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L’indulto, Prodi e Papa Giovanni Paolo II

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Giovanni Paolo II Lindulto, Prodi e Papa Giovanni Paolo II
Con Romano Prodi mi trovo spesso in sintonia, ma, e questo è noto, non lo sono affatto sull’indulto. Il presidente del Consiglio ha dichiarato rispondendo a un cittadino in merito alla legge sull’indulto:
“… era un doveroso atto di clemenza verso migliaia di disperati che hanno solo vista ridotta la loro permanenza in un sistema carcerario vicino al collasso. Ero e sono cosciente che questo gesto non era politicamente conveniente, ma vi sono decisioni che devono essere prese anche quando non sono convenienti. A margine mi chiedo dove sono finiti coloro che applaudivano in modo corale e senza riserve Giovanni Paolo II quando chiedeva non solo l’indulto, ma anche l’amnistia”.
I cosiddetti disperati sono persone che hanno infranto la legge e nulla più della certezza della pena evita la reiterazione del reato. Il sistema carcerario ridotto al collasso non può essere una scusa, non lo è. Le soluzioni al sovraffollamento sono note: accelerare i tempi dei processi, portare a compimento le numerose carceri in corso d’opera e, infine, far scontare al Paese d’origine la pena ai carcerati extracomunitari. L’indulto, e qui Prodi ha ragione, non è stato politicamente conveniente. Questo per un semplice motivo: gli italiani, in larghissima maggioranza, non erano e non sono d’accordo. Credo, quindi, che l’indulto rappresenti un gesto di arroganza del Parlamento nei confronti dei cittadini che sono stati del tutto ignorati.
In ultimo il riferimento a Papa Giovanni Paolo II di cui riporto il passo a cui si fa riferimento:
“… senza compromettere la necessaria tutela della sicurezza dei cittadini, merita attenzione la situazione delle carceri, nelle quali i detenuti vivono spesso in condizioni di penoso sovraffollamento. Un segno di clemenza verso di loro mediante una riduzione della pena costituirebbe una chiara manifestazione di sensibilità, che non mancherebbe di stimolarne l’impegno di personale ricupero in vista di un positivo reinserimento nella società”.
Premesso che Stato e Chiesa sono due entità separate e che la carità è un fatto privato, mentre la legalità è la base stessa dell’esistenza dello Stato. Questo premesso, il Papa ha parlato di recupero e di reinserimento nella società. Di quale recupero e di quale reinserimento si può parlare di persone senza lavoro, senza dimora, senza assistenza, senza nulla. Con, spesso, l’unica possibilità di tornare a delinquere per sopravvivere.
L’indulto è servito ai furbetti del quartierino e anche del parlamentino, ma di questo scriverò prossimamente.

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285 Commenti a “L’indulto, Prodi e Papa Giovanni Paolo II”

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    E DI QUALE RECUPERO E REINSERIMENTO SI PUO’ PARLARE DI COLORO CHE NON SONO MAI ENTRATI IN CARCERE E MAGARI GRAZIE ALL’INDULTO NON ENTRERANNO MAI A SCONTARE UNA GIUSTA PENA PER LE AZIONI COMMESSE?

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    Per una interessante disamina della chat di Prodi segnalo:
    http://www.danieleluttazzi.it/
    Per il resto, l’indulto è passato; attendo novità sul fronte intercettazioni ed eventuale amnistia.

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    Caro Andrea Giova,
    Di Pietro si dice soddisfatto per il recentissimo decreto sulle intercettazioni. Io no e spiego perchè sul mio blog.
    Capitolo amnistia: l’ha chiesta Manconi “d’accordo con Mastella” -dice lui- e poi D’Elia, l’ex terrorista di Prima Linea.
    Saluti

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    Caro Ministro, ha ragione da vendere, aspettiamo fatti concreti per poter far sentire il nostro sdegno verso questi collusi. Ha fatto bene a rimanere dov’è, deve diventare il nostro megafono in quello stanzone di parassiti!

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    @ Mastellopoli
    quoto
    e D’Elia SE NE DEVE ANDARE DA DOV’E'!!! Altrimenti le menate sull’etica dei Fassino & ç diventano cazz…te, e già lo sono!

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    In merito al Papa, concludevo una mail infuocata che ho scritto a Realacci (quello che stravede per il pregiudicato Scaroni dell’ENI) ho fissato una frase che sembra vada bene anche per Prodi il Senzapalle e tutti questi bacchettoni dell’interesse dell’ultima ora che siedono al Parlamento:
    ———————————————-
    Un ultima cosa. Le ricordo che lo Stato è LAICO, per cui un Papa può ben andare a chiedere qualcosa come l’indulto, è il suo dovere, e l’ispirazione di un Governo può anche essere quella dei valori cristiani, ma a me, cattolico e cittadino di questo paese, il fatto che applaudiate il Papa non interessa, sono affari vostri, personali, lo Stato è un’altra cosa.
    ———————————————-
    Inutile dire che Realacci non si è degnato di alcuna risposta…. a proposito, unioneweb? Anche voi avete quel tarlo nella testa che dice “prima o dopo tornerete online, prima o dopo tornerete online prima o dop…” ?

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    CARO TONINO,
    SONO BASITO……
    UNA PERSONA DI SOLITO BEN INFORMATA SUI BASSIFONDI DELLA POLITICA ULIVISTA… MI HA DETTO CHE:
    IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ROMANO PRODI, USERA’ TUTTO IL “CREDITO” INTERNAZIONALE DELLA SPEDIZIONE ITALIANA IN LIBANO PER CERCARE DI PORTARE SILVIO BERLUSCONI AL POSTO DI KOFI HANNAN (che è a scadenza del mandato)…
    Questo vorrebbe dire che il sig. S.I.L.V.I.O. B.E.R.L.U.S.C.O.N.I. devrebbe essere nominato ALLA CARICA DI SEGRETARIO GENERALE DELLE NAZIONI UNITE…!!! …
    MA TI PARE POSSIBILE????
    MAGARI IN CAMBIO DI UN OPPOSIZIONE MORBIDA PER I PROSSIMI 5 ANNI…..!!!!
    MIIIINGHIA!!!!
    SE FOSSE VERO SAREBBE SPAVENTOSO!!!
    ROBA DA FANTAPOLITICA DELL’HORROR, già mi viene da VOMITARE…..
    SPERO davvero che
    SIA TUTTO UNA CAZZATA……
    però….
    stò già col culo stretto
    e lo stomaco in contrazione….

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    SE DI PIETRO AVESSE VERAMENTE VOLUTO EVITARE L’INDULTO, SAREBBE STATO POSSIBILE MINACCIANDO SERIAMENTE DI FAR USCIRE L’IDV DALLA MAGGIORANZA. LA SCENEGGIATA DELLA SOSPENSIONE DA MINISTRO HA DATO IL RISULTATO SCONTATO CHE E’ SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI, IN PIU’ CONTINUA A GIOCARE A FARE IL PALADINO DELLA LEGALITA’ CREDENDO DI DARLA A BERE A CHI L’HA VOTATO. IO NON CI CASCO

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    Il papa parla, la gente applaude.
    Prodi fa e la gente polemizza.
    Di Pietro che osserva di recupero e reinserimento impossibile senza un lavoro, una casa, l’assistenza ecc. non dice niente di piu’ rispetto a Prodi che denuncia il collasso del sistema carcerario.
    Per il loro stato giuridico i magistrati lavorano 2 giorni alla settimana. Si dice che alcuni lavorano anche 10 ore tutti i giorni, ma saranno una esigua minoranza.
    I docenti universitari hanno un obbligo di 50 ore l’anno, quando le fanno.
    E’ una Babele.
    Tutti vogliono dire la loro e tutti dicono di aver ragione.
    Vogliamo stare un po’ in silenzio a riflettere!
    Wittgestein dice: ” Su quello che non si sa e’ meglio tacere.”

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    @ cardarelli
    se così fosse sarebbe la prova definitiva che sono tutti d’accordo… propongo di domandarglielo a Prodi
    “a quanto pare sembra che lei voglia proporre Berlusconi a capo dell’ONU, con l’aiuto degli USA e la pelle dei nostri soldati in Libano, Iraq,Afghanistan, è vero o smentisce?”
    vediamo cosa dice…

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    Caro On. e Ministro DI PIETRO ,
    Dopo oltre UN MESE di ELOGI e RICONOSCIMENTI per il DISSENZO , LA DISAPPROVAZIONE , LA CONTRARIETA’ , LA ” VERGOGNOSITA’”,ecc…di tale provvedimento , ….sarebbe ora di finirla , CARO MINISTRO DELLA REPUBBLICA ( dei lavori pubblici )di continuare a parlarne e a rimestare !!
    L’ho GIA’ SCRITTO E LO RIPETO :
    In passato , anche recente , era BUONA NORMA ” di DEONTOLOGIA ” politica , LASCIARE LE CARICHE E GLI INCARICHI RAPPRESENTATIVI di ” PARTITO ” se e quando ” chiamati ” a ricoprire incarichi governativi – specialmente – in maggioranze di ” COALIZIONE “.
    Ora caro ” Tonino ” sarebbe ora di capirlo che tirere la corda oltre un certo limite ,———-NON SERVE e NON GIOVA – —-nè al GOVERNO nè all’ ITALIA dei VALORI !!
    Il MINISTRO CALDEROLI …….almeno …..criticato e sbeffegiato da tutti , appena “cacciato” V I A , dichiarò ” porcata ” la SUA LEGGE ELETTORALE !!
    Ora caro Di Pietro , – la campagna elettorale è finita -, hai fatto bennissimo a gridare “forte e chiaro “che la legge sull’INDULTO è stata una legge IMBROGLIO e VERGOGNA ,……….ma da MINISTRO hai esagerato , – MENTRE – da I d V meriti UN MONUMENTO .
    Ho sostenuto subito e sempre che ” NON DOVEVI ASSOLUTAMENTE DIMETTERTI “- se nel programma e nei patti di ” GOVERNANZA” non si era parlato di indulto.
    Ma adesso basta !!!
    Sono un tuo elettore , sostenitore , estimatore , ammiratore , ma è ora di finirla ……….o……torna e rimani a fare il Presidente dell’Italia dei Valori , considerato che , – FORSE – non ti hanno fatto MINISTRO DELLA GIUSTIZIA ….anche per QUESTO !!
    L’indulto era da farsi -” VERGOGNA ” -per l’ITALIA ,……ma lo era già ….quando tutto il Parlamento e l’ ITALIA avevano APPLAUDITO GIOVANNI PAOLO II !?
    Occorrevano i 2/3 e la destra ha chiesto l’indulto anche per “PREVITI”- parlamentare,come tanti altri che siedono in PARLAMENTO !
    Quando ci si gratta la ROGNA , c’è sempre il pericolo del contagio !
    ——————00000000——————-
    Pensa al TUO DICASTERO e…..alle STRADE delle VACANZE piene di AUTOTRENI , code , incidenti e MORTI !!!
    P.S. QUINDI…..BRAVO…BRAVISSIMO….ma-fine.

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    …a meno che Prodi non intenda levarsi dalle palle Berlusconi (conoscendo bene il suo narcisismo si fionderebbe al posto di Annan) sapendo bene che FI e ancor più la CdL senza l’Arcoruto diventa neve al sole… mah…

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    Bene si comincia a parlare DI LAVORO IN CARCERE, invece che del farniente in cella…bene DIPIETRO..!!!!!!!.

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    FINALMENTE , MINISTRO DI PIETRO,
    così desideriamo sentirLa parlare.
    Adesso La riconosciamo.
    1°) Se Prodi considerava “non politicamente conveniente la legge dell’indulto”, soltanto per un’eventuale disaccordo con i cittadini e la coseguente perdita di voti ed allontanamento dalla POLITICA, penso proprio che avesse previsto il futuro prossimo, senza però curarsene tanto….
    Ma si sbagliava di grosso, poichè questa LEGGE ” NON E’ E NON SARA’ MAI CONSIDERATA CONVENIENTE, MORALMENTE E SOCIALMENTE, IN QUANTO HA INSULTATO L A GRAN PARTE DEI CITTADINI ITALIANI VITTIME DEI REATI COMMESSI DA COLORO CHE NE BENEFICERANNO.
    *Una legge non si fa per il beneficio di coloro che comunque evitano ed eviteranno SEMPRE E COMUNQUE IL CARCERE, grazie alla PRESCRIZIONE, alla DECORRENZA DEI TERMINI ed a tutti gli stratagemmi “studiati all’uopo” e che vengono escogitati da avvocati e magistrati per favorire gli amici degli amici ed i furbetti altolocatI collusi con gli uomini politici(Mi dica che non è vero!).
    2°) PER QUANTO CONCERNE L’INVITO FATTO DAL SANTO PADRE della Nostra Madre Chiesa, non mi pare che l’incipit sia stato rispettato e tutelato ;
    “..SENZA COMPROMETTERE LA NECESSARIA TUTELA DEI CITTADINI”
    *Mi convinca che con questa premessa siano stati tutelati quei valori etici a beneficio dei cittadini.
    *Com’è possibile pensare che gli imputati di processi che devono ancora iniziare, godranno anticipatamente dei BENEFICI DELL’INDULTO!
    *NESSUNO TOCCHI CAINO!(MI STA BENE!)
    MA NON MI STA BENE SE….
    *CALPESTIAMO E UCCIDIAMO UNA SECONDA VOLTA ABELE!
    TUTTO IL RESTO RELATIVO A;
    - UN DECORSO PIU’ BREVE DEI TEMPI DEI PROCESSI (quando?)
    -Certezza della pena (basterebbe applicare quelle che sono previste !)
    -Recupero e reinserimento mediante il lavoro,
    -Allontanamento degli stranieri pericolosi,
    mi sta bene , MA QUANDO AVVERRA’????
    NON PENSA CHE CI SIA VERAMENTE UN BISOGNO URGENTE DI TUTTO QUESTO?
    E INVECE IL SIGNOR PRODI PENSA ALLA SPEDIZIONE ARMATA IN LIBANO PER PORTARE LA PACE.
    MA NON AVEVA DETTO CHE DESIDERAVA UN PO’ DI FELICITA’ ANCHE PER NOI ITALIANI PER DI PIU’ OFFESI ED UMILIATI DALL’INDULTO????
    DI PIETRO, GLI DIA UNA MOSSA!
    CON TUTTA LA MIA STIMA.

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    Caro Di Pietro,
    secondo me NON DEVI AFFATTO FAR CADERE IL GOVERNO PRODI ma dopo l’osceno indulto ti devi dimettere da ministro pur salvaguardando la maggioranza anche turandoci il naso perchè se no abbiamo Berlusconi che è come morire!!!
    Quindi questo dovresti fare e saresti più credibile e soprattutto OTTERRESTI MOLTI MA MOLTI VOTI IN PIU’ e questo non è un male! Ho letto ma sento in giro la gente che è inorridita per questo indulto, stanno uscendo dalle carceri decina di migliaia di delinquenti e farabutti che già stanno facendo altri reati e già ritornano in carcere! Alla faccia dell’indulto! Ma ora come ben sai l’indegno ministro MASTELLA con la voce da falsetto e con i suoi amici di merenda sta proponendo l’ AMNISTIA e magari presto ai vari delinquenti daranno anche un bel premio in gettoni d’oro!!!
    Caro Di Pietro devi dimetterti se no fra poco diventi per forza di estrema sinistra, devi votare l’amnistia e questo non va bene e non è certo nelle tue intenzioni!
    Intanto desidero dirti di nuovo che in Italia ora bisogna comporre una nuova forza politica o meglio bisogna modellare una nuova forza politica se vuoi anche il Partito Democratico ma più che il nome deve essere cambiata una certa sostanza, bisogna fare IL PARTITO DELLE PERSONE ONESTE E PER BENE CHE ABBIANO COME MOTTO SOLIDARIETA’ E LEGALITA’ cioè aiutare i più poveri ed i più deboli ma nel rispetto della legge! Bisogna agire in questo modo, molta gente della sinistra la pensa in questo modo, bisogna quindi chiamare a raccolta queste persone tra IDV, DS, Verdi, Comunisti, Socialisti, Cattolici di Sinistra, ecc., bisogna organizzarle a dovere con forza e determinazione, ci saranno molte adesioni e alla fine avremo un grandissino partito forte e veramente nuovo che avrà una nettissima maggioranza nel Parlamento e nel Paese così da poter governarte bene e salvare finalmente l’ ITALIA!!!
    Ti prego in tal senso ed in tale sollecita attesa sono a tua disposizione; intanto ti ringrazio e ti invio i miei più cordiali saluti.
    Rinaldin Franco
    Venezia
    Cell. 340.77.98.283

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    Antonio NON ti dimettere x nessuna ragione, chi lo scrive è di berlusconi! devi fare del tuo meglio come sempre per far valere i nostri diritti, ma NON riconsegnarci nelle mani zozze del nano!!!

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    “starò più con voi che con i magistrati”.
    (CLEMENTE MASTELLA, 2 GIUGNO 2006, CARCERE DI REGINA COELI)

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    EGREGIO MINISTRO E PRESIDENTE
    LA PATATA BOLLENTE DELL’INCLEMENTE INDULTO VIENE DA MOLTO LONTANO
    ECCO COSA MI VIENE DA PENSARE DI PRIMO ACCHITO NELLA LETTURA DEL POST:
    CHE L’INDULTO INCIUCIO COSI COME E’ STATO VOTATO IN APRILE DOVEVA VOTARSELO LA CDL DURANTE LA SCORSA LEGISLATURA.
    MA PERCHE’ NON L’HA FATTO?
    PERCHE ERA INTENTO AD APPROVARSI LE LEGGI AD PERSONAM CHE CONOSCIAMO… MA SOPRATUTTO PERCHE SUL FINIRE DEL MANDATO DI GOVERNO AL NEANDERTHAL DI ARCORE VENNE IN MENTE ( TUTT’ALTRO CHE A CIEL SERENO) DI INTRODURSI LA PORCATA DI LEGGE ELETTORALE PERCHE RITENUTA PIU’ UTILE PER BATTERE L’UNIONE NELLE POLITICHE DI APRILE…
    LA COSA CHE OGGI MI RAMMARICA MAGGIORMENTE E’ CHE AL DANNO SI E’ AGGIUNTO LA BEFFA. NEL SENSO CHE L’INDULTO E’ STATO VARATO NELLO STESO MODO CON CUI L’AVREBBERO VOTATO LA BANDA BASSOTTI NELLA SCORSA LEGISLATURA…. OVVIAMENTE MASTELLONE E PERMETTENDO..
    UN CARO SALUTO

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    On Di Pietro,
    sono un visitatore abituale del suo blog e leggo sempre i suoi post.
    Però quest’ultimo mi ha lasciato basito: quando ho letto: “le soluzioni al sovraffollamento sono note.. portare a compimento le numerose carceri in corso d’opera e, infine, far scontare al Paese d’origine la pena ai carcerati extracomunitari..” mi è venuto in mente Castelli.
    Veramente lei pensa di affrontare il problema aumentando il numero delle carceri, quando i dati ci dicono che i detenuti sono aumentati in modo vertiginoso negli ultimi 10anni?
    Veramente lei pensa che sia una buona soluzione rispedire gli immigrati nel loro paese d’origine per scontare la pena?
    Mi sembra strano.. cioè.. proprio in questi giorni abbiamo visto immagini tremende riguardo agli sbarchi d’immigrati e proprio in questi giorni abbiamo conosciuto tragedie che si sono consumate in qesti barconi della morte: gente che moriva di fame e veniva gettata in mare, persone che hanno visto scomparire nell’acqua i loro amici.. e lei pensa di rispedire a casa queste persone?
    non pretendo di ergermi a suo insegnante: umilmente dico che queste dichiarazioni mi lasciano un po’ perplesso.

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    On DiPietro
    Bravo !!!
    PM

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    mi vergogno di aver votato quest’anno
    sicuramente sarà l’ultimo visto che i politici si
    auto-riciclano per 50 anni e anche cambiando schieramento l’ “etica” del politico è sempre la stessa…potevamo tenerci il nano
    che almeno faceva ridere e stimolava la satira…
    caro DiPietro avrei voluta sentirla strillare al parlamento e sui giornali…contro l’indulto..
    invece è passato senza che nessuno di voi si lamentasse..tenere un blog non sevirà sicuramente a cambiare il nostro paese
    aspetto con ansia la fine di questo governo.

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    Ma questo Federico Rossi chi è ? Un prete ?Un bambino ? Un assistente carcerario ? Un amico di D’Elia e dei caini ?
    Che resti pure basito e perplesso, ma ci dica quanti extracomunitari è disposto ad OSPITARE A CASA SUA ! Ma non per offrirgli un caffè, bensì per camparli per qualche annetto !
    Altrettanto dicasi per i criminali : QUANTI è disposto a portarsene A CASA SUA, visto che in carcere, poveretti, soffrono !

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    Proprio così signor Ministro.

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    @ federico rossi
    vede, l’indulto in se poteva dare l’orticaria, far tirare delle Madonne, scandalizzare, inveire e molte altre esternazioni… ma il riguardo ai 67 colletti bianchi, miliardari che si godranno il bottino, e ancor più l’evidenza di una politica di continuità con il governo del datore di lavoro dei mafiosi ad Arcore, ha creato un’autentica sommossa, una frustrazione e delusione infinita, tanto da non vedere l’ora di fargliela pagare (io direi alle prossime primarie – le diserto!). Poteva essere il momento per dire “guarda lì quei cattolici di ‘sta minchia di forzisti che negano l’indulto ai poveracci per salvare Previti, quelli che hanno applaudito genuflessi il Papa e poi tentano il ricatto per avvantaggiare i propri complici” e non cedere a FI scaricandogli un C130 di m…a addosso, invece… questi cretini dell’Unione si sono scavati la fossa elettorale facendo il gioco che non era riuscito al nano, per poi arrivare a indebolire i magistrati (come da copione Gelli) e amnistiare altri valorosi criminali imprigionati per mano di quei vili onesti che ancora si ostinano a credere a dei principi. Questo ha dato davvero sui nervi, oltre al fatto che ci ritroviamo gente senza alcuna possibilità se non di rientrare in carcere (che bello il gioco delle guardie e ladri quando le guardie rischiano la pelle come la ghenga degli onesti)
    Per gli extracomunitari in effetti rispedirli al loro paese per fargli fare la galera non porterebbe a molto, ci vogliono accordi internazionali e potrei scommettere che non la farebbero, e ce li ritroviamo qui.. no no, lavori forzati e finita la pena schedatura e espulsione, se ti ribecco in Italia doppi lavori forzati e ri-espulsione, e così via.

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    Dobbiamo dare ragione ancora una volta a Di Pietro: non era mica scritto nei testi sacri che l’indulto dovesse riguardare tutte le categorie!!
    O mi sbaglio?
    Saluti a Di Pietro e buon lavoro.
    silvano benitti

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    Bravo Tonino!
    Ero e rimango dell’ idea che hai fatto bene a non dare le dimissioni!
    Penso che se non ci fosse nessuno ad urlare come te all’ interno della maggioranza ai “LADRONI” ne farebberro di cotte e di crude.
    Finalmente qualcuno dalla nostra parte!!!
    Continua così.

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    E’ evidente Antonio che questo Governo, in particolare per l’approvazione dell’indulto e per certe prese di posizione ci va stretto, è quindi ora e tempo di procedere senza indugio all’ attuazione del programma elettorale con applicazione e modifiche sostanziali delle leggi approvate dal precedente Governo per garantire i furbetti del quartiere.
    La modica della Legge elettorale, in particolare, permetterà nelle prossime elezione di governare per tutto il mandato senza impedimenti da parte di una minoranza di ciarlatani.
    Avanti tutta.

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    Gentile Ministro,
    l’ indulto è un provvedimento che andava fatto, però ritengo che nell’ ambito della giustizia, non era, nel modo più assoluto, una priorità.
    Ho condiviso in larga misura la sua protesta, anche se penso che una persona che delique, tre anni in più o tre anni in meno non gli cambiano nulla.
    Tre anni, di sconto di pena, comunque, a pensarci bene, mi sembranno veramente troppi.
    Sarebbe stato molto meglio un anno, un anno e mezzo.
    Colui che commette piccoli reati, o chi ha truffato lo stato, pensiamo a tangentopoli, ad esempio, era giusto che si facesse un pò di carcere.
    L’ ho detto nel blog che rigurdava quell’ assurdo provvedimento su Pacenza e lo ripeto oggi, ci vorrebbero tanti Di Pietro, tante persone serie per cambiare le cose in profondità.
    Lei gentile Ministro sta facendo da solo moltissimo.
    un caro saluto
    fabio federico
    http://www.fabio federico.com

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    Egregio Signor Ministro ,
    Sono in perfetta sintonia con Lei, l’indulto è stato un atto che non può essere apprezzato da chi spera nel cambiamento di questo Paese.
    Intendiamoci non in quanto un atto di clemenza vesro i disgraziati, i quali certamente dovevano essere sistemati in modo migliore sia all’interno del carcere che all’esterno , ma bensì in quanto un atto verso i delinquenti veri e propri.
    Un atto di clemenza, coloro che si sono appropriati di denaro pubblico e mai sono andati in carcere, e verso la mafia inserendo nell’indulto in modo vergognoso, e cercando giustificazioni, anche il 416 ter.: Lo scambio di voto mafioso.
    Sono certa che a breve scopriremo in quanti in questo Paese ha goduto dei voti della mafia, e godranno così di indulto.
    Sicuramente quei 39 Parlamentari ai quali Riina nel 1992 inviò il “Papello” e dei quali ancora non conosciamo i nomi.
    E sicuramente hanno goduto di scambio di voto mafioso, quanti la notte del 27 Maggio 1993 erano in via dei Georgofili con il cerino in mamo,
    Perchè dare a Riiina la speranda dell’indulto!!!!
    Cordiali saluti
    Giovanna Maggiani Chelli
    Associaizone tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili

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    Finalmente una presa di posizione chiara. Ne avevamo bisogno. Ora Dott. Di Pietro spinga per una riforma della giustizia, ma vera. Mettete i magistrati nella condizione di fare i processi e fornite loro cio’ di cui hanno bisogno ad iniziare da carta di fotocopie, computer moderni ed altro materiale d’ufficio che scarseggia o manca del tutto. I processi si accellerano mettendo i magistrati in condizione di farli. E’ come dire ai chirurghi di accellerare le operazioni e togliere loro i bisturi. Ma la classe politica e’ capace di qualsiasi nefandezza. Ieri ho ascolatato il discorso di Prodi alle nostre truppe. Non so a voi ma a me ricordava tanto un piccoletto che dalla balconata arringava le folle. Povero Prodi. Adesso fa solo ridere e a noi di sinistra piangere.

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    Questo governo è la puntata seguente del governo Berlusconi.
    L’unica cosa che non riesco più a digerire sono quei partiti che si dicono di sinistra,in particolare -Rifondazione Comunista-.
    Dicono di rinnovarsi,ma dove? Guardate che porcherie avete combinato. Siete solo bravi a chiaccherare e intrallazzare. Sarebbe ora di vergognarsi.
    Il vostro comportamento è di tutto,fuorchè di sinistra.
    Spero che alle prossime elezioni gli elettori di sinistra vi diano il loro ringraziamento.
    Comunque,questo governo andando avanti così non durerà molto.

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    Caro Di Pietro,
    ancora una volta vedo confermata l’idea che mi ero fatto di Lei e del suo partito.
    La Sua presa di posizione sull’Indulto é da me pienamente condivisa.
    Oltre tutto l’indulto rappresenta un offesa a tutti quei cittadini che si mantengono inesti e rispettano le leggi!
    Grazie Mario Marchisio.

