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Veleni e politica

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inquinamento Veleni e politica
A Milano c’è stata l’ennesima messa in scena contro lo smog con la domenica senza auto. Una misura che ha lasciato le cose esattamente come erano prima. L’Organizzazione Mondiale della Sanità nel suo documento ‘Air quality guidelines’ sottolinea come il superamento del limite di Pm 2,5 di polveri sottili nell’aria possa portare a gravi conseguenze, anche mortali, per l’organismo, in particolare nei bambini. Nel mese di novembre il limite del Pm 2,5 è stato superato 14 volte nei primi 18 giorni e il 16 novembre è arrivato a quota 117.
Milano è al centro dell’attenzione per il suo livello di inquinamento atmosferico, ma non è l’unica città in questa situazione. Può però diventare un riferimento nazionale per scelte ormai inderogabili in materia di traffico urbano.
Le proposte fatte ad oggi si sono arenate per i soliti veti incrociati legati a interessi elettorali tra Regione Lombardia, Provincia e Comune di Milano e Governo. Il ticket di ingresso non è passato, le targhe alterne sono state bocciate, il centro non può essere chiuso, le piste ciclabili sono quasi inesistenti, i mezzi pubblici non sono potenziati e al posto di autobus elettrici circolano autobus a gasolio. Nel frattempo i cittadini si ammalano e muoiono di tumore.
L’Italia dei Valori farà sentire la sua voce, anche con l’aiuto dei cittadini, per adottare subito misure di tutela della salute pubblica. Il ticket di ingresso e la chiusura del centro cittadino il prima possibile.

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355 Commenti a “Veleni e politica”

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    Il ticket di ingresso serve solo se si ha un sistema di mezzi pubblici adeguato, cosa attualmente non vera. In questa situazione l’unico effetto del ticket sarebbe quello di far cassa, poiché se la gente prima entrava in milano gratis dopo entrerà pagando. Ci sono svariate persone che per la natura stessa del loro lavoro non possono fare a meno di entrare in milano con un mezzo privato (in genere un furgone), o altre il cui posto di lavoro non è raggiungibile con i mezzi pubblici (o solo con quelli di superficie…), ecc.

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    Non sono d’accordo sul ticket d’ingresso. Perche’ devo pagare per entrare a Milano in auto quando i milanesi non pagano per transitare sul territorio del mio comune?

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    Ma i cittadini si ammalano anche per la LENTEZZA E L’INERZIA DELLA GIUSTIZIA ITALIANA, caro MINISTRO dI PIETRO.
    Quando faremo pagare un TICKET ma veramente caro e salato a quei magistrati che sono COLLUSI con i POLITICI E CHE RITARDANO IL REGOLARE SVOLGIMENTO DEI PROCEDIMENTI in nome ed in spregio di quel PRIVILEGIO chiamato “INIPENDENZA DELLA MAGISTRATURA?
    *”FINO A QUANDO ALCUNI MAGISTRATI CORROTTI E CONNIVENTI ABUSERANNO del PRIVILEGIO della loro INDIPENDENZA ?
    “*”Quanto ci sarà da aspettare per vedere istituito nei Tribunali d’Italia un organo che controlli l’operato dei magistrati nel rispetto dei tempi previsti dal Codice?”
    “Usque tandem , Mastella,
    ab utere patientia nostra?”
    Lo smog e l’inquinamento della GIUSTIZIA è più irrespirabile dello SMOG di tutte le polveri sottili presenti nell’aria.
    L’inquinamento della Giustizia ormai è un VIRUS, un CANCRO in METASTASI SOCIALE, diffcilmente sradicabile dal tessuto giudiziario colluso con i partiti.
    Ci vorrà una cura radicale per riportare le menti false e bugiarde di alcuni Magistrati SPERGIURI DI fronte all’esercizio della legge .
    Sto toccando con mano la MELMA GIUDIZIARIA ITALIANA NEL PROFONDO NORD D’ITALIA.
    Sempre più disgustata.
    M.R.

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    Buonasera,
    L’affare del ticket avrebbe un senso se i proventi servissero effettivamente per potenziare mezzi pubblici e non per ingolfarli. Il problema è che prima sarebbe meglio dare i mezzi ai cittadini e poi invogliarli a prenderli. Allo stato attuale non si può fare. Inoltre i milanesi dovunque vanno si comportano male lasciando carte plastiche ecc, per esempio al fiume. Non vedo perché il ticket debba p pagarlo chi giunge da fuori. Sarebbe meglio delocalizzare il lavoro e anticipare il potenziamento dei mezzi pubblici. In seguito il ticket, sono pienamente d’accordo, ma solo dopo.
    Buona lavoro ;-)

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    La gente è la prima a non voler abbandonare l’auto per usare il mezzo pubblico. Almeno 1 su 3 se l’è cercato, il tumore. Se rendessero i mezzi gratuiti ed inserissero il ticket, comunque molta gente continuerebbe ad usare la propria auto.
    Tuttavia c’è un fattore da considerare non indifferente: la metro non è già sufficiente, in molte ore, a muovere comodamente le persone. L’unico modo sarebbe quello di potenziare, raddoppiando, i mezzi di superficie. Ma se Milano ha i mezzi di superficie più inquinanti d’Italia e li usa per evitare la circolazione di auto Euro 3 ed Euro 4, non è che il risultato cambi tanto in positivo. Perchè Milano non ha autobus elettrici come Roma?

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    NON CI SIAMO
    > L’Italia dei Valori farà sentire la sua voce, anche con
    > l’aiuto dei cittadini, per adottare subito misure di
    > tutela della salute pubblica.
    > Il ticket di ingresso e la chiusura del centro cittadino
    > il prima possibile.
    Caro Di Pietro
    sono d’accordo con lei su tutta la linea ma quando alla fine del post dice che per la salute dei cittadini occorre chiudere il centro e pagare un ticket, mi viene da sorridere.
    Sappiamo benissimo entrambi che questa non è la soluzione.
    Se vogliamo essere più precisi, possiamo dire che la soluzione è una sola ABBANDONARE L’AUTO così come ci viene proposta ora.
    Il genere umano intero sparirà, avvelenandosi da se medesimo.
    Questa è la nuda e cruda verità, il resto sono tutte storie che ci raccontiamo tra di noi.
    Cordialmente, un suo elettore.

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    Lo “Sportello dei Diritti” lancia l’allarme: troppo diffusa fra i giovani la prassi del “bere fino a stordirsi”. Intervengano le Asl, le scuole e tutti gli enti competenti per sensibilizzare l’opinione pubblica contro questa fenomeno.
    Lo “Sportello dei Diritti” della Provincia di Lecce, di cui è delegato l’assessore Carlo Madaro ha continuato a ricevere segnalazioni, da parte di alcuni genitori, specie dopo le precedenti iniziative volte al contrasto del fenomeno dell’alcolismo in particolare tra i più giovani.Un fenomeno preoccupante che è possibile rilevare dalle lamentele dei genitori è quello che è stato soprannominato con le parole anglosassone “Binge Drinking”, termine col quale si va ad indicare il “bere fino a stordirsi” con tutte le conseguenze del caso, non un’ultima il rischio di gravi intossicazioni, prassi molto in voga fra i nostri ragazzi specie in occasione del “sabato sera” o di festeggiamenti vari.Al fine di permettere un maggiore controllo da parte dei genitori che sono i soggetti a cui è affidato – prima dei medici o dei Pronto Soccorsi – il controllo immediato sulla salute psicofisica dei propri figli si riportano alcuni dati che permettano di capire attraverso una superficiale analisi se il proprio figlio sia un abituale Binge Drinkers.Se gli specialisti del settore non hanno ancora fornito una definizione univoca del “Binge Drinking”, dato che in passato quest’espressione andava ad indicare un periodo di un paio o più giorni in cui il soggetto beveva ripetutamente fino all’intossicazione, senza dedicarsi alle attività e ai doveri quotidiani, ai nostri giorni, il lasso di tempo di riferimento è ben più ristretto e si discute sulla quantità di alcool da ingerire in una volta per classificare il disturbo: comunemente, questo limite è fissato a 5 (cinque) drink per gli uomini e 4 (quattro) per le donne. Inoltre, come puntualizza la British Medical Association, attualmente il Binge Drinking è associato al bere con il preciso proposito di ubriacarsi e di solito si verifica in contesti di socialità, piuttosto che quando si è soli. Non si deve pensare che il fenomeno – già studiato negli USA sin dai primi anni Novanta dove è divenuto una vera e propria piaga sociale – sia appannaggio di individui emarginati o appartenenti alle classi sociali più disagiate, tutt’altro: a partecipare a queste “sessioni di alcool” sono nella maggior parte dei casi studenti o addirittura atleti. In Italia le cifre, per quanto non da record, bastano a far s

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    SEGUE:
    In Italia le cifre, per quanto non da record, bastano a far scattare il campanello d’allarme: secondo l’ESPAD Report del 2000 l’abitudine al Binge Drinking Occasionale riguarda circa il 13% degli studenti delle superiori.I rischi sono gli stessi di tutte le sostanze che provocano dipendenza. Il principale è senza dubbio la guida in stato di ebbrezza, che oltre a cagionare ingenti danni al bevitore è anche fonte di pericolo per terzi. A lungo termine si possono invece riscontrare le seguenti conseguenze sulla salute psico-fisica del giovane : a) peggioramento delle prestazioni scolastiche e/o lavorative; b) introduzione all’uso di droghe; c) attività sessuali non pianificate.Per non citare poi l’influenza che queste bevute hanno sull’umore, incostante e tendente a oscillare tra l’euforia e l’abbattimento morale, fino alla depressione.Quindi, lo “Sportello dei Diritti” interviene ancora una volta per segnalare l’emergenza della piaga alcolismo a tutti gli enti che si occupano della salute e della tutela dei più giovani ed in particolare alle ASL nonché agli istituti scolastici al fine di lanciare campagne di sensibilizzazione più incisive che servano a generare un maggiore senso di responsabilità nei ragazzi, poiché sino ad oggi, i fenomeni giovanili di dipendenza dall’alcool sono stati sottovalutati rispetto alla loro reale consistenza e diffusione.
    Infine, sarebbe auspicabile un intervento del legislatore che limiti le pubblicità dei mass media che finora hanno perorato la causa della diffusione dell’alcol, associando alla parola alcool una vita da “vincente”. Senza segnalarne tuttavia i pericolosi rischi connessi.
    Lecce, 21 novembre 2006 L’Assessore Carlo Madaro
    _________________________________________________________________________________www.provincia.le.it SPORTELLO DEI DIRITTI SERVIZI IMMIGRAZIONE SALENTO viale Marche n° 17 73100 LECCE tel.e fax 0832/342703 – e mail: c.madaro@libero.it

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    Volevo rispondere a Maria Rosa quando si lancia contro la magistratura: le ricordo che la gente si ammala per l’aria che respira e non per i favoritismi dei magistrati e il suo intervento è decisamente OT. Discuterei volentieri quest’argomento ma non in questo post dove si parla dell’aria che tutti respiriamo e che se la qualità dell’aria peggiora giorno dopo giorno è per colpa di TUTTI gli automobilisti che non rinunciano neanche morti all’auto: volevo sottolineare che l’aria è di tutti e non solo della dx o della sx (bipolarismo fittizio che fa soltanto ridere di noi in tutto il mondo) e il tumore non guarda in faccia a nessuno(Forse sig. Maria Rosa invece di scrivere castronerie alle 2 del mattino dovrebbe farsi una bella corsetta per corso buenos aires alle 8 di mattina con i polmoni belli aperti, forse non si ammalerà subito di tumore, ma sicuramente le farebbe cambiare idea in fretta)

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    @ nutrio maccalegni
    BUON GIORNO
    Quando si attende GIUSTIZIA per un lutto gravissimo (al massimo grado della scala del dolore) da più di tre anni, da un Tribunale INEFFICIENTE del PROFONDO NORD, dove un PM si dimostra INERME e LENTO nell’agire processuale e il Procedimento viene AVOCATO e bisogna ricominciare tutto dall’inizio ….
    E ci si rende conto che il PM ha cercato di proteggere e tutelare persone inqualificabili che minacciano ed arrivano fino al VILIPENDIO….
    altro che stare svegli e non riuscire a dormire.
    Vorrei vedere Lei al mio posto!
    I pensieri ti assalgono , ed il sonno non arriva perchè l’aria della MAFIA e della CORRUZIONE E’ IRRESPIRABILE.
    Provare per credere!
    Un giusto saluto .

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    @ nutrio maccalegni
    BUON GIORNO
    Quando si attende GIUSTIZIA per un lutto gravissimo (al massimo grado della scala del dolore) da più di tre anni, da un Tribunale INEFFICIENTE del PROFONDO NORD, dove un PM si dimostra INERME e LENTO nell’agire processuale e il Procedimento viene AVOCATO e bisogna ricominciare tutto dall’inizio ….
    E ci si rende conto che il PM ha cercato di proteggere e tutelare persone inqualificabili che minacciano ed arrivano fino al VILIPENDIO….
    altro che stare svegli e non riuscire a dormire.
    Vorrei vedere Lei al mio posto!
    I pensieri ti assalgono , ed il sonno non arriva perchè l’aria della MAFIA e della CORRUZIONE E’ IRRESPIRABILE.
    Provare per credere!
    Un giusto saluto .

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    @ nutrio maccalegni
    BUON GIORNO
    Quando si attende GIUSTIZIA per un lutto gravissimo (al massimo grado della scala del dolore) da più di tre anni, da un Tribunale INEFFICIENTE del PROFONDO NORD, dove un PM si dimostra INERME e LENTO nell’agire processuale e il Procedimento viene AVOCATO e bisogna ricominciare tutto dall’inizio ….
    E ci si rende conto che il PM ha cercato di proteggere e tutelare persone inqualificabili che minacciano ed arrivano fino al VILIPENDIO….
    altro che stare svegli e non riuscire a dormire.
    Vorrei vedere Lei al mio posto!
    I pensieri ti assalgono , ed il sonno non arriva perchè l’aria della MAFIA e della CORRUZIONE E’ IRRESPIRABILE.
    Provare per credere!
    Un giusto saluto .

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    Tra l’incenerimento dei rifiuti e l’inquinamento da traffico dilagante, in certi siti d’Italia si è destinati a morte precoce.
    Ciò che più mi risulta incredibile è il menefreghismo dei politici.
    Forse pensano di essere immuni?
    Vista la loro qualità culturale, che si siano confusi con l’immunità parlamentare?

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    Caro Di Pietro,
    non si può pensare al ticket se non si aumenta prima la disponibilità di mezzi pubblici.
    Già adesso è quasi impossibile spostarsi in treno, metro, bus.
    Credo che prima di tutto bisogna fare il prima possibile a realizzare le nuove linee metro, il potenziamento delle Nord, l’introduzione di linee di autobus/tramviarie fra periferia e periferia.
    E proprio questo è il problema di Milano: è una città a stella. Per spostarsi da una periferia ad un’altra (e per periferia intendo anche i comuni circostanti) bisogna prima passare per il centro.
    Questo è completamente sbagliato, e questo si deve prima di tutto mettere mano.

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    Perchè quando si parla di micropolveri si criminalizzano sempre e solo le automobili? Perche non si parla mai degli impianti di riscaldamento che in questi mesi sono la causa principale di micropolveri? Se uno ha un auto vecchia è colpevole e tartassato. Gli impianti di riscaldamento, non subiscono lo stesso trattamento ne per quanto riguarda l’inquinamento prodotto(caldaie a oli combustibili o addirittura a carbone) ne per gli orari e le temperature imposte per legge. E cosa dire poi delle centrali a carbone ed a oli combustibili?Purtroppo l’interesse ecologico è solo una maschera di interessi economici. Bisognerebbe affrontare il problema innanzitutto con una corretta informazione scientifica e poi privilegiando nei fatti la mobilità pubblica oggi carente sempre per scelte politiche a favore di interessi economici. Auto nuove oggi fra 8-10 anni saranno “vecchie” anche se perfettamente funzionanti e in regola con le tasse. Bisognerebbe obbligare chi vende auto a farle migliori e non chi purtroppo deve servirsene (ormai l’auto non è più un lusso ma una necessità) a cambiarle.

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    In una società che spende 1/3 del suo tempo per muoversi (casa-lavoro, lavoro-corso di yoga, corso di yoga-casa) è già un lusso vivere fino a 65 anni. Quanta gente potrebbe svolgere il proprio lavoro da casa senza congestionare ogni mattina la viabilità.

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    Noto con sommo dispiacere che anche Di Pietro cade nella trappola del ticket d’ingresso.
    Mi andrebbe bene il ticket d’ingresso se fosse presente una vera alternativa all’auto, che non c’e’.
    Se ho un’alternativa valida, preferisco usare i mezzi che l’auto.
    Ma cosi’ non e’.
    Noto con sommo piacere che quasi tutti quelli che scrivono su questo sito la pensano come me e non come Di Pietro.
    E qui 8 su dieci, compreso il sottoscritto, votano per lui.
    Quindi niente ticket.
    E cosa mi dite delle auto ad idrogeno?? che fine hanno fatto??

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    On. le Sig. Ministro Di Pietro, a nessuno interessa più la salute dei cittadini, interessano solo i soldi, il potere, il petrolio.
    Le gonti rinnovabili, sono state accantonate, mettendo paura alla gente, il nucleare è stato abbandonato! Non se ne parla più, mentre abbiamo, ai nostri confini, delle belle centrali! Abbiamo preso la situazione sotto gamba, siamo tornati ad utilizzare il carbone per le nostre centrali, il gas, ma niente energia eolica o biomasse o idroelettrica! A quando un barlume di intelligenza? Quando riusciremo ad alimentare le nostre automobili con fonti rinnovabili e pulite? Per esempio, con l’elettricità, o, meglio ancora, con la fusione nucleare? Sono troppo alti i costi, e qualcuno poi, li alza più del dovuto! Buon proseguimento, On. le Ministro Di Pietro, combatta per tutti noi!

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    “”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"
    INTERVISTA AD UMBERTO SANTINO PER IL MIO BLOG.
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    IL PRESIDENTE DEL CENTRO STUDI IMPASTATO RISPONDE A DOMANDE SU MAFIA IERI E OGGI, PROCESSO CUFFARO, ANTIMAFIA NEL WEB
    http://WWW.BENNYCALASANZIO.BLOGSPOT.COM

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    Dici bene e diciamolo a tutti quelli che pregano per religioni che sono state inventate da uomini per comandare meglio e da quelli che credono ancora nella politica che non è altro una forma concreta di religione o a quelli a cui piace sentirsi dire reset per poi non fare una mazza. Chi gestisce i soldi forma il modo di vivere del genere umano su questo pianeta dettandone i ritmi e cioè la guerra, la pace, i consumi, le malattie etc.
    SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAA cog…ni o pazzi non ci chiamano così i ns. politici.

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    Di recente ho scoperto che nella mia regione (Campania) si PAGA per DIFFONDERE TUMORI in giro per l’Italia.
    Pur essendo ormai obbligatoria la raccolta differenziata, NESSUN COMUNE a parte (Mercato S.Severino) riesce ad obbligare una REALE ed efficace raccolta differenziata.
    MA come ciliegina sulla torta, lo scandalo vero è che le società che se ne occupano NON HANNO ALCUN INTERESSE A RICICLARE in quanto IL LORO GUADAGNO PROVIENE dalle cosiddette ECOBALLE che più pesano è più valgono.
    Di conseguenza all’interno di queste ecoballe vengono racchiusi tutti i rifiuti indistintamente in modo da far crescere il peso, ma al tempo stesso RENDENDO LE ECOBALLE DELLE BALLE CANCEROGENE!
    Noi paghiamo 2 volte, in costi PIU’ ALTI per i rifiuti gestiti da questi privati, e paghiamo in termini di SALUTE.

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    @ maria rosa
    @ nutrio maccalegni
    Io penso che quando un cittadino crede di aver subito un’ingiustizia, non sa proprio a chi rivolgersi e, quindi, pensa a
    SANT’ANTONIO DA PIETRO
    che sarebbe da proporre come santo protettore di chi subisce ingiustizie.
    Per cui è comprensibile che Maria Rosa abbia approfittato di questo post per sfogarsi con Di Pietro.
    D’altronde ho notato che nei post che riguardano la Giustizia, si parla anche di altri argomenti, per cui non vedo niente di grave parlare di Giustizia nei post che non riguardano la Giustizia.
    Io penso che per risolvere il problema di Maria Rosa, come probabilmente anche di altre vittime di reati violenti, bisognerebbe creare un’istituzione alla quale loro possano rivolgersi, anche senza avvocato, e dove possano esporre le loro osservazioni e/o critiche, senza correre il rischio di essere querelate per diffamazione e, quindi, di dover pagare decine di migliaia di euro di risarcimento.
    Poi questa istituzione dovrebbe poter effettuare le indagini più opportune, per poter rispondere alle osservazioni della vittima.
    In effetti, invece, in Italia, a differenza degli altri stati europei, le vittime di reati violenti sono lasciate da sole, in barba a tutte le risoluzioni, convenzioni, disposizioni, decisioni, dichiarazioni, leggi quadro, ecc., dell’ONU e dell’UE.
    Come ho proposto in altri post, in attesa di una soluzione più definitiva, sarebbe auspicabile che questo governo, per bilanciare almeno un po’ l’indulto, dia la possibilità alle vittime di reati violenti di rivolgersi al Ministero della Giustizia per esporre le proprie critiche. Poi, se queste fossero ritenute fondate, potrebbero essere interessati gli ispettori.
    Forza Di Pietro!!!

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    Gent.le Di Pietro,
    Difficile risolvere il problema dell’inquinamento, ma almeno le basi elementari bisogna seguirle:
    - trasporti gratuiti per i pendolari!
    non si capisce perchè possa esistere il diritto al rimborso dell’auto+autista, treno o aereo mentre un operaio o un impiegato non riceve neanche un “grazie” per scegliere un mezzo di trasporto alternativo all’automobile.
    - potenziamento del trasporto elettrico!
    - dismissione dei vecchi autobus!
    si richiede il bollino blu a tutta Italia e i trasporti di alcuni comuni sono costituiti ancora da mezzi fatiscenti.
    - la legge sulla sostenibilità dei trasporti a cosa è servita se ancora ci vuole una raccomandazione per trasferirsi in una sede di lavoro più vicina al luogo di residenza?
    un cordiale saluto.

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    Non capisco.
    Sono tantissime le cose che non so e altrettante quelle che non capisco
    Non caopisco ad esempio come si possa conciliare un programma di costruzione di infrastrutture per la mobilità ( cioè strade, autostrade, passanti) con la lotta alle polveri sottili ( che diventano sempre più sottili mano a mano che la strumentazione diventa più precisa);
    Non capisco la chiusura dei centri storici ( comunque benvenuta)o dei ticket di ingresso come strumento di lotta alle polveri sottili visto che queste vengono trasportate dall’aria.
    Non capisco soprattutto l’uso di strategie vecchie, statiche e perdenti per combattere mali nuovi. La mobilità è un diritto, la mobilità individuale è comoda, non è più possibile bloccarla con la forza.
    E allora idee nuove. Dov’è Rubbia? e le auto a metano? e quelle elettriche? e i tram o i filobus?e il telelavoro?
    Che responsabilità hanno i grossi centri comerciali? E il trasporto su lunghe distanze con camion è sempre necessario?
    Sinceramente dall’IdV mi aspetterei qualche iniziativa un pò diversa che non il sostegno ai tickets di ingresso, qualcosa di trasgressivo, magari di rottura.
    Penso ce ne sia bisogno.

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    Si devono vendere le automobili, però le emissioni di scarico dei mezzi e di altri apparecchi o fabbriche sono velenose. Tutti hanno “diritto” alla loro fetta di benessere (auto compresa) però la pratica consumistica, con questa filosofia, rischia di far diventare il pianeta un deserto. Una persona comune, un lavoratore dipendente, si accolla un bel debito per comprarsi un’automobile per andare a lavoro, per la famiglia, e poi non ci sono parcheggi, quelli che ci sono costano. In più deve pagare un ticket per entrare nel centro città dove è nato, dove è obbligato ad andare per vari affari. Insomma, si deve accollare per intero il peso delle contraddizioni (innumerevoli) di questo sistema sociale ed economico che l’Occidente si è dato. Probabilmente è possibile coniugare, volendo, tecnologia, sfruttamento e ambiente, ma, a naso, fino ad un certo punto. Le città sono inquinate, il buco dell’ozono, il riscaldamento globale, ma ogni anno, in tutto il mondo, continuano ad essere prodotte e vendute milioni di auto, camion, SUV, scooter, strumenti puzzolenti, rumorosi, pericolosi. Anche se le innovazioni tecniche possono permettere di ridurre l’impatto ambientale di questi o di altri mezzi simili, resta l’enorme quantità di questi a rendere l’impresa abbastanza disperata. Cercare in tutti i modi di abbattere il tetto delle emissioni nocive, soprattutto nei centri abitati, è doveroso. Ma è tutto vano fino a che non passerà l’idea che “poco è bello”, che avere troppi oggetti, soprattutto inquinanti e in gran parte mal gestiti, è inutile, dannoso. Consumo significa inquinamento. O accettiamo gradualmente di rivedere la nostra idea di benessere e di ricchezza o, con miliardi di frigoriferi, scooter, auto, SUV, camion cinesi, indiani, il modo più sicuro per diminuire le emissioni nocive sarà quello di andare a vivere sottoterra come gli scarafaggi.

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    Salve a tutti, non sarebbe l’ora di fare come in Germania e cioè togliere i parcheggi dal centro delle città invece di bloccare il traffico?
    Aumentare i servizzi pubblici e far entrare a scaricare le merci solo con mezzi ecologici?
    Sono misure drastiche, ma tanto siamo così stupidi che se non ci obbligano ad andare a piedi chi è che lo fà spontaneamente dopo 40 anni di
    sedere atrofizzato?
    E mi stupisco delle donne che per rizzare i glutei preferiscono spendere soldi in palestra invece di
    camminare.

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    @ Dino Bruniera
    La ringrazio per la Sua proposta.
    E’ da troppo tempo che si USA ed ABUSA della parola GIUSTIZIA, e non si fa NULLA.
    Si concede l’Indulto ad oltre 24.000 individui che hanno commesso gravi reati.
    Si vanificano migliaia di processi a danno delle Vittime e delle parti lese.
    Si continua a rallentare il regolare decorso dei procedimenti: PERCHE’?
    Solo e soltanto per tutelare sempre “CAINO”.
    Ma ad ABELE non ci pensa MAI nessuno?
    I politici godono di leggi speciali, tra cui l’IMPUNITA’, sconosciuta in tutti gli altri paesi europei; sono condannati e vengono premiati facendosi eleggere nelle liste dei partiti che li tutelano e li proteggono.Inoltre proteggono i loro amici, anche piccoli mafiosi e delinquenti comuni che garantiscono un certo numero di voti: tutto fa comodo pur di arrivare all’OLIMPO della MAFIA, il PARLAMENTO!
    Vi consiglio di leggere il RAPPORTO -relazione sul grave stato della giustizia in Italia, redatto dal Commissario europeo ALVARO GIL-ROBLES duarante la sua ispezione dal 10 al 17 giugno 2005.
    Sono 122 pagine di lettura-verita’ sui dati delle ingiustizie ad opera di magistrati e giudici dei Tribunali italiani.
    BUONA LETTURA , nella speranza che il VIRUS immorale della Mafia che ha INQUINATO I TRIBUNALI E LE PROCURE d’Italia cominci a regredire con una legge elettorale dignitosa e giusta.
    Grazie.
    Ritorno a lavorare.

  • avatar

    Min. Di Pietro, alcuni pensieri dopo aver letto il suo post mi frullano in testa.
    Ogni giorno la TV ci “bombarda” pesantemente di spot di autovetture (anche FIAT che il governo, cioè NOI per anni abbiamo sovvenzionato). Quando acquisto un autovettura pago IVA, BOLLO (o tassa di circolazione), ASSICURAZIONE (ancora IVA)
    Per anni ci sono stati gli “Incentivi alla Rottamazione” con scuse come l’ecologia.
    Si legga:lo stato aiuta i costruttori di Auto a vendere più automobili utilizzando i soldi dei cittadini.
    Per anni la parola d’ordine è stata ACQUISTATE AUTOVETTURE NUOVE. ACQUISTATE AUTOVETTURE MENO INQUINANTI. ACQUISTATE AUTOVETTURE.
    Nel giro si arricchiscono tutti ed il cittadino paga.
    In giugno dell’altro anno ho acuistato un piccola utilitaria EURO3.
    Quest’anno mi si dice che se non è EURO4 in città nei giorni di blocco non posso girare.
    Ma l’EURO3 non era ottima l’anno scorso?
    Quest’anno è divenuta invece un obrobrio sputa veleni?
    Non vorrei che lei pensasse a questo punto che non mi preoccupo di ecologia o della salute di noi tutti però…
    Continuo con i miei pensieri….
    Nei giorni di blocco al traffico di Milano, fatti solitamente di domenica, mi si impedisce di girare con la mia autovettua nella mia città.
    Tirando le somme, il cittadino lavoratore dipendente come me:
    - viene avvelenato durante tutti i giorni feriali con un traffico impressionante
    - nei giorni di festa non può circolare liberamente. UUUHHHH quante macchine girano la domenica!!!! altro che lunedì. Ridicolo.
    - può rimanere a casa a guardare in TV la pubblicità dell’utlimo modello di autovettura EURO6.
    Il Politico (e i suoi familiari) circolano sempre e comunque a mie spese.
    Il cittadino lavoratore dipendente come me ORA SENTE:
    - per entrare in città dovrai pagare ancora. Dopo IVA sull’autovettura, Bollo, Assicurazione (+IVA)…
    Min. Di Pietro credo che lei sia uno dei pochi onesti rimasti ma vorrei sentire proposte come:
    Rimborso BOLLO+ASSICURAZIONE per la giornata in cui mi si impedisce di circolare nonostante io abbia pagato.
    e NON:
    una nuova tassa per fare in modo che solo RICCHI e POLITICI possano circolare con famiglia e parenti nella citta dove io pago le tasse.
    Per cui PRIMA conversione obbligata di AUTOBUS e TAXI con mezzi elettrici o non inquinanti, POI eventualmente blocco della circolazione con rimborso del cittadino su BOLLO ed ASSICURAZIONE.
    Basta chiedere soldi. Non sprecate quelli che avete già. Vedi REPORT di Domenica.

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    Sì beh, ok per il ticket, ma:
    1. che si diano contemporaneamente agevolazioni “serie” a coloro che posseggono auto vecchie e non hanno soldi per cambiarle
    2. che la si smetta di costruire parcheggi ovunque
    3. che si potenzi la metropolitana per non ingorgare ulteriormente il traffico di superfice con ulteriori autobus (ce ne sono anche troppi)
    Non basta fare un proclama, bisogna condirlo e sostenerlo con altre proposte collaterali,. Altrimenti paga sempre il più debole.

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    Caro Antonio DI PIETRO ,
    (scusate il fuori tema…ma è …ATTUALITA’ !)
    L’ITALIA , paese a DEMOCRAZIA,Limitata..Condizionata..PARTITICA ?
    Le CAMPANE suonano…male..a morto?
    Gli Italiani hanno votato ( si fa per dire !?) per la Coalizione di CENTRO SINISTRA , affidandole il MANDATO di GOVERNARE l’ITALIA !
    Hanno ( volenti o nolenti ) mandato a rappresentarli i Parlamentari che i PARTITI
    ( t u t t i – di ds . e . di . sn ) hanno IMPOSTO !
    Il Centro SINISTRA , quello eletto , ( almeno questo lo abbiamo scelto noi ! ) se non riesce a governare …….-DEMOCRAZIA….vera vorrebbe-, si TORNA a VOTARE !
    Se DEMOCRAZIA ” v e r a ” non E ‘ ,..i Partiti continuano a PREVARICARE la volontà degli Italiani e….allora….bla..bla..bla..-LARGHE INTESE,…GOVERNISSIMO…MAGGIORANA ALLARGATA …NUOVE AMPIE INTESE ….ecc….!
    Berlusconi ,- b o n t à . s u a ! – ,ASSICURA,- non amo andare al QUIRINALE , …..BOSSI : ” o larghe intese o vado con Prodi !…..Casini e Cesa ,…o larghe…..o……con Prodi;
    Rutelli , Marini ,Mastella , De Mita, Cirino Pomicino , Parisi,ecc….bla..bla..bla.., sorrisi ,…ammiccamenti ,..aperture..documenti..–MA !… e…GLI ITALIANI ? gli ELETTORI ?
    Ecco la nostra DEMOCRAZIA !
    Una ..f i n t a , parvenza di ‘d e m o c r a z i a ‘ ,dove i soliti NOTI , -MANEGGIONI -per non rischiare la censura -, stanno per decidere , -liberandosi ,- se necessario del Governo PRODI ,-di ‘ fregarsene -more solito degli Italiani …degli elettori e…col governo di..centro..centro..più destra che sinistra… VERSO LA PENSIONE dei PARLAMENTARI e…in c..o alla DEMOCRAZIA !
    I SOLITI PARTITI ….strumrnto di DEMOCRAZIA?
    NE DUBITO..ORMAI…FORTEMENTE !
    FORTISSIMAMENTE ! -
    Questa non può essere chiamata d e m o c r a z i a , al massimo , o l i g a r h i a , l o b b y c r a z i a ,..PARTITOCRAZIA !…….anticamera della DITTATURA , del popolo ?…poveri illusi !….dei SOLITI NOTI !!

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    guardate che la soluzione è molto semplice
    basterebbe obbligare tutti a girare con auto a GPL o meglio ancora a metano
    altro che Euro4 o Euro5, metano
    non capisco perché non comprate macchine GPL e a metano
    e soprattutto non capisco perché il governo non faccia una seria politica per facilitare la diffusione di questi carburanti
    per esempio bastava dire chi possiede una macchina con impianto a GPL o a metano non paga il bollo auto

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    Automezzi a 2 e 4 ruote, pubblici e privati, che passano i controlli (?) della (cosiddetta) revisione, ma che non sarebbero buoni nemmeno per le discariche;
    docenti, medici, infermieri, commercianti, statali, politici e altre mille categorie “autorizzate” che parcheggiano all’interno di scuole, ospedali, ministeri e che per fare 1/2 km in città prendono l’automobile;
    invece di fabbricare più macchine a gas o metano, con relativi distributori, se ne costruiscono ancora e sempre più potenti a benzina;
    invece di disincentivare l’utilizzo dell’auto, non costruendo parcheggi, se ne fanno sempre più, sopra e sotto terra;
    costruzione di piste ciclabili (perennemente deserte) in zone dove moriresti respirando pure con la maschera antigas o con le bombole da sub;
    illuminazioni tipo “Las Vegas” accese a tutto spiano pure se non servono, con relativo sperpero di energia, aumento del riscaldamento e dell’inquinamento, oppure zone dove invece “manco le candele”…
    … e poi per risolvere la situazione, parliamo di ticket?! Ma smettiamola di aiutare i produttori di petrolio e quelli che possono permettersi benzina e ticket!…
    A proposito, sto aspettando di vedere che succederà quando 1 miliardo di cinesi e 700 milioni di indiani andranno “TUTTI” in macchina: sai la tosse e le risate che ci faremo?… Auguri!…

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    Automezzi a 2 e 4 ruote, pubblici e privati, che passano i controlli (?) della (cosiddetta) revisione, ma che non sarebbero buoni nemmeno per le discariche;
    docenti, medici, infermieri, commercianti, statali, politici e altre mille categorie “autorizzate” che parcheggiano all’interno di scuole, ospedali, ministeri e che per fare 1/2 km in città prendono l’automobile;
    invece di fabbricare più macchine a gas o metano, con relativi distributori, se ne costruiscono ancora e sempre più potenti a benzina;
    invece di disincentivare l’utilizzo dell’auto, non costruendo parcheggi, se ne fanno sempre più, sopra e sotto terra;
    costruzione di piste ciclabili (perennemente deserte) in zone dove moriresti respirando pure con la maschera antigas o con le bombole da sub;
    illuminazioni tipo “Las Vegas” accese a tutto spiano pure se non servono, con relativo sperpero di energia, aumento del riscaldamento e dell’inquinamento, oppure zone dove invece “manco le candele”…
    … e poi per risolvere la situazione, parliamo di ticket?! Ma smettiamola di aiutare i produttori di petrolio e quelli che possono permettersi benzina e ticket!…
    A proposito, sto aspettando di vedere che succederà quando 1 miliardo di cinesi e 700 milioni di indiani andranno “TUTTI” in macchina: sai la tosse e le risate che ci faremo?… Auguri!…

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    Automezzi a 2 e 4 ruote, pubblici e privati, che passano i controlli (?) della (cosiddetta) revisione, ma che non sarebbero buoni nemmeno per le discariche;
    docenti, medici, infermieri, commercianti, statali, politici e altre mille categorie “autorizzate” che parcheggiano all’interno di scuole, ospedali, ministeri e che per fare 1/2 km in città prendono l’automobile;
    invece di fabbricare più macchine a gas o metano, con relativi distributori, se ne costruiscono ancora e sempre più potenti a benzina;
    invece di disincentivare l’utilizzo dell’auto, non costruendo parcheggi, se ne fanno sempre più, sopra e sotto terra;
    costruzione di piste ciclabili (perennemente deserte) in zone dove moriresti respirando pure con la maschera antigas o con le bombole da sub;
    illuminazioni tipo “Las Vegas” accese a tutto spiano pure se non servono, con relativo sperpero di energia, aumento del riscaldamento e dell’inquinamento, oppure zone dove invece “manco le candele”…
    … e poi per risolvere la situazione, parliamo di ticket?! Ma smettiamola di aiutare i produttori di petrolio e quelli che possono permettersi benzina e ticket!…
    A proposito, sto aspettando di vedere che succederà quando 1 miliardo di cinesi e 700 milioni di indiani andranno “TUTTI” in macchina: sai la tosse e le risate che ci faremo?… Auguri!…

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    Un saluto a tutti i blogger.
    Come molti di voi risento dello stato di degrado nel quale è inesorabilmente precipitato il sistema della politica del nostro Paese. Come molti di voi, privi di qualsiasi strumento o potere atto a modificare questo “status vivendi”, mi trovo a fare i conti quotidianamente con la mia coscienza.
    Ho cercato di capire come potevo cambiare partendo da me stesso e per farlo mi sono guardato allo specchio. Quello che ci ho visto riflesso era il bisogno di placare un sentimento negativo crescente, rivolto a tutti coloro che personificano la sintesi dei valori antitetici ai miei: il successo economico come misura unica della propria realizzazione, il delirio di onnipotenza, la bramosia per il potere da cui discende il disprezzo delle istituzioni democratiche, il populismo paternalistico, la misoginia, il moralismo bigotto ed ipocrita.
    Ho iniziato con il boicottaggio dei prodotti delle multinazionali, con la razionalizzazione dei consumi, con la privazione del superfluo passando per la negazione del marketing, quale icona del consumismo, vera causa della rovinosa caduta. Mi sono limitato al necessario. Anche quando non ve n’era il bisogno. Mi sono tenuto aggiornato, recuperando più informazioni possibili su quanto accadeva intorno a me, cercando di elaborare con occhio critico le notizie che apprendevo per poter meglio valutare quali fossero le ragioni e dove invece i profitti.
    Ora, che anche questa scelta di vita è stata presa, seppure nella sua importanza, la sento come strumento impotente di fronte al cambiamento sociale che invece ritengo necessario per ritornare ad una “status” di normalità non solo apparente.
    Come singolo individuo ho fatto quanto ero in grado di fare. Per perseguire l’obiettivo è necessario che mi unisca ad altri e che altri si uniscano a noi.
    Come molti di voi, probabilmente, per questo motivo da circa due anni giro per i blog e i forum della rete, scrivendo fiumi di parole che rappresentano il mio grido di dolore urlato al mondo. La mia sofferenza. La voce dell’ultimo della fila che ricorda la sua presenza al primo. Un modo per dire: ci sono anche io, tenetemi in considerazione.
    Non è abbastanza. Le parole da sole non servono. Nell’indifferenza generale mi sento un eremita lasciato solo in mezzo alla folla. Ci vuole qualcosa che amplifichi il mio dissenso e porti più lontano il mio messaggio. Serve un’iniziativa importante, seria ed efficace che possa vederci uniti nel raggiungimento di quell’obiettivo.
    Non possiamo più nemmeno aspettare, dobbiamo reagire.

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    Secondo me chiudendo al traffico i centri urbani non si rivsolve nulla. Occorre motivare le persone ad utilizzare i mezzi pubblici e lasciare la propria auto a casa.
    In più c’è da dire che non può essere generalizzata ed estesa in tutta Italia. Ma ogni città ha un suo tasso di inquinamento, di conseguenza lo stato detta la normativa il tasso per il quale si è arrivati alla soglia di inquinamento insopportabile ed il sindaco dovrebbe provvedere al mantenimento al di sotto della soglia stabilita dallo stato.
    Ammenda a chi non rispetta le regole.
    Saluti

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    Ci risiamo, punto e a capo.
    Il problema non vuole essere affrontato perché gli
    interessi biechi di pochi prevalgono sulla salute di
    tutti. Bambini compresi.
    Una distesa immensa di camion.auto, che sono incentivati in ogni modo possibile.
    D’altro canto si “punisce” chi va su due ruote lasciando spazio agli altri utenti.
    Questo Governo ricorda le promesse di Franceschiello
    reuccio della Napoli che fu.
    GIUSEPPE RICCIUTELLI PESCARA

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    BOLOGNA non è diversa da MILANO.
    Un’aria irrespirabile distrugge vite e dispensa malessere ai citadini mentre l’EGOISMO dei politici fa credere loro di poter consumare, distruggere, inquinare e sciupare un intero pianeta nell arco della loro misera vita.
    Apprezzo l’impegno di chi avrà il coraggio di distinguersi.

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    Se i comuni adottassero per i mezzi pubblici e di servizio, biocarburanti invece dei carburanti fossili, farebbero un concreto atto ecologico. Il Biodiesel consente una riduzione delle emissioni nocive per l’ambiente e la salute umana.L’origine vegetale del Biodiesel infatti garantisce la biodegradabilità e l’assenza di metalli pesanti, zolfo ed idrocarburi policiclici aromatici. Le emissioni di gas serra CO2 della combustione del Biodiesel sono riassorbite dall’ambiente mediante la fotosintesi delle colture destinate a produrre il biocarburante.; non è necessario apportare alcuna modifica al motore dei modelli esistenti ed è persino possibile immetterlo nel serbatoio insieme al gasolio tradizionale. L’Italia è il terzo produttore europeo di biodiesel, il carburante ricavato dai vegetali, ma invece di utilizzarlo al posto del petrolio lo esporta totalmente, o al massimo lo miscela in bassissima percentuale (5%) al gasolio tradizionale per ridurre la percentuale di zolfo di quest’ultimo. Molti paesi europei adottano già da tempo i biocarburanti per autotrazione, con risultati lusinghieri e nessuna controindicazione per l’acquirente. Germania, Svezia Spagna e Polonia. Il dubbio è che, ancora una volta, il buonsenso sia stato accantonato sotto le pressioni di una categoria, quella dei produttori di carburante, alla quale non manca certo il potere politico ed economico.

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    Di Pietro,
    ripeto: il ticket non serve, a meno che non si potenzi prima il trasporto pubblico, e che i soldi presi dal ticket vadano TUTTI a finanziare ulteriormente il trasporto pubbico.
    Io non ho l’auto. Mi moglie ha dovuto rinunciare a molte (ed anche interessanti) proposte di lavoro perchè senza auto i luoghi di lavoro sono irraggiungibili.
    E’ colpa della mancanza di mezzi pubblici.
    Allora io, appena avrò un po’ di soldi, comprerò l’auto.
    L’unica soluzione è potenziare FORTEMENTE il trasporto pubblico.

