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L’euro e l’Italia

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euro Leuro e lItalia
L’Euro ci ha salvati fino ad ora da una situazione economica analoga a quella dell’Argentina. Un euro forte ha consentito agli italiani di conservare il valore dei loro risparmi (per quelli che sono riusciti a risparmiare) e alle aziende di programmare investimenti, di acquistare beni dall’estero.
In passato, prima dell’euro, con le cosiddette svalutazioni competitive, la lira era stabilmente una delle monete più deboli tra quelle delle nazioni sviluppate.
Senza l’euro, con la vecchia lira, l’Italia non avrebbe retto. La lira sarebbe stata pesantemente deprezzata a causa del debito pubblico crescente e dei parametri economici negativi che hanno contraddistinto gli ultimi cinque anni.
La propaganda anti euro nega un grande risultato ottenuto dal nostro Paese, per il quale bisogna dire grazie a Carlo Azeglio Ciampi e a Romano Prodi.
L’aumento dei prezzi non è stato colpa dell’euro, ma di una gestione dilettantesca dell’economia senza alcun controllo del mercato (luce, gas, telefono, affitti, alimentari).
L’euro ci ha tenuto a galla in questi anni, nonostante la politica palesemente antieuropeista del Governo.
L’euro è l’ennesima foglia di fico di questi dilettanti allo sbaraglio per giustificare i loro fallimenti.
La riduzione del valore dei titoli azionari di molte grandi aziende italiane avvenuto negli ultimi anni non può essere di certo attribuito all’euro, ma alla debolezza del sistema industriale. L’aumento del debito pubblico, il disastro della bilancia commerciale con l’estero poco hanno a che fare con l’euro, ma molto con la mancanza di politiche di sviluppo dell’Italia.

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134 Commenti a “L’euro e l’Italia”

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    Egr. Dott. Di Pietro
    and Zeoli and Pera
    visto le notizie blog in merito a nominativi sospetti quali FUORIUSCITI da altre liste F.I. ecc. ecc. (puglia)
    ritengo indispensabile che spieghi al mondo BLOG come abbia SCELTO il primo ed il secondo candidato di ogni circoscrizione, premettendone la professione e se fuoriuscito da altri partiti.
    In base alle sue segnalazioni vedrò se continuare a cercare voti per IDV o se sia meglio lasciar perdere e non andare al voto.
    Grazie Mille
    Angelo Galli

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    gentile Di Pietro
    Se vinceremo, nonostante:
    1) Le monzogne che continuano a raccontare;
    2) La modifica in corsa del sistema elettorale a favore di questa maggioranza;
    3) Le televisioni e la disinformazione;
    4) I favoritismi e i clientelismi;
    5) L’arrogarsi l’eclusiva dei valori cristiani di gente che cristiana non è;
    6) L’appoggio non velato di una parte della gerarchia ecclesiastica “confusa”;
    7) L’istigazione alla xenofobia; 8) I patti con le cosche mofiose;
    9) Il voto di scambio;
    10) Gli interessi particolari e diffusi;
    11) La complicità di Bush;
    12) La complicità di un Vaticano “confuso”;
    13) La paura dei comunisti
    allora ci troveremo di fronte un grande popolo, assisteremo allo sgonfiaggio dei palloni, ci riaproprieremo della nostra storia, lavoreremo duramente per rientrare nel nostro posto naturale che è l’Europa, ma soprattutto gli italiani dimostreranno di avere capito quella lezione annunciata da Indro Montenelli nel periodo buoio, Sarà un popolo affrancato e vaccinato, sarà un grande popolo!
    Distinti saluti

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    siamo realisti..
    punto più, punto meno .. la fine di questa vecchia Europa è segnata – l’orologio della storia sta segnando il tremonto di un’epoca e l’avvio di una nuovo: è l’ora dell’estremo oriente.
    Possiamo anche dissettare di percentuali di PIL, di poliriche onetarie o dell’ insipienza politica dell’attuale maggioranza, a cui va il ‘merito’ di non aver fatto praticamente nulla, ma , ciò detto, sarà bene che ci facciamo una ragione dello tsunami che si sta abbattendo sul nostro continente; e noi peninsulari, saremo i primi ad essere sommersi.

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    @angelo galli
    Posso dirti di Campania 2:
    Il primo e’ Di Pietro, il secondo e’ il coordinatore regionale del Molise, il terzo e’ il responsabile provinciale di Caserta; tutti del partito.
    Angela Zeoli

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    Vorrei chiedere all’On. Di Pietro ed a tutti i lettori di questo blog una cosa alla quale nessuno ha mai saputo rispondere:
    Conscio della importanza ed assoluta necessità della moneta unica, COME MAI IN ITALIA IN QUESTI ANNI SONO MANCATI DEL TUTTO CONTROLLI SULL’INFLAZIONE? Adesso le case costano forse il 300-400% in più, il caro-vita alimentare è più che raddoppiato e tutti i costi sono aumentati. E’ possibile che sto cazzo di governo non ha fatto niente di niente per bloccare tutto questo scempio?

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    Consiglio la lettura di questo libro…
    http://www.ilgiardinodeilibri.it/__euroschiavi.php?pn=97

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    Analisi molto lucida, concordo in pieno.
    Francessco Cardi

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    In effetti questo post si adattava meglio al punto 4 (corretta informazione). Dispiace vedere gente così ingenua cadere nelle favole di Berlusconi, Fini e compagnia bella. Credo che ci siano poche speranze di farle tornare alla realtà.
    Inoltre vedo che in questo blog ci sono ancora molti elettori che polemizzano e minancciano di non andare a votare. Avete mai sentito parlare di S.Tommaso:
    “Vedete la pagliuzza nell’occhio del fratello ma non la trave nel vostro. Quando vi sarete tolti la trave dagli occhi allora sarete in grado di togliere la pagliuzza dall’occhio del fratello”.
    Ad Aprile andrò a votare per togliermi definitamente questa supertrave del Governo Berlusconi. Poi penserò alle pagliuzze…
    Di Pietro ragiona su fatti fondamentali e concreti. La sua storia parla di una persona onesta ed impegnata. Averne di pagliuzze così!!!

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    Gentili lettrici e lettori, desidero segnalarvi in maniera speciale il libro Euroschiavi di Marco Dellaluna e Antonio Miclavez, Arianna Editrice. Gli autori di questo libro straordinario, autorevoli e competenti professionisti nei loro rispettivi campi d’attività, hanno reso disponibili il frutto di anni di ricerche, contatti, studi appassionati e approfonditi con autorevoli studiosi e ricercatori. Si tratta di un’opera molto importante, alla cui realizzazione abbiamo collaborato negli ultimi mesi, richiedendo agli autori di arricchirla di informazioni e documenti che la rendono senz’altro unica e molto importante per comprendere alcune delle ragioni delle attuali e future difficoltà economiche. Difficilmente potrete trovare una descrizione così chiara, dettagliata e completa dei meccanismi che hanno condotto al pauroso indebitamento dello Stato Italiano, che ci costringe di conseguenza a pagare tasse esagerate e sempre maggiori in futuro, e che comporta la svendita di tutte le ricchezze accumulate nei secoli. Terreni comuni, palazzi castelli e musei, opere d’arte, strade e autostrade, aziende e istituzioni, tutto gradualmente viene venduto al sistema bancario per pagare i debiti che nascono dal signoraggio bancario, che rende i Governatori della Banca d’Italia e della Banca Centrale Europea i veri sovrani e tiranni delle nostre vite, più potenti di chiunque altro, intoccabili e al di sopra di ogni legge parlamentare.
    Vi invito personalmente a leggere con attenzione questo libro, perché riguarda la vostra vita quotidiana, le vostre entrate e le vostre spese, spiega chi decide veramente le sorti dell’Italia e dell’Europa, la pace o la guerra, il petrolio o il solare, perché chi ha in mano il portafoglio è il vero padrone della nostra vita economica.
    Giorgio Gustavo Rosso

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    Forse bisogna ripensare al futuro: l’idea di progresso come meccanismo che si perpetua e cresce in eterno è entrata in crisi. L’economia di mercato sta mostrando tutti i suoi limiti sociali.Caro Tonino dobbiamo cambiare il nostro modo di pensare.
    P.S.:Sto già distribuendo i manifesti elettorali di Franca Rame.Ciao.A presto.

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    Egr. Dott. Di Pietro,
    concordo pienamente con quanto da lei scritto.
    Alla lucida analisi che lei ha sopra riportato dovrebbe aggiungere a mio parere che questi signori ci hanno portato di nuovo sull’orlo del baratro dopo 10 anni e che non sara’ facile uscirne.
    Peraltro il nuovo governo dovrebbe fare i conti con uomini “nuovi” con una visione dell’economia un po troppo semplicistica come l’on. Bertinotti (magari un corso di micro e macro economia in Italia e non a Cuba non gli farebbe male) o dirigistica come l’on. Pecoraro Scanio o il piu’ imprevedibile on. Diliberto. Ma questi 3 signori hanno mai fatto un esame di Economia presso una qualsiasi Universita’ Italiana? Sarei curioso della risposta……….
    Buon lavoro a tutti. E lei dott. Di Pietro: continui in quella strada di buon senso che lo ha sempre contraddistinta.
    Saluti
    Max

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    E’ poco in linea con l’argomento trattato, ma….
    Sono Bruno e scrivo in quel di Bologna, provincia nella quale vivo e dove attualmente da alcuni mesi sto facendo campagna elettorale per lei in vista delle prossime elezioni.
    Nel mio piccolo cerco di convincere amici e parenti della necessita’ di un voto pulito che non ho dubbi di ritrovare nelle sue idee e nei suoi comportamenti, ma…..
    Ma proprio ieri leggendo “diario” ho trovato una notizia che mi ha lasciato moooolto perplesso e che mi ha frenato nel continuare questa mia personale campagna di proselitismo nei suoi confronti.
    Mi sono fermato in attesa di un suo chiarimento che spero esauriente.
    Questi i fatti, o meglio, lo scritto che ho trovato su “diario” n.7….

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    Caro Di Pietro,
    quello che lei dice è indiscutibilmente vero: con l’avvento dell’Euro i prezzi in Italia sono aumentati esattamente… del doppio.
    Nessuno ha controlllato né vigilato come invece accaduto in altri Paesi europei (In Finlandia ad esempio, dove i prezzi sono stati cambiati al centesimo e, molto spesso al ribasso) ed ecco i risultati. I miei 1300 EUR di stipendio (un nonnulla paragonato ai vs. “indennizzi”) prima dell’Euro erano un “signor” stipendio mentre ora, non mi permettono di arrivare a fine mese. Immaginiamoci cosa accade invece a quelli che, di euro, ne prendono 500, 600 o 700! Che è già bello se riescono a mangiare! La domanda che le porgo è quindi la seguente: se il Governo non ha fatto nulla per calmierare questi prezzi, l’opposizione cosa ha fatto?
    Ha mai proposto al governo un controllo dei prezzi?
    Non mi pare!
    Ve ne siete fregati tutti ed ora che la barca è alla deriva ecco le frasi (banali e scontate) tipiche di questi frangenti “ma noi l’avevamo detto!”.
    In questa campagna elettorale l’unico discorso serio lo ha fatto la sua futura candidata al Senato per Lombardia ed Emilia Romagna Franca Rame la quale vuol utilizzare l’intera sua indennità parlamentare per capire dove lo Stato sperpera.
    Ci fosse stato un politico (ma uno di numero!) che avesse detto o fatto una simile cosa! E considerando quanto elevata ed inutile sia la spesa pubblica per lo stipendio di Parlamento ed Istituzioni (dovreste lavorare “gratis”, considerando che tutti o quasi fate già lavori i cui stipendi non sono proprio da fame), un’azione del genere sarebbe stata la benvenuta!
    Io voglio un’Italia onesta, accidenti!
    I miei rispetti.

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    No a Pino Pisicchio candidato con L’IDV!!!
    Carissimi simpatizzanti dell’IDV vorrei dire che non condivido affatto ciò che altri hanno scritto su questo blog, sul dover tollerare Pino Pisicchio.
    perchè è vero che Pisicchio garantirà un pacchetto di voti consistente, ma qualcuno ha pensato a quanti voti verranno persi?
    Con che faccia si andrà a far campagna elettorale
    dicendo che rappresentiamo il nuovo e la legalità e poi dovremo associare a queste parole,meglio a questi Valori, Pisicchio.
    Qui(in provincia di Bari)Pisicchio è molto conosciuto e tutti sanno chi sia il Pisicchio,così avremo un’unica conseguenza..
    LA GENTE PER BENE CERTAMENTE NON VOTERà PER L’IDV!
    E poi un’ultima cosa, l’operazione Pisicchio in Puglia non ha ragion d’essereanche perchè tutti i sondaggi ci danno al 2,6% circa, se c’è qualche regione che non raggiunge il 2%, che siano candidati Lì(ovviamente è una provocazione) questi personaggi!
    Giovanni Matera da Capurso
    giovanni_matera@hotmail.com

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    Egregio dott. Di Pietro,
    si puo’ concordare su quanto da Lei espresso
    riguardo l’euro, ma ,parlando di questioni economiche,
    io non capisco perche’ nessuno
    voglia assumere una posizione ufficiale sulla
    questione monetaria, e cioe’ :
    1- definire la sovranita’ monetaria dello Stato
    e non di Bankitalia (societa’ PRIVATA)
    2- definire perche’ mai lo Stato debba pagare
    interessi (il tasso di sconto) sulla emissione
    di cartastraccia (=banconote) dato che NON
    sono coperte da alcuna garanzia di Bankitalia,
    non essendovi piu’ la convertibilita’ in oro;
    3- definire perche’ mai alle banche private
    debba essere consentito di creare denaro dal
    nulla con il credito (=riserva frazionaria del 2%)
    Solamente per i punti 1 e 2, si tratta
    di miliardi di euro, che ogni anno vanificano
    un avanzo primario positivo del bilancio statale.
    Mi chiedo – e Le chiedo – perche’ mai nessun partito di
    “sinistra” affronta apertamente tali questioni
    VITALI per l’economia dell’Italia.
    Incompetenza dei vostri esperti economisti ?
    Paura dei politici di mettersi contro i veri poteri
    forti ?
    Cordiali saluti, Andrea M. Pinna

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    Hai detto bene: “dilettanti allo sbaraglio”

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    Sono assolutamente d’accordo con quanto detto nel post. Inoltre, l’essere parte del Sistema Euro, suggerirebbe di portare avanti una politica estera molto più “europeista”, semplicemente per il fatto che in questo modo si può fare la voce più grossa nel caso di decisioni di tipo economico (come appunto l’aumento dei tassi).
    E’ ridicolo ed infantile, da parte dell’attuale governo, dimenticare del tutto i fratelli europei per buttarsi nelle braccia degli amici americani, e poi lamentarsi di essere esclusi dalle decisioni più importanti.

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    Riguardo all’euro vorrei far presente che contrariamente a quello che si dice, anche negli altri Paesi europei ci sono stati aumenti indiscriminati.
    Per motivi di lavoro ho a che fare con diversi cittadini dell’EU e vi assicuro che le stesse nostre lamentele le ho ascoltate da francesi, olandesi e finlandesi.
    Cito testualmente una frase di un cliente finlandese: “the bloody Euro”. In Finlandia per esempio un caffè è aumentato di prezzo di 5 volte dall’arrivo dell’Euro.
    Gli alberghi in Olanda e Francia hanno aumentato i prezzi del 70 – 80 % rispetto a quando vigevano le valute nazionali.
    La differenza sta negli stipendi, che credo siano notevolmente più alti negli altri Paesi.

