|

Ieri ci sono state sul fronte dell’energia due notizie: una buona ed una cattiva. Quella buona riguarda l’istituzione dell’Antitrust che in Italia comincia a funzionare e a garantire i cittadini.
Quella cattiva riguarda l’Eni, che ha ricevuto una sanzione di 290 milioni di euro dall’Antitrust per abuso della propria posizione.
Un abuso dovuto al blocco del potenziamento del gasdotto con la Tunisia, con la conseguenza di un mancato afflusso di gas pari a 9,8 miliardi di metri cubi negli anni 2007 e 2008.
Una decisione, il blocco, presa, secondo l’Antitrust, per impedire un eccesso di offerta.
Tutti sanno che un aumento dell’offerta determina un abbassamento dei costi per il consumatore, così come tutti sanno che l’Italia sta attingendo alle sue riserve strategiche di gas per la riduzione delle forniture dalla Russia e si stanno invitando le famiglie ad abbassare e a spegnere il riscaldamento.
La decisione dell’Eni ha causato un danno economico agli italiani e sta mettendo a rischio il Paese di fronte a una futura crisi energetica.
L’Eni di fatto risponde al Governo, e il Governo è responsabile di questa situazione.
Così come, sempre il Governo, è responsabile di costi per il gas da riscaldamento in Italia tra i più alti in Europa.
L’Eni e il Governo dovrebbero essere al servizio dei cittadini, ma questo sembra l’ultimo dei loro pensieri.
I monopoli sono un danno per l’economia del nostro Paese e questo ennesimo episodio lo conferma.
Commenta il mio articolo tramite FaceBook







BRUXELLES (Reuters) – Il commissario Ue alla Concorrenza, Neelie Kroes, ha avvertito i produttori di gas ed elettricità che nei prossimi mesi lancerà iniziative per eliminare gli ostacoli alla competizione.
Presentando le conclusioni preliminari di uno studio sul settore energetico nei venticinque paesi dell’Ue, Kroes ha evitato di identificare una particolare azienda, ma ha detto a una platea di dirigenti e avvocati del settore energetico di stare in guardia.
“Nelle prossime settimane, mesi la Commissione lancerà indagini antitrust individuali” ha detto, aggiugendo che la sua direzione si occuperà di aree dove ci sono sospetti di violazione delle regole di concorrenza e dove la Commissione possa fissare un precedente.
“Siamo solo all’inizio di un periodo di applicazione più stretta delle regole antitrust. Posso solo incoraggiare ciascuno a guardare con attenzione alle proprie pratiche abituali. Prevenire è sempre meglio che curare”.
Il commissario ha fatto due esempi. Nel caso del metano, ha detto che il suo staff potrebbe controllare i contratti di lungo termine che assicurano ad alcune società produttrici il blocco del gas distribuito attraverso i gasdotti.
Kroes ha detto che analizzerà, anche, le società che si accaparrano capacità dai gasdotti, dalle aree di stoccaggio e dagli interconnettori.
Per il commissario un altro possibile target sono i meccanismi di fissazione dei prezzi per il mercato elettrico all’ingrosso.
“I nodi sono chiari, meno i rimedi appropriati” ha detto, però, Kroes.
Tra le altre cose, Kroes ha detto che userà anche i controlli sugli aiuti di Stato e quelli relativi alle fusioni.
A margine il commissario ha fatto un commento sulla multa comminata all’Eni dall’Antitrust italiano.
“Mi fa piacere che sia stato fatto questo passo, so che l’Ad di questa società che è stata multata interverrà questo pomeriggio”, ha detto. “Il pranzo è gratis non c’è niente da pagare”, ha aggiunto con una battuta.
Dopo l’Antitrust italiano “non abbiamo bisogno di raddoppiare” ha detto a chi gli chiedeva se anche Bruxelles prenderà provvedimento contro l’Eni.
Domanda: ma l’Antitrust italiana e quella europea non potevano svegliarsi prima?
Angela Zeoli
E’ una cosa sconcertante che nel nostro paese tutti ma proprio tutti vogliano vivere ai danni dei semplici cittadini… Ma i cittadini cambiano, siamo sempre più istruiti e capiamo di più. Quando capiremo completamente che cosa si fa da sempre sulla nostra pelle….Se ne vedranno delle belle……
Se è accertato che reato è stato commesso tanto da comminare un’ammenda, perchè non segue immediatamente l’incriminazione dei vertici ENI per il reato di “truffa” ?
Augusto
dietro questo polverone cosa ci sarà dietro?
spesso i potenti prima di uscire allo scoperto
si creano grossi alibi per far si che le loro
buone proposte poi si accetteranno.
io sento un certo tremonti che parla di nucleare
altri sottobanco intrallazzano con i petrolieri,
intanto si riaprono centrali di vecchia data……
con tutto questo disagio chi ci guadagnerà?
“i monopoli sono un danno per l’economia”
E’ il secondo post che dedichi a questo tema. Spero che i risultati elettorali ti consentano di risolvere questa scandalosa situazione.
L’eni ha annunciato il ricorso al tar; quando i cittadini presentano un ricorso per una multa rischiano di vedersela raddoppiata; mi domando cosa rischia l’eni oltre a dilazionare il pagamento.
L’antitrust colpirà presto tutto il settore energia, dal gas all’elettricità.
Anche telecom ha beccato una stangata dall’antitrust di recente. Anche le banche… anche i decoder di Berlusconi (Paolo), anche Microsoft (monopolio nel software in UE)… mi domando se esiste un settore in italia dove esista il libero mercato…
Mi sorprende invece di non aver notizie di multe alla benetton per le autostrade…
via da questo paese di merda
Il problema caro Rosario è che nn è idiota, è tutto programmato alla fonte per fotterci
Caro Tonino, io non sono così certa che in settori così strategici come gli approvigionamenti energetici, gli oligopoli siano preferibile ai monopoli.Guarda cosa sta succedendo in altri settori (banche, assicurazioni, etc etc.) dove apparentemente l’offerta è varia ma il servizio ed i prezzi non sono poi così diversi. Stiamo attenti a mitizzare sempre e comunque il libero mercato e la concorrenza ad ogni costo.Il libero mercato si muove sempre e solo su una logica: IL PROFITTO.Fedele anche se perplessa, Giulia.
AIUTO!!!!Volevo sapere da qulcuno (che sà veramente il fatto)come mai non è passata la decurtazione del 10% che pure era stata prevista dalla Finanziaria 2006 votata dalla maggioranza in Parlamento lo scorso dicembre. Il taglio, rientrava tra le misure destinate a ridurre i costi di funzionamento di Camera e Senato. Invece Aumenta di 40 milioni di euro la dotazione annua dei partiti per il rimborso delle spese elettorali, che passa da 160 a 200 milioni di euro annuali, cioè 1 miliardo di euro (circa 2.000 miliardi di lire) per il quinquennio di legislatura. ASPETTO UNA RISPOSTA MAGARI ANCHE DA DI PIETRO?????CONTINUO A SCRIVERE A TUTTI I SITI DA DESTRA A SINISTRA MA NESSUNO MI RISPONDE.
Mi piace vedere le cose dal loro lato positivo; Bene all’antitrust speriamo che abbia fatto bene il proprio lavoro e meno male che c’è qualcuno che vigila.
Infatti io so che non servono nuove leggi, di leggi ce ne sono a iosa! Serve controllare che vengano applicate! E serve controllare chi controlla! Io mi fermerei a 2 livelli di controllo. Ma coi tempi che corrono forse anche 3 non sarebbe male. E non sarebbe male incrociare questi livelli di controllo in modo tale che sia quasi impossibile per loro mettersi d’accordo.
Un saluto a tutti
Michele Amato
San Severo
L’italia purtroppo è il paese dei balocchi per queste grosse aziende monopoliste. Vantiamo il gas ai prezzi + alti d’europa, le connessioni adsl (quando arrivano) sono anch’esse tra le + alte, e anche il costo dell’energia elettrica è sul podio. Sento spesso dalla radio che ci sono compagnie come la220 (www.la220.it) che sarebbero pronte a erogare energia prodotta da fonti rinnovabili anche per usi domenstici, ma devono aspettare fino al 2007 (perche?).
Anche questa è Italia. Speriamo solo che in aprile cambi qualcosa
Ciao Antonio, non ti sto a dare del Lei perche’ per me in rete si e’ tutti allo stesso livello e poi sinceramente non penso di darti fastidio se ti parlo cosi’ schiettamente come farei ad un amico.
Mi chiedevo soltanto come si fa.
L’Italia e’ diventata un paese di sordi? Io penso di si, ormai molti politici (non faccio distinzioni da destra a sinistra) ci rubano sotto il naso, fanno leggi inutili e intanto vengono pagati, e profumatamente.
E chi ci rimette? Ci riemette sempre il popolo, tutta l’italia poi perche’ il tempo mostrera’ le conseguenze che ricadranno su tutti, ed e’ per questo che molti giovani rifiutano la politica, possono gridare ma non verranno mai ascoltati.
Quindi, Antonio, io ho da farti un rimprovero, sono giovane e la mia voce non si sente, te che puoi urlare e farti sentire fallo!
P.S. Sara’ un altro urlo che si perdera’ nel vento o ti vedro’ domani a gridare su tutti i telegiornali?
io di gas ne ho abbastanza, dopo la cena di ieri…
Salve a tutti,
Volevo scusarmi con Antonio di Pietro per un post pubblico di giorni fa in cui dichiaravo che l’avrei votato perché senza scelta, riferendomi al fatto che dalle mie ingenue indagini era l’unico politico, col suo partito, che non aveva brutti episodi di mafia o finanziari alle spalle.
Ero ancora immerso nella campagna mediatica che in maniera raffinatissima, è stata condotta su di Lui e sul suo partito, per vedere fin da quando, bisogna aiutarsi con informazioni straniere, come il “comunistissimo” “sua maestà berlusconi”, un documentario francese che non vedrete in Italia prima di qualche anno, ma che i più fortunati possono scaricare tramite qualsiasi rete di peer to peer.
La sostanza non cambia, voterò per Di Pietro, ma il perché sì. Ora lo scelgo, anche se devo ancora dispiacermi che il punto 4 del programma (a destra in alto) non sia al punto primo.
E’ di una corretta informazione che abbisognamo più di ogni altra cosa, il resto vien quasi da sé. Con un informazione corretta i cittadini sono più partecipi e i politici possono veramente rappresentare i dipendenti a contratto di cui parla Grillo.
Del resto chi sta all’estero è lontano dal giogo mediatico italiano e potrebbe avere una visione più ampia delle cose.
Noi abbiamo solo Internet in Italia che ci permette un attimo di respirare, sapevate per esempio questa cosa:
- In australia a Gennaio 2006 è andato in onda un documentario sulla “Teoria Cospirativa” legata all’11 Settembre 2001, ha fatto scandalo e molto parlare si sè, ne sapevate qualcosa?
“Sapevatelo!” : Tolgo i link, altrimenti i filtri anti-spam mi uccidono (non volendo pensare che lo staff di antonio censuri, ma è la 5a volta che provavo a postare senza successo, ora tolgo i link e tutto passerà, anche se il mio post perderà efficacia), cercateveli voi su google o simili:
- powerhour “in plane site” 2006
Italianizzato non dalla RAI o MediaSet ma da degli ufologi putroppo della
- nexusitalia.
Non è fatto un gran che bene in realtà, meglio guardare il liberissimo filmato presente su arcoiris: cercate
- “11 settembre 4 anni dopo”
O ancora meglio, per chi necessita di spiegazioni scientifiche piuttosto che un bel documentario, il sito di un’associazione di professori universitari: cercate
- “scholarsfor911truth”
Oppure il “politically incorrect” blog di George Washington:
- georgewashington blog
L’informazione, ha ragione Grillo, passa da altri canali.
Buona (e faticosissima) informazione a tutti.
per non dire della recente interrogazione europea a proposito del sistema radiotelevisivo italiano.
In sintesi: qualcuno, leggendo la Gasparri, si è accorto che le frequenze del digitale terrestre (radio e tv) posso essere rilasciate SOLO ad sogetti che già detengano licenze analogiche: e quindi, Berlusconi e RAI.
Quando la smetteremo di farci prendere in giro così palesemente.. opposizione, meno fair play e più grinta…..SVEGLIA !!!
Ci sarà mai qualcosa che andrà per il verso giusto in questo paese?
E chi ci rimette siamo sempre noi cittadini..
