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Enel: utili (e tariffe) da record

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fornello Enel: utili (e tariffe) da record
Il bilancio dell’Enel è da record. Ha conseguito nel 2005 un utile netto di 3.895 milioni di euro a livello di Gruppo, con una differenza netta di 1.264 milioni di euro rispetto al 2004. Numeri impressionanti. Grandi numeri per un gruppo che ha ancora come azionista di controllo lo Stato italiano. E quindi noi tutti che, nella sostanza, siamo ancora in un regime di monopolio dell’elettricità.
L’Enel ha ottenuto i suoi profitti grazie al monopolio e alla mancanza di forti investimenti su nuove fonti di energia .
I cittadini italiani pagano l’energia mediamente di più che nel resto d’Europa. Si allineino i costi dell’energia a quelli europei, poi si valutino i dividendi e le scalate.
I punti di riferimento dell’Enel devono essere il livello di servizio, la competizione sui prezzi, il supporto al rilancio dell’economia italiana e lo sviluppo delle energie rinnovabili.
Inoltre, l’operazione di acquisizione di Suez non sembra avere neppure le basi economiche necessarie. Cito dall’articolo di Alessandro Penati sulla Repubblica di oggi: “Il finanziamento dell’Opa porterebbe il debito combinato del gruppo Enel-Suez a 5 volte il loro margine operativo, al limite del declassamento del rating: Enel-Suez diventerebbe la società elettrica tra le più indebitate in Europa, asservita per anni all’obiettivo di riduzione del debito”.
Una situazione tale da non poter permettere né riduzioni di tariffe ai privati e alle imprese, né investimenti legati all’innovazione.
E, comunque, trovo profondamente immorale che un servizio essenziale per la nostra vita come l’energia, produca in regime di sostanziale monopolio, enormi utili sulla pelle dei cittadini e delle imprese.
L’Enel abbassi le tariffe, poi pensi al resto.


141 Commenti a “Enel: utili (e tariffe) da record”

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    arrancavamo entrando in europa
    ora dove siamo?
    ps primo!

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    Antonio ho due domande importantissime da farti…per favore rispondi o fai rispondere!!!
    1)Che ne pensi dell’articolo pubblicato oggi da Beppe Grillo sui possibili brogli di Berlusconi? C’è da preoccuparsi realmente o ha esagerato?
    2)Più volte ti sei espresso sulla necessità della riforma del sistema televisivo…puoi assicurarci che tutta la coalizione è d’accordo? I Ds che ne pensano in realtà?
    Grazie Antò!
    Leonardo

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    Antonio sono un tuo sostenitore. Ti ho spedito una mail, vorrei che tu facessi chiarezza sulla persona che ti ho indicato.

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    Antonio se è vera questa faccenda che vede l’enel fatturare questa enormità di utile annuo allora siamo veramente al limite della indecenza e della immoralità, considerato che a reggere le retini di questo closso energetico è lo Stato azionista di maggioranza. Ora però caro Antonio ti prego di dare una ricetta concreta da attuare per arginare questo fenomeno che vede società economiche, il cui azionista di maggioranza è lo Stato, mettere su fior fiore di danaro senza che si conosca il fine. E’importante conoscere i provvedimenti che si adotteranno per la risoluzione di gueste grosse problematiche perchè ciò aiuta chi in questo momento deve ancora decidere che pesci pigliare nell’urna elettorale. Ciao

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    Avessimo le palle come i francesi. Se una cosa non la accettano è impossibile imporgliela. E’ una questione culurale. Loro hanno fatto una rivoluzione che spinse l’europa in avanti di secoli nella coscienza dei diritti dell’uomo, noi abbiamo avuto solo dominazioni e duci vari, e ci ritroviamo con la coda fra le gambe, o a scodinzolare sommessamente per uno sguardo benevolo del potente di turno.

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    Io e mia moglie abbiamo deciso di non avere la televisione, e questo da quando ci siamo sposati, cioè 8 mesi. Da quel momento ho deciso di impegnarmi a trovare informazioni vere in rete. E ci sto riuscendo.
    Però in rete si trova anche quello che passa la tv. La notizia di questa opa Enel-Suez è una di quella che in tv fanno passare per uno scherzetto dei francesi nei confronti dell’Italiae non dicono quello che scrive oggi la persona che io ho deciso di votare alle prossime elezioni: Lei On. Di Pietro.
    Leggere tutti i giorni le notizie inviatemi dal suo sito non mi sembra vero. Finchè è un Grillo, un Luttazzi o un Travaglio a dare queste notizie è una cosa, ma sentirle dire da un’ esponente politico è un sogno. Almeno per noi in Italia.
    Un sogno che spero si realizzi ancor di più anche dopo le elezioni, vedendoLa in parlamento.
    Come dicevo io voterò IdV, ma vorrei una promessa da Lei: continui anche dopo come ora! Chissa che si possa cambiare davvero qualcosa.
    Di mio continuerò a far campagna elettorale per Lei. Purtroppo c’è poca gente che conosce il suo programma e il suo partito.
    Un saluto
    Stefano

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    Concordo perfettamente con quanto dici. Alle volte viene voglia di usare il trito e ritrito “Stavamo meglio quando stavamo peggio….”, ammesso e non concesso che PRIVATIZZAZIONE di servizi essenziali ed energia sia da definire MEGLIO rispetto al PEGGIO di un Monopolio di Stato.
    Ragioniamo col metro di un entusiasmo verso tutto quanto è libera concorrenza, ma la libera concorrenza se c’è, porta solo creazioni di cartelli. Vedi: benzina, assicurazioni, telefonia. Viceversa le aziende che fanno pagare poco, come le low cost in campo aereo, lo ottengono con rischi per la sicurezza dei passeggeri.
    Tu dici giustamente : alti prezzi, grossi guadagni e cattivo servizio. Io dico: se è vero che è immorale che un azienda sebbene autonoma, ma ancora controllata dallo Stato realizzi margini di profitto (ma deve pur concedere dividendi agli azionisti, o no?) così elevati, è anche vero che il profitto è l’unica mira dell’impresa privata. Ora io ritorno alla mia fissazione, diciamo così. Possiamo mai illuderci , che ammettendo si ritorni alla concorrenza come già era quarant’anni fa nella gestione della energia elettrica, si offra un servizio di qualità, non solo, ma addirittura a tariffe eque?
    Penso proprio di no e presto ci pentiremo, se già non accade, di questo americanismo liberista, che manco sappiamo fare.

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    OFF TOPIC
    Dott. Di Pietro, mi scusi se vado fuori tema, ma anche io come altri ho letto il post di Grillo di oggi e le devo confessare che l’argomento mi ha preoccupato non poco.
    Cosa intende fare non dopo, ma prima delle elezioni, la
    coalizione di centro sinistra per garantire un regolare
    svolgimento delle elezioni senza rischio di brogli elettronici e non??
    Berlusconi non ha nessuna intenzione di perdere
    e non vuole mollare la poltrona per poter continuare a fare i suoi comodi affari e ingrossare sempre di più il suo patrimonio.
    un saluto
    Lu

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    Rispondo a me stesso e ad altri su scrutinio elettronico e riforma del sistema televisivo/conflitto di interessi.
    1)Beppe Grillo oggi ha preso una bella cantonata(ahimè) facendoci prendere un colpo e facendo informazione mediocre: il metodo ufficiale di scrutinio per queste elezioni resterà ovunque quello cartaceo-umano…lo scrutinio elettronico vi sarà affiancato solo a scopo sperimentale e non verrà tenuto da conto nei dati ufficiali.
    Detto questo bisogna lottare affinchè tale metodo non entri mai in vigore, vista la facilissima manipolabilità.
    Chiediamo ad Antonio di proporre un’appendice al programma su questa cosa!
    ( fonte: http://punto-informatico.it/p.asp?i=52153&p=2&r=PI ed altri)
    2) Conflitto di interessi: Nel programma dell’unione è chiaro l’intento di scorporare le concentrazioni e impedire il conflitto di interessi. Speriamo di vedere mediamerd sparire o ridursi a 1 rete il prima possibile.
    Ciao Antonio, ciao a tutti!

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    Se i risultati sono questi è ovvio che non conviene ai soliti “furbetti” la ricerca sulle energie alternative.
    L’Italia è la maglia nera in Europa per emissioni che provocano effetto serra.
    A Prato ho ho fatto approvare in Consiglio Comunale una mozione che deve impedire il ricorso alle fonti tradizionali (metano,gasolio) per il riscaldamento domestico sin dalle nuove concessioni edilizie.
    Dopo aver mandato in pensione la “casa delle libertà” tra le priorità più urgenti quelle di annullare regimi di monopolio tipo ENEL e l’acquisizione di una legislazione che adotti fonti alternative,ciò oltre ad ostacolare l’inquinamento e l’effetto serra,alla lunga migliorerà anche la competitività dei nostri prodotti: anche se per la produzione dovessero rimanere le fonti tradizionali, di queste eliminati gli altri usi,(trasporto e riscaldamento) diminuirà la domanda ed anche il prezzo.
    Aurelio Donzella

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    Caro Dr. Di Pietro,
    ENEL: finalmente questa volta ha centrato in pieno un problema di economia.
    Infatti è una situazione incomprensibile poichè non è neppure giustificabile con la “moneta” che incassa lo Stato come azionista, perchè una riduzione dell’alto attuale costo elettrico sarebbe compensata a cascata su tutta l’economia con i relativi sicuramente maggiori introiti dallo Stato
    Cordialmente
    Dr. Roberto Beretta

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    L’Enel ed il Governo italiano mi devono spiegare perchè i pannelli solari sono più diffusi in Austria che in Italia. Non eravamo noi il paese del sole?
    Come al solito i monopoli impediscono il progresso tecnologico.

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    GLI ITALIANO DOVREBBERO DECIDERE DI RITORNARE AL NUCLEARE, IO RITENGO CHE E’ L’UNICA VIA PERCORRIBILE. INQUANTO SONO IMPANTI MENO INQUINANTI, SI HA ENERGIA A BUON MERCATO. INOLTRE OGGI C’E’ PIU’ AFFIDABILITA’ E SICUREZZA
    A MONTALTO DI CASTRO C’E’ UNA CENTRALE CHE ERA NATA PER IL NUCLEARE, HA MIGLIONI DI METRI CUBI DI CEMENTO PER RICEVERE IL NOCCIOLO, E STATA RICONVERTITA A CARBONE,
    SI DOVREBBE RIPARTIRE DA QUESTA ED ATTIVARSI PER IL FUTURO PER LA COSTRUZIONE DI ALTRE

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    UTILI ENEL
    Grazie alla politica scellerata per le fonti energetiche possiamo assistere ad un fenomeno anomalo derivante da un Utile enorme di un Ente che alla faccia degli interessi degli utenti, si accumulano miliardi di euro senza che si siano tenuti presenti le esigenze dei cittadini.
    Ma di chi e’ la colpa? Penso che il problema dell’ENEL riguardi anche il centrosinistra quando era al potere. Da cio’ si evince che nessun governo riesca a guardare le necessita’ dei cittadini che si vedono costretti a pagare bollette esose con la giustificazione dell’alto costo del petrolio. Non si puo’ negare l’impennata del prezzo del petrolio ma si poteva intervenire con una politica di investimenti per alleggerire la bolletta invece di mirare agli utili.
    Purtroppo, posso confermare che anche la privatizzazione non puo’ essere la panacea e sarebbe sempre meglio che i servizi essenziali restino sempre sotto esclusivo controllo dello Stato.
    E’ superfluo litigare adesso quando i buoi sono usciti dalle stalle! Bisogna solo rimboccarsi le maniche e lavorare sodo per far ripartire la nave che sta affondando.

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    Ho già parlato di concorrenza nel post sul risparmio.
    Se si riuscisse veramente a creare i pressupposti per una reale e corretta concorrenza, forse si arriverebbe ad avere il tanto sospirato abbassamento delle tariffe.
    Ma sappiamo benissimo che, come è già accaduto con altre privatizzazioni, ci saranno mille ostacoli, mille cavilli, mille cattive ragioni per cui gli interessi dei poteri forti del nostro paese (quelli economico/politici) vanificheranno l’attuazione di un reale ed efficace piano per favorire la nascita di società che possano competere affinchè tutti possano beneficiare di una sana concorrenza.
    E’ accaduto con la scandalosa privatizzazione Telecom di cui ancora ora paghiamo gli strascichi e non riesco a capire come sia possibile che a distanza di tanti anni ancora non si sia realmente arrivati a poter scegliere in tutto il territorio italiano di passare ad un gestore diverso.
    La verità la conosciamo bene, i grossi gruppi sono in mano a poche persone, queste persone hanno partecipazioni in assicurazioni, banche, immobili, centri commerciali, i nostri soldi, le nostre case, le nostre vite, tutto gestito in nome del profitto.
    Sappiamo bene che il costo della vita è alto, sappiamo bene che la speculazione è una delle cause di questo progressivo aumentare dei prezzi degli immobili, del fitto, del gas, della luce, del conto corrente, della benzina.
    Mi sembra veramente impossibile frenare chi approfitta di posizioni dominanti, siamo in un paese dove chi paga è il lavoratore con il suo stipendio di mille euro scarsi.

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    Scusate il link sullo scrutinio elettronico era questo…sò rincoionito, c’ho la febbre…
    http://www.electronic-vote.org/TERMINI/scrutinioe_it.php

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    Sono gli effetti della favola liberalista e del potere taumaturgico della privatizzazione dei servizi.Meno Stato e più Privato non può che dare Arbitrio,Sfruttamento,Espropriazione liberale.C’è ancora qualcuno che se ne meraviglia?Sveglia signori,sveglia…O credete sul serio ai dotti economisti dell’Età neoconservatrice,profumatamente pagati per raccontarele loro complicate ed eleganti favole?

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    Liberalizzaione delle tariffe= aumenti sconsiderati e cartelli. Benzina assicurazioni telefonia sono solo le prime cose che mi vengono in mente….basta c…..e!

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    la concorrenza in un paese corporativo e di cultura mafiosa non esiste

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    Se parliamo di energia, introdurre il discorso del nucleare mi sembra il rimedio meno sano, è riduttivo pensare al problema nucleare soltanto in caso di incidente e giustificare il tutto con la presenza di centrali al nostro confine.
    Esistono molti altri motivi per NON puntare su questa tipologia di energia, basti citare Scansano per ricordare il possibile sito per LE SCORIE NUCLEARI che tanto ha fatto parlare negli anni passati.
    Dunque se come tutti gli esperti ci dicono, ovvero il nostro paese è geologicamente inadatto ad ospitare siti di stoccaggio di scorie, cosi come sarà veramente difficile trovare regioni disposte ad ospitarle, non riesco a capire cosa ne faremo di queste SCORIE EXTRA, ovvero queste che si aggiungerebbero a quelle attualmente prodotte da ospedali, centri di diagnosi, industrie.
    I verdi hanno dato una serie di indicazioni per migliorare la qualità della nostra vita, una via alla soluzione dei problemi energetici, questi devono passare necessariamente per una serie di buone abitudini, di sapiente utilizzo di fonti rinnovabili, di riciclaggio, di sfruttamento di eolica, solare.
    Una politica di questo tipo può comportare anche una riduzione dei costi sanitari, grazie ad un rispetto per l’ambiente con relativa diminuzione di patologie legate all’inquinamento e alla dispersione di sostanze tossiche.
    Tante piccole accortezze che potrebbero trasformarsi in legge, con l’adozione di elettrodomestici ad alto rendimento, con case meglio isolate capaci di consentire risparmi di gas ed elettricità riducendo al minimo l’utilizzo di termosifoni e condizionatori, risparmi che su scala nazionale consentirebbero riduzioni sostanziali dei consumi, possibilità di produrre energia con i pannelli solari, insomma investimenti che migliorerebbero l’utilizzo delle risorse attualmente disponibili riducendo drasticamente consumi e soprattutto l’impatto ambientale, il tutto a favore della salute e del portafogli, a fronte di investimenti ed incentivi iniziali per favorire una diffusione ed una cultura di strumenti atti al risparmio più totale.

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    L’Enel ha tagliato i costi della manutenzione, perciò (tra l’altro) guadagna tanti soldi. Spende meno per tutelare le fasce di rispetto.
    Le fasce di rispetto sono quelle fasce, attorno ai cavi dell’alta tensione, che devono essere LIBERE da alberi. Peccato che, per risparmiare, esse non vengono tutelate.
    Perciò, quando nevica e cade un albero, succede il blackout…
    i conti dell’Enel però migliorano, perché il disservizio che subisce il cittadino che rimane senza energia, non è certo rimborsato.