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    Invece di dire il sintomo caro Antonio perchè non dici da dove nasce la causa così i bloggisti la finiscono di ragionare su questa malattia eterna della politica. Camorra,Mafia,Ndrangheta,Politica,Religione,Guerra,Sanità sono sintomi
    la malattia è chi gestisce e fabbrica la MONETAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
    SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

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    On.le Ministro, l’aria è inquinata da molto tempo, a Milano come nelle altre città italiane. Un politico responsabile deve certamente farsi carico della situazione, la quale purtroppo è difficilmente rimediabile nell’immediato, visto che non si può fermare o rendere ancora più difficle la vita di una grande città. Quando si parla di RICERCA SCIENTIFICA non si escludono affatto le auto ad idrogeno, purtroppo la ricerca scientifica in Italia viene messa in un canto a favore del risparmio del bilancio statale. Ma qui il discorso si allarga. Se guardiamo un pò più avanti, non possiamo non chiederci se la strada che stiamo percorrendo sia quella giusta, o non sia il caso di cominciare a pensare seriamente ad un diverso modello di sviluppo, compatibile con l’ambiente. I discorsi sensati che si sentono in giro (energie rinnovabili, risparmio energetico) dovrebbero cominciare a prendere forma reale. A livello mondiale, stiamo rapidamente avvicinandoci al cosiddetto “punto di non ritorno” dell’ecologia terrestre, miliardi di esseri umani vivono in condizioni di miseria e di umiliazioni quotidiane, grazie all’attuale modello di sviluppo dell’economia. Lo ricordi per cortesia al suo collega Ministro Schioppa, il quale nelle sue ultime dichiarazioni, mi pare guardi al passato più che al futuro.

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    Consiglio a tutti di leggere le conferenze e le interviste di Gatti e Montanari sulle nanopatologie, ma se seguite grillo già qualcosina saprete. Potete ricercare pure il video di una loro “performance” su un qualsiasi motore di ricerca.
    Se vogliamo che la gente usi il mezzo pubblico dobbiamo renderlo adeguato: aldifuori delle città è un’utopia (non c’è guadango a far circolare poche persone purtroppo) ma anche nelle città minori il mezzo pubblico funziona male.
    Da noi hanno aumentato il prezzo “per adeguarsi col prezzo delle città vicine” in pratica un a sorta di cartello sul prezzo del biglietto al quale però non corrisponde un servizio paritario a quello delle città vicine, ma nemmeno lontanamente.
    Finchè non si darà una quantificazione delle esternalità negative non potremmo mai pensare di risollevare il mondo dall’inquinamento.
    Io propongo questo: ogni prodotto e servizio DEVE avere la somma delle esternalità positive e quelle negative, una sorta di analisi costi/benefici. Quindi una volta che si quantifica attraverso gli indici appositi quanto quel prodotto o servizio DA’ e PRENDE alla comunità gli si attribuisce un prezzo.
    Utopia, lo ammetto =)
    Saluti

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    Nal 1986 sono andata a Vienna e ho passeggiato tranquillamente per il centro – completamente chiuso al traffico automobilistico: scarico di merci per negozi etc. consentito al mattino presto, poi tutti a piedi, felici e contenti.
    Nel 1988 un telegiornale (mi sembra il TG1) ha dato notizia di un’auto a “rifiuti solidi”, abbiamo sentito parlare più volte di motori ad idrogeno, il GPL è una realtà – anche se persino qui al nord a volte è un vero problema trovare i distributori… che ne è stato? La Fiat s’è comprata i brevetti e li ha sepolti in qualche cassaforte ormai dimenticata.
    Adesso parliamo di ticket per entrare a Milano… sarei d’accordo, non fosse per quanto sopra esposto e per il fatto che, l’ultima volta che abbiamo telefonato in Regione chiedendo il potenziamento del servizio pullman che ci collega a Milano, ci hanno risposto “se vi va bene è così, altrimenti vi togliamo pure quello!”
    Che senso ha il ticket se il mercato dell’auto viene pompato in ogni modo? Uno cosa deve fare, comprarsi la macchina per sostenere l’economia e poi tenerla parcheggiata nel box? Che tanto il bollo lo deve pagare lo stesso?
    Personalmente, preferisco comprare le banane eque e solidali! Che sono in grado di influire sul livello di inquinamento più della mera approvazione del ticket d’ingresso a Milano.
    Suerte!

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    Solo i pazzi non sarebbero d’accordo con Lei, i pazzi e gli egoisti che credono che il mondo possa anche finire con loro. Io ai miei figli e anche a quelli degli altri ci tengo moltissimo e su queste cose, sì, che dovremmo essere tutti pronti a sacrifici. L’auto è necessario averla, ma perchè continuare a produrre e reclamizzare quelle che vanno a benzine/gasolio e non puntare SUBITO a quelle a gas e metano? perchè con i soldi pubblici, anzichè sovvenzionare come energia alternativa la spazzatura da bruciare, non vengono potenziate le ricerche per un auto ecologica? … che domande ingenue, ver? il perchè è assolutamente ovvio. … Brutto a dirsi ma l’interesse economico di pochi ci stà uccidendo tutti.

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    Onorevole di Pietro ma come fate a dire queste cose ovvero non ci sono soldi per ricerca e politica ambientale serie mentre AVETE aumentato le spese militari: VERGOGNA!
    Cominiciamo a mettere pannelli fotovoltaici e lungo autostrade e su tetti di centri commercieli e grandi edifici, auto nuove solo GPL e metano e basta camion inquinanti su lunghe distanze: le merci non deperibili devono PER LEGGE viaggiare in treno, alto che ticket!

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    Siamo un branco di pecoroni che abboccano a questo crasso populismo demagogico.
    Vergogniamoci.
    Svegliamoci.
    E ritorniamo in noi.

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    Abito in centro a Milano, e per scelta dal 91 non ho macchina ed utilizzo i mezzi pubblici.
    Vi assicuro che sono un vero schifo, una gestione da veri banditi
    ho provato il car sharing, anche quella una truffa per le 2 volte che ne ho avuto bisogno.
    In compenso in pieno centro stanno lavorando da 30 anni al parco dell’anfiteatro, soldi spesi a profusione e cosa succede? in queste settimane hanno coperto con sabbia i nuovi scavi e meraviglia … costruiscono tre bei condomini.
    Il nome? CONDOMINIO DELL’ANFITEATRO! ovvio
    Alla faccia del traffico e inquinamento in citta
    Fernando

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    Lavoro nel settore della qualità dell’aria e conosco bene il problema. E’ ormai indubbio che nelle aree urbane il principale responsabile dell’inquinamento da PM10 (ed anche PM2,4 PM1 ecc..) sono i veicoli diesel (automobili, autobus, veicoli merci ecc.) oltre che i vecchi motorini a 2 tempi. L’unico sistema per ridurre l’inquinamento è proibire la circolazione di questi mezzi inquinanti. Tutte le altre inizative (targhe alterne, giornate ecologiche, ecc..) sono palliativi. Oggi esistono sul mercato filtri antiparticolato ad un costo di circa 5000 euro con cui poter eliminare quasi completamente le emissioni di autobus e camion. Basta volerlo fare. Se i centri urbani vengono bloccati ai diesel senza filtro antiparticolato, forse la gente quando acquista un’auto nuova sarà attenta ai sui livelli di inquinamento che altrimenti non potrebbe usarla in città. Il mio suggerimento è quindi blocco in città ai veicoli diesel senza filtro amìntiparticolato.

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    Ma come mai si può avallare l’ipotesi del Ticket di Ingresso nel centro, con la motivazione della causa ecologista?
    Ma per quale sprovveduto mi ha preso sig. Ministro Di Pietro?
    Ma ci crede così deficienti?
    Il ticket proposto dalla Moratti non risolverà in alcun modo il problema dell’inquinamento mentre invece contribuirà senz’altro a peggiorare quello economico dei cittadini.
    Lo dimostra lo stuido eseguito dal comune di Padova che dimostra come siano inefficaci le giornate di blocco a fronte dell’inquinamento prodotto dall’autostrada che corre adiacente alla città. E’ stato verificato che da sola produce il 50% dell’inquinamento registrato.
    A differenza di Padova che dall’autostrada è solo affianca, Milano è circondata da 3 arterie autostradali: la NORD, la EST e la OVEST che si raccordano a sud, al casello di Melegnano. Le vostre proposte sono fallimentari e indiscutibilmente rivolte a fare cassa, non a risolvere i problemi, per primi quelli di salute, dei cittadini dei quali non perdete occasione per dimostrare quanto ve ne freghiate di loro.
    Proporre un ticket per accedere al centro di Milano senza aver preso nella dovuta considerazione il problema dei raccordi autostradali, senza aver potenziato i mezzi pubblici già saturi di pendolari, senza aver attuato un piano di ristrutturazione della viabilità cittadina è criminale ancora prima che ingenuo.
    Dott. Di Pietro… ma mi faccia il piacere!

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    Antonio sei il Meglio di tutti

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    Prego vivamente i rappresentanti di IDV di proporre efficaci misure per tutto il territorio nazionale, anche per i piccoli centri, che non sfuggono agli autobus e ai camion killers .
    Pur vivendo in un piccolo centro, le poche strade risentono di un pesantissimo traffico in alcuni periodi dell’anno e SEMPRE siamo costretti a subire la circolazione di autobus vecchi di 35 anni di una società privata, concessionaria di trasporto pubblico.
    Bisogna trovare il modo di mettere fuorilegge veicoli risalenti ad un certo anno, senza scappatoie false, tipo adeguamenti tecnici fasulli.
    E POI BISOGNA CONTROLLARE I CONTROLLORI REGIONALI : capisc’ a mé !!!!!

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    Inquinamento
    Egregi signori, quante volte ho sentito parlare di risolvere i problemi dell’inquinamento, ma purtroppo sento solo chiacchiere, discorsi profondi ma evidenziare il vero problema nessuno ne parla tutti hanno timore, eppure se guardiamo in faccia la verità e con essa ci mettiamo al posto di un bambino innocente pieno di voglia di vivere e di fantasie ci accorgiamo che il potere economico non sente non vede non parla, l’arroganza la presunzione di questi uomini satanici ci sta portando verso l’auto distruzione il lORO unico interesse e l’arricchimento, con il lORO egoismo ci prendono in giro ogni giorno.
    Vi faccio un esempio “ oggi si discute del problema dello smog, ad ogni problema un interesse di comodo per alcuni, la vendita del petrolio-scomoda alternativa l’auto ad aria compressa o ad idrogeno con costi bassissimi circa euro 2,00 per 200 km “ divulgate queste informazioni, troverete tutto su internet al
    http://www.ecplanet.com/canale/tecnologia-2/veicoli78/0/0/7330/it/ecplanet.rxdfecco
    questa ad esempio è una VERITA’ da diffondere, capisco che questo rischia il vostro posto di lavoro ma ragionate da bambini non da manager.
    Perdonatemi ma sono stufo di sentire fandonie, ad esempio la classica parola “oggi targhe alterne” , oppure “il problema è dei mezzi pubblici”.
    Signori pensate al futuro dei Vostri figli e dei vostri nipoti, il giornalista è un mestiere difficile ma molto importante, anzi direi importantissimo è colui il quale diffonde in poche ore qualsiasi situazione.
    Con amore e fiducia Fabio Benedet

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    Caro Onorevole DI PIETRO ,
    FINALMENTE …una buona e bella NOTIZIA !
    ” BERLUSCONI , non lascia la POLITICA , non lascia la leadership della CdL , rinunzia alla PRESIDENZA della REPUBBLICA !
    Finalmente possiamo dormire sonni TRANQUILLI !
    Il CENTRO SINISTRA governerà …..a lungo……dovremo rinunziare..( p a z i e n z a !) alla rappresentanza di ” ALTISSIMO LIVELLO e PRESTIGIO ” per la nostra Nazione , -ci accontenteremo di Calderoli…o Borghezio !
    L’UNIONE , finalmente unita….cementata ,..-senza più berlusconi- , la fine ; manca il collante !
    Grazie Silvio ,…per la gioia dei tuoi …alleati!…Casini. Bossi, Fini, Cesa ,…insomma… I COMPAGNI DI ….CORDATA E DI MERENDA !
    Non saranno molto contenti i ” PREGIUDICATI e CONDANNATI ” della CdL ,…….non potranno più sperare nella…..GRAZIA…del COLLE !
    Costruiremo CARCERI con PISCINA ,….GOLF…..TENNIS……, insomma , confortevoli dimore , capienti e sicure per rinchiuderli …TUTTI ;
    Se…, per solidarietà , vorrà andarci ,-f i n a l m e n t e , anche ,-il LUI ,-predisporremo un piccolo CASTELLO ,….adatto al ” LUI ” !

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    Inquinamento a Torino
    Mentre si discute sui problemi del traffico che inquina, la centrale del teleriscaldamento di corso Ferrucci a Torino emette un pennacchio di fumo che si vede bene da grande distanza.
    Sarà un caso, ma nei giorni successivi l’Arpa riscontra un superamento dei valori limite – per la protezione della salute umana – di biossido di azoto nella centralina di piazza Rivoli.
    La Stampa pubblica un articolo dicendo che solo io ho visto la fumata e che i valori di biossido di azoto emessi dalla centrale sono nella norma.
    Dettagli e fotografie su http://www.sanpablog.it (il blog del quartiere).
    Dott. Roberto Topino
    Specialista in Medicina del Lavoro
    P.S. E il comune fa pubblicità alla Fiat con tabelloni sulla qualità dell’aria dove fanno bella mostra le nuove vetture Fiat.
    Se volete le foto scrivetemi a r.topino@inail.it

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    Ministro Di Pietro, conosciamo bene la sua non coscienza ecologista; non perde mai occasione di sparlare dei verdi, vuole fare il MOSE che un’emerita stron-zata a spese nostre, Lei è pure cacciatore (sarà un bel divertimento ammazzare esseri viventi magari con la “colpa” di volare).
    Certo che i centri abitati sono affumicati dai mezzi a motore; senza contare le fabbriche e gli inceneritori (conosce le nanoparticelle?) ma esiste una non volontà di fondo di cambiare. Si paga per l’ingresso poi il denaro raccolto se ne và, magari per pagare i viaggi delle tribù comunali all’estero (vedi moglie di Mastella e soci) oppure il denaro raccolto per i beni culturali che se n’è andato in Iraq. E dove sono i controlli delle officine autorizzate alle revisioni. Lo sa che il 60% dei veicoli, soprattutto quelli pesanti è sottoposto ad una revisione fasulla? Dove sono gli incentivi per abolire totalmente motoveicoli a miscela? Ciascuno di essi inquina come 500 auto non catalizzate!
    E gli incentivi per le auto elettriche?
    Niente bollo per sempre, parcheggi gratuiti, colonnine di ricarica ecc. ecc. Queste sono le cose che un governo di ministri minimamente intelligenti dovrebbe proporre.
    Sempre pentito di averla votata e di aver invitato a farlo pure parenti ed amici. (sono biologo)

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    Caro Presidente,
    responsabilmente non si può che aderire a quanto Ella scrive.
    Chiede l’aiuto di noi cittadini: ma che possiamo fare praticamente se non scrivere ai giornali che i politici leggono solo per trovare eventuali “gossip” contro di loro o loro avversari?
    Come si fa a dare “una mano” pratica?
    Cordialità
    dr. Roberto Beretta

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    Ticket a Milano e centro chiuso SUBITO. Da una parte, scoraggiare l’uso dell’auto (ticket..), dall’altra potenziare i mezzi pubblici così da incoraggiare l’uso degli stessi.
    Vivo da 3 anni a Milano, non ho mai usato la macchina. Quando l’ho avuta, l’ho tenuta ferma al parcheggio, visto che GIA” ORA è più veloce e conveniente spostarsi in città con l’ATM. E’ ora di cominciare a cambiare mentalità: si può vivere benissimo senza automobile. Anzi, meglio….
    Se si è riusciti nell’impresa di smaltire il traffico a Londra (ed anche in parte a New York) non vedo perché non ci si possa riuscire in Italia. Ci vuole coraggio (nei politici) ed elasticità (nei cittadini). Ma se riusciremo nell’impresa, ci guadagneremo tutti.

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    Di Pietro basterebbe legalizzare gli oli alimentari come combustibile e si dimezzerebbe lo smog ed i morti ammazzati dei petrolieri.
    Ma ci vuole coraggio,lei ne ha?

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    Caro Di Pietro,
    La salute dei cittadini dovrebbe essere al di sopra della politica degli interessi di parte.
    Paesi come la California oppure i nostri vicini al Nord ci danno delle soluzioni valide per ridurre i problemi relativi all’inquinamento prodotto dalle nostre macchine. Ho cercato il bandolo della matassa per uscire da questo circolo vizioso e penso che l’unico mezzo per spronare i politici sia la vera sensibilizzazione dell’opinione pubblca tramite i media che sia la televisione o giornali. Il problema e` che le polveri letali non hanno colore e pertanto il pericolo non viene riconosciuto dalle masse. E essenziale infomare con costanza e periodicamente tutti i giorni dei valori degli agenti d’inquinamento citta` per citta` facendo dei paragoni con esempi noti ad esempio Zurigo, Amsterdam, Los Angeles ecc. Bisogna martellare queste informazioni sino a che il cittadino si chiedera` : ma noi cosa stiamo facendo? Aiutoooooooooo ! E solo a quel momento che i politici si muoveranno per dare direttive nella direzione giusta. Usiamo le tecniche del marketing per convincere. Usiamo una volta tanto la televisione per salvare la nostra salute.
    Hans Fischer

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    Ciao Antonio, concordo pienamente sul ticket di ingresso in citta per le auto affiancato dal potenziamento autobus ( elettrici o a gas ) cosa che e’ stata messa in atto qui a Londra ed ha risolto anche il probblema della congestione stradale cittadina in modo soddisfacente.
    Spero a breve verra’ anche introdotto il superticket per gli SUV ( mezzi fuoristrada ) .

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    Spiegatemi come è che si parla sempre di lotta all’inquinamento. Come è che ora che il ministero dell’ambiente è dei verdi, invece di dare un freno alla costruzione selvaggia di ogni tipo di edificio,le uniche aziende che sono in spaventoso attivo sono quelle edili. Perchè se parliamo tanto di lotta all’inquinamento, in nostro caro onorevole, nonchè ministro dell’ambiente Pecoraro Scanio, non mette un freno alla costruzione di centri commerciali megagalattici che non fanno altro che cementificare e portare traffico, anche nelle zone dove prima c’era sol,o verde. Perchè permettono la costruzione di centri sportivi privati su terreni pubblici che poi per accedere chiaramente pagare, per quello che era tuo. gleilo dica lei al suo collega del ministero dell’ambiente. MG

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    caro Di Pietro,
    il suo post di oggi tocca il tema dell’inquinamento di Milano, sul quale non si può e non si deve fare alcuna strumentalizzazione, perchè ne va della vita di noi milanesi e della salute dei nostri figli.
    Che il problema sia anche di altre città e di altre nazioni, aggrava solo la situazione e quindi occorrono misure urgenti a salvaguardia della salute pubblica. Se poi Milano sarà la prima ad attuarle ben venga, quello che importantissimo è che qualcuno si muova, anche di fronte all’immobilismo di Milano.
    Solo ora l’assessore Croci vara una strategia 2006-2011 in una decina di pagine, vedi sito del Comune, dove si prefigurano ben 13 aree di intervento, ma quanto tempo di interminabili mediazioni con Provincia e Regione ci vorrà prima di dare seguito concreto a questo programma? Si è visto con il ticket, che è solo una delle aree di intervento.
    In un documento denominato Libro Bianco e pubblicato sul mio sito http://www.giuseppe.demarte.editarea.com (I problemi di Milano), un gruppo di appassionati e professionisti, ha elaborato alcune idee venute fuori dai forum del Comune negli anni dal 2004 al 2006.
    Lo mettiamo a disposizione di chiunque voglia fare vivere meglio Milano.
    La strategia di attacco deve essere integrata, tra misure urgentissime di natura sanitaria, altre di tipo tecnico per migliorare i servizi pubblici ed altre ancora di tipo urbanistico ed infrastrutturale, per fluidificare i flussi di traffico. Non ultime anche quelle di pedonalizzazione e di realizzazione di piste ciclabili. Si tratta di gestire la mobilità di un bacino di utenza di 5 milioni di persone, contro 1 milione e mezzo di residenti a Milano -Comune.
    Invito Lei ed i lettori di questo blog a scaricare il Libro Bianco e resto a sua disposizione per tutti i chiarimenti necessari o per un eventuale incontro.

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    riguardo al commento di Stella 12,54 :
    Ministro, è vero che lei è cacciatore?
    spero di no . Voglio inoltre pensare che l’ambiente nel quale è nato lo abbia spinto ad amare la natura e a sentirsene un elemento .
    Voglio pensare che amore per la legalità e amore per l’ambiente vanno insieme. Certo per la maggioranza di noi che la apprezziamo è così.

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    Egr. Ministro Di Pietro,
    ín Tutte le citta del mondo ci sono le “zone pedonali” e queste zone vengono viste da milioni di turisti con piacere, di questi tuiristi fanno parte anche moltissimi Italiani che all estero si godono
    queste zone, certo capisco che in vacanza si vede il mondo diversamente.
    Tutto costa ma la salute non ha prezzo !
    Inlotre si potrebbe muovere l economia trasformando tutti i veicoli publici in mezzi elettrici in tuttte le citta d`Italia
    Risparmiando milioni di litri di Petrolio da importare a caro prezzo.
    Forza Ministro Di Pietro
    V Gabardi

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    Leggo che l’inquinamento e’ dato per il 20% dalla circolazione, la domenica il traffico e’ meno di un quinto rispetto ad un qualsiasi giorno della settimana.
    Pertanto domenica abbiamo agito su un quinto delle fonti di inquinamento.
    Fintanto che chi gioca con il potere lavora cosi’ possiamo star tranquilli, l’INPS potra’ riequilibrare presto i suoi conti.

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    … ma che squallore e che inutilità questi provvedimenti di blocco totale traffico (che poi non è affatto) solo per i poveri cristi…!! Uno lavora tutta la settimana in attesa di passare la Domenica con la famiglia, per portare fuori città i bambini a respirare aria buona, a prendere castagne, per andare a trovare amici e conoscenti, per evadere dalla città inquinata, per partecipare ad una cresima, ad una comunione, ad un compleanno, per andare a trovare la nonna morente in un ospedale in mezzo alla campagna pavese e cosa fa la Regione…? Ti blocca tutto all’improvviso e per giunta dalle 8,00 alle 20.00…; come dire stai in casa o anche Domenica alzati alle 6.30 tu e bambini compresi…! Ti dicono però che le tangenziali e le autostrade sono percorribili, ma qualcuno deve ancora dirci come arrivarci se si abita in centro… e al Comando dei Vigili altro non sanno dire “non sappiamo; per i trasgressori è prevista la multa e il fermo dell’auto fino alle 20.00″… Insomma, questi sono provvedimenti del tutto inutili e “guasta-feste” che non portano a nulal se non all’irritazione dei più; sono fatti senza testa e senza dare alternative o indicazioni utili e sapete perchè…? Chi li emette sono coloro che “comunque” in auto (blue o euro 1) viaggeranno e dunque egoisti al massimo e non curanti dei problemi che molti incontreranno all’indomani quando si ritroveranno a dire no ad una festa da amici a Como, non venire a prendermi in aeroporto al marito che desidera riabbracciare la moglie, a disdire un ristorante fuori porta, non posso venire a chi ci ha invitato al mare, no alla povera nonna morente in Ospedale, ecc…ma obbligati a pagare 28 euro di Taxi da Linate a P.zza Missori come a dire che pagando non si inquina…
    E comunque, quando Domenica mi sono azzardata ad uscire per una passeggiata, sono dovuta rientrare in tutta fretta tanto era il fumo nero intenso che io e i miei figli ci siamo beccati dal retro degli autobus dell’ATM; altro che lotta allo smog…! Soluzione: trovare, studiandole davvero, alternative serie e durature e nel frattempo, in mancanza di fantasia, una saggia decisione sarebbe quella di fermare sì la circolazione, ma quanto meno dalle 10 alle 18 così da consentire a chi lo desidera di uscire di città in un’ora più umana e tale da consentire ai poveri ragazzini di dormire un paio di orette in più almeno alla Domenica; saremo sicuramente davanti al ristorante o sotto casa di amici alle 11 del mattino, ma intanto ci saremo arrivati!

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    I milanesi si consolino, a Palermo si sta peggio ed il problema viene affrontato dall’amministrazione comunale con
    non-provvedimenti. Per fortuna i palermitani non se la prendono e vivono felici nello smog.

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    Caro Antonio, come politico devo dire che sei il MIGLIORE DI TUTTI perchè dici sempre quello che pensi – ed è la verità – altro che le contumelie dei tuoi colleghi; c’è solo Bersani che mi sembra avvicinarsi alle tue (nostre) idee.
    Ma come si fa ad essere sempre più spudorati??
    Che dire se non quella di proseguire su questa strada che troverai tantissimi simpatizzanti e che facilmente faremo un’Italia a cui crediamo sempre più anche se la meta è ancora lontana.
    Con simpatia
    NF

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    x Leonardo Stella
    Il tuo intervento su questo blog ha dei punti validi (per esempio il Mose, il Di Pietro cacciatore) pero’ ci sono dei punti su cui Di Pietro non ha responsabilita’ dirette. Per il momento io non mi sono pentita di aver votato Di Pietro. Devi pensare che Di Pietro e’ ministro delle infrastrutture e non ministro dell’ambiente o presidente del consiglio. Non stiamo forse chiedendo troppo al Di Pietro? E poi il Mose non era gia’ stato avviato dalla precedente legislatura? Molti di noi hanno senza dubbio delle aspettative molto alte. Giudichiamolo per le sue responsabilita’ come ministro delle infrastrutture. Il buon giorno si vede dal mattino e finora ha fatto tutto cio’ che io mi aspettavo che lui facesse. Ribadisco pero’ che non condivido con lui la spedizione in Libano. Per il resto penso che dobbiamo lasciarli un po’ piu’ di tempo. Troppo presto per tirare le somme. Se non avessi votato Di Pietro per chi avresti votato? I verdi che hanno dato l’ok per l’indulto? Per il momento non vedo un’alternativa a Di Pietro.

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    Domenica a Milano il tempo era discreto.
    Se avessimo spento il riscaldamento da mezzogiorno alle tre avremmo operato una riduzione del trenta per cento su un fattore di inquinamento del? mi pare che qualcuno ha scritto che rappresenta il 70%.
    Avremmo probabilmente ridotto gli inquinanti del 21%. e non se ne sarebbe accorto nessuno.
    Ma fintanto che abbiamo governanti che sperano solo di incassare qualche soldo con multe a chi si dimentica di una norma “inutile e superficiale” possiamo star tranquilli l’inquinamento resta.

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    Evidentemente non si sentiva al centro dell’attenzione il nostro Silvio e spara altre cazzate che regolarmente smentisce solo per focalizzare l’attenzione su di lui, per gli allocchi che ancora lo seguono e che non hanno ancora capito che in questo modo nascondeva i veri problemi del paese, che invece attualmente vengono a galla in tutta la loro grandiosità, vedi criminalità, disoccupazione, illegalità diffusa, invece gli allocchi anestetizzati dalla marijuana mediaset erano convinti di trovarsi nel paese sei balocchi, ma lui cosa gli ha fatto alle mafie ?…….

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    Sono tante le persone che in una bella giornata se ne sarebbero volentieri andate a spasso, certo qualcuno li vuole tutti in bicicletta, in altri tempi li avrebbe voluti tutti in piazza ad ascoltare i discorsi politici magari con la camicia grigio scuro scuro, ora ci vogliono tutti in bicicletta.
    Basterebbe applicare la legge che obbliga a pagare il riscaldamento a consumo e non a metro quadro per rendersi conto che in molti prima di uscire di casa premendo un bottoncino sul termostato abbassano il tassametro di quel mangiasoldi che e’ il riscaldamento, risparmiano ed abbassano il livello di inquinamento.
    Quante decine e decine di milioni di ore riscaldamento (ed inquinamento) potremmo risparmiare semplicemente applicando una legge che esiste da quindici anni?
    Se avessimo dei governanti un po’ piu attenti per ridurre l’inquinamento andrebbero a multare quei condomini “fuorilegge”.
    Ma forse io non capisco nulla non ho i dati giusti, non mi rendo conto che quei governanti incassano soldi con lo spreco di gasolio o gas, per quale motivo dovrebbero preoccuparsi “veramente” della nostra salute, che finisce con il danneggiare l’INPS.

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    Penso sia ora di passare dalle parole ai fatti, adesso c’è il tesseramento dell’Italia dei Valori, perchè non tradurre in fatti tutti i buoni propositi dei cittadini onesti ? Ci sono centinaia di circoli IDV sparsi per l’Italia !!!!!!

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    Caro Di Pietro,
    soluzioni come targhe alterne e blocco del traffico sono perfettamente INUTILI e dannose, considerando che a volte è problematico non poter usare l’auto (su cui però bollo ed assicurazione si pagano anche per i giorni di blocco del traffico!).
    L’inquinamento proviene in primis dai VECCHI IMPIANTI DI RISCALDAMENTO e dalle AUTO NON CATALITICHE, che inquinano da 100 a 200 volte più di un’euro 4! Quindi ben vengano INCENTIVI alla rottamazione e all’installazione di nuovi impianti di riscaldamento nelle case, e al massimo il blocco delle auto non cat ed euro zero in certi periodi! Tutto il resto è solo POPULISMO!!

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    Risposta a Gianluca: se a Milano ci sono solo tre distributori di metano non sarà perchè ci sono i vari Moratti che anche loro poveretti devono vivere.

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    vivo nell’hinterland milanese e condivido quanto detto dall’on Di Pietro.L’ennesima buffonata….il blocco deve essere totale,i riscaldamenti vanno abbassati viste le temperature e gli autobus devono circolare tutti a metano.Lo facciamo x la nostrra salute e quella dei nostri figli.Nell’hinterland viaggiano camion che emettono fumi neri e venefici e non ho mai visto un vigile fermarli.E’ una vita impossibile.Uscire in bici significa respirare veleno.Politici…facciamo le persone serie.Le euro 4 inquinano..ma fanno ingrassare le tasche di qualcuno…

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    Non bisogna cambiare gli uomini della politica ma utilizzare alla lettera la Costituzione Italiana.
    Per esempio la Costituzione dice che lo Stato deve avere la legislazione assoluta sulla moneta e ciò non accade, la costituzione dice che l’Italia non deve attaccare altre nazioni ma partecipa a missioni di pace dove gli Stati Uniti hanno attaccato una nazione senza essere stati attaccati prima. Basterebbero questi due esempi per capire che la ns. Costituzione non viene rispettata per cui i ns. politici sono tutti in malafede e dovrebbero essere accusati di frode ai cittadini italiani.
    Poi viene DiPietro e parla di veleni nella politica ma perchè non ti autodenunci per non aver rispettato la Costituzione?
    A causa vs. dobbiamo pagare 1000 mil. di euro all’anno per le missioni di pace e le banche perchè ci aumentino il debito pubblico su un biglietto di carta e cioè l’euro che dovrebbe essere di proprietà dello Stato Italiano. Ma siamo o non siamo cittadini Italiani forse siamo i fessi Italiani.
    SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
    La IDV denuncia la situazione ma siede al governo quindi è colpevole di complicità e non basta essere contrari alle decisioni se poi a queste succedono i fatti. C’è la mafia tutti lo sanno ma se fai una domanda a Prodi sui condannati che siedono nella commissione antimafia ridponde che il problema deve essere affrontato in parlamento. Ma è vero che i pazzi siamo noi ma i furbi siete voi. I fatti contano non i buoni propositi. Si faccia rispettare la Costituzione pena la caduta di qualsiasi governo. Bando alle parole che nascondono la verità. I frutti si vedono e si sentono e come.
    SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

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    MINISTRO alle INFRASTRUTTURE e
    Presidente di Italia dei Valori !
    IL MOSE a VENEZIA , il PONTE di MESSINA e il PASSANTE di MESTRE !
    Apparentemente ….uguali !
    Ma non è così
    –il PONTE di MESSINA –………….INUTILE ……………………
    può e deve aspettere ; se ci sono soldi ,…si spendano .come ha già detto, per fare le cose UTILI ,NECESSARIE e Urgenti !
    IL MOSE..a VENEZIA …e il PASSANTE di MESTRE ( venezia ) sono URGENTI, UTILI, NECESSARI e…non possono aspettare !
    Però……IL PASSANTE è già deciso ,molto avanti con i lavori e..DEVE essere ormai completato !
    Lunardi preferiva il TUNNEL , ma GALAN e BERLUSCA hanno voluto il PASSANTE ,….- dà molti più VOTI !-Pazienza !
    Il MOSE , però caro MINISTRO , se anche il SINDACO CACCIARI….ha cambiato idea ,–pur se URGENTE, NECESSARIO e già in EMERGENZA , nasconde il TRANELLO !
    Se ,come sostengono ormai la maggioranza di TECNICI esperti ed AMBIENTALISTI , –NON VA –, NON E’ VERO che i lavori già realizzati , non possano essere fermati e finalizzati ad ALTRO PROGETTO !
    Lo si mormora anche in tutti gli ambienti tecnici e politici!
    ” UN’OPERA clamorosamente ,..esageratamente…COSTOSISSIMA,…..INUTILE così come prevista , COSTOSISSIMA da GESTIRE e MANUTENERE ( il comune non avrebbe le risorse ),….e….fatalmente INEFFICIENTE e NON IDONEA a RISOLVERE veramente i problemi di VENEZIA che AFFONDA e …continuerà ad AFFONDARE !
    Allora caro Ministro e Presidente IdV, mi sembra molto difficile , quasi impossibile che , LEI da esperto di ” AFFARI ” pagati con i soldi dello STATO , non abbia capito che c’è ODORE….PUZZA di AFFARE del SECOLO !
    Se si ricorda ancora di MANI PULITE ,…..chieda al suo ex collega P.M. CASSON ,…oggi suo collega Senatore !?
    Perchè a Venezia il MOSE ..così com’è lo vogliono …fortemente…Il Consorzio Venezia Nuova , il PROGETTISTA,….,GALAN e Forza Italia ,e non lo vogliono: Cacciari , gli Ambientalisti e i VENEZIANI….BEMPENSANTI!
    Si ricordi MINISTRO , –VENEZIA AFFONDA ,- la LAGUNA MUORE ,-…..ma col MOSE continuerà ad AFFONDARE e avremo speso MOLTISSIMI,…t a n t i s s i m i . s o l d i,….INUTILMENTE !
    Mentre mancano i SOLDI e si chiedono sacrifici agli ITALIANI—-UN DELITTO !!

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    Caro Di Pietro, sono un tesserato dell’Italia dei Valori, e devo dire che il ticket per entrare nelle città non disincentiverà l’uso dell’auto.Ti ricordo che Milano ha una linea metropolitana importante, che permette di abbandonare l’auto fuori dal centro.Il problema di fondo è che l’Italiano non ha una cultura “ECOLOGICA” ma densì quella del soldo.
    Il nostro partito deve puntare sull’informazione riguardante le energie alternative che ormai sono tecnologicamente pronte per sostituire quelle attuali.se vuoi ti posso dare una mano perchè io credo che tutti noi bobbiamo reagire allo strapotere del petrolio (guerre e speculazioni), al tentato rientro del nucleare( scorie che durano migliaia di anni e con pericoli immensi per la vita).
    Le auto possono da subito diventare ecologiche, basta farle andare a METANO,ma ci vuole una vera posizione politica su questo.Milano aveva i tram e i filobus che spadroneggiavano nella città, ora ci sono furgoni, camion, auto e motorini pulman fumosi che la fanno da padrone.Il ticket non è la soluzione, anzi passa il messaggio di voler tassare il cittadino.Ciao Antonio

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    Personalmente sarei felice di fare a meno dell’auto, peccato che ogni giorno devo fare circa 80 km per andare e tornare dal lavoro (Roma su Roma) e quando prendo i mezzi (sempre quando non devo andare al lavoro) aspetto gli autobus anche 60 minuti…..il che vuol dire non poter programmare nulla. Perchè i vigili non multano chi sta in seconda o terza fila con l’auto magari per prendere il caffè al bar ? Perchè ci si accanisce contro chi, a proprio rischio e pericolo, prende lo scooter per andare al lavoro o per girare? Perchè i posti riservati alle moto vengono occupati dalle auto e poi si fanno le multe alle moto se parcheggiano in modo scorretto ? Perchè i riscaldamenti vengono accesi anche quando non ce ne sarebbe bisogno ? Perchè i camion ed i mezzi pesanti sono liberi di inquinare mentre io devo fare il bollino per auto e moto ogni anno? Perchè ci sono intere zone della città aperte solo alle auto dei politici ed alle loro scorte? Perchè Roma nord è esclusa da qualunque flusso della metropolitana? Perchè le strade di ingresso alla città sono mulattiere larghe 2 metri ? Perchè ci sono buche da paura nell’asfalto che costituiscono un pericolo mortale per chi va in moto ? Perchè non vengono sanzionati coloro che con bancarelle, bar mobili ecc, si piazzano al centro delle sedi carrabili ? Perchè non si obbligano tutti gli uffici ad adottare l’orario flessibile per non concentrare il traffico ?
    Perchè non si adottano auto a metano e non ci sono i distributori ? Perchè i mezzi pubblici non vanno a metano ? Cominciamo a regolamentare il traffico, se io devo stare un’ora e mezza in auto perchè 30 minuti li passo in fila perchè qualche deficiente lascia l’auto in seconda fila (magari un SUV)…..andate a piazza Talenti a Roma, le auto sono parcheggiate persino sulle strisce e da ANNI non si vede un vigile che sia UNO……..le persone anziane ed i portatori di handicap non possono nemmeno andare a fare la spesa e la gente che fa…..sta in TERZA fila a spina di pesce bloccando i mezzi dell’ATAC perchè…..stanno a prendere il caffè allo Zio d’America…..

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    Verona è più inquinata di milano ed i nostri “POLLI-TICI” dibattono su quanti dei nostri soldi 10-20-30-…? milioni di euro devono buttare nel cesso per riattivare un inceneritore che … inquinerà ancora di più la città!
    IDV ci vogliono fatti!!!!

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    Oltre a questo ci vuole un´ azione incisiva in Parlamento: modificando le normative vecchie e che non favoriscono i cambiamenti non voluti dalle multinazionali:
    un paio di esempi: mi risulta che non si puo´ trasformare ibride (elettrico-termico) a gas; non si puo` trasformare il diesel a gas, (come stanno facendo negli Usa). La FIAT ha nel cassetto, del Centro Ricerche Fiat il motore ECO-GAS-DRIVER, premiato e non messo in produzione, parti ad elettrico, e poi quando serve vai solo a metano, senza il serbatoio benzina: perche non lo producono?????
    buon governo a tutti voi
    Michele

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    EGREGIO ON. DI PIETRO, ANCORA UNA VOLTA STIAMO SPRECANDO DEL TEMPO PREZIOSO CON TUTTE QUESTE ………. FINO A QUANDO NON RIUSCIREMO A METTERCI IN TESTA CHE CHI COMANDA AL MONDO SONO I GRANDI PETROLIERI, CHE ORGANIZZANO E FINANZIANO GUERRE PER VENDERE I LORO PRODOTTI. POI NOI ITALIANI “INTELLIGENTEMENTE ! SEGUENDO I COSIDETTI ” ECOLOGISTI” CI LIMITIAMO PER UN GIORNO AD NON USARE L’AUTO. RISOLTO IL PROBLEMA ! POSSIAMO RESPIRARE ARIA PULITA ! CERTO CHE FINO A QUANDO CI SARANNO TANTI “FESSI” I FURBI SEGUITERANNO A PROLIFERARE.

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    Visto che si parla di Milano , allora chiediamoci: Perchè gli autobus non vanno a combustibile pulito ? Perchè ci sono ancora tante caldaie a gasolio ( se non addirittura a carbone) ? Perchè non si accelera sulla costruzione di nuove linee di metropolitane , eventualmente anche (parzialmente) in superficie se questo costa meno ? Perchè non si fa una bella rottamazione di auto, camions e moto inquinanti , come si fece nel 1996 ? (il costo lo stato lo recupera con l’IVA).- Perchè non si multano le industrie che inquinano ?

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    Un saluto a tutti i blogger.
    Come molti di voi risento dello stato di degrado nel quale è inesorabilmente precipitato il sistema della politica del nostro Paese. Come molti di voi, privi di qualsiasi strumento o potere atto a modificare questo “status vivendi”, mi trovo a fare i conti quotidianamente con la mia coscienza.
    Ho cercato di capire come potevo cambiare partendo da me stesso e per farlo mi sono guardato allo specchio. Quello che ci ho visto riflesso era il bisogno di placare un sentimento negativo crescente, rivolto a tutti coloro che personificano la sintesi dei valori antitetici ai miei: il successo economico come misura unica della propria realizzazione, il delirio di onnipotenza, la bramosia per il potere da cui discende il disprezzo delle istituzioni democratiche, il populismo paternalistico, la misoginia, il moralismo bigotto ed ipocrita.
    Ho iniziato con il boicottaggio dei prodotti delle multinazionali, con la razionalizzazione dei consumi, con la privazione del superfluo passando per la negazione del marketing, quale icona del consumismo, vera causa della rovinosa caduta. Mi sono limitato al necessario. Anche quando non ve n’era il bisogno. Mi sono tenuto aggiornato, recuperando più informazioni possibili su quanto accadeva intorno a me, cercando di elaborare con occhio critico le notizie che apprendevo per poter meglio valutare quali fossero le ragioni e dove invece i profitti.
    Ora, che anche questa scelta di vita è stata presa, seppure nella sua importanza, la sento come strumento impotente di fronte al cambiamento sociale che invece ritengo necessario per ritornare ad uno “status” di normalità non solo apparente.
    Come singolo individuo ho fatto quanto ero in grado di fare. Per perseguire l’obiettivo è necessario che mi unisca ad altri e che altri si uniscano a noi.
    Come molti di voi, probabilmente, per questo motivo da circa due anni giro per i blog e i forum della rete, scrivendo fiumi di parole che rappresentano il mio grido di dolore urlato al mondo. La mia sofferenza. La voce dell’ultimo della fila che ricorda la sua presenza al primo. Un modo per dire: ci sono anche io, tenetemi in considerazione.
    Non è abbastanza. Le parole da sole non servono. Nell’indifferenza generale mi sento un eremita lasciato solo in mezzo alla folla. Ci vuole qualcosa che amplifichi il mio dissenso e porti più lontano il mio messaggio. Serve un’iniziativa importante, seria ed efficace che possa vederci uniti nel raggiungimento di quell’obiettivo.
    Non possiamo più nemmeno aspettare, dobbiamo reagire.

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    Caro Dott. Di Pietro, quando sento queste discussioni non ho altro che da controdomandare, se invece del petrolio le auto andassero a GPL, Metano, Idrogeno o adirittura a acqua forse l’inquinamento esisterebbe, ma in maniera relativa, sono soluzioni che inquinano quanto una scureggia, però c’è da finanziare le guerre americane e da campare gli arabi, quindi non sarà mai possibile, almeno che qualche nazione non elimini il petrolio per la mobilità.

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    Caro Onorevole DI PIETRO ,
    FINALMENTE …una buona e bella NOTIZIA !
    ” BERLUSCONI , non lascia la POLITICA , non lascia la leadership della CdL , rinunzia alla PRESIDENZA della REPUBBLICA !
    Finalmente possiamo dormire sonni TRANQUILLI !
    Il CENTRO SINISTRA governerà …..a lungo……dovremo rinunziare..( p a z i e n z a !) alla rappresentanza di ” ALTISSIMO LIVELLO e PRESTIGIO ” per la nostra Nazione , -ci accontenteremo di Calderoli…o Borghezio !
    L’UNIONE , finalmente unita….cementata ,..-senza più berlusconi- , la fine ; manca il collante !
    Grazie Silvio ,…per la gioia dei tuoi …alleati!…Casini. Bossi, Fini, Cesa ,…insomma… I COMPAGNI DI ….CORDATA E DI MERENDA !
    Non saranno molto contenti i ” PREGIUDICATI e CONDANNATI ” della CdL ,…….non potranno più sperare nella…..GRAZIA…del COLLE !
    Costruiremo CARCERI con PISCINA ,….GOLF…..TENNIS……, insomma , confortevoli dimore , capienti e sicure per rinchiuderli …TUTTI ;
    Se…, per solidarietà , vorrà andarci ,-f i n a l m e n t e , anche ,-il LUI ,-predisporremo un piccolo CASTELLO ,….adatto al ” LUI ” !