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    Che l’indulto potesse essere necessario non lo si mette in dubbio ma, come tutte le cose, lo si poteva fare nei tempi e nei modi giusti.
    Nei tempi perchè prima di farlo si sarebbe dovuto terminare di costruire i nuovi carceri e riformare la giustizia in modo da renderla più snella e veloce cosi da assicurare lo sconto della pena ai delinquenti.
    Nei modi perchè come al solito si è voluto includere in questo provvedimento anche i reati utili al nostro parlamentino( governo ed opposizione a questo punto è chiaro che sono la stessa cosa).
    Come dico sempre quando parlo di politica, “Le cose sono semplici e lampanti” ma qualcuno cerca di ricamarci sopra per complicarle e cosi facendo riescono a fregare gli elettori.
    Io mi chiedo, ma è mai possibile che non se ne renda conto nessuno e che miglioni di cittadini si facciano prendere per il naso tutti i giorni?
    Forza Antonio

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    Caro Antonio Di Pietro (ci possiamo dare del tu ?), già mi eri particolarmente simpatico quando scoperchiasti il pentolone di “mani pulite”. Sono rimasto ancor di più compiaciuto quando sei entrato in politica in quanto finalmente compariva una voce nuova che poneva alla base delle sue iniziative la “LEGALITA’”. Chi ti scrive è un libero professionista medico-legale che si è fatto “il mazzo” all’università di Napoli vedendo tanti “furbetti” proseguire i loro studi grazie anche a tante “amicizie”. Il mio pensiero dell’epoca era “Speriamo che quando avrò bisogno di un medico non capiti nelle loro mani”. Già all’epoca mi impegnavo perchè venissero riconosciuti i diritti, ma anche i doveri, di tutti noi cittadini facendo della “questione morale” un principio imprescindibile alla base di qualsiasi mia iniziativa, credendo in uno stato centrale attento osservatore ed imparziale censore di tutte le attività quotidiane, sperando sempre che tutti i cittadini fossero dotati di “pari opportunità”. Per tanti anni ho votato Comunista credendo in un sogno utopistico di parità sociale. Successivamente, l’età della ragione mi ha spinto a dare forza a quei partiti che davano voce ai diritti dei più deboli (leggasi rifondazione comunista). Orbene, fatta questa anticipazione, volevo congratularmi per la tua presa di posizione davanti a questa “porcata” che è l’indulto fatto SOLTANTO per salvare i furbetti del quartiere e non, per come viene sbandierato, per ragione di solidarietà sociale, che di per sè non avrebbe alcuna forza morale in quanto chi delinque deve pagare il prezzo delle proprie malefatte. Voglio solo dirti che da oggi avrai tutto il mio appoggio se lo spirito che ti guida nelle tue azioni sarà quello della LEGALITA’. Ancora una ultima cosa. Volevo solo dirti che ancora oggi impera nella nostra società la “RACCOMANDAZIONE” e non la meritocrazia, il favore del politico di turno e non il merito nè la qualità. Ti sarei grato se il tuo operato politico si spingesse contro queste forme di clientelismo che sta portano ad un impoverimento culturale delle nostre pubbliche amministrazioni diventando una insormontabile montagna per chi come me ha, soltanto, il proprio bagaglio culturale e professionale. Con sincera cordialità Alfonso

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    Caro Ministro e Presidente,
    perfettamente d’accordo.
    Grazie per il Suo impegno di informazione a TUTTI gli elettori UNICO da parte degli eletti.
    Dr. Roberto Beretta

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    ma lo si era capito che la storia dell’indulto era un pretesto per liberare le vacche grasse !!!!!!!!!!!!
    lo si capiva chiaramente fin dall’inizio !!!!!
    ma che vogliono raccontarci ancora ?
    e,per favore,una cosa :
    IL PAPA FACCIA IL PAPA !!!!
    FUORI DALLE FACCENDE DI STATO !!!!
    LO STATO HA DA ESSERE LAICO !!!!!

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    La cosa è gia nota, immagino che questa sia una nota informativa per coloro che ancora non vi erano arrivati a comprenderlo!
    Ormai il danno è fatto ma cio che è peggio è che non è solo politicamente scomodo ma anche socialmente molto pericoloso perché è un chiaro segnale di debolezza dello Stato che sprona a delinquere e ne danno hanno gli ultimi innumerevoli atti di violenza!!!
    Se il Governo continua di questo passo, ammesso che duri i 5 anni che tutti ci auguriamo, dubito che alle prossime elezioni la sx possa vincere con Prodi leader!
    Ricordiamoci che deve sempre essere dato un colpo al cerchio e uno alla botte, ovvero una legge che accontenta il popolo e una che accontenta i parlamentari perché se si fanno solo leggi che accontentano i parlamentari la gente…mormora!!!

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    Caro Antonio, non è solo PRODI che va sbandierando Giovanni Paolo II, ma anche Fassino (con lettera pubblicata sul sito di Beppe Grillo) e da Fausto Bertinotti (che da quando ha avuto la sua “poltroncina” sembra ben addolcito.
    Riporto di seguito la lettera di Fausto Bertinotti come risposta alla mia lettera di contrarietà all’Indulto inviata alla presidenza della camera.
    _________________________
    Gentile cittadina/o,
    ho ricevuto la Sua e-mail e ho letto con attenzione quanto Lei ha inteso rappresentarmi.
    Personalmente credo che l’approvazione della legge sulla concessione dell’indulto vada considerata come una bella giornata per la Camera e per le istituzioni democratiche, capaci di un atto di clemenza, di forte dignità, di senso di sé, che risponde al problema di alleviare quella pena supplementare rispetto a quella comminata dal giudice: ossia le drammatiche condizioni di vita nelle carceri. Un trattamento inumano, una vera emergenza che lede la nostra stessa civiltà giuridica e che andava urgentemente affrontata in nome dei principi di equità e di umanità.
    So che il provvedimento ha incontrato resistenza e opposizione anche negli strati popolari della nostra società, mossi da un profondo senso di giustizia. Ma io credo che queste reazioni rispettabili siano in larga misura fondate su un difetto di conoscenza della reale situazione che si vive nei penitenziari e sulle stesse finalità dell’indulto, che non chiamano affatto in causa il giudizio sui reati e sulla loro finalità.
    Per una volta, quindi, sono gli “ultimi” a festeggiare, come ci raccontano le testimonianze di gioia della popolazione reclusa, e viene interrotto quel circuito che vede il mondo della politica debole con i forti e forte con i deboli. Ad uscire dalle celle, si legge nelle statistiche, saranno infatti circa 12 mila persone. Solo 65 di esse sono “colletti bianchi”, cioè appartenenti ai ceti alti. Mentre la stragrande maggioranza dei beneficiari sono immigrati e tossicodipendenti.
    (CONTINUA)(CONTINUA)(CONTINUA)

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    Onorevole Ministro,
    la ringrazio per il suo post che torna a mettere in luce una questione ormai quasi dimenticata.
    La cosa che più mi da fastidio in tutta la vicenda è la maniera vergognosa con cui i nostri politici si sono rivolti ai cittadini che li hanno eletti e che hanno protestato. Sono girate molte e-mail filo-governative inneggianti al PROGRAMMA che sostenevano che “NEL PROGRAMMA C’ERA SCRITTO E DI PIETRO L’HA FIRMATO.”.
    Nel programma si parla di un “provvedimento di clemenza” ma nel contesto di un capitolo intitolato “UN NUOVO CODICE PENALE”. Ora io credo che si possa interpretare tale passo a pag 160 circa intendendo il provvedimento di clemenza come subordinato a una riforma del codice e delle procedure penali, cercare di sostenere diversamente come tutti i politici del centro sinistra hanno fatto significa essere in MALA FEDE!
    Alla luce di questo non si capisce come nella nostra coalizione ci si possa essere spinti a tollerare l’indulto sui reati finanziari. Bisognerebbe chiarire apertamente perchè si è dovuto includerli e chi ha preteso che fossero inclusi. Che confessino, che facciano i nomi invece di prendere in giro, per non dire di peggio, i loro elettori!

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    Bisogna avere chiaro che l’indulto ha una vocazione generale. A differenza dell’amnistia, che estingue il reato, qui si riduce solo la pena. E’ una misura orizzontale, che oggi si poteva varare solo in questi termini, al di là di ogni strumentalizzazione politica. Del resto, se sono passati tanti anni dalla concessione dell’ultimo atto di clemenza nel nostro Paese, è perché ognuno era convinto che il proprio schema di indulto fosse migliore di quello degli altri.
    Con questo voto delle Camere, si chiude una vicenda politica e istituzionale che ha avuto il suo momento saliente con la presenza in Parlamento di Giovanni Paolo II, quando con grande autorevolezza il Pontefice si fece portavoce del grido di dolore che sin da allora giungeva dalle carceri.
    Nel ringraziarLa vivamente per l’attenzione che ha voluto rivolgermi, colgo l’occasione per inviarLe il mio saluto più cordiale.
    Fausto Bertinotti

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    La cosa è gia nota, immagino che questa sia una nota informativa per coloro che ancora non vi erano arrivati a comprenderlo!
    Ormai il danno è fatto ma cio che è peggio è che non è solo politicamente scomodo ma anche socialmente molto pericoloso perché è un chiaro segnale di debolezza dello Stato che sprona a delinquere e ne hanno gia dato esempio gli ultimi innumerevoli atti di violenza!!!
    Se il Governo continua di questo passo, ammesso che duri i 5 anni che tutti ci auguriamo, dubito che alle prossime elezioni la sx possa vincere con Prodi leader!
    Ricordiamoci che deve sempre essere dato un colpo al cerchio e uno alla botte, ovvero una legge che accontenta il popolo e una che accontenta i parlamentari perché se si fanno solo leggi che accontentano i parlamentari la gente…mormora!!!

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    Bisogna avere chiaro che l’indulto ha una vocazione generale. A differenza dell’amnistia, che estingue il reato, qui si riduce solo la pena. E’ una misura orizzontale, che oggi si poteva varare solo in questi termini, al di là di ogni strumentalizzazione politica. Del resto, se sono passati tanti anni dalla concessione dell’ultimo atto di clemenza nel nostro Paese, è perché ognuno era convinto che il proprio schema di indulto fosse migliore di quello degli altri.
    Con questo voto delle Camere, si chiude una vicenda politica e istituzionale che ha avuto il suo momento saliente con la presenza in Parlamento di Giovanni Paolo II, quando con grande autorevolezza il Pontefice si fece portavoce del grido di dolore che sin da allora giungeva dalle carceri.
    Nel ringraziarLa vivamente per l’attenzione che ha voluto rivolgermi, colgo l’occasione per inviarLe il mio saluto più cordiale.
    Fausto Bertinotti

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    Caro Antonio, non è solo PRODI che va sbandierando Giovanni Paolo II, ma anche Fassino (con lettera pubblicata sul sito di Beppe Grillo) e da Fausto Bertinotti (che da quando ha avuto la sua “poltroncina” sembra ben addolcito.
    Riporto di seguito la lettera di Fausto Bertinotti come risposta alla mia lettera di contrarietà all’Indulto inviata alla presidenza della camera.
    _________________________
    Gentile cittadina/o,
    ho ricevuto la Sua e-mail e ho letto con attenzione quanto Lei ha inteso rappresentarmi.
    Personalmente credo che l’approvazione della legge sulla concessione dell’indulto vada considerata come una bella giornata per la Camera e per le istituzioni democratiche, capaci di un atto di clemenza, di forte dignità, di senso di sé, che risponde al problema di alleviare quella pena supplementare rispetto a quella comminata dal giudice: ossia le drammatiche condizioni di vita nelle carceri. Un trattamento inumano, una vera emergenza che lede la nostra stessa civiltà giuridica e che andava urgentemente affrontata in nome dei principi di equità e di umanità.
    So che il provvedimento ha incontrato resistenza e opposizione anche negli strati popolari della nostra società, mossi da un profondo senso di giustizia. Ma io credo che queste reazioni rispettabili siano in larga misura fondate su un difetto di conoscenza della reale situazione che si vive nei penitenziari e sulle stesse finalità dell’indulto, che non chiamano affatto in causa il giudizio sui reati e sulla loro finalità.
    Per una volta, quindi, sono gli “ultimi” a festeggiare, come ci raccontano le testimonianze di gioia della popolazione reclusa, e viene interrotto quel circuito che vede il mondo della politica debole con i forti e forte con i deboli. Ad uscire dalle celle, si legge nelle statistiche, saranno infatti circa 12 mila persone. Solo 65 di esse sono “colletti bianchi”, cioè appartenenti ai ceti alti. Mentre la stragrande maggioranza dei beneficiari sono immigrati e tossicodipendenti.
    (CONTINUA)(CONTINUA)(CONTINUA)

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    A cosa sono serviti i processi a Previti, di cui la destra diceva che vi era un accanimento dittatoriale, se dopo con il ricatto di Forza Italia ha dovuto mettere in elenco anche i reati finanziari??
    Ma se fosse stata la destra a proporre l’indulto non vi sarebbero forse stati girotondi in tutta Italia organizzati dalla sinistra???
    Allora chi vogliamo prendere per il sedere??
    Tutto l’elettorato che ha creduto nella coalizione di Prodi??
    Ma se proprio si volevano svuotare le carceri era possibile, facendolo solo per i poveri delinquenti che anche sua Santità aveva chiesto.
    Non le sembra??
    Per il resto confermerò sempre il mio totale apprezzamento di come sta svolgendo la sua attività nel confronto di che ha avuto fiducia in Lei
    Cordiani saluti.
    NF

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    L’indulto è stata la più gran porcata del Parlamento fatta per gli amici del quartierino, in spregio della sovranità e della volontà popolare.
    DIO LI MALEDICA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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    Sono completamente d’accordo….
    Antonio, continua cosi’….
    La correttezza, purtroppo a lungo andare, paga sempre…

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    Onorevole ha tristemente di nuovo ragione, si strumentalizza qlsiasi cosa per aiutare la LOBBY dei politici che spesso si comportano come un vero e proprio sistema mafioso. Il Parlamento e Il GOVENO devono ORGANIZZARE nel miglior modo possibile ogni aspetto della società, ma ci vogliono persone che oltre ad essere competenti (minimo) devono avere quello che la contraddistingue, un forte senso di lavorare per il bene di tutti con le cose di tutti e che il grande potere che ha un politico è solo in merito alle grandi responsabilità che si deve necessariamente sentire, se no è un ladro.
    I nostri nonni direbbero ci vuole un pò d’ONORE. La ringrazio dinuovo, gente come lei aiuta a cambiare il mondo, grazie!

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    Gentile Di Pietro, Gentili utenti,
    La situazione carceraria andava risolta in maniera effettivamente diversa perchè se l’indulto in un certo qual senso può aver risolto come molti dicono il problema delel carceri sovraffolate in realtà nessuno sta facendo nulla per migliorare la reale situazione e molto seria invece è la proposta di far scontare la pena agli extracomunitari nel proprio paese.
    Questo però significherebbe accellerare tutti quei processi che solo in Italia hanno delle lungaggini così inconsuete.
    E’ nel DNA dell’Italiano creare una legge e subito farne un’altra che ne annulla gli effetti e allora di cosa ci stupiamo?
    Mi stupisco di + io a Jesolo che mi vedo in SPiaggia passare sopra la testa un aereo con la scritta ” LA LEGA: INDULTO VERGOGNA” leggo poi sui giornali che nessuno voterà per la sinistra perchè ha fatto una cazzata enorme con l’indulto.
    Io sono d’accordo.
    LA sinistra di tutto aveva bisogno meno dell’indulto e piuttosto di cercare di risolvere tutte le ragioni che portavano al sovraffollamento delel carceri stesse pertanto questo grande autogol va rsolto con la credibilità che adesso manca come l’acqua nel deserto.
    Mi dispiace ma la fiducia che ho nell’Italia dei Valori è l’unica che non ha placato la mia volgia di protesta e delusione dnei confronti dell’unione

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    Prodi (che io stimavo, ma da quando governa e da quando fa dichiarazioni facilone, sempre di meno), dice che l’indulto non è stato un provvedimento conveniente.
    Ma ciò, evidentemente,perchè Lui sa che la stragrande maggioranza degli italiani era fermamente contro!
    Ma Lui ha avuto il mandato a governare da parte degli italiani, per conto degli italiani!
    E allora con quale diritto se n’è fregato di quello che pensano gli italiani? Evidentemente, per agevolare i “furbetti” che stanno dalla propria parte (Unipol!!!). E allora che differenza c’è con Berlusconi? E poi, era proprio lalegge più urgente?
    Salvatore Sonni, con tanta amarezza e delusione

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    Ho votato per il centro sinistra, in particolare per l’Italia Dei Valori, e sono convinto che la fretta di Mastella e degli altri alleati di varare la legge sull’indulto sia stata dettata dal fatto di avere cadaveri eccellenti fra le proprie fila da “proteggere” dalla giustizia.
    Inoltre Mastella sta trafficando con Casini (UDC) che nel proprio partito ha elementi come Totò Cuffaro e soci.
    Visitare il sito: disonorevoli.it per conoscere meglio gli eleti della regione Sicilia

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    Si è dimenticato, forse, ministro Di Pietro, che l’indulto riguarda e interessa i cosiddetti colletti bianchi piu’ che i disperati. I disperati sono stati semplicemente usati. Il tutto, lei credo sia d’accordo, è semlicemente ripugnante. E le nuove leggi sulla giustizia?

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    Ieri Prodi (per cui ho speso tempo, energie e faccia in campagna elettorale) ha spento le candeline dei suoi primi 100 giorni di Governo.
    L’azione dei primi 100 giorni di Governo in genere rispecchia quella di tutta la legislatura.
    Abbiamo risolto i problemi dei tassisti, dei farmacisti, dei carcerati e ci siamo avviati verso un risanamento indispensabile dopo il disastro berlusconiano.
    Nessuno parla più di risoluzione del conflitto di interessi, di antitrust, di riforma seria del sistema radiotelevisivo, di abolizione o modifica sostanziale della legge 30.
    Se non si arriverà ad una discussione di questi problemi entro l’anno (QUESTE ERANO VERE PRIORITA’, TRA L’ALTRO PROMESSE IN CAMPAGNA ELETTORALE, NON L’INDULTO), secondo me il Governo va fatto cadere. Inutile tenersi un Governo di centro sinistra che continua sulla scia del Governo Berlusconi. Se devono essere i poveri e gli onesti a pagare per tutti, come al solito, facciamo tornare il pagliaccio di Arcore. Almeno, oltre a fare danni, faceva ridere.

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    Sottoscrivo quanto asserisce Di Pietro.-
    Non mi sento d’accordo con Fausto Bertinotti quando dice una questa misura di clemenza , sulla cui necessità si può ragionevolmente discutere , si potesse fare solo in questi modi.-
    A mio avviso si potevano studiare e mettere in atto altri modi , per cui la misura avrebbe avuto una maggiore accettabilità presso l’opinione pubblica , anche se forse l’iter sarebbe stato un po’ più lungo.-
    Secondo me è sbagliato fare le cose male , solo perchè cosi’ le si fa piu velocemente.-

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    Dimenticavo di dire che per qualche reppresentante al governo del centro sinistra non ho alcuna stima, per qualche altro la stima è minima. Ho anni a sufficienza per conoscere da molti anni la loro storia, ma sono stato costretto a votarli solo perchè sono un pò meno peggio del centro destra!

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    Off topic, vi riporto l’articolo di Sonia su http://www.bloggers.it/movimentolaureati/
    Spesso, nella società come nelle istituzioni, gran parte delle incongruenze vengono celate, oppure celate. E non tutti riescono a vedere tra le maglie dell’informazione, andare oltre i luoghi comuni o le notizie preconfezionate, non tutti vanno a verificare su altre fonti, o di persona, non tutti chiedono spiegazioni su ciò che non sanno o non comprendono a pieno. Così non parlano. Ossia non si formano un loro pensiero, non si indignano, e vivono tranquilli senza tarli.
    Io invece ho dubbi, un sacco di dubbi, perché leggendo articoli di giornale e annunci di lavoro ho notato molte incongruenze. Che noterebbe chiunque se non fossero semi nascoste e date per scontate. Io ve le porto alla luce, ve le metto quì, e pongo la mia domanda. Le agenzie di lavoro interinale hanno un costo, e un costo elevato…continua a leggere su http://www.bloggers.it/movimentolaureati/

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    Credo che il motivo principale dell’indulto sia da ricercare nel nome del Min istro della giustizia.
    Forse se si fosse chiamato Furio, oppure Conan non avremmo avuto la “clemenza” di Clemente.

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    E adesso costruite queste carceri

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    Indulto o non indulto, caro Di Pietro, la verità è che in Italia non esiste certezza della pena e soprattutto certezza dei tempi entro cui la pena deve essere comminata.
    Al grande lavoro delle ns. forze dell’ordine, invidiateci da mezzo mondo, non fà da contraltare una altrettanto valente Magistratura, forse vittima di un coacervo di procedure che finiscono per favorire i delinquenti.
    E’ necessario cambiare le regole del gioco, limitare a 2 il numero di sentenze per uno stesso reato (e non, invece, Appello, Contrappello, Cassazione, annullamento… e poi ricominciare il giro), impedire gli annullamenti dei processi per errori formali (o in alternativa punire sonoramente chi ha lasciato che gli errori formali avvenissero), dare più poteri ai pubblici ministeri, separare le carriere perchè è giusto che se un PM vuole diventare giudice debba sostenere un concorso così come già avviene in altri settori della P.A..
    E’ necessario introdurre la responsabilità oggettiva dei giudici ma soprattutto è inaccettabile dover aspettare in media 10 anni perchè una causa civile si risolva.
    Questo induce il cittadino a non aver fiducia, non nella legge, ma nel Sistema chiamato a tutelare la legge stessa.
    L’indulto è stata una porcata, tuttavia “cosa fatta capo ha”. Adesso guardiamo avanti e lavoriamo per introdurre i necessari cambiamenti.
    P.S. – Ma perchè nel ns. ordinamento manca la cauzione? Perchè non esistono i lavori forzati? Invece di rinchiudere i delinquenti in carcere, facendogli fare una “vacanza” (e rischiando che vangano liberati al prossimo indulto), mandiamoli a lavorare nelle miniere per 12 ore al giorno, a pane e acqua!

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    Tutto quello che Lei scrive è sacrosanto, tuttavia, per coerenza ed onestà intellettuale, avrebbe dovuto uscire da questo governo, mantenendo l’appoggio esterno. Non si può tenere il piede in due scarpe e la sua permanenza nell’attuale compagine governativa non La rende dissimile da chi ha votato a favore dell’indulto. Peccato. Se avesse avuto il coraggio di portare fino in fondo le Sue argomentazioni avrebbe avuto numerosissimi consensi alle prossime elezioni, tra cui quello del sottoscritto. Con stima.
    Stefano Maciocchi

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    Caro presidente , Sull’indulto l’IdV ha tenuto una ottima posizione. Sul merito il consenso alle nostre posizioni è stato molto ampio.
    Ma è la classe politica…questo è il punto.
    Prodi , le primarie, il programma …..ma rimane il problema di fondo, CHI DECIDE LE PRIORITA’?
    I parlamentari, ma oggi sono nominati dai partiti, chiuso.
    Comunque mio pensiero personale è che Lei e IdV, si siano fatti più nemici a mandare a casa i vertici ANAS che non con l’indulto.
    Presidente, costruiamo una forza di centralità, o resteremo ai margini….a dire bene , mentre i più faranno male.

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    GENTILE MINISTRO,
    SO CHE NON C’ ENTRA CON QUESTA DISCUSSIONE MA VOGLIO COMUNICARE A TUTTI QUELLI CHE HANNO SEGUITO IL BLOG SULL’ ARRESTO DI PACENZA CHE:
    PACENZA E’ LIBERO!
    PACENZA E’ LIBERO!
    PACENZA E’ LIBERO!
    PACENZA E’ LIBERO!
    PACENZA E’ LIBERO!
    PACENZA E’ LIBERO!
    PACENZA E’ LIBERO!
    ALLA FINE IERI IL TRIBUNALE HA RICONOSCIUTO PACENZA ASSOLATAMENTE ESTRANEO AI FATTI.
    CHE QUESTO SERVA DA LEZIONE A CHI HA PARLATO DI EUROPOLI E STUPIDAGINI DEL GENERE, SENZA CONOSCERE NE’ PAECENZA NE SOPRATTUTTO LE CARTE PROCESSUALI, CHE SONO STATE MANDATE VIA POSTA A DIPIETRO E CHE SI SPERA DI PIETRO NE COMMENTI LE MOTIVAZIONI CHE HANNO PORTATO IN CARCERE UNA PERSONA ONESTA.
    MI SIA CONCESSO LO SFOGO:
    DEDICO QUESTA SENTENZA DEL TRIBUNALE DELLA LIBERTA’, ALLA FACCIA DI TUTTI QUELLI CHE IN QUESTO BLOG LO HANNO CONDANNATTO SENZA APPELLO.
    NON ME VOGLIATE CARI AMICI MA LA PROSSIMA VOLTA USATE PIU’ PRUDENZA PRIMA DI BUTTARE UNA PERSONA NEL GIRONE DELL’ INFERNO DELLA CORRUZIONE.
    UN CARO SALUTO
    FABIO FEDERICO
    http://WWW.FABIOFEDERICO.COM

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    Non sono daccordo con quanti affermano che per coerenza avrebbe dovuto dimettersi essendo in disaccordo col governo.
    Penso infatti che sia stato giustissimo far sentire la sua voce e confermare a tutti noi la correttezza della scelta che abbiamo fatto votandola.
    Penso anche che questa coerenza con gli impegni presi sarà più che mai necessaria nel futuro, quando altri, magari “diversamente onesti” seduti in parlamento, tenteranno sortite furbesche di altro genere.
    Lei allora sarà la nostra garanzia di legalità; se se ne fosse andato dal governo, chi ci avrebbe più rappresentato? Come si dice con un detto popolare, sarebbe come buttare il bambino insieme all’acqua sporca… non trova?!
    Credo che sia giusto anche il suo comportamento e giustissime le iniziative da lei intraprese nei confronti della gestione Autostrade.

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    GENTILE MINISTRO,
    UN’ ALTRA COSA:
    CHIEDO CHE COME SI E’ APERTO UN BLOG SUL SUO ARRESTO, CHE SE NE APRA UN’ ALTRO SULLA SUA SCARCERAZIONE.
    MI RIFERISCO OVVIAMNETE A PACENZA.
    E ANCHE IL COME SI SIA POTUTI ARRIVARE AD UNA DECISIONE DEL GENERE, MOTIVATA FORSE DA UN DIFETTO DEL CODICE O DA LATRO, UN SUO PARERE GENTILE MINISTRO SAREBBE OPPORTUNO.
    SONO SICURO CHE ACCOGLIERA’ LA PRESENTE RICHIESTA.
    UN CARO SALUTO
    FABIO FEDERICO
    http://WWW.FABIOFEDERICO.COM

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    On.le Ministro, i Suoi argomenti sono molto validi e condivisibili. Altrettanto condivisibile è il parere di chi crede che Lei, per essere del tutto credibile al Suo elettorato, avrebbe dovuto lasciare l’attuale compagnia. Le domando: come è possibile poter riformare un sistema “dal di dentro”, quando questo sistema dimostra in ogni istante di essere coalizzato dalle due parti per evitare cambiamenti all’assetto del potere in Italia? Questo è il problema di fondo, per tutti gli elettori della IDV. Come è possibile credere che sia valido il principio “meno Stato e più Privato”, quando in Italia il “più Privato” significa più Mafie? C’è un problema etico di fondo ineludibile, del tutto privo di qualsiasi considerazione nell’attuale panorama poilitico. La Politica lo sappiamo, è “sporca”, ma quando il puzzo raggiunge livelli elevati poi qualcuno s’incavola.

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    Caro Ministro Di Pietro, sono d’accordo con te su tutto, meno che su un punto. L’indulto non è stato un gesto di arroganza (quello lo lasciamo alla destra ), per la sinistra è stato un gesto di enorme stupidità ( mi ricorda il mitico gesto di Atteone: il giovane amava, non riamato, Atena, e, scrive il poeta, preso da furore per il continuo rifiuto “in gran dispitto alla dea se ne privò” – ovviamente il “dispitto” lo fece a se stesso….-.
    Cosa fare ? Resistere, resistere, resistere…E cos’altro possiamo fare noi galantuomini se non sperare che a forza di dire, dire, dire, ‘sto “centrosinistra” italico si svegli e cominci a ragionare ?

