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Per la salute dei cittadini

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per la salute del cittadino Per la salute dei cittadini
Il manifesto dell’iniziativa
La situazione dell’inquinamento nelle grandi città è ormai insostenibile e le conseguenze per la salute dei cittadini sono sempre più gravi. In particolare per bambini e anziani. L’Italia dei Valori ha deciso di lanciare una campagna di informazione e di sensibilizzazione a partire dalla città di Milano.
“PER LA SALUTE DEI CITTADINI è il titolo dell’iniziativa antismog organizzata dall’Italia dei Valori a Milano. L’Italia dei Valori ha programmato un mese dedicato all’informazione e alla sensibilizzazione sul tema dell’inquinamento, sulle sue cause, sugli effetti e sulle soluzioni possibili.
La data di inizio del mese antismog è stata il 25 febbraio, in coincidenza con il blocco totale del traffico nel nord Italia. Il mese antismog terminerà il 25 marzo.
In questo periodo saranno allestiti quattro punti informativi in Piazza Cordusio, Piazza San Babila, Piazza Argentina e Piazza Leonardo da Vinci. Sarà anche condotto un sondaggio, sia off line che on line sui siti www.antoniodipietro.it e www.italiadeivalori.it sul traffico, i trasporti e la vivibilità della città di Milano.
Nei giorni del 6, 13 e 20 marzo sono previsti incontri, presso l’Auditorium S. Carlo, alle ore 20.15, con le principali associazioni attive sul fronte della tutela della salute e su quello della diminuzione del traffico e della tutela ambientale.
Saranno presenti medici specializzati nelle malattie e disagi causati dall’inquinamento.”


415 Commenti a “Per la salute dei cittadini”

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    sign. ministro, semplicemente la ringrazio di cuore.

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    Iniziative come queste sono sempre benvenute, io studio da anni questi temi attraverso la mia esperienza di architetto e conseguentemente sono molto sensibile a questi temi.
    Mi chiedo solo una cosa, chi spieghera’ ai cittadini tutte queste cose ha realmente le competenze per farlo?

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    non ho parole. buona notte

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    Sig. ministro, troppi interessi economici stanno frenando il progresso . Le soluzioni sono li a portata di mano. Troppa demagogia in giro.
    Alla faccia della salute dei cittadini.

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    Tutte queste iniziative sono necessarie, ma una in particolare è importante, altro che blocchi del traffico che comunque non servo a nulla, basterebeb che nel nostro paese si facesse una riforma che obblighi le case automobilistiche a produrre automezzi con motori ecologici e non a motore e vietare di conseguenza l’uso di macchine a gasolio e benzina di circolare nel nostro Paese.

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    Grazie Ministro per l’opera educativa che stai svolgendo. Ognuno di noi, al tuo posto, vorrebbe fare cio’ che stai facendo tu. Il male oscuro dell’Italia e’ l’ignoranza: e’ difficile spiegare altrimenti i dialoghi di chi si alterna in televisione a raccontare storie incredibili. I politici dovrebbero avere, come nel tuo caso, un’esperienza specifica di lavoro per limare la mediocrita’ che purtroppo ha fatto della politica una scienza di furbi. Che Dio ti benedica!

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    Per la salute MORALE dei cittadini
    La situazione della POLITICA ITALIANA è molto INQUINATA; QUELLA DEL PARLAMENTO , POI, è ormai insostenibile e le conseguenze per la VITA MORALE E CIVILE dei cittadini SONO sempre più gravi e PEGGIORANO DI GIORNO IN GIORNO.
    In particolare per le FAMIGLIE E PER I LAVORATORI ; MA ANCHE GLI anziani NON SE LA PASSANO BENE: devono spesso sostenere spese altissime e costosissime per i medicinali e fare la cresta per la loro sopravvivenza; anche le TASSE INCIDONO.
    L’Italia dei Valori ha deciso di lanciare una campagna di informazione e di sensibilizzazione a partire dalla città di Milano, PER AVVICINARE I CITTADINI ALLA VITA POLITICA E SENSIBILIZZARLI AD AVERE UN ATTEGGIAMENTO CRITICO- COSTRUTTIVO PER UNA SOCIETA’ RISPETTOSA anche della GIUSTIZIA E DELLA LEGALITA’.
    Nei giorni del 6, 13 e 20 marzo sono previsti incontri, presso l’Auditorium S. Carlo, alle ore 20.15, con le principali associazioni attive sul fronte della tutela della salute e su quello della diminuzione del traffico e della tutela ambientale, NONCHE’ PER LA TUTELA DI QUEI VALORI DI CUI SI SONO PERSE LE TRACCE , NEL RISPETTO DI UN’INFORMAZIONE PULITA PIU’ DELL’ARIA, fortemente ACRE per la presenza dell’ACIDITA’ EMANATA DAI GAS TOSSICI PARTITI DA LUOGHI fortemente .
    Saranno presenti medici specializzati nelle malattie e disagi causati dall’inquinamento MATERIALE , MA SOPRATTUTTO NECESSITANO MEDICI SPECIALIZZATI A CURARE MORALMENTE e CIVILMENTE UNA CLASSE POLITICA ALLO SFACELO E NEL COMPLETO DEGRADO “.
    Testo modificato per URGENTE necessita’ DI NATURA POLITICO- AMMINISTRATIVA E PER IL BUON GOVERNO DELLO STATO ITALIA.
    Il signor Ministro mi scuserà, ma la LICENZA è d’obbligo!
    Un saluto pieno di valori.
    M.R.

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    A Napoli cè ancora il problema dei rifiuti!!!!
    Non li alzano dall’estate scorsa e continuiamo a pagare le tasse.
    Ma non se ne parla, perchè sono + importanti i tornelli degli stadi.
    Di Pietro assumi qualche iniziativa o dacci i nomi dei responsabili, qualcuno con cui potercela prendere.

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    mA FATE LE COSE IN PARLAMENTO!!!! Giustissima la battaglia sull’inquinamento ,ottima. Ma cosa diavolo ti costa fare un disegno legge darlo a Pecoraro e proporlo al parlamento!?!?! Sono DELUSO amaramente ,fumo negli occhi puro. Buonanotte.
    sebmascia@tiscali.it

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    E ricordatevi che le vostre decisioni sono la NOSTRA VITA

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    DE GREGORIO CON DI PIETRO PER DIRE NO ALL’INQUINAMENTO
    ANSA – Milano – L’Onorevole Di Pietro ha promosso una campagna antismog intitolata “PER LA SALUTE DEI CITTADINI”. L’iniziativa si concluderà il 20 marzo con un simbolico tappo nel deretano del Sottosegretario De Gregorio, in questi giorni vittima di una violenta colite. L’Onorevole Di Pietro ha dichiarato “Anche questo è un modo per limitare i gas serra. E poi non ha ancora la marmitta catalitica”.
    Alcuni simpatizzanti IdV si sono già offerti per mettere il sedere di De Gregorio in regola con il patto di Kyoto.

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    Postato da: michele martelli | 27.02.07 01:32
    BRAVO! BRAVO! BRAVO!!!!!
    Un po’ di “HUMOR” ci voleva!
    Grazie!
    M.R.

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    Tutto ciò è molto bello, non so quanto utile ma è giusto sensibilizzare le nuove generazioni, non noi perché ormai noi siamo assuefatti.
    Di Pietro, però forse hai un po’ glissato su De Gregorio? Solo una battutina all’acqua di rose su di lui su youtube? Magari sarebbe bello parlarne un po’ di più. Possibile che tu non riesca a trasmettere il tuo modo di fare politica a chi corre con te? Forse dovresti portare qualche giovanotto in più motivato che qualche uomo con più voti ma che poi ti si rivolta.
    Gillo

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    non sono le nuove generazioni a dover essere sensibilizzate!!! sono le vecchie generazioni!! quelle che siedono stabilmente in parlamento, quelle che hanno scordato cosa significa vivere dello stipendio di un operaio!! a parma si vogliono fare 2 opere colossali, la metropolitana leggera 306.000.000 di euro e l’inceneritore che non si sa nemmeno quanto costerà… il comune non fa che organizzare viaggi in austria per andare a filmare degli inceneritori e preparare filmini in cui si spiega quanto fanno bene e come sono belli a vedersi… chissà se parlano dei pm 2.5… come sperarci? la legge nemmeno li contempla… basta che non siano più grossi del pm10… il resto lasciamolo alle genrazioni future… come se non stessimo parlando dei nostri figli… vabbè parlo solo della metropolitana… dicevo che costerà 306 milioni di euro, 10-15 anni di lavori, cantieri ovunque, per una città che, da cartello a cartello, in bicicletta si attraversa in 15 minuti netti. siamo una città cablata per i bus elettrici, ma il giocattolo nuovo sembra essere la metropolitana, si sa com’è, di quei 306milioni di euro una percentuale è destinata ai premi di produzione per i politici… è più forte di me l’ironia e la polemica mi trascina via, vengo al punto: 306milioni divisi per 78000 abitazioni a parma fanno 3900 euro ad abitazione… 3900 euro! uniamoli agli incentivi per il fotovoltaico e se occorre a parte degli introiti delle multe… cosa otteniamo? una città intera, sede dell’authority, totalmente servita da energia solare senza che il cittadino sborsi un soldo! quanti tecnici e operai servono per il montaggio e la manutenzione di 78000 impianti solari? quanta spesa si toglie alle famiglie eliminando la bolletta elettrica? perchè quello che a me sembra così banale non è nemmeno preso in considerazione da chi ci governa?

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    Quelli che credono di fare spirito su cose serie.
    Li invitiamo ad andarsi a leggere: La grande Storia. Vecchia, ma sempre attuale, per non dimenticare.
    __________
    http://www.fastweb.it/portale/google/?q=banca+rasini&qtype=w

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    Buono per dare un po’ di visibilità a IdV. Per il resto, acqua fresca: il problema è planetario e passa da una riconsiderazione del modello di sviluppo, o meglio, da una riconsiderazione dei limiti dello sviluppo (vedere l’analisi fatta 50 anni fa dal MIT per il Club di Roma). Da allora è passato mezzo secolo e nè politici nè chi già sapeva (gli scienziati) hanno mosso un dito. Del resto, negli anni cinquanta, il 2000 sembrava lontanissimo. E non è per essere catastrofisti: ma ci voleva tanto per capire che il “progresso” che stavamo inseguendo, e come lo stavamo inseguendo, ci avrebbe portato inevitabilmente ad alterare quello “stato” (e non dico equilibrio) naturale evolutosi in milioni di anni, da cui è stata generata la nostra vita? Ora, semplicemente, la nostra vita non si trova, e sempre più non si troverà, nell’habitat che l’ha generata e a cui era ed è conformata. E non credo che ci possa essere evoluzione della specie per adattamento, in una scala di tempo di qualche decina (o centinaia, a voler essere ottimisti) d’anni invece che milioni di anni. E per comprendere quanto breve si possa considerare la scala di tempo, non di qualche decina o centinaia, ma di quasi tremila anni, ho osservato il mio cane, quando torno a casa: si comporta esattamente come Argo, il cane dell’Ulisse omerico. Ai primi rumori drizza le orecchie, poi, riconosciuti con certezza i miei passi, viene verso di me dimenando la coda e con le orecchie rivolte all’indietro. Dopo tremila anni, dunque un cane ancora uguale a sè stesso: ma con questa velocità di mutazione ambientale è ragionevole credere che non farà in tempo a trovare il necessario adattamento biologico. Del resto, pensando alle tante specie animali che stanno scomparendo, rimane difficile dimostrare, contro gli anti-catastrofisti, le cause della loro estinzione. So però che tra tremila anni non ci saranno più cani, come il mio e come quello di Ulisse.

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    UNA PROPOSTA
    L’iniziativa è valida, la sensibilizzazione dei cittadini è necessaria, però poi datevi da fare voi in parlamento.
    Fate una proposta di lavoro seria, presentatela e votatela….
    Non abbiamo troppo tempo da perdere ancora, per salvare il mondo dalla catastrofe.

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    La salute è cosa importante e va tutelata e pertanto le iniziative che vanno in tal senso vanno bene. L’importante è continuarle e non smetterle per le proteste dei commercianti. Mi spiego. Se si fanno le targhe alterne, per esempio, non si devono smetterle sotto le feste perchè la gente deve andare a fare compere perchè la salute viene prima delle compere. e nemmeno si possono smettere dopo le 18 come a venezia perchè è in quel momento che aumenta lo smog. Per fare ciò vanno intensificate le corse degli autobus pubblici. Ma questo non succede. Qui a Venezia poi abbiamo il danno delle grandi navi. Anche qui sembra che i profitti valgano più della salute.

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    Usate la bici per ridurre l’inquinamento!

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    Si, va bene le campagne contro l’inquinamento! Ma perchè aumentare il limite dei compensi per Baudo e la Hunzicker?
    Sono bravi; ma non va bene lo stesso trovare anche degli illustri sconosciuti “meno cari”? E se poi prendono delle papere, è un problema catastrofico?
    Il tutto, mentre si chiede alla gente di tirare la cinghia e ai poveri operai di lavorare sempre di pi§!
    Ma, dico, volete proprio le rivolte per capirlo?
    Di Pietro, ho ancora fiducia in lei; tiri fuori questo problema. Insistiamo sul limite ai compensi miliardari, non più tollerabili!!!!!!! A meno che non si tratti di veri artisti a livello mondiale.
    Di Baudo e di Hunzicker, pur bravi, si può anche farne a meno!!!!!!!
    Salvatore Sonni

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    MINISTRO,
    lodevole iniziativa ma, per favore, veramente glielo chiedo in ginocchio, che non si parli dei soliti palliativi, dei soliti pannicelli caldi!
    Non ne possiamo più di sentire barzellete su questo tema.
    Scelte RADICALI, come quelle adottate in Germaia o Olanda.
    Questa la voglio proprio dire:
    quando Formigoni prese visione della moto elettrica (niente fantascienza, roba vera, già utilizzabile), gli chiesero se la Regione pensava a degli incentivi per chi volesse passare dal motore a scoppio a quello elettrico. Risposta?
    “Perché mai, visto che chi compra una moto elettrica risparmierà poi sul carburante!”
    Ecco, di cose così ne facciamo volentieri a meno.

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    Il delitto perfetto
    Stefano Santachiara
    Un ultimatum non richiesto dal Capo del governo, la solita retorica dell’unità per recitare la parte del martire, e un voto senza fiducia in cui l’unico a rischiare sarebbe stato il governo Prodi. Due signori immolati al momento giusto in pasto ai media con le bandierine anti-americane per poter additare la famigerata “sinistra radicale”, mentre colui che ha tolto e definitivamente l’appoggio all’esecutivo, quel De Gregorio ex forzista eletto con l’Italia dei Valori, si era defilato per tempo. Dipinti come decisivi complici tre astenuti, i senatori a vita Cossiga, Andreotti e Pininfarina su cui al contrario non si era mai basata la maggioranza (158 voti all’origine, con De Gregorio e Pallaro, più i 4 senatori a vita Montalcini, Colombo, Scalfaro e Ciampi), utili per dimostrare gli effetti nefasti del mancato colpo di spugna sugli 007 sotto processo per il sequestro di Abu Omar, dei propositi laicisti e della temibile politica redistributrice dei redditi che ha osato ritoccare le aliquote Irpef per gli over 70mila euro.
    E’ il delitto perfetto, col suo martire, i suoi colpevoli, gli indirizzi programmatici da (non) seguire. Resta solo da capire quando sarà datato. Lo scopo è neutralizzare le riforme previste nel programma dell’Unione, in particolare su Giustizia e Informazione, ancora inattuate e in fase di discussione. Ed infatti, nel dodecalogo frutto di “trattative” con autorevoli esponenti del centrosinistra, i punti fermi sono quelli assenti: l’abbattimento delle leggi-vergogna, l’approvazione della legge Gentiloni e di una seria norma (incandidabilità per chi non vende le televisioni) sul conflitto d’interessi, le riforme della Giustizia per la certezza della pena e la durata dei processi, la lotta all’evasione e al precariato, la prosecuzione delle liberalizzazioni anche nei settori chiave dell’energia e dei trasporti. Tutti invece saranno ancora impegnati a scannarsi sulle clamorose priorità dei “Dico” e delle prossime Vicenza, in modo tale da sfornare alibi e colpevoli a getto continuo. Mercoledì si saprà se i tempi per la caduta sono giù maturi, come sostiene Carlo Rossella, che ieri ha ricordato la famosa conta del ’98, o invece, come profetizzava Dell’Utri in un’intervista al Corriere in cui abbracciava ancora una volta Massimo D’Alema, certe cose non vanno fatte a “cadavere caldo”. E se lo dice un condannato in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa, c’è da credergli.
    continua..

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    P.S.
    che si chieda soprattutto ai cittadini di essere coinvolti, di essere parte ATTIVA del cambiamento, del miglioramento.
    Non chiediamo a dei pupazzi di guardare inerti gli esperti e i politici fare qualche gesto di buona volontà, che ben presto approderà al nulla.
    Dopo queste giornate mi aspetto IMMEDIATAMENTE delle iniziative concrete e concertate con tutte le forze politiche, ma soprattutto RADICALI.

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    Continua parte2°
    C’è chi come Rutelli ha tentato di evitare l’harakiri, chiedendo fosse posta la questione di fiducia, e poi, mentre già sibilavano le richieste di voto anticipato (perché nessuno propone di ri-eleggere solo il Senato, dove una manovra parlamentare sta affondando la maggioranza, pur risicata, uscita dal voto?) e di governissimi, cercando di rafforzare l’Unione con l’invito all’ex Udc Follini. Ma i pochi pompieri devono fare i conti coi tanti parlamentari vicini a chi non cessa un istante di colpevolizzare “certa sinistra”, mentre è sempre molto amato da certa “destra”, berlusconiana.
    “Disse che Mediaset è un patrimonio del Paese”, gli ha rammentato Confalonieri, “la Bicamerale è un discorso interrotto da riprendere” gli ricorda amorevolmente Dell’Utri, mentre fosse per Giuliano Ferrara siederebbe al Quirinale. Un amore corrisposto, come ha rivelato anche Violante col suo discorso alla Camera nel 2003: “Vi è stata data garanzia piena, già dal 1994, lo sa lei e lo sa l’onorevole Letta, che non sarebbero state toccate le tv”. E, come insegna Dell’Utri, certi patti sono per sempre.
    da centomovimenti

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    P.P.S.
    NE ABBIAMO I POLMONI PIENI!
    Che non si aspetti oltre.
    Grazie.

  • avatar

    Perché nessuno propone di ri-eleggere solo il Senato, dove una manovra parlamentare sta affondando la maggioranza, pur risicata, uscita dal voto?
    Mi pare che questo sia previsto dal Regolamento del parlamento in materia di RITORNO al VOTO, solo per la RILEZIONE DI UN RAMo del PARLAMENTO, in questo caso il SENATO, STANTE L’INGOVERNABILITA’ per il Bene del nostro MARTORIATO E POLITICAMENTE INQUINATO PAESE.
    Ebbene, perchè non lo si fa?

  • avatar

    P.P.P.S.
    Trovo troppo drammatico il manifesto. Sembra si stai parlando della guerra in qualche parte del mondo.
    Inquietare per informare? Meglio “informare per partecipare”.

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    e’ diventata la barzelletta del momento.
    ora ci uole un iniziativa per promuovere la conoscenza dell’inquinamento etcc.
    ma dico …ascoltate gente e meditate…..
    le sigarette…..si le sigarette, non so come ne perche’ si sia riusciti a stampare sui pacchetti le frasi di pericolo della salute. fatto sta che tanta gente in mezzo a tanti che se ne fregano, ha letto, ha meditato(che meraviglia il cuore della testa)e……roba da non crederci ha smesso di fumare……abbiamo vinto una battaglia su un vizio.
    ora, proviamo a trasportare la cosa sul traffico.
    perche’ i comuni come e’ stato fatto con le sigarette, non affiggono in modo permanente sui tabelloni avvertimenti,consigli,situazione dell’inquinamento,danni per i nostri figli a cui a parole teniamo tanto ma poi all’atto pratico non riusciamo neanche ad offrire un po di ossigeno.
    eppure e’ facile capire che come le sigarette, anche per l’auto, in mezzo a tanti menefreghisti ci sara’ tanta brava gente che alla fine correra’ alle alternative. tutto questo andrebbe fatto perche’
    la massa e’ ormai abituata a essere pilotata.
    MA SAPETE PERCHE’ CIO’ NON SUCCEDE?
    perche’ la massa di lucrosi che c’e’ dietro all’auto
    insorgerebbe e dopo ……..beh il resto lo sapete.
    MORALE…..ancora una volta si sceglie la via traversa per combattere un malessere con le fermate domenicali acccompagnate dai cosidetti saputi (del nulla) CHE DICONO CHE CIO’ FA BENE
    Beh caro di pietro io non sono daccordo…..fai una campagna di sensibilizzazione per i dirigenti comunali e non la solita etcc. RESPONSABILIZZA i comuni su ……..vai avanti tu se hai coraggio!
    ma dove credete di andare di questo passo?

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    Mi associo al commento precedente;
    Stai parlando della nostra guerra,quella subdola che provoca danni senza troppo allarme!
    Grazie per l’attivitá intrapresa e spero che presto verrá estesa al resto del paese.
    Rinnovo il mio sostegno.
    Saluti cordiali,Alfredo Pierucci

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    ARIDANGHETE CON LE SOLITE STRON..TE !!! IL BLOCCO AUTO E’ UNA INUTILE GOCCIA NEL MARE ANCHE PERCHE’ POCO INCIDONO NELL AMBIENTE A PARTE LE CITTA’ SONO DATI SCIENTIFICI NON OVVIAMENTE DIVULGATI ALTRE SONO LE CHIAVI PER RISOLVERE QUESTO PROBLEMA PLANETARIO: METRO CAPILLARI, TRASPORTO ELETTRICO PUBBLICO E PRIVATO TUTTA ROBA CHE LA TECNOLOGIA GIA’ HA MA LE GRANDI LOBBY SONO INTERESSATE SOLO AL GUADAGNO IMMEDIATO IRRESPONSABILE E INCONTRASTATO BASTA COMPRARSI QUALCHE SENATORE……. AUTOMOBILISTI SAPETE QUANTO HANNO GUADAGNATO LE ASSICURAZIONI CON IL RECENTE BLOCCO AL NORD ? CALCOLANDO SULLA MIA POLIZZA MEDIA 2.22 EURO CIRCA AL GIORNO A MACCHINA .5 .000.000 DI AUTO FERME FA 11.100.000 EURO IN UN GIORNO!!!!!! STIMA PER DIFETTO !!! E LE POLIZZE AUMENTANO SEMPRE NEL SILENZIO ASSORDANTE DI CHI DOVREBBE CONTROLLARLE OGNUNO DI NOI SI DIVERTA A FARE QUESTO SEMPLICE CALCOLO CHE NESSUNO EVIDENZIA !!!! MA CERTO I MEDIA SANNO CHE SCEMI SIAMO……. A ‘SALUT!

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    Minivettura elettrica: a Londra vanno pazzi per la G-Wiz
    “La vettura elettrica meno cara del mondo è indiana. Acquistabile solo su Internet, la G-Wiz va a ruba a Londra, dove l’accesso al centro città è gratuito per i veicoli non inquinanti.”
    - — – – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – -
    Commento: LONDRA, non MARTE. Queste sono le cose che vogliamo sentire. Le chiacchiere stanno a zero. Ma, I PARENTI DEI PETROLIERI NOSTRANI, DA QUEST’ORECCHIO CI SENTONO?
    O TUTTO QUELLO CHE HANNO DA PROPORRE SONO LE DOMENICHE A PIEDI?

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    I blocchi del traffico non servono a niente..se non a migliorare la viabilità nei giorni di blocco del traffico..
    AUTO ELETTRICHE, BICICLETTE, CEMENTO E ASFALTO MANGIASMOG, MAGGIORI AREE VERDI CITTADINE, RISCALDAMENTO A FONTI RINNOVABILI!!!!!!!!!!!!
    Questi sono i metodi x abbattere gli inquinanti..

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    Vi faccio una domanda….
    Se ad un tratto le vetture circolanti, non si sa per quale motivo, diventassero bombe ed esplodessero voi continuereste ad andare in giro in macchina?
    Bene le macchine che abbiamo sotto il c…o sono bombe ma ad orologeria che esplodono tra qualche anno.
    Ribelliamoci, manifestiamo, e appropriamoci delle strade per fare festa per incontrarci e per far giocare i nostri bambini.
    Dobbiamo dirlo chiaramente a tutti, se tra dieci anni non avremo ridotto dell’ottanta per cento le auto circolanti non avremo più città vivibili e dovremo sloggiare.
    Oppure l’alternativa è una sola..trasporti elettrici senza fili…in poche parole i tram di una volta ma non con i fili sospesi ma sotto l’asfalto.
    Nel frattempo tasse di ingresso nelle città e con questi soldi incentivi al trasporto pubblico elettrico.
    Inoltre eliminiamo il più possibile i parcheggi perche la città del futuro deve prescindere dalle auto.
    Io propongo per una domenica di aprile un blocco totale del traffico in tutte le città d’italia RECLAIM THE STREETS una festa con giochi balli e mercatini all’aperto per vivere per un giorno senza la schiavitù dei motori.

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    Bravo Bettoni!
    Facciamo così: decidiamo che qualunque altra soluzioncella inutile ci rifiuteremo di osservarla!!
    Le cose che hai elencato sono fattibilissime!! O si decide per questi interventi o le prossime domeniche a piedi NON le rispetteremo!

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    PECCATO CHE LA “G-WIZ” ABBIA UN PREZZO “POLITICO” NEL SENSO CHE NON VALE GLI OLTRE 10.000 EURO CHE COSTA!!

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    Vabbè, Dalla,
    la mia era una proposta, un modo di dire che le auto elettriche non sono fantascienza come qualcuno vorrebbe farci credere.
    Come sei pignolo.

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    Mi rifaccio alla tematica delle sigarette…..nel senso che siamo riusciti a far scrivere su ogni pacchetto frasi del tipo “il fumo uccide”…e così via..ma soprattutto è stata vietata qualsiasi pubblicità per le stesse. Ma se le auto inquinano…perchè non far serigrafare “usarla può uccidere” e soprattutto perchè non vietarne la pubblicità eliminando, giorno dopo giorno, le caratteristiche di status symbol?
    Pensiamoci!

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    La partecipazione alla lotta all’inquinamento dovrebbe partire ed essere capita dagli amministratori.
    Il titolo di questo POST lascia pochi dubbi si parla di SALUTE DEI CITTADINI.
    Lo stress cui sono soggetti e’ il vero attentato alla salute, talvolta sono soggetti ad una vera e propria estorsione (di esempi ne abbiamo tanti) da personaggi che anche se colpevoli non sono soggetti ad alcuna punizione.
    E’ storia di ieri: l’amministratore chiede dei soldi in base ad una sua interpretazione di una legge. Questa interpretazione e’ stata chiarita come errata da un organo dello Stato. Si va’ in causa.
    Il cittadino e’ gia’ rimasto stressato e con la salute a pezzi.
    L’amministratore
    forse agisce in modo scorretto pensando di fare l’interesse dell’amministrazione che sta gestendo
    senza pensare che questa stessa amministrazione trae una ragione di essere solo se serve quel cittadino cui sta rendendo la vita difficile.
    Se questo amministratore risulta colpevole come paga? con i soldi dei cittadini o di tasca propria?
    Visto che oggi gli amministratori ricevono stipendi da manager sarebbe giusto che rispondessero di tasca propria.

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    Il problema è sostanzialmente questo:
    anni fa si era cominciato col dire che le domeniche a piedi erano il modo più immediato per fare qualcosa. Bene. Ne avevamo preso atto.
    Ora, nel resto del mondo, si stanno adottando nuove strategie e nuove tecnologie, MA IN ITALIA continuano a proporci le domeniche a piedi, grazie anche all’insipienza dei nostri “Verdi” poltronari.
    È ora di dire basta. STOP! Ora si mette mano pesantemente al problema e la si smette di prenderci per i fondelli.

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    Avete notato che non appena è scattata la crisi di governo le compagnie petrolifere hanno subito aumentato i prezzi della benzina , facendo ancora una volta cartello, nel senso che dopo l’agip hanno aumentato a ruota tutte le altre compagnie.
    Adesso ci vogliono SANZIONI pesanti che scoraggino questi comportamenti.
    Per quando riguarda l’ambiente, voglio far presente che da tempo Beppe Grillo sostiene che le nostre auto sono delle stufe a benzina, nel senso che nella migliore delle ipotesi il loro rendimento arriva al 40%.
    Il motore elettrico può arrivare anche all’ 80% e non inquina.
    Certo il problema attuale sono le batterie troppo pesanti e poco efficienti.
    Il fatto è che non c’è la volonta di fare ricerca perchè nei settori come la telefonia mobile hanno costruito batterie di piccolissime dimensioni e di grande capacità.
    Quindi è solo un problema politico.

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    (SCUSATEMI per questo invadente APPELLO) Baby-Box Primo è il tuo nome per diritto acquisito, Speranza il cognome perche devi sperare che la tua cosciente ma anche incosciente mancata madre si penta e ritorni per darti il tenero abbraccio di una vera madre.Qualunque il motivo non lo puoi abbandonare. Torna da lui e continua ad AMARE abbi coraggio non lo puoi lasciare, lui piange e cerca il tuo seno e lo devi allattare. Ti prego ripensa, ritorna e pretendi diritto di esser la MADRE. Chiunque legge e sà deve parlare per dare sostegno alla donna che ha spinto all’azione di questo sconsiderato gesto. Scolastica(Santa) tu che proteggi le puerpere dalle un segno e falle attingere l’acqua della ragione e favorire il ritorno dal figlio per dargli latte dal suo ancora fertile seno. Spero che torni e devi essere TU la sua unica MADRE. Ascolta la tua coscienza e torna da TUO FIGLIO.