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    Gentile Ministro Di Pietro,
    il veleno della politica non è l’inquinamento, bensì la corruzione, in tutte le sue forme.
    Non è corruzione che il Sindaco di Milano “licenzi” 50 dirigenti del Comune che hanno fatto un concorso per assumere i suoi “amici” di partito e di campagna elettorale? Questo è il veleno di Milano oggi.
    Se la politica continuerà a “selezionare” in questo modo la classe dirigente del Paese, il Paese non potrà che affondare!

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    Finalmente un post serio dell’onorevole di pietro.
    di caxxate qui ne ho lette fin troppe. Gente che parla per il proprio interesse e gente che parla senza essere minimamente informata.
    Prima di tutto, i milanesi pagano tasse altissime per godere di servizi pessimi. il traffico e l’aria inquinata rendono veramente invivibile la città.
    questo fatto è vero e incontestabile.
    chi rende questa citta’ invivibile?
    sono le migliaia e migliaia di pendolari che ogni giorno entrano in citta’ UNO PER MACCHINA.
    Questa situazione è insostenibile, per i milanesi che oltretutto ci rimettono in salute.
    l’unico modo per risolvere la situazione è chiudere il centro e mettere dei ticket di ingresso.
    La finanza comunale è in crisi lo sappiamo bene, prodi ha tagliato i fondi ai comuni, SI CARI IL VOSTRO PRODI, L’UNICA COSA DA FARE E’ METTERE UN TICKET E CON I SOLDI RACCOLTI REALIZZARE E POTENZIARE I MEZZI PER CONSENTIRE DI ARRIVARE IN CITTA’ ANCHE SENZA MACCHINA.
    e chissenefrega se non potrete piu’ andare in citta comodi comodi nella vostra macchina, con lo stero a palla e la sigaretta, nella vostra intimità!
    per venire a milano, per lavoro o altro, dovete pagare, si pagare perche’ rendete la vita dei milanesi impossibile.
    non vi va di pagare? prendete i mezzi (che ci sono) o cambiate lavoro.
    oltrettutto se ognuno di voi usasse i mezzi questi sarebbero molto piu’ veloci senza il traffico creato da voi.
    1) ticket subito
    2) riduzione del traffico
    3) aumento della velocità e della frequenza dei mezzi attuali
    4) recupero di fondi per realizzarne di nuovi e piu’ efficenti
    5) snellimento del traffico e aria piu’ pulita per tutti ANCHE PER I MILANESI CHE NON HANNO COLPA!
    OVVIO CHE CHI POSTEGGIA FUORI MILANO NON PAGA LA SOSTA

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    LUIGI AIELLO,
    sei proprio un povero co.-glio.-ne che non ha una men che minima capacità di analisi critica:
    1) se Berlusca lascia , Prodi cade domani e per quelli come te, parassiti della società son ca,.zz,.i amarissimi
    2) i criminali sono contenti con prodino che ne ha fatti uscire 24.000, non una dozzina ma 24.000 piu tutti gli altri che si vedranno annullare i vari processi
    3) vogliam parlare dei d’elia (assassino condannato ora nel vostro parlamento) o farina , o altri ex terroristi ? sempre nel vostro parlamento? o caruso che pianta semi di mariuana?
    4) hai letto che prodi sta piazzando i suoi uomini ovunque? prima le fiamme gialle poi gli enti parastatali ora i servizi segreti e pure all’ansa per controllare l’informazione?
    lo sai tutto questo o sei troppo vecchio e rimbambi.to per capire come stanno andando le cose?
    lo sai che hanno manifestato tutti contro questa finanziaria? pure la corce rossa e i carabbinieri???
    svrgliati idiota, il problema non è berlusconi ora, E’ PRODI!!! E MI AUGURO CHE TU SIA PIENO DI SOLDI PERCHE’ ALTRIMENTI FARAI LA FAME CON QUESTO GOVERNO SOLO TASSE

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    BRAVO ANTONIO!
    FINALMENTE QUALCUNO CHE LO DICE CHE QUESTE DOMENICHE A PIEDI SONO UNA COSA INUTILE E RIDICOLA. IN ALTRE PAROLE UNA PRESA PER IL CULO.
    MI FA ANCORA PIù PIACERE CHE SIA PROPRIO UN POLITICO A DIRLO.

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    Sono molto contraria ai ticket di accesso nelle città in quanto creano come al solito cittadini di serie A (chi può permettersi di pagare!) e di serie B (i poveri disgraziati che non possono sostenere un ulteriore costo!!).
    Se il centro deve essere chiuso lo deve essere per TUTTI, ricchi e poveri!
    Per limitare il traffico occorre potenziare la rete di trasporti pubblici dalle periferie ai luoghi di lavoro, creare parcheggi di scambio abbastanza capienti e bloccare l’accesso a TUTTI!
    Però in Italia come sempre si fanno le “nozze con i fichi secchi”!
    Un esempio a Roma: per arrivare in autobus da Castelverde (siamo sempre nel comune di Roma a 19 Km dal GRA sulla Prenestina) a Ponte Mammolo ci vogliono 2 ORE!!!!!!!!!!!!! (e sempre che l’autobus passi subito!)
    Come si è potuto dare l’autorizzazione a costruire una valanga di nuove costruzioni nei dintorni, prossimamente ci sarà l’apertura dell’ennesimo centro commerciale, e non esistono strade adeguate!
    Solo la Prenestina e la Collatina, ognuna ad una sola corsia per senso di marcia, per di più strettissima, senza illuminazione per la maggior parte, senza marciapiedi, pista ciclabile nemmeno a parlarne, senza piazzole di sosta alle fermate degli autobus (si rischia la vita ad aspettare l’autobus di giorno e con il bel tempo, figuriamoci la sera o con la pioggia che allaga sempre la strada!!!).
    Per fare 20 Km ci si impiega in automobile 2 ore!!! In autobus nelle ore di punta ancora di più!
    Il Comune ha incassato fior di quattrini per ogni appartamento per le opere di urbanizzazione (io per un appartamentino di 40 mq ho pagato 3000,00 Euri!!) e delle nuove strade neanche l’ombra!!
    Ora sembra che i lavori siano stati autorizzati, ma vi immaginate se la situazione è già così critica così, che cosa sarà nel prossimo decennio con le migliaia di nuovi residenti e con i lavori in corso????
    Che schifo!!!

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    Gentile Di Pietro,
    sono contraria al ticket d’ingresso per motivi che le spiegherò più avanti, e perché comunque è un provvedimento tampone.
    Prevenire è meglio che curare, e tutti i tipi di inquinamento, da quello materiale a quello psicologico (corruzione etc) derivano per prima cosa dalla mentalità di un popolo o della popolazione terrestre in generale, e indovini un po’ da chi è formata la popolazione? Ebbene sì, da singoli individui: io mi batto da una vita per la responsabilità individuale, perché le grandi cose sono spesso costituite dall’insieme delle piccole, e i singoli individui sono quelli che:
    1. non rinunciano alla macchina (e l’inquinamento aumenta…)
    2. non rinunciano al nuovo modello di cellulare anche se il vecchio funziona perfettamente (e il vecchio va a inquinare…).
    3. vivono all’insegna del consumismo (e tutto quanto viene consumato va a inquinare… e le aziende che producono quello che consumiamo inquinano)
    4. non vogliono perdere tempo nella raccolta differenziata, ritenendo forse che il proprio tempo sia più prezioso dell’aria che respiriamo (e i rifiuti più difficili da smaltire aumentano, e l’inquinamento cresce….)
    5. Mafia dei rifiuti….non ne so molto, so solo che esiste (e l’inquinamento aumenta..)
    Ma parliamo dell’inquinamento psicologico… qui i singoli individui sono quelli che:
    1. Non rinunciano alla raccomandazione sul lavoro..
    … e la corruzione aumenta…
    ….e gli incapaci sui posti di lavoro aumentano
    … e i politici che nulla fanno per la nazione e il cui unico “merito” è di portare in giro le persone con la promessa di un posto di lavoro aumentano…
    2. Accettano di fare un “regalino” al funzionario pubblico in cambio di un “favoruccio”, quale chiudere un occhio su una pratica, o aprirlo per bene su un’altra…
    3. Non rinunciano alla canna, anche se questo significa avere contatti con gente improbabile….
    4. Preferiscono lo sconto alla fattura, agevolando l’evasione fiscale e togliendo allo Stato un gettito che potrebbe essere utilizzato per la tutela della salute e dell’ambiente…
    …ma d’altra parte, chi pensa veramente che i soldi delle tasse vengano spesi a uso e consumo della popolazione? E questo è uno dei motivi per cui sono contraria al ticket d’ingresso: siamo stufi di tasse , imposte e balzelli vari, paghiamo anche l’aria (inquinata) che respiriamo, la strada (esposta a ladri ed intemperie) in cui parcheggiamo l’automobile, e tutto perché non c’è governo che abbia avuto una sana gestione economica.

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    Il sig. Ettore Molle oggi, ci ha dato un chiaro esempio della democrazia intesa dagli individui come lui.
    L’offesa è la loro arma poiché con la ragione non sono in grado di andare da nessuna parte. Tanto meno riescono ad accreditare la ragione delle loro deboli idee.
    Per amore della cronaca e della verità va detto che Berlusconi non inficia in alcun modo la tenuta della coalizione di maggioranza, lo dimostra il fatto che dal 12 aprile lavora alacremente per fare in modo che ciò accada, a tutt’oggi, inutilmente.
    I criminali con la C maiuscola, quelli che dovrebbero fare paura, sono usciti grazie alla mediazione del loro partito di riferimento, la CdL, che ha condizionato l’esito del voto dell’indulto (per quanto io sia contrario) all’inserimento dei reati finanziari e quelli contro la pubblica amministrazione (corruzione, concussione, peculato, abuso, etc).
    Si sarebbe disposti a parlare del sig. D’Elia, quanto lei sarebbe propenso a parlare dei sig. Marcello De Angelis, eletto nelle file di Alleanza Nazionale l’11 aprile scorso, che le ricordo aver subito condanna per Banda Armata e associazione eversiva nera. Ma sappiamo come siete fatti. Questo lo tacete confidando nell’ignoranza altrui.
    Parlare di droghe leggere con lei sarebbe come parlare di sesso con un Imam, quindi convinto del fatto che chi odia le droghe è quasi sempre un bevitore di alcolici, tralascio l’argomento.
    Non serve nemmeno che venga qui a illuminarci sull’occupazione statalista che sta attuando l’attuale Premier, poiché abbiamo assunto una dose massiccia di veleno con il precedente, che non solo si è limitato a sostituire chi non gli era congeniale, ha fatto anche in modo che non comparisse su nessun altro mezzo di informazione. A tutt’oggi, detiene un primato poco invidiabile per uno Stato Democratico, che è stato definito come “L’Editto Bulgaro”.
    Per chiudere non posso esimermi da definirla per quello che si dimostra essere quando scrive questo cumulo di cazzate: Un emerito pirla!

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    On. Di Pietro
    perchè il tichet d’ingresso deve essere visto come una panacea quando invece non lo è, mi spiego,favorirebbe solo i soliti noti,che non hanno problemi a pagare l’ennesimo balzello ,anche perchè,sono quelli che hanno più possibilità di evadere.
    E poi, se tutti decidessimo di pagarlo,calerebbe forse l’inquinamento?.
    Se è vitale ridurlo, prima, potenziamo i mezzi pubblici, e poi obblighiamo chi usa l’auto a viaggiare col mezzo carico almeno di tre persone.
    Lei a idea di quante persone a MILANO usano singolarmente il loro mezzo per concentrarsi nella stessa zona di lavoro se non nello stesso ufficio,facendo praticamente lo stesso percorso?
    Ci sono proiezioni a questo riguardo,serie e approfondite che evidenziano questa intollerabile abitudine tipicamente italiana.
    Si informi

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    Il problema dell’inquinamento è molto serio e come tale andrebbe affrontato.
    Tutti i prrovvedimenti presi o che si continuano a prendere a me sembrano sterili e finalizzati agli incentivi statali o europei nel settore (es. bollino blu, perché basta pagare; targhe alterne, quando sono più le macchine autorizzate che quelle che non circolano per targa pari/dispari; blocco del traffico, perché è limitato ad un giorno per ovvii problemi economici). Poi, esistono soluzioni alternative come l’iscrizione di veicoli alla F.M.I. che continuano a bruciare olio o benzine con motori a concezione meccanica superata. Inoltre, ci sono le benzine che chiamiamo verde/bio-diesel che se uno è costretto a respirarle sembrano più soffocanti delle vecchie benzine, ecc…
    Allora, la strada più opportuna sembra quella che concentri sforzi economici e di ricerca verso lo sviluppo delle energie alternative, unitamente alla riconversione di fabbriche di automobili e di elettrodomestici (un’auto dura, mediamente, 10/15 anni, ma anche le lavatrici, i televisori, le lavastoviglie, ecc…, durano tanto).
    Mi risulta che ci sono città italiane dove diversi condomini hanno ancora il riscaldamento centralizzato e a gasolio, una vergogna!
    Non abbiamo bisogno di continui e nuovi modelli di auto o elettrodomestici (anche tre all’anno) per vivere, mentre abbiamo bisogno di alimenti sani, una natura incontaminata e sviluppo economico riconvertito che miri a questo.
    Sviluppare qusti due settori obbligando le industrie a minori imballaggi, le acque minerali in plastica sarebbero da bandire) e, così via dicendo…
    Ci vorrebbe un piano decennale che contempli tutto questo, in modo da dare un volto nuovo alle nostre città; amministratori che non debbano solo superare l’esame “condizionato” del voto popolare, ma anche quello della capacità e della competenza.

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    Ma come mai si può avallare l’ipotesi del Ticket di Ingresso nel centro, con la motivazione della causa ecologista?
    Ma per quale sprovveduto mi ha preso sig. Ministro Di Pietro?
    Ma ci crede così deficienti?
    Il ticket proposto dalla Moratti non risolverà in alcun modo il problema dell’inquinamento mentre invece contribuirà senz’altro a peggiorare quello economico dei cittadini.
    Lo dimostra lo stuido eseguito dal comune di Padova che dimostra come siano inefficaci le giornate di blocco a fronte dell’inquinamento prodotto dall’autostrada che corre adiacente alla città. E’ stato verificato che da sola produce il 50% dell’inquinamento registrato.
    A differenza di Padova che dall’autostrada è solo affianca, Milano è circondata da 3 arterie autostradali: la NORD, la EST e la OVEST che si raccordano a sud, al casello di Melegnano. Le vostre proposte sono fallimentari e indiscutibilmente rivolte a fare cassa, non a risolvere i problemi, per primi quelli di salute, dei cittadini dei quali non perdete occasione per dimostrare quanto ve ne freghiate di loro.
    Proporre un ticket per accedere al centro di Milano senza aver preso nella dovuta considerazione il problema dei raccordi autostradali, senza aver potenziato i mezzi pubblici già saturi di pendolari, senza aver attuato un piano di ristrutturazione della viabilità cittadina è criminale ancora prima che ingenuo.
    Dott. Di Pietro… ma mi faccia il piacere!

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    Luigi non è in grado nemmeno di scrivere il tuo nome. lascialo perdere. Mi sono permesso di risponergli io per te… scusami, ma non ho saputo resistere.

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    il sindaco moratti ha assunto 49 nuovi dirigenti in comune… per legge ne poteva solo nominare 10… come posso da cittadino accettare regole da chi le regole non le conosce?
    I taxisti di Milano si opporranno a nuove licenze se non ci saranno passaggi fondamentali per il miglioramento della viabilità almeno in centro città.
    Ricordo a tutti che il nostro guadagno è accendere il tassamentro più volte in ora, ma grazie all’indecenza del traffico il tassamentro lo si accende una volta in un ora, mentre un taxista a new york(visto che è di gradito paragone) il taxista riesce ad effettuare anche 6 corse in un ora!
    On.Di pietro guardi cosa succede in centro città quando dicono che mancano i taxi, io so che lei ha le nozioni fondamentali della fisica!
    è un esempio del non tutto grave, perkè milano riesce essere molto peggio di se nelle ore critiche.
    FACCIA copia incolla:
    http://video.google.it/videoplay?docid=3183151796789501406&q=traffico+milano

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    Il ticket d’ingresso va bene, così come la chiusura del centro di Milano ma ciò non è sufficiente, oltre a potenziare i mezzi pubblici (elettrici) e le metropolitane, bisognerebbe potenziare le linee ferrate (FF.SS e F.N.M.) utilizzate maggiormente dai pendolari e nel contenpo creare degli interporto per le merci in zone limitrofe alla città collegati con la stessa per mezzo di navette elettriche.
    Tutto questo adrebbe fatto possibilmente contemporaneamente, in quanto la politica dei due tempi non ha mai pagato.
    Angelo

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    X Ray Milano
    comunque grazie e buon lavoro !
    luigi augello

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    @ Taxi Milano | 21.11.06 16:26
    mi perdonerai, ma stento a pensare che non sia anche colpa dei tassisti, che unendosi fanno pressioni molto forti sulle amministrazioni cittadine, il fatto chei mezzi pubblici come autobus, tram, metro non siano molto diffusi.

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    Caro Onorevole DI PIETRO ,
    FINALMENTE …una buona e bella NOTIZIA !
    ” BERLUSCONI , non lascia la POLITICA , non lascia la leadership della CdL , rinunzia alla PRESIDENZA della REPUBBLICA !
    Finalmente possiamo dormire sonni TRANQUILLI !
    Il CENTRO SINISTRA governerà …..a lungo……dovremo rinunziare..( p a z i e n z a !) alla rappresentanza di ” ALTISSIMO LIVELLO e PRESTIGIO ” per la nostra Nazione , -ci accontenteremo di Calderoli…o Borghezio !
    L’UNIONE , finalmente unita….cementata ,..-senza più berlusconi- , la fine ; manca il collante !
    Grazie Silvio ,…per la gioia dei tuoi …alleati!…Casini. Bossi, Fini, Cesa ,…insomma… I COMPAGNI DI ….CORDATA E DI MERENDA !
    Non saranno molto contenti i ” PREGIUDICATI e CONDANNATI ” della CdL ,…….non potranno più sperare nella…..GRAZIA…del COLLE !
    Costruiremo CARCERI con PISCINA ,….GOLF…..TENNIS……, insomma , confortevoli dimore , capienti e sicure per rinchiuderli …TUTTI ;
    Se…, per solidarietà , vorrà andarci ,-f i n a l m e n t e , anche ,-il LUI ,-predisporremo un piccolo CASTELLO ,….adatto al ” LUI ” !

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    Caro Antonio DI PIETRO ,
    (scusate il fuori tema…ma è …ATTUALITA’ !)
    L’ITALIA , paese a DEMOCRAZIA,Limitata..Condizionata..PARTITICA ?
    Le CAMPANE suonano…male..a morto?
    Gli Italiani hanno votato ( si fa per dire !?) per la Coalizione di CENTRO SINISTRA , affidandole il MANDATO di GOVERNARE l’ITALIA !
    Hanno ( volenti o nolenti ) mandato a rappresentarli i Parlamentari che i PARTITI
    ( t u t t i – di ds . e . di . sn ) hanno IMPOSTO !
    Il Centro SINISTRA , quello eletto , ( almeno questo lo abbiamo scelto noi ! ) se non riesce a governare …….-DEMOCRAZIA….vera vorrebbe-, si TORNA a VOTARE !
    Se DEMOCRAZIA ” v e r a ” non E ‘ ,..i Partiti continuano a PREVARICARE la volontà degli Italiani e….allora….bla..bla..bla..-LARGHE INTESE,…GOVERNISSIMO…MAGGIORANA ALLARGATA …NUOVE AMPIE INTESE ….ecc….!
    Berlusconi ,- b o n t à . s u a ! – ,ASSICURA,- non amo andare al QUIRINALE , …..BOSSI : ” o larghe intese o vado con Prodi !…..Casini e Cesa ,…o larghe…..o……con Prodi;
    Rutelli , Marini ,Mastella , De Mita, Cirino Pomicino , Parisi,ecc….bla..bla..bla.., sorrisi ,…ammiccamenti ,..aperture..documenti..–MA !… e…GLI ITALIANI ? gli ELETTORI ?
    Ecco la nostra DEMOCRAZIA !
    Una ..f i n t a , parvenza di ‘d e m o c r a z i a ‘ ,dove i soliti NOTI , -MANEGGIONI -per non rischiare la censura -, stanno per decidere , -liberandosi ,- se necessario del Governo PRODI ,-di ‘ fregarsene -more solito degli Italiani …degli elettori e…col governo di..centro..centro..più destra che sinistra… VERSO LA PENSIONE dei PARLAMENTARI e…in c..o alla DEMOCRAZIA !
    I SOLITI PARTITI ….strumrnto di DEMOCRAZIA?
    NE DUBITO..ORMAI…FORTEMENTE !
    FORTISSIMAMENTE ! -
    Questa non può essere chiamata d e m o c r a z i a , al massimo , o l i g a r h i a , l o b b y c r a z i a ,..PARTITOCRAZIA !…….anticamera della DITTATURA , del popolo ?…poveri illusi !….dei SOLITI NOTI !!

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    Sinceramente nn vedo l’idea del ticket all’ingresso delle città una idea che possa servire. Anche se in effetti ci sarebbero più introiti nelle casse del comune. Magari solo nel caso di auto nn Euro 4, così sarebbe un incentivo indiretto a cambiare auto. La cosa più importante è investire nelle infrastrutture ma soprattutto nell’urbanistica. Promuovere il “Park and Ride” all’inglese. I parcheggi appena fuori dalla città da dove si può prendere i mezzi pubblici per poter entrare. La limitazione del traffico nn deve essere limitata con solo dei cartelli ma con dei sbarramenti veri e propri come in Inghilterra appunto. Un cosa importante, però, è stare attenti a nn spegnere le iniziative nei centri delle città.

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    Da milanese, la ringrazio per questo suo impegno contro l’inquinamento atmosferico e sarò felice di supportarla nelle battaglie che riterrà utile intraprendere. Non si potrebbe chiedere ad un quotidiano (per Milano, forse il Corriere) di dedicare per qualche mese un piccolo riquadro in prima pagina dove si pubblichino i dati relativi alle polveri, così come fatto da lei sul blog? Forse anche i “più distratti” rimarrebbero scioccati dal sapere che per 14 giorni su 18 sono stati superati i limiti e di quanto!
    Ci mobiliti!

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    Il ticket d’ingresso e’ il solito balzello che penalizza le persone meno abbienti.
    Occorre potenziare e rendere efficienti i trasporti
    pubblici come in tante altre citta’ europee.
    Sono stato ad Amsterdam e per muovermi utilizzavo i mezzi pubblici senza attese o altri
    problemi. Questo vale anche per le ferrovie,
    ennesimo capitolo del degrado italiano causato
    dall’ incapacita’ gestionale e poca serieta’ della classe politica nelle nomine manageriali. Che dire poi della vicenda Alitalia e del
    trasporto aereo in generale ?
    Come sardo poi sono stato truffato da una legge
    di Continuita’ Territoriale che di fatto ha concesso il monopolio a due compagnie aeree libere di praticare prezzi assurdi per il servizio reso. Ho viaggiato recentemente con la British
    Airways, che non e’ una low cost ed ha un servizo
    inappuntabile, con un volo Londra-Verona-Roma-Londra a meno di 100 euro. Cagliari -Roma-Cagliari mi costa quasi il doppio ……con lo sconto residenti !
    Saluti
    Paolo Colonna

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    a mio avviso dobbiamo imparare a vivere daccapo ogni giorno di nuovo.
    Di fatto spostarsi con tempi accettati dalla società di oggi E’ una necessità e a questa necessità di movimento l’AUTO privata e altri mezzi simili come i furgoni lo consentono agevolmente; di contro abbiamo la nostra salute in ballo.
    ENTRAMBI sono per noi necessari: spostarsi e respirare pulito! Credo che l’unica soluzione sia quella di REIMPARARE a VIVERE inteso come crescere e prendere coscenza che il clima della pianura padana e dell’area del mediterraneo con una quasi assenza di vento fa ristagnare le polveri sottili.
    Quindi io credo che l’innovazione nel nostro paese sia la sola cosa che ci potrà davvero salvare. Un buon lavoro di ricerca e una politica che incentivi i mezzi alternativi sarà senz’altro uno stimolo cambiare la mentalità nelle nostre abitudini. Ben vengano le misure temporanee le cosiddette misure tampone, speriamo solo che la via dello sviluppo e della ricerca beneficino davvero in maniera diretta dei fondi di RICERCA. e poi non credo che ci sia tanto difficile organizzare un servizio pubblico non inquinante e molto più performante, con annessa una coscenza popolare che magari ci faccia uscire di casa con la bici elettrica. A San Francisco in california tutti i bus hanno gli scomparti per le bici..questa potrebbe essere un idea, se il biglietto costasse la metà per chi posrta anche la bicicletta certo che le abitudini della gente cambierebbero… io credo.
    Come ad esempio parcheggi fuori città e con il biglietto di sosta compreso ti danno anche bici elettrica e tram che ti porta in centro…
    serviranno soldi per comprare milioni di mezzi elettrici ma sicuramente il gioco varrà la candela…speriamo

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    Postato da: Emanuela Ferraris | 21.11.06 16:36
    Sarebbe ancora più sconvolta se saprebbe che in realtà la soglia è stata superata tutti i giorni?
    Lo sa che le polveri sottili stazionano ad un’altezza di 50 cm dal suolo ma che le rilevazioni delle cabine anti inquinamento le rilevano tramite un sensore posto su un’asta a 2 mt. dal suolo?
    Secondo lei perché? Perchè non sanno che le polveri sottili sono pesanti e stanno in basso e non in alto?
    O forse, più verosimilmente che il sensore posto all’altezza giusta segnalerebbe l’allarme tutti i giorni?

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    On. Di Pietro
    perchè il tichet d’ingresso deve essere visto come una panacea quando invece non lo è, mi spiego,favorirebbe solo i soliti noti,che non hanno problemi a pagare l’ennesimo balzello ,anche perchè,sono quelli che hanno più possibilità di evadere.
    E poi, se tutti decidessimo di pagarlo,calerebbe forse l’inquinamento?.
    Se è vitale ridurlo, prima, potenziamo i mezzi pubblici, e poi obblighiamo chi usa l’auto a viaggiare col mezzo carico almeno di tre persone.
    Lei a idea di quante persone a MILANO usano singolarmente il loro mezzo per concentrarsi nella stessa zona di lavoro se non nello stesso ufficio,facendo praticamente lo stesso percorso?
    Ci sono proiezioni a questo riguardo,serie e approfondite che evidenziano questa intollerabile abitudine tipicamente italiana.
    Si informi

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    x LUIGI AUGELLO,
    MA CHI SEI UN PAPPAGALLO RINCO.LIONITO CHE CONTINUA A SCRIVERE LE STESSE COSE??
    TOGLIMI UNA CURIOSITA, VISTO CHE SEI IL PIU’ IMBECI.,LLE QUI DENTRO, IL PIU’, RIMBAMBITO INSOMMA IL PIU’ CRETINO QUANTI ANNI HAI?
    130?! SEI FUSO O HAI SCOPERTO LA FUZIONE A FREDDO? (LA TUA TESTA!) E RAY MILANO CHI E’ IL TUO DEGNO FIGLIO?

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    @ Maria Rosa
    Avevo già scorso velocemente il rapporto da lei segnalato e, soprattutto, ho letto la relativa relazione dell’avvocato Maurizio de Stefano, segretario della Consulta per la Giustizia Europea dei Diritti dell’Uomo, che conclude con queste parole:
    ‘La “reciproca diffidenza esistente tra l’ordine giudiziario e il mondo politico” di cui parla il Rapporto, a nostro sommesso avviso deve essere completata con la nostra palese dichiarazione che il mondo politico ha paura di una giustizia efficiente perché in tale evenienza i delinquenti sarebbero effettivamente condannati ed i debitori dovrebbero coattivamente assolvere ai loro debiti.
    In un paese che a maggioranza elegge i suoi rappresentanti in Parlamento, vuol dire che la maggioranza del popolo italiano ha interesse all’impunità dei reati ed al mancato assolvimento delle obbligazioni.
    Ma lo stato di diritto deve proteggere anche la minoranza di coloro che sono vittime di questo sistema.’.
    Inoltre vorrei dirle che non è vero che 24.000 delinquenti hanno beneficiato dell’indulto, perché sono molti di più.
    Basta fare un po’ di conti, senza ascoltare quello che ci raccontano certi politici.
    Alla data dell’indulto c’erano in carcere circa 60.000 persone, che quasi tutte hanno beneficiato dell’indulto, perché usciranno dal carcere tre anni prima di quando sarebbero uscite senza l’indulto. Le 24.000 indicate da qualche politico, sono solo quelle che sono già uscite.
    Inoltre ci sono quelle che sono ancora in attesa di un giudizio definitivo, per cui sono ancora a piede libero, che potranno godere anche loro di tre anni di sconto di pena (ammesso che non godano della ancora più favorevole scadenza dei termini). Che penso possano assere sull’ordine delle decine di migliaia, ma per minimizzare poniamo che siano solo 10.000.
    Pertanto 60.000 + 10.000 = 70.000.
    Quindi, fino a prova contraria, i delinquenti che hanno beneficiato dell’indulto, sono almeno 70.000.
    Comunque speriamo che prima o poi, magari per acclamazione popolare, possa andare Di Pietro al Ministero della Giustizia.
    E allora probabilmente potremmo avere una Giustizia più giusta.
    Forza Di Pietro!!!

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    caro Onorevole, è al corrente dello scandalo al comune di Montesilvano (pe) dove amministratori della Margherita avevano messo su un giro di tangenti niente male? ce ne parli, la prego.

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    caro sign. Ministro, lei predica bene ma razzola male…
    si legga il rapporto di legambiente sul trasporto di pendolari (campagna PENDOLARIA)..
    Parecchie critiche sono rivolte proprio a lei che continua a dare la priorità al trasporto su gomma invece del più ecologico, più economico, trasporto su Ferro.
    Le persone devono pur muoversi, ma se si continua a
    dare priorità ai finanziamenti per le strade la situazione non cambierà. Si legga lo stato delle ferrovie Lombarde che sono al collasso, se solo sarebbero potenziate non ci sarebbero i problemi di inquinamento.

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    I problemi dell’inquinamento da polveri sottili non si risolvono con le targhe alterne,ne con i ticket.
    Bisogna cambiare l’alimentazione dei motori dei trasporti pubblici (metano,gpl,o altri tipi di combustibili non inquinanti).
    Le autovetture non devono entrare in città.
    Bisogna potenziare autobus e metropolitane.

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    Le Regioni
    Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna, Lombardia e province di Trento e Bolzano attueranno un
    finanziamento dei filtri anti-particolato (FAP) per i mezzi pubblici pre-Euro.
    Questa posizione della Regione è dovuta all’assunto che i FAP (Filtri Anti-Particolato) abbattano
    la quantità di micropolveri, tale assunto è in parte vero in parte falso: vediamo di capirne il
    perché:
    - E’ vero, in quanto il FAP degrada le PM10 e ne riduce fortemente il valore;
    - E’ falso perché degradare non vuol dire SCOMPARIRE, succede che le PM10 degradate vengono
    combuste e diventano PM2,5 o PM1 che sono molto più pericolose.
    Dato che in Italia la legge prevede il monitoraggio dei PM10, le aziende hanno trovato questo
    sistema (legale): ossia trasformo i miei PM10 (sottoposti a controllo ambientale) in qualcos’altro
    (che non è sottoposto a controllo).
    Il problema è che la pubblica amministrazione deve prendere atto che la produzione di queste
    polveri sottili (che prendono il nome di Nano Polveri) è molto più pericolosa per il cittadino.
    Da anni porto avanti, insieme ai miei allievi, una battaglia per la diffusione del verde in campo
    urbano. Le piante non hanno solo la funzione di decorare le Nostre città, ma con il loro apparato
    fogliare, quello di fissare le polveri sulla loro pagina e di impedirne il libero fluire nell’aria
    e nei Nostri polmoni.
    Polmoni di tutti, anche dei nostri Amministratori e dei loro familiari. Vi invito ad ascoltare un
    interessante conferenza del dott. Montanari ecco il link:
    http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Downloads&d_op=getit&lid=4631&ext=_big.wmv
    (avviso il suddetto file è lungo ben 150 megabyte e dura 100 min)
    Ricordo inoltre il recente studio dell’Associazione Cardiologi sul rischio micropolveri e sulla
    loro DIRETTA responsabilità alla crescita di morti per infarto, ecco il link:
    http://www.ecodallecitta.it/notizia.php?id=5204
    La nocività delle polveri sottili dipende dalle loro dimensioni e dalla loro capacità di
    raggiungere le diverse parti dell’apparato respiratorio:
    * oltre i 7 micron: cavità orale e nasale
    * fino a 7 micron: laringe
    * fino a 4,7 micron: trachea e bronchi primari
    * fino a 3,3 micron: bronchi secondari
    * fino a 2,1 micron: bronchi terminali
    * fino a 1,1 micron: alveoli polmonari
    La tabella ci fa capire che più le particelle diventano fini, più facilmente superano le difese
    del nostro corpo e quindi cresce il rischio di ammalarsi.
    Dal punto di vista pratico, la massa di una particella da 10 micron corrispon

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    Caro Di Pietro,
    Le ricordo che il centro fu chiuso al traffico alla fine degli anni ottanta dopo un referendum popolare, che poi e’ stato annullato dalla sucessiva giunta leghista (?). Basterebbe reintrodurre quello che i cittadini di Milano avevano gia’ votato democraticamente. (un po’ come e’ successo per la legge elettorale: ci chiedete di esprimere un giudizio perche’ voi parlamentari non riuscite a decidervi, ma infine quando vi fa comodo, calpestate le nostre decisioni).
    Caro Onorevole, e’ ora di smetterla di prendere in giro i cittadini. La ringrazio per il suo spazio e per quello che cerca di fare.
    MS

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    On. Di Pietro
    perchè il tichet d’ingresso deve essere visto come una panacea quando invece non lo è, mi spiego,favorirebbe solo i soliti noti,che non hanno problemi a pagare l’ennesimo balzello ,anche perchè,sono quelli che hanno più possibilità di evadere.
    E poi, se tutti decidessimo di pagarlo,calerebbe forse l’inquinamento?.
    Se è vitale ridurlo, prima, potenziamo i mezzi pubblici, e poi obblighiamo chi usa l’auto a viaggiare col mezzo carico almeno di tre persone.
    Lei a idea di quante persone a MILANO usano singolarmente il loro mezzo per concentrarsi nella stessa zona di lavoro se non nello stesso ufficio,facendo praticamente lo stesso percorso?
    Ci sono proiezioni a questo riguardo,serie e approfondite che evidenziano questa intollerabile abitudine tipicamente italiana.
    Si informi

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    Nel 1999, grazie ad una tecnica particolare da lei messa a punto, la dottoressa Antonietta Gatti, ricercatrice dell’Università di Modena, scoprì che particelle inorganiche di dimensioni dal centomillesimo al miliardesimo di metro possono entrare nell’organismo attraverso inalazione ed ingestione e, trasportate dal sangue, finire in diversi organi dove restano imprigionate e da dove possono innescare tutta una serie di malattie classificate finora come criptogeniche, cioè di origine ignota.
    Tra queste malattie ci sono parecchie forme di cancro.
    Un’ulteriore scoperta è che queste particelle possono finire nello sperma e, da lì, nell’ovulo, non sappiamo con quali conseguenze.
    Nel 2001 la Comunità Europea finanziò la ricerca con un milione di Euro, somma che servì ad acquistare un microscopio elettronico a scansione ambientale e a sostenere l’inizio della ricerca.
    Da allora, le scoperte si sono susseguite e, tra queste, la spiegazione dell’origine della cosiddetta Sindrome dei Balcani, l’insieme di malattie, cioè, che colpisce i militari ed i civili coinvolti nella guerra combattuta nella ex-Jugoslavia.
    La particelle responsabili delle malattie hanno una provenienza abbastanza varia, ma sempre riconducibile ad inquinamento, sia esso di origine industriale, venga dal traffico o, per fortuna più raramente, dall’esplosione di ordigni bellici, ordigni che non sono, però, limitati alle zone di guerra ma anche ai territori dei poligoni di tiro militari.
    Gli inquinanti particolati diventano sempre più comuni nell’aria che respiriamo e nei cibi che mangiamo, e poco o nulla si fa per difendersi, anche per l’ignoranza, non sempre involontaria, che avvolge l’argomento.
    Ora il denaro concesso è esaurito e con il denaro rischia di esaurirsi la ricerca.
    Ricerca che sarà fondamentale nel prossimo futuro quando saremo invasi dalle nanoparticelle usate per scopi “pseudoutili” come, ad esempio, per rivestire i vetri per non farli sporcare o gli indumenti per non farli macchiare.
    CARO DI PIETRO INVECE DI PARLARE DEI RICERCATORI AMERICANI PARLI DEI NOSTRI BRAVI RICERCATORI COME LA DOTTORESSA
    ANTONIETTA GATTI CHE UNA VOLTA CHE HA SCOPERTO LE NANO PARTICELLE CHE ARRIVANO AD ESSERE COL PM 0,1………
    GLI E STATO TOLTO IL MICROSCOPIO CON CUI LAVORAVA, E GLI E’ STATO COMPERATO CON UNA COLLETTA ORGANIZZATA DA BEBBE GRILLO PER CONTINUARE LE RICERCHE.
    CAPISCE QUELLO CHE VOGLIO DIRE?

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    Ringrazio le due persone che hanno letto il mio post e ci tengo a precisare che Di Pietro è un cacciatore, poi, conoscendo i problemi d’inquinamento della pianura padana e delle grandi città, in finanziaria, si potevano proporre le cose che ho scritto, anche dal ministro in quanto buona parte delle infrastrutture è percorsa da mezzi gommati.
    Non perde occasione per denigrare i verdi non ricordando che salvaguardare l’ambiente significa porci in condizioni di vita migliori; io stesso l’ho sentito sparlare.
    Indulto: secondo la mia modestissima opinione chi è contrario all’indulto si deve assolutamente dimettere perchè non si può fare il diavolo a 4 e poi avvallare una porcata del genere. Non voto per i verdi (Pecoraro mi sta sulle palle com’è vero Iddio e come politico non sa fare nulla). Ciao

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    Il marito della Pollastrini è Pietro Modiano nominato al posto di Iozzi come vertice della neonata mega banca San Paolo/ Intesa
    Non pensa che esista una sorta di conflitto di interessi ben maggiore di quella tanto illustrata sui quotidiani ed ingiustamente detenuta dal sig Berlusconi?
    Cosa ne pensa?

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    Meno pubblicità alle macchine, e niente rottamazzione.
    Ma per fare un favore alla fiat….invece
    Hanno cominciato con i suv e hanno colpito chi ha una macchina vecchia,cioè chi non può permettersi di comperarla.
    Ministro io l’ho votato ma scenda sulla terra e chieda a gran voce di fare almeno una cosa del programma di governo….
    Lo so… c’è dalema e …mastella….e…
    Creda a me con questi non si risolve un tubo.

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    cosa c’entra con l’inquinamento il fatto che Di Pietro sia un cacciatore proprio nn lo riesco a capire..

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    Certo che chi ha governato milano negli ultimi 20 anni dovrebbe spiegare perchè quantomeno non ci siano mezzi elettrici o ibridi, anzichè a gasolio.
    sarebbe stata una piccola cosa, ma il fatto che nemmeno quello sia stato fatto è veramente emblematico.

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    Caro Sandro Garibotti,
    E inutile che Lei si avveleni la vita cercando di sensibilizzare le persone al problema della sicurezza autostradale, facendo preciso riferimento alla inadeguatezza delle infrastrutture, perchè tutti quanti hanno una buona ragione per non darLe retta.
    CHI PER SENSO DELLO STATO, come per esempio Antonio Di Pietro che non ammettere mai che per colpa delle infrastrutture avvengono circa il 40% degli incidenti.
    CHI PER FAR SALIRE IL PIL, circa il 4% del nostro PIL è dovuto agli incidenti stradali (macchine che si rompono, assicurazioni, banche, ospedali, barelle, medicine, protesi ecc. ecc).
    CHI PER INTERESSE, i concessionari autostradali se modificassero le infrastrutture per renderle più sicure diminuirebbero di gran lunga i loro profitti.
    CHI PER IGNORANZA, i mezzi di comunicazione non informano adeguatamente l’opinione pubblica perchè le informazioni arrivano falsate da chi le deve fornire.
    In pratica quasi tutti hanno una buona ragione per non far nulla.

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    il suo intervento è pieno di tanta DEMAGOGIA..
    LEI COME MINISTRO DELLE INFRATTURE COSA FA PER MIGLIORARE LO SPOSTAMENTO DELLE PERSONE CHE OGNI GIORNO SI RECANO AL LAVORO?
    Costruisce nuove strade, propone il raddoppio di quelle esistenti, ma per quanto riguardo il trasporto pubblico su ferro, unica soluzione a lungo termine di tutti questi problemi?
    Nello stesso documento sulle infrastrutture che lei stesso ieri ha messo (http://www.antoniodipietro.com/documenti/infrastrutture_prioritarie.doc), gli interventi per migliorare il trasporto su attorno alle grandi città sono sempre in minoranza rispetto agli interventi per migliorare il trasporto ferroviario..
    LEI dICE CHE LE NOSTRE CITTA’ SONO SEMPRE PIù INQUINATE, POI INVECE CONTINUA A DISTRIBUIRE SEMPRE PIù SOLDI ALLE STRADE E MENO AL SERVIZIO PUBBLICO SU FERRO CHE ALLO STATO ATTUALE E’ CONGESTIONATO PER VIA DEL NUMERO SEMPRE PIù CRESCENTE DI UTENTI…
    INSOMMA PRENDA UNA POSIZIONE COERENTE, USI UN PO DI MENO L’AUTO BLU E SI FACCIA QUALCHE VIAGGIO SUI TRENI PER PENDOLARI (NON GLI INTERCITY) COME FANNO OGNI GIORNI QUASI DUEMILIONI DI PERSONE ! !
    si pensa al raddoppio, al triplicamento di strade quando oggi la MAGGIOR PARTE DELLE FERROVIE VIAGGI SU BINARIO UNICO, LE TRATTE CHE PORTANO SULLE GRANDI CITTA’ SONO PERENNEMENTE STRABORDANTI DI PERSONE, E PER QUANTO RIGUARDA LE METROPOLITANE ORMAI SIAMO SUPERATI ANCHE DAI PAESI DEL TERZO MONDO.
    SI LEGGA IL RAPPORTO DI LEGAMBIENTE SUL TRASPORTO FERROVIARIO ITALIANO SOFFERMANDOSI IN PARTICOLARE ALLE CRITICHE RIVOLTE A LEI MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DA OGGI ANCHE MINISTRO DELLE CHIACCHERE…
    LA SMETTA DI FARE CHIACCHERE SUL PM10 E COMINCI A PENSARE A PROPORRE MEZZI ALTERNATIVI PER RIDURRE LA NOSTRA DIPENDENZA DALLE AUTOMOBILI.

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    Ma che fine ha fatto l’asfalto antinquinamento testato per anni sulla Cassanese a Segrate ed ancora oggi in prova sotto il tunnel della ferrovia in via Porpora ?
    I risultati del test di Segrate erano stati ottimi……

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    PER TUTTI E PER NESSUNO, diseredati compresi
    ABBINATO ALLA RIVISTA DIARIO, SABATO 25/11 VI SARA’ UN DVD DI DEAGLIO, SULLA SUPPOSTA TRUFFA DELLE SCHEDE BIANCHE, A DANNO DELL’UNIONE, DELLE ULTIME ELEZIONI.
    SE VI TROVATE IN TASCA GLI ULTIMI EURO PER UN DVD, SPENDETELI PER UNO DI BEPPE GRILLO, MA SE VE NE AVANZA ANCORA, SENZA RICORRERE AL MONTE DI PEGNI, PRENOTATELO E COMPERATELO (sabato 24/11), PERCHE’ QUEL DVD POTREBBE FARE LA FINE DI “L’ODORE DEI SOLDI” DI MARCO TRAVAGLIO.
    NON FIDATEVI DI CHI VI DICE CHE LO METTERA’ GRATIS SUL SUO SITO, PERCHE’ NON E’ DETTO CHE COSTORO SIANO PERSONE… AFFIDABILI, E MAGARI HANNO COME SCOPO SOLO QUELLO DI PUBBLICIZZARE IL PROPRIO BLOG; E’ SOLO IL MIO PUNTO DI VISTA.
    Max Stirner PV

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    Postato da: Max Stirner | 21.11.06 18:55
    ma perche’ spendere soldi per comprare immondizia quando gratis se ne trova tanta in giro?

