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I clandestini che giorno dopo giorno sbarcano sulle coste italiane hanno un mandante.
Si chiama Gheddafi. La quasi totalità delle imbarcazioni parte dalle coste libiche con il tacito assenso delle autorità locali.
Tra l’Italia e la Libia esiste da tempo un contenzioso. Gheddafi chiede per ipotetici risarcimenti la costruzione di un’autostrada per 3,5 miliardi di euro.
Gli italiani espulsi a suo tempo dalla Libia hanno lasciato ogni loro avere. Non ebbero alcun risarcimento.
Gheddafi usa i clandestini per fare pressione sul governo italiano. Oggi vuole un’autostrada, domani chissà che altro.
Le partenze dalla Libia rappresentano un chiaro atto di ostilità nei confronti del nostro Paese e non possono più essere tollerate. L’Italia dovrà prendere in considerazione di fronte a queste continue violazioni del suo territorio, anche il presidio delle sue acque territoriali, oltre a un atteggiamento intransigente nei confronti del governo di Tripoli.
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Andiamo sul pesante oggi…
Chissa domani che troviamo sui giornali!…
PER FAVORE, FATE QUALCOSA !
Con tutta la buona volontà ed il ripetto per il prossimo , bisognerebbe fare qualcosa ed evitare tanti naufragi e tanti sbarchi che creeranno solo problemi.
Altro che Missione in Libano!
La nostra è terra di missione per arginare e contenere questo flusso migratorio non controllato e clandestino.
Possibile che non si possano fare controlli in mare e respingere le navi cariche di disperati, trainandole verso le coste di provenienza?
Non è possibile assistere quotidianamente a queste scene di naufragi e di morti.
Si faccia qualcosa!
Da quando hanno saputo che bastano 5 anni per avere la nazionalità, gli sbarchi sono aumentati.
Si corra ai ripari, per favore!
Perfettamente daccordo con l’On. Di Pietro. E’ giusto che la Libia si prenda le proprie responsabilità, così forse, una volta tanto, non saranno quei poveretti ad andarci di mezzo ma i veri responsabili.
Forse sarebbe il caso di fare pressioni anche sugli interessi che il Col. Gheddafi ha in Italia
HAI RAGIONE CARO TONINO,
MA IL COLONNELLO DITTATORE DELLA LIBIA
HA TANTI AMICI IN ITALIA, NON SOLO A DESTRA, MA SOPRATTUTTO A SINISTRA; A COMINCIARE CON GLI AMICI DELLA FIAT, DELLA CONFINDUSTRIA E DELL’UNIONE PETROLIERI….. CHE DETTANO LEGGE IN QUESTIONI DI ECONOMIA; DI EDITORIA E QUINDI, SIA IL COLONNELLO CHE QUESTI SUOI AMICI HANNO IL POTERE DI CONDIZIONARE SIA I POLITICI CHE L’OPINIONE PUBBLICA.
CHE POSSIAMO FARE NOI CITTADINI?
BEN POCO
CHE POTETE FARE VOI POLITICI???
PROGETTATE UN PIANO ENERGETICO CHE PORTI L’ITALIA, NEL GIRO DI 10/15 ANNI, ALL’USO GENERALIZZATO DI ENERGIE ALTERNATIVE AL PETROLIO, SPECIE L’ENERGIA SOLARE, COSI’ MANDIAMO A QUAL PAESE SIA IL COLONNELLO GHEDDAFI CHE TUTTI I SATRAPI ARABI SEDUTI SUL PETROLIO, CHE STANNO SPERPERANDO QUESTA LORO RICCHEZZA E FANNO VIVERE PRIGIONIERI DELL’IGNORANZA E DELLA MISERIA LE LORO POPOLAZIONI.
TANTI AUGURI TONINO.
DATTI DA FARE… CHE QUI CE LA VEDIAMO BRUTTA…. MA BRUTTA DAVVERO….
Ciao da Carlo Cardarelli – Ancona
Gli sbarchi sono aumentati da cinque anni per la Bossi Fini, e per la corruzione che c’è in italia.
La Bossi Fini è solo apparentemente severa, in realtà è un colabrodo utile alle più disparate interpretazioni.
Potremmo fare anche i duri con Gheddafi, ma non faremmo altro che spostare il problema, perchè sono le organizzaizoni che decidono il miglior terreno fertile per il passaggio.
Non dimentichiamo poi che il grosso non lo vediamo che è quello che passa via terra nei container
http://www.giannipera.it
Catania/ Sindaco Arrestato per Estorsione
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su ricostruire.it ( qui bannato)
C’erano stati degli accordi, abbiamo anche tornato qualcosina alla Libia, ma sia le organizzazioni criminali che organizzano dall’italia gli sbarchi che dalla libia continuano a lavorare indisturbati. Bisogna fare qualcosa sia in Italia che con la Libia (con accordi seri, e non come in passato).
Certo che si può fare i duri, ma…
..e se ci chiudono il gas?
Sarebbe consigliabile, per il ministro Di Pietro, con cui io sono quasi sempre d’accordo, leggersi i libri di Angelo Del Boca, prima di fare questi commenti……….qualunquistici
marcella de negri
Bisognerebbe fare come fanno gli USA: accostarli, soccorrerli, ma poi ri accompagnarli a casa loro,e ad ogni barca ri accompagnata, una penale economica al paese di origine… ma mi sa che sotto c’è troppo
un gran bel Magna Magna come dissee Benigni sul film Jhonny Stecchino, e, secondo me, caro Di Pietro, metà dei suoi colleghi, come si dice in veneto, i se tutti d’accordo… ha ragione l’altro lettore, ci sono troppi interessi sotto, bisognava agire negli anni ’80, ormai, caro Tonino, c’è sotto un giro di business, altro che evasione fiscale!!!!
hazzolina, poi se la prendono con noi italiani seri… Mi sa che ormai siamo al PUNTO DI NON RITORNO, sti qua hanno eserciti di alleati e infiltrati, talpe, criminali… bisogna formare uomini con una coscienza civica nuova, le leggi servono, sì… ma com’è il detto? Fatta la legge, fatto l’inganno.
caro On.Di Pietro, lei ha perfettamente ragione!
la vicenda dei clandestini dalla libia mi ricorda la questione della pirateria verso le potenze occidentali, nell’800 dei BEY di Tripoli, Algeri e Tunisi.
Queste azioni erano dei sequestri di naviglio ed equipaggi per chiederne poi riscatto.
Ciò avveniva da parte di governi legalmente costituiti in quelle regioni.
Erano dirette ad estorcere denaro all’Italia, Inghilterra e francia, cioè alle nazioni rivierasche.
Allora la politica delle cannoniere fece comprendere che non potevano (i bey) continuare in tal senso. Poi venne l’epoca delle colonie, la questione di Tunisi, dove l’Italia perdette di fronte all’imposizione francese nonostante la netta predominanza italiofona delle popolazioni stanziatesi da molti anni che vivevano in accordo coi locali.
Un’altra epoca delle cannoniere non appare più proponibile ma, occorrerà che l’Italia esiga fermamente un’accordo con le altre potenze rivierasche e con i paesi nordafricani nel risolvere la questione. Infatti continuando a non affrontare la vicenda, vuoi per il ricatto petrolifero vuoi per l’abbandono ai propri dilemmi, dell’Italia ,da parte di Francia e Inghilterra ed ora anche Stati uniti, rischia di renderci colpevoli nonchè complici di questo commercio di carne umana meschino e cinico. Evidente l’obiettivo politico a lungo termine di libia e nordafrica in genere nel cercare “importanza internazionale” oltre che benefit materiali in cambio delle vite di quei poveri disperati.
Non possiamo continuare la politica dello struzzo.
Su Italia! uno scatto d’orgoglio nazionale. Facciamoci valere, soprattutto con chi (l’europa e l’Onu) ci chiede in continuazione obblighi e fatiche, anche pericolose (le missioni militari in aree calde), illudendo i vari DALEMINI di essere un “paese che conta in politica internazionale” salvo poi abbandonarci ai nostri affanni quotidiani e con gli sprezzanti giudizi di sempre su di noi.
Altro che offrirci per il Libano! ma l’Onu in cambio cosa ci offre? e la Francia? (a cui andiamo a levare le patate bollenti dal fuoco) che poi farà valere la storica “influenza” sul medio oriente, specie Libano e Siria. Un “grazie” anche ad Israele che ci turlupina con le lusinghe (che siamo bravi, belli, seri e militarmente e politicamente “affidabili”) perchè si trova isolata politicamente per le vicende recenti: perchè non ci attesta stima anche quando non ha bisogno?!
Altro che partire per la guerra! Questo non è più il 1982!
saluti
Ma che commenti qualunquistici, cara signaora, io che non sono di sinistra, le garantisco, che Antonio Di Pietro, è l’unico politico del quale ancora mi fido… Anch’io sono di principio x l’accoglienza e l’amore al prossimo, ma se non c’è tra un po lavoro x la gente Italiana del sud, cosa crede che vengano a fare poi, tutti sti immigrati tra l’altro clandestini? Ha mai visto le donne che scendono dai gommani? Non ce ne una di brutta… chissà perchè… e gli uomini sono tutti pronti per fare muratori gratis o per diventare criminali.. le chiedo, secondo Lei, i soldi x vivere da noi a sta gente che gira poi coi macchinoni seppur usati (ma nessuno a gas tutti a benzina) gli piovono dal cielo??? Le rammento che se è dura x noi italiani finire il mese, se un extracomunitario fa la bella vita, o gira in Mercedes da 20.000 € le assicuro che non fa il muratore e che paga meno tasse di noi italiani, che tra l’altro le paghiamo indirette soprattutto, (IVA Benzina, tyasse sulle bollette, ect)… Non mi pare che il Dr. di Pietro sia “Qualunquista”, non mi pare proprio il tipo, per cortesia, e glielo dico da uomo che tra l’altro non è nemmeno di sinistra ma amo l’obiettività quindi, stimo molto il Sig. Di Pietro
IL PROBLEMA DEGLI SBARCHI DI CLANDESITI E’ EUROPEO NON SOLO ITALIANO.
PER LUNGO TEMPO L’ITALIA E’ STATA RAMPA DI LANCIO E CORRIDOIO EUROPEO DEI CLANDESTINI…
PER LUNGO TEMPO L’ITALIA SI E’ FATTA CARICO DI RISOLVERE LEGIFERANDO ALLA SUA MANIERA( COME LA BOSSI FINI) UN PROBLEMA EUROMEDITERRANEO…
PER LUNGO TEMPO SI E’ FATTO CARICO DEL PROBLEMA COME SE QUESTI FOSSERO SOLO PELLEGRINI VERSO UNA TERRA TUTT’ALTRO CHE PROMESSA…..
PERCHE QUINDI NON INIZIARE AD AFFRONTARLO CON LEGGI E FORZA MILITARE DELLA COMUNITA’ EUROPEA…
UN CARO SALUTO
ADP,una garanzia,una certezza,un baluardo !
mai stato piu soddisfatto del mio voto.
grazie
matteo
ma possibile che sta gente che è legata agli interessi criminosi di sti sbarchi, rimane sempre impunita, o è mai possibile che Falcone diceva che ogni anno vengono stampati dai criminali migliaia di miliardi di titoli di stato falsi, e poi alcuni Suoi colleghi vogliono raccontarci che le casse dello stato piangono xchè la gente seria con la partita IVA evade un po il fisco? E un dipendente dello stato che si imbosca, non “ruba” lo stipendio? E tutti i prof che fanno ripetizioni in nero?? Non se ne parla mai, starno, però… Come mai?? Eppure a volte sono 40/50€ l’ora… Tutti devono tirare la cinghia, e la classe dirigente? Perchè certi suoi colleghi vanno in pensione (e che pensione) dopo 5 anni di servizio e i pori cani dopo 35/40 anni? Auspicherei ad un generalizzato esame di coscenza di come si usa il denaro pubblico, oltre a piangere perchè c’è chi evade…
Tonino
Bravissimo
PM
Certamenet quando sono stati fatti accordi bilaterali il problema si e’ ridotto se non scomparso (vedi governo d’Alema che fece accordi con l’albania).
certo non credo che tutti quelli che partono dalla Libia lo facciano perche’ convinti da Gheddafi, quindi il problema “unamitario” resta comunque. Certo che se Gheddafi aiuta ad organizzare e accentrare ‘immigrazione dall’africa dalle sue coste, allora certamente l’Italia ha il dovere di farsi sentire!
Antonio sei al governo, fatti sentire nel consiglio dei ministri!!!
Grazie ancora per condividere i lavori in corso e le tue convinzioni senza paure. Continua cosi!
Beh, non sono certa che porre il problema in termini “Gheddafi” sia opportuno.
Ci sono già fin troppe guerre e pericoli nell’aria, oltre alle guerre già in atto.
Piuttosto ieri pomeriggio, seguivo le notizie su tg 4 ( era l’unico mezzo che avevo per tenermi distratta dal caldo e non morirne.. :-S ) comunque davano delle notizie interessanti sulle leggi che la Spagna sta applicando con successo, e da tempo, contro l’immigrazione clandestina.
Il mare è grande……….. l’europa appetibile, e molti sono coloro che cercano di ricominciare altrove, non solo i libanesi.
Il problema sarebbe preferibile affrontarlo da un’altra angolazione ora, in maniera indistinta.
Perchè dare un nome a quelli che sono indesiderati?
Sarebbe non solo difficile da spiegare a “tutti”, rischieremmo di essere fraintesi e soprattutto credo che ci metterebbe in un bel “carnaio”.
Piuttosto che cercare altri spunti di odio, preferirei suggerire di “imparare” qualcosa di buono dai nostri vicini spagnoli………………
Carissimo, Tonino, continui sempre così non molli mai, pensi che bello, sappia che io sono tra i pochi cittadini che non si sentono di sinistra ma che La appoggiano in quanto ormai ultimo baluardo di serietà in quei palazzi… non molli mai, Lei ormai ha tutti noi del Blog a sostenerla, lo dica in Parlamento e/o al consiglio dei ministri…
Gli rammenti spesso, quanti siamo dalla sua parte, e gli dica pure il mio nome, gli dica, c’è perfino gente “dall’altra parte” che mi sostiene,
perchè la Giustizia e l’Onesta morale, non hanno colore, ne partito..
Grazie. Domani pago le tasse e se penso che c’è Lei lo faccio più volentieri !!
Mi sembra una sceneggiata napoletana, non una incombenza reale, le sanzioni verso il suo paese sono state tolte per intercessione della cdl nel passato governo ,(in cambio di cosa?)i radar che controllano le sue coste si trovano su territorio italiano , il conto per una guerra persa, è gia stato pagato tre volte, in più come saldo ci ha mandato un paio di missili!!!! (governo craxi) ,appalti di strade fatti a metà e soldi per le aziende italiane mai incassati, pochi anni fa c’era stato pure un tentativo di ripianare il tutto con un turismo di massa!!! Certo che ogni clandestino che passa sul suo territorio paga bene, dai 500, ai 2000 dollari.se abbiamo imparato qualcosa da questi eventi, presentiamo il conto a Bruxelles.
Abbiamo altre urgenze: l’acqua caduta sul settentrione è già finita in mare, si deve intervenire; trattenendola a monte,
non c’è da inventare , è sufficiente una analisi approfondita e riveduta dei modi utilizzati in campagna, dai borboni, molto efficienti se opportunamente inseriti in chiave moderna sul territorio
Le enclaves spagnole di Ceuta e Melilla in MAROCCO sono pure prese d’assalto da africani e si cerca di proteggerne l’accesso con un muro di lamiera.
Perfino alle isole Canarie (Spagna) e nel territorio metropolitano spagnolo ci sono continui sbarchi di emigranti africani e tragici naufragi.
Eppur là Ghedaffi e la Libia non c’entrano. Era lo psicoterrorista Magdi Allam (vicedirettore ad personam) oggi nel Corriere della Sera di Paolo Mieli a divulgare la scoperta sensazionale che Ghedaffi sta dietro agli sbarchi dei clandestini. Magdi Allam è un disgraziato meno informato di uno come me.
Berlusconi e poi Pisanu erano stati recentemente in visita a Tripoli ed esultarono entrambi al ritorno per aver raggiunto un accordo di collaborazione in merito all’emigrazione africana in transito. Forse la Libia desidera rinegoziare il tutto seriamente con Prodi, si consideri comunque che la Jamayiria è una sterminata scatola di sabbia poco popolata con confini incontrollabili, con la quale molti imprenditori italiani stanno facendo succosi affari.
Quanto a Calderoli, sono i padroncini leghisti e razzisti a parole del Nordest ad augurarsi l’arrivo dall’Africa di un esauribile ‘esercito industriale di riserva’ (Marx) da cui attingere manodopera remissiva, robusta, scolarizzata ed a buon mercato.
Caro Di Pietro,
anche riguardo al problema clandestini hai una tua visione chiara e decisa. Sei un vero leader. Continua così.
Esprimo tutta la mia stima e invio distinti saluti
Forse sarebbe stato meglio non fare certi proclami, del tipo: pensiamo di concedere la cittdinanza agli stranieri immigrati dopo 5 anni di onesta e laboriosa permanenza in Italia.
Certo l’ipotesi Gheddafi è suggestiva al pari di un ottimo romanzo giallo.
Personalmente se volessi fare pressioni per ottenere i risarcimenti chiuderei i rubinetti del gas.
Ps: risarcimenti? non si vergognano? il colonialismo italiano è stata cosa ben diversa da quello degli altri paesi occidentali.
Io mi sono un po scocciato a stare qui ad ascoltare parole e sentenze su tutto e tutti.
Ma vogliamo incominciare a muoverci e a fare qualcosa?
Possibile che dobbiamo solo sentirci soddisfatti dopo il blob quotidiano e tornare ai nostri porci comodi?
Di Pietro, vuoi incominciare ad organizzare chi ti sta intorno.
Ti ricordo ancora che non avete fatto nulla per il conflitto di interessi e per le altre leggi ad hoc del farabutto.
MUOVITI !!!
Caro ministro,
l’atteggiamento di Gheddafi è senza dubbio inquetante per non dire altro. Ma certo non possiamo però sostenere che l’Italia abbia un’immagine tale da incutere un certo rispetto.
Ad esempio, Prodi si sta trasformando nello zimbello dell’europa con la sua ostimazione di andare praticamente da solo in Libano. Molti soldati italiani moriranno, mentre tedeschi e francesi si fanno gentilemnte da parte. Tutte le spese/morti/conseguenze politiche sul groppone dell’Italia.
Caro ministro, con un fesso del genere a capo del governo, lei non ci proverebbe?
ma possibile che sta gente che è legata agli interessi criminosi di sti sbarchi, rimane sempre impunita, o è mai possibile che Falcone diceva che ogni anno vengono stampati dai criminali migliaia di miliardi di titoli di stato falsi, e poi alcuni Suoi colleghi vogliono raccontarci che le casse dello stato piangono xchè la gente seria con la partita IVA evade un po il fisco? E un dipendente dello stato che si imbosca, non “ruba” lo stipendio? E tutti i prof che fanno ripetizioni in nero?? Non se ne parla mai, starno, però… Come mai?? Eppure a volte sono 40/50€ l’ora… Tutti devono tirare la cinghia, e la classe dirigente? Perchè certi suoi colleghi vanno in pensione (e che pensione) dopo 5 anni di servizio e i pori cani dopo 35/40 anni? Auspicherei ad un generalizzato esame di coscenza di come si usa il denaro pubblico, oltre a piangere perchè c’è chi evade…
Postato da: Carlo Piva | 22.08.06 00:43
Sono d’accordo quasi su tutto quanto hai affermato solo una cosa non mi piace ed è la storia delle tasse evase io come operaio dipendente non evado neppure un cent e poi devo leggere che ci sono persone che hanno evaso per milioni di euro così per recuperare i mancati introiti da queste brave persone aumentano le mie tasse.
Tutto questo non è più sopportabile ti lascio un link per schiarirti le idee
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Niente%20tasse%20siamo%20autonomi/1357988
Rispondo all’accusa ai professori che danno lezioni private a 50 €.Per chi non lo sapesse ,i professori che svolgono seriamente il proprio lavoro ,dispongono di ben poche energie fisiche ,per impartire lezioni private.
Quando un po’ di tempo fa fu sbandierato l’accordo raggiunto con la Libia di Gheddafi mi venne quasi da ridere: ma vi sembra che Gheddafi sia un unomo affidabile?
Il “compromesso” è la migliore arma di cui dispone la politica, ma esiste un limite a tutto.
Giovanni
invito tutti ripensare ad un film ” il cammino
della speranza “
Ho conosciuto un ” tripolino ” fuggito dalla Libia lasciandovi ogni suo bene .. però mi ha detto apertamente che la Libia a suo tempo aveva versato un indennizzo allo Stato Italiano con il quale ad oggi ha un conenzioso più che decennale per riavere i suoi soldi! Non mi risulta che questo mio amico sia un mentitore o un disonesto. L’italia fascista a fatto in Libia centinaia di migliaia di morti ed è L’Italia in torto con il colonnello e soprattutto con il popolo Libico. Allora facciamo questa benedetta autostrada pensando ai ricavi ed ai vantaggi che ne potranno derivare in termini di approvvigionamento di petrolio .. tanto lo Stato ladro e disonesto ci cucca solo il 60% delle ENTRATE … del rimanente 40% l’80% viene dalla busta paga dei lavorotari …. e poi si parla di evasori ….. se lo Stato è ladro e disonesto (ruba anche sulle pensioni) per mera sopravvivenza l’evasione fiscale (che poi non è perchè chi lavora al nero sgancia sempre la tangente IVA del 20%) è LEGGITTIMA DIFESA!
Siamo ritornati al tempo delle invasioni barbariche di romana memoria, solo su scala globalizzata, la fame nel mondo è tanta e le cause spesso sono da ricercarsi nell’egoismo estremo di pochi individui che detengono ogni ricchezza, è un fenomeno di larga portata sociale legato strettamente alla distruzione ed al saccheggio delle risorse naturali e del sovrapopolamento, una bomba demografica vera e propria difficilmente controllabile. Rimane inspiegabile come persone poverissime paghino cifre astronomiche alla criminalità per un viaggio della speranza dagli esiti estremamente incerti.
Umanamente sono tragedie ma non si può combattere l’emigrazione clandestina sparandogli …. non si deve però neanche aprire le porte all’Islam che manda le sue truppe da sbarco senza fucile ma comunque con intenti di una vera occupazione definitiva con effetti a lungo termine. Bisogna assolutamente fare accordi bilaterali con i relativi governi e soprattutto dichiarare lo stato di guerra con gli organizzatori e combatterli con mandato internazionale ONU che preveda l’uso della forza: le preghiere non fermano i criminali e nememno le galere, le pallottole si!
Allora la problematica dell’immigrazione illegale c’è l’ha Gheddafi ? Ho capito! meno male che c’è Lei, Sig. Di Pietro, a illuminarci sempre di più …
Ci risiamo, Italia paese guidato da smidollati. Gli ultimissimi episodi di violenza vedono gli extracomunitari primeggiare leggittimati dal buonismo istituzionale dettato dall’indulto. Gli sbarchi sulle nostre coste aumentano quotidianamente e per ovviare al problema si stà gia pensando a mettere a disposizione fondi straordinari con i NOSTRI soldi. Credo sia opportuna una imposta “una tantum” da prelevare sui conti correnti bancari proporzionale al deposito… Però che bel ritorno elettorale 100 – 150 voti gratuiti al giorno… Non capisco come sopravvivono questi poveretti se chi vive di stipendio in Italia stenta ad arrivare alla fine del mese. Siamo veramente un paese di serie B
L’immagine dell’Italia, con i programmi TV che elargiscono ogni sera milioni di Euro, è per quei disperati il paradiso in terra.
Perchè Antonio alla sera non si trasmettono dei programmi dove si evidenziano i disagggi degli emigranti in via Anelli e altre località italiane dove sono cacciati come animali; perchè non è possibile documentare l’interno di un campo di prima accoglienza?-sono forse gestiti da mafiosi con interessi legati a questo traffico di schiavi!!!!!-
Antonio, andiamo avanti con il programma e cerchiamo di far pagare le tasse a chi non le ha mai pagate il resto ,tutto il resto, deve essere importante ma non deve fermare i paletti: modifica delle Leggi elettorale e falso in bilancio.
Avanti tutta.
Ma per piacere smettiamola…questo è il paese giusto per loro e questo nuovo governo ha alimentato nuove speranze ( aumento dei permessi, ricongiunzioni facili , indulto che ha scarcerato una enorme quantita’ di extra clandestini e non , aiuti di tutti i tipi se aprono una attivita’ …etc ..etc…) e ti credo che vengono e continueranno a venire …se arrivano nessuno li mandera’ piu’ via nemmeno se commettono i delitti piu’ gravi. Quindi , giustamente , continueranno a sbarcare sempre di piu’ …..
Caro Antonio,
ma come si fa a parlare di intransigenza contro Gheddaffi, senza peraltro denunciarne prima la violazione degli “accordi bilaterali Italia-Libia”, quando l’Italia cade nel buonismo dell’indulto per i furbetti del quartierino, per i furbetti del calcio e delle assicurazioni? Come si fa ad essere in prima fila per schierare le nostre forze armate lasciando decidere agli altri le regole d’ingaggio, e senza prima aver ritirato le truppe dall’Irak, che era uno dei punti salienti del programma di governo, e per il quale si è fatto un gran can-can nella scorsa legislatura?
Auguroni!
Lecco, 22.8.2006
Caro Antonio,
una riflessione diciamo “matematica”.
Cosa succederebbe al nostro Paese se i 2 MILIARDI di poveri del Mondo venissero tutti in Italia ? Questione di spazio, fisico, a parte ,si intende, semplicemente per “starci tutti” , nella nostra piccola nazione.
Il punto che voglio evidenziare è che si vedono
( purtroppo ogni giorno), sulle cosiddette “carrette del mare” ,donne, anche anziane, donne in stato di gravidanza, persone anziane, se non vecchie tout court.
