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Il Partito Democratico

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Fassino Rutelli Il Partito Democratico
foto Adnkronos
Sul tema del nuovo Partito Democratico ho inviato una lettera, di cui riporto alcuni passi, ai leader di Ds e Margherita Piero Fassino e Francesco Rutelli e al Premier Romano Prodi, in qualità di leader dell’Italia dei Valori.
“In questi giorni tra le priorità politiche in agenda dei vostri partiti state riproponendo la fondamentale questione del Partito Democratico. Una notizia molto apprezzata da me e dall’Italia dei Valori. Il mio partito auspica la costituzione, anche in tempi brevi, di un unico soggetto tra le diverse forze politiche all’interno della nostra coalizione, sia per superare l’individualismo dei partiti, sia per la costruzione di un percorso politico comune e di lungo termine.
In virtù dell’attuale legge elettorale ogni partito può condizionare gli altri. Una situazione da modificare perchè gli italiani richiedono ormai il bipolarismo, la stabilità ed una politica dell’alternanza.
Il dialogo per la costituzione del nuovo Partito Democratico deve coinvolgere tutte le forze politiche della coalizione con l’importante partecipazione della società civile. Il Partito Democratico deve partire da questo, per non diventare una semplice sommatoria di due segreterie di partito.
Credo che il Partito Democratico debba considerare le diverse culture cattolico-democratica, socialista, liberale e riformista in ugual misura nel processo di aggregazione.
Sono lieto che tra le urgenze politiche abbiate inserito la questione della creazione del nuovo soggetto e per questo, per la serietà che contraddistingue la nostra coalizione, sottolineo la disponibilità dell’Italia dei Valori a partecipare all’avvio di questo importante percorso, in particolare nella prima fase, la più importante e delicata”.

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187 Commenti a “Il Partito Democratico”

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    Totalmente d’accordo. Totalmente. E mi sembra che lei, onorevole, sia dunque portato ad una costituzione del Partito Democratico, o come si chiamerà, che comprenda anche una fase importante come quella delle primarie per l’elezione del leader, o comunque una partecipazione molto forte di tutti i cittadini interessati.

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    Lasciando perdere l’idiota che ama l’utilizzo della “k ” che mi ha preceduto, avrei una cose da chiarire:
    nel caso in cui si formasse il partito democratico i vari partiti manterrebbero la propria identità o verrebbero “fusi” in un’unico partito?
    Non teme che fondendo tante ideologie diverse si tolga al cittadino parzialmente le libertà di scelta?
    Ad esempiio: se ho la tessera DS e sono laico, perchè dovrei accettare che l’ideologia del mio partito vanga “moderata” da una cattolica più moderata?
    Senza nessun intento polemico…

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    Totalmente d’accordo ovviamente non con quello che scrive Matteo Marsello, ma con quello che pensa l’onorevole Di Pietro.

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    Giulio, credo che in un partito grande come il Partito Democratico che nascerà, sarà inevitabile che ci siano tante correnti di pensiero. Ma credo che alla fine si deva guardare più a quello che ci unisce che a quello che ci divide, e credo che sia parecchio. Oltretutto, se come promesso si rifarà la legge elettorale con la possibilità di esprimere la preferenza, poi sarai libero di votare per il candidato che si trova più vicino alla tua mentalità.. Credo, almeno

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    Che il caos della Sinistra vada semplificato è un’ovvietà.
    Ma siamo sicuri che “gli italiani richiedano il bipolarismo”?
    La mia impressione personale è che la logica “o con noi o con loro” sia stata strombazzata e reiterata fino alla morte dal brianzolo di Arcore per perseguire i suoi interessi, approfittando del fatto che si tratta di un messaggio semplice e di facile presa. Sicuramente è anche un concetto che è stato compreso, tanto da ritorcersi contro di lui.
    Ma è davvero questo che “vogliono gli italiani”? Un perenne litigio a chi fa la voce più grossa per intortarsi meglio la massa ignorante?
    Siamo sicuri che non sarebbe meglio recuperare il modello della politica civilizzata dell’Europa, anziché imitare gli americani?

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    caro signor emmeemme al peggio non c’è mai un limite e lei nel suo commento ne ha superati molti
    tali da meritare un grosso premio anzi di più.

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    Punto 1°: aldilà di ogni ideologia religiosa, il partito unico deve essere laico e che quindi ognuno vada a professare la propria religione a casa sua altrimenti ci ritroveremo sempre ingerenze;
    Punto 2°: sono consapevole che anche un incesurato possa avere i suoi intrallazzi, ma se si allontanano definitivamente, nero su bianco, condannati, prescritti, indagati, ecc., ha senso un’Italia dei Valori e chi volesse commettere degli illeciti ci penserebbe due volte se venissero previste condanne intese come carcere da scontare e non multe da pagare insiemme alla confisca di tutti i beni.
    Visto, però, come cominciato questo governo non credo si farà nulla per la legalità e il rispetto delle regole. Sicuramente farà di tutto per rientare economicamente nella Comunità Europea, ma niente per quanto riguarda le ingiustizie che ogni giorno vengono perpetrate ogni giorno nel nostro paese.

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    Io non sono molto daccordo.
    Ho votato lei e l’italia dei valori e quindi per vari motivi ho espresso una preferenza.
    Già non abbiamo potuto scegliere i condidati, alle prossime elezioni non potremo nemmeno scegliere un partito piuttosto che un’altro?

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    per il partito democratico sono d’accordo, sono iscritto alla margherita e pertanto condivido la strada da fare.
    vorrei solo rispondere allo sfigato che ha scritto il primo post, quello tutto in maiuscolo, che ha perso un’occasione per fare proposte serie.
    tuttavia dubito fortemente che ne abbia, è più semplice fare lo spiritosone con i luoghi comuni letti su panorama, il giornale, il foglio, ascoltati su rete4 o sulle reti dominate dal suo capo.
    una volta guareschi chiamava trinariciuti i comunisti, i quali avevano una terza narice collegata col cervello, dalla quale passavano gli ordini.
    spariti i comunisti, restano i trinariciuti populisti, come il tizio di cui sopra.
    con la differenza che – a distanza di cinquantanni – il cervello manca del tutto.
    la (de)evoluzione della (sotto) specie.

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    bene. anzi: ottimo, signor Ministro.
    “più siamo, più contiamo”

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    Non è che la cosa si farà domattina, servirà tempo, fiducia, costanza… e probabilmente anche parecchie “scazzate”…
    Ma per l’Italia e per gli italiani che sognano l’Europa (non gli scemi che invece auspicano secessioni o quelli che pensano solo ai fattacci loro), sarebbe in un certo modo il raggiungimento di un’unità auspicata fin dai tempi di Garibaldi (buon’anima), sarebbe l’inizio di una vera rivoluzione culturale, insomma sarebbe la quadratura del “cerchio politico”…
    Ma ripeto, non avverrà stanotte per domattina!…

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    Carissimo Di Pietro,con molto piacere ho letto il tuo commento,sono fortemente contento delle tue prospettive ad un partito unico è quello che tutti gli Italiani onesti sperano,credo che questa volta non ho propio sbagliato a votarti,buon lavoro,Giuseppe.

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    Che i ds si schierino, insieme ad una coalizione di forte impronta cattolica mi dispiace, gia’ a confronto con realta’ europee siamo parecchio arretrati su pacs,testamento biologico, diritti degli omosessuali, ricerca staminali, prostituzione legalizzata ed un giro di vite sulla legge delle droghe leggere.
    Sarebbe un passo di grande coalizione che castrerebbe definitivamente buona parte della laicita’ presente sopratutto a sinistra.

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    Concordo. Forse così episodi spiacevoli come quello che ha visto De Gregorio protagonista negativo non succederanno più.

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    Sì al Partito Democratico ! E soprattutto sì all’Italia dei Valori nel Partito Democratico !

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    avanti così che “l sol se magna le ore”
    Michele

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    Perché sono contrario al Partito democratico
    Da anni ormai un gruppo, per la verità sparuto, di leader ed intellettuali di sinistra sostengono il progetto del partito democratico. L’idea sarebbe quella di superare vecchi steccati e vecchie divisioni che non hanno più senso dopo il crollo dell’ Unione sovietica, la fine della guerra fredda e della contrapposizione Est-Ovest e, non ultimo, l’ affievolirsi del dibattito ideologico tra destra e sinistra. L’idea ha trovato qualche eco anche nello schieramento di centrodestra all’interno del quale, di tanto in tanto, si vocifera di un Partito unico dei moderati. L’appannarsi dell’immagine del leader della CdL da un lato, ed il varo della nuova legge elettorale con cui voteremo il 9 e 10 aprile, hanno indotto tutti a soprassedere e rinviare a tempi migliori. Il comune denominatore delle due proposte di ristrutturazione degli schieramenti di centrosinistra e centrodestra sarebbe quello di facilitare il funzionamento del maggioritario.
    A mio giudizio, nelle ultime due legislature, il sistema maggioritario ha dato cattiva prova di sé, non per difetto intrinseco del sistema , quanto perché calato in un paese che non è ancora pronto per il maggioritario. In prima approssimazione, il maggioritario presuppone il bipartitismo e/o coalizioni molto coese e questi in Italia non hanno una tradizione. Nel nostro paese non sono mai esistite né un’ ampia classe media egemone e portatrice di valori largamente condivisi, né una classe dirigente degna di questo nome, di destra o di sinistra. In Italia prevale un pluralismo al limite dell’anarchia, il frazionismo, il localismo. Non la ricerca del bene comune, ma quella del particolare, dell’interesse individuale e/o di classe, il familismo, ecc…Sono vizi atavici che attraversano la storia millenaria di questo Paese, dove la Chiesa Cattolica ha avuto anche il potere temporale, e ha ritardato di 3 – 4 secoli la costruzione dello Stato nazionale rispetto a Francia, Inghilterra ed altri paesi europei.
    Questa storia ha lasciato le sue sedimentazioni, di cui anche io auspico il superamento, ma questo deve avvenire innanzitutto dal basso e nella società civile, caratterizzata da un forte pluralismo di storia, cultura, tradizioni, esperienze diverse, diversi gradi di maturazione del senso civico e della coscienza democratica. Queste diversità non possono essere superate d’emblée, semplicemente perché dall’alto si creano dei contenitori più ampi (e/o partiti “unici”).

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    Penso che sia la cosa migliore avere finalmente un partito democratico che contrasti questa cosidetta CDL un covo di corrotturi e fascisti. Penso haimè che ci vorrà moltissimo tempo perchè i vari partini del centro-sinistra capiscano e rinuncino alle loro piccole poltrone.
    Per fortuna c’è qualcuno come l’onorevole Dipietro che ha i piedi per terra e non fa gli interessi eclusivi del partito ma pensa anche agli Italiani, che sono i datori di lavoro di questa classe pessima classe politica che sperpera i nostri soldi ….
    Marco Scala

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    Ricordo, a quanti frequentano questo spazio e vivono nella città di Bari, che il movimento di Antonio Di Pietro, l’Italia dei Valori, ha un sito internet
    http://www.italiadeivaloribari.org
    sul quale trattare queste ed altre tematiche con riferimanto al territorio del capoluogo pugliese.

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    Bisogna creare un centro sinistra forte e credibile, unito a tutelare la vita, l’ambiente, il benessere nella società (che non è solo il benessere materiale)…per un ‘Italia dei valori…
    Sabry
    P.s. Non sopporto le divisioni dovute a personalismi (soprattutto della base, tra gli amministratori). Penso che personalismi e desiderio di potere siano il veleno di una politica con la P maiuscola.
    A proposito: ma perché le donne candidate sono così poche? E che dire della antidemocratica norma di votare non i candidati, ma la lista. Bisognerebbe ripensarci….

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    A me l’idea non piace affatto: non mi piace l’idea del maggioritario, che probabilmente mi costringerebbe a votare persone che odio, e non mi piace comunque pensare di avere solo due scelte…
    Il problema dell’Italia è costituito in gran parte dai suoi parlamentari, che non sembrano lavorare per il bene del paese. e questo non vale solo per l’attuale destra, ma anche per buona parte della sinistra…
    C’è gente che merita in tutti i partiti della sinistra, basta avere la possibilità di scegliere!
    Oh, certo, servono anche gli “strumenti” per scegliere (conoscere per deliberare, cioè informazione), ma francamente mi sembrerebbe di chiedere troppo.
    Ah, by the way: ho deciso che da oggi odio Mastella

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    Caro Antonio,
    condivido in pieno, come sempre, il Tuo pensiero.
    Anch’io, come promotore, come ben sai, de LA RUOTA DEI PENSIONATI (che da tempo avrebbe potuto essere il 10° partito dell’Unione), auspico che il Partito Democratico nasca presto e non sia solo la sommatoria di DS e Margherita.
    Un abbraccio.
    Sergio Pontiggia
    Lecco, 16.6.2006

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    Non vogliamo capire che la costituzione del PD rappresenta il salto in avanti necessario per il centro-sinistra, eppure son convinto che la base sia d’ accordo. Anzi propongo le primarie sulla costituzione del PD, perchè cari politici avete sempre così paura di perdere la poltrona ? Pensate più all’ Italia e meno a voi stessi, è per questo che vi abbiamo votato. saluti

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    Caro Antonio,
    condivido in pieno, come sempre, il Tuo pensiero.
    Anch’io, come promotore, come ben sai, de LA RUOTA DEI PENSIONATI (che da tempo avrebbe potuto essere il 10° partito dell’Unione), auspico che il Partito Democratico nasca presto e non sia solo la sommatoria di DS e Margherita.
    Un abbraccio.
    Sergio Pontiggia
    Lecco, 16.6.2006

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    Carssimo Ministro tieni duro sulle modalità della formazione del nascente Partito Democratico o L’UNIONE, come io vorrei che si chiamasse. Perchè cambiare nome ad una aggregazione di partiti, e non solo, che ha dato ottimi frutti con le Primarie di Ottobre 2005 e poi con le recenti elezioni? Già da un anno io, tesserato di Idv, auspico che questo Soggetto Politico Nuovo nasca senza troppi individualismi, e soprattutto con tanta UMILTA’, da parte di chi guida i grossi partiti ( per questo ho apprezzato molto i due passi indietro di D’Alema a Maggio), richiamando la logica della PARI DIGNITA’ di tutti quelli che andranno a comporre, FONDENDOSI, il Nuovo Soggetto. Mi auguro che tutto questo, in una logica BIPOLARE a cui dobbiamo ritornare con veemenza, avvenga quanto prima. Noi in qualità di Idv prima, e di Unionini (si può dire?) dopo, stiamo aspettando con tanta ansia. Un cordiale saluto al Ministro DI Pietro e buon lavoro!

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    questa bazzeccola degli sprechi mi sta bene. quello che, però, mi interessa molto di più è che Tu mi spieghi il Tuo assordante silenzio circa QUEI VALORI (traditi) di cui ci hai parlato fino all’altro giorno. I VALORI cui intendi riferitTi solo forse gli stessi VALORI di cui si nutrono i Tuoi strani compagni di banco:Caruso, D’Elia, Farina, Menapace, Luxuria etc. etc.!?!
    Cordialità

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    Insomma la sinistra si pregfigura in tutto e per tutto schiava delle scelte politiche di Berlusconi…Lui vuole creare la grande alleanza e “noi” rispondiamo con un unico partito.
    Ma quando smetterà di governare realmente Berlusconi?

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    In generale la riduzione dei partiti è cosa buona e perciò auspicabile.Però per l’IDV che è portatore di specificità ho qualche perplessità.Esso infatti proprio perchè portatore di specificità che hanno una valenza forte,se portate avanti da un partito che è diverso dagli altri,ho l’impressione che abbiano più possibilità di affermazione.Invece in un mega partito penso che quelle specificità finirebbero per annacqarsi senza riuscire ad essere fecondatrici perdendo la loro forza propulsiva.Mi rendo tuttavia conto che è dura tenere in vita un partito come il suo,on.Di Pietro,che per il momento gode prevalentemente del trascinamento legato alla sua immagine.

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    Importante è porre nell’unico partito la regola di non far entrare persone indagate , condannate e diffidate dai pubblici uffici.

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    caro Di Pietro, il testo inviato dev’essere corretto nel modo seguente: “…i VALORI cui intendi riferitTi sono forse gli stessi VALORI …”

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    ben scritta……ma non pensiamo subito all alternanza…..,,io non la vedo proprio….,in questo partito si hanno idee ben chiare e poi non saremo mai politicamente elastici…..quando dico questo partito mi riferisco a valori sicuri non scambiabili……e questi valori sono anche i valori della costituzione e della legge…..allora ben venga il partito democratico di cui noi siamo l’acciaio e il faro .

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    Sono daccordo sull’idea di formare a sinistra un grosso partito democratico. Non vorrei, pero’ che le istanze di difesa della legalita’ portate avanti dal suo partito fossero annacquate da un eccesso di garantismo presente in alcune anime della sinistra italiana.

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    Caro Dr DI PIETRO ,
    IL PARTITO DEMOCRATICO E’ ( e non può essere altrimenti )la sommatoria di tutti -TUTTI – i Partiti , Partitini , Movimenti , Aggregazioni , correnti ,Coalizioni e tutto quant’altro fa parte della AGGREGAZIONE DI CENTRO SINISTRA , ORGANICA E NON ORGANICA ,ULIVO;MARGHERITA,ROSA,GAROFANO e orto botanico tutto , che nel bene o nel male ha contribuito e permesso di vincere (risicatissimamente ) le ELEZIONI !
    Una VITTORIA che se non si consolida in FRETTA e BENE in un Partito UNICO -chiamato come si vuole -” CASA DELL’ONESTA’ e della LEGALITA’ – o ” NON C’E’ TRIPPA PER GATTI FAMELICI “-è poca cosa – NIENTE-per riuscire a FRONTEGGIARE L’OPPOSIZIONE PIU’ AGGUERRITA e ORGANIZZATA CHE MAI e ,se ne saremo capaci , PER RIUSCIRE A GOVERNARE E A …DURARE .!
    Caro Di Pietro e amici tutti del Centro Sinistra ;uno qualsiasi , come me , vostro elettore , capisce che così come abbiamo cominciato NON POSSIAMO NE’ GOVERNARE NE’ DURARE !
    I GRANDI TEMI ,I GROSSI PROBLEMI , NOTI ,CONOSCIUTI, VISSUTI e GESTITI DA OPPOSITORI “ESPERTI” LI CONOSCEVAMO TUTTI BENE E MEGLIO DI CHI LI HA CREATI!
    Il GOVERNO DI CENTRO DESTRA , -sperava -ma temeva fortemente di perdere !Ha governato negli ultimi due anni con questa logica!Altro che incapacità! DOPO DI ME IL DILUVIO! CHI VERRA’ DOPO SI ARRANGERA’-Disperatamente per morire in piedi e nella speranza di non perdere !
    PRODI & C. lo sapevano e , DILIGENTEMENTE ,HANNO PREPARATO IL MIGLIORE PROGRAMMA IMMAGINABILE PER FRONTEGGIARE LA SITUAZIONE ……………..” D R A M M A T I C A.!
    Il Programma è stato la prima fatica , per mettere de’accordo tutti ,ma, dopo “l’euforia” della VITTORIA ” , le difficoltà diventano DISGREGANTI!
    Cosa , se non UN PARTITO UNICO , -difficilissimo!-più che a destra dove c’è un padrone -può cementare la coalizione?
    I Segretari , I Segretarietti , i Capi Corrente , clan,ecc.,per non perdere la loro poltroncina POSSONO PERDERE POTERE,MAGGIORANZA,VITTORIA,ELETTORATO,CREDIBILITA’( già scarsa)e subito dopo mendicare al Centro Destra -RITORNATO AL GOVERNO-la stima degli oppositori!?
    MA PERCHE’ MAI IL CENTRO DESTRA DOVREBBE CONCEDERLA ! E A CHI?A UN ESERCITO IN DISFATTA ?A CHI GRIDERA’ PIU’ FORTE ?
    Caro Di Pietro , ho l’impressione che PRODI, se FASSINO E RUTELLI e tutti VOI non Vi mettete subito d’accordo , FA MEGLIO A LASCIARE IL GOVERNO E PENSARE AL PARTITO!!
    ALGOVERNO NON SERVE STARE INUTILMENTE e PERDERE ITALIA E ITALIANI !

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    …Insomma caro Ministro,
    per dirla in parole povere da semplice cittadino imbelle… CONTINUATE A FARE I CA**I VOSTRI!
    Molto bene. Alla prossima tornata elettorale saprò come comportarmi.

