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Il fallimento maggiore di questo Governo è stato, senza alcun dubbio, la mancata tutela dei consumatori, in particolare delle famiglie.
Gli italiani non hanno bisogno di dati e di statistiche per capire che sono diventati più poveri in questi ultimi cinque anni.
E’ comunque utile riportare alcuni aumenti relativi al periodo 2001-2005:
- Affitto +66%
- RC auto +23%
- Benzina +27%
- Latte +25%
- Acqua minerale + 81%
- Pane + 38%
- Pasta +43%
- Olio +40%
Di fronte a questa Caporetto le famiglie hanno avuto come unica possibilità l’indebitamento, accedendo al cosiddetto credito al consumo cresciuto nel 2005 del 24,6% (dati Assofin).
I debiti sono diventati organici al bilancio familiare a tal punto che la cessione del quinto dello stipendio è cresciuta nell’ultimo anno del 40%, con un valore di due miliardi e 746 milioni di euro di prestiti erogati nel 2005. Nel quinquennio d’oro berlusconiano la cessione del quinto dello stipendio è aumentata complessivamente del 264,4% (dati Assofin).
Gli italiani si indebitano per vitto, alloggio, studio, salute.
Sono diventati più poveri con debiti che spesso non riescono più a onorare.
Questo Governo ha fallito.
Ogni italiano lo sa quando compra un litro di latte, quando paga l’affitto, quando controlla il suo magro salario, quando pensa al suo futuro e a quello dei suoi figli.
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Il Capo del Governo sta cercando disperatamente di convincere gli italiani che invece con lui si sono arricchiti.
Così non la pensano milioni di pensionati
WWW:GIANNIPERA:IT
Avete mai sentito che a forza di dire una cosa, di ripeterla mille volte, poi uno ci crede?
E’ quello che sta facendo Berlusconi, quante volte lo abbiamo sentito dire “va tutto bene” o addirittura “siamo piu ricchi”
E a forza di dirlo pensa che le persone ci credano.
Il problema però, questa volta è che esiste un limite alla manipolazione delle menti: il portafogli vuoto!!
Certe volte il parallelismo con 1984 di Orwel è proprio eclatante!
CORAGGIO MANCA POCO ……SOLO 7 SETTIMANE il consiglio che posso dare per cercare di recuperare qualche voto e uno solo ,non parlare con quelli che ancora adesso dopo tatte cazzate pensano che bellachioma e company possono salvare l’italia.individuare solo quelli che non vogliono andare a votare perche pensano che sono tutti uguali e spiegargli la differenza che c’e ……………..I.D.V. al 4%…grazie
ben detto!
A casa questo governo di incapaci
Purtroppo, sono cose risapute. Ormai, anche il Governo ha rinuciato a questa battaglia.
Quello che occorre fare, al più presto, è smentire che la colpa di tutto questo sfascio risieda nell’euro e nella Cina.
E’ in questa direzione che occorre puntare per guadagnarsi il voto degli ultimi indecisi.
Gli indecisi sanno che il Governo ha fatto male, ma hanno paura che la sinistra possa fare peggio. Convinciamo gli elettori con progetti e proposte concrete. Diamo fiducia a questi elettori indecisi.
Dire che il Governo ha fallito non serve a nulla. Chi non l’ha ancora capito, non lo capirà mai.
e intanto le banche investono e guadagnano prestandoci denaro,come se ci facessero un favore!
L’Italia cialtrona, disonesta o più semplicemente ignorante è dalla parte di Berluskoni. Resta da stabilire se l’Italia cialtrona, disonesta od ignorante sia la maggioranza.Io temo di si. Sconsolatamente.Giulia.
Ok Giulia, ma su una cosa converrai, nessuno vuole farsi del male.
Se la gente rimane con la destra è perchè la sinistra è incapace di dare fiducia e garantire alternative valide.
Di Pietro credo che possa fare molto. Forza Antonio! Di indecisi ce ne sono ancora tanti!!!!
Si, è vero, nessuno vuole farsi male, ma sono convinta che in una situazione come quella attuale, c’è chi ci sguazza!
Dice bene Luca : ad esempio ci sguazzano le banche che stanno prestando denaro a tassi che sono moralmente al limite dell’usura. E sarebbe bello anche aprire, a proposito di banche, una bella paginetta sulle tipologie di investimento che le banche stanno proponendo alla povera gente, investimenti che stanno rendendo un sacco di soldi, ma solo a loro (io ci lavoro!).
L’altro giorno parlavo poi con il mio idraulico che candidamente e come se fosse la cosa più naturale di questo mondo mi ha detto che lui rivoterà per berluskoni, perchè grazie a lui riesce ad evadere le tasse. Tutto questo me lo ha detto caricando la sua attrezzatura su un fuoristrada che costerà almeno 70.000 euro.
Mi pare che ci sia in giro una statistica dell’Istat che dimostra come in questi ultimi 5 anni la forbice tra reddito da lavoro dipendente ed autonomo si sia allargata a dismisura. Dove pensate che andranno i voti di costoro? A Tonino?
Il maggior danno che questo governo ha arrecato alla nostra Italia, è quello di aver “sdoganato” l’illegalità diffusa. Probabilmente ci vorranno anni per cambiare questa mentalità, dato e non concesso che si riesca.
etleboro@blogstpot.com
Craxi L ‘ultimo uomo di stato
Craxi ultimo uomo di stato… in tunisia. Ma va’. Il vero problema e’ che ancora quella “coalizione” (auhauah) riesce ad avere + del 40% dei consensi. QUELLO e’ il vero problema. Inizio a credere che ce lo meritiamo
Egregio Senatore,
io sono stufo.
Non ho ricette da proporre e il programma dell’Unionne sembra solo un’accozzaglia di buoni propositi pronto per un nuovo inciucio all’italiana.
SPAZZIAMOLI TUTTI VIA!!!!!!!!
Giancarlo Caselli, Guardasigilli
Comandante Ultimo, ministro dell’Interno
Nando Dalla Chiesa, ministro della Difesa,
Dario Fo, ministro dei Beni Culturali,
Beppe Grillo, ministro dell’Energia,
Ilda Boccassini, Superprocuratore Antimafia
Avevo dimenticato questo:
come ebbe a teorizzare Leonardo Sciascia, nel lontanissimo 1961, per bocca del Maresciallo Bellodi ne “Il Giorno della Civetta”:
sospensione delle libertà civili laddove impera l’antistato (camorra, ‘ndrangheta, sacra corona unita, mafia).
CHE LO STATO ARRIVI AD INCUTERE PIU’ TIMORE DELL’ANTISTATO.
A proposito di tv,ieri sera mentre il giullare coi nei giocava coi SANTINI l’infame nazi discuteva i problemi del mondo,giocando sulla pelle della povera gente innocente,trasformando un calcio di rigore messogli a disposizione dal signore dell’estrema sinistra,per molti inaffidabile per alcuni addirittura unto,visti i precedenti. Sulla pelle di chi..solo per un po’ di potere mi fanno pena sopratutto i loro figli e le loro…mogli.Ministero di Giustizia a DiPietro se sara’ disponibile.
45 anni, una famiglia, un muto e la macchina ancora da pagare, ho lavorato per dodici anni da dipendente, poi hanno deciso che potevano fare a meno di me, lavoro come agente di commercio per una mega azienda che, nell’ultimo mese, mi ha liquidato 500 euro lordi di provvigioni e, fra poco, probabilmente mi manderà a casa per scarso rendimento.Dimenticavo, ho una laurea, vari corsi di specializzazione e un libro pubblicato alle spalle Ho pensato seriamente alla stipula di una assicurazione sulle vita e ad un salto da un viadotto autostradale, almeno potrò garantire un minimo di futuro a mio figlio. Quel futuro che in cambio del mio lavoro, nessuno dei moderni schiavisti è disposto ad offrirmi.
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Problema per bimbi delle elementari:
Testo:
“Giovanni e Simona vogliono comprare casa per vivere insieme, premettendo che lui lavora Part Time con uno stipendio di 650€ e lei è apprendista con uno stipendio di 800€. Hanno visto una casa da 200.000€, assicurando il loro mutuo con la firma di un genitore, spendono circa 1.200€ al mese di mutuo.
Come faranno Simona e Giovanni a sopravvivere e a pensare al futuro?”
Svolgimento: ?????????
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Silvio rispondi ti prego stiamo cercando la soluzione a questo problema da un po’ e non riusciamo a trovarla, forse non siamo tanto bravi in matematica… però … Tremonti, se Silvio non riesce facci 2 conti tu vedi che puoi fare, hai salvato l’Italia, covo di bolscevichi, sull’orlo della rovina, adesso è un giardino verde e rigoglioso, fai qualcosa per noi!!!
Poi dicono che questi debosciati di giovani se ne vanno di casa a 40 anni, sono proprio mammoni… già … già…
E’ un post amaro ma fotografa la realtà.
Non per niente oltre un terzo degli Italiani preferirebbe oggi vivere in un altro Paese.
Qualche domanda credo sia legittimo porsi:
a)cosa sarebbe oggi dell’Italia se non avessimo avuto a Presidente della Repubblica in questi lunghi, interminabili cinque anni Ciampi?
b)sarà un caso che ad essere aumentati a dismisura sono i beni di prima necessità (casa, pane, latte, acqua, auto ecc. ecc.), di cui nessuno può fare a meno?
c)sarà un caso che tra banche, Banca d’Italia, immobiliaristi e Confcommercio da una parte e Governo Berlusconi e alcuni settori della sinistra dall’altra vi sia stato collateralismo o peggio?
d) è etico e morale che la maggioranza degli Italiani siano costretti ad indebitarsi per sopravvivere in maniera dignitosa mentre pochi privilegiati si arricchiscono a dismisura?
e)Quale futuro può avere un Paese che ai giovani lascia in eredità il nostro debito pubblico, i debiti delle singole famiglie, scarse oportunità di lavoro precario e nessuna aspettativa pensionistica?
Caro Di Pietro, con tutto il rispetto per Mani Pulite, tangentopoli e l’autonomia della Magistratura,
è questa oggi la vera questione morale, la priorità delle priorità.
E’ LECITO IPOTECARE IL FUTURO, LA DIGNITA’, I DIRITTI DEI NOSTRI FIGLI?
Emilio Iannotta
Mah, io ho letto un sondaggio ‘americano’ molto serio (che è stato eseguito su un “largo” campione di imprenditori lombardi proprietari di finanziarie, televisioni, squadre di calcio, banche, etc.etc.) che dice che tutti abbiamo raddoppiato i nostri patrimoni.
L’articolo che segue è molto carino, su come Silvio vede i sondaggi ( il ‘sondaggio americano’, ha tenuto conto dei bugiardi: cioè quelli che dicono di votare per il centro sinistra, ma che in realtà sono berlusconiani convinti… il bugiardismo… che sia una malattia contagiosa?):
http://www.senato.it/notizie/RassUffStampa/060213/9xhyq.tif
Silvio arriva ad ammettere che il suo elettorato si vergogna di proclamarsi ‘berlusconiano’… (un motivo ci sarà…) d’altronde è possibile: io non conosco NESSUNO che abbia ammesso di aver votato berlusconi; magari questa volta Berlusconi ha ragione, chi lo sa!
Insomma, è tutto frutto di fantasia, di un incantesimo… gli italiani non sono più poveri, sono vittime della loro “povertà percepita”. Si sentono poveri, oppure semplicemente “dicono bugie”… ora bisogna stabilire se i bugiardi sono un gruppetto di persone al governo o se sono quei milioni di persone che fanno fatica a tirare a campare
Tutto va bene, madama la marchesa
Lancio uno slogan:
Quando andremo a votare dovremo estrarre un documento di identità dal portafoglio, guardiamoci bene dentro al nostro portafoglio e quindi decidiamo!
Stefano De Boni
L’UNICO VERO PROBLEMA
Caro Dottor Dipietro
In Italia, ma come in tutti i paesi del mondo, i prezzi aumentano e aumenteranno sempre. Il vero e unico problema è che i soldi non ci sono più, perchè manca il lavoro, quello dei miei genitori, quello che ti facevi 35 anni in una ditta e poi andavi in pensione. Il governo del ricco Berlusconi ci ha tolto il lavoro e lo ha trasformato in balle interinali. Ecco perchè siamo più poveri. I miei genitori erano operai ma si sono comprati una casa, hanno tirato su tre figli. Oggi io sono laureato e vivo ancora con loro pur avendo più di 30 anni. Siamo poveri perchè non abbiamo soldi e non perchè i prezzi aumentano!!!
Caro Onorevole, ieri sera ho avuto occasione di vederLa ad ICEBERG per un pò, poi nel Veneto si
scollegano a favore della pubblicità di tappeti,tutti a parlare di Calderoli, giustamente’ il Malan a giustificare tutto ed il contrario di tutto, bello lo siparietto con Speroni, però perchè NESSUNO di Voi ha evidenziato come il Cav.si sia sentito in dovere di andare a trovare TOTTI mentre non ha trovato il tempo di andare a ricevere la SALMA di DON SANTORO ucciso nello stato del Suo amico e sodale ERDOGAN.=E’ su questi temi che deve essere incalzata l’attuale maggioranza il resto, con il corpo elettorale Italianoè solamente aria fritt, gli indecisi sono tali perchè sino a quando i REALITY avranno gli ascolti che hanno è quello il pubblico che decide i ns. destini.= Buon lavoro e salutoni:=
Questa situazione che descrivi mi ricorda molto quello che stanno vivendo gli americani con un debito pubblico e privato molto ma molto alto..
Buon Lavoro
Andrea
La destra dice che va tutto bene.
Lasciamogli sputtanarli
non mia, ma troppo bella!
In compenso Silvio Berlusconi ha più che raddoppiato il suo patrimonio!!! E non si dica che il governo non ha lavorato bene….per farlo salire nella classifica degli uomini più ricchi del mondo. Ma perchè noi italiani siamo così fessi ? Perchè Al Capone è ancora al suo posto?
Perché c’è da stupirsi, la colpa la danno a PRODI che ha inserito l’€ ma è molto chiaro che loro stessi sanno che non è così!
Da che mondo è mondo non conta la valuta che si ha ma conta come la si gestisce!
E’ chiaro che se subentra la nuova valuta il cui € vale quasi 2000 £ è indispensabile che il tetto massimo del valore d’acquisto venga tenuto sotto controllo perché altrimenti l’inflazione va alle stelle e la gente per sopravvivere (quindi non per vivere decorosamente) deve fare affidamento a prestiti di ogni sorta, che tanto comunque poi vanno rimborsati!
Poi si sa anche che Mr. B possiede di tutto, non solo televisioni quindi il suo è un guadagno a 360°.
Comunque l’Apocalisse sarebbe fini presidente del consiglio e berlusconi presidente della repubblica, cambierebbero la costituzione in repubblica presidenziale e finiremmo realmente in dittatura!
Poiche’ vivo di stipendio e’ facile fare i conti in tasca e verificare fino a che punto il potere di acquisto sia diminuito; quello che mi preoccupa piu’ ancora del fattore economico, pero’, e’ l’impoverimento culturale, perche’ credo che la ricchezza VERA di una nazione siano la capacita’ di rispettare le regole di convivenza civile, la presenza di senso critico, la consapevolezza che il bene collettivo e’ anche il proprio mentre non e’ vero il contrario, la volonta’ di lasciare in eredita’ alle future generazioni un po’ di piu’ e di meglio di quanto si e’ a propria volta ereditato….
Temo che il percorso per uscire dalla poverta’ morale sia ben piu’ lungo e accidentato di quello che si dovra’ compiere per risanare l’economia.
Angela Zeoli
Egregio sig. Di Pietro,
Le suggerirei di informarsi sul S.i.m.e.c. e sull’esperienza del prof. Auriti in merito di proprietà monetaria (basta utilizzare i più comuni motori di ricerca).
Se il suo programma fosse anche quello di sganciarsi progressivamente dalla moneta europea introducendo un sistema economico realmente nazionale tante persone come me sarebbero ancor più dalla Sua parte.
Cambiare le cose senza liberarsi da questa palla di piombo sarà difficilissimo.
Caro Antonio Di Pietro,
siamo dei ragazzi facenti parte del gruppo “Giovani dell’Italia dei Valori” del Piemonte e vorremmo segnalarLe la nascita nel nostro nuovo progetto che è molto simile al Suo: un blog per aggiornare il nostro gruppo e per far conoscere a terzi la nostra attività, cercando di invogliare qualcuno a parteciparvi attivamente ( cosa già successa…). La invitiamo, qualora abbia tempo, a farci visita ogni tanto su: http://givpiemonte.blogspot.com/
Grazie.
In bocca al lupo per le elezioni, siamo tutti con Lei!
Pierpaolo Laurenti
Tesoriere GIV Piemonte
Il fallimento maggiore di questo Governo è stato, senza alcun dubbio, la mancata tutela dei consumatori, in particolare delle famiglie.
Egr. Sen. Di Pietro
SE LA MANCATA TUTELA DEI CONSUMATORI E DELLE FAMIGLIE, E’ STATO UNO DEI FALLIMENTI DI QUESTO governo.
ALLORA, PERCHE’ VUOLE CONTINUARE SULLA STESSA STRADA?
CANDIDANDO NELLA PROV. DI LATINA PARIDE MARTELLA?
EX DC, EX FORZISTA PRESIDENTE DELLA SOCIETA’ DI PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA, ACQUALATINA?
Societa’, che non ha mai tenuto conto della contrarietà dei cittadini, Paride Martella candidato nell’Italia dei Valori
CHE CIAZZECCA ?
Distinti saluti a voi tutti.
Questo sito rende bene l’idea dell’obiettivo perseguito da BERLUSCONI http://www.disinformazione.it/loggiaP2.htm
In campagna elettorale fare della Campagna Sociale per un buon motivo è sempre valido e utile soprattutto quando si tratta di raccogliere fondi dopo aver visitato questo link http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo294339.shtml e questo http://www.friskefraske.it/ chiaramente il TGCOM fa da garante!!!!!!!!!!!!!!!!!
Caro dott. Di Pietro,
sono un elettore che questa volta Vi (CENTRO-SINISTRA) dara’ fiducia.
Riguardo quanto pero’ riportato da lei ritengo che solo con la liberalizzazione dei mercati si possano combattere queste ingiustizie. Questo pero’ STRIDE con quello che pensa il suo collega Bertinotti (avrebbe bisogno di partecipare a qualche lezione universitaria un corso di micro e macroeconomia italiana e non cubana).
Inoltre gli Italiani sono sempre stati un popolo di risparmiatori. Come mai questo cambiamento? Perche’ ci si indebita troppo sovente per l’INUTILE. Per il telefonino, il navigatore satellitare o peggio ancora la vettura di lusso.
La TV che entra nelle case di tutti gli italiani dovrebbe invitarci a riflettere anziche’ spingerci ad indebitarci. Se ci indebitiamo facciamo il gioco dei nostri creditori.
ONOREVOLE DI PIETRO AIUTO NON ABBIA TIMORE DI SPAVENTARCI PERCHE’ SE RIPARTONO I TASSI TANTA GENTE FINISCE IN GINOCCHIO.
CI FACCIA RIFLETTERE.
Saluti
Max
@ STEFANO DETTORI 10.30
Il timore che B. possa diventare presidente della repubblica
è venuto anche a me e tremo al solo pensiero.
Spero che gli Italiani in massa vadano a votare e che diano una sonora lezione a questo governo di incapaci che ha fatto di tutto per impoverire l’Italia e togliere certezze.
Più si avvicinano le elezioni e più il timore che con un colpo di coda questa destra possa vincere le elezioni mi spaventa.
E’ pur vero che i sondaggi (a cui credo poco) danno il centrosinistra ancora in testa però è anche vero che
il monopolio di stampa e TV è saldamente in mano a B. e nei 2 mesi scarsi di campagna elettorale questo individuo è capace di far credere agli indecisi qualunque cosa, oltre tutto pare che si stiano aspettando gli ultimi giorni per far riesplodere il caso Unipol con altre sconclusionate accuse per pareggiare ancora di più l’esito del voto e rendere l’italia ingovernabile.
Ho paura, il rischio che sta correndo la nostra democrazia è reale, ricordo una frase sentita con le mie orecchie dove B. diceva riferendosi non ricordo più a quale problema interno alla sua maggiornaza “purtroppo non sono un dittatore”, questa frase mi aveva scioccato
perchè racchiude la sua più “intima” speranza, quella di diventare un “dittatore ”
un saluto, e …..speriamo in un futuro decente
Nella lista della spesa di Antonio Di Pietro manca il prezzo del pesce.
Probabilmente non si tratta di una svista ma del fatto che il prezzo ha raggiunto dei livelli talmente elevati che può far parte solo delle tavole dei “nuovi ricchi”.
Al di là comunque dei prezzi stratosferici del pesce di mare (aragosta 90-120 euro; triglie 38 euro; saraghi 45 euro; gamberoni 40-60 euro) che potrebbe essere dovuto al fatto che si pesca meno perchè i mari sono diventati meno pescosi oppure perchè il maltempo ha reso possibile ai pescatori meno giorni per la pesca e tutte le scuse di questo mondo, mi chiedo invece cosa c’entri con la pesca il pesce di allevamento che ormai è o meglio era l’unico abbordabile per una famiglia normale.
Prima dell’entrata in vigore dell’euro il costo medio delle orate e dei branzini era di 9000 lire.
Qualcuno dovrebbe spiegarci come mai hanno raggiunto dei prezzi che vanno dai 14 euro ai 18 euro e cioè dalle 28000 lire alle 36000 mila lire.
Cos’è si sono agitate le vasche dove vengono allevati?
Per non parlare dei ristoranti di pesce.
Voglio citare un recentissimo conto di un ristorante per una cena di quattro persone:
due spaghetti allo scoglio, una zuppa di vongole, un gamberetti con rucola, una frittura di calamari, un piatto di quattro gamberoni grigliati, un rombo con patate per tre, due bottiglie di vermentino, due bottiglie di minerale, tre pezzi di torta, quattro caffè e due grappini.
Totale 350 euro.
Questi sono gli elettori di berlusconi!!!!!!!!!!