Posso anche capire il discorso che il nostro Paese “non possa fare a meno ” (gulp) di braccia forti e giovani, per “quei lavori che agli Italiani non piacciono più”…..
Una volta arrivavano barconi pieni di giovanotti, pronti ad essere assunti dalle varie aziende, … Adesso arriva di tutto un po’.
Succede, adesso, che deve essere passata la voce che l’Italia, con il suo osceno palinsesto televisivo, ormai vuoto di contenuti “veri”, ma “ricco” (si fà per dire) di reality show e di games del tipo TUTTO PER TUTTO ( è di ieri sera la novità annunciata da Pupo che il Montepremi giornaliero potrebbe essere, nella più fausta ipotesi, di 3,7 milioni di Euro !!!) è il Paese del Bengodi, capace di dare TUTTO A TUTTI.
Va bene, anzi benissimo, essere generosi , solidali, altruistici, umanitari, ….specie con chi, DAVVERO, sta peggio di noi….
Bisogna però essere in grado di farlo. C’è qualcuno che ha fatto i conti sui quanto costa, in termini assistenziali, sanitari, previdenziali, immediatamente e in prospettiva, l’ arrivo , clandestino, o sotto la luce del sole, di ogni “immigrato” , a Lampedusa, o altrove ?
Accogliamo a braccia aperte tutti ? Bene . Però evitiamo che ciò comporti , prsto, e necessariamente, tagli alle sudatissime pensioni del “nostri” anziani, italiani da sempre ( che hanno versato contributi per una vita intera) , nuove imposte, nuove tasse, …
Sergio Pontiggia
Già Responsabile Nazionale Dipartimento Previdenza e Assistenza IDV
Leader La Ruota dei Pensionati
Questa volta non sono d’accordo.
La Libia, come documentato da Report, cerca di “trattenere” sul proprio suolo i clandestini, per poi rispedirli al mittente. I cpt italiani in confronto a quelli libici sono un hotel a 5 stelle.
Per pattugliare adeguatamente le proprie coste la Libia ha bisogno di motonavette. I soldi per comprarle glieli abbiamo dati anche noi, solo che l’Europa non toglie l’embargo e quindi non potranno mai arrivare a destinazione.
Il vero problema sono gli accordi bilaterali. L’Europa deve rendersi conto che la Libia non è solo un problema italiano, visto che poi chi arriva da noi 9 volte su 10 lo fa per andare in altri stati europei. Mi spiace, ma questa volta Gheddafi (che io non ammiro di certo) non c’entra nulla.
Integro il messaggio di poco fa.
La prospettiva è cambiata : l’Italia è vista come “BENGODI del WELFARE” e non più come logo di LAVORO.
Una SIMULAZIONE : e se in tutte le nazioni più povere dell’Africa, dell’Asia, dell’America del Sud, … si cominciasse a diffondere il messaggio che l’Italia ( e questo è vero) è uno dei Paesi più belli ed accoglienti del Mondo, dove vale la pena, per TUTTI gli ANZIANI , anche senza alcun mezzo o reddito, di passare gli ultimi anni di vita ?
Al di là della suggestiva, provocatoria, ipotesi, occorrerà comunque far mente locale sui rischi, reali, che una eccessiva politica “permessivista” sul problema “immigrazione” comporterà negli anni a venire.
Grazie per l’attenzione.
Sergio Pontiggia,
Sociologo Ricercatore
Lecco, 22.8.2006
Caro Ministro credo che tu sia nel giusto. Italia e Libia dovrebbero collaborare realmente .Il fatto è che abbiamo gravi problemi interni. Precariato e disoccupazione, pensioni da fame e stipendi da miseria .Otto milioni di poveri in Italia , decine di migliaia di barboni. Gente che non può pagare il dentista, anziani che rubano scatolette o rovistano nella spazzatura dei mercati.Un malato cronico in casa significa disperazione.
E vorremmo essere una potenza mondiale .No, non possiamo permetterci il lusso di mandare eserciti e li mandiamo lo stesso a sperperare milioni di euro , quando in Italia si deve tagliare in scuola e sanità, i servizi essenziali.
Valentino Roiatti
Udine Italia
Tutti questi immigrati sono schiavi a basso costo e consumatori per chi gestisce il nostro paese.
Con la maschera della solidarietà ci accusano di essere razzisti quando si potrebbe aiutarli al loro paese; noi italiani vantiamo tantissimi volontari dentro e fuori i nostri confini!
Grande Antonio!
Cosa vogliamo fare?Dichiarare guerra alla libia?
Battute a parte,può anche essere che la strategia di gheddafi sia questa,anche se mi sempbra puerile il metodo;possibile che da quelle parti sono così ingenui?
Il problema clandestini ci sarebe libia o non libia,visto che da altre parti non si fa nulla di più per impedire le partenze che ormai hanno,tra l’altro,trovato vie più sicure.Il problema è tutto italiano:quelli che partono non sono sprovveduti come si vuol far credere;sanno benissimo dove vanno e a quale trattamento vanno incontro;quasi sempre hanno “amici” ad attenderli una volta superato il centro accoglienza e la fragile legge italiana sono perfettamente a loro agio,salvo rare eccezioni.
L’ipocrisia,grazie anche alla presenza vaticana,del pietismo ufficiale,serve solo a coprire altro:a qualcuno questa gente serve e,guarda caso,spesso sono amici di chi grida “rigore con gli immigrati” e poi li usa per lavori neri,a basso costo,senza diritti e senza reclami.Andate a vedere quanti “arricchiscono” con gli affitti stile -dieci in 40 metri quadri-.Le leggi italiane in merito dovrebbero tendere a scoraggiare gli arrivi dicendogli chiaramente e con i fatti:non venite perchè tornate subito da dove siete partiti,così come fanno in tanti in europa,per non parlare degli stati uniti dove si fa anche di peggio.Intanto cominciamo ad essere rigorosi come i francesi sul modus vivendi.Abbiamo sentito in questi giorni dire che ucciderela figlia per questioni culturali sarebbe meno grave di alti tipi di omicidio.A casa mia si chiama omicidio premeditato agravato da futili motivi.Noi invece siamo ancora alla cultura del delitto d’onore.Comunque sia il problema resta uno solo:questi fuggono da fame,guerre e malattie;tutta roba causata non dallo spirito santo ma da governi di corrotti e delinquenti,quasi sempre “amici” di democrazie avanzate.Li bisogna mandare i caschi blu ad eliminare il problema alla radice con le buone o le cattive,altro che sprecare milioni di euro per andare a riparare i danni fatti da chi ha molti più soldi da spendere di noi italiani.
Personalmente mi adeguo alla maggioranza,ma il comportamento anche di questo governo su immigrazione e missioni militari non lo condivido pur non essendo un estremista di sinistra.
Leandro Renzi
BUON GIORNO A TUTTI!
Ho letto i vostri interventi e mi pare che emergano alcune INDEROGABILI RICHIESTE da INOLTRARE AL GOVERNO PRODI tramite il MINISTRO DI PIETRO.
Premessa- Il GOVERNO PRODI sta governando MOLTO MALE non mantenendo le PROMESSE FATTE E CONTENUTE NEL PROGRAMMA :
1) NO ALLA MISSIONE IN LIBANO.
Con tutti problemi che abbiamo in Italia e con le difficoltà a risolverli ci permettiamo il LUSSO di andare nella TERRA del Libano ,CONSIDERATA da tutti PERICOLOSISSIMA, ARMATI di tutto punto, DOVE PIù DI QUATTRO GRUPPI DIFFERENTI ARMATI ED ESALTATI SONO IN GUERRA, SPARANDOSI E COLPENDOSI A VICENDA, PER PORTARE UNA PACE che loro stessi NON VOGLIONO E NON SONO PRONTI A RICEVERE?
Meglio stare a casa propria e limitarsi a mandare aiuti umanitari.
2) VIA DALL’ IRAQ, COSì SI ERA STABILITO IN CAMPAGNA ELETTORALE.
3)Cercare di ARGINARE e di CONTENERE IL FENOMENO MIGRATORIO, RESPINGENDO I BARCONI E CONCORDANDO CON I PAESI AFRICANI INTERESSATI AL FENOMENO una sorveglianza maggiore lungo le loro e le nostre coste , responsabilizzando e coinvolgendo anche la COMUNITA’ EUROPEA.
4) LOTTA SERIA E COSTANTE ALL’EVASIONE FISCALE, SENZA SE E SENZA MA :non è possibile che ai lavoratori dipendenti venga trattenuto 1/3 dello stipendio in TASSE , e che per sopravvivere debbano cercarsi ( se lo trovano!) un secondo lavoro.
5)CONTENERE E RIDIMENSIONARE I COSTI ECCESSIVI DELL’APPARATO GOVERNATIVO , ASSOTTIGLIANDO PRIVILEGI, PORTABORSE E “MAGNA MAGNA”.
6) APPROVARE UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE in modo che gli elettori possano veramente scegliere i propri CANDIDATI che devono dimostrare di non aver avuto condanne penali(come tutti i dipendenti pubblici!).
7) RIFORMARE L’APPARATO DELLA GIUSTIZIA, CON IL CONTROLLO DELL’OPERATO DEI MAGISTRATI E DEI GIUDICI, CON PROCESSI CORTI E RISPETTOSI DELLA VITA ALTRUI.
8)ABOLIRE LE DIVERSE LEGGI ” AD PERSONAM” ESCOGITATE DAL PRECEDENTE GOVERNO .
9) RISOLVERE il CONFLITTO D’INTERESSI ED IL PROBLEMA DELLE CONCESSIONI TELEVISIVE.
10) APPROVARE UN LEGGE PER LA GESTIONE DELLA RAI FACENDO IN MODO CHE QUESTA NON SIA UN TERRENO DI SPARTIZIONE DI POTERE PER DEI RACCOMANDATI CHE MERCIFICANO LA “CARNE UMANA”.
*CHI CONDIVIDESSE QUESTE PRIORITA’ DIA UN SEGNO DI APPROVAZIONE
( sperando che il MINISTRO prenda in considerazione le richieste dei suoi elettori)
GRAZIE a tutti!
Maria Rosa
Penso che il governo italiano debba trovare una soluzione diplomatica più idonea al caso. Mi sembra che il 1 governo-prodi avesse iniziato una trattativa, a che punto stanno le cose? ce lo facessero sapere un pò meglio!
Sono d’accordo con il post di Grillo pubblicato ieri sul suo blog: parlare in Italia di immigrazione è praticamente un tabù. Eppura il tema è molto serio e si dovrebbero avere il coraggio (e la capacità) di affrontarlo senza equilibrismi di maniera.
In qualche modo, dovremmo cercare di aiutare queste popolazioni a crescere nei loro Paesi di origine, con cultura, tradizioni, abitudini mlto distanti dalle nostre. Non si tratta di essere estero-fobici, razzisti. Credo che certe politiche non possano essere troppo “ideologiche” , di pancia, quando si amministra uno Stato occorre avere ben chiari i termini della questione, sia dal punto di vista economico che dal punto di vista sociale.C’è qualcuno nel governo che ha, in questo senso, una visione razionale di lungo periodo?
C’è tanta ipocrisia, tanta malafede, specialmente a destra, dove da una parte si vorrebbero espellere tutti gli extracomuniari, però dall’altra, si sfrutta palesemente la loro manodopera grazie al lavoro sottopagato di questi nuovi schiavi, che costano poco, non protestano, non scioperano e non ronpono le palle per la sicurezza sul lavoro. E’ grazie a loro che le “fabbrichette”dei padroncini italiani fanno grandi affari e poi, da buoni EVASORI scaricano sul sistema pubblico (finanziato da ALTRI) i costi della loro integrazione.
Anche a sinistra c’è qualcosa di stonato. Una volta si parlava degli strati deboli della popolazione. Oggi i “proletari” non vanno più di moda e si preferisce fare i “collettivi” per i soli immigrati. C’è a sinistra un “movimento” un pò troppo borghese, vagamente filantropico, arrogante e un pò snob.
Chi per interesse, chi per carità cristiana, chi per ideologia, c’e nel nostro Paese una forte propensione ad assecondare l’immigrazione, anche clandestina e a preparare lo Stato ad una nuova società elegantemente definita “multiculturale.
Nulla in contrario, per carità. Ma alla società multuculturale ci si arriva per gradi, con ordine,
con servizi e strutture adeguate, non un tot al Kilo come è capitato fin qui, dove di fatto si assiste alla triste realtà chea pagare maggiormente questa incontrollata immgrazione sono sprattutto i POVERI.
Io vedo quest’asse trasversale che mi terrorizza. Senza volerlo (forse) Confindustria, Vaticano e Sinistra radicale, vogliono, PER DIVERSI MOTIVI la stessa cosa.
La politica fa il giro, e i cittadini DEBOLI, dentro al cerchio a pagare i costi di questa NUOVA, DISCUTIBILE, REALTA’ per la quale lo Stato non è affatto pronto.
Un saluto a tutti voi
Rispondo all’Onorevole Antonio Di Pietro
. Dalla sua amica Angela
Onorevole Antonio , io invece penso che la colpa è nostra perchè in altri Stati , invece di arrivargli informazioni vere , dove l’Italia non è una popolazione ricca , ma è una popolazione dove stà diventando sempre più povera e sempre più persone che fanno fatica ad arrivare a fine mese , certo non per tutti ( escluso i nostri amministratori ) . Se arriverebbero informazioni vere e ci sarebbero leggi vere , sono convinta che da tutte le parti del mondo arriverebbero meno persone , poi sono daccordo ad aiutare umanamente gli Stati che soffrono la fame e che soffrono le guerre , ma questi aiuti non andrebbero fatti inviando i nostri ragazzi armati fino ai capelli . Cordialmente la saluto , inviandole un cielo di sorrisi , che entrino nella sua casa e in tutte le case del mondo
Concordo pienamente con Di Pietro. Non se ne può più. Intanto cominciamo coll’inserire nel codice penale una norma ad hoc prevedente tout court l’irrogazione delll’ergastolo agli scafisti e a quanti implicati in questo orribile commercio di “carne umana”, troppo spesso culminante in vere e proprie tragedie.
Ho letto che il numero degli extracomunitari che arriva in modo spettacolare via mare è solo il 5% del totale. La maggior parte arriva alla spicciolata via terra. Questo 95 % non fa notizia perché non ci sono imagini strazianti da mostrare.
Quindi dichiariamo guerra alla Libia?
Un buon numero di persone muore nel deserto della Libia. La proposta del ministro è che il governo libico li fucili sul posto? Perché è questo che farebbe quel regime. Basta essere chiari e dirle le cose.
La Libia ci fornisce molto petrolio, prima di fare “guerra” alla Libia bisogna essere chiari e dire agli italiani che sarebbe una guerra che ci farebbe stare al freddo d’inverno. L’Italia è il paese dei pacifisti che girano con l’auto del papà. Sarebbe meglio che il mio ministro preferito si informasse di chi ha di fianco, perché fu D’Alema il primo capo di governo ad andare a stringere la mano a Gheddafi quando terminò l’embargo alla Libia. Berlusconi lo segui a ruota. Iniziative del genere non avrebbero mai spazio in parlamento. Onestamente, pur pensando male sia di D’Alema che di Berlusconi questa mi sembra sana realpolitik.
Dal mare viene una piccola percentuale degli immigrati, e sono fonti governative. Sarebbe bello che il governo evitasse lo show di dire di volere “fermare” i barconi, ma non prendere iniziative “pubbliche” per il grosso degli immigrati. Anche perché invece di rimettere all’asta i barconi sequestrati potrebbe anche bruciarli, impedendo che ai prestanome degli scafisti di ricomprarli.
Molti immigrati vengono da paesi in guerra, e sarebbe bene che anche i sotto segretari del governo si informassero dalle fonti governative italiane invece di blaterare su quelle spagnole. Di fatto l’italia, anzi l’Europa se ne frega delle guerre che infestano l’Africa, tranne Francia e Inghilterra a parte che partecipano attivamente e direttamente. Ora meravigliarsi che chi muore ammazzato o di fame voglia venire quà mi sembra vagamente ipocrita.
Se si vuole limitare l’afflusso degli immigrati bisogna migliorare le condizioni di vita nei paesi d’origine, e stroncare il lavoro nero qua. Non mi sembra che il governo sia disposto a perdere voti per fare una lotta seria contro il lavoro in nero.
Non che ci voglia molto per iniziare a combattere il lavoro nero (e anche un poco di evasione fiscale e morti bianche). Basterebbe fare qualche giro nei cantieri edili. Sospetto che “non tutti” sono in regola.
io non credo che se si VOLESSE fare non si potrebbe prendere e ARRESTARE x almeno 20/30 anni gli scafisti, oppure presidiare le NOSTRE coste e AFFONDARE i clandestini, dopo 4/5 imbarcazioni affondate credo che smetterebbero da soli, certo che bisognerebbe farlo anche agli ALBANESI che sono il 99% dei CRIMINALI del nostro paese, non solo dei poveri marocchini nigeriani ecc.. oppure appena arriva una nave NON mandarli in un centro accoglienza, ma RIACCOMPAGNARLI in LIBIA da Gheddafi
A quanto ne so io il presidio delle acque italiane è uno dei compiti istituzionali della nostra Marina Militare. Il problema è un’altro: quali sono gli ordini che vengono impartiti alle nostre unità all’atto dell’avvistamento di natanti pieni di profughi?
Questi ordini vengono impartiti direttamente da Roma.
Capisc’amme.
In altri tempi ed in altri luoghi l’ordine sarebbe stato quello di “dissuadere con ogni mezzo”.
Ora fortunatamente siamo diventati più buoni; NOI.
Qualcun’altro lucra, a partire dai confini tra Libia-Niger-Ciad e Libia-Sudan-Ciad, sulla pelle di tanti poveri disperati senza alcuno scrupolo. La Libia è certamente corresponsabile ma non sono così ingenuo da credere che qualcuno dei nostri non sia invischiato nella storia.
Vogliamo fare un giro nel Sahara a vedere almeno una 10ina di centri di raccolta, vogliamo vedere le facce dei “coordinatori”? Forse potremo trovare qualcuno dai tratti somatici euro-italiano-furbetto.
Se volessimo vederci chiaro potremo provare a recarci in quei luoghi a controllare…di persona (magari accompagnati da fidati ben armati).
Saluti a tutti.
Purtroppo, come sempre in questi casi, vengono utilizzati gli ultimi, quelli che Cristo aveva messo in cima alle sue preferenze, uomini che hanno perso tutto nel loro paese e nella loro vitale dignità per fini di mera pressione politica verso paesi (come l’Italia) che per questioni di umanità culturale non riescono a mettere in atto “barriere” di contenimento (leggi “controlli delle acque territoriali”) e per questioni di opportunità politica continuano a dimostrarsi il “ventre molle” nei confronti della Libia. E poi qualche piccola dipendenza energetica rimane sempre in sospeso… o no??
sono daccordo con Di Pietro penso anch’io che bisogna arginare questo continuo esodo verso il Ns. paese e prendere seri provvedimenti a riguardo e sono daccordo con molti dei post scritti precedentemente e nei quali leggo quasi sempre cose sensate, ma il problema è un altro; state seguendo un pò quello quello che sta accadendo in questo paese:
un governo che, aimè, mi stà quasi quasi facendo rimpiangere il povero berlusca e il chè non è poco.
calciopoli che sembra non essere mai esistita, tutti candidi come agnelli. ritorniamo finalmente alla normalità un bel calcio dove si sa bene in anticipo chi vince e chi perde senza tante palpitazioni e sorprese. personalmente mi chiedo come facciano ancora gli italiani a seguire questo “sport” se non ai livelli delle squadre parrocchiali.
un indultino ha rimesso a posto quelle “quattro porcherie”
che i magistrati, rossi e corrotti e aggiungerei anche in malafede, erano riusciti a combinare verso quei poveri politici, industriali, manager ecc. che poveracci continuamente vessati, caduti tra le maglie giudiziarie sicuramente per errore.
e questa è solo la punta di un iceberg del quale non vedremo mai la base che si può solo intuire dalla superficie.
il problema è probabilmente un altro mi scuso per la generalizzazione ma credo che se c’è tutto questo marcio è perchè un po di marcio c’è in tutti noi che viene elevato alla potenza più in alto vai e che quelle persone come Di Pietro o altre personaggi che ci provano hanno vita facile a distinguersi in un questo marasma di ipocrisia e malaffare.
la classica eccezione che conferma la regola.
Caro On. e Ministro DI PIETRO ,
Certamente conosce bene il significato delle parole che scrive : —————————————–” M A N D A N T E “—————– ;
Tollerante e connivente , CERTAMENTE ;
Da Ministro di questo GOVERNO , un po di prudenza e moderazione , specialmente , in temi di politica ” ESTERA ” sarebbe più opportuna .
Pur apprezzando l’effetto e la chiarezza del concetto , non ne condivido , l’opportunità .
Il nostro Governo e per esso Il Presidente e il Ministro degli Esteri , dovranno , come minimo , delle spiegazioni e attenuazioni del concetto , anche se verosimile.
Ho l’impressione che il Presidente PRODI , forse ancora in vacanza , farebbe molto bene e ,- con urgenza ,- ad organizzare un altro “RITIRO ” di ‘regole e autoregolazione ” per non decadere ,- troppo presto ,-in una situazione di scadente e negativa immagine !!
I MUSCOLI si possono mostrre in —————————-ALTRI MODI !——————-
Onorevole Ministro, condivido appieno la Sua posizione in merito ma la giudico quanto meno contraddittoria con la politica ufficiale del Governo cui Lei appartiene. E’ indubbio che la POPULISTICA PUBBLICITA data in questi giorni alla POLITICA DELL’ACCOGLIENZA TRAMITE LA CONCESSIONE DEI DIRITTI DI CITTADINANZA ha funzionato sia come formidabile megafono verso le masse di disperati E NON subsahariani, sia come NULLA OSTA POLITICO AI PADRONI DEI TRAFFICI UMANI. Se poi il Governo ci mette anche la ciliegina sulla torta dell’INDULTO (agli occhi dei più indulto = amnistia) l’invito diventa irrinunciabile. Con stima e ammirazione per il Suo onesto impegno.
Caro Luigi,
non è tempo di moderazione, qui ci sono dei morti in ballo ed il responsabile è chiaro essere Gheddafi.
La sua moderazione può produrre solo altri morti.
Bisogna A-G-I-R-E basta fare politica qui bisogna F-A-R-E.
On. Di Pietro, apprezz(iam)o molto la Sua chiarezza ed onestà intellettuale.
Una volta si sarebbe potuto pattugliare con le navi della marina militare le acque territoriali della Libia, e magari sparare qualche cannonata oper fare abbassare la cresta a certi galletti … ora riusciamo solo ad abbassare le mutande.
Per Luigi Augello, essere ministro non vuol dire giocare alle tre scimmiette!
Magari!
Ma l’andazzo è ancora quello di preoccuparsi poco delle cose che costano soldi a noi cittadini e tanto degli amici ricchi (e ricchissimi) che rischiano la galera.
Purtroppo le esigenze di molti sono subordinate alle esigenze di pochi. Tutte le vie che si deciderà di percorrere per risolvere il problema saranno a discapito di questi poveretti.
Mi chiedo, quanto costa alla comunità europea il sostentamento di un immigrato nei centri di accoglienza ? Magari con quei soldi si potrebbero fare grandi cose nei paesi dai quali provengono.
Ma qui qualcuno crede veramente che il Ministro di Pietro, che tra l’altro sarà a Venezia il 7 settembre, abbia tempo per scegliere il tema nel suo blog o ancor meno per leggere i nostri posts ?
Questa mattina una signora su Radio 3 ci ha rammentato che il 67 % dei clandestini passa attraverso i valichi sloveni.
Un mio cognato si è messo a convivere con una colombiana che ora ha portato in Italia anche il figlio di 10 anni, mentre ho appreso che sono già in 6 fratelli a soggiornare in Italia da anni.
Il mio vicino agricoltore che viveva solo ha sposato una giovane albanese ed ora dopo 5 anni di matrimonio si ritrova in casa una decina di albanesi (fratelli, altre sorelle, nipoti), addirittura la vecchia suocera shipetara.
Che c’entra Ghedaffi ? a demonizzare ancora una volta l’islam, e i dittatori sanguinari, e il terrorismo – per prepararci mentalmente alla prossima aggressione all’invincibile Iran che diventerà 3. guerra mondiale.
Avete sentito che Vladimir Putin con la sua Gazprom ha praticamente acquistato la Sonatrach algerina (metano) costituendo una OPEC del gas comprendente Russia, Iran e Algeria ?
Calmate gli animi e convertitevi alla religione Cristiano Ortodossa Moscovita.
Caro Di PIetro, io continuo a leggere questo blob e sempre più mi rendo conto che le tue informazioni danno sempre più alito alle persone “simpatizzanti”, penso che la maggior parte di questi “amici” siano di DX, da cosa pensano e scrivono, i tuoi messaggi sono sbagliati, è vero il sig. Gheddafi ci prende per il c…, ma certamente non possiamo mandare la marina su e giù ad affondare inbarcazioni, questo è un problema politico che fa affrontato politicamente e se fossi Prodi, manderei proprio Lei, dato che Gheddafi chiede un’ autostrada.
Ci pensi e risponda la prego ai suoi “simpatizzanti” che tutti noi abbiamo votato per un governo alternativo a Berlusconi e quando sento che qualcuno lo rinpiange (e parla come lui),
leggi cosa scrive l’amico P.A.Contolini e altri, è preoccupante, pensavo che un blob potesse servire ad esprimere il pensiero di ognuno di noi nel modo corretto delle idee di ognuno e non con l’odio dell’avversario… salutissimi Enzo
Non si deve cedere mai di fronte a richiesta di questo tipo. Non dobbiamo nè un’autostrada nè nient’altro. non è solo la sostanza, ma anche la forma ad essere discutibile.
Onorevole Ministro Di Pietro.
