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La sesta sezione della Cassazione ha stabilito che Previti ha corrotto i giudici del caso Imi-Sir. La condanna è di sei anni. Previti è stato incarcerato nel pomeriggio a Rebibbia
La sentenza pone una seria questione sul piano politico ed istituzionale. E’ ormai appurato che l’ex presidente del Consiglio ha utilizzato Previti con il compito di corrompere giudici e che solo grazie alla prescrizione ha evitato condanna e carcere.
I segretari dei partiti, sia di destra che di sinistra, non possono più ignorare una situazione che delegittima le istituzioni e quindi loro stessi.
Il mandante della corruzione di giudici della Repubblica non può e non deve rappresentare più nessuno. Non può e non deve essere interlocutore dell’Unione per scelte fondamentali come l’elezione del presidente della Repubblica.
Ancora oggi Berlusconi ha rilasciato questa dichiarazione: “Apprestiamoci a resistere alla sinistra, non arretreremo neanche di un passo”.
Ritengo che più che alla sinistra debba prepararsi a resistere ai processi che ancora lo aspettano insieme ai suoi sodali, ed anche all’opinione pubblica che, seppur lentamente, comincia a conoscere la verità.
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fINALMENTE ARRIVA UN PO’ DI GIUSTIZIA…. MA NON CREDI, CARO ANTONIO, CHE PREVITI SARA’ SOLO UNA SPECIE DI CAPRO ESPIATORIO, E CHE GLI ALTRI DIFFICILMENTE PAGHERANNO??? A COMINCIARE DA SQUILLANTE CHE CON UN ARTIFICIO GIURIDICO E’ STATO SALVATO DAI SUI COLLEGHI MAGISTRATI….
Questa Italia deve tornare ad essere credibile nel mondo. NO A INQUISITI E CONDANNATI IN PARLAMENTO! (scusate il maiuscolo…)
Fossi stato Prodi non avrei MAI accettato di parlare con Berlusconi SE prima non mi avesse almeno “riconosciuto” la vittoria elettorale.
Questa legittimazione di Prodi a Berlusconi che significa?
Che ha ragione lui sulle elezioni?
Che è in torto chi non lo ha votato?
Che il candidato è Letta?
Che non andrà in galera se farà votare D’Alema?
Mossa sbagliata, troppi elettori non hanno gradito.
Speriamo bene, ma per me stanno preparando la “combine”.
Saluti
apuo
Ora dovrebbe riaprirsi il caso Lodo Mondadori, di cui Berlusconi è incluso.
Aspettiamo a vedere cosa succede. Certo che non mi va giù la legge ex cirielli che include un paragrafo dove gli over 70 non vanno in carcere ma agli arresti domiciliari. Previti rientra, e Berlusconi compie quest’anno i 70.
Basta prescrizioni, no agli arresti domiciliari, basta leggi a personam.
ricordo quando Filippo Mancuso si dimise da Forza Italia denunciando proprio i ricatti che Berlusconi riceveva da Previti.
Sarebbe bello sentire se ci sono cose che puo’ aggiungere dopo questa sentenza…
E poi chi sarebbero le toghe corrotte? quelle rosse?Quelle che li accusano?e invece adesso è chiaro a tutti chi vuole corrompere i giudici!Parlano da vittime, e invece sono gli artefici!VERGOGNA!SIAMO AL FONDO DELLA DIGNITA’!ANTONIO AIUTACI TU!!!
La prego On. Di Pietro,
non accetti che questa volta il centrosinistra scambi la elezione di D’Alema a presidente della Repubblica con la CDL. Sui giornali si dice che:
i DS starebbero cercando di convincere la Lega in cambio di un “bassissimo profilo” al referendum sulla devolution;
Forza Italia in cambio di una rinuncia alla legge sul conflitto di interessi.
NON LO ACCETTI!!!! PER CARITA’ soprattutto sulla riforma costituzionale, che potrebbe portare all’onnipotenza del premier (chiunque esso sia).
Ho esultato ieri alla notizia della condanna di Previti e sono contenta che si sia presentato spontaneamente in carcere. Non è che mi piace l’idea di sovraffollare le carceri, mi piace l’idea che ci stia chi ci deve stare.
Detto questo, da mesi si diceva che in caso di vittoria del centro-sinistra il ministro di giustizia sarebbe stato Giuliano Pisapia. Ora, pur ritenendo Pisapia una persona altamente competente e adatta al ruolo (è anche il legale italiano del mio amato Presidente Ocalan), e uno dei nostri politici migliori in assoluto – non sono molti quelli che apprezzo, mi chiedevo come mai non proponessero te.
Ma l’idea che tu possa essere il ministro delle comunicazioni è fantastica se sarà realizzata. Con te avremmo un’informazione libera, pluralista, senza … conflitto di interessi. EVVIVA!!!!!!!!! E sottolineo EVVIVA!
Uno in meno…
A quando l’ex premier?
ho già visto troppi siti che santificano previti,se continuiamo così anche provenzano sarà una vittima della giustizia che non rispetta gli anziani.previti merita di essere condannato e lo conferma una sentenza non il bar del tribunale. mi piacerebbe un articolo che riassume le gesta di questo eroe dei nostri giorni.solo sapere ci permette di essere liberi e giusti
Carissimo Di Pietro, premettendo che ho grande stima della tua persona visto che sei stato uno dei rarissimi che hanno dichiarato di essere contro i candidati condannati in via definitiva, mi piacerebbe avere un chiarimento dopo aver letto un intervento fatto da un ragazzo di torino sul sito di “meetup amici di beppe grillo”, dove denuncia il fatto che d’alema, probabile candidato al quirinale nell’85 abbia ottenuto un finanziamento illecito per il partito comunista a bari da un certo Francesco Cavallari, reato mandato poi in prescrizione nel ’95 dal gip Concetta Russi, trascrivo il link alla pagina:
http://beppegrillo.meetup.com/boards/view/viewthread?thread=1848682
Ehmm… tema scottante. Cari amici, concittadini, presidenti…. andiamo avanti ma con un minimo di prudenza. Non dimentichiamo che questo povero, povero, povero Paese ha già subìto (tralasciando il periodo prebellico)
-la repressione armata sull’orlo della GUERRA CIVILE dalla Sicilia a Trieste
-uno (o più) tentativi di golpe
-omicidi di tutti i generi da Pecorella a Pasolini, da Matteotti a Falcone, dal sindacalista al parroco di paese
-la “strategia della tensione” con STRAGI (di Stato?, dei “Servizi?”), ATTENTATI al Culto, alla Cultura e all’Informazione
-la spoliazione delle risorse del Paese ad opera dei Partiti (processo in buona parte ancora in corso)
e l’elenco potrebbe continuare a lungo
questo per cheiedere a tutti di
non precipitare le cose,
non provocare inutilmente,
non credere allo scampato pericolo,
non aderire a facili linciaggi (che equivalgono quasi sempre alla crezione di martiri)
altresì:
OCCHIO ALLA GUERRA CIVILE – siamo ancora tutti molto DIVISI.
Ciao
povera italia
chissa dove finiremo!
Per la notizia su D’Alema che gira in questi giorni, e’ vera. Ha ricevuto dei soldi, ma l’ha ammesso quando il reato era gia’ caduto in prescrizione. Questa e altre notizie le trovate in un libro imperdibile “La repubblica delle banane” del solito Marco Travaglio. In questo libro tutte le condanne (sconosciute) dei nostri politici.
Leggete, leggete.
Complimenti per la sua apparizione a Matrix!!!!
Spero che l’Italia capisca che c’è bisogno di persone come lei, Oneste e alla ricerca della Giustizia sempre e comunque.
Caro Antonio, come sempre del resto la tua è un’analisi precisa e corretta. Purtroppo ci sono persone le quali pensano che la p2 era una associazione di persone per il bene del popolo,che il conflitto di interessi non significa nulla perchè il nano di Arcole ha sempre fatto gli interessi della gente e del popolo. Potrei andare avanti, la corruzione non esiste e così via…….Ma
quando smetteranno di portare i paraocchi e si leveranno i tappi dalle orecchie? E’ l’ora di fare pulizia in parlamento e nella vita pubblica di certi
personaggi che zozzano il nostro paese.
Grazie per quello che hai fatto in passato cio che fai oggi e per il tuo impegno nel domani, ce ne vorrebbero migliaia di Antonio Di Pietro.
Certi personaggi dell’Unione non mi piacciono proprio. All’indomani delle elezioni hanno detto che non vogliono alcuna vendetta contro Berlusconi.
Credo che non abbiamo proprio compreso il problema. Noi non vogliamo nessuna vendetta, abbiamo solo sete di giustizia.
Non sono più disposto a tollerare inciuci e macchinazioni poltiche. Si DEVE fare chiarezza assolutamente!!!
Antonio, hai tutta la mia stima e fiducia. Continua questa battaglia e sii intransigente.
Dopo tanti anni la Giustizia ha vinto. Il carcere è il luogo adatto per Previti. La sapete già, immagino, la storia dell’acquisto della villadi Arcore? Una residenza del valore di decine di miliardi passata da Previti, tutore della contessina Casati Stampa(proprietaria) a Berlusconi per un valore di 500 milioni, ma non in lire, bensì in azioni. La contessina, andata in Brasile e cercando di monetizzare le azioni, capì chenon avevano valore e Berlusconi gliele ricomprò a metà del “valore” nominale. Ovvio che questa non sia una notizia proveniente da me, ma dal documentario che gira su internet: C’era una volta Silvio; come pure in libri di Travaglio. No D’Alema Presidente, non mi piace! Ci sono persone che lo meritano di più; inoltre perchè Prodi è andato da Berlusconi che l’ha sempre svillaneggiato sia durante i 5 anni di governo, sia durante la campagna elettorale, sia dopo. E’ veramente una cosa che mi fa molto inc*****e, cosa ci sarà sotto?
Sono d’accordo con David Puenta, è ora di finirla con gli impuniti di alto livello.
E’ ora che i potentati politici a cominciare dal sig.B paghino per le loro colpe e non devono essere concessi gli arresti domiciliari, nemmeno ai 70enni.
Ma so’ che questo non sarà possibile fintanto che nei posti di comando siederanno sempre i soliti inciucioni della politica e quindi mi rassegno a vivere un’altra stagione di compromessi e aggiustamenti vari.
Ci vuole gente nuova, ci vogliono più donne e l’entrata di giovani.
Finalmente si è concluso un primo processo, speriamo che questo sia il segnale che la Giustizia sta facendo il suo corso.
Le manette che tintinnano vanno benissimo e danno fastidio solamente ai furbetti del quartiere.
Grazie Antonio.
Avanti tutta.
a quando l abolizione delle 15 leggi ad personam tanto condannata dalla allora opposizione? o fanno xcomodo a tutti?
Io proporrei una bella “Isola dei Rognosi” a 2.000 miglia dalla costa più vicina e piena di animali feroci, oppure un “Grande Bordello” dentro una miniera abbandonata, oppure una “Fattoria dei lavori forzati” in una pietraia a 40° all’ombra, con protagonisti tutti i nostri cari politici condannati.
Verrebbero trasmessi 24 h. su 24, non ci sarebbero “eliminazioni” (anche se la voglia sarebbe tanta!…) e alla fine del programma non solo non vince nessuno, ma rimangono tutti quanti lì a vita…
Che ne dite!?… EH! EH! EH!
Gentile Onorevole,
torno a ribadire in questo momento che per quanto riguarda la strategia comunicativa, il centro-sinistra ha fallito completamente.
Eccetto la sua personale posizione, tutti i Leader dell’ unione non si sono saputi distinguere minimamente dal centro-destra, pur essendoci profonde differenze anche sul teme della giustizia.
I DS hanno saputo incassare nell’ autunno scorso, per quanto riguarda la vicenda Unipol, una campagna diffamatoria fantascientifica costruita sul nulla.
Vorrei sapere perchè i Leader dell’ unione non hanno chiesto chiarimenti sui i processi riguardanti: Berlusconi, Alemanno, Sirchia, Lunardi, Cesa, Calderoli se ne è parlato pochissimo e quasi nulla.
Io sono semplicimente stupefatto da tutto ciò, e non mi meraviglia il fatto che se arrestino Previti non venga neanche un commento dal’ unione.
Ad ogni modo faccio un’ imbocca al lupo al centro-sinistra perchè ritengo che se non rivede il suo approccio comunicativo restarà all’ opposizione, dal prossimo mandato, molto ma molto a lungo.
Cordialmente
Fabio Federico
SONO D’ACCORDO SULLA PULIZIA NEGLI ORGANI DI POTERE, MA UN SODALE DI BERLUSCA(CORROTTO) NON E’ DA PERSEGUIRE SE POI PASSA ALL’ALTRA SPONDA, O FORSE SE PASSA DI QUA’ SI PURIFICA?.
Ciò che mi spaventa maggiormente è proprio la delegittimazione delle istituzioni.
ritengo questo essere il maggior problema dell’italia, più grave di qualsiasi altro. come cittadina, oltre che come individuo, posso accettare una situazione di crisi economica, esere più o meno d’accordo con una certa linea politica, essere a favore o contraria di scelte che vengono fatte e così via…ma vivere in uno stato deleggittimato mi disorienta, non mi fa sentire senso di appartenenza, mi fa temere seriamente per il futuro di questo paese.
e’ come condannare il portiere al posto del padrone del palazzo!!!!!
Io continuo a chiedermi, e non trovo risposta, sù come si fà a votare un partito palesemente composto da personaggi loschi ed illegali.
La maggioranza che ha vinto le elezioni dicono che è risicata, non ha una granda differenza sui perdenti, questo vuol dire che una quasi metà di italiani ha dato la sua preferenza ai delinquenti!
Allora la prossima volta che siamo vittime di una qualche forma di reato ricordiamoci che con il nostro voto abbiamo alimentato i cattivi esempi e se l’illegalità dilaga la responsabilità è anche di chi ha voluto i delinquenti al potere.
Chi ha dei figli sà come sia importante l’esempio!
Meditiamo gente.
Scusate, ma io non vedo piu’ Di Pietro in alcun Totoministri….Vuol dire che ce lo hanno gia’ messo in cantina? Eh no, stavolta m’in…..zo sul serio.
Ci mettono un d’alema presidente? E allora Di Pietro cosa dovrebbe fare, il Papa???
FINALMENTE!!!!!
Un barlume di GIUSTIZIA!
NON ci sarà vera giustizia finchè non si aboliranno quei privilegi, ormai noti come “stratagemmi protettivi dell’ILLEGALITA’ e del DELINQUERE”, a cui fanno ricorso PERSONAGGI CORROTTI e POLITICI DISONESTI COMPROMESSI IN LOSCHE FACCENDE PRIVATE.
Occorre abolire:
-la PRESCRIZIONE,
-la DECORRENZA DEI TERMINI,
-il CONDONO,
-la LEGGE PECORELLA,
- e tutte quelle leggi che il governo Berlusconi ha approvato come SCUDO PROTETTIVO DI COLORO CHE SONO AVVEZZI AD AGGIRARE LE LEGGI con la COMPLICITA’ di MAGISTRATI E GIUDICI COMPIACENTI.
Fino ad ora abbiamo assistito al teatrino di una Magistratura che invoca la sua indipendenza, ben sapendo che al suo interno si annidano MAGISTRATI corrotti e facilmente corruttibili che si sottomettono all’AZIONE protettiva di molti politici influenti che difendono e raccomandano i loro “AMICI”, anzi MANOVRANO LA PROCEDURA PENALE CON LA COMPLICITA’ di PROCURATORI E MAGISTRATI che in maniera spropositata ALLUNGANO LE INDAGINI, CHIEDONO PROROGHE inutili, fino ad arrivare allo scopo: EVITARE LA PENA!
La GIUSTIZIA NECESSITA DI UN URGENTE INTERVENTO RIFORMATORE: non possiamo più tollerare la dipendenza politica della Magistratura che appare evidente con il comportamento così SFACCIATAMENTE prepotente ed esuberante del Bellachioma.
Adesso saranno anche capaci di dire che la Giustizia funziona bene, che, però, si è fatto un PROCESSO POLITICO, che è una SENTENZA POLITICA, ed infine che PREVITI è stato onesto e corretto nell’accettare il verdetto.
TUTTI BUONI, TUTTI ONESTI, TUTTI REDENTI : viva l’Italia!
Ma ormai molti italiani hanno capito dove sta il marcio: proprio nella POLITICA!
Se gli ATTORI di questo teatrino a cui stiamo assistendo in questi giorni (con il povero Presidente Ciampi che non ne può più e non vede l’ora di ritirarsi dallo scenario politico) non cambieranno le REGOLE di COMPORTAMENTO,della GIUSTIZIA E DEL VIVERE MORALE E CIVILE, poco ci sarà da salvare in questo nostro paese.
ON. ANTONIO DI PIETRO, cerchi di fare un po’ di pulizia morale in Parlamento: ce n’è tato bisogno!
OGGI 5 MAGGIO 2006
SI SONO APERTE LE PORTE
DEL CARCERE DI REBBIBIA
PER CESARE PREVITI . SE
UN UOMO E’ INNOCENTE
NON DEVE AVERE PAURA DI
PERDERE LA LIBERTA’.
ANNIBALE
FINALMENTE!!!!!
Un barlume di GIUSTIZIA!
NON ci sarà vera giustizia finchè non si aboliranno quei privilegi, ormai noti come “stratagemmi protettivi dell’ILLEGALITA’ e del DELINQUERE”, a cui fanno ricorso PERSONAGGI CORROTTI e POLITICI DISONESTI COMPROMESSI IN LOSCHE FACCENDE PRIVATE.
Occorre abolire:
-la PRESCRIZIONE,
-la DECORRENZA DEI TERMINI,
-il CONDONO,
-la LEGGE PECORELLA,
- e tutte quelle leggi che il governo Berlusconi ha approvato come SCUDO PROTETTIVO DI COLORO CHE SONO AVVEZZI AD AGGIRARE LE LEGGI con la COMPLICITA’ di MAGISTRATI E GIUDICI COMPIACENTI.
Fino ad ora abbiamo assistito al teatrino di una Magistratura che invoca la sua indipendenza, ben sapendo che al suo interno si annidano MAGISTRATI corrotti e facilmente corruttibili che si sottomettono all’AZIONE protettiva di molti politici influenti che difendono e raccomandano i loro “AMICI”, anzi MANOVRANO LA PROCEDURA PENALE CON LA COMPLICITA’ di PROCURATORI E MAGISTRATI che in maniera spropositata ALLUNGANO LE INDAGINI, CHIEDONO PROROGHE inutili, fino ad arrivare allo scopo: EVITARE LA PENA!
La GIUSTIZIA NECESSITA DI UN URGENTE INTERVENTO RIFORMATORE: non possiamo più tollerare la dipendenza politica della Magistratura che appare evidente con il comportamento così SFACCIATAMENTE prepotente ed esuberante del Bellachioma.
Adesso saranno anche capaci di dire che la Giustizia funziona bene, che, però, si è fatto un PROCESSO POLITICO, che è una SENTENZA POLITICA, ed infine che PREVITI è stato onesto e corretto nell’accettare il verdetto.
TUTTI BUONI, TUTTI ONESTI, TUTTI REDENTI : viva l’Italia!
Ma ormai molti italiani hanno capito dove sta il marcio: proprio nella POLITICA!
Se gli ATTORI di questo teatrino a cui stiamo assistendo in questi giorni (con il povero Presidente Ciampi che non ne può più e non vede l’ora di ritirarsi dallo scenario politico) non cambieranno le REGOLE di COMPORTAMENTO,della GIUSTIZIA E DEL VIVERE MORALE E CIVILE, poco ci sarà da salvare in questo nostro paese.
ON. ANTONIO DI PIETRO, cerchi di fare un po’ di pulizia morale in Parlmento: ce n’è tanto bisogno!
Caro Antonio, non commento la sentenza previti perchè la ritengo un passaggio importante nella storia giudiziaria e politica del nostro paese! Il punto centrale della tua riflessione, scusami, non deve essere Berlusconi bensì perche tanta gente lo vota. Se non capiamo questo tutte le strategie per contrastarlo saranno inutili. Se ci concentriamo su questo aspetto, ritengo che la politica in questo momento debba dare una dimostrazione di serietà nei confronti della società civile realizzando nei fatti un reale benessere del paese. Ad esempio un primo segnale forte potrebbe essere quello di rinunciare a tutti quei benefits attribuiti ai parlamentari alla schiera di portaborse e quant’altro che caratterizzano l’essenza stessa del politico. Questo tanto per iniziare! La politica deve autoriformarsi prima di poter fare proclami a quelli che sono dei cittadini e non dei sudditi perchè altrimenti resterà sempre lontana dalla società civile e quindi Berlusconi sarà sempre pronto a ritornare al potere più incattivito che mai. Il problema non è Berlusconi, il problema siamo noi!
Caro Antonio,
ai Segretari di partito dell’ Unione interessa poco o nulla se Berlusconi ha strumentalizzato Previti per corrompere i giudici. Ai segretari di Partito interessa coltivare il proprio orto, badando bene a non calpestare l’ orto del vicino….
I noi, popolo italiano, siamo solo spettatori senza alcuna voce in capitolo.
E’ triste, ma è così.
Franco
Quello che impressiona è l’arroganza di questi personaggi, il disprezzo che essi mostrano per la Magistratura e l’opinione pubblica. Altro che “fascisti rossi”, questi sono i degni seguaci dei “fascisti neri” di un tempo, ancora purtroppo germi vitali della società italiana. Pochi, a quanto pare, se ne rendono conto. Se per disgrazia il prossimo referendum sulla Costituzione dovesse fallire, potremmo scordarci del tutto uno Stato Democratico, quale ipotizzato dai Padri Costituenti di un tempo. In questo ha perfettamente ragione Scalfaro. Considerando poi che B. rifiuta di riconoscere la vittoria elettorale dell’Ulivo, continua a parlare di brogli ed a dire che lui ha la vittoria morale, possiamo facilmente immaginarci quali foschi scenari ci potrebbero attendere, se al Quirinale andasse una persona con simpatie da quella parte politica. In questo momento, il Qurinale è decisivo per le prospettive future.