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    @MARCO DE ROSSI
    ………….ecc.ecc.
    LA SMETTA DI FARE CHIACCHERE SUL PM10 E COMINCI A PENSARE A PROPORRE MEZZI ALTERNATIVI PER RIDURRE LA NOSTRA DIPENDENZA DALLE AUTOMOBILI.
    Postato da: Marco De Rossi
    ——————————————-
    Quanto mi piacerebbe sapere se hai votato ANTONIO DI PIETRO alle ultime elezioni, oppure hai votato il… nano pelato o qualche suo compagno di merende. Però, da Di Pietro, con i suoi pochi voti vuoi che esprima quella forza che quelli che voti tu hanno usato per… fare bottino dell’argenteria della famiglia Italia.
    Pazienza, dalle rape non si cava sangue.
    Max Stirner

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    da solo non puoi faracela, devono prima toccare il fondo sulla loro pelle e poi forse ci penseranno a fare qualcosa. Lasciali morire, se puoi vai via dall’italia.

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    Non so se il ticket per le auto in centro sia giusto, credo sia giusto costringere i costruttori di automobili a fare macchine che non superino il limite massimo di velocita e che entro un certo periodo di tempo (max 5 anni) le auto prodotte dovranno essere fornite almeno di un motore ibrido (benzina e idrogeno)

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    Ottima idea il ticket sul pedaggio. Lo pagheremo solo noi comuni mortali. Politici, Giudici, Banchieri e tutti i loro amici viaggeranno solamente più spediti e godranno di un altro immeritato beneficio.

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    caro Antonio,
    ti pongo un elementare quesito:
    inquina, consuma le strade, provoca/è oggetto di incidenti e così via di più una macchina euro 0 che in un anno fa 10 mila chilometri oppure una macchina euro 4 che nello stesso anno ne fa 100 mila?
    credo che bisogna comprendere che l’italia non può avere un parco auto in circolazione e circolanti nello stesso numero della popolazione maggiorenne, ma allo stesso tempo chi fa 100, oppure 10 volte i chilometri di uno che ne fa meno di 10 mila in un anno deve pagare un pò di più (non dico in proporzione);
    perchè non conta chi ha la macchina se se la tiene nel proprio box, ma chi e quanto ci sta girando nelle strade pubbliche, sottraendo spazi di libertà e circolazione agli altri.
    Condividi?
    Spero di si ma mi va bene anche una tua cortese smentita, sarebbe una buona notizia,
    un caro saluto
    Luca Lauro

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    Se spegnendo il riscaldamento la’ dove si ritiene non sia di alcuna utilita’ si risparmiano dei quattrini, probabilmente si metono in opera tutti gli accorgimenti tecnologici oggi disponibili.
    Cambiare gli infissi, isolare i cassonetti, il soffitto, le pareti, installare dei termostati ambiente sono tutte operazioni costose, che fanno diminuire il bisogno di bruciare energia per produrre calore.
    Per realizzare queste economie il privato non puo’ decidere di tassare lo Stato per recuperare quanto gli serve, deve faticare per mettere insieme i denari necessari.
    Poi fatti due conti se pensa di poter rientrare della spesa in un tempo accettabile allora fa’ l’operazione e tutti ci guadagnano.
    Ma se il fornitore del riscaldamento si fa’ pagare a metro quadro anche se riesce ad inquinare di meno pagando piu o meno la stessa cifra per quale motivo una persona dovrebbe spendere tutti questi soldi?
    Certo se avessimo dei governanti attenti oggi condomini che riscaldano a metro quadro invece che a consumo non ce ne sarebbero piu’ da tempo, ma forse questi amministratori contano di “far cassa” con assurdi ticket di ingresso alla citta’ che credono sia “cosa loro” o con una partecipazione agli utili della vendita del combustibile.

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    On. Di Pietro
    perchè il tichet d’ingresso deve essere visto come una panacea quando invece non lo è, mi spiego,favorirebbe solo i soliti noti,che non hanno problemi a pagare l’ennesimo balzello ,anche perchè,sono quelli che hanno più possibilità di evadere.
    E poi, se tutti decidessimo di pagarlo,calerebbe forse l’inquinamento?.
    Se è vitale ridurlo, prima, potenziamo i mezzi pubblici, e poi obblighiamo chi usa l’auto a viaggiare col mezzo carico almeno di tre persone.
    Lei a idea di quante persone a MILANO usano singolarmente il loro mezzo per concentrarsi nella stessa zona di lavoro se non nello stesso ufficio,facendo praticamente lo stesso percorso?
    Ci sono proiezioni a questo riguardo,serie e approfondite che evidenziano questa intollerabile abitudine tipicamente italiana.
    Si informi

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    No ! E poi ancora no!
    Ho sempre condiviso le Sue idee e le Sue prese di posizione, signor Di Pietro, ma stavolta sono assolutamente contrario a un tiket che avrebbe come unico effetto quello di rimpinguare le casse del comune di Milano senza risolvere il problema dell’inquinamento.
    VECCHIE CALDAIE DI RISCALDAMENTO A GASOLIO, MEZZI PUBBLICI E MEZZI COMMERCIALI A GASOLIO E ANCHE MOTORINI DEI RESIDENTI SONO ALTAMENTE INQUINANTI
    MA SOPRATUTTO IL SERVIZIO PUBBLICO IN E FUORI MILANO NON COPRE FASCE ORARIE NOTTURNE FREQUENTATE DA MOLTI LAVORATORI PENDOLARI CHE SAREBBERO COSì COSTRETTI
    AD UN AGGRAVIO NON INDIFFERENTE DELLA SPESA PER RECARSI AL LAVORO E PER POTER TORNARE A CASA LA NOTTE.
    COME IN ALTRE CITTA’ EUROPEE, PRIMA I SERVIZI, E POI IL TIKET.
    CORDIALI SALUTI
    G.Levorato

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    Per Leonardo Stella
    ho apprezzato il tuo intervento delle 12,54:
    - allora non solo io mi accorgo che le revisioni e i collaudi si superano solo sulla carta (non posseggo autoveicoli, forse la terminologia non è appropriata, ma la sostanza si)
    - belle le tue idee-richieste per incentivare trasporti puliti.
    Peraltro non ho mai sentito Di Pietro criticare i Verdi, spero comunque che sia stato per la loro inefficacia.
    Non pentirti di aver votato IDV: almeno possiamo fidarci dell’onestà di Di Pietro e avere la possibilità che ci ascolti anche nelle nostre critiche : è l’unico forse che se gli scrivi ti risponde.
    ciao. maria.

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    In merito voglio sollevare 4 temi.
    1) Gli italiani sono un popolo che sceglie la strada più comoda e se ne sbatte del prezzo da pagare, vedi auto sempre sotto al sedere anche per fare 500 metri, vedi il lamentarsi per l’immondizia che ci soffoca e non provare a fare nulla per ridurla, vedi il lamentarsi per le antenne della telefonia mobile sotto casa e il protestare se non si hanno 4 tacche sul telefonio.
    2) La politica fa le rottamazioni per la catalitica, vedi precedente governo di centro-sinistra, con la promessa che le città sarebbero state più pulite, ma siamo andati sempre peggio.
    3) La politica ha il dovere di fare il possibile per tutelare la salute pubblica ma ha fatto di tutto e farà di tutto per tutelare gli interessi di chi rappresenta, cioè i poteri economici forti.
    4) Il governatore della California ha fatto causa alle 6 maggiori case automobilistiche mondiali, citandole per danni causati alla salute, all’ambiente e al clima di quello stato; i politici italiani, se prestassero attenzione ai chiari segnali che i cittadini stanno inviando nelle più disparate forme, dovrebbero semplicemente votare una legge (per altro già ne esiste una sul principio di precauzione) che impone che da una certa data in avanti, tutto (auto, moto, fabbriche, case) deve essere ad emissioni zero.
    E’ vero il punto 4 è forte, ci vogliono le palle solo a pensare una legge simile. Forse è meglio continuare a rilasciare dichiarazioni offensive ma vuote, contro la controparte politica. Meglio continuare ad azzuffarsi in diretta TV accusandosi a vicenda, con frasi tipo questa è una legge voluta dalla destra o quest’altra dalla sinistra. Gli italiani, ormai inebetiti dalle polemiche e dallo pseudo-pallone, pensano di guardare un derby e si schierano a favore del loro beniamino, di quello con la risposta pronta, di quello che non si scompone, o che si è fatto da solo. Quelle polemiche sono vuote, servono solo alla politica. Si prendono gioco di noi. Anzichè dire aboliremo i costi di ricarica, parlano di Cogne. Anzichè dire che una prescrizione deve essere fatta per un numero di capsule o pasticche, in base alla durata della cura (2 al giorno per una settimana fa 14 non una scatola da 30), parlano del velo. Anzichè favorire la concorrenza vera per abbassare i prezzi, favoriscono i cartelli, perchè in parlamento o nei consigli ci stanno persone che devono sorvegliare gli interessi del potere. Gente non eletta dal popolo, che il popolo non riconosce. Che meraviglia. Saluti.

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    caro Antonio,
    ti pongo un elementare quesito:
    inquina, consuma le strade, provoca/è oggetto di incidenti e così via di più una macchina euro 0 che in un anno fa 10 mila chilometri oppure una macchina euro 4 che nello stesso anno ne fa 100 mila?
    credo che bisogna comprendere che l’italia non può avere un parco auto in circolazione e circolanti nello stesso numero della popolazione maggiorenne, ma allo stesso tempo chi fa 100, oppure 10 volte i chilometri di uno che ne fa meno di 10 mila in un anno deve pagare un pò di più (non dico in proporzione);
    perchè non conta chi ha la macchina se se la tiene nel proprio box, ma chi e quanto ci sta girando nelle strade pubbliche, sottraendo spazi di libertà e circolazione agli altri.
    Condividi?
    Spero di si ma mi va bene anche una tua cortese smentita, sarebbe una buona notizia,
    un caro saluto
    Luca Lauro
    Io farei pagare a lei una tassa sul LUSSO visto che può permettersi di tenere una macchina in garage utilizzandola solo per le gite domenicali.
    Io con la macchina, percorro oltre 50.000 km/anno, e con i prezzi della benzina alle stelle, i pedaggi autostradali da capogiro…ci mancava solo la sua proposta.

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    Ho partecipato ad una serata in cui erano presenti gli scienziati Gatti e Montanari…..
    Molto interessante!
    Consiglio di informarsi per capire, se non altro, perchè muoriamo di tumore.
    La cosa che mi ha sorpreso è che :
    1 pm 10 è = a 1000 pm 1
    1 pm 1 è = a 1000 pm 0.1
    quindi 1 pm 10 = a 1.000.000 di pm 0,1
    Visto che le centraline non misurano queste particelle, perchè MORIRE A NORMA DI LEGGE?
    http://www.nanodiagnostics.it/
    P.S. ironia della sorte, le nuove macchine ecologiche, con filtro anti-particolato, trasformano i vecchi pm 10 (asma e alte vie respiratorie) in pm 1 o pm 0,1 (tumori, leucemie ecc. ecc. ecc.)

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    Benissimo per uno come me che va in bicicletta al lavoro, ben venga questa proposta di ingressi a pagamento, come gia’ collaudato nel nord europa, la differenza per chi lo promuove e’ che qui c’e’ una reazione da rivoluzione, guai a toccare l’auto sotto il c..o.
    In ogni caso fin che la ricerca tecnologica non trovera’ alternative al motore a scoppio con uso del petrolio e il riscaldamento delle case funzionera’ esclusivamente a gas metano e derivati, l’aria delle nostre citta’ sara’ sempre irrespirabile.
    Piu’ che la ricerca tecnologica sono le famose sette sorelle, queste multinazionali non hanno interesse a cambiare sistema o perlomeno investire su di essa.
    saluti.

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    Altre che polveri sottili. Cerchiamo di non sviare l’attenzione dei cittadini. Oggi Mastella e Amato hanno detto che l’indulto non ha portato aumenti di reati. Dimenticano che ormai la maggior parte dei cittadini nemmeno denunzia piu’.
    Ma quello che e’ sconvolgente e’ la disamina fuori della realta’ dei nostri politici che ormai vivono in un limbo non terreno.

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    Altre che polveri sottili. Cerchiamo di non sviare l’attenzione dei cittadini. Oggi Mastella e Amato hanno detto che l’indulto non ha portato aumenti di reati. Dimenticano che ormai la maggior parte dei cittadini nemmeno denunzia piu’.
    Ma quello che e’ sconvolgente e’ la disamina fuori della realta’ dei nostri politici che ormai vivono in un limbo non terreno.

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    Altre che polveri sottili. Cerchiamo di non sviare l’attenzione dei cittadini. Oggi Mastella e Amato hanno detto che l’indulto non ha portato aumenti di reati. Dimenticano che ormai la maggior parte dei cittadini nemmeno denunzia piu’.
    Ma quello che e’ sconvolgente e’ la disamina fuori della realta’ dei nostri politici che ormai vivono in un limbo non terreno.

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    Ancora con sta storia… La Eolo non è mai stata mandata in produzione perchè non funziona!!! L’aria compressa che viene introdotta nelle bombole durante la ricarica inevitabilmente contiene umidità, la quale, nel momento in cui l’aria si riespande nel cilindro, congela e grippa tutto. Se funzionasse secondo voi chi l’ha inventata starebbe a girarsi i pollici o avrebbe iniziato a venderla? Basta con sta storia dei complotti. In ogni caso quella non sarebbe la soluzione.. ci vuol ben altro x ridurre l’inquinamento.
    Saluti.

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    Certo il problema non si risolve rivolgendoLe facili accuse, come leggo anche in questa occasione. Perciò inviterei “caldamente” chi legge a riflettere sulla questione inquinamento globale e dico globale perché è in atto un vero e proprio attacco alla salute di tutti. I mezzi di trasporto, le caldaie del riscaldamento domestico e i fumi industriali, rappresentano indubbiamente una quota significativa di alterazione dei livelli di guardia dei PM10. Pochi però prendono in considerazione l’inquinamento massiccio che ci piove addosso …dal cielo quasi ogni giorno. Intendo riferirmi alla questione delle chemtrails o “scie chimiche” – Un’azione deliberata, portata in essere da apparati militari (aviocisterne) mediante il rilascio di sostanze che determinano dopo la condensazione un’estesa nuvolosità artificiale. Allego in proposito la risposta dell’A.R.P.A.V. ad un mio quesito, qualche giorno fa, sulla questione delle chemtrails…
    ^^^^^^^^^^^^^^^
    rif. int. 3241
    Gent.le Sig. Delfino,
    nel maggio 2003 il nostro ufficio ha elaborato una sintesi tecnica sulla problematica delle scie di condensazione prodotte dagli aerei, in seguito ad un’interpellanza parlamentare, documento di cui le allego un sunto.
    Ringraziandola per averci contattato, porgo
    Distinti saluti.
    Erika Baraldo”
    … Il documento in sunto altro non è che una serie di relazioni fornite “esclusivamente” dai seguenti enti “tutti” AMERICANI: EPA (Environmental Protection Agency)
    FAA (Federal Aviation Administration)
    NASA (National Aeronautics and Space Administration)
    NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) tese a smontare gli allarmismi, nonché la Commitment to Environmental Excellence che definisce “Burla” dei contrails le legittime preoccupazioni, i sospetti che dietro queste massicce irrorazioni dell’alta atmosfera possano celarsi inquietanti progetti per la selezione di determinate colture agricole da sostituire poi con sementi geneticamente modificate ad hoc, la “saturazione elettromagnetica” dell’atmosfera mediante composti di bario, torio (radioattivo) e alluminio per progetti di controllo del clima in ausilio al dispositivo trasmittente H.A.A.R.P (Gakona – Alaska)… E’ allarmante tutto ciò e posso capire che anche le istituzioni devono – forse – per le solite ragioni di “fedeltà all’Alleanza Atlantica”…rispettare la consegna del silenzio …
    Distinti saluti.
    adelfino2@alice.it

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    PER ivo serentha | 21.11.06 20:08
    BEN DETTO, CHI HA RALLENTATO LA RICERCA TECNOLOGICA E LA RICONVERSIONE DELLA MOBILITA’ SU RUOTE CON ENERGIE ALTERNATIVE AL PETROLIO SONO I BARONISCEICCHI DELLE “famose sette sorell,e che non hanno interesse a cambiare sistema o perlomeno investire su di essa”.
    TANTO DA ESSERE RESPONSABILI NON SOLO DI AVVELENARE L’ARIA MA ANCHE DELLA POLITICA…
    UN CARO SALUTO

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    PER ivo serentha | 21.11.06 20:08
    BEN DETTO, CHI HA RALLENTATO LA RICERCA TECNOLOGICA E LA RICONVERSIONE DELLA MOBILITA’ SU RUOTE CON ENERGIE ALTERNATIVE AL PETROLIO SONO I BARONISCEICCHI DELLE “famose sette sorell,e che non hanno interesse a cambiare sistema o perlomeno investire su di essa”.
    TANTO DA ESSERE RESPONSABILI NON SOLO DI AVVELENARE L’ARIA MA ANCHE DELLA POLITICA…
    UN CARO SALUTO

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    PER ivo serentha | 21.11.06 20:08
    BEN DETTO, CHI HA RALLENTATO LA RICERCA TECNOLOGICA E LA RICONVERSIONE DELLA MOBILITA’ SU RUOTE CON ENERGIE ALTERNATIVE AL PETROLIO SONO I BARONISCEICCHI DELLE “famose sette sorell,e che non hanno interesse a cambiare sistema o perlomeno investire su di essa”.
    TANTO DA ESSERE RESPONSABILI NON SOLO DI AVVELENARE L’ARIA MA ANCHE DELLA POLITICA…
    UN CARO SALUTO

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    Questo è uno dei motivi per cui continuo a ritenere che l’Italia sia impazzita
    http://andreasacchini.blogspot.com/2006/11/s-vero-litalia-impazzita.html

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    ma che c’entra il ticket d’ingresso? chi deve andare a Milano lo farà comunque e mi sembra solo l’ennesima mossa per sfilare soldi ai cittadini e che mai saranno reinvestiti per migliorare la situazione. Chiudete il centro, rottamate gli autobus a gasolio, fate il car pooling e finanziate il 30% delle auto elettriche.. ecco cosa.. no rubare ancora ai cittadini che usano l’auto per andare a lavorare! BUFFONI!

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    Egregio Ministro
    mi fa piacere scoprire la sensibilità al problema dell’inquinamento, ma vorrei ricordare che il pm 2,5 pericoloso molto più del pm 10, viene prodotto a tonnellate anche dai così detti termovalorizzatori, utili per smaltire rifiuti, ma decisamente dannosi per la salute. Non trasformate una esigenza di smaltimento rifiuti in un altro bussines per pochi. Cambiate politiche, si possono fare bussines e posti di lavoro e sviluppo e creazione di ricchezze collettive in alto modo. Cambiate politiche è il momento, non perdete questa occasione. Credo che sia l’ultima occasione perchè coloro che vi hanno votato,la così detta gente possa di nuovo credere in un cambiamento. Abbiamo tantooooo bisogno di questo. Il peso che porti è gravoso, ma non deluderci, almeno tu.
    Auguri e cordiali saluti

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    Elettore e sostenitore dell’IdV dalla sua costituzione, esprimo tutta la mia meraviglia per la proposta conclusiva: ‘L’Italia dei Valori farà sentire la sua voce, anche con l’aiuto dei cittadini, per adottare subito misure di tutela della salute pubblica. Il ticket di ingresso e la chiusura del centro cittadino il prima possibile.’
    Questa soluzione agevola solamente i benestanti che potranno circolare (ed avvelenare i residenti) senza l’intralcio dei poveracci e delle loro auto puzzolenti!
    Se le polveri fanno male, accesso vietato a tutti. Se non fanno male, accesso libero per tutti.
    Con profondo rispetto.
    elvio cugini

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    Cari amici del BLOG ,
    ETTORE MOLLE ,
    ha imparato a scrivere ,…prima di imparare a pensare !
    Da piccolo , vomitava il latte di mamma !
    Da grande ,..vomita volgaità e idioizie !
    Se sua mamma , invece di partorirlo , scambiandolo per qualcos’altro , si fosse seduta sul WC e avesse ….evacuato !
    Saremmo stai tutti…meglio !
    Compreso …ettore,……povero ….vermiciattolo……ritardato !
    Se non è già andato a letto , speriamo , si guardi prima allo specchio !
    Per sputarsi….. e dirsi…BRAVO !

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    Scusate smettetale di insultarvi i forum muiono tutti così, si passa dal confronto democratico alla bagarre, agli insulti ,alle volgarità.
    Certo ognuno ha le sue fisse , in questo momento io vivo il problema delle pensioni ,mi sento di scrivere ma non solo a nome personale : Giù le mani dalle pensioni i lavoratori hanno già dato.!
    Per quanto riguarda il governo Prodi mi fa ribrezzo ma alcuni parlamentari si stanno comportando egregiamente. Credo che il concetto di destra cattiva sinistra buona sia tramontato. La sinistra in Italia se c’è stata non c’è più. Chi raccoglie l’eredità del socialismo democratico europeo . I DS ? ma non fatemi ridere per carità tra loro e Forza Italia non c’è alcuna differenza. Rifondazione? li stimo ma hanno all’interno dei veterocomunisti con quattro neuroni nella testa, I Verdi ? Ho avuto la tessera dei Verdi l’ho buttata nella spazzatura . Sono il peggio del peggio del panorama politico italiano autentica spazzatura nella mia personale esperienza.
    Di Pietro per me è un mito guai a chi lo tocca , lo difendo e lo sostengo pur essendo uscito per la terza volta dall’IDV a causa dei satrapini locali dell’IDV del Friuli Venezia Giulia.
    Valentino Roiatt
    Udine Friuli
    Italia

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    Ho letto:
    che una vettura elettrica gia’ oggi
    con un “pieno” puo’ viaggiare per parecchio tempo con una
    autonomia di un centinaio di km;
    che mediamente una vettura percorre oggi
    in un giorno una quarantina di km;
    che esiste una vettura in vendita a
    4000 euro.
    Si potrebbe operare su un modello semplice di questo tipo,
    integrandolo con una motorizzazione aggiuntiva elettrica.
    La vettura alla
    fine potrebbe costare meno di 8000 euro.
    Gia’ ora chi ha un box potrebbe
    caricare la sua batteria la notte (quando la corrente costa meno) e
    viaggiare senza problemi di giorno.

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    X max Stirner…
    Il tuo nome non mi è nuovo, ti piace provocare ma non me la prendo, almeno hai uno spirito critico.
    Quello che ti consiglio è farti qualche bel viaggietto in un treno di pendolari per recarti in una grande città, prendere la metro o un autobus a Roma dalle 7 alle 10, 12-15, 17-20.. ti renderai conto che le ferrovie a binario unico costruite secondo le necessità deill’800 sono inconcepibili per il trasporto su ferro dei nostri giorni, che la mattina un treno ogni ora non è un servizio ma uno spreco, che a madrid hanno costruito una linea di 90km di metropolitana in 3anni e ora quella città si ritrova con 12 metropolitane per centinaia (se non migliaia) di km mentre Roma in 60 anni è riuscita a fare 37,5km ora sempre super-affollata e poi dicono che gli italiani prendono poco i mezzi pubblici.
    Ti renderai conto che allagare una strada che entra in una città da 2 a 3-4 (tangenziale est di Roma) corsie non è nient’altro che incentivo ad abbandonare il mezzo pubblico e prendere l’auto che si sta più comodi e si fa prima.
    Nel documento di Antonio di Pietro del post di qualche giorno fa, con il tuo spirito critico leggendo troverai tutte le risposte che vuoi (vai anche sul pdf di Legambiente), vedrai una lunga lista di opere, per gli ampliamenti delle strade per loro i soldi si trovano subito, ma per il potenziamento o raddoppio delle linee ferroviare sono tutti casi di studio. Poi i progetti per la costuzione di nuove linee ferroviarie sono del tutto assent (a parte la TAV). E’ troppo facile poi dire che la responsabilità è dei comuni-provincie-regioni quando per le grosse trasformazioni delle linee su ferro i soldi possono essere stanziati solo dallo Stato con il contributo delle amministrazioni locali.
    Di Pietro ministro delle infrasttrutture della Repubblica Italiana che da la colpa dell’inquinamento agli amministratori locali e poi elergisce soldi per peggiorare e concede con il contagoccie i soldi per ovviare al problema mi pare un paradosso.
    Infine..
    Mi dispiace deluderti Max ma ho sempre votato Ulivo perchè, le mie idee sono progessiste, perchè sono un maggioritarista convinto, perchè se vogliamo cambiare lo stato delle cose dobbiamo abbandonare i piccoli partiti e affidarci ai grandi, in grado di avere la forza per prendere decisioni forti ( senza compromessi o ricatti in cambio di favori con i piccoli partiti), partiti grandi che possono prendersi le responsabilità delle loro azioni (in quanto la responsabilità ricade SOLO su loro) e soprattutto non cadano per colpa di singoli individui come il senatore De Gregorio di IdV che proprio grazie al sistema partitocratico italiano può ricattare e far cascare l’attuale governo riconsengando l’Italia alle destre.

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    Con un buon numero di utenti in circolazione si possono
    prevedere dei punti di cambio batteria (simili al cambio cavalli di tanti
    anni fa’), in corrispondenza delle stazioni di servizio, con un sistema per
    fare in velocita’ tale sostituzione (se ventimila vetture utilizzano uno
    stesso sistema rapido ed efficiente di fatto determinano uno standard).
    Come caricare
    le batterie e’ un problema che riguarderebbe ora il gestore del
    distributore di benzina e lo Stato.
    Ricaricare le batterie con il
    fotovoltaico o con l’eolico o con …… non e’ un problema,
    il problema
    nasce ed e’ insolubile se lo Stato si inserisce in questa attivita’ con
    accise varie, se lo fa’ o se non si impegna a starne fuori per una trentina
    di anni salta ovviamente tutto.
    E dobbiamo continuare ad utilizzare la
    benzina con il suo bravo inquinamento.
    Certo se un giorno riuscissimo ad avere governanti capaci anche l’inquinamento si potrebbe combattere con qualche possibilita’ di successo.

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    Bene purchè non ci rimettano i più deboli…come spesso accade in Italia…Io sarei per istituire dei grandi depositi di biciclette nelle grandi città…e gli uomini e le donne abili vadano in bicicletta..

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    Caro Onorevole DI Pietro ,
    -l’ARIA che RESPIRIAMO..ESTATE e INVERNO !
    In Inverno , quando il traffico , a mio avviso , non aumenta , ( -meno turismo – meno moto-) , l’inquinamento atmosferico ..AUMENTA !
    Colpa del clima ?…spesso è più ventilato !
    A mio avviso , la variante – decisamente significativa – è il RISCALDAMENTO degli IMMOBILI !
    Pochissimi ancora a Gas-Metano ,quasi nessuno di Enti Pubblici e Stato ; IL GASOLIO , se non in molti casi -l’OLIO COMBUSTIBILE ,( nafta ) è il combustibile ancora più usato in Italia !
    QUESTA è a mio avviso la causa del maggior inquinamento dell’atmosfera , ( la sommatoria di scarichi di automezzi – COSTANTE -e degli impianti di RISCALDAMENTO ,…mandano in TILT le centraline di rilevazione !
    Lo Stato ,-SEMPLICISTICAMENTE , limita o ferma il traffico !
    Le centraline , anche in queste variate condizioni ,continuano ad andare in TILT !
    Tanti INUTILI DISAGI agli AUTOMOBILISTI ,…NESSUN SERIO e più UTILE PROVVEDIMENTO per il RISCALDAMENTO degli IMMOBILI !
    SE …INOLTRE , tutti i MEZZI di TRASPORTO marciassero a METANO o ELETTRICITA’
    ( BUS e TAXI ! ) ;nelle strutture PUBBLICHE , si sostituisse il conbustibile in uso con ECO-DIESEL in attesa del Metano !–INFINE , almeno in INVERNO , si . r i d u c e s s e . il PREZZO del ” BLU/DIESEL per autotrazione !
    Mi sbaglierò , ma così come in ESTATE , il PROBLEMA ,sarebbe,….quasi certamente ………………molto ATTENUATO…se non…RISOLTO !

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    Anche in questi giorni apprendiamo che abbiamo 15 euro da ripianare, molto democraticamente il governo decide di farci pagare tasse in piu’ per 35 euro (lascio perdere gli zeri che non contano, peccato pero’ che di zeri ce ne siano un po’ troppi).
    I venti euro in piu’ servono per ….. tante cose della cui utilita’ ci renderemo conto fra qualche anno, cosi dicono …. .
    Ma non si potevano tirare fuori questi soldi in un altro modo?
    l’undici settembre e’ una data che impressiona sempre.
    Due palazzi sono crollati, …….. sono stati costruiti pochi anni prima.
    Ma con quali soldi sono stati costruiti?
    Qualcuno che era nelle condizioni di poter far pagare delle tasse ne ha fatte pagare piu’ del dovuto, ad un certo punto di soldi ne aveva troppi e non sapeva come spenderli.
    Era in gamba ha “buttato giu’” un sacco di case, ha buttato i detriti in mare creando un sacco di spazio in piu’, spazio di gran valore, un guadagno notevole.
    Ha poi costruito quei due palazzi sullo spazio liberato.
    Sara’ giusto tartassare i propri cittadini?
    Per investimenti o per pianare i debiti non si potrebbe vendere tutto cio’ che non ha nulla a che vedere con l’attivita’ amministrativa?
    Vendere cio’ che non e’ indispensabile ed utilizzare questo denaro per finanziare lo sviluppo, renderebbe lo Stato meno pesante, meno costoso, manutenere qualcosa che non serve costa, costa tanto.
    Certo se avessimo dei buoni amministratori si potrebbe rimettere in circolo un sacco di proprieta’ inutilizzate, si potrebbero fare grandi risparmi sulle manutenzioni ma …. io non capisco nulla, non capisco che tanto la manutenzione la pagano i cittadini, e si puo’ sempre dire che servono altri soldi per fare …..
    Stato padrone, che brutta cosa, ma non siamo in Repubblica?

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    non vorrei entrare in conflitto con persone ma sento proprio di dire quanto segue, senza offendere nessuno: era il 1976 il 5 maggio credo quando è venuto il terremoto nel Friuli, verso le 8,58 circa, io ero a Padova per lavoro e stavamo proprio curando il progetto per le vetture elettriche a motore misto anche presso il centro studi di Padova e se ricordo bene per la ditta (pgi), ora queste macchine funzionavano ed era previsto anche un sistema di affitto macchina e premotazione parcheggio, e tutto funzionava bene, tramite il compiuters ci si prenotava e Lui sganciava le chiavi per la vettura: e cosi via di seguito, se volete vi farò una relazione completa:come mai da all’ora a tutto oggi non si è fatto quasi nulla, e se ricordo bene tutto il progetto compreso di macchine fu venduto agli americani che fecero una città modello come prove, ma di questo non saprei molto di più. Già nel 1972 la mia casa costruita con il contributo Gescal chiesi di far mettere i pannelli solari, pensate che ci sono ben 42 metri di tetto, chiesi anche di mettere in funzione la terza condotta di acqua per lo sciaccuone, del gabinetto, orbene l’architetto, geometra ed altri, compreso i soci di cooperativa mi risero in faccia, ora io dico come la pensavo all’ora la ripenso oggi meglio di all’ora, orbene dove stavano gli ingenieri ed i professori e qunt’altri. mi scuso su ho raccontato tutto questo, ma ora quando sento parlare di inquinamento mi viene il fotone. io dico che molti politici la devono smettere di dire cose che non sanno di mantenere e le tirano fuori certe cose solo per convenienza. in fede premoli giuseppe

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    Caro Onorevole DI Pietro ,
    -l’ARIA che RESPIRIAMO..ESTATE e INVERNO !
    In Inverno , quando il traffico , a mio avviso , non aumenta , ( -meno turismo – meno moto-) , l’inquinamento atmosferico ..AUMENTA !
    Colpa del clima ?…spesso è più ventilato !
    A mio avviso , la variante – decisamente significativa – è il RISCALDAMENTO degli IMMOBILI !
    Pochissimi ancora a Gas-Metano ,quasi nessuno di Enti Pubblici e Stato ; IL GASOLIO , se non in molti casi -l’OLIO COMBUSTIBILE ,( nafta ) è il combustibile ancora più usato in Italia !
    QUESTA è a mio avviso la causa del maggior inquinamento dell’atmosfera , ( la sommatoria di scarichi di automezzi – COSTANTE -e degli impianti di RISCALDAMENTO ,…mandano in TILT le centraline di rilevazione !
    Lo Stato ,-SEMPLICISTICAMENTE , limita o ferma il traffico !
    Le centraline , anche in queste variate condizioni ,continuano ad andare in TILT !
    Tanti INUTILI DISAGI agli AUTOMOBILISTI ,…NESSUN SERIO e più UTILE PROVVEDIMENTO per il RISCALDAMENTO degli IMMOBILI !
    SE …INOLTRE , tutti i MEZZI di TRASPORTO marciassero a METANO o ELETTRICITA’
    ( BUS e TAXI ! ) ;nelle strutture PUBBLICHE , si sostituisse il conbustibile in uso con ECO-DIESEL in attesa del Metano !–INFINE , almeno in INVERNO , si . r i d u c e s s e . il PREZZO del ” BLU/DIESEL per autotrazione !
    Mi sbaglierò , ma così come in ESTATE , il PROBLEMA ,sarebbe,….quasi certamente ………………molto ATTENUATO…se non…RISOLTO !
    Postato da: luigi augello | 21.11.06 22:59

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    Scusate ma questa notizia è veramente uno schifo.. Migliaia di imprese agricole meridional che non pagavano contributi previdenziali condonate mentre le multe agli allevamenti del Nord che avevao semplicemente prodotto + latte quelle non gliele toglie nessuno
    ACCORDO per l’acquisto dei crediti agricoli
    Deutsche Bank e il Gruppo Unicredit, in qualità di acquirenti, e la SCCI spa in qualità di venditore, hanno stipulato un accordo per l’acquisto dei crediti agricoli cartolarizzati nel corso degli anni. Da anni gli agricoltori attendevano una risposta che li sollevasse da una difficile situazione debitoria, sottolinea il ministro De Castro.
    Una soluzione per gli agricoltori che avevano accumulato in oltre vent’anni un debito pregresso con l’Inps di 5,7 mld ed erano alla vigilia della scadenza dei termini utili per il pagamento.
    Deutsche Bank e il Gruppo Unicredit, in qualità di acquirenti, e la SCCI spa in qualità di venditore, hanno stipulato un accordo per l’acquisto dei crediti agricoli cartolarizzati nel corso degli anni. Per i crediti acquistati le banche offriranno un piano di rientro agli agricoltori. Si tratta di una iniziativa privata per la quale il Mipaaf ha svolto una mera azione di “moral suasion”.
    Da anni, ha detto il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Paolo De Castro, centinaia di migliaia di agricoltori attendevano una risposta che li sollevasse da una situazione debitoria difficile. Non potevamo non fare quanto nelle nostre possibilità per offrire loro una reale via di uscita”. “Si tratta di oltre 546mila ditte individuali, ha specificato il ministro, dei quali oltre il 70 per cento nel MERIDIONE. Ora, grazie a questa operazione si liberano da una pesante spada di Damocle e possono guardare al futuro con serenità”.
    Gli agricoltori potranno scegliere le modalità di rimborso del debito maggiormente rispondente alle loro esigenze: gli agricoltori potranno pagare subito una cifra compresa tra il 22 e il 29 per cento del debito ovvero avranno la possibilità di accedere a forme di dilazione di pagamento da concordarsi con le banche.
    Le organizzazioni professionali di categoria (Coldiretti Confagricoltura Copagri Cia), con le quali le banche avevano firmato un accordo preventivo, sono chiamate a loro volta a svolgere un ruolo di raccordo con quanti aderiranno al programma. Da lunedì le associazioni attiveranno una capillare campagna di informazione per consentire le adesioni degli agricoltori.

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    Marco De Rossi | 21.11.06 22:24
    Ciao Marco
    Mi rallegro di essermi parzialmente sbagliato su cosa hai votato, ed è già una gran cosa.
    In quanto ad andare a visionare lo stato delle cose in Italia non c’è bisogno di girarla in lungo ed in largo per capire il disastro, ma ciò che non va nella tua esposizione, è il fatto che gli ultimi 5 anni di governo dettero, è vero, il colpo mortale ad un sistema già molto ammalato, ma anche le sinistre nel loro insieme e negli anni passati, sono gravemente corresponsabili.
    Ciò che ti rimprovero (si fa per dire) è che stai ancora giocando con … destra… sinistra…partito grosso, partito piccolo, come se la soluzione stia in una scelta tra il peggio ed il meno peggio. Se anche le persone attente continueranno in questo gioco, non se ne uscirà e si colerà a picco governati da bande di ladroni che non fanno altro che avere casacche diverse.
    Marco, SONO LE PERSONE CHE BISOGNA VOTARE! ANTONIO DI PIETRO è una delle pochissime persone oneste, competenti e motivate e, qualsisi partito formasse, in qualsiasi schieramento s’inserisse, io voterei ANTONIO DI PIETRO, perché di lui mi fido. Tu dici che ha un partito piccolo, ma la colpa è anche tua, perchè non lo voti, ma poi non puoi incolparlo di avere pochi voti. Non puoi accusarlo di avere poca voce in capitolo per fare ciò che vorresti tu, e essere anche tu che contribuisci a non farlo crescere; questo ti ho rimproverato e ancora ti rimprovero.
    Sul fatto che bisogna votare i partiti grossi, indipendentemente dalle persone che li conducono e solo perché già sono grossi, scusami ma la ritengo un’affermazione da rivedere, se lo credi, ma non in questo post.
    Ciao
    Max Stirner

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    Caro Presidente,
    a Lodi dove vogliono costruire un’altra grossa centrale termolelettrica, come se quella di Tavazzano già non bastasse, e dove ogni giorno per 200 giorni all’anno respiriamo 110 mg di Pm10 , l’asl ci dice che crepiamo di tumori e che i primi in classifica, perchè scopiamo troppo, che lo facciamo mentre friggiamo le cotolette e con la sigaretta in bocca. Anche io penso che se uno scopasse mentre frigge le cotolette ma senza fumare avrebbe maggiori possibilità di vivere, ma non potrebbe essere che si abbia qualche possiiblità in più di conoscerre i propri nipoti anche se non ci cotruissero questa SECONDA CENTRALE AUTORIZZATA DA MARZANO IN SOLI 5 MESI e senza rispettare tutte le procedure?
    se siamo capaci di non costruire il ponte di messina, saremo capaci di ritirare l’autorizzazione a De Benedetti?
    Grazie per l’eventuale interessamento
    http://www.giannipera.it

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    quando andate a votare non fatelo verso dei DELINQUENTI, leggete e fate conoscere il sito web: http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/nuovicandidati.html , ci sono tutti i partiti escluso: IDV, VERDI e PDCI
    QUOTE MARRON
    Dove sono
    Camera 49
    Senato 26
    Parlamento europeo 7
    Categorie penali*
    Condannati definitivi (o patteggiamenti) 25
    Prescritti definitivi 10 Assolti per legge** 1
    Prosciolti per immunità*** 1
    Condannati in I grado 8
    Imputati in I grado 17
    Imputati in udienza preliminare 1
    Indagati in fase preliminare 19
    Totale 82
    * Quando un parlamentare ha piú processi, abbiamo registrato quello in fase piú avanzata (la prescrizione prevale sulle indagini in corso, ma non sulle condanne anche provvisorie).
    ** Il dato non tiene conto dei casi BERLUSCONI, PREVITI, Brancher e altri, usciti dai loro processi in base a leggi da essi stessi votate, perché rientrano anche in altre categorie penali per altri processi.
    *** Si tratta della insindacabilità che ha salvato il leghista Speroni da un processo per reati ritenuti compiuti nell¹esercizio delle funzioni parlamentari.
    L¹hit parade dei partiti
    Forza Italia 29
    Alleanza nazionale 14
    Udc 10
    Lega Nord 8
    Movimento per l¹autonomia 1
    Dc 1
    Psi 1
    Gruppo misto **** 1
    Totale Destra 65
    Margherita 6
    Ds 6
    Udeur 2
    Rifondazione comunista 2
    Rosa nel pugno 1
    Totale Sinistra 17
    La classifica dei reati*****
    Corruzione 18
    Finanziamento illecito 16
    Truffa 10
    Abuso d¹ufficio, falso 9
    Associazione mafiosa 8
    Bancarotta fraudolenta, turbativa d¹asta 7
    Associazione a delinquere, resistenza a pubblico ufficiale, falso in bilancio 6
    Attentato alla Costituzione, attentato all¹unità dello Stato, struttura paramilitare fuorilegge 5
    Favoreggiamento, concussione, frode fiscale 4
    Diffamazione, abuso edilizio, lesioni personali 3
    Banda armata, corruzione giudiziaria, peculato, estorsione, rivelazione di segreti 2
    Omicidio, associazione sovversiva, istigazione a delinquere, favoreggiamento mafioso, aggiotaggio, percosse, violenza a corpo politico, incendio aggravato, calunnia, falsa testimonianza, voto di scambio, appropriazione indebita, violazione della privacy, oltraggio, fabbricazione di esplosivi, violazione diritti d¹autore, frode in pubblico concorso, adulterazione di vini 1
    **** Andreotti, pur iscritto al Gruppo misto, è stato candidato del centrodestra alla presidenza del Senato.
    ***** Qui il…

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    antonio, antonio, sono un tuo fedele elettore da ben due politiche…
    la mia prima e la mia seconda volta alle politiche!!!!
    ti rendi conto??????
    solo in te confidavo!!!!!
    stasera guardo le iene.lo faccio sempre.c’era un servizio sulla DC che non solo c’è sempre stata (questo lo sapevano tutti), ma che presto si ricostituirà sotto lo stemma LIBERTAS.
    e chi ti vedo fra gli ospiti???
    antonio questo non dovevi farmelo, sei pure quasi un mio compaesano, pochi chilometri ci dividono, direi una sessantina, dalla provincia sud di chieti a montenero di bisaccia, luogo dove si mangia molto bene..

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    Miano: status alla data
    1) Il prolungamento delle linee metropolitane verso le aree esterne alla città va a rilento.
    2) La tangenziale est esterna langue in qualche cassetto da anni.
    3) Non esistono ferrovie Bergamo-Milano adeguate.
    4) da ovest occorrono ore per arrivare a Mi
    5) da est pure
    6) da nord va un po’ meglio, salvo sull’impressionante traffico delle direttrici mi-varese, mi-meda, e mi-lecco
    Ma almeno queste strade ci sono.
    Chiaramente, prima c’erano i “trenini gialli” (lenti ma fondamentalmente sicuri, elettrici e non inquinanti) che hanno sùbito provveduto anni fa ad eliminare quasi tutti!
    7) Al mattino e alla sera le auto inquinano tutti i paesi vicini non perchè “vanno”, ma perchè sono in coda stabile quotidiana, non essendoci alternative più rapide o praticabili. soprattutto per un anziano, per un “commerciale”, per un trasportatore ecc.. 8) Laddove hanno fatto parcheggi accanto a stazioni ferroviarie e/o metropolitane, in tutti i comuni limitrofi, gli “amministratori sagaci” si sono AFFRETTATI a metterli a pagamento, scoraggiandone l’utilizzo!
    Sintesi:
    Invece di rifare la fiera e ipotizzare il nuovo centro direzionale regionale, prima andava fatta una analisi e degli interventi coordinati a riguardo di quanto sopra.
    Ora, a comune e ragione servono soldi ed ecco il ticket che viene richiesto, mica per abbassare il pm-xxx!
    Inoltre: Se
    a)
    tutti avessero riconvertito le caldaie a metano con SERI incentivi statali, anzichè foraggiare i petrolieri per ragioni politiche (e forse anche altre), avremmo oggi MOLTO meno smog e IL COSTO TOTALE proiettato nel tempo sarebbe stato certamente MOLTO INFERIORE.
    b)
    Se, in aggiunta, invece si installare migliaia di telecamere in giro per Milano centro (per fare cassa) avessero tracciato linee ciclabili, come fanno in TUTTA EUROPA (anche dove fa più freddo che a Milano)
    …..
    avremmo lo smog di ogni altra sana grande città del nord europa, meno costi totali, meno tasse, meno beghe e insoddisfazione dei cittadini ecc…
    Con il ticket e altre trovate del genere, il Governatore Formigoni si farà il suo bel nuovo centro regionale, da sostituire al “tugurio Pirellone (???)” , la Moratti aumenterà forse le entrate (ma dove finiscono i soldi dell’immensa ICI che immagino paghi una città come Milano?) .
    E tutto resterà così e avrà solo tempo di peggiorare ancora un po’.

