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De Gregorio

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senato De Gregorio
Oggi sono in imbarazzo a scrivere questa lettera. Il senatore De Gregorio si è fatto eleggere Presidente della Commissione Difesa del Senato con i voti della Cdl. Lo ha fatto, lui dice, per motivi patriottici. Io non lo credo. Lo ha fatto perchè gli è convenuto. Qualcuno ha scritto che dovrei scegliermi meglio i compagni di viaggio. Può essere che abbia ragione, ma voglio sottolineare che l’Italia dei Valori è l’unico, unico partito che al suo interno non accetta deputati e senatori con condanne definitive e che si batte perchè questa sia la prassi nei due rami del Parlamento.
Per quanto concerne De Gregorio, ha sbagliato, ha ammesso di aver sbagliato, ma la maggioranza dell’Unione al Senato è di due voti.
Si vuole paralizzare il Paese, ritornare alle urne, per una presidenza di commissione espellendo De Gregorio dal partito e quindi dalla coalizione?
Io non me la sento, per rispetto delle emergenze che questo Paese deve gestire in questo momento.
De Gregorio mi ha dato ampie rassicurazioni, che spero vorrà mantenere, di una condotta futura leale come senatore e come presidente della commissione Difesa nei confronti dell’Unione e a questo, per il momento, voglio attenermi.

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640 Commenti a “De Gregorio”

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    Ribadisco quello che ho detto nel post precedente:
    Postato da: Gioma Ulisse & C. | 08.06.06 09:25
    Inoltre a voi, indecisi se iscrivervi o già pentiti di aver votato IDV (ammesso che sia vero…), dico:
    immaginiamoci se al primo “sparacazzate” di turno venisse in mente di accusare un alto esponente IDV di comprovata onestà o addirittura Di Pietro in persona di corruzione, riciclaggio o pedofilia… cosa fate, vi suicidate!?
    Ragazzi, anch’io sono d’accordo a sottoporre a “screening” preventivo chi vuole entrare in IDV, però non ci si può nemmeno scoraggiare al minimo
    “al lupo! al pupo!”, magari strillato pure a bellaposta e in malafede dal primo che passa.
    Se uno crede nelle proprie idee e aderisce ad un movimento politico lo fa perché, prima di tutto, vede che le proprie idee coincidono con il programma di quel partito e non deve buttare tutta la frutta per l’eventuale mela marcia che trova nella cesta: quando si scoprono, le mele marce si buttano ai porci!…

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    … “al pupo”?… eh! eh! eh!…

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    caro Di Pietro,
    noi crediamo nella sua buona fede. Non rovinare la tua immagine di uomo legale.!per uno piccolo come De gregorio. Ti ho visto con Beppe Grillo alla scuola milanese. Vederti lì mi ha dato ancora più fiducia e sono ancora più contento di averti dato il mio voto.

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    C’è chi ha il pane e non ha i denti. Mia nonna lo diceva sempre. Io non so se il sig. De Gregorio sia o meno capace di svolgere il suo lavoro, quello che so è che non è persona leale in quanto tiene sotto ricatto indiretto a scopi personali un intero paese.
    Caro ministro, avere la fedina penale pulita dovrebbe essere la regola e non l’eccezione da proclamare a viva voce come merito. Molte volte si è detto che i partiti devono “scremare” non solo sulla base di quanto decide la giustizia ordinaria, ma anche su regole d’onore interne, se no che onorevoli siete?
    Capisco che talvolta bisogna turarsi il naso per andare avanti…spero cmq che la prossima volta diffiderà da chi cambia schieramento come il sig. De Gregorio.

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    Gentile Di Pietro,
    forse sarà Lei l’unica mosca bianca, ma De Gregorio fa parte della categoria dei politici. Di gente che gioca a gestire la polis, e che utilizza i precetti del pricipe di Machiavelli.
    Non se ne risenta per tanto…non c’entra niente Lei.
    Credo ancora fermamente nella necessità della presenza di una figura come la sua in un parlamento così poco pulito.

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    Egregio Di Pietro, nel comunicarLe la mia stima personale sono davvero scandalizzato da quello che è successo con De Gregorio, soprattutto dopo aver letto oggi un suo Cv pubblicato sui maggiori quotidiani.
    Il fatto che le persone non siano state condannate non è necessariamente sinonimo di onestà e correttezza, e lo si vede immaeditamente dall’atteggiamento del Suo.
    Ho votato credendo fermamente nei valori più lontani dalla berlusconiana cura dei propri interessi privati e mi sento tradito da questi atteggiamenti, a vole esser buoni, di dubbia trasparenza.
    La maggioranza al senato affidata a senatori che si vendono per una poltrona? Mi auguro di no, ma la puzza è molto forte, vorrà convenire con me.
    Certo che la scelta delle dimissioni sarebbe stata ben altra prova di lealtà onestà e trasparenza…
    Tristemente si deve scegliere il male minore e accettare ancora un politica fatta di mezzucci?
    Le rinnovo la stima e mi associo alla speranza di milioni di poveri italiani ancora una volta traditi.

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    “De Gregorio mi ha dato ampie rassicurazioni, che spero vorrà mantenere, di una condotta futura leale come senatore e come presidente della commissione Difesa nei confronti dell’Unione e a questo, per il momento, voglio attenermi.”
    Mi potrà perdonare, gentile Di Pietro, ma visto il CV del De Gregorio, le ampie rassicurazioni che costui le ha fornito, sono meno che carta straccia.

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    Riguardo l’argomento del post, ho già scritto al Ministro Di Pietro, il quale mi ha prontamente risposto e di questo lo ringrazio pubblicamente.
    Alcune considerazioni voglio esprimerle qui: ci si preoccupava dei comunisti, o pseudo-tali, tutti temevano Bertinotti e D’Alema, me compresa, ed ora invece scopriamo che dal cilindro è uscito un altro coniglio, il “Coniglio De Gregorio”, che d’ora in avanti potrà fare da ago della bilancia di un intero governo. Il viscido personaggio, l’ipocrita per eccellenza (del quale avevo già ampiamente parlato durante la campagna elettorale, poiché l’ho conosciuto quando era ancora un semplice redattore di giornale) ha messo in chiaro la sua posizione; o lo si accontenta, o lo si vedrà saltare dall’altra parte della barricata (anzi, lo si vedrà “rotolare”, vista la sua mole). Basterà poco al centro-destra perché possa ottenere al Senato un voto in più, quello del viscido ipocrita.
    Il Ministro spiega in maniera chiara e sincera la sua posizione. Io lo stimo ancora di più per questo, ma ancora una volta ho la conferma che in questo paese l’onestà non paga. Più si è puliti e corretti e più si è lontani dalla logica della politica (di questa nostra politica).

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    De Gregorio ha quarantasei anni ed è napoletano. Nel 1979 fu promosso all’esame, divenne il più giovane giornalista d’Italia e cominciò una carriera movimentata. A ventiquattro anni già gli perquisivano la casa perché aveva pubblicato verbali di inchiesta sulla camorra coperti da segreto istruttorio. Si prese una querela da Terry Broome (la modella omicida del playboy Francesco D’Alessio) perché riuscì, chissà come, a entrare in carcere e a fotografarla. Ecco, una biografia di De Gregorio potrebbe avere per titolo «Chissà come». Chissà come, durante la Prima guerra del Golfo, riuscì a salire su un’ambulanza della Mezzaluna Rossa e a sconfinare in Iraq. Chissà come individuò il figlio segreto di Lamberto Dini in Scandinavia. Chissà come divenne amico di Bettino Craxi e rilevò «l’Avanti!», tramutandosi da cronista in editore. Una quantità di «chissà come», insieme a certe vanterie, che hanno contribuito a regalargli la fama di uomo da zona grigia, intrallazzato, maneggione, amico di questo boss e di quello. La roba di Buscetta, per esempio. Lui stesso parlò di telefonate anonime. Chi lavorava con lui a «Oggi» dice: «Una grandissima botta di culo di un grandissimo giornalista».
    E allora chissà come si è messo a comprare e ad aprire testate, chissà come si è messo a organizzare premi assegnati in diretta Rai a Bruno Vespa o studiare il modo di portare Ray Charles a Napoli. Chissà come è passato a lavorare da «Paese Sera», all’«Espresso», alla Rai e fino a Mediaset. Chissà come ha deciso di fare politica (e prendere diecimila preferenze) e chissà come, infine, insieme con Di Pietro, che il suo «Avanti!» attaccava quasi ogni mattina. Le questioni di adesso sono invece più comprensibili, specialmente se si risale alle interviste con cui, due giorni dopo le Politiche, lui disse: «E’ vero, al Senato sono in corso corteggiamenti da parte di ex compagni di partito di Forza Italia. Non solo con me, ma anche con altri fuoriusciti dal partito eletti ora con l’Unione. Ma io non cederò di un millimetro, non sono sul mercato». Un mese dopo annunciò che non avrebbe votato la fiducia al governo, ma la votò, perché non era sul mercato. Nella notte fra martedì e mercoledì ha ricevuto una telefonata di Renato Schifani e, mariuolo pensiero…

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    Per esempio: nel 1995 realizzò uno scoop memorabile imbarcandosi sulla nave «Monterey» in cui Tommaso Buscetta trascorreva le belle vacanze del pentito con moglie e due (di quattro) figli. De Gregorio non si accontentò di guardare e scrivere. Volle l’intervista. Buscetta gli diceva: non sono io, sono un sosia. Ma poi cedette. Il capitano della nave più avanti ricordò «Buscetta e il giornalista» che facevano un tuffo in piscina e quando ne uscivano andavano a farsi un bicchiere, e pagava il pentito. L’intervista uscì su «Oggi» con le ripercussioni che si possono immaginare. Buscetta parlò anche di Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri. E allora, un po’ invidiosi e un po’ ragionatori, i colleghi si chiesero chi diavolo avesse informato De Gregorio e come diavolo De Gregorio avesse convinto Buscetta a parlare. Le risposte sono piuttosto malevole. Ma insomma, si può dire che De Gregorio doveva avere informatori di quelli qualificatissimi, e argomenti di quelli convincentissimi.
    Non è quindi stupefacente che uno così abile a farsi amici e a muoversi nella giungla quotidiana sia diventato un politico. Non è stupefacente che si sia già autoribaltato passando da «Forza Italia» alla «Democrazia cristiana» di Gianfranco Rotondi. In fondo non è nemmeno tanto stupefacente che sia diventato senatore nelle liste dell’«Italia dei Valori» di Antonio Di Pietro, partito in cui negli anni sono entrati personaggi diversi e alcuni bizzarri come l’ex sodale di Indro Montanelli, Federico Orlando, come l’ex socialista e giustizialista Elio Veltri, come l’ex olimpico dei duecento piani, Pietro Mennea, come l’ex sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. E come, soprattutto, quel Valerio Carrara, nel 2001 unico parlamentare eletto dall’«Idv», che dopo quindici minuti dall’inizio della legislatura era già passato con Berlusconi.

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    ERA DEMOCRISTIANO….. CHE C’AZZECCA CON L’ IDV ??? PICCOLO SCOSSONE AD UNA CORAZZATA ! ANTONIO NON MOLLARE MAI SIA NOI, SIA GRILLO.

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    Da cronista a politico
    fortune e intrallazzi
    dell’«amico di tutti»
    Il “dipietrista della discordia”: dalla mitica intervista a Buscetta all’impegno in Forza Italia e Dc, poi nell’Unione: «Ci sono offerete di cambiare casacca ma io non sono sul mercato»
    8/6/2006
    Il senatore dell’Idv Sergio
    De Gregorio
    ROMA. Alcuni giornalisti dicono: «Andavamo in questura o dai carabinieri o in tribunale, e se andavamo a pisciare controllavamo sotto l’asse del water. Nascosto poteva esserci Sergio». Giuseppe «Joe» Marrazzo, grande giornalista, ideatore di «Tg2 Dossier» e babbo di Piero, il governatore del Lazio, quando parlava di Sergio De Gregorio diceva: «Mariuolo pensiero». Che vuol dire: mentre parlava con qualcuno gli brillavano gli occhi se capiva, e spesso capiva, come assecondarne i desideri e guadagnarne qualcosa. Potrebbe bastare. De Gregorio è dipinto: un cronista con agganci ovunque, sempre intrufolato, catalizzatore di odii e benevolenze. Poi ci sono i pettegolezzi.

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    Buongiorno,
    a mio modesto parere il senatore de “L’Italia dei valori” De Gregorio non merita la fiducia di chi, come me, ha votato il suo partito nella speranza di un comportamento piu’ retto ed onesto.
    L’evidenza della scorrettezza, non tanto verso gli alleati di coalizione, quanto verso l’etica stessa della carica che , in quanto senatore, De gregorio ricopre è LAMPANTE.
    Come puo’ una persona che, per il proprio tornaconto, va a mendicare i voti nella CdL essere degno della mia fiducia? E come puo’, lei, Ministro Di Pietro lasciare che questa azione rimanga impunita?
    Premettendo che io non sono affatto favorevole all’elezione di un rappresentante di Rif. Comunista in Commissione Difesa, per gli ovvi motivi di incompatibilità ideologica, non ritengo corretto che Lei, signor ministro, lasci una simile azione impunita sulla base di semplici “rassicurazioni”.
    De Gregorio deve dimettersi o essere estromesso dal partito. Così potrà andarsene nella CdL, visto che è questo che, evidentemente, vuole in realtà.
    O dobbiamo forse pensare che l’Italia dei valori non che l’ennesimo partito dalle roboanti parole e nessun fatto?

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    Caro ADP,
    ho sempre apprezzato il suo impegno civile, come giudice prima e come politico poi. Proprio perchè l’ammiro penso che in questo caso ha sbagliato a scegliere un candidato che proveniva da FI e/o DC e, proprio perchè la maggioranza è esigua, non c’è da sperare molto sulle rassicurazioni che le ha dato.
    Detto questo posso solo consigliarle, come tanti altri hanno fatto nei post precedenti, di ascoltare di più le persone che le scrivono perchè il difetto dei grandi uomini (e io la considero tale) è quello di ascoltare solo coloro che gli fanno i complimenti schivando (cosa che un po’ ha anche fatto nel post) le critiche.
    Con affetto,
    Pietro

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    Caro Di Pietro
    Non ho votato la IDV alle ultime elezioni politiche proprio perchè non mi piacevano i candidati della lista in Campania.
    De Gragorio, in particolare alle penultime elezioni tentò di farsi candidare da Forzi Italia e poi partecipò alle elezioni con la Democrazia Cristiana.
    Questa non è una colpa però non misembra un curriculum per essere dello stesso schieramento Di Pietro.
    Lo so che è difficile ma ci vuole più cura nel formare le liste anche a costo di perdere qualche voto.

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    Mi domando onestamente ci si deve fidare di un personaggio cosi ?
    Quale senso del bene comune manifesta?
    Speriamo bene…
    Cordiali saluti

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    X Ulisse
    Guarda che non stiamo parlando di accuse, più o meno da dimostrare , ma di fatti.
    De Gregorio è un ex DC, ex FI, ex rotondi, ora IDV. E$’ quello che disse che Berlusconi gli aveva offerto 2 milioni e per passare di la, lo stesso che guidò la pattuglia che non voleva votare Prodi per il ministero degli italiani all’estero mancato 8 De Gregorio ha fondato l’associazione Italiani del Mondo).
    A Napoli è conosciuto e poco stimato. Non era mai stato eletto nonostante si fosse presentato più volte a regionali, comunali, provinciali, politiche, come capoclasse e netturbini financo..
    L’abolizione delle preferenze ha fatto si che nel calderone fosse eletto…
    Io al senato non ho votato IDV perchè c’era lui.
    Ora se questa è una persona da tutelare dimmi tu..
    E nessuno si suicida se qualcuno di IDFV fosse accusato di qualcosa…si valuta caso per caso. Lo si difende se è giusto , lo si condanna ( politicamente) altrimenti.
    Ma a me la regola che chi è indagato o ha un procedimento penale in corso o una condanna non può candidarsi non mi pare una regola che possa andare bene sempre. Dipende dai casi. Pertini era stato condannato come terrorista. Di Pietro fu indagato e si dimise secondo me inopportunamente e nona verrebbe potuto ricandidarsi se ci fossero state le elezioni. Travaglio non potrebbe candidarsi dato che è sempre pieno di procedimenti penali a carico. Grillo è stato condannato mi pare per diffamazione ( ammenda) e pure lui ha diverse denunce. Un giornalista che scrive la verità e viene denunciato non può candidarsi..mentre uno come De Gregorio si!! Ed anche Andreotti ed anche Berlusconi che l’unica condanna l’ha vista amnistiata.
    Il giustizialismo non è mai buono in assoluto.
    Io posso capire il ragionamento di Di Pietro e voglio sperare sia in buona fede e non mirante ad una poltrona.
    Ma credo non funzioni perchè De Gregorio non è affidabile ed i fatti lo dimostrano. Per cui io, visto quello che ha fatto la cdl, aprirei una campagna acquisti a tappeto nella cdl, magari premendo su Follini e Tabacci che stanno per mollare, per assicurare qualche voto al senato e potersi liberare di costui.
    Sarà una spada di Damocle ed ogni volta che si voterà a scrutinio segreto, il suo voto mancherà di sicuro.
    Agirà come quinta colonna della destra nelle file della sinistra.
    E vedrete che purtroppo ho ragione.

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    Ci sono rimasto male per questo strascico. Ti concedo questo imbarazzo perchè preferisco uno come te. che ci racconta ESATTAMENTE com’è andata, piuttosto che quel che vediamo di solito. Comunque, a naso, dopo aver sentito alcune dichiarazioni di Lidia Menapace, diciamo che è andata meglio così. Non per quel che avrebbe fatto, ma per quella tendenza naturale deli Radicali (viene da là, no?) a cercare sempre di dire la cosa più imbarazzante nel momento peggiore. Sono un pilota per hobby, vi immaginate cosa mi è toccato sentire quando ha detto che le Frecce Tricolori vanno abolite perchè “inquinano, fanno baccano e servono solo per il 2 giugno”? Eheheh!!!!

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    Prima di tutto non capisco perchè non lo caccia dal partito così se ne va al Gruppo Misto dove non conta nulla.
    Poi una riflessione; il curriculum del o. De Gregorio è imbarazzante di per sè. Accogliere un personaggio del genere nelle proprie fila politiche non ha alcun senso istituzionale.
    Ma dove stanno i tecnici, con buona volontà e spirito di inziativa poco viziato da interessi personali?????

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    Vorrei sapere se De Gregorio ha almeno prestato servizio militare.

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    quello che non possono fare i partiti, lo possiaom fare noi.
    Propongo di far notare in modo “energico” al signor De Gregorio, che si è fatto eleggere con i voti di noi cittadini, per contrastare il centrodestra, e non per farsi gli affari suoi.
    Dobbiamo dimostrargli la nostra forte disapprovazione.. in qualche modo.
    anche questo vuol dire rendere conto; andiamo a protestare sotto il suo alloggio, all’uscita dal lavoro, o da qualche altra parte.
    Dove lo possiamo trovare?
    Maurizio Forte, Roma

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    Però Dott. Di Pietro, “raccattare” ex esponenti di Forza Italia poteva anche evitarlo, tanto più che persone
    per bene non penso si faccia fatica a trovarle, e poi
    il fatto di avere la fedina penale intonsa deve essere la regola e non l’eccezione.
    Fra l’altro questo De gregorio ha una faccia e un tale modo strafottente di parlare che basta questo per diffidare di lui. E’ chiaro che con una maggioranza così risicata al senato non si può fare a meno del suo voto, ma stia attento perchè temo che questo signore facilmente passerà dall’altra parte o farà “pesare” il suo voto visto che non si è preoccupato di essere leale con la coalizione con cui è stato eletto.
    Lu

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    capisco il suo imbarazzo..ma cosa non farebbero per le poltrone e per u posto al sole…essere eletti con i voti della cdl dia retta a me non è una vittoria, e se de gregorio avesse un pò di dignità darebbe le dimissioni. ma non si può pretendere il buonsenso da tutti l’importante è che lo abbia lei e lo metta in pratica… mi raccomando io sono tornata a votare solo per lei. non mi deluda grazie mariantonietta

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    Qualcuno mi spiega la funzione dell frecce tricolore? E magari qualcuno mi dice anche quanto costano e se tale costo è economico per quel che rappresentano? Ci si lamenta di status symbol come le auto blu e poi si sta zitti quando vengono spesi milioni di euro per progettare, costruire e far volare 2 volte l’anno aerei che spargono roba verde-bianco-rossa. Contenti voi…

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    caro onorevole di pietro il fatto del senatore de gregorio è un fatto molto grave e molto controverso, è vero che al senato abbiamo una maggioranza molto risicata ma è anche vero che questi giochetti non si fanno sè non alla luce del sole,il pseudo senatore visti i suoi precedenti viene da forza italia poi approda nel partito di rotondi adesso è con ldv, a me sembra un ballerino allegretto; io consiglierei di non avere grande fiducia in questo individuo ma di stare attento affinche non faccia il doppio gioco nè va della credibilita non solo dell’idv ma di tutta l’unione un saluto affettuoso e occhi aperti.

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    Questa volta devo dissentire dalla sua valutazione: politicamente questa diventa una sconfitta che vi può togliere molti voti ma soprattutto molta credibilità, ed è anche la dimostrazione che ci vuole un controllo di qualità che vada BEN oltre la semplice legalità, per le candidature: ci vuole una certa etica. In questo modo, quanti senatori potranno fare i PORCI COMODI LORO con la scusa che tanto la maggioranza è di soli DUE senatori? (ognuno di loro potendo quindi pareggiare i voti dei due schieramenti).
    Piuttosto, mandatelo nella Margherita o da Mastella, almeno si sa…

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    E’ la dimostrazione che candidare solo incensurati non basta, caro ministro…per esempio, rifiutare gli scarti di Forza Italia e della Nuova Dc potrebbe essere un criterio aggiuntivo, non trova? Carrara non è servito a nulla?
    Cordialmente,
    Gabriele Porri

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    Ma quale imbarazzo. Qual è la tua colpa?
    Quella di voler portare la legalità, i valori, il rispetto in quei palazzi dove, da alcuni anni ormai, di tutto questo non vi è traccia se non in minima parte.
    Troppa gente in Italia si è arricchita facendo politica. La politica non è più fatta con spirito di servizio, ma è vista solo ed esclusivamente come strumento di potere e di arricchimento, questo è il vero problema.
    Una volta si diceva “servitore” dello Stato, ebbene credo che Tu insieme a pochi altri, ne sei uno degli ultimi esempi.
    Hai come sempre la mia stima indiscussa.
    Un abbraccio e ancora grazie.
    Gerardo Santoli

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    On. Di Pietro,
    Anche se capisco lo stato di stallo in cui si trova e il fatto che non si possa prendere nessuna azione disciplinare seria contro Di Gregorio le chiedo di spiegare due cose:
    1) Come mai questo signore e’ stato eletto nell’IdV. Come decide se qualcuno puo’ candidarsi con l’IdV? Quali criteri segue?
    2) Il sig. De Gregorio, stando a Repubblica, ha sostenuto che lei era al corrente della manovra. Lei ha smentito ma ci ha parlato a proposito di questo con il suo uomo.
    Non le prenda come domande polemiche ma curiosita’ di un suo elettore.

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    Beh in politica non si può fare certi gli schizzinosi ed onestamente non credo che il candidato dell unione potesse essere minimamente presentabile….mi dite che c’azzecca un pacifista a capo della commissione difesa???
    Certo che il segnale è almeno degno di attenzione ma credo Di Pietro vigilerà per evitare strande derive a dx.
    Auguri

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    Caro DI PIETRO , e il cas….o..DE GREGORIO !
    NON PERDA TEMPO A CERCARE MOTIVI CHE GIUSTIFICHINO LE NON DIMISSIONI DI DE GREGORIO !
    PRODI E LA SEN:MENAPACE HANNO IL DIRITTO DI DECIDERE SUL CASO !
    LEI,CARO PRESIDENTE DI ITALIA DEI VALORI ,HA SOLO IL DOVERE DI METTERE A DISPOSIZIONE DELL’UNIONE E DELLA COALIZIONE -TUTTA-L’ESPULSIONE DI DE GTEGORIO DAL SUO PARTITO!
    SE LA SEN. MENAPACE E IL PRESIDENTE PRODI – LORO E SOLTANTO LORO – DECIDERANNO DI ACCETTARE L’ELEZIONE DI DE GRGORIO ,LEI , PRENDERA’ ATTO DELLA LORO DECISIONE.
    SOLO COSI’ L’ITALIA e non solo quella dei VALORI continuerà a CREDERLA AFFIDABILE !
    Altrimenti caro on. Di Pietro , ha perso un ottima occasione per dimostrare che opera come parla e pensa , o somiglierà a quel parroco ( vecchio parroco del mio paese ) amico della mafia !?- ” Come poteva non esserlo nella sua comunità di mafiosi?!?!-Come il Sen. Andreotti!( Dura LEXsed LEX)
    Insegni a tutti i suoi amici e avversari , come si governa un MINISTERO e un PARTITO !
    Io sono stato , sono e vorrei continuare ad essere un suo convinto sostenitore !
    Ho avuta tanta ammirazione e fiducia in LEI come magistrato!
    Vorrei poterne avere altrettanta E DI PIù , come POLITICO !
    LO SO e un po più difficile !
    Ci PROVI IN “DIPIETRESE”
    E’ una delle prove del fuoco ! Applicare a se stesso le regfole che non devono valere solo per gli altri !
    CI PENSI BENE ! Il PARTITO IdV non è sua proprietà esclusiva ;il sen. DE GREGORIO deve sottostare alla disciplina del Partito e dell’UNIONE !
    Anche Lei on . Di Pietro ,non sbagli troppo presto ; apena trenta giorni dopo !
    E’ sempre in agguato il pericolo !
    ELEZIONI ANTICIPATE !

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    Con tanti uomini validi e preparati persi per strada, per motivi ancora sconosciuti, (per un pugno di voti), si è imbarcato, nell’ instabile, essenziale, piccolo veliero dell’ IDV, un autentico noto avventuriero, (pronto da subito, per motivi peraltro modesti ed allarmanti, per la difficile tenuta futura del “in votis”, salvifico governo attuale), a consociarsi con chi, alleato della Lega Nord, disunirà per sempre il nostro Paese, l’ unica Patria, che immeritatamente, abbiamo ricevuto in eredità dai nostri antenati. Quanto sopra, mette a serio rischio, la nostra identità istituzionale e nazionale, per non parlare, dello stato scandaloso del “Servizio Giustizia”, per i cittadini onesti e dell’ allarmante situazione economico – finanziaria, di un Paese di nuovo, sull’ orlo di una “deriva argentina”, come ammoniva, inascoltato, il compianto e grande Paolo Silos Labini.

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    Caro Presidente del mio partito,
    il caso De Gregorio conferma quanto vado dicendo da anni.
    La ragione per cui il partito è costretto a prostituirsi imbarcando, in occasione di elezioni, personaggi di ogni tipo (poco consola che non siano pregiudicati) sta nelle ridotte dimensioni del consenso che riesce a raccogliere. Un consenso che, oltretutto, va diminuendo. Nel 2001 eravamo quasi al 4%, nel 2006 abbiamo esultato per aver superato il 2%.
    Quando smetteremo di essere un comitato elettorale e incominceremo ad essere un partito che fa politica sul territorio, selezionando i dirigenti migliori e facendone crescere di altri dalla propria base, potremo affrancarci da questi proprietari di pacchetti di voti che ci utilizzano come un carro su cui salire per farsi portare su qualche poltrona, per poi scendere quando non serviamo più.
    Errare è umano, perseverare è diabolico. Ricordi quel nostro unico deputato eletto il Lombardia nel 2001? Passò a Forza Italia prima ancora che il Parlamento si riunisse per la prima volta.
    Gabriele Roccella – Sassari

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    De Gregorio ha dato ampie rassicurazioni di una condotta futura leale? Perché solo futura? Non poteva cominciare a essere leale già dal presente? O perlomeno riconoscere di aver sbagliato e dimettersi?

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    Ok, De Gregorio non ha la fedina penale sporca, ma questo requisito (che ritengo giusto esigere) deve essere accompagnato da altri requisiti; che De Gregorio non ha.

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    @ Lorenzo Tasselli | 08.06.06 14:05
    Lidia Menapace ha difeso coi fatti la nostra patria essendo stata nella resistenza. E’ pacifista perché ha conosciuto gli orrori della guerra e li ha affrontati.
    Vorrei sapere il sig.De Gregorio cosa ha fatto per la patria.

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    Sottoscrivo quanto scritto dall’Onorevole Di Pietro; non ho nulla da eccepire.
    Aggiungo che, a mio parere, ci sono alcuni che in questo sito scrivono al puro scopo di seminare zizzania e avvelenare il contesto: prova ne sia che, ogni volta che si richiama al merito delle questioni, si viene puntualmente (e volutamente) ignorati.
    Di certo non mancherà il mio sostegno all’IDV per un incidente (che per me resta, lo ripeto allo sfinimento, non così grave) simile.
    Attendo di giudicare, come ho già detto, nel merito degli atti legislativi: le priorità sono impedire la promulgazione di amnistia/indulto, approvare la legge sul conflitto d’interessi e abolire le leggi vergogna.
    Con fiducia, attendo gli atti concreti a riguardo, per giudicare.

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    La signora Menapace era una grande occasione per dare un segno di cambiamento, peccato.
    Molto rammarico per l’ incidente. Egregio dr. Dipietro, lei dovrebbe pretendere le dimissioni del voltagabbana, già militante nelle file di Forza Italia, solo che mi pare che questo signore abbia intenzione di fare i fatti suoi per tutti i 5 anni… abbiamo un forzista democristiano che si è fatto eleggere nelle nostre file…… disdetta disdetta

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    Quanto alla questione faccio una proposta diversa.
    Lombardi , il siciliano della lega sud, da vecchio marpione DC ha fatto firmare ai suoi candidati un contratto che prevede gravi sanzioni pecuniarie per chiunque abbandoni il movimento. Ecco la strada da seguire è questa, per impedire che si cambi casacca a piacimento violando i vincoli contratti con gli elettori.
    De Gregorio è stato eletto ne CS e soprattutto ora che non ci sono le preferenze, la legge che dice che il deputato non ha vincoli di mandato mi pare superata.
    Ho qualche dubbio che messa in questo modo possa funzionare, dato che in caso di voto segreto non è dimostrabile il venir meno del patto.
    Però si potrebbe chiedere ad ogni candidato una cauzione, financo un ‘ipoteca su un bene a seconda delle disponibilità di ognuno . Chiaramente verranno meno per la mancata elezione o per la scadenza del mandato.
    Nei partiti strutturati, come i DS il vincolo non è molto necessario. Primo perchè il vincolo di partito in genere è molto forte. secondo perchè chi viene eletto nei DS sa che non potrà contare sull’elezione come nei DS dato che i voti sono del partito e non suoi.
    Ma caso per caso, con elementi particolari andrebbe fatto.
    può essere antipatico mi rendo conto, ma sappiamo tutti cosa significherebbe, cioè cosa significa la defezione di De Gregorio visti i numeri dell’attuale legislatura.
    Rischiamo di mandare all’aria i sacrifici fatti e le ingiustizie patite per cinque anni per colpa di un solo individuo spregevole.
    Se ci si fosse cautelati prima ora De Gregoria stava zitto e buono e non avrebbe contato nulla come merita.
    Invece data la situazione creatasi al Senato, gli è possibile vendersi al miglior offrente caso per caso.
    Per questo il ragionamento condivisibile di Di Pietro, non funzionerà.

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    sicuramente dal punto di vista da Lei descritto, caro Di Pietro, la soluzione attuata è quella giusta. non si può rovinare un paese e ridarlo in mano all’insabilità.
    blog.libero.it/ondacalda

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    caro antonio, io sarei + severo con certa gente… cmq ti capisco e spero proprio che de gregorio non faccia altre cazzate! speriamo bene…

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    E aggiungo, in risposta al signor Giuseppe, che i “rospi da ingoiare” sono di due tipi: quelli mortali e quelli non mortali.
    Il caso De Gregorio non è di certo un vulnus mortale.
    L’approvazione di amnistia e indulto, invece, sì, lo sarebbe.

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    Caro Antonio,
    non è una novità che nell’unione ci siano istanze anche molto diverse. L’imperativo di far durare questo governo lo condivido, ma solo perchè questo governo persegua l’obbiettivo di scongiurare il riaffermarsi di un altro Berlusconi. Far durare il governo è possibile solo blindando l’Unione… e i candidati dell’Unione. Quindi il sg. De Gregorio non ha sbagliato nel metodo, ma ha fatto una scelta di campo: ha dichiarato che il suo campo è solo SE STESSO, e la sua spregevole avidità.
    Non c’è spazio per il poltronismo: o butti a mare De Gregorio o butti noi.
    Andrea Cappelli Resp. Comunale IdV Pistoia

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    Giusto il discorso dei due senatori e delle piorità.
    Però, Di Pietro, resta l’errore immenso di aver fatto diventare senatore una persona con un curriculum di quel tipo.
    Sarà veramente dura per lei recuperare la nostra stima.

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    Gli sbagli si pagano; questo signore non doveva essere inserito nella lista elettorale. Ora Lei deve provvedere affinche non Le crei ulteriori tensioni con i suoi alleati:
    Questi sbagli sono stati fatti anche con i candidati alle elezioni delle circoscrizioni.
    Queste situazioni danneggiano il partito.

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    Nessuno si chiede perchè De Gregorio ha ottenuto i voti della CdL ?
    Non è forse un tentativo (e chissà quanti altri seguiranno) per far cadere o perlomeno minare la esigua maggioranza al Senato dell’Unione?
    Caro Ministro ha fatto bene anzi benissimo a lasciare De Grogorio al suo posto (era piuttosto quest’ultimo a capire che doveva fare un passo inidetro…); in ogni caso questo è stato soltanto il primo attacco verso l’Unione …. Sfruttare questo errore per il futuro mi sembra ovvio.

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    Carissimo on. Di Pietro, non mi meraviglia l’atteggiamento “meditato” e freddamente “calcolato” di De Gregorio. Mi dispiace non essere d’accordo con lei sulle rassicurazioni del NEO deputato. A Napoli abbiamo visto De Gregorio troppe volte su manifesti e propagande pre-elettorali. Il solo fatto da segnalare riguarda la sua plurima appartenenza politica. Se non ricordo male il sen. De Gregorio ha cambiato più volte partito in questi due ultimi anni (per le elezioni regionali è stato candidato per la nuova DC). Spero di ricordare male! Rimango comunque molto perplesso sull’accaduto. Non è un segno che rassicuri molto l’elettorato di Italia dei Valori.

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    No, caro dott. Di Pietro, io ho votato una coalizione e un partito per altri motivi tra i quali non c’era assolutamente quello di far di tutto per tenere in piedi una maggioranza.
    De Gregorio per me lo può cacciar dal partito perchè non voterò mai più IdV se ne farà ancora parte quel voltagabbana!
    Anche lei dovrebbe stare più attento nella scelta dei candidati, si è fidato fin troppo. Al sud sono stati eletti soggetti discutibili (Pino Pisicchio… vuole che le ricordi qualche amicizia del suddetto e la fedina penale degli amici del suddetto?!).
    Meglio senza seggio che un seggio di ladri.

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    Capisco la sua imbarazzante posizione e decisione. Speriamo che De Gregorio mantenga le promesse anche se a me, (personale impressione) non ispira molto fiducia. Continui a tenerci informati, noi del blog apprezziamo moltissimo questo servizio.

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    Quello che ha fatto il senatore De Gregorio è gravissimo. Ora, il problema, per l’Italia dei Valori, alla luce del fatto che lui la poltrona ha detto che non la molla, è: sbatterlo fuori dal partito, col rischio di mettere in crisi la già risicata maggioranza in Senato? Accontentarsi delle sue rassicurazioni e sperare in bene? Io credo che le sue rassicurazioni (se non accompagnate dalle dimissioni richiestegli da Di Pietro) valgano molto poco, se non niente del tutto, per cui, forse, converrà prendere in considerazione la prima ipotesi, fermo restando, per il futuro, il ricordarsi che: “ponti d’oro” (ai transfughi), sì, ma con maggiore oculatezza e senso della politica (raffazzonare dei numeri, in politica – al contrario che in politicanza – oltrechè non sufficiente, è pericolosissimo, vedi il caso). E se ci sarà da andare a nuove elezioni, almeno, lo si farà con il governo Prodi (al sicuro, per cui, da quei brogli lamentati dalla destra che forse è stata proprio essa a fare, sia pure, fortunatamente, in maniera non sufficiente ad essere riconfermata).

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    Caro Dr DI PIETRO ,
    PRESIDENTE di IdV e Ministro ,
    Si ricordi di NAPOLEONE !
    Dall’ALTARE alla POLVERE !
    Basta niente ! Lei sta cascando nel trabocchetto del centro DESTRA !
    Si fidi di PRODI e della Sen. MENAPACE!
    La decisione dell’UNIONE va rispettata da tutti!
    Non racconti FROTTOLE!
    Lei risponde del Suo partito e della sua disciplina!
    PRODI risponde dell’UNIONE e della sua DISCIPLINA , anche se ancora lontani dal PARTITO DEMOCRATICO , ma tanto VICINI A NUOVE ELEZIONI !
    Altrimenti Lei , come gli altri , ” acquisito un posto al sole “pensa solo all’abbronzatura!!!!
    Attento alle SCOTTATURE!!
    Sono e rimango , non so per quanto,un suo convinto estimatore, sostenitore , ma anche critico ” a fin di bene “.

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    Probabilmente, però, l’indicazione della Menapace era viziata da un “tantino” di intento provocatorio antimilitarista, come le sue dichiarazioni in tema di Frecce Tricolori hanno denunciato. Non per scusare il comportamento dell’uno, ma per inquadrare meglio quanto accaduto.

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    Si puo’ mettere cosi’.
    Rigraziare l’opposizione per averci regalato una presidenza, visto che al Senato la differenza e’ di pochi voti e stare a vedere in seguito la lealta’ di De Gregorio

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    Non conoscendo il Senatore non posso esprime opinioni personali – però secondo me quello che conta è il valore di una persona che abbia saldi principi e che faccia soprattutto un buon lavoro per la collettività … poi i nomi francamente non importano .. .siamo tutti utili ma nessuno indispensabile! In ogni caso il vincolo degli elettori deve essere rispettato .. .quindi salvo “cambi di schieramento per mera convenienza personale ” dovrebbe essere tutto lecito purchè nei limiti del mandato ……

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    Ho fiducia in lei! Ma quanto prima liberiamoci di tutti i “De Gregorio” che abbiamo all’interno del centro sinistra.

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    Caro DI PIETRO, non condivido per nulla la tua affermazione!
    DE GREGORIO è un recidivo ed arrivista, poco gl’importa l’essere a sx o a dx, gli basta arrivare!
    Sinceramente non ho votato IdV per vedere una corsa al potere ma per avere gente valida e qualificata che gestisce cariche…anche importanti…comprendo che IdV non accetta i pregiudicati ma non deve neanche sporcarsi l’operato con mercenari!!!
    Personalmente sono fermamente convinto che vada rimosso, ne abbiamo gia troppi di cialtroni al Governo!!!

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    Sig Giuseppe
    Uno può anche non essere d’accordo con la candidatura della Menapace, anche se il suo currriculum è di ben altro spessore rispetto a quello di De Gregorio, ma è legittimo che non piaccia.
    In tal caso con chiarezza, si contesta la candidatura, perchè in un alleanza si fa cosi, rispettando, anche se non piace la volontà degli altri. L’accordo prevedeva che all’IDV andasse Orlando alla commissione antimafia.
    Ora cosa dirà lei quando, giustamente, RC non voterà Orlando ma un suo candidato? Non potrà eccepire e questo significa mettere in discussione i le ragioni stesso dello stare assieme. per questo resto convinto che Di Pietro debba chiedere le dimissioni di De Gregorio, anche per una segnale di chiarezza verso gli alleati, perchè questo costituisce un precedente per “ognuno per se e Dio per tutti”.
    Ha riflettuto a questo?

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    non è possibile professarsi diversi e invece comportarsi allo stesso modo degli altri: la coerenza non si piega, altrimenti non è coerenza.
    Chi è sto De gregorio? Certo non l’ho scelto io per metterlo in lista, e poi un forzaitaliota che c’entra con noi???
    E quale interesse patriottico? questo è un’imprenditore amico di chi fabbrica armi, di generali e intrallazzotori vari.Sarà mica loro dipendente?? Dove lo abbiamo trovato? per un pugno di voti?? Sbattiamolo fuori o rinunciamo ai valori!!
    Grazie

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    Caro Dott. Di Pietro,
    faccia un regolamento ed uno statuto più restrittivo, la democrazia è bella, ma purtroppo gli oppurtunisti sono tanti e troppi in Italia.
    In questo paese abbiamo già un destra fascistizzata, una sinistra radicale dal folklore ideologico, ma che fa pure qualche danno.
    Mariano Barbieri

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    Gli accordi sono accordi , se c’era un accordo per far eleggere la Menapace , questo andava rispettato.- Non so come mai quel De Gregorio sia finito nella lista di IDV.-
    Detto questo , non condivido neppure una sillaba di quanto la Menapace dice a proposito di Difesa e della Frecce Tricolori , che a suo dire farebbero molto rumore e sarebbero inquinanti.-
    La Menapace dovrebbe sapere che tutti gli aerei hanno (almeno) un motore e pertanto fanno rumore ed inquinano con i gas combusti di scarico , se non ci crede lo vada a chiedere a quelli che abitano vicino ad un aeroporto ed “ascoltano” decolli ed atterraggi in continuazione ! Anche i treni , i camion , il traffico … fanno rumore e inquinano , che facciamo , aboliamo tutti i mezzi a motore e torniamo a vivere nel Medio Evo , come vorrebbero Pecoraro Scanio e Paolo Cento ?
    Ma ripeto , in ogni caso gli accordi vanno rispettati , e quel De Gregorio è da biasimare per non averlo fatto ed aver messo Di Pietro e l’IDV in cattiva luce.-

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    Caro Antonio
    La mia fiducia Tu ce la hai ancora.
    Fai però in modo che questa testa calda (per non dire testa di caxxo) di De Gregorio NON diventi l’ago della bilancia di una maggioranza di per sè abbastanza risicata.
    Confido comnuque ed ancora in Te.
    Gianpiero Pascali, Zurigo, Svizzera

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    Unisco la mia voce a quanti chiedono con forza le dimissioni o l’estromissione dal partito del traditore Sergio De Gregorio. Il lasciare le cose come sono costituisce un pericoloso precedente per la credibilità di Antonio Di Pietro e IdV.

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    ———————————————–
    Di certo non mancherà il mio sostegno all’IDV per un incidente (che per me resta, lo ripeto allo sfinimento, non così grave) simile.
    Attendo di giudicare, come ho già detto, nel merito degli atti legislativi: le priorità sono impedire la promulgazione di amnistia/indulto, approvare la legge sul conflitto d’interessi e abolire le leggi vergogna.
    Postato da: Ezio Travogni | 08.06.06 14:09
    ————————————————–
    Non cosi grave????
    Le conseguenze politiche di questa furbata di Degregorio si ripercuotono in maniera pesante su tutta l’IDV. Ciò significa che per farci perdonare questa vigliaccata al Senato le nostre idee sulle priorità citate (penso soprattutto alla contrarietà dell’amnistia) saranno tenute in scarsa considerazione.

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    Antonio, i de gregori che conosco e stimo sono integerrime persone, ti prego, prendilo a pedate a questo omonimo e anomalo mascalzone

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    In effetti con questa vicenda di De Gregorio mi sembra proprio che IdV abbia preso una grossa cantonata…
    Capisco che sia difficile “tenere d’occhio” tutte le realtà locali, con tutti i pericoli di infiltrazioni e di carrierismi tipici di tutti i partiti, però per quanto riguarda le candidature mi sarei aspettato un maggior rigore da parte sua, e non solo per quanto riguarda la fedina penale, ma anche lo spessore etico e morale dei candidati…
    le ribadisco comunque la mia stima personale che dura fin dal 1992 quando abitavo a milano e (facevo parte de “La Rete” di Leoluca Orlando) ho seguito e solidarizzato con la magistratura milanese nella sua opera di pulizia e giustizia.
    un cordiale saluto

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    Poveri noi con Di GREGORIO ma no si poteva proporre un altro nome della IDV? Del resto la Lobby dei militari era troppo forte per far si che la candidata di rifondazione venisse eletta. Cosa che a me no sarebbe stata per niente gradita.
    Il Sig. Di Gregorio ha sbagliato, ora che ci dimostri la sua buonafede se no SE NE VADA::!!!! E non lo rimpiangera’ nessuno, oppure ci convinca che sara’ leale allo schieramento. Certo poi credo che dopo aver visto Previti Ministro della Difesa penso che il peggio sia passato.

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    @ giuseppe galluccio | 08.06.06 13:57
    … Rileggiti il mio commento e vedrai che “mela marcia” significa “mela marcia”…
    Inoltre anch’io sono d’accordo che non debba essere obbligatoria la “verginità” politica per entrare in IDV…
    Quindi non capisco, perché ti rivolgi a me.
    Ti risulta che io abbia detto per caso il contrario?…

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    Caro Di Pietro,
    non sono solo un ” suo” elettore, ma anche militante impegnato in un coordinamento provinciale.
    Il caso De Gregorio non è solo un ” caso”. Quanti ce ne sono nel Partito. In Piemonte 4 o 5, che dopo essersi fatto eleggere, sono approdati ad altri lidi.
    Perchè manca il partito, e non basta quello formale. Manca dibattito, viene meno il senso di appartenenza, prevalgono i personalismi a scapito della Politica territoriale.
    Come si possa in queste condizioni tener testa alla esperienza e organizzazione degli altri partiti è per me un mistero, infatti siamo a ruota degli altri. Incomincia ad essere anche una delusione.
    Spero di sbagliarmi.
    UN ” dipietrista” ma non so più se ancora per poco o per molto.
    Affermare che occorre aumentare i pedaggi è molto ” socialdemocratico”, ma non non siamo Liberaldemocratici?
    Comunque buon lavoro!

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    Caro Tonino ,
    i Suoi ” adulatori “Le vogliono bene , ma non operano per il Suo bene .
    Onore al merito !
    Ha dimostrato di saper fare bene !
    Trenta giorni di Governo: Le Sue apparizioni , le Sue prese di posizione , i suoi richiami alla legalità e al rispetto delle regole !
    Ora , ce n’è una che La riguarda !
    La rispetti e non s’arrampichi sugli specchi !
    Non dovrebbe essere il Suo mestiere !
    Le strade diritte e pulite sono sempre state il SUO FORTE!
    Le deviazioni e gli “INCIUCI” camuffati da motivazioni , la spogliano NUDO!
    Sarà certamente un bell’uomo , ma non un bel POLITICO di IdV.!

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    Caro Di Pietro, complimenti per il suo post di oggi, come sempre onesto. Lei è in imbarazzo e questo è legittimo. E’ anche bello che lo dica. Di De Gregorio so solo quello che ho letto in questo sito e magari il suo curriculum non era ideale, ma la Menapace (e io sono di sinistra) non era certo la persona adatta a quel ruolo; c’è stato un grave errore da parte del csx. Evitiamo rotture pericolose sulla base di questioni di principio discutibili.

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    Caro Di Pietro,
    c’è il vecchi detto che il lupo perde il pelo ma non il vizio. De Gregorio dovrebbe essere del tutto glabro in ogni parte del corpo. Lei vada avanti per la sua strada, vuol dire che la prossima volta valuterà un poco meglio se escludere dalle liste dell’IDV non solo i deputati con condanne definitive ma anche i voltagabbana di professione.
    Io sono con lei e le assicuro che siamo una moltitudine. laura di niro

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    Caro Ministro, in merito alla vicenda del Senatore De Gregori voglio esprimere tutta la mia preoccupazione per le conseguenze che tale vicenda potrebbe avere.
    E’ pacifico che dopo la tanto faticata vittoria del 9 aprile ed il risicatissimo vantaggio in termini di seggi senatoriali, una qualsiasi azione che dovessse portare questo esecutivo in minoranza avrebbe effetti catastrofici per tutti gli italiani:
    una decennale prevalenza del centro destra in caso di elezioni anticipate e la completa uscita di scena della classe politica responsabile di tale messa in minoranza.
    Posso assicurare che parecchie sono le persone andate alle urne per sostenere l’Unione due mesi fa e lo hanno fatto come sforzo ultimo ed estremo.
    Personalmente confido nel Suo senso di responsabilità e nella capacità dell’Italia dei Valori di non deludere le aspettative degli elettori.
    molto ordialmente
    adriana

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    Sul Suo cammino politico troppe volte ha conosciuto l’opportunismo,ma non per questo si è fermato!
    Nell’IDV ci sono stati e ci saranno sempre chi crede nella sua battaglia in difesa della legalità.
    Si parla troppo di un incidente di percorso,ma quanti incidenti gli altri politici hanno provocati e dei quali nessuno ha parlato?
    Continui,troppi italiani onesti hanno fiducia in Lei e non sarà certo un di gregorio di turno che cancellerà le infinite battaglie che abbiamo affrontato.
    Vada Avanti.
    Anna Lecce

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    Caro Senatore, a proposito del tuo collega De Gregorio affermi che ha fatto quello che fatto perchè gli è convenuto. Benissimo. Allora fa in modo che non intaschi i trenta denari e che ciò sia visibile, altrimenti qualcuno potrebbe pensare che lo ha ha fatto con il Tuo segreto consenso.
    Uno che ti ha votato.

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    Per quanto sia grave essere stato eletto dall’opposizione ritengo che bisogna pensare a mantenere la maggioranza in senato, altrimenti è finta. Accettiamo per il bene superiore di milioni di italiani.
    Alberto Zennaro

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    Capisco le attenuanti, in questo caso “molto” generiche ma il brutto gesto rimane; è sicuramente un fatto che non fa bene all’Unione ed al centrosinistra. Sarebbe bene, onde evitare cattivi esempi, che il De Gregorio si dimettesse da Presidente della Commissione. Purtroppo credo che non lo farà. Speriamo sia un fatto isolato e lavoriamo per gli italiani. Ne abbiamo bisogno. Tutti. Anche se i rappresentanti del centrodestra continuano a dire che Prodi non ce la farà dovete essere in grado di dimostrare che è stata fatta un’alleanza per il bene del paese non per le poltrone di qualcuno……

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    Caro Dr. Di Pietro,
    purtroppo le sue considerazioni sono esaustive … e chissà che anche il senatore De Gregorio non ci abbia marciato un pò! E’ una questione di priorità e restare al Governo E’ PRIORITARIO!!!
    Vada avanti e come già le è stato suggerito, saprà come comportarsi fra cinque anni, quando dovrà ricandidare il “leale” (? si vedrà) senatore.
    Buona lavoro, caro Ministro.

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    A quei pochi che difendono De Gregorio magari sostenendo che la Menapace, una pacifista, a capo della commissione difesa era una provocazione voglio ricordare che al Menapace ha fatto la resistenza, è un prof universitario, è cofondatrice del manifesto, è internazionalmente conosciuta. Inoltre era la candidata, accettata della maggioranza, che dovrebbe votare Orlando alla commissione antimafia.
    De Gregorio ha nel suo curriculum il passaggio dalla DC a FI, a Rotondi, quindi all’IDV. Non si segnala per latro se non per qualche comparsata televisiva su Rai e Mediaste.
    Ora se la candidatura della Menapace poteva destare qualche perplessità, cosa dovrebbe suscitare l’elezione, ed in questo modo, di De Gregorio?
    Essere pacifisti è più negativo che essere un personaggio di dubbia moralità?
    Ma Di pietro non ha fatto campagna elettorale , insieme a tutta l’Unione , per il ritiro immediato e non era in piazza con i pacifisti? Quindi la candidatura della Menapace concordava con la lo iena dell’IDV, semmai era quella di De Gregorio che sostiene l’opzione militare a non esserlo, senza considerare il metodo.
    Vorrei che qualcuno provasse a smentirmi

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    Onorevole Ministro,
    comprendo bene il dilemma morale con cui ha dovuto combattere e, da suo elettore, apprezzo tantissimo la sincerità e l’apertura di questa sua lettera.
    Come anche apprezzo il coraggio con cui ha voluto trattare l’argomento; portare i propri panni sporchi in piazza non è da tutti, se lei fosse stato Vespa avrebbe scritto un post sull’ornitorinco calabro oggi. Ma la trasparenza dovrebbe essere un obbligo per chi si occupa della cosa pubblica.
    Ha scelto il modo più difficile di fare politica, ma più giusto ed è un punto di riferimento ormai raro per noi giovani.

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    Non mi è piaciuto il gesto, ma francamente la Menapace (o come si chiama) sembra un’incompetente voluta nel posto sbagliato e nel momento sbagliato… certe affermazioni indicano che parla di cose che non conosce.
    Le chiedo se non sia il caso di candidare alle elezioni prima, e alle varie cariche istituzionali poi, delle persone con qualche anno di meno, per una serie di motivi su cui non voglio dilungarmi ora.
    Buon lavoro nell’interesse di tutti noi!

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    Caro on. Di PIETRO,
    un consiglio da vero amico:
    Prenda il suo fedelissimo computer , dopo aver -se necessario-espulsio il suo “atipico e intruso dipietrino”, si sieda AL SUO TAVOLO DI PRESIDENTE DI IdV, E SCRIVA , RASSICURANDOCI TUTTI , SUOI AMICI, SIMPATIZZANTI,ESTIMATORI,ELETTORI,FORSE ANCHE PROSSIMI FUTURI,che non è ancora entrato nel gruppo degli IRRAGIONEVOLI
    OPPORTUNISTI!
    Mi STAVO SBAGLIANDO !!
    Mi sono tolto dall’imbarazzo e svegliandomi da un breve sonno ,ho ripreso a pensare e ragionare con la mia testa ” DURA”-”DIPIETRESE”

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    speriamo
    certo che ha una faccia…

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    Caro Dott.Di Pietro,la capisco fortemente,ma purtroppo so che è difficile ingoiare certi rospi,continui sempre come si sta comportando,non faccia passi che potrebbe poi pentirsi e lasciare tutti noi nelle mani,del Cavaliere(delle truffe ).Grazie la saluto cordialmente.

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    Il blitz di De Gregorio è scorretto nei modi e irrispettoso delle regole di coalizione, ma osservando le reazioni di margherita e Ds (eccetto la Finocchiaro che ha reagito fermamente) sembra veramente che abbia fatto loro un gran favore.
    Sulle frasi dalla sen. Menapace, precendenti alla votazione che volevano risuonare programmatiche della sua futura presidenza in commissione difesa, sicuramente non si può sindacare sulla legittimità di opinioni personali, ma queste restano assolutamente minoritarie e non in linea con una figura che deve essere di garanzia. Essere presidente di un’assemblea, per quanto piccola come una commissione, impone la capacità di mediare, di comportarsi in maniera equidistante. Questo appartiene alle logiche di una democrazia che vuole essere evoluta. Dire che le Frecce Tricolori sono inutili e costose, e che bisogna riconvertire l’industria bellica, sicuramente non può essere rappresentativo di una larga parte di opinione pubblica che ritiene le prime un simbolo dell’unità nazionale, e le forze armate un elemento essenziale per la sicurezza del Paese.
    Saluti
    Matteo Castellarin

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    Caro Di Pietro, io non sono d’accordo con lei quando dice che abbiamo due senatori in piu’ e per questo giustifica il senatore Di Gregorio perche’ ha creato un precedente con rifondazione comunista che potrebbe, e sono cwerto che lo fara’, ricambiare ” pan per focaccia ” e cosi’ l’union ritornera’ a fare opposizione e Berlusconi ritornera’ al potere e sicuramente il senatore Di Gregorio salira’ un’altra volta sul carro del vincitore, la casa delle liberta’ da dove proveniva.
    Purtroppo pagheremo questo errore politico fatto dal suo patito e ce ne saranno altri, purtroppo….
    Rasura Maurizio, Miami Folura USA

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    Non ritengo una bella mossa quella del senatore De Gregorio, anche perchè consente all’opposizione di fare dichiarazioni scorcentanti ( tipo quella di La Russa). Nonostante ciò condivido con Lei sul fatto che non possiamo permetterci di perdere dei senatori,. Ciò non vuol dire però che i senatori debbano pensare soltanto al loro calolo e non agli interessi del paese. Ritengo pertanto che De Gregorio debba dimostrare in futuro, ancora di più, che è un rappresentante del popolo che lo ha eletto,
    Buon lavoro
    Alessandro Calchetti

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    La storia “politica” di De Gregorio e` conosciuta a tutti. Basta cercare su wikipedia per capire che tipo e`.
    De gregorio e` un uomo i cui valori sono chiari: opportunismo e egocentrismo! Ma questi sono valori?
    Sono i valori dell`Italia Dei Valori!
    Avrei capito se fosse stato eletto nelle file dell`UDC…..ma con Lei Dottor DiPietro…..

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    Mi piacerebbe conoscere chi ha accettato o avallato la candidatura nell’IdV tale De Gregorio e se ne subirà le conseguenze. Bastava leggersi il suo cv prima.
    Caro ministro, ok, l’hanno tradita, ma non è che proprio era impossibile aspettarselo da simili figuri…

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    Caro Antonio,da questo post passiamo a darti del “tu”, per motivi di rilassamento conversativo, oltre che per la stima.
    Devo dire che veder la foto di costui, dieci anni in meno di me, mi ha fatto venire in mente le caricature di George Grosz, e mi chiedo come abbia il coraggio di apparire, non in foto ma anche in pubblico, spero che si trovi la maniera di renderlo innocuo,si può perchè esiste, la poitica èl’arte del possibile,ora egli sa di certo una cosa: non verrà mai più rieletto dal csx, e pure dalla estra non avrà laute prebende, anzi, chi lo voterebbe più, essendo persona din buonafede. Ha chiuso qui la sua carriera politica, il suo nome ed il suo cognome d’ora in poi saranno scolpiti nella memoria degli elettori,tutti. Ora non deve fare danni,va controllato anche quando dorme, mal che vada, si può tornare a votare solo per il Senato, quindi sbrighiamoci a fare le leggi opportunee più urgenti per il Paese, mai succeda che debba cadere il governo, per quel volto lì. Vai avanti Pietro,sii di Pietra.