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    L’obbiettivo di qualsiasi governo…. dovrebbe
    essere quello di far scendere a livello europeo
    i costi dell’energia, delle assicurazioi, banche, ect. Mettere al centro del dibattito la tutela del
    consumatori, si parla tanto di europa ma dopo
    l’indroduzione dell’euro siamo rimasti molto lontani in concreto per tutto il resto rispetto ai paese europei. Nessuno vuole toccare certi
    tasti….i poteri forti sanno come difendersi mentre
    i giovani sono quasi rassegnati al lavoro precario…non esiste in francia una legge biagi,
    quando si guarda l’europa si guarda quello
    che conviene ai forti.
    Maggiore forza ad Antonio e al suo movimento…
    che sà meglio di me queste cose come ex magistrato.

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    le spese sono già alte e anche i servizi essenziali non aiutano.se vince ancora silvio cosa ci regala?un milione di candele?

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    —-SCUSATE L’ OT, MA QUESTA STORIA DEL VOTO ELETTRONICO MI PREOCCUPA PARECCHIO—–
    LEGGETE QUI DI SEGUITO:
    “Il “Diario” di Enrico Deaglio è uscito oggi con un numero dedicato a possibili brogli elettorali dovuti allo scrutinio elettronico che sarà utilizzato per la prima volta in Italia nelle elezioni politiche grazie al decreto legge del 3 gennaio 2006.
    Le regioni interessate sono quattro: Lazio, Liguria, Puglia, Sardegna, per un totale di 12.680 sezioni e undici milioni di elettori.
    Lo scrutinio elettronico prevede che un operatore inserisca i dati su un computer in ogni sezione, i dati vengano copiati su una chiavetta usb, le chiavi siano inserite in un computer che le invia quindi al Ministero dell’Interno.
    Questa operazione, non necessaria e non richiesta da nessuno, costa 34 milioni di euro, è stata assegnata a trattativa privata per motivi di urgenza, “stante il brevissimo lasso di tempo disponibile” secondo Stanca, è stata vinta, tra le altre aziende, da Accenture, EDS e Telecom Italia.
    Deaglio fa notare che il figlio del ministro dell’Interno Pisanu è partner in Accenture e che EDS è la società coinvolta nei presunti brogli elettorali in Florida nell’elezione di Bush.
    Deaglio aggiunge che in caso di contestazioni ci vorrebbero mesi per confrontare il voto cartaceo con quello elettronico.
    Mesi di instabilità assoluta e con un Presidente della Repubblica in uscita.
    L’applicazione informatica usata per lo scrutinio elettronico è inoltre oggetto di contestazione da parte della Ales, un’azienda italiana che ne rivendica la paternità che a suo avviso le sarebbe stata sottratta dalla EDS e di cui pubblico la lettera che il suo amministratore mi ha inviato alcuni giorni fa insieme a un documento e un’intervista.
    “ Gentile Beppe Grillo,
    mi chiamo Antonio Puddu, sono l’amministratore di una piccola società informatica con sede in Sardegna, la Ales s.r.l. Nel 2001 abbiamo ideato una soluzione innovativa per lo “scrutinio elettronico”, che nel 2004 è stato sperimentato con la nostra collaborazione in 1500 sezioni elettorali.
    Nel 2005 ci è stato “scippato” dalla EDS Italia S.p.A., una multinazionale alla quale avevamo venduto 2500 licenze per lasperimentazione del 2004.
    Un mese fa abbiamo citato EDS Italia in giudizio al tribunale di Roma, chiedendo risarcimento per i danni subiti dalla mia società che ammontano a oltre 9 milioni di euro, e abbiamo diffidato il Ministero dell’Interno e il Ministero dell’Innovazione dall’usare.CONTINUA.

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    –IL VOTO ELETTRONICO–
    .CONTINUA.
    nella prossima sperimentazione un numero di licenze che superasse le 2500 da noi vendute. Infatti per la sperimentazione in occasione delle elezioni politiche del 9 e 10 aprile 2006 dovrebbero servirne circa 12.500. Distinti saluti”.
    Antonio Puddu.”
    DA:BEPPEGRILLO.IT
    -Per leggere l’articolo di “Diario”:
    http://www.beppegrillo.it/immagini/elezioni_elettroniche_diario.pdf
    -Per leggere il documento: http://www.beppegrillo.it/immagini/Ales%20eVoto%20per%20la%20stampa_13%2003%2006.pdf
    _per leggere l’intervista: http://www.beppegrillo.it/immagini/Ales%20intervista%20su%20eVoto%20-%206%20Domande.pdf

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    Infatti l’enel pratica in Italia le tariffe più care d’Europa, questo va a pesare sia sui cittadini sia sulle aziende. Ragazzi le elezioni si avvicinano, ricordatevi che ognuno di voi conosce tante persone che magari ancora devono decidere chi votare o sono dubbiosi, fate opera di convincimento e fateli votare Di Pietro.

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    Un punto programmatico chiaro e concreto: l’Enel deve abbassare le tariffe. Se il suo obiettivo è quello di fornire un servizio ai cittadini Italiani, se appartiene anche solo parzialmente allo Stato, allora l’imperativo è uno solo: abbassare le tariffe.
    Ed investa in fonti energetiche rinnovabili: sono a basso costo, eterne, non inquinanti, e la ricerca e l’impegno devono partire il prima possibile.

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    Gentilissimo Signor Di Pietro
    Oggi ho spedito la scheda elettorale al Consolato Generale di Zurigo per le votazioni, inutile chiedermi per chi abbia votato… mi pare ovvio
    Cordiali saluti

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    Irritano le “promesse” elettorali, irrano vieppiù quanti il SISTEMA nefasto lo viviamo ogni giorno sulla nostra pelle. L’ irritazione tracima in… altro, quando le stesse facce, di sempre, “dichiarano” come se mai loro fossero stati al potere.
    Ma… porca miseria, perché questi “miracoli” i Duri& Puri non li hanno fatti, fosse stata pure una parte infinitesimale, nel 2001?Non avrebbero consegnato il Paese al “Caimano”, con il quale hanno sottoscritto il Patto Scellerato.Ora scoprono il “cuneo fiscale”, che sarà eliminato senza spostare la tassazione iniqua su altro versante.Come sarebbe possibile la quadratura del cerchio? Mai nussuno che leva un pensiero ad alta voce sulla causa prima dello sfascio: i loro sciagurati privilegi.E la Rai? L’informazione? Non se ne parla nemmeno
    ______ www+ricostruire+it __________
    Il Dramma di avere Ragione.Vorremmo avere torto.

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    Ha ragione il sig. Biagio Siani. Convinciamo gli indecisi ed i dubbiosi a votare per Italia dei valori, mettendoli di fronte alla delicata scelta: votare per volere uno stato migliore dell’attuale oppure votare per volere uno stato uguale o peggiore (quindi finito!) dell’attuale, chiunque vinca le elezioni.

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    Con le debite proporzioni nell’acquisizioni di societa’, scalate delle azioni,etc,etc, qui in italia ne abbiamo gia’ viste di cotte e di crude.
    L’acquisizone telecom da parte di tronchetti, benetton autogrill, tutte operazioni poco chiare alle quali la gabelli in report ha relazionato.
    Non importa nulla a costoro dei consumatori e delle tariffe, l’importante e’ far gonfiare i propri portafogli.

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    e poi si permettono di iffrire anche tariffe che funzionano come specchietto per le allodole vedasi “Tariffa serale”
    ecc.

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    Caro Di Pietro,
    tutti i servizi in regime di monopolio hanno prodotto enormi guadagni e, mi consenta di affermare che i veri azionisti sono gli utenti, purtroppo, il monopolio di stato è sempre servito aproteggere la continuità di quelle spese che dovevano essere mascherate, che non potevano comparire nei bilanci.
    Il malgoverno impera, ora i servizi diverranno sempre più carenti per scarsa manutenzione e per vetustà, però andiamo a scalare; speriamo che la montagna non sia di ………… .
    Cordialmente. pierluigi pirotta

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    Caro Antonio,
    Voglio essere molto chiaro con te, visto che quanto sto per esporti è essenziale per lo sviluppo del nostro paese.
    Partiamo dal sacrosanto principio che un bene qualsiasi esso sia (una casa ,un’automobile) una volta finito di pagare diventa di proprietà di chi l’ha pagato.
    Ora arriviamo alle AUTOSTRADE, e in particolare concentriamoci su quelle costruite 40 anni fa, che gli Italiani hanno già pagato e strapagato e che continuano a pagare!
    Ma come mai? ma come è possibile? Tra l’altro non sono neanche a norma di sicurezza!
    Non mi dire che paghiamo la semplice manutenzione, perchè non è VERO!!
    E’ troppo facile dimostrare che le imprese incaricate di eseguire la manutenzione sono di proprietà dello stesso concessionario Autostradale.
    Questi falsi lavori di manutenzione rappresentano un modo per drenare soldi da noi cittadini direttamente nelle tasche di pochissimi mascalzoni.
    E ADESSO BASTA!

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    Brunetta i soloni dei ministeri dell’ industria e il premir e chi piu ne ha piu ne metta ,continuano a dire che se l’energia la paghiamo cosi cara ,non possiamo essere conpetitivi con gli altri paesi europei.
    Ma poi scopriamo che l’ ENEL fa degli utili pazzeschi è ora che la smettano di prenderci per i cog.. ni ,possiamo dire che abbiamo una classe dirigente che fa paura forza ragazzi che il 9 aprile è vicino.

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    FUORI TEMA:
    Nella mia home page potrete trovare alcune semplici proposte di modifiche fiscali per le famiglie e per le professioni.
    E’ un elaborato di un anno fa, ma visto che il vecchio governo non ha fatto niente nella direzione descritta, le modifiche sono ancora attualissime.
    Naturalmente si accettano critiche e proposte
    http://www.gianipera.it

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    FRA POCHI MINUTI su canale 5 a
    MATRIX
    Antonio Di Pietro e 3monti
    saluti a tutti

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    TRASPARENZA: L’HAI PROMESSA E LA PRETENDIAMO!
    ###########
    Vogliamo che ci spieghi la candidatura di De Gregorio, ex DC ed ex Forza italietta, come CAPOLISTA nella campania.
    E spero che siano spiegazioni convincenti
    ###########
    TRASPARENZA: L’HAI PROMESSA E LA PRETENDIAMO!

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    +——— ———+
    ¦ TI.OIGGARONGIS.WWW ¦
    +——— ———+

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    se bastasse ‘liberalizzare’ per legge l’energia elettrica, sarebbe un gioco da ragazzi.
    Come Telecom, anche possiede i tubi e farà di tutto per non mollarli – complice lo Stato esattore-

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    ======================================================
    Scusatemi se esco dal tema ma..
    Solo 30 giorni fà(+ o -)scrissi a Deaglio(mi firmai come si fa la con il nik name) ponendogli questa domanda:
    Se davvero Berlusconi teme i brogli elettorali perchè non ha rimesso in vigore la legge(Visto che ha fatto tutte le leggi che ha voluto)che noi si doveva votare in un giorno solo e poi subito,alle 22,01 l’apertura delle urne?
    Proseguii poi dicendo che bisogna stare attenti perchè Mr.B urlava troppo ed io mi” facevo convinto”(per dirla alla Camilleri)che fosse proprio Berlusconi quello che preparava i brogli.
    Conclusi poi scrivendo che bisognava tenere gli occhi aperti,ma aperti per davvero.
    Cavolo,altro chè occhi aperti.
    Una volta si diceva:”Min… signor tenente!!!”
    Cossiga quel signore che ha preteso di essere chiamato”presidente emerito”(per differenziarsi, forse,dall’amico Berlusconi) e che ha un figlio candidato per la seconda volta con F.I.tempo fa ha detto:”Solo un’attentato alla persona di Berlusconi può far vincere la cassa delle libertà”.
    Cossiga,signore e signori ha organizzato la famosa Gladio(L’ha ammesso pubblicamente).
    Era ministro dell’interno quando hanno rapito ed ucciso Moro.
    Quindi,visto l’ottimo esito di quella triste vicenda venne,poco dopo,premiato e diventò presidente della Repubblica italiana.
    Aiutò poi,da pensionato emerito,il Signor D’Alema a fare le scarpe a Prodi.
    Cossiga,non ostante l’età avanzata,non è mai immobile.
    Ci starà preparando qualcosa anche lui?

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    Gentili Utenti
    Anche in questo caso, non solo sono d’accordo, ma condivido pienamente, l’opinione del Sen. Antonio Di Pietro.
    In particolar modo, riporto:
    E, comunque, trovo profondamente immorale che un servizio essenziale per la nostra vita come l’energia, produca in regime di sostanziale monopolio, enormi utili sulla pelle dei cittadini e delle imprese.
    L’Enel abbassi le tariffe, poi pensi al resto.
    Ebbene anche in questo caso, viene ribadita la difesa a favore dei CITTADINI-CONSUMATORI.
    Pertanto ancora una volta mi (…e vi ) chiedo ; se la DIFESA DEI DIRITTI DEI CITTADINI-CONSUMATORI , è una delle PRIORITA’ dell’ITALIA DEI VALORI,
    allora PERCHE’ A LATINA E PROV., nella lista IDV, si è deciso di candidare PARIDE MARTELLA?
    PARIDE MARTELLA , non essere indagati, mai come in questo caso ,NON E’ LA SOLA CONDIZIONE INDISPENSABILE.
    PARIDE MARTELLA, ex DC , ex FORZISTA,presidente della società privata di gestione dell’acqua pubblica denominata,ACQUALATINA SPA.
    La società privata ACQUALATINA SPA, a Latina e prov. , HA MONOPOLIZZATO UN BENE ESSENZIALE : L’ACQUA !
    Perdipiù , triplicando il costo , aumenti fino al 300%, scarsa efficienza( il 70% di acqua non arriva a fatturazione), carta dei servizi ancora priva dello strumento di tutela degli utenti ( tant’è , che è stata erogata acqua all’arsenico ).
    In seguito a ciò, sono nati spontaneamente comitati a difesa dell’acqua pubblica , mai presi in considerazione dal presidente dell’ACQUALATINA SPA, l’avv. PARIDE MARTELLA, a tutt’oggi candidato nell’ ITALIA DEI VALORI, non in forzitalia, non nei socialistidemocristiani di demichelisrotondi.
    Per i VALORI E GLI IDEALI DA SEMPRE SOSTENUTI , con coraggio, dall’ITALIA DEI VALORI,
    PERCHE L ‘ IDV , DEVE PRENDERSI LA RESPONSABILITA’, DI FARE IL BUCATO, CON ROBUSTE CANDEGGIATURE, A CERTI DISCUTIBILI PERSONE ???
    NON E’ COMPITO DELL’ ITALIA DEI VALORI GARANTIRE LE POLTRONE.
    COERENZA
    COERENZA
    COERENZA
    UN AMARO SALUTO
    DALLA TERRA DEI CACHI

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    Caro Di Pietro,
    penso che l’acqua e l’energia elettrica dovrebbero restare in mano pubblica.
    Guarda le banche che da quando sono state privatizzate hanno triplicato i costi e non si fanno concorrenza.

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    Tonino a Matrix… grande!!!
    Lo stai facendo a pezzi, 3monti!!!
    Propaganda contro Fatti!!! vai così, sei tutti noi!
    Per me ti darei il 60% (per non sottovalutare i berluscolobotomizzati, che sono ancora tanti, purtroppo…).

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    Carissimo Onorevole,
    le ho appena inviato una mail ma voglio comunque ribadire il concetto con questo commento.
    La sto seguendo su Matrix nel confronto con Tremonti:
    Straordinari tutti i suoi interventi, il Ministro Tremonti è annichilito non sa + che dire.
    Voglio farLe i miei + sinceri complimenti e sappia che stasera si è assicurato anche il mio voto convinto.
    Io sono un’iscritto dei Democratici di Sinistra e faccio parte del consiglio comunale di un piccolo comune del pescarese, dovrei votare i DS e lo farei anche volentieri ma voterò l’Ulivo alla Camera e l’Italia dei Valori al Senato.
    La saluto e la ringrazio di quello che sta facendo, continui sempre così.

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    Grande Tonino…
    mi fa piacere leggere da vari commenti che a Matrix stai D-O-M-I-N-A-N-D-O…!
    purtroppo io sono negli States quindi non posso vederti, ma spero che metterai presto il link al programma sul tuo sito ;) Ti ribadisco un GRAZIE per ciò che fai… se continui così mi farai quasi ridiventare ogoglioso di essere italiano..