Cari Signori Scusatemi….ma ormai stiamo parlando di nulla…Permettetemi il ragionamento:
Io come Italiano e come dipendente a tempo indeterminato pago le tasse (vedo le detrazioni dalla mia busta paga) e sono sempre disponibile ad ascoltare nuove soluzioni ma mi sembra che dal punto di vista del controllo dei prezzi come ha detto il nostro caro portatore nano di demoocrazia (Berlusconi per chi non lo capisse) non ci sia più la possibilità di controllo.
Ebbene mi pare che quindi ci sia la necessità di una politica veramente minuziosa atta a legiferare in merito di limite dei prezzi, in merito alla detrazione ed al taglio di alcune imposte e soprattutto al controllo costante del fabbisogno ed ai costi che ogni cittadino comune deve sostenere.
E’ PAlese come il solco tra chi stava bene e chi stava male ci è delineato sempre più ma se un sacco di milioni di Italiani hanno votato per uno che ci dice che va tutto bene e che se governerà la sinistra si andrà allo scatafascio allora??? che cosa possiamo fare?
Io consiglierei ai nostri cari poiliticanti dell’ulivo di non confrontarsi sugli stessi terreni e sulle stesse argomentazioni che in fondo con le promesse e le false speranze hanno portato l’Italia al voto per la destra bensì a portare idee concrete atte a migliorare in maniera PALESE ed OGGETTIVA tutto questo sistema che fa schifo e che parte da una concreta rifora del lavoro fino al fabbisogno di TUTTI di potersi permettere di andare al supermercato semnza dover spendere 1/4 del proprio stipendio o perlomeno di permettere ce tutti lo possano fare…anche il pensionato con la retibuzione minima.
Un saluto …anche se non nutro una visione positiva della situazione.
Onestamente non penso che l’Unione possa salvare la patria…i problemi e la situazione è più grave di quello che possiamo imamginare.
PErciò invece di farci prendere dal catastrofismo mettiamoci comodi e vediamo cosa succede e se veramente la sinistra invece di ricordarci sempre e solo gli errori degli altri ci presenta qualcosa di nuovo .
Questa è la realtà
On.le Di Pietro,
mentre la leggo, mi convinco sempre di più che Lei possa essere un esempio ed un segnale.
L’esempio della buona ed ONESTA volontà di fare priorità di programma politico quello che la gente chiede a gran voce in segno di tutela e di garanzia dal suo Governo: LA LEGALITA’.
Il segnale di una svolta significativa della politica a servizio dei cittadini: LA DEMOCRAZIA PARTECIPATA. Testimonianza ne è il trasparente lavoro di informazione che Lei fa per tutti i cittadini dei quali sente i commenti, le preoccupazioni ma, anche i suggerimenti e le proposte per un’eventuale risoluzione delle problematiche più urgenti che investono il ns. Paese.
Io credo che questo sia l’agire per “fare politica”,
almeno, (per quanto mi riguarda) questo è quello che pretendo ed è per questo che sceglierò Lei per affidarle la delega della mia rappresentanza nella vita civile, sociale ed economica del ns. Paese.
Spero che continui cosi e che inizi (come ci aveva promesso) anche a spiegare nel modo semplice che la contraddistingue, i punti essenziali del programma dell’Unione.
La mia Africa. «Il Nordafrica, prima di Maometto, era una bellissima terra cristiana. Era verde di boschi e gialla di campi di grano. Quella grande cristianità dette i natali a santi dottori della Chiesa come Sant’Agostino e San Cipriano. Oggi è un deserto islamico
Antonio Socci, Libero, 19 febbraio
Nello stesso periodo di quanto sono aumentati i salari deigli operai metalmeccanici?
Bruno Firmani
Ci lamentiamo tanto dei cartelli delle banche e delle assicurazioni senza renderci conto che la totalità delle categorie che può applicare i prezzi a titolo di onorario ha raddoppiato le tariffe a cominciare dal mio amministratore di condominio.
Il medico che prendeva 100.000 lire adesso chiede 100 euro al pari del dentista, dell’avvocato, dell’ingegnere.
Hanno tutti raddoppiato le tariffe ma nessuno si sogna ancora di farti la fattura.
D’altro canto il messaggio di gesù non era che evadere le tasse era un diritto del cittadino? Non era che in un libero mercato ognuno stabiliva le proprie tariffe ed i propri prezzi?
Cosa vi aspettavate da uno che vendendo aria fritta e facendo mostrare qualche tetta con le sue televisioni GRATUITE si porta a casa 4 miliardi di euro di pubblicità?
Chi l’ha detto che stiamo tutti male?
Chi ha avuto la fortuna di fare le frequentazioni giuste e di vedersi regalare le concessioni sta bene, NO?
è inutile dire che antonio ci fa riflettere sulle questioni quotidiane, che interessano i cittadini.
Scaricate da internet il documentario americano “911 in plane site”.
Bellissimo reportage giornalistico che fa luce sugli atti terroristici dell’11 settembre.
Si dimostra in maniera inequivocabile che gli USA hanno collaborato con i terroristi.
Per il momento il documentario gira quasi in contumacia, censurato da per tutto. Ma appena sarà divulgato scoppierà una bomba clamorosa. Le vittime degli attentati USA sono già in fermento.
Incredibile!
Da sostenere e far girare
Nella trasmissione di Canale 5, “Il senso della vita” Paolo Bonolis ha ri-proposto una rubrica che riprende pari-pari una “storica” iniziativa del settimanale Cuore (ricordate ? CUORE – Settimanale di resistenza umana) chiuso nel ’93 .
L’ultima pagina di CUORE era infatti riservata alla rubrica a cui i lettori scrivevano LE 5 COSE PER CUI VALE LA PENA VIVERE!
Vi giungevano le cose piu’ assurde ma le prime 5 risultarono essere:
1° L’AMORE
2° GLI AMICI
3° IL SESSO
4° LA FIGA
5° LA FINE DI ANDREOTTI
Scendendo nella graduatoria c’era davvero di tutto: ne ricordo alcune simpaticissime!
LA FIGLIA DI BOSSI CHE SPOSA UN SENEGALESE
IL LANCIO DI GIULIANO FERRARA SU BAGHDAD
APPENDERE SGARBI PER LE PALLE
ENZO CATANIA DETTO IL “TURBOMINCHIA”
(che non si è mai saputo chi fosse….ma arrivò sino alle soglie della Top Ten! Era infatti 13° in una graduatoria di quasi 100 posizioni!!) e molte altre ancora!! Quel poveraccio di Bonolis, dopo la “tranvata” di SERIE A, non ha trovato nulla di meglio che scopiazzare miserabilmente quella meravigliosa idea. Percio’ ora chi voglia partecipare all’iniziativa, deve inviare la propria preferenza al sito della trasmissione http://www.ilsensodellavita.tv.
Ogni settimana verrà pubblicata la classifica dei 10 motivi piu’ votati. Da qui è nata l’idea di coinvolgere più persone possibili per proporre la motivazione: “BERLUSCONI IN GALERA”.
Sarà molto divertente riuscire a vedere in una sua trasmissione (canale 5 = Mediaset = Berlusca) al primo posto la nostra scelta.
Votare è molto semplice. Basta accedere al link http://www.ilsensodellavita.tv/form_10motivi.php e nel campo “descrizione” scrivere: BERLUSCONI IN GALERA. E’ ovvio che siete pregati di inviare questo messaggio a più persone possibile invitandoli a votare!!!! Ce la possiamo fare, in fondo siamo in campagna elettorale!
Nella discussa trasmissione di Rete 4 condotta da Irene Pivetti, che ha pubblicizzato “prodigiose gesta” di Berlusconi, era anche presente la signora RITA DALLA CHIESA, aperta sostenitrice del Premier.
Rita Dalla Chiesa, prima di dedicarsi alla pubblicità dell’onorevole Berlusconi, dovrebbe forse informasi meglio su certe imbarazzanti questioni.
La signora Dalla Chiesa dovrebbe sapere che MARCELLO DELL’UTRI (IL FONDATORE DI FORZA ITALIA) HA SUBITO UNA GRAVISSIMA CONDANNA A 9 ANNI DI RECLUSIONE CON L’ACCUSA DI CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA.
La signora Dalla Chiesa dovrebbe anche conoscere certe gravi vicissitudini relative al partito UDC (della casa delle libertà), capeggiato dal signor Cuffaro, indagato con l’accusa di legami con la mafia.
La signora Dalla Chiesa dovrebbe approfondire le sue conoscenze sulle gravi condanne nei confronti di certi amici de Berlusconi e sullo scempio della riforma della Giustizia che difende i corrotti.
La signora Dalla Chiesa forse non dovrebbe dedicarsi soltanto alla difesa dei cani e ai litigi tra condomini. DOVREBBE QUANTOMENO RICORDARSI DI UN CERTO GENERALE DALLA CHIESA, BARBARAMENTE ASSASSINATO IN SICILIA DAI MAFIOSI.
E nonostante tutto sono proprio i più poveri, la gente del sud, a votare questo centrodestra fallimentare!
E la cosa peggiore è che continuerà comunque a votare gli stessi partiti e gli stessi uomini!!!
Sono felice che l’Italia dei Valori tratti il tema delle difficoltà economiche.Questo governo ha regalato povertà e difficoltà a piene mani. Pensionati, disoccupati , lavoratori precari e dipendenti sono stati beffati e derisi. Speriamo che il nuovo Governo sia di centro sinistra e che operi meglio. Bisognerebbe introdurre un paniere di prodotti di consumo a prezzo controllato e poi vigilare sulla disponibilità e sulla qualità.Riconsiderare i parametri Istat che sono fuorvianti.
Mandare a casa Berlusconi è una parola d’ordine e se c’è un po’ di giustizia naturale a questo mondo ci riusciremo.
Senza scadere nel populismo, ecco, questi sono i discorsi che vorrei sentirmi dire da un mio rappresentante politico. Questa furbacchiata “1000 lire = 1 euro” è stata tra le cose più brutte che ho visto in vita mia: bisognava calmierare le cose, premiare gli onesti e non far degenerare il tutto alla folle corsa al rialzo che hanno subito i prezzi. Il cosiddetto “liberismo assoluto” da molti predicato (che poi è un assurdo in realtà), in Italia non potrà mai funzionare, perché i potentati economici sono 3-4 e semplicemente, si mettono d’accordo.Quale (tanto ventilata) concorrenza? “Liberalizziamo i prezzi della benzina” e aumenta tutto “liberalizziamo le assicurazioni” e aumentano a rotta di collo….no, non facciamo “gli americani” quando ci fa comodo. Voglio tutela per il mio denaro, voglio trasperenza, altro che Fiorani et similia.
articolo: le nuove povertà. Certo non posso considerarmi povero. Ho un appartamento e gli stessi mobili da 34 anni. Dal 1972 ad oggi le mie proprietà non sono cresciute ma faccio sempre più fatica a mantenere quello che ho. Naturalmente le vacanze sono un lontano ricordo ormai da anni. Negli ultimi cinque anni il potere d’acquisto del mio stipendio di insegnante si è dimezzato e quando vedo l’ammontare del conto corrente sono preso dal panico. Per fortuna ci sono le finanziarie che sempre più spesso ci incoraggiano a spendere i soldi che ci presteranno……
Gli Italiani che lavorano sono diventati più poveri almeno del 50%, in compenso il “Nano” è diventato più ricco del 400%…..
Questi sono i fatti!
By Guglielmo
Ragazzi, Antonio,
Dobbiamo tirare fuori dalla melma mediatica i “NARCOTIZZATI MEDIASET”, che votano
contro il loro/nostro interesse e il loro/nostro diritto di riuscire a camapare.
Facciamoci venire delle idee, indiciamo un concorso di idee, facciamo qualcosa!!!
UN CONCORSO DI IDEE PER SOCCORRERE I NARCOTIZZATI MEDIASET?!
Chi ci sta?
Caro Tonino,
questi i dati, ma i rimedi proposti?
Mi colpisce il fatto poi che non vedo molte risposte mirate al problema, perché forse la platea di chi è nella mailing list non avverte molto certi problemi…..
Debbo dire che tutto quanto accade oggi, se è vero che il governo in carica non ha fatto nulla per affrontarlo e risolverlo, è il frutto maturato di scelte inopportune fatte nell’ultimo quindicennio. E anche prima. In nome di un’uguaglianza poco comprensibile, rivolta più alla forma che alla difesa dei diritti, vennero già a metà anni settanta sciolte le casse mutue di categoria, frutto dei contributi
che ogni lavoratore vi versava
per una pubblicizzazione che ha disperso danaro e favorito ogni sorta di sprechi. Viceversa si è liberalizzato ove mai si sarebbe dovuto e contro quanto affermato dalla stessa ex-Bolkestein: nel campo dei servizi pubblici: dai telefoni alla distribuzione del gas ed energia elettrica, per arrivare ai trasporti. Se non proprio private molte aziende sono divenute autonome e questo ha determinato, tenendo conto che ben difficilmente un’azienda di servizio potrà ottenere profitti: aumento delle tariffe ben oltre i tassi d’inflazione e riduzione delle prestazioni offerte. Gli stessi comuni hanno fatto o dovuto fare la loro aumentando in continuazione le aliquote ICI e le tariffe della TARSU, per lo più calcolate sulle superfici senza riferimento a numero di componenti il nucleo familiare e reddito. L’ ICI, poi, è un’imposta ingiusta e iniqua, applicata anche su abitazioni acquisite come prima casa
anche col mutuo o ereditate, senza nessuna progressività nel reddito.
Sul versante dei redditi sciagurata si è rivelata, soprattutto per i pensionati, l’ abolizione all’epoca voluta da Ciampi che ha sganciato le pensioni dalla dinamica salariale, dai rinnovi contrattuali, il che andrebbe assolutamente ripristinato, previo anche versamento di una Una Tantum a tutti del trenta per cento onde adeguare i redditi al costo della vita.
Nello stesso tempo urge anche l’abolizione del concetto di inflazione programmata a favore del recupero inflattivo reale e la restituzione del Fiscal Drag.
Vista poi l’impossibilità di trovare casa, occorre reintrodurre meccanismi di blocco dei fitti mediante incentivi alla proprietà. Pper quanto concerne le assicurazioni andrebbe introdotta l’ assicurazione obbligatoria all’inglese, cioè a trattativa privata con limiti minimi e massimi entro cui muoversi.
caro dott. DI Pietro
mi permetto di suggerirle quanto segue:
quando fa i suoi commenti sul blog sarebbe meglio proporre (ogni tanto) qualche soluzione ai problemi che lei espone .
la critica fine a se stessa non e’ costruttiva e non da nemmeno la possibilita’ ai cittadini di conoscere in che modo lei o la sua coalizione intende risollevarci.
anzi mi permetto di aggiungere che la sola critica col tempo poi diventa antipatica e rischia di diventare un boomerang.
con la stima di sempre cordialmente la saluto
sergio casagrande
Nonostante tutto ciò non possiamo sottovalutare il palloncino gonfiato, e si perchè i suoi elettori si dividono in due categorie:
- la prima è quella dei maligni
- la seconda è quella delle persone che guai a raccontargli la verità, non ti credono e pensano che li prendi in giro.
Quindi quando il palloncino gonfiato spara le sue Ca..te o i suoi sondaggi , guai a rispondergli con il buonismo e la franchezza di Prodi.
E si perchè i maligni si galvanizzano e godono e gli altri rigettano la verità.
Date retta a me quando il palloncino provoca, dovete citargli il mio sondaggio (io sono famoso per fare sondaggi attendibili) questo sondaggio vede Fini leader della Casa delle Libertà con 2 punti di vantaggio.
E un sondaggio recente quindi usatelo, se volete per essere più convincenti potete anche dire che ho parenti negli stati uniti d’america.
RISPONDO A Antonio di Gennaro e sergio Casagrande:
C’è un programma dell’unione, dove tra le tante cose si parla di forbice, di divario tra ricchi che diventano sempre più ricchi e poveri sempre più poveri.
I modi intervento sono molteplici ed appartengono in generale alla nostra cultura di csx.
Il vero problema non è tanto discutere accademicamente cose che sono scritte e assodate ma come farle capire e veicolare al cittadino comune drogato di palinsesti e realtà virtuali che in cabina elettorale si spare, come diciama noi veneti, sui c……i.
Continua……..
E’ assurdo che dopo non avere mai avuto risarcimenti per furto o fatto risarcire terzi dalla mia assicurazione per venti o trent’anni io debba, come assicurato, continuare a pagare cifre paragonabili a 600 euro l’anno, furto escluso, per un’auto del valore di 5000 euro solo perché circolo a Napoli!
Sul fronte dei prezzi per consumi alimentari andrebbe creato un organismo di controllo su base provinciale che esamini la formazione del prezzo e ne controcertifichi l’equità!
IL GRANDE IMBROGLIO!!!
I dati ISTAT ci dicono che negli ultimi cinque anni l’inflazione è cresciuta mediamente del 2% per cento all’anno e quindi nell’arco di 5 anni abbiamo avuto un aumento del 10%.
Queste sono le BALLE COLOSSALI.
Non c’è bisogno d’essere un grande economista per capire che l’inflazione varia a seconda dei beni che compongono il paniere.
Se nel paniere ci mettiamo i telefonini, gli elettrodomestici e facciamo media con gli altri consumi è facile capire che i conti non tornano perchè per quanto riguarda i consumi primari la spesa la si fa tutti i giorni mentre la lavatrice o il telefonino lo si compra ogni dieci anni.
E’ qui l’errore di fondo che porta napoleone vistito da gesù cristo ad affernmare che siamo un popolo di ricchi perchè abbiamo il maggior numero di telefonini spesso con ricariche da due euro.
Cosa volete che ne sappia uno che ha 70 guardie del corpo, pagate da noi, e che non ha mai visto un mercato rionale in vita sua?
Per quanto riguarda poi la barzelletta che il governo non può fare nulla nel controllo dei prezzi bisognerebbe fargli presente che se è vero che in un mercato di libera concorrenza i prezzi li fa la libera concorrenza è altrettanto vero che quando le categorie fanno cartello bisogna intervenire con altri mezzi altrettanto adeguati.
Faccio un esempio:
come nell’usura si stabilisce che chi pratica tassi di interesse superiori ad una certa cifra scatta automaticamente il reato di usura anche per i prodotti che si vendono oltre una certa cifra il negoziante perde la licenza.
Vi pare mai possibile che un Kg. di pomodori che al produttore vengono pagati 20 centesimi arrivino sulle bancarelle dei mercati a 3 euro?
Basta quindi stabilire che un commerciante che maggiora i prezzi di più del 20% del costo perde automaticamente la licenza e le regole si ristabiliscono subito.
Pensate che questo gesu’ sia quello che cacciò i mercanti dal tempio?
Questo è quello che grazie ai mercanti è entrato nel tempio.
Caro onorevole, gli slogan lanciati da Berlusconi dovrebbero suonare stonati per le famiglie italiane, soprattutto per quelle più povere e a basso reddito. Dobbiamo capire, che il cavaliere e tutto il centro destra continuano a sprecare fiato, non sono i dati istat di casa nostra che denunciano un calo del reddito, un impoverimento dell’economia e delle famiglie; ma è tutta l’Europa che ci condanna, infatti siamo stati superati a livello di competitività perfino da paesi come la Spagna: nonostante questo molta gente continua ad ossanare Berlusconi alla pari di un Dio dell’Olimpo. Come mai?
Comunque io sno molto d’accordo con lei quanto afferma che nel governo ci sono molti elementi che hanno il conto in sospeso con la giustizia; perchè secondo il mio modesto parere questa baraonda è la principale causa dell’impoverimento a livello economico dell’Italia. Quindi in caso di vittoria dell’Unione ben venga(e speriamo che venga emanata), una proposta di legge come quella da lei auspicata, riguardo alla non canditura e partecipazione in politica di persone che in passato sono state inquisite o hanno avuto a che fare seriamente con la giustizia.
FORZA DI PIETRO io sarò sempre con lei
d’altro canto Belrusconi aveva promesso di trattare l’Italia come una società… ed è queelo che ha fatto, le società + grandi sono per lo + piene di debiti, come gli italiani…
Dire che il governo attuale abbia fallito mi sembra inesatto,poiche’ fallisce chi non ottiene quello che si era preposto di ottenere.Egli aveva detto che avrebbe cambiato l’Italia,solo che cio’ che intendeva Lui non era quello che gran parte dei cittadini hanno voluto capire.L’Italia e’ cambiata ,sta ancora cambiando e dovra’ cambiare ancora nel futuro.Io ritengo che i nostri disagi,seppur pesanti,siano soltanto all’inizio,poiche’ quel poco di Stato Sociale che ci rimane verra’presto intaccato.La Sanita’,La Previdenza,l’Edilizia Pubblica,il T.F.R,la Scuola ……,sono settori da sfruttare,prede molto ambite su cui mettere mani private.In questi ultimi cinque anni si e’ solo iniziato ad andare verso un unica direzione,quella della tutela non solo degli interessi pecuniari,ma anche della tutela giuridica di chi specula e si arricchisce,arrivando fino a far godere la delinquenza comune che ha potuto approfittare di appropriazioni ed impunita’ anche per delitti gravi.Sono state cambiate leggi scomode e sostituite con altre che stanno generando mostruosita’.Siamo arrivati ad uccidere persone ,solo perche’ qualcuno crede che si possa sparare impunemente per difendere un bene materiale.Purtroppo ,anche se la sinistra andra’ al governo,non sara’ facile rimediare ,ci sara’ tanto sfascio da aggiustare e questo sara’ possibile solo con una maggioranza unita e non litigiosa.
Preoccupiamoci ! Dobbiamo preoccuparci dobbiamo alzare la nostra soglia di attenzione .Sfruttiamo l’opportunita’ offertaci da questi Blog per coinvolgere al dialogo quanta piu’ gente possibilee sopratutto coloro che credono basti solo stare alla finestra e farsi una opinione.
Saluti cordiali,Alfredo Pierucci
Sinceramente il post non mi è piaciuto.
Non mi è piaciuto perchè non legato dentro se stesso: prima si evidenziano gli aumenti, poi si dice che la gente a causa degli aumenti si deve indebitare, e in ultimo si fa l’elenco delle cose per cui ci si indebita, che NON sono presenti nella lista degli aumenti.
Il ragionamento fa acqua.
