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Sicurezza sul lavoro, il silenzio dei media

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Sicurezza%20lavoroBN Sicurezza sul lavoro, il silenzio dei media
Pubblico la lettera ricevuta da un rappresentante dei lavoratori per la sicurezza sul posto di lavoro.
” Ho deciso di scriverle, per porre alla sua attenzione un problema comune alla maggior parte dei media: si parla poco di sicurezza nei luoghi di lavoro.
Non capisco assolutamente come mai nei quotidiani si releghino le morti sul lavoro in articoli piccolissimi – che se uno non sta attento gli sfuggono – o, peggio ancora, non se ne parli neanche. Perché è questa la realtà della maggior parte quotidiani italiani quando si tratta di parlare di queste disgrazie, che non sono quasi mai fatalità, ma per lo più inosservanza delle minime norme di sicurezza. “L’Osservatore Romano” l’ha definita «la strage nell’indifferenza».
Mai parole furono più vere.
Se poi andiamo a guardare le tv ancora peggio, l’unico che ne parla è “Primo Piano”. Secondo chi dirige le tv è meglio fare trasmissioni (se così possono essere definite) come “L’isola dei famosi”, “Grande Fratello”, “la talpa”, “la fattoria”, eccetera. Ma la vità reale è un’altra: è fatta di operai, muratori, impiegati, agricoltori, eccetera, che la mattina partono per andare a lavorare (per guadagnarsi uno stipendio onesto) e non sanno se la sera torneranno a casa.
Questo non deve più succedere. Prima di fare il Testo Unico per la sicurezza sul lavoro, il ministro del Lavoro Cesare Damiano e la ministra della Salute Livia Turco dovrebbero assumere più personale negli ispettorati del lavoro e nelle Asl per fare più controlli, debellando e sanzionando abitudini imprenditoriali che portano a evadere le normative.
Abbiamo buone leggi per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro, ma se non c’è chi controlla è inutile, perché la maggior parte degli imprenditori sono restii ad applicare tali normative, perché le consideranno dei costi. Ecco perché i media devono fare la loro parte, iniziando a mettere la sicurezza sul lavoro e il lavoro nero (o grigio che sia) nelle prime pagine dei quotidiani (con ampi articoli). I media hanno il dovere morale di sensibilizzare l’opinione pubblica su queste tematiche, perché aumenti la cultura della sicurezza sul lavoro tra i lavoratori e gli imprenditori”.
Marco Bazzoni

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232 Commenti a “Sicurezza sul lavoro, il silenzio dei media”

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    Concordo. In particolare è molto pericoloso il lavoro nero perchè, oltre ai contributi, il datore di lavoro non offre quasi mai garanzie sulla sicurezza. Debellare il lavoro nero sarebbe una grande conquista di civiltà ma per riuscirci occorre che ci mettiamo d’impegno tutti

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    E’ uno dei tanti argomenti che se ci fosse uno Stato autorevole…verrebbero affrontati diversamente e risolti.

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    Sulla sicurezza e sulla vita delle persone non si dovrebbe scherzare.
    Purtroppo lo Stato, se non sbaglio, non ha fatto ciò che avrebbe DOVUTO fare sin dall’inizio, cioè dare l’esempio.
    Le leggi sulla sicurezza nei luoghi pubblici sono entrate in applicazione pratica mandatoria solamente a ritmi molto blandi.
    Comunque, ora sembra che ci siano.
    Ma occorrerebbe vedere COME vengono applicate.
    E chi le fa rispettare.
    E le conseguenze nel male operare dei dirigenti pubblici.
    Ad esempio, se un dirigente (o la persona o la struttura da esso delegata) trascura in termini di pratica efficacia l’applicazione di una norma E VIENE SCOPERTO, andrebbe immediatamente messo in naftalina, privato dei “gradi” di dirigente, rimosso, come fanno le aziende private che almeno in questo operano con maggiore solerzia.
    Chi si occupa (dipendente o più spesso CONSULENTE ESTERNO) nelle strutture pubbliche di sicurezza spesso lo fa soprattutto sulla carta, per parare “i colpi” (diciamo così) alla struttura che lo paga.
    Ma non è lì quando l’ufficio preposto ritarda per mesi la messa a norma. Lui indica qualche legge, riporta la direttiva, magari controlla anche sulla carta. Ma non è lì nel giorno per giorno.
    Il dirigente sì, ma se non ha la sensibilità al riguardo finisce per operare in maniera squallida, “tanto per farlo” diciamo. Tanto poi alla fine troverà l’escamotage per dare la responsabilità (in caso di guai seri) a qualche subalterno a cui SICURAMENTE NON HA FATTO ALCUN TRAINING SERIO SULLA MATERIA.
    Se già nel pubblico si opera così, come vogliamo pretendere che il privato imprenditore (a volte ignorante del tutto in materia di sicurezza, ma comunque responsabile!) possa sentirsi motivato?
    Ciò non vuole sminuire le responsabilità dell’imprenditore, ma anzi indicare una strada. Li si COSTRINGA a dei corsi sulla sicurezza e sulle CONSEGUENZE PENALI di loro incurie potenziali CON ESAMI FINALI da superare, prima di dare LICENZE, permessi, CERTIFICAZIONI abilitanti.
    Almeno sanno di cosa si sta parlando quando si parla di sicurezza e un po’ entrano nell’ottica di “uomo avvisato …. “

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    Io mi posso ritenere fortunanto in questo senso, perchè ho unlavoro a tempo indeterminato, non faccio lavori di manovalanza e la mia struttura tutela adeguatamente la mia sicurezza. Però posso comprendere facilmente il disagio di chi lavora 12 ore al giorno, in nero, senza garanzie nè sicurezze. Comprendo e condivido questa lettera a pieno e ringrazio chi l’ha scritta perchè mi ha fatto riflettere sulla questione del lavoro in nero, al quale non avevo mai dato così tanta importanza! Il lavoro in nero è pericoloso ( non parlo dei piccoli lavoretti estivi o mensili che uno si trova per arrotondare, i quali sono solo una sparuta minoranza e che riguardano soprattutto i giovani), ma parlo di quel lavoro in nero che a parità di ore e di fatica è paragonabile ad un lavoro normale, ma che in qualità di garanzie non ha nulla a che vedere! Comunque non biasimo chi per fame e per disperazione accetta di lavorare a queste condizioni, ma non comprendo e non accetto chi, sulla vita di queste persone, basa la propria impresa e ricchezza!

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    Egregio ON. Di Pietro
    mi ritengo fortunato per essere sopravissuto alla caduta da una bicicletta il 21.10.2004 e si! ci si puo’ ammazzare anche in bicicletta …comunque mi sono fatto tre ore di operazione in clinica Maxillofacciale 19 viti e tre placche di Titanio sostituzione della gelatina che sostiene il bulbo oculare rischiato di perdere un occhio etc.etc.
    il tutto a causa di un tombino con una buca e di una rotaiakiller del metrobus a 200 passi
    ( contati ) dall’entrata del Palazzo del Comune di Padova.Poi per farti finire all’ospedale c’e’ anche una nuova rotaia di un mezzo SPERIMENTALE UN PROTOTIPO CHE SI CHIAMA TRANSLOHR ….ove le biciclette ,le moto , le scarpe si incastrano …beh..e’ fantastico vivere o meglio sopravivere in questo molto ma molto disgraziato paese, ero in itinere I.N.A.I.L. quindi infortunio sul lavoro. Qui a Padova non interessa a nessuno se tra qualche giorno o settimana o mese morira’ qualcuno per colpa di questa rotaia maledetta , abbiamo notato noi del C.C.V.M che anche a LEI CARO ONOREVOLE NON GLIENE PUO’ FREGARE DI MENO le abbiamo spedito mail e mail nessuna risposta BRAVO ONOREVOLE CONTINUI COSI’ .
    QUANDO CI SARA’ SCAPPATO IL MORTO ..E LEI INTERROGHERA’ LA SUA COSCIENZA
    ( sempre che ne abbai una ) CHE RISPOSTA SI DARA’?
    CORDIALI SALUTI
    il Presid. DEL C.C.CV.M. di Padova
    Gino De Pauli

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    Ci incontreremo a Roma sabato 23 settembre per parlare di problemi di precariato. Chi volesse avere ulteriori informazioni guardi il blog http://www.bloggers.it/movimentolaureati/

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    PER Gino De Pauli | 20.09.06 01:26
    QUANTO ESPOSTO NEL SUO POST, SAREBBE IL CASO DI INVIARLO AL SITO DI QUELLI CHE VOGLIONO IL PONTE SULLO STRETTO, I QUALI SONO STATI A ROMA A PROTESTARE L’ESECUZIONE DELLA SUPERMEGA COSTRUZIONE ONDE EVITARE LA SUPERMEGA MULTA SOTTOSCRITTA ALLA FIRMA DELL’APPALTO CON LA CUPOLA DI COSA NOSTRA DAL NEANDERTHAL DI ARCORE E LEADER DELLA CASA DEL LIBERISMO LIBERTICIDA.
    PER SOTTOLINEARE LE PRIORITA’ VERSO CUI BISOGNA INDIRIZZARE LE ENERGIE PIUTTOSTO CHE A QUELLE CAMPATE IN ARIA…
    UN CARO SALUTO

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    Un paio di settimane fa in televisione la Prestigiacomo e Rizzo si trovavano d’accordo sull’assumere 10000 nuovi ispettori del lavoro, piu’ che altro era la Prestigiacomo che sfidava Rizzo a farlo, visto che non c’erano i soldi per farlo.
    Ma vi sembra possibile che la regione Sicilia possa assumere 70 contatori di tombini e lo Stato italiano non possa assumere 10000 ispettori del lavoro?
    Ma poi non sarebbe semplicemente il caso di cambiare quelli che gia’ ci sono? che io ci ho parlato con quelli della mia zona e non hanno idea di quello che accade sul territorio
    A me sembra tutto una grande presa per il culo!

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    Egregio Marco,
    gli operai, impiegati, agricoltori e muratori non sono il ceto medio dell’italia, quindi essendo il ceto basso possono rischiare la vita, tanto lo stipendio ai leccaculo (giornalisti) lo danno lo stesso, perchè loro il lavoro non se lo sudano.
    Vorrei dire un’altra cosa, Vi siete mai chiesti perché lo gnomo pistolero, (sparacazzate) vince solo dove c’è la mafia nera e bianca? Il ponte potrebbe essere un regalo per la mafia?
    Saluti a tutti.
    Ciro da Salerno
    Disoccupato incazzato nero.

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    tutti i giorni persone lavorano su impalcature, ad alcuni metri da terra, senza alcun tipo di protezione.
    lo vediamo tutti ma non interessa a nessuno.
    Sembrerebbe quasi non interessi neanche ai familiari di questi che lavorano.
    Tanto non capita a noi….
    Capita sempre a qualcun altro…
    L’Italia è un paese dove i controlli non esistono e le leggi sono fatte solo per ricattarti in caso di bisogno.
    Michele

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    Abbiamo inserito sul nostro blog la seconda parte dell’intervista ad Antonio Di Pietro. fai un salto se puoi..
    http://www.baraondablog.it

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    “assumere più personale negli ispettorati del lavoro e nelle Asl per fare più controlli”
    La soluzione e’ solo questa, ogni cantiere, ogni fabbrica almeno ogni 6 mesi dovrebbe subire un controllo; cosi’ si ridurrebbero i costi della sanita’ per mancate invalidita’, si ridurrebbe il lavoro nero e si creerebbero dei posti di lavoro necessari (quelli degli ispettori) invece di quelli inutili tipo contare i tombini (Es. Palermo).
    Saluti
    C. Bianchi

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    Non può questo Paese andare avanti con L’isola dei famosi”, “Grande Fratello”, “la talpa”, “la fattoria”. Appare evidente si trovino espedienti per nascondere le verità. E’ proprio così, nella vità reale sono gli operai, i muratori, gli impiegati, gli agricoltori ed altri artigiani il vero motore di questo Paese fatto di tante storielle. Per quanto mi riguarda io mi vergogno, non capisco gli altri invece.

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    Chiariamo un particolare. Non se ne parla perche’ in Italia non esiste una stampa libera che possa offrire squarci di vita reale. L’avvento sulla scena politica anni fa dell’uomo di Arcore ha cancellato quel residuo di onesta’ intellettuale che aveva qualche giornalista. Di Attila si diceva che dove passasse non crescesse piu’ l’erba. Dove e’ passato Berlusconi non passa piu’ la verita’. Coi suoi soldi ha zittito tutti, e coloro che non si sono adeguati sono stati epurati.

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    Dico che chi sfrutta la gente dovrebbe andare a farsi qualche anno di galera in miniera.
    Punto.
    Però dico pure che finché in un paese ci sarà qualcuno che lavora 10 ore al giorno in nero per 500 euro al mese, rischiando perfino la pelle, ma che poi invece di fare qualcosa e denunciare tutto questo, va a comprarsi il biglietto per andare la domenica allo stadio a vedere gente che ne guadagna oltre 3.000 al giorno (e sottolineo, oltre TREMILA al giorno!!!), oppure sta davanti alla tv a vedersi i reality con tizi che incassano barche di quattrini per dire e fare quattro cazzate, e per questo si sente tutto felice e contento, mi sa che sarà una guerra persa in partenza.
    Lo so che tutto ciò è voluto dal “POTERE”, che lo applicava già nei tempi antichi (arene e gladiatori insegnano), ma questa non è mica una scusante, anzi!…

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    Il liberismo selvaggio che si è instaturato in Italia grazie ai cosiddetti riformisti (maddechè?) non tollera impicci come le misure di sicurezza nel lavoro, che costano e fanno perdere tempo.

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    La notizia è questa:
    http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/cronaca/sismi-mancini-5/intercettazioni-arresti/intercettazioni-arresti.html
    leggetela bene, si parla di intercettazioni illegali ad opera della telecom.
    dall’articolo si capisce qualcosa.
    ebbene ancora una volta anticipai i tempi con il mio post del 13 settembre delle ore 15.54 nel blog dal titolo la vendita di tim
    Quello che ho postato è quello che veramente sta succedendo, se volete veramente capire qualcosa e perchè si cerca di controllare telecom,
    lo riposto qui di seguito per comodità
    MARCO RESTORE alias matt. mars.

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    Prodi e d’alema hanno dato il via alla politica delle svendite e delle acquisizioni poco chiare, colanino loro uomo di fiducia ha fatto perdere agli azionisti piu’ di 800 miliardi di vecchie lire.
    Dove sono finiti i soldi?
    Quando la telecom compra una societa’ piena di debiti pagandola troppo per poi rivenderla pochi mesi dopo alla meta’ bisogna chiedersi:
    1) come e’ possibile una gestione del genere senza la minima garanzia per gli azionisti
    2) la telecom che ha comprato a prezzi folli per poi rivendere alla meta’ e’ forse in affari con chi poi a comprato a prezzi stracciati?
    3) la plusvalenza realizzata, i denari raccolti con queste operazioni, indebitando la telecom, che strada hanno preso? Sono forse serviti per gigantesce tangenti? E a chi sono state date?
    Prodi e d’alema quando pagheranno per aver appoggiato colanino?
    percche’ la sinistra di questo non deve rendere conto agli italiani?
    perche’ la fanno sempre franca?
    perchè nessuno ha indagato sugli appoggi ricevuti dalla sinistra nelle vicende telecom?
    Prodi, ora che è tagliato fuori alza la voce? e perche’? vorrebbe mangiare ancora? vorrebbe il controllo della telecom?
    ma come quando si dovevano aprire i mercati alle banche straniere erano tutti d’accordo, ne avremmo guadagnato noi cittadini in termini di costi di servizi piu’ bassi, ora invece lo straniero è malvisto!
    lo sapete perche? vi siete chiesti perche?
    vi siete chiesti perche’ Bove si è “suicidato” ?
    sapete chi era e cosa stava facendo?
    bhe ve lo dico io, la telecom (e tim) da anni ha realizzato un sistema CHIAMATO -RADAR- con uffici delocalizzati dalla struttura centrale che ho il solo scopo di controllare, illegalmete le telefonate. le telefonate di chi? è stata fatta una lista degli uomini piu’ importanti in italia, dal mondo politico, economico ecc e si è segretamente e illegalmente messo sotto controllo queste persone. A che scopo? esercitare pressioni e acquisire potere.
    Bove sottoposto a terribili pression era a capo della sicurezza e sapeva molto di questa “divisione” e probabilmente voleva “parlare” ma si è suicidato.
    Sembra che la magistratura stia indagando in gran segreto
    Chi vuole il controllo di telecom? tutti perche chi controlla telecom controlla radar e li uomini piu’ potenti di italia. o per lo meno ci prova con quelli pescati con le mani nella marmellata, in una societa basata sullo scambio di informazioni telecom e radar e’ un arma micidiale.
    I risparmiatori?ah ah ah a loro ci pensiamo solo noi

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    Ma avete idea di quanti funzionari ASL, ARPA, ex EMPI approfittano della loro funzione di ispettori per proporsi agli imprenditori come consulenti? E quasi sempre per risolvere le infrazioni o le difformità che loro dovrebbero sanzionare nelle ore di lavoro per le quali percepiscono lo stipendio pagato con le nostre tasse? Questo è uno schifo trasversale, da Nord a Sud, regioni rosse comprese. E poi si parla di conflitto di interessi e ci si sorprende perchè la 626 e la 494 si sono tradotte in molti casi solo in una pila di carte, documenti inutile e fotocopie da commissionare a neo diplomati e neo laureati che costano poco. Queste cose ogni tanto vanno in televisione grazie alle Iene o a Striscia la Notizia.

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    Propongo ai lettori del Blog di visionare nuovamente, con occhi aperti e mente alla situazione attuale, i film “Brazil” (tratto dal romanzo “1984″ di George Orwell) e “Fahrenheit 451″ (tratto dall’omonimo romanzo di Ray Bradbury).
    Le avvisaglie della situazione attuale erano presenti gia’ a inizio secolo; i film tuttavia sono usciti con l’etichetta “fantascienza” e spesso sono passati sotto silenzio (non parlo dei libri per ovvie ragioni).
    Questa e’ la situazione. La spinta verso un comportamento non etico dataci come esempio da chi governa fa in modo che ciascuno accumuli i propri scheletri nell’armadio, grandi o picc\oli che siano, quindi ricatta.
    Luigi

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    Per Stufo Marcio:
    Il sistema da te descritto veniva definito “Panem et circenses” dagli antichi romani: dategli un tozzo di pane e distraeteli con un divertimento, magari cruento, e vedrete che non penseranno alle rivoluzioni.
    In venti secoli non e’ cambiato nulla.
    Perche’ non e’ cambiato l’Uomo.
    Luigi

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    come sempre e’ colpa degli altri!
    ma guardiamoci un po’ in giro:
    quanti muratori vede nei cantieri con elmetto,guanti,scarpe di sicurezza? semplicemente danno fastidio e non si mettono.
    ha mai visto in italia lavorare qualcuno sui tetti o sui ponteggi con le imbragature di legge?
    O SCARICARE CAMION DI MATTONI DIRETTAMENTE CON LA GRU A PALO CON LA GENTE SOTTO?
    gli infortuni sul lavoro sono una piaga,e’ vero,ma non sara’ l’attenzione dei media a guarirla o dare la colpa ai padroni,il lavoratore per primo deve sostenere la sua sicurezza e utilizzare gli strumenti adatti.
    p.s. ho fatto fare dei lavori in casa,sono venuti tre arzilli vecchietti a demolire un solaio:senza guanti,senza elmetti,senza scarpe di sicurezza,senza mascherine antipolvere… e’ quarant’anni che lavorano cosi’…salute!

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    In Thailandia si approfitta dell’assenza del premier per portare avanti un colpo di Stato.
    In Italia si approfitta dell’assenza del premier per prendersi Telecom (e scusate se è poco).
    Prodi potrà aver fatto degli errori, ma la tempistica mi fa pensare…

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    ho visto ieri Ballarò, come era in difficoltà Bersani, non l’ho mai visto così agitato si arrampicava sugli specchi.
    Non sapeva che dire visto che sulle privatizzazioni ha le mani sporche.
    Poi avete presente i film sui mafiosi, dove il grande capo, il padrino liquida il picciotto che voleva mettersi in affari da solo? Bhe mi ricorda molto Prodi e Rovati.
    alias matt.mars

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    Nell’industria tessile dove lavoro, dopo vari inviti verbali, abbiamo dovuto “minacciare” con sanzioni disciplinari alcuni dipendenti affinché portassero i tappi per le orecchie, al fine di salvaguardare l’udito dal forte rumore dei macchinari. Non prendiamocela sempre con gli imprenditori, bisognerebbe educare anche i lavoratori che se ne fregano dei gravi rischi a cui vanno incontro. PS:alcuni dipendenti mi hanno confidato che diventando un pò sordi potevano ambire ad una pensione di invalidità…contenti loro!

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    Il modo scelto per governare il nostro (e non solo) paese, è stato quello di lasciare la massa nell’ignoranza, rincoglionendola con le varie “isole dei famosi” che con forme e modi diversi si sono succedute nel tempo. Visto che la conoscenza comporta capacità di decisione e coscienza della realtà delle cose, è ora che dal basso la gente inizi a svegliarsi ed ad informarsi/ formarsi da sola. Non c’è altra speranza, chi sta in alto sfrutterà sempre la possibilità di approfittare dei suoi privilegi.

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    FA SORRIDERE CHE DI PIETRO NON ABBIA ANCORA SPESO UNA PAROLA SUL CASO TELECOM. MEGLIO PARLARE D’ALTRO, VERO?
    IERI SERA A BALLARO’, TRASMISSIONE DI PARTE, ABBIAMO ASSISTITO AD UNO SPETTACOLO DECADENTE E DI PRESA PER IL C***O TOTALE. SPETTACOLO DECADENTE PERCHE’ IL MINISTRO HA DOVUTO AMMETTERE LA SCANDALOSA GESTIONE DELLA VICENDA TELECOM CON L’INTERFERENZA DEL GOVERNO. COSA DA STATO SUDAMERICANO O PEGGIO.
    PRESA PER I FONDELLI PERCHE’ VOLEVA, BERSANI, FARCI CREDERE CHE ROVATI, AMICO E CONSIGLIERE ECONOMICO DI PRODI, AGISSE ALL’INSAPUTA DI QUEST’ULTIMO. SEMPLICEMENTE IMPOSSIBILE. MA IL BELLO DEVE ANCORA VENIRE: IL LI’ PRESENTE DIRETTORE DEL SOLE24ORE, AVALLAVA LA TESI DI BERSANI PER LA QUALE TELECOM E’ UN’AZIENDA SANA. CON ADDIRITTURA UN BUON CASH FLOW. PECCATO CHE IN 10 ANNI, SI SONO DIMENTICATI DI DIRE, IL FATTURATO E’ RIMASTO, AL NETTO DELL’INFLAZIONE, LO STESSO, MENTRE I DEBITI SONO AUMENTATI DEL 600%. 600%!!! E CI DICONO CHE VA BENE!!!
    INFINE IL PEGGIO: IL “FINANZIERE CREATIVO” TREMONTI HA RICORDATO CHE BERSANI ERA PURE MINISTRO QUANDO LA TELECOM E’ STATA PRIVATIZZATA!!! PRIVATIZZATA IN QUEL MODO!!! CHE HA PORTATO ALLE “SCATOLE CINESI” E ALL’EVASIONE DI MILIARDI (DI LIRE) DI TASSE ATTRAVERSO SOCIETA’ DI DIRITTO LUSSEMBURGHESE.
    E OGGI, PRODI E BERSANI, SONO ANCORA LA LORO POSTO. ALLA FACCIA DEGLI ITALIANI CHE CI SMENANO SEMPRE.
    VORREI QUINDI COMPLIMENTARMI CON DI PIETRO PERCHE’, COME SI DICE, E’ SEMPRE SUL PEZZO….. PARLARE DI TUTT’ALTRO, MAGARI ANCORA DEL NANO, GIUSTO PER AVERE I COMPLIMENTI E GLI INCITAMENTI DEI MOLTI CANI SCODINZOLANTI CHE FREQUENTANO IL SUO BLOG.
    AVANTI, FATE BAU BAU AL PADRONE.

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    E dov’erano, quelli che ora fanno i paladini della trasparenza e delle privatizzazioni perfette, quando le privatizzazioni furono fatte?
    Perchè nessuno diceva niente?
    Adesso sono tutti bravi a fare gli eroi e dire “ve l’avevo detto”.
    L’ipocrisia regna sovrana.

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    Da suo elettore forse On DiPietro è giunta l’ora di darci delle risposte
    Legga un po’ che dice Elio Veltri
    “Noi che lo abbiamo votato ci dobbiamo rassegnare? Pare proprio di sì perché non si sa con chi dialogare.
    Nel cosiddetto programma, quello di 280 pagine, c’è scritto che bisogna nominare una commissione di inchiesta sui fatti di Genova. Ma pare che non si possa, perché Di Pietro è contrario in nome della legalità, messa sotto i piedi, e Mastella è contrario in nome della illegalità, quella che potrebbe emergere da una inchiesta. Sembrano proprio Uguali i due maggiori reclutatori di “fenomeni” del centro sinistra.
    E a proposito di fenomeni, al senatore Di Gregorio, quello delle “ targhe alterne”, si è già associata l’onorevole Gasparrini, quella delle casalinghe, che al Corriere ha comunicato l’uscita dall’Italia dei Valori perché è “un’accozzaglia”. Ma va? La signora, che di andate e ritorni nei due schieramenti e nei partiti che li compongono se ne intende, non dovrebbe lamentarsi più di tanto perché ha trovato il tetto giusto. E se Di Pietro la trascura un po’ abbia fede perché, ne sono certo, quanto prima la collocherà ancora meglio.
    Invece di Di Gregorio si occupa l’Espresso. Anzi, si occupa dei suoi affari che spazierebbero in molti paesi del mondo, compreso l’Iran. Naturalmente Di Pietro, poverino, non ne sapeva niente ed è stato ingannato. Ma se è così, Mani Pulite, chi l’ha fatta? Un suo sosia?…
    dal periodico di Elio Veltri.
    On DiPietro a quando le risposte ?

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    I media non informano. La radiotelevisione pubblica non produce documentari e programmi di informazione su temi rilevanti per i cittadini come la sicurezza sul lavoro.
    Ad esempio potrebbero parlarci dei colletti bianchi responsabili delle morti sul lavoro che hanno beneficiato degli sconti dell’indulto.
    E’ridicolo che in un paese civile l’informazione su questi temi sia lasciata a programmi goliardico-disimpegnati come Striscia. Questo la dice lunga sulla carenza del servizio pubblico.
    Ma non se n’esce. La stampa e i media obbediscono a logiche aziendali e si adeguano alla censura preventiva voluta dai loro azionisti.
    Sapremo sempre di meno.
    Non solo, ma ci imbottiranno sempre di più di non-problemi, di non-item, ci sommergeranno di una valanga di informazioni irrilevanti.
    Che fare? Fare politica! Fare informazione! Riappropriarci dei media!

