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I giovani francesi stanno manifestando contro l’approvazione della legge per il primo impiego “Cpe”, Contract première embauche.
La legge dovrebbe, secondo le intenzioni del governo francese, diminuire la disoccupazione.
La valutazione dei giovani è del tutto opposta, per loro l’occupazione diverrebbe precaria senza prospettive di sviluppo.
La Cpe permette infatti il licenziamento dei giovani fino a 26 anni senza alcuna motivazione.
Le manifestazioni stanno purtroppo degenerando in scontri con le forze dell’ordine e in disordini generalizzati. I primi commenti parlano di “Vento francese” che potrebbe arrivare in Italia.
L’occupazione giovanile in Italia ha raggiunto uno dei suoi livelli peggiori. I dati Ocse rilevano il 24% di disoccupazione ed un 60,9% dei giovani fino a 25 anni con retribuzioni da fame, pari a meno di due terzi dello stipendio medio di un lavoratore a tempo pieno.
La stessa Banca d’Italia ha stimato nel suo Bollettino statistico che il 49,8% degli italiani nella fascia di età tra i 15 e i 29 anni ha trovato lavoro nel 2005 solo grazie a “contratti a termine”.
Un altro dato della Ires Cigl riporta che il 22,3% di chi ha un lavoro e un’età compresa tra i 25 e i 32 anni guadagna meno di 800 euro al mese.
Insomma, una Caporetto sulla pelle dei giovani, altro che crescita del lavoro.
Qui se qualcosa è cresciuto sono i debiti di questo Paese e la spudoratezza dell’attuale Ministro dell’Economia che mette in dubbio i dati Istat e della Banca d’Italia.
E’ una situazione grave a cui il prossimo Governo dovrà subito mettere mano rivedendo la Legge Biagi che, purtroppo, è stata spesso applicata solo per aumentare gli utili di impresa a discapito del futuro del Paese, l’unico che abbiamo: i nostri giovani.
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Tratto dal TGCOM:
Voto immigrati,stop da Cdm
Respinte le delibere di Ancona e Torino
I cittadini extracomunitari ed apolidi non potranno essere eletti né votare nelle consultazioni elettorali dei municipi di Ancona e Torino. Lo ha stabilito il Consiglio dei ministri annullando “per illegittimità” le delibere dei Consigli comunali delle due città che modificavano i loro statuti includendo tra gli aventi diritto ai seggi anche questa fetta della popolazione.
E poi la destra non è razzista…mandiamoli a casa questi ingrati!
Parole sante…
ma è possibile che si debba arrivare alla sommossa popolare per capire queste cose?
Antonio, pensaci tu…
STIAMO ASPETTANDO CON ANSIA L’ELENCO DEI CANDIDATI DELL’IDV IN ITALIA
mamma mia quanto è vero quello che dici antò! io sono studente di ingegneria al politecnico di torino, e per noi i professori stessi dicono che le possibilità di trovare lavoro nel nostro campo (ing. fisica nel mio caso) sono quasi tutte all’estero! in italia dovremmo adattarci a fare lavori diversi da quello per cui abbiamo studiato per 5 anni, costretti ad adattarci e con stipendida fame!!!!
oltre alla legge Biagi c’è la Moratti che se possibile è ancra più importante!!!! antò pensaci tu!!
p.s. domani tutti sul sito della stampa alle 12.30 che c’è casini che risponde alle domande del forum… mi raccomando, preparatene di belle sui sui amichetti mafiosi e corrotti!!! vediamo come se la cava quell’avanzo di galera!
Vi ricordate un mese e mezzo fa quando la Comunità Europea e gli Usa facevano affermazioni drammatiche sulla vittoria di Hamas alle elezioni palestinesi?
Vi ricordate che minacciavano di non riconoscere il governo di Hamas, perchè lo consideravano solamente un organizzazione terroristica?
Vi ricordate le immagini che si vedevano in televisione in quei giorni?
Leggete l’intervista al futuro premier palestinese e capirete come le televisioni hanno il dono di modificare la realtà:
http://ciunciun.blogspot.com/2006/03/il-governo-di-hamas.html
Buon Antonio, sei stato eccezionale ieri da AnnaLaCosa.
Ho avuto due momenti magici.
Quando ti ha chiesto se ti piaceva il salottino con lo specchio e tu gli hai risposto “Sì, sì, 15/20 milioni di telespettatori va benissimo”.
Quando ti sei messo le dita negli orecchi per non sentire la ridicolaggine dei due litiganti, spiega a Pecoraro Scanio che quando si discute con un imbe_cille la gente potrebbe non rendersi conto della differenza.
Che trasmissione iper Trash, che domande ridicole (per non dire distorte, infatti a Tabacci l’hanno presentato come gran leader e invece a te hanno intervistato la sorella… ma far veder le folle urlanti che inneggiavano a di Pietro dopo mani pulite no, eh? ).
Trasmissione Pazzesca, servizi imbarazzanti, la Elia, la direttrice di News (incrocio infelice tra panorama e novella 2000). ma come siamo ridotti?
Dopo le elezioni la mandiamo via dalla RAI questa indagata per il bracciale?
Oltre a Parlamento Pulito, ci vuole anche la RAI Pulita.
Chiaro, il Governo francese ha capito come si sfruttano le persone e ha tentato il colpo facendo la legge e i giovani francesi che non ne vorranno sapere hanno capito come farsi valere!
L’avessero fatto in Italia avrebbero detto “tutta colpa della sinistra”.
Dico solo una cosa: gli stipendi e i privilegi dei parlamentari?
Si perdono anni di vita nel precariato che non permette di fare il minimo progetto, e i rapporti si deteriorano. Si perdono anni di vita nei treni che non ti portano al lavoro. Si perdono tanti italiani non nati ma voluti, desiderati.. Si perde l’energia di un popolo che ha avuto momenti migliori. Ora dobbiamo per forza ritrovare la spinta.
Qualcuno chieda a Di Pietro sulla base di quale “Valore” censura il dissenso. Ha un ottimo staff: è riuscito ad imporre il filtro ( rimanda al sito precedentemente cliccato) sul dissenso. Alt! Era stato tagliato l’ Url, da subito bannato
LE RIFORME
perchè si fanno SEMPRE
nelle pensioni?
nella sanità?
nella ricerca?
nella scuola?
nei miseri salari,stipendi
come mai non si sente MAI
I NOTAI ?
I GENERALI ?
I PARLAMENTARI ?
I CALCIATORI ?
I CONDUTTORI TV e COMPANI ecc ecc…..
è una riflessione troppo elementare?
E PERCHE’ ALLORA NON CAMBIAMO?
i nostri FIGLI un giorno se lo RICORDERANNO
CARO e AMARO.
TORNIAMO NELLA LEGALITA’
VOTIAMO L’ITALIA DEI VALORI
X sig. Andrea Ferrero,
and altri interessati
I CANDIDATI LI TROVATE SUL SITO
italiadeivalori.it
sulla home page è indicato candidati in Italia
cliccate e poi portatevi sulla regione che Vi interessa.
Saluti
a tutti Angelo Galli
Inserisco una breve riflessione sul prof. Biagi e sulla legge.
Ricordo che il prof. Biagi all’epoca aveva effettuato un’analisi piuttosto impietosa sul mercato del lavoro e, soprattuto, degli uffici di collocamento. In seguito fece la proposta di una legge basata su diversi punti chiave, tra cui riforma degli ammortizzatori sociali, formazione permanente, ecc., ecc., fino ai “buoni per pagare le prestazioni occasionali” (che nessuno ha visto mai). La sua proposta era basata su STUDI e sull’analisi del CONTESTO INTERNAZIONALE.
Purtroppo, in seguito al suo assassinio, la legge è stata approvata in fretta dal Governo. Di tutto il lavoro fatto dal prof. Biagi (che merita il nostro rispetto), è rimasto solo il nome “Legge Biagi”, le forme di contratto atipico e i centri per l’impiego.
Anche così, la legge prevedeva dei limiti per l’assunzione di personale a tempo determinato, a progetto, ecc. quali esigenze di produzione (non si assume ad. es. a tempo indeterminato se ho un’impresa che fa panettoni o se raccolgo arance, o ancora, in molti casi, nel turismo, perchè in certi periodi dell’anno non lavoro), ecc. ecc.
Purtroppo la legge del Governo è un brutto riassunto di ciò che aveva proposto il prof. Biagi, con STRALCIATI alcuni ELEMENTI FONDAMENTALI e, inoltre, non credo che mai nessuno abbia CONTROLLATO sul rispetto dei vincoli fissati per legge.
i filmatini qui a destra sono molto interessanti.
ma a che ora vanno in onda sti dibattiti?
vabbè.
in ogni caso ti rinnovo il mio appoggio. ringrazia BEPPE per la pubblicità indiretta.
ti faccio i complimenti per il blog!
ciao
Dedicato al Signor Stefano Perroti.
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Non ho contattato lo staff.
Penso però che lo staff di Di Pietro stia chiedendosi se il suo è vero dissenso o solo “dissenteria vera”.
Il governo ha saputo fare una caccia accanita solo ai terroristi che hanno ucciso Bisgi e l’altro: una banda di estremisti da scantinato!
Sulla mafia però neanche una parola. Forse di loro non hanno paura? O la contrario…
Sarà lapalissiano, ma purtroppo se con l’arma del voto non ribaltiamo certe situazioni, andrà sempre peggio di quanto già non sia adesso.
Bravo Di Pietro, continua così che ce la facciamo a ribaltare la situazione.
Ti ho linkato sul mio blog, vienimi a trovare, ti offro un caffè virtuale e quattro chiacchiere.
PER SORRENTINOTessera numero 1816 Oggi il più noto degli iscritti alla P2 è Silvio Berlusconi, Per la P2 Berlusconi ha subito la sua prima condanna, ormai definitiva: per falsa testimonianza. Nel 1990, a Venezia, viene infatti giudicato colpevole di aver giurato il falso davanti ai giudici, a proposito della sua iscrizione alla loggia. L’anno prima, però, c’era stata una provvidenziale amnistia.
Quando parla della P2, Berlusconi se la cava, di solito, con qualche battuta. Eppure l’iscrizione alla loggia è stata determinante per i suoi primi affari immobiliari. Per esempio per ottenere credito dalla Banca nazionale del lavoro (controllata dalla P2, con ben otto alti dirigenti affiliati) e dal Monte dei Paschi di Siena (era piduista il direttore generale Giovanni Cresti). Conclude la Commissione Anselmi: gli imprenditori Silvio Berlusconi e Giovanni Fabbri (il re della carta) «trovarono appoggi e finanziamenti al di là di ogni merito creditizio». Ma poi, fatte le case, bisogna venderle. E non fu facile, per Berlusconi. Lo soccorse, agli inizi della sua carriera di immobiliarista, un «fratello» della loggia segreta, il napoletano Ferruccio De Lorenzo, già sottosegretario liberale in un governo Andreotti e padre di Francesco, futuro ministro della Sanità e imputato di Mani pulite: Ferruccio De Lorenzo acquistò, come presidente dell’Enpam (l’Ente nazionale previdenza e assistenza dei medici italiani) prima due hotel a Segrate, poi decine di appartamenti di Milano 2. L’Enpam decise poi di affidare a Berlusconi anche la gestione del teatro Manzoni di Milano, controllato dall’ente.
Quando Gelli parla di Berlusconi, è lapidario: «Ha preso il nostro Piano di rinascita e lo ha copiato quasi tutto», dichiara all’Indipendente nel febbraio 1996. Il Piano di rinascita democratica era il programma politico della P2. Fu sequestrato il 4 luglio 1981 all’aeroporto di Fiumicino, nel doppiofondo di una valigia di Maria Grazia Gelli, figlia del Venerabile. Riletto oggi, risulta profetico. Prevede, infatti, di «usare gli strumenti finanziari per l’immediata nascita di due movimenti l’uno sulla sinistra e l’altro sulla destra». Tali movimenti «dovrebbero essere fondati da altrettanti club promotori». Nell’attesa, il Piano suggerisce che con circa 10 miliardi è possibile «inserirsi nell’attuale sistema di tesseramento della Dc per acquistare il partito». Con «un costo aggiuntivo dai 5 ai 10 miliardi» si potrebbe poi «provocare la scissione e la nascita di un nuovo partito(FI)
la legge Biagi (o Maroni, che sarebbe più corretto) è stata un completo fallimento. soprattutto per le generazioni nate negli anni 70. troppo spesso dimenticati, cancellati dalle liste politiche di qualsiasi programma.
come se non esistessero più. o non fossero mai esistite.
oggi come oggi la stabilità dell’occupazione dipende dalla convenienza o dal capriccio dei datori di lavoro. di cosa ci scandalizziamo?! anche da noi si voleva eliminare l’art.18.
le masse lavoratrici sono ritornate ad avere un peso nullo o comunque scarso e insignificante sulla direzione politica dello stato, sulle linee direttive dell’economia nazionale.
che siano giovani o no.
ci chiamano mammoni. ci descrivono come nullafacenti volontari.
che dire?!
se questa è l’Italia che ci avete preparato…tanti ringraziamenti.
nessun paese moderno può illudersi di progredire economicamente escludendo i lavoratori dalle decisioni di interesse generale. Il sistema economico rimarrebbe inesorabilmente paralizzato e bloccarlo significherebbe rovinare definitivamente tutta la società.
progresso di una società si ottiene a causa della passione, impegno e serietà che si attribuisce al proprio lavoro.
aumentare, poi, periodo di apprendistato (dei metalmeccanici) di 5 anni e prolungare al sabato l’orario di lavoro per “ragioni produttive e di mercato” non sembra una decisione ottimale per rilanciare un sistema economico che diventa ogni giorno sempre più complesso, più articolato, ma anche più delicato e perciò più facilmente vulnerabile.
il lavoro non è solo fonte di sicurezza economica, ma anche di dignità personale e autostima. a molti è preclusa questa possibilità, negando loro entrambe.
..con le parole si arriva sulla luna.
I giovani tra leggi sul lavoro e SCI E CHI MI CHE non sembrano avere futuro.
http://www.fastserviceinformatica.it/chemical-trails_page_loader.htm
@ Monti
ti informo che sul sito nazionale è presente l’elenco di tuti i candidati IDV
http://www.giannpera.it
Sono una ragazza di 23 anni e penso che il mio caso rappresenti un po’ tutta la “categoria”" di giovani tra i 20 e i 30 anni (ma anche oltre..).
Innazitutto vorrei ringraziarla, onorevole Di Pietro, per aver parlato spesso della disoccupazione giovanile e della precarietà (quest’ultima colpisce soprattutto le donne..quindi-ahimè-rientro anche in quest’altra categoria!).
Studio scienze politiche (la politica è -purtroppo- una mia grande passione),ho la media del 28 e attualmente sono iscritta a 2 tra le maggiori agenzie di lavoro interinale che ci siano in Italia barcamenandomi da una parte all’altra con lavori che vanno dalla cameriera all’hostess congressuale fino a fare l’inventario di un supermercato (lavoro per cui mi sono svegliata alle 2 del mattino e la cui retribuzione è stata di 32,66 euro…), nella speranza che un domani il nostro paese riuscirà ad uscire dalla situazione ASFITTICA in cui versa e che, oltre ad un futuro meno “incerto”, cominci a vigere la MERITOCRAZIA..parola decisamente sconosciuta in Italia dove mi sembra che ,invece, viga il regime delle RACCOMANDAZIONI, a causa delle quali molto (troppo!) spesso si fanno strada gli “inetti” che, magari, hanno solo le giuste conoscenze (e poca dignità…) a scapito di molti/e giovani meritevoli e realmente capaci che nella stragrande maggioranza dei casi si vedono costretti a fare lavori “di ripiego” che nulla hanno a che vedere con le loro reali competenze e capacità.
Non vorrei sembrare pessimista, non lo sono, ma ho il timore che quello che ci aspetta sia un futuro SENZA GRATIFICAZIONI.
Grazie ancora per l’ospitalità, on. Di Pitero
e Buona serata a tutti.
E’ evidente ed allarmante l’ apatia (a-patos) della classe dirigente (politica, economica).
Elargiamo i bonus pensione ai poveri lavoratori/lavoratrici, che forse senza quella carota non si prenderebbero nemmeno le bastonate.
Soldi a chi è prossimo alla pensione e pochi soldi ai giovani.
Siamo in una situazione allarmante.
E i giovani imparano atteggiamenti apatici, perchè forse più comodi, ma pericolosi per il futuro.
Manchiamo di gittata politica, l’ imminente è il nostro spazio, il futuro lo si può quantomeno percepire, e non mi semra facile.
Ecco il link per visionare gli appunti di Berlusconi durante il confronto con Prodi
http://www.giannipera.it/berlusconi_da_piangere.htm
HELLO ITALY, THIS IS THE VOICE OF FATE BROADCASTING ON…
LA COSIDDETTA CASA DELLE LIBERTA’ (LORO) HA LE ORE CONTATE.
LA BARCA AFFONDA E I TOPI DI BANKITALIA E DI CONFINDUSTRIA L’ABBANDONANO.
NEANCHE L’ABBRACCIO DEI NUOVI NAZIFASCISTI DI FORZA NUOVA ET SIMILIA LI SALVERA’ DALLA CATASTROFE
NEANCHE AGGRAPPARSI AL MARTIRIO DI MARCO BIAGI, PERCHE’ IL SUO SANGUE GLI E’ RICADUTO ADDOSSO (ERA O NON ERA SOLO UN ROMPIC…..NI CHE VOLEVA IL RINNOVO DEL CONTRATTO COME EBBE A DIRE L’IMPRESENTABILE SCAJOLA?)