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    Caro On. sono un suo estimatore ma la Sua posizione sull’inquinamento mi lascia perplesso. TASSA DI ENTRATA a milano e CHIUSURA DEL CENTRO non sono e lo ripeto NON SONO misure accettabili. Non e’ cosi’ che si puo’ risolvere il problema !!!!Ci sono le ENERGIE ALTERNATIVE per tutti i veicoli a scoppio che possono abbassare l’inquinamento fin oltre il 90%.Vediamo di informarci e di informare la gente. L’ospedale di Niguarda da anni ripete che gli studi fatti a Milano dicono che si riduce l’inquinamento atmosferico oltre il 50% se si smette di far funzionare le caldaie a GASOLIO. Molti a milano usano il CARBONE!!!! (se vuole Le presento chi fa ancora il vecchio mestiere del carbonaio a Milano). Le decisioni per affrontare il problema inquinamento portano in una direzione differente di quelle dei POLITICI-INTERESSATI o SOTTOMESSI al potere delle 7 sorelle.

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    Venticinque “diversamente onesti”:
    condanne e patteggiamenti definitivi
    1. Berruti Massimo Maria (FI): favoreggiamento.
    2. Biondi Alfredo (FI): evasione fiscale (reato poi depenalizzato).
    3. Bonsignore Vito (Udc): corruzione.
    4. Borghezio Mario (Lega Nord): incendio aggravato.
    5. Bossi Umberto (Lega Nord): finanziamento illecito e istigazione a delinquere.
    6. Cantoni Giampiero (FI): corruzione e bancarotta.
    7. Carra Enzo (Margherita): falsa testimonianza.
    8. De Angelis Marcello (An): banda armata e associazione sovversiva.
    9. D¹Elia Sergio (Rosa nel pugno): banda armata e concorso in omicidio.
    10. Dell¹Utri Marcello (FI): false fatture, falso in bilancio e frode fiscale.
    11. Del Pennino Antonio (FI): finanziamento illecito.
    12. De Michelis Gianni (Psi): corruzione e finanziamento illecito.
    13. Farina Daniele (Prc): fabbricazione, detenzione e porto abusivo di ordigni esplosivi, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali gravi e inosservanza degli ordini dell¹autorità.
    14. Jannuzzi Lino (FI): diffamazione aggravata.
    15. La Malfa Giorgio (FI): finanziamento illecito.
    16. Maroni Roberto (Lega Nord): resistenza a pubblico ufficiale.
    17. Mauro Giovanni (FI): diffamazione aggravata.
    18. Nania Domenico (An): lesioni volontarie personali.
    19. Patriciello Aldo (Udc): finanziamento illecito.
    20. Pomicino Paolo Cirino (Dc): corruzione e finanziamento illecito.
    21. Previti Cesare (FI): corruzione giudiziaria.
    22. Sterpa Egidio (FI): finanziamento illecito.
    23. Tomassini Antonio (FI): falso in atto pubblico.
    24. Visco Vincenzo (Ds): abuso edilizio.
    25. Vito Alfredo (FI): corruzione.
    Se li conosci li eviti.
    2006, i parlamentari impresentabili
    Indagati, condannati, arrestati, riciclati, candeggiati… Il peggior Parlamento della storia repubblicana. Con deputati e senatori non eletti dai cittadini, ma nominati dai padroni dei partiti. Il catalogo è questo: in ordine alfabetico e aggiornato periodicamente.

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    Onorevoli wanted
    di Peter Gomez e Marco Travaglio
    Editori Riuniti, 2006
    Prefazione
    di Beppe Grillo
    Che dei pregiudicati mi rappresentino in Parlamento e che siano pure pagati con le mie tasse, non l¹ho mai mandato giú. Estorsori, truffatori, evasori, mentitori, calunniatori. Il Parlamento è il nuovo Inferno di Dante con i suoi gironi, o meglio è il Paradiso dei delinquenti, dei prescritti, dei giudicati in primo e secondo grado in attesa di sentenza definitiva, degli indagati. Gente che fa le leggi dopo averle violate, o mentre le viola, o prima di violarle. È la via giudiziaria alla politica. Il Parlamento ridotto a comunità di recupero. Ho provato a mandarli a casa con l¹aiuto della Rete.
    Con l¹iniziativa “Onorevoli Wanted”. Ho pubblicato nomi-cognomi-reato dei parlamentari sul mio blog http://www.beppegrillo.it. Ho raccolto 60.000 euro grazie alle offerte dei lettori del blog per comprare una pagina su un quotidiano e denunciare questa situazione unica al mondo. Ho ricevuto il rifiuto degli editori italiani e di molte testate internazionali. Dopo mesi di tentativi, ho finalmente pubblicato la lista sull¹Herald Tribune. Ne hanno parlato la Bbc e giornali australiani e indiani. La Gandhi Peace Foundation, una tra le piú importanti organizzazioni nel mondo per la difesa dei diritti civili, mi ha citato e mi ha inviato una lettera: “Nel nostro Parlamento abbiamo scoperto 16 pregiudicati di cui alleghiamo le fotografie, ma li abbiamo subito cacciati via a calci nel sedere”. Che, per dei non-violenti gandhiani, non è male.
    Dall¹Uzbekistan mi hanno fatto sapere che il loro Parlamento arriva al massimo a 18 condannati: 25 parevano troppi anche a loro. Tutti i giornali italiani hanno dovuto scrivere dell¹iniziativa. Ma i parlamentari condannati sono ancora là, a ingrassarsi con i nostri soldi, a farsi chiamare onorevoli dal popolo piú servile del mondo. Anche loro, però, hanno una funzione sociale e un lato positivo. Quello di provocare scandalo e di far vendere libri a chi gli scandali li smaschera e li racconta, come gli ottimi Gomez e Travaglio con questo loro “Onorevoli Wanted”.
    Introduzione
    di Peter Gomez e Marco Travaglio
    Nel 79 dopo Cristo l¹eruzione del Vesuvio sommerge Pompei in piena campagna elettorale. Ancor oggi, sui muri della città pietrificata dalla lava, si possono leggere, perfettamente conservati, gli slogan di quella vigilia del voto. “Vi prego di eleggere Lucio Rusticelio Celere, è degno della municipalità”.

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    Ticket d’ingresso, blocchi del traffico, tasse sui mezzi inquinanti ed altra roba del genere sono solo fumo negli occhi e servono solo a far raccattare un po’ di soldi ai comuni.
    Cio’ che serve veramente sono finanziamenti immediati e cospicui alla ricerca per:
    - Fusione nucleare per l’energia elettrica
    - Idrogeno per l’autotrazione ed altro
    Visto che quella dell’energia e dell’inquinamento sono due emergenze connesse, è necessario raccogliere finanziamenti immediati con tutti i mezzi, magari anche con un po’ di fantasia.
    Per esempio, che ne dite se tutti i Comuni italiani devolvessere per un po’ di anni a questo scopo i fondi stanziati per la “Festa del Patrono”?
    Sono sicuro che se ci fosse la volontà reale i mezzi si troverebbero!
    Giovanni

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    Padoa Schioppa l’altro ieri ha sostenuto, in un’intervista a Rai Tre, che i pensionati pesano sulle spalle dei giovani. Sarebbe stato bene che lo stesso Padoa Schioppa avesse spiegato perchè siamo arrivati a questo, altrimenti i pensionati vengono dipinti come una banda di sfruttatori privilegiati e mangiapane a tradimento. Per questo invio di nuovo un post già inviato tempo fa.
    L’INPS fino al 1974 era la classica “gallina dalle uova d’oro” perchè le pensioni erano basate su un sistema a capitalizzazione, e lo stato dei conti era più che florido, tanto che le pensioni stesse si permettevano di essere agganciate addirittura alla dinamica salariale.
    Ma nel 1974 l’allora “governo Andreotti” fece un accordo con i sindacati in base al quale si istituiva il famigerato “patto tra generazioni”, ovvero i contributi dei giovani servivano a pagare le pensioni degli anziani.
    Con questa operazione lo stato scippò all’INPS qualcosa come 20.000 miliardi di vecchie lire (soldi dei lavoratori dipendenti), che rapportati al 1974 si può immaginare a quante “finanziarie” corrispondevano.
    Nel 1993 con il “governo Amato”, sempre con l’accordo dei sindacati, le pensioni furono sganciate dalla dinamica salariale. Intanto si accollavano all’INPS varie cose ed “oneri impropri” (casse in deficit, la cassa integrazione, ecc. ecc.) fino ad arrivare alla cartolarizzazione di Tremonti con la quale gli immobili di proprietà dell’INPS andavano in vendita, e l’INPS stessa andava “in affitto”.
    Dopo tutto questo c’è ancora qualche cretino che viene a dire che lo Stato spende troppo in pensioni (lo stesso cretino ha cambiato il nome della sua pensione in “vitalizio”, così si tira fuori dal problema), mentre tutti quanti, destra e sinistra, hanno deciso di tornare al vecchio sistema di capitalizzazione, integrando le misere pensioni che adesso (dopo un trentennio) vengono fuori, con i fondi pensione e le pensioni integrative, con una corsa all’accaparramento del TFR da parte di sindacati, banche, assicurazioni, ecc. ecc., e lo stesso governo attuale pensa di finanziare le opere pubbliche….. ancora con i fondi dell’INPS!
    E nonostante tutto i fondi per i lavoratori dipendenti stanno ancora (per il momento) in piedi, mentre sono in deficit i fondi (per esempio) dei dirigenti. Andrà a finire che diminuiranno le “pensioni normali” per mantenere le “pensioni d’oro”.
    A questo punto il cretino non è quello prima citato, ma lo siamo tutti noi!!!
    Giovanni (ovviamente pensionato)

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    Veleni e politica mi ricorda questa frase: “Qui si mangia PANE e VELENO!! No, SOLO VELENO!!!”
    Ormai la politica funziona a senso unico, tutti i privilegi per i parlamentari, che ora, come se non bastasse, tramite Visco, pensano di AUMENTARE I PRIVILEGI differenziandosi dal cittadino comune pure per quel che concerne LA PRIVACY e il fisco!
    Insomma, chi ci governa pretende che si stringa la cinghia, poi non paga le tasse come tutti. Pretende lotta all’evasione, poi si ritrova evasori nel ministero dell’economia. Pretende legalità, ma gestisce gli enti pubblici a proprio tornaconto.
    Noi siamo stufi di gestioni pubbliche fatte di clientelismo, sprechi, truffe, appalti truccati.
    NON VOGLIAMO PAGARE TASSE PER COPRIRE QUESTI SPERPERI.
    Paghiamo la spazzatura per vedere cumuli di immondizia nelle nostre città, per sentirci avvelenati dai termovalorizzatori, per pagare dipendenti che non lavorano.
    Paghiamo l’energia elettrica il triplo che in CE per gonfiare il portafogli di incapaci manager politicizzati e speculatori di borsa.
    Paghiamo le tariffe di telecomunicazioni più alte per gonfiare il portafogli di manager politiccizati di finte aziende private monopolizzatrici e speculatori di borsa.
    Paghiamo le assicurazioni obbligatorie RCA più alte d’europa per mancanza di concorrenza e sleali cartelli.
    Paghiamo le nostre strade, ferrovie, infrastrutture TRE VOLTE PIU’ che in altri paesi della comunità europea, perchè è consuetudine avvalersi di inutili consulenze per interessi personali, strapagare le aziende (che foraggiano i partiti), gonfiare i preventivi, in nome di mazzette meno palesi che hanno solo cambiato nome.
    Paghiamo le prestazioni ospedaliere con l’incompetenza di primari scelti per spinte politiche e non per meriti, paghiamo con la gestione pessima di queste strutture le interminabile code, fatte di corsie preferenziali, favori personali e conoscenze che scavalcano le liste d’attesa.
    Noi che guadagnamo 1000 euro al mese,

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    I palliativi servono ormai a poco! Purtroppo è passato il tempo in cui semplici interventi e decisioni coraggiose avrebbero potuto limitare un inquinamento che ha raggiunto soglie che minano la salute pubblica. SE CI FOSSERO MENO PERSONAGGI NEI VARI ORGANI DI GOVERNI, CI SAREBBERO I DENARI NECESSARI PER INTERVENTI STRUTTURALI IMPORTANTI! Invece si continua a ricorrere ad interventi di basso profilo. Certo che se non ci fossero centrali elettriche che bruciano oli pesanti ed inquinantissimi, se gli autobus fossero alimentati elettricamente o a gas, se gli impianti di riscaldamento di vecchia generazione fossero sostituiti da moderni impianti a gas, se il traffico di mezzi pesanti fosse concentrato in aree industriali ubicate in modo intelligente e non nei centri di paesi e città…….se si usasse il buon senso e regole CHIARE DA APPLICARE, i risultati sarebbero ben diversi da quelli che viviamo! DOVREBBE FINIRE LO SPERPERO DI DENARO CHE IMPERA E DILAGA IN TUTTA ITALIA (la trasmissione REPORT della domenica sera aiuta chi come me vuole documentarsi anche tramite la televisione) E DA PARTE DI GIUNTE CON TUTTI I COLORI POSSIBILI E IMMAGINABILI! Ma ogni limite ha la sua PAZIENZA. Prima o poi gli italiani si stuferanno di ESSERE PRESI PER IL C… da coloro che hanno incaricato di occuparsi della RES PUBLICA. Cordialmente. Adriano Realdini

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    On.le Ministro, il dubbio che siano sparite un milione di schede bianche durante le ultime elezioni, credo debba essere chiarito con una certa urgenza. Lei personalmente è noto per le sue indagini durante Mani Pulite. Non credo che Le sarebbe difficile venire a capo del problema. Il sospetto che ci sia una acquiescienza dell’Unione con la CDL allo scopo di affossare il tutto e di favorire indirettamente Belusconi, è intollerabile. Questo sospetto è stato avanzato da più parti. Mi auguro che Lei prenda in seria considerazione questi fatti.

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    Ai milanesi che hanno scelto CdL sta bene. Cosa posso dire per gente così sottosviluppata culturalmente da preferire gli affari alla salute? Sono una lavoratrice pubblica e ho conosciuto sulla mia pelle il governo di destra. Ho dovuto rimpiangere i vecchi ministri della tanto vituperata D.C.

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    L’inquinamento con le sue conseguenze è male..
    Sfruttarlo per speculare sui soggetti che maggiormente ne sono vittime è ancora peggio.. bisogna investire immediatamente per un’innovazione tecnologica, una volta per tutte, invece di costruire portaerei e finanziare spese militari da 2,5 miliardi e passa..
    Prima di andare a risolvere problemi all’estero bisogna risolvere i nostri!

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    Onorevole Di Pietro, adesso BASTA! Sono un ragazzo del meetup di Beppe Grillo ed io come altre persone mi sono ROTTO della presa per il C..o delle case automobilistiche!!!! Hanno iniziato con la marmitta catalittica e la benzina verde per eliminare il piombo….risultato? Nella verde il benzene è cancerogeno! Hanno continuato con le evoluzioni euro 2, 3 ed ora euro 4….BASTA!!!! Basta con loro e Basta con il Governo/Parlamento compiacente. Se vogliono vendere auto in Italia che le facciano come quelle che hanno inventato 30anni fa e che tengono in magazzino. Tirino fuori l’auto ad Idrogeno!!!!!!!!
    Lo Stato (i comuni) realizzi le centreali per la produzione di Idrogeno e faccaimola finita con questa serie INFINITA DI ROTTAMAZIONI!!!!!!!!!!
    L’UNICA ROTTAMAZIONE CHE VOGLIO FARE E’ QUELLA DEI DIRIGENTI DELLE CASE AUTOMOBILISTICHE!!!!!!!!!!!

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    Avevano detto di togliere l’ICI, e adesso mettono il ticket (senza potenziare i mezzi pubblici).
    Chi ha votato per questa giunta faccia un fioretto: “non voterò mai più per quelli che la sparano più grossa.”

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    “Ciò che la maggior parte della gente sa dell’inquinamento urbano è che se non ce ne occupiamo in tanti morranno, ma la gente sa che nei secoli passati i tassi di mortalità erano altrettanto alti. La causa di ciò è ben nota: si tratta dell’incontrollato processo di produzione e consumo. Quale il rimedio? Il rimedio sta nella stanza dei bottoni, ma questa è attualmente occupata da assassini dell’ambiente, anche se cercano di blandirci con pubblicità televisive dove si dimostra che NON c’è alcun problema di inquinamente, e che se c’è non è colpa loro. La legislazione sociale, quand’anche abbia superato i vincoli legislativi, è ben presto vanificata dalle lobbies. Per quanto si possa piangere sull’amato paese, l’azione pubblica è l’unica che possa rispondere efficacemente ai problemi dell’ambiente, ma l’azione pubblica è dominata da strutture che hanno come scopo il profitto e il potere e poi FORSE la preservazione della vita.
    A parte la guerra moderna, non si può immaginare un sistema altrettanto efficace di distruzione della vita nel cui ambito ci stiamo attualmente muovendo, a meno che la guerra stessa non possa venir esclusa. Entrambi partono dalla matrice sociale della distruzione dell’ambiente e della morte delle nostre città. La principale differenza è data dal fatto che la distruzione attraverso la guerra è deliberata, mentre quella industriale agisce attraverso il sottoprodotto. Tuttavia la prospettiva sociale che sottende entrambe le calamità è la stessa, come la stessa è la tecnologia: crescita per la crescita, produzione per la produzione, consumo per il consumo e potere per il potere. Sono queste le linee guida che hanno dato origine al mondo moderno, i cui leader sono, al momento in cui scriviamo, gli Stati Uniti.”
    Douglas F. Dowd, Storia del capitalismo americano dal 1776, Mazzotta editori 1976
    Questo libro, scritto a due secoli dalla nascita degli Stati Uniti, rivela ancora una volta la sua attualità: basti vedere la Cina.

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    Caro Ministro,
    un altro provvedimento che bisogna assolutamente prendere è quello dell’inquinamento elettromagnetico.Devono essere delocalizzati dai centri abitati i tralicci per telefonia mobile e ripetitori televisivi.Nella mia città(ROMA)ce ne sono tantissimi(grazie all’assessore D’Alessandro)e ci sono zone della città in cui i cittadini deceduti per tumori sono in
    altissima percentuale.E’ questa la “CULTURA” di
    Veltroni?

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    Caro Ministro Di Pietro,
    il problema ormai è planetario, volgiamo verso la nostra estinzione, ed anch’esso è sicuramente un fenomeno naturale, l’estinzione è il destino di molte specie è può essere anche della nostra.
    Certo siamo noi gli autori stessi della nostra estinzione e non possiamo certo imputarlo a nessun altro al contrario delle estinzioni realmente “naturali”, e perpetriamo questa nostra innaturale scelta nonostante il fatto che ne siamo ben consapevoli da quasi un secolo, dimistrando se mi permette il termine una perversione del tutto umana.
    La qualità dell’aria che respiriamo, che noi stessi stiamo inquinando porta non solo migliaia di morti di cancro, ma milioni di malati di allergie e di malattie cardiocircolatorie che gravano sul sistema sanitario e sulla produttività del paese. Perchè un malato, ministro, non solo non può lavorare o lavora di meno, ma necessita di sostegno dal sistema sanitario nazionale.
    La maggior parte dell’inquinamento è prodotto dal traffico, e la quasi totalità è prodotta dalla combustione di combustibili fossili, come i derivati del petrolio e gli oli combustibili.
    Sia per le auto che per i riscaldamenti sono sempre esistite delle alternative come quella del BIODIESEL e del BIOETANOLO.
    Le auto dovrebbero essere prodotte per funzionare con questi carburanti che hanno emissioni minime di inquinanti nell’aria, che permettono attraverso la coltivazione della materia prima di AZZERARE del emissioni di CO2 nell’aria.
    Le osservazione di carattere ostativo sono di solito incentrato sul costo di produzione e sullo scarso mercato.
    L’esiguità del mercato non ci sarà se tutte le nuove auto useranno questi carburanti perchè secondo le leggi di mercato la domanda e l’offerta in un mercato libero crescono di pari passo.
    Il costo di produzione non è un problema, ma un’assurdità. Oggi il costo del petrolio è unicamente composto da costi di estrazione e tasse, ma immaginiamo di aggiungere un costo “ambientale”, cioè quantifichiamo i danni che tale carburante fa all’ambiente e alla salute non solo umana ma di tutto il regno animale e vegetale. Quanto costa sostenere la cura e l’assistenza a un malato di tumore, quanto a un trapiantato di cuore, quanto l’assistenza agli asmatici e cardiopatici? Beh, il Biodiesel costerebbe molto meno, costerebbe meno sofferenza.

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    Perchè dobbiamo essere schiavi del petrolio, perchè dobbiamo renderci compici dei disastri ambientali delle petroliere che fanno stragi di pesci e uccelli acquatici, quando abbiamo il settore dell’agricoltura che vive di sussidi e potrebbe tranquillamente produrre vegetali per Biodiesel con ottimi ricavi?
    I morti e i malati, gli allergici che aumentano di generazione in generazione, gli asmatici che sono sempre più cronicizzati anche da bambini, un giorno presenteranno il conto ai Petrolieri, ai produttori di auto e ai POLITICI, ma anche alle loro coscienze, perchè se credessero veramente nel DIO in cui dicono tutti di credere avrebbero molta paura!!!
    La FIAT produce auto all’etanolo (con motori molto simili alla benzian verde) sin dagli anni 50 in BRASILE, perchè qui no?!?!? CRIMINALI!!!!!!

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    Avevo fiducia in te caro Antonino ma dando un occhiata alle tue ultime lettere mi sembra che tu ti stia edulcorando, intendo dire che stai facendo come l’autista di Jonny Stecchino, ci vieni a parlare dello smog! sai benissimo che dovresti denunciare ben altro . Quindi evita di prenderci per il c..o anche tu GRAZIE

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    Commento Off-Topic: Ministro, spenda due parole sull’ultimo video d Enrico Deaglio. La sua è certo un’ipotesi, ma conoscendo il nano portatore di democrazia, non è nemmeno troppo fantascientifica.

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    “Ho visto il video di Deaglio sulle ultime elezioni.L’ho trovato documentato, preciso, interessante. In esso si ipotizza un broglio di più di un milione di voti a favore di Berlusconi e della Casa della Libertà.Mi sembrerebbe necessario che su questo ci fosse perlomeno un’inchiesta parlamentare. O almeno l’interesse della magistratura, dei media, delle segreterie dei partiti. Mi sembrerebbe onesto nei confronti degli elettori di sinistra e di destra. Non mi stupisce il silenzio della destra, ma quello della sinistra. Per la classe politica italiana, un attentato di questa gravità alla democrazia è poca cosa. Ma un cittadino vorrebbe sapere se il voto in Italia ha ancora senso, o se si vota per scherzo. Tante volte c’è stata oscurità su episodi della vita pubblica italiana. Se questo buio resta, forse è meglio cancellare la parola ‘repubblica democratica fondata sul lavoro’ dalla costituzione. Diciamo ‘repubblica mediocratica fondata sul patteggiamento e il silenzio’. Forse anche il voto è troppo pericoloso per questo paese. Almeno ce lo dicano, sapremo regolarci…”.
    Stefano Benni, il lupo

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    Finchè la gente non capisce che la SALUTE è una priorità ..la qualità dell’aria e dell’acqua è una priorità rispetto alla quale la MOBILITA’ e L’ECONOMIA scende per non dire scade in secondo piano, finchè il popolo non capisce, non interiorizza e matura profondamente questo semplice concetto …tutte rimarrà a livello di belle parole…senza che seguano fatti alcuni … è il popolo che deve maturare profondamente, le nuove generazioni devono essere EDUCATE a principi di rispetto dell’ambiente, EDUCATE a non considerare l’automobile come uno STATUS SYMBOL (come l’ingannevole pubbicità ti induce a credere ..specchietti per le allodole !!) ma come una TRAPPOLA LETALE…a muoversi deve essere il pensiero, la mente…e non le nostre carcasse che lo contengono … via con il telelavoro, con la diffusione della rete e con una più razionale rete di trasporti che si dovranno ridurre all’INDISPENSABILE. Chissà se tra tre o quattro generazioni i nostri nipotini lo capiranno ….o saranno costretti a capirlo ….per non morire …

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    caro Antonio,
    il titolo di questo post è azzeccato, perchè i veleni sono nella “politica”, sono nei palazzi romani, tutti sanno dei malavitosi che vi circolano.
    la conclusione del post è invece semplicemente sconcertante, dopo aver messo in finanziaria agevolazioni per le rottamazioni e aiuti al trasporto su gomma…….. e soprattutto dopo che questo governo ha fatto cassa per finanziare le c.d. “missioni di pace” …..o meglio, attività di appoggio alla politica di Bush per il controllo dei corridoi petroliferi.

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    Caro Ministro, oltre a guardare il traffico, che può causare polveri sottili, molto dannose per la salute, bisognerebbe anche guardare gli inceneritori presenti nelle varie province, anche essi molto dannosi per la nostra salute.
    Ad esempio nella mia città Vercelli (Piemonte), quello presente è oramai di tecnologia sorpassata, e solo ora i responsabili se ne sono accorti.
    Purtroppo e ripeto purtroppo, questo accade in sentore di elezioni provinciali, venendo impugnato come baluardo politico.
    Forse non si rendono conto costoro che le vite umane non sono solo delle schede elettorali o quant’altro da prendere a pretesto solo quando fà comodo.
    Mi scusi per la mia sfuriata.

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    On. Di Pietro, ieri a Ballarò abbiamo assistito all’ennesima denuncia di malefatte di stampo politico (comune di Taranto, Ferrovie, gestione demaniale delle spiagge) accolte nell’assoluta indifferenza, un pò come se fosse la normale!!! Anzi Rutelli si è anche permesso di difendere chi deturpa le nostre spiagge dicendo che contribuiscono a tenerle pulite!!!! cosa che mi ha spinto a spegnere il televisore.
    Siamo alla frutta, non esiste più nè destra e nè sinistra, ma una sorta di BLOG multiforme, un vero Cancro che ha portato il paese alla rovina!!!!!
    TRASPARENZA ecco quello che noi cittadini dovremmo pretendere: trasparenza nei bilanci di fine legislatura, trasparenza nei curriculum di chi viene eletto, trasparenza in come sono impiegati i soldi pubblici, ecc.
    Ormai i buoi sono scappati e con essi anche la possibilità di esprimere le preferenze durante il voto, cosa che ha trasformato camera e senato nelle dirette emanazioni dei leader di partito.
    Dato l’attuale panorama politico, fatto dei vari diversamente onesti e citando Prodi, dei rimanenti, ugualmente loro pari perchè responsabili di dividere con loro le poltrone, difficilmente le preferenze verranno restituite ai cittadini.
    TRASPARENZA………….occorre TRASPARENZA…….TRASPARENZA
    On. Di Pietro le chiedo un atto di buona volontà che dia l’esempio agli altri rappresentanti del Blog multiforme: oltre a impegnarsi pubblicamente di perseguire il rinnovo della legge elettorale, si preggi di pubblicare sul sito dell’IdV:
    i curriculum degli Onorevoli dell’IdV di Camera e Senato
    nel caso di nuove votazioni, i nominativi e i curriculum delle persone che verranno poi elette Onorevoli
    la situazione disastrosa (con nomi e responsabilità) che ha ereditato del suo ministero
    le azioni intraprese dal suo ministero
    i provvedimenti, leggi, ecc che l’IdV si sta facendo carico di promuovere in parlamento indicando chiaramente quale espressione del blog è a favore o meno
    Sarebbe un vero evento STORICO per la piccola politica italiana ormai rimasta. Inoltre darebbe l’esempio al resto del Blog multiforme, troppo distratto dalle numerose associazioni di stampo politico per occuparsi seriamente della collettività.
    Ovviamente, in caso di nuove elezioni in assenza del voto di preferenza e di un prospetto chiaro del gruppo di onorevoli che verranno eletti, se pur a malincuore sarò costretto ad astenermi dall’andare a votare.
    Un saluto e un augurio di buon lavoro per il bene di tutti noi.

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    Nella parola TEATRINO DELLA POLITICA c’è il richiamo alla mente di una finta rappresentazione della realtà merito della bravura di un team di attori che riesce a ricreare uno stato apparente di normalità. Col passare del tempo gli attori si cambiano i ruoli, consapevoli del ristretto numero di personaggi che popolano l’opera là dove sarà anche l’unica recita che verranno chiamati a interpretare per il resto della loro vita. Guardano alla perfezione in una frenetica ricerca del personaggio adatto a loro, così ché se prima Caino interpretava se stesso, quella dopo farà Abele. In questo modo per il resto delle recite.
    Il loro unico obiettivo è quello di garantirsi la continuità dell’evento e quindi il loro posto di lavoro.
    Siete uno spettacolo indegno al quale dobbiamo assistere impotenti il cui biglietto di questa oscena recita ci costa svariati miliardi di euro.

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    Rispondo a Marco Vagnozzi.
    D’accordo con te, ma l’idrogeno è solo una trovata delle multinazionali petrolifere per riciclarsi. Forse non sai che loro hanno in mano i principali brevetti per l’idrogeno, e che i metodi più economici per produrlo prevedono l’utilizzo di idrocarburi.
    L’idrogeno è solo un’altro modo per prolungare la nostra schiavitù dalle multinazionali petrolifere.asd@yahoo.com

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    Come al solito….tutte le scuse sono buone per versare soldi nelle casse dello stato e dei comuni che, grazie al parlamento, ora hanno fondi ridotti e si rivalgono in ogni modo sui cittadini….
    Dott. Di Pietro vuole fare veramente qualcosa per l’inquinamento???
    Faccia funzionare i treni e i trasporti pubblici, preveda di collegare i grandi centri urbani alla periferia con delle metropolitane leggere….e vedrà che il traffico si ridurrà automaticamente….
    un’altra cosa intelligente???eliminare il ticket per le biclicette sui treni….
    e per ultima cosa….
    FINIAMOLA DI SPENNARE I CITTADINI PER QUALSIASI COSA!
    TUTTI I DISSERVIZI CHE HANNO I CITTADINI SONO “MERITO” DI TUTTA LA POLITICA E DEI SUOI COSTI….INIZIATE A PAGARE VOI!

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    Guardate, io sono di Milano, il vero problema sono i mezzi pubblici: Insufficenti, indecenti, costosi.
    Piste ciclabili insesistenti, e comunque ci vorrebbe un bel coraggio per andarsene in giro in bici per Milano, un po’ come per correre la StraMilano operazione, mascherata da maratona, nella quale alcuni intrepidi volontari donano i propri polmoni per filtrare un po’ di smog…
    Bisogna fare qualcosa, e bisogna farla in fretta.
    1-Ultra-incentivare la produzione e la diffusione di mezzi ecologici… (Che ca22o di fine hanno fatto le macchine ibride, eletriche, ad idrogeno etc etc?!?!?!?)
    2-Investire sui mezzi pubblici in modo che siano adeguati alla situazione… (Altro che TAV e ponti vari… Ma siamo matti?!?!?!?)
    3-Incentivare l’uso della bicilcletta costruendo chilometri e chilometri di piste ciclabili (A Milano la velocità media di un’auto, quando va bene, è di 15 Km/H, quella di un ciclista appena appena allenato é di 20Km/h!!!).
    Altro che ticket…

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    Il problema non è di soldi ma di organizzazione caro Di Pietro.
    Se pure noi pagassimo il biglietto il doppio (cioè quanto pagano tedeschi e francesi) di certo non avremmo lo stesso livello di servizio, perchè quei soldi andrebbero a finire quasi tutti nelle pance di politici, dirigenti, amici, amici degli amici.
    Lo stipendio dei dirigenti deve essere di base basso, e deve prevedere bonus in base al grado di soddisfazione degli utenti e parametri di qualità ben precisi.
    Non si vuole fare questo? E allora saremo sempre nella stessa situazione, e la colpa sarà anche del Ministro Di Pietro.
    P.S.: si ricorda che ha promesso alle Iene di fare una certa cosa per un certo lavoratore licenziato per aver detto troppo? Mi aspetto che si faccia chiarezza, e che presto su questo blog ci si dica quali sono le azioni prese dal Ministro.

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    Mi sembra di capire che pochi hanno la volontà di risolvere il problema, chi da la colpa ai MEZZI PUBBLICI, chi alla METROPOLITANA, chi alla FATISCENZA dei TRAM, chi di qua chi di là.
    NESSUNO HA CAPITO: nelle grandi città VIVERE 1 GIORNO significa MORIRE 1 GIORNI PRIMA, ossia chi vive a MILANO accorcia la vita da due lati…
    DOBBIAMO CHIUDERE LA CITTA’ con ticket da 12 EURO al GIONO, aumentare a 5 EURO i parcheggi nelle strisce blu
    POI (ma solo dopo che non ci sono più macchine) potenziare i mezzi pubblici in termini di tratte e di frequenza.
    Se NON RISOLVIAMO IL PROBLEMA MACCHINE MORIREMO TUTTI, MORIRANNO TUTTI I NOSTRI FIGLI che crescendo in questo smog a 17 anni avranno malattie gravi…

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    Per Amor del Cielo e della Democrazia…
    Leggete il post del 21/11 su http://www.beppegrillo.it !!!
    Altro che inquinamento.

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    Chi pagherà il ticket inquinerà meno? Chi vive in centro a milano è più “bello” di chi vive in periferia? La finiamo di dire stupidaggini?
    - sostituzione dei mezzi pubblici a gasolio con altri più ecologici
    - potenziamento delle linee metropolitane. Non esiste mezzo pubblico più utile alla causa. Non inquina, è veloce, sposta migliaia di persone all’ ora alleggerendo il traffico veicolare.
    - piccoli ma reali incentivi per la sostituzione di vecchie auto con altre meno inquinanti (GPL/metano)
    -sostituzione obbligatoria delle vecchie caldaie con altre a metano. controllo a tappeto sul rispetto dei tempi di accensione, spegnimento e temperature.
    -”esportazione” delle metropolitane in provincia e potenziamento delle linee ferroviarie e/o metro leggeri.
    -costruzione di : brebemi, tang esterna e pedemontana. Strade fondamentali per velocizzare il traffico e ridurre il ristagno di polveri e gas.
    Certo, ci vogliono tempo e tanti soldi. Queste però sono soluzioni vere!!!
    Il ticket, sarà l’ ennesima tassa che peserà nelle tasche dei lombardi e dei milanesi.
    Caro sig Di Pietro, i problemi di Milano tra gli altri, sono quelli appena elencati e Lei li conosce bene.Il Ministero che serve è proprio il suo! Lo faccia “girare” anche su Milano e Lombardia invece di appoggiare le “BOIATE” che propongono gli altri!!
    cordiali saluti
    andrea

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    ————————————————–
    http://WWW.COMINCIALITALIA.NET
    ————————————————–
    RIESCE A PRECEDERE I POST DI GRILLO!
    FATE UNA VISITA AL SITO
    FATTO PER VOI E NOI
    E GESTITO DA VOI E NOI
    ABBIAMO GRIDATO LA VOSTRA RABBIA
    IN FACCIA A PRODI !
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    Caro Onorevole,
    Come cittadino sono a richiederle di onorare la promessa fatta alle Iene per quel dipendente licenziato per aver parlato, solo ed esclusivamnte perchè questo tipo di dittatura lavorativa non può rimanere imppuniuto, perche noi lavoratori vogliamo credere che ci sia ancora qualcuno che quando prende un impegno l’onori.

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    Salve a tutti. Ho 30 anni, mi chiamo Gerardo, sono un avvocato e scrivo da Roma.
    In ordine alla questione dibattuta, mi sembra che tempo fa (se non mesi o, addirittura, qualche anno fa) era stata costruita un’autovettura che, con ottime prestazioni pienamente compatibili con le autovetture a benzina, andava “ad aria compressa”. Se non ricordo male si chiamava “Eolo” ed era stata progettata e messa su strada da un ex ingegnere mc laren. Sempre se non ricordo male, l’inizio produzione di tale auvettura era previsto già nel 2004, poi inspiegabilmente (guarda caso) procrastinato, tanto che erano già state impiante delle fabbriche in ciociaria (i cui dipendenti oggi dovrebbero essere in Cassa Integrazione). Oggi, nonostante l’emergenza “smog” che ci affligge (ed in quanto “centauro” sono particolarmente sensiile al problema) non se ne è più parlato. Qualcuno ha notizie al riguardo.
    Vista ormai l’aria irrespirabile, tanto della Capitale che di ogni singola località italiana, ritengo sia utile diffondere anche tali informazioni sui mezzi alternativi (autovetture elettriche, a idrogeno..) che potrebbero essere adottati, altrimenti -stante il silenzio che ormai copre tale ambito informativo (e non solo)- ho forti timori per la salute dei miei coetanei e dei miei figli.
    Non sarebbe bello (so già di scadere nell’illusione) una città in cui è permessa la circolazione ai soli mezzi elettrici (e simili) e preclusa ai mezzi a petrolio (ormai, come insegna il nostro amico Beppe Grillo, destinati a scomparire)?? certo, salve le prime difficoltà logistiche, sarebbe un toccasana per la salute (leggasi vie respitorie, ma amche l’udito) di tutti quanti noi. Saluti cordiali. Gerardo Macrini

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    Caro Tonito,
    ieri ho visto le Iene e ho seguito il suo intervento riguardo all operaio ingiutamente allontanato dal suo lavoro per aver dato una risposta sul perchè stessero rifacendo la TAV vicino Firenze.
    In questo caso ci è stata una grave violazione dei diritti di libero pensiero sanciti dalla Costituzione che giusto 4 mesi fa è stata salvata.
    Lei è un politico di parola e sono sicuro che prenderà provvedimenti seri come ha promesso durante la intervista.
    Io personalmente sono sconvolto da ciò che ho sentito e spero che farà chiarezza anche sul perchè a noi costa il triplo fare questa tav.
    Grazie

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    Ho visto il video di Deaglio sulle ultime elezioni.L’ho trovato documentato, preciso, interessante. In esso si ipotizza un broglio di più di un milione di voti a favore di Berlusconi e della Casa della Libertà.Mi sembrerebbe necessario che su questo ci fosse perlomeno un’inchiesta parlamentare. O almeno l’interesse della magistratura, dei media, delle segreterie dei partiti. Mi sembrerebbe onesto nei confronti degli elettori di sinistra e di destra. Non mi stupisce il silenzio della destra, ma quello della sinistra. Per la classe politica italiana, un attentato di questa gravità alla democrazia è poca cosa. Ma un cittadino vorrebbe sapere se il voto in Italia ha ancora senso, o se si vota per scherzo. Tante volte c’è stata oscurità su episodi della vita pubblica italiana. Se questo buio resta, forse è meglio cancellare la parola ‘repubblica democratica fondata sul lavoro’ dalla costituzione. Diciamo ‘repubblica mediocratica fondata sul patteggiamento e il silenzio’. Forse anche il voto è troppo pericoloso per questo paese. Almeno ce lo dicano, sapremo regolarci…”.
    Stefano Benni, il lupo
    Questo pezzo lo ho copiato dal sito di Grillo.
    Vorrei da Lei Antonio, una risposta al quesito e hai dubbi sollevati da S.Benni,sicuramente non sono solo il solo ad essere preocupato del fatto,ma sono indignato da come la notizia non sia uscita da nessuna parte,e nessuno di voi dica nulla,per adesso aspetto,si ricordi sono un suo elettore desidererei una risposta.

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    Maxi finanziaria e riforma delle pensioni, senza che parallelamente vi sia una vera riforma che elimini sprechi, favoreggiamenti, tangenti, privilegi, e monopoli di fatto E’ UNO SCANDALO. ( COME AMPLIAMENTE DIMOSTRATO DALLE ULTIME INCHIESTE GIORNALISTICHE)
    Finanziare con il TFR le TRENITALIA e ALITALIA, mantenendo intatte le attuali logiche (assurdità) aziendali significherebbe indebitarsi IRRIMEDIABILMENTE con questa generazione di lavoratori, dopo di che IL NULLA!
    Mentre il mondo va avanti in Italia si consumano ancora le scaramuccie locali tra Roma e Milano, siamo l’unica compagnia aerea al mondo con due HUB, gli altri ottimizzano i costi e noi ancora fossilizzati alla politica dei privilegi, POLITICI INCAPACI DI DECIDERE, troppi gli interessi particolari… faremo decidere ai CINESI.
    Continuare a finanziarie INFRASTRUTTURE che costano quattro volte più di quelle dei FRANCESI e dei TEDESCHI (quando vengono finite, cioè raramente) senza prima operare una SERIA RIFORMA SUGLI APPALTI, che vieti il SUB del SUB del SUB appalto E’ UN SUICIDIO!
    Continuare a finanziare la SANITA’ senza bloccare gli sprechi e le infiltrazioni malavitose nella gestione degli appalti sarebbe un’ atteggiamento IPOCRITA.
    VOI PENSATE CHE :”FATTA LA FINANZIARIA=FATTO IL GOVERNO” MA LA VOLETE FARE O NO QUALCHE RIFORMA PER NOI SFIGATI DI SINISTRA?
    · Modificare la legge sul conflitto di interessi (costo zero)
    · Cambiare la legge elettorale (costo zero)
    · Penalizzare il falso in bilancio (costo zero)
    · Riformare il sistema degli appalti (TAV un’unica ferrovia paese che vai costi che trovi: Spagna € 8 milioni/Km. Francia € 10 milioni/Km, Italia € 32 milioni/km… forse sono km Al quadrato?!) (ci guadagniamo due finanziarie)
    · Correggere la “Cirami” (costo zero)
    · Correggere la “ex Cirielli” (costo zero)
    · Rivedere la legge sulle rogatorie (costo zero)
    · Dare maggiori poteri all’ antimafia (ci guadagniamo in salute)
    · Introduzione della class action a tutela dei consumatori ( ci guadagniamo qualcosa visto che spesso le truffe ai danni dei consumatori sono anche truffe ai danni dallo Stato)
    · Abolizione delle scatole cinesi in borsa (costo zero)
    · Tetto per gli stipendi del management delle aziende con partecipazione rilevante o maggioritaria dello Stato (ci guadagnamo un bel po’)
    · Abolizione dei monopoli di fatto, in particolare Telecom Italia, Autostrade, Eni, Enel, Ferrovie dello Stato (ci guadagniamo in efficienza)
    · Allineamento delle tariffe di energia, connettività, te

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    Maxi finanziaria e riforma delle pensioni, senza che parallelamente vi sia una vera riforma che elimini sprechi, favoreggiamenti, tangenti, privilegi, e monopoli di fatto E’ UNO SCANDALO.
    Finanziare con il TFR le TRENITALIA e ALITALIA, mantenendo intatte le attuali logiche (assurdità) aziendali significherebbe indebitarsi IRRIMEDIABILMENTE con questa generazione di lavoratori, dopo di che IL NULLA!
    Mentre il mondo va avanti in Italia si consumano ancora le scaramuccie locali tra Roma e Milano, siamo l’unica compagnia aerea al mondo con due HUB, gli altri ottimizzano i costi e noi ancora fossilizzati alla politica dei privilegi, POLITICI INCAPACI DI DECIDERE, troppi gli interessi particolari… faremo decidere ai CINESI.
    Continuare a finanziarie INFRASTRUTTURE che costano quattro volte più di quelle dei FRANCESI e dei TEDESCHI (quando vengono finite, cioè raramente) senza prima operare una SERIA RIFORMA SUGLI APPALTI, che vieti il SUB del SUB del SUB appalto E’ UN SUICIDIO!
    Continuare a finanziare la SANITA’ senza bloccare gli sprechi e le infiltrazioni malavitose nella gestione degli appalti sarebbe un’ atteggiamento IPOCRITA.
    VOI PENSATE CHE :”FATTA LA FINANZIARIA=FATTO IL GOVERNO” MA LA VOLETE FARE O NO QUALCHE RIFORMA PER NOI SFIGATI DI SINISTRA?