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    Scusate se vado fuori tema ma invito tutti a leggere il post di Pierfelice Zazzera su “Un parlamento senza condannati”; questi sono gli UOMINI di Italia dei Valori.
    Angela Zeoli

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    E’ vero. L’euro è la solita foglia di fico con cui si sono coperti i soliti furbi e speculatori mentre facevano lievitare-ad esempio- il prezzo degli immobili: non dimentichiamoci i “furbetti del quartierino” rei di aver partecipato ad ingrandire la bolla speculativa sul mattone. Altro che colpa dell’euro.

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    205.000 a tanto ammontano le imprese che nel 2005 hanno dichiarato il fallimento!
    Quando al governo ci sono degli ZERI il risultato è questo: 2005=-205.000!

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    OK VISTO CHE MI BANNATE OGGI VI SCRIVO DAL COMPUTER DELL’UFFICIO

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    Per angela Zeoli
    Perché non si è usato lo stesso criterio per la puglia? CHI SONO GLI ALTRI CANDIDATI DELLA LISTA?

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    Tutti i candidati di Campania 2 sono su questo sito http://www.benevento.antoniodipietro.it
    Per la Puglia vi invito a leggere quanto scrive il coordinatore regionale, Pierfelice Zazzera, sul posto “Un parlamento senza condannati”.
    Angela Zeoli

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    La Lira era bella e comoda, ma sicuramente l’Euro era fondamentale. Ci voleva e ci attendeva, inoltre era un dovere comunitario.
    Il problema dell’economia messa in crisi, va detto, e’ colpa delle sbagliate scelte politiche: lo sappiamo tutti che la politica è il primo dei fattori influenzanti dell’economia, nonchè della società.

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    Caro Antonio Di Pietro
    approfondirò a dovere ma se è vero che AURELIO MISITI si candiderà per Italia dei Valori in Calabria, il mio voto non verrà assolutamente dato al suo partito…. quasi quasi voto proprio il berlusca…
    Lo spirito che spinge noi gente comune a votare Italia dei Valori è principalmente l’ONESTA’
    saluti
    Alfredo Rossi

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    L’Euro ha provocato il raddoppio dei prezzi della maggior parte dei beni di consumo. Ormai non ci si può fare nulla. Mi meraviglio dell’Istat che in questi anni ha sempre parlato di inflazione ad una cifra! Gli stipendi degli italiani hanno visto dimezzarsi il loro potere di acquisto e perfino gli appartamenti (che aumentavano anche per altri motivi) sono valutati in base all’Euro: i vecchi 300 milioni ora sono 300 mila Euro. Non so se l’Euro ci ha salvati come nazione… certamente a livello individuale siamo molto più poveri. Con la lira ci sarebbe stata una così grande e repentina svalutazione dei redditi?
    Fabio Palmieri
    ROMA

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    La liretta e le svalutazioni competitive andava benissimo a tutti quelli che oggi si sono ritrovati nella casa circondariale del libertinaggio proprio perchè, pur in presenza di restrizioni valutari per cui i soldi non potevano essere nè portati nè investi all’estero, i furbini avevano i debiri in Italia ed i soldi all’estero.
    Ragion per cui ogni svalutazione a loro faceva comodo perchè il patrimonio in franchi svizzeri ( da 100 lire degli anni 70 a 1500 attuali) in marchi tedeschi (da 90 lire a 990 lire) in dollari (da 350 lire a 2500 lire) aumentava e per giunta i loro debiti si svalutavano per via della inflazione che inevitabilmente ne seguiva subito dopo una svalutazione.
    La realtà è che tali svalutazioni e relative inflazioni andavano sempre e comunque a carico dei cittadini onesti che lavoravano e risparmiavano in Italia mentri gli altri che vivevano sul debito lo vedevano ogni giorno svalutarsi e quindi valere sempre meno.
    Quando pensiamo alle truffe ci viene sempre in mente la parmalat, la cirio, la enimont, la Bipop e ci scordiamo delle truffe degli anni 70 quando i risparmi di intere generazioni vennero azzerati nel giro di un decenni con l’inflazione che aveva raggiunto il 24 25 per cento.
    I più giovani non se lo ricordano ma l’aumento della contingenza per un certo periodo non venne più pagato come parte dello stipendio ma con buoni del tesoro a dieci anni.
    Siamo stati più volte sull’orlo del crack finanziario e, grazie a Prodi e Ciampi, ne siamo usciti riuscendo ad agganciarci all’Europa e ad entrare nell’euro altro che questi dilettanti allo sbaraglio che si sono costruiti lo scudo fiscale per riportarsi dietro i soldi dall’estero senza pagare nè penalmente nè economicamente.
    Semplicemente vergognoso per la presa in giro di milioni di persone oneste ma a loro cosa volete che gliene importi. Loro partono dal presupposto che queste porcherie siano conosciute da una stretta minoranza dei cittadini. Ed allora urliamolo con forza a questi BUONI A NULLA ma in casi del genere CAPACI DI TUTTO.
    Questo malaffare che ci stava portando alla dichiarazione di insolvenza (parole di Fazio, uno che li teneva corda a questa masnada di incapaci sproloquiando col nuovo miracolo economico) nel 1996 ove non fossimo riusciti a farci accettare dall’europa.
    Se questa gentaglia avesse un minimo di dignità sarebbe già sparita dalla circolazione ed invece pontificano sovvertendo la realtà nella disperata ricerca di quel consenso che li serve per farsi gli affar

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    Ok, come magistrato forse valevi qualcosa, come economista direi nulla, come qualunquista tanto.
    Andiamo per punti: 1) nessuno a mai imputato il calo nel valore dei titoli all’euro. Al massimo si può dire che le aziende che esportano in euro sono svantaggiate da quelle che hanno come moneta base il dollaro. Tra l’altro mi chiedo se hai mai visto un grafico di borsa, dato che siamo sui massimi, dopo un bear market iniziato anche con l’attacco alle Twin Towers, da circa 3 anni.
    2) Non ringrazierei tanto Prodi e Ciampi: la euro tassa e la più grossa manovra finanziaria mai fatta in Italia sono opera loro. L’euro tassa non dovevano restituircela? L’hai forse vista? Ricordo che quella finanziaria è passata alla storia, a detta degli osservatori internazionali, coma la più alta di 50 di repubblica.
    3)L’aumento dei prezzi, caro mio, è imputabile non ad un mancato controllo, tra l’altro impossibile da fare (ve li vedete i finanzieri a controllare centinaia di migliaia di esercizi commerciali? Ci vorrebbero anni) ma da un tempo troppo ridotto di doppia circolazione. Faccio notare che l’aumento dei prezzi si è percepito in tutti i Paesi entrati nella prima fase. Mentre i pochi mesi di doppia circolazione sono stati proprio decisi da chi ci ha fatto entrare nell’euro. I nuovi paesi tra cui la Slovenia, per esempio, ha utilizzato e utilizza un doppio corso da parecchi mesi.
    4) Il discorso della bilancia commerciale è poi patetico: l’Italia ha sempre galleggiato grazie alle esportazioni. Problema: gli Stati Uniti, la cui economia va forte rispetto l’Italia, ha un debito tra i più alti del mondo e, per ripianarlo, fa esattamente quello che non non possiamo più fare: svalutare. Stessa cosa fa la Cina con la sua valuta. Non la fa apprezzare perchè questo inevitabilmente avrebbe ripercursioni sul sistema economico. Per il paese Italia, sarebbe stato meglio probabilmente un cambio euro/lira a 3.000. Ma quessti sono concetti troppo difficili per te……
    5) Un consiglio: per evitare di essere sbugiardati è meglio parlare di cose che si conoscono bene.
    Saluti

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    Sottoscrivo ogni parola del post del poliziotto Tonino e anche del commento qui sotto dell’on. Profico.
    Consiglio la lettura del testo di Mario Baldassari (vice 3monti), del compianto Modigliani (nobel) e di Fabio Castiglionesi intitolato “Il miracolo possibile”.
    Lì c’è una spiegazione chiara e semplice dei:
    - rischi di insolvenza cui siamo andati in contro nella prima metà degli anni ’90
    - grandi meriti di Giuliano Amato e Nonno Ciampi per il risanamento lampo;
    - ineluttabilità dell’entrata nell’euro
    - di cos’era l’Italietta delle svalutazioni competitive
    - di quanto sia più facile fare “chiacchiere” da prof universitario che “fatti” da viceministro dell’economia (crescita zero in 5 anni, praticamente).
    Se continua così, finisce che voto il poliziotto pure io!
    Hasta la victoria!

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    A questo Loris elettore della Casa abusiva delle libertà condonata, volevo dire che a forza di leggere i programmi di Berlusconi alla lavagna da Vespa e di sfogliare i libri guardando solo le figure si è dimenticato al punto 1 del suo discorso che “nessuno a mai” si scrive con la “h”.
    Barzellettieri di Itaglia unitevi

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    Cari amici di ITALIA dei VALORI
    Abbiamo completato le operazioni delle firme e nelle prossime ore
    depositeremo le nostre Liste alla Camera e al Senato in ogni circoscrizione
    e regione italiana. Ci restano soltanto 34 giorni di campagna elettorale per
    parlare con milioni di cittadini e convincerli a dare il loro voto alle
    nostre Liste.
    Non pensiamo ai sondaggi, non illudiamoci su consensi dati per “scontati”,
    non limitiamoci ad apparire su qualche televisione o ad affiggere qualche
    manifesto. Non perdiamo tempo a discutere fra di noi se raggiungeremo il
    fatidico 2% o lo supereremo di poco o di molto!
    Le nostre parole d’ordine: “Un Parlamento senza condannati”, “Lavoro e
    dignità”, “Informazione vera e libera” possono e devono diventare i nostri
    temi di discussione quotidiana con tutte le persone che contattiamo.
    Diciamo a tutti che ITALIA dei VALORI porterà nel centrosinistra “aria nuova”
    nel Parlamento e nel Governo. Spieghiamo con pazienza che la necessità della
    LEGALITA’ è una garanzia di sviluppo e crescita dell’economia, è il
    rafforzamento dei diritti del mondo del lavoro, della garanzia di progettare
    la vita delle giovani generazioni, di lotta senza quartiere alla evasione
    fiscale e ai condoni, la LEGALITA’ è il presupposto della democrazia!
    Concentriamoci e lavoriamo su questi pochi punti per convincere al voto per
    ITALIA dei VALORI gli indecisi e i nauseati dei politicanti della Prima e
    della Seconda Repubblica, per guadagnare consensi, nel campo del
    centrosinistra, di quegli elettori che sono delusi dai giochi di potere dei
    D.S. e della Margherita. Per recuperare consensi di gente che nel 2001,
    ingannata dalle promesse, aveva votato in buona fede per la cosiddetta Casa
    delle Libertà e per il suo Profeta!
    Non dimentichiamoci di dire, in ogni occasione, che il voto a IdV è un voto
    per L’UNIONE e per PRODI. E’ quindi un voto doppiamente utile e valido per
    liberare l’Italia dalla Berlusconite acuta!
    Accantoniamo anche gli strascichi polemici che hanno accompagnato,
    inevitabilmente, la compilazione delle Liste.
    Ciò che conta, alla fine, è riuscire a prendere quanti più voti possibili per
    portare in Parlamento il maggior numero di Parlamentari di Italia dei Valori
    consentendo al nostro Pre

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    Io sono d’accordo con quello che scrivi, Antonio. L’euro è sicuramente positivo per tutto quello che hai detto e si è rivelato disastroso per gli italiani non per colpa di Prodi, ma di chi era al governo quando l’euro è entrato in circolazione e avrebbe dovuto fare dei controlli che non ha minimamente effettuato. E a chi ti dice che di economia non capisci granchè, rispondo che io ti approvo in pieno e sono laureata in economia e finanza internazionale. E so anche coniugare i verbi a differenza di qualcuno che ha (a????) scritto prima di me.

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    Per il sig. Loris Capoz
    Ci mancava il saccente che crede di capirne tutto di economia e offende Di Pietro incapace di capirne qualcosa!
    Visto che io sono laureato in Economia e mi reputo di saperne troppo poco chi sarà Lei per saperne tanto di più? (Mi ricorda Tremonti che in TV cerca di dare sempre lezioni di economia e nessun ministro della storia repubblicana ha fatto i suoi danni!) A me risulta che il passaggio all’euro ha consentito di mantenere bassi i tassi e ciò doveva essere un toccasana per il bilancio dello Stato visto che ogni punto di interesse sui BOT vale una cifra. Di fronte ad un euro così forte, ma anche ad una sterlina così forte l’Italia avrebbe subito una svalutazione della lira enorme ed i tassi sarebbero andati alle due cifre. Io mi ricordo di aver ricevuto in busta paga la restituzione pari al 60% della eurotassa. Lei non si ricorda? E’ proprio convinto che non si poteva fare nulla per contrastare la speculazione del dopo Lira? Non occorreva mandare la Guardia di Finanza in ogni ditta bastava divulgare via TV, nei telegiornali, il fenomeno e notiziare tutti che alcuni erano stati denunciati. Ma forse il Governo di destra era impossibilitato ad accedere ai mezzi televisivi!!! Cmq visto che Lei ne capisce tanto di Economia perchè non ci spiega come ha fatto il presidebnte del Consiglio a raddoppiare in soli 5 anni il Suo patrimonio, malgrado l’orrendo euro, mentre per la nazione la crescita è stata poco più dello zero poer colpa dell’orrendo euro?

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    Gentile Dr. Di Pietro, vorrei solo fare una domanda: é vero che nel programma della Sinistra c’è una tassa che prevede un prelievo del 12% sul fatturato della aziende che raggiungono i 350.00,00 Euro annuali? Se così fosse, in cambio magari della riduzione di 4o 5 punti Irap, sarebbe un bel problema visto che oramai sono solo le piccole e medie aziende a sostenere l’ economia italiana. E tutto questo polverone sui contratti a progetto? Ma perchè i nostri politici non provano a creare una piccola azienda e a dare lavoro a una trentina di persone e poi parlano? E’ che oggigiorno non puoi nemmeno pensare di chiudere con gli indebitamenti bancari che tutti sopportiamo ed, oltretutto, dove lo trovi un lavoro da dipendente?
    Spero di ricevere un chiarimento al mio quesito e di trovare qualche speranza di sopravvivenza in questo marasma!!!! Buon lavoro Lina

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    Tira una brutta aria su questo blog. Credo sia il caso di dare delle delucidazioni su Pisicchio e Misiti.

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    Il signor Loris,
    propone nel suo intervento un cambio lira-euro di 3.000 lire (l’inflazione importata, l’aumento del costo del debito pubblico e dei mutui privati, etc, sono tutti optional).
    Il Premier a Porta a Porta 1500 lire (mentre lo dicevo mangiavo con una mia amica esportatrice di piastrelle in Germania che ha avuto incubi per una settimana di fila).
    Siori e siori della casa abusiva delle libertà, ma condonata, fate il vostro gioco che fino al 9 aprile c’è tempo. Chi offre di più?
    3000 e uno
    3000 e due
    3000 e tre
    AGGIUDICATO!

