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Una nuova politica energetica

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energia solare Una nuova politica energetica
Il nostro Paese è dipendente dall’importazione di energia. Se il prezzo di petrolio, gas, elettricità aumenta, la nostra economia ne risente immediatamente.
Il costo del petrolio ha superato i 70 dollari al barile e secondo il Fondo Monetario Internazionale “un aumento di un ulteriore 10% può determinare una diminuzione della crescita fino all’1,5% a livello globale”.
Le nazioni che importano energia e con una bassa crescita del prodotto interno lordo come l’Italia (crescita 2005 pari a zero, ennesima eredità della finanza creativa) saranno fortemente penalizzate.
E’ urgente un piano di attuazione di una politica energetica nazionale già nei primi cento giorni del prossimo governo.
L’Italia dei Valori sosterrà lo sviluppo delle fonti rinnovabili, in particolare le “nuove rinnovabili”, come il fotovoltaico, il solare termodinamico, l’eolico, le biomasse, il piccolo idroelettrico, tenendo anche conto delle “vecchie rinnovabili” come il “grande idroelettrico” e la geotermia (in cui l’Italia è particolarmente sviluppata).
Le fonti rinnovabili sono sia una grande risorsa economica che una grande risorsa ambientale.
L’Italia dei Valori promuoverà gli investimenti per l’utilizzo della cogenerazione di elettricità e calore, delle centrali elettriche a gas naturale (il metano) e del fotovoltaico con forti sgravi fiscali ai cittadini che lo adotteranno.
Il sostegno alle fonti rinnovabili dovrà essere accompagnato da una politica di risparmio energetico.
Il petrolio prima o poi finirà e in futuro il suo prezzo non potrà che aumentare. L’Italia deve dotarsi di una politica energetica di lungo termine alternativa alle fonti non rinnovabili.

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214 Commenti a “Una nuova politica energetica”

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    sono in accordo completo su tutto il post, speriamo di farcela, forza tonino!!

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    Bravo On. Di Pietro!
    Finalmente qualcuno capace di parlare (e agire spero!) senza rendere conto alle lobby petrolio…
    comunque prima sarebbe il caso di risolvere un “problemino” con l’attuale EX premier:
    dal GUARDIAN, April 12, 2006
    http://commentisfree.guardian.co.uk/martin_kettle/2006/
    04/a_very_italian_coup.html
    [...] IL RIFIUTO DI ACCETTARE LE REGOLE ESISTENTI E’ IL CUORE DELLA SUA POLITICA. ECCO PERCHE’ ORA NON SE NE VA. E, VISTO CHE CI SIAMO, METTIAMO SUL TAVOLO ANCHE LA NOSTRA PROSSIMA GRANDE PAURA. IL PIU’ A LUNGO BERLUSCONI RIMANE AL POTERE, PIU’ E’ PROBABILE CHE AGGIUSTI IL RISULTATO IN SUO FAVORE, ATTRAVERSO BUSTARELLE O SPORCHI TRUCCHI [...] QUELLO CUI ASSISTIAMO E’ DANNATAMENTE VICINO A UN OLTRAGGIO ALLA DEMOCRAZIA A CUI L’UNIONE EUROPEA NON E’ ABITUATA. QUESTO E’ IL MODO IN CUI SI COMPORTO’ MILOSEVIC IN SERBIA. E’ IL MODO IN CUI YANUKOVICH AGI’ QUANDO GLI UCRAINI EBBERO LA SFRONTATEZZA DI VOTARE YUSHCHENKO. QUANDO QUEI TRUFFATORI TENTARONO DI RESISTERE A DISPETTO DEI RISULTATI, I NOSTRI GOVERNI SI MOSSERO, SI UNIRONO E SOSTENNERO LE REGOLE DELLA DEMOCRAZIA. PERCHE’ OGGI IL COMPORTAMENTO DI UN TRUFFATORE ITALIANO E’ DIVERSO? RISPOSTA: NON LO E’. SE BERLUSCONI NON LASCIA, GLI STATI EUROPEI DOVREBBERO ROMPERE OGNI RAPPORTO DIPLOMATICO. L’ITALIA DOVREBBE ESSERE ESCLUSA DA TUTTE LE FUNZIONI ALL’INTENO DELL’UE FINO A CHE IL VOLERE DELL’ELETTORATO SIA RISPETTATO. SE L’EUROPA PERMETTE A BERLUSCONI DI STARE AL POTERE,ESSA SI DIMOSTRERA’ TANTO INUTILE QUANTO LA LEGA DELLE NAZIONI 80 ANNI FA,QUANDO NON RIUSCI’ A OPPORSI A UN ALTRO DITTATORE ITALIANO.

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    COMMENTO APPARENTEMENTE OFF TOPIC:
    Come mai dal giorno delle elezioni c’e’ una attivita’ quasi nulla degli aerei-killer emettitori di scie?
    Sara’ perche’ hanno vinto le sinistre?
    Stanno buonini per evitare che qualcuno cominci a dire : via le basi nato dall’Italia? ( come Grillo).
    Caro Grillo se nel tuo post anti-bushiano c’e’ anche questa intenzione tra le righe ti ringrazio di cuore.

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    Beh x fortuna noi nn parliamo d nucleare.
    Ma siamo veramente l’unico paese europeo senza un piano energetico ben definito?

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    non cè aggettivo per descrivere le politiche energetiche di questi ultimi 20 anni. è da scellerati non sfruttare la nostra latitudine utilizzando l’energia solare!!!!!!!

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    Bisogna puntare sull’energia alternativa, l’energia solare, eolica, e tante altre citate da Di Pietro, bisogna rendersi più indipendenti possibili dal petrolio ora più che mai!

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    E vai Antoniuzzo!
    Mi fa molto piacere il leggere questo post. Prima di tutto bisogna mandare a case il nano malefico con la sua cappa disinformativa sull’Italia tutta (ma per fortuna non su noi residente all’estero, Urrah!).
    E poi bisogna parlare di futuro prossimo e a lungo termine. Non ci si può limitare a dire cosa non si deve fare, è troppo facile dire “dobbiamo staccarci dal petrolio”. Bisogna essere propositivi, dicendo COME si vuole raggiungere le mete prefissate, certamente più dettagliatamente che in questo post, ma è già un OTTIMO INIZIO!!!
    Grazie
    Gianpiero Pascali, Zurigo

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    Mi trovo completamente d’accordo con lei per quanto riguarda lo sfruttamento delle risorse energetiche alternative al petrolio ,ma trovo che l’ utilizzo per noi cittadini di queste nuove risorse possa diventare estremamente complicato.

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    … c’è anche bisogno che qualcuno vigili attentamente, istituendo DA SUBITO controlli ferrei per evitare che, come al solito, si facciano cattedrali nel deserto, con costi di miliardi di cui buona parte va poi sempre in tasca ai soliti noti…

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    ENERGIA SOLARE – OLEOLICA
    è pulita
    è ovunque
    è innoquia
    è pratica
    è sicura
    è GRATIS
    è esente dall’IVA
    questo passo sarà il nuovo RINASCIMENTO
    la riconquista dei PRIMATI ITALIANI
    saremo L’ESEMPIO MONDIALE per l’alternativa
    al nucleare al petrolio
    NUOVA POLITICA DEL SECOLO

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    Sarebbe anche ora cavolo! ce li abbiamo i mezzi, solo che manca l’informazione diamine!

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    Una cosa è certa: al Berlusconi gli è rimasto in gola il suo sogno di fare il Presidente della Repubblica e di passare il testimone “del Consiglio” a Fini o Casini.
    Speriamo che l’estrema sinistra non cominci a fare le bizzie e mettere in difficoltà Prodi

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    Vi parlo da ingegnere elettrico: la fonte “rinnovabile” che nel rapporto spazio occupato energia prodotta è la migliore è l’eolico, lasciate perdere il solare con quello se volete potete riscaldarci l’acqua d’estate… e anche con l’eolico se ponete una richiesta nazionale di potenza di 60 Gigawatt: bhe, per installare la pale necessarie per trasformare tutta quella energia servono 4 o 5 volte la superficie italiana…
    Demoralizzati?
    Se considerate che l’unica alternativa è il nucleare che ha dei costi di smaltimento altissimi e che ha dei problemni di dislocamento delle scorie da stoccare nella densa (popolativamente parlando) Italia.
    Capite che l’unica cosa da fare è mettere tutti i soldi che ci sono a disposizione della ricerca, signori per dirla in maniera elegante:
    Siamo energeticamente fottuti.
    PRONTI CON I THELETON PER L’ENERGIA?

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    Caro Antonio,
    sono perfettamente d’accordo.
    Non riesco a capire, come mai in tutti questi anni non sia mai stata fatta un’attenta politica di risparmio energetico e neanche nelle Regioni a guida di sinistra (con la presenza dei verdi..paladini delle fonti rinnovabili!!!)si siano prese iniziative per l’incentivazione alla messa in opera di impianti fotovoltaici o semplicemente di pannelli solari per la produzione di acqua calda.
    Spero che il Governo nascente di sinistra metta in agenda questo problema e ne ricerchi una giusta soluzione.
    Auguri!
    Nello Formisano

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    Concordo in pieno e bisogna eliminere gli sprechi, ad esempio costringendo le ditte edilizie a coimbentare le nuove abitazioni in maniera piu’ consistente… Pensare che in Germania Austria Svizzera esistono delle case dette “Case Passive” che non hanno bisogno di riscaldamento ,ma sfruttano il calore del terreno sottostante e gli basta per garantire una temperatura ideale anche in inverno. Ma se funzionano in Questi paesi nordici figuriamoci nel paese del sole e poi e il sogno di ogni risparmiatore non dover pagare il riscaldamento e sogno di ogni buon cittadino non inquinare.
    Si trovano informazioni su internet scrivendo “casa passiva” su qualsiasi motore di ricerca.
    Bravo Antonio fatti rispettare!!

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    Finalmente si va sul concreto e la si finisce con la lite che dissipa …energia!
    Ho letto solo il titolo del suo articolo e la foto associata.
    Ci sono molte vie per risolvere il problema energetico e, come tutte le cose, se non viene affrontato con metodo, corre il rischio di creare solo voci di spesa.
    Per produzioni elevate di MegaWatt, la soluzione è il PROGETTO ARCHIMEDE, che necessita del rientro di Rubia in Italia prima che impari bene lo spagnolo! Premetto che il PROGETTO ARCHIMEDE significa energia elettrica e, a tendere, produzione di IDROGENO.
    Per il CONDIZIONAMENTO (riscaldamento e raffrescamento delle abitazioni) la soluzione è il geotermico, che si presta anche per soluzioni decentrate, ovvero singole utenze.
    Il geotermico ha un impatto sull’ottimizzazione delle costruzioni: le fondamenta vengono fatte? Ebbene sfruttiamole per avere PALI ENERGETICI. I radiatori e gli split del condizionamento scompariranno e ci saranno PAVIMENTI RADIANTI che riscaldano e raffreddano. Il tutto funzionante con POMPE DI CALORE che funzioneranno alimentate da elettricità. Quest’ultima prodotta con i CONCENTRATORI SOLARI del PROGETTO ARCHIMEDE.
    E’ importante che ci sia una corretta informazione priva di sciocca pubblicità. Questa può essere salvaguardata solo demandando tecnici di settore operanti in istituti universitari. A questi ultimi bisogna dare gli obbiettivi, i vincoli del progetto, altrimenti saremo sempre nelle mani di aziende (che comunque bisogna coinvolgere per competenza) per costruire oggetti assemblabili con lo scopo di ridurre i costi e avere prodotti migliori.

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    Ma perché tutti ritengono di poter disaminare su tutto? Tutta la gente che parla di solare, eolico, biomassa, per dar fiato alla bocca…
    Ma vi rendete conto che ci sono una quantità di nozioni da conoscere sui rendimenti delle macchine, sulle percentuali di trasformabilità, sulla reale richiesta energetica e sulle riserve enegetiche necessarie?
    A tutti piacerebbe avere la macchina a rendimento unitario ma non può esistere, e quindi si voglia o no per far viaggiare i veicoli, per prendere i nostri aerei del kaiser, per tenere accessi sti maledetti computer non abbiamo sufficenti risorse: in un futuro non molto lontano concedersi il lusso di un condizionatore d’estate significherà rubare la vita a qualcuno nel terzo mondo che non potrà pagare l’energia che serve per tirar su l’acqua da un pozzo…
    E andiamo avanti co stà storia delle fonti alternative..
    Anche con una vita che lavora completamente in classe energetica A+ comunque siamo nella pupu fino al collo! Le fonti “alternative” in un corso di studi sui motori endotermici neanche vengon prese in considerazione perché non basterebbe l’energia raccolta in un anno per far viaggiare per un giorno ciò che viaggia con i combustibili fossili! SVEGLIA ci stanno addormentando con favole!

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    Ci troviamo completamente d’accordo con ciò che ha detto, seppur rimanendo sul vago, l’onorevole Di Pietro.
    La fonte di energia su cui si dovrebbe focalizzare l’attenzione dei nostri fisici ed ingegneri è, a nostro avviso, quella fotovoltaica: come ricordato da un esponente del centro-sinistra durante la passata campagna elettorale ( non ricordiamo esattamente chi fosse, scusate l’inadeguatezza ), perfino la Germania e l’Inghilterra, Paesi certo non noti per l’abbondanza di luce solare, investono di più in questo tipo di energia: ciò non è accettabile, soprattutto se si considerano regioni del Mezzogiorno che potrebbero ricevere vantaggi non trascurabili dall’installazione di pannelli su larga scala. Ciononostante non si dimentichino le altre fonti energetiche rinnovabili e pulite dall’onorevole Di Pietro citate; l’importante è far sì che tutti i cittadini possano fruirne, in nome dell’equità che dovrebbe imperare in ogni civile società.
    Degli incentivi statali, seppure in un primo momento possano apparire inutili, non farebbero che aumentare la qualità della vita per tutti i cittadini: e questo, crediamo, è già un servizio all’individuo paragonabile a quello sanitario.
    Viva il sole!
    Firmato
    due nuovi membri del nuovo partito Italia dei Valori, finalmente adeguatamente rappresentato in Parlamento.
    Giuly e Dany

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    per l’ingegnere magnisi
    preferisco tornare al paleolitico piuttosto che continuare così.
    GUARDA CHE TUTTI NOI VEDIAMO QUALCHE INCHIESTA su cittadine del nord italiano ed europeo con gran parte di energia ricavata dal solare, figuriamoci cosa si potrebbe fare da Roma in giù. E poi l’eolico è il peggiore: presuppone strade carrabili che aggrediscano colline , tonnellate di cemento ed altro.
    CI VUOLE UN ATTO AMMINISTRATIVO che incentivi l’acquisto di pannelle solari da parte dei privati.

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    Va bene per le fonti rinnovabili da te citate, purtroppo a parte il fotovoltaico che con le nuove tecnologie “fotopolimeri” costerà molto molto meno delle celle al silicio per il resto in Italia possiamo incrementare molto poco quanto già ricaviamo.
    Per quanto riguarda fattorie e paesini possiamo pensare ad una autonomia energetica che preveda l’utilizzo di tutte le fonti rinnovabili e l’utilizzo delle celle a combustibile ( rendimento globale superiore al 50% contro il 30% del termico tradizionale) con utilizzo di metano proveniente da biomasse e non.
    E senza alcun timore, un numero ottimale di
    centrali nucleari (numero da definire ma certamente inferiore a 10) distribuite nel territorio
    che oltre a fornire energia elettrica di giorno potrebbero fornire, la notte, idrogeno da utilizzare nelle centrali a celle a combustibustibile. Naturalmente visto che la tecnologia è già matura da parecchi anni l’idrogeno si potrebbe utilizzare anche nelle automobili.
    Reattori tradizionali e reattori veloci che possono bruciare non solo le loro scorie ma anche quelle dei reattori tradizionali riducendo notevolmente il quantitativo annuo da stoccare (circa 2 metricubi).
    Non dimentichiamo che a parità di energia prodotta rispetto ad una centrale termoelettrica a combustibile fossile, un reattore nucleare, in un anno, lascia da 1 a 3 metri cubi di scorie radioattive.
    Sottolineo che l’ambiente inquinato in cui viviamo, inquinamento dovuto principalmente all’utilizzo di combustibili fossili, produce 250.000 (duecentocinquantamila) nuovi tumori ai polmoni ogni anno. Non considero altre incidenze nefaste.
    Concludo sperando in una analisi serena e non condizionata da interessi economici di parte che miri al rispetto della salute degli italiani ed ai loro interessi culturali oltre che economici.
    Lo stato potrebbe comunque mantenere gli introiti che ricava dal petrolio distribuendoli sulle altre fonti
    Saluti
    Giuseppe Rotolo

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    Gentile Dott. Di Pietro mi permetto di inviarLe questo link:
    http://iwt.vestas.com
    è la società leader mondiale nella produzione di aerogeneratori. A differenza di quello che ho letto nei precedenti post da sedicenti “ingegneri elettrici”, quest’ azienda ha in produzione turbine fino a 4,5 Mw (1 turbina = 1000 appartamenti). Il costo stimato e di circa 3 milioni di € per aerogeneratore. La mia domanda è semplice: l’ Italia quando avrà una Legge che permette l’ iniziativa privata come in Danimarca ? Ora che Lei è al Governo si faccia carico di questo, il nostro paese è pieno di vento, vedere il parco eolico di Forenza (PZ) dove è nata mia nonna, 47 Mw installati salvaguardando il paesaggio.
    E’ ora di muoversi per il bene di tutti…

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    Giorno per giorno il sole non ci invia abastanza energia perché si possa far funzionare tutto quello che ogni giorno facciam funzionare su questo pianeta. Anche senza contare che per raccogliere l’energia solare volenti o nolenti la degradiamo e ne perdiamo percentuali trasformandola…
    Se in una scatola mettete 7 monete non potete cavarne 12.
    L’ottimizzazione dell’impiaghi energetici è santa cosa le (casettine del nord) ma son solo pagliativi.

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    Sono ignorante in materia ma come un pò tutti, mi interesso e vorrei dare fiato alla mia bocca.
    Non penso che la strada sia cercare di sostituire completamente l’unica fonte di energia “di consumo” come il petrolio ma invece penso che dovrebbero essere affiancate tecnologie che possano permettere uno “scambio di energia” fatto da privati verso le centrali.
    In pratica se fosse possibile installare pannelli fotovoltaici ( con la tecnologia migliore disponibile) sui tetti delle nostre case , si potrebbe scambiare la produzione di energia con le centrali che la distribuiscono creando una minore necessità di combustibile per le stesse.
    Ovviamente non è possibile che i cittadini da soli si addossino investimenti di questa importanza: ci vuole un sostegno da parte dello stato o regioni. Infine ho letto vari post che riguardano nuovi sistemi di riscaldamento e raffreddamento da predisporre nelle nuove abitazioni: bene, e quelle vecchie?
    Mi piacerebbe che qualche tecnico del settore mi rispondesse, se vuole.
    grazie

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    …e peccato che stasera vado a prendermi una birra con un amico che la tesi di laurea l’ha fatta l’anno scorso proprio a Hallsborg che è il centro di ricerca universitario danese che ha dato vita alle pale in discussione. Ancora una volta castelli in aria..

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    per domenico magnisi
    …..quando torni dal pub mi puoi rispondere? mi sembra che tu te ne capisci..
    grazie

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    Grande Antonio! Questo è il post che aspettavo!

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    Gentile On.Di Pietro,
    mi permetto di dirle che Lei,secondo me,è una persona davvero intelligente.Lei è un vero politico,lei sa cogliere le vere necessità del nostro paese!Per favore si faccia valere,l’Italia ha davvero bisogno di gente come lei.Ha ragione,l’italia ha urgenza di un piano energetico nazionale!Qui a Ferrara ci stanno costruendo una centrale a turbogas da 800 Mw(spropositata per Ferrara)e soprattutto solleva moltissimi dubbi in quanto a inquinamento causato da cosiddette nanoparticelle.L’Italia dei valori infatti,a livello provinciale,credo proprio si sia schierata contro,al contrario degli altri partiti della sinistra.Per evitare questo,è necessaria una politica energetica nazionale che tramite esperti e con il dialogo vero con le popolazioni conivolte costruisca un vero piano energetico.e poi:puntiamo sulle energie pulite,sempre e comunque.

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    Chiarisco che esprimo un parere di parte,essendo docente di Energie Rinnovabili presso l’Univ. della Basilicata, ma credo con motivazioni valide.
    Sono perfettamente d’accordo con l’on. Di Pietro, sperando che possa diventare ministro. Anzi colgo l’occasione per proporre un Ministro dell’Energia. Qualche dato :la Germania ha installato 18000 MW , la Spagna 10000 MW, l’Italia 1800 MW eolici. La Germania ha 800 MW circa di fotovoltaico, con un irraggiamento minore di quello italiano l’Italia sta arrivando sui 100 MW. In proporzione alla Germania dovrebbe averne circa 1200 MW minino. Per il solare termodinamico esiste la proposta di un impianto a concentrazione innovativo del prof. Rubia che è stato allontanato dalla Presidenza dell’ENEA ed ora collabora con il governo spagnolo. Esiste inoltre il solare termico che può essere utilizzato anche per il raffreddamento tramite i cicli frigoriferi ad assorbimento (personalmente sto collaborando con il centro della Trisaia dell’ENEA su questo argomento.) Potrei continuare, ma concludo affermando con certezza che il problema è solamente di natura politica.

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    Ritengo che il problema delle fonti energetiche non si possa risolvere privilegiando una cosa o l’altra; tutto può concorrere, ad iniziare da una seria politica di risparmio energetico.
    Basta guardare alla politica energetica delle due provincie autonome di Trento e Bolzano: sono leader nel teleriscaldamento a biomasse, nonchè sull’utilizzo di tecnologie all’avanguardia per la coibentazione degli edifici.
    Anche la ricerca, ovviamente, è importante, ma non possiamo mettere nel paniere le conoscenze che ancora non ci sono.
    Escluderei comunque di investire sul nucleare da fissione: rischiamo di avere la prima energia quando disponibili le conoscenze per il nucleare da fusione.
    Per l’eolico, vi invito a leggere quanto ho riportato al seguente indirizzo:
    http://www.manipulite.it/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi/YaBB.pl?board=nuovo03;action=display;num=1074956823

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    ANTO’ SIAMO CON TE!!!!

