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Il Governo ha dovuto, da subito, fare i conti con le casse vuote e con l’emergenza economica.
Il Documento di programmazione economica e finanziaria (Dpef) è una importante risposta alla grave situazione in cui si trova l’Italia. La manovra di 35 miliardi di euro, 20 per avviare il risanamento dei conti dello Stato e 15 per lo sviluppo, è il primo tassello di un piano articolato in cinque anni che ha l’obiettivo di azzerare il deficit di bilancio e di portare il debito pubblico sotto il 100 per cento del prodotto interno lordo.
E’ inevitabile, se si vuole risanare lo Stato ed evitarne la bancarotta, incidere sulle maggiori voci della spesa pubblica, il cui 80% è composto da enti locali, pensioni, pubblica amministrazione e sanità. I cittadini saranno chiamati a dei sacrifici, ma questi dovranno essere equamente distribuiti. Per farlo saranno avviate severe ed efficaci misure contro l’evasione fiscale che ha raggiunto in Italia livelli intollerabili. I cittadini, e le aziende, dovranno inoltre poter accedere a servizi efficienti per energia, telecomunicazioni e trasporti con costi competitivi.
Per quanto attiene la mia responsabilità diretta sto studiando per le Ferrovie dello Stato la separazione tra infrastrutture (rotaie) e mezzi (treni) per restituire competitività al sistema e, quindi, vantaggi ai cittadini.
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IMPORTANTE! — IMPORTANTE!
È un dato di fatto scientifico che tutti i tumori si propagano in base allo stesso meccanismo, l’uso di enzimi che assimilano il collagene (collagenasi, metalloproteinasi). L’uso terapeutico dell’aminoacido naturale lisina, specialmente insieme ad altri micronutrienti non brevettabili, può bloccare questi enzimi e quindi inibire la diffusione di cellule cancerogene. Tutti i tipi di cancro studiati finora rispondono a quest’approccio terapeutico: cancro al seno, alla prostata, ai polmoni, alla pelle, fibroblastoma, cancro sinoviale e qualsiasi altra forma di tumore.
Il solo motivo per cui questa grande scoperta medica non è stata approfondita e applicata alla cura dei pazienti di cancro in tutto il mondo è il fatto che queste sostanze non sono brevettabili e perciò hanno bassi margini di profitto. Inoltre, cosa più importante, ogni trattamento efficace di una malattia porta infine al suo sradicamento e all’eliminazione di un mercato di farmaci di molti miliardi di dollari.
La vendita di prodotti farmaceutici per pazienti affetti da tumore è stata particolarmente fraudolenta e dolosa. Con il pretesto di curare il cancro utilizzando il termine di copertura “chemioterapia”, vengono somministrate al paziente sostanze tossiche che includono anche derivati del gas iprite. Il fatto che queste sostanze tossiche distruggano anche milioni di cellule sane è volutamente calcolato.
Sapendo ciò, sono state deliberatamente previste le seguenti conseguenze: primo, il cancro si sarebbe diffuso come epidemia globale, fornendo le basi economiche per un duraturo business multimiliardario su questa malattia; secondo, l’applicazione sistematica di agenti tossici in forma di chemioterapia causa la diffusione di nuove malattie nei pazienti afflitti da tumore che ricevono queste sostanze tossiche.
Medicina Cellulare del Dr. Matthias Rath
continua sul mio sito:
http://brudicchio.funpic.de/rath/crimini4.html
http://brudicchio.funpic.de/rath
MI sembra che siano sempre di più, ormai i cittadini stufi di sentire le stesse identiche frasi da destra e da sinistra: “Bisogna fare sacrifici….”. Purtroppo sono sempre quelli che li fanno!Ma se lei ed il suo partito siete per la legalità e la giustizia, come potete chiedere ancora sacrifici a persone che fanno già fatica ad arrivare alla fine del mese, che hanno una pensione da fame, che non possono permettersi le ferie, che lavorano come me dalle 8 alle 10 ore al giorno con un contratto a progetto percependo un forfait lordo di 920 euro lordi al mese, senza nessun’altro diritto aggiuntivo (malattia, ferie, tredicesima T.F.R.)? Tutto questo è una vergogna, un’indecenza e uno schiaffo alla dignità umana. Ed è altrettanto una vergona e un’indecenza che persone come lei vengano a parlarci di sacrifici stando dall’altra parte della barricata dove si godono privilegi di tutti i tipi e soldi a palate. E’ ora di finirla di chiedere sempre agli altri e non rinunciare mai ai propri stipendi, ai doppi o tripli incarichi e alla miriade di privilegi! Forse potrete ancora incantare ,ma spero per poco, le persone che si accontentano di un’Italia vittoriosa ai mondiali o di stupidi programmi televisivi, ma non persone che pensano, riflettono e fanno emergere sempre più, anche attraverso internet, la verità sul mondo sempre più ingiusto e sporco della politica. Non mi aspettavo questo da un governo di Centro-sinistra… Purtroppo la sinistra non c’è più; i soldi fanno troppo gola a tutti….e vengono messi sempre al primo posto
Mi piacerebbe sapere cosa c’è di vero nelle voci che girano via internet circa un recente aumento di stipendio che i Sig Parlamentari si sino dati, ovviamenta all’unanimità e mascherato in modo da non farlo figurare nei verbali delle sedute. Aumento, dicono queste voci, di oltre 1.000 euro mensili, ovviamente esentasse, il tutto con la silenziosa complicità dei mezzi di informazione sempre asserviti al potente di turno. Se ciò corrisponde al vero, michiedo come si possa chiedere i “soliti sacrifici” ai soliti poveri diavoli che a malapena campano del loro modesto lavoro, sacrifici che ormai si chiedono da decenni e che non sono serviti a molto.