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    Caro On Di Pietro, come già dimostrato ieri, anche oggi non sono d’accordo sulla decisione presa.La sua è una scelta molto azzardata, capisco il bisogno di un senatore in più, ma così facendo non si fà altro che creare un precedente, ed essere anche soggetti a ricatti politici.Io sarei dell’idea di allontanarlo come la maggiorparte dei nostri elettori desidera, però se Lei non ritiene opportuna questa scelta, non ci resta che affidarci alla “Buona Sorte”,Speriamo bene. Saluti Leinardi Antonio

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    Eh, no, caro Antonio, troppo facile. Il guaio è che sei scivolato su una bella buccia di banana. In questo modo come puoi chiedere fiducia ai tuoi elettori ? Nemmeno dovevi imbarcare uno cone De Gregorio, visto che proprio tu hai fatta la campagna per un parlamento pulito. Pulito da cosa? Solo da quelli con condanna definitiva ? O anche da chi ha un passato molto molto discutibile ???
    Franco

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    Caro Antonio, giusto non buttare all’aria tutto, bene fai a chiarire e “minacciare” i tuoi di rigare diritto e rispettare lealmente gli accordi, e non “svolazzare”. Di “farfalle” egoiste, il paese è stufo. Credimi, per chi tira fine mese, è solo una grande incazzatura vedere queste fanfaronate. Buon lavoro e occhio ai voltagabbana.
    Mau

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    X Ulisse che ha scritto:
    Inoltre a voi, indecisi se iscrivervi o già pentiti di aver votato IDV (ammesso che sia vero…), dico:
    immaginiamoci se al primo “sparacazzate” di turno venisse in mente di accusare un alto esponente IDV di comprovata onestà o addirittura Di Pietro in persona di corruzione, riciclaggio o pedofilia… cosa fate, vi suicidate!?
    Il post era diretto a lei, perché da quello che dice sembra che quello che ha fatto De Gregoria sia una banalità e non una cosa che mina alla radice la ragione sociale dell’IDV: cioè l’etica, la correttezza ed una politica al servizio del cittadino e non degli interessi personali.
    Il resto non è riferito a lei direttamente ma quanti avanzano a colpi di giustizialismo cieco.

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    E-mail: degregorio_s@posta.senato.it
    sergiodegregorio@dossiermagazine.it
    Invito tutti i blogger ad esprimere il proprio dissenso & disgusto nei confronti del n.s,
    DIPENDENTE.
    Entrando nel sito “SENATO”, cliccando ordine alfabetico si può individuare direttamente il Senatore ed inviare la Mail , ad ogni modo l’indirizzo di posta elettronica è scritto sopra.
    (naturalmente gli ho già inviato il mio “DISSENSO” !
    Jack

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    Gentile Dott. Di Pietro,
    Il fatto che l’Italia dei valori non abbia candidato pregiudicati, in una democrazia normale dovrebbe essere la regola per tutti.
    Non ho mai messo in dubbio la mia stima personale per Lei, la Sua storia ed il Suo profondo senso dello Stato; nei miei interventi sul Senatore De Gregorio, ho solo criticato i metodi che hanno portato alla candidatura di alcune persone, mi rendo conto che in questo momento espellere De Gregorio sarebbe come buttarlo nelle mani della Cdl, ma occhio, perché a livello locale -parlo della Campania regione nella quale vivo- di personaggi come De Gregorio ne ho visti tanto intorno al Suo movimento politico.
    Ormai la “frittata” è fatta, guardiamo avanti che di strada questo paese ne ha tanta da fare.
    Con stima e rispetto del Suo impegno, La Saluto.
    Vincenzo Crispino

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    Chi controllerà sto De Gregorio quando, inevitabilmente si voterà a scrutinio segreto?

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    Forse essere “l’unico partito che al suo interno non accetta deputati e senatori con condanne definitive” non è più sufficiente; bisogna pensare a nuovi criteri da adottare nella scelta dei candidati.

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    Forse un altro criterio può essere quello di non candidare persone già candidate da altri partiti, soprattutto se dell’altro schieramento…
    De Gregorio era già stato candidato, ma non eletto, in Forza Italia…

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    @ giuseppe galluccio | 08.06.06 14:40
    Chiarisco e concludo.
    Non mi sono manco sognato lontanamente di dire che quello che ha fatto ‘sto pirla di De Gregorio sia una “banalità”, ma chi l’ha mai pensato!?…
    E poi il mio commento, fra l’altro, derivava dalla continuazione di un altro del post di Di Pietro precedente a questo.
    Saluti e baci…

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    egr.sig. ministro,
    comprendo perfettamente l’amarezza di quanti si sentano delusi e lei per primo dal comportamento di un componente l’IDV che, andando contro le regole della coalizione centro sinistra, si è fatto eleggere dal centro destra.
    pur masticando amaro per questo comportamento maramaldesco è, tuttavia, opportuno serrare i ranghi e di smetterla con i commenti ; meno se ne parla è meglio è.
    De Gregori sostiene, comunque, la sua lealtà all’unione? staremo a vedere; purtroppo i numeri al senato sono assai ristretti e, al momento, le polemiche giovano solo a chi soffia sul fuoco.
    non diamo spago a questa triste compagine berlusconiana e prepariamoci a breve per dare il nostro NO alla divisione dell’Italia, alla spartizione insensata voluta da un partito secessionista e razzista.
    quello che più rimprovero alla CDL è che per la sola sete di potere non sono riusciti ad essere dignitosi emarginando un branco di esagitati avvelenati dall’egoismo e dalla meschinità ideologica.
    votiamo NO all’Italia delle divisioni.
    aldo

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    Stimatissimo e amatissimo ADP,
    lo sbaglio atroce fu fatto nel momento di accoglierlo in IDV e candidarlo. Adesso tutti a scrivere il CV (disgustoso!) di De Gregorio, che pare persona conosciutissima: ma lei Di Pietro sulla base di quali informazioni gli ha dato un seggio al Senato?
    Sono d’accordo con il lettore che ha proposto di fare firmare una grossa penale ai candidati di IDV in caso di cambio di schieramento: era già successo con Carrara nel 2001, adesso De Gregorio (è solo questione di tempo):
    errare humanum, perseverare diabolicum.
    Tristezza.

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    Ma Lidia Menapace non è certo una NO global!
    dire queste cose è davvero assurdo, tanto più
    che si tratta di una persona che da decenni
    opera pubblicamente in politica, assolutamen
    te onesta, mai discussa, una donna squisita
    che magari ha il “difetto”, in questa epoca
    di zoologia mercenaria, di essere propensa
    alla pace. Magari si potrebbe decidere che
    oltre a non accettare persone dalla non lim
    pida fedina penale, si potrebbe fare a meno
    di chi transita per troppi partiti e magari
    viene dai “ranghi avversi”. Per il resto ri
    tengo sia giusto mantenere i nervi saldi e
    non offrire vantaggi ad un avversario poli
    tico che, tornasse al potere, si comporte
    rebbe come attila dopo essersi comportato
    come vercingetorige… salu

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    COMINCIAMO A FARE I BUONISTI E COSI’ NON MI STA BENE:DE GREGORIO DIA LE DIMISSIONI E’ UNA MELA MARCIA..CHE CI BUTTIAMO IN MANO ALLA CDL?CONFESSO CHE SONO DELUSA NON DI DE GREGORIO
    (CON QUELLA FACCIA),MA DI LEI..NO MI ASPETTAVO QUESTO COLPO.E CON DE GREGORIO CE NE SONO DEGLI ALTRI NELL’IDV:MASTELLA,D’ALEMA, GREGORIO ECC.MI SEMBRA CHE RIFONDAZIONE COMUNISTA SIA PIU’ DETERMINATA E CHIARA.BASTA INCIUCCI ED ELEMOSINE
    AI NOMADI COME DE GREGORI.SIETE SOTTOMESSI ALLA CDL……QUESTA E’ LA REALTA’.MISPIACE MA DEVO DIRE LA MIA.

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    è un arrocco,visto che i punti chiave sono occupati dalla sinistra,la destra per pararsi le chiappe che fa ?
    piazza una torre a salvaguardia del territorio.
    non una torre qualunque,ma una SUA torre.
    da rifletterci su queste manovre,da rifletterci.

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    Il Senatore De Gregorio ha sicuramente sbagliato,è una questione di lealtà, poi del profilo della signora pacifista o del passato descritto in questi post, di De Gregorio ce ne può importare fino ad un certo punto. Secondo gli accordi la Menapace doveva essere eletta, e quindi De Gregorio è stato scorretto, peròle motivazioni dell’on. Di Pietro sono molto condivisibili, in quanto a De Gregorio non ci sono prove di sue condanne, ma solo pettegolezzi, se vogliamo contestare i suoi balletti (ma non sono reati) sono d’accordo con voi,ma personaggi simili vi sono nei Ds,nella Margherita ed altri partiti del centrosinistra, anzi vi sono personaggi passati in giudicato, chiedo comunque anch’io all’on. Di Pietro di fare attenzione in Campania sui riciclati e transfughi ed ai repubblicani democratici.

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    Postato da Beppe Grillo il 08.04.06 16:21 Primarie dei Cittadini
    http://www.beppegrillo.it/2006/04/primarie_dei_ci_10.html
    Oggi pubblico le proposte per le Primarie dei Cittadini sull’economia. Le integrerò con i vostri commenti.
    ……………………………………………………………………………………………
    Le imprese senza impatto ambientale dovranno avere una forte riduzione fiscale che dovrà essere compensata con un pari aumento per le aziende che producono danni all’ambiente.
    Regole.
    - Introduzione della class action
    ……………………………………………….
    PETIZIONE CLASS ACTION ON LINE
    http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.html
    sottoscrivi e collabora con il passa-parola.
    Abbiamo bisogno di altri volontari per portare avanti la campagna di sensibilizzazione a sostegno della rapida approvazione di una buona legge.
    Tutte le informazioni sulla bacheca del costituendo comitato sul: forum.rai.it
    http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=98232&f=141&hl=

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    Onorevole,
    la scelta di De Gregorio, non solo come candidato di IdV, ma anche come DIRETTORE EDITORIALE del vostro organo ufficiale di stampa non credo possa essere ricondotta ad una semplice leggerezza.
    Il fatto che IdV sia uno dei pochi partiti senza condannati in via definitiva non è un lasciapassare per l’inciucio.

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    Purtoppo ci sarebbe stato bisogno a monte di un controllo, quantomeno di trovare una o più persone di tua fiducia in ogni provincia, per esaminare la validità o meno di certe candidature. Ci sono stati invece troppi voltagabbana ed opportunisti ammessi, forse perchè faceva comodo il carrozzone di voti che si portavano dietro. E non ci abbiamo fatto una gran bella figura. Restando in tema, non è preoccupante la situazione a Catanzaro? Considerando le alternative, non sarebbe stato meglio correre da soli, piuttosto che legarsi a vecchi marpioni o a padripadroni? Riguardo alla esigua minoranza al senato, considerando anche l’esistenza di un senatore eletto dal codacons, bisogna preoccuparsi molto seriamente! Anche per questo è una priorità assoluta modificare questa assurda legge elettorale!

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    Gentile Di Pietro, mi dispiace, ma non sono per niente d’accordo con lei: il senatore de Gregorio ha contribuito egli stesso ad affossare la candidatura della Menapace VOTANDO PER SE’ STESSO invece che rimanere unito con la coalizione. Oltre a vergognarsi dovrebbe avere davvero la decenza di dimettersi e lei dovrebbe PRETENDERE le sue dimissioni! Che messaggio da agli elettori?? Che l’importante è accaparrarsi la poltrona e poi si vedrà? Le garanzie, mi perdoni, mi fanno solo ridere da parte di uno che per la poltrona non ha guardato in faccia a nessuno, evidentemente sfruttando alla perfezione gli insegnamenti avuti durante la militanza in Forza Italia. Sappia che, andando avanti così, perderete consensi e riaprirete la strada a Berlusconi e alla sua cricca di fascisti. Ci pensi attentamente, alla gente i politici con brame di potere non piacciono proprio più.

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    Cerchiamo di candidare prima i militanti storici idv e poi altri, non dobbiamo fare voti a tutti i costi come fanno gli altri partiti di sinistra e destra.

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    PROPOSTA:
    1. Espellere Di Gregorio
    2. Di Gregorio che se ne vada alla CdL
    3. Far eleggere a Napolitano 5 senatori a vita di centrosinistra, non troppo vecchi, e che votino.
    4. Se la CdL si lamenta fare orecchi da mercante, o ridergli in faccia.

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    Caro Di Pietro,
    la frittata ormai è fatta e quindi vai pure avanti così e…….speriamo
    Dici che qualcuno ti sprona a controllare meglio li tuoi compagni di viaggio o forse “amici” (De Gregorio è molisano se non sbaglio) e poi aggiungi che IdV è l’unico partito che non accetta pregiudicati con condanne definitive (quelli che hanno condanne definitive si chiamano pregiudicati e quindi chiamiamo le cose con il loro nome), ma De Gregorio viene da Forza italia e da uno che viene da FI che cosa ci si poteva aspettare??? Chi ti aspettavi di aver imbarcato, Biancaneve??? Lo “stile” è quello che è e si riconosce subito, hai presente Bondi e Cicchitto??? E allora di che ti meravigli???
    L’altra sera ho seguito Ballarò e ho apprezzato particolarmente i tuoi interventi ma, per favore, quando un ex o post o non so che altro, fascista dice che “…si sente nauseato dal fatto che un Ministro della Repubblica sia andato a San Vittore a cantare O sole mio…..” è mai possibile che nessuno si senta in dovere di ricordargli che qualche anno fa un (per fortuna) ex ministro della Repubblica (quindi pagato da tutti gli italiani) si intratteneva in Piazza Montecitorio a cantare “chi non salta italiano è”???Un ex ministro proveiente da quel partito che incita gli italiani a buttare il tricolore el cesso e gli stipendi di costoro, sono stati pagati anche con le mie tasse. Mi verrebbe voglia di non pagare più le tasse…..
    L.Q.

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    DE GREGORIO FUORI!!!!!!
    ANTONIO E’UN TUO DOVERE FARE COSI’!!!!
    ALTRIMENTI SIAMO ALLE SOLITE….NON E’CAMBIATO NULLA!!!!!!
    LA LEGGE E’UGUALE PER TUTTI ……ALMENO NEL TUO PARTITO???

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    Quando si entra in gioco, si comincia ad essere esposti e giudicati per le proprie decisioni.
    A volte ci si trova in situazioni imbarazzanti.
    Io non drammatizzerei per questa decisione che ritengo politicamente la piu’ opportuna.
    Non credo che il Dott. Di Pietro sia dovuto giungere ad un compromesso cosi’ GRAVE. Il senatore De Gregorio avra’ modo di riscattarsi spero per lui. Altrimenti…
    staremo a vedere. In non tolgo la mia fiducia all’IDV.

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    On. Di Pietro,
    non mi metto a leggere tutti i 122 messaggi che mi precedono e che, raccolti in poche ore, rappresentano il record di velocità sul Suo blog. (questo vorrà pur dire qualcosa…)
    Questa è una macchia piuttosto “antipatica” che rischia di diventare indelebile se non sarà rimossa in fretta e con i sistemi giusti.
    Apprendo che Prodi l’avvrebbe “convinta” a non agire d’autorità, ma… i Suoi elettori?
    L’Italia dei Valori non è l’Italia dei De Gregorio. A leggere il suo curriculum sui giornali (hanno esagerato?), tuttici domandiamo “Ma dove cavolo l’ha trovato, Di Pietro, un soggetto simile??”
    Ci aiuti a capire e mandi molti, ma molti, segnali. Cui far seguito un rimedio risolutivo e soddisfacente.
    Cordiali saluti.

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    Signori adesso bisogna resistere, non si può lasciare di nuovo il paese in mano alle destre, vedrete cosa uscirà fuori, quando si cominceranno a verificare conti e conticini (vedi alemanno,tremonti, ecc.)quindi mi associo alle sagge decisioni di Di Pietro, cerchiamo di remare tutti nello stesso senso, se no tenetevi le destre.

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    E comunque come si fa a non eleggere una ex-partigiana come la Menapace (e poi il solo nome, “menapace”)?
    Suvvia, queste ridicole punte d’orgoglio per le forze armate, ma mettiamo al bando gli eserciti, altro che freccette tricolori che servono solo a spandere scie chimiche in cielo, e poi parlate dei SUV, ma quanto cherosene consumano le frecce tricolori?

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    Va bene non accettare persone con condanne ma almeno prima le guardi in faccia. Comunque a proposito dei motivi patriottici, le segnalo cosa ne pensava in merito Samuel Johnson, letterato inglese: poeta, saggista, biografo, lessicografo e critico letterario.
    Il patriottismo è l’ultimo rifugio di un farabutto

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    Mi dispiace ma giudico questa decisione pessima e controproducente. Questi personaggi non servono al nostro Paese… ce ne sono già abbastanza!

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    Il senatore traditore non può essere sostituito da uno onesto?
    Se si espelle de gregorio si rimane con 1 solo senatore di vantaggio???

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    W la MENAPACE
    Parlate tanto dei SUV, perché le freccette tricolorate quanto cherosene consumano? Non inquinano quelle? E per cosa, per lo spettacolo militare, per le parate, che tristezza.
    Io voglio le parate di pace, non l’esibizione degli eserciti.
    Io le freccette tricromate non le vedo come un patrimonio, ma come un ENORME spreco di danaro pubblico, nonché come causa di un inquinamento inutile dei nostri cieli.
    Io gli eserciti non li vedrò mai come un patrimonio, semmai come un male che talvolta nel corso della storia è parso necessario, è parso.

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    A proposito di pregiudicati che non possono
    fare i politici che cosa dovrei dire io che i magistrati nel 1982 prima mi hanno incarcerato
    e poi dopo dieci anni assolto per non avere commesso il fatto. Un anno fà ho fatto richiesta
    al tribunale di Milano tramite la mia ditta indiduale
    per dare lavoro a una persona di mia conoscenza
    che era ai domiciliari ma il giudice di sorveglianza
    mi ha scartato considerandomi un pregiudicato.

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    Complimenti Onorevole di Pietro, almeno il suo post indica che ha il coraggio di guardare in faccia gli errori ed ammetterli.
    Cosa curiosa per un politico…..di norma voi capovolgete la realtà per dire cose uguali con altri termini, è veramente strano vedere un politico che dice la verità….che sia l’inizio della fine?

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    caro Antonio,
    la tua lealtà traspare in ogni tuo intervento, in Romagna si usa dire che il miglior “galantuomo” è il tempo e questo la dice tutta……………
    per quanto riguarda il nostro bravo Segio , dobbiamo tutti capirlo, essendo un giornalista vero di professione il suo lato fanciullesco emergerà sempre e quindi cerchiamo di assecondarLo per questa volta. Ti abbraccio:
    Giovanni Monti
    Per l’Emilia Romagna.
    (Membro collegio regionale di garanzia I.D.V.)

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    caro Antonio,
    la tua lealtà traspare in ogni tuo intervento, in Romagna si usa dire che il miglior “galantuomo” è il tempo e questo la dice tutta……………
    per quanto riguarda il nostro bravo Segio , dobbiamo tutti capirlo, essendo un giornalista vero di professione il suo lato fanciullesco emergerà sempre e quindi cerchiamo di assecondarLo per questa volta. Ti abbraccio:
    Giovanni Monti
    Per l’Emilia Romagna.
    (Membro collegio regionale di garanzia I.D.V.)

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    Gentile on. Di Pietro,
    sono d’accordo con lei che non si puo’ rischiare l’emergenza del paese per il caso De Gregorio.
    Pero’ lei dovrebbe onestamente e sinceramente ammettere che ha sbagliato a candidarlo in IdV.
    Tutti coloro che IN BUONA FEDE hanno sostenuto IdV, l’hanno votata o si sono candidati, sono arrabbiatissimi per questa faccenda.

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    Per ricomporre la vicenda del Presidente della Commissione Difesa al Senato non è necessaria
    alcuna espulsione dal partito IDV.
    Sarebbe sufficiente mantenere “gli impegni” presi
    con l’Unione: il Sen. De Gregori si dimetta , con coraggiosa umiltà e lungimirante buon senso dalla carica di Presidente. Soltanto così si potranno salvaguardare le emergenze e le coerenze richieste dal Paese .
    Pacta sunt servanda!!

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    Cari signori, quanti De Gregorio vi sono nei partiti anche del centro sinistra ? Volete che ve li conti ?

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    Per quanto concerne De Gregorio, ha sbagliato, ha ammesso di aver sbagliato, ma la maggioranza dell’Unione al Senato è di due voti.
    Si vuole paralizzare il Paese, ritornare alle urne, per una presidenza di commissione espellendo De Gregorio dal partito e quindi dalla coalizione?
    Io non me la sento, per rispetto delle emergenze che questo Paese deve gestire in questo momento.
    ————————————
    Dunque, se non ho capito male, qualora il partito espella DE GREGORIO, il Senatore non può essere sostituito e si rimanda il paese al voto (da eviatere!) ma se lui stesso da le dimissioni il suo posto viene rimpiazzato (altrimenti la TURCO non sarebbe stata così stupida da annunciare le sue dimissioni da Senatrice una volta nominata Ministro), pertanto, avanti chi nella lista della Campania segue DE GREGORIO!!!

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    E chissà quanti destrorsi in questa lista che cercano di attizzare fuoco, ma speriamo che perdiate il referendum sulla costituzione.

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    Caro Dettori, lei dimentica un piccolo particolare, che De Gregorio si deve dimettere da senatore per fare posto a quello dietro di lui……..

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    capisco che le emergenze, anche democratico-costituzionali, nel nostro Paese debbano avere la priorità.
    Ma vorrei porle una domanda, On. di Pietro, come pensiamo di poter risolvere queste o altre emergenze politiche affidando incarichi politici a persone così “basse” dal punto di vista morale, capaci di piegarsi alle lusinghe del potere e del denaro? Il fatto che nn abbia ricevuto condanne definitive dovrebbe essere la base di partenza delle attitudini dei candidati, su cui poi eseguire la scrematura. Io ho votato lei alle ultime elezioni, e sopportare taluni elementi e i loro gesti, esternazioni… lascia veramente sgomenti.

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    CON QUESTA DESTRA NON SI FANNO PATTI NE’ INCIUCI, NE’ SI ACCETTANO FAVORI.
    UNA SOLA PAROLA:
    DI-MIS-SIO-NI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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    Prendo atto, ahimè, della costituzione del nuovo partito politico denominato “Forza Italia dei Valori”.

  • avatar

    Come elettore dell’Idv sono profondamente irritato
    e deluso.
    Una persona che in giro di sei mesi cambia tre volte casacca tra cui Forza Italia
    non è una persona affidabile e pertanto non doveva essere nemmeno candidata.
    Il fatto che il senatore prende accordi all’insaputa di tutti
    con il centrodestra è un atteggiamento meschino e non giustificabile.
    Questo movimento lo dice anche il nome fa riferimento ai valori irrinunciabili
    di onestà e trasparenza che ogni persona ha dentro di se e ai quali tutti si
    devono attenere.
    A me sembra che questi valori siano stati violati.
    Che fiducia possiamo avere in futuro noi elettori in questo senatore?

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    Caro Antonio e cari commentatori,
    so che questo pricipio di forma potrebbe trasbordare in quetioni di sostanza, temendo l’assurgere dell’eletto in posizioni che eufemisticamente giudicherei ambigue.
    Probabilmente la Sua scelta è da ritenersi la più equa e lungimirante, ma il popolo che ha votato per Lei e quindi per tutte le forze che Lei ha messo in campo non coglie le ragioni concrete che stanno alla base di ciò. IDV è un partito che non ha radici ideologiche (grazie al Cielo) e che offre analisi obiettive ai temi più rilevanti per la nostra Italia (e non solo), però ciò non toglie che andrebbero filtrati e scremati i possibile elementi (meglio definirli fattori) di disturbo. Il Signore eletto grazie ai voti della CdL non dovrebbe limitarsi ad ammettere l’errore: a buon intenditore poche parole. Apprezzo però il Suo buon senso (che, se posso aggiungere, non perde mai occasione di dispiegare) anche in questa vicenda, chiedendo espressamente al diretto interessato di ripensare l’incarico. Cambiando argomento, sottoscrivo l’asserzione di Lidia Menapace per quanto attiene le frecce tricolori. A volte certa sinistra si dimentica (e non solo per distrazione) delle FF AA e soprattutto delle Forze di PS (cui io ho fatto parte), carenza che è controbilanciata da IDV in primis, ma dimostrazioni fini a se stesse (peraltro particolarmente costose e comunque inquinanti) lasciano il tempo che trovano. Almeno secondo il punto di vista di chi Le scrive. Un cordiale saluto.

  • avatar

    Caro Dr. Di Pietro,
    mi associo all’irritazione di tutti quelli che le hanno risposto al suo post. Non occorre cacciarlo…visto che i voti se li e’ procacciati tra la gente comune. Pero’ non deve rimanere alla presidenza sia perche’ c’erano accordi diversi tra gli alleati sia perche’ se voto un signore che deve portare avanti dei valori non voglio che mercanteggi con chi non ho voluto votare. Rispetto la sua decisione ed il coraggio delle sue scuse ma se ora De Gregorio ha compiuto un gesto del genere cosa fara’ in seguito per ottenere qualcosa che non gli spetta di diritto? Lo scusiamo di nuovo?
    Buon lavoro
    Dario Di Maio

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    mi piacerebbe saperne di più da Mara D’Aleo che vedo molto informata. conosco la realtà dei politici made in napoli, ma vedo che c’è chi è molto più addentro alla questione.
    per quanto riguarda il De Gregorio condivido il parere che la sua accettazione all’IDV è stato un ulteriore sbaglio di Di Pietro (non è il primo che gli volta le spalle). non ne faccio cmq un dramma, di banderuole al vento la nostra politica è piena (guarda quanti ne sono finiti da Mastella!)
    se Mara vuole il mio indirizzo autorizzo il responsabile a darglielo.

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    Egregio dr. Di Pietro,
    la vicenda di De Gregorio non è purtroppo la prima “anomalia” che si verifica nelle file del Suo partito. Già nella precedente legislatura si annoverò la vicenda di un unico rappresentante eletto in Parlamento nelle file dell’Idv, il quale, il giorno di apertura delle camere, pensò bene di trasmigrare nelle file dell’allora maggioranza (il che è il massimo della vergogna: dal partito di Di Pietro, simbolo della legalità, alle file del partito di proprietà di Berlusconi, simbolo e alfiere dell’illegalità). Già allora ebbi serie perplessità al Suo riguardo come selezionatore di candidati. Ma, ciò nonostante, in questa tornata elettorale ho voluto darLe ancora fiducia, come unico alfiere dichiarato della legalità.
    L’episodio De Gregorio ha, però, portato la misura al colmo: prima di darLe il voto, non ho esaminato tutti i curricula dei candidati di Idv, certo che, dopo l’esperienze sopra citata, detti candidati sarebbero stati al di sopra di ogni sospetto.
    Oggi, in tutta sincerità, mi sento rapinato e in assoluta sintonia con la lettera che, in prima pagina, Le dedica l’Unità di oggi e, molto a malincuore, penso che, in futuro, riserverò il mio voto (che considero cosa molto preziosa in questo paese ad alto tasso di illegalità) a qualcuno che sia ben più attento nella selezione dei propri candidati, seppur meno incline alla legalità innanzitutto.
    Con grande amarezza e memore della stima che ho sempre avuto per Lei per il Suo empito moralizzatore di cui c’è ancora (forse sempre più) tanto bisogno, La saluto cordialmente, con l’auspicio che, nella corrente legislatura, se ancora ve ne sarà possibilità, non abbiano a verificarsi simili episodi con altri eletti dell’Idv.
    Giuseppe Rappini

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    Di Pietro ,la carica ottenuta da di gregorio compensa tutto quello che invece avrebbe dovuto dare il centrosinistra a idv……malgrado la forza di idv si è ottenuto un ministero non particolarmente importante e qualche carica di minor peso.
    Poi vero è che di gregorio ha sbagliato ma ancora di più la menapace che vuole abolire le freccie tricolori,la nato etc…in una situazione come quella attuale con pochi voti in più ci vuole ponderazione e meditazione cosa che non riscontro nella menapace…

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    Se la scelta dei candidati avvenisse in base all’appartenenza sincera e non alle conoscenze millantate dal primo venuto, queste cose non succederebbero. Resta comunque l’amarezza che questo sbaglio costi molto ad IdV in termini di immagine, mentre ad altri partiti dell’Unione non si rimproverano candidature ributtanti o posizioni inaccettabili, come quelle della signora Menapace, che non condivido affatto.

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    adesso che De Gregorio ha dato le sue assicurazioni siamo tutti più tranquilli…
    e invece no. No perché non è la prima volta che un eletto dell’Italia dei Valori fa il doppio gioco, c’è stato un caso simile nel 2001.
    Caro Di Pietro, non basta presentare persone prive di condanne definitive per garantire una classe politica degna di questo nome. Personaggi come il suddetto De Gregorio, ma anche l’ambiguo Li Gotti fanno parte dei problemi strutturali dell’Italia, e non della soluzione. Con il solo giustizialismo non si va da nessuna parte, perché il rispetto totale della legalità è da perseguire nel momento in cui le istituzioni, se funzionanti, sono in grado di garantire il bene comune. In Italia invece abbiamo il problema opposto, sono le stesse istituzioni che necessitano di essere sottoposte ad una riforma profonda per tornare ad essere utili, e per far ciò è necessario creare una classe politica prima di tutto capace, e non selezionata solo in base alla fedina penale (la cui pulizia spesso è solo apparente, tra l’altro)

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    Io credo che Di Pietro abbia sbagliato a candidare uno come De Gregorio, per il suo passato politico e non. Credo che non ci si possa affidare soltanto alla fedina penale pulita per scegliere i candidati di un partito: quello dovrebbe essere un requisito necessario ma DEL TUTTO insufficiente. Credo anche che Di Pietro dovrebbe evitare di coltivare il nazionalismo (militarismo?) già insito nel nome del suo partito (Italia…).
    Ma, detto questo, quanti politici hanno un rapporto diretto e così trasparente con i loro elettori – e con tutti i cittadini italiani – come Di Pietro? Quanti spiegano in rete tutto ciò che fanno, e perchè, e si sottopongono ogni volta alle domande e ai commenti dei lettori? Da questo punto di vista, e non solo, avercene come Di Pietro.

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    Cari amici, Caro Di Pietro,
    non credo che l’intrallazzo del sig. De Gregorio giustifichi l’imbarazzo e contestualmente la domanda retorica di Di Pietro: cosa facciamo, andiamo a nuove elezioni?
    Guardi Signor ministro, la bassezza di una persona come quella in questione, non credo l’autorizzi ad agitare un avviso di elezioni, mi sembra troppo. Non credo che né lei né noi dell’Unione possiamo stare tranquilli di fronte ad un mercato così ripugnante. In qualche modo bisognarà neutralizzare lo smacco. Spero che lei comunque eviterà di evocare il pericolo di nuove elezioni quando capitasse che un comune mascalzone metta in pericolo, come dice lei, la stabilità del paese. Certo, in questi frangenti, si prova il bisogno di amicizia e di stima reciproca, non di tappa-falle o di prestiti politici a pagamento, mezzucci che in politica portano alla rovina. Bisogna trovare il modo politico di riparare il guasto, presto. Anche perché, scusatemi, si tratterebbe anche di evitare l’apparire sugli schermi di una brutta faccia.

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    Caro on. Di Pietro, purtroppo questa volta non sono d’accordo con Lei. Penso che sia andata, invece, molto bene. Pensi a cosa sarebbe successo nell’ ALTRA ipotesi… mi vengono i brividi solo a pensarci.
    Lei non era per la “competenza” come criterio di scelta negli incarichi? Piuttosto mi preoccuperei di sapere se il sen. Di Gregorio ha fatto il militare e se conosce la differenza tra un M47 ed un Leopard… anche nelle Forze Armate si può fare del buon lavoro, se non si hanno preconcetti, e mi pare che invece la senatrice di preconcetti ne acesse e molti.
    Meglio un voto utile con l’aiuto della destra che un risultato disastroso per tutti.

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    Salve, mi chiedo: l’unione aveva un altro presidente in mente??? e questo patriota calpesta in questo modo una decisione dell’unione??? non è una partenza bella, mi creda Onorevole Di Pietro.. ci vorrà molta fortuna e il massimo del vostro impegno per tirare aventi ..per riuscire a fare cosa non sappiamo ancora. Per quello che mi riguarda mi ha deluso anche Di Pietro. Ho conosciuto il patriota che hai inserito nella lista che anch’io ho votato porca zozza. Rendiamoci conto di chi è questo personaggio e di quanti e di quali conflitti di interesse è portatore. Di Pietro non va per niente bene, sbagliare è umano e l’hai fatto la scorsa legislatura con l’unico deputato che facesti eleggere…perseverare è diabolico!!!??? auguri a noi!!

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    Non l’ho dimenticato per niente, era proprio quello che intendevo!!!
    A noi non servono arrivisti e voltagabbana ma persone che rappresentano in tutto e per tutto sia gli elettori di IdV che l’Italia tutta, pertanto, con la sua mossa non ha dimostrato nulla di buono, anzi, ha dimostrato d’essere un mercenario e per essere precisi la mia paura più grannde è che si allei completamente con la dx per fare il loro gioco!
    Può pure essere che mi sbagli ma lo scopo dei mercenari è raggiungere l’obiettivo e non come lo si raggiunge!!!
    Rimango dell’idea che DE GREGORIO deve lasciare il posto al Senatore successivo!!!

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    Non facciamo scherzi!!!

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    de gregorio farebbe bene a dimettersi… cmq se farà un altro grave errore dovrà essere espulso dal partito! speriamo bene…

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    in tempi non sospetti scrissi su questo blog (era il periodo del tutti contro mastella ) che ero stupito delle malignita’ che tutti ma proprio tutti i frequentatori sputavano addosso al leader dell’ udeur accusandolo di ogni sorta di reati disponibili nel codice penale, mentre a livello locale (mi trovavo nelle marche nei giorni precedenti le elezioni del 28-29 maggio) udeur e idv stringevano allegramente alleanze elettorali.
    mi venne subito il dubbio che quando si tratta di rimediare qualche poltroncina ogni alleanza e’ lecita.
    la vicenda di de gregorio e’ la conferma lampante di quello che pensavo.
    secondo voi di pietro poteva dire no ad un patrimonio di 10000 voti circa che questo signore portava in dote?
    solo ora vi ricordate di indignarvi?
    dalle mie parti si dice che il piu’ pulito porta la rogna, quindi smette di starnazzare e guardate la cruda realta’.
    COME PARTITO NON SIETE NE’ PIU’ NE’ MENO DI TUTTI GLI ALTRI QUANDO SI TRATTA DI GUARDARE ALLE POLTRONE, ALTRO CHE ITALIA DEI VALORI
    Postato da: andrea morciani | 08.06.06
    p.s.
    vi ricordo che la nonnetta partigiana menapace ha definito quello militare come un lavoro di merda quindi non penso che sia cosi’ scandaloso che alla commissione difesa non sia stata eletta una parlamentare che disprezza una delle istituzioni piu’ importanti della nazione.

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    De Gregorio è personaggio ambiguo, è noto nel napoletano per il suo affarismo. Quando sono entrato nella cabina elettorale, sapendo di di quel personaggio in lista ho dovuto tappare il naso per votare l’italia dei valori. Caro Ministro si guardi bene anche da un altro ambiguo personaggio del vesuviano che è sempre presente a fianco del De Gregorio. E se tira un’altro tiro mancino, e se ricatta? come si fà?

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    Riprendo e ripubblico quanto detto molto bene da Ivano Biondo:
    “Come elettore dell’Idv sono profondamente irritato
    e deluso.
    Una persona che in giro di sei mesi cambia tre volte casacca tra cui Forza Italia
    non è una persona affidabile e pertanto non doveva essere nemmeno candidata.
    Il fatto che il senatore prende accordi all’insaputa di tutti
    con il centrodestra è un atteggiamento meschino e non giustificabile.
    Questo movimento lo dice anche il nome fa riferimento ai valori irrinunciabili
    di onestà e trasparenza che ogni persona ha dentro di se e ai quali tutti si
    devono attenere.
    A me sembra che questi valori siano stati violati.
    Che fiducia possiamo avere in futuro noi elettori in questo senatore?”
    Caro Di Pietro ma come hai fatto a candidare uno così? E’ un po’ come la storia delle torte in faccia in Tv su una rete mediaset….
    Speriamo bene, ma se il buongiorno si vede dal mattino….

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    Dal 90% dei commenti emerge il risultato che un personaggio come De Gregorio non avrebbe mai potuto candidarsi nella Italia dei Valori e come questo poi possa essere avvenuto ricade totalmente nella responsabilità di Di Pietro.
    Anche epidermicamente appare come un essere viscido,clone del confermato Governatore della Sicilia.
    Dal 90% dei commenti emerge anche il risultato che,commesso lo sbaglio,bisognerebbe rimediare,costi quel che costi, espellendolo dal partito.
    Ma sono curioso di vedere quanto contino questi commenti x un Di Pietro,ADESSO !
    Ha qualche valore,qualche importanza questo forum ???
    Saluti,
    vdc

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    Per evitare danni peggiori teniamoci De Gregorio, perche’ meglio un voto dubbio che un voto perso. Purtroppo bisogna tollerare queste cose per colpa di quel bel numero di italiani che non sanno pensare col proprio cervello e che si e’ fatto spaventare dalle “sceneggiate ” alla Vanna Marchi sull’aumento delle tasse , sull’ICI e sul ritorno anche a quelle sull’eredita’ , senza capire quale fosse il pericolo maggiore che e’ rappresentato, nel caso disgraziato che passi il si al referendum, dal pericolo di una dittatura

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    caro Di Pietro, per votare per te e per Ossorio – che conosco e stimo da anni – ho finito per votare anche De Gregorio. Questo per effetto delle liste bloccate.
    E’ un personaggio da prendere con le molle, ma la colpa – in questo caso – non è tutta sua.
    La candidatura della senatrice Menapace era una provocazione, così la sua intervista al CorSera.
    Senza quelle provocazioni De Gregorio non avrebbe giustificazioni.
    Tienitelo, ma guardalo a vista.
    Pino DI Meglio

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    Caro Antonio, la sutuazione è quella che è, cioè brutta!
    Apprendo con malcelato disgusto che questo De Gregorio ha un curriculum di appartenenze politiche veramente imbarazzante.
    E’ vero, in questi frangenti non possiamo rendere ancora più esigua la maggioranza al senato, anche se bisogna essere consapevoli che il “disonesto” in questo momento si sente il re dei ricattatori e pensa di avere in mano un potere immenso…….
    Ma tant’è, stiamo a vedere cosa succede….
    Una cosa pero’ ti vorrei chiedere e consigliare, chiama ancora una volta De Gregorio e parlagli a quattr’occhi, imperativamente ordinagli, se è un uomo, di dimettersi, adducendo ogni ragionamento logico che ritieni opportuno.
    Lui non lo farà (anche se è lecito sperare il contrario), a questo punto pero’ dagli un ceffone che se ne ricordi per tutta la vita.
    Non l’avrai dato con la tua mano, ma con quella di tutti gli elettori dell’IDV e delle persone ONESTE di questo MONDO.
    Buon lavoro, Salvatore Ore – Cecina

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    Credo che potrebbe essere interessante leggere su questo blog una risposta dello stesso De Gregorio, così, tanto per diritto di replica.
    Quanto al resto signor Ministro, se i suoi timori sono fondati e questa persona non è affidabile c’è poco da “sperare” che si comporti con lealtà. Seguirà solo ed esclusivamente il proprio interesse, qualunque esso sia. Quindi, la sola cosa da fare è metterlo in condizione di fare meno danni possibile e, a tempo debito, liberarsene.

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    COme volevasi dimostrare….ma cosa dice onorevole Di Pietro…che lacrime piange o scuse…Ma che volete trovando voi che avete presentato nell’italia dei valori un ex di Forza italia….che andate trovando?
    CAMBIANO I SUONATORI MA LA MUSICA E’ SEMPRE LA STESSA!!!!!
    Se Lei onore ha una coscienza in questo paese di opportunisti ipocriti si ricordi le promesse che ha fatto prima delle elezioni…..
    Vi chiedo…con che coraggio andate a letto la sera ….ma giustamente per essere politici bisogna avere il pelo sullo stomaco.
    Un saluto…
    da chi stà preparando le valigie per andarsene da questo paese….
    Antonio

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    On. Di Pietro, concordo pienamente con la posizione da lei assunte, in quanto alla luce di ciò che è successo, le critiche mosse al Sen. De Gregorio possono essere controbilanciate dall’attenuante di averci evitato l’elezione della Sen.ce Menapace, a mio parere inadatta a ricoprire tale incarico, visto le idee cha ha esternato con tanta convinzione.

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    Caro Antonio Di Pietro
    Sono un convinto sostenitore della tua persona e quindi del tuo partito, ma un personaggio come questo De Gregorio (ex FORZA ITALIA) dovresti epurarlo nel giro di 5 minuti .
    saluti

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    On. DiPietro,
    chi è il “responsabile” dell’aver iscritto il “losco figuro” nelle file dell’IdV? Non si è prima documentato? È possibile, questa persona quasi “complice” del fatto, venga esonerata dalleattuali mansioni? Per quanto io ne sappia solo due possono rilasciare il Tesserino dell’Idv.
    Con una di queste io personalmente ho cercato invano il tesseramento. Domendavo solo a quale numero di conto potessi versare il mio “obolo” tramite Carta di Credito e, via Internet. Ho quasi litigato dalla cattiva disposizione nei miei confronti. Sono certo che, questa e-Mail non verrà da Lei, On DiPietro, perchè verranno tutte “filtrate”. È sempre andata così e così continuerà. I Valori vanno spesso a farsi benedire alla minima occasione. Si ha l’impressione di essere rimasti “orfani” causa i fatti avvenuti. Per il Referendum prossimo futuro, voteremo NO. Per il resto staremo a osservare e poi dedurne le giuste conclusioni. Non sono le grandi cose che contano ma l’insieme di tanta “piccole”cose. Alla fine, si è davvero stanchi e, si diventa “refrattari” a tutto. Ciò non lo vogliamo vero? In fin dei conti a colore che risiedono all’Estero poco importa (loro non vengono coinvolti) che al Governo Italiano vi siano le sinistre o, Silvio Berlusconi e i suoi scagnozzi. Continuate così e il Berlusconi presto sarà ancora una volta in “sella”.
    Cordialmente

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    X Giuseppe Rappini
    Caro sig. Rappini,
    io capisco le sue perplessità ed il suo disappunto.
    Mi sembra però che esagera, nel senso che la teoria è una cosa, poi la pratica è un’altra.
    Già e difficoltoso inserire nel partito esponenti con la fedina penale pulita, ma è estremamente arduo scovare persone integre al 100% in tutto.
    Arduo ed impossibile.
    Capisco i trascorsi, ma anche chi ha sempre tenuto in comportamento corretto potrebbe cambiare all’improvviso strada, …ed allora?
    Diciamo che, nel marasma politico italiano, questo lo consideriamo un peccato veniale, ci turiamo il naso ed andiamo avanti.
    La perfezione non è di questo mondo, ed a volerla trovare a tutti i costi non si finisce da nessuna parte.
    Con simpatia
    Dino gelsomino

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    Certo, mettere in crisi la maggioranza per la presidenza di una commissione sarebbe una sciocchezza, ma riflettiamo:
    molti elettori si sentono traditi perchè votando un partito hanno votato tutta ‘la lista bloccata’ che è una nomenklatura di stampo brezneviano.
    De Gregorio rimanga pure al suo posto, ma è urgente cambiare la legge elettorale e ricostruire un rapporto “diretto” tra gli elettori e i singoli eletti: lo richiede la Costituzione e lo richiede la logica delle responsabilità personale.
    Si facciano pure grandi partiti e grandi coalizioni, purché l’elettore abbia facoltà di scelta tra le persone dello schieramento a cui vuol dare il proprio voto!

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    Ci stiamo abituando a vedere di tutto, purtroppo.
    Oggi è necessario, vitale, tenere testa ai visceralismi intellettuali, dimostrare maturità e tenere in piedi ad ogni costo l’ultimo argine contro la devastazione vista negli ultimi 5 anni! Ho sempre temuto i troppo “puri” che si riempiono la bocca di idealismo, purismo e poi lasciano le cose concrete in gestione ad “altri”. Bisogna crescere, diventari grandi, non è più tempo di giocare ai soldatini. Ministro Di Pietro continua così con il tuo senso di responsabilità. Grazie

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    E’ palese che DI PIETRO non può accontentare tutti coloro che postano su questo blog ma sicuramente può farsi un’idea su cosa ne pensano i suoi elettori, cosa peraltro molto importante!!!
    Certo è che al momento non ha neppure molto potere nei confronti di DE GREGORIO perché non credo possa destituirlo dall’incarico di Presidente della Commissione per la Difesa in quanto non è nei suoi poteri ma non può neanche espellerlo dal Partito o il rischio che cada il Governo è scontato ma certo è che può rimuoverlo da Direttore Editoriale di IdV togliendogli così la fiducia ma tanto DE GREGORIO è arrivista e la poltrona della Presidenza non la lascierà mai!
    Per riassumere, credo che l’unica soluzione sia sperare di convincerlo quantomeno a dare le dimissioni dalla Presidenza ma PURTROPPO per certi versi comprendo lo stato d’animo di DI PIETRO, si trova letterelamente con le mani legate!!!

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    DOVRESTE VERGOGNARVI VOI, NON DE’GREGORIO, CHE HA EVITATO UNA ANTI-ITALIANA OCCUPASSE QUEL RUOLO, INOLTRE, CHI COME VOI HA IN SPREGIO LA DEMOCRAZIA, E BASA LA SOPRAVVIVENZA DEL PROPRIO GOVERNO SUL VOTO DEI SENATORI NON ELETTI DAL POPOLO, COME I SENATORI A VITA, DOVREBBE FARE MENO IL CENSORE DINANZI ALL’ALTRUI COMPORTAMENTO!

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    Vorrà mica prenderci pure in giro, signor Ministro Di Pietro?
    Lei ci racconta d’essere imbarazzato, ma dice sul serio?
    Lei vorrebbe convincerci che nei suoi tours pre-elettorali napoletani, durante le decine di incontri che ha avuto ad ogni livello, nessuno le abbia mai spiegato chi è Sergio De Gregorio? La sua storia?
    Suvvia, Onorevole Ministro, a Napoli (ed io sono napoletano da 56 anni) lo sanno anche i sassi chi è Sergio De Gregorio e che razze di giravolte è stato capace di fare negli ultimi 10 anni!!!
    Vorrei chiederle, onorevole Ministro, un’ultima cortesia: non ci dica che “in fondo è già un risultato che De Gregorio non sia passato dall’altra parte”. Perchè ci incazziamo di più se vediamo che lei non capisce che così come De Gregorio è messo adesso è peggio, molto peggio che se avesse fatto il salto della quaglia.
    Per favore, onorevole Ministro.
    Pio Raffaele

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    Se abbiamo votato con la poca democrazia delle liste bloccate è anche per colpa della cultura “squadrista” di chi urla da anni contro i ribaltoni e contro i voltagabbana.
    Stiamo attenti a non farlo anche noi: il diritto di cambiare idea deve essere sempre riconosciuto a tutti, altrimenti il parlamento non può svolgere la sua funzione che è quella di “parlamentare” prima di decidere.
    Se ognuno deve seguire sempre e solo l’ordine di squadra o di partito non servono novecento parlamentari, ne basta uno per ogni partito che vota per il numero di “azioni” che possiede.
    L’art.67 della Costituzione dice che ogni parlamentare “rappresenta la nazione senza vincolo di mandato”. E’ una regola bella e importante che vieta qualsiasi ‘contratto’ preventivo. Rispettiamola e facciamola rispettare.

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    Salve, vorrei che mi si spiegasse che significa si è fatto elegger, lo ha fatto perchè gli è convenuto.
    Io sarò ignorante in materia , ma sento la necessità che qualcuno mi spieghi chiaramente e sinceramente il significato di queste frasi. Perchè gli è conveniuto? cosa ci si guadagna? e lui cosa ci ha guadagnato? e ancora: non sono tutti eleggibili? Io non escluderei nessuno, non capisco (visto che non ho capito cosa ci guadagna) perchè debba dimettersi. Spero che qualcuno mi risponda, la mia è ignoranza non polemica; però vorrei che i nostri politici la smettessero di fare la corsa alle poltrone, è necessario dare una lezione agli arrivisti; la persona che era stata designata deve essere al di sopra della questione, nessun partito si deve arrabbiare, offendere o imporre dimissioni. Più umiltà, meno intrighi e mostrare che ciò che conta e l’interesse del paese e non quello personale. Si dovrà iniziare prima o poi a smetterla di coltivare il proprio orticello.
    Auguri a tutti
    Anna

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    NUOVA LEGGE ELETTORALE !!!
    Certo, mettere in crisi la maggioranza per la presidenza di una commissione sarebbe una sciocchezza, ma riflettiamo:
    molti elettori si sentono traditi perchè votando un partito hanno votato tutta ‘la lista bloccata’ che è una nomenklatura di stampo brezneviano.
    De Gregorio rimanga pure al suo posto, ma è urgente cambiare la legge elettorale e ricostruire un rapporto “diretto” tra gli elettori e i singoli eletti: lo richiede la Costituzione e lo richiede la logica delle responsabilità personale.
    Si facciano pure grandi partiti e grandi coalizioni, purché l’elettore abbia facoltà di scelta tra le persone dello schieramento a cui vuol dare il proprio voto!

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    Caro Presidente,quando e’ stato candidato il sen. De Gregorio il suo curriculum vitae si conosceva eccome,lo conoscevamo in tanti e nonostante tutto e’ stato candidato a discapito di militanti di Idv di provata fede e cosi’ per altri candidati poi eletti che non appartengono alla struttura di Idv.
    Oggi in maniera drammatica i nodi vengono al pettine.Tutto cio’ richiederebbe almeno un minimo di dibattito in seno alle strutture del Partito,invece tutto tace possiamo parlare solo sul Blog.
    Per me e tanti altri militanti che danno l’anima per Idv e ci credono per davvero oggi e un giorno di lutto e facciamo fatica a riprenderci.
    Una figuraccia incredibile davanti a tutto il paese per una mera questione di poltrone si mette in discussione un intero progetto politico.
    Io e tanti altri militanti chiediamo chiarezza al partito ,in che direzione andiamo cosa conta la struttura sul territorio?
    Cosa diciamo ai nostri alleati che gia’ non ci consideravano partner affidabili in certi casi e adesso gli diamo ragione!!!!!
    Io in questo momento mi sento scorato e lontano da Idv .
    Tuo
    Mario Castelluzzo
    Consigliere Provinciale IdV -Ferrara

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    quello che mi preoccupa è che metta dei paletti tra le ruote del governo
    dico questo ricordandomi quello che è successo in RAI dopo che Petruccioli è andato a trovare il Bellachioma per prenderne la direzione
    purtoppo, l’avversario “politico” è subdolo e lo ha dimostrato in diverse occazioni e nn sarebbe la prima volta, se usasse questri strumenti
    Antonio, onerovolissimo, nn arrenderti e sbattilo fuori dalle pa**e
    nn è degno di stare al tuo fianco, per di più, nel TUO partito
    i suoi trascorsi nella cdl e dc parlano chiaro, carta canta
    DEVI ANDARE A CASA SERGIO DE GREGORIO!!!
    con tutto il rispetto…

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    De gregorio ha fatto una scelta che ha me sembra molto sbagliata, ma è ancora più sbagliato gridare al VOLTAGABBANA.
    E’ sbagliato chiedere a Di Pietro di reprimere la scelta di un parlamentare. La democrazia non è un gioco di squadre!!!!!
    Dobbiamo rifiutare la cultura “squadrista” di chi urla da anni contro i ribaltoni e contro i voltagabbana: il diritto di cambiare idea deve essere sempre riconosciuto a tutti, altrimenti il parlamento non può svolgere la sua funzione che è quella di “parlamentare” prima di decidere.
    Se ognuno deve seguire sempre e solo l’ordine di squadra o di partito non servono novecento parlamentari, ne basta uno per ogni partito che vota per il numero di “azioni” che possiede.
    L’art.67 della Costituzione dice che ogni parlamentare “rappresenta la nazione senza vincolo di mandato”. E’ una regola bella e importante che vieta qualsiasi ‘contratto’ preventivo. Rispettiamola e facciamola rispettare.

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    x tognoli
    dici anti-italiana
    io direi…anti-fascista, pacifista…
    che, suona più di rale…

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    Caro Antonio di Pietro,
    è la prima volta che scrivo nel blog anche se da tempo ne leggo i contenuti. Sono una sua elettrice e capisco l’imbarazzo con cui le è toccato scrivere questo suo dire di De Gregorio.
    Lei dice che De Gregorio lo ha fatto perchè gli è convenuto.
    La penso così pure io.
    E la prossima volta che a De Gregorio converrà fare un’altra cosa, la farà.
    Purtroppo in questo modo e con questi uomini non si va tanto lontano.
    Peccato, perchè ho creduto che lei ce la potesse fare…. ma la via è molto più ardua di quanto possa sembrare.
    Le faccio tanti auguri a lei e a tutti noi.

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    antonio
    ti ho votato, ti stimo non mi deludere
    se di gregorio fa una ca….ata
    fuoir e non ti proccupare che non è questo che farà male all’italia anche per un voto in menoa che serve avere i voti (due in più) se la controriforma della giustizia non si può abolire
    se ilc aimano continua ad avere 3 reti e centinaia di pennivendoli?
    a che serve
    ti ho votato e fatto votare
    non mi deludere, se sgarra fuori dal aprtitto e dalla coalizione e pazienza
    un po’ di coerenza ripaga di più
    intanto la ex cirielli è ancora lì
    intanto l’inappellabilità è ancora lì
    intanto si parla di amnistia per i reati finanziari 8cioè per ricuccie previti!!!!!!!)
    NO ANTONIO
    CA..O IMPONITI

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    Quando si registrano comportamenti scorretti l’importante è impedire che si ripetano in futuro.
    Guido Foti

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    x palermo
    a me personalmente nn preoccupa tyanto il volta gabbana ma, che lui stesso abbia affermato(de gregorio):
    “il centro destra mi aveva già offerto la presidenza della difesa e stanotte ho deciso di accettare”
    a me suona come INCIUCIO
    INCIUCIO già avvenuto, nn futuro…

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    @ mario castelluzzo | 08.06.06 16:20
    “Cosa diciamo ai nostri alleati che gia’ non ci consideravano partner affidabili in certi casi e adesso gli diamo ragione!!!!!”…
    … ah! Io faccio parte di IDV, ne sono orgoglioso e vorrei sapere chi sarebbero questi “santi” e “galantuomini” nostri alleati che non ci considerano partner affidabili, così mi regolo…

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    Il pacifismo, portato alle estreme conseguenze, non e’ altro che odio verso la propria cultura e la propria terra, perchè non la si e’ disposti a difendere, in questo senso la NON-PRESIDENTE della comm.difesa. e’ ANTI-ITALIANA.

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    Caro Antonio di Pietro io sono uno di quelli che credeva che nel nostro partito ci fossero solo persone per bene ma visto gli ultimi accadimenti di Gregorio,non ne sono più così sicuro.
    Sono uno di quelli iscritto al partito ,che stava fuori casa sino a mezzanotte ad attaccare i nostri manifesi.
    Caro Antonio tu lo sapevi o no che questa persona era inclina a sbandamenti e che nelle precedenti elezioni tirava il carro per altri partiti?
    Caro Antonio i nodi vengono al pettine in maniera
    disastrosa come in questo caso , questa volta ti devo dire che chi ti ha detto di scegliere meglio i tuoi compagni di viaggio aveva ragione , vi erano sicuramente persone migliori , ma ti avrebbero portato meno voti.
    un sauto Giovanni Sinisi

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    debbo dire che la vicenda realtiva al senatore De gregorio mi ha lasciato perplesso e po’ arrabbiato. Certo gli accordi tra i partiti per la divisione delle cariche istituzionali possono dare fastidio, tuttavia essi sono necessari per il funzionamento di ogni maggioranza. Occorre per altro osservare che Antonio Di Pietro, come sua abitudine, in forza di una naturale spontaneità e a limpidezza d’animo e di intenti, non si è fatto trovare impreparato ed ha provveduto a sollecitare il De gregorio a dimettersi dalla Presidenza della Commissione Difesa del Senato. Speriamo che l’invito venga accolto senza ulteriori polemiche.

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    se nessuno attacca nn c’è bisogno di difendersi
    eliminata l’america e qualcun’altro, siamo a cavallo
    il pacifismo nn è per egoisti, il pacifismo rispetta ogni forma di pensiero e cosa…

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    esimio senator di pietro, ma non crede che otterrebbe un tornaconto migliore mandando a fare in culo il fedifrago? non crede che gli italiani – stanchi del vostro teatrino – apprezzerebbero di più un gesto così radicale e necessario per far capire che almeno Italia dei Valori non è come gli altri? lei che si fa i conti e accetta per buone le parole di quel brutto ceffo non crede di fare la parte di un politicante che ha il suo bravo alibi per coprire il marciume di cui – ahimè devo considerarlo – tutti siete imbevuti, una volta occupata la poltrona del potere? vergognatevi tutti, mascalzoni!