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    Io adoro l’energia.
    Io adoro la possibilità intrinseca della sua trasformabilità.
    Mi piace proprio come un deriva ondeggiante di elettroni riesce a ritrasformarsi nel canto di una grande cantante attraverso un trasduttore elettromeccanico.
    Mi piace come può piacere una donna attraente ed affascinante.
    Ma l’energia ha delle regole ferree, fiscica scritta nella materia dell’universo.
    Ora nella mia visione di futuro abbiamo bisogno di piccola e grande energia, la prima è quella che noi conserviamo, ricicliamo e produciamo in piccola scala nelle nostre abitazioni: dal riciclo di tutte le forme energetiche che ci sono in casa prima di averle portate al degrado più basso che si possa; magari produrre con il solare una percentuale della energia che ci serve per tenere in piedi l’illuminazione; magari, casomai in futuro non troppo lontano riciclare i nostri rifiuti (di tutti i tipi) trasformandoli in energia.
    Un altro piano è quello della grande energia quella che serve a far muover treni, aerei spostare enormi pesi compiere lavoro. Ed è la fetta più grande.
    Questa energia non possiamo produrla noi, non possiamo rivenderla all’ente per l’energia e diffcilmente un contributo importante potranno darlo le aziende in tal senso. Questa energia non può che essere creata da una grande riserva di energia: questa riserva dev’essere al centro degli studi.
    Il dover passare alle casettine del nord, il non poter prendere l’auto: 1 tonnellata di ferro che deve spostare 70kg di carne, capire che i SUV sono ancor prima che immorali non son etici, capire che non è la strada per il futuro quella che imbocca un enorme jeep ma è quella della guerra mondiale per l’energia è un dovere che dobbiamo imparare a comprendere.
    L’energia è poca e dobbiamo farla bastare ai nostri figli, e non sarà facile.
    Il risparmio individuale è un dovere etico dei singoli.
    Il dovere etico degli stati è invece finanziare la ricerca per trovare un sistema di produzione di enregia per i bisogni moderni.

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    Per Marco Pregnolato:
    non mi risulta che le centrali a turbogas producano particolati.
    Per il fatto, poi, che la centrale dovrebbe produrre una quantità spropositata per Ferrara, non vedo niente di male. Poche grandi centrali rendono di più, con meno dispersioni e con meno pericolo per l’ambiente, di tante piccole centrali.
    Lì a Ferrara avete già fatto una cosa furba utilizzando la vena di acqua calda (anche se ciò, qualcosa come 15 anni fa, ha comportato lo sventramento di corso Giovecca). Potreste fare un’altra cosa furba utilizzando il calore emesso dalle 7 camere di raffreddamento della Enichem (o come cavolo si chiama adesso), anzichè lasciare che venga disperso come vapore (provocando d’inverno addirittura delle nevicate artificiali).

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    ciao Antonio
    penso che questa invenzione potrebbe essere un ulteriore aiuto per avere energia
    non sono l’inventrice ma
    penso sia possibile provare a costruire il motore di schietti
    che lo vuole libero per tutti
    http://www.forumcommunity.net/?t=2887285
    sono contenta del tuo successo elettorale
    un bacio ate ed al blog

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    In Italia ci sono delle realtà che, una volta tanto, danno lustro al nostro paese.
    Un piccolo comune del Salento (prov. di Lecce) come Specchia darà il buon esempio in fatto di investimento, per la collettività, nell’ energia eolica.
    Nella località di “Borgo Cardigliano” l’ amministrazione specchiese si è adoperata per l’ installazione di un generatore eolico dalla potenza di 700 Kwh e dal 2002 sono stati prodotti quasi 1.000.000 Kwh che sono stati venduti all’ ENEL ricevendo delle somme per oltre 90.000,00 Euro.
    Ma non basta, lo stesso comune di Specchia ha creato un clima di compartecipazione della cittadinanza che vedrà la creazione di una società che gestirà gli investimenti raccolti con il sistema dell’ azionariato popolare proveniente da qualsiasi zona geografica.
    Sono queste le piccole realtà che inorgogliscono il nostro Paese.
    http://www.storiedilavoro.it

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    Un esempio di innovazione tecnologica che aiuta a ridurre i consumi?
    In Svizzera sono in circolazione auto a trazione mista che, per frenare, usano il motore elettrico come generatore, recuperando così una parte dell’energia cinetica.
    Se lo stesso principio fosse utilizzato sui treni?
    O sui camion?
    E se riuscissimo a trasferire una quota delle merci dalla gomma alla ferrovia o alla nave?
    In Giappone hanno costruito una petroliera la cui navigazione è agevolata da “vele” rigide.
    Si pensa di ritornare ai dirigibili.
    In quanti modi diversi si può agire per ridurre i consumi di combustibili fossili?

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    E’ giusto che l’Italia dei Valori promuova investimenti sulle fonti di energia rinnovabile, però non si deve dimenticare anche di schierarsi contro gli inceneritori, che solo in Italia si chiamano “termovalorizzatori”, e che studi recenti dello studioso Stefano Montanari hanno dimostrato essere pericolosissimi per la salute di tutti noi.

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    per Domenico Magnisi.
    Nel frattempo, aspettando la soluzione scientifico-tecnologica che risolva tutti i problemi, che si fa?
    Si girano i pollici?

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    No! Per carita del grande orologiaio, no! Ma non dobbiamo assolutamente dare idea alla gente che la crisi energetica sia una cosa che si risolve con l’integrazione di fonti rinnovabili o che riguardi la classe energetica di funzionamento delle abitazioni! Quello è un dovere civico un banalissimo dovere civico che deve semplicemente passare da buona norma a legge. L’esempio di Specchie nel leccese dev’ essere la nuova norma, bisogna iniziare a tassare con più fermezza chi si azzarda a utilizzare all’interno delle città ipercaotiche e servite dai mezzi pubblici enormi auto dalle cilindrate spropositate. E’ uno spreco a cui il mondo dovrebbe gridar vendetta. un comune dovrebbe ridurre l’ici a chi usa la bicicletta: ” +bici -ici + amici! ” Ma questa è ne più ne meno che educazione. Almeno credo

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    ma a nessuno viene in mente che le case automobilistiche,nella loro scelleratezza,continuano a produrre auto da 100,200,300.400….hp lo spostamento individuale e’ importante ma vedere le signore dei commenda e di molti onorevoli viaggiare in coda con dei mezzi fuori dall’umano inseriti in un contesto stradale come il nostro (le vie importanti furono tracciate 2000 anni fa’ dai romani e per altre esigenze)dicevamo su questi caterpillar (cosi’ ostentano per benino il loro benessere)con cilindrate oltre i 3000 cmq,svariati cilindri e rigorosamente diesel cosi’ va’ a incidere sui trasporti di altri beni piu’ importanti nessuno ha niente da dire?di destra di sinistra nano o mortadellone che sia…ma con ste teste dove si va’? meditate gente meditate…..

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    Ho una sola cosa da dire. i panni si lavano a casa propria. Le discussioni con Mastella per la scelta dei nomi e dei numeri dei ministri fateli senza che nessuno vi senta. Fate vedere un’altra volta, ancora, le difficoltà che ci sono all’interno dell’unione. Il paese queste cose non le deve vedere. Abbiamo bisogno di vedere gente che va d’accordo. Discutete dei vostri problemi dove nessunon vi può sentrie. Grazie, spero di non aver detto delle cose banali. Se continuate così tra un po’ ne raccoglierete i frutti. Rischiate di buttare via un’altra volta la possibilità di fare qualcosa di buono e ritrovarci ancora Brelusconi a fare i suoi porci comodi. Comunicate questo ancehe a tutte le altre forze politiche del vostro schieramento. Sono uno che ha votato per l’Italia dei valori. Grazie Saluti Sandro

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    13-04 -06
    Da un Centro Ricerche
    “A bassa Voce”
    La struttura dell’Ente è a piramide ,se cade la testa non c’è problema arriva un Commissario Straordinario con un contrattino di un anno o due ,la prima cosa che fa è la ristrutturazione dell’Ente con nuove cariche Dirigenziali ,qualche riunione ,qualche comunicato ed intanto il tempo passa senza concludere niente.
    Quando si avvicina la scadenza del mandato tutto si paralizza e si aspetta la riconferma o la proroga per un nuovo mandato per fare un ulteriore ristrutturazione e perché no qualche riunione senza affrontare mai il vero problema che secondo me è il piano Energetico.
    Piano Energetico che dovrebbe essere indirizzato, proposto, e sovvenzionato oltre che dallo Stato anche dall’Europa.
    Sarà questo tempaccio la nebbia il freddo un inizio di congiuntivite sarà, ma oggi”lo dico a bassa voce” vorrei essere da un’altra parte,vorrei sudare il mio stipendio ed essere un po’ gratificato.
    La rabbia che mi prende pensando che c’è gente che da 20 anni, dopo il referendum sul nucleare sta a grattarsi nel proprio ufficio o nella propria officina aspettando lo stipendio a fine mese mi manda in bestia.
    Essendoci questa situazione nessuno fiata tutti aspettano ,il principio che vige è questo, l’Ente non mi chiede io non chiedo niente a l’Ente tranne lo stipendio.
    , C’è un contratto scaduto da 4 anni e mezzo le trattative sono saltate non per l’Ente ma per i sindacati che non si sono messi d’accordo fra loro per la spartizione suppongo di poltrone o di avanzamento di livelli.
    Sindacalisti ( è non è una novità ) che hanno perso la Vocazione parecchi anni fa e tutto quello che fanno è per il loro interesse personale.
    Dico questo da iscritto ad un sindacato,dico questo sapendo che se non ci fosse sarebbe una tragedia
    lo dico anche perché vorrei che il Sindacato riprendesse la sua funzione iniziale,cioè la tutela dei lavoratori ed infine lo dico consapevole di essere molto fortunato di lavorare a tempo indeterminato in un Centro di Ricerca Statale.
    Cordiali Saluti
    eyeyey

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    SANDRO ROTA, TI QUOTO IN TOTO!

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    Scusate ma ora la priorità è un’altra!
    C’è questo EX premier che non vuole lasciare… io sono preoccupatissimo… bisognerebbe invece indignarsi, denunciare muoversi quanto prima per fermare un tale soppruso del senso dello stato.
    TONINO CHE POSSIAMO FARE?

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    bisogna prendere l’esempio della Spagna dove dove con il nuovo Codice Tecnico Edilizio approvato il 17 marzo scorso, viene infatti introdotto l’obbligo di produrre dal 30 al 70% dell’acqua calda destinata ad usi domestici utilizzando l’energia termica solare.
    Speriamo si possa fare qualcosa del genere anche nella nostra Italia!

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    Avete vinto le elezioni. Adesso basta chiacchere e vediamo i fatti.

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    Al TG 2 ha dichiarato:
    - ASPETTO IL COMPUTO DEI VOTI E SPERO NELLA VITTORIA DELLA CDL !( SIC!)
    cacciateloooooooooo!!!!!

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    Attenzione che se si continua a dire fonti alternative si finisce a parlare di Nucleare. Suggerirei di mettere anche la parola pulite.
    Preferisco morire di freddo che di raziazioni invisibili e non me ne frega niente che altri paesi ce l’hanno……..

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    E’ ora che la gente capisca che risparmiare energia è un DOVERE; tutte le amministrazioni comunali, provinciali, regionali e statali devono essere messe sotto controllo per i Kw consumati spesso inutilmente, gli autobus devono obbligatoriamente essere trasformati in veicoli a trazione ibrida e con filtri appositi per ridurre le emissioni, anche le auto devono essere progettate per funzionare, anche in via esclusiva, ad elettricità. Ci sono moltissimi dispositivi per ricaricare le batterie: pannelli solari sul tetto incorporati alla carrozzeria, recupero di energia in frenata e con il movimento degli ammortizzatori. In questo modo l’autonomia verrebbe almeno raddoppiata. Tutte le abitazioni private e gli edifici pubblici devono possedere, per legge dispositivi solari atti a produrre energia elettrica e a riscaldare l’acqua. Si può produrre energia dalle biomasse, si possono sfruttare i corsi d’acqua costruendo piccole centrali poco impattanti, si può sfruttare il moto ondoso e così via, senza trascurare l’energia eolica, dove possibile. Ovviamente ci vogliono politici meno ottusi e meno attenti ai propri interessi. La famosa crisi energetica che ci costringeva alle domeniche a piedi, credete abbia prodotto qualche risultato? In Italia certamente no, ma in Danimarca o in Germania certamente sì e non è dipeso solo dal popolo, ma soprattutto dai politici un pò più lungimiranti dei nostri, così come è negletta la ricerca che costringe i nostri migliori intelletti ad emigrare impreziosendo i Paesi dove vanno a fare ricerca e poi noi dobbiamo pagare le royaltis sulle loro scoperte.

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    E’ questo quello che voglio sentir dire da un politico! Forza Tonino, ho fiducia in te!

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    Ciao a tutti secondo me bisogna sfruttare il SOLE poi fate voi….
    Forza Tonino in bocca al lupo

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    Certo ma se ne riparlerà tra dieci anni e poi le fonti rinnovabili non sono continue e non producono energia secondo i i nostri orari precisi. Certo l’energia prodotta quando non serve si può accumulare ma un Italia a pile proprio non la vedo. E l’idroelettrica ? Possibile che non si possa costruire qualche diga senza incorrere nelle ire dei verdi ? E il petrolio che c’è al largo di Lampedusa ? Un’idea, scambiamo la Sicilia con cinquant’anni di gas da Gheddafi.
    Augusto

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    SCAMBIAMO LA SICILIA?
    SI VERGOGNI!

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    L’energia prima o poi finirà e ai pronipoti cosa lasciamo?? Gli interessi delle sette sorelle che come dei mafiosi cercano di bloccare, attraverso personaggi che gravitano nel sottobosco del mondo politico i loro interessi al fine che non vengano meno.
    Un vecchio detto indiano diceva; tagliate le piante finchè ce ne sono, pescate a reti fini finchè c’è pesce, e quando tutto sarà finito mangerete i soldi che trasborderanno dai vostri averi.
    La formica insegna, e il futuro lo devono vedere sempre i padri, come in Francia che il Metrò l’hanno costruito centocinque anni fa; e non piangere perche mancano le infrastrutture se mai nessuno c’ha pensato.
    Specialmente i nostri politici che hanno navigato per sessant’anni pensando che il pericolo era solamente la SINISTRA.
    Dott. Di Pietro, credo che Lei abbia le idee chiare pertanto penso che noi che abbiamo creduto non ci deluda.
    Saluti e .. lasciamo perdere Mastella (le sedie le vuole solo per se… forse perchè è una buona stazza??)
    Occorre discutere senza far si che altri ascoltino e far valere le proprie ragioni in base al risultato elettrorale.
    Saluti Franco

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    Finalmente un po di concretezza e di lungimiranza. Altro che ridurre l’ICI o le tasse sui conti correnti: è su questo tipo di costi che è necessario intervenire. Questo aumento spropositato del petrolio rischia di strangolare qualunque tentativo di ripresa economica: avanza ad un ritmo degno dei migliori tassi usurai. Come si puo’ pensare di non insesrire le politiche energetiche tra le priorita di un Paese? Eppure solo poche voci….

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    Sono daccordo, e spero di poter vederne presto i risultati, ad iniziare dalla scuola che preveda la formazione di nuovi tecnici, nuovi ingegneri, e nuovi ricercatori…. con l’aumento degli investimenti in questo senso.

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    grazie di cuore tonino, sei grande! i giornali e le tv hanno paura a parlare di te (forse di farti pubblicita?) saluti anche al grande beppe grillo

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    Onorevole Di Pietro, il tema delle fonti di energia rinnovabile è decisivo. Occorre che il governo punti con molta forza su questo argomento, dato che è di fondamentale importanza.
    Occorre che questo diventi uno degli obiettivi prioritari dell’attuale governo: magari non urgente quanto le riforme chiave (cuneo fiscale, conflitto d’interessi, legge elettorale, parlamento pulito…) ma che deve avere inizio il prima possibile, dal momento che è un obiettivo a medio e lungo termine, che deve essere conseguito il prima possibile.
    In particolare il solare potrebbe ricoprire una parte significativa della domanda di energia elettrica nazionale e dare occasione di sviluppo alle regioni meridionali del Paese, nelle quali esistono molte aree ottimali per l’installazione di grandi centrali solari: potrebbe essere una vera manna per l’Italia in tutti i sensi.
    Non dimentichiamo però che ogni politica di riforma energetica deve partire innanzitutto dalla lotta agli sprechi energetici, che ci sono sia nella domanda che nella produzione di energia stessa: se non eliminiamo prima quelli, è inutile andare avanti.

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    Per il Sig. domenico magnisi
    La mia era solo una scherzosa provocazione, strano non l’abbia capito.
    Augusto

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    Di Pietro,
    ci contiamo veramente. Grazie per aver citato anche il solare termodinamico del nostro premio Nobel Carlo Rubbia. Dopo il silenzio del governo berlusconi Rubbia è andato a costruire la sua centrale in Spagna (una centrale che produce energia pulita e che era già completamente finanziata da privati, il governo doveva solo emanare un atto con cui si annoverava ufficialmente il solare termodinamico fra le fonti rinnovabili, cosa che non è stata fatta). Così la Spagna avrà -gratuitamente- una centrale pulita che doveva andare nella nostra Sicilia… Riportiamo Rubbia in Italia!

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    C’è davvero in questo paese la volontà politica di sviluppare fonti di energia non derivanti dagli idrocarburi?
    uno stato che ha il terzo debito pubblico al mondo ed un disperato bisogno di soldi è ben contento se grazie al petrolio a 70 dollari l’ENI fa utili paurosi, ricordo che l’ENI è ancora partecipata al 30% dallo stato, pertanto in quati anni lo stato dall’eni ha ricevuto un consistente flusso di denaro in tasse e dividendi azionari.
    Nessun governo si è battuto per liberalizzare il trasporto del gas in Italia, per avere maggiore concorrenza e prezzi più bassi per i cittadini, ovviamente per favorire la snam.
    Secondo me è l’ora di smetterla con questa ipocrisia non c’è la volontà di rinunciare ai derivati del petrolio, perchè tra benzina,gasolio,gas metano (che non è un idrocarburo ma il suo prezzo è legato al petrolio) eni, enel etc chi veramente incassa grazie al petrolio a 70 dollari fra tasse e accise varie è lo stato italiano.
    Un cordiale saluto.

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    Nulla vieta di illudersi con le energie rinnovabili, ma che percentuale del nostro fabbisogno di energia potranno coprire ? Più o meno del 3% ? Dove si pensa di trovare tutte queste biomasse ?
    Continueremo a dare centinaia di miliardi di euro a paesi che lapidano le donne , o che vogliono farsi la bomba atomica per distruggere uno stato membro dell’ONU , o che distruggono i nostri consolati ? O da paesi europei che ci vendono elettricità (prodotta in centrali nucleari , volute da un presidente di sinistra di nome Mitterrand) , diventando prosperi a nostre spese e dove la bolletta elettrica è la metà della nostra ? Che si fanno pagare per ritirare la nostra spazzatura , poi utilizzata per produrre elettricità a basso costo per i loro concittadini ?
    Sono proprio curioso di vedere questo piano energetico.-
    Auguri
    Aldo Solimena

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    OT, ma manco tanto:
    Ho visto il video della puntata della conferenza stampa del 30.03.2006 su RAI2 linkata a destra. Il video termina dopo 15 minuti, 46 secondi mentre Di Pietro sta ancora parlando. Sono sicuro che manca una parte (quanto non lo posso dire, penso tra 5 e 15 minuti). Ho anche cercato su RaiClick ma non ho trovata la puntata originale (sennò la pubblicavo come ho fatto con quella di “Incontri”).
    Esiste la possibilità di caricare il video completo della conferenza stampa di Di Pietro su RAIDUE???
    Gianpiero Pascali, Zurigo

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    NOI SIAMO SOLTANTO CAPACI DI FARCI SCAPPARE VIA DALL’ITALIA I CERVELLI E GLI STUDIOSI DELLA RICERCA SCIENTIFICA, PER POI TROVARLI ATTIVI ALL’ESTERO.
    LO SAPEVATE CHE IL PROF. RUBBIA E’ STATO RIFIUTATO AL CONCORSO DI ORDINARIO DI FISICA PRESSO L’UNIVERSITA’ DI LECCE E POI….. , PER SUA FORTUNA, E’ ANDATO A GINEVRA E LI’ HA POTUTO LAVORARE IN TUTTA TRANQUILLITA’ E SPERIMENTARE LA RICERCA CHE L’HA PORTATO AL NOBEL?
    QUI IN ITALIA C’E’ POSTO SOLO PER I RACCOMANDATI E ……
    I CERVELLONI VENGONO MESSI DA PARTE , E POI LI RIMPIANGIAMO E LI RIVOGLIAMO.
    VI SIETE ACCORTI IN QUALE MODO SI FA LA RICERCA IN ITALIA?
    NEI SEMINTERRATI E NEI SOTTOSCALA DI EDIFICI UMIDI, BUI E FATISCENTI; MENTRE NEGLI ALTRI STATI EUROPEI E NEGLI STATI UNITI MOLTI INVESTIMENTI STATALI VENGONO DESTINATI ALLA RICERCA SCIENTIFICA.
    Invece, in Italia si destinano molti investimenti statali alle scuole private: ha fatto così la Ministra Letizia Brachetto in Moratti!
    E’ TUTTO DETTO!!!!

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    IL MIGLIOR MODO DI PRODURRE ENERGIA E’ RISPARMIARLA.

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    Allora
    le fonti note di energia che possiamo utilizzare noi comuni terrestri sono 4:
    1- sole
    2- interazioni gravitazionali (ad es. con la luna, si ottengono le maree e le centrali a marea)
    3- il nucleare
    4- il geotermico
    FINE
    Le prime due hanno durata pari a milardi di anni e non sono esauribili. (il nome “rinnovabili” non mi piace molto….). Le altre due hanno durate potenzialmente grandi, ma si esauriranno (milioni di anni?).
    Noi, adesso, che usiamo? Usiamo combustibili fossili. cioè stiamo usando l’energia solare che milioni di anni fa fu accumulata da biomasse e poi occultata da metri e metri di terra. Tutto il carbonio che si trovava milioni di hanni fa legato all’ossigeno per dare CO2, era stato intrappolato sottoterra e aveva liberato l’ossigeno dal legame. Noi, semplicemente, lo offriamo all’ossigeno (avido) su un piatto di argento, in cambio di energia solare già immagazzinata in forma “comoda”.
    A scuola non lo insegnano.
    Quello che ho scritto non l’ho letto esplicitamente da nessuna parte (per mia ignoranza, lo ammetto) ma si deduce facilmente. Basta pensarci un attimo.
    Non sarebbe il caso di mettere in tutti i libri di testo delle elementari una visione così semplificata del problema? Chiarisce le cose in modo, a mio avviso, esemplare.
    PS: se fosse conveniente, la forza gravitazionale degli altri pianeti, sarebbe una fonte fantastica. Ma non è abbastanza “concentrata”. Il vero problema delle fonti energetiche gratuite è che non sono concentrate e quindi sono costese da “impiantare”. Una volta fatto ,però, si viaggia gratis!!!!!!

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    Appoggio e sostengo l’appello di Simone Gelfo.
    Senza ricerca e sperimentazione non può esserci progresso positivo.
    Una priorità assoluta deve essere la sperimentazione e la ricerca.
    Carlo Rubbia è una delle migliori espressioni delle capacità cognitive dell’intelletto.
    Riportiamolo al più presto a casa…a qualsiasi costo.
    Ricerca, sperimentazione non daranno risultati immediati ma senza ciò sarà esclusivamente sfruttamento e devastazione dell’esistente.
    C’è bisogno di nuove idee per il progresso e per la non dipendenza dalle materie prime tradizionali, le quali, come è noto, sono in mano alla mafia delle società multinazionali che sfruttano ed abusano dello sfruttamento del non eterno petrolio. Quando questa quasi unica fonte energetica verrà imposta dai produttori monoplisti non a 70 ma a 700 dollari sarà caos e guerra di potere economico.
    Si salverà chi avrà saputo investire oggi nelle fonti energetiche alternative (al petrolio e al nuclrare).