Per capire quanto ci hanno mangiato i politici sull’ENI basterebbe dire che prima della privatizzazione(?) la società era costantemente in perdita mentre oggi sforna utili da capogiro anche perchè alla privatizzazione non è seguita immediatamente la liberalizzazione del settore.
Altro che Mani Pulite, ci sarebbe voluta la forca per tutta quella gentaglia che ha anche avuto il coraggio di insabbiare tutto sotto l’ombrello del finanziamento illecito ai partiti quando c’era gente che se ne andava tranquillamente in giro con centinaia di miliardi come fossero spiccioli che il politico gli aveva passato non si capisce a che titolo.
Personalmente sono convinto che con Mani Pulite è venuto a galla non più del 5% della cifra portata via dalla classe politica e che la stragrande maggioranza di quei soldi sia servita ad arricchimenti personali altro che finanziamento illecito ai partiti.
La magistratura, a mio avviso, dopo decenni di sonno profondo quando finalmente si è svegliata non ha avuto la forza per andare fino in fondo e , quindi, abbiamo avuto un ritorno sulla scena politica di personaggi che non avrebbero dovuto avere la faccia neanche per uscire di casa.
Lo scampato pericolo ha scatenato una guerra senza quartiere alla magistratura rea di aver scoperchiato la pentola senza riuscire ad inchiodarli alle loro responsabilità ed infatti da subito scattò la rappresaglia.
Invece di fare ciò che qualsiasi altro paese civile avrebbe fatto e cioè potenziare il POOL di Mani Pulite con 10 100 1000 Antonio Di Pietro cominciarono la campagna vergognosa della denigrazione, delle menzogne, delle calunnie, dei polveroni costruiti a tavolino e sopratutto dell’invio degli ispettori ministeriali.
Si cercò con dovizia di intenti di mettere una procura contro l’altra, di far nascere invidie al solo scopo di dividere prima e delegittimare poi.
Si cominciò a tacere sui meriti esaltando gli inevitabili errori e ben presto si riuscì a spegnere anche l’indignazione popolare col sonnifero mediatico.
I grandi sostenitori di Mani Pulite, lega nord ed alleanza nazionale, cominciarono a sentire odore di poltrone e virarono a 360°.
I primi per essere essi stessi stati presi con le mani nella marmellata, i secondi per essere sdoganati dal loro passato fascista.
Sdoganati da chi, poi?
Forza Di Pietro, non è mai troppo tardi per ripristinare la legalità e tornare alla questione morale. Mio padre diceva sempre: meglio povero ma onesto che ricco e disonesto.
salve a tutti
vorrei comunicarvi la mia preoccupazione,il tema di oggi sono i brogli,vi posso garantire quando costui parla di una cosa significa che ci sta pensando;e mette le mani avanti.
E PERICOLOSO E PERICOLOSO E PERICOLOSO E PERICOLOSO E PERICOLOSO
On Di pietro, altre volte volevo scriverLe in merito ad ENI suo cavallo di Battaglia (???non Pacini) già al tempo della magistratura, questa volta visto l’esistenza del blog mi impegno e SPERO ardentemente che spieghi a tutto il mondo Blog un suo ulteriore pensiero : Economico finanziario sociale sicurezza del gas metano.
1 parte Economico – Finanziaria
I mostri maggiori fornitori, sono stati da sempre , Russia (P.C.I.) e Tunisia (P.S.I.) il tutto era governato da ENI, massimo carrozzone politico della D.C.. Essendo quindi le commissioni (o tangenti) suddivise equamente nel pentapartito questa situazione stava bene a tutti.
Situazione molto ILLOGICA in quanto per il riscaldamento si dipendeva esclusivamente o da un paese del blocco comunista o da un paese non molto affine con le nostre tendenze storiche, e qualsiasi scombussolamento politico avrebbe potuto portare a grosse carenze di forniture.
Tra l’altro mi ricordo che il prezzo di acquisto del gas dalla Tunisia , ad un certo momento venne coperto da segreto di stato (grazie ad una clausola BELLICA ) e non divulgato.
Questo in quanto non lo pagavamo a prezzo di mercato libero, ma con un prezzo fissato in contratto, firmato dal governo Italiano (forse Craxi) e quello tunisino che prevedeva una rivalutazione ad ogni aumento del prezzo del PETROLIO.
Questo aumento influenzava il prezzo sul mercato libero, solo in maniera marginale .
Alcuni giornali all’epoca riportarono che sarebbe costato meno della metà comperare il gas sul mercato libero, ad esempio Amsterdam, con tutte le spese accessorie di trasporto.
Fatto questa premessa, bisognerebbe verificare quale sia il PREZZO che paghiamo, ora, alla Tunisia.
Se fosse ancora in essere quella clausola CAPESTRO, bene avrebbe fatto l’ENI a non implementare il gasdotto ma andare a ricercarlo sul mercato libero.
Sarebbe interessante una tabella tra i vari prezzi che paghiamo da Russia Tunisia e mercato libero.
Saluti a tutti Angelo Galli
subito dopo il post sulla sicurezza del metano
Ieri a porta a porta (che riesco a vedere per non più di dieci minuti ) Pecoraro Scanio ha ricordato che il problema energetico và affrontato anche con una politica del risparmio o comunque del non spreco. Tremonti, da grande signore, ha risposto che quella del risparmio, secondo lui, è un’aspirina che cura i sintomi ma non la malattia (nessuno ha reagito a questa bestemmia): per risolvere il problema bisogna aumentare la produzione e ricorrere (lo ha detto quasi sottovoce) al NUCLEARE. Credo che ormai sia evidente per tutti che non è pensabile proseguire con questi livelli di consumo: è ben visibile l’effetto che questo ha sul pianeta (effetto serra=catastrofi “naturali” sempre più frequenti, sterminio di intere specie per avvelenamento o per fame), senza contare che un giorno inevitabilmente le fonti non rinnovabili, per definizione, si esauriranno. E invece lorsignori di destra sottolineano che la Cina negli ultimi anni ha raddoppiato la produzione energetica, non accennando minimamente al fatto che di conseguenza sono raddoppiate le emissioni nocive; come se noi dovessimo seguire l’esempio di una nazione che sta sbaragliando la concorrenza internazionale (tacendo delle tutele e i diritti dei lavoratori calpestati, alla faccia del progresso sociale avuto in occidente). L’altro signore (di cui ora non mi sovviene il nome) accanto al ministro si stava poi lamentando di come la riforma federale operata dal precedente governo, abbia dato competenza alla regione in materia di costruzione di opere che riguardino l’energia, dando così la possibilità a (santuomo) Marrazzo di fermare la riconversione a CARBONE della centrale di Civitavecchia, e bloccando il frutto (marcio) di quattro anni di mediazioni con l’enel. Pavoneggiava di come avesse firmato lui la valutazione di impatto ambientale sostenendo che, al giorno d’oggi, il carbone è “diventato” pulito. E argomentava con il racconto delle sue visite in Danimarca e Germania (dove la situazione è ben diversa dalla nostra, a cominciare dal clima), affermando che con le moderne tecnologie il carbone “neanche lo si vede”: costui forse pensa che i rifiuti radiattivi sono fosforescenti o che l’anidride carbonica è nera. Credo sia ovvio che combinare una molecola di CH4 con l’ossigeno sia intrinsecamente più pulito che dare fuoco a qualche tronco d’albero fossilizzato. Ha posto l’accento sul basso costo del carbone, dimenticandosi di ricordare che le miniere sono i luoghi più pericolosi del globo. Bravo!
Bye
Ma questo blocco del gasdotto quando è avvenuto?, Gradirei conoscerne la data poichè con la sostituzione dell’ex A.D. Mincato, il nuovo A.D. Scaroni risulta totalmente aderente al nuovoministro Scajola per cui, non riesco a comprendere tutto questo improvviso attivismo del Ministro per un problema antico;= Solo pocomeno di un’anno fà Berlusconi e Mincato erano in Libia a una qualche inaugurazione Positiva er il paese: Perchè è stato fatto fuori il Mincato? Chiedere a Grillo per favore:= Salutoni:=
caro di pietro
gia non ti fanno passare più dalle tv ?
se nel mio piccolo posso darti un consiglio bisogna distruggere il malefico;perchè nei confronti non parlate mai dei condannati in terzo grado con nomi è fatti?
perchè non spiegate bene bene i processi di questo parassita e se lui è innocente come mai i
suoi collaboratori sono condannati?
al primo governo disse(non mi hanno fatto lavorare)oggi dice la colpa è degli altri;distruggilo!
D’accordissimo con Giulia, che ti ha scritto alle 5.55 di oggi: neppure io sono così convinto che la logica del libero mercato sia così utile per settori che non devono conseguire dividendi ma perseguire il bene comune.
E’ più conveniente pagare un unico ente specializzato nel suo settore (telefonia, energia elettrica, assicurazioni auto, gas, acqua, ecc.) e statale-quindi in linea teorica sottoposto al controllo del popolo-o più aziende che tagliano i servizi dispendiosi ai fini commerciali (pensiamo al servizio 12 di Telecom, poi diventato 1412 e ora frammentato in mille numeri a stra-pagamento) e che si uniscono di fatto in un cartello della serie cane-non-mangia-cane?
Lo so che a tale scopo sarebbe utile l’Antitrust ma
1-è lenta come qualsiasi ente pubblico quindi, anche dove l’utente avesse ragione, non vedrebbe rimborsi prima della notte dei tempi, tra indagine e decisione definitiva dell’Antitrust, ricorso in appello, al tar, alla cassazione, qualche passaggio nella proprietà dell’azienda colpevole (è responsbilità del precedente proprietario…che ora è in vacanza alle Mauritius!), e chi ne ha più ne metta!
2-chi nomina i componenti dell’Antitrust? Gli stessi che nominerebbero i vertici dell’azienda pubblica/statale? Se non si ha fiducia nel “pubblico” perché se ne dovrebbe avere nell’Antitrust, dato che la “sorgente” è la stessa?
3-chi controlla che l’Antitrust operi correttamente, senza rallentare indagini ad arte o indirizzando le sue attenzioni magari verso un settore più caro alla maggioranza di turno al governo?
Concludendo, sono grato all’Antitrust che ha individuato e punito gli errori dell’Eni ma in Italia restano un sacco di settori privatizzati nei quali non si fa nulla e ci sono cartelli molto evidenti (rcauto, ad esempio) e a me restano molti dubbi sulla bontà della legge del libero mercato applicata ai settori strategici di una nazione…potremmo privatizzare anche l’esercito, perché no???
Per le privatizzazioni, forse, bisognerebbe distinguere i settori in cui può esserci concorrenza da quelli in cui non potrebbe mai esserci.
Il mio pensiero è: privatizzare si, ma solo se potrà esserci reale concorrenza..
Andrea
Vorrei far presente ad Angelo Galli che:
con i nuovi scrutini elettronici basterebbe modificare poche schede, un misero ‘pugno di voti’, per far passare le regioni in bilico (Lazio, Puglia e Sardegna) nelle mani del morigerato.. Con l’effetto di BLOCCARE il SENATO.
Anch’io sono convinto che è PERICOLOSO!!!!!
Scusa, non era Angelo ma Gianfranco Avellino..
2 parte – sicurezza Nella fase in cui si voleva passare al metano, un tecnico ( 40 anni di esperienza) scrisse : “non è possibile pensare di immettere il gas metano al posto del gas di città (quello che si utilizzava). Solo un folle potrebbe farlo , in quanto è come di decidere di mettere delle bombe dell’ultima guerra in ogni scantinato di casa nostra. Questo in quanto il gas metano tende a saturare ogni ambiente provocando della camere a scoppio mentre il gas di città si ricerca qualsiasi apertura per passare all’esterno.” Negli anni successivi si sono avuti diversi scoppi. In tutti questi casi la colpa è stata addossata, sempre a suicidi o di tossicomani o anziani deceduti nell’incidente. Una sera al TG3, dopo un esplosione in una palazzina a Milano, sia il capo dei vigili del fuoco, che dei dei vigili urbani sentenziarono all’unisono: lo scoppio era stato provocato da un giovane ex tossicomane che così aveva smesso di soffrire. Interessantissima l’intervista della vecchietta del piano di sotto che disse in perfetto milanese: “ MA E’ IMPOSSIBILE”. Avete mai sentito di uno che prima di suicidarsi si prepari la vasca per fare il bagno o che fischietti e canti come stava facendo quel ragazzo, da sotto lo sentivo benissimo. (SAGGEZZA DEI VECCHI)
Anni dopo ho trovato nelle pagine interne di un giornale il risultato delle indagini. Nella notte si era verificata una fuga di gas dalle tubazioni.