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    Postato da: Gianfranco Corbelli | 24.03.06 23:55
    ==========================
    Mi scuso per l’Off Topic ma ho letto sul blog di Beppe Grillo della questione dello scrutinio elettronico dei voti. Mi auguro che da parte del Suo partito e di tutti i partiti dell’Unione venga esercitata la dovuta vigilanza!…
    Cordiali saluti.

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    Quel gran bugiardo di 3monti…
    sulle competenze nelle Grandi Opere (si parlava della TAV):
    “se prende la cassetta e la fa girare indietro… vede che io ho detto ‘competenza concorrente’, vuol dire che non è esclusiva dello Stato (…) è competenza ANCHE regionale”.
    Bene, la cassetta l’ho rimessa indietro, e 3monti ha detto, leggendo “alla buona” la Costituzione: “…’grandi reti di trasporto e di navigazione… produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia’ …sono di competenza regionale”.
    Ha dimenticato che il periodo inizia per: “Sono materie di legislazione concorrente…”. Che, nella mia ignoranza, significa qualcos’altro, come ha ben precisato Tonino! Ossia esattamente l’opposto!
    E 3monti gli ha dato pure del bugiardo! Che faccia tosta!
    E’ così che fanno sempre, girano le parole per rivoltare i significati.
    E’ un vizio di famiglia, come fa il “buon” Silvio, che “qui lo dico e qui lo nego” tutti i giorni.
    Le grandi opere si fanno in accordo con le popolazioni locali!
    “Bichiogna chiederlo!!!” ;-p (grande! Questa mi sa che va su Striscia, Tonino…)

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    Ho visto un pezzo del confronto tra Tremonti e Di Pietro. Sotto le telecamere a dir vero impietose il ministro ha sfoggiato una serie di espressioni degne di blob.
    Bravo Antonio Di Pietro!
    Ci faccia sognare!

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    Scusate se vado fuori tema ma le notizie di oggi mi preoccupano parecchio.
    Tutti i sondaggi danno il centrosinistra vincente alle prossime elezioni con almeno 4 punti di scarto (constatazione perfino da parte di AN e UDC, come riportato qui :http://www.liberta.it/asp/default.aspIDG=603242002&H=).
    Le premesse per una sconfitta elettorale da parte del signor b. e dei suoi compari appare sicura. Questo vorrebbe dire la sicura riapertura di tutti i processi in corso a sua carico. Non credo che costui accetti la sua fine senza reagire: come si dice ” il morso del serpente che sta morendo è quello più pericoloso”. La notizia apparsa sulla rivista “Diario” e riportata da Beppe Grillo nel suo blog inquieta tanto: e se fosse il colpo di coda che gli permetterà di vincere ? come evitarlo ?
    Pregherei l’ On. Di Pietro di muoversi in questa direzione, per studiare le appropriate strategie, unitamente a tutto il centrosinistra, affinchè venga scongiurata questa ipotesi. La denuncia a tutti i media sarebbe il primo passo. Grazie

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    La frecciatina su Previti e Dell’Utri è stata impagabile … Tonino sei il mio mito!!!!!!

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    DI Pietro vs Tremonti
    Complimenti all on. Di Pietro! L’ ultima frase era peggio di un pugno:
    >.
    p.s.
    Attendo ancora chiarimenti sulla candidatura alla camera di Giuseppe Aleffi ex P2
    Per quanto riguarda i trasformisti non vedo problemi se questi hanno fedina penale pulita. Non mi sembra assurdo pensare che molta gente votò e si candidò per Forza Italia in buona fede.

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    DI Pietro vs Tremonti
    Complimenti all on. Di Pietro! L’ ultima frase era peggio di un pugno:
    …sei tu in cattiva compagnia con Previti e Dell ‘Utri!
    p.s.
    Attendo ancora chiarimenti sulla candidatura alla camera di Giuseppe Aleffi ex P2
    Per quanto riguarda i trasformisti non vedo problemi se questi hanno fedina penale pulita. Non mi sembra assurdo pensare che molta gente votò e si candidò per Forza Italia in buona fede.

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    Beh…che dire di +
    Tremonti – Di Pietro 0-10 (e si giocava anche in casa del berlusca!)
    Mi sa che alla fine anche il buon Mentana, che porta il mio nome, l’occhiolino l’ha fatto anche lui a sinistra.

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    @ per Leonardo Gunaboni
    Mmmmm….. non sono tanto tranquillo come sei tu…
    Hai detto che:
    “Beppe Grillo oggi ha preso una bella cantonata(ahimè) facendoci prendere un colpo e facendo informazione mediocre: il metodo ufficiale di scrutinio per queste elezioni resterà ovunque quello cartaceo-umano…lo scrutinio elettronico vi sarà affiancato solo a scopo sperimentale e non verrà tenuto da conto nei dati ufficiali.”
    E chi lo dice?
    Lo dici tu?
    Lo dice Pisanu?
    Io non mi fido.
    E se poi salta fuori una bella contestazione da parte degli addetti azzurri allo scrutinio e al controllo, come la mettiamo con i risultati di quelle sezioni?.. E con i tempi lunghi che serviranno per fare luce e chiarezza?
    Mi pare invece che Grillo abbia fatto benissimo ad informarci di questa cosa e che non abbia fatto una informazione “mediocre”, anzi.
    Per quel poco che conosco di Grillo, fa ben poco di mediocre.
    Ci sono tutte le possibilita’ perchè quel voto elettronico diventi base per fomentare qualcosa di poco chiaro.
    Come ben sai, “il nano” le sta cercando tutte per vincere anche stavolta e pare che gli bastino neppure un paio di milioni di voti.
    Poi dici ancora:
    “Detto questo bisogna lottare affinchè tale metodo non entri mai in vigore, vista la facilissima manipolabilità.”
    Esatto, e quì sono pienamente d’accordo con te e quindi, restiamo sull’avviso sin da ora e vediamo il da farsi “da subito” affinchè quell’esperimento che si vuol fare, finisca così come è nato e tale rimanga…. un esperimento e nulla di più.
    Con cordialità.

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    ATTENZIONE! ATTENZIONE! ATTENZIONE!
    L’ultimo sondaggio (?) del Berluska duce… ehm pardon, volevo dire “dice”:
    In caso di affluenza superiore all’82% nel voto del 9-10 aprile la Casa delle Libertà in vantaggio di 1,1 per cento sull’Unione alla Camera, ovvero la Cdl avrebbe il 50% delle preferenze e l’Unione il 48,9%.
    Invece, se l’affluenza fosse tra il 78 e l’82%, il dato sarebbe rovesciato: centrosinistra al 50,1% e centrodestra al 48,8%, con un 1,3% a vantaggio
    dell’Unione.
    Se infine l’affluenza fosse tra il 74 e il
    78%, Unione 51,3% e Cdl 47,6%, con un distacco per il centrosinistra del 3,7%.
    E’ chiaro cosa significa?
    Che il Brontolosauro cerca di convincere i votanti pigri o indecisi, ma comunque NON favorevoli a lui, che meno gente va a votare, maggiori sono le probabilità che vinca l’Unione…
    Capito il giochetto!?

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    Noto con piacere che alcuni postano anche nel pieno della notte, ciò ci fa capire che questo blog sta avendo veramente successo, ma veniamo a noi. Ieri sera a matrix Di Pietro ha veramente disintegrato Tremonti, che solitamente è un avversario ostico, questo mi ha fatto riflettere molto, facendomi capire che oramai Di Pietro è un politico di razza, all’inizio magari faceva qualche gaffe, ma ora è pane duro per tutti, io personalmente credo che se l’italia Dei Valori avrebbe una giusta visibilita sui media potrebbe tranquillamente veleggiare verso il 10 %. Ieri i ragazzi nello studio si sono spellati le mani per applaudire il nostro Presidente. Ma la cosa più bella è vedere il suo sorriso aspettando di rispondere ai vaneggiamenti degli avversari. Credetemi, a me ieri Tremonti ha fatto tenerezza, quando in evidente imbarazzo poneva una sua mano a coprirsi il viso, avra tuti i difetti ma è una persona inteliggente, ed era in edivente imbarazzo sotto le bordate del nostro Di Pietro, Vai Antonio, avanti tutta.

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    Vi prego, raccontate ancora qualcosa di Di Pietro-Tremonti a Matrix perché io me lo sono perso!
    Si può vedere il video da qualche parte?
    grazie!

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    ciao

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    Vi prego, raccontate ancora qualcosa di Di Pietro-Tremonti a Matrix perché io me lo sono perso!
    Si può vedere il video da qualche parte?
    grazie!

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    disinformazione.it

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    Vi prego, raccontate ancora qualcosa di Di Pietro-Tremonti a Matrix perché io me lo sono perso!
    Si può vedere il video da qualche parte?
    grazie!

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    Enel ha venduto le centrali e ha fatto un sacco di soldi. La competizione con i produttori privati doveva far scendere il prezzo dell’energia e invece e’ aumentato. Mi sembra un grande imbroglio.
    Saluti Cerbaro

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    l’enel gas e stata anche accusata da diversi cittadini.
    sia per gli operatori che con maleducazione e insistentemente cercavano di appioppare un contratto enel per la fornitura del gas.
    io stesso ho avuto a che fare con questo contratto (che ho cancellato entro 7 giorni , perche mi sono informato) , vengono promessi sconti ,ma senza che venga riferito nessun dato sui prezzi e le tariffe, senza dirti che il contratto una volta stipulato (e non recesso entro i 7 giorni) deve essere mantenuto per 1 anno .
    e basta girare per internet per vedere 100 di denunce su bollette salate , su “quasi-falsificazioni” di contratti (ossia venivano stipulati contratti per 150 mq di gas, ossia solo per la cucina , in modo che ricadessero penali una volta superati questi limiti.
    tutto lo stato ormai e’ in mano alla mafia, dipietro avra vita davvero difficile se riuscira a ottenere una buona percentuale

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    Grazie, Di Pietro! Ho assistitio ieri sera a “Matrix”, il confrionto fra Lei ed il Ministro Tremonti.Quest’ultimo era in evidente imbarazzo al punto che ha dovuto ad un certo punto affermare che certe leggi votate in Paramento sono state fatte “in buona fede”. E bene ha fatto Lei, caro Di Pietro, a ribattere con forza che invece si trattava di mala, mala, grossolana mala fede. Abbiamo avuto gente che per 5 anni ha governato e legiferato NON per il bene del popolo italiano ma di un solo individuo o di un gruppetto sin troppo facilmente identifocabili.
    Avanti IDV.Grazie

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    Per tutti gli utenti
    che si sono persi la puntata di MATRIX di ieri sera (DIPIETRO vs Tremonti), essa sarà visibile al più presto al seguente indirizzo:
    http://www.matrix.mediaset.it/index.shtml

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    A volte sono sorpreso quanto quello che penso e dico a chi conosco coincida con quello che è il pensiero e le dichiarazioni di Di Pietro.
    Anche io sono convinto che con questi enormi utili, lo stato che è il primo beneficiario avrebbe l’obbligo morale di abbassare le tariffe, invece di alzarle, per di più sopra il tasso di inflazione.

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    la vera anomalia italiana è rappresentata proprio dalle aziende ex pubbliche.ENI ENEL TELECOM(ex SIP) ecc
    Queste sono solo le maggiori ma pensate a tutte quelle che amministrano i beni come l’acqua!
    Allora cè qualcosa che non va, non è possibile che dal passaggio pubblico/privato l’interesse pubblico sia stato abbandonato.Per la verità cerà qualcosa che non andava pure con le aziende pubbliche e DiPietro ne sa qualcosa(corruzione al nord,mafie al sud) ma adesso è un vera e propria speculazione sulle tasche dei cittadiani

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    Grande Antonio ieri hai stravinto il confronto televisivo, speriamo di riuscire ad arrivare al 2% e anche più.

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    Caro senatore,
    Lei ha perfettamente ragione.
    Del resto, si tratta di vicenda ormai vecchia : ai monopoli pubblici si sono sostituiti quelli privati e semiprivati (allorquando lo Stato ritiene ancora la cosiddetta golden share o una partecipazione di controllo). Si tratta, insomma, di operazioni che hanno consentito a non pochi gruppi di realizzare utili colossali a spese dei contribuenti. Non a caso il nostro è uno dei paesi più cari d’Europa, quello che produce a costi maggiori, con una crescita economica che ammonta semplicemente allo zero. Come sa bene, l’Italia è uno dei paesi meno concorrenziali al mondo, e non è un caso neanche questo : come si dice in Francia tout se tient.
    Svanita la speranza (che peraltro non ho mai condiviso neanche per un attimo) che Forza Italia portasse legalità, concorrenza, meritocrazia ed efficienza al paese, mi domando se per altri versi e per altre ragioni l’Unione sia davvero migliore di quel movimento che dichiara di combattere, quando, a dirne una sola, si parla ancora da parte di autorevoli membri di nazionalizzare le imprese fallite o in via di fallimento e di “compagnie di bandiera”. In realtà l’accumulo di corruzione, inefficienza, conflitti di interessi, e interessi opposti ma convergenti – che per la verità storica risalgono a ben prima di Berlusconi – hanno inchiodato il paese alla sua arretratezza politica, economica e morale. E che dire di una Unione che fa un programma di 300 pagine e poi si dimostra incapace di indicare dove, come, quando e quanto si pagheranno le imposte stabilite in caso di vittoria. Voterò per l’Unione, ma con questo non rinunzio a ragionare. Se i delusi della sinistra dovessero formare un movimento politico, esso sarebbe certamente superiore a quel misero 21 per cento dei Ds. A non parlare delle oscitanze, delle ambiguità, dei colossali errori, delle prudenze di quel partito; della incapacità di affermare i valori laici. Il voto a quel partito può avere una sola spiegazione: cacciare Berlusconi (il che, ammetto, non è poco). Ma per fare cosa dopo? Questo nessuno lo ha capito bene, e molti nutrono non pochi timori (io sono uno di quelli).
    Francesco de Franchis

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    ROMA – Il tam tam del sospetto, tra le file dell’Unione, è cresciuto di settimana in settimana fino a esplodere ora con la denuncia del “rischio brogli”. Dubbi sull’operazione scrutinio elettronico affidata a tre società private, che dovrà passare al vaglio undici milioni di voti in quattro regioni, e sull’esercito di 18.500 giovani chiamato a gestirla. Esercito reclutato da una società interinale ingaggiata, questa come le altre tre, con trattativa privata dal governo Berlusconi. Tanto clamore da indurre il Viminale a intervenire per assicurare che “le prossime elezioni saranno nel segno della trasparenza”.
    La nota viene diffusa dal ministero nel giorno in cui Pisanu annuncia querela nei confronti del settimanale Il diario, che con un’inchiesta ha ricostruito la vicenda con particolare attenzione alle tre società (Telecom, Eds e Accenture) che si sono aggiudicate l’operazione da 34 milioni, facendo notare come “partner dell’Accenture sia il figlio del ministro Gianmario Pisanu”. “Affermazioni gravemente diffamatorie” dichiara il ministro. “Fatti notori” replica il settimanale di Deaglio: “Strano che Pisanu non abbia querelato il premier che si è detto sicuro di brogli nelle passate tornate”. Per il centrosinistra è “una situazione in odor di conflitto di interessi” (Sgobio del Pdci).
    Ad ogni modo lo scrutinio elettronico si farà e interesserà le regioni Lazio, Liguria, Puglia e Sardegna, “una per ogni area del paese” è la spiegazione del governo. Regioni in cui l’esito del voto è incerto più che altrove, fanno notare dall’Unione. In quelle 12.680 sezioni lo scrutinio elettronico affiancherà quello tradizionale e attraverso il nuovo meccanismo, previsto da una legge del gennaio scorso, passerà un quinto del totale dei voti.
    Non c’è motivo di temere, rilancia il Viminale, perché “le tradizionali operazioni cartacee manterranno la loro validità giuridica e in caso di discordanza la legge prevede che si tenga conto solo dei risultati registrati col metodo tradizionale”. Ci sarà una “commissione tecnica” formata anche da esperti “di maggioranza e opposizione”. Chiarimenti insufficienti, secondo l’opposizione: “Il sospetto che si possano verificare brogli resta legittimo”, per Castagnetti della Margherita.
    I maggiori interrogativi si concentrano sui 18.500 operatori che dovranno registrare i dati sul pc in ogni sezione e poi trasmetterli con una “chiavetta” Usb al Viminale. “Chi ci assicura che non siano di parte? Chi li ha selezionati? Chi vigilerà sulla trasmissione dei dati?” chiede allarmata la parlamentare Magnolfi (Ds) che su questa faccenda ha presentato due interrogazioni.
    La selezione è stata curata dalla Ajilon del gruppo Adecco con la quale il governo ha stipulato una trattativa privata (“Impossibile fare diversamente in tempi così ristretti” è stata la risposta del ministro Stanca). La selezione? “È stata fatta nell’ultimo mese – racconta Alessandro Cei, il manager della Adecco responsabile del progetto – Sono stati scelti per la competenza informatica: molti hanno risposto agli annunci affissi alle nostre bacheche, altri profili erano già nei nostri database. Hanno fatto un corso di formazione di un giorno e percepiranno 150 euro”.
    Agli operatori informatici si affiancheranno gli scrutatori tradizionali. I quali però da quest’anno – così ha voluto la legge elettorale della Cdl – non saranno sorteggiati, ma “nominati” dalle commissioni elettorali espressione di ogni consiglio comunale. Cioè dei partiti.
    (25 marzo 2006)