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    E dov’erano, quelli che ora fanno i paladini della trasparenza e delle privatizzazioni perfette, quando le privatizzazioni furono fatte?
    Perchè nessuno diceva niente?
    Adesso sono tutti bravi a fare gli eroi e dire “ve l’avevo detto”.
    L’ipocrisia regna sovrana.
    Postato da: Aldo Brandi
    *********************
    dove erano? erano i capitani coraggiosi, gli amici di prodi, di dalema, i bersani ecc ecc…
    dove sono? sono di nuovo al governo e han tentato di farla sporca di nuovo e forse ci riusciranno pure.
    Gli altri? gli altri urlano qui dentro, per le strade, in quelle poche trasmissioni che hanno il coraggio di ospitarli …urlano e denunciano questo schifo.
    No non è l’iprocrisia a regnare sovrana….ma è il regime dei poteri forti che regna sovrano, che appiattisce e oscura tutte le voci discordanti.
    aliasmattmars

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    PER Lorenzo Luce | 20.09.06 11:11
    A PENSARCI SU A QUANTO DETTO NEL POST “FA SORRIDERE CHE DI PIETRO NON ABBIA ANCORA SPESO UNA PAROLA SUL CASO TELECOM. MEGLIO PARLARE D’ALTRO, VERO?”
    E LEI A FAR SORRIDERE, PERCHE LA FOTO POSTA IN PRIMO PIANO NEL TEMA “Sicurezza sul lavoro, il silenzio dei media” DICE ESATTAMENTE IL CONTRARIO: MENTRE PER DECENNI MILIONI DI OPERATORI DEL SETTORE TELEFONICO SI SONO FATTI IL C… A CREARE LA RETE…. PER ESEMPIO IN SOLI 4 ANNI IL SOTTOSCRITTO HA ISTALLATO CAVI COME SULLA FOTO DECINE E DECINE DI LAVORATORI HANNO PRESO IL VOLO ACCIDENTALMENTE….
    OGGI INVECE A COSA SI ASSISTE?
    CHE LE SOLITE LOBBY DI INTRALLAZZATORI CONSOCIATE IN CONSORTERIE ECONOMICHE E PSEUDOPOLITICI VORREBBERO CONTINUARE A FARE I LORO PROCI COMODI ALLE SPALLE DEL PAESE CON L’AUSILIO DEL MASS MEDIA(in silenzio appunto) E LEGGI ELETTORALI ANTIDEMOCRATICHE ATTE SOLO A PROLIFICARE PARTITTINI OPPORTUNISTICI…. E CONTRO IL BENE DI ITALIANI IN ITALIA E ITALIANI ALL’ESTERO..
    IL NEO PARTITO SORTO TRA I LIQUAMI DEL PALAZZO DEI BOTTONI “IL MOVIMENTO DEGLI ITALIANO ALL’ESTERO DOCET…
    UN CARO SALUTO

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    Postato da: BARTOLOMEO DI TORITTO | 20.09.06 11:50
    VEDI BARTOLOMEO, SE TI FACCIO RIDERE O MENO COMUNQUE SIGNIFICA CHE QUALCOSA DI QUELLO CHE HO SCRITTO TI HA COLPITO E L’HAI CAPITO. PURTROPPO, NON TI OFFENDERE, QUELLO CHE TU MI HAI SCRITTO MI HA LASCIATO DEL TUTTO INDIFFERENTE. NON HO CAPITO PRATICAMENTE NULLA DI QUELL’ACCOZZAGLIA DI FARNETICAZIONI. E, ANCORA NON TI OFFENDERE, POCO MI IMPORTA. DI GENTE COME TE, STILE “BRAVO, BRAVISSIMO, SIG. MINISTRO”, O SE PREFERISCI “BAU-BAU”, L’ITALIA NE E’ PIENA. PURTROPPO.
    UN CARISSIMO SALUTO

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    Egregio signor Marco Bazzoni
    Mi meraviglio che una persona matura quale lei mostra di essere si stupisca ancora del perchè, jel nostro Paese, le morti sul lavoro o solo gli incidenti sul lavoro, non sono agli onori delle cronache.
    Non lo sono perchè:
    1) il giornalista che ne parlasse avrebbe dovuto svolgere un serio e profondo lavoro di informazione e questo, in Italia, non lo fa quasi più nesun giornalista.
    2) se i media parlassero di questi fatti, molti, troppo “imprenditori” (?!) finirebbero sulla graticola…..proverebbero a pagare il silenzio dei media……e se non ci riescissero, sbaraccherebbero l’azienda e se ne andrebbero all’estero……come hanno già fatto migliaia di “imprenditori” italiani……..senza che lo STATO muovesse un solo dito.
    3) moltissime delle imprese nelle quali non è applicata la legge sulla sicurezza (la 626 per chi non la ricordasse) sono possedute o governate o controllate da “politici” (?!) del nostro Paese che, certo, fanno tutto il possibile per non finire agli onori della cronaca, non le sembra abbastanza ? Ma lei, proprio non ci aveva pensato ?
    Salutoni

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    Egregio onorevole
    perchè non ci parla del discorso dell’Onorevole
    Scaroni tenuto alla riunione dell’Opec a Vienna,
    e non gira il problema al caro On.PECORARO-
    SCANIO, che invece di preoccuparsi dei cerbiatti non si preoccupa del futuro dei nostri
    figli e nipoti ? vedi discorso sulle raffinerie.

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    A me Bersani non e’ sembrato in difficolta’. Anzi sono curioso di vedere il dibattito in Parlamento. Canale5retequattroitliauno lo trasmetteranno in diretta ovvio.
    Invece ho capito che Tremonti non e’ cambiato per niente. Stupido era e stupido e’. Pensa che per merito suo la situazione economica e’ peggiorata negli ultimi 5 anni.
    Io prima di giudicare un governo aspetterei i risultati.
    Riguardo alla sicurezza sul lavoro, anche nella mia compagnia dove abbiamo degli standard e corsi etc, accadono a volte degli incidenti (per fortuna non mortali). Non abbiamo controlli, perche’ siamo in grado di provvedere da noi alla sicurezza. Spendiamo molto per quello.
    Ma una cosa dove hanno investito molto e’ stata l’autoconsapevolezza del pericolo. Noi siamo i primi responsabili sul lavoro. Questo e’ un concetto che sara’ difficile far capire a chi da lavoro a nero o cerca di sfruttare al massimo le persone.

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    Chiariamo un particolare. Non se ne parla perche’ in Italia non esiste una stampa libera che possa offrire squarci di vita reale. L’avvento sulla scena politica anni fa dell’uomo di Arcore ha cancellato quel residuo di onesta’ intellettuale che aveva qualche giornalista. Di Attila si diceva che dove passasse non crescesse piu’ l’erba. Dove e’ passato Berlusconi non passa piu’ la verita’. Coi suoi soldi ha zittito tutti, e coloro che non si sono adeguati sono stati epurati.
    Postato da: Mark Franchi | 20.09.06 08:43
    senti scienziato della comunicazione ti vorrei far notare che la carta stampata definita autorevole, in italia non e’ certamente al servizio di berlusconi a meno che nottetempo egli non abbia acquistato repubblica, corsera, la stampa, l’unita’, il manifesto e il messaggero che ti vorrei ricordare rappresentano piu’ dell’ 80% dei giornali venduti in italia.
    quando si parla di cose serie e’ bene conoscerle certe cose altrimenti, come e’ successo a te si fa’ la figura del pirla.

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    VEDI BARTOLOMEO, SE TI FACCIO RIDERE O MENO COMUNQUE SIGNIFICA CHE QUALCOSA DI QUELLO CHE HO SCRITTO TI HA COLPITO E L’HAI CAPITO. PURTROPPO, NON TI OFFENDERE, QUELLO CHE TU MI HAI SCRITTO MI HA LASCIATO DEL TUTTO INDIFFERENTE. NON HO CAPITO PRATICAMENTE NULLA DI QUELL’ACCOZZAGLIA DI FARNETICAZIONI. E, ANCORA NON TI OFFENDERE, POCO MI IMPORTA. DI GENTE COME TE, STILE “BRAVO, BRAVISSIMO, SIG. MINISTRO”, O SE PREFERISCI “BAU-BAU”, L’ITALIA NE E’ PIENA. PURTROPPO.
    UN CARISSIMO SALUTO
    Postato da: Lorenzo Luce | 20.09.06 12:01
    bravissimo lorenzo.
    purtroppo la colpa non e’ di questo personaggio che scrive le sue farneticazioni senza senso ma e’ di chi ancora permette che esse restino imprese sul blog, mentre invece vengono eliminati frequentatori che anche se con metodi a volte discutibili pongono questioni moolto scomode per il titolare di questo sito.
    poi molti si lamentano (vero signora terribili?) della qualita’ dell’ informazione in italia.
    ma cosa vogliamo lamentarci quando gente che la pensa diversamente da noi non puo’ esprimersi su un sito figuriamoci cosa dovrebbe accadere in una televisione.

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    Onorevole, un commento serio su questa manifestazione pro ponte? Mi sembra doveroso se non altro prendere in considerazione le istanze di questa parte di popolazione!

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    Per BRUNO:
    Egregio sig Bruno, non è che io mi stupisca per perchè le morti sul lavoro non sono agli onori delle cronache e che non ci avessi pensato, anzi ho scritto questa lettera per sensibilizzare i media, perchè questo silenzio sulle morti bianche e sugli infortuni finisca.
    Forse lei avrebbe preferito che non avessi scritto questa lettera, perchè ovviamente da noia che io dica queste cose.
    Ma è la pura verità.
    Infine, noi che siamo Rls, rappresentanti sul posto di lavoro, che quotidianamente siamo in discussione, sia con la direzione, con i vari dirigenti, gli stessi operai, siamo stanchi di vedere personaggi al Governo che si fanno carico del problema quando è già successa più volte la tragedia sul posto di lavoro.
    Siamo stanchi delle solite parole di circostanza e vorremmo che finalmente mettessero un pò del “loro prezioso tempo” a disposizione degli operai.
    Spero di aver chiarito.
    Saluti.
    Marco Bazzoni

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    PER Lorenzo Luce | 20.09.06 12:01VEDI
    NON CI CASCO NELLA TUA RSìISPOSTA PER NON TRASCENDERE NEL SOLITO…
    UNA SOLA COSA HO CAPITO CHE LEI SU QUEI PALI, foto del post) A REALIZZARE LA RETE TELEFONICA ITALIANA NON CI SEI MAI SALITO…. PER POTER COMPRENDERE QUANTO ENUNCIATO
    UN CARO SALUTO E A RISENTIRCI,,,,,LA VITA PRATICA MI CHIAMA…

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    Un paio di giorni fa ho inviato questa e-mail al Ministro Antonio Di Pietro (all’indirizzo antoniodipietro@antoniodipietro.com ) , ponendogli un interrogativo che dovrebbe interessare tutti i cittadini; mi riferisco alla questione sul signoraggio bancario. L’e-mail è stata recapitata il giorno 11/9/2006 ma ad oggi ancora NON ho ricevuto alcuna risposta al mio semplice interrogativo.
    La e-mail è la seguente:
    “Caro Ministro Di Pietro,
    colgo l’occasione per esprimere il mio apprezzamento per quanto riguarda la sua indignazione contro l’indulto. Credo che io, come la maggior parte dei cittadini, la pensiamo come Lei su questa questione. I nodi al pettine per quelli che sono stati pro-indulto verranno alle prossime elezioni, sempre che non si avrà la memoria appannata da altro (come spesso accade).
    C’è da premettere che ho sempre nutrito una scarsa fiducia nelle rappresentanze politiche (incapaci di portare a termine il loro programma politico a fine mandato e forse per questo motivo c’è una continua alternanza di destra e sinistra al governo) e sono sempre andato a votare alle urne cercando di scegliere “il meno peggio” (per usare un’espressione come quella usata dal suo amico Beppe Grillo). [...]
    Un motivo però, per il quale le ho scritto riguarda un argomento poco conosciuto (anche da molti suoi colleghi in politica) del quale desideravo conoscere la sua opinione: il SIGNORAGGIO. Da diverso tempo è un argomento su cui mi sono documentato molto tramite internet e libri, ma ahimè non attraverso i più diffusi mezzi di informazione. [..]
    Non voglio illudermi che magari restituendo la sovranità monetaria al popolo si risolvano tutti i problemi sociali, ma buona parte di essi verrebbero egregiamente superati. L’economia si è sempre ripresa quando certe comunità hanno fatto ricorso alle cosiddette monete deperibili (da Gesell all’esperimento italiano a Guardiagrele ad opera del prof. Auriti).
    Lei a riguardo che opinione ha? Come mai politici e media non ne parlano? Non lo fanno perché manipolati dalle banche (o forse dovrei usare il termine Elitè globale) a tener la bocca chiusa o per ignoranza sull’argomento?
    Forse sta pensando che avrei dovuto mandare questa mail anche al Ministro dell’economia Schioppa, ma sarebbe stato inutile visto che fa parte da diversi anni del famigerato gruppo Bilderberg. Nei confronti di Schioppa l’eventuale risposta alla mia domanda sarebbe stata retorica, con Lei mi auguro di no.
    Confido in una risposta.
    Cordiali saluti”

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    On. Di Pietro,
    possibile che neanche lei in questi giorni
    abbia avuto modo alzare la voce per difendere Papa Benedetto XVI e il nostro diritto di pensiero e di parola contro la violenza dei musulmani???
    Come mai questa volta non si è distinto dagli altri
    vili politici italiani come fa di solito?

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    @andrea morciani | 20.09.06 13:34
    ben detto sig. Morciani, anche in questo blog si da spazio ai soliti LECCA-LECCA scodinzolanti e si banna o peggio si cancellano i post di chi pone domande scomode o riporta FATTI realmente accaduti chiedendo SPIEGAZIONI su ciò che è avvenuto all’oscuro della gente! Invece si preferisce postare la solita DEMAGOGIA da primo della classe con in C.U.L.O ben piantato sulla sedia da ministro! Le dico grazie da parte di persone come me, il MARS e altri che vengono regolarmente rimbalzati dal DEMOCRATICO e LIBERO blog del sig. ministro, strumento “INDISPENSABILE per il corretto esercizio del potere moderno!”..
    A Tonì, MAVAFFANC.U.L.O te e chi ti sta ancora a presso! PAGLIACCIO TU E TUTTI I TUOI SERVI! M.B.

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    Beh, mi sembra molto più democratico e libero questo blog rispetto a quelli “dell’altra sponda”.
    Detto questo, mi sembra giusto far notare anche che troppo spesso si fa solo demagogia, e c’è troppa poca interattività fra il Ministro e chi scrive qui tutti i giorni.

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    IL CARTOMANTE PRODI SI RIFIUTA DI ANDARE IN SENATO PER DARE SPIEGAZIONI.
    NONOSTANTE IL SENATO ABBIA VOTATO IN TAL SENSO E FISSANDO UNA DATA PRECISA.
    “PRODI CI ANDRA’ QUANDO VORRA’” QUESTE LE PAROLE DI CHITI!!!
    SCANDALOSE!!!!!!!!!
    BEL RISPETTO DELLE ISTITUZIONI!
    NON HA PIU’ VALORE NEPPURE UN VOTO DEL PARLAMENTO!
    LA BANDA BASSOTTI NON CONOSCE VERGOGNA!

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    @andrea morciani
    @Stufo Marcio alias Marco B*e*r*s*e*l*l*i
    SECONDO ME DOMANI L’ONOREVOLE POSTA UN FRAMMENTO DI UNA SUA QUALCHE INTERVISTA. MAGARI SU MANI PULITE.
    MEGLIO NON DIRE NIENTE SU TELECOM, SULLA FANTOMATICA PROPOSTA DEL GOVERNO, MAGARI CON 2 NUMERI CHE DETTAGLINO LA COSA. O SI’, LUI E’ TANTO BRAVO A PARLARE DI SCATOLE CINESI E DI DEBITI, MA IN REALTA’ NON SA NULLA DI QUELLO CHE DICE. SOLO FACCIATA PER I GONZI CHE IN CORO GRIDANO “FORZA MINISTRO, VAI AVANTI COSI’”. CERTO, PER 36.000 EURO AL MESE (QUANDO ERA PARLAMENTARE E EURODEPUTATO) LE M*I*N*C*H*I*A*T*E VIENE FACILE RACCONTARLE.

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    X ALDO BRANDI,
    vedi siamo alle solite:
    fanno schifo ….ma sono meglio degli altri (qiundi alla fine è giusto)
    il blog censura…..ma gli altri censurano di piu’ (quiindi alla fine è giusto)
    in politica fanno por.cate……ma gli altri han fatto lo stesso (quindi non diciamo nulla)
    te lo dice uno pluribannato dai blog e siti del nano malefico: con questo atteggiamento accondiscendente e di parte non si combina nulla ,si accetta tutto e SOPRATTUTTO SI GIUSTIFICANO ANCHE LE PEGGIORI STRO.NZATE E I PEGGIORI INCIUCI (VEDI INDULTO E FINTE LIBERALIZZAZIONI AD ESEMPIO)
    HO SEMPRE CRITICATO ANCHE LE PERSONE CHE STIMAVO DI FRONTE AGLI ERRORI E ALLE MAGAGNE, MENTRE QUI CI SONO SOLO SERVI CHE NON HANNO MAI AVUTO IL CORAGGIO DI FARE UN APPUNTO ANCHE PICCOLO TEMENDO DI DANNEGGIARE IL PROPRIO PADRONE. QUESTO MI FA VERAMENTE SCHIFO.
    POCO IMPORTA CHE SIA STATO ANCORA E PER L’ENNESIMA VOLTA BANNATO E CENSURATO. ALMENO NON MI FACCIO SCHIFO.
    QUI C’E’ GENTE CHE E’ TALMENTE PRIVA DI CORAGGIO (NON VOGLIO NEMMENO IMMAGINARE CHE RAZZA DI PERSONE SIANO NELLA VITA ) CHE NON RIESCE NEPPURE A SCRIVERE UNA PICCOLISSIMA CRITICA IN UN FOTT.TTU.TI+SSI+MO BLOG !
    CHE L’AMMINISTRATORE CENSURI MENO, LO DICI TU! I MIEI POST, QUELLI DI STUFO MARCIO E DI ALTRI SONO PUNTUALMENTE CANCELLATI.
    CANCELLATI PERCHE’ SCOMODI.
    E’ SISTEMATICO.
    QUESTO BLOG NON E’ NE PEGGIO NE MEGLIO DI ALTRI. SOLTANTO CHE ORA LA GOVERNO C’E’ L’UNIONE ED ALLORA HA PIU SENSO POSTARE QUI.
    PERCHE’ SIETE VOI I RESPONSABILI DEL PAESE ORA E BASTA LEGGERE IL PROGRAMMA PER VEDERE CHE IN CAMPAGNA ELETTORALE LE HA SPARATE GROSSE L’UNIONE.
    IL SITO DELL’UNIONE E’ GIU’ DA PIU’ DI UN MESE, TI SEI CHIESTO PERCHE’????
    PERCHE’ IL MALCONTENTO E’ GIA ESPLOSO DOPO MENO DI 4 MESI!
    APPENA LO RIMETTONO SU LI TEMPESTO DI MAIL!!!!!!!!!!!
    M+A+T+T+E+O+ M+A+R+S+E+L+L+O

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    “Pubblico la lettera ricevuta da un rappresentante dei lavoratori per la sicurezza sul posto di lavoro”.
    ADP
    ————————————————–
    Non basta raccontarLe bene, bisogna anche sapere da dove e da chi vengono le citazioni caro sig. ministro.. provate a dgt questo indirizzo sul vostro browser(commento nr. 33)e vi apparirà chiaro da dove arriva il post odierno..
    NEANCHE DI COPIARE SIETE CAPACI!
    MI RIPETO:PAGLIACCIO, LEI E CHI LA SEGUE ANCORA!
    http://sandroruotolo.splinder.com/post/9234385#comment

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    Di tanto in tanto la cronaca nera si occupa di malefatte messe in atto da: qualcuno che aveva lavorato li’…..
    Quando si fa’ lavorare qualcuno “in nero” si corre qualche rischio in piu’.
    Ma come l’utente finale puo’ intervenire se da’ l’incarico ad una aziendina che poi invia un lavoratore “in nero”?
    E’ gia’ difficile trovare qualcuno che faccia un qualche lavoretto, se poi creiamo altri problemi non si riesce piu’ ad andare avanti.

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    xPostato da: Stufo Marcio
    SEI UN GRANDE!!!!!!!!!!!!!
    SEI IL PIU’ GRANDE QUI DENTRO!!!!
    L’HAI BECCATO CON LE MANI NELLA MARMELLATA!!!!!
    L’HAI SBUGIARDATO
    E’ DALL’82 CHE NON VEDEVO UNA FIGURA DI ME.RD.A DEL GENERE!!!!!!!
    E ORA CHE DITE ??? CARI I MIEI CANI SCODINZOLANTI!!!!!

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    Postato da: Stufo Marcio | 20.09.06 15:43
    ALLUCINANTE. SI DIMOSTRA ESATTAMENTE QUELLO CHE E’: UN PAGLIACCIO IMPROVVISATO. COME I SUOI COLLEGHI AL GOVERNO. FORZA CANI SCODINZOLANTI, GIUSTIFICATE ANCHE QUESTA. DOVE SIETE? NON SENTO I VOSTRI BAU-BAU…
    PS COME HAI FATTO A TROVARLO? SEI UN RICERCATORE FENOMENALE!
    RIPOSTO IL LINK: CHISSA’ MAI CHE QUEL TROLL DELL’AMMINISTRATORE DI CANCELLI SUBITO IL POST:
    http://sandroruotolo.splinder.com/post/9234385#comment
    COMMENTO N. 33

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    FACCIO RIFERIMENTO A TUTTI QUELLI CHE POSTANO IMPRECANDO CONTRO L’ON. DIPIETRO PER QUELLO CHE FA O CHE NON FA PER FAR NOTARE CHE AVERE LA POSSIBILITA’ DI DIRE LA LORO E’ UN NOTEVOLE PRIVILEGIO CONCESSOGLI: PROVATE A POSTARE UN RECLAMO O UN CHIARIMENTO A BERLUSCONI, FINI MA ANCHE A PRODI, MASTELLA O BERTINOTTI!!! ps se riuscite ad avere un contatto datelo anche a me che non sono riuscito a trovarne. Tnks

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    per Mars
    mi sembra che questo argomento è stato già trattato: io stesso spesso ho scritto post abastanza duri con Di Pietro, ma mai sono stato censurato.
    Evidentemente, se tu provassi ad esporre le tue idee, e solo quelle, senza il corollario di insulti (magari a volte azzeccati, ma che poi alla lunga danno un po’ fastidio) e di attacchi a testa bassa, allora forse anche tu non verresti bannato.
    Ne approfitto: e basta con questa storia di Prodi al Senato! Ma si sapeva già che domani è all’ONU, e aveva pure dato la disponibilità per il 28….
    Questa è l’ennesima montatura della destra che con metodi bambineschi strumentalizza la situazione con il solo scopo di incendiare gli animi. Non se ne può più!

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    Postato da: Giancarlo | 20.09.06 15:54
    LEGGITI COSA SCRIVE MATT MARS AD ALDO BRANDI. POI NE POSSIAMO PARLARE.
    SALUTI

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    QUESTO PER DIRE CHE DI LETTERE ALL’onorevole di pietro NON GLIENE ARRIVA MANCO UNA DI QUESTO TIPO, AL MASSIMO GLI ARRIVANO INS+UL+TI!
    E LUI PER DIMOSTRARSI ATTENTO, UMANO, SENSIBILE E VICINO AI PROBLEMI DEI COMUNI MORTALI CITTADINI CHE FA? CI PUBBLICA UNA LETTERA DI UN “SUO AFFEZIONATO”, LETTERA CHE HA VOLUTO FARE SUA, PER PORTARE AVANTI UNA BATTAGLIA.
    PECCATO…..
    PECCATO….
    PECCATO ……
    CHE SIA TUTTA UNA GIGANTESCA E COLOSSALE P+A+LL+A INVENTATA PER GLI AL+LO+CC+HI COME VOI.
    IL MINISTRO NON RICEVE LETTERE, NON LE LEGGE NEPPURE SE NE FREGA PENSA SOLO ALLA POLTRONA E COME FAR DIVENTARE UN BUSINESS QUESTO BLOG.!
    AHAHAHAH AHHAHAHAH
    AHAHAHAHAHAHAHA HAHAHAHAH
    CHE FIGURA DI M+E+R.D.+A+
    AHHAHA AHHAHAHA AHAHAH

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    Ecco, questa è una delle cose per cui il Ministro mi fa incaxxare….
    Si era già capito da parecchio che questo blog non lo legge da un po’ di tempo. Dicimo…..da quand finita la campagna elettorale!

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    x Lorenzo Luce | 20.09.06 15:57
    Io non sono contrario al fatto che tu e mars o altri fate domande “scomode”.
    Il problema sta in come ponete i vostri dubbi.
    Fatelo con un po’ di senso civico, e non verrete bannati.

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    X MATT MASS :-) UN CONSIGLIO ??
    CURATI !!

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    Pensavo di aver visto di tutto ma questa proprio: vendere se stessi per un posto di lavoro! Ed è tutto vero!
    http://www.trentennedisperata.splinder.com/

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    @MATT MARS | 20.09.06 15:50
    @Lorenzo Luce | 20.09.06 15:50
    grazie boys ma NON attribuitemi poteri taumaturgici che NON ho.. ce ne sono già abbastanza di lecca-lecca scodinzolanti su questo blog. come ho fatto a trovare il post su Internet? Semlice: il web è un mondo aperto che offre di tutto.. basta avere un pò di tempo a disposizione(e io pago!)e la pazienza di saper cercare.. e questo è ancora niente! In futuro ne vedremo altre ben peggiori.. potete credermi!
    M.B.

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    Ho visto il blog di sandro ruotolo, non capisco la gravità nella sostanza dell’accaduto?
    Hanno copiato una lettera da un altro blog?
    Non potrebbe essere stata inviata successivamente ad un blog che ha magggiore visibilità?
    mah!
    Detto questo ribadisco che comunque bisogna informarsi direttamente da soli, crescere culturalmente da soli in modo da non dover doipendere da nessun medium paraculo

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    Non ho capito chi pensa di aver colto il plagio nel post di oggi. Perchè mai l’autore di questa lettera, Marco Bazzoni, non puo’ averla spedita a più destinatari, aumentando così le probabilità di far sentire la sua voce?
    Mah…

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    @marco pane | 20.09.06 16:15
    la prima LEGGE del commercio di che che NON si può vendere ciò che NON si possiede! Postando questa lettera indirizzata ad altri, il sig. ministro(o chi per lui)si attribuisce un merito che NON gli spetta, dimostrando CHIARAMENTE che dietro a questo blog c’è di sicuro un co.co.co o un co.co.pro con l’incarico di “intrattenere” i potenziali simpatizzanti(e NON solo quelli)facendoli “discutere” di ciò di cui il sig. ministro nemmeno si interessa!
    Come dire.. niente di NUOVO sul fronte della politica italiana.. o no? M.B.

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    Postato da: marco pane | 20.09.06 16:15
    Postato da: Edoardo DV | 20.09.06 16:19
    BAU – BAU!