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    Egr. Sig. Eduardo Rina
    Prendo a prestito una parola di Berlusconi ma
    MI CONSENTA non sono per niente d’accordo sul suo giudizio che quello che conta: è riuscire a prendere più voti possibili.
    Mi sembra che il mondo BLOG che fino ad oggi aveva animato le DISCUSSIONI riteneva PRIORITARIO ed INDISPENSABILE portare FACCE NUOVE , PULITE, in parlamento.
    Piuttosto al limite di non avere rappresentanti anziché dei riciclati o fuoriusciti da altri partiti, per non fare la fine dell’altra volta, vedasi sen. Carrara, spesse volte indicato a tale proposito sui blog.
    ERRARE HUMANUM EST PERSEVERARE AUTEM DIABOLICUM.
    Almeno questa era la mia impressione e mi sembra che questo mio pensiero sia condiviso da molti TROPPI forse.
    Anzi riporto quasi integralmente un giudizio espresso dal sig. Bruno Querzoli post 06.03.06 h.08.20.
    In quanto rispecchia fedelmente il mio caso.
    “Nel mio piccolo cercavo di convincere amici, parenti, ex colleghi ,della necessità di un VOTO PULITO, ma ora visto alcuni nomi (vedasi blog su puglia e calabria) mi sento frenato nel continuare questa mia personale campagna di proselitismo nei suoi confronti.”
    Aggiungo io , che avrei potuto sopportare alcuni ex, ma solo nel caso che fosse stato ancora in essere il voto della PREFERENZA. Sarebbero stati poi gli elettori IdV a bocciare questi mestieranti della politica, ma non essendoci la preferenza non si doveva mettere in lista simili individui.
    Ritengo indispensabile che il Dott. Di Pietro apposti un suo commento in base alle scelte da Lui effettuate, soprattutto per i primi tre in lista in ogni circoscrizione.
    Dalla sua risposta (tra l’altro ho l’impressione che Lui i blog non ne abbia mai visto uno, se no sarebbe stato doveroso anticipare le candidature ancor prima di farle, magari anche attraverso un mini sondaggio), dipenderà se il 9 aprile andrò a votare.
    Per finire ripeto le parole del sig. Bruno Querzoli di Bologna (con cui mi scuso per il plagio e lo saluto)
    “al posto di simili persone prenda un impiegato od un operaio che a malapena arriva a fine mese.
    E’ della RETTITUDINE di questa gente sconosciuta che ha bisogno l’Italia non dei tanti camaleonti, trasformisti già noti.
    Grazie Mille
    Angelo Galli
    P.s. Ringrazio la sig.ra Zeoli per la precisazione degli eletti in Campania.

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    Spett.le Dott. DiPietro,
    Mi sono iscritto alla ricezione della newsletter del suo sito, perchè trovo che Lei è un po la voce fuori dal “coro” che in questo momento “parlano, parlano e parlano…..” in tv, sui giornali, alla radio..su internet…e quello che dicono, non solo non mi interessa, ma mi irrita e mi annoia. Le propongo invece di “riflettere” sull’argomento che le sto per proporre: che ne dice di un disabile “costretto” a vivere in una casa famiglia, che ha un assegno vergognoso di 248 euro al mese, (di cui 3,80 in meno ogni tre mesi per le spese di tenuta de C/C e 36,99 euro in meno l’anno sempre per spese di C/C postale) che vive con meno del minimo indispensabile) Sono un disabile non grave grazie a Dio, ma potrei anche non lamentarmi se non fosse per la profonda ingiustizia e poca attenzione che c’è nel nostro paese per chi nasce e cresce in regime di svantaggio, non solo culturale, sociale…ma anche in regime economico degno di un paese del terzo mondo. Penso a chi ha pensioni milionarie che magari si “lamenta” che sono seempre pochi i soldi. MA, quell’assegno di 248 euro al mese per me sono quasi un insulto. grazie per avermi letto. Per favore Le chiedo solo di inforrmarsi sullo stato della situazione di noi disabili, in questo paese industrializzato e cattolico che dimentica e poco ci supporta e sopporta. Saluti

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    X Loris Capoz
    Visto che di economia non capisci assolutamente nulla, considerato che per certe materie è inutile riprovarci perchè i risultati restano magri, ti consiglierei almeno di migliorare l’italiano così quando dici le sciocchezze che senti senza capire, almeno le metti giù in forma corretta.
    Tornatene alla tabellina e applicati!!!

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    Ho lavorato per molti anni in una multinazionale e mi sono sempre ritenuto economicamente svantaggiato rispetto ai colleghi che percepivano salari pagati in valute forti rispetto alla lira. Sono ora ben felice di essere sullo stesso piano di francesi, tedeschi o americani.
    Vado ora fuori tema per segnalare l’importante appello al papa affinchè non riceva Berlusconi a qualche giorno dalle elezioni. Leggete l’appello e sottoscrivete:
    http://www.arcoiris.tv/appello/benedettoXVI/

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    PER Tiziano Franco
    Caro Tiziano, non offenderti ma ti devo tirare le orecchie! infatti: 1)la prendi sul piano personale, dicendomi che tu sei laureato, ect… ma non sai che chi scrive non solo lo potrebbe essere anche lui ma, forse, potrebbe saperne più di te 2) non ho mai difeso l’operato del governo, ho solo fatto notare il populismo e il qualunquismo delle affermazioni dell’onorevole 3) il 60%? E il resto chi se l’ha “cuccato”? 4) sono con te quando dici che i tassi bassi sono dovuti all’euro e non ho mai sostenuto che fosse un errore entrare nell’euro, solo che non si possono imputare tutti i vantaggi all’euro e tutti gli svantaggi ai governi 5) La storiella della TV è, permettimi, infantile. L’idea della doppia circolazione più lunga non è mia, ma di un pool di esperti internazionali che nel luglio 2004 hanno pubblicato “un report” per una famosa rivista economica americana (non faccio il nome per non fare pubblicità) 6) Il patrimonio di Berlusconi personalmente non mi fa alcun effetto ne, soprattutto lo invidio. Il contrario tuo insomma. Il fatto che sia quintuplicato credo sia legato alle sue quote soprattutto in Mediaset. Ora, in linea generale, Mediaset “campa” sulle pubblicità. A memoria mi pare che la raccolta pubblicitaria di Mediaset sia notevolmente aumentata in questi ultimi anni. Che Berlusconi abbia giocato un ruolo primario in tutto questo? Possibile ma non evidentissimo in mancanza di prove concrete. 6) Un indizio: la borsa, spesso, anticipa il risultato politico. guarda il grafico di Mediaset negli ultimi 6 anni e pensaci un po’ 7) Infine un consiglio: se la politica ti fa innervosire così tanto lascia stare è meglio per la tua salute. A me non fa ne caldo ne freddo o meglio, trovo ingiusto che gente poco qualificata, sebbene onesta, percepisca stipendi da “top maneger” di aziende internazionali. Eppoi impara ad essere critico nei confronti di quelli che ti dovrebbero rappresentare.
    Saluti

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    L’ EURO E LA LIRA
    L’EURO DOVREBBE FAR CONSEGUIRE ALL’EUROPA QUELLO CHE LA LIRA HA FATTO CONSEGUIRE ALL’ITALIA DAL RISORGIMENTO IN POI: IL SUPERAMENTO DELLE CONFLITTUALITA’ POLITICHE ED ECONOMICHE ESISTENTI TRA I SETTE STATERELLI.
    SOLO CHE QUANDO SI ATTRAVERSANO LE GRANDI TRAFORMAZIONI POLITICHE SI VERIFICANO SPESSO ANCHE GRANDI DIFFICOLTA, DURANTE LE QUALI CHI CI RIMETTE DI PIU’ E’ LA MOLTITUDINE DELLA GENTE NON I GRUPPI DI POTERE.
    INFATTI MENTRE QUALCHE DECENNIO DOPO L’ENTRATA DELLA LIRA ALLA FINE DEL1800 SI VERIFICO’ LO SCANDALO DELLA BANCA ROMANA NEL QUALE A TRARRE GRANDI PROFITTI ECONOMICI FURONO SOPRATUTTO I GRUPPI DI POTERE DI ALLORA….
    INVECE DOPO L’ENTRATA DELL’EURO, POICHE’ E’ MANCATA DA PARTE DEL GOVERNO LIBERISTA UNA ACCORTA POLITICA DI CONTENIMENTO…SI E’ VERIFICATO UN ALTRETTANTO SCIACALLAGGIO DEI NUOVI GRUPPI DI POTERE A DANNO DELLA MOLTITUDINE DELLE FAMIGLIE ITALIANE.
    MI RIFERISCO AI VARI SCANDALI IN CAMPO FINANZIARIO TERMINATO, SPERO, CON IL PASSAGGIO DI DRAGHI ALLA BANCA D’ITALIA, .
    ALLA PROVA DEI FATTI SI E’ VERIFICATO CHE TUTTI GLI EUROSCETTICI, CHE NEL DECENNIO SCORSO HANNO OSTEGGIATO L’ENTRATA DELL’EURO, HANNO VISTO MOLTIPLICARE I PROFITTI A DISMISURA MENTRE I SOSTENITORI DELL’EURO E DELL’EUROPA SI SONO VISTI GETTARE SUL LASTRICO…
    MA ALDILA DI TUTTO, COME MAZZINIANO VERACE, CONTINUO AD ESSERE SOSTENITORE DELL’EURO E DELL’EUROPA,
    PERCHE NON CI SONO ALTRI PERCORSI POLITICI ED ECONOMICI PER FAR ACQUISIRE ALL’EUROPA E ALL’ITALIA, IN UN MOMENTO IN CUI ATTRAVERSA UNO DEI SUOI MOMENTI DIFFICILI, IL SUO NATURALE RUOLO NELLA POLITICA MONDIALE, .
    INFINE RINGRAZIANDO IL BLOG DI PIETRO PER LA POSSIBILITA’ CHE OFFRE AI CITTADINI DI INTERLOQUIRE SU PROBLEMI DI GRANDE ATTUALITA’, INVIO UN CALOROSO SALUTI A TUTTI I PARTECIPANTI DEL BLOG.

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    Vada per tlemonti che più lo sento e più mi convinco che di economia ne capisco veramente poco. La sua ossessione dell’euro e quella della Cina dovrebbero dare un’idea della pochezza di chi pretenderebbe anche di fare il professorino da quattro soldi.
    Quello che invece non capisco è come la gente comune che, di solito, è anche gente di buon senso, si ostini ancora a nascondersi una realtà che è sotto gli occhi di tutti.
    Premesso quindi che tutte le mattine dovremmo dire grazie a Ciampi ed a Prodi per averci portato nell’euro, evitandoci così la bancarotta annunciata e la fine dei nostri fratelli d’Argentina, preso atto che perfino l’euroscettico tlemonti ha finalmente ammesso che l’euro è stato un bene per l’Italia, andiamo a vedere invece perchè ciò che è stato un bene per il paese si è tramutato in un incubo per i cittadini.
    Cominciamo quindi con le vere e proprie ladrate perpetrate ai danni dei cittadini sia dallo stato che dalle amministrazioni dell stato.
    Per giocare al superenalotto ed al lotto (grosso introito di tasse indirette per il Tesoro) la puntata è passata da 1.000 lire ad un euro.
    Il biglietto del tram è passato da 1.500 lire ad un euro.
    I ticket sanitari, ospedalieri, le ricette sono raddoppiati.
    Il prezzo del giornale da 1500 lire ad una media di 1 euro e così via.
    E’ risaputo che i giocatori più incalliti al superenalotto sono i commercianti che avranno subito notato ciò che si poteva fare senza pagare dazio e quindi hanno immediatamente approfittato.
    Pesce d’allevamento da 9.000 lire a 9 euro e mano a mano che andava bene nel senso che nessuno interveniva lo hanno spostato fino a 18 euro. Così per la frutta e la verdura, il, pane, tutti i generi di prima necessità insomma.
    Nel fratempo non solo nessuno interveniva ma l’Istat continuava a mentire agli italiani dicendi che l’inflazione era intorno al 2%.
    Si è arrivati all’assurdo di asserire che c’era una inflazione reale ed un’inflazione percecipa.
    Peccato che quella reale fosse proprio quella percepita sulle spalle dei consumatori.
    Si sono quindi adeguate le banche col caro sportello, le assicurazioni ecc.
    I liberi professionisti si sono anch’essi adeguati e la visita del medico che costava 100.000 è passata a 100 euro.
    Altrettanto dicasi per tutte le libere professioni con la sola eccezione quindi dei lavoratori dipendenti e percettori di stipendio fisso sul quale oltretutto pagano fino all’ultimo centesimo di tasse. Spot Mediaset da 35 milioni a 35.000 euro. Capito tle?

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    caro loris capoz,mi sa che fai finta di essereingenuo.uno che ha dei dubbi sul fatto che il nano si sia arricchito grazie al fatto che era anche presidente del consuglio da te non me lo aspettavo.se vui votare per silvio votalo e non prendere scuse con la tua coscienza.in fondo siamo titti un po berlusconiani,solo che tu lo sei in percentuale molto alta e non riesci a nasconderlo

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    x Loris
    L’introduzione di una moneta unica comporta inevitabilmente vantaggi e svantaggi.
    Il punto è che per l’Italia i vantaggi sono molto maggori degli svantaggi, e se l’Italia decidesse di avvicinarsi un po’ di più a Francia e Germania probabimente riuscirebbe a trarne vantaggi ancora maggiori.
    Come tu ben saprai, grazie a Bush il debito americano ha raggiunto livelli mai visti prima. Questo indebolisce il dollaro. Ad indebolirlo ulteriormente ci aveva provato prima Saddam, esportando petrolio in euro, e non dollari, e poi l’Iran, che ha intenzione di fare la stessa cosa. Come se non bastasse, la Cina sta lentamente (per non provocare terremoti finanziari) vendendo le enormi riserve di dollari che possiede.
    Fra poco potrebbe capitare che il dollaro diventi carta straccia.
    L’unica moneta al mondo attualmente capace di assumere il ruolo del dollaro è l’euro, e sai benissimo che questo signiica potere e ricchezza.
    Se lo si sa gestire, l’euro può essere un motore di ricchezza.
    Alcuni nostri illustri imprenditori forse si lamentano dell’euro, ma questo è dovuto al fatto che loro preferivano essere competitivi grazie alle svalutazioni della lira, piuttosto che essere competitivi perchè creavano qualcosa “fatto ad arte”.
    Per fortuna ora samo costretti a cercare efficienza e precisione, ma evidentemente per molti italiani queste parole non hanno significato.

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    CARO PROFICO, PRIMA DI ABBANDONARE LA SEDUTA DIGITALE, VOGLIO AGGIUNGERE UNA POSTILLA AL SUO ULTIMO MESSAGGIO CHE HO MOLTO APRREZZATO.
    A CAUSA DEL MANCATO CONTENIMENTO DEI PREZZI DA PARTE DEL GOVERNO DELLA CASA DEL LIBERISMO LIBERTICIDA, IN CUI NAVIGA TLEMONTI, SONO RADDOPPIATI ANCHE I PREZZI DEI SUOLI EDIFICATORI E DELLE CASE.
    PER POTER REALIZARRE UNA DOCENTE ABITAZIONE IN CUI CRESCA SANA E LIBERA UNA FAMIGLIA, UN CITTADINO, AMMESSO CHE SIA INSERITO NEL MONDO DEL LAVORO CHE DIVENTA SEMPRE PIù PRECARIO, DEVE INCAPESTRARSI PER UNA VITA PRESSO LE FINANZIERIE, LE QUALI A BENE VEDERE FANNO PARTE TUTTE DI GRANDI LOBBY IMMOBILIARI.
    UN CARO SALUTO…

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    Appunto, caro amico Profico, solo stipendi e pensioni sono rimasti quello che erano e quindi ne consegue che il vecchio milione di stipendio o pensione ora vale cinquecentomila lire. Forse espimersi così, che il valore di stipendi e pensioni si è dimezzato sarebbe più efficace dell’equivalenza un euro uguale mille lire! Si continua a parlare di copertura di stipendio per tre settimane: io penso sia per due…….Comunque al di là della denuncia dei misfatti, vorre anche proposte:
    caro Di Pietro chiederai forse di adeguare le tariffe al vecchio o di adeguare stipendi e pensioni al nuovo?
    Mentre si denuncia e prima che l’economia “si aggiusti” CAMPA CAVALLO CHE L’ERBA CRESCE!