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    Caro Patrizio…te confondi l’uomo pacifico dal pacifista, sono due cose ben diverse, il primo non aggredisce, ma sa reagire, il secondo porge, come dire…il culo?
    Poi scusa, non e’ molto pacifico dire: eliminiamo l’America…ciao eh

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    sveglia!
    dal sito web: http://www.societacivile.it
    NUOVO PARLAMENTO,
    NUOVO GOVERNO
    Le schede degli impresentabili.
    A cura di Gianni Barbacetto, Peter Gomez, Marco Lillo, Marco Travaglio
    Se li conosci li eviti.
    2006, i parlamentari impresentabili
    Indagati, condannati, arrestati, riciclati, candeggiati… Il peggior Parlamento della storia repubblicana. Con deputati e senatori non eletti dai cittadini, ma nominati dai padroni dei partiti. Il catalogo è questo: in ordine alfabetico e aggiornato periodicamente. Suggerisci il tuo parlamentare all’indirizzo:
    sloweb@societacivile.it
    Personaggi che sono stati coinvolti in vicende di corruzione Personaggi i cui nomi erano negli elenchi della loggia segreta P2
    Personaggi che sono stati indagati e messi sotto processo Personaggi che sono stati coinvolti in vicende di mafia
    Personaggi che hanno già subito una condanna definitiva Personaggi che sono stati arrestati e sono stati in carcere
    PER ESEMPIO:
    Previti, Cesare/Forza Italia
    Avvocato personale di Silvio Berlusconi, ha ereditato l’incarico professionale dal padre, che aiutò il giovane Silvio a fondare la Fininvest, in un turbine di strane società svizzere e di anonime fiduciarie. è dunque uno dei consulenti che conoscono i segreti delle origini di Berlusconi. Nato a Reggio Calabria, crebbe professionalmente nello studio del padre, a Roma. Pur non avendo mai rinnegato le sue origini politiche neofasciste, nel 1994 Berlusconi gli chiese di “scendere in campo” con Forza Italia e lui accettò un posto al Senato prima e un ministero poi.
    E’ stato condannato, in appello, a 5 anni per corruzione del giudice Squillante e a 7 anni per corruzione del giudice Metta nel caso Imi-Sir. Berlusconi gli ha affidato la direzione dei “Legionari azzurri”, che dovranno vigilare perchè la sinistra non compia brogli elettorali. Ora sconta la pena agli arresti domiciliari, grazie a una legge su misura.
    Berlusconi, Silvio/Forza Italia
    Candidato premier. Fondatore di Forza Italia. Presidente del Consiglio dei ministri nel 1994 e nel 2001. Il suo nome di compare nelle liste della loggia massonica segreta P2: fascicolo 625, numero di tessera 1816, data di iniziazione 26 gennaio 1978. In un’audizione alla commissione parlamentare sulla P2, Berlusconi ammette di essersi iscritto alla P2 all’inizio del 1978 su invito di Gelli. Conferma la sua iscrizione alla loggia al processo P2, nel novembre 1993.
    • Nel settembre 1988, invece, in u………..

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    LA MANOVRA ECONOMICA DEI PARTITI
    ___________________________________
    +
    Catania- La Giunta, poco conta se di destra o di sinistra, ma per la cronaca diciamo che è di Destra, si appresta a ritoccare verso l’alto sia la prima casa che la seconda[ con aumenti da vera estorsione: siamo già al 7 x 1000], per corrispondere gli aumenti contrattuali agli impiegati. E poi deve pagare gli stipendi: a Consiglieri comunali (quattro milioni), ai consiglieri di quartiere (tre milioni) e Consulenze da distribuire agli “Amici”, che tanto si sono prodigati perché Scassagnini Umberto fosse confermato Sindaco.
    La cronaca dice che quelle sopraelencate sono tutte leggi varate dal Centrosinistra nei 5 anni. La cronaca attesta anche che il Centrodestra ha lasciato immutate queste leggi, traendone beneficio partitocratico, incrementando la tassazione indiretta. Poi, in zona Cesarini, Berlusconi lanciò l’idea “vincente”: “Elimineremo l’ICI sulla prima casa”. E con questa trovata mediatica, nell’assunto che non è vero quello che è vero, ma quello che “dichiari” in quel momento, “pareggio” il risultato elettorale. Ora la cronaca attesta che il primo comune ad incrementare l’ICI sulla prima casa è proprio… Scassagnini Umberto, medico personale di Re Merdiaset.
    Che la Sinistra di nuovo al potere possa eliminare quelle ferite inferte al Paese non è nemmeno ipotizzabile. Si impone una riflessione a voce alta:
    E’ indubbio che i proprietari di appartamenti siano maggioranza: come accade che non abbiano rappresentanza alcuna in Parlamento? Come accade che nessuno protesti, non solo per gli aumenti ingiustificati, ma soprattutto per l’accanimento, con il quale si infierisce poi con sanzioni, interessi e quant’altro per errori di pochi euro? Si ha la sensazione di essere degli stronzi a portata di maus. E tutto tace.Nessuno può elevare un pensiero ad alta voce su quei Privilegi”, perché tutti sono privilegiati: sanno di rubare ed intendono continuare.

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    Per evitare danni peggiori teniamoci De Gregorio, perche’ meglio un voto dubbio che un voto perso. Purtroppo bisogna tollerare queste cose per colpa di quel bel numero di italiani che non sanno pensare col proprio cervello e che si e’ fatto spaventare dalle “sceneggiate ” alla Vanna Marchi sull’aumento delle tasse , sull’ICI e sul ritorno anche a quelle sull’eredita’ , senza capire quale fosse il pericolo maggiore che e’ rappresentato, nel caso disgraziato che passi il si al referendum, dal pericolo di una dittatura
    Postato da: claudia spagnuolo | 08.06.06 15:57
    scrivi tutto quello che vuoi ma non parlare di referendum costituzionale perche’ da due righe che hai scritto si capisce che della riforma non ne sai proprio nulla.
    e lo dico a tutti
    prima di parlare della nuova grande riforma costituzionale studiatela invece di usare i luoghi comuni che il fronte del no tra cui quel maiale di scalfaro va proponendo per oscurarvi il cervello.

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    Per logica, se si dovesse seguire pedissequamente (‘mmazza, che bella parola…) il criterio secondo il quale non sono ammessi in IDV i “cambia-partito”,
    allora in linea teorica non dovremmo accettare nemmeno i voti di quelli che alle elezioni cambiano partito e votano IDV…
    oppure no!?

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    ormai il danno è fatto, cmq quel senatore teneva alla poltrona, e spero tanto che non si sia fatto passare degli € dal berlusca o peggio non sia un infiltrato berlusconiano

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    Giovanni Tognoli
    Guardi che la Menapace , la patria l’ha difesa sul serio entrando nella resistenza e rischiando la pelle, non come noi a chiacchiere dietro lo schermo di un PC.
    Ed oggi la patria la si difende con la politica estera, con le idee, non certo con le armi.
    Per fortuna il tempo in cui la guerra era solo la continuazione della politica è passato, tranne che per gli americani ovvio!!
    Credo che lei sia davvero fuori strada.
    Quello che è antiitaliano è De Gregorio che per la sua poltrona se ne frega dell’interese del paese che non può permettersi una crisi di governo ed altri cinque anni di Berlusconi che manderebbero l’Italia in rovian.

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    Questo pezzente di De Gregorio oltre ad essere un “cane infedele a caccia di sterco per verniciarsi la faccia” ha rovinato anche la Tua immagine caro Antonio” e penso che in futuro il bastardo sarà una spina nel fianco di tutto il centro SN. Cercate di renderlo innoquo in qualunque modo.
    Postato da: Enzo Annorihc | 08.06.06 16:29
    dai facciamogli una bella colonna di cemento armato intorno cosi’ lo abbiamo tolto per sempre di mezzo.
    TI RICORDA QUALCOSA QUESTA PROCEDURA?
    SE QUESTI SONO I VS. METODI STIAMO FRESCHI………..

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    Apprezzo l’onestà di Di Pietro, che sa ammettere un errore; apprezzo anche il suo senso dell’opportunità che in questo caso, abbozzando , gli impedisce di compierne , di errore, uno con conseguenze ben peggiori …………

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    De gregorio è uno che cambia idea troppo spesso.
    Fu candidato con la DC, poi con FI, quindi con Rotondi poi con l’IDV. E’ satto candidato alle politiche, alle regionali, alle provinciali, alle comunali..sempre trombato.
    Alla fine purtroppo ce l’ha fatta.
    Mi pare che non sia uno che cambia idea, cosa legittima, ma uno squallido opportunista.
    Ed io dico che è già d’accordo con la destra, di cui sarà la quinta colonna.
    E’ un caso che annunciò che gli erano satti offerti 2 milioni da Berlusconi?
    Allora lo fece per alzare il prezzo..squallida persona.
    Chi lo controllerà quando inevitabilmente si voterà a scrutino segreto?

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    Io credo che una coalizione intelligente non avrebbe candidato l’On. Lidia Menapace, con tutto il rispetto per la senatrice, pacifista, comunista com’è per la commissione difesa del senato. E’ chiaro che era l’ennesimo capriccio di Rifondazione Comunista per dar fastidio.
    Sarebbe come se la Cdl avesse candidato alla presidenza della commissione anti-mafia Cuffaro.
    Sono dalla parte del senatore De Gregorio, Comunque, se è vero che l’Italia dei valori non ha parlamentari con sentenze definitive a carico, non è altrettanto vero per i parlamentari che vengono da partiti della Cdl (De Gregorio è uno di questi).

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    ciao giovanni
    infatti io nn sono un pacifista ma pacifico…
    mi hai quasi convinto…
    sul pacifico e pacifista…

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    caro sen di pietro,
    oggi il suo imbarazzo per l’ultimo episodio di malcostume politico che investe idv è la millesima parte dell’ imbarazzo che stiamo provando noi tutti.
    si sta ripetendo, in modo clamoroso anche perchè ripetitivo, l’episodio già occorso in occasione delle politiche del 2001 che ebbe come protagonista il sen carrara, unico parlamentare eletto per idv, il quale da subito confluì in forza italia.
    capisco che un piccolo partito/movimento come il ns. deve barcamenarsi per ottenere una rappresentanza in parlamento, ma…. a tutto c’è un limite e la perseverazione ( lei forse direbbe la “recidiva” ) nell’errore non è tollerabile, nè da un punto di vista etico nè, tantomeno, da un punto di vista più strettamente politico.
    non si tratta qui di discutere il merito delle motivazioni , più o meno plausibili, addotte dal sen de gregorio a giustificazione del suo comportamento: anche io giudico le dichiarazioni dalla sen menapace un po’ discutibili in alcuni loro aspetti, specie se trattasi di candidata alla presidenza di una commissione parlamentare…
    ma il problema riguarda gli uomini del ns partito e la loro lealtà nei confronti di esso, una volta investiti di responsabilità elettive…
    anche perchè la storia del ns. movimento è abbastanza ricca di piccoli/grandi episodi del genere.
    avevo già avuto modo di segnalare, tramite una e-mail fattale pervenire in piena campagna elettorale, queste mie perplessità circa la presenza nelle liste del ns. partito di personaggi dal passato politico poco definito e definibile. avevo aggiunto delle osservazioni personali sull’assetto attuale di idv e sul suo futuro….. lettera morta ? spero ancora una volta di no….
    voglio solo ricordarle che una gran parte di chi vota idv lo fa essenzialmente per la stima che ha in lei ed anche perchè vorrebbbe un partito capace di esprimere una linea politica autonoma ed originale ma anche univoca ed omogenea e uomini che la sappiano tradurre coerentemente in azioni politiche conseguenti, in ogni ambito.
    forse il sogno di tanti di noi di credere che possa esistere, nel deprimente panorama dell’associazionismo politico italiano, un partito “diverso” si sta , pian piano, sgretolando sotto i colpi inesorabili della realpolitik.
    dobbiamo anche noi dell’ idv perdere quell’innocenza che ci ha fatto sperare e lottare fino ad oggi ?
    a lei l’onore e l’onere di darci una risposta…
    la saluto caramente e le auguro buon lavoro

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    Sono d’accordo con di Pietro che è una tegola che si sarebbe dovuta evitare ma tuttavia per me rappresenta moralmente una culpa in vigilando e in eligendo da parte di Italia dei Valori.Comunque per non indebolire oltremodo la forza della coalizione in senato obtorto collo è necessario darsi un pizzico sulla pancia ma questo personaggio deve essere messo in condizioni di non nuocere e sotto sorveglianza continua.Il lupo perde il pelo ma non il vizio!

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    Cari Giuseppe, a parte che la Patria la si difendem a seconda dei periodi storici come si conviene al momento, poi, non per amore di contraddizione, ma non mi pare si viva l’epoca che lei disegna, anzi direi che la teorizzazione della fine della storia e’ ormai tramontata.
    L’unione vuole l’amnistia, la sanatoria dei clandestini, la cittadinanza italiana a tutti ( mentre tutti i paesi tornano indietro, l’allegra armata di Prodi vuol farci vivere le banlieu parigine…), non mi sembra il problema sia De’ gregorio, semmai puo essere la soluzioni, facendo cadere questo governo, tenuto ritto da 7 simpatici mascalzoni!

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    X il signor TOGNOLI
    ———————
    Vorrei chiederle dov’era lei quando la Menapace rischiava la sua vita anche per la Sua Libertà, Lei dov’era.
    A guardare le frecce sfrecciare?
    E se proprio vuole farci lezione di “Patria” e di “vergogna” ci dica da quale pulpito parla.

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    Vorrei rispondere al signor Tognoli.Mi scusi ma perchè non la smette di dire sciocchezze?
    1-Il voto dei senatori a vita non è stato decisivo
    2-Nel 1994 il governo Berlusconi ottenne la fiducia grazie al voto di tre senatori a vita,in questo caso il voto fu DECISIVO.
    E poi quelle offese indegne contro persone come Ciampi .la Montalcini e gli altri sono vergognose….

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    Tonino, per un diktat della Margherita Leoluca Orlando non ha ottenuto il ministero degli Italiani nel Mondo.
    Se la CdL ha votato De Gregorio, perchè non dobbiamo accettare quei voti e la sua elezione, visto che lorsignori dell’Unione tendono a fregarci?
    Bye
    Giovanni Pozzi

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    Candidare persone condannate è certamente immorale,condivido la sua battaglia sui valori e per questo l’ho sempre votata.
    Ma candidare trasformisti come De Gregorio,ex F.I., ex neo D.C. trombato,per un pugno di voti è forse un valore?Per me no e arrivo a dirle che un condannato veramente redento,e certamente non è il caso di Dell’Utri o Previti,mi da più garanzie di un trasformista cronico.
    Continuo a considerarla un ex magistrato integerrimo,un uomo ed un politico onesto, ma come capo partito non ci siamo e a malincuore,dopo averle dato per anni il mio consenso,non la voterò più.
    Inoltre sono sicuro che “il trasformista”,a causa dei pochi voti di maggioranza al senato, continuerà a ricattarla fino al grande riabbraccio
    con Schifani e schifezze parlando.
    Francesco Gallotta

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    Forse dovremmo presentare una proposta di legge che preveda la possibilità, per i cittadini del collegio dove un rappresentante viene eletto, di revocare il mandato di rappresentanza che viene conferito con l’elezione. Ciò quando, come nel caso di De Gregorio, si cambia lo schieramento nel quale si viene eletti.

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    i passati 5 anni di governo ad-personam sono stati i più scandalosi dall’inizio della repubblica
    mai e dico mai si era modificato la costituzione per risolvee problemi personali
    siamo stati lo scandalo nel mondo quando tutti vedevano gli avvocati dell’ ex presidente del consiglio che la mattina difendevano, nei vari processi a suo carico, il loro cliente e il pomeriggio presentavano, votavano e facevano passare leggi atte a risolvere i problemi mattutini
    ecc.ecc.ecc…

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    Cari amici,
    Be…diciamo che non ero ancora nato, che posso farci!
    Riguardo al resto, i senatori a vita non dovrebbero votare, e’ una cosa inconcepibile, poi si puo’ essere a favore della camera dei Lords, una camera di nominati non eletti , e allora accettare come normale questo modus operandi, a me fa schifo.
    Il fatto che anche nel 1994 fu’ lo stesso, anche se le condizioni erano molto diverse, 3 coalizioni, vittoria schiacciante del Polo etc., questo non significa fosse giusto allora, come non lo e’ adesso.

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    Gentile Ministro Di Pietro,
    trovo moralmente eccepibile ciò che ha fatto il Senatore De Gregorio e la cosa che più mi indigna è la di Lui consuetudine così naturale e sodale con la destra. Non è che con lo schieramento avverso al nostro non si debba dialogare, ma addirittura brigare contro la compagine governativa, di cui si fa parte, mi pare un po’ troppo.
    Attualmente comprendo il Suo stato d’animo e le Sue perplessità, come uomo di governo e responsabile dell’IDV, soprattutto in relazione alla quasi inesistente maggioranza dell’Unione al Senato.
    E’ una questione di scelta che Lei deve operare: da una parte ci sono il rapporto di correttezza tra le varie componenti dell’alleanza, la fedeltà alla linea politica della lista, in cui si è eletti, il rispetto degli accordi stipulati. Ed in più la credibilità, che non dovrebbe mai venir meno tra eletti ed elettori.
    Dall’altra parte c’è la necessità di trattenere De Gregorio nel centro-sinistra come fatto meramente numerico.
    Anche se il Senatore in questione non è in alcun modo scusabile, né mai io mi sentirei di essere solidale con Lui, vorrei però, sottolineare che in una Commissione così delicata come quella della Difesa, con tanti soldati in missione all’estero e con una parte di opinione pubblica indirizzata in un certo modo, chi è chiamato a ricoprire un ruolo primario nelle Istituzioni, non dovrebbe abbandonarsi con leggerezza a posizioni esclusivamente personali, ma essere sorretto, prima di ogni cosa, da un irrinunciabile senso dello Stato.
    Detto questo e volendo pur digerire quanto portato a termine dal De Gregorio, è naturale chiedersi, a questo punto, quali garanzie di affidabilità possa fornire il Senatore in questione, circa la Sua futura lealtà al centro-sinistra. Mi pare che Egli abbia già dato prova di essere un buon pellegrino, da Forza Italia all’IDV, passando per la DC di Rotondi.
    Di cavalli di Troia della destra, non ne abbiamo alcun bisogno; sarebbe necessaria una grande discussione chiarificatrice sulla reazione di Rifondazione Comunista e sulle reali intenzioni del Senatore De Gregorio.
    La più grande chiarezza sarebbe già un passo in avanti, rispetto al brutto episodio verificatosi.
    Cordiali saluti
    Lino D’Antonio Napoli

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    Adesso vorrei sapere:
    tutti quelli che qui vanno dichiarando di voler lasciare o che non voteranno più IDV, a quale altro partito aderiranno e andranno a votare in futuro?…
    Sono voltagabbana anche loro???…

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    Ministro Di Pietro, comprendo benissimo il Suo imbarazzo, c’è solo da sperare che nel prosieguo dell’attività come Presidente della commissione, De Gregorio si comporti correttamente. Io continuo a sostenere L’Italia Dei Valori

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    cià Antò,
    in bilico…ci sentiamo tutti in bilico!!!
    cosa scegliere, dove cadere…situazione grottesca e quasi ridicola!!!!
    farsi tirare la giacchetta da chiunque?
    o far cadere il governo?
    SI SCEGLIE SEMPRE IL MALE MINORE….
    ….O NO!!!!

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    vittoria tanto schiacciante nell ’94 nn direi…
    visto che per avere la maggioranza avete accolto a braccia aperte il senatur
    che dopo ha fatto il ribaltone…e siamo nel ’96…

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    On Di Pietro lei ha perfettamente ragione su tutto quello ke ha scritto nell’articolo.
    Però le dico una cosa: ke si spettava da un ex forzista?
    Le propongo ke il suo partito, oltre a non accettare condannati, non accetti ex forzisti.
    Come ha visto, ki in passato è salito su un palco assieme a Berlusconi, non riserva nulla di buono!
    Per il resto l’Unione non poteva trovare come presidente di commissione uno/a ke non vomita fango sulle frecce tricolori?

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    Avanti, voi che dichiarate di voler lasciare IDV perché vi ritenete traditi, a quale altro partito aderirete? A FI, ad AN, alla Lega, ai DS, alla Margherita…
    Rispecchiano le vostre idee?…
    Vi sentirete poi dei voltagabbana oppure no?…
    Grazie

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    CERTO BISOGNA CHE TENIAMO ALTO CARO PRESIDENTE LA CARTA DEI VALORI EDAL PRIMO
    POSTO ESISTE LA FEDELTA” AD UNO STATO
    DEMOCRATICO CHE AMMIRA IL NOSTRO ESERCITO E NON DENIGRI I NOSTRI SOLDATI E LE NOSTRE IDEE ANCHE SE PATRIOTTICHE IO SONO DACCORDO CON
    IL SENATORE DE GREGORI ,NON POSSIAMO PENSARE CHE QUESTO STATO NON HA BISOGNO DI PATRIOTTISMO ,E IL FATTO CHE SIA ANCORA NELL ITALIA DEI VALORI VUOL DIRE CHE HA SENTITO DI DOVERE METTERE FINE AD UN TIRO ALLA NOSTRA BANDIERA AI NOSTRI IDEALI RISORGIMENTALI ,E ALL”UNITA” NAZIONALE ,VOTANDO NO CON LA DEVOLUTION COMPIAMO QUESTO GESTO PATRIOTTICO CHE VOGLIA UNIRE E NON DIVIDERE IL NOSTRO STATO ,ECCO PERCHE SONO DACCORDO CON IL SENATORE DE GREGORI ,E PENSO CHE HAI FATTO BENE A VOLERLO LASCIARE AL SUO POSTO IN QUANTO ,AVREMMO FATTO IL GIOCO DEL NEMICO ,CHE CI VUOLE DISUNITI UN SALUTO E GRAZIE DI CUORE CHE HAI FORMATO QUESTO PARTITO DELLA LEGALITA” NE SENTIVAMO IL BISOGNO IN ITALIA

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    Nel ’94 il Polo aveva gia la Lega, poi uscita e rientrata nel 2001, in quelle elezioni la vittoria fu’ molto evidente.
    Da Italiano, prima che elettore di una o l’altra parte, vorrei che l’on. Di Pietro, in coerenza alla sua battagli per la legalita’, si opponesse in seno al governo, alla sanatoria di clandestini, cosa c’e’ di piu’ illegale di permettere a chi e’ illegalmente nella nostra terra, di rimanerci?

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    Caro Antonio
    è meglio fare piazza pulita immediata di certe figure poco definibili ma benissimo inquadrabili.
    Ricorda che chi vota IDV ha desiderio di pulizia e chiarezza.
    Non disperdere un patrimonio.

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    CARO ANTONIO E CARI ELETTI DI IDV:
    E’ UN MESSAGGIO CHE FACCIO COL CUORE DOPO AVER LAVORATO INSIEME A TANTI CARI AMICI PER L’IDEA DI UNA POLITICA PULITA E GIUSTA. BISOGNA CREDERE ALLA POSSIBILITA’ DI UN MIGLIORAMENTO RIMANENDO NELLA COERENZA DEI PROPRI PRINCIPI:
    ALLE ELEZIONI DEL 2006 CON UN MILIONE E MEZZO DI VOTI PERDEMMO IL 100% DEI NOSTRI ELETTI (SENCARRARA) DOPO 24 ORE!
    ORBENE, CARO DI PIETRO. MANDARE FUORI DALL’ITALIA DEI VALORI, ADESSO SOLO UN MISERABILE 4% (SEN. DE GREGORIO) NON SAREBBE UNA GRAVE PERDITA.
    L’IMPORTANTE E’ LA COERENZA DI CHI CREDE NELLA NOVITA’ DEL NOSTRO PARTITO E DELLA FIDUCIA IN UNA ALLEANZA: NOI, NESSUNO DI NOI DOVREBBE USARE IL PARTITO PER FINI PROPRI.
    LA TUA E LA NOSTRA CREDIBILITA’ VANNO A FARSI BENEDIRE SENZA I SEGNALI DI FORTE COERENZA: NELLA STORIA DEL NOSTRO PARTITI SONO STATI ALLONTANATI NOSTRI ADERENTI PER MOLTO MENO!
    PROPONGO CHE QUESTO BLOG E I PROSSIMI DIVENTINO UN INVITO APERTO A DE GREGORIO. INVITO TUTTI A SCRIVERE:
    DE GREGORIO VAI FUORI DA IDV!!!!! GRAZIE A NOME DI TUTTI I DIPIETRISTI!

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    Il punto di forza dell’IDV è la qualità delle persone, ecco perché lo scivolone De gregorio è grave. Dove è la diversità nello stile di vita politico rispetto al precedente governo? Dove sta la discriminante posta sulla ‘questione etica’ che l’IDV ha invocato in modo privilegiato? Posso concordare sul fatto che sia impossibile espellere lo svergognato dal partito, ma se è davvero pentito (non ci credo assolutamente), si dimetta dalla presidenza della commissione e si proceda a una nuova nomina. Non si può continuare come se nulla fosse stato, ne va della dignità di tutti, eletti e elettori. E’ una questione etica, estetica e perfino politica. Non deluda, caro Di Pietro, chi le ha creduto.
    Ileana Zeppetella

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    ERRATA CORRIGE: ELEZIONI 2001 NON 2006.
    DE GREGORIO VAI FUORI DA IDV!!!

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    sono un napoletano che ha partecipato all’elezione del voltagabbana.
    Sono stato per 30 anni un elettore del pci e successivi, poi ho cambiato per qualcosa di nuovo ma purtroppo ……..
    Mi sento defraudato e non so come reagire.
    Propongo una legge per cui il voltagabbana perde il seggio e subentra il primo dei non eletti dello stesso partito.saluti claudio gioia

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    @ francesco p. studente elettore IDV | 08.06.06
    17:27
    Ottima risposta…
    Rimane però il fatto che solo operando da dentro è possibile cambiare le cose (anche nel partito, quando serve), non rimanendo a guardare, altrimenti poi è troppo facile e non si ha nessun diritto di dire cosa è giusto e cosa è sbagliato, come dire:
    “Chi non vota non conta”
    Ciao con simpatia…

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    Caro Antonio
    Ti vorrei segnalare un caso che coinvolge anche
    il tuo ministero e che è un esempio di scempio di denaro pubblico ove si è costituito inoltre, un centro di potere che accomuna tutti i dirigenti e blocca qualsiasi iniziativa contraria ai loro interessi. Insieme potremo farcela ! Il tuo ministero è rappresentato a Roma nel CD . Non ti sembra il colmo dei colmi ? E’ appannaggio della
    “concorrenza” Sarebbero felici in molti.
    In questa sede non posso dire di più. Abbiamo molti punti in comune e per me,come per te, i vecchi valori sono sempre più attuali. Solo per questo ho il cuore pieno di speranza.
    Chiamami. Te ne parlerò e mi sarai grato.
    Il tuo fedele compagno di strada Ugo

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    Caro Antonio,
    spero tanto che questo De Gregorio non ci riservi altre sorprese e che il suo gesto non venga emulato da altri

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    poi uscita nel ’96…quindi il polo ha vinto tutte due le volte grazie alla lega…
    e poi, ma come e la famigerata e tanto infallibile bossi-fini???
    anch’io sono per rimandare a casa senza se e senza ma chi delinque ma ci sono molti che lavorano (lavori che i nostri figli di papà nn voglio fare perchè si sporcano le mani…) e lavorano sodo…
    altra opzione, eleviamo un muro altro 3 0 400m alla frontiera senza porte ne finestre(alla bossi quando ce l’aveva duro)
    a dimenticavo, se facciamo il gioco dell’uva (ognuno a casa sua) ci rimanderanno a casa i nostri…vedrai che ridere…
    sei mai stato a fare un giro fuori dall’italia???
    e hai visto chi sono i più delinquenti???

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    Credo che il divieto di appartenenza a IDV soltanto a chi non abbia riportato condanne definitive possa paragonarsi ad una rete da pesca con maglie un po’ troppo larghe.Anche se non condannato,qualcosa si puo’ supporre che abbia compiuto una persona implicata in qualche procedimento penale,alla luce comunque della sempre incombente non infallibilita’ dei giudici.
    Credo che perche’ possa far parte di un partito che giustamente ritiene la trasparenza un valore assoluto una persona debba mettere sul tavolo tutta la sua storia personale perche’ possa essere valutata correttamente la sua buona fede.
    Compromessi su questo non devono essere ammessi.

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    Ripeto con grande piacere la tua battuta,meravigliosa, che hai citato a Blob:”due ladri fanno un onesto” e due Inquisiti o in attesa di giudizio cosa fanno?-Un altro onesto.
    A casa, il partito e il governo non hanno bisogno di questi personaggi.
    E’ dura, lo sapevamo ma:
    Avanti tutta.

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    caro antonio ho avuto modo di conoscerti al negozio di fotografia di curno e sono contento della tua elezione.
    la vicenda di de gregorio è delicata, ma concordo con tè che con una maggioranza al senato di due voti occorre stare molto ma molto attenti a come si agisce. questo governo non è nella condizione di potersi permettere errori di valutazione e di decisione. in bocca al lupo

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    Gentile Dott. Di Pietro,
    ho letto con attenzione la sua lettera circa il senatore De Gregorio e ciò che ancora una volta mi crea sconcerto è che gente come il su nominato senatore, mostra una totale mancanza di correttezza, di dignità e di senso del dovere nei suoi confronti, dato che gli ha consentito la candidatura e degli elettori che si sono anch’essi fidati di un tale “spregevole” personaggio. Se questa continua ad essere la nosta idea di rinnovamento, allora mi dispiace ma non siamo molto diversi da Berlusconi e compari.
    Distinti saluti,
    Dr. P. Cannarozzo

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    Gentile Dott. Di Pietro,
    ho letto con attenzione la sua lettera circa il senatore De Gregorio e ciò che ancora una volta mi crea sconcerto è che gente come il su nominato senatore, mostra una totale mancanza di correttezza, di dignità e di senso del dovere nei suoi confronti, dato che gli ha consentito la candidatura e degli elettori che si sono anch’essi fidati di un tale “spregevole” personaggio. Se questa continua ad essere la nosta idea di rinnovamento, allora mi dispiace ma non siamo molto diversi da Berlusconi e compari.
    Distinti saluti,
    Dr. P. Cannarozzo

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    Caro MINISTRO DI PIETRO ,
    sono le 18,40 e non ha ancora preso la DECISIONE;l’UNICA
    ESPELLERE IL SEN:DE GREGORIO,
    e scrivere un nuovo articolo , dove CI CHIEDE SCUSA perchè stava SBAGLIANDO!!!
    SI RICORDI, NAPOLEONE!!
    Daggli ALTARI alla POLVERE !!
    Non ha molto tempo!
    DOMANI SAREBBE MOLTO TARDI !!!
    Altrimenti , si dimetta da MINISTRO e PRESIDENTE dell’ITALIA DEI VALORI !!
    Non si sta dimostrando all’ALTEZZA!!
    La POLITICA non è cosa facile !!!
    LA COERENZA , ancora PIU’ DIFFICILE !!
    Lei , persona che , fino ad oggi ha dimostrato con i fatti , oltre che con le parole , di essere uno dei migliori , se non il MEGLIO , si sta perdendo in un bicchiere d’acqua !
    Ma chi la sta consigliando?
    Ascolti solo PRODI e la Sen. MENAPACE !
    Sono gli unici che hanno il diritto di lasciare DE GRGORIO AL POSTO DOVE BERLUSCONI LO HA MESSWO !
    LEI NO !! LEI NO!!
    Si svegli , le hanno teso una trappola e …LEI malgrado ” Di Pietro ” c’è cascato!
    COME UN POLLO !!
    ma siccome non lo è , si dovrà vergognare di non avere ascoltato i consigli di chi la stima , le vuol bene e non pensa di doversi privare di LEI.
    DOMANI SAREBBE troppo TARDI!!

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    Non è grave l’elezione di un presidente della Commissione con i voti della minoranza. Trovo piuttosto sconcertante che questo personaggio fino a gennaio scorso era schierato con il centrodestra …
    Cordialmente,
    Paolo Menis

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    Ill.Sig.Ministro,la mia fiducia in Lei rimane inalterata. Il Sen.De Gregorio ha agito certamente molto male, ma ancora peggio hanno agito coloro che hanno proposto una persona che si permette di parlare male del nostro Esercito e delle Fiamme Tricolori di cui tutti gli italiani vanno fieri.Tutto ciò però dimostra ancora una volta la maniera subdola con cui agisce la CDL.Il solito calcio mercato!Lei ha fatto bene a trattenere De Gregori. La maggioranza in Senato è troppo risicata . Mio padre mi diceva sempre che in politica bisogna spesso nscendere a dei compromessi. Torni sereno al suo lavoro,Ministro.Siamo tutti con Lei.
    Jolanda Baldi

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    questa ve la giro, perchè è bella…
    una blogger di beppe:
    VI VEDO UN PO TESI RILASSIAMOCI CON UN PO DI UMORISMO
    Sono stati pubblicati i risultati di un recente sondaggio commissionato dalla FAO rivolto ai governi di tutto il mondo.
    La domanda era: “Dite onestamente qual è la vostra opinione sulla scarsità di alimenti nel resto del mondo”.
    - gli europei non hanno capito cosa fosse la scarsità;
    - gli africani non sapevano cosa fossero gli alimenti;
    - gli americani hanno chiesto il significato di resto del mondo;
    - i cinesi hanno chiesto maggiori delucidazioni sul significato di opinione;
    - il governo Berlusconi sta ancora discutendo su cosa possa significare l’avverbio “onestamente”.
    cosimina vitolo 08.06.06 18:48

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    Credo che se questo governo cade prima del tempo, qualunque ne sia il motivo ( a meno che non si tartti di un eventoimpensabile), gli elettori del CS staranno a casa. Sicuramente moltissimi, sicuramente io.
    Credo di interpretare un sentimento comune dicendo che siamo stufi di votare anche gli impresentabili come De Gregorio per il ricatto
    ” se non vince Brelusconi”.
    Perchè vediamo che se poi si accettano troppi compromessi al ribasso, si rischia di finire gambe all’aria.
    Allora che senso ha andare a votare tanto per votare se poi non cambia niente?
    E’ un volta gabbana chi decide di non votare perchè non si sente minimamente rappresentato da qualcuno ed ha perso qualunque speranza che le cose cambino?
    Magari se nessuno vota, avremo finalmente un ricambio vero della classe politica.
    Male fa chi per scelte fideistiche continua a votare chi poi in concreto disattende gli impegni.
    Intelligenti pauca.

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    “Chi e’ causa del suo mal pianga se stesso” recita un noto proverbio.
    Tu non puoi far finta di sorprenderti di quello che De Gregorio ha fatto, e’ la classica azione “telefonata”.
    Il problema e’ che tu hai mirato semplicemente alle poltrone per te e per i tuoi amici intimi mortificando la trasparenza nel tuo partito (io ne so qualcosa per esperienza diretta).
    Le persone oneste che c’erano nel tuo partito, e che tu hai ignobilmente snobbato, ti avevano raccomandato di stare alla larga da certi individui, ma tu hai voluto imporre comunque il tuo imperio. Adesso non puoi piangere lacrime di coccodrillo o far finta che non sapevi. O dire semplicemente che lui (De Gregorio) ha sbagliato.
    No, tu hai sbagliato prima e piu’ di lui.
    Pane al pane e vino al vino.
    Adesso per colpa tua sara’ tutta la coalizione dell’Ulivo a pagare politicamente le tue mancanze.
    Saluti dal Texas.

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    Ill. sig. Ministro,
    Non è certo Lei a doversi scusare. Mi chiedo tutt’al più se il sig. De Gregorio ha un blog?!
    P.S.
    Mi lasci dire che quando l’ho visto in TV mi è sembrato il fratello sfigato di Totò Cuffaro.

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    @ francesco p. studente ex elettore IDV |08.06.06 17:48 ( ma non solo a lui…)
    Caro Francesco,
    certe volte anche a me è capitato di dover “sopportare” certe idee di amici (senza mai accettare ovviamente “deroghe” alla legalità), ma mi sa che se dovessimo applicare i criteri di selezione proposti da qualcuno nel blog per acquisire gente nell’Italia dei Valori, le persone di IDV sarebbero al massimo una decina…
    EH! EH! EH!

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    Sono lieto comunque che Di Pietro scriva queste cose; ancora una volta dimostra di essere un a persona onesta…almeno lui.

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    Ciao a tutti, nelle scorse elezioni ho convintamente votato per l’ IDV e come molti amici che studiano giurisprudenza e nella Giustizia. Non sempre si scelgono i candidati migliori, è stato commesso un errore a quanto sembra dagli ultimi avvenimenti. Onorevole De Gregorio lei ha militato in forza italia..mi piacerebbe ke intervenisse nel blog x illustrarci le sue idee sui problemi delle giustizia italiana.. I parlamentari operano senza vincolo di mandato,non possono in virtù della costituzione italiana essere obbligati a votare in un certa maniera dal partito nel quale sono stai eletti..lo so bene. Il vero problema è che questa importante statuizione art 67 Cost è stata male interpretata dal nostro caro onorevole-sempre ke ne conoscesse l’esistenza- Essa serve perchè i parlamentari possano prendere decisioni anche impopolari, che comportino sacrifici nel breve termine ma benefici nel lungo periodo(vedi la proposta di di pietro sull’aumento del pedaggio autostradale x destinare i fondi cosi ottenuti al completamento delle opere pubbliche già iniziate) senza correre il rischio di essere mandati ogni volta a casa dagli elettori. Nel caso ci fosse un vincolo di mandato il paese sarebbe fortemente paralizzato. L’art 67 caro onorevole de gregori non serve però e non è stato inserito dai nostri padri costituenti per poter ottenere un pò di gloria personale, una poltrona!!!

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    X Iolanda Baldi
    Ma chi ha parlato male del nostro paese?
    Menapace perché ha detto che le frecce tricolori sono uno spreco? Perché spendere milioni d € per far svolazzare degli aerei che inquinano invece di aumentare servizi o spenderli per cose per cui non ci sono soldi è contro il nostro paese? E’ contro l’esercito chi dice una cosa di puro buonsenso?
    Perché è logico che si sprechino milioni di € per far volare degli aerei e centinaia di milioni per acquistarli, soprattutto quando si sa che militarmente valiamo zero?
    La Menapace ha difeso il paese rischiando la vita quando è entrata nella Resistenza, meriterebbe un po’ di rispetto e soprattutto che le legittime critiche fossero fatte a ragion veduta, conoscendone almeno la biografia, criticandolo per i fatti e non in base alle chiacchiere.
    La Menapace è contro la guerra e tutto ciò che le ricorda perché l’ha vissuta in prima persona.
    E le frecce tricolori che altro sono se non una stupida esibizione di militarismo che spreca inutilmente risorse meglio destinate ad altro?
    Le faccio anche presente che la sen Menapace esprime gli stessi concetti pacifisti espressi da Di Pietro in campagna elettorale che , se non erro, è sceso in piazza con i vituperati pacifisti.
    Allora come la mettiamo?

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    Grazie Antonio,
    anche oggi hai dimostrato, con questo post, di essere una delle poche persone serie sedute in Parlamento!
    Gli altri politici hanno solo da imparare!
    Stendo un velo pietoso sul comportamento del Sen. De Gregorio.
    http://aragostabbs.no-ip.com/comment.php?comment.news.111

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    Caro Ministro non è certo lei a doversi scusare per il comportamento di De Gregorio. Caso mai doveva evitare di candidarlo anche se capisco che portava molti voti alla causa dell’IDV. Comunque volevo farle i miei complimenti per la sua partecipazione a “Ballarò” di martedì. Finalmente un politico che parla in italiano e non in politichese. Continui così abbiamo bisogno di persone oneste come lei. Complimenti ancora.

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    Un senatore dell’Italia dei Valori che si fa comperare così stupidamente dalla controparte ti fa cadere le braccia ed è certamente motivo di sincera sofferenza sotto ogni punto di vista, una vergogna insopportabile…..anche tra noi si scoprono gli opportunisti privi di dignità.
    Caro DiPietro non meritavamo certo tanta umiliazione ” la destra insolente e spudorata è riuscita a metterci in casa una stupida mela marcia”
    Comprendiamo la grande ripugnanza e difficoltà nel gestire la delicata situazione con senso di responsabilità verso tutta la coalizione di governo.
    Non possiamo certo farci fregare, siamo rammaricati ma la Nostra dignità è salva poichè la vile porcheria l’hanno fatta Loro nel consueto stile di prepotenza, incuranti di ogni etica morale.
    Coraggio e proseguiamo a testa alta con un bel cappello impermeabile, non riusciranno mai a sporcarci la testa.

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    CARO ANTONIO E CARI ELETTI DI IDV:
    E’ UN MESSAGGIO CHE FACCIO COL CUORE, DOPO AVER LAVORATO INSIEME A TANTI CARI AMICI PER L’IDEA DI UNA POLITICA PULITA E GIUSTA. BISOGNA CREDERE ALLA POSSIBILITA’ DI UN MIGLIORAMENTO RIMANENDO NELLA COERENZA DEI PROPRI PRINCIPI:
    ALLE ELEZIONI DEL 2001, CON UN MILIONE E MEZZO DI VOTI, PERDEMMO IL 100% DEI NOSTRI ELETTI (SEN.CARRARA) DOPO 24 ORE!
    ORBENE, CARO DI PIETRO. MANDARE FUORI DALL’ITALIA DEI VALORI, ADESSO SOLO UN MISERABILE 4% (SEN. DE GREGORIO) NON SAREBBE UNA GRAVE PERDITA.
    liberissimo, se vuole, di restare nel centro-sinistra ma non nell’IDV.
    L’IMPORTANTE E’ LA COERENZA DI CHI CREDE NELLA NOVITA’ DEL NOSTRO PARTITO E DELLA FIDUCIA IN UNA ALLEANZA: NOI, NESSUNO DI NOI DOVREBBE USARE IL PARTITO PER FINI e\o PER SCOPI PROPRI.
    LA TUA E LA NOSTRA CREDIBILITA’ VANNO A FARSI BENEDIRE SENZA I SEGNALI DI FORTE COERENZA: NELLA STORIA DEL NOSTRO MOVIMENTO SONO STATI ALLONTANATI NOSTRI ADERENTI PER MOLTO MENO!
    PROPONGO CHE QUESTO BLOG E I PROSSIMI DIVENTINO UN INVITO APERTO A DE GREGORIO. INVITO TUTTI A SCRIVERE:
    DE GREGORIO VAI FUORI DA IDV!!!!!
    DE GREGORIO VAI FUORI DA IDV!!!!!

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    caro antonio. il nome del tuo partito è “Italia dei Valori”. te lo ricordo perchè il nome specifica che bisogna POSSEDERE dei Valori (si spera morali…) per farne parte.
    dopo quello che ho letto su “La Stampa” del senatore DeGregorio, mi verrebbe da pensare che sotto sotto c’è del marcio.
    questo DeGregorio i Valori li possiede perchè non l’hanno ancora beccato!!
    ma si può avere un pò di coerenza in questo paese??
    Buttiamolo fuori (uso il plurale, visto che ho votato IdV )!
    voglio buona politica, non una tutela di chi minaccia la stabilità di una stringata maggioranza!!!
    Grazie per lo spazio

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    On. Di Pietro
    Di male in peggio.
    Prima accetta di sedersi accanto a Mastella giustificandosi che Lei Non Può Fare Nulla per Estrometterlo dal Governo;
    Adesso, pur avendone le facoltà a pieno titolo, NON ESPELLE il Sen. DeGregorio per timore di tornare a votare.
    E allora ?
    dove è il problema ?
    torniamo alle URNE ma NON CI MACCHIAMO LE MANI.
    Ha sbagliato prima ?
    Hanno sbagliato gli alleati per poca concertazione ?
    Niente male, RECUPERI ADESSO, CI FACCIA VEDERE CHI E’ QUEL DIPIETRO CHE E’ L’UNICO CHE CI GARANTISCE LA LEGALITA’, ANCHE A COSTO DI TORNARE ALLE ELEZIONI !!!!!
    tiky

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    Oggi non ti rompo perchè mi sa che con sta storia di De Gregorio li hai già fin troppo gonfi

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    Gent.le On.Di Pietro,purtroppo la nomina del sen.De Gregorio è la chiara testimonianza di come la Casa delle libertà sia in agguato per girare eventuali tiri mancini all’Unione.Indubbiamente il Senatore ha peccato di ambizione per diventare presidente della Commissione Difesa senza avvertire il leader dell’IdV di quello che bolliva in pentola.Indubbiamente bisogna prendere per buone tutte le sue promesse di lealtè verso l’Unione ma nel contempo ,penso io,dovrà cogliere momenti per far capire a quelli della Casa delle libertà che lui non è in debito,non deve pagare alcuna cambiale,altrimenti i due poli si avvicinerebbero.Direi quasi che bisognerebbe andare a creare occasioni per far capire che le distanze c’erano e ci sono,anche se il loro appoggio,per l’elezione del Senatore è di natura strumentale.Purtroppo in questo momento non bisogna abbassare la guardia,i giochi politici possono essere pensati e realizzati.Occorre resistere in questo periodo,dopo quando l’esito del Referendum e dopo le prime gravi manovre di ordine economico che saranno necessariamente prese.In questi mesi si gioca la durata della legislatura.Basta un un pò di distrazione e,Dio non voglia,si ritornerebbe a votare. Giuseppe Olita

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    Dopo quanto espresso nella riunione di Deputati e Senatori IdV, rinnovando a chiare lettere l’invito a De Gregorio a dimettersi, la risposta del Senatore ex-Unione De Gregorio non lascia spazio a interpretazioni e ulteriori dilazioni: oltre all’atto di vergognoso mercimonio di se stesso, adesso anche l’oltraggiosa risposta a chi lo ha candidato e fatto eleggere. De gergorio ha riaffermato che l’unico suo metro di giudizio e, più importante, di azione è il suo gretto interesse personale.
    PRESIDENTE DI PIETRO, intende subire questo schiaffo, umiliante per lei ma, mi perdoni, ancor più umiliante per gli elettori e militanti IdV senza prendere l’unica decisione che consenta di mantenere il rispetto e la dignità sua personale, oltre alla credibilità politica (ancora tutta da costruire) del partito?
    La attendiamo, ma ancora non per molto tempo, ad un ATTO che sia conseguenza di quanto DETTO in tanti e tanti anni.

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    Antonio, è stata una cosa brutta, ma condivido quello che hai scritto.
    Gia la scelta di non avere pregiudicati è notevole, (considerando che tutti gli altri partiti, almeno un pregiudicato lo hanno).
    Su tanti parlamentari ci può scappare una fregatura, e sono soprattutto d’accordo che non è il caso di espellerlo per i noti motivi di maggioranza.
    Vediamo come si comporta per il futuro, e fra cinque anni ne riparleremo.

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    scrivo da s. benedetto del tronto…..
    onorevole di pietro a oggi l’unica pecca che posso rimproverarle è quella della scelta dei candidati; e non solo da ora. ricordo un suo senatore che appena eletto passò dall’altra parte.
    ho apprezzato da sempre la sua coerenza e per quello l’ho votata nelle ultime due legislative, ma per come è stato intransigente verso d’amato et alii stride, ora, che proprio lei faccia appello alla “ragion di stato”.
    continuerò comunque ad apprezzarla perchè capisco che non è facile scegliere dei candidati specie per un non professionista, ma almeno la prossima volte li guardi in faccia e senta cosa ne pensa il territorio da dove provengono (san benedetto docet). proprio per i principi che il suo movimento propugna c’è bisogno di maggior attenzione.

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    E’ sparito un mio messaggio in cui semplicemente dicevo che questo forum non ha alcun valore ma solo una oscena presa in giro di chi crede di essere valutato e poter avere considerazione nel commento.
    Vergognati !
    Dicevo che c’è il 90% che contesta la tua decisione di non espellere quel viscido personaggio e che dava a te cmq la responsabilità di averlo fatto candidare ed eleggere.
    Ma te te ne freghi altamente dei giudizi di chi ha avuto fiducia in te.
    saluti,
    vdc

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    Per il signor Chiariello
    Non dobbiamo farci perdonare proprio niente, abbiamo inghiottito, solo durante le pratiche di formazione del governo, tanti bocconi amari da essere in debito per l’intera legislatura (la non nomina di Di Pietro a ministro della giustizia; la nomina di Mastella, a ministro della giustizia; la grazia a Bompressi; le uscite sconsiderate su amnistia e indulto).
    Non siamo, e non saremo, in alcun modo supini alla coalizione: l’IDV continuerà a vigilare affinché i princìpi di legalità e sicurezza dei cittadini siano rispettati negli atti; e a chi pensa (o vuol farci pensare) che dobbiamo farci perdonare qualcosa, rispondo che è la coalizione di centrosinistra tutta a doversi guadagnare, giorno dopo giorno, il sostegno dei deputati e dei senatori (soprattutto) dell’Italia dei Valori.

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    Ma non era forse meglio un senatore condannato perchè beccato a costruirsi abusivamente un capanno degli attrezzi ma coerente politicamente, che un incensurato di tale bassezza etico-politica?

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    Aggiungo che Rifondazione Comunista, avuta la presidenza della camera anche con i voti dell’Italia dei Valori, può benissimo rinunciare alla presidenza della commissione giustizia.
    L’onorevole Bertinotti, quando parla di amnistia, dimentica, così come Prodi, a chi deve l’autorevolezza istituzionale che dà peso alle sue parole, anche quando sono intollerabilmente opinabili.
    Chi ha orecchie per intendere, intenda.

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    Errata corrige: commissione difesa, naturalmente :)

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    è un arrocco,visto che i punti chiave sono occupati dalla sinistra,la destra per pararsi le chiappe che fa ?
    piazza una torre a salvaguardia del territorio.
    non una torre qualunque,ma una SUA torre.
    da rifletterci su queste manovre,da rifletterci.
    MINISTRO METTA SOTTO SCACCO “QUELLA” TORRE ALTRIMENTI PERDERA’ LA PARTITA.
    LE GARANZIE RICEVUTE DA DE GREGORIO NON SONO SUFFICIENTI.I VOLTAGGABBANA NON ONORANO MAI LA PAROLA DATA.
    NOI TUTTI LA STIMIAMO PER LA SUA ONESTA’ INTELLETTUALE,PRENDA LE DOVUTE MISURE E DISTANZE.
    grazie

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    Subito dopo il blitz in commissione Difesa in molti avevano ipotizzato un repentino passaggio dei De Gregorio al centrodestra. Anche perché il senatore napoletano veniva dalle file di Forza Italia. Ma, anche se con non poco imbarazzo, è lo stesso leader dell´Italia dei valori Antonio Di Pietro ad assicurare la lealtà del suo uomo: «De Gregorio mi ha dato ampie rassicurazioni, che spero vorrà mantenere, di una condotta futura leale come senatore e…
    Ma è mai possibile che ogni volta un voto dato all’Italia dei valori rappresenti sempre un cavallo di troia per il polo?Di Pietro deve riflettere seriamente.Non è la prima volta

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    La cosa che più mi scandalizza (come elettrice IDV) è che per anni Di Pietro ha subìto un trattamento mediatico schifoso (o calunnie, o silenzio), e adesso, per quello che si può definire un episodio increscioso, improvvisamente non si parla d’altro. Mi piacerebbe che qualcuno più informato di me facesse un elenco delle persone di altri partiti (Mastella in cima alla lista, seguìto dai radicali) che hanno voltagabbanato da una parte all’altra senza che nessuno facesse una piega. E vogliamo parlare della moralità di chi è stato in Forza Italia?

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    x Travagnoni
    Secondo gli accordi all’IDV andava, oltre le vicepresidenze che ha avuto , la presidenza dell’antimafia, ben più importante, per Orlando, che era l’uomo giusto.
    Se ora RC fa saltare, giustamente, gli accordi lei come la prende?
    Ma poi che modo di ragionare è questo? Quello del ricatto? se non fai come dico, non ti voto i tuoi? bella roba!

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    On. Di Pietro, il comportamento inaccettabile del sen. De Gregorio dimostra che Lei ha commesso un grave errore a nominare senatore tale parlamentare (Sì, proprio i segretari dei partiti hanno nominato i membri del parlamento). Come elettore dell’IdV sono preoccupato per la leggerezza con cui il senatore in parola abbia disatteso il mandato ricevuto da chi ha ha votato per il centrosinistra. Le opinioni del presidente della commissione difesa sembrano quelle di un militarista (tra l’altro lo stesso ha un passato da berlusconiano). Questo mi fa pensare che la scelta di nominarlo senatore sia stata dettata solo dall’esigenza di ottenere più seggi in parlamento. Così il rislultato ottenuto è quello della spada di Damocle che pende sul governo nazionale di uno dei paesi occidentali strategicamente importanti. Alle prossime competizioni questa dolorosa vicenda dovrà pesare. Grazie per l’attenzione!

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    x Ezio Travagni ed anche quello di prima è per lui.
    Ma lei chi è ? Un funzionario di IDV?
    ma che diamine dice? il centrosinsitra si deve guadagnare? Cosa si deve guadagnare?
    Le ricordo che i DS tanto per capirci offrirono una candidatura blindata a Di Pietro quando stava per esser arrestato.
    Si vergogni di parlare in questo modo, come parlano i De Gregorio ed i vecchi arnesi della DC, quelli che non sopportiamo più.
    Ma come ragiona? Ci sono deglia ccordi un programma e questo va rispettato.
    Che è parente a De Gregorio? Mi sa che se questo è il personale dell’IDV ci allontaneremo tutti da questo movimento in cui si sperava.

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    C’è il piccolo particolare che nessuno aveva fatto dell’etica e del diverso modo di far politica una bandiera.
    Pragonarsi a Mastella, che tra l’altro almeno parla chiaro, non le pare un pò riduttivo?
    Addirittura a FI? Se quelli sono i suoi termini di parogone, siamo inguiati.
    Quella di De Gregorio non è una cosucciua, un errore.
    In primo luogo perchè De Gregorio vine da FI, passando per la DC e poi per Rotondi, quindi aveva da dimostrare la sua realtà.
    In secondo luogo, è ben più importante è che si è creato un pericoloso precedente.
    Quando si tratterà di votare Orlando all’antimafia, dubito che RC lo fac cia in silenzio: aspetterà al varco. In tal modo si scatenerà una guerra per bande.
    Grazie a De Gregorio e alla poca chiarezza di Di Pietro. Ci rifletta un pò su.

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    Credo che la cosa più importante non sia, in fondo, lo schieramento politico di una persona quanto le sue capacità e le sue intenzioni.
    Pertanto, pur lasciando ognuno nelle sue valutazioni circa l’opportunità politica di una scelta e di una elezione, se l’on. De Gregorio, che non conosco, è persona preparata e persona d’onore credo che il “vizio originale” della elezione sia di secondaria importanza.
    Il fatto che sia preparato in materia (e lo spero ardentemente per il bene di tutti) è poi decisivo, perchè non ha senso affidare incarichi a chi, sia pure persona splendida, ottima e di sicuro affidamento politico, di una materia non sappia gran che: sarebbe prigioniera delle solite volpi che gravitano nel sottobosco di ogni organizzazione, inclusa quella statale (e di esempi in diverse materie ne abbiamo visti in passato!).
    Qui non mi riferisco specificatamente alla persona, senz’altro validissima, scelta da Rifondazione.
    Dico solo che, in generale, una persona va “misurata” sul campo e non in teoria: basti pensare che abbiamo avuto da poco un Presidente del Consiglio che, a dir suo, avrebbe clamorosamente risollevato le sorti d’Italia e vediamo tutti in che indegna situazione l’ha lasciata dopo poco tempo!
    Per concludere, Signor Ministro on. Di Pietro, mi permetto di fare osservare che l’on. De Gregorio è passato dalla Sua parte e non viceversa. Potrebbe essere buon segno, diciamo una mezza garanzia, no?
    E poi, la mia riflessione sarà un po’ ingenua, ma se la CDL approva “vit vit” persone del vostro schieramento (pensando come sempre di fare le furbate) in fondo vi semplifica il lavoro, no?

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    Ho letto(Messaggero) un CV semiserio dell’On. De Gregorio e visto per la prima volta la sua fotografia. Diciamo che storia fisiognomia concordano e pretendere coerenza e disciplina da questo tipo di politici è forse troppo. Quasi contro natura.
    Ho letto però ,sulla stessa pagina dello stesso giornale , un’intervista dell’On. Penapace , la quale ,riaffermando con orgoglio la sua convinzione pacifista , sostiene che l’ Esercito Ialiano vuole essere meno armato e più sindacalizzato .
    Domande :
    a) è vero che abbiamo un esercito così ?
    b) se non è così (e me lo auguro anche se detesto le guerre) l’On. Menapace era la persona giusta per quell’incarico?
    Diciamo ,parafrando qualcuno , che “la situazione italiana è grave ma non è seria”.
    Non so se può consolarlo , ma il problema è bipartisan , anzi , “omnipartisan”.

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    Al di là di ciò che si è scritto fino ad ora, tutto interessante e degno di considerazione, io ritengo che un atteggiamento più prudente della Sinistra, ovvero la scelta di presentare come candidato a tale ruolo una persona meno “estremista” (o almeno più accorta nell’esprimere certe opinioni “di rottura”), avrebbe evitato di innescare questa bomba.
    Spero che i nostri simpatici ma linguacciuti amici, sia quelli già approdati ad incarichi di governo, sia quelli che ancora vi aspirano, così smaniosi di esprimere opinioni su tutto, sappiano trarre da questo fattaccio qualche insegnamento.
    Temo che il buon zio Prodi dovrebbe cominciare ad allungare qualche schiaffone ai nipotini un po’ intemperanti che parlano a sproposito, anzichè limitarsi a portarli in vacanza il finesettimana per un corso forse troppo accelerato di buone maniere.
    Comunque sia, Le esprimo la mia rinnovata stima. In bocca al lupo!