In verità gli italiani non si indebitano perchè hanno meno soldi di un tempo, ma perchè la politica consumita di chi vende vuole far comprare e per questo piuttosto che non vendere è disposto a posticipare l’incasso.L’italiano medio, che è idiota, vede solo il fatto che può avere un oggetto nuovo posticipando il problema e lo prende.
Quella dell’acquisto con debito è un’ illusione alla quale molti cadono. E NON E’ CERTO PER IL LATTE, LA BENZINA O L’AFFITTO!
La gente compra a rae la macchina, il cellulare, l’elettrodomestico….
Cose superflue che gli fanno apparire la sua vita come quella di un ricco….
…per ora….
Mike
Caro Antonio,
vero che siamo tutti più poveri. Solo il signor B. ha treplicato, in 5 anni, il patrimonio. Riflettiamo sulle parole del grande poeta friulano, Padre Davide Maria Turoldo, nato da famiglia poverissima: «La più amara inondazione della terra sono le lacrime della povera gente, lacrime silenziose e segrete: acqua e sangue che gonfiano i fiumi di tutti i paesi (…).» E ancora, Antonio, vorrei che tu facessi tuo il motto di Virgilio: « Non ignara mali, miseris succurere disco». (Per pratica esperienza della svenura ho appreso a soccorrere i miseri). Pertanto fatti paladino – oltre che per la LEGALITA’ e la GIUSTIZIA – anche per la SOLIDARIETA’.
Grazie.
Renato Pigliacampo
caro Antonio,siamo una famiglia di 4 persone 2 figlie una universitaria e una alle medie,mio marito percepisce quello che era definito uno stipendio alto,invidiato da tanti,stiamo finendo di pagare il mutuo della casa che abbiamo acquistato con i sacrifici come il 90% degli italiani(mancano circa 2 anni),in questo ultimo anno ci siamo privati di vacanze cene al ristorante uscite al cinema…..ma ti confesso che arrivare a fine mese è una vera fatica sempre con l’ansia del rosso in banca incombente,ricordiamoci di tutti i patemi subiti il 16 aprile e non facciamo gli stupidi,continua a difenderci,ciao cristina
e in che modo il programma dell’unione interverrà su:
- Affitto
- RC auto
- Benzina
…
L’ho letto il programma dell’unione, un bel trattato bello e piacevole da leggere, ma per esempio rispetto a questi punti concreti dove c’è scritto come interviene?
E’ un post amaro ma fotografa la realtà.
Non per niente oltre un terzo degli Italiani preferirebbe oggi vivere in un altro Paese.
Qualche domanda credo sia legittimo porsi:
a)cosa sarebbe oggi dell’Italia se non avessimo avuto a Presidente della Repubblica in questi lunghi, interminabili cinque anni Ciampi?
b)sarà un caso che ad essere aumentati a dismisura sono i beni di prima necessità (casa, pane, latte, acqua, auto ecc. ecc.), di cui nessuno può fare a meno?
c)sarà un caso che tra banche, Banca d’Italia, immobiliaristi e Confcommercio da una parte e Governo Berlusconi e alcuni settori della sinistra dall’altra vi sia stato collateralismo o peggio?
d) è etico e morale che la maggioranza degli Italiani siano costretti ad indebitarsi per sopravvivere in maniera dignitosa mentre pochi privilegiati si arricchiscono a dismisura?
e)Quale futuro può avere un Paese che ai giovani lascia in eredità il nostro debito pubblico, i debiti delle singole famiglie, scarse oportunità di lavoro precario e nessuna aspettativa pensionistica?
Caro Di Pietro, con tutto il rispetto per Mani Pulite, tangentopoli e l’autonomia della Magistratura,
è questa oggi la vera questione morale, la priorità delle priorità.
E’ LECITO IPOTECARE IL FUTURO, LA DIGNITA’, I DIRITTI DEI NOSTRI FIGLI?
Emilio Iannotta
Caro Antonio,
fai benissimo a trattare questo argomento. Certo, basterebbe includere i costi dell’energia elettrica, del gas e altre public utilities in genere per far diventare l’aumento ancora più corposo. Per esempio, perché mai l’aspirina o i medicinali italiani in genere devono essere tra i più cari d’Europa? Il discorso è lungo; tuttavia, a me sembra che se il governo Berlusconi appare indifendibile, resta però che la situazione che ci sta portando verso il declino – non solo economico -, mi sembra il risultato di premesse poste ben prima. Una volta si diceva che piccolo è bello: ora finalmente si è scoperto che si tratta di un disastro che nega ai nostri giovani ogni speranza di lavoro che non sia quello di sguattero o procacciatore finanziario. Siamo ingessati in un mondo di corporazioni e congreghe le più svariate. So che non è difficile uscire fuori dal seminato in questa materia; ma io mi chiedo se le scandalose sperequazioni esistenti nel settore pubblico non siano il riflesso di una ormai inaccettable arretratezza del nostro paese. Domanda: perchè vi debbono essere dipendenti pubblici che godono di emolumenti tanto favolosi? Perché nessuno rende pubblici quelli dei dipendenti della presidenza della repubblica, della Banca d’ Italia, del parlamento, dei dipendenti delle ferrovie? Si trattasse di imprese private per le quali dovrebbe – dico dovrebbe – valere il rischio di impresa, quelle sperequazioni potrebbero pure rientrare nella logica del sistema, ma qual è la logica di un dipendente pubblico di andare a casa con una lotteria di danaro a spese nostre? Quanto prende il governatore? E quanto un usciere della Banca d’Italia e quanto un professore di una scuola pubblica? Per quelli l’aumento del latte è irrilevante. Ma il filo porta lontano: circa il 30 per cento della ricchezza nazionale è prodotta in nero; il nostro è un gran paese di risparmiatori, ma (parmalat insegna) si preferisce investire nelle cedole del debito pubblico, che non produce ricchezza ma altri debiti. Insomma, a me sembra che l’Italia dei Valori dovrebbe far scoppiare il bubbone delle sperequazioni esistenti da noi. La sinistra non lo fa e non lo può fare; naturalmente, non è solo questo. Però non è difficile concludere che tra monopoli sanguisughe, cartelli e conflitti d’interessi. corruzione e inefficienza, il nostro è il paese peggio gestito dell’Occidente.
Con i migiori saluti
Francesco de Franchis
Possiamo commentare tutto quello che volete..ci possono raccontare anche le storie di biancaneve sulla guerra in Iraq.. ma quando agli italianI gli tocchi il portafoglio…allora sono c…i amari molto amari. Ed è per questo che Calderoli (detto anche FONTE DI SCIENZA) e co. andranno a casa, sperando che la sinistra si preoccupi prima di tutto di farci arrivare con lostipendio a fine mese lasciando in secondo,terzo ,quarto ma anche ultimo piano cose come la tav. Da italiano non mi frega nulla che i nostri biscotti viaggino a 300km all’ora ma mi frega di avere quelle 300 euro che mi son visto togliere in 5 anni. Primo passo? Controlli sui prezzi al supermercato..poi controllare gli altri prezzi. Perchè non si puo’ comprare il pane a 3 euro al kg. Cè sempre una guardia nei supermercati a controllare i consumatori, perchè non metterne una a controllare tutti i giorni i prezzi? Cara sinistra ridacci quello che ci è stato rubato e govenerete in eterno..ricordate: MAI TOCCARE IL PORTAFOGLIO DEGLI ITALIANI!!!!!!!!!
Caro Don Antonio, noi ci conosciamo e ho pensato di darle una mano per raggiungere i tuoi obiettivi.
Se desideri sapere una strategia vincente per la tua vita politica vorrei parlare con te e divulgare una strategia vincente che dopo tanti anni nessuno ti ha consigliato come l’ho fatto io nel lontano 1996.
Aspetto un invito a darti una mano.
Saluti Anthony
per francesco santanna:
scusami tanto caro francesco ma credo che sia più giusto dire MAI TOCCARE IL CALCIO AGLI ITALIANI.
Scusate, io vivo all’estero e sono abbastanza privilegiato (non pago la luce e il gas).
Pero’ ogni volta che vengo in Italia, mi chiedo come faranno gli italiani a comprare macchine sempre piu’ grosse, da 40-50 mila euro, con la benzina a 1.3 euro al litro,assicurazioni da rapina, percependo uno stipendio medio. C’e’ qualcosa che non quadra…Quasi quasi ritorno….
PER CHI VOLEVA VOTARE BERTINOTTI…
Bertinotti sacrificherebbe un leader trozkista del suo partito – Marco Ferrando, colpevole di ritenere Israele uno Stato artificiale – ma chiederebbe in cambio che l’Unione affidi il ministero della Giustizia, in caso di vittoria alle elezioni, a Giuliano Pisapia, definito “noto avvocato del gruppo De Benedetti”.
Ma fra i vari esponenti della sinistra l’on. Pisapia e’ forse il piu’ vicino a molte posizioni di Roberto Castelli, il quale espresse stima nei suoi confronti in occasione di una discussione sull’abolizione del “reato di opinione”, per il quale il parlamentare di sinistra aveva presentato un pdl gia’ nel 2002.
Inoltre Pisapia e’ favorevole
1) alla separazione delle carriere fra giudici e pm,
2) e’ contrario al totale azzeramento delle cosiddette “leggi vergogna” di questa legislatura 3) a salvare “le parti buone” della riforma Castelli dell’Ordinamento giudiziario (compreso l’innesto di rappresentanti delle regioni nei consigli giudiziari, cioe’ i rami locali del Csm).
Inoltre sempre Giuliano Pisapia definiva “liberticida e anticostituzionale” il mandato di cattura europeo – molto osteggiato da Castelli e dalla Lega – ritenendo inaccettabile che “in Italia possano venire arrestate persone su disposizioni di magistrati di Paesi stranieri che dipendono dall’esecutivo” e commentando di non essere molto preoccupato di trovarsi “sulla stessa linea di Castelli.
Questo sito rende bene l’idea dell’obiettivo perseguito da BERLUSCONI http://www.disinformazione.it/loggiaP2.htm
@ per emilio iannotta | 21.02.06 14:36
Volevo ricordarti che Carlo Azeglio inizialmente rimandato le leggi vergogna in Parlamento, ma alla fine le ha firmate proprio tutte (rogatorie, falso in bilancio, Gasparri, legittimo sospetto, ecc…).
Al contrario di Oscar Luigi Scalfaro che si oppose a Previti Ministro della Giustizia e al Decreto salvaladri del 13/7/1994.
In campagna elettorale fare della Campagna Sociale per un buon motivo è sempre valido e utile soprattutto quando si tratta di raccogliere fondi dopo aver visitato questo link http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo294339.shtml e questo http://www.friskefraske.it/ chiaramente il TGCOM fa da garante!!!!!!!!!!!!!!!!!
Carissimo On.le Di Pietro, condivido i dettagli indicati e, quale italiano, me ne dispiace. Secondo me abbiamo attorno nuovi stimoli per proporre cambiamenti ma non li vogliamo utilizzare al meglio. Parte di ciò che accade potrebbe anche essere il frutto dell’apatia e del “domani è un altro giorno e si vedrà…”.
Possibile che non si riesca a fare qualche sacrificio laddove si tratti di questioni futili? Esempio potrebbe derivare dal calcio (stadi colmi, trasmissioni televisive che trasmettono commenti e simili stupidaggini 7 giorni su 7, anche quando il calcio è in pausa…) oppure dalle trasmissioni “real” che di istruttivo non hanno proprio nulla! Cominciamo a rinunciare al superfluo e sono convinto che dall’”alto” qualcosa si muoverà, riconquistando quella parte di ricchezza ed orgoglio che l’attuale maggiore povertà, su menzionata, ci sta coinvolgendo.
On.le Di Pietro, ci comunichi qualche suggerimento e/o strada da percorrere e sono convinto che in tanti – anzi, tantissimi, La seguiranno, me compreso!
Un abbraccio ed un cordiale saluto.
Perché nessuno parla mai dei prezzi della case a Roma? O degli affitti? Sapete che una stanza per uno studente della capitale può arrivare a costare anche 400 euro? Sapete che una giovane coppia che voglia comprar casa a Roma si trova ad avere a che fare con prezzi esorbitanti anche nelle zone più malfamate? 300000 euro per cento metri quadri al prenestino!!!! Vi sembra giusto?
@ lucrezia evangelista | 21.02.06 11:19
Ma ti pare che il nano pluriprescritto dopo che ha riscritto la Costituzione trasformando la figura del Presidente del Consiglio nel nuovo duce – il quale ha POTERE DI SCIOGLIERE LE CAMERE! NOMIA DEI GIUDICI AL CSM! NOMINA DI PARTE DEI GIUDICI DELLA CORTE COSTITUZIONALE!, svuotando, di fatto, il Capo dello Stato di quasi tutti i poteri – sia interessato a diventare presidente della Repubblica?
Lucrezia svegliati quello vuole stare solo a Palazzo Chigi.
Noi italiani…..che popolo di coglioni
nulla da eccepire quanto ai dati riportati; i numeri sono numeri.
Sulle cause di tale impoverimento, invece, qualche perplessità la nutro.
Davvero pensate che il CS avrebbe fatto di meglio ?.. suvvia…
Coloro che non sono riusciti a fare riforme radicali in un periodo di vacche grasse, come avrebbero potuto intervenire in una condizione di emergenza come quella che si è verificata nell’ultimo quinquennio ?
Siamo realisti… CSx o CDx poco o nulla sarebbe cambiato: lo so io e lo sa tutta quella parte degli italiani che nel 2001 hanno affidato il loro voto per disperazione a Berlusconi, e che ancora oggi, nonostante tutto, potrebbero ritentare la fortuna piuttosto che affidarsi a degli onesti amministratori di condominio che, nella migliore delle ipotesi, renderanno solo meno traumatico un inevitabile declino.
diciamo che Berlusconi è il miglior capro espiatorio che il Centrosinistra abbia mai avuto.
Questo si.
@ aaron ariotti
Forse perché si rischia di entrare nel luogo comune di Roma ladrona ma credo che statisticamente Roma dal punto di vista immobiliare sia la città più cara d’Italia, affitti e vendite inarrivabili!
Ma neanche a Milano che è una metropoli di un certo ceto sociale si trovano cifre del genere!
I fortunati sono coloro che hanno potuto comprare o affitare a Roma quando ancora la £ era vigente perché il valore dei soldi si percepiva meglio!
Infatti coloro che hanno avuto la fortuna di avere più proprietà ora si possono considerare degli imprenditori capitalisti e dicono che è tutto normale perché ci sono le università e i servizi costano…si ma a chi spende!!!
Speriamo solo che torni l’equo canone perché la liberalizzazione dei prezzi, in questo caso, invece di fare concorrenza al ribasso ha preso la strada opposta!
On.le Dr. DI PIETRO
Leggando altre “risposte” all’articolo che ha
esposto,mi viene in mente………………………..
ma come fanno quelle famiglie che hanno
figli che vanno a scuola,mogli che NON Lavorano
con tutti i “”pagamenti”" che ci sono ogni mese…
poi chiedono alle Banche dei prestiti x “andare
avanti”.Speriamo che nelle prossime votazioni
chi andrà su “”come”"prima cosa s’impegnino
per migliorare la situazione-critica.
@per mario uccella | 21.02.06 07:26
I MITI CROLLANO
Se tu sapessi la vera storia di del Cap. Ultimo (vero nome Sergio De Caprio) e non lo sceneggiato interpretato da Raul Bova, smetteresti di candidarlo a Ministro dell’Interno.
Ah dimenticavo se proprio la vuoi conoscere tutti i particolari della vicenda ti invito a leggere “Intoccabili” di P. Gomez e M. Trvaglio.
E’ meglio essere infomati e poi candidare.
Forse non tutti sanno che la il Presidente Ciampi può non firmare la prima volta, la seconda volta
che la legge viene inviata dal parlamento per la firma è obbligato a firmare, così dice la costituzione.
Bisogna aggiungere che quando ha rinviato qualche legge alle camere gli è tornata indietro modificata in senso peggiorativo a mo’ di ricatto.
Questo la dice lunga su questo Governo che è stato una vera e propria “associazione a delinquere”, finalizzata agli interessi della stessa compagine.
La Lega ha votato diverse leggi con le quali era in disaccordo per avere in cambio la Devoluzione e altri c,,,zi loro, è stato uno scambio continuo :tu mi dai questo io ti do quello!
La critica più forte va fatta secondo me ad AN,
” sembravano persone abbastanza serie” si sono invece prestati a una serie infinita di Infamie contro il paese che non ha eguali nella storia della Repubblica.
Prova ne è che il prof. Fisichella in conflitto totale con se stesso e le proprie convinzioni ha cambiato compagine e credo mai avrebbe pensato
di dover effettuare una scelta di questo tipo.
La nuova “Legge elettorale” e dulcis in fundo l’ equiparazione delle droghe leggere hanno messo a nudo la pochezza della qualità umana e il disprezzo di questa compagine per l’ interesse del paese, alla faccia dell’ Interesse Nazionale….
A buon pro
By Guglielmo
…confesso che non ci avevo mai creduto!!!!
Pensionato da un paio d’anni, me ne sono reso conto oggi 21 del mese.
Mi rimangono 68 euri per arrivare al giorno 1marzo , quando prenderò la pensione.
Per fortuna (!!) le ali di pollo costano di meno e se va avanti così mi hanno detto che in Parrocchia danno qualcosa per chi ha bisogno.
Ma io Non mi oso.
E non è dignitoso dopo 38 anni di onesto lavoro trovarmi a scrivere questo.
Continui per la sua strada, dott. Di Pietro e conti sulle persone oneste.
Siamo ancora in tanti.
Scusate il disturbo.
Ruggerone
Nomi imposti, eletti per forza
A sud, in Calabria, spunta la candidatura (offerta dall’Italia dei valori) a un campione assoluto del trasformismo politico: Aurelio Misiti. Per lui, anzi, il trasformismo è roba vecchia: è ubiquo. Sta con Berlusconi che lo ha nominaío commissario governativo per le grandi opere del Mezzogiorno; sta con la fondazione ‘Ideazione’ di Domenico Mennitti, l’ex missino oggi sindaco di Forza Italia a Brindisi; e corre alle prossime politiche per il centrosinistra con Antonio Di Pietro.
Carissimo Sig. Basso
capisco benissimo il suo disagio ma non e’ lei che si deve vergognare! dovrebbero morire di vergogna quelli che ci hanno ridotti cosi’, invece continuano a mostrare la loro sudicia faccia e si ripropongono per fare altri danni….e c’e’ persino chi ancora gli da’ fiducia!
Angela Zeoli
@ dan sallo
Forse il centro sinistra non avrebbe fatto molto ma non avrebbe depredato i più.
Ricordo nel 2001 la gente diceva, non mi interessa l’onestà mi basta che mi faccia diventare più ricco!
Ho sempre pensato, provatelo e poi vedrete. Evidentemente a qualcuno non sono bastati cinque anni di guerra, mancato controllo dei prezzi, tutela dei risparmi inesistenti e così per chilometri.
Quello con gli italiani è l’unico contratto che gli è andato male, tutti gli altri (pubblicità, commercio, televisioni, assicurazioni, finanziarie, banche) sono andati a gonfie vele.
Non so lei che lavoro faccia, come vive, se vede peggiorata la sua situazione, se pensa che altri cinque anni così sia sopportabili.
Non so lei e molti altri hanno capito che la corruzione costa ai più e fa diventare più ricchi i furbi. Non so se sà che a fronte di una tangente pagata, quei soldi vengono poi recuperati dalle tasche di tutti. Non so se l’ha capito che a fronte dell’aumento dei prezzi, dell’aumento della povertà qualcuno sta mungendo la nazione e a questi non interesse dire o fare qualsiasi cosa pur di rimanere dov’è, in maniera del tutto alienata dal paese reale.
La cosa incredibile è che ci sia ancora gente che la pensa come lei….
QUANDO SI DICE LA POTENZA DEL TUBO CATODICO!!!
X dan sallo
Il punto è proprio questo.
Quello che dici a proposito delle vacche grasse altro non è che il loro modo di nascondersi dal fallimento totale, dall’incapacità di governare, dall’essere dei BUONI A NULLA.
Hanno avuto la sfacciataggine di presentarsi come gli UOMINI DEL FARE, quelli che erano in grado di generare il nuovo miracolo italiano.
Governare un paese è diverso che prendere quattro belle ragazze e farle sculettare in televisione. I gonzi che lo hanno votato hanno creduto alle promesse demagogiche di uno che si è presentato come quello che si era fatto da solo e che sarebbe stato in grado di cambiare il paese.
BALLE COLOSSALI vendute con l’appoggio delle televisioni.
Messo alla prova ha miseramente fallito anche se come impresario televisivo ha triplicato la SUA ricchezza.
Il semplice fatto che menzioni le vacche grasse dà l’idea di come la televisione con le sue panzane riesce ad entrare nella mente della gente capovolgendo la realtà.
Datemi retta spegnetela e riconquistate il dono del ragionamento sui fatti non sul chiacchiericcio televisivo dei vari tremonti incapaci di gestire un condominio a meno che non si tratti di insegnargli come eludere le tasse.
Svegliamoci che forse siamo ancora in tempo.
Il mio contratto di lavoro dura poco meno di una busta di latte a lunga conservazione. Ad essere ottimisti però, possiamo metterlo in frigo e magari farci un’altra settimana.
Certo, la globalizzazione ha i suoi lati negativi, ma nel complesso è una gran cosa. Si può essere disoccupati a tempo determinato. Oggi si, domani no.
Si può anche cambiare lavoro, evitando l’alienazione del posto fisso e poi si conoscono un sacco di nuove persone e si guadagna in tempo libero.
Se però, tutto ciò non convince, il prossimo 9 Aprile ci sono le elezioni, dove si potrà scegliere tra la Chiesa delle Libertà oppure l’Unione di Ruini.
Un po’ come quando doniamo l’8 per 1000, dove l’ampia scelta è tra la Chiesa Cattolica, quella religione la cui sede centrale è a Roma oppure Pizza S.Pietro 1A.
Potremo decidere così, tra un leader di quasi 70 anni ed uno di 70. Tra una coalizione che vuole la TAV ed una che la vuole e punto.