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    non riesco a trovare il mio messaggio inviato mercoledì

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    Sono totalmente contrario al partito democratico. Come ci si può unire a DS e Margherita?
    Credete davvero che il 2-3% dell’Italia dei valori possa trasformare un correntone forte del 30-40%? No, non ci credo!
    Poi lo ripeto, se proprio devo realizzare un partito unico preferisco quello laico-ambientalista-riformista. Meglio allearsi con Verdi, Rifondazione e Rosa nel Pugno. Pur con tutti i difetti a questi partiti va riconosciuta la lealtà nei confronti dei propri elettori.
    DS e Margherita non mi danno fiducia. Troppe promesse non mantenute, troppi inciuci…
    Perchè unirsi a gente che abbiamo criticato fino all’altro giorno?
    Siamo convinti che l’Italia dei Valori potrà continuare a svolgere il suo ruolo di “garante” una volta che si unirà al partito democratico? Io credo di no, ed ho paura che scomparira sotto il peso sproporzionato di DS e Margherita.

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    Si, probabilmente siamo agli albori di una nuova civiltà politica percorrendo questa strada. In ritardo certamente…ma verso un traguardo che ci affrancherà finalmente da ogni degenerazione di localismo. In questa prospettiva vorrei che il profilo del nuovo Partito Democratico ricalcasse in qualche modo quello di IdV, almeno per quanto concerne l’esigenza insopprimibile della moralizzazione proiettata verso qualunque area e anfratto della vita pubblica. La gente chiede trasparenza e IdV interpreta questo sentimento con convinzione e apprezzabile determinazione. Ovviamente è prevedibile una lunga stagione di discussioni, di bisticci , di distinguo e quant’altro ma credo che non si potrà sfuggire alla necessità di dover cambiare pagina..! L’attuale è davvero logora e impresentabile.

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    Un saluto a tutti voi :-d
    Rispondo al sign. Sergio Pontiggia
    Signor Sergio , condivido con lei che i pensionati fanno parte dellItalia dei valori , perchè fa parte dei valori , i miei mi hanno insegnato da piccola di aiutare gli anziani al punto tale che io passavo le ore con le nonnine del mio vicinato e da piccolissima le aiutavo facendomi anche più di 2 km a piedi per andare in fermacia a ritirargli la medicina , oppure per andargli a chiamare il dottore o a fargli la spesa , mica tutti avevano la bicicletta la moto o la macchina , non tutti avevano il telefono , ma si aveva un cuore grande per aiutare il debole , cosa che mi dispiace tantissimo che si stiano perdendo questi veri valori e lo si capisce anche se si va in treno ed è occupato vedi ragazzini seduti e gli anziani in piedi , i miei genitori invece mi hanno insegnato che prima si doveva sedere l’anziano e poi noi ragazzini se posto ce ne era , comuncque ben vengano interventi da parte di anziani perchè dall’anziano si apprendono i veri valori di vita e poi cè sempre da imparare sull’esperienza vissuta dell’anziano , anzi proporrei a qualche ditta di pc di fare dei pc semplici da poter adoperare con semplicità per gli anziani e persone come mè e con costi ridotti e nello stesso tempo chiedo al Ministro delle istruzioni di fare dei corsi gratuiti a pensionati visto che le scuole sono chiuse si possono adoperare le scuole chiuse in questo periodo e imparare un pò di pc agli anziani , che poi se è utilizzato con il dovuto rispetto è un bel mezzo di comunicazione per non far sentire soli gli anziani .Le invio un sorriso che entri nella sua casa e nelle case di tutto il mondo :-d …un abbraccio a chi soffre :-d .Dalla sua amica Angela

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    Ministro Di Pietro
    Presidente Italia dei Valori
    Ottima iniziativa.
    Ma occorre modificare la Costituzione.
    Ora c’è il Referendum.
    Fra le modifiche apportate dalla CdL ve ne sono alcune che ritengo condivise anche da Lei.
    Se passa il NO – salvo generiche dichiarazioni di politici dell’Unione di secondo piano – che impegni ci sono -SERI- che l’argomento della sua iINDISPENSABILE modifica venga ripreso e attuato?
    Ad oggi sono ancora in forse per il SI o per il NO.
    Cordialità
    dr. Roberto Beretta

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    iO SINCERAMENTE SONO CONTRARIO AL PARTITO DEMOCRATICO, LE DIFFERENZE FRA DS E MARGHERITA CI SONO E NON SONO POI COSì PICCOLE.
    SONO ANKE CONTRARIO AL BIPOLARISMO KE UCCIDERà I PARTITI PIù PICCOLI, COLORO KE DANNO VOCE A QUELLE PICCOLE MINORANZE CHE CON UN BIPOLARISMO STILE REPUBBLICANI DEMOCRATICI (STATI UNITI) NON ESISTEREBBE.

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    caro Di Pietro la disponibilità dichiarata è un fatto importante soprattutto perchè i due partiti maggiori della coalizione non possono pensare di avviare loro da soli il partito democratico e poi imbarcare “i volenterosi”.
    Così non si andrebbe da nessuna parte.
    Ci vuole un grande congresso costituente al quale debbono partecipare delegati rappresentativi di un certo numero di voti, a partire dai risultati delle ultime politiche. Se la colaizion ha avuto 10 milioni di voti e il partito X ha avuto 1 milione, sarà rappresentato con il 10% dei delegati.
    Altrimenti si ritorna ai signori delle tessere e alle oligarchie.
    abbiti i migliori saluti

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    Carissimo Dr Di Pietro.
    Più rileggo il Suo pensiero espresso in politichese , più ho paura e timore che “l’EUFORIA” della VITTORIA è grande e offusca le menti.
    Si caro Tonino ;l’orticello nel quale ognuno era ed è coltivatore e padrone , con le proprie regole , differenze , punti vista ( coltivazioni e concimazioni ), se non riesce a dare subito cibo ( maggioranza sicura e continua ) giorno e notte , col bello e cattivo tempo , molto presto potrebbe trovarsi alla fame !
    Alla ricerca ( del cibo )dei voti , degli elettori per tentare di rivincere le Elezioni!
    Tanti Partiti ,tanti Statuti , tanti De gregori, tanti ricattatori di bottega , trasfughi che vanno e che vengono , governati ognuno dal Segretario del momento -più o meno capace , onesto , pulito , ma comunque della coalizione!
    A cosa serve ,a cosa potrà servire avere difeso una poltroncina “effimera”-vile-inutile?
    Il partito per il partito , il partito per il potere di comandare ! MA COSA? A QUALE PREZZO?
    Anche a costo di PERDERE L’ITALIA E GLI ITALIANI ?
    Ma quando , i grossi problemi spaccheranno profondamente la coalizione , ogni legge di ogni partito e partitino , troverà certamente la spiegazione e la giustificazione !
    Ma a chi servirà?
    Gli Italiani che dovranno rivotare ,penso , avranno pure il diritto di giudicare e decidere !
    Sotto la pressione di una crisi della MAGGIORANZA del CENTRO SINISTRA e le ragioni che la determinano , CHI MAI POTRA’ PIU’ ILLUDERSI DI COSTRUIRE IL PARTITO UNICO?
    CHIUDETEVI IN “CONCLAVE”-senza politichese -contatevi una volta per tutte : ” CHI CI STA E SUBITO” e CHI NO!
    COMINCIATE A SCRIVERE LO STATUTO DEL NUOVO PARTITO,GLI IDEALI,LE PRIORITA’,LE COSE SU CUI SIETE D’ACCORDO,QUELLE NO e non volete nemmeno provarci a cercare un accordo ,SMETTETELA DI RINVIARE A DOPO ,NON FATE GLI STRUZZI,-SIETE NELLA MASSIMA PARTE PERSONE PIU’ RAGIONEVOLI E DI BUON SENSO DEGLI ALTRI.
    PURTROPPO SIETE ANCHE “TUTTI” TROPPO AMBIZIOSI,ABITUATI AL POTERE ” DENTRO E FUORI”E IL PARTITINO E’ IL VOSTRO STRUMENTO GIOCATTOLO!
    TUTTI NESSUNO ESCLUSO, -certamente i più grossi sono e rimangono tali ,-ma disuniti , anche LORO GRANDI E GROSSI NON SONO…………..N I E N T E.-
    O VE NE CONVINCETE IN FRETTA o DOMANI E’ TROPPO TARDI!
    Il compianto maestro Manzi insegnava agli analfabeti a leggere escrivere !
    Il Prof. PRODI,-non lo invidio,-farebbe meglio a parlare chiaro!
    Il GVERNO SENZA PARTITO E’ INUTILE!
    Ve lo lasci ai segretari per giocarci!
    Pensi al PARTITO ,e agli ITALIANI!!

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    Caro Di Pietro,
    forse é un sogno ma un Partito Democratico dovrebbe unire tutti i partiti che ora stanno a sinistra. Questo é quello che ci vuole per sbarazzarsi per sempre della destra e della CDL di Berlusconi.

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    Di Pietro vigili affinchè il partito democratico non diventi un partito egemonizzato dai d.s.,un partito di centrosinistra moderato senza tanti postcomunisti e aperto ai giovani……una specie di partito democratico americano che opera nella sinistra moderata

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    Molto bene! siamo sulla strada giusta ma, per favore proseguamo diritti e determinati ed attenti alle curve!
    Altro problema è la riduzione dei seggi in parlamento (altro che carica dei 102!!!!!!)
    Temo, comunque che votando no al referendo stiamo buttando l’acqua sporca ma stiamo buttando anche qualcosa del bambino che ci va benissimo; stiamo perdendo forse irrimediabilmente l’occ asione di vedere decurtata la falange dei sedicenti disinteressati rappresentanti degli interessi del popolo!!!!!!
    A tempo debito bisognerà fare molta pulizia anche in casa nostra. Pietro QUARANTA

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    Salve Di Pietro,
    sono in parte d’accordo con molti dei commenti giunti finora aproposito del tuo post (spero non ti offenda il “tu”), io infatti, come forse gran parte delle persone con cui mi trovo concorde, ho votato IDV per l’ideale di un futuro della politica come sinonimo di legalità e onestà, mi riesce difficile dunque pensare di dover votare prossimamente un eventuale partito unico la cui maggioranza all’interno sia costituita da DS e DL, due partiti che non mi sono del tutto congeniali, e credo con una discreta sicurezza che non lo siano neppure per altre persone che “ti” hanno votato ad aprile, basti pensare al problema dei condannati presenti tra le fila dei DS; più in generale essi presentano delle idee che in una certa qual misura si discostano da quelle di IDV, come quelle riguardo, per dire, la famosa legalità, l’ecologia, il rapporto con gli elettori, e via discorrendo…
    per questo ti chedo di chiarire maggiormente questo concetto di partito democratico, e soprattutto di spiegarci quali sono gli effettivi vantaggi che esso prterebbe rispetto alla “semplice” coalizione di partiti come quella presentatasi nell’ultima tornata…
    attendo tue risposte, e ti ringrazio di rappresentarmi…
    alla prossima
    PS per angela’mbriaco:
    ma il ministro dellE istruzionI è quello che inizia ogni discorso dicendo: >?
    Grande, ci vorrebbe proprio, così forse capiremmo qualcosa in più!!

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    PS per angela’mbriaco:
    ma il ministro dellE istruzionI è quello che inizia ogni discorso dicendo: “Salve, complimenti per l’acquisto da Lei effettuato…”?
    Grande, ci vorrebbe proprio, così forse capiremmo qualcosa in più!!

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    L’invenzione del Partito Democratico risponde solo alla necessità di ampliare l’elettorato a favore della coalizione di centrosinistra.
    Attualmente, infatti, la coalizione di sinistra perde molti voti perché un certo tipo di elettore, che dentro di sé si sente un “moderato di sinistra”, non vuole avallare una coalizione che contiene al suo interno partiti estremi come Rifondazione o partiti vaticani come l’UDC.
    Se questo elettore in dubbio potesse invece votare un’etichetta rasserenante come appunto quella di “Partito Democratico”, la coalizione di sinistra, pur mantenendo al suo interno tutte le sue componenti attuali, potrebbe guadagnare alcuni punti percentuali di voto e migliorare le sue prospettive elettorali.
    In altre parole, chi pensa che il Partito Democratico sia il tentativo di creare un partito unico di stampo americano non ha riflettuto sul fatto che la legge sul finanziamento dei partiti attribuisce cospicui compensi ai vari partiti in funzione dei voti che prendono alle elezioni.
    Perdere quel denaro significa autodistruggersi e non penso che alcun partito (e tanto meno l’IDV) abbia una vocazione così autolesionista.
    In conseguenza di ciò, il Partito Democratico non sarà mai un partito unico ma solo un’etichetta elettorale o, se si vuole, un espediente di marketing probabilmente necessario al centrosinistra in questa fase di vita politica del paese.
    Spacciarlo per un grande ideale è intellettualmente disonesto. Anche perché l’esempio americano mostra chiaramente che un bipartitismo perfetto genera un deficit di democrazia impressionante: l’elettore può solo scegliere fra due partiti ed è dunque psicologicamente già ad un passo dall’ulteriore evoluzione del bipartitismo: il monopartitismo o dittatura che dir si voglia.

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    L’unica possibilità è il partito democratico, durare 5 anni, presentare veltroni , vincere le elezioni, migliorare il paese, avere d’alema presidente del consiglio e sperare di pietro ministro della giustizia.
    con un filo di speranza…

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    Al SIG. ANDREA MATTEO;
    per ANGELA IMBRIACO!
    la Sua risposta alla sig.na Angela Imbriaco , mi è sembrata inopportuna , superficiale e inutile!
    Aveva l’occasione di potere commentare una bella lettera/pensiero ,di una persona intelligente , impegnata ,bisognosa di aiuto comprensione e stima , e , invece , sceglie il commento sfottente per il Ministro alla pubblica Istruzione!
    Siccome penso che , una persona che legge il BLOG Di Pietro , e lo commenta , debba essere capace e intelligente ,- per favore capisca bene cosa chiede Angela al Ministro e , se può ,l’aiuti regalandole il computer col quale ha risposto , Le chieda scusa e……….basta!
    Proponeva un utilizzo intelligente delle scuole chiuse , d’estate , per le persone volenterose e desiderose di apprendere!
    Se Lei può , e condivide la proposta , nel luogo dove risiede , si offra di fare l’INSEGNANTE in aiuto e riparazione di ANGELA !

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    Partito Democratico.Siamo sicuri che il partito liberaldemocratico dell’italia dei Valori debba necessariamente confluire con due ‘chiese’,quella cattolica-margheritina e quella socialcomunista- diessina?Meglio formare un terzo polo in cui l’IDV sia parte costituente e non necessariamente egemone.Tale terzo polo sia alleato con il Partito Democratico,in attesa che scompaiano il berlusconismo e il leghismoCordialmente,Elvio Gatto.

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    Egr. Ministro Di Pietro,
    sono d’accordo con Lei sulla rapidità con la quale deve essere risolta positivamente la questione del Partito Democratico, ovvero un partito che metta insieme tutte le componenti che hanno determinato la cacciata dell’iniquo governo di centro-destra (per molti versi una cleptocrazia pro nano con bandana e tacchi a spillo Bellechioma ed i suoi cari).
    Tutte quelle componenti devono però lavorare in armonia fra di loro, pertanto tutte sullo stesso livello di importanza e gioco di squadra.
    In armonia anche con i Sindacati, gli Industriali, i produttori di servizi, i responsabili della Scuola e della Giustizia e della Sanità, gli enti locali e quant’altro.
    Portando avanti i lavori per la costituzione del Partito Democratico non si deve comunque perdere di vista la disastrosa situazione ereditata dal sopraccitato governo.
    Bisogna quindi provvedere in breve tempo ad emanare le leggi necessarie alla ricostruzione del Paese: mettere ordine nella politica (Parlamento Pulito, senza pregiudicati), nell’informazione (RAI-TV), nella Giustizia (abolire i disastri di Castelli & Co.), nell’economia e finanza (rimediare ai disastri causati dal “geniale e creativo mago” Tremonti), nelle Opere Pubbliche (cancellare il “nulla” di Lunardi senza convivere con la Mafia), nella Sanità (fare l’opposto di ciò che ha fatto il “genio della medicina” Storace), ecc., ecc.
    Fateci dimenticare l’esistenza di personaggi come Giovanardi, Maroni, Santanchè, La Russa, Schifani, La Loggia, Buttiglione, Vito, Cicchito, Bondi, Fini, Bossi, Calderoli, Gasparri, Brunetta, Adornato, Prestigiacomo e tutta quella lunga schiera di individui che per tanti anni hanno fatto di tutto per renderci la vita impossibile, che hanno rovinato l’immagine e messo in ombra le indubbie capacità degli italiani in tutto il mondo.
    Naturalmente non deve mancare l’abolizione di tutte quelle leggi “ad personam” prodotte dal Parlamento e dal Governo “guidati” dall’ “unto” di Arcore per favorire l’ “unto” di Milanello.
    Soprattutto fatteci dimenticare l’ “unto”.
    Ritengo che tutte queste siano le cose basilari per dare vita ad un Partito Democratico solido e che dia finalmente a tutti noi cittadini la sicurezza, il lavoro, la serenità ed il futuro che meritiamo.
    Cominciamo col votare NO al prossimo referendum!

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    On.le Ministro, come moltri altri simpatizzanti dell’IDV non sono molto convinto dell’opportunità di aderire al Partito Democratico. Non vedo molti punti di contatto tra un’ideologia pseudo-cattolico-oltranzista e un’idea liberale della società e dello Stato, neppure vedo la volontà di alcuni partiti della coalizione di iniziare veramente quella “pulizia di fondo” della società italiana, senza la quale dubito molto che ci possa essere un futuro per il Paese. Lei ha avuto in passato diversi “compagni di strada” politica, ma nessuno, mi sembra, Le ha dato quello che aveva promesso.

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    Scurdammece o passato, guardmm’o futuro, guagliò…
    Signor Sardo, per favore, non elenchi più tutti insieme quei nomi, che stavo quasi per vomitare…

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    Un saluto a tutti voi :-d
    Rispondo al sign. Andrea Matteo
    Gentilissimo Andrea , di norma io sono del parere che non dovremmo dirci noi se siamo grandi ma lo dovrebbero dire il nostro prossimo se siamo grandi , io faccio suplenze nelle scuole e sinceramente cosa hanno udite le mie orecchi sulla riforma Moratti dicono il contrario , che la riforma delle scuole andrebbe rifatta , anzi che il Ministro delle Istruzioni faccia delle riforme e per capire meglio faccia degli incontri nelle scuole dove li può parlare direttamente con presidi , Professori , insegnanti e perchè nò magari se stò facendo suplenza potrò dirgli direttamente a lui il mio pensiero .Le invio un sorriso che entri nella sua casa e nelle case di tutto il mondo :-d

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    Il partito Democratico subito adesso , inderogabilmente , senza ripensamenti e perdita di tempo
    Cordiali saluti

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    Che ci andiamo a fare nel partito Democratico?
    Saremmo fagocitati dai volponi di DS e Margherita che non litigheranno fin quando riusciranno a spartire. Che ci andiamo a fare con DS e Margherita che hanno votato all’assemblea regionale siciliana la nuova legge elettorale con lo sbarramento al 5% uccidendo Rifondazione e la lista per Rita.
    Con questa gente non ci vado. Voi andate, io vi asptto qua.