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    per FABIO FEDERICO,
    Gentile sig. Fabio, la prego di rileggere quanto scritto dal Ministro perché mi sembra che non ne abbia proprio compreso il messaggio fino in fondo.
    Questo blog è interessante proprio perché tutti, compreso lei, hanno pari dignità nell’espressione delle proprie idee. E’ giusto biasimare quanti avevano indicato Pacenza come colpevole senza processo e senza conoscere l’impianto indagatorio, tuttavia non gioisco mai quando la magistratura sbaglia… (ancora da vedere) nel bene e nel male ci perdono tutti.
    Comunque gliela butto lì… come si sentirebbe se domani invece venisse arrestato di nuovo e, nuove prove inconfutabili, confermassero le accuse?! Forse allora plaudirebbe all’indulto!!!?
    Con stima.

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    Se Prodi ritiene che l’indulto sia stato un atto doveroso, perchè non lo ha inserito a chiari lettere nel suo programma elettorale?
    Forse perchè sapeva bene che non avrebbe vinto le elezioni!!!
    E allora condivido pienamente quello che lei sostiene, Ministro Di Pietro, ovvero: l’indulto è stato un atto di arroganza di questo Governo compiuto nel pieno disprezzo di ciò che i cittadini “onesti”avrebbero voluto.

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    Fermo restando che a mio avviso non c’era propri nulla da “indultare”, mi permetto di aggiungere, ai numerosi commenti favorevoli all’intervento dell’On. Di Pietro, due brevi considerazioni.
    Esistono altre alternative, fra lasciare tutti dentro e mettere tutti fuori. Ad esempio si sarebbe potuto valutare, caso per caso, chi aveva risarcito i danni alla vittima del reato per il quale era in carcere, e chi no. E adottare condotte diversificate. Si sarebbe potuto scegliere chi far uscire libero e chi far uscire per svolgere lavori socialmente utili. In mezza italia ci sono da rifare gli acquedotti, le fogne, da pulire spiagge e boschi, da costruire strade tagliafiamme ecc. Una bella vanga in mano, e otto ore di lavoro; il lavoro nobilita.
    Infine una considerazione di metodo, se non etica.
    Occorre che la vittima del reato torni al centro del processo, e cessi di essere un mesto e muto personaggio sullo sfondo come uno dei personaggi in cerca di autore . La vittima privata, chi è stato scippato o derubato o ucciso, ma anche la vittima collettiva, pubblica, lo Stato, l’Erario ecc.
    E occorre che tutto il tempo trascorso in carcere dal condannato sia finalizzato a risarcire il danno creato, senza che il colpevole possa scegliere se lavorare o meno.
    Cosa c’è di meglio per rieducare e ricondurre sulla retta via?

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    “starò più con voi che con i magistrati”.
    (CLEMENTE MASTELLA, 2 GIUGNO 2006, CARCERE DI REGINA COELI)

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    Sono d’accordo con le tue osservazioni.
    A coloro che dicono che per coerenza avresti dovuto dimetterti, osservo che non sarebbe stato opportuno perchè per adesso almeno c’è un’altra priorità parallela ( oltre a quella di far valere i pripri princìpi) : quella di non metter in crisi subito questo governo, dopo gli anni che abbiamo passato.
    Mi chiedo però se , per certi reati, non si potrebbe trovare una pena alternativa al carcere.
    Ad esempio ricordo un noto medico già ministro , condannato al carcere per per corruzione, che aveva chiesto di esser mandato in missione in Africa, dove arebbe potuto continuare a fare il medico, nella zona in cui infuriava il virus Ebola.
    Sarebbe stato un risarcimento alla società, e una dimostrazione di volontà di espiazione ( purchè assolutamente volontaria ) .
    E’ solo un esempio, ma se ne potrebbero trovare altri .

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    “contro la bulimia delle intercettazioni il legislatore deve intervenire”
    (CLEMENTE MASTELLA, A PROPOSITO DELLE INTERCETTAZIONI)

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    Onorevole Di Pietro, in merito all’indulto mi trovo solo parzialmente d’accordo con Lei. E’ vero: si predica la tanto famigerata certezza della pena e poi.. si applica l’indulto. A prima vista sembrerebbe quasi un controsenso, una palese presa in giro per il Paese e per i cittadini che hanno fortemente voluto questa parte politica ritenedola più capace e più “pulita” della precedente. Come però Lei ha ben sottolineato, il sistema carcerario italiano è al collasso, per non parlare del problema a monte: il codice penale, che, ormai obsoleto, non è più in grado di affrontare esigenze inesistenti negli anni in cui fu varato. Pertanto l’indulto, vista la realtà critica presente nelle carceri, visto l’intervento di Giovanni Paolo II, mi è sembrato un atto, più che dovuto, necessario. L’altro lato della medaglia però, quello che mi ha fatto storcere la bocca (e come a me credo a molti italiani..) sia stato vedere che nell’indulto siano stati ricompresi reati societari ai quali ultimamente siamo stati un po troppo avvezzi a recepirne i particolari in tv. Ecco allora che l’indulto, da atto necessario ed urgente vista la condizione del sistema carcerario, si trasforma in un inciucio infernale per salvare gli amici degli amici e gli amici stessi! Dal mio punto di vista è stata una clemenza interessata questa, anche se mi piacerebbe sapere chi è la controparte e cosa ha promesso… Al momento mi trovo soddisfatto dell’operato del Governo, nonostante mi piacerebbe vedere un po più il pugno di ferro da parte di Prodi anche nei confronti dei propri alleati (ma non c’era un programma da rispettare e che tutti avevano firmato????? ).. In futuro però mi auguro di non vedere più certe porcate: lasciamole al passato e ad altre parti politiche.

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    se prima avevo dei dubbi ora ne sono certo. Votero’ sempre Italia dei valori.
    saluti
    matteo fedele

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    Sono d’accordo con lei e aggiungo:
    Nei prossimi mesi sicuramente sentiremo di qualche tragedia causata da qualcuno che ha beneficiato di queste riduzioni di pena.
    Già ogni giorno leggiamo di reati commessi da persone che poi si scopre avrebbero dovuto essere già in carcere per i reati commessi precedentemente ma rilasciati con i più vari cavilli legali.
    Figuriamoci ora che 20.000 pregiudicati circoleranno di nuovo spavaldi e sicuri di aver di nuovo fregato il sistema.
    Basta una persona a causare una tragedia, figuriamo 20.000! Una cittadina intera!

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    Sono perfettamente d’accordo con te, caro Antonio.
    TIENI DURO !!!!
    SIAMO CON TE !!!

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    Hanno usato le parole del Papa a proprio uso e consumo.
    Perchè il Vaticano non replica?

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    Caro Onorevole, che vuol dire “con romano Prodi di solito mi trovo in sintonia?”, quando e come vi siete trovati d’accordo, fuori dalla politica suppongo a prendere un caffè…. ma da come si sta comportando Prodi sta dimostrando oltre a non avere rispetto verso l’elettorato che l’ha votato di non essere la persona giusta a capo di un governo che grazie a lui di sinistra non ha nulla! L’avevo già previsto che non si sarebbe saputo imporre Il Prodi, non sà difendere le sue idee come può difendere quelle dei cittadini? Oppure è un altro furbetto?
    Anche lei Onorevole, mi sembra che non si sappia imporre, forse un pò dia rroganza alla parte buona non guasterebbe, sarebbe ora che i cosiddetti buoni tirassero fuori la grinta e si facessero rispettare o siete tutti furbetti?
    A presto
    Marica

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    Bravo Di Pietro!
    Non molli mai la presa sull’indulto.

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    Sarebbe utile, forse, monitorare le conseguenze di questo indulto, raccogliendo notizie su reiterazioni di reato e altri avvenimenti connessi gli indultati (sia quelli che sono usciti che quelli che non sono mai entrati in carcere).
    Si dice sempre che la gente non ha memoria degli eventi a lungo termine. Un iniziativa di questo tipo potrebbe servire per verificare quanto è stato dannoso (o utile) l’indulto e presentarne il conto ai responsabili tra un po di tempo.
    @fabio federico
    si eserciti anche lei con la guida pratica: “il caps lock, questo sconosciuto”.

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    No,caro Di Pietro…la mia Italia così viene distrutta…io,libero professionista, controllato come un “mafioso”,vedi ultima legge Bersani ( ieri in banca per cambiare un assegno di 250 Euro,ci è mancato poco che non mi chiedessero l’impronta digitale )…invece chi ha ammazzato, ( e per ammazzare intendo anche quei ladruncoli scippatori di turisti )…sono liberi da un pezzo per le strade,a deridere l’onesto.Il sistema a cui t’avrei voluto appartenere,mi ha deluso,è inutile rifugiarsi dietro alle parole dell’ex Papa…Fuori dall’Italia al più presto, per non appartenere più ad un popolo meschino ed incapace che viene preso in giro dai suoi stessi politici!!! Vergogna!!!

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    @ federico rossi
    accidenti! Non è il fatto che Pacenza è libero, quello che non è piaciuto è stata la processione dei politici suoi amici al carcere!! Facile sparare a zero sui magistrati, se questi se ne stavano dove erano e lasciano lavorare la magistratura non si creavano ne sospetti ne garantismi del dopo! C’è una classe politica che spara a 0 sulla magistratura e tenta ogni giorno di soggiogarla di più, questi cialtroni devono restare a posto, se sono innocenti e non hanno niente da nascondere si lascino controllare, senza comportarsi come un branco ogni volta che qulcuno di questi intoccabili viene investigato.

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    “starò più con voi che con i magistrati”.
    (CLEMENTE MASTELLA, GUARDASIGILLI, 2 GIUGNO 2006, CARCERE DI REGINA COELI)

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    Sempre così Di Pietro,
    la Tua è una posizione perfetta, che ha però un difetto: avresti dovuto essere maggiormente incisivo e conseguente nei giorni insensati dell’indulto, avresti dovuto arrivare a votare contro il provvedimento, facendo rischiare a LOR SIGNORI la crisi di governo, ma mettendo veramente in difficoltà gli alfieri del lassismo e dell’inciucismo!
    E’ stato uno sbaglio tattico, ma va bene anche così, in fondo dimostra che tipo di uomo sei , non certo un politico di mestiere, ma un uomo con principi forti di lealtà e solidarietà, che rispetti con forza morale e senso dello stato.

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    Peccato solo che le tv mostrino sempre i soliti democristiani che ancora rubano dal ’48, e mai personaggi come Di Pietro, Diliberto… Vorrei vedere un po’ di più le persone serie.

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    Gentile Ministro,
    Prima dell’Indulto c’erano cose molto piu’ importanti da fare. E’ chiaro, a me e a molti altri cittadini consapevoli, che l’Indulto e’ una cosa che faceva comodo a dei Parlamentari sotto inchiesta e a richio galera!!
    Il 90% dei disperati che saranno rilasciati, rientreranno entro 6 mesi. Riproponendo il problema che l’Indulto doveva risolvere.
    Non e’ cosi che si risolve il problema, ma, a quanto pare, lei e’ l’unico Ministro consapevole e libero da giochi da parlamento delle banane, stile sudamerica, che abbiamo in Italia.
    Siamo messi bene.
    Cordiali Saluti,
    Ivan

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    FABIO FEDERICO | 30.08.06 09:47
    NEL POST PORTI A CONOSCENZA CHE “ALLA FINE IERI IL TRIBUNALE HA RICONOSCIUTO PACENZA ASSOLATAMENTE ESTRANEO AI FATTI”.
    E POI AGGIUNGI: “CHE QUESTO SERVA DA LEZIONE A CHI HA PARLATO SENZA CONOSCERE NE’ PACENZA NE SOPRATTUTTO LE CARTE PROCESSUALI
    NE LE MOTIVAZIONI CHE HANNO PORTATO IN CARCERE UNA PERSONA ONESTA…”.
    PERO’ IN QUELLA INCHIESTA UNA COSA RIMANE CERTA: LO SCROCCAGGIO DI DANARO PUBBLICO ATTUATA COME AL SOLITO DAI FURBETTI DEL QUARTIERE… COLLEGATI IN LOBBY TRUFFALDINE..
    INOLTRE MI PERMETTO, COME BLOGHERISTA, DI PRECISARE A PROPOSITO DI PACENZA CHE I POST NON STATI SOLO COME QUELLO DA LEI ACCENNATO E APPARTENENTI SICURAMENTE A FORZITALIOTI INFILTRATI .
    IN MOLTI SI CHIEDEVANO CELERITA’ DEI PROCESSI E CERTEZZA DELLA PENA… SENZA I SOLITI CONDONI-INCIUCI DI VECCHIA MEMORIA…
    UN CARO SALUTO

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    Il Sig. MARCO MONEA ha detto la cosa più vera e più giusta con riferimento alla vita attuale del nostro paese. Sono pienamente d’accordo con lui. Provo rispetto per l’On. Di Pietro ma è tutto il sistema che NON funziona!

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    EGREGIO MINISTRO E PRESIDENTE
    LA PATATA BOLLENTE DELL’INCLEMENTE INDULTO VIENE DA MOLTO LONTANO
    ECCO COSA MI VIENE DA PENSARE DI PRIMO ACCHITO NELLA LETTURA DEL POST:
    CHE L’INDULTO INCIUCIO ALLARGATO AI FURBETTI DEL QUARTIERE DOVEVA VOTARSELO LA CDL DURANTE LA SCORSA LEGISLATURA.
    MA PERCHE’ NON L’HA FATTO?
    PERCHE ERA INTENTO AD APPROVARSI LE LEGGI AD PERSONAM CHE CONOSCIAMO… MA SOPRATUTTO PERCHE SUL FINIRE DEL MANDATO DI GOVERNO AL NEANDERTHAL DI ARCORE VENNE IN MENTE ( TUTT’ALTRO CHE A CIEL SERENO) DI INTRODURSI LA PORCATA DI LEGGE ELETTORALE PERCHE RITENUTA PIU’ UTILE PER BATTERE L’UNIONE NELLE POLITICHE DI APRILE…
    LA COSA CHE OGGI MI RAMMARICA MAGGIORMENTE E’ CHE AL DANNO SI E’ AGGIUNTO LA BEFFA. NEL SENSO CHE L’INDULTO E’ STATO VARATO NELLO STESSO MODO CON CUI L’AVREBBERO VOTATO LA BANDA BASSOTTI NELLA SCORSA LEGISLATURA…. OVVIAMENTE MASTELLONE E BANDA BASSOTTI PERMETTENDO.. CAUSANDO COSI UN PREGIUDIZIO SULL’AZZIONE LEGISLATIVA.
    MA ALLO STATO DELLE COSE INVITO A NON DEMORDERE E MORDERE AFFINCHE SI ATTUI QUANTO INSCITTO NEL PROGRAMMA DALL’ELIMINAZIONE DEL CONFLITTO DI INTERESSE AI DANNI DELLA COSA PUBBLICA SINO A QUELLA PORCATA DI LEGGE ANTIDEMOCRATICA E LEGGI AD PERSONAM…
    UN CARO SALUTO

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    Caro Ministro, a proposito dell’indulto, ho letto le risposte date da Prodi, Fassino. Bertinotti ed altri. È strano ( ma forse non lo è) come certa gente sorvoli sempre sul fatto che le carceri si potevano svuotare egualmente, senza salvare i soliti noti.Mai una parola in proposito. Ed è offensivo per noi elettori che le nostre richieste non siano state tenute in considerzione alcuna. Tutti hanno capito che si tratta di un volgare ricatto della destra e di una massiccia calata di braghe della sinistra.Ma lorsignori a noi continuano a mentire. Questo significa che alla prossima tornata elettorale pagheranno e pagheranno caro .Hanno tradito le nostre aspettative e le nostre speranze.Che razza di
    gente abbiamo in Parlamento? E Lei come fa a resistere in mezzo a simili figuri?

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    Ciò che da noi non funziona sono proprio alcune leggi e come queste leggi vengono applicate. Mi spiego con un esempio.Il mio condominio è incappato in un Amministratore disonesto che ,appropriandiosi dei soldi datigli in custodia, è stato denunciato .Durante il dibattimento abbiamo appreso che era recidivo ed era stato condannato con sentenza definitiva.il Giudice lo ha condannato ,a seguito patteggiamento , a 8 o 10 mesi ma,pur essendo recidivo,gli ha applicato la condizionale nella convinzione che non avrebbe reiterato il reato.Io invece sono convinto che continuerà a farlo. Allora penso: se pur l’avesse condannato al carcere,ora tramite l’indulto, sarebbe comunque fuori, ma alle vittime chi risarcirà il maltolto? Egli continua ad amministrare condomini ignari ed ha effettuato ,da tempo,la separazione dei beni e si guarda bene da intestare qualsivoglia bene a se stesso. L’Italia,stato di diritto, lo è nei confronti dei rei e mai nei confronti delle vittime, E’ Giusto? Non sarebbe stato più giusto se il Giudice ,con l’aiuto della Legge, lo avesse condannato ,in quella fase ,a lavorare per risarcire il danno e non costringere le vittime ad intentare una causa civile,che lascia il tempo che trova, e che il più delle volte non viene neanche iniziata perchè il reo è nullatenente?Così il disonesto continua a perpetrare reati,tanto cosa rischia? E le vittime continuano ad essere ignorate dalle leggi. Di contro:che speranze abbiamo se anche coloro che sono stati condannati in via definitiva siedono in Parlamento?

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    Questi bravi politici vogliono che gli ex-delinquenti scarcerati con l’indulto si re-introducano nella società?
    Bene, diano l’esempio: li prendano a lavorare nelle loro ville, nei loro appartamenti al centro, presso le loro aziende.
    E poi si introduca una legge per cui chi tutti i detenuti svolgano un lavoro full time utile alla società: giardinieri pubblici, netturbini, etc…
    Ma che lavorino per lo stato e non per i privati come succede in USA: non vorrei che iniziasse uno sfruttamento di manodopera a zero euro, praticamente schiavitù moderna!
    No, che lavorino gratis per lo stato e restituiscano un poco quello che hanno tolto alla società e che ancora tolgono, visto che nelle carceri non pagano nè vitto nè alloggio.
    In questo modo oltre ad imparare un mestiere sarebbero utili alla società.
    Questa è solo un’idea, ma credo che chi ne sia capace possa tirarne fuori qualcosa di reale e utile.
    Basta con il falso buonismo di certi miei copagni di partito: io voglio vivere in un paese di cui essere orgoglioso e non in un falso paese buonista dove la prima cosa è aiutare tutti!
    Io voglio aiutare chi se lo merita!
    E se un detenuto dopo un to di anni di lavoro socialmente utile si è integrato nella società allora può avere la semi-libertà. Punto.

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    Alt! “Anonimo veneziano” che per errore ha firmato il post “DOV’ERA L?OMBRA OR SE’ LA QUERCIA SPANDE”, altro non è che Armando Dupaal, l’alter Ego di Mastella.

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    Peccato che si ascoltino gli uomini di Chiesa soltanto quando fa comodo !
    Si lasci riposare in pace il Santo Padre.
    Nei primi cento giorni di Governo ne abbiamo visto delle belle e chissà ancora quante cose ” sinistre ” ci riserverà questo Governo.
    Caro Senatore Di Pietro, faccia ascoltare la nostra voce, risvegli le coscienze e basta parole.
    Grazie per il Suo impegno.

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    C’è un solo modo perche Di Pietro possa ri-conquistare la copertina di “Ricostruire”,
    DIMETTERSI, fare cadere questo governo, e poi Candidarsi DA SOLO.

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    Io sono un ragazzo di 24 anni,che vivo in una città del Sud ,per motivi di studio,interessata da molta criminalità .Sapere che ora molte persone ritorneranno fuori mi spaventa molto,perchè se fino ad ora il problema era leggermente contenuto grazie all’intervento della forze pubbliche,ora siamo punto e a capo. L’indulto,se ritenuto un atto doveroso per risolvere i problemi dei carceri,come il sovraffolamento,doveva essere preparato ed organizzato con la maggiorazione di uomini di forze pubbliche corrispondendi al almento 1/8 per il totale dei detenuti che usufruiranno di questa legge.Ora sarà difficile gestire la criminalità nelle città come quella in cui vivo io.Ne sono certo.La situazione al di fuori delle mura dei carceri non è delle migliori,soprattutto al Sud.Seppur queste persone ora vogliono trovare una sistemazione onesta sarà difficile farlo,perchè la situazione è critica.Tutti continuano a nascondere e tutti dicono che la situazione è in ripresa,è in miglioramento,ma non è così.Quindi proviamo un pò tutti insieme a pensare agli effetti che provocherà quest’indulto sulla società,proviamo un pò a pensare ai rischi che si verificheranno e che Noi dovremo affrontare perchè ora non ci sono gli uomini nesessari per garantire la sicurezza.Caro ministro Di Pietro,io non riesco a credere che nessuno ha potuto impedire ciò,o tantomento rimandare.Per me la colpa è di tutti.
    Spero che abbiate compreso il mio messaggio.

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    Caro on. Di Pietro sono d’accordo con lei, l’indulto è una vergogna, leggevo questa mattina su repubblica che i beneficiari di questo provvedimento sono oltre 20.000, molti di più di quelle che ci avevano fatto credere. in un Paese civile dovrebbe funzionare molto bene il sistema giustizia. ho quarantotto anni e da qundo ho iniziato a capire chissà quanti governi si sono avvicendati ma la percezione che si ha è sempre la stessa, siamo al collasso e invece di intervenire investendo risorse in un settore fondamentale per una convivenza civile di un Paese democratico si sceglie la scorciatoia dell’indulto e con l’occasione si premiano i furbetti del quartiere come li chiama lei i pseudo politici(ormai troppi) che invece di fare gli interessi della collettività usano l’incarico ricoperto come se fosse un mestiere facendo così interesse privato in atti di ufficio. Caro On. Di Pietro per la prima volta alle passate elezioni il sottoscritto ha votato il Suo movimento, l’ho votata perchè Lei è l’unico che parla fuori dal coro e per questo ha la mia fiducia come ha la fiducia di gran parte di questo meraviglioso popolo degli onesti al quale con orgoglio mi vanto di appartenere. le faccio i miei più cari auguri di buon lavoro. non ci deluda.

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    Caro Onorevole,non le sembra un pò ridicolo
    che degli “uomini” che ci governano,
    facciano comunella come i bambini per cercare di convincere i propri elettori,con false verità,che
    quello che stanno facendo e indispensabile.
    Io credo che l’indispensabile era solo quello di rispettare il programma proposto agli elettori.
    Perchè L’indulto ?
    Perchè la guerra ?
    Perchè l’aumento incontrollato della criminalità ?
    Cari signori vi hò votato per il programma che avete presentato non per l’inciuci che state facendo.
    Cordiali saluti.

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    @ dupaal
    Il governo non si dimetterebbe neanche se Di Pietro se ne andasse
    ci sarebbe pronto un allargamento alla cdu con il ministero dato ad un baciapile di Casini, tripudio di inciucio e conseguente massacro mediatico di Di Pietro, che avrà come effetto di atomizzare il suo consenso elettorale nell arco di tempo da qui alla fine della legislatura.
    Chi pensa che questo governo cada dal momento che Di Pietro di dimette è un illuso

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    GENTILE MINISTRO,
    SO CHE NON C’ ENTRA CON QUESTA DISCUSSIONE MA VOGLIO COMUNICARE A TUTTI QUELLI CHE HANNO SEGUITO IL BLOG SULL’ ARRESTO DI PACENZA CHE:
    PACENZA E’ LIBERO!
    PACENZA E’ LIBERO!
    Dunque: chi ha sbagliato nella vicenda Pacenza è a mio giudizio, colui che ha messo in discussione il diritto di manifestare contro un provvidimento oggettivamente sproporzionato.
    Questo è il nocciolo della questione.
    NEssuno di quelli che hanno fatto il set-in hanno criminalizzato, davanti al carcere dove Pacenza è stato rinchiuso, la magistratura, nessuno!
    Non avete capito che in un paese libero tutti possono manifestare il loro pensiero anche perchè questo può servire a migliorare la giustizia adeguando le leggi e modificandole in base ad evidenti contraddizioni che si verificano sul campo.
    Nella storia dei popoli si è sempre manifestato su sentenze ingiuste, o provvedimenti discutibili, ed il fatto che si sia manifestato o protestato con rispetto per la magistratura, ha contribuito al miglioramento del sistema giudizario.
    Quindi cari amici dobbiamo costatare che in quel blog sul caso Pacenza si è avuto un atteggiamento giustizialista, e invito a coloro che hanno ritenuto inopportuno l’ uso di questo termine, ad andarsi a vedere loro il significato nel contesto di cui parliamo.
    Il clima giustizialista non ha preamiato!
    Questa è la realtà e che questo sia d’ esempio per chi giuduca frettolsamente e ha parlato di Europoli, e scusatemi il termine, di altre stronzate del genere collegate a Pacenza.
    Pacenza ha denunciato all’ epoca questo schifo, e per ripicca è stato coinvolto da quello che aveva subito la truffa.
    E allora i ds cosa dovevano fare?
    Stare a guadare Pacenza in carcere senza che gli venisse dimostrata un minimo di solidarietà per l’ incidente?
    Ma fatemi il piacere!!
    Io non voglio coinvolgere il Ministro in questa polemica, nonostante sia partita da un Blog da lui creato, ho troppo stima e considerazione della sua persona e del suo operato però resta il fatto che tutti possiamo fare delle cose non proprio belle.
    Ad ogno modo, meglio questo tipo di sbaglio
    da parte di un ministro che non altri, perchè comunque denotano una tensione morale che nella politica può essere considerata una cosa rara.
    Aggiungo che se in Italia vogliamo una svolta reale, l’ unica possibiltà è vedere un partito come l’ italia dei valori al 40 per cento dei consensi.
    un caro saluto
    fabio federico
    http://www.fabiofederico.com

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    e come diceva il grande andrea camilleri questo governo ha cominciato “con nuova promissa questa sullenne pigliata per fissa”
    hasta luego hombre

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    PACENZA E’ LIBERO ed era scontato.
    I magistrati delle regioni meridionali ma anche di quelle al nord non vogliono certo rischiare la vita per sentenze comminate ai potenti e alla malavita organizzata. Quelli aspettano solo lo stipendio ed oggettivamente nemmeno io, in assenza di uno stato galantuomo, avrei il coraggio di un Borsellino e di Falcone che si sono dimostrati degli autentici eroi (SICILIANI !) cui ogni città d’Italia dovrebbe erigere un monumento.
    Nel 2001 la popolazione carceraria era di 42.000 detenuti aumentati nel corso del governo antipopolare di Berlusconi a 60.000 per l’arresto di microcriminali, immigrati e soprattutto tossicodipendenti che dovrebbero piuttosto stare in comunità o a piede libero se fumatori di droghe leggere.
    IL CARCERE COME ISTITUZIONE va abolito e le pene riformate, il maltolto restituito con gli interessi.
    Chi si macchia di omicidio non sta a pensare se va incontro a detenzione di breve o di lunga durata.

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    Questa legge è un atto di rroganza per tutti i cittadini italiani ma soprattutto per le vittime di tantissimi reati che vedono i colpevoli uscire dalle carceri come se niente fosse successo. Questa è la giustizia italiana, una giustiza che secondo il mio modesto parere si è fa spesso coinvolgere in modo particolare dalla presenza dello stato vaticano in Italia.