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    Bellissima iniziativa e condivisibile.
    Mi chiedo,
    -perchè non viene fatta la stessa cosa per informare i cittadini come è composto il sistema bancario,
    -chi è banca italia,
    -del perchè lo stato non ha la sovranità monetaria,
    -a chi dobbiamo il debito pubblico,
    -perchè lo stato si indebita con il sistema bancario,
    -perchè lo stato non stampa i prorpi soldi
    e di tutte le altre anomali che ci portano ad avere un sistema fiscale così pesante, che non ci ermette di vivere una vita digitosa?
    PERCHE’.
    SI MUOVONO SEMPRE PER ARGOMENTI SI IMPORTANTI MA NON VITALI.
    LORO LO SANNO E SANNO DI MENTIRE , E ORA CHE NOI CITTADINI FACCIAMO VEDERE CHE ORA SAPPIAMO E VOGLIAMO DELLE RISPOSTE.
    SALUTI

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    Io poi avrei anche un’altra cosa da dire:
    la pubblicità delle automobili (e la filosofia industriale che c’è dietro).
    Grandi presentazioni di nuovi modelli, magnifico design, prestazioni, clima, optional; con questa cuccate, con questa siete + fighi, con questa risparmiate…benzina. Benzina???
    E che mi…..a di novità è, ancora una macchina che ciuccia la benzina o il diesel?
    Lo comprereste voi un computer, bellissimo esternamente, elegante, ma che usa un processore di 20 anni fa?

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    BRAVISSIMO !!!!!!
    Ottima iniziativa!!!!
    E farò di tutto per collaborare!!!!

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    Sicuramente il problema dell’inquinamento da traffico veicolare è un problema e bisogna fare qualcosa. Una soluzione radicale non esiste, si può e si deve intervenire in diversi modi. Un altro aspetto che va ad incidere sull’inquinamento dell’aria è l’efficienza energetica dei fabbricati.
    Esiste una legge (L. 10/91) che recita “gli edifici pubblici devono essere progettati e messi in opera in modo tale da contenere al massimo, in relazione al progresso della tecnica, i consumi di energia termica ed elettrica”. Quanti edifici pubblici sono stati realizzati così?
    L’attuale governo sta lavorando per migliorare l’efficienza energetica, ma occorre fare di più e più in fretta. L’efficienza energetica dei fabbricati diminuisce i costi di gestione e questo va sicuramente anche a vantaggio delle tasche dei cittadini!! Il D. lgsl. 192/95 prevede la cerificazione dei fabbricati. Un Decreto deve dire come deve essere fatta la certificazione. La stiamo aspettando dall’agosto 2005 questo decreto. Le Regioni sono in ritardo. Diversi Comuni e Province stando andando per la loro strada con sistemi di certificazione diversi. Questo sta generando una confusione incredibile fra i cittadini e gli operatori del settore. Ma quanto tempo ci vuole per fare questo decreto!!
    Ogni giorno sprechiamo energia ed emettiamo tonellate di CO2 in più di quanto potremmo fare.
    Tutto questo per l’inerzia della Pubblica Amnministrazione
    I nostri Parlamentari e Amministratorisi sentono con la coscienza a posto ?
    O la colpa è sempre dei cittadini?

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    ottima cosa le campagne informative che stimoalano ad una nuova cultura della mobilità “PIU’ MEZZI PUBBLICI e MENO AUTO PRIVATE” : tanto treno e bus con promozione di tutte le formule intermedie quali car- shering, parcheggi scambiatori, centro affitto bici, multitaxi, etc..etc…;
    ci vuole, però, un effettiva VOLONTA’ POLITICA per affrontare seriamente la questione che è molto complessa e richiede professionalità di rilievo e studi universitari di livello internazionale, se non vogliamo solo giocare a perder tempo;
    ci vogliono INCENTIVI e DISINCENTIVI per poter cambiare mentalità ed invece c’è troppa sproporzione fra investimenti privati per vendere auto e costruire strade ed autostrade e coloro che sono ormai convinti che sia ora di voltar pagina;
    comunque sarebbe meglio cominciare sin da ora che possiamo ancora scegliere la strada migliore e non quando saremo costretti a farlo peerchè non ci sono alternative;
    speriamo in un pò di lungimiranza politica…..

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    ……………. Un MICRO-PROVVEDIMENTO contro le MICRO-POLVERI ………..
    Perchè non PROVARE un paio di mesi con tram ed autobus GRATUITI nelle principali città?
    Qualora ci fosse un reale beneficio i sindaci potrebbero poi indire referendum comunali per rendere definitivo tale provvedimento.
    Infatti se è vero che la salute vien prima di tutto, forse la maggioranza dei citttadini sarebbe disposta ad accettare un incremento dell’ICI per avere trasporti gratuiti (risparmio immediato) in una città più vivibile (risparmio differito).

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    per alberto bocchi: L ATTUALE GOVERNO STA LAVORANDO…………. ALBE’…. MA DI QUALE GOVERNO STAI PARLANDO !? MA DOVE VIVI ?!

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    BASTA CON D’ALEMA
    BASTA CON IL PARTITO-COOP
    BASTA CON I SEDICENTI DIRIGENTI SEDICENTI DI SINISTRA
    BASTA CON LA PARTITO-CRAXIA
    BASTA CON UNA CASTA DI POLITICANTI PARASSITI E MANTENUTI
    Da Chomsky a Ken Loach, solidarietà a Turigliatto
    Roma, 26 febbraio 2007 – Si è messa in moto la macchina della solidarietà con Franco Turigliatto, il senatore ribelle di Rifondazione comunista deferito al Collegio di garanzia del partito per il voto a Palazzo Madama che ha messo in crisi il governo Prodi.
    Sono già oltre 2000 le mail di solidarietà giunte al sito di Sinistra critica, la componente trotzkista del Prc a cui fa riferimento Turigliatto e tra queste spccano quella a firma di Noam Chomsky, Ken Loach, Tariq Alì, padre Zanotelli, Gianni Vattimo, Giorgio Cremaschi, Luca Casarini, Piero Bernocchi e i comitati No Tav.
    «Le solidarietà provengono – sottolinea una nota di Sinistra critica – ovviamente dall’interno di Rifondazione comunista ma anche da comitati di lotta, da esponenti sindacali, intellettuali, da autorevoli esponenti internazionali e da tantissimi cittadini e cittadine ‘orgogliosi e orgogliosè per un atto di coerenza politica e morale».
    Domani sul quotidiano ‘Il Manifesto’ apparirà un’inserzione a pagamento con le firme più prestigiose. Mercoledì Franco Turigliatto, Salvatore Cannavò, Gigi Malabarba e Flavia D’Angeli terranno una conferenza stampa sull’espulsione di Turigliatto dal Prc, sul comportamento parlamentare e sull’assemblea contro la guerra in programma per domenica 18 marzo.

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    BOLOGNA: LA ROSSA?
    Affitti, chi controlla?
    “Le speculazioni illegali di molti proprietari di appartamenti in affitto: affitti in nero, affitti a prezzi esorbitanti di appartamenti fatiscenti e sovraffollati, affitti a immigrati irregolari, mantenimento di appartamenti in condizioni di degrado e pericolo per i condomini. E la cecità delle istituzioni preposte al controllo del territorio. Chi controlla la regolarità degli affitti, la conformità degli impianti, la presenza di immigrati irregolari, il sovraffollamento degli appartamenti, la loro salubrità, ecc. ecc.? “.
    È la domanda che Franca, attraverso il sito di Repubblica Bologna, estende a tutti i lettori.
    In primo piano il tema caldo degli affitti, proposto al dibattito collettivo da una lettrice che punta il dito contro le irregolarità nei contratti e le carenze nella manutenzione degli alloggi. Voi che ne pensate? Come è la situazione degli affitti in città? Commentate la proposta di dibattito, raccontando le vostre esperienze e quelle di cui siete a conoscenza. Votate gli interventi che condividete, i punti di vista e le opinioni degli altri lettori.
    http://bologna.repubblica.it/dettaglio/Proposte-di-dibattito-dei-lettori:-Affitti-chi-controlla/1274725
    Studentessa muore in bagno uccisa dall’ossido di carbonio.
    La tragedia in via Montebello. Marica Cannarsa, 23enne di Termoli, era iscritta alla facoltà di Ingegneria. L´allarme lanciato da due ragazze che abitavano con lei, “ospiti” dell’appartamento che con molta probabilità avevano preso in affitto in nero. Il padre: “Me l’hanno uccisa”. Secondo le giovani l´impianto non aveva mai dato problemi.
    Si può morire a vent´anni facendo un gesto quotidiano, il bagno nella vasca piena d´acqua calda dopo una lezione all´università. Si può morire così, quasi senza accorgersene, mentre le amiche chiacchierano dall´altra parte della porta e la toilette diventa pian piano una camera a gas. Un gas micidiale, inodore.

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    Caro Di Pietro,
    chissà perchè sono nella convinzione che l’inquinamento, il riscaldamento del pianeta sono tutte storie per sviare l’opinione pubblica.
    Stamani leggo la sua petizione e mi rendo conto di essere nella ragione.
    Se non si risolvono le questioni importanti di sopravvivenza come il lavoro, la casa la lotta alla delinquenza morremo comunque quindi visto che non volete assolutamente interessarvi di questioni per le quali vi abbiamo votati sarà meglio morire d’inquinamento almeno ci sarà anche la mia partepipazione.
    Al lavoro, al lavoro con le priorità che il buon senso suggerisce.
    L’inquinamento lo possono risolvere i Sindaci, Provincia, Regione e quant’altra istituzione inutile abbiate creato per sistemare i vs/ politici.
    Buona gionata.
    Fiorella

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    seguito alla precedente lettera:
    se vuole concorrere attivamente alla soluzione dell’inquinamento perchè non propone il finanziamento di pannelli solari ai privati. Al sud che abbiamo più sole potremmo produrre maggiore energia a favore del nord ma ci vorrebbero gli incentivi per farci intraprendere l’iniziativa.
    Si rende conto di quanta emissione inquinante mandano i fumaioli dei palazzi?
    quante automobili ci vogliono per coprire l’inquinamento di uno stabile di 5 piani?
    si metta al lavoro per farci creare energia pulita quindi anche posti di lavoro per la reazzazione e la gestione dell’energia ricavata dai pannelli solari.
    L’idea glil’ho data veda di metterla in pratica tanto le solite chiacchere non fanno effetto a nessuno. Siamo carichi di chiacchere ci mancano i fatti.

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    “FOTTO L’ITALIA”
    Rubrica by Gioma
    ——————–
    1°) FIAT 2007
    - Lo Stato incentiva FIAT in qualsiasi caso, non importa se per auto a benzina e inquinanti, purché l’Azienda aumenti la produzione.
    - IDV promuove un mese contro l’inquinamento, per la salute dei cittadini.
    2°) FIAT 2007
    - “Chiediamo che lo Stato incentivi pure FIAT, ma soltanto se l’Azienda produrrà esclusivamente auto a gas, elettriche o comunque non inquinanti”: questa la “PROPOSTA” presentata da IDV contro l’inquinamento, a favore della salute dei cittadini.
    Il primo articolo è purtroppo vero, il secondo “ovviamente” no.
    Presidente/Ministro, quale delle due alternative pensi che un cittadino mediamente “intelligente” avrebbe recepito meglio?
    Inoltre davvero ancora pensiamo che l’”INQUINAMENTO” si risolva con la solita (scusa se lo dico, ma lo dico) “pagliacciata” dei blocchi?!…
    (Per questo motivo “FOTTO L’ITALIA” entra in sciopero ad oltranza, fino a che in IDV non ci si deciderà a cercare di risolvere i problemi, affrontandoli dalla giusta angolazione, compreso quello, importantissimo secondo me, di “COME” fare informazione)…

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    Documento originale Global Warming
    RISCALDAMENTO GLOBALE
    Bruce Johansen
    Tra gli scienziati che tengono d’occhio la velocità del riscaldamento globale si è andata diffondendo la paura che la terra stia raggiungendo una soglia fatale,
    I livelli di anidride carbonica nell’atmosfera stanno crescendo rapidamente, alimentati dall’uso crescente di carburanti di origine fossile negli Usa, dalla fusione del permafrost,(1) dall’agricoltura “taglia-e-brucia” in Indonesia,(2) dall’aumento degli incendi e dalla rapida industrializzazione a base di carbone della Cina e dell’India.
    Se vuoi saperne di più…
    Leggi QUI……..
    http://www.zmag.org/italy/johansen-globalwarming.htm

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    Entro fine secolo caldo estremo più frequente e siccità
    RISCALDAMENTO GLOBALE:
    L’ITALIA A RISCHIO.
    Se non si modificano le attuali emissioni di gas serra pesanti ripercussionisocietà ed ecosistemi. Mediterraneo molto vulnerabile .
    WASHINGTON – Se le attuali emissioni di gas serra non diminuiranno, entro la fine del secolo si andrà incontro a una escalation degli eventi climatici estremi. In particolare: aumento della durata media delle heat-waves (ondate di caldo) e del numero delle notti calde , aumento dell’intensità delle precipitazioni, allungamento dei periodi di siccità , riduzione dei periodi di freddo intenso. A formulare la previsione è una ricerca condotta da una ricercatrice italiana, Claudia Tebaldi e collaboratori del National Center for Atmospheric Research, che si fonda su una simulazione che si è avvalsa di ben nove supercomputer, tra i più potenti al mondo, all’interno dei quali sono stati immessi dati relativi a tutte le variabili che possono interferire sul clima.
    EVENTI ESTREMI – «Sono gli eventi climatici estremi, e non i valori medi, che causano i maggiori danni alle società e agli ecosistemi», spiega la ricercatrice italiana. «Per esempio, sappiamo che le terribili heat-waves, o ondate di caldo, che hanno colpito Chicago nel 1995 hanno causato un drastico aumento della mortalità, soprattutto tra gli anziani e la classi sociali disagiate. La stessa cosa è accaduta in Italia durante l’estate del 2003. In base ai nostri risultati si prevede che le heat-waves, che ora si verificano una volta ogni dieci anni, potrebbero diventare molto più frequenti: fino una volta all’anno entro fine secolo» (una ricerca specifica della studiosa sulle heat-waves è stato pubblicato su Science due anni fa).
    Corriere della sera
    Scienza e tecnologie
    06 novembre 2006….

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    Caro Antonio!
    non è la gente a dover essere sensibilizzata dai politici, semmai il contrario!!!!
    E’ ipocrita parlare di inquinamento come problema e
    investire soldi della finanziaria in INCENTIVI per cambiare le macchine!!!
    L’INCENTIVO è una cosa aberrante!!!
    DITE DI NON VOLER INQUINARE, avete inventato un parametro EURO N che serve solo a darvi una scusa per far cambiare le macchine alle persone con maggior frequenza, facendo fare soldi elle industrie di MACCHINE!!!
    Con l’incentivo rottamazione avete anche trovato il modo di togliere L’USATO dalla circolazione, SOLO perchè è nemico dellle case automobilistiche!!!
    Se uno volesse veramente inquinare meno non aiuterebbe il ricambio auto ma:
    - sfavorirebbe l’uso dell’auto per il mezzo pubblico, quindi i soldi degli incentivi rottamazione li investirebbe nei mezzi pubblici e nel controllo che questi siano buoni
    - sfavorirebbe il cambio dell’auto e incentiverebba la trasformazione dell’auto a metano o GPL, per cui non verrebbe a darmi l’incentivo per cambiarla, ma mi darebbe gratis l’impianto GPL metano per chi vuole.
    - Un modo CONCRETO che puoi proporre a tutti i TUOI assessori e sindaci è il seguente:
    1 RENDERE A METANO TUTTA LA FLOTTA COMUNALE
    2 COSTRUIRE NEL COMUNE UN IMPIANTO PUBBLICO DI DISTRIBUZIONE DEL METANO CHE AVREBBE RAGIONE DI ESISTERE ANCHE SOLO PER LA PRESENZA DELLA FLOTTA COMUNALE.
    3 PUBBLICIZZARE NEL COMUNE LA MOBILITA’ A METANO.
    Attualmente la gente non va a metano o GPL perchè non ci sono distributori… e non ci sono distributori perchp non ci sono clienti.
    Un Sindaco con le palle CAPISCE di poter rompere il circolo vizioso con una manovra del genere!
    Altro che manifestazioni e sensibilizzare la gente!
    Metti un distributore e pubblicizzi..e voglio vedere se la gente non metaniza la propria auto quando scopre che può fare 200 km con 8 euro e inquinaremeno!!!
    Ciao
    Mike

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    LE CONSEGUENZE
    Dalle notizie che abbiamo raccolto ci sentiamo in grado di affermare che l’aria inquinata è una delle principali cause delle malattie dell’apparato respiratorio.
    Le particelle che una persona può inalare, si possono depositare in qualche tratto dell’apparato respiratorio e se sono liquide o solubili, possono essere assorbite da qualsiasi tessuto e provocare dei danni intorno a tale punto, in particolare se sono corrosive o radioattive.
    L’inquinamento da PM10 può far penetrare nei polmoni delle particelle che possono poi raggiungere il cervello ed altri organi come le ossa, i denti ed i reni. Altri effetti si sono rilevati sulle facoltà cerebrali dei bambini e sul sistema cardiocircolatorio.
    Pur possedendo le vie respiratorie dei meccanismi di difesa, quali le cellule cigliate ed il muco, è sempre possibile una irritazione da sostanze nocive presenti nell’aria, una contrazione della muscolatura dei bronchi ed un aumento della secrezione di muco con attacchi di tosse.
    Comunque le sotanze nocive che penetrano nelle vie aeree possono danneggiare tutti quei meccanismi di difesa che il nostro corpo mette in atto.
    E’ stato dimostrato che quanto più alta è la concentrazione di particelle nell’aria tanto maggiore è l’effetto sulla salute della popolazione.
    Si è visto come gli effetti più gravi si manifestano nella popolazione nei giorni in cui la concentrazione degli inquinanti è più elevata (aggravamento di sintomi respiratori e cardiaci in soggetti predisposti, infezioni respiratorie acute, crisi di asma bronchiale, disturbi circolatori e ischemici oltre a tosse, catarro, diminuzione della capacità polmonare, ecc…).
    Inoltre studi condotti negli Stati Uniti ed in molti Paesi europei hanno evidenziato un’associazione fra i livelli di inquinanti atmosferici e il numero giornaliero di morti o di ricoveri in ospedale per cause respiratorie e cardiovascolari.
    Sito realizzato dagli allievi della Classe III^ G della Scuola Media “Spezzaferri” (Succursale della Scuola Media Don MIlani di LODI) nell’ambito del Concorso “LODI O – La città che c’era….., che c’è….che ci sarà”. Per info: spezzaferri@scuoladonmilani.it
    http://www.scuoladonmilani.it/pm10/conseguenze.htm

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    faremmo meglio a pensare ai problemi REALI dell’Italia invece di pensare cosa FORSE accadrà nel 2100 , pensiamo a costruire centrali nucleari in Italia e a pagare MENO l’energia che consumiamo,, che tra l’altro oltre a pagarla di più ci saranno ancora aumenti perchè ho sentito il TG che ha detto che chi compra da chi ha le centrali nucleari (anche NOI) pagherà una multa per non aver rispettato il trattato di Kyoto

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    X la Signora/ina Deodati,
    Lei parla dei “petrolieri” ma dimentica lo “Stato” e le “industrie Automobilistiche”. Lo Stato perché permette vengano messe in vendita Vetture che, un poco di tempo dopo vengono dichiarete “fuori legge” costringendo i Proprietari a viaggiare “a piedi” pur pagando le tasse (bollo, assicurazione ecc.).
    Le “industrie” che invece di provvedere a ideare qualche cosa, vedi “Catalizzatori” per le vetture già esistenti preferiscono vendere Auto di “nuova generazione” che, dopo non molto tempo a loro volta non potranno più circolare.
    È la cosidetta Legge del Menga.

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    1°) LE MISURE DI LIMITAZIONE DEL TRAFFICO A FINI DI RIDUZIONE DELLE CONCENTRAZIONI DI PM10 SONO INEFFICACI v. numerosi studi scientifici ultimamente pubblicati, tra cui studio del CSST (patrocinio ACI) che invierò a chi ne farà richiesta-mia e-mail: tremillimetri@virgilio.it);
    2°)LE POLVERI SOTTILI NON SONO TRA LE PRINCIPALI CAUSE DELLE PIU’ TERRIBILI MALATTIE DELL’APPARATO POLMONARE E L’INQUINAMENTO ATMOSFERICO INCIDE SOLO DEL 2% ( fonte: prof. Veronesi);
    3°) Il numero di particelle emesse da un’autovettura prima e dopo l’installazione del filtro ANTIPARTICOLATO non varia significativamente, se rapportato ad altre tecnologie come i DPF installati sulle autovetture di nuova generazione; per questo motivo i filtri antiparticolato destinati a retrofit di autovetture diesel possono essere utili solo nell’ottica di un abbattimento parziale delle emissioni di autovetture di vecchia tecnologia o comunque non dotate di DPF.
    4°) I filtri ANTIPARTICOLATO creano in realtà particelle ben più letali del PM10
    Come vede Egr. Dott. Di Pietro la verità che comincia ad affiorare dalle analisi scientifiche è in netto contrasto con le considerazioni popolari. Tutto questo a causa di una errata disinformazione che in questo paese è consuetudine, sia a causa della mancanza di competenza dei nostri politici che di astuta e “furbetta” convenienza strategica delle forze economiche dominanti.
    In sostanza dico che siamo decisamente “fuori” dal fare progetti sensati e concreti a favore della collettività.
    Continui anche Lei ad “abbagliare” i Suoi elettori con iniziative prettamente elettorali che nulla hanno di “contributo scientifico” utile alla collettività.
    Piuttosto perchè non favorire fonti di energia alternative al petrolio? Perchè non “obbligare realmente” le industrie a sospendere l’emissione di agenti inquinanti? Perchè non “obbligare realmente” la realizzazione di nuove abitazioni all’impiego di tecniche edilizie eco-sostenibili? Perchè non centralizzare il riscaldamento degli edifici per nuclei urbani di edilizia convenzionata così come avviene in Austria ?( interi quartieri sono riscaldati da enti pubblici attraverso centrali collocati fuori dal centro urbano e con emissioni controllate).
    Buon lavoro Ministro.
    Distintamente

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    Bella idea
    Buon inizio!
    Bisognerebbe affiancargli un’altra iniziativa:
    LA FESTA DEI TERMOVALORIZZATORI….!
    L’inganno dei termovalorizzatori
    Febbraio 11th, 2006 at (Una finestra all’Attualità e alla Politica, Generale)
    “[…] Ritengo sulla base delle più ampie cautele presentate, del fatto che certamente una discarica inquina assai di più ed in modo assai meno controllabile rispetto ad un moderno impianto di incenerimento, gestito correttamente da una società a controllo pubblico e che abbia la tutela della salute e dell’ambiente come suo principale obiettivo, che la soluzione dell’ incenerimento dei rifiuti solidi urbani ed assimilabili sia praticabile con un presupposto fondamentale, a condizione che prima si sia stabilmente raggiunta una percentuale non modificabile di raccolta differenziata non inferiore al 50-60%.”
    di Giorgio Diaferia, del Consiglio Nazionale dei VAS.
    “Dico subito che gli inceneritori, chiamati termovalorizzatori solo in Italia, l’ennesimo incantesimo delle parole, non servono; che sono un’invenzione di 40 anni fa; che per ogni chilogrammo di materiale bruciato, un terzo dello smaltito diventa cenere, rifiuto tossico nocivo; che non fanno risparmiare energia, ma il contrario e quindi non convengono; che l’Italia è l’unico Paese a finanziare gli inceneritori con i soldi pubblici; che più alto è il calore generato, più le polveri diventano sottili e nocive e tumorali; che la raccolta differenziata li rende inutili; che il riuso dei contenitori come le bottiglie di vetro e di plastica li rende inutili; che va inserita una tassa ecologica sui contenitori usa e getta alla fonte, quindi al produttore; che bisogna ridurre i consumi; che bisogna incrementare la produzione di energia da fonti rinnovabili; che le prime nazioni, come la Germania, che hanno costruito gli inceneritori li stanno dismettendo; che la produzione di energia va delocalizzata.”
    dal blog di Beppe grillo.

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    Torino: via Zaccheroni, torna De Biasi
    Cagliari: via Colomba, torna Giampaolo
    Inter e Roma, avanti a suon di gol La Lazio passa a Cagliari: zona Champions
    Basilicata, giudici e politici sotto inchiesta
    Juve, vittoria a Modena su autogol
    Deschamps torna in testa alla classifica
    Bianchi: “Ritiro punti
    anche ai minorenni
    alla guida di motorini”
    Jan Ullrich annuncia il ritiro
    “Io non ho mai imbrogliato”
    La situazione dell’inquinamento nelle grandi città è ormai insostenibile.
    Oggi mangerò in bianco

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    Caro Antonio Santerini:ancora con queste centrali nucleari?Lo vogliamo capire che non abbiamo un territorio immenso come altre Nazioni!Dove le mettiamo le scorie radiottive,avendo un territorio sismico, e dissesto
    geologico frane ecc:l’uranio lo mettiamo come facciamo ora nei priiettili nelle bombe a perforazione ecc:e come Eredita ai nostri figli vi
    lasciamo dei bei monumenti per decenni da guardare.non potendoli demolire. è questo che si vuole?Non siamo neanche capace di avere le discariche per le immondizie.Le scorie le mettiamo sotto casa tua!

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    Asfalterei strade e marciapiedi per la salute dei cittadini…..la invito a farsi 200-300 metri con una carrozzina a Roma per constatare di persona quanto è a rischio un bambino, un pedone, un automobilista,una persona invalida ….ASFALTATE LE STRADE ED I MARCIAPIEDI…. SIETE SEMPRE PIU? LONTANIIII

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    Il trionfo di Scorsese
    Commosso Morricone
    SANREMO 2007
    Baudo: “Il mio Festival
    può alleggerire il clima”
    Basilicata, giudici e politici sotto inchiesta ma non si può dire
    Il Grande Fratello: 26/02/2007
    Ore23:40 Stitichezza
    Svolta Fiat: torna l’Abarth
    e diventa marchio indipendente

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    Basilicata, giudici e politici sotto inchiesta ma non si può dire.
    Siamo arrivati all’autocensura per salvare il Governo.

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    Bella idea
    Buon inizio!
    Bisognerebbe affiancargli un’altra iniziativa:
    LA FESTA DEI TERMOVALORIZZATORI….!
    L’inganno dei termovalorizzatori
    Febbraio 11th, 2006 at (Una finestra all’Attualità e alla Politica, Generale)
    “[…] Ritengo sulla base delle più ampie cautele presentate, del fatto che certamente una discarica inquina assai di più ed in modo assai meno controllabile rispetto ad un moderno impianto di incenerimento, gestito correttamente da una società a controllo pubblico e che abbia la tutela della salute e dell’ambiente come suo principale obiettivo, che la soluzione dell’ incenerimento dei rifiuti solidi urbani ed assimilabili sia praticabile con un presupposto fondamentale, a condizione che prima si sia stabilmente raggiunta una percentuale non modificabile di raccolta differenziata non inferiore al 50-60%.”
    di Giorgio Diaferia, del Consiglio Nazionale dei VAS.
    “Dico subito che gli inceneritori, chiamati termovalorizzatori solo in Italia, l’ennesimo incantesimo delle parole, non servono; che sono un’invenzione di 40 anni fa; che per ogni chilogrammo di materiale bruciato, un terzo dello smaltito diventa cenere, rifiuto tossico nocivo; che non fanno risparmiare energia, ma il contrario e quindi non convengono; che l’Italia è l’unico Paese a finanziare gli inceneritori con i soldi pubblici; che più alto è il calore generato, più le polveri diventano sottili e nocive e tumorali; che la raccolta differenziata li rende inutili; che il riuso dei contenitori come le bottiglie di vetro e di plastica li rende inutili; che va inserita una tassa ecologica sui contenitori usa e getta alla fonte, quindi al produttore; che bisogna ridurre i consumi; che bisogna incrementare la produzione di energia da fonti rinnovabili; che le prime nazioni, come la Germania, che hanno costruito gli inceneritori li stanno dismettendo; che la produzione di energia va delocalizzata.”
    dal blog di Beppe grillo.

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    Bene, spero vorrà trattare anche l’argomento “nanoparticelle” (Dott. Montanari).

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    prendete una qualsiasi bolletta, consultatela e troverete molto facilmente, sulla parte inferiore di una delle pagine, alcune componenti aggiuntive al totale della bolletta. Tra le varie componenti, osservate la A3: questa componente corrisponde, come potete vedere, alla voce “costruzione impianti fonti rinnovabili”, e nel mio caso è di circa 3 Euro. A cosa pensate quando si parla di fonti rinnovabili? Energia eolica (vento), energia solare (sole), ecc. Questi soldi vengono invece destinati alla costruzione di INCENERITORI!!!
    Così, sotto mentite spoglie, ognuna delle nostre famiglie sta contribuendo a questa vera e propria distorsione di intenti, una truffa bella e buona, alla quale bisogna dare voce, anzi urla. Diversi autorevoli studi hanno infatti dimostrato che l’uso di inceneritori, se costruiti e messi in opera non rispettando i criteri ambientali e di sicurezza, porta come principale effetto danni alla salute, piuttosto che una reale ed efficace soluzione ai problemi di smaltimento rifiuti. Ne parlai tempo fa in un mio post, sempre su questo blog, nel quale riportavo anche proposte alternative all’uso degli inceneritori. Invito chiunque a diffondere la notizia e a firmare le varie petizioni che si trovano facilmente on-line, di cui comunque vi darò a breve un elenco.
    Ricordate: il grande Giannini recita, proprio all’inizio dello spot, >… e sembra che descriva abbastanza bene le manovre dell’azienda che contribuisce a pubblicizzare.
    Guarda il video:
    gringoire.wordpress.com/2006/12/17/lenel-finanzia-gli-inceneritori-spacciandoli-per-fonti-rinnovabili/

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    Buon giorno, penso che il blog sia utile e che possa servire a “snidare” eventuali punti oscuri che ci sono in Italia!
    Es: lo SMOG!
    (Parola composta dalle parole SMOKE e FOG!)
    Poi a Milano, famosa per la nebbia, questa parola viene spesso usata per indicare il grado di inquinamento della città, ma anche a Roma non si
    scherza, capito signor Ministro?
    Grazie per l’eventuale ascolto!

