Facebook YouTube Biografia Scrivimi

05.12.2016 – Intervista a ‘Radio Cusano Campus’

Agenpress – “Il mio era un no senza se e senza ma, ho rispetto per chi ha votato sì, ma sono particolarmente soddisfatto per la vittoria del no. La mia comunque era una lotta per la Costituzione, non contro qualcuno. Le dimissioni di Renzi? Doverose, ha trasformato quello che doveva essere un momento di unione della popolazione nella divisione di un referendum su sé stesso, con quel suo modo di fare da piazzista, in cui ha cercato di vendere un prodotto presentandolo come la risoluzione di tutti i mali. Sembrava un venditore ambulante che cercava di piazzare un prodotto inesistente”:

E’ quanto ha detto Antonio Di Pietro è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Cusano Campus, sul referendum e sul suo no fin dal primo giorno.

Su quello che dovrà fare ora Mattarella: “Spero che adesso il Presidente della Repubblica metta una persona che faccia più da arbitro che da giocatore per fare una legge elettorale tale per cui si possa andare a votare a bocce ferme. Piuttosto che stare nell’instabilità, comunque, è meglio il voto. Padoan? Lo rispetto molto, ma è stato un giocatore. Ha controfirmato tutti i provvedimenti di Renzi, molti li ha ideati proprio lui. Quando c’è un Governo di garanzia servono il Presidente del Senato, della Camera o della Banca d’Italia. Andrebbero bene Visco, Grasso o Laura Boldrini”.

Su Di Maio e Il Movimento Cinque Stelle: “Governare non è facile, costruire una squadra che oltre a far emergere le contraddizioni della controparte sappia anche governare è un meccanismo da inseguire con pazienza e umiltà. Mi auguro che il Movimento Cinque Stelle possa riuscirci quanto prima, ma non so se sia già pronto. Prima di giudicare, dovrei vedere ma ovviamente mi auguro che possano farcela”.

Sul futuro politico di Renzi: “Lui ha fatto e sa fare solo politica, a mio avviso vendendo anche la pelle dell’orso. Non ci credo che lascerà la politica”. Su Maria Elena Boschi: “E’ stata una Ministra giovane, che si è data molto da fare. Questa lezione d’umiltà spero le abbia fatto bene”.

 

Facebook
Google
Twitter
Vedi articolo
Stampa Articolo Stampa Articolo Invia ad un amico Invia ad un amico

Short Url: http://bit.ly/2haJn5X
Audio

Referendum costituzionale: le ragioni del no. Intervista ad Antonio di Pietro

Facebook
Google
Twitter
Vedi articolo
Stampa Articolo Stampa Articolo Invia ad un amico Invia ad un amico

Short Url: http://bit.ly/2fW57hx

3.11.2016 – La Costituzione va applicata, non cambiata (intervista)

Cari amici, qui di seguito trovate il link all'intervista che ho rilasciato ieri ad Antimafia Duemila dal titolo 'La Costituzione va applicata, non cambiata'.

Facebook
Google
Twitter
Vedi articolo
Stampa Articolo Stampa Articolo Invia ad un amico Invia ad un amico

Short Url: http://bit.ly/2eJv17E

2.10.2016 – Un compleanno all’insegna del Tapiro

Oggi compio 66 anni e quindi entro ufficialmente nella terza età. Da oltre 30 anni (e cioè da quando ho avuto l’ardire di avviare l’inchiesta Mani Pulite) passo tre quarti delle mie giornate (festività comprese) solo per difendermi dalle infinite diffamazioni, calunnie, delegittimazioni, intimidazioni e dossieraggi vari che sto subendo. Infatti – a partire dal 1994 ad oggi – ho dovuto far fronte ad oltre 400 (dico quattrocento) procedimenti giudiziari che hanno riguardato la mia persona, di volta in volta come parte lesa e/o parte civile, come indagato e/o imputato, come testimone, come denunciante o querelante, come attore e come convenuto (ma mai come condannato, sia chiaro). Ho dovuto affrontare tutte le predette incombenze giudiziarie proprio per rintuzzare di volta in volta le tante umiliazioni che – specie tramite taluni ben pilotati organi di informazione e ben noti provocatori – mi sono state inflitte in tutti questi anni e che ancora oggi devo ingiustamente subire. D’altronde non avevo altro modo per rintuzzare le infamie di cui sono stato accusato se non quello di rivolgermi alla magistratura per ristabilire la verità e chiedere giustizia. Sono oramai oltre un centinaio le sentenze già emesse dai Tribunali in cui c’è scritto che le accuse che mi sono state rivolte nel corso di questi anni erano false e pretestuose ed infatti i responsabili sono stati spesso pure condannati a risarcirmi i relativi danni morali e d’immagine. Ed allora oggi, giorno del mio 66° compleanno, mi pongo la domanda: ma è valsa la pena sprecare ¾ (dico tre quarti) dei miei ultimi 22 anni a rintuzzare nelle aule dei Tribunali le infamie subite quando poi basta che qualcuno “spari” una notizia in prima pagina (o peggio tramite TV o in rete) e tutto ricomincia daccapo come e peggio di prima? Già perché proprio ieri sera – nel mentre andavo a fare la spesa per preparare la cena del mio compleanno – ho dovuto subire l’ennesima aggressione verbale. Questa volta erano quelli di “Striscia la notizia” che – appostati fuori dalla mia casa – mi hanno accusato di essermi appropriato dei rimborsi elettorali che il partito Italia dei Valori (da me ... Leggi tutto ...