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    Riporto una notizia che non fa piu’ notizia purtroppo dott. Di Pietro.
    Ieri mio cognato stava recandosi al lavoro in auto.L’auto una Peugeot con qualche annetto,sa una di quelle auto che si puo’ permettere di possedere chi guadagna poco piu’di 1000 euro al mese.Durante il percorso l’hanno costretto a fermarsi provocando un rumore sulla carrozzeria dell’auto e facendo segno di accostare perche’ aveva urtato qualcosa o qualcuno.Appena sceso dall’auto per constatare cosa era avvenuto con un balzo fulmineo si sono impadroniti dell’auto e son volati via.Il finale ? Per restituirgli l’auto gli han chiesto 1300 euro che ahime’il malcapitato ha pagato.La polizia non e’ stata informata,i carabinieri nemmeno, e l’auto gliel’hanno consegnata circa tre ore dopo la rapina non prima di aver detto a mio cognato:”ci dispiace,lo volete un caffe’?Mio cognato che e’ una persona perbene e tranquilla ha risposto:”ma state scherzando ?Datemi l’auto e facciamola finita”.Quando e’ tornato a casa mi ha confessato:non se ne puo’ piu’,e’tempo di reagire perche’ a Napoli non si vive piu’.L’indulto e’ stato l’idea piu’ geniale che il vostro governo poteva varare.Io ero di sinistra,ora non piu’.Non votero’ certo la destra,non votero’ proprio piu’.La gentaglia che e’ uscita tranne poche ma poche eccezioni si e’ subito messa all’opera. come se non bastava la situazione disastrosa che gia’ avevamo. Lo sa’che noi genitori abbiamo stilato un vademecum per i nostri figli quando stanno fuori casa per evitare che ci rimettano la pelle:non reagire,consegna il cellulare,i soldi,stai tranquillo etc,etc.Un ultima cosa, lei puo assicurarmi che, continuando questo stato di fatto, se un giorno reagiremo a questi soprusi e a queste violenze che lo stato, non riesce a debellare avrete un occhio di riguardo anche per noi stronzi e onesti cittadini ?
    Un cordiale saluto

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    Quando Prodi parla è così patetico, sembra lui stesso un papa, purtroppo l’ho votato nella speranza di allontanare Berlusconi dal quel giocattolo che gli piaceva tanto: “la fabbrica delle leggi”.
    Attendo con impazienza nuovi risvolti, grazie On. Di Pietro, lei è grande.
    Andrea, 26 anni
    P.S. Perchè anche tutti gli altri politici non fanno un blog, dove sono obbligati a spiegare le loro ragioni riguardo alle scelte politiche e magari il cittadino (che è il loro datore di lavoro) può esprimere le proprie opinioni a proposito? …paura hè?!

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    Grazie signor Ministro Clemente Mastella,
    da Repubblica.it
    L’attore racconta la sua versione sulla morte della ragazza brasiliana
    “Eravano due adulti consapevoli, ciascuno responsabile della propria vita”
    Cocaina, Calissano ricorda quella notte
    “Non mi sento colpevole per Ana”
    Grazie all’indulto sarà definitivamente libero a gennaio del 2007
    “E’ un sorriso del destino. Vorrei rientrare nel cast di ‘Gente di mare’”
    Paolo Calissano
    MILANO – Nessun rimorso, non si sente colpevole. A quasi un anno dalla notte che stroncò la carriera di Paolo Calissano e soprattutto la vita della brasiliana Ana Lucia Bandiera, l’attore racconta, in un’intervista al settimanale Chi, la sua versione sulla vicenda, ora che può farlo perché libero da vincoli giudiziari: Calissano, nel settembre del 2005, era stato condannato a 4 anni per detenzione di stupefacenti e per la morte di Ana in conseguenza ad altro reato (cessione di cocaina), ma il 21 gennaio del 2007 sarà definitivamente libero, poiché potrà beneficiare dell’indulto. “Un sorriso del destino che vedrò di meritarmi – così l’attore parla del provvedimento – una seconda occasione che in tanti non getteranno via. Il carcere ammucchia tutto e tutti creando la certezza della sofferenza, più che della pena”.
    Dei molti mesi, circa un anno, trascorsi nella comunità terapeutica “Fermata d’autobus” di Troffarello, alle porte di Torino, l’attore racconta: “E’ stata molto dura, ma ce l’ho fatta. Sono pulito. Ho risolto i miei problemi, ho vinto la mia battaglia”. Dice di pensare “spesso” alla morte della ragazza brasiliana, “ci sto male” ma, precisa, “non ho rimorsi, non mi sento colpevole. Eravamo due adulti consapevoli, stravolti nelle loro debolezze e nei loro malesseri, ma ciascuno responsabile della propria vita”.
    Quella sera – era il 25 settembre dell’anno scorso – ricorda, “Ana è venuta a trovarmi. Ho avuto l’impressione che fosse già alterata. Era lì per la coca. Supponeva che ne avessi. Io sono andato a dormire, stravolto. Forse lei ha continuato e le è stato fatale. E’ stato un tragico incidente, anche se con la droga non c’è nulla di accidentale. Prima o poi, finisce così”.
    Adesso, guarda al futuro. Con qualche speranza e il desiderio di rientrare nel mondo che lo aveva consacrato “il principe delle fiction”. “Vorrei essere imbarcato nella seconda serie di Gente di mare – dice – ci spero, sarebbe una cosa grande se ci fosse un posto anche per me. Io sono pronto a dare emozioni”. E a poc

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    Tutto giusto, però per usare una metafora calcistica….noi di IDV produciamo tanto gioco, ma arrivati alla trequarti non un’oncia di tiro in porta…
    L’indulto è passato, chi prende meno voti di noi pare avere più potere per via di quella politica stile DC a dir poco ripugnante e noi ancora con un pugno di mosche in mano….
    Mah…speriamo bene per il futuro: abbiamo, almeno sulla carta, ancora 4 anni e 8 mesi circa….

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    Off Topic
    #################################################
    Questi erano i dieci motivi della classifica definitiva riferita alla puntata de IL SENSO DELLA VITA del 7 marzo 2006:
    1) L’Amore
    2) La Vita Stessa
    3) I Figli
    4) Il Sorriso
    5) Più Giustizia
    6) Il Sesso
    7) La Libertà 8) La F**a
    9) Lasciare un segno
    10) Vedere come va a finire
    QUAL’E’ IL VOSTRO SENSO DELLA VITA?
    #################################################
    Partecipa alla classifica! Clicca sul mio nome.

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    Dunque: chi ha sbagliato nella vicenda Pacenza è a mio giudizio, colui che ha messo in discussione il diritto di manifestare contro un provvidimento oggettivamente sproporzionato.
    però, che sicumera…. da dove arriva la certezza (guarda caso DOPO) che il “provvedimento era sproporzionato”? Dalla costante arroganza dei politici, gli stessi che non dicono “ho fiducia nella magistratura” ma che impediscono l’arresto di Fitto, Firrarello, Giudice. Non si vedono certo a fare sit-in per queste e altre cose, anzi, mettiamo fuori i delinquenti e indeboliamo i magistrati, questa è la linea della corrente politica di Pacenza, e questi sono fatti. Che poi “questa cosa abbia “contribuito al miglioramento del sistema giudizario” è ridicolo, e lo vediamo nelle azioni che ogni giorno fanno i politici e quanto la giustizia ormai sia sotto opera di smantellamento. Che i DS si dedichino a fare le cose invece che blaterare facendo fumo per nascondere la perfetta continuità con il governo Berlusconi!! Il rispetto della magistratura si manifesta nel rispettarne la autonomia, andare a fare un sit-in del genere dimostra solo l’arroganza del branco e porta con se il messaggio “NOI decidiamo se Pacenza è innocente oppure no! Noi decidiamo che questo provvedimento è sproporzionato”.
    “Pacenza ha denunciato all’ epoca questo schifo, e per ripicca è stato coinvolto da quello che aveva subito la truffa.”
    E adesso è stato dimostrato no? I suoi compagni se ne stavano tranquilli e attendevano che la verità emergesse, se ogni volta che un politico viene indagato o arrestato si cominciano a muovere (in buona o malafede) i compagni di partito che diavolo di segnale si da alla gente??? “NOI siamo intoccabili”, pensaci un po’ su…

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    Bè a Prodi vorrei dire che le cose non si fanno se si ritengono sbagliate…
    E se ne vengono sempre con la scusa del sovraffolamento delle carceri,ma cosa pensano di aver risolto liberando ora migliaia di detenuti?Le carceri saranno tranquille per un paio di mesi,ma è inevitabile che chi è uscito rientrerà (se non lo ha già fatto)e le carceri saranno al punto di partenza…
    Visto che in questi giorni si parla di Finanziaria comincino a stanziare i fondi per rendere utilizzabili le carceri costruite ma mai utilizzate(e ce ne sono parecchie)e i soldi necessari all’assunzione degli agenti di polizia penitenziaria,che da anni denunciano invano di essere pochi.
    Certo che è proprio vero,al peggio non c’è mai fine..
    Il Ministro Mastella ha preferito far stanziare 13 milioni di euro per sostenere i detenuti in difficoltà,quando con 18 milioni avrebbe potuto recuperare 530 ex agenti ausiliari licenziati ingiustamente dal precedente governo…
    Ha proprio ragione Marco Travaglio quando afferma che al Ministero della Giustizia il cambio di Governo lo hanno avverito in maniera relativa…
    Si perchè prima alla Giustizia c’era un cretino del nord,ora c’è uno del sud….

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    gianluca cappa | 30.08.06 12:25
    A RIFLETTERE SULLA METAFORA CALCISTICA:…noi di IDV produciamo tanto gioco, ma arrivati alla trequarti non un’oncia di tiro in porta… e chi meno voti di noi pare avere più potere per via di quella politica stile DC a dir poco ripugnante….
    LA CONFERMA LA RITROVIAMO NEI TG:
    PENSO ALLA TORTA DEL MASTELLONE DI OGGI A TELESE ( E SI CAPISCE BENE IL MOTIVO PER CUI IL MASTELLONE ERA SORIDENTE)…
    PERSINO GHIGNO BEFFARDO DEL ROTONDI PORTAVOCE DELLA DC NELLE SUE APARIZIONI QUOTIDIANE NEI TELEGERNONALI….
    E COMUNQUE SONO CONVINTO CHE E’ L’IDV AD ESSERE CONDANNATI A MACINARE GIOCO…. PER EVITARE CHE LE REDINI RITORNANO NELLA ZAMPE DI CHI AFFERMA DI ESSERE CONDANNATO ALLA PREVITIZZAZIONE DELLA POLITICA COME AFFERMATO DAL NEANDERTHAL DI ARCORE E BANDA BASSOTTI
    UN CARO SALUTO

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    Qualcuno ha la possibilità di andare alla festa dell’UDEUR e parlare di indulto ??

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    Era un doveroso atto verso i veri detenuti, però non era necessario fare un accordo con Forza italia per salvare i suoi amici (Previdi, Gnutti e chi a tentato la scalata al corriere della sera),questi ultimi non sono i poveri carcerati che Papa Voitila voleva che fossero liberati.
    Questo è stato un bel Inciuccio con Berlusconi e pertanto non avrete più il mio voto.
    mastrostefano

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    fabio federico | 30.08.06 12:00
    “”Il clima giustizialista non ha preamiato!”
    MA QUALE CLIMA GIUSTIZIALISTA?
    A ME PARE UN VECCHIO ADAGIO CHE SI RIPERCUOTE MELODRAMMATICAMENTE DA CHI HA “PREVITIZZATO” LA VITA POLITICA ITALIANA”…NEGLI ULTIMI DECENNI…
    LA VERITA’ E’ CHE MOLTI MUGNAI SONO SOLO NOSTALGICI DI POTER RIPORTARE TRANQUILLAMENTE FARINA NEL PROPRIO SACCO…. INCURANTI SE POI MOLTI SONO RIMASTI ADDIRITTURA SENZA SACCO….

    UN ACRO SALUTO

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    LOTTA ALLA MAFIA: LIBERO GRASSI E’ STATO DIMENTICATO?
    http://andryyy.ilcannocchiale.it

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    Più che porsi la domanda: “Indulto sì, indulto no?” Si dovrebbero analizzare i motivi che portano a far sì che ci si debba poi liberare di troppi carcerati tramite un indulto.
    Come fanno i paesi dove il numero dei carcerati non arriva ad essere mai così alto, in rapporto alla popolazione fuori del carcere, che non ci sia stato mai un indulto?
    L’indulto è un errore amministrativo. Lo stato non ha saputo formare dei cittadini capaci di risolvere i loro problemi di vita senza contravvenire alla legge e cerca di rimediare con un provvedimento, che non porta alla soluzione del problema.
    Si dovrebbe spendere di più e meglio per la formazione e si penderebbe di meno per la giustizia.

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    Magari

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    In Italia, oramai, le chiacchiere stanno a zero.
    Occorre agire: se non si ha il potere di farlo, tanto vale dichiararlo apertamente e passare all’opposizione.
    la gente ne ha abbastanza di parole, di proclami, di proposizioni alle quali non segue alcun miglioramento.
    Il discorso del “non sono d’accordo ma mi adeguo per evitare un male maggiore” lascia nel migliore dei casi il tempo che trova, mentre nel peggiore porta a pensare ad una complicita’ di chi simili affermazioni presenta. Quale miglioramento puo’ esservi, infattti, tranne il proprio status, se in assemblea si viene costantemente zittiti?
    Se io ho idee ma vengo messo costantemente in minoranza, significa che non faccio piu’ parte di quella maggioranza… o sbaglio io?
    C’e’ evidentemente qualcosa di profondamente sbagliato nel nostro sistema “democratico”: la radice deimos in greco significa popolo: quanto di noi si riconoscono nelle “democratiche” scelte degli ultimi mesi?
    Luigi

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    Per San Petronio
    La verità deve essere sempre detta, non c’è alcuna scadenza.
    Che cioè questo indulto è una autentica porcata.

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    X ErlKoniG
    -
    Che il governo possa cadere o meno, non ha rilevanza, conta e molto che in Italia ci sia almeno una persona credibile, e Di Pietro non lo è.
    Non deve massacrarci con l’Indulto, quando è passato ANCHE con la minaccia delle sue dimissioni: questo significa troppe cose.
    Di Pietro è sulla scena da 15 anni: qualcuno può ricordare un SOLO EMENDAMENTO passato? Un solo accenno di cambio di indirizza in quella coaliazione di Mascalzoni.
    Di Pietro ci marcia!

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    Che si attacchi Di Pietro e la sua credibilità è una cosa incredibile ed anche inaccettabile.
    Si può essere daccordo o meno con lui, ma caro signor x, se conosce solo un po’ della storia di questo uomo dello Stato, non dovrebbe neanche permettersi una critica alla credibilità di uno dei pochi onesti servitori dello Stato che questo paese ancora ha.
    Grazie al ministro, di cuore.
    Mirko

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    @TUTTI GLI AMICI DEL BLOG
    PERCHE NON INCONTRARCI E CONOSCERCI DI PERSONA?SOPRATTUTTO GRADIREI GUARDARE IN FACCIA QUEL TAL DUPALL…. E FARGLI PROFERIR A VISO APERTO QUELLE NEFANDEZZE CHE SOLO LUI SA VOMITARE…. CHE NE DITE ,,MAGARI IN UN MEETING….SONO PER IL CONFRONTO NON PER LO SCONTRO SARA PER IL FATTO DI ESSERE UNA PROF. E QUINDI UN EDUCATORE!VUOI VEDERE CHE NON RIESCA AD EDUCARE IL POVERO DUPAAL, CHISSA CHI L’HA RESO TANTO ARRABBIATO!!!

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    CONFLITTO INTERESSI: MARINI, SERVE LEGGE MA NON SIA PUNITIVA
    BENEVENTO – La legge sul conflitto di interessi “é una necessità”, ma non deve essere “punitiva”. E’ quanto ha affermato il presidente del Senato Franco Marini, a margine della festa del Campanile.
    Marini, che nel primo pomeriggio parlera’ ai giovani dell’Udeur, interpellato dai cronisti sul problema del conflitto d’interessi, ha detto di non ”voler entrare in polemiche, anche perche’ non spetta alle cariche istituzionali dello Stato indicare al governo come affrontare i problemi”.
    ”Credo – ha proseguito il presidente del Senato – che debba essere messa da parte ogni volonta’ punitiva, perche’ le leggi dello Stato non si fanno per punire ma per risolvere i problemi.
    E tuttavia il problema di avere un quadro piu’ preciso, magari con un confronto molto serio, rispetto al rapporto fra comunicazione e politica e ai conflitti che possono sorgere, questa e’ una necessita’. Bisogna gestirla bene”.
    © Copyright ANSA Tutti i diritti riservati 30/08/2006 12:52
    DI PIETRO LEGGE SUL CONFLITTO DI INTERESSI SUBITO!!!!
    SUBITO!!!
    SUBITO!!!
    SUBITO!!!

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    Come molti lettori del blog sapranno sono da sempre un garantista e credo fermamente che il carcere debba avere una valenza educativa, come del resto è affermato nella nostra Costituzione. Nonostante questo sono contrario all’indulto, un provvedimento di clemenza è un atto diseducativo, la pena deve essere umana non deve essere una mera vendetta, ma nello stesso tempo deve essere certa, lieve, ma certa. Chi si vede dimezzato il proprio debito dal caso, o dalla disorganizzazione di altri, probabilmente penserà che non occorre essere corretti, che non occorre essere onesti, poiché pagare o non pagare dipende soltanto da eventi fortuiti. Se la situazione delle carceri è disumana, e questo lo so perché le ho frequentate come volontario, evidentemente occorre elaborare misure alternative che abbiano una reale valenza educativa. Mi disturba poi che alcuni partiti, come Forza Italia, abbiano fatto della sicurezza uno dei loro cavalli di battaglia e poi votino a favore dell’indulto, per lo meno Alleanza Nazionale è stata coerente. Un altro fattore estremamente delicato è costituito dal fatto che il nostro parlamento è pieno di condannati in via definitiva, Grillo ne aveva contati una trentina (un’enormità in proporzione al ruolo rivestito), è difficile che un ordinamento malato come il nostro possa prendere decisioni sulla base della giustizia. Anche il Re nell’Ancién Régime ogni tanto adottava un provvedimento di clemenza, lo faceva soprattutto in base ai propri capricci, non esiste niente di più lontano dal concetto di Stato di diritto…
    Unisciti al movimento laureati
    http://www.bloggers.it/movimentolaureati/

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    Caro On. e Ministro DI PIETRO ,
    E’ tempo di riprendere ad affrontare , nei secondi CENTO GIORNI , i problemi degli Italiani ; l’INDULTO è andato…chi doveva USCIRE è andato , chi è già ritornato in carcere , continuerà ad affollare le CARCERI .
    Chiedo a Lei ,- Ministro -e al Guardasigilli , -Mastella : – IN ATTESA DI TROVARE altre RISORSE per costruirne di NUOVE (carceri), – le CASERME , – si le CASERME ,-non più in uso , per ” custodirvi “i detenuti meno pericolosi e a rischio , bianchi o di colore che siano , non potrebbero essere una decente soluzione ” temporanea ?
    Ho sentito il magistrato ” NORDIO ” parlare di ” SCHIZZOFRENIA ” del sistema politico/giudiziario !!
    “Si ferma e arresta CHI DELINQUE , si libera subito dopo per MANCANZA di posto in CARCERE , si chiede un processo e sentenza sollecita , per non creare altro ritardo nella giustizia , …finalmente la sentenza , …….e se di condanna ……comunque , resta in libertà per l’applicazione dell’INDULTO ! ”
    Verrebbe da ridere , ma c’è da piangere !!
    Immaginiamo l’animo di chi l’ha arrestato , l’ha processato ; di chi ha subito la violenza del reato………!?

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    X ANTONIETTA OPALLO
    -
    Cara prof, non ci sono le condizioni per un incontro: La vedo troppo faziosa, per essere disinteressata.
    Di Pietro ha già avuto la copertina di “Ricostruire” già nel secondo numero. Era il 1994: nessuna risposta. Vuoi vedere che al pari di Enzo Bianco ha capito l’aria che tirava?
    Lei, prof, anziché insultare, provi ad argomentare: è possibile che abbia altre repliche.

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    L’indulto alla Mastella è stato il segnale della incapacità dei nostri politici a governare con il buon senso e con la ragione. I motivi dell’indulto a certe categorie è incomprensibile. Per altre categorie è fin troppo chiaro: volevano tirare fuori gli amici del quartierino.

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    *** Si! Devi Scrivere, …devi!
    Sulle parole di Giovanni P. II io (e parlo per mè) sono stato sempre daccordo e lo sono oggi più convinto!
    Ma…
    …indico velocemente i punti che io non sono daccordo… che i cittadini non sono daccordo …che tutti gli italiani onesti poveri disgraziati compresi non sono daccordo!
    1- L’indulto non poteva essere esteso anche per i recidivi. (e quì una misura da concordare).
    2- Che Mastella abbia sfacciatamente fatto appello alle parole del Papa, NO, lui lo ha fatto solo per i suoi colleghi pregiudicati, per prendere i voti in Campania, e per essere sostenuto dalla chiesa.
    Si la chiesa, quella che non volle fare l’autopsia a Papa Luciani dopo la sua morte. (P” e IO Banca Vaticana)
    3- Che Prodi non abbia sfacciatamente accusato Forza Italia all’epoca, e lo fà solo ora (poteva approfittarne per uscirne pulito), perchè, aveva paura che i Forzisti parlassero anche loro dei nomi della sinistra nei guai?
    ..cè altro da includere, ma non vado oltre per non prolungare il commentol, ma aqggiungo….
    Di Pietro lei deve parlare, deve fare rumore deve tenere alta la memoria di questo scandalo di potere, e perchè e per questo che noi la abbiamo votata e continuieremo volentieri a votarla di nuovo.
    Quando ci saranno le prossime elezioni noi non voteremo DS UDEUR PRC e stronzate del genere, ma non possiamo neanche regalare la Vittoria all’uomo del diavolo, quindi Tu sarai la risposta per il nuovo che avanza.
    (Si intende che lei non è una ritorsione per mè, lo sei per gli altri che non hanno creduto in tè, io ho solo ed esclusivamente votato solo lei, e vorrei continuarlo a fare con la stessa convinzione anche in futuro).

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    Sono perfettamente d’accordo con lei Ministro, e vorrei sapere quanti sono i criminali (inteso di gente che ha commesso un crimine), che hanno beneficiato dell’indulto, i quali hanno rimesso piede nel carcere entro 24h dopo esserne usciti. A parte i parlamentari che non vi hanno mai messo piede.
    Saluti

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    Sono assolutamente d’accordo con lei, la appoggierò e sosterrò in questa battaglia.

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    Caro On. e Ministro DI PIETRO ,
    si continua a parlare , più o meno a ragione , della probabile caduta del I° Governo PRODI !
    La maggioranza è FRAGILE ;- Lo sapevamo ;
    La Coalizione è litigiosa , poco compatta e inaffidabile ( spesso );lo notiamo ogni giorno di più!- Gli Incontri , le Feste , i Meeting,…un continuo dibattere su: PARTITO DEMOCRATICO presto e bene…..però – OGNUNO lo vede e lo vuole a ” MODO SUO “-RUTELLI,MASTELLA,DI PIETRO,FRANCESCHINI,FASSINOecc…: con meno sinistra….con più centro ….senza estreme ……e….perchè NO ?( con Casini , con Follini , con Tabacci, con lex Premier ( istrione!), senza comunisti ….insomma .-Sono d’accordo solo su una cosa ” I cinque anni della legislatura si completeranno , chi al Parlamento è stato ” DESIGNATO” ed eletto , c’è e vi rimane, anche se si dovesse ” concludere e fare molto poco ”
    nell’ INTERESSE degli ITALIANI ??!

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    Esattamente… l’indulto è servito semplicemente ai “furbetti del quartierino e del parlamentino” come dice lei on. Di Pietro… E ogni volta che ci penso mi viene una rabbia, una indignazione che nn saprei descrivere…
    Ancora una volta i politici, il governo ha agito senza chiedersi se la maggioranza dei cittadini fosse stata d’accordo, o, anche se l’ha fatto, ha ignorato questo principio primario che è alla base della democrazia… ma noi, qui in Italia, viviamo in una pseudo-democrazia…
    Un saluto a lei, caro Di Pietro, continui nel suo lavoro e ci informi…
    A presto. Laura

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    Approvo e sottoscrivo appieno le parole di di Pietro; mi preme però sottolineare un concetto fondamentale: il papa è a tutti gli effetti, per la Repubblica Italiana, un capo di stato straniero; continuo a rimanere perplesso del peso ke viene attribuito ad ogni suo commento o esternazione… Mi kiedo come possa permettersi il papa di intervenire su questioni politike italiane… E se lo facesse Blair?! O noi intervenissimo sulla diffusione di armi negli U.S.A.?
    Ci dovremmo scandalizzare di questo, ed ignorarlo!

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    ANTONIO SEI UNA PERSONA PER BENE, SEI IL VERO ONOREVOLE

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    Approvo e sottoscrivo in pieno le parole di Antonio Di Pietro e lo ringrazio ancora una volta per la sua coerenza.
    Ho trovato inoltre molto opportuna la precisazione della differenza e della indipendenza tra Stato e Chiesa e quella tra carità e legalità.
    Ben detto!
    Quello che ancora non mi é chiaro é perchè questo governo abbia comunque ritenuto indispensabile l’indulto. Volevano compiacere il Vaticano e i cattolici più bigotti…e sbigottiti dai “comunisti mangiabambini” al potere o c’é dell’altro che mi sfugge?

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    PRODI SEI SERVO DI BERLUSCONI !!
    C’è qualcosa di vero in questo perchè entrambi obbediscono ai loro padroni, burattinai occulti.
    Lo diceva anche Bossi nel 1994 che aveva l’impressione che Berlusconi fosse eterodiretto. Allora Berlusconi aveva debiti e marciava sul filo del rasoio, ora mostra qualche autonomia fintantochè i suoi interessi coincidono con quelli dei suoi burattinai. Quelli che ci fanno fare le guerre, quelli che ci confezionano il pensiero unico occidentale, pensiero dominante (NATO), da diffondere in modo concertato nei media di loro proprietà e riecheggiato da tutti i rappresentanti delle istituzioni (papa, presidente, maestre di scuola, Fini Fassino Veltroni Riotta ecc.)
    Israel Singer ha fatto impallidire il nostro Prodi a Bruxelles quand’era commissario europeo.
    Israel Singer ha mostrato in pubblico chi tira le fila.
    LO VOLETE CAPIRE CHE E’ PURE ILLUSIONE quella di credere che col nostro voto si determinano i destini dell’Italia ? ?

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    Caro Dott. Di Pietro,
    Durante le elezioni si discuteva sull’urgenza di dover sistemare la questione sul CONFLITTO DI INTERESSI.
    Vorrei capire se era solo DEMAGOGIA?
    Conflitto di interessi subito!
    Conflitto di interessi subito!
    Conflitto di interessi subito!
    Conflitto di interessi subito!
    Conflitto di interessi subito!
    Conflitto di interessi subito!
    Conflitto di interessi subito!
    Conflitto di interessi subito!
    Conflitto di interessi subito!
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    Conflitto di interessi subito!
    Conflitto di interessi subito!
    Grazie.
    Laura

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    Signor MINISTRO DI PIETRO
    Visto che è intenzione di Prodi avviare la discussione e l’approvazione della legge sul CONFLITTO D’INTERESSI, che già c’è nella nostra Costituzione,
    perchè non ripristinare la LEGGE ELETTORALE CON IL MAGGIORITARIO, FACENDO AGGIUNGERE AL NOME DEI CANDIDATI ANCHE IL PROPRIO CURRICULUM PENALE, ONDE EVITARE CHE CI SIANO DEI CANDIDATI poco “puliti” E” CONDANNATI A GOVERNARE”, come sostiene invece il Berlusca?
    Se noi non li abbiamo scelti, perchè si devono autoproclamare per poi dichiararsi NON RESPONSABILI DELLE STUPIDATE CHE STANNO FACENDO?
    NON POSSIAMO ASPETTARE MOLTO , se qualcuno pensa di farvi cadere PRIMA DEL PANETTONE DI NATALE!
    *VI CHIEDIAMO, INOLTRE, DI RISPETTARE LE PRIORITA’ ELENCATE NEL PROGRAMMA,
    E DI PRENDERE PROVVEDIMENTI PER ACCELERARE IL PERCORSO DEI PROCESSI.
    NON SI PUO’ TRASFORMARE LA GIUSTIZIA IN UN CALVARIO!
    GRAZIE.