Per uno che finalmente viene condannato… quanti ne scappano per motivi vari?! prescrizione… depenalizzazione… o altro e quanti, invece, vengono condannati pur essendo innocenti… non ci
Che Previti finisse in galera lo avevamo previsto, tanto non ci resterà e nel frattempo sarà trattato con ogni riguardo. La legge è uguale per tutti ? Ma non facciamoci ridere , un albanese è stato condannato a due anni per aver rubato due merendine in un supermercato. Figli e figliastri , due pesi e due misure e non sarà certo questo governicchio di centro sinistra (che io ho votato)che cambierà le cose .
Valentino Roiatti Friuli
Caro Dott. Di Pietro,
Lei dice che con la condanna a 6 anni (secondo me troppo pochi) per corruzione inflitta a Previti dalla Cassazione si è appurato che l’ex (per nostro volere) premier ha utilizzato lo stesso con il compito di corrompere giudici evitando per sè condanna e carcere solo grazie alla prescrizione. Io credo sia ora di capire che non possiamo permetterci la presenza nelle Istituzioni del nefasto ex premier. Non c’è dubbio che sia un problema molto serio per un Paese, il nostro, già abbondantemente inquinato da quella scomoda “presenza” (leggo spesso che questo non sfugge neanche alla quasi totalità della stampa e delle istituzioni straniere).
Se non si perde di vista la volontà espressa dalla maggioranza del popolo italiano alle recenti elezioni politiche, salta subito agli occhi, secondo il mio modesto parere, che una nuova anomalia (non bastavano quelle create negli ultimi 12 anni dal cavaliere?) si abbatte sul nostro Paese: la coalizione del centro-sinistra, vincitrice delle elezioni, per eleggere il Capo dello Stato stà “praticamente” chiedendo al capo della coalizione sconfitta (come se il partito dell’ex-premier avesse la maggioranza assoluta dei voti in Parlamento) “l’autorizzazione a scegliere” il candidato destinato ad assumere la più alta carica dello Stato.
Addirituta lo sconfitto ripete fino alla nausea di essere il vincitore “morale” delle elezioni (disgustoso!).
Il per me innominabile ex non ha mai telefonato a Prodi (come si conviene in ogni Paese civile) per riconoscergli la vittoria.
E’ stato Prodi a telefonare per un incontro.
E’ forse una nuova “buona regola di Democrazia” che il capo della coalizione vincente debba telefonare allo sconfitto per “chiedergli scusa per aver vinto le elezioni con il voto espresso dalla maggioranza dei cittadini”?
Mi sembra di no!!
All’impresentabile si riservano “trattamenti educati e civili” che non merita e poi ci si meraviglia del fatto che costui si monta la testa e crede di essere “l’unto”, mentre a rigor di logica merita soltanto di venire ignorato.
Lei dice che costui non può e non deve essere l’interlocutore dell’Unione. Giusto! Costui ogni giorno predica: “Apprestiamoci a resistere alla Sinistra con qualunque mezzo”.
E la Sinistra che fà?
Lo gratifica interpellandolo.
Ho paura che la Sinistra stia per compiere un altro errore (già capitato): lanciargli il salvagente. Mentre noi famigerati “coglioni” (ma anche alcuni dei suoi alleati?) vogliamo lasciarlo “annegare”
Non fermiamoci a Previti o a Berlusconi: non sono i soli malandrini d’Italia. Voci e fatti negativi si intrecciano anche sui politici dell’Unione. Pensiamo a cose positive da fare, alla pulizia totale, al ridurre le spese della politica, a far pagare le tasse a tutti e nel modo giusto, a mettere all’angolo i disonesti di tutte le risme.
Cominciamo con il proporre una persona integerrima alla Presidenza della Repubblica: forse potremo partire da lì.
No a Dalema, già fin troppo sospetto (se passerà lui vuol dire che tutto è rimasto come prima!)
Si ad una donna. Si a MINA ANSELMI, che è onesta, preparata, modesta, incorruttibile, una del popolo e per il popolo sempre.
E’ stato condannato Previti, ma non sappiamo nulla delle condanne inflitte ai giudici che sono stati corrotti. Bisognerebbe mettere la responsabilità penale per i magistrati e per i periti, pene severe come l’ergastolo, vedere i loro conti personali e le loro parentele e poi sorvegliarli con verifiche continue patrimoniali. Per un magistrato non dovrebbero esserci frequentazioni di alcun genere. Invece nessuno sa se uno è parente di un altro e se i patrimoni sono alti.
Quando si è dipendenti statali si dovrebbe essere come una Spa. Perchè Di Pietro non si fa promotore di una legge che controlla la provenienza dei periti di parte?, la loro professionalità, se la famiglia è perbene, se il loro tenore di vita è consono al guadagno. Perchè le perizie non hanno un ente terzo incorruttibile come l’Antitrust che le controlla una volta redatte? cosi che nessuno più può corrompere nessuno? Perchè Di Pietro non propone una legge che chi fa gli esami all’università con un professore poi in tribunale non possa ritrovarsi l’avv. in tribunale? Insomma le parti di un processo devono essere immacolate da generazioni. Invece tutti possono diventare avvocati, magistrati e periti e andare poi in tribunale e nessuno li controlla più. Chi mette una toga o fa una perizia diventa un santo e ha il potere di vita e di morte sulla persona. Per avere questo potere dovrebbe essere una persona come il Capo dello Stato. Invece basta un semplice concorso. Mentre chi diventa perito fa l’esame e si include in una lista in tribunale. Mi pare assurdo perchè poi queste perizie servono a far scarcerare o condannare le persone. Davvero siamo in pericolo noi cittadini . Ma si fa prima a cambiare Nazione. Abbiamo votato un referendum sulla magistratura. Inutile sarà sempre peggio perchè la vita si è fatta difficile e i limiti del bene e del male si sono ridotti a zero per cui nella civiltà della televisione e della finzione tutto è virtuale anche la fedina penale . Tutto è taroccato e falso e si porta una maschera di perbenismo e poi ci si arrangia per comprare una villa in Sardegna. Basta vedere che combinavano nel calcio per quattro soldi. Insomma troppo lusso e troppa paura del futuro.
Nessuno più vuole vivere onestamente. E’ tutto un grande fratello. Come dice il Caimano ormai la televisione ci ha cambiati dentro e non ce ne accorgiamo più. Noi cittadini ce ne infischiamo di Previti, ci interessa la nostra vita semplice e certo non abbiamo modo potremm avere un avvocato di grido.
PRODI FOR PRESIDENT !!!
Abbiamo il nuovo presidente della repubblica e non ce ne siamo accorti. Il nostro sistema elettorale non prevede l’elezione diretta del capo del governo. Quindi Romano Prodi non è “per forza” il nuovo presidente del consiglio: potrebbe essere nominato un altro. Mettiamo caso che venga eletto presidente della repubblica Gianni Letta. Il buon Letta, neo presidente potrebbe nominare Berlusconi nuovo presidente del consiglio ! URCA .
Fantapolitica? forse, ma possibile. A questo punto si potrebbe eleggere Prodi alla presidenza della repubblica e ricercare all’interno della coalizione, dopo approfondite consultazioni un nuovo premier.
Il nuovo premier? Amato, Di Pietro, D’Alema, Parisi etc.etc.
Pensate: Prodi presidente della repubblica e D’Alema presidente del consiglio: saremme “MENO PEGGIO” di quello che invece potrebbe succedere adesso.
Prodi al Quirinale e Veltroni premier ?
Gia andrebbe molto meglio.
Se vi sembra troppo eccessivo bannate questo post. Avrò mangiato qualcosa che mi ha fatto male. Ma alle volte le idee originali ci azzeccano… saluti
Perchè non l’Anselmi, Monti e altre Persone come presidenti? Chi rappresenta una nazione non deve essere un arrivista della politica ma persona di specchiata onestà morale.
DIMENTICAVO: pensate se stamattina Antonio tirasse fuori una proposta del genere:
CHE CASINO !!!!
La questione più grave, a mio parere, è la quantità di voti che la lista che candidava l’avv. Previti ha raccolto. E’ altamente improbabile che coloro che hanno votato F I, contribuendo ad eleggere l’avv. Previti, siano tutti passibili di condanna in tre gradi di giudizio. Nè vogliamo dire che sono ‘c…ni che si sono fatti menare per il naso dalle ciance inbonitrici’.
Di quali valori costoro sono portatori? Quale può essere il mio, nostro comune denominatore con i cittadini che hanno votato in tal modo? E’ pur vero che la legge elettorale riformata lasciava la sola scelta del simbolo; e che di condannati o sotto processo ve ne erano in molte altre liste. ‘Errori giudiziari’ ne sono stati e ne saranno commessi; e quindi …
Qual è il ‘bene comune’, l’insieme di valori condivisi che cementano il consesso sociale di questo nostro Paese?
L’ottimismo della volontà fatica a sostenere il pessimismo della ragione …
Sono d’accordissimo ancora una volta con Antonio Di Pietro. Sia unita la sinistra nel non voler come interlocutore Berlusconi. Mai più.
se berlusconi avesse un pur minimo senso morale e di dignità ( ma questa è fantascienza) e volesse far credere ai suoi elettori che forza italia è un partito serio dovrebbe DIMETTERSI e essere giudicato come TUTTI i cittadini, ma ….dove volete che abbia la dignità, basta guardare come ha condotto la campagna elettorale, solo insulti e promesse che nemmeno Wanna Marchi si sarebbe sognata di fare , e poi che è successo? che quasi il 50% lo ha votato? (o erano voti truccati con l’aiuto americano?) ieri nel bar del paese ho sentito una persona dire: io ho votato berlusconi perchè è presidente del milan, dove volete che arrivi l’Italia con gente così?
Da tutte queste vicende non si può evincere che un’unica certezza: il Sistema Democratico Italiano è morto!
E’ morto assieme alle legittimazioni di una parte politica verso personaggi che nemmeno dovrebbero potersi affacciare sul panoramam politico di uno Stato di Diritto e invece pare rappresentare metà di un Paese che finalmente si scopre per quello che è, e per quello che hanno voluto diventasse, un popolo di “disonesti”!
E’ morto perchè il falso delegittima il vero!
E’ morto perché un Sistema che doveva tutelare i più deboli dai più forti sta invece creando una sperequazione inaccettabile per chiunque abbia spirito sociale.
Ora, ci volessero anche 10 anni, le persone come me, devono riappropriarsi, sia pure a fil di spada, dello Stato di Diritto.
Mio nonno partigiano mi avvertì una volta e mi disse: “Non credere che tutto sia finito nel ’45. Toccherà anche a te combattere per avere giustizia.”
…Quel giorno è arrivato!
A proposito di Previti, qualcuno ha detto ” Ci sono due diversi tipi di persone in questo mondo: buoni e cattivi. I buoni dormono meglio, ma i cattivi godono le ore di veglia molto di più”.
Che tradotto in parole semplici vuol dire che in ogni caso Loro godono sempre e comunque. Basta vedere ancora quanti scondinsolano dietro le mezze verità. Quanti seguono senza chiedere e chiedersi nulla il cavaliere senza paura certo, ma “chiazzato” dalla testa ai pieid sicuramente.
Aspettarsi grandi cose è difficile..una volta nel gregge è inutile abbaiare, si deve scodinsolare per forza.
A noi dell’IDV e a te DI PIETRO voglio dire: ” Quando in questo mondo un Buono ha qualcosa da dire, la difficoltà non sta nel fargliela dire ma nell’impedirgli troppo spesso di dirla”.
Bisogna smettere di parlare, parlare, parlare….. all’infinito, parole che sono sempre le stesse, non ne possiamo più adesso è arrivato finalmente il momento di lavorare per il bene dell’Italia e degli italiani, pensare cheil riscontro positivo venuto dalla consultazione elettorale sia un punto di arrivo è pura follia!!!!
Qui al massimo siamo al punto di partenza….
Facciamo sentire la nostra voce che chiede alle istituzioni “La Giustizia” contro tutti i trafficanti che circolano alla Camera e al Senato, andiamo avanti con il nostro programma…basta chiacchere!!!
Chiediamo una bella legge contro tutti i conflitti di interesse…nell’interesse del paese contro nessuno in particolare.Ma chiediamola con forza anche mobilitando la gente, spacchiamo questo fronte di omertà che rischia di invischirci nei giochi di potere. Se rimaniamo ad aspettare cosa decidono gli altri finirà un’altra legislatura e non avremmo concluso niente. Solo parole parole parole….
Maurizio Frascarelli
Onorevole, vorrei sapere quale è il suo giudizio sul modo con il quale vengono fatti gli articoli giornalistici anche dopo questa ultima e definitiva sentenza. Più volte ho infatti sentito le parole “presunta colpevolezza”, “secondo i pm”… Secondo me, a questo punto, gli articoli dovrebbero utilizzare termini ben più definitivi! Lei cosa ne dice?
Se lo conosci lo.. Previti, eppure i vari Casini avrebbero dovuto conoscerlo.. Ora dovremmo tutti ringraziare la Ariosto per il coraggio civile che ha avuto. Grazie di cuore! Casini chieda scusa per averla paragonata a un certo Marini..
Vorrei solo evidenziare che Previti, o chi per lui, ha trasformato il trasferimento in carcere di un condannato, in un evento mediatico. Infatti non credo che i cronisti non avessero niente di meglio da fare che gozzovigliare sotto lo studio di Previti, sono fortemente convinto che siano stati convocati ad hoc.
Ieri quando ho appreso della condanna definitiva,ho pensato a tutte le persone oneste che si guadagnano la vita con il loro lavoro e che per tante ragioni non potranno mai sedere nel nostro Parlamento,mentre personaggi degni di frequentare le patrie galere ieri erano ministri di questo paese e Parlamentari ed altri ancora lo sono.
Qello che dispiace e’ che il Paese non e’ancora capace di svoltare definitivamente e metter tutti questi personaggi nel posto che gli spetta,ma non per giustizialismo come molti dicono.
Per semplice rispetto per tutti quei cittadini onesti che mai si sognerebbero nemmeno di prendere una caramella sul bancone di un bar.
Intanto Cesare Previti
fa’ la scena della vittima, proclama la sua innocenza anche davanti a fatti noti da tempo .
Ora poverino , sara’ costretto a chiedere gli arresti domiciliari , a scontare questi penosi 6 anni , in qualche lussuosa villa con piscina e maggiordomi, ah sai che pena ?
COMUNQUE STIAMO BENE ATTENTI
PERCHE’ ANCHE LA POSSIBILE ELEZIONE A PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI MASSIMO D’ALEMA, E’ ALTRETTANTO INQUIETANTE .
D’ALEMA nell’anno 85 e’ stato inquisito, per finanziamento illecito , ricevendo ben 20 MILIONI di lire , dal miliardiario barese Francesco Cavallari , principe della sanita’ privata ,condannato per associazione mafiosa.
Per questo finanziamento illecito D’Alema è stato inquisito ma, a causa dello scadere dei termini di prescrizione nel 1995, il procedimento è stato archiviato dal gip Concetta Russi. L’episodio è stato ammesso dallo stesso D’Alema quando il reato era destinato a cadere in prescrizione.
Vigilare
Vigilare
Vigilare
D’Alema è colpevole della BICAMERALE e della MANCATA legge sul CONFLITTO DI INTERESSI che avrebbe potuto evitare all’Italia il tracollo a cui sto assistendo.
NO a qualsiasi incarico a D’ALEMA!
Vi giuro che ne ho le scatole talmente piene che se a D’ALEMA viene assegnato qualsiasi incarico istituzionale faccio su un casino!!!
gentilissimo dott.Di Pietro.ma da quando si é visto che una ,seppur ex carica dello stato, vada in carcere a dare un saluto ad un condannato?Eppure l’onorevole Pera l’ho ha fatto ,ma in che mondo viviamo ? Le persone oneste sono quasi obbligate a rendere omaggio hai delinquenti,,,,chi a ringraziato la Signora ARIOSTO’?i nostri politici di destra non l’ho hanno fatto ,,,,,sono demoralizzata ,,,,quando si incomincerà a pensare hai problemi del paese,dei lavoratori,invece di darsi tanto da fare per incollarsi le poltrone addosso,,,,scusi il mio sfogo ma é uno scenario molto brutto che stanno dando i pilotici,,,,con stima marialuisa
PER ESTROMETTERE BERLUSCONI E GLI ALTRI LOSCHI PERSONAGGI DALLA POLITICA :
rilasciare subito e RIPETUTAMENTE dichiarazioni alla stampa, soprattutto estera , FARE UNA PROPAGANDA INCESSANTE : gli Italiani seguiranno , l’opinione pubblica sarà a sostegno . NON credo invece che i politici, neppure la sinistra, darà un grande aiuto, se non COSTRETTA dalla PROPAGANDA.
Non so se sono io a vivere una realtà allucinata o se ci sia una specie di obnubilamento collettivo della ragione.
E’ ormai dimostrato che buona parte del programma politico della P2 sia affine a molte iniziative promosse da Forza Italia.
- “Nel 1993 in Sicilia i capi mafia discutevano se era il caso, visto il dissolversi dei principali referenti politici, di organizzare in proprio la costituzione di un partito politico autonomista siciliano. La decisione sembrava presa quando qualcuno disse: ma perchè ci dobbiamo preoccupare, a Milano c’è gia qualcuno dei nostri che ci sta pensando, e quel partito arriverà presto al potere e cosi staremo tranquilli”
(detto qualche giorno fa da Jannuzzi sulla 7, in riferimento alle tesi
d’accusa al processo dell’Utri) – .
Due dei fondatori di quel partito politico sono stati condannati (uno in via definitiva) per corruzione in atti giudiziari, l’altro (in primo grado) per
concorso esterno in associazione mafiosa.
Appartenere ad un partito con un simile pedigree dovrebbe procurare più di qualche turbamento.
Invece no. Leggiamo sul Corsera dichiarazioni del dott. Dell’Utri che pontifica a favore di D’Alema (che si sarà accarezzato gli zebedei).
Non abbbiamo bisogno delle opinioni politiche, né letterarie, di chi, ex mafioso, ex terrorista, ex assassino, più o meno pentito, ha deciso in piena
libertà di commettere reati. Che paghino la dovuta pena e ci lascino in pace. Dedicandosi al bonsai.
Molto importante rilevare che la Cassazione ha potratto la sentenza dopo le elezioni. se fosse stata conosciuta prima, la vittoria elettorale sarebbe stata molto più ampia ma la destra avrebbe urlato contro giudici di sinistra. Saluti cordiali Giuseppe
@@@@@@@@roy milano
Show a sorpresa di Roberto Benigni in piazza Santi Apostoli dove decine di giornalisti attendono la fine del vertice dell’Unione. Subito viene circondato dalle telecamere e dai cronisti che gli chiedono la sua preferenza per il nuovo capo dello Stato. L’attore toscano risponde con una battuta: “Mi hanno appena dato l’incarico e già mi fate tutte queste domande”, scherza Benigni. “D’Alema è già al Quirinale”, prosegue scherzando Benigni e ai cronisti che gli chiedevano se non fosse meglio una donna al Colle, risponde: “D’Alema è bello in tutti e due i sensi. Anche come donna non è mica male”.
sono stato il primo a cercare una scelta che fosse la più convergente possibile, ma con qst dx non si può ragionare.
benigni umberto eco enzo biagi, persone pulite che non sono politici e che sono amate dalla maggioranza degli italiani.
che hanno una grande visibilità e che seguono il metodo ciampi del non politico.
ma se loro candidano pera casini letta e noi dobbiamo cercare un politico dentro le nostre fila, dico e dirò sempre D’ALEMA.
PS ti chiedo solo di non fasciarti la testa con l’overdose di notizie al vetriolo contro l’inventore di prodi e dell’ulivo.
pps che previti sia in carcere è il segno che la storia la possiamo cambiare e siamo solo sulla punta dell’iceberg.
c’e anche da dire che molo porbabilmente non passera’ molti giorni in cacere, graxzie alla legge cirielli che vuole i pluri 70 enni a casa , agli arresti domiciliari…
oltre al danno la beffa:
Previti ha fatto come c…o gli è parso e piaciuto con i soldi degli altri, ha fato una vita di lussi e sperperi, è arrivato ad essere una delle masime cariche di ungoverno (ministro della difesa) si è scritto la legge che lo scagiona, e ora si dichiara anche innocente..
mi viene solo da vomitare.
Chiedo scusa se il post che scrivo dovesse venire un pò lungo.
On. Di Pietro,
ciò che Lei ha scritto mi trova assolutamente d’ accordo!
“…ed anche all’opinione pubblica che, seppur lentamente, comincia a conoscere la verità.”
Questo invece lo vedo molto più difficile!
Ormai le vicende giudiziarie e il passato di Berlusconi sono noti, anche se le informazioni passano con fatica. Chi ancora non sa di queste cose (P2,mangano,corruzzione) e perche NON vuole conoscerle.
C’è qualcosa di strano in Italia, non so se riesco a spiegarmi: una sorta di giustificazione alla illegalità per chi ha ricoperto e ricopre cariche pubbliche, una specie di lasciapassare.
Moltissimi miei coetanei, amici che ben conoscono le vicende del sig B LO DIFENDONO con la solita formula che a quei livelli bisogna per foza mangiare o non si conta nulla.
Ammirano e rivalutano Craxi “un grande che ha rubato tanto”
(forse sarei capace di governare anchio facendo arrivare il debito pebb. oltre il 120% accontentando tutti, ma condannado le future generazioni).