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    ROMA – Il tam tam del sospetto, tra le file dell’Unione, è cresciuto di settimana in settimana fino a esplodere ora con la denuncia del “rischio brogli”. Dubbi sull’operazione scrutinio elettronico affidata a tre società private, che dovrà passare al vaglio undici milioni di voti in quattro regioni, e sull’esercito di 18.500 giovani chiamato a gestirla. Esercito reclutato da una società interinale ingaggiata, questa come le altre tre, con trattativa privata dal governo Berlusconi. Tanto clamore da indurre il Viminale a intervenire per assicurare che “le prossime elezioni saranno nel segno della trasparenza”.
    La nota viene diffusa dal ministero nel giorno in cui Pisanu annuncia querela nei confronti del settimanale Il diario, che con un’inchiesta ha ricostruito la vicenda con particolare attenzione alle tre società (Telecom, Eds e Accenture) che si sono aggiudicate l’operazione da 34 milioni, facendo notare come “partner dell’Accenture sia il figlio del ministro Gianmario Pisanu”. “Affermazioni gravemente diffamatorie” dichiara il ministro. “Fatti notori” replica il settimanale di Deaglio: “Strano che Pisanu non abbia querelato il premier che si è detto sicuro di brogli nelle passate tornate”. Per il centrosinistra è “una situazione in odor di conflitto di interessi” (Sgobio del Pdci).
    Ad ogni modo lo scrutinio elettronico si farà e interesserà le regioni Lazio, Liguria, Puglia e Sardegna, “una per ogni area del paese” è la spiegazione del governo. Regioni in cui l’esito del voto è incerto più che altrove, fanno notare dall’Unione. In quelle 12.680 sezioni lo scrutinio elettronico affiancherà quello tradizionale e attraverso il nuovo meccanismo, previsto da una legge del gennaio scorso, passerà un quinto del totale dei voti.

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    ROMA – Il tam tam del sospetto, tra le file dell’Unione, è cresciuto di settimana in settimana fino a esplodere ora con la denuncia del “rischio brogli”. Dubbi sull’operazione scrutinio elettronico affidata a tre società private, che dovrà passare al vaglio undici milioni di voti in quattro regioni, e sull’esercito di 18.500 giovani chiamato a gestirla. Esercito reclutato da una società interinale ingaggiata, questa come le altre tre, con trattativa privata dal governo Berlusconi. Tanto clamore da indurre il Viminale a intervenire per assicurare che “le prossime elezioni saranno nel segno della trasparenza”.
    La nota viene diffusa dal ministero nel giorno in cui Pisanu annuncia querela nei confronti del settimanale Il diario, che con un’inchiesta ha ricostruito la vicenda con particolare attenzione alle tre società (Telecom, Eds e Accenture) che si sono aggiudicate l’operazione da 34 milioni, facendo notare come “partner dell’Accenture sia il figlio del ministro Gianmario Pisanu”. “Affermazioni gravemente diffamatorie” dichiara il ministro. “Fatti notori” replica il settimanale di Deaglio: “Strano che Pisanu non abbia querelato il premier che si è detto sicuro di brogli nelle passate tornate”. Per il centrosinistra è “una situazione in odor di conflitto di interessi” (Sgobio del Pdci).

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    Il caso Enel è emblematico. Così come ENI grandi aziende, orgoglio italiano nel mondo, multinazionali. Con utili elevatissimi, almeno per i parametri italiani. Tanto è vero che il Governo Berlusconi si è affrettato a farsi anticipare parte di quegli utili per rattoppare il bilancio dello Stato. Ma ritorniamo all’inizio e cioè al conflitto tra grandi numeri e piccole realtà. Il monopolio enel nel capo dell’energia elettrica e di Eni nel campo del gas è stto gli occhi di tutti e, a parte la possibilità di scegliere altri gestori in alcune grandi città, il resto del paese è “succube” di questo monopolio. Abitando in un piccolo comune (1000 abitanti) dove ENEL, ITALGAS, TELECOM la fanno da padrone capirete bene in quale condizione di disagio si possa vivere. Problema scalate. Per anni Telecom dovrà lavorare per pagare i debiti contratti con l’acquisizione da parte di Tronchetti Provera, Autostrade per anni limiterà gbli investimenti (salvo quelli pubblici) per ripagare il debito contratto per l’acquisizione da parte di Benetton, non parliamo di Alitalia che è un continuo buco nonostante il management attuale cerchi di riportarla in linea di galleggiamento. Ovunque ci si giri si trovano conflitti tra business e realtà quotidiane. Non dimentichiamo i continui tagli ai finanziamenti per Ferrovie, Anas, ecc e il cerchio difficilmente quadrerà. Purtroppo non vedo nell’attuale centrosinistra la volontà di risolvere queste questioni. Negli anni molti personaggi legati al mondo politico si sono accaparrati posti nei vari consigli di amministrazione e con loro una pletora di collaboratori e finti manager. Ipocrisia ben individuata da Bedrlusconi (bisogna almeno dargliene atto) ma alla quale la sinistra non ha saputo dare risposte convincenti. Si ha paura a liberalizzare il mercato come se questo volesse dire favorire il mondo industriale notoriamente moderato e centrista. Paura che colpisce quando si parla di RAI come servizio pubblico: tutti gridano allo scandalo ma se andiamo a vedere c’è una Commissione di vigilanza in mano ai partiti, il CDA in mano ai partiti, i direttori di TG nominati da politici tra le proprie file. Andate a vedere cosa ha fatto Zapatero in Spagna, questa sì che sarebbe una rivoluzione epocale.

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    EVVIVA EVVIVA
    DEVE ESSERE IL MIO GIORNO FORTUNATO
    MI E’ APPENA ARRIVATO PER POSTA
    LA VERA STORIA ITALIANA
    Spero che anche VOI lo abbiate ricevuto.
    A proposito chi ha PAGATO e quanto?
    A PAG 5 viene riportata la seguente frase detta dal grande B (salvo una cattiva traduzione):
    ” La storia HA DIMOSTRATO CHE L’ASPIRAZIONE ALLA DEMOCRAZIA E’ UNIVERSALE E CHE LIBERTA’ E DEMOCRAZIA SONO POSITIVAMENTE CONTAGIOSE.
    Quando i popoli sono esposti al vento della DEMOCRAZIA essi INEVITABILMENTE RIVENDICANO I PROPRI DIRITTI DI LIBERTA’ NEI CONFRONTI DEI LORO GOVERNANTI”
    Silvio Berlusconi
    Washington, 1/3/2006
    Quindi il 9 aprile
    RIVENDICHIAMOCI LA NOSTRA LIBERTA’
    e mandiamolo a casa.
    Saluti a tutti.
    Angelo
    P.S. Aprite il libro al contrario nelle due ultime pagine , c’è una bella foto di mr. B. attorniato da un mucchio di giovani PRECARI che lo festeggiano.
    (si puo vedere una delle loro macchine posteggiata in prima pagina (nell’ articolo “la difesa del made in Italy” )

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    Gentili Utenti
    Anche in questo caso, non solo sono d’accordo, ma condivido pienamente, l’opinione del Sen. Antonio Di Pietro.
    In particolar modo, riporto:
    E, comunque, trovo profondamente immorale che un servizio essenziale per la nostra vita come l’energia, produca in regime di sostanziale monopolio, enormi utili sulla pelle dei cittadini e delle imprese.
    L’Enel abbassi le tariffe, poi pensi al resto.
    Ebbene anche in questo caso, viene ribadita la difesa a favore dei CITTADINI-CONSUMATORI.
    Pertanto ancora una volta mi (…e vi ) chiedo ; se la DIFESA DEI DIRITTI DEI CITTADINI-CONSUMATORI , è una delle PRIORITA’ dell’ITALIA DEI VALORI,
    allora PERCHE’ A LATINA E PROV., nella lista IDV, si è deciso di candidare PARIDE MARTELLA?
    PARIDE MARTELLA , non essere indagati, mai come in questo caso ,NON E’ LA SOLA CONDIZIONE INDISPENSABILE.
    PARIDE MARTELLA, ex DC , ex FORZISTA,presidente della società privata di gestione dell’acqua pubblica denominata,ACQUALATINA SPA.
    La società privata ACQUALATINA SPA, a Latina e prov. , HA MONOPOLIZZATO UN BENE ESSENZIALE : L’ACQUA !
    Perdipiù , triplicando il costo , aumenti fino al 300%, scarsa efficienza( il 70% di acqua non arriva a fatturazione), carta dei servizi ancora priva dello strumento di tutela degli utenti ( tant’è , che è stata erogata acqua all’arsenico ).
    In seguito a ciò, sono nati spontaneamente comitati a difesa dell’acqua pubblica , mai presi in considerazione dal presidente dell’ACQUALATINA SPA, l’avv. PARIDE MARTELLA, a tutt’oggi candidato nell’ ITALIA DEI VALORI, non in forzitalia, non nei socialistidemocristiani di demichelisrotondi.
    Per i VALORI E GLI IDEALI DA SEMPRE SOSTENUTI , con coraggio, dall’ITALIA DEI VALORI,
    PERCHE L ‘ IDV , DEVE PRENDERSI LA RESPONSABILITA’, DI FARE IL BUCATO, CON ROBUSTE CANDEGGIATURE, A CERTI DISCUTIBILI PERSONE ???
    NON E’ COMPITO DELL’ ITALIA DEI VALORI GARANTIRE LE POLTRONE.
    COERENZA
    COERENZA
    COERENZA
    UN AMARO SALUTO
    DALLA TERRA DEI CACHI

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    Piccole informazioni raccolte naturalmente in rete e che possono aiutare a capire il problema (spero)
    La Fracia, a dispetto di tanti soloni, riceve investimenti dall’estero oltre 3 volte di quelli che riceve l’Italia. Quindi se tanto mi dà tanto non credo si possa parlare di protezionismo.
    La Germania produce con l’energia solare 600MW mentre l’Italia 20MW
    La tecnologia e la produzione di pannelli fotovoltaici e per produzione di calore è in mano a nazioni come Spagna e Giappone
    Nella Centrale di Montalto Di Castro, sulla quale ho letto dei commenti in questa sede, esiste ancora il fabbricato che avrebbe dovuto ospitare il nocciolo ma è a se stante e inutilizzato.
    Spero di aver dato alcune notizie utili al dibattito.

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    il monopolio enel è ovviamente un male. se ci fosse una vera concorrenza le tariffe sarebbero molto + basse. ma siamo in italia, paese non certo liberale…

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    Volevo complimentarmi col dott. Di Pietro per la puntata di ieri sera “contro” Tremonti.
    Finalmente qualcuno che dice le cose come stanno! Che parla della depenalizzazione del falso in bilancio, del sistema degli appalti in Italia,delle emergenze e delle urgenze del nostro paese e che sono una PRIORITA’ ASSOLUTA, dei condannati in via definitiva in Parlamento, ecc ecc.
    BRAVO DI PIETRO! Quel “giulietto” l’hai messo proprio KO!
    Hai risposto a tono alle sue provocazioni e soprattutto gli hai dato la batosta finale quando lui ti ha detto “sei in cattiva compagnia” e tu:
    “No, no. In cattiva compagnia ci sei tu, che stai con Previti e Dell’Utri!”
    E ti sei beccato pure l’appalauso! Su una rete Mediaset!!
    E finalmente l’ultima parola in un programma è stata la tua, visto che se fosse stato per Mentana avrebbe fatto concludere a Tremonti, facendo cominciare SEMPRE l’appello finale a te e, sfruttando quella, ormai famosa, regola-base del giornalismo per cui l’ultima cosa detta è quella che rimane in mente ai telespettatori.
    BRAVO BRAVO BRAVO DI PIETRO!

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    Bravo Antonio Di Pietro:ho visto MATRIX, sei stato perfetto hai messo Tremonti al tappeto.
    Chiedi di incontrare il povero Silvio e stendi anche lui.

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    Ecco la prova di come le grandi aziende vanno avanti:
    pochi minuti fa ho ricevuto la bolletta Telecom
    siccome a gennaio ho attivato l’adsl ho controllato se effettivamente mi avessero dato i primi 2 mesi gratuiti come da promozione, ed ecco qua la verita!
    Fatturato il primo mese con un importo di 17.70euro +20%iva=21.24euro invece dei 19.90 del costo e comunque niente mese gratuito.
    Vi dico anche che nel giorno di attivazione ho chiesto come sarebbero stati riportati i due mesi, la signorina si è alzata ed è andata da un suo superiore e ho sentito con le mie orecchie “Che gli dico a questo?”
    Mi riferì che i due mesi sarebbero stati fatturizzati ma un importo uguale sarebbe stato accreditato in modo di avere un netto pari a zero.
    SI SI uguale uguale
    Mo gli telefono e li sdrumo
    gia una volta mi attivarono Teleconomy24 senza permesso!

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    ———–X IL SIG. GALLI ANGELO…
    …..e per tuti gli altri bloggers.
    PERCHE’ NON RISPONDE AL MITTENTE CON una mail il cui oggetto potrebbe essere:
    “La VERA storia italiana”,
    è nella mail non riporta ( copiandolo e incollandolo) quanto scritto qui di seguito?
    VITA DI BERLUSCONI. CRONOLOGIA
    1936. Nasce a Milano il 29 settembre, primo di tre figli (due maschi e una femmina) di Luigi
    Berlusconi, impiegato alla Banca Rasini, e Rosa Bossi, casalinga.
    1954. Prende la maturità classica al liceo salesiano Copernico e s’iscrive all’Università Statale,
    facoltà di Giurisprudenza. A tempo perso, vende spazzole elettriche porta a porta, fa il fotografo ai matrimoni e ai funerali, suona il basso e canta nella band dell’amico d’infanzia Fedele
    Confalonieri (anche sulle navi da crociera).
    1957. Primo impiego saltuario nella Immobiliare costruzioni.
    1961. Si laurea in legge con 110 e lode, a Milano: tesi sugli aspetti giuridici del contratto
    pubblicitario, e vince una borsa di studio di 2 milioni messa in palio dalla concessionaria
    Manzoni. Evita, non si sa come, il servizio militare. E si dà all’edilizia, acquistando un terreno in
    via Alciati, grazie alla garanzia fornitagli dal banchiere Carlo Rasini, che gli procura anche un
    socio, il costruttore Pietro Canali. Nasce la Cantieri Riuniti Milanesi.
    1963. Fonda la Edilnord Sas: soci accomandanti Carlo Rasini e il commercialista svizzero Carlo
    Rezzonico (per la misteriosa finanziaria luganese Finanzierungesellschaft für Residenzen Ag).
    Nel 1964 apre un cantiere a Brugherio per edificare una città-modello da 4 mila abitanti. Nel
    1965 è pronto il primo condominio, di cui però non riesce a vendere nemmeno un appartamento.
    Poi, non si sa come, riesce a venderlo al Fondo di previdenza dei dirigenti commerciali.
    1965. Sposa Carla Elvira Dall’Oglio, genovese, che gli darà due figli: Maria Elvira (1966) e
    Piersilvio (1969).
    1968. Nasce l’Edilnord 2, acquistando terreni nel comune di Segrate, dove sorgerà Milano 2.
    1969. Brugherio è completa con 1000 appartamenti venduti.
    1973. Fonda la Italcantieri Srl, grazie ad altre due misteriose fiduciarie ticinesi, la Cofigen (legata
    al finanziere Tito Tettamanti) e la Eti AG Holding (amministrata dal finanziere Ercole Doninelli).
    Acquista ad Arcore, grazie ai buoni uffici dell’amico Cesare Previti, la villa Casati Stampa con
    tutti i terreni ad Arcore, a prezzo di superfavore. Previti infatti è pro-tutore dell’unica erede dei
    Casati Stampa, .CONTINUA.