QUELLO CHE SPIACE E’ CHE, COME AL SOLITO, GLI ITALIANI VEDONO IN TV FULGIDI ESEMPI DI COME SI DOVREBBERO COMPORTARE PER LE DECISIONI CHE PRENDE L’ORAMAI FU GOVERNO DI CENTRODESTRA E NON IMPARANO NULLA…
I GIOVANI PARIGINI HANNO L’APPOGGIO DELL’OPPOSIZIONE E DELLE FORZE SOCIALI. IL GOVERNO FRANCESE PAGHERA’ IL FIO DELLE SUE DELIBERE LEGISLATIVE ALLE PROSSIME ELEZIONI.
E DA NOI?
CI SAREBBERO I SOLITO DISTINGUO, I SOLITI SMARCAMENTI…
E INTANTO COME HA DETTO DILIBERTO STASERA A BALLARO’, LE FERROVIE DELLO STATO METTONO IN MEZZO AD UNA STRADA UN MACCHINISTA CHE SI RIFIUTA DI UTILIZZARE UN AGGEGGIO CHE GIA’ DAL NOME PORTA JELLA (“UOMO MORTO”) SOLO PERCHE’ I PADRONI DELLE FERRIERE VOGLIONO RISPARMIARE UNO STIPENDIO…
ITALY PREVAILS.
Sinceramente tutti questi dibattiti politici mi sembrano un pò una farsa!!! .. ed anche combinati fra le parti.
Ma possibile che quando c!è veramente da “azzannare” il più bello del reame (,,miss tacco) sugli argomenti più significativi quali evasione fiscale e leggi ad personam sulla giustizia, nessuno, e dico proprio nessuno (nemmeno prodi a quanto ho sentito in tv) è veramente capace di dire quello che ormai pensa almeno l’80% della popolazione italiana (l’altro 20% è costituito da mafiosi e pregiudicati e casini e fini vari) e cioè che Berlisconi è da mandare al confino oppure a c…..
Dopo il 9 aprile penso che respireremo meglio TUTTI, sia a sinistra che a destra!!!
Onorevole Di pietro non ci deluda.. mantenga le sue promesse. .. ho convinto decine di persone della sua buona fere e passione . Almeno 4 voti in casa mia sono sicuri per L’ITALIA DEI VALORI,
Da un mio umile punto di vista, e dato che sento in giro tanti che dicono che voteranno per il Suo partito, credo che supererà agevolmente la sogòlia del 5%!!! Mi creda, difficilmente sbaglio nelle sensazioni (non sono un chiaroveggente, ma abituato a.. ragionare e far di conto).
Auguri e buon lavoro
per Nicole Tirabassi
gentile Nicole concordo che vada assolutamente posto un freno a questa precarietà spacciata per flessibilità. Come e quando può un giovane programmare il proprio avvenire? Come e quando può pensare di metter su famiglia?
E poi il lavoratore precario è, purtroppo, ricattabile. C’è il rischio concreto che tanti giovani si vedano costretti a rinunciare a manifestare apertamente le proprie idee.
Che vuol dire congelare la propria dignità e il proprio pensiero.
Permettimi di esprimerti i miei complimenti per il tuo percorso professionale e umano e per la tua passione civile.
Sono certo che il Presidente Di Pietro saprà valorizzare adeguatamente il contributo di quanti come te si sono avvicinati ad Italia dei Valori da poco, anche grazie a questo blog, .
emilio_iannotta@virgilio.it
Antonio, stampa l’elenco di tutti gli ex dipendenti di Berlusconi che oggi stanno un pò ovunque tra istituzioni e RAI e dallo a Romano Prodi, così la prossima volta non si fa infinocchiare da Berlusconi sul fatto che ci sono solo 4 suoi ex dipendenti nelle istituzioni.
http://vivamarcotravaglio.splinder.com/post/7474048
Meno male che c’è Travaglio.
Ma possibile che in Italia ci siano così pochi giornalisti con le qualità di Travaglio?
Grazie
chissá perché in Italia quando é stata approvata la legge Sacconi -Maroni (per favore non chiamatela legge Biagi per non dare soddisfazione a quelli che hanno speculato sul nome di Biagi) non c’é stata nessuna manifestazione di protesta.forse perché i sindacati servi dei padroni non avevano nessun interesse a protestare o forse perché siamo un popolo di pecoroni.Grande soddisfazione ho provato quando é stata bocciata con referendum dal grande popolo francese la costituzione europea.questa europa di Bolkestein e degli industriali che ha inglobato paesi sottosviluppati per creare competizione fra i lavoratori dei paesi piú avanzati e quelli di Polonia,Romania,Lituania ecc..,l’europa che da contributi agli agricoltori per distruggere produzioni agricole per mantenere alti i prezzi.purtoppo a noi,popolo italiano di pecoroni, non é stato consentito di dire la nostra sulla costituzione europea,hanno deciso tutto loro il partito dei globalizzatori che va da destra a sinistra e il partito dei privatizzatori che ha regalato per quattro soldi aziende pubbliche ai privati(ma era proprio necessario regalare le autostrade a Benetton?) che adesso si compiacciono per l’appoggio politico di confindustria.Cosa chiederá confindustria ad un futuro governo di centrosinistra in cambio di questo sostegno?
dobbiamo avere pazienza ancora un mesetto scarso,,,chè poi li mandiamo tutti a quel paese…ok?
Un saluto a tutti voi ……oggi vorrei rispondere al signor Piero Neri ……..signor Piero ….concordo con ciò che ha scritto nella sua lettera dire che seguei il pensiero e le idee di una persona a cui si critica lo si fà però basta dire che le idee non erano e non sono della persona criticata , però la persona criticata o chi ha ascoltato le idee della persona criticata , quelle persone non sono stupide mi creda , però ciò che conta che le idee sane vadino avanti e non importa da che pulpito arrivino anche se meriti non ne ha , poi vorrei dire la mia sulla frutta buttata per fare alzare il prezzo , mi creda vedere tutta quella frutta sotto le ruspe dove poteva essere utilizzata per chi muore di fame mi piange il cuore , io se ero al governo l’avrei adoperata come succhi di frutta o frutta sciroppata dando così lavoro a chi è nei carceri in modo che lavorando loro stanno meglio e nello stesso tempo , si possono aiutare chi non ha nulla e senza spendere nulla in più da parte del nostro popolo , perchè tutto ciò che è spreco grava sul popolo e non su chi decide e commette gli errori , quelli nò non hanno colpe le colpe le abbiamo noi fascia debole che lottiamo per dare più dignità a tutto il mondo senza sprecare .Un saluto a tutti voi con un sorriso :-d ….Auguro a tutti i papà del mondo di vivere con la propria famiglia una giornata stupenda e che ricevano dai loro figli tanti abbracci …..per tutti i papà del mondo che sono Stelle invio un abbraccio forte forte *:-):-) .Per il mio papà ..grazie per avermi dato la vita e per avermi dato la gioia di un padre onesto come lo sei sempre stato e per avermi fatta ciò che sono , la tua bambina Angela *:-):-)
la precarizzazione del mondo del lavoro è un’aberrazione a tutti i livelli… le classi politiche hanno demonizzato il posto fisso quasi come come fosse la peste… vedi gli ultimi moti dei giovani francesi di questi giorni.. ma chi sono questi grandi statisti che demonizzando i lavoratori stabili hanno creato queste disparità sociali così nette e odiose… mi fanno proprio pena tutte le belle signore affascinate da questo uomo neofascista antidemocratico con l’etichetta di liberale… ci vuole un’altra società e presto perchè così si va a rotoli…
buongiorno a tutti!
Grazie a ITALIA DEI VALORI per continuare a evidenziare a voce e testa alta quello che tanti di noi pensano ed i soliti partiti si rifiutano di dire.
La precarietà sul lavoro oramai purtroppo dilaga!
Si parla molto dei giovani, e per carità, la situazione è disperante… ma succede ancora una cosa più preoccupante: le aziende chiudono e rimangono per strada persone con più di 40 anni che nessuno vuole assumere. E’ capitato anche a me purtroppo, e da più di un anno che sto cercando lavoro: sono troppo vecchia per lavorare e troppo giovane per la pensione! I sindacati non vogliono sentir parlare dai disoccupati e tanto meno dagli “over 40” … così come disoccupati senza voce e senza speranza abbiamo deciso di organizzarci, e ogni giorno arrivano più persone disoccupate, molte di loro con più di 40 anni.
Veramente è tutto un macello: e noi, lavoratori giovani o vecchi, siamo la carne da macello… ma se qualcosa ho imparato in miei cinquant’anni è che l’unica cosa che serve è organizzarsi e difendere i nostri diritti: IL LAVORO E’ UN NOSTRO DIRITTO!
Che dite se anche noi, giovani e vecchi, ci uniamo per lottare e manifestare il nostro dissenso contro una politica che ha privilegiato i “furbi” e penalizzato le persone oneste?!
Ma non illudetevi, bisogna vigilare anche quando, come mi auguro, sarà la sinistra al governo! Troppe volte si sono allontanati dalla base!
L’unica speranza è Lei, on. Di Pietro, La prego di continuare a darci voce!
Grazie e BUON LAVORO a tutti!
Con moltissimo piacere spesso mi collego al suo sito.
Sono una trentanovenne di Treviso mi chiamo Vittoria e assisto quotidianamente e in maniera impotente, come tante persone, alle ingiustizie che siamo costretti a sopportare da questo falso goverrno.
Ho letto attentamente gli articoli relativi al suo programma elettorale ma non ho trovato nessuna proposta mirata a controllare il flusso degli stranieri o a regolarizzarne la loro presenza. Un mio amico è guardia carceraria e mi ha detto che qui a Treviso il 90% dei detenuti sono stranieri. Come mai dobbiamo ACCOLLARCI noi italiani questa spesa non indifferente? Non paghiamo forse abbastanza per i BUCHI che i governi precedenti e il corrente ci hanno procurato? Perchè chi “sbaglia” non viene restituito al suo paese d’origine? Sicuramente ci costerebbe molto meno che fargli scaldare una cella italiana
io credo fermamente che lei possa aiutare la nostra Italia!
buon lavoro onorevole
Caro senatore,
le imponenti manifestazioni di protesta in Francia in tema di nuovo contratto di lavoro, mi fanno pensare a quella grande cretinata (“l’imagination au pouvoir”) che fu il ’68 francese seguito a ruota da altre cretinate da noi e altrove. E, tuttavia, sarebbe grave errore politico non cercare di capire le motivazioni che spingono le masse a scendere in piazza, se no si finisce come Marie Antoinette alla quale quando fu detto che il popolo era in subbuglio perché chiedeva del pane che non c’era ella suggerì che non restava altro da fare che distribuire delle brioches. Gli analisti si sprecano, ma vorrei aggiungere la mia modesta voce, da artigiano o generalista della politica. Una cosa è se quelle manifestazioni hanno alle spalle il modello sovietico ( e quindi la speranza di un sovvertimento radicale del sistema); un’altra invece quando avvengono sapendo che quel sogno si è infranto, anzi che esso era una autentica truffa che portava miseria e orrore. La portata di quella differenza è enorme, perché nel secondo caso si tratta di far funzionare al meglio il sistema che ci ritroviamo e domandarci perché ad esempio quelle manifestazioni non avvengono oltre il passo di Calais, ossia in Inghilterra. Domandarsi perché l’economia inglese cresce più di quella francese e perché la nostra crescita è addirittura la peggiore di tutte in Europa. Non possiedo ricette, ma mi sembra che un’economia concorrenziale e meritocratica sarebbe la strada da seguire.
Francesco de Franchis
… a proposito di parlamento pulito…. vedo che il link e’ sul sito; non potrebbero essere poste on line le “carriere politiche” dei candidati di “italia dei valori” ?
Scusatemi un fuori tema. Ieri ho avuta una nuova notizia. Le commissioni elettorali nominano gli scrutatori. E’ stato bello vedere la nomina di mogli, figli, cugini, fratelli, sorelle, zii, zie, cognati e cognate amanti e amici dei componenti la cosidetta “commissione”. Ladri di polli fino alla fine tutti i politici, di entrambi gli schieramenti. Ma di vergogna non nè provano nemmeno un pò? Quasi quasi non vado a votare più.
Non èuna novità che l’attuale Governo, nella campagna elettorale, sbandiera i risultati ottenuti nella legislatura, tra cui il famoso milione e mezzo di posti di lavoro in più, arrivando alla più bassa disoccupazione rispetto a quanto successo con i precedenti governi di centro-sinistra (dimostrando anche di confondere il PENTA-PARTITO con il CENTRO-SINISTRA).
Questo secondo dati ISTAT, a detta dei berluscones.
E’ mai possibile che in un Paese normale NON SI SAPPIA COME STANNO EFFETTIVAMENTE LE COSE, se da una parte qualcuno snocciola dati ufficiali per dimostrare che siamo nel Paese di Bengodi, mentre dall’altra si snocciolano dati ufficiali per dimostrare che siamo all’orlo dello sfascio?
La matematica non è un’opinione; la statistica, a quanto pare, si.
massimo.baroncini@libero.it
per Salvatore Ferri:
e faresti proprio il loro gioco. NON andando a votare, deleghi gli altri a decidere per te.
Quello che io ho intenzione di fare è questo:
1) leggermi i nomi dei candidati delle varie liste, in particolare quelli nelle prime posizioni (escludendo i “big” che si presentano un pò in tutti i collegi, in quanto, ora della fine, ne terranno uno solo);
2) in base ai nomi, decidere per quale LISTA votare (visto che in questo schifo di legge elettorale non si può neanche esprimere uno straccio di preferenza)
3) durante la legislatura, tenere sotto controllo l’operato della/delle persone che ho (eventualmente) contribuito a fare eleggere, al fine di chiedere conto, anche pubblicamente, del loro operato.
Ho letto l’articolo colpita dal titolo (I nostri ragazzi) e volevo fare un plauso a chi, forse per la prima volta, ha trasmesso dati realistici sulla situazione occupazionale di noi giovani italiani. Non voglio lamentarmi della mia condizione personale ma solo complimentarmi con chi é riuscito a non sminuire il nostro problema.
Fuori tema.
Abbiamo la lista. Il listone.
Regolarmente tesserata ad un partito di centro sinistra, non sono stata consulata perchè esprimessi la mia opinione e dessi indicazioni sui “nomi”. Un’assemblea dell’ultim’ora mi ha solo consentito di esprimere chi avrei preferito fosse in cima a quel “listone”. Il partito non c’è più. Non c’è democrazia. Quest’opposizione anzichè mostrare il disappunto verso la nuova legge elettorale, avrebbe dovuto protestare. Protesta di voto in bianco. Presentare liste vuote. Non fare raggiungere nessun quorum. Perchè una donna idealista come me, è costretta a dover scegliere il male minore? Perchè ad una donna che crede nelle regole non è consentita la partecipazione attiva alle scelte del futuro?
Mi sento sotto regime. Un regime voluto da un deliquente (diamo le giuste definzioni alle persone, per cortesia) ma avallato da coloro che nella scorsa tornata elettorale io HO VOTATO!
Cavolo, la sinistra italiana mi sta fregando peggio della destra. Cosa debbo aspettarmi dal prossimo Governo che, sicuramente di centro sinistra, sarà eletto senza le basilari norme di un Paese democratico? Inviterei tutti i segretari politi a porre rimiedo proponendo di non votare con questa “legge” perchè è un sostantivo che non ne rappresenta il significato in nessun dizionario del mondo e che nessun codice vorrebbe contenere.
Boicottiamo queste false elezioni. Il Presidente della Repubblica nomini un Governo ad acta e si vada al voto con regole giuste.
grazie antonio, sono uno dei giovani che nel 2005 ha trovato lavoro a termine (prima come stage, poi a progetto) e oggi è a casa per la scadenza di quest’ultimo. Spero che tu possa dare voce a chi, come me, sta pagando l’incapacità della coalizione di centrodestra.
Grazie Antonio.
Io sono una delle poche ad avere un posto fisso (sono Naturopata). Mi piange il cuore a dover vedere tutti questi miei coetanei sfruttati e maltrattati. Forse perchè i miei genitori mi hanno educato alla onestà…
Caro Sandro, non è aria
vorresti toccare il registro sociale dei conservatori di tutte le oligarchie di questo paese. ma ti rendi conto.perfino un leader lucido è intransigente come bertinotti si e schierato in sua difesa. bertinotti lo chiama SERVIZIO PUBBLICO (SIC..) viene da dire
servizio pubblico de che.pensa un po.
attraverso quella scatola è passato il messaggio che ci ha rovinati. in cambio di spot si sono lasciti liberi i prezzi. e poco conta se è stato complice l’interesse privato del CAPO.
Il grande programma si nasconde dietro un fiume di parole, ma Prodi già si lascia accarezzare dalla vespa, che si tagliato il pungiglione, in attesa di tempi migliori.mettiamoci il cuore in pace.
ci vorrebbe tanto. ma ci sono tante cose considerate molto più importanti.
E’ vero.? con il disastro che c’è E’ vero.
Ma far passare una cultura volgare è di bassa lega che permettesse di metter mano al consenso in maniera facile nell’interesse di chi è.
ci si è dimenticati della P2.
IL RISULTATO E’ IL DECLINO.