Lei ha perfettamente ragione,ma se quei poveretti restano in Libia andranno a finire nel Sahara. come tanti altri prima di loro.Jnoltre questi si saranno dissanguati per pagare il viaggio e tornerebbero al loro paese pieni di debiti che non potrebbero mai pagare.Bisognerebbe metterli in condizione di vivere decentemente in casa loro.Bisogna aiutarli.non mandarli allo sbaraglio.Jolanda Baldi
Ho letto i commenti all’articolo sul problema immigrati. Caro Di Pietro, hai ragione, continua sulla tua strada.Il centro sinistra, a mio avviso, annovera troppi falsi buonisti che dalle dorate e sicure loro residenze fingono, in mala fede, di non capire che chi si preoccupa delle innumerevoli invasioni non é un razzista, un fascista o……. ??
Il vero problema , che in molti fingono di non capire, é che non si può trasferire l’Africa in Italia e che non si possono accogliere profughi indiscriminatamente.Gli Italiani, popolo di emigranti, venivano ” radiografati ” prima di essere ammessi al soggiorno: E’ un dato che le CARCERI ITALIANE SONO PIENE DI EX ” DISGRAZIATI” che una volta smaliziati, hanno preferito delinquere piuttosto che lavorare. E’ un dato, altrettanto preoccupante, che con la scusa dell’apertura ai diseredati, abbiamo realizzato in Italia lo schiavismo e quasi legalizzato la prostituzione minorile ( per controllare basta effettuare di sera una passeggiate lungo il litorale domitio ).I flussi devono essere limitati in base al reale bisogno del mondo del lavoro ed attraverso una selezione sulla qualità degli ” invitati”. La nostra delinquenza indigena é già di per sè sufficiente ad ocupare le povere forze dell’ordine.
Resisti.Sergio Cappiello
L ITALIA DEVE AVERE ILCORAGGIO DI PRESIDIARE LE ACQUE IN MODO REGOLARE
CON AEREI E NAV DA GUERRA ,QUESTA E” UNA GUERRA MAI UN ESERCITO DI SBANDATI PUO VIVERE NEL NOSTRO PAESE
SENZA SOLDI SOLO DELINGUENTI E MANODOPERA PER LA MAFIA DIVENTANO ECCO PERCHE BISOGNA INTERVENIRE COME IN UNA GUERRA E NON RIFOCILLANDOLI MA MANDANDOLI A CASA E SE IL CASO USARE LA FORZA
MARIA ROSA
DACCORDISSIMO, E HA FATTO BENE A RICORDARLO.
MA A QUANTO PARE QUESTI PROBLEMI PRIORITARI COME DIVENTARONO SECONDARI IL 2001 CON L’INTERVENTO UNILATERALE IN IRAK, LA STESSA COSA STA VERIFICANDOSI OGGI DOPO LA GUERRA DI 33 GIORNI TRA LIBANO E ISRAELE E L’ANNESSA RECRUDESCENZA DEGLI SBARCHI DI CLANDESTINI O DI CARNE UMANA ATTRATTA DALLA TERRA PROMESSA DEI LORO CAROVANIERI.
SE TUTTI I MEZZI IMPEGNATI NELLE
PROBLEMATICHE CHE DEVONO COMINCIARE AD ESSERE AFFRONTATE CON SPIRITO DI UNITA’ EUROPEA , PERCHE’ IL PROBLEMA NON E’ SOLO ITALIANO… MA INTERPLANETARIO QUINDI ANCHE DELL’ONU.
UN CARO SALUTO
non è che qualcunoin italia è d’accordo con gheddafi per ottenere soldi per costruire e potenziare i centri di accoglienza?
mi sembra cosi strano il modo con cui viene affrontato questo problema.
Gheddafi di recente si è politicamente ravvicinato, pare, agli USA.
Il che è ragionevole per preparare, un domani, tra mille anni (non voglio portare sf..ga a nessuno) un passaggio di consegne per via ereditaria ai figli.
E anche per il controllo delle fonti energetiche.
Personalmente non credo che mantenere alcune migliaia di disperati (che in fondo poi lavoreranno a beneficio dei nostri industrialotti snob e leghisti) sia per l’Italia un onere anzi potrebbe essere una grande risorsa.
Il ricatto, se c’è, non è detto che sia di mente libica.
In fondo, a chi “rompe” una Europa protagonista nel mondo?
Non certo a Gheddafi o ai suoi successori, che anzi potrebbero essi stessi ad avere grossi vantaggi (come l’Europa!) a avere la Libia nell’ambito della… Comunità Europea molto più di non “portarsi a casa” popoli medio-orientali palesemente instabili o guerrafondai.
Non capisco perchè non ci si muove in questa direzione!
CARO DI PIETRO, PRODI IERI HA AFFERMATO ESATTAMENTE IL CONTRARIO. GHEDDAFI STAREBBE COLLABORANDO, ANZI LA SUA COLLABORAZIONE SAREBBE PREZIOSA. QUAND’É CHE V’INCONTRATE PER CHIARIRVI?
SCRIVIAMO A ROMANO PRODI CHE RESPINGA IN TUTTI I MODI I CLANDESTINI
http://WWW.romanoprodi.it
Gheddafi fa delle richieste l’ex governo accetta, fin qui niente di male, noi diamo soldi, loro danno sicurezza. Non è stato così, noi abbiamo dato soldi loro niente.
Gheddafi richiede altre cose che in tempi passati hanno avuto, fognature, acquedotti (lo raccontava mio nonno), noi si nicchia, non ci siamo accorti che l’offerta è per noi vantaggiosa, infatti loro quando non li ci faceva più comodo ci hanno buttato fuori senza darci niente prendendosi tutto, loro ci rivogliano in Libia per costruire un autostrada, andiamoci, trasformiamo un deserto in autostrada, poi costruiamo alberghi, villaggi ecc. facciamo amico il popolo dandoli soldi e lavoro e poi in vacanza andiamo da Gheddafi, non solo da Gheddafi si può fare altre cose e potenziare il nostro Paese.
Onorevole Di Pietro,l’atteggiamento di Gheddafi riguardo a “ipotetici risarcimenti” c’è una ragione storica profonda. Questi “ipotetici risarcimenti” alla Libia da parte dell’Italia sono più che dovuti. Vi ricordo che durante l’occupazione coloniale in Libia l’esercito italiano compì atrocità e massacri contro la popalazione locale che meriterebbero ben più di un’autostrada come risarcimento.
Gent.mo Ministro sono perfettamente d’accordo su quanto da lei affermato in merito alle responsabilità di Gheddafi sul traffico umano per il Mediterraneo di cui lui si serve in modo ignobile.Le autorità italiane non possoino non denunciare queste cose in sede Onu.E’ uno spettacolo che non si può definire quello cui assistiamo.Povera gente illusa che affronta un viaggio che in molti casi li porta alla morte.Bisogna affrontare questa calamità,creando magari da parte nostra un Commissariato con ampi poteri che riferisca in Parlamento come vanno le cose,che prenda provvedimenti e che risponda al Governo e al Presidente del Consiglio.Oltre a questo dramma segnalo ciò che sta succedendo a Lampedusa sempre di più accerchiata da queste barche piene di gente che sbarca sulle sue coste.Si apra un forum sul sito dell’Italia di Valori per discutere,è giusto che tutti possano dire la loro. in merito. Giuseppe Olita
Ho lavorato in Libia come sommozzatore per compagnie petrolifere.Ci sono controlli sulle coste di una tale rigidità che anche i delfini si sono rotti i coglioni.Se il governo libico non volesse, dalle loro coste non si staccherebbe neppure uno stuzzicadenti. Va però anche detto che la corruzzione dilaga.Se posso dare un ‘suggerimento’:insistere che si creino convenzioni come quelle,o simili adottate per l’Albania. E a Gheddafi niente di più di quello che già ha avuto.
A Gheddafi noi possiamo solo dargli 3,5 miliardi di calci nel sedere (e mi mantengo basso) è tipico di questo pazzoide di farneticare di tanto in tanto, l’autostrada se la faccia con i soldi suoi invece di spendereli in inutili armamenti.
Ma Bellachioma non aveva assicurato che Gheddafi avrebbe collaborato? O era una delle sue tante, troppe panzane?
E Prodi si sveglia oppure continua nel suo imperturbabile sonno di uomo sereno e tranquillo?
Caro sig Filippo lei ha ragione quando la Libia era una colonia Italiana,sono stati fatti quei crimini.
Allora anche L’Inghilterra con tutte le colonie che aveva e con i massagri che ci sono stati nelle loro colonie
Vedi Sudafrica ecc dovrebbero risarcire questi paesi. E allora la Germania con i popolo ebraico, potrebbero dare
un grosso aiuto a risolvere il problema libano come risarcimento verso le persecuzioni fatte al popolo ebraico,
invece sento che mandano qualche nave e non soldati.Vede non si può giudicare solo L’Italia, verso la Libia,
che mandi a lavorare il figlio non che faccia la bella vita sulle spalle del popolo Libico.
Paolo
Dist. Sig. Di Pietro, ma a mio avviso la soluzione é a portata di…mare: date a Gheddafi la sua autostrada e per costruirla rispeditegli tutti gli immigrati clandestini partiti dalle coste libiche. QUESTO E’ PRAGMATISMO in quanto alla fin fine tutte le problematiche complesse si possono risolvere nel più elementare dei modi!! Ammiro Lei ma non la sua coalizione politica (anche da noi in Svizzera la $inistra ci stà danneggiando col buonismo fuori luogo e la loro cecità..!). Per fortuna da noi c’é un “Blocher” nel Dip. Federale di Polizia ma, soprattutto, beneficiamo della DEMOCRAZIA DIRETTA e il popolo E’ SOVRANO! C’est à dire: NIENTE PASSA PREVIA COLSULTAZIONE POPOLARE!! Auguri a voi Italiani!
Sono assolutamente per far arrivare con criterio extracomunitari nel nostro paese, ma con i numeri giusti, altrimenti si rimandano indietro trovando qualsiasi soluzione.
E’ del tutto inutile dare delle aspettative a questa persone che da uno stato di miseria non cambierebbero quasi del tutto la loro vita.
L’Italia, paese svenduto ora a questo ora a quello, siamo ormai nelle mani di questo signore libico che continua a chiederci soldi per i suoi interessi. E’ ora di dire basta e di mettere la nostra marina a presidiare le nostre acque e RIMANDARE al mittente questi barconi. Che Gheddafi si assuma le sue responsabilità e che Prodi si svegli perchè il suo sonno perpetuo sta diventando un incubo per noi italiani. Basta tolleranza, noi italiani siamo le vere vittime del razzismo, dell’insicurezza, dell’arroganza di chi ha reso questo paese un colabrodo senza più identità in balia di chiunque scelga l’Italia per i propri comodi ed usi !!
Egregio ministro,
riguardo Gheddafi credo che occorra prendere contromisure militari come ha fatto Isdraele con il Libano … invece che andare in Libano a far massacrare i nostri giovani.
Ad ogni modo, mi sembrano fatti accessori. Questo governo aveva promesso che l’economia sarebbe risalita. In particolare, RUTELLI DISSE CHE “QUESTO GOVERNO SI MISURERA’ DALLA CAPACITA’ DI RIPORTARE L’INCREMENTO DEL PIL SOPRA IL 2%”.
Ebbene, oggi sul SOLE 24 ORE:
“Rallenta la crescita nei paesi Ocse: + 0,7%, Italia in coda”
http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&codid=21.0.2009283181&chId=30&artType=Articolo&DocRulesView=Libero
Mi pare che stiate già fallendo i vostri obiettivi. Io ho votato l’unione alle passate elezioni, ma adesso non riconfermerei il mio voto.
Sarebbe opportuno che invece di pensare a Gheddafi e a sperperare miliardi di euro in Libano da soli in Europa (Francia e Germania hanno incrementato il PIL rispetto all’anno precedente, a differenza di noi), PENSASTE A MANTENERE LE PROMESSE CHE AVETE FATTO IN CAMPAGNA ELETTORALE.
Cordiali saluti,
MS
NON SOLO GHEDDAFI.
D’ACCORDISSIMO COL MINISTRO DI PIETRO PER LE SUE AFFERMAZIONI…. MA NON RITENGO DEL TUTTO INNOCENTI GLI IDEOLOGI* DELLA MAGGIORANZA CHE NEI TG FERRAGOSTIANI NON SI FANNO MANCARE INTERVISTE BUONISTE DALLE QUALI EMERGE CHIARO IL MESSAGGIO: VENITE, SBARCATE CHE IN QUALCHE MODO VI SISTEMIAMO TUTTI.
L’ANNNUNCIATA MODIFICA DELLA LEGGE BOSSI-FINI, LA CHIUSURA DEI CENTRI DI PRIMA ACCOGLIENZA ED ALTRE ANNUNCIATE INIZIATIVE GARANTISTE, BUONISTE, DEMAGOGICHE ED UTOPISTICHE NON FANNO ALTRO CHE ATTIRARE ANCHE I CLANDESTINI CHE, FORSE, IN PRESENZA DI MESSAGGI PIU’ SEVERI CI AVREBBERO PENSATO UNA VOLTA IN PIU’ A SBARCARE IN ITALIA.
CARI DEPUTATI DEL CENTRO SINISTRA.. TRA L’INDULTO E QUESTA POLITICA DELL’IMMIGRAZIONE VI STATE GIOCANDO TUTTA LA FIDUCIA DEI MODERATI.
CREDO CHE IL NANO TORNERA’ MOLTO PRESTO. ALMENO E’ SIMPATICO, DICE LE BARZELLETTE E FA VEDERE LA TV GRATIS!!
PIETRO
(IDEOLOGO: CHI SI BALOCCA CON IDEE ASTRATTE, FUORI DAKLLA REALTA’ – VOCABOLARIO ZINGARELLI)
Cobcordo pienamente con il commento di Cristina Smith — E’ ora di dire basta e di mettere la nostra marina a presidiare le acque libiche e RIMANDARE al mittente questi barconi. Che Gheddafi si assuma le sue responsabilità e che Prodi si svegli perchè il suo sonno perpetuo sta diventando un incubo per noi italiani. Basta tolleranza, noi italiani siamo le vere vittime del razzismo, dell’insicurezza, dell’arroganza di chi ha reso questo paese un colabrodo senza più identità in balia di chiunque scelga l’Italia per i propri comodi ed usi !!
Non vedo perchè un Ministro, nonchè parlamentare che abbiamo eletto, non debba farsi carico dei problemi reali del paese. Forse perchè è l’unico che ha a cuore le reali necessita e urgenze dell’Italia compreso la faccenda degli immigrati o meglio dei clandestini.
Ora se noi andiamo in qualunque paese al mondo, privi di documenti di visti e certificazioni sanitarie,e sopratutto di mezzi di sussistenza verremmo immediatamente arrestati. Lasciati marcire in galera in condizioni molto peggiore che dei nostri CPA. Solo nel migliore dei casi espulsi.
La cronaca del figlio della Furstemberg e di pochi giorni fà. Ma da noi no, qui e sacrilego pensare a queste cose, tanto fa sempre comodo a qualcuno questa gente, serve almeno a giustificare tutte le persone che ci mangiano dietro. E poco importa se ci sono dei morti, si specula anche su questi.
E cosa fa il Ministro Bianchi….? va in visita a Lampedusa e promette stanziamenti di una decina di milioni di euro…..per fare cosa?
Ma che diamine !, per potenziare le nostre vedette di riceca navi aerei elicotteri no? cosi li andiamo a prelevare direttamente a tripoli no?
Lo sapete che Lampedusa e Geograficamente e sotto il parallelo della Tunisia?Allora quando vi dicono a 60, 70 ,90 miglia a sud di lampedusa lo sapete dove stanno? No? appena usciti dalle coste Libiche….Quindi???????
E…poi la faccenda di Gheddafi,
Ho già ricordato una volta, i nostri norti dissotterrati con le ruspe e buttati via,
ma che si fà?…. ci si prodiga perchè vengono annullate le sanzioni che giustamente aveva la Libia, gli americani l’hanno più volte bombardato e cercato di farlo fuori….ma noi no! Noi facciamo Patti, Finanziamo diamo soldi mezzi e promettiamo costruzioni autostradali faraoniche, alla faccia della Salerno Reggio e alla faccia dei cittadini Italiani Pecoroni, A proposito, La strage del’aereo dell’itavia nel cielo di Ustica, il missile che lo colpi, a chi era diretto? non c’era un aereo libico sotto la sua fusioliera? e chi trasportava?
E perchè pochi giorni dopo furono ritrovati due Mig Libici abbattuti sui monti della Sila? Misteri Italiani….Vai avanti Di Pietro e vedete anche di cambiare una politica di perenne calamento di braghe e di servilismo di questo governo che e anche peggiore di quello precedente.
il governo berlusconi usava la libia come discarica immigrati e la libia accettava in cambio delle promesse del silvio,uno scandalo che passa sempre nel dimenticatoio.eppure in rete si trova ,se ne ha memoria.adesso il governo è cambiato e gheddafi torna all attacco.vergogna.nel libro verde non scriveva queste cose,ha dimenticato perchè è andato al potere e quali valori inneggiava nel 1969.ha capito solo che questo governo non sventola promesse edulcorate e populistiche che gli reggano il gioco.
D’Accordo col post di Di Pietro.
LA LEGGE SULLA LEGITTIMA DIFESA TUTELA SOLO I DELINQUENTI
http://andryyy.ilcannocchiale.it
Buon giorno On. Di Pietro, noi italiani abbiamo un “piccolo problema”: NON CONTIAMO E NON ABBIAMO MAI CONTATO NULLA IN POLITICA ESTERA. Tutti i nostri ex Ministri degli esteri compreso la”vecchia volpe di Andreotti” ci hanno sempre illuso che l’Italia era come l’asso di briscola. In realtà contiamo quanto un due di bastoni ! Ecco perché siamo il gregge più numeoso al mondo. Siamo fortunati che Gheddafi non ci obbliga ancora a fare il bidet ai cammelli !. Come mai in Grecia non sbarca mai nessuno ? Evidentemente usano sistemi diversi di accoglienza !
OT
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Finalmente posso parlarvi di loro!
Sono arrivate!
SONO BELLE, PAZZE E SCATENATE!
E contano di diventare famose anche grazie a Voi!
Di chi parlo?
Ma ovviamente di Matilde & Valeria e del loro “pazzesco” blog!
Ecco in ESCLUSIVA PER FALLA GIRARE una loro mail di presentazione..
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Clicca sul mio nome per entrare nel blog di Falla Girare.
Secondo il mio punto di vista sono due cose che ci impediscono di fare la voce grossa con Gheddafi: gli interessi economici e governi cagasotto.
Se al signor Gheddafi,una volta accontetato su sue richieste fattibili,s’imponesse di rispettare seriamente il controllo di questi sbarchi,tramite anche l’intervento dell’ONU,in caso di inadempienza,forse una falla sarebbe otturata.
Il problema è parecchio complicato. Questa gente che attraversa il Mediterraneo a rischio della vita e pagando cifre esorbitanti lo fa, in gran parte, per sopravvivere. I rischi che sono disposti a correre sono troppo alti perchè al fondo non ci sia una motivazione molto forte. Probabilmente Gheddafi intasca parecchi dei soldi che questa massa di disperati è disposta a pagare per la “Terra Promessa”. Ma anche se da parte sua ci fosse buona volontà nel rispettare degli accordi con l’Italia in tal senso, dubito che i libici che ogni notte intascano soldi per chiudere gli occhi di fronte agli scafisti ne sarebbero molto felici. Gheddafi è un tiranno ma tiranneggia perchè dalla sua ha anche i militari e altre fasce della popolazione ( o clan) di cui, in un modo o in un altro, tutela certi interessi. Altrimenti il Colonnello sarebbe già caduto da un pezzo. Poi c’è un altro grossissimo problema, la malavita italiana che, dalla parte opposta del Mediterraneo, intasca le sue percentuali e smista una parte dei disperati, avviandoli alla prostituzione, al traffico degli stupefacenti, al lavoro nero. Insomma, le complicità sono molte e non tutte parlano arabo. Se con Gheddafi non c’è verso di spuntarla con le buone, penso che l’Italia abbia il diritto di tutelare le proprie acque territoriali. Innanzitutto cercando comunque di coinvolgere tutti i Paesi dell’UE in un’opera di pressione economica e politica molto stretta sul Colonnello. Se anche questo non dovesse bastare, se i trattati internazionali in vigore lo consentono, l’uso della forza come dissuasione dovrebbe venir sperimentato. A farne le spese saranno soprattutto dei poveracci, ma è pur vero che far entrare migliaia di persone senza reali prospettive di inserimento, di integrazione, è altrettanto criminale. Con l’uso della forza si aprono però altri problemi. Un Ufficiale della Marina italiana è disposto ad aprire il fuoco su barconi carichi di donne e bambini? E anche se il vero obiettivo dell’uso della forza sono gli scafisti, è sicuro che il grosso dei morti sarebbe rappresentato dagli “ostaggi” di questi criminali? Ne dubito. Inoltre in Italia c’è una Chiesa con rilevantissima influenza politica e molti politici pronti a genuflettersi alle prime ire papali solo per interesse. Se l’Italia dovesse ricorrere all’uso della forza deve esser chiaro a tutti, ai libici, agli scafisti, ai disperati, alla Chiesa che ci saranno dei morti. Se il Governo accetta questa possibilità lo deve fare fino in fondo.
Caro Di Pietro
purtroppo parecchi anni fa qualche testa di c…o (però italiana pura) ebbe la fantastica idea di riesumare dai bauli della storia l’idea dell’ Impero, un genocidio di almeno 50.000 persone con impiego di gas e creazione di lager, migliaia di persone fatte andare via dalla loro terra (la migliore) per lasciare posto ai coloni italiani che “poverini” poi hanno dovuto lasciare lì tutti i “loro” averi e senza risarcimenti (e ci mancherebbe anche quello e cioè che gli occupati risarcissero i danni agli occupanti per “mancato guadagno da occupazione”). E parli di “ipotetici” risarcimenti? Ti consiglio di risolvere al più presto questo dubbio, o sono dovuti o non lo sono, perchè ogni tanto a turno i nostri governanti si recano da Gheddafi ad abbracciarlo e a confermargli la giustezza dei risarcimenti.
Non ho dubbi sul fatto che Gheddafi giochi sul nostro “senso di colpa” poichè sul fatto che il torto stia dalla nostra parte non vi sono dubbi. E’ giunto il momento di definire la cosa, fissare il limite, se questo è già stato fissato ebbene dobbiamo rispettare gli accordi presi. Io non credo che le promesse fatte a Gheddafi siano state mantenute (correggimi se sbaglio) e questo è un errore, come un errore i mezzi con cui Gheddafi cerca di far rispettare all’Italia la parola data, anche se “parola di Berlusconi”.
in materia di immigrazione il comportamento del governo di centrosinistra NON mi garba affatto !!!
DI PIETRO FATTI SENTIRE !!
DA QUESTI MINISTRI NON VEDENTI E NON UDENTI.
PADRONI IN CASA PROPRIA !!!!!!!!
QUESTO DEVE ESSERE LO SLOGAN
DI TUTTI GLI ITALIANI ONESTI
se serve manodopera straniera la dobbiamo chiedere noi !! No che entrano in casa nostra
scavalcando la recinzione ( il mare )
DI PIETRO FATTI SENTIRE !!!!
Caro Di Pietro, piu` passa il tempo piu` sono felice di averla votata. Mi dispiace solo che allo stato attuale delle cose lei sia un po` come un musicista che suona in un orchestra di finti sordomuti.
grazie
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MADE IN HOLLYWOOD?
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Il grave allarme terrorismo scattato a Londra il 10 agosto, che ha paralizzato gran parte del traffico aereo europeo e internazionale, non era giustificato. Lo spiega l’ex agente della CIA Larry C. Johnson con un articolo del 17 agosto su “Noquarter”, dove afferma tra l’altro: “Non sono emerse prove di sorta che i cospiratori avessero con sé un prototipo funzionante dell’ordigno che volevano portare a bordo dell’aereo”. CONTINUA QUI:
http://svolte-epocali.blogspot.com/
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Proviamo a ragionare in altro modo? Parliamo di globalizzazione, dal volto umano o no, ma poi ci si ancora ai piccoli territori. Le imprese delocalizzano, e nessuno cerca di capire il motivo o di favorire lo sviluppo locale e fermare coloro che per lucrare di più spostano le aziende dove la manodopera costa meno(vedi caso gravissimo della Natuzzi in Puglia per la quale l’unico rimedio trovato è la cassa integrazione, e poi non si sa). Ci scordiamo di essere stati emigranti anche noi italiani, e criminalizziamo la mobilità anche del lavoro. La gente in alcuni paesi della terra scappa dalla fame, dalla morte sicura, dalla guerra. Noi mandiamo come i primi della classe soldati forse per la pace (o per essere impallinati per primi, mentre gli altri stati europei ci dicono , sembra , forse, “armiamoci e partite?” Rischiamo grosso?). Se la prendono con la Libia, ma il fenomeno delle migrazioni è planetario e collegato al sottosviluppo e sfruttamento del terzo e quarto mondo e alla forbice tra ricchi e poveri ma queste riflessioni le lasciamo ai sociologi. Ci riempiamo la bocca di integrazione delle culture, poi non siamo capaci di accettare neppure i diversamente abili in casa nostra. La paura reale del futuro nostro e dei figli ci fa rifiutare i pericoli esterni e come struzzi fingiamo che certi fenomeni siano facilmente affrontabili con azioni di polizia o con le rimozioni mentali. Le nostre culture occidentali sono in decadenza nei valori, la legalità ormai è un valore “relativo” e non universale e noi fingiamo che sia solo un fatto politico o solo di logiche di partiti. Gridiamo all’insulto dell’indulto per gente italiana nome e cognome e poi gridiamo all’untore per uno straniero che commette anche lui reati come tutti. Siamo proprio nel regno di Cacania, come scriveva Musil nell’uomo senza qualità. Per distrarre l’opinione pubblica dai problemi come la disoccupazione, la precarietà, la scuola ,la giustizia che non funziona, la corruzione dilagante trasversale,si riempiono i giornali e i blog di notizie di guerra, per carità giusto, ma ci sono anche altre gravi emergenze. Alle quali chi pensa? Per le quali chi fa cosa? I mass media ci propinano ogni giorno sensazioni di violenza, incertezza, paura, possibile che il mondo sia sempre e solo brutto? Che l’unica cosa è cercare capri espiatori e mugugnare contro tutto facendo il gioco di chi vuole il senso di impotenza?Pericolosissimo,come chi fa il mobbing politico ripetendo “dimissioni” contro Di Pietro.
