|

foto da repubblica.it
La manifestazione dei precari a Roma non mi ha sorpreso. Mi sono espresso su questo blog più volte a favore di cambiamenti alla legge Biagi che non tutela in modo sufficiente i lavoratori, in particolare i più giovani. La partecipazione di alcuni esponenti della maggioranza mi è apparsa deludente e riduttiva, così come la posizione del governo nel tirarsi fuori dalle sue responsabilità.
Il responsabile della pessima attuazione della legge Biagi è, oggi, solo questo governo. La legge va modificata al più presto, l’Italia dei Valori si è già espressa, per l’introduzione di tre modifiche:
- un’azienda può utilizzare la legge solo per una percentuale del 10% della forza lavoro;
- la legge va applicata solo in presenza di un reale progetto con obiettivi e tempi definiti;
- il lavoratore co.co.pro deve usufruire di forti sgravi fiscali rispetto al lavoratore a tempo indeterminato per la evidente precarietà del suo stato.
Se vogliamo dare una risposta ai precari, invece di partecipare ai cortei e di fuggire le nostre responsabilità, dobbiamo intervenire sulla legge. Farò una proposta in tal senso al prossimo Consiglio dei ministri e darò informazione sul suo esito.
Commenta il mio articolo tramite FaceBook







La legge “BIAGI” così come tu la chiami prevedeva la realizzazione degli AMMORTIZZATORI SOCIALI (vedo che te lo sei dimenticato anche tu…)
Per poter riformare gli ammortizzatori, ci vogliono parecchie risorse ed è necessario che esca dal parlamento una buona finanziaria.
Nel frattempo sarebbe sufficiente impegnarsi in altre cosuccie, che niente o poco hanno a che vedere con la finanziaria.
· Modificare la legge sul conflitto di interessi (costo zero)
· Cambiare la legge elettorale (costo zero)
· Penalizzare il falso in bilancio (costo zero)
· Riformare il sistema degli appalti (TAV un’unica ferrovia paese che vai costi che trovi: Spagna € 8 milioni/Km. Francia € 10 milioni/Km, Italia € 32 milioni/km… forse sono km Al quadrato?!) (ci guadagniamo due finanziarie)
· Correggere la “Cirami” (costo zero)
· Correggere la “ex Cirielli” (costo zero)
· Rivedere la legge sulle rogatorie (costo zero)
· Dare maggiori poteri all’ antimafia (ci guadagniamo in salute)
· Introduzione della class action a tutela dei consumatori ( ci guadagniamo qualcosa visto che spesso le truffe ai danni dei consumatori sono anche truffe ai danni dallo Stato)
· Abolizione delle scatole cinesi in borsa (costo zero)
· Tetto per gli stipendi del management delle aziende con partecipazione rilevante o maggioritaria dello Stato (ci guadagnamo un bel po’)
· Abolizione dei monopoli di fatto, in particolare Telecom Italia, Autostrade, Eni, Enel, Ferrovie dello Stato (ci guadagniamo in efficienza)
· Allineamento delle tariffe di energia, connettività, telefonia, elettricità, trasporti agli altri Paesi europei (dopo la finanziaria va di pari passo con il punto prima)
· Vietare la nomina di persone condannate in via definitiva (es. Scaroni all’Eni) come amministratori in aziende aventi come riferimento lo Stato o quotate. (costo zero)
· Affrontare la questione morale ( via dal parlamento i condannati in via definitiva, sospensione per chi ha avuto un rinvio a giudizio) (questa tanto lo sappiamo che non la farete)
· Ritirare il contingente in Iraq (ci guadagniamo
Tonino, inutile manifestare contro è giunto il momento di fare non di manifestare.
Già che ci sei Tonino fai anche questa legge..
Fai una legge che s’addice al tuo spirito demagogo di un solo articolo che recita così:
“Nella Repubblica Italiana esiste solo il contratto di lavoro a tempo indeterminato . Tutti gli altri contratti di lavoro sono illegali. La violazione del presente articolo da parte dei datori di lavoro costituisce reato punibile con una pena da anni 15 ad anni 30 di reclusione”.
Tonino nel tuo Sud il lavoro è tutto in nero e lo rimarrà per i prossimi 100 anni con queste bislacche iniziative ( lo rimarrà comunque anche senza, purtroppo..)
Ma a breve , nonostante Napolitano, il Nord se ne andrà e se il Sud vuole pagare le sue pensioni qualcuno i contributi li dovrà tirare fuori, volenti o nolenti, lavoro nero o non lavoro nero.
Personalmente se alla manifestazione avessi visto un sottosegretario mi sarei infuriato per la sua ipocrita presenza al corteo.
La precarietà era una priorità del Governo ma sono già passati diversi mesi e non si è fatto ancora nulla. Anche del conflitto di interessi non se ne parla più. Di ambiente neanche a parlarne…
I manifestanti evidentemente non hanno abbastanza memoria. Personalmente se avessi visto un sottosegretario mi sarei infuriato per l’ennesima presa per i fondelli.
Ma forse la più grande presa in giro ha il volto di Santagata, Ministro per l’Attuazione del Programma. I cittadini italiani stanno spendendo milioni di euro per un Ministero che evidentemente non funziona visto che del programma dell’Unione si è realizzato molto poco. Anzi, piuttosto si sono realizzate cose, come l’indulto, non proprio nello spirito del programma dell’Unione…
Prodi si vergogni, e con lui i politicanti demagogici.
IO NON MI DIMENTICO!
LE POLITICHE DEL LAVORO NON POSSONO CHE ANDARE DI PARI PASSO CON LA FINANZIARIA.
Se con una mano si prende con l’altra di dovrà pure dare?
A noi sfigati elettori di centro-sinistra la vuoi dare o no qualche soddisfazione?
Basta con le chiacchere, adesso è giunto il momento di agire, cominciate da tutte quelle leggi che non prevedono una copertura:
· Modificare la legge sul conflitto di interessi (costo zero)
· Cambiare la legge elettorale (costo zero)
· Penalizzare il falso in bilancio (costo zero)
· Riformare il sistema degli appalti (TAV un’unica ferrovia paese che vai costi che trovi: Spagna € 8 milioni/Km. Francia € 10 milioni/Km, Italia € 32 milioni/km… forse sono km Al quadrato?!) (ci guadagniamo due finanziarie)
· Correggere la “Cirami” (costo zero)
· Correggere la “ex Cirielli” (costo zero)
· Rivedere la legge sulle rogatorie (costo zero)
· Dare maggiori poteri all’ antimafia (ci guadagniamo in salute)
· Introduzione della class action a tutela dei consumatori ( ci guadagniamo qualcosa visto che spesso le truffe ai danni dei consumatori sono anche truffe ai danni dallo Stato)
· Abolizione delle scatole cinesi in borsa (costo zero)
· Tetto per gli stipendi del management delle aziende con partecipazione rilevante o maggioritaria dello Stato (ci guadagnamo un bel po’)
· Abolizione dei monopoli di fatto, in particolare Telecom Italia, Autostrade, Eni, Enel, Ferrovie dello Stato (ci guadagniamo in efficienza)
· Allineamento delle tariffe di energia, connettività, telefonia, elettricità, trasporti agli altri Paesi europei (dopo la finanziaria va di pari passo con il punto prima)
· Vietare la nomina di persone condannate in via definitiva (es. Scaroni all’Eni) come amministratori in aziende aventi come riferimento lo Stato o quotate. (costo zero)
· Affrontare la questione morale ( via dal parlamento i condannati in via definitiva, sospensione per chi ha avuto un rinvio a giudizio) (questa tanto lo sappiamo che non la farete)
· Ritirare il contingente in Iraq (ci guadagniamo
Ma insomma!!!!!! dopo tutti i messaggi che hai ricevuto in questi giorni, l’unica cosa che hai da dire è questa?????????
Secondo me i msg. non te li fai leggere neanche dalla segretaria.
E’ inutile poi fare modifiche, seppur costruttive, nel campo del lavoro se sono valide solo se l’azienda è magiore di certe dimensioni.
Questi limiti sono disincentivi all’assunzione, una persona in più, può fare entrare l’azienda in regole che di norma non gli spetterebbero.
Uno stesso lavoro dovrebbe dare gli stessi diritti e doveri
@ dario raugna
Ottimo elenco, sottoscrivo in pieno. Qui manca la volontà di agire. Di Pietro fa quel che può, prendersela con il più coerente non mi sembra giusto. Piuttosto sarebbe il caso di SVEGLIARE gli elettori della corazzata DS-MARGHERITA e dei partiti fintamente ideologici come RIFONDAZIONE-VERDI.
Dip. Dipietro, son un suo elettore perchè credo nelle sue idee e ancor di più perchè apprezzo la sua fedina penale PULITA (che al giorno d’oggi, è un vero lusso); ma ora devo proprio farle una grossa critica.
Sono oramai 4 mesi che ogni qual volta la sento parlare delle mosse giuste o sbagliate di questo governo, lei si estranea completamente, l’ultimo esempio, per citarne uno, l’ha appena pubblicato in questo post: “La partecipazione di alcuni esponenti della maggioranza mi è apparsa deludente e riduttiva, così come la posizione del governo nel tirarsi fuori dalle sue responsabilità.” Le ricordo che Lei è un componente di spicco di questo governo e se la barca chiamata ITALIA affonda lei è tra i responsabili che finranno sui libri di storia (in galera no stia tranquillo perchè i parlamentari non possono andarci)!! Non lo dimentichi…QUINDI PEDALARE…PEDALAREEE!!!
Salve a tutti
sono convinto che al di là di questa o quella legge
il problema della mancanza di lavoro non verrà mai risolto all’origine. La responsabilità del precedente governo e dell’attuale è quella di garantire a paesi come la Cina di dominare nelle leggi di mercato. Cari giovani ma lo volete capire che finchè la roba verrà prodotta sempre più in Cina ci sarà sempre meno lavoro in Italia. Chi sta al governo non si preoccupa più di tanto di questo aspetto perchè culla gli interessi degli industriali ed inoltre i loro figli sono già sistemati.
Quando c’era il meeting a Genova dei paesi industrializzati la televisione e i politici erano tutti d’accordo per mostrare scene di guerriglia urbana invece che di fare capire alla gente il vero significato dell’economia Globale. NOI SIAMO VITTIME DELLA GLOBALIZZAZIONE CHE SFRUTTA LA MANODOPERA A BASSO COSTO DI ALTRI PAESI PER PRODURRE TUTTI I BENI DI CONSUMO E PERTANTO LEGGE BIAGI O NO, NON CE NE FACCIAMO NIENTE DI NESSUNA LEGGE SE POI IN ITALIA MANCA IL LAVORO CIOE’ LA PRODUZIONE. COSA E’ ANDATO A FARE PRODI IN CINA CON 300 INDUSTRIALI TRA CUI MONTEZEMOLO?
DOMANDA PER DI PIETRO: qual è l’attuale posizione del governo per fronteggiare l’aggressività e incontrollabilità del mercato Cinese?
Grazie se mi risponde
Giorgio Battaglia
sono d’accordo con di pietro sul fatto che non si debba fuggire dalle proprie responsabilità, ma è anche vero che la legge biagi è stata fatta dal governo precedente ed è quindi inesatto addossare tuute le colpe all’attuale governo.
sono sicuro che il governo farà di tutto per abrogare una legge ingiusta e orribile come quella biagi.
claudio fatti
… a quando un suo intervento contro la fame del mondo?
più fatti-meno chiacchere!
La cosa “divertente” della manifestazione di ieri era la presenza di esponenti politici della cosoiddetta “sinistra radicale”, come iVerdi che nei ministeri da loro gestiti sono pieni di precari.Saluti giuseppe vatinno
Come tante regole e leggi , quella Biagi è stata sistematicamente sfruttata per dare ai signori dell’economia un ulteriore valore aggiunto al loro profitto esasperando la legge e sfruttando i lavoratori speranzosi .Anni fa successe con i contratti determinati che di volta in volta venivano e vengono fatti e strafatti.Sgravi fiscali per le aziende( ovviamente quelle grandi), contributi figurativi…..poi si vuole mettere le mani sui soldi delle pensioni.Le casse dell’imps sono a secco anche e soprattutto per questi contributi mancati.La sinistra evidentemente ha gli stessi interessi della destra e quindi stenta a rispettare il programma e le parole esposte al cittadino in campagna elettorale.Caro Di Pietro mi sembra che tu sia solo all’interno dell’unione, cerca di convincere qualcuno perchè se no sarà molto dura.
x michele martelli .
non me la prendo con Di Pietro,al quale voglio sinceramente BENE.
Semplicemente mi sono accorto che questi politici vanno INCALZATI.
Tonino, nel realizzare questo BLOG, ha dimostrato di voler tenere aperto un canale con il suo elettorato e non.
Deve fare tesoro delle critiche che ritiene giuste per fare in modo che leggi come quella dell’INSULTO non passino più.
Aggiungo anche lo sciacallaggio sul precariato. Sono un’insegnante precario e, oltre a spillarci migliaiai di euro l’anno per dei corsi inutili (SIS e amenità varie) esiste anche una sorta di mercificazione del punteggio on line: se vuoi 2 o 3 punti partecipa a dei corsi farsa di aggiornamento on line. Al termine presenterai un tesina farsa e, in cambio di 500/600 euro avrai quei 2 o 3 punti che ti permetteranno di scavalcare qualche collega. Insomma, non solo siamo penalizzati per la semplice condizione di precari, dobbiamo anche pagare per partecipare ad una guerra tra poveri per sopravvivere nel precariato. Chissà chi sono i gestori di questi corsi-farsa on line? Se qualcuno avesse informazioni…
Onorevole,
non entro nel merito della sua proposta, ma lei vuole entrare nel territorio della sinistra radicale?
Pensa che glielo lasceranno fare? Lo sa che quelli hanno il copyright su queste cose?
Buona fortuna.
P.S. per i bloggers: sia chiaro, meglio un rifondarolo in casa che un Berlusconi all’uscio.
Antonio, sei l’unico, coraggio.
A onor del vero devo ricordare che ad introdurre in italia il precariato è stato il governo D’ALEMA nel ’98.
come sempre il n 1
ricordiamoci l’onorevole Bassanini che ha precarizzato la categoria dei segretari comunali….l’onorevole Frattini quella dei dirigenti pubblici in generale…precarizzazione con un solo fine asservimento al politico di turno..
E’ ora di attuare il programma di Prodi che prevede garanzie di stabilità e limiti allo spoil sistem.
La legge Biagi va completamente cambiata. A quelli che dicono che ha portato lavoro e lo dimostrano con il calo della disoccupazione io rispondo che potrei anche fare di meglio. Se uno stipendiato a tempo indeterminato guadagna mille euro, possiamo trasformare il suo posto di lavoro in 4 posti da 250 euro a tempo determinato, e la statistica migliorera’. Andate a vedere quanto le imprese hanno guadagnato di piu’ l’anno scorso e vi renderete conto delle false statistiche del Nano e del suo portavoce economico.
P.S. Non crediate che la sinistra abbia cervelli piu’ grandi.
La legge Biagi va completamente cambiata. A quelli che dicono che ha portato lavoro e lo dimostrano con il calo della disoccupazione io rispondo che potrei anche fare di meglio. Se uno stipendiato a tempo indeterminato guadagna mille euro, possiamo trasformare il suo posto di lavoro in 4 posti da 250 euro a tempo determinato, e la statistica migliorera’. Andate a vedere quanto le imprese hanno guadagnato di piu’ l’anno scorso e vi renderete conto delle false statistiche del Nano e del suo portavoce economico.
P.S. Non crediate che la sinistra abbia cervelli piu’ grandi.
La legge Biagi va completamente cambiata. A quelli che dicono che ha portato lavoro e lo dimostrano con il calo della disoccupazione io rispondo che potrei anche fare di meglio. Se uno stipendiato a tempo indeterminato guadagna mille euro, possiamo trasformare il suo posto di lavoro in 4 posti da 250 euro a tempo determinato, e la statistica migliorera’. Andate a vedere quanto le imprese hanno guadagnato di piu’ l’anno scorso e vi renderete conto delle false statistiche del Nano e del suo portavoce economico.
P.S. Non crediate che la sinistra abbia cervelli piu’ grandi.
Vedere al corteo contro la precarieta’ anche esponenti del governo ci deve far capire che questi non hanno il senso del governare. Essi sono sempre contro. Anche contro se stessi.
Solo in Italia si possono vedere queste cose.
Vedere al corteo contro la precarieta’ anche esponenti del governo ci deve far capire che questi non hanno il senso del governare. Essi sono sempre contro. Anche contro se stessi.
Solo in Italia si possono vedere queste cose.
Vedere al corteo contro la precarieta’ anche esponenti del governo ci deve far capire che questi non hanno il senso del governare. Essi sono sempre contro. Anche contro se stessi.
Solo in Italia si possono vedere queste cose.
Come può un Parlamento costituito da parlamentari a vita, da professionisti, da gente che non ha mai lavorato con stipendio da fame, ecc. capire il problema del precariato, il problema dei giovani senza lavoro né prospettive decenti, il problema dei napoletani o di coloro che devono sopravvivere per non uccidersi?
Si rendono conto questi “signori” che la vita dell’80% degli italiani si sta riducendo a miserabile?
Che i pensionati hanno la pensione dimezzata per via dell’Euro=1000 lire?
Ma per fare capire certe cose cosa occorre? Un nuovo Roberspierre?
A volte basta una scintilla per bruciare una foresta.
Saluti.
I have a dream: Italia dei valori come partito di maggioranza in Italia. Grazie da un uomo che non può vivere da uomo perchè costretto la SUO PAESE ad essere solo un precario!!!
dal corriere.it:
D’ALEMA:«NEL MIRINO PRECARIATO, NON ESECUTIVO» – A fare buon viso a cattivo gioco è il ministro degli Esteri Massimo D’Alema sostenendo che la manifestazione «è a favore e non contro il governo: è contro il precariato ed io la condivido». Infatti «il precariato -aggiunge – danneggia il futuro delle giovani generazioni. E questa non è una manifestazione avversa al ministro Damiano che sta lavorando benissimo, ma contro il lavoro precario».
Uè baffetto tu di questo argomento proprio non devi parlarne, quando eri presidente del consiglio fosti proprio tu a lanciare la sfida della “flessibilità” (oggi lo chiamiamo precariato) introducendo la perdita di diritti di cui oggi vediamo gli effetti!!!
Credo che , nella lotta alla precarietà e nella revisione della legge Biagi , si debba distinguere tra le piccole aziende e le grandi aziende.-
So di un un giovane neolaureato che presso una multinazionale del petroli (e della benzina) ha dovuto aspettare due anni prima di essere assunto a tempo indeterminato .- In questo settore le aziende fanno utili a palate. -Diversa è la situazione di un’azienda di 50 dipendenti , che fa i salti mortali per restare sul mercato.-
La manifestazione contro la precarietà: un’insalata mista:
Io scommetto che il ministro non avrà il coraggio di presentarsi a Bruxelles.
Sta conducendo una “guerra” ( è lui stesso che la definisce cosi’) personale .
Un ministro dovrebbe essere ministro di tutti gli italiani e non ministro CONTRO un gruppo industriale.
Si sta ormai arrampicando sugli specchi.
Prima -il 4 di agosto- ha negato una autorizzazione con argomenti futili:infatti ha dovuto poi rimangiarsi tutto;un’autorizzazione che neppure era di sua competenza!!!!!!!!!!!!
E’ palese che il Consiglio di Stato -organo politicizzato- lo ha assecondato nella sua richiesta ,anche se ha deciso solo in sede consultiva e non deliberativa!!!!!
Poi ha cercato con il blitz nel dl di accompagnamento alla finanziaria di stracciare i contratti mediante decreto.
La UE ha fatto bene a vigilare e a bloccarlo.
Nessun investitore potrà più fidarsi dell’Italia.
Il danno causato è incalcolabile e non impatta solo direttamente sui soci di autostrade ,ma su tutti gli italiani.
Siamo nelle mani di un irresponsabile!!!!!!!!!!!!!
Mi sembra giusto affrontare le battaglie dei diritti dei lavoratori, soprattutto da parte di un partito come “L’Italia dei Valori”.
Ciononostante, mi sembra che si perda di vista l’elemento fondamentale costituito dall’analisi per cui il fenomeno del precariato (conseguenza) si è venuto a formare, e cioè una crisi del sistema economico che ha determinato una legge che cercava di dare risposta ai problemi del paese cercando di incentivare le assunzioni delle imprese in crisi. Obiettivo primario deve essere pertanto il rilancio dell’economia e su tale obiettivo vanno concentrati al massimo gli sforzi di questo governo e dei prossimi. Quando l’economia del paese migliora, tutti stanno meglio e diventa più facile legiferare. Dico delle cose scontate, ma da anni riscontro che i diritti dei dipendenti pubblici (lavoro sicuro) continuano ad essere fortemente e giustamente sostenuti, ma si fa ben poco per garantire l’analogo rispetto dei doveri (qualità dei servizi minimi da essere garantiti, professionalità dei pubblici dipendenti, incentivi sulla produttività e possibilità di licenziamento). Anch’io sono un “professionista” precario, che deve lottare costantemente per trovarsi un lavoro, con il futuro incerto e con l’unica sicurezza costituita dalla mia professionalità. Anch’io non me la passo un granchè, a dispetto degli incarichi anche importanti ricoperti e che, fra l’altro, vive molto spesso il rapporto con lo stato, nel quale crede fermamente, come oppressivo, soprattutto per quanto riguarda il sistema fiscale a cui sono soggetto. Sento di essere uno di quei tanti cittadini che pagano delle tasse spropositate rispetto all’impegno che dedico al mio paese a causa, probabilmente, di quelli che non le pagano per niente o di quelli che le pagano producendo individualmente molto poco.
In definitiva, pur rendendomi conto dell’importanza dell’argomento del precariato, essendo un precario anch’io, ritengo che la questione vada affrontata dopo che si sono date risposte ad altre priorità: 1) rilancio dell’economia e sostegno all’innovazione delle imprese; 2) lotta all’evasione totale; 3) riforma dell’amministrazione pubblica e taglio delle relative spese; 4) ottimizzazione dei servizi e riduzione e monitoraggio delle spese delle società a partecipazione pubblica che così tanto gravano sui bilanci dello stato
Bravo Antonio,
fai una proposta chiara e ben strutturata, ma soprattutto FATTI SENTIRE, non rimanere come quello che va sempre in controtendenza.
Il rischio è che poi ci si perde a parlare del fatto che °Di Pietro ha detto questo o quello° piuttosto che discutere della legge.
Mi aspetto di sentire una reazione in Parlamento, speriamo ti ascoltino come dovrebbero fare.
Bravo Antonio come hai detto tu “La legge va modificata al più presto” e spero ke voi riuscirete a cambiarla.
X Mark Franchi: santissime parole!
Ma forse non hanno ancora capito che hanno vinto loro le elezioni?
ON. Ministro Di Pietro: sbatta i pugni sul tavolo al prossimo consiglio dei ministri! Non ci bastano più i bei gesti e le belle parole: CI VOGLIONO I FATTI.
Questo Governo non può pensare di puntare tutte le sue forze sulla finanziaria e lasciar perdere gli aspetti delle leggi che in campagna elettorale aveva promesso di cambiare.
In questo momento l’operato del Governo risulta deludente e stagnante, non fate in modo che la gente si penta di non aver rivotato berlusconi.
LE LEGGI ITALIANE SONO COME LE PROTEZIONI DEI SOFTWARE… VIENE SEMPRE INVENTATO IL CRACK CHE TI PERMETTE DI ELUDERLE…
Sono iscritto all’Italia dei Valori da 4 anni, sono stato consigliere comunale, sono un PRECARIO !!!
Ho lottato duro nell’azienda dove ho lavorato, ho subito mobbing per 2 anni !!!
Oggi mi ritrovo in mobilità(licenziato) ed a frequentare un corso di OSS (operatore socio sanitario).
Ieri non c’ero a Roma, ma avrei tanto desiderato esserci, con la partecipazione di tutti i miei amici dell’Italia dei Valori.
Apprezzo moltissimo le parole del mio Presidente
Antonio Di Pietro.
Penso che la democrazia si gioca nel parlamento e nelle strade, nelle piazze.
Esserci ieri non era una forma contro l’attuale governo ma un esigenza di ricordare che il problema PRECARIATO c’è !!! e deve essere ricordato a tutta l’UNIONE !
Io sono precario (in mobilità)
mia cognata è precaria (in mobilità)
egli è presidente dell’Alitalia e guadagna 1000 volte di più della mia famiglia in 50 anni di lavoro.
noi siamo precari (tutta la mia famiglia e molti amici)
voi siete scesi in piazza siete precari
essi presidenti di consigli di amministrazione di mille e più aziende sono precari da 1000 euro al giorno, 500mila euro l’anno !!!
Forse ho esagetato nelle cifre, ma nella servizio di andato in onda su Rai 3 Report non si allontanavano di tanto.
Caro Ministro, approvo il testo del tuo messaggio parola per parola. Occorre provvedere immediatamente a dare ai giovani lavoro e certezza del lavoro nel tempo. Trovo la proposta di legge che tu proporrai esatta e puntuale, come del resto lo è sempre la tua onesta e lucida azione politica.
Perche non ci dicono la verità che fra 20/30 anni non ci saranno più i soldi per pagare le pensioni a tutti quelli che adesso lavorano,e quindi si incentiva il precariato per non pagare più pensioni dignitose?
Ministro Di Pietro … belle iniziative ma basta dire “che non tutela in modo sufficiente i lavoratori, in particolare i più giovani” …
Perchè la precedenza ai giovani ?. Io ho 38 anni , mia moglie 34 , non siamo più giovani e siamo precari da SEMPRE . Dobbiamo morire precari e senza pensione per dare la precedenza ai giovani ????! Non sarebbe meglio dire diamo la precedenza a chi aspetta e cerca un lavoro da DECENNI ??
IL NOSTRO PAESE HA TANTISSIME PRIORITA’
MA LA MIOPIA DEL GOVERNO, COME PRIMA AZIONE HA PENSATO ALL’INDULTO, NON AL PRECARIATO, COSI FACENDO HA GUADAGNATO LA STIMA DEI DELINQUENTI, PERDENDO DEFINITIVAMENTE QUELLA DEL PAESE.
SONO D’ACCORDO CON CHI SCIOPERA PER RICORDARE A QUESTO GOVERNO IL PROGRAMMA .
ONOREVOLE DI PIETRO FACCIA SUBITO UNA PROPOSTA PER IL SALARIO GARANTITO
PRIMA CHE SCOPPIA LA RIVOLUZIONE, PERCHE’ C’E’ TROPPA GENTE CHE HA PERSO IL LAVORO, E TANTI CHE NON HANNO NIENTE, MA NIENTE DAVVERO. BISOGNA FARSI CARICO IN UN PAESE CHE SI VANTA DI ESSERE DEMOCRATICO DI EQUILIBRARE QUESTE DISPARITA’ ECONOMICHE, QUINDI SALARIO GARANTITO, SALARIO GARANTITO
SALARIO GARANTITO SALARIO GARANTITO
SALARIO GARANTITO, SALARIO GARANTITO.
MI RICORDO UN FILM DEL COMPIANTO ALBERTO SORDI DOVE DICEVA QUESTE TESTUALI PAROLE ” POPOLO SEI FORSE TU UN CARDINALE ,SEI FORSE TU UNB PAPA POPOLO TU SEI UNA MONNEZZA”.
ADESSO, GENTE CHE SCRIVETE,NON ILLUDETEVI CHE LA NOSTRA POSIZIONE CAMBIA PER IL GOVERNO NOI SIAMO SEMPRE UNA MONNEZZA L’IMPORTANTE E CHE LORO,COLORO CHE CI GOVERNINO,SI ASSICURINO LA PENSIONE DOPO APPENA 5 ANNI DI LEGISLATURA,LORO CHE USUFRUISCONO DI TUTTI I PRIVILEGI,LORO E’ SEMPRE LORO CHE PENSANO A LORO E NON CERTO A NOI ,LORO CON PENSIONI DA NABABBI E NOI A LECCARE SEMPRE LA SARDA(nel senso di pesce ).SE NON CI FOSSIMO NOI MISERABILI NON CI POTREBBERO ESSERE LORO RICCHI,ANCHE SE CI FOSSE LA RIVOLUZIONE CI SAREBBERO SEMPRE I POVERI E I RICCHI.
PERO’ CHIO GOVERNA DOVREBBE PENSARE UN PO PIU’ AL POPOLO E UN MENO PER LORO.POVERA ITALIA E DISGRAZIATI ITALIANI.
Caro Ministro,
rieccomi ancora, stavolta per solidarietà con la posizione assunta da te riguardo alla manifestazione di Roma contro il precariato. Questa Governo “ciociaro”nel senso di prataiolismo, disgregato, ha effettivamente mandato alla malora il progresso correlando la propria esistenza alla riedizione di un vetero statalismo disastroso. Lo sciopero una “grazia di Dio” ha detto sostanzialmente Prodi perchè non diretto al Governo. bene. I rifondazionisti, iquelli del PCdI, verdi & soci dell’orto perchè non si rivolgono al Capo del Precariato per risolvere il Problema? Fanno veramente ridere. Ti sei disgiunto da questa pagliacciata. Bravo Ma è compito tuo intervenire severamente assieme a Mastella per dare un aut, aut a questi Ministri e sottosegretari che buttano polvere in faccia ai cittadini. Non credo sia tu il tipo giusto per restare nella mischia senza una identità. Vai ai tuoi trascorsi. Analizza e ritrovati caro amico.
L’Italia è una cosa seria e la disgnità dei cittadini va difesa e salvaguardata nei valori passati, presenti e futuri. E tu stai lì per questa tua battaglia di dignità.
Non credi? Spero stavolta in una tua risposta.
Grazie e buon lavoro
Io sono daccordo con le questione che l’Onorevole Antonio di Pietro porta avanti.
Concordo con le sue perplessità, con le sue astenzioni in definitiva con le posizioni politiche espresse da Di Pietro.
Pongo una questione. Fino a che si può stare in una coalizione dissentendo e non traendo le naturali conseguenze?
Vediamo se le posizioni fruttano altrimenti io dissentirò anche dal dissenziente consenziente.
A presto, Alessandro Parisi. Roma.
IL NOSTRO PAESE HA TANTISSIME PRIORITA’
MA LA MIOPIA DEL GOVERNO, COME PRIMA AZIONE HA PENSATO ALL’INDULTO, NON AL PRECARIATO, COSI FACENDO HA GUADAGNATO LA STIMA DEI DELINQUENTI, PERDENDO DEFINITIVAMENTE QUELLA DEL PAESE.
SONO D’ACCORDO CON CHI SCIOPERA PER RICORDARE A QUESTO GOVERNO IL PROGRAMMA .
ONOREVOLE DI PIETRO FACCIA SUBITO UNA PROPOSTA PER IL SALARIO GARANTITO
PRIMA CHE SCOPPIA LA RIVOLUZIONE, PERCHE’ C’E’ TROPPA GENTE CHE HA PERSO IL LAVORO, E TANTI CHE NON HANNO NIENTE, MA NIENTE DAVVERO. BISOGNA FARSI CARICO IN UN PAESE CHE SI VANTA DI ESSERE DEMOCRATICO DI EQUILIBRARE QUESTE DISPARITA’ ECONOMICHE, QUINDI SALARIO GARANTITO, SALARIO GARANTITO
SALARIO GARANTITO SALARIO GARANTITO
SALARIO GARANTITO, SALARIO GARANTITO.
IL NOSTRO PAESE HA TANTISSIME PRIORITA’
MA LA MIOPIA DEL GOVERNO, COME PRIMA AZIONE HA PENSATO ALL’INDULTO, NON AL PRECARIATO, COSI FACENDO HA GUADAGNATO LA STIMA DEI DELINQUENTI, PERDENDO DEFINITIVAMENTE QUELLA DEL PAESE.
SONO D’ACCORDO CON CHI SCIOPERA PER RICORDARE A QUESTO GOVERNO IL PROGRAMMA .
ONOREVOLE DI PIETRO FACCIA SUBITO UNA PROPOSTA PER IL SALARIO GARANTITO
PRIMA CHE SCOPPIA LA RIVOLUZIONE, PERCHE’ C’E’ TROPPA GENTE CHE HA PERSO IL LAVORO, E TANTI CHE NON HANNO NIENTE, MA NIENTE DAVVERO. BISOGNA FARSI CARICO IN UN PAESE CHE SI VANTA DI ESSERE DEMOCRATICO DI EQUILIBRARE QUESTE DISPARITA’ ECONOMICHE, QUINDI SALARIO GARANTITO, SALARIO GARANTITO
SALARIO GARANTITO SALARIO GARANTITO
SALARIO GARANTITO, SALARIO GARANTITO.
salario garantito.
IL NOSTRO PAESE HA TANTISSIME PRIORITA’
MA LA MIOPIA DEL GOVERNO, COME PRIMA AZIONE HA PENSATO ALL’INDULTO, NON AL PRECARIATO, COSI FACENDO HA GUADAGNATO LA STIMA DEI DELINQUENTI, PERDENDO DEFINITIVAMENTE QUELLA DEL PAESE.
SONO D’ACCORDO CON CHI SCIOPERA PER RICORDARE A QUESTO GOVERNO IL PROGRAMMA .
ONOREVOLE DI PIETRO FACCIA SUBITO UNA PROPOSTA PER IL SALARIO GARANTITO
PRIMA CHE SCOPPIA LA RIVOLUZIONE, PERCHE’ C’E’ TROPPA GENTE CHE HA PERSO IL LAVORO, E TANTI CHE NON HANNO NIENTE, MA NIENTE DAVVERO. BISOGNA FARSI CARICO IN UN PAESE CHE SI VANTA DI ESSERE DEMOCRATICO DI EQUILIBRARE QUESTE DISPARITA’ ECONOMICHE, QUINDI SALARIO GARANTITO, SALARIO GARANTITO
SALARIO GARANTITO SALARIO GARANTITO
SALARIO GARANTITO, SALARIO GARANTITO.
SALARIO GARANTITO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sono disoccupato.
Lavoravo per una cooperativa convenzionata con il Comune di Roma. Avevo un contratto a progetto (legge 30) anche se il regolamento comunale lo proibisce. Volevo il CCNL come mio diritto: mi hanno buttato fuori. Ho fatto ricorso e l’ho perso. Il Comune di Roma in base alla delibera 135/2000 avrebbe dovuto togliere la convenzione e stipularla con altra cooperativa. Non è accaduto: quella cooperativa ancora gestisce il servizio della Emergenza sociale del Comune di Roma.
Questo e un e Mail mandato tempo fa.rileggetelo.
Riflessione sulle pensioni (i giovani non lo sanno ed i vecchi l’hanno dimenticato):
L’INPS fino al 1974 era la classica “gallina dalle uova d’oro” perchè le pensioni erano basate su un sistema a capitalizzazione, e lo stato dei conti era più che florido.
Ma nel 1974 l’allora “governo Andreotti” fece un accordo con i sindacati in base al quale si istituiva il famigerato “patto tra generazioni”, ovvero i contributi dei giovani servivano a pagare le pensioni degli anziani.
Con questa operazione lo stato scippò all’INPS qualcosa come 20.000 miliardi di vecchie lire (soldi dei lavoratori dipendenti), che rapportati al 1974 si può immaginare a quante “finanziarie” corrispondevano.
Seguirono poi anni dove si accollarono all’INPS varie cose ed “oneri impropri” (casse in deficit, la cassa integrazione, ecc. ecc.) fino ad arrivare alla cartolarizzazione di Tremonti con la quale gli immobili di proprietà dell’INPS andavano in vendita, e l’INPS stessa andava “in affitto”.
Dopo tutto questo c’è ancora qualche cretino che viene a dire che lo Stato spende troppo in pensioni (lo stesso cretino ha cambiato il nome della sua pensione in “vitalizio”, così si tira fuori dal problema), mentre tutti quanti, destra e sinistra, hanno deciso di tornare al vecchio sistema di capitalizzazione, integrando le misere pensioni che adesso (dopo un trentennio) vengono fuori, con i fondi pensione e le pensioni integrative, con una corsa all’accaparramento del TFR da parte di sindacati, banche, assicurazioni, ecc. ecc., e lo stesso governo attuale pensa di finanziare le opere pubbliche….. ancora con i fondi dell’INPS!
A questo punto il cretino non è quello prima citato, ma lo siamo tutti noi!!!