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    CHE DELUSIONE L’INDULTO DI PRODI E PENSARE CHE NON VEDEVO L’ORA CHE PRODI VENISSE AL POTERE , POVERI NOI, COME SI FA A LIBERARE ASSASINI STUPRATORI E LADRI , DAVVERO ASSURDO , MA PERCHè , BISOGNA FARLI LAVORARE CI SONO TANTE COSE DA FARE ALTROCHE DARLE DA MANGIARE E DARGLI TUTTE LE COMODITA CHI è VERAMENTE COLPEVOLE CON SICUREZZA DELLA SUA COLPEVOLEZZA DEVE PAGARE LìERRORE CHE HA FATTO , SE NON CI SONO CARCERI BISOGNA COSTRUIRNE DI NUOVI , E SOPRATUTTO FARLI LAVORARE DURO DA GUADAGNARSI LA PAGNOTTA E NON CHE LI MANTENIAMO NOI TUTTI POSSONO SBAGLIARE MA L’INDULTO è TROPPO CHISSA QUANTE RISTA ESI FANNO QUELLI CHE SONO USCITI DI GALERA E ANCHE I COSIDETTI FURBETTI DEL QUARTIERE , MA CHE VOTIAMO A FARE MA AI CITTADINI NORMALI CHE VOGLIONO VIVERE UNA VITA NORMALE CHI CI PENSA VERGOGNATEVI IO SPERO SOLO PIU IN DI PIETRO CHE FACCIA QUALCOSA

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    Andreotti è ad honorem cittadino onorario di Mastellopoli.
    “I magistrati? Credevo che fossero dei sacerdoti civili, anche se poi tra i sacerdoti c’è sempre chi esce dal seminato”.
    (cioè, chi ha indagato e sentenziato su di lui, ndr)
    GIULIO ANDREOTTI, 2 GIUGNO 2006

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    Ministro Di Pietro,
    La ho votata alle ultime elezioni. Esercito da 11 anni il diritto di voto ma è stata la prima volta che ho espresso una preferenza sulla scheda; in precedenza le avevo sempre annullate perchè non ritenevo nessuno meritevole e degno del mio voto.
    Ci terrei a confermare il mio voto, sono sempre più convinto di aver fatto la cosa giusta accordandoLe la mia fiducia. Continui così. E grazie per la sua onestà (in tutti i sensi) e per quello che fa.

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    PRODI SEI SERVO DI BERLUSCONI !!
    C’è qualcosa di vero in questo perchè entrambi obbediscono ai loro padroni, burattinai occulti.
    Lo diceva anche Bossi nel 1994 che aveva l’impressione che Berlusconi fosse eterodiretto. Allora Berlusconi aveva debiti e marciava sul filo del rasoio, ora mostra qualche autonomia fintantochè i suoi interessi coincidono con quelli dei suoi burattinai.
    Quelli che ci fanno fare le guerre, quelli che ci confezionano il pensiero unico occidentale, pensiero dominante (NATO), da diffondere in modo concertato nei media di loro proprietà e riecheggiato all’unisono da tutti i rappresentanti delle istituzioni (papa, presidente, maestre di scuola, Fini Fassino Veltroni Riotta ecc.)
    Questo inizio di 3. millennio è deplorevole, mai pensato che l’occidente sarebbe sceso così in basso sotto l’egida del popolo eletto, popolo canaglia come la cronaca sia pur censurata ci dice.
    Israel Singer ha fatto impallidire il nostro Prodi a Bruxelles quand’era commissario europeo.
    Israel Singer ha mostrato in pubblico chi tira le fila.
    LO VOLETE CAPIRE CHE E’ PURA ILLUSIONE quella di credere che col nostro voto si determinano i destini dell’Italia ? ?

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    Anche questo Governo si sta prendendo gioco di noi.
    L’AVETE CAPITO TUTTI????

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    Eg. Dott. Di Pietro, perché queste cose non le ha dette a Prodi, prima della votazione sull’indulto, facendo presente che la IDV non avrebbe più votato la fiducia al governo se le sue richieste non fossero state accolte?
    Le viene a dire a noi, ora?
    Ma per favore, se avessi saputo questo, il voto alla IDV non lo avrei mai dato. E mai più lo darò.

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    Opera dell’indulto
    Ultimi arrivi signori
    Da oggi l’anziano pensionato non provi a palpare seppur incoraggiato. La tragicomica ragione risiede nel costo come nella parsimoniosa economia che ha l’obbligo d’avere.
    Ma è possibile che questo sia il Paese dove tutto è lecito? Le donne dell’est inseritesi come colf, badanti e bambinaie e residenti nel nostro Paese ti ideano, ed applicano il tariffario per esplorazione con mano. Siamo oramai all’estremo del dramma. La vergogna ha raggiunto l’estremo

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    Anche io sono nelle stesse condizioni del Sig. Giovanni Servadio.
    Mai più voterò per Di Pietro.
    Invierò una mail all’On. Di Pietro con l’oggetto: “Mai più IDV”; chi è interessato può fare altrettanto.

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    Le chiederei di rispettare il commento di ognuno di noi che scrive per dire cio’ che pensa.

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    Forse l’essere con Prodi ha confuso i vocaboli.
    I Prodi, sono dei valorosi dei coraggiosi e degli audaci. Il suo Prodi non il nostro può anche ritornare in quel di Bologna e partecipare alle manifestazioni pro loco per ciclisti allo sbaraglio.
    Così facendo caro Di Pietro diminuiranno i voti per IDV. Per Rifondazione Comunista prevedo invece l’estinzione.

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    “Anche questo Governo si sta prendendo gioco di noi.
    L’AVETE CAPITO TUTTI????
    Postato da: Roberto Anderlini”
    A questo punto credo che lo abbiano capito tutti.
    Non ci sono i soldi per le cose indispensabili e si buttano centinaia di milioni e miliardi di euro per la missione in Libano.
    Certo ai nostri parlamentari e ministri, che godono di lauti stipendi e di facilitazioni di tutti i tipi, non glie ne frega un tubo, per non dire un’altra cosa. Ma a chi non riesce ad arrivare alla fine del mese, magari con la pensione al minimo, la cosa brucia e tanto.
    E gli abbiamo dato anche il voto.

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    Perchè affrontare ancora la questione indulto? Ognuno si è fatta una sua idea e non credo che ulteriori post possono modificare le nostre opinioni. Detto questo, ribadisco che appoggio la scelta del Ministro. L’ho trovata coerente e saggia.
    Piuttosto affronterei altri problemi:
    - i progetti delle grandi infrastrutture
    - il partitone democratico (spero in un NO definitivo)
    - il conflitto di interessi (perchè non se ne parla più?)
    - idee per far ripartire l’economia italiana
    - ambiente, energia e nuove tecnologie (in merito alle future infrastrutture).

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    LEGGENDO I COMMENTI NOTO MOLTA DELUSIONE NELL’OPERATO DI DI PIETRO, CHE CERCA ANCORA DI DARE A BERE LA FAVOLETTA DELL’INDULTO, E NELL’OPERATO DEL GOVERNO. ORA CHIEDO A QUESTI DELUSI: MA VERAMENTE PENSAVATE CHE QUESTI FOSSERO MIGLIORI DEL NANO? PENSAVATE CHE FINALMENTE VOI (NOI) CITTADINI AVREMMO AVUTO DEI BENEFICI? PERCHE’ SE VERAMENTE CREDEVATE E CREDETE IN QUESTE COSE SIETE DA FAR INTERNARE. IL GIRO DEL FUMO, IN CIRCA 60 ANNI DI REPUBBLICA E’ SEMPRE LO STESSO. LORO MANGIANO E VOI (NOI) ROSICCHIAMO I LORO RESTI.
    DI PIETRO IL MORALIZZATORE E’ DIVERSO? MA DOVE? HA FATTO PASSARE L’INDULTO E, PRIMA ANCORA, SI E’ ALLEATO PER POLTRONA SI INTENDE, CON I VARI CARUSO, LUXURIA, ECT… TACE SU ELEMENTI COME FARINA (TERRORISTA) E D’ELIA (ASSASSINO) MEMBRI DELL’UNIONE. TACE SUL CONFLITTO DI INTERESSI. TACE SU MASTELLA ALLA GIUSTIZIA. TACE SULLA FINANZIARIA CHE CI SPELLERA’ E SULLO STATO DITTATORE CHE VISCO SI PREPARA A COSTRUIRE. LA POLTRONA PRIMA DI TUTTO, POI LE M.I.N.C.H.I.A.T.E DA PROPINARE NEL BLOG. INFINE I GONZI CHE SI COMPLIMENTANO E CHE CI CREDONO.
    PER QUESTO DISGRAZIATO PAESE ORMAI SERVE SOLO LA RIVOLUZIONE.

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    Ho letto la lettera del Sig. ANTONIO CORSO. Mi complimento per quello che ha scritto!! Vorrei aggingere solo qualche cosa: 1° L’Italia purtroppo, é sempre stata condizionata nelle sue scelte politiche dal Vaticano, e questo é uno dei tumori inguaribili del nostro paese! 2° Troppe pecore munite di paraocchi votano allo stesso modo tramandando il sistema ai loro figli ! 3° L’Italia disgraziatamente é popolata da tanti “bambini” che ancora credono alle FAVOLE, che prima ci raccontava Silvio & C, oggi il narratore e Romano & C. Cari cittadini italiani, vi auguro un buon proseguimento del LETARGO, così sarete sempre felici !!!

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    Complimenti Sentinella, condivido quanto da te scritto.
    Buon Lavoro Ministro Di Pietro

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    Ovviamente come la stragrande maggioranza degli italiani non ho affatto gradito l’indulto così come partorito, anche perchè non è servito a nulla se non ai potenti, di nuovo! Francamente sono stanca di ripeterlo.
    Temo, Dr. Di Pietro che anche la missione in Libano sarà un bellissimo auto goal; Prodi ed il parlamento tutto, in compagnia del Governo stanno facendo i “grandi” statisti europei sulla ns. pelle… ed il contentino di alleggerire la finanziaria non sarà sufficiente a mandar giù quest’altra medicina amara.
    Le chiederei di far pervenire l’umore nero-profondo che aleggia nei commenti al suo post; magari il Capo del Governo potrà avere una reale percezione di quanto il popolo italiano sia ESTENUATO. FINCHè QUESTI SIGNORI CONTINUERANNO A TASTARE IL POLSO SOLO DEI LORO SERVI PIù PROSSIMI NON AVRANNO LA PIù PALLIDA IDEA DI COME LI PERCEPIAMO NOI MISERI CITTADINI….

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    Caro Tonino e coraggioso uomo, stamani nell’intervento nella7 alle ore 8.30 ti ho riconoscsiuto più forte, convinto e caparbio di tanti anni fa, hai detto in poche e precise parole la chiave del discorso irreale che si sta perpetuando ai danni dello Stato per quanto riguarda le autostrade e le manovre di aquisizione su di esse. Non mi meraviglio più di tanto del tuo combattimento per la verità, è nella Tua indole vai avanti ! Nello

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    AH, quel Papa che appena eletto ha rimesso al suo posto Marcinkus…si’, quello che ha quasi santificato l’Opus Dei… beh, mica male come esempio da seguire.

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    Catania è la capitale del “Pizzo”: tutti pagano, anche gli edicolanti. Si conoscono anche le “Tariffe”, ma nessuno denuncia più: non c’è fiducia alcuna in uno Stato di Merda, che ne mette sulla strada 13 mila, per liberare alcuni di loro… non mi basta che Grillo ci faccia il pezzo, se poi nasconde la mano, passando ad argomenti, come quello in bacheca. Bertinotti, Pecoraro Scagno e Di Pietro, soprattutto quest’ultimo dovrebbero ispirare battute micidiali. Dov’è il Comico? Ha paura e si nasconde dietro la tastiera, valida, di Travaglio? Banna pure
    -
    ricostruire.it (Url bannato)

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    dupaal fai i nomi, tu che sei definibile come il Gabriele Paolini dei Blog… chi dovrebbe prendere in mano l’Italia (nome e cognome)? Quale partito?
    facile sparare a zero, mettici la faccia…

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    SECONDO QUESTO RAGIONAMENTO LO STATO ITALIANO ABOLIRA’ ANCHE LA LEGGE SULL’ABORTO E SUL DIVORZIO! IL SANTO PADRE S’ERA TANTO BATTUTO! NO? COERENZA PRODI,COERENZA!

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    Onorevole Di Pietro
    Ho letto il suo parere sull’indulto e mi trovo in perfetta s intonia con lei.
    Vorrei aggiungere che mi è piaciuto molto poco la giustificazione molto tardiva data da Prodi nella intervista pubblicata oggi sui giornali e cioè che l’estensione dell’indulto ai reati di natura fiscale e finanziaria sono stati un prezzo da pagare per ottenere i voti necessari per approvare l’indulto.
    Primo perchè non si deve cedere su questioni morali fondamentali, specie dopo una campagna elettorale all’insegna del ripristino dei valori (anche il prossimo condono varrà giustificato con qualche altra necessità?).
    Secondo perchè non ci si giustifica mai tanto tempo dopo e, saputo dello sdegno di tanti suoi elettori, meglio sarebbe stato ammettere di avere commesso un grave errore; tutti possono sbagliare e se si ha il coraggio di ammetere l’errore, si può anche ridare un credito. Così come ha fatto dimostra di non tenere in alcun conto il rispetto dei suoi elettori, anzi indirettamente dà loro dello stupido o quantomeno dello sprovveduto.
    Terzo, perchè fra non molto le carceri saranno di nuovo strapiene, alcune delle vittime di maltrattamenti avranno subito altre violenza e tutto sarà di nuovo come ieri perchè nessuno ora si muove per costruire altre carceri, snellire i processi, individuare e mettere in opera altre misure per controllare e possibilmente recuperare i delinquenti che possono essere recuperati.
    Aggiungo che sono anche preoccupato per la auto celebrazione sul problema della missione ONU in Libano. Certo che approvo la scelta. Trattandosi però di un impresa ardua e rischiosa un vero uomo di stato rimanderebbe tutti i trionfalismi alla conclusione della missione, qualora essa termini, come si spera, in modo onorevole. Non ci vuole grande esperienza per rendersi conto che si tratta di una missione ad alto rischio e che la esperienza insegna quanto noi italiani siamo spesso bravi a fare casino in fatto di organizzazione e logistica.

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    Sì infatti, vogliono farci credere che l’hanno fatto per i “disperati”, che poi sono dei “delinquenti”, anziche per i già citati furbastri del quartiere e del Parlamento.

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    Ma raccogliere firme per cancellare l’indulto…neanche a parlarne????

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    Egregio Sig. Ministro,
    Due giorni fa e cioè 28/08/2006 alle ore 12,30, sull’autostrada A12 un’altro grave incidente avvenuto nella galleria “Schiena di Sciona” tra Carrodano e Deiva Marina, Monica T. 34 anni era alla guida della sua Fiat Multipla quando per motivi ancora non chiari la macchina urta contro il cordolo (marciapiede) della galleria e si ribalta, il marito Francesco 34 anni riporta la frattura del rachide cervicale e rischia seriamente la paralisi.
    Dopo questo incidente si forma una coda e tre auto si tamponano una Mercedes, una Ford e una Fiat, risultato oltre alla famiglia rimangono ferite altre quattro persone.
    Ancora una volta come già detto quei STRAMALEDETTI CORDOLI provocano il ribaltamento di Auto.
    Ancora una volta tamponamenti dovuti ad una VISIBILITA’ INSUFFICIENTE, come può un ministero tollerare che si mettano dei cartelli ingannevoli, che indicano una velocità assolutamente incompatibile con il tracciato.

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    La rigidità nel rispetto della legge è fondamentale affinchè non si instauri un clima di impunità e una mentalità possibiilsta (rischiare costa poco o niente) verso la truffa e i reati finanziari.
    E’ giusto parlare di clemenza, di sconti di pena, per tutti quelli che non hanno mai compiuto reati gravi, NON E’ AMMISSIBILE PER I RECIDIVI, quelli che scontata la loro prima condanna, tornano a delinquere, quelli che si sono macchiati di delitti atroci.
    L’indulto è stata l’ennesima dimostrazione che molti di questi delinquenti sono immediatamente tornati a commettere crimini. Allora perchè privilegiare chi si è macchiato di azioni ignobili e non gli onesti cittadini? Non sono questi i sistemi che portano civiltà in un paese. Vanno quindi adottati ORA provvedimenti affinchè non si torni ancora una volta a mandare per strada i peggiori criminali, ma anche i furbetti e chi ha gonfiato il portafogli a scapito di tutti i “fessi”. Bisgona EVITARE UN FUTURO INDULTO. Il governo provvedesse fin da ora ad ampliare le carceri, ad aprire quelle già costruite, a far si che non si torni a parlare di sovraffollamento, condizioni disumane o chissà quale scusa pur di favorire alcuni soggetti, per niente onesti.

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    Ciao amico mio,
    leggi, provvedimenti, decreti farsa erano la principale attrazione del governo berlusconi… perciò sono anch’io indignatissimo per l’indulto, come lo sono per le idee della dirigenza juventina, di moggi, di berlusconi, di calderoli, di bush, di blair, del mondo delle veline, degli yacht del sempre abbronzatissimo briatore…
    Io ti ho votato alle elezioni, dopo aver letto il tuo programma, e mi è dispiaciuto sapere che questo partito non abbia ottenuto più posti in parlamento..dico apertamente che ti ho votato perchè possono schedarmi, umiliarmi, depredarmi, controllarmi, interrogarmi, perquisirmi ma non possono togliermi la libertà di parola, la libertà di dissentire, di far sentire il mio respiro.. pochi sono i personaggi del mondo politico ad aver un blog dove chiunque possa scrivere, ma è ancora poco… ad esempio, dove sono i rappresentanti dei giovani in parlamento??? l’età media è troppo alta, a mio parere… dove vanno a finire i soldi utili per ripristinare i servizi quali ferrovie, autostrade, ospedali, scuole? oh, scusate, servono per la benzina delle auto blu…! comunque ho rispetto per le istituzioni, e non avrò problemi morali di sorta quando dovrò pagare le tasse… ma vorrei che nella politica ci fossero meno interessi, meno lobby, meno simil-berlusconi…
    A Losanna, Svizzera, ci sono autobus che passano per la città alle tre di notte…ci sono netturbini in azione ventiquattro ore su ventiquattro, per non parlare di manifestazioni culturali, mostre, teatri, cinematografi, eventi sportivi…certo, non è tutto rosa e fiori neanche là, ma pensa se tutte le città italiane potessero mostrare al mondo intero quanto siamo belli e pieni di bellezze (nb:io NON sono bello, ma che cosa me ne frega? non ci devo andare al grande fratello e similschifezze)…
    …bene, ti saluto, se so che lavorerai per noi,
    non rimpiangerò mai quella X che ho messo, alle politiche, sul simbolino dell’Italia Dei Valori!
    Ciao da Samuele!

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    La legge sull’indulto così come è stata scritta ed attuata,causa più imbarazzi e tensioni che risultati utili.Possono essere considerati validi alcuni criteri per la concessione dell’indulto,ma prima bisogna verificare che la persona non rappresenti più un pericolo per la società e che soprattutto abbia trovato o voglia trovare lavoro.Mi ricordo di quel bellissimo film americano:”Colpevole d’innocenza” in cui lo stato americano rimetteva in libertà strettamente vigilata alcune persone di sua fiducia che dovevano finire di scontare la pena.Chi dimostrava di sapere vivere fuori in modo autonomo e corretto,dopo alcuni anni avrebbe guadagnato automaticamente la propria libertà,altrimenti,dopo certo sbaglio,accertato da una strettissima vigilanza, nella società ,sarebbero ritornate in cella a scontare la pena per esteso.Perchè in Italia non vengono usate misure come queste semplicissime?

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    Di Pietro sono d’accordo su tutto. Vista l’enorme impopolarita’ del provvedimento e la Sua fiera contrarieta’ allo stesso, avrebbe pero’ dovuto trarne adeguate conseguenze e dimettersi. E invece?

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    La comprensione umana è una cosa la colpevole accondiscendenza con il il crimine è un’altra!
    Non si può fare un’indulto perchè le carceri sono piene! Non ho niente in contrario che la Legge accordi ai detenuti che dimostrino fattivamente un pentimento reale delle agevolazioni e che lo Stato si faccia carico del recupero attivo di chi ha scontato la pena (anche durante la detenzione con incarichi di lavoro esterni) ma non tollero il mancato rispetto per le vittime ed il loro giusto risacimento così come ritengo ingiusto che i tribunali anche in sede civile ” compensino ” le spese mettendo sullo stesso piano la vittima ed il reo.
    Vivo in un piccolo Comune (Grosseto) e gli abusi di potere degli amministratori e dei loro ruffiani funzionari e dirigenti assunti senza concorso o con concorsi truccati sono all’ordine del giorno, i danni che fanno all’Ente in termine di immagine e di soldi buttati via sono vergognosi ma nessuno paga e la legge è per loro estremamente permissiva! Non è cosi che si amministra la giustizia .. chi vive nell’abuso e nell’illecito viene premiato, chi è onesto viene punito!
    Sono convinto che se lo Stato ci mettesse seriamente mano oltre che a togliere di mezzo un numero infinito di parassiti risparmierebbe ogni anno una mezza finanziaria, Signo Ministro, perchè non ci fa un pensierino?
    Inutile dire che sono sempre con lei non adesso ma dalla prima ora … in epoca non sospetta!

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    News > Libero Blog > Politica
    Notizia del 30 agosto 2006 – 16:30
    Armiamoci e partite
    In sede politica parla di espropriazione e lotta no global, ma nel privato Francesco Caruso risulta un possidente. Bella coerenza!
    Disobbedienti, armiamoci e partite!
    di il.corsaro.nero
    Dalla lettura del certificato catastale del Sig. (hem hem ho sbagliato) Don Francesco Caruso (nel sud il Don è d’obbligo alle persone ricche), noto esponente e leader di spicco dei disobbidienti eletti alla Camera dei Deputati nelle liste di Rifondazione Comunista e noto predicatore dell’espropriazione della proprietà (naturalmente quella degli altri), si legge:
    - Sei appezzamenti tra terreni da pascolo e uliveti in località Calopezzati.
    - Una frazione di un vasto agrumeto in località Corigliano Calabro.
    - Metà proprietà di due terreni da 15 e 9 ettari a Longobucco
    - Frazione di due appartamenti da 5 locali ciascuno a Longobucco.
    Nella sua rendita catastale sono presenti anche altri 35 terreni (vigneti, uliveti e pascoli) sempre a Longobucco, tra cui ….. giusto per avere un’idea…. un uliveto di 54 ettari e un altro di 60 ettari, un querceto di 22 ettari e un frutteto di 38 ettari.
    Per alleviare i “disagi” al caro comunista, predicatore del famoso concetto che la proprietà e un furto, Mamma e Papà non gli hanno fatto mancare nulla, infatti, don Francesco Caruso cresce negli agi delle ricche famiglie beneventane in un attico di appena 350 mq. nel centro storico di Benevento, nella lussuosissima Via Calabria. Giusto per correttezza bisogna specificare che, l’appartamento in questione non era di proprietà della famiglia ma solo in affitto, con un canone di favore, il Papà di don Francesco Caruso, era un dirigente di rango delle Ferrovie dello stato, società dello Stato proprietaria dell’immobile.
    Sempre per chiarezza il Papà di don Francesco, sempre il famoso comunista, Ingegnere capo delle FS, governatore generale del Rotary è stato il progettista e il realizzatore della famosa linea dell’alta velocità tra Benevento e Foggia.
    Poi dopo il diploma si trasferisce nell’Officina 99 e di lì nel centro sociale Ska a Napoli prima di prendere la laurea a Bologna presso l’Istituto universitario Orientale.
    Strana situazione economica per chi prometteva l’esproprio delle seconde case e che si permette di avere ben 12 avvocati per le sue 29 cause, però poi sabota cantieri, blocca i binari e promette battaglia agli alleati che tentennano sulla TAV.
    Giusto una cosa va detta a favore di don Francesco dott. Caruso, al Rotary ha preferito il Chiapas, sorvolando però sulle sue proprietà, un pò come ha fatto la moglie di Prodi che non appena sentì parlare del ripristino della tassa sulle successioni, eseguì donazioni immobiliari verso i figli…………… vabbè ma sono di centro sinistra loro.
    Mi sa che qualcuno debba avvisare l’On. Bertinotti che il curriculum del suo capolista hem hem sembra uscito dai registri di uno Yacht club di Montecarlo………….. hem hem no no se si parla di barche meglio chiedere a Dalema…… lui è un esperto velista.
    In ultima analisi cosa dire…………….. se Don Francesco dott.Caruso avrà sfortuna nelle aule di Montecitorio……… almeno non avrà problemi per arrivare alla fine del mese, per lui San Precario non ha bisogno di preghiere.
    (notizie tratte dal quindicinale GWN anno XIII n 6 del 17 aprile 2006).
    Come dice Arbore: MEDITATE GENTE …… MEDITATE!!!
    Tratto da: I Corsari d’Italia

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    Per alleviare i “disagi” al caro comunista, predicatore del famoso concetto che la proprietà e un furto, Mamma e Papà non gli hanno fatto mancare nulla, infatti, don Francesco Caruso cresce negli agi delle ricche famiglie beneventane in un attico di appena 350 mq. nel centro storico di Benevento, nella lussuosissima Via Calabria. Giusto per correttezza bisogna specificare che, l’appartamento in questione non era di proprietà della famiglia ma solo in affitto, con un canone di favore, il Papà di don Francesco Caruso, era un dirigente di rango delle Ferrovie dello stato, società dello Stato proprietaria dell’immobile.
    Sempre per chiarezza il Papà di don Francesco, sempre il famoso comunista, Ingegnere capo delle FS, governatore generale del Rotary è stato il progettista e il realizzatore della famosa linea dell’alta velocità tra Benevento e Foggia.
    Poi dopo il diploma si trasferisce nell’Officina 99 e di lì nel centro sociale Ska a Napoli prima di prendere la laurea a Bologna presso l’Istituto universitario Orientale.
    Strana situazione economica per chi prometteva l’esproprio delle seconde case e che si permette di avere ben 12 avvocati per le sue 29 cause, però poi sabota cantieri, blocca i binari e promette battaglia agli alleati che tentennano sulla TAV.
    Giusto una cosa va detta a favore di don Francesco dott. Caruso, al Rotary ha preferito il Chiapas, sorvolando però sulle sue proprietà, un pò come ha fatto la moglie di Prodi che non appena sentì parlare del ripristino della tassa sulle successioni, eseguì donazioni immobiliari verso i figli…………… vabbè ma sono di centro sinistra loro.
    Mi sa che qualcuno debba avvisare l’On. Bertinotti che il curriculum del suo capolista hem hem sembra uscito dai registri di uno Yacht club di Montecarlo………….. hem hem no no se si parla di barche meglio chiedere a Dalema…… lui è un esperto velista.
    In ultima analisi cosa dire…………….. se Don Francesco dott.Caruso avrà sfortuna nelle aule di Montecitorio……… almeno non avrà problemi per arrivare alla fine del mese, per lui San Precario non ha bisogno di preghiere.
    (notizie tratte dal quindicinale GWN anno XIII n 6 del 17 aprile 2006).
    Come dice Arbore: MEDITATE GENTE …… MEDITATE!!!
    Tratto da: I Corsari d’Italia
    commenti: 296
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    QUESTO é QUELLO CHE GLI ITALIANI MERITANO
    Purtroppo per motivi di spazio ho inserito l’articolo su Caruso in due parti, va letto attentamente per poter capire chi si manda al parlamento a rappresentarci. Certo è facile fare il disobbediente o il comunista quando si hanno le tasche piene

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    I BEG YOUR PARDON,
    MR. DI PIETRO, I SUPPOSE?
    VEDO FINALMENTE CON PIACERE CHE QUESTO BLOG, PARTITO CON TUTTI I CRISMI DI UNA CERTA QUALITA’, SI STA RAPIDAMENTE TRASFORMANDO IN UNA DEPANDANCE DELL’ORAMAI INFREQUENTABILE BLOG DI GRILLO, DOVE I VARI AUTORI DI POST NN FANNO ALTRO (DA MESI) CHE LITIGARE TRA LORO ED IMMERDARSI A VICENDA, EVITANDO DI DISCUTERE GLI ARGOMENTI CHE PURE MERITEREBBERO ATTENZIONE…
    LEI MI HA DELUSO, MINISTRO.
    COME MI HA DELUSO E MI DELUDE OGNI GIORNO CHE PASSA IL GOVERNO IN CARICA, CHE TRADENDO IL PROGRAMMA ELETTORALE, E’ RIUSCITO NEL GIRO DI TRE MESI, NELL’IMPRESA CHE SEMBRAVA IMPOSSIBILE: FAR RIMPIANGERE IL GOVERNO DEL CAVALIERE MASCARATO E DEI SUOI SODALI FASCIOLEGALIOLI.
    E GLIELO DICO, CREDA, DA ELETTORE DI SINISTRA (DA QUANDO NE AVEVO 18 DI ANNI E ADESSO NE HO 42).
    SONO DELUSO, AMAREGGIATO E FURIOSO.
    DELUSO PERCHE’ HO VANAMENTE SPERATO CHE IL CENTROSX NN RIPETESSE, DOPO AVER VINTO LE ELEZIONI, GLI ERRORI CHE NEL 2001 CI AVEVANO COSTRETTI A SUBIRE CINQUE ANNI DI SFASCIO BERLUSCONIANO (VISTA LA “GRANDE OPERA” DELLA PALERMO-MESSINA?), AMAREGGIATO PER AVER VISTO SVANIRE IN 100 GIORNI PROMESSE E SPERANZE, FURIOSO PERCHE’ ALLA FIN FINE PRODI E I SUOI (E CI METTO ANCHE LEI, PERCHE’ INDULTO O NO, NE FA PARTE ATTIVA) NN SOLO NN STANNO MANTENENDO GLI IMPEGNI, MA SI STANNO CONCENTRANDO SU BEN ALTRI OBIETTIVI, CHE NULLA HANNO A CHE FARE CON IL PROGRAMMA. CHE BISOGNO C’ERA D’ANDARE IN LIBANO? E DALL’IRAQ E DALL’AFGHANISTAN QUANDO E SE CI RITIREREMO COME PROMESSO?
    E LEI MI VIENE A POSTARE DI VIOLENZA ALLE DONNE, DI CERTEZZA DELLA PENA, DEL PAPA…
    LO STATO E’ ALTRA COSA, SENATORE.
    E VOI DEL CENTROSX VE LO SIETE GIA’ DIMENTICATI.
    DOVREMO RICORDARVELO.