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    Sono un “operatore del settore sicurezza”, essendo (tra l’altro) RSPP di un azienda che opera nell’edilizia.
    Mi riferisco alla lettera pubblicata di un “Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza” sulla questione “Sicurezza sul Lavoro” e sul presunto “silenzio” dei Media.
    Premetto che, personalmente, auspicherei che i media non ne parlassero proprio… vorrebbe dire che il problema sarebbe stato risolto.
    Effettivamente, i media spesso danno poca enfasi a certe tristi notizie, ma sicuramente non sono i “media” a dover ridurre gli incidenti…
    Il vero problema, a mio modesto parere, è la totale confusione che regna nel sistema legislativo di settore: non esiste ancora un TESTO UNICO, esistono una selva di leggi, decreti, circolari ecc. ecc., alcune anche “criptiche” e che si prestano a innumerevoli interpretazioni, tutte scoordinate tra di loro. Se si aggiunge l’inadaguatezza e la scarsità numerica degli addetti al rispetto delle Leggi da parte degli Enti preposti, unita all’inesistenza assoluta di “consulenza” da parte delle istituzioni, il risultato di tutte queste “disposizioni legislative”, la vera “rivoluzione” della “626″, è stata la proliferazione di pseudo professionisti esperti in sicurezza, la commercializzazione di centinaia di libri banalissimi e costosissimi che ripetono sempre le stesse cose (se risultano vendutissimi è perchè la confusione regna sovrana e molti sperano di capirci qualcosa comprando carta straccia), un “mercato” di “documenti” e analisi di rischi di tutti i tipi a “forfait”, “corsi” inutili da parte di privati a costi incredibili (inutili per tantissimi motivi… organizzati malissimo, “docenti” spesso ignoranti, spessissimo a frequenza “virtuale”… cioè paghi e hai l’attestato), siti che propongono “consulenze” online e “forum” a pagamento… ecc. ecc. ecc.
    Insomma… si è creato un MERCATO gigantesco, totalmente scollegato però dalla vera SICUREZZA SUL LAVORO. Ultimamente, la nuova PERLA: la formazione dei RSPP (Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione) ai sensi del Dlgs. n. 195 del 23 giugno 2003 e del relativo accordo “Governo-Regioni” del 26 gennaio 2006 att. rep. n° 2407. E’ talmente complicato questo “accordo”, che la confusione che ne scaturisce favorirà soltanto gli organizzatori di questa nuova “generazione” di corsi (a prezzi salatissimi), moduli A, B, C, codici Ateco, monte ore che vale o non vale, crediti formativi… insomma chiacchiere.
    E intanto si continua a morire nell’indifferenza…

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    il signore che ha scritto la lettera dimentica che i giornali sono di proprietà degli industriali che considerano un costo i soldi spesi per la sicurezza: come può essere che detti giornali mettano queste notizie nelle loro pagine?

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    X LORENZO LUCE
    MA TUA MAMMA TI HA FATTO IL DONO DELL’INTUIZIONE.
    QUESTA LETTERA E’ STATA INVIATA , COME SCRITTO DALLO STESSO AUTORE, A PIU’ GIORNALI DEL PAESE .
    E’ PIU’ CHE PROBABILE CHE SIA STATA INVIATA ANCHE A L’UNICO RAPPRESENTATE DEL GOVERNO CHE HA APERTO UN BLOG A SUO NOME .
    NON CI VUOLE UNA GRANDE MENTE PER CAPIRE QUESTO!!!!
    P.S.
    Caro Ruotolo, questa è la lettera che ho inviato ai direttori dei vari quotidiani, che spero sia ascoltata, perchè la sicurezza sul lavoro è importante.

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    X GABRIELE….
    SOGNA…E SCODINZOLA…. CHE E’ LA COSA PIU’ IMPORTANTE PER TE

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    gia e vero, muore un turista che va dove non dovrebb andare e fa cio che assolutamente non dovrebbe fare e se ne fa un polverore, perche c’ e silenzio assoluto sulle morti bianche non ce lo spiega nessuno, siccome ho fatto molti mestieri in viat mia , ho guidato anche un camion in un cava, ho d’ avvero rischiato la vita , sia perche non ero esperto, sia perche alcuni datori di lavoro sono fanatici e pensano solo alla resa, e vero che la legge Itaiana e geniale, ma non basta certo, basti pensare che mi e esplosa un pneumatico economico del camion, proprio davanti , farei il nome del azienda ma siamo in dittatura non si puo immagino,
    ecco ad esempio creare un sito nazionale, dove ogni azienda di buona volonta scrive le sue esperienza potrebbe sicuramente essere utile, anche perche spesso sono problemi nuovi,. una parte della colpa e dei operai, che avendo paura di perdere il posto sono lecchini oltre misura e non hanno rispetto per se stessi e la propria esistenza , .Poi esistono tanti operai non proprio molto acuti ed ignoranti sulle cose, e vero che l’ ignoranza e un mercato che rende m a alla lunga e deleterio per tutti, , proprio questa mattina un operaio di un cantiere edile mi ha fatto passare con l’ auto sotto una benna, cosa non raccomandabile, ma lui insisteva, cosa fare ??
    spiegare le cose alla gente e farle rifletteere molto di piu, , purtroppo un certo margine di rischio ci sara sempre , perche usiamo sempre tecnologie nuove e sicumente mai collaudate, motivo per il quale gli operai che hanno rischi fisici dovrebbero gudagnare un po di piu

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    Ecco….il vero problema e’ che nessuno controlla.
    In Italia abbiamo circa 90.000 leggi, mentre Francia, Germania ecc. ecc. riescono a regolamentare la loro vita con meno di 10.000
    COME VE LO SPIEGATE?
    Ve lo spiego io e’ una questione di cultura e di modi di fare.
    In Italia e’ normale rompere le regole, e’ normale barare un po’, visto che tutti rompono le regole, uno si adatta di conseguenza. Pero’ a tutti piace criticare e far presente i propri diritti.
    GLI ITALIANI HANNO I POLITICI CHE SI MERITANO…guardate Berlusconi che ha fatto svariate figure di m…a all’estero con POLITICI un po’ piu’ seri, mentre noi l’abbiamo presa a ridere.

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    PER GABRIELE
    PECCATO PER TE CHE TUA MAMMA E TUO ZIO NON TI HANNO FATTO NEMMENO QUELLO DI DONO.
    HA, LA LETTERA, LA STESSA PROBABILITA’ DI ESSERE STATA INVIATA A DI PIETRO (IL PAGLIACCIO) DI QUANTO TU SEI INTELLIGENTE: ZERO.
    COME SCRIVE IL BUON MARS: UBBIDISCI, SCODINZOLA E SOGNA…. SOGNA S*C*E*M*O, SOGNA

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    http://sandroruotolo.splinder.com/post/9234385#comment
    Commenti 23 e 24.
    ************************
    Vi alleghiamo un nostra lettera pubblicata in contemporanea sia su Liberazione che L’Unità(12 settembre) e su La Repubblica(13 settembre)
    Ve lo chiediamo per favore:
    Dedicate la prossima puntata di Annozero alle morti bianche e agli infortuni su lavoro.
    Noi ci stiamo dando un sacco da fare.
    Aiutateci.
    Saluti.
    Marco Bazzoni, Andrea Coppini, Mauro Marchi-Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.
    P.S.
    Bau.

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    Ho avuto esperienza di lavoro in cantieri di appalti pubblici e, quindi, anche per quanto riguarda la sicurezza dei lavoratori. Posso assicurare che le azioni di controllo da parte del personale incaricato danno fastidio sia alle imprese appaltatrici, sia ai responsabili (dirigenti) della stazione committente. I primi in quanto cercano di evitare le spese dovute alla sicurezza, anche se esse sono risarcite in fase di aggiudicazione dell’appalto. I secondi vedono l’applicazione delle norme (che esistono e sono adeguate) come un ostacolo all’esecuzione dei lavori.
    Io penso che nel nostro paese manchi semplicemente la cultura del lavorare in sicurezza e che occorre effettuare un’azione di controllo decisa, potenziando le strutture, perché vengano rispettate le norme. Col tempo ci si renderà conto dei benefici che ne avranno tutti i lavoratori.
    Confido molto nelle iniziative del sig. Ministro

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    Vorrei dire, anche se non c’entra con l’argomento, due parole per Romano Prodi:
    di lui ho stima, credo nella sua buonafede, mi dispiace che sia ‘ostaggio’ di 4 furbicchi scalzacani.
    buon pomeriggio a tutti

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    Caro Marco Bazzoni,
    Ci sono un paio di cose che vorrei sottoporre alla sua attenzione e che credo possano portare un po’ di chiarezza.
    Lei dice che : “Non capisco assolutamente come mai nei quotidiani si releghino le morti sul lavoro in articoli piccolissimi”.
    La spiegazione é semplice. I giornali sono amministrati da uomini di affari, i giornalisti sono pagati dalle stesse persone. Gli azionisti, hanno come primo interesse fare profitto e tutelare i loro interessi. Punto. Se le stesse persone hanno interessi in edilizia e produzione industriale (per esempio stampare giornali) é contro i loro interessi andare a parlare di quello che gli fa scomodo.
    C’é un’altra cosa che lei dice che mi ha fatto pensare: “I media hanno il dovere morale di sensibilizzare l’opinione pubblica su queste tematiche…”
    Sfortunatamente questo non é vero. I media non hanno nessun dovere morale. Sono aziende che esistono per fare profitti. Il loro dovere morale é proteggere gli azionisti. Forse non vorremmo che fosse cosí. Forse tutti noi vorremmo che avessero dei doveri morali ma sfortunatamente non credo che avvenga. Non aspettiamo di trovare la veritá in parole scritte da giornalisti che sono pagati da persone che hanno precisi interessi industriali o politici.
    L’unica possibilitá che abbiamo é votare con i nostri soldi. Se un giornale dice il falso o decide di essere economico con la veritá non compriamolo. Se il telegiornale é ridotto a un rotocalco per lobotomizzati, spegniamo la tele. Non c’é ragione al mondo per la quale dobbiamo essere presi in giro se non lo volgiamo.
    Cordiali saluti,

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    susi | 20.09.06 17:35
    la buona fede in politica non ce l’ha nessuno.
    Però, anche stavolta, i più ipocriti sono ancora una volta Fini, Bondi, Cicchitto e compagnia bella, che spettaccolarizzano al massimo una situazione che non mi sembra più grave di altre già viste in passato, e che dimostra che questi signori non hanno altri argomenti da trattare.

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    PARLACI DELL’Eni X FAVORE !

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    Vorrei dire, anche se non c’entra con l’argomento, due parole per Romano Prodi:
    di lui ho stima, credo nella sua buonafede, mi dispiace che sia ‘ostaggio’ di 4 furbicchi scalzacani.
    buon pomeriggio a tutti
    Postato da: susi | 20.09.06 17:35
    praticamente abbiamo un primo ministro che e’ una povera anima candida che non si rende conto del male che lo circonda.
    ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere cara susi e mi sembra che hai fatto la descrizione di alice nel paese delle meraviglie.
    sveglia…….

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    X STUFO MARCIO:
    CARO SIGNOR STUFO MARCIO, L’ON ANTONIO DI PIETRO NON HA COPIATO NIENTE DAL POSTO DI SANDRO RUOTOLO.
    ANZI SONO STATO IO CHE HO PUBBLICATO IL COMMENTO SUL SITO DI SANDRO RUOTOLO E POI HO INVIATO LA LETTERA ALL’ON ANTONIO DI PIETRO, CHIEDENDOGLI GENTILMENTE DI PUBBLICARLA NEL SUO POST.
    SE NON SA LE COSE, CHIEDA CHIARIMENTI ALL’ON ANTONIO DI PIETRO, ONDE EVITARE QUESTE FIGURACCIE.
    INFINE LA LETTERA NON è UGUALE ALLA QUELLA SUL SITO DI SANDRO RUOTOLO, PERCHè QUESTA è QUELLA CHE MI HA PUBBLICATO LIBERAZIONE E CHE HO INVIATO A DI PIETRO.
    L’ALTRA CONTIENE UN INTEGRAZIONE FATTA DA 2 AMICI RLS.
    SALUTI.
    MARCO BAZZONI-RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA.

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    X STUFO MARCIO:
    CARO SIGNOR STUFO MARCIO, L’ON ANTONIO DI PIETRO NON HA COPIATO NIENTE DAL POST DI SANDRO RUOTOLO.
    ANZI SONO STATO IO CHE HO PUBBLICATO IL COMMENTO SUL SITO DI SANDRO RUOTOLO E POI HO INVIATO LA LETTERA ALL’ON ANTONIO DI PIETRO, CHIEDENDOGLI GENTILMENTE DI PUBBLICARLA NEL SUO BLOG.
    SE NON SA LE COSE, CHIEDA CHIARIMENTI ALL’ON ANTONIO DI PIETRO, ONDE EVITARE QUESTE FIGURACCIE.
    INFINE LA LETTERA NON è UGUALE ALLA QUELLA SUL SITO DI SANDRO RUOTOLO, PERCHè QUESTA è QUELLA CHE MI HA PUBBLICATO LIBERAZIONE E CHE HO INVIATO A DI PIETRO.
    L’ALTRA CONTIENE UN INTEGRAZIONE FATTA DA 2 AMICI RLS.
    SALUTI.
    MARCO BAZZONI-RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA

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    Vediamo di chiarire una volta per tutte:
    Date: Sun, 17 Sep 2006 13:59:46 +0200
    To: antoniodipietro@antoniodipietro.com
    From: Marco Bazzoni
    Subject: Puoi pubblicarla nel tuo blog per favore?
    Caro Antonio, puoi pubblicare questa lettera nel tuo blog?
    Ovviamente solo se la condividi.
    Fammi sapere.
    Ciao.
    Marco Bazzoni-Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
    Sicurezza sul lavoro, il silenzio dei media.
    Il silenzio sulla sicurezza.
    Caro direttore ho deciso di scriverle, per porre alla sua attenzione un problema comune alla maggior parte dei “media”: si parla poco di sicurezza nei luoghi di lavoro.
    Capisco benissimo che gli argomenti che deve trattare un quotidiano siano tanti, però non capisco assolutamente come mai nei quotidiani si releghi le morti sul lavoro in articoli piccolissimi, che se uno non sta attento gli sfuggono o peggio ancora non se ne parli neanche.
    Perchè è questa la realtà della maggior parte dei quotidiani italiani quando si tratta di parlare di queste disgrazie, che non sono quasi mai fatalità, ma perlopiù inosservanze delle minime norme di sicurezza.
    L’Osservatore Romano l’ha definita “la strage nell’indifferenza”.
    Mai parole furono più vere.
    Se poi andiamo a guardare le tv ancora peggio, l’unico che ne parla è “Primo Piano”.
    Secondo chi dirige le tv è meglio fare trasmissioni(se così possono essere definite) come “L’isola dei famosi”, “Grande Fratello”,”la talpa”, “la fattoria”,ecc.
    Ma la vita reale è un’altra:
    e’ fatta di operai, muratori, impiegati, agricoltori,ecc, che la mattina partono per andare a lavorare(per guadagnarsi uno stipendio onesto ), e non sanno se la sera torneranno a casa.
    Questo non deve più succedere.
    Prima di andare a fare il Testo Unico per la sicurezza sul lavoro, il ministro del lavoro Cesare Damiano e il ministro della Salute Livia Turco, dovrebbero assumere più personale negli ispettorati del lavoro e nelle Asl per fare più controlli nelle aziende, debellando e sanzionando abitudini imprenditoriali che portano a evadere le normative.
    Abbiamo delle buone leggi per quanto riguarda le normative per la sicurezza sul lavoro, ma se non c’è chi controlla è inutile, perchè la maggior parte degli imprenditori sono restii ad applicare tali normative, perchè le consideranno dei costi.
    Ecco perchè i “media” devono fare la loro parte, iniziando a relegare la sicurezza sul lavoro e il lavoro nero(o grigio che sia) nelle prime pagine dei quotidiani(con ampi articoli)—continua

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    I “media” hanno il dovere morale di sensibilizzare l’opinione pubblica su queste tematiche, perchè aumenti la cultura della sicurezza sul lavoro tra i lavoratori e gli imprenditori.
    Marco Bazzoni-Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
    Email: bazzoni_m@tin.it
    Liberazione(17 settembre 2006)
    L’On Di Pietro non ha fatto suo un bel niente.
    E’ solo una persona sensibile alla morti bianche e agli infortuni su lavoro.
    Lo ringrazio enormemente per aver pubblicato la mia lettera.
    SPERO DI AVER FATTO CHIAREZZA UNA VOLTA PER TUTTE.
    LE MORTI BIANCHE NON SONO UNA COSA SU CUI SCHERZARCI SOPRA.HO LETTO DEI COMMENTI CON INSULTI GRATUITI ALL’ON DI PIETRO PER AVER COPIATO LA LETTERA DA UN ALTRO BLOG.
    CHI LI HA FATTI SI DOVREBBE VERGOGNARE.

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    NON CI CASCO NELLA TUA RSìISPOSTA PER NON TRASCENDERE NEL SOLITO…
    UNA SOLA COSA HO CAPITO CHE LEI SU QUEI PALI, foto del post) A REALIZZARE LA RETE TELEFONICA ITALIANA NON CI SEI MAI SALITO…. PER POTER COMPRENDERE QUANTO ENUNCIATO
    UN CARO SALUTO E A RISENTIRCI,,,,,LA VITA PRATICA MI CHIAMA…
    Postato da: BARTOLOMEO DI TORITTO | 20.09.06 14:03
    BAAASTAAAA!!!!!!!!!
    oramai lo sa tutto il mondo che hai posato miliardi di km di cavi per la rete telefonica nazionale.
    propongo una cosa:
    chiamiamo la rete telefonica telecombartolomeo e tu non scrivi piu’ le tue idiozie
    ci stai?

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    Lettera inviata ai quotidiani:
    Sicurezza sul lavoro e “media”
    Caro direttore ho deciso di scriverle, per porre alla sua attenzione un problema comune alla maggior parte dei “media”: si parla poco di sicurezza nei luoghi di lavoro.
    Capisco benissimo che gli argomenti che deve trattare un quotidiano siano tanti, però non capisco assolutamente come mai nei quotidiani si releghi le morti sul lavoro in fondo o a mezzo quotidiano( in articoli piccolissimi, che se uno non sta attento gli sfuggono o peggio ancora non se ne parli neanche)
    Perchè è questa la realtà della maggior parte quotidiani italiani quando si tratta di parlare di queste disgrazie, che non sono quasi mai fatalità, ma perlopiù inosservanze delle minime norme di sicurezza.
    L’Osservatore Romano l’ha definita “la strage nell’indifferenza”.
    Mai parole furono più vere.
    Se poi andiamo a guardare le tv ancora peggio, l’unico che ne parla è “Primo Piano”.
    Secondo chi dirige le tv è meglio fare trasmissioni(se così possono essere definite) come “L’isola dei famosi”, “Grande Fratello”,”la talpa”, “la fattoria”,ecc.
    Come se fosse questa la vita reale.
    La vita reale è un’ altra:
    e’ fatta di operai, muratori, impiegati, agricoltori, elettricisti, ecc, che la mattina partono per andare a lavorare(per guadagnarsi uno stipendio onesto ), e non sanno se la sera torneranno a casa.
    Questo non deve più succedere.
    Prima di andare a fare il Testo Unico per la sicurezza sul lavoro, il ministro del lavoro Cesare Damiano e il Ministro della Salute Livia Turco, dovrebbero assumere più personale negli ispettorati del lavoro e nelle Asl per fare più controlli nelle aziende, debellando e sanzionando abitudini imprenditoriali che portano a evadere le normative.
    Abbiamo delle buone leggi per quanto riguarda le normative per la sicurezza sul lavoro, ma se non c’è chi controlla è inutile, perchè la maggior parte degli imprenditori sono restii ad applicare tali normative, perchè le consideranno dei costi.
    Ecco perchè i “media” devono fare la loro parte, iniziando a relegare la sicurezza sul lavoro e il lavoro nero(o grigio che sia) nelle prime pagine dei quotidiani(con ampi articoli)
    I “media” hanno il dovere morale di sensibilizzare l’opinione pubblica su queste tematiche, perchè aumenti la cultura della sicurezza sul lavoro tra i lavoratori e gli imprenditori.
    Marco Bazzoni-Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

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    Lettera pubblicata da Liberazione:
    Caro direttore ho deciso di scriverle, per porre alla sua attenzione un problema comune alla maggior parte dei “media”: si parla poco di sicurezza nei luoghi di lavoro.
    Capisco benissimo che gli argomenti che deve trattare un quotidiano siano tanti, però non capisco assolutamente come mai nei quotidiani si releghi le morti sul lavoro in articoli piccolissimi, che se uno non sta attento gli sfuggono o peggio ancora non se ne parli neanche.
    Perchè è questa la realtà della maggior parte dei quotidiani italiani quando si tratta di parlare di queste disgrazie, che non sono quasi mai fatalità, ma perlopiù inosservanze delle minime norme di sicurezza.
    L’Osservatore Romano l’ha definita “la strage nell’indifferenza”.
    Mai parole furono più vere.
    Se poi andiamo a guardare le tv ancora peggio, l’unico che ne parla è “Primo Piano”.
    Secondo chi dirige le tv è meglio fare trasmissioni(se così possono essere definite) come “L’isola dei famosi”, “Grande Fratello”,”la talpa”, “la fattoria”,ecc.
    Come se fosse questa la vità reale.
    La vità reale è un’ altra:
    e’ fatta di operai, muratori, impiegati, agricoltori,ecc, che la mattina partono per andare a lavorare(per guadagnarsi uno stipendio onesto ), e non sanno se la sera torneranno a casa.
    Questo non deve più succedere.
    Prima di andare a fare il Testo Unico per la sicurezza sul lavoro, il ministro del lavoro Cesare Damiano e il ministro della Salute Livia Turco, dovrebbero assumere più personale negli ispettorati del lavoro e nelle Asl per fare più controlli nelle aziende, debellando e sanzionando abitudini imprenditoriali che portano a evadere le normative.
    Abbiamo delle buone leggi per quanto riguarda le normative per la sicurezza sul lavoro, ma se non c’è chi controlla è inutile, perchè la maggior parte degli imprenditori sono restii ad applicare tali normative, perchè le consideranno dei costi.
    Ecco perchè i “media” devono fare la loro parte, iniziando a relegare la sicurezza sul lavoro e il lavoro nero(o grigio che sia) nelle prime pagine dei quotidiani(con ampi articoli)
    I “media” hanno il dovere morale di sensibilizzare l’opinione pubblica su queste tematiche, perchè aumenti la cultura della sicurezza sul lavoro tra i lavoratori e gli imprenditori.
    Marco Bazzoni-Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

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    Lettera pubblicata da Di Pietro
    Ho deciso di scriverle, per porre alla sua attenzione un problema comune alla maggior parte dei “media”: si parla poco di sicurezza nei luoghi di lavoro.
    Non capisco assolutamente come mai nei quotidiani si releghi le morti sul lavoro in articoli piccolissimi, che se uno non sta attento gli sfuggono o peggio ancora non se ne parli neanche.
    Perchè è questa la realtà della maggior parte dei quotidiani italiani quando si tratta di parlare di queste disgrazie, che non sono quasi mai fatalità, ma perlopiù inosservanze delle minime norme di sicurezza.
    L’Osservatore Romano l’ha definita “la strage nell’indifferenza”.
    Mai parole furono più vere.
    Se poi andiamo a guardare le tv ancora peggio, l’unico che ne parla è “Primo Piano”.
    Secondo chi dirige le tv è meglio fare trasmissioni(se così possono essere definite) come “L’isola dei famosi”, “Grande Fratello”,”la talpa”, “la fattoria”,ecc.
    Ma la vita reale è un’ altra:
    e’ fatta di operai, muratori, impiegati, agricoltori,ecc, che la mattina partono per andare a lavorare(per guadagnarsi uno stipendio onesto ), e non sanno se la sera torneranno a casa.
    Questo non deve più succedere.
    Prima di andare a fare il Testo Unico per la sicurezza sul lavoro, il ministro del lavoro Cesare Damiano e il ministro della Salute Livia Turco, dovrebbero assumere più personale negli ispettorati del lavoro e nelle Asl per fare più controlli nelle aziende, debellando e sanzionando abitudini imprenditoriali che portano a evadere le normative.
    Abbiamo delle buone leggi per quanto riguarda le normative per la sicurezza sul lavoro, ma se non c’è chi controlla è inutile, perchè la maggior parte degli imprenditori sono restii ad applicare tali normative, perchè le consideranno dei costi.
    Ecco perchè i “media” devono fare la loro parte, iniziando a relegare la sicurezza sul lavoro e il lavoro nero(o grigio che sia) nelle prime pagine dei quotidiani(con ampi articoli)
    I “media” hanno il dovere morale di sensibilizzare l’opinione pubblica su queste tematiche, perchè aumenti la cultura della sicurezza sul lavoro tra i lavoratori e gli imprenditori.
    Marco Bazzoni-Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

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    Lettera con integrazione 2 amici Rls:
    Sicurezza sul lavoro e “media”
    Abbiamo deciso di scrivervi, per porre alla sua attenzione un problema comune alla maggior parte dei “media”: si parla poco di sicurezza nei luoghi di lavoro.
    Non capiamo assolutamente come mai nei quotidiani si releghi le morti sul lavoro in fondo o a mezzo quotidiano, in articoli piccolissimi, che se uno non sta attento gli sfuggono o peggio ancora non se ne parli neanche.
    Perchè è questa la realtà della maggior parte quotidiani italiani quando si tratta di parlare di queste disgrazie, che non sono quasi mai fatalità, ma perlopiù inosservanze delle minime norme di sicurezza.
    L’Osservatore Romano l’ha definita “la strage nell’indifferenza”.
    Mai parole furono più vere.
    Se poi andiamo a guardare le tv ancora peggio, l’unico che ne parla è “Primo Piano”.
    Secondo chi dirige le tv è meglio fare trasmissioni(se così possono essere definite) come “L’isola dei famosi”, “Grande Fratello”,”la talpa”, “la fattoria”,ecc.
    Ma la vita reale è un’ altra:
    e’ fatta di operai, muratori, impiegati, agricoltori,elettricisti, ecc, che la mattina partono per andare a lavorare(per guadagnarsi uno stipendio onesto ), e non sanno se la sera torneranno a casa.
    Questo non deve più succedere.
    Prima di andare a fare il Testo Unico per la sicurezza sul lavoro, il ministro del lavoro Cesare Damiano e il Ministro della Salute Livia Turco, dovrebbero assumere più personale negli ispettorati del lavoro e nelle Asl per fare più controlli nelle aziende, debellando e sanzionando abitudini imprenditoriali che portano a evadere le normative.
    Abbiamo delle buone leggi per quanto riguarda le normative per la sicurezza sul lavoro, ma se non c’è chi controlla è inutile, perchè la maggior parte degli imprenditori sono restii ad applicare tali normative, perchè le consideranno dei costi o gli conviene di più pagare la multa, in quanto inferiore come costo da affrontare per mettere in sicurezza gli impianti.
    Ecco perchè i “media” devono fare la loro parte, iniziando a relegare la sicurezza sul lavoro e il lavoro nero(o grigio che sia) nelle prime pagine dei quotidiani(con ampi articoli)
    I “media” hanno il dovere morale di sensibilizzare l’opinione pubblica su queste tematiche, perchè aumenti la cultura della sicurezza sul lavoro tra i lavoratori e gli imprenditori.
    Infine, noi che siamo Rls, rappresentanti sul posto di lavoro—continua