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    Il “sistema Milano” l’ha inventato negli anni ’70 il socialista Antonio Natali, padre politico di Bottino, storico presidente della metropolitana milanese (MM), arrestato nel 1985 e subito fatto eleggere in Senato per sottrarlo al processo. Il “lodo Natali” era la regola non scritta secondo cui ogni appalto MM doveva generare un cospicuo finanziamento ai partiti: il 3-4 per cento sulle costruzioni, fino al 13,5 per cento sull’impiantistica. Un fiume di miliardi che venivano poi spartiti così: il 37,5 per cento al Psi, il 18,75 per cento al Pci-Pds, altrettanto alla Dc, il 17 al Psdi, l’8 al Pri.
    Le imprese si accordavano per predeterminate gli esiti delle gare evitando i noiosi impicci del libero mercato. Per ogni appalto, un rappresentante dell’azienda capofila si premuniva di raccogliere le “somme dovute” da ciascuna società della cordata vincente. Poi regolava le pendenze con i diversi partiti, oppure consegnava la tangente al “cassiere unico” delle forze politiche, il quale divideva il bottino con i colleghi. Sulla scena politica, si svolgeva il solito teatro, con la maggioranza che si scontrava con l’opposizione. Ma dietro le quinte tutti erano soci in affari, legati indissolubilmente da un patto di omertà.
    Secondo uno studio del settimanale Il Mondo, pubblicato nel maggio ’92, la linea 3 della metropolitana di Milano costava all’epoca 192 miliardi di lire al Km, contro i 45 del metrò di Amburgo.
    ……………………………………………………………………
    …..con la TAV non è che sia cambiato poi molto come ben descritto dal Il professor Ponti, uno dei massimi esperti europei del settore.
    L’alta Velocità in Italia sta costando quattro volte più di quella dei francesi…..ma naturalmente tutti i partiti sono d’accordo per andare avanti……e ti credo con quello che prendono!
    I SOLDI PER COMBATTERE L’INQUINAMENTO NELLE NOSTRE CITTA’ SE LI SONO MANGIATI I PARTITI. A MILANO CON I SOLDI SPESI POTREMMO AVERE 15 LINEE DI METROPOLITANA…..AVANTI CON IL CACCIAVITE CHE MI VIENE DA RIDERE.
    DIMENTICAVO:
    Basilicata, giudici e politici sotto inchiesta ma non si può dire.
    Siamo arrivati all’autocensura per salvare il Governo.

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    Ottima iniziativa!!!

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    Bisognerebbe farlo in tutte le città e paesi, ma questo dovrebbe essere anche motivo di discussione ed insegnamento nelle scuole.
    E con i termovalorizzatori come ci mettimo aspettiamo?

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    SE I POLITICI LA SMETTESSERO DI RUBARE ALLEGRAMENTE ED IMPUNEMENTE E L’INFORMAZIONE POTESSE TROVARE LO SPAZIO CHE MERITA ……IL PROBLEMA DELL’INQUINAMENTO NELLE CITTA’ SAREBBE GIA RISOLTO.
    MA SICCOME LO STRUMENTO UTILIZZATO DA PRODI E’ IL CACCIAVITE, AL MASSIMO POSSIAMO DARE UNA REGOLATINA A QUALCHE CARBURATORE…..I SOLDI SE LI PAPPANO COME PRIMA E PIU’ DI PRIMA.

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    Le principali bugie su i termovalorizzatori nascono da luoghi comuni facilmente contestabili
    BUGIA: Dalla combustione dei rifiuti, con i termovalorizzatori, si recupera energia sotto forma di energia elettrica e teleriscaldamento a basso costo che altrimenti andrebbe persa.
    SMENTITA: I costi di produzione di energia con questa tecnica sono mascherati dai forti stanziamenti pubblici. In ultima analisi sono i cittadini a pagare l’impianto e le ditte gestrici ad beneficiare dei guadagni. Per far tacere le opposizioni locali si regala acqua calda ed energia elettrica a tariffe agevolate: tanto i costi di impianto sono stati pagati da altri cittadini.
    BUGIA: E’ necessario che ogni cittadino si faccia carico del problema dei rifiuti anche accettando i termovalorizzatori, senza delegare ad altri il problema alimentando altre discariche.
    SMENTITA: Con i termovalorizzatori la maggior parte dei rifiuti continua ad essere posta invece che in una discarica di solidi in una enorme discarica a cielo aperto: i rifiuti vengono immessi in atmosfera sotto forma di gas. Le ceneri della combustione continuano ad essere poste in discarica dopo essere state inertizzate. Il cittadino non si fa carico del problema ma lo delega ad altri perché in discarica o in un inceneritore lo mette sempre a casa di altri. A questa sindrome è stato dato il nome Not in my courtyard, cioè si ma non nel mio cortile.
    BUGIA molto grave: i termovalorizzatori, a differenza delle discariche, non nuocciono alla salute. Solo in passato gli inceneritori per il loro basso contenuto tecnologico potevano rappresentare un potenziale pericolo, ma adesso, con i termovalorizzatori di ultima generazione i potenziali pericoli sono minimizzati se non eliminati del tutto.
    SMENTITA: E’ la principale menzogna che viene detta da cinquanta anni a questa parte quando si vuole costruire un inceneritore proponendolo come una novità tecnologica. Nessun dottore, nessuna pubblicazione biomedica solleva il cittadino dalle apprensioni che derivano dall’avere nelle vicinanze, o una discarica o un inceneritore. Quest’ultimo nelle complesse e spesso sconosciute reazioni chimiche di combustione trasforma materiali leggermente tossici in altamente tossici, come la Diossina. I materiali solidi prodotti necessitano di un costante sorveglianza in quanto tossici e nocivi, quelli gassosi vengono dispersi nel vento.
    CONTINUA

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    Sono ancora inquitato dai 45 milioni spesi per realizzare il bellissimo sito italia.it….
    Si sarebbe potuto assegnare il lavoro di realizziazione del sito a diverse scuole superiori (grafica, informatica etc…), in modo che gli studenti potessero prendere mano con un progetto reale di lavoro e di interazione con altre scuole, visto che al giorno d’oggi nelle scuole dovrebbe essere obbligatoria l’area di progetto, e visto anche che le scuole sono MOLTO distanti dal mondo del lavoro. Poi si sarebbe certamente potuto migliorare il progetto.
    Non mi sembra un’idea poi tanto malvagia..

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    Secondo uno studio del settimanale Il Mondo, pubblicato nel maggio ’92, la linea 3 della metropolitana di Milano costava all’epoca 192 miliardi di lire al Km, contro i 45 del metrò di Amburgo.
    E MENTRE LE ALTRE CITTA’ EUROPEE FANNO VIAGGIARE LA GENTE SOTTO TERRA, NOI I SOLDI CE LI SIAMO PAPPATI TUTTI….E AGLI ARTEFICI DI QUETO LADROCINIO VOGLIAMO DEDICARE UNA PIAZZA.
    LA PRIMA METROLOPITANA PARIGINA LINA1 FU COSTRUITA NEL 1900.
    QUESTO E’ IL PROBLEMA DELL’ITALIA. UNA NAZIONE DI DEFICENTI SENZA DIGNITA’ ALCUNA.
    LIBERTA’ DI INFORMAZIONE. QUESTA E’ LA RICETTA PER COMBATTERE TUTTI I MALI.
    I SOLDI C’ERANO E SE LI SONO MANGIATI ESATTAMENTE COME SI MANGERANNO ANCHE GLI ALTRI!
    E COSI’ PAGHIAMO QUATTRO VOLTE DELLE INFRASTRUTTURE CHE NON ABBIAMO.
    GLI ALTRI PAESI LE HANNO E SONO LANCIATI….NOI AVANTI CON IL CACCIAVITE

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    CONTINUA 2
    BUGIA: L’incenerimento dei rifiuti è il più economico dei sistemi di smaltimento.
    SMENTITA: Se è economico in fatto di tassa rifiuti (il prezzo al chilogrammo scende) è perché gli impianti sono finanziati pubblicamente, il costo sostenuto dalla collettività è ancora più alto di quello attuale. Il procedimento di inertizzazione di cui al punto sopra prevede altissimi costi accessori.
    BUGIA: Siamo in una emergenza: se non si costruiscono termovalorizzatori le discariche si esauriranno nel giro di poco tempo anzi alcune sono già esaurite.
    SMENTITA: Se emergenza c’è è stata creata dagli stessi che adesso vogliono i termovalorizzatori, che hanno visto e continuano a vedere nei rifiuti occasione di guadagno o di carriera, quindi più rifiuti da smaltire più guadagno. Siamo ancora in tempo a diminuire drasticamente la produzione alla fonte di beni deperibili che diventeranno rifiuti. Alleggeriremo il carico dei rifiuti da smaltire ( e con questi il guadagno e la carriera di certa gente ).
    BUGIA: L’unica alternativa all’incenerimento è la raccolta differenziata, se raggiungiamo almeno il 50 % di raccolta differenziata allora possiamo costruire i termovalorizzatori perché saranno molto piccoli e gestibili.
    SMENTITA: La raccolta differenziata non diminuisce la mole dei termovalorizzatori ma serve a isolare potenziali veleni ed a porre in atto il successivo riciclaggio, le discariche sono sature di prodotti nocivi miscelati a materiali che non sono velenosi e che potrebbero essere riutilizzati in armonia con l’ambiente. Chi mette il limite del 50% di raccolta differenziata prima di costruire i termovalorizzatori omette di dire che se il volume di rifiuti aumenta a questo ritmo anche il 50% di raccolta differenziata metterebbe in condizioni di costruire enormi termovalorizzatori ingestibili. L’alternativa principale all’incenerimento ed alle discariche è il drastico aumento della produzione alla fonte di beni durevoli.

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    Nà bellà scampagnata fuori porta, coà propia ragazza, senza se e senza ma, altro che smog!
    In una bella pineta, evitando il centro città!
    Grazie comunque per questa opportunità, speriamo che sia di aiuto a tutti i cittadini italiani
    e non…..
    La mia ragazza ringrazia!
    Grazie a tutti del blog….!

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    BUGIA: Molto si sta facendo per il problema dei rifiuti, anche in termini di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, anche al fine di minimizzare la quantità’ dei rifiuti e le dimensioni degli impianti di incenerimento.
    SMENTITA: Il danaro pubblico viene stanziato per piani in cui la spesa più grossa è quella destinata all’incenerimento, una minore alle complesse tecniche di riciclaggio, ed una assolutamente nulla riguarda il punto nelle tecniche di informazione (etichettatura dei prodotti) e di produzione di beni durevoli considerate primarie dalla CEE. Le cifre della bugia: su oltre 800 miliardi di lire stanziati in una Regione ( Es. Piemonte) 500-700 miliardi sono destinati a i termovalorizzatori e solo per questo danaro viene chiesta con insistenza la disponibilità necessaria alla costruzione immediata adducendo il pretesto dell’emergenza. Solo il resto, considerato invece obbiettivo primario della CEE, è destinato alle tecniche di riduzione dei rifiuti da smaltire. Nulla è destinato alla ricerca medica in questo settore. Nulla è destinato ai piani di monitoraggio della salute dei cittadini posti nelle vicinanze de i termovalorizzatori. Nulla è destinato all’istituzione di un fondo per le spese mediche eventualmente sostenute dai cittadini.
    BUGIA: i termovalorizzatori di ultima generazione sono talmente sofisticati da non emettere sostanze tossiche infatti il monitoraggio all’uscita del camino con le apparecchiature più sofisticate disponibili non rivela tali sostanze.
    SMENTITA: Gli apparecchi di misurazione non sono abbastanza sofisticati e sensibili da rivelare la presenza di sostanze tossiche all’uscita dei camini poiché sono diluite in enormi quantità di gas, se invece mettete apparecchi altrettanto sofisticati a controllare l’accumulo di sostanze tossiche nelle vicinanze de i termovalorizzatori ne potrete misurare la presenza. Ciò è risaputo da chi dovrebbe tutelare la salute della popolazione e che sino ad oggi sistematicamente si oppone alla misura delle sostanze accumulate nei pressi ( 7 km ) da i termovalorizzatori operanti, forse per evitare di conoscere.

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    BUGIA: I comitati ambientalisti terrorizzano i cittadini sulla questione de i termovalorizzatori.
    SMENTITA: I comitati ecologisti reputano di dover supplire a quanto non viene fatto dalle istituzioni per contrastare le informazioni inesatte e ambigue se non mendaci che riguardano i termovalorizzatori e su cui poggia l’incastellatura politica ed economica che sostiene la loro costruzione.
    BUGIA: La realtà è che studiosi autorevoli sono di opinione ben diversa dagli ambientalisti e mettono a disposizione le proprie conoscenze scientifiche che sono alla base della loro opinione spesso senza trarne alcun vantaggio, amministratori responsabili sono all’opera per risolvere i problemi dell’ambiente, che solo fra le altre cose prevede l’installazione di impianti di incenerimento, in siti tali da non danneggiare né l’ambiente né i cittadini. Tutto ciò è effettuato in rispetto delle norme europee, italiane e regionali in modo completamente trasparente per i cittadini, i quali possono contare su criteri di correttezza e trasparenza in tutte le procedure.
    SMENTITA: Attualmente gli studiosi favorevoli all’incenerimento traggono il vantaggio di occupare le posizioni di prestigio nei consigli di amministrazione degli enti ed istituzioni che si occupano e controllano l’ ambiente, per contro chi è contrario senza ambiguità non e’ presente in modo significativo in queste posizioni. I siti su cui costruire i termovalorizzatori sono i più dannosi per la saluti infatti l’iter burocratico legato alle leggi attuali italiani identifica i siti in aree senza interesse agro silvo pastorale, dove siano già presenti servizi ( acqua luce gas etc. ) e viabilità, in zone industriali dismesse, Ciò corrisponde nella maggior parte dei casi nelle periferie delle città o nelle grandi cinture cittadine, in aree fortemente abitate. I criteri di correttezza e trasparenza sono solo legati agli atti pubblici, invece gli studi di fattibilità, finanziati dalle società di raccolta rifiuti, e gli accordi politici, per la loro natura, eludono questi criteri e rappresentano la maggior parte del lavoro svolto dai soggetti interessati.

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    @ d.r.
    Certamente che sono incazzato, ma anche inquietato perchè chissà quanti altri soldi ci stanno fregando, sì sono molto inquietato..

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    Bugia: Comunque in ogni momento la popolazione è invitata a controllare i progetti e potrà verificare l’efficienza e la non pericolosità degli impianti.
    Smentita: Il controllo dei progetti è effettuato da istituzioni pubbliche che non sono tenute in alcun caso a sottoporlo ai rappresentanti dei comitati ambientalisti. Potrebbero essere ammessi in un futuro sono determinati rappresentanti istituzionali (es. sindaci) o quelli che accettano di collaborare comunque. Tale tecnica di persuasione è oggetto di approfonditi studi di psicologia e scienze politiche ed è adottata comunemente al solo fine del raggiungimento della costruzione degli impianti. Anche ammesso che gli impianti fossero ritenuti pericolosi dai cittadini durante il funzionamento non esiste nessun strumento giuridico in grado di fermare un impianto neanche per pochi giorni: una volta innescato un inceneritore si è vincolati a non spegnerlo più, in quanto l’immondizia non può essere accumulata altrove, e la produzione di energia elettrica e di acqua calda per il teleriscaldamento diventano esigenze primarie rispetto alla salute.
    Bugia: In Italia, a differenza dei paesi più progrediti del nostro, e per la presenza delle infiltrazioni mafiose che controllano il business delle discariche, non sono stati costruiti i termovalorizzatori, che pur essendo meno pericolosi delle discariche, e quindi un male minore e necessario, intaccherebbero gli interessi delle eco-mafie. Anche per questo gli organismi pubblici lottano per la costruzione de i termovalorizzatori che rimarrebbero sotto il controllo pubblico. I movimenti ambientalisti corrono il rischio, con il loro atteggiamento di contrasto, di favorire questi business illegali.
    Smentita: Di tutte, questa affermazione, sebbene la più debole, richiede la risposta più articolata, per non rispondere direttamente che quando si opta per il male minore od il male necessario si assomiglia a chi ha sostenuto che la costruzione delle mine antiuomo, in quanto necessarie per combattere i “cattivi”, rappresentasse il male minore: a distanza di anni ci si trova a dover interagire con territori fortemente contaminati, e la decontaminazione di tali siti, come quelli de i termovalorizzatori rappresenta ancora un problema aperto.
    Chi ha collaborato con gli organismi che sono a conoscenza di tali fenomeni di infiltrazione mafiosa dovrebbe denunziare il fatto oltre che all’opinione pubblica anche alla magistratura

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    Questo tipo di iniziative sono molto importanti e vanno in tutte le grandi città. A roma si fanno campagne demagogiche sull’uso delle telecamere contro la sosta in doppia fila poi si trova strade in centro e periferia completamente intasate. Auto ferme con il motore acceso, scooter vecchissimi ed estremamente inquinanti, pulmann turistici parcheggiati in siti archeologici e parchi, se non addirittura in doppia fila. I famosi vigili urbani che si vedono solo in ricorrenza della classica visita del personaggio di turno o a difesa delle zone “vip” tipo parlamento, senato etc.

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    Basilicata, giudici e politici sotto inchiesta ma non si può dire.
    Siamo arrivati all’autocensura per salvare il Governo.
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    Secondo uno studio del settimanale Il Mondo, pubblicato nel maggio ’92, la linea 3 della metropolitana di Milano costava all’epoca 192 miliardi di lire al Km, contro i 45 del metrò di Amburgo.
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    viva la DC! Meritiamo di essere governati da questa gente, anche perchè chi dovrebbe parlare, alzare la voce e battere i pugni….preferisce parlare di altre cose…..grazie Ministro e avanti con il cacciavite mi raccomando

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    Egr. DOtt. Di Pietro,
    sono deluso, sono deluso, sono deluso.
    Le comunico che per quanto mi riguarda, non sono per niente soddisfatto del lavoro del Governo.
    Sono un Suo grandissimo ammiratore, ma se le cose continuano così (distacco totale dai cittadini da parte dei Politici, non da parte Sua, ma fa parte di un gruppo), non andrò più a votare e cercherò di andar via dall’Italia… Mi stò stuffando di tutta la gestione (anzi non gestione) del Paese…
    Giovane Ingegnere (32 anni) con giovane famiglia…. Pieno di idee da proporre (anche gratis)… A questo punto, da proporre anche all’estero….
    Cordiali Saluti

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    12 Maggio 2005
    Nanoparticelle e Nanopatologie
    Nel 1999, grazie ad una tecnica particolare da lei messa a punto, la dottoressa Antonietta Gatti, ricercatrice dell’Università di Modena, scoprì che particelle inorganiche di dimensioni dal centomillesimo al miliardesimo di metro possono entrare nell’organismo attraverso inalazione ed ingestione e, trasportate dal sangue, finire in diversi organi dove restano imprigionate e da dove possono innescare tutta una serie di malattie classificate finora come criptogeniche, cioè di origine ignota.
    Tra queste malattie ci sono parecchie forme di cancro.
    Un’ulteriore scoperta è che queste particelle possono finire nello sperma e, da lì, nell’ovulo, non sappiamo con quali conseguenze.
    Nel 2001 la Comunità Europea finanziò la ricerca con un milione di Euro, somma che servì ad acquistare un microscopio elettronico a scansione ambientale e a sostenere l’inizio della ricerca.
    Da allora, le scoperte si sono susseguite e, tra queste, la spiegazione dell’origine della cosiddetta Sindrome dei Balcani, l’insieme di malattie, cioè, che colpisce i militari ed i civili coinvolti nella guerra combattuta nella ex-Jugoslavia.
    La particelle responsabili delle malattie hanno una provenienza abbastanza varia, ma sempre riconducibile ad inquinamento, sia esso di origine industriale, venga dal traffico o, per fortuna più raramente, dall’esplosione di ordigni bellici, ordigni che non sono, però, limitati alle zone di guerra ma anche ai territori dei poligoni di tiro militari.
    Gli inquinanti particolati diventano sempre più comuni nell’aria che respiriamo e nei cibi che mangiamo, e poco o nulla si fa per difendersi, anche per l’ignoranza, non sempre involontaria, che avvolge l’argomento.
    http://www.beppegrillo.it
    Fonti: http://www.nanopathology.it

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    E INSEGNARE AGLI AUTOMOBILISTI,COME AVVIENE IN TUTTI I PAESI CIVILI, A DARE LA PRECEDENZA AI PEDONI SULLE STRISCE…LO FANNO PURE IN RUSSIA…LA VITA DEL PEDONE IN ITALIA E’ INFERNALE!QUANDO QUALCHE GOVERNO FARA’ QUALCOSA?

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    NANOPARTICELLE
    La scoperta potrebbe condurre ad identificare le cause che provocano la formazione dei calcoli.
    calcoli renali sono associati ad un processo patologico di calcificazione di cui non si conoscono ancora bene le cause. Ora sull’ultimo numero del Journal of Investigative Medicine è riportata la ricerca di un gruppo di ricercatori della Mayo Clinic a Rochester che ha identificato nei calcoli renali umani, in coltura cellulare, delle particolari nanoparticelle, isolando proteine, DNA e RNA che appaiono associati ad esse. Questa scoperta è importante perchè rappresenta un progresso verso la soluzione di un quesito che da tempo si pongono i biologi: le nanoparticelle associate ai calcoli possono essere considerate in qualche modo forme viventi?.
    John Lieske, uno degli autori della ricerca, a tal proposto: “in laboratorio siamo riusciti ad isolare le nanoparticelle partendo da tessuto e calcoli renali e siamo riusciti a propagarle in coltura. Benchè questo, di per sè, non chiarisca il ruolo che hanno le nanoparticelle nella formazione dei calcoli renali, offre ai ricercatori una prospettiva finora sconosciuta”.
    Nel dettaglio la scoperta conferma, insieme ad altri dati, che i calcoli non sono solo prodotti di reazioni chimico-fisiche. Si sono fatte largo due nuove ipotesi sul come si creino i calcoli. La prima riguarda un agente infettivo e se fosse confermata questa ipotesi si dovrebbe ricorrere all’uso di diversi tipi di terapie specifici contro un agente infettivo.
    La seconda ipotesi al vaglio è che siano le cellule a dirigere la calcificazione, che se confermata suggerirebbe una terapia alternativa.
    Fonte: Molecularlab.it (28/12/2006)

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    Nanoparticelle pericolose per la salute?L’allarme riguarda i cosmetici ed è stato lanciato dall’Agenzia di protezione ambientale americana
    Un allarme sull’uso delle nanoparticelle nell’industria cosmetica è stato lanciato dall’US Environmental Protection Agency. Secondo uno studio infatti questi additivi, comunemente utilizzati nelle creme solari, nei dentifrici e in altri cosmetici, a contatto con tessuti estratti dal cervello di cavie avrebbero prodotto il rilascio di sostanze velenose per l’organismo. Sebbene sia comunque ancora presto per formulare qualsiasi teoria sulla pericolosità delle nanoparticelle, lo studio condotto da Bellina Veronesi ha sfatato una teoria piuttosto seguita, secondo cui dal momento che particelle di grandi dimensioni non sono pericolose per l’organismo la stessa innocuità vale per quelle più piccole.
    Sul banco degli imputati è quindi salito l’ossido di titanio, il pigmento bianco usato, ma in dimensioni ben maggiori, nelle vernici e come rivestimento di alcune medicine. Frammenti della dimensione di alcuni nanometri (miliardesimi di metro) sono usati nelle creme solari, per la loro proprietà di assorbire i raggi ultravioletti. Proprio questi frammenti sono quelli sotto accusa, visto che particelle di dimensioni così piccole sono in grado in teoria di superare le pareti dei vasi sanguigni ed entrare in circolo nell’organismo, e ci sono alcuni studi che accusano l’ossido di titanio di essere tossico per vari tipi di cellule.
    I ricercatori americani hanno preso alcune particelle di 30 nm commercialmente reperibili e le hanno aggiunte a una coltura di cellule cerebrali responsabili della protezione dei neuroni da agenti esterni. Queste cellule, dette microglia, rilasciano una serie di sostanze chimiche a base di ossigeno che ossidano (in un certo senso “bruciano”) gli intrusi. Secondo i primi risultati in presenza di ossido di titanio non c’è questa reazione violenta, ma si registra il rilascio prolungato di piccole quantità di sostanze ossidanti. Un fenomeno che a lungo andare potrebbe portare a patologie degenerative come il Parkinson o l’Alzheimer. Nonostante i risultati siano considerati significativi dalla comunità scientifica, è presto per lanciare l’allarme: non si sa ancora infatti se e eventualmente in che modo le nanoparticelle di titanio siano in grado di raggiungere il cervello se spalmate sulla pelle.
    19 giugno 2006

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    Bene l’iniziativa. Bene che IDV vi svolga una parte importante. Sarebbe bene che questi temi fossero finalmente svolti in modo scientifico ed avulso da ogni strumentalizzazione partitica e dai facili slogans. Sono infatti ridicoli gli effetti reali sul tasso di inquinamento reale ad esempio delle “domeniche a piedi” come sappiamo. E purtroppo anche quelli di quasi tutte le altre iniziative sino ad oggi intraprese sul fronte ambientale (esclusi gli EUROx per le emissioni degli autoveicoli). Mi aspetto che IDV assuma anche su questo tema una posizione seriamente utile al bene comune. Già 20 anni fa al politecnico (dove mi sono laureato) studiavamo le discipline che consentono di fornire a questi temi ambientali delle risposte vere ed economicamente sostenibili. Ci sono e sono compatibili con l’economia. Ma da allora, dalla politica ho sentito sinora solo slogans e sciocchezze finalizzate esclusivamente a rubare 4 voti in più a destra o a sinistra. Ora sono in IDV e spero qui vi sia spazio per l’approccio giusto. Sono disponibile per dare una mano su questi temi.

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    SE SIETE INTERESSATI ALL’ARGOMENTO LEGGETE :
    Intervista a Stefano Montanari
    http://www.bispensiero.it/index.php?option=com_content&task=view&id=53&Itemid=25
    TERMOVALIZZATORI UN EMERITO …….

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    Postato da: Matteo Gerzi | 27.02.07 10:36
    Sembra interessante, potrebbe essere anche grave, oppure no, chi lo sa?
    se nessuno conosce la società della moglie di Follini che segnalazione è?
    Scusa ma se sai qualcosa di preciso lo devi dire altrimenti la tua segnalazione a che serve?

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    Ok caro Antonio, l’iniziativa è assai lodevole.
    Però non può essere questo, o solo questo, il sistema di intervento su di un problema di così grave entità.
    L’insistenza deve essere mirata a mezzi di locomozione, riscaldamento e quant’altro, ecologicamente più performanti degli attuali.
    Bisogna promuovere le auto NON inquinanti, i mezzi pubblici NON inquinanti, i sistemi di riscaldamento NON inquinanti!!!
    E bisogna incominciare con il proibire le fuorvianti pubblicità di auto sempre più belle, sempre più performanti, sempre più accattivanti, sempre più… e sempre più…
    Tali aziende automobilistiche devono essere PENALIZZATE se non mettono sul mercato auto che invece siano sempre meno inquinanti, se non iniziano con campagne pubblicitarie, e spot televisivi (la gente ormai crede solo a quello che vede in TV, per cui usiamola sta cavolo di TV) mirati alla loro promozione…
    Ma che cavolo ce ne frega di andare a 200 kmh, se il limite max in autostrada è di 130kmh?????
    Ma che cavolo ce ne frega degli incentivi sull’acquisto delle vetture Euro4 se fra un paio d’anni saranno anch’esse ritenute troppo inquinanti??? Forse che bisognava dare l’ennesimo aiuto a questi poveri imprenditori (???) per svuotare i loro depositi dalle auto invendute???
    Dai Antonio, tu che di attributi ne hai da vendere, comincia a dare una sferzata a questa politica, fatta di soli opportunisti che per una poltrona si venderebbero anche la famiglia (come del resto già stanno facendo, mettendo una brutta e sempre più pesante ipoteca sul futuro dei nostri, ed anche loro, figli).
    E dai…!!!!!!!

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    ATTENZIONE AL DENTIFRICIO……
    Pensate a cosa mettete in bocca…….!
    Informarsi per difendersi…
    Guardate qui !
    http://beppegrillo.meetup.com/257/boards/view/viewthread?thread=2657575

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    Grandeeeeeeeee, questo è il modo giusto per comunicare, e forse raggiungere un risultato. Sta dimostrando a tutti che volendo…tutto si può fare. Grazie ancora. Più passa il tempo e più sia io che le mie due figlie pensiamo che lei è l’unica persona degna di governare.

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    Chissà perchè a Milano con la destra al governo della regione si fanno queste iniziative, mentre in Lazio col governo della sinistra si fa la discarica italiana dell’amianto. Mi sa che la prossima volta converrà votare a destra!!! Complimenti alla sinistra per come si arruffiana il cittadino in piazza e glielo mette in quel posto nei palazzi del potere. Bravi.

