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Sabato 27 maggio il presidente di Autostrade Gros-Pietro è stato intervistato per il Corriere della Sera dal giornalista Massimo Mucchetti.
Il mio commento sull’intervista è comunque positivo perchè ha consentito ai cittadini ed agli azionisti di Autostrade di avere un’idea più precisa in merito alla possibile fusione con la spagnola Abertis.
Vorrei riprendere però alcune domande di Mucchetti per chiedere, se possibile, risposte più articolate ed esaustive, indirizzate non solo al ministro, ma a tutti gli italiani che volessero approfondire i termini della fusione.
Riporto le domande di Mucchetti e le risposte di Gros Pietro:
“ MM: La fusione con Abertis cambia gli assetti. Ma lei, il 18 novembre 2002, aveva assicurato all’Anas che il controllo della concessionaria sarebbe rimasto in capo a Schema28, e cioè a Benetton e soci.
Gros-Pietro: Quella lettera non è un impegno. Serviva solo a spiegare gli effetti della ristrutturazione societaria a seguito dell’Opa. Tanto che non indicavamo una scadenza…
MM: In mancanza della quale l’impegno poteva intendersi per tutta la concessione.
Gros-Pietro: Sarebbe un’inaccettabile limitazione del diritto di proprietà. Se lo Stato pone vincoli, li esplicita. Il lock up post privatizzazione era di 36 mesi, non infinito.
MM: Costruttori e Fiat vennero esclusi dalla gara per Autostrade. Con la fusione, invece, il socio industriale sarà il costruttore Florentino Perez.
Gros-Pietro: L’esclusione dei costruttori ci era stata imposta dalla Ue come garanzia di regolarità delle gare d’appalto per i lavori della Variante di valico. Ora quei lavori sono avviati, dunque viene meno il motivo. Del resto il governo italiano non ha nulla contro la presenza dei costruttori nelle concessionarie autostradali: lo spagnolo Ferrovial è nella nuova Cremona-Mantova, Gavio nell’asti-Cuneo, Toto con noi nell’Autostrada dei Parchi…
…
MM: Con l’Opa del 2003 avete scaricato sulla concessionaria 8 miliardi di debiti fatti non per sviluppare il business, ma per aumentare il guadagno dei soci. Le banche vi hanno imposto vincoli sugli investimenti aggiuntivi. Che cosa cambia con la fusione?
Gros-Pietro: Sostituendo parte dell’equity con debiti a basso costo, abbiamo ridotto il costo del capitale. Con la fusione, il rapporto tra gli impegni (debiti esistenti e investimenti da fare) e il margine lordo scende da 8,4 a 8 e cala più rapidamente in seguito.
…
MM. Perchè avete chiuso l’accordo quando l’Italia non aveva un governo nella pienezza dei poteri dando l’impressione di volere il fatto compiuto?
Gros-Pietro: Secondo la legge spagnola, l’assemblea di fusione si deve tenere entro sei mesi dall’approvazione dell’ultimo bilancio certificato, dunque entro il 30 giugno. Bisognava correre.
…
MM: …Autostrade ha un tasso di rendimento degli investimenti dell’11%, altissimo considerando il basso rischio industriale. La nuova Pedemontana Lombarda non parte anche perchè il project financing rende il 7%…
Gros-Pietro: Potremmo anche scendere sotto l’11% se il sistema politico riuscisse a ridurre tempi e rischi delle nuove opere: sono questi i veri problemi, non la nazionalità delle imprese”.
Le risposte date sono evasive o non pertinenti, è importante che invece siano complete ed esaurienti per autorizzare la fusione con Abertis.
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Io auspico liberalizzazione e regole ferree in tutti i campi… in America si rischia quasi l’ergastolo per quello che da noi è depenalizzato… speriamo non bisogna sperare che le cose vadano così male che le lobby non abbiano altra scelta che la liberalizzazione e l’allentamento dei monopoli, poichè il loro comportamento prima o poi si ritorce anche contro essi stessi.
caro onorevole,
sappia che quanto lei sta facendo con questo blog vale quanto, o più di, dieci presidenze del consiglio…questa è la vera democrazia, complimenti!
ora però, mi auguro che lei, in quanto ministro delle infrastrutture, anche se l’avrei vista di gran lunga meglio alla giustizia, faccia luce su quanto sta avvenendo riguardo questa fusione, dato che le autostrade italianerappresentano la più totale assenza di concorrenza per ciò che concerne gli spostamenti automobilistici di lungo raggio, a meno di voler fare 3-400 Km di strade statali, con le logiche e perverse conseguenze (mi scuso per la complessità del periodo, mi riferisco ovviamente all’assenza di concorrenza).
un saluto.
Grande grande Ministro!
Ficcaglielo bene in testa che qui, d’ora in avanti, non prendono per il culo nessuno…
Impegno Trasparenza e Legalità
WOW e vai!
Sign Di Pietro,
è veramente bello onesto e reale quello che lei sta facendo con questo blog, perche non propopne a tutti i minstri del presente governo di seguire la sua scelta?
Cosi si acquista fiducia negli italiani e gli si da anche un po di speranza che le cose forse possono cambiare.
Grazie veramente e aspettiamo la sua forte presa di posizione su quest’ennesima storia all’italiana
E basta col farci prendere per i fondelli!!
Ma avremo mai una Stato degno di questo nome?
Giovanni
vai tonino!!!!!!
insisti sulla pedemontana non ne possiamo piu’!!!!!!!!
Carissimo Ministro Anrtonio,
Premesso che Noi di Italia dei Valori , apprezziamo l’enorme sforzo che stai compiendo nell’assolvere questo delicato compito, riteniamo che in questo “Affare Benetton”il campo di intervento si stia spostando.
E’ vero, il piccolo azionista deve essere tutelato nei limiti imposti dalla legge e dalla politica. Ben diverso comunque è la “fregatura” ricevuta sia dallo Stato in quanto espessione di ognun di Noi che da ogni singolo cittadino il quale, quotidianamente ed in tutti i modi viene ad essere taglieggiato dal pedaggio monopolistico effettuato dalla azienda autostrade.
La verità è che questo pedaggio è iniquo, e che viene ad essere pagato per un servizio non reso.
Siamo in presenza di soggetti irresponsabili i quali, non hanno continuamente rispettato un contratto sottoscritto con lo Stato e quindi con ognuno di noi .Il danno pertanto,non deve essere visto per il piccolo azionista.
Alla fine, comunque vadano le cose, si parla sempre di interessi numerari di singoli azionisti che esprimono il frutto di un capitale investito.
La vera cosa grave, è che ogni momento della giornata, chiunque di noi che attraversa il casello autostradale, DEVE sottoporsrsi ad un pedaggio iniquo e monopolistico che affluisce nelle casse di privati speculatori.
Riteniamo pertanto che sono questi i soggetti che devono essere tutelati e non altri.