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    mi risulta che in giapone ,paese che ha le nostre stesse problematiche sia d’obbligo per le case di nuova costruzione l’utilizzo di pannelli solari fotovoltaici , che dato l’alto costo degli stessi vengono inglobati sul mutuo da pagare.
    perchè non fare da noi un finanzionento dello stato ,a tassi molto agevolati per chi vuole integrare il consumo di elettricità con il fotovoltaico.
    con la fusione nucleare l’europa ha iniziato la costruzione di una centrale in francia , noi non ci siamo nel progetto, perchè.

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    OPS. Scusate ” l’hanni” con la H. Un errore da omicidio! Però non avevo fatto l’anteprima…..
    Sumar!

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    È diverso tempo che aspettavo che anche atri politici, oltre i verdi si interresasero delle fonti rinnovabili, sono ancor più convinto che Di Pietro e la persona giusta che fa x me

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    OT
    A proposito di chi, nuovo presidente della repubblica. Perchè non la sig.ra Franca ( in Ciampi) ?. Diversità nella continuità !!

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    @ pino 23.05
    Non si parla di nucleare ma di “solare termodinamico”. Scusa l’espressione ma se non sei informato si potrebbe dire che ‘ignori’. Prima di pronunciarsi conviene informarsi.
    Senza rancore.
    ricerca su google Rubbia e la centrale di Archimede

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    la tanto ricercata in europa fusione nucleare (praticamente il nucleare non pericoloso) gli americani ce l’hanno di sicuro;
    solo che stanno cercando di sfruttare al massimo il petrolio;
    quando tale risorsa finirà state certi che loro non si faranno prendere di sorpresa;
    c’è, ma non ricordo il nome una grande struttura che studia da tempo tale settore e un mesetto fa hanno tirato fuori (ovviamente hanno fatto uscire
    quello che volevano) unanotizia di una eccezionale scoperta di riuscire ad avere in laboratorio milioni di gradi che è poi quello che serve per controllarela fusione;la notizia è stata data dicendo che un passo sostanziale verso la fusione è satto fatto;
    ma loro ce l’hanno già da tempo;
    e se ricordate bene pure un paio di mesi fa bush il petroliere ha detto chegli usa devono trovare alternative al petrolio;
    il futuro è questa fonte perchè tutte le altre non potranno mai soddisfare la nsotra civiltà tecnologica dove pure uno spazzolino è motorizzato;
    pero’ in questa fase di passaggio/attesa bisogna risparmiare e diversificare;
    ma dobbiamo acquisire conoscenze nella fusione;

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    Sono d’accordo su tutta la linea.
    Però dovresti chiedere ai tuoi colleghi di coalizione perchè oggi a reggio Emilia il consiglio comunale ha respinto una mozione che intendeva difendere l’ambiente contestando gli inceneritori.
    ilBuonPeppe
    ——————
    http://www.pleonastico.it – Alla riscoperta del buon senso

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    caro Antonio,
    bisogna incentivare il solare anche per uso privato, ma soprattutto tutte le strutture pubbliche devono essere alimentate con le energie rinnovabili.

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    Il problema energetico interesserà il nuovo governo.Sono concorde con l’on.Di Pietro circa la necessità di un urgente piano energetico per l’Italia ma, nel piccolo, andrei a monitorare e a fare uno studio sulle enormi potenzialità energetiche della mia regione,la Basilicata,la quale oltre ad essere ricca di risorse petrolifere ha i presupposti per sfruttare su larga scala le potenzialità eoliche che derivano dai suoi monti.La popolazione,quella della Basilicata in particolare,credo debba essere informata sulle risorse della sua terra,per saperne di più e nello stesso tempo per accettare un discorso politico che può cadere dall’alto e per questo,senza la necessaria preparazione,creare malumori e risentimenti da parte di tutti.Quello che chiedo on.Di Pietro è che i Lucani sappiano di più sulle loro disponibilità energetiche sfruttate anche da compagnie petrolifere estere (la Total) nonchè su quante risorse eoliche è possibile ricavare dai suoi monti. Si chiede troppo,non credo,pure perchè la politica deve coinvolgere la gente sulle più importanti scelte che si andranno a compiere nei prossimi anni.
    Giuseppe Olita

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    Dopo aver fatto un o’ di conti ho l’impressione che i consumi di energia elettrica di una casa di quattro piani si possano soddisfare con pannelli solari sul tetto. (Dopo aver controllato tutti i contatori per un paio di mesi ho visto che il complesso dei consumi si attesta sui 43.000 kwh annui generabili con circa 300 mq di pannelli solari con un costo di circa 240.000,00 euro).
    Accedere ai contributi ventennali per l’energia prodotta consentirebbe il finanziamento dell’operazione.
    Tuttavia resta un problema: per consentire il recupero dell’investimento in sette-dodici anni (che viene prospettato dai fornitori) l’energia prodotta va’ consumata in loco (e non la si paga),
    visto che dal luglio 2007 anche gli utenti domestici si potranno approvigionare da un qualsiasi fornitore quindi anche dal condominio che utilizzando le parti comuni decide di produrre energia si potrebbe fare ma ……
    “L’attività di distribuzione di energia elettrica è esercitabile solamente in regime di concessione ministeriale solo dalle società di distribuzione autorizzate.”
    Ora in un ipotetico impianto condominiale proprietari e consumatori sono le stesse persone e nessuno pensa di vendere la corrente al di fuori del condominio non e’ possibile sperare in una interpretazione piu’ favorevole di questa norma?
    Vi e’ un altro problema legato al costo dell’operazione: prima di proporre in assemblea questa mia idea sto cercando di poterla realizzare senza anticipare denaro, anzi a costo zero, mi sono pertanto rivolto ad una societa’ “prestasoldi” ed ho provato a chiedere un mutuo, l’unico problema che non riesco a risolvere e’ legato alla necessita’ di ipotecare gli appartamenti di quanti desiderano fruire di questa possibilita’.
    Visto che la realizzazione di questi impianti e’ fatta nell’interesse della collettivita’, visto inoltre che vi e’ una certa garanzia circa il pagamento delle rate di rimborso (16200 euro da pagare contro un introito per energia prodotta di 18000 euro) e’ pensabile ottenere una garanzia da parte di qualcuno che permetta di accedere al credito senza procedere alla ipoteca?

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    non ci sono molte alternative: credo che dovremmo cominciare seriamente a canbiare modello di sviluppo:
    - Delocalizzazione delle sedi produttive
    Perchè ogni giorno decine di migliaia di persone devono passare ore in macchina per andarsi a chiuderei in un ufficio davanti ad un PC ed un telefono ?
    Distribuire le attività produttive sul territorio produrrebbe benefici energetici ed ambientali – senza contare i vantaggi in termini di salute.
    Introdurre incentivi in tal senso si può e, sempre più, si deve.
    - Incentivare il riciclaggio dei contenitori, con sgravi sui contenuti.
    Quanti contenitori buttiamo via ogni giorno ?
    Se costasse un pò meno il prodotto privo di contenitore (latte, dentifricio etc..) e si commercializzassero contenitori facilmente riutilizzabili, risparmieremmo un sacco.
    E via di questo passo…
    Fino ad una decina di anni fa, si pensava che argomenti di questo tipo fossero degni di fanatici ecologisti, oggi non abbiamo alternative: o cambiamo strada, o ci strozziamo con le nostre mani.

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    Abbiamo appena finito di votare per mandare a casa Berlusconi .
    Fassino e D’Alema invece già cominciano a inciuciare col Cavaliere facendo delle “aperture”. Adesso basta! Mandiamo a casa anche loro!!!!! Cosa abbiamo votato a fare per il centrosinistra? .
    Cordialmente.
    E. Fronterotta

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    15 giugno 2004
    intervista ad Antonio di Pietro
    http://www.giannipera.it/Intervista_Di_Pietro_Riva_Espresso.htm

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    ALL’ORA COMINCIAMO A RICHIAMARE RUBIA CHE PER POTER COSTRUIRE LA SUA CENTRALE SOLARE è DOVUTO ANDARE IN SPAGNA, NOI SIAMO SAMPRE PIù FURBI !!!!!!!!
    Sarebbe ora, anzi veramente comincia ad essere tardi, che il governo cominciasse a fare una politica per il solare e l’eolico, finansiasse chi ha intenzione di mettere pannelli solari in qualsiasi modo.
    Ma è mai possibile che siamo gli ultimi in europa !!!!!!!!!! perfino i paesi del nord che il sole lo vedono a tratti ne hanno più di noi , poi chiudono i zuccherifici ?!?!? ok ma riconvertiamoli e facciamogli produrre alcool eticolo ……..
    E’ IL MOMENTO DI SVEGLIARCIIIIIIIIII ANZI CHE I GOVERNANTI SI SVEGLINOOOOO

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    Bravo Di Pietro, sono totalmente d’accordo!
    Per tutti i bloggers riposto questo dal blog di Grillo:
    L’Unione ha vinto, dopo qualche sobrio spumantino chiediamo al nostro dipendente Romano Prodi di mettersi subito al lavoro da domani mattina iniziando dagli inceneritori.
    Pedalare Prodi, pedalare…
    “ Gentile Presidente del Consiglio Romano Prodi,
    La produzione di energia attraverso l’incenerimento dei rifiuti, caso unico e contestato in Europa, oggi è fortemente sovvenzionata dallo Stato, perché beneficia impropriamente del cosiddetto contributo Cip 6, destinato alle fonti “energetiche rinnovabili” che paghiamo nella della bolletta elettrica: senza il Cip6 la produzione di energia da rifiuti non presenterebbe alcun vantaggio economico rispetto alle fonti rinnovabili.
    La stessa Commissione Europea, che Lei ha presieduto, nel 2003 con il Commissario Commissario UE per i Trasporti e l’Energia, Loyola De Palacio, in risposta ad una interrogazione dell’ europarlamentare Monica Frassoni, in data 20.11.2003 (risposta E-2935/03IT) ha ribadito il fermo no dell’UE all’estensione del regime di sovvenzioni europee per lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili, previsto dalla Direttiva 2001/77, all’incenerimento delle parti non biodegradabili dei rifiuti. Queste le affermazioni testuali del suo Commissario all’energia nel 2003: “La Commissione conferma che, ai sensi della definizione dell’articolo 2, lettera b) della direttiva 2001/77/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 settembre 2001, sulla promozione dell’energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell’elettricità, la frazione non biodegradabile dei rifiuti non può essere considerata fonte di energia rinnovabile”.
    Uno studio dell’Università Bocconi del 2005 ha dimostrato che il costo di 1 MWh prodotto da un medio impianto idroelettrico è pari a 66 euro che scende a 63 se viene prodotto all’eolico, sale a 121 se prodotto da biomasse e arriva a 280 se si tratta di fotovoltaico. L’incenerimento di rifiuti solidi urbani con “recupero energetico”, senza considerare il costo di gestione e trattamento dei rifiuti ed i danni alla salute umana causati dalle nanoparticelle, prima che arrivino all’inceneritore, è di 228 euro MWh.
    Questo significa che se il Cip6, che noi paghiamo nelle nostre bollette Enel, andasse alle fonti veramente rinnovabili in Italia ci sarebbe convenienza ad andare sul solare, non sugli inceneritori!
    .CONTINUA.

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    .CONTINUA.
    Se il contributo statale venisse destinato alle fonti veramente rinnovabili e non ai rifiuti, la produzione elettrica dal cosiddetto Cdr (Combustibile da rifiuti) e tramite Inceneritori chiamati impropriamente e solo in Italia “Termovalorizzatori” non avrebbe nessun vantaggio economico. Né per il cittadino né per le aziende che scelgono di produrre energia attraverso questo sistema o di smaltire rifiuti tramite l’incenerimento.
    Inoltre gli inceneritori, specialmente quelli di nuova generazione, come hanno dimostrato gli studi del dottor Stefano Montanari e della dottoressa Antonietta Gatti, producono pericolosissime nanoparticelle inorganiche (Pm 2,5 fino a Pm 0,01) che penetrano nel sangue e da lì si depositano negli organi del corpo umano e sono causa di gravi malattie, tra queste il cancro. Sono le cosiddette nanopatologie.
    Queste nanopolveri si creano tramite le altissime temperature che si generano. Una storia già vista anche presso la centrale Enel ad olio combustibile di Porto Tolle (dove Tatò,Scaroni ed Enel sono stati condannati a risarcire tre milioni di euro), tra i reduci della Guerra del Kossovo e in Irak (la cosidetta “Sindrome del Golfo” causata dai proiettili ad uranio impoverito o al tungsteno), nel crollo delle Torri Gemelle a New York e nelle zone industriali. Anche alcuni Filtri Antiparticolato sono fortemente sospettati di produrre le pericolose nanoparticelle.
    Come primo atto del suo governo le chiediamo quindi di:
    - rispettare i dettati europei ed abolire immediatamente i finanziamenti all’incenerimento dei rifiuti in quanto non sono fonte d’energia rinnovabile. Come succede in altri paesi d’Europa l’incenerimento dei rifiuti va tassato e, diciamo noi, vietato
    - abolire la “Legge Delega” sull’Ambiente del Governo Berlusconi che prevede tra l’altro un inceneritore in ogni provincia oltre all’eliminazione di tantissimi vincoli a tutela dell’ambiente e quindi della salute
    - puntare decisamente, per gestire l’intero ciclo di gestione dei rifiuti, a: riduzione alla fonte, tassare chi produce più imballaggi ed incentivare chi punta su riutilizzo e riduzione rifiuti, raccolta differenziata obbligatoria in tutta Italia come è in Germania e per il trattamento del residuo utilizzare i moderni sistemi di Trattamento Biologico “a freddo”, cioè senza incenerimento già sperimentati in altre realtà europee e a Sidney in Australia, che oltre a non produrre nanopolveri costano circa il 75% in meno degli
    .CONTINUA.

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    .CONTINUA.
    impianti di incenerimento
    - riconoscere per legge la pericolosità delle nanoparticelle (inferiori a Pm 2,5 fino a Pm 0,01) come già diversi studiosi da tutta Europa stanno chiedendo alla Commissione ed al Parlamento Europeo.
    Vogliamo cambiare. Lei ha, per ora, la nostra fiducia”.
    Beppe Grillo e i bloggers”
    Spero che anche Prodi prenda visione del programma dell’IDV x quanto riguarda le politiche energetiche e le Primarie dei cittadini sull’energia.
    Buona serata a Di Pietro e a tutti i bloggers

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    Sono d’accordo. Caro Antonio, sei un miracolo perchè in una persona sola si sommano tutti i veri valori. Per fortuna ci sei tu.
    Scusa se mi allontano dal tema del tuo post, ma il sig. d’alema sta già cominciando a dare i numeri? vuole DI NUOVO dialogare col nano? e prodi dice soltanto riconosca che abbiamo vinto? ma che ci importa se lo riconosce o meno uno che si è fatto le leggi ad personam e a colpi di maggioranza senza tener conto di nessuno, compresi i cittadini che manifestavano? so di ripetermi ma d’alema è il nostro vero grosso problema. CHE FACCIAMO?

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    —–IDV, OCCHIO ALL’INCIUCIO!!!—
    MILANO (Reuters) – Mentre dalla verifica delle schede elettorali contestate si profila la conferma della vittoria del centrosinistra, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi invita l’Unione a trovare una “intesa parziale” e “limitata nel tempo” sul dopo-elezioni.
    Immediata la risposta del leader e candidato premier del centrosinistra Romano Prodi, che apre al dialogo con i partiti della destra, in particolare sul Quirinale, a condizione che la Cdl riconosca la sconfitta e rinunci alla richiesta della presidenza di una delle due Camere.
    In una lettera che sarà pubblicata domani dal Corriere della Sera e di cui il giornale ha diffuso oggi alcuni stralci, Berlusconi non fa però passi indietro sul risultato elettorale e riafferma che, comunque vada, dalle elezioni “non ci sono né vincitori né vinti”.
    “Comunque si concludano i conteggi ufficiali del risultato elettorale”, scrive Berlusconi, “e chiunque si veda attribuire il consistente premio di maggioranza alla Camera, le cose non cambiano: si è di fronte a uno stallo, ad una situazione nella quale, almeno sulla base del voto popolare, non ci sono né vincitori né vinti . A questo punto, il senso di responsabilità impone una riflessione”.
    “Non è responsabile, come sta facendo Prodi dalla notte di lunedì, cercare testardamente una prova di forza”, prosegue la lettera, ma occorrerebbe “ragionare insieme intorno a soluzioni nuove”.
    “Un’intesa parziale, limitata nel tempo, per affrontare le immediate scadenze istituzionali, economiche ed internazionali del Paese, non dovrebbe essere esclusa per principio”, conclude il premier. “Chi ha un minimo senso di responsabilità non può chiudersi ad un confronto sereno tra le due metà del Paese”.
    BERLUSCONI: SONO UN COMBATTENTE, SPERO ANCORA
    In serata, dopo il derby vittorioso del Milan contro l’Inter, Berlusconi sembra ridare spazio all’ottimismo sui risultati della verifica sulle schede contestate, spingendosi fino a dire di confidare tuttora nella vittoria del centrodestra.
    “Io veramente sarei pronto a diventare ancora presidente del Consiglio”, afferma ai microfoni di Sky.
    “Aspettiamo il risultato del computo delle schede elettorali, noi abbiamo molte speranze”, dice poi citando il motto latino “dum spiro spero” (finché c’è vita c’è speranza).
    Il premier sottolinea che “finora non ci sono risultati, perché i numeri del ministero degli Interni sono provvisori, solo di informazione e messi.CONTINUA.

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    —OCCHIO ALL’INCIUCIO—
    .CONTINUA.
    insieme nella concitata notte degli scrutini”.
    Quindi, messo di fronte alla scelta fra un esito positivo delle verifiche o della Champions League, risponde: “Io sono un ottimista, un combattente e coraggiosamente oso dire che inseguo tutti e due i traguardi. Se fossi obbligato a scegliere sceglierei il traguardo di confermare all’italia un governo che sappia governare”.
    PRODI: PRIMA AMMETTANO SCONFITTA
    Questa mattina era stato il presidente dei Ds Massimo D’Alema in un’intervista al Corriere a rilanciare la necessità di cercare “il massimo di convergenza possibile” fra i due Poli sull’elezione del Capo dello Stato. Ma in serata lo stesso D’Alema ha chiarito la sua posizione, definendo “irricevibile la proposta di governissimo” da parte di Berlusconi e ribadendo che, per avviare un qualsiasi dialogo fra maggioranza e opposizione, il centrodestra deve prendere atto della scelta degli elettori.
    Sulla stessa linea le dichiarazioni di Prodi, che, pur aprendo alla richiesta di un dialogo sull’elezione del presidente della Repubblica, riafferma le sue condizioni: riconoscimento della sconfitta da parte degli avversari e presidenza delle due Camere al centrosinistra, come fu per la Cdl nel 2001.
    “Occorre unire l’Italia. Dobbiamo farlo con il dialogo, confrontandoci con tutti quanti rappresentano il paese e, dunque, anche con i partiti della destra. Questo confronto dovrà avvenire innanzitutto in occasione della nomina del nuovo capo dello stato”, scrive Prodi.
    “Quanto alle presidenze delle due Camere, ho già espresso con chiarezza il nostro orientamento a che siano guidate da due esponenti del centrosinistra, così come fece il centrodestra dopo le elezioni del 2001″.
    “Ribadisco che occorre, infine, che da parte dei nostri avversari venga riconosciuta senza incertezze la vittoria della coalizione che ho l’onore di guidare”, conclude il candidato premier.
    A questa richiesta ha risposto indirettamente Berlusconi in serata: “Quando arriverà il voto finale chiaramente se una parte avrà vinto l’altra parte riconoscerà questa vittoria”.
    Il ministero dell’Interno ha ridotto oggi a circa 5.000 il numero delle schede elettorali contestate alla Camera e al Senato, in una revisione che, se confermata dalle verifiche in corso presso le corti d’Appello italiane, rende impossibile il ribaltamento della vittoria dell’Unione. ”
    –DI PIETRO, MI RACCOMANDO VIGILI, HO FIDUCIA IN LEI!–
    PS E mandate a casa Berlusconi!

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    Credo che una politica finalizzata al risparmio energetico ed allo svuluppo delle fonti rinnovabili debba essere una priorità per il prossimo governo.Io lavoro proprio in questo settore è posso testimoniare quanto siamo indietro nello sviluppo di queste tecnologie.

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    NON VUOLE LASCIARE PALAZZO CHIGI????
    LA LEGA LO DEFINISCE ” PATETICO”
    CHIAMATE I CASCHI BLU PER MANDARLO VIA : ” OCCUPAZIONE INDEBITA!”

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    Mi cominciano a girare i maroni, come a molti italiani, credo. B. ci sta prendendo tutti per i fondelli, accampando scuse di vario genre, ma nella sostanza rifuta di mollare il pallino. La prima emergenza italiana non è l’economia, nè la questione energetica, è Berlusconi. La prima cosa assolutamente necessaria e indispensabile è che l’Italia si liberi dell’attuale Presidente. State certi che non saraà facile. Lui combatterà con tutti i mezzi, leciti ed illeciti, come ha sempre fatto.

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    Scusate se vado un po fuori dal post, ma state vedendo cosa succede??? Prodi che chiede che berlusconi gli riconosca la vittoria, d’alema che gia vuole dialogare con lo stesso, ma roba da matti???????????? Ha vinto la sinistra governi, se ne freghi della destra, visto che nei 5 anni passati ha governato facendo legge per i suoi inquisiti e per le proprie aziende. Casomai non si facesse per la solita codardia dei politicanti la legge sul conflitto di interessi, il governo cadrebbe in poco tempo, chi ha votato per la sinistra vuole cambiare, chi vince comanda, punto.
    Carissimo Di Pietro per le energie rinnovabili si ricordi del solare termodinamico che il Prof. Rubbia sta sviluppando in Spagna, si cerhi al piu presto una collaborazione con la Spagna per sviluppare questa tecnologia insieme.

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    Noto con enorme piacere che molti ragazzi del blog vogliono che il Prof. Rubbia ritorni al piu presto in Italia, io sono felicissimo di questo, ma credo che se si collabora con la Spagna è ancora meglio perche gli spagnoli sono piu seri di noi italiani, basta vedere gli enormi progressi che hanno fatto in questi anni.