NON C’E’ COMPETIZIONE VERA AI RAMI ALTI
INFORMAZIONE, POLITICA, IMPRENDITORIA
MERCATO. La si è trasferita nei rami bassi.
operaio contro operaio, indigeno contro immigrato ancora meglio se precario. (concetti di PRODI, CONGRESSO CGIL).
CI VOGLIONO LE PRIMARIE PER TUTTI I PARTITI..OBBLIGATORIE PER LEGGE -COME LE QUOTE ROSA.
CI VUOLE LIBERTA NELL’INFORMAZIONE.
UNA RETE PER OGNI SOGGETTO. STATO COMPRESO.
ci èrimasta solo la libertà di sognare,…e intanto ci tocca intrupparci perchè bisogna scacciare un male ancora peggiore.
Postato da: Grazia Solazzo | 18.03.06 10:18
“Cavolo, la sinistra italiana mi sta fregando peggio della destra. Cosa debbo aspettarmi dal prossimo Governo che, sicuramente di centro sinistra, sarà eletto senza le basilari norme di un Paese democratico? Inviterei tutti i segretari politi a porre rimiedo proponendo di non votare con questa “legge” perchè è un sostantivo che non ne rappresenta il significato in nessun dizionario del mondo e che nessun codice vorrebbe contenere.
Boicottiamo queste false elezioni. Il Presidente della Repubblica nomini un Governo ad acta e si vada al voto con regole giuste.”
Quanto da Grazia descritto, condivido tutto tranne le conclusione, perche in questo modo col nostro, AVENTINO, consacreremo il nuovo reggime.
Io sono consapevole, di quanto la sinistra non ha fatto, per ostacolare, per arginare, per frenare, per ridurre il danno, affinche questa maggioranza facesse tutte le PORCATE che oggi ci troviamo a dovere combattere, anche per la sola applicazione di un minimo di democrazia interna ad un partito. Ecco perchè il non andare a votare è ancora un appogio al novo Reggime, mentre serve sostenere quelle forze che più di ogn’altro si sono battutti, per combattere o impedire tutte le leggi fatte per questo tipo di reggime. Sostenere chi oggi nei suoi programmi, ha come base fodamentale una politica per il cittadino, ma col cittadino, non voglio correre il rischio di buttare l’acqua sporca col bambino, è troppo rischioso, questo bambino chiamato Italia li voglio troppo bene, ha dei valori molto importante perchè si possa salvare la democrazia e la libertà di tutti. Ecco perchè vado a votare.
Onofrio Buttitta
Non si può perché a differenza del nostro modello economico in inghilterra gli imprenditori sono persone serie… anzi il mercato li premia anche per questo… non è proprio così in Italia dove “devono” essere controllati e “non devono” controllare perché non hanno altezza morale e sociale come gli inglesi…
per la concorrenza globale, invece, il modello da imitare è proprio quello cinese/sovietico! accontentatevi gente, accontentatevi classe media/operaia e siate umili perchè le vacche grasse son finite! … e salvatevi con l’amore!!
***
Caro senatore,
le imponenti manifestazioni di protesta in Francia in tema di nuovo contratto di lavoro, mi fanno pensare a quella grande cretinata (“l’imagination au pouvoir”) che fu il ’68 francese seguito a ruota da altre cretinate da noi e altrove. E, tuttavia, sarebbe grave errore politico non cercare di capire le motivazioni che spingono le masse a scendere in piazza, se no si finisce come Marie Antoinette alla quale quando fu detto che il popolo era in subbuglio perché chiedeva del pane che non c’era ella suggerì che non restava altro da fare che distribuire delle brioches. Gli analisti si sprecano, ma vorrei aggiungere la mia modesta voce, da artigiano o generalista della politica. Una cosa è se quelle manifestazioni hanno alle spalle il modello sovietico ( e quindi la speranza di un sovvertimento radicale del sistema); un’altra invece quando avvengono sapendo che quel sogno si è infranto, anzi che esso era una autentica truffa che portava miseria e orrore. La portata di quella differenza è enorme, perché nel secondo caso si tratta di far funzionare al meglio il sistema che ci ritroviamo e domandarci perché ad esempio quelle manifestazioni non avvengono oltre il passo di Calais, ossia in Inghilterra. Domandarsi perché l’economia inglese cresce più di quella francese e perché la nostra crescita è addirittura la peggiore di tutte in Europa. Non possiedo ricette, ma mi sembra che un’economia concorrenziale e meritocratica sarebbe la strada da seguire.
Francesco de Franchis
Irrita la demagogia di Di Pietro: ha varcato il limite delle decenza. “I nostri ragazzi”, vessati, come tutti dai partiti e dai loro privilegi. Di Pietro, al pari di Berlusconi, non ha MAI indicato quali Privilegi, e di chi, intenderebbe eliminare.
Per Salvatore Ferri. Credi che se non vai a votare le cose andranno meglio?Il fatto che sei in questo blog fa capire che segui la politica. Hai ragione la legge elettorale è una vera porcata come ha detto lo stesso calderoli, ma Noi abbiamo una persona che si candida per difendere le Nostre idee, i Nostri Valori. Vota per Antonio Di Pietro, ma sopratutto nel tuo piccolo fa si che votino per lui, cosi non cambieremo solo pagina, la strapperemo e ne scriveremo una nuova.
Giusto Di Pietro, proprio così, la legge Biagi serve solo a fare aumentare gli utili di impresa. Ormai le aziende per pagare quei deficienti dei loro MANAGER e DIRIGENTI (che non capiscono un c…o di imprenditoria) hanno bisogno di mostruose quantità di denaro che non trovano più nel semplice ricavo della “produzione”. Hanno semplicemente risolto il problema sottopaganto il resto dei lavoratori.
EUTANASIA E LE DICHIARAZIONI DEL MINISTRO GIOVANARDI
Il nostro Ambasciatore all’Aja è stato convocato per le provocazioni del nostro Ministro Carlo Giovanardi. Perché l’on. Carlo Giovanardi non si preoccupa nella nostra economia? Io credo che il Ministro Giovanardi si debba assolutamente chiedere scusa al Governo Olandese per le sue dichiarazioni, l’eutanasia non è un interesse Italiano bensì del Vaticano. Queste azioni dei nostri politici sono irresponsabili ed inopportuno perché potrebbe provocare lo stop in diversi paesi dei made in Italy. Secondo me, il nostro Paese deve avere un’autonomia nei confronti del Vaticano e degli Stati Uniti e preoccuparsi di più nell’allarme di Confindustria, si ricorda alla classe politica che il nostro Paese rischia di uscire dal G-8. Mi auspico che il Ministro chieda scusa alla Legislazione Olandese oppure si dimetta dalla carica.
Alberto Calle
cell.: 3338340595
http://www.corriere.it/solferino/mieli/04-09-18/06.spm
http://www.progettosapienza.it/diamoci_voce1_1.php
http://www.lastampa.it/forum/Forum3.asp?chiuso=False&pg=14&IDmessaggio=419&IDforum=359
http://www.liberalcafe.it/modules.php?name=News&file=article&sid=359
http://www.liberalcafe.it/modules.php?name=News&file=print&sid=359
http://www.metronews.it/det.php?id=790&fid=art_id
http://www.lastampa.it/forum/Forum3.asp?chiuso=False&pg=1&IDmessaggio=771&IDforum=359
http://www.progettosapienza.it/diamoci_voce/diamocivoce1.htm
http://www.lastampa.it/forum/Forum3.asp?chiuso=False&pg=1&IDmessaggio=906&IDforum=249
http://www.lastampa.it/forum/Forum3.asp?chiuso=False&pg=1&IDmessaggio=2523&IDforum=344
http://www.lastampa.it/forum/Forum3.asp?chiuso=False&pg=1&IDmessaggio=385&IDforum=360
http://www.uniroma1.it/elezioni/studenti_2005/RISULTATI_2005/21.pdf
http://www.ilriformista.it/rubriche/documenti/testo.aspx?id_doc=40796
http://www.lastampa.it/forum/Forum3.asp?IDforum=344&IDmessaggio=2349
http://www.lastampa.it/forum/Forum3.asp?chiuso=False&pg=1&IDmessaggio=1300&IDforum=359
http://forum2.panorama.it/WebX?14@122.9knDaJqWgRK.3@.2cec98a0/8
http://www.nuvolarossa.org/modules/news/article.php?storyid=1388
http://www.lastampa.it/forum/Forum3.asp?chiuso=False&pg=1&IDmessaggio=2621&IDforum=267
http://www.fasce.it/paolo/ilsecoloxix/20050913.pdf
http://www.nuvolarossa.org/modules/news/article.php?storyid=1605
http://www.nuvolarossa.org/modules/news/article.php?storyid=1791
Caro On Di Pietro,
concordo – e come potrebbe essere altrimenti – pienamente con Lei.
Bisogna tuttavia ribadire un concetto:
i giovani fra i 20 e i 30 anni non sono solamente il nsotr futuro, bensì, sono – o dovrebbero essere – il nostro PRESENTE.
Io appartengo a questa generaazione sfigata; nessuna speranza x il futuro, nessuna apsettativa, nessun sogno, solo una triste realtà sintetizzata ed esplicitata da una sola parola:
PRECARIETà
E’ normale che i governanti dicano che va tutto bene, perchè i responsabili del fallimento sono in prima battuta proprio loro.
Qui non si tratta di casi isolati, non si tratta di pochi giovani incapaci o inesperti che non riescono a formarsi un futuro.
Salvo pochi, che hanno la strada spianata per altri versi (genitori, parenti, gruppi particolari) chi è solo nei confronti della vita non ce la fa.
Chiaramente un “onorevole” non vede il problema, soprattutto se è “poco onorevole”, se è un poco di buono piazzatosi in politica per farsi i fatti propri.
Chi è stato condannato in via definitiva! (perchè pochi scrupoli si era posto quando ha deciso di “sbagliare”) pensa più a rimanere “nel gioco” lui stesso che non a tanta povera gente.
Una volta i genitori davano queste direttive: “se stai bene non dimenticare mai chi sta indietro”.
Altri genitori invece dicevano solamente: guarda chi ti sta avanti e se puoi fregalo.
Figurarsi se a costoro interessa qualcosa di milioni di persone che neanche conoscono! A loro basta prenderli in giro e farsi votare, magari con promesse da marinaio o con pressioni psicologiche, sociali o ambientali indebite.
Ma non si può continuamente avere intorno gente venduta! Non si può costruire niente con tali personaggi che al massimo hanno come ideale il “grande balzo”, la fortuna conquistata a tutti i costi passando sugli altri come caterpillar.
La gente non è scema, resiste.
Ed è più lo scontro che la costruzione, il malcostume all’italiana delle “parrocchiette” ha fatto dell’Italia per secoli un posto per soli preti! E per fortuna che allora costoro facevano cultura, altrimenti dove saremmo ora? Dove sono i moderni padri della chiesa? Ma lasciamo da parte questo discorso per ora.
Il risultato dello smembramento politico e sociale è una nazione che ha difficoltà ad organizzarsi e a crescere.
In più la sinistra ha appiattito la sua cultura, per tanto tempo, sulle innovazioni che provenivano dall’America, e oggi se ne pente.
La destra ha coltivato soprattutto la cultura del denaro e si trova, oggi, con un ricco a comandare senza sapere essere un vero uomo di stato, e, per problemi personali suoi evidenti, ha preferito circondarsi di incapaci cui dare solo direttive, perdendo per strada i pochi validi che aveva arruolato e DEVE TIRARE IN BALLO LA FEDE PERCHE’ … la RAGIONE GLI DA TORTO!
Tanto di rispetto e sostegno ai giovani francesi che lottano per i loro diritti. Noi italiani siamo stati spogliati della nostra dignità di uomini, in quanto ciò che nobilita l’uomo e gli dà la dignità è il lavoro. Siamo una generazione di idrocefali con un cervello lavato dalle soap opera e reality…e ci scordiamo di essere uomini.
Io sinceramente ho poca fiducia nella coalizione in cui lei si candida Onorevole, in quanto dx o sx tutti fanno gli interessi dei grandi gruppi industriali, forse voi vi fate ‘la faccia’ bella con qualche elargizione agli extracomunitari…
Per il sig. Iannotta
Sebbene il mio intento non fosse quello di cercare consensi, ma semplicemente dare voce alle “ansie” (se così si posono chiamare) della mia generazione, La ringrazio comunque per i complimenti; sinceramente non me l’aspettavo ed è stata, la sua, una sorpresa davvero gradita.
Grazie ancora.
Nicole Tirabassi
Non solo nei decenni Di Pietro non è mai andato oltre il 2%, ed insiste ancora, ma quello che irrita è … quanto detto sopra (silenzio sui privilegi e sulle nefandezze della sua coalizione) : ci marcia, aspira SOLO a vivere senza lavorare.
Meriterebbe il linciaggio.
Il suo 2% non è addebitabile al popolo italiano che sarebbe refrattario ai “Valori”: il popolo, con eccezione di alcuni sprovveduti (il 2% appunto) ha capisce l’antifona e non lo vota, ma lui insiste.
Ancora una volta si vede la differenza da chi ha le palle(francesi) e chi invece si preoccupa che la sua squadra non perda la domenica,o abbia i soldi per il sabato sera(italiani), per fortuna non tutti, ma una larga maggioranza sicuramente. Il nostro insegnamento è:”l’importante è che non mi rompano le p***e”che nessuno invada il mio giardino.
Poi c’è anche da dire che chi scende in strada non è certo spalleggiato ne dai sindacati, ne dai cittadini,che anzi sono contrariati perchè lo scioperante rompe gli zebedei. Insomma una situazione che và cambiata, ma bisogna fare sentire la propria voce
All’amico proietti vorrei ricordare che Antonio Di Pietro è quella stessa persona che quand’era Ministro dei Lavori pubblici, per il solo fatto che nei suoi confronti venne emessa un’Informazione di garanzia, si DIMISE sia dal Ministero che dalla poltrona che occupava. Non mi risulta che molti esponenti di questo e altri governi abbiano fatto lo stesso. Cordialmente.
Vogliamo ricordare a tutti gli studenti universitari, ricercatori, ecc ecc cioè i cosidetti “cervelli” che fine ha fatto la legge sul loro rientro in italia?
Per il Sig Pirotti,
la vergogna dovrebbe provarla lei per scrivere cose così insensate… pensa quindi che abbiano solo il diritto a candidarsi i papponi famosi che intendono spartirsi l’Italia in nome di una classe superiore o la gente di spettacolo che esce tutta truccata e rifatta per meglio ingannare chi non riesce a vedere la realtà. E’ ora che la gente coraggiosa come Di Pietro che senza inganni e promesse vane, abbia piu’ del 2%. E’ ora che gente come Di Pietro che senza soldi da elargire abbia piu’ del 2% dei consensi. Ma e’ soprattutto ora che piu’ del 2% degli elettori capisca che quei principi di liberta’ uguaglianza e fraternità lo debba cercare in persone giuste, anziche’ rimanare abbagliati dalle luci e dagli effetti speciali di chi non ha cuore.
x francesco pirrone,
nel concordare con quanto scrivi, mi piace ricordare anche che il Dott. Silvio Berlusconi prima delle elezioni del 1994 non arrivava nemmeno allo 0% eppure ne ha fatte di cose successivamente….. se di pietro parte dal 2% dovremmo aspettarci se non di più almeno le stesse cose…… viste dall’altra faccia della luna però!
CONGRATULAZIONE al FARMACO miracoloso.
berlusconi ha SMENTITO pure questa.
ieri sera affermava che non sarebbe potuto
andare a Vicenza… e questa mattina arriva
la SMENTITA.
che fine ha fatto quel mal di schiena ?
quante SUPPOSTE ha preso?
IL 9 APRILE IL MAL DI SCHIENA
GLI DURERA’ per L’ETERNITA’
NB: TREMONTIDIBALLE per la confindustria
IL
IL
Vicenza,18/03/2006-ore 13,30.
L’unto del signor Camillo Ruini s’è ripreso dal male che aveva ai lombi.
Si è dunque presentato a Vicenza ed ha detto:
“Vareremo un provvedimento che toglierà tutte le
tasse ai giovani(Tranne una del 5%)”.
Lui sì che pensa ai giovani!
O pensa ai figli che ha avuto da Veronica e basta.
Mannaggia,stò conflitto come rompe.
Alla riunione coi pensionati aveva detto:
“Chi ha più di 70 anni(Lui è fra questi)non pagherà più il canone Rai e tante altre ca…….”
Ma perchè non si decide a dire che abbasserà il costo della pubblicità così i prodotti,costeranno meno?
2.500 anni fa
un certo Trasimaco scrisse:”Il giusto altro non è
che l’utile del più forte”.
Domanda:”Come faceva Trasimaco a conoscere Berlusconi?”.
Era un fenomeno Trasimaco o Berlusconi s’è reincarnato?
Notizia letta il 13/06 sul Foglio(Quotidiano diretto dall’ex comunista Ferrara e di proprietà della Signora Veronica Lario in Berlusconi).
Ad Isaki(Iraq) 11(Undici)morti per un raid americano contro un covo di Al qaida.
(Questo era scritto nel frontespizio)Ora leggerò(ho pensato) che hanno ucciso il n°2 o il n°3…
Sono dunque andato,incuriosito,a leggere la pagina interna e l’articolo così,purtroppo,proseguiva:
Tra questi 11(Undici) 4(Quattro!)son donne e 5
(Cinque!)son bambini che vivevano nell’edificio.
La schifosa notizia l’han data,ma come l’han data?