Se poi, andando in avanti ci rendiamo conto che il contratto stipulato tra lo stato ed il privato Benetton e soci per la cessione delle concessioni delle Autrostrade, è stato ed è costantemente disatteso, ti invitiamo a valutare le conseguenze di tutto ciò.
I “furbetti di quartiere” siano essi amici o nemici, sono “i nemici dei nostri principi morali” e pertanto vanno …SEMPRE AMMAZZATI SENZA GUARDARE IN FACCIA A NESSUNO.
Ti invitiamo a tenere sempre questa dritta anche se, siamo convinti, che sei circondato da eserciti di burocrati che, come Giuda Escariota,sono pronti a vendere te ed il tuo onore per meno di trenta centesimi .
Angelo Dilorenzo
Fuori argomento: Però?
Quando si presentano in televisione questi personaggi, dal sorriso ringhioso di rabbia perche quel popolo italiano non fesso li ha straccionati, non si rendono conto che è iniziato il ciclo della caduta definitiva del piccolo cesare: Sia come apparente politico, che, peggio ancora, dal vederlo e sentirlo esprimere, con quel viso infuriato al veleno, sputacchiante di rabbia: Come crollo psichico, quando vedremo il risultato della chiamata alle urne per rispondere se il popolo italiano tutto, sia felice che l’italia sia divisa in cantoni ricchi e cantoni poveri, da far nascere seri problemi di conflitto a non finire, in quanto l’orgoglio e la dignità innato in ogni Italiani non permettebbe di essere meno a nessuno: Il potere deve essere di tutti, senza più e senza meno, e gli Italiani. si spera, non si faranno imbrogliare da una trama mal studiata e chiara per chi ha visto e vede e non dimentica
Questo è quello che accadrebbe se il popolo fesso, accettasse il “ricatto” nato dali’accontentare e far tacere quello che tutti leggevamo ascoltavamo nelle piazze leghiste, che si poteva leggere e tuttora si può leggere, all’indirizzo: http://www.cuntrastamu.org/mafia/documenti/pad271088.htm
Quei soggiacenti si ravvedano dal commettere errori per cancellare quelli commessi dagli altri. Sarebbe una prova di vera intelligenza, non cadere nello studiato piano creato ad arte per poter tappare la bocca a qualcuno.
Sarebbe interessante avere il commento della società autostrade Centro Padane A21 -PIacenza/Cremona/Brescia (a totale conduzione pubblica) checon gli spagnoli ha un contenzioso in corso. Pietro Tansini
La cosa che più non sopporto è che si dia la possibilità al proprietario della concessione di decidere le tariffe autostradali in maniera autonoma, senza il consenso dello stato…
Questo è regime. Lo stato non fa niente, non c’è. Come è possibile?
Un altro argomento caro Di Pietro. Il costo della vita . Un lavoratore dipendente con 30 anni di servizio guadagna 1200 euro ma ne servono almeno 1500 per vivere. E curarsi ? Far famiglia ?Inoltre un affitto costa minimo 400/500 euro mentre l’abitazione ,semplice ma dignitosa dovrebbe essere un diritto per tutti.
Berlusconi aveva promesso case per tutti pensionati, single , padri separati era solo una promessa fatta da un politico furbo lo so ma è realistica e realizzabile.
Valentino Roiatti Udine
Gentile Dott. Di Pietro,
Stimo molto Massimo Mucchetti, lo ritengo uno dei pochi giornalisti italiani veramente competenti, mi sorprende però come non abbia fatto qualche domanda un po’ più maliziosa, mi permetto di riportarne qualcuna qui:
-Come mai, Autostrade S.p.A. che in borsa capitalizza molto più di Abertis, decide di effettuare una fusione per incorporazione alla pari con i soci spagnoli?
Forse perché così facendo si incassa una plusvalenza di qualche centinaia di milioni di euro?
-Come mai Autostrade S.p.A. partecipa alle privatizzazioni delle concessionarie in Francia, e ad un certo punto decide di ritirarsi, lasciando vincere una concessione proprio ad Abertis?
Eppure finanziariamente, gli italiani sono meglio messi rispetto agli spagnoli, forse perché già allora avevano deciso la fusione e così facendo si alzava il valore di Abertis che era più più piccola?
Dott. Di Pietro, io la mia opinione me la sono già fatta, i Benetton avevano bisogno di soldi per far fronte all’uscita della finanziaria dei bresciani Hopa dalla cassaforte di Telecom Olimpia, e la fusione con Abertis gli darà quei soldi.
A loro non interessa nulla del futuro del paese, lo hanno già dimostrato in passato con altre acquisizioni dallo stato, e successive svendite; per carità “business is business” ma con i loro soldi però e non con le concessioni pubbliche.
Ultima nota: Andiamo a guardare anche il comportamento di Anas negli anni in cui si doveva controllare sugli effettivi investimenti, e da lì concedere gli aumenti delle tariffe, si vada anche ad effettuare un controllo degli incarichi da parte di alcuni membri qualche volta in conflitto d’interesse.
Sempre con stima, La Saluto Cordialmente.
Vincenzo Crispino
“Le risposte date sono evasive o non pertinenti, è importante che invece siano complete ed esaurienti per autorizzare la fusione con Abertis.”
Caro On. Di Pietro,
la sensazione del “lettore medio” che mastica poco di alta finanza, ma in compenso ha il naso allenato a sentire puzza di bruciato, è di una non-intervista. Il giornalista poneva quesiti mirati e chiari, l’”intervistato” divagava fumosamente guardandosi bene dall’entrare nel merito del “tema” proposto.
Sì, fumosamente: “ristrutturazione societaria a seguito dell’Opa… Il lock up post privatizzazione… parte dell’equity con debiti a basso costo…”
E poi: “l’assemblea di fusione si deve tenere entro sei mesi (…), dunque entro il 30 giugno. Bisognava correre.”
Correre? Oggi – oggi – al 30 giugno mancano 30 giorni! Della serie “vuolsi così colà dove si puote, e più non dimandare”.
E’ vergognoso, siamo costretti a subire aumenti dei pedaggi non in linea con l’aumento del costo della vita e non giustificati da un adeguamento dei servizi e degli investimenti sulla rete autostradale.
Tutto questo per consentire agli speculatori, profitti indecenti e immeritati sulla pelle di tutti i ” forzati del traffico”con la connivenza di chi doveva controllare.
Lo stato puo’ concedere in appalto dei servizi, ma deve vigilare affinche’ gli impegni siano rispettati e l’utenza paghi per quello che le viene effettivamente fornito, ribelliamoci in qualche modo!
Francesco Michelacci
Qualcuno mi spiega che senso può avere privatizzare un’azienda monopolista?
Non può certo servire a sviluppare la concorrenzialità in quanto non ci sono concorrenti, queste privatizzazioni servono solo a produrre utili che gli azionisti impongono, a loro piacimento, ai consumatori (tanto non ci sono concorrenti nè controlli).