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    Un saluto a tutti voi :-d
    Rispondo all’Onorevole Antonio Di Pietro
    Onorevole Antonio , lei mi sà che si stà dimenticando della cosa più importante e che gli Italiani che la hanno votata non dimenticano , CERTIFICATO PENALE LIMPIDO PER FARCI DA AMMINISTRATORI , Vede Onorevole Antonio , l’italino a cui crede nei veri valori lo si può prendere in giro una volta la seconda sarà difficile , ricordi al Presidente Prodi che se va a fare un altra votazione e non avrà fatto prima di andare a votare un parlamento pulito io non credo che lui sia ancora il Presidente maggioritario , perchè è compito del presidente maggioritari di dover chiedere al partito dell’uninone il certificato limpito , come ci sono persone attente e che notano che il Presidente Prodi le poltrone ai ministeri non le ha date a persone giuste in materia .Non se la prenda ma fa parte del mio carattere a usare sincerità .Onorevole Antonio le invio i miei saluti col sorriso e che entri nella sua casa e nelle case di tutto il mondo :-d

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    Gent.le signora Imbriaco Angela, le cose da Lei scritte sono le stesse alle quali sono stato educato dai miei genitori: pensare prima agli altri, soprattutto i più deboli e poi a sè stessi.
    Con affetto, Lionello

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    mah non credo che il partito unico possa risolvere qualcosa… le individualità e peculiarità del singolo rimarranno sempre…
    mi piace lo schieramento così composto.. da tante minoranze ognuna con la sua esigenza… quello che non mi piace è l’egocentrismo come se i problemi della propria minoranza debbano esser fatti valere a scapito di tutti gli altri.
    questo è quello che sta accadendo…
    c’è qualcosa che non va… su 100 deputati conta il singolo voto che da la maggioranza o gli altri 50 voti?
    per ora non critico aspetto il governo alla prova dei fatti… sono pronto a tirare ancora la cinghia per risanare ‘sto benedetto stato… ma non sopporterò che il governo non inizi le riforme sugli argomenti del programma elettorale… a cominciare dal conflitto di interessi.. che non credo sia una legge che abbia dei costi o almeno dovrebbero esser minor al quelli del cuneo fiscale… CONFLITTO DI INTERESSI E SUBITO… ripenalizzazione dei reati sul falso in bilancio e simili… anche se non varrà per quelli passati vorrei evitare di inc…. ancora al prossimo scandalo che verrà fuori.. etc etc etc

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    ALLORA VISTO CHE PENSATE CHE IO SIA SEMPRE, IL NEMICO, LA SPIA INFILTRATA, VI DELINEO QUELLO CHE SARA’ LO SCENARIO FUTURO.
    IL PIU’ GROSSO OSTACOLO ALLA COSTITUZIONE DEL PARTITO DEMOCRATICO E RELATIVO ALLA LEGGE SUL FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI POLITICI. NEL CORSO DEGLI ANNI QUESTA LEGGE E’ SEMPRE STATA SOGGETTA A RITOCCHI CHE GUARDA CASO HANNO SEMPRE DATO MAGGIORI SOLDI AI PARTITI POLITICI.
    ORA, PER LA NATURA INTRINSECA DELLA LEGGE PIU’ PARTITI PICCOLI PRENDONO PIU’ SOLDI DI UN PARTITO SOLO GRANDE ( ED E’ ANCHE GIUSTO CHE SIA COSI’ PERCHE SI GARANTISCONO MAGGIORMENTE LE FORZE PIU’ PICCOLE CHE ALTRIEMTNI SCOMPARIREBBERO).
    ORA SE NASCE IL PARTITO DEMOCRATICO, I FINANZIAMENTI OTTENUTI SARANNO DI MOLTO INFERIORI A QUELLO CHE OTTENGONO ORA TUTTI ASSIEME.
    SCOMMETTO UNA COSA; IL PARTITO DEMOCRATICO SI FARA’ SOLO QUANDO LOR SIGNORI, (LEGGI SINISTRA, AVIDI E MARIUOLI) CAMBIERANNO LA LEGGE PER CAMBIARLA A LORO FAVORE.
    SI DIMOSTRERANNO ANCORA UNA VOLTA PROFONDAMENTE ANTIDEMOCRATICI, IRRISPETTOSI DELLE REGOLE E PRONTI A CAMBIARLE AL LORO INTERESSE.
    QUESTO E’ L’UNICO OSTACOLO, UNA SQUALLIDA E MESCHINA QUESTIONE DI SOLDI.
    ALTRA COSA E’ FARLO SENZA CAMBIARE LA LEGGE, MA PER FARE QUESTO CI VUOLE CORAGGIO E ONESTA’ CHE LA SINISTRA NON HA!

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    Gentile Onorevole Di Pietro,
    ho molto apprezzato la Sua lettera a Fassino e Rutelli, sulla imminente formazione del Partito Democratico.
    Sono fiducioso sul fatto che esso non sarà la mera sommatoria dei partiti e DS e Margherita faranno in modo di non essere fagocitanti nei confronti dei partiti più piccoli.
    In caso contrario, sarebbe opportuno non dar luogo ad alcunché.
    Se il Partito Democratico nascerà sotto i migliori auspici, senza ricorrere ad iperboli, saremo di fronte ad un avvenimento epocale, che, già da adesso, la stampa nazionale dovrebbe considerare come un fatto preminente nella politica italiana, invece di correre dietro il pettegolezzo e le presunte beghe all’interno del governo.
    Si compirà realmente l’unità d’Italia, ovvero l’unione naturale tra quelle aree culturali e di pensiero democratiche, più significative del Paese e che, nel corso di decenni e decenni, purtroppo in modo separato, hanno veicolato le speranze, l’ansia democratica e le aspettative di sviluppo e di equità sociale di un gran numero di cittadini.
    Auguri a tutti Voi.
    Cordiali saluti
    Lino D’Antonio Napoli

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    Il Partito Democratico vuol dire riconoscere che la democrazia reale non è tanto democratica, che il popolo non governa un bel niente, che il problema della democrazia è più aperto che mai, che è ora di finirla di nascondersi dietro foglie e fiori… “Quelli”non lo faranno mai se non sotto l’unica minaccia che li smuove: perdere le elezioni con tutto il sottobosco annesso. Se al prossimo giro provassimo a….

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    Cari amici,
    ho il vago sentore che ogni esternazione che possiamo fare o leggere siano inutili.
    Questi signori si guarderanno bene a far entrare nel Partito Democratico una forza DA SEMPRE scomoda per una politica vecchia e fine a se stessa.
    Sono storie a cui siamo già abituati se ci volgiamo indietro verso ciò che è successo con l’Ulivo.
    Ora, questi partiti vista la deriva a cui vanno incontro singolarmente, vogliono rinascere dalle ceneri come una finta fenice attraverso il baluardo fittizio del Partito Democratico.
    Se verrò smentito, sarò il primo felice di esserlo.

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    Stimati lettori.
    Sentite un po:-
    ANNO ARRESTATO A!!!
    VITTORIO EMENUELE DI SAVOIA!!!
    Tra le accuse: Corruzione, Concussione, Falsità ideologica, Instigazione alla Prostituzione, ass-a Deliquere;
    Il Sostituto Procuratore. JON WOODCOCK della Procura di PotenzA…
    AVETE FATTO MOLTO BENE A FARLI RITORNARE IN ITALIA, queste persone sono quelle che debbono abitare in Italia,
    VERGOGNA. VERGOGNA.VERGOGNA……
    Vi Saluto.
    Alacran…

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    Un saluto a tutti voi :-D Rispondo al sign. Lionello Gobbo
    Sign. Lionello , sono contenta di sapere che ci sono persone che hanno avuto come insegnamento di vita i veri valori della vita e non quelli di interessi e da tanti anni anzi direi da troppissimi anni mi sa che i nostri amministratori pensino solo a come fare leggi per cautelarsi da soli , invece di pensare prima ai bisogni di noi cittadini , visto che li abbiamo eletti e vengono pagati profumatamente con i nostri soldi .Con stima per tè e per i tuoi genitori , ti invio un cielo di sorrisi che entrino nella tua casa e in tutte le case del mondo :-D ….un abbraccio a tutte le persone che soffrono *:-):-) Dalla tua amica Angela

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    Partito democratico…boh, onestamente sono altre le priorità, tutto sommato, partito democratico o no, le persone sono sempre le stesse.
    Cerchiamo piuttosto di rispettare il programma in tempi celeri, la gente aspetta questo, a cominciare del taglio di 5 punti del cuneo fiscale, il ritiro dall’Iraq e l’utilizzo di energia pulita come solare, idraulico ed eolico, unici mezzi per contrastare l’assurdità dell’utilizzo del petrolio.

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    Un saluto a tutti voi :-D Rispondo al sign. Gianni Cusimano
    Sign. Gianni , le scrivo per chiedergli la gentilezza di spiegarmi , chi non ha apoggiato RITA BORSELLINO CHE ME LO INCIDO NELLA MENTE , perchè da mè il voto non lo avranno mai .La ringrazio anticipatamente per la chiarezza che mi darà per farmi apprendere di più e tra cui cose che io non sò .Le invio un sorriso che entri nella sua casa e nelle case di tutto il mondo :-d

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    L’importante è che vi allontanate quanto prima da Rifondazione, Comunisti Italiani e “droga nel pugno”.
    Rompere l’alleanza con questi individui sarebbe un passo molto importante per il futuro.Se continuate con queste allenze sporche avrete vita breve.
    Fate una legge che proibisca di candidare qualsiasi persona pregiudicata.
    Riducetevi le indennità, date l’esempio.

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    Secondo il mio modesto parere prima del ” grosso partiro democratico” bisogna puntualizzare o meglio bisogna che Ds e Margherita precisino le loro vere “prospettive e indicazioni verso gli altri: Non bisogna farsi trascinare dalla continua arroganza e dalla continue accuse che la CDL (non ho mai capito quale libertà sola la loro di far ancora danni a TUTTI e benefici a se stessi ed i propri compari). Bisogna che Italia dei Valori, Rifondazione e qualche altro Singolo (nell’ambito dei Partiti che cercano di ammorbidire lo scontro che la destra , non accentando la sconfitta, “crea” per dividera l’attuale coalizione) si muova con gli ammenicoli al posto giusto.Non bisogna aver paura di perdere il cadreghino, perchè, cosi facendo si perde la fiducia di chi ha votato l’Unione. Il cammino è difficile perchè l’ignoranza politica, in senso latino, della CDL è VERAMENTE DISARMANTE, ma in Italia, dopo anni di gorverno senza cultura, con la vita basata solo sull’edonismo, il consumismo, nella falsa prospettiva del rilancio dell’economia, esistono troppe persone che hanno creduto alle fandonie dei precedenti ” governanti” che hanno illuso i faciloni con promesse che sembravano avvantagiarli (si dice?) ma che in realtà non modificavano, per il 95-96% degli Italiani un bel nulla /vedi numerose e inutili modifice di Legge del precedente Governo. Grazie e scusate se sono un po’ contorno ma ho scritto tutto di getto irritato dalle troppe cretinerie continuo a sentire

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    Lo statuto di questo nuovo Partito deve innanzitutto prevedere di non presentare alle elezioni nessuna persona condannata con sentenza definitiva e/o con procedimento penale in corso!!!
    Jack

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    Molto bene, Tonino.
    Giovanni Pozzi

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    Egregio Sig. Ministro,
    Prima di andare avanti facciamo un TEST sulla sicurezza Autostradale, visto che su questo argomento non mi ha dato molte soddisfazioni.
    Domanda:
    Alla fine di una lunga discesa dove abbiamo visto che molti cammion non riescono a frenare a causa del surriscaldamento dei freni, Lei cosa metterebbe al fine di tutelare la sicurezza di noi cittadini?
    A) Alla fine della discesa metterei un muro di cemento armato in modo da fermare qualsiasi cammion anche i più grandi.
    B) Alla fine della discesa farei in modo che vi siano dei lavori in corso o degli scambi di careggiata in modo che le macchine si fermino in coda.
    C) Una corsia di decellerazione come negli altri paesi civili.
    E’ facile Ministro non mi deluda

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    Un saluto a tutti voi :-d
    Rispondo al sign. Jack La Motte
    Signor Jack , la ringrazio che la pensa come chi crede nei veri valori della vita e non può rappresentarci soprattutto a fare le leggi per noi cittadini , ma in nessun campo possono farci da amministratori , come posso io fidarmi dei miei amministratori che hanno condanne che mi cautelino i miei diritti ? o i diritti di tutti i cittadini onesti ? ……. io non troverei nulla di strano ad unire i partiti …….ma devono essere con fedina penale limpida e mostrarla a tutti nel glob dove chi non mostra fedina limpida non deve occupare nessuna poltrona e con garanzie vere dove noi possiamo farci valere ciò per cui votiamo la legalità …..conflitto di interessi ….ritiro dei nostri ragazzi che sono in guerra e non in missione di pace ……..ma queste cose le devono fare prima che noi andiamo a votare senò non sarete credibili a chi chiederete il voto .Ti invio un sorriso che entri nella tua casa e nelle case di tutto il mondo :-d .Dalla tua amica Angela

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    Spero che l’equita che lei rappresenta la faccia valere auguri signor ministro ne a tanto bisogno visto l’illegalita che ce in parlamento.

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    Un silenzio assordante.
    Egr. Signor Di Pietro,
    ho seguito per mesi la sua crociata, contro le candidature al parlamento di pregiudicati e persone sottoposte a giudizio penale, durante il governo precedente. Mi aspettavo quindi una netta presa di posizione sui candidati presentati dai suoi “compagni” e soprattutto una ferma e clamorosa opposizione alla nomina a cariche istituzionali di persone indegne di ricoprire tali cariche. E lei sa bene a chi mi riferisco.
    Ebbene? Un silenzio assordante.
    Quando ha iniziato la sua opera in tangentopoli ero dalla sua parte. Poi conoscendo anche un po’ di retroscena ho cominciato ad avere dei dubbi. Ora il suo comportamento mi delude perchè credo di ravvisare solo ambizione, opportunismo ed ipocrisia.
    Probabilmente ha iniziato il suo compito con le migliori intenzioni, ma come si dice, l’inferno di buone intenzioni ne è lastricato.

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    Il problema del partito democratico è la collocazione europea, cioè stare nel pse o nel ppe o altrove…

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    Antonio devi innanzi tutto smascherare D’alema.
    Poi entra pure nel nuovo partito, se ti vorranno.

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    Il problema del PARTITO DEMOCRATICO ITALIANO…E’ e SARA’ la COLLOCAZIONE EUROPEA DEL MEDESIMO…CIOE’ COLLOCARSI NEL PSE o nel PPE…o altrove..

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    caro Sig. Ministro,
    o caro Antonio, come preferisce,
    siamo realmente certi che il partito unico risponda ai reali desideri degli italiani? non potrebbe invece, questo miraggio del bipolarismo, tanto supplicato, essere un’eredità del malcontento tipico italiano negli ultimi anni della prima repubblica, che ha visto nell’assunzione di un modello esotico la speranza di uscire dai bizantinismi parlamentari della dc, dei craxi, dei d’alema e via dicendo?
    a me sembra che con la politica delle grandi coalizioni i bizantinismi siano aumentati, che sia aumentata la volgarità dei parlamentari, i toni del fare politica siano scaduti a una specie di agonismo calcistico con poco fair-play: si parla di battere lo schieramento avversario, di vincere le elezioni, come se questo fosse il risultato più importante e per tenere unita la squadra si fanno le cose più assurde, si prova ad accontentare tutti, ma senza soddisfare nessuno.
    per carità, aver superato, anche se di poco, berlusconi è già molto, ma ho come l’impressione che nel fare politica, oggi, in italia, si sia persa molta ‘tecnicità’. io ho votato Lei alle ultime politiche perché credo di vedere in lei un politico molto tecnico, che predilige i fatti alle parole vuote, un uomo nuovo nel misero scenario politico italiano. spero Lei mi darà tutti i motivi per conservare questa fiducia.
    ma vedere tutti insieme questi burattini del centrosinistra mi fa accapponare la pelle. nel caso di un partito unico si farebbe quello che dice chi? prodi? rutelli? fassino? ma io non la penso come loro o la penso ogni tanto come loro. perché devo dare loro consenso? solo perché non c’è un’alternativa? perché dev’essere centrosinistra? che sia centrosinistra o centrodestra, a vincere è sempre il centro, sede del moralismo.
    mi interrompo prima di tediarla.
    un saluto e l’augurio di poter continuare a fare il proprio lavoro di ministro con la trasparenza e l’autenticità che la distinguono.
    fabrizio montanari

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    Carissimo Presidente,
    Ritengo opportuno, in questa fase politica, avviare un percorso costantemente affermato agli italiani vale a dire “la politica dei primi cento giorni”.
    Per una credibilità della nostra coalizione, Vi invito innanzitutto ad essere coerenti con tutti gli italiani i quali, atraverso i loro voti, hanno determinato la vittoria della Nostra colaizione.
    Un attimo dopo aver avviato la farraginosa, diversificata e variopinta macchina politica ed aver iniziato a dimostrare all’Italia la nostra credibilità di forze politiche che mantengono gli impegni assunti con l’elettorato attento, possiamo iniziare a fare un ragionamento sul futuro politico che si intende disegnare.
    Una cosa certa comunque è che, le predominanti forze politiche coalizzate da sole sicuramente avranno vita difficile se continueranno a gestire la politica con il sistema del monopsomio (monopolio di due).
    Vi è inoltre una attenta analisi sulla “implosione ” della meteora berlusconiana ” i cui effetti ad ora sono inimmabinabili.
    Ritengo proprio calzante l’aneddoto nel caso in specie, il detto napoletano “Car ‘ o scudellaro e more o crieture”
    Si tratta di quella giovane nuova coppia di sposi la quale, anzichè affrontare la vita e pensare alla procreazione dei figli, fotografava il futuro tanto da immaginare che il loro futuro figlio moriva a seguito di una caduta di un mobile ( lo scudellaro) tanto da farli pianger edi dolore!.
    L’esempio è calzante con quanto stanno costruendo il binomio Fassino- Rutelli.
    Noi di Italia dei Valori , riteniamo che la nostra resti la via maestra : diversamente,se gli altri intendono seguire percorsi diversi, che si avviino comunque con il convincimento che ognuno deve sentirsi libero di … volare come il nostro indovinato e giusto stemma .
    Ogni cosa al suo tempo e, sopratutto il rispetto che, ritengo sommessamente non sia stato manifestato (sopratutto per Noi di Italia Dei Valori)in rapporto al Nostro apporto politico dato alla coalizione.
    Angelo Di Lorenzo

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    x Imbriaco Angela
    La Borsellino ha perduto perchè noi siciliani non siamo ancora pronti. La nostra terra ha troppo bisogno di tutto e proprio sul bisogno, sulla mancanza di lavoro e futuro che la mafia e la politica crescono. La legge elettorale siciliana (alla faccia dell’autonomia) prevede lo sbarramento al 5% su base regionale. La lista Borsellino si è fermata al 4,9% e niente seggi. La società civile è rimasta fuori e quei seggi sono stati divisi tra gli altri partiti della coalizione. Questa legge, voluta dal centrodestra e da DS e Margherita, che l’hanno votata è stato un capolavoro dell’Agosto scorso. In Sicilia l’ennesimo paradosso: con il 3% si elegge un senatore, con il 4,9% non si ha diritto ad un consigliere regionale.
    Visto che siamo in tema di elezioni le racconto anche della Margherita trapanese, con il Sen.Papania in testa che ha voluto candidare l’on.Massimo Grillo alla presidenza della regione.
    Ok. Tutto fatto, tranne tradirlo poi in sede di voto privilegiando il candidato del centrodestra. Questa non è una accusa gratuita ma dimostrata e dimostrabile. Oggi il sen.Dalì è presidente della provincia di Trapani con la comlicità della Margherita, pur se i regolamenti dello stato prevedono l’incompatibilità tra le due cariche. Ma Marini e Bertinotti faranno valere questa regola?
    Caro di Pietro, continuo a pensare che con questa gente si può anche stare in coalizione, ma non nello stesso partito: la nostra forza è quella di rappresentare un gruppo di persone che da noi si aspettano dell’altro. Confluendo nel partito democratico perderemmo ogni funzione. Pensaci bene Antonio. Non a caso i democratici ci sono già stati ed il loro emblema ere un “asinello”.
    Saluti

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    errata corrige: “alla presidenza della provincia di Trapani”

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    @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@ò
    non perdete tempo il referendum è più importante di quanto si pensi è un insulto all’intelligenza dei cittadini italiani
    IIMMMPPPOOORRRTTTAAANNNTTTEEE
    !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    CORAGGIO
    CORAGGIO
    REFERENDUM 25 e 26 giugno no alla demolizione definitiva della democrazia!!!NOOOOOOOOOO
    VOGLIONO AMMAZZARE DEFINITIVAMENTE IL NOSTRO PAESE
    VIENI A VISIONARE E COMMENTARE IL PERCHè
    per chi vuole partecipare i modo vero e sincero
    ad uno scambio libero di idee e opinioni
    la guerra dei poveri la dovete vincere voi
    vieni a votare
    commenti espressioni idee cpricci desideri
    questo blog è per voi coraggio liberiamo l’informazione
    al zarqawi una vittoria democratica o mediatica?
    iraq la guerra del petrolio e la strage nascosta
    il signoraggioe la guerra dei poveri
    i retroscena della guerra dei balcani
    le dichiarazioni dell’ultimo superstite delle torri gemelle
    AREA 51
    CASO MOGGI e le dichiarazioni di berlusconi
    BERLUSCONI e l’art.21 della costituzione
    Quanto ci costano i parlamentari?
    La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
    BASTA votare i pregiudicati
    BASTA pagare lo stipendio a dei ladri
    vota ai sondaggi
    chi odi di più nel mondo della tv?
    dove ha preso i soldi berlusconi?
    dove vorresti la juve per la prossima stagione?
    questo e tanto altro sul blog
    La guerra dei poveri il blog della libera e coraggiosa informazione
    http://handly.bloggers.it

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    Antonio, scusami: un’altra piccola considerazione.
    Se gli iscritti ed i simpatizzanti di IDV sono nel tuo partito un motivo ci sara. Se volessero il partito democratico con DS e Margherita avrebbero già scelto queste formazioni: Non pensi? Allora rimaniamo come stiamo, pochi ma buoni, diamoci una migliore organizzazione territoriale e diventiamo noi la vera novità e la vera ancora di salvezza di quanti cercano qualcosa di diverso da questo rissosissimo centrosinistra.
    Meglio padrone all’inferno che servo in paradiso.