Facebook
Google
Twitter
Vedi articolo
Stampa Articolo Stampa Articolo Invia ad un amico Invia ad un amico

Short Url: http://bit.ly/2cKvBVB

28.09.2016 – A Chiesa e ad Occhetto non devo nemmeno un euro: carta canta

Un’altra giornata di fango è passata e da domani mi tocca prendere nuovamente carta e penna e querelare i soliti organi di informazione che hanno sparato a caratteri cubitali (sia su carta, sia in rete) la falsa notizia secondo cui sarei stato “condannato” (per alcuni addirittura con “sentenza”) a pagare 2,7 milioni di euro ad un movimento politico facente capo a Giulietto Chiesa ed Achille Occhetto, quale quota parte che – secondo la loro versione dei fatti – spetterebbe loro a titolo di rimborso elettorale che io avrei ricevuto a seguito delle elezioni al Parlamento europeo del 2004. Nulla di più falso! Ho semplicemente ricevuto un decreto ingiuntivo del Tribunale di Roma che – su richiesta di Giulietto Chiesa e sulla base della sua sola prospettazione – mi ha sì “ingiunto” di pagare tale somma ma ha anche disposto (come prevede la legge in questi casi) che ho “diritto di proporre opposizione” contro il predetto decreto nei prossimi 40 giorni. In tal caso semplicemente si instaurerà un normale processo ordinario in cui il giudice dovrà ascoltare anche la mia versione dei fatti e visionare anche la documentazione a mia disposizione e solo allora potrà decidere con “sentenza” da che parte sta la ragione. E’ ciò che farò anche questa volta, come peraltro ho già fatto nelle diverse altre volte che lo stesso Giulietto Chiesa (ed il suo difensore avv. Paola) hanno richiesto e provvisoriamente ottenuto decreti ingiuntivi simili a quello odierno. Prossimamente mi farò carico anche di mettere in rete i tanti altri provvedimenti (giudiziari, amministrativi, contabili e parlamentari) che hanno smentito le assurde pretese avanzate dai rappresentanti della suddetta associazione ma sin d’ora allego due documenti che – da soli – già sono più che sufficienti a smontare alla radice tali pretese. Mi riferisco alla “Attestazione allegata all’accettazione della candidatura per l’elezione al Parlamento Europeo sottoscritta (addirittura davanti ad un notaio) da Giulietto Chiesa” e da Achille Occhetto 'vedi allegato' in occasione delle predette elezioni europee del 2004. In tale attestazioni c’è scritto, nero su bianco che “compete all’Italia dei Valori il diritto a richiedere e usufruire dei rimborsi di cui alla legge 157/99 ... Leggi tutto ...

Facebook
Google
Twitter
Vedi articolo
Stampa Articolo Stampa Articolo Invia ad un amico Invia ad un amico

Short Url: http://bit.ly/2dkXp2c

28.09.2016 ore 9.20 – VERONA ‘POLO UNIVERSITARIO’

Cari amici, parteciperò alla lezione inaugurale del corso di 'Storia delle imprese e del management'' dal titolo "Corruzione e mancato sviluppo economico"

Facebook
Google
Twitter
Vedi articolo
Stampa Articolo Stampa Articolo Invia ad un amico Invia ad un amico

Short Url: http://bit.ly/2cYQ0H8

A proposito della telenovela “Di Pietro assessore al Comune di Roma”

Milano, 11 settembre 2016   Da un po’ di giorni (oggi compreso) vari organi di informazione riportano la notizia che io sarei uno dei candidati a diventare assessore al Comune di Roma (addirittura al Bilancio). Non so chi per primo abbia inventato una simile panzana ma – visto che la telenovela continua anche oggi sui giornali - è ora di finirla perché lo scherzo è bello quanto dura poco. Le uniche due persone abilitate ad esprimersi su una tale eventualità siamo io e il Sindaco di Roma. Ebbene, né io né – per quanto ho potuto verificare sui vari organi di informazione - la sindaca Raggi abbiamo mai detto una cosa del genere. Al riguardo voglio essere chiaro: per quanto mi riguarda, non ho nemmeno mai pensato né mi interessa fare l’assessore al Comune di Roma (ed infatti non ho mai presentato alcuna candidatura né ufficialmente né sottobanco)! Buon lavoro alla signora Raggi, verso la quale (e verso il Movimento M5S) rinnovo la mia solidarietà invitandola a non dar retta a chi la tira per la giacchetta e pensare piuttosto a cosa fare per risollevare le sorti della Capitale, imbrattata dall'ingordigia di chi l’ha governata prima e non già dall'inesperienza degli amici del Movimento M5S (cosa del tutto naturale, essendo la prima volta che provano a governare e non essendo nessuno nato “imparato”, termine che utilizzo appositamente per la felicità di chi mi critica per il mio italiano!) Antonio Di Pietro

Facebook
Google
Twitter
Vedi articolo
Stampa Articolo Stampa Articolo Invia ad un amico Invia ad un amico

Short Url: http://bit.ly/2cu7YAR

10.09.2016 – Intervista a ‘Il Dubbio’

Cari amici, vi invito a leggere l'intervista che ho rilasciato a 'Il dubbio'  dal titolo 'Cari PM, fate politica ma dite addio alla toga'

Facebook
Google
Twitter
Vedi articolo
Stampa Articolo Stampa Articolo Invia ad un amico Invia ad un amico

Short Url: http://bit.ly/2csTXCB


Antonio Di Pietro | Promuovi anche tu la tua Pagina