Quello che dovrebbe essere privato (non privatizzato) sono le società che gestiscono (a costi prestabiliti) i servizi (aggiudicati con regolare gara di appalto) sotto il controllo degli organi dello stato ( e che qualcuno controlli pure loro)
Secondo me è immorale che sui servizi pubblici erogati in regime di monopolio ci sia qualcuno che fa degli utili; gli utili andrebbero riassorbiti per abbassare il costo dei servizi offerti.
cordiali saluti
Quando entro in autostrada vorrei pagare per quanto mi torna utile, pertanto:
- pago per i chilometri in linea d’aria dal casello di entrata a quello di uscita, curve o curvette e diramazioni varie no;
- pago per i km di autostrada quindi al momento del pagamento verranno scalati tutti i km mal progettati, quelli con velocità prevista inferiore ai 90 km orari;
- pago per una autostrada efficiente quindi per ogni cantiere che incontro verranno scalati 10 km oltre quelli del cantiere;
- pago perché la polizia controlli giornalmente lo stato della autostrada e quando rileva una deficienza di manutenzione elevi immediatamente contravvenzione alla società che gestisce il pezzo di autostrada;
- pago perché se la segnalazione viene fatta da un utente la multa venga inflitta a chi è responsabile della pattuglia che non ha rilevato la situazione di pericolo;
- vorrei che se queste segnalazioni di anomalie superano un quantitativo che anno dopo anno si deve ridurre il gestore venga declassato e la tariffa a km che può richiedere diminuisca di una forte percentuale;
- vorrei che, se entro un paio di anni la gestione non migliora, la struttura venga requisita e trasformata in strada statale, salvo l’impegno a rifornire un servizio efficiente;
- vorrei che se a causa delle code determinate da una cattiva progettazione o il tempo di percorrenza di un determinato tratto rivela una velocità troppo bassa il pedaggio non sia esigibile;
- vorrei che là dove vi sono due case diverse per la distribuzione della benzina queste agiscano in concorrenza fra loro, pena l’allontanamento immediato.
Vorrei… mi sono svegliato. Basta sognare!
Un saluto a tutti voi col sorriso
.Un abbraccio grande grande a tutte le persone che soffrono *:-):-) .Dalla vostra amica Angela
Cari amici condivido ciò che avete scritto
Cari amici , condivido i vostri pensieri e più leggo e più mi rendo conto ,povera Italia bella , come è stata amministrata in questi tantissimo anni da chi pensava solo alla sua poltrona e al suo borsellino , Onorevole Di Pietro io confido in lei e in tutte le persone che come lei lavorano onestamente per tutti noi , una cosa che mi diceva mio padre avere la pancia mezza vuota non fa vergogna ma se per riempiermi la pancia devo sporcare o vendere la mia dignità quello fa veramente vergogna , quindi carissimi amici che lavorate con onestà pensate bene prima di vendere l’onestà e ringrazio l’Onorevole Antonio che ci dà la possibilità di scrivere tutte le verità , perchè informandomi con verità io possa comprendere bene anche ciò che io non comprendevo .Auguro a tutti una bellissima giornata , inviandovi un cielo di sorrisi , che entrino nella vostra casa e nelle case di tutto il mondo
Chi sono o dovrebbero essere i controllori e perchè non fanno il loro lavoro?!
ogni qual volta che si privatizza un bene di tutta la comunità, alla fine vi è sempre un imbroglio da qualsiasi parte vengano i privati con un rincaro nel tempo non motivato se non da un dubbioso lucro, con naturalmente un servizio in cambio direi tragico perchè aumentano gli incidenti per colpa di un continuo speculare. vorrei fare una proposta direi dignitosa, perchè la privatizzazione non passa a quei cittadini che viaggiano sulle strade per motivi di lavoro o altre esigenze di sicuro sarebbero i veri tutori della vita di chi va sulle strade meglio di loro nessuno potrebbe gestire questo vero patrimonio pubblico altroche privato io sarei il primo sottoscrittore di una cedola di investimento a salvaguardia della mia vita di sicuro non lucrerei sulla mia esistenza. dimenticavo lei naturalmente come presidente di questa holding. auguri presidente michele prodi
Ho come l’impressione che il Gros Pietro si trovasse in difficoltà…MAI MAI MAI UNO CHE PARLASSE CHIARO!
Ad esempio potrebbe ripondere a questa domanda: perché negli ultimi anni questa fretta di privatizzare qualsiasi bene della comunità?
I grandi servizi non possono diventare completamente privati per questa ragione: nel nome dell’interesse degli azionisti si tiene per il collo la gente comune. Cosa succederebbe se ci fosse anche una sanità privata?
On. Di Pietro Lei è in una coalizione che ancora dalle elezioni non ha preso una direzione precisa…riflettiamo.
Gentile Ministro,
è evidente che in tutta questa storia ci sono interessi dei poteri forti.
si faccia in modo che interessi di pochi non ricadano sulle spalle dei più deboli.
Lei è, in questo senso, una garanzia che questo non avvenga.
cordialmente
Fabio Federico
http://www.fabiofederico.com
OT!
Vorrei sapere se riuscite a connettervi al sito http://WWW.BEPPEGRILLO.IT... sembra oscurato.
Grazie
MA E’ MAI POSSIBILE CHE IN iTALIA NON CI SI PUO’ FIDARE MAI DI NESSUNO??
NESSUNO PAGA MAI PER LE RAPINE, (QUASI A MANO ARMATA) CHE QUASI TUTTI SI ACCORGONO E NESSUNO (MAGISTRATI) PRENDE POSIZIONE CON AVVISI DI GARANZIA??
SI CHIACCHERA ALL’INFINITO E NON SI RISOLVE MAI NULLA.
MA IN CHE PAESE VIVO??
DICHIARATO SESTA POTENZA INDUSTRIALE MONDIALE, IO DICO, PRIMO PAESE DI
LADRI DEL SISTEMA SOLARE; E’ PIU’ CONSONO ALLA REALTA’ DEI FATTI CHE GIORNALMENTE EMERGONO.
POVERI NOI IN CHE MANI SIAMO CAPITATI.
CON TANTISSIMA AMAREZZA.
FRANCO
Egregio Ministro,
se gli utenti delle autostrade italiana avevano ancora qualche dubbio, con la pubblicazione di questa non intervista ora non ce l’hanno più.
Si sono resi perfettamente conto, cioè, che questa storia delle privatizzazioni (e non solo di Autostrade) è l’ennesima presa per i fondelli da parte di “imprenditori” senza scrupoli che, pur di fare profitti, non guardano in faccia a nessuno.
Qui gli unici che dovrebbero trarre vantaggio da fusioni e altre diavolerie sono gli UTENTI; quelli che, a fronte di un pessimo servizio erogato, pagano fior di quattrini sotto forma di pedaggio. Il quale, il più delle volte, costa più del carburante utilizzato per effettuare un tragitto in autostrada. Ma quando la finirà, lo Stato, di dare ai ricchi per togliere ai poveri?
Con stima.
Gabriele Falco
Marco Tullio
A te gli insegnamenti di Voltaire ti sono rimbalzati addosso… rimani nella tua beata ignoranza e non perderti nessuna partita del bel calcio italiano , MI RACCOMANDO!