Caro Di Pietro ero ragazzo che sentivo parlare di lotta all’evasione, lotta alla corruzione, lotta alle varie mafie ecc. ecc., ed adesso che ho 60 anni, invece di vedere attuato tutto questo seriamente, ho visto tutta questa mercanzia prendere possesso della politica e delle istituzioni.
Non so se si potrà uscire pacificamente da questa situazione in maniera democratica, con il voto, o se si arriverà ad una “guerra civile”.
Con la tua posizione politica e le tue dichiarazioni ti sei presentato come paladino di un ritorno all’etica nella vita civile e nella politica, ma credo che sia un compito sovrumano!
E nonostante tutto hai il mio appoggio.
Questo lo chiedo io, e gli ammortizzatori sociali,quando il TFR andrà al INPS opp
sig.ministro,
più la leggo e più mi stupisco!!!
chi l’ha introdotta la “flessibilità”? non è stato il vice-premier on.le d’alema? e chi ha voluto sganciare la dinamica salariale dalle pensioni? non è stato il Dottor Sottile alias on. prof. amato?
questa è la vostra politica, la politica della SINISTRA italica. lei che da Poliziotto prima e da
Magistrato poi non è stato mai di sinistra, come
fa a sopportare questi signori, onorevoli di professione, inclini a sodomizzare i più deboli (precari, pensionati, ecc.) ? basti pensare che
Sottosegretari e Vice-ministri del Suo governo
manifestano contro se stessi per capire da chi SIAMO GOVERNATI.
DISTINTI SALUTI
io credo che i sottosegretari abbiano dato un segnale sbagliato a manifestare. il loro compito è quello di governo, e se per qualche motivo non riescono a fare quello per cui sono stati nominati dovrebbero dimettersi, no manifestare.
E’ troppo facile, ora che la gente comincia a ribellarsi, affermare che Lei era contrario alla precarietà.
Lei avrebbe dovuto dirlo non appena la legge è stata proposta e poi, se non l’ascoltavano, dare le dimissioni.
Non è più tempo di giochini e di false promesse. Il Paese è sull’orlo della guerra civile. Lei se n’è accorto o no?
D’ora in avanti si impegni in Parlamento per la casa, la sicurezza del posto di lavoro, la tranquillità sociale e il Welfare State. Il resto sono chiacchiere.
Altrimenti nessuno andrà più a votare ed io non mi preoccuperò più di leggere le Sue e.mail prive di senso.
i ragazzi non possono progettare il loro futuro….
Scusate, ma uno degli impegni dell’attuale maggioranza (se ancora si può chiamare così) non era quello di abolire la legge Biagi subito? O forse ricordo male io?
La globalizzazione cosi come è stata concepita: cioè sfruttare i poveri del mondo, per costi di produzione bassi, e poi ridistribuire in monopolio l’unità di prodotto costruito, non può reggere , crollerà certamente poichè non ci saranno acquirenti per mancanza di moneta che non viene ridistribuita.” mancati consumi” ” mercato bloccato ,recessione”
Spesso mi soffermo a parlare con i giovani , e gli chiedo perchè non cercate una propria indipendenza uscendo dalle vostre famiglie; un ragazzo diviso non per scelta , mi raccontava: ci siamo sposati; tutte due precari, abbiamo fatto un mutuo per acquistare un piccolo appartamento, uno è rimasto senza stipendio , dopodichè non abbiamo avuto le entrate sufficienti per far fronte alle spese, e cosi noi fortunati siamo ritornati alla casa dei genitori , altri meno fortunati vanno alle mense della caritas e si arrangiano per dormire.
E’ questa la società che vogliamo costruire, è questa l’italia che vogliamo ^^^^^’?
I ministri non devono porre quisiti ma devono trovare soluzioni , dare risposte.
Almeno una volta i genitori prendevano gli assegni familiari per i figli a carico finchè non trovavano lavoro, dal 1998 anche questo è stato tolto .
Aggiungiamo che l’ irpef se non sarà modificato con un reddito lordo di trentamila euro , con moglie e figli a carico sia pensionato che lavoratore sarà aumentata a carico delle famiglie.
Cominciamo a ridurre i costi: togliamo il diritto alle pensioni dopo cinque anni di consigliere regionale e credo due anni e mezzo da deputato,
Chi decide per questi lavoratori (il governo) ha sempre ben presente le esigenze degli industriali, flessibilità, abbassamento dei costi del lavoro, competitività.
Tutte parole che portano a soluzioni penalizzanti per i lavoratori, fino a provvedimenti che tragicamente creano il peggior precariato e contratti di lavoro che garantiscono solo il datore di lavoro.
Premesso ciò si può ben immaginare la rabbia di chi, lavoratore precario, sottopagato, senza garanzie di alcun tipo, si scontra con la realtà di PRIVILEGI INCOMPRENSIBILI di MANAGER della pubblica amministrazione che GUADAGNANO CIFRE ESORBITANTI per mandare in FALLIMENTO le aziende statali e in rosso i conti dello stato.
Per non parlare di tutti I PRIVILEGI DELLA CLASSE POLITICA, BUONUSCITE e PENSIONI D’ORO, uno schiaffo duro a chi vede svanire la possibilità di COSTRUIRSI UN FUTURO, aprire un mutuo, avere una vita dignitosa e punti fermi su cui contare.
L’odio sociale, la rabbia di queste persone ha un prezzo, bisogna pareggiare i conti, smetterla con gli sprechi, puntare su un’equità di trattamento, abbassando gli stipendi d’oro (mediamente quattro volte più alti che nel resto d’europa) le superpensioni, i bonus, riportando il tutto ad un più umano livello e ovviamente migliorando la situazione di chi ha contratti precari vita natural durante.
Il militarismo e la guerra sono sempre andati di pari passo con l’abbattimento delle conquiste sociali delle classi subalterne.
Chi meglio di D’Alema parlamentare comunista figlio di parlamentare comunista poteva assolvere per conto del Nuovo Ordine Mondiale il duplice ruolo ‘traditore’ di demolire con le bombe l’ultimo bastione comunista in Europa (la Jugoslavia di Slobodan Milosevic) e demolire con semplice decreto la legislazione a tutela dei lavoratori ?
Mi pare antonio che le tue proposte siano molto sensate, e’ logico che una qualsiasi azienda possa usufruire di leggi per la sua tutela e scelta di mercato, ma tutto questo non deve diventare cronico e un alibi per rendere definitiva la posizione dei lavoratori, la manifestazione dei precari a roma e’ assolutamente normale, troppi giovani laureati e non, sono in una posizione senza senso.
Che sia una prova di sollecito al governo, dopo la finanziaria si diano delle giuste ed eque leggi per le nuove generazioni.
Grazie della tua posizione.
Mi creda dr. Di Pietro, la seguo da diverso tempo e credo che quello che fà, sicuramente è mirato verso l’onestà e la riscoperta dei valori.
Ma con una sinistra vigliacca che sputa in cielo è il peggio che si poteva ottenere.
Ma come fa’ un politico che vive nell’oro, con autista, vacanze e montagne di soldi, tutto proveniente dallo Stato a capire un precario.
Mi dice spesso mia nonna, “Il ricco non potrà mai credere al povero”
Quando a Madre Teresa di Calcutta, gli venne donata una casa per Lei e le Sue Consorelle, tutta arredata, con frigo, moquette ed elettrodomestici vari, lo sa cosa successe?
Il giorno dopo tutte le comodità vennero messe fuori dalla porta e restituite.
La cosa sdegno gli abitanti che avevano acquistato i prodotti per donarli, certi di fare cosa gradita. Lo sa cosa risposa Madre Teresa quando si accorse dello sdegno degli abitanti?
“Come fanno le mie Consorelle a capire un povero ed aiutarlo se poi non vivono come i poveri?”
Pertanto, per capire un povero, un precario, un uomo senza lavoro che si deve inventare ogni giorno qualcosa per mangiare, bisogna essere come loro.
VIA I PRIVILEGI AI POLITICI. CHI VUOLE AMMINISTRARE LA COSA PUBBLICA LO DOVRA’ FARE CON SPIRITO DI ALTRUISMO E NON PER PARASSITARE I SOLDI DEI CITTADINI.
SE LEI ATTIVERA’ QUESTA INIZIATIVA, ALLORA VEDRA’ LA GENTE MOBILITARSI
FACCIAMO UNA RACCOLTA DI FIRME E TOGLIAMO I PRIVILEGI AI POLITICI
Giuseppe Colucci
Mi creda dr. Di Pietro, la seguo da diverso tempo e credo che quello che fà, sicuramente è mirato verso l’onestà e la riscoperta dei valori.
Ma con una sinistra vigliacca che sputa in cielo è il peggio che si poteva ottenere.
Ma come fa’ un politico che vive nell’oro, con autista, vacanze e montagne di soldi, tutto proveniente dallo Stato a capire un precario.
Mi dice spesso mia nonna, “Il ricco non potrà mai credere al povero”
Quando a Madre Teresa di Calcutta, gli venne donata una casa per Lei e le Sue Consorelle, tutta arredata, con frigo, moquette ed elettrodomestici vari, lo sa cosa successe?
Il giorno dopo tutte le comodità vennero messe fuori dalla porta e restituite.
La cosa sdegno gli abitanti che avevano acquistato i prodotti per donarli, certi di fare cosa gradita. Lo sa cosa risposa Madre Teresa quando si accorse dello sdegno degli abitanti?
“Come fanno le mie Consorelle a capire un povero ed aiutarlo se poi non vivono come i poveri?”
Pertanto, per capire un povero, un precario, un uomo senza lavoro che si deve inventare ogni giorno qualcosa per mangiare, bisogna essere come loro.
VIA I PRIVILEGI AI POLITICI. CHI VUOLE AMMINISTRARE LA COSA PUBBLICA LO DOVRA’ FARE CON SPIRITO DI ALTRUISMO E NON PER PARASSITARE I SOLDI DEI CITTADINI.
SE LEI ATTIVERA’ QUESTA INIZIATIVA, ALLORA VEDRA’ LA GENTE MOBILITARSI
FACCIAMO UNA RACCOLTA DI FIRME E TOGLIAMO I PRIVILEGI AI POLITICI
Giuseppe Colucci
Scusate l’ignoranza,ma non sapevo che il bollo
auto era diversificato.
L’importo annuo del bollo è pari a € 2,58 a KW su tutto il territorio nazionale, tranne che per i residenti nel Veneto, nella Calabria, in Campania e nelle Marche. Per questi ultimi, si applica un aumento del 7,98, mentre per i residenti nel Veneto, nella Calabria e in Campania si applica un aumento del 10 per cento. In sintesi l’importo annuo del bollo per un KW è pari a:
- € 2,58 su tutto il territorio nazionale
- € 2,84 per il Veneto, la Calabria e la Campania
- € 2,79 per le Marche
Il conteggio per un’autovettura di 55 KW (su tutto il territorio nazionale, tranne Veneto, Calabria, Campania e Marche) è:
55 x 2,58 = € 141,90
Questo nel 2004
E se buttassimo nel cestino la legge Biagi e ne facessimo un’altra,più vicina ai lavoratori?
PER mario nevio | 05.11.06 17:50
CONCORDO BENISSIMO QUANDO DICE CHE IL NOSTRO PAESE HA TANTISSIME PRIORITA’. E CHE CON L’INDULTO INSULTO NE E’ SALTATA ALLA CRONACA ANCHE QUELLA DELLA SICUREZZA CON INCREMENTAZIONE DI CRIMINI ALLA CUI BASE C’E’ SEMPRE LA PRECARIETA’.
PERO’ QUANDO AFFERMA “SALARIO GARANTITO PRIMA CHE SCOPPIA LA RIVOLUZIONE”, SBAGLIA. L’ESCALATION DELLE VIOLENZE NELLE PERIFERIE DEGRADATE DELLE METROPOLI ITALIANE NON CORISPONDONO A RIVOLUZIONE MA A REAZIONE….
IL TERMINE RIVOLUZIONE SI POTREBBE APPLICARE ALLE RIVOLTE DELLE PERIFERIE FRANCESI NON A QUELLE ITALIANE….
NELLE PERIFERIE FRANCESI SI CONTESTANO LE POLITICHE ANTISOCIALI DEL LIBERISMO LIBERTICIDA CHE PERVADE L’INTERO OCCIDENTE… MENTRE DA QUELLE ITALIANE ( INDULTO PERMETTENDO) STA INALBERANDOSI SOLO E SOLTANTO LA REAZIONE COME AI TEMPI DEL CARDINALE RUFFO CON L’AIUTO DI MAFIE, GAMORRE, DRANGHRETE E CORONE UNITE… TUTTA ORGANIZZAZIONI MALAVITOSE CHE NEL PASSATO RECENTE ERANO IN COMBUTTA CON ANDREOTTI E E IL BIGAMO DI ARCORE….
MOTIVO PER CUI ONDE EVITARE CHE TALE REAZIONE LIBERISTA E LIBERTICIDA POSSA ACCATTIVARSI CON LA PROTESTA SEMPRE MAGGIORI STRATI DI CITTADINANZA, SONO PORTATO A GIUSTIFICARE LE MANIFESTAZIONI CHE RICHIAMANO AL PROGRAMMA ELETTORALE DEL GOVERNO.
UN CARO SALUTO ARDITO
PER mario nevio | 05.11.06 17:50
CONCORDO BENISSIMO QUANDO DICE CHE IL NOSTRO PAESE HA TANTISSIME PRIORITA’. E CHE CON L’INDULTO INSULTO NE E’ SALTATA ALLA CRONACA ANCHE QUELLA DELLA SICUREZZA CON INCREMENTAZIONE DI CRIMINI ALLA CUI BASE C’E’ SEMPRE LA PRECARIETA’.
PERO’ QUANDO AFFERMA “SALARIO GARANTITO PRIMA CHE SCOPPIA LA RIVOLUZIONE”, SBAGLIA. L’ESCALATION DELLE VIOLENZE NELLE PERIFERIE DEGRADATE DELLE METROPOLI ITALIANE NON CORISPONDONO A RIVOLUZIONE MA A REAZIONE….
IL TERMINE RIVOLUZIONE SI POTREBBE APPLICARE ALLE RIVOLTE DELLE PERIFERIE FRANCESI NON A QUELLE ITALIANE….
NELLE PERIFERIE FRANCESI SI CONTESTANO LE POLITICHE ANTISOCIALI DEL LIBERISMO LIBERTICIDA CHE PERVADE L’INTERO OCCIDENTE… MENTRE DA QUELLE ITALIANE ( INDULTO PERMETTENDO) STA INALBERANDOSI SOLO E SOLTANTO LA REAZIONE COME AI TEMPI DEL CARDINALE RUFFO CON L’AIUTO DI MAFIE, GAMORRE, DRANGHRETE E CORONE UNITE… TUTTA ORGANIZZAZIONI MALAVITOSE CHE NEL PASSATO RECENTE ERANO IN COMBUTTA CON ANDREOTTI E E IL BIGAMO DI ARCORE….
MOTIVO PER CUI ONDE EVITARE CHE TALE REAZIONE LIBERISTA E LIBERTICIDA POSSA ACCATTIVARSI CON LA PROTESTA SEMPRE MAGGIORI STRATI DI CITTADINANZA, SONO PORTATO A GIUSTIFICARE LE MANIFESTAZIONI CHE RICHIAMANO AL PROGRAMMA ELETTORALE DEL GOVERNO.
UN CARO SALUTO ARDITO
PER mario nevio | 05.11.06 17:50
CONCORDO BENISSIMO QUANDO DICE CHE IL NOSTRO PAESE HA TANTISSIME PRIORITA’. E CHE CON L’INDULTO INSULTO NE E’ SALTATA ALLA CRONACA ANCHE QUELLA DELLA SICUREZZA CON INCREMENTAZIONE DI CRIMINI ALLA CUI BASE C’E’ SEMPRE LA PRECARIETA’.
PERO’ QUANDO AFFERMA “SALARIO GARANTITO PRIMA CHE SCOPPIA LA RIVOLUZIONE”, SBAGLIA. L’ESCALATION DELLE VIOLENZE NELLE PERIFERIE DEGRADATE DELLE METROPOLI ITALIANE NON CORISPONDONO A RIVOLUZIONE MA A REAZIONE….
IL TERMINE RIVOLUZIONE SI POTREBBE APPLICARE ALLE RIVOLTE DELLE PERIFERIE FRANCESI NON A QUELLE ITALIANE….
NELLE PERIFERIE FRANCESI SI CONTESTANO LE POLITICHE ANTISOCIALI DEL LIBERISMO LIBERTICIDA CHE PERVADE L’INTERO OCCIDENTE… MENTRE DA QUELLE ITALIANE ( INDULTO PERMETTENDO) STA INALBERANDOSI SOLO E SOLTANTO LA REAZIONE COME AI TEMPI DEL CARDINALE RUFFO CON L’AIUTO DI MAFIE, GAMORRE, DRANGHRETE E CORONE UNITE… TUTTA ORGANIZZAZIONI MALAVITOSE CHE NEL PASSATO RECENTE ERANO IN COMBUTTA CON ANDREOTTI E E IL BIGAMO DI ARCORE….
MOTIVO PER CUI ONDE EVITARE CHE TALE REAZIONE LIBERISTA E LIBERTICIDA POSSA ACCATTIVARSI CON LA PROTESTA SEMPRE MAGGIORI STRATI DI CITTADINANZA, SONO PORTATO A GIUSTIFICARE LE MANIFESTAZIONI CHE RICHIAMANO AL PROGRAMMA ELETTORALE DEL GOVERNO.
UN CARO SALUTO ARDITO
Prima l’aliqota era del 23% ora l’anno portata
al 27% per chi ha di reddito 15000€ ai 30000€
e questi cittadini sono sempre stati la maggioranza dei lavoratori, operai e impiegati,
e ora anche di chi è andato in pensione da pochi anni,che guadagno avranno queste persone?il
pensionato da solo penso niente l’operaio, o linpiegato forse niente sempre se è da solo(A !per loro c’è il famoso cuneo fiscale)Vedremo a Gennaio cosa ci troveremo in tasca, e poi allora si vedra il da farsi.
Quando farà una proposta per cacciare dal parlamento i pregiudicati e coloro che acquistano droghe dalle organizzazioni criminali-mafiose?????
http://WWW.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM
Fare – fare – fare.
Il mandato ve lo abbiamo dato.
E’ ora di agire.
Con celerità.
Avvisare tutti gli appartenenti della coalizione.
Basta chiacchere
Con molta simpatia.
NF
VISTO CHE L’ON. DIP. ANTONIO DI PIETRO FA I POST COPIA ED INCOLLA (QUESTO POST E’ UGUALE A QUELLO DEL 25 SETTEMBRE SCORSO) E VISTO CHE NON LEGGE I COMMENTI FACCIO COPIA ED INCOLLA DEL MIO VECCHIO COMMENTO RIGUARDO QUEL POST. E RIBADISCO: FARE FARE FARE!
BASTA CHIACCHERE AVETE ROTTO LE SCATOLE!
Gentile On. Dipendente Di Pietro
Perché non propone invece di parlare?
Non sapeva già che la legge Biagi è una truffa per i giovani?
Evidentemente di legge Biagi ne sa poco.
La mancanza di un reale progetto porta alla caduta immediata del contratto di lavoro. Un progetto potrebbe essere, ad esempio, fare un paio di scarpe. La legge è scritta in modo tale da aggirare l’ostacolo del progetto che rimane generico.
Di quali sgravi fiscali parla? Qui si tratta di stipendi, bassi. Non si ha diritto a nulla, ticket restaurant, abbonamenti ai mezzi pubblici, ferie, malattie e permessi. Mi sembra di capire che lei di questa legge ne sa davvero poco. Gli sgravi fiscali ce l’hanno le aziende che pagano pochissime tasse e che si arricchiscono a scapito dei lavoratori co.co.pro.
Perchè invece non fissiamo un tetto salariare minimo pari ad almeno 1,5 volte lo stipendio di un lavoratore a tempo indeterminato che ricopre la stessa mansione?
Perché non si obbligano le aziende ad assumere dopo massimo 6 mesi ? Ed in caso contrario a pagare una forte penale per il mancato inserimento del lavoratore a progetto?
E il famoso cuneo fiscale di cui si parlava in campagna elettorale che fine ha fatto?
Cordiali saluti e un in bocca al lupo
Andrea Aralla
RIBADISCO: SONO STUFO DELLE CHIACCHERE, DELLE FALSE RIFORME CHE IL GOVERNO STA ATTUANDO. PRIMA FATE FINTA DI TASSARE E POI DETASSATE. SIATE CONCRETI.
Antonio, mi volevo scusare con lei per i continui attacchi della parte politica che sostengo (centrodestra), reputandoli ignobili fatti di chi anzichè trovare risposte migliori sa solo fare cagnara, anche se lei sostiene idee spesso in disaccordo con i miei valori…volevo comunicarle il mio apprezzamento per il suo operato, sottolineando il fatto che molti punti che lei porta avanti siano d’interesse per molti sostenitori del centro destra che vorrebbero rappresentanti ben differenti da individui così corrotti moralmente come quelli attuali…
spero di essere stato chiaro
Cordialmente
Ho sentito la sentenza di condanna a morte per Saddan Ussein,premetto che non sono per la pena di morte.Ma per i Criminali come questi
Si.Qualsiasi dittatore che abbia commesso dei crimini cos’ì atroci. deve essere giudicato e condannato dal prorio pololo.anche come monito per i futuri dittatori,avrei condannato pure Pinoscè,Milosevic, tutti que crimini che hanno perpetrato,Tutti i paesi europei daccordo per la non esecuzione.
I capi di stato e i partiti dicono questo,mi piacerebbe saperlo invece dai cittadini se sono
daccordo,oppure ai famigliari di tutti quelli che hanno perso qualcuno se li ussolverebbero dalla pena capitale,penso proprio di No.Devono continuare secondo voi a vivere mangiare gratis,
con gente che non ha niente da mangiare ,non ha un tetto da dormire,e vogliamo tenere in vita
questi politicanti che hanno ecceduto, perch’è si
sentivano padroni della vita altrui NO,e sono pure convinti che erano dalla parte del giusto.
Oppure un modo ci sarebbe per espiare, mandarli come facevano i sovietici in Siberia,falli lavorare
e dar loro il cibo in proporzioni al lavoro prodotto.
Mi vien da ridere tutto questo buonismo da parte
anche dei nostri politici. Almeno tacessero
Spero che gli americani dicano di si che avvenga l’esecuzione. Anche se sono sempre stato uno di sinistra non tollero che uno decida della vita di tante vite anche se in altri modi, molte Nazioni mandano a morire altri uomini ,ma questi dormono tranquillamente tanto non hanno sentimenti ne scrupoli se li avessero non farebbero quel mestiere:Preferisco essere un cittadino normale.
Gent.le On.Di Pietro dopo un pò di tempo torno a dire la mia su un imporrtante problema come quello dei “precari”.Ho messo la parola tra virgolette perchè nella nostra Italia un pò tutti siamo precari,infatti c’è tanta incertezza su ogni cosa e a maggior ragione sono tali i giovani.La legge Biagi davvero va riscritta,occorre provvedere a dare speranze a tutti.Un’altra cosa mi preme dire ed è quella della chiarezza a 360 gradi che va fatta su ogni atto del governo perchè le indecisioni e le incertezze non fanno che alimentare sospetti,ansie e paure.Facciamo sapere alla nazione quali sono le priorità,quali sono le reali disponibilità e concertiamo,ma in tempi brevi,magari inventando qualcosa ma facendo ripartire la macchina Italia che sembra piegata su stessa a domandarsi:
-Avrò sempre un posto di lavoro?
-I miei figli avranno la possibilità di lavorare?- Godrò dell’Assistenza Sanitaria?
-Godrò di Giustizia in tutti i lati?
-Verranno fatte politiche per l’ambiente?
-Ci sarà un futuro per tutti?
Non vorrei sembrare pessimista ma le cose stanno così ed il compito per Lei e gli altri del Governo si fa sempre più arduo.Auguri a tutti
Giuseppe Olita
Il precariato,nato per aumentare i posti di lavoro,ha favorito soltanto i datori di lavoro e non i lavoratori.La stessa cosa è avvenuto con la cassa integrazione:quando l’impresa va bene,incassa,quando va male paga il contribuente.Ricordo che nel programma dell’unione il precariato era una delle priorità da affrontare;si diceva che era più produttivo trasformare i posti precari in quelli stabili.Erano solo promesse elettorali?Mancano le risorse,manca anche la credibilità nel governo.Si valutano bene i danni,anche economici che si creano col precariato della scuola?Non si ha mai un punto di riferimento preciso nè per gli insegnanti nè tanto meno per gli alunni.Ecco i risultati della scuola italiana passata in Europa all’ultimo posto.Come è possibile non capire che se non si parte dalla scuola,quindi dalla formazione e dalla ricerca la nazione non ha più futuro?A meno che non si voglia arrivare ad uno Stato FONDATO SUL PRECARIATO.
SALUTI ON DI PIETRO E BUON PROSEGUIMENTO.
volevo esprimere la mia opinione riguardo alla pena di morte prevista per il signor saddam hussein;a mio parere o si è a favore della pena di morte o non lo si è e questo per me vale per qualunque persona e personalmente non sono d’accordo con chi sostiene che per il dittatore iracheno sia giusta;questo perchè se sostenessi questa tesi allora riterrei punibile con pena di morte tutti coloro che hanno le mani intrise di sangue tipo ad esempio il “democratico” bush il quale in nome di una fantomatica guerra contro il male ha ordinato di bombardare e quindi uccidere migliaia e migliaia di civili innocenti che nemmeno sapevano che diavolo erano le torri gemelle e che erano troppo impegnate a sopravvivere. queste persone innocenti sono forse meno importanti o meritevoli di vivere rispetto a quelle innocenti persone fatte uccidere da saddam?io credo semplicemente che tutti abbiamo diritto a vivere in libertà e autonomia e che chiunque ci neghi questo diritto va indubbiamente fermato ma non con la pena di morte perchè è soltanto rispondere a un crimine con un altro crimine e perchè la violenza genera solo altra violenza. distinti saluti
Io Le ho dato il mio voto. E non me ne sono affatto pentito.
Questo post è uno dei motivi.
ho sempre pensato che i giovani sono usciti penalizzati da questo sistema elettorale che non ha fatto votare i singoli elementi ma i partiti ,eppure abbaimo tradito i giovani non mettendoli in lista ,forse perche molti hanno pensato di prendere il voto senza colpo ferire ,io ci rido sopra perche abbiamo gentei ln lista gente di 70 a 80 anni ,voglio sapere finito quest”inverno se le statistiche sono giuste quanti ne resteranno vivi e cosi “a due anni poi a tre poi a quattro eppoi a cinque chi ha fatto queste liste non si e”consutato con i medici io penso che il 2%non ci sara” entro un anno eppoi vedremo gli altri ,certo io spero che le statistiche stavolta sbagliano se no il governo lo teniamo come?
certo ad ogni caduto esiste un sostituto ma se e” ammalato grave o influenzato chi lo sostituisce se non puo andare a leggiferare chi lo controlla
i giovani dai 20 ai 30 no nsono presenti ma votano ,devono votare senza avere rappresentanze con un sistema dove sale il primo della classe messo dai partiti non perche ha voti ,
ma secondo una logica che ancora stento di capire quale erano i requisiti per essere il primo della classe o meglio se penso cio che penso siamo caduti e sai in cosa tranne il nostro partito
in un tranello quanti voltagabana hanno in ogni partito ? meditiamo gente meditiamo
PER TOMMASO tutta la mia solidarietà (per quello che serve certamente non riempie la pentola) lei si meraviglia dell’attuale governo che come solito ( a ridanghete) si è dimenticato dei veri bisognosi. Io invece manderei volentieri A MARE tutti i protettori di animali che si dimenticano dei loro simili ( SENZA DIMORA) . Sicuramente fanno meno pena di un ratto in laboratorio. ANTITUTTO DOVETE VERGOGNARVI CHIEDETE AL GOVERNO UN AIUTO CONCRETO AGLI UMANI BISOGNOSI POI FACCIAMO LE LEGGI PER GLI ANIMALI .
Questo è un passaggio…storico….Bisogna sapere chi oggi è povero, svantaggiato, precario…QUESTO è il compito dei democratici e progressisti…..e non E’ semplice…
per poter continuare a pagare le tasse che con le nuove finanziare vengono ad incobbere sempre sui soliti ci dovete dare gli strumenti necessari aumenti di salaria e rinnovi contrattuali e riguardare al ribasso gli studi di settore altrimenti faremo al fine dell’argentina
saluti
Gentile Tonino,
apprezzo il Suo operato. Tuttavia dovrebbe segnalare al ministro Mussi (per i precari nella ricerca scientifica) che basterebe farsi venire una qualche idea. Ad esempio quella di normalizzare l’impiego dei ricercatori (matematici, fisici, chimici), sulla base del tempo di lavoro (ad ogni anno un certo punteggio) e del livello di specializzazione oggettivamente raggiunto. La cosa esisteva anche per l’insegnamento (graduatorie e titoli) . Basterebbe quindi instaurare una procedura con Norme per il passaggio ad incarico a tempo indeterminato e nei ruoli. Un PhD è disoccupato! Ma dove siamo nella foresta amazzonica? Un PhD appena conseguito il titolo deve avere almeno un posto di ruolo, altro che storie! MANCANO LE REGOLE PER PASSARE DAL PRECARIATO NEGLI INCARICHI A TEMPO INDETERMINATO E NEI RUOLI . MANCANO LE RE-GO-LEEEE!
E le regole le debbono rispettare tutti!
Ovvio che in mancanza di regole paternalismo e nepotismo impazzino, purtroppo in ogni area anche in quella di sinistra.
E questo è un grave difetto. Che poi non lo veda uno di sinistra-sinistra, è tutto dire. Ma se lo ha visto operi, perché, tra l’altro, è inizialmente a costo zero.
La ringrazio
(ci tenga sempre aggiornati sull’argomento!)
bene, mi pare una buona proposta, avanti così. la legge 30 deve essere cambiata al + presto!
Ma invece di perdere tempo a scrivere un diario online non potrebbe lavorare e legiferare invece di perdere tempo online a spese dei contribuenti? sveglia, non siete più all’oposizione.
Saluti e buon lavoro
Uscirà il 24 novembre in allegato a Diario l’ultimo ‘lavoro’ del direttore della rivista, Enrico Deaglio: un ‘docu-thriller’ che dimostrerebbe come è possibile architettare brogli sfruttando la trasmissione via software dei dati sulle schede bianche. Il film è anticipato in un articolo dell’Unità, nel quale si precisa che lo stesso Deaglio “non vuole anticipare troppo del video – choc”.
Torna così alla ribalta la polemica sulle elezioni del 9 aprile, solo che stavolta le parti sono invertite. Se il giorno dopo lo scrutinio fu infatti l’ex premier Silvio Berlusconi a ipotizzare brogli a suo danno e a chiedere l’annullamento del voto, oggi è Deaglio che punta il dito contro il lavoro del Viminale e attacca Silvio Berlusconi in persona, che pure a suo tempo chiese a gran voce il riconteggio di tutte le schede. “La miglior difesa è l’attacco”, commenta, senza però prendere partito l’articolo dell’Unita.
Quel che il giornale e l’autore del video danno per certo è che “il programma che modifica la trasmissione dei dati è un gioco da ragazzi” e che alle politiche di aprile “quelli che hanno lasciato le schede in bianco erano pochissimi, 400.000 contro il 1.600.000 del 2001 e in perfetto equilibrio territoriale, come una magia elettorale che non è mai riuscita in nessun paese normale”, mentre soltanto nel campo delle ipotesi resta la possibilità che qualcuno abbia sviato voti a favore di Forza Italia.
Il grande broglio
di Beppe Cremagnani ed Enrico Deaglio – Il nuovo film-documentario di Diario
http://www.quandocerasilvio.com/
Girato durante l’ultimo mese della campagna elettorale e nella drammatica notte dei “20.000″ voti, il film è destinato a creare scalpore. Sullo spunto del libro di fantapolitica “Il Broglio” , il film è la prima ed unica inchiesta sulla verità delle elezioni. Si vedrà come il risultato elettorale sia stato manipolato con il crollo delle schede bianch
Ma gli ammortizzatori sociali che prevedeva la vera legge Biagi?
Solo così si può diventare meno ricattabili e meno schiavizzati, quando cioè non c’è la paura di trovarsi in mezzo ad una strada dall’oggi al domani.
Caro dott. Di Pietro le raccomando di non dimenticare per il lavoratori precari:
Siamo disponiobili a fare un po’ o molti anni come precari, ma vogliamo che quando andiamo in banca ci possano dare garanzie e mutui adeguati per il nostro futuro.
Per esempio se io ho un lavoro a progetto per un anno devo poter andare in banca e magari ottenere almeno un mutuo pari a 2-3 anni del mio stipendio, magari costituendo un fondo di garanzia statale o da parte delle imprese.
Creare lavoro dipendente, ma non creare garanzie per il futuro è inutile, magari poi l’azienda a causa degli alti costi fallisce e ci ritoviamo comunque tutti a casa..
Mobilità sì, può essere accettata per un po’…ma non devono mancare le garanzie..altrimenti avremo sempre più giovani che escono di casa dopo i 30 anni e che possono permettersi un mutuo solo con le firme vincolanti e magari un sostegno economico dei genitori.
Chiediamo ai precari cosa vorrebbero ..oltre al lavoro fisso che no nsempre si può concedere.
Per esempio all’ONU i contratti sono rinnovati di anno in anno , ma lo stipendio è molto + alto della media degli stipendi italiani e inoltre se chiedi dei prestiti alla banca dell’ONU ti anticipano 5 anni di stipendio senza tanti problemi.
Christian
Anche questa sera Report di Rai3 cha fatto luce sui misteri nazionali. Di Pietro si veda la puntata e poi la faccia vedere allo schioppa, vedrà quanti milioni, già dello Stato si possono recuperare senza farci sputare sangue per le tasse
Caro Dr Di Pietro ,
I..PRECARI…?
HA COMMENTATO il Presidente PRODI : ” Non ce l’HANNO con ME ! ”
Fino al mese di Marzo …….certamente NO!….ma dopo 8 ( otto mesi di Governo di CENTRO SINISTRA ) con chi ?
Ancora solo col Governo BERLUSCONI ?
Dr DI PIETRO , GRAZIE per averlo scritto e avercelo ricordato !
DA pag. 159 a pag. 194 del PROGRAMMA si parla anche di lavoro …….ma da quando ?
In PIAZZA con i PRECARI….non E’ il MASSIMO….siano al Governo , non in Campagna Elettorale !
A manifestare…….CONTRO…CHI?
Il Ministro MARONI ? Guardava e RIDEVA….sotto i BAFFI !
Dopo NAPOLI e il MEZZOGIORNO……il problema del lavoro e…..della SICUREZZA..CIVILE..e SOCIALE !
Non c’E’ molto tempo ancora per cominciare a FARE !
Basta….parlare ….scrivere e….leggere…IL PROGRAMMA !
E ‘ tempo di ATTUAZIONE !….FATTI…non PAROLE ! ministro DI PIETRO !
LO RICORDI ANCORA al nostro Presidente PRODI e ai suoi COLLEGHI….competenti !
Cro nostro PRESIDENTE di Italia dei VALORI !
Caro Ministro, ho sentito per radio 24 che TARANTO è stata commissariata, pare che il comune abbia un debito di 900,oo milioni di euro.
Il sindaco donna ( non ricordo il nome ) alla domanda del giornalista, ha risposto che lei è un politico non un ragioniere ( SIC ).
Nei giornali che leggo, Secolo XIX e Corsera, non ho trovato nessun articolo al riguardo.
Come se la caveranno questi amministratori, perchè ci vogliono 5 anni prima che il governo si accorga della cattiva gestione ed intervenga?
Ossequi….
BRAVO DI PIETRO, COERENTE E PUNTUALE!
CONTINUA COSI’ E INFORMACI QUI SUL BLOG PERCHE’ IN TELE O GIORNALI DI PARTE NON SI SAPRA’ NULLA.
SALUTI
BRAVO DI PIETRO, COERENTE E PUNTUALE!
CONTINUA COSI’ E INFORMACI QUI SUL BLOG PERCHE’ IN TELE O GIORNALI DI PARTE NON SI SAPRA’ NULLA.
SALUTI
BRAVO DI PIETRO, COERENTE E PUNTUALE!