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    sono perfettamente d’accordo con Di Pietro
    saluti

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    Causa l’indulto, che ha premiato i firbetti di quartiere fra i quali, guarda caso, Consorte che con il suo tentativo di scalata alla B.N.L. aveva suscitato l’entusiamo di Fassino e l’apprezzamento di D’Alema, ho restituito la tessera d’iscizione ai D.S. scrivendo loro che avevano perso ogni dignità avendo smarrito il senso di diversità, inteso come rispetto della legalità e della moralità, che ci aveva portato, noi iscritti all’ex P.C.I., ad uno scontro molto duro con Craxi, sostenuto, spiace doverlo evidenziare, dall’attuale Presidente della Repubblica che lo aveva individuato come “la novità” dell’allora panorama politico italiano. Morto Berlinguer, noi del ex PCI, ci siamo ritrovato con Greganti, il famoso compagno “G”.
    Rimango, comunque, uno di sinistra nella quale mi sono identificato fin dal 1951.
    Grazie per essersi opposto all’indulto mastellian-berlusconiano.

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    Mentre riusciamo ad avere Sue notizie attraverso il Suo blog, in tal modo che il nostro pensiero politico non vada in ferie, riscontro con enorme difficoltà nella mia città(Napoli) la possibilità di contattare i nostri organi politici(ma che sono tutti in ferie?). Possibile che le problematiche del mese di Agosto devono essere affrontate solo dal buon senso e della volontà politica soggettiva dei singoli? Guerra in medio oriente, invio delle nostre truppe, prassi annuale da parte dei mass media a porgere l’attenzione ai fatti di criminalità comune, facendoli diventare i problemi principali, visto che non ci sono altre notizie(o che non si vuole parlare di altro).
    Venerdì 18/08/06 con una amica disabile e con la volontà di denuncia di una emittente locale abbiamo girato per i nuovi spazi verdi(nuovi perchè da poco ripristinati) siti nei pressi del Museo Nazionale di Napoli(via Foria, Museo, Piazza Cavour), dimostrando che i recenti lavori effettuati nel ripristino dell’arredo urbano NON hanno tenuto sempre conto dell’abbattimento delle barriere archittetoniche per i disabili. A Napoli vige ancora il detto “va buon, ma mo’(adesso) i lavori sono stati fatti non possono essere più cambiati”? Proprio oggi ho sentito dal TG3 la notizia delle denunce dell’autostrada Messina-Palermo inagurata frettolosamente il 2004.
    I MORTI DEL CALVALCAVIA autostradale siciliano crollato a maggio(4 MORTI) CHIEDONO GIUSTIZIA. GLI OMICIDI SUL LAVORO NON SONO ANDATI IN FERIE,ma di essi NON se ne parla più. I fatti le concrete situazioni su come e in che modo intervenire esistono, dove sta’ la Nostra organizzazione, in FERIE; ANCHE IL COMMISSARIAMENTO? COME INTENDE PRATICAMENTE CHE NOI DOVREMMO ESSERE I SENSORI DEL CENTRO POLITICO? MA FORSE E’ SOLO UN EVENTUALE INTRATTENIMENTO DA UNA ELEZIONE ED UN’ALTRA, MENTRE IL CENTRO E LUI SOLO E’ L’ ESCLUSIVO POTENZIALE ADDETTO A FARE POLITICA SULLE TESTE DEGLI ELETTORI E MILITANTI DI BASE. IN ALTRA PARTE LE FARO’ AVERE UN TENTATIVO DI INTERVENTO CIVILE CONTRO LA MALAVITA A NAPOLI. LA SALUTO SEMPRE PER LA POSSIBILITA’ CHE MI DA’ DI POTER ANCORA PARLARE E SCRIVERLE.

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    il parlamento italiano è un’associazione un gruppo di delinguenti,si un gruppo di parassiti.
    Adesso, vogiono pure accorciare la vita dei penzionati,prolungando la vita lavorativa.NO,IO NON CI STO.VOGLIO ANDARE IN PENZIONE A 40 ANNI .NON MI STA PER NIENTE BENE SOPRAVVIVERE PER MANTENERE DEI VIGIACCHI PARASSITI !!! è megio che ora mi fermo.
    Di Pietro tieni duro che sarai ricombenzato.
    1 italiano all’estero

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    Ma, in uno Stato laico, cosa conta la parola di un papa? perché affannarsi ad interpretare il discorso di Giovanni Paolo II? che ce frega, dopo tutto?
    Quel discorso è stato tenuto dal papa stando seduto al posto del presidente dellaCamera. Già questo fatto simboleggia la sconfitta dello Stato laico di fronte al confessionalismo, perché nel Parlamento italiano possono parlare soltanto i rappresentanti del popolo italiano, e nessun altro, tanto meno il papa, cioè la massima autorità di un altro Stato, confessionale e teocratico. Vorrei proprio vedere se la Chiesa consentirebbe mai a qualche Capo di Stato di parlare in San Pietro, dal baldacchino del papa!!!

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    Questo è il terzo blog sull’indulto. Anto’, non ce la puoi rimenare all’infinito con la storiaccia dell’indulto. Basta con gli eccessi di populismo.

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    Egregio Senatore Di Pietro,
    Lei predica benissimo ma qualche volta razzola male.
    L’indulto è una cosa indegna che offende migliaia di oneste persone che per colpa di certi delinquenti oggi stanno sputando sangue. Mi riferisco in particolar modo ai cosiddetti furbetti di quartiere che con le loro bravate hanno fatto fallire aziende mettendo sul lastrico migliaia di famiglie.Oggi con il denaro rubato si possono godere le sudate vacanze in qualche isoletta del Pacifico grazie all’indulto da Voi votato con tanta celerità che a dir poco ha dell’incredibile. Per noi però cassaintegrati la Corte dei Conti ci deve ancora firmare a distanza di 5 (cinque mesi) il decreto in deroga della cassa integrazione unico per me, mezzo di sostentamento in attesa di potermi ricollocare nel mondo del lavoro, ma per gli ultra cinquantenni purtroppo il calvario sarà lungo forse qualcuno con grande soddisfazione dell’INPS e del Governo morirà nel frattempo.
    Ma nel programma di Governo non c’erano problemi prioritari all’indulto ? i problemi del lavoro per esempio. Non ci dovevamo ritirare dall’ IRAQ, AFGANISTAN ? Ora andiamo in LIBANO e i soldi ? non eravamo senza? Per le missioni di guerra si trovano. Senta io personalmente ho sempre votato a sinistra ma mi creda che la mia X la sinistra non l’avrà mai più. Mi spiace ma debbo dar ragione a Feltri. Siamo caduti dalla padella alla brace. Complimenti.
    Cordiali saluti

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    EGREGIO MINISTRO E PRESIDENTE
    DALLA LETTURA DEL POST SI PENSA SUBITO CHE LA PATATA BOLLENTE DELL’INCLEMENTE INDULTO VIENE DA MOLTO LONTANO NON SOLO PERCHE RICHIAMATO NEL PARLAMENTO DAL PAPA…
    PER CUI L’INDULTO INCIUCIO ALLARGATO AI FURBETTI DEL QUARTIERE DOVEVA VOTARSELO LA CDL DURANTE LA SCORSA LEGISLATURA.
    MA PERCHE’ NON L’HA FATTO?
    PERCHE ERA INTENTO AD APPROVARSI LE LEGGI AD PERSONAM CHE CONOSCIAMO… MA SOPRATUTTO PERCHE SUL FINIRE DEL MANDATO DI GOVERNO AL NEANDERTHAL DI ARCORE VENNE IN MENTE ( TUTT’ALTRO CHE A CIEL SERENO) DI INTRODURSI LA PORCATA DI LEGGE ELETTORALE PERCHE RITENUTA PIU’ UTILE PER BATTERE L’UNIONE NELLE POLITICHE DI APRILE…
    LA COSA CHE OGGI IL SAPORE AMARO E’ CHE AL DANNO SI E’ AGGIUNTO LA BEFFA. NEL SENSO CHE L’INDULTO E’ STATO VARATO NELLO STESSO MODO E CIOE’ AI REATI CONTRO LA COSA PUBBLICA, ESATTAMENTE COME L’AVREBBERO DOVUTO VOTARE LA BANDA BASSOTTI NELLA SCORSA LEGISLATURA….
    OVVIAMENTE MASTELLONE E BANDA BASSOTTI PERMETTENDO.. CAUSANDO COSI UN PREGIUDIZIO SULL’AZIONE LEGISLATIVA.
    MA ALLO STATO DELLE COSE INVITO A NON DEMORDERE E MORDERE AFFINCHE SI ATTUI QUANTO INSCITTO NEL PROGRAMMA DALL’ELIMINAZIONE DEL CONFLITTO DI INTERESSE AI DANNI DELLA COSA PUBBLICA SINO A QUELLA PORCATA DI LEGGE ANTIDEMOCRATICA E LEGGI AD PERSONAM…
    UN CARO SALUTO

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    L’INDULTO E’ LO SCHIAFFO IN FACCIA ALLA GENTE ONESTA
    Se ho fame, la prima cosa da fare è mangiare, non cambiarmi le mutande sporche!! Cioè il problema dell’Italia è la ripresa del lavoro , i controlli fiscali e la sicurezza e non i delinquenti in galera… Sono d’accodo su quello che volete, sul papa e la carità cristiana, ma non sulla falsità di una legge approvata per favorire i soliti noti…

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    Con circa 10.000 militari in” missione di pace ” e con continui arrivi di “disperati ” per un politico l’indulto o meno è cosa di poco conto .
    Diversamente è per le persone colpite da delinquenti che tornano liberi di delinquere .

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    Uno Stato costituito al 100% da Mascalzoni :
    - Che mettono sulla strada 13 mila galeotti, per liberare alcuni di loro
    - Che inibisce le Intercettazioni telefoniche, per mettere loro al riparo dalle “trasmissioni” in diretta delle loro mascalzonate
    - Che distribuisce miliardi agli amici con tanto di legge
    - Che ha inbavavagliato Stampa e Rai con i nostri soldi
    Uno Stato siffatto non merita il tuo Sangue: evadi le tasse, se puoi, sparpaglia la spazzatura per strada, incendia – come sta accadendo a Catania- i cassonetti della spazzatura, per protesta contro il raddoppio della Tarsu,.
    Se poi ti dovesse riuscire di assassinarne qualcuno, sarai il nostro eroe.

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    Come si fa a non essere daccordo con quanto scrive il Ministro Di Pietro. E’ di una lampante chiarezza. solo chi è falso può dire il contrario.Purtroppo il potere politico ottenuto con il voto dei cittadini, che non andrebbe mai dimenticato, viene usato per scopo personali, e questo è delinquere. Giovanna

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    Con le reiterate riforme delle pensioni questo stato sta annullando il futuro di milioni di persone; il futuro dei lavoratori anziani che meriterebbero di andarci in pensione e quello di milioni di giovani che avrebbero diritto a un lavoro, ma che non possono trovarlo perché i posti sono occupati da quelli che non vanno in pensione.
    In sintonia perfetta sta pure minando il presente attraverso l’annullamento della sicurezza delle città e dei borghi grazie alla nazista legge sull’indulto.
    Io vado dicendo che questo non è uno stato democratico sin dai primissimi anni ’70; allora lo affermavo per una serie di gravi motivi che sarebbe lungo spiegare ma che ho ben chiaro… Perché sono uno che ha pagato in prima persona per quei motivi. Comunque… non essendo io un terrorista o un vandalo non invito nessuno alla lotta armata o a incendiare cassonetti; però invito quanti se la sentono di fare con me la loro dichiarazione di prossimo non-voto.
    Io sottoscritto, stante le cose abiette che da decenni vengono fatte sulla pelle della gente e stante la mancanza di qualsiasi altro segnale che non sia quello di reiterazione del Crimine e del Delitto di stato su ampia scala: mi impegno dalle prossime elezioni a non andare più a votare; ciò per non continuare a dare un qualsiasi riconoscimento a uno stato che di riconoscimento non ne merita alcuno.
    Questo è un lager, e nei lager non si vota!
    Grazie centro-destra, grazie centro-sinistra, ex pentapartiti, monocolori e quant’altri. Ritengo il mio codice fiscale il mio numero di segregazione in questo campo di concentramento. E’ l’unica concessione che mi sento di fare a questo stato criminale.
    (e. b.)

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    ANTO’………………
    GIA’ SI SAPEVA !!!!!!…..
    E DAI …..

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    X la sentinella
    Grazie per la gentile risposta,
    ma quando il vaso è colmo è davvero colmo.
    Non ho detto che smetterò di lottare; continuerò a farlo finché avrò fiato, e lo farò con gli strumenti di cui sono più capace (almeno credo): la scrittura, che insieme alla lettura è la mia vera passione.
    Ho detto che non voglio più continuare a dare riconoscimento a dei governanti che (non da oggi)non se lo meritano.
    Non voterò più, a meno di una inversione di rotta della politica in Italia; inversione che non vedo all’orizzonte ma che non è detto che non avvenga; nel qual caso sarò ben felice di rivedere la mia posizione.
    Come lei anch’io ho a cuore il destino di questo paese.
    Con stima.
    (e. b.)

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    L’IDEA DELLA SIG.RA ANTONIETTA PALLO E’ MOLTO INTERESSANTE ! SI POTREBBE INIZIARE CON IL CONGRESSO CHE SI TERRA’ IN AUTUNNO IN ABRUZZO ORGANIZZATO DALL’ON. DI PIETRO !

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    CARO DI PIETRO,
    non confondiamo i termini del problema..IL LAVORO VA’ RESO OBBLIGATORIO IN CARCERE..PERCHE’ NOBILITA L’UOMO…POI UNA VOLTA FUORI…L’EX CARCERATO AVREBBE UNA ATTIVITA’…ARTIGIANALE, PROFESSIONALE, OPPURE SEMPLICEMENTE OPERAIA…

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    Glielo avevano gia’ promesso al precedente papa polacco, ora e’ arrivata la risposta politica al vaticano.
    Ci fosse stata la destra non cambiava nulla, con i radicali sono stati i promotori di tale ordinanza.
    Antonio dal 1929 dovresti capire che l’ingerenza della chiesa sullo stato esiste eccome.
    La carita’ per il provvedimento non comprende per esempio le schiave del sesso, sfruttate, pestate, stuprate, fatte venire qui per la prostituzione.
    In un paese normale questo non accadrebbe, ci sono realta’ in europa dove esistono i quartieri dove possono praticare,pagare le tasse e controllate da malattie.
    Ma tutto questo per il vaticano e’ improponibile, l’indulto si questo e’ caritatevole.
    Pensate d’inverno quanto sia misericordioso sapere donne che si vendono, stiano tutta la notte all’addiaccio.
    Ma la chiesa gira la testa da un’altra parte.
    Ci sta bene anche un’amen.

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    X FRANCO GARGIULO VIVI IN UNA CITTA’ CHE POTREBBE CHIAMARSI SENZA FALSI ENFASI:BELLISSIMA. PERSONALMENTE CI SONO VENUTA ORMAI SEI VOLTE E SPERO DI POTERCI RITORNARE ANCORA. MI SONO SEMPRE CHIESTA PERO’ COME FA UN POPOLO COSI’ VERACE FAR FINTA DI NON VEDERE QUELLO CHE SUCCEDE PER ES. ANCHE IN REGIONE CAMPANIA DOVE SI ISTITUISCONO COMMISSIONI CHE LAVORANO 7 ORE E MEZZO IN UN ANNO E IL PRESIDENTE, E NON SOLO LUI ,VENGONO PAGATI 15,000 EURO AL MESE CON RICHIESTA DI RELATIVE AUTO BLU. MA BASSOLINO NON ERA DI SINISTRA UNA VOLTA? NON E’ STATO MINISTRO DEL LAVORO? NON E’ UN ESPONENTE DEI D.S.? CARO GARGIULO SE NON VI INDIGNATE VOI NAPOLETANI CHE LI AVETE ELETTI, COSA POSSONO FARE GLI ALTRI QUANDO LEGGONO QUESTE NOTIZIE? QUESTE INFORMAZIONI E ALTRO ANCORA LE TROVI SUL N.25 DEL SETTIMANALE ESPRESSO A PAG.18.

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    On DiPietro
    Vorrei sapere dove sono i soldi dell’iva pagati in più che il sig. bersani voleva ridistribuire al popolo, quando lo fara??Onorevole spero non vorrà far passare la proposta di far pagare il tichet sugli ospedali!!!Gli unici che non pagheranno saranno i MINISTRI,MAGISTRATI , AVVOCATI MEDICI, IMPRENDITORI, PROPRIETARI DI BANCHE ,zingari ed extracomunitari ECC….,noi pensionati se supereremo di 1 € il limite sicuramente il resto della nostra famiglia per mangiare dovrà condividere i pasti con gli ospedalizzati. Sarà felice il sig. bertinotti con le sue giacche e maglioni di (chasmere) firmati MISSONI ,che il suo cavallo delle elezioni era DIFENDERE LE PENSIONI E I ALVORATORI. Un vostro iscritto

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    Questa sera vedendo Fassino al tg e ricordandomi di quanto lo stesso si sia battuto in difesa dell’indulto mi è venuto il mal di stomaco….
    Poi ho ripensato a quando hanno bloccato il sito dell’Unione per le troppe proteste o di come abbiano cancellato dal sito dei dsonline il n. di telefono….
    Forza Ministro Di Pietro

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    L’indulto è stata una vergogna.
    dobbiamo farci trovare organizzati per la prossima legge insulto. (conflitto di interessi? amnistia?)
    Il popolo della rete deve essere pronto a farsi sentire.
    http://www.indultopoli.com
    Per non dimenticare l’indulto e per fare sentire il fiato sul collo ai ns politici

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    A Roma il 30 settembre grande manifestazione contro l’indulto
    La manifestazione, ideata dal gruppo Meetup amici di Beppe Grillo di Roma è supportata dal Comitato per l’abolizione dell’indulto e ovviamente anche da noi di Indultopoli.
    Meetup amici di Beppe Grillo di Roma
    http://beppegrillo.meetup.com/2/boards/view/viewthread?thread=2095184
    Comitato per l’abolizione dell’indulto
    http://noindulto.blogspot.com/
    Indultopoli
    http://www.indultopoli.com
    .

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    Creiamo un portale che abbia proposte concrete: http://www.wikipolitica.it
    Indulto: http://www.wikipolitica.it/index.php?title=Indulto

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    Ermanno Bartoli | 30.08.06 22:33
    AUDACES FORTUNA JUVAT.
    TRA IL SUO PRIMO POST E QUELLO SUCCESSIVO IN RISPOSTA A SENTINELLA HO APPREZZATO MOLTO IL FATTO DI AVER VISTO CHE HA RICONQUISTATO MORDACITA’ E SPERANZA ….
    PURTROPPO COME STANNO ANDANDO LE COSE LE PERSONE COME LEI NON POSSONO PERMETTERSI DI DEMORDERE MA DI MORDERE, MORDERE, MORDERE…
    ALTRIMENTI SI FAREBBE IL GIOCO NON SOLO DEGLI INFILTRATI DEL BLOG MA SOPRATUTTO DEI SOLITI NOTI CHE DA OLTRE UN VENTENNIO HANNO “PREVITIZZATO” LA VITA POLITICA ITALIANA…
    UN CARO SALUTO

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    GRAZIE SIGNOR DITORITTO,
    APPREZZO MOLTISSIMO.
    CON STIMA E CON I PIU’ CARI AUGURI DA PARTE MIA.
    (e. b.)

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    Questo Affamatore è davvero convinto che per prendere per il culo il popolo coglione, basti scrivere Opinioni, solo perché la claque (la struttura di IDV) applaude.

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    AUTOVELOX CIVETTA: LO SPORTELLO DEI DIRITTI INVITA COMUNI E PREFETTURE AD IMPORRE COMPORTAMENTI TRASPARENTI ED IL PIENO RISPETTO DELLA LEGGE.
    L’estate sta finendo, ma troppi turisti e cittadini delusi ed ancora una volta beffati da una pubblica amministrazione fin troppo solerte nell’emettere multe attraverso apparecchi elettronici; mentre nel frattempo, il Comune di Lecce pare essersi adeguato, alle normative in tema di autovelox invocate dallo “Sportello dei Diritti” della Provincia di LECCE e dalle Associazioni dei Consumatori.
    Ogni anno, in previsione della affollata stagione estiva, qualche Comune se ne inventa una nuova o reitera comportamenti a dir poco, poco trasparenti.
    Il caso più eclatante per la Provincia di Lecce, e già ripreso dalla stampa, si è verificato nel Comune di Castrignano del Capo ed in particolare sulla Strada Statale 274 all’altezza del km 38, ma in pieno “centro” della turistica Frazione di Santa Maria di Leuca, quando per più giorni è stato possibile vedere una semplicissima Fiat Punto bianca – che è risultata poi di proprietà di una società leccese – parcheggiata in parte sulla carreggiata ed in parte in banchina, semplicemente “griffata” con degli adesivi attestanti l’appartenenza alla Polizia Municipale del Comune citato senza alcun lampeggiante e con delle persone all’interno dell’abitacolo – anche perché non è possibile sapere con certezza se fossero degli agenti accertatori visto che l’art. l’art 43 del Cds nonché l’art. 183 del regolamento attuativo, prescriverebbero che gli stessi siano ben visibili da parte degli utenti della strada mediante l’uso di “appositi capi di vestiario”.
    Non risulta ai cittadini e ai turisti, che numerosi si sono rivolti allo “Sportello dei Diritti”, la cui delega è stata assegnata all’assessore Provinciale Carlo Madaro, che sia stata effettuata alcuna contestazione immediata delle infrazioni eppure le multe sono state tempestivamente notificate, pur in assenza di apposita autorizzazione Prefettizia che autorizzi il posizionamento degli strumenti elettronici come prescriverebbe l’art. 4 della legge 168/02. Fra l’altro, come riportano le testimonianze delle persone che si sono recate allo “Sportello”, nessun cartello o segnaletica stradale indicava la presenza di tali strumenti di rilevazione, strettamente necessari sempre secondo la suindicata legge. Ed il caso di Castrignano del Capo non sarebbe il solo. Pertanto, lo “Sportello dei Diritti” della Provincia di Lecce, in presenza di così

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    SEGUE
    gravi ipotesi di violazione di legge, invita Comuni e Prefetture ad imporre comportamenti trasparenti ed il pieno rispetto della legge e delle fonti regolamentari nell’elevazione delle multe attraverso le apparecchiature elettroniche per la rilevazione della velocità che anziché risultare utili ai fini della tutela della salute pubblica, al contrario possono rivelarsi dannosi per la stessa sicurezza stradale se così abilmente occultati.
    La questione è ancora più grave se si pensa che il mancato rispetto dell’ordine dell’autorità, nel caso di specie di quella prefettizia che ai sensi del citato art. 4 della legge 168/02 individua preventivamente i tratti di strada su cui è possibile posizionare gli autovelox senza che si effettui la contestazione immediata, ai sensi dell’art. 650 del codice penale, è in concreto comportamento penalmente rilevante per i responsabili di tali violazioni.
    Lecce, 31 agosto 2006
    L’Assessore Carlo MADARO ____________________________________________________________________________
    http://www.provincia.le.it SPORTELLO DEI DIRITTI SERVIZI IMMIGRAZIONE SALENTO
    viale Marche n° 17 73100 LECCE tel.e fax 0832/342703 – e mail: c.madaro@libero.it

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    La nuova finanziaria, purtroppo, credo si abbattera’ sui cittadini che gia’ pavano prima e pagheranno dopo.I soliti noti con i loro 740 da fame non pagheranno una lira. Anzi vedrete usufruiranno anche dei bonus disponibili.
    P.S. Mi piacerebbe sapere quanto guadagna Padoa Schioppa…….

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    E cosi’ la nuova finanziaria colpisce i soliti ” noi ” e , invece di andare a toccare i ” loro ” sprechi , i nuovi parlamentari continuano sulla vecchia metodologia continuando ad aumentare la eta’ pensionabile ( adesso con il benestare dei sindacati voltagabbana ) e imponendo una politica di rigore da cui ” loro ” se ne stanno fuori.
    Continueranno a pagare i soliti noti …
    Traq sei mesi ci sara’ un nuovo indultino ( le carceri ritorneranno piene a breve ) e Fassino ( che dovrebbe evitare di parlare come tanti altri ) ci dira’ che sara’ da fare o no ?
    Piu’ si va avanti e piu’ mi convinco che il 10 aprile dovevo andare in gita ….

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    Chi altro avrebbe potuto spiegare meglio quello che penso riguardo l’indulto?
    Grazie Antonio!

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    Carissimo On. e Ministro DI PIETRO ,
    Presidente di ITALIA dei VALORI,
    Cari AMICI LETTORI e COMMENTATORI di questo BLOG;
    Ho sempre pensato ,-POSITIVAMENTE – che la disponibilità di questa FINESTRA di DIALOGO e OPINIONI , non debba essere SPRECATA per ” INCIVILI INTERVENTI ” , ma per costruttive considerazioni , ————-
    -” PRO o CONTRO “—————————,
    relativamente a temi e problemi REALI interessanti la RESPONSABILITA’ MINISTERIALE del nostro ” TONINO ” per i Suoi simpatizzanti , del Parlamentare e Presidente IdV per tutti !
    I vari ” poveri e tristi ‘Dupall, e soci’-si astengano dal ” contaminare e vomitare ” se non sono capaci di comportarsi ” CIVILMENTE ”
    Spero che DI PIETRO e/o CHI PER LUI leggano e riferiscano le cose che diciamo e pensiamo……..ALTRIMENTI-…………….la ” buona cura sarebbe PEGGIORE della MALATTIA!
    Dopo l’INDULTO , su cui abbiamo scritto e pensato ” DI TUTTO ” – PRO o CONTRO , vi propongo e mi piacerebbe un confronto ” civile ” di opinioni su :—————————PARTITO DEMOCRATICO———————FINANZIARIA———————————–CONFLITTO D’INTERESSI———————LEGGE ELETTORALE—————————TURISMO e……OCCUPAZIONE—————–ATTENDO , con piacere , ADESIONI o – COMUNQUE- PARERI !

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    Per Giuseppe Esposito:
    lei mi ha scritto:
    ===================================
    La verità deve essere sempre detta, non c’è alcuna scadenza.
    Che cioè questo indulto è una autentica porcata.
    ===================================
    Sono d’accordissimo; però, mentre Lei mi rispondeva, il mio messaggio – che conteneva soltanto una civile polemica e nessun insulto – veniva cancellato dai gestori del sito.
    Al Dottor Di Pietro dico come diceva unintellettuale molto più acuto di lui e di me messi assieme: MA MI FACCIA IL PIACERE, MI FACCIA!