Tra chi vuole la guerra in Iraq e chi invece deciderà di volerla fino a che i tempi tecnici lo riterranno opportuno. Se finanziare le scuole private oppure pagare le pubbliche quanto le private.
Cosa fondamentale, potremo scegliere tra la mobilità del lavoro od il lavoro a tempo determinato.
Su questo punto io opterei per un contratto a minutaggio o in alternativa proporrei di sostenere l’idea del contratto a numeri dispari, con la sola esclusione del 17, tramutato per decreto legge in 16+1.
Soprattutto, capiremo se i sondaggi americani sono più attendibili di quelli italiani e di quanto. Perchè non si è più militanti di qualche cosa, appartenenti ad una classe sociale piuttosto che ad un’altra o più semplicemente cittadini di uno Stato, no.
Ci siamo tramutati nello share di un programma, nel 15% di un sondaggio o nel “sono molto d’accordo” di una opinione.
Ma anche come numeri di sondaggio, c’è sempre quel 2% dei “non so – non risponde – non hanno ancora deciso” puntualmente bistrattati, non commentati, lasciati al loro destino, che ci riporta alla realtà delle minoranze non protette, non ascoltate, troppo spesso manganellate.
In questo futuro fatto di numeri, scadenze trimestrali ed aut aut, sento sempre di più il bisogno di entrar a far parte di quel 2% della nazione e tornare a dubitare un pochino, che le troppe certezze, ultimamente, mi hanno appiattito la vita.
Onorevole Di Pietro, mi riconosco nel programma dell’Italia dei Valori, Le riconosco Onesta’, Coscienza e Moralita’. Qualita’ inesistenti nella maggior parte della classe politica attuale.
Probabilmente ricevera’ il mio voto, non mi deluda anche Lei quando sara’ a decidere per gli interessi del Popolo italiano, non solo per questioni economiche!
Auguri e buon lavoro
Gianluca Fontanella
In Grecia esistevano dei tipi definiti DEMAGOGHI.
Io vi consiglierei di visitare http://www.luogocomune.net: ecco che cosa fanno i politici mentre voi vi trastullate con l’onorevole di pietro.
Saluti.
caro antonio, se uno sa di leggi che parli di questo e non di economia, perchè il rischio di fare brutte figure è grosso.
I dati riportati così non hanno alcun valore per il semplice motivo che l’aumento dei prezzi dipende da molti fattori alcuni anche internazionali e le faccio un esempio:
Il prezzo della benizina è salito per cauese esterne, come le guerre (è forse colpa di Berlusconi) , l’enorme richiesta da parte della cina ( è forse colpa di Berlusconi) perfino gli uragani anche qui è colpa del primo ministro? O forse è meglio denunciare una politica sciagurata portata aventi dalla sinistra sulla rinuncia del nucleare (avere una centrale nucleare a nizza o sul confine, non cambia nulla che averla a tornino) prendendo solo gli svantaggi e neanche un vantaggio.
L’italia avendo la propria economia su gomma ne risente particolarmente dell’aumento della benizina, benzian piu cara-traspoti piu cari-distribuzione piu cara-prodotti più cari, e la sinistra come risponde? bloccando la tav se sta all’opposizione. Qualora governasse dovrebbe fare una bizzarra inversione per non perdere i voti della val susa.
E perchè non parliamo del cambio accettato da Prodi, che ha svenduto la mometa italiana, in quanto internazionalmente Prodi non ha il minimo spessore.
E perchè non dice che qando governò Prodi le tasse in Italia, come lo stesso istat ha rilevato, sono state le più alte da dopo guerra?
Caro Antonio, non la vedo proprio con i ds e gli amici di uniopol, e ora con i vecchi socialisti che ha sempre combattuto. E’ questa la sua Italia dei valori? Perhè non ho capito bene di che valori parla lei? valgono solo per la parte opposta?
Un suo (ex) elettore deluso
Fra le varie cose concrete che si potrebbero fare in Parlamento, si protrebbe “istituzionalizzare” un comitato di 10÷20 persone con mandato di 1 mese e segnalate dalle varie associazioni di consumatori.
A rotazione presenzierebbero alla camera per dare un contributo alle attività parlamentari e sorvegliare su tutto quello che avviene.
Un contatto così diretto garantirebbe una maggiore tutela dei diritti dei consumatori, e una maggiore attenzione ai problemi della stragrande maggioranza degli italiani.
@Dan Sallo 21.02.06 15:41
Egregio signore,giudicare è sempre difficile.Un governo che sera promesso di voltare sottosopra l’Italia, a fine legislatura si può anche giudicare. Le promesse scritte e sventolate ai quattro venti sono state deludenti.Considero la particolare situazione internazionale in cui questo governo si è trovato,però il suo maggiore impegno è stato a fare leggi a favore di pochi,modificare la Costituzio,inveire contro la Magistratura,e via dicendo.
Quando una nave va in secca, la prima responsabilità è del comandante della nave.
Altrettanto dicasi per un governo:chi risponde è chi sta a capo.Quindi,se la gente, giustamente,se la prende con il primo ministro,il sig.Berlusconi,Lei non deve criticare,in questo caso le sinistre,ma il responsabile del governo.
Distinti saluti
@ Marco Minolo
I fattori esterni sono sicuramente determinanti nell’Economia di un paese ma bisogna distinguere tra un governo che agisce, per quanto in suo potere, per ridurre i problemi e un governo che non solo non fa niente perché gli interessi sono diversi ma quando è possibile speculare non ci pensa 2 volte, un esempio!? Bene, prendiamo il caso aviaria, tutti coloro che hanno avuto la costanza di volersi informare sanno che la carne cotta non ha alcun rischio e per questo avremmo dovuto avere informazioni a tal punto da essere annoiati nel sentirle, invece cosa sentiamo…trovati casi in sicilia, calabria, sardegna…rischio pandemia…cosa può far solo pensare…che ci sia dietro una speculazione con qualche azienza farmaceutica per prevenire i rischi, oppure come è successo, ricevere i soldi dalla Comunità Europea per l’aiuto al settore per vederli fine poi…chissà dove!
Ricordiamoci sempre che l’Italia è governata da una governo che DEVE TUTELARE la popolazione e non da un’azienda che deve tutelare gli intersessi di chi la “gestisce”.
Egr. Di Pietro, credo che la prerogativa che più di oggi gli italiani cercano in un politico sia, oltre che l’onesta, il non essere qualunquista. Lei, sicuramente onesto, si sta dimostrando invece qualunquista. E quindi, simile se non uguale alla maggioranza dei nostri politici di professione. Infatti, le chiedo: come fa ad imputare il prezzo della benzina, e quindi del petrolio, al governo? Sono le guerre, la richiesta sempre maggiore delle potenze economiche come Cina e India che portano ad un aumento del prezzo del petrolio.
Per quanto riguarda il prezzo dei beni di consumo a cui lei fa riferimento le vorrei ricordare che il cambio imposto al governo Prodi (suo alleato) non è stato certamente di aiuto per le famiglie italiane. Il pensare che il governo potesse imporre una sorta di tetto ai prezzi in tutte le molteplici sfaccettature del mercato è utopia. Pittosto bisognerebbe prendersela con chi impone all’Italia di letteralmente “buttare via” le arancie, l’olio, il latte per acquistarlo dalla grecia, dalla spagna, e da altri Paesi europei. Ma non c’era forse Prodi alla Presidenza della Commissione quando si sono stretti questi favolosi accordi?
Un suo ex sostenitore.
Un suo ex sostenitore.
Postato da: Mario Freccia | 21.02.06 17:29
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Certo che se basta così poco per perdere l’ “amore” per un uomo onesto, allora forse non era vero amore !
Non è che niente niente si stà cercando di convincere i potenziali elettori di Di Pietro a non votare per lui ?
Sembra la fotocopia della mossa di Ricci a Striscia la notizia.
Ma questo però vuol dire che la casa delle (i)llibertà ha paura di Di Pietro.
Giustissimo. E dall’altra parte c’è la precarietà sul lavoro, quella che i signori del governo vorrebbero definire “flessibilità”. Io ho lavorato per alcuni anni in Inghilterra e lì mi sono anche laureata, e so cos’è la flessibilità. Dobbiamo mandarli a casa, non abbiamo scelta.
@ Stefano De Boni
Ottimo slogan
@ Mario Freccia
Chi l’ha voluta la guerra con l’Irak?
Non pensa anche sarebbe stato meglio un atteggiamento più europeista?
Certo che i prezzi si possono controllare ad esempio liberalizzando! o no?
Tassando maggiormente le abitazioni non occupate e alzando l’offerta e quindi diminuendo la domanda! o no?
Vogliamo poi ricordare a chi è in mano il mercato assicurativo?
Vogliamo poi ricordare che oramai anche il commercio al dettaglio è in mano alle grandi lobbies?
Vogliamo poi ricordare che la questione morale e la trasparenza sono fattori economici COMPLESSIVI strategici! (meno corruzione più richezza generale!) o no?
Certo che si possono controllare i prezzi se c’è LIBERO mercato è il mercato stesso che si autodisciplina! o no?
E poi non era Prodi che ha contrattato l’Euro ma il Governo Ciampi. Si perchè c’è stato anche un governo Ciampi che ha risanato l’Italia, uno Amato, uno Prodi che l’ha proseguito e uno Berlusconi che l’ha distrutto! o no?
BASTA CON LE PANZANE DI QUESTI INFILTRATI!!!
X Marco Minolo
Con tutta l’arroganza degli ignoranti suggerisce a Di Pietro di parlare di diritto e di leggi e di lasciar perdere l’economia.
Poi si infila in ragionamenti che mettono a nudo proprio la sua completa ignoranza in tema di economia.
Lei caro signore non sa cosa dice proprio perchè ripete pappagallescamente le idiozie più becere dette da tremonti e berlusconi che di economia
ne capiscono quanto lei e cioè poco o nulla.
Parli di calcio che forse è il suo forte e non tratti questioni che non conosce.
Grazie!
Buoni a Nulla ma Capaci di Tutto.
X Mario Freccia
Mi sa che hai guardato la stessa televisione di Minolo.
L’economia è una cosa seria, non è roba per voi come non lo è per berlusconi, tremonti e tutti quelli della casa circondariale delle libertà.
Ma per favore!!!
SE RIPARTONO I TASSI TANTI ITALIANI RISCHIANO DI FINIRE SUL LASTRICO.
E’ ORA DI SMETTERLA DI SEMININARE QUESTA CULTURA DELL’INDEBITAMENTO STRUTTURALE.
BUON SENSO, BUON SENSO !!!!!!
MAX
Per tutti coloro che maniacalmente la menano sullo stipendio dei politici:
ci sono 2 buonissimi motivi per cui deputato/senatore deve avere uno stipendio “da privilegiato”..
1) EGLI NON DEVE ESSERE CORRUTTIBILE
2) EGLI DEVE POTER ESERCITARE TALE FUNZIONE ANCHE NON ESSENDO BENESTANTE (altrimenti detto il deputato/ senatore non deve essere un mestiere riservato ai ricchi).
Che i deputati/senatori attuali (e passati) si meritino tali privilegi, questo e’ un altro discorso!
Secondo me l’On Di Pietro se li meriterebbe tutti i privilegi (in quanto nemmeno ne vuole usufruire pienamente) e se avesse i numeri giusti in parlamento ce lo dimostrerebbe…
caro on. di pietro
sono colpito dalla dichiarazione di Bertinotti che
dice che l’UNIONE si e fatta imporre l’agenda da Berlusconi. La notizia era su televideo, e se è vera, considerando la fonte, anche con le traversie di questi ultimi giorni direi che la cosa è preoccupante.
A me non piace il numero dei riciclati che si stanno infiltrando nell’unione. il 35% dei nostri
già pensa che non si riuscirà a fare niente.
Figuriamoci che cosa si potra fare se una coalizione eterogenea di suo, è infine, pure infiltrata da tanti riciclati che al primo venticello torneranno alla casa madre.
Mi sono preso la briga di leggere le 280 pagine
E’, appunto, un quadro buono, come le leggi.
Poi i magistrati le interpetrano, e ognuno fa di testa sua. Bisogna fare una sintesi molto essenziale, che sia anche concordata tra i leader e firmata in modo impegnativo e solenne da tutti i candidati con lettera di dimissioni preventiva.
Specialmente i riciclati. Spero che si faccia in tempo.
Non si può scherzare sul destino dell’italia.
Ci sono gia tanti italiani incoscienti e … ignoranti
che lo fanno.
E scusami, per i termini cosi duri e ultimativi,..
e se vuoi anche poco rispettosi.
Aabbiamo bisogno di avere CERTEZZE.
L’UNIONE CHE DA CERTEZZA , con durezza
nero su bianco, poche cose CERTE, subito e quello che tutti ci aspettiamo . con vera stima.
antonio liberto
p.s. non parlo di temi specifici perchè credo che questi siano riservati ai responsabili al massimo livello, e concordo con te l’impoverimento è il
primo problema.
La CDl avrà due problemi il 9 aprile:
1) andremo a votare con il ramoscello di ulivo in mano (invitiamo tutti ad andare a messa il giorno delle palme anche i comunisti)
2) dovremo aprire il magro portafogli per estrarre il documento di identità.
Domanda di teologia della liberazione:
Se ora sappiamo chi è il nuovo messia chi sà chi sono le altre due persone della trinità, che sono diverse ma indisolubili, per cui votarne uno o l’altro nulla cambia?
Sto girando tra vari blog a leggere qua e la commenti su un po’ di tutto. Per vari blog intendo di vario riferimento culturale: da fdng ad antoniodipietro, da millepiani ai radicali e così via su tutta la banda dei colori. Ora, non dico che tutti e non dico che dappertutto, ma mi sono reso conto che c’è un’altissima diffusione in tutti gli strati di commenti sul tono del “il meno peggio”. Cioè, non c’è molta gente che andrà a votare un candidato che veramente vuole in parlamento, ma la maggior parte lo farà per farci andare quello che gli fa meno schifo, ovvero per non farci andare quelli che gli schifano di più. Dico: ma i nostri politici non si vergognano, come persone, di essere considerati così? ma non ce l’hanno un po’ di orgoglio? un moto di ribellione? sicuramente il grande Nano non se ne rende conto, ma quelli di sinistra? pure a loro va bene di essere trattati come quelli “che puzzano meno”?
Ma siamo veramente tutti quanti impazziti?
Più passa il tempo, e più mi sembra che abbiano ragione quelli che dicono che un astensionismo del 70% sarebbe quello che ci vuole. Ma so che se ciò accadesse davvero, i Nostri Dipendenti tirerebbero un bel sospiro di sollievo, sogghignerebbero, e allora si che non li ferma più nessuno…
Alla fine di ogni legislatura si tirano le somme e si guarda cosa è stato fatto di buono per il Paese e ciò che non è stato fatto.
Ho più volte sostenuto che dati alla mano il famoso contratto con gli italiani è stato completamente disatteso per cui se berlusconi non fosse IL GRANDE BUGIARDO dovrebbe prendere atto che non potrebbe ripresentarsi alle prossime elezioni.
Ciò detto però ho cercato di trovare qualcosa di buono che questo governo ha fatto.
Non voglio infierire con le leggi ad personam perchè quelle riguardano berlusconi e non il paese.
L’unica cosa positiva che ho trovato è stata la patente a punti, copiata dalla Gran Bretagna che ce l’ha da trent’anni.
Quando qualcosa va bene però va bene anche quando è stata copiata da qualcuno.
Peccato però che a fronte di un numero di sinistri minore il coste delle polizze sia aumentato.
Dobbiamo quindi ritenere che è stato fatto da un lato per le compagnie d’assicurazione e dall’altro per andare incontro ai comuni che si sono dotati tutti di autovelox.
L’ultima multa che ho pagato è stata per aver superato il limite di velocità alla folle andatura di 56 Km orari e cioè 51 effettivi. GRANDE!!!
C’è però una perla berlusconiana ed è il digitale terrestre. La RAI ha rincoglionito gli italiani col calcio per intere generazioni e dopo averli drogati ben bene è arrivato lui.
Adesso con le televisioni GRATUITE si possono vedere le partite a pagamento.
Magistrale!!!
Non gli bastavano i 4 miliardi di introiti pubblicitari ed ha dovuto arrotondare anche col calcio.
A proposito, pare che anche il grande fratello si possa seguire con MEDIASET PREMIUM.
Grandi menti discutono di idee, menti mediocri discutono di eventi, piccole menti discutono di persone.
Io faccio parte di quei cittadini “normali” che non hanno né il Tempo né la voglia di leggere un Programma di 282 pagine; specialmente da quando alle ultime elezioni si è visto che sia il programma di dx che quello di sx si assomigliavano molto. Io voterò per chi è vicino alla gente ed ai suoi problemi e non per chi pensa a fare leggi su misura per la sua autotutela e per chi vuol portare in parlamento i suoi fedelissimi con la nuova, iniqua ed antidemocratica legge elettorale. Visto che non abbiamo possibilità di scelta Onorevole Di Pietro – almeno lei non faccia errori come quello denunciato dall’amico Calabrese. Almeno noi teniamo alti i Valori Candidando chi si impegna per lei sul Territorio e non lasci che ci siano candidature di comodo.
I miei sondaggi personali (non commissionati) fatti tra la gente, ci danno in forte rialzo con convergenze di delusi della destra e del centrosinistra. Forza Antonio!
Sicuramente la voce affitto o acquisto casa negli ultimi anni ha contribuito pesantemente all’impoverimento di molti italiani. Dato che la casa e’ da ritenersi un bene primario ed un diritto di tutti sarebbe opportuno fare una legge per fissare un tetto massimo ai prezzi delle case e affitti cosi come viene fatto per alcuni alimenti di base. In tal modo si renderebbe possibile pagare un affitto ragionevole o acquistare una casa senza fare un mutuo per tutta la vita. Inoltre si potrebbero integrare norme per colpire duramente la speculazione edilizia che finisce solo per arricchire poche persone e impoverirne molte.
UNA PROPOSTA INDECENTE
Non si preoccupi nessuno, non voglio possedere le vostre consorti.
la proposta “indecente” è la seguente:
applicare la legge 30 (la legge Biagi) tanto cara ai nani di questo nostro povero Paese, dicevo, applicarla per i dipendenti momentanei del Parlamento e del Senato.
facciamo in modo che siano dei Co Co Co della politica, dove un qualsiasi datore di lavoro può dire a questi signori che “da domani non abbiamo più bisogno della sua collaborazione” notate la forma, ” non abbiamo più bisogno della sua collaborazione” usando questa forma di licenziamentop sembra quasi scontato che, messa la loro depravazione nel giusto posto, abbiano dato una sensazione del loro “buon gusto, e della loro edcazione”.
fissiamo degli obittivi per questi nostri Co Co Co e a stretto giro controlliamo se gli obittivi sono stati raggiunti, altrimenti fuori dai co……i e sotto un altro Co Co Co.
ecco questa è la precarietà che potrebbe pèiacere agli Italiani , per il momento incazzatissimi.
al momento dobbiamo mandare a casa il nano e tutti i suoi leccaculo, tutti quei mafiosi che hanno impestato il Parlamento Italiano, aiutati e sostenuti da vecchi fascisti e piduisti, e da qualche socialsocialistoide da strapazzo tipo de minchielis o di quel ribaltatore di cadaveri di la mulfa, bèh insomma tutti quei tipi li, come dicono quelli della lega, ” quella roba li” ” quella roba li” ” quella roba li”
Forse se la Patente a punti è l’unica cosa buona del governo Berlusconi, evidentemente se ne accorto pure lui ed ha provveduto a modificarla ed ad adattarla per i ricchi, perché caro amico se prendi una multa al di sopra dei 10 Kmh (2 Punti) oppure di 40 kmh (10 punti + ritiro) sei obbligato a comunicare il conducente altrimenti te la cavi con solo 300 euro circa di multa. Chi ne ha la possibilità non comunica niente e paga senza detrazione di punti – il poveraccio invece….questa è l’ultima normativa, mentre prima se non comunicavi niente i punti venivano detratti al proprietario del mezzo adesso invece è stata adattata al pensiero Berlusconiano…
GRAZIE,
Marco Minolo per essere un EX.
Di EX come te ne vogliamo tanti.
(ovviamente non mi addentro a rispondere alle ridicole affermazioni di presunta responsabilità da lui fatte, ci penseranno gli italiani ad aprile)
Onorevole Di Pietro,
ho precedentemente postato un commento su come tra la gente sia ormai diffuso un sentimento di schifo per i personaggi politici, non ha torto a mio parere. Inutile nascondere che anche lei, in quanto politico e personaggio pubblico dai tempi di Mani Pulite, riceva insieme a tutti i suoi colleghi la stessa considerazione. Forse è vero lei è diverso, forse è vero che almeno lei non ci sta mentendo. O forse no. Su di lei sono sempre stato piuttosto combattuto. Non ho mai capito perchè volle entrare in politica invece di continuare la sua opera da avvocato. E non sono per niente convinto che lei sia un buon politico nel senso più stretto del termine. Le manca, mi perdoni, il linguaggio e forse il modo di ragionare. Questo non è positivo, quando si ricopre cariche importanti e si hanno grandi responsabilità, bisogna sapere come muoversi e ragionare in un certo modo. Noi abbiamo bisogno di Buoni Politici. Eppure lei ha fatto una cosa di cui forse non ha ancora compreso appieno le conseguenze: ha aperto questo blog.
Signor Onorevole Di Pietro, tutte le sue promesse e le sue opinioni sono sulla rete, migliaia di cittadini le hanno lette e commentate, si puo dire che ormai ci sia un dialogo tra lei e i suoi elettori. Lei NON PUO’ PIU’ mentirci, al suo primo passo falso, ci perderà TUTTI QUANTI IN BLOCCO. Ha fatto di noi dei testimoni privilegiati che, se le sue intenzioni non fossero quelle palesate ma altre nascoste, lo potranno mostrare e dimostrare. Un blog può sembrare un modo per accattivarsi la gente, e forse anche per controllarla creando falsa informazione, si può usare in molti modi. Ma è molto di più ed ha un doppio taglio. Nella prossima legislatura, Lei SARA’ COSTRETTO dall’esistenza di questo blog a RENDERCI CONTO, GIORNO PER GIORNO del suo operato come parlamentare…
Si è messo in una posizione totalmente anomala per un qualsiasi politico di qualsiasi tempo, è qualcosa di tutto sommato nuovo che ancora non si sa dove porterà. Forse andrà bene, forse andrà male…
Saluti e auguri per le prossime elezioni
Ottimo Pippo nervo,
concordo pienamente sulla proposta (a parte sull’esclusione di possedere consorti altrui), convinto come sono che il Presidente Antonio Di Pietro la legislatura la porterebbe tranquillamente a termine…….ed oltre.
carissimo dott.Di Pietro
Come Lei fa presente nella Sua scrittura,io mi sono accorto che la forbice della disparità economica è spropositata e vediamo tutti i giorni sempre più persone che vanno a rovistare nei cassonetti,ed altri che fanno a gara a chi compera il gippone più grosso(sopra i 100000)euro.
speriamo che questo presto finisca.
carissimi auguri per il prossimo 9aprile.