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    · Modificare la legge sul conflitto di interessi (costo zero)
    · Cambiare la legge elettorale (costo zero)
    · Penalizzare il falso in bilancio (costo zero)
    · Riformare il sistema degli appalti (TAV un’unica ferrovia paese che vai costi che trovi: Spagna € 8 milioni/Km. Francia € 10 milioni/Km, Italia € 32 milioni/km… forse sono km Al quadrato?!) (ci guadagniamo due finanziarie)
    · Correggere la “Cirami” (costo zero)
    · Correggere la “ex Cirielli” (costo zero)
    · Rivedere la legge sulle rogatorie (costo zero)
    · Dare maggiori poteri all’ antimafia (ci guadagniamo in salute)
    · Introduzione della class action a tutela dei consumatori ( ci guadagniamo qualcosa visto che spesso le truffe ai danni dei consumatori sono anche truffe ai danni dallo Stato)
    · Abolizione delle scatole cinesi in borsa (costo zero)
    · Tetto per gli stipendi del management delle aziende con partecipazione rilevante o maggioritaria dello Stato (ci guadagnamo un bel po’)
    · Abolizione dei monopoli di fatto, in particolare Telecom Italia, Autostrade, Eni, Enel, Ferrovie dello Stato (ci guadagniamo in efficienza)
    · Allineamento delle tariffe di energia, connettività, telefonia, elettricità, trasporti agli altri Paesi europei (dopo la finanziaria va di pari passo con il punto prima)
    · Vietare la nomina di persone condannate in via definitiva (es. Scaroni all’Eni) come amministratori in aziende aventi come riferimento lo Stato o quotate. (costo zero)
    · Affrontare la questione morale ( via dal parlamento i condannati in via definitiva, sospensione per chi ha avuto un rinvio a giudizio) (questa tanto lo sappiamo che non la farete)
    · Ritirare il contingente in Iraq (ci guadagniamo)

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    Pazzesco! Ieri Rutelli a Ballarò ha affermato che è contrario alle politiche atte a favorire l’utilizzo dei farmaci generici, che costano allo stato la metà di quelli griffati, in quanto così facendo le aziende farmaceutiche private non avrebbero i fondi necessari per investire nella ricerca.
    Per chi non ci credesse, la trasmissione è disponibile on line.
    Adesso ho capito tutto, ho capito anche che tipo di CLASS ACTION potrà uscire dalla testa di uno come RUTELLI.
    Gli interessi dello stato con lui passano sempre in secondo piano.

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    Ormai non c’è più tempo per aspettare i provvedimenti strutturali , quelli rispettosi dei diritti di tutti, eccetera eccetera.
    Da indagini statistiche su campioni casuali è emerso che 120 milanesi su 200, appartenenti a qualsiasi fascia d’età, quindi bambini compresi , soffrono già di Broncopatia Cronica Ostruttiva, che sicuramente provocherà infiammazioni broncopolmonari ricorrenti, asma, enfisema e tumori.
    Il 60 % dei Milanesi , bambini compresi, è malato , senza saperlo ancora .
    Occorrono da subito provvedimenti tampone, provvedimenti d’urgenza. Ben vengano quindi i ticket di ingresso , le targhe alterne a tempo indeterminato, il blocco totale del traffico anche in un giorno lavorativo .
    E’ certo che ogni provvedimento avrà i suoi svantaggi e arrecherà parziali ingiustizie, ma servirà anche a far capire ai i Milanesi che occorre adottare nuovi stili di vita, e smettere di usare l’auto solo per propria comodità.
    Lavoratori e datori di lavoro insieme capiranno che occorre usare maggiore flessibilità di orari , car pooling o e servizi navetta.
    E che gli introiti del ticket siano destinati , con bilancio pubblicato sulla stampa , al potenziamento dei mezzi pubblici.
    E vorrei anche che qualche associazione o qualche magistrato prendessero l’iniziativa di denunciare quei pubblici amministratori ( presidente di regione, di provincia e sindaco ), che omettano di adottare provvedimenti immediati in momenti così gravi per la salute dei cittadini.

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    Dario Raugna
    hai letto dell’iniziativa proposta da Gaetano ferrireri postato sul Blog del Grullo?
    Che ne pensi?
    …………………………………………………………………………………………….
    CARO BEPPE
    CARI AMICI
    QUESTA E’ UNA DIMOSTRAZIONE DI FATTO CHE NON ESISTE NE’ DESTRA E NE’ SINISTRA,HANNO GIA’ FATTO UNA GRANDE COALIZIONE.
    DOBBIAMO FINIRE DI LAMENTARCI E DECIDERE DI TROVARCI PER FONDARE UN GRANDE COMITATO DI CITTADINI..ORA.SENZA SE E SENZA MA.
    E’ ORA CHE USCIAMO REALMENTE ALLO SCOPERTO.
    IMPORTANTE A TUTTE LE PERSONE DI BUONA VOLONTA’ CHE ANCHE MI HANNO SCRITTO, TROVIAMOCI A GENOVA IL 28.DICEMBRE,PER CREARE E FONDARE UN VERO E GRANDE COMITATO DI CITTADINI.
    APERTO A TUTTI DONNE -UOMINI-GIOVANI-ANZIANI-
    28.DICEMBRE GENOVA TROVIAMOCI A FONDARE IL COMITATO DI SALUTE PUBBLICA….CE LA FAREMMO E DIMOSTREREMMO DI SAPER BENE CAMMINARE CON LE NOSTRE GAMBE…..
    DIFFONDETE LA NOTIZIA. IL 28 DICEMBRE GENOVA.
    LA SITUAZIONE E’ ALLARMANTE,BISOGNA INTERVENIRE PER SANARE,SE NON SONO CAPACI DI FAR PAGARE AI RESPONSABILI DEL FALLIMENTO (IL SISTEMA E LE LEGGI LO CONSENTONO),SE NE VADANO A CASA,E DIANO IN MANO A NOI CITTADINI IL SISTEMA…..
    SAPREMMO CERTAMENTE MEGLIO DI LORO GESTIRE LA COSA PUBBLICA,COME BUONI PADRI DI FAMIGLIA.
    E’ ORA CHE CI ORGANIZZIAMO E FONDIAMO UN COMITATO DI SALUTE PUBBLICA,
    NON LASCIATE CADERE QUESTO APPELLO,TIRATE FUORI LE……ALZIAMO LA TESTA…..E CONTIAMOCI REALMENTE,PERCHE’ SOLO COSI’ POTREMMO FAR VEDERE CHE CI SIAMO.
    VI CHIEDO FATEVI AVANTI CON CORAGGIO…
    NON POSSIAMO CONTINUARE A ESSERE TRATTATI DA PAGATORI,DOBBIAMO COMINCIARE ANCHE A FAR PAGARE CHI HA CREATO QUESTE FALLE (CHI HA RUBATO).
    COSTITUIAMO UN GRANDE COMITATO DI CITTADINI.
    ATTENZIONE,BISOGNA COSTITUIRE UN COMITATO DI CITTADINI (SENZA VOGLIE RIVOLUZIONARIE VIOLENTE)MA,VENGA FATTA UN’ASSEMBLEA COSTITUENTE PER DARE AVVIO AD UNA CLASSE DIRIGENTE CHE RISTABILISCA ASSIEME AGLI ADERENTI LA VERA DEMOCRAZIA.
    NECESSITA DI PERSONE CHE DIANO DISPONIBILITA’ SENZA SE E SENZA MA.
    FORZA!CONTIAMOCI!!
    TROVIAMOCI 28 DICEMBRE GENOVA.MANDATE ADESIONI E FATE IL PASSAPAROLA.
    PER IL NOSTRO FUTURO.
    GAETANO FERRIERI
    ferrieri@federced.info
    335 460249

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    Che dice Tonino, facciamo un po’ di chiarezza sulla storia portata in TV da Deaglio (elezioni truccate e composizione illegittima del Parlamento nel suo assetto attuale)? Perché la sinistra non ne parla? Perché Lei che puo’ non ne parla alle televisioni e non fa scoppiare un caso? Fate tutti parte di una bella loggia massonica o è la mafia che vi governa? VERGOGNATEVI, il vostro silenzio è imperdonabile. A noi cittadini onesti non rimane che il disgusto.

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    perchè oltre che parlare di corruzione, favoritismi e sprechi di denaro, non iniziamo a scrivere cognomi, nomi, nomi delle aziende pubbliche e di pubbliche istituzioni in cui sappiamo che avvengono queste porcherie con certezza? Non è vero che è sempre per sentito dire, spesso siamo diretti testimoni di ciò che succede ma non abbiamo la possibilità di denunciarlo ufficialmente. Oltre che in questo blog, potremmo aprire un sito specifico per queste denunce. Meglio che lamentarsi e basta.

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    La Commissione Lavori pubblici del Senato ha bocciato nei giorni scorsi la lista delle grandi opere preparata dal ministro Di Pietro – tra cui il sottoattraversamento della TAV a Firenze – perché “non costituisce l’elenco delle priorità infrastrutturali del governo Prodi”. Il documento di ricognizione delle opere infrastrutturali era stato presentato lo scorso 16 novembre dal Ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro. Se il governo taglia 150 miliardi si passa dalla legge Obiettivo Berlusconi-Lunardi (220 grandi opere avviate e risorse quasi a zero) ad un «master plan» da 50-60 che si scontra con i vincoli della Finanziaria, che sta destinando solo 3,3 miliardi per le grandi opere.
    Per Ornella De Zordo di Unaltracittà/Unaltromondo si tratta di un atto importante, perché mette la parola fine all’enfasi sproporzionata che gli enti locali, a partire dal Comune di Firenze per arrivare alla Regione Toscana, hanno messo su questa lista di opere inutili, costose e dannose per il territorio. A partire da quello che i movimenti chiamano il ‘verme di Firenze’, ovvero il doppio tunnel ferroviario che nelle intenzioni dell’amministrazione Domenici dovrebbe passare sotto la città.
    Lo stop della commissione parlamentare è particolarmente interessante perché si basa sul presupposto che le opere pubbliche debbano essere fatte solo se integrate nel Piano Generale dei Trasporti e solo rispettose dell’ambiente e del territorio. In pratica le priorità indicate da di Di Pietro sono autoreferenziali e definite senza l’apporto del Ministero dei Trasporti e del Ministero dell’Ambiente. In sostanza il Parlamento dice basta a tutte quelle opere figlie di uno sviluppismo fine a se stesso. Basta a tutte quegli Enti Locali che in nome di una falsa modernità sono pronte ad offrire su un piatto d’argento un miliardo e trecento milioni di euro di appalti alle imprese costruttrici solo per la TAV di Firenze, magari con gli stessi pseudo criteri di controllo che hanno portato alla devastazione dell’ecosistema del Mugello.

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    Facciamo chiarezza e ricontiamo le schede bianche, basta inciuci
    Postato da: Angelo guev | 21.11.06 21:34
    carissimo angelo
    perche’ allora non ricontarle tutte come chiedeva il cdx subito dopo le elezioni?
    oppure i dubbi sui risultati sono legittimi solo se provengono da una certa parte?
    ti ricordo che il riconteggio delle schede chiesto dal cdx fu deriso sdegnosamente da sx e bollato come fantasioso, ora che invece viene fatta una ipotesi del genere da un pennivendolo allora bisogna fare chiarezza.
    mi sa tanto che nel dizionrio unico della sx manca la parola COERENZA.
    saluti

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    L’articolo 12 del Decreto Fiscale collegato alla Finanziaria che contiene le nuove norme in materia autostradale, è stato contestato dal Tribunale di Genova che ha inviato un ricorso pregiudiziale alla Corte di Giustizia UE in quanto tale articolo non sarebbe compatibile con l’ordinamento del mercato libero europeo.
    Secondo il Tribunale genovese, i punti critici dell’art. 12 sono l’aver sostituito le varie convenzioni in essere con la convenzione unica, l’aver affidato ad Anas il ruolo di controllore e il fatto che Anas possa subentrare automaticamente come gestore in caso di inadempimento.
    Nel frattempo continua oggi al Senato la discussione del Decreto Fiscale, che difficilmente però potrà essere cambiato se non con emendamenti in sede di approvazione della Finanziaria.

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    So che non c’entra nulla con questo messaggio scritto da di pietro, e di questo me ne scuso.
    Volevo sapere però se lei, On. Di Pietro, ha visto la puntata “in mezz’ora” di maria annunziata con Deaglio, il quale dice con delle valide motivazioni che la CdL ha RUBATO alle ultime elezioni PIU’ DI UN MILIONE DI VOTI!!
    Perchè la pseudo-sinistra che è al governo se ne sta in silenzio??
    Lei come ha intenzione di reagire?
    Voglio avere una risposta, perchè mi sono rotto le scatole di questo paese pieno di brogli e di inciuci solo per fare i comodi della gente disonesta!
    Per favore, come suo elettore esigo una risposta: voglio ricordarle che lei è un nostro DIPENDENTE e deve rispondere di quello che fa ai suoi DATORI DI LAVORO, che siamo noi!
    Mi scuso se posso essere sembrato maleducato, ma quando è troppo è troppo.
    Grazie per l’attenzione,
    Stefano Zoffoli

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    Caro Onorevole DI Pietro ,
    -l’ARIA che RESPIRIAMO..ESTATE e INVERNO !
    In Inverno , quando il traffico , a mio avviso , non aumenta , ( -meno turismo – meno moto-) , l’inquinamento atmosferico ..AUMENTA !
    Colpa del clima ?…spesso è più ventilato !
    A mio avviso , la variante – decisamente significativa – è il RISCALDAMENTO degli IMMOBILI !
    Pochissimi ancora a Gas-Metano ,quasi nessuno di Enti Pubblici e Stato ; IL GASOLIO , se non in molti casi -l’OLIO COMBUSTIBILE ,( nafta ) è il combustibile ancora più usato in Italia !
    QUESTA è a mio avviso la causa del maggior inquinamento dell’atmosfera , ( la sommatoria di scarichi di automezzi – COSTANTE -e degli impianti di RISCALDAMENTO ,…mandano in TILT le centraline di rilevazione !
    Lo Stato ,-SEMPLICISTICAMENTE , limita o ferma il traffico !
    Le centraline , anche in queste variate condizioni ,continuano ad andare in TILT !
    Tanti INUTILI DISAGI agli AUTOMOBILISTI ,…NESSUN SERIO e più UTILE PROVVEDIMENTO per il RISCALDAMENTO degli IMMOBILI !
    SE …INOLTRE , tutti i MEZZI di TRASPORTO marciassero a METANO o ELETTRICITA’
    ( BUS e TAXI ! ) ;nelle strutture PUBBLICHE , si sostituisse il conbustibile in uso con ECO-DIESEL in attesa del Metano !–INFINE , almeno in INVERNO , si . r i d u c e s s e . il PREZZO del ” BLU/DIESEL per autotrazione !
    Mi sbaglierò , ma così come in ESTATE , il PROBLEMA ,sarebbe,….quasi certamente ………………molto ATTENUATO…se non…RISOLTO !

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    I TICKET AGLI INGRESSI DEI CENTRI ABITATI NON SERVIRANNO PROPRIO A NULLA.. COSI’ COME PER LE TARGHE ALTERNE. NON SI FA’ ALTRO CHE RIMANDARE IL PROBLEMA AL FUTURO NON RISOLVENDOLO.
    LE MACCHINE SONO SEMPRE TROPPO INQUINANTI E LE PERSONE NON RINCUNCERANNO A PRENDERE L’AUTO PER FARE 200 METRI.
    ABOLITE CASOMAI LE MACCHINE A BENZINA E INCENTIVATE COMBUSTIBILI MENO INQUINANTI .

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    attendiamo tutti di sapere cosa ne pensa Lei dott: Dipietro di quanto denunciato da Deaglio sui brogli elettorali… sul perchè nessuno ne parla, nemmeno i presunti derubati… che abbiano tutti qualcosa da nascondere?… d’accordo, ma di questo passo quelli che andranno a votare saranno sempre meno……….
    io penso che:-
    -gli exit poll davano vincente il csx per 5/6 punti
    -gli exit possono sbagliare massimo di 1 punto
    -i risultati furono di 50% sx e 50% dx
    ovvero l’errore fu di 4/5 punti..troppo clamoroso per non essere successo niente… gli exit possono anche sbagliare di 3/4 punti su una piccolissima zona, ma su una intera nazione, per la legge dei grandi numeri NON ESISTE UN ERRORE COSì GROSSO…. e sempre per la legge dei grandi numeri… NON ESISTE che in TUTTE le provincie le schede bianche siano crollate a percentuali tutte vicine allo zero… E’ SUCCESSO QUALCOSA… IL POPOLO HA DIRITTO DI SAPERE…. VOI AVETE IL DOVERE DI CONTROLLARE E DI FARCI SAPERE…. IL DOVERE DOTT DIPIETRO

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    ” Ho visto il video di Deaglio sulle ultime elezioni.L’ho trovato documentato, preciso, interessante. In esso si ipotizza un broglio di più di un milione di voti a favore di Berlusconi e della Casa della Libertà.Mi sembrerebbe necessario che su questo ci fosse perlomeno un’inchiesta parlamentare. O almeno l’interesse della magistratura, dei media, delle segreterie dei partiti. Mi sembrerebbe onesto nei confronti degli elettori di sinistra e di destra. Non mi stupisce il silenzio della destra, ma quello della sinistra. Per la classe politica italiana, un attentato di questa gravità alla democrazia è poca cosa. Ma un cittadino vorrebbe sapere se il voto in Italia ha ancora senso, o se si vota per scherzo. Tante volte c’è stata oscurità su episodi della vita pubblica italiana. Se questo buio resta, forse è meglio cancellare la parola ‘repubblica democratica fondata sul lavoro’ dalla costituzione. Diciamo ‘repubblica mediocratica fondata sul patteggiamento e il silenzio’. Forse anche il voto è troppo pericoloso per questo paese. Almeno ce lo dicano, sapremo regolarci…”.
    Stefano Benni, il lupo

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    PIANETA TERRA CHIAMA ANTONIO DI PIETRO…
    …DI PIETRO RISPONDA!
    PIANETA TERRA CHIAMA ANTONIO DI PIETRO…
    …DI PIETRO RISPONDA!
    A-I-U-T-O cos’è che mi fa camminare così storto dall’11 aprile, dopo ever dato il mio voto di preferenza in cabina elettorale al suo Partito… l’Italia dei Valori.
    Sarà mica che me l’ha messo in quel posto senza che me accorgessi Egr. sig. Ministro?

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    Antonio, hai sentito parlare del documentario di Deaglio sui brogli elettorali?beh, ne ha parlato ieri beppe grillo..non ho mai pubblicizzato una mia iniziativa, ora lo faccio, se ti va vieni sul mio sito, è ora che sia i media che i partiti di sinistra parlino del documentario e dei presunti brogli della destra..mandiamo un po’ di email…
    fabio.
    http://lopinionedifabio.ilcannocchiale.it/

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    Le automobili concorrono all’inquinamento in una misura non superiore al 10%. Ci si dimentica troppo spesso come veniamo invece appestati continuamente dagli scarichi industriali, da sostanze non naturali usate negli alimenti, dagli anticrittogrammici ultra abusati nelle colture.
    No, c’è da cambiare tutto: inutile produrre sempre di più per stare peggio. Del resto l’industrialismo ha questo risvolto talmente negativo che surclassa i pochi benefici che ha portato. Se distruggiamo la natura, non ci sono poi rimedi.
    Non sono un ambientalista, ma se non si cambia andiamo verso la catastrofe.

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    E già che ci sono, sospetti di grossi brogli elettorali in questa tornata elettorale li ho sempre avuti. Poi ci si mette Deaglio con logica stringente e mi infastidisce non tanto pensare a schede bianche diventate per miracolo non più immacolate, ma allo strano silenzio di chi è rimasto fregato. Considerata l’ esigua maggioranza, specie al Senato, viene naturale chiedersi: se, come si ipotizza, ci sono stati dei brogli, perchè l’Unione tace?

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    Signor Ministro, un post sul libro di Deaglio?
    http://giornalettismo.ilcannocchiale.it

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    ma le famose marmitte catalitiche che andrebbero cambiate ogni 100.000km chi le controlla? a cosa servono i divieti di circolazione ai mezzi sprovvisti quando poi moltissime macchine “euro qualcosa” inquinano piu’ delle “euro 0″? chi e’ il “fesso” che pensa che le macchine “euro >4″ inquinano meno degli altri? le polveri sottili (e sempre di piu’ lo saranno) sono l’arma del 21^ secolo :( saluti.

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    Mi sa che Di Pietro non legge nemmeno una riga di ciò che scriviamo. Si preoccupa dello smog, ma che fa perchè diminuisca? Nuove infrastrutture? Parliamo della PEDEMONTANA VENETA che circonderà il mio paese da tre lati, nel quarto c’è una collina, con piloni alti fino a 7/8 metri, con un passaggio di 30.000 mezzi al giorno, la metà dei quali mezzi pesanti. L’impatto ambientale è stato studiato per conto di chi realizzerà l’opera, perciò sappiamo da che parte tira eppure è stato segnalato che il paese, Castelgomberto in provincia di Vicenza, sarà letteralmente sommerso dai fumi dei veicoli che finiranno quì a causa dei movimenti ventosi. per non parlare dei rumori in un luogo, che per il momento è ancora vivibile, ma tant’è al Comune sono tutti di destra: Lega, F.I. A.N.

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    Ecco che cosa ci chiedevamo sul Blog di Grillo il 13 di Aprile. I posto sono ancora li per chi li vuol vedere. Potrei andare avanti per molto. Gli interventi a tal proposito furono molti. Non ci avevamo visto male, anzi…
    ……………………………………………………………………………………………………………………….
    ANDATE A VEDERE COME SI FANNO I BROGLI.
    COME MAI POSSONO DIFFERIRE COSI’ TANTO GLI EXIT-POLL E I RISULTATI REALI.
    http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Downloads&d_op=getit&lid=3337&ext=_big.wmv
    Franco Campo 14.04.06 11:07 | Rispondi al commento | Chiudi discussione Discussione
    ……………………………………………………………………………………………………………………….
    Brogli elettorali, guardate un pò qui:
    http://italy.indymedia.org/news/2006/04/1046017.php
    Sono i dati UFFICIALI forniti dal Viminale. Il grafico mostra una inversione di tendenza costante, precisa nell’orario e inedita, mai avvenuta prima d’ora.
    Io lo trovo inaudito ma anche quelli meno scettici dovrebbero trovarlo almeno sospetto un andamento così.
    Il paradosso è che si accusa il centrosinistra di brogli, quando statistiche, precedenti elezioni ed exit poll hanno li hanno visti sempre in vantaggio. Com’è che uno schieramento strafavorito medita dei brogli? Mi pare più ovvio il contrario…
    ……………………………………………………………………………………………………………………….
    Sono più che convinta che se si ricontrollassero onestamente le schede, TUTTE le schede, non solo le annullate…..si scoprirebbe che forse i primi exit poll non erano affatti sbagliati.
    Berlusconi è inquietante…tanto quanto Bush.
    Tanto quanto la probabilità di una nuova guerra…stavolta all’Iran.
    Me perchè NESSUNO può avere armi e uranio arricchito, e gli USA invece si? Non lo hanno usato in kosovo, in iraq…e ancor oggi?
    Misteri…
    anita benetti 13.04.06 15:38 | Rispondi al commento |
    ……………………………………………………………………………………………………………………….

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    Problema revisioni: in famiglia abbiamo tre auto, abbiamo tre lavori diversi ed andare con i mezzi pubblici è impossibile. Le teniamo molto bene perchè così inquiniamo meno e appena posso mi muovo a piedi o in bici. Sono in contatto con il più grosso centro revisioni della valle dove vivo ed il titolare che è mio conoscente, mi ha raccontato che ha chiuso l’anno in perdita perchè molti dei veicoli che dovrebbero essere sottoposti ad una revisione severa tutti gli anni, sono dirottati verso officine che chiudono un occhio; dirottati perchè, bocciati una volta, non si ripresentano più in questo centro. Per non parlare poi delle zone d’Italia che conosciamo tutti dove il codice della strada e le revisioni non sanno cosa siano

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    Caro Onorevole DI PIETRO ,
    Il Partito dei CONSUMATORI …
    il Senatore FUDA !
    I CONSUMATORI e le Associazioni che li rappresentano !..con la lista Meridionale !
    Con circa 80.000 voti , – apartititici -potrebbero motivare la loro collocazione ,- al Senato ,- in relazione e in funzione degli interessi rappresentati !
    Come ogni forza , possono avere rappresentato molto per la vittoria del Centro Sinistra !
    Trattasi , ovviamente , di un movimento trasversale a tutti Ministeri !
    In America , per l’elezione del Presidente , l Comitai elettorali dei vari candidati , hanno dedicato particolarissima attenzione ai corrispondenti movimenti , sia per l’affluenza alle urne che per l’orientamento del voto !
    In Italia ,…si è parlato e dato risalto ai
    ‘ g i r o t o n d i ‘ ,…ma troppo poco ai CONSUMATORI !
    E…sono una grande m a g g i o r a n z a !

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    Riporto un post del 13 aprile 2006
    ……………………………………………………………………………………..
    Caro Beppe,
    M’immedesimo in Cassandra e penso come si debba essere sentita quando avvertì i suoi compatrioti che l’enorme cavallo di legno lasciato dagli Achei sulla spiaggia era un artificio dei Greci per conquistare la città di Troia e non venne creduta. Sicuramente frustrata.
    Una frustrazione che anche io oggi provo, dopo 5 anni di deriva antidemocratica del mio Paese.
    Già dal 1993, quando cosciente del pericolo allora “solo potenziale” che poteva rappresentare un uomo come il Cav. Berlusconi (multimiliardario e proprietario della maggior parte dell’informazione) sugli assetti economici e sociali, disquisivo con ogni conoscente in grado di poterlo fare, sulla sua discutibile presenza nella scena politica nazionale.
    Fin da quei giorni, mi auguravo, auspicavo con esercizi di auto-convinzione che persone lungimiranti che mi rappresentavano in Parlamento e al Senato avrebbero posto rimedio a questa anomalia costituzionale impedendogli prima di fondare addirittura un “suo” partito e poi di presentarsi per le più alte cariche istituzionali. Ancora di più alla vigilia delle Elezioni Politiche del 2006. Cosciente delle aspettative disattese e disilluso dalle scelte e dai comportamenti di una classe politica che “dice di essere di sinistra”, a parole ma che nei fatti agisce come fosse di destra.
    Ancora mi risuonano nella mente le parole dell’Avvocato G. Agnelli, quando disse:
    -“Le riforme di destra necessarie a questo Paese le può fare solo la sinistra”.
    Non fu il delirio di un pazzo, bensì l’esternazione di un uomo illuminato. Tanto da capire che una legge sui Co.Co.Co. avrebbe potuto farla passare solo una coalizione come quella a cui facevano capo Prodi, Dini, D’alema e Amato. Una vergogna che si porteranno dietro per sempre.
    Ho visto anche ieri Fassino a Ballarò dire a Fini: “Ridi, ridi, che il 10 aprile ridiamo noi.”
    Io vorrei chiedere al sig. Fassino: “Cosa Le dà la sicurezza che il 10 aprile avremo un governo di sinistra in Italia, per poter sfoggiare un atteggiamento così strafottente?”
    Io che sono nato in una famiglia proletaria, che si è sempre definita “di sinistra” (quella vera) sicuramente fin dalla costituzione di uno Stato democratico nel dopoguerra, trovo impossibile dare il mio voto al Prof. Prodi e alla colazione che lo sostiene. Gli attribuisco troppe colpe e responsabilità del nostro immediato passato, per far finta che non sia successo nulla di grave, allineandomi passivamente alla scia antiberlusconiana.
    Non è un motivo sufficiente.
    Sarebbe come se col mio voto legittimassi il mio carnefice, avendo come unica consapevolezza quella di poter scegliere il boia che mi taglierà la testa, senza la certezza di bloccare la sua mano. Scegliere tra il peggio e il meno peggio significa scegliere tra la spada o il pugnale, sapendo che ciò non mi salverà la vita ma mi condannerà comunque a morte certa. Con una colpa in più. Ne sarò io stesso stato in parte, la causa.
    Tornate ad essere uomini di Sinistra che rappresentano i ceti ad essa riconducibili portando avanti le loro idee. Smettetela di cercare di conquistare i ceti abbienti medio/alti e finitela di arruffianarvi chi con la nostra storia, la nostra cultura sociale e il nostro presente, non ha niente a che vedere e nemmeno si identifica se non per una questione di mera convenienza.
    Infine noto con dispiacere che sia sfuggita a molti l’uscita peggiore del Cav. Berlusconi nel confronto con Prodi del 03/04, quando ha detto: “ …la sinistra vuole rendere il figlio del professionista uguale al figlio dell’operaio…”.
    Quest’affermazione a mio avviso e molto grave. Prendo atto con disappunto che la frase citata, carica di significati allarmanti e indicazioni perverse, non è nemmeno stata colta dagli esponenti dei partiti che mi dovrebbero rappresentare. A maggior ragione utilizzerò questi ultimi 4 giorni per riflettere, assieme ai miei cari, se andare ancora a votare e chi, il 9 e 10 aprile, coscienti del fatto che “il meno peggio” non esiste.

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    Caro On. DI PIETRO ,
    è NON RISPETTO e considerazione per il CITTADINO !
    Si AFFERMA , ma non si PROVA , percentualmente , l’i n q u i n a m e n t o .
    d a . t r a f f i c o ‘ , rispetto all’inquinamento da ‘r i s c a l d a m e n t o’ degli IMMOBILI ,..in ESTATE…( senza )e…in INVERNO ..( con )!
    Si penalizzano gli ‘a u t o m o b i l i s t i ‘ e si induce l’acquisto di auto ‘non – i n q u i n a n t i-;
    ( problema marmitte catalitiche !?)
    Ma non sarebbe molto meglio , impegnarsi verso …..la ‘METANIZZAZIONE ‘ dei Mezzi pubblici ( bus e taxi )… , del riscaldamento degli immobili ( pubblici e privati )…verso l’uso di ‘blu super e blu diesel vendute come ‘-non inquinanti ?-
    –D’inverno , il loro prezzo potrebbe essere ridotto !–
    -( si possono precalcolare i vantaggi al computer ! )

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    Sono pienamente daccordo ma la ricerca sui mezzi meno inquinanti che fine a fatto?Progetti come la macchina ad idrogeno?la macchina ad aria compressa?Bisogna smetterla di menar il can per l’aia le soluzioni ci sono ma qualcuno ci tiene che certe scoperte si archivino per questioni di interesse, profitto.Resta poco tempo per rimediare.Ed è l’ora i finirla di obbigare i cittadini all’uso della bicicletta la domenica e poi il lunedi al lavoro con la macchina.

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    DI PIETRO … DIA LE DIMISSIONI, LEI E TUTTA LA SUA COLAZIONE DI GOVERNO. AVETE GIA’ SBAGLIATO TUTTO ANCORA PRIMA DI INIZIARE.
    A CASA!
    NON VI DARO’ UNA SECONDA POSSIBILITA’ CON IL MIO VOTO!

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    Per tutti.Ognuno si faccia una sua idea!
    http://www.beppegrillo.it/2006/11/gorgo_elettorale.html

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    …fiduciosi dei nostri dipendenti…
    il ministro Pecoraro dice NI alla rottamazione auto
    lo stupore o la non notizia è che non dice null’altro. Se rottamando uno scooter mi incentivano a quello
    elettrico?ESISTE VERO?(lo scooter)
    si esiste e già lo vendono…ma forse non tutti se ne sono accorti e il nostro ministro non ricorda.
    Dire della macchina é utopia.
    A lei Di Pietro…che dice.
    Quel tipo di incentivi farebbero arrabbiare il mercato o forse darebbero una svolta reale al problema.

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    (ANSA) – ROMA, 22 NOV -
    ORLANDO (IDV), ISTITUIRE COMMISSIONE INCHIESTA
    Sulla notte elettorale del 10 aprile su cui pesa, secondo accuse bipartisan, il sospetto di brogli ‘il ministero degli Interni deve compiere degli atti precisi e tutte le forze politiche devono valutare se su quanto avvenuto non sia opportuno creare una Commissione parlamentare d’inchiesta’: lo afferma Leoluca Orlando, portavoce di Italia dei Valori, che ha presentato una interpellanza urgente al Presidente del Consiglio e al Ministro degli Interni, circa l’inchiesta-denuncia pubblicata sul settimanale ‘Il Diario’ in questi giorni e nella quale si avanza il sospetto che durante lo spoglio delle schede elettorali per le politiche sia stato organizzato ‘un gigantesco broglio che avrebbe trasformato in valide (e votate per il centro-destra) oltre un milione di schede elettorali, pari al 3,5% dei voti totali’. Nel suo atto ispettivo, Orlando ricorda come ‘il risultato elettorale che ha visto prevalere il centrosinistra per soli 25.000 voti e’ stato lontanissimo non solo da tutti i sondaggi condotti fino a poche ore prima del voto, ma anche da tutti gli exit-poll condotti all’uscita dei seggi, che assegnavano al centrosinistra una vittoria molto piu’ netta.’ ‘Questo – afferma Orlando – se unito all’anomalia del dato delle schede bianche il cui numero e’ crollato in tutta Italia assestandosi ad una percentuale uniforme tra l’1 e il 2 per cento, deve spingere tutti a farsi delle domande e ad adoperarsi per trovare delle risposte che tutelino l’immagine e l’affidabilita’ delle Istituzioni.’ ‘Il quadro delineato dall’inchiesta – prosegue il portavoce di IdV nella sua interpellanza – e’ di una gravita’ estrema perche’ vedrebbe necessariamente un coordinamento nazionale di tale opera di broglio, che sarebbe passato direttamente per le Prefetture incaricate di trasmettere i dati telematicamente al Ministero degli Interni’.

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    (ANSA) – ROMA, 22 NOV -
    ORLANDO (IDV), ISTITUIRE COMMISSIONE INCHIESTA
    Sulla notte elettorale del 10 aprile su cui pesa, secondo accuse bipartisan, il sospetto di brogli ‘il ministero degli Interni deve compiere degli atti precisi e tutte le forze politiche devono valutare se su quanto avvenuto non sia opportuno creare una Commissione parlamentare d’inchiesta’: lo afferma Leoluca Orlando, portavoce di Italia dei Valori, che ha presentato una interpellanza urgente al Presidente del Consiglio e al Ministro degli Interni, circa l’inchiesta-denuncia pubblicata sul settimanale ‘Il Diario’ in questi giorni e nella quale si avanza il sospetto che durante lo spoglio delle schede elettorali per le politiche sia stato organizzato ‘un gigantesco broglio che avrebbe trasformato in valide (e votate per il centro-destra) oltre un milione di schede elettorali, pari al 3,5% dei voti totali’. Nel suo atto ispettivo, Orlando ricorda come ‘il risultato elettorale che ha visto prevalere il centrosinistra per soli 25.000 voti e’ stato lontanissimo non solo da tutti i sondaggi condotti fino a poche ore prima del voto, ma anche da tutti gli exit-poll condotti all’uscita dei seggi, che assegnavano al centrosinistra una vittoria molto piu’ netta.’ ‘Questo – afferma Orlando – se unito all’anomalia del dato delle schede bianche il cui numero e’ crollato in tutta Italia assestandosi ad una percentuale uniforme tra l’1 e il 2 per cento, deve spingere tutti a farsi delle domande e ad adoperarsi per trovare delle risposte che tutelino l’immagine e l’affidabilita’ delle Istituzioni.’ ‘Il quadro delineato dall’inchiesta – prosegue il portavoce di IdV nella sua interpellanza – e’ di una gravita’ estrema perche’ vedrebbe necessariamente un coordinamento nazionale di tale opera di broglio, che sarebbe passato direttamente per le Prefetture incaricate di trasmettere i dati telematicamente al Ministero degli Interni’.

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    (ANSA) – ROMA, 22 NOV -
    ORLANDO (IDV), ISTITUIRE COMMISSIONE INCHIESTA
    Sulla notte elettorale del 10 aprile su cui pesa, secondo accuse bipartisan, il sospetto di brogli ‘il ministero degli Interni deve compiere degli atti precisi e tutte le forze politiche devono valutare se su quanto avvenuto non sia opportuno creare una Commissione parlamentare d’inchiesta’: lo afferma Leoluca Orlando, portavoce di Italia dei Valori, che ha presentato una interpellanza urgente al Presidente del Consiglio e al Ministro degli Interni, circa l’inchiesta-denuncia pubblicata sul settimanale ‘Il Diario’ in questi giorni e nella quale si avanza il sospetto che durante lo spoglio delle schede elettorali per le politiche sia stato organizzato ‘un gigantesco broglio che avrebbe trasformato in valide (e votate per il centro-destra) oltre un milione di schede elettorali, pari al 3,5% dei voti totali’. Nel suo atto ispettivo, Orlando ricorda come ‘il risultato elettorale che ha visto prevalere il centrosinistra per soli 25.000 voti e’ stato lontanissimo non solo da tutti i sondaggi condotti fino a poche ore prima del voto, ma anche da tutti gli exit-poll condotti all’uscita dei seggi, che assegnavano al centrosinistra una vittoria molto piu’ netta.’ ‘Questo – afferma Orlando – se unito all’anomalia del dato delle schede bianche il cui numero e’ crollato in tutta Italia assestandosi ad una percentuale uniforme tra l’1 e il 2 per cento, deve spingere tutti a farsi delle domande e ad adoperarsi per trovare delle risposte che tutelino l’immagine e l’affidabilita’ delle Istituzioni.’ ‘Il quadro delineato dall’inchiesta – prosegue il portavoce di IdV nella sua interpellanza – e’ di una gravita’ estrema perche’ vedrebbe necessariamente un coordinamento nazionale di tale opera di broglio, che sarebbe passato direttamente per le Prefetture incaricate di trasmettere i dati telematicamente al Ministero degli Interni’.

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    … e domani da cuffaro non farti dare il bacio… ecomunque disinettati dopo!!!
    http://www.giannipera.it

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    Adesso fate finta di litigare, di disapprovare, … tanto sapete benissimo che questo governo non cadrà se non dopo i 30 mesi di legislatura, così tutti i parlamentari hanno diritto alla pensione e si possono pagare i mega debiti accumulati per le campagne elettorali! E noi qua a pagare bollo, a non poter circolare con una limitazione della libertà individuale (idem come in galera), etc. etc. Li sapete distrarre bene gli Italiani dai problemi reali. Come Ministro e come ex magistrato anzichè denunciare perchè non fare cadere questo governo molto lontano dall’affrontare i reali problemi del paese, ma prima dei 30 mesi! Sarebbe un atto di onestà e di coraggio nel rispetto di onesti cittadini.

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    roma e venezia sono città-museo.
    come nei musei, nessun visitatore si rifiuterebbe di pagare il biglietto d’ingresso, però sarebbe auspicabile che questi introiti fossero vincolati alla difesa e alla conservazione delle opere d’arte di queste città. sono con te vai avanti carla

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    Sig ministro,
    e che ci “azzecca” direbbe il VECCHIO(nel senso di quello che faceva il magistrato e piaceva TANTO agli italiani!)Di Pietro con questo POST filo-verdi-ecologisti?Ci sarebbe da che esserne felici TUTTI se avvenisse quanto da Lei(COPIANDO SPUDORATAMENTE ALTRI) preannunciato! MAGARI la gente cominciasse a MORIRE come le mosche con il DDT per causa delle polveri sottili(PM10, PM2.5)in specialmodo nei grossi centri urbani(ma anche nelle citta medie e piccole).. sarebbe un’enorme toccasana per l’ambiente e per gli eventuali superstiti.
    Mi spiego meglio.. la formula è semplice:
    MENO UOMINI/DONNE=MENO AUTISTI/AUTOMOBILI in circolazione oggi e specialmodo DOMANI.. ma temo questo NON BASTEREBBE ancora ad impartire all’umana specie una adeguata lezione! Forse contando anche l’inquinamento causato da INCENERITORI(o come piace chiamarli a Lei e a TANTI nel csx: TERMOVALORIZZATORI), CIMINIERE INDUSTRIALI, CALDAIE e CAMINI del RISCALDAMENTO nelle ABITAZIONI.. che SOGNO sarebbe svegliarsi una mattina(ovviamente l’augurio è esteso a TUTTI i bloggers), uscire in strada per recarsi al lavoro/scuola/ovunque si debba/voglia andare e trovare le strade libere da automezzi e motocicli, il cielo azzurro e terso.. e magari passando a piedi, in bicicletta o a cavallo poter vedere la Madunina sul Duomo di Milano.. M.B.

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    egregio ministro, vorrei vedere cosa penserebbe p.es. del ticket di ingresso alle citta’ se fosse costretto a pagare 10 euro tutti i santi giorni per andare a lavorare in una citta’ schifosa come milano e dovendo pure “pazientare” incolonnato per tutto il santo “viaggio”.

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    Ma per favore basta con la demagogia . siamo ancora quà a sproloquiare sulle polveri sottili e suoi danni da idrocarburi. Ma allora se per tamponare l’emergenza normali cittadini volessero usare oli vegetali a proprio rischio ( demolire il motore??) vengono denunciati per violazione alle leggi sulle accise ( anche se utilizzare il gasolio è dannoso per la salute). Anzichè sostenerli nel loro intelligente arbitrio, la nostra società pensa di punirli. Andiamo avanti così ………

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    P.S.: ma, soprattutto, pagare 10 euro autorizzerebbe ad inquinare a piacimento? ma per cortesia… pensate a provvedimenti strutturali ed infrastrutturali, non al facile denaro per dare il la agli sprechi del sindaco di turno

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    Caro Di Pietro,
    qualche giorno fa (19/11) le ho inviato il messaggio “Un grave attentato al territorio di Firenze”, la inviterei a leggerlo. La situazione di Milano, dove c’è sia metropolitana che tram, dovrebbe far riflettere chi fa passare la tranvia di Firenze come la futura soluzione a ogni problema di traffico. In realtà si tratta di un progetto così mal congegnato che ancora adesso, a poco più di un mese dall’apertura dei cantieri delle linee 2 e 3, non ne è nemmeno pronta la versione definitiva, perché ci sono “molte criticità” da risolvere (come far sparire nel nulla alcune decine di linee di autobus, che con il tram non potranno più passare…). Spero che il taglio imposto dalla Commissione Lavori pubblici del Senato renda irrealizzabile non solo il sottoattraversamento TAV ma anche quest’altro assurdo progetto che minaccia di sconvolgere molte strade della nostra città. La prego di non dare appoggio, come ministro, a progetti come questo, che oltre tutto l’amministrazione sembra volerci imporre quasi con la forza (“andremo avanti nonostante le proteste!” continuano a ripetere)…..