Ora provate a pensare se erano stati,quelli che chiamano,”I RIBELLI” a fare ciò che gli americani hanno fatto?La notizia come l’avrebbero venduta?
Avrebbero scritto un titolone così:
CARNEFICINA,UNA NUOVA STRAGE DI
INOCENTI IN IRAQ da parte di Al Qaida!
Vi ricordo che questo quotidiano,che non ostante sia della moglie di uno degli uomini più ricchi del mondo, riceve anch’esso un sacco di denaro pubblico(Ns.denaro,quindi).
Sveglia gente,chiediamo anche l’abrogazione del contributo a questo quotidiano(Diretto da un …….piccolo ex comunista strapentito).
Egregio dott. Di Pietro
Stò seguendo i Suoi Blog e i Suoi interventi televisivi e quelli di molto altri candidati dell’Ulivo. Ho notato che tra gli argomenti dibattuti in campagna elettorale, a parte il candidatio della Sn. on. DiLiberto, nessun altro cita le disastrose conseguenze che ci sono e ci saranno dall’aver partecipato alla sporca Guerra in Irak a fianco di quel bastardo guerrafondaio di busch. Faccio appello alla sua intelligenza ed onestà per invitarLa a trattare questo argomento nei prossimi decisivi giorni di campagna elettorale, ricordando agli Italiani tutti, anche a quelli con la memoria corta, che il “bastardo Nano che si è aroccato nel potere” ci ha trascinato in una guerra senza uscita, con prospettive di ricaduta in Iran ancora più gravi.
Pertanto La prego come suo elettore di dare il massimo risalto a questo argomento che interessa l’intero paese. Un Cordiale Saluto.
>>
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Correzione al mio commento di qualkche minuto fa.
Chiedo scusa la notizia era sul Foglio,datato 13/03/06 e non 13/06/06.
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Cari amici,
sento di dover condividere con voi, e in particolare con coloro che sono sfiduciati dallo squallore e dall’arrivismo che impregnano la politica italiana, la riflessione che ho fatto leggendo sul sito http://www.antoniodipietro.it le liste dei candidati dell’Italia dei Valori regione per regione.
Avverto la necessità di trasmettervi questa riflessione in quanto ho letto su questo blog tanti interventi di protesta, in buona parte genuini e istintivi, in merito a presunte candidature poco raccomandabili e/o opportunistiche.
Premetto di essere stato vicino ad Antonio Di Pietro fin dall’inizio della sua esperienza politica e di aver avuto, nel passato, ruoli di una certa responsabilità nell’Italia dei Valori.
Posso assicurare gli indecisi, i critici, i delusi per certi candidati, conoscendo a fondo questo partito ed avendo attentamente letto le liste, che Antonio Di Pietro porterà in Parlamento, in massima parte, soggetti che da una vita si battono e si spendono per l’Italia dei Valori, per la legalità e per il rinnovamento della politica.
Vi assicuro che non scrivo questo post per carpire qualche voto.
Scrivo questo post perchè credo che la società e la vita politica italiana hanno bisogno dell’entusiasmo, dell’ottimismo, dell’impegno passionale dei giovani e del desiderio di protagonismo di tanti di essi.
Scrivo questo post perchè credo che l’Italia dei Valori abbia bisogno, sul territorio, di nuove energie che vadano ad affiancare una classe dirigente spesso poco attenta (e di conseguenza poco attrattiva) alle esigenze dei giovani e delle donne. Poco incline a favorire il ricambio generazionale.
Scrivo questo post perchè credo che l’occasione che ci è stata data di confrontarci su questo blog vada utilizzata nella sua piena potenzialità. Le idee, la trasparenza e la coerenza nel manifestarle e nel sostenerle, l’attitudine al confronto democratico emergono dagli interventi di tanti.
Certamente Di Pietro e i parlamentari dell’Italia dei Valori avranno la lungimiranza di farsi interpreti di questa passione civica e di considerare questo blog uno strumento efficace per selezionare la futura classe dirigente dell’Italia dei Valori.
Oggi per concretizzare quanto finora fatto da Di Pietro e da quanti, come il sottoscritto, lo hanno accompagnato in questa strada sempre in salita, è indispensabile che l’Unione vinca le elezioni e che l’Italia dei Valori sia rappresentata in Parlamento.
emilio_iannotta@virgilio.it
Visto, ora è toccato a giovanardi dare il meglio di se dando dei nazisti agli olandesi, popolo che i nazisti li ha solo subiti!
Questa è la forza del governo berlusconi, accusare gli altri per i loro istinti repressi!
Attendiamo ansioni la terza dimissione!
Salve amici del blog , vorrei suggerire e segnalare ai visitatori ed al gestore, di visitare e magari pubblicizzare gli interventi dell’onorevole di pietro registrati sul sito di radioradicale.it nella sezione videopartiti sezione ITALIA DEI VALORI all’indirizzo:
http://www-5.radioradicale.it/servlet/VideoPublisher?cmd=viewListNew&livello=s1.9.20&style=css/lista.css&video=w_video.gif&audio=w_audio.gif&last=50
nei quali ci sono delle vere perle con dichiarazioni sul conflitto d’interesse fatte in tempi non sospetti negli anni di governo del centrosinistra.
W il blog, W l’informazione libera, W DI PIETRO
Per principio,quando scrivo,mi rivolgo sempre con “egregio signore…”.Rivolgermi ad un certo Prospero Pirotti, che offende quelli di questo blog e quelli dell’Italia dei Valori, proprio non me la sento d’iniziare con “egregio signore”.
Pertanto inizio in questo modo:
Egregio maleducato e persona molto ignorante,prima di sputare sentenze,legga e s’informi bene sia su questo blog,sia sul dott. Antonio Di Pietro. Se poi l’Italia dei Valori, fino ad ora,come lei afferma,non ha mai superato il 2% di voti,le rispondo che è meglio essere in pochi e sani,piuttosto tanti e marci.
Caro Sig.? Pirotti spero di cuore che di elettori come lei ce ne siano veramente pochi, altrimenti faremmo veramente la fine dell’Argentina. Non c’è due senza tre, ora tocca a Giovanardi?, speriamo
cià antò,
oltre alle solite ovvie considerazioni che un pò tutti stanno facendo, è su un altro aspetto che ti
vorrei far riflettere.
come mai al solo annuncio di siffatta legge tipo
Co.Co.Co. e Co.Co.Pr. tutti i giovani francesi si
sono mobilitati?
in modo forse esagerato ma si sono mossi!!! hanno coinvolto un intera nazione!
come mai in Italia non è successo niente???
il problema è lo stesso..anzi più grave perchè i giovani lavoratori il precariato lo stanno già vivendo sulla propria pelle!
come mai nessuno si è mobilitato?
scarsa cultura politica?
disinteresse generale?
o perchè il solito inciucio tra destra e sinistra ha
funzionato anche stavolta?
……povera Italia…….
antò almeno tu non ci deludere!
Forza DI PIETRO ieri sera ero a BARI alla presentazione in PUGLIA delle liste ITALIA DEI VALORI e tutta quella gente che era li’ ad aspettarti sappi che veniva da tutta la PUGLIA sobbarcandosi spese e tempo per essere ricuorata che un’ITALIA diversa e’ possibile.GRAZIE.MINO PERRINI
Egr. Dr. Di Pietro
consiglerei all’organismo OCSE di avere piu’ ” fame” per cercare nei posti usuali tutte le altre persone che stringono giorno, per giorno la cinchia per la fame ( posto di lavoro precario e instabile)… altro che il solo 24 % di disoccupati !!!
Non è usuale, ma devo ammettere invece che questa volta la Banca d’Italia si avvicina di piu’ alla realtà dii precarietà di lavoro……….
Vedo che tanti, ma tantissimi giovani trovano un PRIMO IMPIEGO, solo a tempo determinato CON LA GRANDE AGEVOLAZIOMNE PER I DATORI NON VERSARE ALCUN CONTRIBUTO PREVIDENZIALE; e così continuano a licenziare e riassumere altro personale, giovanile ( sino alla età di 28 anni se ricondo- in qualità di apprendistato).
Ma queste agevolazioni Il Sig. Presidente del Consiglio dei Ministri li ha concesse ai suoi colleghi ( Così si è qualificato al convegno degli Industriali) ma ulla massa muscolare dei lavoratori che proteina gli ha concesso ???
il passaporto per L’ARGENTINA ?
Si avvicina sempre di piu’ il giorno del NOSTRO SACROSANTO POTERE……IL VOTO DEMOCRATICO.
Cordiali Saluti
Franco
Berlusconi in pillole:
“L’amico ed alleato di Blair discende direttamente da MUSSOLINI e rappresenta una minaccia letale per la democrazia”
The Guardian 16.3.2006
Berlusconi in pillole:
“Il Nuovo Partito Laburista deve riconoscere che Berlusconi è il diavolo”
The Guardian 16.3.2006
@ ciro fontana
Non è proprio corretto, diciamo che ci sono state delle manifestazioni molto pacifiche in cui si è protestato anche per il precariato ma la risposta di berlusconi è stata che la sinistra è solo capace di fare scendere la gente in piazza con mezzi arcaici (scioperi) e che a lui non importava nulla, anzi era solo tempo perso e lo ha dimostrato perché la legge è rimasta invariata!
Ora le possibilità sono 2, o la gente capisce che deve votare sinistra e non vi è più bisogno di manifestare o se vince la destra si inizierà a scendere per combattere ogni legge che non funziona!
Ma penso che 5 anni di finto governo berlusconi abbiano lasciato l’amaro in bocca a molti!
Berlusconi in pillole:
” Berlusconi è il più pericoloso fenomeno politico in Europa”
The Guardian 16.3.2006
Berlusconi in pillole:
” Berlusconi rappresenta la più seria minaccia alla democrazia dal 1945″
The Guardia 16.3.2006
Berlusconi in pillole:
” Nel corso dei due mandati come primo ministro c’è stata una erosione molto seria della qualità della democrazia italiana e del vivere civile”
The Guardian 16.3.2006
Berlusconi in pillole:
” La democrazia dipende dalla separazione del potere politico, economico, culturale e giudiziario.
La proprietà di Berlusconi dei maggiori canali televisivi ed il controllo della Rai insieme alla volontà di usare il potere dei media per le sue ambizioni politiche ha minato alla base la democrazia italiana.”
The Guardian 16.3.2006
Sono da tanti anni in pensione, dopo aver lavorato 40 anni e duramente lottato per ottenere quei diritti sacrosanti che negli ultimi anni molti politici hanno calpestato, mi ritrovo ad essere solidale con quei giovani vittime del precariato, già quando ancora lavoravo, quando sentivo qualcuno parlare di flessibilità e mobilità mi si raggelava il sangue, perchè ho sempre considerato il precariato una porta chiusa al futuro di qualsiasi persona e MAI e poi MAI ho dato il mio voto a quei politici che lo hanno introdotto e MAI lo darò siano di dx o sx. Ciao a tutti . w Di Pietro
Berlusconi in pillole:
” Berlusconi ha cambiato le leggi del Paese a suo piacimento, usando la maggioranza in Parlamento, per proteggere i suoi interessi personali e proteggerlo dalla magistratura”
The Guardian 16.3.2006
Berlusconi in pillole:
” La connessione fra Berlusconi ed il fascismo italiano non è difficile da decifrare”
The Guardian 16.3.2006
Berlusconi in pillole:
” Berlusconi tratta la democrazia con sufficienza: in ogni occasione cerca di minarla, distorcerla e di abusarne”
The Guardian 16.3.2006
“ Parlando di politica Borges diceva che se ne era occupato il meno possibile, tranne che nel periodo della dittatura. Ma quella, aggiungeva, non era politica, era etica. Al contrario, io mi sono sempre occupato di politica, e sempre nel senso etico. Qualcuno dirà che questa è la mia confusione o il mio errore: lo voler scambiare la politica con l’etica. Ma sarebbe una ben salutare confusione e un ben felice errore se gli italiani, e specialmente in questo momento, vi cadessero. Io mi sono deciso, improvvisamente, a testimoniare questa confusione e questo errore nel modo più esplicito e diretto del far politica: col partito che, a questo momento, meglio degli altri, e forse unicamente, lo consente.”
L. Sciascia maggio 1979
http://www.giannipera.it
Onorevole Di Pietro,
sono passati ormai più di 10 anni dal giorno in cui sentii il “bisogno” di iscrivermi ad un partito. Ora ho 26 anni e finalmente, ho preso la decisione. Le sembrerà forse una follia aspettare 10 anni per iscriversi ad un partito, ma io ho sempre creduto, fin da bambino, che le decisioni importanti devono essere anche quelle definitive. Per cui dal momento in cui mi iscriverò ad Italia dei Valori, non lascerò mai più questo partito, a meno di morire prima. Ho preso la decisione di scriverLe per tantissimi motivi, soprattutto perché qualche mese fa, durante la campagna per le primarie dell’Unione, Lei si è presentato nella mia città e finalmente avevo l’occasione per conoscerla. Purtroppo, per motivi personali, non riuscii a presentarmi a quell’appuntamento…Ora, a poco meno di un mese da un’elezione politica storica per il nostro Paese, mi sento il dovere civico di scriverLe ciò che mi ha portato alla decisione di iscrivermi al Suo Partito. Deve sapere che io, dopo essermi laureato in scienze politiche circa 1 anno fa, intrapresi come la stragrande maggioranza dei giovani neolaureati, la via della disperata ricerca di un’impiego. Inutile dirLe che trovai nel 2005 una condizione economica e lavorativa assolutamente devastante e aberrante. Eppure, soprattutto alla grande forza di volontà che ho sempre avuto, non mi lasciai abbattere da centinaia di colloqui di lavoro fasulli con agenzie interinali, imprese che non offrivano nulla se non quello di truffare pensionati con assicurazioni fasulle, banche corrotte, ecc.. insomma tutto ciò che Lei sa perfettamente. Decisi quindi, dopo un’esperienza allucinante in un call-center, di intraprendere la strada dei concorsi pubblici. Ad aprile 2005 riuscii ad entrare in una graduatoria al comune di Milano, e a giugno 2005 firmai il contratto, ovviamente a tempo determinato. Contemporaneamente riuscii ad essere idoneo ad altri 3 concorsi. Il fatto di lavorare al Comune di Milano, credo che mi resterà nel cuore per tutta la mia vita. Nonostante io risieda infatti a Torino, mi sono ben presto affezionato a questa città, che tanto ha da dare e da offrire in termini di possibilità lavorative, anche se per la maggioranza dei casi, si tratta di lavoro precario.
Nei primi mesi di lavoro rimasi quasi incantato dall’osservare dal mio ufficio la veduta di Piazzale Loreto…ben presto però queste immagini sfumarono e si presentarono inevitabilmente le immagini dei libri di Storia. Sono passati solo 60 anni da
Sono passati solo 60 anni dalla guerra civile in Italia, eppure dentro di me sento che è cambiato poco in questo Paese, se non nulla. In 60 anni abbiamo assistito ad avvenimenti terribili, che personalmente non riuscirò mai a togliermeli dalla testa e me li porterò dentro di me fino alla morte. E’ vero che, come dicono molti psicologi, “non bisognerebbe mai volgere troppo lo sguardo al passato altrimenti si rischia di rimanere pietrificati”, eppure mi creda io non mi sento per nulla pietrificato, anzi, nonostante io abbia solo 26 anni, ogni giorno penso a tutte le persone che sono morte per me, che mi hanno permesso di nascere, di studiare, e di combattere per un futuro migliore in questo Paese. Penso soprattutto ai miei bisnonni, una famiglia di 7 ragazzi di età compresa tra i 16 e i 25 anni, che morirono chissà dove. E poi i miei nonni, che all’età di 13 e 14 anni furono costretti ad imbracciare un fucile e sparare, non sapendo nemmeno cosa fosse un’arma. Mi creda, io per anni mi sono immedesimato in loro e mi sono sempre chiesto se io avessi mai avuto il coraggio di vivere come hanno fatto loro. Loro hanno sacrificato la vita per me, ma io cosa ho fatto per loro? Ho cercato di ricordarli semplicemente, ma non ho mai fatto niente per costruire un futuro migliore per i bambini. Io ho un nipote di 6 anni e una di 1 anno, io voglio aiutarli e sacrificarmi per loro esattamente come quei bambini e quei ragazzi fecero per me 80,70,60 anni fa.
Arrivo quindi al dunque, ma credo che Lei mi abbia già capito che cosa io intendo per “Italia dei Valori”…..E’ l’Italia che io, Lei, e i tantissimi nostri parenti e amici avrebbero sempre voluto vedere, ma che purtroppo non ci siamo mai riusciti, nonostante le battaglie e le guerre che abbiamo combattuto. Purtroppo nonostante noi Italiani siamo riusciti a sopravvivere ad avvenimenti atroci come S. Anna di Stazzema, Marzabotto, Alba, le Fosse Ardeatine, Portella della Ginestra, per passare poi alle innumerevoli stragi degli ultimi 30 anni come piazza Fontana, piazza della Loggia, treno Italicus, stazione di Bologna del 2 Agosto 1980, rapido 904 e soprattutto la Strage di Via dei Georgofili a Firenze, nonostante Tangentopoli, nonostante le stragi di Mafia, la corruzione politico-mafiosa diffusa a tutte le Istituzioni dello Stato, nonostante tutto questo noi non siamo ancora riusciti a sconfiggere il nostro vero nemico, che sono TUTTI COLORO CHE IN QUESTI ANNI HANNO PERPETRATO UNO SCOPO CRIMINALE UNICO, ovvero quello di
ovvero quello di eliminare la Sovranità di noi Cittadini su questo Stato, su questa Repubblica. Una Repubblica che purtroppo è sempre e solo esistita sulla Carta, ma che non è mai stata effettivamente liberata dalla schiavitù di questo “Stato Ombra Criminale” che ben presto ci ha intrappolato e schiavizzato, schiacciando tutti i diritti fondamentali di noi Cittadini. E’ quindi per tutti questi motivi che ho deciso di resistere all’oppressione di questi criminali e di difendere la nostra Sovranità, iscrivendomi al Partito dell’Italia dei Valori. Per ricordare i valori per cui sono morti milioni di persone innocenti e per costruire insieme un futuro per le nuove generazioni.