AUTOSTRADE-ABERTIS: LA VENDITA MASCHERATA DA FUSIONE,RIEVOCA UN FAMOSO FILM GIRATO A ROMA NEI PRIMI ANNI SESSANTA,QUANDO IL GRANDE TOTO’ CERCO’ DI PIAZZARE FONTANA DI TREVI AD UN IGNARO TURISTA.
“POSSONO ANDARE SUL MERCATO LE PUBBLICHE CONCESSIONI, RILASCIATE NEI SETTORI PROTETTI DA MONOPOLI NATURALI, VERE E PROPRIE GALLINE DALLE UOVA D’ORO, A DANNO DI UTENTI,CONSUMATORI, E DEL SISTEMA PAESE ?”
Caro Ministro questo dice adusbef, lei è daccordo?
Io penso che se esistono le regole devono valere per tutti, e non per alcuni di più ed altri meno….vedi calcio! Non facciamo sempre la solita giustizia all’italiana…di ogni erba un fascio o giustizia solo verso qualcuno ed altri no.
Il vostro esordio non è stato dei migliori, aspettiamo a vedere come procede e poi sapremo come regolarci per le prossimi elezioni!
Ci dica come la pensa e cosa farà.
Grazie
Intervista assolutamente inutile. Se tu non sei un idiota totale, e non capisci quello che una persona sta dicendo, è più probabile che sia l’altro che sta imbrogliando le carte. Ecco quello che ha fatto gros pietro. Siamo alle solite, fumo negli occhi.
Le autostrade devono essere dello Stato, dello Stato, è chiaro? Non capisco perchè bisognerebbe avere degli spagnoli “in casa”…
IMMIGRAZIONE, ISTRUZIONE E PIGRIZIA
http://andryyy.ilcannocchiale.it
E’ vero, il sito di Grillo è bloccato. Speriamo in un problema tecnico per troppi contatti!!! Nel frattempo, non si può dire a Beppe di scrivere qui…mi manca!!!!!
Chiedo scusa, se non me ne intendo, ma avrei una proposta.
Ci sarà stato un contratto di concessione tra lo Stato e Benetton??? Non si può verificare se ha rispettato i termini in essa indicati? Poichè è noto che Benetton si è fatto prestare i soldi dalle banche perchè neppure li aveva, e ha rinacarato oltre ogni logica molto di più dell’inflazione pedaggi ed autogrill, già avrei come ministro abbastanza elementi per mandarlo a casa. Ora vuole anche vendere ad altri, mascherando la vendita in fusione. Io gli toglierei la concessione e basta. Poi dividerei la rete autostradale per tronchi e farei tante gare diverse per assegnare la concessione a quanti più possibili, italiani o europei poco importa. Non sarebbe meglio per garantire servizio e concorrenza. Nel trentino c’è un bellissimo esempio di gestione autostradale, non si può prendere esempio da ciò che funziona?
Dico scemenze?
Il caro Gros Pietro può essere evasivo e inconcludente e intrallazzatore quanto gli pare, tanto alle Infrastrutture ora c’é un certo Antonio Di Pietro e come si suol dire “son ca..i amari per questo signore!”
Buon lavoro e buon divertimento Antonio, sono tutti tuoi ora, falli rigare dritto!
CARO TULLIO
NON DEVI AVER FRETTA NEL GIOIRE, UN SITO VIENE BLOCCATO SOLO SU DISPOSIZIONE DELLA MAGISTRATURA E QUESTO COMUNICATO NEL SITTO STESSO CON LA SPECIFICA:
SITO SOTTOPOSTO A SEQUESTRO IN BASE ALL’ART. di LEGGE ……..
NOI DI QUESTO FORUM SAREMMO FELICI IL GIORNO CHE VEDREMMO SOTTO SEQUESTRO I SITI E I BENI DELLE DESTRE NAZZISTE E LEGHISTE CHE INCITANO ALLA VIOLENZA E ALLA SPACCATURA DELL’ITALIA
Il sito di Beppe Grillo è irraggiungibile; ricordo a tutti la promessa fatta da Cuffaro: azioni legali contro chi Lo diffami. Spero si tratti solo di un problema momentaneo; in caso contrario postiamo quì chiedendo aiuto al Senatore, nonchè Ministro, Di Pietro
Il sito di Beppe Grillo è irraggiungibile; ricordo a tutti la promessa fatta da Cuffaro: azioni legali contro chi Lo diffami. Spero si tratti solo di un problema momentaneo; in caso contrario postiamo quì chiedendo aiuto al Senatore, nonchè Ministro, Di Pietro
Ho un’età che mi permette di dire che, tanti anni fa, Andreotti disse in Tv che le autorstrade sarebbero diventate GRATUITE una volta che fossero state pagate ed invece? Sono state date in concessione ai Benettòn (dizione esatta con l’accento sulla o perchè sono veneti) e da questa concessione, fornita senza che gli stessi avessero il denaro per rilevarla, ne sono derivati solo aumenti di pedaggio ben oltre quanto dichiarato (servizio di striscia la notizia), inefficienza e insifficienti investimenti in cantieri.
Tutte le false privatizzazioni non hanno mai portato benefici a noi utenti-consumatori vedasi Enel, Eni, Telecom ecc. ecc.
Il sito di beppe Grillo è nuovamente raggiungibile
Niente paura, io mi sono connesso a Beppe Grillo;-
(Gino Strada e Alberto Cairo.)- h12,30/01/06/2006
Saluti.
Alacran.
Chiedo scusa se vado fuori tema, tuttavia mi sembra che quanto in questi giorni sta circolando per le edicole italiane non possa essere taciuto.
Mi riferisco alla serie di libelli che vengono abbinati a un “giornale” sedicente “libero”, il cui “direttore”, in associazione a un grande “economista” e demiurgo delle italiche piaghe, blaterando di “luogocomunismo”, ha ammannito al popolo “libero” l’ennesimo capolavoro di faziosità e luoghi comuni per schizzare veleno sul nuovo Governo, intitolandolo: “Perché la Sinistra non ha vinto”.
Scusate, a qualcuno di voi risulta che lo schieramento premiato dall’elettorato “luogocomunista” sia formato esclusivamente da partiti di Sinistra?
E se anche ciò fosse (ma non lo è, “direttore” e “demiurgo”), è moralmente e intellettualmente corretto continuare a cercare di destabilizzare un Governo DEMOCRATICAMENTE eletto?
“direttore” (mi scuso per l’ortografia poco ortodossa, poiché dopo il punto fermo è richiesto l’uso della maiuscola. Ma – credetemi!- mi ripugna usare la maiuscola, per un’evidente motivazione di carattere etico che non sfuggirà ai pèiù avveduti); “direttore”, dicevo: non ti è bastata la recente condanna per diffamazione capitàtati tra capo e collo? Ma vai a raccontare le tue “analisi” a chi è disposto a bèrsele per partito preso o, peggio, per carenza di senso critico!