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    smog ceneri polveri sottili, telefono azzurro per difendere bambini tutelare la natura ma i verdi dove sono?
    la nube della turbogas di aprilia con le altre previste di pomezia e castel romano incombono lugubri sul litorale romano
    quella di aprilia sorgerò a campo di carne è gemella della centrale di termoli di cui azionista maggioritario è quella grande società editoriale che per anni ha contrastato splenditamente
    la prepotenza e l’arroganza dei potenti ma oggi trae profitti da questo discusso settore miscelatore di politica e interessi spesso provocatori di scioglimento di giunte e imbarazzanti situazioni politiche locali.
    comunque da oggi non acquisto più il quotidiano nè il settimanale e altri peridoci di questa società editoriale spero che il mio esempio venga seguito da altri, saluti dal cittadino normale umberto iacolucci
    e voi verdi…ma di rabbia

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    Scusa Antonio, ma non sono d’accordo, far pagare il pedaggio a chi entra in una città, è un p’ò come faceva l’unione sovietica che per entrare e uscire da Mosca occorreva il passaporto. Recarsi in centro con la propria automobile, a volte non se ne può fare a meno perché se si va a comprare oggetti voluminosi, non si può farsi portare l’oggetto a casa senza pagare un sovrappiù; non solo, a Genova vi sono iper mercati non raggiungibili facilmente dai mezzi pubblici se vogliamo aprire un’alta parentesi, l’economia di una famiglia media non può permettersi il lusso di comprare e farsi portare la merce a casa, e allora i politici nostrani sono è un p’ò come il cane che si morde la coda, da una parte si fa la speculazione sull’euro, mettendo in ginocchio l’economia famigliare e di conseguenza non ci si può permettere più nulla e dall’altra si pretende da questi comportamenti che allo stato attuale è economicamente impossibile. Mi si direbbe: se sei in difficoltà economiche non mantenerti la macchina, ma l’auto io la uso solo lo stretto necessario in centro o in altre località ho sempre usato i mezzi pubblici. Vorrei anche affermare che a Genova l’attuale giunta ha reso impossibile recarsi con la propria auto in centro, fioccano multe in ogni caso anche qui ci provano a fare la stessa proposta. Attualmente chi abita in centro si reca dove vuole, e i residenti della periferia sono chiusi come se fossero in un recinto dove fuori di lì non si può recarsi con l’auto. Mi meraviglia che anche tu ti accodi alle vecchie idee di tutti gli altri politici. Se ci fosse una vera metropolitana, a Genova sarebbero pochi i cittadini che userebbero la propria auto. Ma mi si vuol spiegare come mai paesi nordici come la Danimarca consuma in riscaldamento meno che la Sicilia? Perché non s’incentiva le risorse naturali che il pianeta ci dà? Come mai non si spinge l’edilizia, quando si rifà la facciata dei caseggiati in modo ad usare materiali coinbentanti chiamati capotti? Non sono i soliti materiali che conosciamo in Italia. In tanti anni non si è mai favorito il privato e nessun altro con i panelli solari, mi dicono che x l’acqua sanitaria funzionano bene. Si potrebbe ancora proseguire volendo, ma diventerei prolisso

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    Leggo oggi un articolo su blog politico che parla della qualità dell’aria a milano ( come qualsiasi altra città italiana).La valutazione è stata pessima sia per l’aria che per l’amministrazione che gestisce la città. Ma io mi chiedo , possibile che ci siano ancora persone che credono ai politici. Voglio enunciare l’affermazione che della nostra salute non interessa a nessuno dei preposti a curarsene. Vista l’emergenza del pm10, alcuni si invertarono l’uso dell’olio vegetale al posto del gasolio, ma per lo stato italiano è un reato. ( Anche se non così venefico come il gasolio) Se è così interessante la nostra salute, come mai i preposti non potenziano i servizi di trasporto pubblico?? Il motore a scoppio non è più consono alla nostra salute?? Perchè le auto a motore ibrido ( elettrico + scoppio) costano una fortuna?? Inoltre come sia possibile, nonostante la sperimentazione positiva sui motori ad idrogeno, in Italia non si adottino accorgimenti di questo tipo?? Perlomeno fare una rete di distribuzione di idrogeno.Perchè non si aiutano i cittadini a sostenere i costi per impianti solari e o fotovoltaici, per essere finalmente autosufficenti e non inquinanti??? Per terminare, ma perchè non a………….. bip bip biiip……….

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    Trovo giusto che si consideri il blocco del traffico come un mero provvedimento di facciata che in realtà poco risolve.
    Non credo che la strada da adottare sia il Ticket d’Ingresso: senza prima avere un sistema moderno di mezzi pubblici i cittadini dell’hinterland non accetteranno mai tale misura. Oltretutto essa è basata sul principio che i ricchi posono inquinare basta che pagano:totalmante diseducativo.
    Credo che il punto cruciale sia investire nei mezzi pubblici, quando funzioneranno bene penso che li useranno tutti e l’inquinamento sarà ridotto senza blocchi né ticket!
    Franco Giusti http://www.ilfaro.org

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    Va benissimo la qualità dell’aria, MA I BROGLI ELETTORALI? PERCHE’ NON DITE UN CAVOLO ? CHE è SUCCESSO ? Perchè nel comune di La Spezia (ad esempio) su 50.000 votanti ci sono ZERO schede bianche e ZERO schede nulle ? Che è successo ? Amato ci sei ?

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    Caro Antonio, ti ho seguito nella puntata dove discutevi bil caso Franzoni.
    Sai mi è venuto un dubbio….ma il bambino di chi è. Ossia siamo sicuri che il vero padre sia quello.
    C’è qualcosa in questa storia che non mi quadra.
    Perche non fare in DNA del povero bimbo per vedere…….potrebbero esserci dei risvolti

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    Visti i “numeri” che ci sono in giro, De Sade doveva essere un grande amatore… ma Masoch doveva esserlo di più.

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    devo purtroppo dire ke i pm10 e i pm2,5 fanno meno male delle nano particelle(cioè più piccole x almeno 100 volte…..quelle si ke uccidono). qnd le stesse cabine di rilevamento nn servono a niente come il blocco del traffico. noi abbiamo 2 ricercatori che ci invidiano da tutto il mondo che si occupano delle nano particelle e delle patologie a cui si va incontro dalla loro esposizione, e che parlano quasi esclusivamente fuori dall’italia, tanto x cambiare. loro sono il dott. Montanari e la dott.sa Gatti.peccato che i loro studi sono saltati xkè gli hanno levato il microscopio elettronico. nn capisco xkè siano in pochi ad occuparsene di qst faccenda. la ricerca è imbavagliata così come la verità e il buon senso

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    PER Jonathan Grass | 22.11.06 23:14
    A PROPOSITO DI BROGLI ELETTORALI, BEN DETTO. “nel comune di La Spezia (ad esempio) su 50.000 votanti ci sono ZERO schede bianche e ZERO schede nulle ? Che è successo ? Amato ci sei ?
    E COSI PER TUTTI I COMUNI D’ITALIA.
    RICORDO COME SE FOSSE IERI COME IL MALANDRINO DI ARCORE GIA’ DAL GIORNO DELLO SPOGLIO SIMULAVA ISTERICAMENTE DI AVER SUBITO BROGLI…,..
    AFFINCHE’ NON SI DICA CHE I BROGLI NON AVVELENINO LA POLITICA MOLTO MA MOLTO PIU’ DELLE POLVERI SOTTILI…
    UN CARO SALUTO

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    PER Jonathan Grass | 22.11.06 23:14
    A PROPOSITO DI BROGLI ELETTORALI, BEN DETTO. “nel comune di La Spezia (ad esempio) su 50.000 votanti ci sono ZERO schede bianche e ZERO schede nulle ? Che è successo ? Amato ci sei ?
    E COSI PER TUTTI I COMUNI D’ITALIA.
    RICORDO COME SE FOSSE IERI COME IL MALANDRINO DI ARCORE GIA’ DAL GIORNO DELLO SPOGLIO SIMULAVA ISTERICAMENTE DI AVER SUBITO BROGLI…,..
    AFFINCHE’ NON SI DICA CHE I BROGLI NON AVVELENINO LA POLITICA MOLTO MA MOLTO PIU’ DELLE POLVERI SOTTILI…
    UN CARO SALUTO

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    PER Jonathan Grass | 22.11.06 23:14
    A PROPOSITO DI BROGLI ELETTORALI, BEN DETTO. “nel comune di La Spezia (ad esempio) su 50.000 votanti ci sono ZERO schede bianche e ZERO schede nulle ? Che è successo ? Amato ci sei ?
    E COSI PER TUTTI I COMUNI D’ITALIA.
    RICORDO COME SE FOSSE IERI COME IL MALANDRINO DI ARCORE GIA’ DAL GIORNO DELLO SPOGLIO SIMULAVA ISTERICAMENTE DI AVER SUBITO BROGLI…,..
    AFFINCHE’ NON SI DICA CHE I BROGLI NON AVVELENINO LA POLITICA MOLTO MA MOLTO PIU’ DELLE POLVERI SOTTILI…
    UN CARO SALUTO

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    Egregio Ministro Di Pietro, sono a segnalarLe brevemente quello che accade a Firenze.
    Da qualche anno l’Amministrazione Comunale di Firenze si e’ messa in testa di sconvolgere la citta’ e risolvere tutti i problemi di viabilita’ introducendo una ulteriore mezzo di disturbo della viabilita’ cittadina.
    Firenze non e’ Milano o Roma, non ha le vie opportunamente dimensionate per farci passare questo mezzo lungo 34 metri.
    La invito ad effettuare dei controlli su quello che avviene a livello Comunale, Provinciale, Regionale. Non capiamo la caparbieta’ con la quale si procede contro tutto e tutti con l’unico scopo di realizzare l’irrealizzabile.
    Firenze non ha bisogno di questo mezzo ingombrante, avrebbe bisogno di altre scelte altrettanto poco inquinanti ma non distruttive.
    La preghiamo di intervenire
    grazie.
    visiti il nostro sito
    http://www.tramviastop.it
    Alessandro Boncinelli

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    MINISTRO faccio un po di pubblicità a una mia iniziativa mandandoti un P.S che ho inviato a tanti amici riguardo ai presunti brogli della cdl….aspetto la tua visita e un po di impegno a mandare mail..
    ps: non ho mai pubblicizzato una mia iniziativa, ora lo faccio, se ti va vieni sul mio sito, è ora che sia i media che i partiti di sinistra parlino del documentario e dei presunti brogli della destra..mandiamo un po’ di email…
    fabio.
    http://www.lopinionedifabio.ilcannocchiale.it/

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    I problemi non si risolvono con i divieti ma con le alternative. L’automobile non è un capriccio, molto spesso è un esigenza, soprattutto per chi non ha la fortuna o meglio lo stipendio necessario per abitare vicino al proprio posto di lavoro.
    Miglioriamo subito i treni dei pendolari (altro che TAV!). Realizziamo autobus con corsie riservate e precedenza agli incroci, rendiamo più efficienti le metropolitane, diamo ai cittadini al possibilità di noleggiare delle biciclette… Le possibilità sono infinite.
    Ma soprattutto smettiamola di cementificare le città! Vedo una grande contraddizione nelle amministrazioni comunali. Da una parte impongono dei divieti per la salute dei cittadini, dall’altra autorizzano costruzioni faraoniche in piena città. Se in un quartiere si costruiscono 2 multisala e 10 centri commerciali la colpa dell’aumento di traffico come fa ad essere del cittadino?
    Una volta che chiuderanno tutti i negozi sotto casa (naturale conseguenza della diffusione della grande distribuzione) il cittadino che deve fare la spesa sarà COSTRETTO a prendere l’automobile!
    A maggior ragione questo accade quando i tagli sul servizio sanitario provocano la chiusura delle ASL di quartiere.
    L’uso della macchina si disincentiva realizzando servizi vicini al cittadino, non obbligando il cittadino a prendere la macchina per fare qualunque cosa.
    Purtroppo l’inquinamento non si diminuisce vietando le auto, ma rifacendo le città, o perlomeno smettendola di perseverare in modelli urbainistici assurdi! Oddio, tanto assurdi non sono visto che le grande imprese ricoprono d’oro tutte le amministrazioni comunali…
    PS: perchè quando nasce una nuova strada non viene subito realizzata anche una nuova pista ciclabile?

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    Antonio, ho letto moltissimi post su questo argomento. Qui la pensiamo tutti allo stesso modo:
    - l’auto è un esigenza (per lavoro, spesa ecc…)
    - i mezzi pubblici fanno schifo
    - il ticket per il centro rischia di essere diseducativo
    - non si investe abbastanza sui carburanti alternativi
    E su quest’ultimo punto voglio sottolineare un fatto, secondo me molto grave ed esemplare: la FIAT “grande punto” non esiste nel modello a Metano o GPL, c’è solo la versione benzina o diesel. Allora, mi chiedo, con tutti i soldi che abbiamo REGALATO alla FIAT è possibile che non siamo in grado di IMPORGLI la realizzazione di almeno 1 modello a basso inquinamento?
    Qui alla fine si colpevolizza solo il cittadino. Sinceramente questa cosa sta incominciando a… stancarmi (per questa volta mi trattengo).

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    SAREBBE INTERESSANTE SAPERE COSA DICE CUFFARO….
    …. E COSA RISPONDE DI PIETRO
    Giovedì
    23 11 2006
    ora 17:00
    Conferenza Stampa
    Presso:
    Il Ministero delle Infrastrutture,
    Stanza 101,
    Terzo Piano.
    Il Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro incontra il Presidente della Regione Siciliana on. Salvatore Cuffaro per discutere delle priorità infrastrutturali della Sicilia.

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    Vivendo in pieno centro a Milano, non posso che concordare con le misure immediate da voi proposte, con questa precisazione: esse devono valere per tutti coloro che percorrono il centro fra le mura spagnole, residenti inclusi. Salvo il caso di necessità di uscire dalla città. per altre esigenze esistono i taxi e il car sharing

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    Caro On. DI PIETRO ,
    è NON RISPETTO e considerazione per il CITTADINO !
    Si AFFERMA , ma non si PROVA , percentualmente , l’i n q u i n a m e n t o .
    d a . t r a f f i c o ‘ , rispetto all’inquinamento da ‘r i s c a l d a m e n t o’ degli IMMOBILI ,..in ESTATE…( senza )e…in INVERNO ..( con )!
    Si penalizzano gli ‘a u t o m o b i l i s t i ‘ e si induce l’acquisto di auto ‘non – i n q u i n a n t i-;
    ( problema marmitte catalitiche !?)
    Ma non sarebbe molto meglio , impegnarsi verso …..la ‘METANIZZAZIONE ‘ dei Mezzi pubblici ( bus e taxi )… , del riscaldamento degli immobili ( pubblici e privati )…verso l’uso di ‘blu super e blu diesel vendute come ‘-non inquinanti ?-
    –D’inverno , il loro prezzo potrebbe essere ridotto !–
    -( si possono precalcolare i vantaggi al computer ! )
    —?? DOVE MI SBAGLIO ?…Grazie

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    Caro Onorevole DI PIETRO ,
    Il Partito dei CONSUMATORI …
    il Senatore FUDA !
    I CONSUMATORI e le Associazioni che li rappresentano !..con la lista Meridionale !
    Con circa 80.000 voti , – apartititici -potrebbero motivare la loro collocazione ,- al Senato ,- in relazione e in funzione degli interessi rappresentati !
    Come ogni forza , possono avere rappresentato molto per la vittoria del Centro Sinistra !
    Trattasi , ovviamente , di un movimento trasversale a tutti Ministeri !
    In America , per l’elezione del Presidente , l Comitai elettorali dei vari candidati , hanno dedicato particolarissima attenzione ai corrispondenti movimenti , sia per l’affluenza alle urne che per l’orientamento del voto !
    In Italia ,…si è parlato e dato risalto ai
    ‘ g i r o t o n d i ‘ ,…ma troppo poco ai CONSUMATORI !
    E…sono una grande m a g g i o r a n z a !
    -?? -SBAGLIO ??

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    Caro Onorevole DI Pietro ,
    -l’ARIA che RESPIRIAMO..ESTATE e INVERNO !
    In Inverno , quando il traffico , a mio avviso , non aumenta , ( -meno turismo – meno moto-) , l’inquinamento atmosferico ..AUMENTA !
    Colpa del clima ?…spesso è più ventilato !
    A mio avviso , la variante – decisamente significativa – è il RISCALDAMENTO degli IMMOBILI !
    Pochissimi ancora a Gas-Metano ,quasi nessuno di Enti Pubblici e Stato ; IL GASOLIO , se non in molti casi -l’OLIO COMBUSTIBILE ,( nafta ) è il combustibile ancora più usato in Italia !
    QUESTA è a mio avviso la causa del maggior inquinamento dell’atmosfera , ( la sommatoria di scarichi di automezzi – COSTANTE -e degli impianti di RISCALDAMENTO ,…mandano in TILT le centraline di rilevazione !
    Lo Stato ,-SEMPLICISTICAMENTE , limita o ferma il traffico !
    Le centraline , anche in queste variate condizioni ,continuano ad andare in TILT !
    Tanti INUTILI DISAGI agli AUTOMOBILISTI ,…NESSUN SERIO e più UTILE PROVVEDIMENTO per il RISCALDAMENTO degli IMMOBILI !
    SE …INOLTRE , tutti i MEZZI di TRASPORTO marciassero a METANO o ELETTRICITA’
    ( BUS e TAXI ! ) ;nelle strutture PUBBLICHE , si sostituisse il conbustibile in uso con ECO-DIESEL in attesa del Metano !–INFINE , almeno in INVERNO , si . r i d u c e s s e . il PREZZO del ” BLU/DIESEL per autotrazione !
    Mi sbaglierò , ma così come in ESTATE , il PROBLEMA ,sarebbe,….quasi certamente ………………molto ATTENUATO…se non…RISOLTO !
    – ? SBAGLIO ??

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    alcuni, diciamo così, interventi sono agghiaccianti per la loro disumana inciviltà.
    Prima di scrivere, non drogatevi.

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    qual’è , Ministro, la procedura efficace e corretta per indagare sui presunti brogli?
    Lei sosterrebbe questa richiesta di indagine?
    E speriamo che la prossima volta le schede non siano lasciate bianche, ma annullate ; sarebbe anche un bel segnale dal popolo.

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    L’inquinamento è un problema di difficile soluzione ma per l’IDV ,alla base di ogni questione, importante che in ogni decisione non ci sia odore di corruzione .
    Torno a dire ,se il blog propone un argomento perchè il parlare di qualsiasi cosa senza alcun riferimento a quanto proposto

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    Spiacente ma sono contro il ticket di ingresso… cosa vogliamo fare?! Risolviamo l’inquinamento consentendo l’ingresso solo a chi ha la possibilità di pagare (cioé a chi ha i soldi) invece di verificare la reale necessità di accedere ai centri storici???
    Meglio sarebbe chiudere a tutti… fare dei bei musei e spostare negozi e abitazioni in periferia…
    Se la situazione è tale un motivo ci sarà o no?! Io da pendolare lamento lo scarso o mancato coordinamento con gli orari dei vari mezzi pubblici nonché l’insufficenza degli stessi… è possibile che per usare i mezzi pubblici devo uscire di casa alle 6.10 mentre con il mezzo privato posso uscire alle 7.20-7.30… 1 ora in andata e 1 al ritorno… sono 2 ore al giorno… 1/12 della mia vita :P

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    ho letto su affari italiani le sue dichiarazioni:”non ho niente a che fare col massimalismo di sinistra”. allora perchè, ministro continua a dar man forte a questo governo che invece è massimalista di sinistra.. dice anche di essere dalla parte del povero pagani ma nulla ha fatto quando hanno intitolato una sala a giuliani e hanno portato sua madre in parlamento. davvero onorevole cosa ci sta a fare con questa”banda bassotti” perchè ci prende in giro, si dichiara contro un mucchio di cose ma continua a prestargli mano. ha visto come è stato accolto dal centro destra, pensi se avesse il coraggio di andarsene da questi bugiardi e infingardi che si sono dimostrati le sue percentuali quanto aumenterebbero. noi siamo in tanti ad essere pentiti del ns voto anche se dato ai suoi, pechè non potrebbe pentirsi anche lei visto dove ci stanno portando questi comunisti, perchè tali si sono dimostrati. ministro per l’ennesima volta le diciamo fugga da questa congregazione che gioca e ci prende in giro dalla mattina alla sera, il popolo, creda, non è poi così bue come molti di loro pensano. dimostri coraggio dimostri che quello che dice di pensare è la verità e non solo parole come quelle degli altri politici arruffoni e bugiardi

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    caro ministro, un paio di giorni fa ho visto una trasmissione su rai 3 con lucia annunziata ed enrico deaglio. Le accuse mosse sui brogli elettorali sono a mio parere molto gravi, e confermano le mie ipotesi sulla falsa democrazia italiana. Essendo suo elettore Le chiedo una sua opinione. E, possibilmente, dei fatti.
    Grazie

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    Inquinamento a Torino
    Mentre si discute sui problemi del traffico che inquina, la centrale del teleriscaldamento di corso Ferrucci a Torino emette un pennacchio di fumo che si vede bene da grande distanza.
    Sarà un caso, ma nei giorni successivi l’Arpa riscontra un superamento dei valori limite – per la protezione della salute umana – di biossido di azoto nella centralina di piazza Rivoli.
    La Stampa pubblica un articolo dicendo che solo io ho visto la fumata e che i valori di biossido di azoto emessi dalla centrale sono nella norma.
    Dettagli e fotografie su http://www.sanpablog.it (il blog del quartiere).
    Dott. Roberto Topino
    Specialista in Medicina del Lavoro
    P.S. E il comune fa pubblicità alla Fiat con tabelloni sulla qualità dell’aria dove fanno bella mostra le nuove vetture Fiat.
    Se volete le foto scrivetemi a r.topino@inail.it
    E’ vero la stampa è il giornale della Fiat, come può auto accusarsi.
    Ci vuole un’interrogazione comunale e regionale che ponga all’attenzione della Bresso la cosa. Non si lamentava proprio dell’inquinamento della città?
    Fatti non parole.

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    il ticket in ingresso e la chiusura dei centri storici sono solo infinitesime scelte contro l’inquinamento da polveri sottili…
    intanto continuiamo ad approvare i gassificatori e non utilizziamo le risorse rinnovabili (vento e sole!) che ci salverebbero la vita.
    Ad Aprilia (lt) apriranno una centrale Turbogas, in una zona che già ospita diverse industrie ad alto rischio inquinamentoe e a poca distanza dalla centrale nucleare, alla faccia dei suoi abitanti e dei comitati di tutte le città limitrofe.
    Non bastavano le leucemie infantili e le patologie tiroidee della zona?

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    Perche invece non smettiamo di finanziare rottamazione per acquistare auto sempre meno inquinanti?*.
    Spendiamo i soldi per incentivare gli Italiani ad istallare pannelli solari e fotovoltaici e cambiare l’alimentazione dell’auto a favore del gas!
    * in relatà inquinano, piu o meno, come le altre.

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    Nelle grandi città europee ci si sposta solo con mezzi pubblici. Se in Italia questi fossero non dico decenti, ma passabili il problema si risolverebbe da solo

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    certo che questo e’ un paese molto strano
    accadde nell’ ormai lontano aprile 2006 che dopo le elezioni una parte politica sospettando qualche manipolazione dei risultati ,sospetto derivato sia dall esiguo scarto di voti (25000 voti corrispondono a una curva di san siro ) sia dalla maestria di chi controlla i voti per la parte opposta di modificarli a piacimento (e questo invece e’ documentato per esempio in emilia romagna e toscana tradizionalmente rosse dove grazie ai controlli presso le corti di appello sono stati recuperati al cdx quasi 3000 voti ) , dicevamo che una parte politica chiese il riconteggio dei voti al fine di certificare al di la di ogni dubbio il risultato finale.
    APRITI CIELO.
    da sx e anche da questo blog, ricordo che furono rivolte le espressioni piu’ colorite e infamanti sostenendo che si era davanti ad un disegno eversivo e antidemocratico (per poco venivano tirati dentro anche i servizi segreti).
    veniamo a oggi.
    un personaggio che si e’ sempre contraddistinto per la sua imparzialita’ ed equilibrio che risponde al nome di deaglio enrico sospetta e ripeto sospetta, che la parte che allora chiedeva il riconteggio dei voti abbia organizzato un sistema per farsi attribuire voti non suoi.
    fino a qui non ci sarebbe nulla di strano considerando il fatto che questo pennivendolo e’ impregnato di quella cultura del sospetto che lo ha portato anche a sostenere (non da solo ma in degna compagnia) che l’ america si sia buttata le torri gemelle sulla testa da sola e cio’ basterebbe a liquidarlo subito.
    ma torniamo al nostro argomento.
    dicevo che questo e’ un paese strano in quanto tutti coloro che erano indignati ad aprile per quella richiesta di riconteggio, oggi sbavano dietro le fantasie di un giornalista.
    domenica durante il programma di lucia annunziata il nostro pennivendolo rispondendo a una domanda della conduttrice sul fatto se avesse le prove di quello che ha scritto, il fenomeno ha risposto testualmente” per ora abbiamo solo il cadavere” e questo la dice lunga sul personaggio.
    cioe’ diffondiamo il sospetto al fine di avvelenare il clima politico poi se arriveranno le prove bene, altrimento avremo sparso solamente del letame come siamo abituati a fare spesso.
    per parte mia ho sempre sperato che si faccia una riconta dei voti e oggi dopo questo can can lo spero con maggiore forza.
    probabilmente ci saranno dei suicidi di massa se i risultati riserveranno sorprese ma saranno accontentati tutti quelli che chiedono SEGUE

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    quello che mi chiedo io… cosa succederà quando tutte i condomini che sono appena stati costruiti in brianza (tantissimi) e quelli che saranno costruiti nei prossimi anni (tantissimissimi)…. quando tutta la brianza sarà una milano…. e quando tutti questi edifici saranno ‘riempiti’… con una media di due auto per appartamento…. quando il polmone verde della brianza sarà cementificato (siamo già ad un buon punto) cosa faremo?…. alzeremo per legge il limite delle polveri sopportabili? … faremo viaggiare le auto un giorno no ed un altro ancora no…. oppure …. mah… un’altra cosa che mi chiedo, con tutte le amministrazioni di dx dei ns paesi…. amministrazioni contro l’immigrazione…. a chi andranno tutti questi nuovi appartamenti visto che i lombardi tendono a diminuire?… ci stanno prendendo in giro… sono contro l’immigrazione per far leva sui sentimenti ed avere i voti…. ma poi lucrano sull’immigrazione…. poche palle… tutti questi appartamenti sono destinati ai futuri arrivi.. ma nessun politico che abbia il coraggio di andare in tv a denunciare questa situazione….

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    andrea morciani… ti rispondo io…. in brianza c’è un detto, anzi più di uno… ed in nostro essendo brianzolo li conosce bene……
    -chi vusa pusè la vaca l’è sua
    -la gaiana che canta l’ha fa l’oeuf
    tradotto in parole povere…. se giochi d’anticipo e gridi forte avrai ragione……..

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    Sig. Di Pietro,
    i sospetti piu’ che fondati, sui brogli elettorali,
    che sarebbero stati
    perpetuati dal precedente esecutivo, sono
    di una gravita’ senza precedenti.
    Che non nè parlino quasi tutte le televisioni
    ed i giornali è abbastanza ovvio, dato che quasi
    tutta l’informazione è in mano del Piduista;
    (questo anche grazie alla vostra negligenza);
    ma che non facciate nulla neanche voi del
    centrosinistra , è di una gravita’ incredibile.
    Viene spontaneo chiedersi, se voi politici di
    sinistra , centro e destra; non ci stiate
    prendendo tutti per i fondelli?

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    SEGUE DAL POST PRECEDENTE
    dicevo che saranno accontentati coloro che chiedono seriamente chiarezza e non il primo scemo che si sveglia al mattino e scrive qualsiasi cosa gli passi per la testa.
    infine una considerazione sul clown piu’ amato da questo blog cioe’ grillo
    anche lui si e’ abbassato (come fa spesso ) a riportare teoremi non provati come fossero verita’.
    D’ accordo che deve far leggere il suo blog e conoscendone i visitatori da’ loro il cibo che piu’ li aggrada e cioe’ spazzatura, ma un po’ di coerenza (parola che forse manca dal dizionario di qualcuno ) non guasterebbe.
    a proposito di spazzatura.
    nelle strade di napoli ce n’e’ gratis a tonnellate per cui se la volete andate li’ a procurarvela e non pagatela a deaglio.
    Poi chissa’, forse un giorno arriveranno le prove del suo teorema e allora rimangero’ tutto quello che ho detto con tante scuse a tutti ma fino ad allora lo considero un buffone. (scusate buffoni per il paragone)

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    Da Repubblica:
    “…il Viminale (dove oggi comanda il centrosinistra), tirerà fuori i dati ufficiali delle schede bianche? Perché oggi, a sei mesi dalle elezioni, quei dati non ci sono. Sul sito del Ministero degli Interni si trovano i risultati delle elezioni, i voti per i partiti e gli eletti. Ma il dato delle “bianche” e delle “nulle” non c’è, non si trova. In passato questi numeri erano noti e ufficiali un mese dopo il voto…”
    Ancora con gli inciuci? C’è ancora a sinistra qualcuno che nonostante tutto quello che è stato fatto dal piduista persegue la politica del “non facciamoci male”?
    Perchè di questo si tratta: non si attacca il nemico e lo si fa diventare amico.
    I signori di questo Governo che sanno e non parlano sono allo stesso livello dei piduisti dell’altro Governo.
    Ma io sento che i cittadini onesti stanno per raggiungere il punto di rottura…………

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    Sono d’accordo con Aldo Brandi sugli inciuci ma se non si inizia a “fare” qualcosa c giriamo nel solito brodo.

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    deaglio… ‘caro’ morciani… è uno che ha carattere… uno che si mette contro il padrone… NON UN SERVO COME TE…. TORNATENE DALLA FOGNA DA CUI SEI STATO VOMITATO…

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    Rispondo brevemente ad andrea morciani: ognuno ovviamente ha le proprie idee e sostiene le proprie tesi,ma il suo commento è degno dl miglior giornalista piduista o comunque appartenente alla famiglia Vespiana dei giornalisti del potere iscritti nel libro paga dei partiti politici. Chiedere le prove è leggittimo,ma negare anche dinanzi a tante prove reperibili facilmente in internet quello che è realmente accaduto l’11 settembre e definire complottista chi non è servo dei potenti sbandierando come verità solo le notizie ufficiali,vuol dire che l’italia rimarrà sempre una repubblica di pecore che non sarà mai in grado di ribellarsi a nulla. complimenti,provi a farsi assumere,che so,da Emilio Fede magari….mi venga anche a raccontare che Berlusconi non è mai stato pidduista e che Roberto Calvi si è suicidato,che Craxi non ha mai preso una tangente e che il ponte di messina è più importante della salerno reggio-calabria….saluti.

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    A proposito di brogli.
    Vi ricordate per il caso TELEKOM SERBIA,
    uno scandalo montato ad arte dalla destra per
    infangare il centrosinistra, di come tutti i
    giornalisti asserviti al Piduista, starnazzavano
    dalla mattina alla sera?
    Ora su uno scandalo vero che distrugge i fonadamenti della Democrazia, tacciono.
    Questo da misura di quanto, la deontologia
    per questi personaggi, sia un vocabolo
    sconosciuto.
    FANNO LETTERALMENTE SCHIFO.

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    Il peggiore inquinamento vien dal cielo
    S C I E
    CH IM I C HE

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    What’s about the weather today?
    CHEMTRAIL
    CHEMTRAIL!

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    Allora seriamente,

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    Sto facendo delle prove, scusate il disturbo
    http://www.antoniodipietro.com/2006/11/veleni_e_politica.html

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    Fate uscire fuori le schede bianche !!!!!
    Forza Ladri deve essere sciolto !!!!!!

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    Bene, bene
    direi che in base ai tentativi fatti se cerco di scrivere
    S C IE
    C H IMI C H E
    in maniera normale il commento non viene pubblicato.
    Allorà dirò
    STRIATURE INNATURALI RILASCIATE IN CIELO DA AVIOGETTI NON IDENTIFICATI
    C’E QUALCOSA DA NASCONDERE?

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    Ma come Di Pietro, mi parla di inquinamento, di nano-particelle, di tasse per finanziare uno svlipuppo alternativo… e mi censura la parola S C I E C H I M I C H E ???
    Avete paura che la gente prenda coscenza del fatto che quelle che vede in cielo non sono scie di condensazione lasciate da aerei ma sono irrorazioni di allumini pesanti (al di sotto del micron)???
    La gente sta già accorgendosi dell’inganno…
    Guardate il cielo e ditemi… vedete nuvole (come eravamo abituati a vedere) o uno strano velo che ofusca il sole???
    DI PIETRO COMPLICE…

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    > L’Italia dei Valori farà sentire la sua voce, anche con
    > l’aiuto dei cittadini, per adottare subito misure di
    > tutela della salute pubblica.
    > Il ticket di ingresso e la chiusura del centro cittadino
    > il prima possibile.
    Sono d’accordo nel chiudere il centro, ma il ticket rimane comunque una misura un pò troppo estrema, dato che c’è gente che non può fare altrimenti che usare l’auto se non vuole passare 4 ore al giorno sui vari mezzi di Milano. Di ticket se ne potrà parlare solo quando i mezzi pubblici saranno davvero efficienti e avranno una copertura totale della città.
    In ogni caso le auto non sono il fattore più incidente riguardo all’inquinamento. Bisognerebbe fare i controlli in tutti quei vecchi palazzi con ancora il riscaldamento a gasolio.

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    Absit iniuria verbis
    La divina Letizia, non paga di aver inferto un colpo quasi definitivo al sistema scolastico, con la sua perniciosa riforma, ora, da sindaco di Milano, è stata fulminata (sebbene lo fosse già prima) da un’idea geniale: far pagare un pedaggio a tutti gli automobilisti non residenti che, con le loro vetture, intendono entrare in città. Le scuse sono sempre le stesse: reperire le risorse finanziare per migliorare la viabilità e per potenziare i trasporti pubblici, in modo da ridurre il traffico e l’inquinamento atmosferico, causa di disturbi e anche di patologie tra la popolazione. Inquinamento? I sindaci che osano pronunciare questa parola ed ardiscono presentare dei progetti o avviare delle iniziative per lottare contro la polluzione, dovrebbero essere precipitati ancora vivi, come Branca d’Oria, nell’inferno, nella bolgia degli ipocriti!
    Quale mostruosa improntitudine dimostrano costoro quando ostentano la loro falsa sensibilità per i problemi ambientali! Essi sanno, poiché sono informati da alcuni cittadini e da qualcun altro che, mentre i comuni organizzano dispendiosi convegni sulla necessità di rispettare la natura e tutelare la salute delle persone, sostanze venefiche e metalli non metabolizzabili dall’organismo, sono quotidianamente sparsi sulla gente ignara, attraverso l’operazione sc i e chi mi c he.
    La verità è un’altra: l’esiziale moratti ha escogitato il modo per spillare quattrini ai contribuenti, nella fattispecie agli automobilisti, tra le categorie più vessate, dovendo già pagare, quasi sempre per recarsi sul posto di lavoro, il bollo, la benzina gravata di balzelli (ne aggiungeranno un altro per finanziare la missione di “pace” in Libano), il premio dell’assicurazione, pedaggi autostradali, le soste etc.
    La verità è un’altra: la mortale moratti ha escogitato il modo per apparire la strenua difenditrice della salubrità dell’aria, per dirla con Parini. A questo punto esigo che l’insubre nipote sia insignita di un’onorificenza da Lega Ambiniente per le sue straordinarie benemerenze.
    Ministro, abbia la DIGNITA’ di DIMETTERSI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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    LO SAPPIAMO A CHE COSA E’ DOVUTO IL PARTICOLATO DEL QUALE NON SI TROVA LA CAUSA
    E’ DOVUTO AI TOSSICI COMPOSTI VOMITATI OGNI GIORNO DA QUEI MALEDETTI AEREI SENZA CONTRASSEGNI E SILENZIOSISSIMI
    CHE FORMANO QUELLE SCIE PERSISTENTI CHE ANZICHE’ SVANIRE DIVENTANO NUBI TOSSICHE SI SALI MICRONIZZATI DI ALLUMINIO E BARIO
    SVEGLIATEVI GENTE!! SVEGLIATEVI! X IL BENE DEI VOSTRI FIGLI

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    … L’AGENDA DI IRRORAZIONE SI E’ INTENSIFICATA NEGLI ULTIMI MESI
    a cura di: THE IDAHO OBSERVER
    Tra alcune entità costrette a cooperare l’una con l’altra, poiché ognuna avrebbe qualcosa da guadagnare se il piano dovesse avere successo, si sviluppano delle cospirazioni. Quali che siano i legami materiali o politici che i cospiratori possono realizzare singolarmente, spesso è il loro premio per aver partecipato nei piani a produrre risultati di lungo termine (voluti o casuali), che sono molto più dannosi di quelli manifesti fin da subito.
    I lettori dell’Idaho Observer da tutta la nazione hanno chiesto di riferire che l’irrorazione nelle loro aree si è intensificata negli ultimi mesi. Come abbiamo discusso in numeri precedenti, sappiamo che un’irrorazione aerea, risultante in “sci e c him i ch e”, sta avendo luogo e che particolati tossici contenuti nello spray variano a seconda di quale piattaforma troposferica sia stata costruita per adeguasi all’innovazione tecnologica.
    Sappiamo che l’esercito sta usando la produzione di immagini virtuali e tecnologie della comunicazione che richiedono di cospargere il cielo con particolari metalli (tra cui bario, alluminio e rame).
    Sappiamo che organizzazioni non-governative per l’ambiente hanno convinto i governi a finanziare l’introduzione di certi particolati, mediante l’irrorazione aerea per inibire il riscaldamento globale.
    Conosciamo la tossicità relativa delle sostanze (anzitutto metalli pesanti) che sono state dichiaratamente erogate.
    Sappiamo che l’agenda di irrorazione è attiva sin dalla metà degli anni ’90.
    E ora stiamo iniziando a vedere la “ricaduta” di queste operazioni. A quale prezzo le piante, gli animali e gli uomini del mondo devono sopportare il desiderio dell’esercito di sistemi per la produzione di immagini virtuali e per le comunicazioni avanzate? Qual è il ricavato netto che si presume debba minimizzare il riscaldamento globale, mentre il processo è dannoso per tutta la vita sulla terra?
    Sembrerebbe che le s ci e ch im i ch e, dopo tutto quello che hanno fatto per favorire tecnologie varie, stiano causando quello che potrebbe rivelarsi un danno irreparabile per gli equilibri naturali da cui i viventi dipendono per la sopravvivenza. In relazione alla sopravvivenza umana, sembrerebbe che l’intensificarsi dell’irrorazione aerea stia sopprimendo a livello globale la funzione immunitaria.
    SIGNOR MINISTRO SI DIMETTA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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    Il pm 2.5 sappiamo a che cosa e’ dovuto, e’ dovuto alle polveri micronizzate di alluminio e bario sparsi ogni giorno dagli onnipresenti e oramai famigerati arei senza contrassegni, che volano su quote impossibile, su rotte inesistenti e senza fare il minimo rumore
    li riconoscete benissimo, anziche svanire le loro scie diventano una cappa che rende il cielo biancastro.

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    Il pm 2.5 sappiamo a che cosa e’ dovuto, e’ dovuto alle polveri micronizzate di alluminio e bario sparsi ogni giorno dagli onnipresenti e oramai famigerati arei senza contrassegni, che volano su quote impossibile, su rotte inesistenti e senza fare il minimo rumore
    li riconoscete benissimo, anziche svanire le loro s-c-i-e (scusate ma questo blog e’ censurato) diventano una cappa che rende il cielo biancastro.

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    Il pm 2.5 sappiamo a che cosa e’ dovuto, e’ dovuto alle polveri micronizzate di alluminio e bario sparsi ogni giorno dagli onnipresenti e oramai famigerati arei senza contrassegni, che volano su quote impossibile, su rotte inesistenti e senza fare il minimo rumore
    li riconoscete benissimo, anziche svanire le loro s ci e (scusate ma questo blog e’ censurato) diventano una cappa che rende il cielo biancastro.

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    Il pm 2.5 sappiamo a che cosa e’ dovuto, e’ dovuto alle polveri micronizzate di alluminio e bario sparsi ogni giorno dagli onnipresenti e oramai famigerati arei senza contrassegni, che volano su quote impossibile, su rotte inesistenti e senza fare il minimo rumore
    li riconoscete benissimo, anziche svanire le loro scie diventano una cappa che rende il cielo biancastro.

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    Ma come Di Pietro, mi parla di inquinamento, di nano-particelle, di tasse per finanziare uno svlipuppo alternativo… e mi censura la parola S C I E C H I M I C H E ???
    Avete paura che la gente prenda coscenza del fatto che quelle che vede in cielo non sono scie di condensazione lasciate da aerei ma sono irrorazioni di allumini pesanti (al di sotto del micron)???
    La gente sta già accorgendosi dell’inganno…
    Guardate il cielo e ditemi… vedete nuvole (come eravamo abituati a vedere) o uno strano velo che ofusca il sole???
    DI PIETRO COMPLICE…

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    Ma come Di Pietro, mi parla di inquinamento, di nano-particelle, di tasse per finanziare uno svlipuppo alternativo… e mi censura la parola S C I E C H I M I C H E ???
    Avete paura che la gente prenda coscenza del fatto che quelle che vede in cielo non sono scie di condensazione lasciate da aerei ma sono irrorazioni di allumini pesanti (al di sotto del micron)???
    La gente sta già accorgendosi dell’inganno…
    Guardate il cielo e ditemi… vedete nuvole (come eravamo abituati a vedere) o uno strano velo che ofusca il sole???
    DI PIETRO COMPLICE…

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    Per chi non sapesse niente di s c i e chi m-ic-he
    oggi è una buonissima giornata per osservare e rendersi conto personalmente dello scempio che stanno creando:
    guardate il cielo.
    guardate il cielo.
    guardate il cielo.
    guardate il cielo.
    guardate il cielo.

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    Per chi non sapesse niente di s c i e chi m-ic-he
    oggi è una buonissima giornata per osservare e rendersi conto personalmente dello scempio che stanno creando:
    Milanesi non fatevi fregare:
    guardate il cielo.
    guardate il cielo.
    guardate il cielo.
    guardate il cielo.
    guardate il cielo.

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    Per chi non sapesse niente di s c i e chi m-ic-he
    oggi è una buonissima giornata per osservare e rendersi conto personalmente dello scempio che stanno creando:
    Milanesi non fatevi fregare:
    guardate il cielo.
    guardate il cielo.
    guardate il cielo.
    guardate il cielo.
    guardate il cielo.
    Sveglia gente.
    Svegliatevi
    Vi stanno trattando da ‘cornuti e mazziati’.
    Oltre al danno anche la beffa.
    Vi avvelenano e poi dovete anche pagare per farvi avvelenare.
    Politici: servi inutili.
    Un po’ dignità se ne avete ancora.

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    Si apre finalmente una breccia nel muro dell’omertà e della disinformazione: Maurizio Blondet ha pubblicato un articolo sul quotidiano La Padania inerente al sistema H.A.A.R.P. (http://www.lapadania.com/PadaniaOnLine/Articolo.aspx?pDesc=68674,1,1 – dal titolo “Effetto serra o arma segreta?”) ed alle s c i e – c h i m i c h e , mentre un pezzo sul problema delle scie velenose, firmato con le iniziali A.V., è apparso su un altro giornale del Nord Italia, Il Gazzettino (http://gazzettino.quinordest.it/VisualizzaArticolo.php3?Codice=3139953&Luogo=Treviso&Data=2006-11-5&Pagina=3 – dal titolo “Cittadini preoccupati dal cielo “grigliato”).
    Da alcuni mesi sto col naso all’insù, osservando un fenomeno sempre più strano e sempre più ricorrente. Vivo a Milano ma sono certo che il fenomeno non si sta verificando solo nella mia città. Lo conferma la recente ricerca che ho effettuato in rete e che mi dimostra che la stessa osservazione la stanno facendo diverse persone sparse per il mondo (soprattutto in Occidente). Strano invece che, ad oggi, non legga nulla di tutto ciò sui giornali nè lo senta in TV. E’ proprio vero; non esiste più la libera informazione, quella in cui il giornalista era un detective e le fonti le verificava da se. Oggi passano notizie di seconda mano (spesso di terza) senza nemmeno verificarne l’autenticità. Oggi basta che la notizia la dia un organo istituzionale” per consacreare la notizia come vera (anche quando non lo è).
    Detto questo, vengo al punto.
    Quello che da diversi mesi sto vedendo (l’ho notato anche in ferie in Sardegna il mese di luglio di quest’anno), è che il cielo della nostra penisola è frequentemente solcato da “strane” scie che spesso sento accreditare come “scie di condensazione”, causate dagli aeromobili che si trovano a viaggiare a determinate quote o altitudini.
    Dopo aver effettuato alcune ricerche però sono propenso a screditare nel modo più categorico che si tratti di questo.
    Le scie che infatti osservo (e che tutti potrebbero osservare se guardassero il cielo), non svaniscono qualche secondo/minuto dopo, come avviene per le “vere” scie di condensazione, ma a differenza loro, queste strane scie che vengono liberate dal passaggio di alcuni aerei, permangono diverse ore e col passare di esse, le scie si “aprono” formando addensamenti veliformi in grado di coprire per intero il cielo. Il passaggio dell’aereo che rilascia queste scie è spesso ripetuto più volte, creando nel cielo una sorta di reticolato di scie le quali, una volta “aperte” sono in grado di “coprire” tutto il cielo soprastante Milano.
    La scia di condensazione, tra le altre cose, è un fenomeno che si verifica “solo” in determinate circostanze che si devono ricreare contemporaneamente:
    - l’altitudine deve superare gli 8.000 mt.;
    - La temperatura dell’atmosfera deve essere di almeno –40°;
    - La percentuale di umidità non deve essere inferiore al 70%;
    Difficilmente quindi si può parlare tutti i giorni di “scie di condensazione”.
    Questo il fenomeno strano che sto osservando da diverso tempo.
    Non azzardo ipotesi sulla natura di questo GAS (biancastro) che “aerei non identificabili” stanno spargendo nella nostra atmosfera, ma che lo stiano facendo… è un dato di fatto!
    Non sarebbe ora di iniziare a parlarne?