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    ==========================================================
    X Signora Paola Bassi(Suo post dell’1,30 di oggi)
    Avevo già deciso,non avendo un partito alle spalle,di piazzarmi con la vettura davanti al seggio del mio piccolo paese tutta la notte del 9 Aprile.
    Sperando così di rompere le scatole a qualche eventuale brutto-intenzionato.
    Ora,dopo che ho letto che Berlusconi ha dato a Previti(sic)il compito di istruire gli scrutatori di F.I.,non solo mi piazzerò con la vettura ma terrò anche le luci di fermata in funzione.
    Nei primi anni 70 votavo sempre per il partito collocato all’estrema sinistra(Più a sinistra ancora-se mi era possibile).
    Ora,dai tempi dell’asinello,voto Di Pietro,anche se non sempre gli perdono di essere un cattolico praticante.
    Non sono andato a votare per le primarie dell’Unione,sa perchè?
    Perchè chiunque vincesse(Speravo in Bertinotti)
    avrebbe avuto il mio voto.
    Voterò,sicuramente Di Pietro e,mi creda,non sò neppure che candidato c’è.
    L’ultima volta che mi sono recato in cabina Di Pietro m’ha regalato:
    Giulietto Chiesa e Panchio(Pardi il fiorentino);
    cosa volevo di più?
    Grazie,comunque,per il consiglio.
    Un caro saluto da Gianfranco.
    P.s.
    Cos’è un’Off Topic(Al diavolo..maledetto inglese,quanti accidenti mi fà cacciare).

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    “La VERA storia italiana”.CONTINUA.
    la contessina dodicenne Annamaria, e contemporaneamente amico di Silvio e in
    affari con lui.
    1974. Grazie a due fiduciarie della Bnl, la Servizio Italia e la Saf, nasce l’Immobiliare San
    Martino, amministrata da un ex compagno di università, Marcello Dell’Utri, palermitano. In un
    condominio di Milano 2 nasce una tv via cavo, Telemilano 58, che passerà ben presto all’etere col
    nome di Canale 5. Berlusconi si trasferisce con la famiglia a villa Casati, affiancato dal boss
    mafioso Vittorio Mangano, assunto in Sicilia da Dell’Utri come “fattore”, cioè come
    amministratore della casa e dei terreni. Mangano lascerà Arcore soltanto un anno e mezzo – due
    anni più tardi, in seguito a due arresti e a un’inchiesta a suo carico per il sequestro di un ospite
    della villa amico di Berlusconi.
    1975. Le due fiduciarie danno vita alla Fininvest. Nascono anche la Edilnord e la Milano 2. Ma
    Berlusconi non compare mai: inabissato e schermato da una miriade di prestanomi dal 1968 al
    1975, quando diventa presidente di Italcantieri, e al 1979, quando assumerà la presidenza della
    Fininvest.
    1977. Appena divenuto Cavaliere del Lavoro, acquista una quota dell’editrice de Il Giornale ,
    fondato nel 1974 da Indro Montanelli.
    1978-1983. Riceve circa 500 miliardi al valore di oggi, di cui almeno una quindicina in contanti,
    per alimentare le 24 (poi salite a 37) Holding Italiana che compongono la Fininvest, di cui si
    ignora tutt’oggi la provenienza. Sono gli anni della scalata di Bettino Craxi, segretario del Psi dal 1976, al potere e della sua ascesa al governo.
    1978. Si affilia alla loggia massonica deviata e occulta “Propaganda 2″ (P2) del maestro
    venerabile Licio Gelli, a cui è stato presentato dal giornalista Roberto Gervaso. Tessera numero
    1816. Di lì a poco comincerà a ricevere crediti oltre ogni normalità dal Monte dei Paschi e dalla
    Bnl (due banche con alcuni uomini-chiave affiliati alla P2). E inizierà a collaborare, con
    commenti di politica economica, al “Corriere della Sera”, controllato dalla P2 tramite Angelo
    Rizzoli e Bruno Tassan Din. La P2 verrà poi sciolta, in quanto “eversiva”, con un provvedimento
    del governo Spadolini.
    1980. Berlusconi fonda, con Marcello Dell’Utri, Publitalia 80, la concessionaria pubblicitarie per
    le reti tv. Conosce l’attrice Veronica Lario, al secolo Miriam Bartolini, che recita in uno
    spettacolo al teatro Manzoni di Milano senza veli. Se ne innamora. La nasconde per tre
    .CONTINUA

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    “La VERA storia italiana”.CONTINUA.
    anni in
    un’ala segreta della sede Fininvest in Via Rovani a Milano. Poi la donna rimane incinta e nel
    1984, sempre nel segreto più assoluto, partorisce in Svizzera una bambina, Barbara. Berlusconi la
    riconosce. Padrino di battesimo, Bettino Craxi.
    1981. I giudici milanesi Gherardo Colombo e Giuliano Turone, indagando sui traffici del
    bancarottiere mafioso e piduista Michele Sindona, trovano gli elenchi degli affiliati alla loggia
    P2. Ma Berlusconi non subisce danni dallo scandalo che travolge il governo, l’esercito, i servizi
    segreti e il mondo del giornalismo.
    1982. Berlusconi acquista l’emittente televisiva Italia 1 dall’editore Edilio Rusconi.
    1984. Berlusconi acquista l’emittente Rete 4 dalla Mondadori: ormai è titolare di tre network
    televisivi nazionali, e può entrare in concorrenza diretta con la Rai. Ma tre pretori, di Torino,
    Pescara e Roma, sequestrano gli impianti che consentono le trasmissioni illegali di programmi in
    “interconnessione”, cioè in contemporanea su tutto il territorio nazionale. Craxi vara un decreto
    urgente (il primo “decreto Berlusconi”) per legalizzare la situazione illegale. Ma il decreto non
    viene convertito in legge perché incostituzionale. Craxi ne vara un altro (il secondo “decreto
    Berlusconi”), minacciando i partiti alleati di andare alle elezioni anticipate in caso di nuova
    bocciatura del decreto. E nel febbraio ’85 il decreto sarà approvato, dopo che il governo avrà
    posto la questione di fiducia.
    1985. Berlusconi divorzia da Carla Dell’Oglio e ufficializza il legame con Veronica, che gli darà
    altri due figli: Eleonora (1986) e Luigi (1988). Le seconde nozze verranno celebrate, con rito
    civile, nel 1990, officiante il sindaco socialista di Milano Paolo Pillitteri, cognato di Craxi.
    Testimoni degli sposi, Bettino e Anna Craxi, Confalonieri e Gianni Letta.
    1986. Berlusconi acquista il Milan Calcio e ne diviene presidente (nel 1988 vincerà il suo primo
    scudetto). Intanto fallisce l’operazione La Cinq in Francia, che chiuderà definitivamente i battenti
    nel ’90. E’ Jacques Chirac a cacciarlo dal suolo francese, definendolo “venditore di minestre”.
    1988. Il governo De Mita annuncia la legge Mammì sul sistema radiotelevisivo. Che in pratica
    fotografa il duopolio Rai-Fininvest, senza imporre al Cavaliere alcun autentico tetto antitrust.
    Berlusconi acquista la Standa. La legge verrà approvata nel 1990.
    1989-1991. Lunga battaglia fra Berlusconi e .CONTINUA.

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    Enel: utili (e tariffe) da record ?
    Di Telecom tra un’opa e l’altra cosa ne pensa l’Onorevole di Pietro?

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    “La VERA storia italiana”. CONTINUA.
    De Benedetti per il controllo della Mondadori, la
    prima casa editrice che controlla quotidiani (La Repubblica e 13 giornali locali), settimanali
    (Panorama, Espresso, Epoca) e tutto il settore libri. Grazie a una sentenza del giudice Vittorio
    Metta, che il tribunale di Milano riterrà poi comprata con tangenti dall’avvocato Previti per conto di Berlusconi, il Cavaliere strappa la Mondadori al suo concorrente. Una successiva mediazione
    politica porterà poi alla restituzione a De Benedetti almeno di Repubblica, Espresso e giornali
    locali. Tutto il resto rimarrà a Berlusconi.
    1990. Il Parlamento vara la legge Mammì, fra le polemiche: Berlusconi può tenersi televisioni
    (nel frattempo è entrato anche nel business di Telepiù) e Mondadori, dovendo soltanto
    “spogliarsi” de Il Giornale (che viene girato nel ’90 al fratello Paolo).
    1994. Berlusconi, ormai orfano dei partiti amici, travolti dallo scandalo di Tangentopoli, entra
    direttamente in politica, fonda il partito di Forza Italia, vince le elezioni politiche del 27 marzo
    alla guida del Polo delle Libertà e diventa presidente del Consiglio. Il 21 novembre viene
    coinvolto nell’inchiesta sulle tangenti alla Guardia di Finanza. Il 22 dicembre è costretto a
    dimettersi, per la mozione di sfiducia della Lega Nord, che non condivide più la sua politica
    sociale e preme per la risoluzione del conflitto d’interessi.
    1996. Berlusconi, indagato nel frattempo anche per storie di mafia, falso in bilancio, frode fiscali
    e soprattutto corruzione giudiziaria insieme a Previti, si ricandida alle elezioni politiche, ma
    perde. Vince il candidato del centrosinistra (Ulivo), Romano Prodi. Trascorrerà 5 anni
    all’opposizione, alle prese con una serie di inchieste giudiziarie e di processi, conclusi con diverse
    condanne in primo grado, poi trasformate in prescrizioni e (raramente) in assoluzioni in appello e
    in Cassazione.
    2001. Il 15 maggio vince le elezioni alla guida della Casa delle Libertà e torna alla presidenza del
    Consiglio.
    ——————
    BERLUSCONI E I SUOI MISTERI
    La vita e la carriera dell’imprenditore Silvio Berlusconi, nonostante le biografie autorizzate che il
    protagonista ha fatto pubblicare o propiziato nel corso degli anni con fini auto-agiografici, rimane
    costellata di buchi neri e di domande senza risposta. Piccolo riepilogo degli omissis più
    inquietanti.
    1) La Edilnord Sas è la società fondata nel 1963 da Silvio Berlusconi per costruire.CONTINUA.

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    “La VERA storia italiana” .CONTINUA.
    Milano 2. Soci
    accomandatari (quelli che vi operano), oltre al futuro Cavaliere, sono il commercialista Edoardo
    Piccitto e i costruttori Pietro Canali, Enrico Botta e Giovanni Botta. Soci accomandanti (quelli
    che finanziano l’operazione) il banchiere Carlo Rasini, titolare dell’omonima banca con sede in
    via dei Mercanti a Milano, e l’avvocato d’affari Renzo Rezzonico, legale rappresentante di una
    finanziaria di Lugano: la “Finanzierungesellschaft für Residenzen Ag”, di cui nessuno conoscerà
    mai i reali proprietari. Si tratta comunque di gente molto ottimista, se ha affidato enormi capitali a
    Berlusconi, cioè a un giovanotto di 27 anni che, fino a quel momento, non ha dato alcuna prova
    imprenditoriale degna di nota.
    2) Sulla banca Rasini, dove il padre Luigi Berlusconi lavora per tutta la vita, da semplice
    impiegato a direttore generale, ecco la risposta di Michele Sindona (bancarottiere piduista legato
    a Cosa Nostra e riciclatore di denaro mafioso) al giornalista americano Nick Tosches, che nel
    1985 gli domanda quali siano le banche usate dalla mafia: “In Sicilia il Banco di Sicilia, a volte.
    A Milano una piccola banca in piazza Mercanti”. Cioè la Rasini, dove – ripetiamo – Luigi
    Berlusconi, padre di Silvio, ha lavorato per tutta a vita, fino a diventarne il procuratore generale.
    Alla Rasini tengono i conti correnti noti mafiosi e narcotrafficanti siciliani come Antonio
    Virgilio, Salvatore Enea, Luigi Monti, legati a Vittorio Mangano, il mafioso che lavora come
    fattore nella villa di Berlusconi fra il 1973 e il 1975.
    3) Il 29 ottobre 1968 nasce la Edilnord Centri Residenziali Sas (una sorta di Edilnord 2): stavolta,
    al posto di Berlusconi, come socio accomandatario c’è sua cugina Lidia Borsani, 31 anni. E i
    capitali li fornisce un’altra misteriosa finanziaria luganese, la “Aktiengesellschaft für
    Immobilienanlagen in Residenzentren Ag” (Aktien), fondata da misteriosi soci appena 10 giorni
    prima della nascita di Edilnord 2. Berlusconi da questo momento sparisce nel nulla, coperto da
    una selva di sigle e prestanome. Riemergerà solo nel 1975 per presiedere la Italcantieri, e nel
    1979, come presidente della Fininvest. Intanto nascono decine di società intestate a parenti e
    figuranti, controllate da società di cui si ignorano i veri titolari. Come ha ricostruito Giuseppe
    Fiori nel libro “Il venditore” (Garzanti, 1994, Milano), Italcantieri nasce nel 1973, costituita da
    due fiduciarie .CONTINUA.

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    “La VERA storia italiana”.CONTINUA.
    ticinesi: “Cofigen Sa” di Lugano (legata al finanziere Tito Tettamanzi, vicino alla
    massoneria e all’Opus Dei) e “Eti A.G.Holding” di Chiasso (amministrata da un finanziere di
    estrema destra, Ercole Doninelli, proprietario di un’altra società, la Fi.Mo, più volte inquisita per
    riciclaggio, addirittura con i narcos colombiani).
    4) Nel 1974 nasce la “Immobiliare San Martino”, amministrata da Marcello Dell’Utri e
    capitalizzata da due fiduciarie del parabancario Bnl: la Servizio Italia (diretta dal piduista
    Gianfranco Graziadei) e la Saf (Società Azionaria Finanziaria, rappresentata da un prestanome
    cecoslovacco, Frederick Pollack, nato nientemeno che nel 1887). A vario titolo e con vari sistemi
    e prestanome, “figlieranno” una miriade di società legate a Berlusconi e ai suoi cari: a cominciare
    dalle 34 “Holding Italiana” che controllano il gruppo Fininvest. Secondo il dirigente della Banca
    d’Italia Francesco Giuffrida e il sottufficiale della Guardia di Finanza Giuseppe Ciuro, consulenti
    tecnici della Procura di Palermo al processo contro Marcello Dell’Utri per concorso esterno in
    associazione mafiosa, queste finanziarie hanno ricevuto fra il 1978 e il 1985 almeno 113 miliardi
    (pari a 502 miliardi di lire e 250 milioni di euro di oggi), in parte addirittura in contanti e in
    assegni “mascherati”, dei quali tuttoggi “si ignora la provenienza”. La Procura di Palermo
    sostiene che sono i capitali mafiosi “investiti” nel Biscione dalle cosche legate al boss Stefano
    Bontate. La difesa afferma che si tratta di autofinanziamenti, anche se non spiega da dove
    provenga tutta quella liquidità. Lo stesso consulente tecnico di Berlusconi, il professor Paolo
    Jovenitti, ammette l’”anomalia” e l’incomprensibilità di alcune operazioni dell’epoca.
    5) Nel 1973 Silvio Berlusconi acquista da Annamaria Casati Stampa di Soncino, ereditiera
    minorenne della nota famiglia nobiliare lombarda rimasta orfana nel 1970, la settecentesca Villa
    San Martino ad Arcore, con quadri d’autore, parco di un milione di metri quadrati, campi da
    tennis, maneggio, scuderie, due piscine, centinaia di ettari di terreni. La Casati è assistita da un
    pro-tutore, l’avvocato Cesare Previti, che è pure un amico di Berlusconi, figlio di un suo
    prestanome (il padre Umberto) e dirigente di una società del gruppo (la Immobiliare Idra). Grazie
    alla fortunata coincidenza, la favolosa villa con annessi e connessi viene pagata circa 500 milioni
    .CONTINUA.