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    Mio caro amico, l’Italia è un paese di furbetti, ma questi sono messi in condizione di fare i furbi proprio da chi ci ha governato e non solo in questi ultimi 5 anni, ma, direi ,da sempre. Mi sembra evidente che con l’avvento dell’euro quelli che hanno potuto sfruttare a proprio vantaggio la situazione sono stati tutti quelli che hanno potuto agire indisturbati sulla lievitazione ingiustificata dei prezzi. Non ha potuto, invece, far nulla la stragrande maggioranza dei cittadini che vive, quando ha la fortuna di avere un lavoro stabile, di reddito fisso. Tutti questi poveretti hanno dovuto subire giorno dopo giorno l’inesorabile riduzione del loro potere d’acquisto.
    Sono personalmente convinto che un governo responsabile ed attento al benessere di tutti i cittadini, soprattutto quelli delle fasce più deboli, avrebbe potuto fare molto.Oggi, purtroppo, non ci rimane che piangere sul latte versato perchè ormai la frittata è fatta e non vedo possibili correttivi. Ci rimane la consolazione di sapere che se fossimo rimasti fuori dall’euro, forse, le cose sarebbero andate peggio oltre alla considerazione che questi “furbetti” si sono arricchiti rapidamente ma a scapito dell’impoverimento di quelli che sono stati per loro la più consistente fonte di guadagno e che, ora, non ha più i mezzi di prima da dedicare ai consumi. In altri termini si sono accontentati dell’uovo oggi, ma domani ???!!!

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    A gran voce è tornato a scrivere, siori e siore, il grande barzellettiere Loris!!!!
    Allegria.
    Adesso riconosce che i tassi d’interesse bassi (basso onere del debito pubblico e dei mutui privati nonchè del credito al consumo) sono merito dell’euro che ci ha difeso a noi tutti consumatori ad esempio dall’aumento del prezzo del petrolio (che si paga in dollaroni).
    Pensate affrontare il caro petrolio con il cambio lira euro a 3000 £! Cioè per avere 1 sporco euro non dovevamo pagare 1936,27 lire come è stato, bensì 3000 lire!
    Andavamo tutti a cavallo o in bicicletta! Avremmo creato una generazione di giovani ciclisti che ci avrebbe consentito di vincere Giro e Tour per 20 anni di fila.
    Comunque, forse, studiando un pò meglio, più avanti, scoprirà che ben prima dell’avvento dell’euro (1999) i tassi erano in discesa vertiginosa, diciamo dal ’93 insieme all’inflazione.
    E il merito di tale repentina discesa quanto salvifica per i nostri conti pubblici e indispensabile per entrare nell’euro, fu della seria e rigorosa politica economica di Giuliano Amato e Carlo Azelio Ciampi, che risanando le finanze pubbliche (Ciampi arrivò ad avanzi primari del 5% sul PIL), nonchè pervenendo allo storico accordo con i sindacati sul costo del lavoro dismettendo la scala mobile (Amato e Ciampi luglio 92-93-94) ridussero drasticamente inflazione (nonostante la svalutazione della lira del 92) e il premio di rischio pagato agli investitori (riducendo i tassi reali d’interesse e non solo quelli nominali).
    ps: sto ancora ridendo per la barzelletta del cambio lira euro a £ 3000; è addirittura più bella di quella di Berlusconi delle 1500 £ire.

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    Postato da: rossano abati |
    Caro Rossano, non so bene cosa ti aspettavi da me, anche perchè non ci conosciamo. Mi spiace disilludersi, non ho mai votato Berlusconi.
    Personalmente, posso credere che Berlusconi ha sfruttato la sua posizione per arricchirsi, ma mi piace parlare con cognizione di causa. In particolare: qual’è il nesso che lega i maggiori contratti pubblicitari (e quindi introiti) di Mediaset con Berlusconi? Io non lo so. Fammelo sapere tu, se lo sai. Saro’ ben contento di avere un motivo in più per non votare Berlusconi.
    Saluti

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    Appunto a Loris Capoz,
    prima di tirare le orecchie a chicchessia uno dovrebbe considerare tutto e mi riferisco solo alla risposta in merito al patrimonio del “nostro” :
    da dove provenivano i soldi per iniziare o almeno sostenere in seguito la sua attività ? Chi lo ha autorizzato a poter avere in esclusiva tre canali televisivi con diffusione su tutto il territorio nazionale ? Io sono convinto che queste cose non vadano dimenticate mai perchè altrimenti si danno meriti che, specie con le concessioni televisive e conseguenti introiti pubblicitari, qualunque italiano anche il più sprovveduto con tutta quella liquidità avrebbe potuto fare altrettanto se non meglio perchè poi di frequente
    si dimenticano altre operazioni imprenditoriali miseramente fallite dal ” nostro” perchè non supportate come quelle di cui sopra. Per concludere, neppure io invidio il suo patrimonio personale, se lo tenga ma…. essendo anche io imprenditore e di prima generazione, so quanto sia difficile e faticoso imporsi in un mercato altamente concorrenziale…..pur riconoscendo di non avere magari le sue stesse capacità.
    un saluto

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    PER francesco Burco
    Vedi, non c’è nulla di peggio un ignorante che crede di sapere le cose. Tu sei il classico esempio. Sei tu che fai ridere con la tua saccenza da sfigato che non solo non sa niente, ma che nella più becera idiozia non riesce neanche a ragionare. Ti spiego: la bilancia commerciale dell’Italia si è sempre basata sulle esportazioni alte. Domanda facile facile (per tutti ma non per te): è meglio avere un cross con l’euro a 1000 lire o a 3000? Pensaci su, fai i conti e poi rispondi. Ti aiuto io: se fosse 1000 lire sarebbe il 50.92% più caro o meno caro? Dai che forse ce la fai….

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    In particolare: qual’è il nesso che lega i maggiori contratti pubblicitari (e quindi introiti) di Mediaset con Berlusconi? Io non lo so. Fammelo sapere tu, se lo sai. Saro’ ben contento di avere un motivo in più per non votare Berlusconi.
    Saluti
    Postato da: Loris Capoz | 06.03.06 15:35
    Beh, risposta fin troppo facile…
    Un esempio? 90° minuto che passa a Mediaset.
    Guarda caso il presidente della Lega è Galliani, e la RAI ha un CDA filo-berlusconiano.
    E probabilmente Mediaset avrà “soffiato” (chissà come) alla RAI programmi o film di grande interesse.
    E volgiamo parlare delle altre attività di Silvio?
    Vabbè….. la lista è troppo lunga…..

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    @@@@ Marco bartoli.
    Credo che pochi, come DI PIETRO sappiano come ha fatto i soldi il presdelcons.
    Chi ha avuto la sensibilità di informarsi solo un poco, non ha esitato a scaricarlo (moralmente).
    Giri strani di soldi fatti da prestanome fasulli di Società che avevano il solo scopo di nascondere illeciti e frodare il fisco.
    Contatti poco raccomandevoli con gente della mafia siciliana per ripulire i soldi di azioni criminose.
    Introiti miliardari dalla pubblicità grazie al decreto berlusconi 1 e 2 fatto da Craxi.
    leggi ad personam per risparmiare sul fisco o avere condoni fiscali.
    Si potrebbe scrivere un’enciclopedia dei crimini Berlusconiani andati in prescrizione o aboliti da leggi ad oc.
    5 anni di governo perduti per i problemi giudiziari del presdelcons e perduta anche la faccia con i partner europei per l’anomalia berlusconiana voluta dalla maggioranza degli italiani.
    Il 9 aprile l’italia può ripartire con la legalità l’economia la giustizia il lavoro col voto al centrosinistra.

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    Egregio Loris Capoz
    mentre Di Pietro è stato INDUBBIAMENTE un grande magistrato, lei dimostra che in un’aula di economia, qualora ci fosse mai entrato, è stato solo per farci le pulizie. Dico questo con grande rispetto di chi le fa per professione, perché sono convinto che, certamente, le fa meglio di Lei.
    Non ho voglia di perdere tempo in spiegazioni approfondite che tanto nemmeno capirebbe, ma vorrei ricordarle che il valore di cambio dell’euro è stata la diretta conseguenza dei rapporti di forza tra le diverse monete europee, a loro volta legate al valore dell’ECU, presente sin dagli anni 80’. Ricorda? E’ stato il risultato di parametri economici riferiti all’Italia di allora. Dovrebbe anche ricordare che nel 1992 l’Italia uscì dallo SME a seguito di una pesante svalutazione della lira; situazione questa (e lei vagheggia un euro a 3.000 lire) che non consentiva di fare tanto i furbetti. Se invece di sbrodolare sentenze dopo aver imparato a memoria i quattro slogan di Silvio, facesse funzionare il cervellino, dovrebbe ricordare anche che ottenere una quotazione della lira a 1.936,27, fu ritenuto, allora, un fatto positivo. Questo, anche dal suo amato Silvio. Il quale in un incontro dell’epoca a Cernobbio, esaltò il valore positivo dell’euro per la nostra economia. Ma erano altri tempi e Silvio non aveva la necessità di “vincere per non morire” che ha oggi. Soprattutto di convincere gli elettori che le colpe dell’aumento dei prezzi sono di Prodi e di Ciampi. Quella dello scambio favorevole è soltanto una favola ridicola, utilizzata da politici bugiardi, che approfittano della mancanza di informazione delle cosiddette “anime semplici” (definizione del Premier) per fare tanto bel fumo dietro il quale nascondersi. Gli aumenti selvaggi operati in questo paese, non sono stati causati dall’euro, ma da bottegai speculatori, che non hanno avuto successo in altri paesi come ad esempio la Francia, dove il governo, visti i primi tentativi dei “furbetti” locali, minacciò severi controlli e relative sanzioni. Ciampi nel 1996 aveva istituito i “Comitati Euro”, proprio per monitorare il fenomeno del cambio lira-euro. Questi comitati provinciali per il controllo dei prezzi, furono “ignorati” da Berlusconi, mai riuniti e poi eliminati senza troppo scalpore. Visto che ne ha parlato, dovrebbe sapere che l’obbligo di indicazione del doppio prezzo, euro-lira, scadeva a Febbraio 2002. Perché il governo Berlusconi non lo prorogò? E il “genius” Tremonti non ci fece caso?

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    Caro Antonio,
    io non sono economista. Però ragiono: e penso che un’Italia fuori dall’Euro oggi farebbe bancarotta. I tassi alle stelle e svalutazione certa. Poi chi a credere ad un ex-governatore della Banca d’Italia e onesto ministro del tesoro e altrettanto onesto presideente del consiglio o a un signor B. che, per giustificare il fallimento dell’economia, se la prende con l’Euro? Suvvia! anche i bambini sanno che Berlusconi “ha giocato” con l’euro per le sue malafatte.
    Renato Pigliacampo
    http://www.renatopigliacampo.it

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    Per finire, cito parte di un post, non mio e pescato in un altro blog, giusto per puntualizzare due cosette sull’aumento dei prezzi e sulla famigerata eurotassa, mai restituita, e che avrebbe messo in ginocchio gli italiani.
    …….. “il primo ad aumentare i prezzi fu il ministro Tremonti, che il 28 dicembre 2001 raddoppiò immediatamente la puntata minima del gioco del lotto. Il sindaco di Milano, a capo di una giunta di centro destra, fece subito passare il costo del biglietto dei mezzi pubblici da 1.500 lire a un Euro: +29%” ………… “l’eurotassa fu una delle molte una tantum cui oramai siamo abituati, ma che quella volta serviva per colmare un buco di bilancio (ereditato dall’Ulivo dai precedenti governi a guida democristiana e craxiana) che altrimenti ci avrebbe impedito di entrare nel circolo dei Paesi dell’Euro. Venne richiesta ai lavoratori dipendenti in misura proporzionale al reddito, e in media si trattò di un importo di 80.000 lire. Il 60% circa del suo ammontare venne restituito dal Governo Prodi. Se questo è “dissanguare” l’Italia, fate voi”……..
    Saluto cordialmente la sua educazione unitamente alla squisitezza del parlare che la contraddistingue, per cui, la invito ad andarsi a fare, diciamo così, una passeggiatina rilassatrice.

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    La cosa strana è che una gestione di Confindustria (migliore credo che in passato) non ha con forza gridato questa realtà, ma ha preferito accontentarsi di piccoli, piccolissimi vantaggi in cambio del ben più grave svantaggio che tale situazione dava loro.
    Il fatto è che forse oggi sono le banche (in modo anomalo) a fare da imprenditrici, sostituendosi alle ditte di cui hanno fagocitato la proprietà e a loro la situazione va benissimo così, almeno per ora finchè non si accorgeranno che è una politica alla lunga suicida.
    Perchè mettere sotto la stessa cappella banca ed industria stravolge gli equilibi e i ruoli e non c’è capacità nelle banche di essere imprenditori ma solo quella di gestire denaro, e non è la stessa cosa.
    In più ciò comporta risorse e indebolisce lo stessa capacità di controllo delle banche, tant’è che in prospettiva rischia di farle spesso anche fallire.
    Sono d’accordo per il discorso “rischio Argentina”, ma il fatto è che qualcuno in tutto questo (anche in un “caso Argentina”) ci guadagnerebbe alla grande, e non sono certo le famiglie o le piccole imprese, ne’ tantomeno la giustizia, la democrazia o il progresso del paese.
    Abbiamo in questi anni rischiato di tornare al concetto “lo stato sono io” che pure aveva fatto andare in malora la Francia un po’ di tempo fa, ed è il caso di non copiare gli errori altrui.

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    Caro Dr. Di Pietro,
    per favore non entri in argomenti economici.
    Prima l’ “oosservatori” bertinottiano ed ed ora che il..”valore dei titoliazionari..italiani…etc.” è stata colpa di Berlusconi!
    E la crisi finanziaria mondiale dopo l’11 settembre 2001 dove la mette?
    Per favore non mi scada: si occupri di quello che è la Sua forza. temi morali, giustizia etc. etc.
    Altrimenti….!!
    Sempre cordialmente
    Dr. Roberto Beretta

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    Ma via ma questi ” berluschini” anche se si firmano Dr. sono tutti fatti con lo stampino…….ripetono tutti le stesse c……..del loro idolo come se 11 settembre non ci fosse stato anche per le altre nazioni europee ma via…..non ce ne uno che ragiona con la propria testa

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    il dott. roberto beretta intima all’on dipietro di non toccare i temi economici,altrimenti……cirio e parmalat non sono conseguenze dell’11 settembre sono fatti economici che si legano con temi morali e di giustizia.dott. beretta se non ci crede provi a chiederlo a mia nonna che appena vede tanzi in televisione grida (in galera). aveva delle azioni parmalat. saluti…..

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    Postato da: mauro cocola
    Ancora un idiota che, colpito dall’indottrinamento, si sente paladino della giustizia e sentenzia cose che non ho mai detto: non ho mai detto infatti di votare Berlusconi, anzi, il contrario: non lo ho mai votato. Per il resto vale quello che ho scritto ad un altro sfigato come te: se credi che sarebbe stato meglio un euro a 1500 lire, credi alle caz**te di Berlusconi. E vero il contrario. Fatti anche tu i conti, se riesci. Se non riesci torna in 3^ media che ti spiegano un pochino di matematica. Un’ultima cosa: non mi fare la storiella dell’ecu. Lavoro sui mercati finanziari da 20 anni. Magari ne so un po’ più di te.

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    per Angela Zeoli
    Un parlamento senza condannati va benissimo, ma non credi che vada meglio anche senza Chiacchierati? Perché ci si ostina a non voler fornire chiarimenti sulle varie candidature di Puglia e Calabria? Stiamo aspettando la presentazione ufficiale, quando non si potrà più fare niente e perderemo inevitabilmente dei voti?

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    Per Eduardo Rina
    Spero che nella compilazione delle liste abbiate tenuto conto delle varie invocazioni di questo Blog altrimenti è inutile che ci chiediate il voto, non siete diversi dagli altri! C’è Pisicchio ed Ammaturo in Puglia? C’è Misiti in Calabria? Allora Arrivederci!