Grazie e arrivederci,
Su Tremonti credo ci sia ancora poco da proferire. Che non sappia condurre il sistema economico Italiano non è che svelare la verità. E la stessa, non può essere che resa manifesta, poiché alla fine viene senza eccezione resa pubblica. Sui giovani è evidente unicamente una realtà, loro pagano iniquamente gli errori commessi nel pregresso dalla conduzione del centro destra. Sulla legge Biagi sono perfettamente in sintonia con chi afferma che deve essere, non messa a punto ma abolita.
La tanto magnificata legge ha soltanto accresciuto le ricchezze degli imprenditori accrescendo il lavoro precario in modo sproporzionato. E pensare che si dichiarava: meno saranno gli aggravi per le imprese e più giovani “coglieranno l’attimo ” Bene, anzi molto ingiusto, agli stessi neanche l’attimo gli è stato donato. Per il Vento francese sono certo che approderà anche in Italia.
Mille tipologie di contratto milioni di promesse = disoccupati.
I cinquantenni per altre ragioni sono annientati sia fisicamente che nella psiche.
Oramai si bramano due desideri : giovani insicuri e sgomenti e genitori annullati.
I realizzatori della glorificata prosperità, provino imbarazzo e vergogna e se ne tornino velocemente alle loro case.
Carlos
Ho idea che i nostri giovani in modo diffuso siano talmente intontiti da reality show, veline, letterine, che ci vorra’ un po’ piu’ tempo prima che si incazzino, anche perche’ prima di realizzare d’essere precari arrivano all’eta’ dei trenta ed oltre, fin quando rimangono in famiglia e sponsorizzati dai genitori senza carichi di spesa straordinari, rimarranno tranquilli a cullarsi nell’oblio.
La primavera francese dei diritti e’ cominciata, quella italiana sara’ temporizzata e spero non in una scopiazzatura d’oltralpe.
OT Scusate ma mi devo sfogare:
Oggi l’On. Casini rispondeva alle domande dei frequentatori del forum de “La Stampa”.
A parte il fatto che ha dribblato molte domande scomode, riporto la risposta ad una lettrice sul fatto che lui ed il suo partito predicano la famiglia tradizionale, quando poi essi stessi sono divorziati/conviventi:
Domanda:
Egr. Presidente,
non Le sembra che nella sua difesa dei valori cattolici della famiglia vi sia un po’ di “doppiezza libertina”? C’è una morale per il volgo e una per il sovrano?
Grazie dell’attenzione
Elena Rapetti
Risposta
Se si riferisce al fatto che io sono divorziato, non è un argomento nuovo, a cui rispondo sempre allo stesso modo: credo che il compito di un legislatore sia quello di impegnarsi per i valori in cui crede. Sono convinto che la crisi della famiglia, che oggi è un dato innegabile nella società italiana, non ci impedisca ma anzi ci debba rafforzare nella promozione dell’articolo 29 della Costituzione che riconosce la famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Mi meraviglio che le vestali della nostra Costituzione, impegnate sempre a manifestare per la sua intangibilità, su questo punto siano diventate afone. Non ho alcun pregiudizio di ordine sessuale nè esprimo alcuna opinione in merito alle libere scelte dei cittadini. Come legislatore, mi impegno pero’ ad affermare la centralità della famiglia nella sua visione tradizionale. Aggiungo: chi decide di non sposarsi (e in gran parte dei casi questa è una scelta consapevole e non dettata da obblighi giuridici) non puo’ pretendere gli stessi diritti che discendono da un matrimonio senza l’assunzione di corrispondenti doveri.
Dunque per Casini “il compito di un legislatore sia quello di impegnarsi per i valori in cui crede”.
Allora come mai lui per primo non dà l’esempio?
Forse perchè comunque agli onorevoli sono riconosciuti i diritti che discendono dal matrimonio anche se conviventi?
E’ proprio vero:
SON TUTTI FINOCCHI COL CULO DEGLI ALTRI.
Pacs: noi no, gli onorevoli si di Milena Gabanelli:
http://agnamima.blogspot.com/2005/10/pacs-noi-no-ma-gli-onorevoli-si.html
Mi sono piacciuti molto i post di Antonio Profico su Berlusconi in pillole.
Ne trovate un file PDF riassuntivo quì:
http://gilbertomsx.altervista.org/pdf/in_pillole.pdf
Berlusconi in pillole:
” Berlusconi non ha alcun rispetto per le istituzioni indipendenti, pronto ad accusare i giudici di essere al servizio dell’opposizione e descrivendoli come comunisti”
” Col suo assalto indiscriminato verso chiunque si metta sulla sua strada delle sue leggi personali e del suo arricchimento personale, ha avvelenato la vita pubblica italiana.
Egli si pone come diretto discendente di Mussolini”
The Guardian 16.3.2006
Salve Dott. Di Pietro.
Ho notato che ha aggiunto un nuovo link nella colonna di destra, tramite il quale si possono visionare le liste di candidati per l’IDV.
Apprezzo molto questa sua iniziativa che rivela una volontà di “trasparenza”.
Mi rammarico un po’ del fatto che nella lista delle Marche dei candidati alla Camera sia ancora presente il sig. Soldini.
Ci aveva scritto che avrebbe verificato di persona la situazione, ma non ci ha detto quali ne sono stati gli sviluppi.
Ho notato che sono state parecchie persone a segnalare il “problema” del candidato Soldini e ne deduco, quindi, che ci sia un fondo di verità.
Sebbene non sia più un “capolista” non trova quantomeno INCOERENTE candidarlo? Guardi che così rischia di apparire ESATTAMENTE UGUALE alla maggioranza dei partiti..
E io non si più chi votare…
Arrivederci.
Nicole Tirabassi
Berlusconi in pillole:
” Berlusconi è un uomo pericoloso a rimanerci invischiato.
Egli opera negli spazi bui della politica italiana.
Il suo partito, forza italia, ha lavorato incessantemente per assicurarsi l’eredità dei voti della Mafia dal cadavere della democrazia cristiana.
I suoi tentacoli finanziari hanno abusato e sfigurato la vita politica italiana.”
The Guardian 16.3.2006
Aggiungo un ultimo pensiero al mio precedente post.
Dott. Di Pietro,
Perché al posto di tutti questi personaggi dalla “dubbia moralità” non candida Donne E ragazzi giovani (visto che finora la politica “ad alti livelli” l’hanno sempre fatta gli uomini-adulti- con questa mossa andrebbe sul sicuro..).
Grazie.
Berlusconi in pillole:
” Il problema è che Blair ed il Nuovo Partito Laburista non si sono mai accorti che Berlusconi è il male.
Essi non hanno mai riconosciuto, o quantomeno preoccupati, della minaccia letale che berlusconi costituisce per la democrazia italiana ed europea.”
” Stiamo assistendo al lento degrado della democrazia europea, di cui berlusconi è l’espressione più estrema e perniciosa”
The Guardia 16.3.2006
Un saluto a tutti voi :-d …….rispondo al signor. Cuca Mimmo ……. signor Mimmo , mi chiamo Angela ho 46 anni e tre figli studenti , le rispondo in base che secondo lei chi è separato non crede in Dio , allora io credo molto in Dio e sono convinta che se sono ancora viva lo devo a lui che mi ha protetto in tante occasioni di violenza da parte del mio ex marito , io credo nei veri valori della famiglia e mi creda sul bene che voglio a Dio a mio padre che mi manca tantissimo perchè è sempre stato un padre vero a cui ha rinunciato sempre su lui e mia madre per dare qualcosa in più ai loro 7 figli di cui io sono la 5 figlia , ho nel cuore i veri valori di vita e di famiglia sono sempre stata e lo sono tuttora una donna onesta e mi ritengo una madre non la migliore ma cerco di dare il buon esempio ai miei figli di dignità e onestà , ma mi dica invece lei e mi risponda con una risposta , se sua moglie lo umiliave e lo picchiava per 20 anni cosa avrebbe fatto ? bene io ho subito violenze per 20 anni di cui le ho denunciate e non solo , poi se vedeva che sua moglie incominciava a essere violenta su suoi figli cosa avrebbe fatto ? io ho avuto il coraggio di denunciare questo , ora mi dica sono una donna disonesta perchè ho protetto i miei figli? legga la bibbia dove cè scritto che anche Dio ammette lo scioglimento del matrimonio se uno dei due usa violenza verso il coniuge , mi creda io avrei subito ancora violenze in silenzio se non mi avrebbe toccato i figli proprio perchè amo la famiglia anche se non mi sarei mai aspettata che la famiglia in cui credevo e credo nei valori di amore reciproco sia quella che ho vissuto io di persona , poi al riguardo di separazione io mi sono separata ma il mio ex marito è stato l’unico uomo della mia vita e sono separata per legge da 2 anni , invece di giudicare i separati pensi alle 26 donne della lista che ho in mio possesso dove lì ci sono 26 numeri di telefono di donne che sono state con lui e per detto del mio ex marito 24 avevano marito in casa , non sò se facciamo noi scandalo verso la chiesa che ci separiamo per violenze oppure chi ha marito e va con altri uomini . Distinti saluti , se per gentilezza mi risponde mi farebbe piacere il suo parere .Le auguro una bellissima serata e le invio un sorriso che entri nella sua famiglia e nelle famiglie di tutto il mondo :-d Angela
In un discorso drammatico come questo, mi viene tanto di domandarmi chi mai autorizza quel farabutto pluriinquisito ad esprimersi in quel modo cafone, oggi, specie nei confronti di Della Valle, alla convention di Confindustria
CARO ANTONIO PROFICO,
MI POTRESTI RIASSUMERE IL CASO SOLDINI MI SON PERSO QUALCOSA E NE VORREI SAPERE DI PIU’
Caro Antonio,
questa volta non condivido la tua opinione.
Io ritengo che un giovane appena uscito dalla scuola o dalla università, non sia adeguatamente preparato per il mondo del lavoro.
Quindi ritengo che dare un’opportunità ad un giovane di formarsi all’interno di un’azienda sia un fatto altamente positivo e non uno sfruttamento della persona.
Quello che è successo oggi, alla conferenza della Confidustria io credo che sia di una gravità tale da doverci veramente preoccupare per la sorte della nostra democrazia in Italia, il Buonaparte ha buttato la maschera, non ha più, caso mai n’avesse avuto prima, rispetto per nessuno.
Oggi ha dimostrato che lui è il sovrano, è il conduttore del potere assoluto, ovunque lui decide se intervenire o no, tutti ma veramente tutti, devono essere riverenti e strisciare ai suoi ordini. Sono convinto che questa non è più una normale campagna elettorale, nel rispetto delle civili e democratiche regole di un paese che non è in guerra civile.
Nei miei ricordi, che risalgono dal 48, non ho mai sentito o visto tanto pericolo quanto in questi giorni, siamo di fronte ad un uomo disposto a tutto, sono tanti i segnali che lo svolgimento della campagna elettorale è a rischio. Da molto tempo lui parla, e quando dice qualcosa non deve essere smentito, di brogli elettorali che i comunisti stanno programmando. Ha detto “che in caso di parità rimane a governare”. Tutti i giorni usa gli stessi linguaggi che ha usato Mussolini, tutti sono contro di me, la magistratura è invasa da comunisti, i giornali tutti contro di me, le televisioni contro di me. In una campagna elettorale, i garanti sia di un democratico confronto, che di uno svolgimento regolare chi è? I Partiti o i giornalisti, che si fanno ammazzare per informarci anche nei campi di guerre, sostenuti anche da lui, il Messia.
I plichi elettorali, dopo lo scrutinio, nei seggi elettorali, chi li controlla? Forse quella parte di giustizia comunista? Si potrebbe continuare all’infinito per capire che non possiamo stare tranquilli.
Non possiamo prenderci il lusso di dire, non vado a votare tanto cosa vuoi che cambi, oggi più di ogni altra cosa c’è da difendere la libertà e la democrazia di tutti.
Onofrio Buttitta
Assolutamente grave e preoccupante. E, quel che è più grave è che negli ultimi 5 anni questo problema è stato totalmente occultato….
Ciao Antonio,
innanzitutto un sentito grazie per i candidati che ti rappresentano nella provincia di Massa Carrara, in particolar modo la Sig.ra Maria Mattei.
Mia moglie è precaria da più di 15 anni, lavorando per i servizi sociali del comune di Carrara, comune mal amministrato dal centro sinistra, centro sinistra che negli ultimi anni ha fatto una grande battaglia contro il precariato, spero non solo a scopo demagogico, visto che poi, dove governa, come nel mio comune, non fa assolutamente nulla per combattere questa piaga. anzi da un’indagine del sole 24 ore sembra siamo il comune con più contratti di collaborazione a progetto.
di progetti non ce ne sono si tratta semplicemente di lavoro stabile non tutelato.
spero che tu possa fare davvero qualcosa, anche a livello di controlli sulla piubblica amministrazione, che spesso è la prima a sfruttare questi contratti.
buon lavoro
@ Postato da: Imbriaco Angela | 18.03.06 20:23
Legga bene il mio nessaggio.
La penso esattamente come Lei.
E’ l’on. Casini e gli ipocriti come lui che giudicano e vietano.
Le auguro una felice domenica.
Si parla tanto di lavoro,di forza lavoro,di tutela del lavoratore’ di salari e delle difficolta’ di arrivare a fine mese di tanti lavoratori.Per quanto concerne questo argomento mi e’ piaciuto il Suo intervento in tv:”Se gli italiano stanno bene non voteranno la sinistra”.NON stanno bene!Come ex dipendente Fiat(costretto a dare le dimissioni ed ora senza lavoro,con una causa in corso che non vede fine,tre figli studenti)proprio non sto bene.ne’ mi sento tutelato dallo Stato.Ma e’ possibile che una causa di lavoro duri dal 1999 ed ancora siamo in alto mare?Non voglio mettere in evidenza il mio caso,ma spero che con l’ascesa al governo dell’Italia dei valori la macchiina della giustizia possa funzionare meglio.Intanto..per ora..come si dice a Napoli..”tiramm a campa’.
P.S. ha l’appoggio di tutta la mia famiglia per il le elezioni.
Distinti saluti
v.sposito
Per Nicole Tirabassi. Vedo che nonostante partecipi attivamente alla vita del blog hai ancora perplessita su chi votare, io ti vorrei solo rammentare alcune cose, il bene e il male non sono mai da una sola da parte, nel senso che Di Pietro dovendo candidare persone in tutta Italia ovviamente non conosce personalmente tutti i candidati, ma cara Nicole pensaci un po bene, ammesso che il candidato che tu dici sia disonesto pensi che in Di Pietro troverà una sponda per compiere le sue malefatte oppure troverà chi lo sbattera fuori a calci, magari denunciandolo di persona?? L’importante è votare IDV perche cosi facendo diamo modo a Di Pietro di crescere e di portare con più forza le sue idee nell’Unione. Al riguardo del candidato su cui hai perplessità, sta tranquilla, se sbaglia, Di Pietro gli fara capire di essersi fatti male i suoi conti.
Un saluto a tutti voi :-d …….Chiedo scusa al signor Cuca Mimmo , sign. Mimmo la ringrazio per avermi risposto e le chiedo scusa per aver confuso il nome , contraccambio anche per lei una felice domenica e a tutti voi che ci leggete e invio un enorme sorriso a lei e a tutti voi :-d ….Poi auguro a tutte le persone che si chiamano Giuseppe , Giuseppina un felice onomastico :-d e invio un augurio a tutti i papà del mondo un cielo di sorrisi e per i papà Stelle come il mio un abbraccio forte forte forte *:-):-) .Dalla vostra amica sorella Angela
una delle prime riforme del governo Prodi sarà la revisione della legge 30 (impropriamente chimata BIAGI) che non ha fatto altro che aumentare la precarietà, quindi le ansie e le angoscie no solo dei giovani.
il liberismo e la precarietà non sono solo eticamente sbagliati, ma alla lunga anche anti sviluppo ed anti economici oltre che ovviamente anti sociali.
Attenti questo è un attacco subdolo!
I lavoratori sono già tornati indietro riguardo a diritti e dignità sul posto di lavoro.
Proviamo a pensare a quale dignità hanno tanti impiegati o operai (?).
Qualche tempo fà “qualcuno” aveva tentato l’attacco diretto all’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori.
Volevano avere mano libera per liberarsi di quei lavoratori “fastidiosi”. Avevano trovato tanti proseliti tra gli stessi lavoratori, ma la maggioranza ha respinto l’attacco.
Allora sono stati costretti a fare marcia indietro, ma non hanno rinunciato al loro “Progetto”.
Oggi hanno capito che per centrare l’Obiettivo occorre agire con intelligenza:”Occorre colpire i giovani per colpire tutti gli occupati”.
Tra poco torneranno ad attaccare l’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori.
Saremo ancora pronti a resistere?