Il metano aveva man a mano sospinto l’aria fuori dall’appartamento, attraverso qualsiasi fessura.
Il giovane si stava preparando la vasca da bagno, ed ATTENZIONE non è successo nessun scoppio in quanto oramai la quantità di ossigeno nell’appartamento era insufficiente per provocare l’esplosione.Dopo un pò accortosi che qualcosa non andava, forse aveva sentito puzza di gas metano oppure la mancanza di ossigeno gli procurava stordimento, ha aperto la finestra e cosi facendo, riportando l’OSSIGENO nello appartamento, ha prodotto l’esplosione. Venendo al dunque : perché nessuno ha mai avvisato i cittadini che se sentono puzza di gas in ambienti chiusi l’unica cosa che devono FARE è di NON APRIRE LE FINESTRE. Questa NOTIZIA è esattamente contraria alle nostre conoscenze, quindi dovrebbe essere divulgata a tutti i cittadini. N.BENE: non sono un chimico , sono solo uno con buona memoria che legge e cerca di collegare fra loro vari accadimenti. Sarei ben lieto che qualche chimico o tecnico gas potesse controbattere quanto da me riportato . Max 2500
Certo che ci vuole una bella faccia tosta a presentarsi in televisione per ripetere fino alla nausea una quantità di menzogne che offendono l’intelligenza dei cittadini ma hanno scarso effetto di reazione in coloro che dovrebbero esseri i primi ad indignarsi e cioè i leader dell’opposizione.
Ieri sera a porta a porta il ministro tremonti ha superato se stesso e contando sull’insipienza dei suoi oppositori si è permesso di sparare cifre a casaccio con l’arroganza che gli è congenita.
Avendolo visto al lavoro come superministro dell’economia, a mio parere, ogni persona di buon senso lo prenderebbe volentieri come consulente fiscale al fine di poter eludere più tasse possibili ma difficilmente gli darebbe in gestione il proprio condominio.
Come al solito si è nascosto dietro l’Europa, ha attaccato l’euro e si è vantato di aver saputo tenere in ordine i conti dello stato.
Nè Pecorario Scanio nè l’altro dei DS si sono sognati di stopparlo e riportarlo alla realtà.
Non hanno minimamente sentito il dovere di ricordargli che la cdl nel 2001 aveva impostato la campagna elettorale proprio sulla presunta bravura dei suoi e l’incapacità degli altri a governare.
Ci ricordiamo tutti gli slogan degli UOMINI DEL FARE.
L’economia cresceva al 2,6%, troppo poco, loro avrebbero saputo fare molto meglio.
Il deficit di bilancio era al 2,6%, loro lo avrebbero ridotto trovando le risorse nello sviluppo del paese.
Il debito pubblico era al 105% del PIL, loro lo avrebbero drasticamnete ridotto proprio perchè il PIL sarebbe esploso con la loro politica di sviluppo. Chi non si ricorda le ricette alla Reagan o alla Tatcher.
Appoggiati dal governatore della banca d’italia e dalla confindustria avevano fatto credere nel NOUVO MIRACOLO ECONOMICO ITALIANO.
Sulla base di queste promesse demagogiche erano stati eletti, gabbando i gonzi.
Alla luce dei risultati conseguiti possiamo tranquillamente dire che gli uomini del fare altro non erano che dei BUONI A NULLA ma CAPACI DI TUTTO.
Hanno portato il paese allo sfascio ma, nel fratempo, loro si sono arricchiti ed hanno risolto tutti i problemi che li riguardavano impegnando il parlamento nell’approvazione delle leggi vergogna.
I conti pubblici sono saltati, il debito pubblico ha ricominciato a crescere, il deficit di bilancio è cresciuto al 4,7% ben oltre la soglia consentita del 3% ed il miracolo italiano si è tramutato in DISASTRO ITALIANO.
E’ ora di finirla con questo buonismo della sinistra.
Di Pietro suonani la sveglia!!!
Io sono contento della multa, ma queste persone dovrebbero minimo minimo:
-Dimettersi
-Vergognarsi
-Sparire
P.S. Ma il presidente dell’ENI Paolo Scaroni non è un pregiudicato o sbaglio?
http://www.vasonline.it/grillo/Carbone%20e%20nucleare.%20l'Italia%20in%20leggera%20controtendenza.htm
http://www.beppegrillo.it/2005/05/carbone_e_nucle_1.html
perchè il centrosinistra rischia di perdere.
Probabilmente il CS non ha elaborato fino in fondo le ragioni della sua sconfitta nel 2001 e non ha realizzato che coloro che riposero la prorpia fiducia in Berlusconi, sono ancora tutti li, pronti a votarsi al primo ‘santo’ che prometta loro una vita migliore.
Poco conta che Berlusconi abbia sostanzialmente fallito nel corso del suo quinquennio; se l’alternativa, come pare, sono gli stessi uomini che hanno governato il paese prima di lui, molti saranno nuovamente tentati a credere nei miracoli di Mr. B, piuttosto che in una buona amministraizone delle pratiche correnti, quele sembra essere il programma dell’Unione.
Il CS dovrebbe introdurre qualche elemento di forte novità nella sua rappresentanza. Senza nulla togliere a Fassino&Co, bisogna ammettere che sono un tantino stagionati – i rivoluzionari del ’68, sono oggi degli accasati borghesi pieni di senso della misura e moderazione… insomma, un pò conservatori agli occhi dei ventenni.
In altre parole, l’Unione pare essere oggi una formazione conservatrice, ostaggio degli equilibrismi politici – lasciando così campo aperto a chi, come Berlusconi, cerca di proporsi come il vero ‘rivoluzionario’.
“L’Eni e il Governo dovrebbero essere al servizio dei cittadini, ma questo sembra l’ultimo dei loro pensieri.”
molto prima che ne parlasse quello sconosciuto che è Ferrando ogni persona informata e di buon senso sapeva che noi siamo in IRAQ a guardia di un centro di estrazione Eni.
ne conseguono tante cose, fra cui che i morti italiani sono morti per il petrolio, non per “liberare” un paese.
Su ogni argomento tecnico o scientifico mi sento impreparata, ma grazie alle vostre informazioni mi sento un po’ meno ignorante e sempre più indignata.
Io, vivo la presenza dei telegiornali come violenta, incompleta e mendace ma la mia paura è che Lei, on. Di Pietro, lì abbia poca risonanza e se non inizia a bombardare dal video con la forza della sua indignazione il numero dei voti sarà esiguo.
Vedere un uomo presuntuoso come l’attuale premier salire nei consensi non per la qualità (del resto infima) ma per la quantità delle sue apparizioni televisive mi spaventa.
La prego, Lei deve riuscire ad apparire spesso in tv, se gli elettori sentissero le sue denunce diventerebbero suoi “tifosi”, credo purtroppo che questo sia l’unico modo per cambiare il sistema corrotto della politica. In Italia siamo in tanti ad essere onesti e stanchi.
Credo sia giunto il momento di farsi sentire.
Altro che far finta di niente, non si può continuare a dare il cattivo esempio ai nostri figli.
Una volta bastava la parola e adesso non contano più neanche i contratti?
Per quelli con la memoria corta il contratto con gli italiani era:
1) Abbattimento della pressione fiscale
*conl’esenzione totale dei redditi fino a 22 milioni di lire annui ( non fatto in quanto gli aumenti delle imposte indirette si sono mangiato il beneficio fiscale e nel contratto si parla di pressione fiscale che comprende quella diretta e quella indiretta)
*con la riduzione al 23 per cento dell’aliquota fino a 200 milioni (completamente disatteso)
* con la riduzione al 33 per cento per oltre 200 milioni (completamente disatteso)
*con l’abolizione della tassa di successione e donazioni (fatto nell’esclusivo interesse personale)
2) Attuazione del “Piano per la difesa dei cittadini e la prevenzione del crimine” che prevede “poliziotto di quartiere o vigile di quartiere” (completamente disatteso. Se qualcuno vuol vedere i poliziotti di quartiere deve andare a Londra. I crimini sono in aumento ed i vigili di quartieri in allestimento. Non ci sono neanche quelli per il parcheggio selvaggio, vergogna!!!)
3) Innalzamento delle pensioni minime a un milione al mese (largamente disatteso prima perchè menzoniero in quanto non specificava l’età nè che bisognava essere accompagnati dai genitori. Da come si evince dal contratto non essendo specificata l’età doveva spettare a tutti e quindi non è stato rispettato)
4* Risanamento tasso disoccupazione con la crescita di un milione di posti di lavoro (anche questo punto è stato largamente disatteso ove si consideri che l’aumento di un milione e mezzo di posti di lavoro è dovuto per circa 800.000 a regolarizzazione di immigrati che già lavoravano e per il resto al gioco delle tre carte dei lavori precari che siccome durano mediamente 3 mesi fanno 4 lavori l’anno. Vergogna)
5*apertura dei cantieri per almeno il 40% (anche questo completamente disatteso, tante chiacchiere e pochi fatti)
Siccome l’impegno assunto da berlusconi era quello di non ripresentarsi, come cittadino della repubblica italiana e quindi destinatario di tale impegno DIFFIDO il sig. berlusconi dal presentarsi alle prossime elezioni politiche.
Questo potrebbe essere il contenuto di una e-mail da mandare al presidente del consiglio dicendogli di mantenere gli impegni presi.
Sign. Di Pietro,
l’ENI é un monopolio da sempre e l’ammenda dell’antitrust mi lascia perplesso per due motivi:
la multa non cambierá, immediatamente, questo regime di monopolio.
la seconda é che riguarda forniture per il 2007-2008. Quindi, l’ENEL i suoi piani energetici, di compra-vendita, in base a cosa lí fa? Nel senso, se giá a programmato il 2007-08, posso pensare che la programmazione non é in base solo alla legge di mercato, ma neanche in base alle esigenze dei cittadini.
Una volta c’era il monopolio di stato: senza concorrenza, ma in caso di emergenza freddo poteva erogare piú gas!!!
Ora c’é il monopolio privato, che non permette concorrenza, ma in piú si guarda il suo profitto personale, non certo quello dei cittadini.
Concludo segnalando uno sprecco che grida vendetta:
Il Braciere Olimpico, brucerá 3 milioni di metri cubi di GAS…pari al fabisogno di un anno di riscaldamento per 1500 famiglie.
Era necessario ora? Bisogna sempre ridursi così?
Grazie
La situazione è che così come in politica non dovrebbero esserci persone con processi in corso, a presiedere il Governo non dovrebbero esserci Imprenditori le cui Aziende sono colonne portanti per l’economia italiana, pertanto non solo BERLUSCONI!
E’ più che ovvio che l’Italia non è in IRAQ (e non solo) per abbattere il terrorismo ma solo per non far abbattere le grosse aziende perché diversamente, una volta sradicato Saddam Hussein sarebbero dovuti andare i Caschi Blu dell’ONU, nati appositamente per garantire la pace!Ma chiaramente BUSH se ne guarda bene da questa aberrante idea e BERLUSCONI, solidale a questa grande idea di lotta al terrorismo lo asseconda! Che commovente!
La cosa grave è che ci sono, purtroppo, moltissini italiani che ci credono!!!
Ai lettori blog
Rettifico il mio post di oggi 17.02.06 h. 11.06
Il paese africano da cui importiamo non è la tunisia come indicavo, ma l’algeria.
Ho rilevato ciò avendo appena visitato il sito http://www.snamretegas.it visualizzando che nel 2004 la commercializzazione di gas è stata in Italia di 80,3 miliardi di metri cubi.
Produzione nazionale 13 miliardi (20%)- importato da Russia Paesi Nordici Algeria il rimanente 80%
Sul sito interessante , ma non ho trovato i costi a seconda della provenienza, viene anche riportato come è fatturato il consumo finale :
A residenti e terziario 28,2 miliardi di metri cubi
A industrie 22,6 miliardi di metri cubi
Termoelettrico 28,9miliardi di metri cubi
Unico impianto di rigassificazione di gas naturale liquido a Panigaglia.