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    Fermali!!!!! Tonino ti prego fermali!
    Metti a zittire questi Pugliesi annulla le loro candidature, c’è ancora tempo ti aiuteremo noi porta a porta a trovare i voti. La gente voterà Te non loro

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    LE CONDANNE DI SILVIO
    Il nostro bravo Presidente del Consiglio
    “La forza dei fatti”, ecco lo slogan del nostro amato Presidente Berlusconi per strappare qualche voto che ingrassi i magri sondaggi elettorali di Forza Italia di questi tempi.
    e allora vediamoli questi fatti:
    1) Bugie sulla loggia P2 (falsa testimonianza)
    La corte d’appello di Venezia, nel 1990, dichiara Berlusconi colpevole di aver giurato il falso davanti al Tribunale di Verona a proposito della sua iscrizione alla P2
    (reato coperto da amnistia nel 1989)
    2) Tangenti alla Guardia di Finanza (corruzione)
    1° grado: condanna a 2 anni e 9 mesi per tutte e 4 le tangenti contestate
    Appello: prescrizione per 3 tangenti (grazie alle attenuanti generiche), assoluzione con formula dubitativa per la quarta. nella motivazione si legge: “Il giudizio di colpevolezza dell’imputato (Berlusconi) poggia su molteplici elementi indiziari, certi, univoci, precisi e concordanti, per ciò dotati di rilevante forza persuasiva, tali da assumere valenza probatoria”
    Cassazone: assoluzione
    3) All Iberian 1 (finanziamento illecito ai partiti)
    1° grado. condanna a 2 anni e 4 mesi per i 21 MILIARDI versati estero su estero, tramite il conto All Iberian, a Bettino Craxi
    appello: prescrizione, tra le motivazioni della sentenza:”per nessuno degli imputati emerge daglia atti evidenza dell’innocenza”
    Cassazione: prescrizione confermata, tra le motivazioni della sentenza: “le operazioni societarie e finanziarie prodromiche ai finanziamenti estero sue estero dal conto intestato alla All Iberian al conto di transito nothern Holding (Craxi) furono realizzati in Italia dai vertici del gruppo Fininvest spa, con rilevante concorso di Berlusconi quale proprietario e presidente (…) Non emerge negli atti processuali l’estraneità dell’imputato”.
    4) All Iberian 2 (falso in bilancio)
    Processo sospeso in attesa che si conosca se le nuove norme in materia di reati societari approvate dal governo Berlusconi si siano legittime (deciderà l’Alta Corte di giustizia europea e la Corte costituzionale italiana. In pratica Berlusconi si è fatto la legge per scagionarsi, bisogna vedere però se gli alti organi saranno d’accordo…
    5) Medusa Cinema (falso in bilancio)
    1° grado: condanna a 1 anno e 4 mesi (10 MILIARDI di fondi neri che, grazie alla compravendita, vengono accantonati su una serie di libretti al portatore di Silvio Berlusconi)
    Appello: assoluzione con formula dubitativa.

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    Signor Loris, ma allora è duro di comprendonio. E noi che pensavamo stesse facendo qualche piccolo progresso!!!
    E’ sicuramente meglio un cross di Zambrotta con inzuccata vincente di Luca Toni.
    FORZA ITAGLIA!
    p.s. dal tenore del suo ultimo commento ho capito che gli sforzi per spiegarle le minchielle che scrive in libertà sono del tutto inutili.

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    Hai perfettamente ragione! Forse Di Pietro non ha capito una cosa, e cioè che con questa legge iniqua la gente voterà solo lui e non c’è bisogno che si porti appresso i chiacchierati. Se si potesse esprimere una preferenza lo potrei anche capire, allora sì che si potrebbe parlare di Valore Aggiunto

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    X Loris Capoz.
    Dici che lavori da 20 anni nei mercati finanziari e non ti sei reso conto che esisteva una moneta che si chiamava ECU, che è valsa per tutti i paesi aderenti all’europa.
    Non è che tu eri quello che, quando si chiudevano i libri della giornata, e si andava a casa, ti si incontrava sulle scale con la scopa per le pulizie?
    Hai idea di cosa sia la finanza?
    Voglio dire che forse hai presente quella con la divisa.
    Nasconditi!!!!!!!!!!!

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    (segue il nostro bravo presidente del consiglio) Secondo il collegio Berlusconi è così ricco che potrebbe anche non essersi reso conto di come, nel corso della compravendita, il suo collaboratore Carlo Bernasconi (condannato) gli abbia versato 10 MILIARDI di lire in nero.
    Cassazione: sentenza d’appello confermata
    6)Terreni di Macherio (appropriazione indebita, frode fiscale, falso in bilancio)
    1° grado: assoluzione dall’appropriazione indebita e dalla frode fiscale (4, 4 MILIARDI pagati in nero), prescrizione per i falsi in bilancio di due società ai quali “indubbiamente ha concorso Berlusconi”
    Appello: confermata l’assoluzione dalle prime due accuse. Assoluzione anche per uno dei due reati di falso in bilancio, per il secondo è intervenuta l’amnistia.
    Cassazone: in corso.
    7) Caso Lentini (falso in bilancio)
    1°grado: reato prescritto per la legge su falso in bilancio (10 MILIARDI versati in nero al Torino Calcio per l’acquisto del giocatore Luigi Lentini)
    Appello: in corso 8) Consolidato gruppo Fininvest (falso in bilancio)
    Il gip Fabio Paparella ha dichiarato prescritti, sulla base della nuova legge sul faso in bilancio, i 1500 MILIARDI (!) di presunti fondi neri accantonati dal gruppo Berlusconi su 64 società off-shore della galassia All Iberian (comparto B della Fininvest).
    Il pm Francesco Greco ha però presentato ricorso in Cassazione
    9) Lodo Mondadori (corruzione giudiziaria)
    1° grado: concessione delle attenuanti generiche (“Berlusconi è diventato Presidente del Consiglio”), ma condanna a Cesare Previti
    Appello e Cassazione: prescrizione
    10) Sme-Ariosto (falso in bilancio)
    Reato stralciato in seguito all’entrata in vigore delle nuove norme sul diritto societario, (Berlusconi avrebbe versato denaro ad alcuni giudici…). Il processo è fermo in attesa che l’Alta Corte di giustizia europea si pronunci, dato che queste nuove norme in vigore potrebbero essere in contrasto con quelle comunitarie. Ma anche in caso di risposta positiva per i giudici, resterà bloccato per il lodo Schifani. Come del resto tutti gli altri procedimenti ancora in corso a carico di Silvio Berlusconi.
    11) Diritti televisivi (falso in bilancio e frode fiscale)
    Indagini preliminari in corso alla Procura di Milano a carico di numerosi manager del gruppo, più il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri e il titolare Silvio Berlusconi, il quale – secondo l’ipotesi accus

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    OT – sulle candidature
    non candidate i soliti noti! altrimenti non sarete persone diverse con idee diverse, ma solo lo stesso approccio con slogan diversi!
    Per Rita Borsellino sono nati 250 comitati spontanei in Sicilia.
    Candidate operai, gente nuova, che prima del nome si possano dire cose del tipo ‘fedina penale pulita’.
    Fuori dall’IdV tutti questi personaggi che hanno fatto la transumanza dal centro-dx!
    Gente nuova, pulita, onesta, capace, meritevole, e vediamo chi votano gli elettori onesti.

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    Dobbiamo ridere? Il vero problema è il SIGNOR AGGIO. Poi quanti soldi si spendono per le SCI E CHI MI CHE ?
    Politici pusilli!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Dal primo all’ultimo.

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    @@@@loris capoz
    “Per il paese Italia, sarebbe stato meglio probabilmente un cambio euro/lira a 3.000. Ma quessti sono concetti troppo difficili per te……”
    caro loris,
    togliti i panni sporchi e vecchi dell’innocenza
    cerca di liberare le tue energie.
    comprendi e accetta le differenze.
    Ascolta questi ragazzi che ti rimproverano e cerca la verità dentro di te…
    saluti!

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    Caro Maecianò (Maecianò?… boh!),
    sull’ultimo numero di Orizzonti Nuovi ho pubblicato tre strisce di Ulisse sul tema signoraggio, quindi anch’io nel mio piccolo ho contribuito a far conoscere il problema. Bene, detto questo, adesso invece di continuare a dire solo che il problema esiste, ci potrebbe anche dire gentilmente cosa propone di fare per debellarlo!? O anche lei è uno di quelli che vuole sempre e solo la pappa fatta dai politici?
    Grazie.

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    Quando l’On. Di Pietro parla di dilettanti allo sbaraglio ha ragione da vendere perchè solo chi non vuol vedere e capire può dar credito alle idiozie di chi per far passare in secondo piano il suo fallimento le spara sempre più grosse.
    Sentite le ultime due TLEMONTIANE.
    1) l’euro ha pesato sulle tasche degli italiani anche perchè prima dell’euro gli italiani potevano contare sullo stipendio e gli interessi alti sui Buoni Ordinari del Tesoro che adesso sono invece bassi.
    Basterebbe un ragazzino di terza ragioneria per far capire a tlemonti che uno stipendio in lire da 50.000.000 più 100.000.000 di BOT al 10% ed un’inflazione al 10% sono la stessa cosa di uno stipendio annuo da 25.000 euro più 50.000 euro di BOT al 2% con inflazione al 2%.
    Se poi non capisce neanche questo il problema è serio, non per lui ma, come verifichiamo tutti i giorni, per noi
    2) Il superministro si è accorto che vicino ai bar ed alle edicole ci sono i vecchietti che fanno fatica a districarsi a pagare il caffè o il giornale in euro.
    A parte il fatto che ritengo i nostri vecchietti più in gamba di tutti quelli della casa circondariale del libertinaggio messi insieme mi chiedo come faccia un ministro possa essere così irrispettoso con gente che ne capisce più di lui e che sa bene, invece, che i centesimi che erano stati fatti a posta per marcare stretto il carovita e l’arrotondamento dei prezzi non sono in realtà spendibili per la politica dell’arrotondamento arbitrario fatto dai commercianti.
    Dovrebbe solo vergognarsi di quello che dice, oltrecchè ovviamente di quello che ha fatto e continua a fare.

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    Postato da: antonio profico
    Purtroppo mi rendo sempre più conto del perchè il paese va così male. Perchè c’è gente come Profico che ha il diritto di voto sebbene non sia in grado neppure di leggere. Figuriamoci di pensare, quindi. Ma chi ha detto che non conoscevo l’ecu? Ma dove l’ho scritto? Caro sig. (?) Profico fammi notare dove ho scritto che NON conoscevo l’ecu. Altrimenti stai zitto. Aggiungo: sfigato.

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    Stimato lettore.
    Se come leggo siete tutti d’accordo è al fine avete scoperto l’acqua calda: di che cosa parlo? Parlo che é stato sempre così da che mondo è mondo esiste la politica, sono tutti un branco di famelici sciacalli, divorerebbero sua madre pur di vedersi seduti al potere, e voi tutti seguite ad illudevi, con il semplice fatto di poter scrivere certe vostre idee ed preoccupazioni , vi aggrappate al sign, Di Pietro come il salvatore,; non dimenticate che è un uomo solo” ed quindi possibile, di facile annientamento, povero sig, Di Pietro, ci manca che le fate portare la croce, e poi tutto sistemato; Dovreste vergognarvi voi tutti, disperati a ultimo momento ad aggrapparvi a qualsivoglia, iniziativa altrui per poter beneficiare di un accomodamento migliore per la vostra Psichi, camuffati in pseudo prossimi elettori; DOVE STAVATE CINQUE ANNI Fa, siete i soliti ignoti, una barzelletta”, volete appioppare al Onorevole Di Pietro le vostre frustrazioni?;. ma come potete pensare che un solo uomo, o una prescelta coalizione vinca, pretendereste che aggiusti il tutto, o meramente al quanto ci provi?Vi rendete conto del sfacelo combinato in questi ultimi cinque anni? Pensate che questi briganti Mercenari che in nome del popolo Italiano,votati da molti di voi che state leggendo, anno avuto il consenso? Ed ora, subendo in carne propria il madornale errore implorate un salvataggio come ultima spiaggia? Vergognativi, vi meritate questo ed altro;- Se L’TALIA è ARRIVATA A QUESTO PUNTO VOI SIETE I PRINCIPALI COLPEVOLI, NON CERCATE CHE QUALCUNO VI TOLGA LE CASTAGNE DAL FUOCO, se per me fosse, vi lascerei marcire nel fango dove i vostri beniamini vi anno cacciato, e questo che meritate..popolo di infami creduloni;-
    Cosa credete che Di Pietro abbia la bacchetta magica?, conscio che sia la unica persona più adatta in merito, ma non vi illudete ancora””” è Umanamente impossibile ristabilire gli equilibri, frantumati da codesti elementi privi di scrupolo, preposti al defalco ed alle ruberie, sottoforma di leggi e laccioli, spoglieranno L’Italia da cima à fondo, indebiteranno ed ipotecheranno non solo i nostro figli a i nostri nipoti per generazioni intere, il tutto, in nome del (sovrano Popolo Italiano), distruggeranno la Giustizia che, proprio quelle sono, le loro intenzioni;-
    Non vi rendete conto di quanto male avete fatto voi, votanti squilibrati, compiacenti di due soldi buttati dai padroni come elemosina? Di lavori ignobili ed di altrettanto retribuzioni da fam

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    Non sono economista.
    Dal 1993 gestisco in proprio una piccolissima struttura turistica.
    Nonostante quel che si dice in giro è sempre stato durissimo sbarcare il lunario.
    Da quando c’è l’Euro, le cose vanno anche peggio.
    Lavoro principalmente con clientela straniera dell’area UE e l’unica cosa positiva è stata la chiarezza dei prezzi rispetto a queste persone.
    Il resto ve lo raccomando:
    Fornitori che con la scusa dell’Euro arrotondano i prezzi alle vecchie 2000 lire superiori(1Euro), altri più estrosi che aumentano le quantità minime di merce acquistabile (“Sa c’è l’Euro”).
    Tasse, tariffe, balzelli aumentati in modo sproporzionato. Tanto per fare un esempio la tassa sui rifiuti è aumentata negli ultimi anni del 60/70 %.
    Il compenso SIAE è passato per la mia minuscola attività da 270 a 343 Euro.
    Gli obblighi di una piccolissima azienda sono ormai gli stessi di una di dimensioni nazionali con migliaia di dipendenti.
    E intanto sei obbligato a foraggiare consulenti, commercialisti e a combattere con politici che nulla sanno del comparto turistico ma che continuano a sfornare leggi regionali che lo dovrebbero regolamentare.
    Il problema più grande è che nè dx nè sx hanno rispetto di queste piccole aziende che si devono arrampicare sugli specchi per lavorare onestamente e CHE PAGANO LE TASSE. Si come tanti altri, io pago tutte le tasse anche se sono un autonomo, e quando il commercialista mi ha chiesto di fare il condono mi sono incazzato mica male.
    Noi piccoli e onesti sembriamo non esistere. Nell’immaginario collettivo siamo solo i bottegai furbacchioni che succhiano il sangue a quei poverini di dipendenti a stipendio fisso.
    E allora viva le grandi catene di supermercati che in agosto quando noi beoti andiamo al mare aumentano i prezzi del 30% su quelli stessi prodotti che poi a settembre pubblicizzeranno come “prezzi bloccati fino a dicembre”.
    Con amarezza
    Fabio Campoli
    PS Nonostante l’aumento di tutte le spese della mia azienda da tre anni pratico gli stessi prezzi, ma evidentemente sono un pirla perchè invariabilmente mi vengono chiesti sconti e vengo anche trattato da avaro (per decenza ho usato un eufemismo)quando spiego che non è possibile. Forse sarebbe stato meglio raddoppiare tutto, così facevo bella figura applicando uno sconto anche del 30%.