Non preoccupatevi! La Dott.ssa Moratti ha informato che aumenteranno le assunzioni nella scuola! Non ha detto, però, che entro il dicembre 2007 andranno in pensione, solo in Lombardia, più del 60% dei docenti ora di ruolo. Io sono una di questi, e sono felice di lasciare il mio posto a qualche precario, che insegna magari da 15 anni, licenziato a giugno e riassunto a settembre, pescato da quelle graduatorie che non finiscono mai! 1.000.000 di posti di lavoro! Et Voilà!
Cordialmente A.Gengaro
La situazione francese è ben diversa dalla nostra, lì i sindacati anche quelli storici CGT,CFDT ecc. si battono contro la precarietà del lavoro e sono scesi a fianco dei giovani contro il CPE. In Italia invece sono stati i sindacati cosiddetti confederali CGIL CISL UIL ad avvallare l’introduzione del lavoro precario, interinale, flessibile, a chiamata ecc. Non possiamo scordarci che la Legge 30 varata dal governo peggiore della nostra storia, il governo del Berlusca è figlia di quel pacchetto Treu varato in accordo con i sindacati dal governo di centrosinistra. Prendete le giunte comunali di centrosinistra, queste fanno un uso spregiudicato di lavoro flessibile e precario, e non hanno rispetto alcuno per i lavoratori precari. La strada da noi sarà più lunga e dura ma qualcosa si sta muovendo. A firenze il 25 Febbraio centinaia di lavoratori precari (senza sindacati confederali che hanno fatto di tutto per boicottare la manifestazione) sono scesi in piazza rivendicando un lavoro decente per una vita decente. Interlocutori politici ? Pochi anzi quasi nessuno. Dobbiamo abrogare subito la legge Biagi e dare sicurezza e futuro a milioni di giovani e meno giovani precari. Se non si capisce questo non si riuscirà mai a ridare speranze ad una generazione che per la prima volta nella storia starà peggio dei propri genitori.
I francesi si incazzano quando gli ledono o vogliono ledere un sacrosanto diritto: quello della dignità legata al lavoro. La possibilità cioè di lavorare per uno stipendio giusto e senza la spada di Damocle del licenziamento ogni 4 o 6 mesi!
Noi italiani ci hanno distrutto, fatto a pezzi, sminuzzato il lavoro e trasformato un giovane (ma non solo) lavoratore in pura e semplice merce di scambio, e cosa facciamo?
NULLA nemmeno un semplice girotondo!
CHE NAZIONE DI MERDA!!!
W LA FRANCE!
qui a toulouse quasi tutte le facolta hanno aderito allo sciopero : UPS,mirail,arsenal…*
si respira aria di forte agitazione e anche gli scontri tra polizia e studenti un po piu violenti vanno ad aumentare . toulouse è una citta universitaria molto tranquilla , gli stessi abitanti hanno un pacato senso della vita ma…quando bisogna mostrare i denti “pas de probleme”!
qui , anche per una “greve” si organizza minuziosamente , si comunica la volonta si che diventi una priorita generale , si cerca di far comprendere che questa legge , nello specifico , non influenza una ristretta classe ( come le leggi del berlusca ) ma la piu parte degli studenti universitari o dei giovani costretti a vedersi ” servi part-time”!
i CPE prevedono 2 anni di contratto ( tempo det.) con totale dipendenza dal “padrone” , se vuole licenziare il suddetto lavoratore , ne ha tutti i diritti … è un vero e proprio rapporto clientelare !
veramente , nel mio piccolo , vedo un totale ritorno all’800 !
beh , anche la legge biagi non puo essere migliorata , anche perche tutti sappiamo quanto le aziende abbiano ” abusato ” di questa chance .
speriamo tutto migliori con la prox legislatura .
pg
Se penso a ciò che sta succendono in Francia ora mi vengono le lacrime agli occhi: loro stanno protestando,facendo scioperi e praticamente stanno mobilitando tutta la nazione e tutte le categorie per un contratto che è decisamente molto migliore dei nostri contratti “atipici”…
E pensare che ipoteticamente parlando se fossi in Francia, a quest’ora, dopo 2 anni di lavoro sotto pagato e senza uno straccio di stipendio adeguato per arrivare alla fine del mese, sarei già a tempo indeterminato… In italia devo ancora aspettare un anno e mezzo!!
Hanno appioppato contratti indecenti ai giovani e nessuno si è mosso, nessuno si è mobilitato… E’ triste, ma l’Italia è fatta così…
Penso che dovremmo imparare dalla Francia…
Ringrazio l’onorevole di Pietro per la sua serietà e la sua onestà.
Dr. Di Pietro, scrivo come ex sindacalista. Una sigla vale l’altra.I giovani francesi hanno ragione da gridare, ma non solo loro. La legge Biagi è la copia sbiadita della legge Treu. Basta eliminare i contratti fantasiosi e non cambia nulla. La flessibilità e le privatizzazioni sono di destra e di sinistra. Certo, la sinistra a volte sembra meno cinica sul precariato, “parla” di lavoro più stabile, credo “rimuovendo”che non basta rilanciare come slogan il tempo indeterminato o i tempi determinati per convincere la categoria degli imprenditori a non piangere problemi sul costo del lavoro. Sono loro che trainano l’economia, non i politici. La Confindustria , a seconda del fiuto che ha sul colore del governo, cambia i vertici, ma il gioco delle tre carte e il teatrino è sempre lo stesso. Idem per i sindacati.Con i governi di destra sono CISL e UIL a mediare e trainare, data la base delle loro tessere, con la sinistra la CGIL, ma anche questo è un bel teatrino bisunto.Ci sono forti interessi , compresi i finanziamenti europei da “conservare”: agli imprenditori servono per finanziare le aziende , gli interventi strutturali , ai sindacati anche per finanziare i loro Enti di formazione.Tutto questo non è in sè nè buono nè cattivo, dipende dall’uso che se ne fa. E in questi 5 anni cosa ha fatto il sindacato in Italia? Ben poco.Mio parere personale, non esiste quasi più perchè nessun precario o atipico prende una tessera, i giovani sono a ragione scettici, i lavoratori perdono occupazione e trovano il vuoto, la legalità è andata di nuovo a farsi benedire , il mobbing è ormai una politica di espulsione di manodopera scomoda “normale” (lo dice una che lo ha subito per anni anche perchè sindacalista ed è stata licenziata senza trovare supporto da nessuno). Dov’è la speranza?La credibilità? La fiducia di cui Lei parla, dr. Di Pietro? Il lavoro, lo sanno tutti, è. insieme con la legalità, la priorità del problema di tutti, dei giovani ma anche degli adulti che perdono il lavoro. ..E quali sono le ricette per la stabilità dell’occupazione e la creazione di posti(pardon, posto non si usa più) o di nuove “opportunità”? La formazione professionale?La scuola? La competitività? La concorrenza..?Le leggi sul lavoro? Un sindacato forte e meno “ammanicato”?Una nuova etica? Una nuova bioetica? Ho fatto per anni l’Orientatore e ho stracciato la tessera sindacale.E sono tra gli indecisi e i nauseati. E i nostri figli(i figli dei non ricchi) chi dovrebbero votare per un futuro?
Così come era la leva obbligatoria e tutti venivano chiamati dallo Stato , allora solom gli uomini oggi tutti devono essere convocati dallo Stato ,giunti a una certa età , e offerto loro un LAVORO con un guadagno minimo per poi avere diritto a qualcosa di più fino a giungere a una retribuzione ritenuta NORMALE .
Pieno spazio anche al privato e a chi vuole andare verso questo e avere quello che offre il mercato .
Chi rifiuterà quel minimo s’arrangerà ma mai lasciare qualcuno nella disperazione senza aver offerto nulla .
Non credo che prendiamo esempio dai francesi. Anche da noi, per motivi diversi, ci sono casi di fermentazione sociale. Lo vediamo ad esempio nella lotta al Tav in Val di Susa e in altre zone dell’Italia. Movimenti di persone di qualsiasi estrazione sociale e politica sta prendendo coscienza e vuole partecipare attivamente nelle grandi scelte del paese. Credo che sia un enorme distacco tra la base sociale e l’elite politica-finanziaria. Gli interessi di pochi prevalgono su quelli comuni. E’ un fenomeno, secondo me, che si espanderà per tutta l’Europa.
Commenti
Postato da: Michele Lucca | 20.03.06 19:40
VOGLIAMO UNA NUOVA E SERIA ITALIA!
Con Stima
Nico da Milano.
Postato da: Nicola Cormio | 20.03.06 23:10
Sig. Michele Lucca 20 03 2006 0re 19 40
Mi rendo benissimo conto che la priorità in questo paese è diventata quella di evitare che Berlusconi governi altri cinque anni, e concordo, dico però, che non bisogna incentrare tutto su Berlusconi di cui ormai si è detto di tutto, inoltre il centrosinistra ha avuto cinque anni di tempo per fare la legge sul conflitto di interesse e non l’ha fatta, adesso anche Fassino fa trapelare che non è proprio la priorità, se Berlusconi è lì è solo per demerito del centrosinistra, allora adesso agitiamo spettri che potevano essere benissimo evitati prima, non vorrei ritrovarmi fra cinque anni ancora a discutere dei buoni propositi e delle occasioni mancate. Inoltre ammesso che Prodi vinca, come si farà a conciliare le posizioni di chi è contrario per es. ai pacs o è lontano dalle posizioni dei no global per es., ma anche sulla spinosa polita estera. Insomma il mio dubbio rimane, ma c’è ancora un pò di tempo per riflettere, ed il mio timore è che con la scusa di mandare Berlusconi non si metta mano ad un’analisi seria dello schieramento e si tenda ad accontentare tutti. Sogno comunque un movimento che non sia nè di centrodestra nè di centrosinistra, ma che risponda solo ai bisogni dei cittadini, per me questo poteva identificarsi con IdV.
Un saluto a tutti.
Postato da: Giuseppe Bizzini | 20.03.06 20:13
Signor Bizzini,
se l’IdV avesse deciso di schierarsi autonomamente per le politiche di aprile, avremmo tutti corso il rischio (che tuttora corriamo…) di ritrovarci per altri 5 anni la catastrofe berlusconiana. In questo momento liberarci di questo governo è l’anelito principale di tutti noi.
Siamo d’accordo che anche il centrosinistra deve darsi una regolata, ma lo stesso Di Pietro ha ricordato che è disposto a mediazioni, ma non a compromessi quando c’è di mezzo la legalità delle scelte.
Perciò ti invito a votare per l’ Italia dei Valori, è comunque un voto speso bene.
Sono dell’avviso che ormai gli attuali schieramenti politici sono giunti alla frutta, ho sostenuto l’Italia dei Valori durante le primarie, adesso non sono più convinto, non per il partito, ma perchè ormai l’ulivo è diventato una galassia, in cui non mi riconosco più, per me non è possibile votare un partito aprioristicamnete, senza vedere cosa c’è intorno. Sono convinto sostenitore che l’Italia dei Valori doveva stare al di fuori degli schieramenti, in modo da essere più incisiva ed indipendente negli appoggi politici. Avrebbe sicuramente superato lo sbarramento, non credo che con queste posizioni l’Italia dei valori riesca a fare comprendere che ci vuole un’autocritica anche nel centrosinistra. Spero che un giorno questo partito se continuerà ad esistere possa uscire dalla coalizione in modo da calamitare chi non ne può più della CDL o Ulivo.
Postato da: Giuseppe Bizzini | 20.03.06 18:25
E’ un argomento da non sbandierare molto perchè le cose potrebbero non andare meglio con un altro Governo o comunque potrebbero continuare a commenti negativi comunque .
MA NON E’ QUESTO L’ARGOMENTO l’economia per cause di forza maggiore o anche per incompetenza di chi subentra non è detto che migliori l’importante è che ai massimi vertici dello STATO e quindi al GOVERNO e maggioranza parlamentare vi siano rappresentanti del POPOLO al di sopra di ogni sospetto ( e in particolare di interessi personali).
Postato da: Aldo Vannucchi | 20.03.06 17:25
un ministro che ammette pubblicamente di avere fatto una legge che lui stesso definisce una porcata per rendere il parlamento ingovernabile, dovrebbe finire in galera! Se poi come da lui dichiarato, questa legge elettorale e stata fatta perchè il presidente del consiglio ha paura di perdere le elezioni, allora in un paese civile andrebbe preso a calci in culo lui, il presidente del cosiglio, e tutti i deputati che l’anno votata.
A parte che Maroni o lo stesso Calderoli, aveva già detto che avevano ingoiato rospi per votare le leggi del nanos pur di vedersi approvata la devolution (= secessione come Bossi in tv ha detto
, periodo prima di star male );
Calderoli almeno le cose le dice ma nulla di nuovo;
Se berlusca cade sonoramente e il referendum pure
a massacrare il nanos sarà in primis la lega.
Postato da: alberto alessandri | 20.03.06 14:53
Dopo le iperboliche gaffe che il Presidente del Consiglio ha fatto innanzi la Confindustria, credo che sia inesorabile la sconfitta della CDL nelle prossime elezioni.
Mi chiedo cosa potrà spingere un elettore a votare chi garantisce miracoli ma attua politiche disastrose.
I tempi per una sostanziale svolta sono ormai maturi.
Vi pregherei di visitare il sito http://WWW.STORIEDILAVORO.IT
Facciamoci sentire.
Grazie.
Postato da: raffaello rapinese | 20.03.06 13:33
PER IL CEKO DI SORRENTO
TE LE PUOI PURE RINFRANCARE LE FISIME TELESCLEROTICHE IN QUESTO BLOG.
TANTO LA DIPIETRIFICAZIONE DELLA POLITICA (IMPIETRITA DALLA MEDUSA DI ARCORECON IL TRASFOTTENTE E TRAVOLGENTE PUBBLICITARISMO MEDIATICO) E’ IN ATTO.
CHI DI SPOT FERISCE DI SPOT PERISCE, SARETE SOMMERSI DA UNA SONORA DISSENTERIA ELETTORALE…
TIENTELO STRETTO IL TUO SOSTEGNO AL PREZZEMOLO DI ARCORE, TANTO IL 60% DEI SUFFRAGI ELETTORALI PER LO SCHIERAMENTO DELL’UNIONE, NON E’ AFFATTO IRRAGGIUNGIBILE
UN SALUTO CONDITO
Postato da: ulisse ditoritto | 20.03.06 13:26
PER SORRENTINO
ANCHE IN FRANCIA DISORDINI COME A MILANO
SONO NO GLOBAL ANCHE GLI INPIEGATI
FRANCEsI CHE INCENDIANO LE MACCHINE
MAGARI COMUNISTI O é IL MALESSERE CHE
avanza NORD SUD EST OWEST
VOTA PURE A DESTRA MA iTUOI FIGLI O I TUOI NIPOTI PAGHERANNO LE CONSEGUENZE.
Caro Tonino,io credo che alla fine si possa vincere in maniera ecclatante, e che tu possa ricoprire un ruolo importante all’interno del governo per garantire la legalita’ in questo Paese. Questo e’ l’augurio di tutti noi cittadini onesti che lavorariamo e paghiamo le tasse fino all’ultimo centesimo di €uro, al contrario di molti parassiti che scaldano la poltrona a Palazzo Madama e a Montecibatorio. Siamo veramente stufi di questi personaggi da voltastomaco, mandiamoli definitivamente a casa. Una cosa fondamentale che mi aspetto dal governo “PRODI” e’ questa: basta con le licenze premio ai carcerati, gente che si finge riabilitata e poi continua a delinquere peggio di prima. Quando l’imputato e’ stato condannato in maniera definitiva e’ ora che si butti la chiave nella tazza del cesso (con rispetto parlando). Forza Tonino, ancora qualche settimana di sacrificio e poi sara’ “FESTA GRANDE”. Saluti a tutti, Fausto da Termoli
dal blog: http://www.beppegrillo.it
(vi consiglio di visionarlo e pubblicizzarci il nostro ITALIA DEI VALORI-DI PIETRO)
Siamo tutti stallieri
La negazione della verità: la verità dei precari, dei disoccupati, della perdita del valore dei nostri soldi, delle fabbriche che chiudono, della stampa internazionale che ci deride.
La negazione del debito pubblico, dei numeri dell’Istat e della Banca d’Italia, del crollo delle esportazioni, della mafia.
L’ilare, pagliaccesca, impudente presa per il c..o degli italiani dove può portare, a cosa può portare?
In Parlamento ci troveremo stuoli di condannati in via definitiva, di processati in primo e secondo grado. Persino di ex carcerati. E, insieme a loro, figli, amanti, mogli di politici.
Lo ha deciso un gruppo di segretari di partito grazie alla nuova legge elettorale, alla faccia della democrazia, alla faccia nostra.
La frattura tra il Paese reale e queste persone è sempre più profonda, sempre meno tollerata.
Avverto una strana atmosfera in giro, come prima dei temporali, un’aria nervosa, la ricerca di una via d’uscita da una situazione insopportabile.
16 giorni alle elezioni, due settimane in cui può succedere di tutto: bombe elettorali, attentati a orologeria, rivolte improvvise della gente, omicidi politici.
I politici, tutti, dovrebbero parlare di programmi, di contenuti, del futuro del nostro Paese. Di nient’altro. Da persone responsabili. Ma non credo che lo faranno.
Oggi pubblico l’elenco dei partiti senza condannati in via definitiva in lista, la mia indicazione di voto per avere almeno la speranza di un Parlamento Pulito e che riporterò su questo blog in un box da diffondere nel web.