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    Cari blogger,
    purtroppo devo dire che i nostri rappresentanti politici come sempre fanno le loro battaglie, ci stanno ad ascoltare prima delle elezioni, ma poi quando gli si segnala una certa problematica, vedi gli abitanti di Pomezia e Torvaianica nell’immondizia fino al collo grazie ad un commissario che non sa far altro che guai, ti rispondono “grazie della segnalazione”, almeno questo è quanto mi è stato risposto dall’On. Di Pietro via mail, spero che le cose cambino, altrimenti quest’ultima speranza chiamata Italia dei valori, sarà finita. Qui siamo sempre nell’immondizia e tra un pò ci saranno le amministrative, forse IDV non non avrà candidati a Pomezia e quindi non ha alcun interesse a difenderci ed aiutarci. Insomma come sempre, in Italia i voti si devono mettere in vendita come al mercato, poi a chi ti dà di più li vendi. Non credo che questa politica risolverà mai i problemi dell’Italia, si parla sempre dei problemi della gente, poi quando la gente espone i propri problemi chi finge d’interessarsene ha sempre troppo da fare per difenderli.
    Speriamo che le cose cambino.
    Andrea Bellini
    Pomezia (RM)

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    A chi, il 15/04/06, scrive che , io dico che ha ragione.
    Infatti ha vinto la sinistra e non il centro-sinistra.
    Il risultato obbliga Prodi a governare. Si compareranno i dati di partenza con quelli di fine corsa.
    Quanto tempo durerà la corsa? Auguro, per gli interessi del Paese, lunga e piena di risultati positivi. Temo e felice di essere smentito ,che questa sia una pia illusione..
    Energie rinnovabili: spinoso problema ove scontiamo antichi interessi e illusioni ambientali.. . Qualcuna delle due dovrà modificare.
    Saluti
    Mimmo Napolitano

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    I problemi più immediati, quelli dei cumuli di spazzatura che sovrastano i cassonetti, sono spesso presenti anche nella mia città ed altre della regione.
    Si parla spesso di ecomafie, io mi chiedo come sia possibile non prendere provvedimenti seri, rapidi e imporre metodi di raccolta più consoni ad un grande paese industrializzato, inutile ribadire che in tante città, specialmente piccoli paesi, non esistono nemmeno i bidoni per la raccolta di carta, vetro, plastica.
    Ma noi ci chiediamo ancora perchè non si spinga sempre più verso il riciclaggio.
    Ho sempre sentito che è il metodo migliore per GUADAGNARE, insomma noi non dovremmo nemmeno più pagare la tassa sui rifiuti…
    Ma cos’è che impedisce che le cose vadano per il verso giusto?
    Io non riesco a darmi una risposta.

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    vorrei rispondere a questo commento:

    Cari blogger,
    purtroppo devo dire che i nostri rappresentanti politici come sempre fanno le loro battaglie, ci stanno ad ascoltare prima delle elezioni, ma poi quando gli si segnala una certa problematica, vedi gli abitanti di Pomezia e Torvaianica nell’immondizia fino al collo grazie ad un commissario che non sa far altro che guai, ti rispondono “grazie della segnalazione”, almeno questo è quanto mi è stato risposto dall’On. Di Pietro via mail, spero che le cose cambino, altrimenti quest’ultima speranza chiamata Italia dei valori, sarà finita. Qui siamo sempre nell’immondizia e tra un pò ci saranno le amministrative, forse IDV non non avrà candidati a Pomezia e quindi non ha alcun interesse a difenderci ed aiutarci. Insomma come sempre, in Italia i voti si devono mettere in vendita come al mercato, poi a chi ti dà di più li vendi. Non credo che questa politica risolverà mai i problemi dell’Italia, si parla sempre dei problemi della gente, poi quando la gente espone i propri problemi chi finge d’interessarsene ha sempre troppo da fare per difenderli.
    Speriamo che le cose cambino.
    Andrea Bellini
    Pomezia (RM)”
    Caro Andre, mi sembra un pò presto per fare questa polemica che condivido pienamente, anche perchè ora come ora vorrei ricordare che siamo senza governo….berlusconi le sta porovando tutte e intanto i problemi si accumulano. Non ci resta che pazientare ancora, non c’è altro da fare in questo momento!

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    Se fate qualche incucio con Berlusconi non mi recherò più alle urne.

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    Rincominciamo subito a costruire delle centrali idroelettriche, cercando di PENSARE di più all’ambiente, al contrario di una volta.
    Con il clima che abbiamo determinato questi bacini d’acqua potrebbero essere utilizzati al momento opportuno per far rialzare il livello dei fiumi in tempi di siccità.
    Saluti a tutti Angelo Galli

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    @ Postato da: Christian Vollaro
    Non è presto, io ho iniziato a segnalare la questione già da tempo, le nostre città devono essere più vivibili e mi aspettavo un maggiore interesse, anche perchè uno dei rappresentanti di IDV è di Torvaianica, invece qui si pensa alle grandi problematiche, al poveraccio (parlo do me) che quotidianamente deve passeggiare tra i rifiuti non è di grande consolazione sapere che però adesso l’economia andrà meglio. Il poveraccio intanto paga le tasse, compresa quella sui rifiuti, senza alcun risultato e nessuno fa nulla. E’ fantastico notare come io devo pagare le tasse altrimenti mi pignorano la casa od altro, però se il comune, la provincia, la regione non assolvono ai loro doveri, non succede nulla, non c’è neanche un ente per far valere i diritti del cittadino, insomma un paese fatto a posta per fregare i propri cittadini. Spero sempre che le cose cambino, ma ho idea che siano solo i poveracci a volerlo.

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    Di pietro, fermi ogni inciucio possibile!!!

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    Un’intesa parziale, limitata nel tempo….
    Carto che gli basterebbe questo……. se non erro la spagna lo aspetta e a fine ottobre scade il termine per processarlo , e poi così dimostrerebbe di non aver perso perchè hanno bisogno ancora di lui, E’ ORA DI FINIRLA!!!! SE LA SINISTRA NON DIMOSTRA DI AVERE LE PALLE PER GOVERNARE E’ FINITA !!!

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    Che provenzano sia stato a suo tempo un feroce assassino pare non vi siano
    dubbi, ma attribuirgli il ruolo di capo dei capi mi sembra una stupidaggine
    da dare in pasto all’opinione pubblica.
    Un uomo braccato è ricattabile quindi nessuno lo puo’ temere.
    E poi fa ridere tutta la montatura sulla cattura di un uomo che forse non
    si è mai mosso da Corleone , come Riina che quando fu catturato viveva
    tranquillamente in famiglia.
    E poi è ora di finirla con la storia che un capo dei capi viva in un
    tugurio.
    Tutte stupidaggini
    Il vero capo dei capi lo conosciamo tutti e finalmente ce lo siamo levato di
    torno, almeno speriamo.
    angelo comune

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    Antonio rispondici riguardo alle nostre paure di compromessi con Berlusconi.
    Che la sinistra abbia CORAGGIO.
    Altrimenti formiamo una alternativa ad essa.

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    Pronto? Ci siete?
    A me sembra che il problema principale sia B. Non solo ha cercato di capovolgere l’esito delle elezioni, ma ora, sentendosi in trappola, cerca di fare accordi per continuare a controllare l’Italia. Se l’Italia fosse uno stato sud americano, cosa sarebbe successo in queste ore? Una guerra civile?
    http://www.repubblica.it/2006/04/sezioni/politica/elezioni-2006-10/sfogo-pisanu/sfogo-pisanu.html
    Il centro sinistra non può vendersi facendo accordi con B. Abbiamo già pagato per aver mandato B. al governo. Ora bisogna mandarli “tutti a casa”, e senza fare “prigionieri”.
    Cose da fare:
    1. Chiedere formalmente a Pisanu cosa sia successo in questi ultimi giorni.
    2. Regolamentare il Confitto di Interessi.
    3. Eliminare tutte le leggi salva tizio e salva caio.
    4. Dare più potere alla magistratura sui casi che riguardano politici.
    Poi si può iniziare a pensare alla legge sul “parlamento pulito”.
    Poi si può iniziare a pensa alle altre cose da fare per risistemare l’Italia.
    Questa secondo me è la scala delle priorità. Se il centro sinistra si accorda su B. significa che anche il centro sinistra sta al suo gioco. Veramente dovremmo poi chiederci “ma sono tutti uguali?”.
    Lorenzo Ferrara

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    per masso salvi
    hai tutta la mia solidarietà

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    @ Postato da: Andrea Bellini
    Ma infatti sono d’accordo con te, anche io ci vivo nell’immondizia…solo che ora come ora sia l’Italia dei Valori che i governo che può fare se non gli viene riconosciuto il diritto di governare?

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    Onorevole Antonio, appartengo alla metà “cogliona” dell’Italia, amo ancora il mio paese anche se faccio molta fatica a pensare di dover convivere con una metà che crede ancora a Berlusconi e ai suoi amichetti.
    Ho votato Ulivo alla camera e Italia dei Valori al senato. Credo che il futuro governo abbia la possibilità di far “risorgere” l’Italia e credo che Lei possa e debba dare un contributo determinante a questo obiettivo. So che i temi e le problematiche che dovrete affrontare sono tanti e difficili ma mi permetto di fare una piccola considerazione e di dare un consiglio da semplice cittadino che desidera sentirsi rappresentato da coloro che ha sostenuto col proprio voto:
    la metà che ha votato per il centro destra è composta in parte da gente benestante senza scrupoli che pensa solo al proprio gretto interesse di ricco borghese e in parte da gente comune ignorante e disinformata. Mentre forse i primi potrebbero anche avere un immediato vantaggio economico, se non altro potendo contare sulla consueta evasione fiscale, per i secondi probabilmente non ci sarebbe nemmeno questo se non le illusorie eliminazioni di ICI e tassa dei rifiuti. Li accomuna però una caratteristica: non saper e non voler vedere al di la del proprio naso, del proprio oggi, e non capire che difendere il proprio misero gretto interesse oggi porterebbe ad una catastrofe che coinvolgerebbe tutti, loro compresi. Per poter far “ripartire l’Italia” come dice Prodi occorre uno sforzo ed una determinazione che accomuni molti più italiani di quanti vi hanno votato. E’ proprio da qui che secondo me dovrete ripartire: occorre rieducare una buona parte di cittadini, dare a loro una vera informazione e farli sentire responsabili del futuro del paese. Qualsiasi iniziativa che vogliate prendere rendetela pubblica il più possibile tramite delle campagne informative e valutate sempre il consenso e sopratutto non sottovalutate le critiche. Sappiate cambiare parere e perseguite sempre una linea di giustizia e di trasparenza. Non esistono cose giuste a prescindere, si può sbagliare anche pensando di fare del bene. Coinvolgete il più possibile i cittadini e fateli sentire padroni e responsabili del loro presente e del loro futuro e spiegando loro che il loro benessere immediato e futuro coincide inevitabilmente col benessere comune. Usate la televisione non come hanno fatto fin’ora per “anestetizzare” la gente solo con stupidissimi programmi d’intrattenimento ma usatela per dare un’informazione vera!

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    Postato da Elia Tropeano
    Purtroppo il governo Berlusconi non ha fatto proprio nulla, soprattutto in campo energetico.
    Pertanto, oggi, ci troviamo ad affrontare gravi crisi ecomomiche, sociali ed energetiche.
    Bisogna far presto, come dice Antonio Di Pietro, a realizzare un nuovo governo e ad attuare il programma che è stato presentato agli elettori.
    Ringraziamo, comunque, Di Pietro per l’impegno nel settore energetico, lo sappiamo che sarà la guida più utile al prossimo governo.
    Un ringraziamento anche alla dott.sa Rossana Di Pilla di Isernia che ha apportato, quì nel Molise, un enorme afflusso di consensi al nostro partito Italia dei Valori. Consensi che hanno contribuito alla vittoria finale di tutto il centrosinistra.

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    ANTONIO , DICCI QUALCOSA CHE POSSA TRANQUILLIZZARE I NOSTRI ANIMI :
    C’E’ TROPPA SICUREZZA DI SE’ IN QUELLO CHE FA PROCLAMI COME UN DUCE:
    ” STIAMO FACENDO ALTRI CONTROLLI PER IL COMPUTO DEI VOTI.
    SPERO NELLA VITTORIA!”
    NON CI STA A CEDERE IL TRONO PER GESTIRE LA M.F.A DELLA QUALE, SULLA QUALE E PER LA QUALE, HA SEMPRE TACIUTO.
    LA CATTURA DI PROVENZANO IN QUESTO MOMENTO DOVEVA SERVIRE PER ESALTARE LA SUA VITTORIA:
    ” Come siamo bravi!
    Abbiamo finalmente, con il MIO GOVERNO, TROVATO E CATTURATO PROVENZANO!”
    “SI CATTURA E SI PRENDE CHI NON SERVE PIU’ ALLA MAFIA”: E PROVENZANO NON SERVIVA PIU’!!
    I CAPI SONO ED ABITANO ALTROVE.
    FATE INTERVENIRE I CASCHI BLU PER CACCIARLOOOOOO!

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    La risposta al problema energetico è l’efficienza, senza bisogno, ad es., di un ritorno al nucleare.
    Si privilegiano grandi tecnologie e grandi opere ma non viene considerata l’opportunità di usare l’energia in modo efficiente.
    L’efficienza energetica è una grande fonte di energia, anzi, la più importante.
    Carbone e petrolio rimarranno, soprattutto nel terzo mondo, una fonte energetica importante.
    Occorre però impiegare tali fonti energetiche in modo accettabile, sviluppando tecniche che minimizzino l’emissione di CO2 e trovando, per tali fonti energetiche, tecniche per estrarlo e immagazzinarlo.
    Occorre inoltre realizzare una strategia energetica con priorità la realizzazione dell’efficienza energetica, per ridurre il fabbisogno assoluto di energia.
    La ricetta è quella del passaggio graduale dai combustibili fossili all’energia rinnovabile, limitando al massimo l’impatto delle emissioni dovute al loro consumo.
    Al di là dell’immagazzinamento del CO2, altre strade consentirebbero, nel frattempo, con un guadagno in termini sociali ed economici, di ridurre il fabbisogno energetico ed i danni ambientali.
    Ad es. la bioedilizia dedica particolare attenzione all’isolamento termico, alla riduzione delle emissioni, alla protezione dalle onde elettromagnetiche e all’utilizzo di materiali non tossici e biodegradabili e/o riciclati e consente un eccezionale riduzione del fabbisogno energetico.
    E’ tempo poi di rendere obbligatoria l’installazione dei pannelli solari.
    Un settore critico è senz’altro quello dei trasporti dove occorre scoraggiare il trasporto merci in città, così come è oggi, rendendolo poco conveniente, ad esempio attraverso il road pricing, la tassa anti-congestione, il ticket per chi entra in città e tassare poi le merci che fanno più chilometri, il cui impatto legato al trasporto incide maggiormente sul traffico e sulla qualità dell’aria, incentivando il trasporto su rotaia, sviluppando però il concetto di alta capacità piuttosto che quello di alta velocità e sfruttando appieno le cosiddette “autostrade del mare” che oggi restano solo sulla carta.
    Il problema è anche che il nostro Paese non investe sulla ricerca, in progetti relativi alla qualità ambientale e al risparmio energetico e si detassano gli investimenti in modo indiscriminato: se si investe e si crea lavoro è giusta una riduzione delle tasse ma se si aumenta anche la redditività energetica, lo sconto deve essere molto maggiore.
    F. Scidone
    Coord. Prov. IDV Genova

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    caro Antonio, il tuo post mi conferma che la scelta di votarti è stata giusta
    continua così!

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    Sono felicissimo di averti votato.

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    Guardate questo…
    http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Downloads&d_op=getit&lid=3337&ext=_big.wmv
    e poi leggete qui:
    http://www.disinformazione.it/aprile_elezioni_private.htm
    Poi mi hanno detto questo (blog vari):
    Le società interessate sono EDS, Telecom Italia ed altre.
    In brevissimo la cosa funziona così:
    - in ciascun seggio si procede allo spogli delle schede per via manuale ed elettronica in parallelo.
    - si verifica che i dati elettronici siano coerenti con lo spoglio manuale
    - alla presenza del presidente di seggio, un tecnico inserisce i dati finali dello spoglio su una chiavetta USB (in chiaro e senza alcuna protezione o certificazione dei dati!!!!! Assurdo!)
    - la chiavetta USB viene portata da un tecnico di una delle aziende coinvolte (senza alcun controllo!!!) ad una centrale di elaborazione dati che trasmetti in forma elettronica i risultati dei seggi al ministero
    - a quel punto i dati sono processati come gli altri provenienti dalle sezioni con scrutinio manuale
    In caso di contestazioni (e solo in questo caso), si può richiedere la verifica della consistenza dei dati tra i verbali cartacei rimasti ai seggi ed i dati utilizzati dal ministero.
    A quanto mi risulta, noi della sinistra non abbiamo chiesto nessun controllo.
    Per cui, i dati relativi alle regioni “in bilico” (che guarda caso sono andate tutte al centrodestra, al contrario di tutti gli exit-poll e delle prime proiezioni) potrebbero essere stati tranquillamente manipolati.
    P.S.: alcuni dettagli interessanti:
    - lo scrutinio elettronico è stato decretato con una legge del 28 gennaio 2006
    - visti i tempi ristretti, non è stata fatta una gara, ma l’appalto è stato assegnato per trattativa privata dalla Presidenza del Consiglio
    - i 15.000 incaricati del trasporto delle chiavette USB con i risultati di seggio sono stati assunti con contratto temporaneo senza alcun controllo o trasparenza (ad es.: potrebbero essere tutti iscritti di Forza Italia)
    - l’amministratore delegato di una delle società che ha gestito il sistema è il figlio del ministro dell’interno Pisanu.
    Io, da parte mia, dando una valutazione tecnica del sistema, ritengo che sia stato appositamente disegnato per manipolare i dati delle regioni in bilico. L’unica alternativa, è che le persone responsabili del progetto siano tutti una massa di assoluti incompetenti (cosa che io non credo)
    a questo punto mi chiedo:
    non si dovranno controllare i verbali cartacei in queste regioni?

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    tanto berlusconi non riconosce la vittoria della sx;
    e punta i piedi;
    è passato dai brogli allo stallo dove la sx deve scendere a paqtti con lui;
    poi in parallelo mada avanti tremaglia che insiste col fatto che all’estero si deve rivotare;
    a molti non sono arrivati le schede e questo è un errore: pero’ perchè non ha risolto il problema prima e ha invece aspettato il risultato;
    tra l’altro chi non ha potuto votare erano tutti di dx
    lascia intendere;
    inoltre ha detto che per il futuro l’unica soluzione è il VOTO ELETTRONICO;
    muble muble muble muble;
    come amano tanto il voto elettronico;
    e già li col caz.o che puoi andare a ricontrollare;

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    Io invece colgo l’occasione per augurare a tutti voi e chi vi è vicino una buona pasqua con la speranza (purtroppo solo speranza visti i toni che tuttora vengono usati) che dopo almeno i toni si attenuino… e si smetta di parlare di lotta… opposizione… vincitori… vinti.. etc.
    Qui non si tratta di vincere un premio o almeno non dovrebbe essere tale… ma di assumersi la responsabilità di governare una nazione che i cittadini hanno seppur con una scarsa differenza di preferenze assegnato al centro sinistra… quindi rimboccatevi le maniche e al lavoro… che questo centrodestra di sconti non sembra volervene fare… ;)

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    Ottimo post ed ottime intenzioni. Come sempre è meglio affidarci a chi le cose le vuol fare piuttosto affidare le nostre scelte verso persone che anche oggi stanno a blaterare di intese, larghe vedute, poltrone, inciuci, ecc ecc
    I problemi non stanno certo ad aspettare noi, le casse dello stato sono vuote e le promesse sono tante. La gente si aspetta fatti dopo tante parole. Il problema dell’approvigionamento energetico è un grosso problema per l’Italia visto che di suo ha ben poco e che quello che Madre Natura offre non lo sa sfruttare. Tutto bello quello che il nostro Tonino dice ma……
    Dove verranno fatte queste centrali ad energia pulita? Le popolazioni saranno d’accordo? O forse bisogna aspettare di vedere la crisi solo quando al negozio mancherà il pane o al distributore mancherà la benzina? Avrei una proposta da fare e speriamo che i ns amici dell?IDV eletti se ne facciano carico. L’Italia è il paese dell’emergenza, lo sappiamo tutti, e per questo sono stati nominati una pletora si commissari straordinari che avrebbero dovuto riportare l’ordinarietà ed invece…… Siamo stati ripresi anche dall’Unione Europea per questo (ma la cosa penso non faccia notizia!!). A casa tutti gli straordinari (risparmieremo anche tanti bei soldini) e gestire l’ordinario come atto dovuto. Vedremo così chi è veramente responsabile e adatto a occupare posti di responsabilità nelle istituzioni (non vorrei fare nomi ma uno permettetemelo: Bassolino in Campania è Commissario straordinario ai rifiuti e che ha fatto x risolvere il problema? Ha mandato i rifiuti in Germania!!! Non è questo un politico!)

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    dietro al voto elettronico ci saranno sempre e solo società molto grosse e quindi è chiaro che i potenti spingano su questo lato;
    tra l’altro non ho capito quale è il vantaggio per il cittadino visto che poi non è piu’ possibile controllare il voto;
    è talmente semplice capire che è solo una inculatura che la faranno di sicuro;
    un po’ come consentiure a chi è plurimiliardario
    con tv giornali etc di fare l’imprenditore e il politico;

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    l’unico voto elettronico che si puo’ fare e quello in cui
    il cittadino possa controllare online la somma riuscendo a individuare tra tutti i voti che si sommano il suo; in questo modo ogni cittadino sa se il suo voto
    è finito nella somma totale e in che modo;
    poi altri accorgimenti etc…
    ma è un lavoro innanzitutto da brevettare e che le aziende italiane potrebbero pure farci i soldi;

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    Chiedo scusa se per il terzo gg consecutivo scrivo le stesse cose (che esulano dal post originario), ma qui i giorni passano e non si vede nulla di nuovo: il CSX, anche se in maniera striminzita, ha vinto le elezioni, ha la maggioranza sia al Senato che alla Camera, non capisco dove stà il problema! Il nostro presidente della Repubblica, per una volta, tiri fuori gli attributi e cerchi la strada più veloce per cacciare il B. da palazzo Chigi perchè ora la misura è colma! Il nano capellone aveva detto in campagna elettorale che anche se avesse vinto per un voto (dico un voto, non 20.000 e rotti) avrebbe governato ed ora che ha perso vuole il governo delle larghe intese! Ma stiamo scherzando? Di Pietro mi sembri uno dei pochi che sembra parlare in modo chiaro ed è per questo che ti ho votato: adesso bisogna fare in fretta, perchè non possiamo aspettare maggio per avere il nuovo governo con questi signori che continuano a fare colpi di mano ( per chi non lo sapesse sono stati immessi in ruolo altri 3000 insegnanti di religione con concorsi farsa e con il benestare dei vescovi: gli insegnanti di religione costano allo stato 350 milioni di euro all’anno! ma questo è un’altro discorso…).
    Di Pietro che ne diresti se facessimo un’altra azione “di forza” tipo inondare di fax (come ai bei tempi…) o e-mail la presidenza della repubblica per chiedere di mandare a casa il più in fretta possibile il B.?
    Confido in te!