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    Carissimi tutti
    io credo che dobbiamo essere concreti e decidere se vogliamo arrivarci in parlamento oppure no. Se ci vogliamo arrivare, allora dobbiamo renderci conto che non possiamo candidare uno sconosciuto onesto operaio, un militante che da anni tira la carretta ma non ha voti, il disoccupato, il portatore di handicap, l’emarginato, perche’ con questi candidati – a cui sicuramente nessuno potra’ trovare difetti di sorta- i consensi non arriveranno ( lo so perche’ l’ho sperimentato), e non arriveranno perche’ l’Italia e’ un Paese strano, sempre pronto a seguire la moda, l’imbonitore e il cialtrone di turno e poco propenso ad informarsi, impegnarsi e ragionare; lo vediamo sul blog dove sedicenti dott. ancora mettono in dubbio che Berlusconi si sia arricchito grazie alla politica, da Craxi in poi, per non parlare del fatto che grazie alla politica e’ fuori dalle patrie galere. Eppure basterebbe leggere qualcuno dei documentatissimi libri di Travaglio.
    Noi vogliamo un parlamento senza condannati e questo tenteremo di avere se riusciremo a farci arrivare Di Pietro, Belisario, Donadi e gli altri che hanno fatto la storia di questo partito (e qualcuno anche la storia del Paese). Se poi vogliamo guardare il pelo nell’uovo, ed escludere tutti quelli che non rispondono ai canoni della perfezione, allora il risultato, secondo me, sara’ questo: Italia dei Valori forse non riuscira’ neppure a sopravvivere e i delinquenti continueranno a fare gli “onorevoli” e soprattutto i loro porci comodi.
    Consiglio a tutti, di nuovo, di leggere il post di Pierfelice Zazzera, coordinatore regionale pugliese (Su Un parlamento senza condannati). Credo che dal suo atteggiamento, dal suo modo di intendere la politica e dalle sue considerazioni ci sia tanto da imparare. I chiacchierati, i riciclati, i trasformisti vanno e vengono, ma sono tutti quelli come Zazzera -e sono tanti – l’Italia dei Valori.
    Angela Zeoli

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    Oneorevole Di Pietro ,
    ho letto il suo intervento sul blog di Grillo, e sono contento che per fortuna ci sia qualcuno che si ricorda che le elezioni prima di tutto riguardano noi, i cittadini, i nostri spazi, la nostra salute.
    Lei e’ l’unico che fino ad ora ha dimostrato integrita’ , onesta’ e coerenza.
    Complimenti.
    Alessandro

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    Postato da: massimo d. |
    Caro Massimo, non mi raccapezzo più! Ti ho scritto qualcosa? Ho letto il tuo ultimo (credo) post e sono in linea generale d’accordo con te. Voglio solo aggiungere che con Amato presidente (?) del consiglio, il buon vecchio Soros decise di speculare sulla lira e, nonostante l’ironia del presidente stesso, ci riuscì, facendola svalutare di parecchi punti rispetto il dollaro (e facendo lui una montagna di denaro). Questo per dire che l’euro oggi ci permette di stare ragionevolmente al riparo da situazioni del genere, ma al contempo limita la politica monetaria una volta in mano alla Banca Centrale (e quindi al Governo).
    Il lavoro che faccio io? Direi il seguace della “contrarian theory”….. sui mercati finanziari.
    Saluti

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    Caro Antonio Profico
    e’ il mio turno di dirti che certi personaggi e’ meglio lasciarli perdere. Qui si dice che a lavare la testa all’asino ci si perde tempo, acqua e sapone.
    Angela Zeoli

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    Scopro che quì c’è pieno di premi nobel per l’economia, per me la moneta da adottare era il Dollaro con cambio a divenire …

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    VEDO MOLTI COMMENTATORI CHE OGGI LANCIATI DAL SITO DI BEPPEGRILLO SPORCANO IL TAVOLO DI LAVORO CON ARGOMENTAZIONI QUANTOMENO CONFUSE.
    ESIGO RISPETTO X TUTTI I LETTORI CHE HANNO FIDUCIA CHE POSSA ESISTERE UN’ALTRA ITALIA.
    ONESTA
    LIBERA
    TRASPARENTE

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    La serie delle chicche tlemontiane, come sapete, a causa della mancanza di argomenti si allunga ogni giorno di più sulle idiozie.
    L’euro di carta è stata una delle sue ultime trovate.
    Si potrebbe obiettare che in nessun paese europeo è stato adottato e che se lo riteneva necessario bastava proporlo in sede europea.
    Detto questo però è facile ribattere che sono almeno trent’anni che esiste il franco svizzero come moneta metallica da 5 franchi e che in inghilterra esiste la moneta da 5 sterline e nessuno si è mai impoverito per questo.
    Spieghi piuttosto agli italiani perchè al superenalotto è stato il primo ad utilizzare l’euro invece dei 0,51 centesimi equivalenti alle mille lire diviso 1936,27 arrotondate per difetto.
    No, lui ha preferito arrotondare 0,5164659 centesimi ad un euro.
    E bravo il ministro!
    E cosa ti aspettavi che facessero i commercianti?
    Una delle forze dell’euro era anche l’introduzione dei centesimi a differenza della lira dove erano perfino sparite non le dieci venti lire ma anche le cinquecento.
    Ministro che ne dice di un corso rapido non di economia ma di ECONOMIA DOMESTICA.
    Ma ci faccia il piacere, ci faccia!!!!!!!!!1

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    Vorrei fare un pochino di chiarezza sull’entrata in vigore dell’euro a beneficio del presidente del consiglio, del suo super ministro dell’economia tlemonti, a tutti quelli della casa circondariale del libertinaggio che bevono le idiozie dette dai loro capi e a tutti coloro che, in buona fede, vengono bombardati dai mezzi di disinformazione di massa che a distanza di quasi sette anni dall’introduzione fanno ancora fatica a leggere i numeri decimali nonchè confondono i miliardi con i milioni.
    L’euro, come molti sapranno, viene da molto lontano ed altro non è che l’espressione di monete europee di varia nazionalità che partecipavano allo SME potendo oscillare entro parametri pre-definiti.
    A volte siamo stati perfino cacciati dallo SME come ITALIA per lo sforamento di tali parametri.
    La fase successiva fu la costituzione di un paniere di tutte queste monete che dava luogo all’ECU che altro non era che la media di tutte le monete europee partecipanti all’euro.
    Il giorno dell’entrata in vigore venne preso per tutti il valore dell’ecu e venne rapportato alle singole monete.
    Per l’Italia tale valore era di 1936,27 come per la Germania era di 990 circa e così per tutti gli altri.
    Parlare quindi di cambi diversi da questi vuol dire non conoscere la materia, vero presidente del consiglio?
    Detto questo però vorrei fare una piccola precisazione e cioè che lo scudo fiscale adottato da questo governo ha reso possibile un rimpatrio di capitali, illegalmente esportati all’estero anche per godere delle svalutazioni competitive della liretta, dopo aver evaso le tasse per decine d’anni e senza dover dimostrare la provenienza di tale denaro. Stiamo parlando di circa 250 miliardi di euro pari a cinquecentomilioni di miliardi delle vecchie lire.
    L’amara conclusione a cui si può giungere, a questo punto, diventa molto semplice:
    la fortuna economica di quelli della casa circondariale del libertinaggio derivava sostanzialmente dall’avere i soldi all’estero ed i debiti in italia dove i debiti si pagavano da soli visto la iperinflazione a cui eravamo abituati.
    Alla fortuna economica si è aggiunta anche quella politica perchè le promesse elettorali, poi puntualmente mantenute, le sole ahimè, erano proprio quelle dei condoni che avrebbero regolarizzato situazioni da gangsters.
    Qualcuno di voi ricorderà che a volte in dogana venivano fermate e denunciate persone per bene per il semplice fatto che superavano la frontiera con un paio di milioni mentre i mld. dei malfattori…

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    ma il problema dell’euro non è stato il fatto che
    l’uno di mille lire è stato trasformato dai commercianti
    nell’uno di euro?
    esempio chi vendeva 1 kg a 1000 lire è
    passatoa 1 euro;
    secondo me non ci ha pensato nessuno;
    solo che alle prime avvisaglie si dovevano prendere provvedimentio seri;
    berlusca dice che lui il cambio lo avrebbe fatto a 1500 lire;
    qui in un post uno spiega che e’ falso (pero’ in tv nessuno mai l’ha sconfessato)
    che la colpa è di prodi, ma ci sono testimonianze in cui lui si è battuto per non avere l’euro?
    se l’ha fatto , e ci sono prove lo voto
    la colpa è stata di dx e sx non tanto per l’ingresso
    dell’euro ma perchè nessuno ha vigilato;
    berlusca dice che noi cittadini dobbiamo andarci a cercare chi non ha speculato; a me sembra che tutti i commercianti hanno raddoppiato;

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    Egregio Dr. DI PIetro, leggendo gli interventi sul blog, mi sembra di capire, da diretti interessati, forse di IDV, che qualche candidato in Puglia non sia proprio gradito. I motivi non si capiscono bene, però mi sembra sia appartenuto a qualche altro partito e, il/i medesimi, dovrebbero avere un passato non proprio limpido e cristallino. Bene, questa è vera democrazia. Spero che Chi/Coloro abbiano elementi oggettivi che portano a non far candidare taluni soggetti (vedi Puglia) è/sono pregati di contattare direttamnete la Segreteria naz.le e/o Segr. On.le Di Pietro per evitare che anche all’interno di IDV possa annidarsi qualche soggetto con un passato non certo rispettoso di certi principi ed ideali. Tutto ciò premesso, non significa che IDV abbia intenzione di candidare elementi non affidabili. In Abruzzo, evidenzio, che IDV a candidato le persone più affidabili e credibili e con le “mani pulite” soprattutto, anche se in passato appartenevano ad altri partiti, raggruppamenti. Complimenti On.le Di Pietro, per la scelta dopo di Lei, alla CAmera dei Deputati del Dr. CArlo Costantini.
    Per D.ssa Angela Zeoli: Mi scuso se in passato ho omesso il titolo di dottore. Non voleva essere un’offesa. Adesso che ho letto tutti i nomi di candidati sul V/s sito, compreso il Suo, mi sono ricordato di avere questo debito con Lei. MI scuso di nuovo e grazie per le Sue puntuali informazioni. Per l’altro aspetto del tal Pirotti ha ragione, non perdiamo tempo per cose inutili.
    Buon lavoro a tutti.
    Alex.

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    La CDL fallisce i propri obiettivi programmatici e io…ne pago le conseguenze.Non sono il solo.La mia pensione viene pagata praticamente con valuta in lire (ricalcolata solo per la forma in euro).Non si tiene in alcun conto del reale aumento dei prezzi di questi anni e,pertanto,il potere d’acquisto della mia pensione progressivamente è diminuito.I biglietti del cinema ora costano otto euro,un’abbondante spremuta d’arancia costa circa sei euro ecc,ecc.Mi hanno detto che è aumentato considerevolmente il prezzo per andare a teatro (per esempio:”Manzoni”-guarda caso della zia di Berlusconi).Chi doveva controllare che il passaggio dalla lira all’euro avvenisse senza sussulti o senza aumenti ingiustificati?Perchè la mia pensione è praticamente ferma-dicono-da dieci anni? Perchè subisce o è assogettata solo agli adeguamenti ISTAT?

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    Antonio,
    leggiti questarticolo di travaglio
    http://bananabis.splinder.com/post/7363833
    tu sei una persona onesta … ma che ci fai con quelli dell’unione. Mio malgrado dovrò votarvi ma mi viene il voltastomaco se penso a come volete risolevre il conflitto di interessi, al fatto che la garanzia della RAI viene affidata al parlamento … ma quando la facciamo una riforma alla Zapatero che tolga del tutto il controllo politico dalla TV?
    Antonio sei d’accordo che la TV deve essere indipendente come la magistratura? E’ o non è l’informazione il cane da guardia del potere? Allora perchè vogliamo delegargli il ruolo di cane di compagnia?
    Ricordati Antonio … da questi temi dipende anche il futuro dell’Italia dei Valori.

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    Vengo adesso dal blog di Beppe Grillo.
    Grazie, Di Pietro per aver risposto anche a questo appello..
    Mi spiace solo per la storia di Pisicchio e di qualche sindaco della Campania iscritto all’IDV la cui reputazione non è per niente buona e che, amio avviso, fa perdere molta credibilità all’IDV, facendolo sembrare solo”un partito dei tanti”.
    Buona serata a tutti.

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    Complimenti. Non solo hai guardato la “mafia e’ bianca” ma ti sei anche preso la “bega” di citarlo nell’articolo scritto al riccioluto. E’ un grande documentario svolto davvero con grande professionalita’ come pochi sanno fare. Siete troppi in parlamento e dare il voto a te per farlo finire nella pentola di Prodi (la TAV si fa e basta!) mi viene il vomito.

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    Sei un grande Antonio, ho letto il tuo intervento sul blog di Grillo e mi fa piacere che siate in sintonia.

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    Gentile Dott. Di Pietro,
    scusi un commento fuori tema (che riguarda più il punto 7 del Suo Programma) ma sono rimasta impressionata dalla notizia del TG3 delle 19 sulla Circolare del CSM che fissa in 6 anni -se ho capito bene- il limite di permanenza nella Direzione Distrettuale Antimafia, cosa che riguarderà direttamente 4 magistrati che stanno seguendo processi delicati e che dovranno lasciare.. ( “i mafiosi possono continuare a fare i mafiosi, i magistrati non possono continuare a fare i magistrati!)
    Ma i componenti del CSM quando firmano provvedimenti del genere ( teoricamente per evitare “incrostazioni di potere”) studiano anche le possibili conseguenze pratiche?

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    Angela zeoli sei monotona ed integralista all’eccesso, hai scocciato con i tuoi consigli. Hai un bel modo di vedere la politica. Preferisco i poveri, gli umili e gli emarginati agli affaristi ed ai dottori riciclati che a tuo dire portano voti. I voti andranno a DI Pietro e non a questi soggetti che tu paradossalmente esalti, noi lo sceglieremo proprio perché esalta lo spirito dei non arroganti. Beati i poveri….

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    vorrei dire a chi si chiede dove fossero (si presume cosa votassero…) quelli che ora si disperano…
    santocielo, è chiaro che cambiare idea è possibile e poi, chi avrebbe mai immaginato a quali “vette” di insulsaggine ,protervia,pericoloso narcisismo,dilettantismo politico, mancanza totale di sentimenti,servilismo nei confronti di capi di stato,se così possiamo definirli,e chi piu’ ne ha.. sarebbe arrivato l’attuale pdc (manco lo nomino ,non si sa mai…)
    sveglia! è ora di rialzare la testa e riprenderci la dignità!

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    Che vi dicevo?
    Finalmente abbiamo appreso dalla bocca di tlemonti che la colpa della mancata crescita economica non è dovuta al fatto che nè lui nè tutti quelli della casa circondariale del libertinaggio hanno la più pallida idea di come si governi un paese.
    La colpa è nostra che abbiamo lavorato quattro giorni in meno a causa dei ponti (escluso quello di messina, ovviamente).
    Chi li ha votati faccia un esame di coscienza, poi si metta davanti ad uno specchio e si sputi tranquillamente in faccia!!!!!!!!!!!!!