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    Un saluto a tutti voi col sorriso :-D Rispondo al signor Gianni Cusimano
    Signor Gianni , la ringrazio per avermi risposto e per avermi aggiornato di cui terò in mente chi vota contro a chi vorrebbe portare la legalità in una regione o in tutta Italia e terò in mente chi non ha sostenuto la Sign. Rita Borsellino , dopo che suo fratello ha donato la sua vita a tutti noi perchè non voleva piegarsi alla mafia , però noi Italiani onesti notiamo e al momento giusto daremo il nostro voto a chi veramente lotta per la legalità perchè senza legalità non potremo mai cambiare nulla , posso aggiungere che la prossima volta che dovrò votare e non è stato fatto prima un parlamento pulito e dove i nostri amministratori non hanno un certificato pulito io come cittadina non andrò più a votare perchè mi sento indignata da chi dovrebbe per primo dimostrare di essere onesto per poi pretenderlo da tutti noi cittadini , poi un oretta fa mi ha telefonato un amica e mi dice , ma Angela cosa stai dicendo che tu vai a votare per il nò , che mi è arrivato nella posta un opuscolo firmato da uno di sinistra che dice di votare sì , se gentilmente l’Onorevole Antonio può darmi conferma o smentita o se qualcuno di voi che mi legge può darmi conferma o smentita .Gianni io non sono per le poltrone sono per la dignità delle persone e per dare dignità bisogna dargli un lavoro , perchè senza lavoro o si và in un altro Stato a lavorare lasciando la propria terra con le lacrime agli occhi e familiari col cuore spezzato , perchè dopo tanti sacrifici e tiramenti di cinghia bisogna subire anche l’ingiustizia di dover lasciare la propria terra perchè chi ci ha fatto da amministratore e continua a farlo da disonesti ha pensato solo a riempire il suo conto in banca senza pensare a quante persone ha fatto soffrire ma io credo in Dio a davanti a Dio nessuno può mentire .Comuncque non ha importanza se saremo pochi a lottare per la legalità , ma se quei pochi onesti lottano per avere i propri diritti noi vinceremo perchè la nostra dignità non è in vendita a nessuna cifra . Ti invio un cielo di sorrisi che entrino nella tua casa e nelle case di tutto il mondo :-D .Dalla tua amica Angela

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    Per la simpaticissima Angela IMbriaco.
    Rispondo volentieri al tuo appello.
    Questa nuova costituzione l’ha scritta il vecchio governo, sono sicura che lo troverai un valido motivo per votare NO. Dillo anche alla tua amica. Un abbraccio. Sofia Astori.

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    Mi domando quale è la posizione della Chiesa sulle esternazioni di Bossi e sull’andargli “a ruota” di Berlusconi.
    Ma hanno capito i Cattolici “seri” di che pasta sono fatti costoro?
    Dove vogliono portare l’Italia costoro? Può la politica Italiana essere condizionata da un (purtroppo) malato e da un inquisito?
    E la Chiesa ama le esternazioni leghiste di odio verso la immigrazione? E cosa ne pensa di “usare metodi non democratici” come minacciato da Bossi?
    Non mi risulta che la Chiesa di Roma abbia lanciato adeguati anatemi contro il nuovo Ateismo Materilista Concreto Ma Strisciante, quello delle televisioni commerciali tanto per intendersi, non quello a-prioristico (e dichiarato) del comunismo d’ottocento, ma quello odierno, quello OGGI E PER IL FUTURO più deleterio per la nostra società, per i nostri giovani, per il BENESSERE della nostra nazione.
    Quell’Ateismo Materilista Concreto Ma Strisciante che forze come la Lega e come la parte più retriva di certi ambienti Forza Italia iniettano giornalmente nei nostri giovani, facendoli ARRENDERE AL DISFATTISMO NICHILISTA, quello che li fa RINUNCIARE ALLO STUDIO (tanto vanno avanti solo i più furbi, basti vedere il livello culturale di un Bossi o di un Berlusconi!) , quello che li ALLONTANA DALLA CHIESA perchè la Chiesa ha fatto più e più volte politica (suicida) CONTRO LE SPERANZE LIBERALI dell’Italia confondendo le idee e le coscienze, mescolando il SACRO con la POLITICA DI PARTE.
    Se mi posso permettere, quasi tutte le volte che sentivo le parole di Wojtyla di cui stranamente NON PARLA PIU’ NESSUNO (poichè sono arrivati i nuovi padroni?) mi esaltavo e “guardavo in alto”, mentre ascoltando il Cardinal Ruini non sapevo dove guardare (vergogna di essere cristiano? no di certo, ma in quei momenti non mi sentivo in buona compagnia).
    Partito Democratico? Certo, ma anche dell’Unione, perchè la Democrazia non esiste se un popolo è diviso, se i più ricchi (e le zone più ricche) riescono a tirare la coperta TROPPO dalla loro parte.
    Tornando alla Lega, quasi quasi, proporrei di fare un “piacere” al Bossi, promulgando una legge che vieti a tutti gli immigrati (africani e non, anche dall’est d’Europa) di lavorare e stabilirsi in VENETO e in LOMBARDIA!
    Sono SICURO che dopo mezz’ora gli industriali del nord-est chiudono le loro “fabrichette” e le spostano a sud dove già trovano molti di questi lavoratori low-cost a cui, lì, non rompe le scatole nessuno poichè li considerano PERSONE!

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    Sono semplicemente scandalizzato dalle dichiarazioni del poco “onorevole” bossi nel caso prevalgono i no nel prossimo referedum. Come è possibile dare ancora voce a questo poco raccomandabile elemento, prima totalmente folle, e adesso, purtroppo, sicuramente rincoglionito? Come è possibile che con un partitino di appena il 4% scarso di elettorato riesce a condizionare la politica Italiana in maniera cosi determinante, tanto da costringere la cdl ad emanare riforme costituzionali che non è azzardato definire devastanti? Capisco benissimo che senza il supporto di questi elettori scalmanati la cdl non avrebbe avuto nessuna possibilità di vincere le elezioni del 2001, ma mi sembra come quella madre che si prostituisce per sfamare i figli.
    Sono sicuro che prevarrà il buon senso della maggioranza degli Italiani e l’esito del referendum sarà per questo signore negativo, ma spero soprattutto che elementi come questo e come il poco onorevole Calderoli vengano emarginati e inquisiti per attentato alla stato.

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    Caro Presidente,
    ho molto apprezzato lo spirito e il contenuto del suo intervento. Credo che l’Italia dei Valori abbia diritto e debba pretendere di partecipare alla fase costituente del futuro partito democratico.
    Allo stesso tempo sono convinto che per essere credibile e appetibile il partito democratico debba nascere dalla base dei cittadini delle Primarie e debba prevedere per le stesse un ruolo determinante e ben codoficato nella definizione dei futuri gruppi dirigenti, a partire da quelli perifierici.
    Soluzioni pasticciate, verticistiche, dove altri pretendano esclusività o primogenitura non possono essere oggi da noi accettate e devono da noi essere pubblicamente condannate.
    emilio_iannotta@virgilio.it

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    Riguardo al Partito Democratico prossimo venturo (speriamo), vorrei fare un esempio che ricalca quello di Agrippa nell’antica Roma.
    Stasera gioca la nazionale di calcio, ogni italiano tiene per squadre diverse, ma stasera chi più chi meno (esclusi probabilmente Beppe Grillo e Lega… eh! eh! eh!) tiferemo tutti “Italia”…
    … eppure:
    - siamo tutti schifati dal calcio
    - c’è lo scandalo “calciopoli” che incombe
    - siamo convinti che i giocatori guadagnino troppo
    - i giocatori arrivano da squadre in competizione fra loro
    - ogni giocatore ha caratteristiche e ruoli diversi
    - qualcuno starà in panchina e mugugnerà
    - qualcuno sarà più in evidenza di altri
    - qualcuno sarà più nervoso
    - qualcuno segnerà e qualche altro difenderà
    - c’è chi giocherà corretto
    - c’è chi farà falli e/o fallacci
    … però l’importante per “TUTTI” è che vinca l’”ITALIA”….
    Insomma, questo per dire che prima di tutto contano le “PERSONE” non le “SQUADRE DI APPARTENENZA” e che se si vuole, si riesce a lavorare “UNITI e COESI”, pur con tutte le “DIVERSITA’” e le difficoltà, ma è fondamentale che “TUTTI” abbiano chiaro lo stesso “OBIETTIVO COMUNE” e che “OGNUNO” giochi per raggiungerlo…

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    Caro antonio di Peitro.
    la Sua disponibilità verso il P.D. è una scelta che auspicavo da tempo.
    Condivido pienamente il contenuto della Sua lettera.
    Saluti e AUGURI
    Elìa
    Ulivo Villafranca/VR

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    penso che un persona onesta all’interno di un eventuale Partito democratico, potrebbe contribuire a creare e mantenere il suddetto partito

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    chiedo scusa ma mi e’ partito il tasto invio… :) dicevo:
    Penso che un persona onesta all’interno di un eventuale Partito democratico, potrebbe contribuire a creare e mantenere il suddetto partito Onesto e Cristallino senza inciuci di sorta e senza compromessi, che sono poi l’anticamera di affari loschi.

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    In questa fase politica potrebbe essere utile, ma attenzione la politica non è matematica.
    Alle volte il risultato di 1+1+1 non è 3.
    In molti hanno votato Di Pietro in quanto rappresentante di una idea forte, se fosse stato inglobato in un’altra forza in quanti lo avrebbero votato? Dal mio modesto punto di vista ritengo che sia giusto che in una coalizione esistano opinioni diverse. Questo vuol dire che c’è democrazia. L’importante è che poi siano prese delle decisioni e che vengano rispettate da tutti.
    Quello che assolutamente non voglio è ritrovarci tra 5 anni con Berlusconi che vince le elezioni.
    Per questo occorre lavorare bene fin da adesso.
    Auspico che il governo questa volta provveda quanto prima a varare una legge contro il conflitto di intesesse

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    Un saluto a tutti voi :-D Rispondo all’amica Sofia Astori
    Cara amica Sofia , io voto nooooooo e ho spiegato il perchè del nòòòòò compreso a mia madre che ha 80 anni e vedendo la pubblicità dove mettevano in risalto che votando sì si eliminavano Parlamentari ecc , capisci che fatica ho dovuto fare per fargli capire la verità a una come mia madre che ha sempre nella sua vita fare rinunce e sacrifici per mantenere 7 figli e solo mio padre che portava lo stipendio ? ma siccome parlare di politica mi piace e mi viene spontaneo discuterne tra amiche e conoscenti , allora ieri sera mi telefona un amica e mi dice testuali parole , sai mi è arrivata nella buca della posta un opuscolino sul referendum dove è firmato da un? Onorevole di sinistra dove dice di votare sì , allora gli ho ribadito le ragioni del perchè io voto nò però era una mia curiosità sapere se voi ne eravate al correte di questo opuscolo , perchè il voto ognuno di noi lo dà a chi meglio crede che faccia le cose giuste , però è anche vero che le informazioni le devono dare corrette perchè quì con questo referendum si stà votando per tutto il sistema del nostro Governo e non solo per l’eliminazioni di parlamentari ecc. Ti ringrazio per avermi risposto e ti invio un cielo di sorrisi che entrino nella tua casa e nelle case di tutto il mondo :-D .Da un amica di nome Angela

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    Ritengo la costituzione di un unico Partito Democratico molto importante ed auspicabile ma è inutile nascondersi dietro falsi problemi. Il vero ostacolo per il Partito Democratico è la questione RU-RU (Ruini-Rutelli) o meglio la laicità dello Stato Italiano.
    Finchè non si chiarisce come deve essere uno Stato Laico, quale deve essere il ruolo della Chiesa (che non c’entra nulla con la Religione), che “peccato” e “reato” non sono necessariamente la stessa cosa e soprattutto non devono essere oggetto di “voto di scambio”, il Paetito Democratico rimarrà l’ennesima bufola.
    Buon lavoro ed occhio ai berluscones che si sono evidenziati anche nell’IdV.

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    Per me Rutelli, Fassino e i loro partiti non sono affidabili sulle questioni cardine di Italia dei Valori; bisognerebbe vedere come nasce e come si regola il Partito Democratico per poter valutare se è opportuno o no l’ingresso in esso di Idv.
    Per me Idv può entrare solo se può continuare a portare avanti le sue battaglie.

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    Signor di Pietro
    a me questo problema del aprtito democratico non interessa per niente
    io ho votato e fatto votare italia dei valori insitendo suit emi della giustizia e del monopolio nelle tv
    vedo che questo governo non sta facendo niente in nessuno dei due campi
    mentre berlusocni era , per i suoi interessi molto più deciso. Ma berlsuocni giustificava e spiegava le sue scelte egoistiche agli italiani, noi non faciamo niente e così facendo diamo ragione a castellie berlusconi: infatti se la controriforma castelli non la si abolisce per decreto vuol dire che non faceva così schifo!!!!!!!
    Invece io credo proprio che facesse schifo
    e così per le rti mediaset e al gasparri. Dove sono i provvedimenti?
    Signor di pietro incalzi la magioranza su questi temi, il paritto democratico è secondario, si sa già che sarà la somma dei 2 partiti più numerosi e che la parola “società civile” sarà lo specchietto per alcuni allocchi!!!!
    dia battaglia su giustizia e comunicazioni
    il vero problema dell’italia (a aprte l’economia)

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    La costruzione di un Partito Democratico è “FONDAMENTALE” prima per l’Italia e poi per l’Europa (oserei dire “INELUTTABILE”) e IDV “DEVE” partecipare attivamente a questa costruzione, per far sì che le proprie istanze vengano recepite da subito e abbiano peso nel programma comune; IDV non può aggregarsi succcessivamente, quando i giochi saranno ormai già pronti e serviti in tavola…

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    Gentile Ministro,
    trovo interessante, all’ interno della discussione riguardante la formazione del partito democratico, il passaggio nel quale si cita che,” Il dialogo per la costituzione del nuovo Partito Democratico deve coinvolgere tutte le forze politiche della coalizione con l’importante partecipazione della società civile.”
    La sociaetà civile, infatti è sempre molto lontana, dalla politica; Lei è l’ unico Leader che ha un contatto vero con il suo elettorato.
    Mi auguro che Lei possa essere all’ interno del partito democratico affinchè si riporti come una delle priorità dell’ agenda politica, il tema della costruzione di una nuova classe politica che sia il meno possibile l’ espressione di logiche di palazzo e partitiche che costituiscono una enorme freno per lo svilippo complessivo della società.
    cordialmente
    fabio federico
    http://www.fabiofederico.com

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    Onorevole Antonio Di Pietro,
    gradirei un post sulla riforma Castelli che il 18 giugno diventa operativa, con tutto quel che comporta di punitivo e di riduttivo per i poteri della Magistratura e, di conseguenza, della giustizia e del livello di Democrazia di questo paese.
    Non si ripeterà mai abbastanza che la Democrazia si basa essenzialmente sulla divisione del potere tra 3 organi autonomi e paritari che reciprocamente si controllano.
    Non basta andare a bocciare un referendum che squilibra la Costituzione, accentrando ogni potere sul 1° ministro con violazione di autonomia degli altri 2 organi: Magistratura e Parlamento e poteri del Capo dello Stato.
    Non basta, se poi accettiamo uno scempio come quello che porta la firma del Guardiasigilli leghista.
    La riforma Castelli va nello stesso senso perverso della riforma costituzionale voluta da Bossi e Berlusconi, in quanto subordina i giudici al potere del 1° ministro. E doveva essere fermata!
    La Magistratura deve esser libera di perseguire chi vìola la legge e non deve insabbiare inchieste e processi perché così vuole il potere politico. E, se è il governo a decidere delle carriere dei magistrati, avverrà proprio questo. Come avverrà che, con una Corte Costituzionale subordinata al governo, passino più facilmente mutamenti legislativi o costituzionali antidemocratici e autoritari, che faranno a pezzi la nostra Democrazia.
    Non dimentichiamo che la legge Castelli imbavaglia, di fatto, anche l’informazione pubblica, prevedendo pene per chiunque dia o riceva notizie di inchieste per i media. Il che è un’altra forma di blocco alla trasparenza e alla verità e un’altra offesa al diritto di noi cittadini di sapere come stanno le cose e di agire di conseguenza.
    Il piano è quello di mettere i potenti al riparo da inchieste, processi, propagazione di notizie, pene; salvando una casta di impuniti che possono permettersi di fare quello che vogliono contro ogni legge, perché sono “sopra” la legge. Il che è un passo inquietante verso la dittatura.

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    Io non credo molto nei grandi partiti calderone in cui si crea grande livellamento e le minoranze praticamente vengono ignorate.
    Credo invece che Italia dei Valori debba diventare un partito vero e quindi indire subito un congresso democratico in cui eleggere i propri quadri dirigenti attraverso primarie a cui possono partecipare sia attivamente che passivamente tutti gli iscritti al partito.
    Per quello che invece riguarda il governo e la sua stabilita’, credo che la compagine di governo attuale sia qualitativamente forte e possa tranquillamente fare il proprio dovere fino alla fine del mandato. Se c’e’ riuscita la CDL , ci riuscira’ anche il CSx.
    La maggioranza parlamentare c’e’. Si tratta ora di lavorare seriamente, creare dei minimi comuni denominatori nell’interesse dei cittadini e non dei partiti o, peggio che mai, dei singoli parlamentari.
    Cominciamo a pensare alla nuova finanziaria.
    Mi chiedo se qualcuno ha preso visione delle proposte alternative indicate dal gruppo di esperti Sbilanciamoci!
    Una nuova politica di sinergie di sinistra comincia da qui.
    Poche chiacchiere e al lavoro! cari ministri e parlamentari!
    silvia terribili
    idv-europa
    P.S.
    Altra grandissima priorita’: una radiotelevisione pubblica meritocratica, di qualita’ ed esente da lottizzazioni. E’ una proposta di legge di iniziativa popolare per la quale i cittadini stanno raccogliendo le firme. Invito tutti a sottoscriverla: http://www.perunaltratv.it

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    buon dì a tutti…
    come si è visto in questi giorni le coalizioni sono facilmente pilotabili e nn si tiene conto delle diverse opinioni
    con ricattini la lega e la cdl, soprattutto, hanno imposto il loro volere a tutti gli altri schieramenti…
    il mio solito appello: la riforma castelli, quella che, “nn si fa in tempo a fermarla” a breve mieterà le prime vittime, cioè, magistrati e giornalisti…e nn solo…
    dobbiamo fare subito qualcosa!!!
    il rischio, o meglio la certezza, di una nuova ondata di INGIUSTIZIA è alle porte…
    CHIUDIAMOLE!!!

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    @ silvia terribili | 17.06.06 09:28
    (senza polemica…)
    “Credo invece che Italia dei Valori debba diventare un partito vero e quindi indire subito un congresso democratico in cui eleggere i propri quadri dirigenti.”
    Cosa significa, che adesso è un partito finto?
    Un partito è “vero” solo perché ha quadri dirigenti?
    Quindi FI, Lega, UDC, UDEUR sarebbero “partiti veri” solo perché li hanno?…
    ————————————–
    “Si tratta ora di lavorare seriamente, creare dei minimi comuni denominatori nell’interesse dei cittadini e non dei partiti o, peggio che mai, dei singoli parlamentari.”
    Scusa, ma allora sei pro o contro un eventuale PD?…
    ————————————–
    “Altra grandissima priorita’…”
    Per esperienza, mettere troppe “PRIORITA’” nell’elenco delle “PRIORITA’” ha fatto sì che in Italia non si siano mai risolte le “PRIORITA’”… capisc’amme…

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    OT
    Ritiro delle truppe italiane dall’Iraq, l´impegno italiano in Afghanistan, la questione Calipari, la chiusura chiesta dall’Ue del carcere di Guantanamo e il dossier Iran. Sono questi i temi che sicuramente il vicepremier e ministro degli Esteri Massimo D’Alema metterà sul tavolo nella sua visita a Washington con il segretario di Stato, Condoleezza Rice. «La centralità dell’alleanza dell’Italia con gli Stati Uniti è fuori discussione», ha premesso D´Alema, parlando a Palazzo Madama davanti alle commissioni Esteri riunite di Camera e Senato.
    Con il capo del Dipartimento di Stato Usa D´Alema affronterà diversi dossier delicati, quindi. Su Guantanamo, ad esempio, l’Italia segue la linea europea e chiede in maniera netta «la chiusura del carcere. La lotta al terrorismo non può consentire violazione dei diritti umani». Sul caso Calipari, D’Alema ha detto che è «chiaro che ci saremmo aspettati la collaborazione americana con la giustizia italiana nella ricerca della verità e nell’accertamento delle responsabilità».
    scusate l’OT ma questo mi piace…
    Guantanamo va chiusa immediatamente nn è nient’altro che un centro d’addestramento alla tortura…
    fare luce sul caso Calipari chi sbaglia, se si è trattato di uno sbaglio(…), deve pagare
    nn facciamo come castelli che ha detto “la risposta, da parte degli USA, è già un risultato”
    bel risultato, ci hanno detto che nn dobbiamo interessarci(…)

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    I Magistrati gli hanno ordinato di abbandonare il suo posto di Governatore (o quello di senatore), ma Michele Iorio non ha nessuna intenzione di ascoltarli. L’idea dell’esponente della Casa delle Libertà in fondo è molto semplice: emulare il suo padrone che delle sentenze se ne infischia altamente, anzi, fa partire querele su querele contro le toghe rosse…
    domanda: quanto conta il giudizio di un giudice della cassazione???
    seconda domanda: se adesso si può nn tenere conto di cosa i giudici sentenziano, cosa succederà con le nuove riforme castelli che vedono i giudici ancor più indeboliti e vunnerabilii???