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    .. ma che inutilità questi provvedimenti di blocco totale traffico (che poi non lo è affatto) solo per i poveri cristi…! Uno lavora tutta la settimana in attesa della Domenica per portare fuori città i bambini a respirare aria migliore, per andare a trovare amici e conoscenti, per evadere dalla solita routine, per partecipare ad una comunione, ad un compleanno, per andare a trovare la nonna morente in un ospedale in mezzo alla campagna pavese e cosa fa la Regione…? Ti blocca tutto e per giunta dalle 8,00 alle 20.00…! Come dire stai in casa o anche Domenica alzati alle 6.30 tu e bambini compresi…! Ti dicono però che le tangenziali e le autostrade sono percorribili, e qualcuno deve ancora dirci come arrivarci se si abita in centro..; al Comando dei Vigili sanno solo dire “non sappiamo; per i trasgressori è prevista la multa e il fermo dell’auto fino alle 20.00″. Insomma, sono provvedimenti quasi del tutto inutili e “guasta-feste” che non portano a nulla se non all’irritazione e a difficoltà per i più; sono fatti senza criterio e senza dare alternative o flessibilità o indicazioni utili e sapete perchè…? Chi li emette sono coloro che “comunque” viaggeranno in auto (blue) e dunque del tutto noncuranti dei problemi che molti incontreranno quando si ritroveranno a dire no ad una festa da amici, non venire a prendermi in aeroporto al marito che vuole riabbracciare la moglie, a disdire un ristorante fuori porta, la visita in una fattoria con animali, non posso venire a chi ci ha invitato al mare, no alla povera nonna morente in ospedale, ecc…, ma obbligati a pagare 30 euro di Taxi da Linate a P.zza Missori come a dire che pagando non si inquina…
    E comunque, quando Domenica sono uscita per una passeggiata, sono dovuta rientrare in tutta fretta tanto era il fumo nero intenso che io e i miei figli ci siamo beccati dal retro degli autobus dell’ATM; altro che lotta allo smog…! Si devono trovare, studiandole davvero, alternative serie e durature e nel frattempo, in mancanza di fantasia, una saggia decisione sarebbe quella di fermare sì la circolazione, ma quanto meno dalle 10 alle 18 (alle 10 del mattino di regola non c’è in giro nessuno…) così da poter uscire di città in un’ora più umana e tale da consentire ai poveri ragazzini di dormire un paio di ore più almeno alla Domenica; saremo sicuramente davanti al ristorante o sotto casa di amici alle 11 del mattino e magari dormiremo ancora un po’ in macchina, ma intanto saremo arrivati a destinazione !

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    @ Postato da: Andrea Colagiacomo taximilano | 27.02.07 11:19
    Perchè che dice? Scusa ma non credi sarebbe meglio indicarmi l’articolo e cosa vuoi intendere? Potrei risponderti vai a vivere nel Lazio e capirai cosa vuol dire la sinistra al governo della regione e della città, immondizia ovunque, discariche ovunque e utilizzate male. Malasanità diffusa che t’assicuro in lombardia è molto meno. Roma è un buco unico sulle strade, la viabilità è uno schifo. Pensa che per andare da Pavia a Milano ci sono almeno 3 strade più l’autostrada, per andare da Latina/Pomezia a Roma ce n’è una, la Pontina, sensa illuminazioni, sempre con qualche incideente e un sacco di buche, uno schifo totale. Tieni presente che ci scappano due morti alla settimana, ma se ne fregano tutti. Tanto Marrazzo ha firmato un accordo con ADP che tra 15 anni, 15 risolveranno tutto. Il fatto che la sinistra sappia governare meglio della destra i comuni e le regioni è proprio una leggenda metropolitana, dipende sempre dalle persone, nel Lazio ci sono le persone sbagliate.

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    Postato da: Matteo Gerzi | 27.02.07 10:36
    Sembra interessante, potrebbe essere anche grave, oppure no, chi lo sa?
    se nessuno conosce la società della moglie di Follini che segnalazione è?
    Scusa ma se sai qualcosa di preciso lo devi dire altrimenti la tua segnalazione a che serve?
    Postato da: francesco c. | 27.02.07 11:06
    ————————————————————————————————————
    Agenzia del DEMANIO
    Direttore: Elisabetta Spitz
    Attribuzioni (art.5 dello Statuto)
    1. Il Direttore è nominato con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Conferenza unificata Stato, Regioni, Autonomie locali.
    2. Il Direttore dura in carica per un periodo non superiore a tre anni e può essere rinnovato. La carica di Direttore è incompatibile con qualsiasi rapporto di lavoro autonomo o subordinato.
    3. Il Direttore è scelto in base a criteri di alta professionalità, di capacità manageriale e di qualificata esperienza nell’esercizio di funzioni attinenti al settore operativo dell’Agenzia.
    4. Il Direttore:
    a. è il Presidente dell’Agenzia e la rappresenta;
    b. presiede il Comitato di gestione;
    c. propone ed esegue le deliberazioni del Comitato di gestione, tenendone informato quest’ultimo;
    d. dirige gli uffici dell’Agenzia e le relative attività;
    e. assume gli impegni di spesa e stipula i contratti di finanziamento esterno di importo, rispettivamente, non superiore a 2,5 milioni euro;
    f. nomina i dirigenti, nonché gli ufficiali roganti e gli ispettori demaniali dell’Agenzia;
    g. svolge tutte le altre funzioni ed attività amministrative non espressamente attribuite al Comitato di gestione dalle norme vigenti e dal presente statuto.
    ———————————————–
    Il compenso che percepisce la moglie di Follini è superiore e di molto rispetto ai compensi che percepiscono i parlamentari.

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    Vorrei fare delle proposte per migliorare l’aria a Milano e in altre città al ministro Antonio Di Pietro:
    Mezzi di trasporto:
    1. Nominare con una grande festa la bicicletta primo mezzo di trasporto.
    2. Per diretta conseguenza di questa nomina
    tracciare le vie ciclabili in mezzo alla strada, tutti gli altri mezzi si adeguano. (ricordo che da molti studi fatti la bicicletta è il mezzo più veloce in una città soprattutto come Milano.
    3. Eliminare autobus e tram enormi causa di traffico e di blocco traffico, sostituendoli con tram e autobus piccoli e più frequenti. Indire un concorso per la realizzazione di un nuovo piccolo tram ultramoderno.
    4. Estensione degli orari dei mezzi pubblici: Metropolitane fino alle due/tre di notte. autobus e tram a ciclo continuo per tutta la notte. Consegna a tutti i cittadini di orari comprensibili in modo che tutti sappiano l’ora in cui arriva il proprio mezzo pubblico. 5/10 min in orario diurno, 10/15 min in orario notturno. istituire un servizio di sms per potere chiedere l’orario di un mezzo che si sta aspettando ed un numero verde per avere maggiori informazioni.
    5. modifica dei percorsi dei mezzi pubblici, ad esempio Milano è una città circolare i mezzi dovrebbero dunque muoversi per raggi che vanno dall’esterno all’internoe viceversa.
    6. Comprare i biglietti anche dopo le 19.30 con facilità, o usare il cell come mezzo per pagare il biglietto.
    7. Mettere in molti punti della città dei speed control per le autovetture non si può superare dovunque dentro la citta i 40 km, sia essi siano autovetture, motocicli, ed altro. L’idea è quella di incentivare l’uso dei mezzi pubblici al posto dell’auto e rendodolo il mezzo più veloce e più conveniente.
    razionalizzare i mezzi commerciali, furgoncini, camion ed altro. Orari prestabiliti molto stretti, usare i mezzi dell’atm che distribuiscono i biglietti del tram in migliaia di tabaccherie, per molti altri servizi creando delle convenzioni con Bartolini Tnt etc etc.

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    Creo ci sia bisogno di una rieducazione completa delle persone. Se non abbandoniamo presto l’uso massiccio della macchina, fra non molto in città i nostri figli non avranno più ossigeno da respirare.

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    Un’altra piccola idea,
    Milano sta diventando una città davvero difficile, sempre più inquinata e abbandonata a se
    stessa.
    la mia proposta è questa e se trasformassimo Milano in primis e le altre città in giardini? Mi
    spiego meglio ci sono orrendi palazzi, orrendi cubi fatti negli anni 50 e 60 fatti coperti da
    orrende piastrelline seminati ovunque nelle nostre città. L’idea è installare delle specie di
    reti attaccate alle pareti e su queste far crescere e far salire splendidi rampicanti sempre
    verdi tipo edera o altre piante simili. A mio parere con poco sforzo sarebbe un vero contributo
    estetico alle nostre città che improvvisamente diventerebbero come dei giardini verticali. La
    trovo un’idea molto bella, quasi da piccola trovata di qualche bimbo a scuola e soprattutto la
    trovo talmente ovvia che mi domando perchè a nessuno sia venuta in mente.
    Non ho idea dei costi di un’operazione del genere, ma così a spanne mi pare più economica di
    molte altre proposte più mirabolanti.
    grazie e alla prossima

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    Caro Di Pietro ,sono d’accordissimo per un piano di controllo dello smog nelle citta’ , però sarebbe il caso che voi parlamentari , i magistrati, e altri rappresentanti delle istituzioni , i cosiddetti PRIVILEGGIATI, DIANO IL BUON ESEMPIO, perche ogni volta che passa uno di voi in città sono sempre due o tre le vetture che solcano le strade cittadine anche a forte velocità. Che ne dice di questo accorato consiglio?

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    Sono un sostenitore del Sig. Di Pietro e sono anche il figlio di un referente del partito Italia dei Valori, ma non credo proprio che con dei gazebo informativi si possa cambiare qualcosa. L’unica cosa necessaria è prendere in mano la situazione decidere finalmente qualcosa di concreto. Le soluzioni sono varie e l’immaginazione umana non ha limiti:
    -potenziamento dei mezzi pubblici, con abolizione dei mezzi altamente inquinanti
    -sovvenzionare la fiat a produrre un’automobile elettrica ibrida a basso costo(vedi Toyota)! Tanto la Fiat la finanziamo già noi cittadini quindi tanto vale finanziare qualcosa di utile
    Anche i sassi sanno i danni che produce lo smog, non è informando che si risolvono i problemi, la politica non deve informare, ma agire in modo corretto.

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    Sono un sostenitore del Sig. Di Pietro e sono anche il figlio di un referente del partito Italia dei Valori, ma non credo proprio che con dei gazebo informativi si possa cambiare qualcosa. L’unica cosa necessaria è prendere in mano la situazione decidere finalmente qualcosa di concreto. Le soluzioni sono varie e l’immaginazione umana non ha limiti:
    -potenziamento dei mezzi pubblici, con abolizione dei mezzi altamente inquinanti
    -sovvenzionare la fiat a produrre un’automobile elettrica ibrida a basso costo(vedi Toyota)! Tanto la Fiat la finanziamo già noi cittadini quindi tanto vale finanziare qualcosa di utile
    Anche i sassi sanno i danni che produce lo smog, non è informando che si risolvono i problemi, la politica non deve informare, ma agire in modo corretto.
    http://verainformazione.altervista.org/

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    Con la speranza che questo governo non si perda nella nebbia!

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    Ma la direttiva Bolkestein qualcuno sa se è stata cancellatA?
    Postato da: Andrea Colagiacomo taximilano | 27.02.07 11:46
    …………………………………………………………………………..
    APPROVATA LA DIRETTIVA BOLKESTEIN
    La direttiva Bolkestein è stata approvata, mercoledì 15 novembre 2006, in seconda lettura, al Parlamento europeo
    Una maggioranza di socialisti, popolari e liberali ha respinto tutti gli emendamenti presentati ed in particolare quelli che chiedevano il ritiro della direttiva (408 contro 105 e 12 astenuti). Sulla base del regolamento parlamentare per la seconda lettura la proposta di direttiva (in pratica la Posizione Comune
    decisa dai governi il 24 luglio) è stata approvata senza un voto finale.
    Per cercare di fugare i molti dubbi che vi erano sul testo e per convincere il Parlamento a non votare nemmeno un emendamento, per tecnico che fosse, la Commissione ha fatto una dichiarazione, che sarà allegata ai verbali, in cui ha affermato che il diritto del lavoro e quello penale non subiranno effetti a causa di questa direttiva.
    La Commissione ha espresso, il 16 novembre,il suo parere positivo sulla posizione comune e sugli emendamenti di comitato (comitatologia[1]) presentati dal Parlamento
    Il testo adottato dal Parlamento dovrà ora tornare al Consiglio che lo adotterà in uno dei suoi prossimi incontri. La pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE è prevedibile per l’inizio del 2007.
    http://www.fpcgil.it/internaz/approvata_la_direttiva_bolkestei.htm
    QUESTE COSE NON TE LE DICE NESSUNO!!!
    Eppure sono quelle che ti rovinano la vita!!!

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    Sino a quando dipenderemo dalle “sette sorelle” e dal petrolio, in assenza di concreta determinazione nell’utilizzo di fonti alternative (idrogeno ad es.), saremo sempre complici degli affaristi legati al settore che del futuro, della salute e delle sorti del mondo non vedono nemmeno l’ombra, ma si curano solo dei loro “sporchi” guadagni.

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    Postato da: Andrea Colagiacomo taximilano | 27.02.07 12:32
    Il problema sta nel sistema politico italiano che si è strutturato così per spillare meglio i soldi dei cittadini.
    Al sistema politico poi si sono agganciate le grandi imprese, quali eni, banche, assicurazioni, fiat, alitalia e altro ancora.
    Tutto sulle spalle nostre per far guadagnare ai pochi privilegiati che si buttano nella politica.
    Un esempio lampante è stato il servizio delle iene di ieri sera che ha smascherato l’onorevole Ferri. Praticamente ha dimostrato quanto un solo individuo, che è dentro la politica, può ricavare soldi tranquillamente.
    Praticamente in Italia vale la legge di chi è più “figlio di pu..ana”.
    Io non voglio questo, IdV anche volendo non è in grado di fermare il sistema, con un 51% di consensi forse si, se rimane con buone intenzioni.
    La soluzione più facile è quella della manifestazione davanti al Parlamento, che mai nessuno farà, e quindi teniamoci l’Italia così com’è, visto che siamo tutti i primi anon fare niente.

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    Quando mai mi son sognato di mettere in pratica il giochino dei nick!
    Non è stata una bella idea per uno che ha sempre detto quello che pensa usando nome e cognome.
    Postato da: Antonio Profico | 26.02.07 19:57

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    Non bisogna informare, ma AGIRE. Finanziare la RICERCA non con le briciole, ma con risorse adeguate che nel futuro avranno un ritorno economico certo. Se abbiamo soldi da buttare, penso sia meglio farlo nella ricerca, non per informare le persone che già sanno che lo smog fa male. In Italia si ricorre troppo ai seminari di studio, congressi, e campagne d’informazione che finiscono per avere un ritorno (economico) solo per chi organizza, e per pochi partecipanti titolati che campano di queste cose, MA ABBIAMO FATTO SCAPPARE IL PROF. RUBBIA CHE NEL GIRO DI VENT’ANNI POTREBBE TROVARE LA SOLUZIONE AL PROBLEMA. Secondo me la parola d’ordine è RICERCA-RICERCA-RICERCA

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    Basilicata, giudici e politici sotto inchiesta ma non si può dire.
    Siamo arrivati all’autocensura per salvare il Governo.
    ………………………………………………………………
    Secondo uno studio del settimanale Il Mondo, pubblicato nel maggio ’92, la linea 3 della metropolitana di Milano costava all’epoca 192 miliardi di lire al Km, contro i 45 del metrò di Amburgo.
    La TAV costa quattro volte di più rispetto al resto d’Europa.
    900 milioni di euro pappati per lo studio di fattibilità del ponte sullo stretto di Messina.
    E mentre gli altri paesi stanno adottando tecniche raffinate per ridurre le emissioni nocive noi siamo in dietro di cento anni e continuiamo a procedere con il cacciavite in mano!
    Se non la smettono di RUBARE, RUBARE RUBARE, RUBARE, su tutti i fronti per l’Italia è finita.
    Ma se quelli che dovrebbero sbattere i pugni sul tavolo stanno zitti stami tutti freschi.
    Te lo do io il prestigio internazionale dell?Italia. Questo concetto esiste soltanto nella zucca dello Skipper. Gli altri lo sanno come siamo fatti, per leggere le notizie sul nostro Paese bisogna comperare un quotidiano straniero.
    AVANTI CON IL CACCIAVITE
    ……………………………………………………………………….

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    Postato da: Maria Rosa | 27.02.07 06:56
    Quello che dici è sacrosanto.
    Peccato che in questo momente prenderemmo una “scoppola” da far spavento.
    Meglio tenersi la maggioranza risicata, credimi, anche se servirà solo per tirare a campare.
    Un saluto

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    Secondo uno studio del settimanale Il Mondo, pubblicato nel maggio ’92, la linea 3 della metropolitana di Milano costava all’epoca 192 miliardi di lire al Km, contro i 45 del metrò di Amburgo.
    ——————————————-
    SE Piazza Craxi & Company non si fottevano i soldi a quest’ora a Milano ci sarebbero 15 linee dellametropolitana.
    Ma siccome i LADRI sono diventati SANTI….avanti con il cacciavite ed i dodici punti che non risolvono un benemerito kazzo…e amici e democristiani come prima…più di prima…ti amerò

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    Da: “Antonio Di Pietro” Vedi dettagli contatto
    A: antoniodipietro@antoniodipietro.com
    Oggetto: La crisi di governo
    Data: Mon, 26 Feb 2007 17:55:08 +0100
    Cari Amici,
    Questa brutta e inaspettata crisi di governo ci dovrà essere da insegnamento. Se questa maggioranza che adesso rivoterà la fiducia infatti non dovesse essere all’altezza, ogni soluzione è e sarà una soluzione di compromesso. Meglio allora che i cittadini si scelgano una nuova maggioranza.
    Una cosa è certa. O noi riusciremo ad avere non solo i numeri ma soprattutto una politica unitaria, altrimenti non avrebbe senso stare al governo per vivacchiare. Dobbiamo ritrovare coraggio e umiltà. Rispettare il nuovo programma dei 12 punti. E smetterla con le piccole beghe di bottega. Noi di Italia dei Valori vogliamo farci carico di questa responsabilità con senso di lealtà e con impegno ad immaginarci come partecipi di una cosiddetta coalizione del fare piuttosto che del litigare.
    Ci impegneremo a governare meglio di quanto abbiamo fatto finora, perché abbiamo sì fatto bene ma abbiamo pure litigato meglio. Invece bisogna fare l’esatto contrario. Possiamo pure litigare bene ma è auspicabile che si governi meglio. A me, come presidente di Italia dei Valori, non interessa il calcolo numerico, perché per definizione il calcolo numerico una volta c’è un’altra non c’è. Quello che ci deve stare è la lealtà al governo.
    Certo, anche noi abbiamo le nostre responsabilità per quello che è successo, anche io ce l’ho. Penso al comportamento irriguardoso del senatore De Gregorio eletto nelle nostre liste e oggi mina vagante. Colpa nostra lo ammettiamo, ma anche di questo assurdo sistema elettorale che, e su questo posso assicurare il massimo impegno di IDV, dobbiamo assolutamente modificare. Ed è ciò che faremo immediatamente dopo la fiducia.
    Cordiali saluti
    Antonio Di Pietro

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    Postato da: Antonio Profico | 27.02.07 12:55
    Ok Antonio, va bene il male minore…ma almeno libertà di critica.
    Non possiamo mica evitare di criticarli per paura che cadano?
    Fanno schifo! Questa è l’unica verità.
    E se dopo nove mesi hanno paura di ritornare alle urne vuol dire che hanno governato malissimo! Senza risolvere neanche una delle questioni prioritarie per il Paese…e sono intenzionati ad andare avanti così. I 12 punti di Prodi non toccano il conflitto di interessi e le leggi ad personam e nemmeno la riforma della giustizia con la cancellazione dei tempi di prescrizione.
    Ed intanto in Basilicata, ma non solo si MAGNA.
    Ma le televisioni hanno altro a cui pensare.
    Libertà di parola, tanto non ci ascolta nessuno, ormai è risaputo.

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    Certo, anche noi abbiamo le nostre responsabilità per quello che è successo, anche io ce l’ho. Penso al comportamento irriguardoso del senatore De Gregorio eletto nelle nostre liste e oggi mina vagante. Colpa nostra lo ammettiamo, ma anche di questo assurdo sistema elettorale che, e su questo posso assicurare il massimo impegno di IDV, dobbiamo assolutamente modificare. Ed è ciò che faremo immediatamente dopo la fiducia.
    ————————————————
    Caro Ministro, la legge elettorale va abrogata prima ancora di essere modificata.
    Se lasciamo la legge elettorale in mano agli inciuciari ne viene fuori una porcata bis.

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    A quel tassista che sparla tutti i giorni decine di volte un consiglio :::
    Noi consumatori siamo stufi STUFI delle lobby di questi individui che impediscono l’ingresso nel mercato del lavoro ai giovani.
    Gente che vive di rendita di posizione e che impedisce la reale concorrenza, unica possibilità di non essere strozzati da loro.
    FORZA BERSANI, FORZA DI PIETRO.-
    LIBERALIZZARE TUTTO , NOI SIAMO CON VOI. NOI TUTTI CONSUMATORI.
    lE FARMACIE HANNO CEDUTO, CEDERETE ANCHE VOI TAXISTI LOBBISTI E CEDERANNO ANCHE I BENZINAI I NOTAI GLI AVVOCATI .LA MARCIA NON SI FERMERA’ MAI MAI MAI.
    Paolo

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    Postato da: Andrea Colagiacomo taximilano | 27.02.07 13:08
    La mia posizione la conosci.
    Io sono per le liberalizzazioni, compresa quella dei Taxi.
    Mi dispiace ma la vediamo im modo differente.

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    Caro Ministro Di Pietro,
    complimenti per l’iniziativa promossa da Italia dei Valori !
    Voglio fare un’osservazione : domenica 24 febbraio c’è stato il blocco totale del traffico.
    Premetto che io abito in provincia di Bergamo,e lavoro il fine settimana al centro commerciale Orio Center, e domenica il centro era PIENO !!!
    Nell’andare al lavoro,non ho incontrato nemmeno un agente di polizia locale,
    quindi mi chiedo se questi blocchi della circolazione siano effettivi oppure delle pagliacciate,confliggendo con i soliti interessi economici che ormai governano ogni cosa…
    Viva Di Pietro,un politico onesto,un grande magistrato !

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    Barcellona:
    tratta in Taxi, tariffa notturna dalla Stazione delle corriere del NORD al quartiere GOTICO,con bagaglio = 5.70 euro 7 con la mancia.
    I taxi si trovano ovunque, basta alzare la mano.

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    VIA DAL SENATO IL SIGNOR DE GREGORIO TRADOTORE DEL VOTO DEI SUOI ELETTORI!
    Ogni mio scritto inizierà sempre con questa frase fin quando il signor De Gregorio NON SI DIMETTERA’.
    In risposta alla campagna di informazione antismog, perchè solo a Milano?
    A NAPOLI(mia città o in latre parte d’Italia) IL PROBLEMA NON ESISTE?
    PROPOSTA:
    - RITORNO ALLO SVILUPPO DI UN’AGRICOLTURA COMPATIBILE CON LE ESIGENZE ANTINQUINAMENTO;
    - PRODUZIONE DI MAIS E DI BARBABIETOLE DA ZUCCHERO, CHE DANNO PRODOTI ECO COMPATIBILI SIA NEL CAMPO DELLA PRODUZIONE DI MATERIALE BIODEGRADABILE, IN APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA CEE SULL’ELIMANAZIONE NEL 2010 DELLA PRODUZIONE DELLE BUSTE DI PLASTICA( 1 MINUTO PER PRODURNE UNA 200/300 ANNI PER SMALTIRLA).
    DALLA BARBABIETOLA DA ZUCCHERO PRODUZIONE DI ALCOLE ETILICO COME CARBURANTE NON INQUINANTE.
    SONO PRONTO A METTERE A DISPOSIZIONE LA MIA CONOSCENZA IN UN EQUIPE DI PROFESSIONISTI E TECNICI PER ATTUARE UN PROGETTO CHE PUO’ DARA’ ANCHE LAVORO , E QUI AL SUD NE ABBIAMO PROPRIO BISOGNO.
    SALUTI Francesco Gargiulo

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    On. Di Pietro,
    poco fa stavo seguento e visionando il video sull’ultimo consiglio dei Ministri (17-02-2007) e fra le altre cose, che ci ha fatto conoscere ce n’è stata una che proprio non riesco a “buttare giù”, a digerire, mi spiego meglio, o almeno cercherò di farlo.
    se ho ben capito in questo ultimo cansiglio c’è stato uno di voi che ha presentato (addirittura un DDL) che prevederebbe un aumento delle parcelle ” ai soliti ignoti” per le eventuali consulenze. Non posso io entrare nel merito delle specifiche situazioni per le quali si dovesse richiedere tali interventi ma….. se le consulenze dovessero essere dello stesso tenore dell’opera svolta dalla stragrande maggioranza dei grandi Menager pubblici mi si “accappona la pelle” e mi ritorna davanti agli occhi il caso Cimoli, tanto per citarne uno a me noto, Le chiedo scusa per lo sfogo, ma questi padreterni che miracoli hanno mai fatto per percepire emolumenti così alti?
    non sono quelli che hanno portato le Ferrovie dello Stato sull’orlo del baratro e poi ci hanno riprovato con l’Alitalia? e noi cittadini dobbiamo sopportare tutto questo? e la cosa che si riesce ad accettare è che questo signore lo metterete in un altro posto… e, che farà altri danni al Paese.
    veda, On. Di Pietro nel mentre condivido tutte le sue idee nel merito delle questioni sin qui verificate e da lei rintuzzate a giusta ragione, una cosa non mi piace, se ho ben capito si vorrebbe ancora aumentare anche lo stipendio dei Parlamentari? spero proprio di no. Con quello che percepite attualmente spesso, noi cittadini elettori, siamo portati a pensare che non c’è , da parte degli eletti alcun interesse alla soluzione di problemi dei pensionati, dei lavoratori, dei giovani senza lavoro o di quelli precari…….
    fin qui non avete dato un gran bell’esempio, si diceva “prima delle elezioni” via le leggi vergogna, e, sono ancora li, si diceva, via il conflitto di interesse ed è ancora li, si diceva, via le leggi ad personam e se non vado errato ne avete fatte anche voi….. in cosa siamo e siete diversi da quelli che vi hanno preceduto?
    la gradirei proprio una sua risposta.
    On. Di Pietro, le parcelle per le consulenze sono di già esorbitanti, non consenta nessun aumento o lameno lei ne sia contrario.
    la saluto con cordialità

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    In attesa che si inverta la rotta e si capisca che bisogna introdurre mezzi e forme alternative, non o, quanto meno, meno inquinanti, se veramente teniamo alla nostra salute, dobbiamo avere il coraggio di chiudere al traffico le maggiori città, di conseguenza il traffico e l’inquinamento diminuiranno anche nelle zone circostanti. Capisco che tale scelta sia costosa per molti, ma sono certa che la salute è più importante e, sicuramente sono più costose per tutti noi le cure.
    Nelle città di grandi dimensioni (Milano, Roma, Napoli, Torino, Bologna, ecc.) basta potenziare i mezzi pubblici già esistenti (numero maggiore di corse, farli funzionare 24 ore su 24, aumentare la sicurezza, noleggio e parcheggio per biciclette); QUINDI CHIUDERE AL TRAFFICO. Vietare la circolazione di tutti i mezzi, comprese le auto blu, quelle di rappresentanza, quelle degli enti pubblici, statali, ecc. Se tale impatto risulta essere drammatico e faticoso, anzichè dare deroghe a seconda della “simpatia”, “amicizia”, ecc., si può introdurre una sorta di “bonus” per ogni veicolo. Un veicolo può entrare in queste grandi città un certo numero di volte l’anno (5-10-non oltre 15 giorni l’anno); esauriti gli accessi, basta!, senza ulteriori deroghe e favoritismi! Anche i politici, a.d., manager, e compagnia bella, dovrebbero avere il coraggio di andare a piedi, ed usare i mezzi pubblici, anzichè auto e autisti pagati da noi! Ma lo faranno mai, e con costanza?
    QUESTA È SOLO UN’IDEA, SI PUÒ ATTUARE FACILMENTE E SE NON PIACE, O SE PREFERIAMO ROVINARCI VITA E SALUTE, CONTINUARE A GETTARE SOLDI, TORNARE AL TRAFFICO E INQUINAMENTO ATTUALE.

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    Gentile Ministro DiPietro, io credo molto in lei anche se sono cosciente che non potrà fare molto a meno che non diventi il maggiore partito in Italia. Però perchè si possa continuare a credere ci vuole qualche dimostrazione. parliamo tanto di lotta all’inquinamento, ma quando si evidenziano certi fatti che lo riguaradano, come ho fatto io, sia nel suo blog come in quello di Beppe Grillo e al ministro Pecoraro Scanio, non si ottiene un minimo di risposta tanto per soddisfazione. Ho documentato più di una volta anche con foto e documenti, lo scempio che puntualmente si esegue nelle nostre città ma se si è fatto nulla, perchè i poteri che stabiliscono certi scempi, vengo proprio dalle poltrone rosso porpora del parlamento. Ho denunciato per sapere il perchè il comune di Roma permette l’abbattimento di 30 alberi di pino e perchè in 30000mq di parco pubblico ha permesso la costruzione di un centro sportivo privato che ha trasformato il parco in asfalto pe parcheggi e cemento per paleste e ristorante, eliminando completamente gli alberi. Tutto con il benestare anche del coni e dell’assessorato all’ambiente. Vada a vedere il “Punto verde qualità” di Morena, in via Frascineto (Roma). Lo sò che c’è di peggio, ma perchè dobbiamo sempre accontentarci del meno peggio. Perchè non hanno costretto alemo a ripiantare gli alberi abbattuti oppure ad alimentare il centro con energie pulite e pannelli solari, invece di fare una cabina elettrica di 300kW E caldaie a olio combustibile. Non contiamo poi il via vai di auto, che contribuiscono non poco all’inquinamento atmosferico. Non scriviamo solo sul blog unidirezionalmente. Se deve essere un avvicinamenbto ai cittadino, sforziamoci ogni tanto anche a leggere quello che scrivono, così forse riuscirete a capire ciò che veramente i cittadini vogliono dallo STATO. SALUTI MG

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    iniziativa lodevole vorrei avere informazioni per realizzarne una in provincia di Roma nei territori dei comuni di Tivoli e Guidonia ove persistono, specialmente nel territorio del comune di Guidonia Montecelio, situazioni ambientali molto precarie dovute anche alla presenza di una discarica (autorizzata dala regione Lazio) e altri insediamenti industriali che contribuiscono in maniera determinante all’inquinamento atmosferico.
    Si potrebbe utilizzare la stessa grafica ed organizzare dei tavoli informativi con la stessa formula di quella usata per Milano.
    La sede di Tivoli può essere punto di riferimento per il territorio e gli iscritti valido supporto

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    L’iniziativa è lodevole ma in questo momento desideriamo avere altre certezze.
    Mentre Voi Onorevoli “sprecate” il vostro tempo in passaggi burocratici istituzionali, del tutto inutili, naturalmente a nostre spese, noi fedeli sudditi lavoriamo per tirare fine mese.
    Viaggiamo su ‘carri bestiame’ delle FS( che continuano ad aumentare solo i prezzi), siamo incolonnati ore ed ore su tangenziali ed autostrade da terzo mondo(anche qui ci sono stati e ci saranno aumenti in vista), attendiamo mesi per una ecografia ai reni, arrischiamo la vita per una semplice appendicectomia, portiamo i nostri figli in scuole fatiscenti, passiamo domeniche in casa dopo aver pagato bollo ed assicurazione auto per 365 giorni per NON morire di asfissia, condizioniamo il nostro vivere in funzione degli scioperi di benzinai, piloti, controllori di volo, ferrovieri, autotrasportatori o dipendenti pubblici e cosa non trascurabile paghiamo le TASSE sempre più alte !!!
    Ricordo esattamente un anno fa, MAGGIO 2006, in campagna elettorale, le promesse ed i programmi da parte degli Onorevoli tutti, si sprecavano!
    Chi avesse vinto le elezioni avrebbe ribaltato il sistema e fatto ripartire l’economia del nostro paese!
    Adesso abbiamo solo i 12 punti che sono talmente generici che praticamente dicono solo che per la poltrona si sono tutti allineati e le uniche certezze sono la TAV Torino-Lione (danno incalcolabile sul territorio,sperpero ulteriore di soldi nostri e scarsa utilità tra circa 20 anni) missione in afghanistan e rigassificatori( la cui utilità e i rischi sono ancora da accertare), punti sui quali il sig. Prodi non transigerà!
    La legge sul CONFLITTO D’INTERESSI, l’ABROGAZIONE DELLE LEGGI AD PERSONAM,l’ABROGAZIONE DELLA LEGGE ELETTORALE ,la LOTTA all’EVASIONE FISCALE, PRIVILEGI DEI PARLAMENTARI,LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA e tutte le altre promesse per avere i nostri voti dove sono finite?
    Questi sono i quesiti a cui ADP dovrebbe dare una risposta a noi suoi elettori.