Vedono in Andreotti un grande statista e quando si pronuncia la parola Mafia :”..bhe, chi non si è sporcato le mani a quel tempo…” ( e per chi a ascoltato ieri sera la Zanzara su Radio24 dico che ho vomitato ascoltando ciò che ha detto il conduttore circa Andeotti)
Vede Di Pietro, è sconfortante per il mio modo di pensare che c’è molta gente che GIUSTIFICHI ancora certe persone e le ESALTI come grandi statisti, considerando l’ illegalità come qualcosa di normale nella politica.
Quest’ ultima vista ancora come ARTE DEL POSSIBILE, quando dovrebbe semplicemente essere la GESTIONE DELLA COSA PUBBLICA.
Grazie, saluti.
Non so quanti hanno fatto caso alla comunicazione della sentenza ieri in tv (TG1 h. 7,30) “La corte di cassazione ha ACCOLTO LA RICHIESTA DELLA DIFESA RIDUCENDO…” Senza vergogna…
Ancora ieri sera a Matrix, DiPietro è stato indicato come ministro delle telecomunicazioni…
Ora, Dipietro ha e avrebbe senso o alla giustizia o alle infrastrutture…Sono proprio curioso di come andrà a finire, ma purtroppo il finale già lo conosco!!
Per quanto riguarda il quirinale, a prescindere da giochi, equilibrismi e tattiche politiche, antonio di pietro si deve smarcare da chi vuole mandare D’Alema al Colle: questo x 2 motivi: 1) anke lui inquisito e prescritto;2) non rappresentatnte di tutta l’italia, destra e sinistra e in più in odor di inciucio…
Mi raccomando DiPietro, tutti sappiamo che questo governo durerà poko…sia intransigente x quel poco, faccia valere la legalità, la moralità, il buon senso…
Giustizia e’ fatta, l’ultimo appello ha sentenziato, ora dal carcere potra’ uscirne solo se malato grave.
Non ho altri commenti da fare, solo una riflessione che la foto del post di antonio ha pubblicato.
Quindi se l’amico di merende non ha fatto la stessa fine, e’ dovuto unicamente dall’essere fondatore di forza italia. primo partito votato nel nostro paese e fino a poco tempo fa prima carica dello stato come presidente del consiglio.
Meditate tutti.
Caro Di Pietro, da quando sei entrato in politica ho smesso di votare DS, disgustata dal tradimento in bicamerale di D’alema ed i tutti isuoi inciuci, ed ho sempre votato te. Ho condiviso le tue analisi, le tue battaglie, la tua politica. Adesso dopo la condanna di Previti, giustamente dici che non ci si può più sottrarre all’equazione Colpevole-Previti = Colpevole -Berlusconi.
Condivido anche questo. Ma intanto la macchina della propaganda sta martellando le menti già offuscate di parte degli italiani con il messaggio che la condanna è politica e, tanto per cambiare, NESSUNO da sinistra si fa scrupolo di obbiettare o controbattere, (Sono anni che sulle accuse delle toghe rosse il CS tace o glissa con imbarazzati nicchiamenti ingenerando giustificati sospetti) (continua)
La condanna definitiva di Previti è un buon segno, l’assoluzione di Squillante è un segno pessimo! Mi chiedo come si faccia, stante il ruolo da lui ricoperto e il noto rapporto di “amicizia” con Previti, a definire il suo intervento come “una mediazione tra privati cittadini”. Sotto questo aspetto, la sentenza è da buttare. Comunque, pur sapendo che sono più urgenti le decisioni per affrontare i gravissimi problemi economici, lasciati in eredità dal peggior governo della repubblica italiana (altro che “il migliore”, come lo definisce l’ex capo/padrone dello stesso!), la necessità di porre un rimedio anche ai guasti spaventosi prodotti dal governo Berlusconi al sistema giudiziario del Paese richiederà un impegno straordinario, un percorso privilegiato e celere. Tanto per incominciare, le leggi c.d. Cirielli e Pecorella devono essere abrogate, subito!
Quello che è successo ieri doveva succedere, e se è successo bisogna ringraziare persone come lei, che adempiono al proprio lavoro con lealtà e coerenza.
Quello che ieri non doveva succedere è invece il modo in cui è stata data la notizia.
Poco peso è stato dato ad una sentenza che riguardava un ex parlamentare ed ex ministro.
Proprio perchè in passato ha ricoperto quelle cariche, il caso doveva essere maggiornmente messo in evidenza dai media.
Di Pietro, quando lei è in TV, non dia per scontato che la gente sia a conoscenza di certi fatti… e li ricordi sempre: io inizierei col dire Andreotti non è stato assoloto, ma è stato prescritto per avere avuto rapporti accertati con la Mafia sino alla primavera del 1980… Italiani lo sapevate? Magari lo direi nella trasmissione di Vespa quando c’è pure Andreotti… e mi chiederei sempre in quella trasmissione con la sentenza alla mano… che prontamente Vespa per una sorta di par condicio farà finta di leggere… perchè nella trasmissione di Vespa si intitolava assolto? Perchè l’avvocato Buongiorno è così famosa pur non avendo mai vinto in vita sua una causa?
Grazie
@gianluca d’aloia
Secondome DiPietro alla giustizia spaventa tutti, opposizione e alleati, ma per me sarebbe il massimo, sia chiaro.
Alle infrastrutture e trasporti non lo metteranno perchè ha promesso di far luce sul sistema di contratti che vige in quell’ ambiente definendolo criminogeno (vedi tav) e quindi: PAURA anche qui!
alle telecomunicazioni, mmm, non suona malissimo a dire il vero. Magari, finalmente esce una buona legge sul sistema e ci togliamo di torno questa Gasparri-set.
Poi mi conforta il fatto che DiPietro aderisca ad un iniziativa del genere:
http://www.perunaltratv.it/index.php?legge
DELEGITTIMIAMO I FUORILEGGE COME PREVITI; NON PERMETTIAMO CHE VENGANO DELEGITTIMATI I MAGISTRATI!
http://andryyy.ilcannocchiale.it
Una domanda:
ma se Previti ha corrotto i giudici, per quale ragione il giudice Squillante è stato assolto?
La corruzione implica la relazione
Non puo’ esserci corruzione senza il corrotto.
Vorrei citare Giiordano Bruno (condannato al rogo nel 1599:
“… si puo’ patire e facilmente si condona a gli errori che son per fragilità e per non molto giudiciosa bonta, ma qual misericordia, quale pietate puo’ rivoltarsi a quelli che son commessi da color che, essendon posti presidenti nella giustizia, in mercede di criminalissimi errori, contribuiscono maggior errori con onorar premiar e esaltar al cielo gli delitti insime con gli delinquenti?” (…)
Purtroppo anche sulla condanna di Previti passano principalmente gli “slogan” dei telegiornali; nella fattispecie, che, ovviamente “è innocente” e che trattasi di persecuzione politica dei soliti comunisti… Purtroppo dobbiamo sempre fare i conti con le televisioni e la mistificazione della realtà che raggiunge le masse dai piccoli schermi: del resto come ha fatto Berlusconi a “non-perdere” le elezioni? Meno male che c’è ancora qualche Procura!
i media hanno “naturalmente” raccontato un’altra storia su Previti e le sue CORRUZIONI.Noi sappiamo che la verità tragica è che cè stato un corruttore per 10 anni in parlamento ,cè stato un corruttore in un ministero del governo,cè stato un corruttore che sotto giuramento come ministro della repubblica evadeva le tasse come una consuetudine.Altro che manette ci vorrebbero i CALCI NEL C..O!!!!!!
Io mi chiedo come la gente possa essere cosi’ facilmente manipolabile e credulona.
Non bisogna essere dei profondi conoscitori della politica per compredere quanta poca verita’ sia contenuta nelle parole dei vari rappresentanti politici in particolare della Cdl.
Berlusconi afferma che non puo’ essere rappresentativo del nostro paese D’Alema in quanto ha fatto una campagna elettorale diretta contro il leader della fazione opposta, cioe’ Berlusconi stesso.
Pero’ Berlusconi non dice nulla rispetto alla candidatura di Bossi da parte dei suoi alleati della Lega.
Ma stiamo scherzando !? immaginare Bossi Presidente della Repubblica e’ come mettere una faina a guardia di un pollaio.
Peccato che la notizia venga completamente travisata dai tg che danno la versione previtesca dei fatti: Il nostro povero ex ministro della difesa ha come colpa solo quella di essersi opposto alla sinistra e per questo viene processato e condannato per crimini mai commessi.Hanno dimenticato di aggiungere che Topolino e Pippo sono andati a trovarlo in carcere per consolarlo.
Finalmente,con la condanna del prestanome dello spara balle ,un pezzo di giustizia è stata fatta.
Non è molto , ma è pur sempre un inizio.
Prima delle elezioni avevo spesso un incubo ,
Il nano presidente della Repubblica , il fido dell’utri presidente del consiglio ,Previti ministro della giustizia , Storace a capo dei servizi segreti , Alfredo Vito ministro dei lavori pubblici ,
Giorgio Galvagno all’ambiente e Calderoli al ministero degli interni.
Dimenticavo , il parlamento veniva trasferito direttamente a Salò.
Un pezzo del mio incubo è gia in galera ,spero anche che il futuro ci riservi altre piacevoli sorprese .
Era Ora!
Cmq 6 anni sono pochissimi,dovrebbero saldare la porta della cella!!!!
Mi chiedo quando arriverà il turno di Berlusconi e Dell’Utri & company.
Ma arriverà??
On.Di Pietro Confidiamo in Lei.
Tutto corretto e gliusto quanto affermato dal Nostro Presidente.Noi di Italia dei Valori in particolare, non possiamo minimamente arretrarci nemmeno di un millimetro rispetto a questi principi sacrosanti e basilarii che oltre a contraddistinguere la democrazia, a maggior ragione sono i basamenti della cultura di Italia dei Valori.
Devo purtroppo mettere in evidenza che, ci troviamo al cospetto di campi minati o di sabbie mobili e che quindi muoversi in questi cunicoli può diventare controproducente e la attenta riflessione è di obbligo.
Ritengo sempre di contare fino a centomila prima di fare qualsiasi intervento o strategia che si voglia.
E’ vero, L’Italia non è composta da cittadini imbroglioni e delinquenti, anzi, è vero il contrario; Solo una piccolissima percentuale di Furbi, furbetti di quartiere , delinquentucci di strapazzo o pseudo imprenditori i quali purtroppo in questo momento detengono l’informazione e quindi l’immagine, a tal punto da influenzare una opinione pubblica anch’essa drogata .Sicuramente questi signori, faranno passare messaggi diversi e di contrapposizione ai nostri principi od ideali.L’andare in galera diPreviti (passato per poveretto e perseguitato)
purtroppo rappresenta un apessima immagine di ciò che è passato.
La stentata vittoria alle recenti elezioni, ci deve ben far riflettere.
Ritengo che solamente dopo aver “affrontato e risolto la Madre di tutte le guerre” vale a dire ilConflitto di interessi e, solamente dopo aver liberato gli italiani interi , attualmente quasi tutti drogati dalla cultura da “sartina” potremmo riprendere ad informare in modo libero e democratico questo popolo che tempo addietro e non tanto era definitto dal mondo intero “culla della civiltà mondiale”.
Angelo Di Lorenzo
Bene, Previti è dentro, ma ci resterà? E gli altri? Lo raggiungeranno mai?
In quanto a Bossi candidato alla Presidenza della Repubblica, lo trovo davvero disgustoso: non era lui quello che consigliava di sostituire alla carta igienica la bandiera dell’Italia? Gli permetteranno di candidare una persona simile? E quale Italia dovrebbe andare a rappresentare, se continua a dire che bisogna dividerla intanti staterelli federali?
Siamo ad un primo passo, se pur con dieci anni di ritardo, verso la giustizia. Anche se devo dire che in questi dieci anni purtroppo qualcosa è cambiato in questo valore. Le grinfie del nostro caro silvio* hanno messo le mani talmente a fondo nella nostra costituzione che il signor previti* uscirà in men che non si dica con gli arresti domiciliari grazie ad una legge “ex cirielli” credo sia…
io dico pensiamo al passato e a chi dobbiamo mettere dentro, ma non dimentichiamoci del futuro e modifichiamo le cose in modo che non ci siano più impuniti in questo nostro paese ormai allo sfascio…
* Non ho dimenticato le maiuscole: volevo che fosse chiaro il fatto che di proposito non ritengo questi due signori lodevoli di tale onoreficenza!
Cordiali Saluti
Andrea Buonarota
Sembra che alcuni esponenti di Forza Italia e viciniori spingano affinchè Berlusconi accetti d’Alema perchè con Lui al Colle “sarebbe una garanzia per Mediaset”!!!!
E questa sarebbe la persona giusta per il Quirinale? Dovesse essere eletto sarebbe la fine di tante speranze soprattutto di quelle persone che oneste e sincere hanno votato il Csx e soprattutto IDV.
Ma una cosa voglio dire. D’Alema un giornò si vantò che nella sua gioventù tirava le Molotov contro la Polizia e i Carabinieri. In quegli stessi anni mia madre con qualsiasi tempo alle 5 di mattina di tutte le stagioni prendeva il motorino per andare al lavoro lasciandomi a casa da solo. Non accetterò mai che un simil personaggio occupi il Quirinale con tutto il suo codazzo di ipocriti e saccenti furbetti.
Sotto a chi tocca adesso..chi è il prossimo? Ho un nome in testa ma per scaramanzia non lo dico! E’ una notizia sicuramente positiva quella che ci viene dalla Cassazione, quantomeno un bello schiaffo di legalità a coloro i quali negli ultimi anni non si sono vergognati di definire “schierata” la magistratura: irresponsabili! Lodevole anche il gesto di Previti di presentarsi spontaneamente a Rebibbia..peccato che il gesto non impietosisca nessuno e che anzi conferma solo il disprezzo che questi signori hanno per le istituzioni. Ma va bene cosi, soprattutto perchè adesso si riapre anche il lodo Mondadori con i personaggi che conosciamo bene.
Mi chiedo però a quale pro intavolare un confronto con l’opposizione (che soddisfazione dire che ora LORO sono all’opposizione..) quando questi signori hanno preso a picconate la Costituzione imbavagliati dai barbari della Padania. No..non mi sembra opportuno! Basta con questo cerchiobottismo di facciata. Abbiamo i numeri, governiamo e spingiamolo loro a venirci dietro con proposte che non possono rfiutare nell’interesse del Paese. Reputo altresì poco opportuna la candidatura di D’Alema alla presidenza della Repubblica, non perchè secondo Silvio Massimo ha nel cuore la falce e il martello (che è sempre meglio del fascio..) ma perchè ci sono all’interno della coalizione personaggi assolutamente più di rilievo e che non hanno un passato politico cosi altalenante e dubbio. I giochi di poltrona ai quale stiamo assistendo sono quanto di più osceno l’Unione poteva proporci e onestamente la cosa mi delude, soprattutto quando sento che ci sono soggetti che addirittura minacciano “appoggi esterni” se non ricopriranno poltrone comode.. Schifo! Delusione! Incredulità! Sono questi i sentimenti in merito a queste notizie. Confido nella diplomazia di Prodi che però, lasciatemelo dire, sarebbe il caso che cominciasse a tirare fuori le p…. e zittisse coloro i quali sono al Governo solo per la propria visibilità. Signori, Cari dipendenti del Popolo Italiano, cominciate a guardare chi vi ha eletti e chi vi da la possibilità di stare dove siete. Non avete appelli e non avrete seconde chance! O governate come Dio comanda o andate a casa, e stavolta ci restate! Onorevole Di pietro, ora mi rivolgo a Lei: l’ho votata e mai vorrei che si prostrasse ai giochi di potere che sento a giro. L’ho votata per fare l’interesse degli italiani. Il resto non mi interessa e non voglio che perdiate tempo in quisquiglie. Buon Lavoro.
Non certo per contraddirLa, On. Di Pietro, ma credo invece che la verità già la conoscano tutti. E che il fatto che quasi la metà degli Italiani stia dalla parte del caimano ne indichi l’estrema superficialità e, allo stesso tempo, il danno che può fare il bombardamento televisivo alle menti di questo tipo.
Liberiamoci di questa insopportabile vergogna nazionale. Nessun dialogo con lui e con i delinquenti come lui.
Le parole in bocca a Berlusconi sulle toghe rosse, sono state prodotte da quella di Totò Riina qualche tempo prima (sicuramente una incredibile coincidenza).
“[...]…cioè sono i comunista… che portano avanti queste cose.
Il signor Violante… il signor Caselli da Palermo… cioè, c’è tutta una combriccola.
Tutti quello che gira attorno a queste cose, portano avanti a queste cose… Questo c’è.
Di questo governo questo…
Si debbono guardare di questi attacchi, cioè… comunisti ![...]”
Se non ci credete guardate “blu notte” qui (http://video.google.com/videoplay?docid=-9028472942222535718&q=blu+notte)
(indicatore tempo1h 59min.7 sec.).
E’ strano come Caselli sia stato fatto fuori con una legge contra personam… probabilmente un’altra coincidenza!
Caro Di Pietro,avevo sempre votato a destra,,questa è la seconda volta che ti voto ma adesso………..tira furi le palle altrimenti non voto più neanche Te.
Dai tonino,facci vedere.
Maurizio Mauro
X APUO BASSANI
Noi siamo “meglio di loro”!!! Noi rispettiamo gli avversari!!! E’ questo il messaggio che deve arrivare alla gente, Apuo, anche se può apparire un “calamento di braghe”, non lo è!!!
X TUTTI
con il COLPEVOLE previti in galera, l’Italia è un po’ meno sporca!
W LA LEGGE, FINALMENTE UGUALE PER TUTTI!!!
bene, l’avvocato è in galera, ma ci deve andare pure il mandante, che non è certo migliore, anzi… previti, berlusca, dell’utri: che bel trio!
ps. no d’alema al quirinale! ci sono persone migliori e + adatte di lui!
allora corrompere i giudici è ancora un reato
abbiamo speranze
ah ah ah
A sentire i telegiornali Previti è stato condannato solo perché i giudici sono di sinistra per cui è innocente e martire.
Da parte della sinistra non c’è mai una presa di posizione netta che dica che la condanna non solo è sacrosanta ma è più lieve di quello che doveva esere.
Bisogna attaccare la CDL e non stare sempre in difesa altrimenti passano solo messaggi distorti e si dà l’impressine di non essere in grado di contrastare questi fuorilegge che stanno all’opposizione.
Nessuna concessione o accordi con questi “Signori” per favore.
Attaccare! Attaccare! Attaccare!………..
CARO ANTONIO,
APPARE CHIARO DALLE AFFERMAZIONI DI FASSINO CHE BERLUSCONI DIVENTA “INTERLOCUTORE FONDAMENTALE” PER L’ELEZIONE DI D’ALEMA (ANCHE SE FORMALMENTE NON LO DOVESSE VOTARE IN AULA)!
CONDIVIDO PERCIO’ TOTALMENTE LA TUA IMPOSTAZIONE E PORTALA FINO IN FONDO. COSTI QUEL CHE COSTI!
EDUARDO RINA
Caro Di Pietro, da quando sei entrato in politica ho smesso di votare DS disgustata dal tradimento in bicamerale di D’alema e da allora ho sempre votato te. Ho condiviso le tue analisi, le tue battaglie, la tua politica. Adesso dopo la condanna di Previti, giustamente dici che non ci si può più sottrarre all’equazione Colpevole-Previti = Colpevole -Berlusconi.
Condivido anche questo. Ma intanto la macchina della propaganda sta martellando le menti già offuscate di parte degli italiani con il messaggio che la condanna è politica e, tanto per cambiare, NESSUNO da sinistra si fa scrupolo di obbiettare o controbattere, (Sono anni che sulle accuse delle toghe rosse il CS tace o glissa con imbarazzati nicchiamenti generando così legittimi sospetti)
I vergognosi ricatti incrociati per il trono di D’alema sono insopportabili. Per me Ciampi è stato fin troppo accondiscendente nel farsi strattonare la giacchetta solo da una parte. Ora temo che quella stessa giacchetta presidenziale, indossata da D’alema, si trasformi in una livrea al servizio di Berlusconi. Il futuro presidente più che condiviso (come anche tu vai spesso affermando) deve essere universalmente specchiato e possibilmente cercato nella società civile.
Non mi fa piacere la tua democratica disponibilità ad accettare una qualsiasi condivisione con questo Centro-Destra. Loro al governo, avrebbero scelto Letta. Non hanno mai fatto nè prigionieri, nè sconti a nessuno; se ne sono sempre bellamente fragati che il Popolo di sinistra, (metà del paese) venisse ignorato, umiliato, offeso. Purtroppo neanche dai nostri leaders ho mai sentito una parla a difesa delle nostre posizioni.
Quando riuniti in girotondi siamo scesi in STRADA, (non in piazza) ed abbiamo protestato nel più civile e pacifico dei modi per i soprusi che la nostra società stava subendo da quel governo antidemocratico e pericoloso, i nostri leaders hanno preso le distanze da noi. Si sono accodati agli strumentali allarmismi del Centrodestra che paventavano il pericolo di azioni sovversive.
TU INVECE C’ERI!!!
E allora per piacere, almeno tu, sottraiti da questi minuetti autodistruttivi che i damerini del CS ci infliggono da anni, sempre pronti ad offrire al nemico (perchè di quiesto si tratta!) una mano leale e democretica. Tanto loro quella mano prima te la amputano e poi se la divorano. Hanno sempre fatto così! Per Favore Di Pietro almeno tu dimostra a questi pavidi che ci governeranno che bisogna rispettare l’elettorato.