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    Ministro, sono d’accordo!
    L’Idv dovrebbe essere fra i *fondatori* del Partito Democratico, che deve essere promosso celermente.
    Vengono prima però i problemi urgenti del Paese, che sono svariati ma che possono essere efficacemente affrontati mediante una seria lotta contro i mali di fondo dell’Italia: la *corruzione* e la stupidità.
    Ds, Margherita, Idv e gli altri, devono, più che fare il Partito a tavolino, incontrarsi sui provvedimenti che la gente onesta richiede.
    Il Partito Democratico allora verrà da sé.

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    On. Di pietro, ma non è che creando questo partito unico si perdono valori ed identità di ognuno di noi? si vota questo o quel partito proprio perchè c’è differenza di cultura, di pensiero, di valori ecc. Non sarà che questo partito unico diventerà un grande calderone?

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    Visto i vari commenti mi limito a dire : FAVOREVOLISSIMO AL PARTITO DEI DEMOCRATICI .
    Naturalmente fissare almeno pochi punti in comune a tutti gli aderenti , poi ognuno può sottilizzare e specificare ma argomenti secondari ai punti in comune essenziali per aderire alla NUOVA UNIONE .

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    Non mi stancherò mai di scriverlo: Antonio, fregatene dei soldi e dei tuoi interessi personali e fai sempre come stai facendo ora!! Sei un grande!

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    Grazie Ulisse per queste domande. Se ci sono domande, c’e’ dibatitto e ci si chiarisce.
    Diciamo che, sempre parlando di priorita’, trovo irrilevante la materia.
    Qual’e’ l’interesse principale dei cittadini italiani?
    Che questo governo forte e composto da ministri di provate capacita’ e integrita’ morale (con qualche eccezione, ma speriamo bene) faccia il suo lavoro.
    Che questo parlamento con forte maggioranza faccia il suo lavoro e cominci a occuparsi seriamente di finanziaria.
    Che bisogno c’e’ di creare ora un nuovo partito?
    Occupiamoci dei dossier piu’ scottanti.
    Una legislazione valida sul lavoro, la lotta alla corruzione e alla mafia, la riduzione spese militari, le politiche sociali, una radiotelevisione pubblica di qualita’ meritocratica ed esente da lottizzazioni, la cancellazione delle leggi vergogna, l’incentivazione del risparmio energetico e la promozione dei pannelli solari su larga scala, l’incentivazione dell’agricoltura e dell’allevamento biologico ed altri.
    Queste sono le priorita’. Secondo me.
    Se poi gli avanza tempo, possono anche dedicarsi a creare un nuovo partito. Bene. Ma prima mi aspetto che lavorino a questi dossier.
    In quanto al partito finto.
    Quando dico -partito vero- intendo dire una struttura democratica, in cui un gruppo di cittadini si iscrive e, attraverso primarie, elegge i propri rappresentanti sulla base dei loro programmi politici e le loro strategie di azione.
    Questo e’ il mio partito ideale.
    Oggi, secondo me, di partiti cosi’ ce ne sono ben pochi.
    Ti ho risposto, Ulisse?

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    Cara silvia | 17.06.06 11:34,
    sintetizzo al massimo il mio pensiero, in modo da concentrare tutti punti in un’unica risposta.
    Questo Governo deve lavorare, su questo non ci piove.
    Ma siccome un partito democratico “vero” come dici tu (“vero” nell’accezione più ampia di “PARTITO VERO”), non si fa in una notte; se non ci si comincia a lavorare fin da subito, non si arriverà (forse) mai a realizzare “completamente e compiutamente” ciò che giustamente tu poni come priorità:
    - legislazione valida sul lavoro
    - lotta alla corruzione e alla mafia
    - riduzione spese militari
    - politiche sociali
    - radiotelevisione pubblica di qualita’ meritocratica ed esente da lottizzazioni
    - cancellazione delle leggi vergogna
    - risparmio energetico
    - incentivazione dell’agricoltura e dell’allevamento biologico
    - ecc. ecc. ecc…
    … e io, ti ho ri-risposto?…
    (P.S.: Orizzonti Nuovi arriva all’estero?)

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    On. Di Pietro, premetto che le ho dato fiducia e la mantengo. Ho letto alcuni commenti fatti dagli amici dell’IDV. Alcuni parlano di perdita di identità, valori, storia, ecc. Si avverte qualche timore. Mi perdoni una mia modesta riflessione. Pongo una semplice domanda: Quale è la parte più importante nella vita di un partito? Rispondo: credo, sia il raggiungimento della soddisfazione dei bisogni, cioè la realizzazione del BENE COMUNE, per tutti i cittadini italiani. Questa occasione di realizzare un partito unico DEMOCRATICO, non svilisce, secondo me, le parti che la potrebbero comporre, ma l’arricchisce con le esperienze e i valori propri di ciascuna PERSONA di partito. Non dimentichiamo che i partiti altro non sono che aggregazioni di persone con degli ideali, certamente nobili, con l’unico scopo di perseguire la soddisfazione dei diritti e bisogni,di tutti i cittadini e regolarne i doveri, attraverso il loro esempio e mandato. Sono convinto che il pluralismo politico in vigore adesso, rischia di coincidere con un individualismo sempre alla ricerca di una “voce” di merito, per affermarsi agli occhi dell’opinione pubblica. E questo vale per ciascun schieramento politico. Il bipolarismo è certamente una buona cosa. Allora, “carpe diem”, ….ben venga questa CONDIVISIONE POLITICA… perchè no? La sinistra diventerebbe una autentica forza democratica con valori immensi, cattolici, liberali, socialisti, riformisti, ecc… come dice Lei On. DI Pietro. Il Partito Democratico, diverebbe, la roccaforte, di valori e programmi, atti a perseguire la Giustizia sociale e la libertà di noi cittadini in uno spirito unico condiviso, pieno e consapevole di autentica forma democratica. No, non credo che questo sminuisca gli sforzi di questo o quel partito. Anzi, dovrebbe essere attuato anche dalla controparte politica. La crazione dipolare di due entità uniche sarebbe una cosa molto buona. Snellirebbero le procedure, ci sarebbe più unità, meno litigi interni e così via.
    “La conoscienza di culture diverse, accorcia le distanze e le paure dei popoli e arrichisce la loro vita concedendo libertà e giustizia, tra di essi”.
    “La Persona , è il bene primario da perseguire e tutelare!”
    Diceva un grande Manager cattolico americano,parlando in termini di esperienza individuale: “da soli si è forti, ma, uniti vincenti” E’ una semplice formula di Team Manager, ma molto efficace.
    Un caro salutoa tutti
    Lorenzo Lorenzelli

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    Per carita’ il partito democratico, la sinistra che si avvicina al vaticano.
    Addio laicismo, sempre piu’ vicini a bagget bozzo.

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    LA GIUSTIZIA IN MANO A UN BALORDO di PAOLO EMILIO RUSSO
    E’ stato denunciato per traffico di droga, porto abusivo di armi, fabbricazione di bombe, violenze, lesioni: il neo onorevole Farina è il vicepresidente della Commissione Giustizia Un curriculum, come dire, di tutto rispetto. Scorriamo il casellario penale di Daniele Farina, neo-vicepresidente della commissione Giustizia di Montecitorio (avete letto bene: Giustizia, non Agricoltura, Cultura o Affari sociali). Dunque: «Oltraggio, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali ». Vabbè, è il capo storico del Leoncavallo, sono robette a cui i no global – purtroppo – ci hanno abituato. Ma no, il neo-eletto vanta ben altro: «Produzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti », «oltraggio-resistenza- violenza», ma anche «lesioni personali», «reati contro l’incolumità pubblica e lo Stato», «porto abusivo di armi », «fabbricazione e detenzione di esplosivi». (…) Leggendo le diciassette notizie di reato comunicate dalla Digos di Milano al ministero dell’Interno viene da chiedersi: com’è possibile che Daniele Farina, l’oggetto delle segnalazioni, sia diventato vicepresidente della commissione Giustizia alla Camera? Ha fatto scalpore il caso di Sergio D’Elia, già terrorista di Prima linea ed ora segretario d’aula a Montecitorio. Ma il centrosinistra andato ben oltre, ha nominato numero due dell’ organismo che fissa le regole per i magistrati un uomo che ha messo insieme una fedina penale di quattro pagine. Sembra una barzelletta, invece è tutto vero. Diranno: chi lo ha eletto era a conoscenza di questi fatti. Anzi, è stato votato proprio per questo. Un riconoscimento a chi ritiene che la legge, certe volte, giusto violarla. Lo chiamano conflitto sociale o disobbedienza civile. Ogni opinione è legittima. Ma che senso ha nominarlo al vertice di un organismo chiamato a scrivere le norme che Farina e i suoi pensano sia legittimo, seppure qualche volta, infrangere? Il governo Prodi, è vero, ci ha abituato a questa strategia: di qua un riformista, di là un antagonista.

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    In teoria l’idea di un partito democratico è bella.
    Ma all’atto pratico io non voglio che tutte le forze del centro-sx si “omogeneizzino”!
    Ma insomma IDV rischierebbe di “agglomerarsi” con partiti che hanno condannati nelle loro liste, con BERLUSCONIANI DOC tipo Rutelli (e Fassino…) con elementi vicini alla mafia(figli della vecchia DC) tipo Mastella che è stato anche testmone di nozze di un tale vicino ad un boss camorrista ecc ecc
    NO, NON VOGLIO CHE L’IDV DIVENTI UN TUTT’UNO CON QUESTI PARTITI!
    SE SI VUOLE FARE UN PARTITO DEMOCRATICO DI PIETRO DOVREBBE DARE UN ULTIMATUM A QUESTA FORZE POLITICHE AFFINCHE’ SI ‘EPURINO’.. E NON DARE LA SUA TOTALE APPROVAZIONE. NON A QUESTO STATO DEI FATTI.

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    —ARRESTATI VITTORIO EMANUELE E IL PORTAVOCE DI FINI. LA DESTRA: “RADIATE IL PM”
    “Vittorio Emanuele di Savoia è stato ieri arrestato a Varenna, in provincia di Lecco ed è stato immediatamente trasferito nel carcere di Potenza. L’ordine di cattura è stato firmato dal Gip Alberto Iannuzzi su richiesta del pubblico ministero Henry John Woodcock. Sono state arrestate altre cinque persone, che però hanno beneficiato dei domiciliari. Tra questi c’è anche Salvatore Sottile, portavoce del leader di Alleanza Nazionale Gianfranco Fini. Sono tutti accusati di corruzione, concussione, istigazione alla corruzione, falso ideologico, riciclaggio e sfruttamento della prostituzione.
    La notizia di questi arresti ha ovviamente causato un terremoto nel mondo politico. In particolare il centrodestra ha subito dato vita ad un linciaggio ai danni del Giudice Woodcock, che già in passato è stato protagonista di inchieste che avevano nel mirino personaggi noti al grande pubblico.
    L’aennino Maurizio Gasparri ha chiesto l’intervento immediato del Consiglio Superiore della Magistratura affinché possa mettere a freno ad una Toga che lavora solo “per andare sui giornali”. Dello stesso tono le dichiarazioni dell’ex missino Enzo Fragalà: “E’ gravissimo che l’abuso della carcerazione preventiva venga usata ancora una volta per evidenti finalità politiche. Si ripete ai danni del principe di Savoia e di uno stimato giornalista come Salvatore Sottile il medesimo copione che distrusse l’immagine e la vita di Enzo Tortora insieme alla credibilità dell’amministrazione della Giustizia in Italia”.
    La forzista Maria Burani Procaccini avverte che “potrebbe trattarsi di un clamoroso errore giudiziario”. “Se è così – aggiunge – bisognerà risarcire le vittime di questa vicenda ed assumere provvedimenti consequenziali”.
    Ancora più duro l’intervento di Gianfranco Rotondi della Dc: “Woodcock è lo stesso magistrato che cercò di incatenare il presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga. Ora ci è riuscito con Vittorio Emanuele di Savoia. Se proverà le sue accuse, tanto di cappello. Se, invece, tutto finirà in una bolla di sapone e con clamore sui mass-media come avvenne per la vicenda Cossiga, chiedo sin da ora che, essendo Woodcock recidivo, paghi e venga immediatamente radiato con un provvedimento del Capo dello Stato”.
    Allo stesso modo la pensa Emanuele Filiberto, figlio di Vittorio Emanuele, che passa direttamente alle minacce: “E’ l’ennesimo colpo pubblicitario di.CONTINUA

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    .CONTINUA.
    Woodcock. Spero che sia certo delle accuse che muove altrimenti sarà l’ultima volta che farà qualcosa”.
    Eppure, tanta indignazione appare molto strana considerando le dichiarazioni che Marina di Savoia ha rilasciato al quotidiano torinese La Stampa: “Mio fratello è un credulone, il figlio è un arrivista, la moglie una donna interessata al denaro. Non mi aspettavo tanto, ma era prevedibile che sarebbe successo qualcosa. Frequentava gentaglia, la feccia”.
    DA: http://WWW.CENTOMOVIMENTI.COM

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    CATALOGNA
    Domenica 18 giugno 2006 i catalani voteranno in massa SI’ al referendum sul nuovo Statuto della Catalogna, approvata a maggioranza del 90% dal Parlamento Catalano e ratificato dal Parlamento spagnolo.
    Ecco i punti chiave dello Statuto secondo Pascual Maragall, governatore della Catalogna:
    1)Reconèixer clarament que sentim Catalunya com una nació.
    2)Donar més camp a les possibilitats de l’autogovern. Incorporar una sèrie de drets i deures propis del segle XXI.
    3)Aproximar les majors competències de la Generalitat a les persones i satisfer els seus anhels i necessitats.
    4)Corregir el dèficit acumulat en infraestructures, que són la clau del creixement econòmic.
    5) I, finalment, augmentar els recursos necessaris per fer possible tot això, sense que Catalunya deixi de ser solidària amb els pobles d’Espanya.
    A parte il primo punto che dipende da particolari ragioni storiche, gli altri sono pienamente sottoscrivibili e validi anche per l’Italia.
    Ma se da noi detta legge la sinistra ex-comunista che ha messo sotto tutela il Paese e se anche il Nord domenica 25 giugno rischia di non votare in massa per il SI’ alle modifiche del Titolo II della Costituzione (un piccolo passo non paragonabile allo Statuto catalano ma comunque un primo necessario passo verso il federalismo ) come diavolo si farà in tempi brevi a cambiare questo paese? Come diavolo si potrà competere con la Spagna, il Belgio, la Germania, l’Inghilterra, la Svizzera, l’Austria, gli Usa, l’Australia, il Canada e via dicendo ovvero tutte quelle realtà che si sviluppano molto più dell’Italia e che hanno una caratteristica chiave in comune:sono Paesi federali e responsabili.
    SVEGLIA NORD!!

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    Buona idea il partito democratico…ma fuori i condannati e le persone di dubbia moralità (De Mita, De Luca, Visco etc.)

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    Qualche anno fà c’era il grande partito democratico. Finito ad un certo punto nella fanghiglia. Ingabbiato nelle contraddizioni. E allora le scissioni, tra cui la nascita di piccole perle, come il suo partito Di Pietro. Adesso si vuole tornare là, al grande partito. Perchè? Ci si sente più protetti o si fatica di meno. Affermare le proprie idee politiche quando si è piccoli si fatica di più, mentre quando si è coalizzati è più difficile essere inghiottiti. Io penso che la libertà della propria opinione deve restare incontaminata e pura. E non deve avere mai paura. Il grande partito unico se dovrà esserci deve crescere da solo e non essere forzato.

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    Sono un elettore del centro sinistra. Volevo complimentarmi con lei per lo splendido inizio della sua attività governativa. La sua trasparenza, onestà e il suo modo diretto e concreto di parlare e fare politica, mi hanno fatto tornare a sperare che le cose possano realmente cambiare e che questo governo pur con i suoi democratici limiti abbia gli uomini giusti per introdurci al cambiamento. Peccato che in questi ultimi giorni lei abbia effettuato un cambio di rotta che mi ha lasciato perplesso. Mi riferisco alla fusione ABERTIS-AUTOSTRADE che lei ha inizialmente e giustamente osteggiato e che ora la vede su una posizione molto più morbida e possibilista. Cosa e’ successo? Possibile che i furbetti del quartierino l’abbiano di nuovo vinta a discapito degli italiani e delle migliaia di dipendenti che lavorano con preoccupazione in questo settore dove da anni si macinano utili spaventosi, regalatigli senza che questi attuino dei seri e moralmente doverosi piani occupazionali (anche qui la legge 30 stà imperversando nelle più svariate e fantasiose forme), e degli investimenti che rendino il nostro paese più moderno. Sono un dipendente di una autostrada del nord e so di cosa stò parlando. La prego di non mollare e provi insieme agli altri alleati a far funzionare le cose nella maniera più giusta nell’interesse del paese dei lavoratori e anche degli imprenditori. Grazie e Auguri.

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    LA SQUALLIDA MENTALITA’ ITALIANA
    http://andryyy.ilcannocchiale.it

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    Devo insistere, questa idea del partitone proprio non riesco a digerirla!
    Ma come? Ho cambiato il mio voto da Margherita a IdV ed ora dovrei ritornare a votare come prima? Non ci sto! Se non c’erano differenze restavo dov’ero.
    Se ho votato IdV è anche perchè ero schifato dal modo di fare politica di Ds e Margherita.
    Se sarò scontento del partitone cosa voterò? Berlusconi???? E’ questa l’alternanza? E’ così che potrò dimostrare il mio scontento?
    No amici, l’alternanza esiste se ci sono partiti seri. Qui l’alternanza non c’è, mi dispiace. Piuttosto annullo la scheda.
    A chi mi dice che il partitone sarà tutta un’altra cosa, rispondo che per quel che mi riguarda la politica è fatta dagli uomini e finchè in DS e Margherita continueranno a girare le stesse facce il mio voto non lo avranno mai.
    Come faccio a votare gente che osa anche solo pensare di riproporre Andreotti, che si “dimentica” del conflitto di interessi, che mangia la cicoria per la poltroncina ed altre menate varie…
    Se vogliamo cambiare veramente facciamo un partito con gente nuova e credibile. Altrimenti chiudiamo baracca e burattini e torniamo a casa.

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    Sono stato messo sotto processo per un ipotizzato reato di abuso di ufficio per fatti connessi agli eventi sismici del 31/10/2002 in Molise. Lo stesso pubblico Ministero, accertati i fatti in sede dibattimentale, ha chiesto la mia assoluzione.
    Nonostante ciò ho dovuto liquidare la parcella del mio Avvocato difensore, pur equa nel suo ammontare, insostenibile per la mia capacità economica. Mi sento danneggiato e umiliato da una giustizia che, pur riconoscendomi innocente, non risarcisce assolutamente del danno ubito. Ognuno dovrebbe assumersi le responsabilità ma evidentemente questo non avviene per tutti.
    Un elettore dell’IDV

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    x michele martelli
    Se anche antonio va con la truppa io sto con te.
    Facciamo piuttosto un partito nuovo tra gli internauti che hanno le palle piene di margherita e Ds.
    Condivido in pieno quello che affermi nel tuo post.
    Ho militato in Primavera Siciliana ma mai mi sarei sognato di votare per DS e Margherita e mai lo farò.
    E poi, IDV ha chiesto a tutti i suoi militanti che ne pensano ? Una decisione del genere va approvata in un mega congresso.
    Saluti

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    Un saluto a tutti voi :-d
    Rispondo al sign. Luca Giurleo
    Sign. Luca , la ringrazio che ci mette al correte di chi stiamo mantenendo e sinceramente mi vergogno di mantene persone come quelle che lei ha elencato , hanno il coraggio di fare anche le leggi per noi cittadini ? Comuncque se hanno fatto tutto ciò che hanno fatto e sono ancora nostri amministratori , io mi domando e mi corregga se sbaglio , ma un nostro amministratore onesto come fa a lavorare seriamente insieme a tutto ciò che lei ci ha comunicato , mi rendo sempre più convinta a chi volevo gridare le mie ingiustizie a chi ci calpesta di ingiustizie e in più le devo anche mantenere …ma cè una legge a livello EUROPEA che può cautelarci noi cittadini onesti mandandoceli immediatamente viaaaaaaaa ? . Le invio un cielo di sorrisi che entrino nella sua casa e nelle case di tutto il mondo :-D .Da un amica di nome Angela

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    Non ne vediamo assolutamente la necessità, non comprendo questo affrettarsi a costituire un unico partito, se gli italiani votano divisi c’è una ragione, sembra quasi una imposizioneun costringimento a votare tutti in unico calderone, dove c’è di tutto, localmente vi assicuro vi sono certi ds e margherite da far rimpiangere la vecchia corrotta dc.