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    http://www.pmt.cgil.it/FIOMPIE/tutcomun/com101.htm
    Taxi, vai a guardarti questa tabellina.
    Lo sai che gli spagnoli guadagnano più di noi?

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    @ Postato da: Dario | 27.02.07 13:36 e a tutti
    devo ancora trovare qualcuno che a parità di qualifica in europa guadagni meno di noi poveri cittadini, invece devo ancora trovare un politico europeo o mondiale che guadagni più dei nostri falliti buff*ni parlamentari.

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    Ce fine ha fatto:
    la norma che riduceva i tempi di prescrizione per reati contabili compiuti da dipendenti pubblici.
    Ho la netta sensazione che questa crisi sia stata fatta apposta per rendere legge questa norma.

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    Postato da: Silvio Coriandoli | 27.02.07 13:39
    Bravo Silvio!
    Va poi tenuto conto che gli altri hanno infrastrutture valide e servizi efficenti, mentre noi i soldi ce li siamo pappati tutti….e adesso ai fautori di questo scempio vogliamo dedicare le piazze.
    Milano con quello che è stato speso avrebbe potuto avere 15 linee di metrò.
    Con i soldi della TAV Torino Napoli potevamo costruire ex novo l’intera rete ferroviaria nazionale.
    Ma siccome i giornalisti alla Riotta dormono ed il Governo Piange, tanto vale che ci uniamo a loro e piangiamo anche noi.

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    Postato da: Andrea Colagiacomo taximilano | 27.02.07 13:44
    Ma non lo so!
    Io so solo per esperienza personale che a Barcellona i Taxi si trovano ovunque, girano con la luce verde accesa, sono economici e basta alzare la mano per fermarne uno.
    Il resto non lo conosco.
    So anche che la vita è meno cara e che gli stipendi sono migliori.
    So anche che un biglietto del Metrò costa 1,25 Euro e quindi se ti muovo in quattro persone con bagaglio è più conveniente prendere il Taxi. E quindi i taxisti lavorano di brutto e non si lamentano.
    Questo è tutto quello che so.

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    Postato da: Andrea Colagiacomo taximilano | 27.02.07 13:51
    la birra non è un bene primario, te la puoi sempre comperare in lattina spendendo 0,50 euro e scolatrela su una panchina del parco.
    Il Taxi è un’altra cosa, o lo prendi o vai a piedi.
    Per me andrebbe liberalizzato tutto, con l’eccezione di alcuni servizi quali ad esempio l’acqua.
    Le liberalizzazioni funzionano. Noi siamo in Italia e quindi va fatto un ragionamento a parte.
    Da noi anche le LIBERALIZZAZIONI dove vengono fatte, servono per MAGNA’

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    Il tema dell’inquinamento è importante e occorre lavorare per risolverlo. E occorre soprattutto EVITARE INIZIATIVE DEMAGOGICHE: i BLOCCHI DEL TRAFFICO per un giorno o due riducono di pochissimo le emissioni inquinanti e creano problemi a chi si vuole spostare (e ha pagato bollo e assicurazione!), dunque sono UN RIMEDIO PEGGIORE DEL MALE!!
    Può avere senso invece BLOCCARE il traffico alle AUTO NON CATALITICHE ED EURO 1 (tutte prodotte prima del 1997: quindi comprare un usato a norma non costa molto) e FAR SOSTITUIRE I VECCHI IMPIANTI DI RISCALDAMENTO (molto inquinanti!).
    Altra cosa: sostenere la ricerca su FONTI ENERGETICHE ALTERNATIVE (come sole e vento), già si sono avuti dei risultati!
    Infine, caro Di Pietro, le battaglie per il 2007:
    1) Liberalizzazioni
    2) DICO
    3) Riforma della legge Biagi
    4) Riforma del sistema radio tv
    5) Abolizione almeno di alcune leggi vergogna di berlusca
    6) Approvazione del decreto che abroga il comma Fuda!

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    scusa taximilano ma concordo con Dario
    secondo me voi tassisti siete da paragonare a dei rappresentanti: avete un’auto e girate con gli stessi costi, il lavoro di per se’ e’ da considerarsi piuttosto umile, non vedo perche’ dovreste essere sovraquotati .
    E’ giusto che abbiate la possibilita’ di guadagnare 200 euro al giorno, ma facendo 200 viaggi con 1 euro di guadagno, non 20 viaggi con 10 euro di guadagno a viaggio . Poi pensa che bello ogni tanto tirare su dei ragazzini o un paio di vecchiette da portare a casa, vi sentireste anche socialmente utili…..

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    Bhe può essere… ma a milano quando sono libero…posso attraversare la città senza trovare uno con il braccio alzato….
    ————————————
    e TI CREDO CON QUELLO CHE COSTANO I TAXI IN ITALIA!
    PROVATE AD ABBASSARE I PREZZI E VEDRETE QUANTE BRACCIA SI ALZANO DI COLPO. magari qualcuno potrebbe anche decidere di lasciare la macchina a casa.

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    Io da 12 anni uso solo vetture a metano o gpl: non inquino e risparmio.
    Certo, il carburante è meno diffuso (cosa aspettano ad aumentare i distributori, visto che vogliono incentivarne l’utilizzo?) ma almeno la mia battaglia contro l’inquinamento la faccio.
    Tutti protestiamo -giustamente- ma in pochi ci siamo presi la briga di fare questo passo: e sì che ci sono anche agevolazioni (incentivi sull’acquisto e sull’istallazione di tali impianti) e permessi di circolazione nei giorni di blocco…
    Se poi puntate al risparmio, eccovi il mio esempio:ho una Zafira 1.8 (16 valvole) e con il GPL faccio 300 km con 23 euro, mentre con la precedente Laguna SW 2.0 a metano li pagavo ancora meno, cioè 15 euro!
    Carlo

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    Postato da: Andrea Colagiacomo taximilano | 27.02.07 14:14
    Taxi, va bene. Hai ragione tu.
    Io però rimango della mia opinione.

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    A barcllona ti vendono la birra per strada ad 1 Euro a lattina. Tutto rigorosamente in nero, così secondo me hanno trovato il compromesso con la mafia.
    Alle tre di notte la Città è completamente colorata di rosso (il colore della lattina)
    I bar non si lamentano e sono comunque sempre pieni.
    La nettezza urbana fa la raccolta differenziata e dalla vendita delle lattine ci ricava anche qualcosa.
    Quindi esiste il Taxi economico e la birra proletaria….e vissero tutti felici e contenti.

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    per taximilano
    Hai ragione, il mio ragionamento non si puo’ rapportare al presente, ma in un futuro molto prossimo dove il traffico in centro cali e tu abbia la possibilita’ di farli quei 200 viaggi . Ogni viaggio di 3 km durera’ tre minuti e nessuno ti chiedera’ di aspettarlo, sapendo che un altro taxi lo ritrova in un attimo .
    Ovviamente 1 euro di GUADAGNO a viaggio, 2-3 euro al MASSIMO per ogni corsa di 5 km in citta’ , allora vedi che se passi la gente si sbraccia per chiamarti…

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    io so solo che paghero il 38% e non avro neppure il rimborso benzina….
    Ahm in Cina il taxi costa meno..chissa come mai!!
    Postato da: Andrea Colagiacomo taximilano | 27.02.07 13:31
    Azz e ti lamenti?
    Guadagni dai 28.000 ai 55.000 euro e ti lamenti?
    ma porc..
    Ma che ipocrisia è questa?
    No no no…
    Devo riflettere, sono inc..zato nero, ci sono troppe cose che non vanno, ci sono italiani che si lamentano di guadagnare sotto i 60 milioni di lire fregandosene se ci sono italiani se riescono ad arrivare ad un terzo di quella cifra.
    il 20% delle famiglie italiane non ha la casa.
    In francia Chirac farà guerra al governo se non riconoscerà il diritto di una casa ad ogni famiglia.
    Questi sono i problemi che si devono affrontare.

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    SERIETA’ POLITICA cerca di essere serio come dici e non ti intromettere in una discussione con i tuoi cavoli a merenda
    fatti un giro che la giornata e’ bella……..

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    Postato da: massimo pratesi | 27.02.07 14:27
    prendo al volo il tuo consiglio e vado a farmi un giro.
    Ciao

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    Spese di Stato – La scorta del Cavaliere: gorilla di Fininvest
    arruolati dal Cesis
    Roma 13 gennaio 2005 (La Velina Azzurra) – Non si presenta una cosa semplice la riorganizzazione della scorta di Berlusconi. Secondo le nostre fonti a Palazzo Chigi il guaio lo ha combinato il Cavaliere stesso con il consueto dilettantismo di Stato. Il suo servizio di protezione è tuttora formato preminentemente da ex gorilla della Finivest che Berlusconi si porta dietro da anni e che, andando al governo nel 2001, ha trasferito a carico dello Stato, facendoli assumere dal Cesis, il segretariato di coordinamento dei servizi segreti. Della pratica si sono occupati prima l’ineffabile Franco Frattini, allora ministro della funzione pubblica e poi il sottosegretario Gianni Letta. Ma quegli uomini sono rimasti fermi alla cultura dei gorilla, come ha dimostrato il filmato di un amatore messo in onda da “Striscia la notizia”, mostrando chiaramente che accanto al Cavaliere c’erano un paio di armadi con aria ottusa, che lo guardavano devoti mentre stringeva mani e diceva battute e mentre alle loro spalle scattava l’uomo del treppiede.

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    L’IdV, e per essa il ministro Di Pietro, si è impegnata, ed ha impegnato i propri sostenitori ed attivisti, perché siano individuati esecutori e mandanti dell’inserimento “del comma che riduceva i tempi di prescrizione per reati contabili compiuti da dipendenti pubblici all’interno del maxiemendamento dopo l’approvazione da parte dell’Esecutivo” (cosiddetto comma o emendamento Fuda, che tale non si può più considerare visto che altri l’avrebbero inserito truffaldinamente).
    Questo è il venticinquesimo post quotidiano e continuerò fin quando non avrò risposte convincenti e soddisfacenti sui responsabili e sui provvedimenti adottati nei loro confronti.

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    *****O.T.*****
    Per coloro che si sono scandalizzati per la truffa del portale italia.it , vi segnalo il blog:
    http://scandaloitaliano.wordpress.com/
    Diamoci una mano.
    Grazie.
    *****Fine O.T.*****

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    Spese di Stato: E’ il Sisde che ha pagato i lavori faraonici nelle ville berlusconiane
    Roma 13 gennaio (La Velina Azzurra) – Abbiamo scoperto che il Cavaliere non è -come ama far credere- un generoso dispensatore della propria ricchezza personale al servizio dello stato. Anzi, quando può farsi rimborsare spese private con la scusa dell’interesse pubblico è identico a un certo Ciriaco De Mita che mise in conto al Sisde le opere di blindatura all’attico che abitava al centro di Roma. L’opposizione ha sollevato in Parlamento la questione dei lavori speciali attorno alla villa Certosa di Porto Rotondo, curati personalmente dal ministro delle infrastrutture Lunardi. Su di essi, non a caso, il governo ha imposto il segreto di Stato alla procura di Tempio Pausania. A tutto viene fatto ruotare attorno a un problema di abusivismo edilizio. Mentre il vero scandalo è che quei lavori ciclopici, anche stavolta, li ha pagati il Sisde per una cifra ultrasegreta. E questo sia l’opposizione sia i giornali si sono guardati bene dal dirlo, come nessuno ha detto che spese altrettanto faraoniche di protezione sono state pagate dai servizi segreti nella villa di Macherio in Lombardia.

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    Ben detto Tonino.
    Io però ho una vecchia Audi80 a gas GPL, sono 30 anni che vado a gas, e a detta degli esperti la mia auto dovrebbe inquinare molto meno.
    Perchè non ci togli il pagamento del bollo ?
    Cominciamo con i fatti, almeno una volta !

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    L’uomo dalla mano d’oro il dittatore dei cataclismi
    e dei grandi eventi
    Roma 13 gennaio (La Velina Azzurra) – C’è un personaggio anomalo emerso nella fatiscenza istituzionale, un signore di nome Guido Bertolaso. E’ diventato l’uomo più potente della Penisola, capace di mettere in riga ministri e sottosegretari, pretendere, minacciare. Il segreto della sua forza è nei flussi di denaro che è in grado di gestire. Cifre impossibili da calcolare. Sia perché provengono da varie fonti, ministeri e tabelle sia perché l’attuale direttore e dittatore della Protezione civile li può spendere come vuole, esentato da ogni autorizzazione, norma e rendiconto. Persino i servizi segreti, dotati di una “gestione fuori bilancio” hanno certi obblighi di trasparenza che lui non ha. Anche le ambizioni di Bertolaso e il suo proverbiale caratteraccio non hanno limiti. Da qui lo scontro con Governo e Farnesina, l’affermazione che volessero portargli via i 42 milioni di euro raccolti dai privati per il terremoto asiatico: un’accusa che ha raggelato Fini, Letta e lo stesso Berlusconi. E quindi a Palazzo Chigi sussurrano che Bertolaso si sta facendo terra bruciata attorno. Lui era un qualsiasi camice bianco, un medicuccio che lavorava nel terzo mondo a stipendio della Farnesina. Arrogante e litigioso, venne licenziato dopo un litigio con l’allora direttore generale della cooperazione Paolo Galli e, passato all’Unicef , ebbe anche uno scontro con il ministro degli esteri dell’Ulivo Lamberto Dini. Sembrava professionalmente morto. Ma nella seconda repubblica povera e stracciona, che non ha perduto i vizi clientelari della prima, basta poter gestire quattro soldi per diventare qualcuno. Figurarsi quando non devi renderne conto a nessuno.Ed ecco la fortuna del nostro uomo esplodere con l’arrivo di Berlusconi e Letta a Palazzo Chigi, grazie allo scandalo Arcobaleno degli aiuti all’Albania (imputato al governo D’Alema), che aveva travolto l’agenzia della protezione civile diretta dal prof. Franco Barberi. Fulmineamente, con decreto governativo del 7 settembre 2001, il Cavaliere scioglieva l’agenzia e riunificava la materia in un dipartimento accorpato nella Presidenza del consiglio, mettendoci Bertolaso come direttore, teoricamente sotto l’alta guida dello stesso capo del governo. Quel salto di qualità veniva sponsorizzato proprio da Gianni Letta.
    CONTINUA…

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    Lettera aperta all’On Di Pietro
    “Gentilissimo on. Di Pietro
    mentre in giro per l’Italia Lei straparla di argomenti che conosce poco e male, usando frasi finte e fatte, ormai logore e consunte (“la TAV in Valle di Susa è irrinunciabile”, “è per lo sviluppo del Paese”, “serve per restare agganciati all’Europa” e bla, bla, bla…) noi, tarantini -testardi-nullafacenti-sfaccendati-anarcoinsurrezionalisti, ecc, ecc ed ecc, continuiamo pian piano sulla nostra strada persuasi non solo che un altro mondo oltre l’industria è possibile.
    Un esempio? Ieri sera Lei ha parlato a Taranto alla presenza di molti dalle scure cravatte, di mega progetti per il nostro porto di Taranto, con milioni di metri cubi di cemento per colmare e quindi favorire “l’attracco delle navi sempre più grandi” che trasportano container sempre più vuoti di merce, ma ricchi di valore aggiunto a solo beneficio delle multinazionali. Gli effetti di questo tipo di sviluppo, noi, li conosciamo già. Le nostre madri vestite di nero, piangono gli effetti “positivi” di questo sviluppo, ricaduto sui nostri padri, fratelli, oramai solo adornati di fiori (per chi se li può permettere). Se Lei parla dell’ennesima cattedrale nel deserto, noi proviamo a disegnare nuove prospettive per le economie locali, parliamo di agricoltura biologica e di decrescita, di consumi consapevoli, di finanza etica e di cooperative…
    Quanto Lei parla di lanciare le “mozzarelle” a 350 km all’ora sulla TAV, non conosce la nostra realtà dove per fare 90 km (distanza che ci separa da Bari) ci vogliono non meno di due ore. Faccia Lei la media. Altro che treni ad altissima velocità o mega porti, in provincia di Taranto si viaggia alla velocità dei somari. Da noi ci sono moltissimi comuni non ancora coperti da ADSL e Lei vuole spendere 13 milioni di euro a km per la TAV? Per sviluppare la nostra economia ci serve una velocità a nostra misura. Bassa, non alta. Velocità d’uomo, appunto. Per la nostra economia non serve far girare le merci (che come ben sa, non serve all’economia locale ma solo a far crescere i guadagni delle multinazionali che acquistano un paio di scarpe a 2 euro dalla Cina, le trasportano da un porto all’altro fino a raggiungere il prezzo all’ingrosso di 15 euro che, certo, non vanno a finire nelle tasche dei poveri lavoratori sfruttati).
    Gentilissimo onorevole Di Pietro, alla stralarga maggioranza dei tarantini non serve l’alta velocità o il mega porto, a noi sarebbe sufficiente raggiungere Bari in un tempo normale

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    Il motivo di tanta attenzione da parte del Berlusca verso possibili terremoti e cataclismi è presto spiegato. Il decreto sulla protezione civile stabiliva anche che era compito della stessa occuparsi dei cosiddetti “grandi eventi”, cerimonie di Stato, vertici internazionali, raduni di massa. Con raro eclettismo, il medico Bertolaso passava teoricamente dalle dissenterie alle alluvioni e persino alle parate dei capi di stato. Come accadde con lo storico vertice Nato-Russia di Pratica di Mare del 2002, che fu gestito appunto dalla protezione civile. In quell’occasione, secondo una teoria circolante a Palazzo Chigi, Berlusconi sperimentò il gran vantaggio di poter disporre della magica firma dell’ex medico, che permetteva di applicare ai grandi eventi l’assoluta discrezionalità di spesa, acquisti, appalti e requisizioni riservata alle emergenze nazionali. E così, evento dopo evento, la protezione civile è diventata il gestore ufficiale del vertice Fao nel 2002, del semestre italiano di presidenza europea nel 2003, della firma in Campidoglio della Costituzione europea nel 2004. E ogni volta i fondi erogati dal Tesoro sono stati spesi senza preventivi, regole e autorizzazioni, reclutando in tutta tranquillità architetti, studi professionali e ditte guarda caso del giro Fininvest. Berlusconi ha scoperto la lampada di Aladino e Guido Bertolaso è stato il suo genio silenzioso per oltre tre anni, sempre pronto a firmare, salendo di influenza e di pretese ma accrescendo l’arroganza, le invidie e i nemici occulti. Fino all’improvvisa furia contro ignoti, gratuita e fantozziana. Perché nelle ore successive alla catastrofe l’ex medico era già corso da Berlusconi, ottenendo subito l’ordinanza che gli affidava la gestione dei fondi privati raccolti attraverso i gestori telefonici. E nessuno avrebbe potuto portarglieli via. Mentre quelle incomprensibili insinuazioni lanciate attraverso i giornali hanno turbato l’opinione pubblica e danneggiato all’estero l’immagine del Paese. L’interpretazione corrente è che Bertolaso, innervosito da qualcosa, abbia voluto inutilmente riaffermare la propria forza, sovra esponendosi e attirando l’ostilità definitiva dei diplomatici, del capo della CRI Maurizio Scelli, delle ONG e dando molto da pensare al Cavaliere e a Gianni Letta, che fin qui l’avevano aiutato e sopportato.
    CONTINUA…

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    SEGUE…
    Esiste in ogni espansione del potere un limite tecnico che i dilettanti non riescono mai a cogliere, commettendo quell’errore di presunzione che li perderà.

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    continua della lettera di sotto….
    Quanto Lei parla di lanciare le “mozzarelle” a 350 km all’ora sulla TAV, non conosce la nostra realtà dove per fare 90 km (distanza che ci separa da Bari) ci vogliono non meno di due ore. Faccia Lei la media. Altro che treni ad altissima velocità o mega porti, in provincia di Taranto si viaggia alla velocità dei somari. Da noi ci sono moltissimi comuni non ancora coperti da ADSL e Lei vuole spendere 13 milioni di euro a km per la TAV? Per sviluppare la nostra economia ci serve una velocità a nostra misura. Bassa, non alta. Velocità d’uomo, appunto. Per la nostra economia non serve far girare le merci (che come ben sa, non serve all’economia locale ma solo a far crescere i guadagni delle multinazionali che acquistano un paio di scarpe a 2 euro dalla Cina, le trasportano da un porto all’altro fino a raggiungere il prezzo all’ingrosso di 15 euro che, certo, non vanno a finire nelle tasche dei poveri lavoratori sfruttati).
    Gentilissimo onorevole Di Pietro, alla stralarga maggioranza dei tarantini non serve l’alta velocità o il mega porto, a noi sarebbe sufficiente raggiungere Bari in un tempo normale e non nelle attuali 2 ore; a noi serve il raddoppio dei binari che ci collegano con il resto della Puglia; a noi serve avere l’ADSL per poter parlare con il mondo, a noi serve vivere e non morire di tumore perché vicini alle industrie.
    Espedito Alfarano
    Amici di Beppe Grillo
    Sez. di Taranto
    http://www.beppegrillotaranto.com

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    Quando mai mi son sognato di mettere in pratica il giochino dei nick!
    Non è stata una bella idea per uno che ha sempre detto quello che pensa usando nome e cognome.
    Postato da: Antonio Profico | 26.02.07 19:57
    Postato da: Iddu Reo confesso | 27.02.07 13:09
    Puoi presentarti con tutti i nick che ti pare tanto poverino eri e poverino resti.
    Prenditela con madre natura che non ti ha dotato neanche della capacità di distinguere fra il punto interrogativo e quello esclamativo.
    Chiedi aiuto alla signora Maria Rosa che tratta con i bambini della tua età e vedrai che nessuno di loro è nella tua condizione di miseria intellettiva.
    Tu hai bisogno di “terapia intensiva”.
    Chiedi aiuto, ne hai bisogno urgente!

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    Non capisco perchè il sondaggio debba riguardare solo Milano!
    Comunque dottor Di Pietro le scrivo per l’ennesima volta, faccio parte dei fan di Beppe Grillo, e le proposte concrete sono:
    - utilizzo sisematico del cemento e delle vernici al biossido di titanio, oramai diverse ditte lo producono
    - quando si rifanno delle strade o dei marciapiedi prevedere delle siepi e ove possibile impiantare alberi,
    - raccolta differenziata spinta,
    - obbligo di usare da parte della grande distribuzione “buste di plastica” fatte dal mais,
    - conto energia,
    - nuovo regolamento edilizio che obblighi la costruzione degli edifici secondo criteri di ecoefficenza, quindi autosufficienza energetica al 75-80%,
    - togliere questo benedetto finanziamento del cip6 agli inceneritori!!!!!!!!!!!!!
    e se proprio vogliamo fare i rivoluzionari:
    - non permettere più la commercializzazione delle automobili a benzina o diesel, ma solo a gas o idrogeno o solare (lo stesso per i motocicli)
    - rivoluzione della contabilità nazionale, che tenga conto dello zaino ecologico e del princicpio ” dalla culla alla culla”,
    - trsformazione delle municipalizzate in pubblic company dei cittadini residenti= una testa un voto!!!!!!!!!
    Le sarei veramente grato se un giorno vorrà rispondermi su questi punti!!!!!!

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    Non capisco perchè il sondaggio debba riguardare solo Milano!
    Comunque dottor Di Pietro le scrivo per l’ennesima volta, faccio parte dei fan di Beppe Grillo, e le proposte concrete sono:
    - utilizzo sisematico del cemento e delle vernici al biossido di titanio, oramai diverse ditte lo producono
    - quando si rifanno delle strade o dei marciapiedi prevedere delle siepi e ove possibile impiantare alberi,
    - raccolta differenziata spinta,
    - obbligo di usare da parte della grande distribuzione “buste di plastica” fatte dal mais,
    - conto energia,
    - nuovo regolamento edilizio che obblighi la costruzione degli edifici secondo criteri di ecoefficenza, quindi autosufficienza energetica al 75-80%,
    - togliere questo benedetto finanziamento del cip6 agli inceneritori!!!!!!!!!!!!!
    e se proprio vogliamo fare i rivoluzionari:
    - non permettere più la commercializzazione delle automobili a benzina o diesel, ma solo a gas o idrogeno o solare (lo stesso per i motocicli)
    - rivoluzione della contabilità nazionale, che tenga conto dello zaino ecologico e del princicpio ” dalla culla alla culla”,
    - trsformazione delle municipalizzate in pubblic company dei cittadini residenti= una testa un voto!!!!!!!!!
    Le sarei veramente grato se un giorno vorrà rispondermi su questi punti!!!!!!

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    ANTONIO ATTENZIONE.
    CHI EMETTE IL PARTICOLATO(PM10,5..)?
    Le auto diesel?
    E’ per questo che negli ultimi anni il problema e’ con il pm 10 e non con il benzene?
    Appena si sfora il limite di 50 ug si blocchino i mezzi diesel.
    Non si permetta più’ di scaricare dall’imponibile auto alimentate a gasolio!
    Si indaghi sul FAP per verificare e’ una bufala o quando e come viene pulito!
    Si obblighino tutti i residenti nei centri storici a passare dal riscaldamento a gasolio al gas.
    Ciao
    Forza da voi vogliamo vedere il nuovo e l’entusiasmo che avanza!

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    Postato da: Andrea Colagiacomo taximilano | 27.02.07 14:30
    Forse sono un pò più di 18.000 euro all’anno.
    Comunque io non ce l’ho con la tua categoria, potevi anche essere un muratore, ma che un muratore che guadagna 30.000 euro e si lamenta non mi sta bene.
    Il punto è che nessuno in Italia è abituato ad accontentarsi, ognuno vuole sempre di più senza fare sacrifici, chi li fa si deve accontentare e starsi zitto, fino a quando si stanca, prende un fucile e va a prendersela con chi ritiene sia il responsabile del suo male.
    Io lavoro 50 ore settimanali e sai quanto becco?
    13.000 euro l’anno. Ho famiglia, una moglie e una bambina, siamo monoreddito e per andare avanti dignitosamente non ci possiamo permettere una vacanza adeguata, le ferie nel periodo di chiusura le passo nel mio paese.
    Ora non mi voglio lamentare io paragonandomi alle altre classi in Italia, ma me la prendo con il sistema che è sbagliato, perchè magari io camperei meglio se i prezzi fossero più bassi, se l’assicurazione auto mi costasse un terzo com’è giusto che sia, che la benzina costi il 50% in meno, che per acquistare una casa di dimensioni modeste bastino 15 anni si sacrifici, che la frutta carne e verdura abbia dei prezzi accessibili, che scarpe e vestiti costino la metà.
    Sai a me che mi rimane in tasca a fine mese?
    Zero euro o quasi.
    Quindi ora mi interrogo e vi domando, ma i problemi reali quali sono?
    Io il taxi non l’ho mai preso, mi costa troppo, di solito che tipo di clientela ci porti? gente che guadagna più di 30.000 euro all’anno scommetto. Quindi è un lusso.
    Ok se il taxi è un servizio di lusso, oggi, non rientra nei problemi che ammorbano il paese, è trascurabile, i problemi reali sono altri. Quelli che ho descritto io su, che magari fanno vivere meglio sia me che te.

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    LEGGETE EUROSCHIAVI
    DAL SITO
    http://WWW.CISTANNOMASSACRANDO.BIZ
    VERITà OCCULTE, CHE VI CAMBIERANNO TUTTA LA VISIONE DEL SISTEMA.
    COMPLICI POLITICI MASSMEDIA E PSEUDOINFORMATORI.
    COME DICEVA GIACINTO AURITI:
    “QUA LA LOTTA è MORTALE”

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    Caro Antonio,
    è bello parlare di inquinamento e di salute
    tutto diventa roseo quando se ne parla
    ma quando si paga tutto diventa nero
    come è possibile che bisogna pagare il ticket sui medicinali con un ulteriore ticket sul ticket pagato?
    La Regione Campania (Presidente Bassolino) ti fa pagare il ticket sul tichet e se non credi ti posso inviare una copia tramite fax
    spero che tu mi rispondi.
    grazie per lo spazio
    Gennaro Sannino

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    bisognerebbe cominciare a cambiare il mondo…magari partendo da cose molto semplicicome: http://energytower.org/ vi prego fate qualcosa per rendere possibile cose simili!