P. S.
ti (per l’iniziale minuscola cfr. quanto osservato sopra) dò del tu non perché voglia istituire con te un rapporto di confidenza, ma per rimarcare l’ABISSALE differenza che ci divide.
Molti, erroneamente, ritengono che l’uso della seconda persona singolare sia proprio di quei rapporti che implicano se non amicizia, almeno contiguità. Nulla di più falso, poiché il “tu”, in non pochi casi, serve a far emergere in maniera ancor più evidente del “lei” la distanza che passa tra due “interlocutori”. Infatti, se ti avessi dato del “lei”, avrei sì stabilito una distanza tra te e me, ma in maniera tale da farci apparire sullo stesso piano.
Con l’uso del “tu”, invece, ho inteso frapporre tra uno come te e me una distanza non orizzontale, ma anche verticale (leggi: abissale).
In buona sostanza: ti sto parlando dall’alto in basso.
E non mi dilungo oltre, poiché “di solito ha da far cose più serie”, direbbe un noto cantautore.
Saluti a tutti.
Gabriele Falco
Concessione significa che la proprietà resta allo Stato o no?
Credo che se non si riescono a stabilire accordi
chiari che vanno nella direzione degli INTERESSI
dei CITTADINI e cioè meno costi per il pedaggio
(attualmente Napoli-Genova si spende di più per il costo delle autostrade che di gasolio nonostante il petrolio è aumentato a dismisura) e
naturalmente migliore manutenzione ed efficienza delle stesse.
In caso contrario è preferibile revocare la Concessione, pagando l’ interesse in vigore all’epoca del contratto e successivamente mettere sul mercato la concessione a migliori condizioni ad un consorzio più affidabile!
Jack
Nella digitazione del precedente mio intervento mi sono scappate alcune sbavature di cui mi scuso (a volte, però, il tempo è tiranno e la fretta, si sa, gioca brutti scherzi).
Gabriele Falco
Carissimo Dott.
Ora che ci siamo noi al governo, chiedo venga fatta chiarezza su sito del e per il turismo in italia http://www.italia.it/ finaziato con soldi pubblici e mai messo in rete!!!
Grazie.
Luisa
“Tutte le false privatizzazioni non hanno mai portato benefici a noi utenti-consumatori vedasi Enel, Eni, Telecom ecc. ecc.”
Postato da: Leonardo Crestan | 01.06.06 11:25
SACROSANTO!
E aggiungo, se mai ve ne fosse bisogno: CHI HA ORECCHI INTENDA.
Chiaro, Signori Componenti del Governo?
Gabriele Falco
LE DESTRE PROPONGONO LO SCIOPERO FISCALE PER METTERE IN DIFFICOLTA IL GOVERNO DOPO CHE HANNO SVUOTATO LE CASSE
LA PROPOSTA CHE DOVREBBE VEDERCI ATTIVI INVECE SAREBBE POTER ORGANIZZARE VIA INTERNET UNA MANIFESTAZIONE CONTRO LE “AUTOSTRADE SPA”
-ORGANIZZIAMO UNA DATA,
-DELLE PIATTAFORME DOVE INCONTRARCI (MI, BO, AN, BA,ROMA,NA)
ASSIEME USCIAMO SENZA PAGARE IL BIGLIETTO COPRENDO IL NUMERO DELLE NS. TARGHE, DOBBIAMO ESSERE IN MOLTI PERCHE QUESTA POSSA ESSERE UNA PROTESTA CHE ARRIVI NON SOLO ALLA POLITICA, AI SCO-MI (BENETTON E ALTRI), MA ANCHE IN SPAGNA ,
SOLO COSI POSSIAMO DIFFENDERE I NOSTRI DIRITTI.
Dott. DiPietro, ma non era meglio se la facevano Ministro della Giustizia? come di sua competenza? Ma Prodi sa che lavoro faceva prima?
Certo che quanto rende la lana, neanche l’oro! Questi signori hanno acquistato Autostrade, non si è ancora capito bene come, adesso che forse debbono mettere qualche soldino per investimenti vendono.
Però!
P.S. Perchè non si riesce ad avere 1 scontrino con valore fiscale dai caselli?
P.P.S Perchè si deve pagare il telepass, che a loro (tra l’altro) serve a ridurre il personale?
Buon Lavoro Ministro, e difenda i nostri interessi
Egregio Ministro !
EVASIONE FISCALE
la ricetta vincente consiste nel rendere deducibili le ricevute dei medici, dei dentisti, degli idraulici ….
PRIVILEGI
abolizione degli ordini professionali, riduzione della necessità di intervento del notaio, vendita dei farmaci e dei carburanti nei supermercati …..
DA QUELLO CHE FARETE VEDREMO SE AVRETE INTENZIONE DI MANTENERE LA PROMESSA.
P.S. del 21 maggio 2006 aggiornato ad oggi 01/06/2006
un commento che riguarda gli utili trimestrali delle banche !!
+ 28 % rispetto al 1° trimestre del 2005 ….
tre miliardi e novecento milioni di EURO di utili netti nel primo trimestre 2006
Signor Ministro … ma le sembra accettabile???
Grazia,”Scuse a famiglia Calabresi”
Mastella torna su caso Bompressi
“Alla famiglia Calabresi chiedo scusa se, come leggo dai giornali, non c’è stata l’iniziativa di telefonare per anticipare questo gesto di clemenza”: lo ha detto, tornando sulla grazia a Ovidio Bompressi, il ministro della Giustizia Clemente Mastella. Intanto il Presidente Napolitano ha avuto una cordiale conversazione telefonica con la signora Gemma Calabresi, ragguagliandola sulla decisione presa di firmare il decreto di grazia.
Parlando con la vedova del commissario, il Capo dello Stato ha rinnovato il profondo rispetto per la memoria del marito, ucciso il 17 maggio 1972 con due colpi sparati alla nuca. Intanto, la concessione della grazia all’ex militante di Lotta Continua continua a suscitare le contrastanti reazioni del mondo politico. Profondamente contrario il leghista Roberto Castelli che ha definito un’ingiustizia il provvedimento, mentre è di altro avviso il segretario del Pdci, Oliviero Diliberto che parla di “atto di giustizia”: “trovo francamente scandaloso – ha dichiarato Diliberto – le reazioni scomposte di settori del centrodestra sia nei confronti del Presidente della Repubblica che nei confronti di un atto di clemenza che si attendeva da tempo”.
Favorevole anche il segretario del Prc, Franco Giordano: “siamo molto d’accordo con il Presidente della Repubblica e con il ministro Mastella. Questa deve essere la strada per aprire finalmente un ragionamento sull’amnistia che nel nostro Paese è un provvedimento molto sentito”. C’è anche chi come il segretario della Democrazia Cristiana senatore Gianfranco Rotondi: “Prima Bompressi ora Sofri. Il provvedimento di grazia per il primo mi auguro che venga concesso in tempi rapidi anche al secondo, Se bisogna chiudere una pagina della storia italiana bisogna farlo in maniera completa”.