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    Scusate il fuori tema, ma rivolgo un invito come elettore campano, abbiamo di nuovo l’emergenza rifiuti, non è possibile che questo decennale problema lo abbiamo solo noi in Campania, qui hanno fallito tutti, il centrodestra, il governatore Bassolino, i commissari straordinari, i sindaci, sono dieci anni che non risolvono un problema che non c’è in altre regioni “normali”, perchè in Campania non ci devono essere i termovalorizzatori che ci sono altrove ?

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    … Sono convinto che, il nuovo pardito democratico, PD, sarà una grande balena… I eaders finiranno per crearsi, ciascuno, una propria corrente politica finendo per ricattarsi a vicenda. ADP dovrebbe organizzare, quanto prima, (almeno) un incontro/dibattito nazionale con gli iscritti.
    Rex
    http://www.renatopigliacampo.it

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    francamente ds e margherita mi piacciono poco, molto meglio idv! cmq auguri…

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    Caro Ulisse,
    D’accordo sul fatto che per costruire un partito vero ci vuole del tempo.
    Ma io mi chiedo perche’ si debba per forza costruire un solo partito.
    Per livellare le differenze? Allora non sono d’accordo. Le minoranze devono essere tutelate.
    Io credo al minimo comune denominatore. Che e’ ben altra cosa del compromesso.
    I leader politici devono operare nell’interesse dei cittadini, non del proprio partito, o dei leader stessi.
    A chi interessa il grande partito unico?
    Ai cittadini interessa prima di tutto una politica del lavoro, e poi l’equita’ fiscale. Questi obiettivi si possono raggiungere benissimo col sistema del minimo comune denominatore.
    Ti faccio un esempio: io vorrei eliminare del tutto gli imballaggi in plastica degli alimenti. Oppure vorrei introdurre al 100% l’obbligo del vuoto a rendere per le bottiglie di plastica dell’acqua minerale.
    Per l’ambiente queste sarebbero delle benedizioni.
    Quanti partiti condividono questo obiettivo?
    Mettiamo che si arrivi a un accordo su una riduzione del 20%. In tal caso potrei dirmi soddisfatta. Da una situazione di massimo danno io sono riuscita a ottenere una riduzione del 20%. Questo perche’, in quanto minoranza ambientalista, conto qualcosa.
    In un grande partito e’ possibile che la mia richiesta non arrivi neppure al tavolo delle trattative.
    Di qui le mie perplessita’.
    Orizzonti Nuovi non arriva in Olanda, ma io posso leggerlo online.
    Ho anche collaborato qualche volta. Mi piacerebbe farlo di piu’, ma e’ un quindicinale e certe notizie o opinioni devono essere pubblicate subito. Cotte e magnate, diciamo noi.
    ciao, silvia
    Cara silvia | 17.06.06 11:34,
    sintetizzo al massimo il mio pensiero, in modo da concentrare tutti punti in un’unica risposta.
    Questo Governo deve lavorare, su questo non ci piove.
    Ma siccome un partito democratico “vero” come dici tu (“vero” nell’accezione più ampia di “PARTITO VERO”), non si fa in una notte; se non ci si comincia a lavorare fin da subito, non si arriverà (forse) mai a realizzare “completamente e compiutamente” ciò che giustamente tu poni come priorità:
    - legislazione valida sul lavoro
    - lotta alla corruzione e alla mafia
    - riduzione spese militari
    - politiche sociali
    - radiotelevisione pubblica di qualita’ meritocratica ed esente da lottizzazioni
    - cancellazione delle leggi vergogna
    - risparmio energetico
    - incentivazione dell’agricoltura e dell’allevamento biologico
    - ecc. ecc. ecc.

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    Mi trovo d’accordo con quando avete detto a Fassino e Rutelli, aggiungo che prima lo fanno meglio sarà.
    Se poi si allarga ad altri che ne vorranno fare parte, sono convinto che se non subbito, ma con il tempo, ritorneranno dentro tutti quelli che alla base oggi non sono daccordo.
    E tutto una qustione di tempo, certo io non credo che chi ha deciso di votare lall’eanza di sinistra possa poi votare a destra.
    Un riordino anche se non sarà indlore e molto urgente, e anche necessario.
    Argento Umberto

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    Sono stato recentemente candidato a consigliere comunale per l’IDV, con scarso successo. In ogni caso l’esperienza mi è stata utile per comprendere meglio uno dei più grossi problemi italiani. Credo che in Italia ci siano troppi partiti e professionisti della politica. Occorre una semplificazione del quadro politico che porti nell’ambito della coalizione di centro-sinistra a due sole formazioni: il partito democratico e la sinistra radicale. Quindi applaudo alla proposta di partecipazione dell’IDV al PD, ma dovrà essere creato dal basso e non dagli apparati DS e Margherita. Giuseppe Tranfaglia

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    Questo articolo e la tua iniziativa del blog anticipa di una settimana il seguente apporto culturale, che ti avrei fatto recapitare comunque,convinto come sono che saranno eliminate le modifiche a dir poco riprovevoli, visto il vero fine che si prefiggono.Dunque a mio giudizio e chiaramente non solo non è che un esercizio di fantasia cambiare un nome ad una coalizione anche se allargata.Deve essere la sostanza l’obiettivo da perseguire e per questo è necessario che il futuro Partito Democratico sia aperto con l’iscrizione di tutti i cittadini, compreso per capirci anche Silvio, se lo volesse fare. Per esprimere democrazia vera non si può fare all’inizio una preclusione a chi che sia. Per questo ,però, occorre che nell’ambito del partito venga costituito un Comitato in cui si analizzi i fatti concreti che i singoli iscritti produrranno dopo l’iscrizione ufficiale a questo Partito libero e assolutamente non segreto. Il Comitato potrebbe essere costituito votando fra gli Iscritti al Partito elementi degni di essere votati (volendomi sbilanciare anche senza iscritti sarei contento e pienamente tutelato se gli eletti fossero Scalfaro, Ciampi, te ed eventuali altri signor X) che sarebbero autorizzati ad emettere l’espulsione per incompatibilità dal Partito liberamente e personalmente scelto e per di più delineato in uno Statuto sia per loSpirito che si prefigge e e sia con i fini che si auspica, senza mezzi termini.
    Questo sistema garantisce un bilanciamento e una chiarezza assoluta che altrimenti non sarebbe assolutamente pensabile.
    Ci sarebbe da aggiungere altri dettagli, ma non è il caso di affrontarli ora. Parlane con Fassino e se ne vale la pena poi ne riparliamo.
    Max

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    Cari Signori,
    il problema in Italia si risolve riportando il valore delle case a prezzi umani e non da extra-terrestri, magari ai costi di prima dell’euro pari alla metà del valore attuale, con una commissione politica sul territorio che valuti per zone geografiche e dia garanzie. Ovviamente, eliminando la nefasta aberrazione della speculazione attuata sistematicamente da lobby di potere e mafie, che attraverso il patrimonio immobiliare lucrano e riciclano i loro sporchi guadagni. Solo così si potranno lasciare i salari e gli stipendi invariati con il vantaggio di avere una manodopera competitiva. Mi sembra una equazione semplice ed equa vista l’assurdità dei prezzi,oramai inarrivabili per quasi tutte le categorie sociali oneste, ma vitale per il Paese. Francamente, credo che non ci sia bisogno di un grande economista per capirlo!
    Cordiali saluti,
    R.I.

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    Caro Antonio,
    da elettore, da cittadino ti chiedo di mantenere e di far valere nel tuo programma, nella tua azione personale e plitica, improrogabile la moralizzazione della vita pubblica.Alcuna fusione potrebbe essere accetta agli italiani dabbene in deroga a questa meta. L’italia dei Valori in tanto è sorta ed è stata votata in quanto è l’unica forza che esprime come prioritaria e sostanziale questa esigenza, benchè per altri succedanea.Il malcostume è trasversale e la politica oggi più che mai si fa mediatrice di interessi patrimoniali più che esistenziali dando, così, maggiore ascolto a poteri forti, ma non per questo più giusti. Chi è l’elettore? Per costoro è un’astrazione perchè è più concreto il finanziatore, colui che sostiene monetariamente il partito, ma ne condizione l’azione. E’ questo il “Principale” al quale i politici sono soliti rendere conto, non al popolo “sovrano”, al quale ricorrono ogni qual volta c’è un’elezione ed in nome e per conto del quale dovrebbe essere amministrata la “Cosa Pubblica”.

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    Un saluto a tutti voi :-D Rispondo al sign. Patrizio Morganti
    Signor Patrizio , ho letto che la riforma Castelli mieterà altre vittime di ingiustizie , le chiedo la gentilezza se mi può informare perchè io faccio parte delle vittime di ingiustizia e sò quanto fanno male .La ringrazio anticipatamente e le auguro buona giornata , inviandole un sorriso che entri nella sua casa e nelle case di tutto il mondo :-D

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    Concordo pienamente con il main post dell’Onorevole Di Pietro.

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    INTERVISTA AD ANTONELLO DE PIERRO
    Da Napolitano alle liti per le poltrone nel governo Prodi, all’Iraq, al sistema elettorale, all’economia.Il ”depierro pensiero”.
    Angelo M. D’Addesio
    *Iniziamo con le notizie politiche di questi giorni. La scelta di Napolitano come Capo dello Stato è condivisibile, giusta oppure si configuravano alternative possibili e se sì quali?
    Sì, penso che Napolitano sia stata la scelta giusta, a dispetto dell’anzianità, anche perché vista la situazione che si era venuta a creare non poteva essere D’Alema, l’uomo giusto, avendo fatto la campagna elettorale per un determinato schieramento. Gianni Letta è stato sempre al suo posto, ma non dimentichiamo che è stato al centro dei fondi neri dell’IRI negli anni ’70 e quindi non era una figura credibile al momento. Mi ha fatto male vedere i 42 voti a Bossi, che è leader di uno schieramento che fa i raduni sul Po e cantava con i suoi seguaci la canzone “Abbiamo un sogno nel cuore, bruciare il Tricolore…”. Parlo di Bossi perché è stato il secondo più eletto. Penso che Napolitano è una buona figura, che sicuramente riuscirà ad essere al di sopra delle parti.
    *Il Governo Prodi. Dopo la vittoria risicata che durata potrà avere questo governo e soprattutto come si risolveranno i diverbi interni ai DS o il nodo Mastella-Bonino per il Ministero della difesa?
    Come durata mi auguro che sia di cinque anni pieni. Diciamo che le liti sono più nell’ambito dell’Ulivo, nel partito “unico”. Sembra che qualcuno abbia attribuito a D’Alema, la frase e la volontà di una doppia vicepresidenza del Consiglio, con Rutelli. Non sarà così. La vicepresidenza andrà, a mio parere, a Rutelli. Non sono d’accordo sulla scelta di Rutelli, in tempi passati ho trovato molto da ridire sul comportamento politico di Rutelli.
    *E sulla questione Bonino-Mastella?
    Sicuramente vedo molto meglio Mastella alla Difesa. La Bonino alla Difesa sarebbe una scelta contraddittoria, viste le battaglie pacifiste che la Bonino ha condotto in questi anni con i Radicali, Rutelli in primis. Non dimentichiamo il trasformismo esasperato di Rutelli, dai Radicali ai Verdi, per poi genuflettersi in Vaticano, passando alla Margherita.
    *Rimanendo sull’argomento pace-guerra. A fine giugno dovrebbe esserci il rifinanziamento delle missioni in Iraq ed Afghanistan. Il governo Prodi avrà la volontà di svincolarsi dalle missioni oppure seguirà i propositi del governo Berlusconi?
    Io mi auguro di no. Innanzitutto la missione i

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    La finisca con queste buffonate. avete moltiplicato ministri e sottesegretari senza ritegno.

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    è stato necessario moltiplicare i ministri e i sottosegretari a causa della legge “Porcata” di calderoli che ha diminuito la forza delle coalizioni e ingigantito quella dei piccoli partiti che devono essere rappresentati se si vuol governare per il bene del paese. Certa gente sarebbe meglio che meditasse su quanto sta succedendo nei salotti monarchico-nazionalisti.

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    Un saluto a tutti voi :-D Cari amici scrivo a tutti voi
    Cari amici scrivo a tutti voi per sapere se l’informazione che mi è arrivata è veritiera , nella mia posta mi è arrivato un messaggio che riposta questo : Non aprire la posta che arriva come ….coppa do mundo …..( coppa del mondo ) 2006 , dicono che è il peggior virus annunciato dalla cnn e classificato dalla microsoft come il più distruttivo scoperto dalla McKafee , il virus distrugge il settore zero del disco rigido , ora se è vera questa informazione a dirla aiuta chi piò andare in contro a tale virus , ma se non fosse vero ? allora prima di dirlo ad amiche mi piacerebbe sapere se questa notizia è vera o falsa .Cè tra voi chi può aiutarmi a dirmi se l’informazione è veritiera ? Ringrazio anticipatamente chi potrà aiutarmi a darmi una risposta perchè aiutando mè aiuta anche altre persone a proteggere il proprio pc .Cordialmente saluto augurandovi una bella giornata inviandovi un cielo di sorrisi :-D .Dalla vostra amica Angela

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    Ma questa legge sul conflitto di interessi la vogliamo fare o no????? Ora mi stò veramente innervosendo!! Non vorrei pentirmi del voto che ho dato (ed un po’ già me ne stò pentendo)!
    Mi sa che voto al referendum e poi affanc. a tutti; destre e sinistre!! Tutti uguali!!!
    Per come la vedo io l’IDV avrebbe ad oggi almeno 4 o 5 buoni motivi per uscire da questo skifo di governo!!
    P.S. ricordiamoci che Mastella è sempre alla giustizia!!!

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    Francamente non mi appassiona il dibattito sul partito democratico. Soprattutto non mi pare una priorità. Se son rose fioriranno, ma nel frattempo il governo si dovrebbe occupare di problemi ben più urgenti. Il primo fra tutti è il lavoro la cui disponibilità dipende dalle politiche economiche che si intendono attuare, e io non vedo azioni in tal senso. Le statistiche, anche quelle ufficiali, mostrano un paese in cui i “giovani” senza un lavoro o comunque senza un lavoro adeguato alla loro qualificazione spesso hanno più di trent’anni. Si dice che un laureato su tre è sottoinquadrato (ma secondo me è più probabile che siano due su tre). Ciò significa che molti di questi “giovani” non si faranno mai una famiglia e non avranno figli. Una comunità siffatta è destinata ad estinguersi e ancor prima a disgregarsi: troppe discriminazioni, troppe rendite di posizione, troppi privilegi. L’altra emergenza del nostro paese è l’alta densità criminale a tutti i livelli (consoliamoci pure con la nostra grande e antica civiltà!). La giustizia è inceppata e boicottata da potentati, la legge penale è un colabrodo.

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    Un saluto a tutti voi col :-D Cari amici , la comunicazione che ho scritto del virus , mi hanno comunicato che è falsa , meglio così possiamo usare più trancquillamente il nostro pc . Un saluto a tutti voi col sorriso e che entri nella vostre case e nelle case di tutto il mondo :-D .Dalla vostra amica Angela

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    Salveeee, ho visto in tv,facendo zapping, una toupe televisiva che consegnava a quel tizio di Porta a Porta( ho due bimbi, ecco perchè non cito il nome ) un animale dorato,ma non è questo il motivo del mio post, ma si vedeva chiaramente CHE QUESTO INDIVIDUO VIAGGIAVA SU UNA MACCHINA CON LAMPEGGIANTE BLU, A QUESTO PUNTO CHIEDO AL MINISTRO DI PIETRO, MA CON QUALE AUTORITA’ QUESTO SIGNORE PUO’ UTILIZZARE DETTO SEGNALATORE, E ORA DI FINIRLA CON TUTTI STI PRIVILEGI, FATE QUALCOSA VISTO CHE VI ABBIAMO VOTATO…OPPURE ASPETTATE CHE IL POPOLO SI INCAZZI??? POI SI CHE SARANNO C…..I VOSTRI.
    Spero che qualcuno risponda

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    Stimato Di Pietro, dico la mia.
    Secondo me gli italiani non hanno bisogno del bipolarismo ma di un governo che ispiri fiducia, da personaggi che siano, per quanto possibilile, onesi e CORAGGIOSI.
    Il bipolarismo forse, in Italia , non è possibile.
    Siamo sempre divisi su tutto, è logica quindi l’esistenza di tanti partiti. Certo sarebbe bello un partito che , da solo, ottiene il 40, il 50 per cento dei voti. Sarebbe epocale e darebbe una scossa non da poco.
    Un sogno, secondo me.
    Intanto non resta che, nella discordanza, trovare dei punti importanti in comune e, su tutto, convincere gli italiani che si sta facendo un qualcosa che serve a tutti.
    Le prime cose da fare:
    - energia, stimolare la ricerca di fonti alternative, spiegare agli italiani (a noi) che ci fanno risparmiare e che ci darebbero più sicurezza
    - informazione: chi fa politica non può possedere TV o giornali, non può esserne amministratore ecc. ecc. L’informazione deve interessarsi alla politica e deve informare, ma a livello indipendente.
    Saluti

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    come farai ad entrare in un nuovo soggetto politico se quast’ultimo ha degli inquisiti (o condannati) al suo interno???

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    ESPRIMO LE MIE PERSONALI RIFLESSIONI SUL COSTITUENDO PARTITO DEMOCRATICO:
    COME SIMPATIZZANTE (E MAGARI UN DOMANI NON LONTANO ANCHE TESSERATO ) DI IDV, ESPRIMO LE MIE PERPLESSITA’:
    CREDO CHE SI DEBBA LASCIARE CHE DS E MARGHERITA SVILUPPINO QUESTO PROCESSO DI INTEGRAZIONE PER LORO CONTO, SEMPRE CHE QUESTA INTEGRAZIONE SIA POSSIBILE…
    SI TENGA CONTO CHE LA CULTURA CATTOLICA PER QUANTO APERTA DELLA MARGHERITA POTRA’ DIFFICILMENTE INTEGRARSI CON LA CULTURA LAICISTA, SEPPUR MODERATA DEI DS. SE ANCHE VIENE FUORI UN PARTITO UNICO LE DIFFICOLTA’ NELLA DEFINIZIONE DELLE POLITICHE DA PROMUOVERE PUO’ GENERARE UNA DEBOLEZZA: UN GRANDE PARTITO INCONSISTENTE CHE DURA UNA STAGIONE PERCHE’ SULLE COSE ESSENZIALI NON SA ESPRIMERSI: TEMO CHE NON ANDRA’ MOLTO LONTANO (GIA’ LO VEDIAMO SUI TEMI DI BIOETICA E SULLE COPPIE DI FATTO).
    IDV IN QUESTO PROCESSO DI DEFINIZIONE DEL PARTITO DEMOCRATICO PUO’ RIMANERE SCHIACCIATO TRA I “COLOSSI” E PERDERE LA POSSIBILITA’ DI RENDERE VISIBILI LE PROPRIE ISTANZE.
    LE POSIZIONI DI IDV CONTRO LO CORRUZIONE, IL MALAFFARE, LO SPERPERO DEL DENARO PUBBLICO, L’EVASIONE FISCALE, E CONTRO L’INDEBOLIMENTO DELLA FUNZIONE DELLA MAGISTRATURA NE FANNO UN PARTITO CHE SI ISPIRA AD UN “RIGORISMO” DEMOCRATICO, CHE CHIEDE CIOE’ CON VIGORE E RIGORE CHE LA LIBERTA’ E LE GARANZIE DATE DALLA RETE DI PROTEZIONE SOCIALE CONCESSA DALLA DEMOCRAZIA AI CITTADINI, SIA RIPAGATA CON UN SENSO CIVICO “FEDELTA” ALLO STATO, DI RISPETTO DELLE REGOLE E DELLE LEGGI. E PURTROPPO VEDIAMO TUTTI I GIORNI COME LA MANCANZA DI QUESTO RISPETTO, ANCHE DA PARTE DELLA POLITICA, RISCHI DI SCREDITARE IL SISTEMA DEMOCRATICO STESSO IN AMPIE FASCE DI POPOLAZIONE
    ORA, LE POSIZIONI E I VALORI DI IDV, POSSONO NON ESSERE PRECISAMENTE AL CENTRO DEGLI INTERESSI DEL COSTITUENDO PARTITO DEMOCRATICO, I CUI ATTORI A MIO PARERE SONO TROPPO DISPONIBILI A CONTRATTARE CON CHI RITIENE CHE LA LIBERTA’ CHE LA DEMOCRAZIA DEVE GARANTIRE SIA QUELLA DEL “FARE UN PO QUELLO CHE SI VUOLE” COMPRESO VIOLARE LE LEGGI E LE REGOLE DELLA CONVIVENZA DEMOCRATICA PER PROPRIO TORNACONTO (NATURALMENTE CIO’ VALE SORO PER I RICCHI BORGHESI, GLI INDUSTRIALI, I PROFESSIONISTI, I POLITICI.. UNA DISPONIBILITA’ DETTETA DA DUBBIE MOTIVAZIONI.
    PER CONCLUDERE RITENGO CHE L’IDENTITA’ DI IDV DEBBA PER IL MOMENTO DON SI FONDA-DISPERDA CON IL PARTITO DEMOCRATICO E MANTENGA E IN MODO FORTE L’ATTENZIONE SUI TEMI DELLA LEGALITA’ E DELLA GIUSTIZIA SOCIALE, RAFFORZANDO IL PROPRIO CONSENSO SU QUESTI TEMI. POI SI POTRA’ VEDERE.