Caro Di Pietro,
se esiste il fenomeno della emigrazione di massa di diseredati, che vengono dal Sud del mondo. ma anche da altre zone è perche, nel mondo vige ancora la regola dello sfruttamnto per creare sviluppo. Gli africani, gli asiatici, gli sfruttati dell’Europa, anche se con il loro stato sociale e assistenziale, sono l’altra faccia della medaglia che noi occidentali chiamiamo, progresso e sviluppo. Non credo sia determinante un Gheddafi, quale causa che provoca un tale sommovimento di uomini che li sdradica dal loro territotio. Io sono convino che se gli africani potessero vivere come noi occidendali in africa, in Italia verrebbero da turisti, cosa del resto che oggi noi facciamo nei confronti della lororealtà geografica e non nel modo rischioso che sono disposti ad affrontare. mI SEMBRA PERTANTO riduttivo e non dignitoso parlare e pensare come se la colpa di tutto quello che sta succedendo nel Mediterraneo sia solo di Gheddafi. Per certi versi sembra anche la stessa cosa detta in modo stupido e ipocrita del socialista mai abbastanza socialista, uomo di potere che parsimonia il potere, Dottore sottile inutilmente chiamato Amato.
Caro Di Pietro, per favore voliamo sempre alti. Non lasciamo tracce della nostra stupidità per motivi di contingenza riformiste. Non è la legge che fa l’uomo, ma l’uomo con la sua autorevolezza che si afferma ed afferma contestulamente l’uomo. Non condivido e rigetto tutto quanto è stato fatto e detto da te, Amato, e anche quell’incapace di ministro dei strasporti, uomo di apparato, in questi giorni, di tragedie del mare e dello sfruttamento, in cui sono morti centinaia di persone, di vite innoccenti senza che nessuno del governo abbia avuto il coraggio di commemorarne l’olocauto. Uno scimunito di Pantelleria, intervistato dalla Rai ha detto… “il nostro mare” offeso da tanti morti, non ci da più da vivere e allontana il turismo. Vorrei dire a costui, perchè il mare è suo?Chi gliel’ha dotato,? Sono ancora freschi i ricordi delle presenze arabe su quelle terre. presenze civilizzatrici e costui non ricorda che il suo reddito,che magari, trattiene e non dichiara alla collettività.Dinanzi alle meschinità borghesi non dobbiamo appiattirci sui contenuti.Dinanzi a gente cheancora crede nell’uomo,perciò espatria, si sdradica dalla sua terra, rischia la sua vita, bisognerebbe inchinarsi e lodarla, lorosono le nuove energie del domani,non abbiamo il diritto di offenderli con l’ipocria del potere, sopratutto da morti.
Vorrei ricordarvi che gheddafi oltre i clandestini, qualche anno fà ci mandò un missile verso lampedusa, che fortunatamente si era spompato prima, oltre i fatti di tripoli, organizzati da loro a pretesto e poi liberato sempre da loro il console italiano per potere dire quanto siamo stati bravi adesso chiediamo il conto. Oltre qualche sagra del pesce sono questi i rapporti con il mediterraneo. La tunisia che sequestra peschereggi per ogni cagata, in egitto ci vai in vacanza e t’ammazzano o ti devi barricare nei villaggi, non parliamo dell’algeria o il marocco. Ma chedete ancora a babbo natale?
C’è da dire che con Gheddafi abbiamo molto in comune. Infatti, se vi ricordate, abbiamo appena imposto con la forza la democrazia in Iraq. Ebbene nel non lontano 69 anche Gheddafi fece lo stesso con il suo stesso paese. Con un bel colpetto di stato ha buttato fuori il Re che intanto era in vacanza e ha instaurato un Repubblica Democratica che però nella fattispecie ha poco di democratico. Infatti non sono ancora concesse tutte le libertà politiche (per esempio il multipartitismo) e vige ancora il culto della personalità di Gheddafi, che però si è molto attenuato nel corso degli anni malgrado il regime rimanga tendenzialmente dinastico.
Ma ci sono due punti che mi stranizzano: quando Gheddafi ha instaurato la democrazia/dittatura tutti i maggiori paesi del mondo hanno da subito riconsciuto la nuova ‘Repubblica’, USA incluso. Fin qua la cosa può ancora andare: sembra che la precedente Monarchia non fosse in grado di portare avanti una concreta politica di sviluppo del paese e l’avvento di Gheddafi prometteva di farlo.
Ma in effetti ciò che mi stranizza davvero è che Gheddafi estradò Francesi, Italiani e Americani e nazionalizzo molte proprietà estere. Nessuno, pare, batte ciglio(???).
Quel che è peggio, in seguito, Gheddafi adottò una politica filo-terrorista e anti-americana compiendo atti terroristici per i quali ONU impose l’embargo della Libia (1988). Come mai l’america non attacco la Libia pur essendo non meglio dell’Iraq?
Poi, senza un motivo a me noto ecco che Gheddafi si redime condannando l’invasione del Kuwait da parte dell’Iraq. Anche i rapporti con gli USA si addolciscono, tanto che Bush junior decide di cancellare la Libia dalla lista nera. Pure con l’ONU le cose vanno meglio: la Libia decide di collaborare con la giustizia per la strage di Lockerbie e viene ritirato l’embargo (1999).
Se qualcuno mi illuminerà in merito a questi dubbi gli sarò grato.
Non sono a conoscenza dell’esatta sequenza dei fatti , leggo che Magdi Allam sul CORRIERE sostiene che i risarcimenti alla Libia sono stati già dati , anche fin troppi , visti i crediti tuttora vantati da nostre imprese nei confronti della Libia.-
Pertato sarebbe bene fare presente quanto sopra a Gheddafi , e dirgli pure che non è suo interesse fare violare il territorio del suo paese da milioni di clandestini che arrivano da altri paesi dell’Africa: gli interessa la sua sovranità nazionale o no?
Questi disperati non sanno che rischi vanno a correre quando si mettono in marcia , forse sarebbe opportuno trovare un modo di farglielo sapere nei paesi dove vivono , prima che partano , concordando tale azione con le autorità dei paesi di partenza (ammesso che vene siano , vedi Somalia , o che gli interessi che i loro concittadini non rischino la vita… vedi Sudan , Eritrea , etc).- E’ anche la mancanza di un’autorità nei paesi di origine del viaggio a causare questa ondata umana e le tragedie che avvengono in mare.-
Scusate l’off topic ma perchè quando c’è da inviare contingenti di pace l’Italia è sempre in prima linea, anzi se li va a cercare, siamo sempre i primi a solidarizzare con tutti. Non è che le altre nazioni hanno capito che queste missioni costano una cifra e noi siamo i soliti fessi a pagare la benzina a 10 euro, tanto l’italiano gira lo stesso?
Concordo in pieno con quanto
Postato da: Riccardo Fiume | 22.08.06 14:38
Che vogliamo fare una nuova guerra coloniale?
Non sarebbe il momento giusto, questo, per risolvere pacificamente
una vecchia e vergognosa pagina dell’ Italia fascista?
Noi non vogliamo essere gli eredi di nessuno; vogliamo ricominciare da capo e lavarci delle sozzure dei governi e delle dittature precedenti.
Caro ministro
non crede che questo governo, al quale ho dato il mio voto,
possa e debba finalmente dare un segnale concreto di civiltà?
Pattugliare le coste di uno stato sovrano??
ma siamo matti?
Caro Sig. Ministro, condivido il suo pensiero sul problema Libia, basta con il basso profilo e la diplomazia dell’accondiscendenza, alla Libia abbiamo già dato tanto, forse troppo.
Adesso è il momento di fargli rispettare i patti e, se possibile dobbiamo mettere una forza di controllo al limite delle loro acque territoriali e mandare indietro i barconi controllando il carico delle navi più grosse che, spesso a poche miglia dall’Italia scaricano in piccoli natanti i clandestini per le ultime miglia.
Inoltre Sig. Ministro, segnalo che è aumentato, come riportava un articolo dell’ansa pochi giorni fà, il fenomeno dei cittadini extracomunitari che permangono in Italia al termine dei visti concessi dalle rappresentanze italiane. Per motivazioni non chiare da circa tre anni sono stati tolti dalle ambasciate i poliziotti specializzati nella lotta all’immigrazione clandestina che analizzavano le richieste di visto per verificare il “rischio immigrazione illegale” dei richiedenti; ciò ha portato all’aumento dei visti di ingresso concessi senza controllo ed un ancor più grande aumento di cittadini stranieri che al termine del permesso concesso permangono illegalmente in Italia.
Buon Lavoro.
Caro Pampiro,
tu devi essere uno di quelli che ha caldeggiato l’indulto e che ancora è fermo al fascismo e alla falce e martello come stigmati della contrapposizione politica. In realtà poi, di mezzo, ci sono state molte altre cose, come la 2 repubblica, la DC di Salvo Lima e di Andreotti, etc.
NOI ITALIANI ALLA LIBIA NON DOBBIAMO PROPRIO UN BEL ‘PIFFERO’, sono passate due generazioni ed è ora che ci dicano grazie loro e la smettano di usare la vita di disperati come arma di ricatto politico.
W L’ITALIA, ma solo quella che non confonde la solidarietà con la demagogia falsa di chi vuole i nonni degli immigrati solo perchè prevedendo di dargli il diritto di voto poi gli consegnerà un voto..
PAROLE, PAROLE, PAROLE, mai seguite però da azioni concrete, concertate, durature e quindi efficaci. Questo è ciò che noi siamo capaci di fare, ai fatti purtroppo ci pensano loro e la recente cronaca di Brescia e Milano non ne è che un piccolo, ma clamoroso esempio. Sarebbe sufficiente andare in Stazione centrale (Milano) e rastrellare un po’ di irregolari sempre più arroganti, prepotenti e violenti, invece noi che cosa facciamo…l’indulto e loro…..ridono e diventano sempre più sicuri di sè…mentre io sono ritornata ad avere paura di girare da sola nella mia città. Non ci sono parole….. è tutto veramente vergognoso
Caro giustiziere dei Blog io sono uno che Ha votato DS e sicuramente non lo voterò piu’, voterò invece
Per L’Italia dei valori, e spero che altri Diessini votino per DI Pietro.
Osservazione perché non metti il tuo nome e cognome,forse ti manca il coraggio o sei ??????????
Ciao
Paolo da Padova
Ora che i nodi sono giunti al pettine,al danno “La Sicilia” di Mario Ciancio aggiunge la
beffa: informa puntualmente sulle estorsioni imposte dai “Compari”. Nell’Epistolario
è una quotidiana geremiade: quartieri ridotti a discariche, strade dissestate, spazzatura, mare inquinato, ICI raddoppiata ,aumenti
retroattivi. insomma “La Mignatta” nello sfascio di una Città non c’entra niente. Nella distribuzioni di Consulenze Mario Ciancio ha fatto la parte del leone: tra Comune, Provincia e Regione ha incassato miliardi. Ma ora vuole sapere perché la Tarsu è stata aumentata del 36% con effetto retroattivo e lo vuole sapere ogni giorno. Illettore sia sempre speranzoso e, soprattutto, non si avventuri a chiedere
conto e ragione di quei miliardi.
Si staziona sull’irritazione parossistica, quando si permette di dare notizia dei “Nuovi
poveri”, di fitti alle stelle. delle conseguenze dirette ed immediate di quei miliardi sulla pelle dei catanesi. Di giorno Mario Ciancio estorce
miliardi alla Città, alla Provincia, alla Regione; di notte, quando gli portano le bozze de “La Mignatta”, fischiettando con le mani in tasca, vuole sapere chi è stato.
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Stesura integrale su ricostuire.it (qui censurato)
ON:DiPietro Pattugliare e difendere le acque territoriali italiane è da tempo che doveva essere fatto. I mezzi in dotazione della marina e aereonautica sono equipaggiati con i più moderni e soffisticati apparati di ricerca e visione, perciò il Governo stà prendendo in giro gli italiani e l’Europa. Si possono vedere con satelliti, radar, e web-cam quando una di queste imbarcazioni lascia un porto della libia. Visto l’accordo con la Libia basta mettere alcuni pattugliatori vicino alle acque territoriali libiche e fare un muro impenetrabile, con un rimorchiatore prendere a rimorchio le carrette e riportarle in porto. Se questo fosse stato messo in atto da subito non esisterebbero problemi di immigrati in Italia. Tutto il resto sono chiacchire, prese in giro, e utili per creare occasioni di arrichimento solo per alcune persone.Chi le scrive è un Comandante in pensione dei rimorchiatori . Se date ordini allla marina, sicuramente loro sanno fare il loro mestiere, e non avremo più immigrati dalla Libia.
Ma è mai possibile… ci vuole poco per risolvere il problema. I clandestini devono essere immediatamente re-imbarcati su dei gommoni “radiocomandati” ai limiti delle acque territoriali libiche (12 miglia) e rispediti a casa ! . Al decimo gommone che gli torna indietro la smettono! Si badi bene nessuna violenza, solo fermezza !
Il problema è solo quello di avere le persone capaci a gestire eventi che escono un po’ dalla normale amministrazione.
Gentile Ministro,
condivido completamente la Sua analisi del problema dei clandestini. Forse sarebbe interessante far presente al Signor Gheddafi che il risarcimento che ritiene di dover avere dall’italia lo avrebbe dovuto chiedere al Governo responsabile del ‘danno’ subito dalla Libia e non ad altri…Gli italiani sono stati mandati via, ne abbiamo preso atto, null’altro è possibile pretendere.
Non so se i clandestini vengono davvero usati per…se così fosse sarebbe davvero grave.
La Diplomazia ed il Ministro degli Esteri devono cercare una soluzione ‘intelligente’ per risolvere entrambi i problemi: Le pretese di Gheddafi e la questione dei poveri emigrati.
Cordiali saluti
Carmen Rossi
Per Paolo Tommasin
Da il giustiziere dei blog.
Se proprio ti interessa il mio nome è Stefano Galimberti, ma non sò se questo ha importanza per qualcuno. Di alias i blog sono pieni, alcune volte, per es. nel mio caso, servono per rafforzare un concetto e rendere immediatamente percebibile il messaggio. Il mondo è strano, tu vuoi avvicinarti all’IDV, invece io dopo l’indulto mi sono allontanato. Per me di pietro non è più degli altri politici, per me il suo bonus è finito.
Ciao.
Molti elettori stanno orientando simpatie su Antonio Di Pietro, di conseguenza su Italia dei Valori. Effettivamente parte degli italiani avvertono la questione morale in modo prioritario e trovano nel leader di IDV un punto di riferimento.
Per quanto riguarda il fenomeno dell’immigrazione, siamo un pò desolati perchè avevamo visto, negli anni scorsi, Berlusconi, e qualche altro esponente di FI, sotto la tenda del leader libico a firmare trattati.
Personalmente preferirei risolvere al più presto il nodo politico fra Italia e Libia, mediante trattative veritiere e di un certo livello diplomatico.
Concludo ringraziando il quotidiano “Italia dei Valori” che ha reso partecipe anche noi, affezionati commentatori del blog di Di Pietro, per aver trascritto sulle sue pagine i nostri commenti circa l’indulto.
Speriamo che il quotidiano dia ancora tanto spazio alle nostre opinioni.
Grazie da Elia Tropeano
Il problema perchè non si risolve il nodo libico è semplice: c’è una dipendenza energetica e questa da parte libica viene usata per fare pressione, tutto qui. Non credo che sia colpa di governi di destra o di sinistra, ma del fatto che non abbiamo un’autonoma politica energetica, praticamente dipendiamo da tutti e quando si dipende non puoi fare la voce grossa, anche se li paghi salatamente. Gli italiani hanno rinunciato al nucleare, questo è il conto politico ed economico.
a proposito di energia? intanto che noi facciamo analisi ,gli altri…….
sono appena usciti i dati del secondo trimestre in Cina con un rialzo del PIL record, pari ad oltre 11%. La prima azienda opera nel settore dell’energia solare, con un aumento delle vendite di +205% in un solo anno.
Caro Marenzi,
ma che hai detto?
Leggere i post, e magari capire cio che si è letto, prima di ribattere a vanvera
Ho sempre sottovalutato il potenziale bellico dei pescherecci libici, ahimè!
Dopo questi giudizi volevo votare IDV ma ora Voterò Ulivo o meglio Partito Democratico se riusciranno a farlo, cosa che me lo auguro di cuore e con me altri se lo augurano molti.
elia Valerio
Non mi pare x quel che lo conosciamo che Di Pietro vuol sparare sui clandestini. Presidiare le coste intende le nostre e non quelle della Libia e inoltre presidiare non vuol dire sparare, mi rendo conto che x noi italiani fare ciò che tutti gli altri paesi fanno è inusuale siamo stati abituati a non rispettare noi stessi le nostre leggi. La Francia, la Germania e altri paesi i loro confini se li difendono e il flusso migratorio è controllato.
Negli anni ottanta la Germania mandò al loro paese parecchi emigrati nel loro paese di provenienza e non perché erano clandestini ma semplicemente arrivò la congiuntura economica e non vi era lavoro x tutti
Tra questi c’erano anche italiani. È quando Di Pietro scrive che gli italiani espulsi a suo tempo dalla Libia senza risarcimenti secondo me intende dire che è quello il risarcimento dovuto alla Libia. È opportuno leggere la storia di quel tempo; si che il fascismo ha portato l’Italia in Libia x conquista imperialistica ma arrivati là gli italiani hanno costruito ponti, strade e case. In seguito negli anni sessanta cittadini libici con accordi tra il nostro paese e il loro vennero in Italia a studiare da noi mantenuti questo tanti di noi non lo sanno
ma è così difficile caricarli su una nave e riportarli
a casa loro;
senza neanche che arrivino sulle nostre coste;
dopo i primi 1000 che si riportano a casa
gli altri lasceranno perdere;
Nessuno deve diventare carnefice, ma tutti dobbiamo essere consapevoli che ciò che abbiamo o che non abbiamo nasce da un concetto ben chiaro: proprietà.
L’ondata di clandestini provenienti dal mare costituisce un problema serio economico, politico ed intelettuale e solleva tanto interessa sociale in quanto va a toccare proprio questo aspetto. Nessuno lo riconosce e meno che meno la Chiesa, che invita tutti a levarsi il proprio saio .
Ogni situazione stabile è un polo di attrazione. Tutti dobbiamo essere consapevoli che poter scrivere o leggere questa mail è un lusso per tanti altri. Se non vogliamo rinunciarci la risposta è la stessa da quando è nato l’uomo: la difesa dei confini. Con una differenza:oggi sappiamo che qualcuno sta male in tante parti del mondo, possiamo impiegare una parte dei nostri mezzi per programmare il loro sviluppo futuro.
La soluzione al momento resta la rosa e purtroppo la spada.
OT
22 agosto 1944. Scusate.
Oreste Garati, Ludovico Guarnieri, Ettore Maddè, Franco Moretti, Giancarlo Sabbioni: per la cronaca lodigiana che si inquadra nella tragedia italiana dell’oppressione nazi-fascista sono i «martiri del Poligono». Da commemorare ogni 22 agosto, nel luogo dove furono fucilati. Garati, il Falco rosso, era stato arrestato con Guarnieri, Maddè ed altri partigiani il 21 agosto del 1944 in un bosco lungo l’Adda, verso Boffalora. Da giorni la milizia fascista gli dava la caccia, perchè segnalato come l’autore dell’attentato del 10 luglio che aveva portato alla morte il gerarca Paolo Baciocchi. Per il 36enne Garati, i poco più che 20enni Guarnieri e Maddè, anche per i 17enni cugini Sabbioni e Moretti, prelevati dalle loro case in via Oldrado da Ponte mentre cenavano, gli interrogatori nella caserma di via San Giacomo si erano tradotti nell’anticamera della morte: pestaggi, torture, perfino i morsi di un cane lupo. Alle 13 del 22 agosto, i cinque furono caricati su una corriera. Loro compagni di viaggio i militi del plotone di esecuzione e il parroco della Maddalena, don Domenico Saletta. Alla Città Bassa, impietrita dall’angoscia, non era rimasto altro che seguire con lo sguardo la lenta marcia di quel furgone che da via Defente avrebbe preso la direzione dell’assolato spiazzo del Poligono. Le fucilazioni. Nessun funerale. Solo il giorno dopo, al Cimitero maggiore, ai familiari fu possibile schiodare le cinque bare per rendere l’ultimo saluto a quei poveri corpi così martoriati da essere irriconoscibili.
Ma il cavaliee non aveva risolto il problema
nel suo viaggio in Libia?
Si era vantato tanto dell,incontro go Gheddafi!
Michele
Non tutti i clandestini arriano dalla Libia. Monitorerei meglio i dati ma soprattutto darei un’aggiornata.
MA SAREBBE COSI’ DIFICILE ATTENDERLI AL LIMITE DELLE NOSTRE ACQUE TERRITORIALI E FARLI RIGIRARE? MI SI DICE: MA SONO VECCHIE CARRETTE, SAREBBE DISUMANO. mA GLIELO HA ORDINATO IL DOTTORE DI VENIRE QUI? LA MOGLIE STRANIERA DI UN MIO CONOSCENTE PER UN CAVILLO SUL VISTO E’ STATA OBBLIGATA A FIUMICINO A RITORNARSENE DA DOVE ERA VENUTA CON IL PRIMO VOLO, PER LORO DEVE ESSERE LO STESSO, QUINDI COME ARRIVANO SE NE DEVONO TORNARE A CASETTA LORO. E’ DURA, MA DEVONO CAPIRE CHE E’ FINITA LA PACCHIA, SOLO CHE CON QUESTE ANIME BELLE DEI CATTOCOMUNISTI AL GOVERNO FRA POCO I NOSTRI FIGLI DOVRANNO STUDIARE L’ARABO A SCUOLA… DAI DIPIETRO SEI UNICO CONTINUA TU A DARCI UN MINIMO DI SPERANZA
Mi scusi onorevole Di Pietro come simpatizzante, forse futuro tesserato di IDV, su questo tema non la seguo molto. forse non ha avuto il tempo di esprimere tutte le considerazioni e riflessioni necessarie.
1) il regime dittatoriale libico è stato riabilitato da un paio di anni da tutto il consesso politico italico e internazionale, USA compresi, vista la buona disponibilità dimostrata a liberarsi di armi chimiche e a fare qualche mea culpa (il che significa che i dittatori sono buoni o cattivi a seconda che obbediscano o meno ai desiderata delle potenze occidentali: dei popoli non gli frega niente a nessuno)
2) se c’è un atto ostile e di aggressione compiuto dal regime dittatoriale libico più che verso l’italia direi che è verso i poveri migranti che vengono imprigionati in specie di lagher gestiti da aguzzini (collaterali al regime), imbarcati su carrette del mare e spediti verso casa nostra. Se ci arrivano ovviamente. Sono loro che annegano non noi: non scordiamolo. A noi solo l’onere di assistere alla TV questi crimini e la gestione di qualche problemino logistico.
3) gli italiani che hanno dovuto lasciare la libia e non hanno ricevuto indennizzi: e vorrei vedere!!! eravamo occupanti in casa d’altri, abbiamo represso con ogni mezzo, combattuto ferocemente la resistenza del popolo libico senza risparmiare sull’uso massiccio di armi chimiche per sterminare villaggi interi. Non hanno chiesto i libici di essere colonizzati e massacrati.
4) circa il risarcimento dei danni e dei crimini di guerra da noi commessi durante l’occupazione della libia forse non abbiamo dato proprio tutto quello che sarebbe giusto dare. Io rilancerei con una provocazione: l’italia costruirà la strada chiesta a sue spese quando in libia sarà instaurata la democrazia. L’italia repubblicana è antifascista quindi non può finanziare dittatori di nessun colore politico. Gheddafi non è diverso da Mussolini.
5) Il problema immigrazione è un problema di povertà. Da cosa dipende la povertà dell’Africa? io dico (ma lo dicono gli storici da cui ho imparato) che dipende dagli ultimi 40 anni di politica dell’occidente che ha impedito in ogni modo che lo sviluppo del sud del mondo decollasse: anzi lo ha cronicizzato nel sottosviluppo per poterlo meglio sfruttare. come? Semplice col debito generato dall’asse corrotti-corruttori – opere faraoniche quanto inutili, con la conseguente rapina delle materie prime e col protezionismo sui prodotti agricoli tuttora vigente.
Non sapevo che la sorte dei disperati della terra equivalesse a un atto ostile, quasi che fossero mine o missili.
Gran brutta cosa,
ma daltronte è questo il mondo: all’incontrario.
Spero sempre il bene, sempre,
nonostante tutto.
Un saluto.
A GHEDDAFI NON DOBBIAMO NULLA.
HA ESPULSO GLI ITALIANI REQUISENDO TUTTO. INOLTRE SONO PASSATI 60 ANNI.
Al Presidente.
Di BORDER LINE ci basta Di Gregorio
Sig. Gioacchino del Passo lei dice imbecillate (e da qualche parte lo sa quando dice che “è dura”).
Impari a capire il mondo mettendosi nei panni degli altri. Se lei a casa propria morisse di fame non gli fregherebbe proprio nulla dei cavilli burocratici. Farebbe di tutto per arrivare li dove c’è speranza di poter sopravvivere. Ed è così vera e universale questa legge naturale che milioni di italiani morti di fame hanno lasciato a suo tempo l’Italia in cerca di speranza.