UN NO DI SINISTRA A D’ALEMA AL QUIRINALE
Massimo D’Alema non è l’uomo giusto per la Presidenza della Repubblica. Il Presidente deve rappresentare tutti, e D’Alema non solo non rappresenta la destra, ma non rappresenta nemmeno una grossa parte della sinistra. Se Berlusconi accettasse la sua candidatura, chiederebbe in cambio qualcosa, dato che lui non fa niente per niente; e non mi sembra il caso di scendere a compromessi per soddisfare l’ambizione personale di un politico o i sogni di gloria del suo partito. Credo sia giusto trovare un candidato condiviso: se la sinistra decidesse di eleggere a maggioranza il Presidente, si tratterebbe di uno strappo poco elegante, e questo fatto verrebbe rinfacciato per secoli dalla parte opposta, che non smetterebbe di parlare di regime ecc. Non bisogna dare questi pretesti alla CDL: bisogna operare con serietà e lealtà, cercando di trovare un candidato capace di creare condivisione e non divisione. Non diamo a Berlusconi occasioni per fare la vittima: eleggere D’Alema lo sarebbe, e sarebbe un errore storico che la sinistra pagherebbe a caro prezzo.
http://andryyy.ilcannocchiale.it
Previti, santo subito!!!!!!
Ciao Franco
Mi trovo completamente d’accordo con quanto scritto dal Dott. Di Pietro e rimango basito dal fatto che Prodi sia sia umiliato ad andare presso il piduista a mendicare “non si sa bene cosa”. Con quel signore non si dovrebbe trattare per nulla rifiutando ogni dialogo a prescindere perché c’è di mezzo la credibilità delle istituzioni e della politica. Diverso è il trattare con l’opposizione: questo è giusto e doveroso in paese democratico e sarebbe stato corretto un ritorno all’antico dove, per patto non scritto, la presidenza della Camera andava sempre all’opposizione, così come la presidenza della commissioni di controllo. Questa destra affamata e timorosa, ha ingurgitato tutto ma serebbe un errore se questo comportamento lo assumesse anche la sinistra. Rimane il fatto che, finché il nano di Arcore rimarrà il leader della destra, ogni confronto o patteggiamento con lui, secondo me, sarebbero negativi nella forma e nella sostanza. Ribadisco che la sinistra dovrebbe, compattamente, rifiutare Berlusconi come interlocutore, chiedendo alla destra di trattare tramite Casini, Fini o altri NON DI FORZA ITALIA, partito che non esiste come idee ma solo come spartizione della cosa pubblica. Conto molto su di lei, Dott. Di Pietro, affinché finalmente la politica non sia “ciò che mi conviene” ma semplicemente fare in modo che “ciò che è giusto, convenga”.
X ABBANDONATE OGNISPERANZA
Caro signore anonimo- come al solito- non saranno le tue illazioni e pettegolezzi a farci perdere la speranza: le chiacchiere a mezza voce come quelle che fai tu ( chissà da che fonte le prendi…), di solito sono falsissime, fatte solo per tentare ( ma non ci riesci!) di mettere scompiglio tra la gente!
ciao!
Attiro l’attenzione dell’On. Antonio Di PIETRO e di tutti i simpatizzanti dell’ITALIA DEI VALORI sulla necessità di una mobilitazione continua insieme a tutti i Risparmiatori Traditi, fino ad ottenere la rapida approvazione in ITALIA della legge della CLASS ACTION unico argine contro lo strapotere delle banche.
A. R. T. I._G. L. I.
Attivisti Risparmiatori Traditi Internet _ Gruppo Libero Intervento
http://www.adusbef.it/forum/leggi.asp?F=10&id=31616
Con Previti pregiudicato abbiamo finalmente cominciato a ripulire il Parlamento con i suoi circa 60 indagati, imputati o miracolati dalla prescrizione e i 16 condannati in via definitiva. Lo scranno vuoto di Previti, dopo le doverose dimissioni, dovrebbe, pero’, essere accompagnato da molti altri che ancora sono occupati impunemente. In questa azione di pulizia, se non ci sono riusciti gli elettori con la ” porcata” di Calderoli, allora e’ bene che ci pensi la Magistratura. Non ci si venga ancora a raccontare la barzelletta delle ” toghe rosse”: questa e’ solo GIUSTIZIA. Altrimenti cosa stanno a fare i Magistrati? Tuttavia i casi eclatanti di occupazione indegna sono ancora troppi: Frigerio Carlo, pardon, Gianstefano, Vittorio Adolfo, neo eletto in FI, Dell’Utri, Cito Giancarlo & Co. docent. Oltre tutto quanto ci costano considerando i loro ” onorevoli” stipendi? Invece di far cassa con i CONDONI, di cui anche l’ex Premier si e’ servito, perche’ non combattere questo deleterio SPRECO? Speriamo che il caso Previti sia solo l’inizio in termini di pulizia politica.
x MARCELLA ROSSI
Guarda che non sono illazioni! La notizia e le affermazioni di Fassino sono riportate da corriere.it e sono state pubblicate stamattina su “Il Foglio” di Giuliano Ferrara. E mi pare di capire che anche Di Pietro non vuole gli inciuci che legittimano il Cavaliere come “interlocutore” per l’elezione del Presidente della Repubblica.
Nome Cognome
Caro Antonio,
visto che i nomi proposti fino ad ora, sia da destra che da sinistra, per la carica di Presidente della Repubblica sono molto controversi e discussi, perche’ non trovarne un altro che sia piu’ credibile quanto a imparzialita’ e unita’? A LEOPOLDO ELIA non ha pensato nessuno? Anche come Presidente del CSM io ce lo vedrei meglio degli altri. CHE NE DICI? Prova a proporlo!
Io insisto, ma d’alema quando capira’ di non candidarsi piu’ a niente.
E’ avvilente, ormai si presta a qualsiasi manovra, ma questa rimane.
Da un’uomo intelligente come lui, francamente mi ha deluso un po’.
Che sia mal visto a destra, con dei distinguo e’ normale, ma altrettanto a sinistra, non c’e’ stato il fuoco di fila di rifondazione comunista perche’ appagati della carica a bertinotti, ma ci sarebbe stata eccome.
D’alema pensare di fare altro nella vita?
Forza non e’ mai troppo tardi.
pene un pò più dure neanche a parlarne vero..???
Salve, con riferimento all’elezione del Presidente della Repubblica, ci sono altri nomi validi nell’Unione, che potrebbero raccogliere più consensi. Ad esempio Lamberto Dini, uomo di centro, che ha avuto un percorso politico non molto diverso da quello di Ciampi (Banca d’Italia, ministro, premier). E se invece si cerca una personalità dei DS c’è Walter Veltroni, che è generalmente benvoluto anche a destra, e può incarnare molto bene i valori italiani (anche se pare che con D’Alema non ci sia molto feeling). Si è discusso di queste ipotesi? E’ possibile portarle avanti?
Un saluto
Paolo Pallara
Provincia di Lecce ed associazioni ambientalistiche insieme per la tutela e la promozione delle coste salentine
Parte oggi dalla Baia dei Turchi l’iniziativa dello “ Sportello dei Diritti “ la cui delega è stata assegnata all’Assessore al Mediterraneo Carlo Madaro “Tuteliamo le nostre coste”. Con l’occasione si proporrà di costituire l’Associazione dei comuni salentini che si affacciano sul mare e di cui faranno parte anche le associazioni ambientalistiche, col patrocinio della Provincia di Lecce.
Il progetto si pone come tentativo di unire le atomistiche realtà comunali salentine, da tempo immemorabile caratterizzate da un costante isolamento l’una dall’altra, che ha impedito di fatto una tutela del territorio ed in particolare delle coste. La Provincia, nell’idea che si presenta, si deve porre come referente istituzionale dei Comuni e delle associazioni.
Lo spunto per superare la frammentazione è dato da ciò che più ci unisce dal punto di i vista ambientale: il nostro mare, le nostre coste e la macchia mediterranea. Questa ritrovata unione ci darà la la possibilità di monitorare il territorio, anche attraverso la diretta collaborazione con le associazioni per promuovere la tutela e la valorizzazione delle zone costiere e marine salentine. Da oggi ci saranno iniziative per monitorare l’ingente patrimonio costiero e marino della penisola salentina . Con la “Tutela delle coste” sarà attivato un vero e proprio osservatorio sulle illegalità a danno del patrimonio salentino che ci consentirà di riorganizzare il sistema ambiente e di restituire all’educazione e alla formazione un ruolo centrale nella costruzione della coscienza ambientale sia individuale che collettiva.
Tra le iniziative protagoniste dei prossimi giorni dedicati alla tutela della coste: confronti con i cittadini di costa in costa. “Da San Cataldo a Porto Cesareo per raccogliere denunce di abusi e infrazioni, da segnalare attraverso e mail o altro mezzo di comunicazione che i cittadini potranno spedire per posta o consegnare allo “Sportello dei Diritti”, che ci consentiranno di arginare l’inquinamento, anche acustico, di avviare una migliore attività di pulizia urbana e delle spiagge, di incrementare la raccolta differenziata dei rifiuti, di bonificare i siti inquinati, di tutelare il patrimonio marino, paesaggistico e ambientale anche attraverso il rilancio dei parchi naturali”.
Tra le tante iniziative una campagna per denunciare misfatti che si consumano lungo le coste salentine e la c
VI INVITO A LEGGERE QUESTO ARTICOLO SUL SITO DI REPUBBLICA:
http://www.repubblica.it/2006/05/sezioni/politica/nuovo-presidente-2/letta-e-berlusconi/letta-e-berlusconi.html
Che belle prospettive !!!!
Ci siamo quasi. Siamo alle porte di POLITOPOLI… manca poco… non bisogna mollare proprio adesso.
A questa manica di farabutti (pseudoimprenditori prestati alla politica) si presenterà il conto per le MAIALATE commesse in questi anni… che siano di destra, ma anche di sinistra… il marcio deve scomparire… il pus che infetta la politica deve essere rimosso.
Già me lo vedo, berlusconi, a portare le arance e i pannoloni in carcere a previti… prima di scappare in qualche dorato esilio…
Sta arrivando il momento della verità.
Poi auspico una bella CALCIOPOLI… ma una calciopoli vera, seria, serissima, a 360 gradi…
E’ vero, D’Alema nel 1985 ha intascato 20 milioni da Francesco Cavallaro, proprietario di cliniche private pugliesi, quando era presidente regionale del PCI. Lo ha dichiarato Cavallaro e lo ha ammesso lo stesso D’Alema (“Un pochino meno…”, ha detto; in perfetto stile Andreotti) quando il reato era caduto in prescrizione. Come si può pensare di eleggere presidente della Repubblica un personaggio così losco? Uno che è stato inquisito? Che sarà fischiato dai cittadini di destra e di sinistra? E perché continuate a dire che è tanto intelligente? Non ne ha azzeccata una; a meno, naturalmente, che adesso non lo eleggano. L’ultima sua battuta, “Le rose hanno le spine”, è in perfetto stile mafioso. Mandiamolo a casa!
come se Prodi con la Cirio non c’entrasse niente, ma per piacere! La sx è più infagata della dx a corruzione, io lavoro in un’azienda in cui, se non si ha la tessera di partito (sx) e sindacale (sx) giusta, si resta sempre l’ultima ruota del carro.
è l’ennesima conferma che con Berlusconi non bisogna trattare( nemmeno per il Capo dello stato)
La prima legge che il governo Prodi dovrà fare è quella sul conflitto di interesse e di più sul problema del “Blin Trust” (concentrazioni di potere) in modo che personaggi come il nano morale non potranno mai più sedere in parlamento.
l’unico posto adatto a simili personaggi è appunto la GALERA
BEN DETTO DI PIETRO!
E MI UNISCO ANCH’IO AL CORO DI QUELLI CHE D’ALEMA NON LO VOGLIONO COME PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA!
Ma insomma è “IL RE DELL’INCIUCIO”!!
L’AVTE LETTO “INCIUCIO”(per l’appunto) di Travaglio e Gomez?
E dovrebbe fare da garante della Costituzione?
MA VA!!
Certo però che Berlusconi è proprio un ingrato! Dopo che praticamente è andato al potere grazie aD’Alema&co. potrebbe mostrare un po’ più di riconoscenza!!
Ma visto che ormai è appurato che dice solo balle, allora vuol dire che Berlusconi D’Alema come Presidente della Repubblica ce lo vuole eccome!!
Certo che se d’alema viene eletto Presidente della Repubblica… a me sembra davvero un perfetto PRESIDENTE DI GARANZIA per berlusconi, mediaset e compagnia bella… tutte le dichiarazioni di berluska di questi giorni sono di facciata… lui VUOLE baffetto president of the republic… and hi will ghiv de salutescion of de president of de republic…
ciao a tutti,sta’ diventando per me’ un’ossessione e vorrei mettervi a conoscenza della stessa.
Sono piu’ che convinto che ci vuole il rispetto della legge,che vada modificata la’ dove e’ stata stravolta per interessi di pochi e che vada ridato il potere alla magistratura le leggi …le regole vanno rispettate solo al pensiero che questo non venga condiviso dalla maggior parte dei nostri politici mi fa’ dubitare……ma’ e’ cosi’ evidente ….c’e’ la legge o la rispetti o fuori dalle balle…..lo so’ e’ evidente per me’ e per tanti altri…..ma noi non siamo li’…abbiamo pero’ ANTONIO DI PIETRO.
il resto credetemi sono chiacchiere non si puo’ far nulla per l’ambiente,per il lavoro per l’economia insomma per tutto….senza la legge…….e gia’ senza la legge fanno quello che vogliono come e quando pare a loro….GIUSTIZIA e VENDETTA….chi ha sbagliato e chi sbagliera’ deve pagare …questa e’ l’unica strada.
forza e onore sempre
Non esiste sviluppo e progresso senza la legalità.
Quando lo Stato non governa con giustizia e lealtà si trasforma in una spelonca di ladri!
@Stefano Boscolo Marchi
http://www.repubblica.it/online/politica/giuscontrotre/smeprodi/smeprodi.html
ma berlusconi invece di andare a colloquio con i rappresentanti parlamentari della destra e della sinistra per il presidente della repubblica , perchè non va a farsi processare…?
Cari tutti,
sono pronto a scommettere che adesso a Previti gli viene un coccolone ad personam e lo fanno uscire subito per motivi di salute.
Inoltre, Calderoli vice presidente del Senato? ragazzi, questo governo sara’ meglio di Oggi le Comiche!
Riflessioni al femminile.
Visto che da più parti s’invoca la presenza delle donne in Parlamento, lasciatemi dire che al momento una donna FORTE e COMBATTIVA per il QUIRINALE non è ancora emersa dalla marea politico -culturale italiana.
Senz’altro gli uomini prevarranno, MA, almeno, lasciate che esprimiamo il nostro pensiero sui nomi che circolano tra i MEDIA e sulle strategie politiche nel dire tutto ed il suo contrario.
D’Alema ha fatto lo “sgarbo” a Berlusconi in campagna elettorale dicendo di NO ad un incontro
a BALLARO’; quante volte l’ex premier ha sostenuto che il Signor Prodi era il paravento dei comunisti D’Alema,Fassino,Violante, tutti ex mangiatori di bambini.
Adesso invece, si aprono a D’Alema:
- PERCHE’ ?
-Quale strategia si cela dietro questa indicazione così limpida e netta, ma che ai nostri occhi nasconde un accordo che sa di LOSCO-INCIUCIO- COMPLOTTO?
Non dimentichiamoci che siamo in presenza di un grande affabulatore, di “un bugiardo capace di mentire a se stesso per poi credere alle proprie menzogne.E’ questo che lo rende pericoloso.Non ha nessun pudore. Berlusconi non delude mai.Ha l’allergia alla verità, una voluttuaria e voluttuosa propensione alle menzogne.”Chiagne e fotte”, come dicono a Napoli”(da,Le mille balle blu,di GOMEZ e TRAVAGLIO).Ne consiglio la lettura.
D’Alema è stato soggiogato e sconfitto da Berlusconi con il Conflitto d’interesse, la Bicamerale, ed altri compromessi che hanno fatto perdere la faccia ai DS.
Come si può accogliere la proposta (di comodo)per fare un accordo sulla Presidenza della Repubblica con uno che si è recato dai Giudici, prima della campagna elettorale, denunciando sia D’Alema sia Fassino per l’affare UNIPOL , pur di DELEGITTIMARLI?
Allora o non hanno imparato la lezione dai risultati elettorali o sono doppiamente stregati dai poteri di BEllachioma.
Cercate di proporre persone che possano dimostrare il CANDORE MORALE, CIVILE, E PENALE di una vita limpida.
L’ eccesso di BUONISMO ormai imperversa e perfino Previti, che ne ha combinate di cotte e di crude, un vero “azzeccagarbugli” imbroglione e corrotto, può essere additato come un eroe che ha subito un’ingiustizia e si offre al carcere; mentre con l’aiuto di giudici corrotti (indenni però da pene!!!) ha cercato di evitarlo.
Tutte brave persone.
Bisognerebbe, caro on. Di Pietro, fare proprio TANTA PULIZIA in PARLAMENTO.
Ma possibile che non se ne rendano conto?
MEDITATE per non cadere nella rete della MAFIA-SET.
—D’ALEMA AL QUIRINALE? NO GRAZIE!
DI MARCO TRAVAGLIO—
Tratto da: http://www.marcotravaglio.it
Il Presidente della Repubblica non deve essere figura “super partes” nel senso di equidistante tra le due coalizioni, o imparziale rispetto ai valori in conflitto. Il Presidente della Repubblica rappresenta l’unità della nazione nel segno della Costituzione. E’ il CUSTODE della Costituzione, il suo garante, dunque l’intransigente difensore dei valori da cui nasce la Costituzione repubblicana. In questa senso preciso, quale candidatura (e perché) è più indicata per un Presidente di tutti gli italiani?
Ha ragione Claudio Rinaldi: non s’è mai visto, in Italia, un presidente della Repubblica che sia il “dominus” di un grande partito. Saragat era segretario di un piccolo partito. Gronchi, Segni, Leone e Cossiga erano outsider nella Dc, e Pertini lo era nel Psi, mentre Einaudi e Ciampi erano tecnici prestati alla politica ma estranei ai giochi di partito. Massimo D’Alema è indiscutibilmente l’azionista di maggioranza dei Ds. Senza contare che gli eredi del vecchio Pci, usciti dalle elezioni con meno del 30 per cento della somma dei voti, hanno già avuto la terza carica dello Stato con Bertinotti: attribuire loro anche il Quirinale parrebbe francamente eccessivo rispetto agli orientamenti emersi nel Paese dalle ultime elezioni. C’è poi il problema del presidente della Repubblica come “custode e garante della Costituzione”: che custode e garante potrebbe essere un D’Alema, che come presidente della Bicamerale firmò una controriforma che faceva a pezzi l’intera seconda parte della Costituzione, violando anche alcuni principi contenuti nella prima e accettando indecenti compromessi al ribasso sulla giustizia e l’indipendenza della magistratura? Lo stesso dicasi per Giuliano Amato, grande architetto della cosiddetta “Grande Riforma” costituzionale in senso presidenzialista- cesarista ai tempi di Craxi.
Giuliano Amato, Massimo D’Alema, Franco Marini? Due accaniti e autorevolissimi sostenitori di Berlusconi come Giuliano Ferrara e Vittorio Feltri stanno svolgendo una martellante campagna mediatica a favore della candidatura di D’Alema. E favorevoli a D’Alema si sono nella sostanza dichiarati altri pasdaran berlusconiani come Paolo Guzzanti e don Gianni Baget Bozzo. Non c’è il rischio che una elezione di D’Alema avvenga nel modo più equivoco, con franchi tiratori del centro-sinistra compensati da franchi tiratori (a lui favorevoli).continua.
concordo pienamente con Maria Rosa. Il tuo articolo è simile al mio
http://andryyy.ilcannocchiale.it
–.CONTINUA.
D’ALEMA PRESIDENTE? NO GRAZIE!
DI M.TRAVAGLIO
del mondo berlusconiano, mentre quello stesso mondo griderà alla “occupazione comunista” dello Stato?
Oltre agli sponsor di D’Alema già citati, vorrei ricordare che D’Alema è anche il candidato di altri autorevoli personalità come i pregiudicati Marcello Dell’Utri e Paolo Cirino Pomicino, il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri, il latitante Oreste Scalzone, Lanfranco Pace, Francesco Cossiga, Piero Ostellino, Pietrangelo Buttafiuoco, Marcello Veneziani, Carlo Rossella, Falco Accame. Bisognerebbe domandarsi perché mai D’Alema piaccia così tanto a personaggi simili. E che cosa si aspettino da lui simili personaggi. E se magari sappiano qualcosa che noi ancora non sappiamo.
A questo proposito, vorrei aggiungere qualche concreto elemento fattuale che dovrebbe caldamente sconsigliare l’ascesa al Colle più alto di Massimo D’Alema. Il presidente Ds si è salvato per prescrizione in un processo relativo a un finanziamento illecito di 20 milioni di lire ricevuto a metà degli anni 80 da un imprenditore barese colluso con la Sacra Corona Unita, il re delle cliniche pugliesi Francesco Cavallari, che poi ha patteggiato una condanna per concorso esterno in associazione mafiosa (perché, fra l’altro, ingaggiava esponenti delle cosche baresi nelle sue cliniche per far pestare a sangue i sindacalisti della Cgil che scioperavano contro le violazioni dello Statuto dei lavoratori e rifiutavano di iscriversi a un sindacato “giallo” allestito dallo stesso imprenditore). D’Alema confessò di aver ricevuto denaro in nero da quel soggetto al termine di una cena nella di lui casa, senza registrarlo fra i contributi elettorali come prevedeva (e prevede) la legge. Insomma, confessò di aver commesso un reato. Può il responsabile accertato di un reato penale aspirare a diventare capo dello Stato e, soprattutto, presidente del Consiglio superiore della magistratura?