Saluti a tutti
Angelo galli
Per riprendere il discorso di Luca COIRO, fosse solo Il Braciere Olimpico lo scandalo, con molta fatica si potrebbe anche chiudere un occhio anche se è una vergona ma se andiamo a guardare tutti i soldi che sono stati spesi per le opere e parte di queste non sono ancora state portate a termine (vedi x esempio la metropolitana) e quante rimarranno abbandonate a se stesse dopo i giochi, altro che gioite per le Olimpiadi, a me viene da piangere e penso che i residenti in Torino piangeranno ancora di più quando si vedranno aumentare le spese per rientrare in bilancio! Be, sicuramente a Striscia la notizia non mancherà il lavoro!
Non so se sia troppo azzardato estendere il concetto di relativismo morale enunciato da Papa Ratzinger al comportamento dell’on. Casini, ma certo quando offende, senza circostanziare, l’allora p.m. Di Pietro, reo di aver aperto gli occhi agli italiani e la galera ai mascalzoni; quando dice che il nostro Presidente del Consiglio può cambiare “agevolmente” idea sul sistema elettorale; quando dice che si può sì tanto leggermente cambiare idea su par condicio perchè solo gli stupidi non cambiano mai idea, sepellendo la coerenza nel cimitero di nuovi misvalori, che per noi rimangono punti di riferimento, allora penso che sì, Casini è un relativista morale!
Perchè il cambiare opinione, cambiare punto di vista, immedesimarsi nel diverso con percorsi sofferti non leggeri ed agevoli non comporta a corredo dei notevoli vantaggi.
C’è modo e modo di cambiare idea: l’uno sofferto, che non porta vantaggi e non ha tempi sospetti ed è dettato dall’intelligenza; L’altro è agevole, porta notevoli vantaggi ed dettato dalla furbizia!
Ma se a cambiare idea rispetto al 13 maggio 2001saranno gli elettori allora sì il percorso sarà onesto, perchè in mezzo ci stanno 5 anni di sofferenza! Allora sì gli italiani non saranno poi, come dice Casini, così stupidi!
Stefano De Boni
Egregio Tonino,
consentimi questa volta di dissentire e dissentire sulla linea impostata anche da IDV in termini di privatizzazione. Se è vero che ENI è un monopolista, non è altrettanto vero che ciò accadeva quando quest’azienda era IRI. Il problema legato alla privatizzazione dei servizi, e sui quali c’è molto da riflettere, è che ogni azienda privata ha bisogno di profitti per andare avanti. Ora se non esiste profitto a causa degli alti costi che determina un’azienda di servizio che agisce in regime sociale (fino a prova contraria un servizio pubblico dovrebbe essere comunque garantito a tutti ed a prezzi equi), si finisce inevitabilmente con l’aumentare le tariffe a danno degli utenti.
Diviene poi problematica la gestione del servizio a vari concorrenti privati (fermo restando il carattere pubblico che deve mantenere la struttura) ove si veda quel che avviene nella telefonia ove la telecom, proprietaria della rete telefonica, mal digerisce, anzi intralcia la funzionalità di altri concorrenti come Wind, fastweb o Tele Due, i cui utenti passano le pene dell’inferno in seguito a guasti della rete o per ricevere le connessioni richieste. Ed è proprio alla gestione dei privati dovuto l’aumento di tutte le tariffe dei servizi in Italia
Vale per tutte la questione attualmente esistente nel Golfo di Napoli: in riferimento ad una presunta direttiva europea non potrebbero operare aziende in condizione di proprietà pubblica e destinate a ricevere sovvenzioni pubbliche, come avviene per Caremar, Siremar, Toremar e la stessa Tirrenia, le uniche poi in grado di garantire, per questione di costi che inciderebbero negativamente per i privati, un servizio continuo anche serale, notturno e festivo. Perché se poi a terra esistono le aziende a controllo pubblico con regolare contratto di servizio (e finanziamenti) non possono esistere sul mare? Ma quanto di tutto ciò (l’obbligo di privatizzazione) è vero? La fantomatica direttiva Bolkestain, tanto contestata non certo in Italia, che a quanto pare l’aveva applicata senza essere operativa, è stata via via depotenziata, tasformata, ed alla fine pare proprio che consenta nel campo dei servizi sociali sia i monopoli sia la pubblica proprietà……..
Privato è bello, ma viva il Pubblico …..Servizio Pubblico!
Se anche questa volta Berlusconi vince giuro che migro in Tunisia per lo meno il gas in quel paese non è una delle spese maggiori per vivere
E’ la solita vergogna italiana. Agli stipendi più bassi d’Europa (penultimi nella classifica) si aggiungono le bollette energetiche più salate!!!
Ma quando il popolo italiano si sveglierà? E se si sveglierà cosa succederà?
Come altri prima di me, credo che l’abolizione del monopolio nei settori strategici per lo Stato sia sbagliato. Credo andrebbero mantenute statali (questo non significa che debbano restare inefficiente, naturalmente!) e fuori dalla logica di profitto che intresicamente hanno le aziende private. Con stima,
Poveri italiani che siamo in “mano” a
certa “gente”.Mi chiedo sempre in queste
circostanze; ma dove andremo a finire????
Concordo con la signora Anna x! Io sono convinto che la maggioranza dei cittadini sia onesta ma non capiscono che l’unico che può degnamente rappresentarli è Lei, e non lo capiscono perchè Lei compare talmente di rado in TV e senza preavviso. Non so come può fare ma è indispensabile che compaia di più o denunci chi glielo impedisce. E’ necessario che sollevi un polverone perché tutti si rendano conto che Lei non parla di sondaggi ed aria fritta ma di problemi reali.
VOTANTONIO
Non c’è solo l’ENI, c’è anche TELECOM che alla faccia degli italiani, godendo del regime di monopolio (sta minch..ta dell’ultimo miglio ce la teniamo per poter ancora pagare l’obolo del canone fisso che utilizzano per distribuire i dividendi della superindebitata ex-SIP).
Parlando di TELECOM:
..omissis..“L’adsl free in Francia costa di meno, ad esempio LA STESSA TELECOM ITALIA la vende a 1,2 euro/ora contro i 2 euro/ora che vengono chiesti in Italia.”.
La ho rispolverata dalla parte comica del tuo pensiero Antonio: http://www.beppegrillo.it/2005/04/mister_72_milio_1.html
VOTANTONIO
prima ci ha detto che le toghe sono rosse
poi ha detto che anche i giornalisti ed i giornali sono rossi
ora la solita sparata quotidiana: anche i sondagisti sono rossi…
fra qualche settimana si renderà conto che anche l’elettorato italiano è rosso
X Antonio Di Gennaro.
I sogni sono una cosa, ma la realtà è un’altra. I fatti sono che la concorrenza rende le aziende + efficienti e si abbassano i prezzi. Hai pure fatto l’esempio della telefonia, un esempio lampante di come i prezzi si sono abbassati (pensate a quanto costava prima, quando c’era solo telecom, fare un’interurbana…). I fatti sono che in Italia, dove per quanto riguarda l’energia non c’è concorrenza abbiamo le tariffe + alte d’Europa. Se poi tu pensi che un’azienda monopolista, piuttosto che massimizzare gli introiti puntando sul fatto che non ha concorrenti, possa fare l’interesse dei cittadini imponendo tariffe basse o ‘normali’ allora credo che viviamo in due mondi diversi e abbiamo studiato su libri di storia differenti.
Messaggio di ALERTBOX #53 – 15/02/2006
Capitali senza capitali
Chi lavora o naviga spesso in Internet avrà notato, ultimamente, l’aumentare vigoroso dello spamming, ossia l’ invio ad ignari utenti di posta elettronica indesiderata. Questo spam riguarda in particolare i “consigli per gli acquisiti” di azioni di società quotate alla borsa di New York. Le e-mail hanno oggetti del tipo “microcap idea for you” o “stock profile” ecc… e spesso mostrano pseudo prospetti informativi sulla futura crescita in valore del titolo di una certa piccola società.
E chi è più acuto avrà realizzato che lo spamming “finanziario” aumenta vertiginosamente quando la borsa americana è sull’ orlo del baratro.
Dovete sapere che dietro questa operazione vi è lo stesso governo USA, la stessa CIA, bramoso di reggere la pantomima del dominio americano sul mondo, incarnato finanziariamente dalla borsa di Wall Street. Il disastro economico americano, dovuto alla globalizzazione, non riescono più a nasconderlo dietro le finte aziende come Google.
Ora che i cinesi e gli arabi hanno la seria intenzione di mollare il dollaro USA come moneta di scambio internazionale gli Stati Uniti si stanno attaccando a qualsiasi cosa pur di sopravvivere, forse per qualche altro mese.
Canna-Power Team
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza
Tonino ti voglio bene.
okkio ai brogli elettorali! il nano è disperato ergo è molto pericoloso ed è capace di tutto per non perdere le elezioni… se perde per lui è la fine, ma se vince è la fine per l’italia! okkio!!!
Gli Italiani devono avere il coraggio di far cambiare indirizzo agli eventi malsani che quotidianamente conosciamo : ascoltiamo l’On.le Di Pietro il quale ci sta aiutando ad aprire di più gli occhi!
Altro rinvio a giudizio per Berlusconi.
In una Nazione normale, si sarebbe immediatamente dimesso.
Vogliamo che il nostro dipendente Berlusconi si dimetta, e che vada davanti ai giudici a rispondere.
Questo accadrebbe in un paese normale, rendiamoci conto….di dove siamo arrivati.
Credo sia giunto il momento di farsi sentire.
antonio profico
E farsi sentire da chi?!?! tutto quello che hai scritto è sotto gli occhi di tutti, se lo posti in un blog tipo questo generalmente pieno di simpatizzanti dell’opposizione sfondi una porta aperta, se vai su un blog della fazione opposta non ti si fila nessuno tutti a dire che non è vero niente che il grande silvio ecc.. sembra di bloggare con un mucchio di decerebrati, ti rispondono con le stesse argomentazioni del loro idolo, le toghe rosse sei comunista e via dicendo e non hai scelta o li maltratti o li maltratti.
Comincio anch’io a pensare che o gli Italiani sono un popolo bue che ha bisogno del bastone per essere condotto al pascolo, o come dice grillo siamo un po tutti truffaldini e ci piace farci comandare da un parsonaggio arrogante falso intrallazzato con la peggiore feccia e ricco perchè in fondo aspiriamo a diventare come lui.
La vedo veramente brutta
Sono i monopoli privati ad essere la rovina dell’economia e in Italia finora abbiamo assistito al proliferare di privatizzazioni che hanno, nella sostanza, trasferito i monopoli statali integralmente ai privati.
Io tra l’altro sono del parere che è un errore affidare determinati comparti in mano ai privati che andrebbero invece conservati e amministrati (bene) a livello statale.
Il privato, chiunque esso sia, persegue il profitto mentre in determinati settori, strategici per l’economia del paese, questo comportamento può rivelarsi deleterio.
Pensa a cosa sarebbe, ad esempio, la telefonia se prima non fosse stata monopolio…
Prima di essere privatizzata, Telecom Italia aveva l’obbligo del “servizio universale” ossia a chiunque faceva richiesta della linea telefonica essa era obbligata a fornirla, indipendentemente dal luogo in cui era ubicato l’utente.
Adesso che gli “utenti” sono diventati “clienti” prova a informarti se tutta Italia è coperta dalla “larga banda” o se invece c’è ancora chi, perchè è economicamente svantaggioso coprire determinate zone, si trova costretto ad usare il vecchio modem a 56K.
Il privato dove ci rimette non investe (ed è giusto) ma questa logica calata in ambiti strategici come ENERGIA, TELECOMUNICAZIONI, SANITA’, PREVIDENZA, ECC. crea, di fatto, cittadini di serie A e di serie B (a volte anche di serie C…).
Ma alla fine arriviamo sempre al peccato originale: IL DEBITO PUBBLICO.
Gli Italiani hanno purtroppo metabolizzato queste parole e non gli attribuiscono più l’importanza drammatica che risiede in esse.
A causa dell’enorme debito pubblico accumulato (praticamente una cambiale perenne) lo Stato è costretto a trovare il denaro mettendo in atto provvedimenti che a lungo termine, sono convinto, saranno più dannosi dei benefici ottenuti nell’immediato: le privatizzazioni sono uno di quelli.