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    GRAZIE ANTONIO
    il vaccino a tanti ITALIANI ha fatto effetto
    il popolo sa come si chiama il virus e sa
    pure come combatterlo il 9 APRILE
    PER CHI NON CONOSCE IL VACCINO…. si chiama
    L’ITALIA DEI VALORI
    DOPO LE ELEZIONI
    i berlusconiani faranno uso delle ZEPPELIN

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    Quello che dice Angela Zeoli è una brutta realta, questo in parte è dovuto anche al fatto che tutti i partiti candidano non persone che abbiano avuto una condotta morale particolare, ma preferiscono volti noti oppure persone che hanno un portafoglio di voti che puo aiutare piccoli partiti come Italia Dei valori a raggiungere il 2 per cento. Però non dimentichiamoci, che chi fa la politica per interesse non della nazione ma per suoi interessi e relativa famiglia, prima o poi fara qualcosa che ci fara perdere molti di piu dei voti che portera. Speriamo solo che andando al governo si cambi il sistema radio televisivo, e anche la legge elettorale, facendo si che ci siano piu candidati a cui dare la nostra preferenza cosi non saremo piu costretti a votare persone che ci convincono poco. Comunque per me fa da garante Antonio Di Pietro, quindi mi sento abbastanza sereno ad avvallare le sue scelte.

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    Cari “gestori del forum” sono molto lieto che ringraziate per i post inviati. Vi sarei ancora più grato se li potessi vedere anche pubblicati. Non per altro, ma avrò provato nelle ultime due ore ad inviare almeno una decina di volte, una risposta doverosa a quel cafone di Loris Capoz.
    Saluti

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    Bene grazie vediamo se ci riesco spezzando in due l’articolo.
    A quel “gentiluomo” di LORIS CAPOZ
    Constato, per niente sorpreso visti i tuoi post, che fai parte anche tu di quella nutrita schiera di persone che, dove non arrivano con il cervello, cercano di rimediare con il turpiloquio. Un po’ come quelli che parlano sempre di donne perché non ne “vedono” mai. D’altronde ognuno sfoga le proprie frustrazioni come meglio può. A prescindere da questo, se non voti Berlusconi, dopo quanto dici, hai le idee confuse, oppure ti piace far prendere aria alle fauci. Se invece voti le altre due “punte”, allora sei, diciamo così, “meno intelligente” di quanto vorresti far credere. Sai chi mi ricordi? Un pazzoide arroccato dietro un fortino con uno scolapasta in testa che spara all’impazzata a tutto quello che passa. Basta sparare lui è contento. E in psicologia questo ha un significato preciso. E tu di cazzate, ce ne siamo accorti tutti, ne hai i caricatori pieni. Sei talmente maleducato e frustrato che non ti rendi nemmeno conto che insulti tutti quelli che intervengono, abbiano essi torto o ragione. Se invece te ne rendi conto, allora per il tuo grado di frustrazione non c’è più niente da fare. Inutile farti notare, quanto tu sia pieno di te, al punto da non recepire nemmeno più il significato di quello che leggi.

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    Un saluto dal Friuli.
    Le speculazioni sull’euro hanno arricchito chi ha potuto tirare su i prezzi e hanno impoverito tutti gli altri. Un lavoratore dipendente ha perso il 25 per cento del potere d’acquisto. Dal dentista una otturazione costava 100 mila lire oggi 100 euro pari pari. Bisognerebbe portare indietro i prezzi e aumentarli dei coefficienti ISTAT come avvenuto per salari e pensioni. Siamo stati imbrogliati e anche il governo di centro sinistra non potrà fare un granchè. Nonostante questo , voterò per Dipietro nel centro sinistra alle politiche come ho già detto .
    Sono stato militante dell’IDV ora ritorno ad essere un simpatizzante perchè non condivido la gestione del partito in Friuli. Non basta essere onesti, per far crescere un piccolo partito bisogna essere coraggiosi e propositivi.

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    Caro Antonio
    siamo daccordo che c’e’ stato un aumento dei prezzi che non puo’ piu’ essere negato da nessuno e in misura tale da essere percepito intorno 30-40 % dall’inizio dell’ introduzione dell’euro.
    Detto questo, non si capisce, ma proprio non si capisce, come sia possibile che l’ente preposto istituzionalmente a misurare l’inflazione, cioe’ l’ISTAT , neghi questi valori di inflazione reale che sono sotto gli occhi di tutti.
    Dei casi due : o hanno ragione loro, ma direi che e’ oramai da escludere visto che sono stati smentiti dai fatti e da milioni di persone che l’inflazione vera la vivono sulla loro pelle, oppure questi signori stanno misurando qualcosa di molto teorico che NON e’, ripeto NON e’ il potere di acquisto delle famiglie italiane.
    Un solo dato per far capire il problema: i prezzi delle case sono aumentati enormemente negli ultimi anni e con essi anche i prezzi degli affitti. Tutto cio’ all’ISTAT non interessa, nei loro conti l’affitto conta in modo marginale.
    Ma la casa e’ un bene essenziale, non si puo’ farne a meno !!!
    Possibile che un bene cosi’ entri in modo cosi’ trascurabile nel paniere ISTAT ? Se in questo paniere ci mettiamo quello che NON serve, che cosa stiamo misuriamo?
    Caro Di Pietro, ma perche’ tutti voi politici siete daccordo che i prezzi sono aumentati ben oltre quello che dice l’ISAT (lo dice anche Tremonti) ma nessuno ha il coraggio di andare a capire cosa fanno questi luminari dell’ISTAT e che numeri stanno dando ?
    Ma perche’ il costo dell’euro lo devono pagare solo i lavoratori dipendenti con stipendi decurtati del 30 -40 % ma aumenti legati alll’ inflazione solo del 12- 15% ?
    Milioni di italiani ringraziano sin da ora a chi vorra’ fare chiarezza su questo argomento.

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    Che l’indice ISTAT sia stato taroccato ad arte ormai è cosa scontata, bisogna chiedersi “a chi giova ?”. Io non sono un economista ma credo che le banche ne abbiano tratto enormi vantaggi con gli interessi allo 0,01 % sui nostri soldi, in conclusione credo che siamo l’unico paese al mondo che “paga” per portare i soldi alle banche. O sbaglio ?
    Augusto

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    Attendo una risposta da Lei onorevole Di Pietro e dai Carabinieri ,circa le SCI E CHI MI CHE?
    Chi finirà tra gli ignavi?
    1) I politici
    2) Le forze dell’ordine
    3) Tutt’e due le categorie
    Il sondaggio è aperto.
    Ossequi

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    Egr. Dott. Di Pietro
    Date le illazioni su alcuni dei suoi candidati fatte da alcune persone del blog vorrei sapere la sua verità in merito.
    In stima.
    Andrea Malizia

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    sul tg1 alle 23,10 circa di stasera lunedi hanno detto:
    crescita italia primi 6 mesi del 2006 dell’ 1%
    e invece nel 2005 non c’è stata crescita 0 se si considera il fatto che ci sono stati 4 giorni lavorativi in meno.
    ma aveva bevuto il cronista?????

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    Dovete spiegare una volta per tutte,E BENE,agli italiani,che non è colpa dell’euro,ma di come è stato gestito da questa banda di farabutti,se ci troviamo in questa,non invidiabile,condizione.
    Così come non è colpa del coltello se te lo trovi nella pancia,ma di chi ce l’ha messo.(tanto per spiegarci)
    Il più banale degli esempi?-Quanto costava la puntata minima al totocalcio o al lotto ?mille lire? E quanto è costata dall’entrata(fisica)dell’euro? Il doppio-!!! Ed è solo l’esempio più banale,quello che conoscono tutti,o quasi-. Se si approfondisce poi l’informazione ad atre voci come bolli,contravvenzioni,carte bollate e quant’altro: tutti servizi coi quali,volenti o nolenti,ci si deve confrontare, si vedrà che la colpa non è del fruttivendolo o del commerciante sotto casa (come sbandierato da questo s-governo di animali), ma che le responsabilità arrivano dall’alto.

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    Salve a tutti
    Perché non usiamo l’email per diffondere questo sito io ho scritto questa email e l’ho inviata a tutti i miei amici, potete copiarla e fare altrettanto.
    HA FUNZIONATO ALCUNI MI HANNO SCRITTO E LA STANNO DIFFONDENDO, DOBBIAMO SBRIGARCI E RAGGIUNGERE IL MAGGIOR NUMERO DI PERSONE POSSIBILI.
    E meglio se inserite il sito come collegamento attivo, selezionate il nome del sito http://www.antoniodipietro.com, premete il pulsante destro del mouse e scegliete collegamento.
    Segue Email:
    Oggetto: Ho preso una piccola iniziativa. Vorrei fare una rivoluzione.
    Ciao a tutti
    Mi date una mano a diffondere questo sito, magari se lo aiutiamo possiamo avere qualcuno che controlla la nostra classe politica sia di DX che di SX (ne abbiamo sicuramente bisogno).
    C’è sul sito un blog dove scrivono molti visitatori che usano ancora parole come:
    ONESTA’, DIGNITA’, UGUAGLIANZA, LEGALITA’.
    Mi ricordano la rivoluzione Francese “LIBERTE, EGALITE, FRATERNITE”
    Perchè non ci proviamo a fare una grande e pacifica rivoluzione, magari usando
    internet per diffondere questi valori, e girando questa email ai nostri Amici.
    http://www.antoniodipietro.com
    Una boccata di aria pulita nell’intenso smog della disinformazione.
    Un Saluto con Affetto e Grazie a tutti

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    Non sopporto D’Alema, ma forse e’ l’unico che riesce a fermare Fini.

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    ma la sinistra vincerà?

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    Berluska, con il suo intervento sviolinatura al congresso americano e con la finta rinuncia all’incontro con il papa, accordato segretamente con i vertici vaticani, per poter sfiduciare la giusta reazione dell’opposizione, dimostra quanto all’interno di quella coalizione, accettando e sostenendo quel furbastro con il suo comportamento: latiti l’ntelligenza, e offenda veramente il buon senso e la dignità di ogniuno di noi.
    E credono di essere furbi! e gli alri fessi : Poverini!

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    E’ davvero incomprensibile sostenere che l’euro abbia prodotto benefici per i lavoratori! La lira, svalutata in un attimo del 100% del sua valore, avrebbe resistito per secoli ad ogni tempesta monetaria. Sarebbe interessante conoscere dove e quanti soldi ed in quale moneta erano depositati i risparmi di un Prodi, di uno Scalfaro, di un Dini e di altri politicanti alla vigilia dell’assassinio della lira svalutata in euro. Un’indagine credo ottima per chi ama trasparenza e legalità. Altro che controllo dei prezzi! Salvo Sagliocco

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    Salve, mi stavo chiedendo se fosse possibile restituire sia allo stato, che ai cittadini una parte dei danari che i furbi si sono messi in tasca, approfittandosi della confusione provocata dall’Euro. Quindi mi chiedevo, non si potrebbero fare dei controlli post datati per vedere chi si è arraffato più di altri e far si che renda tramite tasse, multe, o per i maggiori profittatori anche il sequestro dell’attività?

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    On.le Di Pietro,
    oltre alla campagna antieruo ho sentito in diverse occasioni affermare dal presidente del Consiglio che se all’epoca dei fatti fosse stato al posto di Prodi, avrebbe contrattato il valore dell’euro a 1.500 lire.
    Io, che non sono una addetta ai lavori, ho onestamente pensato che in questo modo, si sarebbe un tantino risolto il problema del carovita.
    La domanda è: avrebbe potuto Berlusconi contrattare questo cambio con l’euro?
    Grazie per la risposta.

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    Buon giorno on. Di Pietro, in tutti i programmi o quasi si inseriscono delle ricette generiche ma mai si spiega come concretamente si possa cambiare una situazione
    cioè reperire i fondi , a quali energie alternative si vuole ricorrere, etc.
    Anche se ha risposto al sig. Beppe Grillo, nel programma non si parla di sanità, dove concretamente si può fare molto per contenere la spesa se si eliminano le interazioni tra medici, az. ospedaliere e case farmaceutiche.
    Per la famiglia la ringrazio per la sensibilità mostrata per il problema dei mutui, ma vorrei porre l’accento su un problema, per la tassazione si ricorre sempre al reddito comulutivo e chi come per noi lavorra in due si vede costretto a pagare per intero tutto, forse siamo più fortunati di altri, ma mi chiedo come mai non si prenda in considerazione la spesa ad esempio proprio del mutuo che arriva a prelavare un terzo dello stipendio.
    P.S. Prima delle primarie mi è arrivata una telefonata nella quale mi si chiedeva di darle la preferenza, ed io risposi come mai ciò avvenisse se si era scelto il premier , cioè Romano Prodi, una dispersione di voti non avrebbe di fatto rinforzato l’opposizione?
    Grazie Filippo Barbaro

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    Roma, il premier dovrà pagare quindicimila euro di spese processuali
    Berlusconi perde causa
    contro giornalista Travaglio
    ROMA – Il giudice civile Luciana Sangiovanni ha respinto la richiesta di giudizio di Silvio Berlusconi nei confronti del giornalista e scrittore Marco Travaglio per il contenuto del libro “L’odore dei soldi”. In particolare, Berlusconi chiedeva un risarcimento di 10milioni di euro, ritenendosi diffamato dal contenuto del libro e aveva chiamato in giudizio l’ex deputato Elio Veltri e la “Editori Riuniti”.
    Il giudice Sangiovanni ha respinto la richiesta di Berlusconi, affermando in sostanza che non esiste diffamazione perché Travaglio ha esercitato il diritto di cronaca e di critica. Il presidente del Consiglio e’ stato anche condannato a pagare 15mila euro per le spese di giudizio sostenute da Travaglio. Quanto alla posizione di Veltri, le cui affermazioni sarebbero citate nel libro, il giudice ha riconosciuto la sua immunità.
    Le sue dichiarazioni riportate nel libro, secondo il giudice, sono ricoperte dall’insindacabilità derivante dall’immunità che è riconosciuta ai parlamentari quando esprimono opinioni nell’esercizio del loro mandato politico. Il legale di Berlusconi, l’avvocato Fabio Lepri, ha annunciato che impugnerà in Corte d’Appello la decisione del giudice civile.
    (omniroma)
    (7 marzo 2006)

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    Egregio Senatore,
    ritengo che il contesto politico attuale è tale da consentire all’IdV di diventare il nucleo fondante del costituendo partito dei democratici.
    Infatti, la deriva clericale della Margherita potrebbe fare del suo partito un vero e proprio punto d’approdo per molti riformisti che non si riocnoscono nella cultura social democratica.
    Tuttavia, penso che un piccolo sforzo per assecondare questo passaggio debba essere fatto da lei e dal suo partito.
    I valori cui fare riferimento devono essere senz’altro quelli laici di cui è permeata la nostra costituzione, soprattutto quelli sanciti nella prima parte, e non limitarsi ad un’ostinata difesa della legalità, la quale deve essere considerata il presupposto essenziale per consentire ad ogni individuo, soprattutto ai più deboli, l’esercizio dei diritti costituizonali: fuori dal rispetto delle regole c’è la legge del più forte.
    Penso, però, che la difesa della legalità non possa diventare uno strumento per la soppressione di diritti costituzionali: rischieremmo di finire in uno stato di polizia.
    Ad esempio io non condivido la sua proposta per cui una persona indagata non debba candidarsi.
    Ritengo che sia un soluzione cautelativa che frusti eccessivamente uno dei diritti fondamentali attraverso cui si esplica l’individuo: il diritto elettorale passivo.
    Ringrazio per lo spazio e cordialmente saluto.
    Daniele Di Bartolo

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    Che tanti paesi possano viaggiare con una unica moneta sembra un miracolo.
    Naturalmente la pssibilità del Governo nazionale di aiutarsi in casi di necessita con l’immissione di carta moneta à andata a cessare ( o almeno così dovrebbe essere ).
    Infatti ,c’è la garanzia assoluta nella di questa gestione ,tale che nessuno ne possa approfittare ?
    Questo a parte continuando con l’Euro e anzi aumentando i Paesi aderenti è UN GRANDE RISULTATO .