Prodi, più asili e baby bonus: «2500 euro per ogni bimbo»
di red
Sostegno vero alla famiglia. Un impegno che Romano Prodi, a Napoli per una manifestazione, traduce in numeri e proposte concrete. Fin dalla prima Finanziaria un assegno pari a 2.500 euro all’anno, per ogni bambino da zero a tre anni, fino alla maggiore età e un grande piano nazionale di sviluppo degli asili nido con l’obiettivo di realizzarne 3.000 in tre anni su tutto il territorio nazionale.
io ho due figli uno di 4 uno di 7 me lo prenderò in quel posto anche questa volta
grazie
Caro Antonio, la CDL è stata fin troppo sperimentata e sopportata anni cinque (incredibile). Avviliscono e offendono giornalmente le ragioni degli italiani come fossero non solo privi di cognizioni razionali, ma addirittura considerando gli stessi modesti sprovveduti (inserirei pur gli pseudo sostenitori). Ora il centro sinistra ha l’obbligo di non fallire seppur le difficoltà non scarseggeranno e pregherei D’Alema di non combinarne altre. Di sorti avverse, per scelte discutibili, ne faccia tesoro, ma innanzitutto non le ripeta. Su Bertinotti che dire: vive in questo Paese ma alcune volte ha l’apparenza del vivere come la nota “Alice” e quello era delle meraviglie. Buon uomo, trattieni i piedi per terra, si mostrerebbe utopia, se s’immaginasse un Mondo perfetto. Nel programma dell’Italia dei Valori emerge il mio alto gradimento ed è per questo che sono a vostra completa disposizione a che si riesca in modo vincente. Un noto filosofo tedesco “Arthur Schopenhauer”citava: “La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro. Leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare.” Cerchiamo di realizzare i nostri sogni, che tutto considerato si manifestano come realtà concretizzabili.
Un abbraccio
Carlalberto
voglio essre ottimista, con tutti i danni che ha fatto materiali e di immagine il megalomane non ha speranze, ma se per caso dovesse vincere questo paese non ha speranza, chi puo’ deve andarsene.
x Cristiano Bechelli
Caro Cristiano,
come vedi Di Pietro ti ha in qualche modo spiazzato.
E’ normale per chi non lo conosce a fondo, per chi non ha mai visto la foga con cui si presenta ai mercati fra la gente, per chi non l’ha mai visto sudare sette camice per prendere una firma contro l’immunità al Berlusca (e non per la firma, ma per la ferrea convinzione dei propri ideali), per chi non riesce a capire che dietro il momentaneo inceppamento verbale c’è la rabbia di chi è consapevole della giustezza delle proprie posizioni, per chi crede che la poltrona in Parlamento sia per un simile personaggio lo stipendio più ambito.
E così potrei parlare per molto tempo, passando anche alla storia personale piena di coerenza nei propri principi.
Ti invito pertanto in modo diretto e volgare di dare l’opportunità a chi si è messo così in gioco di farti ricredere nelle tue posizioni ed invitare altri a farlo.
Tanto, nella più triste delle ipotesi, cosa c’è ormai da perdere?
Ciao.
Non è cancellando i post che si afferma la “Legalità”: è un già visto
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http://www.ricostruirei.it
La verità che non si lascia cancellare
Ottima idea Pippo,
sono pienamente d’accordo…
E’ un post amaro ma fotografa la realtà.
Non per niente oltre un terzo degli Italiani preferirebbe oggi vivere in un altro Paese.
Qualche domanda credo sia legittimo porsi:
a)cosa sarebbe oggi dell’Italia se non avessimo avuto a Presidente della Repubblica in questi lunghi, interminabili cinque anni Ciampi?
b)sarà un caso che ad essere aumentati a dismisura sono i beni di prima necessità (casa, pane, latte, acqua, auto ecc. ecc.), di cui nessuno può fare a meno?
c)sarà un caso che tra banche, Banca d’Italia, immobiliaristi e Confcommercio da una parte e Governo Berlusconi e alcuni settori della sinistra dall’altra vi sia stato collateralismo o peggio?
d) è etico e morale che la maggioranza degli Italiani siano costretti ad indebitarsi per sopravvivere in maniera dignitosa mentre pochi privilegiati si arricchiscono a dismisura?
e)Quale futuro può avere un Paese che ai giovani lascia in eredità il nostro debito pubblico, i debiti delle singole famiglie, scarse oportunità di lavoro precario e nessuna aspettativa pensionistica?
Caro Di Pietro, con tutto il rispetto per Mani Pulite, tangentopoli e l’autonomia della Magistratura,
è questa oggi la vera questione morale, la priorità delle priorità.
E’ LECITO IPOTECARE IL FUTURO, LA DIGNITA’, I DIRITTI DEI NOSTRI FIGLI?
Emilio Iannotta
E’ molto vero ,la tutela delle spese degli Italiani non è stata apportata ,in realtà :non pare ..mà ci siamo impoveriti molto dà cinque anni ad questa parte ,mà anche per colpa dei vari crack monetari nei quali siamo caduti ;hehehe..bei tempi quando Prodi ci immetteva sulla giusta strada dell’euro .Gentili saluti .
caro DI Pietro
C’e molta gente che erroneamente attribuisce la sindrome della terza settimana alla nuova moneta, l’euro.
nel suo post manca il richiamo che credo sia importante sopratutto per le persone anziane.
Scaricate da internet il documentario americano “911 in plane site”.
Bellissimo reportage giornalistico che fa luce sugli atti terroristici dell’11 settembre.
Si dimostra in maniera inequivocabile che gli USA hanno collaborato con i terroristi.
Per il momento il documentario gira quasi in contumacia, censurato da per tutto. Ma appena sarà divulgato scoppierà una bomba clamorosa. Le vittime degli attentati USA sono già in fermento.
Incredibile!
Nella discussa trasmissione di Rete 4 condotta da Irene Pivetti, che ha pubblicizzato “prodigiose gesta” di Berlusconi, era anche presente la signora RITA DALLA CHIESA, aperta sostenitrice del Premier.
Rita Dalla Chiesa, prima di dedicarsi alla pubblicità dell’onorevole Berlusconi, dovrebbe forse informasi meglio su certe imbarazzanti questioni.
La signora Dalla Chiesa dovrebbe sapere che MARCELLO DELL’UTRI (IL FONDATORE DI FORZA ITALIA) HA SUBITO UNA GRAVISSIMA CONDANNA A 9 ANNI DI RECLUSIONE CON L’ACCUSA DI CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA.
La signora Dalla Chiesa dovrebbe anche conoscere certe gravi vicissitudini relative al partito UDC (della casa delle libertà), capeggiato dal signor Cuffaro, indagato con l’accusa di legami con la mafia.
La signora Dalla Chiesa dovrebbe approfondire le sue conoscenze sulle gravi condanne nei confronti di certi amici de Berlusconi e sullo scempio della riforma della Giustizia che difende i corrotti.
La signora Dalla Chiesa forse non dovrebbe dedicarsi soltanto alla difesa dei cani e ai litigi tra condomini. DOVREBBE QUANTOMENO RICORDARSI DI UN CERTO GENERALE DALLA CHIESA, BARBARAMENTE ASSASSINATO IN SICILIA DAI MAFIOSI.
UN CONDANNATO PER MAFIA IN PARLAMENTO ?
NO GRAZIE !
UN PLURIMILIARDARIO AL GOVERNO CON AMICI PREGIUDICATI ?
NO GRAZIE !
UN PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIA INDAGATO PER MAFIA?
NO GRAZIE!
UNA SCUOLA PER RICCHI E IL CETO MEDIO IN SCUOLE SEMPRE MENO EFFICIENTI?
NO GRAZIE!
UN POLITICO PADRONE DI TELEVISIONI CHE DISTRUGGONO LE CELLULE CEREBRALI?
NO GRAZIE!
POLITICI CHE HANNO PAGATO MAGISTRATI PER CORROMPERLI?
NO GRAZIE!
UN PLURIMILIARDARIO CHE METTE IL BAVAGLIO ALL’INFORMAZIONE?
NO GRAZIE!
POLITICI A FAVORE DI UNA GUERRA INUTILE CHE HA ALIMENTATO IL FONDAMENTALISMO RELIGIOSO?
NO GRAZIE!
UN PONTE SULLO STRETTO? DANNOSO, INUTILE E COSTOSISSIMO?
NO GRAZIE!
PER CHI DOBBIAMO VOTARE?
1) GUARDA LA BIOGRAFIA DI BERLUSCONI A QUESTO INDIRIZZO:
http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/processi.html
2) POI CONFRONTALA CON LE BIOGRAFIE DI PECORARO SCANIO, DI PIETRO, BERTINOTTI E COMPAGNI….
3) INFINE FAI LA TUA SCELTA.
Credevo di rendermi utile alla causa, portando testimonianze.
Se non è così vorrei essere cancellato anche da tutti gli altri Blog. Scusate per il disturbo.
Io sono agente di commercio da 7 anni e purtroppo a queste cifre sono allarmanti per un giovane come me che non può sperare in di fare una famiglia in questo paese, visto che ogni anno per la mia categoria veniamo colpiti sistematicamente sulla benzina , le autostrade, assicurazioni, bolli, irpef , inps, IVA, tassa regionale , tassa comunale , ensarco che ogni anno aumenta la sua trattenuta ed ora è al 6,75% dello stipendio. Purtroppo non è come una volta che i rappresentanti stavano meglio di ora. Ogni mese siamo con l’affanno di sapere come stare a galla , parlo anche per dei miei colleghi che hanno già famiglia.
Non voglio fare la vittima , però questi sono dati di fatto, e non oso pensare nelle altre categorie cosa succede. Se va avanti così mi sa che è meglio provare di lavorare all’estero in qualche paese con + possibilità di crescita e poter costruire un futuro certo anche per dei eventuali figli.
IL DIRITTO DEI CONSUMATORI AL CAMBIO DI ASSEGNI NON DEV’ESSERE LESO DALLE BANCHE
Lo “ SPORTELLO DEI DIRITTI “ della Provincia di Lecce, la cui delega è stata assegnata all’Assessore Carlo Madaro, interviene a seguito delle denunce sporte da alcuni cittadini che si sono visti negare il diritto al cambio di assegni “non trasferibili” da parte di filiali delle stesse banche emittenti e per piccole somme. L’ingiustizia è tanto più palese in virtù del fatto che solo i possessori di conti correnti bancari hanno la possibilità di vedere incassato l’assegno. Chi invece non intrattiene rapporti con le banche è costretto, suo malgrado, ad aprire un rapporto bancario per quello strettissimo periodo dell’incasso dell’assegno, evidentemente solo a vantaggio dell’istituto di credito con altissimi costi di gestione e chiusura.
Questo almeno secondo la Banca Popolare di Novara, filiale di Lecce, che ha respinto il diritto di due cittadini che per puro caso, si sono ritrovati in contemporanea a fronteggiare il risoluto diniego degli addetti e del direttore di banca che si rifiutavano di pagare gli assegni adducendo la mancata conoscenza personale e l’assenza di un conto corrente presso la stessa banca, pur in presenza di un valido documento d’identità e di persone disponibili ad attestarla. Neanche l’intervento di una pattuglia della P.S. ha ammorbidito le posizioni degli addetti alla banca. Ed allora i due cittadini hanno ben pensato di sporgere formale denuncia contro l’ingiustificato, incomprensibile comportamento, dopo essersi rivolti a questo “Sportello”.
Lo “Sportello dei diritti” ha già avviato le procedure per informare del gravissimo episodio la “Banca d’Italia” e l’ABI, per risolvere questo annoso problema che vede coinvolti gli indifesi cittadini e si attiverà affinché sia disposto l’immediato pagamento di quanto dovuto.
Lecce, 21 febbraio 2006
L’Assessore al “Mediterraneo”
con delega allo “Sportello dei Diritti”
Carlo Madaro
__________________________________________________________________________________________________www.provincia.le.it SPORTELLO DEI DIRITTI SERVIZI IMMIGRAZIONE SALENTO
viale Marche n° 17 73100 LECCE tel.e fax 0832/34270
Ma come !!!!! L’ISTAT ci tranquillizza con un inflazione del (circa) 12 % negli ultimi 5 anni e tu ci dici che invece è molto più alta. Se non ce lo dicevi non ce ne saremmo accorti.
Scherzi a parte, ci dici quali interessi ci sono dietro l’indice ISTAT per averlo dovuto taroccare in maniera così vergognosa ?
Augusto
Non è vero che gli italiani sono poveri. Vi è una classe di persone, trasversale ai partiti, che non conosce crisi:sono i medio alti funzionari, pubblici e di società private, gli artisti delle televisioni, i boiardi di Stato. Siamo noi che siamo poveri, i ceti medi, che riescono a mala pena a sopravvivere con due stipendi.
Hanno creato una civiltà dei consumi che ci ha reso schiavi dei potentati dell’edonè (Telecom, Enel, Banche,eccetera) ai quali paghiamo onerosi tributi. Questi potentati sono giganteschi Stati dentro lo Stato, che succhiano le energie economiche della nazione e dei cittadini. Le società di Berlusconi sono il maggiore Stato dentro lo Stato. Costui, per mezzo di astuti delitti, come al tempo delle grandi casate del 1500, per mezzo del suo braccio politico, si è impadronito dello Stato italiano. Innegabilmente in questi cinque anni di governo il potere economico e politico di Berlusconi è cresciuto, mentre la ricchezza e il benessere dei ceti medi è diminuito. Cosa ci si poteva aspettare da Berlusconi se la sua attività legislativa principale è stata quella di fare leggi ad hoc per il proprio potentato economico?
Credo che un prossimo governo di Centro Sinistra, serio e leale, dovrebbe rivedere tutti i rapporti tra potentati economici e Stato, e, abbattendo caste e privilegi, di togliere i poveri dalla loro infelice condizione e dare una speranza ai ceti medi.
GUALDO ANSELMI
Elezioni: Berlusconi e la politica del “Truman Show” (dal Financial Times)
ROMA (MF-DJ)–Gli osservatori esteri che si sono interessati della campagna elettorale italiana sono rimasti sbalorditi dall’apprendere che il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha paragonato se stesso nel giro di una settimana alternativamente a Napoleone, Churchill e Gesu’ Cristo, mentre prometteva l’astinenza sessuale fino al voto di aprile. Ma gli italiani e quelli che hanno seguito la sua carriera da vicino sono rimasti meno sorpresi.
E’ quanto scrive Alexander Stille, noto scrittore e professore della Columbia University, sulle pagine del Financial Times, in cui fa un ritratto di Silvio Berlusconi politico. Dalla sua discesa in campo nel 1994, Berlusconi ha comunemente parlato di se’ in terza persona come se fosse gia’ un personaggio storico. Ha perfezionato uno stile personale che e’ un bizzarro mix di megalomania, spacconeria, ironia e irriverenza, arricchito di alcune memorabili prove da “istrione”: dal segno delle corna fatto sopra la testa del ministro degli Esteri spagnolo in una fotografia di gruppo con i leader europei all’appellativo di kapo riservato a un europarlamentare tedesco.
C’e’ un metodo, una strategia, secondo Stille, nell’apparente follia di Berlusconi. Secondo i canoni della politica tradizionale, questi sembrerebbero errori. Ma nel mondo di Berlusconi, non esiste la pubblicita’ negativa, tutto si trasforma in audience, gradimento. E le sue performance nelle ultime settimane hanno permesso di ridurre il divario con il centrosinistra da 8 punti fino quasi al pareggio. In breve, Berlusconi ha trasformato la vita italiana nel piu’ lungo reality show televisivo del mondo: le notizie principali di ogni giorno – lusinghiere o diffamatorie, importanti o futili – riguardano Berlusconi. L’intero Paese vive in un “Truman Show”.
http://WWW.GIANNIPERA.IT
…..CONTINUA….
Berlusconi e’ forse il primo vero politico post-moderno a rivoltare completamente le vecchie regole. I politici tradizionali – strettamente legati a un partito, a un’ideologia e ai programmi – non hanno bisogno di una personalita’ carismatica. In un’era post-ideologica, invece, quello che Berlusconi vende e’ il signor Berlusconi, non un partito o un programma. Attraverso il dominio dei media, controlla il dibattito politico e mette sotto silenzio i suoi critici. La roccaforte dell’elettorato di Berlusconi si interessa poco di politica, legge poco o niente e guarda molta televisione, in particolare la sua tv. E piu’ una persona guarda la tv piu’ probabile sara’ il suo voto a favore di Berlusconi. Fra quelli che evitano la politica, la via scelta dal Berlusconi di differenziarsi dai politici tradizionali – anche attraverso comportamenti bizzarri – e’ accattivante.
Nell’era della politica post-moderna, prosegue Stille sul Financial Times, l’apparenza conta piu’ della realta’. L’Italia e’ in cattive acque, l’economia ha vissuto cinque anni consecutivi di crescita zero, un sistema giudiziario ormai decrepito e’ stato ulteriormente danneggiato e il ranking internazionale del Paese e’ sceso in tutte le principali categorie: produttivita’, reddito pro capite, livelli di corruzione, liberta’ economica, liberta’ di stampa. Per Berlusconi, tuttavia, non e’ importante quel che accade, ma quello che la gente pensa che accada.
Nel film “Truman Show” alla fine il protagonista capisce che il suo mondo perfetto e’ finto. Gli elettori italiani hanno registrato un certo disincanto nell’approccio a Berlusconi, riconoscendo che le cose non vanno come le presenta lui. Ma quanto profondo e’ questo sentimento? Prima della sua ultima offensiva, il gradimento di Berlusconi era disastrosamente basso. Le prossime elezioni politiche, conclude Stille, saranno il test se la realta’ conta ancora qualcosa o si puo’ governare di sola apparenza.
http://WWW.GIANNIPERA.IT
….FINE.
No, mio caro Senatore, il c-destra non ha fallito
la dittatura mediatica va a braccetto con la dittaura sindacale ( che con destra e sinistra non cambia atteggiamento – l’importante è concertare)
e’ riuscita a fare quello che voleva:
ha cambiato le leggi per togliere alla giustizia gli strumenti per distruggere i suoi rappresentanti
ha tagliato i viveri alla giustizia (tribunali e forze dell’ordine) per aumentare il senso di insicurezza degli italiani per aumentare la richiesta di “ordine e disciplina”
ha arricchito i ricchi
ha arricchito le clientele con le consulenze
ha controllato l’informazione
ha controllato il disagio sociale con una sitematica e lenta azione di disintossicazione al “benessere sociale” … siamo arrivati alla dieta forzata della IV settimana
enonostante questo, come non osservare che ha anche controllato il consenso tanto da mantenere “in forse” l’esito delle prossime elezioni
sara’ ipnosi, sara’ l’effetto bush, sara’ l’inponderabile questa e’ la verita’…
quando i sostenitori di silvio e chi e’ schierato, perche’ e profondamente sempre stato di destra da Almirante in poi, cominciano a vacillare ?
quando gli faccio sentire l’ultima intervista di Borsellino e pongo la seguente domanda: Borsellino e Falcone erano uomini giusti di destra, chi li ha fatti saltare in aria ?
e la famosa domanda: da dove vengono i soldi ?
cari amici, ogni giorno che passa, scopro che quello che molti danno per scontato e praticamente sconosciuto ai piu’ … sono verita’ che non esistono e in quanto tali rendono silvio ancora incredibilmente credibile ed affidabile
che sindacato e’ se negli ultimi due contratti non è stato recuperato nemmeno la falsa inflazione ufficiale ?
recupero ? ma se gli arretrati sono arrivati sempre dopo e sempre più svalutati ?
e come mai (abituati a chiudere i contratti sempre con 2/ 3 anni di ritardo) nel pubblico impiego hanno firmato gli ultimi rinnovi a tempo di record – effetto elezioni – e’ cosi facile mettersi d’accordo?
gli stessi che hanno cancellato la scala mobile, gli stessi che hanno tagliato e abolito le pensioni retribuite (riconoscimento sociale del lavoro e motore dell’economia dei consumi) gli stessi che vogliono diventare i nuovi finanzieri investendo la liquidazione (TFR) dei lavoratori in concorrenza con le assicurazioni (partita rinviata al 2008)…
Antonio Di Pietro eroe that think different:
http://www.sa.infn.it/pietro.digennaro/ThinkDifferent.mov
petrus
Si questo governo ha fallito ma intanto chi resta senza un tetto sono i cittadini vittime di quel fallimento. Gli autori di questo fallimento? In tv od al sicuro continuando a prendere in giro il cittadino con stipendi più che d’oro quelli da parlamentari. Ma hanno fallito anche i grossi partiti che componevano l’opposizione: hanno parlato, parlato ma gli hanno lasciato fare tutto ciò che volevano. E quale spettacolo tra tutti hanno dato? e Danno?
Lo vediamo tutti i giorni nei nostri teleschermi.
I nuovi poveri ci sono, perdono casa, lavoro e ci prendono ancora in giro dicendo:
La legge Biagi crea occupazione.
Ecco i falliti, che fanno. Ma le conseguenze quelle crude, le pagano i cittadini questa è la verità.
Non si può votare la destra per mancanza di ragioni. Ioho sempre pagato le tasse, non ho commesso frodi fiscali, non ho portato soldi all’estero non ho mai corrotto nessuno nonho cause pendentiper nessun motivo,non faccio affari con la mafia,non dico bugie per miei interessi personali non sono miliardaria,non ho interessi nel mondo delle imprese o della televisione quindi perchè dovrei votare Berlusconi? Per dargli ancora più potere e ricchezza a lui e alla sua famiglia? Non ha senso. Non ho nulla da spartire e non mi conviene.