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    “La VERA storia italiana”. CONTINUA.
    dell’epoca: un prezzo irrisorio. E, per giunta, non in denaro frusciante, ma in azioni di alcune
    società immobiliari non quotate in borse, così che, quando la ragazza si trasferisce in Brasile e
    tenta di monetizzare i titoli, si ritrova con una carrettate di carta. A quel punto, Previti e
    Berlusconi offrono di ricomprare le azioni, ma alla metà del prezzo inizialmente pattuito. Una
    sentenza del Tribunale di Roma, nel 2000, ha assolto gli autori del libro “Gli affari del
    presidente”, che raccontava l’imbarazzante transazione.
    6) Nel 1973 Berlusconi, tramite Marcello Dell’Utri, ingaggia come fattore (ma recentemente
    Dell’Utri l’ha promosso “amministratore della villa”) il noto criminale palermitano, pluriarrestato
    e pluricondannato Vittorio Mangano. Il quale lascerà la villa solo due anni più tardi, quando verrà sospettato di aver organizzato il sequestro di Luigi d’Angerio principe di Sant’Agata, che aveva
    appena lasciato la villa di Arcore dopo una cena con Berlusconi, Dell’Utri e lo stesso Mangano.
    Mangano verrà condannato persino per narcotraffico (al maxiprocesso istruito da Falcone e
    Borsellino) e, nel 1998, all’ergastolo per omicidio e mafia.
    7) Il 26 gennaio 1978 Silvio Berlusconi si affilia alla loggia Propaganda 2 (P2), presentato al gran
    maestro venerabile Licio Gelli dall’amico giornalista Roberto Gervaso. Paga regolare quota di
    iscrizione (100 mila lire) e viene registrato con la tessera 1816, codice E.19.78, gruppo 17,
    fascicolo 0625. La partecipazione al pio sodalizio gli procaccerà vantaggi di ogni genere: dai
    finanziamenti della “Servizio Italia” di Graziadei ai crediti facili e ingiustificati del Monte dei
    Paschi di Siena (di cui è provveditore il piduista Giovanni Cresti) alla collaborazione con il
    “Corriere della Sera” diretto dal piduista Franco Di Bella e controllato dalla Rizzoli dei piduisti
    Angelo Rizzoli, Bruno Tassan Din e Umberto Ortolani. 8) Il 24 ottobre 1979 Silvio Berlusconi riceve la visita di tre ufficiali della Guardia di Finanza
    nella sede dell’Edilnord Cantieri Residenziali. Si spaccia per un “un semplice consulente esterno”
    addetto “alla progettazione di Milano 2″. In realtà è il proprietario unico della società, intestata a
    Umberto Previti. Ma i militari abboccano e chiudono in tutta fretta l’ispezione, sebbene abbiano
    riscontrato più di un’anomalia nei rapporti con i misteriosi soci svizzeri. Faranno carriera tutti e
    tre. Si chiamano.continua.

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    “La VERA storia italiana”. CONTINUA.
    Massimo Maria Berruti, Salvatore Gallo e Alberto Corrado. Berruti, il
    capopattuglia, lascerà le Fiamme Gialle pochi mesi dopo per andare a lavorare per la Fininvest
    come avvocato d’affari (società estere, contratti dei calciatori del Milan, e così via). Arrestato nel
    1985 nello scandalo Icomec (e poi assolto), tornerà in carcere nel 1994 insieme a Corrado per i
    depistaggi nell’inchiesta sulle mazzette alla Guardia di Finanza, poi verrà eletto deputato per
    Forza Italia e condannato in primo e secondo grado a 8 mesi di reclusione per favoreggiamento.
    Gallo risulterà iscritto alla loggia P2.
    9) Il 30 maggio 1983 la Guardia di Finanza di Milano, che sta controllando i telefoni di
    Berlusconi nell’ambito di un’inchiesta su un traffico di droga, redige un rapporto investigativo in
    cui si legge: “E’ stato segnalato che il noto Silvio Berlusconi finanzierebbe un intenso traffico di
    stupefacenti dalla Sicilia, sia in Francia che in altre regioni italiane (Lombardia e Lazio). Il
    predetto sarebbe al centro di grosse speculazioni in Costa Smeralda avvalendosi di società di
    comodo aventi sede a Vaduz e comunque all’estero. Operativamente le società in questione
    avrebbero conferito ampio mandato ai professionisti della zona”. Per otto anni l’indagine, seguita
    inizialmente dal pm Giorgio Della Lucia (poi passato all’Ufficio istruzione, da anni imputato per
    corruzione in atti giudiziari insieme al finanziere Filippo Alberto Rapisarda, ex datore di lavoro
    ed ex socio di Marcello Dell’Utri) langue, praticamente dimenticata. Alla fine, nel 1991, il gip
    milanese Anna Cappelli archivierà tutto.
    10) Il terzo, seccante incontro ravvicinato fra il Cavaliere e la Legge risale al 16 ottobre 1984. Tre
    pretori, di Torino, Roma e Pescara, hanno la pretesa di applicare le norme che regolano
    l’emittenza televisiva e che il Cavaliere ha deciso di aggirare, trasmettendo in contemporanea gli
    stessi programmi su tutto il territorio nazionale. I tre magistrati fanno presente che è vietato, non
    si può e bloccano le attrezzature che consentono l’operazione fuorilegge. Il Cavaliere oscura le
    sue tv, per attribuire il black out ai giudici, poi scatena il popolo dei teledipendenti con lo slogan
    “Vietato vietare”, opportunamente rilanciato dallo show del giornalista piduista Maurizio
    Costanzo. Lo slogan viene subito tradotto in legge dal presidente del Consiglio Bettino Craxi. Il
    quale abbandona una visita di Stato a Londra.CONTINUA.

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    Completamente d’accordo con te, la questione dei monopoli uno dei grandi motivi della “decrescita dell’Italia, vi prego fate qualcosa.
    Un saluto

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    “La VERA storia italiana”. CONTINUA.
    per precipitarsi in Italia e varare un decreto legge ad
    personam (“decreto Berlusconi”) che riaccende immediatamente le tv illegali del suo compare.
    Lo scandalo è talmente enorme che, persino nel pentapartito, qualcuno non ci sta. E il decreto
    viene bocciato dall’aula come incostituzionale. Due dei tre pretori reiterano il sequestro penale
    delle attrezzature utilizzabili oltre l’ambito locale. Così Craxi partorisce un secondo decreto
    Berlusconi, agitando davanti ai riottosi partiti alleati lo spauracchio della crisi di governo e delle
    elezioni anticipate, in caso di mancata conversione in legge. Provvederà poi lo stesso Caf a
    legalizzare il monopolio illegale Fininvest sulla televisione commerciale con la legge Mammì,
    detta anche “legge-Polaroid” per l’alta fedeltà con cui fotografa lo status quo.
    FINE
    ps RICORDATE: copiate e incollate tutto il testo e mandatelo via email al sito di Forza Italia.(club@forza-italia.it e info@forzaitaliagiovani.it).
    In oggetto mettete: “La VERA storia italiana”.
    Buona Giornata a tutti.

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    Quella che segue è una missiva inviata al Sig. Silvio Berlusconi dal sottoscritto per questo ennesimo regalo che mi ha fatto: soppresso un diritto acquisito. Dobbiamo abituarci a questo e continuare a subire?
    Per conoscenza la divulgo a destra e a manca la inviao anche al blog di Grillo. Suggerisco a chi legge e può che per risolvere il problema dell’economia di questo Paese sarebbe il caso di iniziare una lotta spietata e senza quartiere oltre che con le manette agli evasori fiscali!
    Egregio sig. presidente del consiglio
    In data odierna il comando I^ regione Aerea di Milano mi ha comunicato che in applicazione alla legge 23 dicembre 2005, nr 266 (finanziaria 2006) sono state abrogate tutte le disposizioni che pongono spese di cura a carico dell’Amministrazione Pubblica.
    Ciò premesso, preciso che io fruivo di cure termali a causa di 2 malattie contratte in servizio e per causa di servizio, riconosciutemi dall’Istituto Medico Legale di Milano (ometto i dettagli, tanto forse non si prenderà nemmeno la briga di leggermi, ne ha facoltà ma dovrebbe sentirne il dovere, ma tutto ha sempre un prezzo) .
    Io Le ho dato il voto, credevo in Lei. Lei ha sempre affermato che tutto va bene ed alla fine mi rendo conto che se io avessi amministrato la mia famiglia come è stato amministrato questo Stato in questo ultimo quinquennio avrei trascinato i miei cari alla rovina e alla disperazione.
    E’ lapalissiano che non avrà né il mio voto né quello della cerchia delle mie conoscenze (e questa, mi “consenta”, non è una minaccia, avevo già deciso che Lei non può avere la mia fiducia prima che sapessi di questo nuovo danno), perché tutti noi, abbiamo pagato il prezzo che questo governo ci ha imposto. Questa è solo una mia personale constatazione e desideravo farLe sapere che il cittadino non è più così supino, e io sono un ECCELLENTE CITTADINO.
    Rimini, 25 marzo 2006 Saluti Antonio Vacca

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    Chi si è perso lo scontro tra Di Pietro e Tremonti lo puo vedere su http://www.matrix.mediaset.it/index.shtml vedetelo credetemi ne vale veramente la pena.

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    Di Pietro – Tremonti: 10 a 0
    Grande Di Pietro!! L’hai fatto nero!!! Mitica la frase conclusiva quando il Tremontino attacava Di Pietro avvisandolo di fare attenzione ai suoi alleati no global e giottini; Di Pietro con grande maestria gli ha ribattuto di stare attento lui a Previti e Dell’Utri!!!
    Mittttticcccoooooooooooo!!!!!

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    L’Enel ha doveri sia con i consumatori (ma la situazione per essi potrà migliorare solo con maggior concorrenza e liberalizzazione) che con gli azionisti (e sono centinaia di migliaia di risparmiatori).
    Pertanto ritengo che la maggiore iniziativa di IdV deve essere quella di scegliere bravi amministratori.
    Quelli nominati da Berlusconi, dispiace ammetterlo, sono migliori di quelli nominati in precedenza (il verde Chicco Testa che non si capisce ùquale curriculum avesse).
    Nomine come questa non dovranno più ripetersi.
    Invito Di Pietro, che ammiro e voterò. ad impegnarsi in questo senso.

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    Siamo stufi di vivere in una situazione di monopolio o duopolio per quel che riguarda l’energia e la comunicazione… non c’è concorrenza, e ne risentono solo i cittadini. CAMBIARE!!

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    AGGHIACCIANTE:
    GUARDATE QUESTO VIDEO SU BERLUSCONI.
    DIFFONDETE IL PIU’ POSSIBILE: AI BLOG, AI VOSTRI AMICI ETC…
    http://video.google.com/videoplay?docid=2475570890371431660&q=berlusconi
    IL VIDEO SI TROVA ANCHE DA:
    http://www.prodigit.splinder.com/post/7536729

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    Ho appena finito di guardare matrix-10 PIÙ a Di Pietro.
    DI PIETRO PRESIDENTE!!
    ps.oggi altri 7 voti per l’Italia Dei Valori,da italiani all’estero.

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    Analizzo uno stipendio a caso (Sanità)
    Totale netto
    (1) Maggio 2001 (inizio dell’era di Mr B) = 1067,52
    (2) Novembre 2005 (dato esente da 13ma ecc.) = 1160,37 (In 4 anni: +8,69%)
    Tot. ritenute
    (1) 325,40 (2) 307,72 (In 4 anni -17,68 €)
    In compenso in busta paga figurano cifre “creative” da capogiro
    NO TAX AREA: 392,67
    E la deduzione familiare è ora pari ad 1/3 dello stipendio
    Quisquilie cfr a Mediaset
    Ma quando usciamo di casa si passa dal REALITY alla… BORSA della SPESA
    L’operazione busta paga fa parte della solita MISTIFICAZIONE; i mercenari di Mr B rendono le aziende-bilanci-tabelle-leggi (COSTITUZIONE inclusa) talmente piene di commi-giroconti-deduzioni-detrazioni-incrementi-riciclaggi che l’unico modo per capirci qualcosa è…uscire ed andare a fare la spesa (prova della verità).
    E poi vorrei spendere due parole sulla CdL e sul presunto unanimismo dei suoi adepti.
    Il “maitre a penser” decide che PRODI vuole colpire i BOT e CCT con effetto retrattivo?
    Tremonti lo sostiene, La Malfa (repubblicano?) lo conferma, De Michelis (socialista?) lo conferma
    A Novembre 2005 – vedi busta paga (2) – Prodi sosteneva:
    http://www.repubblica.it/2005/k/sezioni/politica/nuovacdl8/reacasa/reacasa.html
    “Chi ben comincia è a metà dell’opera, anche se ha iniziato dai ricchi. Adesso partirà tutta un’attività edilizia: Lunardi con i tunnel, Berlusconi con i cactus e Dell’Utri con portinai e stallieri”…
    ‘Più case per tutti’…
    “Sono promesse generiche e vaghe. L’edilizia sociale italiana è ai livelli più bassi in Europa, siamo ultimi insieme alla Spagna e siamo ad un quarto rispetto all’edilizia sociale di un paese liberista come la Gran Bretagna”.
    Il leader dell’Unione attacca poi la legge elettorale varata dalla maggioranza: “E’ un’infamia. I cittadini hanno cambiato opinione e Berlusconi cerca di avvelenare i pozzi cambiando la legge elettorale”.
    “C’è una struttura mediatica formata da Bertolini, Bondi e bla bla che, come le scimmiette, parte in carica a ogni frase, a ogni riflessione”.
    “Dopo…che Bibì e Bibò hanno parlato e Capitan Cocoricò ha a sua volta parlato è arrivato un discorso saggio dal ministro dell’Interno…”
    Meglio la sana “diversità” dell’Unione, dove Diliberto e Mastella gentilmente professano solidarietà pur nella diversità, dichiarando all’unisono che quello di Prodi è il loro programma.
    Mi fido di più di chi sostiene di essere diverso ma di avere obiettivi comuni, che di chi si appiattisce ogni volta e obbedisce agli ordini di…SCUDERIA!

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    A proposito di Matrix:
    se non avete una connessione veloce e dovete scegliere tra gli spezzoni, guardate l’ultimo, dove alla fine Di Pietro ribatte a Tremonti che le cattive compagnie ce le ha lui con Previti e Dell’Utri.
    M.I.T.I.C.O.!
    DA TRAMANDARE AI POSTERI!
    Bravo Di Pietro!

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    Caro on/le Di Pietro,
    Mi permetta di fargli un grande Applauso,ieri sera a Matrix e stato veramente grande!!!ho visto Tremonti molto nervoso, non ha fatto altro che ripetere la solita minestra tanto che oramai la conosciamo a memoria, sono molto orgogliosa di come lei ha saputo rispondere a tono specialmente nel finale .Ieri ho votato mantenendo la promessa che le avevo fatto, speriamo che tanta gente la ricompensi di tutto il suo lavoro.
    Cordiali saluti S.F

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    Pericolo brogli alle prossime elezioni! 11 milioni di elettori voteranno elettronicamente. Responsabile dei dati elettronici sarà la stessa società responsabile di brogli in America per le elezioni di Bush.
    da: beppegrillo.it

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    Credo di aver capito che si pùò rifiutare il voto elettronico e pretendere quello ordinario,
    con timbro e firma del presidente di seggio!
    By Guglielmo

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    Noto nei commenti un vero è proprio entusiasmo. Mi fa proprio piacere perche finalmente mi sembra che gli italiani stanno capendo che per cambiare non bisogna ne abbassare la testa, ne chiedere favori, ma solo mandare a casa chi ha rovinato l’Italia. Per le persone che stanno votando dall’estero mi fa felice che nonostante siate lontani vi sentite cosi vicini alle sorti dell’Italia. E spero di tutto cuore che se un giorno vorrete tornare in Italia la nostra nazione vi possa offrire un degno lavoro.

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    e pensare che col motore di Schietti ci sarebbe energia rinnovabile gratuita per tutti:
    http://www.forumcommunity.net/?f=433771

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    Caro onorevole Di Pietro, sono un suo fans da quando era magistrato e credo che tutti noi italiani dobbiamo essere grato a lei a tutto il Pull di mani pulite per il lavoro svolto.
    Ma non sono d’accordo sul commento del bilancio dell’Enel.
    L’Enel ha ottenuto i suoi profitti grazie ai forti investimenti con il contatore elettronico che permette di telegestire l’energia a distanza.
    A fatto e sta facendo ancora forti investimenti sulle installazione di automatismi sulla rete elettrica che permette di telecontrollarla e di gestirla a distanza, aumentando la efficienza e la qualità del servizio elettrico italiano.
    L’Enel ha ottenuto i suoi profitti grazie alla professionalità del personale diminuendo i costi di spesa.
    L’utile riempie le casse degli azionisti, e siccome il maggior azionista è lo Stato italiano, giustamente, quindi noi tutti.
    E questo, tenendo presente che andiamo ancora a petrolio, a differenza di altri paesi che hanno il nucleare e centrali idroelettriche, non si può competere sul prezzo del KWh.