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    che quotidianamente siamo in discussione, sia con la direzione, con i vari dirigenti, gli stessi operai, siamo stanchi di vedere personaggi al Governo che si fanno carico del problema quando è già successo più volte la tragedia sul posto di lavoro.
    Siamo stanchi delle solite parole di circostanza e vorremmo che finalmente mettessero un pò del “loro prezioso tempo” a disposizione degli operai
    Marco Bazzoni, Andrea Coppini, Mauro Marchi-Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza
    ADESSO DOVREBBE ESSERE TUTTO CHIARO.VEDIAMO DI FARE CRITICHE COSTRUTTIVE E NON INSULTI GRATUITI ALLE PERSONE.DI QUESTA TEMATICA SI PARLA POCO O NIENTE.AVEVO CHIESTO GENTILMENTE ALL’ON DI PIETRO DI PUBBLICARE LA MIA LETTERA NEL SUO BLOG PER AVVIARE UNA DISCUSSIONE PER CERCARE DI ROMPERE IL SILENZIO DA PARTE DEI MEDIA SULLE MORTI BIANCHE E GLI INFORTUNI SU LAVORO.
    EVIDENTEMENTE HO FATTO MALE AD INVIARE QUESTA LETTERA A DI PIETRO.
    CI SONO DELLE PERSONE CHE NON HANNO FATTO ALTRO CHE INSULTARE L’ON DI PIETRO, SENZA CHIEDERSI IL PERCHè FOSSE STATA PUBBLICATA SU 2 BLOG.NON SI SONO RESI CONTO CHE IO L’AVEVO INSERITO COME COMMENTO AL POST DI SANDRO RUOTOLO LA MIA LETTERA
    SALUTI.
    MARCO BAZZONI

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    Gentile dott.Di Pietro mi permetto di aggiungere il mio contributo(modesto)al suo articolo relativo alla sicurezza sul lavoro.Essendo medico di controllo per conto dell’INPS nella provincia di reggio emilia mi trovo spesso a rilevare,come capita anche ad altri miei colleghi,situazioni in cui la sicurezza viene disattesa .Il nostro compito è solo quello di constatare l’effettiva capacità di lavoro in relazione alla patologia(quindi non rileveremo mai i casi piu’ gravi legati al lavoro nero).Spesso però le patologie riscontrate sono in relazione al mancato rispetto dele regole di sicurezza (strumenti che alleviano il carico,movimentazioni di carichi eccessivi ecc) che col tempo portano a patologie invalidanti che poi saranno a carico dello stato.Coloro che dovrebbero fare osservare queste norme sono spesso i nostri colleghi medici(MedicoCompetente,Medicina del Lavoro).Quando chiedo al lavoratore se esiste controllo e rispetto delle norme spesso mi sento rispondere con ironia(sempre meglio il posto di lavoro che piantare grane).Un altro fenomeno che sta assumendo proporzioni rimarchevoli e che vorrei segnalare è quello del Mobbing. Grazie per l’attenzione e per il lavoro che sta portando avanti. Dott.Iotti Nelson reggio emilia

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    VOGLIAMO LA VERITA’ SULLA PENALE TAV, LA LOTTA DEVE CONTINUARE FINO A CHE NON AVREMO LA CERTEZZA CHE NON VERRA’ COSTURITO IL TUNNEL E NON SARA’ PAGATA NESSUNA PENALE
    nell’ambito del lancio della campagna “pan per focaccia” per debellare la malaria infettando le zanzare con un virus o un batterio letale che si possano trasmettere fra loro contagiandosi ed eliminandosi da sole scoppia lo scandalo
    su indymedia svizzera
    http://www.indymedia.ch/it/2006/09/43134.shtml
    un esponenente anonimo dell’ASKATASUMA di torino attacca schietti
    e un gruppo di schiettisti risponde svelando dei retroscena inimmaginabili nell’ambito della lotta notav , delle persecuzioni a schietti da parte di comunisti, verdi e e movimento notav a partire dal marzo di quest’anno
    una torta da dividere, la penale per la mancata costruzione del tunnel in val di susa.
    chi si spartirà la penale? a quanto ammonta la penale?
    si dice che sarà di 5 miliardi di euro, schietti voleva chiarimenti , e da quel giorno inizò la persecuzione contro lo schietti che così cominciò ad essere attaccato da tutti, sinistra, destra e tutti i complottisti del mondo.
    http://www.indymedia.ch/it/2006/09/43134.shtml
    verdi, comunisti e notav andarono al governo con i sitav … e della penale si continua a non sapere nulla

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    VOGLIAMO LA VERITA’ SULLA PENALE TAV, LA LOTTA DEVE CONTINUARE FINO A CHE NON AVREMO LA CERTEZZA CHE NON VERRA’ COSTRUITO IL TUNNEL E NON SARA’ PAGATA NESSUNA PENALE
    1)perchè sul sito del movimento notav http://www.notav.it ci sono milioni di documenti scientifici , di analisi, di approfondimenti, di spiegazioni, di articoli, commenti e ogni altro genere di cosa e invece non vien mai trattato il tema penale?
    2)Perchè Schietti dal momento che ha tirato fuori l’argomento penale viene perseguitato dalla sinistra italiana?
    3)voglio saperlo anch’io perchè nessuno mi hai parlato di penale, voglio sapere anch’io perchè su sito notav e su indymedia italia e tutti gli altri siti della sinistra non si parla di penale per il tunnel tav. (su quelli dela destra è ovvio, in casa dell’assassino non si parla mai di morti ammazzati)
    Hanno sviscerato l’argomento persino al microscopio in ogni più piccola sfumatura e sfaccettatura: possibile che sia sfuggita in toto la questione penale?
    4)la prima volta che si parlò di penale tunnel fu ad una trasmissione su rai 3 a dicembre 2005 in cui il presidente della cooperativa muratori di ravenna intervenendo in collegamento video spiegò che dal loro punto di vista il business era uguale che il tunnel venisse costruito o no, perchè essendo che il tunnel di sondaggio era un lavoro già assegnato e commissionato, nel caso , l’appalto fosse stato ritirato, il prezzo era da pagare intero lo stesso, non solo a causa dei macchianri e delle progettazioni già svolte, ma perchè i termini di assegnazione del lavoro era già oltrepassati.
    da quel giorno scese il silenzio sulla penale e schietti si trovò circondato.
    prima era attaccato solo dalla destra e dai complottisti per 2010 eliminazione povertà, la prima campagna globale per l’eliminazione della povertà, da quel giorno da tutti…. evidentemente il complotto si era esteso…

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    .”Parliamo di penale in caso di mancata costruzione: a chi andranno quei soldi? Perchè non se ne parla? A quanto ammonta la cifra?”…
    ho cercato in google e non esiste alcun documento che parli di penale in caso di mancata costruzione a parte alcuni articoli di Schietti ( http://italy.indymedia.org/news/2006/03/1006963.php )
    ho cercato poi sul sito notav.it e non ho avuto alcun risultato utile (inserendo penale vengono fuori risultati inutili)
    sicuramente sul questione della penale l’oscuramento e lapersecuzione non è caduta solo su Schietti. Quanti ne hanno già ammazzati ed oscurati per questa vicenda?
    SCOPPIA LO SACANDALO
    http://www.indymedia.ch/it/2006/09/43134.shtml

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    Caro Presidente e Ministro,
    coma al solito Lei evidenzia problemi importanti.
    Grazie!
    dr. R.Beretta

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    io lavoro nella scuola,il problema della sicurezza è un po’ diverso da quello degli operai,ma esiste.Noi abbiamo iniziato l’anno scolastico senza tutto il personale non docente (i bidelli) necessario a garantire il minimo di sicurezza nella scuola,con il rischio di non riuscire a controllare gli alunni negli spostamenti.E’ ora che l’Italia si faccia carico del problema della sicurezza in tutti i settori,scuola,treni,uffici,cantieri,strade,bus,metropolitane,palazzi (l’esplosione a Milano insegna)…è inutile piangere i morti dopo,se non si fa e non si continua a fare nulla prima.
    Per quanto riguarda la TV un consiglio a tutti:SPEGNAMOLA.
    Abbraccio Santoro che è finalmente tornato e ci fa vedere un po’ di vita reale…E solo quando c’è “anno zero”accendo la TV.Un abbraccio.

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    Avremo anche delle buone leggi in materia di sicurezza del lavoro, come qualcuno ha detto qui nel blog, ma ciò che manca è la cultura della sicurezza e ciò è valido sia sul piano del lavoro che sul piano della vita in generale. Vi è, invece, una spinta che porta ai valori dell’autodistruzione e al disprezzo delle regole e dei comportamenti prudenziali.
    Sul piano strettamente lavorativo, occorrerebbero più controlli sulle aziende, soprattutto su quelle che lavorano in nero. Mi auguro che l’IDV si faccia carico di iniziative in tal senso.

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    Un morto al giorno! Questa è stata la media più recente relativa agli anni appena trascorsi. Io sono un rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) e devo dire che nei convegni a cui partecipo sento spesso gli enti lamentarsi di budget limitati per coloro che dovrebbero controllare. Per fare un esempio: negli scorsi anni la provincia di Rimini (sempre molto attenta agli eventi mondani finanziati) non ha effettuato controlli sui luoghi di lavoro per mancanza di personale e per insufficienza di budget per la benzina delle auto delle ASL locali (?)!!
    I media parlano di competitività, ma questo spesso si riduce alla diminuzione dei costi sulla pelle dei lavoratori. Sinceramente l’attenzione dei politici non ce l’aspettiamo, ma almeno quella di alcuni programmi dei media….

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    PER GIORDANO RECCHI,
    CARO GIORDANO,
    IL PAPA HA SBAGLIATO, NON BISOGNA ESPRIMERE PENSIERI CHE INDUCANO I MUSULMANI (GIA VIOLENTI PER NATURA) AD ASSUMERE UN’ATTEGGIAMENTO ANCORA PIU’ VIOLENTO. BISOGNA RESTARE TRANQUILLI E NON DARGLI DELLE SCUSE PER ATTACCARE ULTERIOMENTE L’OCCIDENTE, PIUTTOSTO BIGNOGNA IMPEDIRE, ANCHE CON LA FORZA CHE NON RISPETTINO LA NOSTRA CULTURA ED IL NOSTRO MODO DI VIVERE, COME LORO FANNO NEI LORO PAESI. VOGLIONO VIVERE A LORO MODO NEL NOSTRO PAESE..E NO! NOI NON ANDIAMO NEI LORO PAESI PRETENDENDO CHE ESSI CAMBINO I LORO COSTUMI DI VITA..NOI CI ADEGUIAMO E RISPETTIAMO LE LORO LEGGI ANCHE SE ASSURDE. BISOGNA ESPELLERE TUTTI GLI IMMIGRATI CLANDESTI ARABI E NON SENZA TROPPI SCRUPOLI E SMETTERE DI SPENDERE I SOLDI DELLO STATO ITALIANO PER PERSONE CHE NON SONO CITTADINI ITALIANI.

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    Sposo appieno ciò che ha detto il Sig. Ferrari, con un distinguo però: Non è giusto fare di tutta un erba un solo fascio. Ci sono dei corsi sulla sicurezza fatti bene e da seri professionisti. Il problema è, a mio modesto avviso, che quello che si apprende in teoria, non viene poi messo in pratica, su un campo ATTIVO ed OPERANTE ( luogo di lavoro), perchè mancano i CONTROLLI da parte di chi è preposto. Se invece ci fossero più controlli, il campo sarebbe sicuramente più attivo ed operante, tale da generare professionisti esperti, perchè è su un campo attivo ed operante che si costruisce l’esperienza. Quando dico campo attivo ed operante, intendo dire un luogo di lavoro dove si mettono in essere tutti gli accorgimenti, nel campo della sicurezza, che il tipo di lavoro richiede, e che esiste un CONTROLLO MINUZIOSO e CONTINUO.
    Poi c’è un’altro grosso problema che incentiva la poca sicurezza sui luoghi di lavoro, ed è il famoso sub-appalto. Il quale andrebbe eliminato, o al massimo ridotto a pochissimi casi. Oppure se proprio non se ne può fare a meno, essere attenti alle competenze dei sub-appaltatori e responsabilizzare di più l’appaltatore primario, sulle negligenze commesse dal sub, in fatto di sicurezza.
    Se si riuscisse ad eliminare il POCO o ASSENTE controllo, e regolare con norme più appropriate e chiare il sub-appalto, io credo che molti incidenti sul lavoro si eviterebbero.
    D. Martorelli

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    Perchè non fa qualcosa?…Sono d’accordo che questo essiste però sta evidenziando problemi conosciuti…Cosa racconta a noi…si lamenta e lamenta ! che sta cercando ? …Popularità ..perche non parla con i suoi colleghi Ministri del Lavoro e della salute.Deve presntare in questo Blog,qualcosa che già sta faccendo…Non leggere il giornale y commentarlo a noi…Lavore seriamente…vedremo che la Demagogia continuerà domani ,dopodomani,il mese prossimo…PARLA PARLA…al VUOTO…

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    Erano quei reati che i Sindacati avevano fatta eccezione perchè fossero esclusi dall’indulto ma anche per quelli non c’è satato niente da fare .

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    Caro TONINO ,
    Egregio Dr Di PIETRO ,
    Egregio Ministro ,
    Caro Presidente IdV,………
    Caro Romano ,
    Egregio Prof. PRODI ,
    Egregio Presidente del Consiglio ,
    ma chi Vi ha portato a governare l’Italia ?
    Un incapace ,e ” interventista “…… – TONINO !
    un incompetente ,” ne combina sempre una delle sue “, ” non sa cosa dice “, ” sono folli gli altri ?”……. – Romano !
    Insigni Statisti , uomini di Governo (ex), personalità ” eccellenti della politica “,economisti ……..illustri ,imprenditori e affaristi , …..si esprimono così o peggio !
    Il povero VITTORIO FELTRI, onore e vanto del giornalismo impegnato e obiettivo Direttore di Libero : ” Vattene a casa -MORTADELLA —titolava , mi pare ieri!
    Che finezza , che garbo , che mestiere !
    Quale fedeltà e obbedienza al suo padrone !
    ha arruolato un inquisito famoso – sospettato di Associazione per delinquere , falso in attività sportiva , truffa e ……..il grande MOGGI , ( Luciano ) radiato ed espulso dal mondo sportivo ” sano e pulito”per una rubrica sul suo quotidiano!
    Ordinato anche questo dal suo Padrone ?
    O per rispetto al Milan , perseguitato , come ,Moggi dai…….comunisti?
    Che pena quest’Italia di cui non riusciamo ancora a liberarci !
    Schiifani , Casini , Cesa , Buttiglione,Bondi,Fini,Gasparri……Berl….ni…ecc,
    che politici , che Statisti !!
    Nelle idee , nei principi , nel linguaggio !!
    Non è che questo perdente e sconfitto Centro Destra non riesce ancora a rassegnarsi ?
    DI PIETRO col suo passato , privato e professionale ;
    PRODI , per riconoscimento unanime degli ambienti economico/finanziari/accademici internazionali più qualificati ,-per i suoi trascorsi in Italia e in Europa , – lo hanno giudicato il migliore Presidente del Consiglio .,che possa traghettare l’Italia verso la ripresa !
    DANNO PROPRIO FASTIDIO !
    Perchè?
    Sono poco disponibili al compromesso stile Italia di ieri ?
    Sono troppo tenaci ?
    Poosseggono troppi valori e principi , –ormai —POCO DIFFUSI E PRATICATI ?

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    Carissimo Onorevole Di Pietro, trovo con infinita soddisfazione che finalmente viene portato alla luce un problema, che se ricordo, Le ho già posto.
    Dopo la morte di un giovane sedicenne della provincia di Napoli, avvenuta dopo soli quattro giorni di lavoro, ho ricordato che il governo Prodi mentre riceveva la fiducia crollava un viadotto autostradale in Sicilia(QUATTRO MORTI).
    Quando Lei ha posto il problema della privatizzazione delle nostre autostrade, ricordavo che ad un operaio edile, un datore di lavoro pubblico o privato, POCO IMPORTAVA, l’importante era il rientrare la sera a casa dopo il lavoro.
    LA SICUREZZA SUL LAVORO DEVE ESSERE PRINCIPALE IN UNA SOCIETA’ CIVILE.
    L’OPERAIO, IL POLIZIOTTO, IL CARABINIERE , SONO LAVORATORI CHE RISCHIANO LA PROPRIA VITA PER GUADAGNARSI UN ONESTO MENSILE.
    RIVOLGIAMO LA MASSIMA ATTENZIONE NEI LORO CONFRONTI, PERCHE’ NON E’ GIUSTO CHE CHI NON “INTRALLAZZA” E VIVE ONESTAMENTE DEL PROPRIO LAVORO OLTRE A NON ARRICCHIRSI CI RIMETTE ANCHE LA VITA.
    Ricordava “la Repubblica” in un articolo saltuario che nei primi cinque mesi del 2006 OMICIDI SUL LAVORO NE SONO STATI COMMESSI 469, ESCLUSI I CADUTI DELLE FORZE DELL’ORDINE.
    E’ SU QUESTI TEMI CHE SI POSSONO FARE COSE IMPORTANTI, A LEI SIGNOR MINISTRO TOCCA NON SOLO DAR SPAZIO PER DEGLI ARTICOLI, MA BATTAGLIARE IN PARLAMENTO PERCHE’ NON CI SIANO SOLO COMMEMORAZIONI DI PRAMMATICA E POI NULLA PIU’.
    LA SALUTO CORDIALMENTE

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    Sivuole risolvere il problema dei controlli sulla sicurezza dei lavoratori?
    basta togliere il controllo alla Asl e creare una sezione nel corpo dei Carabinieri.
    In questo modo i piani di sicurezza non resterebbero sulla carta e non immaginate neanche quanto lavoro nero emergerebbe.
    ma questo non si fa!
    Perche?

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    IL PAPA non HA SBAGLIATO !
    Come PAPA , Capo dalla CHIESA CATTOLICA , non parlava ” ex CATHEDRA “, ma come ex capo della scuola di Teologia , sia pure , parlando mentre era PAPA , ha tenuto la Sua LEZIONE di TEOLOGIA ,!
    Forse la Sua lezione non poteva essere rivolta , così com’era , al mondo , colto e meno colto .
    Lo ha chiarito , ormai più che a sufficienza e , a mio avviso , potrebbe benissimo ” chiedere scusa ” per l’equivoco ingeneratosi e per le conseguenze che ha provocato !
    Le parti successive della lezione non si prestano a nessun equivoco sulla volontà della Chiesa Cattolica al dialogo più intenso e continuo con le religioni monoteiste , specialmente , con i musulmani !
    Non avrebbe niente di più di cui pentirsi nè rimangiarsi !
    E’ abbastanza ovvio che una maggioranza di moderati e più colti bempensanti , non può facilmente pravalere sui più facinorosi , agguerriti e manipolati estremisti fondamentalisti .
    Per i cattolici praticanti e non esperti di problematiche teologiche ,….il Papa NON DOVEVA !

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    se già ci fosse una deroga al blocco delle assunzioni e del turn over..ma i controlli non bastano…. ci vorrebbe un investimento enorme in termini di modifica degli “stili di vita” sul luogo di lavoro che da soli gli ispettori delle asl non possono certo affrontare….

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    Purtropoo la sicurezza sul lavoro non interessa nessuno.
    Le leggi ci sono e sono anche buone, ma i controlli pressochè inesistenti.
    E quando vengono fatti sono solo controlli formali.

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    ho scritto già su questo post in relazione alla svendita dei diritti tv rai a 3.una sola osservazione:L’INDULTO PROTEGGE ANCHE COLORO CHE VIOLANO LE LEGGI SUL LAVORO,IN UN PAESE DOVE INTERE PROVINCE,DALLA PUGLIA SINO ALLA SICILIA,PRATICANO LA SCHIAVITU’ DE FACTO E DOVE SI REGISTRANO OGNI ANNO OLTRE 3000 “MORTI BIANCHE”!!!!!!!!!

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    PARLA PARLA…al VUOTO…
    Postato da: GINO VACCARO AMORETTI | 20.09.06 19:41
    Se parla a lei direi proprio di si
    Angela Zeoli

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    Caro Presidente DI PIETRO ,
    In ITALIA le LEGGI non mancano !
    I controllori….nemmeno !
    La sensibilità e l’attenzione dei DATORI di LAVORO , non brilla in ITALIA come in quasi tutti i paesi del mondo !
    Il caso , la sfortuna , la disattenzione del lavoratore , la sua insofferenza all’uso e all’osservanza dei mezzi e sistemi di protezione…….la risposta più comune e abituale in tutte le indagini e ispezioni !!
    Se…il morto non c’è…si chiudono anche DUE OCCHI !
    Caro Presidente DI PIETRO , anche in questo campo , come in tanti altri su cui la sua sensibilità e attenzione la portano ad ” intromettersi” necessitano provvedimenti più drastici , radicali e severi , quando , specialmente , si ripetono tali fatti , unitamente a ” lavoratori iregolari , non assicurati , misure disattese anche senza incidenti in essere , cartellonistica insufficiente , mancanza TOTALE di formazione ,assenza fisica dai cantieri di responsabili e preposti , “connivenze e omertà sindacali”sospette connivenze di funzionari e ispettori !
    Appalti , subappalti , catene di responsabilità interrotte , mancata responsabilizzazione degli Enti Appaltanti !
    Non serve scrivere ancora altro………..la SICUREZZA HA ed E’ un costo !

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    La sicurezza sul lavoro si ottiene applicando i “piani di sicurezza” che sono redatti da esperti, professionisti del settore.
    Il decreto Bersani sulle liberalizzazioni ha di fatto mandato a libero mercato anche l’attività professionale riferita alla redazione dei piani di sicurezza, dei collaudi, dei dimensionamenti dei macchinari, delle strutture portanti, delle opere pubbliche ecc.
    Naturalmente l’imprenditore di turno si guarderà bene dal rivolgersi a un professionista serio e cosciezioso perchè più costoso di chi opera sommariamente, magari costretto per reggere la competizione. In questa gara al ribasso innescata con l’abolizione dei minimi tariffari a rimetterci ancora una volta saranno i cittadini.

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    Onorevole Di Pietro,.
    Vorrei suggerire un nuovo sistema di classifica per le serie A e B.
    Accanto alla classifica tradizionale, se ne potrebbe affiancare una che oltre a considerare i risultati delle partite, tenga conto di un coefficiente di correzione basato sugli indici di bilancio delle varie società. Tale indice dovrebbe prendere in considerazione il valore di due grandezze:
    - il prezzo di acquisto dei giocatori in campo;
    - il costo di ingaggio annuale dei giocatori in campo.
    Ovviamente il correttivo, che possiamo definire handicap, dovrebbe essere inversamente proporzionale e quindi le squadre che portano in campo tutti fuoriclasse superpagati sarebbero penalizzate rispetto alle squadre che hanno giocatori più modesti.
    Questo sistema, che a mio modesto parere dovrebbe essere l’unico metodo di classifica anche a livello internazionale, avrebbe positivi riflessi che vanno dalla calmierazione dei costi dei giocatori ormai disgustosamente elevati se rapportati agli altri redditi, ad uno stimolo per le società a valorizzare i vivai interni, ad una riduzione dei costi e dei debiti delle società medesime, e complessivamente ad una moralizzazione dell’intero sistema calcio.

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    —ONOREVOLE DI PIETRO, PER FAVORE CI DIA DELUCIDAZIONI SU QUESTO
    “DE GREGORIO FONDA UN NUOVO MOVIMENTO. MAGGIORANZA A RISCHIO?
    Eletto nelle fila dell’Italia dei Valori, il senatore Sergio De Gregorio aveva abbandonato il partito di Antonio Di Pietro alcuni giorni fa.
    Adesso annuncia la formazione di una nuova formazione politica che – assicura – potrebbe contare su “una pattuglia di almeno tre senatori e quattro deputati”.
    Una notizia destinata a generare apprensione nell’Unione che – come è noto – al Senato può contare su una Maggioranza risicata. Se il movimento “Italiani nel mondo” (questo il nome della nuova formazione) si adagiasse sulle posizioni della Casa delle Libertà potrebbe ovviamente mettere in pericolo il Governo Prodi.
    “Sergio De Gregorio è un fenomeno tipicamente napoletano, nel senso di arrangiarsi. Ha fantasia – ha commentato il dielle Ciriaco De Mita – Sergio De Gregorio viene eletto con Antonio Di Pietro, poi si frammenta. Noi anziché preoccuparci di come recuperare questa frammentazione, ci occupiamo solo di casa nostra mentre cade il Palazzo. Non mi pare che questi che passano da una parte all’altra siano portatori di cultura”.
    Ma l’annuncio del senatore non è stato preso sul serio proprio da tutti gli esponenti politici dell’Unione. De Gregorio annuncia una “pattuglia” di sette parlamentari, ma per il momento si rifiuta di fornire i loro nomi (l’unica certezza è la leader delle casalinghe Federica Rossi Gasparrini”
    DA: http://www.centomovimenti.com

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    La sicurezza sul lavoro si ottiene applicando i “piani di sicurezza” che sono redatti da esperti, professionisti del settore.
    Il decreto Bersani sulle liberalizzazioni ha di fatto mandato a libero mercato anche l’attività professionale riferita alla redazione dei piani di sicurezza, dei collaudi, dei dimensionamenti dei macchinari, delle strutture portanti, delle opere pubbliche ecc.
    Belle leggi da una parte e poi si eseguono tagli dall’altra.Così facendo si pensi dove si andrà a risparmiare??Io lavoro in una P.A. e con il mezzo con il quale opero, una piattaforma aerea, che si alza fino a 17 metri dal suolo,INDOVINI L’ANNO DELL’ULTIMO CONTROLLO !