C’è poi il problema delle amicizie non proprio raccomandabili che Massimo D’Alema ha intrecciato nel corso della sua carriera politica. Un capo dello Stato non solo non dev’essere ricattabile, ma non deve neppure sembrarlo. Nella sua Puglia, il nome di D’Alema è associato allo scandalo della Missione Arcobaleno, che ha visto coinvolti alcuni uomini a lui vicini indagati dal futuro sindaco di Bari Michele Emiliano; e alla Banca del Salento, poi Banca 121, gestita da suoi amici con risultati disastrosi soprattutto per i risparmiatori.CONTINUA.
.CONTINUA.
D’ALEMA PRESIDENTE?NO GRAZIE!
DI M. TRAVAGLOI
(centinaia di persone sul lastrico per i famosi investimenti nei fondi “My Way” e “Four You”). Quando è stato presidente del Consiglio, D’Alema ha diretto i giochi della più controversa delle privatizzazioni, quella della Telecom, affidata a una congrega di finanzieri senza blasone ma soprattutto senza soldi, che acquistarono il colosso a debito, cioè con i soldi delle banche, riempiendolo di buchi (che oggi ammontano ormai a 53 miliardi di debiti). L’operazione fece dire a Guido Rossi che Palazzo Chigi somigliava a “una merchant bank dove non si parla l’inglese”. Anche perché la congrega dei “capitani coraggiosi” approdati a Telecom era formata dal ragionier Colaninno, dal dottor Gnutti e dell’ingegner Consorte. Il secondo e il terzo si sono poi ritrovati, insieme ad altri vecchi amici di D’Alema, nella scalata dell’Unipol alla Bnl, che i giudici di Milano definiscono “associazione per delinquere” finalizzata a una serie di gravi reati. Di quella scalata D’Alema s’interessò attivamente: sia in pubblico con dichiarazioni a sostegno di Consorte, in difesa di Gnutti e anche di Ricucci e degli altri “furbetti”; sia in privato, come risulta dalle sue telefonate intercettate con Consorte (diverse volte) e da un contatto telefonico (poi abortito) addirittura con Fiorani. Intanto il senatore suo sodale Nicola Latorre parlava sia con Consorte sia con Ricucci. Seguiva la pratica Unipol lo studio Zulli, da sempre associato con Giulio Tremonti. Quelle telefonate, diversamente da quelle di Piero Fassino subito pubblicate dal “Giornale” berlusconiano, restano al momento segrete. Ma, secondo le denunce degli stessi Ds, Berlusconi sarebbe in possesso del “dischetto” completo delle intercettazioni disposte dai magistrati milanesi. In questo caso, noi non sappiamo che cosa contengano quelle conversazioni, ma Berlusconi sì. Quale uso ne viene o ne può essere fatto, visto che il Giornale ha improvvisamente interrotto la pubblicazione dei testi appena finito con quelli di Fassino? Non sarebbe il caso di renderne noto il contenuto, per dissipare ogni sospetto di ricatti? Finchè ciò non avverrà, intorno a Massimo D’Alema permarrà un fumus oggettivamente ricattatorio. Che è totalmente incompatibile con le sue aspirazioni per la Presidenza della Repubblica.
Non è doveroso che tutto avvenga alla luce del sole, poiché è questo che distingue radicalmente la trattativa dall’inciucio? E poiché tocca alla.CONTINUA
.CONTINUA.
D’ALEMA PRESIDENTE?NO GRAZIE!
DI M. TRAVAGLIO
maggioranza cominciare, non sarebbe giusto che il centro-sinistra formuli una rosa di nomi, che comprenda oltre a politici di partito (D’Alema e Marini) e a politici di confine con la società civile (Amato) anche personalità estranee ai partiti, come la costituzionalista Lorenza Carlassare o il giurista Franco Cordero?
Aggiungerei all’elenco personalità super partes come Giovanni Sartori, Gustavo Zagrebelski, Tullia Zevi e Mario Monti. ”
FINE
DA: http://www.marcotravaglio.it
X IL SIGNORE/A CHE CONTINUA A NON SCRIVERE IL SUO NOME.
T i sei accorto/a che di solito le persone di cui si parla tanto, su cui si fanno previsioni, e si danno per già eletti, alla fine sono poi assolutamente cassate? Ora come ora si fa un gran parlare e i “giornalai” fanno da gran cassa… ma io mi sono ripromessa di aspettare le notizie ufficiali, poi semai, protesterò!
Prodi proponga una lista di quattro cinque nomi autorevoli e garanti dei cittadini(Napolitano,Marini,Anselmi,Monti Amato e simili)e poi si cerca la condivisione o la più larga convergenza.
Assolutamente no a D’alema perchè c’è il rischio che garantisca gli interessi di Berlusconi come mi è dato da pensare dalla sponsorizzazione che Dalema ha ricevuto da alcuni giornali della pseudo- destra(quella reganiana e tchatcherista che non conosce la solidarietà sociale e l’unità dello Stato) quali il foglio e libero.
Per Di Pietro un elogio ti stai comportando alla grande infatti non elemosini poltrone ma chiedi il rispetto dei principi.
Non mi sono pentito di averti votato anche se ho avuto e ho ideali di destra.
Hai creato un partito-movimento d’opinione preservalo e incrementalo!!!!!
Dopo previti anche il signorotto di arcore avrebbe dovuto dovrebbe seguire la stesso risultanza… non ad influire sulla designazione della presidenza della repubblica italiana.
NE’ LETTA NE D’ALEMA MA DI PIETRO FOR PRESIDENTE.
Se vogliamo continuare a dipietrificare la politica e le istituzioni, impietrite dal monopolio televisivo , MONOPOLIO AFFIBIATO AL FIGLIO DELLA GOBBA DI ARCORE ATTRAVERSO LE LEGGI DEL CAF (graxi andreotti forlani).
IN TAL MODO SI ATTRIBUIREBBE ANCHE AL SIGNORE DI ARCORE IL GIUSTO RICONOSCIMENTO APPENA RICEVUTO DA PREVITI.
Caro Antonio ti trovi come ti ho gia’detto altre volte in mezzo a un diluvio di gentaglia sia di destra che di sinistra!!!fatti valere non mollare e non dimenticare mai e poi mai che hai tutti noi dietro di te!!!!!
Per Francesco Pavese
Concordo in pieno!
CARO PRESIDENTE ANTONIO DI PIETRO SI FACCIA SENTIRE.
NEI DUE TELEGIORNALI DI OGGI, I CUI SERVIZI ERANO IDENTICI SIA IN RAI UNO E RAI DUE, SI SONO SENTITE SUI FATTI DI CRONACA LE OPINIONI DEI SOLITI LEADER DEI PARTITI.
PER DI PIU’ SI SONO VISTI E SENTITI DELLA ROSA NEL PUGNO SIA PANNELLA SIA LA BONINO CHE BOSELLI.
MENTRE DEI LEADER DELL’IDV NON SI E’ NESSUNO.
IO NON SO SE I RESPONSABILI DI QUESTA ANOMALIA E’ DA ATTRIBUIRE AI DIRETTORI DEI TG, MA UNA COSA E’ CERTO CHE QUESTA ANOMALIA DELLA PASSATA LEGISLATURA NON PUO PIU’ ESSERE ACCETTATA…
INACCETTABILE SIA PER IL RISPETTO DELL’IDV CHE DEGLI ITALIANI CHE HANNO DATO LA FIDUCIA NEL VOTO DI APRILE.
IL MANUALE CENCELLI POTRA’ ESSERE CONTRADDITTORIO NELL’ASSEGNAZIONE DEI MINISTRI CHE RICHIEDONO UNA LORO SPECIFICITà, MA NELL’INFORMAZIONE INVECE DOVREBBE ESSERE RIGOROSAMENTE APPLICATO PER IL BENE DEL PAESE.
UN CARO SALUTO
No D’Alema Presidente. Mi sa tanto di inciucio. Bondi ora lo loda, chissà perchè, forse perchè si è deciso di non limitare Mediaset e non mandare in galera il Ladrone?
Ti prego, On. Tonino, non consentire questa schifezza.
NO D’ALEMA.
TINA ANSELMI PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.
NO A D’ALEMA PERCHE’ non rappresenta la sinistra vicina agli ultimi, PERCHE’ non rappresenta la società civile, PERCHE’ nel 1994 ha letteralmente rianimato Berlusconi, che era un uomo finito politicamente e non solo, PERCHE’ si è fidato di lui con la Bicamerale, PERCHE’ ha portato la sinistra troppo a destra, PERCHE’ in cinque anni di governo di centrosinistra ha strumentalmente dribblato ogni tentativo di approvare una legge sul conflitto di interessi, PERCHE’ sono di sinistra da sempre e non sopporto una sinistra che ha venduto la propria anima, una sinistra che per cinque anni dal 1997 al 2001 ha governato un Paese come un buon governo di centro destra, facendo ben poche cose di sinistra, deludendo il proprio elettorato storico e regalando l’Italia a Berlusconi che oggi ci restituisce un Paese a pezzi, PERCHE’ mi piacerebbe una donna al Quirinale, PERCHE’ credo che un modo diverso di far politica sia possibile e, infine, PERCHE’ voglio lanciare un accorato messaggio a questo Governo che si prepara ad affrontare il lavoro immane di ridare speranza e fiducia a un Paese disperato e sfiduciato: PER FAVORE NIENTE INCIUCI!!
Adriana De Mitri
Carissimo Presidente,
Restiamo fiduciosi che il prossimo Presidente della Repubblica quanto meno non appartenga alla coalizione della destra che ha cercato, grazie al gruppo della Lega Nord, di spaccare l’Italia e che, quasi quasi, ci è riuscita con l’approvazione della Legge sulla cosiddetta Devolution e che se non abrogata con il Referendum del prossimo Giugno avremo veramente due Italie, l’una, il Nord, opulenta, l’altra, il centro Sud, ancora più povera.
Non tanti anni or sono i miei cugini che abitavano in Belgio e in Francia temevano che da lì a poco la Lega non gli avrebbe permesso di attraversare il territorio padano per arrivare al sud.
Immaginiamoci cosa potrebbe accadere se la Presidenza della Repubblica venisse assegnata alla Coalizione di destra…in particolare uno dei primi atti sarebbe la nomina di tre senatori a vita, i quali poi darebbero più di un filo da torcere al nuovo Governo.
Restiamo fiduciosi che il gruppo parlamentare dell’IdV proponga una persona moderata facente parte del centro Sinistra.
Cordialmente
Giuseppe INFUSO
Citando il post: E’ ormai appurato che l’ex presidente del Consiglio ha utilizzato Previti con il compito di corrompere giudici e che solo grazie alla prescrizione ha evitato condanna e carcere. Vero, anzi verissimo… ma vogliamo ricordare si o no che D’Alema ricevette 20 milioni di lire da parte del miliardario barese Francesco Cavallari, che fu in seguito condannato per concorso esterno in associazione mafiosa. I soldi erano destinati al Partito Comunista Italiano, di cui D’Alema era all’epoca segretario regionale pugliese. Per questo finanziamento illecito D’Alema è stato inquisito ma, a causa dello scadere dei termini di prescrizione nel 1995, il procedimento è stato archiviato dal gip Concetta Russi. L’episodio è stato ammesso dallo stesso D’Alema quando il reato era destinato a cadere in prescrizione.
Sicuramente poca cosa rispetto alla concorrenza, ma abbastanza per evitare che un personaggio del genere venga eletto presidente della repubblica…
Anto’ fa caldoooo!!! Fa caldissimo!!! Stiamo Bruciando!!!! Che vogliamo fare??? Abbiamo paura di scottarci??? O si fa il cane da guardia o si fa il barboncino da compagnia: a te la scelta…
Penso che D’Alema passerà senz’altro al Quirinale, e anche con una facilità inaspettata, le decantate opposizioni di Berlusconi e Fini si riveleranno per quello che sono: cerimoniosità mediatiche. Basta vedere Studio Aperto per capire da che parte sta realmente Berlusconi. D’Alema sarà il simbolo di come in Italia competenza, moralità, onestà e passione siano requisiti del tutto secondari per farsi strada: la “virtù” indispensabile è la furbizia.
“Ogni esercito ha il comandante che si merita” diceva Cesare, e aveva ragione.
Alle perosne oneste e morali l’immagine di questa combriccola non può che apparire sbiadita e fosca. A Previti i suoi sostenitori dovrebbero proporlo per i massimi meriti in quanto immolatosi per la loro causa: la libertà per il mero esercizio del potere!
Un caso che testimonia il comportamento di queste persone, l’ultimo in ordine temporale, è l’appoggio a Napoli del Nano al moralizzatore Malvano. Ma l’avete ascoltato il discorso fatto da quest’ultimo in tale occasione? Si parlava di delinquenza, di malavita organizzata, di leggi disattese, etc. Ma veramente credono così stupidi i cittadini napoletani, ovvero riconoscono in questi la demenza? Ma Malvano non è stato il Questore di Napoli, oppure si occupava di altro in citttà? Durante il suo mandato la delinquenza a Napoli ha costantemente mantenuto la leadership, ha operato indisturbata e ha continuato a fare enormi affari. Questo è un dato di fatto, non confutabile, ma l’ex questore ritiene che nelle vesti di sindaco possa fare meglio che in quelle di questore.
Per cui caro Antonio ti propongo di esortare i cittadini napoletani ad aprire gli occhi, a raggionare e valutare bene se dare il consenso a siffatto personaggo considerato che la mancanza di cooerenza nelle sue azioni è semplice comportamento di chi scende nella competizione per arruffarsi la solita poltrona.
Con ciò non voglio dire che il centrosinistra, con la Iervolino sindaco, sia stata esaustiva sul fronte della criminalità, anzi questo Governo cittadino oltre a mantenere alti i livelli della delinquenza di elìte ha dato maggiore spazio a quella più fastidiosa e invasiva qual è la micro criminalità.
Insomma, vera e propria inettitudine a trecentosessanta gradi che ha solo fatto male ai cittadini onesti i quali, ancora una volta, saranno costretti a vatore il male minore visto che l’orizzonte della legalità è ancora troppo lontano e irraggiungibile.
Buon lavoro a tutti e cordiali saluti
Se, come diceva il nostro “caro” EX presidente del consiglio, quello che viene stipulato tra gli elettori e chi governa è una sorta di contratto allora va detto che la legge prescrive il diritto di recesso. E se D’Alema verrà eletto presidente della Repubblica io acquirente non mi sentiro’ soddisfatto del mio acquisto ed eserciterò il diritto di recesso: chiederò il mio voto indietro…
Cari Deputati e Senatori di Italia dei Valori.
Sinora sono state forti e convincenti, e soprattutto giudicate
favorevolmente dai militanti, le posizioni espresse dal Presidente Di
Pietro, a nome di tutto il partito.
Dapprima il lancio “simbolico” della candidatura di Franca Rame e, nelle
ultime ore, della figura di un “arbitro” condiviso da entrambi gli
schieramenti e “garante” del rispetto delle regole del gioco democratico. In
definitiva una figura che sia e “appaia” al di sopra delle parti in causa!
E’ una posizione molto valida e forte. Che deve continuare ad apparire non
solo come una posizione di “principio”, ma anche come foriera di una scelta
politica concreta e conseguente. So bene che in un Paese nettamente
“spaccato” in due (anche nella società civile) è difficile far emergere un
nome autorevole che non possa essere neanche “sospettato” di simpatie per
uno dei due schieramenti politici.
Ma, se fino a lunedì prossimo non si verifica un simile miracolo, Italia dei
Valori (con i suoi 25 voti) dovrebbe individuare un “simbolo” (ad es. un/una
Costituzionalista, uno/a Scienziato/a, un Servitore dello Stato in pensione,
ecc…) che esca dalle urne del primo scrutinio e diventi un segnale
politico forte e autorevole per tutti gli “italiani” che vogliono ritrovarsi
in “valori condivisi”… piuttosto che nei tatticismi dei “vertici” e delle
“intese” politiche!
La “partita” del Quirinale è fondamentale per capire in quale direzione deve
andare il Paese… e la successiva formazione del Governo Prodi ne sarà una
diretta conseguenza!
Sono sicuro che, continuando sulla scia delle posizioni “coerenti” sinora
espresse, Italia dei Valori saprà trovare una validissima “Candidatura” e
saprà lanciare da lunedì un giusto e “forte segnale” agli italiani! Buon
lavoro e buon voto!
EDUARDO RINA
Finalmente un corruttore viene punito in un processo (anche se c’è già pronto il paracadute che attenuerà di molto la punizione) , però non mi è chiaro perchè si punisce il corruttore e non il corrotto (o i corrotti).-
Quanto al futuro presidente , concordo con Travaglio (ma perchè ce l’ha con Piero Ostellino, che cosa ha fatto di male ?). e penso che , se la Sinistra ha sempre accusato la Destra di aver occupato tutti i posti di potere (il che poi non è vero , la Destra non ha occupato la Presidenza della Repubblica , a meno di voler fare un processo alle intenzioni) , ora si pone sulla stesso livello , e anche peggio : Premier , Senato , Camera , Presidenza, tutto alla Sinistra : ma allora in che cosa è migliore ? Ho fatto male a votarla ? Certo , se avesse vinto le elezioni con l’80% dei voti …. allora Si …-
D’Alema al Quirinale e il caimano salvo.
NON E’ QUESTO CHE GLI ELETTORI CHIEDEVANO QUANDO HANNO VOTATO PER LA SINISTRA. VOGLIAMO UN CAPO DELLO STATO CHE CI RIDIA DIGNITA’ E NON INCIUCI. STESSE ATTENTO D’ALEMA LECCHINO DEL BERLUSCA.
CARI DEPUTATI E SENATORI DI ITALIA dei VALORI
Sinora sono state forti e convincenti, e soprattutto giudicate
favorevolmente dai militanti, le posizioni espresse dal Presidente Di
Pietro, a nome di tutto il partito.
Dapprima il lancio “simbolico” della candidatura di Franca Rame e, nelle
ultime ore, della figura di un “arbitro” condiviso da entrambi gli
schieramenti e “garante” del rispetto delle regole del gioco democratico. In
definitiva una figura che sia e “appaia” al di sopra delle parti in causa!
E’ una posizione molto valida e forte. Che deve continuare ad apparire non
solo come una posizione di “principio”, ma anche come foriera di una scelta
politica concreta e conseguente. So bene che in un Paese nettamente
“spaccato” in due (anche nella società civile) è difficile far emergere un
nome autorevole che non possa essere neanche “sospettato” di simpatie per
uno dei due schieramenti politici.
Ma, se fino a lunedì prossimo non si verifica un simile miracolo, Italia dei
Valori (con i suoi 25 voti) dovrebbe individuare un “simbolo” (ad es. un/una
Costituzionalista, uno/a Scienziato/a, un Servitore dello Stato in pensione,
ecc…) che esca dalle urne del primo scrutinio e diventi un segnale
politico forte e autorevole per tutti gli “italiani” che vogliono ritrovarsi
in “valori condivisi”… piuttosto che nei tatticismi dei “vertici” e delle
“intese” politiche!
La “partita” del Quirinale è fondamentale per capire in quale direzione deve
andare il Paese… e la successiva formazione del Governo Prodi ne sarà una
diretta conseguenza!
Sono sicuro che, continuando sulla scia delle posizioni “coerenti” sinora
espresse, Italia dei Valori saprà trovare una validissima “Candidatura” e
saprà lanciare da lunedì un giusto e “forte segnale” agli italiani! Buon
lavoro e buon voto!
EDUARDO RINA
raramente mi capita di esprimere le mie opinioni,ma questa volta ,pur essendo d’accordo con la maggior parte di voi che reputa la candidatura di Dalema al Quirinale,un inciucio, mi sorge un dubbio:come farà Prodi a governare se ai DS sfugge anche questa possibilità????Non dimentichiamo che Dalema ha i suoi seguaci in seno ai DS.Ci vorrebbe un miracolo!!!S.Antonio Dipietro,pensaci tu….
On. deve diventare Ministro altrimenti non la voto più.
No a D’Alema Presidente.
Si faccia valere.
Guardi il viscido Mastella cosa fa per avere un ministero!! Non dico che deve ricattare Prodi,ma deve fare valere il suo peso politico.
Buon lavoro
chi si fa zerbino,non si lamenti se tutti lo calpestano:e’il caso di PRODI,che ha chiamato
BERLUSCONI,buonista e senza dignita’.PRODI
sta sbagliando tutto,faccia il curato di campagna
non diriga il nostro PAESE.Quante umiliazioni sta
subendo il popolo a causa di questo nano che
strombazza ed ancora non si e’ levato di torno.Ci vuole piu’ polso e meno apnee,il buonismo porta
al fallimento :chi ha perso deve levarsi d’attorno
ma alla svelta.CONCRETAMENTE LA PENSO COSI’:VIA LE TRUPPE DALL’IRAQ(SUBITO),
NO ALLA DEVOLUTION E QUINDI TOGLIERE LA LEGA DAI RICATTI CONTINUI,CONDANNA
RE NON SOLO PREVITI,MA ANCHE IL MANDANTE(BERLUSCONI) ,E PROCEDERE
VELOCEMENTE AD UNA CONDANNA SERIA.
RINGRAZIO LA SIG.ARIOSTO,PERSONA PER BENE E MANDO BERLUSCONI CON VANNA MARCHI & COMPANY AD AVERE QUELLO CHE
SI MERITANO.FACCIAMOCI RISPETTARE
ED ANDIAMO AVANTI A TESTA ALTA E DETERMINATI.COME PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA STIMO ANNA FINOCCHIARO
E DI PIETRO ALLA GIUSTIZIA:E’ IL SUO POSTO.SONO TRISTE,MA CERTA DI ESSERE CAPITA DAI PIU’……GRAZIE
Forza Antonio IMPONITI.
NO D’ALEMA PRESIDENTE!
NO D’ALEMA PRESIDENTE!