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    SCUSATE l’OT
    La candidatura di Franca al Senato ci ha riempiti di entusiasmo e non potevamo lasciarci sfuggire un’occasione così importante:
    l’occasione di sostenere una donna che ha speso tutta la vita per combattere i soprusi, la corruzione e il lassismo morale della classe politica. Franca Rame non si è mai piegata ai giochi di potere e ha
    portato la politica nei teatri e nelle piazze, perché la vera politica è la politica della gente.
    La costituzione del comitato Franca Rame Senatrice in Toscana, al di là e al di fuori delle logiche di partito, vuole essere un momento di
    aggregazione per coloro che credono ancora nella politica fatta dal basso.
    Per Franca, con Franca.
    Perchè all’ Italia dei valori vadano i voti di tutte le donne e di tutti gli uomini che ancora pensano che l’onestà e la dirittura morale possano e debbano
    ritornare a far parte della nostra politica, oggi troppo spesso inquinata dalla corruzione e dalla malafede.
    Per informazioni e adesioni:
    Antonio Giudilli – 3398190324
    franaramesenatrice.toscana@gmail.com

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    NON RIESCO A COMUNICARE NON ESISTE DEMOCRAZIA

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    abito a cordenons pn chi diavolo posso votare alle comunali? grazie molte se mi vorrà rispondere.

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    Caro Antonio, sono contento che qualcuno si stia occupando della questione Enel.
    Ho trattato anch’io sul mio blog l’argomento in un post che ti invito a leggere su http://www.bloggers.it/radiolibera dove ho preso in esame anche un altro aspetto della vicenda: nonostante l’utile da record, la crisi energetica che ci ha investito nell’inverno scorso è costata molti milioni di euro. Gli aumenti per il prossimo anno non potranno essere inferiori al tasso di inflazione, ha detto il ministro delle Attivita’ produttive, Claudio Scajola, precisando che il decreto sul gas per il risparmio energetico e’ costato circa 400 milioni e di tale cifra l’ Authority dovra’ tener conto
    Questo mi sembra il paradosso dell’immoralità, caricare i 400 milioni di costi superiori sugli utenti con un utile di 3,8 miliardi di euro è inaccettabile.

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    COMUNICATO STAMPA ABRUZZO-CHIETI
    ITALIA DEI VALORI – DI PIETRO
    COORDINAMENTO PROV.LE CHIETI
    SI COMUNICA CHE DOMENICA 26 MARZO P.V. ALLE ORE 17,00 PRESSO IL RISTORANTE “VILLA PARADISO” FARA S. MARTINO
    (S.S. X CIVITELLA M.R. RAIMONDO) SI TERRA’ LA PRESENTAZIONE UFFICIALE DEI CANDIDATI AL PARLAMENTO PER LA LISTA “ITALIA DEI VALORI – DI PIETRO” DR. CARLO COSTANTINI (CAMERA DEI DEPUTATI) E DR. VERINO CALDARELLI (SENATO).
    PRESENZIERA’ IL COORDINATORE REG.LE ITALIA DEI VALORI DR. ALFONSO MASCITELLI.
    LA CITTADINANZA TUTTA DELL’ABRUZZO E DEL COMPRENSORIO SANGRO-AVENTINO E’ INVITATA A PARTECIPARE.
    Coordinamento Prov.le IDV

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    dal blog:
    http://www.beppegrillo.it che vi invito a visionare pubblicizzando il nostro
    http://www.antoniodipietro.it
    Siamo tutti stallieri
    La negazione della verità: la verità dei precari, dei disoccupati, della perdita del valore dei nostri soldi, delle fabbriche che chiudono, della stampa internazionale che ci deride.
    La negazione del debito pubblico, dei numeri dell’Istat e della Banca d’Italia, del crollo delle esportazioni, della mafia.
    L’ilare, pagliaccesca, impudente presa per il c..o degli italiani dove può portare, a cosa può portare?
    In Parlamento ci troveremo stuoli di condannati in via definitiva, di processati in primo e secondo grado. Persino di ex carcerati. E, insieme a loro, figli, amanti, mogli di politici.
    Lo ha deciso un gruppo di segretari di partito grazie alla nuova legge elettorale, alla faccia della democrazia, alla faccia nostra.
    La frattura tra il Paese reale e queste persone è sempre più profonda, sempre meno tollerata.
    Avverto una strana atmosfera in giro, come prima dei temporali, un’aria nervosa, la ricerca di una via d’uscita da una situazione insopportabile.
    16 giorni alle elezioni, due settimane in cui può succedere di tutto: bombe elettorali, attentati a orologeria, rivolte improvvise della gente, omicidi politici.
    I politici, tutti, dovrebbero parlare di programmi, di contenuti, del futuro del nostro Paese. Di nient’altro. Da persone responsabili. Ma non credo che lo faranno.
    Oggi pubblico l’elenco dei partiti senza condannati in via definitiva in lista, la mia indicazione di voto per avere almeno la speranza di un Parlamento Pulito e che riporterò su questo blog in un box da diffondere nel web.
    I candidati sono molti ed è possibile un errore da parte mia, in tal caso segnalatemelo.
    - Italia dei Valori – Lista Di Pietro : http://www.antoniodipietro.it
    - La Rosa nel Pugno : http://www.rosanelpugno.it
    - Partito dei Comunisti Italiani : http://www.comunisti-italiani.it
    - Partito Rifondazione Comunista : http://www.rifondazione.it
    - Verdi : http://www.verdi.it

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    Le ultime …. dette da persone deportate- non vado a votare. DiPietro SIAMO STUFI DI ESSERE DERUBATI da questa italia. Falli vergognare tutti

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    X sig michele calabrese post 25.03.06 h. 17.21
    Dal suo ragionamento sicuramente è azionista ENEL, per questo non la biasimo LO SONO anch’IO, (visto che il Dividendo ENEL è molto meglio dei BOT).
    Ma il RAGIONAMENTO appostato da Steccus (due post dopo il suo h. 18. 20) è molto più COERENTE con lo stato economico sociale del nostro paese almeno in questo momento.
    Mantenere le tariffe ferme e diminuire il prossimo utile d’esercizio di 400 milioni su 3,800 miliardi non farebbe MALE a NESSUNO.
    Sicuramente consentirebbe di rallentare l’aumento dei prezzi di alcuni prodotti e di non appesantire i costi delle bollette familiari.
    Oltrettutto dal suo RAGIONAMENTO grazie ai grandissimi investimenti (e i soldi sempre da noi utenti li aveva presi) probabilmente si potrebbe ammortizzare questo aumento senza problemi già nel futuro esercizio.
    Cordiali saluti.
    Angelo Galli

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    La riporto pari pari come la leggo:
    (ANSA) – LONDRA, 25 MAR – Nei 20 anni trascorsi dalla catastrofe nucleare di Chernobyl mezzo milione di persone sono morte per la nube radioattiva. Altre 30.000 moriranno nei prossimi anni. A questa conclusione sono giunti alcuni ricercatori analizzando piu’ di cinquanta studi scientifici, secondo quanto riferisce il quotidiano britannico ‘The Guardian’. Le nuove stime contrastano con quelle molto piu’ modeste dell’Oms e dell’Aiea, che prevedevano un massimo di 4.000 vittime.© Ansa
    Che facciamo? diamo retta al “bolscevico” The Guardian”, a quei “comunisti” dell’Ansa, ai ricercatori “rossi” Oms Aeia…..o al nano imbonitore ed alla sua corte dei miracolati?

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    Gentili Utenti
    Anche in questo caso, non solo sono d’accordo, ma condivido pienamente, l’opinione del Sen. Antonio Di Pietro.
    In particolar modo, riporto:
    E, comunque, trovo profondamente immorale che un servizio essenziale per la nostra vita come l’energia, produca in regime di sostanziale monopolio, enormi utili sulla pelle dei cittadini e delle imprese.
    L’Enel abbassi le tariffe, poi pensi al resto.
    Ebbene anche in questo caso, viene ribadita la difesa a favore dei CITTADINI-CONSUMATORI.
    Pertanto ancora una volta mi (…e vi ) chiedo ; se la DIFESA DEI DIRITTI DEI CITTADINI-CONSUMATORI , è una delle PRIORITA’ dell’ITALIA DEI VALORI,
    allora PERCHE’ A LATINA E PROV., nella lista IDV, si è deciso di candidare PARIDE MARTELLA?
    PARIDE MARTELLA , non essere indagati, mai come in questo caso ,NON E’ LA SOLA CONDIZIONE INDISPENSABILE.
    PARIDE MARTELLA, ex DC , ex FORZISTA,presidente della società privata di gestione dell’acqua pubblica denominata,ACQUALATINA SPA.
    La società privata ACQUALATINA SPA, a Latina e prov. , HA MONOPOLIZZATO UN BENE ESSENZIALE : L’ACQUA !
    Perdipiù , triplicando il costo , aumenti fino al 300%, scarsa efficienza( il 70% di acqua non arriva a fatturazione), carta dei servizi ancora priva dello strumento di tutela degli utenti ( tant’è , che è stata erogata acqua all’arsenico ).
    In seguito a ciò, sono nati spontaneamente comitati a difesa dell’acqua pubblica , mai presi in considerazione dal presidente dell’ACQUALATINA SPA, l’avv. PARIDE MARTELLA, a tutt’oggi candidato nell’ ITALIA DEI VALORI, non in forzitalia, non nei socialistidemocristiani di demichelisrotondi.
    Per i VALORI E GLI IDEALI DA SEMPRE SOSTENUTI , con coraggio, dall’ITALIA DEI VALORI,
    PERCHE L ‘ IDV , DEVE PRENDERSI LA RESPONSABILITA’, DI FARE IL BUCATO, CON ROBUSTE CANDEGGIATURE, A CERTI DISCUTIBILI PERSONE ???
    NON E’ COMPITO DELL’ ITALIA DEI VALORI GARANTIRE LE POLTRONE.
    COERENZA
    COERENZA
    COERENZA
    UN AMARO SALUTO
    DALLA TERRA DEI CACHI

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    E’ evidente che Tremonti, ammesso che sia in buona fede, cosa che personalmente non credo, non ha mai letto “El pais” o qualsiasi altro giornale europeo. Per sapere la verità sull’Italia leggete “El paìs”.

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    Gentili Utenti
    Anche in questo caso, non solo sono d’accordo, ma condivido pienamente, l’opinione del Sen. Antonio Di Pietro.
    In particolar modo, riporto:
    E, comunque, trovo profondamente immorale che un servizio essenziale per la nostra vita come l’energia, produca in regime di sostanziale monopolio, enormi utili sulla pelle dei cittadini e delle imprese.
    L’Enel abbassi le tariffe, poi pensi al resto.
    Ebbene anche in questo caso, viene ribadita la difesa a favore dei CITTADINI-CONSUMATORI.
    Pertanto ancora una volta mi (…e vi ) chiedo ; se la DIFESA DEI DIRITTI DEI CITTADINI-CONSUMATORI , è una delle PRIORITA’ dell’ITALIA DEI VALORI,
    allora PERCHE’ A LATINA E PROV., nella lista IDV, si è deciso di candidare PARIDE MARTELLA?
    PARIDE MARTELLA , non essere indagati, mai come in questo caso ,NON E’ LA SOLA CONDIZIONE INDISPENSABILE.
    PARIDE MARTELLA, ex DC , ex FORZISTA,presidente della società privata di gestione dell’acqua pubblica denominata,ACQUALATINA SPA.
    La società privata ACQUALATINA SPA, a Latina e prov. , HA MONOPOLIZZATO UN BENE ESSENZIALE : L’ACQUA !
    Perdipiù , triplicando il costo , aumenti fino al 300%, scarsa efficienza( il 70% di acqua non arriva a fatturazione), carta dei servizi ancora priva dello strumento di tutela degli utenti ( tant’è , che è stata erogata acqua all’arsenico ).
    In seguito a ciò, sono nati spontaneamente comitati a difesa dell’acqua pubblica , mai presi in considerazione dal presidente dell’ACQUALATINA SPA, l’avv. PARIDE MARTELLA, a tutt’oggi candidato nell’ ITALIA DEI VALORI, non in forzitalia, non nei socialistidemocristiani di demichelisrotondi.
    Per i VALORI E GLI IDEALI DA SEMPRE SOSTENUTI , con coraggio, dall’ITALIA DEI VALORI,
    PERCHE L ‘ IDV , DEVE PRENDERSI LA RESPONSABILITA’, DI FARE IL BUCATO, CON ROBUSTE CANDEGGIATURE, A CERTI DISCUTIBILI PERSONE ???
    NON E’ COMPITO DELL’ ITALIA DEI VALORI GARANTIRE LE POLTRONE.
    COERENZA
    COERENZA
    COERENZA
    UN AMARO SALUTO
    DALLA TERRA DEI CACHI

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    Egregio Presidente, o onorevole che dir si voglia
    grazie a lei venne scoperchiato un covo di vipere che stava avvelenando giorno dopo giorno l’italia. dopo quei fatti però c’è stato un profondo declino e a volte si dice era meglio quando si stava peggio. i cambiamenti che tendono al bene certamente si pagano e bisogna soffrire. i cambiamenti forse ci sono stati ma l’italia è andata in mano ad incapaci, a imprenditori strani e sconosciuti che all’improvviso si sono proclamati paladini della libertà e della democrazia demonizzando i comunisti.
    Spero che qualcuno abbia capito quanto stia andando fuori di testa questa persona
    Ogni mattina cjhe mi alzo mi sale una nausea e la voltà di volare via da questo tipo di nazione, ma pii mi faccio forza perchè sono un italiano ed amo questo paese.
    Però c’è da dire che da quando è andato al governo berlusconi, nulla si è opposto o ha contrastato l’opposizione, prodi è risorto ora, d’alema ogni tanto si sente, fassino sta risorgendo, ma prima? nessuno ci ha difeso dagli strali di berlusconi, nessuno ha voluto o è stato capace a portare in piazza il popolo ed ora però ci chiamano a gran voce per rovesciare silvio e prendere il goveso dalla sinistra.
    Sarà pure pazzo questo silvio ma chi è stato a guardare è stato un incapace al fine di evitare lo sfascio italico
    Ci sono tante cose che lo stato dovrebbe riprendere in mano, la giustizia, la sicurezza, l’istruzione, la sanità ed i trasporti, nonchè per ultimo l’energia.
    Tutte queste cose sono state masnipolate a paicere e sono state ate in pasto a dei politicanti regionali che hanno pnsato più che altro ai loro interessi a discapito el cittadino che a fronte di più rincari non ha ricevuto alcun beneficio.
    che italia è io voglio i valori dell’italia i vecchi valori che mi dovrebbe dare l’italia dei valori, ma questo partito ha solo l’1 per cento di preferenze, mi auguro quindi che sebbene pochi vi facciate sentire e questo lo dico avoi candiodati che a loivello nazionale avete voce e qualcuno vi ascolta.
    Non se ne può più di tutto questo e ancora di più in questi giorni dove si fomentano rivoluzioni inesistenti. Ma veramente si pensa che gli italiani siano al paro degli irachenei o iraniani o palestinesi o altri popoli dal sangue bollente?noi siamo pacifici per natura e non siamo terroristi come ci stanno descrivendo in questi giorni, quindi sempre di più non ci considerano per quello che siamo ma per qullo che al momento desiderano loro i politici
    Auguri a tutti

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    Caro Antonio.
    Ti riassumo in breve due casi sul motivo per il quale l’ enel incassa così tanto.
    Il Primo è che da quando hanno messo i contatori elettronici, riescono a camuffare meglio i consumi raddoppiando o triplicando il valore della bolltetta. Un esempio: La mia amica si è fatta mettere il contatore elettronico pagando ben 250 euro, poi dopo 6 mesi che ce lo aveva invece di pagare 35 euro a bimestre, gli arrivavano certe bollette da 175 euro!!! Dopo vari reclami, l’ azienda ha risposto che era difettoso e che lo doveva sostituire a sue spese con altre 250 euro!!! Roba da matti.
    In secondo luogo, l’ azienda ti dice di comunicare i numeri del contatore entro una data stabilita, poi una volta che tu hai comunicato la lettura, l’ azienda ti fà recapitare a casa la bolletta posticipata con in aggiunta una lettura presunta di una settimana per rincarare il prezzo sul reale consumo. Dopo le lamentele varie, l’ azienda dice che siccome il mercato dell’ energia è in rialzo, purtoppo sono stati costretti ad aumentarne il prezzo!!! Ma io dico… Ma è mai possibile che noi cittadini isamo continuamente tartassati senza nessuna possibilità di difesa? Le associazioni di consumatori non fanno altro che consumarti il pertafoglio in consulenze legali senza arrivare ad un niente. BASTAAA!!!

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    dal sito: http://www.marcotravaglio.it
    28/3/06 martedì ore 17:00 incontro con Antonio Di Pietro e Marco Travaglio. Pescara, c/o Sala della Provincia.
    “Intervenite numerosi. Chi vuole il proprio male pianga se stesso”
    Coordinamento provinciale ITALIA DEI VALORI-DI PIETRO CHIETI.