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Certo che Mastella ricopre proprio un ruolo che non gli si addice per niente, evidentemente si sente un liberatore per aver concesso la prima Grazia ma della vedova Calabresi neanche l’ombra!
State attenti prima che combini danni irreversibili, ha in mano un Ministero molto delicato…
Ma come funziona l’Italia ? Prima si danno le mazzate e poi si ha la faccia di bronzo di chiedere scusa ??? Liberare un assassino (perchè malato) non è mai un atto di giustizia. Chi libererà mai dalle pene sofferte i familiari del Commissario Calabresi ? VERGOGNA !
E il bello deve ancora arrivare !!! Adesso vogliono liberare anche Sofri ! Davvero non c’è limite allo schifo. Si parla di certezza della pena quando si è sull’onda emotiva di qualche tragico accadimento (come non ricordare il piccolo Tommaso ?) e poi a questa melma della società vengono concesse le grazie ! E il bello è che questa monnezza di persona non l’ha nemmeno chiesta la grazia. Se le cose continuano a seguitare in questo modo, povera Italia, poveri noi ! Mi vergogno di essere Italiota !
MA QUANDO MAI SI E’ SENTITO CHE UN RESPONSABILE DI QUALCHE STRAMALEDETTISSIMA COSA,MESSO ALLE STRETTE,ABBIA RISPOSTO IN MODO NON EVASIVO ??????? MA QUANDO MAI ?????? E RIUSCIAMO ANCORA A SORPRENDERCENE ?????
QUESTI,SE LA CANTANO E SE LA SUONANO COME VOGLIONO !!!!!!!!!
CHE SCHIFO,CHE TRISTEZZA,CHE SCONFORTO !!!!!!!!!
MA,MINISTRO,LEI POTREBBE METTERCI LO ZAMPINO IN QUESTA DISGUSTOSA VICENDA.LEI E’ LA PERSONA MEGLIO INDICATA.CHI MEGLIO DI LEI POTREBBE “LEGGERE LORO IL VANGELO” E METTERLI AI FERRI CORTI ?IL NOSTRO SOSTEGNO LO TROVEREBBE CERTAMENTE ED INCONDIZIONATAMENTE. SCAGLIAMOCI IN QUESTA CROCIATA PERBACCO.LE CHIACCHIERE VANNO GIUSTO BENE NELLA PAUSA CAFFE’,MA QUI,SFODERIAMO GLI “ATTRIBUTI”,SCENDIAMO IN CAMPO.SFONDIAMO QUALCHE SFINTERE IN NOME DEL CIELO !!! I NOSTRI ORMAI SONO TUNNEL PERCORRIBILI DAI TIR,NON VEDO PERCHE’ MAI I “LORO” DEBBANO MANTENERE UNA CONSACRATA ILLIBATEZZA !!!!!!!!
…scusate l’ O.T., ma penso possa interessare a tutti.
Saluti.
http://www.helpconsumatori.it/news.php?id=8047
Ecco una piccola tabella esplicativa:
Fonte Dati Anas Comunali:
Tabella riepilogativa degli investimenti di Autostrade:
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A) Investimenti previsti nella convenzione (ml di euro)
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1997 – 157,5
1998 – 298,3
1999 – 472,6
2000 – 582,6
2001 – 980,7
2002 – 1.122,1
2003 – 804,1
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TOT – 4.417,9
B) Investimenti effettuati (ml di euro)
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1997 – 92,7 (58,85%)
1998 – 102,1 (34,22%)
1999 – 181,0 (38,29%)
2000 – 167,7 (28,78%)
2001 – 134,7 (13,73%)
2002 – 191,8 (17,09%)
2003 – 147,7 (18,36%)
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TOT – 1.017,7 (23,06%)
le percentuali indicate sono relative ai soldi effettivamente spesi per l’adeguamento delle strade
C) Adeguamenti tariffari applicati
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2002 + 2,21 %
2003 + 1,52 %
2004 + 2,26 %
2005 + 2,68 %
2006 + 2,81 %
In pratica: Benetton ha comprato Autostrade chiedendo un prestito alle banche di 8 miliardi di euro, facendo il debito su una società che poi è stata ceduta ad Autostrade SpA (accollandosi di conseguenza il debito stesso).
Poi, con la scusa degli adeguamenti per le infrastrutture, la società ha aumentato le tariffe (tabella C).
Il tutto sulle nostre tasche, ovvio. Ma noi non contiamo un c…o come al solito.
Autostrade ha anche “promesso” al governo – per ottenere la concessione – di investire i soldi in adeguamenti. Cosa ha investito e quanto doveva investire è riportato nelle tabelle B e A.
SOLO IL 23% è stato realmente investito!
Mancano circa 3.400 milioni di euro all’appello, che – casualmente – sono serviti per pagare il debito di 8 miliardi!!!
MA CHE ROBA E’! Allora, domani io mi compro tutta l’Italia, che tanto posso fare il debito sull’Italia stessa!
Ora mi chiedo: perchè si è riuscito a fare una legge per salvare certi politici, ma a suo tempo non si è fatta una legge che bloccava l’acquisizione di società STATALI emettendo un debito sulle stesse società?
Cazzo! Se vado a comprare una macchina non faccio mica il debito sulla macchina, ma su ME! E qui il discorso dovrebbe essere molto più chiaro: “Ce li hai 8mld di euro? no? mi dispiace, ripassa quando ce li hai tutti.”
scusate per il “ce li hai”
inflessione romana
Interessante il sito consumatori,
credo però che per chiedere il rimborso delle spese di spedizioni impropriamente addebitate agli utenti bisognerebbe organizzarsi in grippi ;
se ci sono iniziative in questo senso aderisco senz’altro.
Ministro Di Pietro,
é varo che due settimane fa é stato aumentato lo stipendio ai parlamentari? Non ricordo ora di quanto né quali siano i nuovi privilegi acquisiti, perché mi é venuto il voltastomaco e ho quindi subito chiuso la pagina web che mi informava di questo (la fonte é il sito di beppe grillo, uno dei pochi giornalisti italiani attualmente in esercizio, non so se lo conosce).
Vorrei sapere cosa ne pensa e soprattutto come mai non ne ha parlato nel suo blog.
Gazie.
Con mutabile stima,
Giuseppe.
Soprattutto non si è capito un accidente
DUE SETTIMANE FA É STATO AUMENTATO LO STIPENDIO AI PARLAMENTARI ITALIANI.
CHIEDO UN COMMENTO OD UN SEGNALE DA PARTE DI DI PIETRO.
Mi dispiace se non si capisce molto mi sono confuso (tra l’altro la fonte non é il blog di beppegrillo, chiedo scusa).
Si capisce ora?