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    Lo scandalo di http://www.italia.it il portale costato a noi italiani 45 milioni di euro: parte la petizione!
    La presentazione al pubblico del nuovo marchio di promozione turistica dell’Italia “It” ha suscitato nell’intera comunità nazionale dei professionisti della comunicazione visiva una grande delusione e un profondo malcontento.
    La stessa associazione che riunisce i grafici italiani (Aiap) si è fatta portatrice di questa generale insoddisfazione promuovendo una petizione, indirizzata alla Presidenza del Consiglio, che ha raccolto in poche ore, e sta ancora raccogliendo, 2000 firme di grafici, designer, insegnanti, architetti, artisti, espressione di una significativa percentuale del mondo della comunicazione.
    Ciò che viene messo in discussione non è soltanto il risultato formale ma il procedimento con il quale si e giunti a questo risultato attraverso un concorso al di sotto degli standard minimi che sarebbero necessari: selezione dei partecipanti in base al fatturato, mancanza di anonimato, inadeguatezza della giuria, tempi insufficienti.
    Ritenendo il progetto “It” non adeguato alla qualità del progetto grafico italiano, l’Aiap, SocialDesignZine, Progetto Grafico, Ministero della Grafica, chiedono alla Presidenza del Consiglio, attraverso la petizione “Not IT my name”, di ripensare l’intera iniziativa.
    Aiap, Associazione Italiana Progettazione Comunicazione Visiva
    SocialDesignZine
    Progetto Grafico
    Ministero della grafica
    Firma la petizione:
    http://sdz.aiap.it/notizie/7311

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    CARO NOREVOLE – SPERO CHE ABBIA IL TEMPO DI LEGGERE QUALCHE NOSTRO POST
    LE VORREI CHIEDERE:
    come mai la finanziaria di quel frescone di PADOA-SCHIOPPA ha colpito, molto concretamente i lavoratori-dipendenti?Lo si
    può verificare dalla busta-paga di gennaio e come al solito gli AGIATI (COMINCIANDO DAI DENTISTI CHE NON PAGANO NIENTE) SE LA CAVANO SEMPRE A BUON MERCATO?
    Prendiamo il mio dentista: BMW 520 / BARCA
    al porto turistico villa – spesso in viaggio, si lamentacva dei E.12.000.oo di tasse annue!
    Io alle prossime non la votero’ perchè anche lei
    per restare attaccato alla poltrona, fa ben poco per colpire gli EVASORI TOTALI.

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    Carissimo Di Pietro, concordo sulla necessità di intervenire per ridurre la emissioni inquinanti, ma il blocco del traffico, così come è stato fatto domenica 25 febbraio, mi fa ridere. Anche se avrei potuto circolare, poiché la mia auto è di quelle considerate poco inquinanti (va a gas), ho preferito lasciarla a casa. Ma le auto in circolazioni erano veramente troppe, e poche erano quelle che, almeno ad occhio nudo, non avrebbero potuto circolare. L’intervento di domenica scorsa dava l’impressione di essere più mirato ad incrementare gli affari dell’industria automobilistica e di banche e aziende di prestito (e i debiti delle famiglie!) che non alla lotta contro lo smog.
    Io penso che se si vuole fare veramente qualcosa per la diminuzione dello smog sia necessario intervenire diversamente.
    - già detto e ridetto, eliminare le caldaie a gasolio e a carbone, e trasformarle in caldaie a gas naturale, ma qui c’è chi si oppone, ovviamente, perché significherebbe perdita di posti di lavoro tra coloro che vendono gasolio, carbone e legna.
    - migliorare il servizio di trasporti pubblici. Fintanto che i mezzi pubblici viaggiano, soprattutto verso l’interland, in mezzo al traffico, e con i costi che hanno, che vantaggio c’è ad utilizzarli?. Queste linee dovrebbero essere trasformate tutte in tramvie veloci, forse così la gente avrebbe giovamento. Ma anche qui, come facciamo con tutte le linee in mano alle società private (che sono sempre meno numerose ma con maggiori bacini, visto che stanno assorbendo le società più piccole)?
    - potrebbe essere un’idea anche quella di ridurre il numero di persone che si spostano quotidianamente, prevedendo che nell’assunzione negli uffici/aziende (partendo dalla aziende pubbliche), a parità di offerta, si prediliga chi abita vicino; ma anche lì, quanti invocherebbero i diritti dei “lontani”?
    - appassionare la gente al mezzo pubblico sarebbe una grande cosa: ma quanta sicurezza c’è sui mezzi pubblici soprattutto nelle ore serali? Ottima idea il radiotaxi del Comune di Milano, ma ha mai provato a prenotarlo recentemente? È più facile vincere al lotto e pagarsi l’autista per tutto l’anno!
    Purtroppo, pur essendo uno di quelli che tifa per l’ambiente, recentemente sono molto scettico su ciò che viene fatto.

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    L’inquinamento atmosferico cittadino è un vero e proprio dramma del nostro secolo: la scelta di privilegiare il trasporto privato e i prodotti petroliferi è una scelta strategica negativa sotto tantissimi punti di vista.
    A Roma, per migliorare la situazione, andrebbero costruite 4 metro in contemporanea, usando tecnologie speditive, e quasi tutti i percorsi dei mezzi pubblici dovrebbero essere corsie preferenziali vigilate. Tutto il resto sono pannicelli caldi per curare un vero e proprio tumore.
    Faccia qualcosa dr. Di Pietro, in nome di Dio: di inquinamento urbano si muore!
    Vincenzo Cammarata

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    http://www.petitiononline.com/ste11180/petition-sign.html
    PER ABOLIRE I COSTI DI ‘SCATTO ALLA RISPOSTA’ DELLA TELEFONIA ITALIANA.
    Il costo di SCATTO ALLA RISPOSTA e’ assolutamente ‘Italiano’,ovunque in Europa si paga cio che si consuma secondo l’effettivo tempo di conversazione e SENZA IL COSTO FISSO DELLO SCATTO ALLA RISPOSTA che viene ADDEBITATO AL CHIAMANTE ALL’INIZIO DELLA CHIAMATA,INDIPENDENTEMENTE DALLA DURATA DELLA STESSA.
    I FIRMATARI DELLA PETIZIONE RICHIEDONO L’ABOLIZIONE DI QUESTI COSSI FISSI CHE GRAVANO SU OGNI CHIAMATA.
    http://www.petitiononline.com/ste11180/petition-sign.html

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    leggete questa!!!!!!!!!!!!!!!
    Dipietro cosa ci dici???????
    La serietà del governo
    Napolitano respinge le dimissioni di Prodi e lo rimanda alle Camere per il voto di fuducia, che otterrà grazie all’appoggio dell’ex vicepresidente del consiglio del governo Berlusconi,Follini.
    Sapete il perchè?
    Consiglio dei Ministri n. 36 del 2 febbraio 2007
    La Presidenza del Consiglio dei Ministri comunica:
    Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi alle ore 9,25 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Romano Prodi.
    ….Il Consiglio ha quindi approvato i seguenti provvedimenti:
    ….su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, Padoa Schioppa:
    Rinnovo per un triennio dell’incarico di Direttore dell’Agenzia del demanio conferito all’architetto Elisabetta SPITZ.
    Ma chi è questa Elisabetta SPITZ?? E’ la moglie del leader dell’Italia di mezzo, Follini….

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    ro del mondo: 45 milioni di euro. Denunciati
    Italia.it, il portale più caro del mondo: 45 milioni di euro. Denunciati
    E’ la prova delle complicità trasversali e degli sprechi senza discontinuità tra il governo Berlusconi e il governo Prodi. Che per questo deve andare a casa con tutti i suoi ministri ‘reggiscandalo e sprechi’, i quali stanno spendendo soldi per farsi solo pubblicità mentre chiedono tasse e sacrifici. Rutelli decide che è giusto l’Italia abbia un portale. Poteva farlo a costo pressocchè zero, segnando la diversità della ‘serietà al potere’ promessa agli italiani. Invece va on line un sito che – se sarà confermato – è il più caro del mondo: 45 milioni di euro. Ma che migliaia di esperti definiscono ‘pesante, antiquato, incompatibile’. Lo stesso portale che chiunque eseguirebbe a non più di 3000 euro (abbiamo fatto fare i preventivi), il governo Prodi e Rutelli acquisendo un progetto del precedente governo, e più precisamente del ministro Stanca, lo fa a costi fuori mercato: 20 milioni di euro solo per lo sviluppo. Quando quei soldi andrebbero spesi per l’Italia reale: quella delle buche e del degrado che proprio qui stiamo denunciando e documentando. L’Italia che vedono tutti purtroppo: italiani e stranieri. di Claudio Santini
    Comincialitalia.net chiede che siano smentite e giustificate le cifre e che siano immediatamente bloccati i contratti, perseguendo un’accurata indagine in sede civile e penale sull’impiego di denaro pubblico.
    L’ARTICOLO QUI PUBBLICATO E’ INVIATO AI PRESIDENTI DELLE CAMERE, AI MINISTRI COMPETENTI, AI PARLAMENTARI E ALLE AUTORITA’ DI CONTROLLO CIVILE E PENALE PER CHIEDERE VERIFICHE IMMEDIATE SULL’UTILIZZO DI DENARO PUBBLICO E SUL RISPETTO DELL’ETICA DEL LAVORO.
    Il comunicato di Comincialitalia.net diramato alle agenzie di stampa

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    Minivettura elettrica: a Londra vanno pazzi per la G-Wiz
    “La vettura elettrica meno cara del mondo è indiana. Acquistabile solo su Internet, la G-Wiz va a ruba a Londra, dove l’accesso al centro città è gratuito per i veicoli non inquinanti.”
    _- – - – — – - – — – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - -
    PERCHÈ non si fa in modo di convincere mamma Fiat a produrre un tipo di automobile simile? Perché?
    Con tutti i soldi che lo Stato italiano gli ha dato, sotto varie forme, questo favore potrebbe almeno farcelo, no?

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    GRANDE DI PIETRO!!
    CONTINUI COSì, FATTI CONCRETI E NON SOLO PAROLE!!
    SPERO LA PROSSIMA INIZIATIVA RIGUARDI LA MIA CITTà, CATANIA!

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    http://www.italia.it il portale da 45 milioni dI EURO
    POTETE TROVARE TANTE BELLE NOTIZIE
    E TUTTO AL MODICO PREZZO DI SOLI 50 MILIONI DI EURO (ED E’ ANDATA PURE BENE…SAREBBE POTUTO COSTARE DI PIU)
    UN PORTALE CHE SOSTA COME UN kILOMETRO E MEZZO DI TAV
    Speciale Moda 2007
    Passerelle e mondanità: come ogni anno in questo periodo Milano è il centro mondiale dell’alta moda. Stilisti e designer celebrano la passione e la professionalità del Made in Italy. continua
    Speciale Neve 2007
    Vivere la neve in Italia: sport, benessere, tempo libero, e tutte le novità della stagione nel Paese del sole e del mare. continua
    Basilicata, perquisizioni nelle case dei giudici
    La polizia tributaria nelle abitazioni e negli uffici dei 13 indagati (questa l’ho aggiunta io perché sul portale http://www.italia.it non la trovate)
    In provincia di Perugia c’è un teatro con soli 99 posti.
    Nel cuore del suggestivo Comune di Monte Castello di Vibio, in provincia di Perugia, c’è il teatro più piccolo d’Europa: il Teatro della Concordia. continua
    andate tutti a leggervi le notizie sul portale http://WWW.ITALIA.IT SONO NOTIZIE DA 50 MILIONI DI EURO – QUASI 100 MILIARDI DELLE VECCHIE LIRE

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    http://www.italia.it
    IL PORTALE DA 45 MILIONI DI EURO (PRIMA AVEVO SCRITTO 50, MA SONO SICURO CHE SOTTO CI SARA’ UN CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE CHE COSTERA’ ALTRETTANTO, QUINDI 5 LI HO AGGIUNTI TRA LE VARIE ED EVENTUALI CHE DOBBIAMO ANCORA SCOPRIRE)…aspettando la Gabanelli.
    In Francia e Spagna ci facevano 5 Chilometri di TAV (finiti, naturalmente)….noi invece abbiamo un portale da 45 MILIONI DI EURO che si può vedere anche all’estero! Così anche gli altri possono vedere QUANTO SIAMO CORROTTI.
    Vero SKIPPER? Anche questo fa parte del PRESTIGIO INTERNAZIONALE DELL’ITALIA?
    A BRUXELL C’E’ GIA CHI STA’ PENSANDO A DEDICARCI UNA PIAZZA…Dai Skipper, avanti con il cacciavite…meno male che tra un po’ arriva il METEORITE. Sarà forse l’occasione giusta per sbarazzarci di una classe politica immersa nei privilegi e corrotta fino al midollo.
    Fate schifo! Di destra e di sinistra fate schifo UGUALE!
    Siamo costretti a scelgliere tra una MERDACCIA ed una MERDINA leggermente differente.
    W la democrazia dell’alternanza
    w questi politici del kazzo
    w la DEMOCRAZIAFORZISTACRISTIANARIFORMISTA

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    Quelli che credono di fare spirito su cose serie.
    Li invitiamo ad andarsi a leggere: La grande Storia. Vecchia, ma sempre attuale, per non dimenticare.
    __________
    http://www.fastweb.it/portale/google/?q=banca+rasini&qtype=w

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    PER FAVORE,
    VI PREGO,
    VI SCONGIURO,
    VI SUPPLICO!!!!!
    Andate a vedere il portale
    http://www.italia.it
    E’IMPORTANTE.
    Provate ad usarlo e confrontatelo con E-dreams oppure con Expedia.it oppure con volagratis.
    Questi non sanno nemmeno copiare!
    E non vale nemmeno la formula SODDISFATTI o RIMBORSATI.
    Qui vale la formula CORNUTI e MAZZIATI
    45 MILIONI DI EURO, SOMMATI AI 26 MILIARDI DI EURO PER L’ACQUISTO DI 113 CACCIABOMBARDIERI FULL OPTIONAL.
    Fate SKIFO!
    Andate a casa a GODERVI LE VOSTRE PENSIONI.
    Di Pietro, VADA A CASA ANCHE LEI, E’ UNA PERSONA INUTILE.
    ORMAI LA CORRUZIONE CORRE ANCHE SUL WEB W LWI MI VIWNW FUORI CON LO SMOG A MILANO.
    SPARITE E PORTATEVI VIA ANCHE GLI ALTRI.
    LASCIATECI SOLI!!!!!!

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    Non possiamo mica evitare di criticarli per paura che cadano?
    Fanno schifo! Questa è l’unica verità.
    E se dopo nove mesi hanno paura di ritornare alle urne vuol dire che hanno governato malissimo! Senza risolvere neanche una delle questioni prioritarie per il Paese…e sono intenzionati ad andare avanti così. I 12 punti di Prodi non toccano il conflitto di interessi e le leggi ad personam e nemmeno la riforma della giustizia con la cancellazione dei tempi di prescrizione.
    Libertà di parola, tanto non ci ascolta nessuno, ormai è risaputo.
    Postato da: Dario | 27.02.07 13:06
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    Fate schifo! Di destra e di sinistra fate schifo UGUALE!
    Siamo costretti a scelgliere tra una MERDACCIA ed una MERDINA leggermente differente.
    W la democrazia dell’alternanza
    w questi politici del kazzo
    w la DEMOCRAZIAFORZISTACRISTIANARIFORMISTA
    Postato da: Dario | 27.02.07 17:08
    —————————————————————————————————————————–
    Mi sa che in questo blog Lei è rimasto DRAMMATICAMENTE SOLO con le Sue analisi obiettive e/o critiche relative all’attuale (mal)governo. Forse anche altre due persone…. Comunque…. troppo poche!
    Ho notato che la maggior parte degli ospiti difende gli indifendibili e accetta il cosiddetto “male minore”, giustificando ogni tipo di intrallazzo con una certa faziosità.. Sembra quasi che gli ospiti, ormai , stiano per soccombere ad una specie di ricatto che i nostri governanti propongono molto velatamente: “ VOLETE IL RITORNO DI BERLUSCONI? NO? E ALLORA ACCONTENTATEVI DI QUELLO CHE FACCIAMO O MEGLIO DI QUELLO CHE NON FACCIAMO E NON ROMPETE Più…..
    Questa è la sensazione che provo leggendo i vari scritti: “ piuttosto che ritorni Berlusconi, accettiamo quello che passa il convento! “ Dov’è finita l’onestà intellettuale? E la coerenza?
    Occhio…… perché LORO se ne approfittano!….Continuano a GIOCARE e il tempo passa…

    Un’ultima cosa: martedì scorso, a Ballarò, Angeletti ha detto che l’80% del totale dell’IRPEF che entra nelle casse dello stato proviene dalle imposte che pagano i lavoratori dipendenti!
    I lavoratori dipendenti rappresentano la classica gallina dalle uova d’oro in quanto assicurano un gettito sicuro e costante per l’erario! I soldi allo stato non bastano mai (perché non li sanno gestire e li sprecano vergognosamente), ne vogliono sempre di più e continuano a spremere i soliti noti fino all’ultimo centesimo. …finchè dura!.

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    Lo scandalo di http://www.italia.it il portale costato a noi italiani 45milioni di euro: parte la petizione!
    La presentazione al pubblico del nuovo marchio di promozione turistica dell’Italia “It” ha suscitato nell’intera comunità nazionale dei professionisti della comunicazione visiva una grande delusione e un profondo malcontento.
    La stessa associazione che riunisce i grafici italiani (Aiap) si è fatta portatrice di questa generale insoddisfazione promuovendo una petizione, indirizzata alla Presidenza del Consiglio, che ha raccolto in poche ore, e sta ancora raccogliendo, 2000 firme di grafici, designer, insegnanti, architetti, artisti, espressione di una significativa percentuale del mondo della comunicazione.
    Ciò che viene messo in discussione non è soltanto il risultato formale ma il procedimento con il quale si e giunti a questo risultato attraverso un concorso al di sotto degli standard minimi che sarebbero necessari: selezione dei partecipanti in base al fatturato, mancanza di anonimato, inadeguatezza della giuria, tempi insufficienti.
    Ritenendo il progetto “It” non adeguato alla qualità del progetto grafico italiano, l’Aiap, SocialDesignZine, Progetto Grafico, Ministero della Grafica, chiedono alla Presidenza del Consiglio, attraverso la petizione “Not IT my name”, di ripensare l’intera iniziativa.
    Aiap, Associazione Italiana Progettazione Comunicazione Visiva
    SocialDesignZine
    Progetto Grafico
    Ministero della grafica
    Firma la petizione:
    http://sdz.aiap.it/notizie/7311

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    Hanno paura di esprimersi nei confronti di un esecutivo che ha governato malissimo senza rispettare il programma per paura di Berlusconi.
    Siamo arrivati all’autocensura. Come se qualcuno ci stesse veramente ascoltando.
    L’elettore che ha paura delle elezioni, ma dove ci hanno portati?
    Ma come! Siamo alla fiducia a questo se ne esce con lo smog a Milano? Ridicolo. Ministro, se mi ascolta sappia che secondo me lei è RIDICOLO.

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    Firma la petizione:
    http://sdz.aiap.it/notizie/7311
    PETIZIONE FIRMATA

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    Caro Sig. Ministro, Le deve uscire da questa accozzaglia che ha già per moltissimi simpatizzanti, il solo Rutelli ci è costato minimo minimo 45 milioni di Euro per un portale!!Scandaloso, se questa è la sinistra allora….
    Con Cordialità

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    Postato da: angela calcagno | 27.02.07 17:22
    Pooure con le imposte indirette. ti aumentano benzina, sigarette, bollo auto (questo solo se sei sfigato, non arrivi a fine mese e non ti puoi permettere una fiammante Grande Punto).
    FANNO SKIFO! TUTTI NESSUNO ESCLUSO!
    Io alle prossime voto per il METEORITE
    FORZA METEORITE CHE SE TI IMPEGNI CADI GIUSTO TRA MONTECITORIO E CITTA’ DEL VATICANO.

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    Buona Sera a tutti
    Mi chiedo le regioni, le provincie, i comuni cosa ci stanno a fare? Aspettano che ADP vada a fare una campagna anti smog per poter dare l’avio ai provvedimenti salva guardia dei cittadini????
    Lasciamo a chi compete questi problemi seppur gravi,
    mi sembra che si voglia abbandonare altri problemi ancor più gravi , ossia si sta cercando forse di deviare l’attenzione sui problemi per cui abbiamo votato IDV.
    In questo blog tutti ci aspettavamo un intervento di ADP su come e quando mandare a casa i condannati , su come e quando voi politici vi deciderete ad abbassare il costo della politica almeno del 50%, e finalmente quando vi deciderete a varare due semplici leggi 1° leggi ad personam 2° cancellare le leggi vegogna che l’IDV si impegni contro l’inquinamento mi sta bene ma se non sbaglio ci sono i verdi con le loro associazioni che forse possono fare meglio non le pare??
    Ma di quello che a noi interessa si gira alla larga non se ne parla come mai?
    Siamo qui in questo blog e tutti i giorni scriviamo ,scriviamo chi più chi meno aspettiamo giustizia aspettiamo quella piccola soddisfazione che ci spetta di diritto che è la legalità e l’onestà dei suoi colleghi ed invece non una parola sullo schifo dei 45 milioni di euro per un portale non una parola su come con il nuovo governo lei intenda portare avanti le battaglie da noi tutti condivise .
    Non voglio pensare che anche lei si stia adattando
    alla situazione ossia un bel cuscino sotto le chiappe perchè allora non ci resta più nulla.
    Adelante, adelante ADP non perdere chi crede in te.
    Distinti saluti Mauro

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    I DINOSAURI SI SONO ESTINTI IN TUTTO IL MONDO TRANNE CHE IN ITALIA.
    FORZA METEORITE!!!!! COMPLETA L’OPERA

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    Postato da: d.r. | 27.02.07 17:44
    Adesso arriva il BISCOTTO della legge elettorale scritta dagli INDULTARI.
    Vedrai che ridere! Il voto di preferenza te lo scordi! al massimo riguarderà il 30% del parlamento, per l’altro 70% faranno LORO.
    Ricordati queste parole quando vedrai la NUOVA LEGGE ELETTORALE.

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    BUON GIORNO A TUTTI
    mi aspettavo un’altro post sull’attuale situazione di governo e invece
    LA SALUTE PUBBLICA…..tema importante ma……….non prioritario visto che senza maggioranza o senza governo nessuna iniziativa puo essere presa.
    mi sembra tanto di essere un attimino, delocalizzato, informativamente parlando.
    ciao
    Postato da: d.r. | 27.02.07 09:58
    L’ho trovato e lo ripropongo.
    Come vedi Egr.D.R. anche se proveniamo da due poli opposti è come dico io le persone con un po di cervello vogliono le stesse cose , forse cambia il modo per ottenerle.
    Saluti Mauro

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    45 MILIONI DI EURO
    provate a navigare su
    http://www.italia.it
    E’ gratis…abbiamo gia pagato 45 MILIONI DI EURO, quasi 90 MILIARDI DELLE VECCHIE LIRE.
    Il PRESTIGIO della nazione corre sul WEB
    provate ad organizzare il vostro viaggio.
    Ma chi l’ha realizzato questo portale?
    La casalinga di VOGERA ?

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    Postato da: d.r. | 27.02.07 17:59
    La Tav ci costerà 14 mld di €.
    Darà molti posti di lavoro e forse è l’unica grande opera pubblica dove non ci sarà sperpero di denaro pubblico, quindi giusto farla.
    Le pensioni, era ora.
    In Afganistain intende dire che l’Italia avrà un ruolo passivo, cioè che non parteciperà direttamente alla guerra, non ammazza nessuno ma sostiene il popolo afgano. Praticamente una missione di pace.

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    La Commissione Europea ricorda che, in Europa, l’inquinamento atmosferico, generato principalmente dai trasporti, uccide ogni anno 310.000 persone e accorcia la vita media di quasi un anno.
    le fonti alternative esistono e i BIG lo sanno bene, solo che preferiscono per ora fare il gioco del petrolio dove ci guadagnano molto bene.
    Ma noi non dobbiamo cascarci, secondo noi dovremmo unirci tutti in questa battaglia, che tra l’altro l’amico Beppe Grillo porta avanti da anni. Ma le vere fonti di energia alternativa non sono quelle che ci propinano. Ad esempio l’energia solare potrebbe essere sfruttata molto meglio, lo stesso dicasi per l’energia eolica e altre.
    Ricordate: NON FACCIAMOCI PRENDERE IN GIRO… non crediamo alle barzellette che ci raccontano i media ufficiali quando commentano (giustamente o meno) notizie che gli vengono fornite (dalle grosse agenzie). Dobbiamo reagire e non essere succubi.
    Buono smog a tutti.

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    @ Andrea Colagiacomo taximilano
    Se non faranno le liberalizzazioni promesse è meglio che non si facciano più vedere.
    Sono li per quei motivi e non per fare altro.
    Giuro che se a fine mandato non hanno fatto nulla di buono vado a Roma e li prendo a calci nel c..o, o come minimo li sputtano incatenandomi vicino al parlamento con tanto di striscioni per incitare il popolo a ribellarsi a questa massa di ladroni.

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    Postato da: d.r. | 27.02.07 17:59
    La Tav ci costerà 14 mld di €.
    Darà molti posti di lavoro e forse è l’unica grande opera pubblica dove non ci sarà sperpero di denaro pubblico, quindi giusto farla.
    ……………………………..
    Il professor Ponti, uno dei massimi esperti europei del settore è stato intervistato da Piero Ricca. Le sue osservazioni sulla Tav sono incredibili. Qualcuno deve finire in galera o restituire i soldi ai cittadini. Magari con un mutuo ventennale con una banca collaterale al partito. Tutti ne hanno una o due o tre.
    I costi dell’alta velocità sono triplicati rispetto al preventivo. E’ COSTATA TRE VOLTE TANTO. Nessuno ha fatto nulla. Soldi sfilati dalle nostre tasche. Dalla ricerca, dalle pensioni, dagli asili. Si tratta di decine di miliardi di euro. Ci si sfama l’Africa. La Tav in Val di Susa è l’emblema di questa rapina. Di questo esproprio delle nostre tasse. Costa 13 miliardi di euro

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    Postato da: d.r. | 27.02.07 17:59
    Prima di tutto visto che io e te siamo destinati a postarci spesso vedi se davanti a DR puoi mettere un nome uno qualsiasi mi toglieresti la sensazione di corrispondere con una macchina ,sempre se possibile.
    Vedi D.R. io mi ricordo che durante il governo di centro destra il prof. criticava la mancanza di coinvolgimento dei comuni ossia ( io do una cosa a te e tu dai una cosa a me ) leggendo qualche dichiarazione dei anti tav è evidente che si cerca di ottenere il massimo possibile e cosi farei pure io , tanto con le buone o con le cattive si farà , meglio uscirne con un buon pacco regalo per le popolazioni locali.
    Per il resto pensioni ecc cosa poteva dire altro con i numeri che si ritrova gli resta ormai solo una opportunità fare in modo di portare a termine qualche legge che possa far risalire la popolarità dell’unione se ci riesce bene altrimenti il discorso si chiude definitivamente.
    Riconosciamogli che ha ricevuto un lascito non invidiabile ma che tassando sempre i soliti sarebbero stati capaci tutti ad appianare il debito.
    In conclusione vediamo cosa è ( sono )capace di fare il berlusca ha avuto 5 anni diamogli altrettanti
    a lui (loro) poi tireremo le somme .
    Saluti

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    Postato da: d.r. | 27.02.07 18:14
    Un atteggiamento passivo, cioè non ammazzare non è guerra, stanno li a protezione della popolazione civile e per realizzare opere pubbliche. Per questo sono daccordo.
    La tav, vedi se c’è interesse pubblico nel fare la tav, la si fa e basta. Altrimenti meglio non realizzare alcun tipo di opera pubblica e te torni ad usare il cavallo anzichè l’auto, il treno o l’aereo.
    I sacrifici li fanno tutti, gli altri paesi hanno accettato di fare l’alta velocità non vedo perchè noi non dobbiamo accettarla.

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    governo – donadi (idv): da prodi impegno per tagli costi della politica
    “Auspichiamo che dalle parole di Prodi emerga forte l’impegno per un consistente taglio ai costi della politica, così come annunciato nei dodici punti programmatici per il rilancio dell’esecutivo”. Lo dichiara Massimo Donadi, capogruppo alla camera di Italia dei Valori “Perché una via virtuosa per risanamento dei conti pubblici non può prescindere dal buon esempio dato dalla classe dirigente di questo Paese. Un impegno questo non solo improrogabile, ma che può essere rispettato in tempi rapidi, dando seguito alle proposte presentate da Italia dei Valori in sede di esame della finanziaria e non accolte nel testo finale”. “Per far questo – ha concluso Donadi – ci vorranno coraggio e serietà da parte di tutta la maggioranza, e siamo convinti che queste non mancheranno”.
    Ufficio stampa IDV
    ********
    Ecco questa è musica per le mie orecchie.
    Queste sono le cose da fare, speriamo le facciano seriamente, che incomincino a sterzare.

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    L’inquinamento è uno dei mali del secolo e a volte viene sottovalutato. Quando si parla di inquinamento si pensa subito alle autovetture, si limita il traffico, mentre le ciminiere continuano sempre più a fumare. In linea di principio ciò che inquina sono i combustibili e quindi l’utilizzo degli stessi. Non sono le auto che inquinano, ma i carburanti che vengono utilizzati. Quindi devono essere studiati carburanti che non inquinano e non dare la colpa alle auto. Un auto che sul carburante influisce con un processo termo-meccanico non potrà mai modificare in meglio il primo processo della trasformazione del petrolio che è un processo termo-chimico. Quindi imporre di cambiare le auto non conta, bisogna modificare i carburanti.
    Cordiali saluti a tutti.
    Ugo Cortesi

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    Chi volesse sapere cos’è la TAV vada a vedersi l’intervista al professor Ponti, uno dei massimi esperti europei del settore
    http://www.beppegrillo.it/2007/02/assalto_al_tren_1.html
    Chi dice che è conveniente me lo deve dimostrare con i numeri e non con le chiacchere

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    Buon esempio, buon esempio, buon esempio,
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    Questo serve!!!!!!!!!!!!!!!!