CONTINUA COSI’ E INFORMACI QUI SUL BLOG PERCHE’ IN TELE O GIORNALI DI PARTE NON SI SAPRA’ NULLA.
SALUTI
Caro Dr DI PIETRO ,
DOPO…NAPOLI ..non problema a SE ma di tutto il MEZZOGIORNO…il SUD, ……..i PRECARI!
Il GOVERNO discute …..prova interventi ..
“t a m p o n e “, aggira le difficoltà maggiori…il problema di fondo !
Come per NAPOLI , i PRECARI fanno parte di un problema generale , ” la grave CRISI ECONOMICA..il DISSESTO FINANZIARIO !
Siamo d’accordo ,; il Governo di Centro Sinistra non HA…non HA TROVATO SOLDI…ma DEBITI…SFIDUCIA…IRREGOLARITA’…ILLEGALITA’–
Non ha la bacchetta magica , ma …ALMENO ha il DOVERE di DIMOSTRARE che è GIA’ in cantiere la soluzione per COMINCIARE !
Per NAPOLI e il SUD,….come per i PRECARI , a non CAPIRE o fingere…di non aver CAPITO….si ” SCHERZA COL FUOCO ”
Si caro Dr DI PIETRO ,quando alla ” DISPERAZIONE…s e g u e la ESASPERAZIONE, si sa da dove si comincia ,….ma non dove si finisce !
I GIORNALI di oggi…..commentano e…con RILIEVO : D’Alema , Rutelli , MARINI ( Presidente del Senato ) 2^ carica dopo il Colle…..forse ….dopo PRODI……( ma Fassino che fa? ) …..nuove elezioni ?…..ma forse …la larga Coalizione….il Governo tecnico………—-di NAPOLI…quasi non si parla più …..dei PRECARI…..( ragazzi!!??)….ma dove vivono ?
In BARCA?….in alto mare ? Sulla LUNA ?
La situazione si avvia a diventare GRAVE…ESPLOSIVA!
Non c’è molto da accantonare !
O con questo GOVERNO PRODI e…con questa MAGGIORANZA o…alle URNE !…..al VOTO..con una nuova LEGGE e sistema ELETTORALE e….Conflitto d’INTESRESSI !
Altro che D’Alema…Marini e RUTELLI , le Maggiranze allargate e…tremila…poliziotti!!
Ciao Antonio.
I contenuti di questo post sono uguali a quelli del 25 settembre, con un’unica differenza, che ora prometti di passare dal dire al fare.
Noi attendiamo quindi la proposta di modifica a questo scandalo di legge ultraliberista verso i poveri lavoratori, in uno stato ultrastatalista e privato per le categorie professionali (tipo i notai…).
Mi raccomando non deluderci e fai sentire la tua voce.
grazie
Romolo
Se non sbaglio, la legge Biagi poco ci mancava che fosse rivendicata dalla “sinistra” (chiamiamola così) come una legge da lei ideata e solo in parte “affinata” dal povero Biagi.
Si chiede, alla sinistra, che governo di sinistra sia quello che fa da sponda al lancio nella mischia di un mondo di precari senza “parare subito il colpo” delle possibili (anzi certe!) conseguenze.
Di cavolate il governo di sinistra pre-Berlusconi ne ha fatte, a mio modesto parere, una quantità industriale per fare il filo a certi poteri forti e facendola pagare ai lavoratori.
Ora si scopre (ma si sapeva già allora) che la riforma nasceva follemente incompleta, perchè le cose si fanno una per volta.
Occorreva riprogettare tutto, dal lavoro alle pensioni.
Si doveva fare subito allora.
Ma si è fatto finta di niente per non perdere le elezioni, che sono state comunque perse perchè, checcè ne pensino a Roma (sia a destra che a sinistra), la gente starà pure a dormire davanti ai televisori ma (soprattutto la povere gente) i conti in tasca se li sa fare, anzi li DEVE proprio fare e bene per arrivare alla prossima settimana.
Negli ultimi ANNI (non giorni) moltissimi elettori della (ex) classe media non sanno più a chi votarsi per non sprofondare.
Risultato: si CAMBIA CONTINUAMENTE il voto in base al messaggio di speranza o di disperazione che arriva dalla tv per loro.
E si passa da destra a sinistra o viceversa NON PER IDEALI MA PER BISOGNO DI SOPRAVVIVENZA.
L’instabilità ha portato la Sicilia a 61 a zero anni fa, ma dopo è ancora tutto cambiato con un parziale riequilibrio. E regioni di destra sono passate a sinistra.
Ma se continua così non dureranno neanche loro, in un altalena alla Sisifo: si fa per cambiare, ma non servirà e si ritornerà indietro!
O SI ATTUA UN PROGETTO GLOBALE o si accontentano solo i venditori e gli acquirenti di … televisione al plasma!
Sono questi i veri bisognosi, il motore del LAVORO E DELLO SVILUPPO in Italia?
Certi PROVVEDIMENTI appaiono, in questo momento, a dir poco RIDICOLI!
IO NON CAPISCO.
Mi domando come si fa una strategia di gruppo se ognuno si sveglia e va in tv con idee improvvisate.
CI SI CHIUDA, invece, 10-15 GIORNI IN UNA STANZA, Padoa Schioppa porta il suo bel computer, si fanno tutti insieme i conti sulle diverse simulazioni di scenario e, alla fine, SI DECIDE.
E, solo alla fine, PARLINO AL PAESE!
O no?
O forse si fa come nei mercati dei beduini, senza calcolatrice, a chi grida di più?
Tonino hai visto “REPORTER”??????
Se l’hai visto bene altrimenti fattelo raccontare.
Ora: considerato che i soldi per far funzionare le procure ci sono e che semplicemente non vengono utilizzati, lo vogiamo fare o no un decreto legge immediato!!!!!!!!
Oppure ti devo ritrovare in piazza a protestare anche per questo?
Niente contro i precari! Anzi tutta la mia solidarietà con l’augurio che questo stato diventi in fretta più civile; solamente penso che questo sia il momento di agire!
Per l’ INSULTO si è fatto in due e due quattro, possibile che questo parlamento agisca in un clima di emergenza soltanto per approvare queste porcherie?
Tonino, con l’INSULTO abbiamo piegato la testa, adesso basta.
· Modificare la legge sul conflitto di interessi (costo zero)
· Cambiare la legge elettorale (costo zero)
· Penalizzare il falso in bilancio (costo zero)
· Riformare il sistema degli appalti (TAV un’unica ferrovia paese che vai costi che trovi: Spagna € 8 milioni/Km. Francia € 10 milioni/Km, Italia € 32 milioni/km… forse sono km Al quadrato?!) (ci guadagniamo due finanziarie)
· Correggere la “Cirami” (costo zero)
· Correggere la “ex Cirielli” (costo zero)
· Rivedere la legge sulle rogatorie (costo zero)
· Dare maggiori poteri all’ antimafia (ci guadagniamo in salute)
· Introduzione della class action a tutela dei consumatori ( ci guadagniamo qualcosa visto che spesso le truffe ai danni dei consumatori sono anche truffe ai danni dallo Stato)
· Abolizione delle scatole cinesi in borsa (costo zero)
· Tetto per gli stipendi del management delle aziende con partecipazione rilevante o maggioritaria dello Stato (ci guadagnamo un bel po’)
· Abolizione dei monopoli di fatto, in particolare Telecom Italia, Autostrade, Eni, Enel, Ferrovie dello Stato (ci guadagniamo in efficienza)
· Allineamento delle tariffe di energia, connettività, telefonia, elettricità, trasporti agli altri Paesi europei (dopo la finanziaria va di pari passo con il punto prima)
· Vietare la nomina di persone condannate in via definitiva (es. Scaroni all’Eni) come amministratori in aziende aventi come riferimento lo Stato o quotate. (costo zero)
· Affrontare la questione morale ( via dal parlamento i condannati in via definitiva, sospensione per chi ha avuto un rinvio a giudizio) (questa tanto lo sappiamo che non la farete)
· Ritirare il contingente in Iraq (ci guadagniamo)
Caro On. Di Pietro
Affido a Lei tutte le mie speranze di 27enne di avere un futuro lavorativo più certo di quello che ho oggi….ovvero un pugno di mosche.
Ad oggi ancora non mi pento di aver votato l’Italia dei Valori,e conoscendo la Sua statura morale so già che non me ne pentirò!
Egr. dott. Di Pietro,
nell’Unione, purtroppo, esistono parlamentari, ministri, sottosegretari ed anche presidenti di commissioni senatoriali il cui unico esercizio é, ripeto quel che ho detto in un altro mio post sul suo blog, la “mastubarzione mentale”. Ad un senatore del mio ex partito, i DS, di cui avevo votato la mozione in vista dell’assise che si é tenuta l’anno passato, glielo scritto personalmente in una email.
Non ho capito, però, Prodi, Che significa dire che la manifestazione di sabato a Roma non é contro iol governo? Prodi non dovrebbe avere paura a dire quel che pensa sui suoi parlamentari, sottosegretari e ministri di lotta e di governo.
Ne guadagnerebbe in credibilità.
Dott. Di Pietro,
uno stato che tollera organizzazioni mafiose così forte o non è uno stato o è connivente….
non vedo un programma che abbia lo scopo di sradicare queste organizzazioni…
http://WWW.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM
- il lavoratore co.co.pro deve usufruire di forti sgravi fiscali rispetto al lavoratore a tempo indeterminato per la evidente precarietà del suo stato.-
On. Di Pietro, io direi piuttosto che un lavoratore co.co.pro. dovrebbe non avere forti sgravi fiscali, che andrebbero ad essere nuovamente sulla spalle dei soliti contribuenti e a favorire l’azienda che lo assume come precario, ma dovrebbe pesare di più all’azienda che lo vuole assumere per alleggerire la sua posizione solo nel momento in cui l’azienda decide di assumerlo a tempo indeterminato. Così facendo le aziende avrebbero maggiori spinte all’assunzione definitiva che non al mantenimento di uno stato precario del lavoratore.
Cordiali saluti, Riccardo Orlandi.
Non vedo l’ora che cominci l’American’s cup almeno ci togliamo dalle palle il BAFFETTO DI FERRO.
Non lo sopporto, l’uomo dalle larghe intese, quello che al mattino si alza e fa mandare 3000 soldati in Libano.
Quello della bicamerale ( il lupo perde il pelo ma non il vizio).
Passare dalle parole ai fatti!!! Nulla è facile, ma se non si comincia seriamente nulla cambierà. Continueremo ad apprendere da trasmissioni come REPORT della incapacità ed inefficienza dell’apparato di gestione Pubblico. Che vergogna essere governati in questo modo!!! Se chi ci governa ora non effettua almeno le necessarie verifiche per capire cosa, come e quando agire, significa che in modo Gattopardiano….. nulla è cambiato e forse nulla cambierà. Per leggi di comodo si continua ad agire in modo tempestivo ed inopportuno (vedi l’INDULTO….o l’INSULTO come simpaticamente lo chiama qualcuno). Le cose veramente urgenti e utili alla popolazione invece non si fanno…….in troppi vi siete dimenticati le promesse fatte in campagna elettorale……..ed il famoso PROGRAMMA DI 280 PAGINE!!! Avanti così non si può andare e lo sapete bene anche voi che ci governate. INUTILE OSTINARSI A RIMANERE SU UNA BARCA ALLA DERIVA CHE STA’ AFFONDANDO! Caro On. Di Pietro agisca con coerenza cristallina e continui ad informarci su quello che accade e……..anche se la medicina sarà amara ma ci farà guarire, MEGLIO TORNARE ALLE URNE!!! cON PROFONDO RISPETTO. Adriano Realdini.
Tonino, se entro tre meso non vedo approvate anleno un quarto delle leggi che ho qui sotto elencate, ti prometto che infilo il certificato elettorale dentro una busta chiusa e lo rimando al mittente.
Non vado a votare nemmeno alle comunali!
Tonino!!!!!! ma stiamo scherzando o cosa!!!!!!
100 tra ministri e sottosegretari ( record per la nostra repubblica) per vedere approvate soltanto 13 leggi in sei mesi!????? TRA CUI L’INSULTO!!!
Possibile che sia chiesto soltanto a noi umili cittadini di produrre!!!!
Dai Tonino ALE’ ….. adesso giu a testa bassa e avanti a tutta forza.
Qualcuno crede che:
FATTA LA FINANZIARIA=FATTO IL GOVERNO
Non è così, se con una mano si prende, con l’altra si deve dare, magari su piani diversi.
Non ti ho votato per vederti protestare in piazza (sempre con tutto il rispetto per i precari che hanno tutto il DIRITTO di manifestare), ti ho votato affinchè tu possa dare un valore aggiunto a questa coalizione.
Il tuo elettorato siamo noi poveri sfigati che ancora ci ostiniamo a scrivere su questo BLOG.
Abbi pietà di noi, imponiti!
L’italia dei valori con l’INSULTO ha gia dato, ora è il momento di passare alla cassa e di riscquotere.
Cari amici,
questi politici vanno incalzati dalla mattina alla sera.
Dobbiamo stargli addosso alla “Gattuso” utilizzando tutti gli strumenti a nostra disposizione.
Dobbiamo invadere i loro BLOG, entrare nei loro siti internet per chiedere con forza il rispetto del programma.
Vi faccio un esempio:
La prossima settimana la II Commissione Giustizia
della Camera dei Deputati inizierà l’esame dei progetti di legge sulla Class Action.
E’ molto probabile che si prenda in considerazione solo il
progetto del Governo che e’ tutto fuorché una vera class action.
Questa è una legge importantissima sotto molti aspetti.
Dovrebbe dare gli strumenti a milioni di consumatori per difendersi dalle grosse corporation (capite che gia di per se è una lotta impari), che sono poi spesso anche le maggiori LOBBY della politica.
In base a come uscirà questa legge (se uscirà perché io qualche dubbio ce l’ho) capiremo di che pasta è fatto questo governo.
Capireno quanto Romano Prodi sta alle BANCHE e quanto le BANCHE stanno al PAESE.
Voglio proprio vedere se Bersani difenderà milioni di consumatori oppure UNIPOL.
Vedremo se sarà dalla parte dei piccoli soci azionisti oppure dalla parte dell’ alta finanza degli amministratori, che impunemente possono distrarre dai bilanci delle aziende ingenti somme di denaro per essere poi depositate in conti esteri più o meno limpidi.
Amici miei chiamala come vuoi ma questa è la lotta di classe del nuovo secolo:
qui ci siamo noi ( diversi milioni) e li ci sono LORO ( poche migliaia).
vincerà il migliore o il più forte????
Dipende da noi e dalla nostra capacità di tenerci informati.
Facciamo la legge a gettone.
Abbiamo visto che i nostri politici sono poco sensibili a quell’opinione pubblica canaglia che non la pensa come LORO.
Dicono di non saper COMUNICARE!
Proviamo noi a COMUNICARE CON LORO
Ma allora a cosa saranno sensibili mai i nostri politici?
Proviamo a fare la legge a gettone. Ogni elettore sfigato del centro sinistra si potrebbe auto-tassare ed impegnarsi ad inoltrare una donazione presso il conto corrente di CONSORTE ( attualmente inutilizzato) nel principato di Monaco PER L’ATTUAZIONE DI ALCUNE LEGGI:
· Modificare la legge sul conflitto di interessi (€ 30.00)
· Cambiare la legge elettorale (€ 70,00)
· Penalizzare il falso in bilancio (€ 15,00)
· Riformare il sistema degli appalti (TAV un’unica ferrovia paese che vai costi che trovi: Spagna € 8 milioni/Km. Francia € 10 milioni/Km, Italia € 32 milioni/km… forse sono km Al quadrato?!) (ci guadagniamo due finanziarie) (€ 84,00)
· Correggere la “Cirami” (€ 15,00)
· Correggere la “ex Cirielli” (€15,00)
· Rivedere la legge sulle rogatorie (€ 20,00)
· Dare maggiori poteri all’ antimafia (€ 50,00)
· Introduzione della class action a tutela dei consumatori (€ 70,00)
· Abolizione delle scatole cinesi in borsa (€ 54,00)
· Tetto per gli stipendi del management delle aziende con partecipazione rilevante o maggioritaria dello Stato (€ 34,00)
· Abolizione dei monopoli di fatto, in particolare Telecom Italia, Autostrade, Eni, Enel, Ferrovie dello Stato (ci guadagniamo in efficienza) (€ 70,00)
· Allineamento delle tariffe di energia, connettività, telefonia, elettricità, trasporti agli altri Paesi europei (dopo la finanziaria va di pari passo con il punto prima) (€ 70,00)
· Vietare la nomina di persone condannate in via definitiva (es. Scaroni all’Eni) come amministratori in aziende aventi come riferimento lo Stato o quotate. (€ 45,00)
· Affrontare la questione morale ( via dal parlamento i condannati in via definitiva, sospensione per chi ha avuto un rinvio a giudizio) (NON HA PREZZO)
· Ritirare il contingente in Iraq (€ 7,50)
Questo è il Paese delle denunce!
Tutte le domeniche mi viene la bava alla bocca nel vedere cosa ci fa sapere la Gabbanelli in Report….. e poi non succede niente!
Giorgio Bocca sostiene che la maggioranza degli italiani è fascista.
Temo abbia ragione: ai fascisti congeniti si stanno via via aggiungendo i disgustati dall’attuale classe politica, nella speranza che una conduzione autoritaria dello Stato possa mettere le cose a posto.
Questo è quello che ho sempre temuto e che continuo a temere.
“…e allora dai, e allora dai, le cose giuste tu le sai” (Gaber, anni ’60).
Antonio muoviti, perchè qui va a finire male veramente!
Giovanni
Egregio Onorevole,
noto con piacere che tutti Voi cioè IDV, VERDI, e COMUNISTI vi siete decisi a fare OPPOSIZIONE come Cristo comanda, questo finalmente ci consente di PERDONARVI la totale ASSENZA di OPPOSIZIONE che AVETE fatto AL CAVALIERE BERLUSCONI, Vedi legge BIGGI, TELEVISIONI, e quantaltro e NON VI preoccupate se VI ACCUSANO di SPUTARE NEL PIATTO DOVE SI MANGIA perchè tanto NON siete I SOLI a FARLO.
RIDICOLA LA POSIZIONE DI PRODI, RIDICOLO SOSTENERE CHE CHI PROTESTA NON LO FA ANCHE CONTRO L’ATTUALE GOVERNO (CHE NON FA NULLA PER CHI PROTESTA, ECCETTO GLI INDULTATI).
MINISTRO LA SUA POSIZIONE E’ GIUSTA, LA SUA CRITICA E’ DOVEROSA. ASPETTIAMO CHE LE SUE PROPOSTE VENGANO ACCETTATE ED ATTUATE. BUON LAVORO.
Per risolvere i problemi economici dell’Italia bisogna estirpare la criminalita’ in tutte le sue forme dal territorio. Chi delinque deve perdere parte dei diritti dei cittadini onesti. E lo stato nulla deve nemmeno le pensioni a questi personaggi. Chi delinque deve incominciare a capire che esce dalla societa’ NON NE DIVENTA PARTE INTEGRANTE E FUNZIONALE. Nessuna politica per condannati e inquisiti. Via dal parlamento dopo 2 legislature e impossibilita’ di occupare qualsiasi carica pubblica.
CARO ANTONIO,
IL PROBLEMA NON E’ LA LEGGE BIAGI,D’ALTRONDE NECESSITA ALLE AZIENDE PERSONE PREPARATE,ECCO CHE SON NATE DELLE POSSIBILITA’ DI USUFRUIRE DI VARIE OPZIONI TRAMITE LA COSIDETTA LEGGE 30,PER RENDERE COMPETITIVO IL MERCATO.
IL PROBLEMA VERO E PROPRIO,E’ CHE MANCA LA MANODOPERA SPECIALIZZATA,QUINDI BISOGNA INVESTIRE IN FORMAZIONE E IN SCUOLE PROFESSIONALI,COME 20 ANNI FA.
IL MONDO DEL LAVORO STA CERCANDO IDRAULICI,ELETTRECISTI,MURATORI,FABBRI,MAESTRI CALZATURIERI,MECCANICI,AGRICOLTORI,IMBIANCHINI ECC. ECC.,MA MANCA LA MANODOPERA PRONTA E SPECIALIZZATA.
TUTTI VOGLIONO LAUREARSI,TROVARE IMPIEGO PROFESSIONALE, ECCO L’ARRIVO DEGLI EXTRACOMUNITARI (SARANNO 115 MILIONI IN EUROPA ENTRO IL 2015), A SANARE LA NOSTRA CRISI DI MANODOPERA. COSA SARA’ CON L’INGRESSO DELLA MANODOPERA DA GENNAIO 2007 POICHE’ CI SARA’ IL LIBERO ACCESSO DELLA FORZA LVORO DI ROMANIA E BULGARIA????
CREDO CHE BISOGNA NON COLPIRE E PROTESTARE CONTRO LA LEGGE BIAGI,MA BISOGNA SERIAMENTE PORRE DEGLI INTERVENTI E DEI FINANZIAMENTI,PER RIPORTARE LA FORMAZIONE LAVORO CON RELATIVO AVVIAMENTO NELLE SCUOLE E NEGLI ENTI LOCALI.
GAETANO FERRIERI.
Il reddito di cittadinanza può essere una idea .
Garantire un minimo a tutti ,poi una società il più libera possibile con possibilità di “intrapresa ” con minimo di tassazione per chi svolge una qualunque attività e non che anche il miliardario sia tale con il contributo dello Stato .
Grazie, un pochino di fiducia nel centro sinistra il lunedì mattina mi piace. Grazie
Il problema non è la legge-Biagi.
IL PROBLEMA SIETE VOI.
State buttando in mezzo alla strada i precari della scuola, state facendo tagli su tagli, state rovinando la gente.
Siete molto, ma molto peggiori di Berlusconi.
E la maggioranza nel Paese non ce l’avete più.
FINANZIARIA 2007: riconoscere i diritti degli ATA ex Enti locali, abrogare il comma 218 della Finanziaria 2006
è stato bello vedervi sempre attivi sui diritti degli ata ex enti locali, ma cambiando governo forse vi siete dimenticati di noi.
grazie mille.
forse era solo politica non interesse per dei lavoratori da sempre non considerati nel mondo della scuola.
l’aumento per via delle detrazioni che non sono più deduzioni, per via delle nuove aliquote irpef quanto, mi potrà giovare?
forse meno di un diritto negato con il quale tanti hanno fatto la propria campagna elettorale servendosi di noi. viva la finaziaria dello sviluppo.
arrivederci!!
preciso stessa mail spedita alla cgilscuola non ha mai avuto una risposta…
grazie ancora
OT
Prima di criticare la finanziaria leggetevi questo articolo
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Eco
nomia%20e%
20Lavoro/2006/11/pf041106_Ue_Italia.shtml?
uuid=66711064-6c1a-11db-b795-
00000e251029&DocRulesView=Libero
Se poi volete ancora continuare a criticare, almeno ricordatevi quale è il nome della persona che è stata la VERA causa di tutto questo.
Egregi Dott. DiPietro,
Martin Luther King disse che “la rivolta è la voce degli inascoltati”, in Italia si fanno cortei, in Francia si mette e ferro e fuoco una città. Sebbene siamo molto civili come popolo, il risultato non cambia: I politici sono una massa di buffoni e hanno rotto le scatole. Così facendo si ottengono diversi risultati 1) Aumenta la gente che non vota..e fa bene 2) La prossima legislatura per avere il voto degli italiani dovete promettere la luna…poveraccio quello che abbocca 3) I voti andranno a qualche partito estremista di destra o di sinistra, e lì, tanto per cambiare, saranno cavoli amari per gli italiani!!
Veda quello che lei è la sua coalizione potete fare.
Distinti saluti
Buongiorno blog!
Vi lascio un brano dell’articolo di Massimo Giannini “In piazza contro se stessi” (da Repubblica del 3 novembre); credo esprima al meglio quanto c’è da dire in proposito…..
..”La sinistra, tutta la sinistra, è oggi alla guida del Paese. Invece di contestare se stessa in piazza, cavalcando disinvoltamente il disagio delle “masse”, ha il dovere di tradurre i suoi valori in politica. Varando una seria riforma degli ammortizzatori sociali, per esempio, e non certo promettendo il sogno impossibile e inattuale del posto fisso per tutti. Servono pazienza, coraggio e senso di responsabilità. Per chi fa politica, è la fatica della democrazia, che come diceva Bobbio “ha la domanda facile e la risposta difficile”..
Abbiamo capito che cambiare rotta (in particolare sulla giustizia) è parecchio difficile (causa «Grande Inciucio» in atto), speriamo almeno, Caro Antonio, di ottenere qualche vittoria. Vitale sarebbe, per i più giovani e in generale per chi (non più giovane) vive ‘da precario’, modificare profondamente la legge Biagi (io sarei per la cancellazione, ma so che non è nel Programma -per quanto vale-(il programma), e anche se fosse il solo, sarebbe un grande risultato!. Tu, caro Antonio, lotta, fai quel che puoi, PROVACI. Sappiamo che sei a bordo di una nave impazzita, ma non sarai… e “noi” non saremo, sommersi da quest’ondata di mediocrità, opportunismo, indifferenza… perchè non perdiamo mai di vista la giusta rotta! (Sappiamo che stai facendo e farai del tuo meglio. Noi ci siamo)
( Attendiamo i risultati delle regionali in Molise ).
Alcuni punti di riflessione
- finanziaria 2006 (ultima dell’era Tremonti). Presentata a settembre 2005 con un fabbisogno di circa 11 miliardi e dopo 7 (sette) riscritture è arrivata a 26
- Risorse della scuola. La scuola italiana spende annualmente centinaia di milioni di euro (e centinaia di ore per il personale) solamente per contattare precari, supplenti, ecc i quali il più delle volte rifiutano perchè per un giorno non vale la pena o perchè la chiamata proviene da luogo distante e tutto questo grazie alle direttive del Ministro Moratti.
- Risorse della giustizia. E’ di ieri sera il solito Report che ha evidenziato la perfetta incapacità dello Stato a farsi i propri interessi nel recuperare somme di denaro confiscate, gestire l’immenso parco di veicoli sequestrati, di gestire gli immobili confiscati alla criminalità. Enormi inefficienze che ci costano centinaia di milioni di euro ogni anno
- Sanità. Nel 2003 il presidente regione lazio Storace (stando a quanto riferito dall’attuale assessore) comunicò al Governo Berlusconi che i debiti della regione Lazio erano risolti a tutto il 1999. Nei successivi 5 anni il deficit della sanità nel lazio è diventato di 10 miliardi!!! Ora l’attuale giunta e la precedente si stanno litigando circa le responsabilità di tale dissesto senza tenere in alcun conto che la fattura verrà pagata dai cittadini, dai lavoratori e dalle imprese del Lazio. Nessuno si preoccupa delle inefficienze del settore, delle carenze organizzative, dei servizi pagati anche 10 volte il loro valore.
Per il momento mi fermo qui….
Caro Dr DI PIETRO ,
DOPO…NAPOLI ..che non è un problema a SE ma di tutto il MEZZOGIORNO…il SUD, ……..i PRECARI!
Il GOVERNO discute …..prova interventi ..
“t a m p o n e “, aggira le difficoltà maggiori…il problema di fondo !
Come per NAPOLI , i PRECARI fanno parte di un problema generale , ” la grave CRISI ECONOMICA..il DISSESTO FINANZIARIO !
Siamo d’accordo ,; il Governo di Centro Sinistra non HA…non HA TROVATO SOLDI…ma DEBITI…SFIDUCIA…IRREGOLARITA’…ILLEGALITA’–
Non ha la bacchetta magica , ma …ALMENO ha il DOVERE di DIMOSTRARE che è GIA’ in cantiere la soluzione per COMINCIARE !
Per NAPOLI e il SUD,….come per i PRECARI , a non CAPIRE o fingere…di non aver CAPITO….si ” SCHERZA COL FUOCO ”
Leggevo : Uno Stato che sopporta e troppo a lungo …..ILLEGALITA’ e p r e c a r i e t à , o non è uno STATO o…… è CONNIVENTE !
Si caro Dr DI PIETRO ,quando alla ” DISPERAZIONE…s e g u e la ESASPERAZIONE, si sa da dove si comincia ,….ma non dove si finisce !
I GIORNALI …..commentano e…con RILIEVO : D’Alema , Rutelli , MARINI ( Presidente del Senato ) 2^ carica dopo il Colle…..forse ….dopo PRODI……( ma Fassino che fa? ) …..nuove elezioni ?…..ma forse …la larga Coalizione….il Governo tecnico………—-di NAPOLI…quasi non si parla più …..dei PRECARI…..( ragazzi!!??)….ma dove vivono ?
In BARCA?….in alto mare ? Sulla LUNA ?
La situazione si avvia a diventare GRAVE…ESPLOSIVA!
Non c’è molto da accantonare !
O con questo GOVERNO PRODI e…con questa MAGGIORANZA o…alle URNE !…..al VOTO..con una nuova LEGGE e sistema ELETTORALE e….Conflitto d’INTESRESSI !
Altro che D’Alema…Marini e RUTELLI , le Maggiranze allargate e…tremila…poliziotti!!
X dario raugna..
caro dario, non si tratta di mancanza (o incapacità come dicono “loro”) di comunicazione, piuttosto di mancanza di umiltà, di volontà di dialogo, ed ascolto del popolo (cui rivolgersi solo quando serve, cioè in campagna elettorale). Altrimenti, ad esempio, al posto della doccia fredda dei dati della Finanziaria, il presidente del consiglio Romano Prodi sarebbe andato in tv, in Rai (Servizio pubblico): a Porta a porta, a Ballarò, (ma anche a Matrix) etc.. a spiegare agli italiani il perchè di una Finanziaria di questa portata, coinvolgendo.. rendendo partecipe il popolo di questa “missione” da portare avanti per il bene del Paese e contro il declino. Come sappiamo, nulla di tutto questo è stato fatto. Costoro di noi se ne fottono!! (scusate). Tranne in campagna elettorale, naturalmont
IMPORTANTE C L A S S A C T I O N
———-
IMPORTANTE C L A S S A C T I O N
—————–
LEGGETE E AGITE
Caro sostenitore della petizione sulla Class Action, e’ venuto il
momento di agire. La prossima settimana la II Commissione Giustizia
della Camera dei Deputati iniziera’ l’esame dei progetti di legge sulla
Class Action. E’ molto probabile che si prenda in considerazione solo il
progetto del Governo che e’ tutto fuorche’ una vera class action.
Ti invitiamo a mandare una email al ministro Bersani, al presidente
Bertinotti, al Presidente Pisicchio ed all’Onorevole relatore Maran,
oltre che – se puoi – a tutti i componenti della II Commissione
Giustizia della Camera (trovi tutti gli indirizzi di email allegati)
inviandoli ad approvare la Class Action partendo dai progetti di legge
che troverai nella petizione allegata.
Ti allego il testo di una petizione che puoi, se lo desideri,
personalizzare.
Se sei veramente interessato all’introduzione della class action, questo
e’ il momento di agire.
Cordialmente
Gli allegati li trovate su:
http://www.idvgiovani.it/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&p=6340#6340
IMPORTANTE C L A S S A C T I O N
———-
IMPORTANTE C L A S S A C T I O N
—————–
LEGGETE E AGITE
IMPORTANTE C L A S S A C T I O N
———-
IMPORTANTE C L A S S A C T I O N
—————–
LEGGETE E AGITE
egregio sig. Ministro, mi rivolgo a lei perchè ha permesso a noi cittadini un blog per dire la ns. Sono napoletana, i miei mi hanno insegnato il rispetto per gli altri, il caso ha voluto che io nascessi a napoli come il caso ha voluto che lei fosse del nord. Ora mi spieghi qual’è il motivo per cui non solo sono costretta a vivere con la camorra il male che a mio parere nessuno vuole debellare visto che tutti i giornali locali hanno la mappa del territorio cammorristico, devo anche essere soffocata dalla spazzatura. Perchè il mio governo regionale non si dimette visto l’incapacità ad agire. Io pago le tasse come un cittadino del nord a noi del sud non fanno sconti.
Bravo Antonio. Speriamo che la cosa cambi altrimanti i giovani se ne andranno tutti all’estero (e farebbero bene, io ci sto pensando).
Dopo le cose viste ieri a Report (il problema tu lo avevi già sollevato subito dopo le elezioni) mi vien da dire Di Pietro alla giustizia, Di Pietro anche alla sanità, e Di Pietro anche alle infrastrutture.
Le tasse sui lavori precari devono essere più pesanti, non più leggere. Occorre disincentivare questo tipo di lavoro. L’obietivo del precariato non è offrire ai datori di lavoro un risparmio, ma la possibilità di un rapporto discontinuo.
Inoltre devono essere molto consistenti i contributi previdenziali, se no i lavoratori precari non riusciranno mai a maturare pensione.
Sono mesi che cerchiamo di appoggiare la battaglia per l’istituzione delle CLASS ACTIONS in Italia.
Mercoledì 8 Novembre alle ore 9.30 la Seconda Commissione Giustizia della Camera inizierà l’esame dei vari Progetti di Legge al riguardo.
Studiando le varie proposte di legge giacenti in Parlamento abbiamo rilevato che quella presentata da Capezzone/Poretti in collaborazione con l’ADUC (PDL 1443) è senza dubbio più vantaggiosa per i cittadini rispetto alla proposta governativa.
Questa è una battaglia che deve coinvolgere il popolo d’internet di qualsiasi schieramento.
A questo indirizzo troverete un testo da inviare ai deputati della Commissione per far sentire la nostra VOCE.
http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=98232&f=141
DOBBIAMO AGIRE, ADESSO !
DOBBIAMO AGIRE, ADESSO !
siamo sicuri che al governo ci sia il centrosx???????
a me sembra più la continuazione del governo precedente….
Gentile Ministro,
il responsabile, come ha detto giustamente, è questo governo. Ne prendiamo atto, insieme all’indulto, alla giostra della finanziaria e amenità varie. Quello che non capisco è perché IdV proponga queste tre modifiche-palliativo. Basterebbe aumentare i contributi dei lavoratori precari per scoraggiare le aziende dal fare la cresta sui lavoratori, esattamente come avviene nel resto d’Europa. Se i lavoratori sono a progetto, devono rispondere a chi fa il progetto, e chi fa il progetto li deve pagare e tutelare. Lo Stato non si può più permettere il lusso di fare assistenzialismo con i soldi dei contribuenti, e non ne deve fare nè facendo sconti alle aziende nè elemosine ai precari.
Cordialmente,
MG
Caro Tonino
bene intervenire ma bisognerebbe che i precari guadagnassero almeno il doppio di quanto guadagnano ora per consentire loro di poter:
versare i contributi per la pensione
assicurarsi per le malattie
poter fare la maternità qualora donna
Fissare conseguentemnte ai punti evidenziati,uno stipendio minimo sotto il quale nessuno può andare(vedi Germania).
Cordiali saluti
Caro luca io sono in pensione e vado 3 volte la settimana il palestra .quelli che ci lavorano a ore
sono tutti con la partita iva,come la mettiamo
anche con questo,dicono mi servi due ore al giorno,la maggiorparte sono studenti ma anche persone di una certa etaà,
e gli over 50 dove li mettiamo?
cordialità.
michelangelo beifiori
Ho visto ieri sera REPORTER. Mi sono cadute le braccia nel vedere come funziona questo stato,chi la visto sarà daccordo com me .
Come si fa a tenere uffici ancora senza compiuter,
per fortuna che Berlusconi aveva detto che aveva informatizzato tutto lo stato, si è dimenticato uno dei piu importanti,dove lo stato poteva rientrare in possesso dei crediti dovutia sequestri ed altro,
ancora gente che controllava le cose nei raccolitori come 30 anni fa. la colpa non è del dipendente,un responsabile deve esserci, e mi dispiace lo si deve punire il qualche modo,che sia
un ministro o quantaltro, è ora di finirla con questo schifo.
Buongiorno,
agisca in fretta dottore. E mi raccomando altrettanto in fretta il resconto della sua proposta in consiglio. Poi ancora, per evitare di fare millemila interventi sulla stessa legge, legga tutti i commenti, qualcosa di valido o perlomeno sensato fra le righe si trova da proporre in concomitanza.
Buon lavoro
Non vedo l’ora che cominci l’American’s cup almeno ci togliamo dalle palle il BAFFETTO DI FERRO.