Se questi poveri che vengono dall’africa sono stati capaci di superare deserti, morendo di sete, attraversare migliaia di chilometri di territori ostili, affrontare le vessazioni degli aguzzini, dei guardiani di frontiera, e infine imbarcarsi a centinaia su vecchi macinini che lei non avrebbe il coraggio neppure di salirci e affrontare trecento chilometri di mare aperto senza viveri e acqua, non è lei col suo moralismo burocratico che può certo fermarli….vada li lei a dirgli dopo mesi di viaggio ” è no signori! non avete la carta col timbro, girate la barca e dietrofont” sa cosa le risponderebbero quesi duecento disperati imbarcati? le direbbero: “se vuole spari. Se torniamo al nostro paese crepiamo di fame, i nostri figli che sono quì con me moriranno: tanto vale che lei mi ammazzi subito: noi la prua la teniamo dritta verso l’europa”
E lei che fa? Spara?
Oppure cerca di capire come mai il sottosviluppo si è cronicizzato e le masse di affamati africani premono alle nostre porte? Pensa che gli ultimi 50 anni di politica economica governata dalle potenze occidentali non abbia alcuna responsabilità in questa drammatica situazione?
Se lei avesse studiato un poco si renderebbe conto che l’immigrazione è la diretta conseguenza delle nostre scelte del passato e del presente.
un esempio? bene. Lei saprà che a tutt’oggi l’80% del prodotto africano è agricolo. Ma purtroppo da 50 anni l’occidente (liberista solo a chiacchere) pone dei dazi insormontabili al prodotto agricolo africano. Sicchè l’agricoltura africana ha potuto orientarsi solo sulla sussistenza anzichè svilupparsi.
E’ di pochi giorni or sono l’ennesimo fallimento dei negoziati WTO per abbattere i dazi protezionistici alle importazoni del prodotto agricolo dei paesi poveri per il veto USA e Europeo.
Se l’agricoltura dei paesi poveri potesse accedere ai mercati occidentali le assicuro che i flussi migratori diminuirebbero, e di molto; perchè aumenterebbe enormemente la possibilità di lavoro e guadagno nei loro paesi.
Controllare i confini per impedire ingressi clandestini ed avere a cuore le sorti dei paesi e delle popolazioni più povere, che necessitano del nostro doveroso aiuto, penso che siano due problemi distinti.
Posso decidere di aiutare con tutti imezzi disponibili (e nei modi ritenuti, di volta in volta, i più opportuni) i paesi del terzo mondo ed allo stesso tempo non tollerare ingressi clandestini di alcun tipo.
Aiutare chi ha bisogno e garantire il rispetto delle regole e delle leggi di un paese non credo che debbano necessariamente essere valori contrapposti.
L’Italia ha pagato fino all’ultimo centesimo tutti i suoi debiti di guerra.Nei confronti della Libia addirittura ha pagato il doppio perchè subito dopo la guerra ha versato i soldi ad un governo allora legittimo rappresentato da un monarca,poi non riconosciuto da Gheddafi.Sono invece nell’ordine di milioni di euro i crediti che il nostro amato paese vanta verso parecchi stati.Per elencarli sarebbe necessario che Lei onorevole mi mettesse a disposizione parecchio spazio.Invito Lei caro onorevole a farsi promotore di una energica politica governativa per riavere i soldi che ci spettano,anche in sede europea.La Germania non ha versato un solo marco per avere rinchiuso verso la fine della guerra nei campi di concentramento numerosi militari italiani contrari alla Wermacht e a Hitler.Ancora adesso li considera come “ospiti”.La ex Jugoslavia non ha sborsato una lira per le foibe istriane operate dalle truppe di Tito e per essersi impadronita illegalmente dell’Istria e di alcuni paesi quali:Pola,ecc.ecc.Io vorrei vedere un’Italia forte che impone alla Slovenia di pagare i suoi debiti prima di entrare in Europa!Io credo che si debba imporre in tutti i modi a Gheddafi di cambiare politica.Vista la lunghezza delle coste italiane mi sembra poco efficace il pattugliamento del nostro mare.Mi sembra necessario l’aiuto di marine di altri paesi.Il tutto però mi sembra particolarmente costoso.Teoricamente si farebbe prima a dare quattro sonori ceffoni a Gheddafi.
ANTONIO SEMPRE CON TE !!!!!!
C’E’ ANCORA IL GRANDE VECCHIO CHE ORIENTA LE POLITICHE A SUO PIACIMENTO…….. A VOLTE RISCHIA ….
E QUALCHE MIGLIAIO DI ESSERI UMANI
VIVONO QUALCHE ANNO IN MENO….
MA LUI ED I SUOI …EREDI ( MENTALMENTE)
CONTINUERANNO QUESTA POLITICA ….E….
TRA QUALCHE ANNO ALTRE MIGLIAIA DI
ESSERI UMANI DIMEZZERANNO LA LORO VITA….
Per il signor “rossi” ANCORA CON QUESTO “MIGRANTI” MA QUALI MIGRANTI !!!!sono clandestini nessuno li ha invitati . Singolarissimo vedere che il 99 per cento sono uomini , lei signor “ROSSI ” si curi di preparare oltre al vitto e alloggio e alle sempre dovute cure mediche anche alcune professioniste del meretricio per soddisfare le leggittime pulsioni sessuali dei suddetti, sa sono cosi repressi nei loro paesei a vedere tutta questa liberta’ con questo caldo sono tentati di prendere senza consenso.
Algerino arrestato per stupro di minorenne a chieti rilasciato il giorno dopo “non sussiste pericolo di fuga ” .
BASTA
Ho già lasciato un commento a questo post. Replico solo per comunicare un sondaggio:
Italia dei Valori nella regione Molise è dato al 15%.
Il Molise è una regione governata dal centrodestra.
Il sondaggio dimostra che l’azione politica di Antonio Di Pietro assume consensi sempre crescenti.
Circa l’attendibilità del sondaggio: alle politiche 2006, quest’anno, un sondaggio simile dava nella regione Molise “Italia dei Valori” all’8% e il risultato fu pienamente confermato.
A novembre, nella regione indicata, si andrà al voto per il rinnovo del consiglio regionale e il 15% di consenso sarà ampiamente confermato.
Elia Tropeano
sono d’accordo qualcuno spara contro gli immigrati ed ha fatto un accordo che non serve a loro a dare lavoro ma solo a favorire il commercio di persone..che schifo e c’è gente che crede alle balle della Lega…
spero che gli italiani aprano gli occhi anche su questo
Non capisco come si faccia a rimanere sorpresi quando arriva un barcone carico di immigrati, visto che dal satellite li si puo’ vedere dal momento dell’imbarco.
Per Marco Berselli
A parte il fatto che non si capisce bene cosa vuol dire la frase:”QUESTA LA RAGIONE CHE SPINGE TANTI POVERACCI E DISGRAZIATI, MESSI COME SONO MESSI 10 MILIONI DI ITALIANI OGGI NEL PAESE, ALL’ESODO!”. Non capisco che c’entrano 10 milioni di italiani con quei disperati che si imbarcano per sfuggire al loro paese. Mia fa pure strano che quei poveracci vedano la nostra televisione via satellite… Ma ciò che mi interessa di capire è un altra cosa. Lei dice che i politici (tutti) sono il cancro della ciiviltà e allora quale proposta fa?
Mettiamo al rogo tutti i politici del mondo e poi? Suggerisca Lei che ha la verità in tasca ed è anche un tipo che sa spiegare le cose senza offendere nessuno….
Mi sembra che tu, Ministro Di Pietro, con questo articoletto abbia violato il punto sette del regolamento del tuo blog, quello che recita che saranno censurati i messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc).
Ora, io che sono un tuo elettore mi chiedo: ma tu li leggi quelli che dovrebbero essere i tuoi messaggi nel blog?
Io spero davvero di no: spero davvero che tu del blog non sappia praticamente nulla, neanche quello che qualcuno scrive per te.
Ma se lo sai e lo approvi, allora comincio una campagna fin da ora per farti perdere più voti possibile
Tutti i miei post sono stati cancellati. Complimenti, Di Pietro. da un uomo di legge mi sarei aspettato maggior rispetto per l’art.21 Cost. Si ricordi, Di Pietro, che le idee non possono essere uccise e che la censura è tipica dei regimi antidemocratici. Con questo modo balordo di gestire il blog lei ha buttato via tre voti. Poi in privato le dirò meglio cosa penso di lei.
@dixi din
Quali reati ha commesso Di Pietro affermando che “…La quasi totalità delle imbarcazioni parte dalle coste libiche con il tacito assenso delle autorità locali. “. Mi faccia capire
Non ho affermato che è stato commesso un reato, ma semplicemente una violazione delle regole del blog.
Sostenere che un paese sovrano (la Libia) compie chiari atti di ostilità nei confronti di un altro paese sovrano (l’Italia), credo si tratti di un atto, come minimo, di diffamazione e, visto che le regole del blog sostengono che i post di questo genere verranno cancellati, forse ad essere cancellato doveva essere proprio il post del Ministro.
O no?
Se poi legge i vari interventi scatenati dall’articolo, dovrà convenire che alcuni sono di contenuto razzista.
O no?
Desidero sapere se ci sia uno scambio fra Italia e Libia e fra immigrazione clandestina e petrolio.Inoltre, se ci siano connessioni fra l’immigrazione e gli accordi Berlusconi-Gheddafi.Inoltre, se è vero che il ministro Ferrero pensa che che trenta milioni di extracomunitari possano venire in Italia e inserirvisi.
Auspico inoltre che l’IDV lavori affinchè la nuova legge sulla cittadinanza italiana per gli immigrati contempli 3 condizioni:1-non si applichi la possibilità di voto per le prossime elezioni politiche(il Governo deve guadagnarsi i voti col suo buon operato e non con il demagogismo a favore dei “nuovi” cittadini italiani-neo elettori).2-si decida se gli immigrati debbano integrarsi accettando la Costituzione e la cultura italiana(esame della scuola dell’obbligo) oppure debbano ghettizzarsi(con relative conseguenze e risposte). 3-effettiva repressione dell’immigrazione clandestina.
Mi auguro che su Proxima Centauri o sul primo pianeta abitato vicino a noi siano troppo impegnati a cucinare lo Sgwaghl – un piatto tipico a base di carne di una bontà che non vi dico – o a giocare a Buqqwaggh, un gioco del quale francamente so soltanto di non sapere…
Perché se per disgrazia avessero tempo e voglia di entrare in rete e di leggere questo post ne avrebbero da fare di commenti edificanti! Già mi immagino i loro commenti, del tipo: “Huggmanngh quck gagnock knacck”… ed è meglio che non traduca. Mi dispiace, On Di Pietro, ma stavolta non la seguo.
Con cordialità…
e. b.
Gheddafi ci manda i clandestini per farci pressione? Ci ricatta? E dove sta il problema?
Soluzione definitiva al problema clandestini.
1) il governo italiano intima al governo libico di far cessare immediatamente le partenze dei clandestini dalle loro coste, e di consegnare alla giustizia italiana i responsabili del traffico
2) dopo qualche giorno, si prende atto che la richiesta è caduta nel vuoto
3) si sferra un attacco militare contro la Libia, con bombardamenti a tappeto sulle loro città
4) nel giro di 1-2 settimane l’ONU tirerà fuori una risoluzione che impone il cessate il fuoco
5) l’Italia accetterà immediatamente la risoluzione, chiedendo però l’interposizione di una forza militare che preservi le nostre acque territoriali
6) si propone di dare il comando della forza di interposizione ad Israele
7) i clandestini a quel punto cambieranno punto di partenza, ma sarà sufficiente ripetere la sequenza da 1 a 5 con i paesi che man mano vengono coinvolti
Nel giro di un paio di mesi avremo un bel cordone di caschi blu intorno alle nostra acque, e staremo tutti molto più tranquilli.
Ci vuole tanto?
ilBuonPeppe
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http://www.pleonastico.it – Alla riscoperta del buon senso
attenzione onorevole qui si sta creando un vespaioun conto è controllare i nostri confini e un’altro è essere dei razzisti come alcuni che sul blob vedo che scrivono
Silvio gliela aveva promessa. Ricordo benissimo la sua dichiarazione a Porta a Porta. Allucinante.
Ma del resto Gheddafi è un matto ed ai matti, si sa, si è tentati di dargli sempre ragione.
Caro Ministro, l’intransigenza è giusta, sarebbe ridicolo cedere alle sue minacce ma occorrerà fare MOLTA attenzione a non scatenare la follia di quest’uomo che, tra parentesi, è amatissimo dalla sua gente.
E’ ora di finirla con questo buonismo di maniera in cui se uno pensa prima ai propri interessi è tacciato di razzismo e se non sacrifica i propri valori all’altare dell’altruismo è uno sporco egoista.
Io abito in provincia di Brescia e in una settimana ci sono stati tre omicidi con colpevoli extracomunitari. Se qualcuno non ha nulla contro di loro bene. Venga qui e se li prenda.. nessuno farà obiezioni. Certamente molti omicidi sono con colpevoli italiani e, proprio per questo, mi bastano e avanzano, per gli altri se qualcuno vuol favorire…
Io per gli sbarchi di clandestini una soluzione l’ho:
un mese di preavviso in cui si dice che dal primo di ottobre ogni inbarcazione che tenta di portare clandestini in Italia VERRA’ AFFONDATA. Forse le prime volte non ci crederanno ma dopo i primi due o tre affondamenti vedrete che smetteranno.
La scelta è loro non nostra, se vengono SI STANNO SUICIDANDO. Al loro buon cuore… una volta ogni tanto!
E’ un ragionamento razzista? bene! se non ci fosse qualche razzista ogni tanto, con cosa vi riempireste la bocca?
chi sono “mustafà” e “dixi din”? è da vigliacchi non firmarsi con il proprio nome e cognome, specialmente se si scrivono mail che minacciano ritorsioni contro un libero pensiero politico
L’ANNOSO PROBLEMA DEGLI SBARCHI DI CLANDESITI NON E’ SOLO ITALIANO MA EUROPEO.
PER LUNGO TEMPO L’ITALIA E’ STATA RAMPA DI LANCIO E CORRIDOIO EUROPEO DEI CLANDESTINI…
PER LUNGO TEMPO L’ITALIA SI E’ FATTA CARICO DI RISOLVERE LEGIFERANDO ALLA SUA MANIERA( COME LA BOSSI FINI , I CPT E CASE DI ACCOGLIENZA… ) UN PROBLEMA EUROMEDITERRANEO…
PER LUNGO TEMPO SI E’ FATTO CARICO DEL PROBLEMA COME SE FOSSERO PELLEGRINI VERSO LA TERRA PROMESSA… O CARNE UMANA TRASPORTATA DA CAROVANIERI SENZA SCRUPOLI …..
PERCHE QUINDI NON INIZIARE AD AFFRONTARLO CON SPIRITO UNITARIO DELLA COMUNITA’ EUROPEA E DELL’ONU …
UN CARO SALUTO
Volevo fare i complimenti ad Alessandro Rossi per il bel post ed associarmi alle sue perplessità caro Di Pietro. Intanto se posso consigliare un video davvero illuminante ragazzi scaricatevi TheCorporation Divx ITA E’ davvero interessante.
CAro Antonio non sottovalutare mai la potenza del blog, tu come noi sei umano ed errare è umano, ma il confronto con persone che per altre occasioni o studi o casualità sanno qualcosa in più di te è quantomai costruttivo e tutti dovrebbero capirlo per evolvere, io ho trovato cose davvero incredibilmente illuminanti in queste pagine e in altri siti.
Grazie
Ciao
S.o.s. Palazzo dei Celestini e vie del centro di Lecce: la Metropolitana di superficie del Comune di Lecce può deturpare le vie ed alcuni importanti monumenti. Proposte alternative e maggiore utilizzo degli istituti della “Cittadinanza attiva” nelle più importanti decisioni della vita cittadina.
Lo Sportello dei Diritti della Provincia di Lecce la cui delega è stata assegnata all’Assessore Carlo Madaro, su segnalazione di cittadini nonché di alcuni turisti, interviene sulla delicata questione della nuova “Metropolitana di superficie” in fase di realizzazione nella città di Lecce, per avvertire sui rischi connessi all’impatto sul decoro urbano ed in particolare su alcune tra le più belle vie della città di Lecce nonché sulla facciata posteriore del “Palazzo dei Celestini” che la rete elettrica formata da un intrigo di fili metallici e da pali di sostegno potrà portare.
Tra i cittadini c’è chi ha ricordato che tempo addietro l’attuale maggioranza del Governo della Città aveva proposto, addirittura, l’abbattimento di parte delle querce poste sul marciapiede di Via XXV Luglio al fine di rendere ancor più visibile il prospetto posteriore dell’importante “Palazzo”. La questione è di attuale importanza se si osservano i viali che in questi mesi sono stati oggetto dei lavori di costruzione: sui marciapiedi sono stati creati dei grandi buchi che dovrebbero sorreggere pali di notevoli dimensioni.
Gli stessi cittadini hanno comunque proposto una serie di soluzioni alternative al problema inquinamento prodotto dai mezzi pesanti ed in particolare da quelli addetti al trasporto pubblico. La proposta più ricorrente è quella relativa all’introduzione generalizzata di bus dotati di motore EURO4 – ma molte case costruttrici in anticipo di 3 anni con l’entrata in vigore della nuova normativa forniscono mezzi già EURO5 – nonché dell’apposito filtro anti-particolato. Secondo le più recenti statistiche, in condizioni simili, i motori diesel EURO-4 consumano dal 20 al 30% in meno di carburante (litri/100km) rispetto ai vecchi motori. Inoltre, mediante adeguati filtri antiparticolato la concentrazione di particelle solide ultrafini (fuliggine da diesel) nei gas di scarico può essere ridotta del 95%.
Quindi, in presenza di valide alternative, prima che sia portata a termine una delle più grandi opere pubbliche mai realizzate nella Città capoluogo che – senza ombra di dubbio – avrà un grande impatto sul tessuto urbano, ed in particolare su importanti vie cittadine, si dovreb
Caro on. e ministro DI PIETRO ,
HA RAGIONE , condivido la sua ” INTUIZIONE ” da ex magistrato ;
Ma da MINISTRO di questo governo PRODI , un po più di prudenza e accortezza , non guasterebbe ,
CONNIVENZA e TOLLERANZA e comunque ” conflitto d’interesse ” senz’altro !
Ma il Governo Uscente BERLUSCONI , non aveva con TONI TRIONFALISTICI parlato di ACCORDI RISOLUTIVI ? La solita propaganda elettotale ?
Non cadiamo nello stesso difetto !
CONTINUA CAMPAGNA ELETTORALE !
LEI è una persona seria ed equilibrata ; nobile la sua battaglia contro ” l’INDULTO “, ma in politica estera , LEI ce lo insegna , è meglio lasciar fare a” CHI DI DOVERE e COMPETENZA ”
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A Proposito : Non potrebbe ,per COMPETENZA , VIETARE IL TRANSITO , sulle STRADE DOLOMITICHE dei MEZZI PESANTI che possono viaggiare su strade alternative ,comode e DISPONIBILI ?
Le vacanze sono diventate ” IMPOSSIBILI ”
La SALUTE e la SICUREZZA ne soffrono e…….IL TURISMO….E M I G R A !!
Si può fare anche in tempi di ” VACCHE MAGRE ”
Almeno durante i periodi di vacanza , estive e invernali .
Se non ci fosse la guerra e la fame e i vari interessi economici che alimentano quella fame e quella guerra eterna, forse nessuno potrebbe strumentalizzare poveracci facendoli imbarcare in cerca di fortuna(?). Ma la guerra c’è, e c’è pure la fame nel mondo e c’è la prevaricazione di un popolo sull’altro. Mancano sopratutto equilibri al mondo, manca un’economia sana e padrona. Fino a quando ci saranno persone che chiederanno l’elemosina agli altri e fuggono dalle loro terre per salvarsi non ci potrà essere ordine, nè pace, nè giustizia. E tutti i giovernanti sono l’anello di una catena crudele che non ha fine. Lei fà bene Ministro a dire le cose come stanno. Ad accusare chi deve essere accusato. Ma non cambia nulla. Forse sarebbe meglio che si cominciasse a cambiare qualcosa. A sfrutture di meno. Ad arricchirsi di meno. Che ne dice?
Caro ministro Di Pietro, sono un 16enne appassionato di politica e sotto un certo aspetto, un crociato contro le ingiustizie, ingiustizia come questa di Gheddafi. Mio padre è nato in Libia nel 1953 e nel 1970, con l’ avvento di Gheddafi, lui e la sua famiglia, poichè italiani, dovettero lasciare le case e gli ettari di terreno di loro proprietà allo stato libico, il quale lo prese in consegna, insieme agli altri appezzamenti di terreno degli altri italiani, come risarcimento di guerra e di occupazione italiana. Protestarono gli italiani esuli, ma non ebbero nulla in cambio.
Quindi i risarcimenti di guerra e occupazione, già li abbiamo pagati alla Libia, quindi mi interrogo su una questione: perchè dovremmo PAGARE fior e fior di soldi, per una cosa che abbiamo già PAGATO???
Il problema va risolto internamente senza la solita dose di demagogia.
Esagera chi dice di affondare le barche con tutti i clandestini,ma la soluzione sarebbe quella di arrestare gli scafisti e requisire le loro barche.State certi che dopo un pò non troverebbero più conveniente fare questi viaggi.
Quoto in pieno il post di Berselli, ha colto il punto centrale, di pietro non è più il limpido riferimento ed il suo credito per quanto ha fatto per mani pulite, lo ha ormai abbondantemente consumato.
Certo gli resta appiccicato addosso l’alone che lo protegge ancora da qualche critica, ma vale solo per gli infatuati che non vedono cosa egli sia diventato: un politico come gli altri, con l’aggravante che non sa che pesci pigliare. Vedo un’IDV allo sbando, ormai preda di delusi diessini, persi dell’estrema sinistra e non ultimi gli sbandati seguaci di grillo.
Gheddafi dichiarò pubblicamente di avercela con l’Italia e questo è un chiaro capro espiatorio per ottenere qualche cosa in cambio sempre, ora la strada e poi chissà che cosa!
Abbiamo un Ministro degli Esteri e uno dei Trasporti che vadano a mediare per trovare una soluzione!
In quanto all’Italia, è paradossale che si faccia annualmente un decreto flussi per rilasciare visti e permessi di soggiorno quando poi i clandestini non vengono espulsi e addirittura i nomadi (zingari) possono circolare tranquillamente senza documenti e permesso di soggiorno essendo per di più pure tutelati!
L’Italia non è la spazzatura del mondo e gli stranieri che entrano e soggiornano in Italia devono essere regolari, altrimenti che vengano rispediti al loro paese!
di pietro fai cadere il governo prima che ci siano altri danni è in’accozzaglia informe e buonista, che scarica i costi della politica su chi paga le tasse, arriveranno a dare il voto agli immigrati per tenersi la poltrona bast..di e così che si aumentano i consensi?, anzi se ci sarà un dubbio numerico si potranno sempre fare arrivare dalla libia clandestinamente e farli votare. A proposito non scrivo perchè ho piacere che cada il governo per fare tornare il nano, non me ne frega niente, ma perchè comunque la politica di questo governo fà schifo.
VEDO CON SODDISFAZIONE CHE QUESTO BLOG E’ FREQUENTATO SEMPRE PIU’ DAI MERCENARI DEL NANO I QUALI BEN ADDESTRATI ALLE TECNICHE DIFFAMATORIE E MENZONIERE LASCIANO MESSAGGI VOMITANTI COME IL LORO PADRONE.
(CAPISCO CHE PER I SOLDI SI FA DI TUTTO).
PERO’ SONO CONTENTO PERCHE’
SIGNIFICA CHE I LORO SONDAGGI DANNO IDV IN NETTO RIALZO E QUINDI TOCCA INIZIARE A DIFFONDERE DUBBI SULL’ONESTA’ DEL MINISTRO TORNANDO AI DISCORSI DELLE INDAGINI A SENSO UNICO, DELLA MERCEDES ECC.ECC.
FINCHE’ QUESTI “SIGNORI” SARANNO DA QUESTE PARTI SIGNIFICA CHE LE COSE PER NOI DELL’IDV VANNO BENE. ALTRIMENTI COSTORO NON SAREBBERO QUI A PERDERE TEMPO.
IL NANO NON SPRECA SOLDI INUTILMENTE.
PIETRO
In una guerra globale l’immissione di popoli con le loro abitudini ed i loro costumi e le considerazioni sulla vita umana, come risulta ampiamente dalle cronache di tutti i giorni, è que fonte di destabilizzazione sociale. Ma la capacità di secernere della democrazia, dà l’inversione e quindi forza di ristrutturazione sociale, ciò dipende secondo un mio modesto parere anche dall’accettazione condizionata delle masse introdotte, seza riserva alcuna della loro fede , nonostante le continue mancanze delle stesse per il rispetto delle Nazioni che l’accolgono.Aproposito suggerirei al mio amico DE GREGORIO di fare fronte nei porti ad un controllo delle merci con la presenza dell’esercito in quanto che la malaeconomia è direttamente collegate alle Mafie protette da debolezze di Stato. Nello
Gheddaffi è solo il Genio che sfrutta la nostra disorganizzazione e debolezza per ricattarci con richieste che nulla c’azzeccano con il traffico dei clandestini. Come “finalmente” dice anche Mastella : subito carcere per organizzatori e trafficanti di clandestini. La criminalità internazionale organizzata deve sapere che in Italia troveranno Processi per direttissima , pene raddoppiate , o meglio triplicate . La nostra Marina deve servire anche per identificare già in alto mare chi sono gli scafisti. Poi come dice Petralia : basta con indulti, perdonismi , buonismi . Il caso della Signora a Capo dell’Organizzazione in Libia , già rimessa in libertà per l’indulto è vergognoso , se non stupido ! Il problema della Sicurezza dei Cittadini e la lotta contro la Criminalità stà diventando il problema numero uno per il nostro Paese . I politici che sostengono il Buonismo e la Mano Morbida sono per lo più in malafede e conniventi con chi vuole struttare i clandestini per l’economia sommersa e per le reti della criminalità. Spero che l’italia dei Valori proponga al più presto una modifica del Diritto Penale e dei meccanismi Giudiziari che consentano rapidi ed efficaci interventi.