Per sconfiggere la povertà dal mondo è necessario che, per quanto possibile, ogni paese mantenga una certa quota di produzione manifatturiera, che assicura una maggiore produttività e salari piu elevati. I settori che assicurano compensi elevati tedono inoltre a creare una domanda di cose di qualità, e anche di servizi sofisticati. Dunque un settore manifatturiero vitale serve a stimolare la nascita di altri settori altrettanto dinamici
A supporto di quanto vero sia ciò che si afferma in questo post sul credito al consumo, invito a riflettere su quanto negli ultimi anni si siano diffuse le società per piccoli prestiti in 24h e le loro pubblictà. Di quanto si siano diffusi i ratei a 24 e 36 mesi pagando dall’anno successivo. Insomma di quanto si incoraggino gli italiani a FAR DEBITI invece che a RISPARMIARE, in nome del consumo anche quando se ne potrebbe fare a meno. Io non so quali siano le leggi che regolamentano il settore finanziario dei piccoli prestiti e delle società finanziarie. So che molti di esse sono ex-usurai o comunque strozzini mascherati. E soprattutto concordo con Di Pietro su quanto tutto ciò sia pericoloso per le famiglie e i cittadini tutti. Sono convinto però che l’On. Di Pietro si batterà anche per la lotta all’usura e per dare ai consumatori un potere d’acuisto dignitoso e reale.
Per MArco Minolo
Molte aziende avicole stanno congelando i polli…che fine faranno??? Il settore è in crisi…molti operai sono e stanno per essere licenziati….queste industrie prenderanno degli aiuti dalla comunita’ europea….ma ( mi ripeto) i polli congelati che fine faranno??? Io resto dell’avviso che non sia poi tutto vero che se ne vendono pochi…che si così fosse i prezzi si sarebbero abbassati e la cosa non mi risulta…
EGR. DOTT. DI PIETRO
CINQUE ANNI FA’ LE HO INVIATO UN MESSAGGIO, NEL QUALE CONSIDERAVO CHE GLI ITALIANO NON ERANO PRONTI A RECEPIRE I SUOI MESSAGGI, MA OGGI iI TEMPI SONO MATURI, LI HA FATTI MATURARE IL MAL GOVERNO DI CENTRO DESTRA;
QUNDI CI SCAMBIAMO I PIU’ CALOROSI E FERVIDI AUGURI DI VITTORIA
IL PROSSIMO MANIFESTO DEL NOSTRO PARTITO, DOVREBBE RIPORTARE:
“FORZA ITALIA MA DEI VALORI”
Ottimo giuseppe netti
Ci aggiungerei anche
UN’IDEA PERVERSA
(by Casini)
Sul fatto che siamo in molti ad essere più poveri non c’è alcun dubbio. Il punto è il perchè. Perchè mentre noi fatichiamo ad andare avanti, il nostro presidente del consiglio ha aumentato il suo capitale da 6 a 10 milioni di euro in questi 4 anni? E’ probabilmente un caso, visto che lui è l’unico, a suo dire, che non ci ha guadagnato mai niente dal punto di vista personale. Ma il nodo del discorso è che quando succede qualcosa bisogna sempre chiedersi a chi giova. Per esempio su queste cosiddette grandi opere. Posto il fatto che a me sembrerebbe più grande riuscire a fare 100km in treno in meno di 4 ore (proprio così: Garessio-Costigliole S.), o ancora avere dei treni decenti in Sicilia, o avere le autostrade aggiustate e finite, o avere una politica sociale e culturale degna di questo nome, a chi giova , per es., la tav? Ho già avuto modo di postare questi link, ma repetita juvant:
http://www.legambientevalsusa.it/
poi cliccate su documenti nel menu a sinistra e scorrete alla sezione documenti vari. L’articolo è tratto da “Il Manifesto” del 23 agosto e si intitola: “Conflitto di interessi in casa Lunardi”…
altro articolo interessante, per par condicio, lo trovate invece qui:
http://ww2.carta.org/articoli/articles/art_5287.html
A proposito delle nuove povertà, che senso ha rilanciare come a poker, riguardo alla famiglia 2.500 euro per i bimbi da o a 3 anni fino a 18, e quelli che avranno 3 anni e un mese all’emanazione della finanziaria non costeranno alle famiglie? Avrebbe credo più senso dare delle deduzioni o detrazioni, in proporzione al reddito, (possibilmente reale) ed al numero dei figli per compensare i costi, ad esempio dell’asilo o dei libri in età scolare ecc. ecc.. Meglio ancora sarebbe contenere questi costi a monte. Mi ripeto ma che politiche sono quelle di elargire somme a chi nasce in un dato momento e escludere quello che è nato il giorno prima.Saluti
ALLA LUCE DEI FATTI E VISTO CHE NESSUNO SI E’ PREMURATO A FARE I DOVUTI CONTROLLI DEI PREZZI AL DETTAGLIO NON SAREBBE OPPORTUNO REINSERIRE I PREZZI IN LIRE?
FORSE NON E’ ABBASTANZA MA POTREBBE ESSERE UN DETERRENTE PER COLORO CHE APPLICANO PREZZI CHE DETTI IN LIRE FANNO TUTTO UN ALTRO EFFETTO SOPRATUTTO ALLE MADRI DI FAMIGLIA.
IO PENSO CHE A NESSUNO VERREBBE IN MENTE DI PREZZARE LE ZUCCHINE A 12000 £ AL KG O LE SPIGOLE O ORATE DI ALLEVAMENTO A 25000£ AL KG.
QUANDO TUTTI RICORDIAMO ANCORA I PREZZI DI QUESTI ALIMENTI PRIMA DELL’ENTRATA DELL’EURO.
Volevo chiedere: ma se ci sono questi aumenti come fa ad essere l’inflazione istat al 2% circa?Evidentemente sono dati falsati da sistemi di rilevazione discutibili perchè è chiaro che le spese che veramente pesano sulle famiglie sono solo alcune di quelle che compongono il fantomatico paniere: auto (assicurazione+benzina+parcheggi) casa (affitto o ici che sia) istruzione vestiario cibo e poco altro oltre ai fantomatici telefonini con cui, ed ha ragione addirittura Berlusconi, gli italiani dilapidano scioccamente patrimoni; e queste spese non hanno nel paniere un “peso”proporzionato.
Certo esiste il rischio dell’inflazione percepita ma è evidente che se un euro non vale mille lire, di sicuro l’inflazione non è quella istat e non a caso tutti gli altri istituti di rilevazione indicano dati del 10% almeno.
Infine e soprattutto la colpa endemica dell’Italia è IL CARTELLO E LA SCARSA COMPETIVITà: in Spagna 20 aspirine costano 3 euro circa, qui a Napoli 10 costano 4 euro. E’una vergogna. Inoltre le assicurazioni qui sono iperboliche (oramai a Napoli sia i furti sia gli incidenti sono pari a quelli delle altre grandi città eppure le assicurazioni continuano a costare di più e le scuole guida costano TUTTE tra 300 e 320€ e per trovarle a meno di 300 euro bisogna andare nei comuni dell’hinterland. Quindi non tutti i mali sono dell’Euro (anzi!) o di Berlusconi: è un sistema economico vecchio e corrotto e se non si interviene con un capitalismo fatto bene (avendolo facciamolo funzionare come si deve) ed un’accorta politica regrediremo incredibilmente ai livelli dell’est europeo non essendo più in grado di competere coi grandi paesi industrializzati. E le statistiche di competività che ci mettono dietro Cile e Brasile la dicono tutta così come gli articoli e le copertine che L’Economist ci dedica e che ho letto con vergogna. Speriamo che qualcosa cambi perchè non ci credo tanto. E’stupido assalire qualcuno:bisogna fare riflessioni generali ed iniziative concrete su tutto il circuito economico non sconti una-tantum.
X Giuseppe Chiarito
Sono d’accordo, ma purtroppo oramia non è più il tempo delle analisi.
Chi ancora vota CDL o non ha oncora deciso o ha interessi personali o la volontà/capacità di analizzare e informarsi non ce l’ha.
Dobbiamo recuperare i voti dei narcotizzati mediaset e un pochino leggittimo questo atteggiamneto.
Prodi non ha spiegato in ogni caso le modalità, proprio perchè richiederebbe ragionamenti analitici “poco comprensibili” per molti “CONFUSI”, dobbiamo prenderci cura anche di loro!
A proposito di nuove pverta’, il sig. Berlusconi spesso si riempie la bocca asserendo che 80% delle famiglie Italiane ha la casa di di propieta’, quindi siamo una una nazione benestante , sicuramente ci saranno famiglie che avranno piu’ case di propita’, ma la maggoir parte ne ha solo una e che e’ ben lontano dal finire di pagarla. ese le cose continuano cosi chissa’ se ci riuscira’.Ci vuole qualcuno che ribadisca questo al sig. Berluconi che molte di quste case di proprieta’ sono in relta’ sono ancora da pagare ben lontane dall estizione dell ventennale o trentennale murtuo. a casa mia una cosa é mia solo se é stata pagata. saluti FORZA ON. DI PIETRO ( no forza italia)
il problema principale è che in Italia manca una politica che regoli la concorrenza. l’unica parvenza di concorrenza reale è quella sulle tariffe di telefonia mobile. il resto è solo cartello. si veda il caso eclatante di assicurazioni e banche.
la grande domanda è: riuscirà il centrosinistra al governo a varare regole serie che tutelino i consumatori?
saluti enzo pisano
Poveri noi, sempre piu’ poveri.
Guarda caso sul mio blog avevo scritto qualcosa al riguardo:
http://www.lucalodi.it/2006/02/leconomia-che-strozza-i-pi-poveri.html
Fortuna che ci sono i furbi spot pubblicitari che invitano a “fare acquisti per fare girare l’economia”… quanto meno sempre più nelle tasche dei ricchi e meno in quelle dei poveracci…. sigh!
VOGLIAMO IN TV UNA PUBBLICITA’ PROGRESSO PER L’ITALIA:
INDEBITIAMOCI ESCLUSIVAMENTE SOLO PER LA CASA.
SMETTIAMOLA DI INDEBITARCI PER COSE FUTILI: VACANZE, AUTO DI LUSSO, TELEFONINI……….
SE I SOLDI LI ABBIAMO ACQUISTIAMO.
ALTRIMENTI FACCIAMO SENZA COME FANNO LE PERSONE DI BUON SENSO.
BASTA CON LA SOCIETA’ DELL’APPARIRE.
SE RIPARTONO I TASSI TANTI ITALIANI RISCHIANO DI FINIRE SUL LASTRICO.
E’ ORA DI SMETTERLA DI SEMININARE QUESTA CULTURA DELL’INDEBITAMENTO STRUTTURALE.
BUON SENSO, BUON SENSO !!!!!!
MAX
Dr. Di Petro. sono concorde con la sua analisi. Del resto molte volte mi sono sentita veramente presa in giro dai dati ISTAT (rimbecillita a tal punto da non saper più fare la spesa?!?!?). Tra le tante cause dello scenario da lei descritto c’è sicuramente la precarietà del posto di lavoro sopratutto dei giovani-adulti e il compenso oltremodo oltraggioso. A tal proposito la invito a visitare il sito di Beppe Grillo che ha raccolto 2200 testimonianze di persone che non possono avere progetti a causa di questo precariato diffuso. E’ desolante leggere di quante persone, anche preparate e ben disposte a far sacrifici per entrare nel mondo del lavoro, debbano seriamente prendere in considerazione di andare a cercare il loro futuro all’estero! Le chiedo di prendersi anche un altro impegno per la prox legislatura: date sicurezza di nuovo a chi dal proprio lavoro deve far dipendere la sua vita e quella della sua famiglia, grazie.
quando il napoleone messianico è sceso in campo,
io sono corso subito ai ripari.
Prima di tutto ho odiato il calcio ed il milan
poi ho fatto qualche sacrificio ed ho finito di comprare casa
- Affitto +66% lo supponevo!
RCA auto, ne ho cambiate, ora uso una telefonica on contratto tramite banca! MAX risparmio.
etc..
altro che miracolo italiano: ma xchè credere agli illusionisti….
VOTATE PER DI PIETRO!!
quoto
Il fallimento maggiore di questo Governo è stato, senza alcun dubbio, la mancata tutela dei consumatori, in particolare delle famiglie.
Gli italiani non hanno bisogno di dati e di statistiche per capire che sono diventati più poveri in questi ultimi cinque anni.
E’ comunque utile riportare alcuni aumenti relativi al periodo 2001-2005:
- Affitto +66%
- RC auto +23%
- Benzina +27% ANDATE A GAS!!!! io ci faccio 30 40 mila KM annui da 12 anni, alla faccia delle 7 sorelle e dell’inquinamento
- Latte +25%
- Acqua minerale + 81% bevete quella dell’acquedotto, (o del buon vino q.b.)
- Pane + 38% fare in casa!
- Pasta +43% idem
- Olio +40% andate a cercare i produttori…
etc
vai cosi! ITALIANI FORZA CHE CE NE LIBERIAMO
VOTANTONIO!!!!
L’importante è non la realtà ma “la percezione della realtà”.
… e io percepiscono che il 9 aprile questi mascalzoni se ne andranno!!!
Cambiate banca, assicurazione, sindacato e perchè no anche partito e quant’altro al minimissimo sgarro!!!
Se tutti facciamo così, con Di Pietro che ci da una mano, le cose cambieranno!!!
Qualcuno invece dice che è la sinistra ad essere pessimista.
Qualcuni che ha pensato solo a farsi leggi per se stesso.
Di Pietro, il vostro obbligo morale è mandar via questa gente, e riportare più dignità e la speranza del futuro alla povera gente.
Caro, Di Pietro, come diceva mia nonna, dietro una “piccola fortuna” c’è un “piccolo furto”, se ne deduce che :”dietro una grande fortuna c’èun grande …”L’uomo che ride …Joker L’Uomo che ride sempre, anche quando siamo nella miseria piu’ nera. LUI ride, ride talmente tanto che gli viene la fossetta “biologica,”IL JOKER che per ora è a Roma , ma ancora per poco ne sono sicuro .Diffidiamo, da colui che è capace di sorridere quando tutto va male,è perche’ ha gia’ pensato a chi dare la colpa.Il Joker di roma che a noi a reddito fisso ha detto che avremmo avuto meno tasse in busta paga (SEMBRAVA ROBIN HOOD)perchè c’era il segno +.tradotto in Euro …1 grazie JOKER–ma il Suo cervello, questo organo meraviglioso, il suo comincia a Lavorare quando si alza dal suo sacello e Smette quando entra nel suo centro trsfusionale ..incredibile.
Ci ha dissanguati, ,…PER L’Italia per PIETA!!! Mandiamoli a casaaaaaaaaaaaaaaaa
Vedendo questi dati mi chiedo in base a cosa venga calcolata l’inflazione! I dati sull’inflazione sono una pagliacciata, perchè non corrispondono agli aumenti che si riscontrano nella vita di tutti i giorni
La mia indignazione, iniziata con l’avvento dell’ unto della p2 alla presidenza del consiglio è giunta al massimo sopportabile. Il bagonghi di arcore legato anima e corpo a bossi il cui epiteto migliore nei suoi confronti era mafioso e a quel pseudo ex fascista fini che con bossi non avrebbe più preso nemmeno un caffè, ora nel suo carnet di infamie si aggiunge l’ultimo? ignobile atto del suo ministro calderoli il cui spessore di uomo e di politico è inferiore a quello del virus ebola. Con la sua ostentazione della maglietta anti-Islam ha messo a repentaglio la vita di tutti gli italiani che gravitano nel mondo islamico con onestà di intenti. ( Ottima cosa sarebbe il ritiro di tutte le nostre truppe). Con il nano di arcore siamo passati dalle corna in mondo visione ad un esplicito invito a farci fuori con l’ignobile atto del suo cadaverico collaboratore calderoli. Oltrechè per tutte le ragioni giudiziarie che gravano sulla testa del più incapace ed impolitico dei presidenti, per favore, qualcuno vuol ricordare che l’ometto i cui tacchi non bastano ad elevarlo al disopra di un verme ha giurato il falso davanti ai giudici e che per tanto è o dovrebbe essere interdetto dai pubblici uffici?
Auguro a tutti tempi migliori. Che venga il 9 Aprile salvifico. egidio tarsia
Tanti fanno un gran parlare dei nuovi poveri, ma solo chi vive questa situazione se ne rende conto.
Chi è nelle possibilità di arrangiarsi è un fortunato.
Io ho cominciato a lavorare che avevo dodici anni, un po’ per aiutare la mia famiglia e confesso che in parte non avevo voglia di studiare. Comunque a trent’anni comincia a studiare alla sera fino a diplomarmi. Con mia moglie siamo riusciti nel tempo a comprare casa ed è anche bella.Mia figlia si è diplomata ed ha vinto l’ultimo concorso come insegnante nel frattempo si è anche laureata e adesso lavora e studia per prendere una seconda l’aura. Oggi sono in pensione con quaranta anni di marche e nonostante che il mio lavoro era altamente specializzato con un buon livello oggi ho una pensione di 1050 € . Mia moglie è costretta a fare un lavoro mal pagato, che al giorno d’oggi solo gli extra comunitari fanno
Ma non ci vergogniamo, perché è onesto, stento ad arrivare alla fine del mese, ma sono contento della nostra onesta. Vado alla A.S.L per curarmi i denti. Quanto siamo bistrattati da gente disonesta! dottori che pensano prima a farsi i cavoli propri, dopo a guadagnarsi ciò che la ASL PER CONTRATTO GLI DA. Infermieri che non pagano il ticket che anche loro dovrebbero, e so che lo caricano sull’utenza, avevo i documenti in mano che comprovavano tutto ciò ma me li sono fatti sfuggire; ma in fondo anche se avessi denunciato quella situazione se la sarebbero cavata dicendo che c’è stato un errore. Eppure prima della speculazione che hanno fatto sull’euro le mia pensione bastava x come vivevo io, nonostante ciò so che vi sono famiglie in condizioni peggiori . Forse potrei trovare del lavoro ma non ho mai fatto del lavoro extra, mi sembra di rubare, x tanto tempo mio figlio è stato disoccupato e io è da molto che faccio del volontariato, dovrei forse abbandonarlo?
Leggo ora l’intervista del nostro ineffabile presidente del consiglio (spero ancora per poco) concessa all’ emittente Al Jazeera “L’Italia sa rispettare l’Islam”. Berlino 2001:” dobbiamo essere consapevoli della superiorità della nostra civiltà occidentale” rispetto all’Islam. Le proteste dell’Islam lo obbligano a correggere. lo fà così: le mie dichiarazioni distorte dalla sinistra. E pensare che la sua mamma dice che è un bravo figlio. egidio tarsia
Cari “Amici” tutti,
io penso che noi che crediamo in certi principi, o meglio, valori, “Questione Morale”, certezza della pena, stato sociale, abbiamo l’obbligo e la responsabilità di stare dalla parte dell ‘on.le Di Pietro. Naturalmente ciò si traduce nel dargli il voto alle prossime elezioni. Però abbiamo anche l’obbligo, di non limitarci a scrivere sul blog e nella migliore delle ipotesi avallare e condividere il Suo operato solamente con il nostro semplice voto. Noi tutti, e mi rivolgo a quanti mi leggono, dobbiamo attivarci immediatamente affinché le nostre giuste ed oggettive convinzioni diventino convinzioni di tanti altri che la pensano come noi.
Cosa fare? Come prima cosa, parlare con Amici, colleghi, familiari, conoscenti e quanti altri per diffondere la notizia dell’attivazione del blog: http://www.antoniodipietro.com ed invitarli a visionarlo.
Dopodiché attivarsi collegandosi al sito http://www.antoniodipietro.it e mettersi in contatto con le strutture locali, a mezzo mail, telefono, ecc.,(sarebbe opportuno quelle delle proprie province di appartenenza), per dare la propria disponibilità a sostenere attivamente e fattivamente la campagna elettorale. Penso ciò sia l’unico mezzo concreto per dare il nostro aiuto all’On.le Di Pietro.
Buon lavoro e, sono certo che con il nostro aiuto potremo vedere l’on.le Di Pietro in Parlamento anche a ricoprire un incarico di governo che gli spetta per le Sue competenze specifiche. Oltretutto incarico che troppo spesso finora, soprattutto nell’ultima legislatura è stato snaturato e delegittimato solo perché Colui il quale lo ha ricoperto è vissuto in questi anni con la mera quanto squallida sudditanza psicologica e, forse, materiale, da chi pensa di essere il padre-padrone di tanti onesti cittadini italiani.
“Chi vuole il proprio male pianga se stesso”.
Evitiamo di farci del male, votiamo la lista: ITALIA DEI VALORI – DI PIETRO.
Max.
LE CONDANNE DI SILVIO……………..
Scusate se bloggo a più riprese, ma l’elenco delle condanne è tale che non riesco ad inserirlo con un unico blog.
12) Telecinco (violazione delle leggi antitrusti e frode fiscale in Spagna)
Il giudice anticorruzione di Madrid Baltasàr Garzòn Real, dopo aver chiesto nel 2001 al governo italiano di processare Berlusconi o, in alternativa, di privarlo dell’immunità in modo di poterlo giudicare in Spagna, non ha ancora ricevuto risposta. berlusconi in Spagna è accusato – insieme a Marcello dell’Utri (pregiudicato) e altri dirigenti Fininvest – di aver posseduto, grazie a vari prestanomi e operazioni finanziarie illecite, il controllo pressoché totalitario dell’emittente Telecinco, in violazione dell’antitrust spagnola.
13) Mafia (concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco)
Indagini archiviate a Palermo su richiesta della Procura per scadenza termini massimi concessi per indagare.