Non lo sopporto, l’uomo dalle larghe intese, quello che al mattino si alza e fa mandare 3000 soldati in Libano.
Quello della bicamerale ( il lupo perde il pelo ma non il vizio).
Postato da: dario raugna | 06.11.06 02:26
gentile sig. raguna
vedo che il presidente d’ alema non le sta molto simpatico ma le vorrei dire qualche cosa.
le premetto che non sono di csx e non potrei mai esserlo (soprattutto di questo csx che tutto e’ tranne che una coalizione di governo ).
innanzitutto d’alema e’ il migliore politico che avete nella vostra coalizione e se fosse lui il presidente del consiglio non ci sarebbero tutte queste scene da operetta che ci sta mostrando l’ attuale presidente (non gliele elenco tutte per motivi di spazio).
se per lei cercare di dialogare con l’ opposizione su temi che riguardano l’ organizzazione dello stato e’ una cosa negativa per un uomo politico che vuole essere uno statista invece di un capopopolo alla masaniello allora stiamo freschi.
infine un piccolo episodio accaduto questa estate.
con un mio amico dirigente locale dei ds (spero non sia un inciucio anche questo ) sono andato alla festa nazionale dell’ unita’ a pesaro qualche sera a seguire gli interessanti dibattiti che si sono celebrati (ripeto a scanso di equivoci che sono di cdx ).
ebbene le sere che c’ era d’ alema (sia da solo che con fini ) e’ stato un bagno di folla incredibile e si e’ discusso di politica in maniera seria e di argomenti importanti.
altro che le comparsate in tv di certi personaggi che sembrano riunioni di osteria con battute qualunquistiche fatte per strappare l’ approvazione demagogica di qualcuno (ogni riferimento a persone note del blog non e’ casuale)
ad averne di politici intelligenti come d’alema anche nel cdx non ci sarebbe spazio per personaggi macchiette che popolano il ns panorama politico in ambo gli schieramenti.
saluti
Finanziaria: l’Ue promuove l’Italia
On. Di Pietro,
penso che la manifestazione sia stata positiva poichè almeno se ne riparla, la questione era finita nel dimanticatoio. Comunque sono d’accordo con lei che la presenza degli esponenti del governo sia sta un’ulteriore presa in giro nei confronti dei cittadini. Bisogna fare come fa lei passare ai fatti , siamo stufi delle parole e delle manifestazioni, vi abbiamo votato perchè ci portiate dei fatti. Faccia la sua proposta al prossimo consiglio dei ministri, e sproni i suoi colleghi a discuterne il prima possibile. Perchè il rilancio deve partire anche da quì, noi precari ci troviamo costretti a non spendere(o spendere pochissimo) non possiamo sposarci, non possiamo pensare a comprarci casa, non possiamo comprarci una macchina, i nostri contratti vengono rinnovati ogni 3/6 mesi circa, ma vi rendete conto.
Di Pietro non ci deluda.
Grazie
ho anni 61 sono stato colpito da ictus emorragico
ad anni 54 sto lottando come un leone per uscire
da questo stato vado al lavoro di rappresentante
cpme posso percepisco 229 euro mensili come
accompagnamento non ho ancora fatto la domanda di invalidità perchè la mia filosofia è
devi lottare per avere, tutti quando nasciamo siamo precari. Bene bisogna sempre migliorare
ma anche darsi da fare col cervello non esiste
ci sono quindi voglio. leggete studiate poi avrete
non piangetevi addosso . Sa troppo di religioso
siamo sempre alle solite.. ma l’italia dei valori fa parte o no del governo, non può parlare come fosse all’opposizione, comunque sia sonod’accordo con i tre punti, in più aggiungerei che il co.co.co deve essere pagato parecchio di più dei lavori dipendenti, perchè essendo assunto per un lavoro finalizzato e fine a se stesso e quindi certamente remunerativo per la ditta deve essere pagato più dei lavoratori fissi
saluti
Ho 53 anni e da molti e troppi anni sono un Prof precario della scuola : peggio che nella più umile manovalanza !
Un solo grido : Stato vergognati !
IMPORTANTE C L A S S A C T I O N
———-
IMPORTANTE C L A S S A C T I O N
—————–
LEGGETE E AGITE
Caro sostenitore della petizione sulla Class Action, e’ venuto il
momento di agire. La prossima settimana la II Commissione Giustizia
della Camera dei Deputati iniziera’ l’esame dei progetti di legge sulla
Class Action. E’ molto probabile che si prenda in considerazione solo il
progetto del Governo che e’ tutto fuorche’ una vera class action.
Ti invitiamo a mandare una email al ministro Bersani, al presidente
Bertinotti, al Presidente Pisicchio ed all’Onorevole relatore Maran,
oltre che – se puoi – a tutti i componenti della II Commissione
Giustizia della Camera (trovi tutti gli indirizzi di email allegati)
inviandoli ad approvare la Class Action partendo dai progetti di legge
che troverai nella petizione allegata.
Ti allego il testo di una petizione che puoi, se lo desideri,
personalizzare.
Se sei veramente interessato all’introduzione della class action, questo
e’ il momento di agire.
Cordialmente
Gli allegati li trovate su:
http://www.idvgiovani.it/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&p=6340#6340
IMPORTANTE C L A S S A C T I O N
———-
IMPORTANTE C L A S S A C T I O N
—————–
LEGGETE E AGITE
IMPORTANTE C L A S S A C T I O N
———-
IMPORTANTE C L A S S A C T I O N
—————–
LEGGETE E AGITE
Deliberatamente tratto dal post di Beppe Grillo.
Ps: Lo stabilimento Fruttagel di Senigallia con circa 200 dipendenti chiude. La Coop, se vuole e può, intervenga.
Postato da Beppe Grillo il 04.11.06 19:20
————————————————-
Anche lo stabilimento Del Monte di San Felice sul Panaro (proprietà degli odiati Yankee) e con un sidaco DS da sessant’anni, CHIUDE PER SEMPRE.
Gianfilippo Dughera 05.11.06 09:43
————————————————-
QUOTO e SOTTOSCRIVO! NON dimentichiamoci anche degli zuccherifici e degli impianti di riconversione delle biomasse, di cui l’Emilia Romagna era LEADER in Italia ed in Europa e che grazie agli accordi con la U.E. si stanno OGNI ANNO riducendo sempre di più al lumicino, lasciando a casa centinaia di lavoratori, trasformando una economia FIORENTE ed AUTOSUFFICIENTE, fiore all’occhiello di questa regione, in una terra che IMPORTA da altri mercati! Tra l’altro erano stato promessi $$ dalla U.E. in cambio della chiusura di questi stabilimenti per la RICONVERSIONE in strutture in grado di produre BIOCARBURANTI ECOCOMPATIBILI(se non ci puoi più fare lo zucchero con le barbabietole, almeno facci l’alcool!).. ma evidentemente al sig. ministro Bersani conveniva occuparsi dei taxisti e dei farmaci da banco.. e farsi di nebbia per i veri problemi INDUSTRIALI! E meno male che stiamo parlando di un ministro che prima di essere tale è un emiliano-romagnolo, un ex comunista(chissà se se lo ricorda ancora!), un ex dirigente di COOP.. a me pare soltanto uno dei TANTI POLITICI che abbiamo in Italia.
AVANTI così M.Moore dei poveri italiani!
M.a.r.c.o B.e.r.s.e.l.l.i 05.11.06 10:03
Mi pare che le leggi da cambiare siano parecchie una è anche la legge Bassanini, la legge elettorale ecc. Purtroppo però pare che ad alcuni questo ca…o piaccia e quindi si resta così, no vorrei che sotto tutto questo ci sia ancora la forza del nostro Cavaliere e non vorrei che il grupo ex DC ora sparso sia d’accordo con tutto questo, credo anche che Prodi abbia niziato male speriamo cambi!!!!
Ne deduco quindi che Il BAFFETTO bene ha fatto nella scorsa legislatura ad appoggiare la BICAMERALE… come è andata a finire????
Lo stesso dicesi della caduta del primo PRODI azzoppato da uno colpo di Bartinotti e finito da DAL BAFFETTO.
Secondo lei era opportuno mandare 3000 soldati in libano salvo poi accorgersi di essere seduti su una bomba ad orologgeria chiamata SUD ITALIA???
MI dica ancora, chi non ha voltuto affrontare nella scorsa legislatura il problema del CONFLITTO DI INTERESSI e chi sta ripetendo gli stessi errori in questa?
Su una cosa ha profondamente ragione, sul fatto che non mi piade D’Alema….. ma si sa, si tratta soltanto di opinioni.
Personalmente nel centro destra salverei soltanto Bruno Tabacci e Marco Follini….ed anche queste sono soltanto opinioni
Con Amicizia
Dario Raugna
Sarebbe anche il caso di farla presto una riforma,
sono stati tagliati punti al famigerato cuneo fiscale per le aziende?
Allora cambiamo le leggi in modo che questo sgravio possa mettere le aziende di assumere a progetto solo quando c’è il progetto o fare contratti a tempo indeterminato (magari dando piu flessibilità nel periodo di prova, sacrosanto test per provare sul campo un lavoratore).
La proposta va bene, ma va tutelato anche chi poi verrà licenziato o messo in nero dall’azienda.
Nella eventuale proposta di legge non si dimentichi il problema del diritto alle ferie.
Caro di pietro , su questo argomento la sinistra si gioca tutto. O riesce a risolvere il problema o è condannata per i prossimi 50 anni e consegnerà definitivamente il paese a Berlusconi.
Vedete che potete fà…..
http://seeraberlusconi.splinder.com/
Mettiamo i parlamentari a co.co.pro!
Scommetto che 30 secondi dopo la legge Biagi sparisce magicamente!!
Forza On. Di Pietro, si faccia sentire! Siamo con lei!
legge elettorale – mura(idv): referendum e’ strumento inadeguato
La legge elettorale attuale è pessima e va cambiata, – dichiara l’on. Silvana Mura deputata di Idv – ma le modifiche le deve apportare il Parlamento e con un consenso che sia il più ampio possibile, senza ricatti e intenti punitivi verso nessuno. Procedere alla modifica dei meccanismi elettorali tramite referendum abrogativo è uno strumento inadeguato, e’ come voler restaurare un dipinto con martello e scalpello. Inoltre se come è accaduto a tutti i referendum svoltisi negli ultimi anni, non si raggiungesse il quorum si otterrebbe come unico risultato il rafforzamento della legge attuale.
***********************************
sono assolutamente contrario. Non tanto sul referendum (perchè effettivamente si rischia di non arrivare al quorum, e poi tanto in Parlamento non si tiene mai conto dei referendum) quanto per le ‘larghe intese’.
Che intesa ci può essere con chi ha creato una legge porcata simile?
Ma siete pazzi o cosa?
Prima bisogna semplicemente prendere la gomma, e cancellare la legge porcata. Bisogna semplicemente cancellarla.
Dopo, ma solo dopo averla cancellata, si può passare a discutere una legge elettorale migliore, ma sempre tenendo bene in mente che noi abbiamo già votato per il maggioritario!
Sembra che tutti se ne siano dimenticati.
“”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"
RUSSIA TERZO PAESE AL MONDO PER MORTE GIORNALISTI
“”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"
POST SULLE CIFRE SPAVENTOSE DELLE MORTI DEI GIORNALISTI, DIVISI PER ZONE, PER ARMI USATE, PER MANDANTI. NUMERI IMBARAZZANTI, ANCHE PER IL NOSTRO GOVERNO CHE COMMERCIA CON LA RUSSIA.
http://WWW.BENNYCALASANZIO.BLOGSPOT.COM
Personalmente nel centro destra salverei soltanto Bruno Tabacci e Marco Follini….ed anche queste sono soltanto opinioni
Con Amicizia
Dario Raugna
Postato da: dario raugna | 06.11.06 14:19
riguardo la sua risposta vorrei farle notare che l’ invio dei militari in libano non e’ stata una decisione del solo d’ alema ma e’ stato tutto il parlamento a votare il provvedimento tranne la lega nord, la caduta del primo prodi e’ stata causata solo ed esclusivamente dalla posizione di rc sulla politica economica del governo, che poi sia subentrato d’alema e’ stato un regalo di scalfaro e a tal proposito le ricordo che lo stesso d’alema fu l’unico pres. del consiglio a dimettersi perche’ dopo le europee perse sonoramente capi’ di non avere la maggioranza del paese.Chi lo farebbe?
riguardo il fallimento della bicamerale fu un errore madornale di berlusconi e oggi ne scontiamo le conseguenze e il fatto che sia fallito il tentativo non e’ detto che l’ iniziativa fosse sbagliata.
infine una parola sui due politici di cdx che ha citato.
quasi d’ accordo su tabacci (secondo me ha luci e ombre) ma dissento fortemente su follini.
secondo lei c’era bisogno di formare un’ altro partitino dalla percentuale dello 0.00… e una rivistina (formiche mi sembra si chiami) ?
non vorrei che fosse un modo per accattare una fetta della torta chiamata finanziamento pubblico ai partiti e alla stampa di partito.
o a pensare ancora peggio in caso di bisogno al senato regalare il voto che varrebbe la salvezza del governo in cambio di qualche sottosegretariato con relativi emolumenti.
non dimentichi che questi vengono tutti dalla dc.
saluti
Chi ci capisce qualcosa batta un colpo!!!
DURI E PERI E MANIFASTANO A PRESCINDERE?!?!
E SICCOME ERANO IN CRISI DI ASTINENZA…..MANIFESTANO ANCHE CONTRO SE STESSI!!!!!
La Stampa:Ministro DAMIANO: « LINGUAGGIO DA ANNI BUI»
- «Vorrei manifestare la mia amarezza non per il corteo, che è legittimo anche se mi è stato detto che ci sarà uno striscione dei Cobas con su scritto “Damiano servo dei padroni, vattene” ma per il linguaggio che ricorda il periodo buio degli anni ’70 e ’80 soprattutto dopo l’aggressione di questa notte a Padova da parte di autonomi». Così si è espresso il ministro del Lavoro Cesare Damiano a proposito della manifestazione dei precari oggi a Roma. «Io sono un uomo paziente – ha proseguito Damiano nel suo intervento – e cerco con pazienza di affrontare problemi molto complessi e il lavoro è una materia molto delicata».
******
Lavoro. A Roma il corteo contro il precariato chiede l’abrogazione della legge Biagi.
Migliaia in piazza. In testa il segretario di Rifondazione comunista, Franco Giordano e il viceministro agli Esteri.
Prodi: non è una manifestazione contro il governo
Ferrero: il governo dovrà considerare la lotta alla precarietà
Bianchi: non è il momento per fare manifestazioni di piazza
D’Alema: «Manifestazione contro il precariato non contro l’esecutivo»
Cofferati: insensato, giornata triste
******
Oggi più che fare politica, bisognerebbe che i politici facessero un corso dal mago Odelma per imprare a predigere il futuro…. intendimoci senza tante pretese solo quello a breve termine!!!!!
ernesto scontento
MA CON CHI CI SIAMO MESSI…….QUESTI FAREBBERO GOVERNARE STALIN!!!!!
i co.co.co furono creati per favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.
equiparare il trattamento dei temporanei a quello degli assunti a tempo indeterminato, significa sconfessare l’utilità dei provvedimenti presi dieci anni fa senza ottenere benefici per l’occupazione.
La ragione è ovvia: non c’è imprenditore che, a parità di trattamento fiscale, scelgierà di assumere a tempo indeterminato piuttosto che ‘a progetto’.
Se si fosse voluto davvero favorire le assunzioni, su sarebbero dovute creare condizioni di vantaggio, dimunuendo il carico fiscale e previdenziale, invece di fare cassa sui precari con la scusa di scoraggiare il precariato.
I precari tali resteranno e, con buone probabilità. il maggiore carico fiscale ricadrà sulle loro retribuzioni.
Una domanda nasce a questo punto spontanea: cari governanti.. CI FATE.. o CI SIETE.. ? – Dove vivete, sulla luna ? .. sveglia !
bisogna integrare alla legge biagi un limite di età per l’applicazione di questi contratti e soprattutto in cambio della flessibilità (la possibilità di licenziare senza giusto motivo) un versamento di contributi maggiore anche rispetto al lavoro a tempo indeterminato, così gli stagionali avranno cmq una pensione degna e saranno disencintivati il trascinamento di questi contratti per periodi lunghi!!!
quando andate a votare, ricordatevi di non votare DELINQUENTI, leggendo sul sito web: http://www.societacivile.it/ , ci sono tutti i partiti escluso: IDV, VERDI e PDCI
NUOVO PARLAMENTO, NUOVO GOVERNO
Le schede degli impresentabili
Il Caimano e le mozzarelle
di Marco Travaglio
L¹hit parade dei partiti
Forza Italia 29
Alleanza nazionale 14
Udc 10
Lega Nord 8
Movimento per l¹autonomia 1
Dc 1
Psi 1
Gruppo misto **** 1
Totale Destra 65
Margherita 6
Ds 6
Udeur 2
Rifondazione comunista 2
Rosa nel pugno 1
Totale Sinistra 17
La classifica dei reati*****
Corruzione 18
Finanziamento illecito 16
Truffa 10
Abuso d¹ufficio, falso 9
Associazione mafiosa 8
Bancarotta fraudolenta, turbativa d¹asta 7
Associazione a delinquere, resistenza a pubblico ufficiale, falso in bilancio 6
Attentato alla Costituzione, attentato all¹unità dello Stato, struttura paramilitare fuorilegge 5
Favoreggiamento, concussione, frode fiscale 4
Diffamazione, abuso edilizio, lesioni personali 3
Banda armata, corruzione giudiziaria, peculato, estorsione, rivelazione di segreti 2
Omicidio, associazione sovversiva, istigazione a delinquere, favoreggiamento mafioso, aggiotaggio, percosse, violenza a corpo politico, incendio aggravato, calunnia, falsa testimonianza, voto di scambio, appropriazione indebita, violazione della privacy, oltraggio, fabbricazione di esplosivi, violazione diritti d¹autore, frode in pubblico concorso, adulterazione di vini 1
Se li conosci li eviti.
2006, i parlamentari impresentabili
Indagati, condannati, arrestati, riciclati, candeggiati… Il peggior Parlamento della storia repubblicana. Con deputati e senatori non eletti dai cittadini, ma nominati dai padroni dei partiti. Il catalogo è questo: in ordine alfabetico e aggiornato periodicamente. Suggerisci il tuo parlamentare all’indirizzo:
sloweb@societacivile.it
Personaggi che sono stati coinvolti in vicende di corruzione Personaggi i cui nomi erano negli elenchi della loggia segreta P2
Personaggi che sono stati indagati e messi sotto processo Personaggi che sono stati coinvolti in vicende di mafia
Personaggi che hanno già subito una condanna definitiva Personaggi che sono stati arrestati e sono stati in carcere
PER ESEMPIO:
Berlusconi, Silvio/Forza Italia
Candidato premier. Fondatore di Forza Italia. Presidente del Consiglio dei ministri nel 1994 e nel 2001. Il suo nome di compare nelle liste della ………..
X ndrea marciani
——————————————————————————————————————-
Dice: “D’Alema è uno che parla bene” e come darLe torto! Ha ragione, parla benissimo, soprattutto quando si tratta di MASSIMI SISTEMI, di politiche altissime, quasi incomprensibili a noi umili elttori… da qui appunto il problema della comunicazione a LUI tanto caro in queste ultime due settimane.
Ma proviamo per un momento a guardare il D’Alema pragmatico, quello delle cose fatte appunto. In dieci anni non ne ha beccata una… uno dice sparo nel mucchio che anche se non ho mira stai a vedere che qualcosa becco! Lui niente.
· Sua l’idea della bicamerale! BRAVO 10+
· Sua l’idea del precariato quale forma per aumentare competitività BRAVISSIMO! 110 E LODE
· Sua l’idea di essere il naturale sostituto di ROMANO PRODI nella scorsa legislatura. OTTIMA IDEA ABBIAMO VISSUTO CIQUE ANNI DI CONSEGUENZE (secondo lei perché ha perso le europee? Perché avava governato bene il Paese???). Ripeto mentre RC faceva cadere Prodi, D’Alema cercava di ricucire con Bottiglione per assicurarsi la maggioranza.
· Sua l’idea di mandare in Libano 3000 soldati, salvo poi accorgersi che a 10 metri da casa sua stava scoppiando una bomba ad orologeria chiamata SUD ITALIA. (è evidente che poi c’è stato il relativo voto da parte del parlamento)
· Sua l’idea di rafforzare questo governo grazie alla politica delle “larghe intese” che ha dato modo al parlamento di approvare L’INSULTO
· E POTREI CONTINUARE A LUNGO.
Capisco che Le piaccia, anche a me piacerebbe se fossi un elettore del centro-destra.
Il nostro TONINO (che a Lei appunto non piace), è un uomo di tutt’altra pasta, uno che i conti li fa con il pallottoliere senza bisogno di ricorrere ad equazioni complesse e che spesso…”ci azzecca”…sarà l’istinto!
Di Pietro è un uomo che ha dovuto aggrapparsi alla vita con i denti, probabilmente non diventerà mai un grande statista ma a me piace così com’è.
Ripeto, sono semplicemente opinioni derivanti da dicersi punti di vista. In ultima analisi penso che D’Alema rappresenti il passato di un riformismo all’italiana, molto meglio Walter Veltroni.
Sempre con amicizia
Dario Raugna
Caro Tonino. Certo la legge c. d. Biagi è da cambiare e le precarietà si deve fare di tutto per ridurle, in ogni campo. Tuttavia non è tollerabile che esponenti della sinistra radicale, che rivestono incarichi di governo, si sentano autorizzati a sfilare dietro striscioni anche di critica feroce alla finanziaria e, quindi, al governo di cui loro stessi fanno parte. Ci esponiamo al ridicolo e al giusto dileggio di quegli stessi esponenti politici, ora all’opposizione, che agivano in modo analogo quando erano al governo. Mi riferisco alla Lega Nord che prima approvava le leggi vergogna di Berlusconi in Parlamento e poi organizzava le manifestazioni “contro”. Invece di scendere in piazza per lamentare la mancata soluzione dei problemi, neanche Prodi avesse la bacchetta magica, questi personaggi si diano da fare, impegnandosi in prima persona, per la loro soluzione! O loro fanno parte dell’esecutivo solo per le prebende che intascano, mentre la soluzione dei problemi è demandata ad altri? E ci siamo già dimenticati dell’eredità lasciataci da Berlusconi e soci?
Ministro,
Silvano Fassetta ha perfettamente ragione!
Esiste una discussione sulla FINANZIARIA?
Esiste la possibilità di presentare degli EMENDAMENTI ?
E allora si faccia in modo che all’interno della finanziaria ci siano gli strumenti necessari per riformare GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI.
Questa è la lotta che deve fare una coalizione di governo, altrimenti, come ricordato da altre persone, andando avanti di questo passo vi troveremo in piazza a protestare contro la fame nel mondo.
Adesso che avete la bicicletta bisogna PEDALARE!!
X ANDREA MORCIANI
CARO AMICO,
SONO CERTO CHE LE SUE AFFERMAZIONI SONO DETTATE DA VERA CONVINZIONE.
PERSONALMENTE NUTRO FORTI PERPLESSITA’ SUL FATTO CHE LA CADUTA DEL PRIMO GOVERNO PRODI SIA IMPUTABILE SOLO ALLE POSIZIONI POLITICHE DI R.C.
LO STESSO ANTONIO DI PIETRO HA AFFERMATO PUBBLICAMENTE CHE MOLTE FURONO LE MANOVRE DA PARTE DI D’ALEMA ED ALTRI (VEDI RUTELLI) PER COSTRINGERE BERTINOTTI A NON DARE LA FIDUCIA AL GOVERNO, SENZA PER QUESTO SUBIRE LA MINIMA SMENTITA DAGLI INTERESSATI.
CHE LA BICAMERALE SIA STATA INOLTRE UN ERRORE DA PARTE DI BERLUSCONI, E’ STATA LA STORIA SUCCESSIVA A SMENTIRE QUESTA IPOTESI.
IO HO IL VAGO SOSPETTO CHE IN REALTA’ LA BICAMERALE NON E’ STATA UN ERRORE NE PER D’ALEMA NE PER BERLUSCONI, COSI’ DOVEVA ANDARE E COSI’ E’ ANDATA.
ANCORA HO DA CAPIRE COME HA FATTO D’ALEMA A FARSI PAGARE SUCCESSIVAMENTE UN LIBRO ANCORA DA SCRIVERE DA PARTE DELLA MONDADORI.
LE DIMISSIONI DOPO LE EUROPEE, INOLTRE, NON HANNO SPOSTATO DI UNA VIRGOLA LE DECISIONI PRESE ED I GIOCHI ERANO GIA’ CONCLUSI.
SE MANCAVA POI UN TASSELLO, L’ ULTIMO INDULTO HA CHIUSO IL CERCHIO.
X RAUGNA
CONCORDO PIENAMENTE L’OPINIONE SU VELTRONI.
Egr. Dott. Di Pietro, mi trova d’accordo su molte cose da lei indicate ma non tutte; per esempio il 10% della forza lavoro con contratto CO.CO.PRO. è troppo elevata.
Bisogna eseguire reali controlli dell’INPS e dell’ INAIL sui CO.CO.PRO.
Trovo giusto che il lavoratore co.co.pro. abbia una riduzione dell’applicazione delle imposte ma queste devono essere fatte ricadere sul datore di lavoro (se vuoi un lavoratore senza diritti paghi di più).
Solo a questo punto chi ha veramente bisogno di assumere un co.co.pro. lo farà gli altri utilizzeranno forme di lavoro a tempo determinato o speriamo meglio a tempo indeterminato.
Cerchiamo la giustizia sociale facendone ricadere i sacrifici su tutti anche sui datori di lavoro.
Saluti.
apprezzo il tuo interessamento circa i precari, ti ho già inviato un messaggio nel quale ti suggerisco di sollevare il problema unitamente a Santori.
tu intendi fare una proposta di legge, ma credo che di questo passo tra 10 anni staremo sempre alle solite.
vabbè! vedi tu. ciao claudio
Mi piaci Tonino quando fai così. Denuncia e soluzione, denuncia e soluzione.
Prossimo problema quello del potere monetario:
Il problema è la forza della moneta e l’informazione corrotta e deformata della realtà. Trasformiamo il sistema monetario in carta per servizi e cioè una carta che dà servizi e che dà un minimo per chi non ce la fa a campare. Chi è bravo avrà più servizi non più soldi che servono solo a creare potere sociale.
Per la sicurezza vorrei lanciare un proposta che è quella di trasformare la moneta in una carta di servizi per la cittadinanza per ogni regione. Ogni cittadino come dice la costituzione ha diritto ad un lavoro. Ora perchè non fare un’abilitazone al lavoro alla fine della scuola invece di fare l’esame di stato che non serve ad una mazza?
Chi viene riconosciuto abilitato riceve una carta servizi più alta di chi non è abilitato che però riceve un minimo per vivere. Una quota servizi viene detratta dai lavoratori attivi e viene messa a disposizione di chi per motivi validi non è riconosciuto abile al lavoro. Non si avranno più tasse e si assicurerebbe una vita dignitosa a tutti. I più meritevoli avranno più servizi, tipo più tempo libero, buoni cinema, teatro etc. La moneta verrebbe usata solo dai turisti e cambiata in ogni regione in carta servizi turistici.
Da ex precaria nel mondo della scuola, sono particolarmente sensibile alla questione. La mia vita è completamente cambiata con l’assunzione del ruolo: non parlo di chissà che modifiche, ma di quelle psicologiche esistenziali. Non si vive più in ansia…
Altro che le proteste di chi vuol pagare meno tasse.
Chi non riesce a vivere deve essere ascoltato. Va difeso. Forza ministro!
Così va bene.
Una professoressa trentaseinne che è stata studentessa povera e poi precaria in ansia.
Bravo Tonino AVANTI TUTTA pochi discursci (qui a Genova significa discorsi) ma fatti …TU fai proposta a Cons. dei Ministri e poi….vedremo se gli scaldaseggiole della ns coalizione avranno il coraggio di tirare il c…o indietro.
Aldo Brandi | 06.11.06 15:00
E PER l’on. Silvana Mura deputata di Idv
OLTRE CHE ESSERE DACCORDO CON QUANTO ACCENNATO NEL POST SULL’ABROGAZIONE DELLA LEGGE ELETTORALE PORCATA, AGGIUNCO NON C’E’ AFFATTO BISOGNO DI RACCOGLIERE FIRME PER IL REFERENDUM ABROGATIVO(DI CUI SI HANNO PIENE LE TASCHE), E NEMMENO DI QUANTO PROPONE VELTRONI. QUESTA MAGGIORANZA HA IL DOVERE MORALE DI RIMETTERE LE COSE COME STAVANO PRIMA… E’ ORMAI RISAPUTO DA TUTTI CHE NELLA SCORSA LEGISLATURA LA BANDA BASSOTTI DELLA CDL E SOPRATUTTO IL BIGAMO DI ARCORE SI SONO FATTI UNA LEGGE PER RAGIONI PALESEMENTE ANTIDEMOCRATICHE E AD USO E CONSUMO DEL LEADERISMO LOBBYSTICO DI CHI CONTROLLA L’INFORMAZIONE CON I MONOPOLI TELEVISIVI.
UN CARO ED ARDITO SALUTO
Aldo Brandi | 06.11.06 15:00
E PER l’on. Silvana Mura deputata di Idv
OLTRE CHE ESSERE DACCORDO CON QUANTO ACCENNATO NEL POST SULL’ABROGAZIONE DELLA LEGGE ELETTORALE PORCATA, AGGIUNCO NON C’E’ AFFATTO BISOGNO DI RACCOGLIERE FIRME PER IL REFERENDUM ABROGATIVO(DI CUI SI HANNO PIENE LE TASCHE), E NEMMENO DI QUANTO PROPONE VELTRONI. QUESTA MAGGIORANZA HA IL DOVERE MORALE DI RIMETTERE LE COSE COME STAVANO PRIMA… E’ ORMAI RISAPUTO DA TUTTI CHE NELLA SCORSA LEGISLATURA LA BANDA BASSOTTI DELLA CDL E SOPRATUTTO IL BIGAMO DI ARCORE SI SONO FATTI UNA LEGGE PER RAGIONI PALESEMENTE ANTIDEMOCRATICHE E AD USO E CONSUMO DEL LEADERISMO LOBBYSTICO DI CHI CONTROLLA L’INFORMAZIONE CON I MONOPOLI TELEVISIVI.
UN CARO ED ARDITO SALUTO
Aldo Brandi | 06.11.06 15:00
E PER l’on. Silvana Mura deputata di Idv
OLTRE CHE ESSERE DACCORDO CON QUANTO ACCENNATO NEL POST SULL’ABROGAZIONE DELLA LEGGE ELETTORALE PORCATA, AGGIUNCO NON C’E’ AFFATTO BISOGNO DI RACCOGLIERE FIRME PER IL REFERENDUM ABROGATIVO(DI CUI SI HANNO PIENE LE TASCHE), E NEMMENO DI QUANTO PROPONE VELTRONI. QUESTA MAGGIORANZA HA IL DOVERE MORALE DI RIMETTERE LE COSE COME STAVANO PRIMA… E’ ORMAI RISAPUTO DA TUTTI CHE NELLA SCORSA LEGISLATURA LA BANDA BASSOTTI DELLA CDL E SOPRATUTTO IL BIGAMO DI ARCORE SI SONO FATTI UNA LEGGE PER RAGIONI PALESEMENTE ANTIDEMOCRATICHE E AD USO E CONSUMO DEL LEADERISMO LOBBYSTICO DI CHI CONTROLLA L’INFORMAZIONE CON I MONOPOLI TELEVISIVI.
UN CARO ED ARDITO SALUTO
Scusare,
ma s
Purtroppo ho paura che sulla LEGGE ELETTORALE ben difficilmente il CENTRO-SONISTRA riuscirà a trovare un’idea condivisa.
Ci sono troppi problemi interni, RC e UDC + Follini sono palesemente per un ritorno al PROPORZIONALE.
Per la Margherita, va fatto un discorso a parte, il problema potrebbe rientrare con la nascita dei PD (partito democratico), l ULIVO cosi sarebbe salvo.
Meglio sarebbe, secondo me, cancellare quest’ultima legge elettorale per tornare rapidamente al “MATTARELLUM”.
Almeno se dovesse cadere questo governo, non si andrebbe a votare con l’attuale legge elettorale.
Vogliamo risolvere il problema dei precari,di tutti i precari ?
Allora decidiamoci a capire che uno Stato,come dice il Dottor Tremonti che da commercialista sa far bene per i suoi clienti i conti ma che non doveva certo dircelo lui,si regge e si alimenta dalle tasse di chi lavora in REGOLA e CONTINUATIVAMENTE.Le tasse hanno un origine il 45 percento degli stipendi dei LAVORATORI.I LAVORATORI devono avere certezze di UN POSTO STABILE per costituirsi UNA FAMIGLIA ed INDEBITARSIU PER L’ACQUISTO DI UNA CASA.HANNO DIRITTO OGNI TRE ANNI ALMENO AD UNA VACANZA PER REINTEGRARSI E SPENDENMDO CONTRIBUIRE A FAR GIRARE IL VOLANO DELL’ECONOMIA,TURISTICA,QUELL’ECONOMIA CHE OGGI QUESTO STATO STA CERCANDO DI S O P P R I M E R E COME TUTTO IL RESTO.CON TUTTO IL RISPETTO VOGLIAMO REGALARE L’ITALIA AGLI STRANIERI ????? CHE VOGLIAMO FARE VOGLIAMO TORNARE TUTTI A CASA …..TUTTI COMPRESI QUELLI DEL QUIRINALE,DI PALAZZO MONTECITORIO E MADAMA ????? COSA CREDETE CHE SCHERZARE CON IL FUOCO OD IGNORARE CHE IL NOSTRO STATO STA LENTAMENTE AGONIZZANDO SERVIRA’ A RILANCIARE UN’ECONOMIA CHE I NOSTRI IMPRENDITORI PENSANO DI SANARE NON PAGANDO I STIPENDI AI LAVORATORI ? ANCHE LORO SE NE ANDRANNO A CASA,FAGOCITATI DAGLI STRANIERI …..VEDRETE.VOLETE PUNTARE SULLA SCUOLA,SULLA FORMAZIONE,ALLORA PRIMA DI TUTTO FORMATE UNA CLASSE DIRIGENTE POLITICA ED INDUSTRIALE COME SI DEVE E POI NE RIPARLEREMO.Cordialmente Piero Leonardi.
Presto ci ridurremo ad agognare le libertà che vigono in quei paesi che stiamo sbudellando selvaggiamente.
Sembra che nessuno sia indignato dall’ostentazione delle toiletries sigillate in sacchetti di plastica trasparenti a cui sottoporsi per poter salire a bordo degli aerei.
Nemmeno il regime del III. Reich nè Bokassa era arrivato a tanto.
Presto ci ridurremo ad agognare le libertà che vigono in quei paesi che stiamo sbudellando selvaggiamente.
Sembra che nessuno sia indignato dall’ostentazione delle toiletries sigillate in sacchetti di plastica trasparenti a cui sottoporsi per poter salire a bordo degli aerei.
Nemmeno il regime del III. Reich nè Bokassa era arrivato a tanto.
Presto ci ridurremo ad agognare le libertà che vigono in quei paesi che stiamo sbudellando selvaggiamente.
Sembra che nessuno sia indignato dall’ostentazione delle toiletries sigillate in sacchetti di plastica trasparenti a cui sottoporsi per poter salire a bordo degli aerei.
Nemmeno il regime del III. Reich nè Bokassa era arrivato a tanto.
Dopo 7 mesi di governo sono assai preoccupato.
Del promesso NULLA. Come i marinai d’altronde.
In questo Paese non può essere più sostenuta ne la padella quanto la brace.
Ed invece….
IDV, per ora, in Molise, al 9,2%.
In Molise, vi rendete conto?
Che successone…
buongiorno Dottor Di Pietro, vorrei raccontarle l’esperienza capitatami ieri sera in ritorno da una passeggiata a trovare mia zia sul Lago di Garda.