I candidati sono molti ed è possibile un errore da parte mia, in tal caso segnalatemelo.
- Italia dei Valori – Lista Di Pietro : http://www.antoniodipietro.it
- La Rosa nel Pugno : http://www.rosanelpugno.it
- Partito dei Comunisti Italiani : http://www.comunisti-italiani.it
- Partito Rifondazione Comunista : http://www.rifondazione.it
- Verdi : http://www.verdi.it
Io penso che permettere alle imprese di poter assumere a tempo determinato dei lavorativi sia una cosa giusta, perche si possono verificare delle situazioni ( un grosso ordinativo di materiali, un particolare lavoro temporaneo, ecc.)in cui serve della manodopera per quel determinato periodo, senza il quale non potrebbe essere fatto. La cosa sbagliata nella legge Biagi è però il fatto che questo tipo di rapporto di lavoro sia premiato, essendo detassato.
La cosa giusta da fare è invece di aumentare le imposte e lo stipendio di una percentuale intorno al 20% in modo che questo tipo di assunzioni sia possibile ma sconvenienti. Con questo sistema voglio proprio vedere quale azienda continua ad ad assumere di sei mesi in sei mesi.
UN CORDIALE SALUTO A TUTTI.. IL 24/03/06
GOVERNATI DALLA SINISTRA- MARGHERITA- DS- COMUNISTI PSI-
IERI MI E STATO RIFERITO CHE 17 DIPENDENTI COMUNALI A RUOLO, ESATTAMENTE A QUARTU SANT”ELENA IN PROV.DI CAGLIARI.GOVERNATI
DALLA SINISTRA,SONO ARRIVATTI ORDINI DI TRASFERIMENTO ALLA SOCIETA
ABBANOA, COME SI FA IN UNO STATO DEMOCRATICO SI CHEDE AD OGNI SINGOLO
LAVORATORE SE VUOLE ANDARE A QUESTA SOCIETA OPPURE NO,INVECE COME CARNE DA MACELLO SONO COSTRETTI AD ANDARE, PER GIUNTA VENGONO LICENZIATI DA DIPENDENTI COMUNALI E ASSUNTI IN UNA S.PA,. ABBANOA SENZA GARANZIE,CIOE CHE FRA POCHI ANNI AVREMMO ALTRI DISOCUPATTI LICENZIATI DALLE ISTITUZIONI SENZA GIUSTA CAUSA..IO MI CHIEDO ABBIAMO DA 15 HANNI DEI SOCIALMENTE UTILI CHE SONO DEI PRECARI A 500 EURO AL MESE,I SOCIALMENTE UTILI NON LI VOGLIONO,UNA LISTA INFINITA DI DISOCCUPATTI NELLUFICIO DI COLLOCAMENTO ECC… NON LI VOGLIONO COSI A DETTO LA SOCITA ABBANOA VOGLIONO ESCLUSIVAMENTE I DIPENDENTI COMUNALI A RUOLO.
TUTTO CIO NON A SENSO.
PERLOMENO A UNO SCOPO DA PARTE DELLA SINISTRA,PERCHE VUOLE I DIPENDENTI COMUNALI A RUOLO?
EVIDENTEMENTE CE QUALCOSA DI POCO ONESTO.
BREVEMENTE
QUANDO Si’ E VOTATO PER LE COMUNALI COME CANDIDATO A SINDACO
CERA UNO DI DESTRA E UNO DI SINISTRA.
I CITTADINI ANNO SCELTO LA SINISTRA. IL SIDACO
GIGGI RUGGERI..DI COLPO DA DIETRO LE QUINTE SBUCA
UN SIGNORE DI NOME GINO MELONI,CHE E DIVENTATO
DIRETTORE GENERALE,UN VECCHIO DEMOCRISTIANO INCUISITO, ADESSO MARGHERITA.DS.COMUNISTI ECC…
POLITICAMENTE BRUCIATO,ED E LUI CHE FA DA SINDACO DA VICE SIDACO DA ASSESORE ECC…
IN PRATICA LA GIUNTA SONO DEI BURATTINI CHE UBBIDISCONO AL SIG.GINO MELONI,UNA PERSONA PRIVA DI UMANITA NON AGGIUNGO ALTRO.
CARO BEPPE COSA DEVO FARE PER AIUTARE QUESTI OPERAI,PERCHE NON SARANNO SOLO LORO, IL GINO MELONI A FATTO ANCHE UNA MUNICIPALIZZATTA S.R.L. E MINACCIA OGNI GIORNO CHE I DIPENDENTI COMUNALI LI VUOLE FAR FUORI NELLE SOCIETA PRIVATTE, CREDO COOP ROSSE.IN PRATICA VUOLE VENDERE,ANZI VUOLE REGALARE IL COMUNE DI QUARTU SANT ELENA AI PRIVATTI CON I SOLDI NOSTRI.
IO PROPORREI LA SOLUZIONE ALLA FRANCESE.
COSA NE DICI .CARO BEPPE PUOI DARCI UNA MANO IN RIGUARDO PER FAR SAPERE ALL”ITALIA CHI E LA SINITRA.
COMUNICATO STAMPA
ITALIA DEI VALORI – DI PIETRO
COORDINAMENTO PROV.LE CHIETI
SI COMUNICA CHE DOMENICA 26 MARZO P.V. ALLE ORE 17,00 PRESSO IL RISTORANTE “VILLA PARADISO” FARA S. MARTINO
(S.S. X CIVITELLA MESSER RAIMONDO) SI TERRA’ LA PRESENTAZIONE UFFICIALE DEI CANDIDATI AL PARLAMENTO PER LA LISTA “ITALIA DEI VALORI – DI PIETRO” DR. CARLO COSTANTINI (CAMERA DEI DEPUTATI) E DR. VERINO CALDARELLI (SENATO).
PRESENZIERA’ IL COORDINATORE REG.LE ITALIA DEI VALORI DR. ALFONSO MASCITELLI.
LA CITTADINANZA TUTTA DELL’ABRUZZO E DEL COMPRENSORIO SANGRO-AVENTINO E’ INVITATA A PARTECIPARE.
x Coordinamento Prov.le IDV
COMUNICATO STAMPA
ITALIA DEI VALORI – DI PIETRO
COORDINAMENTO PROV.LE CHIETI
SI COMUNICA CHE DOMENICA 26 MARZO P.V. ALLE ORE 17,00 PRESSO IL RISTORANTE “VILLA PARADISO” FARA S. MARTINO
(S.S. X CIVITELLA MESSER RAIMONDO) SI TERRA’ LA PRESENTAZIONE UFFICIALE DEI CANDIDATI AL PARLAMENTO PER LA LISTA “ITALIA DEI VALORI – DI PIETRO” DR. CARLO COSTANTINI (CAMERA DEI DEPUTATI) E DR. VERINO CALDARELLI (SENATO).
PRESENZIERA’ IL COORDINATORE REG.LE ITALIA DEI VALORI DR. ALFONSO MASCITELLI.
LA CITTADINANZA TUTTA DELL’ABRUZZO E DEL COMPRENSORIO SANGRO-AVENTINO E’ INVITATA A PARTECIPARE.
x Coordinamento Prov.le IDV
PIENA SOLIDARIETà ai giovani francesi..loro stanno facendo ciò che noi non avevamo le p…e di fare, inoltre loro lo possono fare proprio perchè hanno la fortuna di avere un governo di dx al governo..noi quando ce lo hanno fatto avevamo il miglior governo di dx della storia italiano…quello di D’alema, con il prof Biagi, al quale tutte le nuove generazioni ringraziano e ringrazieranno….
Io sono indeciso…ma se continua così voterò a dx (molto improbabile)…in quanto ho paura di una sx al governo visto quello che ha fatto quando lo era governo, visto quello che ha fatto Prodi quando era in europa…inoltre se la sx dovesse andare al governo e dovesse fare una politica di dx pro capitalista lobbista …CHI FAREBBE OPPOSIZIONE? LA Confindustria e Berlusconi?…..
Premetto non sono contro al capitalismo e al liberalismo..il problema che in italia non esiste esistono solo nicchie di parassiti che hanno il monopolio in un sistema senza tutele..le cui libertà sono dettate unicamente dal potere economico.
Spero di cuore che il duopolio italiano venga spezzato un giorno, in quanto questo è l’origine del decadimento italiano.
IL LAVORO : LA PRECARIETA’ e la DENATALITA’!!
Costituire una famiglia ,dalla casa dove abitare ai figli da mettere al mondo e crescere è un’impresa al limite dell’irresponsabilità!
Come possono i nostri giovani ,senza certezza di lavoro ,senza alcuna possibilità di credito dalle banche ,se non possono contare su una famiglia che garantisca per loro e assicuri ,sempre e comunque il necessario quotidiano, costruire il loro futuro?
Il lavoro flessibile , l’orario elastico , gli sgravi e le agevolazioni contributive ,i contratti atipici ,il lavoro interinale ,….ecc….sarebbero stati soluzioni possibili , se ,lo Stato ( di Berlusconi)non avesse rinunziato alla sorveglianza e alla vigilanza sul rispetto delle norme , e sulla rigorosa applicazione del principio della ” NON NORMALITA’) ma della specificità ed eccezionalità delle motivazioni che ne consentivano l’utilizzo!
La verità , a mio avviso ,consiste , nella rivincita , DI FATTO ,che la parte datoriale si è presa , ( CONNIVENTE E CONSENZIENTE IL CENTRO DESTRA ) ,sui Sindacati e su una molto spesso abusata strumentalizzazione e cattivo uso dello Statuto dei Lavoratori ,cui le OSL non hanno quasi mai saputo opporsi o rinunziare !!!
Certamente l’apertura verso questo tipo di “liberalizzazione ” è avvenuta con le prime norme varate dal centro inistra , ma e fuori di ogni dubbio , che l’inflazione verso la totale PRECARIETA’ del lavoro è opera delCentroDestra.
La PRECARIETA’ genera insicurezza individuale e sociale e totale RICATTABILITA’!
Solidarietà ai giovani francesi!?-Certamente!
Ma se anche per questo, vogliamo essere EUROPEI ,bisogna impegnarsi e stimolare , assieme al mantenimento dei diritti essenziali acquisiti , un’armonizzazione delle leggi sul lavoro in tutta l’area europea ,- rivedendo e riformando norme e Statuti ,diritti e doveri reciproci ,se non vogliamo essere invasi da manodopera straniera ( extracomunitaria)di facile reperibilità e ricattabilità ( irregolari a parte ), e unica risorsa sostitutiva della DENATALITA’
Luigi da Mestre
Diversi mesi fa, inviai una mail al comitato Prodi,in quanto il vostro programma ancora non era troppo chiaro e definito in materia di occupazione.E sinceramente,questo fatto mi indisponeva perche’ avevo pensato che fosse solo un modo per non inimicarsi le imprese e tenere buoni i lavoratori.Dalla risposta alla mia mail (sollecitata,comunque) ho avuto un preciso impegno per una politica che tuteli i lavoratori e garantisca non una parziale revisione della legge Biagi,ma un drastico ripensamento nella maggior parte dei punti “deboli” che incidono pesantemente sul nostro futuro.Vivo da anni il precariato e vi assicuro che per noi lavoratori non c’e’ alcun vantaggio,solo soprusi e incertezza che gradualmente ci stanno gettando nella disperazione. Altro che voglia di fare, speranze e impegno.Qui’ c’e’ solo depressione e senso di angoscia che sfoceranno piu’ facilmente in atti illeciti e violenti,piuttosto che nell’inventiva.Non agite in maniera superficiale solo perche’ non vivete queste condizioni disumane e avete la certezza di garantire ai vostri figli un futuro migliore del nostro.Mantenete le promesse della campagna elettorale,combattete per i diritti dei tutti e non solo per i privilegi dei parlamentari.
-Scandalo sicurezza in aeroporto- Carburante pericoloso-
Nella notte del 19 ottobre’05.all’aeroporto di Genova Cristoforo Colombo i Carabinieri effettuando un bliz, hanno sequestrato l’area dell’ENI (servizio carburanti per rifornimenti ad aerei ),in subconessione alla “Carboil srl”,societa’ che ha sede legale a Reggio Calabria.Il sequestro e’ stato eseguito per un’area di 4mila metri quadrati,in quanto sono state riscontrate gravissime irregolarita’ sulla sicurezza e violazione in materia di norme anti-incendio(ai dipendenti veniva negata la possibilita’ di frequentare corsi antincendio),i Carabinieri hanno accertato che alcune autocisterne adibite al rifornimento di veivoli perdevano copiose quantita’ di carburante e non sarebbero state sottoposte alle revisioni previste dalla legge(collaudi e revisioni mai effettuati,autobotti bucate,che perdevano grandi quantita’ di carburante durante i rifornimenti agli aerei causando grave pericolo per l’incolumita’pubblica).Molte volte si e’ sfiorato il disastro mettendo a repentaglio non solo la vita degli stessi operatori ma anche dei passeggeri.I dipendenti, prima dell’intervento dei militari, avevano varcato piu’ volte la porta della cgl segnalando le irregolarita’. Le indagini sono state estese in altre citta’ italiane con i relativi aeroporti di Reggio Calabria ,Firenze,Treviso, Rimini,Brescia,Olbia,dove i militari anno trovato analoghe carenze,ed hanno cosi’ proceduto al sequestro di altre autobotti utilizzate per il rifornimento di aerei.I reati ipotizzati sono di “Attentato alla sicurezza dei trasporti”,
e sul registro degli indagati ,con relativi avvisi di garanzia, sono stati scritti i nomi dell’aministratore unico ,due rappresentanti della Carboil e il capoimpianto di Genova entrambi di Messina.
Effettuato il dissequestro dell’impianto il 26ottobre, pur non operando con i rifornimenti, i responsabili di queste gravi violazioni continuano ad operare in Genova con altro personale, mentrei cinque dipendenti erano stati “sospesi per impossibilita’ di espletare il lavoro” dato il sequestro.Ma il 12 gennaio 2006, sono stati licenziati con motivazioni dubbie e non inerenti all’accaduto. Tra l’altro,abbiamo appreso dalla stampa,che il nome della Carboil nel dicembre di quattro anni fa era inserito nell’elenco delle aziende a rischio situate sul territorio comunale.la lista era stata formulata dal comune di Genova.
.Io sono uno dei cinque dipendenti che lavorava in aeroporto
-Scandalo sicurezza in aeroporto- Carburante pericoloso-
Nella notte del 19 ottobre’05.all’aeroporto di Genova Cristoforo Colombo i Carabinieri effettuando un bliz, hanno sequestrato l’area dell’ENI (servizio carburanti per rifornimenti ad aerei ),in subconessione alla “Carboil srl”,societa’ che ha sede legale a Reggio Calabria.Il sequestro e’ stato eseguito per un’area di 4mila metri quadrati,in quanto sono state riscontrate gravissime irregolarita’ sulla sicurezza e violazione in materia di norme anti-incendio(ai dipendenti veniva negata la possibilita’ di frequentare corsi antincendio),i Carabinieri hanno accertato che alcune autocisterne adibite al rifornimento di veivoli perdevano copiose quantita’ di carburante e non sarebbero state sottoposte alle revisioni previste dalla legge(collaudi e revisioni mai effettuati,autobotti bucate,che perdevano grandi quantita’ di carburante durante i rifornimenti agli aerei causando grave pericolo per l’incolumita’pubblica).Molte volte si e’ sfiorato il disastro mettendo a repentaglio non solo la vita degli stessi operatori ma anche dei passeggeri.I dipendenti, prima dell’intervento dei militari, avevano varcato piu’ volte la porta della cgl segnalando le irregolarita’. Le indagini sono state estese in altre citta’ italiane con i relativi aeroporti di Reggio Calabria ,Firenze,Treviso, Rimini,Brescia,Olbia,dove i militari anno trovato analoghe carenze,ed hanno cosi’ proceduto al sequestro di altre autobotti utilizzate per il rifornimento di aerei.I reati ipotizzati sono di “Attentato alla sicurezza dei trasporti”,
e sul registro degli indagati ,con relativi avvisi di garanzia, sono stati scritti i nomi dell’aministratore unico ,due rappresentanti della Carboil e il capoimpianto di Genova entrambi di Messina.
Effettuato il dissequestro dell’impianto il 26ottobre, pur non operando con i rifornimenti, i responsabili di queste gravi violazioni continuano ad operare in Genova con altro personale, mentrei cinque dipendenti erano stati “sospesi per impossibilita’ di espletare il lavoro” dato il sequestro.Ma il 12 gennaio 2006, sono stati licenziati con motivazioni dubbie e non inerenti all’accaduto. Tra l’altro,abbiamo appreso dalla stampa,che il nome della Carboil nel dicembre di quattro anni fa era inserito nell’elenco delle aziende a rischio situate sul territorio comunale.la lista era stata formulata dal comune di Genova.