Un saluto
io ingenuamente chiedo: in queste imprese la questione morale /sociale non conta nulla?
negli ultimi anni a fronte di un impoverimento dell’ economia italiana si è contrapposto un arricchimento certe volte ai limiti della decenza dei vertici di Aziende come l’ENI che tra stipendi d’oro e stock option sono diventati dei paperoni….
la tendenza devastante verso la svalutazione del potere d’acquisto ( un euro = mille lire è di fatto una svalutazione), è stata proprio innescata dall’aumento delle tariffe di luce e gas, che si sono trascinati dietro, con effetto domino, tutti gli aumenti veri o presunti che ci hanno portato a questo impoverimento generale, sotto lo sguardo colpevolmente disattento del governo uscente che non ha fatto nulla per evitare questo scempio
caro Tonino
questa volta il delirante berlusconi andra’ alla deriva, ne sono piu’ che convinto, tu invece continua il tuo percorso con i tuoi programmi
e vedrai che questa volta siamo in tanti a
sorregerti sicuro che non ci deluderai.
un abbraccio
claudio azzu
il governo dovrebbe essere al servizio dei cittadini, ma questo governo è al servizio di un cittadino solo, che dovrebbe essere in galera e invece è al governo! purtroppo l’italia non è un paese normale, e forse non lo sarà mai…
caro Antonio, purtroppo ho paura che quel “nano” rivinca, ma date una grande battaglia, vi prego non fatelo vincere ma sbattetelo in galera dove merita di essere!ormai solo chi ha convenienza parteggia per lui, vale a dire evasori, delinguenti e malavitosi e certi industriali…
On. Tonino vorrei esprimere un pensiero, visto che siamo in democrazia e in democrazia il voto è per definizione un diritto/dovere perchè non trovare una formula per cui tutti i cittadini si debbano recare alle urne per votare ed assumersi la responsabilità di una scelta qualunque sia dx sn scheda bianca non importa ma debbono andarci, potrebbe sembrare un’imposizione ma credo che sia un dovere civico e dovrebbe esere fatto rispettare.
saluti
Questo sito rende bene l’idea dell’obiettivo perseguito da BERLUSCONI http://www.disinformazione.it/loggiaP2.htm
In campagna elettorale fare della Campagna Sociale per un buon motivo è sempre valido e utile soprattutto quando si tratta di raccogliere fondi dopo aver visitato questo link http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo294339.shtml e questo http://www.friskefraske.it/ chiaramente il TGCOM fa da garante!!!!!!!!!!!!!!!!!
A proposito di monopoli mi veniva da fare una considerazione molto seria su come è ridotto questo paese.
E’ bastato un mese di invasione delle reti televisive da parte dell’impresario televisivo e sono cambiati i sondaggi.
Essendo fra coloro che la televisione non la guardano se non per particolari programmi e col solo intento di verificare le cavolate che dicono, mi sembra assurdo che sia bastata la presenza di berlusconi in televisione per far crescere i consensi per forza italia.
Francamente mi sarei aspettato il contrario sopratutto alla luce di quello che è andato a raccontare in televisione.
A mio modo di vedere le cose, questo avrebbe dovuto produrre una tale azione di ripulsa che forza italia sarebbe dovuta letteralmente crollare ad indici di prefisso telefonico ed invece succede esattamente il contrario.
C’è da chiedersi quindi il perchè di un simile fenomeno.
Veramente la gente è talmente stupida da essere trasportata dall’apparizione televisiva e dalle quattro barzellette che si vanno a raccontare?
Anche in questo blog leggo molti interventi in cui si chiede ad Antonio Di Pietro di essere più presente in televisione, dimenticando forse che il proprietario di cinque canali su sei è quell’altro, ma la cosa francamente mi sconcerta.
Non vorrei che il popolo italiano più di qualcuno capace di governare il paese fosse alla ricerca del personaggio televisivo perchè nel qual caso forse sarebbe il caso di sostituire Prodi con Pippo Baudo da una parte e berlusconi con Mike Buongiorno dall’altra.
Ma siamo veramente un paese ridotto così male al punto da essere completamente narcotizzati dall’etere?
Che fine ha fatto il cervello che tutti gli individui si suppone acquisiscano con la nascita?
Ce lo siamo giocato al grande fratello o quale altro reality show?
Come sarà l’avvenire dei nostri figli e dei nostri nipoti?
Tutti calciatori e tutte veline?
E se qualcuno volesse fare l’ingegnere?
No eh! Ho capito, meglio il presentatore televisivo tanto i congiuntivi non servono!
Ma un popolo così merita di esistere?
sono daccordo col post di Sandro Restini del 17.02.06 15:49
I monopoli se pubblici e ben gestiti dalle amministrazioni possono garantire efficienza a costi contenuti.
Io l’ho sperimentato personalmente nella mia, relativamente piccola, realtà.
Chiedevo a lei On. Di Pietro un chiarimento sulla legge che Lei giustamente propone al prossimo governo, speriamo di centrosinistra.
Non l’ho letta nella sua interezza, ma l’idea di impedire a pregiudicati di accedere alle liste elettorali mi sembra ottima. Chiedevo solo, ammesso che non sia già così, se il divieto di accesso ai pregiudicati e comunque a chiunque non abbia dato prova di specchiata moralità, si può estendere anche alle amministrazioni pubbliche e non. Sa Onorevole, mi viene in mente che se tale provvedimento si estendesse anche a consiglieri di amministrazione, amministratori delegati ecc. di aziende quotate, aziende pubbliche o a partecipazione pubblica, forse personaggi tipo Paolo Scaroni, non avrebbero mai e poi mai potuto fare gli amm. delegati di ENEL prima e di ENI poi.
Se il suo disegno di legge non fosse già così, Lei cosa ne pensa ? E’ percorribile l’ipotesi di “ripulire” dalla certa spazzatura, le amministrazioni di aziende con forte impatto sull’intero sistema economico ?
Con rinnovata stima e rispetto
Vincenzo Gitti
sul suo commento non posso che essee d’accordo.
lancio un provocazione: se l’eni risponde al governo, essendo il governo azionista di maggioranza, ed avendo l’eni un bel pò di utili, perchè questi non vengono ripartiti alle famiglie italiane?
cordiali saluti
sono d’accordo col post di Sandro Restini del 17.02.06 15:49
I monopoli se pubblici e ben gestiti dalle amministrazioni possono garantire efficienza a costi contenuti.
Io l’ho sperimentato personalmente nella mia, relativamente piccola, realtà.
Chiedevo a lei On. Di Pietro un chiarimento sulla legge che Lei giustamente propone al prossimo governo, speriamo di centrosinistra.
Non l’ho letta nella sua interezza, ma l’idea di impedire a pregiudicati di accedere alle liste elettorali mi sembra ottima. Chiedevo solo, ammesso che non sia già così, se il divieto di accesso ai pregiudicati e comunque a chiunque non abbia dato prova di specchiata moralità, si può estendere anche alle amministrazioni pubbliche e non. Sa Onorevole, mi viene in mente che se tale provvedimento si estendesse anche a consiglieri di amministrazione, amministratori delegati ecc. di aziende quotate, aziende pubbliche o a partecipazione pubblica, forse personaggi tipo Paolo Scaroni, non avrebbero mai e poi mai potuto fare gli amm. delegati di ENEL prima e di ENI poi.
Se il suo disegno di legge non fosse già così, Lei cosa ne pensa ? E’ percorribile l’ipotesi di “ripulire” dalla certa spazzatura, le amministrazioni di aziende con forte impatto sull’intero sistema economico ?
Con rinnovata stima e rispetto
Vincenzo Gitti
Sempre peggio. Questo governo non è affidabile e lo sapevamo dall’inizio. A parte la legge contro il fumo, non riesco a trovare una loro azione degna di nota. Certo, se il sig. d’alema quando ha ricoperto l’incarico di presidente del consiglio avesse agito da uomo di sinistra integro e al servizio del Paese, e non avesse concesso tanto spazio a berlusconi, non ci troveremmo in questa situazione. Interessi reciproci?
Vogliamo provare a fare due più due?
Che ne dite dell’ipotesi che “l’amico Vladimir”(amico di chi so io) si prenda il disturbo di tagliare le forniture di gas all’Italia IN MISURA MAGGIORE CHE NON ALLE ALTRE NAZIONI EUROPEE perchè non gli sta bene che l’ENI rivenda regolarmente a terzi – naturalmente a prezzo maggiorato – una parte consistente delle suddette forniture?
Mario Satta
EXTRA OT (ma non troppo)
Dott. Di Pietro, volevo chiederle se ha mai sentito parlare di FLEX FUEL, quel “carburante” per auto ottenuto dalla canna da zucchero che viene usato in altri paesi quali il Brasile e la Svezia. In teoria noi poremmo utilizzare da subito questo tipo di “carburante” poichè questo tipo di motore viene venduto dalla Magneti Marelli e montato anche
sulla FIAT PALIO che ad esempio in Brasile viene regolarmente venduta.
Potremmo già da subito essere meno dipendenti dal petrolio ma come al solito presumo che le varie lobby preferiscano fare solo gli “affari” loro in tutti i sensi e non rinunciare a una fetta di guadagno non indifferente.
Da non sottovalutare inoltre l’impatto ambientale visto quanto si parla di polveri sottili, taghe alterne, blocco auto ecc, che non risolvono affatto i problemi che da anni ci stiamo trascinando.
Se mai Lei dovesse fare parte del prossimo governo (sperando che non ci tocchino altri 5 anni di governo berlusconi altrimenti siamo veramente nei guai) provi a proporre questa piccola e non costosa (soprattutto per noi) innovazione.
Per chei volesse saperne un po’ di più potete andare sul sito http://www.progettomeg.it/etanoloaam.html
Un saluto
Lu
Caro Antonio Di Pietro, desidero sottoporti un esempio concreto di cosa intendo quando sostengo che anche la Magistratura debba essere riformata e rinnovata per evitare attacchi da chi ha tutto l’interesse a delegittimarla e politicizzarla.
E’ di oggi la sentenza della corte di Cassazione che stabilisce a proposito dello stupro di una ragazza di 14 anni che ” LO STUPRO E’ MENO GRAVE SE LA VITTIMA E’ VERGINE”
Con lo stesso metro di valutazione potremmo sostenere che si possono tranquillamente stuprare le prostitute, quelle che hanno avuto sei figli e via di questo passo.
Cosa c’entra lo stupro con la verginità della donna???????????????????
Dove sono finite le femministe?
Fatevi sentire a squarciagola!!!!!!!
Antonio Profico 17.02.06 16:22
Egregio Signore,ho letto il Suo blog:purtroppo la realtà,per la maggioranza di noi italiani, è quella che Lei ha così bene descritto.Non ci si deve meravigliare, perchè la nostra coltura media è piuttosto bassa.Abbiamo tante di quelle persone, che a mala pena sanno leggere e scrivere e quindi sono facili prede per chiunque.
Di questo ne approffittano le TV, e in generale i media, per fare lavaggio al cervello delle persone che colturalmente non sono preparate.
…La decisione dell’eni ha causato un danno economico agli Italiani….
On Di Pietro,
sottoscrivo pienamente questa teoria:
A novembre 2005 il gas gpl per il riscaldamento domestico mi viene fatturato a 1,88 Euro al metro cubo.
A novembre 2006 2,80 Euro.
Oltre il 50 per cento di aumento.
Io mi chiedo se tutto ciò sia legale!!!
RIFLESSIONI SULLA POLITICA ENERGETICA
Appare chiaro che la crisi di approviggionamento di gas è in gran parte attribuibile all’ENI e al Governo che non combatte il monopolio del gas.
E’ evidente che la soluzione futura sono le energie rinnovabili (che essendo gratuite e diffuse sono le uniche veramente democratiche) . Nella transizione alla generazione diffusa , che si speri porti nel futuro ad autoprodurre idrogeno anche per piccole e medie utenze, come ha ribadito Jeremy Rifkin in un convegno internazionale tenutosi a Bari la settimana scorsa, la soluzione meno indolore è puntare sul gas. Il suo uso deve essere in cicli combinati a turbina di media e grande potenza, possibilmente cogenerativi, ma anche in piccoli impianti cogenerativi con motori a combustione interna. che raggiungono efficienze del 90 %. Ciò è facilissimo avendo una grande diffusione della rete del metano, speriamo liberalizzata. Contemporaneamente si deve estendere l’uso del fotovoltaico, del solare termico e del mini eolico.
La conversione di grosse centrali a carbone, come Civitavecchia, non appare la soluzione migliore, perchè in ogni caso il carbone emette circa il doppio della CO2 rispetto al metano. L’Italia ha aumentato le sue emissioni del 13 % circa, quando le doveva ridurre del 6.5 %, per l’impegni del prot. di Kyoto. Il nucleare a fissione è ormai costoso almeno quanto l’eolico e non ha risolto i problemi dello smaltimento. Il tutto deve essere accompagnato da un notevole risparmio energetico che si può stimare anche ad una nuova fonte pari al 20 %.