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    SONO PER DI PIETRO QUANDO PARLA DI ONESTA’ MA DI ECONOMIA NE CAPISCE BEN POCO LO INVITO A INFORMARSI BENE PRIMA DI SCRIVERE CERTE AMENITA’.

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    Caro Di Pietro,
    ho letto nel suo programma elettorale la seguente frase:
    “Sanzionare le imprese che producono all’estero sfruttando la manodopera”.
    Lei conosce la situazione in Abruzzo ! Gli imprenditori chiudono, non ce la fanno più a produrre a costi competitivi. La delocalizzazione della produzione all’ estero spesso permette alle aziende di tenere ancora delle funzioni aziendali in Italia, conservando dei posti di lavoro.
    Non si aiuta l’ occupazione in Italia forzando il libero mercato del lavoro ma cercando le soluzioni senza preoccuparsi dei voti degli elettori o dei tesserati dei sindacati. I politici raccomandano alle imprese di innovarsi ma di innovazioni nel modo di trattare i problemi del lavoro non ne vedo.
    Cordiali saluti
    Duccio Borghi

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    riprovo a postare,evidentemente ho sbagliato qualcosa e non è stato inserito…
    per chi si lamenta dei votanti pro-berlusconi: è possibile cambiare idea! molti l’avranno anche votato ma non immaginavano a quali abissi di dabbenaggine sarebbe arrivato trascinando con se’ tutto il paese. quindi ora possono votare in modo diverso senza sentirsi in colpa o che altro…siam sempre in democrazia (credo…)
    è ora di rialzare la testa e riprenderci la nostra dignità!
    cristina berta

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    Carissimo Tonino Di Pietro,
    a proposito dell’entrata in vigore dell’Euro ritengo opportuno mettere in evidenza che per l’Italia non e’ stato un grande affare per il modo in cui e’ stato affrontato il problema.
    Il Prof. Romano Prodi insieme all’attuale Presidente della Repubblica hanno patteggiato per una svalutazione eccesiva della lira italiana.
    Forse si poteva aottoporre la questione ad un referendum popolare dando ai cittadini la scelta del si o del no, come hanno fatto alcuni paesi del nord europa. Ormai il danno e’ stato fatto ed a questo punto la strada e’ sempre piu’ in salita per la presenza di un debito pubblico pesantissimo che non consente di fare molte scelte.
    Hanno ragione gli italiani che si lamentano perche’ non riescono ad arrivare alla fine del mese. Altro grande errore e’ stato quello della mancanza di controllo dei prezzi al momento dell’entrata in vigore dell’euro lasciando ampia liberta’ agli operatori economici di fare quello che hanno voluto.

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    Messaggio di ALERTBOX #59 – 08/03/2006
    LE PALLE SUL PIL
    Apprendiamo con piacere che nel 2005 il PIL italico si è fermato nella sua crescita.
    Questo significa che siamo diventati tutti più poveri.
    Perché?
    Perché nel frattempo l’inflazione ha eroso i salari ed il valore reale del Pil, a causa di ciò, è diminuito almeno del 2%. Inoltre il Prodotto Interno Lordo va calcolato pro-capite. Se lo dividiamo per i 58,4 milioni di “italiani” (secondo l’ISTAT) e gli oltre 3 milioni di stranieri (tra regolari e non) fa quasi 62 milioni di disgraziati che si devono spartire la “pagnotta” del Pil. Quindi la ricchezza “nazionale” non è rimasta invariata ma è, in termini reali, diminuita di almeno il 3-4% in un solo anno. E per il futuro?
    Sempre peggio.
    Ci sarà una costante di munizione della ricchezza pro-capite sia per l’immigrazione (se vince il Centrosinistra ci aspettiamo, entro il 2006, l’arrivo o la regolarizzazione di mezzo milione di stranieri) sia per il costante depauperamento dell’economia del Settentrione (dove viene generata la gran parte del Pil “nazionale”). Impoverimento causato dalla mancanza di infrastrutture, dalle tasse più elevate d’Europa, dalla elettricità più cara del mondo, dall’aumento della criminalità che fa salire i costi per le aziende. L’ euro, oggi la moneta più forte del mondo, ha reso il tutto una miscela esplosiva per l’economia padana in cui la miccia è accesa e non spegnibile. Di conseguenza il 2006 sarà ancora peggio. Valutiamo il calo della ricchezza reale pro-capite attorno al 4-5%.
    Sono tutte PALLE le statistiche dell’OCSE sulla crescita del Pil, come sono PALLE le affermazioni di Epifani della CGIL sull’apporto degli immigrati alla creazione del Pil: gli immigrati assorbono molta più ricchezza di quella che producono. Ribadiamo:
    1 – La crescita in valore della ricchezza va confrontata con l’andamento dell’inflazione. Se l’inflazione sale più del Pil la ricchezza reale scende
    2 – La ricchezza VERA va misurata dividendo il Pil per il numero di residenti, in forte crescita per l’immigrazione, per cui la ricchezza reale PRO-CAPITE sta drammaticamente discendendo.
    In materia i giornali scrivono articoli che, consentiteci, hanno la stessa intelligenza di una lattina di birra schiacciata sul marciapiede.
    Domenico Gatti
    Canna-Power Team

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    QUESTO VOTO SIA DI DESTRA O DI SINISTRA CI RIDURRA’COME L’ARGENTINA(4-10anni),IL MARCIO STA’ NEL’EUROPA :LA BANCA CENTRALE ALZA I TASSI,PIU’ SOLDI PER I RICCHI E PIU’ INTERESSI PER I Poveri’…; CIO’ IMPEDISCE A NOI DI ESPORTARE,PER CUI PRODURRE E ALLO STESSO TEMPO INCREMENTA LE IMPORTAZIONI,ED ALLORA MINOR LAVORO PIU’ POVERI,MA VIVONO SEMPRE PIU’ A QUATTRO SPANNE LE RENDITE DA CAPITALE E I BUROCRATI STATALI(SIA DI DESTRA CHE DI SINISTRA)DILAPIDANO LE RISORSE IMPONGONO PIU’ TASSE E IL POPOLO FARA’ LA FAME. SVEGLIATEVI PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI, SI DEVE SCENDERE IN PIAZZA ED ATTUARE UNA VERA PROTESTA GANDHIANA DISOBBEDIENZA CIVILE E NON VIOLENTA NON ANDANDO A VOTARE .

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    Questa sera 9/3/06 a “Porta a Porta ” ci sarà l’On.le Di Pietro – ITALIA DEI VALORI. Diffondete al massimo la notizia anche a mezzo telefono. Grazie.
    Alex.

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    Giusto.
    Sarebbe opportuno introdurre un calmiere per riparare ai danni fatti (secondo me in modo interessato, non tanto per dilettantismo…più che a dilettanti, ci troviamo governati da delinquenti).
    In altri paesi europei con stipendi medi più alti dei nostri i prezzi sono mediamente inferiore.
    Dunque,lo farete?

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    Messaggio di ALERTBOX #59 – 08/03/2006
    LE PALLE SUL PIL
    Apprendiamo con piacere che nel 2005 il PIL italico si è fermato nella sua crescita.
    Questo significa che siamo diventati tutti più poveri.
    Perché?
    Perché nel frattempo l’inflazione ha eroso i salari ed il valore reale del Pil, a causa di ciò, è diminuito almeno del 2%. Inoltre il Prodotto Interno Lordo va calcolato pro-capite. Se lo dividiamo per i 58,4 milioni di “italiani” (secondo l’ISTAT) e gli oltre 3 milioni di stranieri (tra regolari e non) fa quasi 62 milioni di disgraziati che si devono spartire la “pagnotta” del Pil. Quindi la ricchezza “nazionale” non è rimasta invariata ma è, in termini reali, diminuita di almeno il 3-4% in un solo anno. E per il futuro?
    Sempre peggio.
    Ci sarà una costante di munizione della ricchezza pro-capite sia per l’immigrazione (se vince il Centrosinistra ci aspettiamo, entro il 2006, l’arrivo o la regolarizzazione di mezzo milione di stranieri) sia per il costante depauperamento dell’economia del Settentrione (dove viene generata la gran parte del Pil “nazionale”). Impoverimento causato dalla mancanza di infrastrutture, dalle tasse più elevate d’Europa, dalla elettricità più cara del mondo, dall’aumento della criminalità che fa salire i costi per le aziende. L’ euro, oggi la moneta più forte del mondo, ha reso il tutto una miscela esplosiva per l’economia padana in cui la miccia è accesa e non spegnibile. Di conseguenza il 2006 sarà ancora peggio. Valutiamo il calo della ricchezza reale pro-capite attorno al 4-5%.
    Sono tutte PALLE le statistiche dell’OCSE sulla crescita del Pil, come sono PALLE le affermazioni di Epifani della CGIL sull’apporto degli immigrati alla creazione del Pil: gli immigrati assorbono molta più ricchezza di quella che producono. Ribadiamo:
    1 – La crescita in valore della ricchezza va confrontata con l’andamento dell’inflazione. Se l’inflazione sale più del Pil la ricchezza reale scende
    2 – La ricchezza VERA va misurata dividendo il Pil per il numero di residenti, in forte crescita per l’immigrazione, per cui la ricchezza reale PRO-CAPITE sta drammaticamente discendendo.
    In materia i giornali scrivono articoli che, consentiteci, hanno la stessa intelligenza di una lattina di birra schiacciata sul marciapiede.
    Domenico Gatti
    Canna-Power Team
    il sito anti-italiano per eccellenza

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    Si,l’euro ci ha salvato!
    Ciò che ci sta danneggiando ora come ora non è l’euro ma l’assurda politica economica europea!
    Il mercato comune europeo non ci salverà dalla crisi eonomica attualmente in atto se Bruxelles non attuerà una politica di protezione dei prodotti Europei!
    Se vogliamo che il pil(non solo dell’Italia ma di tutti i paesi europei)smetta di scendere è necessario un po’di sano protezionismo!
    Il nemico dell’economia italiana non è l’agricoltura spangnola ma il mercatismo Cinese!
    Gigante Europeo,pensaci tu!

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    Salve.
    Condivido in pieno la Politica di Antonio di Pietro, anche se a volte la trovo scarna e troppo diretta.
    Diciamo che questa forma di comunicazione politica rientra appieno, nel linguaggio mutato degli ultimi anni “il populismo”.
    Una volta (nei vari governi DC, PSI, PCI), il linguaggio era comprensibile solo agli addetti ai lavori, insomma la politica era “alta cultura”.
    Mani pulite ha rotto questo schema, illustrando a tutti, che dietro questo linguaggio non c’era nulla, o malaffare, insomma i cittadini non dovevano ne sapere, ne capire.
    Il merito del pool di mani pulite è stato quello di restituire la politica al giudizio dei cittadini, ma purtroppo il cambiamento è di portata storica, è ha delle implicazioni sociali profonde.
    La prima è quella che la gente comune non sa nulla di politica, e giudica le cose nel proprio interesse.
    La seconda, è che l’Italia è una Democrazia immatura, in quanto troppo giovane, e la conferma di questo sono la miriade di governi e partiti che si sono succeduti dal dopoguerra ad oggi.
    Sicuramente tutto questo travaglio “democratico” ci farà crescere come cittadini, e come elettori, ma siamo ancora in una fase adolescenziale.
    Caro dott. Di Pietro, il suo sforzo per la difesa dei valori e della giustizia sociale (e legale), è ammirevole, ma purtroppo siamo ancora nella fase dove con l’etica, la deontologia, la professionalità, l’onestà ecc. si mangia poco o nulla, perchè la maggioranza di questo paese non ha voglia di fare sacrifici a finchè si istaurino con forza questi principi, preferisce la scorciatoia dell’offerta opposta.
    Immagino cosa possa provare una persona come lei, quando si siede in parlamento e vede non troppo lontano da dove è seduto, persone inquisite o condannate, insomma quelli che se non fossero seduti in parlamento, avrebbero il nome di uso comune, deliquenti.
    Tornando al discorso del linguaggio, volevo solo dirle quello che appare allo spettatore medio che l’ascolta davanti al video, l’impotenza.
    In questi anni lei è migliorato molto rispetto agli esordi, ma purtroppo il populismo è un’arte in mano ai “populisti”, che ci hanno costruito la loro fortuna, i quali sono insuperabili in questo.
    Io le consiglierei da Uomo di Stato che è, di ricundurre la sua dialettica sui binari Istituzionali, che con questi demoni, è come l’acqua santa, ne sono terrorizzati.
    Mi auguro, e Le auguro, che possa trarre profitto dalla prossima tornata elettorale, se avessimo più persone come Lei in Parlamento…..

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    di giustizia c’e’ ne sempre maggior bisogno, in particolare negli ultimi tempi di fronte a una sempre maggiore presenza di imbroglioni sia dal punto di vista economico che della morale.
    La premessa riguarda in particolare un settore economico della nostra zona. L’agricoltura.
    Non so se Lei ha avuto modo di leggere o sentire
    della vicenda dello zuccherificio di Casei Gerola in provincia di Pavia. Ebbene per rissumere le vicessitudini dello stabilimento che da oltre cinquant’anni rappresentava una delle maggiori risorse nella produzione dello zucchero e’ stato chiuso. Ad esso venivano conferite le barbabie-
    tole prodotte su circa 17.000 ha basso Piemonte
    parte della Lombardia e parte della Provincia di Piacenza. Quindi un valore immenso, aspetti reddituali per migliaia di famiglie impegnate in agricoltura, operatori di trasporto, venditori di macchine agricole, impiegati ed operai. Unico operatore nel nord-ovest. Lo stabilimento e’ stato ristruttutato circa tre anni fa, ed ora viene chiuso. Chissa’ a chi e’ giovato fare tutto cio’, forse a qualche amministratore e personaggi in ambito politico? Manovre consistenti di danaro
    senza faticare troppo ma mettendo in ginocchio
    diversi settori, questo e’ quanto ci si domanda
    ma senza avere da nessuna parte una risposta.
    Mentre le dispute in ambito politico e dei media sono quelle dei tempi e dei modi di andare in tv gli agrioltori delle nostre zone sono costretti a chiudere i battenti.
    In momenti come questi di grande impegno elettorale forse puo’ sembrare banale esporLe una situazione particolare come quella indicata
    ma sono convinto che Lei e’ l’unico che può fare chiarezza in merito alla vicenda.
    Il settore agricolo mi sebra non essere troppo considerato in ambito politico e lasciato un po a se stesso. Un Paese senza un agricoltura forte e’ un Paese debole.
    La ringrazio per la cortese attenzione ed le porgo i miei migliori auguri.

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    Quello che tutti sembrano dimenticare è che il rapporto di cambio lira/euro non è stato fissato a caso. Esso deriva dal “progenitore” dedll’euro, che è stato l’ECU. Sembra che l’abbiano tutti dimenticato, anche voi. Si veda in proposito un articolo comparso a Gennaio sull’autorevole Sole 24 Ore. Inoltre Berlusconi fu proprio il sostenitore, a suo tempo, di un cambio ancora più sfavorevole, per agevolare le esportazioni del ns. Paese. PERCHE’ NON LO DITE, INVECE DI SUBIRE OGNI VOLTA LE CRITICHE SUE, DI TREMONTI E COMPAGNIA ?. Rodolfo Monesi-Ferrara.

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    Euro -Lira:
    Vorrei sapere chi ha prpoosto il cambio euro lira.
    Il cambio esatto sarebbe stato 1350 lire per un Euro. E non quasi 2000. Abbiamo svenduto la nostra gloriosa liretta per un euro forte . E ai pensionati che cosa ci azzecca ?. Io mi trovo con una pensione quasi dimezzata a potere di acquisto. E pensare che ho fatto 30 anni di sindacato e collaborato per dare una pensione e uno stipendio con unj discreto potere di acquisto.
    E ora è un dramma per tutti.
    Giorgio Montanari
    P.S chi mi risponde ?

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