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    CARO DI PIETRO,
    mi piacerebbe che lei leggesse questo post perché vorrei darle una dritta importante sul tema della sicurezza.
    Bisogna ABOLIRE il meccanismo per cui in conseguenza di piccoli infortuni AUMENTA MOLTO L’ASSICURAZIONE INAIL che devono pagare le imprese. Questo fa CADERE NEL SOMMERSO i piccoli infortuni che invece sono un importante campanello di allarme per possibili infortuni più gravi o mortali.
    Il meccanismo del BONUS/MALUS può essere mantenuto per gli infortuni mortali a limite, ma per i piccoli è controproducente. Una prova? Nell’anno 2004 o 2005 gli incidenti mortali sono aumentati mentre gli infortuni sono diminuiti!
    E’ paradossale, ma il meccanismo bonus/malus dell’inail è una vera PERVERSIONE. So di un operaio che, anni fa, è uscito indenne da un mezzo meccanico che gli si è ribaltato sopra. Niente di grave, quindi l’Inail non ha saputo niente. Eppure per un soffio poteva morire!
    Di Pietro lei è pratico e sagace. Per quel che le compete, si adoperi per abolire l’aumento vertiginoso dell’Inail per infortuni anche piccoli sul lavoro!
    Cordialmente

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    SIGNORAGGIO: IL SILENZIO DI DI PIETRO!!!
    SIGNORAGGIO: IL SILENZIO DI DI PIETRO!!!
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    SIGNORAGGIO: IL SILENZIO DI DI PIETRO!!!
    SIGNORAGGIO: IL SILENZIO DI DI PIETRO!!!
    SIGNORAGGIO: IL SILENZIO DI DI PIETRO!!!,
    E DEI SUOI AMICHETTI AL GOVERNO

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    I PROBLEMI DEL LAVORO NON INTERESSA EFFETTIVAMENTE AI GIORNALISTI. LO SPERIMENTATO PERSONALMENTE SCRIVENDO VARIE LETTERE AI GIORNALI SUL TEMA SENZA VEDERLE PUBBLICATE.
    Forse sarà perché non interessa neanche ai lettori?
    In internet è più facile pubblicare, discutere ed informarsi su questo argomento

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    X GIAMPIETRO PETROSELLI:
    E’ VERO CHE PARLANO POCO DI SICUREZZA SUL LAVORO, MA NON è VERO CHE NON PUBBLICANO LETTERE PER LA SICUREZZA SUL LAVORO(POCHE, MA LE PUBBLICANO).
    POI OVVIAMENTE DIPENDE A CHI SCRIVI.
    A ME LIBERAZIONE NE HA PUBBLICATE TANTE SUL TEMA DELLA SICUREZZA SUL LAVORO.
    L’UNITà ABBASTANZA, LA REPUBBLICA ALCUNE.
    DEVI INSISTERE, DEVONO ESSERE LORO A MOLLARE E A PUBBLICARTELE, NON TE CHE MOLLI.
    CIAO.
    MARCO BAZZONI

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    Caro Ministro
    Vorrei esprimere la mia solidarietà a queste vittime del lavoro, allo stesso tempo vorrei porre alla sua attenzione sui problemi che causano questi infortuni, ovvero la mancanza di organi di controllo. Questi organi esistono come lei sa, essendo ex PM della procura di Milano, e sono gli ispettori del lavoro, delle asl e soprattutto i vigili urbani, proprio su quest’ultimi vorrei porre la mia attenzione, in quanto faccio parte di questa categoria, a nostro malgrado siamo costretti molte volte a non poter intervenire all’interno dei cantieri in quanto le autorità politiche, che sono consapevoli di ciò che accade all’interno di tali ambienti, fanno in modo che i loro comandanti adepti, distolgano l’attenzione degli agenti verso altri problemi di poca rilevanza, cambiando gli ordini di servizio ecc.Ovviamente chi si trova su strada non può procedere a questi tipi di controllo. Le poche volte che vengono fatte è perchè vi è un intervento da parte delle asl che chiedono ausilio alle Polizie Locali competenti per territorio, ma anche in quel caso arrivano immediatamente architetti comunali, geometri, comandanti, assessori e a volte sindaci per sapere chi è intervenuto al controllo e per quale motivo non sono stati avvertiti prima. In tutti questi casi i cantieri sono fuori legge sia dal punto di vista della sicurezza che della mano d’opera clandestina, che fugge all’improvviso.Ora mi chiedo se non è il caso di rivedere le normative sui controlli da parte degli organi preposti a tale sorveglianza ,senza avere continue ingerenze da parte di forze politiche compiacenti verso gli imprenditori loro amici? Non è il caso di utilizzare in maniera più adeguata le forze di polizia locali e statali? Mi dispiace per il Sig. Marco Bazzoni che ha scritto una lettera per denunciare tali situazioni, a mio avviso se non si ha più cura dei controlli, non riusciremo mai a debellare questo malcostume Italiano.
    grazie
    Luca Lionetti

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    Bravo antoniio,ricordare che in questo paese esistono molte vittime del lavoro e’ doveroso.
    Siamo il fanalino di coda nell’europa che conta per sicurezza sul lavoro, proporre qualsiasi legge per migliorare la situazione ti varra’ molto onore e sopratutto molte famiglie non dovranno piangere.
    Grazie, come al solito sei abile nel distinguerti.

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    La magistratura deve dedicarsi ai processi importanti. Stabilizzando gli incarichi ONORARI dei giudici di pace e dei viceprocuratoripm, i magistrati TOGATI potranno dedicarsi a perseguire TALI ODIOSI REATI DI SFRUTTAMENTO…Ci pensi Di Pietro…ad organizzare meglio l’attuale macchina giustizia

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    CASALINGA…Angela Zeoli…: MAI più fare opinione di miei commenti…! veda prima la casa sua,Mutande ecc.LEI lo difènde proprio…Ho dignità.Dico lo che penso…Non lecco…Non faccio dei Pettegolezzi ,non sono cieco e IGNORANTE è peggio lo che lei fa…Scrivo distinto…Lei è vuotissima ….Non ha niente di fare in casa ? Vedo di no…Le piace OZIARE è ovvio.Forse A.D.P le comparte e da il suo stipendio per Leccare al vuoto…Lei che ha studiato…Pettegolezi…AH – ho capito !…Sono cosapèvole di miei interventi…Risparmie…Dignità…Signora…..Dignità !!!!! Baci ….AL MIO CANE….. AL MENO LUI è PULITO….

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    Più leggo gli articoli postati sul blog più inorridisco!!!
    Appare evidente che chi scrive vuole una castrazione non sua ,-degli altri…la colpa è sempre degli altri,noi non facciamo mai nulla di male! Se c’eravamo guardavamo dall’altra parte ….non abbiamo visto; non abbiamo sentito???
    La mia esperienza di lavoro dice invece se i dati che ho sono giusti :
    le morti bianche sono circa mille ogni anno ,vuol dire che ogni giorno un cittadino che si alza al mattino per andare al lavoro non sa se alla sera farà ritorno a casa vivo. Mille morti vuol dire che ogni giorno lavorativo tre persone non faranno più ritorno a casa.-la causa di tutto ciò?
    Due sono le voci più importanti che concorrono al disastro :
    produttività; basata in italia unicamente sullo stress lavorativo (produrre per essere competitivi senza investimenti qualificatori del lavoro) per quello che conosco io del mondo del lavoro questo sistema è stato abbandonato in francia in belgio in germania in inghilterra gia’ all’inizio degli anni ottanta.
    Stress lavorativo ; o stanchezza fisica dovuta all’accavallarsi di processi lavorativi da eseguire (sempre urgentissimi),nel breve periodo,con poca o nulla possibilità di gestirli (diluirli nel tempo,con ordine schematico)aggravato da fatti politici molto reclamizzati e non risolti ,quali incertezza del lavoro, difficoltà della quarta o prima settimana del mese, essere competitivi sul posto di lavoro a qualunque costo.
    Nella pratica di ogni giorno: l’impossibilità di fermare il processo produttivo, di poter fare una pausa di riflessione organizzativa del lavoro che si sta facendo in relazione agli altri che si dovranno poi eseguire), per poi proseguire nello stesso con più speditezza.

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    Sull’omocidio Fortugno non indaga nessuno – lamenta la vedova.
    Ma quale magistrato potrebbe fre il suo dovere in Calabria, o Campania Puglia Sicilia senza rischiare la vita ?
    Eppur gli stipendi vengono pagati.
    Ci darà una mano De Gregori che ha così buoni rapporti con le FORZE ARMATE e STRETTISSIMI CONTATTI con gli USA ?
    Il contesto civile del Mezzogiorno non produrrà mai leaders coraggiosi, politici rivoluzionari per il governo dell’Italia.
    Con De Gregorio dunque l’Italia verrà asservita ancor più alla potenza che occupa militarmente l’Italia. De Gregorio obbedisce spudoratamente ai padroni del mondo, quelli che brandiscono il terrorismo contro i recalcitranti, in spregio alla delega ricevuta da suoi elettori in Campania.

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    caro BAZZONI,
    HAI COLPITO GIUSTO,MA PURTROPPO PARE CHE I LAVORATORI,MAGGIORE FORZA PRODUTTIVA DEL PAESE E MAGGIORI CONTRIBUENTI ALLA FONTE,SONO PER L’INFORMAZIONE SOLO CARNE DA MACELLO.
    STA ALLE FORZE SINDACALI RIPRENDERNE LA LORO TUTELA,SENZA SE E SENZA MA,METTENDO A PARTE L’INGORDIGIA ECONOMICA.A BUON INTENDITOR POCHE PAROLE.
    CREDO COMUNQUE CHE SI STIA FACENDO UN PICCOLO PASSO OER VERIFICARE IL LAVORO SOMMERSO,BISOGNA LOGICO POTENZIARE LE ATTIVITA’ ISPETTIVE CONTROLLANDO CHE NON SCIVOLINO NELLE PREBENDE DEI DATORI DI LAVORO….
    GAETANO FERRIERI
    GAETANO FERRIERI

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    Ministro Di Pietro,
    anche se questo mio intervento ha poca attinenza col tema proposto, credo possa interessare.
    Anche se siete da pochi mesi al governo, non viè mai venuta l’idea di istituire un premio della presidenza del consiglio per la migliore innovazione nel campo delle energie rinnovabili, trasporto, telecominicazioni,ecc. ecc.?
    Credo che fra tanti miliardi di euro inutilmente spesi per premi di facciata, missioni all’estero, macchine blindate per ministri in paranoia, ecc.
    sarebbe un segno di grande cambiamento un premio per l’ingegno, di valore sostanzioso.
    Naturalmente la nuova invenzione proposta e brevettabile dev’essere subito applicabile e dare benefici in termini di risparmio energetico, affrancamento dai petrolieri e così via.
    Forse, così facendo, qualche posto più avanti nel mondo progrediamo.
    Cordialmente.

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    HA PARLATO! DI PIETRO HA PARLATO DI DE GREGORIO! E’ stato fantastico, ieri sera su SkyTG24. Ha detto al giornalista (cito a memoria): “Guardi, su 315 senatori, De Gregorio è l’unico che non metterà a repentaglio il governo. Il suo ricatto lo ha già fatto, ha già avuto la sua poltrona grazie all’accordo col centrodestra, e se si dovesse andare a nuove elezioni, uno così chi se lo ripiglia?”. Grande Tonino! E’ stato molto interessante anche sulle varie intercettazioni e in particolare le ultime Telecom, un po’ difficile perché erano termini tecnici, ma finalmente qualcuno che se ne intende davvero e divulga e non parla di aria fritta politichese. Si potrà vedere il filmato sul blog? Spero di sì, ne vale la pena (a parte che, come al solito, appena Di Pietro ha accennato alle proprie dimissioni da ministro nell’altro governo, il giornalista ha bruscamente cambiato discorso. Certe cose non vogliono proprio lasciargliele dire!).

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    Caro Antonio,
    personalmente sono circa dieci anni che cerco di sensibilizzarVi (Voi politici, media, ecc.), anche su questo. Ti ricordi la famosa proposta di recupero evasione?
    Ecco ora trascorsi dieci anni l’evasione attuale è stimata ad un quarto del P.I.L. (P.I.L. 2005) 1.417.000 milioni di euro (dai Conti Economici Nazionali, pag. 2), quindi:
    354.250.000.000 di euro o se preferisci:
    685.923.647.500.000.000 di lire, tutti gli anni ovviamente.
    Allora se Vuoi fare veramente qualcosa parla di queste vergognose cifre di evasione, di cosa si potrebbe fare col recupero di queste, dare posti di lavoro seri con stipendi ora impesabili per molti giovani in cerca di lavoro e per molti altri al lavoro con questi infami contratti temporanei ecc., sicurezza seria sul lavoro, nessun bisogno di aumentare l’età pensionabile, ticket sanitari, ecc.
    Evidedentemente non parlate mai di queste cifre, malgrado che da dieci anni Vi tempesto con la “famosa” proposta, perché una volta pubblicate nessuno di Voi politici si potrebbe più permettere solo di accennare a tagli sulla pensione, sanità, sociale, ecc.
    In particolare evitare circa 1400/anno sul lavoro, i suicidi per mncanza di lavoro o comunque precarietà economica, e molte altre ancora.
    Quindi dopo aver pubblicato questa giusta lettera del rappresentante della sicurezza fai cortesemente qualcosa per cambiare le cose in questo amato Paese. E Tu sai cosa fare vero?
    Giuseppe Vitali
    p.s. mi astengo a scrivere cosa penso dei media italiani (non ho immunità) che contatto da dieci anni per far pubblicare queste cifre. Forse la soluzione sarebbe quella di contattare i media europei un pò diversi dai nostri.

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    Si muore nei cantieri e in fabbrica ma anche negli uffici ci si può ammalare in maniera grave.
    Nella pubblica amministrazione c’è tanto marciume e mafia amministrativa, i dipendenti scomodi o troppo curiosi vengono mobbizzati .
    I dirigenti statali sono spesso piccoli satrapi che hanno ottimi vantaggi anche di tipo sessuale dal loro ruolo di comando.
    Caro Dipietro dov’è la legge sul mobbing?
    I sindacati in questa melma ci sguazzano e sono conniventi nel 90 per cento dei casi .
    In più molte volte i mobbers sono gli stessi dirigenti che sono anche sindacalisti.
    Triste ma autentica realtà.
    Valentino Roiatti
    Udine
    Italia

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    Il silenzio dei media non è altro che la voce di chi li comanda. Ma chi comanda in Italia caro Ministro. Chi ha vinto le elezioni? Quali sono i poteri forti in Italia? Quali sono gli interessi di una classe politica strapagata e con privilegi da re. Giù la maschera cari chiacchieroni senza scrupoli. In Italia non cresce erba ma solo erbaccia. Quale fututo per i giovani? La guerra? La guerra di quartiere, per un lavoro, per sopravvivere. Vivere nell’ansia una vita senza libertà. Questa è l’Italia di oggi.

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    Scusate,
    in lire l’evasione è di:
    685.923.647.500.000 (mi sono scappati 3 zeri in più oltre qualche errore di battitura nel mail)Giuseppe Vitali

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    PER Sofia Mella | 21.09.06 08:51
    SE LO RIPIGLIERANNO GLI HEZBOLLAH PADANI CHE VENGONO NEL MEZZOGIORNO A FARE LE CAMPAGNE ACQUISTI NEI PERIODI PREELETTORALI.
    IL LOMBARDI SICULO CHE PROTESTAVA PER LA REALIZZAZIONE DELLA “CAMPATA IN ARIA TRA SCILLA E CARIDDI” E UN CERTO LOPERFIDO PUGLIESE DOCET…
    E DIRE CHE LA LA LEGGE ELETTORALE PORCATA VARATA DAL MATTARELLA E CORRETTA DAL NEANDERTHAL DI ARCORE DOVEVA VIETARE CHE I DIPENDENTI DEL PARLAMENTO DOVESSERO GIUNGERE COLA’ NON PER FORMARE PARTITINI MA PER SERVIRE IL IL PAESE…
    DA OGGI TUTTI A VASTO.
    E CHE A VASTO SIA VASTO NON SOLO LA PRESENZA DEI PARTECIPANTI MA ANCHE VASTO IL PUNTO DI ARRIVO DELLA LA SINTESI PROPOSITIVA DELLE RELAZIONI PER RENDERE SEMPRE PIU’ VASTO IL PANORAMA DELLE POSSIBILITA’ CHE IL PUNTO DI PARTENZA PER COSTRUIRE UN PARTITO AL SERVIZIO DEL PAESE SIA ANCORA PIU’ VASTO….
    UN CARO SALUTO
    ANTONIO BARTOLOMEO DI TORITTO BARI

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    in difesa dei media devo dire che circa 20 giorni fa su raotre c’è stata una intera trasmissione nel programma cominciamo bene dedicato alla sicurezza sul lavoro e alle così dette morti bianche

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    Forse non c’entra con il post ma mi piacerebbe avere una delucidazione…
    Ma Degregorio è stato eletto nelle file dell’Italia dei valori e visto che la scelta di metterlo lì è stata proprio delll’italia dei valori come può decidere di andarsene e formare un suo partito e farsi beffa del partito che lo ha voluto per rappresentarlo??
    Dott. Dipietro ma questo signore non dovrebbe perdere il diritto di stare in parlamento???
    Non capisco…

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    NOTAV – NOPENALE
    sembrerebbe si tratti della più grossa penale della storia italiana.
    I lavori del tunnel erano suddivisi in due parti.
    Il tunnel esplorativo appaltato alla Cooperativa Muratori di Ravenna che serviva (???????) a tracciare la linea del percorso e verificare l’agibilità delle montagne.
    Il tunnel definitivo appaltato alla Rocksoil di Lunardi.
    Il tunnel esplorativo era già stato commissionato , i lavori erano già stati approvati e i tempi di consegna già stati superati, in altre parole nel caso non venisse fatto si dovrà pagare la penale in toto.
    Sembrerebbe che lo scontro sul territorio in Val di Susa nel novembre-dicembre 2005 fosse stato artificiosamente provocato per consegnare il terreno alla Cooperativa Muratori di Ravenna e poter quindi accedere al diritto di penale.
    La penale è l’unico motivo per cui è stato lanciato il progetto del tunnel, perchè come per il ponte sullo Stretto di Messina, non c’è alcuna possibilità che i lavori vengano portati a termine, che le popolazioni diano il loro consenso, che ci sia un ritorno economico.
    La penale per il tunnel esplorativo sarà di circa 3 miliardi di euro, che però verranno pagati col sistema degli interessi sul debito, cioè ogni anno verranno pagati solo gli interessi su quei 3 miliardi e così il debito non verrà mai estinto.
    Ogni mese ogni italiano dovrà versare 2-3 euro per la penale TAV
    Infatti la penale TAV graverà sul debito pubblico e dovremmo pagare gli interessi.
    Grazie Schietti.
    NOTAV – NOPENALE
    http://www.indymedia.ch/it/2006/09/43134.shtml

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    i sondaggi di Europa (giornale della Margherita) danno Pordi e il governo in caduta libera, scesi al 34% dopo i primi cento giorn.
    sarà forse perchè nulla è stato mantenuto?
    sarà forse per la continua caccia alle poltrone?
    sarà forse per l’occupazione di tutti i vertici stratecigi? e delle cariche istituzionali?
    sarà forse per le nuove tasse?
    sarà forse per le missioni rifinanziate?
    sarà forse per la brutta faccenda dell’indulto?
    sarà forse per il caso telecom e le menzogne spudorate?
    sarà forse perchè è da matti riferire in parlamento? (un primo ministro dove dovrebbe riferire??)
    sarà forse per le ultime sparate sulla sicurezza del papa?
    sarà forse per il finto cuneo fiscale?
    sarà forse per i cantieri chiusi?
    francamente di motivi ce ne sono, a voi la scelta.
    certo è che siamo governati da incompetenti e da loschi figuri peggio della banda bassotti….

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    Scusate forse non è il post corretto ma siamo a -1 grazie all’ indulto. COMPLIMENTI GOVERNO PRODI-BERLUSCONI ASSOCIATO
    2 ragazzi che hanno beneficiato del indulto hanno ammazzato un edicolante a Napoli.
    VERGONA
    http://robertopv.spaces.live.com/

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    http://WWW.CENTOMOVIMENTI.COM – 21 SETTEMBRE 2006
    De Gregorio e la piaga del trasformismo
    Tommaso Merlo
    Sarebbe interessante sapere cosa pensano i cittadini che hanno votato il Senatore Sergio De Gregorio con Italia dei Valori, e oggi devono prendere atto che i propri voti sono stati sprecati, o meglio usati a fini personali. Probabilmente gli elettori truffati dal De Gregorio si chiederanno se è legale un tale comportamento. E purtroppo lo è.
    Certo, il malcostume del trasformismo non è una novità nella politica italiana, ma il voltafaccia del De Gregorio lascia allibiti per l’inaudita sfacciataggine con cui viene messo in atto. A pochi mesi dalle elezioni, infatti, senza nemmeno fare lo sforzo di trovare delle giustificazioni o aspettare delle circostanze che potessero offrire delle generiche attenuanti, il De Gregorio abbandona Di Pietro, e si mette in proprio. Una fretta e una intempestività politica tale da far sospettare che il De Gregorio abbia progettato la cosa ben prima delle elezioni. E oggi, talmente alla luce del sole da sembrare provocatorio, annuncia all’Italia di trasformare la sua associazione “Italiani nel mondo” in un nuovo partito. E di voler “fungere da forza di interposizione fra i due poli”. In parole povere, il ragionamento fatto dal piccolo tycoon napoletano è tanto lineare, quanto politicamente misero. Circa un anno fa, confidando nei sondaggi, il De Gregorio abbandona le file di Forza Italia, si trasforma, e si candida con il centrosinistra per essere sicuro di accaparrarsi una poltrona. Strategia tentata da molti in verità, ma al De Gregorio riesce benissimo al punto da venir nominato, da Senatore, a presidente della Commissione Difesa.
    I risultati elettorali, suggeriscono però al genio politico del De Gregorio di spingersi oltre. Visto infatti la maggioranza risicata di Prodi al Senato, De Gregorio decide di fregarsene di chi l’ha eletto e di ritagliarsi, da solo o con un paio di amici, una posizione di potere e visibilità a livello nazionale. Sperando cioè di fungere da ago della bilancia tra i due poli in virtù dei suoi voti decisivi. Un comportamento vagamente intelligente per un imprenditore senza scrupoli, ma assolutamente indegno per chi viene eletto dal popolo. Un comportamento tipico di quei furbacchioni di provincia, di quegli ambiziosi privi di ogni credo o valore politico, che grazie alle doti di spregiudicatezza sfruttano uomini ed istituzioni a fini di carriera personale. CONTINUA..

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    CONTINUA..
    Ma la goffaggine del De Gregorio, mentre spiega in pubblico le inesistenti ragioni del suo trasformismo, mettono in imbarazzo l’Italia intera di fronte all’Europa. E impongono alla politica di reagire in nome dei cittadini truffati. La legge dovrebbe permettere agli eletti dal popolo solo due possibilità: essere coerenti o tornarsene a casa.
    AGGIUNGEREI:LA SQUALIFICA A TEMPO INDETERMINATO DEL POLITICO CHE SI COMPORTA IN QUESTA MANIERA ED UNA SEVERA AMMONIZIONE AL PARTITO/MOVIMENTO CHE LO HA CANDIDATO NELLE PROPRIE LISTE ELETTORALI, OBBLIGANDO IL SUDDETTO ALLA CERNITA DEI PROPRI CANDIDATI ATTRAVERSO ELEZIONI PRIMARIE DIRETTE SUL TERRITORIO!
    Lei sig. ministro cosa ne pensa di far fare le PRIMARIE anche in IdV prima di compilare le liste elettorali? Magari si risparmia TEMPO e DENARO per il dopo elezioni.. o no?

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    La mancanza di sicurezza sul lavoro equivale ad un soppruso, e va’ punito severamente.

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    Caro Antonio DI PIETRO ,
    la sfiducia , le dimissioni , il mercato, i ricatti !!
    scrivere ancora su De Gregorio , Indulto ,Papa Ratzinger , …..è necessario,…ma DISTRAE !
    La LEGGE ELETTORALE ( da rifare radicalmente),- inserendo il VINCOLO di mandato ; il sistema proporzionale con premio di maggioranza e sbarramento ( alla tedesca )!
    Nell’ambito dell’Unione , ricorso ” sistematico ” alle primarie per scelte e designazioni !
    QUESTI SONO STATI GLI IMPEGNI ” SOLENNI ” assunti da PRODI e dalla Coalizione TUTTA ;
    I nostri voti li AVETE chiesti e avuti , anche per questo .
    Non serve distogliere l’attenzione !
    LA GOVERNABILITA’ è difficile e problematica !
    Il tempo che passa rende sempre più difficile la credibilità e la fiducia !
    NUOVE ELEZIONI , come più volte dichiarato all’inizio di questa Legislatura ,sono la corretta risposta ad un risultato elettorale ‘ incerto ‘ e di instabilità!
    Un giorno SI e l’altro pure , specialmente al Senato , si paventa sfiducia e dimissioni!
    Il RICATTO e il mercato dei voti e della MAGGIORANZA , ————————————–NON ERANO NEL PROGRAMMA ——-
    Chi non ha votato Unione , si rivolga alla sua Coalizione !
    Il nostro lecito CHIEDERE : Giustizia,Evasione,Lavoro,Mezzogiorno,Ambiente,Legalità,Ricerca,Istruzione,Conflitto d’interessi,Controllo dei prezzii,Infrastrutture,non deve essere dimenticato per inseguire le continue e strumentali polemiche.
    Dopo i primi… CENTO GIORNI , cominciano i secondi……;e………….se si deve tornare al VOTO , ancora con gli stessi temi …..lo stesso PROGRAMMA,…..ALMENO la ——————————LEGGE ELETTORALE—————-
    ———non dovrà essere LA STESSA !——-

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    Come esempio della farraginosità e inutilità del “sistema sicurezza”, ecco una sintesi dell’ “accordo stato regioni” di gennaio 2006, sui contenuti dei corsi di formazione per i RSPP e ASPP previsti dal D. Lgs. n. 195/2003. (tratto da http://www.edilio.it)
    I corsi di formazione, secondo quanto concordato negli incontri, dovrebbero essere realizzati a moduli ed ogni modulo dovrebbe dar luogo a crediti formativi secondo un meccanismo analogo a quello già attuato nel settore universitario o per la formazione nel settore sanitario (crediti ECM). Tale soluzione avrebbe il “vantaggio” di permettere il riconoscimento sia della formazione qualificata già effettuata che dell’esperienza già maturata dai singoli professionisti che operano sia all’interno che all’esterno delle aziende.
    Si è concordato inoltre di avviare l’ipotesi di tre moduli formativi:
    • il primo di base, destinato agli ASPP e ai RSPP, avrà una durata di 24 ore e dovrebbero contenere gli aspetti normativi, metodologici, terminologici e tecnici essenziali collegati ai rischi presenti sui luoghi di lavoro;
    • il secondo, destinato agli ASPP e ai RSPP, avrà una durata media di 72 ore e sarà inerente ai rischi relativi ai vari settori delle attività lavorative. Esso sarà diviso per i 12 settori NACE che permettono d’individuare i settori d’attività secondo una classificazione riconosciuta a livello europeo ed internazionale. La durata di questo modulo potrebbe essere inferiore alle 72 ore per i settori a basso rischio e superiore alle stesse 72 ore per i settori a rischio elevato;
    • il terzo modulo destinato ai RSPP avrà per contenuto argomenti relativi agli aspetti innovativi previsti dal D. Lgs. n. 195/2003 e riguarderà in particolare gli aspetti ergonomici e psico-sociali, l’organizzazione e la gestione delle attività tecnico amministrative, le tecniche di comunicazione in azienda e le relazioni sindacali.
    Tutti i corsi, così come previsto dal decreto citato, dovranno prevedere un attestato di frequenza e la verifica dell’apprendimento.
    Sono stati programmati nuovi incontri della Conferenza Stato-Regioni nel corso dei quali ci si augura che vengano definiti altri elementi essenziali quali il preciso contenuto dei moduli, i crediti formativi disponibili per singolo sub-modulo, le modalità (test) per effettuare la verifica dell’apprendimento, le modalità per la qualificazione dei docenti e degli eventuali esaminatori e l’opportunità di istituire un libretto di formazione individuale.
    NO COMMENT

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    In pratica… uno sperpero inutile di risorse (non solo economiche) che, nella totale confusione in cui ci si trova, hanno il solo scopo di creare un nuovo “MERCATO” (sti corsi costano l’ira di DIO”).
    Non sarebbe molto più efficace investire tutte queste risorse nella SICUREZZA SUL CAMPO?
    Invece di fare FILOSOFIA e di creare altre dannose FIGURE ACCADEMICHE, si potenzino i servizi PUBBLICI al servizio dei lavoratori. Per iniziare, basterebbe un semplice PORTALE PUBBLICO su INTERNET, con personale competente, che spieghi e divulghi un po’ a tutti le varie questioni, evitando ai lavoratori e alle imprese di cadere in mano ai vari SANTONI e pseudo GURU che della sicurezza sul lavoro ne hanno fatto un BUSINESS.

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    Caro on. DI PIETRO ,
    DOPO DE GREGORIO ,…..
    ma anche prima …..c’è aria di ” INCIUCIO ” ,
    ” RICATTI ” , ” MERCATO ! ! “”
    Tra i tanti impegni : IL VOTO e ………….. “LA NUOVA LEGGE ELETTORALE”………….
    CINQUE ANNI , sarebbero POCHI ,…..ma possono diventare….TANTI !!!