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    ITALIA DEI VALORI-DI PIETRO (EX MAGISTRATO MANI PULITE 1992!)LISTA PRESENTE ALLE PROSSIME ELEZIONI DEL PARLAMENTO (CAMERA E SENATO)DEL 9 E 10 APRILE CON RAPPRESENTANTI DELLE REALTA’ LOCALI CHE SONO TUTTI CAPOLISTA SIA AL SENATO CHE ALLA CAMERA.
    IN ABRUZZO I DUE CANDIDATI SONO IL DR. VERINO CALDARELLI AL SENATO ED IL DR. CARLO COSTANTINI ALLA CAMERA.
    VOTATELI E FATELI VOTARE! LA QUESTIONE MORALE AL CENTRO DELLA POLITICA. PER UN ABRUZZO ED UN’ITALIA PULITA!
    dal sito http://www.marcotravaglio.it
    28/3/06 martedì ore 17:00 incontro con Antonio Di Pietro e Marco Travaglio. Pescara, c/o Sala della Provincia.
    Intervenite numerosi.
    coordinamento prov.le CHIETI.

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    ABRUZZO
    ITALIA DEI VALORI-DI PIETRO (EX MAGISTRATO MANI PULITE 1992!)LISTA PRESENTE ALLE PROSSIME ELEZIONI DEL PARLAMENTO (CAMERA E SENATO)DEL 9 E 10 APRILE CON RAPPRESENTANTI DELLE REALTA’ LOCALI CHE SONO TUTTI CAPOLISTA SIA AL SENATO CHE ALLA CAMERA.
    IN ABRUZZO I DUE CANDIDATI SONO IL DR. VERINO CALDARELLI AL SENATO ED IL DR. CARLO COSTANTINI ALLA CAMERA.
    VOTATELI E FATELI VOTARE! LA QUESTIONE MORALE AL CENTRO DELLA POLITICA. PER UN ABRUZZO ED UN’ITALIA PULITA!
    dal sito http://www.marcotravaglio.it
    28/3/06 martedì ore 17:00 incontro con Antonio Di Pietro e Marco Travaglio. Pescara, c/o Sala della Provincia.
    Intervenite numerosi.

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    L’ENEL ci massacra, ma anche i privati non sono da meno. In Trentino la TRENTA si è sostituita all’ENEL garantendo che nulla sarebbe cambiato, anzi che noi utenti ne avremmo avuto solo benefici. In realtà le tariffe sono lievitate sensibilmente e strano a dirsi anche le letture dei contatori. Alle mia richiesta di spiegazioni, la telefonista di turno mi ha comunicato, che si le tariffe erano aumentate ma che avremmo avuto il rimborso in seguito (PINOCCHIO!!!!) e per quanto riguarda le letture, abbiamo pagato in più perchè l’ENEL a suo tempo non faceva le letture bene e quindi noi utenti abbiamo pagato in ritardo KW non conteggiati dall’ENEL a suo tempo.
    Morale: SI STAVA MEGLIO, QUANDO SI STAVA PEGGIO!!!
    EVVIVA LA PRIVATIZZAZIONE !!!!
    NEL MODERNISSIMO TRENTINO, NON IN BURUNDI

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    Certo meglio sarebbe abbassare le tariffe ma che almeno non ci sia dispersione in altri sensi e coloro che hanno azioni (piccoli risparmiatori) almeno abbiano un buon dividendo .

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    Carissimo On. DI PIETRO, la prego di dare visibilità alla nostra vicenda
    Mi preme ricordare la vicenda di trenta famiglie di Roma sfrattate(tra cui la mia). La documentazione è già stata inviata più volte in allegato. Queste famiglie dopo una vita trascorsa in immobili ex I.N.A. (Istituto Nazionale Asssicurazioni) avevano avuto assicurazioni dall’istituto che le case sarebbero state vendute alle persone che le abitano da decenni e decenni. Stranamente, sono state vendute a Tronchetti Provera, il quale, a sua volta le ha rivendute ad otto società(scatole cinesi?). Ora vogliono sfrattare gli attuali inquilini, oppure venderle a 10.000 euro al mq. ( impossibile comprare ) dopo aver tolto loro il diritto di prelazione. Quindi gli stessi vedono svanire il loro diritto di comprare la casa, alle condizioni che l’I.N.A. e la stessa Pirelli avevano assicurato.Beffa delle beffe, hanno ricevuto l’avviso di sfratto. Sappiamo che la cosa Le sta particolarmente a cuore, in quanto trattasi di diritti calpestati, della salute e della tranquillità di persone ultra ottantenni che vi abitano, aprendosi grosse problematiche per tutti i nuclei familiari formatisi nel corso degli anni .Confidiamo in un interessamento alla vicenda, affinchè trionfi la giustizia. Il problema si conosce bene, ma essere sfrattati per motivi speculativi è un grave delitto. Quindi, occorrerebbe porre fine, una volta per tutte, agli abusi che vengono gestiti da “persone” che calpestano diritti e dignità di esseri umani che si differenziano da “loro” solo perché non hanno il potere e i soldi per sopraffare e soffocare la voce della giustizia che queste persone oneste chiedono senza averne risposta.
    invio mie cordialità

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    Pago all’Enel cifre mensili pari a circa 5/600 euro al mese pari a rate di mutuo. Premetto che ho una piccola attività di bar/gelateria in un piccolo centro di circa 8000 abitanti e dopo 16 anni di attività grazie a tutti questi aumenti tariffari dei costi di servizio, tra cui in primis l’acqua di cui pago bollette semestrali anche di “1100″ euro, mi sono trovata costretta a non poter dare più lavoro a nessuno, mi ritrovo solo con mio marito e mia suocera. Mi auguro vivamente che chi con questo sistema di governo si è riuscito a “realizzare” come desiderava possa finalmente cadere e provare che cosa significa lavorare anche 10 ore al giorno e non riuscire a volte nemmeno a far fronte ai propri impegni finanziari presi. Questo è solo una piccolissima parte di quello che ho da dire. Grazie. Laura

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    Queste manovre finanziarie non le capirò mai! Così come la borsa. Me l’ha fatta capire Beppe Grillo: quando uno ha debiti, si mette in borse ma quando c’è un “utile privato” col c..o che lo divide con gli azionisti!!! E’ una battuta ma purtroppo abbiamo visto che diventa troppo spesso una realtà! L’acquisizione di Suez da parte di Enel non l’ho mai capita sin dalle prime notizie che ci sono state fornite. Sei in utile e cosa pensi di fare? Compro Suez e mi indebito per anni!! E come se l’anno scorso avessi risparmiato 15.000 euro e mi compro una Ferrari da 150.000 euro??!! Ha una logica? Rischio un incidente, distruggo il mio patrimonio, per cosa? C’è qualcuno in grado di spiegarmi il senso di queste operazioni? E peraltro essendo lo Stato il maggiore azionista, qualcuno mi spiega perchè non si “impone” un abbassamento delle tariffe a livello europeo, quantomeno?

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    Caro Di pietro l’Italia se non prende provvedimenti seri saremo noi ad andare a viivere all’estero altro che caro bolletta e’ una invasione e la famiglia come la mettiamo e l’occupazione. a ben vedere pochi parlano di tutto questo ma solo se un politico e’ onesto o no penso che bisogna risolvere questi problemi almeno porseli

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    Basta con le lamentele!!!! una soluzione c’è.
    Dalla trasmissione di Reporter su “pesi e misure” ho appreso che i
    vari misuratori di cui dispongono Enel e Telecom sono fuorilegge.
    Difatti nessun organo o Ente esterno controlla e certifica la giustezza
    dei dati in essi raccolti e che rappresenta la merce fatturata a noi
    utenti.
    E’ come se acquistando dal fruttivendolo 1 kilo di frutta venisse
    pesato su una bilancia di sua invenzione!
    Chiaro che l’aquirente può attuare un controllo sulla sua bilancia
    personale, ma come si fa a verificare i Kilovattore o gli scatti alla
    alla risposta???
    Preposto a ciò dovrebbe essere, l’Istituto Superiore Pesi e Misure.
    Il cui scopo è proprio quello di dare certezza di legge ( fede pubblica)
    sulle misure (metro, kilo, litro) difatti periodicamente appositi ispettori
    verificano bilance e distributori di benzina onde evitare frodi.
    Ma niente, dico niente e nessuno controlla e verifica i contatori Enel
    o Telecom!!!
    Nessuno che appone timbri o bolli di certificazione pubblica!!!
    Potrebbe essere la chiave di volta…..
    Se organizziamo un nutrito gruppo di persone decise, potremmo chiedere,
    a mezzo avvocato, la illegittimità di tali contatori e quindi degli importi
    in fattura. Sono certo che provocheremmo un terremoto!
    Crollerebbe il sistema. Come farebbero a certificare tutti i contatori?
    Qualche Giudice di Pace si è già espresso in merito, dando torto all’Enel.
    Sostengo che chi vende un bene o un servizio, non può e non deve
    anche certificarne la quantità o misura unitaria, che è la base del
    pagamento del corrispettivo. legge italiana docet.
    Premesso che non sono un avvocato, premesso che i dati soprariportati li
    ho dati a memoria, chiedo lumi e aiuto a voi tutti per lo studio di fattibilità
    di tale proposta.
    Diamoci da fare…reagiamo ai soprusi… usiamo le loro stesse armi!!!!

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    Perchè non rendere anche l’energia elettrica un mercato aperto ? Nella telefonia TELECOM aveva tutte le strutture fisse: si decise per un prezzo per il canone, e i nuovi gestori hanno venduto i servizi telefonici sfruttando la stessa linea. Per Enel bisogna fissare un prezzo base dell’energia prodotta poi la commercializzazione casa per casa la potrà fare chiunque al prezzo che vuole, come necessita la concorrenza.
    Il problema della esattezza dei mezzi di misura ed il loro controllo è un problema ENORME ED URGENTE perchè in una società che diventerà sempre più tecnologica la certezza della misurazione è la base per una reale concorrenza tra aziende a beneficio (VERO) dei consumatori.
    PENSATE ANCHE ALLO SPOGLIO DELLE SCHEDE ED A CHI CONTROLLERA’ LA VERIDICITA’ DEI RISULTATI.
    Se un giorno parlerete di banche ve ne scriverò delle belle.

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    Egregio Dott. Di Pietro,
    Le scrivo la presente perché come cittadino che ha a cuore, come un buon padre di famiglia, le sorti e la gestione delle risorse del proprio Paese, mi sembra quantomeno strano che ancora nessuno in questa, per tanti versi allucinante, campagna elettorale ha ancora chiesto conto al governo di dove sono andate a finire le maggiori risorse che si sono liberate dal bilancio in considerazione del bassissimo livello dei tassi d’interesse di questo ultimo lustro:
    non solo non si è riusciti ad abbassare il livello del debito ma al contrario questo è aumentato, nonostante le migliori condizioni del mercato!
    Io voterò per Lei perché insieme ad una sana gestione del bilancio e della giustizia fiscale e penale, promette di fare una legge essenziale ai bisogni di una sana amministrazione: impedire che in parlamento a fare le leggi siedano persone condannate, con sentenza passata in giudicato, talvolta anche per gravi reati.
    Com’è possibile che a un pregiudicato, giustamente, sia proibito fare il bidello(!), o occupare qualsiasi posto nella pubblica amministrazione…e invece non gli sia impedito di fare il parlamentare???
    La prego di andare avanti!

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    Risposta a imbraco Angela
    Sfratti Tronchetti Provera :
    Questi stabili risalgono ai primi del 1900, quindi, non veniva fatta nessuna trattenuta sulle buste paga degli operai. Purtroppo ciò che ora accade è una grossa speculazione a danno degli inquilini.
    Un saluto da Eros
    Postato da: Imbriaco Angela | 28.03.06 21:18
    Centilissimo signor Eros Boffi , come prima cosa dò da parte mia la solidarietà alle 30 famiglie compresa la sua , poi mi piacerebbe capire le case i.na …. istituto nazzionale assicurazioni , sono per caso quelle case comperate dove anche gli operai compreso mè lasciavano una tariffa sulla busta paga a favore delle costruzioni di case per chi non ne aveva ? siccome sono curiosa e non ho presente bene e mi piace capire se per gentilezza può farmi capire riscrivendo con quali soldi sono state costruite quelle case .La ringrazio anticipatamente per la risposta che mi darà .Distinti saluti e che entri in tutte le case del mondo un gigantesco mio sorriso :-D e a tutte le 30 famiglie sfrattate per denaro un abbraccio forte forte ……..comuncque le comunico che le grandi asicurazioni per non pagare tasse sa cosa fanno vendono ad altre socetà assicurative per dimostrare perdite poi comperano altri immobili e fanno vedere che investono in modo che devono sempre far dimostrare perdite e se dimostrano perdite non pagano tasse e nello stesso tempo la cuota assicurativa che noi paghiamo aumenta sempre , anche su questo argomento pregherei il dott. Garante che indaghi bene in modo che faccia chiarezza .Un saluto da Angela

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    sono favorevole alla tassazione di rendite provenienti da titoli e dico di piu, anche alla tassazione di rendite generate da beni immobiliari. Auspico l’annullamento della tassazione su beni immobili, di qualsiasi tipo, quando questi sono usati dal proprietario o dai suoi parenti piu stretti.
    portiamo avanti una lotta vera agli evasori fiscali, battiamoci per la giustizia piu che per la legalità,perche legalita non vuol dire giustizia, ma giustizia vuol dire legalita.Ritiriamo i nostri soldati dalle zone di guerra,IRAQ, il popolo, sono convinto che ci seguirà.Creiamo una societa meno egoista e piu solidale.
    E’ utopia?

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    Vorreri sapere quali sono le aziende concorrenti a Italgas nella distribuzione del metano in quanto ho saputo che una di essa fa pagare il metano con una quota mensile e il resto a conguaglio. grazie per l’informazione
    aldo lazzaretti

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    Parole sante !!!!
    Per quel che riguarda, in particolare, la ” customer care ” la cura della clientela, è incredibile il disinteresse dell’Enel.
    Ho pagato una bolletta in ritardo, a causa di un disservizio delle Poste ( altro tasto dolente…); ebbene a distanza di 48 ore dall’avvenuto pagamento e dall’immediato inviato di copia della ricevuta via fax al nr. verde, il pagamento risulta effettuato ed in regola ( sul sito Enel in internet) ma il pieno carico del contatore ancora non mi viene ridato !!!
    Il risultato è che ogni venti minuti devo farmi otto piani di discesa/risalita per riattivare il contatore che si stacca appena si accenda una lampadina in piu’ !!!!!!………
    Ho inviato inutilmente e-mail, ho telefonato al numero verde per la clientela ( che poi, al pari di altri gestori di pubbliche forniture , è risultato essere un privato call center che riceve le lamentele, le impacchetta e le spedisce ” con calma” ad Enel….), sempre senza esito !!!!
    Per la mia esperienza, Enel considera il cliente un limone da spremere e spremere, senza curarsi di lui e delle sue varie problematiche. Anche quando paga, deve continuare a pagare il fio del ritardo ! Assurdo !!!!!!…….. O NO ????
    In questa Italia TUTTO è normale…………

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    Ho fatto una ricerca di consigli utili per risparmiare sulle bollette e ridurre gli utili delle lobby dell’energia che spesso guadagnano sugli sprechi energetici. Penso che seguendo tali consigli si possano risparmiare risorse.
    Posto link del sito più completo:
    http://www.diapasonconsulenze.com/Casa_A+.htm
    Viviamo sostenibile
    Ciao

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    Dal mese di Agosto enel non mi ha più spedito bollette.Mia figlia ed io abbiamo sollecitato per ben 5 volte.Ci hanno risposto che c’era un ritardo nella fatturazione….(per noi incomprensibile), infine, in questi ultimi 10 giorni ci viene stampata una bolletta dall’enel locale di oltre 3 mila euro.A questi se n’è aggiunta, questa settimana, un’altra di quasi 800 euro…! Alle nostre rimostranze, ci viene risposto che trattasi di un conguaglio dal 2007 in avanti.Punto. Mi chiedo come si possa fare un conguaglio di così lungo tempo: ho sempre pensato e creduto che le bollette precedenti fossero state tutte pagate e che la cifra addebitatami, per bimestre, corrispondesse alla realtà, invece per lor signori in ogni bimestre sono state fatte delle stime d’ufficio.Non vogliono fornire documentazioni perchè dicono che sono cose interne…ma io come faccio a capire? devo accettare questo debito come un dogma? Francesca Siravo-Alessandria

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