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    Se De Gregorio ha già ammesso di aver sbagliato, ha già fornito la soluzione:
    SI DIMETTE, senza se e senza ma, e rimane al Senato come semplice senatore, lavorando seriamente e in silenzio per le centinaia di iniziative da studiare ed attuare. Per ogni presidente di commissione sono necessari decine di parlamentari ed esperti che studino bene gli argomenti ed elaborino proposte accurate: lavoro umile e silenzionso ma importante: è per questo che li paghiamo, sono i nostri dipendenti, NON devono cercare la gloria.
    Solo così De Gregorio può dimostrare di essere sincero nel riconoscere di avere sbagliato.
    On. Di Pietro, Lei è rimasto quasi l’ultimo baluardo di correttezza, abbiamo creduto in Lei anche questa volta, non può avallare queste situazioni ambigue. L’episodio Carrara dovrebbe avere insegnato abbastanza.
    Insieme a Prodi e (se c’è) qualche suo collaboratore saggio bisogna studiare le varie situazioni che si posssono determinare in seguito alle dimissioni di De Gregorio, e tutte le ovvie strumentalizzazioni di CdL, O ancor peggio al suo rifiuto che avrebbe risultati analoghi all’espulsione, (rischio maggioranza al senato, rischio Carrara bis, strada aperta per Berlusconi ad altre iniziative simili) . Bisogna prevedere contomisure e correttivi, ma il criterio da perseguire al più presto DEVE essere la rinuncia di De Gregorio a quella pericolosa e ricattabile situazione.
    IDV deve dare questa dimostrazione di serietà, e se De Gregorio vuole rimanerne all’interno DEVE rinunciare a quella sciocca e ambigua poltrona.
    L’ha fatto persino – per ben due volte – quella biscia di D’Alema; non è tollerabile che un eletto di Italia dei Valori sia così meschino da rimanere incollato a quel posto in cui subirebbe ricatti e pressioni da Berlusconi e la sua banda. Sarebbe un danno troppo grave per IDV.
    E PRIMA CHE SUCCEDANO ALTRI CASI COME QUESTO, on. Di Pietro, E’ NECESSARIO ANDARE A VERIFICARE GLI ALTRI TRE O QUATTRO CASI DI CANDIDATI CHIACCHIERATI e col passato poco chiaro, che purtroppo IDV ha accettato o addirittura cercato, CONTRO IL PARERE DI TANTI AMICI DI IDV e attivisti sul territorio. Se sono stati eletti personaggi infidi, BISOGNA CHIARIRE SUBITO CON LORO I DETTAGLI DEL COMPORTAMENTO PER I PROSSIMI 5 ANNI. Non possiamo rischiare agguati e trappole tesi da nostri eletti complici di Berlusconi.
    IDV deve tornare un punto di riferimento CERTO E AFFIDABILE per coerenza e disinteresse.
    Buon Lavoro !

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    peccato, avevo un poco di speranza nell’idv e invece sempre che non cambi nulla

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    de gregorio ha fatto un grave errore, se ne fa un altro deve essere espulso dal partito. certo se si dimettesse sarebbe la cosa migliore.

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    x Evelino cantamessa
    perchè lei crede davvero che il problema è il curriculum della Menapace? O piuttosto visti i precedenti di De Gregorio la destra ci ha provato a blandirlo, sapendo che era sensibile ad una poltrona?
    lei che dice? l’operazione de gregorio sarebbe stata fatta comunque dato che la cdl non ha lo scopo di salvaguaradre gli interessi del paese ( e quando mai l’ha fatto?), bensì di spaccare il centrosinistra.
    E francamente mi arrabbio nel sentire criticare una persona che ha fatto la resistenza, che insegna all’università riconosciuta a livello internazionale, ma in italia le si preferisce un de gregorio!
    la Menapace è esattamente sulle possizioni di Di Pietro che è sceso in piazza con i manifestanti per la mpace. per cui se non va bene la menapace non va bene manco Di pietro.

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    Caro Di Pietro non si può cominciare così, con le scuse e facciamo finta di niente. Questo signore si è comportato, per ragioni di poltrona, male con lei e con gli elettori. Deve andarsene.
    Se è un partito come ho inteso attento ai valori e all’onestà, questo comportamento non è tollerabile ed è ingiustificabile.
    Spero che De Gregorio dia le dimissioni.
    Grazie.

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    Sono rimasto sconcertato dal comportamento del sig. de gregorio,e deluso da lei che ho votato,
    I casi di mennea e carrara non hanno evidentemente insegnato nulla.Non basta non essere condannati per essere persone per bene e di parola, giancarlo

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    La posizione di DiPietro è molto comprensibile e probabilmente la più giusta.
    Anche a me non è piaciuto il comportamento di DeGregorio ma alla fine dei conti lo si può considerare un incidente di percorso trascurabile per la maggioranza. Ci sono ben altri problemi di cui occuparsi e mantenere il voto di DeGregorio alla maggioranza, dato il risicatissimo margine che ha la maggioranza stessa, è più importante che radicalizzare una battaglia di principio di importanza non cruciale.
    Sono fiducioso che Idv nel suo complesso si distinguerà per rispettabilità e fedeltà alla maggioranza e che DiPietro ministro porterà a compimento grandi risultati.

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    NON CI RESTA CHE PREGARE ( piangere per chi può) .
    DE GREGORIO ( a parte che aveva il pretesto delle dichiarazioni della concorrente) sarà sempre un problema e non il solo .
    Per riprendere l’affermazione iniziale – su l’altro argomento di attualità – il CALCIO , tutti escono dagli incontri TRIONFANTI e anzi danno -in TV – giudizi come si sono comportati chi li ha interrogati .

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    Tutto questo accanimento contro De Gregorio è inquietante. Egli è stato eletto democraticamente e quindi ha diritto a poter svolgere il suo incarico. Solo nelle dittature il voto non conta. Comincio ad essere stufo dei toni da kgb di certi interventi (anche se in realtà il vero kgb agiva nell’ombra). Io e i miei abbiamo votato tutti per l’idv, per riaffermare la legalità e la vera democrazia in questo malsano paese, non fatecene pentire!

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    Di Pietro, Di Pietro, Di Pietro….
    povera Italia e poveri noi in baia di un voto al senato … il nostro futuro è in mano al sig De Gregorio, il quale le ha dato “ampie rassicurazioni” e lei vuole crederci…
    al mio paese si dice “una volta sola si fotte la vecchia” …
    Povera Italia e poveri noi
    che delusione

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    egregio ministro, la sua “proclamata innocenza” o la sua “estrema ingenuità” è a dir poco disarmante. Io personalmente alle politiche non ho votato per il suo partito, e sa perchè? perchè come capolista aveva il sig. sergio de gregorio. Mi chiedo come sia stato possibile che lei abbia accettato se non esistono nascosti motivi, non solo la candidatura ma addirittura offerto il posto di capolista (elezione certa) a questo neo senatore. Possibile che lei non conosceva i precedenti politici del sig. de gregorio? oppure è stato per lei sufficiente sapere che il medesimo alle precedenti regionali in campania pur non risultando eletto con la DC di Rotondi aveva portato a casa quasi 10.000 preferenze?
    Semplice ingenuità? Una persona che affigge manifesti con il suo faccione avendo di fianco il simbolo di forza italia che deve abbandonare ancor prima delle elezioni perchè inviso ai maggiorenti campani del partito e che trova immediato posto nella DC di Rotondi e che adesso viene a proporsi nello schieramento opposto ma….dico?
    Non credo che sia sufficiente per lei spiegare con la tenuta del governo la mancata espulsione del neo senatore dal suo partito.
    Lei uomo integgerrimo e senza paura non avrebbe, a mio modesto avviso, traccheggiare nemmeno un istante. ma tant’è…..
    saluti.

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    Stai tranquillo antonio, queste sono quisquiglie, c’e’ da preoccuparsi al senato per il cammino di questo governo.
    Io tocco ferro e qualcos’altro.

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    de gregorio ha sbagliato e lo ha ammesso lui stesso! chi lo difende voti pure per la destra…

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    la cosa che per me è inaccettabile è la trattativa con schifani,,è un vero paradosso che sia avvenuta proprio con un senatore dell’italia dei valori,.,è stato un atto mirato,ma la cosa peggiore è che il suo senatore si sia prestato a questa porchieria,.,stringa i denti sig. ministro,ha tutto il sostegno e l’ammirazione degli onesti e dei sinceri…grazie e buon lavoro…

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    Per il signor Galluccio
    Gli accordi programmatici non prevedevano proposte di amnistia e indulto: a pochi giorni dal voto alle presidenze delle camere, Rifondazione Comunista, nella persona di Fausto Bertinotti, ha parlato dell’urgenza di un provvedimento di clemenza; poi è stato il turno di Prodi, di Marini…
    Nel programma c’è un riferimento generico ad un provvedimento per alleggerire la situazione carceraria (e questo può significare anche depenalizzazioni di alcuni reati o espulsione di clandestini arrestati per la legge Bossi-Fini; non significa affatto, automaticamente, un condono penale per chi ha commesso reati di gravità inaudita), ma SOLTANTO dopo il varo di una riforma complessiva della giustizia.
    Signor Galluccio, non c’è da farsi molte illusioni, sulla sensibilità a certe tematiche (legalità, certezza del diritto, sicurezza dei cittadini) da parte della gran parte dei partiti del centrosinistra; le illusioni sulla “compatezza programmatiche” sono state infrante dagli autorevoli esponenti che ho citato; l’IDV porta avanti una battaglia di valori e non di poltrone, e a quello bisogna attenersi.
    Per questo è fondamentale che il peso del partito sia fatto valere quando si tratta di impedire l’approvazione di provvedimenti sbagliati (amnistia, indulto) e quando si tratta di sostenere leggi fondamentali (conflitto d’interesse; ineleggibilità dei parlamentari pregiudicati).
    Non capisco perché Mastella può far pesare il suo risultato elettorale per ambizioni personali e l’Italia dei Valori non deve farlo pesare, invece, per realizzare leggi giuste, leggi che molti cittadini italiani attendono, e di cui il nostro paese ha bisogno.
    Potrò forse spiegarmelo lei, gentile signor Galluccio.

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    Caro sen. Di Pietro e Cari Amici, perchè stracciarsi le vesti?
    Sono (siamo ) tutti eguali: se c’ è la poltrona (la carega) perchè rifiutarla? Ci sono tante buone ragioni per prenderla: molte di più di quelle di lasciarla: siamo caporali, prima che uomini.
    Però battiamoci il petto, facciamo ammenda, strisciamo le ginocchia sul terreno: la gente così saprà che l’abbiamo fatto ‘per amor di Patria’. Prima di tutto l’Italia! L’interesse di tutti, il Non lasciare che l’odiato nemico vinca! .
    Questo è l’imperativo: viva Noi ed abbasso loro. ( e se ci rimettiamo il culo? Pazienza!).

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    Caro Di Pietro, mi sono fidata di lei e l’ho votata pensando che questa volta la sua scelta dei candidati sarebbe stata stata molto rigorosa.
    Mi sono sbagliata e me ne dispiace molto. L’assicuro che non succederà mai più
    La saluto cordialmente.
    Marfor

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    Non si può perdere la maggioranza al senato, questo è sicuro, ma occorrerà controllare meglio “l’amico” De Gregorio per il futuro.
    Per quanto riguarda la scelta dei “compagni di viaggio”, la mia percezione è che IdV non abbia sviluppato una adeguata classe dirigente. Con una buona classe dirigente, è possibile selezionare meglio i candidati, evitando che avventurieri senza bandiera possano scalare i suoi vertici. Caro On. Di Pietro, il suo partito ha assunto dimensioni tali, incompatibili con una gestione “familiare”. Occorre fare un salto di qualità.
    Paolo Pallara

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    Sono un elettore da quasi sempre dell’Italia dei Valori, ma se così stanno le cose dove sta la differenza? Perchè rivotare l’I dei V?

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    Noi non possiamo permetterci il lusso di affrontare nuove elezioni politiche con l’infame legislazione vigente. Occorre, sicchè, provvedere con “estrema urgenza” ad approvare “a tappe forzate” una legge elettorale purchessia, purchè onesta e chiara. Quando noi avremo la certezza che ad “eventuali” prossime elezioni politiche, i voti effettivi saranno “grosso modo” assimilabili ai sondaggi, alle quotazioni dei bokmakers e agli exit polls, e quindi certi di una “stravittoria” dell’Unione, allora potremo far a meno del sen. De Gregorio e il sen. De Gregorio potrà far a meno della Cdl e l’Italia sarà finalmente fuori dallo spaventoso timore di ricadere nella mani del signore di Arcore. Ma, fino a quel momento, fino a quando dovremo contare disperatamente voto su voto, nella speranza di non uscire soccombenti innanzi a un nemico sicuramente mortale per la democrazia (e quindi per noi dell’Unione), non potremo fare a meno nemmeno del voto del senatore De Gregorio, rassegnando il nostro giudizio sul di lui inqualificabile, “estraneo” comportamento unicamente al chiuso della nostra coscienza.

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    Salve dott. Di Pietro,
    è vero quel che dice, però se non dà l’esempio ci potrebbero essere altri casi. E’ una questione di polso, meglio buttarne fuori uno che rischiare che lo imitino altri 10.
    Tanto, come senatore è comunque inaffidabile!
    Con simpatia
    AM

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    Questo De Gregorio si vende per troppo poco. La presidenza di una commissione ! Almeno Mastella si vende per un ministero…
    On. Di Pietro questo è il prezzo che si paga, quando si candidano persone del genere. Portano voti, ahimé è vero… ma a cosa servono, se viene eletto un senatore pronto a passare all’opposta coalizione alla prima occasione ?
    Cmq la situazione al Senato è una vera e propria emergenza. Ci tocca turarci il naso e tenerci De Gregorio, sperando di riuscire a mantenerlo a bada.

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    Caro Dr. Di Pietro,
    Io non conosco questo De Gregorio e non so quanto affidabile, sincero ed onesto sia. Però se mi permette non credo cambi poi molto nel conteggio finale dei voti al Senato. Doveva essere eletta la Senatrice del PRC con 82 anni, che pur essendo una degnissima persona (credo) non dovrebbe più essere in Senato ma a casa sua a curare eventuali nipotini o bisnipotini. Quindi avanti De Gregorio e facciamola finita purchè sia una cosa seria e che voti solo e soltanto per chi è stato eletto. Saluti a tutti.

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    questo oscuro de gregorio dice di averlo fatto x patriottismo…forse non sa cosa vuol dire patriottismo…i partigiani erano patrioti, i fascisti nazionalisti…dovrebbe rileggersi la storia italiana…la nostra costituzione è nata dalla pace e x la pace voluta dai partigiani e da chi cmq non voleva i fascisti…la menapace alla difesa sarebbe stato il proseguimento di questo principio e invece arriva questo ex FI ex DC che magari della difesa ha le stesse idee di bush…aimeh di pietro…non va affatto bene e la cosa, alla fine, non mi stupisce….preferirei andare a votare se la cosa significherebbe essere coerenti….

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    caro di pietro
    mi sembra molto strano che la cdl abbia votato per de gregorio non è che poi ci troviamo un infiltrato nelle linee partigiane? non ci faciamo coglionare meglio perdenti ma onesti

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    Gentile Di Pietro,
    la caratteristica che accomuna tutti noi che abbiamo dato fiducia a lei ed al suo partito nelle scorse elezioni è la “memoria di ferro”:noi non abbiamo dimenticato i suoi dignitosi e brillanti trascorsi da pm;non abbiamo votato il “buffone” per una miriade di ragioni, ma neppure i suoi fedeli alleati al guinzaglio; non abbiamo votato neppure per i tanti “coglioni” del centrosinistra che nulla fecero per arrestare l’ascesa al trono del succitato “unto dal Siignore” alle precedenti elezioni politiche. Dunque, nella nostra ferrea memoria immagazziniamo-presone atto- della candidatura a capo-lista di De Gregorio, dell’imbarazzante e sconcertante accordo che questi ha tramato con Schifani,del fatto che quindi il 25% dei senatori dell’IDV (cioè 1 su 4) provenga da Forza Italia e con essa amorevolmente collabori.
    Gentile di Pietro,
    ci rivedremo alle prossime elezioni quando faremo la conta delle azioni buone e di quelle cattive rese dal suo partito a questo Paese e se il rapporto non sarà di 100 a 1 io ed i miei amici e parenti (8 in tutto) non la rivoteremo!
    Buon lavoro!

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    oih oh……..ufff io invece sono fiduiosa sono sicura che qualcosa cambierà dopo tutto possiamo tenerlo sott’occhio e poi non è lui a decidere….insomma come sono stufa di avere questa gente tra i piedi, possibile che non si rendono conto che si vivrebbe meglio con valori veri, puri ed onesti, con senso di giustizia, con DIGNITà

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    Bisogna mettere ordine anche nelle nostre file, credo che il criterio dell’opportunismo politico non debba pagare mai specie nel “Nostro Partito” dei valori. Qui è stato tradito il concetto della unità della parte e anche se il candidato prescelto non era di mio gradimento(Sig.ra Menapace), non si doveva cedere alla lobby dei Generali, del resto anche il cavalcatore dei Carri vincenti on.Mastella non era il mio preferito nei panni di guardasigilli ma per il bene della parte abbiamo dovuto accettare che lei on Di Pietro fosse smistato alle infrastutture. Quindi polso duro e via con l’epurazione del Forzaitaliota De Gregorio.
    Con affetto Maurizio

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    —L’ITALIA LASCIA L’IRAQ?
    NESSUN PROBLEMA PER USA E REGNO UNITO
    “Stati Uniti e Gran Bretagna non sono affatto preoccupati per la decisione del Governo italiano di abbandonare l’Iraq entro la fine del 2006. Il segretario alla Difesa Usa Donald Rumsfeld ha assicurato che “il ritiro del contingente italiano non avrà un impatto significativo sullo sforzo della coalizione” internazionale di stanza nel paese mediorientale.
    “Ne ho parlato con il ministro della Difesa italiano Arturo Parisi – ha aggiunto il numero uno del Pentagono – ciascuno deve fare i conti in relazione alle necessità del suo Paese. Bisognerà fare uno sforzo e lo faremo. Ci saranno aggiustamenti delle forze militari sul posto, anche da parte degli Stati Uniti”.
    Nessun allarmismo anche nelle parole del premier britannico Tony Blair, secondo il quale “la posizione del governo italiano sul ritiro va rispettata”.
    “Gestiremo questa situazione in modo da minimizzare i rischi per le truppe”, ha aggiunto l’inquilino del numero dieci di Downing Street”
    DA: http://www.centomovimenti.com/2006/giugno/08_ritiro.htm

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    NIENTE OPPORTUNISTI
    mi dispiace ma in un partito che si richiama a valori concreti, e di questi ne fa la propria
    bandiera , se vule essere credibile non puo tollerare il comportamento del senatore
    DE GREGORIO che diciamoci la verita CI
    HA TRADITO PER IL PROPRIO TORNACONTO
    PERSONALE. Questo non è tollerabile per chi come me CREDE IN QUESTO PARTITO , CREDE IN DI PIETRO

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    CONVEGNO
    Ad Alcatraz, dal 9 all’11 giugno si terra’ un convegno sullo spreco dello stato italiano, promosso dalla senatrice Franca Rame, per censire le follie d’Italia. Non è infatti un mistero che parte della disastrata situazione economica del nostro Paese dipenda dalla grande quantità di denaro e risorse che l’amministrazione pubblica getta dalla finestra.
    Per partecipare chiama Alcatraz allo 075 9229938/39/11 o scrivi a info@alcatraz.it OFFERTA LAST MINUTE: 40 Euro al giorno!!!
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    Antonio stà attento, questo De Gregorio è un cavallo di Troia contro la coalizione , per questo è stato votato anche dai tuoi avversari politici. Al momento buono coloro che gli hanno dato i voti gli chiederanno di rendergli il favore. Probabilmente il suo voto in scrutinio segreto per mettere in minoranza la vostra compagine governativa…

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    Caro Antonio,fidati sempre della vocina che senti dentro,nel profondo,solo così potrai capire chi sono e saranno sempre “i veri amici”. A proposito di Di Gregorio,sono convinto che entrambe le due ipotesi sono veritiere:”ha fatto quello che gli conveniva e ci sono a volte situazioni che per il bene del Paese,bisogna andare avanti per non darsi “la zappa sui piedi”.
    Comunque vedremo più avanti,”il tempo è galantuomo con tutti.”
    A tal proposito,devo dirti che ieri sera al teatro Carcano,c’ero anchio,non mi farò scappare un’altra occasione per dire a Beppe,che anche lui si è nascosto quando invece bisognava farsi vedere e dire che “la terza carica dello stato” essendo “noi il datore di lavoro”bisognava licenziarla sul tronco,visto che i politici e gli addetti ai lavori non hanno fiatato per difendere UNA RISORSA DEL PAESE,quale TU SEI:Di Pietro. Casini ha sbagliato per ciò che ha detto,gli altri perchè hanno fatto finta di non sentire,tutti,compreso Beppe Grillo.
    Ma ci sono anche altre cose di cui vorrei parlarti,chissà che in un futuro prossimo non ci sia occasione per farlo.
    Ciao Ministro,
    non cambiare sensore per riconoscere la via.
    Con rispetto e stima.
    Federico Marco

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    Dopo ”Camicie Verdi”, questo mese escono altri quattro ”difficili” film impegnati.
    “CASSETTE DALL’IRAQ”
    ‘‘Il miglior documento (sia libro che film o articolo) sulla guerra in Iraq’’, così il New York Times giudica ‘‘Tapes from the war’’, indipendente film denuncia, realizzato da tre giovani riservisti statunitensi, ed insignito come miglior film al prestigioso ‘‘Tribeca Festival’’, la rassegna di film indipendenti ideata da Robert De Niro.
    La pellicola mostra come la crudele realtà di guerra ove documentata con serietà, e senza omissioni, possa essere ben più atrocemente ‘‘fantasiosa’’ del miglior blockbuster. Dagli improvvisi attentati Kamikaze ai blindati statunitensi, ad una jeep americane che investe, squarciando in due, il corpo di una povera passante. Tutto mostrato senza remore. Anche quando le telecamere si soffermano sulle immancabilmente macabre‘‘folklorerie belliche’’ dei militari alleati. In questo caso potremo divenire testimoni di lacrimevoli scene, in cui dei soldati si divertono nell’ assistere allo spettacolo offerto dal brandellato corpo di un giovane iracheno, squartato da un cane randagio. Tanto, ‘‘almeno avrà la pancia piena’’, è il commento del ‘‘democratizzatore’’.
    Altri tre film sull’ Iraq sono ‘‘La breve vita di Jose Antonio Gutierrez’’, presentato al Sundance film Festival, racconta la vita del primo soldato americano morto in Iraq, arruolatosi nella speranza di divenire cittadino statunitense e ‘‘Iraq in fragments’’ di James Longley, resoconto di due anni passati al fronte. Film costato al registra anche un breve periodo in carcere. Ultima pellicola ‘‘The cult of suicide bomber’’, di Robert Baer (la cui vita ha ispirato ”Syriana” con Gorge Clooney). Nel film la matrice religiosa degli attentatori suicidi viene ridimensionata, sostituita da un’ attenta analisi della ‘‘logica strategica’’.
    Quattro testimonianze straordinarie, del miglior giornalismo freelance. Da non perdere e, ove possibile, continuare a diffondere”
    DA: espertone.blogspot.com

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    caccialo via!!!
    chi si fa eleggere per un partito deve mantenere gli impegni.

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    Problema
    • Tutti i politici eletti alla guida della Nazione hanno sempre indebitato lo Stato chiedendo denaro in prestito ad una ristretta cerchia di banchieri privati.
    • Questi banchieri internazionali creano il denaro dal nulla e senza nessuna contropartita, semplicemente stampandolo.
    • Gran parte delle tasse versate dal cittadino servono a pagare gli interessi su quel debito inestinguibile, eterno, costituito da carta straccia.
    Domande:
    1. Perché lo Stato non si stampa da solo i soldi ?
    2. Perché conia le monete metalliche ma non stampa le banconote ?
    3. Perché emette Obbligazioni invece che stampare moneta esente da interesse ?
    4. Perché, dal 10 AGO 1893, l’elenco dei soci di Bankitalia S.p.A. è stato reso disponibile solo il 20 SET 2005 ?
    5. Perché il Senato della Repubblica nei suoi verbali riporta «omissis» quando arriva ad elencare tali partecipanti ?

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    Caso De Gregorio. Indubbiamente la prima cosa che viene in mente è una soluzione drastica. Ma qual è il danno? Mi sembra che ancora non ci sia. Non è la Presidenza di una Commissione che può rovinare il gioco di incastri tra i partiti. Si ricompone, la politica non è una cosa asettica e sempre pulita ma anzi, al contrario, occorre riunire forze le più disparate e lontane, e fare anche scelte sporche o cedere perché c’é chi si trova in un momento particolarissimo. Tutto qui. La miglior azione, in tali circostanze, è non agire.
    saluti

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    Questa incresciosa vicenda di De Gregorio danneggia irreparabilmente il lavoro paziente e onesto di anni di tutti coloro che credono in Italia dei Valori e nel suo presidente Di Pietro.
    Credo che lei, on. di Pietro debba trarre le giuste conseguente da questa penosa storia.
    Italia dei Valori deve indire un vero congresso democratico di tutti gli iscritti al partito e, attraverso primarie, crearsi una struttura democratica con quadri degni della missione da lei indicata.
    I personaggi dal dubbio passato, dal cv non ineccepibile, dai trascorsi tra le file paraberlusconiane, non possono rappresentare il nostro partito!!!!
    Se non ci sara’un congresso democratico con la partecipazione e il voto di tutti gli iscritti, lei rischia di essere attaccato da tutte le persone oneste che le chiedono rigore e trasparenza e che oggi si sentono traditi.
    So che non è giusto, che lei fa tante cose sacrosante e che le si potrebbe anche perdonare qualche errore. Credo anche che questa grana scoppi proprio nel momento in cui lei potrebbe occuparsi di cose molto importanti come i rischi e gli sprechi delle grandi opere oppure il conflitto di interessi. Forse qualcuno e’molto contento che lei si ritrovi impastoiato in questa grana, invece di poter lavorare ai dossier piu’scottanti!
    Ma mi rendo conto che oggi nessuno le perdona l’errore di De Gregorio e, per il bene del partito che verra’, mi permetto di chiedere un congresso democratico nel quale mi auguro vinca la trasparenza, l’onesta’e i valori che da sempre hanno contraddistinto la sua azione.
    Ora o mai piu’.
    silvia terribili
    idv-europa

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    antonio non venire a dire come i soliti politicanti che “per il bene del paese” e “per le urgenze che ricorrono” va lasciato tutto com’è solo per tenervi il posto caldo….con questo sistema per tanti anni ci siamo tenuti democristiani e socialisti di ogni specie al governo e non ce li siamo piu’ tolti di torno…non diventare come loro!

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    PER TUTTI COLORO CHE SPARANO A ZERO.
    Oggi abbiamo qui una lettera del nostro Presidente che con tutta umiltà afferma il proprio imbarazzo.
    Ammette un eventuale errore di scelta e fa ammenda personale sull’accaduto.
    Per tutta riconoscenza nei confronti di chi tanto sinceramente si mette in gioco, molti continuano a sparare alzo zero.
    Bene, a tutti coloro voglio dire che vi meritate quei politici che fanno della falsità il proprio valore, dell’inciucio sotto banco il proprio metodo e dei giri di parole l’arte dell’inganno.
    Io no, preferisco chi sbaglia ed ammette di averlo fatto perchè della consapevolezza ne fanno crescita.

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    DIMENTICAVO.
    Chi afferma che sia meglio non avere la maggioranza al Senato, non capisce veramente niente.
    GENTILI SIGNORI, SE TORNIAMO A VOTARE BERLUSCONI NON LO TOGLIAMO NEMMENO CON LE CANNONATE.
    A voi ardua sentenza.

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    Se dopo un mese siamo già ricattati, chissà per la fine della Legislatura cosa dovremmo fare. Venderci e il minimo.
    Situazione comunque confusa perchè la Menapace come tutti quelli di Rifondazione sono troppo estremisti e .. sotto .. sotto non è che mi sia dispiaciuto quello ch’è successo.
    Anche se i Segretario DEVE essere al corrente di quello che sta avvenendo da parte dei propri Senatori e o Deputati.
    Ciò non mi risulta, pertanto oltre che ad essere redarguito al Sig De Gregori deve essere informato che alla prossima si troverà fuori dall’IDV.
    Proviamo a crederci.
    Con simpatia, Franco

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    Caro MINISTRO Di Pietro,
    caro PRESIDENTE di Italia dei VALORI,
    non credo ai miei occhi per quanto ho letto nei commenti che mi precedono!
    Non credo alle mie orecchie per le notizie che durante la giornata si sono sentite nei notiziari di qualunque tendenza e qualificazione !
    Possibile che i suoi amici, conoscenti , consiglieri , osservatori , non Le abbiano detto che gli ITALIANI ONESTI sono in rivolta!
    Sono DISGUSTATI , ma non solo per quanto ha fatto il Sen. De GREGORIO, ma soprattutto per quanto ha detto scritto e NON FATTO , LEI, DI PETRO e il suo partito “L’ITALIA DEI VALORI “.
    Ma di quali valori abbiamo parlato fino ad oggi?Per quali valori abbiamo votato per le Sue parole e la Sua garanzia ?
    Ma SE NE RENDE CONTO ?
    Lo HA CAPITO CHE SOLO il PRESIDENTE PRODI E LA SEN. MENAPACE POSSONO DECIDERE DI LASCIARE IL ” suo” DE GREGORIO NEL POSTO VOLUTO ,VOTATO DALLA DESTRA E MALALMENTE DA LEI GIUSTIFICATO?
    NON DISPONE NEL “NOSTRO” PARTITO-l’IdV di un gruppo di probi VIRI ?
    Sa a cosa SERVONO ?
    Ad ESPELLERE dall’IdV il Sen. DE GREGORIO!
    Si consigli con PRODI e con la sen. MENAPACE;
    Non con la base elettorale napoletana!
    NON LE APPARTIENE!
    NON CI APPARTIENE!
    Lo sapeva e lo sapevamo!
    Con o senza il sen. DE GREGORIO , contro la decisione di PRODI e della sen. MENAPACE , si TORNA A VOTARE!
    BERLUSCONI LO SAPEVA E LEI HA FATTO FINTA DI NON AVERLO CAPITO!
    Vuole convincerci con quanto ha scritto per NOI poveri suoi elettori?
    LA PROSSIMA SCONFITTA DEL CENTRO SINISTRA , NON SARA’ SOLO LA SUA “FINE POLITICA”- ma quella dell’ITALIA ONESTA ,SPERANZOSA ma non “cogliona”e FIDUCIOSA, che finalmente dopo tanta attesa si voltavapagina !Io sono da tempo IN MEZZO A LORO!
    Pensa di potere chiedere il voto agli Italiani DAL CENTRO DESTRA ?!?!
    SI SBAGLIA!!

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    Compatriota Antonio,
    ti parlo da figlio di contadini, da compatriota dell’ex Regno delle Duie Sicilie. Un tempo, gente come De Gregorio veniva additata al pubblico disprezzo, costoro venivano additati come traditori della patria e della causa. E’ mostruoso; Se fosse stato un vero meridionale si sarebbe dimesso all’istante, ma non lo ha fatto. L’on De Gregorio sa tutto questo, ma sa anche che le vie del signore sono finite.
    Nel 1860 il Sud è stato assalito, depredato, massacrato. I contadini cadevano a frotte sotto le fucilazioni dei sabaudi, dei vari Cialdini, Fumel, Dell Rocca, De Sonnaz, dei vari coilonnelli Negri, Quintini. Desertificarono regioni come l’Abruzzo che per prima si oppose alle orde piemontesi; ruinarono Gaeta con 160 mila bombe, bruciarono con dentro gli abitanti ben 54 città. Il generale pinelli in tre giorni incendiò 22 città abruzzesi. In dieci anni di guerra civile morirono un milione di meridionali, e in 85 anni di regno i Savoia cacciarono dalla nostra vera Patria 30 milioni di meridionali. E il sig De Gregorio dice di essere patriota, ma di quale patria? So che Napoli ha dedicato al mercenario garibaldi una statua grandissima, come so che strade e piazze del Sud sono intitolate ai nostri massacratori,. In Israele non hanno le strade intitolate ai vari Hitler o Kapler, in Italia riteniamo quegli assassini e criminali di guerra Padri della Patria. Forse il Sig De Gregorio è un pensatore del risorgimento piemontese fatto passare dagli scrittori salariati di regime per italiano, perciò si sente un patriota. Non è un nostro patriota. Berlusconi, Bossi, Fini, Casini e compagnia bella sono solo parte integrante del Partito del Nord economico, del partito del malaffare, del partito aziendale e quello degli evasori del nordest. Se De Gregorio si sente patriota di quel nord infame se ne vada con loro, si può andare di nuovo alle elezioni, ma si cambi la legge, noi non lo abbiamo votato, abbiamo votato per dei fantasmi ed il nord ci vuole sempre fantasmi ed ascari, ci vuole marionette di una economia tutta padana. Ormai a noi han tolto tutto: le compagnie di assicurazione sono tutte del Nord; i supermercati sono tutti del Nord; le comagnie telefoniche anche e così i die gruppi mediatici nazionali ) madiaset e La 7) che ormai hanno la Piazza in mano; appartengono al nord le industrie più importanti, sia la grande che la piccola; appartengono al nord e così le banche, a noi son rimaste solo le bancarelle, per colpa degli ascari meridionali.

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    a me non dispiace che De Gregorio sia diventato
    presidente della commissione …… non vedo
    perchè debba prevalere solo il pensiero tribale
    di rifondazione comunista. fate bene con logica
    che è quello che gli italiani vogliono per gli atti
    di fede ci sono le Chiese.
    franco lombardi

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    Caro Senatore Di Pietro, sa che io sono schietto nei miei commenti.. beh.. c’è una cosa fondamentale sulla quale non si deve mai transigere … i VALORI.. e io proprio per questo mi sono sentito di votare lei e IdV.
    Il senatore De Gregorio ha sbagliato? Lo dimostri… si dimetta.. diversamente deve andarsene da idv anche a rischio dell’instabilità al senato.
    Non ci si può fidare della parola di una persona che ha anche affermato che Lei era a conoscenza dell’accordo con la CDL per la presidenza della commissione.
    Se non succederà questo.. l’IdV perderà ai miei occhi il rispetto che avevo finora tributato e anche l’ultima illusione di politica pura e pulita..svanito..
    Sono fortemente deluso.

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    La situazione m ha lasciato perplesso, soprattutto le dichiarazioni di De Gregorio, da vero politico attaccato alla poltrona ancora prima di sedercisi. Di sicuro lui non ha fatto un figurone e l’Italia dei valori nemmeno.

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    Caro Dr Di Pietro ,
    col nascente partito “DEMOCRATICO”, unico , veramente unito ,un solo STATUTO,un solo SEGRETARIO ,( anche se con moltissime correnti),un solo Collegio di PROBI VIRI,
    gli INGENUI E I FURBI saranno molto meno!
    LEI On. Di Pietro , non dovrà stare nè con gli uni nè con gli altri!
    LEI deve stare con NOI ELETTORI CHE LO ABBIAMO VOTATO PER ELEVARE L’ITALIA!
    Il CASO DE GREGORIO non deeve appartenerle!
    E’ robaccia da “BECERO CENTRO DESTRA”!

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    Certo che ammettere i propri errori è già qualcosa ma, porcaccia miseria, come te li sei scelti i collaboratori ? Io di questo venduto non avevo mai sentito parlare, c’è venuto nel partito o ce l’hanno mandato ?
    Augusto

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    Ok le scuse… mi sa che De Gregorio avrà un bel futuro nella cdl…

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    Caro Presidente, rassicurato dalla Sua posizione nei confronti dei fatti avvenuti, mi auguro che Lei voglia dare la giusta considerazione a chi da anni si adopera, nel Patito, per evitare tali iconvenienti.
    Nel salutarLa cordialmente Le trasmentto i miei più sinceri auguri di buon lavoro.

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    caro Antonio,
    forse dovresti leggere con piu’ attenzione i nostri commenti che sono mediamente inviate da persone che credono con te e’ possibile cambiare questo modo viscido di intendere la politica e quindi criticano in un’ottica costruttiva http://www.antoniodipietro.com/2006/03/le_liste_elettorali.html.
    Questo fenomeno di De Gregorio ha approfittato del nostro voto per scopi personali, è indegno di appartenere ad IDV …e al diavolo le giustificazioni riguardanti scopi che “noi umani non possiamo capire”! Non e’ cosi’ che si cambia l’italia! Per favore ricordiamo a De Gregorio che e’ un NOSTRO DIPENDENTE e che se sgarra di nuovo torna a casa!

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    Caro Ministro DI PIETRO
    Caro Onorevole DI PIETRO
    Resti Onorevole con Onore
    Non si disonori per colpa di quella “seggiola”
    Deve espellere De Gregorio
    Deve dimettersi come quando “per onore” tolse quella toga
    Sia ITALIA dei VALORI
    Non dei DISONORI
    Solo lei può portare una ventata di LEGALITA’ in Italia
    L’Italia vuole legalità, vuole pulizia
    Alle prossime elezioni diventeremo UNO dei MAGGIORI PARTITI
    Onorevole Di Pietro
    Lei deve fare TABULA-RASA
    Al diavolo tutto il marciume della politica
    Al diavolo la legislatura
    Al diavolo il governo
    Via Prodi e i suoi
    Via Berlusconi e i suoi
    Via Mastella e i suoi
    Solo chi è p.u.l.i.t.o., l.i.n.d.o., potrà restare in politica
    FACCIA VEDERE CHI E’ DAVVERO DI PIETRO !!!

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    quando è necessario anzi forzati a mangiare una minestra,solo il fine, ci consente di ingurgitarla.
    mancano meno di sedici giorni al referendum e l’unica discussione è se votare si, o votare no. nessuno dico nessuno parla , discute informa ,promuove i 56 articoli che detta riforma cambia.
    un blog per ognuno di questi articoli non indirizza meglio il voto?

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    Perchè agitari tanto? In questi mesi abbiamo asistito ad un mercimonio delle poltrone degno del pentapartito di vecchia memoria. Moltiplicazione dei pani e dei pesci , il ministero dei giovani ( una bufala colossale) ma daltronde c’era quello degli anziani ( soldarietà sociale e welfeare) e per par condicio…..
    Lei si è ritrovato in un ministero che non le si addice ma non potevano certo metterla “contro” i suoi colleghi su separazione delle carriere, funzioni, magari na bella leggina contro gli incarichi extragiudiziali dei magistrati, dato che credo che LEi sia d’accordo a che i magistrati abbiano qualche incompatibilità del tipo “prima sbriga il lavoro processuale ordinario con una soglia di “prouttivita” (come nella sanità) e poi se ti rimane del tempo libero puoi fare tutti gli arbitrati ben remunerati che voui!!! Basta vacanze processuali prolungate e carriere automatiche anche se non si fa nemmeno un process nella vita….
    Ma non vogio essere semplicista o demagogico. I problemi della giustizia soo certamente molto complessi.
    Però credo che la sua coalizione sia veramente un po’ già allo sbando, dove tutti dicono il contrario di tutto, e che per essere le forza della serietà , con l’elezione di D’Elia a segretario della CAmera (era certamente questo uno dei punti del programma….) o con la immediata grazia a Bompressi (non l’ho visto sul programma) si appalesa la serietà nell’affrontare con i primi provvedimenti la situazione difficile del PAese. La sua coalizione Le vuole bloccare le infrastrutture. MA se non si fa la Tav, il ponte sullo stretto, gli inceneritori, i rigassficatori, la variante di mestre, il mose, ma a LEi che rimane da gestire? Credo poco. LE auguro comunque buon lavor nell’interesse dei cittadini, sperando che verdi, no global (che credo LEi vorrebbe vedere a lavorare in qualche miniera) Prc, Pdci e company le lascino almeno lo spazio per gestire la la costruzione della linea ferroviaria fino a Matera.. Poco ma almeno…..

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    Caro Antonio,
    Il mea culpa, va bene, è apprezzabile coloro che riconosconogli errori, non per questo si devono prendere a sassate. Ma il senatore De Gregorio visto che ha ammesso il suo errore, perchè non ha avuto il coraggio di dimettersi senza metterti in questa penosa situazione di imbarazzo? Non è un comportamento da appartenenti all’idv. Da l’impressione di essere un intrallazzato. Valori …Valori…..Valori……. che il Senatore De Gregorio dimostra di non avere. Ha dato rassicurazioni per una condotta leale per il futuro
    nella coalizione? Bene la doveva avere anche quando è stato eletto presidente della commissione, dando immediatamente le dimissioni. Non è più credibile. Coerenza realismo trasparenza lealtà onestà intellettuale, nulla di questo appartiene a questa persona. Se fosse stato eletto nella mia regione e con il mio voto che ho datoall’IDV , lo ripudirei non mi dovrebbe più rappresentare al senato. FACCIASOSTA……! Comunque Antonio capisco la situazione al Senato ……….Ma la prossima?

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    Oggi, come uomo e quale componente il Consglio Direttivo dell’IDV della città di Carbonia(Prov. di Carbonia-Iglesias) mi sento profondamente amareggiato per il comportamento trasformista messo in campo da un senatore dell’IDV.Il quotidiano laRepubblioca, a pag, 7 in data odierna
    lo definisce:”Tipo senza scrupoli e molto ambizioso…” Caro Di Pietro, se le cose stanno cosi, come dicono anche dalle tue parti, “stiamo freschi”! di quali VALORI parliamo? Chiedo come cittadino scusa alla senatrice Menapace.
    Nicola Chiapperini

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    Il caso De Gregorio è indicativo del fatto che esiste poca partecipazione all’interno del partito IDV. La base aveva già da tempo criticato la scelta di allearsi con gente del tipo di De Gregorio. Bisogna avere coraggio e dare una pedata nel sedere a questo losco figuro. Lei ADP non perderà i suoi sotenitori ma ne acquisirà ancora di più se mostra coraggio.

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    Berlusconi, come il cuculo, ha fatto l’uovo nel nostro nido! Spero che sia l’unico o che comunque non ne dischiudano altri.
    Male, male,male aver raccattato mercanti della politica. Se al suo posto avesse candidato un metalmezzadro qualsiasi, il partito non avrebbe preso un voto di meno perchè noi abbiamo votato per i suoi ideali, convinti che gli uomini che dovevano veicolarli fossero all’altezza. Penso che la legge elettorale debba essere adeguata, dando la possibilità di dimissionare i traditori e sostituirli con i primi dei non eletti.

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    ON. MENAPACE MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE !
    On.Di Pietro,
    ciò che è accaduto ha una rilevanza politica davvero enorme.
    Io, ho sempre nutrito ammirazione ed affetto nei suoi confronti, e qualche mese fa non avrei mai immaginato di ritrovarmi a scrivere una lettera come quella che segue. Sono INDIGNATO E DISGUSTATO !
    Vorrei sapere con quale criterio sceglie i propri candidati, poiché se il criterio è solo quello della fedina penale pulita, quasi quasi pure Berlusconi potrebbe candidarsi nelle sue liste !
    Leggendo gli interventi sul forum mi sono altresì reso conto della non fondatezza della tesi che la vorrebbe ignara vittima di un “delinquente politico”, LEI SAPEVA benissimo chi era costui !
    NOI, con il nostro voto abbiamo contribuito al suo risultato elettorale mentre LEI, ancora una volta, ha dimostrato la sua volontaria incapacità a scegliersi persone LEALI.
    Lei dice di non poter cacciare il suo mercenario dal partito, tuttavia l’elezione di tale soggetto è direttamente riconducibile alla sua precisa scelta di candidarlo come capogruppo in Campania.
    Per questo le chiediamo un atto di responsabilità METTENDO A DISPOSIZIONE DELL’ON. MENAPACE O DEL SUO PARTITO POLITICO, LA GUIDA DEL SUO MINISTERO.
    Le sue DIMISSIONI la renderanno certo più sensibile alla scelta dei candidati dell’IDV e saranno per noi presupposto per poter rivalutare il nostro voto favorevole alle prossime scadenze elettorali.

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    Provo una profonda ammirazione e commozione,per l’onestà e la schiettezza con cui il nostro leader ha manifestato il suo personale imbarazzo sulla vicenda De Gregorio, è nella natura delle persone per bene credere nelle buone intenzioni del prossimo soprattutto se questo dichiara di condividere i nostri stessi obbiettivi.
    Il senatore De Gregorio ha sollevato un significativo vespaio e messo in difficoltà I.D.V. , ha anche ed indubbiamente attirato l’attenzione sul problema delle esternazioni allo sbaraglio di alcuni esponenti della sinistra più radicale,se la sua azione era destinata a porre questo malvezzo al centro dell’attenzione, ha indubiamente raggiunto il suo obbiettivo.
    Il problema ora è del senatore De Gregorio che ha l’obbligo etico e morale nei confronti dei cittadini che lo hanno eletto in uno schieramento, di riuscire a dimostrare che la sua azione era volta esclusivamente a questo fine e non a giungere con un uso surrettizio dell’occasione a soddisfare egoistici ed ambiziosi interessi personali.
    Se il senatore De Gregorio, è la persona onesta, della quale ancora adesso, nonostante questo passo falso non ho motivo di dubbitare, faccia un passo indietro dalla carica appena assunta, e chieda come unico vincolo alla candidatura per la stessa, l’impresentabilità della senatrice Menapace che ha dato,con inopportune dichiarazioni alla stampa, ampia dimostrazione di scarsa perspicacia e senso dello stato.
    Quest’atto darebbe un forte richiamo ed impulso per tutti i parlamentari, alla serietà ed alla tutella degli interessi reali del paese e farebbe apprezzare il senatore come uomo con un profondo senso delle istituzioni.
    Viceversa il permanere in quella carica sarà per lo stesso De Gregorio fonte di continue critiche e potrà sollevare molti e giustificati sospetti sulla sua persona.

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    sono d’accordo con quanti criticano de gregori.
    adesso e giunto il momemto : o bianchi, o neri.
    basta voltagabbana , viscidi e stronzi.
    adriano

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    L’E-mail poesia che qui ritrascrivo, dice ciò che ho sempre pensato:
    Se Di Pietro nel 95-96 aveese avuto un comportamento coerente sarebbe potuto avere TUTTA L’ITALIA dalla sua parte e sarebbe diventato il PRESIDENTE e salvatore della Patria.
    Ma come allora mancò il coraggio, anche oggi si ripete.
    Non hai coraggio !
    Ecco la Poesia:
    Caro Ministro DI PIETRO
    Caro Onorevole DI PIETRO
    Resti Onorevole con Onore
    Non si disonori per colpa di quella “seggiola”
    Deve espellere De Gregorio
    Deve dimettersi come quando “per onore” tolse quella toga
    Sia ITALIA dei VALORI
    Non dei DISONORI
    Solo lei può portare una ventata di LEGALITA’ in Italia
    L’Italia vuole legalità, vuole pulizia
    Alle prossime elezioni diventeremo UNO dei MAGGIORI PARTITI
    Onorevole Di Pietro
    Lei deve fare TABULA-RASA
    Al diavolo tutto il marciume della politica
    Al diavolo la legislatura
    Al diavolo il governo
    Via Prodi e i suoi
    Via Berlusconi e i suoi
    Via Mastella e i suoi
    Solo chi è p.u.l.i.t.o., l.i.n.d.o., potrà restare in politica
    FACCIA VEDERE CHI E’ DAVVERO DI PIETRO !!!
    Questa poesia era stata postato da: claudio longhi | 08.06.06 22:15

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    SI On. Di Pietro ,
    ma Francesco b. che non ha il coraggio di firmarsi col suo completo e vero cognome , sostenendo con grande ” ignoranza “il non giusto richiamo alla legalità , al rispetto delle regole ,quali lezioni di” non ipocrisia ” vuole dare agli elettori di centro sinistra?
    Conosce il significato delle parole che usa e scrive ?
    Vive in Italia ?
    Se è un elettore di Centro Destra , è più che giustificato! E obbediente al padrone e conosce bene il suo dovere ,la legalità e la moralità.
    Altrimenti , spieghi meglio , firmandosi per esteso ,facendosi capire e così , magari ci potremo convincere che ,noi del centro sinistra e dell’Italia dei valori ,abbiamo torto , dobbiamo chiedere scusa al sen.De Gregorio a al cav. Berlusconi che ce lo ha mandato….non regalato …perchè ce lo vuol fare pagare…MOLTO CARO.
    Ma caro Francesco b. , se preferisci il quasi anonimato , non ti sforzare più di tanto!
    Stai tranquillo ;Antonio Di Pietro non c’è ancora cascato del tutto ,è ancora sveglio e sa capire chi lo aiuta e chi lo vuole “MORTO”

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    se de gregorio fosse una persona seria si dimetterebbe…

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    Egregio signor Ministro sono totalmente daccordo con le sue decisioni,questo governo ha ben altre priorità da affrontare;noi elettori dell’Unione ci aspettiamo da lei ben altri risultati non ci deluda!Speriamo che il senatore De Gregorio mantenga le sue promesse e non crei problemi ,anche se penso che molto presto scoprirà le sue carte.
    Riferendomi a lei come cittadino Messinese, continuo a sostenere sempre NO AL PONTE!!!!

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    Cedere il Ministero a Rifondazione Comunista?
    Già essere alleati di questi, dei Comunisti Italiani e della “spina” nel pugno è grave, figuriamoci cedere un Ministero per riparare ad un “non errore” , ossia cedere alla Vecchietta pacifista.
    Siamo alla frutta!!
    Perchè non mettiamo al Ministero degli Interni Caruso?
    E di Grillini alla Famiglia che ne dite?
    E facciamo pure un Ministero per l’”erba”, così finalmente Pannella ed i suoi possono fumare tranquillamente.
    De Gregorio ha fatto bene a non cedere.

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    CARO PRESIDENTE E BLOGHERISTI.
    Non credo che il caso De Gregorio, al dilà del metodo, debba essere letto come un fatto del tutto negativo, ma dovuto a tutta una serie di circostanze, tra cui anche il modo in cui certi partiti dell’UNIONE hanno sempre considerato l’IDV, quasi fosse la cenerentola dello schieramento.
    L stessa impressione la si può cogliere anche in Puglia, a Bari e in Provincia dove concertazione e confonti tra i partiti dell’unione e l’Idv è quasi inesistente.
    Auguriamoci quindi, che d’ora in poi si agisca stando più a contatto di gomito se si vogliono evitare episodi come quello avvenuto in commissione difesa.
    Riguardo poi a De Gregori, ho avuto modo di sentirlo ia Napoli durante la Festa dei Valori quando venne presentata la squadra degli eletti per l’idv. Sia durante l’intervista di una Tv all’esterno della Sala Partenope, sia durante la manifestazione, in cui il primo intervento della presentazione degli eletti fu fatta proprio da De GREGORI.
    E da quanto fu detto non ebbi una impressione negativa, ovvero che non si tratta di un quaquaraqua come il senatore che lasciò l’Idv dopo le elezioni del 2001, ma di una personalità alla cui parola segueno i fatti…
    E se da come ha dichiarato ieri la nomina è stata perseguita per avere modo che ai vertici della commissione Difesa andasse qualcuno piu’ moderato e piu’ vicino ai valori e alle istanze espresse dalle Forze Armate”, penso che si debba crederlo.
    MA SOPRATUTTO CHE NON HA ALCUNA INTENZIONE DI MOLLARE L’UNIONE E L’ITALIA DEI VALORI.
    Un caro saluto

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    Il Sen. De Gregorio,
    scriva a me, a noi e a tutti quelli che l’hanno votato, magari senza consapevoleza, scriva e dica cosa vuol fare da grande, ci spieghi quali sono i limiti del suo “amor patrio” e fin dove potrebbe arrivare.
    Intanto, gentile Ministro, modifichiamo lo statuto del partito e introduciamo la norma per cui non possono essere candidati nel nostro partito persone provenienti da “partiti canaglia” da elencare, si può fare perchè due volte non sono un caso ma un disegno premeditato.
    Saluto
    Stefano De Boni

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    Nessuno che provenga da partiti “canaglia” deve essere candidato, ne tesserato per l’IDV.
    Inoltre, bisogna fare pulizia di tutti coloro che sono nell’IDV infiltrati della CDL. Non basta evitare di candidare i pregiudicati.

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    la colpa è tutta di de gregorio, che ha fatto tutto da solo, contro il suo partito! :-(

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    il senatore De Gregorio è una persona perbene,
    ma per favore guardatevi intorno; noi dell’Italia dei Valori abbiamo bisogno di uomini validi e soprattutto persone oneste come De Gregorio che sicuramente può camminare a testa alta.
    Se si vuole entrare nel merito della questione:
    non basta ai nostri “alleati” i posti di notevole prestigio occupati? e dico notevoli….

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    Ho letto la nota del Senatore De Gregorio e la successiva dichiarazione del nostro Presidente Antonio Di Pietro. In entrambe si intravede equilibrio e senso dello Stato,ma alcune considerazioni vanno fatte soprattutto sui nostri parlamentari.Tutti coloro che nutrono “sindrome di onnipotenza”e che non capiscono che la rivalutazione storica di Antonio Di Pietro è passata dall’unica strada percorribile che è quella del consenso devono avere il buon senso di non scalfire la guida naturale dell’IDV. In questi momenti non si deve mettere in difficoltà il Presidente dell’IDV e ci si deve attenere alle scelte concertate nell’unione. In Puglia Carlo Madaro-primo dei non eletti-alla camera -fondatore del partito e già consigliere regionale IDV mantiene il suo ruolo con la consapevolezza che la legislatura durerà cinque anni e si possono trovare spazi per tutti. L’IDV è anche questo: saper aspettare.Penso proprio che.dopo queste definizioni di postazioni, occorrerà indire i congressi provinciali e regionali per avere i dati immediati del nostro popolo al fine di ingrandire il consiglio nazionale che sarà organo per verificare e valutare l’operato dei nostri rappresentanti. Spero che Di Pietro sia d’accordo.
    Distinti saluti
    Vincenzo Puzzovio
    Postato da: vincenzo puzzovio | 07.06.06 21:38

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    On. Di Pietro, mi pare che sia il secondo che, eletto con i voti IDV. Passa al Nemico… Io sono del parere che.: Fino a quando ci sara Berlusconi libero di comprare gli Italiani, ciò sara una regola. è Lei On. Di Pietro, non potra mai fare grande il suo partito, se non inchioda alle sue responsabilità Berlusconi!. Come può sperare di fare un un vero partito finche Berlusconi ( Il Seminatore ) che tesse le rete come un vero ragno?!. Può comprare ogni cosa?!. Io l’ho votata, sperando che Lei andasse al Governo; oggi che c’è… perchè non porta alla ribalta il mio caso?!…. Lei che ha firmato tante denuncie… Perchè non porta alla luce l’infamia che subisce giornalmente il sottoscritto?!. Dal 28-07-2000 Berlusconi è intagato a Brescia, Tutt’oggi ancora pendente… Perchè si aspetta che scadono i termini per la Legge che si è fatta, che tutti hanno chiamato Salva Previti?!. Lei che sà cosa sia la Giustizia, come può ignorare quello che succede al sottoscritto?!..: Il Computer di Bordo in commercio mondiale, è opera del sottoscritto!. Il Ponte Mobile, mio brevetto Europeo.: plagiato in europa, mentre io continuo a pagare. debiti!. Il mio programma “I CERVELLONI ” Rubatomi da Berlusconi, plagiatomi con il programma “Ufficio Brevetto di Piazzagrande”! “Mi manda RAI TRE” è un mio proggetto!, E sono condannato a vederli in TV. In un plagio perpetuo!. Il sottoscritto ha depositato una ventina di brevetti!. Non trova un giornale che gli fa un’articolo! Una vera infamia! Il sottoscritto non ne fa una questioni di soldi!. Ma si continua a permettere a Berlusconi di schiavizzare gli italiani, e distruggwere l’ITALIA!. IO POTREI CAMBIARE L’ITALIA!. MA MI SI IMPEDISCE DI POTERE CREARE OPERE IMMORTALI E FUTURISTICHE!. VEDI IL COMPUTER DI BORDO! IL PONTE MOBILE! IL PROGRAMMA ” I CERVELLONI “! MI MANDA RAI TRE! LA MARMITTA ECOLOGICA CHE BATTE LO SMOG AL 99% E TANMTI ALTRI BREVETTI PLAGIATEMI SENZA RITEGNO!. Ma quel che è peggio.: giorni fà ho offerto un mio brevetto ad una ditta grossista; Questo Grossista interessato dell’articolo, mi chiede.: ” E’ DISPOSTO A VENDERE IL BREVETTO IN ESCLUSIVA?!. RISPOSTA.: “SI”. IL GROSSISTA.: “BENE VENGA LUNEDDI, CHE IO NE PARLO CON I MIEI SOCI… E lUNEDDI FACCIAMO L’AFFARE!. IL LUNEDDI VADO ALL’APPUNTAMENTO, MI FA RISPONDERE CHE ERA A PESCA E CI DOVEVAMO SENTIRE APPRESSO, -.: DOMANI… – .: NO… APPRESSO FRA MESI. INVANO HO CERCATO DI rintracciarlo telefonicamente!. E quaesta ormai è diventata una prassi!. Salvatore Moscato

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    Se uno come De Gregorio può permettersi di agire in totale controtendenza all’interno di una coalizione o peggio ancora all’interno della linea politica di un partito, significa che c’è qualcosa che non va nel sistema politico.
    De Gregorio prima che a Di Pietro deve rispondere agli elettori dell’Italia dei Valori. Non deve agire secondo il suo volere ma secondo il NOSTRO volere. Gli elettori dell’IdV non lo hanno di certo votato per i suoi motivi patriottici.
    De Gregorio deve solo vergognarsi.
    Una cosa è certa, De Gregorio, ed il partito che lo sosterrà in futuro non avrà di certo il mio voto.
    Di De Gregorio me ne ricorderò sicuramente.
    Antonio, la prossima volta piuttosto che prendere De Gregorio fai un sorteggio tra gli affezionati del tuo blog. Di sicuro non becchi di peggio.
    Porta pazienza Antò!

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    Inutile commentare saggio ,invece , riflettere e trarne le conseguenze!

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    Il fatto é che avete tutti il sedere ben incollato alla poltrona, che non mollerete almeno per il tempo necessario ad ottenere la “sudata” e meritata pensione….e quando si é trattato di votarvi gli aumenti (l’ultimo é più di mille euro mensili) siete stati tutti d’accordo e zitti zitti avete votato all’unanimità….
    …..ma fate il piacere….

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    ….DEVE ANDARSENE!!!!

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    Caro Antonio,
    ITALIA DEI VALORI, ce l’ha scritto nel nome, la “LEALTA’” forse non è più un valore?
    Forse è diventato un valore la “CONVENIENZA” ?
    Se la maggioranza al Senato fosse stata come quella alla Camera non avreste forse cacciato De Gregorio?
    Non è forse vero che il Craxismo e tutti i mali che questo ha portato al nostro Paese è nato da pochi voti che potevano fare pendere la bilancia da una parte o dall’altra?
    Meglio avere un nemico in più davanti che un amico di cui dubito alle spalle!

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    Segnalo questo interessante articolo su De Gregorio.
    Pensavo, almeno IDV è contro la corruzione. E invece…
    http://www.lavocedellacampania.it/detteditoriale.asp?tipo=inchiesta1&id=49
    Doveva essere ampiamente prevedibile la fine che avrebbe fatto questo personaggio.