Licenziati per aver detto la verita’ -Scandalo sicurezza in aeroporto-
Nella notte del 19 ottobre’05.all’aeroporto di Genova Cristoforo Colombo i Carabinieri effettuando un bliz, hanno sequestrato l’area dell’ENI (servizio carburanti per rifornimenti ad aerei ),in subconessione alla “Carboil srl”,societa’ che ha sede legale a Reggio Calabria.Il sequestro e’ stato eseguito per un’area di 4mila metri quadrati,in quanto sono state riscontrate gravissime irregolarita’ sulla sicurezza e violazione in materia di norme anti-incendio(ai dipendenti veniva negata la possibilita’ di frequentare corsi antincendio),i Carabinieri hanno accertato che alcune autocisterne adibite al rifornimento di veivoli perdevano copiose quantita’ di carburante e non sarebbero state sottoposte alle revisioni previste dalla legge(collaudi e revisioni mai effettuati,autobotti bucate,che perdevano grandi quantita’ di carburante durante i rifornimenti agli aerei causando grave pericolo per l’incolumita’pubblica).Molte volte si e’ sfiorato il disastro mettendo a repentaglio non solo la vita degli stessi operatori ma anche dei passeggeri.I dipendenti, prima dell’intervento dei militari, avevano varcato piu’ volte la porta della cgl segnalando le irregolarita’. Le indagini sono state estese in altre citta’ italiane con i relativi aeroporti di Reggio Calabria ,Firenze,Treviso, Rimini,Brescia,Olbia,dove i militari anno trovato analoghe carenze,ed hanno cosi’ proceduto al sequestro di altre autobotti utilizzate per il rifornimento di aerei.I reati ipotizzati sono di “Attentato alla sicurezza dei trasporti”,
e sul registro degli indagati ,con relativi avvisi di garanzia, sono stati scritti i nomi dell’aministratore unico ,due rappresentanti della Carboil e il capoimpianto di Genova entrambi di Messina.
Effettuato il dissequestro dell’impianto il 26ottobre, pur non operando con i rifornimenti, i responsabili di queste gravi violazioni continuano ad operare in Genova con altro personale, mentrei cinque dipendenti erano stati “sospesi per impossibilita’ di espletare il lavoro” dato il sequestro.Ma il 12 gennaio 2006, sono stati licenziati con motivazioni dubbie e non inerenti all’accaduto. Tra l’altro,abbiamo appreso dalla stampa,che il nome della Carboil nel dicembre di quattro anni fa era inserito nell’elenco delle aziende a rischio situate sul territorio comunale.la lista era stata formulata dal comune di Genova.
.Io sono uno dei cinque
CARO RISPETTABILE Di Pietro, ho 30 anni, sposata, guadagno 500 euro al mese per soli 6 mesi all’anno, il resto….. lavoretti, disoccupazione.
Sono diplomata I.S.E.F., il corso per l’abilitazione all’insegnamento costa circa 3000 euro!! frequenza obbligatoria….nelle ore in cui io e i miei colleghi lavoriamo nelle palestre (pomeriggio), che non prevedono il diritto allo studio!!!! ….non continuo ad elencare le ingiustizie o meglio le disattenzioni della Moratti (o chi per lei.)
Un’ultima: perchè l’attività motoria nelle scuole elementari devono insegnarla le maestre di MATEMATICA…con TANTI DIPLOMATI ISEF CHE LAVORANO A NERO FINO ALLE 22 NEGLI IMPIANTI SPORTIVI??????
Grazie , complimenti a tutti noi per aver votato L’ITALIA DEI VALORI…E scusate lo sfogo….dopo queste elezioni ho più speranze!!
Liliana
In primo luogo, vorrei esprimere la mia gioia per l’ottimo risultato raggiunto dall’Italia dei Valori di Tonino Di Pietro, che riceve non solo mia ammirazione ma anche tutta la mia simpatia.
Venendo al punto della discussione, personalmente ritengo che ogni normativa debba tener conto in primis dei principi costituzionali che regolano in via di principio la materia ed in questo caso si tratta di combinare il diritto al lavoro dei cittadini con la legittima aspettativa dell’imprenditore di massimizzare i suoi profitti, fermo restando che il lavoratore ha diritto ad una retribuzione adeguata e tale da permettere a lui ed alla sua famiglia un’esistenza dignitosa e libera ( spesso un miraggio e non solo in seguito alla riforma), fermo restando la tutela delle madri lavoratrici o comunque dei lavoratori- genitori, fermo restando inoltre la tutela della libertà, della dignità e della salute dei lavoratori e la necessaria utilità sociale che l’impresa deve presentare. Qualisasi normativa non può dunque prescindere da questi principi, ed in particolare, a mio avviso, è necessario tener conto anche della prevedibile applicazione concreta della stessa normativa, poichè conoscendo “i propri polli”, si è normalmente ben consci dei prevedibili e possibili usi distorti che una normativa permette o stimolerà. Chiedere maggiore flessibilità ai lavoratori, facendone una sorta di imprenditori di se stessi con corrispondente rischio d’impresa di servizi unipersonale, ma prevedere con certezza che questo maggiore rischio non solo non sarà contribuito, ma che la stessa prestazione lavorativo dovrà essere offerta a prezzi stralciati(anche a causa di un’inefficace azione dei sindacati), significa sapere che non v’è possibilità di garantire tutela effettiva degli interessi dei lavoratori. Conoscere la realtà italiana e sapere quanto abuso si farà della normativa in questione, ma lasciare nella maggior parte che sia il lavoratore a difendersi in solitaria dai detti abusi, significa non garantire effettività di tutela. E che dire della tutela della salute e della dignità dei lavoratori? Può scegliere: o tenta di difendere questi interessi basliari o lavora. Certo: si tratta di risolvere problemi realmente esistenti, compito non facile questo. E credo che l’introduzione di una “libertà di licenziare” dietro pagamento di un ADEGUATO e da caso a caso diversificato n. di mensilità, avrebbe reso in gran parte ingiusitificato l’attuale assetto e meglio tutelato il lavoratore.
segnalo questo seminario
SEMINARIO FORO SOCIALE EUROPEO 2006
“Il ruolo della città in una Europa alternativa: Verso il diritto alla casa e all’habitat”
Venerdì 5 maggio 2006 ///h. 14:30 – 17:30 ///Atene, room E 302
info:
http://it.habitants.org/article/articleview/1647/1/263/
Egr. Dott. Di Pietro,
non so se sarà Lei il nuovo Ministro della Giustizia. Ma comunque sia, Le vorrei parlare di un problema, che Lei ben conosce ed al quale credo che abbia dedicato già un pò del suo tempo:
IDONEI AL CONCORSO PER UFFICIALI GIUDIZIARI!? 551 poveracci, me compresa, che da un pò di tempo oramai, passano da una illusione all’altra, continuando a sperare in un lavoro che avrebbero tutto il diritto di svolgere già! C’è una legge (finanziaria 2005) che riconosce la priorità della loro assunzione, diverse interrogazioni parlamentari che hanno cercato di suscitare l’impegno del vecchio governo, una serie di promesse, che a quanto pare sono rimaste tali. Faccia quel che può, Lei che conosce qual’è lo stato della giustizia italiana, Lei che è una per sona del Sud e sà cosa voglia dire disoccupazione. Io ho 35 anni, una laurea a pieni voti e nessuna altra certezza…! Credo che tutti, o gran parte dei miei colleghi idonei si trovino nella stessa barca. Ci dia una mano… Mi piacerebbe avere un riscontro a questo intervento, ma comunque l’importante e che Lei si ricordi di NOI nelle sedi più opportune!
Ci stiamo avviando verso un capitalismo selvaggio, anzi di già in esso siamo immersi. L’Italia in questo è antesignana. Forse non tutti sanno che in Francia e Germania per le pensioni sussiste ancora il vecchio sistema pensionistico (basta leggere Le Monde e non fermarsi a Repubblica, Il Messaggero o il Corriere della Sera, che, ognuno a suo modo, servono il sistema).
Noi in Italia con Dini siamo stati degli antesignani e Berlusconi ci ha messo sopra il carico da undici. Quando si tratta di depredare la
nostra classe dirigente non è seconda a nessuno.
Col nuovo sistema pensionistico la pensione sarà il 50-60% dello stipendio.
Mi dite come faremo a campare tra un ventennio, se le cose rimangono così? E vi rendete conto che non tra un ventennio, ma già oggi ci sono milioni di famiglie povere in Italia (in questi giorni l’Istat ha pubblicato una ricerca che è un bolletino di guerra: pensionati e lavoratori con stipendio medio di 700-800 euro al mese non riescono a pagare neanche l’affitto, figuriamoci vivere decentemente: una volta tanto l’Istat dice la verità).
Poi c’è la chicca sul TFR: un vero furto.
Per far salire la pensione al 70% circa noi si dovrebbe versare il TFR sui fondi pensioni per ingrassare Banche e Assicurazioni, che già sbavano al solo pensiero della torta ghiotta che ne deriverà, quando invece coi contributi ciascuno di noi si è già pagato la pensione, solo che l’INPS per politici e Governi passati è stata sempre un pozzo senza fondo depredato a piene mani (coi soldi dell’INPS si pagava anche la cassa integrazione ed altre cosine più o meno lecite).
Questo andazzo ci ha portato a questo stato di cose. E adesso vorrebbero depredarci ancora con la complicità dei sindacati, che si sono resi di nuovo disponibili per la concertazione (che è la capitolazione dei diritti dei lavoratori).
Ringrazio Iddio di avere un lavoro, ma la situazione non è punto rosea e penso ai miei bimbi di 4 e 5 anni.
Che mondo erediteranno? Che Italia?
Sicuramente un Paese meno giusto, meno solidale, più egoista, un Paese dove c’è una classe dirigente che pensa solo a riempirsi il portafogli in combutta con gli imprenditori, perché pensa solo all’oggi e non al domani.
Ma gli stessi imprenditori se il Paese dovesse relamente diventare sempre più povero a chi venderanno i loro prodotti? Alla Cina?
E la Cina glielo lascerà fare!
I cinesi non sono più dei semplici esecutori, ma sono già pronti a competere e a fare dei fondelli così agli impreditori. …
Ci stiamo avviando verso un capitalismo selvaggio, anzi di già in esso siamo immersi. L’Italia in questo è antesignana. Forse non tutti sanno che in Francia e Germania per le pensioni sussiste ancora il vecchio sistema pensionistico (basta leggere Le Monde e non fermarsi a Repubblica, Il Messaggero o il Corriere della Sera, che, ognuno a suo modo, servono il sistema).
Noi in Italia con Dini siamo stati degli antesignani e Berlusconi ci ha messo sopra il carico da undici. Quando si tratta di depredare la
nostra classe dirigente non è seconda a nessuno.
Col nuovo sistema pensionistico la pensione sarà il 50-60% dello stipendio.
Mi dite come faremo a campare tra un ventennio, se le cose rimangono così? E vi rendete conto che non tra un ventennio, ma già oggi ci sono milioni di famiglie povere in Italia (in questi giorni l’Istat ha pubblicato una ricerca che è un bolletino di guerra: pensionati e lavoratori con stipendio medio di 700-800 euro al mese non riescono a pagare neanche l’affitto, figuriamoci vivere decentemente: una volta tanto l’Istat dice la verità).
Poi c’è la chicca sul TFR: un vero furto.
Per far salire la pensione al 70% circa noi si dovrebbe versare il TFR sui fondi pensioni per ingrassare Banche e Assicurazioni, che già sbavano al solo pensiero della torta ghiotta che ne deriverà, quando invece coi contributi ciascuno di noi si è già pagato la pensione, solo che l’INPS per politici e Governi passati è stata sempre un pozzo senza fondo depredato a piene mani (coi soldi dell’INPS si pagava anche la cassa integrazione ed altre cosine più o meno lecite).
Questo andazzo ci ha portato a questo stato di cose. E adesso vorrebbero depredarci ancora con la complicità dei sindacati, che si sono resi di nuovo disponibili per la concertazione (che è la capitolazione dei diritti dei lavoratori).
Ringrazio Iddio di avere un lavoro, ma la situazione non è punto rosea e penso ai miei bimbi di 4 e 5 anni.
Che mondo erediteranno? Che Italia?
Sicuramente un Paese meno giusto, meno solidale, più egoista, un Paese dove c’è una classe dirigente che pensa solo a riempirsi il portafogli in combutta con gli imprenditori, perché pensa solo all’oggi e non al domani.
Ma gli stessi imprenditori se il Paese dovesse relamente diventare sempre più povero a chi venderanno i loro prodotti? Alla Cina?
E la Cina glielo lascerà fare?Corretto
I cinesi non sono più dei semplici esecutori, ma sono già pronti a competere e a fare dei fondelli così agli impreditori.
Clicka e leggi la mia situazione.
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=1121
La priorità assoluta è il lavoro (ma dignitoso) per tutti coloro che ne hanno bisogno. E smettiamola con la retorica giovanilista. I nostri giovani più istruiti sono per lo più oltre i trent’anni e non hanno un lavoro (quei pochi che l’hanno sono precari e sottoinquadrati). Che razza di paese è mai questo che ruba il futuro ai suoi giovani: ovviamente un paese patologico.
Gentilissimi, vengo subito al dunque. Sono un giovane di 28 anni della provincia di BAT che dopo un progetto lavorativo di 2 anni si è visto interrompere il proprio contratto: ovviamente si trattava di un contratto precario a progetto. Ormai siamo in moltissimi in italia in queste condizioni e siamo stanchi di essere presi in giro in questo modo. Nessuna assunzione; niente ferie pagate; niente malattia (a meno che non si è in ospedale in fin di vita); niente TFR e contributi minimi. Ora sfido direttamente i singoli del governo a poter condurre una vita dignitosa in base a questi prerequisiti. O l’Italia cambia la legge oppure saranno gli italiani a produrre scompensi e veri e propri macelli. Che questi contratti siano in quantità di 1 milione in Italia o che siano 1000 o 100, bisogna ABOLIRE ASSOLUTAMENTE questa menzogna oppure Vi preghiamo di modificare il primo articolo della costituzione: se deve essere una repubblica fondata sul lavoro, beh, che lo sia! Non prendiamoci in giro alla base della nostra legge primaria. Per favore!!
Ciao a tutti,
il 30 giugno scappo in Canada, lasciando un paese che è allo sfascio da tutti i punti di vista, un paese che mi ha deluso, mi ha provocato una depressione, mi ha sfruttato, mi ha sottopagato per anni e non ha fatto nulla per noi giovani, se non spillarci soldi.
Spero di non ritornare più. Un consiglio a tutti quelli come me: fate le valige e scappate presto!!!
Auguri a tutti
Marco
Grazie a questo disgraziato governo di centro-sx il ns settore Telecom,denominato Servizi Clienti Radiomarittimi & Satellitari” sta per essere esternalizzato e ceduto ad ITS.
Complimenti ,proprio un bel lavoro,è la prima esternalizzazione Telecom col governo Prodi.
Bella beffa.
Ma sul programma dell’Unione non c’era la voce che diceva che cancelleremo il rito delle cessioni di ramo d’azienda?
Cosa mi risponde caro Min. delle Infrastrutture ,visto che per cederci due ministeri ,quello delle Comunicazioni e dei Trasporti devono dare il loro assenso sulla cessione della Licenza ministeriale collegata ,la n. 737/oo/Cons??
IDV c’è ancora o è latitante?
Onorevole Di Pietro
leho dato il mio voto pensando che fosse una persona diversa…beh a qualche mese dalle elezioni mi sono completamente ricreduto…l’italia va a rotoli il governo è un fantoccio buffone ….i politici sono una massa di ladri e prezzolati venduti al miglior offerente…e noi poveri italiani lavoratori continiamo a prenderlo nel c..o senza tregua.
Il padrone stato ci succhia quei pochi soldi che un padrone infame ci fa sudare minacciando licenziamenti e senza che nessuno ci tuteli.
vergognatevi vergognatevi e ancora vergognatevi
Gentile Onorevole Di Pietro,
scrivo da Cosenza, ho 40 anni sono violinista, suono ed insegno violino e, da oltre 10 anni, sono direttore artistico di un’associazione concertistica.
Alcuni mesi fa, insieme ad altri 60 colleghi, abbiamo costituito un’associazione di categoria (www.ampitalia.org) grazie alla quale si sono avviate una serie di riflessioni sul nostro settore.
Obiettivi principali di questa iniziativa sono tutelare e promuovere sia l’arte di cui ci occupiamo, sia la professione che cerchiamo di svolgere.
Le nostre riflessioni hanno portato alla nascita di alcune idee e proposte per rilanciare un settore che pochi vedono anche come un settore lavorativo.
Molti di noi hanno studiato 10-15 anni (ma anche di più) e la società non ha la più pallida idea del reale scenario in cui migliaia di “normali” professionisti sono costretti ad operare.
Ma ancora peggio, nessuno avanza proposte concrete per promuovere veramente la cultura, far emergere il lavoro nero e salvare un settore che, anche a causa dei ripetuti tagli, sembra destinato a scomparire.
Questo settore non è costituito esclusivamente da pochi straordinari interpreti che si esibiscono in grandi teatri e per compensi altamente remunerativi, tutt’altro! Il settore della musica classica è un settore (lavorativo) molto poco conosciuto, ma composto da diverse migliaia di professionisti (basti pensare che dai Conservatori italiani, nel solo periodo 2000/2005, sono usciti circa 19.000 musicisti – fonte MIUR).
Nonostante una lunga tradizione che vede il musicista esclusivamente affaccendato nei propri studi, le cose iniziano a cambiare.
Vorrei poter dare voce alle nostre idee e proporre alcune riflessioni ed idee inerenti al settore della cultura e più specificatamente della musica classica.
Per noi è molto importante essere ascoltati, anche perché, ironia della sorte, è veramente frustrante per un musicista non riuscire a “farsi sentire” in alcun modo nè dalla società, nè dalle istituzioni.
Alcuni dei nostri suggerimenti potrebbero essere introdotti già nella legge finanziaria attualmente in discussione in Parlamento.
In attesa di un Suo cortese cenno di riscontro,
La saluto cordialmente
Lorenzo Parisi