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    Il partito unico sarebbe una grande opportunità per il paese di aumentare la propria stabilità politica, per ora però è soltanto una illusione. Margherita e DS non sono ancora pronti (e soprattutto degni) di fondersi con l’Italia dei Valori. Forse un giorno si potrà fare, per ora non mi sembra il caso.

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    Che strano paese l’Italia,ci si preoccupa di un problema a paragone marginale, che è quello di violazione di privacy per colpa di giornalisti intraprendenti o provocatori ? E NON CI SI PREOCCUPA INVECE DEL MARCIO E DELL’IMMONDIZIA CHE OGNI GIORNO SALE A GALLA, SI VUOLE FARE UNA LEGGE PER LIMITARE LE INTERCETTAZIONI, PENTITI ECC. PER SPUNTARE SEMPRE DI PIU’ LE ARMI DI INDAGINE A POLIZIA E MAGISTRATURA, E NESSUNO, DICO, NESSUNO CHE PROPONGA UNA LEGGE PER FERMARE TUTTO QUESTO MARCIUME, CHE STRANO PAESE L’ITALIA !!!

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    Come si fà a parlare di partito unico Dott. Di Pietro, sono un suo simpatizzante e forse anche iscritto.Visto che ho formalizzato il modulo di adesione, ma non ho saputo più nulla, a parte questo le ho spedito qualche mail dove manifestavo le mie idee che vanno nel senso opposto alle sue proposte. Erano la fuoriuscita della coalizione o al massimo un appoggio esterno, convinto che il bacino elettorale dell’Italia dei Valori sarebbe stato più ampio ed essere così ago della bilancia per fare ritornare la politica in mano ai moderati. Questi partiti unici, a mio modo di vedere forse rispondono ad esigenze elettorali, ma non di identità. Credo che il movimento così facendo perda la sua identità, ed ormai personalmente non riesco ad identificarmi con nessuna forza politica in essere.
    Ci vuole un nuovo movimento non schierato politicamente, che agisca solo per il bene dei cittadini senza pensare ad essere ingabbiati a destra o a sinistra. Per me questo movimento può nascere solo con il bacino elettorale dell’Italia dei Valori. Penso che se questo non accada inevitabile sarà la fagocitosi.

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    GABBIANO o GABBIONE.
    L’idv con il simbolo del gabbiano, come garanzia di libertà e giustizia, nell’operazione del partito democratico, ci ha già provato una volta , meglio andarci piano non può più permettersi di sbagliare….
    Penso che G. Bizzini abbia proprio ragione. ” un partito che agisca solo per il bene dei cittadini piuttosto che farsi ingabbiare da destra o sinistra”.
    E poi diciamocelo, visto le affermazioni dell’ondivago mastella nonchè i numerosi misfatti all’ordine del giorno contro il bene dei cittadini, molti a destra e sinistra vedono nel “GABBIANO il GABBIONE.
    Un caro saluto.

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    Bello! Ancora una volta si vogliono cambiare le cose cambiando partito, che questa volta si chiamerà: “Il Partito democratico”. Ma che cambiamento può essere, se poi all’interno ci sono le medesime vecchie persone ormai fossilizzate?… Qui in Italia è buffo come gli onorevoli passino da un partito ad un’altro per cambiare le cose! Così si va dalla Democrazia Cristiana alla Casa delle Libertà o alla Margherita o qualcos’altro e adesso da quello che c’è al Partito Democratico…. Se Democrazia vuol dire Governo del POPOLO io penso che il popolo italiano sia stanco di vedere le solite facce e sentire i soliti ritornelli di cambiamento. I fatti dimostrano che chi sta al potere, non governa per il bene del paese che stanto dice di amare ma per il proprio interesse. Approfitta di un incarico che il POPOLO gli ha affidato per intascarsi mensilmente un bel gruzzoletto, assicursi una ricca e confortevole vecchiaia, godere come nessun altro cittadino di enormi privilegi. E quando si ritiene che il compenso percepito ( già esagerato ai nostri occhi), sia troppo poco senza mezzi termini si provvede a rimpolparlo, alla faccia di chi li ha eletti e deve con fatica scioperare per vedersi riconosciuto ciò che gli spetta per contratto! No, proprio non ci siamo. Io credo che prima di parlare di cambiare partito, i nostri “Dipendenti Onorevoli” così come li chiama Beppe Grillo debbano cambiare dentro di loro, diventare più umili, rinunciare ai privilegi che si sono accaparrati ingiustamente, dando il buon esempio sui sacrifici che continuamente chiedono al popolo italiano, ma che loro non sanno nemmeno cosa sia e decidersi finalmente a governare questa nazione con capacità, saggezza e lungimiranza. Se non sono capaci di fare questo è meglio che tornino a fare il cittadino comune, non che creino un nuovo partito. Cari saluti Paola Fornasari

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    Stamattina ho ascoltato, su radio radicale, un’intervista del direttore Massimo Bordin a Luigi Crespi, il noto sondaggista. Hanno parlato di un libro, “Il broglio”, a firma di Agente Italiano (uno pseudonimo), nel quale si analizzano le ultime elezioni politiche. Mi ha interessato in particolare la questione delle schede bianche, diminuite in queste elezioni di ben due milioni. Secondo l’analisi di Crespi questi voti sono andati alla destra. Inoltre egli ha riferito che i tanti studi sociologici, che sono stati condotti negli anni, attribuiscono le schede bianche a persone refrattarie a qualsiasi sistema politico, e questo è paradossale perchè non avrebbero dovuto votare a destra. Secondo me, tralasciando, in questo contesto, l’ipotesi di brogli a favore della destra, l’altra possibilità è che i sociologi si sbaglino. La scheda bianca potrebbe essere dei moderati di destra i quali, per conformismo e per timore di essere tacciati di asocialità, vanno a far finta di votare. Anche perchè se uno non si fida del sistema politico perchè si dovrebbe fidare degli scrutatori o di altri che potrebbero manipolare la sua scheda bianca? Meglio annullarla. Quindi la forte diminuzione di schede bianche potrebbe essere spiegata con il fatto che questi elettori stavolta hanno votato convinti dalla martellante campagna di Berlusconi. Voi che ne pensate di tutta questa storia?

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    secondo me il nano ha fatto i brogli, ma per fortuna gli è andata male… senza brogli l’unione avrebbe vinto alla grande…

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    Caro onorevole,
    sono uno di quelli che l’ha sempre stimata e fatto il tifo per Lei sin dai tempi di mani pulite e sino alle sue ultime battaglie mediatiche contro gli scempi polito-economici compiuti dal precedente governo (avendo come mentore l’uomo più conflittuale del mondo…)
    Non è la prima volta che Le scrivo e pure stavolta mi son deciso a farlo perchè ho sentito l’esigenza di riportarLe alcuni post da blog (come quello di Grillo) che Lei per primo ha sottoscritto e preso ad esempio per la sua trasparenza ed affidabilità…) per chiederLe come mai di tutte le promesse fatte in campagna elettorale non siete ancosra stati capaci di rispettarne nessuna che possa portare utilità e immagine al paese?
    Ora, anche Lei, dopo il ministro Bianchi (ma che razza di comunista è una persona che dapprima si schiera e lotta con i manifestanti della Val di Susa e poi si rimangia tutto per rinsaldare la sua poltrona?) asserisce che i soldi messi a disposizione dalla comunità europea per la costruzione della TAV sono necessari?
    Le giro “la voce della Val di Susa” direttamente dal blog di Beppe Grillo magari per persuaderLa a riflette ancora un po’ prima di prendere decisioni frettolose ed inutili (in Calabria sa come si dice? ‘A gatta pressarula fa ri figghji cicati… e Lei che dal sud proviene certe cose dovrebbe sentirle e conoscerle bene):
    La Voce della Val di Susa
    Non volevo più parlarne. Speravo che dopo la rimozione del presidio tecnico di Venaus l’argomento Tav fosse chiuso per sempre. Ma dopo le esternazioni del ministro dipendente Bianchi di oggi non c’è l’ho fatta. E’stato più forte di me. Dopo aver letto le sue parole di lieve sapore stalinista rivolte alla gente della Val di Susa: “E’ inaccettabile che qualcuno si metta di traverso”, “Sono perplesso che si debba andare dietro ai focolai di protesta”, “La democrazia si regge sul principio della maggioranza”, “Il diritto di veto è una forma decadente di democrazia”, ho deciso di ridare voce attraverso il blog alla Val di Susa, ai suoi sindaci, parroci, contadini, operai, studenti, nonne e bambini. A questo pericoloso focolaio di “no global” inaccettabile dai nostri dipendenti di destra e di sinistra, alla loro “arroganza della maggioranza”, alla loro indifferenza e, soprattutto, ai loro interessi.
    Le parole d’ordine sulla Tav sono sempre le solite: “E’ un’opportunità per il Paese”, “Non possiamo rimanere fuori dall’Europa”, “I finanziamenti della Ue”. A me sembra che le ragioni della Tav siano…

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    sempre più le ragioni del grano. Che è tanto, tanto, tanto: 14/15 miliardi di euro di cui solo una piccola parte finanziata dalla Comunità Europea, il resto da noi, con le nostre tasse. Per fare cosa? Un tunnel per il trasporto merci, quindi TAC (Treni ad Alta Capacità) e non Tav. Un tunnel di 53 chilometri che sarà pronto se va bene tra 15 anni. Ma la vogliamo finirla di prenderci per il c..o?
    Se i politici devono dare retta agli interessi di gruppi economici legati alla Tav si facciano votare direttamente da loro ed evitino la farsa delle elezioni politiche. Ma il dipendente Prodi e il suo scudiero Padoa Schioppa non avevano detto che non c’erano più soldi? Che il Paese è sull’orlo del fallimento? E allora dove troveranno questi miliardi di euro per fare un buco nella montagna? Le ferrovie e le strade in Italia hanno bisogno di interventi urgenti e la loro priorità è un buco che non serve a nulla? Il dipendente Bianchi parli con qualche pendolare per informarsi, con qualche camionista, con gli automobilisti della Salerno-Reggio Calabria.Per rinfrescare la memoria ai nuovi dipendenti riporto il parere di Marco Ponti, professore al Politecnico di Milano, uno dei maggiori esperti di economia dei trasporti in Europa e consulente della Banca Mondiale da un post dello scorso anno:
    “… il sistema italiano è largamente sottoutilizzato. Su una linea normale a doppio binario possono transitare 240 treni al giorno, su una ad AV fino a 350. Non ha senso aggiungere su alcune tratte una tale enorme capacità, poiché non esiste una domanda di trasporto ferroviario di queste dimensioni. Si aggiunga che le linee ad AV sono costosissime”.“Si è partiti promettendo che (il progetto AV) si sarebbe ripagato al 60 per cento. Poi si è scesi al 40 e infine è stato stabilito che bastava il 40 dei costi, esclusi quelli per i ‘nodi’ in prossimità delle città, molto dispendiosi. Secondo le mie simulazioni si arriverebbe al 20 per cento; altri stimano il 23. Il sistema è destinato al default: pagherà lo Stato. Molti di questi lavori verranno inaugurati ma poi non ci saranno i soldi per proseguirli e saranno ri-inaugurati a ogni tornata elettorale. La Torino-Lione è un monumento alla dissipazione: costerà almeno 13 miliardi, come 3 o 4 ponti sullo Stretto”.
    Invito gli abitanti della Val di Susa a scrivermi per fornire foto, informazioni, filmati da pubblicare sul blog.
    Sarà dura!

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    Bravo Di Pietro,
    niente segreterie di partito.
    Niente chiacchiere e distintivo.
    Fatti e sostanza.
    Un grande partito, un’unica voce.
    Un programma, un’idea..
    Non c’è niente di più concreto delle idee..
    Ti prego, battiti.
    Senza esclusioni di colpi, senza paura, senza remore…
    ricordati di noi..

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    Ho appena votato NO, anche se non sono d’accordo con il calderone Ulivo e per la verità neanche con l’ammucchiata CDL, ma la costituzione è altra roba, i veri indegni sono gli attuali politici, da loro possiamo aspettarci solo porcate a destra ed a sinistra. Concordo in pieno con il post più giù toccherebbe a noi quarantenni gettare le basi per una nuova costituzione. Allora perchè parlate solo, cominciamo ad organizzarci per inserire forze nuove nel paese. Vi illustro le mie, poi chi è d’accordo può aprire un confronto:
    Creare un movimento politico non ingabbiato a destra o sinistra;
    di area moderata;
    al massimo appoggio esterno ai governi, in modo da non farli sentire sicuri dei loro fatti;
    Politiche sociali interne, qui ci sono argomenti di sinistra;
    politica estera; identificazione con l’area occidentale, che può essere anche non condivisione dell’attuale amministrazione americana.
    Assoluta priorità nell’applicazione di fonte energetiche che portino il paese all’autossufficienza energetica, dal nuacleare alle energie alternative.
    Poste queste priorità tutto il resto sono chiacchere da bar, affrontabili successivamente e compromissibili.
    Nuove energie.

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    Bravissimo! Il nostro interesse e la nostra stima per l’Italia dei Valori non fa che crescere!
    Guido Foti

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    Ancora qualche ora e sarà strike. Domani con l’uscita della lega dalla CDL, si chiuderà un circolo vizioso. Re Arthur convocherà i cavalieri della tavola rotonda e partiranno alla conquista di Cameloth. Fuori Berlusconi, fuori la Lega, non ci resta che sbarazzarci anche di questi indefinibili al governo, ma tanto a questo ci penseranno da soli. A quel punto potrebbe nascere un nuovo movimento in modo da riportare la politica in mano ai moderati, ghettizzando estremisti a vario titolo. Auspicabile una riunificazione al centro.
    Il vero partito unico sarebbe: UDC, UDEUR, MARGHERITA, IDV, e tutti i centristi a vario titolo. Avanti balena bianca.

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    spero che questo governo faccia un buon lavoro, vedremo… aspetto ancora alcune settimane e poi valuterò. cmq meglio prodi che il nano, poco ma sicuro! speriamo bene…

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    Hai ragione antonio questa legge elettorale favorisce la candidatura di gente come de gregorio che prima o poi cambiano bandiera per trenta denari.

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    Mio caro Rappresentante dell’Italia dei Valori, io ho un’azienda di risanazione (lavanderia) che lavora quasi eslusivamente per gli Enti Pubblici (caserme dell’Esercito Italiano, Marina Militare, C.R.I., Opere sociali, Cliniche) che pagano quando ricevono i quattrini dallo Stato o dalle Regioni. Il più delle volte ricevo i pagamenti delle fatture dopo sei o sette mesi perchè,a detta degli amministratori dei nominati Enti, non ricevono le disponibilità. Io non ne faccio un caso mio; siamo in tanti che, per avere scelto la via più “sana”, cioè, la più sicura a garantire la trasparenza del nostro operato nei confronti della regola fiscale e avendo tutti i dipendenti regolarmente denunciati(tenga presente che chi lavora con i ristoratori ha l’obbligo di esimere dalla fatturazione un 50%), alle volte mi trovo a dovere pagare delle penalità per il ritardato pagamrnto dell’I.V.A.. Ma non perchè voglio fare il furbo, ma perchè proprio non me ne restano in tasca. Io chiedo a Lei, che purtroppo noi Italiani abbiamo perso come Magistrato e che sarebbe stato più utile nella Sua originale Veste, se ciò che le ho prima espresso,secondo Lei è giusto? Mi trovo a pagare delle “penali” perchè lo Stato non mi paga nei termini contrattuali. Secondariamente, già che l’Italia è così “ricca” tanto che è in grado di elargire quattrini all’Est Europa ed alle popolazioni del Terzo Mondo (quattrini ed aiuti alimentari che solo in minima parte ariivano a destinazione integri) e, perciò inutili, non ci occupiamo un po’ di più delle nostre necessità interne; ad esempio: più case popolari per i nostri lavoratori oppressi dalle locazioni con contratti capestro (locazioni dichiarate al 50%). A mio modesto parere, se si potesse usare l’80% dei Marescialli residenti nelle nostre strutture di difesa (?) affiancandoli agli Ispettori dell’Intendenza di Finanza, invece di lasciarli a poltrire ed annoiarsi nelle caserme dell’Esercito, potremmo avere un ritorno immediato sul reddito dell’Italia che Lavora e che diventerebbe veramente “L’Italia dei Valori” a tutti gli effetti. Penso che tutti gli Italiani Le saranno grati ed Antonio Di Pietro passerà alla Storia non solo come il Polizziotto poi diventato Magistrato che ha avuto il coraggio di affrontare pubblicamente alcuni “potenti” e farne condannare solo alcuni perchè “gli altri sono INTOCCABILI” (premetto che io non sono di sinistra, ma la Giustizia è la mia regola. Sono un ex ufficiale). Sono costretto a chiudere per mancanza di caratteri.

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    Di Pietro lei è forse l’unico che rispetto del centro sinistra spero vivamente che le cedano il ministero della giustizia molto presto…cosi finalmente si avrà un’ ondata di legalità in questo paese che forse ora più che mai si sta mostrando cosi marcio.auguri e buon lavoro….un elettore di A.S

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    Signor Ministro, sono di Mozzo, vicino casa sua.
    Le ho scritto molti anni fa poichè ero e sono afflitto da ben 20 anni da un procedimento civiole, voluto da una coppia di avvocati conosciuti a Bergamo come due autentici fuorilegge. In effetti l’hanno chiaramente dimostrato nel mio caso. Ma il guaio è che pur essendo quello che sono, regolarmente denunciati sono stati tutelati e discolpati da un Consiglio dell’ Ordine, quello di Bergamo, che, per quel che mi riguarda, giudica i suoi colleghi non secondo giustizia ma bensì secondo gli interessi di questi ultimi, quale che sia stato il loro comportamento. Mi hanno distrutto gli anni migliori, a me e alla mia famiglia. Sono troppe le cose che ho subito per poterle inserire in questo breve messaggio. Se lo ritiene posso farle pervenire un racconto più dettagliato sulle porcherie delle quali sono stato oggetto. Ho 68 anni, sono invalido pensionato dello stato. Grazie e un augurio di buon lavoro

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    Sono felice che il Partito Democratico trovi nuove energie positive, però ne vorrei sottolineare alcuni valori:
    * Unità e l`onestà degli Intenti,
    * La salvaguardia dei Valori di tutte le componenti (socialisti, cattolici laici…)
    * La capacità di superare molte delle difficoltà legate all`orgoglio di appartenenza.
    * Un forte spirito e motivazione riformista.
    Tutti noi che vogliamo il partito Democratico portiamo nel cuore un forte desiderio di cambiare, di superare di evoluzione di riforma, vogliamo creare un partito che rappresenti tutte le classi sociali, che lavori nello sviluppare uno spirito nuovo per noi italiani un nuovo senso di appartenenza, un nuovo orgoglio di essere ITALIANI, un nuovo modo di fare politica ma quella onesta di tutti e che rappresenti tutti quelli che vivono nel nostro paese.
    LA consapevolezza di creare una forza nuova e non un altro partitino in più dove riciclarsi e riciclare vecchie idee e sistemi…
    segue…

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    …segue dal precedente
    …Potrei andare ancora avanti, la mia preoccupazione è grande e mi chiedo spesso se siamo maturi per un progetto cosi importante e innovatore, noi italiani di sinistra siamo molto speciali ed efficienti nel saper farci male e poi con i nostri orgogli che producono insensate litigi, con i nostri inopportuni errori regalare alla destra occasioni gratuite per crescere e avvantaggiasi, dunque voler entrare per poter poi contare non rappresenta lo spirito giusto, questo partito è lo sviluppo delle idee di una base numerosa e compatta, è conseguente crescita ragionata delle persone e di una società che vuole cambiare, è consapevole convinzione di volere aria nuova efficiente nella politica del nostro paese e in Europa, è l`idea giusta al momento giusto, è il superamento del vecchio difetto di noi italiani di voler avere sempre ragione anche nel torto, e il voler essere sempre per se stessi senza perderne le caratteristiche, è semplicemente crescere, è il trionfo intelligente della ragione sul vecchio sistema racchiuso in polverosi consumati scaffali di partito, certo non dobbiamo assolutamente svendere nulla, o accantonare, o peggio dimenticare, non si cancella ma si condivide, si mettono a disposizione le esperienze e i valori e le conquiste che nel corso del tempo in mille lotte si è saputo conquistare e assolutamente ne la sinistra ne il mondo cattolico laico,devono assolutamente perdere ma ripeto condividere.
    La scommessa e`quella di farli coincidere nel migliore dei modi per e nel interesse di tutti, creando un nuovo e forte ethos che ci caratterizzerà e guiderà nelle attività del nostro futuro.
    elio Vergna unione Olanda

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    Purtroppo,a quanto pare, del Partito Democratico non se ne farà niente.Sarebbe stato troppo bello. Jolanda Baldi

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    attendevo con molto interesse di conoscere la Nostra posizione in merito.
    Sono contento perchè condivido pienamente il Tuo orientamento e la costruttiva disponibilità di prtecipazione alla nascita del nuovo soggetto politico dal quale auspichiamo si possa finalmente avere una maggiore stabilità nei futuri governi.