Egr dot.Di Pietro, io ho votato il Suo partito in virtù della fiducia che provo verso un ex giudice di mani pulite, integerrimo e che non ha mai guardato in faccia a neesuno, onesto e coscienzioso. Ma purtroppo è evidente che anche
Lei deve fare i conti con i suoi colleghi di maggioranza di altri partiti che, devo dire, non hanno mai goduto della mia stima.
Ma non si trova un poco a disagio con loro?
La prima impressione che ho avuto durante i comizi preelettorali è stata che nella sinistra non si avesse una precisa idea di numeri ed attività necessari a modificare la condizione economica italiana. Era tutto un pò campato in aria. In più l’agglomerato di partiti era veramente enorme, e per accontentare tutti… Unica soluzione possibile creare nuovo ministero con relativi ministri, segretari, sottosegretari…. e costi annessi. A noi richiesta di sacrifici economici, a voi altri posti di lavoro alquanto costosi per l’economia. Mai che si senta dire che siete disposti a privarvi di privilegi, ad abbassare i vostri stipendi, a monitorare sulle spese accessorie (viaggi, auto, consulenti, segretari…), mai che voi tutti abbiate la grande onestà di guardare le vostre tasche e sentirvi in colpa davanti ad un paese dove le famiglie degli operai mangiano in 4 con 1200 € al mese…..
Per noi pensione dopo 35 anni di lavoro, per voi vitalizio subito dopo la prima legislatura a cui partecipate, e che vitalizio….e che pensioni!
Che dire, credere che la sinistra in quanto tale avesse maggiore interesse a proteggere gli spiccioli che ci arrivano in tasca è stata una utopia svanita subito, rimaniamo con la speranza che in mezzo al groviglio di teste che la compone ci sia qualcuno che tenti di proteggerci ancora, e a scapito del suo bel posto di lavoro faccia quello per cui lo abbiamo eletto: rappresenti la volontà del popolo! Se Lei, come sembra, ha la voglia di farlo, non molli ed alzi la voce in tutti i campi in cui si sente di doverlo fare.
Buon lavoro… e pensi a noi.
Non capisco, perchè quando si parla di evasione fiscale spesso escono fuori gli insegnanti. Sono una maestra di scuola elementare(IdR)diplomata, laureata ed AGGIORNATA anno per anno a mie spese. Dopo 20 anni di onorato servizio precario (sono passata in ruolo proprio quest anno)guadagno 1200 euro al mese, ho 11 classi e 226 alunni dai 5/6 ai 10/11 anni (226 BAMBINI “educati” dalla società di oggi: provate a pensare cosa significa guidarli all’apprendimento nel rispetto delle cose e delle persone, pensate a quanto lavoro…; provate a pensare di avere 226 QUADERNI da correggere quasi ogni giorno:pensate a quanto lavoro…; provate a pensare di dover progettare quotidianamente le ATTIVITA’ per tutte le classi, gruppi di alunni, alunni singoli, pensate a quanto lavoro…; e potrei continuare all’infinito!!!) Non so quanti insegnanti nelle mie condizioni abbiano il tempo (e la voglia)per le ripetizioni (a nero e non).Ho insegnato in tantissime SCUOLE ELEMENTARI e non ho mai conosciuto una/o che lo facesse (a meno chè non era supplente, con la conseguenza di LAVORARE 30 GIORNI L’ANNO se andava bene: provate a pensare a come si campa in questo caso…). Certo ci sono colleghe/i che se la passano meglio di altre/i ma non è certo merito dello stipendio che guadagnano (magari hanno padri,madri,mariti che NON SONO insegnanti!!!). Provate a pensare di vivere, famiglia a carico, con 1200 euro mensili (DOPO 20 ANNI DI SERVIZIO) e ditemi se è ingiusta la lotta all’evasione fiscale di cui si parla. E se ci sono insegnanti che danno ripetizioni in nero…beh,basterebbe far pagare anche loro!!!