Sono entrato in autostrada,(la A4 verso Milano), alle ore 17.10 e fino a Rovato il traffico era sostenuto ma scorrevole, ogni tanto cartelli luminosi segnalavano “CODE A TRATTI FINO A TREZZO”. A Rovato, sotto l’ennesimo cartello “CODE A TRATTI FINO A TREZZO” iniziava la fila e fidandomi del cartello non sono uscito pur potendolo fare pensando che se la coda era a tratti prima o poi sarebbe finita. Invece ho percorso tutto il pezzo di 50 chilometri fino a Segrate in coda a 10 all’ora e ogni cartello luminoso che incontravamo ripeteva sempre la stessa frase “CODE A TRATTI FINO A TREZZO”.
Ho detto a mio fratello, domani scrivo al Dottor Di Pietro e lo informo.
Penso che sarebbe + giusto se la società autostradale desse ai suoi clienti informazioni veritiere sulle condizioni del traffico, non notizie fuorvianti per indurre gli utenti a non uscire dall’autostrada. Dato che in base a quelle notizie io cliente valuto se mantenere il mio rapporto con autostrade o uscire e quindi concludere il mio contratto, e dato che queste informazioni sono determinanti per il mio consenso nel rimanere nell’autostrada non ci sarebbe la possibilità in questi casi di chiedere i danni alla società autostrade, dato che se sul cartello ci fosse stato scritto “CODA FINO A TREZZO”, io e penso molti altri come me sarebbero usciti prima e avrebbero pagato un pedaggio inferiore non restando bloccati in autostrada come ieri sera.
Cordiali Saluti
Continui così, grazie
ECCO LE CONSEGUENZE DEL CAPOLAVORO DI MASTELLA E DELL’UNIONE!!
Da Repubblica.it
Csm: “L’indulto cancellerà
nove sentenze su dieci”
ROMA – Il 90% delle sentenze che saranno pronunciate nei prossimi cinque anni saranno vanficate dagli effetti dell’indulto. Così scrive il Consiglio superiore della magistratura nel parere che presenterà domani al ministro della Giustizia nel corso del plenum straordinario.
Dopo aver ascoltato i procuratori generali e i presidenti di Corte d’Appello, l’organo di autogoverno della magistratura lancia l’allarme, ma aggiunge: “Non spetta al Consiglio superiore della magistratura chiedere ai capi degli uffici giudiziari di mettere da parte i procedimenti coperti dall’indulto per concentrare il lavoro su quelli non coperti dallo sconto di pena”.
E allora, come spiegano i consiglieri del Csm, un’ipotesi per far fronte alla situazione potrebbe essere quella di un intervento del Parlamento. In passato l’indulto è sempre stato accompagnato da un provvedimento di amnistia che estinguerebbe il reato e, di conseguenza, cancellerebbe migliaia di fascicoli in un sol colpo.
(06-11-2006)
Eduardo Rina
IV NOVEMBRE CONTRO LA PRECARIETA’
La sicurezza del potere si fonda sull’insicurezza dei cittadini
(Leonardo Sciascia)
Il IV Novembre è la giornata delle Forze Armate e quindi della difesa della Patria. Ma oggi non vedo reggimenti, armate, flotte di terra e di mare a minacciare la nazione, almeno non nell’immediato; se però dovessi attenermi ad una visione molto ampia di difesa e di sicurezza della Nazione non potrei dire che essa non sia in immediato pericolo, anzi, non potrei smentire che sia già sotto attacco e l’attacco, mirando alle risorse economiche e sociali del Paese sarebbe tra i più subdoli.
Il Paese va sempre più verso il baratro; si indebita e privatizza sempre di più, produce sempre di meno, l’etica e la morale sono al collasso mentre è ormai legge che il crimine paga, ed in particolar modo quello economico e finanziario.
Oggi si privatizza il pubblico perché inefficiente o antieconomico dimenticando però che la situazione attuale deriva da una gestione privatistica dei beni pubblici; al tempo stesso si autorizza e si legittima anche mediaticamente l’assalto ai beni dello Stato; la riforma del mercato del lavoro con in testa la legge 30 pseudoBiagi, è strettamente legata alla privatizzazione delle grosse aziende dello Stato. La flessibilità comporta tagli agli stipendi di migliaia di lavoratori che vanno a finire nelle tasche delle nuova razza padrona che nulla ha da spartire con la figura dell’imprenditore; beneficiari degli ex monopoli di Stato ed assolutamente allergici alla concorrenza tant’è che ce li ritroviamo in settori protetti come i servizi e per l’appunto i trasporti; inoltre l’introduzione del precariato nelle ex aziende pubbliche dà la possibilità di gestire un grosso numero di posti di lavoro. Quindi, di potere.
PER graziano | 06.11.06 20:41
CONTENTO DEL SUCCESSONE. MA SUCCESSONE A PARTE, IO GIA’ MI IMMAGINO LE PRIME PAGINE DEI GIORNALI FORZITALIOTI DI DOMANI: DAL MOLISE PARTE LA RIMONTA, IN MOLISE SI SFALDA IL CENTRO SINISTRA…. E COSI VIA
VOGLIO SPERARE CHE SERVA DI LEZIONE LA PUGLIA DOCET, E CHE SI CAPISCA UNA VOLTA PER TUTTE CHE NEL MAGGIORITARIO IL GIOCO A CENTRO CAMPO DELLE MARGHERITINE AVEZZI ALLE MELINE E AI GIOCHINI DELLA STANZA DEI BOTTONI NON MORDE PIU’,
UN CARO SALUTO ARDITO
PER graziano | 06.11.06 20:41
CONTENTO DEL SUCCESSONE. MA SUCCESSONE A PARTE, IO GIA’ MI IMMAGINO LE PRIME PAGINE DEI GIORNALI FORZITALIOTI DI DOMANI: DAL MOLISE PARTE LA RIMONTA, IN MOLISE SI SFALDA IL CENTRO SINISTRA…. E COSI VIA
VOGLIO SPERARE CHE SERVA DI LEZIONE LA PUGLIA DOCET, E CHE SI CAPISCA UNA VOLTA PER TUTTE CHE NEL MAGGIORITARIO IL GIOCO A CENTRO CAMPO DELLE MARGHERITINE AVEZZI ALLE MELINE E AI GIOCHINI DELLA STANZA DEI BOTTONI NON MORDE PIU’,
UN CARO SALUTO ARDITO
PER graziano | 06.11.06 20:41
CONTENTO DEL SUCCESSONE. MA SUCCESSONE A PARTE, IO GIA’ MI IMMAGINO LE PRIME PAGINE DEI GIORNALI FORZITALIOTI DI DOMANI: DAL MOLISE PARTE LA RIMONTA, IN MOLISE SI SFALDA IL CENTRO SINISTRA…. E COSI VIA
VOGLIO SPERARE CHE SERVA DI LEZIONE LA PUGLIA DOCET, E CHE SI CAPISCA UNA VOLTA PER TUTTE CHE NEL MAGGIORITARIO IL GIOCO A CENTRO CAMPO DELLE MARGHERITINE AVEZZI ALLE MELINE E AI GIOCHINI DELLA STANZA DEI BOTTONI NON MORDE PIU’,
UN CARO SALUTO ARDITO
Saviano rischia la vita per aver raccontato la camorra…
qualità rare in Italia: coraggio e onestà…
molti parlamentaruncoli invece si nascondono dietro la privacy e continuano a comprare droghe dalle mafie finanziando la mano che minaccia Saviano
FUORI I NOMI
una campagna condotta da un blog-free
http://WWW.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM
Ho apprezzato la manifestazione di sabato poichè da precaria mi sentivo un pò trascurata da questo Governo.. ho anche letto attentamente uno dei commenti presenti in questo forum e che cito in parte: “Oggi si privatizza il pubblico perché inefficiente o antieconomico dimenticando però che la situazione attuale deriva da una gestione privatistica dei beni pubblici; al tempo stesso si autorizza e si legittima anche mediaticamente l’assalto ai beni dello Stato; la riforma del mercato del lavoro con in testa la legge 30 pseudoBiagi, è strettamente legata alla privatizzazione delle grosse aziende dello Stato. La flessibilità comporta tagli agli stipendi di migliaia di lavoratori che vanno a finire nelle tasche delle nuova razza padrona che nulla ha da spartire con la figura dell’imprenditore; beneficiari degli ex monopoli di Stato ed assolutamente allergici alla concorrenza tant’è che ce li ritroviamo in settori protetti come i servizi e per l’appunto i trasporti; inoltre l’introduzione del precariato nelle ex aziende pubbliche dà la possibilità di gestire un grosso numero di posti di lavoro. Quindi, di potere”…
si parla di “mercato del lavoro”, di “risorse umane”, siamo merce allora ?? questo tipo di gestione del “lavoro”non è altro che una maniera di tenere in pugno l’elettorato, in un’Italia dove continua ad avere chi già “ha” e dove continua ad essere premiata la mediocrità piuttosto che l’eccellenza. Soprattutto le aziende ex statali sono troppo legate ad una politica che anzichè farle rinascere le strumentalizza a scopi personali e clientelari. Certe ingiustizie sul lavoro “non si possono più accettare”.
…….spero di parlare a qualcuno che sappia ascoltare, perchè mai vorrei sentirmi complice di una società che continua a non valorizzare più l’individuo in quanto tale ma solo in base a quanto possiede..
La legge Biagi è una legge che ha di sbagliato pure il nome…. cambiarla non serve a nulla… va abrogata.
E’ più facile costruire qualsosa di buona dal nulla… che ristrutturare un edificio pericolante e pericoloso !
Dici bene N.Ferral.
le aziende pubbliche “privatizzate” sono nelle mani della politica, del clientelismo, dell’asservimento al potere. Anch’io non riconosco vigente e rispettata la costituzione: quale diritto al lavoro, quale imparzialità e buon andamento della Pubblica Amministrazione!
Il precariato avanza ovunque! La “segnalazione”- non si dice più “raccomandazione” – è necessaria per fare carriera. Che tristezza!
X BARTOLOMEO DI TORITTO
sONO D’ACCORDO SU QUELLO CHE SCRIVE RIGUARDO LA LA PESSIMA LEGGE ELETTORALE, MA NON LE VIENE IL DUBBIO CHE NONOSTANTE LE INDIGNAZIONI DELL’ALLORA MINORANZA QUESTA PESSIMA LEGGE ABBIA SERVITO EGREGIAMENTE AI SEGRETARI DI TUTTI I PARTITI PER SISTEMARE I SOLITI FEDELISSIMI?
Caro DR DI PIETRO ,
Ministro e Presidente di IdV,
MEGLIO TIRARE A CAMPARE……………
CHE TIRARE LE ……………………CUOIA !
La MAFIA, La NDRANGHETA , la CAMORRA , la SACRA CORONA UNITA , l’ILLEGALITA’( dei potenti ),L’EVASIONE FISCALE , il CONFLITTO d’INTERESSI ,…dovunque e comunque lo STATO assiste e rimane…………………. “a s s e n t e ” o …è INCAPACE, o è IMPOTENTE, o è…………C O N N I V E N T E !……………………….
Se lo STATO non è d’accordo…………e…c’è………
……………….BATTA .. UN .. COLPO !…………..
NAPOLI( i suoi problemi )–il SUD… , LA MAFIA , LA NDRANGHETA , La SACRA CORONA UNITA , ,L’ILLEGALITA’ dei POTENTI ,L’EVASIONE FISCALE , ( ….guai a chi ruba le mele ! ), il CONFLITTO , d’INTERESSI ,…….ecc.,.. sono problemi di ..illegalità..si producono e si commettono REATI !
Il GOVERNO…..i governi…li affrontano ….come possono !–Pannicelli…CALDI !
E’ vergognoso ,…il Mondo ci giudica …gli ONESTI,….quelli che in Italia votano …..si vergognano e soffrono !
I GOVERNANTI…..tirano a CAMPARE !
Basta far durare ….la LEGISLATURA !
PRODI…a LONDRA !..e i problemi dell’Italia !
Padoa SCHIOPPA ……DIMISSIONI ?……..non ne parliamo nemmeno ! Chi critica il MINISTRO , uno dei migliori di questo GOVERNO …..critica ME – ( Prodi )-.
BRAVO Presidente , sono perfettamente d’accordo , …..guai a lasciar solo l’Artefice , esperto e competente , della ‘-speriamo-’ possibile ripresa dell’Italia !
Certamente , mentre ci vengono richiesti tanti sacrifici , non è facile scrivere e pensare ” a favore ” , ma ….di necessità…VIRTU’ !
Però….caro ….Romano…e caro ….Tonino, siamo sicuri che state facendo bene e …fino in fondo il VOSTRO DOVERE ?
L’EVASIONE FISCALE……è la più grossa ,importante,consistente , ” V O C E ” di entrata su cui bisogna AGIRE..seriamente !
Gli ITALIANI…VI guardano ….aspettano…sperano e vi GIUDICANO !
Siete sicuri di stare facendo SUL SERIO ?
L’evasione è un REATO..non solo FISCALE !
E’ un REATO..–P E N A L E — …è un FURTO…una…APPROPRIAZIONE INDEBITA ,…non solo di denaro dello STATO , ma anche del denaro dei CITTADINI ONESTI che pagano ( P I U ‘ ) TASSE anche per gli EVASORI !
Fino a quando non sarà STABILITA….DEFINITA….con una vostra LEGGE,…che chi EVADE va in GALERA !………..BLA…BLA…BLA…BLA..!
Certamente….gli EVASORI, ( che sono tanti e…votano –specilamente i…p o t e n t i ) non saranno d’ accordo,…ma vi ricordate che siamo il PAESE…..-NEL MONDO..- con la più ALTA EVASIONE FISCALE ?
PRODI…a Londra ! e…i problemi dell’Italia !
IL GOVERNO…durerà…con Padoa Schioppa , e….completerà la LEGISLATURA !
Ne sono contento e me lo auguro !…….però , caro Romano e caro Tonino , –sono stato un vostro c o n v i n t o elettore , dopo questi primi sei mesi ,…..le cose andranno meglio ?…farete qualcosa di più e più concretamente …come previsto nel programma , per il quale Vi abbiamo votato ?
Perchè….i maligni ,….non solo l’opposizione ,…temono che si tirerà a campare …per fare i cinque anni ………per…….la………..PENSIONE !.?
Anche ..l’opposizione è d’accordo…, ma gli Italiani…NO!
Spero proprio di….NO !
PRODI…a Londra ! Crisi ? ma non ci penso nemmeno ! Padoa Schioppa….si dimetterà ?Ma non scherziamo….è il migliore della Squadra !
…e…le TASSE !?
D’Alema ,…..Ruteli,…..Marini( ? ), Bertinotti,..Mastella ,…bla..bla…bla…però…la fiducia !?-La finanziaria !?
Ma è una squadra di GOVERNO e di maggioranza o…..un’ammucchiata ?
Caro Presidente PRODI , gli Italiani cominciano ad essere un pò impazienti , …STANCHI, e…a CAPIRE !
Il parlamento …fara di tutto per completare la legislatura …..( speriamo il COLLE vigili !),….-la pensione !…la’ pensione’ dei parlamentari !
- diceva e dica ancora il “divino Giulio “—’m e g l i o – t i r a r e – a – c a m p a r e – c h e – t i r a r e – l e – c u o i a ! ‘—
L’EVASIONE FISCALE E ‘ UN REATO….non solo FISCALE !
Se non lo è ancora , rendetelo ,-REATO- p e n a l e – è un FURTO…aggravato( reiterato ) per associazione a delinquere ( lobby , consulenti( vedi TREMONTI ) e commercialisti !-
Con la GALERA….come in Germania e negli Stati Uniti….l’evasione…..cala…..cala…..cala…..,VERAMENTE e …il vostro elettorato ….gli ITALIANI….continueranno a votarVI….perchè pagheranno ..-FINALMENTE–meno TASSE ..perchè, FINALMENTE….PAGHEREMO TUTTI !
PRODI..a Londra ! I Conti dell’ITALIA !?
Li metteremo in ORDINE !
Ce lo auguriamo, ma….caro PRESIDENTE ,….cinque Anni non BASTERANNO !
Bisogna fare più in FRETTA e bene !
In FRETTA , perchè non si può più aspettare !
I vostri VOTI aumenteranno se non tradirete la fiducia , non solo del vostro elettorato ,ma..di tutti gli Italiani !
L’OPPOSIZIONE è allo SBANDO ,…molto più che il Centro Sinistra !
Non hanno interesse alle ELEZIONI ANTICIPATE !
Come nella nostra ” scomposta maggioranza di ‘g o v e r n o !–,ma….per la pensione !
Ma caro PRODI , gli ITALIANI che VI hanno votato , hanno avuto fiducia in LEI….nell’UNIONE–la SUA Unione ( che non è un Partito e nel costituendo Partito Democratico ! ).–
Senza tutto questo,…bla..bla..bla..D’Alema,..Marini ( ? ) , Bertinotti ( ? ) ,..Rutelli , non ci può essere un dopo PRODI…..ci sono………………….LE………..ELEZIONI……………….a n t i c i p a t e…con la NUOVA LEGGE ELETTORALE !
date un’occhiata
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/11_Novembre/07/stella.shtml
Caro Dr DI PIETRO ,
LE TASSE, L’EVASIONE,….e bla..bla..bla..
Gli ITALIANI …capiscono…hanno fiducia….pazienza…ma…NON..INFINITA !
L’EVASIONE FISCALE – caro Tonino – l’avete scritto GRANDE e FORTE( grassetto e sottolineato ),-sarebbe stato il SEGNO DISTINTIVO DEL CENTRO SINISTRA ( edizione 2006-2011).
I soldi …..mancano…le entrate non aumentano come potrebbero , ma le TASSE,…le TASSE…quelle..SI..che AUMENTANO !
L’EVASIONE FISCALE E’ un reato PENALE?-
E’ un FURTO, caro Tonino ,-(SVEGLIA ! ), non solo verso lo Stato ( le dovute TASSE non pagate ) ,ma anche verso gli onesti CITTADINI che pagano le TASSE( in più) !
BERLUSCONI,…PREVITI,..BRIATORE,..reo confessi ( pubblicamente ) EVASORI sono dei ——L A D R I ——-,;perchè non possono andare in GALERA come i ‘l a d r i’ di…merendine?
Stabilitelo con una LEGGE , se avrete la MAGGIORANZA…per farla !
La legge Biagi è una legge che ha di sbagliato pure il nome…. cambiarla non serve a nulla… va abrogata.
E’ più facile costruire qualsosa di buona dal nulla… che ristrutturare un edificio pericolante e pericoloso !
Postato da: Maurizio Monti | 06.11.06 23:57
***********************************
io non sono d’accordo. La legge in sè è buona, e necessaria addirittura. Il problema è che va integrata con gli strumenti adeguati.
Cioè bisogna fare in modo che chi assume a tempo determinato lo faccia o assicurando all’assunto diritti (nel caso di contratti di lungo termine), o assicurando che parte dei contratti a progetto (di breve termine) siano convertiti in contratti duraturi.
Ma la flessibilità deve restare.
Ottime le intenzioni, signor Ministro. Ora aspettiamo fiduciosi i fatti.
IL GOVERNO deve DURARE !
Perchè?–Per fare gli interessi degli ITALIANI o …solo degli ITALIANI …eletti in PARLAMENTO ?
Io , che ho votato ,-e non da ora ,- CENTRO SINISTRA ,-questa volta , ho proprio creduto che sarebbe stata la VOLTA buona !
Dopo IL DISASTRO , –Centro Destra e,…Berlusconi & C., malgrado la mia età !,ho creduto che PEGGIO non poteva capitare !
PRODI e la ” capacissima ” squadra di Governo , avrebbero , FINALMENTE ,- dato all’Italia ciò che Gli ITALIANI attendevano da SEMPRE !–UN VERO GOVERNO CHE AVREBBE GOVERNATO PER GLI ITALIANI e non per i ‘p r e p o t e n t i !;
Lo credevo e lo credo ANCORA !
Se però , questa maggioranza ,( D’Alema , Marini ( ? ) , Rutelli, Bertinotti (m ? )….bla..bla..bla..non ne sembrano convinti ,-si torni a votare , con una NUOVA LEGGE ELETTORALE ,–la pensione questi signori ce l’hanno !–e con una NUOVA LEGGE ELETTORALE , manderemo ALTRI , migliori a GOVERNARCI !
Gli altri ,-eletti ,-non dagli Italiani , ma dai SEGRETARI dei PARTITI ,-se non ci sono già andati bene ……di destra come di sinistra,….LASCIAMOLI a CASA,—-SENZA PENSIONE ,–come tutti i normali CITTADINI ITALIANI,..e senza PIU’ PRIVILEGI !
Altro che finire i CINQUE ANNI per non concludere quasi NIENTE o…..troppo POCO…, ma con la PENSIONE !
I LADRI DEVONO STARE…in GALERA!
Gli EVASORI devono andare in GALERA !
Come ..in Germania…in America …!
e con loro ,…intanto.. gli evasori che….hanno confessato , ma non hanno ancora pagato le TASSE….EVASE!
…BERLUSCONI,…PREVITI,…BRIATORE,…ecc..!
Perchè non abbandonare le percentuali fisse, che da sempre sono anti-meritocratiche, per legare la percentuale dei contratti flessibili di un’azienda alla forza lavoro in termini di scaglioni? Più persone assumi con contratti tipici e più ne puoi assumere di atipici. Fermi restando dei vincoli temporali e progettuali.
Carissimo Dr Di Pietro,
in internet gira questa mail. Non sapevo dove postarla e così la inserisco qui. Le chiedo la cortesia di commentarla.
**********************************
Sull’Espresso di qualche settimana fa c’era un articoletto che spiega
che recentemente il Parlamento ha votato all’UNANIMITA’ e senza
astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a
circa ¬ 1.135,00 al mese.
Inoltre la mozione e stata camuffata in
modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
STIPENDIO Euro
19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o
familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA’ DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
TUTTI
ESENTASSE
+
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA
DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS -
METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI
gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE
gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno
mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno
stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento
mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi ( per ora!!! )
Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in
violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi
per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o
della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un
ufficio, una segretaria, l’auto blu ed una scorta sempre al suo
servizio)
La classe politica ha causato al paese un danno di 1
MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.
La sola camera dei deputati costa al
cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
Far circolare…….si sta
promovendo un referendum per l’ abolizione dei privilegi di tutti i
parlamentari………… queste informazioni possono essere lette
solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano
di portarle a conoscenza degli italiani……
**********************************
A scuola ….insegnavano :
Il SILLOGISMO :
Tutti gli uomini sono…mortali !
Socrate è un UOMO !
Socrate …morirà!…e mortale !
In Italia :
I ladri vanno in galera , gli evasori..sono ladri ,…anche gli evasori..andranno in galera !-
Intanto gli evasori noti…i soliti noti….reo confessi , ( non serve processo ),…berlusconi,previti,briatore,..e tanti ,….tanti….tanti…altri–possono andare in GALERA !–non c’è posto ?
” Appello urgente !” costruiamo subito NUOVE CRCERI …altrimenti …prepariamo un altro INDULTO…per vuotarle !
SOLO TRE PAROLE:
TROMBATI ALLE ELEZIONI!
Postato da: maurizio cataldo | 05.11.06 15:39
ATTENZIONE ! I CLONI SONO PURE SU QUESTO BLOG. Io non ho scritto il post del 05.11.06 15:39
Antonio Di Pietro, metteresti una password da associare ai nick in modo da tagliare fuori i cloni?
Mi riesce difficile immaginare un caso di omonimia.
La partecipazione di alcuni esponenti della maggioranza non è deludente poichè anch’essi precari, ma riduttiva, perchè così è come tirarsi fuori dalle loro responsabilità di governo.
Se vogliono rendersi utili che stiano a palazzo a fare il loro dovere, cioè cambiare o modificare leggi sbagliate. QUESTO è IL LORO DOVERE in piazza ci vadano i CITTADINI.
E poi basta bandiere, i precari sono di destra e di sinistra, quando si parla di precariato non si parla di colori ma della SOCIETA’ , quindi quando farete un’altra manifestazione lasciate i colori a casa, i CITTADINI devono sentirsi uniti almeno per i problemi che toccano tutti.
Postato da: maurizio cataldo | 05.11.06 15:39
Caro CLONE,
non sono affatto d’accordo con te! Io sono stracontento che DI Pietro abbia bloccato gli affari di Benetton in quanto la Società Autostrade risulta inadempiente per circa 2-3 MIGLIARDI di euro in relazione a mancati investimenti, questi sono integrati nella cincessione statale, io sono ASSOLUTAMENTE d’accordo sul revocare la concessione alla società Autostrade finchè non verserà gli investimenti DOVUTI. Senza la concessione statale la società Autostrade NON PUO’ realizzare un bel niente con chicchessia, neanche la fusione con Albertis. O forse ti farebbe piacere che anche gli spagnoli vedessero l’Italia come il paese della cuccagna dove si può fare “che ci pare” senza il rispetto per la collettività?
Fammi sapere cosa ne pensi. Magari firmati con il tuo nome, grazie.
“Traffico di droga, 60 arresti – sequestrate 3 tonnellate di cocaina”
… qualche parlamentare ha “spippettato”… ophs, pardon, volevo dire ha “spifferato”!… eh! eh! eh!
“Traffico di droga, 60 arresti – sequestrate 3 tonnellate di cocaina”
… qualche parlamentare ha “spippettato”… ophs, pardon, volevo dire ha “spifferato”!… eh! eh! eh!
“Traffico di droga, 60 arresti – sequestrate 3 tonnellate di cocaina”
… qualche parlamentare ha “spippettato”… ophs, pardon, volevo dire ha “spifferato”!… eh! eh! eh!
Bisogna iniziare dalle parole di Paolo Borsellino:
“Il sospetto dovrebbe indurre soprattutto i partiti politici quantomeno a fare grossa pulizia, non soltanto essere onesti, ma apparire onesti facendo pulizia al loro interno di tutti coloro che sono raggiunti comunque da episodi o da fatti inquietanti anche se non costituenti reati”
invece i nostri politici nazionali tutelano questi soggetti e li ripropongono come se nulla fosse accaduto…..
è una vergogna
Saviano rischia la vita, tanti servitori dello stato uccisi e loro i governanti giocano e ci lasciano nella fogna delle mafie che ammorbano la civiltà e la dignità prima che l’economia…
http://WWW.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM
http://WWW.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM
http://WWW.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM
un blog contro la mafia
Caro Di Pietro sono un sindacalista di una nota società di informatica, esternalizzato da una nota banca di noto gruppo della capitalia, pardon della capitale. Il problema dei co.co.pro., oltre all’infame paga, riguarda anche il personale interno alle aziende. Questi vengono fatti lavorare come bestie, non hanno tutele sindacali, non hanno orari, tolgono (non per loro volontà) professionalità e responsabilità. Precarizzano il futoruo di tutti, compreso il loro. Dentro la nostra società a 45 anni siamo già finiti. Attraveso le consulenze si innescano giri di milioni di euro, tra cui sempre più spesso ci scappano pure cazzatelle, inutili, ma ben pagate, e come Lei ben sa utto ciò che è inutile è pure dannoso. Qui non si tratta solo di smantellare la legge Biagi, poveraccio, ma anche il “pacchetto” Treu. Lo statuto dei lavoratori del 1970 se ne andato a ramengo. Gli ispettorati del lavoro non sono messi in condizione di lavorare, e le denunce presentate non hanno seguito, mai. Anche perchè ogni volta ci viene risposto che a fronte di queste “cazzatelle” bisogna investigare sui morti nei cantieri. e noi nel frattempo ci riempiamo di consulenti esterni, alcuni pagati profumatamente, solo per farsi un curriculum, ed altri laureati e sottopagati (7-800 euro al mese per mediamente 14 ore di lavoro al giorno). Insista nella sua opera e mi raccomando non si dimetta.
E’ incredibile caro Tonino.. il tuo lavoro sembra quasi del tutto inutile… nelle regionali del molise due partiti di pregiudicati come UDC e forza italia hanno preso rispettivamente 10 e 20%…
Le parole di Borsellino rimarranno solo privilegio per pochi, per chi ha il dono della consapevolezza, pochi che rirranno purtroppo soffocati da una maggioranza incurante..
Non c’è speranza, finchè gli stolti saranno la maggioranza, l’italia e il mondo non cambieranno mai.
Le chiedo cortesemente di mettere sul blog nei prossimi giorni la questione della privatizzazione della Sanita’ sopratutto degli Istituti Nazionali per loStudio e la Cura dei Tumori e della Ricerca Scientifica. Siamo tutti d’accordo????????
Il tuo è un comportamento responsabile. Per alcuni governare è troppo faticoso e non vedono l’ora di tornare all’opposizione per sonnecchiare senza avere responsabilità.
On.le Di Pietro,
mi chiedo come mai anche Lei non parla mai del GRAVE PROBLEMA SOCIALE degli OVER 45 che hanno perso il posto di lavoro e, senza tutele (i sindacati rappresentano solo chi un posto di lavoro già ce l’ha) e senza protezione sociale sono stati letteralmente abbandonati dallo Stato, ma totalmente riconosciuti solo per il pagamento delle tasse.
Nessun paese europeo, mi risulta essere così ingrato nei confronti di chi perde il posto di lavoro.
Vorrei far presente a lor signori che gli onerosi stipendi che noi cittadini paghiamo con le ns. tasse sono da considerarsi un lusso inaccettabile se sgangiati dal raggiungimento dei reali vantaggi per il Paese, oltre ad essere un’ulteriore offesa per chi con famiglia a carico non sa più cosa inventarsi per:
- pagare i fitti
- mandare i figli a scuola (se quest’ultima si dice
essere un DIRITTO di TUTTI)
- pagare bollette e quant’altro e,
siccome la fantasia non riempie di certo la pancia,
sorge spontanea una domanda: SI DEVE RUBARE????????????????
Vorrei consigliare agli ADDETTI ai lavori (il ministro del LAVORO CHE FA???? conta le margherite????) di dare un’occhiata nell’ambito delle offerte di lavoro (laddove ci sono) ai limiti di età. Gli OVER 45 sono ferrovecchio da rottamare e, la sfido a dimostrare il contrario! Dimenticavo del grave danno arrecato al percorso pensionistico da questa grave situazione che è
una VERGOGNA per una SOCIETA’ CIVILE in uno STATO DI DIRITTO. Queste situazioni generano devianze ed esasperazioni ed anzicchè
di mea culpa psicologico collettivo e di ipocrita
moralismo da parte di un Parlamento PROFUMATAMENTE PAGATO, hanno bisogno di
risposte CONCRETE SUBITO!!!!!!!!
Il rapporto tra il cittadino ONESTO e lo STATO deve essere reimpostato in termini di contratto sociale dove ognuno dei contraenti sa che deve DARE e RICEVERE qualcosa.
Questa è la DISCONTINUITA’ che ci aspettiamo dal GOVERNO che abbiamo votato, in caso contrario abbiate il coraggio di rinunziare ai privilegi (che sono uno schiaffo a chi disperatamente e dignitosamente cerca con ONESTA’ di tirare avanti) e andatevene a casa.
Non è pìù tempo di PAROLE, ma del CORAGGIO di FARE COSCIENZIOSAMENTE.
Volevo evidenziare il risultato elettorale ottenuto dall’Italia dei Valori nel Molise.
Voti ottenuti :17.516
Percentuale : 8,77
numero seggi : 2
Qualcuno mi sa dire come era andato in precedenza?
La modifica dell’attuale Legge Biagi era una delle priorità dell’attuale governo…che però non è ancora stata presa in considerazione…. Ministro Di Pietro, le sue proposte sono ragionevoli, ma è ora di passare all’attuazione di tali proposte. Giovani lavoratori, neolaureati, precari ecc.. sono tutti a favore…. e pronti a scendere di nuovo “in piazza” a protestare. Prima o poi il governo dovrà ascoltarci…..
L’italia è davvero una strana nazione, tutti a parole vogliono riforme e cambiamenti ma al momento faditico cioè quando un governo serio e capace (certamente non quella accozzaglia di comici) li vuol mettere in atto e quindi incomincia ha toccare i vari settori settari del paese, allora si va in piazza ha protestare, perche la morale è tocca chi vuoi ma non toccare mè.
Sarebbe ora che il governo senza quardare in faccia nessuno incominciasse veramente ha riformare l’italia in ogni settore e grado, si sa’ che l’italiano si vende al miglior offerente (guardate le elezioni in molise dove una massa di pregiudicati ha vinto le elezioni, addirittura il partito del nano è il maggior partito) alla mancanza di cultura politica non c’è limite.
Il fatto poi che il governo attuale incomincia ad aggiustare lo sfascio che ha fatto la destra in cinque anni di governo per una parte degli italiani è irrisorio; vorrei capire come si possono aggiustare le catastrofiche situazioni ereditate senza fare tutti un po’ di sacrifici, tutti ma certamente chi ha provocato questo sfascio tipo il signor tremonti e soci sè la’ passano sempre molto bene.
Allora io dico chi governa e governa male dovrebbe almeno avere il coraggio di ritirarsi dalla politica attiva, visto il fallimento della gestione che ha attuato; invece vedo con rammarico che vanno in video con una faccia di m——da degni del loro capo.
E questo ci starebbe anche bene, sè all’atto del voto si vedrebbe la maturita politica degli italiani che manderebbe ha casa questi incapaci amministratori che siano di destra oppure di sinistra, invece in italia piu si è incapaci,piu si ruba, piu si fanno crimini, e piu gli italiani li eleggono ho li vogliono imitare, premiandoli non per l’onesta e la capacita’ profusa al servizio del cittadino ma per il fatto che loro riescano ad imbrogliare tutto e tutti.
Forse ci vorranno anni in italia perche’ la politica delle persone oneste trionfi, oppure ci vorranno ancora secoli prima che il cittadino prende coscienza che con questi personaggi la nostra decadenza politica sara’ sempre piu profonda, chi sa’ sè toccando il fondo èpoi riusciremo ha sollevarci.
Gentile Dottor Di Pietro,
concordo col fatto che il lavoratore precario deve essere retribuito tenendo anche conto del rischio di rimanere a casa da un giorno all’altro nonchè della impossibilità di comprare casa e quindi della costrizione al pagamento dell’affitto.
Partendo dalla mia esperienza personale (per tre anni lavoratore interinale ed ora DA QUATTRO ANNI lavoratore a tempo determinato per una PA) vorrei però sottolineare che molto spesso le aziende sono disposte a PAGARE per non avere rapporti diretti con il lavoratore (un’agenzia interinale viene remunerata con il 15-20% dello stipendio lordo del lavoratore) ciò perchè il loro vero problema molto spesso NON è il costo del lavoro ma poter fare una grossa pressione psicologica sul lavoratore.
Tutto ciò è dovuto anche ai grossi PRIVILEGI che i lavoratori assunti 10 – 15 anni prima hanno acquisito e che gli attuali sindacati continuano a difendere strenuamente perchè rappresentano la loro base STABILE di consenso.
Dovendo sintetizzare mi permetto due suggerimenti:
Ritengo sia corretto fare in modo che i lavoratori precari possano ottenere un vantaggio di circa il 20% dello stipendio di un analogo stabile ma credo che sia più corretto distribuire il costo tra Stato e datore di lavoro che, ripeto, spesso fa questa scelta con un intento preciso e consapevole.
Bisogna rivedere il sistema di rappresentanza del ‘lavoratore’ ed il sistema di leggi che permette, al momento, di avere nella stessa azienda, a causa del diverso tipo di contratto, un grosso divario di trattamento economico ed umano tra persone che, in teoria, svolgono le STESSE funzioni.
Cordiali saluti
Fabrizio Ravoni per “Il Giornale”
Nella manovra dei record c’è spazio anche per il terremoto dell’Irpinia. A nome del governo, Nicola Sartor, sottosegretario all’Economia, firma un emendamento che istituisce un nuovo articolo della legge finanziaria (il 139 bis). Con questo articolo vengono stanziati 2 milioni di euro per il 2007 e 30 milioni di euro rispettivamente per il 2008 ed il 2009 «per la prosecuzione degli interventi di ricostruzione nei territori delle regioni Basilicata e Campania colpiti dagli eventi sismici del 1980-81».
Da notare che le risorse non vengono destinate a progetti specifici, ma erogate direttamente alle due Regioni, «secondo un riparto da effettuare con decreto del presidente del Consiglio dei ministri».
Il rifinanziamento del terremoto dell’Irpinia, però, non è l’unica «chicca» distribuita fra i 21 emendamenti presentati dal governo alla manovra e i 30 del relatore di maggioranza.
Massimo Cacciari scende in piazza contro la Finanziaria? Ecco che arrivano dal relatore 80 milioni «per la salvaguardia di Venezia».