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    Guardate qua:
    http://rapidfire.sci.gsfc.nasa.gov/subsets/?AERONET_Ispra/2006303/AERONET_Ispra.2006303.aqua.1km.jpg
    e qua:
    http://rapidfire.sci.gsfc.nasa.gov/subsets/?AERONET_Ispra/2006304/AERONET_Ispra.2006304.aqua.1km.jpg
    Se volete un po’ di documentazione fotografica via satellite del lavoro svolto sopra le nostre teste per manipolare il clima si possono distinguere delle sc-ie lunghissime di centinaia di chilometri sull’italia, povera italia.

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    A proposito di brogli.
    Vi ricordate per il caso TELEKOM SERBIA,
    uno scandalo montato ad arte dalla destra per
    infangare il centrosinistra, di come tutti i
    giornalisti asserviti al Piduista, starnazzavano
    dalla mattina alla sera?
    Ora su uno scandalo vero che distrugge i fonadamenti della Democrazia, tacciono.
    Questo da misura di quanto, la deontologia
    per questi personaggi, sia un vocabolo
    sconosciuto.
    FANNO LETTERALMENTE SCHIFO.
    Postato da: luca cera | 23.11.06 13:22
    NON SI DEVE PRETENDERE EROISMO DAI GIORNALISTI CHE SONO DEGLI STIPENDIATI.
    NE’ SI PUO’ PRETENDERE CHE L’ON. DI PIETRO SVOLGA DA SOLO UN LAVORO CICLOPICO e pericoloso.
    I MEZZI DI INFORMAZIONE SONO MONOPOLIZZATI DAL ‘POPOLO ELETTO’.
    Non si può dir di più perchè si può essere arrestati, in base alla legge Mancino, qui in Italia e ancor più speditamente si viene arrestati a tempo indefinito in Germania, Austria, Francia, Belgio e Canada.
    A Vigodarzere nel Veneto il vescovo non può più visitare le scuole. E’ intervenuto d’imperio il ministro Fioroni, e la dirigente regionale Carmela Palumbo ha deciso di affiancare fisicamente di persona il vescovo Mattiazzo nelle scuole visitate.
    LA NUOVA RELIGIONE è la Scioà ed i nostri bambini vengono indottrinati da insegnanti carrieriste e portati nei vari musei in autobus dove sono esposti vecchi carri bestiame delle ferrovie i quali assumono la funzione della croce sacrificale dove Cristo venne inchiodato.
    E intanto si sono pappati le banche e tutti i media.

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    deaglio… ‘caro’ morciani… è uno che ha carattere… uno che si mette contro il padrone… NON UN SERVO COME TE…. TORNATENE DALLA FOGNA DA CUI SEI STATO VOMITATO…
    Postato da: roberto brianzolo | 23.11.06 12:58
    sicuramente lei non ha capito il significato di quello che ho scritto.
    glielo sintetizzo in modo che il suo cervellino limitato riesca meglio a comprendere:
    quando uno elabora una teoria e’ necessario che esponga anche le prove a conferma altrimenti chiunque potrebbe scrivere una qualsiasi fantasia e spacciarla per vera.
    per il resto quello che lei ha scritto mi fa’ solo pena.
    certo deaglio e’ uno che ha carattere, luttazzi e’ un intellettuale,santoro e’ un mostro sacro.
    l’ importante per essere considerati validi e’ essere schierati da una certa parte mentre chi e’ schierato dall’ altra e’ un servo.
    certo che avete un metro di giudizio particolare.

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    Rispondo brevemente ad andrea morciani: ognuno ovviamente ha le proprie idee e sostiene le proprie tesi,ma il suo commento è degno dl miglior giornalista piduista o comunque appartenente alla famiglia Vespiana dei giornalisti del potere iscritti nel libro paga dei partiti politici. Chiedere le prove è leggittimo,ma negare anche dinanzi a tante prove reperibili facilmente in internet quello che è realmente accaduto l’11 settembre e definire complottista chi non è servo dei potenti sbandierando come verità solo le notizie ufficiali,vuol dire che l’italia rimarrà sempre una repubblica di pecore che non sarà mai in grado di ribellarsi a nulla. complimenti,provi a farsi assumere,che so,da Emilio Fede magari….mi venga anche a raccontare che Berlusconi non è mai stato pidduista e che Roberto Calvi si è suicidato,che Craxi non ha mai preso una tangente e che il ponte di messina è più importante della salerno reggio-calabria….saluti.
    Postato da: Marco Romano | 23.11.06 13:18
    a proposito di prove reperibili su internet facilmente ti vorrei far notare che su internet si puo’ trovare anche:
    un coccodrillo che vola
    un somaro di colore rosso
    ronaldinho che centra una traversa per 5 volte di seguito
    si dice anche che cristo sia morto di freddo
    finche’ esisteranno dei boccaloni come te su internet si potra’ trovare di tutto e di piu’, tanto qualcuno che becca si trova sempre.
    per quanto riguarda l’ assunzione preferirei farmi assumere da santoro perche’ e’ piu’ bravo e’ piu’ indipendente ecc ecc.
    ma fammi il piacere…….

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    Antonio che ne pensi dell’ipotesi di brogli alle elezioni?
    Sarebbe una emergenza legalità di urgenza estrema, se nemmeno il parlamento è stato deciso dalle schede, è la fine della fine!
    Qua bisogna muoversi in ogni modo possibile per tirare fuori la verità su quello che è successo.

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    NON SI DEVE PRETENDERE EROISMO DAI GIORNALISTI CHE SONO DEGLI STIPENDIATI.
    Postato da: Arnaldo Cipriani | 23.11.06 16:41
    Non è che si pretenda eroismo dai giornalisti, ma
    una corretta informazione , sì.
    Un giornalista dovrebbe schierarsi dalla parte
    della verita’, qualunque essa sia.
    La nostra pseudo -democrazia è molto malata,
    possiamo dire che sia ad uno stadio terminale;
    e gli unici responsabili sono: la sottoclasse politica che ci ritroviamo e l’informazione.
    Il fatto che quasi tutta l’informazione, sia fatta
    da maggiordomi, espone a grossissimi rischi
    quei pochi Giornalisti veri, come ILARIA ALPI
    ad esempio.
    In Italia, i Giornalisti, sono una sparuta minoranza, in confronto a tutta quella moltitudine ,
    di personaggi indefinibili, iscritti all’albo.
    La realta è che se non c’è un’informazione
    corretta ,onesta e obbiettiva, i potenti ed i
    disonesti portano la societa’ ad uno schifo
    totale.

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    Propongo di mettere quella casso di sindaco inutile con quella faccia da legera su una bicicletta e farle fare il giro di Milano. Vediamo alla sera se arriva intatta o se le viene qualche bella idea su come cambiare le cose.
    Belin, ma che schifo di gente….

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    Anna La Rosa e Cesara del TG 5 sono state finalmente silurate. Hanno abusato per anni della nostra pazienza. Finalmente la legalità e il potere positivo danno un segno di vita.
    C’è ancora FORBICE che da radiouno spinge il popolo alla guerra contro l’Iran per il bene di Israele e dei suoi padroni. Viola costantemente la legge e sta giocando col fuoco sulla nostra pelle.
    Quanto a Deaglio, ha forse biosogno di rifarsi una verginità dopo essersi schierato con la CIA/Mossad in tema di 11/9 e aver inventato e scritto per l’Italia la mitica e insussistente favola ebraica di Perlasca.
    In altri paesi altri hanno scritto di giusti che hanno salvato ebrei, hanno scritto e fatto -giusto fra le nazioni- perfino un ambasciatore giapponese in Lituania del 1943, attribuendogli un’amante ebrea, al chè la famiglia giapponese ha fatto querela e chiesto la sua cancellazione dal Giardino dei giusti a Tel Aviv.
    Essendo Deaglio ebreo, fa parte della consorteria dei vincenti, di coloro che ci confezionano le verità concertate e possiedono i media di tutto l’occidente NATO.
    I BROGLI di Berlusconi COMUNQUE SONO EVIDENTI e ANCHE nel 2001 SI E’ FRODATO QUANDO LA LISTA DI PIETRO RAGGIUNSE MA NON SUPERO’ LA SOGLIA del 4 %.

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    Riguardo alle città inquinate una sola cosa semplice e giusta:
    denuncia e arresto dei sindaci che per anni non hanno tutelato la salute pubblica lasciando che mezzi inquinanti entrassero in città.
    Le alternative ecologiche ci sono,ricordo solo l’auto ad aria compressa che è stata ammazzata ancora prima di partire con la produzione,le auto ecologiche e i bus a metano che vengono usati da anni a Torino e altre città per esempio, elettriche per brevi tragitti cittadini.
    E poi smettiamola di costruire centri commerciali e far muovere masse di decerebrati fuori e dentro le città per la spesa, si deve obbligare i piccoli negozi a consorziarsi per poter spuntare prezzi e servizi migliori.
    Smettiamola di sceglierci il posto di lavoro fuori città, chi abita in città si scelga un posto in città e viceversa,telelavoro per chi non può o non riesce!

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    Ma come Di Pietro, mi parla di inquinamento, di nano-particelle, di tasse per finanziare uno svlipuppo alternativo… e mi censura la parola S C I E C H I M I C H E ???
    Avete paura che la gente prenda coscenza del fatto che quelle che vede in cielo non sono scie di condensazione lasciate da aerei ma sono irrorazioni di allumini pesanti (al di sotto del micron)???
    La gente sta già accorgendosi dell’inganno…
    Guardate il cielo e ditemi… vedete nuvole (come eravamo abituati a vedere) o uno strano velo che ofusca il sole???
    Si apre finalmente una breccia nel muro dell’omertà e della disinformazione: Maurizio Blondet ha pubblicato un articolo sul quotidiano La Padania inerente al sistema H.A.A.R.P. (http://www.lapadania.com/PadaniaOnLine/Articolo.aspx?pDesc=68674,1,1 – dal titolo “Effetto serra o arma segreta?”) ed alle s c i e – c h i m i c h e , mentre un pezzo sul problema delle scie velenose, firmato con le iniziali A.V., è apparso su un altro giornale del Nord Italia, Il Gazzettino (http://gazzettino.quinordest.it/VisualizzaArticolo.php3?Codice=3139953&Luogo=Treviso&Data=2006-11-5&Pagina=3 – dal titolo “Cittadini preoccupati dal cielo “grigliato”).
    Da alcuni mesi sto col naso all’insù, osservando un fenomeno sempre più strano e sempre più ricorrente. Vivo a Milano ma sono certo che il fenomeno non si sta verificando solo nella mia città. Lo conferma la recente ricerca che ho effettuato in rete e che mi dimostra che la stessa osservazione la stanno facendo diverse persone sparse per il mondo (soprattutto in Occidente). Strano invece che, ad oggi, non legga nulla di tutto ciò sui giornali nè lo senta in TV. E’ proprio vero; non esiste più la libera informazione, quella in cui il giornalista era un detective e le fonti le verificava da se. Oggi passano notizie di seconda mano (spesso di terza) senza nemmeno verificarne l’autenticità. Oggi basta che la notizia la dia un organo istituzionale” per consacreare la notizia come vera (anche quando non lo è).
    Detto questo, vengo al punto.
    Quello che da diversi mesi sto vedendo (l’ho notato anche in ferie in Sardegna il mese di luglio di quest’anno), è che il cielo della nostra penisola è frequentemente solcato da “strane” scie che spesso sento accreditare come “scie di condensazione”, causate dagli aeromobili che si trovano a viaggiare a determinate quote o altitudini.
    Dopo aver effettuato alcune ricerche però sono propenso a screditare nel modo più categorico che si tratti di questo.
    Le scie che infatti osservo (e che tutti potrebbero osservare se guardassero il cielo), non svaniscono qualche secondo/minuto dopo, come avviene per le “vere” scie di condensazione, ma a differenza loro, queste strane scie che vengono liberate dal passaggio di alcuni aerei, permangono diverse ore e col passare di esse, le scie si “aprono” formando addensamenti veliformi in grado di coprire per intero il cielo. Il passaggio dell’aereo che rilascia queste scie è spesso ripetuto più volte, creando nel cielo una sorta di reticolato di scie le quali, una volta “aperte” sono in grado di “coprire” tutto il cielo soprastante Milano.
    La scia di condensazione, tra le altre cose, è un fenomeno che si verifica “solo” in determinate circostanze che si devono ricreare contemporaneamente:
    - l’altitudine deve superare gli 8.000 mt.;
    - La temperatura dell’atmosfera deve essere di almeno –40°;
    - La percentuale di umidità non deve essere inferiore al 70%;
    Difficilmente quindi si può parlare tutti i giorni di “scie di condensazione”.
    Questo il fenomeno strano che sto osservando da diverso tempo.
    Non azzardo ipotesi sulla natura di questo GAS (biancastro) che “aerei non identificabili” stanno spargendo nella nostra atmosfera, ma che lo stiano facendo… è un dato di fatto!
    Non sarebbe ora di iniziare a parlarne… oppure è COMPLICE Ministro Di Pietro?

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    Sabato
    25 11 2006
    ora 09:00 |
    Assemblea Regionale Programmatica IDV Abruzzo
    Presso:Sala convegni
    Palazzo Sirena
    Francavilla al Mare (CH)

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    UN NUOVO VELENO NELLA POLITICA DEGLI ITALOFORZUTI.
    IL PARTITO AZIENDA HA AVANZATO UNA PROPOSTA DI LEGGE PER TOGLIERE IL VOTO AI SENATORI A VITA….
    E’ PROPRIO VERO SE NON SONO CON ME VANNO FATTI FUORI… UNA REGOLA DITTATORIALE CHE AVVELENA LA POLITICA.
    PERO’ QUANDO VOTAVANO PER IL BERLUSCONCIO IL VOTO DEI SENATORI ANDAVA BENE, COME NEL 1994 QUANDO SERVI A FAR ELEGGERE IL FIDO BERLUSCONCIO DI SCOGNAMIGLIO A DANNO DI SPADOLINI CHE POCHI MESI DOPO MORI DI CREPACUORE….
    UN CARO SALUTO ARDITO

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    UN NUOVO VELENO NELLA POLITICA DEGLI ITALOFORZUTI.
    IL PARTITO AZIENDA HA AVANZATO UNA PROPOSTA DI LEGGE PER TOGLIERE IL VOTO AI SENATORI A VITA….
    E’ PROPRIO VERO SE NON SONO CON ME VANNO FATTI FUORI… UNA REGOLA DITTATORIALE CHE AVVELENA LA POLITICA.
    PERO’ QUANDO VOTAVANO PER IL BERLUSCONCIO IL VOTO DEI SENATORI ANDAVA BENE, COME NEL 1994 QUANDO SERVI A FAR ELEGGERE IL FIDO BERLUSCONCIO DI SCOGNAMIGLIO A DANNO DI SPADOLINI CHE POCHI MESI DOPO MORI DI CREPACUORE….
    UN CARO SALUTO ARDITO

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    UN NUOVO VELENO NELLA POLITICA DEGLI ITALOFORZUTI.
    IL PARTITO AZIENDA HA AVANZATO UNA PROPOSTA DI LEGGE PER TOGLIERE IL VOTO AI SENATORI A VITA….
    E’ PROPRIO VERO SE NON SONO CON ME VANNO FATTI FUORI… UNA REGOLA DITTATORIALE CHE AVVELENA LA POLITICA.
    PERO’ QUANDO VOTAVANO PER IL BERLUSCONCIO IL VOTO DEI SENATORI ANDAVA BENE, COME NEL 1994 QUANDO SERVI A FAR ELEGGERE IL FIDO BERLUSCONCIO DI SCOGNAMIGLIO A DANNO DI SPADOLINI CHE POCHI MESI DOPO MORI DI CREPACUORE….
    UN CARO SALUTO ARDITO

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    Arriverà troppo tardi il momento in cui saremo costretti a prendere atto del fatto che non esistono alternative allo smog se non decidiamo di cambiare modello di sviluppo.
    - Informatizzazione e telelavoro
    - Redistribuzione delle attività lavorative sul territorio per evitare pendolarismo, e riqualificare aree ‘dismesse’ del nostro paese.
    Scorciatoie non ce ne sono; o si fa così, o si crepa asfissiati.

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    Io ritengo che sia opportuno organizzare la raccolta delle firme per promuovere un refendum. Così vediamo cosa propongono i cittadini lombardi per risolvere i problemi dello smog.
    Elio Palmisano

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    Il problema smog è legato anche alla cattiva gestione delle vie di comunicazione e alla cattiva abitudine di noi italiani a prender l’auto per fare anche 100m di strada. Innanzitutto credo che la pianificazione di progettare piste ciclabili(soprattutto al sud dove sono inesistenti) che dovrebbero essere di più di quelle per auto(vedi in Olanda) non solo ci sarebbe meno inquinamento, le città sarebbero più vivibile, ma nelle zone turistiche ci sarebbe un maggior afflusso dai paesi nordici che usano la bici come mezzo di trasporto primario.

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    Le sostanze chi m i che rilasciate servono a modificare il clima della Terra per contrastare la formazione degli ammassi nuvolosi e quindi la caduta delle precipitazioni. La conseguenza più evidente è la siccità.
    - Gli elementi irrorati determinano una ionizzazione dell’atmosfera in modo da favorire la trasmissione di segnali radio ad uso militare e civile (telefonia mobile).
    - Le sostanze generano campi elettro-magnetici che possono danneggiare le membrane cellulari e dunque concorrere all’insorgenza di neoplasie.
    - Con i voli sono diffusi nell’aria virus e batteri atti a causare epidemie soprattutto di tipo influenzale.
    - Le s ci e , che si trasformano in una coltre opaca, determinando una diminuzione dell’irraggiamento solare, servono a danneggiare la fotosintesi clorofilliana.
    SI DIMETTA!!! SCI E CHI MI CHE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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    Ci sono cose che dovrebbero sfuggire al controllo della politica e degli interessi di parte, ma essere un qualcosa che sta al di sopra di loro, un pò come i diritti fondamentali dell’uomo.
    Ecco, tra i diritti fondamentali ci dovrebbe essere la possibilità di respirare aria pulita, di bere acqua non inquinata, di mangiare cibo sano. Quando questo non succede si spodesta la politica dei suoi poteri ed entra in azione un gruppo di tecnici.

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    OT
    #################################################
    Era inevitabile un clamore del genere!
    Io l’avevo detto giusto 10 giorni fa con il post “Ad un soffio dal golpe!”.
    La questione dei brogli elettorali non è cosa da poco…
    #################################################
    C.l.i.c.c.a. s.u.l. m.i.o. n.o.m.e. p.e.r. l.a. n.o.t.i.z.i.a.

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    Veleni e SC IE* CHI..MICH E
    Ho letto la risposta del M ini stro Pecor aro Scan io ( ex ambiental ista) ad una interrogazione parla mentare sull’argomento che negav a l’evidenza con motivazioni pseudoscientifiche anzichè informarsi presso i controllori di v olo.
    Avrebbe scope rto quello che tutti possiamo vedere con un semplice canno cc hiale: si tratta di ae roci ster ne bianche e senza insegne che ci inn ffiano con b a r i o , a ll u m in io e chissà cos’altro.
    Attraverso in ter net, unica comunicazione l i bera che ancora graziosamente ci è concessa, si trovano foto e filmati da tutto il mondo, cercare la parola incri minata (da scrivere però nel modo giusto senza spazi e asterischi).

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    Consiglio caldamente all’onorevole DiPietro di essere il primo ad alzare il velo di omerta’ che sta’ dietro alle irorrazioni aeree, perche’ i fenomeni di elevati livelli di polveri sottili sono anche dovuti alle polveri metalliche nebulizzate nell’aria dagli appositi aerei.
    e’ una vergogna sotto agli occhi di tutti quanti

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    PER Riccardo Anselmi | 24.11.06 17:55
    HA PROPRIO RAGIONE:La questione dei brogli elettorali non è cosa da poco…
    SONO CONVINTO CHE RISULTERà TUTTO VERO L’ACCREDITO DEI VOTI NULLI…
    CON TUTTO QUELLO CHE E’ STATO FATTO DAL RODRIGO DI ARCORE DURANTE LA SCORSA LEGISLATURA CHE SI E’ CONCHIUSASI CON IL VARO DELLA LEGGE ELETTORALE PORCATA, CON LA QUALE EVIRANDO LA PREFERENZA SI SONO ELETTI IN SENATO E PARLAMENTO MOLTI FIDI IN CONFLITTO DI INTERESSE CON LE ISTITUZIONI PUBBLICHE, IL BROGLIO DELLE SCHEDE E’ STATO IL COLPO DI CODA…
    UN CARO SALUTO

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    PER Riccardo Anselmi | 24.11.06 17:55
    HA PROPRIO RAGIONE:La questione dei brogli elettorali non è cosa da poco…
    SONO CONVINTO CHE RISULTERà TUTTO VERO L’ACCREDITO DEI VOTI NULLI…
    CON TUTTO QUELLO CHE E’ STATO FATTO DAL RODRIGO DI ARCORE DURANTE LA SCORSA LEGISLATURA CHE SI E’ CONCHIUSASI CON IL VARO DELLA LEGGE ELETTORALE PORCATA, CON LA QUALE EVIRANDO LA PREFERENZA SI SONO ELETTI IN SENATO E PARLAMENTO MOLTI FIDI IN CONFLITTO DI INTERESSE CON LE ISTITUZIONI PUBBLICHE, IL BROGLIO DELLE SCHEDE E’ STATO IL COLPO DI CODA…
    UN CARO SALUTO

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    PER Riccardo Anselmi | 24.11.06 17:55
    HA PROPRIO RAGIONE:La questione dei brogli elettorali non è cosa da poco…
    SONO CONVINTO CHE RISULTERà TUTTO VERO L’ACCREDITO DEI VOTI NULLI…
    CON TUTTO QUELLO CHE E’ STATO FATTO DAL RODRIGO DI ARCORE DURANTE LA SCORSA LEGISLATURA CHE SI E’ CONCHIUSASI CON IL VARO DELLA LEGGE ELETTORALE PORCATA, CON LA QUALE EVIRANDO LA PREFERENZA SI SONO ELETTI IN SENATO E PARLAMENTO MOLTI FIDI IN CONFLITTO DI INTERESSE CON LE ISTITUZIONI PUBBLICHE, IL BROGLIO DELLE SCHEDE E’ STATO IL COLPO DI CODA…
    UN CARO SALUTO

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    http://sci echi m iche-zret.blogspot.com/2006/11/sc ie-chi m iche-resoconti-in-tutta-la.html

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    Il pezzo che ho tradotto è un implicito riconoscimento dell’irrorazione attuata per mezzo delle sci e chi mic he, nel momento in cui l’anonimo estensore del breve articolo, pur riferendosi genericamente a nanoparticelle diffuse nell’atmosfera, usa il termine aerosol che, come è noto, in inglese, è anche sinonimo di che mt rail. È anche rivelatore il titolo concluso da un sibillino punto di domanda.
    Il primo macchinario al mondo per misurare le proprietà delle nanoparticelle diffuse nell’atmosfera presto arriverà in un laboratorio chimico in Svizzera. Lo strumento, sviluppato dall’Università del Queensland, all’interno del laboratorio di tecnologia per la qualità dell’aria, misura le proprietà igroscopiche (di assorbimento dell’umidità atmosferica) delle particelle rilasciate dai veicoli.
    Le nanoparticelle, diffuse nell’aria, sono collegate a patologie polmonari e cardiache. Nic Meyer e Zoran Ristovski porteranno l’apparecchiatura nel Paul Scheller Institute, presso Zurigo, dove gli scienziati metteranno a punto uno strumento simile a quello costruito in Australia.
    Meyer ha affermato che l’analizzatore ha aperto la porta ad importanti ricerche sulla struttura ed il comportamento delle nanoparticelle emesse nell’aria sia da fonti naturali sia da fonti umane. È il primo strumento al mondo che può fornire contemporaneamente informazioni su due proprietà fisiche delle nanoparticelle. Inoltre consentirà di identificare i componenti dell’aerosol, oltrepassando gli strati atomici per studiare la struttura interna.
    La ricerca ha dimostrato – ricorda Ristovski – che le nanoparticelle sono facilmente inalate: quanto più sono piccole tanto più sono nocive. Il meccanismo che causa danni ai polmoni ed al cuore non è stato ancora del tutto compreso, ma, determinando la struttura e la composizione delle nanoparticelle, sarà più facile capire i processi coinvolti.
    Precedenti studi di Ristovski hanno permesso di scoprire che le nanoparticelle sono legate all’emissione di ammoniaca e di acido solforico, come residui della combustione del carburante usato nei motori diesel.

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    CHE DELUSIONE MINISTRO!!!
    Pensare che per votare il Suo partito avevo infranto un Giuramento!!
    Lei come gli altri “Predica bene, poi razzola male!!”
    Ieri, ricorda a Pistoia, Le abbiamo chiesto la linea del partito sugli inceneritori. COERENZA Le abbiamo chiesto! A noi era sembrato in passato che Lei fosse contrario, ci eravamo sbagliati!!
    Alle prossime NON CI RESTA CHE VOTARE PER TOTO’, magari scopriamo che è più COERENTE lui.
    Saluti dai NOSTRI FIGLI.

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    MINISTRO si informi meglio, gli scenziati dicono che “si muore MOLTO di più a causa dell’incenerimento dei rifiuti che per l’inquinamento da automobili”.
    E Lei “è con chi vuole INCENERIRE”, al contrario di quello che faceva credere prima.
    Ma almeno oggi “NOI A PISTOIA” sappiamo la Sua linea.
    Alle prossime elezioni ne terremo conto!
    RI-SALUTI DAI NOSTRI FIGLI

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    Caro Ministro,
    non le sembra che il ticket d’ingresso sia il nome moderno del BALZELLO che nel Medio Evo si pagava al signorotto locale? Ma via, non mi caschi su una cosa così idiota, che penalizza i pendolari e i poveracci.
    Piuttosto, ora che è Ministro delle Infrastrutture, perchè non abroga la idiotissima disposizione di Lunardi di viaggiare di giorno con i fari delle auto accesi? Alla nostra latitudine è un provvedimento assolutamente inutile, adottato invece in Svezia perchè lì, per sei mesi all’anno, hanno il sole basso sull’orizzonte e veramente i veicoli diventano invisibili. I fari accesi fanno consumare più carburante e contribuiscono al surriscaldamento del pianeta, oltrechè aumentare il consumo di lampadine dei fari medesimi, soggette ad usura maggiore. Che il Ministro Lunardi, affetto da molteplici conflitti d’interesse, possedesse anche una fabbrichetta di lampadine per auto? O qualcuno dei suoi amici?
    Mi stia bene, e lasci perdere i BALZELLI:

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    mi sono meravigliato che lei il giorno 23.11.2006,si trovava alla libreria Croce a Roma a presentare il libro di Mancini,seduto con Paride Leporaci giornalista inquisito,fausto Aquino editore inquisito e socio di Piero Citrigno imputato nel processo Twister a Cosenza per usura e associazione mafiosa,con la giornalista pubblicista catia Acquesta,imputata processo a Cosenza per Calunnia,come il nostro idolo con questa gente e non mi venga a dire che all’esito di un processo si sa se si è innocente o colpevole perche’ cio’ varrebbe anche per Berlusconi,aspetto una sua risposta

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    stamattina il cielo a sud di Napoli era tutto offuscato da s.c.i.e. lasciate da numerosi voli aerei . Comincio anch’io a preoccuparmi .

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    anche tu sei caduto in questa trappola e me ne dispiaccio.
    Premesso che sono d’accordo in linea di principio con quello che gia è stato fatto in passato a Londra e in altre citta mondiali ma non sono assolutamente d’accordo con la chiusura del centro di milano. Non ha senso? Solo per chi non usa i mezzi dell’ATM. Mezzi che ogni tanto non passano e non uno ma anche 2, 3 e anche 4 pulman che saltano, che non partono. Mesi fa sono andato a lavoro con i mezzi pubblici pur finendo di lavorare a mezzanotte o deciso di provare. Risultato? ho dovuto spendere 50€ di tassì (altro bel discorso) per fare 35 km. In pratica o lavorato per i “simpatici” tassisti perchè il pulman (l’ultimo della notte , a londra a che ora finiscono di girare?) non è passato! Insomma se tu mi dici mettiamo il biglietto e poi sistemiamo i mezzi pubblici ti dico NOOOOOOOOOOOOOOO se mi dici sistemiamo i mezzi pubblici e POI mettiamo il biglietto dico OK.
    Stefano

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    Mi piacerebbe sapere che cosa ne pensano gli abitanti di quelle città, come ad esempio L’Aquila, che hanno ricevuto la “Maglia Nera” da Legambiente pur non meritandola affatto. la città di L’aquila è L’UNICA, sull’intero territorio nazionale, ad avere un livello di particolato inferiore al minimo consentito, stando ai dati 2004. quindi la città con l’aria migliore d’Italia. in due anni le cose cambiano, direte voi? e come? con la recessione industriale? (meno emissioni) automobili euro quattro, marmitte catalitiche ecc…?
    Come diamine ha fatto Legambiente che, precisiamolo, non è un Ente certificatore (come L’Arta – Agenzia Regionale Tutela Ambiente) ma solo un’associazione, a reperire dati del genere se nemmeno L’Arta ne è in possesso?
    L’Aquila ha subito un danno economico e d’immagine non da poco. e senza che ci fossero delle reali motivazioni, ma solo perchè i dati non erano disponibili.
    Le associazioni dovrebbero fornire un servizio utile alla popolazione, non arrecare danno. Se un cittadino malato di asma bronchiale è alla ricerca di una città di montagna dove passare le vacanze, se si fidasse della cattiva informazione trasmessa dai media scarterebbe L’Aquila, dove troverebbe un reale beneficio, per una città che è molto più inquinata ma che ha avuto le possibilità economiche di monitorare l’aria attraverso costose centraline… o che magari ha un’amministrazione della sfumatura giusta… sarebbe opportuna una rettifica, corredata da scuse, da parte di Legambiente, utilizzando gli stessi canali e gli stessi orari che sono serviti per crocifiggere L’Aquila. Aspetta e spera…

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    Perosnalmente credo che misure come il ticket d’ingresso o la chiusura dei centri non siano più efficaci di quella delle domeniche senz’auto.
    TUTTE queste misure aggrediscono i sintomi, non la causa. Il traffico è il sintomo, non il problema. Il problema nasce dal perché si usa l’auto. L’auto si usa perché il nostro modo di vivere ci costringe a un tour de force in cui ogni minuto è importante.
    Se vogliamo meno auto, dobbiamo prima di tutto ottimizzare il modo di vivere. Ad esempio, perché non liberare i palazzi del parlamento e del governo e restituirli alla cittadinanza per fare mostre di arte? Si potrebbe spostare tutto in un singolo quartiere, come la Defense a Parigi, fuori dal GRA, perfettamente collegato con strade, metro e altri mezzi pubblici. Se togliessimo i politici dal centro di Roma, il traffico si dimezzerebbe.
    Spingiamo poi internet e il lavoro mobile o a casa, facciamo sì che la gente non debba più andare in banca o all’ufficio postale, liberalizziamo gli orari dei negozi in modo da poter fare la spesa il sabato e la domenica, mettiamo scuolabus per le lementari e le medie e asili nido negli uffici e nelle fabbriche.
    Riduciamo la necessità di spostarsi e ridurremo il traffico. Ma chiudere, bloccare, impedire, ostacolare senza dare, fornire servizi alternativi e soprattutto senza cambiare il modo di vivere della gente, serve solo a creare un altro problema a chi ne ha già tanti. Mi creda. Sono anni che mi occupo di problem solving, e ho una certa esperienza in materia…

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    Caro Dott. Di Pietro, a proposito di smog volevo chiederle se sapeva della costruzione nel territorio di Aprilia (LT) di una centrale elettrica a ciclo combinato di circa 800 MW del tipo TURBOGAS di proprietà della Sorgenia spa, (De Benedetti) che brucerà un miliardo di metri cubi di metano all’anno e consumera milioni di litri d’acqua e che immetterà nell’aria, che io ed i miei figli respiriamo, tonellate di polveri sottili che secondo studi di ricercatori come S.Montanari, provocheranno danni seri alla salute di noi tutti cittadini. Io mi chiedo: i politici vogliono toglierci pure il sacrosanto diritto alla salute??? la prego chieda di quello che io le dico a Beppe Grillo e vedrà che non sono sciocchezze quelle che le sto riferendo.
    Un saluto da un suo spietato FAN!
    Filippo Corvitto

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    mi fa piacere che IDV si preoccupi dei problemi dell’ambiente spero che possa trovare delle soluzioni piu’efficaci rispetto al poco che si e’ fatto finora,anche dai “verdi”,e che anche per quanto riguarda le infrastrutture si tenga conto dell’effetto che avranno sull’ambiente non come “bene” estetico o risorsa turistica, ma come condizione necessaria per la nostra semplice sopravvivenza!

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    Caro Antonio.
    Io che vivo a Milano posso semplicemente constatare che da quando hanno venduto tantissime auto diesel, la qualità dell’ aria è irrespirabile e non solo la regione non obbliga a mettere i filtri antiparticolato per tutti i motori a gasolio ma non incentiva neanche alla sostituzione di tutti i veicoli euro zero ed uno. Ma aldilà di questo non c’è neanche una rete metropolitana come a parigi o a londra dove i mezzi ti portano veramente dappertutto, qui i mezzi sono proprio mezzi anzi un quarto di quello che può offrire il mezzo privato. Milano si vuole candidare per l’ expo e si vanta di essere una capitale europea ma non può offrire molte alternative ai turisti per gli spostamenti comodi rapidi e con coincidenze efficenti. Prima di pensar e ai ticket prima bisogna creare un alternativa all’ auto e dono più metropolitane e tram e meno autobus tanto per cominciare.

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    Noi discutiamo di risparmio energetico e i nostri governanti decidono la costruzione di una centrale termoelettrica da 800 MW ad Offlaga.
    Italia Nostra sezione di Brescia si oppone alla sua costruzione.
    La provincia di Brescia ha una capacità di produzione di energia elettrica superiore ai suoi consumi: assorbe circa 1800 MW e ne produce 2900 più altri 1500 importabili dalla Svizzera.
    Situazione ambientale la pianura padana è inquinata: un anno in meno di vita media!!
    La centrale sorgerebbe in zona di fontanili. L’Ente Provincia non ne autorizza l’utilizzo per un acquedotto per 170.000 abitanti: vuole lasciare l’acqua alla centrale? pensa che la centrale inquinerà i fontanili?
    Gli ossidi di azoto sono già oltre il limite (dati Arpa: 65 microgr/mc.contro 40 consentiti per la vegetazione). La centrale bruciando metano li innalzerebbe ancora di più.
    La Regione Lombardia si preoccupa dell’inquinamento chimico (blocca il traffico-fino a 5 chilometri da Offlaga- proibisce di bruciare legna nei caminetti e stufe), ma trascura completamente quello termico, i cui devastanti effetti sono già oggi ben visibili (ritiro dei ghiacciai, riduzione delle risorse idriche, ecc.)
    Una centrale che produce 800 MW di energia elettrica, butta via calore per almeno altri 800, equivalenti a 400.000 caldaie per impianti domestici.
    Quante migliaia di caminetti, messi fuori legge dalla Regione, equivalgono alla centrale?
    Risparmio energetico: e perchè non isoliamo termicamente le case?
    Pistorio, della Confindustria, dice: sostituiamo i motori elettrici industriali con altri a basso consumo; risparmieremo il 7 % dell’energia elettrica nazionale.
    Conclusione: la nuova centrale aumenterebbe l’inquinamento già esistente, danneggerebbe la maggiore ricchezza dell’area, l’agricoltura (la salute degli abitanti non conta perchè non è monetizzabile), disperderebbe una quantità enorme di calore nell’atmosfera.
    Perché non investiamo nel risparmio energetico invece che nella costruzione di nuovi impianti?

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    Dal 12/06 un decreto della Regione Lombardia modifica la gestione (1997) del monitoraggio fumi di impianti termoelettrici.
    Avendo rilevato che le centrali durante accensione, spegnimento e variazioni di regime superano spesso i limiti normativi delle emissioni ( CO, NOx, SO2, polveri), si è ritenuto che la miglior soluzione fosse cambiare la legge, esonerando i gestori delle centrali dal rispetto dei valori limite durante le predette fasi !
    Nel decreto due premesse non sono vere : che nel 1997 erano definite modalità di valutazione del funzionamento degli impianti ai fini dell’esclusione dei valori monitorati dal confronto coi valori limite delle emissioni, e che (confusa e sibillina formulazione) …da tale confronto sono esclusi i valori monitorati qualora il numero … sia superiore al 30% di quelli teoricamente rilevabili.
    La necessità di rivedere i sistemi di monitoraggio adattandoli alle peculiarità degli impianti e l’opportunità di modificare il precedente decreto sono del tutto opinabili, frutto di considerazioni politiche surrettiziamente supportate da considerazioni tecniche.
    Ancora più discutibile la “presa d’atto” che l’applicazione del precedente decreto può comportare segnalazioni improprie di superamenti non per malfunzionamenti o scorrette modalità gestionali, ma per intrinseche caratteristiche degli impianti.
    L’aggettivo “improprie” è arbitrario: i superamenti dei valori limite sono per la salute dei cittadini reali e oggettivi !
    Sarebbe come rilevare che un’ alta percentuale di auto non rientra nei limiti degli scarichi non già per malfunzionamenti o scorrette modalità d’uso, ma per intrinseche caratteristiche tecnologiche; e anziché multare i possessori o incentivarli a sostituzioni o miglioramenti, si decidesse di modificare la legge in modo da esonerarli dal rispetto dei valori limite !
    Le variazioni di regime delle centrali sono ordinarie e frequenti : la deroga introdotta dal decreto verrebbe applicata più spesso di quanto ci si possa immaginare !
    La Regione Lombardia fa di tutto per tentare di giustificare i superi, esenta dall’applicazione della legge, e in più consente ad alcuni grossi gestori di impianti di effettuare in luogo dell’ARPA i controlli delle proprie emissioni : rende così un enorme favore economico ai gestori delle centrali a discapito della salute dei cittadini !

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    Cosa intende dire il Premier con:
    >?
    Sono molto interessato signor Pecoraro Scanio.
    Ci sono bollettini di gerre terratmosfera riguardo il nostro pianeta e quanti in esso v’abitano. Non riguarda solo noi ed il nostro paese e/o gli europei e la loro comunità , ma l’intera popolazione mondiale che assoggetta tutte le speci animali e vegetali.
    Noi e il nostro governo come intendiamo muoverci? Non si può più aspettare un solo giorno. Lei dice che c’è un abisso fra l’approvazione di una legge e la sua applicazione. Il protocollo di Kyoto sull’ambiente è stato firmato, ee affrettato da Prodi, giustamente, per l’anticipo dell’entrata in vigore.
    Si dovranno emettere in meno, nell’atmosfera, cento milioni di tonnellate di CO2 nel 2008, diversamente gli italiani dovranno sostenere una multa di 1,5 MLD di euri. Stiamo parlando di una “cronaca di una morte annunciata”, o prevista?
    Saranno I poverei cittadini a pagarne le spese. Non si pagherà In misura direttamente proporzionale a quanto s’inquinerà. Un industriale che inquina per centomila paga quanto un sostenitore del WWF, o di un cittadino povero che non ha diritto all’assistenza sanitaria e legale.
    Le multe per gli industriali che inquinano sono altro.
    Quando il via a piani che prevedono costruzioni a prova di freddo e caldo ai minimi consumi?
    Quando l’obbligo di uso si materiali non pericolosi per l’ambiente?
    Quando l’obbligo dei trasporti di merce sul ferrato?
    Quando lo stop alla produzione di plastica ed affini inquinanti che provocano emissioni di CO2 ed altro?
    http://209.85.135.104/search?q=cache:NyxeirMSmvcJ:www.rainews24.rai.it/ran24/speciali/uranio_2003/faq.htm+l%27uranio+impoverito+%C3%A8+scoria&hl=de&gl=it&ct=clnk&cd=3
    Quando lo impediremo a chi ne fa uso?
    Cosa della fusione a freddo che non interessa nessuno e che ce ne sarebbe per tutti?
    Quando I nuovi programmi di studio, riguardo l’educazione ambientale, entreranno in

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    Egregio Ministro, mi unisco ai commenti sull’inquinamento di Milano per riportarle la lettera che i Comitati No Tangenziale le hanno scritto:
    Buongiorno Sig. Ministro,
    I Comitati No-Tangenziale da anni stanno partecipando, insieme a tanti altri cittadini e associazioni del Parco Agricolo Sud e Parco del Ticino, alle attività che mirano a CONTRASTARE LA REALIZZAZIONE del progetto ANAS di collegamento (di tipo autostradale) fra Boffalora-Magenta e tangenziale Ovest.
    - Fin dal 2002, contro questo progetto si sono schierati oltre 13.000 cittadini dell’abbiatense e del magentino. Le 13000 firme sono state raccolte dai Comitati No-tangenziale e depositate presso le sedi di vari enti e istituzioni.
    - Nel 2003 è stata avviata una petizione al Parlamento Europeo che è già stata ritenuta ammissibile per ben due volte (nel 2005 e nel 2007) dalla Commissione Petizioni e che sta proseguendo il suo iter, nel quale vengono evidenziate gravi carenze sia nella formulazione della V.I.A. che nel progetto preliminare. La petizione è stata recentemente integrata con gli studi approfonditi (V.A.S.) commissionati dall’Ente Parco del Ticino che hanno dimostrato il preoccupante impatto che avrebbero le decine di opere in progetto previste sul suo territorio.
    Sosteniamo da anni, insieme alle amministrazioni locali ed esperti di viabilità, l’inutilità dell’opera in oggetto, che si sovrappone ad altre arterie autostradali già esistenti e talvolta poco utilizzate: in particolare il traffico proveniente da Malpensa a Boffalora può già essere dirottato sulla A4 . Occorre invece considerare anche il costo dell’opera in termini di danneggiamento del territorio, oltre al puro spreco economico, che già sarebbe un ottimo motivo di non realizzazione. Tesi avvalorata dalle stesse dichiarazioni dei tecnici incaricati dall’Ente Parco del Ticino per la stesura della suddetta V.A.S.
    - Siamo in pieno Parco Agricolo sud e Parco del Ticino, area inserita nel capitolo MAV dell’UNESCO come riserva della biosfera.
    Per Problemi di spazio la lettera non può continuare in questa sede. La invito però a continuare la lettura sulla sua posta elettronica, dove le abbiamo scritto in data 31/10.
    Ci piacerebbe avere un breve incontro con lei il 5 nov. a Milano in occasione della sua visita ai palazzi regionali. Avremmo così il piacere di consegnarle il nostro dossier e il fascicolo delle 13000 firme.
    Certi che prenderà in cons. le nostre istanze, la salut. cordial.
    Comit. No-tangenziale

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