14) Bombe del 1992 e del 1993 (concorso in strage)
Le inchieste delle procure di firenze e Caltanissetta sui presunti “mandanti a volto coperto” delle stragi 1992 (Falcone e Borsellino) e del 1993 (Milano, Firenze, Roma) sono state archiviate per scadenza dei termini d’indagine. A firenze, il 14 novembre 1998, il gip Giuseppe Soresina ha però rilevato come Berlusconi e Dell’Utri abbiano “intrattenuto rapporti non meramente episodici con i soggetti criminali cui è riferibile il programma stragista realizzato”. Cioè con il clan corleonese che da 20 anni guida Cosa Nostra, con centinaia di omicidi e una mezza dozzina di stragi. Il gip aggiunge: “Esiste un’obbiettiva convergenza degli interessi pubblici di Cosa Nostra rispetto ad alcune qualificate linee programmatiche della nuova formazione (forza Italia): articolo 41 bis, legislazione sui collaboratori di giustizia, recupero del garantismo processuale…”
Su questa ultima parte dedicheremo un approfondimento in futuro perché è particolare.
Ecco i fatti di Berlusconi, vi ricordo che prescrizione non significa essere innocenti, anzi si è colpevoli solo che c’è una sorta di perdono perché i reati sono accaduti molto tempo prima
LE CONDANNE DI SILVIO……………..
Scusate se bloggo a più riprese, ma l’elenco delle condanne è tale che non riesco ad inserirlo con un unico blog.
“La forza dei fatti”, ecco lo slogan del nostro amato Presidente Berlusconi per strappare qualche voto che ingrassi i magri sondaggi elettorali di Forza Italia di questi tempi.
e allora vediamoli questi fatti:
12) Telecinco (violazione delle leggi antitrusti e frode fiscale in Spagna)
Il giudice anticorruzione di Madrid Baltasàr Garzòn Real, dopo aver chiesto nel 2001 al governo italiano di processare Berlusconi o, in alternativa, di privarlo dell’immunità in modo di poterlo giudicare in Spagna, non ha ancora ricevuto risposta. berlusconi in Spagna è accusato – insieme a Marcello dell’Utri (pregiudicato) e altri dirigenti Fininvest – di aver posseduto, grazie a vari prestanomi e operazioni finanziarie illecite, il controllo pressoché totalitario dell’emittente Telecinco, in violazione dell’antitrust spagnola.
13) Mafia (concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco)
Indagini archiviate a Palermo su richiesta della Procura per scadenza termini massimi concessi per indagare.
14) Bombe del 1992 e del 1993 (concorso in strage)
Le inchieste delle procure di firenze e Caltanissetta sui presunti “mandanti a volto coperto” delle stragi 1992 (Falcone e Borsellino) e del 1993 (Milano, Firenze, Roma) sono state archiviate per scadenza dei termini d’indagine. A firenze, il 14 novembre 1998, il gip Giuseppe Soresina ha però rilevato come Berlusconi e Dell’Utri abbiano “intrattenuto rapporti non meramente episodici con i soggetti criminali cui è riferibile il programma stragista realizzato”. Cioè con il clan corleonese che da 20 anni guida Cosa Nostra, con centinaia di omicidi e una mezza dozzina di stragi. Il gip aggiunge: “Esiste un’obbiettiva convergenza degli interessi pubblici di Cosa Nostra rispetto ad alcune qualificate linee programmatiche della nuova formazione (forza Italia): articolo 41 bis, legislazione sui collaboratori di giustizia, recupero del garantismo processuale…”
Su questa ultima parte dedicheremo un approfondimento in futuro perché è particolare.
Ecco i fatti di Berlusconi, vi ricordo che prescrizione non significa essere innocenti, anzi si è colpevoli solo che c’è una sorta di perdono perché i reati sono accaduti molto tempo prima.
LE CONDANNE DI SILVIO……………..
Consolidato gruppo Fininvest (falso in bilancio)
Scusate se bloggo a più riprese, ma l’elenco delle condanne è tale che non riesco ad inserirlo con un unico blog.
“La forza dei fatti”, ecco lo slogan del nostro amato Presidente Berlusconi per strappare qualche voto che ingrassi i magri sondaggi elettorali di Forza Italia di questi tempi.
e allora vediamoli questi fatti:
5) Medusa Cinema (falso in bilancio)
1° grado: condanna a 1 anno e 4 mesi (10 MILIARDI di fondi neri che, grazie alla compravendita, vengono accantonati su una serie di libretti al portatore di Silvio Berlusconi)
Appello: assoluzione con formula dubitativa. Secondo il collegio Berlusconi è così ricco che potrebbe anche non essersi reso conto di come, nel corso della compravendita, il suo collaboratore Carlo Bernasconi (condannato) gli abbia versato 10 MILIARDI di lire in nero.
Cassazione: sentenza d’appello confermata
6)Terreni di Macherio (appropriazione indebita, frode fiscale, falso in bilancio)
1° grado: assoluzione dall’appropriazione indebita e dalla frode fiscale (4, 4 MILIARDI pagati in nero), prescrizione per i falsi in bilancio di due società ai quali “indubbiamente ha concorso Berlusconi”
Appello: confermata l’assoluzione dalle prime due accuse. Assoluzione anche per uno dei due reati di falso in bilancio, per il secondo è intervenuta l’amnistia.
Cassazone: in corso.
7) Caso Lentini (falso in bilancio)
1°grado: reato prescritto per la legge su falso in bilancio (10 MILIARDI versati in nero al Torino Calcio per l’acquisto del giocatore Luigi Lentini)
Appello: in corso
Il gip Fabio Paparella ha dichiarato prescritti, sulla base della nuova legge sul faso in bilancio, i 1500 MILIARDI (!) di presunti fondi neri accantonati dal gruppo Berlusconi su 64 società off-shore della galassia All Iberian (comparto B della Fininvest).
Il pm Francesco Greco ha però presentato ricorso in Cassazione
9) Lodo Mondadori (corruzione giudiziaria)
1° grado: concessione delle attenuanti generiche (“Berlusconi è diventato Presidente del Consiglio”), ma condanna a Cesare Previti
Appello e Cassazione: prescrizione
10) Sme-Ariosto (falso in bilancio)
Reato stralciato in seguito all’entrata in vigore delle nuove norme sul diritto societario, (Berlusconi avrebbe versato denaro ad alcuni giudici…). Il processo è fermo in attesa che l’Alta Corte di giustizia europea si pronunci, dato che queste nuove norme in vigore potrebbero essere in contra
LE CONDANNE DI SILVIO……………..
Scusate se bloggo a più riprese, ma l’elenco delle condanne è tale che non riesco ad inserirlo con un unico blog.
Il nostro bravo Presidente del Consiglio
“La forza dei fatti”, ecco lo slogan del nostro amato Presidente Berlusconi per strappare qualche voto che ingrassi i magri sondaggi elettorali di Forza Italia di questi tempi.
e allora vediamoli questi fatti:
1) Bugie sulla loggia P2 (falsa testimonianza)
La corte d’appello di Venezia, nel 1990, dichiara Berlusconi colpevole di aver giurato il falso davanti al Tribunale di Verona a proposito della sua iscrizione alla P2
(reato coperto da amnistia nel 1989)
2) Tangenti alla Guardia di Finanza (corruzione)
1° grado: condanna a 2 anni e 9 mesi per tutte e 4 le tangenti contestate
Appello: prescrizione per 3 tangenti (grazie alle attenuanti generiche), assoluzione con formula dubitativa per la quarta. nella motivazione si legge: “Il giudizio di colpevolezza dell’imputato (Berlusconi) poggia su molteplici elementi indiziari, certi, univoci, precisi e concordanti, per ciò dotati di rilevante forza persuasiva, tali da assumere valenza probatoria”
Cassazone: assoluzione
3) All Iberian 1 (finanziamento illecito ai partiti)
1° grado. condanna a 2 anni e 4 mesi per i 21 MILIARDI versati estero su estero, tramite il conto All Iberian, a Bettino Craxi
appello: prescrizione, tra le motivazioni della sentenza:”per nessuno degli imputati emerge daglia atti evidenza dell’innocenza”
Cassazione: prescrizione confermata, tra le motivazioni della sentenza: “le operazioni societarie e finanziarie prodromiche ai finanziamenti estero sue estero dal conto intestato alla All Iberian al conto di transito nothern Holding (Craxi) furono realizzati in Italia dai vertici del gruppo Fininvest spa, con rilevante concorso di Berlusconi quale proprietario e presidente (…) Non emerge negli atti processuali l’estraneità dell’imputato”.
4) All Iberian 2 (falso in bilancio)
Processo sospeso in attesa che si conosca se le nuove norme in materia di reati societari approvate dal governo Berlusconi si siano legittime (deciderà l’Alta Corte di giustizia europea e la Corte costituzionale italiana. In pratica Berlusconi si è fatto la legge per scagionarsi, bisogna vedere però se gli alti organi saranno d’accordo…
Egregio On. Di Pietro,
Le vorrei ricordare che la situazione economica disastrosa in cui ci troviamo non solo sta facendo fare profitti a palate alle finaziarie che fanno finanziamenti alle famiglie ma si sta sviluppando il settore del RECUPERO CREDITI.
In tale settore ci sono dei soggetti che intimoriscono i debitori ritardatari facendosi pagare interessi di mora astronomici e spese ingiustificate che fanno quasi raddoppiare il debito originario. Come fermarli? magari con delle leggi in materia? Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa Lei in proposito e se, una volta eletto, speriamo, cosa farà.
Saluti
Il ns.presidente della camera p.f.casini sta tappezzando roma con i suoi cartelloni in difesa del potere d’acquisto.Meglio tardi che mai !
Ma dove era in questi ultimi anni ?
possibile che si ricordi solo ora a ridosso delle elezioni,che bisogna difendere il potere d’acquisto
Forse egli era troppo impegnato ad aiutare chi vuole difendere il “potere di vendita “per occuparsi della controparte che ora fa comodo per vincere le elezioni!
Anche in provincia di Chieti si vedono manifesti formato 8 x 3 metri con la gigantografia di Casini (il bolognese per bene). Una scritta enorme dice: “UNA CASA PER TUTTI”. Mi chiedo e vi chiedo: “Cosa ha fatto l’On.le CAsini per dare una casa a tutti durante il Suo mandato elettorale?”.
La risposta mi sembra scontata ed ovvia al cospetto della realtà dei fatti, praticamente: “NULLA”.
Ne consegue che l’On.le CAsini non deve tornare in Parlamento. In che modo? Visto che i massimi rappresentanti del governo attuale, ricoprono, con la nuova legge del proporzionale, le prime posizioni delle liste, e che saranno rieletti quasi sicuramente (l’ordine dei nomi è importante per la elezione), non bisogna votare le liste dei maggiori partiti che hanno governato.
Ne consegue che bisogna votare e far votare le liste nuove o rappresentate da gente comune e della società civile. Non quelle all’interno delle quali ci sono professionisti della politica che hanno percepito, debitamente ed indebitamente abbastanza denari. Votiamo e facciamo votare la lista “ITALIA DEI VALORI – DI PIETRO”.
Franc.
Egregio leader dell’Italia dei valori
MI RICHIAMO AL MESSAGGIO DI LIVOTTI DEL 22/2/06, CHE ACCENNA AL GRANDE FALO DEL GOVERNO FORZITALIOTA, NON ESSERSI PREMURATO DI CALMIERARE I PREZZI CON L’ENTRATA DEL L’EURO.
PREZZI CHE HANO AVUTO UNA CRESCITA VERTIGGIOSA CAUSANDO UNA PRECARIETà ABISSALE NELLA SPESA QUOTIDIANA ALLE FALIGLIE ITALIANE.
RICHIEDENDO DI REINSERIRE I PREZZI IN LIRE: LE ZUCCHINE A 12000 £ AL KG O LE SPIGOLE O ORATE DI ALLEVAMENTO A 25000£ AL KG.
AL PROPOSITO AGGIUNGEREI IL PREZZO DEGLI APPARTAMENTI: DA
150 MILIONI DI LIRE A 150 MILA EURO, CHE EQUIVALGONO ESATTAMENTE AL DOPPIO…
E LO STESSO RADDOPPIO DEI PREZZI SI E’ RIPERCOSSO ANCHE AL PREZZO DEI SUOLI EDIFICATORI.
UN RADDOPPIO DEI PREZZI DI CUI SI SONO AVVANTAGGIATE SOPRATUTTO LE LOBBY IMMOBILIARISTE D’ASSALTO pERTANTO DOMANDO:
COME POTREBBE GUARDARE VERSO IL FUTURO TANTI GIOVANI, DELLA MAGGIORANZA DELLE FAMIGLIE ITALIANE, PER FARSI UNA CASA DECENTE SENZA DOVER FINIRE INCAPESTRATI IN UN MUTUO A VITA PRESSO GLI LE STESSE LOBBY IMMOBILIARI CONSOCIATE A QUELLE FINANZIARIE?
INFINE, AUGURANDO ALL’ITAIA DEI VALORI UN SOSTENUTO RISULTATO ELETTORALE CON IL QUALE MEGLIO SOSTENERE NELLA PROSSIMA LEGISLATURA RISPOSTE DI GIUSTIZIA IN QUESTA DIREZIONE ALLA MOLTITUDINE DI FAMIGLIE ITALIANE, SALUTO CORDIALMENTE…
BARTOLOMEO DITORITTO
Caro Di Pietro, mi conforta leggere questo tua lettera perchè mi fa capire che in Italia c’è ancora qualcuno che ragiona.
Ho letto con ribrezzo tempo fa su vari giornali che in Italia è straordinariamente aumentato l’uso del debito per comprare prodotti di consumo! Questi poveri c..ni di giornalisti definivano il nuovo metodo di acquisto come una nuova rivoluzionaria, invitante e positiva moda italiana.
Un modo tutto nuovo di spendere i propri soldi!
Nessun trafiletto mensionava la possibilità di un Italia costretta ad indebitarsi per acquistare un televisore perchè il prezzo del prodotto non è più gestibile tutto in una volta in un biilancio familiare. Siamo più poveri e questo spaventoso aumento del debito sul prodotto di consumo è un indice chiaro e semplice della ritrovata povertà italiana. Ma esiste putroppo chi con cieca stupidità si permette di definire questa una nuova moda tutta italiana.
Nel giro di 7 anni circa il prezzo delle case a Milano è esattamente raddoppiato, ma come fa una giovane coppia a comprarsi una casa decente, fare dei figli ecc. Arrivi a fine mese senza una lira, mettiamo che all’improvviso uno dei coniugi venga licenziato e non trovi immediatamente lavoro, cosa mangi, se uno stipendio se ne va per il mutuo di quello schifo di casa che ti sei comprato?????La vita è molto più difficile adesso di 10 o20 anni fa
Stiamo cercando di organizzare una grande manifestazione senza bandiere politiche a Roma contro la nuova schiavitu’ causata dalla legge Biagi, tutti coloro che sono vittima di contratti a progetto, agenzie interinali, co.co.co, co.co.pro e sopprusi lavorativi di ogni genere facciano sentire la propria presenza a questo indirizzo: paolo@supremarock.it
Con l’indifferenza non si risolve nulla…
C’è qualcuno che sta approfittando del nostro silenzio…
perchè siamo troppo impegnati a tirare avanti con poco, distratti dalle televisioni, dall’ informazione preconfezionata, dal calcio, dal tifo politico, DESTRA, SINISTRA, BASTA!! è ora di risvegliarci, far sentire la voce del popolo, scendere in strada, l’Argentina non è lontana…
Pietro, come si dice meglio prevenire che curare! Questo stà ad intendere che l’Authority nazionale per la tutela dei diritti del consumatore, dovrebbe accertare al momento che venga fatta una proposta dal governo cosa comporterà, in termini economici, al cittadino. Un esempio? “nella finanziaria si è dichiarato che non era stato chiesto nulla ai cittadini”
Si non ce li ha chiesti lui, ce li ha mandati a chiedere!
Ciao ci vediamo Lunedì alle 19 in Via Frentani!
Ho dato una piccola occhiata ad un articolo apparso sull’Espresso a riguardo i costi del governo di Berlusconi negli anni dal 2001 al 2005. Vengono riportati dei dati raccolti attraverso svariate fonti, tutte credo molto attendibili e autorevoli. Se quella fotografata da quei dati è l’Italia che vede Berlusconi…….. continuiamo a dargli fiducia e il 9 aprile votiamolo tutti in massa!
Cordiali saluti a tutti.
vi invito a visionare il sito http://www.berluscastop.it
Questo è l’inevitabile per chi fa e dice di fare una politica di grandi illusioni di benessere per tutti quando ,poi, sono solo quelli del giro del benessere esagerato che possono fruire sempre più di un maggiore benessere .
Tuttavia ,quello di persone , famiglie e classi sempre più povere , quando questo indiscutibilmente deriva da troppo a altri e non da situazioni di crisi generale è un problema che tutti coloro che hanno,in un modo o nell’altro, entrate di gran lunga superiori alla quasi totalità dei cittadini (contribuenti o meno ) si debbono porre .
Buona parte del reddito di dipendenti e pensionati lo assorbono oramai tarife e servizi, che , nonostante le assicurazoni governative, hanno subito in questi anni, approfittando della conversione in euro, aumenti vertiginosi……A Napoli le tariffe degli autobus sono aumentate del 30 per cento, ed ugualmente per la TARSU. Evidenti sono gli aumenti in tutti i settori energetici. Tra le altre l’ Ente Autonomo poste che , a fronte di un servizio sempre più scadente e dequalificato (oramai non viene nemmeno più consegnata la posta il sabato), si appresat ad esempio ad abolire la tariffa ordinaria sulla corrispondenza lasciando solo quella da Prioritaria….Quindi un aumento forzoso……Le file agli sportelli sono sempre maggiori, con tempi di attesa estenuanti. L’introduzione del Servizio Banco Posta, poi presenta tempi e modallità di esecuzione che nulla hanno a che vedere con quelli di una banca. Oltre le difficoltà a versare assegni per mille incredibili formalità (un modulo per assegno, indicazione di codice fiscale e numero documento di identità del versante) se impagati non vengono protestati e ritornano al versante anche con un mese di ritardo! Si è cioè creata una struttura per incassare soldi senza ampliare sportelli, personale ed offerta di servizio……
Buona parte del reddito di dipendenti e pensionati lo assorbono oramai tarife e servizi, che , nonostante le assicurazoni governative, hanno subito in questi anni, approfittando della conversione in euro, aumenti vertiginosi……A Napoli le tariffe degli autobus sono aumentate del 30 per cento, ed ugualmente per la TARSU. Evidenti sono gli aumenti in tutti i settori energetici. Tra le altre l’ Ente Autonomo poste che , a fronte di un servizio sempre più scadente e dequalificato (oramai non viene nemmeno più consegnata la posta il sabato), si appresat ad esempio ad abolire la tariffa ordinaria sulla corrispondenza lasciando solo quella da Prioritaria….Quindi un aumento forzoso……Le file agli sportelli sono sempre maggiori, con tempi di attesa estenuanti. L’introduzione del Servizio Banco Posta, poi presenta tempi e modallità di esecuzione che nulla hanno a che vedere con quelli di una banca. Oltre le difficoltà a versare assegni per mille incredibili formalità (un modulo per assegno, indicazione di codice fiscale e numero documento di identità del versante) se impagati non vengono protestati e ritornano al versante anche con un mese di ritardo! Si è cioè creata una struttura per incassare soldi senza ampliare sportelli, personale ed offerta di servizio……
I non vedenti
La vista degli italiani sta peggiorando.
Non ci sono più quelli che vedevano lontano e pochi ormai (ma chi?) vedono da vicino.
L’italiano vede e non vede, ma se può non vede.
E’ un non vedente ad occhi aperti, dalla retina intatta, con le pupille dilatate.
Una degenerazione sociale, un caso di studio per gli oculisti.
L’ultimo decennio italiano sarà ricordato dagli storici come quello dei ladri e dei non vedenti.
Il non vedente italiano è educato a non vedere sin da piccolo, è una questione di sopravvivenza.
E anche di buon gusto.
Vedere Tanzi, Cragnotti, Fazio, l’elefantino (lo so non dovrei nominarlo, mi è scappato), Tronchetti, Previti, Dell’Utri, Geronzi, Calderoli, Giovanardi, Fiorani, Casini non è una bella cosa.
Meglio la cecità parziale, selettiva.
La stessa che affligge l’informazione post datata, quella che vede gli scandali solo dopo che sono diventati pubblici.
La cecità italiana è finalizzata a tirare a campare. E’ una cecità ottusa, chiusa in sé stessa, poco disponibile a vedere qualcosa che la disturbi.
La cecità italiana è la base e il presupposto per fare carriera, negli enti pubblici, nelle grandi banche, nei partiti.
E’ un dono, una capacità. Chi non ce l’ha si adegua e diventa cieco.
E chi non si adegua diventa lui il diverso, l’irragionevole, l’intollerante.
Come si permette? Come si fa a contraddire dei poveri ciechi?
Anzi, il cieco è lui, il vedente.
Un disturbatore.
Del resto è meglio non vedere e andare con ottimismo verso la catastrofe.
tratto dal sito http://www.beppegrillo.it
Avere l’On.le Di Pietro all’interno del PArlamento, eventualmente, con un incarico di Governo non è poca cosa, riflettete! Allora adoperiamoci affinchè ciò sia possibile facendo capire a tutti i conoscenti ed amici le proposte concrete e reali che IDV farà.
MAssimiliano TRavaglini IDV-DI PIETRO (Lanciano-Chieti).
Magistrati in attesa di giudizio
Il parto delle liste elettorali sta per concludersi. Leggerò i nomi dei candidati con interesse. Se ci sono dei pregiudicati ne darò visibilità su questo blog per permettere a chiunque di scegliersi il pregiudicato che desidera.
Perché in democrazia è giusto che anche i pregiudicati abbiano rappresentanza.
Alcuni segretari di partito mi hanno telefonato per chiedermi da che parte sto. Per vedere che aria tira dalle parti del blog.
E io ho deciso finalmente di schierarmi, di dare la mia indicazione di voto:
“non votare nessun partito con condannati in via definitiva in lista”.
Per aiutare i cittadini pubblicherò l’elenco dei partiti SENZA pregiudicati nelle liste.
Il dipendente Casini ha dichiarato che la magistratura deve fare pulizia al suo interno, quella stessa magistratura che la pulizia la vuole fare all’interno del partito di Casini.
Un partito piccolo elettoralmente, ma grande nel numero degli inquisiti.
Il dipendente Casini non reputa corretto che un giudice si candidi per entrare in parlamento.