Riccardo Illy protesta contro le misure fiscali? Il governo crea un altro articolo per stanziare 40 milioni «finalizzati al completamento del terzo lotto, secondo stralcio, tratto Gattinara-Padriciano, della grande viabilità triestina».
Domenica si vota in Molise? Ecco l’emendamento del governo che aumenta per il 2007 di 80 milioni di euro (scendono a 30 per il 2008 e 2009) i finanziamenti per le aree colpite dal terremoto del 31 ottobre 2002; e li estende anche alla provincia di Foggia. Per reperire le risorse vengono tolti 50 milioni di euro al Fondo per le aree sottoutilizzate.
L’elenco prosegue. Luigi Pallaro, il senatore eletto in Argentina, minaccia di non votare la Finanziaria? Pronto l’emendamento del relatore che, istituendo un nuovo articolo, stanzia per il 2007-2008-2009, 14 milioni l’anno «per la valorizzazione del ruolo degli imprenditori italiani all’estero». Pallaro è un imprenditore. Bertinotti ha stralciato il comma che stanziava 20 milioni di euro per la costruzione del nuovo Palazzo dei Congressi dell’Eur? Nessun problema. Sempre il relatore aumenta di 20 milioni di euro gli stanziamenti a favore di Roma-Capitale.
Fra gli emendamenti in discussione alla Commissione Bilancio arrivano anche quelli che ridefiniscono la nuova curva dell’Irpef (con no tax area a 7.500 euro per chi ha più di 75 anni); la detrazione per la badante (ma solo per i redditi fino a 40mila euro);
Fabrizio Ravoni per “Il Giornale”
Nella manovra dei record c’è spazio anche per il terremoto dell’Irpinia. A nome del governo, Nicola Sartor, sottosegretario all’Economia, firma un emendamento che istituisce un nuovo articolo della legge finanziaria (il 139 bis). Con questo articolo vengono stanziati 2 milioni di euro per il 2007 e 30 milioni di euro rispettivamente per il 2008 ed il 2009 «per la prosecuzione degli interventi di ricostruzione nei territori delle regioni Basilicata e Campania colpiti dagli eventi sismici del 1980-81».
Da notare che le risorse non vengono destinate a progetti specifici, ma erogate direttamente alle due Regioni, «secondo un riparto da effettuare con decreto del presidente del Consiglio dei ministri».
Il rifinanziamento del terremoto dell’Irpinia, però, non è l’unica «chicca» distribuita fra i 21 emendamenti presentati dal governo alla manovra e i 30 del relatore di maggioranza.
Massimo Cacciari scende in piazza contro la Finanziaria? Ecco che arrivano dal relatore 80 milioni «per la salvaguardia di Venezia».
Riccardo Illy protesta contro le misure fiscali? Il governo crea un altro articolo per stanziare 40 milioni «finalizzati al completamento del terzo lotto, secondo stralcio, tratto Gattinara-Padriciano, della grande viabilità triestina».
Domenica si vota in Molise? Ecco l’emendamento del governo che aumenta per il 2007 di 80 milioni di euro (scendono a 30 per il 2008 e 2009) i finanziamenti per le aree colpite dal terremoto del 31 ottobre 2002; e li estende anche alla provincia di Foggia. Per reperire le risorse vengono tolti 50 milioni di euro al Fondo per le aree sottoutilizzate.
L’elenco prosegue. Luigi Pallaro, il senatore eletto in Argentina, minaccia di non votare la Finanziaria? Pronto l’emendamento del relatore che, istituendo un nuovo articolo, stanzia per il 2007-2008-2009, 14 milioni l’anno «per la valorizzazione del ruolo degli imprenditori italiani all’estero». Pallaro è un imprenditore. Bertinotti ha stralciato il comma che stanziava 20 milioni di euro per la costruzione del nuovo Palazzo dei Congressi dell’Eur? Nessun problema. Sempre il relatore aumenta di 20 milioni di euro gli stanziamenti a favore di Roma-Capitale.
Fra gli emendamenti in discussione alla Commissione Bilancio arrivano anche quelli che ridefiniscono la nuova curva dell’Irpef (con no tax area a 7.500 euro per chi ha più di 75 anni); la detrazione per la badante (ma solo per i redditi fino a 40mila euro);
sCUSA ANTONIO, MA NON ERA UNA DI QUELLE LEGGI DA CAMBIARE NEI PRIMI 100 GIORNI???
mA PRODI SE LO RICORDA O NO?
ALTRIMENTI CERCHIAMO DI RICORDARGLIELO NOI.
BASTA DISCORSI!!!!
PER regina effe | 07.11.06 06:14 X
“PER BARTOLOMEO DI TORITTO
SONO D’ACCORDO SU QUELLO CHE SCRIVE RIGUARDO LA LA PESSIMA LEGGE ELETTORALE, MA NON LE VIENE IL DUBBIO CHE NONOSTANTE LE INDIGNAZIONI DELL’ALLORA MINORANZA QUESTA PESSIMA LEGGE ABBIA SERVITO EGREGIAMENTE AI SEGRETARI DI TUTTI I PARTITI PER SISTEMARE I SOLITI FEDELISSIMI?”
NON E’ AFFATTO UN DUBBIO MA UNA CERTEZZA. INFATTI, SE ASPETTIAMO CHE ISOLITI NOTI PROCI CHE BIVACCANO NELLE STANZE DEI BOTTONI, CON LA LEGGE ELETTORALE POPRCATA COOPTA ELETTI FEDELISSIMI L’ITALIA CONTINUERA’ A PRECIPITARE VERSO IL FEUDALESIMO E SEMPRE CON L’AIUTO DEI MEDIA.
NON A CASO NEL MIO PRECEDENTE POST TERMINAVO: UNA LEGGE PER RAGIONI PALESEMENTE ANTIDEMOCRATICHE E AD USO E CONSUMO DEL LEADERISMO LOBBYSTICO DI CHI CONTROLLA L’INFORMAZIONE CON I MONOPOLI TELEVISIVI.
UN CARO ED ARDITO SALUTO
PER regina effe | 07.11.06 06:14 X
“PER BARTOLOMEO DI TORITTO
SONO D’ACCORDO SU QUELLO CHE SCRIVE RIGUARDO LA LA PESSIMA LEGGE ELETTORALE, MA NON LE VIENE IL DUBBIO CHE NONOSTANTE LE INDIGNAZIONI DELL’ALLORA MINORANZA QUESTA PESSIMA LEGGE ABBIA SERVITO EGREGIAMENTE AI SEGRETARI DI TUTTI I PARTITI PER SISTEMARE I SOLITI FEDELISSIMI?”
NON E’ AFFATTO UN DUBBIO MA UNA CERTEZZA. INFATTI, SE ASPETTIAMO CHE ISOLITI NOTI PROCI CHE BIVACCANO NELLE STANZE DEI BOTTONI, CON LA LEGGE ELETTORALE POPRCATA COOPTA ELETTI FEDELISSIMI L’ITALIA CONTINUERA’ A PRECIPITARE VERSO IL FEUDALESIMO E SEMPRE CON L’AIUTO DEI MEDIA.
NON A CASO NEL MIO PRECEDENTE POST TERMINAVO: UNA LEGGE PER RAGIONI PALESEMENTE ANTIDEMOCRATICHE E AD USO E CONSUMO DEL LEADERISMO LOBBYSTICO DI CHI CONTROLLA L’INFORMAZIONE CON I MONOPOLI TELEVISIVI.
UN CARO ED ARDITO SALUTO
PER regina effe | 07.11.06 06:14 X
“PER BARTOLOMEO DI TORITTO
SONO D’ACCORDO SU QUELLO CHE SCRIVE RIGUARDO LA LA PESSIMA LEGGE ELETTORALE, MA NON LE VIENE IL DUBBIO CHE NONOSTANTE LE INDIGNAZIONI DELL’ALLORA MINORANZA QUESTA PESSIMA LEGGE ABBIA SERVITO EGREGIAMENTE AI SEGRETARI DI TUTTI I PARTITI PER SISTEMARE I SOLITI FEDELISSIMI?”
NON E’ AFFATTO UN DUBBIO MA UNA CERTEZZA. INFATTI, SE ASPETTIAMO CHE ISOLITI NOTI PROCI CHE BIVACCANO NELLE STANZE DEI BOTTONI, CON LA LEGGE ELETTORALE POPRCATA COOPTA ELETTI FEDELISSIMI L’ITALIA CONTINUERA’ A PRECIPITARE VERSO IL FEUDALESIMO E SEMPRE CON L’AIUTO DEI MEDIA.
NON A CASO NEL MIO PRECEDENTE POST TERMINAVO: UNA LEGGE PER RAGIONI PALESEMENTE ANTIDEMOCRATICHE E AD USO E CONSUMO DEL LEADERISMO LOBBYSTICO DI CHI CONTROLLA L’INFORMAZIONE CON I MONOPOLI TELEVISIVI.
UN CARO ED ARDITO SALUTO
Il fatto è che la situazione in Italia, per quanto riguarda il cosiddetto “precariato” c’e sempre stato,si chiama Partita IVA. Perchè quindi inventarsi nuove leggi, statuti etc… Si dividano i lavoratori in 2 fasce:
- quelli a tempo indeterminato (ma licenziabili!! se commettono qualsiasi tipo di infrazione, o declassabili se non adeguati alla loro mansione)
- Qualli con Partita IVA
Questo lo dico per esperienza dato che faccio, per campare, entrambi i lavori (tempo determinato part-time per una impresa e libero professionista con P. IVA)
PER regina effe | 07.11.06 06:14
“PER BARTOLOMEO DI TORITTO
SONO D’ACCORDO SU QUELLO CHE SCRIVE RIGUARDO LA LA PESSIMA LEGGE ELETTORALE, MA NON LE VIENE IL DUBBIO CHE NONOSTANTE LE INDIGNAZIONI DELL’ALLORA MINORANZA QUESTA PESSIMA LEGGE ABBIA SERVITO EGREGIAMENTE AI SEGRETARI DI TUTTI I PARTITI PER SISTEMARE I SOLITI FEDELISSIMI?”
NON E’ AFFATTO UN DUBBIO MA UNA CERTEZZA. INFATTI, SE DOVESSIMO ASPETTARE CHE SIANO I SOLITI NOTI PROCI CHE BIVACCANO NELLE STANZE DEI BOTTONI A CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE PORCATA COOPTA ELETTI FEDELISSIMI, L’ITALIA NON POTRà CHE CONTINUARE A PRECIPITARE VERSO IL FEUDALESIMO MEDIATICO, OVVIAMENTE SEMPRE CON L’AIUTO DEI MEDIA.
NON A CASO NEL MIO PRECEDENTE POST LO TERMINAVO COSI: UNA LEGGE PER RAGIONI PALESEMENTE ANTIDEMOCRATICHE E AD USO E CONSUMO DEL LEADERISMO LOBBYSTICO DI CHI CONTROLLA L’INFORMAZIONE CON I MONOPOLI TELEVISIVI.
UN CARO ED ARDITO SALUTO
PER regina effe | 07.11.06 06:14
“PER BARTOLOMEO DI TORITTO
SONO D’ACCORDO SU QUELLO CHE SCRIVE RIGUARDO LA LA PESSIMA LEGGE ELETTORALE, MA NON LE VIENE IL DUBBIO CHE NONOSTANTE LE INDIGNAZIONI DELL’ALLORA MINORANZA QUESTA PESSIMA LEGGE ABBIA SERVITO EGREGIAMENTE AI SEGRETARI DI TUTTI I PARTITI PER SISTEMARE I SOLITI FEDELISSIMI?”
NON E’ AFFATTO UN DUBBIO MA UNA CERTEZZA. INFATTI, SE DOVESSIMO ASPETTARE CHE SIANO I SOLITI NOTI PROCI CHE BIVACCANO NELLE STANZE DEI BOTTONI A CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE PORCATA COOPTA ELETTI FEDELISSIMI, L’ITALIA NON POTRà CHE CONTINUARE A PRECIPITARE VERSO IL FEUDALESIMO MEDIATICO, OVVIAMENTE SEMPRE CON L’AIUTO DEI MEDIA.
NON A CASO NEL MIO PRECEDENTE POST LO TERMINAVO COSI: UNA LEGGE PER RAGIONI PALESEMENTE ANTIDEMOCRATICHE E AD USO E CONSUMO DEL LEADERISMO LOBBYSTICO DI CHI CONTROLLA L’INFORMAZIONE CON I MONOPOLI TELEVISIVI.
UN CARO ED ARDITO SALUTO
PER regina effe | 07.11.06 06:14
“PER BARTOLOMEO DI TORITTO
SONO D’ACCORDO SU QUELLO CHE SCRIVE RIGUARDO LA LA PESSIMA LEGGE ELETTORALE, MA NON LE VIENE IL DUBBIO CHE NONOSTANTE LE INDIGNAZIONI DELL’ALLORA MINORANZA QUESTA PESSIMA LEGGE ABBIA SERVITO EGREGIAMENTE AI SEGRETARI DI TUTTI I PARTITI PER SISTEMARE I SOLITI FEDELISSIMI?”
NON E’ AFFATTO UN DUBBIO MA UNA CERTEZZA. INFATTI, SE DOVESSIMO ASPETTARE CHE SIANO I SOLITI NOTI PROCI CHE BIVACCANO NELLE STANZE DEI BOTTONI A CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE PORCATA COOPTA ELETTI FEDELISSIMI, L’ITALIA NON POTRà CHE CONTINUARE A PRECIPITARE VERSO IL FEUDALESIMO MEDIATICO, OVVIAMENTE SEMPRE CON L’AIUTO DEI MEDIA.
NON A CASO NEL MIO PRECEDENTE POST LO TERMINAVO COSI: UNA LEGGE PER RAGIONI PALESEMENTE ANTIDEMOCRATICHE E AD USO E CONSUMO DEL LEADERISMO LOBBYSTICO DI CHI CONTROLLA L’INFORMAZIONE CON I MONOPOLI TELEVISIVI.
UN CARO ED ARDITO SALUTO
Il lavoro precario, ho meglio, il lavoro inderinale, è stato portato avanti con uno specifico fine.: “REALIZZARE IL GRANDE FRATELLO”!.
Per caso, mi sono trovato in una riunione, senza sapere di cosa si trattasse… quando arrivo un giovane con una grande borsa, ha dichiarato aperta la seduta, e si e messo a distribuire fotocopie, ed iniziato a spiegare… chi aveva creato il lavoro inderinale; quanti sedi e quanti iscritti si contavano in Italia, e concludeva.: ” QUANDO RAGGIUNGEREMO L’OTTANTA PER CENTO DI LAVORO INDERINALE… ABBIAMO IL GRANDE FRATELLO “!. Per questo gli italiani ci dobbiamo ritenere fortunati che berlusconi non ha vinto le elezioni!. Se no a questora saremmo fritti!. Spero che gli italiani una buona volta lo capiscono!. Prodi non può fare miracoli… ma è il male minore per l’ITALIA!. Finche non si tolgono i denti al serpente, tenterà sempre di mordere… e a quanto si capisce, in Italia chi si è arricchito con l’EURO, col benestare di Berlusconi, ce l’anno con Prodi!. Prodi deve imporsi ho ritirarsi… e siccome ritirarsi significa dare l’Italia a Berlusconi… Cher faccia pagare tasse, ma che rimetta le cose a posto… la prima cosa la Giustizia!. Salvatore Moscato
Onorvole Di Pietro, a proposito di precarietà,
spesso la lotta alla precarietà viene usata strumentalmente per aggirare norme di legge e procedure concorsuli nella P.A.
Lotta alla precarietà (sacrosanta e giusta) deve significare eliminare o modificare istituti contrattuali che comprimono i diritti e le conquiste del mondo del lavoro.
E’ giusto e naturale per un governo di centrosinistra mettere in discussione non solo la “Biagi” ma anche il cosiddetto “pacchetto Treu”.
Significa sostanzialmente modificare e abrogare leggi per dare piena dignità al mondo del lavoro.
Lotta alla precarietà non significa e non deve essere “stabilizzare” con deroghe varie, cioè far entrare dalla finestra nella Pubblica Amministrazione, l’esercito delle “assunzioni” clientelari fatte senza alcuna procedura nei pubblici uffici e/o nelle società (o Agenzie) appositamente create, di cui vi è stata una proliferazione soprattutto negli ultimi anni.
Un esempio:
La regione Lazio, ora gestita dal centro sinistra, sta lavorando per “stabilizzare” oltre 1000 lavoratori assunti dalla precedente giunta Storace – in società create ah hoc-, il più delle volte, per non fare nulla (spreco allo stato puro).
Purtroppo vi sono casi analoghi, sia pure meno eclatanti, in altre amministrazioni pubbliche.
Questo non solo è uno spreco ma è anche una profonda ingiustizia nei confronti dei tanti giovani che hanno titoli e capacità per accedere con procedure chiare, trasparenti, serie ed impegnative al pubblico impiego cioè nel pieno rispetto della legge.
Oltre allo spreco pluriennale (e quindi strutturale) ciò comporta anche gravi guasti nel funzionamento dei pubblici Uffici e della Pubblica amministrazione.
Ecco una vera prima ed importante riforma strutturale.
PS: condivido quasi sempre quello che dice e le sue posizione tranne l’apprezzamento che ha espresso ieri sera al senatore Storace alla trasmissione di rai tre Primo Piano per essersi dimesso da ministro della sanità .
E’ stata solo scena e calcolo politico ad un mese dalle elezioni.
La giunta Storace, di cui molti assessori sono indagati, ha amministrato la regione calpestando norme di legge e regolamentari.
Un esempio migliaia di dirigenti e funzionari fasulli, senza titolo e senza concorsi. Ma non solo.
Oggi alla speranza sta subentrando la delusione per l’inerzia (cui prodest) del centrosinistra.
Non sono completamente daccordo con di pietro:
non perchè non esprima impegno verso il problema del precariato, ma perchè in sostanza, come questo governo allo stato attuale, ne avvalla le cause.
I contratti co.co.co. vanno aboliti in quanto tali, non ammorbiditi con regole che se poi il datore di lavoro non rispetta non si può fare gran che legalmente parlando (quanto costa una causa di lavoro? quanti anni si aspetta una sentenza?): qui occorrono soluzioni concrete, non affermazioni di principio. Io sono stato co.co.co. per 12 anni in una P.A.: quando ho cercato di fare un prestito in banca mi hanno sempre indicato la via dell’uscita. E quando il datore di lavoro mi ha comunicato tre mesi dopo che tre mesi prima avevano deciso di chiudere il rapporto di lavoro…be non ho potuto fare molto, se non fare causa. la causa è iniziata nel 2000 e siamo nel 2007 senza ancora un’udienza in vista. E da oggi sarà lo stesso, senza cambiamenti reali. I “miglioramenti” introdotti dal governo sono briciole, non risolvono, anzi certificano il contratto principe del precariato, confermandone i principi.
No.No. il Co.co.co. va abolito.
si sostituisca con contratti a termine di due anni con tutti i crismi delle normali assunzioni,(malattia, ferie, TFR, infortunio ecc.), in cui però l’azienda paga un po di più in termini di contributi e TFR, proprio per incentivare l’assunzione a tempo indeterminato. a fianco si istituisca un regime di sussidi alla disoccupazione unificato e valido per tutti i licenziati e pagato con la fiscalità generale, a cui si accede nel momento del licenziamento sia del lavoratore a tempo determinato che a tempo indeterminato, sia che provenga da piccola o da grande impresa. Basta con la babele dei seistemi contrattuali, delle sperequazioni sui diritti.
in tal modo si garantiscono comunque livelli di flessibilità del mercato del lavoro e si alleggerisce notevolmente il dramma del licenziamento e allo stesso tempo si consente alle aziende di programmare anche su tempi più limitati la propria azione nel mercato. In pratica si andrebbe ad eliminare la precarietà di stampo ottocentesco che a preso il sopravvento fin dagli anni ’80 con l’abuso del co.co.oc, e si introdurrebbe una flessibilità sostenuta da reali diritti, che non nuoce alle imprese serie.
perfettamente d’accorfdo con Di Pietro. L’abolizine dei contratti a termine non è immaginabile vista l’opposizione prevedibile di confindustria ma la sua riforma nel senso indicato mi pare risolutiva.
E’ giusto invece limitare la possibilità di ricorrevi da parte delle imprese. Bene il 10% ma anche il limite di poter ricorrere ai contratti a tempo determinato per più di un certo periodo impedendo il ricorso continuo come soluzione ai problemi di personale.
Ci sono imprese che hanno la maggior parte del personale a contrato precario. Perché allora non assumono se persiste il loro bisogno di personale?
Attendo la proposta di legge del deputato Di Pietro con impazienza.
bravo
Bravo Di Pietro che affronti i problemi del precariato, però la cosa giusta da fare è aumentare gli stipendi dei precari rispetto a chi ha il posto fisso, non diminuire i contributi. Se si diminuiscono i contributi e li si gira al lavoratore, stai sicuro che dopo un po’ gli diminuiranno lo stipendio e a guadagnarci sarà solo chi sfrutta questa tipologia di lavoratori. Stipendi maggiorati del 20% rispetto alla media della categoria e vedrai che i contratti a tempo determinato saranno fatti solo se realmente necessari.
sono un precario da ben 16 anni con autostrade ,che lei sig. ministro in questi giorni sta combattendo.
Autostrade vuole ricorrere in tribunale, anche noi l’abbiamo fatto nel 2004 e simo ancora in attesa che il giudice si pronunci ,nonostante la pelesita’ delle documentazioni.
Altri Giudici sulla stessa materia hanno pronunciato dopo pochi mesi, posso chiederle di incontrarla con una delegazione per capirci…….qualcosa o meglio noi gia abbiamo capito, ma lei rappresente la persona ottima nel posto giusto data la sua esperienza nelle materie che sopra citate. grazie e buon lavoro
Prego i membri di info@service di “Italia dei Valori” di girare questa mail ai gruppi
parlamentari di Camera e Senato.
Caro Ministro Di Pietro e cari Deputati e Senatori di “Italia dei Valori”,
ho letto nella newsletter successiva alla manifestazione di Roma, le Vostre intenzioni
riguardanti proposte di modifica alla legge Biagi. Chi vi scrive è un impiegato precario,
vostro elettore, che ha dato fiducia alla linea programmatica dell’Unione a proposito della
stabilizzazione di quelli che si trovano in situazioni come la mia. Era una linea semplice,
che si proponeva di INCENTIVARE le assunzioni a tempo indeterminato riducendo il “cuneo
fiscale” a carico delle imprese nel caso di neo-assunti a tempo indeterminato. La mia
fiducia stava nel fatto che, così facendo, si poteva solo far aumentare il rapporto
stabili/precari senza il rischio di far calare il rapporto occupati/disoccupati.
La legge Biagi mi ha tolto dalla strada (in senso letterale, perché lavoravo in nero come
fattorino) per mettermi dietro una scrivania. Ora faccio dei lavori altrettanto malpagati e
altrettanto mortificanti ma comunque coperti da una misera (anziché nulla) quota
contributiva e leggermente più significativi come righe di curriculum. Insomma, una
situazione migliore di quella in cui mi trovavo prececentemente. La mia paura è che
accompagnando l’INCENTIVAZIONE dei contratti a tempo indeterminato con un’azione di
DISINCENTIVAZIONE dei contratti a progetto, si rischi di far aumentare (sì) il rapporto
stabili/precari ma facendo calare il rapporto occupati/disoccupati.
Per essere più chiaro…
le imprese, nei confronti di noi precari, hanno comunque il coltello dalla parte del manico
e, di fronte a modifiche come quelle da voi proposte, cioè
- che un’azienda possa utilizzare la legge solo per una percentuale del 10% della forza
lavoro;
- e che la legge possa essere applicata solo in presenza di un reale progetto con obiettivi
e tempi definiti;
un’azienza possa preferire, ad esempio, sostituire VENTI precari con sole OTTO assunzioni, e
mettere le restanti 12 persone in mezzo alla strada; oppure, ad esempio, sostituire VENTI
precari con SEI assunzioni, SEI contratti a progetto e mettere 8 persone in mezzo alla
strada. Giudicate voi, se queste sono situazioni più rosee per la collettività del mondo
dell’impiego.
Mi vien voglia di raccontare la storiella della vacca e dell’uccellino, ma ho
paura di
diventare volgare e mi astengo dal farlo, ma chi conosce quella storiella si renderà conto
di come renderebbe appieno l’idea delle mie paure.
E allora ?
Io sono favorevole a che “Italia dei valori” abbandoni queste sue idee di DISINCENTIVARE le
collaborazioni a progetto e si dia da fare per rafforzare ancora di più la linea dell’Unione
sul fronte dell’INCENTIVARE le assunzioni a tempo indeterminato, magari aumentando ancora di
più la riduzione del “cuneo fiscale” per chi assume in maniera stabile: anziché al 5%, al 6%
o al 7%. E che si cerchino le risorse per fare ciò in una lotta all’evasione ancora più
agguerrita. Ci sono delle vere e proprie “sacche di evasione” al livello nazionale
riguardanti attività che percepiscono sistematicamente guadagni in nero e ve ne segnalo due
che mi hanno toccato personalmente: le agenzie di recapiti urbani e le scuole-guida. Proprio
così: ho frequentato più scuole guida (per prendere la patente) e ho lavorato per più
agenzie di recapiti urbani e ho visto in tutti i casi fiumi di denaro muoversi senza essere
accompagnati da alcuna ricevuta fiscale. Non ho mai denunciato nulla un po’ per apatia, un
po’ perché le mie “pagnotte quotidiane” erano legate anche a quei guadagni in nero.
E poi, per cortesia, finiamola di esprimere “preoccupazioni per le sorti del ceto medio”.
L’Unione sta GIUSTAMENTE colpendo i redditi superiori a 3000 euro mensili e quelli NON SONO
IL CETO MEDIO. Quando sento l’onorevole Donadi che si dice “preoccupato per il ceto medio”
mi vien voglia di spostare il mio voto verso quelle formazioni politiche che,
coraggiosamente, sono del parere che, di fronte ad un malessere così diffuso, non si deve
aver paura di far pagare qualche euro in più a chi se lo può permettere !!!
Spero di non aver annoiato in questa mia lunga e-mail di sfogo e che queste mie esternazioni
trovino riscontro nell’azione parlamentare e governativa di un movimento a cui ho dato la
mia fiducia perché lo ritengo capace di operare con correttezza e ragionevolezza in nome di
una maggiore giustizia sociale.
E spero anche di non restarne deluso.
oggi ho ascoltato il Governatore Draghi parlare agli studenti della Sapienza. In particolare mi ha colpito la parte della sua lectio inerente la scarsità di cultura specializzata. Visto il trattamento riservato agli apprendisti Ricercatori italiani (magari con un bel PhD) vorrei sapere se l’On. Mussi fosse presente e cosa abbia in mente di fare (ma che è già dimissionario?).
Gentile dr. Di Pietro può chiederglielo?
con le tue proposte mi hai letto nel pensiero, sarebbe ora che venisse regolamentato il lavoro nero legalizzato (ossia la consulenza e il volontariato a oltranza), che non ha fatto altro che impoverire e sfruttare l’Italia. Ormai sono 10 anni che lavoro come consulente per obbligo e non per scelta e comincio ad averne abbastanza della precarietà, e nella mia stessa situazione ci sono tanti altri validi lavoratori costretti dal mercato alla consulenza. L’unico risultato ottenuto dalla legge Biagi è che l’economia si è fermata, non si comprano case, non ci si sposa più, non si fanno più figli ….
No onorevole di pietro, non approvo la sua impostazione:
non perchè non esprima impegno verso il problema del precariato, ma perchè in sostanza, come questo governo allo stato attuale, ne avvalla le cause.
I CONTRATTI CO.CO.CO E CO.CO.PRO VANNO ABOLITI!
in quanto tali, e non ammorbiditi con regole che non sono che briciole e che se poi il datore di lavoro non rispetta non si può fare gran che legalmente parlando (quanto costa una causa di lavoro? quanti anni si aspetta una sentenza?): qui occorrono soluzioni concrete, non affermazioni di principio che non fanno altro cha avvallare l’esistente. Io sono stato co.co.co. per 12 anni in una P.A.: quando ho cercato di fare un prestito in banca mi hanno sempre indicato la via dell’uscita. E quando il datore di lavoro mi ha comunicato tre mesi dopo che tre mesi prima avevano deciso di chiudere il rapporto di lavoro…be non ho potuto fare molto, se non fare causa. la causa è iniziata nel 2000 e siamo nel 2007 senza ancora un’udienza in vista. E da oggi sarà lo stesso, senza cambiamenti reali. I “miglioramenti” introdotti dal governo sono briciole, non risolvono, anzi certificano il contratto principe del precariato, accettandone i principi.
No.No. No. IL Co.co.co. VA ABOLITO.
si sostituisca con contratti a termine di due- tre anni (che già esiste mi pare) con tutti i crismi delle normali assunzioni,(malattia, maternità, ferie, TFR, infortunio, contributi ecc.), in cui però l’azienda paga un po di più in termini di contributi e TFR, proprio per incentivare l’assunzione a tempo indeterminato. E a fianco si istituisca un regime di sussidi alla disoccupazione unificato e valido per tutti i licenziati e pagato con la fiscalità generale, a cui si accede nel momento del licenziamento sia del lavoratore a tempo determinato che a tempo indeterminato, sia che provenga da piccola o da grande impresa. Basta con la babele dei sistemi contrattuali, delle sperequazioni sui diritti.
in tal modo si garantiscono comunque livelli di flessibilità del mercato del lavoro e si alleggerisce notevolmente il dramma del licenziamento e allo stesso tempo si consente alle aziende di programmare anche su tempi più limitati la propria azione nel mercato. In pratica si andrebbe ad eliminare la precarietà di stampo ottocentesco che ha preso il sopravvento fin dagli anni ’80 con l’abuso del co.co.co. Si introdurrebbe così una flessibilità sostenuta da reali diritti, che non nuoce alle imprese serie.
CARO DOTTOR DI PIETRO, OGGI PASSO UFFICIALMENTE DAL LIBRO DEI PRECARI A QUELLO DEI DISOCCUPATI.IL MIO PROBLEMA L’ HO GIA ESPOSTO SUL SUO BLOG,MA OGGI SENTO TANTA RABBIA PER QUELLO CHE STA SUCCEDENDO CHE HO SENTITO LA NECESSITà DI SCRIVERLE ANCORA.DA OGGI INSIEME A ME SONO IN MEZZO ALLA STRADA PIù DI 500 EX VOLONTARI IN FERMA BREVE DELLA MARINA MILITARE, LA QUALE ADDUCENDO SCUSE DI PROBLEMI FINANZIARI NON HA DATO LA POSSIBILITA’ A NESSUNO DI RIMANERE IN SERVIZIO.LA STESSA MARINA MILITARE CHE PERO’ BANDISCE CONTEMPORANEAMENTE CONCORSI PER VOLONTARI PER 1 ANNO(POVERI ILLUSI, NON SANNO CHE VANNO INCONTRO AD UNA VITA PRECARIA ENON AL POSTO FISSO CHE INVECE CREDONO)..NON SO COSA AGGIUNGERE…LO STATO è ILPRIMO AD APPROFITTARE DELLA LEGGE 30….SARà PER QUESTO CHE NON SI è FATTO NULLA PER MODIFICARLA MA SI è PENSATO INVECE ALLA VERA EMERGENZA SOCIALE..L’INDULTO PER I CRIMINALI?SOLO LEI PUò DARMI ANCORA UNA SPERANZA…IN QUESTO STATO CHE ORMAI CI HA DELUSO PROFONDAMENTE…LA RINGRAZIO PER QUELLO CHE HA FATTO E SPERO CONTINUI SU QUESTA STRADA…..UN NEO DISOCCUPATO.
Non so se la volonta’ di Biagi era questa;
ma sta di fatto che ,(a mio parere) si stia costruendo una societa’di lavoratori :
riducendo sempre di piu’ i diritti ,
tenendo bassi i salari ,giusto per la sopravvivenza
e per di piu’, eliminando progressivamente
i contratti con le assunzioni a tempo indeterminati.
Se questa qualcuno la chiama societa’ civile ,evoluta. sI abbia pieta’ di essi.
Io li chiamo FARABUTTI.
C’e tanto lavoro da fare , altro che precariato.
auguri dott. D. P.
Gentile On. Di Pietro,
il Ministro Mussi oggi non è intervenuto all’inaugurazione dell’Anno Accademico di Roma 3 per impegni nel CdM. E’ stato duramente contestato da frange di destra e di sinistra. Il Ministro ha minacciato più volte dimissioni se….Ma lo dice per scherzo? La Ricerca Scientifica, vera, ha bisogno di politiche generali e di un Ministro che interagisca direttamente con le strutture operative della Ricerca, senza particolarismi.
Ha a disposizione la cultura di tre premi Nobel (fisica, chimica e medicina) a chi chiede consiglio?
Cosa avrei voluto dire al Convegno sulla Legalità e Sicurezza a Napoli……….
L’analisi dei motivi che hanno esasperato il dilagare della illegalità nel Sud ed in ispecie a Napoli, porta a queste conclusioni:
1) una situazione certamente endemica(analfabetismo,mancanza di fabbriche,disoccupazione,una genetica tendenza a non rispettare le regole ecc.) appesantita da una infomazione volutamente becera e strumentale,soprattutto negli ultimi cinque anni,che attraverso poteri forti di informazioni quali la stampa e la televisione manipolata ,ha istupidito gli italiani e disastrato le zone a rischio come Napoli,oscurando i “Valori”
e facendo emergere il culto dell’immagine e la convinzione che la ricchezza è a portata di tutti e che chi delinque per ottenerla non è un criminale ma “uno in gamba” o meglio un furbacchione.
Conclusioni: perseguite comunque l’agiatezza economica,sicuri che i soldi vi garantiranno anche l’impunità.
La terapia oggi che vede noi di Italia dei valori in prima linea:
1)Far decollare il Piano Amato che comunque porterà dei risultati parziali ma certamente non duraturi nel tempo;
A livello legislativo abrogare la ex Cirielli,rendere,dopo lo sconcio dell’indulto,l’azione penale “selettiva”,investire risorse finanziarie per i Tribunali che oggi mancano di informatizzazione,di personale ausiliario e del quotidiano: ciò per mettere in moto il “processo”per garantire speditezza ed efficienza e certezza della pena;
moralizzare l’amministrazione pubblica locale attraverso un controllo politico continuo e deteminato al fine di evitare sprechi,clientelismi,consulenze inutili ,di eliminare rami secchi,personale non collaborativo,licenziando chi viola le regole,chi non lavora ed assumendo con regolare concorso giovani napoletani disoccupati stretti nella morsa della precarietà;
riscoprire il ruolo della famiglia quale prima cellula formativa del giovane, la scuola quale educatrice non solo didattica ma di cultura della legalità;
forte impegno dei politici locali,associazioni libere dai partiti,dei cittadini onesti a lavorare sul territorio divulgando tali principi del rispetto delle regole e di ciò che il nostro partito man mano sta realizzando in tal senso sopprattutto per Napoli.
Suggerirei al mio Presidente e Ministro dello Stato di adoperarsi a che il servizio pubblico televisivo finisca lo sciacallaggio su Napoli:deprime i napoletani volenterosi e da’ visibilita ai delinquenti.
Consigliere Mun.
Cari signori è ormai pacifico che la nave Italia affonda nella illegalità in tutti i settori quali giustizia, lavoro, sviluppo economico, ecc.. L’unica cosa che ci rimane da fare è renderci conto che le care cooperative (evidentemente rosse) sono un inganno per tutti noi e ci riducono alla schiavitù. Vergogna per i nostri politici di sinistra che hanno architettato questi mostri giuridici per fregarci due volte uno come lavoratori e l’altro come utenti (vedi report ieri sera). Dobbiamo ribbellarci e darci al getto delle uova sui nostri politici che ormai pensano solo alla barca a vela, al Mercedes e alla velina da tromb… scusate i toni ma la fame è fame e sono molto indignata….per tale motivo propongo l’abolizione della legge Biagi e non una sua riforma…
Avete mai fatto caso come tutti i politici ostentano i loro orologi d’oro?
Dall’estrema destra a quelli dell’estrema sinistra passando per il centro….
OROLOGIO D’ORO- STATUS SIMBOL
SIETE LONTANI ANNI LUCE DALLA GENTE!
ATTENTI CARI POLITICI…. “TUTTI”!