SI ANTONIO MINISTRO
FATTI VALERE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ti ho votato perchè ti ritengo una persona seria,BASTA INCIUCI ,BASTA VECCHIA POLITICA, ABBIATE CORAGGIO DI INNOVARVI, OSATE,DATE UN TAGLIO NETTO
COL PASSATO,ARIA PULITA:
Sinceramente non capisco il clima di QUASI pentimento che pervade tutti ( a parte Antonio Di Pietro) sulla condanna di Previti, sembrano TUTTI dei ragazzini che hanno rubato la marmellata e che promettono di non rubarla più..
Previti è stato GIUDICATO colpevole e pertanto DEVE andare al ‘sole a scacchi’ come dovrà andarci il suo kapo se il giudice lo riterrà colpevole, altrimenti per chi noi paghiamo i giudici stessi, le forze dell’ ordine, i secondini eccetera? per arrestare giudicare e custodire solo i poveracci che rubano magari una mela per i loro figli??? ci vogliamo mettere in testa che davanti alla legge siamo tutti uguali??? Anzi per i politicanti la legge DEVE essere più inflessibile che per gli altri!!!!
x Antonio Prisco
>>ci vogliamo mettere in testa che davanti alla legge siamo tutti uguali???
Purtroppo questo è assolutamente falso… Sappiamo benissimo che ogni buona bilancia pende sempre dove viene messo il peso maggiore (è la forza di gravità come ci insegna Newton…) ed anche la bilancia della giustizia penda dove vi è il peso maggiore… Viviamo in un paese dove la legge non viene semplicemente applicata ma viene prima di tutto interpretata e ogni caso è un caso a se e le interpretazioni diventano innumerevoli… a volte anche al limite della farsa…
INCIUCIO? NO GRAZIE!
Giustizia! Giustizia! Giustizia!
Avanti così!
X Gianluca Zoren
Gianluca, nulla è perfetto, ma costruire una società dove TUTTI sono uguali davanti alla legge significa:
TENDERE VERSO LA PERFEZIONE!!
La prospettiva mi allieta molto!
Era ora che si potesse vedere una condanna.
Ora bisogna vigilare affinchè a nessuno venga in mente di reintrodurre l’immunità parlamentare. Anzi bisogna far si che, vengano ben definiti i confini dei reati che possono essere tutelati da tale immunità. Non bisogna assolutamente confondere i reati parlamentari dai reati comuni, i reati comuni non dovrebbero passare per il parlamento per essere perseguiti, altrimenti un parlamentare, che commettesse un omicidio, appellandosi a tale facoltà di tutela potrebbe uscirne impunito. Altro nodo la legge Pecorella che come si vede alcuni imputati dell’omicidio d’Antona potrebbero uscirne senza pagare per il loro probabile delitto solo perche assolti in primo grado.
Luciano Dosi
E’ la faccia di Previti che non capisco. Un uomo condannato che pensa di avera ragione…
Voglio proprio vedere cosa dirà il TG4
ah ah ah ah……………………………………
Ma dico avete visto la faccia dei politici commentare la sentenza???
Antonio Di Pietro, è stato l’ unico che a
MUSO DURO !!!! ha detto quello che un uomo di legge doveva dire
è stato chiaro, limpido, le sue parole volevano semplicemente dire:
‘ E’ UN DELINQUENTE E VA’ IN GALERA’
Tutti lo dicevano in campagna elettorale, Di Pietro è l’unico che lo dice anche di fronte al caso reale…
Questo mi conforta, in vista dell’ occupazione dell’ ultimo posto libero, il Qiurinale, che dà il bonus immunità spero che Antonio non lo lasci occupare da qualcuno che può sfruttare il bonus ( il nano).
Troppo lieve la condanna a Previti, poi con la ex Cirielli ne passerà solo una minima parte ai domiciliari, intanto da nove anni è in galera un poliziotto che ha sparato ad un automobilista che stava cercando di investire la pattuglia.
Ecco 10 domande per Berlusconi: leggete
http://blog.libero.it/liberoblog/view.php?id=liberoblog&msg=1054066
Grazie Antonio!sono contento che lei nn ha paura di dare del ladro a un ladro..finalmente l’onorevolesenatoreavvocatoexministro siede nella camera piu adeguata a lui.e questo nn è accanimento verso chi è di un altro colore politico,più semplicemente noi cittadini nn vorremmo più sperare che la prima qualità di un politico sia l onestà.è NORMALE che sia onesto poi puo essere sia capace che incapace.io sono onesto e quando faccio una cosa o la so fare o nn la so fare,questo è quanto
Da ciò che si è compreso, Berlusconi è l’ultimo capo della mafia ancora in ingiusta libertà … X I POLITICI CORROTTI E MAFIOSI è AUSPICABILE L’INTERNAMENTO A VITA (e nn per razzismo ma GIUASTIZIA) SAREBBE OPPORTUNO INTERNARLI IN CAMPI DI CONCENTRAMENTO O GULAG (come li si voglia definire) e nn per tratti anatomici o altre sciocchezze, oppure perchè DISSIDENTI POLITICI, ma per il CANCRO CHE RAPPRESENTANO DICA A PRODI CHE LA VOGLIAMO COME MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
Caro Di Pietro, D’Alema presidente della Repubblica? Ma stiamo scherzando? E´come mettere un lupo a guardia del gregge. Quello fa gli interessi solo di bellachioma e della sua combriccola come ampiamente dimostrato quando era al governo. Bicamerale, conflitto d’interessi e tutti gl’inciuci di cui e`stato protagonista. Qui`si deve cambiare radicalmente tutta questa immondizia di partiti e politici che sono li`solo per fare i propri interessi o di qualche potente. Lei Sig. Di Pietro deve alzare la voce, Lei come una delle poche persone oneste in mezzo ad una massa d’incompetenti, d’inciuciari, d’imbroglioni, d’avanzi di galera, deve difendere i principi di LEGALITA` del popolo onesto e laborioso che lo hanno votato.
Diritti uguali per tutti, leggi che debbono essere rispettate da tutti, trasparenza assoluta per tutti i parlamentari (quanto guadagnano?, che vita conducono?, quanto possedevano quando sono entrati in politica?, hanno dei conti bancari all’estero?, quanto e dove pagano le tasse? ecc.).
Incominciamo a non eleggere D’Alema a Presidente della Repubblica, Lei proponga una persona oltre alla Rame (se donna meglio) che non abbia niente a che fare con questi politici da tre soldi.
Lei lo vogliamo alla Giustizia o all’Infrastutture, lo dica a Prodi con chiarezza, e`l’ora di mettere gente competente al posto giusto e non burattini che non capiscono altro che il loro portafoglio.
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SPRECO NASSIRIYA
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Nel gennaio scorso ebbi modo di documentare, con un’intervista rilasciata da Gustavo Selva a “Libero”, che la formula della missione umanitaria irakena fu un trucco verbale per “mascherare” l’intervento in guerra italiano. Ecco un bilancio economico della nostra “missione di pace” in Iraq. Abbiamo speso più per gli 007 che per gli aiuti. È il paradosso più grande della missione italiana in Iraq, una spedizione nata per favorire la ricostruzione del Paese dopo gli anni della dittatura di Saddam Hussein e soprattutto per dare sollievo alla popolazione stremata da embargo e combattimenti. Doveva essere una missione umanitaria: invece a Nassiriya l’Italia ha investito più negli agenti segreti che nel sostegno agli iracheni.
CONTINUA SU:
http://svolte-epocali.blogspot.com/
CON IN ALLEGATOIL DOCUMENTO DE “L’ESPRESSO” TRATTO DAL RAPPORTO DELLO STATO MAGGIORE DIFESA
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Con la condanna di Previti sta forse per finire uno dei periodi più brutti della nostra vita politica e giudiziaria.
Ora, dopo la vittoria della sinistra, ottenuta anche grazie alla battaglia per la legalità e la gisutizia condotta da Di Pietro, forse possiamo ricominciare a vivere nel rispetto dei valori primari della democrazia, della libertà e della onestà.
www/ricostruire/it
sostituisce / con .
Il sito che non piace al Porta-Valori :))
Caro senatore,
naturalmente, penso che chi abbia subito un regolare processo e sia stato condannato debba scontare la pena. Anzi, da noi lo scandalo è che questo non avviene quasi mai. E tuttavia, questa vicenda del senatore Previti che prima si dimette e poi si consegna alle autoritò carcerarie lascia l’amaro in bocca. Possibile che un sistema generale di corruzione e di illegalità si reggeva e si regge su un solo uomo che rischia quasi quasi di fare la parte del capro espiatorio? Ma come?! Uno solo?! Come si spiega l’assoluzione di qualche imputato non meno eccellente, forse addirittura più responsabile? Comunque, scontato che un pò di giustizia vi deve pure essere, bisogna ricordare che la vastità del fenomeno comporta soluzioni politiche (di fatto, data la situazione, difficili da prospettare). Dopo Tangentopoli c’è stata Bancopoli e chi sa quante altre aberrazioni sommerse di cui non si parla neanche. Bisogneebbe che nei limiti delle sue forza parlamentari, IDV traducesse in termini politici il disgusto della gente per un traffico permanente tra potere politico ed economico alla faccia degli imbecilli. Gaetano Salvemini, un grande italiano di cui Le consiglio di leggere qualche pagina, definiva l’Italia il “paese della retorica e della camorra”: il giudizio resta ma aggravato.
Quanto alle elezioni del presidente, sarebbe il caso di leggere l’editorale (6 maggio) di Galli della Loggia che, con ottime ragioni, suggerisce a D’Alema di rinunziare alla sua candidatura. Tristezza: sembra che sia l’unico “statista” di cui disponga l’Italia: nell’interesse del paese forse si potrebbe fare a meno di quelle doti e con lui di quelle dell’altro “statista” Giuliano Amato. Certo, il materiale umano prodotto da decenni di corruzione, di negazione del merito, di conformismo, e di assenza di opposizione come la si intenfe altrove, è quello che abbiamo sotto gli occhi. Spero che IDV voglia significare in maniera netta che, per quanto il “parco buoi” si meriti gli uomini per i quali vota, forse gli si deve ancora un pò di rispetto. Per quanto mi riguarda, il presidente potrebbe pure essere una scialba personcina: essa sarebbe sempre preferibile a non pochi dei tenebrosi, furbissimi, intelligentissimi e diabolici personaggi levantini che tanta ammirazione suscitano nel nostro mondo politico, e tanta istintiva repulsione ispirano in non pochi cittadini italiani.
Francesco de Franchis
Egregio Presidente !
EVASIONE FISCALE
la ricetta vincente consiste nel rendere deducibili le ricevute dei medici, dei dentisti, degli idraulici ….
PRIVILEGI
abolizione degli ordini professionali, riduzione della necessità di intervento del notaio, vendita dei farmaci e dei carburanti nei supermercati …..
DA QUELLO CHE FARETE VEDREMO SE AVRETE INTENZIONE DI MANTENERE LA PROMESSA.
P.S. del 6 maggio 2006
PER ORA NON SI VEDONO INCARICHI PER LEI !!!
il GRANDE MERCATO ITALIANO !!
le banche vedono il ritorno di Geronzi che, nonostante l’interdizione, detta le sue regole !!
(suo avvocato il diessino Guido Calvi)
La grande famiglia di Torino indagata per aver mantenuto sopra il 30 % la sua quota di controllo nella Fiat …
E le intercettazioni nel calcio che vedono una società in cui Chiara Geronzi e Alessandro Moggi manovrano insieme …. difensori ancora Guido Calvi e la aennina Giulia Buongiorno (che avevamo visto ai tempi del processo Belzebù)
CHE FASTIDIOSI INTRECCI DI INTERESSI E DI IMBROGLIONI!!!
Il caso Previti è sintomatico della situazione italiana, ma la cosa paradossale è che sono troppi quelli che credono a complotti della magistratura…alcuni messaggi mediatici hanno tolto la capacità di riflettere e di capire…
BUONGIORNO è DA DIVERSI GIORNI CHE TENTO DI COMUNICARE CON VOI TRAMITE L’ INDIRIZZO DELL SITO DELL’ UNIONE,
CORTESEMENTE GRADIREI RICEVERE L’ INFORMAZIONE DOVE INVIARE E-MAIL PIù DETTAGLIATI.
CORDIALI SALUTI.
ALESSANDRO COZ
Gioiamo insieme per una piccola conquista della giustizia italiana! Speriamo sia la prima di una serie di condanne a tutti questi delinquenti che ci governano! In galera! In galera!
Sul sito di Marcotravaglio il curriculm giudiziario di D’Alema
ONOREVOLISSIMO SENATORE DI PIETRO
L’unico forse meritevole di essere chiamato così.
Io ho paura. Continuano a parlare di sentenze politiche, non sopporto piu questa cosa è una continua delegittimazione della magistratura, e la gente(il popolo bue) comincia a crederci.
E corriamo perfino il rischio che Lei, uno dei pochi eroi della nostra piccola democrazia, finisca sul banco degli imputati(in senso lato)…
Abbiamo un disperato bisogno di legalità, si batta con tutte le sue forze come ha sempre fatto, Senatore, per ripristinare un po’ d’ordine.
CONFLITTO D’INTERESSI (quello vero)
PARLAMENTO PULITO
ELIMINARE LE LEGGI AD PERSONAM
Possiamo contare solo su di Lei, non certo sui DS o sull’Ulivo in generale: un’appendice di Berlusconi..
deluso
FORSE LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI
Si pensa che quando una persona viene condannata in via definitiva vada in carcere. Dipende:se è un poveraccio il carcere è garantito.
Però,se trattasi di un personaggio famoso, sia politicamente che finanziariamente,allora gli arresti domiciliari sono assicurati:praticamente è quasi libero.
METTIAMO DENTRO QUEL BASTARDO MAFIOSO DI BERLUSCONI…!!!
nalla villa in sardegna ci sarà un’ispezione da parte del corpo forestale…daje che se lo bevono !!!
DAJE ANTO’ SIAMO CON TE!!!
I PROV. e i PREV sono nemici della società e come tali vanno neutralizzati, isolati e dimenticati, assieme a tutti quelli che ne prendono le difese sia per omertà , sia per ingordigia, sia per mestiere.
Villa Certosa: Assessore, forestali agiscono secondo legge
Dopo dichiarazioni di Berlusconi su ‘ispettori di sinistra’ (ANSA) – CAGLIARI, 6 MAG – L’assessore regionale dell’Ambiente, Antonio Dessi’ replica alle affermazioni di Berlusconi. Il premier uscente ha definito ‘ispettori di sinistra’ gli agenti della Forestale. Dessi’ oggi risponde che ‘Il Corpo Forestale e’ una struttura tecnica della Regione Sardegna dotata per legge’ di alcune funzioni. Gli uomini della Forestale lunedi’ faranno un sopralluogo in seguito alla notizia della costruzione di una collinetta.
Caro Antonio.
Ti auguro che ti possano nominare ministro della giustizia. Te lo meriti. Avresti la stima e l’ autorevolezza per farlo da parte di gran parte degli italiani, visto che questa gente di dubbio costume per non dire di sicura delinquenza stanno facendo passare l’ idea che l’ essere delinquente è un valore. Mi auguro che negli anni a venire il mondo non si trasformi in un carcere per le persone oneste e un paradiso per i ladri i furbi del quartiere, i mandrilli dell’ alta finanza che hanno imparato l’ arte di sfilare le mutande senza togliere i pantaloni ai contribuenti e sopratutto che ci siano più controlli per tutti visto che oggi come oggi stiamo vivendo in italiail periodo della Truffology dove ognuno può vendere qualsiasi prodotto, fare il prezzo che vuole alle regole che vuole e senza nessuna regola per nessuno ma solo spennamenti per i cittadini.
Antonio, pensaci tu!!!
Bravo Antonio
BRAVO ANTONIO…, sono con te!
L’illegalità non può essere la norma, soprattutto nelle istuzioni ci vuole TRASPARENZA ed un minimo di ONESTA’–LEGALITA’.
PARLAMENTO PULITO, chi non è onesto non può fare il PARLAMENTARE o IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, non può CONTRAPPORRE I
suoi INTERESSI PERSONALI a quelli del PAESE,
non chiedo la GALERA per nessuno ma si possono fare altri mestieri (compreso l’Imprenditore) senza danneggiare 50 milioni di cittadini e soprattutto rispettando le REGOLE
e LA COSTITUZIONE.
Senza questi presupposti non c’è LIBERTA’
non c’è DEMOCRAZIA…
PARLAMENTO PULITO!
PARLAMENTO PULITO!
PARLAMENTO PULITO!
PARLAMENTO PULITO!
PARLAMENTO PULITO!
PARLAMENTO PULITO!
PARLAMENTO PULITO!
By Guglielmo
Carissimo, dipendente Onorevole Di Pietro sono un Italiano all’estero che ho votato per Lei.
Ho,dato il mio voto e, dei miei familiari a l’Italia Dei Valori per riscattare la vergogna che ogni giorno devo e dobbiamo subire noi italiani all’estero.
L’Italia è un Paese fascista e criminale non ci sono dubbi.
Le chiedo di non votare Dalema a Presidente Della Repubblica in Parlamento.
Personalmente dico BONINO EMMA Presidente.
……………………………………………………….
Poi:lunica cosa che i Giudici possono e devono fare,è mettere Previti in carcere e,buttare le chivi,anche quelle di riserva. ( che… rEpubblica di m….
Occhio,Presidente su M.D’Alema alla Presidenza della Repubblica ha ragione Marco Travaglio,sarebbe un vero disastro per il nostro paese,conosciamo bene tutti l’ambiente in cui razzola.
Il nome giusto e’ Mario Monti che sarebbe un Ciampi piu’ giovane e garantirebbe tutti davero,ma garantirebbe soprattutto i cittadini italiani in nome dei quali voi delegati eleggerete il presidente della Repubblica.
No a D’Alema presidente.
Poi vorrei sapere perchè Squillante è stato assolto…?
Caro Di Pietro,
sono preoccupata per l’elezione del Presidente della Repubblica! Sai non vedo in D’Alema un nostro rappresentante “chiaro e alla luce del sole”, che ci rappresenti senza aver timore di presenze o ombre di presenze con le quali ha avuto contatti stertti in passato. Contatti dubbi! Sto leggendo qua e là argomentazioni non proprio confortanti riguardo D’Alema.
Non mi sento di appoggiare questa candidatura, ma sono certa che ci sono nomi illustri che potrebbero essere degni di rappresentarci nel mondo! incrocio le dita.
A proposito, ti daranno il ministero della giustizia? Tu saresti perfetto. in bocca al lupo.
D’Alema al Quirinale?
Meglio uno di Sinistra… garantirebbe meglio tutti i cittadini.
http://www.giannipera.it
La bomba (in senso metaforico) sull’Italia ancora deve arrivare. Allora gli Italiani sapranno che razza di intrighi si celano dietro Berlusconi, Fininvest, Previti, Fazio, D’Alema, e molti molti altri.
Stiamo parlando di qualcosa di mondiale, non solo italiano. In più droga, massoneria, riciclaggio di denaro, e molte altre porcherie.
La corruzione è una barzelletta per dementi.
Secondo voi Berlusconi direbbe quello che dice sulla sinistra vincente se non avesse le spalle più che coperte?
Attenti italiani…
Giuliano
Io condannerei anche coloro che ci avvelenano…
Vedi http://www.sci e chi mi che.org
Iscrivetevi al forum.
Caro Antonio Di Pietro ,
cercate di essere coerenti nella votazione del nuovo Presidente della Repubblica .
Massimo Dalema e’ una persona molto seria,
un vero politico, e un rappresentante ideale degli italiani onesti.
distinti saluti
Nico Soranno
poveri noi, ma che possiamo fare? solo la Magistratura ci può salvare .
Bisogna dire le cose come stanno in televisione,fare dichiarazioni continue alla stampa europea, qui non c’è più il senso della legge nè a destra nè a sinistra, rinnegano mani pulite, onorano Andreotti, tacciono sulle ombre di D’Alema, sempre dichiarazioni tiepide sul dafarsi, Pera visita previti, Casini solidarizza con Dell’Utri in attesa di sentenza ecc.ecc.
E’ un paese da rifare.
Attendo fiducioso alla prova il nuovo governo Prodi.Ho fiducia in Lei perchè sia pulito sotto tutti i profili.Io però sono convinto che solo una grande mobilità di massa costringerà le persone che hanno conti in sospeso con la giustizia ad affrontare i processi.Io conto su di Lei perchè si avvii un processo di moralizzazione della politica italiana.Io sogno un’Italia dove i rei vengono dalla gente allontanati o separati dal contesto civile se non affrontano i procedimenti a loro carico.Io ricordo un paese dove anni or sono chi commetteva un reato veniva di fatto emarginato.Bisognerà arrivare a realizzare un paese dove il cittadino partecipa in prima persona a creare e/o a migliorare un sistema “giustizia”.
@ Nico Soranno
Non metto in dubbio la tua fiducia in D’Alema, ma ti consiglio di andare sul sito di Marco Travaglio per leggere le Motivazioni della sentenza con la quale D’Alema stesso ha ammesso di aver preso una “cifra modesta”(20 milioni) per la quale la sua condanna presso il Tribunale di Bari è andata in PRESCRIZIONE.
(A questa strategia ricorrono frequentemente molti uomini politici).
Non dobbiamo avere dubbi sulla trasparenza morale del futuro PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA!
Niente brutte sorprese!
Se poi D’Alema possa rappresentare gli italiani onesti, prima di tutto deve dimostrare di esserlo!