Qualunque professione va bene per lui, ma non quella del giudice.
Un pregiudicato è meglio di un giudice.
Come dargli torto? Il giudice le leggi le conosce e, quando glielo permettono, le fa pure applicare.
tratto dal blog: http://www.beppegrillo.it
Vi invito a visionarlo e pubblicizzare al massimo anche in quel blog quello dell’ITALIA DEI VALORI- DI PIETRO. I concetti ed i contenuti dei due blog mi sembrano molto simili: EVITARE CHE I PLURIPREGIUDICATI SIEDANO ANCORA IN PARLAMENTO. Abbiamo la possibilità di farlo, adoperiamoci!
MAssimiliano Travaglini IDV-DI PIETRO (Lanciano-Chieti):
Tutto vero. Quello che non torna in questi numeri e’ che l’unica istituzione che neghi questo fatto inconfutabile, sotto gli occhi di tutti e’ l’ISTAT, che per sua natura e’ colei che dovrebbe e avallare i numeri ufficiali dell’inflazione in questo paese.
Ma cosa sta misurando realmente l’ISTAT ?
Chi e’ che sa rispondere a questa domanda ?
Ora poiche’ dai numeri dell’ISTAT dipendono i soldi percepiti in innumerevoli situazioni della vita sociale, non ultimi gli aumenti dei lavoratori dipendenti e dei pensionati, mi domando se qualcuno di quelli che oggi stanno all’opposizione abbia intenzione, qualora eletto, di fare qualcosa di concreto affinche’ le rilevazioni di questo organo siano piu’ consone alla realta’ che abbiamo tutti i giorni sotto gli occhi.
Che l’inflazione reale degli ultimi 3-4 anni si avvicini al 30-40 % e non al 12-15% come dice l’ISTAT e’ fuori di discussione. Ma ora il problema e’ : se siamo eletti cosa facciamo per mettere una pezza a questa ingiustizia ? Perche’ l’entrata dell’Italia nell’euro deve venire scaricata solo sui lavoratori dipendenti e sui pensionati, ora che non e’ piu’ possibile svalutare la vecchia lira che non abbiamo piu’.
Grazie
perchè candidiamo i tombati dai ds ? cosa gliene frega dei risparmiatori truffati a uno come evangelisti? quello vuole lo stipendio da parlamntare: CHE SI CERCHI UN LAVORO! tonino non ci puoi prendere in giro cosi!
da elettore da sempre del centrosinistra, mi trovo sconcertato sulla demagogia che in entrambi gli schieramenti viene fatta ultimamente sulla tassazione delle cosiddette “rendite” finanziarie.
ho perso parecchi soldi qualche anno fa in borsa, dopo aver regolarmente pagato come tasse il 12,5% sui guadagni fatti in precedenza. Dal prossimo anno le mie perdite fatte 4 anni fa col crollo delle borse, perdite che ancora non sono riuscito a recuperare, non potranno essere più usate per compensare fiscalmente eventuali guadagni che dovessi fare in futuro. Quando perciò viene fatto il paragone tra l’aliquita fiscale della tassazione sui proventi finanziari (12,5%) e quella dei redditi da lavoro mi arrabbio veramente. Qual ‘è la REALE aliquita fiscale che paga un investitore che su un investimento di 100.000 euro ottenga un anno il 40% di guadagno (e paga così 5000 euro di tasse) e l’anno dopo perda abbastanza da andare ad avere un capitale pari a 90.000 euro? L’aliquota è INFINITA, incalcolabile: perdi e in più hai pagato tasse. E quale si rivelerà essere l’aliquota fiscale pagata dopo 4 anni, qualora questo stesso investitore non riuscirà poi negli anni seguenti a recuperare le minusvalenze accumulate e queste ultime scadranno? L’aliquota è INFINITA ELEVATA ALL’INFINITO. Più un risparmiatore investe in mercati rischiosi, con conseguenti fasi di forti guadagni e forti perdite, più è alta l’aliquota fiscale effettivamente pagata non appena il mercato produca perdite per l’investitore. Meno rischioso è il mercato in cui si investe, più bassa e vicina al 12,5% è l’aliquota fiscale effettivamente pagata. E’quasi sempre più alta, ma mai più bassa del 12,5%
Ma facciamo finta che i bot rendano il 3% e l’inflazione sia al 2%. Il punto che voglio dimostrare è che le tasse effettivamente pagate sono superiori al 12,5%. Perché? Per via della perdita di potere d’acquisto dovuta all’inflazione! Il reale guadagno di un investitore è dato dalla differenza tra guadagno (se c’è) sull’investimento finanziario, meno la perdita di potere d’acquisto dovuto all’inflazione! Se ottengo il 3% in un anno da un investimento ma l’inflazione è al 2%, il reale guadagno è pari all’1%. Se però l’aliquota è del 12,5% sul guadagno nominale (3%) ecco che in realtà viene pagata un’aliquota tripla (37,5%) sul reale guadagno dell’investimento finanziario.
Si veda anche l’opinione di Filippo Matteucci qui:
http://www.prontoconsumatore.it/detail.asp?IDN=3819&IDSezione=2 (primo commento)
Onorevole DI PIETRO,
Questa segnalazione è molto importante perché ci sono 170.000 famiglie che reclamano giustizia contro il MONTE dei PASCHI di SIENA.
Sono risparmiatori, traditi in maniera subdola, condannati a pagare ogni mese “volenti o nolenti” fino al 2031, per essere stati indotti ad acquistare nel 2001 i prodotti finanziari capestro MYWAY e 4YOU del gruppo bancario MPS, tutto questo nonostante la CONSOB abbia sanzionato la stessa Banca MPS per la vendita di questi prodotti (maggiori informazioni sono riportate sul link: http://investire.aduc.it/php/mostra.php?id=116997).
Vi chiediamo di aiutarci a rimarginare questa ferita da troppo tempo aperta con una soluzione collettiva su iniziativa politica che riequilibri la sproporzione in sede legale tra “singoli cittadini” ed “Apparati Legali Strutturati della MPS”.
Vi invitiamo a prendere pubblica posizione su questo argomento ed inserire nel Vostro programma elettorale l’approvazione della CLASS ACTION nei primi 100 giorni di governo.
Vi prego, questa volta ascoltataci ed aiutateci, perché la sensazione di essere impunemente gabbati dal potere occulto di una Banca è socialmente devastante.
Grazie
Uno dei tanti risparmiatore tradito-elettore.
Antonio ANGIONE
PS – Sarà mia cura riportare una Sua cortese quanto attesa risposta sul sito:
http://www.aduc.it/
Cortese Onorevole DI PIETRO,
Desidero ringraziare Lei ed il Dott. Giorgio Aterno, Coordinatore dei settori Civile e Amministrativo del Dipartimento Giustizia Idv., per il messaggio postato su ADUC il 06.03.2006
http://www.aduc.it/dyn/dilatua/dila_mostra.php?id=138142
in risposta al mio messaggio del 03.03.2006.
Contiamo molto sul Vostro impegno.
Uno dei tanti risparmiatore tradito-elettore.
Antonio ANGIONE
Dott. Di Pietro,
Le scrivo per sollevare una questione ampiamente conosciuta da tutti gli Italiani,ossia la presa di potere delle compagnie assicurative che ostacolano la libera scelta di circolare con un mezzo a causa di inaccessibili corrispettivi trattandoti ,tra l’altro,come se ti facessero una cortesia.
Le racconto la mia storia:
1. possiedo un mezzo assicurato presso la compagnia x
2. ho acquistato un altro mezzo per necessità in quanto i patentati nella mia famiglia sono aumentati
3. al momento di assicurare il secondo mezzo sono intervenute difficoltà economiche( per altri pagamenti) per cui ho deciso di assicurare il mezzo acquistato successivamente(perché più economico di quello che già possiedo) al posto di quello già assicurato subentrando nel contratto con la stessa classe di merito.
Oltre alla mia compagnia mi sono rivolto anche ad altre ma ho ricevuto la stessa risposta: se non demolisco o vendo la mia prima auto nessuna compagnia mi permetterà sostituire il mezzo nel medesimo contratto assicurativo. Allora vorrei capire in base a quale principio ciò sia possibile;non sono forse libero di tenere un auto ferma in modo custodito (proprietà privata)?o forse questo metodo viene utilizzato per costringere il cittadino a non poter utilizzare la stessa classe di merito(io mi trovo in terza classe) e quindi ricominciare dalla 14 classe con prezzi sbalorditivi?
La prego di potermi rispondere,se possibile, in quanto gradirei un suo parere/consiglio non solo come politico ma soprattutto come giurista e mi farebbe piacere sapere anche come la coalizione di centro-sinistra risolverà questo abuso.
Certo di una esaustiva risposta Le rinnovo i miei complimenti e saluto cordialmente
Alessio Castellano
E PER I PENSIONATI QUALI PROVVEDIMENTI SONO IN VISTA ,PARLO X CHI PERCEPISCE MENO DI 900 EU
Attiro l’attenzione dell’On. Di Pietro sulla necessità di una mobilitazione continua di tutti i Risparmiatori Traditi, che vada oltre la soluzione di un problema personale fino ad ottenere la rapida approvazione in ITALIA della legge della CLASS ACTION unico argine contro lo strapotere delle banche etc.
Action Risparmiatori Traditi.
http://it.groups.yahoo.com/group/mpsclientidelusi/
Buone iniziative a tutti.
RISPARMIARE ACQUA IN CASA, SI PUO’.
Tra le mura domestiche ognuno di noi consuma mediamente 250 litri di acqua al giorno. Una minima parte di quest’acqua viene utilizza per cucinare, per lavarsi e per bere, mentre i maggiori consumi si registrano per lo scarico dei WC, per le lavatrici e le lavastoviglie, per il lavaggio di pavimenti e automobili e per l’irrigazione del giardino.
Per ottimizzare l’utilizzo delle risorse idriche, a casa propria, si possono adottare dei piccoli accorgimenti utili a diminuire gli sprechi.
Ad esempio non lasciar mai scorrere l’acqua inutilmente (nel qual caso, provvedere a raccoglierla per altri usi). Preferire la doccia al bagno fa risparmiare ogni volta 100 litri di acqua. Se poi si utilizza la doccia con miscelatore aria e acqua il consumo si riduce del 50%.
Chiudere il rubinetto mentre facciamo lo shampoo, laviamo i denti, o ci radiamo: il rubinetto del bagno ha una portata di oltre 10 litri al minuto, se lo lasciamo aperto mentre ci si rade o ci si insapona, più di 30 litri di acqua potabile vanno sprecati inutilmente.
E’ consigliabile, inoltre, lavare frutta verdura in bacinelle e riutilizzare poi l’acqua.
Usare lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico. Utilizzare elettrodomestici a ridotto consumo d’acqua: lavatrici e lavastoviglie avviate solo a pieno carico risparmiano 8200 litri all’anno!
Ma si deve anche controllare di non avere perdite nel proprio impianto idrico (basta osservare se il contatore resta fermo a rubinetti chiusi) perchè con il rubinetto che gocciola o il water che perde si sprecano decine di litri d’acqua al giorno.
E’ sensato applicare frangi-getto ai rubinetti (permettono di risparmiare circa il 50% di acqua: 6.000 litri all’anno); preferire miscelatori ai doppi rubinetti; dotare lo sciacquone di tasto di bloccaggio dell’erogazione.
Da non dimenticare, poi, che per il water sono anche in commercio cassette che consentono di scaricare solo l’acqua effettivamente necessaria permettendo un risparmio del 50% equivalente a 26.000 litri annui.
Infine le piante. E’ consigliabile innaffiarle di sera, specie d’estate, quando l’acqua evapora poco e non viene dispersa. Per chi ha il giardino si suggerisce una irrigazione notturna e a micro-pioggia.
Ma ridurre gli “inutili sprechi” significa anche e soprattutto abbattere i costi ambientali collegati alla fornitura e depurazione delle acque!
Pertanto, risultano utili anche un’altra serie di accorgimenti… continua su http://www.rinoscribano.i
Egregio Ministro, trovo questo suo “post” di febbraio scorso. L’argomento trattato rendeva chiaramente l’idea dello stato di disagio finanziario di moltissimi italiani. Il problema era grave ed oggi lo è ancora di più perchè, nei fatti, nulla è cambiato e, in più, sta venendo meno la speranza di una risoluzione e la fiducia in una compagine politica che, pur avendo fatto del problema un cavallo di battaglia durante “i fuochi incrociati” delle elezioni, ora sembra troppo concentrata sui “grandi numeri”, sulla politica internazionale, sulle guerre internazionali, sulle unioni di fatto, gay sì gay no, sulle cellule staminali, sui cellulari intercettati,…. per non parlere dell’indulto. Contemporaneamente vengono sparate cannonate a salve (ordini professionali, assicurazioni, taxi, ecc) che servono a dare l’impressione che qualcosa si muova. E così il malessere e la protesta vengono “soffocati nel sistema”, come insegnano le vecchie tecniche della vecchia DC. Sono un elettore di centro-sinistra e, (elettore di sinistra da sempre), mi aspettavo da quelli della mia parte maggiore coraggio e minori alchimie politiche, ma soprattutto maggiore “presenza” e un contatto, che tocchi “con mano” i problemi reali degli italiani. Un medico che sa cos’è la lebbra leggendo un libro, non sarà mai tanto sensibile come un medico che quella lebbra la cura nelle capanne africane. E’ proprio così. Egregio Ministro, quei problemi che lei ha enunciato sono sempre lì.Sono indecenti. E, vissuti sulla propria pelle, sono ancora più inaccettabili per l’arroganza e la prepotenza di chi li perpetra. Egregio Ministro, è proprio ormai uno schifoso impunito arrembaggio da parte di speculatori che arraffano a spese delle classi più deboli. Perchè scrivo a lei, Ministro? mah, forse perchè la vedo un pò più in giro per “le capanne”e con lo sguardo più concentrato sui fatti terreni, come invece vedo tanti altri ormai “al potere” il cui angolo visuale si è spostato sullo Zenit e quindi loro non possono più vedere me .Per il resto, so bene che queste mie quattro parole buttate di getto sono uno “sfogo” anch’esso destinato ad essere “soffocato nel sistema”. E finchè ci sarà uno “sfogo” i “contenitori” non esploderanno. E chi può mai saperlo? La saluto con simpatia.
Onorevole Di Pietro:
Un suo collega di Governo, l’on. Rutelli ha dichiarato ieri a Cernobbio : ” Cambiamo abitudini sulle vacanze. Basta con i tre mesi estivi, l’Italia deve adeguare le sue vacanze in funzione di un nuovo modo di fare turismo»
Una proposta e’ gia’ stata presentata in Parlamento.
Forse il suo collega Rutelli parla per se’, per la sua famiglia, per i suoi amici o a nome di una certa classe di italiani ricchi. Non prende certamente in considerazione i 12 milioni di italiani poveri che in vacanza non vanno e non considera nemmeno quella ampia fetta di italiani che vanno al mare o ai monti per una sola settimana.
On. Di Pietro: non abbiamo bisogno che l’on. Rutelli sentenzi dall’alto della sua presunzione che gli gli italiani non possono piu’ pensare di fare le ferie come negli anni 60:
(i) per bene che vada e’ gia’ da parecchi anni che una casa vacanza viene affittata solo piu’ per una settimana e non a mesi come molti anni or sono;
(ii) se l’on. Rutelli, prima di parlare a vanvera a Cernobbio, si fosse fatto un giro per le stazioni ferroviarie di Torino, Milano,… avrebbe notato nei giorni di festa una massa di pendolari della spiaggia: prendono il primo treno del mattino e vanno nelle stazioni balneari poco distanti, portandosi dietro il mangiare e poi ritornano a casa alla sera; non pernottano sul luogo, perche’ le pensioni / alberghi sono troppo cari. Il giorno dopo ripetono lo stesso viaggio.
Onorevoli Parlamentari: su quelle poltrone ci state per fare i vostri interessi o per occuparvi dei bisogni degli Italiani? A me sembra in tutta coscienza che certi politici (ma il loro numero e’ alto) se ne freghino dei bisogni degli italiani e parlino a vanvera. Non sara’ per caso che muovano la lingua sotto l’effetto di qualche spinello di troppo o giu’ di li’?
State con i piedi per terra, visitate le citta’ parlate con la gente e (i) o non agite o (ii) cercate di risovere i problemi concreti.
Le vacanze? l’ultima cosa a cui pensare; prima potenziate lo stato sociale e l’innovazione. Poi si parlera’ di dove andare a fare merenda. OCCORRONO I SOLDI NON DECURTATI DA TASSE VOLTE SOLO A MANTENERE UNA STRUTTURA PUBBLICA FATISCENTE.
Cordiali saluti.
Leggo che è imminente una nuova stangata delle assicurazioni auto. Motivo? E’ aumentato il costo medio dei risarcimenti! On. Di Pietro ora io mi chiedo e chiedo anche a lei qualora volesse dedicarmi due minuti del suo tempo con una risposta:
1) perchè si è accettato così tanto passivamente che i costi di riparazione potessero raggiungere quote così elevate ed assurde, con sproporzioni così evidenti rispetto al costo iniziale dell’auto, tanto che se mi devono sostituire quattro fanali e due paraurti a momenti pago quanto il prezzo dell’auto nuova!
2) perchè è stato sottovalutato il monopolio che inevitabilmente avrebbe esercitato la categoria dei “carrozzieri” dal momento che, mancando i presupposti della scelta economica, veniva meno il regime di concorrenza?
3) perchè nel settore delle assicurazioni non vige, come nella migliore giurisprudenza, il principio della “presunzione di innocenza” (mi scusi un pò il paragone), tanto che nella scala delle aliquote chi comincia ad assicurarsi parte dal vertice e non, come sarebbe sacrosanto, dalla base, per poi eventualmente risalire in relazione alle responsabilità?
4) perchè il costo annuo di un’assicurazione auto
è di gran lunga più elevato di quello che le stesse assicurazioni stabiliscono per il “ramo vita”?
Va bene che oggi vale più un’auto di una vita umana, ma non dipenderà solo dal fatto che la prima (sulle auto) è “obbligatoria”?
5) quando qualcuno deciderà di troncare questa indegna prevaricazione?
6) perchè se aumentano le spese di risarcimento, loro aumentano i “premi” (?) e io non posso aumentarmi lo stipendio per pagare loro?
7) perchè qualcuno non comincia a fare veramente sul serio con chi continua a speculare sul disorientamento generale dovuto all’euro, in un rimbambimento generale in cui i lavoratori a reddito fisso con contratti(tutti) capestro sono gli unici a rimetterci e a farsi prosciugare il poco che rimane dalle infinite “finanziarie” del “paese dei balocchi”?
In una nazione in cui non si usano quasi più i centesimi significa che non si dà più valore al denaro. Questo mi sembra, da quel pò che ho verificato, non succeda nel resto d’Europa. Perchè? E cosa succederà quando gli italiani si sveglieranno dal torpore e non sarà più possibile tornare indietro?
Non è che siamo partiti e ci siamo sparpagliati un pò troppo in giro per il mondo, dimenticando in casa il fornello del gas aperto?
Gent.Ministro grazie di essere l’unico a dare voce al cittadino vivo in provincia di Napoli esattamente a monte di procida in una casa lasciata a mio marito dal papà contadino che come si suol dire dalle nostre parti ha mangiato pane e pane e lo stesso stiamo facendo noi per mandare i ragazzi all’università ci è arrivata una multa esagerata e siamo costretti a pagarla mio marito fa il cameriere (in nero) io sono invalida all’80% il collocamento di Arco Felice ha detto che è difficile trovare lavoro ,perdoni l’irruenza , ma vorrei aiutare mio marito a pagare questa multa allora ho telefonato a una finanziaria e mi hanno detto che nn è possibile ho teefonato al numero verde delle poste italiane ma la pensione deve essere minimo di 500 euro .Il mio non è un lamento di una persona isolata ma un coro perchè nelle mie condizioni si trovano moltissime persone del sud .La prego Lei che l’unico rappresentante di quello che resta il baluardo delle famiglie italiane che realmente sono le estremità del corpo dell’Italia del sud che vuole riscattarsi da quelli che sono preconcetti settendrionali.
Gent.Ministro grazie di essere l’unico a dare voce al cittadino vivo in provincia di Napoli esattamente a monte di procida in una casa lasciata a mio marito dal papà contadino che come si suol dire dalle nostre parti ha mangiato pane e pane e lo stesso stiamo facendo noi per mandare i ragazzi all’università ci è arrivata una multa esagerata e siamo costretti a pagarla mio marito fa il cameriere (in nero) io sono invalida all’80% il collocamento di Arco Felice ha detto che è difficile trovare lavoro ,perdoni l’irruenza , ma vorrei aiutare mio marito a pagare questa multa allora ho telefonato a una finanziaria e mi hanno detto che nn è possibile ho teefonato al numero verde delle poste italiane ma la pensione deve essere minimo di 500 euro .Il mio non è un lamento di una persona isolata ma un coro perchè nelle mie condizioni si trovano moltissime persone del sud .La prego Lei che l’unico rappresentante di quello che resta il baluardo delle famiglie italiane che realmente sono le estremità del corpo dell’Italia del sud che vuole riscattarsi da quelli che sono preconcetti settendrionali.
non sono iuscita a ringraziarLa di avermi dato la possibilità di scriverLe.Venga da queste parti saremmo lieti di averLa con noi a Monte di Procida
non sono iuscita a ringraziarLa di avermi dato la possibilità di scriverLe.Venga da queste parti saremmo lieti di averLa con noi a Monte di Procida
non sono iuscita a ringraziarLa di avermi dato la possibilità di scriverLe.Venga da queste parti saremmo lieti di averLa con noi a Monte di Procida
L’industria della coscienza VII – Le ombre di Antonio Di Pietro …
… E Di Pietro ci ricasca. Ora, come si suol dire, una volta passa, la seconda capita ma qui si è recidivi. Quanto emerge dall’inchiesta giornalistica della Voce della Campania (pubblicata da Democrazia Legalità) è inquietante. Il Partito con «lui» quale unico iscritto con potere decisionale e l’immobiliare «sua» che affitta gli appartamenti al «suo» partito. I suoi rapporti con Pomicino e amici imputati anche per mafia …
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