Prof.Nicola Cardinale
Univ.della Basilicata
Grande Di Pietro, stai andando nella direzione giusta.
Se continui così voterò te.
Saluti
…ma la rai ne ha parlato?!?
Saluti
progetto interessante!
energia alternativa!
http://www.kitewindgenerator.com/
Scusate, vorrei capire una cosa.
A me il protocollo di kyoto sembra solo un pagliativo.
Mi sembra come se ad un malato di cancro si facciano fumare 10 sigarette invece di 20
Vogliamo che a pagare non siano i nostri figli, ma i nostri pronipoti? cosa cambia?
Grazie a chiunque voglia chiarirmi la questione.
Antonio,
da tempo hanno capito che e’ meno pericoloso e nei limiti di una indegna legalita’ rubare poco a molti piuttosto che molto a pochi.
Ma l’ avidita’ come al solito li frega e vogliono adesso rubare molto a molti.
L’ energia e’ uno dei grandi canali di concentrazione della ricchezza nelle mani di pochi furbastri.
Anto’, mo’ che non c’e’ piu nulla da rubare l’ Argentina e’ dietro l’ angolo, chepossiamofare ?
Ciao Veo
Inizio a pensare che i giudici abbiano figlie…come dire…un po libertine, se questo è il risultato: http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo296993.shtml
Condivido post di Sandro restini
postato 17.02.06 h. 15.49
leggetelo tutti.
Saluti angelo
x Caro sig. Raffaello Spagnuolo
E’ vero il Prot. Kyoto è su posizioni minimali. D’altra le previsioni sul riscaldamento terrestre sono tutte per un aumento, però essendo modelli matematici la previsione esatta è impossibile. Alcuni colleghi esperti di Fisica Dell’Atmosfera mi hanno detto che però non è impossibile una specie di collasso atmosferico. La situazione è seria, però se non rispettiamo neanche il Prot. di Kyoto non vedo speranze. Certamente ci vorrebbe a livello planetario un cambiamento dello stile di vita, come dicono economisti come Latouche o Daly. Ma l’uomo sarà in grado di attuarlo ?
Nicola Cardinale
Carissimi bloggers
gli argomenti degli ultimi post dell’On.le Di Pietro non sono esattamente alla portata di tutti ma – conoscendolo – direi che non ha voluto certo renderci piu’ difficile fare interventi pertinenti quanto piuttosto offrirci l’ opportunita’ per imparare qualcosa di piu’. Insomma ci tratta da cittadini intelligenti e non da cerebrolesi, come fa Berlusconi e, non fosse per questo, andrebbe votato ad occhi chiusi.
Mi auguro che non stia sopravvalutando l’intelligenza degli Italiani.
Angela Zeoli
i monopoli saranno dannosi, ma quando si privatizza un settore non si avvia mai una vera concorrenza in italia, vedi prezzi benzina, assicurazioni, telefonia, 12 etc
Tratto dall’articolo di Gustavo Zagrebelsky apparsu su Repubblica del 17/02/2006
Dal libro “ Capitalismo, socialismo e democrazia” Joseph A. Schumpeter 1942:
per Schumpeter la democrazia e’ un mercato nel quale operano gruppi di interessi in concorrenza tra loro. Per vincere la partita del potere, essi devono acquisire consensi elettorali, gli uni a scapito degli altri. La dottrina classica deve essere rovesciata . Non e’ il popolo , ma sono i governanti ( o, meglio, gli aspiranti tali) a essere politicamente attivi. Il popolo puo’ solo aderire all’una o all’altra offerta politica delle elites del potere.
La “volonta’ popolare” non e’ altro che la reazione maggioritaria, registrata con le elezioni, a queste offerte. Il popolo crede di esprimere propri orientamenti e bisogni ma si illude. I bisogni e gli orientamenti sono dei potenti e il popolo puo’ solo sostenere gli uni a scapito degli altri.
….Gli elettori vengono degradati .Non Arbitri delle scelte politiche, ma clienti da adescare.
….Chi non e’ partigiano si allontanera’ disgustato, avvertendo di essere usato come una cosa, non rispettato come essere raziocinante. …….
Seduzione, falsita’ e partito preso sono tre vizi capitali delle nostre campagne elettorali.
Bisogna meditare a fondo, credo che questo articolo ci illustri la verita’ senza veli in cui siamo immersi sino al collo.
A presto mario ragusa
Scusate se mi ripeto, ma ieri è successa un’altra dosa STRAORDINARIA, INCREDIBILE! ! ! !
L’iniziativa M’ILLUMINO DI MENO della trasmissione radiofonica CATERPILLAR ha avuto un successo pazzesco. Consisteva nella seconda giornata nazionale del RIAPARMIO ENERGATICO.
Tra le 18.00 e le 17.30 sono stati risparmiati 1.700 MWh pari al consumo energetico della città di Torino o della Regione dell’Umbria di un’intera giornata! ! ! !
Questo significa che la riposta ai problemi energatici è la cultura energetica, il risparmio energetico. Che NON significa tonare all’epoca delle caverne come molti vogliono farci credere, ANZI! significa ricerca e sviluppo di tecnlogie innovative mirate al risparmio energetico, a creare una cultura contro gli sprechi. Le risorse alternative, l’emancipazione dal petrolio. La strada è segnata, la risposta è stata enorme quindi è chiaro cosa vuole la gente, ora sta a VOI POLITICI perseguirla.
Attenzione bastardi! Stiamo compiendo l’attacco con l’arma Nbcr (nucleare, biologica, cardiologica e radiologica): si salvi chi può!
http://italy.indymedia.org/news/2006/02/996404.php
Un paese malato
di Nicola Cacace
Gli ultimi dati sulla produzione industriale di dicembre, -1,8% o -1% in base anno se si tien conto del minor numero di giornate lavorative, sono ancora più negativi per l’industria in senso stretto, se si considera che le industrie energetiche e delle costruzioni non sono andate male. Questi dati poi, confrontati con ricavi ed utili di Enel, Eni, Autostrade, Telecom, banche ed assicurazioni, confermano ancora una volta che l’Italia non è più una Repubblica basata sul lavoro, è una Repubblica basata sulle rendite.
La quota di reddito nazionale che va al lavoro si è ridotta negli ultimi anni dal 45% al 40% e quella della rendita è aumentata dal 25% al 30%, con i profitti oscillanti intorno al 30%. Negli anni di governo di destra l’occupazione è continuata ad aumentare ma il monte salari è rimasto costante in percentuale del Pil. C’è stato semplicemente uno scambio tra disoccupati e sottoccupati, uno che va in pensione sostituito da due giovani precari, perciò sia la produttività che la produzione sono rimasti al palo. La mancanza di una politica industriale qualsivoglia – campioni nazionali, sgravi sul costo lavoro, riduzione delle imposte sugli utili – accoppiata ad un favore crescente per le rendite ha prodotto un profondo rosso industriale dal quale non sarà facile venir fuori.
La perequazione fiscale tra utili e lavoro da un lato e rendite finanziarie dall’altro (oggi tassati al 33% i primi ed al 12% le seconde), che il programma dell’Unione afferma con grande chiarezza è una precondizione necessaria per modificare il quadro di convenienza a favore dell’industria. Anche a causa di questa sperequazione fiscale, oggi siamo il Paese con energia e servizi più cari d’Europa, istruzione e ricerca più povere, che perde quote di commercio mondiale (dal 4,8% al 3,8% dal 1996 al 2004), con il «paradosso dei laureati»: pur avendone pochi, come la Turchia e la metà di Spagna, Francia e Germania, i nostri laureati hanno tassi di disoccupazione relativa più alta dei loro colleghi. E la cosa si spiega con la fuga dalla produzione, dall’innovazione e dal rischio: per fare aerei o merchant bank ci vogliono più laureati che per fare scarpe o banche di credito ordinario.
L’ho trovato in rete; mi sembra molto illuminante
Angela Zeoli
segue
Un paese malato
Non è che in Italia manchino creatività ed innovazione, infatti i confronti settoriali mostrano quote di laureati e spese di ricerca delle singole aziende comparabili con l’estero, solo che mentre in elettronica le spese per ricerca sono il 20% del fatturato, nelle scarpe e abbigliamento sono il 2%. E l’Italia di oggi che ha meno industria avanzata e servizi innovativi fa complessivamente meno ricerca e innovazione ed impiega meno laureati.
Il filo rosso che lega le negative performance dell’azienda Italia è sicuramente legato al prevalere della rendita sul profitto. «Se la rendita prevale sul profitto la società si ammala e le forze dello sviluppo declinano a vantaggio degli interessi parassitari», diceva Paolo Baffi, l’indimenticato grande Governatore della Banca d’Italia.
Purtroppo, a partire dagli anni ottanta, la risposta alle grandi crisi petrolifere che accelerarono la deindustrializzazione nel mondo è stata in Italia diversa da quella di altri paesi industrializzati, «perché l’acqua si dirige dove trova il varco», secondo una vecchia legge valida non solo in fisica. È anche il frutto avvelenato delle privatizzazioni senza liberalizzazioni, previsto agli inizi degli anni novanta dal dottor Cuccia, presidente di Mediobanca: «Le grandi famiglie migreranno dalla manifattura ai servizi, dalla produzione di automobili, pneumatici, macchine d’ufficio e personal computer alla gestione delle autostrade, dei telefoni, dell’energia elettrica e del gas naturale». E oggi Pirelli e Benetton fanno più utili con bollette telefoniche e pedaggi autostradali che con pneumatici e maglioni. Perché in Italia più che altrove c’è stata fuga dall’industria ai servizi e dal profitto alla rendita? Cosa bisogna fare per… piegare l’acqua su percorsi diversi, spingere i capitali verso impieghi più innovativi e rischiosi del trading di aree fabbricabili?
La differenza tra profitti e rendite è tutta nel contesto in cui si realizzano: i profitti si realizzano in un mercato competitivo quasi perfetto, le rendite si realizzano in un mercato molto imperfetto e poco competitivo, come quello immobiliare o degli ordini professionali chiusi o dei pedaggi autostradali o delle tariffe elettriche. L’Italia non ha mai completato la rivoluzione liberale e questo è stato ben compreso da tutte le forze del centrosinistra, da Bertinotti a Mastella.
Angela Zeoli
terzo e ultimo
Un paese malato
In questi anni Berlusconi ha chiaramente condotto politiche economiche “classiste”, contro i produttori ed a favore di speculatori ed evasori che si sono chiaramente dimostrate antisviluppo. Perché lo sviluppo di un paese moderno è fatto da imprese innovative e lavoro qualificato. Se le imprese innovative sono supertassate e il lavoro qualificato è penalizzato con norme precarizzanti a chi conviene produrre qualità e innovazione? Senza contare che il diverso favore accordato agli impieghi improduttivi produce anche una migrazione dei cervelli migliori dalle aree produttive verso le improduttive, o verso l’estero per i più motivati, proprio come oggi avviene. Ai fini dello sviluppo, dell’occupazione e dell’innovazione, la quadratura dei conti pubblici va realizzata con politiche fiscali eque ma pur sempre progressive, con una lotta all’evasione serrata, come annunciato solennemente da Prodi e scritto nel Programma, con tutele maggiori per il lavoro dipendente in funzione antiprecarietà, con scelte avanzate di ricerca e di formazione continua, con politiche industriali a favore del salto di qualità delle produzioni, con politiche fiscali sui redditi delle imprese produttive più incentivanti delle attuali e con lavoro qualificato e ben pagato. Tertium non datur, se si vuole invertire la deriva attuale e ricollocare l’Italia nel ruolo che ad essa spetta per storia, risorse umane e potenzialità.
Angela Zeoli
Vinceremo, vinceremo, vinceremo
Avete idea di quanto sia costata la consulenza chiesta da FI a “Psb – Penn, Schoen & Berland Associated, Inc.” per fargli dire che la CDL è in vantaggio? Io azzardo 600,000 $
P.S. Ogni riferimento è puramente voluto!!!
IL MIRACOLO DEI SONDAGGI
I sondaggi non vanno bene? Non sai cosa fare? Fatteli fare dagli amici e tutto andrà meglio!!!