Ci sono dei lati ancora oscuri sulla vicenda UNIPOL: è necessario chiarirli prima di ambire al QUIRINALE!
si ci vuole legalità
ci vuole legalità.
poi io proporei e mi piacerebbe la nascita di qualche iniziativa che contribbuisse ad aumentare la pena in caso di reato a tutte quelle persone (i politici-classe monarchica del nostro paese) che occupano una carica statale importante…e qui metto tutti politici-poliziotti e arma in generale-funzionari-ispettori di vario genere e tutti quelli che occupano delle posizioni strateggiche.
se un’uomo rubba una mela va bene punirlo..ma potrebbe avere avuto fame e l’impossibilità di acquistarla…..
se un politico e company rubbano una mela va bene punirli ma per direttissima e con l’aggravante di aver peccato in una posizione autorevollissima..
chi unque è commissionato dallo stato a svolgere un incarico delicato deve responsabbilizzarsi.
quando un poliziotto sbaglia ricordiamoci che qualcuno lo autorizzato e privileggiato di un potere , di un arma..ed è asurdo che noi dobbiamo pagare dipendenti costosissimi ,ladri e imbroglioni!
io metterei la legge del taglione per loro.
e assurdo che in questo paese delle banane debbano pagare solo i poveri.
carissimo di pietro a te una domanda:
ma li leggi i nostri post??????
la cosa bella dei blog è solo una cari partecipanti…
sapere leggendovi che non siamo soli e che tutti o forse solo tanti in questo paese abbiamo voglia di cambiarlo…i blog sono una prova di unione di una paese…… dove i nostri cari monarchi (costosissimi) fanno di tutto per dividerci e renderci vulnerabbili per i loro scopi ..
EGOISTI!
EGOISTI!
E uno!!
Aspettiamo il prossimo!!
@ fabio garozzo
Buona proposta, si è proprio una buona proposta, impegnamoci perchè vada in parlamento, ma….. sono sicuro la appoggerebbero in pochi, forse Di Pietro, ma pochi altri, sai non si può mai sapere!!!
Vediamo un pò chi si fà avanti per inasprire le pene ai POLITICI che si macchiano di reati ???
Vediamo un pò ….
stiamo qui ad aspettare…….
MAGISTRATURA E POLITICA
Un connubio di poteri forti,
un legame fatto di lunghe indagini per arrivare alla PRESCRIZIONE DEL REATO,
UNA STRATEGIA PER AGGIRARE LA PENA.
La condanna a Previti è solo l’Eccezione che conferma la regola.
Infatti sostengono ed affermano spudoratamente che si è fatto un processo politico, proprio perchè i politici sono abituati ad aggirare l’ostacolo del reato commesso mediante veri e propri stratagemmi:
-La prescrizione,
-la decorrenza dei termini,
-il non luogo a procedere,
-l’archiviazione,
-la Cirielli,
-la Pecorella,
- e tutte le leggi-porcherie che hanno fatto per evitare la galera a Berlusconi.
Ma non vi siete accorti che si fanno eleggere per fare i loro sporchi interessi?
La CORRUZIONE E L’ILLEGALITA’ regnano sovrane e sono devastanti.
Bisogna fare approvare immediatamente una legge che vieti l’elezione in Parlamento di personaggi corrotti che hanno avuto una condanna penale :altrimenti si delegittimano i Valori Morali e civili della nostra COSTITUZIONE.
E’ questo il vero dramma del nostro paese.
On. DI PIETRO, CHIEDIAMO :
PULIZIA! PULIZIA! PULIZIA!
Ho mandato una lettera a Romano Prodi con scritto:
NO D’ALEMA PRESIDENTE
SI UNA DONNA PRESIDENTE
SI ANTONIO DI PIETRO MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA
http://www.romanoprodi .it
SPEDITENE ANCHE VOI.
Caro Senatore Di Pietro:-Se non c’è giustizia, non c’è legalità. Se non c’è legalità, non ci sono ddiritti. Se non ci sono diritti, non esiste ne uno stato democraticco, ne una società civile. Può esistere solo la retorica e l’ipocrisia dei ladri istituzionalizzati e non. E’ questo il Paese dove sono nato e che è al centro dell’Europa?Non mollare, Di Pietro, hai tutti noi tuoi elettori al tuo fianco, su cui puoi contare;ridai un po’ di speranza a questi sudditi….e infine: -fatti valere!!!!! il Ministero della giustizia deve, ripeto deve essere tuo.NB erano vent’anni che non votavo, ora ti ho dato il mio voto e qquello della mia famiglia, però tu tirra fuori lee palle fer favore.Per tua curiosità ti informo di una mia teoria che spero sia giusta riguardo ai voti a Berlusconi. Siccome a Colleferro dove vivo forza italia si è coprato circa %== voti dando in cambio una schda carburante (un buono) di euro trenta (si proprio trenta), penso che moltiplicati per molti comuni italiani (specie al Sud)Berlusconi si è compprato dai due aai tre milioni di voti……Ora, per me è meglio che in Italia ci siaano due o tre milioni di handicappati mentali e non il 48% di imbecilli su 55 milioni circa di concittaadini. Capisci cosa voglio dire……un saluto affetttuoso.
Antonio Prisco
loro non si faranno avanti se noi tutti non ci faremo avanti .io sono del sud..sempre quello dimenticato da tutti e ricordato solo per la mafia…quella mafia che già da sempre è appoggiata dagli uomini del NORD e anche da tanti fuori italia..
NON è UNA NOVITA DI QUESTI ULTIMI 13 ANNI.
__I RAGAZZI MUOINO NEGLI INCIDENTI PER LA MANCANZA DI UN CASCO—–
__LORO FANNO LA LEGGE E TUTTI(o quasi) TUTTI METTONO IL CASCO——
lo sanno …lo sanno …..losanno……
—-che le leggi funzionano——
ma sono super professionisti -loro-(MONARCHI)che ci costano tantissimo e il loro gaudagno va ben oltre sai?!
si ..si nella loro busta paga c’è la cifra che percepiscono. una certa cifra(che può essere tanto per alcui-ma meritati a parere mio ..se se liguadagnassero)
ed in oltre non c’è scritto ma si sa …loro sono autorizzati a fare cartello contro di noi.
EGOISTI!
EGOISTI!
caro Di Pietro chi sa se leggi i nostri post.
E’ stupefacente come nessun giornalista abbia scritto dei milioni e milioni di lire, nostri soldi pagati in tasse, e che fine hanno fatto. I tangenti a Previti e gang saranno restituiti? Avendo mandato Previti a corrompere i giudici, i Rovelli possono ora godersi i soldi in pace, o i ‘guadagni’ saranno restituiti alle casse dello stato? Perche’ nessuno sta parlando dei soldi rubati a noi tutti? Sono soldi che avrebbero potuto essere usati per migliorare la scuola e gli ospedali, che dopo Berlusconi e co , ormai fanno davvero pena.
rispondo a IGNAZIO
purtroppo la malaerba è stata piantata molto prima dell’ultima legislatura.L’uscente governo non gode certamente della mia simpatia,ma pur essendo stato un gran male per l’Italia,corruzione,inciuci,trame mafiose,e porcherie di vario genere,sono presenti da lungo tempo ai Palazzi.Non sarà l’attuale legislatura a rimediare,anche la loro coda non è fra le più pulite,ma a noi Italiani hanno insegnato ad investire nella speranza ,ed è quello che proviamo a fare.Previti,è stato dato in pasto alla fame di giustizia,ma il mandante è a piede libero.Le riflessioni e le considerazioni da fare sono infinite e non placano lo sconforto dell’impotenza degli Onesti,dei Poveracci,del Popolo bue.E così non ci resta che sperare in questa ventata di freschezza che è rappresentata dall’Onorevole Di Pietro perchè si cominci a fare pulizia.
Per il caso IMI Sir si è finalmente ottenuto la condanna definitiva, ma per il Lodo Mondadori?
Se vengono concessi gli arresti domiciliari è possibile raccogliere firme per revocarli; pericolosità sociale, possibile inquinamento delle prove in processi penali (Lodo Mondadori)?
Può I.d.V. farsi promotore per una immediata abrogazione delle leggi ad personam come primo provvedimento del futuro governo?
Mi spiace ma non sono d’accordo ke gli italiani si siano accorti di quello ke è accaduto veramente a Previti, faccio riferimento in particolare al servizio del TG1 delle 20.00 nel giorno dell’arresto di Previti.
Non si capiva il motivo dell’arresto ma anzi si aveva l’impressione ke fosse stato un errore giudiziario, subito dopo il servizio c sono state tantissime dichiarazione del centro destra e poi al fondo anke quelle del centro sinistra (anke la sua On. Di Pietro) ke comunque gettate così alla rinfusa nn facevano capire niente all’ascoltatore medio.
LA TELEVISIONE E’ L’UNICO VERO PROBLEMA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E’ IL PRIMO PUNTO DA AFFONTARE SE LO RICORDI.
Grazie
Finalmente un delinquente è stato assicurato alla giustizia. Per i destrorsi che sbraitano sulla mancanza del corrotto, visto che Previti era il corruttore, vi ricordo che il giudice METTA è finito in gattabuia come il caro Cesare. Leggetevi la sentenza prima di dare aria alla bocca.
Il fatto che si siano presentati subito in carcere è per accelerare i tempi e richiedere di usufruire degli arresti domiciliari previsti dalla legge vergogna Cirielli in favore degli ultresettantenni (ma guarda un pò, Previti ne ha 71)…
era ora ..dovrebbero buttare la chiave.
Ora che la Suprema Corte ha definitivamente condannato Previti è giusto proseguire con l’altro grande corruttore Berlusconi. Speriamo che le esigenze politiche di una maggioranza striminzita non portino a “compromessi” con l’ex premier garantendogli ancora tranquillità e arroganza sin qui ostentata a dispetto degli intaliani che pure meritano una vera GIUSTIZIA.
Che si cominci a riesaminare la situazione economico/patrimoniale del sig. Berlusconi, come si è arricchito in questi cinque anni, come ha potuto Rete 4 resistere ad un referendum popolare.
Queste cose la nuova maggioranza dovrà approfondire, sensa spirito di vendetta, ma con giustizia.
Questo si aspettano gli elettori del Centrosinistra oltre ad avere un Governo che aiuti il Paese ad uscire da un incubo e costruire un’Italia che riprenda a produrre ricchezza per il benessere di tutti (e non solo di alcuni).
Mi auguro infine che il programma di governo venga rispettato dai “numerosi” partiti che formano la coalizione di centrosinistra evitando di rincorrere quelle particolari posizioni di principio che porterebbero solamente rovina per tutti.
Viva l’Italia, via il Governo Prodi
Concordo pienamente.
Aggiungerei che bisogna lavorare perchè si formi un fronte unico fra le forze più responsabili (compresi UDC ed Alleanza Nazionale) per isolare quel cancro che corrode la politica italiana,rappresentato da Berlusconi con i suoi conflitti di interessi ed il suo passato (Previti , Dell’Utri,ed altri complici eletti in parlamento) che lo ricatta e lo condiziona in ogni sua scelta.
Solo così potrà nascere una destra seria,affidabile e con cui potere condividere le istituzioni per il bene del paese.
Giuseppe Rizzo
POVERACCI
berlusconi ha mandato un telegramma a previti che sta in carcere…
come mai ?
si sono modernizzati dal PIZZINO?
gli ha fatto sapere che fra una settimana si aggiusterà tutto,e si rivedranno ad arcore….
forse nel MAUSOLEO?
intanto lui GIRA RIGIRA E TIRIGIRA
sta studiando comodamente le tattiche mosse per
l’ennesimo INCIUCIO.
STIAMO ATTENTI A D’ALEMA
chi disprezza compra…cosi’ sta facendo vedere
la casa della libertà”di fregare”.
DIAMO VITA A UNA PRESIDENTE DONNA
QUESTO E’ IL PRIMO PASSO PER UN SERIO
CAMBIAMENTO.
viva………………… un altro in meno.
Si, onorevole, aspettiamo tutti con ansia che inizino i processi a Berlusconi e ai “suoi”.
Spero proprio di vederne sia l’inizio…che la fine.
In tutti i sensi.
Buon lavoro, e spero che lei vorrà accettare la carica di Ministro della Giustizia.
Ci spero davvero tanto.
A sponsorizzare Dalema ci sono:
Feltri,Confalonieri;Dell’utri,Ferrara e alcuni parlamentari di f.i. così mi pare di capire leggenfdo il corsera
Mi pare che la candidatura di D’alema convenga di più a quella parte del centrodestra molto vicina A Berlusconi che non a tutti gli italiani.E poi D’alema presidente instaurerebbe una diarchia con Prodi finendolo per condizionarlo con la sua (di D’alema)politica di compromesso e addio rinnovamento,legalità e trasparenza delle istituzioni e della p.a.
Pertanto presidente della Repubblica dovrebbe essere scelto tra queste persone:
Marini,Napolitano,Anselmi;Monti o simili.
Di Pietro alla giustizia o interni o funzione pubblica e inoltre si faccia sentire costringendo se del caso tg 1 2 3 e mediaset a riportare le sue opinioni che censurano perchè danno fastidio al sistema di potere contrario a ogni rinnovamento.
Nel paese delle contraddizioni, ce ne sono alcune davvero gravi che dovrebbero far riflettere.
Cesare Previti è stato condannato in via definitiva da un tribunale regolare della repubblica Italiana, eppure viene trattato come un martire e osannato da tutti i politici del centro-destra, uomini dello stato che dovrebbero rispettare le istituzioni e dare il buon esempio agli italiani rispettando le sentenze.
In questa vicenda i giudici sono diventati dei carnefici e l’imputato un perseguitato, quale insegnamento può trarre il cittadino da una vessazione così esplicita dei politici verso le istituzioni?
Allora quello che decide un giudice non è più giusto ma facilmente denigrabile da una parte politica e dagli uomini del governo vicino ad essa. E ASSURDO!
SCARCERAZIONE PREVITI-LA GIUSTIZIA’ PER GLI ULTRASETTANTENNI E’ UGUALE PER
TUTTI?LETTERA APERTA AL FUTURO MINISTRO DELLA GIUSTIZIA E AL FUTURO
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
> Ieri notte in uno speciale notte (tredicesima serata)TG2 e’ stato
> trasmesso un interessantissimo reportage,al punto di vista
> umanitario,dalle carceri ialiane interessantissimo ,denunciando che vi
> sono circa 500 carcerati nonni tra i 70 e gli 82 anni,dimenticati da
> tutti,e con pene per fatti criminosi che ai ns politici condannati e
> siedono al parlamento,fanno ridere,per es.emissioni di assegni falsi ecc.
> Quasi tutti ,a detta del servizio,hanno da scontare almeno tra i venti e
> trenta anni ancora,e che hanno presentato da diversi anni domanda di
> scarcerazione e usufruire degli arresti domiciliari,che otterra’ quasi
> sicuramente il loro nuovo collega Previti!
Prima o poi la verità verrà a galla, allora gli italiani diverranno consapevoli che il loro voto è servito a celare la realtà e trasfigurare il paese. Ma come dice qualcuno, l’Italia è l’Italia.
DI PIETRO AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA!!!
DI PIETRO AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA!!!
DI PIETRO AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA!!!
DI PIETRO AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA!!!
DI PIETRO AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA!!!
DI PIETRO AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA!!!
DI PIETRO AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA!!!
DI PIETRO AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA!!!
DI PIETRO AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA!!!
DI PIETRO AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA!!!
DI PIETRO AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA!!!
Sono contenta che la giustizia questa volta abbia finalmente trionfato! Trovo che queste persone che, oltre a infrangere la legge, non si prendono le proprie responsabilità, e che si credono tanto grandi e potenti da corrompere i giudici, siano in realtà la parte PEGGIORE della nostra società! Purtroppo non hanno nient’altro se non i loro sporchi soldi! Ma dopo Previti, ora deve toccare anche a Berlusconi. Resistenza alla sinistra e al nuovo Governo? Ora il caro Cavaliere deve stare attento, poichè mi auguro che il prima possibile la giustizia faccia il suo giusto corso anche per quanto lo riguarda. Complimenti invece all’On. Di Pietro per i suoi valori e il suo impegno per costruire un’Italia migliore!
Sono molto d’accordo che l’amico Antonio Di Pietro venga candidato a ministro della Giustizia ( magari) si risolverebbero tante ingiustizie
Per quanto riguarda la canditatura di D’Alema a presidente , Totò avrebbe detto , ma fi faccia il piacere mi faccia!!
Ci vuole un candidato superpartes e putroppo la destra ha ragione su questo a me viene in mente il sig Monti anche se c’è ne sono degli altri , ci vuole poco ha capire questa cosa , e io di politica capisco poco ma questa è talmente palese
Mi raccomando caro Antonio tanti auguri per quello che sogni, e meno male che esisti!
un saluto Antonio Scoleri
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=1132
On. Di Pietro,pur non essendo del suo partito avendo votato il Movimento-Sociale Fiamma Tricolore,ho apprezzato la sua proposta di legge per il cosiddetto PARLAMENTO PULITO e spero andrà in porto…Mi dispiace vederla a sinistra…
Con stima
Daniele
Ritengo l’On. D’Alema, un personaggio non adatto per la carica del Presidente della Repubblica perchè rappresenta quelle persone che tramite intrallazzi, giochi sottobanco, cerca di ottenere quello che vuole abbassandosi a compromessi a danno del bene comune.
Ci vuole una persona al di fuori della politica o un politico di secondo piano che ha lavorato per il bene comune, che sia stato riconosciuto da istituzioni italiane o internazionali per le idee, progetti in campo culturale, economico. Tra i nomi citati, il Sig. Monti, rappresenta un uomo che ha lavorato nell’ambito dell’Antitrust, in modo efficiente cercando nel possibile di contrastare le lobby che vogliono il mercato ma quando devono mantenere le loro posizioni nel mercato, non cercano di innovarsi ma difendono la rendita.
No D’Alema, Si a Monti.
Cosa ne pensa On. DiPietro?
Monti for president
Che fare?
Lo sguardo di SFIDA del’uomo più corrotto del mondo sta ad indicare quanto si senta potente.
E se il suo avvocato è stato condannato per aver corrotto i giudici, quale GIUSTIZIA INDIPENDENTE ci puo’ essere in Italia?
Un cittadino onesto potrà mai permettersi un percorso giudiziario fatto di insidie tese da avvocati , magistrati e giudici che si lasciano corompere in nome della POLITICA?
Berlusconi è una persona pericolosa: aveva ragione SCHULTZ , nel Parlamento europeo , quando gli domando’ come intendesse risolvere i suoi noti Conflitti d’interesse che erano un cattivo esempio per chi fa POLITICA?
Ora il comportamento del Nano e della sua Banda è alla luce del sole e chiaro appare il disegno di DELEGITTIMAZIONE DELLE REGOLE DELLO STATO:
-I MAGISTRATI e i GIUDICI sono corruttibili e corrotti da avvocati politicizzati,
-gli AVVOCATI sono i corruttori dei giudici,
-gli IMPUTATI e i CONDANNATI sono VITTIME( Craxi, Storace,Previti, e gli attuali 60 ladroni del Parlamento),
-lo sciopero non è un DIRITTO ma un REATO!
-le tasse non sono un DOVERE, ma uno strumento di ricatto verso lo STATO.
Ma dove stiamo andando?
-Mandiamo via coloro che stanno cercando di capovolgere le Regole del Vivere Morale e Civile.
-Ripristiniamo la LEGALITA’ in questo scenario di MATTANZA dei VALORI ETICI sui quali si fonda la COSTITUZIONE ITALIANA che hanno cercato di MANOMETTERE per i loro comodi.
-Non ci accorgiamo di essere nelle mani di gentaglia che si è fatta eleggere per fare i propri e sporchi interessi?
Se la sinistra pur di governare pensa di arrivare a compromessi con la CDL, forse non ha capito che il Nano non molla e ogni segnale di giustizia e di legalità sarà presentato e letto come il contrario.
Ma Prodi non li aveva già definiti dei “DELINQUENTI”?
E quello SONO!!!!
Perciò con i delinquenti non si tratta, ma si fa attenzione a non proporre persone che hanno un passato poco chiaro con la GIUSTIZIA o che hanno sbagliato in un governo recente:la memoria è ancora viva.
On. DI PIETRO, si faccia sentire e non abbia paura di portare avanti le finalità per le quali noi l’abbiamo votata e ci rappresenta:
l’ITALIA DEI VALORI che dobbiamo far valere e ripristinare subito.
Lo scenario politico attuale è il peggiore di tutti.
Il Bellachioma sta cercando di stravolgere e di smantellare i cardini dello Stato.
Ma qualcuno se ne accorge, o si rimane inermi di fronte a tanto scempio?
La Magistratura necessita di un ORGANO di CONTROLLO.
Previti,facci sognare !
Ti senti solo in cella ?
Presto avrai compagnia !
Solo quando berlusconi e i suoi scagnozzi andranno in galera sarò contento. E’ una indecenza tutta la solidarietà che la destra ha rivolto presso previdi. In galera tutti devono andare e bisogna buttare via le chiavi.
D.L.
Una domanda per chi può rispondermi:
Visto che i legali di Previti hanno chiesto o stanno per chiedere gli arresti domiciliari poichè la legge che si sono fatti su misura lo prevede, secondo voi potrà fare la stessa cosa anche Provenzano ?? perchè (a parole) la legge dovrebbe essere uguale per tutti. Rischiamo di avere un corruttore a casa e un mafioso pure: Non solo, forti di questa stupenda legge tutti i delinquenti con un giorno più di 70 anni saranno liberi di stare a casa loro e magari di continuare a delinquere.
Spero di sbagliarmi, spero che questa legge (ex cirielli) venga cancellata quanto prima come tutte le leggi fatte per i propri scopi dalla destra.
Lu
On. Di Pietro,
penso che siamo noi uomini a costruire il senso della vita attraverso la capacità e il potere di scegliere e quindi assumendoci le responsabilità delle nostre scelta.
A guidare le scelte ci sono i criteri e i valori che ci diamo noi.