Postato da: Franco Attanasio | 23.08.06 10:48
meno male che ci sono quelli come lei, depositari della verita’ universale.
Angela Zeoli
Condivido ogni singola parola dei suoi interventi e ogni sua attività. Complimenti. Ha conquistato un voto.
PER BERSELLI
–MALDESTRA E SINISTRA TENDENZA EGOCENTRICA—
MA CHI LO DICE CHE CON “la vittoria alle elezioni del centro-sinistra avrebbe INCREMENTATO ESPONENZIALMENTE questo esodo”?
NON POTREBBE ESSERE INVECE LA VOLONTA’ CRIMINALE DEI CAROVANIERI RESPONSABILI DEI TRAGHETTAMENTI DI CARNE UMANA?
NON POTREBBE ESSERE INVECE IL PERSISTERE DEI CONFLITTI BELLICI, POVERTA’ E SOPR-AFFAR-AZIONE?
NON POTREBBE ESSERE IL PROBLEMA DEL SURRISCALDAMENTO E INARIDIMENTO DEL PIANETA A SPINGERE NON I BARONISCEICCHI MA LA GENTE “A PIEDI NUDI” L’ESODO VERSO ALTRI CONTINENTI?
IO SONO DEL PARERE, CARO MIO, CHE IL MONDO E’ DIVENTATO SIMILE AD UN GRANDE GRATTACIELO, DOVE SE UNO O PIU’ PIANI VA A FUOCO PER FORZA DI COSE DEVONO RIVERSARSI NEI PIANI VICINIORI.
COME DIRE CHE LA POLITICA INTERNAZIONALE, NON PUO’ CONTINUARE AD ESSERE CONDOTTA COME SINORA, OVVERO IN MODO “SILVAGGIO” ALLA BUSH E LECCABUSH. ANZI SE NON SI INVERTE QUESTA MALDESTRA E SINISTRA TENDENZA EGOCENTRICA IL MONDO NON POTREBBE CHE AVERE L’ESITO DELLE TORRI GEMELLE.
QUESTA E’ A MIO PARERE LA RAGIONE PER CUI GLI SBARCHI DI CLANDESTINI SAREBBERO AUMENTATI IN MODO ESPONENZIALE.
RIPETO LA POLITICA DEVE COMINCIARE AD ESSERE UNIVERSALE E NELLO STESSO MODO ONU, EUROPA E RESTO DEL MONDO.
UN CARO SALUTO.
VIVA LA DIPETRIFICAZIONE DELLA POLITICA A LUNGO IMPIETRITA DAI SOLITI NOTI INSAZIABILI…
L’ANNOSO PROBLEMA DEGLI SBARCHI DI CLANDESITI NON E’ SOLO ITALIANO MA EUROPEO DIREI EUROMEDITERRANEO…
PER LUNGO TEMPO L’ITALIA E’ STATA RAMPA DI LANCIO E CORRIDOIO EUROPEO DEI CLANDESTINI…
PER LUNGO TEMPO L’ITALIA SI E’ FATTA CARICO DI RISOLVERE LEGIFERANDO ALLA SUA MANIERA( COME LA BOSSI FINI , I CPT E CASE DI ACCOGLIENZA… ).
PER LUNGO TEMPO SI E’ FATTO CARICO DEL PROBLEMA COME SE FOSSERO PELLEGRINI VERSO LA TERRA PROMESSA… O CARNE UMANA TRASPORTATA DA CAROVANIERI SENZA SCRUPOLI …..
PERCHE QUINDI NON INIZIARE AD AFFRONTARLO CON SPIRITO UNITARIO DELLA COMUNITA’ EUROPEA E DELL’ONU …
UN CARO SALUTO
http://WWW.EUROMEDI .IT
Caro dott. Di Pietro, è sicuro che il governo italiano non abbia la sua parte di responsabilità?
“Nei giorni scorsi è accaduto un episodio (dei tanti) che la dice lunga sulle contraddizioni e le incongruenze ìnsite all’interno di questo governo e della sua maggioranza, il quale, sotto questo punto di vista, si discosta ben poco dal precedente. Mi riferisco al commento di Amato, l’attuale Ministro dell’Interno, in merito alla recente tragedia del rovesciamento del barcone di immigrati clandestini al largo di Lampedusa. [...] [...]Parole sante; parole che denotano una volontà forte di fare qualcosa per cercare di arginare questa vera e propria piaga. Parole però, mi si permetta, un pò “stonate”. Perché? A quelli che più attentamente seguono le vicende di cronaca, non sarà certamente sfuggita, nonostante non abbia avuto un eccessivo rilievo sui media, la notizia della liberazione – come effetto dell’approvazione della recente legge sull’indulto – di tale Madame Gennet, al secolo Ganet Tewide Bahare. Questa “signora”, eritrea 33enne, si trovava da un paio d’anni (avrebbe dovuto scontarne ancora due) detenuta nel carcere di Agrigento perché accusata (accusa ampiamente suffragata da molti elementi) di essere colei che gestiva il traffico di immigrati in partenza dalla Libia, in particolare dal porto di Al Zuwarah, guarda a caso lo stesso da cui è partito il barcone della tragedia a cui fa riferimento Amato. Dove sta l’”incongruenza”? Sta proprio nel fatto che a questa signora, nonostante le gravissime accuse a suo carico, siano stati condonati due anni di pena per effetto di una legge sottoscritta dallo stesso Amato (i nomi dei parlamentari e dei senatori firmatari della legge sull’indulto sono liberamente reperibili sul sito internet della camera) Il Ministro dell’Interno, quindi, prima auspica che la magistratura, col supporto del governo, dedichi un grande impegno alla cattura dei delinquenti, e poi, una volta che questi delinquenti vengono presi e incarcerati, si fa firmatario di un provvedimento che li rimette in libertà. Penso sia inutile scervellarsi per cercare di capire a quale attività si dedicherà la signora in questione appena scarcerata, così come penso sia inutile ogni ulteriore commento su questa vicenda.
andrea_sacchini@libero.it
Altro esempio incongruente è lo stesso mastella, prima liberano migliaia di detenuti poi afferma la certezza della detenzione per i trafficanti di clandestini, totò avrebbe detto siamo uomini o caporali?
Anche io penso che i vari governi che si sono succeduti non abbiano fatto molto per arginare l’ondata dei clandestini. Mi riferisco al fatto che si parla sempre di tragedie conseguenti ai viaggi in mare, agli sbarchi e alla “cattura” di barconi carichi di poveretti. Mai che ci sia stata una presa di posizione seria, continuativa e decisiva, nei confronti della libia. E’ vero che è un problema che riguarda tutta la comunità europea, ma, visto che sembra un problema solo nostro, direi che potremmo accogliere tutte queste persone e accompagnarle ai nostri confini nord: con l’augurio di un buon proseguimento del viaggio.
MARCO BERSELLI | 23.08.06 09:48
NON CREDO AFFATTO CHE QUI SI STIA OSANNANDO DIPIETRO, MA IL PORTATO RIVOLUZIONARIO CHE VA SOTTO IL NOME DI MANI PULITE.
IN CUI ERA PROTAGONISTA COME MAGISTRATO ANTONIO DI PIETRO, E DI CUI LEI NON MI PARE SIA ANTAGONISTA A SUDDETTO “PORTATO” E ALLA SUA CONCRETEZZA ANCHE NEI GIORNI NOSTRI: NON SOLO PER ” leggi liberiste e liberticide ad personam quelle elettorali e conflitti di interesse politici economici” ;
MA ANCHE PER LA MOLTITUDICNE DI VESPE, VIPERE E PORCI PROCI CHE BIVACCANO NEL PARLAMENTO DAI QUALI IL LEADER DELL”ITALIA DEI VALORI DEVE DIFENDERSI PER QUEL PORTATO RIVOLUZIONARIO CHE CI AUSPICHIAMO.
DICO AUSPICHIAMO PERCHE NEL SUO MESSAGGIO NON MI PARE SIA ANTAGONISTA, VISTO CHE CONSIGLIA IL MINISTRO A NON FARSI SOGGIOGARE DALLE SIRENE E FALSI MAESTRI..
UN CARO SALUTO
Al Presidente.
Di BORDER LINE ci basta Di Gregorio
Postato da: Gianni Pera | 22.08.06 20:42
A maggior precisazione specifico che il riferimento era solo al post, specificatamente nella parte “L’Italia dovrà prendere in considerazione di fronte a queste continue violazioni del suo territorio, anche il presidio delle sue acque territoriali,” affermazione particolarmente dura che interpretata in modo restrittivo potrebbe far intravedere un atteggiamento non in linea con quanto esposto in questi anni dal Partito nella persona del Presidente.
Tanto doverosamente dovevo.
ma, a conti fatti, non ci converrebbe fargliela questa autostrada costiere, ed in cambio magari chiedere che lungo la bellissima costa libica si possano insediare villaggi turistici italiani.
La libia diventerebbe ciò che le Bahamas sono per gli americani ..
Insomma, non faremmo prima a cogliere la palla al balzo, e ricolonizzare economicamente la Libia con il consenso di Gheddaffi ?
Senza considerare che una parte del pedaggio potrebbe essere trattenuto dal Governo italiano… e poi ci sarebbero gli Autogrill..
On. Di Pietro, credo che potremmo trasformare questo dictact in una buona opportunità commerciale, non crede ?
concordo di più col sig. Dansallo, pur riconoscendo la correttezza delle osservazioni di Di Pietro. Avendo lavorato in Libia ed avendo ancora l’Italia stretti rapporti economici e storici con quel paese mi sembra più proficuo intavolare trattative e concordare con un qualcosa che arrechi benefici a entrambi piuttosto che attestarsi su una linea di fermo antagonismo. Per la questione dei danni di guerra mi sembra corretto che ci si assuma le proprie responsabilità e si pervenga ad un accordo equo, tenuto conto di quanto hanno fatto e lasciato gli italiani per e in Libia, cosicchè la prossima volta prima d’andare a casa di altri si pensi alle conseguenze.
La triste VERITA’ e che questo governo in cambio di una manciata di voti è pronto a vendere il paese anche ai peggiori mussulmani integralisti.
Lo sappiano tutti, le elezioni sono andate come abbiamo visto con uno scarto minimo di voti, e allora come recuperare altri voti?
visto che è nella fisiologia di questo governo (per la sua stessa variegata composizione) governare male (tanto che molti dubitano della stessa durata) e perdere consensi (come sta accadendo, ed è un fatto oggettivo , SOPRATTUTTO DI QUESTO GOVERNO, che tutte le maggioranze dopo uno slancio iniziale positivo ad elezioni avvenute vadano in contro ad una fase calante all’avvicinarsi delle successive elezioni per molteplici motivi tra cui la litigiosità del nostro sistema politico anche dentro le stesse coalizioni) questo governo sta pensando bene di recuperare voti aprendo le porte a tutti.
IN CAMBIO DI VOTI APRE LE PORTE A TUTTI, PEGGIO DI UNA PUT.TT.ANA.
E’ SOLO QUESTO IL MOTIVO CHE SPINGE IL GOVERNO AD ATTUARE QUESTA POLITICA, UNA POLITICA CHE NON HA NULLA A CHE VEDERE CON UNA SANA INTEGRAZIONE E UNA GIUSTA POLITICA DI ACCOGLIENZA, CUI NESSUNO (ALMENO IO ) E’ CONTRARIO.
ALCUNE CONSIDERAZIONI:
1) Con questa politica è anch’egli responsabile delle tragedie del mare
2) con questa politica si svende l’identità nazionale
3) la sinistra, radicale che da sempre mal sopporta la chiesa non si rende conto che l’invadenza dell’islam nella società civile è ben piu’ pressante, invadente e condizionante anche verso chi è adeto.
4) la sinistra radicale non pensi che il mussulmano voterà sempre a sinistra, lo farà solo in una fase iniziale, fin quando sarà troppo dobole. e dopo che succederà? ve lo dico io, come accade in altri paesi quando le comunità crescono abbastanza, si formeranno anche qui i primi partiti mussulmani con una forte rappresentanza e che non voteranno piu’ i vari diliberto ma voteranno i loro rappresentanti che pretenderanno di mantenere le loro leggi nel nostro paese. Leggi che non prevedono l’integrazione e il rispetto per l’infedele.
Il vantaggio che ottine la sinistra facendo entrare tutti e’ solo temporaneo e in cambio svende l’italia.
Per la precisione e per evitare facili ipocrisie, non sono contrario ad una integrazione e ad una immigrazione, ma che sia studiata valutata e soprattutto chi arriva deve rispettare le nostre leggi e il nostro stato, ma veramente!
chi non è disposto ad accettare le nostre leggi se ne stia a casa
UN’ALTRA PERLA DELLA GIUSTIZIA ITALIANA: IL GIP SCARCERA SUBITO LO STUPRATORE DELLA DISCOTECA
http://andryyy.ilcannocchiale.it
Caro Onorevole e ministro DI PIETRO ,
Se Lei potesse esprimersi ” SOLTANTO ” come Presidente di IdV , le sue considerazioni e , anche DI PIU’ , andrebbero BENISSIMO !
Da MINISTRO del Governo PRODI…..NO!!
Le regole di RISPETTO e COMPETENZE valgono per TUTTI !!
Anche per LEI oggi , come domani , quando qualcuno dovesse invadere il campo delle Sue competenze .
Il Ministro D’Alema e il Presidente PRODI , che dovranno – DISCRETAMENTE – tenere anche conto della sua valutazione , sapranno BENE COME E COSA FARE !!
I c.d. PREMIER BERLUSCONI , aveva dato per ACQUISITO un accordo di FERRO con la LIBIA !!———CHIACCHIERE————
———-PROPAGANDA———-FALSO !!!!!!
Come prima e più di prima , quando il governo BERLUSCONI –FORSE !!!,–aveva intravisto il grosso AFFARE di andare a costruire la grande VIA per la LIBIA !!!!
——————–LUNARDI ,—————— Ministro dei lavori pubblici in TESTA !!
Indaghi tra le carte del Suo MINISTERO e………………….CI RACCONTI………se può.
———————-oooooo————-
INTANTO , tra le SUE competenze attuali ,—————–SE NON SBAGLIO —–
c’è quella di dare , costruire , gestire le NOSTRE SRADE !!!!!!!!
Se non ci sono SOLDI ,- come dice e come è VERO , – ALMENO – LIBERI le STRADE delle VACANZE – D E L T U R I S M O ——-dai MEZZI PESANTI , dove esistono le alternative AUTOSTRADALI !!!!!!!———–
Ha mai percorso —-S E N Z A S C O R T A ——-e—-S E N Z A S I R E N A —————quelle strade , in vacanza o durante periodi di vacanze???????????-
Credo proprio di ————NO ! ! ————-
Domani è troppo TARDI!
Impossibili ,invivibili , ….code….incidenti…..morti……….Inquinamento di ogni tipo !!!I N C I V I L I
IL T U R I S M O ??!!!……EMIGRA……………in SPAGNA……in GRECIA……….!
SENZA SOLDI , d’accordo con : Trasporti,Sanità,Ambiente,Famiglia , Interni, Attività Produttive..ecc…perchè non se ne occupa vietando il TRANSITO??
Le strade di montagna ( scrivo dalle Dolomiti ), difficilissime , costose e impopolari le circonvallazioni ,- con comodissime e ed efficientissime autostrade alternative………perchè non devono essere rese obbligatorie per chi non abbia ” Consegne Documentate “???
O.T.
Oggi c’e’ un intervento di Travaglio sul caso Pacenza che vale la pena di leggere.
http://www.benevento.antoniodipietro.it
Angela Zeoli
POLITICI BASTARDI E CIALTRONI
MANDATECI I VOSTRI FIGLI IN LIBANO, E CON I VOSTRI SOLDI.
FATE SCHIFO, TUTTI!
RIPETO:Di Pietro come magistrato ha FALLITO il suo compito(tanto che si è dimesso dalla magistratura ed è entrato in politica.. suoi illustri predecessori hanno “preferito” la MORTE al recedere dal loro incarico e VOTO di OBBEDIENZA alla Costituzione!).
Postato da: Marco Berselli | 23.08.06 15:34
Vediamo se ho capito bene: per non “fallire” Di Pietro avrebbe dovuto farsi ammazzare, perche’ dimettersi dalla magistratura e’ una vergogna e fare attivita’ politica anche.
Complimenti Berselli, un ottimo intervento.
Aggiungo che con la sua morte l’Italia non sarebbe stata migliore ma intanto ci sarebbe stato un eroe in piu’ e un “cane sciolto” in meno. E Berlusconi avrebbe avuto una ricorrenza in piu’ da festeggiare, oltre quelle della morte di Falcone e Borsellino.
Angela Zeoli
@ Kane sciolto
in realta’ sono la nipotina di Cappuccetto Rosso
Angela Zeoli
Carissimo On. Di PIETRO ,
Grazie , anche a nome dei cosi detti
OPINIONISTI…………………………………..
M.BERSELLI , KANE SCIOLTO ( sic) ,A.ZEOLI ,
che possono ” spesso ” vomitare le loro idee!!
RISPETTABILI , se fossero sempre espresse “CIVILMENTE ” e non VIGLIACCAMENTE , – da VERME per chi non ha il coraggio del Suo vero nome !
Mi rivolgo a loro non conoscendo il LORO vero NOME !
Un INVITO !. Non sprecate tempo e usate meglio la Vostra intelligenza !
Se non siete d’accordo con le opinioni del Dr Di Pietro , dite CIVILMENTE le Vostre , non offendete chi la pensa come LUI !!( es. ME !)
ALTRIMENTI perchè dovete pensare di avere il diritto di esprimerVi ?
NON ne sareste——-DEGNI ___________!
Peccato se avrete perso un’occasione di LIBERTA’ e CIVILTA’————-
Quanta TRISTEZZA e DISGUSTO !
L’dea di parlarci, di esprimere le proprie opinioni attraverso i blog mi è sempre piaciuta, ma adesso stiamo solo più parlando e non facciamo più niente.
Tutti davanti ai nostri PC scriviamo fiumi di parole, nel frattempo gli extra comunitari, mussulmani, boliviani (in sicilia violentata una bambina di 11 anni!), cingalesi, marocchini etc. etc. sono liberi di fare quello che vogliono e accampano diritti su diritti, casa, lavoro, indulto, il diritto di violentare noi donne italiane e anche di ucciderci (che ne sapete voi uomini cosa vuol dire essere violentata, un dolore che ci cambia la vita che ci uccide senza morire).
L’Italia è l’unico paese al mondo che permette questa “libertà” ai clandestini, spendendo milioni di euro all’anno per mantenerli.
Che cosa ci sta succedendo, non ho sentito una voce femminista gridare, non ho visto cortei per dire basta a questa violenza contro donne e bambini italiani (donne e bambini tanto cari alla stampa sinistra quando in Libano arrivavano attacchi da Istraele, sembra che queste donne e bambini siano sempre nel luogo sbagliato al momento sbagliato e Istraele secondo loro lo sapeva……).
Dove siete voi uomini a difenderci…….. tutti davanti al Computer a parlare nei blog.
Grazie a nome di tutte le vittime violentate e morte, per i bambini scomparsi e rapiti e non più tornati a casa e per quei bambini rapiti dai padri e riportati nei loro paesi dove la donna non ha nessun diritto.
Quando vedo le scene dei clandestini che arrivano stremati sulle nostre coste non vedo gente da aiutare, li guardo e mi chiedo chi tra questi mi violenterà.
bene, d’accordo, solo la faccia di Gheddafi mi irrita. Ora passiamo al sodo, come, COME C-O-M-E diavolo persa di poter “far pressione”, veramente crede che “presidiare le acque” porterà a qualcosa? quei disperati sono carne da cannone, vuole cominciare lei a sparar loro contro? Le chiedo senso pratico che io da ignorante popolana non ho: IN QUALE SEMPLICE MODO PERSA CHE SI POTRA’ INTERVENIRE, OLTRE CHIARAMENTE CHE RACCOGLIERE DISPERATI E MORTE ….
Il caso Di Pietro.
Credo che abbiano torto sia quelli che rimproverano a Di Pietro di non fare fuoco e fiamme in un governo che è una manica di magnaccioni (non peggiore della destra, però), sia quelli che lo hanno santificato in terra.
Di Pietro è una persona in carne ed ossa, come noi, e non un santo che fa miracoli. Al governo si trova, sul punto della legalità -che è il suo unico cavallo di battaglia-, in assoluto isolamento. Cosa deve fare, poveretto? se fa cadere il governo viene immediatamente sostituito da qualche altra forza politica che assicuri la maggioranza, il suo partito magari guadagnerà lo 0,1% di consensi in più, ma se lo sbatterebbe tra i marroni, perché politicamente sarebbe finito, poiché nessuna delle due coalizioni se lo prenderebbe più, e lui, che non è più magistrato, che non ha voluto fare l’avvocato, potrebbe soltanto tornare a zappare la vigna. Chi glielo fa fare?
Sul piano culturale Di Pietro, che non ha studi umanistici alle spalle e non ha imparato la politica da ragazzo frequentando le sezioni di partito, è un qualunquistello di destra, esattamente come il Berlusca, che però ha avuto un altro tipo di esperienza. Si è circondato di qualunquisti di destra come lui, che montano la guardia ai blog, propongono i temi svolgendo argomenti beceri e cancellano i post sgraditi, senza rendersi conto del grave danno d’immagine e di voti che gli procurano (a cominciare dai miei). Per fare voti ha imbarcato soggetti come De Gregorio e la Rossi Gasparrini, da cui sapeva di non potersi aspettare nulla di meglio, perché gli onesti non hanno pacchetti di voti e sono buoni soltanto a fare volontariato elettorale, mentre i farabutti che portano voti sono già tutti impegnati in altri partiti e lui ad ogni elezione deve accontentarsi degli scarti.
Perciò, cari bloggers, smettetela per piacere di rimenarcela continuamente con Di Pietro, da cui non ci si può attendere nulla di più che tenere desto il problema della legalità, abbaiando un po’ alla luna (sempre meglio di Mastella). Altro non può fare ed anche lui, come si dice, “tiene famiglia”.
Per Marco Berselli.
Io non ho mai capito bene la vera ragione per cui Di Pietro ha lasciato la magistratura, ma non sapevo, come tu dici, che era a rischio di morte. Personalmente avevo immaginato che la speculazione enfatizzata delle sue marachelle passate (la Mercedes ed altro…) avrebbe finito per delegittimare il lavoro di tutto il Pool di Mani Pulite ed ha pensato bene di farsi da parte. Certo, avrebbe potuto restare in magistratura, ma soltanto per sbarcare il lunario come magistrato comune in carriera, come ce ne sono tanti, perché come supermagistrato era ormai arrivato al capolinea. Devo dire però che su questa mia supposizione non ci giocherei neppure un centesimo e sono sempre rimasto con la curiosità di sapere qual è stata la vera storia dell’esodo di Di Pietro, da cui mi aspetto al riguardo un bell’outing, nel segno della trasparenza democratica.
Carissimo ON. DI PIETRO
No all’uso della forza , contro chi bussa alla porta per un pezzo di pane. IL problema è di carattere mondiale, o i paesi più progrediti si coalizzano per una più equa ridistribbuzione della ricchezza ,almeno per soddisfare i bisogni alimentari della collettività umana , o si ritroveranno a dover fronteggiare uno spostamento urbanistico epocale e non controllabile se non con la forza dell’elefante contro la formica, per lo più affamata.
Spero che mentre si fronteggia l’emergenza, ci siano persone di buona volontà che pongono il problema della convivenza degli uomini e non i problemi del diverso perchè del campanile del paese vicino. con stima la saluto rocco
Caro Antonio, non è che per caso la Libia chiede risarcimenti per qualche cosuccia che l’Italia di Mussolini le ha fatto?
O sei un sostenitore del colonialismo e del fatto che gli italiani hanno fatto “tante cose buone” in Libia?
Certo le hanno fatte ma hanno anche portato guerra, morte e distruzione in quantità industriale in un paese che non aveva fatto all’Italia nulla di male.
Sinceramente non conoscevo questo lato guerrafondatio di Di Pietro. E sono felice di aver deciso di non votarlo mai più.
Il pacifismo di Di Pietro era tutto preelettorale e pre-potere. Ora che ha un po’ di potere ecco che anche Di Pietro si mette a fare il ministro della guerra.
Comunque, se qualcuno di voi ha voglia di parlare di indulto (cosa di cui ormai Di Pietro si è dimenticato) ricordate che potete farlo iscrivendovi gratuitamente al forum del sito http://www.indultopoli.com. Vi aspettiamo.
Postato da: LUIGI augello | 23.08.06 16:24
Sig Augello credo abbia letto male gli interventi che avrei “vomitato” perche’ non mi sono mai permessa di insultare nessuno. Questo e’ un paese dove ancora si puo’ esprimere la propria opinione e mi limito a proporre la mia, senza cercare ne’ approvazione ne’ consensi ma anche senza cercare la contrapposizione a tutti i costi. E, tanto per chiarire, scrivo con il mio vero nome e se ci clicca sopra scoprira’ che gestisco il sito provinciale idv di Benevento e sono il segretario provinciale del partito.
Angela Zeoli
Perché i militanti del partito di Di Pietro, quando intervengono nel blog, non aggiungono al nome anche tale loro qualità? soltanto per una questione di lealtà intellettuale, perché è giusto che si sappia quando l’interlocutore non è del tutto disinteressato.
P.S. per i mastini del blog. Invece di cancellare i post sgraditi, invitate Di Pietro a rispondere, nel blog, a talune delle domande più scottanti, come quella sulle vere ragioni del suo autolicenziamento dalla magistratura.