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    allora bisogna metterlo sotto affinche faccia un ottimo lavoro e dia valore al gruppo che si è scelto

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    Allora…
    che la Menapace fosse quanto di meno opportuno alla guida della commissione e’ pacifico (scusate il gioco di parole…), ma rimane un fatto:
    NON PASSA GIORNO CHE NON MI PENTA SEMPRE PIU’ DI AVER VOTATO DI PIETRO!
    OK, IL NON AVER GENTE INQUISITA NELLE PROPRIE LISTE E’ UN OTTIMO PRIMO PASSO, MA ORMAI E’ L’UNICA COSA CHE SALVA IDV!!!
    MA PER IL RESTO NON E’ NE’ MEGLIO NE’ PEGGIO DI MASTELLA!!!
    E’ UN PARTITO DI TROMBATI
    DISERTORI!!!
    BANDERUOLE!!!
    Se Di Pietro vuole cominciare a recuperare credito presso i suoi elettori, cominci a proporre una bella interrogazione su questo:
    A PROPOSITO DI INFORMAZIONE IMBAVAGLIATA…
    http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4871
    3 contro Report: la strategia di zittire i media
    Il gestore mobile 3 chiede alla Rai più di 130 milioni di euro di danni per la trasmissione della Gabanelli.
    [ZEUS News - http://www.zeusnews.it - 09-06-2006]
    La trasmissione Report sul caso La3 è oggetto di una richiesta miliardaria per danni, senza precedenti: più di 130 milioni di euro. 3 sostiene che, dopo la trasmissione, 18.000 utenti avrebbero disdettato l’abbonamento e circa 35.000 avrebbero rinunciato ad abbonarsi.
    La trasmissione si era occupata di molti aspetti delle strategie industriali e commerciali, dai contenuti video “autogestiti” che possono essere anche pornografici e ai rischi per i minori, alla quotazione in borsa più volte rinviata, ai problemi delle frequenze televisive.
    Nella trasmissione era stato dato molto spazio alle posizioni di 3, rappresentate al massimo livello dall’amministratore delegato Vincenzo Novari, che aveva potuto tranquillamente e lungamente replicare a obiezioni e domande… [CONTINUA...]

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    gentile ministro,forse lei non conosce la situazione disastrosa degli ex provv. alle oo.pp.mentre il ministero al centro usufruisce di ogni privilegio.se le posso dare qualche consiglio:
    1) FACCIA RIPRISTINARE TUTTI GLI EX 19 PROVV.OO.PP.
    2) CURI E POTENZI GLI UFFICI PERIFERICI VERI FRONTI DI GUERRA DELL’AMMINISTRAZIONE
    3)ADOTTI LO SPOILSISTEM ,FACCIA RUOTARE I DIRIGENTI DI 1à 2 à FASCIA SOPRATTUTTO I ROMANI CHE NON SANNO CHE COSA è UNA OPERA PUBBLICA
    TENENDO CONTO CHE MOLTI DI ESSI HANNO FATTO CARRIERA ALL’OMBRA DELLA CDL
    4) ATTIVI I CONCORSI DA DIRIGENTI DI 2à FASCIA FERMI AL 99 VIGILANDO CHE QUESTI VENGANO ESPLETATI CON TRASPARENZA ,CONSIDERATO CHE QUELLI PRECEDENTI SONO STATI VINTI TUTTI DAI ROMANI
    UN ELETTORE DELLA IDV E FUNZIONARIO DEL PROVV.OO.PP.DI POTENZA.

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    ancora,pretenda che i dirigenti non debbano reggere piu uffici ed avere svariati incarichi che li portano ad essere parzialmente presenti negli uffici,chieda al personale se questi sono capaci o no e solo cosi si potra rendere conto del valore di chi dirige gli uffici del ministero.

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    Ragazzi ci risiamo!!!!!!!!!!!
    I nostri parlamentari, tutti tutti, zitti zitti, si sono aumentati lo stipendio, il più alto d’Europa, con benefit che nemmeno ci sognamo. Alla faccia del rigore e moderazione: MANGIANO COME LUPI!
    Pensare che ho votato centrosinistra, anzi, Italia Dei Valori, sperando in una maggior serietà, altro che De Gregorio: sono infilati tutti nello stesso buco. Non ne possiamo più e cominciano gli aumenti, come se in questi ultimi anni tutto fosse stato fermo.

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    e’ gia’!!!!!
    e adesso?
    saro’ stupido ma solo guardando la foto si poteva capire l’indole!!

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    Gent.mo On.l Di Pietro,
    considerando il numero di risposte quotidiano su questo suo blog c’è da augurarsi che leinon lo legga mai, altrimenti non si spiegherebbe il dove potrebbe trovare il tempo di mandare avanti un Ministero ed un partito; deduco quindi che voi della redazione, facenti veci, abbiate piena fiducia e poteri dll’Onorevole. Allora spero vogliate perdonarmi la battuta 8diciamo così): Speriamo che l?italia dei valori non siano la fine di questi ultimi”. Almeno quelli che riguardano l’etica di un popolo dovrebbero sempre essere salvaguardati. Poi i panni sporchi ci sono dappertutto e sono perfino tollerabili in politica. L’etica sociale, fondamento del Vostro consenso, non può venire disattesa. Sarebbe la fine del Suo partito. E allora? E allora credo che la “tolleranza zero” verso il suo collaboratore senatore debba essere applicata con sistemi “politici” finchè lo stesso non dia spontanee dimissioni. Devo però aggiungere, nel rispetto sia del Pacifismo che delle forze armate, delle diverse posizioni, che sarebbe saggio proporre figure alternative maggiormente condivisibili di quelle precedentemente schierate al di la della storia professionale dei candidati. Diciamo che in tale ottica sarebbe stato preferibile escludere dalle candidature sia pacifisti dichiarati che guerrafondai di professione.
    Ecco. E concludo dicendo che il “Rispetto” del Popolo Italiano, di cui l’esercito è uno dei garanti è uno dei VALORI che dovreste salvaguardare in pieno. Buon lavoro sia a questa redazione che a Lei Onorevole.

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    Spese di spedizione delle bollette: gli utenti si potranno rivolgere direttamente al Giudice di Pace per chiderne il rimborso. La Cassazione conferma la competenza del Giudice di Pace
    Lo “Sportello dei Diritti” della Provincia di Lecce, la cui delega è stata assegnata all’Assessore al Mediterraneo Carlo Madaro, informa gli utenti di pubblici servizi che per chiedere la restituzione delle spese di spedizione delle fatture potranno rivolgersi direttamente al Giudice di Pace.
    E’ quanto dichiara l’Unione Nazionale Consumatori, commentando una recente sentenza della Corte Suprema di Cassazione, che ha rigettato l’eccezione di carenza di giurisdizione del giudice ordinario su tale materia sollevata da Telecom Italia – che sosteneva addirittura la giurisdizione delle commissioni tributarie – nel corso di una causa intentata nei suo confronti da un consumatore presso il giudice di pace.
    Come confermato da numerose sentenze di vari uffici del Giudice di Pace, l’addebito delle spese di spedizione delle bollette è illegittimo, perché l’art. 21 del DPR 633/1972 stabilisce che non possono essere addebitate al destinatario non solo le spese di emissione, ma anche tutte le ulteriori formalità, tra cui rientrano evidentemente i costi di spedizione.
    A questo punto, non esistendo in Italia le cosiddette class action, ci si aspetta una valanga di citazioni da parte di utenti di pubblici servizi davanti al Giudice di Pace e quindi anche senza il patrocinio dell’avvocato, ove gli erogatori di tali servizi non si affrettassero a rimborsare quanto illegittimamente percepito.
    Lo “Sportello dei Diritti”, ha quindi predisposto dei modelli di lettere di messa in mora da inviare tramite raccomandata a. r., reperibili presso l’ufficio sito in viale Marche n. 17, dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 12.30.
    Lecce, 09 giugno 2006 L’Assessore al “Mediterraneo”
    con delega allo “Sportello dei Diritti”
    Carlo Madaro
    __________________________________________________________________________________________________www.provincia.le.it SPORTELLO DEI DIRITTI SERVIZI IMMIGRAZIONE SALENTO
    viale Marche n° 17 73100 LECCE tel.e fax 0832/3427

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    Caro Di Pietro, ti ricordo che le persone da non accettare dicesti erano quelle che, per qualsiasi motivo, riultavano indagate, e non per condanne definitive. Ti ricordi perchè ti eri dimesso da ministro?
    ciao
    tuo Guido Anello

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    Qui tutti e dico “TUTTI” (compreso io stesso), da bravi italiani, abbiamo partecipato allo sport nazionale: il lancio della pietra (chi più grossa chi più piccola), dicendo peste e corna di tizio, caio e sempronio, accusando “gli altri” di essere evasori fiscali, ladri, corrotti, opportunisti, politicamente scorretti e quant’altro, sia di destra, centro e sinistra.
    Bene.
    Adesso proviamo a vedere chi, partendo dall’assunto che in IDV debbano esserci solo “santi”, avrebbe il coraggio anche di tirare fuori e far vedere il braccio con cui ha lanciato ‘sta pietra!…
    Da domani, chi sarebbe d’accordo a che ogni simpatizzante già iscritto o che volesse iscriversi a IDV fosse obbligato a presentare non solo la fedina penale ma anche la propria dichiarazione dei redditi con elenco di:
    1) appartamenti
    2) auto
    3) barche
    4) terreni
    5) conti-correnti
    6) fondi
    7) quote societarie 8) ecc. ecc.
    insomma, il suo intero stato patrimoniale, con annessi e connessi, passati e presenti, in modo che sia possibie valutarne la congruenza con il proprio reddito da lavoro?
    Vogliamo vedere quanti “lanciatori di pietre “sarebbero d’accordo?
    Grazie a chi volesse rispondere alla provocazione…

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    Non è saggio per un Re pretendere la “santità dei suoi amministratori”. La lealtà si.

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    Sono stato un sostenitore di Mani Pulite e di Di Pietro fin dalla prima ora. ADESSO dico BASTA e’ una VERGOGNA, non si possono scegliere candidati in questo modo tra tutti i trasfughi, senza alcun criterio.
    Non si puo’ fare il pieno di chiunque bussa alla porta e poi giustificarsi solo perche non aveva condanne passate in giudicato.
    DOVE SONO FINITI GIULIETTO CHIESA, FEDERICO ORLANDO, ACHILLE OCCHETTO, erano tutti solo specchietti per allodole?
    Non si puo’ venirci a raccontare che non cambia niente, che tanto al Senato la maggioranza e’ di 2 voti e non di uno. Non si puo’ NON cacciare un traditoe che nella notte cambia il proprio voto per una poltrona.
    MI VERGOGNO PER VOI. CHE DELUSIONE!

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    Sul comportamento di De Gregorio il giudizio sarà posticipato in attesa di vedere il comportamento che lo stesso terrà in futuro anche se a mio modesto parere visti i prodromi credo tuteli più i propri interessi che quelli di chi lo ha eletto o dello schieramento politico che gli ha consentito di candidarsi ed essere, quindi, eletto.
    Per il resto non si può giudicare un governo in base a quello che si dice farà… o alle chiacchiere riportate dai giornali anche se, purtroppo, rilascaite a cuor leggero dai rappresentanti del Governo. Aspettiamo e continuiamo a vigilare… in caso di provvedimenti non graditi facciamo sentire la nostra voce attraverso i dipendenti da noi eletti… e dopo eventualmente possiamo criticare…

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    Carissimo Di Pietro quelo che ha fatto De Gregorio lo trovo stupido, ovviamente il governo non puo cadere per un simile gesto, anche perche se al referendum vince il no, vedrete che il caro bossi comincera a parlare di berlusconi come tanti anni fa e quindi il centro destra perdera un alleato molto importante che gli presentera il conto per tutti i rospi dovuti ingoiare in 5 anni.

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    Caro Sen. Di Pietro, capisco il suo imbarazzo e la sua preoccupazione di non far cadere il governo ma la nomina di De Gregorio è inaccettabile. Deve chiedergli di dimettersi dalla presidenza della commissione difesa, dopo se ci sarà accordo tra i partiti di maggioranza potrà essere rinominato.

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    Gradirei che invitasse il sig, De Gregorio a scrivere domani il commento sul Blog con le sue spiegazioni e MINIMO le sue scuse nei confronti della Sig.ra Menapace.
    Non sarebbe male se anche La medesima potesse scrivere un suo commento di replica.
    Saluti a tutti
    Angelo Galli

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    …Con Lei sig. ministro Di Pietro sembrava che si apriva uno spiraglio di onestà nella politica, ma se l’Italia dei Valori sono De Gregorio…Mi permetta di avere dei dubbi.
    Distinti saluti
    Benedetto Perrina

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    Non sono d’accordo sul giustificare iol comportamento del buon DeGregorio che risulta essere un voltagabbana di professione essendo saltato come un grillo imbizzarrito ora di qua ora di la a seconda della posta in gioco.
    Io ho dato la mia preferenza a lei, Sig.DiPietro accordandole la mia fiducia sulle sue parole. Ora e’ momento di dimostrare che le sue non erano solo parole. Le faccio notare inoltre che il responsabile della truppa e’ sempre il capitano e la norma del “non poteva non sapere” non vale solo per “gli altri” ma anche per lei.
    Dimostri che i furfanti non debbono entrare nella IDV e cacci via, costi quel che costi, ( motivi di salute, di vergogna od altro ) chi ha come unico scopo la poltrona, le auto bleu e le guardie del corpo. Si ricordi che furfanti non sono solo quelli con condanne definitive ma anche quelli che si prendono gioco di chi li sostiene ( anche finaziandogli, magari, la campagna elettorale con nostri quattrini ). Dimostri in questa occasione, che speriamo rimanga unica ( ma non lo credo ) che dal suo partito sono banditi i furfanti opportunisti voltagabbana e mangiapane a tradimento.
    Cordialita’, nonostante tutto
    BulfariniGraziella

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    Un saluto a tutti voi :-d
    Rispondo al Onorevole Di Pietro su come la penso del Senatore De Gregorio
    Carissimo Onorevole Antonio , mi ha fatto piacere che almeno il Senatore De Gregorio abbia ammesso le sue colpe a differenza di altri che al suo posto si sarebbero dichiarati innocenti , però queste situazioni fanno riflettere ancora di più a noi tutti cittadini onesti che abbiamo votato per un parlamento pulito , un parlamento dove doveva risultare con certificato penale limpido , io sono del parere che come prima cosa urgente da fare e chiedere a tutti i partiti un certificato pulito e chi non ha quei recquisiti deve immediatamente abbandonare il ruolo che svolge e questo non lo chiedo solo io come cittadina ma lo chiedono tutti i cittadini onesti , questo era il primo compito che avrebbe dovuto fare il Presidente Prodi , visto che è il Presidente dell unione e da cosa ci avete fatto vedere erano tutti daccordo del programma dell’unione , però ora invece di fare ciò per cui il cittadino vi ha votato e in questo caso io ho votato ( ITALIA DEI VALORI ……. che per mè i valori veri sono : ……… Giustizia uguale per tutti ……. lavoro …….cautelare i diritti di tutti i minori …….. salute ….. che tutti possano curarsi …… aiutare gli anziani con pensioni da fame …. aiutare chi ha problemi con handicap ….aiutare chi è nel carcere a scontere la pena che vivi in condizioni umane e nello stesso tempo darle un lavoro per poter pagare le spese del carcere e poi per loro sarebbe imparare un lavoro in modo che scontata la pena non si trovino in condizioni di dover per forza ritornare in carcere , perchè se non hanno come mantenersi sono persone facili a ricadere negli sbagli ….. poi una casa per tutti …perchè tutti abbiamo il diritto di avere un tetto sulla testa …. aiutare veramente umanamente gli Stati che muoiono di fame o per mancanza di acqua …poi regolarità per tutte le persone che vivono in Italia e sono figli di altri Stati , devono avere gli stessi diritti nostri , vivere con dignità e non per sfruttarli , per quanto riguarda quelli senza permesso e vengono rimpatriati le spese dovrebbero farsene carico lo Stato che non è in grado o non vuole essere in grado di controllare che il suo popolo lasci clandestinamente il suo Stato , se incomincia a pagare di tasca proprio lo Stato che non controlla la clandestinità o meglio a chi guadagna sulla clandestinità ……continua

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    Questa vicenda, se non farai delle azioni decise e risolutive, rimarrà come un marchio indelebile sull’IdV.
    Dimostra che vuoi cambiare la politica, altrimenti potrà costarti caro in termine di consensi……….

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    Buongiorno Onorevole,
    capisco che in questo caso valga il detto “ubi major minor cessat”, però vale la pena rifletterci per trovare una possibile soluzione.
    Ne butto una lì, veda Lei se si può applicare.
    Perchè non fare una legge che nel caso che un parlamentare o un senatore cambi partito o ne venga espulso, decada anche dall’incarico ed al suo posto vada il primo dei non eletti?
    In questo modo il sig. De Gregorio e quelli come lui dovrebbero stare più attenti a quel che fanno e si ricorderebbero che la loro poltrona è legata ai voti che hanno avuto nel loro partito. Anche i lavoratori non possono fare concorrenza all’azienda per cui lavorano, pena il licenziamento in tronco.
    Buona riflessione
    Saluti

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    E’ quel “spero vorrà mantenere” che preoccupa.

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    Onorevole Di Pietro,
    le ho dato la mia preferenza alle scorse politiche e alle ultime amministrative pensando che, oltre alla limpida fedina penale, ci fossero anche chiarezza e cristallina moralità!
    La faccenda dell’on. (volutamente scritto in minuscolo) De Gregorio mi lima fortemente questa scelta. In fondo, a quanto pare, tutti sono uguali di fronte al potere e alla conquista, esclusivamente per i propri fini e non quelli dei propri cittadini (che ricordo, VOI siete al nostro servizio e non è il viceversa).
    Scegliere e quindi eleggere l’on. De Gregorio è stata una scelta non felice, visti i primissimi risultati. Come dice un proverbio: la prima impressione è più importante!
    Abbia coraggio a VOLER cambiare le cose o almeno tentare! Mi/Ci aspettiamo una scelta chiara e unica sua e del suo partito (e delle persone che lo compongono).
    Cesare

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    combattere la mafia …. camminare sempre a testa alta senza compromessi con nessuno …Questi per mè sono i veri valori dell’Italia per cui vanno difesi ) invece cosa si stà verificando , aumenti dei vostri stipendi che erano già stipendi da sceicchi e il vostro aumento mica come quello di impiegati o operai , noooo come aumento più di uno stipendio intero di un mese di operaio o impiegato o chi lavora e rischia anche la vita come polizzia , carabiniere , vigile eccccc . oppure mettere fuori i detenuti trammite condoni , cosa devono fare fuori dal carcere , aumentare la delincquenza che già esiste , perchè tanto noi cittadini onesti non abbiamo ne guardia del corpo e neppure scorte che ci proteggono e chi la vuole se la paga con i suoi soldi , perchè chi propone queste leggi non incomincia a togliersi le guardie del corpo o le scorte .Onorevole Antonio la saluto e le auguro buon lavoro a lei e a tutte le persone che lavorano veramente con onestà e che lavorino per i veri valori della vita , inviandovi un cielo di sorrisi che entrino nella sua casa e nelle case di tutto il mondo :-D ……… un abbraccio grande grande a tutte le persone che soffrono *:-):-) .Dalla sua amica Angela

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    —LA CORTE COSTITUZIONALE BOCCIA LA EX-CIRIELLI
    “La Corte Costituzionale boccia nuovamente una delle leggi vergogna approvate dalla maggioranza parlamentare della Casa delle Libertà nel corso della passata legislatura.
    Nel mirino della Consulta la cosiddetta “ex Cirielli” (la legge numero 251 del 5 dicembre del 2005), dichiarata in parte illegittima. Sotto accusa in particolare l’articolo 7 della norma, in palese contrasto con l’articolo 27 della Costituzione.
    “La sentenza della Consulta conferma esattamente quello che andavamo a dire al momento dell’approvazione della ex-Cirielli: è una legge anticostituzionale – ha commentato il senatore dell’Italia dei Valori Nello Formisano – è una legge ignobile, che dimostra quanto il centrodestra sia inefficienti anche nel formulare le proprie leggi. A questo punto possiamo cominciare a dire che la giustizia torna ad essere cosa seria e che i cittadini italiani possono tornare ad avere fiducia”.
    Sulla stessa lunghezza d’onda si è espresso anche il deputato Massimo Donadi, anche lui del partito di Antonio Di Pietro: “Nella passata Legislatura, la Cdl ha approvato, in materia di giustizia, un’enormità di leggi indecenti e al limite della tenuta democratica e costituzionale dimostrato dall’infinità di volte che la Consulta è stata costretta a intervenire per dichiarare l’illegittimità di tali norme. Norme indecenti talora per la loro spudorata natura di leggi ad personam, talora, come nel caso in questione, per la loro antidemocraticità ed illiberalità”.
    DA: http://www.centomovimenti.com/2006/giugno/09_cirielli.htm

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    ALLA FINE, COME VOLEVASI DIMOSTRARE, ANCHE IL PARTITO DELL’ITALIA DEI DIS-VALORI, CEDE AL MERCANTEGGIO, CEDE AL COMPROMESSO COME IL PIUì SQUILLIDO DEI PARTITI.
    MA COME LA CDL E FORZA ITALIA NON SONO I CORROTTI? E DE GREGORIO CON CHI HA COMNINATO LA SUA ELEZIONE??
    ANCORA UNA VOLTA, IL GOVERNO DEL CARTOMANTE E IN PARTICOLARE IL PARTITO DI DI PIETRO SI E’ DIMOSTRATO ATTACCATO ALLE POLTRONE COME QUALSIASI ALTRO.
    LE POLTRONE DI PIETRO!!!!!!
    LE POLTRONE DI PIETRO!!!!!!
    ECCO COSA E’ IMPORTANTE PER TE, MANTENERE LA POLTRONA!!! AD OGNI COSTO!

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    IO SONO STATO MARINAIO PER 15 ANNI E VI GARANTISCO CHE NELLA MIA VITA SONO STATO PIU’ COERENTE.

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    ALLA FINE, COME VOLEVASI DIMOSTRARE, ANCHE IL PARTITO DELL’ITALIA DEI DIS-VALORI, CEDE AL MERCANTEGGIO, CEDE AL COMPROMESSO COME IL PIUì SQUILLIDO DEI PARTITI.
    MA COME LA CDL E FORZA ITALIA NON SONO I CORROTTI? E DE GREGORIO CON CHI HA COMNINATO LA SUA ELEZIONE??
    ANCORA UNA VOLTA, IL GOVERNO DEL CARTOMANTE E IN PARTICOLARE IL PARTITO DI DI PIETRO SI E’ DIMOSTRATO ATTACCATO ALLE POLTRONE COME QUALSIASI ALTRO.

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    Caro Onorevole Di Pietro,
    sono semplicemente allibita: “mi consenta” ma le motivazioni che Lei adduce per giustificare l’azione inqualificabile del membro del suo partito sono le stesse che avrebbe usato la destra. INACCETTABILI, mi permetta di dire anche immorali.
    Io non credo che dimenticherò mai quanto Lei ha fatto per questo nostro paese e gliene sarò per sempre grata, ma quello che ho visto in televisione mi ha schifato e voglio essere chiara: se c’è di mezzo Lei e il suo partito la cosa assume un aspetto anche peggiore. Non bastano due righe di commento a spiegare e a fare ingoiare quanto stiamo vedendo: LE COSE DI SEMPRE. Non ci sono emergenze che tengono se prima non c’è il rigore morale.

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    De Gregorio? Che brutta figura!!
    Propongo questo scambio alla destra (della serie : due piccioni con un De Gregorio): vi diamo De Gregorio, che vi piace tanto, ed in cambio ci date Follini e Tabacci, che mal sopportate.

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    Ci sono tanti-tantissimi poster che traggono gioia da queste vicende colpendo in perfetto italian style.
    Persone inutili che fanno male al nostro blog ma ancor di più fanno male alla nostra società.
    si riempiono di parole “oneste” senza un minimo di pudore, poi si comportano quando tocca a loro come il peggior mafioso siciliano: omertà e vendetta.
    Lo vedo ogni mattina buttare il sacchetto di rifiuti domestici fuori il cassone, non fare la raccolta differenziata, fregare il proprio collega di lavoro, o magari fregare il proprio stato non pagando le tasse.
    Lo vedo neanche più andare a messa, perchè non ha più bisogno di lavarsi la coscienza, vuole essere così!
    Ora viene a fare lezioni di moralità in qst blog.
    sono proprio qst tipi che rovinano l’italia.
    i più in evidenza conducono trasmissioni (matrix) con domande programmate, altri ripondono alle loro domande (bergamo) ma i più inutili vengono a rompere i marroni in qst blog: ANDATEVENE!
    Ps tonino non ti abbattere, stai imparando la politica. Più attenzione nella scelta e più coesione con i tuoi compagni di viaggio.

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    Caro Dott. Di Pietro,
    comprendo e condivido, come elettore di IdV, l’imbarazzo per l’accaduto. Imbarazzo che ancor più dovrebbe toccare il Sen. De Gregorio, il cui comportamento ne dimostra, purtroppo, l’inaffidabilità. Sorprende constatare come il Sen. De Gregorio sia riuscito a fare un gioco di squadra con l’opposizione quando avrebbe potuto far valere il suo gradimento alla CdL per far accettare la propria candidatura anche all’Unione facendo leva sui seguenti motivi:
    1 – per dimostrare nei fatti la volontà di dialogo con la CdL che l’Unione ha più volte espresso
    2 – come riconoscimento dei propri meriti per aver contribuito in modo importante all’affermazione dell’IdV (e dell’Unione) in Campania
    3 – per rimediare ad un grave errore di comunicazione della Senatrice Menapace
    Il Sen. De Gregorio ne avrebbe tratto maggiore vantaggio e nessuno avrebbe provato imbarazzo per la sua elezione, che comunque c’è stata.
    Colgo l’occasione per indirizzare un pensiero alla Senatrice Menapace, cui va tutto il mio rispetto.
    In democrazia, la comunicazione è lo strumento più importante poiché il consenso (e quindi il potere) si conquista e si perde con le parole più che con i fatti (Berlusconi docet).
    Affermare che le Frecce tricolori sono uno spreco è un errore di comunicazione, poiché manca di rispetto verso chi considera le Frecce Tricolore un riflesso del proprio amore per la Patria. Un Valore che nell’affermazione della Senatrice appare lontano dalla sua sensibilità.
    Risparmiare sulle Frecce Tricolori piuttosto che su scuole ed ospedali è assolutamente giusto e condivisibile, ma questo non autorizza ad affermare che le Frecce Tricolori siano uno spreco e basta. Per un vero pacifista le Frecce Tricolori rappresentano l’uso migliore che si possa fare degli aerei militari.
    Mauro Neri (Roma)

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    Capisco il suo imbarazzo.
    Certo IDV ha fatto una pessima figura, che certamente getta un ombra sui valori di trasparenza e coerenza.
    Capisco anche che non si può rischiare di gettare l’ acqua con tutto il bambino.
    Ma se questo è l’ inizio, quante uscite di questo tipo ci dovremo aspettare da parlamentari “disinvolti” della coalizione?
    Credo si debba:
    -fare pubbliche scuse
    -concordare con gli alleati una soluzione ( magari facendo dimettere Di Gregorio per farlo rieleggere nello stesso posto o in altro e convenendo che la candidatura della Menapace era divenuta inopportuna a seguito delle sue dichiarazioni)
    - fare comunicato congiunto sull’ accordo raggiunto e sulla ritrovata serenità della coalizione
    -stabilire un codice di comportamento per cui chiunque violi gli accordi si mette automaticamente fuori della coalizione, assumendosi la responsabilità della caduta del governo (soprattutto se al Senato).

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    Una lettera di Valerio zanone pubblicata stamattina da Repubblica. Dimostra come si fa politica correttamente e che , aldilà delle chiacchiere, De Gregorio è di fatti passato alla destra. per cui Di pietro dovrebbe trarne le cosneguenze.
    Caro direttore, data la rilevanza del caso, desidero chiarire la mia posi¬zione in ordine alla contrastata elezione del presidente della commissione Dife¬sa del Senato.
    In materia militare, le mie opinioni non sono certamente simili a quelle di Lidia Menapace. Come ministro della Difesa, mi trovai ad oppormi ferma¬mente, in parlamento ed anche nel go¬verno, a chi mi chiedeva di sciogliere la pattuglia delle Frecce Tricolori dopo la tragedia di Ramstein.
    Tuttavia ho votato perl’elezione di Li¬dia Menapacea nche do¬po la sua più che discuti¬bile intervista sul Corrie¬re della Sera. Ammetto d’averlo fatto anzitutto perché apprezzo chiun¬que non cambi idea per una poltrona. L’ho sem¬pre fatto anch’io per trent’anni ed in una plu¬ralità di casi.
    Ma a parte le questioni di stile, ho votato per Li¬dia Menapace perchè ne ho potuto apprezzare la sincerità e probità intel¬lettuale; e perciò ero e resto convinto che avrebbe corretta¬mente adempiuto ai suoi doveri istitu¬zionali senza pretendere di trasportarvi le sue personalissime opinioni.
    A quanto si dice, l’elezione del presi¬dente De Gregorio è stata l’effetto di una conversione notturna; ciò è comprova¬to dal fatto che il gìorno precedente egli aveva votato due volte la Menapace sen¬za proferire obiezioni.
    Una volta eletto presidente, il senato¬re De Gregorio ha posto in votazione l’e¬lezione dei due vicepresidenti ed ha vo¬tato per il candidato di opposizìone; il che equivale, salvo eventuali ripensa¬menti, ad un passaggio di coalizione.
    Ho fatto mettere a verbale che mi ri¬servo di accettare la vicepresidenza quando saranno valutatele conseguen¬ze del caso. Non si tratta di una valuta¬zione personale, ed infatti la faremo in¬sieme alla presidenza del gruppo dell’U¬livo, all’inizio della prossima settimana.
    Valerio7,anone senatore della Repubblica

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    Veramente non capisco perchè una persona che aveva militato in Forza Italia sia stata scelta per l’Italia dei valori! Fate attenzione a chi vi portate in casa …

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    Caro Ministro,
    non facciamo stupidaggini.
    Turiamoci il naso anche questa volta e andiamo avanti.
    Ci sono tante contraddizioni in questa maggioranza, che questultima di De Gregorio è solo la ciliegina.
    Lavoriamo di più, si è gia parlato troppo.

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    MI danno fastidio tutte queste critiche dei partecipanti al blog in merito a questo scandalo. Certo de Gregorio non ha fatto una gran parte , ma condivido pienamente quanto scritto da Antonio Di Pietro . A volte bisogna trovare dei compromessi se si vuole migliorare lo stato di questo Paese. O vogliamo continuare a fare gli zucconi ignoranti pensando che tutto può essere solo bianco o nero , andando avanti per la nostra strada come dei cavalli con i para occhi ? Allargate le vedute e pensate a cosa si vuole ottenere: il meglio per il nostro Paese ! La Ammiro Dott.Di Pietro e quando la sento in TV o leggo le Sue lettere sono ORGOGLIOSA DI FAR PARTE DELL’IDV E DI SOSTENERLA DA ANNI ! IL MIO UNICO RAMMARICO E’ CHE LEI NON SIA MINISTRO DELLA GIUSTIZIA… ALLORA SI CHE AVREMMO FATTO FAVILLE !!! BUON LAVORO

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    veramente sgradevole il De Gregorio. Ma accetto la tua posizione di non cominciare a creare casini inutili in qs già difficile coalizione. C’è già TROPPO da fare per qs paese, andiamo avanti.

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    DOTTOR DI PIETRO,
    CAPISCO QUELLO CHE DICE. TRA L’ALTRO LEI E’ UNA DELLE POCHE PERSONE ONESTE DEL CENTRO-SINISTRA.
    QUELLO CHE NON CAPISCO E’ IL MOTIVO PER CUI LA CASA DELLE LIBERTA’ HA AVUTO IL POTERE O CHE SO’ IO L’AUTORIZZAZIONE PER POTER FAR QUESTO! MA NON E’ IL CENTRO SINISTRA AL GOVERNO? COME MAI SI E’ EFFETTUATO QUASI DIREI… UN GOLPE!
    MAH! CAPISCO OGNI GIORNO DI MENO…
    CORDIALI SALUTI
    LILIANA LANDRISCINA – TRANI – (BA)

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    Il mio pensiero è sempre un po’ isolato ma lo esprimo lo stesso :se io fossi convinta di un tradimento taglierei fuori la persona perchè senz’altro collaborerebbe col nemico dando delle grosse grane a tutti.
    Penso che tornare alle elezioni non sia una brutta conseguenza perchè dai dati che ho visto i risultati non sono chiari a sfavore del centrosinistra e si può senz’altro considerare ,visto i precedenti USA ,un possibile intervento sul voto elettronico…..

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    Un saluto a tutti voi :-d
    Rispondo al sign. Giorma Ulisse …accetto la sfida
    Carissimo sign. Ulisse , io accetto la sfida perchè nella mia vita ho sempre lavorato con onestà e ogni cosa che ho ho o che avevo era fonte di sudore e rinunce da parte iniziale dei miei genitori che hanno fatto grosse rinunce e tantissimo lavoro , poi quando ho avuto incarichi e sempre gratuiti l’ho fatto con onestà e difendendo chi andava difeso senza mai guardare in faccia a nessuno e mettendomi in prima persona , guardavo la mia coscienza onesta che ho e la mia dignità di vera persona e la mia dignità non ha prezzo e non la ho mai venduta . Distinti saluti le invio un cielo di sorrisi che entrino nella sua casa e nelle case di tutto il mondo :-d

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    Concordo con Di Pietro ma IdV deve iniziare a distinguersi in modo evidente nell’azione di governo, senza colpi di mano o alzate di testa ma con coerenza e pragmatismo. La vicenda spinge ad accelerare l’azione di strutturazione territoriale del movimento. Questo è fondamentale per la crescita di IdV.

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    Mi pare, da quel che leggo, che qualcuno non si renda conta di quello che è realmente successo.
    Si è creato un precedente oltremodo pericoloso.
    In primo luogo si è data la prova, non con l’elezione di de Gregorio ma con la sua mancata espulsione e la sostanziale copertura politica di Di Pietro, che chicchierare di etica è semplice e bello. Più difficile è fare fatti conseguneti.
    In secondo luogo si è creato un precedente pericoloso. a breve si voterà la commissione antimafia che , da accordi era per Leoluca Orlando di IDV. Pensate che RC ora lo voti? Questo aprirà una guerra per bande, con tutte le conseguenze per la tenuta della maggioranza.
    Come nella lettera di zanone che ho postato, De Gregorio non si è limitato ad accettare i voti della cdl, ma ha votato anche uno dei loro come vicepresidente, al punto che Zanone, l’altro vice dell’Unione, ha fermato la sua nomina.
    Questo significa che di fatto, De Gregorio, è già con la destra. Non prenderne atto e trarne le conseguenze sarà un suicico.
    Il gesto e la biografia dell’uomo ci dicono che non è affidabile in alcun modo. Chi lo controllerà quando si voterà a scruitinio segreto?
    Questi i problemi.
    Osannare e sostenere Di Pietro è bello e giusto, ma non serve ad un cavolo,s e lui non prende decisoni serie e drastiche. insomma faccia i fatti e non rimanga alle chiacchiere
    Fra breve si

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    ricordo benissimo le preoccupazioni espresse da alcuni elettori della Campania su questo squallido personaggio purtroppo rimaste inascoltate per non perdere qualche manciata di voti.alle ultime elezioni non ho votato per l’IDV e penso che non voterò mai più per questo partito perchè il caso Di Gregorio non è un caso isolato.in tutte le regioni le liste dell’IDV sono piene di riciclati provenienti da tutti i partiti che ne hanno combinato di tutti i colori.purtroppo non è la prima volta che l’IDV fa eleggere in parlamento personaggi che si rivelano dei voltagabbana.la percentuale di traditori è troppo alta per pensare che sia solo un incidente.ho scritto un messaggio prima delle elezioni per denunciare questa situzione.il messaggio è stato immediatamente cancellato dal blog spero che questo non faccia la stessa fine.

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    Egregio Ministro, l’emergenza non può -e non deve- far mettere da parte il comportamento di un onorevole a mio avviso da stigmatizzare.
    E’ già sgradevole ritrovarsi in casa dei poltronari che svendono l’onore per il potere, che dunque pensare delle assicurazioni del nostro su “non lo faccio più”? E’ una vergogna, una penosa vergogna……

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    Caro Antonio , è una situazione scandalosa , proprio senza buon senso come fai ad aver accettato nel partito un personaggio di questo genere? deve dimettersi immediatamente dalla carica a cui è stato eletto senza ombra di dubbio!
    Maurizio Scarpari

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    quando compro una automobile, visto che ho speso i soldi, voglio che l’auto funzioni ,consumi poco, e mi porti dove devo andare.
    non mi chiedo se il meccanico aveva la tuta blu o bianca neppure il livello scolastico.
    l’importante è il lavoro fatto , che funzioni, che non resti appiedato.
    quando ho dato il voto al IDV. HO LETTO IL PROGRAMMA, chiedo che venga realizzato ,che chi fa proposte o azioni al di fuori del programma paghi con i suoi euri non con i miei,e visto che la legge prevede che rimango spettatore e non debba, trovar posto nelle decisioni del governo,aspetto, giudico e al prossimo voto ,-metto sul piatto della bilancia e voto.

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    Signori il dato è tratto ormai. Sollecitate, a giusta ragione, interventi estremi senza soffermarvi sule conseguenze politiche della teuta della maggioranza in Senato. Dobbiamo ripulire e ripulirci ma per farlo occorre essere dentro, essere presenti, essere partecipi. L’errore è nela scelta dei candidati. Ma questo e tanti altri errori, ripetuti nel tempo, sono frutto di un movimento che deve strutturarsi come partito, con una seria e stabile organizzazione periferica e territoriale. IdV deve investire su questi aspetti.

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    MA DIS-ONOREVOLE DI PIETRO, PARLA TANTO DI ETICA, CHE RIFIUTA I COMPROMESSI, CHE LA MORALE E L’ONESTA’ VIENE PRIMA DI TUTTO E TANTE ALTRE BELLE PAROLE, E POI QUANDO SI GUARDANO I FATTI SI COMPORTA ANCHE PEGGIO DEGLI ALTRI.
    INFATTI OLTRE AD AVERE ACCETTATO UN CANDIDATO DEL GENERE NEL PARTITO (PONENDOSI ALLO STESSO LIVELLO DEGLI ALTRI) ORA GIUSTIFICA ANCHE IL COMPORTAMENTO SCHIFOSO DI QUESTO PERSONAGGIO.
    SIAMO AL PEGGIO DEL PEGGIO, QUANDO LE COSE RIGUARDAGNO GLI ALTRI SENTIAMO TONINO LANCIARE SAETTE, QUANDO RIGUARDANO LUI, IL CARO TONINO FA FINTA DI NULLA, NASCONDE LA MANO, BUTTA LO SPORCO SOTTO IL TAPPETO E BLATERA QUALCHE GIUSTIFICAZIONE DEL MODELLO “MI HANNO BECCATO MA PAZIENZA TANTO NON SO COSA SIA LA VERGOGNA”
    VERGOGNA DI PIETRO
    VERGOGNA DI PIETRO
    VERGOGNA DI PIETRO
    VERGOGNA DI PIETRO
    VERGOGNA DI PIETRO
    VERGOGNA DI PIETRO
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    VERGOGNA DI PIETRO
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    VERGOGNA DI PIETRO
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    VERGOGNA DI PIETRO
    VERGOGNA DI PIETRO
    VERGOGNA DI PIETRO
    VERGOGNA DI PIETRO
    VERGOGNA DI PIETRO
    VERGOGNA DI PIETRO
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    VERGOGNA DI PIETRO

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    Caro Antonio,
    credo che ormai con il caso De Gregorio la frittata sia fatta…
    Ti lascio l’onere di decidere al meglio come gestirlo.
    Dal mio punto di vista De Gregorio non ha sicuramente agito correttamente nè nei confronti di IDV (che ho votato) nè nei confronti dell’Unione.
    A te e alla coalizione la difficile decisione di come trattare lo sbaglio di questa persona.
    Siccome mi ritengo però una persona abbastanza pragmatica vorrei per il futuro suggerire alcuni accorgimenti per evitare il ripresentarsi di situazioni analoghe e per migliorare quello che da sempre a mio avviso è un problema tra la politica e la propria base elettorale.
    Da quello che leggo nel post molte persone si chiedono chi ha scelto e con che modalità questa persona come rappresentante di IDV.
    Perchè per il futuro non proporre agli iscritti di IDV una modalità di democrazia diretta per la scelta dei propri rappresentanti?
    La stessa possibilità potrebbe essere utilizzata per tutte le decisioni “difficili” da prendere nella gestione non dico quotidiana ma quantomeno che rivesta carattere di eccezionalità.
    Ormai tra internet, telefonia cellulare e telefono fisso è possibile (a costi contenuti e con buona sicurezza) proporre agli iscritti delle modalità di consulta e raccolta preferenze riguardo temi che possano toccare la vita stessa di IDV.
    Questa partecipazione attiva renderebbe ovviamente più partecipe alla vita politica anche il singolo cittadino e sarebbe (credo) il primo caso in italia di una possibilità di scelta democratica gestita dal cittadino stesso.
    Faccio un esempio: con questa legge elettorale il partito ha deciso chi dovesse essere nell’organico e chi no (prima di questa elezione ho letto spesso nei blog del periodo molto interventi proprio sulle persone presentate); questa decisione poteva essere presa con una consulta tra gli iscritti a IDV mettendo a disposizione di tutti le informazioni sui singoli candidati (idee, formazione, programmi futuri, ecc), che sarebbero quindi stati scelti quindi dalla maggioranza della base stessa.
    Forse mi ripeto ma i mezzi e le tecnologie per poterlo fare ci sono, ci vuole solo la buona volontà.
    Metto a tua disposizione, volentieri e se reputi ti serva, la mia professionalità nel campo informatico e tecnico per ulteriori informazioni o suggerimenti.
    Cordiali saluti e buon lavoro

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    Pur comprendendo la posizione e la decisione dell’On. Di Pietro, non posso fare a meno di sottolineare quanto questa situazione sia sgradevole e controproducente! E credo che bisognerebbe assolutamente prendere qualche provvedimento più severo nei confronti di questo “traditore”. COME ADERENTE AL PARTITO IDV sono tremendamente dispiaciuta e delusa dal comportamento di questo senatore, e credo vivamente che COME ESEMPIO DI SERIETA nei confronti di tutti gli altri membri del partito, sia necessario non lasciare impunita questa brutta azione! Spero con fiducia di essere ascoltata!

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    Ragazzi, mi chiedo se era meglio non votare affatto. Infatti, in ordine “sparso”:
    1) La questione De Gregorio è allucinante. Si deve dimettere anche a rischio caduta governo. Mi sento derubato da Di Pietro che ha accettato nelle sue liste un personaggio di cui sapeva benissimo i trascorsi. Se non fosse così è meglio che cambi mestiere.
    2) Prodi esce con “folklore” per descrivere gli alleati della sinistra radicale. Per tutta risposta, Rizzo gli fa notare che ancora si deve discutere di pace e manovrina bis. Se questo è un buon inizio….
    3) Mastella alla giustizia è pressochè improponibile. Si dimentica di chiamare la vedova Calabresi e da la grazia a Bompressi e propone quella di Sofri, condannato da 8 tribunali.
    4) L’amnistia o l’indultino non credo che rientrino nel programma. Ma lo faranno comunque…… e noi italiani non siamo d’accordo
    5) Pecoraro Scanio beccato a ridere ai funerali di 3 vittime di Nassiria. Almeno un po’ di ritegno e rispetto per i morti e poi per la carica
    6) D’Elia segretario alla Camera!!! Ma Di Pietro ti abbiamo votato per cosa? Parlamento pultio deve valere per tutti a maggior ragione per i nostri alleati. NON vogliamo un terrorista assassino egastolano a rappresentarci.
    E queste sono solo quelle che mi ricordo.
    MI sento derubato del mio voto. Facevo meglio a non votare e manisfestare così il mio disprezzo per gente che sulla carta ha idee e progetti, ma poco si differenzia, in questo inizio dal precedente governo.

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    Credo ci sia un errore di comprensione!
    Chiunque, elettori IdV e DI PIETRO in testa sono arrabbiati con DE GREGORIO, anzi avvelenati, solo che riflettendo a sangue freddo è pur vero che espellere DE GREGORIO dal partito significa fare cadere il Governo (cosa che chiaramente non possiamo permetterci!), certo è che ci sono altri modi per fargli capire che deve lasciare lui ma temo siano ininfluenti!!!

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    Sono riuscito a ritrovare un post che avevo mandato prima delle elezioni, in tempi non sospetti (3 mesi fa): lo invio di nuovo. Mi dispiace, ma non credo alla buona fede di Di Pietro.
    Meno male che alla fine non ti ho votato, anche per questo motivo.
    Caro Antonio Di Pietro, volevo segnalarti un fatto non proprio bello che riguarda De Gregorio, candidato al Senato in Campania per l’Italia dei Valori.
    A parte che alle scorse europee era candidato con la Nuova Democrazia Cristiana di Rotondi (per la serie i trasformisti sono ovunque), farti presente che questo signore nella scorsa campagna elettorale ha fatto una propaganda a dir poco invadente: a fuorigrotta, ad ogni lampione, era legato un cartone con sopra affisso un suo manifesto .Migliaia di manifesti abusivi in pratica per tutto il quartiere…non proprio un esempio di legalità.
    Antonio stai attento a non ritrovarti in lista persone che potrebbero crearti problemi,:L’Italia non ha bisogno di altri Pomicino o De Mita…
    Postato da: Giuseppe Napoli | 02.03.06 20:13

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    Egr. Ministro di Pietro,
    sinceramente non capisco il suo imbarazzo “a scrivere la lettera” postata in questa pagina.
    Credo non sia imbarazzante chiarire e giustificare gli errori e per essi, se è il caso, chiedere scusa.
    Piuttosto è imbarazzante commettere gli errori soprattutto quando si ha l’opportunità di evitarli.
    Forse Lei intende dire che mai avrebbe voluto trovarsi nella situazione di doverla scrivere questa lettera?
    Su questo concordo pienamente con Lei.
    Apprezzo la sua “storia” di magistrato prima e di politico ora, e pur consapevole di non essere io il depositario della verità, mi permetto di esprimere la mia opinione circa l’accesso all’ IDV che Lei ha concesso al Sen. De Gregorio.
    Semplicemente sono portato a pensare, forse sbagliando, che Lei gli abbia dato troppa fiducia limitando le dovute cautele.
    Posso mai credere che Lei non conoscesse la “storia politica” del su citato Senatore?
    Certamente no, posto che il Dott. Antonio Di Pietro tutto può essere fuorché uno sprovveduto (spero che quì Lei concordi con me!) e quindi che il signore di cui trattiamo provenisse da Forza Italia Lei non poteva non saperlo.
    Ho motivo di ritenere che non si possa permettere a chiunque abbia fatto parte di quel Partito (?) di entrare a far parte della Coalizione del Centro-Sinistra.
    Nel caso specifico, si badi bene, non lo si accoglie in un Partito del Centro-Sinistra per mandarlo in giro ad attaccare i manifesti elettorali (con tutto il rispetto per gli attacchini), ma lo si candida per il Senato della Repubblica!
    Pur essendo a conoscenza della “storia politica” di quell’individuo?
    E’ questo che mi lascia perplesso.
    Ecco perché parlo di cautele.
    I politici del Centro-Sinistra non vengono neppure sfiorati dal sospetto che un ex di F.I., non più candidato da quel partito (?) per chissà quali motivi, chieda di essere candidato in un Partito del Centro-Sinistra soltanto per provocare danni a quest’ultimo?
    Sono queste fantasie insensate ed ho le idee confuse in fatto di politica nostrana?
    Può darsi, però a questo punto i motivi non mi mancano.
    Visto il loro modo di fare politica, sarebbe bene che il Centro-Sinistra rifiutasse sempre di accogliere eventuali “transfughi” del centro-destra e in special modo quelli di F.I.
    Temo che il caso De Gregorio possa causare seri danni sia all’IDV sia a tutta la coalizione del Centro-Sinistra.
    E per me, che ho votato per il Centro-Sinistra, non sarebbe una bella cosa!
    Urge deciso ed efficace rimedio.

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    Caro Antonio,
    viva iddio che almeno qualcuno pensa fuori dal coro. e per diamine sarebbe stato un assurdo mettere a capo di una commissione difesa una pacifista…ma siamo scemi?
    per fortuna qualcuno ha Pensato ed ha agito.
    mio suocero che vive in germania mi racconta della FIGURACCIA CHE ABBIAMO FATTO CON LE SMENTITE DI PRODI.
    ascolta bene,
    il direttore del giornale è italiano,di sinistra.il gironale ha un’alta credibilità altrimenti nn venderebbe neppure una copia,sai le leggi del mercato libero. Lui ha ribadito di avere una registrazione dell’intervista.prodi ha negato l’evidenza modificando pure la stesura,truccando le carte insomma.
    barlusconi faceva le smentite ma mai nessuno si accaniva che aveva sbagliato…e nn certo per paura…chi comanda in italia è la sinsitra….eppure nessuno OSA PARLARE.
    mandateli a casa si millantatori e dissociatevi

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    GRAZIE SEN. DE GREGORIO
    Merita sicuramente tutto il mio rispetto e ammirazione il gesto del Sen. De Gregorio che si è imposto alla Commissione Difesa del Senato alla candidata dell’Unione Sen. Menapace (82 anni !!!!!), andando anche contro la volontà di Di Pietro.
    Difatti l’esponente del PRC, nei giorni precedenti non aveva nascosto il proprio pensiero: “Le Frecce Tricolori? Uno spreco.Fanno baccano, inquinano e servono solo il 2 giugno.” ” sono contraria all’Esercito” e così via dicendo. A parte che sarei promotore di una legge che mandi obbligatoriamente i parlamentari in pensione ad una certa età dove la lucidità di pensiero comincia a mancare, ma dove è finito il rispetto per tutti quei militari, che al rischio della propria vita, si prodigano in silenzio per il bene del Paese.
    Di Pietro dice:”Lo ha fatto, lui dice, per motivi patriottici. Io non lo credo. Lo ha fatto perchè gli è convenuto.” continua “Per quanto concerne De Gregorio, ha sbagliato, ha ammesso di aver sbagliato, ma la maggioranza dell’Unione al Senato è di due voti. Si vuole paralizzare il Paese, ritornare alle urne, per una presidenza di commissione espellendo De Gregorio dal partito e quindi dalla coalizione? Io non me la sento, per rispetto delle emergenze che questo Paese deve gestire in questo momento.”
    Avete capito proprio bene, “NON SE LA SENTE”, di rischiare, per difendere un sano principio patriottico.
    Posso solo dire, GRAZIE SEN. DE GREGORIO.
    P.S. Il Ministro Di Pietro forse non si è accorto che alla Segreteria della Camera è stato nominato un ex terrorista di Prima Linea, un certo D’Elia Sergio. Dove è finita la lotta agli “impresentabili” ?
    http://www.polotecnico.org
    info@polotecnico.org
    Marco Angelelli 09.06.06 11:32 |

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    ECCOLO QUI, TANTI BEI DISCORSI SULLA GIUSTIZIA, SULL’ONESTA’ A TUTTI I COSTI SENZA SE E SENZA MA E ALLA PRIMA OCCASIONE IL PARTITO DI DI PIETRO SI DIMOSTRA UGUALE AGLI ALTRI SE NON PEGGIO, PROPRIO PERCHE’ FA LA PARTE DEL MORALISTA.
    MA DICO IO, SEMPRE CONTRO GLI ALTRI SULLA QUESTIONE MORALE, SEMPRE INTEGERRIMI, ADDIRITTURA MI RICORDO CHE A BALLARARO’ UNA VOLTA DI PIETRO DISSE ” IO NON POTRO’ MAI ESSERE AMICO DI UN INDAGATO” PROPRIO PER FARCI CAPIRE CHE L’ONOREVOLE DI PIETRO FOSSE UN UOMO INTEGERRIMO, TUTTO DUN PEZZO, CHE NON SAREBBE MAI STATO DISPOSTO AD UN COMPROMESSO. A CEDERE SULLA QUESTIONE MORALE.
    GIUSTO? QUELLO CHE DICO E’ GIUSTO?
    SI!
    E ORA ALLA PRIMA OCCASIONE COSA VEDIAMO? VEDIAMO CHE NON SOLO ACCETTA NEL PARTITO UN PERSONAGGIO MOLTO DISCUTIBILE E NON POTEVA NON SAPERE I SUOI TRASCORSI MA QUEL CHE E’ PERGGIO E’ CHE BECCATO IN FLAGRANTE ORA TENTA UNA GIUSTIFICAZIONE.
    MA COME AGLI ALTRI NON FACEVI SCONTI E ORA QUANDO PIZZICANO TE , NASCONDI LA MANO? PENSI DI CAVARTELA CON UN’AUTOCRITICA RIDICOLA? PENSI DI INSABBIARE TUTTO? PENSI DI SUPERARE IL PROBLEMA IN UNA SETTIMANA?
    INVECE
    PENSA SOLO A VERGOGNARTI,
    SE HAI LE PALLE LO BUTTI FUORI DAL PARTITO! AHHH MA FORSE SI RISCHIA AL SENATO FACENDO COSI? MA TANTO NON SEI ATTACCATO ALLA POLTRONA, VERO?
    PERCHE’ PARE CHE OLTRE ALLA VERGOGNA TU SIA LEGATO ANCHE ALLA POLTRONA!
    NON OSARE PARLARE PIU’ DI MORALE E DI GIUSTIZIA CON UN PERSONAGGIO DEL GENERE , ELETTO PURE SENATORE NEL TUO PARTITO!
    NON SEI PIU’ CREDIBILE, DEI SOLO VERGONGARTI.
    MA PENSO CHE NON TI FREGHI NULLA DELLA VERGONGA!
    CHE TRISTEZZA!!

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    I senatori dovrebbero essere
    delle persone serie…
    e De Gregorio non lo è stato.
    spero non venga più ricandidato,
    purtroppo ora ce lo dobbiamo tenere.
    di certo tutta la voglia che avevo di iniziare ad impegnarmi in maniera attiva, anche schierandomi, mi è passata.
    non vorrei mescolare il mio nome
    (io sono di sicuro una persona seria)
    con gente di questa risma.
    cordiali saluti,
    Flaviano Capretti

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    DI PIETRO,
    TU E LA TUA MORALE DI M………..
    MERITANO UNA SOLA RISPOSTA :
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    E ANCORA UNA VOLTA,
    V.E.R.G.O.G.N.A.

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    Bene, senatore di Pietro, sono un ex-direttorte di carcere, in pensione dopo 40 anni di servizio.
    A S.Vittore l’ho visto al bar degli agenti un paio di volte ma non ho ritenuto di presentarmi: era il tempo di Mani Pulite.
    Ho letto e condivido le sue argomentazioni.
    Quel suo collega di partito non è proprio una persona di specchiata onestà morale, ma non ha subito condanne , il che non è poco.
    In politica un po’di cinismo ci vuole, anche se alle volte è troppo.
    Se vuole, lo possiamo chiamare realismo.
    Solo 2 senatori di maggioranza non consentono nessun moralismo.
    Un consiglio: ci mette troppa foga quando parla e le parole si accavallano ed il suo eloquio si ingorga. Più calma ed un po’ di lentezza non guastano.
    In passato, per fortuna, ci sono stati i risultati.
    Li attendiamo anche adesso, nel Suo Ministero.
    Una esortazione finale: NON SI OPPONGA AD AMNISTIA ED INDULTO !
    La situazione nelle carceri è disperata !
    Abbandoni per le carceri la sua mentalità di Pubblico Accusatore e si fidi del Suo collega di Governo Mastella, Ministro di Giustizia.
    P.S.: il suo sito non prende il formato HTML.
    Vi faccia porre rimedio.
    Un saluto affettuoso

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    A parte i trolls, le stupide polemiche diffamatorie, io credo che la maggior parte delle persone che credono in IDV sia comunque condizionata dai fatti che si leggono sui giornali o si sentono in tv. Ciò che si legge è che prima vi dissociavate dal personaggio in questione (del tutto discutibile, per il suo passato e ancor di + x il suo presente) e poi avete fatto marcia in dietro. Lei mi dice che si andrebbe alle urne, ma perchè?qual’è la procedura?Cosa accadrebbe se lo costringeste a dimettersi? non potete nominarne un altro? qual’è il problema? si possono sostituire i ministri e non i presidenti di commissione? è stato eletto, non passa il primo dei non eletti se se ne va?
    Un comportamento del genere non deve essere tollerato e deve essere un esempio x la coerenza tra ciò che si dice e ciò che si fa. Tra un anno ci sono le elezioni e in qs anno l’IDV deve aumentare i consensi, ma può farlo solo se realmente le azioni seguono le dichiarazioni.COERENZA, COERENZA, e giusta comunicazione è la ricetta x crescere.