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    Caro Senatore;
    Riguardo al costo dell’energia, vista nel senso lato della parola, la spesa è insostenibile per qualsiasi società civile su questa terra. Il motivo che ha fatto lievitare il costo del petrolio, è uno solo:la guerra sciagurata e immotivata all’Iraq, voluta sostanzialmente da una sola persona.Bush. Ora, sperando che non si commetta lo stesso errore con l’Iran, occorre trovare il modo di come sfruttare tutto ciò che la natura ci può dare, senza inquinare di più l’ambiente in cui viviamo. Caro Senatore, se dalla terra per secoli è venuto il sostentamento per miliardi di persone, visto che negli ultimi vent’anni si è fatto in modo di abbandonare le campagne, con questa incombenza energetica che si presenta di sfruttare la terra per fabbricare biocarburanti, è arrivato il momento di incentivare il ritorno alla campagna, per tanti giovani, illusi che l’industria potesse dare loro un futuro tranquillo. Quindi caro Senatore, vada avanti, se è possibile insieme ai Verdi, su questo progetto che, secondo me ma secondo anche l’opinione di tanti altri, è l’unica via d’uscita da questo tunnel senza ritorno, in cui il profitto di pochi, ci ha portato in questi ultimi anni.

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    Sono assolutamente d’accordo nell’identificare nel problema energetico un problema prioritario. E sono assolutamente d’accordo nelle fonti alternative come il fotovoltaico accoppiato con gli scambiatori geotermici (vedi Svizzera, Germania ecc). Credo che per il riscaldamento-condizionamento sia una soluzione irrinunciabile ed estremamente pratica ed economica (che fine fara’ il conto-energia ? Sarà potenziato?). Ma sono anche del parere che bisogna abbandonare i pregiudizi verso il nucleare (vedi James Lovelock , ideatore di Gaia ed ambientalista). L’unico vero problema del nucleare sono le scorie. Ebbene i nuovi reattori veloci possono bruciare quasi il 95% delle scorie utilizzando l’uranio in modo quasi completo. Una serie di rettori moderni ed uguali ci potrebbe dare l’indipendenza energetica anche in tempi brevi. (in Corea costruiscono una centrale in 2 anni)

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    27 milioni di euro per migliorare la viabilità tra Roma e Fiumicino
    (fonte Sito della Regione Lazio: http://www.regione.lazio.it/web/sala_stampa/news_dettaglio.php?id=675)
    E se ne vantano pure, da Roma a Fiumicino c’è già l’autostrada quando per andare a sud di Roma c’è solo la pontina stratrafficata sempre con buche ed incidenti a non finire, con i vari paesini con le strade piene di buche, vedi la strada dei Castelli da Pomezia a Santa Palomba. Come dicevo in un prededente intervento, i politici anche locali, non hanno alcuna idea dei problemi della gente, pensano a sparare grosse cifre per grandi opere, qui Marrazzo e Veltroni fanno9 a gara con Berlusconi, con 27 milioni di euro sapete quante strade s’aggiustano. Questa è la sinistra ragazzi. Meglio emigrare.

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    Di seguito una mia mail a Marrazzo presidente della regione Lazio
    Buongiorno Dott. Marrazzo,
    mi scusi ma io avrei preferito che qualche migliaio di euro fosse speso per quelle parti della regione Lazio dove non ci sono autostrade ma solo strade stratrafficate piene di buche, vedi la Pontina od il tratto che va da Pomezia a Santa Palomba. Qui a Pomezia, ove risiedo, abbiamo problemi seri che nessuno risolve, immondizia a non finire, strade piene di buche, parco del Sughereto a rischio grazie ad un commissario che non fa nulla se non proseguire il piano del sindaco che ha sostituito ovvero cementificare il verde. 27 milioni di euro, qui forse con 27 mila euro si sarebbe fatto qualcosa di più utile. La prego non faccia anche Lei come Berlusconi, cifre enormi per opere faraoniche assolutamente inutili per i problemi uotidiani della gente. La Pontina e la situazione della provincia a sud di Roma è da terzo mondo. Ci aiuti.
    Grazie e buona Pasqua da chi la Pasqua la passerà tra l’immondizia.
    Cordiali saluti.
    Andrea Bellini
    Pomezia (RM)

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    sistema politico non attuale ai tempi moderni:
    veloci e dell’era della conoscenza;
    serve una tv libera
    dove i giornalisti possano fare il loro lavoro non essendo a libro paga di chi fa leggi e si candida;
    energia nucleare:
    in corea centrlai nucleari in 2 anni mah!
    l’Itali ora deve puntare alle enerfie rinnovabil perchè puo’ creare molto lavoro;
    allo stesso tempo creare centri di ricerca sulla
    fusione nucleare (nucleare pulito) perchè tanto il futuro e’ quello;
    se come sono convinto che l’america già c’è arrivata il futuro è veramente vicino;
    sulle centrali nucleari classiche comunque
    prima di 15 anni non le fai e tra 15 anni hai centrali con tecnologie obsoleta;
    la germania, l’inghilterra mi sembra hanno deciso
    di chiduere in 20 anni tutte le centrlai che hanno;
    si deve potenziare al max le rinnovabili
    e portare avanti la ricerca nucleare
    a limite sia clsssica che a fusione;
    tra 8 anni si puo’ decidere molto meglio a che punto è la fusione e se spingere li oppure
    se ancora lontano i tempi, puntare al nucleare classico che tra 8 anni sarà molto meglio di quello
    attuale con tempi anche ridotti;

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    per diren una semplice:
    la fiat in brasile fa auto che va ad alcool da barbbaietole o similari;
    bene in Italia tali motori non circolano e vogliono chiudere i zuccherifici;
    licenziando persone;
    già solo questo ci farebbe risparmiare tanti di quei soldi e creerebbe molta occupazione;

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    Egregio Presidente,
    sono perfettamente d’accordo con Lei per quanto riguarda una politica energetica alternativa al petrolio. Però le fonti alternative stentano a “decollare” (forse perchè, sotto, sotto, ci mangiano un po’ tutti sul petrolio???).
    Le domando: perchè nell’immediato/breve termine non si comincia ad utilizzare energia ricavata dal vegetale??? Per esempio: perchè NON si fa un piano di produzione/utilizzo del Bio-Diesel (utilizzabile, da subito, da almeno il 70% del parco veicoli attualmente circolante), che viene estratto dai semi di mais, girasole, soia, ecc. e che inquina meno della metà del gasolio minerale??? Perchè al posto della “famigerata” benzina verde, altamente inquinante, NON si fa un piano di produzione/utilizzo del Bio-Etanolo, che viene estratto dalle barbabietole da zucchero: la FIAT produce in Brasile, dal 1973, macchine alimentate con tale carburante che inquina il 10% appena della benzina verde!
    L’utilizzo del Bio-diesel e del Bio-Etanolo, oltre a ridurre DRASTICAMENTE l’inquinamento, porterebbe benefici non indifferenti alla nostra già malridotta agricoltura: i nostri agricoltori potrebbero riqualificare le loro produzioni coltivando rilevanti quantità dei prodotti sopra menzionati , che sarebbero CERTAMENTE utilizzati per la produzione di detti carburanti, con notevoli benefici per se stessi e per il Paese intero, che potrebbe diminuire così, di molto, l’importazione di petrolio!!!
    Cordiali saluti.
    Federico MORELLI – Consigliere Comunale IDV

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    Vorrei sapere se è mai stata fatta fatta qualche stima, allo stato attuale delle tecnologie disponibili, anche le più costose che pure appaiono convenienti dato l’alto costo del petrolio, sul tempo richiesto per ammortizzare i sistemi per la produzione di energie rinnovabili vecchie e nuove. Per produrre tali sistemi serve tanta energia e una volta messi in opera, la loro efficienza, oggi, non appare incoraggiante. Forse, l’idrogeno… Certo, bisognerà continuare a impegnarsi nella ricerca. Temo però che dal nucleare ancora non si possa scappare. Se non vogliamo essere solo sognatori.

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    Per Koddams:
    non ho nessun problema a risponderti, anche se sinceramente a me sembra che tu non abbia capito molto di quello che è successo negli ultimi 5 anni. Vorrei farti una domanda: mi dici quante leggi hanno fatto il nano capellone (mi piace troppo come definizione!) e la sua banda di signorsì che si possano definire “necessarie” per il paese? se togliamo la legge sul fumo (di un ministro poi cacciato via) e quella sulla patente a punti, copiata da non so quanto altri paesi in cui qs modo di gestire le infrazioni è in vigore da decenni (sono stato in israele nel 1986 ed era in vigore da oltre 5 anni!!!) per il resto solo leggi a favore di qs o di quello, ma non dell’intera comunità (non parlarmi della legge Moratti perchè sennò mi arrabbio…). Quindi non vedo perchè, anche con una maggioranza striminzita al senato, non si possano fare leggi “necessarie per il paese”: l’unica difficoltà è quella dell’unitarietà del CSX e su qs sono d’accordo con tutti quelli che hanno dubbi in materia (andate a leggervi gli scritti di Gramsci e vi renderete conto di come alla Sx “piaccia” farsi del male…).
    Io sono del parere che uno scudetto si può vincere con uno o 20 punti di distacco, ma quello che resta è che l’anno successivo chi arriva davanti si fregia del titolo e solo lui!!!
    Ma veramente si può ancora credere che il B. pensi agli italiani? Ma come si fa ad essere così ingenui? Ma gli italiani, si sa, sono un popolo di coglioni (almeno la metà!!!!).
    La mia speranza è che il governo che Prodi metterà in campo e i partiti che lo sorreggeranno avranno la forza, il coraggio e la buona volontà per pensare al paese e non ….alle poltrone!!! Il CDX ho mostrato in questi anni che ciò non appartiene al loro DNA (anche il celodurista ha piazzato figli e nipoti a Bruxelles con stipendi da favola, altro che favole!)
    Buona pasqua a tutti.

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    Sembrerebbe OTTIMALE la proposta
    del sig. Federico Morelli di cercare di utilizzare
    il BIO ETANOLO
    ricavandolo dalle colture di barbabietole da zucchero che stanno per essere
    DISMESSE nel pavesotto.
    L’idea merita di essere trattata.
    Saluti angelo Galli
    il post di Morelli è delle h. 12,53

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    Ill. Presidente Azelio Ciampi , le scrive una mamma di 46 anni di nome Angela , le avevo già scritto trammite email ma non sapendo se aveva ricevuto la mia email ora le scrivo quì , sono una cittadina dove i miei genitori mi hanno isegnato che un Capo di Stato è il padre di tutti i cittadini di quello Stato , ora essendo cittadina Italiana mi rivolgo a lei come capo di Stato Italiano e come padre anzi 2 volte padre per mè visto che io il mio vero padre è Stella da 12 anni , che prenda il suo ruolo di Capo di Stato e faccia governare a chi spetta governare , perchè in questo modo non mi sento rappresentata da nessun governo e siccome come cittadina vorrei capire a chi spetta governare prenda nel più presto possibile la decisione e dia la possibilità di governare chi ha vinto , poi se ci saranno contestazioni da fare le si faranno mentre chi ha vinto e governa in tal modo che noi Italiani contiamo qualcosa almeno di dare il nostro voto e mettere il nostro cuore in mano a chi secondo il nostro parere abbiamo deciso di volerlo dare , ora mettere a votazione i voti degli Italiani all’estero mi sembra veramente ridicolo anche perchè allora si dovrebbe rifare anche il referendum dove gli Italiani all’estero non hanno potuto votare , confido in lei come un vero padre di tutti noi Italiani che al più presto possibile faccia a noi tutti suoi figli chiarezza in merito .Distinti saluti da una sua figlia Imbriaco Angela ….Le invio un celo di sorrisi che entrino nella sua famiglia e che portino serenità e felicità nella sua casa e nelle case di tutto il mondo augurandole una felice Pasqua :-D

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    Finalmente qualcuno che parla di energia nel modo adeguato! Di Pietro non fare l’errore di considerare rinnovabile gli inceneritori, come fanno gli altri, e dall’articolo sembra che lei ne sia a conoscenza perchè non ne ha fatto appello..
    Come proposte le sue sono ottime, faccia di tutto per metterle in atto ! Siamo con lei !

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    Andate sul sito http://www.fantagoverno/kataweb
    potete scegliere i rappresentanti del NUOVO GOVERNO:
    * ANTONIO DI PIETRO alla GIUSTIZIA
    E’ PIU’ GRADITO DI PISAPIA ( con tutto il rispetto per il Professore!)

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    Estratto Articolo
    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/Notizie/Politiche2006/articoli/04_Aprile/14/cianca.shtml
    Dopo il voto
    «Il premier fermi la strategia della tensione»
    D’Alema: no alla grande coalizione. Se lo scontro paralizza le istituzioni si tornerà a votare. Apertura sul Quirinale
    Non ci sono le due Italie?
    «Ce ne sono molte di più. La divisione attraversa i campi sociali e investe la sensibilità civile e culturale. Quanti milioni di elettori non leggono i giornali? Tra questi mondi c’è una forte differenza. Penso ad una similitudine con gli Stati Uniti dove si aveva la percezione che i democratici fossero i vincitori assoluti. Poi è venuta fuori un’America profonda che invece ha votato Bush. In Italia Berlusconi ha saputo evocare questa paura della sinistra agitando un pericolo per i ceti medi e per i valori tradizionali. È stato un grande combattente, bisogna dargli atto. Noi abbiamo sottovalutato questa offensiva e non ci siamo impegnati abbastanza per contrastarla. Sulla questione fiscale siamo apparsi incerti, abbiamo alimentato i dubbi. Ci volevano maggiore tempestività e chiarezza. Ora il governo deve lanciare dei segnali di rassicurazione. Le paure sono largamente immotivate. Non intendiamo né scardinare la famiglia né aumentare le tasse né scontrarci con la Chiesa».
    ************************
    D’Alema Vai in pensione…..per il bene dell’Italia fai solo lo scrittore.
    SE TORNIAMO A VOTARE PERDIAMO LE ELEZIONI….
    D’ALEMA BELLACHIOMA TIENE UNA VALANGA DI SOLDI LUI SAI QUANTE CAMPAGNE ELETTORALI SI PUO’ PERMETTERE?
    NOI NON TENIAMO UN EURO…E POI NON E’ CORRETTO SPENDERE I SOLDI DEI CITTADINI COSI!
    Te lo dico io cosa dovete fare….Fate le persone serie siete pagati per stare in parlamento o in Senato STATECI…chi non fa il suo dovere di eletto non deve essere più ricandidato….
    Lo so è dura a sinistra Fassino a blindato anche la candidatura della sua signora…MA ALLORA?
    ernesto scontento

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    Caro Antonio,
    Mi rivolgo a te come a uno zio;)
    Rivedere il piano energetico è una priorità essenziale.
    Confesso di essere rimasto un po’ deluso dalla mancata citazione degli oli biologici e del bio etanolo nella lista delle fonti su cui puntare…
    Attualmente non so quale sia il costo di queste fonti sul mercato, ma dato il rapidissimo aumento del costo del petrolio forse è il caso di riflettere presto sulla conversione che potrebbe risultare inevitabile in futuro.
    attualmente il costo del petrolio viene deciso non dal mercato ma da un cartello, che controlando la grandissima parte del petrolio mondiale è in grado di imporre il prezzo più conveniente[per il produttore], un prezzo ingiustificatamente alto.
    La scelta dei combustibili di origine vegetale sarebbe di fatto affidata al mercato agricolo mondiale, uno dei pochi mercati di concorrenza perfetta effettivamente realizzato.
    Il prezzo di questi combustibili è destinato a scendere drasticamente con l’aumento della loro domanda.
    inoltre la scelta dei combustibili vegetali sposterebbe il “baricentro” del settore energetico allontanandolo dai paesi OPEC.
    Moltissimi paesi in via di sviluppo potrebbero puntare alla produzione di bio-combustibili che potrebbe trainare un migliore sviluppo per questi paesi.
    Ancora, i combustibili biologici sono enormemente meno inquinanti.
    i combustibili biologici sono ad emissione CO2 zero. la combustione rilascia solo la quantità di biossido di carbonio che il vegetale ha assorbito durante la sua coltivazione…
    La scelta dei combustibili vegetali sarebbe la migliore politica contro l’effetto serra.
    spero che Italia dei Valori compia una ricerca approfondita in questi settori e valuti attentamente la possibilità di inserire i bio-carburanti come una parte rilevante del nostro piano energetico.
    spero anche di leggere su questo blog un altro post sulla politica energetica che non tralasci questa possibilità.
    Arrivederci
    Spillo

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    Purtroppo con la politica dei no; con i verdi che propongono stupidate incredibili sulla produzione di energia e nessuno che glielo sbatta pubblicamente in faccia; con la spudorata sfacciataggine di politicanti che, intascando minimo 230.000 euro l’anno, pensano solo di estorcere ulteriore denaro a chi produce; di certo ci sarà solamente un sicuro ed ulteriore declino dell’Italia.

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    Caro Antonio, hai ragione a cominciare a parlare delle opere da realizzare, ma prima di tutto bisogna mandare lo psiconano-giullare all’opposizione dietro la lavagna. Poi, seconda cosa, dovete effettuare il ricontrollo delle schede.
    Ci sono quasi SICURAMENTE dei BROGLI elettorali, ma fatti dalla Cdl che stava al governo:
    a tal proposito suggerisco di RIFARE lo spoglio col sistema TRADIZIONALE delle schede scrutinate nelle 4 REGIONI a SPOGLIO ELETTRONICO, e, con un termine non molto elegante ma efficace, SMERDARE quei farabutti della cdl.

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    Assolutamente d’accordo.
    Suggerisco di investire nella nuova industria del fotovoltaico. E’ con le industrie nuove e tecnologicamente avanzate che l’Italia può riguadagnare il terreno perso!
    Il mercato del fotovoltaico è immenso. Basta guardare a tutta l’area del Mediterraneo. Inoltre un’industria italiana del fotovoltaico renderebbe sicuramente più veloce la diffusione di queste fonti di energia rinnovabile.
    Smettiamola di finanziare la Fiat! Dobbiamo pensare ad industrie nuove.
    Sovvenzionerei la Fiat solo se fosse disposta a produrre una nuova generazione di automobili. Parlo di automobili all’idorgeno, o anche solo di automobili capaci di funzionare con combustibili di origine vegetale.

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    LA DOMANDA DELLE CENTO PISTOLE
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    Dopo l’abbuffata di dati elettorali, le immancabili grida ai brogli e le inevitabili gazzarre da stadio fra vincitori e sconfitti, viene il momento di riflettere – come si suol dire – “a bocce ferme”. Anzitutto, la sconfitta – seppur di misura – è la sconfitta di Berlusconi e della sua prassi di governo che era copiata fedelmente dal piano della P2 di Licio Gelli. Dopo appena quarantotto ore dalla chiusura dei seggi, Romano Prodi annuncia che i primi interventi del suo governo saranno varare una legge sul conflitto d’interesse ed una sull’antitrust, ossia sulla concentrazione delle testate televisive: il titolo Mediaset perde immediatamente il 2% in Borsa. Due leggi contro Berlusconi? Apparentemente sì, ma fra le righe c’è la scappatoia, la via d’uscita concessa al Cavaliere. In campagna elettorale, Prodi ebbe a dire che “Mediaset è una risorsa per il Paese”, il che farebbe pensare ad una sorta di “assicurazione” lanciata prima del voto, ossia l’intenzione di non vendicarsi su Berlusconi coinvolgendo il suo impero economico…… CONTINUA SU:
    http://svolte-epocali.blogspot.com/
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    Baffettino d’alema insieme al rinseccolito fassino gia cominciano a delirare, chiedono insenstentemente che il nano riconosca la vittoria, MA CHI SE NE FREGAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA SE LA RICONOSCE O MENO. da grandi politici che sono cominciano di nuovo a tessere inciuci, ripeto la mia modestissima opinione, in un paese normale al massimo potrebbero amministrare un condominio, e se non faranno le leggi sul sistema radiotelevisivo e quella sul conflitto degli interessi, alle prossime elezioni avranno una tranvata di quelle brutte, la gente è stanca di questi politicanti che durante la campagna elettorale piagnucolavano perche il berlusca usasse le sue reti come organi di partito e quando sono al potere non fanno nulla per evitarlo. Caro Di Pietro si dia massimo un anno per fare approvare queste leggi, poi se loro non le vogliono fare esca dal governo e faccia andare a casa queste persone, gli italiani capiranno con chi hanno a che fare.

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    MA PERCHE’ D’ALEMA NON SI TOGLIE DALLE SCATOLE?
    E’ PRODI CHE DEVE PARLARE A NOME DELLA COALIZIONE, NON BAFFETTO, CHE HA GIA’ COMBINATO CASINI A NON FINIRE…
    ANTONIO FATTI SENTIRE!