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    Sono assolutamente daccordo sulla costituzione del Partito Democratico che ritengo indispensabile per dare al paese stabilità e continuità politica. E’ importante che tutte le forze politiche benchè differenti tra loro riescano atrovare un punto d’incontro, che ognuno di loro sacrifichi qualcosa della propria storia a beneficio dell’intera nazione.
    Al di là del breve commento vorrei sottolineare quanto segue:
    Sono molto felice del risultato elettorale e dell’esito della consultazione referendaria.
    Mi sento più serena, tranquilla e fiduciosa per il futuro del paese che nella scorsa legislatura aveva preso davvero un brutta piega.
    Condivido i primi provvedimenti che il Governo ha adottato importanti perchè volti a creare una condizione sociale più equa.
    Detto questo, a quando la tanto paventata legge sul conflitto di interesse?
    Forse mi sono distratta, ma non ne ho più sentito parlare.
    Mi auguro vivamente che non si areni nei meandri parlamentari così come è avvenuto durante i cinque anni del precedente governo dell’Ulivo. Non possiamo e non dobbiamo permettere che accada di trovarci nuovamente a fare i conti con la legge del più forte, con il Presidente del Consiglio ed i suoi parlamentari impegnati quasi esclusivamente a promulgare leggi, emettere provvedimenti volti a salvaguardare e favorire i loro interessi. Ciò che si è verificato nella trascorsa legislatura offende gravemente la dignità della parte sana del paese e ci rende ridicoli agli occhi del mondo.
    Cordiali saluti e buon lavoro.
    Daniela CONVERSO

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    Ben venga il partito democratico senza essere inteso come somma di piu’ segreterie politiche. Fate il meglio del meglio e per favore pensate a ciò che conta più di ogni cosa: la famiglia, la salute, l’ambiente, il lavoro e solidaqrietà. Abolite il matrimonio tra persone dello stesso sesso e droga libera. Il Signore può perdere di nuovo la pazienza e farcela pagare brutta. Temiamolo o sono guai seri per il mondo intero. Viva l’ Italia, W l’Italia dei Valori. Grazie a te Antonio ed al tuo impegno costante.
    da Francesco Esposito da Acerra (NA)

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    Caro Di Pietro, i problemi dell’Italia SONO i partiti ! Come si può pensare che i problemi si risolvano con un partito ? Così forse risolvete solo i vostri di problemi.
    Cercate di sprecare più tempo in cose che interessano ai cittadini, piuttosto che poensare sempre e solo ai caxxi vostri.

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    Caro Antonio Di Pietro,mi permetto dibattito suggerire alcuni spunti che possano essere utili alla costruzione di una casa comune.
    Inanzitutto trovo logico che necessiti una assoluta responsabilità civile,senza primogeniture individualistiche e con umiltà si vada a costruire una nuova forza politica Democratica.
    Detto questo l’Italia ha assoluto bisogno di un vero Partito Democratico Riformista che permetta al cittadino di prendere parte ed essere parte del progetto di Democrazia diretta.
    Il vero Partito Democratico,ha storia e cultura,ha persone all’interno che credono nei Valori Sociali,ha la possibilità di diventare bacino di Donne e Giovani.
    Non deve cadere nelle correnti e deve essere un vero partito riformatore,possa assieme ai cittadini dare un forte contributo per le Riforme.
    Riportare la politica nelle piazze e mettere al centro il cittadino rendendolo partecipe e diretto protagonista.
    Bisogna con umiltà porsi come interlocutori culturali e politici,lasciando spazio a chi nel DNA ha il rispetto della Società e dei Valori della Persona.
    Bisogna ritornare alla centralità della solidarietà sociale condivisa.
    L’utonomia decisionale delle persone deve essere rispettata e se necessario aiutata a manifestarsi nei suoi elementi positivi.
    Le scelte sulle priorità dei bisogni non devono essere concentrate in organi e/o poteri istituzionali pubblici forti,nè in pochi rappresentantidei poteri economici dominanti,garantendo così il reale prularismo delle scelte.
    Le misure e gli indicatori della richezza devono essere sempre più anche di tipo qualitativo,integrando e completando quelli di tipo quantitativo,finora dominanti o quasi esclusivi.
    Il progresso della società e l’aumento della richezza devono tornare ad essere processi governati dai Valori della persona e dal rispetto della dignità di ognuno.
    Giovani e donne devono avere spazio perchè portino sviluppo di idee e di Valori.
    Questo è l’inizio di un vero e forte PARTITO DEMOCRATICO.
    Aprite le porte nella massima e leale trasparenza alla società civile ,assieme costruiremmo il cammino per questo nostro Paese ammalato.
    Vogliamo essere interlocutori primari nella vita politica dell’Italia e dell’Europa.
    Abbiamo la coscienza che guida il cammino per una Società,Giusta,Equa e Solidale.
    E’ vero che la politica è l’arte di governare ma, è anche vero che la politica è una missione e il soggetto che la esercita deve salvaguardare l’interesse della società che l’ha
    Delegato.Io ci sono . Gaetano F.

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    Carissimo Antonio
    aderire al Partito Democratico mi sembra un errore madornale. In Italia abbiamo bisogno della tua diversità, non andare ad omologarti nella melma del tirare a campare.

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    IL PRANZO E’ SERVITO!
    (per la BANDA BASSOTTI)
    _GRISSINI (torinesi, neh!)
    _ CICORIA (della campagna romana)
    _MORTADELLA ( bolognese con pistacchi)
    _ CACIOTTA (abruzzese ” DOC”!)
    E come DESSERT i VALORI di Di PIETRO che svaniscono ed EVAPORANO TRA TANTA INDIGNAZIONE E RABBIA PER L’ INS(D)ULTO.
    Signor MINISTRO,
    non ho parole!

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    Un saluto a tutti voi :-D Scrivo al Ministro Onorevole Antonio Di Pietro
    Scrivo a tutti voi amici
    Vorrei dare una mia opinione , come farei io un partito di …ITALIA DEI VALORI …CONSENTITEMI DI DIRE CHE IO DIFENDO NON SOLO ….ITALIA DEI VALORI …COME PARTITO , O CHI RAPPRESENTA ITALIA DEI VALORI …MA ANCHE IL NOME …ITALIA DEI VALORI …PERCHè L’ITALIA PER RINASCERE HA BISOGNO DEI VERI VALORI ……QUINDI è GIUSTO DIRE E DIFENDERE ANCHE IL NOME ……ITALIA DEI VALORI ….è UNA COSA BELLISSIMA AVERE NEL CUORE I VERI VALORI , MI SENTO ORGOGLIOSA DI AVERE I VERI VALORI NEL CUORE , NON VI ELENCO TUTTO CIò CHE HO NEL CUORE , COVE VERI VALORI , PERCHè CI VORREBBERO , PAGINE PAGINE , PAGINE , MENTRE SCRIVO E MI SENTO ORGOGLIOSA DI Mè STESSA PER I MIEI VALORI , MI STà VENENDO IN MENTE UNA MATTINA , SUL POSTO DI LAVORO , DOVE UN pROFESSORE , NELLA GIORNATA DEDICATA ALLA FESTA DELLA DONNA , MI CHIAMA IN CLASSE E MI DICE , PUò ELENCARCI I SUOI VERI VALORI ? DOPO CHE LI HO ELENCATI , TUTTA LA CLASSE MI HA BATTUTO LE MANI , MA POI HO SCOPERTO , CHE TUTTA LA CLASSE E COMPRESO IL PROFFESSORE MI LEGGEVA , mi fa una ragazza , io ti leggo spesso e mi piace leggere i tuoi veri valori , …ragazzi e ragazze , ricordatelo sempre ciò che vi ho detto …… i veri valori non sono nella bellezza esterna , ma nella bellezza interna , che vi ho elencato , poi non dimenticate mai , camminare sempre a testa alta senza abbassarla davanti a nessuno ……STUDIATE E SENZA RIPETERMI CE LO DICE GIà MAMMA E PAPPà , IO SONO LA ZIA DI TUTTI è GIUSTO CHE VE LO RICORDI ANCHE LA ZIA AHAHAH , mi sono accorta che ho finito i caratteri e non posso scrivervi , come farei io il partito ……ITALIA DEI VALORI ……quello non lo cambierei per nessuna cifra al mondo ……mi sembra di sognare di poter ridare alla nostra bella Italia i veri valori ……..via i condannati dal Parlamento ……..avete già rovinato abbastanza la nostra bella Italia ……………….Ciao ragazzi a domani …….vi lascio il mio sorriso :-D . Dalla vostra amica e zia Angela ……scala40

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    Leaders e Partito Democratico: Una nuova invenzione per rimanere sempre di più attaccati alle proprie poltrone
    Sempre di più si discute sul fatto che la gente si allontana dalla politica e sempre di più i leaders politici fanno in modo di escogitare artifizi tecnici ed invenzioni varie per rafforzare la propria leadership e mantenere lontano dalla vita politica la gente.
    Il Partito democratico non nasce da un bisogno della società civile, nasce da un accordo fra i due partiti più grandi della sinistra. Essendo Ds e Margherita i maggiori partiti della sinistra italiana, questo accordo potrebbe sembrare un’ottima operazione politica, in fondo potrebbe anche esserlo, solo che in questo momento storico, il nostro Paese è minato da una serie di fratture sociali, di cui questo partito Democratico non si fa carico in alcun modo.
    Purtroppo questo è quanto è emerso dopo i congressi dei DS e della Margherita.
    Alleanza Socialdemocratica è fermamente convinta che i partiti debbano nascere dal popolo e non dai leaders, solo così si realizza la cosiddetta volontà popolare, quel concetto che tutti i politici sbandierano spesso, ma che solo pochi vogliono. Oggi purtroppo la politica è fatta dai leaders che usano bene i salotti mediatici, il potere pubblicitario, la sponsorizzazione di spazi televisivi e …. chi più ne ha più ne metta.
    Cambiare rotta, questo è quanto Alleanza Socialdemocratica auspica, la politica deve essere fatta nei quartieri in mezzo alla gente, vivendo le stesse situazioni che quotidianamente la stessa affronta, e cercando di dare risposte e soluzioni vere affinchè la qualità della vita sia per tutti al di sopra della soglia di benessere nel rispetto dei tempi e della tecnologia.
    Sembra che i leaders attuali vogliono far credere al popolo, che la somma di 3 pere e 5 mele sia pari a 8 mele o 8 pere, forse perchè sono tanto convinti che il popolo Italiano non riesca ad analizzare.
    Alle scuole elementari si impara che la somma di 3 pere e 5 mele è di 8 frutti ma che rimangono sempre mele e pere distinte. In Italia almeno le somme le sanno fare tutti cari leaders.
    A questo punto io mi chiedo, saranno le pere a trascinare al centro i vecchi comunisti o le mele a trascinare a sinistra i vecchi democristiani per i prossimi 10 anni? Dico vecchi perchè di nomi nuovi non se ne vedono in giro, è sempre la solita gente che da tanti anni gira un poco di quà ed un poco di là pur di rimanere sempre incollati alla sedia e … continua

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    … continua
    come diceva un mio caro amico politico ma ahimè sempre vecchio, l’importante è essere nel calderone il resto vien da sè.
    Alleanza Socialdemocratica non è ancora nel calderone, stiamo cercando di costruire un partito allargato moderato, centrista, che parta prima di tutto dal volere popolare, con tanti sacrifici, sicuri che quando avremo realizzato quanto prefissatoci, esso sarà frutto soltanto della volontà popolare e non di meccanismi o poteri differenti da essa.
    Il pensiero mi porta a Massimo d’Azeglio che in una sua opera letteraria scrisse: Gli Italiani hanno voluto far un’Italia nuova, e loro rimanere gl’Italiani vecchi di prima, colle dappocaggini e le miserie morali che furono la loro rovina; pensano a riformare l’Italia, e per riuscirci bisogna, prima, che si riformino loro.
    Salvatore Proto
    Il Presidente
    Alleanza Socialdemocratica

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    Leaders e Partito Democratico: Una nuova invenzione per rimanere sempre di più attaccati alle proprie poltrone
    Sempre di più si discute sul fatto che la gente si allontana dalla politica e sempre di più i leaders politici fanno in modo di escogitare artifizi tecnici ed invenzioni varie per rafforzare la propria leadership e mantenere lontano dalla vita politica la gente.
    Il Partito democratico non nasce da un bisogno della società civile, nasce da un accordo fra i due partiti più grandi della sinistra. Essendo Ds e Margherita i maggiori partiti della sinistra italiana, questo accordo potrebbe sembrare un’ottima operazione politica, in fondo potrebbe anche esserlo, solo che in questo momento storico, il nostro Paese è minato da una serie di fratture sociali, di cui questo partito Democratico non si fa carico in alcun modo.
    Purtroppo questo è quanto è emerso dopo i congressi dei DS e della Margherita.
    Alleanza Socialdemocratica è fermamente convinta che i partiti debbano nascere dal popolo e non dai leaders, solo così si realizza la cosiddetta volontà popolare, quel concetto che tutti i politici sbandierano spesso, ma che solo pochi vogliono. Oggi purtroppo la politica è fatta dai leaders che usano bene i salotti mediatici, il potere pubblicitario, la sponsorizzazione di spazi televisivi e …. chi più ne ha più ne metta.
    Cambiare rotta, questo è quanto Alleanza Socialdemocratica auspica, la politica deve essere fatta nei quartieri in mezzo alla gente, vivendo le stesse situazioni che quotidianamente la stessa affronta, e cercando di dare risposte e soluzioni vere affinchè la qualità della vita sia per tutti al di sopra della soglia di benessere nel rispetto dei tempi e della tecnologia.
    Sembra che i leaders attuali vogliono far credere al popolo, che la somma di 3 pere e 5 mele sia pari a 8 mele o 8 pere, forse perchè sono tanto convinti che il popolo Italiano non riesca ad analizzare.
    Alle scuole elementari si impara che la somma di 3 pere e 5 mele è di 8 frutti ma che rimangono sempre mele e pere distinte. In Italia almeno le somme le sanno fare tutti cari leaders.
    A questo punto io mi chiedo, saranno le pere a trascinare al centro i vecchi comunisti o le mele a trascinare a sinistra i vecchi democristiani per i prossimi 10 anni? Dico vecchi perchè di nomi nuovi non se ne vedono in giro, è sempre la solita gente che da tanti anni gira un poco di quà ed un poco di là pur di rimanere sempre incollati alla sedia e … continua

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    ma nel caso non si dovesse entrare nel partito democratico,è vero come si dice che già si sia intavolato un discorso con mastella e casini per un grande partito di centro?
    grazie

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    Il giornalista romano ha rinunciato in extremis alla candidatura
    Antonello De Pierro non correrà più per la guida del Partito Democratico
    Il direttore di Italymedia.it e storico conduttore di Radio Roma, oltre che leader del movimento “L’Italia dei diritti”, aveva deciso di candidarsi, ma come si apprende dal coordinatore nazionale del movimento stesso Dario Domenici, è stato costretto a ritirarsi per motivi personali
    Aveva accettato di candidarsi per le Primarie del 14 ottobre 2007, per concorrere alla carica di segretario nazionale del Partito Democratico, dopo che da più parti gli erano giunte richieste in tal senso, e, sostenuto da più associazioni e gruppi, oltre naturalmente che dal movimento per i diritti dei cittadini “L’Italia dei diritti”, di cui è presidente, aveva avviato in tutta la penisola la raccolta delle firme necessarie da consegnare entro il termine fissato, per accedere all’elenco degli aspiranti. In extremis però il popolare giornalista Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it http://www.italymedia.it e voce storica dell’emittente radiofonica Radio Roma, giannizzero di tante battaglie in campo sociale, sempre per tutelare i diritti dei più deboli, schierato contro l’arroganza dei potenti e la corruzione dilagante di settori deviati delle istituzioni, per motivi personali ha rinunciato a candidarsi. E’ quanto è stato reso noto dal coordinatore nazionale del movimento “L’Italia dei diritti” Dario Domenici, che non ha specificato il motivo della defezione, che come già accennato risalirebbe a motivi prettamente personali. Sembra che la decisione di De Pierro di concorrere alla carica per cui sono candidati Walter Veltroni, Furio Colombo, Enrico Letta, Rosy Bindi, Mario Adinolfi ed altri, sia scaturita dalla necessità soggettiva di apportare una ventata di forte coinvolgimento sociale in una classe politica ormai impopolare, e sempre fedele al suo motto, ripescato nell’archivio geniale di Cesare Pavese “Non bisogna andare incontro al popolo, ma essere popolo”. Ed è proprio ciò che il giornalista romano ha da sempre fatto, dalle pagine dei giornali diretti, dalle frequenze radiofoniche, ma soprattutto grazie all’indole solidale che lo caratterizza, facendosi carico di problemi che nella maggior parte dei casi, con l’impegno, la caparbietà e la forza mediatica ha brillantemente risolto, rivendicando la sua indipendenza e non preoccupandosi giammai di potersi mettere contro i cosiddetti potenti. Spesso ha pagato anche sul

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    Un saluto a tutti voi :-D Ciao a tutti voi ragazzi che avete finito le scuole oppure avete un età dai 18 anni in sù
    Ciao a tutti voi giovani , vi comunico che 8.9.2007 nelle piazze fanno una raccolta di firme , dove i nostri Parlamentari , per candidarsi devono dimostrare un certificato penale CANDIDO , in più le firme si raccolgono perchè più di due mandati non possono rappresentarci , in modo che vedrete che lavoreranno tutti bene e con coscienza , sapendo che poi anche a loro tocca il raccolto che semineranno . Ragazzi se mi leggete ditelo ai vostri genitori e ai vostri amici , firmando lo fate per un vostro futuro e per quello dei vostri figli , genitori , ecccc , lo fate per far migliorare il mondo . Vi invio un cielo di sorrisi :-D . Dalla vostra amica e ziaaaaa scala
    …… scala40 …
    ..Ricordate di votare 8.9.2007 ……..

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    Un saluto a tutti voi :-D Scrivo al Ministro Antonio Di Pietro
    scrivo a tutti voi amici di tutto il mondo
    …come farei il Partito ITALIA DEI VALORI
    Cari amici , ora vi scrivo come farei il Partito di Italia Dei Valori , oppure Europa dei Valori .
    Come prima cosa , certificato penale candido , poi mi informerei se conoscono la parola DIGNITà , e tutto ciò che fa parte dei veri valori , poi chiedere a persone che hanno vissuto e vivono nella legalità e sanno il valore del sudore , in modo che i nostri soldi vengano spesi con inteligenza , evitando gli sprechi , dopo tutti i veri valori che si devono avere nel cuore , il titolo di studio . Farei la legge che vieti l’uso del cellulare , ma che si vadi a votare senza cellulare e con biro . Poi siccome ogni Dipendente ha un contratto lavorativo , gli farei un contratto lavorativo come ogni DIPENDENTE .
    …… Faccio un esempio ….
    Stipendio ……………….. 5.000.00 euro
    Spese di trasferta …… 1.000.00 euro
    Totale stipendio …….. 6.000,00 euro
    Toglierei tutti i privilegi … PERCHè OGNI DIPENDENTE SE PUò I PRIVILEGI SE LI PAGA A SUE SPESE E NON A SPESE DEI CITTADINI
    Poi , per gli aumenti userei quelli che loro stessi hanno fatto come legge di mantenimento .
    con AUMENTI ISTAT annuali
    Ora vi ho scritto come farei un Partito e cosa gli farei come contratto lavorativo , chi non le piace , perchè non è sufficiente lo stipendio o perchè non è daccordo a pagarsi i privilegi con i propri soldi , come qualunque dipendente , non è obbligato a candidarsi , perchè ci sono stipendi da 1.000.00 euro al mese , a voi ne ho dati 6 volte di più , direte ma la laurea non conta ? certo che conta , se non è una laurea appesa al chiodo , ma io vi risponderei ma le LAURE DEI PROFESSORI NON CONTANO ? NON SONO LAUREATI ANCHE LORO ? MA ARRIVANO A 2.000.00 EURO ? E ALLORA NON CAPISCO C’è DIFFERENZA ANCHE DI LAURE ? poi siccome non mi risulta che le laure di Professori o altre laure abbiano privilegi , perchè le vostre laure devono avere privilegi ?
    Cordialmente saluto tutti , e lavoriamo con più valori nel cuore e con meno interessi di poltrone .
    Dalla vostra amica Imbriaco Angela …. scala40

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