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    Io conosco anche un altra verità.
    Quella dei lavoratori che per loro scelta non indossano il caschetto, le scarpe antinfortunistica. C’è chi si vergogna a indossare tali indumenti. C’è chi ritiene superfluo adottare tutte le misure di sicurezza.
    Quindi la colpa è duplice.
    Bisogna informare e sensibilizzare anche i lavoratori a prestare la massima attenzione.
    Bisogna istituire obblighi che coinvolgano anche il personale.

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    un solo commento per l’intervista televisiva del ministro Di PIETRO su sky canale 500 nell’ambito della trasmissione CONTROCORRENTE:
    RIPUGNANTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Come del resto lo sono gli AYATOLLAH

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    Caro on. DI PIETRO ,
    BASTONE e CAROTA , ! !
    Punire e PREMIARE !
    Aziende e Lavoratori virtuosi !
    OK per rivedere il principio ” Bonus Malus ” , ma ,secondo me , informare deve significare
    “FORMARE ” , prima di iniziare l’attività lavorativa !
    Lavoratori e Capi !
    L’indifferenza , la disattenzione , l’insofferenza , devono essere combattute !
    LA SICUREZZA HA ed E’ un COSTO !!
    SE NON si PAGA -i n EUROS……..
    ….SI PAGA…….. con la VITA………!

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    On. Di Pietro
    la sicurezzza sui posti di lavoro, per alcuni datori di lavoro( la maggior parte), è diventata una rottura di scatole che fà perdere tempo e denaro. Lo dimostra un fatto accaduto circa 7-8 anni fà qui in abbruzzo: alcuni medici della medicina del lavoro e medici di fabbrica, sono stati arrestati dopo le intercettazioni che le forze dell’ordine avevano predisposto per la configurazioni di alcuni reati tra cui si ipotizzava la corruzione e la concussione. Non ho seguito la vicenda fino in fondo, perchè non mi interessava piu di tanto, ma morale della favola in fine ho saputo che tutti i dottorini sono tornati al loro lavoro e in più i titolari di azienda se li accaparrano asuon di euri, per le consulenze che dovrebbero svolgere all’interno dell’azienda mettendo a tacere evetuali pericoli di sostanze tossiche cui gli operai maneggiano. Qualche volta sono arrivati a minacciare direttamente chi si trovava a maneggiare e respirare queste sostanze con frasi tipo “ti posso rovinare e non farti lavorare piu da nessuna parte”. Capito caro onorevole come funziona la tutela della 626?

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    Caro Tonino
    vorrei vedere un giorno una notizia che dice:
    Berlusconi morto travolto da una telecamera
    Prodi colpito da un lampadario a Motecitorio
    D’Alema investito da una macchina della Polizia
    Marini morto per la caduta del crocefisso del Senato
    e vorrei vedere le reazioi dei politici i quali si fanno vivi solo quando si devono salvare dai processi i loro colleghi di qualunque partito.
    Questa Italia non la salva nessuno perchè anche Borrelli non può nulla,non solo nella giustizia ordinaria,ma neanche in quella sportiva.
    Tonino non è che a fare gli onesti si perde solo tempo?

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    Caro Di Pietro, mi piacerebbe tanto sapere CHI, nella Procura di Milano, ha avvisato Tronchetti Provera che stavano per giungere al pettine i nodi dell’indagine sulla Telecom, consentendogli di fare il bel gesto delle dimissioni e facendogli colpevolizzare Prodi. E a Lei?
    Sarò dietrologa e malpensante , ma pare che a pensar male ci si azzecca sempre, almeno da noi.

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    Caro amico lettore, voglio rispondere alla tua lettera molto interessante. Io sono un ispettore-verificatore e vorrei spiegarti come funziona, o meglio, perchè non funziona la sicurezza sui luoghi di lavoro. Le ASL sono dirette da Direttori Generali, i quali sono nominati dall’assassore alla sanità della Regione (politico), nominato a sua volta dal Presidente della Regione (politico), pertanto, il Direttore Generale è di fatto una carica politica. Periodicamente il Collegio dei Sindaci (politici anche loro) decide se un Direttore Generale può restare in carica o deve essere rimosso, se ritenuto inefficiente. Ovviamente, i sindaci hanno un elettorato da tutelare e non vogliono che sia sanzionato, o magari, potrebbe essere l’occasione buona per fare clientelismo. Ancora più spesso capita che i datori di lavoro (i più perseguibili per legge) forse potrebbero assumere qualche amichetto del sindaco (politica), ciò conferisce grande forza politica ai datori di lavoro. Immagina se un ispettore “rompe le scatole” al dirigente, che è nominato dal Direttore Generale, quindi è anch’esso un incaricato pseudo-politico, il povero ispettore viene isolato, subisce mobbing, demotivato ad arte, fino a quando fa il “bravo”. Risultato? Con 1.000.000 di ispettori, in queste condizioni, non si farebbero lo stesso ispezioni serie. Altro problema è il titolo di questi ispettori, che da qualche anno sono “Tecnici della Prevenzione”. Consiste in una laurea triennale in medicina, priva di ogni specializzazione tecnica. Prima di questa figura professionale, le cose funzionavano molto meglio, perchè c’era personale specializzato: i periti industriali e gli ingegneri, adesso, invece, c’è personale despecializzato. E’ da ammettere che questa riforma ha peggiorato di molto le cose, sarebbe quanto meno opportuno e saggio ritornare al personale specializzato (elettrotecnica, meccanica, chimica ecc..). Oggi un laureato triennale in medicina che studia anatomia e microbiologia, dovrebbe valutare la sicurezza di un cantiere o di una cabina elettrica e non un ingegnere o un perito industriale specializzato! Assurdo! Infine, ci sono anche gli operai che non vogliono usare il casco perchè spettina i capelli ed è ritenuto scomodo e antiestetico, altri che ritengono che la mascherina sia da “mammoni” ecc… Infine, i politici (la vera autorità) sai come la pensano? “…in fondo se muore un operaio il problema è suo, mica mio…”. Un cordiale saluto a tutti gli amici lettori

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    Prove di regime
    BRUNO VESPA:”Mai visto, nella storia della Rai, che un programma di successo, mai sanzionato né rimproverato per una scorrettezza, vincente negli ascolti, fosse punito. Mi auguro che per noi ci sia sempre una stagione di grande rispetto. Ma se la Rai dovesse rendere meno confortevoli le condizioni di fiducia, mi cercherò un altro posto”.
    che dire, il programma è vincente, dati alla mano, non è mai stato puntito per scorrettezze, non è certo un programma palesemente di parte come quelli di santoro (i suoi programmi vennero sanzionati per palese mancanza di contradditorio) o stile annunziata, lecca lecca con prodi e fassino con altri meno, eppure minacciano di togliere spazio ad un giornalista bravo, corretto e soprattutto che fa ascolti (la regola piu’ importante per non far fallire una televisione qualunque essa sia)
    e il regime avanza…occupano tutto e tutti….
    dai ragazzi è sotto gli occhi di tutti…. un minimo di ritegno…. questi qui non è che hanno la maggiornaza dell’99% degli italiani, era il 50 e 50 ….(ora molto meno)…poi alla fine è controproducente credetemi la gente si inca.xxa

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    Ohh… finalmente Prodi va anche al Senato.
    Sarebbe stata un’ingiustizia ed un’offesa troppo grande se non lo avesse fatto….
    Adesso non andranno sprecati gli striscioni, i cori da stadio e le sceneggiate che hanno richiesto agli integerrimi Senatori di destra ore ed ore di lavoro e preparazione.
    Peccato che non ci sarà la diretta TV (ma forse ci proveranno) così ci perderemo uno dei più alti esempi di indecenza da parte di chi ha appoggiato una persona che per cinque anni non si è mai presentato alle Camere!

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    @Postato da: Francesco Vertola
    non hai detto una cosa fondamentale però, l’italia è governata ora dall’unione.
    governa il paese attraverso il parlamento, ma ha anche il controllo della maggior parte delle regioni, delle province e dei comuni.
    sono i loro politici che hanno in mano l’italia dalla piu’ alta delle istituzioni alla più bassa.
    ora da questo dato non si può scappare.
    questo dato impone una grossa assunzione di responsabilità.
    scuse, sviste, omissioni ecc ecc non sono più ammesse.
    l’unione se lo sta mettendo in quel posto da sola governando in questo modo.

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    @Aldo Brandi
    se io rubo sei legittimato a rubare anche tu?
    pensaci bene e capirai le stro.za.+te che scrivi.

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    x masucco
    non si tratta di questo. Il fatto è che è orribile continuare a vedere strumentalizzata in questo modo una situazione che non è per niente così grave come la dipingono.
    Evidentemente non sanno a cosa aggrapparsi, e appena hanno la possibilità fanno un casino da oche del Campidoglio.

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    @ Aldo Brandi
    ART. 41 della COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
    “L’iniziativa economica privata è libera”
    non hai neanche idea di quanto sia grave quello che è accaduto.
    In un paese normale queste cose non succedono.
    In un paese normale non si viola la Costituzione.
    In un paese normale non si considera poca roba violare la costituzione.
    ah per intenderci, fare pressioni, costringere alle dimissioni, proporre piani di riassetto con partner e soci amici è condizionare l’iniziativa economica.
    Quando questa è privata cio’ non deve essere fatto al di fuori delle regole e di nascosto.
    tutto il resto sono sciocchezze

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    In base a questa lettera sul problema degli infortuni sul lavoro, rispondo che un’altra delle cause è la mancanza di personale di controllo. Io sono un laureando in Tecniche della Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, e posso affermare che durante i tirocini svolti negli uffici del dipartimento di prevenzione della USL, noto molti problemi di mancanza di personale, dal momento che le competenze e i relativi compiti che gli vengono attribuiti sono sempre di più ed il personale sempre meno. Io dico che è ora che il governo si decida ad investire più soldi nel settore della prevenzione (mio malgrado, sono pochissimi i concorsi aperti per questa professione e ancor meno i posti a disposizione), in modo che con maggiori controlli diminuiranno notevolmente i rischi sul lavoro e di conseguenza il numero di “morti bianche”

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    Per chi commentando l’uscita di de gregorio da I.D.V. io credo che la colpa sia solo di Di Pietro, mi costa tantissimo dirlo, perchè io lo stimo tantissimo, ma candidare uno che militava in forza italia è stato un errore madornale. Vogliamo facce nuove, gente pulita, di persone valide per tutte le stagioni non ne possiamo più.
    P.s. Di Pietro ha sbagliato ma è un Grandissimo, a cui va la nostra stima e fiducia.

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    Signori,
    per motivi di lavoro mi sono recato per la prima volta in Calabria e precisamente a Reggio Calabria. Per un cittadino Emiliano abituato a certi standard di civiltà urbanistica e infrastrutturale ho rasentato lo shock.
    Ho visto cose che non potevo credere!
    Ho visto delle squadre di operai composte da quattro o cinque elementi darsi da fare per mettere in sicurezza le enormi pareti che fiancheggiano la Salerno-Reggio Calabria. Avevano in dotazione due ruspe e i caschi di protezione, quando invece ci sarebbe bisogno di ben altro potenziale tecnico. Ho visto le ruspe stare in equilibrio su piccole aree rese pianeggianti di volta in volta con l’apporto di terra. Ho provato ad immaginare quanti incidenti sul lavoro possono verificarsi in condizioni così raffazzonate ed immagino il senso di impotenza di un caposquadra di fronte al compito di portare a termine un lavoro improbabile con quei pochi mezzi a disposizione. Secondo me sulla Salerno-Reggio Calabria si otterrebbero più risultati concentrandosi su un compito per volta invece di spargere manciate di operai in qua e in là per dare la parvenza di “essere al lavoro”. Un compitino per volta ma fatto bene e in fretta! Ma chi è che controlla e organizza i lavori laggiù?
    Perchè i nostri soldi continuano ad essere sprecati così malamente? Se non si dimostra di fare le cose per bene e con i canoni di efficenza necessari, non bisogna continuare a foraggiare quelle imprese e quei politici. A CASA! Basta chiedere agli svizzeri quanto occorre in media a fare 10 Km. di autostrada in mezzo alle Alpi e quello è quanto bisogna impiegare da noi, settimana più o meno. In mancanza dei risultati, non bisogna pagare! Ci sono gli stati di avanzamento apposta. I miei soldi devono essere impiegati meglio!

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    mario masucco | 21.09.06 16:03
    puoi dire tutto quello che vuoi, ma per me, se un Pesidente del Consiglio chiede garanzie affinchè un’azienda così importante resti italiana, essendo tutte le altre delle TLC straniere, fa BENE.
    L’errore sta nel fatto che oggi deve essere per forza tutto privato, deve essere tutto nelle mani dei capitalisti senza capitali, nelle mani di pochi signori che si spartiscono la torta, e non lasciano nemmeno le briciole ai poveri cristi cittadini.
    Prodi e il suo consulente eveano notato che Telecom era orami scalabile, e hanno cercato di evitare che l’Italia perdesse anche questa.
    Lo hanno fatto con metodi dubbi? Contro la legge? Forse, ma in questo caso il fine non giustifica forse il mezzo?
    Si è detto per anni che Prodi è lo svenditore dell’Italia, si è parlato del Britannia, si è detto che ci vuole vendere ai cinesi, e ora che voleva lasciare che l’Italia avesse ancora un po di autonomia nelle telecomunicazioni che facciamo?
    Ma per piacere.
    E poi, come far finta di niente? Come lasciare che quel parassita di Tronchetti continuasse a fare danni?
    Per me meglio così, e spero che le indagini sulle intercettazioni portino direttamente a lui, così ci libereremo di un altro “manager” alla furbetti del quartierino.
    Gente così meglio perderla.

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    A proposito di silenzio dei media.. perchè qualcuno non spiega la decisione di “Italia dei Valori” di votare contro l’istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta sui gravi fatti del G8 di Genova? Diaz, Bolzaneto, Pestaggi, Abusi, Torture, Infiltrati, Disordine pubblico, Repressione e Violenze su gente inerme, Criminalizzazione dei pacifisti e Accondiscendenza verso i vandalismi… tutto questo secondo voi non può avere Responsabilità Politiche? Le vittime non hanno diritto ad ottenere chiarezza sulla vicenda? Vi ricordo che l’inchesta è chiaramente promessa nel programma dell’Unione (pag.77); programma che tutti i partiti hanno firmato e che gli elettori conoscevano.

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    Caro Aldo(Brandi), son d’accordo con te. La disperazione della destra ci è chiara (da tempo). Irresponsabile (e strumentale) l’assalto di guerriglia al Governo. Ribadisco la solidarietà a Romano Prodi (che stimo) lasciato solo dai suoi. Prodi ha provato a chiamarsi fuori da questa FOLLE situazione, MA, lasciato solo…………
    I vari ‘Fini, Bondi, Cicchitto e Co(mpari)’ non hanno argomenti, non hanno 1 linea politica, DUNQUE portano avanti, compattamente(?), la linea di delegittimazione del Governo Prodi (iniziata 1 giorno dopo la Vittoria elettorale: gridando ai brogli).
    BUON “Anno Zero” a tutti (coloro che lo vedranno). W Travaglio, W Santoro, soprattutto… W Antonio ! :-)

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    NUOVO IMMENSO SCANDALO SU INDYMEDIA SVIZZERA.
    http://www.indymedia.ch/it/2006/09/43211.shtml
    dopo il lancio della campagna controla malaria e l’attacco dell’Aska contro Schietti, ed il rilancio della lotta Notav ormai diventata NOTAV – NOPENALE
    scoppia lo scandalo del CERN che sta facendo esperimenti pericolosissimi che potrebbero distruggere l’intero sistema solare
    la creazione di un buco nero in miiatura, il collasso della materia
    UN URLO DISPERATO NEL SILENZIO DI UN ANONIMO INGEGNERE DEL CERN
    http://www.indymedia.ch/it/2006/09/43211.shtml
    le popolazioni svizzere in rivolta
    aiutiamole!
    NOCERN – NOMALARIA
    CHIUSURA IMMEDIATA DEL CERN ED UTILIZZO DEI FONDI DESTINATI AL CERN ALLA LOTTA CONTRO LA MALARIA
    l’umanità è in pericolo
    Il CERN vuole arrivare a creare un arma che cliccando su un bottone faccia implodere l’intero sistema solare e forse di più
    il CERN di ginevra è nelle mani dei nemici dell’umanità che vogliono la distruzione del genere umano e del pianeta terra
    AIUTIAMO LE POPOLAZIONI SVIZZERE
    NOTAV – NOPENALE

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    Dai, togliete il filtro che devo fare anch’io un post lungo.
    -
    ricostruire.it

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    Se un soldato muore (un soldato è norma che rischi la vita), ne parlano subito i tg e i giornali scrivono su una pagina intera, invece se muore uno con un lavoro normale e di fatica gli viene “dedicato” un trafiletto.
    E’ una vergogna, siamo tutti uguali, quindi se abbiamo tutti gli stessi diritti da vivi dovremmo avere tutti lo stesso spazio anche da morti, a meno che non si abbia compiuto una grande azione per salvare qualcuno rimettendoci la vita.
    c

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    @aldo brandi,
    tralasciando i tuoi deliri del fine giustifica i mezzi, roba da dittature che non meritano neppure una discussione seria e di cui ti dovresti vergognare, perchè con queste filosofie di pensiero si giustificano le peggiori nefandezze.
    ti informo che tronchetti quando ha comprato telecom l’ha comprata già gravemente indebitata.
    debito creato da colanino (amico di d’alema e prodi)e rimasto pressochè immutato con tronchetti.(manager di scarse capacità)
    questa è la realtà che piaccia o meno.
    che tronchetti non sia amico di prodi è un’altra realtà. che abbia subito influenze indebite e illegittime è anch’essa un’altra realtà.
    certa gente dovrebbe informarsi prima di parlare.
    la legge vale per tutti anche per il presidente del consiglio. se berlusconi se ne è smepre fregato ciò non scusa prodi, non lo legittima a fare altrettanto e non è un valido motivo per fare a pezzi la costituzione.

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    Caro Ministro
    Vorrei esprimere la mia solidarietà a queste vittime del lavoro, allo stesso tempo, vorrei porre alla sua attenzione il fenomeno chiamato “mobbing”: non solo si muore nei cantieri e in fabbrica ma anche negli uffici ci si puo’ ammalare in maniera grave”. Del mobbing oggi se ne parla tanto e si fa niente per combatterlo. Io sono una delle tante vittime di questo fenomeno, parlo per esperienza ed ho l’impressione che se ne sottovaluti la gravita’, eppure di mobbing si puo’ morire; arreca il più delle volte danni rilevanti, talvolta permanenti ed irreversibili all’integrità psicofisica delle vittime e dei loro conviventi, oltre che del patrimonio aziendale o familiare dove i fatti si svolgono.
    Secondo l’Ispesl (l’Istituto per la prevenzione e la sicurezza del lavoro, organo tecnico-scientifico del Servizio Sanitario Nazionale) i dati sono preoccupanti: sono un milione e mezzo i lavoratori italiani vessati da capi e colleghi. Se poi si considerano anche le ripercussioni in ambito familiare, superano i quattro milioni le persone coinvolte. I piu’ colpiti sono gli impiegati della pubblica amministrazione. E’ una patologia sociale dilagante, e’ la causa del 15% dei suicidi nel nostro Paese. Secondo recenti sondaggi, dall’8 al 9% dei lavoratori dell’Unione Europea, dai dodici ai tredici milioni di persone, sarebbero state vittime di violenze psicologiche sul posto di lavoro.
    Caro Ministro Di Pietro, diventa sempre piu’ urgente fare, gia’in questa legislatura, una legge seria che ci tuteli dal mobbing cosicche’ i lavoratori mobbizzati possano finalmente difendersi dai loro mobbers.
    Un caro saluto
    Caterina Barilla’

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    Ma.. credo che il signor_aggio sia un VERO tema non affrontato dai giornali e non affrontato da questo blog…

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    mario musocco
    va bene, allora secondo te Prodi dovrebbe fare la verginella pura, in mezzo ai lupi affamati.
    La politica, piaccia o no, non si fa così, soprattutto oggi in Italia.
    Purtroppo.
    L’alternativa è fare come Di Pietro: non ha giornali o banche o TV alle spalle, e allora si deve sbattere in tutti i modi per prendere si e no il 3 per cento.
    Facciamo così: supponiamo che sei tu il Presidente del Consiglio, e sai che Telecom sta per finire in mano a qualche straniero, cosa che rende inevitabilmente l’Italia più debole e vulnerabile.
    Cosa fai? Stai a guardare? Mentre i francesi (per fare un esempio di moda) si tengono le loro imprese alla faccia di tutte le regole europee e compagnia bella?
    Se Telecom se la prende uno straniero, non vengono poi a dirti dimettiti, incompetente, che ci stai a fare lì?
    E’ vero che Telecom così com’è è figlia di Colaninno, ma nel caso specifico, che dici, se uno ha sbagliato beve continuare a sbagliare? O può provare a rimediare?

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    mi ricordo uno spot della tele svizzera italiana che insegnava ai giovani muratori quali protezioni dovevano indossare per tutelarsi e ricordava che la loro protezione era una protezione per lo stesso paese ovwe lavoravano,un paese sicuro è anche un lavoro senza morti per disattenzioni e illegalità lavorative,me lo ricordo perchè lo mostravano varie volte al giorno.e a noi cosa ci tocca vedere?quando una televisione di servizio per i cittadini?

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    @ NICOLE TIRABASSI
    Se il movimento “Italiani nel mondo” (questo il nome della nuova formazione) si adagiasse sulle posizioni della Casa delle Libertà potrebbe ovviamente mettere in pericolo il Governo Prodi.
    CARA SIGNORINA SI DOVREBBE RENDERE CONTO DOPO QUALCHE MESE DI GOVERNO E QUALCHE TONNELLATA DI FIGURACCE FATTE CHE IL PERICOLO E’ IL GOVERNO DI PRODI

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    @ LUIGI AUGELLO
    DI PIETRO col suo passato , privato e professionale ;
    PRODI , per riconoscimento unanime degli ambienti economico/finanziari/accademici internazionali più qualificati ,-per i suoi trascorsi in Italia e in Europa , – lo hanno giudicato il migliore Presidente del Consiglio .,che possa traghettare l’Italia verso la ripresa !
    SIG. AUGELLO MA LEI PENSA CHE CHI LEGGE PORTA GLI ANELLI AL NASO O VENGA DA MARTE PER SCRIVERE QUESTE COSE.
    SPERO NON LE ABBIA SCRITTE SUL SERIO QUESTE ENORMI SCIOCCHEZZE PERCHE’ SE LE LEGGONO VERAMENTE ALLA COMMISSIONE EUROPEA LA FANNO RINCHIUDERE PER INCAPACITA’.
    OPPURE MI VIENE DA PENSARE CHE HA FATTO UNA BRUTTA INDIGESTIONE CHE LE PROVOCA DEGLI INCUBI TERRIBILI.
    SI RIPRENDA

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    Ma in questa sezione del BLOG non si dovrebbe commentare unicamente sul tema “SICUREZZA SUL LAVORO”???
    Perchè aumentare sempre la CONFUSIONE???
    Saranno anche interessanti le polemiche su PRODI, SIGNORAGGIO ecc ecc.. ma se si postano qui, si fa solo CONFUSIONE, a discapito del TEMA della sezione, che è molto interessante e non merita di essere mortificato in questo modo.

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    HA RAGIONE GIUSEPPE FERRARI.
    CERCATE DI FARE COMMENTI COSTRUTTIVI SU QUESTO TEMA IMPORTANTE CHE è LA SICUREZZA E SALUTE NEI LUOGHI DI LAVORO, EVITANDO DI ANDARE FUORI TEMA.
    SALUTI.
    MARCO BAZZONI

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    Con il suo articolo sono stata stuzzicata al punto giusto. Io sono dipendente dell’AUSL, conosco gli organi che “dovrebbero” controllare, dico dovrebbero perchè anche qui le cose non vanno per il verso giusto, e oltre a non controllare si rischia seriamente la salute mentale per problemi organizzativi. Mi spiego meglio: nell’azienda in questione risiede un’organizzazione schizofrenica, i comportamenti sono sempre più orientati in direzione opposta alle leggi scritte. Ridicolizzando chi parla di leggi. Fino a qualche anno fa pensavo che fosse un problema solo del sud, ora sono fermamente convita che l’ “agire schizofrenico” è una costante nazionale. Che dire, io penso che si possa fare poco perchè di Di Pietro ne abbiamo solo uno. Inoltre questa forma mentis quasi mafiosa risiede nel DNA sociale difficilmente estirpabile. Mi figlia sostiene che in altri paesi europei si vive meglio, non ci resta che emigrare.

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    PER LORENZO LUCE
    NON SEI NEANCHE IN GRADO DI ARGOMENTARE – CHE GUSTO HA UNA PERSONA A CONFRONTARSI CON UN’ESTREMISTA DEPRESSO.
    SEI FORTUNATO CHE QUALCUNO ALLE ELEMENTARI TI HA INSEGNATO L’ALFABETO ALTRIMENTI RINGHIERESTI COME I CANI.
    TI CONSIGLIO UN BUON PSICOLOGO.
    RICORDATI CHE SONO SEMPRE STATI GLI ESTREMISTI A ROVINARE IL MONDO.
    SALUT

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    Scusate se non c’entra nulla con la sicurezza, è la prima volta che entro in questo blog e mi chiedo una cosa: perchè nell’ impostazione è identico a quello di Beppe Grillo? Un saluto e ABBASSO L’INDULTO!!!

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    Deliberatamente tratto dal post odierno di Beppe Grillo http://www.beppegrillo.it
    L’orgia della Borsa
    I consigli dei consiglieri di Telecom Italia non l’hanno portata molto lontano. Non hanno la stoffa di Robert Duvall nel Padrino. Marlon Brando lo pagava per ascoltarlo. Questi sono stati pagati per ascoltare il tronchetto. In questi anni di buona sorte sono sempre stati d’accordo con il loro presidente. E lo sono anche ora nella cattiva sorte. Ammirevoli nell’incorporo del 2005, nello scorporo del 2006 e, spero, molto presto, anche nell’andata di corpo. L’82% degli azionisti forse non è del tutto in sintonia con loro. Ma non si possono recepire le istanze di tutti: il 18% basta e avanza. I giornali parlano di intercettazioni passate attraverso i vertici Telecom, di fatture di milioni di euro pagate a società indiziate di spionaggio. Il consiglio nulla sapeva? Nulla sentiva? Nulla vedeva? Delle due l’una. O sapeva e ha taciuto e va rimosso. O non sapeva e allora va comunque rimosso per incapacità.
    La mappa di Telecom, aggiornata a marzo 2006, che ho presentato in parte durante i miei spettacoli, è un’orgia. Le stesse persone sono ovunque nella Borsa, consiglieri e sindaci, multiruolo, multigettone.
    La figura va un po’ spiegata. Al centro c’è la Telecom, intorno ad essa, nel primo cerchio, i suoi consiglieri, collegati con una linea verde, e i suoi i sindaci collegati con una linea viola. I consiglieri e i sindaci presenti anche in altri consigli hanno una linea verde o viola che li collega alle società del secondo cerchio. Nel terzo cerchio ci sono i consiglieri presenti in almeno due società collegate a Telecom.
    La mappa allegata va ingrandita per leggere i nomi.
    Buona lettura e buoni investimenti.
    L’UNICA SOLUZIONE RIMANE PRENDERE IL CAPITALISMO E LA POLITICA ITALIANA(SE NON MONDIALE)E SPARARGLI UN COLPO ALLA TESTA! M.B.