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    E’ ALLUCINANTE CHE UN ECONOMIA DEBBA DIPENDERE ESCLUSIVAMENTE DAL PREZZO DEL PETROLIO. E’ MAI POSSIBILE CHE NELL’EPOCA DELLA TECNOLOGIA E DEL PROGRESSO ANCORA NON SI SIA REALIZZATO UNA ALTERNATIVA AL PETROLIO? MA A CHE SERVONO TUTTI QUESTI SCIENZIATI CHE IL MONDO INTERO ESPRIME? COSA FANNO COSTORO PER MIGLIORARE O PER SUPERARE QUESTA SITUAZIONE? SONO PERCASO MANIPOLATI DAL POTERE ECONOMICO, DAI PETROLIERI IN PRIMIS, CHE FRENANO LA RICERCA DI UN ALTERNATIVA AL PETROLIO? ED IL NUCLEARE, COSI’ TANTO RINNEGATO A QUESTO PUNTO NON AVREBBE FATTO LA DIFFERENZA TRA UN’ECONOMIA BASATA SU DI ESSO O TRA UNA DIPENDENTE DAL PETROLIO? ANCORA MI DOMANDO, MA LE UNIVERSITA’ CHE FANNO A TALE PROPOSITO, PREPARANO I RAGAZZI, ATTRAVERSO SPECIFICI CORSI, ALLA SCOPERTA E ALLA REALIZZAZIONE DI RITROVATI PER SUPERARE LE FONTI ENERGETICHE ATTUALI? HO TANTE ALTRE DOMANDE DA PORVI, MA FORSE SERVE A POCO FARLE, IL PROBLEMA CREDO STA NELLA VOLONTA’ POLITICA CHE CHIARAMENTE FA PER PRIMA GLI INTERESSI DEL POTERE ECONOMICO. E ALLORA SE NON SI RIESCE A SUPERARE QUESTO OSTACOLO SARA’ SEMPRE PIU DIFFICILE ANDARE AVANTI VERSO UN ENERGIA PULITA ED ECONOMICA A FAVORE DEI CITTADINI SEMPRE PIù BISTRATTATI DA COSTI ALTISSIMI. RICORDO AI BLOGGER LA NOTIZIA DEGLI ENORMI UTILI CHE STANNO FACENDO I NOSTRI INDUSTRIALI, AUMENTANDO TUTTAVIA I COSTI DELL’ENERGIA. QUINDI CARO ANTONIO, ADESSO CHE SEI, E SIAMO, IN UNA POSIZIONE PREDOMINANTE, PENSO CHE SIA ARRIVATO IL MOMENTO DI FARE QUALCOSA PER SCARDIANRE L’ATTUALE SISTEMA E PASSARE AD UNO CHE SODDISFI TUTTI I CITTADINI.
    BUON LAVORO E TIENI ALTA LA GURADIA

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    Le fonti energetiche non devono essere inquinanti.
    Nel 2005 sono stati registrati 175.000 casi di cancro al polmone negli Stati Uniti, ma, tra i mesi di gennaio e di febbraio, sono stati già diagnosticati 172.000 casi. Che cosa può aver causato questo sconvolgente incremento?
    Ovviamente il tabagismo non c’entra quasi nulla con un così spaventoso aumento, mentre le radiazioni correlate all’uso di armi all’uranio impoverito nei vari teatri di guerra, (Bosnia, Afghanistan, Iraq), sono quasi certamente all’origine di tale gravissima emergenza sanitaria. Del resto il rapporto britannico Aldermastone, datato 19 febbraio 2006, ha rilevato la presenza di polveri radioattive in Europa.
    Il governo degli Stati Uniti non ha rilasciato alcuna informazione circa i livelli di radioattività registrati in Europa né diffonde notizie a proposito del genocidio ai danni delle popolazioni civili perpetrato con armi convenzionali e di altro tipo, con agenti patogeni distribuiti tramite le sci e chi mi che. Il tutto risponde ad una precisa azione di drastico controllo della popolazione mondiale: si tratta di un progetto deciso ed attuato dalla Commissione trilaterale, dal 33esimo grado della Massoneria, dal Club di Roma, dal gruppo Bilderberg (Prodi ne è un esponente), dagli “Illuminati”, dal Consiglio per le relazioni estere.
    È dimostrato che respirare particelle di uranio cagiona tumori polmonari: è il caso dei minatori che spesso sono affetti da tale patologia, laddove il fumo, pur dannoso, non è così micidiale per l’apparato respiratorio. Medici bosniaci hanno dovuto constatare una diffusione allarmante di tumori maligni tra la popolazione né purtroppo sono disponibili terapie efficaci.
    Un altro aspetto inquietante è che non esistono sistemi di protezione, quali maschere e tute, che possano difendere dalle radiazioni. Non è poi da escludere che alcune armi biologiche siano potenziate con sostanze radioattive. I pianificatori del Nuovo ordine mondiale sono noncuranti di tutto ciò, poiché evidentemente possiedono dei metodi per prevenire l’insorgenza di molte malattie: del resto David Rockfeller, Zignev Brezinsky, Henry Kissinger sembrano non essere mai stati colpiti da affezioni legate, ad esempio, alla terza età. Invece, recentemente, la moglie di Christopher Reeves, Dana, una non fumatrice che conduceva uno stile di vita salutare, è morta di cancro al polmone all’età di 44 anni.
    Dottor David Hiwenstone

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    >Beh x fortuna noi nn parliamo d nucleare.
    >Ma siamo veramente l’unico paese europeo >senza un piano energetico ben definito?
    >Postato da: Francesco Burgisano | 14.04.06 >19:15
    Certo. Inoltre l’ultimo governo ha letteralmente affossato la ricerca scientifica. Come si fa ad essere competivi con la ricerca in stato comatoso? Piano energetico e ricerca sono, a mio avviso, due questioni strettamente correlate. D’altronde la nostra e’ una repubblica delle banane. I problemi URGENTI sono sempre stati messi in secondo piano… speriamo in meglio.

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    Va bene la ricerca delle fonti alternative tuttavia il prezzo del petrolio dovrebbe fare riflettere sulla possibilità di fare promesse quando,poi, ci sono problemi al di sopra di tutte le buone volontà che non ne permettono l’attuazione .
    L’importante è un Governo ,con un Parlamento che lo sostiene – anche se al limite -, con “personaggi ” con minor conflitto d’interessi e processi in corso .
    Insomma più che grandi promesse o aspettative che ,poi,potrebbero deludere E’ AVERE PERSONE NELLE QUALI SI RIPONE LA MAGGIORE FIDUCIA POSSIBILE E QUESTI PER ME E’ PRODI ,come ho già detto in altra occasione, al pari di DI PIETRO anche se è per questi che ho sempre votato , ANCHE ALLE PRIMARIE .

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    D’accordo con sig. BIAGIO SANI.
    suo post ore 15.19
    Egr. Dott. Di Pietro quantifichi un tempo in cui il governo debba riformare il sistema radiotelevisivo.
    Se alla scadenza non è successo niente, tolga la fiducia al governo.
    Saluti angelo Galli

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    La penso esattamente come Lei On. Di Pietro,
    sulle fonti energetiche alternative, compreso l’idrogeno; perciò perchè il nostro paese non affondi definitivamente, occorre impegnarsi da subito per lavorare in tale direzione.
    E’ ORA DI AGIRE CONCRETAMENTE.
    GRAZIE PER QUELLO CHE FARA’.
    Cordiali Saluti.
    P.S. In risposta alla lettera del Sig. Biagio Siani,
    voglio dire che mi associo pienamente.AVANTI IDV.

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    Un paese serio deve avere un programma energetico a lungo termine,
    tanto per capirci la Germania sa esattamente con che tipo di energia alimenterà la sua economia e i suoi cittadini da adesso ai prossimi 50 anni.
    Per esempio in Germania sanno che oggi l’energia è così percentualemnte distribuita : 50%Petrolio 20%Gas 15%Carbone 8%Idroelettrica 5%Biocarburanti 2%Eolica.
    Tra 10 anni sanno che le loro fonti di energia saranno: 30% Petrolio 20%Nucleare 15%Gas 15%Carbone 10%Biocarburanti 5%Eolica 5%Idrogeno.
    E così via fino al 2050!
    In Italia ho visto cose bestiali, solo per farvi un’esempio la centrale termica di la Spezia è stata trasformata pochi anni fa da carbone a gas con costi elevatissimi di centinaia di miglioni di euro, oggi si parla di ritrasformarla magari di nuovo a carbone (e si, si sono resi conto che il carbone è l’unica riserva disponibile nei prossimi 150 anni, ma questo qualsiasi Ingegnere cretino già lo sapeva anche 15 anni fa, molto prima di iniziare i lavori ) Si esisteva un problema d’ inquinamento ma si sa che esistono dei filtri che farebbero uscire dalle ciminiere l’aria come quella di Courmayeur, si è preferito invece spendere di più perchè ad alcune persone conveniva così.
    Ma speriamo bene!

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    @ Maria Rosa | 15.04.06 13:45
    Maria ma ci mancherebbe altro che Di Pietro non fosse referibile a Pisapia!
    senti Marcolino Travaglio:
    “Alcuni esponenti dell’Unione l’hanno già dichiarato: non tutte le leggi vergogna vanno abrogate, almeno non integralmente. L’on. avv. Giuliano Pisapia di Rifondazione e il sen. avv. Guido Calvi dei Ds, che nella stesura del programma hanno avuto una parte importante (e si vede), non fanno che ripetere che l’ordinamento giudiziario firmato dal cosiddetto ministro Castelli contiene “parti positive” che vanno conservate. Un ottimo motivo, fatta salva la sua buona fede, per augurarsi che Pisapia e Calvi (fra l’altro, quest’ultimo è il difensore di Ricucci e di Geronzi) non diventino, come si vocifera, ministro e sottosegretario della Giustizia. Di più: sarebbe una gran cosa se la Giustizia venisse sottratta alla lobby delle Camere penali, che ha già fatto abbastanza danni.”

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    preferibile… ;)

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    sul blog ci sono idee valide;
    di pietro è uno dei pochi (l’unico?) che si è messo ad ascoltare i cittadini;
    sa che piu’ cervelli pensanti sono meglio di uno;
    l’Italia deve crescere con il contributo dei cittadini;
    superata questa fase ancora pericolosa
    credo che se nasce una coscienza e una buona organizzzione si puo’ obbligare il parlamento a discutere anche delle proposte dei cittadini;
    deve nascere in italia un modo veloce di raccogliere firme per proporre velocemente idee ai
    politici e non lasciarli a caz.eggiare per 5 anni;
    voglio vedere se poi inizuiano ad ascoltare o no;
    deve cambiare il sistema;
    serve un parlamento parallelo fatto da ricercatori, assoc. consumatori, etc… ; proporre idee, raccolgiere firme e poi si va dal parlamento ufficiale e gli si dice la gente vuole questo…
    quindi le menti migliori al servizio di tutti;
    basta con dx , sx etccc
    servono persone pensanti non ai propri interessi

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    Questioni veramente importanti. Non so se questo governo ce la farà ad affrontarle bene.
    Il centro sinistra in questa situazione parlamentare si portrebbe fare veramente male e deludere tanti, troppi.
    All’indomani del voto ho pensato, detto e scritto, ciò che poi ho ritrovato nei commenti di alcuni politologi in settimana, su quali dovrebbero essere i passaggi da fare:
    - rielezione di ciampi
    - provvedimenti economico finanziari
    - modifica legge elettorale
    - scioglimento del Senato e nuove elezioni
    - dimissioni di Ciampi
    Aggiungerei in ultimo, per decidere bene in questa strana situazione, una verifica da parte della maggioranza delle condizioni fisiche dei senatori eletti. ed in particolare se al momento siano note situazioni che possano inficiare la costante presenza in aula e nelle commissioni
    Infine:
    Sto approntando una pagina web sui temi energetici. Saranno graditi documenti ed opinioni
    http://www.giannipera.it

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    @ EMMANUELE CONGIU
    Mi fa piacere sapere alcuni retroscena su certe personalità che ruotano intorno alla POLITICA .
    CERCAVO SOLO IL VOSTRO SOSTEGNO PER SCEGLIERE IL NOSTRO PULITO
    ON. ANTONIO DI PIETRO
    GRAZIE PER LE PREZIOSE INFORMAZIONI!!!!

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    Cari amici , questa gente stanno facendo le Prove Generali del “Colpo di Stato”,
    prepariamoci al peggio, Hanno anche l’-esercito dei mafiosi e tutto ciò che serve,
    D’Alema compreso…!

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    anche io che sono “Dipietrissima” a volte non sono pubblicata… penso siano problemi di server.
    COMUNQUE
    BUONA PASQUA A TUTTI

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    Caro Tonino,
    ricordaTi di far mettere mano al compenso che viene pagato ai nostri rappresentanti al parlamento UE per adeguarlo a quello degli altri Paesi, è semplicemente vergognoso e moralmente insostenibile quanto percepiscono, potrebbe essere un buon inizio di gestione Prodi. Fatti sotto, cordialità Luigi Solarino

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    ho preparato questa pagina sui problemi energetici
    http://www.giannipera.it/Duocumenti_Energia.htm

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    Ho già risposto al Blog odierno, adesso visto che domani e Pasqua voglio confessarmi, si voglio confessarVi che quando Ciampi ha firmato la nuova legge elettorale io l’ho stramaledetto e ho pensato questo se rincoglionito.
    Oggi devo ammettere che il vecchietto è stato lungimirante e diabolico, devo anche ricordarlo perchè solo grazie a lui sono riuscito a resistere in questi 5 interminabili anni. GRAZIE CIAMPI

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    Caro Di Pietro
    vorrei intervenire sulla ventennale illusione del possibile utilizzo dell’energia solare che i vari gruppi dei verdi, ecologisti, GreenPeace ecc. ci hanno propinato dopo l’incidente di Chernobyl.
    Innanzi tutto dobbiamo considerare che le fonti PRIMARIE di energia sono solo due: il sole e il nucleare. Infatti tutte le altri fonti (come petrolio, eolico, biomasse ecc. ecc.) sono in realta’ fonti secondarie che sfruttano l’energia solare immagazzinata con meccanismi diversi e in alcuni casi, come il petrolio, con processi durati milioni di anni. E qui viene subito da considerare che la nostra generazione sta sperperando un bene che la natura ha impiegato tempi enormi per accumulare.
    Passiamo ora a fare una valutazione di quale possa essere l’effettivo utilizzo dell’energia solare per un paese industrializzato come l’Italia.
    Prendiamo come base di partenza l’irragiamento solare primario che e’ dell’ordine di 1 kW/mq (cioe’ l’energia che arriva su una superficie di 1 metro per 1 metro sarebbe sufficiente a scaldare un ferro da stiro se fosse utilizzabile al 100%).
    Pero’ se vogliamo produrre energia elettrica dobbiamo considerare alcuni fattori di efficienza:
    0.5 Notte/Giorno (solo durante il giorno e’ disponibile)
    0.7 Media giornaliera (mattina e sera si ha minor disponibilita’ di luce)
    0.7 latitudine (consideriamo l’Italia a circa 45 gradi Nord)
    0.5 meteorologia (media annua di giornate piovose o cielo coperto)
    0.9 duty-cycle (tempo effettivo di funzionamento dovuto a manutenzione)
    0.05 efficienza di conversione (dipende molto da tipo di impianto ma una efficienza del 5% come qui considerata e’ veramente molto ottimistica)
    Applicando tutti questi fattori al kW/mq di irragiamento primario otteniamo:
    1000*0.5*0.7*0.7*0.5*0.9*0.05 = 5.5 W/mq
    Come termine di confronto possiamo valutare la superficie necessaria per fornire una potenza equivalente ad una centrale elettrica di 1000 MW (una citta come Roma necessita della produzione di almeno 3 di tali centrali elettriche), cioe’
    1000/5.5=200 Kmq (cioe’ una superficie di 15*15 Km) a cui e’ necessario aggiungere le necessarie infrastrutture come strade, depositi ecc. ecc.
    Mi sembra evidente dalle cosiderazioni precedenti che, con l’attuale tecnologia, l’utilizzo del solare sia solo una ILLUSIONE se considerata come fonte principale.
    — continua prossima mail —–

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    — dalla mail precedente —–
    Quindi se vogliamo affrancarci da una dipendenza dal petrolio, e’ urgente incominciare a ripensare al nucleare come piano di attuazione di una politica energetica nazionale.
    Ovviamente il nucleare non risolve tutti i problemi ma sicuramente diversifica le fonti di approviggionamento e, soprattutto, con la necessaria fase di ricerca e sviluppo, ci rendera’ scientificamente pronti quando la fusione nucleare diverra’ disponibile su scala industriale.
    Daniele De Pedis
    P.S.
    Spero che le considerazioni precedenti rispondano alla domanda che si fa il sig. Antonio Scherillo con la sua mail delle ore 15:32 : “MA A CHE SERVONO TUTTI QUESTI SCIENZIATI CHE IL MONDO INTERO ESPRIME? COSA FANNO COSTORO PER MIGLIORARE O PER SUPERARE QUESTA SITUAZIONE?”

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    Carissimo dott. Di Pietro,prima di tutto Buona Pasqua a Lei e famiglia;
    Io sulla soglia dell’anzianità,sono orgoglioso di
    essere Italiano e di avere una persona al governo che ci rappresenta dignitosamente come sta facendo Lei da un pezzo.
    Adesso che cambiamo pagina mi raccomando stia attento ai colpi di coda di S.B..
    Le sue aspirazioni sono anche quelle della poltrona al quirinale,ed allora sarebbe il colmo dei colmi.
    Mi raccomando occhio alla penna.
    Romano t.

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    Buona Pasqua a Tutti, a Lei On. Di Pietro e anche alla Sig.ra Entropia, con la quale tutti, dal punto di vista dell’energia, dobbiamo fare i conti.
    Dall’inizio dei tempi, la Signora purtroppo ha deciso di presentarci sempre un conto salato sull’energia che vogliamo produrre e, sempre purtroppo, con qualsiasi sistema lo volessimo fare.
    Anche con lo sfruttamento dell’energia solare, sistema che presenta oltre ai problemi di “occupazione del territorio” come chiaramente illustrato dal De Pedis, con il quale concordo perfettamente, anche modifiche del micro-clima e forti sprechi di energia per la realizzazione e la conduzione degli impianti stessi.
    Lasciando perdere discorsi illusori (bio-masse che portano a zero l’emissione di CO2….ricordatevi sempre di Miss Entropia), bisognerà lasciare spazio ad una discussione seria elaborata da scienziati che tengano conto di tutte le implicazioni (inquinamento, scorie, modifiche del clima, ecc.) che una scelta di un metodo di produzione energia può avere sia sul territorio che sui mezzi necessari per impiantarla (domandatevi quanto costa produrre, sia in termini energetici che di inquinamento, un metro quadrato di cella fotovoltaica al silicio).
    Il vero problema sta, oltre che in una scelta (o in um mix di scelte legate al particolare impatto che può avere di volta in volta) nella riduzione dei nostri consumi energetici.
    Qui sta il punto e gli esempi si sprecano, si va dai S.U.V. che, sempre ascoltando Miss Entropia, buttano a monte energia per portare a spasso di 2.500 Kg. di ferraglia verniciata + 80 Kg. di un umano (che molto probabilmente ha votato Forza Italia), al mio televisore che, se non avessi l’accortezza di spegnere l’interuttore ogni volta che vedo Berlusconi in TV, invece di metterlo in stand-by, mi consumerebbe 40 W (il bilancio energetico e l’impatto psichico mi suggeriscono che è meglio accendere una lampadina a risparmio energetico e leggere un bel libro al posto di ascoltare le tele panzane).
    Battersi per una ragionevole e tecnologica riduzione dei consumi mi sembra l’obiettivo primario.
    Come? In questo momento l’unica soluzione che vedo è a lungo periodo: educare i cittadini sin da piccoli (maggiore informazione ecologica nelle scuole oltre ad una buona educazione civica) al risparmio energetico e ad un maggior senso di rispetto della natura e del “bello”.
    Per quanto riguarda gli adulti, il compito lo vedo difficile: uno su due, visto il voto, non avrà sicuramente senso civico.

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    Caro On. Antonio mi appello anche a lei visto che la quesione delle energie rinnovabili la vede più volte protagonista.
    Ebbene nella provincia di Teramo i strateghi del progresso, o meglio del regresso, vogliono installare a 2 passi dal parco nazionale del Gran Sasso una megacentrale turbogas da 980 MW, in un territorio che già ha dato molto a livello di impatto ambientale con una vetreria, una sottostazione dell’ENEL e senza contare che già si produce energia di punta con le 3 centrali idroelettriche poste sul territorio.
    La prego di adoperarsi anche lei per fermare lo scempio, la VIA sta per essere approvata a breve.
    Gli interessi delle lobby sono fortissimi e difficili da contrastare, noi cittadini abbiamo costituito un comitato e stiamo cercando di fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità, incentrando il discorso anche sulle possibili fonti di energie alternativa, come l’eolico visto che l’Abruzzo è una delle regioni più ventose d’Italia.
    Recentemente abbiamo anche contattato il dott. Montanari per fare un incontro informativo.
    http://www.teramosostenibile.com

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    E adesso, come la mettiamo col calderolo?
    prove tecniche di golpe?
    sono proprio preoccupata…

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    Un saluto a tutti voi col sorriso :-D ….Signor Sandri , ho letto ciò che ha scritto del programma dei verdi , bene io la penso come loro il mondo è già incquinato abbastanza e la colpa non è solo di chi usa la macchina ma di chi ci ha governato in questi tantissimi anni che invece di pensare ai polmoni di tutto il mondo hanno pensato come poter guadagnare , io circa 10 anni fa nella mia città feci la proposta di mettere una tassa a tutti i cittadini di circa allora 10.000 lire in modo che invece di incquinare le zone della città portando i figli a scuola e non solo le zone della cità venivano incquinate da code di macchine ma anche il bambino che andava a scuola a piedi , però questo problema lo si poteva risolvere con una tassa come ho già sritto per tutti i cittadini e veniva utilizzata per mettere dei pulmini che portavano a scuola i bambini delle elementari , quelle delle medie e quelli dell’asilo , la mia idea era oggi la tassa un cittadino la paga anche se non ha un servizio , però un domani io che non avevo bisogno di quel servizio la pagavo per chi ne usufruiva del servizio , vuol dire un aiuto reciproco a tenere pulita la città e i nostri polmoni e quelli dei bambini che abitando vicino potevano andare a piedi , quella proposta che io feci in un incontro con cittadini , sindaco e vice sindaco , i cittadini avrebbero anche acettato ma il sign. sindaco di allora ora onorevole non la volle accettare perchè costava forse troppo? , però mi disse che per non incquinare potevo mandare mia figlia a piedi alle medie , pensi che la scuola dove la avevano trasferita è lontana da casa mia , la bambina avrebbe dovuto percorrere anche una strada Provinciale dove non cè neppure un piccolo marciapiede , dove un adulto deve stare attento se si incrociano due camion che non si venga travolti , ora io sono contro il nucleare perchè sò quanti morti ci sono stati in Ucraina e cosa stanno ancora pagando per la centrale di Cernobyl , io preferisco energia solare e nello stesso tempo incominciare seriamente a pensare metodi per evitare incquinamenti dove è possibile farlo come nel caso che vi ho citato , poi vorrei informare a chi è favorevole al nucleare di ospitare un bambino di Cernobyl che sono bambini che devono cambiare aria per togliere le radiazioni che hanno nel sangue e lì la vita media di una persona che lavora nelle centrali nucleari è molto bassa , coreggetemi se sbaglio . Buona Pasqua a tutto il mondo e che porti la pace

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    Sono sconcertato dal silenzio del nostro Presidente Ciampi. Appare come un super partes che non ha il coraggio di prendere decisioni, eppure la nostra democrazia, a sentire quanto l’ex maggioranza non voglia accettare il risultato del voto, è in pericolo.
    Secondo me dovrebbe il Sig. Presidente chiamare l’on. Berlusconi e invitarlo alle dimissioni così da accellerare l’insediamento del nuovo governo, visto anche l’urgenza che il nostro Paese si trova ad affrontare per risolvere I tanti e gravi problemi che l’eredità del governo uscente ha lasciato.
    Cordialmente
    Mino Pi

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    ragazzi……ma che ci stanno combinando !? ci vogliono scippare la vittoria ? o peggio ci vogliono mettere tutti sotto coprifuoco tra pochi giorni,con qualche trucco alla Calderoli? signori,signore ,amici,compagni,gente onesta d’italia di tutti gli schieramenti ,fronteggiamo moralmente questa feccia di nuovi “camerati” e richiamiamoci ai grandi valori della resistenza da cui nacque questo libero stato.TUTTI ,MA PROPRIO TUTTI A FESTEGGIARE IL 25 APRILE PROSSIMO NELLE PIAZZE NELLE VIE ,OVUNQUE,BIANCHI,ROSSI E NERI in modo che …Sagunto expuniata est … non si possa realizzare. inislaf oloape

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    Nessuno scippo da parte di intrallazzatori privi di senso dello Stato e comune.
    Non lo permetteremo! Dovranno fare un colpo di Stato …se gli riuscirà.
    Personalmente, ritengo che gli Italiani togliendosi il “Berlusconismo”, fenomeno storico che dovrebbe essere studiato come il fascismo (dal quale credo prenda le sembianze…), abbiano fatto una rivoluzione silenziosa e civile liberandosi da una tirannia e da una dittatura economica, come quella che si stava prospettando per il Paese.
    L’ABBIAMO CAPITO PER TEMPO E CI VEDREMO TUTTI IL 25 APRILE IN PIAZZA, MANIFESTANDO IN TUTTA CIVILTA’ PER I VALORI E LA DIGNITA’ DI UN POPOLO!
    BUONA PASQUA A TUTTI!!!