PRIMA O POI VI POTRESTE RITROVARE CON IL CASIO DIGITALE ed un calcio nel sedere
leggete dal blog di Beppe Grillo… forse c’è da riflettere poichè mi sa che c’è molto di vero (se non tutto)… la prego Ministro faccia qualcosa:
“Ferrovie svenate e senza risorse: lo sbilancio è tale da non permettere più di proseguire in uno stato di indebitamento finanziario … gli immobili di proprietà sono stati venduti tutti”, Mauro Moretti, amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato.
1,8 miliardi di euro è il buco di bilancio previsto per il 2006.
6,1 miliardi di euro sono necessari per non portare i libri in tribunale.
RESET!
Chi ha amministrato le Ferrovie negli ultimi anni? Catania.
Chi è stato ministro dei Trasporti negli ultimi anni? Lunardi.
Chi era presidente del Consiglio negli ultimi anni? Berlusconi.
E Moretti dove ha lavorato negli ultimi vent’anni?
I SEIVIRGOLAUNO miliardi di euro li paghino loro.
Non sono debiti nostri, sono cosa loro.
Romano Prodi ha detto che interverrà, ma come? Nel solito modo.
Tasse ai cittadini. E ai responsabili del fallimento liquidazioni di milioni di euro, cariche parlamentari riccamente pagate, scorte a carico dello Stato.
RESET!
Prodi deve quantificare i danni prodotti e ottenere un risarcimento. Questa gente deve vergognarsi a uscire di casa. Con i treni in una situazione da Terzo Mondo abbiamo investito nell’alta velocità, nei deliri della Tav in Val di Susa.
Qualcuno deve pagare, fosse un euro, ma deve pagare.
Gli elettori del centrosinistra sono stati definiti dei coglioni. Se il Governo non interviene è sicuramente vero.
Chi ha sbagliato paghi. E fuori dalle balle anche tutti i vertici politicizzati delle Ferrovie.
Ps: Cimoli (Cimoletor) ha contribuito a distruggere le Ferrovie, ora sta terminando il lavoro in Alitalia. Tra qualche mese ci verrà comunicato che è fallita. I responsabili in quel caso hanno già due cognomi: Bianchi e Prodi.
GIA’ QUINDICI ANNI FA’ LE FERROVIE ITALIANE PERDEVANO MILIARDO DI LIRE AL GIORNO.CIRCA
I POLTICI NON HANNO MAI PENSATO DI VENDERE/PRIVATIZZARE LE F.S.,ma HANNO SVENDUTO QUELLE AZIENDE DELLO STATO CHE REALMENTE PORTAVANO SOLDI e CHE FACEVANO INCASSARE LE SOLITE “MAZZETTE” MAGARI SOTTO FORMA DI CONSULENZE
TUTTA LA CLASSE POLITICA ITALIANA A PARTIRE DA PRODI E’ RESPONSABILE,DELLA VENDITA DELLE AZIENDE e DELLE PROPRIETA’ DELLO STATO DEGLI ITALIANI .
qualsiasi albero e’ buono…….e le corde non mancano
MASSIMO RISPETTO A CHI PER NECESSITA’ OGGETTIVA ,in zone dove realmentee manca lavoro si affida ai cosiddetti lavori precari MA… e distinguo,precari e cococo’ sono anche coloro che SI OSTINANO a perseguitare un posto fisso COMODO ,meglio se STATALE .
A 40 anni ancora a fare concorsi,magari conoscendo la propria mediocrita’,oppure in cerca del lavoro d’ufficio anche se incerto.
L’operaio in acciaieria no?In fabbrica no?
Lo spazzino tre mesi invece va bene ,lavorare all’anagrafe 6 mesi anche ,fare le supplenze 15 giorni lo stesso ,lavorare in un call center pure perché…. “mica ti sporchi”….
VOLETE mettere poi i sempre precisi rinnovi contrattuali che lo stato elargisce ai suoi dipendenti?
perche lo stato ci tiene ai suoi dipendenti …ed al suo consenso….
QUINDI PRECARI PER SCELTA E NON PER NECESSITA’.
VENGANO,VENGANO LOR SIGNORI A LAVORARE 8 ORE IN FABBRICA!!!
C’E’ SEMPRE BISOGNO DI BRACCIA
LA VERITA’?
E’ PIENO DI IPOCRITI
Caro Leo con tutto il rispetto per le tue 8 ore in fabbrica c’è chi con la laurea lavora ai fast food e rimane sempre precario, chi ha girato l’Italia cambiando sempre lavoro, chi ha una famiglia e non può allontanarsi da casa e deve pensare al futuro dei propri figli.. poi è anche vero che a volte c’è gente pigra che non vuole sporcarsi le mani ma ti assicuro che quelle persone non hanno problemi su come fare quadrare i conti alla fine del mese o fare progetti per il futuro.. se sai che alcune fabbriche cercano lavoratori invita i disoccupati o precari a visitare i siti in cui ci sono queste mitiche offerte ovviamente solo se “a tempo indeterminato”…
e non ti arrabbiare … tra chi protesta c’è gente disperata che troppe volte ha visto una pessima gestione politica sull’argomento “lavoro”…
in bocca al lupo
Infatti caro N.Farrel io ho fatto un distinguo.
Comunque il sottoscritto e’ un diplomato perito chimico che lavora nella calzatura,non come chimico (visto che qui non ci sono concerie,e l’ultima e’ stata chiusa da qualche anno) ma come operaio montatore,con doppia prole moglie a carico e mutuo
In una zona dove la calzatura la fa’ da padrone con migliaia di aziende e dove non esistono aziende che possano richiedere una qualifica come la mia ,mi sono dovuto adattare invece di di lavorare come impiegato a 100km da casa o fare lavori saltuari con le amministrazioni,comuni ,societa’ lettura del gas etc
Anche qui la maggior parte dei giovani prosegue per l’universita’ e la maggior parte di questi dovra’ spostarsi per avere un lavoro degno del loro studio oppure si dovranno adattare.
Riguardo al lavoro nelle Marche ad esempio e’ ormai difficile trovare nuovo personale giovane che lavori alla macchina da cucire in fabbrica o personale addetto alla manovia o al montaggio della scarpa,etc,etc.
P.s questa e’ la zona delle aziende di Della Valle tanto per capirci
Eppure il mercato e le aziende sono tangibili ma i giovani locali non vogliono come i loro genitori stare a lavorare in fabbrica 8 ore, ma sognano il posto statale/comunale o l’impiego in azienda in postoi “tranquilli”,e comunque non a contatto con la pelle ed il mastice.
Cosi’ le aziende sono costrette ad assumere sempre piu’ cittadini immigrati.
I salari sono intorno ai 1100 euro;
gli straordinari sono all’ordine del giorno e permettono di raggiungere in certi periodi anchee i 1300/1400 euro gli affitti intorno ai 500 per 80/90mq .
E da operaio ti dico che l’intera politica del lavoro e’ sbagliata da quella fatta alla fine degli anni 80 da Bertinotti a quella delle riforme Biagi non atte a favorire l’occupazione e la crescita lavorativa conoscitiva dell’operaio ma solo e sempre di piu’ a rendere l’uomo/produttore una mera forza lavoro senza ambizioni e sogni.
Coloro che si sono diplomati o laureati 15/20 anni fa’ e’ sono ancora alla ricerca del famoso posto comodo a mio parere restano comunque dei sognatori.
Per N.Ferral Scusa se sotto, rivolgendomiti ho storpiato il tuo cognome
Non crede dottor Di Pietro che la politica sia veramente molto malata? Come si sente un deputato che sa di poter andare in pensione dopo tre anni di lavoro quando vota una legge per mandare in pensione tutti “gli altri” italiani solo dopo 40 anni? Non crede che i politici dovrebbero dare il buon esempio evitando sprechi enormi con auto blu o bianche, segretari, sprechi nei ministeri o rinunciando a qualcuno degli enormi privilegi? E’ vero che solo palazzo Chigi costa 380 ml di euro all’anno? E pensate di togliere soldi ai pensionati per consentire queste mascalzonate? Perchè invece di dare appoggio a costoro non inizia una crociata per combattere i politici corrotti? Non so se quello che dico c’entra con gli argomenti trattati ma avevo un gran voglia di far sapere che qualche italiano come me ritiene che il male dell’italia sia costituito dalla maggior parte dei politici. Nell’ultima trasmissiione di Santoro un magistrato ha dichiarato che quando esce fuori uno scandalo con politici corrotti tutti gli altri onorevoli si preoccupano solo di coprirlo. Erano anni che si intercettavano telefonate ma quando la cosa ha interessato i politici si cambia la legge e le registrazioni si devono bruciare. Non fa schifo tutto questo? Mi dispiace sapere che lei appoggia costoro. Mi scusi per lo sfogo. Parlo a lei perchè ritengo che avrebbe le carte in regola per ricominciare. Ciro Ciotola
Buongiorno Dott. Dipietro,
le scrivo per manifestare il mio compiacimento verso il suo operato, la ritengo l’unica persona coerente con il prorio programma, degna di fiducia e stima per il suo comportamento e per i suoi principi morali che cerca sempre di portare in evidenza. Ho 32 anni lavoro per una multinazionale e sono il responsabile della filiale italiana. E’ vero sono giovane ma allo stesso tempo in gamba e certamente anche fortunato!..Sento il bisogno di darmi da fare per il mio paese e l’unico movimento politico degno è il suo…Volevo quindi darle la mia disponibilità nell’aiutarla qualora possa servire. Ho estrema capacità nel parlare in pubblico, sono un motivatore, gestisco circa 20 venditori oltre a marketing e tecnici, ho buone capacità interpersonali e di andare a fondo dei problemi. Non cerco lavoro, ma voglio aiutarla a crescere nelle attività del suo partito. Ritengo doveroso al giorno d’oggi impegnarsi per migliorare l’economia, la cultura, lo stato sociale..la morale. Ho la sensazione che se si continua di questo passo il futuro dell’italia sia decisamente incerto. Sento la necessità di fare la mia parte contro questo sistema che fin’ora si è dimostrato fallimentare.
spero questa e-mail le arrivi,..la saluto cordialmente..
rodolfo
Onorevole visto che sono un consulente del lavoro mi permetto di dilungarmi nella mia disamina.
Lei ha scritto riferendosi al contratto a progetto :
La legge va modificata al più presto, l’Italia dei Valori si è già espressa, per l’introduzione di tre modifiche:
- un’azienda può utilizzare la legge solo per una percentuale del 10% della forza lavoro;
(io distinguerei la piccola azienda dalla grande. A volte la piccola ha esigenza di una collaborazione senza particolari vincoli ma con costi sostenibili, mentre le grandi di solito sfruttano la posizione di predominanza nei confronti dei lavoratori)
- la legge va applicata solo in presenza di un reale progetto con obiettivi e tempi definiti;
(stabliamo per legge i requisti che deve avere il progetto in maniera precisa e puntuale – le ricordo che già adesso la legge prevede che il progetto deve essere reale, solo che non viene fatta rispettare)
- il lavoratore co.co.pro deve usufruire di forti sgravi fiscali rispetto al lavoratore a tempo indeterminato per la evidente precarietà del suo stato.
(molti sarebbero invogliati dagli sgravi fiscali a scegliere il contratto a progetto – meglio il lavoro a progetto deve essere una fase transitoria, o un doppio lavoro, oppure ancora meglio : abolite le collaborazione e tagliamo la testa al toro)
Per ciò che riguarda la Legge Biagi va modificata e migliorata e non abrogata.
Ho molti casi in cui è lo stesso lavoratore a chiedere flessibilità della prestazione lavorativa (soprattutto donne).
Flessibilità non sempre vuol dire precarietà.
Flessiilità può voler dire anche competitività e anche poter contemperare il lavoro con le esigenze familiari.
Flessiilità non vuol dire solo contratto a termine.
Flessibilità può voler dire contratto a tempo indeterminato ma flessibile.
Il precariato è determinato da piu’ fattori :
gli sbagli del legislatore;
il mancato rispetto delle leggi;
le condizioni economiche in cui versa il paese.
Chi si è sempre opposto all’abolizione dell’art. 18 ha posto il fianco all’introduzione e legittimazione dei rapporti di lavoro, dapprima atipici, oggi pienamente avvallati dal legislatore. Anzichè tolgiere al ceto datoriale l’argomento (corretto) dell’eccessiva stabilità del posto di lavoro, sostituendo la tutela reale con una tutela obbligatoria, economicamente potenziata, è successo di molto, ma di molto peggio. E’ bensì vero che la maggior parte dei co.co.pro o dei rapporti committente-lavoratore autonomo non fanno altro che dissimulare un rapporto di lavoro subordinato, ma è altrettanto vero che si fa ben poco per aiutare i lavoratori, sottopagati e privi di tutele, a difendersi, lasciando che sia il singolo ad adire (assumendosene tutti i rischi) le lunghissime ed intasate vie giudiziarie. E’ vero, flessibilità non è un sinonimo di precarietà. La flessibilità ben potrebbe anche andare a vantaggio dei lavoratori. E anche la precarietà, che è in qualche modo propria dell’attività imprenditoriale, non necessariamente sarebbe un male, ove la richiesta di un consimile rischio da parte delle imprese nei confronti dei lavoratori fosse adeguatamente retribuita. Lettera vuota il disposto che il compenso deve essere adeguato alla quantità ed alla qualità del lavoro reso, così come sostanzialmente poco efficace è stata l’omologo disposto costituzionale. Le retribuzioni/compensi per lavori a tempo- tendenzialmente- pieno, deve tenere conto, in primis, anche del costo della vita! Inutile propinare stipendi di 800-900 euro netti mensili, quando, quantomeno al nord, ciò significa non riuscire a mantenersi, tantomeno sperare di risparmiare, per non parlare di realizzare progetti e piaceri di vita (casa, figli, vacanze, hobby) che vadano oltre le mera e basilare sopravvivenza (anzi, nemmeno quest’ultima intesa come affitto, bollette, cibo, vestiario, mezzo di locumozione indivduale – tra l’altro spesso richiesto per molti lavori ). Ridere, ma veramente tanto, fa poi la lagnanza che il lavoro in Italia costa troppo! I lavoratori italiani sono tra i meno pagati in tutta Europa! E a fronte di un lordo comunque irrisorio, anche tutti i discorsi sul cuneo fiscale, fanno veramente acqua. Solo i parlamentari italiani, loro sì che sono i più pagati di tutta Europa! Ma sarebbe il male minore, facessero finalmente il bene dei cittadini.
Da “il giornale di sardegna del 2 dicembre 2006″, scaricabile da http://www.ilgiornaledisardegna.it
“Tra un cartello stradale el’altro, tra una segnaletica orizzontalee una verticale, all’Anas spunta Parentopoli. E fioccano le chiamate dirette, esattamente come al Tecnocasic.Nell’ente di via Biasi che fa capo al Ministero funziona così ormai da quasi quattro anni: niente più concorsi pubblici, solamente assunzioni dirette. Che guardacaso vanno a premiare figli di dirigenti e capi di compartimento,quelli che all’Anas dettano legge da sempre. Un’altra fucina di parenti in organico e di figli illustri, che spesso prendono i posti dei padri andati in pensione.ANCHE SOTTO le bandiere dell’Anas non mancano le clamorose coincidenze: Giulia Sanna, ad esempio, è la figlia dell’ex capo di compartimento Edoardo Sanna.Ma non si tratta certamente di un caso isolato: a stupire in via Biasi è l’esiguità della pianta organica in relazione al numero di parentele. I dipendenti assunti a tempo indeterminato sono infatti soltanto 120, ecco perché i parenti si notano maggiormente. Ad esempio Maurizio Schirru, ingegnere capo andato in pensione, adesso ha un figlio ingegnere sempre all’Anas, l’azienda di famiglia: si chiama Pie tro Schirru. Poi c’è la dinastia dei Giacobbe, che all’Anas conta parecchio tra i geometri. Il geometra capo si chiama Raffael e Giacobbe, mentre il figlio assunto è Antonio Giacobbe. Il sistema delle assunzioni funziona in questo modo: le chiamate vengono effettuate dal Ministero, ma quasi sempre
sulla base della fiducia espressa dai responsabili cagliaritani, capi compartimento in primis. Tra gli ultimi assunti c’è ad esempio Luca Lostia, che ha i genitori nella direzione nazionale dell’Anas, a Roma. E ci sono, oltre alle parentele esplicite, anche cognomi eccellenti: come Emanuela Sanjust di Teulada, assunta anche lei con chiamata diretta. E tra gli ingegneri ecco spuntare anche un Quattrone , che è il figlio di un altro ex capo di compartimento. Insomma anche all’Anas sembra valere la regola del “tottus in famiglia”, che già vige in moltissimi altri enti pubblici del capoluogo. Il sardo Vincenzo Perra, ad esempio, che ora è capo compartimento a Torino, può vantare addirittura due discendenti diretti nel valzer dell’Anas: uno si chiama Michele, l’altro invece lavora nella penisola. Giacobbe, Perra, Schirru, Sanna: cognomi che si rincorrono, nei corridoi e nei posti che
contano. Eppure sarebbe un ente nazionale, che dipende direttamente dal Governo”
Onorevole Di Pietro, sono un laureato in cerca d’occupazione in quella bellissima terra che è la Sardegna… Ho ritenuto opportuno postare l’articolo del giornale di Sardegna, per evidenziare le assurdità di un sistema in cui è sempre più importante avere “la conoscenza” per poter raggiungere l’obiettivo lavoro… Quanti laureati pieni di buona volontà, carichi di ideali meritocratici e con una preparazione eccellente rimangono esclusi dal mercato del lavoro per colpa di tale sistema? Non ritiene sia necessaria un’azione forte e diretta a cambiare questa situazione ormai intollerabile? La situazione descritta dall’articolo, per nostra sfortuna, non è rappresentativa solo dell’anas, ma di tutti gli enti presenti nel nostro territorio… e aimè.. sinceramente non ne intravvedo una fine… Ma l’articolo 97 della nostra cara Costituzione non detta un principio fondamentale in materia di accesso al pubblico impiego? Mi rivolgo a lei perchè è stato l’unico a proporre e riproporre più volte la questione morale nella politica e le chiedo di affrontare con forza anche il tema dell’accesso al pubblico impiego… La incito a continuare nella sua linea con forza e convinzione, come del resto ha sepre fatto e spero che il suo partito aumenti i consensi a dismisura…
Buon lavoro
Paolo
REGIONE LAZIO-Avete mai sentito parlare di “Lazio Service S.p.A”?E’ una società fondata nel 2001 nata come strumento operativo della Regione Lazio per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali di esternalizzazione dello svolgimento di attività di servizio effettuate al suo interno e di occupazione dei lavoratori socialmente utili.In parole povere, la Regione Lazio ha creato una società privata con capitale pubblico per assumere i lavoratori socialmente utili che già lavoravano all’interno della stessa amministrazione pubblica.Che senso ha?Non era più logico e meno costoso assumerli direttamente,senza mettere su questo “baraccone” ?Forse la spiegazione sta nel fatto che oltre ai lavoratori socialmente utili la Lazio Service è servita a “sistemare” molte altre persone in modo semplificato,cioè ad assumere senza alcun tipo di selezione e spesso con qualifiche non corrispondenti al titolo posseduto,ma solo basandosi sulle “segnalazioni”,attività in cui, si sa,gli italiani non sono secondi a nessuno.Faccio un esempio:contratto con la qualifica di operatore informatico a persone che non avevano il titolo previsto per essere assunti con tale qualifica.Addirittura contratti da metalmeccanici (più remunerativi)per svolgere mansioni di impiegato amministrativo Faccio notare che le assunzioni di cui ci si meraviglia, sono iniziate con la precedente Giunta guidata da Storace, ma l’attuale Giunta guidata da Marrazzo non solo ha continuato a rinnovare con le più svariate qualifiche i contratti che di volta in volta giungevano a scadenza, ma ha provveduto anche ad effettuare nuove assunzioni.Viene da domandarsi: perchè si ricorre a questi “trucchetti” per aggirare le leggi quando sarebbe più logico, corretto e legale applicarle?Come ben sappiamo, la modalità per accedere al pubblico impiego è il concorso pubblico.Alla Regione Lazio si stanno svolgendo i concorsi indetti nel gennaio 2004,le procedure termineranno nel mese di dicembre,successivamente si formeranno delle graduatorie relativamente a ciascuna delle qualifiche per le quali è stato indetto il concorso. La conseguenza logica sarebbe quella di assumere coloro che risultano inseriti in tali graduatorie.Una volta esaurite le graduatorie,qualora se ne ravviserà la necessità,si procederà a bandire nuovi concorsi pubblici.E’ questa la soluzione più corretta e legale. Perché non usciamo da questo circolo vizioso una volta per tutte?Basta con questo sistema clientelare!!
Ministro Di Pietro ci salvi dalle false cooperative porganizzate da grosse aziende soltanto per evadere i contributi assumendo lavoratori senza garanzie senza indennità malattie senza ferie a paghe da fame solo per poter stracciare i prezzi alle aziende che in questo modo hanno ragione ad esternalizzare tutto perchè fanno utili sulle spalle dei lavoratori. Mi creda la situazione del policlinico gemelli fatto vedere da report non è la sola in cui le cooperative finte o vere che siano sfruttano gli operai o gli impiegati. Fanno di peggio, assumono solo in caso di controlli.
ma tutto questo risponde a verità? e se s+ Lei può fare qualcosa?
grazie
Da “il giornale di sardegna del 2 dicembre 2006″, scaricabile da http://www.ilgiornaledisardegna.it
“Tra un cartello stradale el’altro, tra una segnaletica orizzontalee una verticale, all’Anas spunta Parentopoli. E fioccano le chiamate dirette, esattamente come al Tecnocasic.Nell’ente di via Biasi che fa capo al Ministero funziona così ormai da quasi quattro anni: niente più concorsi pubblici, solamente assunzioni dirette. Che guardacaso vanno a premiare figli di dirigenti e capi di compartimento,quelli che all’Anas dettano legge da sempre. Un’altra fucina di parenti in organico e di figli illustri, che spesso prendono i posti dei padri andati in pensione.ANCHE SOTTO le bandiere dell’Anas non mancano le clamorose coincidenze: Giulia Sanna, ad esempio, è la figlia dell’ex capo di compartimento Edoardo Sanna.Ma non si tratta certamente di un caso isolato: a stupire in via Biasi è l’esiguità della pianta organica in relazione al numero di parentele. I dipendenti assunti a tempo indeterminato sono infatti soltanto 120, ecco perché i parenti si notano maggiormente. Ad esempio Maurizio Schirru, ingegnere capo andato in pensione, adesso ha un figlio ingegnere sempre all’Anas, l’azienda di famiglia: si chiama Pie tro Schirru. Poi c’è la dinastia dei Giacobbe, che all’Anas conta parecchio tra i geometri. Il geometra capo si chiama Raffael e Giacobbe, mentre il figlio assunto è Antonio Giacobbe. Il sistema delle assunzioni funziona in questo modo: le chiamate vengono effettuate dal Ministero, ma quasi sempre
sulla base della fiducia espressa dai responsabili cagliaritani, capi compartimento in primis. Tra gli ultimi assunti c’è ad esempio Luca Lostia, che ha i genitori nella direzione nazionale dell’Anas, a Roma. E ci sono, oltre alle parentele esplicite, anche cognomi eccellenti: come Emanuela Sanjust di Teulada, assunta anche lei con chiamata diretta. E tra gli ingegneri ecco spuntare anche un Quattrone , che è il figlio di un altro ex capo di compartimento. Insomma anche all’Anas sembra valere la regola del “tottus in famiglia”, che già vige in moltissimi altri enti pubblici del capoluogo. Il sardo Vincenzo Perra, ad esempio, che ora è capo compartimento a Torino, può vantare addirittura due discendenti diretti nel valzer dell’Anas: uno si chiama Michele, l’altro invece lavora nella penisola. Giacobbe, Perra, Schirru, Sanna: cognomi che si rincorrono, nei corridoi e nei posti che
contano. Eppure sarebbe un ente nazionale, che dipende direttamente dal Governo”
Per matteo Mazzon:
ma in che mondo vivi e lavori? credi che la flessibilità sia richiesta? credi che sia richiesto lavorare e ringraziare chi ti da lavoro per un mese e se chiedi i tuoi diritti ti mandanoa casa? Ma via per te è facile parlare mica sei a progetto.
Con il massimo rispetto per precari non dimentichi di proporre quella del BIECO Mobbing.
Un giorno i nostri giovani diranno legittimamente che per siffatta arte dei vigliacchi loro e le proprie famiglie potranno subirne conseguenze irreparabili e la responsabilità sarà di chi oggi rimane a guardare.
Caro Di Pietro, nella Sua battaglia per l’equità, non dimentichi la demagogica lotta per i minimi di pensione.= Quì nell’ex ricco NORD EST i percettori di pensioni minime possono essere al 90% ex fannulloni, poichè per evitare di lavorare regolarmente per oltre 35/40 anni si deve possedere un’abilità luciferina, con tutte le possibilità e opportunità che queste terre hanno avuto, oppure in alternativa ex Artigiani e commercianti che nella loro vita lavorativa hanno sempre dichiarato al fisco, e quindi all’INPS, tutt i loroguadagni sino all’ultima liretta.= Capito il giochino?? Lavoro un vita in nero e poi vado in piazza perchè la mia pensione risulta incapiente:= Asta la vista Montenero di Bisaccia:0
Egregio Dottor Di Pietro,
Spero che Lei possa condividere quanto contenuto nei seguenti interrogativi:
1) non crede che sia necessaria un’opera di “sfoltimento” all’interno delle P.A.?
2) come si concilia eventualmente questa necessità con l’intenzione da parte di alcuni di voler stabilizzare il precariato?
3) come si concilia, ancora, questa stabilizzazione con il blocco delle assunzioni in molte P.A.?
4) perché le esigenze dei precari sono ritenute maggiormente degne di attenzione rispetto a quelle di chi ha conseguito l’idoneità dopo regolari concorsi?
5) perché in alcuni concorsi i Commissari danno indicazioni, pur generalizzate, ai concorrenti, svantaggiando le persone che non ne hanno bisogno?
6) perché non si pone un limite all’adozione del sistema delle consulenze?
Barbara
Ammesso che in meta’ delle famiglie italiane lavori una sola persona il reddito medio non supera i 1400 euro.
DATE NOTIZIE FALSE tramite la tv di stato
UN OPERAIO METALMECCANICO AL 3° LIVELLO prende Mediamente 1350 euro al mese ammesso che abbia 2 figli e moglie a carico.
FALSI
FALSI
FALSI
MA QUALI 1800 euro medi a famiglia…
FALSI
FALSI
…………………………siete i piu’ FALSI
Cosa dire su tutto quello che sta succedendo in Italia?Che è veramente penoso!!!! Sono una mamma di 32anni, ho perso il lavoro perchè aspettavo un bambino dovevo scegliere se tenermi il bambino o il lavoro, non ho potuto lavorare per 3 anni perchè avevo un bambino troppo piccolo e negli asili comunali non c’è posto, adesso che il bambino con la nuova riforma potrebbe andare alla materna non ci sono le strutture adatte per accogliere i bambini di 2anni e mezzo e siamo costretti a mandarlo in un asilo privato, con tanta fatica ho trovato un lavoro part-time ma con contratto co.co. e ogni giorno sto con la paura che mi possono lasciare a casa quando vogliono!E mio marito è con il contratto a tempo determinato e non si sà quando e se lo assumeranno.Vorremmo comprare una piccola casa (abitiamo in provincia di Milano)per 3persone e ci vogliono +di 180.000euro cioè per 50mqdi casa è una vergogna che lo stato non intervenga,c’è una grande speculazione.E se devi stare in affitto devi pagare più di 600euro al mese.Vorrei saper ma come si può dire che bisogna fare più figli se non si ha nè un lavoro sicuro per poterli mantenere e non si può dare loro una piccola casa per poter vivere in maniera decente?Ma soprattutto dov’è lo STATO per tutelare le madri lavoratrici e i diritti della persona! Mi vergogno di essere un’italiana!! Spero che lei possa dare una forte voce su i reali problemi delle famiglie. Grazie M.Assunta
PENSIONI DIGNITOSE E UGUAGLI PER TUTTI I CCITTADINI
NO a SUPER PENSIONI e mini PENSIONI.
tutti i cittadini lavoratori contribuiscono in egual misura alla crescita dello stato,lo spazzino comel’operaio,come altrettanto il giudice o il banchiere.
TUTTI HANNO LO STESSO DIRITTO
di ricevere la stessa medesima Pensione.
Questa riforma varrebbe mille riforme e decine di finanziarie gia’ da sola
VIVA LA LIBERTA’ E L’UGUAGLIANZA .
No al furto del TFR
che nessun dipendente rivedra’ mai piu’ se non diluito negli anni che gli resteranno da vivere nel momento in cui andra’ in pensione e con un bassissimo valore di acquisto,che in mancanza di uno stato sociale avanzato accrescerebbe la poverta’ e l’insicurezza.
State, come e’ sempre stato fatto ,mettendo a durissima prova la pazientissima Massa Operaia
di qualsiai pensiero e colore politico,ormai,cosciente della propria forza.
SI a proposte che stimolino la partecipazione operaia nelle imprese ,tramite una legge che leghi il tfr alla partecipazione agli utilli di impresa.
NO al furto dei nostri soldi
Gentile dott. Di Pietro,
ho lapprezzato molto il suo interesse per la condizione dei precari manifestato con l’articolo del 5.11.2006 e accolto con entusiasmo la sua preannunciata intenzione di presentare una proposta di legge a l riguardo.
La sua schietta ed efficace azione politica mi spinge a porre alla sua attenzione alcune mie riflessioni.
Se è vero che in una Repubblica fondata sul lavoro significa che è compito dello Stato perseguire una politica di difesa sociale, tesa ad eliminare disuguaglianze e privilegi economici attraverso la promozione e la tutela di ogni attività lavorativa è conseguentemente vero che lo stesso Stato deve scoraggiare il ricorso alle co.co.co./ co.co.pro. intesi come generatori di nuova e più allarmante precarietà e favorire attraverso la loro tutela le vere prestazioni di collaborazione coordinata e continuativa o a progetto.
Con amarezza devo rilevare che il governo in carica (anche con il mio voto) non si è al momento mosso in alcuna delle predette direzioni
benchè fonti governative sostengano( mi pare di capire) di aver scoraggiato il ricorso ai coco.co o co.co.pro. semplicemente innalzando l’aliquota contributiva INPS. Ma se la base imponibile ( il dichiarato compenso erogato al cococo/cocopro) è fuori controllo ovvero non vincolato ai dei minimali ( così come avviene per gli altri rapporti di lavoro e finanche per lo stesso cococo/cocopro ai fini INAIL) c’è da aspettarsi che nessun innalzamento d’aliquota produrrà il risultato sperato.
Se si crede invece alla possibilità che lavoratori autonomi possano collaborare con l’imprenditore in modo coordinato e continuativo o a progetto si deve promuovere tale attività lavorativa cominciando dalla effettiva tutela della retribuzione così come avviene per i lavoratori subordinati a cura dell’art. 36 della Costituzione.
In verità la legge 14.7.1959, n.741 – credo ancora in vigore e quindi applicabile – già nell’anno 1959 si preoccupava con il suo articolo 2 di assicurare (mediante delega al governo) anche ai co.coc.co minimi inderogabili di trattamento economico e normativo.
La scarsa importanza che prima era data al lavoro autonomo rispetto al lavoro dipendente è forse la causa della non applicazione della legge per la categoria dei co.coc.co.
Mi chiedo pertanto se oggi in assenza di altre effettive tutele non sarebbe poi del tutto fuori luogo applicare l’art. 2 della predetta legge e sempre che vi sia una reale volontà politica.
Cordiali saluti.
Appunto, Tonino.
Fra qualche mese saremo stati al governo per un anno e praticamente la Biagi – che mi sembra un po’ come la Basaglia, si sta prendendo, la legge, e il povero Biagi, ingiustiziato, anche colpe per altrui presenti e pregresse svariate inadempienze – im…perversa alla grande.
Ma non c’era già pronto un intervento programmatico, mentre si sarebbe giustamente risanato, semplicemente per far rispettare le parti della legge bellamente disattese dai PADRONI DELLA LIBERTA’ (ECONOMICA)???
E ccche cccazzo…
D’accordo, per il finanziamento di tutti quegli ammortizzatori socio-economici ci vogliono fondi stanziati, non aria fritta, propaganda.
Però, per esempio, sarebbe bastato forse, anche scorporare PREVIDENZA da ASSISTENZA.
No?
Ari-’E ccche ccca’…
Comunque, essendo disoccupato e mantenuto da familiari, da tempo, la questione non mi toccherebbe direttamente.
Credo che comunque non conti molto.
Adeguandomi alle regole non scritte dei blog (anche nel suo), Le darò del Tu.
Gentile Ministro, sono un giovane ingegnere che ti scrive dalla provincia di Napoli.
Ti sottopongo all’attenzione il problema di noi giovani professionisti.
L’inserimento nel mondo della libera professione è per noi a dir poco tragico.
La tragicità la si riassume in un’unica parola: “COMMITTENTE”. Una parola che racchiude due categorie di problemi che fan si che un professionista campi a colpi di stenti e privazioni almeno fino a quarant’anni.
Le leggi “Merloni” con i relativi decreti d’attuazione e non ultimo il Decreto legislativo 163/2006, lascia fuori dalla possibilità di concorrere all’incarico i professionisti con “poca o senza esperienza professionale”.
La legge così com’è articolata nel far si che il dirigente operi nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza. Obbliga (giustamente) il dirigente a scegliere il professionista sulla valutazione dei curricula.
Senza entrare nell’uso distorto che della norma si fa, quello che non capisco, com’è possibile essere assegnatari d’incarico quando studi professionali con grossi curriculum fatti nell’epoca in cui c’era l’affidamento diretto e con numerosi neolaureati sottopagati alle proprie dipendenze partecipano a qualsiasi affidamento?
Chi non ha curriculum, continuerà a non averne, visto che quando si concorre non si è competitivi sui titoli.
Le nuove classi di professionisti come si dovrà formare come potrà fare quel bagaglio d’esperienza necessario per la risoluzione di problemi complessi?
Servirebbe una correzione alla legge 163/2006, ad esempio una fascia protetta per i giovani professionisti e una partecipazione obbligatoria nei team di professionisti di grosse commesse.
Si potrebbe pensare che per lavori inferiori a 10.000 -15.000 euro di competenze professionali, sono esclusi dal partecipare i professionisti con più di 10 anni d’iscrizione all’ordine, e che il giovane professionista che collabora in un team di progettazione, possa annoverare al proprio curriculum professionale l’esperienza fatta.
A volte mi viene il dubbio che questi meccanismi sono stati creati coscientemente e non che sono il frutto di “incidenti di percorso”
Il secondo e più grave problema riguarda l’edilizia privata e la politica .
Nei piccoli centri si oramai da anni, si assiste sempre più frequentemente al fenomeno della politica fatta per propri interessi. La partecipazione al civico
Volevo evidenziare che la Legge Biagi non sfavorisce solo i giovani ma anche persone che, come me, sono state espulse dal mondo del lavoro a 53 anni: TROPPO GIOVANI PER ANDARE IN PENSIONE E TROPPO VECCHI PER IL REINSERIMENTO NEL MONDO DEL LAVORO.
Il reinserimento in ogni caso comporta enormi svantaggi: si ricomincia da capo, si perde tutto ciò che si è maturato: anzianità, livelli, ecc. ecc.
Mi pare che in America – paese che vogliamo tanto imitare – chi è in questa condizione è retribuito meglio proprio per i disagi di cui sopra.
Il ns. contratto non prevedeva ammortizzatori sociali (ANCHE QUESTO E’ UN SERIO PROBLEMA).
I contratti proposti sono a termine e l’interesse delle aziende che assumono è solo per gli sgravi fiscali. (che personalmente ho quasi esaurito).
La prima azienda che mi ha pescato da questa lista ha avuto diritto anche ad un premio e non aveva nessuna intenzione di assumermi definitivamente.
L’impressione è che tutti i vantaggi siano solo a favore delle aziende e ben poche del lavoratore.
Premi e sgavi forse dovrebbero essere riconosciuti alla fine, quando l’azienda dimostra effettivamente di aver agito in buona fede!
Inoltre questa limitazione, che dopo un anno di questo tipo di contratto vi è l’obbligo di assunzione, nel mio caso (e non solo nel mio) è stata limitativa.