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    La campagna elettorale è finita da tempo, gli slogan usati hanno funzionato, il potere è stato conquistato.
    E’ finalmente arrivata l’ora di abbatere la scure sui soliti noti, lavoratori e pensionati le uniche categorie che pagano regolarmente ed anticipatamente le tasse. Hanno reintrodotto il ticket, ma non hanno restituito il fiscal drag più volte rimproverato da Bertinotti alla destra in C.E. Dovevano annullare la riforma pensionistica ed vogliono aumentare a 62 anni l’età pensionabile. Aumenterà la pressione fiscale nazionale e locale. Comuni, regioni enti locali hanno comunicato a mezzo stampa la loro intenzione di aumentare il costo dei servizi, (a Palermo città in cui vivo, il comune aumenterà la T.A.R.S.U del 100%) sono aumentate le aliquote ICI, le tariffe dei servizi pubblici. D’altronde da questo governo non ci si poteva aspettare altro, i governi del centrosinistra precedenti, guidati da D’Amato e Prodi hanno fatto man bassa, hanno tassato i saldi positivi e negativi (scoperture) dei nostri c/c, ci hanno portati in Europa ma a quale prezzo, hanno introdotto la tassa sul medico di famiglia abolito la tassa sulla patente ed aumentando il bollo auto oltre il 100% trasformandolo da tassa di circolazione in tassa di proprièta cosi non puoi esimerti dal pagare sia che l’auto circoli o no. Il Governo di centrodestra non ha fatto certo meglio, ha deliberatamente fatto lievitare i prezzi alla produzione, per fare arricchire gli amici industriali ed impoverire i cittadini, ha dilapidato i soldi pubblici facendo aumentare vertiginosamente il debito publico. Ma allora vi chiederete, cosa c’è da fare, bisogna prendere coscienza e mettere da parte per una buona volta le nostre ideologie, non lasciandosi trasportare dalle facili promesse e votare persone degne di sedere al parlamento ed al senato.

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    J.F.K. in un suo celebre discorso disse:
    NON CHIEDETEVI COSA POSSONO FARE GLI ALTRI PER LA VOSTRA NAZIONE, MA QUELLO CHE VOI POTETE FARE.

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    Egregio Dr. Di Pietro, desidero ringraziarla per avere dato senza timori, una risposta decisa alla comunità europea sulla fusione Autostrade-Albertis. Rispetto si, sottomessi mai.

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    DALL’ANSA
    Libero per indulto primo boss mafioso delle cosche trapanesi
    (ANSA) – PALERMO, 30 AGO – E’ libero da 23 giorni il killer delle cosche trapanesi, Francesco Luppino. A 50 anni, 26 in carcere, ha beneficiato dell’indulto. Esce con un anticipo di 2 anni 3 mesi e 18 giorni, nonostante l’indulto non preveda agevolazioni per i boss. Ma il legislatore – si legge su Repubblica – non avrebbe previsto che l’aggravante per fatti di mafia e’ stata introdotta nel 1991. Luppino, invece, e’ stato condannato nel 1988 per duplice omicidio. E’ il primo mafioso che beneficia dell’indulto.

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    Caro Di pietro, condivido il tuo pensiero ma non temere: alle prossime elezioni qualche italiano si ricorderà di chi ha approvato l’indulto- vergogna.

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    Buongiorno sig. Ministro,
    ho una domanda da porle e di cui chiedo la cortesia che la risposta venga pubblicata su questo sito. Non c’è uno strumento (credo che sia il Presidente della Repubblica) legale e veloce per allontanare definitivamente dal Parlamento tutti i delinquenti che vi siedono al di là del fatto che i disonesti cittadini li hanno votati (non mi venga a dire che un onesto cittadino voti un pregiudicato)? Io non mi potrò mai aspettare che un Governo, né di centro-destra né di centro-sinistra, potrà mai emanare un provvedimento del genere, anche alla luce di quanto è stato fatto col recente indulto. Io credo che il Presidente della Repubblica abbia il dovere civile morale e giuridico, in quanto anche Presidente del CSM, di emanare un DPR che ci liberi definitivamente da questo cancro. Secondo Lei è possibile che questo possa essere fatto? Sicuro di una sua risposta atennderò con ansia di leggere un articolo in merito a questa faccenda, poiché il buon esempio deve essere mostrato e con i fatti, mentre i fatti ci dicono che in Italia si è praticamente liberi di delinquere che tanto bene o male non si pagherà mai per il crimine commesso. Dei miei amici tedeschi l’estate scorsa mi hanno raccontato quello che in Germania dicono degli italiani e che più o menosuonava così se non ricordo male: “Se gli italiani hanno ancora voglia di ridere nonostante ci sia Berlusconi al governo, allora noi non dobbiamo preoccuparci”.
    Cordiali saluti
    Antonino Barresi

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    tutta la redazione di Baraonda(rivista mensile del litoral nord di Roma) voleva ringraziare il Ministro Di Pietro per la sua estrema disponibilità per aver concesso al nostro giornale di sottoporgli una serie di domande.
    grazie infinite.
    La redazione di Baraonda
    L’intervista verrà riprodotta sul nostro blog e sulla nostra rivista.
    http://www.baraondablog.it
    baraonda.blog@gmail.com

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    Sul tema indulto tutti, compreso il buon Prodi, cercano di giustificarne l’approvazione ritenendo gli italiani dei perfetti imbecilli creduloni e senza capacita’ di ragionamento proprio. La cosa sarebbe bene che finisse una volta per tutte.
    L’indulto ha fatto comodo a tutta la classe politica, dalla destra ( amici di berlusconi & c. fiorani,tanzi etc. ) alla sinistra ( ancora fiorani,tanzi & c, ) che hanno finanziato tutti, e per tutti si intende TUTTI ).
    Questo provvedimento ha il fine palese di evitare che certe permanenze in carcere o la paura di certe pene, che di fatto fra sconti riti abbreviati e indulto si riducono a ZERO, facessero improvvisamente rinascere la memoria e la voglia di collaborare in questi loschi personaggi che tutti conosciamo e che si sono arricchiti rubando quattrini ad onesti cittadini. Questo e’ quello che tutti gli Italiani sanno e che, ovviamente, non viene detto a chiare lettere.
    Ora sara’ sul tavolo in problema del conflitto di interessi. Qui sara’ piu’ difficile trovare accordi trasversali e rimane solo da sperare che anche questa operazione non si trasformi in un “io do’ e tu dai”, cioe’ con accordi sottobanco, mettendo sotto le scarpe l’effettivo interesse della nostra povera Italia ( povera anzi poverissima come espressione politica ).
    Auguriamoci che la Banda Bassotti non colpisca ancora.

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    Non si fara’ nessuna legge sul conflitto di interessi.Gia’ la sinistra dice che non sara’ contro Berlusconi. Ma il problema e’ proprio questo. L’anomalia terrificante dell’Italia e’ stata ed e’ proprio Berlusconi. Ma il partito azienda si e’ gia fatto sentire e Prodi, Fassino e Bertinotti si sono genuflessi.

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    Di questi articoli ne leggiamo decine al giorno, quand’è che finiremo di parlare passando ai fatti. Autovelox, che scandalo
    Sempre più autovelox nei comuni. E limiti di velocità sempre più assurdi
    Soldi e autovelox: i Comuni se ne fregano del Codice
    di Alessandro Merolla
    Autovelox e soldi delle multe: due argomenti tabù. Difficile sapere chi piazza le macchinette e dove finisce il denaro delle sanzioni.
    In teoria, funziona così. Per semplificare, ho diviso la materia in 5 punti.
    1) Il proprietario o concessionario della strada o dell’autostrada decide dove piazzare gli autovelox fissi, d’intesa con la Polizia.
    2) La Polizia decide dove piazzare gli autovelox mobili.
    3) Autovelox fissi e mobili vengono piazzati lì dove ci sono più incidenti.
    4) I soldi delle multe di natura statale, fatte da Polstrada e Carabinieri, finiscono all’erario. Di solito, vanno in un fondo per la sicurezza stradale. E fin qui, la realtà corrisponde quasi interamente alla teoria.
    Dal punto 5) in poi, i fatti sono diversi da quanto recita la legge, ed esattamente l’articolo 208 del Codice della strada.
    5) I soldi delle multe di natura locale (regionale, provinciale, comunale) vanno agli Enti locali stessi. Vero. I quali devono “girarli” a un fondo per la sicurezza stradale. E qui mi faccio una bella risata. Chi controlla gli Enti locali? Nessuno si accorge che i Comuni ripianano i bilanci con le multe degli autovelox? Perché mai spuntano limiti di velocità assurdi, cioè bassissimi in rapporto al tipo di strada, con autovelox in agguato pronti a fregare chi guida?
    Il denaro incassato in maniera impropria dai Comuni grazie agli autovelox è uno scandalo italiano. Contro il quale quasi tutti i politici non si muovono: fanno finta di niente.

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    Armando Dupaal | 31.08.06 07:03
    AFFAMAZIONE E DIFFAMAZIONE(
    NELLA LETTURA DEL SUO POST “Questo Affamatore è davvero convinto che per prendere per il culo il popolo coglione, basti scrivere Opinioni, solo perché la claque…applaude”; SONO GIUNTO RAPIDAMENTE ALLA SEGUENTE CONCLUSIONE: CHE NON INTERCORRE NESSUNA DIFFERENZA TRA DIFFAMATORE E AFFAMATORE.
    PENSANDO OVVIAMENTE ALL’ULTRADECENNALE APPUNTAMENTO RIMINESE DI LIBERAZIONE E ACCUMULAZIONE… ALTRO CHE COMUNIONE
    UN CARO SALUTO

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    Siamo come i Francesi di origine latina, cosi come gli spagnoli, ma tanto tanto diversi.Loro, quando i rispettivi governi, emettono leggi che ledono i diritti del cittadino o gli arrecano danni economici, si fanno sentire tutti uniti, di destra di centro o di sinistra che siano, scendono in piazza e non si arrendono se le leggi non vengono cambiate nell’immediato. Noi invece non sappiamo fare altro che lamentarci, parliamo ,parliamo ma alla fine non concludiamo, ci trattano come un gregge di pecore facciamo quel che il padrone ci ordina. Aumentano le tariffe autostradali, paghiamo; le tariffe assicurative, paghiamo; le tasse, paghiamo; gli ospedali non funzionano, subiamo; le nostre strade sono piene di sporcizia e buche, subiamo; un ministro utilizza i soldi pubblici per sposare il figlio , per un esperimento sull’allevamento di buoi muschiati o deroga una parte dei soldi stanziati per opere, per spese personali, stiamo zitti, tanto poi ci danno l’una tantum per i figli minori o per il primo figlio.
    Come diceva quella famosa canzone interpretata dalla mitica Mina, PAROLE,PAROLE SOLTANTO PAROLE

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    Cosa è che impedisce di fatto che l’informazione sia trasparente? C’è una motivazione per cui le lauree umanistiche, soprattutto quelle che hanno l’obiettivo di studiare e di analizzare la storia sono così sottovalutate e screditate? Beh credo che le risposte a queste due domande siano fortemente collegate….continua a leggere su http://www.bloggers.it/movimentolaureati/

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    Il paese narcotizzato
    Il paese è come narcotizzato:il Tg3 (vero e prorio Tg di regime) dice che tutto va bene.
    Padoa Schioppa dice che taglierà le pensioni, e poi il personale docente, ed Epifani cosa risponde al Meeting?
    Risponde (tra i fischi e le risate generli) che la Cgil si opporà a questo governo se mai dovesse fare politiche brutte, brutte.. E sapete come si opporrà?
    Mettendosi a 90 gradi…
    Vergogna, vergogna, vergogna ( 3 volte alla maniera di Borrelli)
    P.S E’ finito lo stage dei giornalisti cubani al Tg3. Il capo delegazione Alfonso Garcia ha detto di aver imparato moltissimo in questi 6 mesi nella redazione del Tg3 ed in particolare di aver rafforzato il suo convincimento che la
    FALSIFICAZIONE DELLE NOTIZIE, IL RIBALTAMENTO DELLA REALTA’ E’ FONDAMENTALE PER LA CONQUISTA E LA DETENZIONE DEL POTERE. Ed a Cuba ne sanno qualcosa…
    Il Tg3 =PUTTING LIES FIRST( LE MENZOGNE INNANZITUTTO)

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    hey joshua… in fatto di balle gli Americani sono insuperabili (vedasi l’ultima sulle armi di sterminio di massa in Iraq) se poi vediamo come è diventato TG1 (FI-UDC) TG2 (lega) TG3 (ridotto ai minimi) e i mediaset che fanno a gara a chi lecca di più il nano dopo il governo Berlusconi dell’informazione ci sono solo macerie.

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    Il troppo stroppia!

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    Finalmente un politico che sa internet come forma di dialogo con i cittadini

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    OT
    *************************************************
    PER IL REATO DI STUPRO IN ITALIA E’ PREVISTA LA RECLUSIONE DAI 5 AI 10 ANNI.
    VOI INASPRIRESTE LE PENE?
    ED IN CHE MODO?
    *************************************************
    CLICCA SUL MIO NOME PER DISCUTERNE.

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    Devo confessare che il sorriso di Prodi mi fa incavolare. Io che ho sempre votato sinistra devo vedere quest’uomo e compagnia bella prenderci per i fondelli con menzogne che hanno dell’incredibile. Adesso che anche Repubblica, Corriere della sera e TG3 si sono assuefatti al potere, questo blog e’ rimasto l’unico a cuii possiamo affidare la nostra voce. Dottor Di Pietro lei che vede codesti personaggi porti loro il nostro messaggio. NOI NON DIMENTICHIAMO.
    Arrivederci alle prossime elezioni.

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    Se volete combattere l’evasione fiscale dovete permettere al cittadino di scaricare l’Iva. Evasione debellata in pochi giorni e il sommerso che viene a galla. Dove sta scritto che io modesto lavoratore se compro un’auto non posso scaricare nulla ed invece i liberi professionisti possono farlo? E’ ora di finirla coi privilegi.

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    Un’altra osservazione. Ma quanti convegni si tengono in Italia? Vorrei sapere a spese di chi? Chi paga il pranzo, l’albergo? E quelli che ci vanno che lavoro fanno? Sono in ferie??

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    off topics
    andate a leggere di Di Pietro nell’articolo
    L’AUTUNNO GELIDO DEL SINDACATO
    nel sito anti-italòiano pr eccellenza

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    Anche il Forum di RADIOTRE
    Primapagina
    è stato bloccato da quando Israele ha iniziato a uccidere e a demolire il Libano con la sua aviazione.
    L’Italia si sta incamminando verso un regime di STATO di POLIZIA.
    E il bello ha da venire. Le carceri sono state svuotate da Prodi/D’Alema/D’Amato in attesa di sbattervi gli oppositori alla guerra nefanda per l’asservimento del pianeta al popolo eletto, contro l’Iran >>> Siria >>> Cina >>> Russia

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    “Se volete combattere l’evasione fiscale dovete permettere al cittadino di scaricare l’Iva. Evasione debellata in pochi giorni e il sommerso che viene a galla. Dove sta scritto che io modesto lavoratore se compro un’auto non posso scaricare nulla ed invece i liberi professionisti possono farlo? E’ ora di finirla coi privilegi.
    Postato da: Mark Franchi ”
    Ok però a questo punto io che ho partita iva voglio malattia tredicesima e ferie pagate.
    Ci sono anche persone con partita iva che fanno onestamente il loro lavoro e, come me, devono appoggiarsi alla famiglia per arrivare a fine mese. Quindi prima di sparare certe minkiate riflettete.
    Per inciso, sto a regime forfettario e quindi non mi scalo un bel ficco secco in pratica!!

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    L’unica facoltà ormai lasciata agli italiani è di parlare a vanvera. Ma quale IVA ?
    Si adotti il sistema fiscale francese o belga o tedesco – sistemi equi, non farraginosi e abbastanza funzionanti.
    Quando un artigiano italiano mi fa fattura comprensiva di IVA ho il dubbio che il gaglioffo incassi l’IVA e getti la fattura nella spazzatura, tanto il privato cittadino non ha l’obbligo di registrarla in libri contabili.

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    X BARRESI ANTONINO SIAMO IN MOLTI A PENSARE CHE I PARLAMENTARI CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA NON DEVONO PIU’ STARE SEDUTI IN PARLAMENTO. QUESTA COSA E’ DA CONSIDERARSI UNA AUTENTICA VERGO0GNA E UNA PRESA IN GIRO PER IL POPOLO. D’ALTRA PARTE SE CI SONO E’ PERCHE’ I VARI SEGRETARI DI PARTITO GLI HANNO COLLOCATI E CON L’ATTUALE LEGGE ELETTORALE …..COMANDANO LORO. A DIRE IL VERO VIENE IL SOSPETTO CHE LA SUDDETTA LEGGE , A PAROLE TANTO DEPRECATA, SIA STATA USATA PER I PROPRI CALCOLI POLITICI DA PIU’ DI UN SEGRETARIO POLITICO. A QUANDO UNA SERIA RACCOLTA DI FIRME PER FARE APPROVARE UNA LEGGE CHE VIETI QUESTA ASSURDITA’ ? I PARLAMENTARI NON LO FAREBBERO MAI , FA TROPPO COMODO A TUTTI ESSERE ALDISOPRA DI TUTTI, LEGGI :POPOLO BUE

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    Vi racconto l’ultima da Napoli, in questi giorni in diverse zone della città, anche in provincia si sono viste diverse feste di piazza, ma non c’era alcun patrono da festeggiare, sono stati chiamate le ditte di fuochi artifici, sapete perchè ? Per festeggiare i detenuti usciti dalle carceri, i loro parenti ed amici hanno pensato bene di formare dei comitati d’accoglienza con tanto di fuochi.!!!!

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    E’ giusto continuare a parlare della legge scandalo,L’INDULTO, ma possiamo farlo all’infinito, la legge è stata approvata e la sua efficacia ha rimesso in libertà un bel numero di detenuti, non si sa bene quanti. Avremmo dovuto forse, sostenere maggiormente la battaglia dell’unico parlamentare il Dr. Di Pietro che ha,insieme ad uno sparuto numero di persone lottato contro l’indulto, se non volevamo che camera e senato approvassero una cosi infima legge, ed invece siamo stati a guardare. Siamo solo buoni a parlare? alle parole devono seguire i fatti, altrimenti restano solo parole al vento.

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    Abbiamo la memoria corta.-
    La situazione odierna dell’ amministrazione della giustizia e del sistema penitenziario risale a molto tempo addietro: se si deve parlare di indulto, anzitutto occorre prendere atto che lo Stato è assolutamente inadempiente nei confronti dei cittadini perché la legge costituzionale sul giusto processo e sul carattere specifico della pena è permanentemente violata.-
    Basti ricordare la giurisprudenza “creativa” della cassazione sul prolungamento della prescrizione: per effetto di queste decisioni vergognose sono innumerevoli i cittadini che si sono visti condannati e magari carcerati nonostante il reato fosse prescritto.- Bisogna chiarire un attimo quello che succede: la Cassazione continua ad affermare che la prescrizione è sospesa anche per tutta la durata del rinvio deciso dal Giudice per impedimento dell’ imputato o del suo difensore: cioè se l’ imputato o il difensore è impedito a presentarsi per il tempo di due giorni e per questo motivo il processo viene rinviato di un anno, il termine della prescrizione si allunga non di due giorni ma di un anno, ponendo così a carico dell’ imputato i tempi di funzionamento (recte: di malfunzionamento) della macchina giudiziaria (cioè gli impegni di lavoro del Giudice).-
    Senza richiamare leggi e principi, è sin troppo evidente che così non può essere, perchè in tal modo si tutela (recte: si autotutela) il Giudice e lo Stato, ma non il cittadino, del quale si violano diritti ed attese.-
    Del pari dicasi per il sistema penitenziario: se lo Stato non è in grado di tenere carceri degne della Costituzione e del vivere civile, deve riconoscerlo ed emettere necessariamente provvedimenti di sfoltimento: se a ciò consegue che alcuni tornano in carcere per scontare la pena condonata e quella nuova, è bene che sia per loro specifica scelta, che non toglie validità al motivo di concessione dell’ indulto.-
    Per tornare alla situazione generale, il nostro Paese vive dal 1947 una situazione di emergenza: a causa di una oggettiva connessione (leggi: depistaggi) fra poteri deviati e occulti, cioè fra parte del potere politico, della magistratura e dell’ amministrazione (servizi segreti, carabinieri, polizia, ecc….), sono innumerevoli le stragi ed i delitti rimasti impuniti; da Portella della Ginestra al delitto Pecorelli, da Ustica a Peteano, e poi, il caso Mattei, la Uno Bianca, la strage del Circeo, Bologna, ecc…; non è neanche il caso di commentare le “vo

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    Caro On. e Ministro DI PIETRO ,
    FRANCESCO RUTELLI a CORTINA !!!!
    23 Agosto 2006
    Corteo di macchine , scorta , davanti,……..dietro ……SIRENE………Amici………..-codazzo di auto al seguito …..insomma…..un avvenimento monTano e MONDANO!!!
    Paga………………..rutelli!
    Incontro al pala Volkswagen
    “- Cortina Incontra -” – “”Diciamoci tutto”" intervista del Giornalista Enrico Cisnetto !!
    Organizzazione PERFETTA !!——————
    Domande : Perfette !!!!!!
    In Politica estera ……….non solo D’Alema……….ma l’Italia torna ad essere ascoltata!!
    Economia : Padoa Schioppa !!!!-( gioco di parole F..isco…V..isco , Nuove Tasse ??
    Secondo ME ( rutelli ) 50 sono troppi , basterebbero la metà ! ( Applausi )
    Partito Democratico : Non sarà una cosa a breve termine ” Io non ci starei se a maggioranza ‘comunisti più o meno ex “( bravo rutelli!!- Meglio se da solo -CAPO- magari con Casini e Berlusconi!!
    Di Pietro?Si sarebbe dovuto dimettere ?-Nel P. Democratico? C’è tempo per pensarci!!
    PRODI : Cade non cade …….dura non dura ?? Certamente così fortemente condizionato da sinistra ……..non è una buona cosa …..!Allora grande Maggioranza ??? Con Casini , Berlusconi esclusa la Lega ???-Un altro Presidente……..magari…..LEI!!!!( Sorriso compiaciuto ( arrossedo!!!)
    PRODI forse in EUROPA ??????
    Ha tante conoscenze e…..dimestichezza !!!
    Caro Di Pietro , io non capisco molto di questa politica !!
    Ma RUTELLI , senza PRODI e D’Alema , preferirebbe FINI e LUNARDI e ……..DI PIETRO in Austria o in Svizzera??
    TURISMO : Torneremo PRIMI nel MONDO !!!!
    http://WWW.turistiprotagonisti@.it ????????
    ” Scrivetemi , …….scrivetemi…….ditemi le cose che avete visto!!!!!!- NON CI SONO SOLDI………….ma……VINCEREMO !!!!!!!!!!!!!
    Caro RUTELLI ,—-SENZA SOLDI ——–TOGLI gli AUTOTRENI DALLE STRADE DELLE VACANZE !!!!!( quando esistono GIA’ ” vicine ” le AUTOSTRADE!!
    CODE , INCIDENTI,FERITI , MORTI , INQUINAMENTO ,RUMORI MOLESTI NOTTE E GIORNO !!!!
    Non se ne era accorto venendo a CORTINA !!!???!!!-Forse no …….in elicottero…..scorta….e….sirena !!!!!!!e….dormendo in Albergo***** Stelle!!!!
    Il TURISTA comune , quello che le scriverà : Albergo ** // ***Stelle , mezza pensione ,senza scorta nè sirena , con i SOLDI SUOI —TANTI—-TANTI!!!

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    INDULTATO UN KILLER MAFIOSO!
    http://andryyy.ilcannocchiale.it

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    Assurdo quello viso oggi in Cecenia, donna incinta malmenata e achernità. basta con tutto questo

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    Perché continuare a scrivere? Mi ero avvicinato a questo forum con molte speranze. Cosa é successo? Niente.
    Si continua a non pagare le conseguenze delle proprie azioni, si incita a continuarsene a fregarsene.
    Siamo così impotenti o ci continuano a menare per il naso?
    Bisogna fare cadere questo governo prima che faccia ancora più danno (vedi indulto e Libano) e sono sicuro che l’IDV ne guadagnerebbe…molto!

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    RIPETUTI RICHIAMI DA BRUXSELL S
    DA BRUXELLES GIUNGONO RICHIAMI AL MINISTRO PADOA SCHIOPPA A RISPETTARE I PARAMETRI…. NELLA MANOVRA FINANZIARIA…
    DA BRUXELLES GIUNGONO RICHIAMI AL MINISTRO DI PIETRO A NON TROVARE CAVILLI NELLA FUSIONE DELLE AUTOSTRADE……(la cui motizia è viaggiata solo in internet èiuttosto che dai tg)
    MAI UNA VOLTA CHE DA BRUXELLES SIA GIUNTO UN RICHIAMO A ELIMINARE IL CONFLITTO DI ITERESSI TRA POLITICA E AFFARI…. IN MODO CHE LOBBY E ORGANIZZAZIONI MAFIOSE NON DESTABILIZZANO L’ECONOMIA NEL PAESE…
    A RENDERE PIU’ EFFICENTE IL SISTEMA FISCALE E A REDISTRIBUIRE PIU’ EQUAMENTE LE RICCHEZZE NEL PAESE…
    A ELIMINARE I VARI PRIVILEGI ESISTENTI COME PENSIONI D’ORO DOPPIE PENSIONI CHE SI CARICANO CON UNA SOLA LEGISLATURA I POLTRONISTI DELLA POLITICA
    A RENDERE PIU’ CELERE IL SISTEMA GIUSTIZIA…. E LA CERTEZZA DELLE PENE ONDE EVITARE QUANTO E’ SEMPRE SUCCESSO IN ITALIA CON AMNISTIE E INDULTI ALLARGATI AI REATI CONTRO LA COSA PUBBLICA….
    Se si continua di questo passo l’unità politica europea a differenza di quella monetaria continuerà ad essere solo una utopia.
    UN CARO SALUTO

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    Cara Laura DI Pietro cosa doveva fare di piu per L’indulto oltre a farci sapere che ne dissentiva,
    doveva dimettersi ?no deve dire ai cittadini quello
    che secondo lui non và ,almeno noi sappiamo i
    partiti al governo che non erano d’accordo con quel provvedimento,Di Pietro quando ne avra’ le scatole piene ce lo farà sapere,Con il governo Dalema si era dimesso da ministro perc’hè dissentiva e aveva ragione,ora invece ci deve stare , e deve rompere le scatole su cose che non vanno ;IO ho votato DS una vita e non lo voterò mai più.
    Saluti Paolo
    veramente

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    DOPO LA PASSERELLA RIMINI ALLA VOLTA DI TELESE
    COME E’ STATO POSTO IL PROBLEMA DEL CONFLITTO DI INTERESSE, SCHIFANI NON HA FATTO MANCARE CON LA SUA LINGUA BIFORCUTA UN COMMENTO: VOGLIONO IMPORRE AL SUO CAVALIERE DI USCIRE FUORI DALLA POLITICA. COME SE AL NEADERTHAL DI ARCORE SPETTA DI DIRITTO DI ESSERE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO A VITA.
    BENE A FATTO ANTONIO DI PIETRO AD AFFERMARE CHE IN QUESTO ANNOSO PROBLEMA, CHE HA STRAVOLTO LA VITA POLITICA ECONOMICA E CULTURALE ITALIANA, NON SI ACCETTANO INCIUCI DI SORTA…
    VIVA LA DIPIETRIFICAZIONE DELLA POLITICA… IMPIETRITA DALL’ULTRADECENNALE MONOPOLIO TELEVISIVO

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    On.le Di Pietro,
    io non ho votato per Lei ma non Le nascondo che nei suoi riguardi nutrivo un elevato grado di fiducia. Lei per me (E CREDO PER LA MAGGIOR PARTE DEGI ITALIANI) rappresentava una sorta di “garante” della legalità.
    Vorrei trovare le parole giuste per manifestarLe invece la mia indignazione in merito all’indulto che non esito a definire la più grande porcheria degli ultimi anni e che, sia chiaro, non è esclusiva responsabilità di chi governa.
    Tuttavia mi preme comunicarle che La ritengo il primo responsabile di questo indulto che solo Lei poteva e DOVEVA fermare.
    Lei davanti ad uno sconcio del genere aveva il DOVERE MORALE E POLITICO di dimettersi.
    A quanto è andato ringhiando negli anni, le fondamenta della Sua azione politica sono la legalità e il rispetto delle leggi e delle pene… Distrutte queste fondamenta…. Lei politicamente cosa esiste a fare? Cosa ci fa ancora in questo governo? Occupa anche Lei la Sua bella poltrona difendendosi dietro l’argomentazione di voler “continuare ad essere utile agli Italiani” quando invece appena ne ha avuto la più ghiotta occasione per farlo NON LO HA FATTO???
    Cosa umana e normale purtroppo nella politica Italiana, ma almeno non ci venga a dire che Lei è diverso.
    Mi perdoni l’enfasi ma davvero sono “fuori da ogni grazia di Dio”.
    Io sono fermamente convinto che se Lei avesse avuto il coraggio di imporsi (e aveva la forza per farlo) Lei avrebbe (giustamente!!!) raddoppiato i suoi voti.
    In questo modo invece, a mio modo di vedere Lei ha fatto crollare la speranza che molti suoi elettori nutrivano in Lei, perchè ha accettato che venisse cancellata la Sua stessa ragion d’essere in politica.
    Nella speranza che il mio messaggio non venga censurato Le invio i miei più cordiali saluti
    Mauro IENCO

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    Caro Di Pietro,
    il suo comportamento est stato ineccepibile, abbiamo visto dopo tanti anni che e’possibile essere
    ministro al servizio della gente, NON SI DIMETTA MAI, altrimenti resteranno sempre in sella i soliti schifani cicchitto e compagnia bella.
    Gli elettori vanno informati con onesta e’trasparenza come ha fatto lei.
    Chi vuole le sue dimissioni probabilmente ha votato Berlusconi.
    Avanti cosi.