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    @ luca d’andrea
    finalmente in sintesi lo schizzo di una possibile
    soluzione del problema ernergia ed allo stesso tempo
    la sinergia dell`occupazione per tanti talenti e non solo…sperando naturalmente nel buon senso dei nostri nuovi dipendenti in carica… se riescono a farla finita con le loro più che infantili dispute…
    speculo che sia spesso la loro più che evidente incapacità a renderli così incredibilmente antipatici, per non dire incompetenti… ed allo stesso tempo
    più che comprensibile, essendo la soluzione spesso al di fuori delle loro capacità… e non solo tecniche…
    ma sarebbe un illusione aspettarcelo, anche se i datori di fiducia continuano ad aspettarselo…
    ma non é l`italia il paese del rinaschimento…?
    e patria di moltissimi geni, artisti, poeti e filosofi…?
    ed allo stesso tempo di troppi opportunisti e menefregisti…? forse queste le cause principali dei continui ritardi e non solo delle ferrovie statali…
    confidando comunque in un buon fine, auguro a te
    Di Pietro a Prodi e consorte un buon esito dei lavori:
    ricerca-energia pulita-occupazione…etc…
    ricordando che meno é spesso di più.

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    Gentile Dott. Di Pietro
    Le fonti alternative bene, gli sgravi fiscali bene, ma a quando si potra dire senza remore che bisogna rinazionalizzare la gesitone di queste risorse cruciali, e smetterla di privatizzare come se fosse il toccasana per tariffe basse e migliore gestione, che non lo sono?

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    Non mi stupisco affatto di quanto stiano facendo gli ex governanti di cdx, pur di contrastare l’insediamento del nuovo governo, di cui questo paese ne ha estremo bisogno. Condivido perciò con coloro che sostengono che si deve fare quanto prima. e’ evidente che il presidente Ciampi deve rendersi conto del periodo critico che stiamo attraversando ed intervenire di persona, ma a quanto pare è abbastanza latitante. Sembra che abbia quasi paura: ma da chi? L’arroganza di certi personaggi di cdx non ha limiti, aspettiamoci veramente di tutto e di più, pur di contrastare il nuovo governo. Infine condivido il pensiero dell’on Di Pietro sul progetto delle fonti rinnovabili. In questo caso credo che debba insistere e fare queste serie proposte all’interno della coalizione. Auguri e buon lavoro a tutti. paolo baldessarini

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    C’è veramente bisogno di una politica per l’energia, per il traffico urbano, per le nanopatologie, ecc. Confido nel centrosinistra perchè si cominci seriamente a lavorare come si deve.
    BUONA PASQUA A TUTTI!!!

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    Un esempio di malagestione dell’energia.
    Una legge di qualche anno fa (non ricordo quale), imponeva a tutte le comunità (istituti, ospedali, caserme, piscine, ecc) di dotarsi di impianti (termici e/o solari). Ancora oggi, per assurdo, si vedono PISCINE che scaldano l’acqua esclusivamente a gas o gasolio.
    E’ assurdo!
    A chi poi contestava che le biomasse non sono altro che energia solare trasformata dalle piante: è vero. E con questo? In Trentino ed Alto Adige ci scaldano interi paesi, con il teleriscaldamento, senza tra l’altro incidere sulla consistenza boschiva (ogni 6 anni viene effettuato il censimento dei metri cubi di legname).
    Rigurardo il fotvoltaico, occorrono circa 3 anni per recuperare l’energia utilizzata per fabbricare i pannelli fotovoltaici.
    Alcuni di questi, però, sono 30 anni che producono energia (una volta costruiti, la manutenzione necessaria è veramente minima).
    Come dotazione per l’utilizzo domestico, sono moltissime le abitazioni che hanno una superficie utilizzabile tale da consentire l’installazione di impianti da 1.200 Watt di picco, che in genere consentono di avere energia sufficiente.
    Per l’utilizzo per le centrali: recentemente Rubbia si è dovuto trasferire in Spagna. Per un anno e mezzo ha aspettato che il Governo italiano dichiarasse “verde” l’impianto pilota costruito dall’ENEA. Con tale impianto, l’energia prodotta veniva immagazzinata in soluzioni saline che poi potevano cederla al momento del bisogno.

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    finalmente mi è tornato il collegamento,bastava cambiare l M.T.U. di tiscali,sono felice dei risultati elettorali ma che strizza ho avuto.ora credo che la politica energetica sia necessaria ,sia il legame con il futuro.mi piacerebbe che si creassero nuove prospettive in questo settore.usare energie rinnovabili non deve essere la ricerca della lampada di aladino ma lo sviluppo concreto di fonti alternative al passato.la stessa regola vale per i nostri cervelli al governo oggi.vale anche per il loro elettroencefalogramma

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    Sarebbe ora che qualcuno facesse tutto ciò…

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    A proposito delle fonti energetiche, non le pare che sia giunta l’ora di rivedere la possibilità di utilizzare il nucleare?
    Dopo tanti anni di progresso tecnologico, l a sicurezza dovrebbe essere garantita ed inoltre un possibile incidente nelle vicine Svizzera e Francia non le sembra che possano interessare anche l’Italia ?
    In questi giorni ricorre il ventesimo anniversario di Chermobyl i cui effetti si sono sentiti a migliaia di chilometri, non sembra che le varie centrali spente esistenti in Italia possano essere, comunque, un pericolo ?

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    oggi sono venti anni che la centrale di cernobil si è fusa .
    qualcuno è in grado di calcolare quante mega colorie sono state introdotte nell’ambiente in venti anni .ci si è chiesto dove è finito tutto questo calore?si dice la potenza di venti bombe atomiche moltipicate per venti anni?? circa settemilatrecento giorni!!
    il magnetismo terrestre so che si è ridotto
    la corrente del golfo ha rallentato la sua portata i ghiacci dei poli fondono, e nessuno si chiede come mai?è sufficente spegnere il riscaldamento ,o andare a piedi per risolvewre i problemi?

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    Ma santo cielo!
    Si incentivano con le rottamazioni solo l’acquisto di quei prodotti (autovetture e scooters) che inquinano e rendono l’aria irrespirabile (fanno ridere quei tabelloni elettronici nelle grandi città che informano gli ignoranti: QUALITA’ DELL’ARIA ACCETTABILE …ma che vuol dire???).
    Ma dove sono le iniziative per incentivare l’acquisto e la installazione dei pannelli solari (che ancora costano un BOTTO!!!) oppure dei tritarifiuti da installare nei lavandini delle nostre cucine (ancora considerati opzional di lusso)?
    Iniziamo dalle cose che già esistono ma che non sono state dovutamente nè pubblicizzate nè incentivate all’acquisto.
    Dai Antonio, si può fare anche questo.
    Iniziamo dalle piccole città di provincia e poi estendiamo ai grandi centri urbani.
    Stefano Pasquetto.

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    Caro Onorevole Di Pietro
    soltanto liberalizzando il mercato energetico si potrà far respirare l’economia italiana.
    Il comune di Varese Ligure è un esempio eccellente di come si riesca a produrre energia sfruttando pannelli solari installati sulle abitazioni, e mulini a vento.Di tutta l’energia prodotta 1/3 è usata dal comune, il resto è venduta ad Enel.
    Il tutto ad emissione 0 di anidride carbonica.
    Questa è la strada giusta per rimettere in moto l’economia.
    Continui cosi!!
    Distinti saluti
    Riccardo De Paolis

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    Caro Di Pietro,
    la gran parte del mondo scientifico, quella che conta, sostiene che non c’è alternativa al “nucleare”, sebbene solo il 12% degli europei siano inclini a considerare favorevolmente l’energia nucleare.
    Lo sviluppo delle energie da fonti rinnovabili potrà soddisfare solo una parte del nostro fabbisogno; se vogliamo ridurre significativamente la nostra dipendenza energetica, occorrerà puntare sulla tecnologia nucleare. La recente tensione tra Russia e Ucraina ha rischiato di farci trascorrere un inverno molto freddo. E ora, le tensioni con l’Iran e la situazione nigeriana, che fanno schizzare il greggio a 71,40 $ il barile, mettono una seria ipoteca sulla nostra sperata ripresa economica.
    La questione ambientale non è meno trascurabile. L’impegno dell’Italia nei confronti del cambiamento climatico è ambizioso. Il nostro obiettivo, come previsto dal protocollo di Kyoto, è la diminuzione dell’emissione di gas serra del 6,5%, rispetto ai livelli del 1990, entro il 2008-2012. Il programma di riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra rischia di essere disatteso: oggi le emissioni totali di tali gas nel nostro Paese sono aumentate del 13%. Per James Lovelock, l’ideatore dell’ipotesi di Gaia, l’energia nucleare è uno strumento irrinunciabile per combattere il riscaldamento globale e i cambiamenti climatici che ne conseguono.
    Il ricordo del disastro di Chernobyl è ancora vivo nella nostra memoria, ma oggi l’emergenza principale riguarda il riscaldamento globale del pianeta. In Italia, per esempio, il problema principale dei prossimi anni sarà costituito dal clima sahariano che si sta estendendo verso nord attraverso il Mediterraneo.
    Di fronte a tale minaccia non servono demonizzazioni o prese di posizioni pregiudiziali, ma un sereno dialogo e confronto sui reali problemi e le sfide che ci attendono.
    Cordiali saluti.

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    l’ex ministro delle riforme Roberto Calderoli, dopo aver detto che l’attuale legge elettorale e stata una porcata. Adesso è arbitro dei risultati delle appena passate elezioni con i voti della lega per le autonomie presentatasi in lombardia in una sola circoscrizione, e quindi i voti presi dall’unione dovrebbero essere girati alla cdl, o tolti alla stessa. Quali scenari possono venir fuori se veramente l’ex ministro avesse ragione? E perchè proprio ora esce fuori il sig. porcata?

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    La suocera di Berlusconi compra casa in Engadina
    A 76 anni, la suocera di Silvio Berlusconi ha comprato un bel palazzetto a S-chanf, pittoresco
    paesello svizzero dell’Alta Engadina nel cantone dei Grigioni (l’unico trilingue del paese: ladino romancio, tedesco, italiano).
    Lo scrive oggi il quotidiano svizzero Le Matin sul cui sito web si può ammirare anche la facciata dell’edificio neobarocco a tre piani. Secondo Le Matin, Flora Bartolini (madre di Veronica Lario o Miriam Raffaella Bartolini), residente a Bologna, ha ottenuto il permesso di soggiorno nel comune e ha così potuto comprare la casa nonostante la legge Koller che pone restrizioni alla vendita di immobili agli stranieri.
    L’acquisto sarebbe stato impossibile al presidente del Consiglio in funzione, osserva il quotidiano, ricordando che Berlusconi aveva l’abitudine di affittare la Villa Suvretta di Saint-Moritz (sempre nei Grigioni) per le vacanze invernali. «I residenti sono stati allertati dagli operai impegnati nella
    ristrutturazione ‘su mandato della moglie di Silvio Berlusconi’» scrive Le Matin. «I lavori, stimati a diversi milioni di franchi (svizzeri, ndr), sono iniziati con lo scavo di un garage sotterraneo da dieci posti dotato di ascensore. Previste otto stanze da bagno e un’ampia gamma di camere da letto».
    La casa, a via Maistra 33 nel paesino, fu la sede della Banca Engiadinaisa nella prima metà del Novecento. «Nessuna opposizione si è finora levata contro il permesso di soggiorno consegnato nel 2004 alla suocera di Silvio Berlusconi» scrive Le Matin, «ma oggi i residenti sono divisi. Aumenta il timore di vedere il paese occupato da milionari stranieri che vi resterebbero solo qualche settimana l’anno. Ma Silvio Berlusconi e la sua famiglia hanno anche i loro fautori, che vedono nello sconfitto delle elezioni italiane il futuro rappresentante di un paese fatto di antiche
    fattorie e case borghesi. E nella NZZ am Sonntag (domenicale di Zurigo ndr), il sindaco Duri Campell ridimensiona: «Se la casa fosse stata venduta a quattro famiglie del posto, l’agenzia per
    il patrimonio si opporrebbe al frazionamento in quattro appartamenti».
    http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&codid=20.0.1871628750&chId=30&artType=Articolo&DocRulesView=Libero
    ——————————————–
    SPERIAMO CHE SE NE VADANO!

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    va tutto bene, sopratutto il fotovoltaico, ma non ci dobbiamo dimenticare del nucleare sia come produzione che come ricerca e sperimentazione. attualmente abbiamo ungap tecnologico sul nuceare dato da 20 anni di abbandono del settore.
    vorrei ricordare a tutti il problema dell’immondizia e della necessità di accoppiare ad una moderna e,per noi , innovativa raccolta differenziata, uno smaltimanto tramnite inceneritore . unavolta imposti i dovutilimiti aller ceneri sottili e sottilissime, diventa l’unica strada percorribile, tutte le altre argomentazioni prevedono , alla fine , la DISCARICA (vedi blog di grillo)

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    Se l’avessimo adottato parecchi anni fa, a quest’ora non eravamo dipendenti, ne’ dal petrolio, ne’ dall’America.
    E il gruppo Fiat quando inizia la progettazione e la realizzazione di veicoli a combustibile alternativo? W l’Italia il paese dove tutto si puo’, recitava una famosa canzone!

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    Se ne sono sentite di tutti i colori in questi ultimi tempi sull’energia sulla necessita di dover introdurre il nucleare come nostra ancora di salvezza al caro energia.Beh dal mio punto di vista professionale penso che la strada del nuclera sia assolutamente sbagliata, dato che la tecnologia nucleare è vecchia di oltre 10 anni e che non sono stati fatti sostanziali passi in avanti per un’ulteriore sviluppo di questa tecnica oltre al fatto che c voglion + di 10 anni per costruirne una e un sacco di soldi che lo stato mi pare non abbia, quando a noi l’energia serve ora e non tra 10 anni (senza parlare poi che al passo con cui si realizzan le strade come la salerno/reggio calabria, passante di mestre la si finirebbe chi sa quando).Quindi costruire oggi una centrale nucleare (oltre al chiaro problema di dove installarla, dato che tutti in italia punterebbero i piedi per non avercela vicino)dal mio punto di vista sarebbe pressochè inutile.L’energia alternativa invece secondo me è una soluzione a tanti nostri problemi.L’adozione di incentivi per coloro che applicano pannelli fotovoltaici,generatori eolici ma anche un sacco di fondi nella ricerca per lo sviluppo di nuovi materiali come ad esempio i film polimerici fotovoltaici nanostrutturati i quali potrebbero esser spalmati come una vernice sui coppi del tetto e dar la possibilità a chiunque di produrre energia pulita, potrebbe esser la strada giusta che ci porterebbe a esser sempre meno dipendenti dal petrolio.Anche l’utilizzo di termovalorizzatori è importante per produrre energia e smaltire i nostri rifiuti. Mi dite perchè l’immondizia napoletana dobbiamo mandarla a bruciare in germania??e soprattutto perchè siam costretti a pagare per farcela bruciare solo perchè nessuno vuole un termovalorizzatore in campania?In austria c’è un termovalorizzatore in centro a vienna e nessuno si lamenta e ciò dimostra che una chiara informazione della popolazione sui vantaggi e sui rischi di un inceneritore vicino casa da buoni frutti. E poi smettiamola di dire che gli inceneritori inquinano perchè i NUOVI inceneritori di nuova generazione e sottolineo i nuovi producon una bassissima percentuale di inquinanti grazie anche ai numerosi filtri e alla sempre + stringente normativa europea sulle emissionia cui devon sottostare.Scusate per la prolissità..spero veramente che qualcuno in questo blog approvi e sostenga ciò che ho appena detto..e spero che il nuovo governo si muova in questa direzione.
    Saluti!
    Andrea Toniutti

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    Caro Di Pietro,
    Grazie per il tuo commento sul recente aumento del costo del petrolio e sul problema dell’energia in generale; sono cose importantissime direi fondamentali per l’economia di un Paese.
    Fai molto bene a parlare di volta in volta delle varie questioni che si presentano all’opinione pubblica ed interessano il nostro Paese e il mondo intero; i lettori iscritti e simpatizzanti vengono così informati in modo chiaro e corretto sulle varie questioni e questo fa forza, fa gruppo, fa un partito forte e poi i frutti si vedono come i risultati delle recenti elezioni politiche che secondo me sono andate benissimo: un forte consolidamento dell Italia dei Valori ed un significativo aumento!!!
    Bene così caro Di Pietro dicci sempre i tuoi pareri e le tue opinioni; così deve funzionare un partito con l’esposizionec ed il confronto delle varie idee ed opinioni della gente: vedrai che in questo modo andremo solo avanti e sempre più!!!
    Grazie ancora e cordiali saluti.
    Rinaldin Franco

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    Mi chiamo Vincenzo Grassi, sono uno dei candidati al senato della regione basilicata, che ha tanto lavorato per dare a questo partito una visibilità ed una immagine rilevante nel contesto della mia regione e del mio comune “Salandra”. Vorrei che lei presidente, di cui sono stato sempre un ammiratore ed un suo seguece, per cui ho accettato la candidatura, solo ed esclusivamente per il servizio e la causa “dell’Italia dei valori”, tenga in più considerazione la nostra realtà locale, per dare una ulteriore svolta al partuito di cuio mi onoro di far parte. Qui ho ottenuto un grosso risultato, pari all’8%, pur non avendo alcuna segreteria e presentandomi per la prima volta. Spero che accetterai questo mio invito accorato e che presto ti vedrò fra la mia gente ed essere onorato della tua presenza! Ti ho conosciuto a Potenza presso il Motel Agip in quell’incontro in cui ti sono stati presentati i candidati lucani! Viva “l’Italia dei Valori” coraggio presidente cambieremo il volto della politica! Domani saremo in tanti a Napoli!

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    Perfetto Antonio. Condivito quel che dici. Speriamo che nessuno ponga dei paletti e che nessuno chieda delle contropartite.
    PS: Di Berluscono quale capo dello stato non se ne parla ne adesso ne mai

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    Il g8 è alle porte dopo che ci sarà il g6 delle potenze nucleari. L’iran vuole cambiare la valuta della vendita del suo petrolio da dollaro in euro. Questo sta provocando un problema grossissimo agli usa che vorrebbero metterli fargli cambiare idea con una guerra. Sta diventando carissimo il prezzo del petrolio e lo diventerà sempre di più con l’inasprirsi del conflitto. L’oro come moneta pesante sta aumentando: è sempre così in tempi di guerra. Svegliamoci ragazzi o questi ci ammazzano se non con le bombe con i debiti.

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    Energia Alternativa
    e’ da tempo che si richiede l’energia alternativa ma si puo’ anche provare con l’energia nucleare? Cmq, leggete questi articoli.
    http://www.fasce.it/paolo/ilsecoloxix/20050913.pdf
    Energia Solare.
    CORDIALI SALUTI
    ALBERTO CALLE
    CELL.: 3338340595

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    quanta energia si risparmierebbe (da far utilizzare alla piccola e media industria, compresa soprattutto quella turistica,) se ogni famiglia fosse incentivata a mettere un pannello solare per l’acqua calda? Perché noobbligare i costruttori edili compresi i restauratori ad alimentare le case con pannelli solari o fotovoltaici?) io sono nessuno ma sin da quando , col referendum contro il nucleare dissi che occorreva fare una politica eneregetica alternativa, non solo mi risero in faccia ma mi risposero che le femmine devo rimanere a casa a fare la calza. Ed io mi sono messa a fare la calza, il mio corpo produce energie elternative senza necessità di petrolio. E metre facevo la calza mi dicevo, chissà quante energie potrebbero essere risparmiate se nelle carceri si lavassero i panni a mano,si cucinasse con la legna e se con l’acqua della pasta ci si lavassero i piatti. E quante nergie si risparirebbero se tutti gli operatori ecologici in esubero andassero e rinforzare argini dei fiumi, pulirli dalle immonizie che i nostri connazionali e non vi riversano? Giro l’Italia, questo piccolo immenso paese, ridotto ad una discarica. Intanto contiuo a fare la calza.

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    sul piano energetico sento e leggo sempre di fonti alternative (fotovoltaico, maree, eolico, biomasse ecc. ecc.), ma mai leggo un ragionamento sulla regolazione della frequenza. Mi spiego meglio: il fotovoltaico , l’eolico, che ben vengano, funzionano egregiamente se la loro partecipazione alla regolazione frequenza/ potenza è limitata, ma se si spera di poter sostituire la grossa produzione è dura.
    Il carbone, le cui scorte sono altamente superiori al petrolio, la cui provenienza è mondiale, si dice che inquina ed è tutto da dimostrare, ma volendolo evitare basterebbe progettare e realizzare la sua gasificazione, ossia la sua trasformazione in gas, magari a bocca di miniera.
    Il discorso è lungo e si dovrebbe entrare nei particolari, io, che ho lavorato per 35 anni in una centrale a carbone, che ho insegnato per 6 mesi l’uso del carbone per l’ENDESA (società spagnola), sono disposto a mettere la mia modestissima esperienza a disposizione per poter serenamente ragionare sui molteplici problemi energetici.
    Cordialmente
    Luigi Varrella

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    Un saluto a tutti voi col sorriso :-d ….Vorrei rispondere a Vincenzo Grassi , sono contenta che lei farà tutto ciò che è nel programma dei valori e di cui io l’ho votato e ne faccio parte , come ne faccio parte di tutti i partiti dove chi rappresenta quel partito lo fà col cuore verso noi tutti cittadini di Italia , perchè pensare a un miglioramento vuol dire dare un futuro migliore a tutti i nostri figli , anziani , disabili ecccc. Vorrei chiederle un piacere se manda a nome mio un cielo di sorrisi alla regione basilicata :-d dove li ho tantissimi parenti e amici e amiche .Cordialmente la saluto e le invio a lei e alla sua famiglia un grandissimo sorriso che entri nella sua casa e nelle case di tutto il mondo :-d

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    Un saluto a tutti voi col sorriso :-d ……Vorrei rispondere all’amico che dal suo punto di idea in italia in base alla temperatura ambientale non è conveniente fare energia solare , però noi abbiamo il bellissimo sole del sud non dimentichiamolo , poi vorrei suggerire un idea , per esempio perchè non costruire impianti ad energia solare per esempio , in Africa , India eccccc , li potrebbero fare impianti ad energia solare per poi venderla agli altri stati a prezzi molto più bassi e nello stesso tempo toglieremo la fame nel terzo mondo , ci aiuteremmo a vicenda noi a dare cibo nel piatto a loro e loro a venderci energia solare a prezzi ridotti , io non condivido energia nucleare perchè la vita di una persona non ha prezzo e se per darmi energia elettrica io devo accorciare la vita di un mio fratello o sorella e far vivere le loro famiglie in mezzo alle radiazioni preferirei pagare di più la corrente e non sentirmi responsabile per avergli accorciato la vita che la vita è sacra e nessuno ha il diritto di togliercela solo Dio e non per dare energia nucleare , vorrei inviare a tutta L’UCRAINA che da qualche giorno ha celebrato 20 anni della sciagura di Cernobyl dove ci sono state tantissime perdite di vite umane , io mi sono unita al loro dolore e al dolore di chi ho nel cuore e che vive in ambienti radioattivi , a tutti voi dell’Ucraina vi invio un abbraccio grande grande :-d e ai miei 4 figli di cuore un enorme bacio smackkkkkkkkk siete e resterete sempre nel mio cuore .Dalla vostra amica sorella Angela , vi invio un cielo di sorrisi che entrino nelle vostre case e nelle case di tutto il mondo :-d un abbraccio grande grande a chi soffre qualuncque sofferenza sia *:-):-)

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    Un bel post, sperò che riuscirai a realizzare le cose che scrivi e spero che riuscirai a convincere chi del tuo schieramento appoggia il nucleare facendogli capire che l’energia atomica è costosissima non in termini di produzione ma in termini di smaltimento scorie e centrali quando dopo 30 anni vanno demolite oltre ovviamente che molto pericolosa.
    Enrico

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    Vorrei anche sottolineare l’importanza dell’uso di tecnologie a basso consumo: Lampadine a risparmio energetico, coibentazione degli edifici e caldaie a alta efficienza, sistemi di riscaldamento passivi che sfruttano le esposizioni naturali e, fondamentale, l’applicazione alla lettera della Legge 10/91. Se tutto questo fosse fatto avremmo una sensibile riduzione della DOMANDA di energia che ci invoglerebbe da un lato a un consumo più razionale che si traduce in risparmio monetario, dall’altra una possibile revisione su quelli che devono essere i mezzi di produzione di energia e un graduale abbandono delle forme tradizionali di produzione, inquinanti e superate.