Caro onorevole Di Pietro ,
lei che è un persona intelligente,non trova che sia poco serio parlare di bancarotto ed in contemporanea varare un governo con 103 personaggi (tanti quanti il precedente).A quando una politica che dice una cosa e anke la fà?A quando la fine delle cavolate?Non sarebbe più serio un governo che parla di bancarotta e poi fa seguire un taglio di ministri,onorevoli,funzionari?Ovviamente mi si dirà che questo è populismo,ma non si è mai vistra una azienda che con i conti in rosso assume dirigenti e li strapaga!Badi ke io sono uno che sostiene che un ministro,un presidente del consiglio debbano guadagnare e tanto visto le responsabilità che hanno;ritengo però che vchi non sa fare bene il suo mestiere debba restare a casa!!!questo fa uno dtsto serio.Perchè non propone i due mandati massimi per gli onorevoli?forse perche con la politica si guadagna bene????
Sono un pensionato, perciò i soldi delle tasse non me li fanno neppure vedere.
Pago il canone Rai (URAR) dal 1959 e faccio parte di quella schiera di fessi che mantengono lo Stato. Al quale un certo anno il Cavaliere chiese l’uso dei ripetitori RAI (Tv), perche la sua azienda si era aggiudicata i diritti di trasmettere le vicende del Giro d’Italia (intascando gli introiti pubblicitari). In malafede perchè ciò avvenne a un mese circa dall’inizio del Giro. Ma tutto si risolse per il meglio dell’allora Fininvest.
Il sottosegretario (Pagano mi pare) obbedì agli ordini superiori e il Giro di Berlusconi fu salvo.
Che ci azzecca con le tasse?
“Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole”
Se qualcuno dicesse:
Facciamo una legge per cui un Giudice può ordinare un accertamento al fabbricato sito in Quelposto, alla via Taldeitali, numero Tot, scala “A” e a cominciare dall’ultimo piano, chiedere ad ogni inquilino il bollettino di pagamento del canone.
Se ce l’ha tutto bene, altrimenti si prendono i provvedimenti necessari a 360° orizzontali e verticali.
Questa ricerca, ampliata a TUTTE le Città, per le diverse Vie, e i diversi fabbricati, e scale e piani,
potrebbero dare un risultato. O no!
Grazie anticipate per chi mi indicherà dove sbaglio
Saluti
A quanto pare la Finanziaria che dovrebbe andare in porto non piace a molti, ma si sa che in tema di tributi il popolo non è sovrano… ma il mercato si. Cercherò di spiegare perchè disapprovo alcuni punti della manovra: 1) in merito alla lotta all’evasione, l’attuale programma potrà favorirla privando il sistema dei controlli prima possibili (mi riferisco al conto corrente bancario per i professionisti) ed è facile inture il motivo; l’evasione di per sè comporta in prima istanza una minore entrata di imposte dirette, ma spesso ciò si accompagna a maggiore entrate di imposte indirette in quanto l’evasione produce maggiori consumi, che a loro volta scontano IVA e che innescano i processi produttivi favorendo investimenti (il mercato) e tributi originari (accise, dazi, ecc.). Quindi non sempre a tassi di evasione pari allo zero si accompgnano maggiori entrate tributarie. 2) in relazione alla riduzione del cuneo fiscale: come è possibile posare in una tasca e riprendere dall’altra dello stesso pantalone? Hanno detto di ridurlo ma nel contempo aumentano gli autonomi, che spesso forniscono le imprese e perciò terranno conto di questo nei loro prezzi, e prelevano parte del TFR (che costituisce una fonte di finanziamento per le imprese) da versare in un fondo INPS. 3) va bene il super bollo per le auto SUV, ma è inaccettabile parlare di un aumento per le auto non EURO 4: vi assicuro che il dipendente medio oggi non se la può permettere l’auto EURO 4 nuova. Con il risultato che anche in questo caso vengono colpiti i ceti medio bassi. 4) L’aliquota del 43% a partire da 70mila Euro è eccessivamente iniqua. Posso comprendere la volontà di far contribuire i ricchi in modo maggiore: ma allorra che siano davvero tali: uno stipendio lordo di 70mila che diventa netto di 35-40mila non può scontare la stessa aliquota proporzionale di chi guadagna 300mila o 200mila. Per esserci vera redistribuzione del reddito ci deve essere maggiore progressività senza la scusa che con meno aliquote è più bello, sarà così per chi oltrepassa i 200mila all’anno…Già ora è difficile sopportare l’idea che lo Stato prende poco meno della metà dello stipendio di un dipendente, figuriamoci se invece di far pagare tutti si accanisce ancora di più su colui che non può difendersi (e che ha sicuramente pensato di farlo votando per il centrosinistra).