Leggi le dichiarazioni dell’ex sondaggista di Berlusconi, Frank Luntz:
http://ciunciun.blogspot.com/2006/02/il-miracolo-dei-sondaggi.html
Che schifo stiamo raschiando il fondo, con questi parametri un individuo che abbia ricevuto una condanna di 6 mesi con la condizionale basta che violenti una donna matura diciamo di 50 anni o più ha buone propabilità di ricevere uno sconto di pena e perchè no riavere la fedina penale pulita.
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo296993.shtml
Sci a chi mi Ka
Antonio BERLUSCONI e’ riuscito a corrompere anche PUTIN.
Ciao a tutti. Carissimo Antonio spero che dopo le elezioni se vince la sinistra come spero, ti interesserai anche dei monopoli delle assicurazioni auto, perche oramai siamo in mano ad un cartello che sta dissanguando gli italiani.
OT comunque inerente.
Caro on. Di Pietro,
ho votato per lei 2 volte, ma da quando ho visto quel maledetto 3,9% mi sono sentito fregato… immagino lei.
A quella delusione si aggiunse quella delle sue dimissioni da min. dei lavori pubblici.
Era un tranello!! E lei ci cascò.
E’ vero, ha dato prova di correttezza e coerenza (in Italia poi…), ma con quale risultato?
Abbiamo cacciato il gendarme e ci siamo tenuti il delinquente.
La prossima volta rimanga seduto sullo scranno come fanno questi malfattori che non si muovono nemmeno con le bombe atomiche.
Lei rappresenta forse la parte più genuina del paese ma non scada nell’ingenuità, perfavore.
Pertanto, mi sono radicalizzato (nel senso proprio della parola).
Abbiamo bisogno di gente che stia in parlamento a lottare a tutti i costi!
sono d’accordo con Lei; i monopoli sono un danno per i cittadini (Berlusconi nel campo televisivo e dell’informazione ne è purtroppo un esempio lampante)
cordiali saluti
Onorevole Di pietro, secondo lei perché i nostri soldati sono andati in Iraq, per aiutare gli Americani ad esportare la loro democrazia, o perché in Iraq c’è qualcosa di prezioso che interessa la nostra compagnia petrolifera?
Ps: lei che è l’immagine della trasparenza, perché non lo spiega?
http://www.disinformazione.it/nassiryia2.htm
La vera notizia cattiva, caro Antonio, riguarda il recupero di Berlusconi negli ultimi sondaggi. Il recupero di FI, non quello della CdL. Il suo stile aggressivo quindi paga. La sequela di luoghi comuni, di messaggi pubblicitari, di spot, di banalità e volgarità di ogni genere, sta dando risultati.
O Berlusconi non è stato piuttosto premiato dalla scelta da parte del Centro Sinistra di candidati inaccettabili da un elettorato medio che ha il diritto di essere appunto di cultura media? A suo tempo Berlusconi vinse scegliendo come bersaglio della sua propaganda (stavo per scrivere pubblicità) un popolo di elettori “undicenni”.
Spero che la flessione dei consensi (o l’aumento dei consensi dell’altra parte) sia stata analizzata con la dovuta spregiudicatezza.
Non resta mica molto margine!
Buon lavoro e cordiali saluti.
Complimenti! Lo sapevo. Siamo veramente BRAVI. Il sito ha una grafica gradevole, navigazione semplice e ottimi contenuti. Un grande riconoscimento al ns. PRESIDENTE Di PIETRO Un fervido augurio di buon lavoro e buon Governo. Diamo TUTTI coraggio e valore alla nostre IDEE. Un caloroso abbraccio Fraterno al (MIO) Presidente Di Pietro (Tonino) ed un caloroso saluti a tutti i DiPietristi d’Italia e degli Italiani nel mondo. A U G U R I I I I I ……..II
E così…
adesso abbiamo le donne di serie A (rigorosamente illibbate) e quelle di serie B (con “esperienza”, per dirla con Jimi Hendrix)
per legge, decide la Corte di Cassazione.
Viene da piangere.
Indignarsi? E perché?
Vedrete che si riuscirà a scannarsi anche sulla leicità della sentenza, senza entrare nel merito.
Che è quello di riportare indietro il tempo di almeno cinquant’anni.
E vogliamo parlare della pedofilia, visto che la persona coinvolta, e che subirà il danno maggiore, è una minorenne?
E vogliamo parlare del presidente Ciampi, che a Madrid dice che l’Italia nella merda perché non si fanno più investimenti?
No. Meglio di no.
Meglio parlare delle tette di Eva Green, ultimissima Bond Girl, ragazza d’esperienza.
Purtroppo è vero On. DI PIETRO, l’arroganza e la fermezza con cui BERLUSCONI espone gli argomenti lo sta avvantaggiando moltissimo! Purtoppo si sta comportando come un venditore che deve convicerti che il suo prodotto va sulla luna e va a convincere ancora quelli che le idee non le hanno molto o per niente chiare ma che soprattutto sono le fascie a scolarità bassa!
Bisogna che PRODI e tutta la coalizione si improvvisino venditori di successo e abbandonino la pacatezza o è finita!
grazie almeno tu ci dai le informazioni che le tv non ci danno!
faccio un commento non inerente al tema e chiedo scusa ma sono allibito dalla sentenza della corte costituzionale sullo stupro agevolato. una volta i jeans, adesso la verginità. Questi sono malati, ve lo dico io. Di conseguenza si potrebbe ipotizzare che chi ha già subito una violenza sessuale sarebbe meno traumatizzata da una seconda, il tabaccaio già rapinato ci ha fatto il callo e chi se l’è preso in quel posto ci si abitua ( forse questo è vero, a giudicare non da quello che leggo nel blog di Antonio, ma da quello che mi capita di sentire in giro)
calderoli gioca con la vita delle persone sapendo di farlo, a cominciare dalla sicurezza dei carabinieri a nassirja, e finendo con i morti di oggi a tripoli
HO APPENA MANDATO UN’EMAIL DI PROTESTA ALLA CORTE DI CASSAZIONE.
La sentenza di oggi non fa altro che mostrare ancora una volta l’incapacità assoluta di questo stato di tutelare i suoi cittadini.O meglio, in questo caso, le sue cittadine
E considerato che la MAGGIOR PARTE della popolazione italiana è costituita da donne quello di oggi è un FALLIMENTO TOTALE del nostro sistema giudiziario.
Io non mi sento nè tutelata nè assitita da quello che dovrebbe essere uno stato “di diritto” e “assistenziale”.
Per favore mandate tutti un’email di protesta alla cassazione: cassazione@giustizia.it
MASCALZONI & FARABBUTTI +++++++++++++++
+
Quei 4 Farabbutti, che non sanno più come farsi chiamare: PCI, La Cosa, Pds, e ora Ds,
Non ti hanno privato solo della Satira nel più plateale dei modi: chi può avere dimenticato l’imbarazzo stolido di Petruccioli davanti alle telecamere di Viva Zapatero ! ? E’ rimasto impresso nelle vene.
Non ti hanno privato persino del piacere di assistere ad una decente programmazione Rai, per la quale ti impongono il canone.
Non ti hanno privato persino del sacrosanto diritto di dire la tua su uno straccio di giornale: loro, i Ds, si sono arrogati il diritto di foraggiare la Stampa, legandola a sé (Legge 150/2000).
Non ti hanno solo privato del pensiero e del conto corrente, a vantaggio dei loro manifesti 3X6, pagati con le tasse, con le quali ci hanno ridotto sul lastrico al ruolo di sudditi senza dignità.
Ora ti stanno inculcando il timore che Non votare il Sinistrume, Socio in Affari di Berlusconi, sia votare Berlusconi, con il quale poi sottoscriveranno ancora il patto scellerato, con il quale si divideranno quello che resta del Paese
_________ http://www.ricostruire.it ________
Mascalzone & Farabbutto chi li vota ancora
FATTO, Nicole, per te, per me per tutti.
FATTO, NICOLE!
voglio elevare un solenne elogio al signor CALDEROLI. ma questi signori rappresentanol’ITALIA ma ritorni a fare il dentista
On. Di Pietro,
lei è l’unico politico che dice come le cose stanno realmente, caro Dipendente lei è l’unica persona a cui farei un contratto a tempo indeterminato!! :-))
UNDICI MORTI NEGLI SCONTRI A BENGASI! GRAZIE MINISTRO CALDEROLI! Chissà se lui e tutti i criminali della Cassa delle Libertà li avranno sulla “coscienza”.. tanto schifoso com’è manco ce l’avrà la coscienza.. cmq.. il Colonnello ci fa neri
condivido in pieno le osservazioni di Sandro Restini
… gia’ siamo cittadini o numeri da sondaggio ?
il monopolio rende avido il privato e “pigro” il pubblico (che ormai si e’ venduto quasi tutto non riuscendo, peraltro, ad incidere sul drammatico debito pubblico)
solo il primato dello stato con regole precise e rispettate potrebbe mantenere in vita entrambi e contemporaneamente servire allo sviluppo del monopolio stesso inteso come “vantaggio per il “cittadino-consumatore” e quindi crescita della clientela soddisfatta che alimenta il sistema
la realta’ e’ che solo una sana concorrenza regolata e controllata scatena efficenza e vantaggi per il consumatore ed è solo questa la speranza di poter competere nel mercato globale
quello che scrive Antonio Di Pietro e’ sacrosanto:
“i monopoli sono un danno per l’economia”
e come ha scritto Mario Monti sul CorrieredellaSera, i monopoli creano “la tassa occulta” che in modo subdolo pesa sui consumatori e di riflesso su tutte le aziende che acquistano da quel monopolio
con i monopoli tutti ci perdono (tranne il monopolizzante che crea profitto economico e/o politico) e soprattutto aumenta il carovita del singolo e diminuisce la competitività delle imprese
altro discorso sono: giustizia, istruzione e sanita’
l’efficenza e il controllo devono essere un obbligo di legge (ogni violazione e’ una truffa insopportabile)
come un obbligo deve essere il loro monopolio sociale con standard minimi di qualità certi
non a caso i privati, specie nella sanita’, lucrano con i soldi pubblici (con convenzioni anche esclusive) sfruttando l’inefficenza imposta dal malgoverno che si preoccupa delle clientele mica della sorte dei suoi cittadini …
… cittadini o solo un target del marketing ?
io mi sento parte di un fenomeno (IDV) che rida’ orgoglio e dignita’ alla politica (che ho subito nei miei primi quarant’anni)
io mi sento in un tunnel buio, ma incomincio a vedere la luce in fondo … lontana ma possibile
e come una spugna mi nutro delle vostre idee, delle vostre domande, delle vostre risposte … mi nutro e cerco di riempire il vuoto che l’indifferenza e l’impotenza lasciano atrocemente vuoto…
Caro Antonio non rilassarti come ti ha invitato a fare un onorevole della mia citta’ (in modo indegno ed oltraggioso da una tv locale). Lui si che si è rilassato da quando hanno ordinato di distruggere le sue intercettazioni telefoniche … altro che fumus …
salute e saluti a tutti
GRAZIE CALDEROLI!!!!!!!!
Vorrei ringraziare il dipendente Calderoli per questo contributo (purtroppo non gratuito visto che sono morte delle persone!!) alla campagna elettorale del centro sinistra.
Carissimo DiPietro lei che è un ex magistrato ci dica qual’è la pena per un gesto tanto idiota quanto pericoloso per la collettività ??
Spero che ” i lumbard” che si riconoscono in questi “finti rambo della padania” si vergognino di essere rappresentati da personaggi come calderolicastellibossi e perlomeno decidano di non andare a votare.
ps
ma le sembra giusta , in tutta coscenza, la sentenza della cassazione di oggi??? Io credo che uno Stato per essere Giusto debba finirla con gli sconti di pena e tutti questi trucchi per farla sempre franca. La certezza della pena è l’unico deterrente che uno stato democratico può usare nella lotta contro tutti i crimini, meglio sicuramente della nuova legge , o presunta tale, sulla legittima difesa.
Non credo che questo pensiero che richiama la legalità non sia di sinistra: purtroppo non mi sembra che sia un tema di cui si parli molto.
Spero che lo farà lei nella prossima legislatura.
Siamo con lei e siamo tanti: vada avanti così.
Stimado di Pietro .
E da molto che le scrivo dicendole sopratutto, che la destra vincera comunque, e con cuesta sinista che non andiamo da nessuna parte, come diceva molto tempo fa Moretti”, non vi rendete conto che faranno carte false, la sinistra si croggiola nei sondaggi, e sicuri di farcela.