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    LEGGO E CITO CARLO RANEK:
    “De Gregorio? Che brutta figura!!
    Propongo questo scambio alla destra (della serie : due piccioni con un De Gregorio): vi diamo De Gregorio, che vi piace tanto, ed in cambio ci date Follini e Tabacci, che mal sopportate.”
    Io sarei d’accordo, sono persone migliori

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    Spezzo una lancia in favore di Mastella, per quanto sia lontanissimo da me, finora mi pare che Mastella se la sia cavata più che egregiamente.
    Mi pare che il suo muoversi sia in linea con il programma dell’Unione.
    L’amnistia è uan cosa che discuterà il parlamento, ed è una cosa che si deve fare, a mio avviso, comunque certe posizioni giustizialiste non sono accettabili.
    Inoltre Mastella ha il pregio di parlare come mangia. La sua politica la fa con chiarezza, gli serve il potere ( le poltrone) per affermare il suo partito quindi la sua politica. Molto meglio di tanti altri che fanno lo stesso ma predicano diversamente. Ogni riferimento è casuale.
    E non diciamo sciocchezze su Sofri e Bompressi.
    Intanto erano già entrambi fuori dal carcere per gravi motivi di salute.
    La grazia a Bompressi l’aveva concessa già Ciampi ed era stata rimandata la firma solo per il contenzioso con Castelli. Quando la CC ha risolto la cosa, la firma era un atto dovuto, praticamente.
    Sono stufo di sentir parlare di Sofri da gente che non ne conosce la storia.
    Sofri mi è antipatico ed ha fatto più danni alla sinistra di molti altri.
    Ma la sua storia processuale è assurda,
    Condannato in base ad un teorema, per le sole accuse di un pentito Marino che fa una chiamata di Correo senza nessuna controprova.
    Molti oggetti di prova scompaiono inopinatamente.
    In appello viene assolto con formula piena da una giuria popolare. Il giudice scrive le motivazioni della sentenza in modo da farla bocciare dalla Cassazione, dato che era chiaramente colpevolista, venendo meno ai suoi doveri di imparzialità.
    Due altri appelli che lo vedono condannato vengono rigettati dalla Cassazione che non ci vede chiaro.
    Alla fine arriva una condanna a distanza di venti anni dai fatti, quando quelle persone sono completamente diverse,ed il loro comportamento processuale ( non sono scappati, nonostante potessero farlo facilmente)
    Testimonia la loro rettitudine o almeno la sopraggiunta rettitudine.
    Il punto vero è che nessun altro sarebbe stato condannato per le prove che c’erano, o meglio non c’erano, nei processi a loro carico.
    Almeno informatevi prima di mettere alla gogna qualcuno.

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    Caro Antonio Di Pietro non ci siamo proprio, così non va proprio bene, ma come ha avuto il coraggio di presentare al Senato un TRASFORMISTA come De Gregorio un uomo che viene da Forza Italia. Lei caro Di Pietro ha avuto la sfortuna o forse l’ingenuità di raccogliere e piantare il SEME che potrà (speriamo di NO) generare frutti rovinosi per il Governo. Per il futuro sia più accorto ed abbia FIDUCIA nei confronti di PRODI, e non dimentichi che Berlusconi è sempre dietro l’angolo ad aspettare qualche mossa falsa del Governo.

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    E IO AGGIUNGO :
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    Caro Dott. Di Pietro, la coerenza è alla base dell’onestà?
    Se in parlamento devono starci D’Elia, Di Gregorio e altri 18 inquisiti sarebbe auspicabile levare dal suo blog il logo del parlamento pulito!
    Era meglio non votare, ancora una volta la poca fiducia che gli italiani hanno riposto in voi risulta vana!
    A proposito delle urgenze che questo paese deve risolvere staremo a vedere cosa farete…l’aumento dei vostri stipendi era una di queste ??

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    UN INCIDENTE E’ POSSIBILE…CONTINUI COSI’ ONOREVOLE…

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    Egregio Ministro,
    in previsione di un ritorno alle urne anticipato, Le consiglio per prima cosa di adoperarsi in tutti i modi per riformare la legge elettorale che secondo Bertinotti avrebbe fatto eleggere DEMOCRATICAMENTE uno che si è macchiato le mani di sangue innocente; in secondo luogo di non farsi irretire da coloro i quali portano sì voti, ma poi si dimostrano fedifraghi e comunque poco affidabili.
    Per ultimo, Le raccomando, in caso di nuove elezioni, di cominciare a pensare a una formazione politica trasversale e veramente alternativa ai “poli”. Probabilmente all’inizio dovrà rinunciare a parecchi seggi, ma con il tempo quei pochi che saranno riusciti ad arrivare al Palazzo saranno in grado di mostrare agli italiani che si può fare bene anche senza grandi apparati dietro e senza sconsiderati affastellamenti di partiti che di fatto bloccano qualsiasi azione veramente riformatrice.
    Con immutata stima.
    Gabriele Falco

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    Gentile Onorevole Di PIetro
    Mi unisco al coro dei delusi. Sono una sostenitrice di Italia dei Valori Estero da alcuni anni. Il compotamento di uno dei suoi reppresentanti e’ stato meno che decoroso. Le voci del blog sono quelle della sua coscienza. Non vogliamo nemmeno sapere se lei si era d’accordo ma e’ semplicemente giusto che il senatore in questione si dimetta. Chissa di quali cose sara capace uno che per assicurarsi la posizione in senato si e’ venduto all’altra parte e noi sappiamo benissimo che i favori si pagano. Saremo costretti a ribattezzare il suo partito L’Italia de FAVORI!!!
    La coerenza delle azioni e’ la cosa piu importante. Il ricattino morale del discomodo causato da nuove elezione davvero non funziona. Se si comincia gia con il marciume lo sa lei dove si finisce!!
    Ci pensi

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    Caro signor Galluccio
    Comprendo che lei, da estremista di sinistra qual è, possa trarre piacere e giovamento dalla liberazione, tramite amnistia e indulto, di migliaia e migliaia di criminali; e comprendo anche la sua gioia per la grazia ricevuta da Bompressi, uno dei colpevoli dell’omicidio del commissario Calabresi, e per la prospettiva di grazia futura per Sofri; e comprendo persino la sua passione per Clemente Mastella, avendo il neoministro della giustizia dichiarato, nella sua visita a Regina Coeli: “Sono più il ministro vostro che dei magistrati.”, così rivolgendosi ai detenuti.
    Insomma, la capisco.
    Ma chi ha votato IDV non è precisamente sulle sue posizioni; chi ha votato IDV ha altre priorità e ha degli hic sunt leones che la coalizione intera dovrà rispettare; chi ha votato IDV, in definitiva, attende che questo governo di una sferzata legalitaria alla politica italiana, e se per lei questo significa essere giustizialisti, sinceramente poco tange, e può anche starmi bene.
    Della presidenza della commissione antimafia s’ha da discutere ancora: certo, io, da elettore dell’IDV, gradirei Leoluca Orlando; ma non disdegnerei nuovamente Lumia o D’Ambrosio, che sono stati eletti con l’Ulivo… questo, signor Galluccio, per farle capire che a me, in quanto elettore, non interessa di quale gruppo politico sia cho ottiene un ruolo istituzionale in parlamento o nelle commissioni, ma in base a quali valori quella persona si muoverà, nel suo incarico.
    Personalmente, quindi, non avrei alcun problema se la presidenza della commissione antimafia non andasse ad un esponente dell’IDV… a patto che la persona scelta sia altrettanto integerrima e altrettanto impegnata sul fronte antimafia (avrei gradito anche Violante, per dire, ma è stato eletto alle riforme istituzionali).
    Se apprezza così tanto la politica poltronista ma intransigente di Clemente Mastella, apprezzerà allo stesso modo, se non di più, la politica di princìpi ma intransigente dell’IDV.
    Saluti, caro Galluccio.

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    il fatto che il senatore in questione sia un globetrotter della politica (pure in FI è stato) avrebbe dovuto creare all’interno di IDV una sorta di dubbio…
    che non avvenga l’opposto di quello che andava blaterando fino al giorno prima la cdl circa il mercato estivo dei politici….

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    PER FULVIA LEONE
    “l’aumento dei vostri stipendi era una di queste ??”
    Postato da: fulvia leone | 09.06.06 11:38
    Gentile Fulvia Leone,
    Le chiedo la cortesia di volermi confermare se l’aumento di cui Ella parla nel Suo intervento è stato votato ultimamente, poiché pur avendone avuto notizia non sono stato in grado di accertarne la fonte.
    Il motivo di tale richiesta risiede nel fatto che da qualche tempo ho intrapreso una lotta personale contro gli ingiustificati emolumenti di cui godono i nostri politici e non solo quelli (a tale scopo, mi permetto di segnalarle il seguente indirizzo internet: http://blog.libero.it/Privilegiopoli).
    Grato per quanto potrà fare per me, Le invio cordiali saluti.
    Gabriele Falco

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    Caro Onorevole,
    sono stata una candidata TOSCANA IdV al Senato per motivi di servizio, perchè era giusto mettere anche i nomi di semplici iscritte, donne qualunque, fra quelli necessari a portare al 50% la presenza femminile, almeno formale, nella rappresentanza politica nazionale.
    In questi giorni ho sentito la viva voce di De Gregorio che complimentava se stesso in televisione con concetti ed espressioni inaudibili e confesso che scoprire un simile personaggio eletto nell’ IdV mi ha addolorato, prima ancora dì indurmi successivi conati di vomito.
    Chi ha proposto e vagliato una simile candidatura?In quali assemblee è stato designato? Con la maggioranza che Prodi ha al Senato, siamo decisivi per la tenuta del centrosinistra. Il De Gregorio deve essere sostituito immediatamente, trovate voi l’ escamotage giuridico per rimpiazzarlo al più più presto, e intanto resta indelebile, nella storia del nostro partito, che un impresentabile come lui è stato proposto e aiutato a guadagnare ogni mese il pane rubato a più di 20 famiglie standard.
    Mentre WANDA Montanelli dimostrava, con il proprio digiuno, contro lo scandalo delle designazioni bloccate. Onorevole Di Pietro, faccia qualcosa per riparare alla vergogna che ci soffoca e all’ impreparazione espressa dal mondo politico che stiamo tenendo in vita per interessi innominabili. Cordialmente, Olga Orzalesi

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    Caro Presidente e Ministro,
    sono il segretario cittadino di I.d.V. di Crispano (NA), deplorevole l’atteggiamento di De Gregorio che durante la campagna elettorale, l’ho incontrato spesso dalle mie parti, ed ha sempre affermato di rispettare i ruoli e la linea politica del partito. Pertanto spero tu riesca a ridimensionarlo anche con l’aiuto del capogruppo al senato, nonché mio segretario regionale Nello Formisano. E spero anche d’incontarti presto a Crispano, dove sto organizzando col direttivo e le segreterie dei comuni limitrofi, un convegno e la festa d’Italia dei Valori per il 01-lug-2006. Lasciandoci alle spalle questa incresciosa vicenda, e sicuro della tua capacità e delle potenzialità del tuo staff sappiate ridere rilanciare un’azione politica più unitaria.
    Ora più che mai tutti gli uomini d’Italia dei Valori si stringano intorno al nostro presidente.Ti saluto con stima Antonio, e rinnovo la mia fidicia al partito!

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    de gregorio ha fatto un grave errore e si deve dimettere, se non si dimette non è persona seria e non è degno del mio rispetto.

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    Caro Antonio,
    quando ci conoscemmo misi a Tua disposizione la mia esperienza e le mie conoscenze per far crescere questo partito, proposi anche per Bari Il Dott. Michele Bellomo, ex presidente dell’ordine dei medici, ma Tu su consiglio di persone a Te vicine lo scartasti. A quel punto feci un passo indietro e anche seguendoTi con stima e simpatia non mi permisi di collaborare in modo più stretto. A distanza di tempo vedo che avevo ragione qualche persona vicina a Te non è della Tua statura morale, però ora capisco il Tuo accettare il male minore.
    Sappi però che Sergio Satta Flores non Ti avrebbe mai messo in difficoltà.
    Con Affetto.
    Sergio Satta Flores

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    Caro Antonio,
    quando ci conoscemmo misi a Tua disposizione la mia esperienza e le mie conoscenze per far crescere questo partito, proposi anche per Bari Il Dott. Michele Bellomo, ex presidente dell’ordine dei medici, ma Tu su consiglio di persone a Te vicine lo scartasti. A quel punto feci un passo indietro e anche seguendoTi con stima e simpatia non mi permisi di collaborare in modo più stretto. A distanza di tempo vedo che avevo ragione qualche persona vicina a Te non è della Tua statura morale, però ora capisco il Tuo accettare il male minore.
    Sappi però che Sergio Satta Flores non Ti avrebbe mai messo in difficoltà.
    Con Affetto.
    Sergio Satta Flores

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    Il ragionamento è giusto e condivisibile, deve essere lo stesso che è venuto in mente ai colonnelli di FI e del tizio in questione, speriamo si sia reso conto che sta giocando col fuoco.

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    De Gregorio non ha sbagliato. Con la sua azione altamente patriottica ha impedito la nomina alla Commissione Difesa di una persona che, rimasta ideologicamente ibernata dal 1950 circa, ha riportato nello scenario politico italiano un linguaggio becero ed offensivo per un organo istituzionale della massima importanza come le Forze Armate, un linguaggio che gli stessi partiti “moderati” della coalizione-Prodi avrebbero dovuto PER PRIMI contrastare. Come non si sono accettati gli insulti alla magistratura, non possiamo accettare quelli agli uomini e alle donne con le stellette. Quindi grazie a De Gregorio – al quale auguro di continuare a lavorare fedelmente per la sua coalizione e di non prestarsi a fungere da grimaldello – per averci salvato da questa persona. De Gregorio, che a quanto ho sentito dire avrebbe avuto COMUNQUE una presidenza, ha dimostrato un sentimento altissimo delle istituzioni, che un ex-poliziotto (la Menapace direbbe “questurino”, aggiungendo anche il complemento di materia) ed ex-magistrato dovrebbe apprezzare.

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    i troll di destra pensino al loro ducetto infame invece di venire qui a trollare!

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    de gregorio ha sbagliato eccome! chi lo difende voti pure per la destra…

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    De Gregori avrà anche sbagliato ma aver proposto un rappresentante di Rifondazione Comunista ad una simile commissione mi sembra ancora più grave ed oltraggioso nei confronti delle tante persone che, piaccia o no, lavorano per la difesa del paese, soprattutto dopo aver letto le dichiarazioni esternate dalla candidata ufficiale. Pertanto meglio De Gregorio.
    E. Vellucci

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    doveva rispettare la decisione del suo partito e non lo ha fatto! se non si dimette non è persona seria e non è degno del mio rispetto.

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    Oggi,Tonino,tu sei imbarazzato ma io (e tanti altri) sono molto,molto,molto incavolato. Dove diavolo vai a pescare i tuoi collaboratori e di che spessore morale?. Ma come è possibile che gente ti tale camaleontismo (così ho letto di lui su Repubblica) possa essere approdato a I D V in barba ad ogni tua vigilanza?. Per quanto riguarda poi la tua sottolineatura “ma voglio sottolineare che l’IDV è l’unico partito che al suo interno non accetta deputati e senatori con condanne definitive…” mi sgomenta e mi fa incavolare ancora di più perchè ero convinto che condictio sine qua non non fosse essere indenne da condanna definitiva ma da condanna tout court!. Che delusione!. Per ora “tiremme innanzi” ma occhio alle scelte perchè ormai sei recidivo e non si può tollerare oltre. Saluti. Pietro QUARANTA

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    Caro Antonio, è meglio tornare a votare che imbarcarsi personaggi simili, disonorano tutto il tuo onesto lavoro, Cacciare le persone che si sono rivelate in modo cosi indegno vonno espulse da ogni società. Ed è stata una fortuna che la persona si sia rivelato prima che commettere danni peggiori.

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    Penso che l’errore ci sia stato e tutti li possono fare, speriamo che ora a capo di questa commisione della difesa si calmi e sia più rispondente alle linee del partito.
    Comunque ci sono cose molto più serie e importanti di questa benedetta difesa, più che altro la vicenda ha un’importanza politica.
    In realtà oggi si tratta di difendersi o meglio rispondere all’avanzata di Cina e India, o meglio ragionare come interagire con esse. Bisogna interagire a livello globale con i vari governi per il controllo dell’esplosione demografica e gestione delle materie prime che scarseggeranno sempre più con questo modello di sviluppo. Altrimenti veramente ci sarà un mega-conflitto mondiale per l’accaparramento delle risorse disponibili.

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    sono un vostro elettore e non ho commenti tranne che,se il fatto dovesse chiudersi cosi’, non votero’ mai piu’ IDV.

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    Caro Di Pietro
    Io, oltre ad essere un tuo estimatore ed elettore da anni, sono uno di quelli che sostiene che a volte ti scegli male le compagnie, con qualche salutare eccezione come quella di Orlando. Certo che noi siamo gli unici a non presentare pregiudicati, ma un minimo di vigilanza in più contro il trasformismo sarebbe stata opportuna. In particolare mi sembra che la passata militanza, non dico nel centrodestra globalmente, ma in Forza Italia, dovrebbe costituire motivo di esclusione almeno per 5 anni da candidature importanti nel nostro partito. Non vedo come si possa rapidamente passare da Forza Italia all’Italia dei Valori, siamo troppo agli antipodi. Cmq ora inutile piangere sul latte versato, andiamo avanti ma basta passi falsi.
    Con stima e fiducia.

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    Messaggio n°83 del 09/06/2006
    UN GOVERNO DI “SUVNORMALI”
    La cultura dell’invidia per i beni altrui sta alla base della proposta di tassare i SUV. L’idea di alcune parti del governo è la “summa theologica” del programma unionista. I COMUNISTI TASSANO CIO’ CHE NON POSSONO AVERE. Perché quei macchinoni sono appariscenti, esoso simbolo della diversità di reddito che i comunisti cercano di combattere in ogni modo.
    Tutte le altre motivazioni sono molto opinabili.
    Ci sono veicoli che consumano ed inquinano altrettanto se non di più. Solo un esempio: ci sono ricerche che dimostrano che il vertiginoso aumento del traffico aereo degli ultimi anni è molto dannoso per l’atmosfera per l’interazione con i gas atmosferici degli scarichi dei motori a getto. Ma credete che gli unionisti rinuncerebbero ai comodi voli low-cost per le località turistiche africane o le città multiculturali come Londra o Parigi? No, nessuno si sognerà di tassare i voli aerei semivuoti. Ed un aereo passeggeri pieno o no consuma come CENTINAIA di SUV.
    La giusta osservazione che i SUV intasano i centri storici, sagomati nei secoli per i carretti trainati dagli asini, non giustifica penalizzazioni fiscali. Basterebbe applicare a queste auto le limitazioni di circolazione nei centri storici valide per i veicoli pesanti.
    Demagogica la visione che i SUV col loro grande consumo fanno aumentare il prezzo del petrolio. In realtà potrebbe essere forse vero ma per le MIGLIAIA di SUV che ogni giorno vengono venduti in Cina stato nel quale, evidentemente, le supertasse su quelle macchine non esistono! Forse la Cina è meno comunista dell’italia?
    Infine non dimentichiamo che la Fiat del buon Montezemolo, confindustriale amicone dell’Unione, NON produce SUV (di grossa mole). Secondo voi c’entra qualcosa? Una Ferrari od una Maserati consuma ed inquina meno di una SUV?
    Certo vi può essere uno scopo educazionale nella proposta, ma sappiamo che chi ha i soldi può pagarsi anche la maleducazione.
    Ai lettori lasciamo giudicare.
    Canna-Power Team
    il sito anti-italiano per eccellenza

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    Hai visto come somiglia a STORACE?
    Secondo me è un cavallo di Troia inserito dalla CdL.
    Non te la prendere caro Di Pietro.
    Quanto è successo può servire per la prossima volta, occorre fare attenzione prima di far eleggere certe persone.
    Con affetto.
    ALDO

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    On. Di Pietro so che questo è un momento difficile per lei ma si faccia coraggio. Non sarà uno come De Gregorio a distruggere la stima che hanno gli elettori in lei.
    In fondo è sbagliando che si impara, quindi l’esperienza di De Gregorio le avrà certamente insegnato qualcosa.

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    L’episodio “De Gregorio” non ha fatto molto onore all’Unione e soprattutto all’Italia dei Valori.
    Mi è sembrato un modo per dire “ci siamo anche noi” e non mi piace che in nome dell’emergenza si tenti di gettarsi dietro le spalle quanto è accaduto; di emergenze ce ne saranno altre e forse ben più gravi delle attuali; non voglio pensare che proprio con la scusa delle emergenze dovremo assistere a balletti un po’ squallidi come quello di De Gregorio.
    Noi elettori dobbiamo comunque vigilare, come ci insegna l’Italia dei Valori, e dovremo tenere d’occhio i comportamenti politici e personali di tutti… anche di coloro che sono stati eletti proprio nelle file dell’Italia dei Valori.
    Un saluto, Luigi Fortini

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    Egregio Ministro Di Pietro,
    capisco le Sue perplessità nell’espellere De Gregorio perchè si rischierebbe di far cadere il governo al senato, ma non è difficile capire che il suddetto senatore sia a tutti gli effetti un “infiltrato” di FI, avendo già militato x questo partito in passato e per questo mi è sembrata molto azzardata la sua canditatura alla commissione. In qualche modo il senatore De Grogorio rimarrà riconoscente alla CDL per il voto ottenuto e di conseguenza, secondo il mio parere, vedo abbastanza plausibile che in un futuro possa dare problemi ugualmente all’Unione. Mi dispiace molto per quello che è successo e mi dispiace soprattutto perchè avendo votato il Suo partito mi sentirei anche io responsabile di un’eventuale “crisi” causata da quel signore amico di schifani e berlusconi. E’ veramente un peccato che a pochi giorni dalla formazione del governo sia accaduto tutto questo. Spero che riesca a trovare quanto prima una soluzione accettabile al problema “De Gregorio”, almeno per togliermi questo amaro dalla bocca.

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    Ringrazio l’on. Di Petro per le spiegazioni fornite ai suoi elettori. Già questo è un segnale di cambiamento importante. In nessun caso bisogna mettere a repentaglio la stabilità del governo. La scelta era obbligata.

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    Andate a legger su questo link che cosa c’è dietro de Gregorio e su cosa è basato il legame con Di Pietro. Ecco perchè è stato coperto politicamente dal leader di IDV invece di essere cacciato a pedate.
    http://www.lavocedellacampania.it/detteditoriale.asp?tipo=inchiesta1&id=49

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    SUV?
    Mi pare che chi può permettersi una macchina da 50 mila € debba pagare le tasse in proporzione.
    Il resto son chiacchiere…
    ma quanti forzitalioti stanno su sto blog??

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    per Giuseppe Galluccio,
    non volevo certo mancare di rispetto alla Sen Menapace della quale conosco bene la biografia.Non mi sono piaciute,tuttavia, le sue osservazioni sull’esercito e le fiamme tricolori.Io sono pacifista quanto lei ,convinta pacifista,e non vedo l’ora che i nostri ragazzi tornino a casa.ma penso che ogni nazione debba avere il suo esercito.in quanto alle fiamme tricolori esse danno sicuramente prestigio all’Italia,prestigio di cui abbiaqmo certamente bisogno
    Ma cambiamo argomento. Vorrei chiedere al Presidente Napolitano di nominare Senatore a vita Enzo Biagi,illustre giornalista tanto bistrattato dal precedente governo.Potremmo cercarre di raccogliere le firme per una richiesta ufficiale. Gradirei sapere che cosa ne pensa e se pùò aiutarmi. Se altre persone fossero disposte a darmi una mano, per favore, mi scrivano Grazie Jolanda Baldi

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    @ Imbriaco Angela | 09.06.06 10:06
    e Marco Berselli | 09.06.06 08:46
    Grazie di aver accettato la mia provocazione (Gioma Ulisse & C. | 09.06.06 07:25) e di aver risposto.
    Però avete risposto in due e, come volevasi dimostrare, siamo un Paese dove il più pulito c’ha la rogna; dove tutti predicano bene, ma razzolano male; dove tutti sono d’accordo a far rispettare le regole, purché a farlo siano prima gli altri; dove sembra esistano solo pagliuzze, ma nessuna trave…
    Eeehh, che vogliamo farci! Siamo un popolo di creativi e si sa: i creativi odiano le regole!…

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    Per mario angry:
    Il troll sei tu che dai l’ennesima prova di non capire nulla. Si evince infatti, dai post, che molti elettori, come me, di Di Pietro, sono a dir poco arrabbiati con il comportamento tenuto da colui che si faceva passare per il grande moralizzatore della politica italiana. Infatti è da stupidi, pensare che Di Pietro non conoscesse i trascorsi del senatore. Li conosceva e li conosce benissimo solo che ha prevalso LA LOGICA DEI VOTI. De Gregori poteva garantire un bacino di affezzionati valido e Di Pietro, che cerca di emergere oltre il 3.5%, se ne è FREGATO dei trascorsi. Altro che morale!!! Ed è su questo che bisogna ragionare.
    Tu, insultando e basta, non aiuti. Certo, ci sono elettori di destra, come in tutta Italia. Accontentati che sono qui ben lontani dal 50%. Per il resto sono giorni che leggo “troll di destra,…. capetto mafioso,…. nano,…ect”. Ok, l’abbiamo capito. Sei stato chiaro, ma ora, cambia pagina perchè non fai neppure più ridere. Ragiona sui fatti e non per slogan. Troll di sinistra.

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    … e poi cominciano i mondiali e sai adesso che ce ne frega a noi italiani di Prodi, De Gregorio, Berlusconi e compagnia bella: basta che vinca l’Italia!…

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    teniamoci stetto il senatore DE GREGORIO.- Berluska non aspetta altro che ci disuniamo….. capisc’ a me.-
    saluti enrico ruaro (1963) – (vi) -
    p.s. 30-06 ti pemnsero’ perche’ passero’ da monterero di bisaccia per andare 15 gg in puglia con la mia famiglia.
    ciaoooooo

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    … un’altra cosa: ma quanti De Gregorio ci sono in Italia i cui voti sono serviti a far vincere Prodi e a mandare a casa Berlusconi!?…

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    Prima Cirielli e poi De Gregorio … comincio a dubitare che il nuovo possa venire da Italia dei Valori!

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    x longoni. no, il troll sei tu e tutti quelli che difendono de gregorio, che ha sicuramente sbagliato. vattene tu, ridicolo. io ho votato idv e sono con di pietro. tu vai pure a destra…

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    Calma ragazzi, ma la vedete la differenza rispetto al passato oppure no!?
    Prima era difficilissimo trovare un partito in cui ci fossero 10 dirigenti onesti su 100…
    Se adesso c’è più di un partito in cui ci sono 90 onesti su 100, forse significa che qualcosa sta cambiando…
    o no!?…

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    grazie di esserci stato al teatro carcano con grillo, travaglio, dario fo,e altri………mi è costato il pomeriggio venire e entrare con i primi mille ma ne è valsa la pena.lo sappiamo in molti che sei il personaggio più onesto di questo governo………ma seguirti è solo tempo ben speso…….grazie per il tuo blog

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    X Ezio Travogni
    Mastella non mi piace, ma ritengo stia facendo bene. Se si giudica un uomo per il suo passato allora De Gregorio non doveva esser candidato.
    Sofri mi è antipatico, e gli estremisti hanno rovinato la sinistra, ma questo non lo fa colpevole.
    Scommetto che manco lei ha mai letto una carta del suo processo. LO faccia e dopo ne riparliamo, vedrà che resterà allibito per il modo in cui è stato condannato. Io non sono un estremista, sono solo uno che pensa con la sua testa. Lei invece mi pare che segua le orme berlusconiane. Chiunque non è d’accordo ed esprime un punto di vista diverso è un estremista, comunista, amico dei terrorsi. Lo schema è il solito, ma anche a me non tange più di tanto.
    Io ho votato IDV alla Camera ed al senato, proprio per la presenza di De Gregorio e di un altro paio di impresentabili a Napoli ben conosciuti, ho votato x i verdi. La candidatura non mi scandalizza, purchè si fosse comportato lealmente almeno. Ma avevo dei dubbi ed ho avuto ragione.
    Non credevo molto nell’IDV ma non c’era nessun altro partito che mi potesse rappresentare, men che mai RC.
    Nel merito.
    Noi siamo in una coalizione ed il bene supremo è la tenuta della maggioranza. Questa è possibile solo se si accettano anche le idee diverse dalle nostre e non bollando come estremisti chi non è del nostro avviso. C’è un programma ed a quello si fa riferimento.
    IDV si è fatta campagna scendendo in piazza con i movimenti pacifisti
    (o era solo per conquistare visibilità?). Di pietro era per il ritiro dall’Iraq. Premesso che anch’io giudico per competenze e non per il colore della maglia, proprio per questo vorrei esser spiegato perché la Menapace non andava bene.
    Ha fatto la resistenza, quindi chi più di lei crede nelle istituzioni per cui ha rischiato la vita? E’ una persona universalmente riconosciuta, che insegna all’università. Gran giornalista , cofondatrice di un giornale che, potrà piacere o no, esce fuori dal coro dell’informazione appiattita.
    Si legga la lettera di Valerio Zanone pubblicata su Repubblica e postata da me .
    E sulla questione Orlando mi rispiego. Io penso che Orlando sia un ‘ottimo candidato per l’antimafia. Proprio per questo mi dispiacerebbe che prevalessero logiche di vendetta. Per questo quello di De Gregorio è un precedente pericolosissimo. Non me ne frega chi ci andrà alla fine, purchè sia capace, mi frega però se si mina l’alleanza, come sembra, forse incosapevolemente fare lei.
    L’ultima sul giustizialismo.
    Non sono a favore di un ‘amnistia indiscriminata. Da questa sarebbero esclusi i reati gravi, contro la persona, che hanno grande impatto sociale, come ha detto Mastella e come è sempre stato del resto.
    Ma lei forse non conosce la situazione delle carceri
    Oramai c’è il doppio dei detenuti che potrebbero starci ed un conto è che paghino la giusta pena , un conto che siano trattati come animali.
    Ma questo non è il punto più importante. Il 30 % dei detenuti è composto da tossicodipendenti, un ‘altro 30 % da extracomunitari che non hanno manco i soldi per un avvocato e marciscono in galera per reati banali, mentre Previti per un reato grave ha fatto solo 24 h di carcere. Che senso ha accanirsi contro dei poveracci che destano scarso allarme sociale? E non crede che la galera debba essere l’ultima ratio comunque? Chi ha commesso reati contro il patrimonio non sarebbe meglio scontasse la pena con lavori duri e socialmente utili ( assistenza ad anziani, diversamente abili ecc). E chi ha commesso reati contro la pubblica amministrazione non sarebbe meglio che sia interdetto per sempre dai pubblici uffici invece di fare un anno di carcere e ritornare al posto in cui stava? Ci rifletta.
    Le piaccia o no, il nostro ordinamento dà alla pena una funzione educativa, non di semplice espiazione, e sono vietati i trattamenti inumani. Per cui io sono in linea con le nostre leggi, ed è lei ad esser estremista in quanto al di fuori di quelle leggi in quanto su una linea di giustizialismo non ammessa dallo stesso.
    Questo è quanto.

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    infatti confermo la mia fiducia a di pietro, però de gregorio ha fatto un grave errore e se fosse persona seria si dimetterebbe…

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    Gentile On. Di Pietro
    Rinnovo la mia stima per la sua persona.
    Però l’arte della politica è anche l’arte di saper scegliere i propri collaboratori.
    Ha fatto tanto per diventare magistrato, ha fatto tanto per esserlo nei migliori dei modi, ha persino migliorato l’italiano.
    Faccia ancora un piccolo sforzo per scegliere meglio i suoi collaboratori. Sarà ancora di piu il rappresentante di tutti noi.
    Con Simpatia

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    Quello che è successo alla commissione difesa del Senato è una cosa veramente immorale e poteva accadere solo in un paese corrotto come il nostro.
    Se non si era d’accordo con l’elezione della senatrice di rifondazione sarebbe stato molto più onesto votare un candidato della destra e non organizzare questo indegna commedia in cui hanno perso la faccia, secondo me, tutti i suoi protagonisti

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    PER FULVIA LEONI
    Gentile Fulvia, La ringrazio sentitamente per la Sua premurosa e sollecita risposta.
    Se vuole inviarmi l’articolo in questione, questo è l’indirizzo:
    grl.flc@libero.it
    Grazie di nuovo e cordiali saluti.
    Gabriele Falco

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    Gentile Galluccio
    Darmi del berlusconiano perché peroro i valori di legalità e giustizia e certezza della pena credo sia iniquo.
    Dirmi, addirittura, che essere giustizialista sia al di fuori della legge (ammesso io sia giustizialista)è assurdo e, se permette, sembra (questa sì) la tipica invettiva berlusconiana.
    Sull’amnistia, mi perdoni, ma devo correggerla: il ministro Mastella ha parlato di amnistia esclusa per i reati di criminalità organizzata e pedofilia… questo implica che per una serie terrificante di reati l’amnistia sarebbe ammessa (dalla violenza carnale alla rapina, dallo scippo al tentato omicidio, dalle minacce all’estorsione)… persino Floris, a Ballarò, ha sottolineato come tutti i criminali liberati avrebbero poi infierito sulla gente comune (questo significa impiegati, operai, pensionati…) una volta liberati…
    Non sono certo io ad essere “al di fuori delle leggi” quando invoco la certezza delle stesse, suvvia!
    Nel programma dell’Unione trovo scritto: legalità e certezza della pena.
    Evidentemente, non soltanto ad alcuni piace smentire quanto precedentemente detto e scritto (mi riferisco, non casualmente, a Prodi, Mastella…), ma anche essere in un primo momento, secondo il suo giudizio, “al di fuori delle leggi” perché invocano la certezza delle leggi.

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    X Jolanda Baldi
    Scusi ma se è una pacifista convinta mi spieghi il senso di avere un esercito che non serva solo per le missioni civili ( quelle vere e non l’occupazione dell’Iraq per il petrolio!!). Mi spieghi ancor più il senso di ostentare con le pattuglie acrobatiche la potenza e l’efficienza di un esercito che alla fine conta quanto il due di briscole, dato che l’Itlia, militarmente, conta zero.
    Il pacifismo non èp lo sventolio di uan bandiera, ma è credere fermamente che la guerra debba essere ripudiata in toto, come del resto è scritto nella costituzione all’art 11.
    Il buffo è che chi chiede il rispetto della Costituzione vine bollato di essere estremista, comunista, amico dei terroristi.
    Potenza dei media berlusconiani che hanno stravolto il senso delle parole.
    Per Biagi sono d’accordo con lei, conti sulla mia firma

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    Mi pare che la gran parte dei partecipanti a questo forum è violentemente critico contro De Gregorio e contro la scelta di compromesso fatta da Di Pietro. Non a caso a difesa di De Gregorio ci sono suo sodali forzaitalioti, che sembrano spuntare come funghi.
    Anche se non è un sondaggio scientifico pare che sia chiaro che la base elettorale vuole De Gregorio fuori. Di pietro se vuole dimostarre di avere rispetto per il suo elttorato farebbe bene a trarne le dovute conseguenze.

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    Postato da: mario angry
    accidenti, sei proprio “angry” o, forse “hungry” o magari “asshole”? Ridicoli sono i tuoi tentativi da mentecatto di esprire un concetto che esca fuori dai canoni della volgarità. Per farti entrare in quel microcefalo vuoto 2 paroline bisogna solo usare la strada del torpiloquio. E così sia. Perchè se no, non ce la fai caro il mio “bitchy” o no, scusa, volevo dire “shitty”. Se fosse vero quello che dici, ti ricordi cosa hai scritto poco fa, vero “fairy”? allora stai pur certo che non voterei più IDV. Ma sono altrettanto certo che tu NON hai votato IDV. Le bambine finte incazzose come te votano Luxuria. Salutami la mamma, “dick troll sucker”.

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    x longoni. io ho votato proprio idv e non sono certo comunista! tu invece sei il solito troll fascista che sa solo dire idiozie! vattene, trollaccio cazzaro idiota che non sei altro!!!

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    La lettura di questo articolo di Rita Pennarola che spiega chi è De Gregorio e l’importanza del coinvolgimento di Di Pietro con lui (vedi http://www.lavocedellacampania.it/detteditoriale.asp?tipo=inchiesta1&id=49) lascia costernati.
    Così Tonino deve a De Gregorio addirittura la nascita del quotidiano dell’IDV! Credo che a questo punto non si possa più parlare di un Di Pietro imbarazzato che subisce una slealtà non prevedibile.
    È più plausibile invece che data l’organicità del rapporto che lo lega a De Gregorio, Di Pietro sapesse benissimo quello che bolliva in pentola (come del resto ha sostenuto lo stesso De Gregorio) ma, presumibilmente, piaceva anche a lui l’idea di non avere la Menapace a capo della commissione difesa.
    Che dire? Di Pietro si è ormai coinvolto con troppe realtà “complesse” per poter tornare indietro. Non dubito della sua buona fede ma è come un alcolista che, in totale buona fede, assicura che non ricadrà nel vizio di bere. Lui ci crede, ma gli altri hanno tutto il diritto di essere scettici.
    D’altronde penso che quasi tutti gli uomini politici ad un certo punto della loro carriera facciano il salto del Rubicone. Lo fanno generalmente perché non ne possono più di starsene belli puri ma squattrinati e non votati.
    Tanti auguri ad Antonio Di Pietro che aveva certamente molta voglia di dimostrare che fosse possibile un altro modo di fare politica, che non passasse attraverso alleanze imbarazzanti. Non ce l’ha fatta ma anche in questo insuccesso rimane pur sempre meglio della maggior parte degli altri leader politici.

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    In questo sito oggi ci sono tanti ospiti che non sono elettori di Di Pietro. Io per primo: lo dico, e non mi nascondo (farei più fatica a dire per quale partito voto, visto che ne ho votati nella mia vita tantissimi, di destra e di sinistra). Tuttavia mi sembra, dai toni e dai linguaggi, che la maggior parte di infiltrati sia di sinistra estrema: non si capisce perchè un così gran numero di elettori di Di Pietro dovrebbe avere tanto a cuore la senatrice Menapace, il cui aspetto e le cui parole decisamente rivoluzionarie dovrebbero spaventare qualsiasi cittadino che non sia sulla sua stessa lunghezza d’onda.
    Ho letto tutti i post scritti sinora e faccio le seguenti osservazioni:
    1°) la difesa dell’onorabilità delle FF.AA. dalle farneticazioni della Menapace non può essere lasciata al centro-destra: questo sarebbe (anzi è, poichè è la realtà) un grave errore, tale da produrre una spaccatura su un organo istituzionale sul quale tutti i partiti seri e responsabili debbono invece trovare un punto d’intesa. La Menapace, con una saggezza non certo adeguata all’età, era quella che il 2 giugno invitava i giovani a “vilipendere le FF.AA.”. Nessuno di centro-sinistra ha detto una parola per contrastare queste insulsaggini, e ciò è stato un errore, perchè i nostri militari non debbono percepire di essere moralmente abbandonati dalla coalizione al governo. Soprattutto, bisogna evitare di costringere i militari a orientare massivamente le loro simpatie politiche verso uno dei due poli. Perciò è bene che la Menapace sia stata spazzata via: era lei col suo linguaggio volgare a inquinare, non le “Frecce Tricolori”. Il centro-sinistra adesso recuperi la fiducia dei militari, e possibilmente anche il loro consenso!
    2°) Se l’IDV e il suo presidente non sono in grado di dire una parola chiara sulle FF.AA. (che comprendono anche CC e Gdf) di fronte agli attacchi inutili e ingiusti della Menapace, ciò significa appiattirsi sulle posizioni di Rifondazione; in caso contrario tanto varrebbe che Di Pietro facesse una bella fusione col partito di Bertinotti e poi se ne stesse tutto il giorno a prendere il caffè al bar. O no? La fedeltà, egregoi Dottor Di Pietro, non la si deve solo alla propria coalizione, ma anche alle Istituzioni. E tutti sappiamo a quali umiliazioni le FF.AA sarebbero andate incontro con la Menapace presidente della commissione Difesa. Bene ha fatto quindi De Gregorio a non prestarsi a un tentativo eversivo verso sinistra.
    Saluti,

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    “….Il pacifismo non èp lo sventolio di uan bandiera, ma è credere fermamente che la guerra debba essere ripudiata in toto, come del resto è scritto nella costituzione all’art 11…..”
    Tuttavia sarebbe ridicolo rinunciare all’esercito. Pacifismo non vuol dire per forza non avere nemmeno difese.
    Io credo invece che, purtroppo, le prime necessità di un popolo sono due: sfamarsi, e difendersi dagli altri.
    L’errore sta nel concepire l’esercito come arma di conquista, come strumento di espansione a danno degli altri.

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    Sulla nomina di De Gregorio
    Anche se imbarazzante è stata una fortuna per tutti , compresi i partiti dell’unione, ed esclusi gli sponsor cdella Sen. Menapace.perchè si può essere in una coalizione , ma non è detto che si debba sopportare qualunque cosa!
    Tra l’altro se crediamo alla sovranità del parlamento, non vedo il motivo per il De Gregorio di dimettersi. è stato eletto dai suoi pari, come prevede il regolamento.

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    de gregorio ha sbagliato, c’è scritto chiaramente nel post di adp. e se fosse persona seria si dimetterebbe…

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    x Aldo Brandi
    Ed io che ho detto? Guardi sig Brandi che sostengo anch’io la stessa cosa perchè l’articolo 11 della costituzione limita la guerra in una stretta cornice.
    Non dice che non si può fare mai, manco per difendersi, né abolisce l’esercito.
    Nello specifico stiamo parlando di un esercito che è andato in Iraq a seguito di un ‘armata di invasione ( quella americana). O qualcuno crede ancora alla bubbola che la guerra era per la libertà, e non per il petrolio (e Saddam non c’entrava il classico fico secco)?
    Inoltre faccio notare che non abbiamo più un esercito di leva che rappresenta il paese. Abbiamo un esercito di professionisti, la qual cosa se permette fa una certa differenza. Quindi se prima l’esercito poteva essere un ‘orgoglio nazionale e rappresentare il paese, oggi lo può fare molto di meno.
    Le manifestazioni, le frecce tricolori e compagnia che avevano un senso per un esercito di leva, oggi sono, a mio avviso uno spreco, servendo solo alla gloria , ed alle tasche, di qualcuno. Mai riflettuto su questo?
    Oggi l’esercito è una categoria professionale, con un compito specifico come i pompieri, i medici, la ps e cc ecc…alcune cose dovrebbero essere ripensate.
    Se , poniamo i medici o gli infermieri,o i pompieri usassero i soldi pubblici per fare “sfarzose” cerimonie atte a glorificare quella determinata categoria ci ribbellerremmo tutti quanti, parlando di privilegi di casta.
    Invece per l’esercito no, perchè continuiamo con la retorica patriottarda.
    Anche se è antipatico fare certi discorsi, sa quanto prende un soldato in missione all’estero?
    Dai 4 agli 8 mila € a seconda della destinazione ( ci sono delle tabelle).
    Svolgono attività rischiosa? più dei medici, degli infermieri, dei pompieri, della PS che prendono un quarto di quello stipendio?
    Sa quante morti per lavoro ci sono ogni anno in Italia? 4000.
    Non vedo frecce tricolori per loro. Non vedo fanfare e trombe.
    Un mio amico infermiere è morto qualche giorno fa perché ha contratto una malattia in servizio. Manco a lui hanno suonato le trombe.
    Possiamo ragionare un pò fuori dagli schemi impostici dall’informazione controllata?
    Forse sono andato un pò fuori traccia ma mi sembrava necessario per completezza.
    E’ riduttivo ragionare su pacifismo si pacifismo no se non si inquadra il discorso in un contesto ampio come è in realtà.

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    Meglio di gregorio che la menapace…che ha fatto dichiarazioni inopportune su frecce tricolori,nato etc dimenticando che nella coalizione la sinistra estrema rappresenta il 10% dei voti….comunque nel caso di de gregorio non tutti i mali vengono per nuocere e non si può andarre addosso a Di Pietro per un singolo errore(comunque meglio dell’elezione di menapace)di un parlamentare di idv..inoltre concordo con chi dubita che in questo blog relativo a di gregorio siano tutti veri elettori perchè il numero di interventi è il triplo della media degli altri blog…di Di Pietro

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    io dico solo che in italia è chiaro che ognuno pensa al proprio ‘orticello’ e questo purtroppo a tutti i livelli… una persona che tradisce per il potere… secondo me queste cose succedono solo in Italia e nei paesi del 3 mondo, è nauseante
    Ro

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    Una bagatella se confrontato con ciò che avviene in alto…
    Vedi http://www.sci e chi mi che. org
    Firmate la petizione. Grazie.

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    x francesco pavese
    Se la sinistra estrema rappresenta solo il 10 % IDV ne rappresenta il 4 e De Gregorio lo 0,03..ma che ragionamenti sono?
    Il punto è il venir meno di accordi e della diciplima di coalizione.
    In qualunque caso meglio chiunque di un losco figuro come De Gregorio che si batte solo per i suoi interessi. la Menapace almeno si batte per delle ide, cpondivisibili o meno che siano.
    ma se uno apperzza de gregorio vuol dire che è degno di lui.

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    OGGI TI INSULTO
    1) DE Gregorio andava bene a fare il pasticcere non il Senatore
    2) Ho letto sul giornale che il Ministro Di Pietro sta bensando di aumentare le tariffe Autostradali per finanziare le grandi opere.
    Se fosse vero stai pensando ad una Ca**ata perchè i soldi che noi versiamo alle Autostrade sono più che sufficenti a finanziare qualsiasi grande opera naturalmente devono essere GESTITI BENE I NOSTRI SOLDI, quindi ORA PER CORTESIA BASTA PREDERCI PER IL CULO!!!
    SE VUOI PENSARE QUALCOSA PENSA A FAR GESTIRE BENE I NOSTRI SOLDI PERCHE’ NE VERSIAMO GIA’ FIN TROPPI
    GRAZIE

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    x giuseppe galluccio
    Guarda che sull’Iraq sono assolutamente d’accordo. E’ stato (usando un eufemismo) un errore enorme seguire Bush in quella cosa, e i morti ce li ha Berlusconi sulla coscienza.
    Detto questo, non vedo cosa c’entrano, nel caso specifico, le Frecce Tricolore, che sono semplicmente aerei acrobatici, e la loro esibizione rientra, ormai, fra gli sport di figura.
    Saranno anche nati come aerei da guerra, ma non è meraviglioso che sono stati convertiti ad una attivitò totalmente pacifica?
    Proprio in questa chiave, le Frecce Tricolore rappresentano un simbolo di pace.
    Per quanto riguarda l’esercito, questo è diventato professionistico perchè con le armi e tecniche di guerra attuali è impensabile che un ragazzo che si è fatto un anno di leva possa essere utile nel caso di una guerra.
    E, per chiudere, per avere un esercito in grado di proteggerci, bisogna spendere un po’ di soldini.
    Io sono assolutamente contro la guerra, ma non credo sia un ragionamento logico quello di ridurre all’osso le spese per l’esercito perchè, come dicevo prima, immediatamente dopo il cibo l’essere umano ha bisogno di difese.
    Non vogliamo il nostro esercito? Bene, allora teniamoci, come abbiamo fatto fino ad ora, le basi americane, con tutte le loro testate nucleari.
    Secondo te è meglio?

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    Ma come mai questo blog attira così tanta gente non IDV?…
    Come mai uno come Di Pietro, che ha militato nelle forze armate, che ha fatto il magistrato, che da quindici anni sta dimostrando “CON I FATTI” di lottare per un’Italia migliore e pulita dalla sporcizia, viene messo da qualche imbecille sullo stesso piano di un Berlusconi o di un altro politico di tale risma?…
    Già l’ho detto e lo ripeto: attento Presidente, è iniziato di nuovo il tiro al piccione come tanti anni fa, perché si stanno sempre più accorgendo che sei pulito e quindi pericoloso!…

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    x alessandro ferioli
    BUUUUUMMMMMM!
    parole pericolose e rivoluzionarie?
    BBBBUUUUUUUUUUUMMMMMMM!
    siamo di nuovo ai bambini bolliti?
    chiuda mediasete le fa decisamente male!

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    signor galluccio lasci perdere la coalizione proprio perchè se si vuole tenere in piedi questa coalizione devono evitarsi discorsi come quelli della menapace che non rappresentano tutti gli elettori della coalizione ma solo il 10%….poi eviti accostamenti e parallellismi gratuiti ….
    comunque forza di Pietro…e l’episodio di de gregorio non inficia quanto di buono di Pietro ha dimostrato in questa fase ….

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    quello che e’ insoportabile e’ la votazione a sorpresa e il “BIDONE” dato al centro sinistra con i voti della CDL …
    ci puo’ stare che una parte del c-sinistra non e’ favorevole alla Senatrice Partigiana … e allora sarebbe stato “politicamente” corretto e prestigioso essere eletto con 15/16/17/18 voti … in trasparenza …
    invece no … un inciucio per un 13 a 11 con il proprio voto …
    che politicamente ti fa “scadere” nella coalizione che ti ha portato al Senato con la forza e i nostri voti IDV …
    un inciucio che ti porta in tutte le cronache su tutti i giornali e ti fa fare una figura da … (scegli tu)
    caro senatore Di Gregorio (caro dipendente dei cittadini italiani) ti ho conosciuto, abbracciato e votato …
    registriamo il secondo atto di grande “personalismo” che questa volta, pero’, ha dimostrato solo … miseria politica :-( c’e’ una grande riflessione che devi a tutti noi e al presidente Di Pietro … una riflessione che puo’ portarti verso una maturita’ politica che puo’ crescere e cancellare ogni ambiguita’
    quello che fa grande un uomo e’ la capacita’ di cambiare idea riconoscendosi la grande liberta’ di sbagliare e di mettersi al servizio della propria squadra …
    gia’, liberta’ … anche se forse “dovere” … e’ la parola che ci piacerebbe che tu rispettassi …
    ci aspettiamo “grandi cose” … non ci deludete: una presidenza, un ministero, un governo sono niente quando si perde dignita’ e consenso e si diventa un nome “ingiallito” su qualche pagina di storia …

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    Dico solo che ,per lui, ci sono almeno 27.000.000 di italiani che lo guardano all’opera, e lo giudicano per quello che farà…. Non vorrei essere nei suoi panni se farà il furbo..

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    X Aldo Brandi
    Sull’iraq OK.
    Le frecce tricolori c’entrano, perché tra le frasi “rivoluzionarie e pericolose” che la destra contesta alla Menapace, quelle più gravi sono state ritenute appunto le valutazioni della senatrice sull’opportunità o meno di far volare questi aerei che oltretutto sprecano soldi ed inquinano. La cosa da esponenti della destra è stata valutata come una grave offesa.
    Onestamente tu trovi che viste le ristrettezze economiche sia giusto sprecare milioni di E per queste esibizioni che lasciano il tempo che trovano? Io francamente no. Ma non ritengo la tua una posizione illegittima, solo che non la condivido. Ma quella della Menapace è una dichiarazione che merita cosi scandalo? Visto poi che , data l’onestà intellettuale, avrebbe rappresentato comunque imparzialmente le istituzioni e da quel posto mica poteva abolire l’esercito o le frecce tricolori!!??
    Non condivido manco che dei caccia, strumento destinato a portare la morte (bombe, missili, mitragliatrici) possano rappresentare un simboli di pace. Un ‘arma non lo è mai. Può essere un simbolo necessario, ma non sarà mai di pace.
    Sul perché i percome l’esercito è diventato professionistico, non discuto, non è questo il punto.
    Sta di fatto che un esercito di leva, anacronistico, rappresenta il paese, quello professionistico un po’ meno.
    Guarda che , per conoscenza diretta, molti soldati, non tutti ovvio, sono partiti perché si “guadagna bene”. Come faccio a sentirmi rappresentato da costoro? Se tutti quanti si fossero rifiutati di partire per una guerra di occupazione, mascherata da missione di pace, si sarebbero risparmiate tante vite. E se tutti ci rifiutassimo di fare la guerra, di imbracciare un arma, fuor che per difenderci, non si farebbero più guerre.
    Per cui io non mi sento minimamente rappresentato da un esercito di professionisti che combatte e ammazza di mestiere.
    E faccio fatica a riconoscermi nei suoi simboli.

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    francesco pavarese
    lasci poerdere lei, perchè se uno tra De Gregorio che è uno squallido personaggio,che ha cambiato casacca a iosa, che ancora oggi gestisce una holding finaziaria con molti esponenti di FI, ma si candida nel CS perchè li trova un buco ( tanto che gli ferga a lui della coerenza e dell’onestà) e la Menapace, che è criticabile quanto si vuole, ma è persona di gran spessore, si qualifica da solo.
    La coalizione la lasci perdere lei, perchè se uno sostiene l’operato di de gregorio è in contrasto con le idee di trasparenza della politica propagandate da Pietro, da Prodi e da tutti gli elttori di CS che anche qui sono in magguioranza nettamente contro de gregorio.
    Vuol dire che i valori suoi e di de gregorio sono gli setssi e le persone perbene, come la Menapace, le piacciano!
    E insisto: se la menapace rappresenta il 10 % IDV che cosa rappresenta…questi sono i discorsi di chi pensa solo al suo orticello e non agli interessi generali..cumplimeti!

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    Come già hanno fatto notare altri, questo blog è infestato da una masnada di estremisti di sinistra che, ovviamente, non sono elettori dell’idv. Si riconoscono dalle loro tipiche caratteristiche: la prepotenza e l’integralismo ideologico. E’ inutile richiamarli al rispetto degli altri e quindi a smetterla di intasare il blog con le loro falsità. Li ho già incontrati in altri contesti, si passano la voce per boicottare le iniziative degli altri. Meschini, se credono di ingannare il nostro scaltro Antonio!

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    IL GIORNALE DI SICILIA PROMETTE ARTICOLO SULLA LETTERA CHE HO SCRITTO A CUFFARO E POI MISTERIOSAMENTE DISERTA. CENSURA O SEMPLICE RITARDO? VEDREMO… POST AL PROPOSITO.
    http://WWW.BENNYCALASANZIO.BLOGSPOT.COM

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    on.le di pietro credo che lei ha fatto bene a sfrattare il senatore de gregorio dal partito.
    tuttavia credo che la scelta della sinistra x quella presidenza era davvero “politicamente” suicida, da veri dilettanti!

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    signor galluccio si legga bene quello che scrivo ed eviti commenti….le ripeto che:
    -la menapace non ha il senso della coalizione perchè doveva evitare di esternare idee non condivise dalla maggiorparte della coalizione
    -Di Pietro non può rispondere per un errore altrui
    -Di Pietro si è fino ad oggi sacrificato per la coalizione
    -lasci perdere discorsi di affari di di gregorio perchè non mi interessano dato che nel nostro parlamento ci sono tanti condannati e uno di essi ex terrorista di prima linea è diventato segretario della camera…a proposito meglio di gregorio o l’ex terrorista diventuto segretario della camera???????????????????????????????

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    Nella lettera è evidente il Suo imbarazzo,caro onorevole Di Pietro.Nella prima parte Lei scrive che non crede ai motivi patriottici dichiarati da De Gregorio per farsi eleggere con i voti della Casa Delle Libertà a presidente della commissione difesa del senato.Al termine dichiara di sperare che l’onorevole mantenga i propositi di lealtà successivamente manifestati.viste anche le emergenze nel paese.Io auspico che le emergenze del paese siano risolte da persone che hanno scelto coerentemente di far parte della coalizione di centrosinista.Meglio ancora se non hanno carichi pendenti con la giustizia e non come dice Lei che non hanno subito sentenze di colpevolezza passate in giudicato.

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    francesco pavarese
    meglio il terrorista che almeno ha pagato con la galera. sicuramente meglio di lei che difende spregevoli individui.
    lascio perder gli affari di de gregorio? io lo sputtano. ha un holding insieme ad altri membri di FI, finanziata da Berlusconi.
    ha fondato un giornale, ideazione, che si proponeva di essere una scuola di pensiero per la destra. ha cambiato casacca varie volte. alcuni suoi soci in affari sono inquisiti per vari reati (estersione). basta?
    le ripeto: lei si qualifica da solo perchè preferisce un lestofante ad una persona perbene. questi sono i suoi valori.
    difendere di pietro nonjc’entra un tubo.
    lui è responsabile prima per aver scelto de gregorio e poi per averebe di fatto avallato i comportamenti indegni. forse perchè la fondazione italiani nel mondo macina denaro e consensi?
    quanto affermo su de gregorio è contrallabile qui:
    http://www.lavocedellacampania.it/detteditoriale.asp?tipo=inchiesta1&id=49

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    DE GREGORIO HA FATTO UNA COSA GRANDE!
    MI DISPIACE DI PIETRO CHE LEI NON LO CAPISCE! SE CONTINUA COSI DIFFICILMENTE RIVOTERO’ L’ITALIA DEI VALORI

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    continua il ritornello tipicamente berlusconiano di bollare come estremisti, comunisti terroristi che pensa con la sua testa. questi signori si distinguono particolarmente perchè sono incapaci di ribattere nel merito, farfugliando accuse indimostrate, contro chi cita dati, fatti, e ne fornisce le fonti.
    oltretutto quesata sorta di venerezione per un uomo mi pare tipicamente forzaitaliota: si venera un unico capo e non si avrà altro capo all’infuori di LUI!!
    minus habens!!

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    DIPIETRO ieri sera a BALLARO’ disse che sarebbe una buona idea aumentare il pedaggio autostradale per portare a termine gli innumerevoli lavori mai portati avanti.
    Sono convinto che sia la migliore soluzione per portare a termine i lavori ma a 3 condizioni di cui:
    1) Che il Ministero si impegni a rendere pubblico mensilmente il totale ricavato dall’aggiunta sui pedaggi;
    2) Che il Ministero si impegni a rendere pubblico mensilmente l’avanzamento dei lavori;
    3) Che l’imposta pagata al netto dell’aggiunta sia detraibile dalla denuncia dei redditi.
    Tale manovra, se applicata anche alle ferrovie, a mio avviso farebbe dei miracoli.
    Postato da: Stefano DETTORI | 07.06.06 14:12
    ————————————-
    Nell’argomento precedente misi questo post e più lo rileggo e più sono convinto che se la medesima tecnica fosse applicata a tutti i Ministeri per tutti gli aumenti, chiunque sarebbe più predisposto a pagare un tot in più perché vedrebbe la spesa finalizzata a concretezza e trasparenza da parte del Governo.

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    CARI AMICI,
    SONO IL PRIMO A DIRE CHE IL METODO ADOTTATO DA DE GREGORIO E’ VERGOGNOSO.
    PERO’ VOGLIO RICORDARE CHE SIAMO LA TERZA FORZA PARLAMENTARE DI MAGGIORANZA DOPO L’ULIVO E P.R.C. E L’UNIONE HA AVUTO IL CORAGGIO DI FARCI SALTARE UN MINISTERO (ITALIANI NEL MONDO), QUELLO DATO A DI PIETRO LO HANNO DIMEZZATO MENTRE L’ALTRA SERA , LO STESSO CENCELLI HA DICHIARATO CHE NEMMENO ATTRAVERSO I SUOI CALCOLI CI POTEVA ESSERE UNA SPARTIZIONE COSI’ ECLATANTE DA PARTE DEI PARTITI PIU’ GROSSI.
    QUINDI, CHE NON RIACCADA UN CASO DE GREGORIO, MA E’ COMUNQUE UNA SCIOCCHEZZA RISPETTO AGLI SQUALI PRESENTI ANCHE NEL NOSTRO SCHIERAMENTO.