ANCHE SECONDO ME LA LEGGE VA RIVISTA AL PIU’ PRESTO.
Liberalizzazioni !!!
35 anni laurea in scienze bancarie 105/110 ma all’Anas un mio amico assunto il padre lavora li …
dietro lo sportello della banca qui sotto casa mia tre nuovi assunti i genitori lavorano alla sede centrale… il mio curriculum neanche se lo leggono….
Liberalizzazioni !!! CHE VERGOGNA
Visto che ritiene importante modificare la ” famigerata ” legge n. 30 Maroni-Biagi vorrei apportare un mio contributo.
Tale legge và profondamente modificata o, meglio abrogata e riscritta per dare un segnale di totale, giustificato cambiamento.
La legge fu emanata per prima dal ex min. Treu per andare incontro alle industrie che avevano bisogno di assunzioni momentanee, per impegni improvvisi e di tempo limitato della produzione. Ebbene a tale richiesta di ” flessibilità ” il min. Treu diete anche un ” regalino ” agli industriali, ovvero un basso costo della mano d’opera, eliminando tutte le precedenti garanzie del lavoro quali la malattia, il tfr, la tredicesima…ecc. ed inoltre un bassissimo costo contributivo del ” solo ” 12,50 % contro il normale 33 % circa.
Allora ci si domanda , ma cosa centra tutto questo sconto con la flessibilità che avrebbe bisogno invece di un premio ?
Il min. Maroni fù magnanime ( !! ) con i precari, perchè portò le contribuzioni previdenziali a circa il 18 %.
Ma badate bene queste contribuzioni non vanno a confluire con quanto il lavoratore ha accumulato come contribuzione al 33 % , bensì in una
” Gestione separata ” dell’INPS, che oltre a non essere cumulabilee dà diritto solo ad una pensione integrativa dopo almeno 5 anni di tale contribuzione.
In tal modo non si potranno più raggiungere i 35 anni di contribuzione per la pensione di anzianità.
Da allora le assunsioni sia per i giovani che per i meno giovani avviene quasi sempre tramite questa legge che naturalmente offre un notevole sconto sul costo dei dipendenti.
Agevola il licenziamento degli over 40-50, che costano di è più a scapito della professionalità e sicurezza sul lavoro.
Pone enormi problemi a coloro che escono a quell’età dal ciclo produttivo e fanno mancare all’INPS una ragguardevole mole di denaro ed ecco la necessità di prolungare l’età pensionabile e l’importo stesso della pensione.
Pensate solo al campo dell’edilizia, circa 2 milioni di occupati, dove i cantieri hanno una durata massima di due o tre anni, l’applicazione delle assunzioni ” a progetto ” è fisiologico ed economicamente vantaggioso per gli imprenditori.
Spero di aver dato, seppur confusamente, un apporto positivo al cambiamento di questa ingiusta legge.
Chi offre ” flessibilità ” deve essere premiato e non come oggi avviene ” fregato “.
Visto che ritiene importante modificare la ” famigerata ” legge n. 30 Maroni-Biagi vorrei apportare un mio contributo.
Tale legge và profondamente modificata o, meglio abrogata e riscritta per dare un segnale di totale, giustificato cambiamento.
La legge fu emanata per prima dal ex min. Treu per andare incontro alle industrie che avevano bisogno di assunzioni momentanee, per impegni improvvisi e di tempo limitato della produzione. Ebbene a tale richiesta di ” flessibilità ” il min. Treu diete anche un ” regalino ” agli industriali, ovvero un basso costo della mano d’opera, eliminando tutte le precedenti garanzie del lavoro quali la malattia, il tfr, la tredicesima…ecc. ed inoltre un bassissimo costo contributivo del ” solo ” 12,50 % contro il normale 33 % circa.
Allora ci si domanda , ma cosa centra tutto questo sconto con la flessibilità che avrebbe bisogno invece di un premio ?
Il min. Maroni fù magnanime ( !! ) con i precari, perchè portò le contribuzioni previdenziali a circa il 18 %.
Ma badate bene queste contribuzioni non vanno a confluire con quanto il lavoratore ha accumulato come contribuzione al 33 % , bensì in una
” Gestione separata ” dell’INPS, che oltre a non essere cumulabilee dà diritto solo ad una pensione integrativa dopo almeno 5 anni di tale contribuzione.
In tal modo non si potranno più raggiungere i 35 anni di contribuzione per la pensione di anzianità.
Da allora le assunsioni sia per i giovani che per i meno giovani avviene quasi sempre tramite questa legge che naturalmente offre un notevole sconto sul costo dei dipendenti.
Agevola il licenziamento degli over 40-50, che costano di è più a scapito della professionalità e sicurezza sul lavoro.
Pone enormi problemi a coloro che escono a quell’età dal ciclo produttivo e fanno mancare all’INPS una ragguardevole mole di denaro ed ecco la necessità di prolungare l’età pensionabile e l’importo stesso della pensione.
Pensate solo al campo dell’edilizia, circa 2 milioni di occupati, dove i cantieri hanno una durata massima di due o tre anni, l’applicazione delle assunzioni ” a progetto ” è fisiologico ed economicamente vantaggioso per gli imprenditori.
Spero di aver dato, seppur confusamente, un apporto positivo al cambiamento di questa ingiusta legge.
Chi offre ” flessibilità ” deve essere premiato e non come oggi avviene ” fregato “.
Visto che ritiene importante modificare la ” famigerata ” legge n. 30 Maroni-Biagi vorrei apportare un mio contributo.
Tale legge và profondamente modificata o, meglio abrogata e riscritta per dare un segnale di totale, giustificato cambiamento.
La legge fu emanata per prima dal ex min. Treu per andare incontro alle industrie che avevano bisogno di assunzioni momentanee, per impegni improvvisi e di tempo limitato della produzione. Ebbene a tale richiesta di ” flessibilità ” il min. Treu diete anche un ” regalino ” agli industriali, ovvero un basso costo della mano d’opera, eliminando tutte le precedenti garanzie del lavoro quali la malattia, il tfr, la tredicesima…ecc. ed inoltre un bassissimo costo contributivo del ” solo ” 12,50 % contro il normale 33 % circa.
Allora ci si domanda , ma cosa centra tutto questo sconto con la flessibilità che avrebbe bisogno invece di un premio ?
Il min. Maroni fù magnanime ( !! ) con i precari, perchè portò le contribuzioni previdenziali a circa il 18 %.
Ma badate bene queste contribuzioni non vanno a confluire con quanto il lavoratore ha accumulato come contribuzione al 33 % , bensì in una
” Gestione separata ” dell’INPS, che oltre a non essere cumulabilee dà diritto solo ad una pensione integrativa dopo almeno 5 anni di tale contribuzione.
In tal modo non si potranno più raggiungere i 35 anni di contribuzione per la pensione di anzianità.
Da allora le assunsioni sia per i giovani che per i meno giovani avviene quasi sempre tramite questa legge che naturalmente offre un notevole sconto sul costo dei dipendenti.
Agevola il licenziamento degli over 40-50, che costano di è più a scapito della professionalità e sicurezza sul lavoro.
Pone enormi problemi a coloro che escono a quell’età dal ciclo produttivo e fanno mancare all’INPS una ragguardevole mole di denaro ed ecco la necessità di prolungare l’età pensionabile e l’importo stesso della pensione.
Pensate solo al campo dell’edilizia, circa 2 milioni di occupati, dove i cantieri hanno una durata massima di due o tre anni, l’applicazione delle assunzioni ” a progetto ” è fisiologico ed economicamente vantaggioso per gli imprenditori.
Spero di aver dato, seppur confusamente, un apporto positivo al cambiamento di questa ingiusta legge.
Chi offre ” flessibilità ” deve essere premiato e non come oggi avviene ” fregato “.
buonasera…volevo,(visto che finalmente da qualche parte si può fare)qualche giudizio o impressione su una idea che mi frulla in mente da tempo sul tema lavoro.
si è discusso anche fortemente per mesi o forse per anni, enfatizzandolo anche troppo , sul tema dell’articolo 18 da togliere o da tenere, così come è all’ordine del giorno la discussione sugli ammortizzatori sociali.
qualcuno dice che l’articolo 18 andrebbe eliminato perchè non esiste da nessuna parte in europa, si replica da parte sindacale che è un diritto inalienabile… quanta ipocrisia da una parte e dall’altra.
io da parte mia penso che l’articolo 18 non c’è in europa perchè in molti stati esiste quella cosa strana che si chiama sussidio di disoccupazione, che non si prende solo per 6 mesi ma pfino a che non si trova( o non ti trovano un lavoro, naturalmente quale esso sia ,chi è davvero senza lavoro e ha bisogno bada solo a guadagnare, naturalmente nel pieno dei diritti che gli spettano)un’occupazione.
nei paesi più avanzati se tu senza ragione rifiuti un lavoro per più di 2 volte perdi il sussidio e l’iscrizione al collocamento.
facciamo un’ipotesi:…togliamo cassa integrazione mobilità e quantaltro,togliamo anche l’articolo 18 così facciamo contenti tutti e mettiamo il sussidio di disoccupazione, cosa cambia?…permettetemi di esprimere la mia opinione.
1)chiunque non ha lavoro è tutelato per un minimo di sopravvivenza.
2)chi vuol formare una famiglia sa che sua moglie se non lavora (o suo marito)perchè non trova usufruirà del sussidio,diventa più facile decidere di metter su casa.
3)le aziende(grandi) avranno finito di tenersi gli utili e di far pagare idebiti alla comunità, se hanno esuberi licenzino, paghino i tfr(ve l’immaginate) e se poi gli serve riassumano con tutti i costi del caso.
il lavoratore sarebbe meno disperato sapendo che c’è il sussidio.
4)finirebbe tutto il can can fra chi dice che in italia non esiste disoccupazione ma solo persone senza voglia di lavorara e chi afferma l’opposto.
5) il sussidio è una garanzia… anche se poco anche i disoccupati potrebbero usufruire di qualche prestito ora negato ai precari.
6)perchè lavorare in nero o sottopagati in modo umiliante se c’è il sussidio?…etc…etc
ci sarebbero tanti altri motivi, ma lo spazio piange, quindi mi chiedo perchè non è mai stata proposta una cosa del genere?… forse perchè non fa comodo ne alla grande industria ne ai sindacati, ma solo ai poveracci.
vi ringrazio per l’attenzione ,un saluto .
precariato.bisogna voltare pagina gentile ministro cosa mi sa dire della proposta che sarebbe dovuta arrivare sul tavolo del governo.postata 6 novembre 2006
no lavoro=no famiglia=no figli=no futuro e continuiamo ad occuparci di polemizzare tra di noi…auguri.
sinceramente
m.camplone
Oggi nove febbraio 2007 ho constatato che sono iniziati i lavori della Rieti-Terni nel tratto Umbro. E’ una data storica.
Onorevole Di Pietro, manca da lavorare.
Ripeto, MANCA LAVORO.
Onorevole, diamo una occhiata ai settori che trainano l’economia di un paese, vedremo che nel settore dei servizi sono aumentati molti posti di lavoro. Ma nel settore dove si produce beni di consumo non si è avuto lo stesso aumento.
Questo cosa significa, forse vogliamo andare tutti giacca e cravatta????????????
Onorevole, a volte mi domando perchè un cittadino dovrebbe accettare le regole del gioco
dettate dalla Costituzione, ma solo quelle regole dove sono illustrati i doveri di ogni cittadino, e le regole dei diritti di questi mentre, non li riesce ad affermare.
Onorevole, in Italia manca una politica seria che induca ogni cittadino a stratificare nella propria mente la cultura del lavoro.
Mi chiedo anche perchè nell’epoca in cui viviamo,
molti politici ignorano del tutto cosa comporta un rapporto molto atipico di lavoro con un impresario che schiavizza i propri operai.
Molti politici non considerano l’abbatimento morale e psicologico di cittadini italiani che vedono spendere gli anni della propria vita per sopravvivere e far sopravvivere le proprie famiglie.
MOLTI POLITICI NON SANNO
MOLTI POLITICI FANNO FINTA DI SAPERE
MOLTI DI VOI ONOREVOLI NON MERITANO DI ESSRE IN PARLAMENTO A RAPPESENTARE
vorrei sapere di cosa si è interessato questo governo da quando è nato fino ad oggi!!
della modifica o meglio dell’abolizione della biagi, neppure l’ombra!!!
tutta propaganda elettorale!
e su questo non si discute!solo ed esclusivamente “PROPAGANDA ELETTORALE PER ACCAPARRAR VOTI”
me ne guarderò bene alle prossime elezioni!!
Egregio Signor Ministro,
Le scrivo per chiederLe notizie della Sua proposta di legge.
Il contratto a tempo indeterminato deve tornare ad essere il contratto “base”: è l’unico modo per far sì che i lavoratori e le lavoratrici non debbano scegliere tra diritti costituzionalmente garantiti quali:
- diritto al lavoro e diritto alla salute (come può protestare per norme di sicurezza violate un lavoratore precario senza rischiare di perdere ilposto?)
- diritto al lavoro e diritto di sciopero;
- diritto al lavoro e diritto a retribuzione dignitosa;
- diritto al lavoro e diritto alle ferie
…
Cordiali saluti
Dr.ssa Francesca Fabbri
alla c.a. del Ministro delle Infrastrutture
On. Antonio Di Pietro
Mi rivolgo a Lei Ministro,
sono un giovane di 30 anni che vive proprio nella città in cui Lei ha voluto il congresso nazionale del 2006 ossia Vasto.
Non nascondo che ho contribuito anch’io portando non solo il mio voto al suo partito ma diversi voti.
Oggi come sempre sono un precario con nessuna prospettiva e a volte ho paura.
Spesso mi capita di proiettarmi un pò in là con gli anni e mi vedo come uno di quei senza tetto che fino a ieri erano lavoratori con dei progetti e all’improvviso si ritrovano a fare la fila nella mensa della caritas.
La ns. generazione è quella più colpita da tale fenomeno e purtroppo molti non trovano altre soluzioni se non andarsene all’estero.
Pensi che nel giro di 2 anni ho visto partire tanti di quei miei amici che spesso mi chiedo perchè non dovessi farlo anch’io.
La politica in generale ha fatto in modo, anche se involontariamente, che i giovani tornino a fuggire dal proprio paese proprio come 50 anni addiettro.
Ci dicono: create impresa? Già mi sa dire Lei come? Immagini di essere disoccuppato senza risorse economiche anche se ci sono L.ggi che aiutano, ma a quali condizioni? Ci dicono : che le passate generazioni sono riuscite a far crescere questo paese anche con molti sacrifici.
E’ vero ma non ci dicono che a suo tempo l’Italia era tutta da fare e che di spazio ve ne era in abbondanza.
Noi giovani stringiamo i denti con la speranza che qualcosa cambi e naturalmente in meglio, a voi politici l’opportunità di dimostrarcelo.
Cercate di capire che voi con le vostre decisioni e azioni avete in mano il presente ed il futuro della gente, è una responsabilità grande che non può essere sottovalutata.
Grazie per l’attenzione e chiedo scusa per il disturbo.
Fabrizio
Egregio Dr. Di Pietro, Martedì scorso l’on. Casini in una trasmissione TV ha domandato a gran voce, rivolgendosi ai giovani del nostro Paese:- Preferite essere disoccupati, oppure lavorare, seppure in modo precario?-
Ho sentito un giovane rispondere:- Se devo vivere continuamente con l’incubo di non sapere dove e quando lavorerò, se lavorerò e se potrò o meno garantire alla mia famiglia un futuro, preferisco morire.-
L’on. Casini e tutta la destra, Berlusconi a parte, si rendono conto che i nostri ragazzi hanno paura del futuro? Si rendono conto l’ on. Casini e tutta la destra che oggi è la famiglia a sostituire lo Stato e gli imprenditori ? E fino a quando lo può fare? Si rende conto l’on. Casini che questa situazione alla lunga può divenire pericolosa?
Certamente l’on Casini e tutta la destra, almeno quella politica, non se ne rendono conto, perché, loro, sicuramente non avranno problemi ad inserire al lavoro, che non sia precario, i propri figli, nipoti ed amici; i problemi, quelli veri, li lasciano agli altri.
Il governo Prodi, mi pare si stia occupando di tutto meno che del mercato del lavoro, oltre che della previdenza. Ritengo e, non sono il solo, che quest’ultimi siano i punti di maggior priorità. Invece con rammarico vedo che i punti a cui si è dato maggior importanza sono altri, come per esempio l’indulto, i dico e tutti quelle menate care ai partiti cosiddetti minori.
Io e molti altri hanno votato il centrosinistra perchè durante la campagna elettorale e nel programma condiviso da tutta la coalizione, erano chiare le priorità e sinceramente, anche se importanti, tra queste non mi pare ci fosse il problema dei 15 spinelli o l’amnistia.
Ora, nei famosi 12 punti del Prodi 1 . 2, appare la previdenza, ma non vedo la discussione sulla legge ex Biagi. Se Follini ha convinto Prodi di lasciar perdere il mercato del lavoro, soprattutto il problema del lavoro precario, allora sarebbe stato molto meglio che il governo fosse caduto.
Andare avanti senza risolvere uno dei punti cardini per cui sono stati votati Prodi e compagni è veramente inutile.
Ringraziando per lo spazio concessomi, La saluto distintamente Enrico Figara
On. Di Pietro, qualche anno fa il Presidente o il Vice Presidente della Confindustria Dott. Mortillaro disse, in un intervista, che “…il lavoro è raro…”. Questa frase credo spieghi meglio di qualsiasi indagine sociologica la difficoltà del trovare lavoro e/o il precariato incombente per molti giovani. In una società sempre più globalizzata il lavoro è considerato marginale. In un libro di Riftkin cito a memoria “…solo i lavoratori della conoscenza avranno opportunità…”. Ci sono laureati con 110 e lode che sono disoccupati e/o laureati che entrano in aziende e hanno difficolta ad avere uno stipendio decente. Una proposta: perchè il derivato della differena della tassazione delle stock option dal 12,50 al 20% non va a regolarizzare i precari così a stipendio decente ci pagheranno il 34% ma almeno possono programmare la loro vita in modo più decoroso.Detto per inciso sono impiegato in una grande azienda, mi sento fortunato perchè sono a tempo indeterminato (20 anni). Constato però che superati i 40 anni noi “anziani” non laureati gli stiamo sullo stomaco all’azienda. Chi non arriva ad essere quadro funzionale con una qualche funzione decente è destinato ad incarichi che offendono l’intelligenza. E’ proprio vero il lavoro è raro. L.Z.
http://www.iene.mediaset.it/video/video_2406.shtml
I tuoi collaboratori sono regolarmente contrattualizzati?
Alla data di oggi posso dire, mio caro Di Pietro, che le tue sono solo chiacchiere. Purtroppo le ho credute ed oggi devo ammettere che mi sbagliavo.
Sono disoccupato proprio in virtù della legge Biagi perché un Giudice del Lavoro l’ha interpretata in modo estremista e scandaloso. E’ vero la colpa maggiore è del Giudice ma anche la legge evidentemente si presta ad interpretazioni di azzeramento dei diritti dei lavoratori subordinati camuffati in cocopro.
Addio Di Pietro non ti seguirò più.
salve, Io sono arrivata 4a in un concorso per esami a Barberino del Mugello per Agente di Polizia Municipale a tempo indeterminato. Dal 1 Febbraio si è reso libero un posto in quel profilo e essendo i primi 3 già assunti davo per scontato che sarebbe stato finalmente il mio turno. Purtroppo non avevo fatto i conti con questa nuova finanziaria e anche se il Comune ha richiesto l’assunzione di un nuovo agente di P. M. questa assunzione non viene effettuata perchè il Sindaco o chi per lui ha deciso di aspettare il regolamento di attuazione della finanziaria per la stabilizzazione dei precari per prendere fissa una precaria che è già in servizio lì in Comune. ulteriore effetto di questa sanatoria secondo me è proprio l’assunzione di persone che hanno conoscenze all’interno della PA a scapito di chi come me ha fatto un concorso apposito e ha studiato per raggiungere l’obiettivo secondo le normali regole dettate dalla Costituzione. Oltre a violare appunto la Costituzione io penso che questa norma violi anche il principio di imparzialità, principio fondamentale della PA.
Grazie per la cortese attenzione
D.ssa Bartoloni Giulia
Sono d’accordo sulla preoccupazione e sull’incertezza sul loro futuro che ha introdotto la legge Biagi, che va prioritariamente abolita.
La ns/ Costituzione, peraltro, afferma il diritto al lavoro. Questa legge sta sfaldando la società in uno dei cardini fondamentali: il diritto alla vita.
Cosa può fare un giovane se non ha più certezze?
Bravo, Onorevole, non sono un simpatizzante del centro sinistra, ma il mio cuore di destra è fortemente intriso di sociale. Ho svolto la mia attività, sempre, contemperando fra bisogni della gente e tutela degli interessi della banca presso la quale ho svolto mansioni di direttore per molti anni ed in molte filiali- Salvatore ( Sulmona AQ )
Nella finanziaria 2007 si è fatta una legge con la quale si dovevano assumere 350.000 precari.
Verranno assunte queste persone?
Distinti Saluti
Caro Ministro,
da decenni i nSicilia un popolo di “precari” del settore BBCC viene sfruttato e mortificato con rinnovi improvvisi e temporanei dall’Ass. Reg BBCC. A livello nazionaoe, come sappiamom, la finanziaria ha previsto la stabilizzazione di quanti, negli ultimi cinque anni, hanno prestato lavoro/servizio per almeno tre anni anche non consecutivi, o che alla data del 26 settembre u.s. avessero sottoscritto un contratto che gli facesse acquisire tale requisito, presso un ente pubblico. Bene, per questi 500 lavoratori (laureati, diplomati, amministrativi, informatici,) siciliani tale norma pare non avere nessun effetto. Eppure lavorano da dieci anni nel settore.
Perché il governo nazionale si è dimenticato di questi lavoratori’
Roberto Sauerborn
Responsabile Dipartimento Isole Minori IdV Sicilia
On. Di pietro, vista la sensibilità a capire dove la legge 30 è estremamente nociva ai lavoratori La prego tenere in considerazione queste mie osservazioni onde inserirle negli emendamenti di modifica, quantomeno, della legge.
1) Il lavoratore può essere assunto a Progetto per una sola volta dalla stessa Impresa.
2) la percentuale di contribuazione al INPS deve essere la stessa di coloro che vengono assunti a tempo indeterminato ovvero del 33 %. E questo per ovvi motivi di eguaglianza e affinchè all ‘INPS arrivi lo stesso flusso finanziario.
3 ) Questi contributi ovviamente devono andare nella contribuzione ordinaria e non in quella ” Separata ” che non dà quasi alcun beneficio al lavoratore.
4 ) Tutti coloro che hanno una contribuzione di almeno 5 anni, non possono essere assunti a Progetto se non a le stesse condizioni di coloro che lavorano a tempo determinato
5 ) Per le assunsioni degli ” over 45 ” i contributi all’INPS devono essere pagati dallo Stato fino al raggiungimento dei 35 anni di anzianità contributiva.
Con stima e ringraziandoLa per un accoglimento delle mie istanze.
On. Di pietro, vista la sensibilità a capire dove la legge 30 è estremamente nociva ai lavoratori La prego tenere in considerazione queste mie osservazioni onde inserirle negli emendamenti di modifica, quantomeno, della legge.
1) Il lavoratore può essere assunto a Progetto per una sola volta dalla stessa Impresa.
2) la percentuale di contribuazione al INPS deve essere la stessa di coloro che vengono assunti a tempo indeterminato ovvero del 33 %. E questo per ovvi motivi di eguaglianza e affinchè all ‘INPS arrivi lo stesso flusso finanziario.
3 ) Questi contributi ovviamente devono andare nella contribuzione ordinaria e non in quella ” Separata ” che non dà quasi alcun beneficio al lavoratore.
4 ) Tutti coloro che hanno una contribuzione di almeno 5 anni, non possono essere assunti a Progetto se non a le stesse condizioni di coloro che lavorano a tempo determinato
5 ) Per le assunsioni degli ” over 45 ” i contributi all’INPS devono essere pagati dallo Stato fino al raggiungimento dei 35 anni di anzianità contributiva.
Con stima e ringraziandoLa per un accoglimento delle mie istanze.
On. Di pietro, vista la sensibilità a capire dove la legge 30 è estremamente nociva ai lavoratori La prego tenere in considerazione queste mie osservazioni onde inserirle negli emendamenti di modifica, quantomeno, della legge.
1) Il lavoratore può essere assunto a Progetto per una sola volta dalla stessa Impresa.
2) la percentuale di contribuazione al INPS deve essere la stessa di coloro che vengono assunti a tempo indeterminato ovvero del 33 %. E questo per ovvi motivi di eguaglianza e affinchè all ‘INPS arrivi lo stesso flusso finanziario.
3 ) Questi contributi ovviamente devono andare nella contribuzione ordinaria e non in quella ” Separata ” che non dà quasi alcun beneficio al lavoratore.
4 ) Tutti coloro che hanno una contribuzione di almeno 5 anni, non possono essere assunti a Progetto se non a le stesse condizioni di coloro che lavorano a tempo determinato
5 ) Per le assunsioni degli ” over 45 ” i contributi all’INPS devono essere pagati dallo Stato fino al raggiungimento dei 35 anni di anzianità contributiva.
Con stima e ringraziandoLa per un accoglimento delle mie istanze.
Non ha valore l’esistenza della legge Biagi, e quando altri sostengono che sia meglio di niente è una sottile scusa per non ammettere che non sanno più come risolvere la situazione.
Dimenticavo una frase che ho generato oggi dal mio disprezzo per il sistema corrotto che è l’Italia:
“Chi si introduce nella mela marcia, marcisce con essa”
…mi farebbe piacere se portasse questa mia massima alle orecchie di tutti i figli dei politici che puntano alla stessa carriera dei padri…
ho una serie di domande da porre a lei :
Quanti operai e impiegati ci sono in parlamento a rappresentare il popolo?
Vi considerate onorevoli o dipendenti? Avete un contratto a progetto di 3 mesi anche voi? Perche?
Perchè dovete avere tutti questi privilegi???
Un operaio che si alza alla mattina alle 5 paga per recarsi al lavoro e ci mette una vita per una pensione minima, perchè voi dopo 35mesi da senatore avete già diritto alle pensioni? e che pensioni…..
Dal mio punto di vista, sarebbero queste le questioni di cui discutere sui suoi video.
Hanno la priorità su tutto
Sig Dipietro si ricordi una cosa, non esisteranno mai in italia, valori e democrazia finchè i rappresentanti avranno tutti questi privilegi.
Mi perdoni ministro, non mi firmo con nome e cognome per il semplice fatto che non mi fido più di nessuno e oggi piu che mai ho paura di dire ciò che penso.
Grazie per l’attenzione.
E’ giusto! La legge Biagi non va bene per i lavoratori ma solo per le imprese! Però non dimentichiamo che ci sono anche i disoccupati! Quelli cioè (come mio figlio) laureati, specializzati, con master e altro che ancora a 33 anni, fanno docenze “gratuite” a Tor Vergata, che fanno lavori periodici tramite l’Adecco che vengono, per loro fortuna, mantenutui dalla famiglia che permette – CON GROSSI SACRIFICI – di avere una loro famiglia! Perchè non si parla mai di concorsi? Spesso i precari sono stati contrattualizzati per “conoscenze” e, come nella regione Lazio, poi vengono assunti e agli altri, quelli che magari valgono molto ma non hanno”conoscenze”, non viene data nessuna possibilità di lavorare. Servono i Concorsi!!! Quindi, fra le Sue proposte relative al lavoro, inserisca anche una possibilità per i Disoccupati!
Grazie e cordiali saluti
Celeste Liverini
Probabilmente la legge Biagi, come quasi tutte le leggi italiane è un’ottima legge,SULLA CARTA.
Legiferare è un modo distorto di fare politiche pubbliche, in quanto non basta una legge a risolvere un problema ma occorre che gli strumenti (leggi)vengano attuati e implementati continuamente per evitare distorsioni nell’applicazione. La Biagi se da un punto di vista statistico crea un alto numero di occupati, nella realtà crea precariato di lungo corso benchè questa legge non prese in considerazione tale distorsione. Secondo me la causa principale di questa anomalia e dovuta ad alcune lacune che non ha limitato il potere delle aziende.
Basta con questo precariato che non ha assolutamente senso. Come si può concepire che ai datori di lavoro siano dati vantaggi economici e fiscali per non assumere lavoratori? Dovrebbe essere esattamente il contrario!
Ioltre sono d’accordo con il Signor Liverini in quanto conosco perfettamente la situazione della Regione Lazio in cui c’è una situazione paradossale: ci sono le graduatorie dei concorsi e nessuno ne parla, mentre si fa un gran clamore intorno ai precari di Lazio Service che sono entrati solo per conoscenze e spesso senza titoli. A titolo informativo ricordo che il Presidente di Lazio Service è SERGIO SCICCHITANO dell’Italia dei Valori
buonasera non so da dove iniziare.ma secondo il mio modesto parere sono stata vittima di un immotivato ed ingiusto licenziamento. avendo un contratto a tempo indeterminato. con una procedura d’urgenza il giudice la respinge perchè non verso in stato di periculm in mora. svariati avvocati nessuno mi ha risolto il problema e intanto il mio ex datore di lavoro aveva detto che mi avrebbe cacciato e la fatto. mi ritrovo senza lavoro e che nessuno mi aiuta a far valere i miei diritti. lei mi puo aiutare visto che si batte tanto per il precariato? mi puo dire oggi cosa è giusto fare per tenersi un posto di lavoro? grazie dell’attenzione le porgo i più cordiali saluti
anche i magistrati onorari sono precari…Non è giusto sfruttarli…vanno prorogati al 2010…
anche i magistrati onorari sono precari…Non è giusto sfruttarli…vanno prorogati al 2010…
Ill.sso ministro lo ammiravo da magistrato e lo ammiro da politico, anche se a me la politica fatta in qauesto modo mi fa’ schifo’, peccato che siete solo voi a pensarla in un determinato modo……… la politica e’ bella se apporta benefici a tutti dall’operaio all’imprenditore invece in italia fa buchi da tutte le parti, io ho 33 anni sono un precario del ministero dell’interno (vigili del fuoco) e ancora oggi non so’ che faro’ da grande……… quest’e’ l’italia ; io vorrei dire solo una cosa a questa politica quando si sente x televisione : che non ci sono matrimoni,non si fanno figli ecc. vorrei vedere a loro con un lavoro precario che farebbero!!!!!!!!!!!! i politici la vedono la gente che va ogni giorno alla caritas per prendere generi di prima necessita’ perche’ non arriva alla fine del mese? e noi andiamo a votare . scusatemi ma ho una rabbia addosso, grazie e w ministro peccato che siete solo a pensala cosi’
Caro Ministro, siamo in attesa, perenne, di novità su tale argomento, i giovani sono la forza del futuro, l’energia di uno stato, le braccia di una nazione, e una nazione come la nostra non può farsi soffocare da leggi palesemente sbagliate e acciecanti come questa, occorre fare tabula rasa del passato e i giovani necessitano di una riforma radicale, sensata e giusta, altrimenti si scenderà in piazza…seriamente.
Caro Ministro,
alle ultime elezioni politiche non avevo più molta voglia di andare a votare, perché pensavo: “tanto, cosa cambia?” poi ci ho riflettuto e ho deciso di cambiare io e di votare per l’ Italia dei Valori alla Camera e per il mio partito abituale al Senato. Siete nello stesso schieramento, ovviamente, ma voglio vedere chi dei due partiti vincerà la mia “prova di coerenza”. Io spero davvero che possano esserci dei cambiamenti nel nostro paese, che possa somigliare di più ad un paese europeo, che possa essere più vivibile per tutti. Io faccio una non-vita da 36enne che vive con i genitori: ho un lavoro precario e la mia non è una famiglia possidente, ma una famiglia dignitosamente proletaria. Per la mia famiglia proletaria i figli sarebbero una ricchezza, ma col fatto che a 36 anni guadagnano circa 9000 euro l’anno, con l’aumentare progressivo e continuo delle tariffe dei servizi da una parte, delle tasse locali e della stragrande maggioranza dei costi della vita dall’altra, ecco che i figli sono solo dei poveri disgraziati senza futuro. Ho una laurea e svolgo un lavoro impiegatizio dove adopero anche le mie conoscenze più specifiche, ma sono assunta con contratto a termine da un’azienda che offre multiservizi alle imprese e il mio inquadramento è quello di operaia. Avete mai visto un’operaia svolgere traduzioni di contratti dall’italiano al tedesco e/o all’inglese? Dalle mie parti accade ciò. La mia famiglia ha investito molti soldi per la mia formazione educativa e professionale, eppure io mi ritrovo ad avere prospettive molto al di sotto di quelle che una persona con la mia formazione potrebbe avere. La mia famiglia ha speso molti soldi soltanto per avere in cambio la preoccupazione di una figlia vittima del precariato. E’ come se avesse investito in un fondo pensione e non potesse adesso goderne la rendita.
Io ascolto i politici sia italiani che stranieri. Quelli stranieri parlano molto meno. Quelli italiani sono molto romantici, ma dovrebbero monetizzare di più i loro discorsi. Ho cambiato lavoro molte volte, e tutte le volte mi sento dire dal datore di lavoro di turno che intanto si fa un contrattino fino al … e poi si vede. Io però non posso campare fino al … e poi vedere! Vedere che?! Vedono che i costi aumentano anche per loro, ma non vogliono rinunciare ai loro grossi margini e preferiscono mettere due persone sole a fare il lavoro di quatto o otto, poi assumono un precario per i periodi di lavoro intenso e poi arrivederci!
Caro Sig. Ministro,
chi scrive è un povero 43 enne che a causa della sua età non ha grandi possibilità di essere assunto in una azienda. Da qualche anno lo scrivente cerca di campare con una P.iva mettendo a frutto le proprie conoscenze informatiche che da hobbistiche sono .. (hem .. erano perchè chiuderò certamente), diventate un lavoro seppur al minimo. ora con gli studi di settore rinnovati mi sono state moltiplicate x 8 le tasse rispetto allo scorso anno. Come è possibile che lo stato, il quale dice di garantire equità mi costringe a chiudere perchè ritiene che io sia un evasore.??? e perchè molti di cui sento, che sono dipendenti fanno il mio stesso lavoro, IN NERO, in concorrenza sleale e nessuno osa “stanarli” (per usare le parole del Sig. Visco)??? qualcuno sa darmi una risposta? grazie anticipatamente On. Di Pietro per questa possibilità di esprimere un pensiero libero seppur triste
Dimenticavo: vorrei per correttezza che gli studi di settore venissero applicati al reddito di riferimento di quest’anno (redd. 2006) dell’ on. Visco e se non è conguo che venisse verificato per solidarietà dall’agenzia delle entrate.
Basta con i ladri…REDISTRIBUIRE…
Una vita da precario
Il precario della scuola vive i suoi giorni in attesa di una telefonata. E quando dice che la sua vita gli piace, non dice una verità intera: la dice solo a metà.
Tutti gli anni, a giugno, gli stessi uffici che lo avevano reclutato con urgenza gli danno il benservito e lo rispediscono a casa. Nessuno stipendio durante l’estate, nessuna speranza per l’anno successivo e un terzo dei contributi INPS inspiegabilmente non pagato (lo Stato che non paga l‘INPS?!). Ogni estate, strisciando sul pavimento, il precario libera in fretta il suo armadietto, quello basso e scomodo che nessun collega vuole. Ancora una volta riempie la sua vecchia utilitaria di libri e compiti, salutando le bidelle che hanno già smesso di chiamarlo professore. Buone vacanze, signor X!
Il precario della scuola passa l’estate al computer. E quando dice alla gente di essere in vacanza, non dice una verità intera: la dice solo a metà.
Il suo vecchio PC è costantemente collegato al sito dell‘ufficio scolastico, che per giunta tenta di sfuggirgli cambiando continuamente nome. Provveditorato, CSA, USP… Ma lui non molla, insegue ordinanze e regole ogni anno sempre più incomprensibili, lotta contro la maleducazione degli impiegati, si cerca disperatamente in graduatorie da cui inspiegabilmente sparisce una volta su due e a cui deve subito re-iscriversi, per sperare di continuare a lavorare. Passa da un ricorso all’altro. Poi … [continua su http://www.boscoceduo.it/Precario.htm