Ma insisto, faranno scintille pur di non abandonare il potere, possiamo aspetarci cualunque cosa, dal male minora al peggiore, non si faranno nessun scrupulo, e useranno cualsiasi mezzo, conosco bene il potere di destra;- la parola democrazia es un bel racconto, ma daltronde non abbiamo altre alternative, io se tutto va bene voterò per lei, ma caro di Pietro, lei fara come tutti gli altri aimé, non potrà fare altrimenti;- Abbiamo avuto già esempi nel passato quando cualcuno si é predistosto a fare qualcosa, é sappiamo quali sono stati i risultati…
Non ci inganniamo più;- Riceva un cordiale saluto Att Alacran.
CALDEROLI……
un ennesimo imbararazzo per gli italiani, risiedo all’estero e per fortuna non in un paese islamico, nulla contro questa etnia ma per quel sofista di Calderoli, il quale ha combinato.
KE!! vada via.. e’ il minimo.
Grazie
Caro Antonio, come ho già avuto modo di dirti mi piace il tuo programma e mi piacciono le tue idee ma, mi chiedo, riuscirai a metterle in pratica nelle file del Centro Sinistra se si vincono le elezioni? Il programma dell’Unione differisce dal Tuo su molti punti: quale programma seguirai? Come pensi di andare d’accordo con tutta l’accozzaglia di partiti di estrema sinistra che hanno idee diverse? Come pensi di giostrarti tra Bertinotti, Pecoraro Scanio, D’alema Luxuria, Ferrando ed altri? Ti prego di rispondermi e nel frattempo ti lascio i più cordiali saluti
Onorevole sono con lei , spero di continuare a lavorare come ho gia fatto con mani pulite.Un VIVA alla gente reale
Trá colleghi e amici bisogna mostrarsi solidali….Puti, Berlusconi. A noi italiani bastano solo un paio di barzellette e i sondaggi affidati agli americani( sempre piú credibili). Io nn ho parole x ció che accade in Italia.
Gabriella
l’energia è un collare che l’Italia porta da un bel pò, e chi ha cercato di toglierlo ha pagato con la vita . Finchè non ci faremo togliere i piedi dalla testa, tutti i discorsi sule fonti alternative saranno solo chiacchere.
Antonio, si/ci faccia valere.
Massimo Neri
Che non sia il caso di riaprire il caso MATTEI?
Probabilmente oggi siamo con l’acqua alla gola anche per questo CASO storico…
Uno dei tanti lati negativi in Italia è la prescrizione dei reati… un pò come la confessione religiosa che ti purifica dai peccati. Prepariamoci a Inverni molto freddi…
Certo, 290 milioni di euro di multa all’ ENI…
Ma chi paga ? Questi 290 milioni di euro verranno prelevati dai clienti con un impercettibile rincaro delle tariffe. Il danno provocato ( agli UTENTI ) da simili comportamenti non si sana con 290 milioni di euro, ma con il blocco delle tariffe. Visto che il libero mercato è finto, poichè manca la forza contrattuale di alcune figure ( UTENTI ), è bene arginare tutte queste libertà proprie dei colossi dell’ energia ( così come delle telecomuncazioni e così via ….). Evitando gli effetti boomerang ovviamente ….
Gentile Roberto
Salve,
volevo allertare sulla possibilità che il ‘temerario’ possa fare brogli con gli scrutini elettronici. Ne basterebbe una minima quantità per portarsi a casa il pareggio al senato. Difatti le regioni in cui si faranno gli scrutini elettronici corrispondo, casualmente, proprio a quelle regioni in ‘bilico’ (Lazio, Puglia, Sardegna).
Altra casualità.. quando costui parla di una cosa (perlappunto brogli) significa che ci sta pensando e mette le mani avanti!!
CORAGGIO MANCA POCO ……SOLO 7 SETTIMANE il consiglio che posso dare per cercare di recuperare qualche voto e uno solo ,non parlare con quelli che ancora adesso dopo tatte cazzate pensano che bellachioma e company possono salvare l’italia.individuare solo quelli che non vogliono andare a votare perche pensano che sono tutti uguali e spiegargli la differenza che c’e ……………..I.D.V. al 4%…grazie
Nomi imposti, eletti per forza
A sud, in Calabria, spunta la candidatura (offerta dall’Italia dei valori) a un campione assoluto del trasformismo politico: Aurelio Misiti. Per lui, anzi, il trasformismo è roba vecchia: è ubiquo. Sta con Berlusconi che lo ha nominaío commissario governativo per le grandi opere del Mezzogiorno; sta con la fondazione ‘Ideazione’ di Domenico Mennitti, l’ex missino oggi sindaco di Forza Italia a Brindisi; e corre alle prossime politiche per il centrosinistra con Antonio Di Pietro.
Cari “Amici” tutti,
io penso che noi che crediamo in certi principi, o meglio, valori, “Questione Morale”, certezza della pena, stato sociale, abbiamo l’obbligo e la responsabilità di stare dalla parte dell ‘on.le Di Pietro. Naturalmente ciò si traduce nel dargli il voto alle prossime elezioni. Però abbiamo anche l’obbligo, di non limitarci a scrivere sul blog e nella migliore delle ipotesi avallare e condividere il Suo operato solamente con il nostro semplice voto. Noi tutti, e mi rivolgo a quanti mi leggono, dobbiamo attivarci immediatamente affinché le nostre giuste ed oggettive convinzioni diventino convinzioni di tanti altri che la pensano come noi.
Cosa fare? Come prima cosa, parlare con Amici, colleghi, familiari, conoscenti e quanti altri per diffondere la notizia dell’attivazione del blog: http://www.antoniodipietro.com ed invitarli a visionarlo.
Dopodiché attivarsi collegandosi al sito http://www.antoniodipietro.it e mettersi in contatto con le strutture locali, a mezzo mail, telefono, ecc.,(sarebbe opportuno quelle delle proprie province di appartenenza), per dare la propria disponibilità a sostenere attivamente e fattivamente la campagna elettorale. Penso ciò sia l’unico mezzo concreto per dare il nostro aiuto all’On.le Di Pietro.
Buon lavoro e, sono certo che con il nostro aiuto potremo vedere l’on.le Di Pietro in Parlamento anche a ricoprire un incarico di governo che gli spetta per le Sue competenze specifiche. Oltretutto incarico che troppo spesso finora, soprattutto nell’ultima legislatura è stato snaturato e delegittimato solo perché Colui il quale lo ha ricoperto è vissuto in questi anni con la mera quanto squallida sudditanza psicologica e, forse, materiale, da chi pensa di essere il padre-padrone di tanti onesti cittadini italiani.
“Chi vuole il proprio male pianga se stesso”.
Evitiamo di farci del male, votiamo la lista: ITALIA DEI VALORI – DI PIETRO.
Max (Chieti).
La cosa non mi sta bene.
Le candidature, già definite o in vi di definizione, delle signore Serafini, Carloni, Callipari, Fortugno, e quante altre. non mi piacciono e non voterò mai le liste che le contengono.
Qui non si tratta di aprire alle donne, ma alle mogli, che, in questi casi, prima di essere donne sono mogli. Tutto il rispetto per le persone, ma niente voto.
P.S. Il sistema elettorale a liste bloccate, mi sta bene, visto che dovrebbe ridurre di molto le spese elettorali, ma mi sta male senza primarie, da fare all’insegna di: tutti elettori, tutti candidati, tutti eleggibili. Ossia le liste chiuse devono venire dopo delle liste aperte.
La querelle maggioritario proporzionale non mi appassiona. Tanto l’uno equivale l’altro. Importante non è tanto il sistema, quanto la gestione del sistema.
Natale Petrolino, elettore del Centrosinistra. Reggio Calabria
E’ da molto tempo che, che mi chiedo, come mai un capo di un esecutivo…., (certamente mi riferisco al nostro Paese) possa infierire, disprezzo, calunnie, volgarita’ecc.) verso un’altro Organo Esecutivo della n/s Costituzione.
Chiedo a Te Antonio di Pietro, che conosci meglio di tutti noi, la n/s Costituzione, e leggi.
Non ci sono limiti per porre freni a questo individuo, che altri italiani hanno messo a capo di questa baracca, alle continue ingiurie?
Scusami se non Ti ho salutato prima,l’ho faccio ora con tanto affetto.Gaetano
Facendo il commento sull’argomento ora ,penso che a questo punto dato il clima dell’Italia un grave pericolo xsopratutto per il freddo nelle famiglie sia superato .
Tuttavia ricordo che l’argomento “approvvigionamento prodotti petroliferi” fu l’unico problema in cui fu coinvolto pure “Un governo Andreotti ” ove per ammissione dello stesso ci fu una dichiarazione più o meno ” prima che il Paese al freddo anche se qualcuno pagò indebitamente il problema è per così dire secondario ” Anche se lo stesso sarebbe venuto a conoscenza successivamente – non tanto dell’illecito – quanto della notizia insinuante .
Attiro l’attenzione dell’On. Di Pietro sulla necessità di una mobilitazione continua di tutti i Risparmiatori Traditi, che vada oltre la soluzione di un problema personale fino ad ottenere la rapida approvazione in ITALIA della legge della CLASS ACTION unico argine contro lo strapotere delle banche etc.
Action Risparmiatori Traditi.
http://it.groups.yahoo.com/group/mpsclientidelusi/
Buone iniziative a tutti.
INTERVISTA AD ANTONELLO DE PIERRO
Da Napolitano alle liti per le poltrone nel governo Prodi, all’Iraq, al sistema elettorale, all’economia.Il ”depierro pensiero”.
Angelo M. D’Addesio
*Iniziamo con le notizie politiche di questi giorni. La scelta di Napolitano come Capo dello Stato è condivisibile, giusta oppure si configuravano alternative possibili e se sì quali?
Sì, penso che Napolitano sia stata la scelta giusta, a dispetto dell’anzianità, anche perché vista la situazione che si era venuta a creare non poteva essere D’Alema, l’uomo giusto, avendo fatto la campagna elettorale per un determinato schieramento. Gianni Letta è stato sempre al suo posto, ma non dimentichiamo che è stato al centro dei fondi neri dell’IRI negli anni ’70 e quindi non era una figura credibile al momento. Mi ha fatto male vedere i 42 voti a Bossi, che è leader di uno schieramento che fa i raduni sul Po e cantava con i suoi seguaci la canzone “Abbiamo un sogno nel cuore, bruciare il Tricolore…”. Parlo di Bossi perché è stato il secondo più eletto. Penso che Napolitano è una buona figura, che sicuramente riuscirà ad essere al di sopra delle parti.
*Il Governo Prodi. Dopo la vittoria risicata che durata potrà avere questo governo e soprattutto come si risolveranno i diverbi interni ai DS o il nodo Mastella-Bonino per il Ministero della difesa?
Come durata mi auguro che sia di cinque anni pieni. Diciamo che le liti sono più nell’ambito dell’Ulivo, nel partito “unico”. Sembra che qualcuno abbia attribuito a D’Alema, la frase e la volontà di una doppia vicepresidenza del Consiglio, con Rutelli. Non sarà così. La vicepresidenza andrà, a mio parere, a Rutelli. Non sono d’accordo sulla scelta di Rutelli, in tempi passati ho trovato molto da ridire sul comportamento politico di Rutelli.
*E sulla questione Bonino-Mastella?
Sicuramente vedo molto meglio Mastella alla Difesa. La Bonino alla Difesa sarebbe una scelta contraddittoria, viste le battaglie pacifiste che la Bonino ha condotto in questi anni con i Radicali, Rutelli in primis. Non dimentichiamo il trasformismo esasperato di Rutelli, dai Radicali ai Verdi, per poi genuflettersi in Vaticano, passando alla Margherita.
*Rimanendo sull’argomento pace-guerra. A fine giugno dovrebbe esserci il rifinanziamento delle missioni in Iraq ed Afghanistan. Il governo Prodi avrà la volontà di svincolarsi dalle missioni oppure seguirà i propositi del governo Berlusconi?
Io mi auguro di no. Innanzitutto la missione i
Ho fatto una ricerca di consigli utili per risparmiare sulle bollette e ridurre gli utili delle lobby dell’energia che spesso guadagnano sugli sprechi energetici. Penso che seguendo tali consigli si possano risparmiare risorse.
Posto link del sito più completo:
http://www.diapasonconsulenze.com/Casa_A+.htm
Viviamo sostenibile