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    @ Augello
    non Si……………………… CaPisc[e] !!! uNA (M)(P)(T)azza ==X==

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    Eg. Sig. Ienco, sono perfettamente d’accordo con tutto quello che lei dice nella sua lettera, ben motivata.
    Il dott. Di Pietro ha perso l’occasione per farsi valere, e per rispettare la volontà dei suoi elettori, quando poteva e doveva farlo.
    Non lo ha fatto ed ora, con la sua permanenza al governo, non può fare altro che avallare tutte le schifezze che questo governo sta facendo e farà.
    Gli ottimisti ad oltranza, oltre ogni possibile ragionevolezza, sostengono che stando al governo ci può informare sulle nefandezze che vengono fatte. Ma non c’è bisogno di nessuno per informarci, le leggiamo sui giornali e le soffriamo sulla nostra pelle.
    Si accorgerà, il dott. Di Pietro, di quanti saremo a non dargli più la nostra fiducia ed il nostro voto.

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    Caro Onorevole D.P., già tempo addietro mi espressi, in questo blog, con questa frase: come esistono al mondo i paradisi fiscali, lItalia può vantare di essere il paradiso dell’impunità, ora aggiungo che, ci manca soltanto istituire agenzie per chi cerca lavoro e offrire lavoro di Killer, mafioso, assaltante, terrorista etc…, sono le professioni più redditizie e meno pericolose per quanto riguarda l’eventuale pena a dover scontare nel caso sfortunato di essere arrestati, pene ridicole, carceri con tutti i conforts, ed ora per completare l’opera viene l’indulto, complimenti On. Mastella! La diminuizione di pena non era sufficente!Per restare in tema di Neanderthal nella coalizione di left , sono stati messi sulle poltrone alcuni pitecantropi erectus,attenzione On. D.P. questi hominidei sono anche cannibali, cè il rischio di trovarsi in quattro salti in padella.
    Il problema delle carceri e dei carcerati è realmente un’affare serio! Il carcerato che ha avuto la sfortuna di essere imprigionato per motivi futili , o per lo meno non motivi gravi, i quali sono purtroppo la maggioranza, queste persone sono ospitate nelle galere assieme a delinquenti professionali, assassini etc…,e, naturalmente quando usciranno di galera usciranno con diploma di banditi o addirittura laureati.
    COSTRUITE PIU CARCERI ANCHE PER POTER SEPARARE LE VARIE SPECI DI DETENUTI, ALLA FINE DEI CONTI COSTEREBBE ALLO STATO, MOLTO MENO CHE CONTINUARE NELL’ATTUALE SITUAZIONE!
    Se non fosse per Lei caro Onorevole avrei gia cambiato Bandiera
    distinti saluti E.C.

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    tre anni sono troppi,non ci vedo nulla di rieducativo in questo periodo.e i furbetti del quartierino non votano a sinistra come gli amici degli amici.per me indulto uguale autogol.il Papa non aveva chiesto questo ma che strano,quel giorno erano presenti tutti,sinistre e destre.a volte mi chiedo se hanno gli stessi valori morali?certo è che sinistra e destra lo hanno interpretato solo in un vicolo,un sottopasso,una deviazione,LIBERATELI CHE POI GLI ITALIANI SI ARRANGIANO!!!!!!

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    Come si può sostenere che Di Pietro poteva e doveva fermare l’indulto o altrimenti dimettersi? Chi scrive questo o è in malafede, o non ha capito niente.
    Se volevate fermare l’indulto, dovevate dare più voti a Di Pietro e meno a Mastella!!
    Sentendo i commenti dopo questa legge ignobile, pare che abbiano votato tutti Di Pietro; come mai allora a preso poco più del 2%. E come mai ha preso pochi voti più di Mastella?
    Io ero in prima fila a raccogliere le firme contro l’impunibilità delle 5 più alte cariche dello stato, e già allora i DS si nascondevano e impedivano di raccogliere le firme alle Feste dell’Unità. Se volevate più giustizia dovevate dimostrarlo in occasione del voto, ora Di Pietro, con il 2% che gli avete dato, non può fare molto.
    La cosa più sbagliata che potrebbe fare è dimettersi, così si che non potrebbe più fare niente! Da Ministro, sta facendo molto più di quello che potrebbe fare in Parlamento. Come si può insistere con un’idiozia simile???
    E’ ora di finirla con i “devi dimetterti”, “devi essere coerente”, ecc. Di Pietro sta facendo molto, QUELLI CHE HANNO FATTO POCO SONO GLI ELETTORI, che non gli hanno dato la forza di fare di più!

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    “Come si può sostenere che Di Pietro poteva e doveva fermare l’indulto o altrimenti dimettersi? Chi scrive questo o è in malafede, o non ha capito niente.”
    Lei è liberissimo, ovviamente, di pensarla come crede. Lasci però agli altri la stessa libertà.
    Vedremo, alle prossime elezioni, se la IDV riuscirà a conservare il suo due per cento. Se ci riuscirà vorrà dire che gli elettori sono rimasti soddisfatti del comportamento del partito.

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    Di Pietro unico faro che illumina nella direzione della giustizia in un mondo politico permeato di malavita. L’indulto è stata una manovra di utilità personale dei partiti. non è stato fatto per il popolo. si può dire che il popolo (dei delinquenti o innocenti ma presunti tali) ne ha beneficiato indirettamente perchè se avessero potuto far scarcerare solo chi avessero deciso loro, l’avrebbero fatto. ma per adesso non si può.
    SOSTENIAMO DI PIETRO nelle sue battaglie che sono le nostre e di chi la pensa così. Di chi crede ancora alla giustizia.

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    Per Marco Berselli
    La frase
    “Come si può sostenere che Di Pietro poteva e doveva fermare l’indulto o altrimenti dimettersi? Chi scrive questo o è in malafede, o non ha capito niente.”
    non l’ho scritta io ma il sig. Alessandro Vindetti.
    E’ per questo che l’avevo riportata fra virgolette.

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    L’indulto , o meglio le persone che approvano che un delinquente possa riaversi delle sue malefatte e ritornare ad essere una persona civile
    purtroppo è diventato in italia una questione grave anche se molti negano questo fatto.
    Io spero che la presa di posizione dell IDV e altri che appoggiano il no possa essere servita per bloccare altri passi errati che il Governo potrà fare.

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    Una legge vergogna! Un altro clamoroso esempio dell’inciucio tra una parte dell’Ulivo e la Cdl…
    Grazie a questa legge centinaia di corrotti, corruttori, concussori, peculatori, speculatori, falsificatori di bilancio, evasori fiscali, bancarottieri, furbetti di borsa e di banca, abusivisti edilizi, imprenditori senza scrupoli che ammazzano i loro dipendenti suoi luoghi di lavoro con scarse misure di sicurezza o con l’amianto tornano in libertà e non è finita qui…
    Questa legge fantastica avrà infatti ripercussioni anche si processi fino a tre anni per reati commessi fino al maggio 2006… Ringrazia Previti ancora in attesa di giudizio della Cassazione per corruzione del giudice Squillante!
    Un plauso all’IdV per non aver votato, fatta eccezione per Rossi Gasparrini, per questa legge vergonga… Allego di seguito un link per vedere chi ha votato questa legge vergogna!
    http://www.societacivile.it/previsioni/articoli_previ/indulto.html#nomi
    ciao

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    Sono tentato di bruciare la mia tessera elettorale.
    Ormai la balena bianca (ex DC) ha ripreso pieno possesso del parlamento italiano con la complicità di una sinistra che adesso sembra più interessata ai privilegi del potere che agli interessi di chi li ha votati.
    Quando si tratta di fare porcate il parlamento trova subito larghe intese mentre per gli interessi dei cittadini c’è sempre un’aspra divisione.
    I nostri parlamentari In pubblico sembra vogliano sbranarsi tra loro mentre nelle stanze del potere decidono come sbanarsi l’italia.

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    Lei ha ragione dottor Di Pietro e purtropp dato che la maggioranza è risicata alle prossime elezioni gli elettori se lo ricorderanno che il centrosinistra ha imposto un indulto che loro non volevano,
    I ladri, i truffatori, gli stupratori di recente cronaca e gli assassini, gli spacciatori devono e sottolineo devono stare in GALERA.
    Solo cosi i cittadini onesti si sentono protetti.
    Io non do il mio voto a chi lo usa per metter fuori i disperati che hanno rubato, spaventato e a volta anche assassinato gente onesta che lavorava e pagava le tasse.
    Continui cosi
    grazie

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    stato e chiesa hanno smesso di farsi guerra quando hanno capito che potevano “allevare” fedeli ed elettori come fossero pesci in vasche artificiali……

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    Per Marco Berselli
    Se il ragionamento che fa lei lo rivolgesse ai ds o ai comunisti di rifondazione che non sanno cosa è l’autocritica sarebbe molto meglio, dentro idv c’è dibattito e democrazia, te lo assicuro non nei ds e in rifondazione dove decidono in pochi, in luoghi nascosti, ammettetelo, questo indulto è una vera porcata, e le consequenze sono incommensurabili, cioè non quantificabili. Che si dimetta Mastella sarebbe un gran bene per l’unione, Mastella è un problema, in quanto ai sondaggi che dice li avrà fatto lei, credo invece che idv avrà molti consensi sopratutto dali onesti del sud..

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    Da tutti quelli a cui parlo di questo blog e dell’On di pietro mi sento fare una domanda……..perchè si è ritirato dalla magistratura????
    é possibile avere una risposta non retorica??
    cettina

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    c’era una volta un presidente che pronuncio’ questa frasetta diventata famosa grazie al sindaco veltroni: I HAVE A DREAM per chi non sa l’ inglese significa ho un sogno.
    solo che a differenza di quell’ uomo americano io non ho un sogno ma un incubo ricorrente e cioe’ accendere la tv e vedere di pietro con il fez in testa e le mani sui fianchi che abbaia al suo gregge adorante che lo ascolta sotto al suo balcone di montenero di bisaccia.
    intorno circondato dai suoi pretoriani maria rosa ditoritto (a proposito bel cognome che ti ritrovi) erlkonig ecc ecc ecc che lo istigano a moralizzare questa povera nazione.
    di pietro dice : impicchiamo silvio
    la folla : siiii vaiiii
    di pietro dice : chiudiamo forza italia
    la folla : aleeee
    di pietro dice : espropriamo mediaset
    la folla : avanti tutta…..
    di pietro dice : 2 + 2 fa 5
    la folla orgasmica : tutto vero nostro re
    per fortuna e’ arrivata l’ ora dell’ aperitivo e mi sveglio da questo maledetto incubo conscio del fatto che gentaglia di questo genere calpesta indegnamente il sacro suolo italico
    Postato da: gabriele d’ annunzio | 01.09.06 19:08

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    NO !
    L’indulto non e’ un provvedimento umanitario.
    e’ una tragedia sociale, perche’ applicato anche
    ai recidivi. Il governo lo ha approvato pur sapendo
    che TUTTI i sondaggi, con larghe maggioranze,
    avevano evidenziato la contrarieta’ degli italiani.
    In questo caso non ha rappresentato il popolo.

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    Off Topic
    #################################################
    E’ stato ucciso da un colpo di pistola mentre lasciava lo Sheraton Hotel di Chicago, da un colpo di pistola sparatogli a bruciapelo da un killer siriano.
    Di chi sto parlando?
    #################################################
    CLICCA SUL MIO NOME PER LA NOTIZIA!

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    GABRIELE D’ANNUNZIO| 01.09.06 19:15
    COME VIDEOCLONATO O TELESCLEROTICO FORZITALIOTA NON POTEVI SCEGLIERTI UN APPELATIVO PIU’ A-ZECCA-TO.
    INFATTI COME TESTIMONE DEL TEMPO…. INCITAVA ANCHE LUI LE FOLLI COME DA TE “ANNUNZIATE” PRESO DALLE FOLLI MANIE DI GRANDEZZA CHE HANNO DETERMINATO QUELLE CATASTROFI DI CUI SI LAMENTANO I DANNI…. ANCORA OGGI
    UN CARO SALUTO

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    I politici non tengono MAI conto della volontà dei cittadini!!!!!!!!!!!!!

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    Carissimo Tonino sono orgoglioso di avere votato per te! Ero Repubblicano di LaMalfa padre e da tanti anni, schifato dal marciume del sistema e dalla democrazie drogata dai media, non votavo più! Continua a dare una voce a chi ancora vuole avere rispetto del cittadino. Siamo con Te. Francesco Torrisi

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    Insomma, alla fine pure uno come Poggiolini ha usufruito dell’indulto…….che ne pensi Di Pietro?

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    E’grande la difficoltà del Professore nel cercare di far passare un mero “scambio di prigionieri” di matrice politica per un atto di clemenza caritatevole ed impopolare.
    Quel che è peggio è che gli “indultisti” di destra e di sinistra continuano a strumentalizzare le parole del compianto Papa.
    Sarei felice se il professor Prodi mi spiegasse quale intento caritatevole ha impedito l’esclusione dal benificio di coloro che sono stati condannati per il reato di scambio elettorale politico -mafioso (solo per citarne alcuni).
    Non sarà mica che tra “scambisti” ci si intende??

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    D’accordo al 100%.
    Inoltre se l’obiettivo dell’indulto fosse stato
    quello di diminuire il sovraffollamento carcerario,
    perché l’indulto è stato applicato anche a chi era
    agli arresti domiciliari? Forse per diminuire il
    sovraffollamento degli appartamenti???? Che
    buffonata!!!
    Inoltre includere l’omicidio tra i reati che hanno
    beneficiato dell’indulto è una cosa veramente
    immonda.
    Ma comunque sono d’accordo che il punto
    principale è semplicemente il fatto che senza
    certezza della pena non esiste giustizia. E in
    Italia non esiste giustizia.

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    Allo stato attuale delle cose, io non vedo alcuna
    necessità per Di Pietro di dimettersi.
    Casomai “dimetta” De Gregorio dall’Italia Dei
    Valori a calci nel sedere!
    Vi ricordo che De Gregorio è un cavallo di troia
    della CdL all’interno dell’ Unione, come del resto
    lo è l’ineffabile Fetente Mastella, entrambi fanno
    così schifo che non li toccherei nemmeno con la
    canna da pesca …
    .

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    ancora a prposito di una legge che non approvo…..
    adesso che i delinquenti sono in giro, dica lei Onorevole, quali sono le norme che dovrebbero regolare la civiltà civile!
    o meglio più che dire lei onorevole lo dicano i parlamentari favorevoli alla legge dell’indulto!

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    oFF tOPIC
    *************************************************
    Ieri sera questa notizia mi ha fatto star male:
    “E’ in coma e in prognosi riservata l’attore e regista Francesco Nuti, ricoverato al Policlinico di Roma.
    Mi ha fatto star male per due motivi:
    Perchè stimo Francesco Nuti, lo considero un attore straordinario, adoro quasi tutti i suoi film e vederlo crollare in questo modo non può che addolorarmi.
    Perchè mi accorgo che si tende sempre a sottovalutare il vero problema di Nuti e di migliaia di persone che ne soffrono:
    LA DEPRESSIONE.
    *************************************************
    CLICCA SUL MIO NOME PER LEGGERE IL POST!

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    IMPORTANTE!!Pubblichiamo la prima parte dell’intervista che baraonda ha rivolto al Ministro delle infrastrutture Antonio Di Pietro. L’intervista verrà riproposta in questo mese in tre steep. Chiediamo a tutti i nostri amici visitatori di partecipare con i loro commenti che stamperemo e spediremo al Ministro insieme alla rivista di ottobre.
    http://www.baraondablog.it

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    Occorre cambiare le leggi vergogna di Fini Bossi e Giovanardi su droga ed immigrazione per evitare che le carceri si riempiano di “miserabili” ed occorre cambiare le leggi vergogna di Taormina e vari altri avvocati del biscione su falso in bilancio, riduzione di pena per reati amministrativi e finanziari per mettere in galera chi ruba a migliaia di persone la vita di onesti risparmi. E’ chiaro pure per chi non è addetto ai lavori… e allora perche tante parole:
    il governo Prodi e l’ Unione sono come gli altri che speravamo di mandare a casa con un operazione PULIZIA DELLA POLITICA che ormai è evidente non verrà mai fatta.

  • avatar

    Carissimo Onorevole Di Pietro,
    Lei non è il “meno peggio”, lei è in assoluto “il migliore”, in quanto l’unico ad essersi opposto a questa aberrazione dei Valori in cui credo, quale è stata l’Indulto.
    Ora, anche grazie al suo Blog, ha un nuovo sostenitore.
    I Verdi mi hanno veramente deluso.
    W L’ITALIA DEI VALORI!
    Forza e coraggio per le sue battaglie, saremo sempre di più.
    Saluti.
    Duccio.

  • avatar

    Off Topic
    #################################################
    IO MI CHIEDO: MA PERCHE’ IN ITALIA, BELGIO, PORTOGALLO, GERMANIA, OLANDA E
    GRAN BRETAGNA LA BENZINA E’ PIU’ CARA RISPETTO AGLI ALTRI PAESI EUROPEI?
    Non ci credete?
    Guardare questo prospetto…
    #################################################
    Clicca sul mio nome per leggere il prospetto.

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    Vorrei aggiungere un mio pensiero al problema delle carceri e della loro funzione sia repressiva che rieducativa.
    Uno Stato con criminalità in aumento, tribunali e carceri intasate, e un debito pubblico vicino al collasso è migliorabile sia costruendo nuove carceri sia facendo in modo che le stesse possano autofinanziarsi.
    Mi spiego meglio: se si trasformassero le carceri in industrie, impiegando tutti i detenuti nelle attività lavorative necessarie, il ricavato della produzione potrebbe finanziare gli enormi costi connessi al loro mantenimento. Ancora più importante il fatto che un detenuto passerebbe tutto il tempo della detenzione guadagnandosi onestamente il pane, imparando un mestiere, magari con la possibilità di mettere da parte qualcosa.
    Cosa c’è di più rieducativo del sano ed onesto lavoro ? Cosa c’è di meglio che sapere di tanti truffatori, tangentari e corrotti (anche illustri) che si rimboccano ogni giorno le maniche e vanno a sudarsi il loro mantenimento ? Magari rimanendoci più a lungo in caso di rifiuto ?
    Forse è una soluzione utopistica, ma varrebbe la pena provarci sul serio.

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    Sono le quattro del mattino, la notte è stellata, l´aria è mite, non riesco a prendere sonno, un pensiero mi tormenta. Nel pomeriggio ho incontrato Rosanna Scopelliti, la figlia di un coraggioso Magistrato, ucciso a Campo Calabro quindici anni addietro, allora Rosanna doveva essere poco più di una bambina, oggi è una donna che si chiede ancora perchè è successo. Tutte le sue domande di giustizia sono state puntualmente inevase. Io da Calabrese sento forte il senso della responsabilità per aver tolto un padre ad una bambina e un marito ad una moglie, ma spesso, sgomento, vedo che nella gente di Calabria, c´è indifferenza, si è distratti forse volutamente, non si sente il peso di quella responsabilità che pure collettivamente dovremmo avere. Non ci aspettiamo dalla politica più nulla, da essa personalmente ho avuto solo manganellate, ma mi aspetto da tutti un moto di giusta ribellione, contro tutte le illegalità e non solo contro la mafia. Ritengo doveroso da parte di tutti noi, sottoscrivere senza titubanze, l´appello che Rosanna Scopelliti, rivolge alle istituzioni, glielo dobbiamo, ma lo dobbiamo soprattutto a noi stessi ed ai nostri figli.
    a seguire il link PER FIRMARE CLIKKA QUI´
    <a Calabrialibre

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    Ormai e’ noto a tutti che questa legge e’ stata fatta esclusivamente per gli amici degli amici…. a buon intenditore poche parole…

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    Caro On Di Pietro come Suo elettore sono profondamento deluso dal Suo atteggiamento tenuto sull’indulto. Anche Lei ha CONCESSO questo regalo ai furbetti del qurtierino che in questo Paese la fanno sempre franca: non si è dimesso dalla carica di Ministro (che certo fa gola a molti…) non facendo cadere il Governo. La legge è pertanto passata dunque anche con il suo tacito consenso.
    Felice Rosso

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    più che un commento una domanda: non sarebbe più semplice cominciare a far scontare la pena nei paesi di origine a quanti appartenenti alla Comunità Europea? Un accordo comunitario in tal senso potrebbe anche semplificare la libertà di movimento dei cittadini europei
    Saluti
    stefano dinari

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    Illustre Ministro,
    un mese fa, circa, ho inviato codesta lettera, che vi ricopio, al ministero delle infrastrutture indirizzo urp@trasportinfrutture.it , dal quale non ho ottenuto nessun tipo di risposta. Spero che voi personalmente ne p rendiate atto.
    Alla cortese attenzione dei
    Ministri Bianchi e Di Pietro
    Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
    Sono la dott.ssa Maria Concetta Antelmi, disabile al 100% in carrozzina, vi scrivo, sperando in una vostra immediata opera, per contestare la mancata attenzione per il trasporto dei disabili del sud.
    Vi dico, in breve, che per spostarmi dalla Puglia alla Calabria in treno ho avuto enormi difficoltà, non ci sono treni attrezzati per il trasporto dei disabili e per di più ogni stazione è sprovvista di assistenza.
    Nelle stazioni principali pur essendo presente l’attrezzatura per facilitare la salita o la discesa di gradini non vi è la possibilità di usufruirne a meno che non si sia fatta la richiesta con qualche giorno di anticipo e basta un inconveniente di qualsiasi tipo, ad esempio nell’invio della stessa tramite fax, a trasformare qualche gradino in una montagna insormontabile: non è poi tanto difficile prendere esempio dalla stazione di Scalea (CS) l’unica stazione in cui non si è presentato il problema di andare da un binario all’altro con difficoltà perché provvista di uno scivolo e di un adeguato sotto-passaggio. Comunque per salire sui treni c’è sempre “bisogno dei pompieri”.
    Ma, SECONDO VOI I DISABILI NON DEVONO VIAGGIARE, DEVONO RIMANERE IN CASA PER NON DARE FASTIDIO??????
    Altre parole non basterebbero a descrivere le difficoltà che ho affrontato e lo sdegno che ho provato assieme ai miei familiari nell’affrontare questo viaggio.
    Solo dopo molti anni si è compreso che fosse corretto avvisare i consumatori di sigarette del pericolo che correvano: “NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE”.
    Mi chiedo come mai non si faccia la stessa cosa per i clienti delle Ferrovie dello Stato: “NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE MENTALE DEI DISABILI”
    Questo, la mancanza di infrastrutture adeguate per i disabili, è un problema di cui si parla tanto e per il quale non si fa niente. Un semplice viaggio si è trasformato in un’Odissea, per non parlare poi di altri servizi che dovrebbero rendere il resto della giornata di un disabile più semplice.
    Mi chiedo, anche, cosa accadrebbe se tutti conoscessero questa vostra negligenza.
    Concludo questa lettera mandandovi i miei distinti saluti e auspicandomi che

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    Caro Dott. DI Pietro
    Io non sono un elettore del centro sinistra, ma sono molto contento di come affronta i temi della Finanza Italiana(Autostrade-Telecom ecc.).
    Era ora che qualcuno li fermasse.
    Grazie

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    Roma, 12 settembre 2006
    COMUNICATO STAMPA
    I nuovi assetti del gruppo Telecom Italia assunti con le decisioni del C.d.A. dell’11 settembre stravolgono totalmente il piano industriale 2005 – 2007, smentendone gli indirizzi più significativi, come l’integrazione Tim – Telecom Italia, presentata come operazione indispensabile “per cogliere le efficienze derivanti dalla progressiva unificazione delle infrastrutture e dei servizi dei Customer Care” o per formulare “un’offerta al cliente unica, innovativa e competitiva”. Tale processo si è concretizzato solo nel febbraio del corrente anno, con l’esperimento sindacale delle procedure previste dalla legge 428/90 in caso di fusione per incorporazione di società.
    In sostanza, quello che fino a ieri era considerato da Telecom indispensabile per il rilancio, oggi è repentinamente ritenuto superato, fino al punto di stravolgere tutto, con l’annunciato “spacchettamento” della telefonia mobile e della rete. Si tratta di un’operazione che, al di là delle tranquillizzazioni di rito, fa supporre imminenti vendite dei pezzi più pregiati della società.
    Per queste ragioni SNATER ha richiesto un incotro urgente alla controparte.
    Esperienza ci insegna che in queste occasioni sono sempre i lavoratori a subire le conseguenze negative, anche quando altri racimolano utili e dividendi.
    Nella storia più recente di Telecom Italia lo Stato ha permesso troppo: una privatizzazione frettolosa, un’OPA con annesso indebitamento, il mancato utilizzo della “golden share”.
    E’ ora che le Istituzioni del Paese prendano una posizione chiara e decisa, per dare certezze ai lavoratori e salvaguardare un’azienda nata e cresciuta con il contributo di tutti gli italiani.
    La Segreteria Nazionale S.N.A.TE.R.
    ( Fulvio Macchi )
    SEGRETERIA NAZIONALE – SETTORE TELECOMUNICAZIONI snaterti@tin.it
    Via Dardanelli, 13 – 00195 ROMA – Tel. 06.3725072 – Fax 06.37514885 http://www.snatertlc.it
    Le scrivo dalla Campania per tutelare l’occupazione nel sud ove vige la precarietà e la disoccupazione.Non permettete lo sfascio della Telecom, i lavoratori sono preoccupatissimi in quanto si guarda solo al profitto e non allo sviluppo.
    Grazie per l’attenzione e per quello che farà.

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    vorrei sapere una cosa molto importante per me. se un marocchino è stato espulso da l italia con una condanna di 10 anni, è vero che sposando una donna italiana puo tornare in italia e prendere anche la cittadinanza italiana? e a cosa va incontro la donna italiana?grazie per la vostra risposta.spero al piu presto.

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    vorrei sapere una cosa molto importante per me. se un marocchino è stato espulso da l italia con una condanna di 10 anni, è vero che sposando una donna italiana puo tornare in italia e prendere anche la cittadinanza italiana? e a cosa va incontro la donna italiana?grazie per la vostra risposta.spero al piu presto.

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