Gli stipendi dei Deputati e Senatori si trovano ben spiegati nei rispettivi siti:
http://www.camera.it e http://www.senato.it
autostrade assolutamente vergognose :
- costo del telepass semplicemente assurdo, dovrebbero dare uno sconto per chi usa il telepass e non il contrario… e difatti, nonostante usi l’autostrada tutti i giorni, non ho il telepass e non lo prenderò minimente
- investimenti pochissimi
- utili enormi
- patti per l’adeguamento strutturale delle atusotrade non rispettati
- aumenti sempre rispettati
basta con questi monopoli o cartelli!
o le cose se le prende in carico lo stato o ci deve essere il libero mercato.
Siccome per le autostrade non possiamo aver eun vero libero mercato perchè se devi andare da torino a venezia, non puoi costruire due autostrade altrimenti chi possiede l’A4 diventa monopolista…
quindi le autostrade devono essere dentro lo stato che le amministra come società garantendo servizi al cittadino.
Se crea buchi di bilancio e non gestisce bene le austrade, possiamo sempre mandare a casa il governo… invece così ? cosa mandiamo a casa? paghiamo il pedaggio e stiamo zitti nonostante i disservizi continui
saluti
Aspetto un blog su legalità,trasparenza,lotta alle lottizzazioni,ai privilegi etc…e naturalmente le proposte di Di Pietro in merito a partire dal contenimento o meglio dall’eliminazione di spese pubbliche inutili o superflue come spese rappresentanza,consulenze e simili
Credo che a parte qualche potente imprenditore che chiaramente parteggia per la privatizzazione di tutto, la maggioranza dei cittadini vuole la statalizzazione totale dei servizi, altro che privatizzazione!!!
Ricordatevi di firmare la petizione contro le sci e veleno se su http://www.sci e chi mi che. org
Grazie
Mandate a spigolare i fanfaroni!!!
Caro Ministro,
mi pento di avervi dato fiducia.
I primi atti assunti da questo governo sono:
1. fiducia a Lippi ed uno “strano” comportamento assunto sullo scandolo juventus, che tende a non fare vera chiarezza accumunando tutti – sarà forse la solita mossa all’italiana per non punire nessuno? Avevate in mano la possibilità di dare di nuovo virtù allo sport, di ripristinare i veri valori educativi, invece continuate nell’apologia della vittoria a tutti i costi. Perchè la Juventus e Lippi rappresentano questo nello sport: non il bel gioco, ma l’utilizzo di qualsiasi mezzo anche illecito pur di vincere. Questo scandalo è gravissimo, però ora i tifosi non li potete prendere in giro, perchè hanno memoria e occhi per vedere.
2. Grazia a Bompressi. Non entro nel merito, per carità, ma nella giustizia è questa la vostra priorità? Serve per ingraziarsi ulteriormente la stampa e gli intelletuali che vi sostengono? Ma quando vi occuperete della parte sana del vostro elettorato a cui avete promesso limpidezza, correttezza e legalità?
Mi aspetto una risposta perchè se lei è Ministro lo deve anche a me. Io a lei non devo nulla, perchè non ho mai avuto nulla se non bugie e delusioni.
Grazie
Uno slalom alla “Piero Gross”.
C’è da fare sempre atenzione a quello che NON dicono!! Saluti.
Cominciamo proprio male!!!
Oltre a concedere la grazia a Bompressi ed a Sofri perchè non pagargli pure un indennizzo?
Che schifo, gli assassini di un collega graziati dal Presidente.
E’ assurdo, paradossale, vergognoso!
Tutti i Poliziotti ed i Carabinieri uccisi rispettati in questo modo.
Gli unici cittadini che, con uno stipendio da fame, difendono la democrazia con la loro stessa vita vengono continuamente umiliati anche da morti.
Vergogna!
Mi sono già pentito d’aver votato e fatto votare tanti conoscenti ed amici per il centrosinistra.
Mi avete rubato l’anima.
Perchè devo pagare tanti soldi per andare in autostrada per avere sempre strade interrotte e pericolose e trafficate? Se poi i soldi vanno a finire in società straniere figurarsi come sono contenti gli italiani.
La Moratti dice: abbiamo vinto con cinque punti in più, Si: con i voti dei fascisti della repubblica di Salò quelli che spadroneggiavano da Bulli, con mitra e teschio sul berretto nella Città di Milano, cercando do terrorizzare la popolazione, e riuscendoci, purtroppo in quanto in maggioranza vecchi donne e bambini, tutti quasi denutriti per la mancanza di cibo, e causando molte vittime tra i giovani, che si ribellavano a quello stato: uccidendone in brevi periodi, cinque alla volta nella mottina presto, davanti al portone di casa del giovane secondo l’importanza della famiglia di appartenenza, e che ora qoeste vittime si ribelleranno nelle tombe per il Loro inutile sacrificio.
Quello che scrive ha vissuto quel triste periodo, non lo ha letto da chi ha scritto, raddolcendo. per sentito dire. La prepotenza di quei personaggi, il clima che aleggiava, i problemi delle famiglie per poter sopravvivere, non si potranno mai scrivere.su di un pezzo di carta
E questa signora felicemente, dice: Abbiamo vinto con cinque punti in più
Per me la questione non è tanto la nazionalità di un imprenditore ma se questo rispetta la legge, e non tanto in modo formale.
Se poi si tratta di concessione di gestione della cosa pubblica è evidente che l’Amministrazione deve tenere saldamente le redini.
Nella fattispecie lo Stato deve impedire che il concessionario, nelle more di una legge forse lacunosa e fatta apposta per i padroni (non lo so, sono ignorante, ma conosco i miei polli), inganni i cittadini e le istituzioni.
Ministro, non si/ci faccia fregare, impedisca ad Autostrade di averla vinta, magari grazie a schiere di furbi azzeccagarbugli, avanti a qualche tribunale. Mi pare comunque positivo che, anche da ministro, proponga post così importanti, come questo. Assieme alle prime decisioni del governo, da il segno di un cambiamento di rotta, un buon inizio.
Qualcuno sa indicarmi dove posso trovare la convenzione di concessione di Autostrade?
X ANGELO BUSI.
A riprenditeee !!! La guerra è finita ! Te lo hanno detto ? Guarda che c’è scritto anche nei libri di storia delle elementari, non te ne sei accorto ?
Parlare ancora di fascismo nel 3° millennio puzza di stantìo lontano mille miglia. Questi sono i classici discorsi di chi nella vita dell’arrampicata sugli specchi ne ha fatto virtù. Poveraccio…
cari amici,mi pare che che non ci sia verso di venirne fuori,abbiamo voluto un governo diverso da quello del nano di arcore,ma sinceramente non so cosa ci abbiamo guadagnato.Con tutti i problemi finanziari di questa Italia,i nostri dipendenti si sono aumentati gli stipendi alla faccia del contenimento della spesa pubblica,(credetemi dove lavoro io,è difficile che un dipendente possa aumentarsi da solo il magro salario)Il nostro primo ministro Prodi per fare il governo ha dovuto piegarsi al volere di un certo signor Mastella, dandogli un ministero così importante,e cosa ti propone il Guarda sigilli?la liberazione di un assassino ,alla faccia della certezza della pena e tutto il governo sembra indirizzato a voler concedere un indulto.Sarebbe troppo ricordare a lor signori che chi é stato condannatoin prigione ci va per punizione e non in vacanza?le carceri che mancano le farei costruire agli stessi detenuti,altro che mandarli ancora in giro a rovinare la vita dei cittadini onesti………che schifo!!!!!