Purtroppo quasi nessuno dichiara mai quali sono i criteri che spingono alla scelta, e cioè un valido modo per poter decidere , fra uomini, se si è daccordo o meno sugli interessi in gioco; e se qualcuno lo fa generalmente si tratta di parole prive di senso quali il bene, l’amore, la giustizia di tizio e di caio, ma meglio se del popolo se non dell’umanità; cioè di parole tanto generali e vaghe da non avere alcun significato discriminatorio utile all’assunzione di responsbailità.
Il peggio è che quansi sempre tali parole vengono aggettivate come unico valore, valore supremo, valore universale valore assoluto.
Tutti stratagemmi utili a chi vuole comandare per vedersi attribuire da forze sovrumane, dei, natura, storia ecc. capacità che non ha e allo stesso tempo scaricare su questi le responsabilità del proprio operare.
Mi permetto di indicare quali sarebbero per me i criteri che dovrebbero guidare in questo caso l’elezione del Presidente della Repubblica:
a) dovendo rappresentare l’intero gruppo dei cittadini italiani nel mondo, dovrebbe conoscere più lingue ed avere la fedina penale pulita;
b) essendo a capo delle forze armate e potendo firmare dichiarazioni di guerra, dovrebbe documentare una vita coerente di pacifista non violenta;
c) dovendo rappresentare gli italiani dovrebbe essere stata madre, lavoratrice e aver sperimentato e acquisito la cultura del vivere quotidiano;
d) avendo la facoltà di non controfirmare una legge del Parlamento, dovrebbe non appartenere alla classe politica.
Nell’augurarmi che lei sia il prossimo ministro di Grazia e Giustizia, la saluto cordialmente.
Egregio onorevole Di Pietro,
Lei è stato votato da me e da molti, presumo, affinché porti avanti istanze di assoluta decenza quale quella da Lei avanzata nel Suo blog (impossibile interloquire per la Presidenza della Repubblica con un soggetto mandante della corruzione di giudici e come rappresentante politico di mezza Italia – non è un’Italia di delinquenti – ruolo per il quale appare da tempo delegittimato). Occorre ristabilire l’importanza fondamentale delle regole, senza le quali l’Italia, dopo un quinquennio di progressivo isolamento dal contesto europeo ed internazionale (a parte l’asservimento agli USA nella sciagurata guerra in Irak, con le funeste conseguenze che conosciamo), non può ambire di ritornare al ruolo che ha sempre avuto e che le spetta sullo scenario internazionale né, tantomeno, sperare di ricuperare dal disastro economico nel quale l’hanno precipitata le nefandezze della finanza creativa e del menefreghismo del principe dei conflitti di interesse.
Se i Suoi colleghi della maggioranza sono sordi a tali argomenti, si faccia sentire sino a quando non avrà più voce: noi l’abbiamo eletta per questo e saremo al Suo fianco sino a quando i delinquenti, anziché in galera, siederanno in Parlamento.
Grazie per l’impegno profuso sinora e che ancora profonderà come nostro rappresentante in Parlamento.
Caro Antonio
Non riesco ha capire perchè nelle trasmissioni politiche televisive, i rappresentanti della sinistra hanno sempre una posizione di difesa nelle discussioni con i rappresentanti della cdl che li accusano di occupare tutti i posti istituzionali disponibili, senza controbattere che loro hanno fatto molto di peggio, aumentando il numero di ministeri e sottosegretariati per accontentare tutti i politici della cdl che dovevano essere sistemati.
Ho appreso che Previti è stato visitato in carcere da personaggi politici che hanno ricoperto incarichi istituzionali di un certo peso mi chiedo, queste persone, sono al corrente del valore istituzionele è morale delle figure che hanno ricoperto?
Oppure sono talmente arroganti da pensare di comportarsi in questo modo in spregio a qualsiari etica e rettitudine morale e di non renderne conto a nessuno.
Queste persone che non sono degne di rappresentarci sarà meglio che vadano via al più presto e che la giustizia segua, finalmente, il suo corso senza interferenze in modo che l’Italia ritorni un paese normale.
Saluti
Continui egregio Sig. Di Pietro, vada avanti, insista, l’abbiamo eletta e siamo con lei, sia la nostra voce in parlamento.
Grazie
Libero, il Giornale, il Tempo… e compagnia cantando continuano a raffigurare Previti come una vittima delle toghe rosse.
Ai loro lettori desiderosi di eliminare gli sprechi statali dovrebbero spiegare semmai cosa ci sarebbe giusto in una sentenza comprata per sottrarre allo Stato, cioè a noi, ben MILLE MILIARDI di lire nel ’92.
A conti fatti, al valore attuale, sono quasi 100 euro per ogni famiglia Italiana regalati in “beneficienza” alla “povera” famiglia Rovelli, le cui aziende fallimentari erano già state acquisite e salvate a spese dallo Stato.
Quando ce li restituiscono?
E’ il momento di fare qualcosa.
E’ troppo evidente che anche nello schieramento dell’unione c’è chi tollera queste cose per motivi di convenienza.
Non solo; a causa dell’esigua maggioranza questo governo temo farà anche molte altre concessioni al cavaliere.
Per recuperare credibilità l’unione deve fare qualcosa di concreto,
caro di Pietro, non bastano le parole. Hai ottenuto il 3%, è poco, ma FAI QUALCOSA!
Finalmente.
Finalmente dopo cinque anni Egli non incombe più sulle nostre vite. Anche le cose più turpi finiscono.
Abbiamo assistito a fatti ed atteggiamenti ignobili. MA, ritengo, NON SI DEVE ABBASSARE LA GUARDIA: i Suoi obiettivi sono determinanti e onnipresenti, ci saranno, penso, colpi di coda.
Non Lo rimpiangeremo, no, però è giusto riconoscerGli un merito…
La reazione allo strapotere del denaro e degli interessi di pochi, al predominio dell’affarismo gretto ed illegale, ed all’utilizzo smaccato della cosa pubblica ha prodotto il miracolo di avvicinare e coagulare forze un tempo incompatibili.
Staremo a vedere gli effetti, ma temo che assomigliamo ancora troppo al Guatemala!
dal sito web: http://www.societacivile.it
Se li conosci li eviti.
2006, i parlamentari impresentabili
Indagati, condannati, arrestati, riciclati, candeggiati… Il peggior Parlamento della storia repubblicana. Con deputati e senatori non eletti dai cittadini, ma nominati dai padroni dei partiti.
Il catalogo è questo: in ordine alfabetico e aggiornato periodicamente. Suggerisci il tuo candidato all’indirizzo:
sloweb@societacivile.it
Personaggi che sono stati coinvolti in vicende di corruzione Personaggi i cui nomi erano negli elenchi della loggia segreta P2
Personaggi che sono stati indagati e messi sotto processo Personaggi che sono stati coinvolti in vicende di mafia
Personaggi che hanno già subito una condanna definitiva Personaggi che sono stati arrestati e sono stati in carcere
Berlusconi, Silvio/Forza Italia
Candidato premier. Fondatore di Forza Italia. Presidente del Consiglio dei ministri nel 1994 e nel 2001. Il suo nome di compare nelle liste della loggia massonica segreta P2: fascicolo 625, numero di tessera 1816, data di iniziazione 26 gennaio 1978. In un’audizione alla commissione parlamentare sulla P2, Berlusconi ammette di essersi iscritto alla P2 all’inizio del 1978 su invito di Gelli. Conferma la sua iscrizione alla loggia al processo P2, nel novembre 1993.
• Nel settembre 1988, invece, in un processo per diffamazione da lui intentato contro alcuni giornalisti, Berlusconi dichiara al giudice:”Non ricordo la data esatta della mia iscrizione alla P2, ricordo che è di poco anteriore allo scandalo”. Per questa dichiarazione Berlusconi viene denunciato per falsa testimonianza. Il processo per falsa testimonianza si conclude nel 1990: Berlusconi viene dichiarato colpevole, ma il reato è estinto per intervenuta amnistia.
• Berlusconi fu indagato già dal 1983, nell’ambito di un’inchiesta su droga e riciclaggio: la Guardia di finanza aveva posto sotto controllo i suoi telefoni e scritto nel suo rapporto: «è stato segnalato che il noto Silvio Berlusconi finanzierebbe un intenso traffico di stupefacenti dalla Sicilia, sia in Francia che in altre regioni italiane. Il predetto sarebbe al centro di grosse speculazioni edilizie e opererebbe sulla Costa Smeralda avvalendosi di società di comodo…». L’indagine non accertò nulla di penalmente rilevante e nel 1991 fu archiviata.
• Berlusconi è stato accusato di aver pagato tangenti a ufficiali della Guardia di finanza, per ammorbidire i controlli fiscali su q………..
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2006, i parlamentari impresentabili
Indagati, condannati, arrestati, riciclati, candeggiati… Il peggior Parlamento della storia repubblicana. Con deputati e senatori non eletti dai cittadini, ma nominati dai padroni dei partiti.
Il catalogo è questo: in ordine alfabetico e aggiornato periodicamente. Suggerisci il tuo candidato all’indirizzo:
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Personaggi che sono stati coinvolti in vicende di corruzione Personaggi i cui nomi erano negli elenchi della loggia segreta P2
Personaggi che sono stati indagati e messi sotto processo Personaggi che sono stati coinvolti in vicende di mafia
Personaggi che hanno già subito una condanna definitiva Personaggi che sono stati arrestati e sono stati in carcere
Previti, Cesare/Forza Italia
Avvocato personale di Silvio Berlusconi, ha ereditato l’incarico professionale dal padre, che aiutò il giovane Silvio a fondare la Fininvest, in un turbine di strane società svizzere e di anonime fiduciarie. è dunque uno dei consulenti che conoscono i segreti delle origini di Berlusconi. Nato a Reggio Calabria, crebbe professionalmente nello studio del padre, a Roma. Pur non avendo mai rinnegato le sue origini politiche neofasciste, nel 1994 Berlusconi gli chiese di “scendere in campo” con Forza Italia e lui accettò un posto al Senato prima e un ministero poi.
è stato condannato, in appello, a 5 anni per corruzione del giudice Squillante e a 7 anni per corruzione del giudice Metta nel caso Imi-Sir. è in attesa della Cassazione. Berlusconi gli ha affidato la direzione dei “Legionari azzurri”, che dovranno vigilare perchè la sinistra non compia brogli elettorali.
Carissimo Di Pietro la notizia della condanna di Previti mi ha fatto tirare un sospiro di sollievo, probabailmente qualcosa stà cambiando, spero che fra non molto gli faccia compagnia chi gli ha dato i soldi e gli ordini di corrompere i giudici per trarre profitto (visto che è l’unica legge che rispetta) Ti assicuro che questa mia convinzione non è dettata da vendetta come cercano di far apparire quelli di destra, ma solo da equità di giustizia. Inoltre Ti invito a mettere in evidenza il lavoro dei magistrati Milanesi che a mio avviso sono gli unici che in questi cinque anni di governo della destra, non hanno mai piegato la schiena (come ha detto Ciampi) ma che pochissimi anche di sinistra hanno riconosciuto. Confido comunque in Lei nella completa pulizzia del Parlamento da ambo gli schieramenti come promesso in campagna elettorale. Con affetto.
COMINCIAMO dall´ovvio che ovvio rischiava di non essere: la legge è uguale per tutti. Sarebbe meglio dire, la legge è uguale per tutti o quasi. È uguale per tutti perché Cesare Previti è stato condannato a sei anni di carcere, la sentenza è definitiva. La legge è uguale per tutti non perché l´avvocato di Silvio Berlusconi, parlamentare di Forza Italia e già ministro della Difesa nel primo governo Berlusconi, sia stato condannato, ma perché il processo che lo vedeva imputato di corruzione si è concluso dopo dieci anni (e a sedici anni dalla baratteria). Celebrare e concludere il processo con una sentenza era una delle “poste” di questo gioco o, se si vuole, il più autentico terreno dello scontro che ha visto nell´ultimo decennio fronteggiarsi politica e magistratura.
La legge è uguale per tutti o quasi…
Tutte le garanzie del processo che avrebbero dovuto proteggere il merito del processo (Previti ha corrotto i giudici?) sono stati usati contro il processo per annientarlo. L´intera gamma delle garanzie – rinvii per legittimo impedimento, nullità, inutilizzabilità, ricusazioni, legittima suspicione – è stata adoperata per soffocarlo prima della sentenza. Fallita la manovra, l´imputato eccellentissimo è andato alla ricerca di un giudice più gradito che gli desse ragione (Perugia, Brescia, Corti d´Appello e Corti di Cassazione e Corte Suprema a sezione unite e Corte costituzionale). Evaporata anche questa prepotente ambizione, è stato manomesso il reato, il processo, la prova e finanche la carriera del magistrato con leggi ad hoc (Falso in bilancio, Rogatorie, Cirami, Schifani, Cirielli) approvate in celerità in tre o quattro mesi da una maggioranza e da un Parlamento succubi. Ora una sentenza c´è ed è questa la vera buona notizia per tutti. Per i cittadini che potenti non sono. Per tutti coloro che credono nella giustizia. Per lo stato di salute di una democrazia che vede “in funzione” poteri equiordinati e distinti, l´uno come limite dell´altro.
La brutta notizia è la condanna di Cesare Previti. Qui non interessa il dettaglio tecnico della sentenza (anche se bisognerà ritornare sulle sorprendenti ragioni che giustificano l´assoluzione del giudice Renato Squillante). Conta più dire quel che la condanna ci racconta. Le sentenze a Roma si potevano comprare e vendere.
bhe? adesso che è in carcere? chissà quanto ci starà, state tranquilli che non passerà molto tempo e lo rivedremo in giro, ovviamente con l’omertà dei giornali che si “dimenticheranno” presto di lui, ma sopratutto I SOLDI DOVE SONO????????? E QUANDO LI RESTITUISCONO???????
Già. è vero!!!
Vorremmo effettivamente sapere dove sono i soldi?
Quando li lascia?
Mi raccomando, trattatelo bene e allestite una suite perchè possa ricevere i suoi degni compari che stanno facendo a gara per poterlo incontrare!
Vergogna!!
Dovreste buttare la chiave, sempre che sia in carcere naturalmente!
Bisognerebbe sperare in un clamoroso errore giudiziario perchè un Professionista ai vertici di un partito giunto persino a Ministro della Repubblica ,stando così le cose , non può che rattristare .
Tuttavia , sempre stando così le cose perchè la giustizia umana non è la verità assoluta n quella divina , sarebbe stato altrettanto triste e forse di più se per un motivo o l’altro non fosse stato possibile tale conclusione ( vedi chi ugualmente colpevole ma impunito ) .
M a se in certi casi eclatanti arriva la Magistratura nella corruzione strisciante e dilagante che contagia tutto il Paese (noi siamo interessati all’Italia ) chi può porre rimedio se non una sana azione politica , ma quanti sono i partiti che sinceramente in modo onesto e non a proclami sono per la ” QUESTIONE MORALE ” .
Caro Antonio Di Pietro, a proposito della condanna del dott. Previti, “LIBERAZIONE” quotidiano della Rifondazione Comunista scrive sabato scorso: “Previti in carcere, violenza inutile, ora l’amnistia.” Onorevole che ne pensa, di questa sparata. C’e’ da pensare che la Camera respinga le dimissione dell’ex onorevole con i voti dell’Unione.
P.s. La notizia di cui sopra l’ho appresa da La Repubblica del 7 maggio c.m.
previti e’ colpevole …e’ in galera e deve restarci…..mi auguro e spero che avra’ presto degna compagnia.
forza e onore sempre
chi sbaglia paga? è stato condannato. è stato riconosciuto colpevole quindi…….. ma quanto pagherà in reltà? In questo paese che crediamo “civile”a pagare, per colpe meno gravi, è sempre e solo la gente così detta normale. Mi chiedo che fine abbia fatto il referendum indetto anni fa per abrogare l’immunità parlamentare, ci credevo fortemente ma, evidentemente non faceva comodo a nessuno. Sentiamo parlare di scandali impensabili, titolononi sui giornale e poi, tutto si sgonfia come una bolla di sapone; e noi lì ad attendere l’esito di qualche inchiesta importante della quale non si saprà mai nulla. Sono profondamente amareggiata.
Presidente finalmente qualcosa sta cambiando in Italia…L’arresto dei veri Previti,Ricucci e company non può che farci piacere,anzi,speriamo solo che questo sia solo l’inizio di una nuova fase della legalità..Mi permetto però di invitarla a non esultare troppo e a non dare troopa importanza,cosa che sta avvenendo,sulla permanenza in carcere di queste persone.Lei è stato al congresso del SAPPE(il sindacato degli agenti penitenziari)e quindi è venuto a conoscenza del totale abbandono in cui versa quel Corpo Di Polizia.Per chi fosse interessato li invito a visitare il sito http://WWW.SAPPE.IT per vedere ciò che scrivono e le condizioni in cui versano tutti gli uomini che quotidianamente assolvono alla loro funzione all’interno delle carceri.Pertanto Presidente la invito a tenere continuamente i contatti con gli uomini della Polizia Penitenziaria e,non appena sarà formato il nuovo Governo,a porre in essere le misure necessarie a migliorare le condizioni di chi in carcere ci sta non perchè ha commesso reati,ma perchè ci lavora…
La galera di Previti è già finita.
Grazie a voi parlamentari e alle leggi che approvate.
In galera dovreste andarci tutti.
Previti corrompe i giudici del caso Imi-Sir, viene condannato a sei anni di reclusione, passa meno di una settimana in prigione con sigari e televisione, ottiene immediatamente gli arresti domiciliari (alla faccia della giustizia lenta) in un appartamento faraonico e due ore di libera uscita al giorno.
Rischia il carcere dai 6 ai 20 anni chi usa droghe leggere, chi viene trovato con più di una ventina di spinelli (50 euro di erba o hashish?), o più di 5 dosi di cocaina, o di 10 dosi di eroina, o di 5 pasticche di ecstasy o amfetamina o 3 “francobolli” di Lsd.
Chi commette uno stupro è punito invece con la reclusione dai 5 ai 10 anni. Nei casi di minore gravità la pena va da un anno e mezzo a tre anni anche se il danno psicologico dura una vita. Ad esempio, se violenti una bambina tra i 10 e i 14 anni ti becchi solo dai 6 ai 12 anni di galera. Se ha meno di 10 anni, tra i 7 e i 14 anni di galera. Nei casi di minore gravità la pena è addirittura diminuita.
Se l’ambiente nel quale viene commesso lo stupro è degradato, anche se si tratta di stupro di minore, la violenza è considerata meno grave dalla giustizia italiana. Lo ha deciso la corte d’appello di Roma nel 2006, che ha concesso le attenuanti generiche a due imputati accusati di aver violentato una ragazzina prima e dopo il compimento del suo quattordicesimo anno d’età e li ha condannati rispettivamente a un anno e mezzo e due anni.
Se poi la violenza sessuale viene compiuta fra le mura domestiche può essere considerata “lieve”. Ovvero se a stuprare una donna è il marito, e anche se lo fa per anni, il danno psicologico è considerato meno grave dalla giustizia italiana. Con questa formula la Corte d’appello di Cagliari (aprile 2006) ha ridotto la pena ad un uomo che nel 2003 era stato condannato a 4 anni e 8 mesi di reclusione per violenza sessuale, maltrattamenti e lesioni. I giudici d’appello hanno considerato “di lieve entità” le violenze perché compiute fra le mura domestiche.
Come è possibile tutto questo nel 2006? Da quando uno sconvoltone è più pericoloso di uno stupratore? Di un pedofilo? Di uno che corrompe giudici e fa sprecare allo stato, ai cittadini, milioni di euro prima per frode e poi per iter legali? Su quali ricerche scientifiche o sociologiche si basano le leggi italiane e come possiamo cambiarle rintroducendo l’intelletto ed il buon senso?
A me non sembra che l’opinione pubblica stia cambiando: lo conferma il 27% (mi pare) di italiani che hanno votato FI.
Una domanda però mi sorge spontanea: in tuti i dibattiti in cui l’ho acoltata, pochissime volte l’ho sentita attaccare il Cavaliere come invece fa dal suo blog.
Mi sbaglio?
Grazie
http://www.giannipera.it/Telekom_serbia.htm
http://www.giannipera.it/Storia_Ciampoli.htm
http://www.giannipera.it/signor_bondi.htm
http://www.giannipera.it/Proposte_Fiscali.htm
http://www.giannipera.it/MOLTIPLICATORE_CATASTALE.htm
http://www.giannipera.it/lettera_di_pietro_unità.htm
http://www.giannipera.it/Intervista_Gherardo_Colombo.htm
http://www.giannipera.it/Intervista_Di_Pietro_Riva_Espresso.htm
http://www.giannipera.it/Documenti_Energia.htm
http://www.giannipera.it/dialogo_sulla_vita.htm
http://www.giannipera.it/considerazioni_su_sacrifici.htm
http://www.giannipera.it/cinquepermille.htm
http://www.giannipera.it/Berlusconi_in_preghiera.htm
http://www.giannipera.it/Berlusconi_da_ridere.htm
http://www.giannipera.it/berlusconi_da_piangere.htm
http://www.giannipera.it/Archivio/legge_elettorale.doc
http://www.giannipera.it/Archivio/lavoro_precario_lodi.jpg
http://www.giannipera.it/Archivio/irak_ponti.wmv
http://www.giannipera.it/Archivio/Berlusconi/lettera_%20premier.pdf
http://www.giannipera.it/Archivio/Berlusconi/legge.pps
ONORE E GLORIA AL PRESIDENTE HUGO CHAVEZ TRIBUNO DEL POPOLO E DELLE MASSE OPPRESSE
Mi risulta, da verifica fatta sul sito della Camera dei Deputati, che Previti ne sia ancora componente, e che anzi dal 6 giugno scorso sia anche componente della 4a Commissione Difesa. Ma non si era dimesso?E’ agli arresti domiciliari per scontare la pena e contemporaneamente incassa il lauto stipendio parlamentare? E magari si fa ancora chiamare ‘onorevole’?
Gianfranco Nitti
Roma