Qui a Napoli si dice “tutt’ ‘o munn’ è paese”, e così come Napoli anche il resto d’Italia ha oltrepassato l’orlo del baratro…
Cordiali saluti, Enzo.
con la nuova finanziaria i grandi evasori e gli sprechi pubblici continueranno, chi tira a campare morirà di fame, altro che equità sociale, forza prodi, siamo tornati al dopoguerra.
Onorevole Di Pietro, sono una ditta di pulizie, la reltà ad oggi è che facciamo la fame. Vengo e mi spiego: Gli enti publici mandano il tabulato per le gare d’appalto con una cifra al di sotto del lavoro da fare,le ditte fanno ulteriore ribasso per prendere il lavoro, che impostato sulla carta va bene, in reltà non si può fare, mancano gli organi di controllo nel settore appalti di PULIZIA.
IL Condominio Amministrato dai vari AMMINISTRATORI non paga i sevizi di pulizia eseguiti 2 volte la settimana tipo lunedì e giovedì pari a numero da 8 a 9 prestazioni mensili, emetto regolare fattura di fine mese per €. 100,00 più IVA 20% Totale € 120,00 ( centoventi/00) L’AMMINISTRATORE paga quando gli fa COMODO………Se faccio atto legale per recuperare il saldo fatture, ti danno i soldi e cambiano ditta. Questo problema è in tutta italia,non avendo un prezziario per i lavori di pulizia, la libertà di prezzo ci porta alla miseria. Controlli dalla piccola impresa di Pulizie a quella doc. A conti fatti sono Miliardi delle vecchie lire, che per mancanza di controlli si evadono le tasse. Io voglio pagare le tasse, ma se lo stato non tutela i piccoli imprenditori al recupero controllato, del proprio lavoro dove si va a finire? Esempio: 1000 ditte e/o picc. IMPRESE danno lavoro a tanti operai per eseguire il lavoro di pulizia, e altrettanto ai fornitori di detergenza, monspazole, panni in microfibra, ecc. ecc.
La ditta crede di farcela con la buona volontà, che non basta mai, i creditori non pagano, le ditte sono costrette a chiudere, i debiti con lo stato aumenteno e i disoccupati altrettante.
L’Italia va male perchè i piccoli imprenditori non sono tutelati dallo stato per poter andare avanti….
Con il 4% ritenuta d’acconto da gennaio 2007………come la mettiamo? Li anticipa la ditta? Ci sarà del marcio, certe ditte non fanno pagare all’Amministratore il 4% tanto per accapararsi più lavoro.
Onorevele Di Pietro, cosa faccio mi trovo un posto sotto i ponti……… sempre se non sono già occupati. Ce ne sono cose da porre sotto-controllo…………. Per mandare avanti l’economia si deve essere come un buon Padre di Famiglia… fare i conti tra entrata e uscita, però la vita non lo permette 10 ore di lavoro per avere in tasca €. 600,00 mensili al sud, contro le €. 1300,00 al nord, in entrambi i casi non si può vivere.
Provate a Sopravvivere con i nostri stipendi……..
Sulle pensioni si sente sempre ripetere che l’INPS non ha i mezzi sufficienti, di talchè si aumenta l’età pensionabile etc..
Ma è vero che se l’INPS non si occupasse di assistenza (che peraltro è un compito dello Stato e, quindi. di tutti i contribuenti) i fondi,che sono il frutto della contribuzione dei soli soggetti che hanno versato somme all’INPS, sarebbero più che sufficienti?
E’ vero, inoltre, che esisterebbe una legge (salvo errore del 1992) volta ad abolire il profilo assistenziale che però attende ancora i decreti di attuazione?
Perchè, in parole povere, i soli contribuenti INPS devono farsi carico di doveri che che dovrebbero essere ripartiti su tutti i contribuenti, eper tale motivo, debbano poi andare ad elemosinare una pensione adeguata? Non si potrebbe legare l’assistenzialismo ad una imposta ad hoc che cada su tutti i contribuenti?
Ringrazio per l’attenzione e per un’eventuale riscontro.
Pietro Belardo