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    de gregorio ha sbagliato e di pietro lo ha detto chiaramente. farebbe bene a dimettersi.

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    Beh, essere eletto con i voti di FI non è certo un bel biglietto da visita. Nè, tantomeno, una garanzia di lealtà. Dato in FI la lealtà è solo verso Totò Riina. Mah, vedo male questo Carneade De Gregorio…

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    Mi dispiace ma ritengo che l’unica soluzione possibile sia l’espulsione di DeGregorio dal partito. La posta in gioco è ancora più alta del singolo voto che si verrebbe a perdere in Senato.
    La situazione è la seguente: sul voto di DeGregorio non si può comunque fare più affidamento perchè, come anche DiPietro ricordo ebbe a dire una volta, chi tradisce una volta può tradire 100 volte (inutile fare lunghi giri di parole: è di questo, un tradimento, che si tratta). Il rischio è invece che altri senatori possano essere tentati dal seguire il suo esempio e lasciarsi fuorviare da qualche lusinghiera promessa proveniente dalla cdl. Il rischio è insomma che si passi dall’avere un singolo voto di maggioranza, come è adesso, ad andare anche sotto di due o tre voti. Meglio dare un segnale forte ed inequivocabile subito e fare capire chiaramente che certe leggerezze non possono essere in alcun modo tollerate all’interno della coalizione, pena l’autodistruzione della coalizione stessa.
    Resistere cinque anni sarà dura, cominciamo ad avere le prime perdite, ma se vogliamo almento provarci dobbiamo reagire subito e senza dare il minimo segno di debolezza.

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    Facciamo un po’ il punto della situazione sui frequentatori di questa sezione del sito, pur senza fare riferimento a persone specifiche:
    1° – AUTENTICI DIPIETRISTI: hanno posizioni sincere e abbastanza diversificate; sono logicamente disorientati dagli eventi e dall’imbarazzo espresso dal loro stesso leader, normalmente molto sicuro di sè; in generale non condividono il colpo di mano di Di Gregorio, ma ne sono felici perchè si sentono lontani mille miglia dalla Menapace.
    2° – BERLUSCONIANI: vengono in questo sito per gongolare e sfottere, danno già per scontato che Di Gregorio passerà dalla loro parte e vorrebbero forzarne il passaggio. I loro interventi sono inutili e potrebbero occupare il tempo in un altro modo.
    3° – COMUNISTI SUPER-DURI: sono intervenuti nei primi post con offese e inviti a Di Pietro a vergognarsi, ma così facendo non possono ottenere nulla, e difatti se ne sono accorti e hanno smesso.
    4° – COMUNISTI MASCHERATI:
    (1a specie) si spacciano per elettori di Di Pietro, dichiarandosi scontenti e delusi per la vicenda e minacciando di non votare mai più per Idv (e quando mai l’hanno fatto??), chiamando addirittura in causa l’onestà e la lealtà personali di Di Pietro (che in questo caso non c’entrano nulla). Stranamente, questi falsi dipietristi sono tutti particolarmente preoccupati di scalzare De Gregorio per insediare la Menapace, come se – per quanto discutibile sia stata l’azione di De Gregorio – il partito di Di Pietro non possa più continuare a vivere senza che si rimedi a questo “errore”. Sono patetici, perchè dietro alla premura per lo spirito di coalizione si nasconde solo il desiderio che Rifondazione metta le mani sulla Difesa.
    (2a specie) Si tratta di comunisti che, pur non spacciandosi per dipietristi per non esagerare, sono tuttavia presenti sin dalle 8 di questa mattina – forse dandosi anche il cambio – con una sistematica azione di replica a tutte (o quasi) i post degli altri frequentatori, dimostrandosi disposti ad un dialogo civile e corretto nel contraddittorio, ma giungendo sempre stranamente alla medesima conclusione: cioè che Di Gregorio è un fasullo, ha interessi economici con Forza Italia, scredita il partito ecc., mentre invece la Menapace, nonostante sia andata sopra le righe (i falsi comunisti debbono concedere anche questo, altrimenti si smaschererebbero), è tuttavia personaggio di gran spessore e meritevole della presidenza ecc. A costoro dico come diceva Totò: ma mi faccia il piacere, mi faccia!

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    Gent.mo dott. Di Pietro,
    Sento in questi giorni parlare di “manovrina” per risanare il bilancio. Se mi permette un suggerimento da passare al Presidente del Consiglio ed ai Ministri interessati, vorrei far presente che per reperire 667 milioni di euro, basta azzerare le quote in bilancio destinate ai giornali di partito e non (da Report – IL FINANZIAMENTO QUOTIDIANO – http://www.report.rai.it/2liv .asp?s=227 ), Naturalmente il personale non andrebbe licenziato, ma solo passato ad altri incarichi, come gli uffici delle preture, dove mancano i cancellieri, o quelli delle poste o dei comuni, dove si fanno file di ore, dando loro lo stesso stipendio degli altri impiegati. Se ci vivono gli altri, non vedo perché non ci possano vivere anche loro. Poi ci sono gli enti inutili, che potrebbero dare un buon gettito per l’erario, e tante buone braccia per portare le carte in giro. Chissà quanti altri sprechi esistono ed io non li conosco, ma potrebbero, se individuati, sempre con il massimo rispetto per i lavoratori, ricondotti ad uno stato produttivo e non vegetativo come ora, e ad uno stipendio magari pari al mio, (docente di scuola media superiore con 35 anni e 7 mesi di servizio riconosciuti ai fini pensionistici) risparmiare a tanta gente di dover fare altri buchi per stringere la cintura.
    Le questioni di principio, come la presidenza delle commissioni, potrebbero passare in second’ordine.
    Con la residua ed ormai lisa fiducia che mi rimane, le auguro buon lavoro,
    A.Gengaro

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    de gregorio doveva rispettare la decisione del suo partito, ma non lo ha fatto, e questo è grave. se fosse persona seria si dimetterebbe…

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    Segue: E così, per l’ennesima volta, il megaprogetto per la megaopera riprende i suoi infiniti percorsi burocratici, con tutti gli onersi che questo comporta, e lascia ai cittadini, specialmente quelli che hanno votato Prodi, tre ordini di dubbi che così vogliamo riassumere:
    1) Ma noi, i “buoni”, quelli contro Berlusconi e Lunardi, non eravamo tutti contro il Ponte? Non eravamo stati in piazza a manifestare contro questo immenso spreco? Non avevamo gridato alle mille altre priorità? Non avevamo scritto articoli, girato documentari, lanciato grida d’allarme sulla devastazione, e/o sull’inutilità, la assurdità di una simile ciclopica impresa?
    2) Ma noi, gli “onesti”, quelli contro la criminalità, non avevamo denunciato tutti i rischi e i timori delle infiltrazioni mafiose nella operazione Sretto? Cosa volete che possa dire, in questo senso, il CIPE? Non si dovrebbe, prioritariamente, prestare la più viva attenzione a queste possibili infiltrazioni?
    3) Ma se il progetto è stato approvato, vuol dire che è stato già vagliato da tutti gli organi preposti a farlo. E se ci sono contro-inchieste (chiamamole così) sfavorevoli al Ponte, vuol dire che il progetto è già stato passato al setaccio. Perchè riproporre una ulteriore valutazione al CIPE? cosa può essa aggiungere, o togliere, alla bontà o sconvenienza del progetto?
    In ultimo, una domanda aggiuntiva: dopo decenni di dibattito, di pareri, di studi, credevamo che non si dovessero più prendere decisioni tecniche sul Ponte Reggio-Messina, ma solo decisioni di opportunità, di politica. Ecco, la domanda: ma la politica dell’IDV, quale è?

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    L’unione e l’IDV, polemiche e dubbi.
    giovedì 08 giugno 2006
    Quale piano di governo ha l’Italia dei Valori? Quale base politica la tiene in piedi? Ci sono molti segnali sconcertanti che sono giunti dal drappello di eletti dipietristi in parlamento. Il più ecletante, ed eclettico, tra questi neoeletti è senza dubbio Sergio De Gregorio, che, in poche settimane, ha scosso le vellutate aule del Senato: prima, addirittura minacciando di non votare la fiducia a Prodi, poi, un paio di giorni fa, si è fatto eleggere (con i voti della CDL ed il suo!) presidente della Commissione Difesa al posto della candidata dell’ Unione. Ma cosa ci si può aspettare da uno che fino a pochi mesi fa era esponente di Forza Italia? Vale la pena di saperne di più, su questo signore….E qualche dubbio agli ulivisti è venuto anche dalle dichiarazioni di Di Pietro in persona…
    Su Sergio De Gregorio, ha condotto una accurata inchiesta il sito http://www.vocedellacampania.it , che ci ha segnalato il suo articolo, e che ringraziamo. Potete leggere chi sia in parlamento a rappresentarci nel seguente link: ITALIANI NEL FONDO
    Insomma, un Senatore dell’IDV che ha un passato interessante ed un presente gonfio di conflitti di interessi, ed il conflitto, infatti, lo tormenta: rimanere nella maggioranza, o fare l’ago della bilancia al Senato?
    Di Pietro ha reagito malissimo alle mosse del De Gregorio, con dichiarazioni di fuoco e scomuniche politiche. Tutte rientrate, però, nello spazio di pochissimo tempo, fintanto che il senatore non abbandona l’Italia dei Valori.
    In fondo, la candidata dell’Unione alla commissione difesa, Livia Menapace, non piaceva tanto neanche a lui. Riferisce testualmente Augusto Minzolini, de La Stampa: Qualche giorno fa, in un angolo di Montecitorio, Antonio Di Pietro, neo-ministro delle Infrastrutture, ha confessato con il solito linguaggio diretto ad un esponente di rilievo dell’Udc che la sua pazienza nei confronti dell’ala massimalista sta per finire: «Te lo dico francamente, questa sinistra che ce l’ha con i militari e con la parata del 2 giugno mi ha rotto il cazzo».
    Parole alte e nobili, che contraddistinguono una certa…competizione interna tra i partiti del centrosinistra. E allora, anche un De Gregorio con tutte le sue sceneggiate potrebbe tornar comodo. Vedremo. Intanto, e questo è un fatto, è stato gettato un ponte nei confronti del Polo berlusconiano.
    E a proposito di ponte… Di Pietro, ministro competente, ma forse non esperto, non si l

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    Approvo la mossa di de gregorio,
    non accetto alla commisione difesa come presidente una pacifista,che vuole abolire le frecce tricolori patrimonio nazionale perche’
    inquinano.Figuratevi che bella figura internazionale.

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    DOVENDO COSTRUIRE UNA ZATTERA PER SALVARE L’ITALIA CHE STA NAUFRAGANDO, SI USANO I TRONCHI CHE IN QUEL MOMENTO SI TROVANO DISPONIBILI. PURTROPPO NE E’ CAPITATO UNO MARCIO DENTRO. SPERIAMO CHE REGGA FINO ALLA SPIAGGIA PIU’ VICINA!
    SONO SICURO DELLA SUA BUONA FEDE MINISTRO DIPIETRO E CON LEI MI AUGURO CHE LA ZATTERA REGGA , NELL’INTERESSE DI TANTA POVERA GENTE CHE ATTENDE FIDUCIOSA L’AZIONE DI QUESTO GOVERNO.
    DE GREGORIO FORSE NON CONOSCE IL DOLORE UMANO DI TANTA POVERA GENTE CHE STENTA A SOPRAVVIVERE NON POTRA’ CERTO ESSERE RICORDATO COME UN MISSIONARIO DELLA POLITICA .
    NON DIMENTICHIAMOCI PERO’ CHE ANCHE I RIFONDATORI COMUNISTI NON HANNO TENUTO CONTO DEL DOLORE UMANO CHE AVREBBE PROVOCATO NELLA ESISTENZA DI TANTA POVERA GENTE IL LORO TRADIMENTO DEL PRIMO GOVERNO PRODI, ANCHE SE E’ SUCCESSO PER MOTIVI DI FACCIATA PIU’ NOBILI

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    @gengaro @ferioli sono daccordo con voi al 100×100 bisogna riportare gli amici dei soliti noti a lavorare dove c’e’ veramente bisogno .Inoltre molta gente scrive in questo blog x dissentire la tua opinione Insultando senza andare da nessuna parte.Comunque un mio modesto parere sugli aumenti autostradali :sarabbe un vero guaio abbiamo gia’ perso piu’ di un milione di tedeschi che visitano l’italia in bus cio’ e’ dovuto x il caro pedaggio e sosta e naturalmente dulcis in fundo il caro alberghi.

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    Continuo a crederci, anche se con un pò di fatica. Ma Lei On.DI Pietro ha fatto le sue scuse. E le scuse si accettano sempre. Non penso che debba vergognarsi di niente. Deve essere cauto però. Ottimi i suoi interventi a favore del sud nei programmi in cui è ospite. Viene la voglia di sperarci. Per questo motivo, là al Governo tenete duro, perchè il cambiamento lo abbiamo cercato e voluto. On.Di Pietro resti vigile e vada avanti. Sono ancora con Lei.

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    Io penso che se si fosse candidato un altro al posto dell’ On. Menapace, di cui ho il massimo rispetto, non sarebbe successo questo pasticcio. Io penso che bisogna essere proprio dei masochisti a candidare una persona che, per sua ammissione, non concepisce il militare in quanto tale, non perchè professionista o di leva. Io non dico che ci voleva un generale, ma per presiedere una commissione del genere, magari una persona che quantomeno conoscesse le problematiche militari, per correggerne le storture e gli sprechi che non sono certo le frecce tricolori. Rifondazione deve capire che con atteggiamenti preconcetti non si va lontano e che se sono al governo abbiamo l’acume di fare scelte più oculate. C’erano tante commissioni, forse una collocazione più idonea alla storia rispettabilissima dell’On. Menapace sarebbe stata migliore.
    Chi inneggia alla pace ed alla fratellanza non dovrebbe vivere di preconcetti come quelli di dire “basta con questi militari” (Valentino Parlato – Repubblica di giovedì 8-6-06).
    Grazie.

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    on. Di Pietro,
    pur non avendo espresso il mio voto per lei e la sua lista alle passate elezioni, leggendo le sue dichiarazioni, leggendo questo blog… giorno dopo giorno, mi rendo conto sempre di più di quanto lei sia una persona saggia e giusta!
    Ma purtroppo ogni giorno che passa questo governo dell’unione che tanto avevo desiderato dopo i disastrosi anni dell’impero Berlusconi, mi/ci sta deludendo sempre più…

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    non sarà un ritorno alla prima republica

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    In difficoltà non dovrebbe essere la Sua persona bensì il De Gregorio, che per motivazioni patriottiche si ritrova designato con il sostegno della Casa Delle Libertà. Personalmente non mi sorprendo. La scelta quanto la garanzia è Sua caro On.le se di fatto dichiara “De Gregorio mi ha dato ampie rassicurazioni”
    Certo è, che la partenza non è delle più brillanti ma come si dice …il tempo è galantuomo.
    Nessuno vuole immobilizzare il Paese, come noi Italiani siamo oramai saturi di andare alle urne, ed infine, nessuno credo possa esigere espulsioni. La mia opinione credo sia stata chiara e lucente. Il tempo ci consegnerà quelle verità che tutti auspichiamo. Viceversa, come soggetto pensante vorrei rafforzare una collaudata verità: continuo svogliatamente a ravvisare identici volti seppur gli incarichi mutano. Ma le conduzioni di siffatti governi, siano di Centro Sinistra o Centro Destra, saranno capaci di proporci un giorno visi diversi. In questo caso, sono veramente privo di certezze.

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    CARO DIPIETRO LA SUA SAGGEZZA E’ SINONIMO DELLA SUA CONCRETEZZA SE LEI HA PRESO QUESTA DECISIONE E’ X NON CONSEGNARE IL PAESE ALLA DESTRA QUINDI LA SUA CORRETTEZZA VA ELOGIATA SARO’ SEMPRE CON LEI .CONTINUI COSI’.LA SUA UMILTA’NELL’ESPORRE IL CASO DE GREGORIO MI FA’ VEDERE IL CASO SOTTO UN’ALTRA ANGOLATURA CIOE’ PONDERARE RIFLETTERE E CHIEDERE SCUSA A VOLTE E’ MEGLIO DI 1000 ESTERNAZIONI.

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    Antò….. bastava guardarlo in faccia…. il napoletano.
    Augusto

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    Gentile Dottor Di Pietro,
    capisco la sua angoscia per questo episodio che tocca proprio un esponente del suo partito, e alla fine condivido la motivazione di non rischiare per la mancanza di un voto.
    Sinceramente vorrei consigliare ai lettori critici verso Lidia Menapace di leggere l’articolo di Michele Serra su Repubblica di oggi.
    Io trovo anzi che anche Serra sia “costretto” a mettere da parte quegli ideali di cambiamento che tutti ci auspichiamo in nome del “realismo politico”, ma tant’è. Ci serva a tutti di lezione.
    P.S. : le frecce tricolori sono pittoresche, ma personalmente le trovo anch’io una inutile e dispensiosa (a volte pericolosa…) esibizione di “patria”: si può amare la patria in tanti modi più concreti e utili
    http://www.libertaegiustizia.it/rassegna/rs_leggi_articolo.php?id_articolo=942

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    Egregio Dottor Di Pietro,
    alle recenti politiche ho votato e consigliato di votare per la Sua lista.
    Purtroppo ,per l’ennesima volta nella mia carriera di elettore ormai trentennale,ritengo di aver di nuovo scelto il carro sbagliato.
    Sono rimasto molto colpito dall’episodio De Ruggiero in quanto pensavo che Lei fosse in grado di selezionare meglio i candidati .
    La persona in questione basta osservarla una sola volta e da subito l’impressione della persona viscida di cui non ci si può fidare e le sue pregresse simpatie politiche l’avrebbero dovuta mettere subito in allarme e farla scartare dall’ipotesi di rappresentare il suo partito al Senato.
    Non so quali accordi sotterranei e quali interessi abbiano portato Lei a valutare positivamente un tale candidato ma nessun eventuale vantaggio in termini di voti acquisiti per la Sua lista colmerà il profondo disappunto che l’episodio ha creato.
    Mi preoccupa molto anche il fatto che Lei insista nel difendere la persona in questione e di dichiarare di averne ancora fiducia e considerarlo leale.
    Mi sento tradito nel profondo della fiducia che nutrivo nei Suoi confronti e temo che abbia perso in modo irrecuperabile la mia stima ed il mio voto.
    Non si può con così tanta superficialità proporre simili candidati.

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    Sono rimasto molto colpito non solo dalla vicenda De Gregorio, dalla cialtroneria, dalla italica passione per il protagonismo dimostrata dal senatore….ancora di più dall’apprendere che il funambolico rappresentante dell’italia dei Valori vanta un passato da editore dell’Avanti di Craxi proprio all’epoca epica di mani pulite, di cui è stato fiero oppositore!!!
    La politica è metabolismo, daccordo, ma non trasformismo (che poi trasformismo in fondo non è….)!
    Grazie per l’eventuale replica a questa mia.

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    Errata corrige;nella foga dello scrivere il sen.De Gregorio l’ho fatto divenire De Ruggiero.
    Me ne scuso .

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    ECCO IL POST DI GRILLO DI OGGI
    9 Giugno 2006
    Te la do io la “3″
    _________________________________________
    La Gabanelli ha realizzato per Report un servizio (video, testo) sulla società di videofonini “3”, celebre per aver avuto come testimonial il prescritto Andreotti. Dopo aver visto la puntata, secondo la “3”, 18.000 persone hanno disdetto l’abbonamento e 35.000 persone hanno rinunciato a diventare clienti. Invece di confutare, di discutere, di spiegare i temi trattati nella trasmissione, la “3” ha chiesto un risarcimento alla Rai, e quindi agli italiani visto che la Rai è pubblica. Il risarcimento è di 137,5 milioni di euro.
    Il servizio di Report sulla “3” riguardava il ritardo della sua quotazione in borsa e i suoi servizi a contenuto erotico.
    La Rai non si è fatta per nulla intimidire e ha sottoscritto un contratto con la “3” per la distribuzione su videofonino della sua programmazione. Tra un porno autoprodotto e l’altro potremmo vedere “I fratelli Karamazov”, “I Promessi Sposi”, “La Piovra” e, ma questo non posso accettarlo, anche “Te la do io l’America” e “Te lo do io il Brasile”.
    No! Tra tette e culi di casalinghe frustrate io non ci voglio finire e ho deciso di fare causa alla Rai per il doppio della “3”.
    I gemelli GentiloniRutelli dormono?
    La Rai ha venduto tutta, dico tutta, la programmazione delle tre reti rai disponibile on line per otto miserabili milioni di euro all’anno a una società che le fa causa?
    Otto milioni per una programmazione che vale centinaia di milioni di euro e che si può vendere sul mercato internazionale?
    Vorrei sapere il nome di chi ha deciso questo esproprio fatto ai nostri danni di trasmissioni pagate con il nostro canone.
    Vorrei sapere chi ha fatto il prezzo.
    Vorrei sapere tutti i retroscena.
    Vorrei sapere se c’è un magistrato che vuole interessarsene.
    Le trasmissioni della Rai sono dei cittadini italiani, non si svendono e soprattutto non si mescolano al porno fai da te.
    ________________________________________
    Crede di poterci dare una mano anche lei, se non altro per chiarire pubblicamente la situazione legale??
    Grazie Ministro, e buon lavoro.
    Gli utenti del Forum Report di Rai 3

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    non si può assolutamente mettere nelle liste
    un fuoriuscito da Forza Italia e per lo più ex
    democristiano

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    Antonio Di Pietro è una grande persona, ma sbaglia spesso nello scegliere i propri collaboratori. Sembra non avere ancora capito che ciò che viene scartato dagli altri raramente ha un qualche valore. Coraggio, Tonino, sei in buona compagnia: succedeva anche a Giulio Cesare.

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    E di cosa ci vogliamo meravigliare? Di chi è la colpa se ci si è abituati a servirsi della politica più che a servire per mezzo della politica? L’on. Di Pietro dovrebbe avere la sfera di cristallo per riuscire a conoscere fino in fondo la qualità e le intenzioni dei suoi uomini. Sono del parere che le responsabilità sono sempre personali e il “tradimento” di De Gregorio non può essere utilizzato per screditare tutta l’IdV. In fondo poi, non mi pare che sia tanto male che dalla vicenda si tragga un doppio insegnamento:1) la vittoria, larga o stretta che sia, non può legittimare mai ad ignorare completamente la minoranza (che democrazia sarebbe?); 2) L’Unione non dorma sonni tranquilli di fronte alla lealtà di uno come Di Pietro (chi non fa patti e ricatti è troppo spesso ignorato, specialmente poi nelle amministrazioni locali!), perché ci può sempre essere un De Gregorio qualsiasi in agguato.
    (Il “patriota” De Gregorio è comunque deprecabile; non è così che si dialoga con la minoranza)

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    Di Pietro è molto intelligente, ma da solo non può farcela…L’idv doveva confluire nel pse..in attesa del partito democratico…

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    Caro Tonino,
    errare è umano, ma perseverare ….
    Nelle tue tante meritorie battaglie, quanta gente validissima ti sei trovato al fianco ?! Sylos Labini, Veltri, Orlando, Chiesa, Occhetto, e tanti altri ancora, più tantissimi militanti di base che con passione hanno fatto pezzi di strada assieme a te .
    Quante volte federazioni locali intere si sono sciolte al sole del pressapochismo e del dilettantismo ..?? Quante volte è successo, per esempio, a Bologna ..?? Ti ricordi di Tosi ? Poi di Mancini ? Ogni volta un patrimonio umano dilapidato .
    Un partito non può essere proprietà del suo presidente, anche seppure bravo .
    Un partito ha mille occhi e mille braccia e mille gambe : un presidente due, soltanto due .
    Hai perso troppe occasioni : l’ultima è stata quella con Occhetto e Opposizione Civile …. con un pò più di pazienza sarebbe stata una bella cosa e ora avresti un partito vero .
    Con immutata stima, ma con grande rammarico .
    Un abbraccio
    Rosso Antico

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    Creda ,gentile ministro, quel che è accaduto al Senato dispiace più a noi elettori del centro sinistra! Con sempre più rabbia ho seguito l’andamento della giornata parlamentare e ascoltato anche i commenti del suo senatore! No, non doveva accadere!Come è stato possibile fidarsi di un ex fozista?

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    E BRAVO. ORA TI DAI ANCHE ALLA CENSURA!
    Ho bloggato questo messaggio due volte e due volte l’hai censurato.
    Lo rinvio
    “…ma voglio sottolineare che l’Italia dei Valori è l’unico, unico partito che al suo interno non accetta deputati e senatori con condanne definitive e che si batte perchè questa sia la prassi nei due rami del Parlamento.”
    Ma DeGregorio, è stato eletto a Napoli, dove IDV ha candidato al Comune una persona ineleggibile. E perchè UNICO? Per le politiche 2006 Beppe Grillo ha “certificato” quattro partiti: VERDI, Rif.Com., Part. Comunisti Italiani e IDV. A Napoli poi tra i 4 solo i Verdi hanno presentato liste a norma di legge.
    Ti stai adeguando?

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    Ragazzi,
    il ministro Di Pietro ci sta cercando di dire che ora come ora ha le mani legate,e che espellere dal partito il sen. Di Gregorio sarebbe un rischio per la stabilità del governo.
    E’ evidente che nel blog non può dire altro,ma se potesse tornare indietro,il buon Tonino ci penserebbe 1000 volte prima di riafare lo stesso errore.

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    Un saluto a tutti voi augurandovi una dolce notte a voi e famiglia :-D Rispondo a Rino Finazzo
    Ciao Rino , io lo avevo capito e avendo capito la sincerità dell’Onorevole Di Pietro per scrivece ciò che ci informa corettamente e come ci ha informato scrivendoci questo messaggio per l’imbarazzo che ha avuto a comunicarcelo , sì è ferito da solo e io come ben leggerai non ho inferito perchè quando si capisce che una persona soffre già per lo sbaglio non serve ferirlo di più .Ciao ti invio un cielo di sorrisi che entrino nella tua casa e nelle case di tutto il mondo :-D ..Un abbraccio grande grande a tutte le persone che soffrono *:-):-) …..vi auguro dolce notte a tutti voi e famiglia :-d .Dalla vostra amica Angela

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    Onorevole Di Pietro; Il Suo imbarazzo è giustificato, ma lei non ha colpa degli errori degli altri!. Sono quelle persone che devono vergognarsi, anche se lo fanno per eroismo!. Per Qualsiasi motivo lo habbia fatto, ne doveva discute con i compagni di viaggio!. Cioè.: con LEI. La Sua decisione di non espellerlo dal partito è ponderata e giusta!. Inquanto alla serietà di una tale persona, ce da dubitarne… si è venduto per un posto!. Per quel posto deve essere grato alla Destra che le presenterà il conto quanto meno se lo aspetta, che lui pagherà!. Quindi Lui ha tradito, pur sapendo che metteva a rischio tutta l’Unione!. Con ciò a dimostrato quanto vale!. Usi un mio vecchio sistema.: Quando qualcuno mi fà uno sgarbo, non me la prendo, lo tratto sempre allo stesso modo; Ma non gli mostrò mai più le spalle. Chi tradisce una volta, lo rifarà sempre. Unaltra cosa.: deve essere contento di averlo fregato per poco, perchè non avrà più la possibilità di fregarlo due volte. Stia attendo.: Quando si tratta di votare.: Lo guardi ogni volta fisso negli occhi e le augura.: IN BOCCA AL LUPO.: LUI CAPIRA’!.
    Salvatore Moscato

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    Signor Di Pietro,
    ma come si fa ad accettare nel suo partito una persona che stava con FI, dividendo immagino la loro “filosofia” e quella di Berlusconi? credo che innanzitutto sia questo il piu grande imbarazzo che dovrebbe avere. Si continua ad accettare gente che salta di qua e di la secondo le convenienze del momento, dove è quella onesta intelletuele che dovrebbe contradistinguere il suo partito? quella linearità di pensiero e di vedute che dovrebbero avere gli apparteneti a qualsiasi partito?
    Si, non si puo espellere un senatore e tornare ale urne con la spada sul collo del ritorno della destra al potere, pero queste cose si potrebbero evitare, accettando nell’IdV persone serie, oneste e corrette….. si parla di una telefonata nella notte di Schifani al suo senatore….
    saluti

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    Ma non c’è solo DE GREGORIO!
    Qui, come diceva Gino Bartali, e come appare da Calciopoli ( Juve docet!),
    E’TUTTO DA RIFARE !!!!!!!!!!
    CON 102 Membri il Governo dei Record delle POLTRONE ha dato un colpo pressochè mortale alle speranze dei cittadini comuni!
    Altro che Unione, altro che Casa della Libertà,
    qui ci vuole una Casa dell’ Unione dei Cittadini che raccolga il “meglio” dei due schieramenti, che probabilmente non è da ricercare negli eletti al Parlammento, che solo in teoria rappresnta il “MMMMMeglio” del Paese.
    Usando un’espressione “colorita”, mi sembra che esso si stia avviando a rappresentare la “MMMMMeglio ….. MMMM xxxda”!
    Come dice Beppe Grillo, vediamo se ci sono i presupposti per LINCENZIARE tutti questi NOSTRI DIPENDENTI che si fanno beffe delle promesse fatte ai cittadini!
    TUTTI A CASA!!!
    E cambiamo la Costituzione con un’Assemblea Costituente eletta all’ uopo!
    Con un quarto potere! Oltre a GOVERNO; PARLAMENTO, MAGISTRATURA ( esecutivo, legislativo, giuridico ) una speie di “CORTE DI GIUSTIZIA POPOLARE”, un’organo GLOBALE di controllo, articolato in più SEZIONI indipendenti dialoganti tra di loro, come i neuroni del Cervello o i server di Internet, INVULNERABILE ai colpi delle diverse mafie, mafiette, lobbies, …
    CHE INFESTANO L’ITALIA!
    Cari saluti a tutti,
    Michele Del Prete
    HO RICEVUTO ED INOLTRO!
    Oggetto: Fw: Mandiamoli a Lavorare!
    MANDIAMOLI A LAVORARE :
    Sull’Espresso di qualche settimana fa c’era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all’UNANIMITA’ e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa ¬ 1.135,00 al mese.
    Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
    STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
    STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
    PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
    RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
    INDENNITA’ DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
    TUTTI ESENTASSE
    +
    TELEFONO CELLULARE gratis
    TESSERA DEL CINEMA gratis
    TESSERA TEATRO gratis
    TESSERA AUTOBUS – METROPOLITANA gratis
    FRANCOBOLLI gratis
    VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
    CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
    PISCINE E PALESTRE gratis
    FS gratis
    AEREO DI STATO gratis
    AMBASCIATE gratis
    CLINICHE gra

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    Gli Israeliani hanno attaccato Gaza. Risultato: 10 morti civili. Bush ha dato all’Iran “settimane” non mesi di tempo (come a dire che la guerra atomica è dietro l’angolo). C’è una “bomba demografica” nei paesi del Sud del Mondo, che rischia di provocare l’invasione dell’Europa da turbe disperate, ma nessuno fa una politica di contenimento delle nascite, perchè sarebbe “di sinistra”. Qui non è più questione di destra o di sinistra, è il momento di affrontare i problemi di tutti in modo “pragamtico”. Questo per dire che quelli che ripiangono la destra pulita di tipo Montanelli, devono svegliarsi dal sogno. La destra attuale, non solo è corrotta ed ha corrotto gran parte del Paese, ma è pure fascistoide nelle idee e nel razzismo contro i diversi. Montanelli comunque questa destra la definì “cialtrona”. Sarà opportuna qualche riflessione in merito.

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    De Gregorio?
    Le talpe vanno combattute con ogni mezzo.
    Anche il nostro caro Molise ne è pieno.
    Una mela marcia ne contagia una montagna.
    Evitiamolo.
    Di prodotti anticrittogamici in commercio ne esistono efficaci e a iosa.
    Non è simpatico “sentirsi”dire:tanto sono tutti uguali!!!!
    A mali estremi estremi rimedi.
    Si scieglie sempre il minore.
    In questo caso anche il ritorno alle urne.
    Cocco Giovanni

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    @ Maresciallo Anonimo | 10.06.06 07:33
    Domanda senza polemica:
    scusi maresciallo, ma se uno vuole veramente aiutare la collettività, deve necessariamente arruolarsi nell’esercito e andare a portare pace con le armi in mano?
    Non basterebbe andare a fare, che so, il pompiere, l’infermiere, il medico, il portantino, il tecnico, il muratore, il missionario o quant’altro?…
    (che fra l’altro, scusi se lodico, non ricevono nessun funerale di stato, quando gli succede qualcosa…)

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    Caro Antonio,
    hai chiesto al sen. De Gregorio di dimettersi, ti ha risposto: “Picche”. Hai detto di avergli parlato e che lui ti ha confermato (in barba alla tua richiesta: di Presidente dell’Italia dei Valori, si badi bene) che rimane dov’è, pur avendoti, dici tu, “rassicurato”. Hai scritto pubblicamente del tuo imbarazzo: dichiarando, tu stesso, che ciò che ha fatto non l’ha fatto certo per patriottismo o altri nobili interessi. Hai messo questa specie di forum in Internet nel quale tutti si possano sfogare. Antonio di Pietro: hai sempre avuto gli attributi e la dignità che un uomo politico deve avere, possibile che questa bruttissima storia possa finire così?

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    sono perplessa.
    anzi come nonviolenta e come elettrice della IDV sono incazzata!
    @ Forse la soluzione migliore e che l’IDV si sciolga e confluisca al più presto nel partito democratico o almeno nell’Ulivo così da definire collocazione politico-culturale ed evitare la coesistenza di persone così eterogenee al suo interno.
    mah…
    Postato da: bea | 09.06.06 21:58
    Con DS e Margherita ? Ma mi faccia il piacere….
    preferisco andarmene con i verdi.
    La nostra identità non può perdersi, siamo rimasti l’ultimo baluardo della politica del confronto e delle discussione. Nel partito democratico ci vadano quelli che hanno perso tutto ciò.
    Saluti

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    Ancora @ Maresciallo Anonimo | 10.06.06 07:33
    … come “NON” hanno mai avuto nemmeno la minima citazione i carabinieri, i vigili, i poliziotti, gli autisti d’ambulanza, i finanzieri, ecc. ecc., morti qui in Italia ai posti di blocco, negli inseguimenti, rapine, missioni di soccorso e negli altri adempimenti del loro lavoro… oppure bisogna andare per forza in Iraq o in capo al mondo con un fucile in mano per venire ricordati come eroi…

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    Ieri sera a Mazara del Vallo ti aspettavamo.
    Al tuo posto è arrivato Orlando. NON E’ LA STESSA COSA. ABBIAMO BISOGNO DI CERTEZZE E NON DI VECCHIE TROMBE STONATE CHE GIA’ CONOSCIAMO. PER NOI RAPPRESENTI UNA SPERANZA DI CAMBIAMENTO. ORLANDO invece UN CAMBIAMENTO DELLA SPERANZA IN RASSEGNAZIONE. Ti ho invitato spesso da questo blog ad attenzionare maggiormente la Sicilia. Ti prego fallo e caccia tutti. De Gregorio viene da FI e Orlando dalla Margherita. Entrambi dalla DC: ci trovi differenza?
    Vota Antonio… vota la Trippa

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    La (fu) Menapace diceva che “le armi leggere fanno più vittime” (rispetto a che cosa?)
    La fu Menapace diceva che gli Eurofighters sono caccia atomici che l’Iveco prova a Grosseto… (follia!)
    La fu Menapace diceva che è stato un grave errore “ripristinare” la Nato dopo la caduta del Muro.
    La (fu) Menapace diceva che le Frecce Tricolori sono uno spreco, ignorando che la loro esistenza è funzionale all’addestramento dei piloti che DIFENDONO la patria, e che in tutte le nazioni civili le grandi ricorrenze si festeggiano con la presenza delle forze armate (vedi il 14 giugno in Francia).
    La (fu) Menapace diceva che il militare è “l’apice del predominio maschile”.
    La (fu) Menapace diceva: “Sono contraria all’esercito”, dimostrando stessa la maturità culturale di una persona che dicesse “sono contraria ai tribunali” oppure “sono contraria agli ingegneri”.
    La (fu) Menapace era una persona inadeguata alla carica che, in base a non si sa quali competenze personali, pretendeva di occupare.
    Mi piacerebbe di sapere che cosa diceva o scriveva la Menapace quando l’Armata Rossa entrava in Ungheria o in Afghanistan: l’età per una teorica maturità anagrafica ce l’aveva anche allora…
    La sua cacciata rappresenta un’azione poco chiara – che si spera non si traduca in un passaggio di un senatore all’altro schieramento, perchè ciò non sarebbe degno di un sistema democratico – ma è stata una delle cose meglio fatte degli ultimi mesi.

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    LA CARICA DEI 102 !!!!!!
    Governo Prodi il più numeroso degli ultimi 15 anni.
    Alla faccia della coerenza, 25 Ministri 10 viceministri 66 sottosegretari, per un totale di 1,2 milioni di euro tra stipendi e indennità, ma non si dovevano tagliare le spese dei Ministeri ?
    DI PIETRO SE CI SEI BATTI UN COLPO.
    http://www.polotecnico.org
    info@polotecnico.org

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    x ANTONIO DI PIETRO
    ERRARE HUMANUM EST
    PERSEVERARE AUTEM DIABOLICUM
    a convalida ricopio due post già sul blog
    Antonio Di Pietro è una grande persona, ma sbaglia spesso nello scegliere i propri collaboratori. Sembra non avere ancora capito che ciò che viene scartato dagli altri raramente ha un qualche valore. Coraggio, Tonino, sei in buona compagnia: succedeva anche a Giulio Cesare.
    Postato da: Franco Francescato | 09.06.06 23:01
    Non si può assolutamente mettere nelle liste
    un fuoriuscito da Forza Italia e per lo più ex
    democristiano
    Postato da: sacchi max | 09.06.06 22:58
    ERRARE HUMANUM EST
    PERSEVERAREAUTEM DIABOLICUM
    Anni fa sen. carrara ora 2006 altri …
    Saluti a tutti Angelo Galli

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    Vabbè, abbiamo capito: Di Pietro forse ha sbagliato, De Gregorio dovrebbe dimettersi, probabilmente non c’è stata limpidezza nei comportamenti, questo non avrebbe dovuto accadere…
    Ma per quanto tempo dobbiamo ancoracontinuare a darci le martellate sulle palle con ‘sta storia? Fino a fine legislatura?
    Oppure si può affrontare anche qualche altra “emergenza” forse un po’ più impellente di questa!?…
    E comunque sapete che vi dico!? Che la cosa che più conta (scusate la considerazione terra terra) è che nonostante tutti i “cecchini” (esterni ed interni) la coalizione ha tenuto…
    ALLA FACCIACCIA DI CHI DICO IO!!!…

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    Ho scritto a DeGregorio.
    Non so se ho fatto bene.
    Comunque l’ho pregato di dimettersi dalla commissione difesa evidenziando il danno che sta facendo alla coalizione e a Idv in particolare.
    L’indirizzo email l’ho trovato sul sito http://www.italiadeivalori.it (insieme a quelli di tutti gli altri eletti Idv al parlamento).

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    Carissimo Antonio va avanti, piccoli incidenti di percorso capitano sempre, l’importante e raggiungere la meta. Vorrei dire solo una cosa al riguardo delle frecce tricolori, io abito sul golfo di Salerno e un giorno le frecce dovevano esibirsi a Salerno, ho avuto la fortuna di assistere ai loro allenamenti prima della festa, credetemi c’è da rimanere a bocca aperta, l’Italia è pur sempre una grande Nazione, e se questo comporta un piccolo costo siamo contenti di pagarlo, gli sprechi da togliere via sono ben altri. Al riguardo delle frecce sarebbe carino se facessero un tour dell’Italia, credetemi vederle ne vale davvero la pena.

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    Gentile Ministro,
    può capitare di inciampare politicamente su cose come quella riguardante il senatore in questione,
    però da Di Pietro uno non se l’ ho aspetta.
    Non basta quando dici che i candidati dell’ IDV non devono essere condannati in via definitiva, non basta caro Di Pietro.
    Nella politica ci vuole gente seria e capace!
    Quali sono stati i tuoi criteri di valutazioni nello scegliere un candidato che ha cambiato tre volte bandiera dimostrando poca coerenza?
    E questa è l’ italia dei Valori che Vuoi?
    Certo che si fa bene a non espellerlo dal partito e dall’ unione, ma tu il guaio l’ hai combinato prima candidandolo!
    Poi l’ altra questione che vorrei farti notare è la tua costante contrapposizione con la maggioranza di cui fai parte che fiduciosamente gli italiani hanno votato e che tu spesso attacchi!
    L’ altra sera a Ballarò l’ unica cosa che si doveva dire a quei mascalzoni dell’ opposizione è che hanno aperto tanti cantieri senza averi i soldi!
    Tu invece in sostanza hai mostrato apprezamento per quello che avevano fatto!!!
    Io non ti capisco caro Ministro, ti stimo sempre come uomo e come politico, però mi piacerebbe vedere un atteggiamento più coerente con quel modello di politica che tu hai creato con l’ Italia dei Valori.
    Cordialmente
    Fabio Federico
    http://www.fabiofederico.com

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    - Anche il Prc ha già messo a punto una proposta di legge sul tema che verrà depositata domani. Del resto proprio Rosa nel pugno e Rifondazione Comunista avevano messo l’argomento sul tavolo in una delle prime conferenze dei capigruppo. Ed ora si sta lavorando perché si possa arrivare ad un unico provvedimento di tutta l’Unione. Dal presidente della Commissione Giustizia di Montecitorio, Pino Pisicchio, a quanto si apprende, c’è disponibilità a dare precedenza all’amnistia considerandolo un “tema ineludibile”. -
    Onorevole Di Pietro
    Leggo questo sul sito dello SDI: Pisicchio, presidente della commissione giustizia alla camera, uomo dell’IDV, ha dato disponibilità a dare precedenza all’amnistia, considerandolo “tema ineludibile”???????
    Mi ero rasserenato un pochino leggendo delle prese di distanza da un provvedimento di clemenza prima di AN, e poi di Forza Italia (vanificando così la possibilità di approvarlo con i 2/3 dell’aula); ora leggo che proprio Pisicchio avrebbe preso una posizione simile… quelli dello SDI “ci provano” oppure è vero?
    Vorrei, per favore, dei chiarimenti.

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    @ Marco Berselli | 10.06.06 09:25
    Caro Berselli, ha ragione e aggiungo infatti che come è noto:
    “Dai nemici mi guardo io,
    dagli amici mi guardi Dio”
    … ma stia tranquillo, il De Gregorio e tutti quelli come lui non credo avranno “MAI PIU’” vita facile…
    EH! EH! EH!…

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    Caro Di Pietro,
    la stimo come uomo e come politico. L’ho votata nelle ultime due consultazioni politiche.Devo però osservare che la scelta dell’uomo Di Gregorio era sbagliata già in principio: non si può candidare un persoanggio che ha condiviso un progetto quale quello di Forza Italia, fanta partito nato solo per tutelare gli interessi esclusivi dell’ex Presidnete del Condiglio. Chi ha fatto una scelta del genere non può condividere i nostri stessi ideali e valori. Mi meraviglia che Lei non l’abbia cmpreso prima delle elezioni . Va peraltro considerato che il vergognoso sistema elettorale, blindato, non permatteva a noi elettori una scelta; ne consegue che le designazioni dovevano essere accurate e, soprattutto, doveva essere attentatamente valutata il posto di collocazione in lista.
    Con sincera stima
    Bruno Napoli

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    Caro On. Di Pietro. Lei ha sempre ragione. Non puoi cacciarlo perchè passerebbe con la CDL, lui non si dimetterà perchè incollato alla poltrona. Si vuole far cadere il governo per una cosa simile (al senato diventerebbe un pareggio 157-157)? Io dico di NO. Dobbiamo durare il più possibile per rimediare ai disatri di Tremonti: questa è la priorità ASSOLUTA.
    Vedo che molti elettori di FORZA ITALIA si sono introdotti nel blog (lo si capisce perchè ripetono sempre la stessa frase e non riescono a fare un discorso sensato e con un minimo di ragionamento) quindi Antonio non ti preoccupare se nel blog trovi commenti negativi, gli elettori di IDV sanno bene che tu non potevi farci niente e continueranno a sostenerti, però non commettrere più gli stessi errori.
    Continua su questa strada anche se all’interno della tua stessa coalizione c’è chi non ti vede di buon occhio visto che vuoi ripulire il parlamento da gente poco raccomandabile. Non troverai mai un appoggio totale su questo aspetto, comunque non mollare.
    Mi viene anche in mente l’amnistia e l’indulto: io dico, invece di questi provvedimenti non sarebbe meglio per i suddetti crimini leggeri prevedere un massiccio aumento dei servizi sociali?

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    102 fra ministri e sottosegretari. Superato il record assoluto di 101 di Andreotti del 1991. Ben 5 poltrone più di Berlusconi, tanto vituperato.
    Damiano e Mastella non hanno neanche rinunciato al seggio parlamentare così prendono doppio stipendio.
    Era vero: “meno sprechi” e “la serietà al governo”!

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    ..e due!
    neanche un mese fa il sen. De Gregorio, per il mancato ministero degli “Italianii nel Moondooo”, minacciava di non votare la fiducia al governo Prodi.
    Ora, questo: un accordo segreto con i Forzisti.
    Una telefonatina dell’on. Schifani, e via.
    Ma è una scappatella isolata, uno strappo ricucito, il Senatore resta col centro-sinistra… fino a quando Schifani non gli ritelefona.
    Del resto, il numero di uno che ha raggiunto l’Idv transitando da Forza Italia, alla Nuova DC di Rotondi, non mancherà dalle agenda di molti politici di destra.
    Ma perché che Lei, Ministro Di Pietro, ha messo in lista uno così?
    Nella stessa lista c’era Franca Rame, od anche Leoluca Orlando, i cui nomi hanno funzionato da specchietto per le allodole, attirando i fessi come me.
    Ora comunque sappiamo: De Gregorio è un infiltrato, è il grilletto della pistola puntata alla testa del governo.

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    Io sono dell’idea che la volontà assoluta di mandare a casa il Governo precedente abbia offuscato il buon senso di tante persone (mi ci metto in mezzo anche io naturalmente).
    Per vincere le elezioni si sono dovute stringere alleanze con partiti e personaggi che nulla hanno a che fare con l’identità morale che il Dr. Di Pietro e il suo Partito cercano, tra mille difficoltà, di portare avanti. Solo il tempo potrà dirci se questa “strategia obbligata” potrà dare dei frutti.
    Certo che se il buon giorno si vede dal mattino….siamo messi male.
    Oggi possiamo solo fare l’elenco di situazioni negative che si sono venute a creare, non per ultimo l’aumento di stipendio (se confermato) che i nostri politici si sono voluti riconoscere ancora prima di iniziare a lavorare. Di confermato invece abbiamo lo spropositato numero di cariche che Prodi ha dovuto concedere per tenere buoni tutti. Di confermato abbiamo la volontà di concedere amnistie, chiaramente iniziando da personaggi…che meno la meritano. Di confermato abbiamo la volontà di Prodi di far fronte ai problemi economici…aumentando l’IVA (neanche mia figlia avrebbe potuto fare di meglio, infatti quando finisce la paghetta….mi chiede altri soldi…….di certo non pensa a spendere meno). E non voglio fare commenti a riguardo dell’aumento delle tariffe autostradali….
    io percorro regolarmente la varese laghi ( 45 km per arrivare a milano) tempo di percorrenza:
    tra i 90 e 120 minuti, costo del pedaggio 2,40. Non faccio commenti però lasciatemi dire che mi sarei aspettato soluzioni più “illuminate” . Io di soluzioni non ne ho…..le lascio prendere a chi ha pensato al proprio aumento di stipendio prima di iniziare a lavorare.

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    Propongo banalmente forse, una legge che faccia in modo che un deputato una volta eletto con un simbolo e con un partito, non può cambiare casacca, se vogliamo essere seri, se non gli sta bene si dimette e va via senza passare all’altro schieramento, che ne pensate ?

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    Sono veramente rammaricato On. Di Pietro,
    nel il mio primo voto al senato ho scelto di dare la fiducia a “Italia dei Valori” nella speranza che almeno lì vi fossero persone con una morale e dei VALORI come lei in prima persona ha dimostrato di avere…
    Mi sbagliavo, De Gregorio ne è il tragico esempio.
    E’ molto triste, e mi fa sentire tradito nel mio voto contribuendo a soffocare ancor più la già scarsa stima che ho di questa politica italiana, davvero meschina.
    Dovrebbe scegliersele davvero meglio le persone On. Di Pietro, perchè chi vota Italia dei Valori crede in tutto ciò che De Gregorio NON rappresenta: una politica sana e leale, basata su principi condivisi e nell’interesse del cittadino.
    Io di Lei Di Pietro ho grande stima come persona, spero in futuro non vederla tradita dai suoi colleghi.

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    Un saluto a tutti voi :-d
    Rispondo al forum reporter rai
    Gentilissimo forum , come cittadina Italiana e quindi comproprietaria di tutti i cittadini Italiani delle televisioni rai , mi piacerebbe sapere chi ha venduto tutte le 3 reti rai online e chi le ha acquisite , perchè è ora di finirla di prendere in giro noi cittadini onesti , poi lo voglio sapere perchè i loro nomi li incido nella mia mente in caso che un domani i loro nomi dovrebbero saltare fuori come canditati nel partito o come nostri amministratori dove occorre votarli , ti ringrazio per avermi informata e spero che lOnorevole Di Pietro visto che ha una laurea in legge ci dica cosa possiamo fare per cautelare questo scippo ai danni di tutti noi Italiani .Vi invio un cielo di sorrisi ringraziandovi anticipatamente per la risposta che darete a mè e a tutti noi cittadini Italiani :-d .Dalla vostra amica Angela

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    Di Pietro ha avuto coraggio ad assumersi la responsabilità della candidatura De Gregorio,ma dai siti IDV nazionali e locali si indicano i coordinatori regionali,forse bisognerebbe chiedre anche a loro perchè hanno scelto queste candidature, visto che sono del posto (Campania)

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    Un saluto a tutti voi :-d
    Rispondo a Giuseppe Esposito
    Sign. Giuseppe , condivido il suo pensiero e ora le dico anche il perchè , se io voto una persona che rappresenta Italia dei valori , perchè il programma che propone condivide le mie idee e poi questa persona dovrebbe cambiare partito io mi sentirei tradita perchè il mio voto io non lo ho dato per quell’altro partito , ma per Italia dei valori , quindi chi ha preso i voti ed è stato eletto deve rimanere per 5 anni in quel partito , se non le piace stare più in quel partito libero di andarsene ma non di portare i voti che ha preso in un altro partito .Distinti saluti , le invio un cielo di sorrisi che entrino nella sua famiglia e nelle famiglie di tutto il mondo :-d .Dalla sua amica Angela

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    sconcerto,
    l’unica cosa che mi viene da pensare… certo che il csx ce la mette proprio tutta per fare gli interessi di chi vuole un’Italia in mano a forze destabilizzanti e fascistoidi… Che dire? Sconcerto, appunto e tanta voglia di andarmene a vivere altrove, magari lontano, magari in mezzo ad un bosco.
    Una cosa è certa, se le cose vanno avanti così io non voto più… e mi dispiace da morire.

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    A PROPOSITO DEL SENATORE DE GREGORIO.
    Carissimo Dott. Di Pietro, l’avere accettato ed essersi fidato del Senatore De Gregorio E’ STATA UNA GRANDE INGENUITA’ ED UN GRANDE SBAGLIO. Militante dell’estrema Destra democristiana e di Forza Italia, amico di personaggi come il Senatore Guzzanti e compagni, Voltagabbana ambizioso e cercapoltron, il Senatore De Gregorio NON DOVEVA ESSERE ACCETTATO NELL’ITALIA DEI VALORI PERCHE’ PERSONA NON AFFIDABILE. Il suo gesto ha messo in crisi la coalizione di Centro Sinistra al Senato.
    A volte, Dottor Di Pietro, è bene riflettere un po’ di più prima di accogliere nel proprio partito certe persone!

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    Nota: Siccome non c’è ancora uno specifico filone di discussione sul referendum, posto qui il mio intervento e invito Di Pietro ad aprirne uno.
    A Proposito del prossimo referendum, voterò no per le seguenti ragioni:
    1) non voglio un ampliamento dei poteri del presidente del consiglio dei ministri;
    2) non voglio che la magistratura sia sottoposta al controllo politico;
    3) non voglio il rafforzamento delle autonomie locali che, nella mia esperienza, si risolve in maggiore inefficienza e aumento della “mafiosità”;
    4) non voglio un ridimensionamento del presidente della repubblica.
    Voglio però una modifica della costituzione in modo che:
    5) il presidente della repubblica e il presidente del consiglio dei ministri siano eletti direttamente dai cittadini;
    6) venga ridotto del 50% il numero complessivo dei parlamentari;
    7) l’iter legislativo sia più rapido; 8) sia sempre possibile il ricorso al referendum sulle leggi costituzionali.

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    Forse sarebbe bene non candidare, almeno alla prima tornata elettorale, i transfughi dallo schieramento opposto; almeno fino a che non abbiano dato prova di affidabilità.
    Comunque, almeno per ora è bene che De Gregorio resti nell’Unione, visto il margine risicato che si ha al Senato.
    Italo

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    Chi volesse scrivere al senatore De Gregorio per esternargli magari il disprezzo che merita dall’indirizzo : http://www.senato.it/leg/15/BGT/Schede/Attsen/00022731.htm arriva alle caselle mail di tutti i senatori. Dalla Camera si può fare lo stesso. In particolare quelli di De Gregorio sono:
    degregorio_s@posta.senato.it
    sergiodegregorio@dossiermagazine.it. Ma forse li non risponderà mai dato che i nostri eltti non hanno l’abitudine di usare il PC e di rispondere agli elettori.
    Perciò potete contattarlo tramite il sito : http://www.glitalianinelmondo.it/italiani_i/Home.jsp che è il SUO sito della SUA associazione Italiani nel mondo, un serbatoio economico, e di voti con relazioni enormi. Potete scrivergli a presidente@glitalianinelmondo.it.
    Prima vi consiglio di leggere qui
    http://www.lavocedellacampania.it/detteditoriale.asp?tipo=inchiesta1&id=49
    chi è veramente questo figuro, lergato a FI a filo doppio, uomo di destra da sempre, ma molto legato agli interessi personali. Coinvolto direttamente ed indirettamente in storie poco chiare, con molti suoi collaboratori inquisiti.
    Buona lettura

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    PIETRO FUDA, ingegnere calabrese, presidente della Provincia di Reggio Calabria eletto nel 2002 con FORZA ITALIA.
    A febbraio 2006 Agazio Loiero, governatore della Calabria, in rotta con la Margherita, lo usa come testa di ponte contro il suo partito e insieme agli altri dissidenti di DL lo candida al Senato facendosi “ospitare” nel CODACONS.
    PIETRO FUDA E’ OGGI UN SENATORE DELL’UNIONE!!!!

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    Ahh tanto pòer gradire oggi De Gregorio ha scritto una lettera aperta in cui afferma che l’On Di Pietro era al corrente delle sue trattative…
    L’oggetto della trattativa mi pare chiaro,,ma qual’è la contropartita?
    Francamente , nonostante tutto, pensavo che Di Pietro fosse una persona chiara. Ma tale non è. la stima e la fiducia da parte di molti la può ritrovare solo rinunciando ai calcoli ed obbligando De Gregorio a dimettersi…o espellerlo dal partito. Se non è capace, se non controlla i suoi eletti come farà ad essere ministro? Perchè dovremmo fidarci?

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    capisco le ragioni elettorali che spingono a voler etichettare IDV come il “partito dei puri” (ovvero: niente candidati con fedina penale sporca). ma utilizzare questa scusa per nascondere sotto il tappeto il marcio non ha senso: la puzza si sente a chilometri di distanza!
    meglio un ex-carcerato che un De Gregorio. o, per essere più precisi, meglio giudicare le persone per i propri meriti, e non per il proprio passato. e De Gregorio i suoi meriti (purtroppo) li ha dimostrati sul campo. magari ha un passato intonso. ma il presente è pessimo. ed è questo che conta!

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    Egregio dottor Di Pietro, ho letto con molta attenzione tutti gli interventi di questo forum. Molti si dicono Suoi elettori delusi da Lei e dal Suo partito. Io, che pure ero stato tentato di farlo in considerazione del Suo valore personale, le confesso che sono felice di non averLa votata, perchè così facendo avrei votato uno specchietto per le allodole, regalando il mio voto direttamente ai comunisti. Ciò è ormai chiarissimo. La prova è data dal fatto che questo forum è invaso da persone che, pur con argomentazioni espresse in maniera ragionata e corretta, non mostrano altra preoccupazione che quella di portare la Nonnina Rossa sulla poltrona che Rifondazione aveva ormai fatto propria, o in via subordinata di “punire” il senatore fedifrago. Pensa davvero che costoro siano Suoi elettori? Io non lo credo. Io penso che si tratti di persone che cercano di asservire Idv alla linea di Rifondazione in un grande polpettone antimilitarista.
    Mi chiedo se, di fronte a una persona che pretendeva la Commissione Difesa dopo aver dichiarato pubblicamente che quello del militare è un lavoro di … (e qui la parola di Cambronne), un partito come il Suo non ritenga di assumere una posizione chiara nei confronti delle FF.AA. Io ho letto la Sua lettera in cui si dichiara imbarazzato e si scusa per De Gregorio; ho però notato che Lei non ha avuto nemmeno una parola di apprezzamento verso gli uomini e le donne con le “stellette”, che pure svolgono una PROFESSIONE altamente pericolosa fin dalla fase dell’addestramento per difendere la Patria e tutelare le libertà democratiche. E questo vale a prescindere dall’impiego che il governo di turno fa delle FF.AA., la cui responsabilità ricade soltanto ed esclusivamente su di esso. Lei, dottor Di Pietro, non ha avuto una sola parola di riguardo per i militari. E questo è grave: grave per la democrazia, perchè significa che di questi cittadini a Lei poco importa, o anche se gliene importa “manda giù il rospo” perchè, tanto, per “la coalizione” si fa questo ed altro; ed è grave anche per Idv, poichè se non mostrerete un’identità forte e posizioni politiche e ideologiche precise non potrete contare in futuro su alcun seguito. Io faccio un po’ fatica a immaginare Di Pietro ridotto IN UN FUTURO MOLTO PROSSIMO a fare la Taide di Bertinotti e di Beppe Grillo; perciò spero che la dirigenza di Idv sappia esprimere valori coerenti con l’immagine con cui si è presentata.