Purtroppo individuato il problema ma la soluzione non c’è .
Caro kane sciolto mi chiedo perchè nessuno ti rileghi, sta tranquillo che a gheddafi lo paghiamo, gli paghiamo un buon psichiatra.
Poi dice che non c’è la Claque :))
Per i mastini del blog.
Perché non proponete un blog sulla iniziativa di Placanica che vuole un risarcimento dalla famiglia Giuliani perché ha perso il lavoro di carabiniere? forza, ragazzi, metteteci pure uno dei vostri commenti più beceri, mi raccomando.
Onorervole Di Pietro,
Per il Suo post (i clandestini e le responsabilità
della Libia) mi congratulo con Lei ed anche con me stesso perchè ancora un volta ci troviamo in perfetta sintonia.
Devo però aggiungere che di questa invasione non è responsabile soltanto il mittente, ma a mio avviso, anche il destinatario ovvero Noi Italiani (non tutti beninteso)
E’ giusto e doveroso il salvataggio in mare com’è giusto prestare le prime cure perchè possano affrontare il viaggio di ritorno ma poi tuttia casa.
Mandiamoli pure in aereo e in prima classe. ci costa senza ombra di dubbio, meno di quanto ci costa trattenerli. Ma che cosa siamo diventati?
uno Stato di benefattori? Se cosi è, benvenga ma allora non dimentichiamo il proverbio che dice: (PRIMA I TUOI, DOPO GLI ALTRI SE PUOI) Grazie per l’ospitalità.
On. e Ministro DI PIETRO ,
Carissima A N G E L A Z E O L I , mi SCUSO e mi rammarico di essere incorso in uno spiacevolissimmo errore .
Lei è una persona SERIA , PIU’ che educata e intellkigente.
Gli “opinionisti ?” BERSELLI e KANE , invece , e non mi sono sbagliato , persistono nel VANO TURPILOQUIO !
Speravo che un mi nimo di EDUCAZIONE , anche se non della migliore , consigliasse loro di andare a perdere tempo altrove !
Mi sono sbagliato ; sono ostinati , ma innocui ; hanno continuato a blaterare contro di LEI ;
Non li degni più di alcuna risposta ;
Anche tra i VERMI , ci sono quelli intelligenti ;
CON loro al massimo , potranno dialogare altri vermi …….ma NON INTELLIGENTI!!
Mi scuso ancora , spero consideri anche Lei chiuso l’incidente e , con tanta stima e approvazione , La saluto cordiliassimamente.
MARCO BERSELLI | 23.08.06 16:17
DEVO PURTOPPO AMMETTERE CHE CE NE VUOLE DI TEMPO PER STARE A LEGGERE TUTTE LE SUE TUTT’ALTRO CHE BREVI ESTERNAZIONI.
MESSAGGI CHE MI FANNO PENSARE ESSERE TUTT’ALTRO CHE UNO CHE PREFERISCE I FATTI ALLE PAROLE E QUINDI PER ESSERE PIU’ INCISIVO IN UNA REALTA’ TELESCLEROTICA O LOGORROICA …
HO PRESO LO SPUNTO NELLA RISPOSTA A ZEULI, IN CUI FA UNA PRECISA DOMANDA ANCHE SE FUORI TEMA:
“Quello che voglio ribadire è MOLTO semplice da capire, non servono lauree o attestati universitari: Di Pietro è o non è il giudice al quale il paese(almeno le persone per bene)avevano riposto le loro speranze di vedere TERMINATA quella che i media definirono PRIMA REPUBBLICA?
PROPRIO A QUESTA DOMANDA VOGLIO AGGINGERE UNA MIA OPINIONE.
BADA BENE CHE I POLITICI DELLA PRIMA REPPUBBLICA DURANTE TANGENTOPOLI SI DIEDERO SUBITO UNA LEGGE ELETTORALE CHE E’ STATA A SUA VOLTA PEGGIORATA ALLA FINE DELLA SCORSA LEGISLATURA.
CON IL PROPORZIONALE PROBABILMENTE GIà DAL 2001 L’IDV CON IL 4% DI VOTI AVREBBE POTUTO CONTARE UNA NUTRITA SQUADRA DI PARLAMENTARI E QUINDI INCIDERE MEGLIO SUGLI ANNOSI PROBLEMI DEL NOSTRO PAESE.
NELLE ELEZIONI DI APRILE SCORSO L’IDV AVREBBE POTUTO ANCHE RADDOPPIARE I VOTI E……..
COME DIRE PONDERI PRIMA DI AFFIDARE FALLIMENTI AD ALTRI SPECIE SE COSTORO IN POLITICA FANNO GIRARE LE LORO IDEE E VALORI SULLE PROPRIE GAMBE A DIFFERENZA DI ALTRI CHE I MEZZI DI COMUNICAZIONE NON SI CONTANO PIU’, COME NON SI CONTANO PIU’ NEMMENO SPIONI E INFILTRATI AL SOLDO DI MAESTRI TUTT’ALTRO CHE BUONI.
UN CARO SALUTO
Carissimo on. DI PIETRO ,
Come certamente SA , in LIBIA , non si muove foglia che il RAIS non voglia e non sappia ;
NOTTE E GIORNO le coste sono pattugliate e controllate con potentissimi binocoli ( anche infrarossi ) e chi conosce il paese sa , che ottenuta a fatica qualche autorizzazione , anche per andare a spasso col gommone , se si “sgarra” spazio e distanza , il permesso viene revocato , inflitta una pena o punizione e…….così di seguito .
Ma nel caso nostro , credo che il ” CASO ” e ” PROBLEMA ” bisogna riportarlo ai tempi del POTENTE GOVERNO BERLUSCONI !
Chi non ricorda i ” ROBOANTI ” comunicati del PRESIDENTE E VICE PRESIDENTE , con codazzo di altri Ministri , tra cui mi pare di ricordare ” LUNARDI ” , che annunciavano – Accordo concluso , grandi PACCHE SULLE SPALLE DI STILE berlusconiano , e…….promessa di importantissima e costosissima strada di grande comunicazione…..ecc……ecc……-
Ho motivo di ritenere che , probabilmente , qualche studio di progettazione , incaricato dal ministero ” interessato ” avesse forse già iniziato a lavorare , nel caso in cui , vinte le elezioni , si fosse dovuta fare ” VERAMENTE “”
TANTI….tanti……..EUROS!!!
Mi pare di ricordare anche che , MOLTO DIGNITOSAMENTE e ” ACCORTAMENTE ” nell’intesa erano comprese le scuse per le angherie e sopprusi subiti dalle popolazioni libiche dagli italiani ” occupanti ”
Nessun cenno , ovviamente, agli espropri e umiliazioni subite dagli italiani cacciati dalla Libia .
Oggi – forse – non abbiamo nemmeno i soldi per le nostre strade e – BERLUSCONI – si era guardato bene dal promettere e trovare la somma necessaria , -il Presidente GHEDDAFI , che non è mai stato un personaggio ” facile ” , ALZA IL TIRO e , – SONO CERTO – ci RIEMPIRA’ di DISPERATI AFRICANI !
Come sarebbe interessante se potessero arrivare e sbarcare………………………………………….
——I N COSTA SMERALDA—————-
in….. SARDEGNA……………..nei pressi di Villa —————-B……..i!!!!!!!!!!—————–
anzichè a Lampedusa !?
nessuna responsabilità della libia!La Libia fa bene,ci sta invadendo e noi siamo più che contenti,solo che esploderà l’italia con la sua storia,origini,costumi,tradizioni.La libia avvrà ottenuto e ripagato l’odio per l’italia.A volte mi chiedo se la nostra politica è collusa con loro!
Bellissimo
Chi usa un nick name viene cancellato
mentre chi viola tutte le altre regole del blog rimane a futura lettura.
Non che sia un problema, ma che bello vedere un blog dove a pieno titolo si possono affondare i “barconi dei clandestini” (del resto lo aveva già proposto Casini), o dove gli “extracomunitari” sono solo dei possibili “violentatori”.
O dove gli italiani che hanno invaso la Libia chiedono risarcimenti al dittatore.
O dove chi viene da noi è troppo diverso e se ne deve andare.
O dove qualcuno dice cose demagogiche sul ministro Ferrero senza neanche sapere di cosa sta parlando.
O dove qualcuno, se viene accusato di xenofobia, si va a rivedere tutti i telefilm della principessa Xena.
O dove un ministro che voto da quando è entrato in politica ha finalmente individuato il vero responsabile dell’ “invasione”.
Io ho votato IDV con convinzione e Franca Rame con ancor più convinzione, però se mi ritrovo a sentire le stesse cose che vengono dette a radio padania…
Caro Di Pietro,
anche qui sui clandestini che sbarcano a Pantelleria ci hai dato le giuste informazioni che nessun giornale dà nemmeno la famosa REPUBBLICA!!!
Grazie ancora Di Pietro, un abbraccio, CONTINUA COSI’!!! PER NOI, PER TUTTI!!!
Caro Di Pietro dobbiamo fare forte il nostro partito chiamando con noi molte altre persone in gamba come TRAVAGLIO ed altri, dobbiamo metterci tutti assieme e DIRE BENE CIO’ CHE CI UNISCE MA SOPRATTUTTO CIO’ CHE CI DISTINGUE dagli altri partiti di centrosinistra (ad esempio che diciamo le cose come stanno come hai fatto qui sopra con il problema dei clandestini a Lampedusa!) e poi quello che ci distingue dobbiamo dirlo sempre alto e forte alla gente e scriverlo dappertutto, fare porta a porta con volantini (ed io sono molto esperto) perchè così poi la gente capisce bene i nostri programmi politici, li condivide ed alla fin fine ci dà il voto!!! che è molto importante!!! Anche le manifestazioni come quella contro la legge sull’indulto vanno benissimo anzi sono utilissime e necessarie, completano le nostre azioni politiche.
Allora bisoggna fare così caro Di Pietro, io sono prontissimo a disposizione a dare una mano, anche due, BISOGNA FARE COSI’ PRESTO, SUBITO e così avremo presto grande successo!!!
Sappimi dire, cordiali saluti.
Rinaldin Franco
Venezia
Cell. 340.77.98.283
Per mustafà
Io mi congedo. Mi sento solo un po’ minchione (minchione si può dire?) per aver creduto in IDV.
Però gli altri possono continuare a fare i razzisti liberamente (ma non c’è una legge dello Stato che punisce l’istigazione all’odio razziale? Cioè, mi sembra, almeno), che siamo in un paese democratico.
Onorabile Onorevole Di Pietro,
Vorrei tanto poter leggere i Km. di commenti che giornalmente le sono indirizzati, mi ci vorrebbe una settimana per leggerli tutti! Ma, comunque, questo significa che la materia interessa e prende l’attenzione degli italiani.
Ho vissuto 36 anni all’estero, America del sud, sono ancora in possesso della documentazione necessaria per essere accettato in quel paese e, ogni cinque anni dovetti rinnovare il mio documento di identificazione di straniero rilasciando ogni volta le impronte digitali delle dieci dita. In Italia arrivano anche senza documenti, immagignamo-ci se questi extra-comunitari siano in condizioni di presentare un semplice attestato di buona condotta rilasciato dalle Polizie dei propri paesi.
Stiamo riempendo il nostro Bel Paese di delinquenti, assassini, mafiosi, terroristi e persone rivoltate contro l’Italia come i ” libici “, lei ricorda onorevole, la dichiarazione che il Collonnello Gheddafi fece in occasione di una intervista della TV italiana se non sbaglio registrata in Libia l’anno scorso, disse che i libici odiano gli italiani e, noi li ospitamo, io posso immaginar-mi quello che accadrà tra qualche anno! Sognavo tanto di tornare in Italia, sebbene non posso lamentarmi del paese che mi ospitava, fui sempre rispettato e trattato correttamente, debbo purtroppo riconoscere che mi sentivo meno straniero all’estero che nel mio paese.
Stò pensando seriamente ,con più di settanta anni di tornare all’estero, sopratutto per non assistere allo sfascio del nostro paese.
Cordiali saluti E.C.
MARCO BERSELLI | 23.08.06 16:17
RITORNO ALLA SUA PRECEDENTE DOMANDA SUL PERCHE DELLA SPERANZA DELUSA E DEI POLITICI DELLA PRIMA REPUBBLICA ANCORA IN AUGE.
HO APPENA LETTO L’INTERVISTA SUL CORRIERE DELLA SERA AL SENATORE GUZZANTI. IL QUALE INVITA IL CAPO FORZITALIOTA A DIRE NO SULLL’INTERVENTO IN LIBANO PERCHE PERICOLOSO. E PONE LA ANCHE CONDIZIONE CHE LA CDL APPOGGERA’ SOLO SE IL GOVERNO PRODI CREA UNO STUDIO OVALE, OVVERO UNA REGIA DI COMANDO BIPARTISAN.
INSOMMA QUELLI CHE NON SI SONO FATTI SCRUPOLO ALCUNO DI INVIARE MILITARI ITALIANI NELL’INTERVENTO ANGLO AMERICANO IN IRAK SENZA AVVALLO ONU OGGI VOGLIONO GIRARE LE SPALLE A QUELLO IN LIBANO. DOVE L’ONU INIZIANDO A METTERE I PIEDI PER TERRA HA APERTO UNA TREGUA A UN CONFLITTO PIù INUTILE CHE SPROPORZIONATO IL QUALE IN SOLI 33 GIORNI HA CRATO UN DISASTRO UMANO E AMBIENTALE EUROMEDITERRANEO.
QUELLO CHE VOGLIO DIRE E’ QUESTO: OGGI IL BASTIAN CONTRARIO LO FA IL PADRE MENTRE DURANTE LO SCORSO GOVERNO LO FACEVANO I FIGLI D’ARTE.
E COME I GUZZANTI LO STESSO AVVIENE IN OGNI PAESE E CITTà D’ITALIA. OGNI FAMIGLIA SI COLLOCA IN OGNIUNO DEI SCHIERAMENTI TRASFORMANDO LA COSA PUBBLICA IN REPUBBLICA PARENTALE.
INSOMMA NON LE PARE UN COMPORTAMENTO DA PRIMA REPUBBLICA DEI SOLITI NOTI CHE CON L’ATTUALE SISTEMA ELETTORALE ANTIDEMOCRATICO GLI ANCOR PIU’ FAVOREVOLE .
INOLTRE SCUSANDOMI DEL FUORI TEMA SALUTO
Entro a vedere cosa c’è di bello e mi trovo su Scherzi a parte, oppure, più probabilmente, su un blog dove simpatici neonazisti surfano tranquillamente evitando onde provocate da persone normali.
Per caso tra di voi c’è Boccacci?
UNA BUONA NOTIZIA: L’EUROPA POLITICA INIZIA A MUOVERE I PRIMI PASSI SUL PROBLEMA D’IMMIGARZIONI————-
IMMIGRAZIONE/ FORMISANO (IDV): ITALIA PUO’ GUIDARE POLITICA UE
Roma, 23 ago. (Apcom) – “In tema di immigrazione l’Italia ha conquistato, sullo scacchiere internazionale, l’autorevolezza per indirizzare la politica comunitaria in materia di immigrazione”.
Lo afferma in una nota Nello Formisano, dell’italia dei valori, capogruppo del gruppo Misto al Senato.
“Il problema dell’integrazione e della regolarizzazione dei clandestini che sbarcano sulle coste italiane per poi raggiungere le diverse mete europee – prosegue l’esponente del partito di Antonio DI PIETRO – è un delicato argomento che va affrontato con la sinergia dei membri dell’Unione ed una legislazione comunitaria, come hanno giustamente proposto il presidente del Consiglio, Romano Prodi, e il leader spagnolo Zapatero”.
“Inoltre – ha proseguito Formisano – ci sembra molto importante la proposta del ministro Amato di istituire un doppio pool di controllo dei clandestini, che operi anche in collaborazione coi governi stranieri; un lavoro questo che è frutto della capacità italiana di assumersi l’importante ruolo di mediatore, dimostrato appieno nelle recenti vicende mediorientali. Per questo motivo – conclude Formisano – siamo consci che l’operato del governo Prodi abbia già prodotto i primi frutti, nel rispetto di quegli ideali di europeismo a cui l’Italia è fedele, e che lo stesso premier nei giorni scorsi ha ricordato, parlando del nostro Paese come ponte fra il Mediterraneo e l’Europa”.
—UN MESSAGGIO NEL BLOG DEL SOTTOSCRITTO —
L’ANNOSO PROBLEMA DEGLI SBARCHI DI CLANDESITI NON E’ SOLO ITALIANO MA EUROPEO DIREI EUROMEDITERRANEO…
PER LUNGO TEMPO L’ITALIA E’ STATA RAMPA DI LANCIO E CORRIDOIO EUROPEO DEI CLANDESTINI…
PER LUNGO TEMPO L’ITALIA SI E’ FATTA CARICO DI RISOLVERE LEGIFERANDO ALLA SUA MANIERA( COME LA BOSSI FINI , I CPT E CASE DI ACCOGLIENZA… ).
PER LUNGO TEMPO SI E’ FATTO CARICO DEL PROBLEMA COME SE FOSSERO PELLEGRINI VERSO LA TERRA PROMESSA… O CARNE UMANA TRASPORTATA DA CAROVANIERI SENZA SCRUPOLI …..
PERCHE QUINDI L’EUROPA NON INIZIA AD AFFRONTARLO CON SPIRITO UNITARIO E LO STESSO DICASI PER L’ONU …
UN CARO SALUTO
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Postato da: BARTOLOMEO DI-TORITTO | 22.08.06 00:26
Gentile Signor Ministro, è mio modesto parere che se gli sbarchi quest’anno sono ripresi con maggiore instensità (e con il relativo costo in vite umane) sia dovuto anche e soprattutto ai messaggi pervenuti tramite stampa da parte dei rappresentanti di questo nuovo governo, che si sono detti intenzionati ad “aprire” le frontiere praticamente a chiunque.
Anche se il messaggio da Voi trasmesso non era proprio questo, dovete capire che al di là del mare l’impressione che quella povera gente ha avuto deve essere stata diversa.
Si è passati infatti da un governo che imponeva un “numero massimo di entranti”, molto restrittivo, forse troppo, e molto severo a uno che ha più volte espresso l’intenzione di abolire questa “dura lex” e anzi di regolarizzare tutti coloro che ne avessero fatta domanda.
Avete acceso (non Lei direttamente, che stimo moltissimo, ma i suoi colleghi!) le speranze di molti poveri disperati, che non hanno carte nautiche o mappamondi e a cui il paese del “ben godi” sembra lontano solo poche miglia di navigazione!
Cordiali Saluti
OT
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Prima la violenza sessuale avvenuta a Pescara in pieno centro.
Poi la violenza sessuale sulla 17enne di Chieti.
Ed ora ecco l’ennesima triste notizia: Bimbo segregato e denutrito all’Aquila!
ECCO L’ABRUZZO FERITO!
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Gentile Ministro,
le partenze dalla Libia saranno certamente un chiaro atto di ostilità, ma per quale motivo gli immigrati che sbarcano alle Canarie vengono rimpatriati e quelli che arrivano a Lampedusa restano in Italia? Mi viene da pensare che la Spagna è più brava a non subire pressioni e far rispettare le sue regole.
Presidiamo le coste, adottiamo un atteggiamento intransigente con Tripoli, ma a che vale tutto ciò se dopo questa sceneggiata continuiamo a tenerci (e molto spesso ridurre in schiavitù) migliaia di clendestini all’anno? Io credo che i fatti li persuaderebbero meglio, e un clandestino che ritorna a casa perché non è riuscito ad entrare illegalmente nel nostro paese diventerebbe un deterrente più efficace di qualunque discorso astratto.
Cordialmente,
MG
on. di pietro, mi permetto di ricordarle che prima ancora che essere clandestini queste persone sono essere umani che sfuggono ad una situazione di miseria talvolta cogiunta a violenza. finche si continua a nominarli tramite i media ed i portavoce del governo “clandestini” o “extracomunitari” la gente trovera sempre un buon motivo per schernirli, evitarli, provocarli e magari anche approffittare di loro (sul lavoro) con il risultato che si ottiene un odio reciproco che si manifesta anche negli episodi che puntualmente rimbalzano sui media nazionali. organizzate invece un ministero serio che si occupi solo di questo, catalogando e registrando tutte queste persone (ruguardo ad un polverone sollevato della lega sul rilevamento delle impronte digitali, ricordo che alla visita di leva mi sono state rilevate le impronte ed il primo giorno da militare mi è stato fatto un prelievo di sangue) e si facciano degli accordi con gli altri paesi cee per trovare loro una sistemazione (qualche mese fa se ne era parlato, poi tutto è taciuto), d’altronde facciamo parte della comunità europea anche per questo mi auguro. saluti. david
a mio parere – probabilmente criticabile – considerato come si sono messe le cose (e il futuro non promette niente di buono) forse sarebbe il caso che i nostri Guardacoste, ovvero G.d.F. e Marina Mil. sparassero qualche colpo, ma solo all’indirizzo degli ‘scafisti’ i veri responsabili dell’attuale obbrobrio….
com’é ad esempio che il flusso migratorio clandestino dall’Albania è cessato….?
merito dei nostri che sono ‘sbarcati’ a Durazzo e limitrofi ??
NON E’ CHE PER CASO CI VORREBBERO I CARABBINIERI ANCHE IN LIBIA ??
GIORGIO LONGO | 24.08.06 09:16
SULL’ANNOSO PROBLEMA DEGLI SBARCHI PENSO SIA TROPPO RIDUTTIVO ATTRIBUIRE AL NUOVO GOVERNO LA SUA ECCESSIVA RIPRESA.
SEBBENE CONCORDO SULLA SUA INTERPRETAZIONE VERSO POSIZIONE TENUTA DALL’IDV SULLA QUESTIONE, AGGIUNGEREI ANCHE ALTRI MOTIVAZIONI DEL FENOMENO…
PENSO CHE E’ DA MOLTI ANNI CHE GIUNGONO IN EUROPA E IN ITALIA ALTRI POPOLI, DOVE PER LE PIU’ DISPARATE MANODOPERE SI SONO FORMATI VERI E PROPRI CENTRI MONOETNICI E MONOETICI… A CAUSA DEI QUALI SI è DETERMINATO POI UN VERO E PROPRIO TRANSITO. INFATTI QUESTA ESPERIENZA DI LAVORO E DI VISITA PARENTI L’HO VISSUTO ANCH’IO E MILIONI DI ITALIANI MAGGIORMENTE DEL MEZZOGIORNO VIAGGIANDO CON LA FRECCIA DEL SUD NUNGO L’ADRIATICO… SPOSTAMENTO DI MANO D’OPERA CHE HA FAVORITO COLA’ UNO SVILUPPO CHE NEL SUD STENTA ANCORA.
MOTIVO PER CUI ALCUNE REGIONI NORDICHE SONO NOSTALGICI SOLO DI EMIGRAZIONE INTERNA…..
PER DIRLA IN BREVE PENSO CHE NON SI PUO’ CONTINUARE A GESTIRE QUESTO PROBLEMA COME SI E’ FATTO SINO AD’OGGI.. PERTANTO RITENGO CHE SIA L’ITALIA CHE L’EUROPA COMINCIA A MUOVERE I PRIMI PASSI CON UNITA’ DI INTENTO (COME LA NOTIZIA ALLEGATA).
QUINDI NON SAREBBE GIUSTO ATTRIBUIRE LE COLPE DEL PASSATO AL GOVERNO IN CARICO….
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IMMIGRAZIONE/ FORMISANO (IDV): ITALIA PUO’ GUIDARE POLITICA UE
Roma, 23 ago. (Apcom) – “In tema di immigrazione l’Italia ha conquistato, sullo scacchiere internazionale, l’autorevolezza per indirizzare la politica comunitaria in materia di immigrazione”.
Lo afferma in una nota Nello Formisano, dell’italia dei valori, capogruppo del gruppo Misto al Senato.
“Il problema dell’integrazione e della regolarizzazione dei clandestini che sbarcano sulle coste italiane per poi raggiungere le diverse mete europee – prosegue l’esponente del partito di Antonio DI PIETRO – è un delicato argomento che va affrontato con la sinergia dei membri dell’Unione ed una legislazione comunitaria, come hanno giustamente proposto il presidente del Consiglio, Romano Prodi, e il leader spagnolo Zapatero”…..
UN CARO SALUTO
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MA BELLACHIOMA NON AVEVA FATTO UN ACCORDO CON IL LIBICO?PERCHE’ non farla questa autostrada ma tra libia e italia cosi non vengono piu’ in barca.
Marco Berselli | 24.08.06 17:56
Innanzi tutto non c’è bisogno di scusarsi perche nel blog le risposte nascono dalla spontaneità e dalla libertà di coscienza, cosa che mi sta appunto spingendo a farlo ora.
Secondo me fai un grande pasticcio; metti troppa carne al fuoco e condita con incredienti che non ci azzeccano proprio; infine mi sembri troppo incazzato, perche in caso contrario una certa terminologia ne avresti potuto fare a meno…
Su quanto addebiti al Ministro e Presidente Antonio Di Pietro, a mio parere, è frutto di una marea di pregiudizi telesclerotici esalati dai salotti televisivi e dai galoppini teleclonati che si trovano dovunque.
Secondo me prima e dopo la RIVOLUZIONE DI MANI PULITE tutti i gran padrini della partitocrazia, (riciclati con l’antidemocratico sistema elettorale peggiorato la scorsa legislatura dal neanderthal di arcore e banda bassotti) hanno fatto di tutto per fare dalla propria parte DI Pietro. Dirò di più , se avesse scelto di schierarsi in uno dei due blocchi molto probabilmente oggi il Ministro sarebbe finito per essere come dici tu e vivere di rendita delle poltrone. In più non avrebbe avuto contro la marea di telesclerotici affiliati ai suddetti padrini dei tanti partitini e partitoni(sorti dopo tangentopoli).