Dalle parole di Gros, si capisce poco o niente su quello che sarà il futuro delle autostrade…
ctutto è sempre molto ermetico e poco trasparente…
una sola cosa è certa!!!
I PEDAGGI AUTOSTRADALI CONTINUANO AD AUMENTARE IN MANIERA VERTIGINOSA.
Come sempre a rimetterci siamo sempre noi semplici ed onesti cittadini.
COMPLIMENTI!!!
hi hi hi !!
E pensare che il porco più grosso deve ancora uscire fuori
hi hi hi !
Le fusioni di società saranno sempre più in aumento , questa è la tendenza . Sempre più le possibilità sono di gruppi di nazioni diverse , anche se in prevalenza europee . L’importante è che risultino nell’interesse generale della collettività e per questo ,anche se fra gruppi privati , devono essere seguiti dalla parte pubblica .
Secondo me, un aspetto scandaloso della vicenda AUTOSTRADE-ABERTIS, è il premio che la proprietà si attribuisce sotto forma di dividendo straordinario di euro 3,75 per azione, indebitando ulteriormente la Società e senza considerare il fatto che non ha rispettato gli impegni di investimento assunti con l’ANAS.
Cordiali saluti, Dino Turri.
Egregio Onorevole,
leggo con sorpresa e stupore della sua proposta di mini-pedaggio aggiuntivo con cui noi utenti di Autostrade dovremmo finanziare i cantieri. Cosa ne pensa, all’opposto, del fatto che potrebbe essere proprio il ricchissimo ed insaziabile azionista di maggioranza della citata azienda a farlo, magari aumentando il canone di concessione pagato alla disastrata ANAS che attualmente è miseramente fermo a circa l’1% dei ricavi da pedaggio ? A me la seconda ipotesi sembra molto più di centro-sinistra della prima…
Cordiali saluti.
Prima si pagava il pedaggio per ripagare gli investimenti fatti per la costruzione dell’autostrada, poi si e’ dovuto pagare il debito contratto dai Benetton per l’acquisto della societa’ (ora mi spiego le autostrade bloccate dopo ogni nevicata) ed ora si vende tutto agli spagnoli. Ma chi controlla???
PETIZIONE CLASS ACTION ON LINE
http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.html
sottoscrivi e collabora con il passa-parola.
Abbiamo bisogno di altri volontari per portare avanti la campagna di sensibilizzazione a sostegno della rapida approvazione di una buona legge.
Ci rivolgiamo a tutti e specialmente alla Tribù, segnalateci i siti sensibili che hanno uno spazio per gli appelli dove ospitare il nostro invito.
Un grande GRAZIE e un profondo riconoscimento ai siti che permettono alla campagna di sensibilizzazione per la CLASS ACTION di esistere e andare avanti a raccogliere sottoscrizioni.
Siti che hanno accettato di ospitare il nostro banner:
-it.groups.yahoo.com/group/mpsclientidelusi/
-carovanaperlacostituzione.it/testata1/appelli
-triburibelli.org/sito/modules/MyAnn…onces&lid=18288
Tutte le informazioni sulla bacheca del costituendo comitato sul: forum.rai.it
http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=98232&f=141&hl=
Già solo costruire una rete autostradale con i caselli costa di più rispetto ad una che ne è priva (non solo per il costo effettivo dei caselli ma anche per la complicazione degli svincoli in quanto le entrate e le uscite devono essere affiancate, e per la maggior quantità di superficie occupata).
Poi in esercizio la gestione di tali caselli genera altri costi, a cui occorre aggiungere i costi “energetici” dovuti al fatto che i veicoli devono percorrere tratti più lunghi, fermarsi e ripartire.
Infine ci sono i costi dovuti agli incidenti (la presenza dei caselli aumenta la probabilità di tali eventi) ed alle malattie professionali di persone chiuse in un gabbiotto a racimolare qualche Euro da ogni veicolo comunque inquinante.
In altre parole, a parità di condizioni, le nazioni le cui reti autostradali dispongono di caselli sono giocoforza meno competitive di quelle che ne sono prive (in fondo la Germania sta meglio di noi ANCHE perchè le sue autostrade sono prive di queste assurdità tecnico-economiche).
SE COSI’ NON FOSSE allora dovremmo coerentemente aggiungerne degli altri, ad esempio lungo le strade principali, come suggerito un paio di anni fa dal precedente governo.
Ma allora perchè non approfittare di questo momento favorevole:
- il prezzo dei combustibili destinato a salire sempre di più
- lo scandalo della gestione autostrade (La Repubblica del 29/4/6: gli investimenti da effettuare sulla rete autostradale con la convenzione con lo Stato avrebbero dovuto essere di circa 7,5 miliardi di euro ma quellli effettivi sono stati 2,4 miliardi di euro)
- l’aspettativa di cambiamenti sostanziali con il nuovo governo
per redigere un piano volto alla loro ABOLIZIONE?
Già immagino una obiezione: chi pagherebbe la manutenzione delle autostrade? Basta però conoscere l’entità delle tasse sui carburanti che nel 2005 hanno portato nelle casse dello stato 36 miliardi di euro (vedere http://www.codacons.it/articolo.asp?id=33785) e confrontarli con quei 2,4 miliardi di cui sopra.
P.S.
La presenza dei caselli può essere vista, in termini energetici, equivalente ad una imposizione legislativa di viaggiare con la leva del freno a mano tirata su di uno scatto.
nato un nuovo portale di annunci gratuiti
http://www.annunci.gratuiti.org
http://www.gratuiti.org
http://www.leconomico.it
Lavoro per una cooperativa del gruppo Gavio, autostrade liguri toscane e con l’A/15 anche tosco emiliane.
Volevo informare il ministro che la sua azione politica metterà in cassa integrazione molti operai, molti geomentri, perché il gruppo si era strutturato per un certo tipo di lavoro e ora, gli accordi di concessione sono cambiati, i lavori straordinari saturano il 70 % dei lavori totali e quindi , gli operai delle manutenzioni (asfalti, segnaletica e gardrail) sono in esubero.
Non so per quali motivi e forse neanche mi interessano, il ministro abbia cambiato le carte in tavola, resta il fatto che “noi” operai del gruppo Gavio rischiamo il posto di lavoro, anzi togliamo pure il “rischiamo”, perderemo il lavoro per meri motivi politici.
La moderazione è l’arte di non creare danni agli altri , ma vedo che questa sinistra , abbagliata da fantasmi capitalisti, non perde il vizio di decidere sempre e comunque della vita degli innocenti.
Per questo non siete meglio di Bush o Blaire o Berlusconi ….. che vi piaccia o meno
Ennio Angeli 320-8367843
siamo tutti con te