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    la politica E’ l’arte del compromesso, anche perchè – ma il berlusconismo ce lo ha fatto dimenticare-, lo stato è di tutti ed i politici DEVONO , proprio perchè gestori della cosa pubblica, trovare soluzioni super partes, cioè tenere presente anche gli interessi “dell’altra parte” ,- cosa che berlusconi non ha mai fatto-.
    Ma da questo “mediare” a “tradire” ce ne passa…
    PERCHE’ NON SI FA UNA LEGGE PER CUI CHI NEL CORSO DELLA LEGISLAZIONE PASSA ALL’ALTRA PARTE, DECADE COME ELETTO E AL SUO POSTO VIENE INTEGRATO IL CANDIDATO CON PIU’ VOTATO, DOPO LUI?
    iL FATTO è che credo che una legge sulla vera trasparenza non interessi più a nessuno…

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    X Ferioli
    non si tratta nè di fedifraghi, nè di mangiabambini: si tratta di aver tradito un mandato dato dagli elettori: essersi fatto dare un mandato per poi fare il contrario. Ripeto,in lingua Italiana si chiama TRUFFA,
    iL SIGNOR SENATORE “FACCIADIPADELLA” E’ UN TRUFFATORE.
    il resto è dietrologia, fantapolitica, sciaccalaggio.
    Se non ha votato Di Pietro, che ci sta a fare qui? Perchè non va nel sito di schifani a parlare male dei komunisti?

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    Vorrei sottolineare che il rapporto tra Di Pietro e il senatore De Gregorio è ormai strettissimo in quanto De Gregorio è il finanziatore del quotidiano dell’Italia dei Valori.
    Ora se qualcuno ti finanzia un quotidiano è chiaro che tu, come capo di IDV, hai nei confronti di questo qualcuno una sorta di “debito” gigantesco che ti impedirà di giudicarlo per quello che è e che fa.
    Ed è quello che è puntualmente successo. Forte del suo “credito” De Gregorio sta facendo la “sua” politica e non quella dell’IDV ben sapendo che Di Pietro non può cacciarlo pena la perdita del quotidiano dell’IDV.
    D’altra parte, anche De Gregorio non può passare a Forza Italia e anzi rimarrà stretto all’IDV per lo stessissimo motivo: essendo coinvolto con il quotidiano dell’IDV non potrà permettersi di mandare in fumo il suo investimento miliardario!
    La morale? Chi vota Di Pietro ormai è obbligato a prendersi anche De Gregorio, nel bene e nel male.
    Perché il team fra i due è ormai indissolubile.
    E questo spiega in maniera definitiva perché Di Pietro non ha espulso De Gregorio dall’IDV, la misura minima che sarebbe dovuta accadere dopo il “tradimento”. Nessuno espelle chi ci dà la linfa per sopravvivere!

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    se fosse persona seria si dimetterebbe, ma a quanto pare non vuole… cmq idv ha ancora la mia fiducia, nonostante de gregorio, che ha fatto un grave errore.

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    Caro On. e Ministro Di Pietro,
    I PARLAMENTARI si aumentano..lo stipendio !
    Caro Di Pietro ,
    se crede , risponda per la parte che La riguarda :
    In un ” preoccupante ” momento di AUSTERITA’ , di ristagnazione dell’Economia,di probabile manovra da …?..miliardi di Euro per risanare il bilancio ,di pericolo di tagli e riduzioni alle spese ( infrastrutture,opere pubbliche ,servizi sociali ,); insomma quando il neo costituito GOVERNO di CENTRO SINISTRA ,ci invita a fare sacrifici e risparmiare , per rimediare e riparare ai GRAVI DANNI PROVOCATI DAL GOVERNO DI CENTRO DESTRA ( spese fuori controllo )- finalmente , ENTRO I PRIMI CENTO GIORNI ,silenziosamente , all’UNANIMITA’ , miracolosamente , gli stipendi e quant’altro di parlamentari , portaborse e annessi e connessi , AUMENTANO di circa 2.000 ( EUROS)mensili!
    Ci sarà stata una motivazione ! una spiegazione !Tutti assieme , nuova MAGGIORANZA e OPPOSIZIONE , assieme , -convinti che era urgente ,si trovano d’accordo!
    Forse la vecchia maggioranza , quella che riteneva C,,,,,ni gli elettori della sinistra ,ha spiegato che , in fondo non solo loro erano COGLIONI , ma tutti gli Italiani e gli elettori che avevano votato per il nuovo Parlamento!
    Loro possono non arrivare con i loro stipendi/pensioni alla fine del mese , aspettare i rinnovi contrattuali -in ritardo – per anni ,ma i Parlamentari NO! Loro NO!
    Ma è questa l’Italia dove dobbiamo continuare a vivere , votare ,sperare ,credere ( IdV ‘ e simili ), ma ,non credete che una spiegazione anche se
    “VERGOGNOSA “ci spetti?
    Quando tra poco dobbiamo tornare alle urne , ci direte se e come votare !
    Certamente per darVi altro potere , altri diritti , ma …..per i Vostri DOVERI VERSO GLI ELETTORI, di destra o di sinistra ,…..
    QUANDO SI VOTA ??
    Napolitano ( ex comunista e persona integerrima )Bertinotti e Marini , ( ex Sindacalisti -difensori di lavoratori dipendenti e pensionati )- PRODI ( responsabile di questa Coalizione di “sinistra ),hanno la coscienza tranquilla!?
    Beati LORO e poveri NOI -ILLUSI !!
    Grazie per l’ospitalità e !
    Ma vale la pena di perdere tanto tempo , anche per scrivere su questo BLOG?
    Per accontentare CHI ?
    Per CAPIRE SEMPRE MENO ?
    Per PARLARCI ADDOSSO!
    Se ho TORTO e scritto fesserie , per piacere , DITEMELO !
    E se ai prossimi referendum votassero “nemmeno il 20% degli Italiani” , potrebbe essere utile ?
    O…è meglio far finta di niente !?
    Dimenticavo….il referendum è valido comunque!
    ( SIC )GRAZIE!!

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    Continua lo stillicidio di invettive contro De Gregorio, da parte di estremisti che certo non sono elettori dell’idv. Le loro sono critiche del tutto in malafede, basate su notizie fasulle e su interpretazioni dei fatti intenzionalmente distorti per gettare fango sulla persona presa di mira. E’ una tattica molto in voga tra gli oltranzisti. Comunque è evidente che non una delle loro argomentazioni riesce a toccare minimamente l’onorabilità di De Gregorio. Se fossero onesti comincerebbero a fare pulizia nei loro partiti nei quali, com’è noto, ce n’è davvero bisogno. Invece, non solo non criticano certi figuri che hanno eletto ma anzi cercano di accreditarli come persone per bene, contro ogni evidenza, questa sì, dei fatti.

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    de gregorio ha sicuramente sbagliato, lo ha detto lo stesso di pietro! chi lo difende voti pure a destra, invece di trollare qui.

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    x la signora Marcella Rossi
    Gentile Signora,
    invitare una persona ad andarsene da un forum è quanto di meno educato si possa fare. E’ la prima volta che entro in un forum in vita mia (controlli pure su Internet, e se mi trova in qualche altro forum, eccetto l’omonimo che chiede sempre suggerimenti per il sudoku, le offro una cena) e penso che non me ne andrò tanto facilmente: qui mi ci trovo bene, perchè c’è libertà di parola per tutti. Onore a Di Pietro, quindi, che accetta le critiche e le mantiene pubblicate. Quanto a me, non sono mai riuscito ad andare d’accordo con un partito per più di qualche anno, e quindi non vedo perchè Lei mi dovrebbe classificare come simpatizzante di Schifani.
    A Lei dico una cosa sola. Di TRUFFA Lei potrà parlare se e quando il De Gregorio avrà superato le colonne d’Ercole per mettersi con il centro-destra; allora, per quanto non in contrasto con la Costituzione, egli avrà davvero tradito DI FATTO il mandato a lui conferito dai dipietristi attraverso il voto. Finchè però De Gregorio si dimostrerà leale verso Idv, tutto ciò che egli farà secondo coscienza rientrerà nelle sue piene facoltà, e Lei non potrà parlare di truffa. Se si sente truffata, sospetto però che Lei sia di Rifondazione (ma io non la invito ad andarsene): in tal caso deve capire che i vertici di Rifondazione hanno sbagliato a imporre una persona che, a parte le idee professate che riguardano soltanto l’interessata e non sono censurabili di per sè, PER LE DICHIARAZIONI CHE HA RILASCIATO IN QUESTI GIORNI si è dimostrata inadeguata e indegna di occupare quella carica. Tutto qui. Se fosse stata proposta una persona più equilibrata e rispettosa delle diversità d’opinione e, soprattutto, della dignità e PROFESSIONALITA’ dei militari, il De Gregorio non avrebbe potuto così facilmente inserirsi, o non avrebbe potuto comunque accampare la motivazione del “patriottismo”. Se a presiedere la Commissione Giustizia fosse stata proposta un persona che avesse detto che quello del magistrato è un mestiere di m. (parola di Cambronne), ci saremmo domandati se non si trattasse per caso di un matto: ecco, qui è la stessa cosa.
    Per il resto, invito Idv a riconsiderare molto attentamente il problema dei militari, perchè adesso c’è un centro-destra che si erge a unico difensore delle FF.AA. mentre invece porta la responsabilità di una riduzione di spese militari tale da compromettere la sicurezza dei nostri soldati, oltre a quella di un’iniziativa in Irak fallimentare.

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    marcella ha ragione. de gregorio ha fatto un grave errore e chi lo difende vada pure in un blog di destra. de gregorio farebbe bene a dimettersi.

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    Un saluto a tutti voi :-d
    Rispondo al sign. Luigi Augello
    Sign. Luigi , la sua rabbia la capisco e in parte la condivido anzi la ho anche dentro . ma se si ritorna alle urne pensa il proff. prodi riprende la maggioranza ? e noi Italiani siamo sempre abituati a rinunciare , però gli Italiani non dimenticano questo aumento dei loro stipendi che erano già stipendi fintroppo alti e con tanto di previlegi con nostri soldi e hanno il coraggio di dire a noi che devono aumentare ancora le tasse ? ho letto prima una del glob che ha scritto che faranno anche il condono dei reati , spero di non uccidermi dentro per la seconda volta , io non riesco a scrivere altro perchè io al loro posto se si ritorna alle urne non avrei il coraggio di ricandidarmi . Distinti saluti e le invio un cielo di sorrisi che entrino nella sua casa e nelle case di tutto il mondo :-d Da un amica di nome Angela

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    Sottoscrivo in pieno quanto scritto dal Prof. Alessandro Ferioli affermando, a mia volta, che una delle cose più gravi che si possano commettere, è denigrare, in ogni modo e con qualsiasi mezzo, le nostre Forze Armate. Se poi, chi si esercita in questo sport deleterio, è anche istruito o acculturato, la cosa assume carattere di ulteriore gravità, giacché dovrebbe ricordarsi dell’antico detto latino: “Si vis pacem, parabellum”…
    Per tutto il resto, è sufficiente riandare alle nobilissime parole pronunciate ieri, da S.E. Mons. Bagnasco durante l’omelia pre i Funerali Solenni del 1 cap. magg. sc. Alessandro Pibiri, Caduto per ultimo (ma non ultimo), in ordine di tempo in quella terra, nobile quanto martoriata dell’Iraq.
    Ricordo altresì che i Militari Italiani Caduti in Missioni di Pace (mai di guerra) nel Mondo, dal 1960 (Congo) al 2006 (Iraq, Afganistan) sono, purtroppo, 101. Tutta l’estrema sinistra dovrebbe meditare su queste cose e incominciare (ma ne sarà capace?) a riconoscere il dovuto rispetto a tutti i nostri “Caduti per la Patria, al Servizio degli Altri, in Italia e all’estero”.
    Un’ultima annotazione al Ministro Di Pietro: non mi piace il simbolo (multicolore) di Itv. Per me i Colori che contano sono (solo) quattro: Verde, Bianco e Rosso (Bandiera della Repubblica Italiana) e Blu Stellato (di quella dell’Ue). In altri termini, sarebbe stato meglio simbolizzare il Tricolore.
    D’altra parte, chi mi legge deve avere un po’ di pazienza: io sono stato onorato, nel 1962, di prestare Servizio Militare di Leva come “volontario”, avendo rinunciato al beneficio del congedo anticipato quale “Primogenito di padre con famiglia numerosa” (costringendo mio padre stesso a venire con me nella Caserma dei Carabinieri per controfirmare la mia rinuncia a tale beneficio).
    Chi mi conosce, quindi, sa quanto io tenga al rispetto e alla devozione per i nostri Caduti nel Campo dell’Onore nel Tempo.
    Signor Ministro, quando mi farà l’onore di farmi apprezzare i VERI valori dell’”Italia dei Valori?”.
    Con rispetto,
    Fortunato Galtieri

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    Gent.le Dipendente Ministro Di Pietro,
    se i valori che tanto ha propagandato prima delle elezioni e sulla base dei quali il suo partito è stato votato sono quelli che il dipendente De Gregorio ha dimostrato di possedere in questa vicenda c’è proprio da VERGOGNARSI. Comportamenti di questo tenore offendono tutti i cittadini che credono in quei valori e che speravano di vederli difesi dal suo partito.
    Ho letto che questo signore avrebbe minacciato di passare al centrodestra se costretto a dimettersi. Complimenti vivissimi a lui che ha una bella faccia….. Questo dimostra quanto stiano a cuore di questo signore i VALORI e gli interessi dei cittadini e dei suoi elettori.
    Mi permetta un consiglio: per le prossime elezioni si scelga candidati migliori oppure la sua morale sarà pari a quella di tanti che ha sempre criticato.

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    P.S. C’è poco da essere imbarazzati se non si ha il coraggio di silurare certi personaggi nascondendosi dietro le emergenze del nostro paese. Se questi sono gli uomini che dovrebbero porre rimedio alle emergenze, c’è solo da sperare che questa legislatura duri il meno possibile.

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    Sarebbe una buona idea mandare nelle missioni di pace i militanti di Rifondazione, Comunisti Italiani, Verdi e gli altri che denigrano le Forze Armate e le Forze di Polizia.
    Si dichiarano pacifisti e poi bruciano cassonetti, auto, distruggono vetrine e quando vengono bastonate di santa ragione gridano allo scandalo.
    Vergognatevi, siete solo dei chiaccheroni con il passamontagna.
    Predicate bene e razzolate male, visto che vi dichiarate nemici delle guerre perchè non andate in quei luoghi a manifestare il dissenso?
    Poichè siete comodisti, state a casa e gioite quando muoino i nostri valorosi soldati.
    “1 100 1000 Nassirya” è il vostro motto?
    Fate proprio pena!

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    ripeto, de gregorio ha fatto un grave errore e chi lo difende vada pure in un blog di destra. de gregorio farebbe bene a dimettersi.

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    A Napoli allafesta di IDV, con la Chiappini, la notizia più importante fu che DE GREGORIO, era stato contattato da Forza Italia: gli avevano offerto 10 MILIONI per passare con Berlusconi.
    NON DICO ALTRO…

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    Credo che sulla vicenda De Gregorio, tutti coloro che credono sinceramente negli ideali di di Pietro e nelle sue 102 proposte di Patto Etico, abbiano diritto ad avere la verita’:
    Perche’ Di Pietro ha accolto tra i suoi un fuoriuscito di Forza Italia?
    Mi rendo conto che nella normale pratica politica italiana questo e’solo un peccatuccio veniale, la normale disinvoltura dei tanti voltagabbana, che oggi flirtano a destra e domani a sinistra (per soldi ovviamente non per amore).
    Per chi crede fermamente nella nuova etica politica lanciata da di Pietro e accolta dai suoi elettori e simpatizzanti, questo e’un peccato molto grave.
    Io voglio continuare a crederci ancora e per questo chiedo di sapere, capire bene che traffico c’e'stato e perche’.
    silvia terribili
    idv-europa

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    C’è un tizio in questo forum che vorrebbe sbattere fuori tutti quelli che non idolatrano la Menapace, invitando chi non è d’accordo con lui ad andare sui forum della destra. Forse potrebbe fare cosa più utile sviluppando qualcuno dei tanti spunti che cercato di lasciare. Ne ricordo due:
    1° – Il governo di centro-destra ha fatto una politica di difesa certamente non saggia nè matura: aldilà del formale rispetto verso le FF.AA. e dello sbandierato patriottismo, gli stanziamenti per la Difesa sono tuttavia stati ridotti al punto da rischiare di compromettere la sicurezza degli operatori, e l’Italia è stata imbarcata in una missione – quella irakena – della quale si sono cercati di nascondere tutti i rischi, provocando di conseguenza delle falle nei sistemi difensivi. Quindi il centro-destra non ha dato il massimo alla Difesa anzi…. Allora partiamo da qui, e dica il dott. Di Pietro che cosa può fare il nuovo Governo.
    2° – Si può sapere inssomma qual è la posizione di Idv sulle FF.AA., e in particolare il pensiero di Antonio Di Pietro? E’ lo stesso della Menapace, del Ministro-Pulcinella che ride ai funerali e del Candidato-senza-volto, oppure è altro e diverso? Qual è insomma? Che cosa pensa Di Pietro di chi ha scelto d’intraprendere la professione militare? Ritiene che svolga una professione utile, che contribuisca alla sicurezza nazionale (che è sicurezza delle Istituzioni e dei cittadini), oppure che sia soltanto un mangiasoldi a ufo?
    Io in questo sito – che è il sito di Antonio Di Pietro – non ho letto alcuna opinione del deputato Di Pietro; ho letto soltanto opinioni – la cui legittimità è indiscutibile, per carità – di persone che certamente sono di sinistra estrema, dei “panziniani” insomma, nonostante abbiano tentato di spacciarsi per elettori di Di Pietro.
    Resto in attesa di una risposta, ed esento subito il solito soggetto dall’invitarmi ad andare in un altro sito, perchè questo è anche il mio ultimo post, in quanto ritengo che qui non ci sia più nulla da dire: l’assalto dei comunisti di Rc e dei grilloidi ha dimostrato coi fatti il tentativo di condizionare dall’esterno le posizioni di Idv e dei suoi parlamentari AD ESCLUSIVO VANTAGGIO DELLA SINISTRA ESTREMA. Mi chiedo che senso abbia avuto votare Idv per avere i comunisti in tutti i posti chiave…
    P.S. – Ovviamente se Di Gregorio passerà al centro-destra sarò il primo a criticarlo, in quanto tale metodo non sarebbe in linea con la necessaria trasparenza e la lealtà verso gli elettori…

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    VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA

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    l’elettorato di di Pietro è diverso da quello di rifondazione comunista verdi e comunisti italiani e la pensa diversamente sulla menapace nel senso che le sue dichiarazioni sono state inopportune cosi come è stato inopportuno il comportamento di di gregorio che comunque non intacca gli ideali di idv e del suo leader.
    Che l’elettorato è diverso lo dico convinto perchè nella mia provincia 5 anni fà di pietro prese(da solo) il 4 per cento ,alle ultime politiche(da solo) il 3 per cento e alle ultime amministrative di maggio 2006 invece presentandosi con verdi e comunisti solo il 3 per cento.

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    Il comportamento di de gregorio non intacca i valori di IDV? Ma quali sarebbero i Valori della V nell’acronimo che individua il partito?
    E l’onetà, la corretteza, il modo nuovo di fare politica, cioè i principi non sono valori di IDV?
    Quindi i tatticismi e le poltrone valgono più dei principi…ah già ma in fondo se i (dis)valori di de gregroio sono condivisa. sarebbe meglio che l’iDV diventasse IDD Italia dei Disvalori. Oppure
    IDO Italia degli Opportunisti!

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    Sign Carlo Armandi
    Si vada a leggere qui :http://www.lavocedellacampania.it/detteditoriale.asp?tipo=inchiesta1&id=49 chi è veramnete De Gregorio e poi continui a irpetere che le notizie su quest’individuo sono denigratorie e prive di fondamento. Questo è un uomo di destra ( probabilmente come lei) che con il CS non c’azzecca nienti. E si informi prima di dire scioc….ze!

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    Ci sono rimasto male, inutile nasconderlo. Mi ferisce che qusto personaggio De Gregorio si e’ fatto eleggere con IDV per poi fare i cavoli suoi. Prevedo una fulminante carriera per lui. Antonio noi abbiamo votato a scatola chiusa per te e avresti dovuto verificare meglio il passato di questo personaggio losco e serpentino.
    E’ necessaria una riforma che costringa alle dimissioni gli opportunisti come De Gregorio.

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    Concordo con il suo pensiero sig. Ministro però penso che un movimento/partito come l’Italia dei valori dalla prossima volta debba controllare meglio chi candida. De Gregorio che valori ha? E’ passato da uno schieramento all’altro ! Non bisogna candidare i personaggi che si propongono per convenienza politica od altro ma bisogna sceglere solamente quelli che meritano. Altrimenti l’Italia dei Valori diventerà un partito come tutti gli altri.
    Cordiali saluti

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    Chi è De Gregorio? Andiamo a scoprirlo sul sito del quotidiano dell’Italia dei Valori alla pagina: http://www.italiadeivalori.info/redazione.html
    De Gregorio è nientemeno che il DIRETTORE EDITORIALE del quotidiano dell’IDV.
    A questo punto, per cortesia, smettiamo di considerarlo come un transfuga, uno sbandato o un opportunista. Se ha questo ruolo, è perché Antonio Di Pietro in persona gli ha affidato questa responsabilità.
    Questo link è la prova provata che sbaglia chi considera De Gregorio una figura arrivata all’IDV per caso, una sorta di infiltrato che ha superato i “filtri” qualitativi dell’IDV.
    Antonio Di Pietro sa benissimo qual è l’importanza di De Gregorio e gli ha affidato una funzione importantissima nel suo movimento, quella di dirigerne addirittura il quotidiano.
    Se uniamo a questa funzione “istituzionale” quella di finanziatore del quotidiano, si capisce che il legame tra Di Pietro e De Gregorio è strettissimo e fa di De Gregorio un inamovibile per definizione.
    Vogliamo prenderne atto una volta per tutte?

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    Mi vergogno di essere iscritta all’IdV e di averla votata. Non accadrà più.

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    Dopo aver dato un’occhiata veloce, alle lettere pubblicate sul caso de gregorio, credo sia evidente che questo personaggio è un grande opportunista e purtroppo nei confronti dell’on. di pietro, essendo lui finanziatore del giornale dell’idv, si comporta cinicamente sapendo di avere il coltello dalla parte del manico. Potrebbe essere una forma di ricatto politico, e spero perciò che venga controllato da vicino, sperando non faccia altri inciuci,…ma non c’è da illudersi!
    Comunque anch’io concordo con Lidia menapace, che le frecce tricolori, altro non sono che macchine militari mangiasoldi. Dov’è loscandalo?
    Abbiamo veramente bisogno di avere dei notevoli mezzi tecnologici, che comportano notevole spreco di denaro, per vederli sfilare e creare questa scia colorata tricolore? Ma che spettacolo è mai questo, caso mai secondo me , è una grande pagliacciata, che però ci costa una barca di soldi, che guarda caso per le forze armate ci sono sempre! Almeno togliamo o fermiamo queste manifestazioni che non servono a nulla, o perlomeno a far contenti i graduatimilitari di turno, e a far solo del becero folclore!!! grazie e saluti – paolo baldessarini -nago-

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    Caro Sig. Giuseppe Galluccio
    Tra tutti questi post dei vari filoni si finisce per perdersene qualcuno. Comunque questa vivacità messaggistica è un segnale molto positivo, in quanto evidenzia che le persone vogliono influire direttamente sulle decisioni politiche e non delegare troppo: è ciò che da sempre io auspico. Ho visto solo ora il suo post a me indirizzato. Ho letto l’articolo. Premesso che è scritto in modo parecchio confusionario (preferisco uno stile più ordinato e spartano), non ho trovato un solo fatto disdicevole che possa essere imputato a De Gregorio, anzi ne ho tratto un’impressione più che positiva del politico (nonostante le retrointenzioni della giornalista): uno che si occupa della giusta causa degli italiani nel mondo e che ha pure successo, cosa vuole di più! Per sgomberare il campo da possibili sospetti sappia che fino a qualche giorno fa io non sapevo dell’esistenza di costui. Io ho votato l’idv per Di Pietro. Inoltre non sono impegnato in prima persona nella politica, anche se mi piacerebbe e, se ci riesco, cercherò di farlo. Naturalmente lei non può saperlo ma le assicuro che non sono di destra (anche se non ci vedo nulla di male a che uno lo sia; l’intolleranza delle altrui opinioni, interessate o meno che siano, è male). Cambiare idea politica nel corso del tempo? Non è un delitto, fior di personaggi sono passati da uno schieramento all’altro, persino qualche dirigente del pci (da me votato varie volte) proveniva da un passato fascista! Casomai si può discutere sui tempi e sulle modalità. Ad esempio, per me sarebbe riprovevole, anche se non è vietato, essere eletto nelle fila di un partito e dopo transitare ad un altro, meglio le dimissioni. Ritengo che si stia dando troppo e ingiustificato rilievo a De Gregorio, che non è un problema, con tutti i problemi veri che ci sono e che dovremmo affrontare seriamente fin da subito. Diversa è la campagna di Grillo contro quella ventina di parlamentari onerati da sentenze definitive, quelli sì che dovrebbero essere dimessi.
    Per ora la smetto, ma spero che avremo tempo di approfondire il dibattito ed estenderlo a tutti i temi sensibili.
    Cordiali saluti,
    Carlo Armandi

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    Sig Carlo Armandi
    Niente di male sig Carlo ad essere di destra, assolutamente, ma che almeno sia chiaro e poi non ci si candidi a sinistra.
    De Gregorio a Napoli, mio paese, è ben conosciuto, e pochissimo apprezzato.
    Nel link non trova niente di disdicevole? E la storia dell’Alitalia? Ed i suoi collaboratori diretti coinvolti in inchieste giudiziarie ed inquisiti?
    Niente di penalmente rilevante per lui , almeno non ci sono prove. Ma l’etica per lei non conta? Cosa dire di una persona che fonda un giornale che si propone di essere un luogo di elaborazione di idee della destra, e poi quello stesso si candida con la sinistra ( o il CS), sapendo che ha più probabilità di essere eletto o perché li ha trovato una candidatura?
    E che dire del conflitto di interessi di una persona che candidata a sinistra, ha rilevanti interessi economici con personaggi che sono deputati e militanti di destra?
    Per carità nella vita si cambia opinione, ma se uno la cambia troppo spesso, la cosa puzza. De Gregorio era della destra DC, poi passato a FI, non eletto sbattè la porta, passò con Rotondi, infine nell’IDV.
    Cambiare idea si può, ma un minimo di coerenza è ancora un valore. Cambiare idea è anche giusto se avviene dopo un percorso, una maturazione, un travaglio…qui si cambia idea per opportunismo. Lo stesso che ha portato de gregrio all’accordo sotto banco. Perché qui, a parte il merito, quello che fa schifo è il metodo. Perché la stessa cosa, fatta alla luce del sole e con chiarezza, avrebbe avuto una valenza diversa.
    Bastava che de gregorio dicesse apertamente che non condivideva la candidatura della Menapace e si proponesse lui, o altri, con franchezza. Invece è stato fatto nottetempo, dato che il giorno prima aveva votato anche lui per la Menapace.
    Perché il punto non era che la Menapace non andava bene, se no con coerenza il giorno prima non l’avrebbe votata, il punto era che cosa aveva in cambio del suo voto!!
    Prendo atto che per lei il conflitto di interessi, le frequentazioni dubbie, la mancanza di chiarezza nell’agire siano pagliuzze, ma lei prenda atto che questo è il tipico modo di pensare della destra, quindi rivaluti la sua collocazione politica, faccia chiarezza e faccia scelte conseguenti, dato che mi sembra persona civile e sensata.
    La invito anche a prendere atto che gli elettori di IDV, per la grandissima parte, sono disgustati da questa vicenda e che giustificare la cosa, battezzando le critiche come “ comuniste” , “estremiste” , è anche que

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    Sig Carlo armandi 2
    è saltato un pezzo perchè il post era troppo lungo
    ecco la parte mancante:
    questo atteggiamento tipico dei berlusconiani, e non cambia il fatto che molti non voteranno più per IDV. A me frega poco dato che non tengo ad alcun partito, ma voto per chi meglio mi rappresenta, ma lei se vuol fare politica, in qualunque parte decide di collocarsi, proprio perché la gente ha deciso di contare, prenda coscienza che deleghe in bianco non ne avrete più.
    cordialmente

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    se de gregorio fosse persona seria si sarebbe già dimesso. chi lo difende vada pure in un blog di destra invece di trollare qui.

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    Gent.le dipendente Ministro Di Pietro,
    ultimamente mi stavo molto avvicinando all’Italia dei Valori, tanto da pensare ad un impegno più concreto e partecipativo, perchè mi sembrava che questo partito fosse diverso da tutti gli altri, ma questa faccenda mi ha un po’ frenato e deluso.

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    Negli email tra Giuseppe Galluggio e Carlo Arnandi la cosa più importante l’ho rilevata nel secondo quando dice: “Ad esempio, per me sarebbe riprovevole, anche se non è vietato, essere eletto nelle fila di un partito e dopo transitare ad un altro, meglio le dimissioni….” .
    E De gregorio, da quanto affermato, credo che non si tratti di un quaquaraqua ma di una personalità che alle parole seguono i fatti, ovvero che non ha alcuna intenzione di traghettare nell’altra sponda.
    Inoltre secondo il mio parere la querelle sul caso, forse dovuta ai cavalli di troia che navigano nel blog, si sta prolungando troppo.
    un caro saluto

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    Pieno accordo con De Gregorio!
    Io sono un vostro elettore e sono contento di come si sia svolta questa vicenda.
    1) De Gregorio ha fatto bene a farsi eleggere. Non scherziamo. Avete presente chi ha candidato l’Unione per quel posto? Meglio 100000 De Gregorio che una comunista bolscevica rimasta ai tempi delle filiere.
    2) Di Pietro da buon padre padrone, ne ha chiesto le dimissioni. Di primo acchito molto giustamente poiche’ non ha seguito le linee guida. Ravvedendosi poi perche’, pur non potendolo dire per equilibri di sistema, sa che e’ stata fatta la cosa giusta.
    Bravi! Sono fiero di avervi votato. L’ho fatto perche’ siete l’alternativa ai comunisti e ai mafiosi.

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    carissimo io non sono imbarazzato, perchè queste cose le vivo da tanto tempo nella mia mente lo psichiatra le chiama paranoie, io ricordandomi di alcune sue parole di qualche tempo fa definirei questi degli infiltrati che piano piano faranno come i topi ha presente l’emmental bene e cosi che si ridurrà il suo partito anzi tutta l’unione, comunque sono convinto che quel posto e della senatrice e che sicuramente saprebbe fare bene sia come nonna che come senatrice visto che l’amore che si porta per i figli lo si porta anche in senato ed ancora più al ministero della difesa lei si che saprebbe difendersi da quei guerrafondai della destra, mi riferisco al compito di nonna perchè qualche sprovveduto di alleanza nazionale ha offeso la degna senatrice di questa repubblica dicendogli di rimanere a casa a badare ai nipotini, però io aggiungo che è meglio che resti li a badare a lui visto che di nipotini non si intende altrimenti in avvenire con le persone come lui di sicuro non avremo piu nipotini visto che li vuole mandarli in guerra con la scusa di missione di pace. Io le rinnovo la mia stima e simpatia comunque faccia attenzione si ricordi che i veri sostenitori non si vedono buon lavoro. michele prodi

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    De Gregorio ha fatto una cosa vergognosa e se fosse un Senatore serio si sarebbe dimesso ma non a dato prova di esserlo facendosi prima eleggere e poi rimanendo al (suo) posto come se nulla fosse e tu Antonio?Il tuo silenzio pesa molto, troppo.

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    Antonio hai fatto benissimo, tieniti De Gregorio, che spero mantenga le promesse fatte….Se la maggioranza in commissione ha votato per lui, lui deve fare il presidente…Non facciamo come è avvenuto per le Primarie a Caserta…Chi prendi più voti vince.(Punto e basta!)

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    NEL DIRE:
    De Gregorio mi ha dato ampie rassicurazioni, che spero vorrà mantenere, di una condotta futura leale come senatore e come presidente della commissione Difesa nei confronti dell’Unione e a questo, per il momento, voglio attenermi.
    TI RENDI CONTO CHE STAI DANDO FIDUCIA AD UNA PERSONA CHE TI HA DIMOSTRATO DI POTERTI TRADIRE IN QUALSIASI MOMENTO???
    CAPISCO CHE LA SITUAZIONE, CON 2 SOLI SENATORI è ‘SENSIBILE’.. MA I PRINCIPI?
    CAPIREI LA SITUAZIONE SOLO SE LO AVETE FATTO APPOSTA PER ACQUISIRE UNA POLTRONA IN PIù A SCAPITO DELLA MARGHERITA.. MA CAPISCO ANCHE CHE SE è COSì NON PUOI CERTO ANDARLO A GRIDARE AI 4 VENTI..
    SPERIAMO CHE LA SECONDA IPOTESI SIA QUELLA GIUSTA (LO CAPIRò SOLO CON IL TEMPO)
    CIAO

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    Credo che la polemica sul caso De Gregorio, possa concludersi.
    La politica, l’ha metabolizzata prima del Blog.
    Sono d’accordo con tutti voi, il metodo usato da De Gregorio, non è leale, di certo non è stato elegante dichiarare che Di Pietro ne fosse a conoscenza, quando in realtà veniva smentito.
    Io cerco sempre di guardare al di la delle cose.
    E allora, al di là di De Gregorio, avete visto qualche altro esponente del centro sinistra, a parte i comapgni di partito della Menapace, fatta eccezione per Bertinotti che ha parlato di altri impegni istituzionali, che protestasse?
    Fate caso che anche le parole della senatrice Finocchiaro, fanno riferimento ad un problema di lealtà di De Gregoiro, con IDV, e non con l’Unione!
    Insomma, la nomina della Menapace, non piaceva a nessuno nel centro sinistra, FI, l’ha capito, e ovviamente è andata a pescare il pollo di turno, quel certo De Gregorio, che ..insomma, veniva da lì….
    Certo lui poteva chiamare Di Pietro, in piena notte, come ha fatto con lui Schifani, e raccontare tutto.Non l’ha fatto, e ha fatto male, malissimo!Ma tant’è…
    l’altra sera ho quasi litigato con una veterocomunista, che difendeva le parole della Menapace, perchè alla commissione difesa era giusto portare una partigiana, una pacifista.
    Credo che la sig.ra in questione, proprio perchè partigiana, e pacifista, avrebbe potuto risparmiarsi certe dichiarazioni sull’esercito, il giorno in cui tutti gli italiani, sfido chiunque a dire che gli italiani sono per la guerra, piangevano uno dei morti di Nassirya.
    Se la sig.ra ha dato la sua disponibilità per la commissione difesa, era necessario che ne accettasse anche il ruolo, di difesa delle forze armate, che non sono solo quelle che vanno in guerra, ma i CC, ad esempio.Che avrebbbe fatto la Menapace, li buttava fuori, o li riduceva per eivtare gli sprechi?
    Il problema, non è solo De Gregorio, ma del centro sinistra, che non ha saputo, indicare una persona diversa, che non avrfebbe determinato alcuna reazione nel centro destra…e fatemelo dire, anche nel centro sinistra.
    giusy

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    de gregorio ha fatto un grave errore e se fosse persona seria si sarebbe già dimesso, ma purtroppo non lo ha fatto e non ha il mio rispetto.

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    Caro Presidente, non condivido il metodo e ancor peggio non condivido le giustificazioni date per quanto accaduto.
    Allo stesso tempo ci tengo a farle presente i seguenti fatti.
    a) il suo ministero è stato volutamente scisso in due, dando i trasporti ai comunisti italiani, poichè se lei avesse gestito la crisi Alitalia avrebbe fatto le cose per bene, adesso si assisterà all’ennesimo rifinanziamento di un baraccone aziendale inefficiente.
    b) Il suo ministero è privo di soldi, ed a capo della commissione è stato messo un verde no Tav , così oltre a non fare il ponte di messina non si faranno neppure le infrastrutture ferroviarie. In poche parole lo hanno imbrigliato.
    c) Rifondazione Comunista ha una strategia ben chiara per inserirsi nelle fasi nevralgiche, a capo della commissione difesa avrebbe fatto quello che da decenni decide di fare (per fortuna, in malo modo è accaduto il fattaccio).
    Concludo: Presidente si arrabbi prima che questi fatti accadano, perchè a noi di Italia dei Valori preme mettere a posto l’Italia non tenere in piedi un governo di estremisti che in modo subdulo imbriglieranno e condizioneranno l’operato del governo in tutti i modi, indipendentemente dal programma dell’unione.
    Tommaso Giunti
    Direttivo Regione Toscana
    (una goccia centrista nell’oceano di sinistra)

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    De Gregorio in un ‘intervista ha ribadito che Di Pietro era a conoscenza delle trattative. Non è satto smentito.
    De gregorio è il presidente di Italiani nel mondo, un ‘associazione che macina denaro e consensi.
    A questo punto è impensabile che Di pietro non sapesse chi fosse sto de gregorio. E di fatto, o perchè sapeva, o perchè de gregorio è inmportante nell’economia politica di IDV, è stato coperto, giustificato e alla fine perdonato. Alla faccia delle proteste della base.
    Il resto scusate son chiacchiere. Poi opgnuno faccia le sue valutazioni.

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    X Tommaso Giunti
    Mi compiaccio che almeno su de gregorio siamo d’accordo.
    Colgo lo spunto dal suo post per notare che lei, come molti altri, vi dite elettori di IDV ma avete sempre un atteggiamento ostile verso “ l’estrema sinistra” che farebbe, direbbe, egemonizzerebbe, radicalizzerebbe.
    In primo luogo mi sfugge la nozione di estrema sinistra! Non mi pare che vedo gente che voglia privatizzare i mezzi di produzione ed abolire la proprietà privata.
    Questo retaggio berlusconiano per cui , chi la pensa diversamente è “comunista” mangia i bambini, credo vada eliminata.
    IDV è nella coalizione come PRC e Verdi e compagnia. Hanno firmato un programma. Sulle truppe questo prevedeva il ritiro al più presto possibile. Idv è stata in piazza con i movimenti pacifisti, per cui le voci fuori dal coro sono quelle di chi sbandiera la solita retorica guerrafondaia tipica della destra.
    Io sono di sinistra nel senso che sogno uno Zapatero italiano che non sta facendo cose Comuniste, ma sta portando la Spagna più avanti: spezzando l’egemonia del clero, assumendo una posizione distinta dall’alleato americano, introducendo diritti avanzati ( coppie di fatto, eutanasia).
    Ho votato Di Pietro perché su queste cose mi è sembrato più radicale di DS e PRC, battendosi per i diritti ( è sempre stato in piazza con i movimenti!!!!) ed in più per la moralizzazione della politica ed una rifondazione dell’etica pubblica.
    Se passa in cavalleria un caso come quello di gregorio, e se al suo interno si apre una dialettica forte non con certe posizioni guerrafondaie di destra, ma con chi, in linea con quanto detto Da Di Pietro in campagna elettorale, preme per il rispetto del programma il programma dell’Unione, non il manifesto di Marx ed Engels) credo che io abbia sbagliato a votare IDV e soprattutto che questa coalizione non terrà.
    Invito i tanti simpatizzanti ed elettori che su questo blog hanno manifestato posizione tipiche di destra, appoggiando acriticamente le FF AA e il sen De Gregroio a rivedere le loro posizioni, nell’interesse di tutti, o a ricollocarsi a destra ( a meno che non siano dei troll, infiltrati!). Abbiamo un programma che va rispettato , che tra l’0altro dice no al ponte e che la TAV andava ridiscussa con le popolazione locali. Certi ripensamenti mi paiono fuori luogo. Altrimenti IDV corra da sola, vediamo cosa raccoglie, e stia lontana dai “ comunisti che sbolliscono i bambini”.
    saluti

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    ps. i maleducati sono proprio quelli di destra che vengono qui a difendere de gregorio, non certo chi li invita ad andare altrove. bye

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    Ma e mai possibile che, con enormi sforzi, eleggiamo 4 gatti e ci capitano sempre dei tapini e meschini di rara fattura. Alla Faccia dei valori.
    La prossima volta fate meglio le liste elettorali.
    Grazie.

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    Penso che quando si candida una persona sia necessario verificare anche la sua onestà politica e non solo quella penale.L’on De Gregorio si pone tanti problemi ma, quello che è stato eletto da elettori del centro-sinistra, per sostenere Prodi mi sembra l’ultimo dei suoi “sensibili” pensieri. Sono un suo elettore caro Ministro Di Pietro, però mi sembra che in IdV troppo spesso succedano queste cose. Anche nella passata legislatura un parlamentare napoletano passò con Berlusconi…o mi sbaglio? Con rinnovata stima

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    ovviamente si può non essere d’accordo sulla menapace, ma de gregorio doveva rispettare la decisione del suo partito, e purtroppo non lo ha fatto. :-(

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    Sono profondamente deluso.
    Ringrazio la Menapace per le dichiarazioni verso le frecce tricolori.

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    Ieri il Sergione ha pure detto a Rifondazione: “Non insultino, chiedano scusa alle forze armate e dopo stiano zitti” Con un comunicato suo!!!!
    Non indietreggia di un millimetro!!!!
    Ma questo è grande!!!!!
    A Tonì, t’ha messo nel sacco!
    Questo è pronto per l’Isola dei Famosi!!!!!!!

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    Signor Ministro DI PIETRO
    DI MALE IN PEGGIO !
    CI STAI RICAMBIANDO I NOSTRI VOTI CON UN CEFFONE DIETRO L’ALTRO
    STAI INSULTANDO CHI TI HA DATO LA POLTRONCINA.
    DOV’ERI STAMATTINA ?
    TI ASPETTAVAMO ALLA RADIO !!!!!
    SENZA SCUSE
    SOLO, VERGOGNA E VERGOGNA !!!
    ADESSO VORREI TANTO CHE CADESSERO GOVERNO E ULIVO E IDV INSIEME, E VOTERO’ SOLO FORZA ITALIA E ALLEANZA NAZIONALE.
    ……ALMENO LORO NON CI FANNO FESSI.

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    CARO TONINO, HAI PROPRIO DELUSO E NON PER ORA MA PER QUANTO MI RIGUARDA, PER SEMPRE!!!!!!!!!!!!!!!
    MA COME, FAI IL MORALISTA EPPOI, RACCOGLI I PENTITI DELLA DESTRA E LI PORTI AL GOVERNO?
    SEI COME TUTTI GLI ALTRI E COME TUTTI GLI ALTRI FARAI L’OPPORTUNISTA CON CON POLITICA IPOCRISIA
    CON ME, HAI CHIUSO

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    e purtroppo i troll di destra continuano a trollare… :-(

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    MEGLIO EMIGRARE DA QUESTA MERDA DI PAESE

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    Per Sergio Monelli e altri che postano messagi analoghi contro Di Pietro
    E non ti meravigli che il neo-parlamentare Daniele Farina (prc), capo storico del centro sociale Leoncavallo di Milano, che è stato a suo tempo denunciato per traffico di droga, porto abusivo di armi, fabbricazione di bombe, violenze, lesioni, sia diventato vicepresidente della commissione giustizia? E che dici Di Sergio D’Elia (rnp), condannato in via definitiva a 30 anni ( scontati 12) per associazione terroristica e concorso morale [ipocriti!] in omicidio e rapina, che è diventato segretario alla presidenza della camera? I troll sono trasversali.

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    i troll sono quelli di destra che difendono de gregorio. :-(

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    MARIO LORENZI SEI UN BUFFONE COI PARAOCCHI!!!
    hai detto: voterò forza italia e an perché loro non ci fanno fessi…AH AH AH AH che ridere!
    non mi dire che in questa tornate hai votato di pietro allora, proprio non ci credo, e allora che cacchio dici “hai chiuso per sempre”? quando mai l’hai votato? uno che ragiona come te non voterà mai IDV, ma solo i suoi amichetti omertosi mafiosi di FI, CL, AN, ecc.ecc…
    voi di destra siete delle contraddizioni viventi, o siete stupidi, non vedo alternative…

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    627 commenti sono troppi da leggere, per cui mi limito ad osservare che il sen. Di Pietro avrebbe dovuto essere più oculato nell’accettare quell’aspirante candidato, vista la sua recentissima migrazione -rifiutata – da una forza politica all’altra, approdando per ultimo nella IdV.
    Conclusione:
    ‘ TONINO’, TI SEI FATTO FREGARE !

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    CARO MORSELLI A FORZA DI MORDERE CON I TUOI GIUDIZI SOMMARI FINIRAI PER ESSERE MORSO.
    INOLTRE PUOI ESSERNE CERTO CHE BERLUSCAGNOZZI O LE SIRENE DELLA CASA DEL LIBERISMO LIBERTICIDA DELLA COMMISSIONE CHE HANNO VOTATO DE GREGORI SE PENSANO DI FARLO APPRODARE NELL’ALTRA SPONDA NON GODRANNO TALE EFFETTO.
    INFINE PENSA A NON FARTI FREGARE SUL REFERENDUM SALVA COSTITUZIONE CON UN BEL NO.
    UN CARO SALUTO

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    Grazie Di pietro per essere intervenuto sul problema crato dal senatore De Gregorio, io sono tra quelli che ha scritto in merito, esprimendo le mie valutazioni.
    Premetto che il suo intervento mi soddisfa tranne su un punto.
    Condivido in pieno che non si possa far cadere il governo per una questione del genere (anche se la domanda ora è: “a quando la prossima questione con il De Gregorio?”).
    apprezzo che nell’IDV non siano ammessi condannati per alcun reato,
    Ma, e questo è il punto su cui dissento, si dovrebbero prendere precauzioni contro i trasformisti di mestiere: occorre prudenza.
    Infatti se un personaggio politico transita, che so, dalla margherita o dai DS, si può in ogni caso contare su una contiguità di valori e pensiero politico, per cui ci si può anche arrischiare a candidarlo in prima fila,
    ma se uno come De Gregorio, passa con disinvoltura da un partito come Forza Italia, con tutto ciò che rappresenta, a Italia dei valori, che è su valori sociali completamente opposti, come minimo bisogna dubitare…. non che si debba considerare impossibile il ravvedimento, ma prima di schierarlo in prima fila per il parlamento a una persona con un tale percorso politico gli si deve prima far fare TANTA GAVETTA. Così si è certi che il cambiamento è reale e non dettato da opportunismo.
    Se rimprovero l’errore è questo: l’aver concesso fiducia ad un politico trasformista prima di aver verificato se tale fiducia meritava.
    Così alla fine IDV è stata messa in difficoltà. E me ne aspetto altre: perchè il De Gregorio evidentemente non risponde agli interessi di partito e di coalizione, ma solo ai propri, o al limite a quelli di Berlusconi, nel caso fosse un agente infiltrato” da FI: e sapendo che IDV e la coalizione di Centro Sinistra hanno le mani legate, approfitterà di questa straordinaria posizione di forza che gli è stata recapitata dal destino elettorale.
    Dagli errori si può sempre imparare, e prendere tutte le precauzioni necessarie.
    E’ la capacità di esprimere, comunicare e persuadere su idee e valori politici innovativi e seri che porta e voti alle elezioni, non gli accordi elettorali stipulati con qualche baronia politico-territoriale. Da un partito come IDV mi aspetto che si segua una via totalmente limpida.
    Spero quindi che la candidatura di De Gregorio, che avrà pure il suo radicamento territoriale, sia solo uno scivolone e non rappresenti una linea metodologica nella scelta delle candidature.
    saluti e buon lavoro

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    purtroppo de gregorio non si è dimesso, ergo non è una persona seria. :-(

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    Entrando in questo blog cercavo per l’appunto qualcosa sull’onorevole de gregorio visto e considerato il mio disprezzo per i saltatori…Ma come si fa caro tonino a candidare gente così?
    Io che da elettore di sinistra ero riuscito a far votare per lei da dei miei parenti, storicamente legati alla casa del fascio, perchè la consideravo uno dei più affidabili moderati del centrosinistra sono rimasto fortemente deluso.
    Mi sono accorto che questo de gregorio ha un passato politico di tutto rispetto e tale da far invidia ad un altro saltatore della quaglia come ferrara:roba da tentare il suicidio!!!
    Sta a vedere, quindi, che la fedeltà maggiore la dimostreranno i comunisti ed i verdi…Per cambiare l’italia, caro tonino, non servono persone come de gregorio, esponente di spicco, con il suo saltare di qua e di la, di quel partito trasversale della politica italiana che pur passando le legislature non scompare: il partito dei trasformisti. Mi stupisco che sia stato lei a candidarlo, ma perchè non lo convince, visto che probabilmente il de.greg. si è pentito della propria scelta, a dimettersi? Alle prossime votazioni potrà tranquillamente candidarsi con forza italia!Nessuno sarà così bastardo da impedirgli la sua ennesima, anche se legittima virata. Questo buon campano non ha il diritto di tradire il voto degli elettori di centrosinistra. Immagino la rabbia di chi ha votato idv nella zona in cui il bel de gregorio è stato eletto. Se costui si dimettesse da parlamentare potrebbe lasciar spazio a chi crede ancora nel progetto prodi senza porre inutili e pretestuose condizioni. W l’italia.

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    Caro presidente,
    l’ultimo voto in commissione difesa al senato ed il tuo commento alla stampa dimostrano che il caso De Gregorio non l’hai affatto subìto, anzi, sono sempre più convinto che ne sei stato ispiratore e complice.
    Questo ed i recenti attacchi a Visco mi fanno chiedere cosa vuole fare da grande il ns. partito. Dalla risposta a questa domanda dipende la mia disponibilità a continuare a seguirlo.

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    Da La Repubblica di oggi, 7 Settembre:
    Il senatore De Gregorio ha deciso di abbandonare il partito di Antonio Di Pietro
    “Lavorerò a una grande coalizione alla tedesca. Altri sono con me”.
    De Gregorio: Italia dei Valori addio “Ma non confluisco nella Cdl”.
    Nel gruppo potrebbe confluire un deputato Cdl rafforzando l’Unione a Palazzo Madama Donadi (Idv): “Separazione consensuale”
    Tutto questo conferma l’affermazione dell’on. Di Pietro “forse dovrei scegliere meglio i miei collaboratori…”
    Farà battaglia contro l’approvazione del conflitto di interessi… ma cosa ci faceva nella IDV???
    Una serpe in seno!!!

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    Egr. Dott. Di Pietro,
    Sono un elettore del centrosinistra, ma non del suo partito.
    Pur condividendo spesso le sue idee, sono veramente sbalordito dal comportamento dell’ on. De Gregorio (come ho scritto sul mio sito che posto al termine del presente messaggio) ma ancor di piu’ dalle Sue reazioni e dalle conseguenze che potranno avere per l’Unione il comportamento del Suo partito.
    Saluti.
    http://aragostabbs.no-ip.com/comment.php?comment.news.289

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    La verità è che un uomo(..) può mettere in crisi un partito, anzi una coalizione. Una coalizione che prima di tutto dovrebbe essere fondata su idee e progetti comuni e che invece dopo un paio di settimane va in crisi dopo che ognuno ha incollato il sedere su una poltrona(più o meno comoda ma ben retribuita) in pelle di democrazia ed imbottitura di elettori qualche volta (faccio autocritica) superficiali ed illusi.
    Questa è l’italietta da 4 soldi che spesso i nostri bravi registi hanno ben descritto nei loro film e che fa tanto ridere gli stranieri che continuano a visitare il nostro paese ma con la mano in tasca per controllare il portafoglio…
    Da tutto questo non se ne esce, a meno che tutti i finti “nuovi”(praticamente gli over 25) non cambino mestiere. Va tanto di moda il commissariamento, io propongo si applichi anche per l’Italia!
    ciao

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    L’avevo detto che De Gregorio non era affidabile, infatti è uscito da IDV…

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    NON tutti sanno che: DE GREGORIO è nel mvimento ITALIANI NEL MONDO insieme alla moglie di MASTELLA . .

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    Caro Di Pietro
    sono un giovane elettore del centrosinistra all’estero nonché membro del coordinamento dell’Unione di Madrid. Espimo il mio disappunto per la condotta del sen. De Gregorio, che ha messo a repentaglio la giá di per sé precaria stabilitá della coalizione. Mi rammarico che, se da una parte i parlamentri eletti all’estero sono stati l’ago della bilancia per permettere a Prodi di governare, dall’altra parte uno di essi si sia comportato in un modo cosí contrario ad ogni tipo di etica politica. Francamente mi aspettavo da Lei, che ritengo una persona leale e corretta, un commento ed una reazione molto piú dura a questo atteggiamento inaccettabile.

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    Alle passate elezioni politiche io ero fortemente intenzionato a votare per lei e per il suo partito. Purtroppo quando ho saputo che era alleato con quel De Gregorio ho pensato che votare per lei sarebbe stato portare voti al di fuori della coalizione di centro sinistra per cui ho preferito darlo a partiti che rappresentano lo zoccolo duro dell’Ulivo. Come ipotizzavo le mie previsioni si sono rivelate corrette e dopo aver ottenuta la tanto sperata poltrona quell’uomo lì, si è dimostrato per quello che realmente è: un voltagabbana. Adesso per evitare che si possano ripetere simili errori perchè non si modifica la legge elettorale vietando alle persone di poter far spola da una parte all’altra del parlamento??? Se voglio abbandonare la coalizione lo possono fare, ma loro essendo sono stati eletti in quel partito e in quello schieramento, se decidono di abbandonarlo devono dimettersi dalla carca di deputato ed attendere le prossime elezioni. Forse questa è fantapolitica ma io confido comunque nel governo, nell’onesta sua e del suo ministero, ma spero che questa mia fiducia non venga tradita dalla bramosia di potere di qualcuno che per fare i propri interessi deciderà di mandare a rotoli un’intera coalizione. grazie per l’attenzione by Joel81

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    Caro Di Pietro,
    pur non avendola votata l’ho sempre considerata una delle persone degne di maggior stima presenti in parlamento; a quanto mi risulta De Gregorio al senato ha votato contro, partecipando attivamente alla caduta del governo…a parte il fatto che vorrei capire perchè nessuno ne parla, non le sembra giunto il momento di dargli davvero due calòci nel sedere e cacciarlo fuori dal partito?
    Grazie per l’attenzione.

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    Beh! Questo sistema elettorale fa si`che voi capigruppo siate DIRETTAMENTE responsabili dei vostri candidati. Fa arrabbiare vedere come rifondazione e PDCI , (e Lei)si permettano di lavarsene le mani! C´e`chi , come Diliberto, addirittura giustifica i pestaggi squadristici!Allora, le persone che vogliono far vedere una politica “alta”, fanno come Joscka Fischer dei Verdi tedeschi, che il giorno dopo la debacle si e`RITIRATO dalla politica. E`il leader che se ne deve andare, non i sottoposti.Ma da questa orecchia non ci si sente, vero?

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    La responsabilità diretta della crisi è di 2 personaggi (Turigliatto e Rossi) che si sono astenuti su uno dei tratti qualificanti della politica di questo governo. Era quasi scontato che De Gregorio votasse contro…
    La responsabilità politica è di chi li ha “designati” in Parlamento. Ergo la responsabilità politica è anche di chi ha designato De Gregorio. Lei non può lavarsene le mani come troppo spesso sono abituati a fare i politici. Dovrebbe dimettersi da presidente del suo partito come dovrebbero farlo Diliberto e Giordano.

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    Egregio Sen. Di Pietro.
    Di lei mi fido, fin dai tempi di mani pulite, perchè mi sembra una persona schietta e onesta. Come fa a sopportare De Gregorio? Perchè non lo caccia via? Tanto fa più danno che bene.
    Cordiali saluti

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    NON HO PAROLE PER DE GREGORIO…
    sinceramente un comportamento del genere non me lo sarei mai aspettato da un senatore dell’Italia dei valori!

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    I just wanted to know whether the Andrea Cappelli that posted here is an pold friend from Nonantola Modena. Any way to find out?

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    Questa è la dimostrazione di come vengano scelti i personaggi che poi diventano i ns amministratori… non si tratta quasi mai di persone provenienti dal ceto medio o dal ceto “intellettuale”, bensì sono personaggi a tutti ben noti nell’ambiente politico. Perchè questi signori, spesso con un passato discutibile o non chiaro alle spalle vengono accolti anche nelle file del centrosinistra? che cosa REALMENTE apportano ai partiti? perchè Mastella con un partito da 1% è uno dei politici più potenti d’Italia? credo ci sia una spiegazione a tutto ciò, ed è che costoro hanno appoggi nel mondo imprenditoriale, e sono in grado di portare finanziamenti, in cambio di potere personale e di impunità per i propri amici.
    Tempo fa partecipai ad una piccola riunione del comitato IDV della mia città… tutti coloro che prendevano la parola venivano già da incarichi di rappresentanza nella pubblica amministrazione, molti erano sindacalisti… la loro preoccupazione era di tentare di “acchiappare” un posto da presidente di circoscrizione perchè “un milione al mese, buttalo via”. sono uscito disgustato.
    La colpa non è sua, dott. Di Pietro.
    Gli italiani entrano in politica perchè vogliono agguantare soldi facili, chi invece il denaro è abituato a sudarselo non ci pensa nemmeno ad entrare in politica.
    Siamo noi, gli italiani, un popolo malato di disonestà e “furbizia” parassitaria congenite che non siamo in grado di amministrarci con onestà.
    La strada che le chiedo di perseguire è quella dell’inasprimento delle pene, per tutti i reati e in particolare quelli di natura finanziaria, mentre invece fino ad oggi gli unici che vengono puniti a mazzate sui denti sono gli automobilisti!
    Diamo il via ad una grande operazione di rilancio dell’edilizia carceraria! un italiano su tre merita il carcere!

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