La cosa invece potrebbe essere andata in maniera diversa. Ricordo che durante la rivoluzione di manipulite c’era il popolo dei fax a invitare l’ex magistrato a creare un nuovo soggetto politico, egli ha preferito seguire la via politica fonfando l’ITALIA DEI VALORI.
Quei valori fortemente sentiti dalla moralità pubblica durante la rivoluzione di mani pulite che a quanto pare risulta stroncata….
Per non ripetermi in questo ennesimo fuori tema mi fermo qui….
Un caro saluto
Caro Senatore ,non le sembra che di danni e morti in libia ne abbiamo fatti veramente tanti durante il periodo coloniale pre e fascista?Cosa ci aspettiamo da un paese dove forse abbiamo gettato 45000 tonnellate di bombe ed abbiamo ucciso forse un milione di persone?Se lo ricorda Italo Balbo governatore italiano in libia?
Abbiamo usato i peggior gas, gia allora vietati, come l’iprite, contro la popolazione civile libica; abbiamo ammazzato forse 1 milione di persone cosa ci aspettiamo?!….,in un paese dove l’eroica resistenza antiitaliana é fattore di unita’ nazionale ci aspettiamo che ci dicano Italiani Bravagente?
SEMPRE PEGGIO!!
Caro senatore mi spiace contraddirla ,ma evidentemente parla degli italiani ,circa 28000, che nel 1948 hanno lasciato tutto in quel paese quando vennero scacciati insieme agli ebrei e che SANI e SALVI sono arrivati in italia o in Israele. Mi sembra abbiano perso ben poca cosa questi italiani , ben poca rispetto a quello che la libia ha perso con il colonialismo italiano in oltre 30 anni tra deportazione forzate morti e depredazione.
SEMPRE ……
PROPOSTA CONCRETA
EUROPA (IL GIORNALE DELLA MARGHERITA) ABUSA DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO IN MODO SCANDALOSO
Leggete le CIFRE:
-30.000 copie stampate
di cui:
-5.000 copie vendute
-25.000 copie invendute che vanno al macero
1. ogni copia STAMPATA usufruisce del contributo pubblico, ANCHE SE NON VIENE VENDUTA e non viene letta da nessuno
2. così Europa intasca 3 MILIONI DI EURO di contributi pubblici
3. Europa esce soltanto 5 giorni alla settimana ed è un giornale di appena 8 pagine, ma ha lo stesso numero di giornalisti dell’Unità, che esce tutti i giorni ed è formato da 30 pagine
(dati ufficiali tratti dalla trasmissione Report di Milena Gabanelli)
Ministro, ha ragione: lo stato dell’informazione in Italia è vergognoso, ma occorrono battaglie mirate, perché non cominciare da questa? Basterebbe un suo post per costringerli a rispondere. Sarei curioso di sentire una risposta dal direttore di Europa Menichini, o dallo stesso Rutelli.
INVITO I LETTORI DEL BLOG a sostenere questa PROPOSTA CONCRETA, così che Grillo possa almeno leggerla e non venga travolta dalla marea degli altri commenti.
CONTINUA NEI TG LA VETRINA RIMINESE DEL CENACOLO O MEETING DI CL..
OGGI LA VOLTA DI MASTELLA E
ANDREOTTI: PIANO MARCHALL E DIALOGO NEL PROBLEMA DELL’ESODO DI CLANDESTINI… CHE DIRE: PAROLE PAROLE PAROLE…
COME SI PUO’ CONTINUARE AD AVERE FIDUCIA NEGLI SLOGAN CHE SCENDONO COME PANNA DAL CIELO, DALL’ALTO DA CERTI PERSONAGGI (UNTI DEL SIGNORE NELLE POLTRONE DELLA PRIMA REPUBBLICA) NELL’ULTRA DECENNALE APPUNTAMENTO RIMINESE?
SONO CONVINTO INVECE CHE EMERGONO DAL BASSO DI QUESTO BLOG PIU’ PROPOSTE CONCRETE E RESPONSABILI CHE DALL’ ULTRADECENNALE CENACOLO RIMINESE.. A CUI I TG NON TEMGONO IN DOVUTO CONTO COMPRESO I RAPPRESENTANTI DELL’ITALIA DEI VALORI.
GRAZIE MINISTRO PER IL BLOG, CHE CI DA LA POSSIBILTA’ DI ESSERE PREMUNITI DALLE SOLITE PAROLE, PAROLE PAROLE DA PARTE DI COLORO CHE HANNO UNA DOPPIA MORALE: PARLARE IN UN MODO E RAZZOLARE IN TUTT’ALTRO.
PREMESSO CHE QUESTO NON MI SEMBRA IL CAPITOLO ADATTO PER QUESTA DISCUSSIONE(SI PARLAVA DI LIBIA QUI)E ME NE SCUSO CON TUTTI;
RIGUARDO LA DIFFUSIONE DEI QUOTIDIANI E LA LORO EFFETTIVA VENDITA POSSO TESTIMONIARE (E NON MI TIREREI INDIETRO)CHE I NUMERI DI COPIE VENDUTI DEI MAGGIRI QUOTIDIANI ITALIANI SONO NETTAMENTE SUPERIORI A QUELLE DICHIARATE.
IN PRIMIS GLI ISPETTORI DELLE VARIE TESTATE ,CHE DOVREBBERO CONTROLLARE MENSILMENTE L’EFFETTIVA VENDITA’ DEI SUDDETTI,NON CONTROLLANO NULLA E SI AFFIDANO ALLE FALSE DICHIARAZIONI INERENTI AL VENDUTO FATTE DALLE AGENZIE DI DISTRIBUZIONE STAMPE(CHE E’ UN’ELITE PEGGIORE DEI FARMACISTI E DEI NOTAI,A NUMERO CHIUSO E CON ADDIRITTURA IL VETO SULLA DIFFUSIONE DELLA STAMPA SUL TERRITORIO CHE CONTROLLANO)..
LE COPIE INVENDUTE VENGONO MANDATE AL MACERO SENZA NESSUN CONTROLLO SULL’EFFETTIVO STATO DELLE VENDITE.
QUESTO STATO DI CONNIVENZA MAFIOSA TRA EDITORI/ISPETTORI/DISTRIBUTORI CHE SI SCAMBIANO REGALI/FAVORI DI OGNI TIPO ,E FORSE SOLDI, ARRICCHISCE IN MANIERA SMISURATA E SENZA CONTROLLO ,DA PARTE DELLO STATO, IN PRIMIS GLI EDITORI CHE INBASE AL VENDUTO DICHIARATO AUMENTANO O DIMINUISCONO LA TIRATURA A LORO COMODO E QUINDI IL RIMBORSO ,E IN SECONDO LA CATEGOTIA DEI DISTRIBUTORI CHE INCONTROLLATI DALLO STATO DICHIARANO INVENDUTE CENTINAIA DI MIGLIAIA DI COPIE ED INCASSANO SOLDI A PALATE ED ESENTI DA TASSE DAGLI EDITORI.
PARLO PERCHE’ HO LAVORATO QUALCHE ANNO IN UNA GRANDE AGENZIA DI DISTRIBUZIONE NELLE MARCHE E MI OCCUPAVO PROPRIO DEL RESO QUOTIDIANI…….E MI CHIEDO ANCORA OGGI,COME MAI VISTO L’INTERESSE ECONOMICO CHE LO STATO ITALIANO HA IN MERITO….GLI ISPETTORI DI CUI SOPRA NON SONO DEI PUBBLICI UFFICIALI DELL’UFFICIO DELLE IMPOSTE O ALTRO PREPOSTO ?
VORREI CHIEDERE AL SENATORE,ORA,….
MA LEI QUESTO BLOG LO SEGUE?LO LEGGE?LA SENTE LA VOCE DEI SUOI ELETTORI?
SPERO CHE NON SI LIMITI A FAR GESTIRE QUESTO SITO DAI SUOI PREPOSTI?
SEMPRE PEGGIO…….
Se è vero che Berlusconi è l’uomo della Provvidenza, allora divento musulmano!!!
Però basta lasciarci invadere!
L’Italia agli ITALIANI!
Davanti al supermercato COOP c’erano sempre due africani vu cumprà, ora sono quattro!
I tedeschi hanno detto che non tornano più perchè sulle nostre spiaggie ci sono troppi vu cumprà.
Basta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sempre d’accordo con Antonio.
On. DiPietro . Ho sentito che il com. dela nave militare è sta to messo sotto processo per la morte dei 11 clandestini.State facendo lo stesso sbaglio del primo incidente con gli albanesi , anche quella volta ci sono stati dei morti e avete addiritura incolpato il com. della motovedetta italiana.Nessun comandante agirebbe o manovrerebbe per mettere in discussione la vita umana in mare.I militari fanno il loro lavoro e anche bene , il problema sono i politicastri che non sapendo cosa dire e fare ( non capiscono niente di mare) incolpano quello che è più facile senza pensare le conseguenze che nè derivano di seguito.Se Lei DiPietro lascia incolpare ingiustamente chi subisce l’abbordaggio fatto apposta per avere soldi e clemenza da chi gli sostiene in Italia,sarà un disastro , un’invasione senza limiti, probabilmente è quello che volete, allora non prendete in giro gli italiani senza colpevolizzare chi fa il suo dovere.Un suo iscritto
EROS DIANA | 25.08.06 20:38
HO APPRESO DAL SUO POST LA NOTIZIA DEL DRAMMA…
COMUNQUE NON SAREI COSI PRECIPITOSA NEL SOTTOLINEARE ALLARMISMI E COLPEVOLEZZA…
RITENGO SIA IL NORMALE CORSO DELLE INDAGINI……
NESSUNO COMANDANTE O AUTISTA DOPO UN FATTO DEL GENERE POTREBBE NON AVERE UNO STOP DALL’ATTIVITA’… NON LE PARE?
UN CARO SALUTO
oFF tOPIC
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BERLUSCONI SANTO SUBITO?
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perché i clandestini entrano in italia senza alcun documento?
chi controlla le loro reali intenzioni?
non sarebbe meglio far entrare solo coloro che mostrano almeno un documento che ne attesti l’identita’?
E giusto far scorazzare migliaia di persone per l’italia senza sapere realmente chi e’?
quando mio bisnonno ando in america un documento l’aveva,mica entro’ da clandestino!!
…ammesso che ogni estate entrino via libia 8000 persone e che il 50% non presenti alcun documento….basterebbero 10 voli da lampedusa alla libia per riportarli indietro…
Sempre Peggio
E’ GIUSTO CHE L’ITALIA SIA UNA NAZIONE APERTA A “TUTTI “: A TUTTE LE PERSONE ONESTE, NON A TUTTI I DELINQUENTI. Basta poco per capire queste cose. PERCHE’ NON RIUSCIAMO A FARCI RISPETTARE? BISOGNEREBBE PORTARE AVANTI UN INTERESSE COMUNE A TUTTI GLI ITALIANI SENZA FARE GARE POLITICHE!
Per Massimiliano Borella-
Per fare SANTO SUBITO il Sig PRESIDENTE BERLUSCONI (grand’esempio di vissuto cattolicesimo con divorzisti ed altro, e uomo della Provvidenza di DON GIUSSANI), i Ciellini di FORMIGONI e amiconi loro, hanno fatto sospendere la Causa di Beatificazione di ALCIDE DE GASPERI.
Ed il povero Card. Ruini, o che per Lui, deve abbozzare.
I nuovi Negrieri.
E’ possibile che l’Italia, e l’Europa intera, non è capace, con tutte le moderne tacnologie a disposizione, mettere fine alla nuova stirpe di Corsari-Negrieri? (Forse rivedono nelle gesta dei Corsari-Negrieri del 5-600 con la differenza che allora pagavano i mercanti destinatari)
Off Topic
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“Paola Binetti, senatrice cattolica dell’Unione, va al Meeting di Cl a dire che i “Pacs non sono all’ordine del giorno nel programma di governo”. E con queste parole trova immediati fans nella Cdl, ma scatena una dura polemica nel centrosinistra”.
COSA NE PENSATE DEI PACS?
SIETE FAVOREVOLI?
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mi occupo di sicurezza nei locali posso assicurare che nessuna persona potenzialmente pericolosa entra faccio il mio lavoro e lo faccio bene…….il paragone ,mi rendo conto e’ azzardato ma mi sembra evidente che ci sono persone o politici sbagliati nel posto sbagliato in qualunque altra impresa o azienda sarebbe fuori gioco….ma qua’ siamo in itaglia…..dove in tutto e per tutto fanno i loro porci comodi……credetemi non e’ piu’ tempo di parole…….bisogna agire devono capire che sono al nostro servizio che devono fare gli interessi del popolo e per farglielo capire bisogna agire anche in maniera per niente democratica d’altronde non e’forse dittatoriale il comportamento di sx-dx? stanno dimostrando ancora una volta che fanno cio’ che vogliono e il popolo fanculo tanto sta’ zitto….si manifesta un po’….ma poi sta’ bravo ….vaffanculo io non ci sto’……devono morire tutti.
un saluto a tutti e scusate lo sfogo.
c’era una canzone credo…….che diceva ..per scuotere la gente ci vogliono le bombe…….concordo…..ma con obbiettivi mirati e tutto il popolo sa’….quali sono gli obbiettivi.
forza e onore a tutti
Per ruggiero
quale forza onore? la tua, fascista?
Che ridere
Con Gheddafi parlate di queste vicende, oppure le relazioni diplomatiche trattano soltanto la tematica dell’oro nero, che arricchisce i ricchi e impoverisce i poveri ???
Non sono io che faccio parte del governo.
Già detto innummerevoli volte…ne esca di corsa. Non vedo la Sua persona distinguersi con il Bertinotti, Mastella ed altri. Credo ( provare per credere) che il più convincente sia il Ministro del Lavoro Damiano, ed in casi non comuni indi straordinari il D’Alema per ciò che attiene alla politica internazionale ovviamente.
UN ANELLO DI CONGIUNZIONE DELLO SBARCO DI CLANDESTINI…..
SONO STATI ARRESTATI GLI AUTORI DEL FATTACCIO MILANESE ALLE DUE TURISTE FRANCESI.
L’ARRESTO GRAZIE A UNA INTERCETTAZIONE TELEFONICA.
IL CELLULARE ERA DI PROPRIETA’ DI UN ITALIANO PRESSO CUI LAVORAVANO IN CLANDESTINITA’: pluripregiudicato di 53 anni, che dirige un’impresa edile e che utilizza operai clandestini, è indagato per favoreggiamento e sfruttamento dell’immigrazione clandestina.
Caro Ministro, se Gheddafi è il mandante e gli scafisti gli esecutori, i complici, chi sono? Non ci sono i complici? Ok, allarghiamo il concetto di complicità. a tutti coloro che beneficiano dell’immigrazione clandestina e a chi tratta l’argomento con estrema superficialità. Questi disperati vengono sfruttati per quattro soldi (che per loro valgono di più), togliendo lavoro agli italiani. Cortesemente, PIANTATELA di dire che fanno i lavori che gli italiani non vogliono fare, che migliaia di siciliani prendono pulman, treni ed aerei per andare a fare i muratori in Italia settentrionale e all’estero. Poi se per 12 ore al giorno a 20 euro al giorno si vuol parlare di lavoro….
Ma quì il problema è anche un’altro: le nostre frontiere marittime sono un colabrodo, da bagnarole a stento in grado di galleggiare sbarcano centinaia di clandestini, le nostre unità navali, servono solo per recuperarli prima che vadano a fondo e ciò che è peggio, non sappiamo con precisione da dove arrivino!!! O si scioglie la Marina Militare, dismettendo e/o cedendo la flotta alla Croce Rossa e alla Caritas oppure ci si muove sul serio. Appena 90 anni fà, si cominciò ad usare sommergibili per cercare ed affondare unità militari e mercatili nemiche; giorni e giorni nei mari e negli oceani a cercare navi…ed oggi, non si utilizzano per capire da dove partono quei catorci???? No, non silurarli…per capire da dove vengono, per farli una bella foto magari mentre i clandestini passano da una nave madre ad una delle bagnarole. Ma forse è proprio in Italia che no nc’è la volontà di arginare, di bloccare questo tragedia. Ma si, più clandestini = più povertà, più povertà = meno democrazia; è solo un’altra forma di attacco alla Repubblica Italiana, è solo un altro fronte di una guerra non dichiarata.
Onorevole Ministro Di Pietro, lei parla benissimo ma non si capisce da che parte stia, da quella di un governo assurdo o da quella di una opposizione decisa e coerente.
La democrazia è vero che consente a tutti di esprimere ciò che si pensa ma non consente a tutti di realizzare ciò che potrebbe essere giusto. Perciò se da una parte si esprime un pensiero anche discutibile dall’altra siamo di fronte alla realizzazione di un progetto politico completamente diverso da quel pensiero.
L’impressione che si evince è quella di un uomo politico con il capo chino costretto ad accettare le decisioni scellerate di un gruppo evidentemente + potente che se ne frega.
Le voglio rinnovare la domanda ….” MA LEI DA CHE PARTE SI SENTE DI STARE???”
Cordialmente
Fabrizio Nusca
presidiare le acque,e che si aspetta ? e che ci vuole ?
evidentemente,fa comodo a QUALCUNO che i clandestini continuino ad approdare in Italia….. o no ?
e a Gheddafi,quando vi sedete attorno al famoso tavolo,che fate ? gli raccontate barzellette ?
in tutti questi anni non si è arrivati ad una soluzione ??
aspettiamo di tirare lisa la gente così scoppia ??
è una guerra civile l’obiettivo ??
mi piacerebbe capire meglio,ma mi risulta difficile.
e per dirla proprio tutta,ne ho le tasche piene dei benpensanti che difendono a spada tratta questa sorta di fagocitosi integralista in virtù di pietismo,moralismo e altri falsi ideali di matrice clericale.
i popoli vanno aiutati a casa loro se davvero si vogliono aiutare.
si entra nei paesi con permessi regolari e per lavorare.
credo sia un disagio enorme per loro adeguarsi alle nostre regole e costumi,ed è un disagio eneorme per noi accettare le loro.
pensano di arrivare nel paese del bengodi,ma il paese del bengodi qui non c’è,ci sono solo seri problemi,ma non per tutti,QUALCUNO, non li ha e,forse è proprio quel QUALCUNO che ha interesse a chiudere gli occhi sugli sbarchi.
Caro Emanuele piu’ di 50′ fa’ i maro’ della decima max di valerio borghese entrarono,a cavallo dei “maiali” nel controllatissimo porto di Alessandria d’egitto e affondarono tonnellate e tonnellate di navi da guerra della regia marina britannica li’ parcheggiate.
Sono d’accordo con te’ che sarebbe veramente facile entrare nel porto di tripoli e far saltare tutte le imbarcazioni presenti….
ma poi cosa succederebbe ,quali sarebbero le conseguenze?
Qualche anno fa’(penso durante l’ultimo governo) sentii parlare di munire Gheddafi di una piccola flotta proprio per controllare le acque territoriali libiche;
Che fine ha fatto quella promessa di nomina a sceriffo ?
Gli abbiamo mandato quelle motovedette?
Sapete dirmi che fine ha fatto il comandante della Sibilla? La nostra corvetta militare che nelle acque dell’Adriatico fu speronata da una motovedetta albanese con conseguente affondamento della carretta albanese?
Sapete quantificare quanto ci costò in fatto di recupero e addirittura di indennizzo ai medesimi?
Bene… la storia e li, e oggi si ripete.
Altro che atto dovuto, l’inchiesta per l’affondamento nel canale di sicilia, e un segnale di voler perseguire e perseguitare chi fa il proprio dovere.
P.S. Le regole per evitare abbordi in mare e contemplato nel codice della navigazione…che io consco bene….e voi???
Caro Ministro e Presidente,
anche se in ritardo (vacanze) Le invio
pieno appoggio su quanto riferisce.
Chissà se Parisi end’Alema vorràanno affrontare la questione?
Cordialità
dr. Roberto Beretta
Vorrei chiedere: nessuno ha notato che l’Italia fa accordi di lavoro con i Paesi d’invio per far entrare extracomunitari che poi svolgono lo stesso lavoro dei clandestini? Ho l’impressione che gli ingressi in questo modo sono raddoppiati: perchè entrano i regolari e i clandestini. Io penso che chiunque entri in Italia in maniera irregolare debba avere la possibilità di un foglio di lavoro e debba essere espulso in caso di violazioni gravi della legge. Gli accordi con i Paesi d’invio sarebbero inutili in questo caso, perchè getterebbero semplicemente un surplus di extracomunitari. Chiedo scusa per il tecnicismo dell’intervento, ma non so come spiegarmi in maniera più semplice.
I rancori della Libia contro l’Italia sono noti a tutti.Con la politica attuale verso l’immigrazione selvaggia invece di fermezza da parte di uno Stato,i libici non sono contenti ma felici perchè presto l’Italia non si chiamerà più così!Grazie
Egregio On. Di Pietro; Se da tempo esiste un contenzioso tra Italia e Libia… Come mai non si è risolto?!. Tra i 3,5 miliardi di euro, che vuole Geddafi, e il sottratto agli Italiani scappati dalla Libia… Come mai non si è seduti attorno ad un tavolo e spianato il contenzioso salamonicamente?!. Non esiste, ed è fuori luogo la frase.: ” Oggi vuole un’autostrada, domani chi sà che cosa!…. ” Si siedano attorno ad un tavolo e rivendicano il sottratto agli Italiani; Contemporaneamente si pesano le richiesate di Gheddafi, se gli spetta… gli si fà l’autostrada e si chiude!. Se non gli spetta… o se ritorna con richieste non giustificate ci sono pure i calci mnel sedere “!. Non devono i nostri Nipoti fra cento anni, chiudere un contenzioso aperto forse da Mussolini o chi sà chi è stato. Salvatore Moscato
Se mi si permette di esprimere una mia opinione personale, che è la seguente.: Da quando è entrato in politica Berlusconi, sono spuntati i barconi di clandestini… Nei 5 anni di governo berlusconiano, non si sono più tanto evidenziati, arrivava qualcosa per non far notare la matrice. E’ andata la Sinistra al potere, e gli Exstra comunitari in arrivo sono all’ordine del Giorno!. Si, Cheddafi vuole l’autostrada… Ma Berlusconi vuole che L’unione casca!. Tanto Lui ci guadagna giornalmente con i teleggiornali!. Tra stupri; Omicidi; e arrivi di Barconi carichi di Morti… è solo Lui che ci GUADAGNA CON TELEGIORNALI A GETTO CONTINUO A COSTO ZERO E A GUADAGNOM GARANTITO!.
sALVATORE mOSCATO
Nessun siluro, semplicemnte si prendono con le mani nel “sacco” si sequestrano le navi “madre” non le bagnarole. E se si riesce a dimostrare che partno dalla Libia, c’è L’ONU, no?
Purtroppo la Libia – nonostante l’atteggiamento disponibile dell’Italia in termini di riparazione per i danni coloniali – persiste in comportamenti ostili.
Soltanto due giorni fa è stata di nuovo celebrata con grande enfasi la “Giornata della Vendetta” in ricordo di noi ventimila italiani espulsi dal Paese dopo aver subito la confisca di tutte le proprietà e le pensioni senza che l’Italia si appellasse al rispetto del Trattato del 1956 che doveva tutelarci.
Così come Gheddafi fa un uso ricattatorio dei clandestini che quotidianamente sbarcano sulle nostre coste anche noi siamo un capro espiatorio in quanto ci vengono ancora negati i visti turistici per la Libia in attesa che l’Italia dia una risposta positiva alle pretese risarcitorie del leader libico.
Giovanna Ortu – Presidente Associazione Italiani Rimpatriati dalla Libia
Qualche settimana fà, con tanto di fanfara, sono stati presentati i nuovi mezzi in dotazione alla Guardia di Finanza: aerei con visori che dovrebbero inquadrare in primo piano il viso di un clandestino a tre chilometri di distanza anche in piena notte, mezzi super veloci per intercettare i barconi ecc. Da allora gli sbarchi sono continuati imperterriti e pochissimi barconi sono stati intercettati al limite delle acque territoriali. La mia domanda è, purtroppo, semplice: quanti di loro riescono tranquillamente ad arrivare sulle nostre coste senza essere intercettati? E’ mai possibile che con tutti questi mezzi (sic!) le nostre acque territoriali siano così accessibili? Anche un efficiente sistema di intercettazione e controllo delle nostre acque territoriali consentirebbe di scoraggiare chi organizza questi “viaggi della speranza”.
Credo che l’unica reale soluzione circa questo problema, sia un comportamento fermo da parte del nostro governo, che non ha l’obbligo nè morale nè politico di soddisfare le arroganti richieste del leader libico, sempre più impegnato nello strumentalizzare eventi dolorosi del passato di Libia e Italia, nel tentativo di chiudere quest’ultima nella morsa del ricatto. Indubbiamente le colpe passate del nostro paese sono indiscutibili, ma abbiamo già pagato, e sono convinto che ogni azione riparatrice si rivelerà sempre insufficiente, perchè Gheddafi non rinuncerà tanto facilmente alla miniera d’oro che per lui è il nostro ingiustificato senso di colpa. Per questi motivi credo che le richieste del leader libico vadano respinte, anche a costo di rimetterci denaro per gli approvigionamenti energetici, e i clandestini vadano intercettati e rimpatriati tramite una stretta sorveglianza delle acque territoriali. Nel contempo si renderà necessaria una costante pressione diplomatica soprattutto tramite le istituzioni europee, che faccia capire a Gheddafi che la vita dei suoi cittadini non è merce di scambio. Quanti innocenti devono morire per saldare un debito già assolto? Quanti morti vale un’autostrada?
Mohammar Gheddafi e Mahmoud Ahmadinejad: ecco le due sponde della politica estera italiana e del filoarabismo d’accatto del lungimirante Governo Berlusconi. Poi si meravigliano che all’estero iniziano a sbattergli le porte in faccia. Vedasi Barack Obama e affare Magna Opel.