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    Caro RLS Bazzoni anch’io faccio l’RLS nella mia azienda e quello che dici è verissimo, relativamente alla parte sociale. Comunque ti posso dire che la 626 e successive integrazioni è disattesa soprattutto negli enti pubblici, tant’è che ci sono deroghe di applicazioni per esempio sulla P.A., quindi come può farsi garante lo stato di una legge quando neanche la P.A. la applica?, il perchè non la vogliono applicare è chiaro, perchè ha un costo e non hanno i soldi, mentre ti posso assicurare che nel settore privato dove lavoro io, i controlli vengono effettuati e i costi sobbarcati dalle aziende, siamo pieni di cavilli e complicazioni che rasentano la paranoia e dobbiamo pagare società fiorite ad hoc sulla 626, RSPP, consulenti, medico competente e quant’altro. Caro collega la sicurezza del lavoro sta diventando solo business per le società di consulenze che cercano di entrare in ogni dove, e poi dovremo essere concorrenziali, penso alla cina dove la 626 è fantascienza. Quello che voglio dirti amico è questo, lo stato non può rendere obbligatori dei controlli scaricando i costi sulle aziende e poi lui per primo se ne tira fuori, allora per il privato è un costo accettabile e per la P.A. tutto è lecito. Con questa situazione è ovvio che succede quello che hai appurato.
    Cordiali saluti.

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    X il Sig. ANDREA MORCIANI ,
    esperto e saggio CdL..ino!
    grazie per i suoi saggi consigli e le documentate opinioni ;
    circa il mio ” ricovero “, se può suggerirmi un buon indirizzo , sono sicuro , che ne avrà frequentati tanti !
    Per gli anelli al naso , non avendoli mai portati , non so che effetti provocano ;
    dalle opinioni che esprime , me ne dispiace tanto , Le auguro un dolce risveglio dalla sua beata e servizievole creduloneria , per non rimanerci secco , se dovesse ripresentarsi improvvisamente la triste realtà che abbiamo appena cacciato via !
    ma,—-evidentemente lei ha sempre dormito o è stato sempre ” sedato “.
    Beato lei ! la invidio !

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    C’è troppa criminalità e violenza in giro..l’esempio viene dall’alto…

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    CARO DI PIETRO,
    mi piacerebbe che lei leggesse questo post perché vorrei darle una dritta importante sul tema della sicurezza.
    Bisogna ABOLIRE il meccanismo per cui in conseguenza di piccoli infortuni AUMENTA MOLTO L’ASSICURAZIONE INAIL che devono pagare le imprese. Questo fa CADERE NEL SOMMERSO i piccoli infortuni che invece sono un importante campanello di allarme per possibili infortuni più gravi o mortali.
    Il meccanismo del BONUS/MALUS può essere mantenuto per gli infortuni mortali a limite, ma per i piccoli è controproducente. Una prova? Nell’anno 2004 o 2005 gli incidenti mortali sono aumentati mentre gli infortuni sono diminuiti! Questo è la prova che le statistiche scoprono solo quello che non si può nascondere.
    E’ paradossale, ma il meccanismo di aggravio punitivo dell’assicurazione sugli infortuni è una vera PERVERSIONE. So di un operaio che, anni fa, è uscito vivo da un mezzo meccanico che gli si è ribaltato sopra. Niente di grave, quindi l’Inail non ha saputo niente. Eppure per un soffio poteva morire!
    Di Pietro lei è pratico e sagace. Per quel che le compete, si adoperi per abolire l’aumento vertiginoso dell’assicurazione per infortuni anche piccoli sul lavoro!
    Cordialmente

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    Voglio farle sapere la delusione che provo
    per la faccenda Degregorio. Mi dispiace dirle che la responsabilità è anche sua perchè lei lo ha messo in lista e fatto votare dalle persone di centrosinistra. Ora questo distinto signore non ha neppure l’onestà di dimettersi come suo dovere. Farà il gioco di Berlusconi e potrà tranquillamente mettere il pericolo il governo.
    Lei , che conosco come persona giusta, ha il dovere di fare autocritica e condannare il gesto
    di questo gentiluomo. Ma come ha fatto a proporre
    la candidatura a una persona simile che è stata
    in tutti gli schieramenti e parteggia per Berlusconi? Che errore!

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    Uno delle tante cause dei mali italiani, non ultimo la sicurezza sul lavoro, è il MENEFREGHISMO, la totale CONFUSIONE e i comportamenti che generano AUMENTO DELL’ENTROPIA!!!
    Questa sezione del BLOG, per esempio, era dedicata alla SICUREZZA SUL LAVORO, tema SCOTTANTE e IMPORTANTISSIMO, che meriterebbe RISPETTO.
    Invece, almeno il 70% dei post si riferiscono ad argomenti che non c’entrano nulla e molti sono insulti personali. E’ la dimostrazione che fanno bene i media a disinteressarsi dell’argomento, c’è troppa strafottenza in giro, c’è troppa gente che pensa a fare i propri comodi, dappertutto…
    Saluti

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    aumentano gli incidenti nei luoghi di lavoro!
    ormai lo ammettono tutti ,compreso (strano) i politici ;tranne i media, naturalmente.
    mancanza di volonta’,
    o mancanza di personale ,per i controlli nei luoghi di lavoro,e tutto finisce li’.
    ma , a chi spetta fare qual’cosa per non sentire piu queste affermazioni?
    Lei dott. Di Pietro?
    comincio a pensare che dovra’ fare troppe cose.
    Dimenticavo, ho avuto una breve esperienza nel sindacato,vi assicuro (con rammarico) di corrotti
    ve ne sono molti anche li’.
    non molli almeno Lei,perche’ sta dando fiducia

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    Commenti
    Gentili signori, carissimo Tonino,
    vorrei porre alla vostra attenzione un fatto piuttosto marginale. Qualche giorno fà, Tronchetti si è dimesso. Ieri, la magistratura ha arrestato una ventina di persone in relazione alle intercettazioni telefoniche. Mi sembra straordinariamente puntuale l’uscita di scena del presidente. Forse che Proverea era al corrente delle indagini? Forse che abbia dato via libera ai magistrati? Forse che non ne sapeva nulla? Forse è solo un caso?
    Credede che i reati commessi da vari personaggi abbiano, con lungimiranza, cavalcato l’indulto?
    King, il grande scrittore di horror, è solo un bambino? Quì ci sono suicidi, traditori,famiglie distrutte dalle altalene borsistiche, e milioni di fruitori dei servizi telefonici costantemente imbrogliati. Poi, perchè la telecom è indebitata di miliardi di lire o milioni di euro quando chiamo la mia ragazza da casa sul suo cellulare e spendo un patrimonio? La telefonia non ha costi. Una volta creata la rete, il movimento delle comunicazioni non ha costi. Solo la manutenzione delle strutture ( i pali, i fili quando si rompono, o altre piccolissime spese). Tutti paghiamo un canone alla telecom, circa 29 euro a bimestre. Diciamo quasi tutti. Circa trenta milioni di persone. Fate il calcolo voi, io non ho il coraggio. Perchè la telecom ha debiti?
    sandro ficco 22.09.06 01:13 | Rispondi al commento |

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    Egr. Dott. ON. Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro,……desidero sottoporle il caso di 350 cittadini di Padova e provincia che si sono infortunati a causa delle sconnessioni e della rotaiakiller del metrobus di padova, i 350 tra cui il sottoscritto non sono caduti per loro volonta’ o per inesperienza ma sono finiti in gran parte all’osepedale, con fratture anche invalidanti,a causa di lavori non eseguiti alla regola d’arte .Per quanto concerne la rotaia poi,deve sapere che non ne esiste un’altra di uguale e’ completamente diversa dalle rotaie del tram di Milano o di qualsiasi citta’ che abbia un tram, per questo motivo si spiegano le 350 cadute, molte di queste cadute erano in itinere I.N.A.I.L. quindi infortuni sul lavoro e siamo in tema al suo post ,abbiamo chiesto con una Lettera Aperta al suo collega Ministro della Sanita’ ON. Livia Turco di farci conoscere l’esatto ammontare dei costi sociali sostenuti dal S.S.N. la Lettera e’ stata consegnata il 30 luglio 2006 oggi siamo al 21 settembre 2006 SILENZIO ASSOLUTO abbiamo mandato una ” cortese diffida ” al suo collega Ministro dei Trasporti ON. Bianchi Alessandro dall’ OMOLOGARE o dare il NULLAOSTA a questo MEZZO SPERIMENTALE CHE NON CIRCOLA IN NESSUNA CITTA’ D’ITALIA, RILASCIARE IL PERMESSO A CIRCOLARE SENZA PRIMA AVERE EFFETTUATO UNA SUPERPERIZIA SULLA ROTAIA AL FINE DI STABILIRE IL GRADO DI PERICOLOSITA’ A CAUSA DELLA SUA DIVERSA CONFORMAZIONE SIGNIFICA RENDERSI COMPLICI DI INCIDENTI CHE POTRBBERO AVERE IN FUTURO ESITI MORTALI.!!! per rendersi conto visitare http://www.mondotram.it sezione i tram di Padova Comitato Cittadini Vittime Metrobus, abbiamo cercato anche IL SUO AIUTO MA LEI CE LO STA’ NEGANDO, APPUNTO, NON FACENDOSI SENTIRE, EPPURE LEI CHE E’ UN NOSTRO DIPENDENTE ,DOVREBBE ASCOLTARCI, PERCHE’ NON LO FA’ ? COSA LA TRATTIENE ? comunque visto il vostro SILENZIO ASSORDANTE ABBIAMO SCRITTO UNA MAIL ANCHE AL PRESIDENTE PRODI SILENZIO ANCHE LI’ …E’ PROBABILE CHE ASPETTIATE IL MORTO PRIMA DI MUOVERVI . I 350 CITTADINI DI QUESTO PAESE DOVE LEI OGGI FA’ IL MINISTRO SI POTEVANO SALVARE DAGLI INCIDENTI ANCHE CON IL SUO INTERVENTO SPERIAMO CHE LEI ASSIEME AI SUOI COLLEGHI VI DECIDIATE AD INTERVENIRE A PADOVA , NON C’E’ SOLO IL COSIDETTO
    ” MURO ” , ALMENO QUELLO NON HA SPEDITO 350 CITTADINI ALL’OSPEDALE .
    CORAGGIO ON. DI PIETRO CI FACCIA VEDERE DI CHE COSA E’ CAPACE UN MINISTRO CHE VIENE DA MONTENERO DI BISACCE!!
    CORDIALI SALUTI
    IL PRESIDENTE DEL C.C.V.M DI PADOVA
    Gino De Pauli

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    Gentile On.,
    ho avuto modo di seguire la sua intervista televisiva su Sky- Mi complimento con lei per la chiarezza dell’esposizione e l’esercizio di buon senso che ha dimostrato.
    Si vede proprio che non ha nulla da perdere. Ce ne vorrebbe una decina di persone come lei in parlamento.
    E qualche giornalista de-vespasizzato in più.

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    Caro MINISTRO DI PIETRO
    e Presidente di Italia dei Valori ,
    Purtroppo ” fuori Tema ” , ma ” ATTUALE ”
    PRODI alle corde !—La SUA MAGGIORANZA !
    In Italia …..Democrazia o PARTITOCRAZIA delle Segreterie e dei suoi Uomini FORTI !? ?
    Ci RISIAMO ! – Nella vicenda TELECOM riappaiono i soliti noti : Il Presidente del Senato , Il Ministro degli Esteri , e soci ….tutti per costringere PRODI alla resa ;
    Prodi al Senato……..senza maggioranza !
    Alla Camera …….non bastava !
    Bertinotti e Fassino ……sconfitti con PRODI !
    Tutto il resto ……è fumo negli occhi per gli Italiani !
    Preidente DI PIETRO …………..si va alle dimissioni del Governo –TUTTO– non al cambio di PRODI !
    Il 1994 non deve ripetersi !
    La Casa delle Libertà HA VINTO !
    Ha perso PRODI , il LEADER designato dalle PRIMARIE ( la vera base elettorale ) o la DEMOCRAZIA –l’Elettorato–, che lo aveva DESIGNATO ?
    Vincerà il PARLAMENTO o ” I DESIGNATI ” dei Partiti , delle Segreterie ,???
    La COALIZIONE è immatura per il sostegno del SUO CANDIDATO voluto dalla BASE .
    Le Segreterie , i suoi uomini ‘forti’,ne stanno decretando la sostituzione !
    Se PRODI e il suo Governo , non godono più della fiducia della coalizione , altro che nuovo ” PREMIER “!
    Si deve tornare AL VOTO !!
    A nuove PRIMARIE !–NON alla convalida dei DESIGNATI !( De Gregorio ! docet )
    A nuove ELEZIONI, senza la legge ELETTORALE TRUFFA , che è stata voluta dalle SEGRETERIE dei PARTITI , per vanificare il voto degli ITALIANI !!
    Senza nuove PRIMARIEW e senza una vera nuova LEGGE ELETTORALE , –forse –aveva ragione Silvio Berlusconi :
    ” Gli Italiani ,-” BRAVA GENTE ” e abbastanza…………….CO……….NI !!———–
    Altro che vittoria del CENTRO DESTRA !!!
    L’inciucio , dei poteri forti dell’UNIONE ( i soliti marpioni ) con i maneggioni della destra , in un colpo solo , – MANDA a CASA : PRODI e BERLUSCONI , accantona indefinitamente la necessità di un PARTITO UNICO ( a sinistra come a destra )e gli ITALIANI stanno a GUARDARE !!
    Viva la PARTITOCRAZIA !! ??
    DITTATURA delle SEGRETERIE!! ??

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    So di non essere in argomento.
    Ma su questo sito non doveva andare in diretta la Festa dei Valroi?
    UNa manifestazione a cui ci sarebbe piaciuto partecipare, attraverso la rete.
    responsabili del blog, ci fate sapere qualcosa?

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    Caro On. DI PIETRO ,
    I PRESIDENTI dei PARTITI , quelli che compongono la coalizione dell’UNIONE , più o meno d’accordo con i loro Segretari , stanno DECIDENDO la fine del primo governo PRODI !
    Vogliono anche decidere , d’accordo con il Centro Destra ,che non servono NUOVE ELEZIONI !
    I Parlamentari eletti ( Designati ) , ovviamente , non pensano nemmeno di rischiare il loro stipendio garantito per cinque anni !
    Gli Italiani , gli elettori , stanno in paziente attesa delle decisioni di questi ‘potenti di sempre ‘ dei maneggioni della vita politica italiana !
    Le PRIMARIE , un’esperienza ” PERICOLOSA “, devono essere dimenticate !
    Caro Presidente DI PIETRO , come la mettiamo ?
    Siamo favorevoli o contrari ?
    Al PARTITO UNICO , a nuove PRIMARIE per ascoltare anche l’elettorato , a NUOVE ELEZIONI – con UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE ,-………….o……..” IL POTERE LOGORA CHI NON CE L’HA ?
    A VASTO , oltre che di INDULTO E GIUSTIZIA ……..si potrà parlare anche di QUESTO ?? !!

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    Del Mobbing non trovo traccia. In Parlalmento non se ne vuole discutere e poi venite a dire solidarietà con i lavoratori. Così si offende lintelletto caro Onorevole che non è bene acquisito da taluni. Più scorre il tempo è più mi svoglio di questo anomalo centro sinistra.

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    Caro Dr DI PIETRO ,
    ha provato ad immaginare , quell’Italia dei VALORI a cui LEI CREDE , a cui NOI crediamo , -oltre che mostrare i MUSCOLI contro l’opposizione di Centro Destra , cosa pensa ” realmente ” della LEGGE ELETTORALE TRUFFA che ha privato gli ITALIANI del vero DIRITTO DI VOTO , –di SCELTA DEI PROPRI RAPPRESENTANTI –??
    Non ho mai sentito parlare di PRIMARIE del SUO MOVIMENTO !
    Non Le sembrerebbe un VALORE da AGGIUNGERE….se manca ?
    Un MINISTERO , questo o un altro che la Partitocrazia decide , sono più importanti dei valori che la sostengono e della BASE che crede in LEI ?
    Personalmente sono sicuro della sua onestà intellettuale , morale ed etica !
    Ma……la politica…..purtroppo….provoca dei guasti!
    Le MELE più buone , belle e di qualità……marciscono , se rimangono a lungo a contatto di alcune MARCE !!

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    a Stufo Marcio.
    “la prima LEGGE del commercio di che che NON si può vendere ciò che NON si possiede! Postando questa lettera indirizzata ad altri, il sig. ministro(o chi per lui)si attribuisce un merito che NON gli spetta, dimostrando CHIARAMENTE che dietro a questo blog c’è di sicuro un co.co.co o un co.co.pro con l’incarico di “intrattenere” i potenziali simpatizzanti(e NON solo quelli)facendoli “discutere” di ciò di cui il sig. ministro nemmeno si interessa!
    Come dire.. niente di NUOVO sul fronte della politica italiana.. o no? M.B.”
    Postato da: Stufo Marcio | 20.09.06 16:23
    E TI PARE POCO TROVARE UN LUOGO DOVE POTER DISCUTERE DI ARGOMENTI CHE NON VENGONO SFIORATI DA NESSUN ALTRO?
    Poi se uno fa la pecora e segue il “pastore” a prescindere….peggio per lui

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    @marco pane | 22.09.06 09:25
    per avere un dibattito ci dovrebbe essere anche un interlocutore. Su questo blog(come dappertutto)gli unici interlocutori sono quelli come lei o come me che “perdono” tempo a scrivere e tentare di spiegare ai vari LECCA-LECCA scodinzolanti che una cosa sono le IDEE/PROPOSTE/INIZIATIVE che il sig. ministro spesso MINACCIA di mettere in piedi e un’altra sono i FATTI che il sig. ministro “porta a casa”.. e mi creda, dopo MAni Pulite e Tangentopoli(che continua imperterrita)il sig. Antonio Di Pietro grandi cose NON le ha più fatte! NONOSTANTE la coltre di adulatori più o meno in CONFLITTO di INTERESSE vista la loro posizione-appartenenza politica..
    Poi si può decidere di segbuire il “pastore” o pascolare liberamente, ma PECORE siamo e PECORE continuiamo ad esse se accettiamo di sentirci soddisfatti dalla demagogia e dal populismo di questo blog.. M.B.

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    Caro On. Di pietro, le scrivo a proposito delle ultime bestealita del suo collega Bersanti in merito al decreto sulle operazioni commerciali; queste prevedono l’obligo di incassare soltanto assegni o bonifici bancari per qualsiasi transazione commerciale, ma non si sà ancora per quale importo minimo. Personalmente gestisco una attività commerciale a conduzione familiare per la vendita porta a porta di biancheria per la casa. Tutti i miei clienti pagano ratealmente importi che vanno dai €.30,00. al massimo €.100,00. e naturalmente per contanti. Molti di questi clienti non sono mai neppure entrati in una banca, figuriamoci se adesso si vedrebbero costretti ad andare in banca per aprire un c/c o per fare un bonifico; semplicemente ci manderebbero a fare in c…. e noi smetteremo di lavorare. I pagamenti ai fornitori invece, da sempre li facciamo con le RI/BA, e naturalmente per contanti, dal momento che incassiamo per contanti. La nostra è una modestissima attività commerciale che ci consente appena di vivere decorosamente dopo avere espletato tutti gli innumerevoli oblighi fidcali, e che per questo consente all’INPS di erogarmi una pensione di vecchiaia, ho 68 anni, di appena €.88,00. si figuri i maggiori costi, oltre le difficoltà operative, se dovessi versare tanti assegni di €.30,00. €.50,00. o €.100,00. e poi fare tanti assegni, o bonifici bancari, per pagare le riba dei fornitori; a questo punto mi conviene smettere di lavorare e chiudere immediatamente la mia partita IVA, e questo credo sarà la conseguenza di questo siagurato e pazzoide decreto, molti chiuderanno l’attività, altri si ingegneranno per lavorare in nero, e la tanto annunciata ripresa economica andrà a farsi benedire e con tanti posti di lavoro in meno e tanta assistenza in più da erogare a carico dello Stato. Possibile che non si riesca a trovare un ministro capace di perseguire l’evasione fiscale con mezzi che non siano cosi palesemente polizieschi? A questo punto siamo in moltissimi, e sicuramente la maggioranza assoluta degli elettori, ad augurarci che questo governo cada al più presto e si ritorni a votare per riportare a palazzo Chigi elemente più capaci e domocratici. Veda lei di darci una mano a liberarci di questi elementi, possibilmente dimettendosi per far cadere il governo e ritornare a votare; lei e il nostro partito ne trarrebbe enerme vantaggio e consensi elettorali. Con stima e fiducia. Il sottoscritto Rainiere Salvatore.

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    Sempre a proposito dello sciagurato decreto Bersanti le segnalo il problema per un’altra importante categoria. Mio genero fa l’avvocato penalista, e di conseguenza lavora per difendere elementi accusati di reati comuni e commerciali, si figuri la sua difficoltà di farsi pagare con assegno o con bonifico bancario dalla maggioranza di questi elementi! Ma veramente crede che con questo decreto riuscirà a combattere l’evasione? Non sarebbe più facile sottoporre a verifica fiscale quanti sospettati di evadere? Ma evidentemente questo esecutivo non è capace di trovare un sistema efficace e democratico per combattere la sacrosanta guerra all’evasione, meglio quindi tornare a votare al più presto. E per questo facciamo affidamento su di lei; si dimetta e mandi a casa questi incapaci che rischiano di mettere in ginocchio tutta l’economia. Altro che ripresa! Fiduciosamente. Il sottoscritto Rainiere Salvatore.

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    E allora Lei, Di PIetro, che cosa propone? Che cosa ha fatto sinora? Come si è mosso?

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    PER RAINIERE
    Sa’ cosa ha risposto l’ONOREVOLE PREVITI ( l’alternativa all’attuale Governo)quando i giudici di Milano gli hanno chiesto da dove arrivavano quei 5 MILIARDI passati nel suo conto ?
    RISPOSTA DI PREVITI: ma sa’ consulenze in nero ….evasione fiscale ( classica risposta che viene in’automatico) in realta come sappiamo era ben altro il motivo.
    L’evasione sipuo’ contrastare anche con l’obbligo del versamento bancario perche’ quando vengono effettuati i controlli fiscali molti di questi BRAVI SIGNORI hanno dei conti Bancari simili a Scatole Cinesi…..per verificare i l’oro conti bisogna passare attraverso autorizzazioni di 5 stati ….. e spesso quando avviene il controllo ( perche’ gli Avvocati anche questo sanno fare ) le banche danno l’autoeizzazione al controllo dopo mille pratiche richieste al fisco.
    E poi cosa c’entra il fatto di farsi pagare in un modo o nell’altro ?
    Un losco individuo se decide di non pagarti non ti paga in un modo o nell’altro.
    QUESTO GOVERNO DEVE RIMANERE PERCHE’ ALTRIMENTI L’ECONOMIA CONTINUA A CROLLARE GRAZIE AL GRANDE IMPRESARIO ( E NON IMPRENDITORE) NANO.
    IL QUALE HA FATTO CROLLARE LA CRESCITA RISPETTO A TUTTI GLI ALTRI PAESI EUROPEI , OLTRE A FAR RIDERE NATURALMENTE IL PARLAMENTO EUROPEO!
    INFORMATI CON DATI ALLA MANO.
    PRODI NON SARA’ UN GENIO MA ALMENO A SUO TEMPO HA RIDOTTO IL DEBITO CHE I PRECEDENTI GOVERNI AVEVANO CREATO .
    W IL GOVERNO PRODI W L’UNICA ALTERNATIVA AI LADRI PATENTATI DI DESTRA.

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    QUESTO POST è NATO PER PARLARE DI SICUREZZA E SALUTE NEI LUOGHI DI LAVORO, NON PER INSULTI GRATUITI O PER PARLARE DI TUTTO TRANNE CHE SICUREZZA SUL LAVORO.
    SPERO DI ESSERE STATO CHIARO.
    ADDIRITTURA CI SONO PERSONE CHE INSERISCONO LO STESSO COMMENTO PIù VOLTE.
    VI SEMBRA DIVERTENTE?
    A ME NO!!!

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    OT
    #################################################
    DOV’E’ FINITO IL NOSTRO SISTEMA GIUDIZIARIO?
    AH, ECCO!
    E’ FINITO NEL CESSO!
    SCUSATE PER IL FRANCESISMO…PER FAVORE LEGGETE QUESTA NOTIZIA….
    #################################################
    Entra nel mio blog.

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    Caro On. DIPIETRO ,
    CONTINUANO le grane GIUDIZIARIE per
    ” B I L L E ‘ ” ex Presidente ConfCommercio !
    Avete sentito di quali e quanti reati è INDIZIATO ?’
    Ha la sua CASA piena di QUADRI di AUTORE !
    E…se fossero i —-N O S T R I— S O L D I ( disonestamente ) G U A D A G N A TI …………
    ——- con G L I A U M E N T I——- D E I ———P R E Z Z I ——————— T O L L E R A T I ———- ( non controllati ) dal G O V E R N O ——————– B E R L U S C O N I ??—————
    Altro che colpa dell’EURO e di PRODI !!??
    ——-U N ‘ A S S O C I A Z I O N E ———- P E R –D E L I N Q U E R E !! ??

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    x Marco Bazzoni
    L’argomento “sicurezza sul lavoro” in questo blog è passato quasi inossservato.. come puoi notare.
    Qui ognuno ha da dire la sua sul governo, su prodi, su Di Pietro, si insulta, si offende, sembrano tutti INDIGNATI contro qualcosa o qualcuno.. ma pochi si sono presi la briga di capire dove e cosa stavano scrivendo. Delle cose concrete NON IMPORTA A NESSUNO, l’importante è SCIORINARE IL PROPRIO PENSIERO i namniera totalmente anarchica, e non si rendono conto che così facendo, in questa occasione, dimostrano di essere soltanto PREPOTENTI… stanno INSULTANDO SOLTANTO LE VITTIME SUL LAVORO, mortificando questa importantissima discussione e di fatto annullandola, pur di VOMITARE LE LORO FRUSTRAZIONI.
    Purtroppo però sembra che non ci sia nessun MODERATORE a mettere ordine.. sembra un BLOG ABBANDONATO A SE STESSO.
    Del resto… anche un BLOG su INTERNET fa parte dei cosiddetti MEDIA di cui si deplora il silenzio su certi argomenti.
    Peccato.. un altra occasione persa…

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    il signor marco bazzoni, nella sua lettera dice cose molto vere, sono un tecnico della saldatura in pensione che a girato per quarant’anni cantieri
    in mezza italia,e il problema della sicurezza nei cantieri purtroppo è un problema reale, le normative esistono ma si fa fatica a farle rispettare sia da parte dei preposti al controllo che sono pressati dagli imprenditori per far rendere sempre di piu i dipendenti, che da parte dei lavoratori che devono lavorare perennemente in emergenza; e in queste condizioni la sicurezza sul lavoro diventa un optional.
    I tecnici delle asl penso che lavorino con molta professionalita e in molti casi è grazie alla loro presenza nei cantieri sè vengono evitati molti incidenti, da noi in italia è solo una mancanza di cultura, ancora adesso ci sono imprenditori che della vita umana danno un peso irrisorio per il loro profitto è questa cultura che bisogna sconfiggere,oltre al fatto che lo stato deve far rispettare le normative in materia di sicurezza e lavoro.