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    Qualche dato, a sfavore del nucleare, oramai fuori tempo, al via invece subito incentivi fonti rinnovabili e liberializzazione fornitori. Ciao e buon lavoro.
    Disponibilità di Risorse
    L’Uranio non è quella cosa che si trova ovunque in abbondanza come vogliono farci credere.
    E’ un metallo piuttosto raro: a oggi si conosce con precisione la localizzazione di 3 milioni e mezzo di tonnellate di uranio, e si stima che ce ne siano altre 3 milioni tuttora ignote. Sono tante? Sarebbero all’incirca il volume del cemento utilizzato per 280 Dighe di Hoover. Insomma, non tantissimo per essere il totale delle riserve utili planetarie.
    A queste possiamo aggiungerne ragionevolmente 5 milioni di tonnellate tra inestraibili, difficilmente sfruttabili o over-peak. La quantità utile è quindi di 6,5 milioni di tonnellate.
    Proviamo a suddividere le riserve note, (in tonnellate e % mondiale):
    Australia 1,074,000 30%
    Kazakhstan 622,000 17%
    Canada 439,000 12%
    South Africa 298,00 8%
    Namibia 213,00 6%
    Brazil 143,00 4%
    Russian Fed. 158,00 4%
    USA 102,00 3%
    Uzbekistan 93,00 3%
    Consumi
    La sola Russia oggi richiede circa 4600 tonnellate di uranio all’anno. Tra al massimo 15 anni la richiesta sarà raddoppiata. Già oggi la richiesta nazionale è superiore alla produzione.
    Il mondo intero nel 2000 produceva 68000 tonnellate di uranio: servono a coprire tra il 2,5 e il 6% del fabbisogno energetico mondiale (stima prudenziale e stima ottimistica) per un totale di 363 GigaWatt.
    Ma tra il 1999 e il 2000 la richiesta è aumentata di 6000 tonnellate in più del normale andamento.
    Oggi servono 84.000 tonnellate di uranio all’anno
    Prezzo
    Una tonnellata di uranio Nel 1990 una tonnellata di uranio veniva via per 22.000 dollari
    Nel gennaio 1996 costava 26.800 dollari.
    A dicembre 1996 costava 35.600 dollari.
    Oggi il prezzo è tra i 60 e gli 80.000 dollari/tonnellata, il più alto da 15 anni..
    Entro al massimo 15 anni sfonderà i 100.000 dollari la tonnellata nonostante il previsto aumento dell’offerta.
    In tutta l’area euroasiatica non restano più di 1 milione di tonnellate di uranio prima del raggiungimento del peak. Poi il prezzo salirà rapidamente, i produttori limiteranno le esportazioni e assisteremo a quello che sta succedendo per il petrolio.

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    sono assolutamente d’accordo sulla priorità da riservare alle energie rinnovabili (magari coinvolgendo fin dall’inizio i Verdi in modo da evitare ostacoli strumentali…), però ritengo che l’ottica vada rovesciata (in particolare per il costoso fotovoltaico): non sgravi fiscali per chi realizza l’impianto, ma finanziamenti al 100% da recuperare nel tempo (ad esempio continuando a pagare la bolletta ENEL secondo il consumo medio degli ultimi 12 mesi senza ricevere elettricità fino alla copertura dell’importo finanziato e/o cedendo all’ENEL a tariffe oneste la produzione elettrica in eccesso). Io, ad esempio, vorrei e potrei installare un impianto fotovoltaico ma… non ho la possibilità di anticipare gli oltre 15.000 euro necessari fra pannelli, batterie, inverter, canalizzazioni, infrastrutture varie ecc. Penso che nella mia situazione ci siano decine o centinaia di migliaia di italiani, almeno tutti quelli che abitano in abitazioni rurali. Tra l’altro, in questo modo, sarebbe lo Stato a trattare con le aziende fornitrici su grandi numeri di fornitura con l’effetto di abbassare prezzi che mi sembrano notevolmente gonfiati dall’esiguità del mercato. A fronte di questo sarei assolutamente disponibile a continuare a pagare la bolletta per altri 5 o 10 anni fino all’estinzione del “debito”.

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    Io mi associo a chi dice che ci sono molte persone che desiderano avere il pannello solare sul tetto, in Liguria c’è tanto sole ad esempio! Non risolveremo il problema energetico ma è un inizio, ci vuole un cambio di mentalità, l’energia pulita è la chiave per una ripartenza economica.

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    so che in francia una centrale nucleare è a plutonio che si ottiene con gli scarti dell’uranio esaurito.
    in passato si diceva che se anche il processo funzionava bene ,il rischio era che ,nel caso del plutonio gli scarti prodotti sono di molto superiori alla quantità inziale del conbustibile utilizzato ,
    che il plutonio ha un periodo di dimezzamento elevatissimo,
    il vantaggio che è fabbricato non esiste in natura se ne può fare la quantità necessaria per l’utilizzo.

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    purtroppo esiste questa propensione a riproporre continuamente il nucleare come fonte energetica.
    L’Italia si trova sicuramente in una condizione difficile e complessa,ma esistono forme di energia alternativa e,di queste se ne parla troppo poco.Solo alcuni ne parlano,ma se ne parla ancora troppo poco.Gli interessi economici sono elevatissimi su certe forme di energia e,questo,in parte ne giustifica la scarsa informazione.
    Io risiedo a Piacenza,sede di una centrale nucleare ( in provincia a Caorso ormai dismessa ) e posso affermare che ufficialmente non ci sono mai stati resi noti i VERI RISCHI ai quali per anni siamo stati sottoposti.
    Ho lavorato per anni nel settore oncologico.
    Solo dal contenuto dei rapporti redatti dai Verdi e prontamente occultati era emerso che la centrale non era adeguatamente protetta.Questo cosa significa ? Significa che per anni siamo stati soggetti ad esposizione nucleare.In quale misura non so dirvi,ma di persone con problemi oncologici ce ne sono davvero tante.Sono cosapevole che tale insulto non sia la causa principale di tale malattia,
    creare allarmismo non è mio obiettivo,desidero solo fare un invito,un invito alla riflessione.
    Non sempre tutto di ciò che ci dicono famosi scienziati o grandi politici che vogliono il nostro bene è vero.Non tutto è onesto,non tutto è gratuito.
    Sicuramente l’amministrazione locale a suo tempo avrà goduto di vantaggi economici ( si sa,certe scelte vengono riconosciute economicamente) e probabilmente questo ha consentito un certo sviluppo locale,ma a noi non era stato chiesto il parere.A noi non era stato chiesto il favore.
    A noi l’energia non è nemmeno mai stata regalata o scontata.Ho avuto modo di parlare con tecnici che operano tuttora alla centrale e,loro giurano che il sistema è sempre stato sicuro,mai una fuga. Non è vero.Le fughe ci sono state,ma non si dice.
    Allora,guardiamoci negli occhi,non esiste solo Cernobyl,quello è stato lampante,non lo si poteva nascondere,cammuffare semmai,ma non nascondere.Adattiamoci a forme di energia altrnativa più responsabili.Promuoviamo queste forme.Cerchiamo un onesto compromesso.Ma non cadiamo ancora nella trappola del nucleare,se non altro per il rispetto a chi come tanti non ha potuto scegliere.

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    BALLA NUCLEARI 2

    A parte ciò se dovessimo rassegnarci all’idea che l’entropia dell’Universo è fatalmente in aumento (legge della termodinamica), non avrebbe senso qualsiasi attenzione alla civiltà, alla vita, e al benessere dell’uomo. Credo che l’imperativo morale sia invece ostinarci a portare avanti le sane e buone idee e convinzioni, sperando almeno che questa ineluttabile degenerazione dell’Universo sia la più lenta possibile. E’ un atto dovuto fino a quando vogliamo trovare il coraggio di guardare negli occhi i nostri bambini. Certo, a sentir loro (“rappresentanti del popolo”, furbi, ruffiani, vassalli, affaristi, avventori, ecc.), il problema sussiste davvero; grazie alle ricche e illuminanti congetture degli esperti soloni di turno, scopriamo che c’è il problema dell’esaurimento dei combustibili fossili, l’effetto serra, l’irrinunciabile eccesso e spreco di energia, l’insufficienza delle fonti alternative, l’elevato costo della bolletta, ecc… Niente paura, con l’energia nucleare risolviamo tutto! Certo, come no, soprattutto un grosso affare! ……Forse abbiamo bisogno solo di un po’ di poesia per vivere e continuare a vivere… accarezzati, magari, dalla brezza marina, con lo sguardo catturato da quella forza prorompente dell’acqua che infiltrandosi, tra gli anfratti della scogliera, si gonfia paurosamente, per poi ritirarsi seducente e ricominciare. Quanta energia in quelle onde! E’ la forza dell’Universo; enorme, infinita e paradossalmente gratuita. Forse è bene che se ne incominci a parlare!

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    BALLE NUCLEARI 1
    Mi rincresce ripertermi, ma l’argomento è troppo importante per non riciclare una mia personale riflessione già inserita nel blog di Beppe Grillo.
    col quale mi scuso per aver riproposto il titolo di un suo post:
    E’ ricorrente, di recente, recepire dai mass media riluttanti rigurgiti di posizioni filo-nucleari mirate a plagiare l’opinione pubblica sull’opportunità di rivedere la politica energetica nazionale a favore, appunto, delle centrali nucleari, e addirittura del ritorno al carbone. A tale proposito inizierei col citare, intanto, (uno dei tanti esempi) la posizione del Nobel sulla Fisica Carlo Rubbia che, da tempo ormai, ritiene decisamente da archiviare tale tecnologia, in quanto superata, antieconomica, pericolosa, e gravemente compromettente circa l’irrisolvibile problema delle scorie; I favorevoli al nucleare, semplici avventori, gli stessi politici, affaristi, cospiratori e quanti altri, spesso, esordiscono infelicemente con la improvvida e strumentale considerazione che siamo circondati da centrali nucleari, per cui non ha senso l’ostinazione a non metterle anche in Italia; a questi, a parte il problema delle scorie, farei osservare che in caso di incidenti, una cosa è stare a 10 km di distanza, un’altra cosa a 100 o meglio ancora a 200 e più km! Chiediamolo a quei poveracci di Chernobil, in parte già anime sante.

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    anch’io sarei interessato a installare un impianto solare per la sola produzione di acqua calda. Ho provato a collegarmi via internet ma non ho trovato nulla di convincente, non si riesce a stabilire a priori l’importo del contributo regionale, se non sei un addetto ai lavori non sai neppure cosa ti serve. Sembra tutto fatto apposta per confondere gli imcompetenti come me. Se contatti una ditta installatrice, ho una gran paura che, come al solito in Italia, ti ritroverai brutte sorprese in corso d’opera perchè ho la netta impressione che il solare sia visto solo come un affare molto lucroso e basta.
    Di questo passo non si andrà mai avanti
    Umberto Alfieri

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    Un saluto a tutti voi col sorriso :-d ….Vorrei rispondere al sign. Luigi Varrella , sign. Luigi mi chiamo Angela , sono del segno capricorno di cui ho un segno testardo e curioso ma onesto , siccome a mè piace capire ciò che non capisco le chiedo che a mè farebbe piacere capire come si potrebbe eliminare l’incquinamento del carbone , anche se già conosco che ci sono dei filtri di protezione , iero ho visto il dossier di rai 1 su Cernobyl e le fonti che scarseggiano di petrolio e gas , la trasmissione è stata svolta e spiegata molto bene anche se vedendo quella cità fantasma e tutto quel materiale radioattivo dove lo metteranno , poi ha spiegato bene il conduttore la muraglia che contiene tutte le scorie non cè da preoccuparsi se filtrano nel terreno e arriva in falde acquifere ? .L’acqua scorre e non ha confini per fortuna e allora io sono seriamente preoccupata , anche se ci hanno fatto capire che i sistemi di sicurezza sono a livelli molto tecnologici , ma io propongo e voto a favore del carbone e legna che ci sono ogni anno tanto legname da piante che muoiono e poi ci sono piante da taglio che ricrescono velocemente , come faccio io io adopero legna e tronchetti di legna pressata e vero bisogna lavorare di più tutti i giorni per andarla a prendere però aiuto come posso a cercare di incquinare meno , comuncque sign. Luigi se dà lei e altre persone idee da poter evitare di incquinare fareste del bene alla vostra famiglia e a tutte le famiglie del mondo perchè l’incquinamento non resta fermo ma trammite vento si sposta in tutto il mondo e tutto il mondo dovrebbe intervenire a difendere la natura e difendere i polmoni di tutto il mondo .Le invio un enorme sorriso ringraziandola per dare la sua esperienza e che entri nella sua casa e nelle case di tutto il mondo :-d .Dalla vostra amica sorella Angela :-d

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    Udite – udite…il ministro tremagli ha presentato una denucia alla procura di Roma per inregolarità del vosto all’estero. Però, furbescamente, senza nomi di fare nomi ne reati. Certo senò doveva autodenunciarsi sia lui che il ministro degli interni visto che erano loro i garanti delle votazioni.

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    Dopo il servizio del TG3 del 12 marzo 2005 sull’utilizzo dell’olio di colza vegetale come sostituto del gasolio per le automobili diesel è seguito quello del TG2 del 13 marzo 2005 (edizione 13:00). Si conferma l’utilizzo dell’olio di colza, acquistabile presso qualsiasi supermercato, come sostituto del gasolio. Da quanto si apprende dal servizio del TG2 alcuni consumatori riuscirebbero persino a fabbricarselo in casa. Si precisa però che l’utilizzo dell’olio di colza come carburante evade il fisco italiano e le accise previste per il pagamento di ogni carburante.L’olio di colza costa la metà del gasolio ,circa 65 centesimi al litro, inquina il 98% in meno, è un prodotto agricolo ma evidentemente è indigesto a qualcuno. La stessa Unione Europea, si apprende dal servizio del TG2, ha fissato per il biodiesel imposte talmente gravose da renderlo meno competitivo rispetto al normale gasolio derivato dal petrolio. Insomma, da quel che si capisce, l’olio di colza riesce a muovere le automobili ma a qualcuno in Europa questo non piace proprio. La normativa prevede il suo utilizzo soltanto miscelato al 5% con il gasolio tradizionale, derivato dal petrolio, ma non anche in forma pura.
    Dalla stessa Europa arriva la normativa che oggi impone il blocco del traffico nelle città inquinate dalle polveri sottili: blocco del traffico, euro3, euro4 ecc. avrebbero dunque una risposta immediata con il biodiesel. Un articolo de La Repubblica del 13 marzo 2005 (pagina 19) ribadisce:
    “Il biodiesel è olio di colza, già pronto per lavorare con qualsiasi motore, mentre con l’olio di colza del supermercato ci vuole qualche cautela (…) Il fumo sarà in compenso meno inquinante di quello del gasolio. Prestazioni e consumi sono identici” (La Repubblica 13/3/2005).
    E’ veramente strano leggere queste notizie dopo aver seguito a lungo il fiume di parole di esperti e politici sul problema dell’eccessiva dipendenza europea e italiana dal petrolio mediorientale.
    La conclusione logica a cui arriviamo è quindi ben precisa: il biodiesel esiste, viene prodotto dalle attività agricole nazionali, costa meno, funziona come carburante senza dover modificare i motori diesel di ultima generazione ma… è tassato in modo tale da renderlo non competitivo. Non si tratta pertanto di sussidiare la produzione di biodiesel ma soltanto di “non” ostacolare con imposte proibitive la sua diffusione.
    mi domando gli interessi di chi rappresentano i membri della commissione europea? sicuramente non quelli

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    Gentilissimo Onorevole Di Pietro Antonio , io non ricevo più la sua email dove mi aggiornava , ora non sò se lei non invia più commenti , oppure sono io che non riesco più a riceverne .La ringrazio anticipatamente per la risposta che mi darà e le invio un cielo di sorrisi che entrino nella sua casa e nelle case di tutto il mondo :-d dalla sua amica Angela :-d

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    Questa è la strada da percorrere!!! AVANTI!! Ma ci vuole un genio? Come mai in Italia non c’è altro partito che ne parla?!?!

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    Grazie, onorevole!! Abbiamo bisogno di persone sensibili alla salute del nostro meraviglioso pianeta!!
    E, per quanto mi riguarda, tifo per lei Ministro della Giustizia!! ITALIA PULITA !!!!

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    saggia decisione la sua ON. Di Pietro,però trà
    le fonti rinnovabili io non dimenticherei, gli
    investimenti in biocarburanti,BIOETANOLO,
    OLIO DI COLSA,etc.. per ridurre veramente
    l’inquinamento,del trasporto privato.
    grazie distinti saluti.

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    Egregio Ministro, avendo tre figli, facendo l’artigiano, da qualche inverno mi preoccupo sempre di più sul caro energia e riscaldamento, al punto che ho costituito un comitato “+ENERGIA pulita ALLE FAMIGLIE” con lo scopo di raccogliere tante più adesioni da sottoporre al Consiglio di amministrazione della multiutiliti bresciana ASM per l’energia, al fine di ottenere un finanziamento aggiuntivo alla legge Scajola, a tutti coloro che intendono installare sopra il tetto di casa pannelli fotovoltaici. Il tutto come una sorta d’indennizzo da parte di A.S.M. per il fatto di insistere indisturbata ad incenerire i rifiuti sul territorio bresciano. Indennizzo ambientale, ma la mia è solo una provocazione, perchè in realtà vorrei la restituzione o la liberazione delle risorse/finanziamenti disponibili per investire nelle fonti rinnovabili. In fatti i trequarti del totale dei finanziamenti vengono prosciugati indebitamente da strutture come A.S.M. perchè vengono fatte passare le tecnologie di coo-generazione da loro utilizzate, come assimilabili alle nuove tecnologie delle fonti rinnovabili, e quindi non rimane più nulla a chi veramente desidera fortemente svincolarsi dagli idrocarburi. E’ la solita burla all’italiana, il gioco delle tre carte, ed io mi sono messo in piazza nei ritagli di tempo per sensibilizzare la gente che quando comprende la realtà aderisce in fretta…ma la battaglia è dura, poco spazio sui giornali sulle tv locali per chiarire la situazione senza polemiche strumentali…ovviamente il formidabile monopolista A.S.M. controlla tutto è a noi Cittadini tocca soccombere, anche perchè nel consiglio di ammm.ne ci sono tutte le Istituzioni dal Sindaco, al Pres.della Provincia proprio come in un “bell’incesto”, alla faciaccia del conflitto d’interessi e chi più ne ha più ne metta. Il tutto a scapito del risparmio dei Cittadini che è inversamente proporzionale, alla montagna di utili sempre in ascesa che A.S.M. continua a sfoderare ogni anno sciorinando performances da record su tutti i giornali. Capaci tutti a fare gli “industriali” cosi? non occorre alcun Master alla Bocconi, basta avere le condizioni favorevoli di monopolio….gravissima ingiustizia alla quale va posto un rigoroso riequilibrio. Personalmente i pannelli li avrei già messi, ma anche i mutui offerti dalle Banche (altro coperchio da scoprire) sono come al solito esosi e “pericolosi”..

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    Quanto costa il ponte sullo stretto di Messina ?
    Vista la sua conclamata inutilità, i fondi ancora eventualmente disponibili potrebbero esser utilizzati per progettare una infrastruttura
    alternativa ma, a mio parere, molto più utile per la Sicilia.
    In Sicilia esiste una enorme fonte di energia praticamente inesauribile a costo zero: quella geotermica dell’Etna.
    Nessuno ha mai pensao di sfruttarla ?
    Ci sono altri esempi pratici già realizzati:
    http://www.swisseduc.ch/stromboli/perm/guadeloupe-martinique/geothermal-energy-it.html
    Inoltre sono stati fatti studi per ottenere due risorse fondamentali per la Sicilia dalla stessa fonte:
    - Energia elettrica
    - Acqua potabile
    Ad esempio all’Università di Palermo:
    Studio di fattibilita di un sistema di cogenerazione di energia elettrica e termica per un impianto di desalinizzazione e potabilizzazione delle acque
    Relatori: proff. L. Cannizzaro, Giuseppe Panno.
    Non varrebbe la pena di approfondire l’argomento ?
    E’ già stato affrontato il tema ?
    Cordiali saluti

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    Ancora non abbiamo capito che si può risolvere molto con le energie rinnovabili. Ma come al solito il governo sia di sinistra che di destra fa orecchie da mercante.
    Ma credo che questa situazione non durerà molto, gli italiani si stanno svegliando e sono davvero al limite. Vogliono fatti non parole, fatti, fatti, fatti!!!
    Le parole hanno stancato tutti.
    Siamo al limiteeee!!!!!!
    Con le energie rinovabili (solare termico, fotovoltaico, eolico) si potrebbe risparmiare tantissimo ed invece il governo sta cercando di aumentare i rigassificatori per una maggiore richiesta di gas da consumare.
    Siamo stufi!!

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    Caro dipietro le scrivo per farle questa proposta di una mia idea sperando che un giorno molto presto si metta in pratica di creare delle associazioni di pensionati per aiutare a trovare lavoro ai giovani come me che vivono ancora con i genitori e che i genitori li mantengo nononostante la maggiore età e visto che spesso i pensionati tutto l’anno stanno o al freddo o al caldo nelle stazioni a leggere i giornali e a commentare le cose che scrivono i giornalisti ma però i pensionati hanno molta esperienza del mondo del lavoro potrebberò creare queste associazioni per aiutare anche hai giovani come presentarsi ha un colloquio di lavoro come farsi notare per farsi assumere e magari mantenersi in forma con la mente e fisicamente e così non stanno al freddo l’inverno e non stanno al caldo l’estate ma fanno qualcosa di utile per la popolazione giovanile che deve crearsi un futuro dove poter vivere e scambiare opignoni e avere più vità sociale ecc…ecc cordiali saluti valentina amica di scala 40 imbriaco angela

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