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    X mauro
    che la tav si faccia secondo me e’ fur di dubbio, con o senza l’approvazione, il problema semmai e’ l’esasperazione che c’e’ dietro le giuste rivendicazione degli abitanti della valle, sulla battaglia del val di susa ci sono entrati tutti, ambientalisti, no global, verdi estremi, sinistra radicale. il grosso problema un po come per la base di vicenza e’ riuscire a farla senza far perdere la faccia a questi pseudo-alleati .
    stesso discorso e’ per le pensioni, l’altro giorno in tv c’era un dibattito, erano presenti alcuni esponenti del cdx e tra quelli del csx c’era Boselli e la Palermi, a una diretta domanda del conduttore sull’innalzamento dell’eta pensionabile (cosa gia auspicata piu volte dalla comm. eur) Boselli ha risosto si la Palermi No, come li metti d’accordo??
    X SALVATORE
    la passivita’ della guerra, permettimi di vederla come un’escamotage dialettico, la guerra nessuno vuol farla (forse solo i costruttori di armi) ma o la si fa o non la si fa.
    una volta in afganistan con le regole d’ingaggio richieste, stai certo che E’ GUERRA, e sia i soldati che i talebani non staranno a guardare se sia passiva o attiva.
    secondo me, ma sempre solo secondo me, ci si dovrebbe andare, per svariati motivi, ma voglio sempre vedere cosa ne pensano quelli che un paio di anni fa dimostravano con le bandiere arcobaleno, (che strano a dirsi ultimamente sono state riposte in soffitta)

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    Postato da: Domenico Romano | 27.02.07 18:40
    Domenico è come pensavo sei una persona degna.
    Grazie
    Saluti Mauro

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    “Auspichiamo che dalle parole di Prodi emerga forte l’impegno per un consistente taglio ai costi della politica, così come annunciato nei dodici punti programmatici per il rilancio dell’esecutivo”. Lo dichiara Massimo Donadi, capogruppo alla camera di Italia dei Valori “Perché una via virtuosa per risanamento dei conti pubblici non può prescindere dal buon esempio dato dalla classe dirigente di questo Paese. Un impegno questo non solo improrogabile, ma che può essere rispettato in tempi rapidi, dando seguito alle proposte presentate da Italia dei Valori in sede di esame della finanziaria e non accolte nel testo finale”. “Per far questo – ha concluso Donadi – ci vorranno coraggio e serietà da parte di tutta la maggioranza, e siamo convinti che queste non mancheranno”.
    Ufficio stampa IDV
    ********
    Staremo a vedere, io non credo più alle promesse, valuto soltanto I FARRI, quelli che sono scomparsi salle televisioni italiane.
    E poi, tanto per fare la punta al kazzo, non si tratta solo di “buon esempio” ma si tratta di SOSTANZA.
    Le provincie italiane, inutili, divorano da sole una finanziaria l’anno.

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    Staremo a vedere, io non credo più alle promesse, valuto soltanto I FATTI, quelli che sono scomparsi salle televisioni italiane.
    E poi, tanto per fare la punta al kazzo, non si tratta solo di “buon esempio” ma si tratta di SOSTANZA.
    Le provincie italiane, inutili, divorano da sole una finanziaria l’anno.

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    benzina – raiti (idv): giu’ le accise, si a forte azione contro cartello monopolistico
    “E’ necessario mettere un freno alla raffica di rincari di benzina e gasolio” Lo afferma Salvatore Raiti, deputato dell’Italia dei valori, capogruppo della commissione Bilancio alla Camera. “Noi dell’Italia dei valori sosteniamo l’azione di Bersani, che si sta già muovendo in questa direzione: fino a ieri ha sollevato il problema dei differenziali troppo alti tra Italia e resto d’Europa. Io, in prima persona, durante un question time, avevo evidenziato i nodi della questione” “In questo momento – prosegue Raiti –l’azione deve essere ancora più incisiva, mirata a provvedimenti che prevedano la riduzione delle accise e un impegno determinato ad abbattere il cartello monopolistico delle compagnie petrolifere”. “Avevamo posto la problematica all’attenzione del Governo, che si è impegnato ad intervenire. Motivo in più – conclude Raiti – che ci spinge ad auspicare che il governo possa tornare al più presto nei pieni poteri, riprendendo, così, il cammino delle liberalizzazioni, finalizzato alla tutela degli interessi dei consumatori”.
    Ufficio stampa IDV
    ********
    Anche questa musica mi piace molto.
    Speriamo bene.

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    Postato da: Raffaele | 27.02.07 18:37
    Ciao Raffaele pensi che lo capiranno,io penso di no.
    Ma provarci non nuoce.
    Saluti a tutti a più tardi
    Dario ti hanno ascoltato Lo Stromboli è in piena eruzione e si teme un tsunami a livello tirrenico sia chiaro.

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    Postato da: montani mauro | 27.02.07 18:46
    Anche lo Stromboli è democratico come il meteorite.
    Da noi i dinosauri siedono in parlamento, nel resto del mondo si sono estinti.

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    Riconosco che è una opportunità da sfruttare, quella di poter scrivere sul blog di un ministro. Mi rendo conto però che si rischia di passare per “antipatici” se si fa notare che l’equazione smog=accise=cassa è quella che va per la maggiore. Voglio dire che da un ministro mi aspetto, parlando di iniziative, quanto segue:
    iniziative per arrivare a veicoli con emissioni zero entro una certa data, pubblicare nomi e cognomi di chi oppone resistenza ovvero di chi rappresenta le lobbies, incentivi per comuni provincie regioni per autobus a metano gratuiti (il bilancio sarà sicuramente in attivo meno inquinamento= meno malattie= meno ricoveri= meno assistenza etc.), preomuovere politicamente l’uso di biciclette o mezzi alternativi (la velocità media sarà comunque più elevata di un veicolo da 50000 euro che da 0 a 100 ci mette 5 secondi ma che rimane imbottigliato come uno che ne costa 6000), e chi più ne ha più ne metta. Dovete capire che la salute dei cittadini può migliorare solo se la politica rompe con le lobbies e vota cose concrete in parlamento. La politica parla troppo, promuove troppo, utilizza troppe consulenze, quando sa benissimo che è l’unica depositaria dello strumento più efficace. Il voto in parlamento. Ora mi risponda ministro, che cosa è più incisivo, una iniziativa di sensibilizzazione (che tanto poi la gente, presa dalla fretta finisce per scordare l’ecologia e la salute e sale in auto) o imporre una legge che, ad esempio dal 2010 vieti la circolazione ai veicoli che non siano a emissioni zero? Che cosa è più incisivo da parte di uno che sta in cabina di pilotaggio, parlare bene e razzolare male, o votare una legge che incentivi l’uso del metano o di carburanti vegetali? Io, come spesso le ho detto, la capisco. Capisco che si sta accorgendo in che razza di avventura si è cacciato. Non deve essere facile vivere fianco a fianco a quei dobermann della politica che la circondano. Ma lei onorevole capisca a noi. Siamo stanchi di sentir parlare. Siamo stanchi di assistere a governi che cadono dimostrandoci quanto conti un voto, e di vedere iniziative extra-parlamentari, surrogati di un potere che è istituzionalmente in mano alla politica e che dalla politica è mal utilizzato. Saluti.

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    Non sono daccordo.
    In Iraq e in Afganistain per quanto ne so non abbiamo ammazzato ancora nessuno. Se attaccano il nostro contingente è giusto che si difenda.
    Io sono contro a chi vuol bombardare i civili.
    Quella la definisco guerra attiva.
    Se nessuno attacca non ci sarebbe guerra, chi attacca si prende le responsabilità e le conseguenze di quelle azioni.
    Gli americani e gli inglesi dovranno risponderne agli stessi talebani, io dico Italia per ora fatti i ca..i tuoi e difendi la popolazione civile.

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    Nell’assordante silenzio di chi predica la libertà di espressione siamo arrivati alla 22°puntata di “Non Rassegnata Stampa” il primo ed unico programma-video del web
    ciao Filippo e Mauro

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    Eppure, forse,
    domani è ancora in là
    abbastanza
    perché non mi sia concesso
    disperare.
    Forse il domani
    potrà concedermi il tempo
    di domandarvi
    un’ultima cosa…
    dove sta il vero interesse?
    Quello che voi conoscete
    ci sta portando
    rapidamente
    alla fine di un bellissimo sogno.
    Sento un macigno traballante al posto del cuore.
    Mi sorprendo a supplicarvi
    e non ne avevo l’intenzione.
    Oh, fate qualcosa…
    prima che il sogno muoia!
    (da, “Canto della terra che muore” Gennaio – 1989)

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    Ottimo Ministro!
    Sono queste le iniziative lodevoli… c’è gente che nemmeno sa il danno che procura a se stessa ed agli altri andando ad esempio in giro con macchine d’epoca e super inquinanti… nonostante l’iniziativa cmq i vari blocchi secondo me dovrebbero essere totali, adesso moltissime persone hanno il gpl, e ancora di piu gli euro4. Mi domando: che succedera quanto tutti avremo gli euro 4 e tutti potremmo entrare nei centri storici e via dicendo? Tanto inquinano lo stesso, euro 4 o no… 4 automobili euro 4 inquinano quanto un automobile euro 0, o euro 1, quindi in pratica l’inquinamento avuto dovrebbe essere 1/4 di quello passato… ma se le automobili per famiglia si moltiplicano per 4 ecco che siamo di nuovo al punto di partenza… ci vuole o l’idrogeno (emette acqua) o l’etanolo di canapa (emette fumo pulitissimo), ma trovo migliore la seconda, per disponibilita… tra l’altro con l’idrogeno avremmo le strade tutte bagnate e per crearlo ci sara sempre bisogno di energia, con la canapa no.
    http://www.ecn.org/brigateverdi/opuscolo/opuscolo3.phtml

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    Non sono daccordo.
    In Iraq e in Afganistain per quanto ne so non abbiamo ammazzato ancora nessuno. Se attaccano il nostro contingente è giusto che si difenda.
    salvo quando siamo andati in iraq te le ricordi le dichiarazioni di diliberto e giordano?
    io si e me le ricordo anche quando ci fu l’evento di nassyrya.
    come mi icordo le urla che una decina di deficenti con la D maiuscola, lancino in determinate occasioni.
    e’ giustissimo andarci, come lo e’ stato giusto altre volte, purtroppo il ruolo dell’internazionalita, a cui l’Italia (giustamente) aspira presuppone anche questi interventi.
    non stiamo a parlare di sparare, attaccare e boiate simili, la discussione, a livello parlamentare credo che sia andare o no, ritirarsi o rimanere.

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    Sono d’accordo, la maggior parte della colpa è delle pubblicità e delle aziende produttrici.Dobbiamo indire una petizione o una manifestazione contro le macchine! Siamo il primo paese in Europa per il possesso di automobili, l’aria sotto casa e nei luoghi di lavoro, non è più respirabile. Sono solo io che mentre passeggio al centro di Roma, o vicino casa, che sento il nauseabondo odore di smog, è costante ormai! Ho trattato un articolo sul mio Blog che parla proprio di soluzioni alternative di traspoto: la bicicletta.Vi suggerisco il link:
    http://stefanoscargetta.blogspot.com/2007/01/ambiente-e-mobilit.html

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    giusto per essere precisi posto qualche dichiarazione degli stessi esponenti della maggioranza
    Boselli: “Sui Dico un vuoto che colmeremo”
    “E’ stato un discorso equilibrato rivolto ad andare incontro alle esigenze spesso divergenti presenti all’interno della maggioranza. Di fronte ad un impegno a favore della famiglia, che nessuno ha mai contestato, è mancato qualunque riferimento ad un allargamento dei diritti civili a cominciare dalla tanto contesa questione del riconoscimento delle unioni di fatto”. E’ il commento di Enrico Boselli segretario dello Sdi. “Cercheremo di riempire questo vuoto con una battaglia politica e parlamentare a viso aperto” ha detto ancora
    Mussi: “Condannati ad essere stabili in condizioni instabili”
    “Siamo condannati a essere stabili in una condizione instabile”. Il ministro dell’Università Fabio Mussi commenta così il tentativo di ricompattare la maggioranza da parte di Romano Prodi
    18:39 Capezzone: “Altro che svolta, confermo l’astensione”
    Altro che svolta, rimangono intatte le contraddizioni che hanno finora reso incerto il cammino della maggioranza di governo. Così Daniele Capezzone, presidente della commissione Attività produttive alla Camera, commenta il discorso di Romano Prodi al Senato, alla vigilia del voto di fiducia. E ribadisce la scelta di astenersi: “Le mie valutazioni restano valide”
    a voi le conseguenze

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    DACCORDO.
    SIAMO PERO’SEMPRE IN ATTESA DELLE PROMESSE ANTE ELEZIONI:
    -LEGGE BIAGI
    -CONFLITTO DI INTERESSI
    -RIFORMA (SERIA) DELLA GIUSTIZIA
    DOVEVANO ESSERE FATTE ENTRO 90GG.
    SIAMO SEMPRE IN ATTESA DI RIVEDERE IN TV:
    ENZO BIAGI
    LUTTAZZI
    GUZZANTI
    BEPPE GRILLO
    MA SIAMO PROPRIO UGUALI AL BERLUSCONI, SE NON PEGGIO?
    VISTO CHE COME INFORMAZIONE SIAMO PASSATI DAL 75 POSTO ALL’ 80 DEL MONDO

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    @ D.R.
    I dico non so se si faranno, spero di si e comunque tra 2 settimane il senao dovrà esprimersi a riguardo, quindi si tratta di attendere quel giorno.
    Mussi, ha detto la verità, la destra idiota e irresponsabile ha creato volutamente questa situazione.
    Capezzone, un approfittatore, lo sa benissimo che non dipende da una questione politica la crisi ma su una situazione sgradevole di fatto che lui intende sfruttare a proprio vantaggio senza alcun ritegno, voglio proprio vederlo questo famoso digiuno, per me è solo un nuovo pagliaccio politico. E’ li per fare ben altro che rompere le pa..e a chi cerca di governare.
    Quelli come Capezzone hanno rovinato l’Italia. Se si vuole astenere e non credere in questa maggioranza deve avere motivi ben diversi, quali ad esempio denunciare abusi e corruzioni invece di crearne lui a sua volta altri.

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    X Dario
    X Maria Rosa
    X Mauro
    Come promesso vi posto la risposta del Ministro Antonio Di Pietro alla mia e_mail del 24/2/2007
    —-
    Questa brutta e inaspettata crisi di governo ci dovrà essere da insegnamento. Se questa maggioranza che adesso rivoterà la fiducia infatti non dovesse essere all’altezza, ogni soluzione è e sarà una soluzione di compromesso. Meglio allora che i cittadini si scelgano una nuova maggioranza.
    Una cosa è certa. O noi riusciremo ad avere non solo i numeri ma soprattutto una politica unitaria, altrimenti non avrebbe senso stare al governo per vivacchiare. Dobbiamo ritrovare coraggio e umiltà. Rispettare il nuovo programma dei 12 punti. E smetterla con le piccole beghe di bottega. Noi di Italia dei Valori vogliamo farci carico di questa responsabilità con senso di lealtà e con impegno ad immaginarci come partecipi di una cosiddetta coalizione del fare piuttosto che del litigare.
    Ci impegneremo a governare meglio di quanto abbiamo fatto finora, perché abbiamo sì fatto bene ma abbiamo pure litigato meglio. Invece bisogna fare l’esatto contrario. Possiamo pure litigare bene ma è auspicabile che si governi meglio. A me, come presidente di Italia dei Valori, non interessa il calcolo numerico, perché per definizione il calcolo numerico una volta c’è un’altra non c’è. Quello che ci deve stare è la lealtà al governo.
    Certo, anche noi abbiamo le nostre responsabilità per quello che è successo, anche io ce l’ho. Penso al comportamento irriguardoso del senatore De Gregorio eletto nelle nostre liste e oggi mina vagante. Colpa nostra lo ammettiamo, ma anche di questo assurdo sistema elettorale che, e su questo posso assicurare il massimo impegno di IDV, dobbiamo assolutamente modificare. Ed è ciò che faremo immediatamente dopo la fiducia.
    Cordiali saluti
    Antonio Di Pietro

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    salvo hai sicuramente ragione su tutto ma questo ci fa ancora tornare al punto di partenza
    se gia, a meno di due ore dalla fine del discorso, che doveva ridare slancio, escono queste dichiarazione, non voglio pensare quando inizieranno a parlare di cose serie

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    Postato da: Antonio Profico | 27.02.07 19:28
    se non ci diamo una mossa NOI altro che mare, rafforzo ancor di piu l’opinione che so tutti uguali

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    Postato da: Antonio Profico | 27.02.07 19:28
    Non credo che lei abbia capito il senso della lettera di ADP.
    Prodi con i 12 punti intende che su quelli vuole che i segretari di partito si impegnino in modo che tra le loro fila non ci siano discordanze su quei punti com’è successo per l’Afganistain.
    Questo perchè ritiene che quei punti sono quelli dove la maggioranza rischia di cadere perchè ci sono delle discordanze al loro interno.
    Ora, i punti invece che ha citato sono di normale e ordinaria politica dove la prassi sarà quella usuale.
    Cioè sui 12 punti Prodi ha voluto delle garanzie, sul resto ci si può discutere ma non vuol dire che non si fanno, anzi fanno ugualmente parte del programma.
    Non ascoltate la disinformazione che fa la destra.

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    Caro Di Pietro
    Lei si sta dimenticando degli inceneritori che sono anch’essi causa terribile dell’ inquinamento.
    Faccio parte del comitato contro l’inceneritore di Montale Pistoia. Siamo rimasti molto delusi dalle sue dichiarazioni al riguardo di questa gravissima metodologia sullo smaltimento dei rifiuti.
    Lei dichiarò quando venne qui a Pistoia, che non era contraro, agli inceneritori purchè piccoli cosi’ che ognuno bruci i propri rifiuti; bene deve sapere che lo stanno appliando per bruciare i rifiuti di 40 comuni.
    Ebbi occasione di parlarne anche al suo collega di partito Leoluca Orlando quando fu’ in visita qui a Pistoia e mi ha riferito le stesse cose. Bene signori sappiate che state sbagliando. E’ inutile scrivere sul proprio blog che si è contrari e di persona dire altre cose; inoltre si ricordi che molti di noi siamo suoi elettori e vi controlliamo.
    Cordialmente la saluto

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    L’iniziativa è lodevole ma in questo momento desideriamo avere altre certezze e ci sono altre priorità.
    Mentre Voi Onorevoli “sprecate” il vostro tempo in passaggi burocratici istituzionali, del tutto inutili, naturalmente a nostre spese, noi fedeli sudditi lavoriamo per tirare fine mese.
    Viaggiamo su ‘carri bestiame’ delle FS( che continuano ad aumentare solo i prezzi), siamo incolonnati ore ed ore su tangenziali ed autostrade da terzo mondo(anche qui ci sono stati e ci saranno aumenti in vista), attendiamo mesi per una ecografia ai reni, arrischiamo la vita per una semplice appendicectomia, portiamo i nostri figli in scuole fatiscenti, passiamo domeniche in casa dopo aver pagato bollo ed assicurazione auto per 365 giorni per NON morire di asfissia, condizioniamo il nostro vivere in funzione degli scioperi di benzinai, piloti, controllori di volo, ferrovieri, autotrasportatori o dipendenti pubblici e cosa non trascurabile paghiamo le TASSE sempre più alte !!!
    Ricordo esattamente un anno fa, MAGGIO 2006, in campagna elettorale, le promesse ed i programmi da parte degli Onorevoli tutti, si sprecavano!
    Chi avesse vinto le elezioni avrebbe ribaltato il sistema e fatto ripartire l’economia del nostro paese!
    Adesso abbiamo solo i 12 punti che sono talmente generici che praticamente dicono solo che per la poltrona si sono tutti allineati e le uniche certezze sono la TAV Torino-Lione (danno incalcolabile sul territorio,sperpero ulteriore di soldi nostri e scarsa utilità tra circa 20 anni) missione in afghanistan e rigassificatori( la cui utilità e i rischi sono ancora da accertare), punti sui quali il sig. Prodi non transigerà!
    La legge sul CONFLITTO D’INTERESSI, l’ABROGAZIONE DELLE LEGGI AD PERSONAM,l’ABROGAZIONE DELLA LEGGE ELETTORALE ,la LOTTA all’EVASIONE FISCALE, PRIVILEGI DEI PARLAMENTARI,LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA e tutte le altre promesse per avere i nostri voti dove sono finite?
    Questi sono i quesiti a cui ADP dovrebbe dare una risposta a noi suoi elettori tutto il resto è fumo negli occhi per non farci guardare la realtà del fallimento della politica di un governo che si sta dimostrando all’altezza di quello di Berlusconi.
    Per favore se non sapete fare altro che sperperare i nostri soldi almeno non prendeteci in giro perché non nè possiamo PIU’ !!!!

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    Postato da: Antonio Profico | 27.02.07 19:28
    Non posso che darti ragione.
    E così e non ci resta altro che aspettare.
    Il Ministro ha deciso, aderirà al PD ed in cambio otterrà un paio di parlamentari in più.
    Quanto a noi, possiamo anche strillare ai quattro venti, tanto nessuno ci ascolta.
    Ti auguro una buona vacanza, io farò lo stesso.
    Se non ci dovessimo trovare più mi puoi scrivere a
    darioraugna@alice.it

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    come Medico di Igiene e Medicina Preventiva (oramai sparuta specie di medici in via di estinzione : abbiamo chiesto aiuto anche al WWF ma non ci ha ancora risposto) posso solo porre qualche quesito relativo problema smog e traffico:
    1) siamo certi che lo smog derivi dall’inquinamento veicolare ? Come mai allora Venezia risulta fra le prime 6 o 7 città più inquinate?
    2) quale il ruolo degli impianti di riscaldamento delle abitazioni con idrocarburi (metano, gasolio ecc…) e perché non sviluppare riscaldamento con sistemi fotovoltaici ( a partire dagli edifici pubblici) così come suggeriscono anche altri interventi sul blog ?
    perchè si svilisce il RUOLO E LA FIGURA PROFESSIONALE DEL MEDICO IGIENISTA – NON SOLO ESPERTO (dizione generica che giustamente l’ordine dei Medici rifiuta o rifiutava ) MA SPECIALISTA IN IGIENE (ARIA ACQUA SUOLO ALIMENTI ) OGGI TUTTOLOGI CHE SI PROCLAMANO – IN NOME DI UNA DEREGULATION CHE HA LASCIATO LE MANI LIBERE A TANTI CIALTRONI IGNORANTI, ESPERTI PARLANO DI AMBIENTE E SALUTE UMANA . COSI PROFESSIONISTI SPECIALIZZATI CON 10 ANNI DI STUDIO 6 DI LAUREA E 4 DI SPECIALITA’ E MAGARI ALTRETTANTI DI ESPERIENZA VENGONO SVILLANEGGIATI DA PSEUDO ESPERTI CON UN DIPLOMA DI PERITO AMBIENTALE ? UN ALTRO esempio? i VETERINARI……. CHE SI OCCUPANO DI ALIMENTAZIONE UMANA (CON LA SCUSA CHE SI TRATTA DI ALIMENTI DI origine animale ) Ora è vero che siamo ….bestie e talvolta dei cornuti o forse delle vacche ….. ma non esageriamo , ancora non RUMINIAMO …….

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    Onorevoli, Ministri, Rappresentanti, Promotori, non so più come chiamarvi. A TARANTO RESPIRIAMO LA MERDA DELL’ILVA.
    L’imquinamento non sta solo a MILANO.
    Onorevole Di Pietro, lei ieri è stato a Taranto, ha chiesto informazioni riguardo a l’ilva e la condanna per il sig. RIVA. Ha discusso del porto, ma non è andato sul posto, l’ha osservato in cartolina.
    Lo sà il Ministro che l’anno scorso una impresa per lo smaltimento di rifiuti radioattivi liquidi di Taranto, riversava suddetti liquidi direttamente in mare. Così facendo lìhanno messa a quel posto a tutti quelli che fanno il bagno in mare.
    Parliamo di inquinamento, NON PARLIAMONE SOLO A MILANO O DI MILANO, altrimenti mi girano le balle.
    Comunque Ministro, non sono venuto a l’incontro a TARANTO, perchè lavoravo, datevi da fare, avanti così, NON SOLO MILANO

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    BOLOGNA: LA ROSSA?
    Affitti, chi controlla?
    “Le speculazioni illegali di molti proprietari di appartamenti in affitto: affitti in nero, affitti a prezzi esorbitanti di appartamenti fatiscenti e sovraffollati, affitti a immigrati irregolari, mantenimento di appartamenti in condizioni di degrado e pericolo per i condomini. E la cecità delle istituzioni preposte al controllo del territorio. Chi controlla la regolarità degli affitti, la conformità degli impianti, la presenza di immigrati irregolari, il sovraffollamento degli appartamenti, la loro salubrità, ecc. ecc.? “.
    È la domanda che Franca, attraverso il sito di Repubblica Bologna, estende a tutti i lettori.
    In primo piano il tema caldo degli affitti, proposto al dibattito collettivo da una lettrice che punta il dito contro le irregolarità nei contratti e le carenze nella manutenzione degli alloggi. Voi che ne pensate? Come è la situazione degli affitti in città? Commentate la proposta di dibattito, raccontando le vostre esperienze e quelle di cui siete a conoscenza. Votate gli interventi che condividete, i punti di vista e le opinioni degli altri lettori.
    http://bologna.repubblica.it/dettaglio/Proposte-di-dibattito-dei-lettori:-Affitti-chi-controlla/1274725
    Studentessa muore in bagno uccisa dall’ossido di carbonio.
    La tragedia in via Montebello. Marica Cannarsa, 23enne di Termoli, era iscritta alla facoltà di Ingegneria. L´allarme lanciato da due ragazze che abitavano con lei, “ospiti” dell’appartamento che con molta probabilità avevano preso in affitto in nero. Il padre: “Me l’hanno uccisa”. Secondo le giovani l´impianto non aveva mai dato problemi.
    Si può morire a vent´anni facendo un gesto quotidiano, il bagno nella vasca piena d´acqua calda dopo una lezione all´università. Si può morire così, quasi senza accorgersene, mentre le amiche chiacchierano dall´altra parte della porta e la toilette diventa pian piano una camera a gas. Un gas micidiale, inodore.

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    Ministro NON SOLO MILANO,
    ieri è stato a Taranto, noi tarantini respiriamo un’aria schifosa.
    Spero sia solo l’inizio per poi arrivare anche in puglia con l’iniziativa un mese per la salute.
    NON SOLO MILANO, VENITE A SENTIRE L’ODORE A TARANTO
    NON AVETE MAI RESPIRATO DIRETTAMENTE GAS, VENITE A TARANTO.
    NON SOLO MILANO,

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    Caro Dario ci stiamo rendendo conto che parliamo al vento e che questo blog e servito a darci la certezza della nostra impotenza nei confronti di questi politici che tutto fanno meno che ascoltarci compreso il nostro ADP che ci aveva illusi.
    CHE TRISTEZZA!

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    In Basilicata è indagata anche la (ormai famosa ) moglie di Follini
    Ministro ma chi vi state prendendo a bordo ?

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    “Prodi con i 12 punti intende che su quelli vuole che i segretari di partito si impegnino in modo che tra le loro fila non ci siano discordanze su quei punti com’è successo per l’Afganistain.”
    Ma come ci si può impegnare su punti così generici ? Via siamo seri.
    E’ chiaro che tutti sono d’accordo sul fatto che occorre far crescere il sud. E’ IL COME che va scritto e programmato !!

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    Postato da: Dario | 27.02.07 19:43
    Lo farò Dario, grazie.
    Ciao.

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    Postato da: PIERPAOLO DILENA | 27.02.07 20:06
    Per questo dicevo se era possibile estendere questa iniziativa a tutte le province, magari allargando il sondaggio distinguendolo per provincia.
    Sensibilizzare non solo la popolazione ma anche trovare soluzioni adeguate per le aziende che inquinano e ad altre strutture pubbliche inquinanti, quali gli inceneritori.
    Appunto sugli inceneritori fino ad ora non mi sono espresso ma vorrei farlo dicendo:
    ma i rifiuti, facendo una raccolta differenziata sono tutti riciclabili,
    - la plastica si ricicla,
    - la carta si ricicla,
    - l’alluminio si ricicla,
    - il vetro si ricicla,
    - dall’umido si ricava un ottimo fertilizzante.
    Quindi perchè devono esistere gli inceneritori e distruggere materie prime riciclabili?
    Inolte il problema dell’energia si risolve facilmente e non costa molto allo stato soprattutto se divide il costo inpiù anni, per esempio:
    Pannelli fotovoltaici per una potenza pari a 3 kw, costano circa 14.000 €. Prezzo al consumatore.
    Ora mettiamo il caso massimo che le famiglie che ne hanno bisogno e finanziariamente non possono permettersi tali spese sono 20.000.000, arriviamo ad una spesa totale di 280 mld di €. Sembrerebbe una spesa faraonica, ma non è così, suddividendola in 5 anni sono 56 mld di € per anno, e se magari accolliamo almeno un 25% del costo alle famiglie, lo stato dovrà sostenere un costo di 42 mld di €.
    Ora ci sarebbe da considerare il fatto che se quei pannelli li acquista lo stato in massa, avrebbe diritto ad un minimo di sconto di almeno un 25%, il costo si ridurrebbe ancora maggiormente rendendo molto più fattibile e conveniente tale manovra.
    Si ottengono molti vantaggi, quali:
    - minore dipendenza dal petrolio.
    - minore costo delle famiglie,
    - aria più pulita.
    Comunque io con 3 kw ho voluto esagerare rendendo del tutto indipendente qualsiasi famiglia. Ma anche se si partisse col finanziare un solo kw, il costo totale a carico dello stato sarebbe di appena di 14 mld per 5 anni.
    10.5 mld x 5 anni = 52.50 mld
    con 52.50 mld regaliamo energia a 20.000.000 di famiglie italiane per 1 kw/h.
    Chiedo al ministro di riflettere e di proporre tale soluzione al proprio governo per sopperire al nostro fabbisogno energetico in modo da avvantaggiare direttamente il cittadino per una volta tanto.