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    X GIUSEPPE FERRARI ,
    scusami se ti do del TU ;
    HAI RAGIONE !
    Però non è del tutto vero quanto scrivi ;se rileggi all’indietro la gran quantità di interventi specifici sul tema ” SICUREZZA INFORTUNI e MORTI “noterai che di idee valide , considerazioni , suggerimenti , riflessioni , esperienze vissute ….ce ne sono TANTI .
    Certamente , assieme a tanti pensieri ” fuori tema “, ma un BLOG , dove non è previsto un moderatore , DA quel che PUO’.
    Ho scritto e lo ripeto , – la FORMAZIONE – formalizzata , a Capi ed escutori assieme , prima di cominciare a lavorare ;La Responsabilizzazione gerarchica : dall’esecutore all’ENTE APPALTANTE ; la maggior severità delle sanzioni ( non solo in caso di infortunio )ma anche e soprattutto per ispezioni
    ( specialmente per i recidivi );
    Le LEGGI le abbiamo , anche se ( alcune vecchie ) vengono male applicate e vigilate !
    I Controllori basterebbero se avessero più collaborazione da SINDACATI e LAVORATORI – spesso -RICATTATI dal lavoro temporaneo e in nero !-LA FAME !

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    Bene… finalmente si torna a parlare di SICUREZZA SUL LAVORO.
    Rilancio la mia proposta al Ministro Di Pietro: l’organizzazione di un servizio PUBBLICO di ASSISTENZA CONTINUA ai LAVORATORI, ai DATORI DI LAVORO e a tutti gli addetti a vario titolo.
    Credo che l’importanza di un iniziativa del genere sia condivisibile da TUTTI, oggi purtroppo nessuno sa che pesci prendere, la famigerata FORMAZIONE è solo VESSATORIA, non contribuisce affatto, con tutti i suoi codici e codicilli e impostazione pseudo-accademica, a formare una REALE COSCIENZA della SICUREZZA SUL LAVORO.
    Basterebbe per iniziare un PORTALE INTERNET, con un FORUM ON-LINE e una sezione di LINK, amministrato da 5 o 6 persone competenti in grado di dissipare la marea di dubbi e fornire assistenza sia ai lavoratori che alle imprese,ai consulenti, e agli stessi ISPETTORI, e soprattutto portarebbe tranquillità in questo settore che ormai è diventato solo un gigantesco BUSINESS.
    Per quanto riguarda la FORMAZIONE, deve essere VERA, e soprattutto PRATICA, qui non servono FILOSOFI, non servono ACCADEMICI, non servono i TITOLI, tesserini, moduli, monte ore, crediti formativi, serve soprattutto BUONSENSO, SENSIBILITA’, CULTURA, CHIAREZZA, e soprattutto TRASPARENZA.
    Un PORTALE DEL MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI così organizzato, e soprattutto PUBLICIZZATO A TAPPETO, contribuirebbe senz’altro a raggiungere questi obiettivi.
    Aspetto commenti

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    Si tratta di un muratore romeno di 32 anni. Non è in pericolo di vita
    Inchiesta sull’impresario edile: aveva detto che non c’erano muratori al lavoro
    Crollo a Licata, operaio trovato vivo
    dopo due giorni sotto le macerie
    LICATA (Agrigento) – Due giorni dopo il crollo di una palazzina di cinque piani a Torre di Gaffe, tra Palma di Montechiaro e Licata, nell’Agrigentino, i cani della Protezione civile hanno trovato ancora vivo, sotto le macerie, Mircea Spiridon, operaio romeno di 32 anni.
    L’operaio romeno aveva le gambe bloccate sotto una parete di cemento armato ed alcuni rottami di un’auto: non è in pericolo di vita ma durante l’opera di vigili del fuoco per liberarlo, ha perso conoscenza. Le sue gambe accusano problemi circolatori, retaggio della compressione durata due giorni interi, anche se i medici sono convinti che non rischia l’amputazione. I pompieri hanno lavorato molte ore prima di riuscire a liberarlo. L’operazione è stata resa ancora più difficile dalla compattezza delle macerie, spiegano i vigili del fuoco, “dovuta al materiale scadente utilizzato per la costruzione dell’edificio”. La prima ad abbracciare l’operaio è stata la moglie Daniela che non ha mai lasciato il cantiere, neppure stanotte, convinta che il marito prima o poi sarebbe stato trovato ancora vivo sotto le macerie.
    Appena raggiunto dai soccorritori, l’operaio aveva aveva fatto intendere che al momento del crollo, con lui c’erano altri compagni, ma una volta estratto dai detriti, Mircea Spiridon ha riferito ai pompieri era solo al lavoro quel giorno.
    La Procura della Repubblica di Agrigento ha aperto un’inchiesta per disastro colposo. Secondo fonti delle forze dell’ordine, si sta valutando la posizione dell’imprenditore che si stava occupando dei lavori di ristrutturazione della palazzina crollata e che aveva asserito che al momento del crollo non c’erano operai. Finora è stato accertato che Mircea Spiridon è un immigrato irregolare e lavorava in nero. Sarebbe stata pure riscontrata una carenza nelle misure di sicurezza del cantiere. Dura accusa della Cgil siciliana: “Siamo di fronte a un evidente comportamento criminale del titolare dell’impresa edile”.
    La palazzina in ristrutturazione da tempo, fu edificata abusivamente negli anni Settanta e solo in parte sanata. Circa due anni fa, fu rifugio di un latitante: i poliziotti del commissariato di Palma arrestarono il 26 novembre del 2004, Rosario Scerra, 33 anni, presunto mafioso.
    (22 settembre 2006)

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    Meno male che è andata bene, altrimenti era un altro operaio morto per infortunio sul lavoro.
    Come si legge dall’articolo, la palazzina era fatta con materiale scadente.
    E’ una vergogna.
    Molti imprenditori non sanno neanche cosa è la sicurezza sul lavoro.
    Pensano solo al profitto.
    Inoltre questo ha dichiarato anche il falso, cioè che non c’era nessun operaio al lavoro quando la palazzina è crollata.
    Saluti.
    Marco Bazzoni.

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    La notizia l’ho sentita dal tg1:
    purtroppo l’operaio romeno che era stato estratto vivo dalle macerie non c’è l’ha fatta.
    Quanti morti sul lavoro ci dovranno ancora essere perchè i media prendano coscienza delle morti bianche?
    LA SICUREZZA SUL LAVORO è IMPORTANTE.
    NON SMETTERò MAI DI RIPETERLO.
    STA AI MEDIA PARLARNE DI PIù, PER SENSIBILIZZARE L’OPINIONE PUBBLICA, PERCHè AUMENTI LA CULTURA DELLA SICUREZZA TRA I LAVORATORI E GLI IMPRENDITORI.
    Saluti.
    Marco Bazzoni-Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza

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    Scusa, Marco (ti do del tu…).. se l’hai sentito al TG1, vuol dire che i media ne hanno comunque parlato…
    Io vorrei che i media non ne parlassero proprio più…. nel senso che non si dovrebbero verificare mai questi tristi episodi. Non sono dell’avviso che debbano essere i MEDIA a risolvere il problema.. .però il “media” internet potrebbe aiutare affinche non sii debbano sentire più notizie come quella di stasera. Cosa ne pensi di quello che ho scritto qualche post indietro?
    Un SITO a 360° amministrato da un ENTE GOVERNATIVO di informazine, formazione, denuncia ecc… ovviamente GRATUITO e adeguatamente pubblicizzato.,… aiuterebbe senza dubbio a diffonedere la cultura della sicurezza, stimolerebbe i lavoratori a denunciare le proprie condizioni, le imprese a “informarsi” e ad agire…
    almeno si potrebbe provare….

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    Per Giuseppe Ferrari:
    Scrivimi:
    bazzoni_m@tin.it
    Non ho problemi a lasciarla nel blog perchè ho antispamming e antivirus.
    Ciao.
    Marco Bazzoni.
    P.S Certo che puoi darmi del tu.Che lavoro fai?Io sono operaio metalmeccanico.

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    Ne hanno parlato, ma almeno per il Tg1 alle 20:30 prima della chiusura del Tg.
    Ancora non ci siamo.
    Non c’è la cultura delal sicurezza sul lavoro, tra i lavoratori, i datori di lavoro e i media.
    Ne hanno parlato pochissimo.
    Non significa che se non ne parlano non ci siano morti sul lavoro.
    Nell’azienda dove lavora un mio amico RLS(stasera faceva il turno), un suo collega si è portato via un dito ad una macchina non a norma, che l’RSPP aziendale(esterno) aveva detto che era apposto.
    Incredibile!!!
    Quando lui è entrato per il turno alle 22, l’infortunio era già successo(20.30)
    Vedi manca la cultura della sicurezza sul lavoro tra i lavoratori?
    Altrimenti questo lavoratore si sarebbe rifiutato di lavorare ad una macchina non a norma.
    Questa azienda sarebbe da DENUNCIA.
    Saluti.
    Marco Bazzoni.

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    Bravo sig. ministro,
    il tempo per votarvi il DDL che di fatto CANCELLA le PROVE e IMBAVAGLIA i MASS MEDIA(quasi ne avessero bisogno!), quello lo trovate sempre.. TUTTI daccordo tra l’altro(NON ci venga a raccontare ora che Lei si è battuto strenuamente contro l’ennesima legge ILLIBERALE!).. vi siete comportati come al solito quando c’è da concedervi un aumento di stipendio o qualche privilegio in più! FATE SEMPRE PIU’ SCHIFO AL C.A.Z.Z.O!
    Mi congratulo per il suo comportamento, BRAVO sig. ministro, in pieno rispetto dei suoi elettori e dei VALORI MORALI che Lei e il suo partito andate predicando da destra e da manca anche in occassione della festa IdV.. ci aspettiamo ora(NOI ELETTORI)di vedervi presto, l’attuale Parlamento e il governo di sx-centro-dx, coinvolti in indagini(chi di VOI NON lo è già ovviamente!)e avvalervi del DDL appena approvato al fine di insabbiare o peggio annullare i processi e le indagini per INCOSTITUZIONALITA’ delle prove fornite. NON fosse già abbastanza, Prodi e Mastella vanno in TV e sui giornali dichiarando che è per il bene dei cittadini, forse gli unici a saperlo da SEMPRE,ai quali NON ha mai fregato niente di essere SPIATI!Lor signori hanno anche dichiarato che le PENE previste per chi pubblica o SOLO DETIENE queste informazioni saranno esemplari:PERCHE’ NON LA PENA DI MORTE PER QUESTI CRIMINALI-DETENTORI DI PROVE, MI DOMANDO E DICO?!
    CHISSA’ QUANTI GIUDICI, MAGISTRATI, POLIZIOTTI E FINANZIERI SI POTREBBERO FUCILARE GIA’ DOMATTINA!
    IN QUESTO F.O.T.T.U.T.O PAESE DOVE NON SI VUOLE INCARCERARE NE’ I CRIMINALI, NE’ VOI POLITICI, MI DEVE SPIEGARE PERCHE’ DOVREBBERO ESSERE INCARCERATI I GIORNALISTI E I LORO EDITORI? PER AVER ESERCITATO IL DIRITTO DI CRONACA?
    FATE SEMPRE PIU’ SCHIFO AL C.A.Z.Z.O!
    E Lei MUTO, anzi ALLINEATO e COPERTO come l’UTILE I.D.I.O.T.A che rappresenta!
    NON è più credibile da tempo e ancora una volta ripeto quello che sostengo da mesi oramai: DI PIETRO SEI UN VENDUTO!
    PS per i bloggers LECCA-LECCA:avete ancora il coraggio di complimentarvi e di difendere questo PAGLIACCIO.. allora siete VOI quelli in MALAFEDE perchè siete dei collaborazionisti di questo REGIME di LADRI&FARABUTTI!
    PS2:Ieri la U.E. ha decretato che la fusione Autostrade-Abertis è perfettamente LECITA e REGOLARE, nel rispetto delle leggi europee che regolamentano il libero mercato.. COME VOLEVASI DIMOSTRARE! PAGLIACCIO al seguito di LADRI&FARABUTTI! Ci faccia su un bel post di scuse e si DIMETTA da ministro, INUTILE I.D.I.O.T.A!
    M.B.

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    Lavoro per una cooperativa (settore edile) che investe molto, anzi moltissimo, per la sicurazza perchè fare ciò è premiante.
    Primo perchè si salvaguarda la salute e la vita dell’essere umano, secondo perchè è economico investire in sicurezza.
    Infatti la percentuale che ogni azienda versa all’INAIL è, tra l’altro, proporzionale al numero di sinistri denunciati, quindi, meno incidenti meno paghi.
    Se il vostro datore di lavoro vi vuole costringere a lavorare senza i crismi della sicurezza rifiutatevi e, se in conseguenza di ciò vi minaccia o vi licenzia, denunciatelo.
    Rivolgetevi ai carabinieri, alla polizia all’Ispettorato del lavoro.
    Fatelo ne vale della vostra vita!

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    morti sul lavoro
    La 626 è già fin troppo precisa ma, come dice il proverbio, non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.
    Non è fondamtale che i mass-media diffondano tali tragiche notizie. Come in tanti altri campi, quello che manca è la coscenza e l’onestà.
    Sconfiggi il lavoro nero, il nuovo schiavismo, il lavoro precario, l’evasione fiscale e contributiva, e avrai risolto anche il problema delle morti bianche. Ma se anteponiamo il dio denaro alla vita umana, allora finisce tutto.

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    Un saluto a tutti voi :-D Scivo all’Onorevole Antonio Di Pietro
    Scrivo a tutti voi Amici che leggete
    Cari amici , condivido ciò che ha scritto l’amico Marco Bazzoni , però a mè viene in mente quando facevo la sindacalista in azzienda , io quando si toccava un ingiustizia di qualunque operaio o impiegato intervenivo senza guardare in faccia a nessuno e neppure chi dovevo difendere che tessera aveva o se l’aveva , intervenivo a difesa di chi aveva ragione , ora io mi domando se ci fosse più corettezza anche da parte di chi fa il sindacalista ( per mè vuol dire difesa dei diritti dei dipendenti ) a denunciare loro per primi le scorettezze da parte dei datori di lavoro , vede che tanti datori di lavoro darebbero più diritti a chi li ha e ci sarebbero da parte dei lavoratori più lavoratori disposti a tesserarsi perchè si sentirebbero veramente cautelati dai loro diritti e ci sarebbero anche meno infortuni o morti sui posti di lavoro , io farei una legge dove tutti i dipendenti dovrebbero pagare una tessera sindacale dove il ricavato verrebbe diviso in misura uguale tra i sindacati , dove poi i dipendenti controllino se i loro rappresentanti sindacali svolgano il loro lavoro con onestà e se non lo fanno che denuncino anche in questo glob il lavoro scorretto da parte dei loro rappresentanti sindacalisti , perchè solo denunciando le scorettezze da qualunque parte arrivino noi possiamo migliorare tutti noi ad avere giustizia , ma ciò che mi ha veramente deluso che i nostri ministri , fanno leggi dove annullano le prove di colpevolezza ora anche di intercettazioni telefoniche , chi ha la coscienza pulita non interessa essere spiati e neppure di dover essere intercettati telefonicamente , Onorevole Antonio diceva mio padre ….bastano poche parole per far capire a chi vuol capire …..ma tutte queste leggi fatte non certo per noi cittadini onesti , noi cittadini onesti alle prossime elezioni risponderemo in base al loro operato per fargli capire meglio che quelle leggi dove si nascondono verità o si annullano le verità a noi cittadini onesti non interessano e spero che saremo in tanti a farglielo capire . Un saluto a tutti voi , inviandovi un cielo di sorrisi che entrino nelle vostre case e in tutte le case del mondo :-D ……un abbraccio a tutte le persone del mondo che soffrono per qualunque sofferenza sia *:-):-) . Dalla vostra amica Angela scala40

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    Perfettamente vero… la strage nell’indifferenza.
    E Voi sostenitori degli lavoratori ad oggi cosa avete fatto ? Qualcosa devo dire è stata deliberata : UNA LEGGE NON RISPETTATA DA CHI DOVREBBE ONORARLA E ALLA STESSA MANIERA PER I CONTROLLI EFFETTUATI ALLA CARLONA

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    Ma di che cosa si lamenta, sig. Bazzoni!
    In compenso, viene data enorme e meritoria attenzione ai morti nelle “GUERRE SANTE”, in Afghanistan ed Iraq; c’è molta considerazione per i morti per TERRORISMO (C’E’ QUALCUNO CHE SAPPIA QUANTI SONO STATI IN ITALIA? …), come quando Pisanu fece fare quelle utilissime e meritorie esercitazioni anti-terrorismo, che attirarono l’attenzione sulle inaudite minacce e sofferenze cui soggiaciono i nostri concittadini.
    In fondo, non tutti i morti hanno la stessa importanza ….

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    SO BENISSIMO CHE NON MI RISPONDERETE
    ANCHE SE VI HO VOTATO(CREDETEMI)
    VOGLIO SOLO DIRE A MASSIMO DONATI:
    TI CAPISCO CHE DIFENDI I RICCHI MA PERCHE’ NON INIZI TU INSIEME CON GLI ALTRI TUTTI COMPRESI A RIDURVI LO STIPENDIO E ALTRO,MA NON DI MOLTO,FARESTE UN GRAN FIGURONE E CERTAMENTE IL DI PIETRO SAREBBE MOLTO PIU’ CREDUTO,QUANDO SI TRATTA DI AUMENTARVI QUALCOSA SIETE SEMPRE TUTTI D’ACCORDO,SINISTRA E DESTRA,MICA SIETE FESSI VOI,VORREI FARVI VIVERE CON 900 EURO AL MESE,FINISCO,QUINDI ANCHE SE UN RICCO STAVOLTA COMPRESI VOI TUTTI PAGATE QUALCOSA IN PIU’ STATE TRANQUILLI VIVRETE LOSTESSO,IL PROBLEMA RIMANE SEMPRE IL MIO.GIUSEPPE

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    Buongiorno On. Di Pietro,
    so che presto verrà a Sondrio e vorrei che prendesse in considerazione il progetto di prolungamento della ferrovia da Tirano a Bormio (siamo riusciti a farlo inserire nel programma del’ammministrazione Provinciale) che risolverebbe il quotidiano problema della viabilità oltre naturalmente e quello ben più pesante del traffico legato al turismo invernale, estivo e del fine settima. I tempi di realizzazone (vedi la ferrovia Merano / Malles ) potrebbero essere contenuti in 2 anni e la spesa rientrare nei finanziamenti Interreg in un progetto di collaborazione fra Italia e Svizzera.
    (Non dimentichiamo la possibilità di prolungare, in un secondo tempo, la ferrovia da Bormio a Livigno e congiungersi alla ferrovia Retica Svizzera del Bernina e, attraverso la galleria di Livigno, all’Engadine e a Resia in Alto Adige e quindi all’Europa).
    Faccio parte di un comitato promotore che ha steso un progetto di fattibilità (Ing Boatti del Politecnico di Milano) e trova l’appoggio della confinante Svizzera, dei Sindaci dell’Alta Valle e della popolazione valtellinese, della Soc. di acque minerali Levissima e altri. Non è certo ben visto dai trasportatori su ruote e da chi vede nelle strade a più corsie la soluzione del problema (senza valutare i tempi di realizzo calcolabili in anni e anni di progetti varianti ecc ecc e Lei ben sa…).
    In attesa della sua venuta a Sondrio, La saluto rispettosamente e Le auguro buon lavoro,
    Ernesto Di Blasi
    Via Stelvio 23
    Sondrio
    0342 212518
    333 8628679

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    sono veramente disgustato dalla decisione della decisione presa da parte vostra “sull’indulto”, ci credevo tantissimo in lei che le ho dato il voto.

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    Onorevole DiPierto, la prego, lasci il centrosinistra che non rappresenta la sua ideale posizione in parlamento… con A.N. porterebbe il paese in una ideale posizione dove tutti… le sarebbero grati…
    un estimatore…

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    Il problema degli infortuni sul lavoro è gravissimo.
    A maggior ragione lo è oggi che vi sarebbero gli strumenti e la cultura per ridurlo sensibilmente.
    Purtroppo la profonda crisi economica presente in molti settori favorisce sacche di illegaliltà e di sommerso che esasperano questa situazione. Non solo molti “imprenditori” con pochi scrupoli, oppure purtroppo per motivi di “sopravvivenza” (dell’impresa, ma a scapito dei dipendenti), non sono più in grado di investire sulla sicurezza.
    Il settore telefonico da quasi dieci anni sta subendo un enorme ridimensionamento, e attualmente sta raggiungendo un punto di non ritorno. A fronte dell’aumento delle spese (gasolio, attrezzature, strumentazioni, mezzi e quant’altro), assistiamo annualmente a ribassi dei listini. I grandi appaltatori utilizzano sempre più il sommerso, che sfrutta in nero pensionati, cassaintegrati, immigrati, tutte persone che naturalmente hanno necessità di lavorare per sopravvivere o per lo meno per vivere degnamente! Le imprese regolari di subappalto vengono nel frattempo strozzate e spesso costrette a chiudere. Ne restano poche di facciata in quanto la legge prevede che i subappalti abbiano un’infinità di certificazioni (ISO9000, SOA, Sicurezza, regolarità amministrativa e varie altre). Come possiamo pensare di sconfiggere la piaga degli infortuni e del sommerso se ci nascondiamo queste cose? Se il signor Rossi che va in Telecom Italia dice che si tratta di un’azienda sana e le imprese di subappalto nel frattempo non vengono pagate in quanto Telecom non paga i suoi principali grandi appaltatori?
    Caro Di Pietro fatti sentire prova a studiare anche questo settore, come tanti altri naturalmente !!!

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    Sono un pensionato, quindi ho già vissuto quarantacinque anni di “vita lavorativa”ne ho già viste ditutti i colori, e devo dire che non è cambiato nulla in questi anni. Le morti bianche c’erano allora e ci sono anche adesso( dall’inizio dell’anno ad ora sono già 22) . Da questo blog vorrei rispondere al sig. Dellavalle, il quale asserisce che gli imprenditori “seri” che si alzano al mattino e vanno in giro per il mondo per piazzare i loro prodotti e rischiano lavita e il loro patrimonio dicendogli: Caro sig. Dellavalle anche coloro che si alzano tutte le mattine per andare al lavoro, sia per fare le sue scarpe o altro, rischiano sia il proprio patrimonio che la propria vita, (ogni anno sono circa 1200 i morti e non so quanti feriti). Con la differenza che uno lo fa con la soddisfazione di vivere nel benessere, l’altro lo fa solo per poter “mangiare”.
    Che schifo!!!!

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    Gent.le Ministro,
    Le ho or ora inviato, in virtù della stima che Le manifestai per lettera all’epoca di MANI PULITE, una e-mail sulla situazione dell’Architettura e dei Lavori Pubblici in Italia…La prego di leggerla perchè potrebbe essere illuminante anche per un Ministro!!
    Ad ulteriore commento Le faccio notare che, tra le altre cose, la liberalizzazione delle parcelle nel nostro settore ha portato ad aberrazioni quali l’aggiudicazione di gare per la coordinazione della sicurezza nei cantieri con ribassi sulle parcelle dell’ordine del 75/80 % (Le cito un caso specifico: LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DEL TEATRO DEI FILARMONICI AD ASCOLI PICENO)…. perchè allora tante belle parole e tanta ipocrisia?
    Grazie.

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    CI RIMETTONO..SPESSO SE NON SEMPRE I PIU’ DEBOLI….C’E’ BISOGNO DI UN VERO SOCIALISMOCRISTIANO…GLI IMPOSTORI A CASA…A CALCI IN CULO…

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    Spero faccia piacere a tutti se mi permetto di segnalare un iniziativa veramente interessante dedicata al mondo della Sicurezza sul Lavoro, della Tutela Ambientale, della Qualità, della Privacy e dell’Etica.
    Visitate il sito http://www.si-web.it e fatemi sapere le vs. osservazioni.
    Grazie
    Gianluca

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    Spero faccia piacere a tutti se mi permetto di segnalare un iniziativa veramente interessante dedicata al mondo della Sicurezza sul Lavoro, della Tutela Ambientale, della Qualità, della Privacy e dell’Etica.
    Visitate il sito http://www.si-web.it e fatemi sapere le vs. osservazioni.
    Grazie
    Gianluca

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    noi italiani e eropei perdiamo il posto di lavoro per gli extracomitatari e poi non so cosa anche per loro

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    Eg.Dott. Antonio Di Pietro le porto a conoscenza due fatti accaduti recentemente e che se vuole può pubblicare Lei sa le leggi..Comunque vado in ordine di date ma ambedue i casi sono ampiamente importanti sulle leggi lavoro NON rispettatate! 1) caso riguarda la multinazionale Manitowoc Potain Grove Group di Niella Tanaro (Cn) che costruisce e vende gru sia sul mercato nazionale che internazionale. Io premetto che ho fatto diversi anni il saldatore in ambito ferroviario,navale e militare. Per questa ditta di gru ho lavorato sempre come saldatore a contratti interinali, l’ultimo invece assunto come MONTATORE, con contratti ripetuti di quasi un anno, qui noto mentre monto i particolari gru che su quasi la totalità dei telai MANCANO PARECCHIE SALDATURE !!! CHE MOLTE SALDATURE SONO SOFFIATE !!! (BUCATE) che MOLTE SALDATURE NON SONO PASSANTI IN BISELLATURE altre NON CONFORMI etc.etc. Oltre il NON secondario di leggi sicurezza aziendali NON rispettate, Comunque avverto i capolinea i capi reparti,ma questi dicono si grazie ma sideve proseguire le gru costano parecchio e ci sono commesse da rispettare..NON essendo coinvinto della rispostaq dico questo al capo ssicurezza aziendale e ingegnere reparto..niente tutto prosegue nel montaggio!! …poi saputo che in azienda esiste Ing.delle saldature dico a Lui i fatti E ALLARMATO mi dice la farò assumere come responsabile delle saldature!!! Fa migliaia di foto, mi dice di segnalare tutte quelle mancanti bucate fa fare riunione con Ing.Capo%

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    Segue Gru Manitowoc Potain Grove group di Niella Tanaro, Comunque la produzione prosegue ugualmente NULLA è fermato l’Ing.della saldatura continua a fare foto anzi mi chiede di farle anche al Suo posto mi chiede poi se posso saldarle le più evidenti dico ma sono assunto come montatore non ho più i vari patentini in regola..mi ordina di farlo ugualmente…e così devo saldare su vernici CANCEROGENE ! senza i dovuti preriscaldi, senza aspiratori fumi e vestiario di protezione adeguato innondando il capannone di fumo e radiazioni sui me ed i miei colleghi..poi l’ing.mi ordina di costruigli una dima (maschera per posizionamento pezi) ma al capo reparto NON gli va che io esegua ordini da Lui e mi ha minacciato il licenziamento attuato poi senza rinnovarmi i contratti in ufficio..Comunque anche ad altri che sapevano non viene rinnovato i contratti..Sucessivamente vengo chiamato dai Carabinieri di San Michele Mondovì e Polizia postale di Cuneo. I carabinieri più giusti mi fanno domande su tutto quanto accaduto con saldature sicurezza interna etc..e per minaccia licenziamento di rivolgermi ad avvocato. La polizia postale invece NON interessa quanto accaduto in azienda ma interessata perchè io ho scritto su alcuni blog tipo il Vs.rispondo PER NON ESSERE COMPARTECIPE all’azienda di possibili infortuni e morti in quanto informato che alcune gru hanno subito cedimenti strutturali …pertanto la polizia postale se ora sa deve intervenire a fermare tutto se no ne è compartecipe.! S.MORANDO

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