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    http://www.italia.it/
    Andate a visitare questo portale, navigateci, usatelo….solo così potrete capire che si sono fottuti 45 MILIONI DI EURO.
    Se avete dei parenti all’estero invitale a vedere il NOSTRO PORTALE da 45 MILIONI DE EURO.
    LA CORRUZIONE ON-LINE . A portata di tutti, anche degli italiani all’estero.

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    Volevo porvi una domanda fuori dal tema dell’inquinamento:
    Cosa è cambiato dall’ultimo Governo? Chi ha firmato i 12 punti se non viene fatto altro che ribadire i vari “no” o i “si” che vanno proprio contro al loro contenuto?
    Come la vedete per il rifinanziamento della missione? Avremo i numeri?
    Io sto perdendo le speranze e penso che Di Pietro non sia da meno dato il suo silenzio.
    Saluti

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    Postato da: Salvatore D’Urso | 27.02.07 20:33
    Continuo il mio discorso dicendo che è ovvio che al massimo il cittadino dovrà coprire al massimo il 255 del costo e di non anticipare nulla per conto dello stato, se no si finisce come al solito che i fondi chissà come finiscono e chi ha anticipato i soldi se lo prende in quel famoso posto.

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    Postato da: Dario | 27.02.07 20:39
    Da quel che sapevo è stato solo il logo (persino io avrei potuto fare di meglio) a costare 45.000.000 . Che pietà…

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    http://www.italia.it il portale da 45 milioni dI EURO
    POTETE TROVARE TANTE BELLE NOTIZIE
    E TUTTO AL MODICO PREZZO DI SOLI 45 MILIONI DI EURO (ED E’ ANDATA PURE BENE…SAREBBE POTUTO COSTARE DI PIU)
    I FRANCESI ci facevano 5 km di TAV (Finito) noi forse 1 da rifare.
    Notizie sempre aggiornate sul portale da 45 milioni di EURO.
    Speciale Moda 2007
    Passerelle e mondanità: come ogni anno in questo periodo Milano è il centro mondiale dell’alta moda. Stilisti e designer celebrano la passione e la professionalità del Made in Italy. continua
    Speciale Neve 2007
    Vivere la neve in Italia: sport, benessere, tempo libero, e tutte le novità della stagione nel Paese del sole e del mare. continua
    Basilicata, perquisizioni nelle case dei giudici
    La polizia tributaria nelle abitazioni e negli uffici dei 13 indagati (questa l’ho aggiunta io perché sul portale http://www.italia.it non la trovate, non c’era spazio, ci volevano altri 45 Milioni di Euro)
    In provincia di Perugia c’è un teatro con soli 99 posti.
    Nel cuore del suggestivo Comune di Monte Castello di Vibio, in provincia di Perugia, c’è il teatro più piccolo d’Europa: il Teatro della Concordia. continua
    andate tutti a leggervi le notizie sul portale http://WWW.ITALIA.IT SONO NOTIZIE DA 45 MILIONI DI EURO – QUASI 90 MILIARDI DELLE VECCHIE LIRE.

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    Mi chiedo tre volte al giorno come c…o hai fatto a candidare De Gregorio al Senato, ogni volta che lo vedo in fotografia mi viene da vomitare. Lo sbaglio più grande della tua vita.
    Augusto

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    Postato da: Ilaria Garosi | 27.02.07 20:44
    Lascia stare il logo, se tutto va bene l’ha ideato Lapo.
    Prova a navigarci, fai finta di essere una straniera che vuole venire in Italia.
    Il portale http://www.italia.it sembra che ti dica:
    Amigo, cambia rotta e vai da un’altra parte che è meglio.

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    Postato da: English man swimming | 27.02.07 20:40
    E tu al mare non ci vai?

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    Che dire. Non posso dare torto a coloro che ormai hanno il mal di stomaco cronico. 12 punti per non dire niente. 12 punti per dire le stesse cose di prima. La TAV si fara’. In afghanistan rimarremo anche con azioni militari. Questi dei cittadini non se ne fregano nulla. Questi vedono solo i soldoni di fine mese.

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    In effetti come darti torto? Con il mio 56k vedo un po’ di immagini scorrere e, come stavo dicendo proprio adesso, non ho mai visto nessuno di quei luoghi!!! Ma dov’è il mare della Sardegna, la torre di Pisa, Ponte vecchio, il campanile di Giotto, il Colosseo (c’è?), il duomo di Milano,ma anche la torre degli Asinelli o che so… qualsiasi cosa di più significativo!?

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    Postato da: Ilaria Garosi | 27.02.07 21:03
    Manca l’interattività.
    E come se fosse un depliant riprodotto sullo schermo.
    Non sanno nemmeno copiare dagli altri.

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    X Antonio Profico
    Insomma ogni volta che rientro nel blog una sorpresa
    cosa vorresti dire che te ne vai lasci tutto e non ti frega più niente e no caro Antonio mica puoi farlo e no non sarebbe giusto , ormai cominciamo a conoscerci possiamo anche avere sfumature diverse d’accordo ma che fai proprio tu che tutti leggono e discutono i tuoi punti di vista ti dai per vinto ieri abbiamo raggiunto quasi i 1500 post e tu dici che è morto.
    Vai al mare rilassati vai a pesca fai quello che ti pare ma non parlare di lasciare il blog a te non è permesso.
    Nel blog purtroppo a volte ci sono delle incomprensioni si hanno offese al posto di risposte
    ma tu mi insegni che in quei momenti escono fuori gli amici che ti puoi fidare.
    In questo blog si sta raforzando un gruppo di persone provenienti da tutte le formazioni politiche gente come noi deluse dai propri rappresentanti politici e qui in questo blog sta avenendo una cosa meravigliosa i vari estremi della politica si incontrano e discutono con amicizia e stima l’uno dell’altro e non è cosa da poco.
    Se dovessi mancare tu mancherebbe una parte vitale del blog pertanto non puoi permerterti di farlo allora si affosserebbe.
    Perciò se vuoi riposare fai pure ma devi promettere di rimanere e continuare ad essere un’asse portante di questo blog.
    Un Saluto fraterno Mauro

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    FREE ENERGY, è questa la soluzione ai problemi che si scontra, però, con gli interessi economici delle sette sorelle, che ora sono diventate otto o nove ma comunque il risultato non cambia: il disastro ambientale. Siamo contenti che il ministro DI PIETRO si sia mosso lui in persona con l’esuberanza e la passione del suo carattere, oltre che la sensibilità sulle tematiche dell’inquinamento e, soprattutto, della spoeculazione sull’energia.
    Il 12 giugno abbiamo fatto un convegno a Roma, del quale sono stato l’organizzatore e che ha avuto, quale unico sponsor, Vittorio MARINELLI che avevamo conosciuto quando militava dell’Italia dei Valori e che si era sempre dimostrato sensibile alla tematica. Durante questo incontro, abbiamo dimostrato come ci dicono una moltitudine di scemenze solo al fine di continuare a guadagnare sulla pelle dei cittadini. Abbiamo infatti dimostrato come è possibile ottenere con relatiovamente poca spesa, addirittura una fusione a freddo, ossia la misteriosa reazione nucleare, che avviene con la fusione di atomi leggeri, e che viene ancora oggi studiata in molte parti del mondo mentre noi a Via Galilei a Roma, l’abbiamo fatta con dei guanti da cucina, del bicarbonato, un carica batteria alimentatore e degli occhiali da saldatore per le scintille. Durante questa fusione, siamo riusciti a fondere il tungsteno, che fonde a circa 5.400 gradi. Quanto ci guadagnano le industrie del petrolio a continuare a far spostare le persone utilizzando macchine con motori a combustione interna? E, inoltre, è importante sapere che anche questi motori possono consumare di meno e inquinare di meno con vari sistemi ossia con l’iniezione ad acqua, che consiste nell’inniettare acqua nebulizzata nei collettori d’aspirazione del motore con l’acqua che evapora e migliora la combustione del carburante, oppure con dei magneti che espandendo la molecola del combustibile la ottimizzano oppure ancora, cambiando le candele e utilizzando quelle ad effetto di campo. Tralasciamo il discorso dei filstri o dei pneumatici a basso coefficente di rotolamento. Di questo e di altre cose, vorremo parlare ad un convegno che vorremmo organizzare a Roma e al quale saremmo molto lieti se volesse partecipare l’onorevole DI PIETRO.

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    ottima idea, però vorrei far presente che in Italia siamo non indietro ma non siamo mai partiti con l’eolico, anche se, climaticamente, siamo i più favoriti d’Europa. Secondo voi, l’eolico è energia alternativa o è free energy?

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    l’eolico è certamente una free energy però presenta notevoli inconvenienti per la discontinuità del vento e purtroppo non vengono applicati aiatemi per immagazzinare l’energia prodotta ed erogarla successivamente con regolarità. Comunque interessante questo discoros della fusione a freddo. Avevo già sentito dire che era fattibile però se la vedessi fare sarei contento

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    in parte quello che dici è vero però oggi esistono degli impianti eolici che funzionano a 1,5/metri secondo e quindi questo fa si che anche con poco vento possano produrre energia. Si possono inoltre implementare ad esempio degli ultra capacitori per immagazzianre energia prodotta. Ci sono inoltre dei circuiti elettronici che ottimizzano il rendimento e rendono l’energia anche con poco vento accumulando ugualmente energia e questo è applicabile anche al fotovoltaico. Sono contento di questa possibilità di poter diffondere queste informazioni perché ho visto che il livello della discussione è molto alto

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    Per oltre trent’anni il peccato più grave in Italia è stata la sanità mentale.
    E la cosa si vede…
    e. b.

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    Sig. Di Pietro, prima di impegnare tante energie nel cercare di dare una pulitina all’aria milanese (sicuramente con scarsi risultati reali), cerchi di evitare lo scempio ecologico che causerebbe la TAV… Si ricordi che Lei E’ il Ministro dei TRASPORTI! Da siciliano quale sono, non me la sono presa più di tanto dopo il suo NO secco per la questione ponte (anche se obbiettivamente lo considero più importante dal punto di vista della sostenibilità ambientale, economica e di possibilità di sviluppo). come si dice… 2 pesi.. 2 misure..
    Si ricordi che Lei ERA un bravo MAGISTRATO!

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    Dr. Di Pietro, siamo tutti sensibilizzati ormai al grave problema dello stato dell’aria che respiriamo… Ascoltando il TG3 regionale, questa sera il direttore dr. Drago dell ‘A.R.P.A.V. del Veneto ha affermato che il blocco del traffico di domenica u.s. poco ha giovato all’abbattimento delle PM10. Mi sorge pertanto il sospetto che oltre all’inquinamento delle auto o degli impianti per il riscaldamento e quello industriale (sono stati citati p.e. i cementifici) possano sussistere anche cause aggiuntive meno note alla maggior parte della gente e che passano sotto il silenzio dei Media TV e della carta stampata… Mi riferisco al traffico aereo che sulla pianura padana ha assunto negli ultimi tempi una singolare intensità. Ho scritto personalmente all’A.R.P.A.V. e questo è ciò che mi hanno risposto:
    rif. int. 3241
    “Gent.le Sig. Delfino,
    nel maggio 2003 il nostro ufficio ha elaborato una sintesi tecnica sulla problematiche delle scie di condensazione prodotte dagli aerei, in seguito ad un’interpellanza parlamentare, documento di cui le allego un sunto.
    Ringraziandola per averci contattato, porgo
    Distinti saluti.”
    Erika Baraldo
    Il sunto che mi è stato allegato è un rapporto di organismi statunitensi quali E.P.A. – F.A.A – N.A.S.A. e N.O.A. che si occupano nello specifico della problematica dell’atmosfera e delle “scie aeree” ma che tende a minimizzare se non ridicolizzare gli allarmismi delle migliaia di cittadini americani che hanno ormai già da tempo sollevato la questione, soprattutto per i problemi di salute connessi a queste “strane” attività nei cieli – non solo americani – Non voglio entrare di più nello specifico poiché la rete internet alla voce “scie chimiche” o “chemtrails” visualizza circa 42.800 pagine (Google) dedicate all’argomento. .. E’ allora un falso allarmismo quelle delle “chemtrails”? – una “leggenda metropolitana”… o c’è dell’altro sotto che non si può dire …?
    Cordiali saluti

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    QUALE ELETTORE ED ISCRITTO IDV AUSPICO QUANTO PRIMA DI ANDARE A VOTARE: NON SI E’MANTENUTO UNA PROMESSA ELETTORALE:
    I DICO: MA A CHI INTERESSANO?
    LE LIBERALIZZAZIONI DI BERSANI!!QUALCUNO HA VISTO CAMBIAMENTI DOPO
    LA RIFOPRMA DEI TAXI? LA VEDREMO CON QUELLA DEI PARRUCCHIERI!FORSE
    ABOLISCA GLI ORDINI PROFESSIONALI SE
    VOGLIAMO LIBERALIZZARE E FARE RISPARMIARE I CITTADINI:
    PER ACQUISTARE UNA CASA E FARE UN MUTUO IL NOTAIO PRENDE 3000/4000 EURO
    MA BERSANI NON LO SA? COSa ce ne frega
    dei parrucchieri?
    CON ALTRI 20 ANNI DI BERLUSCONI A TUTTI
    QUESTI PRESTIGIATORI GLI SI CHIARIRANNO LE IDEE-

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    BOLOGNA: LA ROSSA?
    Affitti, chi controlla?
    “Le speculazioni illegali di molti proprietari di appartamenti in affitto: affitti in nero, affitti a prezzi esorbitanti di appartamenti fatiscenti e sovraffollati, affitti a immigrati irregolari, mantenimento di appartamenti in condizioni di degrado e pericolo per i condomini. E la cecità delle istituzioni preposte al controllo del territorio. Chi controlla la regolarità degli affitti, la conformità degli impianti, la presenza di immigrati irregolari, il sovraffollamento degli appartamenti, la loro salubrità, ecc. ecc.? “.
    È la domanda che Franca, attraverso il sito di Repubblica Bologna, estende a tutti i lettori.
    In primo piano il tema caldo degli affitti, proposto al dibattito collettivo da una lettrice che punta il dito contro le irregolarità nei contratti e le carenze nella manutenzione degli alloggi. Voi che ne pensate? Come è la situazione degli affitti in città? Commentate la proposta di dibattito, raccontando le vostre esperienze e quelle di cui siete a conoscenza. Votate gli interventi che condividete, i punti di vista e le opinioni degli altri lettori.
    http://bologna.repubblica.it/dettaglio/Proposte-di-dibattito-dei-lettori:-Affitti-chi-controlla/1274725
    Studentessa muore in bagno uccisa dall’ossido di carbonio.
    La tragedia in via Montebello. Marica Cannarsa, 23enne di Termoli, era iscritta alla facoltà di Ingegneria. L´allarme lanciato da due ragazze che abitavano con lei, “ospiti” dell’appartamento che con molta probabilità avevano preso in affitto in nero. Il padre: “Me l’hanno uccisa”. Secondo le giovani l´impianto non aveva mai dato problemi.
    Si può morire a vent´anni facendo un gesto quotidiano, il bagno nella vasca piena d´acqua calda dopo una lezione all´università. Si può morire così, quasi senza accorgersene, mentre le amiche chiacchierano dall´altra parte della porta e la toilette diventa pian piano una camera a gas. Un gas micidiale, inodore.

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    Travaglio ai Ds: vi siete arricchiti, ora si sa il giro dei soldi
    di PConti
    Due anni esatti dopo il suo «sono entrati a Palazzo Chigi con le pezze al sedere e ne sono usciti ricchi» (parlava del governo D’Alema), Marco Travaglio rincara: «Se confermo le mie parole del 2004? Tutte. Con l’aggiunta di qualche nome. Adesso si conosce il giro dei soldi e dove sono stoccati». I 50 milioni di euro di Consorte? «Certo. Ma penso anche a Gnutti. La banda è cominciata lì, con Telecom. Non avevano né arte né parte, adesso hanno i soldi che gli escono dalle orecchie». Corridoio del teatro Ambra Jovinelli, da due giorni sede aperta della sinistra irregolare. È sera, tra poco si presenta il libro di Travaglio e Peter Gomez Inciucio – Come la sinistra ha salvato Berlusconi, edito dalla Bur.
    Poi la serata comincia. «Forse volete far vincere Berlusconi con questo libro?», chiede sul palco il presentatore della serata, Oliviero Beha. Peter Gomez: «Non siamo berlusconiani ma giornalisti. E vogliamo che il centrosinistra vinca. Ma pretenderei nel programma di Prodi una parola chiara: cosa farete sull’informazione nei primi cento giorni del governo? Nei suoi anni di governo il centrosinistra non ha saputo risolvere il conflitto d’interesse di Berlusconi». Applausi. Riecco Marco Travaglio: «Quando Berlusconi se la prende con i “demonizzatori” lo scopo è chiarissimo, quando qualcuno se la prende con Furio Colombo da sinistra perché fa un giornale che “demonizza”, beh, è meno chiaro. Il centrosinistra non ha mai chiesto a Berlusconi dei 21 miliardi a Previti e lui ora chiede conto dei milioni Unipol all’Unione. Gli inciuci hanno aiutato Berlusconi e danneggiato la sinistra». In scena, le scalate al Corriere della Sera. Travaglio: «Berlinguer difendeva quel giornale, i vertici ds hanno sostenuto che gli immobiliaristi sono imprenditori come altri…»…continua

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    …segue
    Anche Paolo Flores d’Arcais risponde a Beha: «Gramsci diceva che la verità è rivoluzionaria, non che la rivoluzione usa la verità come gli pare. I nostri post-comunisti invece di rifarsi alla nobile tradizione gramsciana hanno un riflesso condizionato verso il comunismo francese, il più stalinista d’Europa: non si parla dei propri errori per non fare il gioco del nemico. Ma Consorte ha messo da parte 50 milioni di euro. E ai tempi di Tangentopoli un miliardo di tangenti era uno scandalo… qui sono cento miliardi per una consulenza». Ancora: «Nell’orizzonte della sinistra non dovrebbero mai comparire insieme “Svizzera” e “conti cifrati”. Per mesi Diario, l’Unità, Micromega parlavano di certi temi ma hanno dovuto subire le rampogne dei dirigenti ds che li accusavano di estremismo. Ora si scopre che avevano ragione. Perché questi dirigenti non fanno una cosa semplice e grande: ammettere di avere sbagliato e chiedersi perché… Ragionando così, forse si possono vincere le elezioni». Conclusione: «Berlinguer fece della questione morale una bandiera. Perché questi sentono il bisogno di avere le loro banche, o di varare bicamerali per rifondare tutti insieme la Repubblica?».
    Una telefonata amplificata, è Beppe Grillo: «A proposito di inciucio. Ma lo sapete che Fininvest è socia di Unipol attraverso la società Clessidra?». Interviene Furio Colombo che pare avvertire Travaglio e Gomez: «Siamo in emergenza. Una sola persona regola il flusso quasi totale delle informazioni. Se Berlusconi vince, si rischia la libertà del Paese: non sono elezioni normali. Non possiamo perderle. Stiamo attenti a non tagliare i fili sbagliati per disinnescare la bomba, a non liberarci da Berlusconi». Di nuovo nei corridoi. Sabina Guzzanti chiude imitando D’Alema: «La sinistra ha ancora questo patrimonio. Sa organizzare, come grande forza, le masse. Per offrirle al commercio, alla Confindustria».

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    Caro Presidente,approvo pienemente questa iniziativa, che pensa ai cittadini , ma anche ai futuri cittadini, perche’senza un futuro, non esiste neanche un presente.Molte persone parlano e si mobilitano, contro l’ inquinamento, ma pochi politici, si impegnano su questo fronte, anche perche’ inquinare il pianeta, e’ molto piu’ risparmioso, che non farlo.Se invece, di inquinare, usassimo, tutto quello che esiste in natura per non farlo: metano, sole, vento, e altro, si potrebbero creare nuovi posti di lavoro, e quindi una nuova economia, in rispetto alla nostra salute.Speriamo che tante altre persone e tanti altri politici, seguano il suo esempio, in modo che la nostra terra, possa ritornare ad essere vivibile, e rinascere. Un abbraccio forte , mario, sez.I.d.V. Pavia.

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    Ecco perché la legge elettorale sarà un pacco come l’INDULTO.
    Meditate, cosa è cambiato da quando Travaglio e Flores d’Arcais dicevano queste cose?
    Sempice, è passato quesi un anno e non hanno fatto un kazzo. Sono degli Incapaci ladri come gli altri.

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    I 12 punti di Prodi non sono importanti per quello che dicono ma per quello che NON di-co.no
    Se avessero scritto che le priorità sono:
    IL CONFLITTO DI INTERESSI
    LE LEGGI AD PERSONAM
    IL PLURALISMO NELLE TELEVISIONI
    LA RIFORMA DEL LAVORO
    IL RISANAMENTO
    LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA
    LA CANCELLAZIONE DEI PRIVILEGI
    LIBERALIZZAZIONI VERE E CANCELLAZIONE DEI MONOPOLI DI FATTO
    RAZIONALIZZAZIONE DEI COSTI DELLA POLITICA
    Forse La TAV e l’Afgahanistan , dico forse, non sarebbero un problema.
    Ma siccome non si

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    perché BERSANI quando dice CLASS ACTION, chiude le labbra, si gira dall’altra parte e si mangia le parole?
    BERSANINO, sei commovente ma non incanti nessuno.
    Finiscila con le liberalizzazioni BLUFF
    O si liberalizza veramente con la cancellazine dei monopoli di fatto oppure vai a vendere il Parmiggiano in Cina.

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    Mi fa piacere che DiPietro si occupi di ambiente. E dovrebbe farlo l’IDV. Dopo un triennio con l’IDV per dissidi con alcuni satrapini locali decisi di iscrivermi ai Verdi Sole che Ride.
    Un esperienza allucinante se esiste il nulla in politica quello l’ho incontrato io . Un partito da evitare in maniera assoluta. Se a qualcuno interessano i particolari e le motivazioni gliele posso dare privatamente.
    Allora chi si occupa di ambiente se i partiti preposti e votati dai cittadini non lo fanno ? dobbiamo farlo tutti d’accordo ma è meglio se ci affidiamo a politici onesti.
    DiPietro lo è.

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    Un ‘altra cosa da dire su un altro argomento : perchè nella pubblica amministrazione gli operatori (Operai, impiegati)guadagnano una miseria e i dirigenti guadagnano un sacco di soldi?.
    Ecco un buon tema . Fissare un limite. Io propongo che nessun dirigente del settore pubblico a tempo indeterminato guadagni più di due volte e mezza la paga del’operatore meno pagato . Cioè se un bidello appena assunto guadagna 800 euro mese un dirigente a fine carriera non deve guadagnare più di duemila euro . La realtà è ben diversa tra stipendio e voci accessorie ci sono funzionari e dirigenti del settore pubblico che mettono in tasca stipendi da 4/5000 euro al mese . Paghe da nababbo che non sono giustificate rispetto a quelle degli altri operatori . Non ci sono più abissi culturali, di competenza , di carico di lavoro e di responsabilità. Abbiamo postini laureati e bidelli ragionieri. Bisogna fare squadra e collaborare e quindi non ci deve essere un divario così enorme nelle retribuzioni. E ripeto non parlo dello stipendio puro ma di tutte le voci accessorie che i capi si sanno procurare .So che questa proposta ai sindacati non garba, provate ad immaginare perchè?

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    OT
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    L’azienda che domina il mondo tecnologico dovrà pagare 1,52 miliardi di dollari.
    Tutto per una citazione congiunta di Lucent-Alcatel per violazione di brevetti.
    La cosa continua a ripetersi, in regime di monopolio.
    Clicca per leggere
    \\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\

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    Ciao!
    Passa da me, faccio informazione politica
    http://www.aboutblank.splinder.com

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    Che schifo l’inquinamento!!!
    Tanti cordiali saluti!!!
    http://www.lario3.splinder.com

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    Postato da: Valentino Roiatti | 27.02.07 23:14
    E che ne dice degli stipendi dei politici tutti che partono da 15.000 euro mensili in su comprendendo le regioni e le provincie e tutti quegli enti accaparrati dai parenti e amici dei politici oppure delle pensioni da 400.000 euro e più per arrivare a 950.000 euro annui di Ciampi altro che 4.000 euro al mese.
    Saluti

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    Postato da: L’ennesima bugia | 27.02.07 21:45
    La e_mail che ho postato mi è arrivata alle 12.06
    Visto che è documentabile chiedi un credito personale di 5.000 euro lo depositi da un notaio dopo di che mi dai i dati ed io ne deposito 50.000.
    Chi vince piglia tutto.
    Dimostra per una volta nella vita di avere le p..lle e di non essere il solito presuntuoso sapientino del nulla e portinaio di quarta serie su tutto.
    Hai la possibilità di guadagnare in un colpo solo quello che potresti non guadagnare in tutta la tua povera vita.
    Sono qui, tutto tuo. E muoviti che così ho la vacanza pagata.
    Se no chiuditi nel primo c..ss..o che trovi libero e restaci perchè è l’unico posto consono al tuo habitat naturale.

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    A proposito di inquinamento !!!!!!!!!!!
    Da una torta che ho visto su un giornale risulta che le autovetture private inquinano per un totale del 18%
    Altro 18% sono i mezzi pubblici?????????
    Prima domanda; come mai i mezzi pubblici inquinano alla pari delle autovetture private???
    e sono numericamente ,e per cavalli vapore impegnati di molto inferiori.??
    Seconda domanda;perché le nostre città non hanno circonvallazioni , se ne hanno, sono impraticabili e intasate ,(tanto da costringere gli utenti a penetrare attraverso la città)
    Nella quasi totalità si attraversa con l’auto, il centro città o il centro paese??
    Di quella torta a cui accennavo prima, quella che produce maggiore inquinamento atmosferico sono le centrali termoelettriche,NON IDROELETRICHE, le centrali termoelettriche sono per la maggioranza enel.
    Seconda domanda;perché si incentiva con euri pubblici la costruzione di centrali termoelettriche con l’etichetta di TERMOVALORIZZATORI,
    QUANDO UNA RACCOLTA DIFFERENZIATA FATTA BENE, DI RIFIUTI SOLIDI (INDIFFERENZIATO) NE PRODUCE MOLTO POCO.
    Non a sufficienza per alimentare una centrale termovalorizzatrice?????
    Gli ultimi sistemi di impedire l’identificazione delle polveri fini pm10 è quello di bruciarle ad alta temperatura, producendo pm1 e pm0,5 (molto difficili da identificare) ,nel contempo molto più pericolose,(cancerose si dice) il tutto con sovvenzioni da parte delle regioni!!!!!!!all’abbattimento per via umida non si è mai pensato???

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    Postato da: montani mauro | 27.02.07 21:16
    Antonio Profico mi rispondi per favore.
    E lascia perdere .
    Saluti

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    Speriamo che il Ministro Di Pietro non voglia iscriversi al “Partito del fare” in Veneto. Di zelanti ne siamo pieni:
    -Industriali e FI che vogliono gli inceneritori,
    - Cavatori che distruggono il territorio e che inquinano le falde lasciando le spese ai comuni,
    -Costruttori di autostrade inutili che voglino la SPV a spese dela regione e guadagni privati.
    -Piruea e project financing in cui ciò ch’è pubblico deve sottostare ai voleri del privato.
    -…..Politici che evitano il confronto con la base per paura di perdere tempo.

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    X Andrea
    Se sei tu ti prego ora basta hai ottenuto la tua rivincita ma se continui ti fai del male da solo.
    Se ti fa piacere ritorna a postare seriamente .
    Penso non sia da adulti continuare con questa farsa pertanto finiamola per favore perchè si fa del male a tutti.
    Saluti Mauro

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    aspettando il governo con la testa lavata
    antonio fama

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    I medici che saranno presenti sapranno informarci sugli effetti dello smog di nanoparticelle derivanti da quei mostri che a voi piace chiamare Termovalorizzatori? Informeranno i cittadini che i PM 10 derivanti dallo smog delle auto sono paragonabili a ghiaia in confronto ai fumi degli inceneritori? Non che lo smog da auto non sia dannoso anzi, ma deliberatamente non si fa informazione completa. Gli inceneritori sono vere e proprie fabbriche di cancro e questo alla cittadinanza va detto ed unire al blocco del traffico anche un mese dedicato al riciclo e alla raccolta differenziata.
    Onorevole Di Pietro, vediamo di dire le cose come stanno. Lei ha imparato presto a fare politica: invece di mentire dice solo mezze verità. La politica italiana mi delude sempre di più.
    Cordiali saluti, Riccardo Orlandi.

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    Signori, buona notte a tutti.

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    Sembra solo un tentativo di sopravvivenza i dodici punti del patto imposto dal Prof. Romano Prodi più che una chiara riforma. Manca il punto voluto dal popolo RINGIOVANIMENTO parola da sempre dimenticata non solo dal parlamento ma da tutti i settori socioeconomico del sistema Italiano. C’è chi insiste con le riforme EUROPA per prima. Rinnovamento di un’ampia convergenza sì ma facendo LARGOaiGIOVANI – PERilBENE diTUTTI. Welfare e famiglia altro discorso del (Forse) Presidente del Consiglio Prodi 2 con l’impegno per aumentare le pensioni minime. Dice anche (non giudicate il discorso per quello che non contiene). Ma è meglio ricordare per cosa è caduto il Prodi 1, vedo che insiste (Questa e’ la via della pace, questa e’ la fatica della pace) la PACE si costruisce col dialogo non con le armi. Non si dimentichi il programma votato è aprovato dal popolo con le primarie (pagato 1 €). La riforma elettorale che definisce un’assoluta’ priorita, perfetto và benissimo purchè sia PERilBENEdiTUTTI – facendo LARGOaiGIOVANI

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    Ottima iniziativa, ma solo che le infrastrutture cittadine di Milano non consentono collegamenti veloci e “puliti” obbligando qualsiasi avventore a fare uso delle automobili.
    Spero che con l’operazione di distribuzione di benzina c/o i supermercati la gente e le aziende si convincano che per fare la spesa e più conveniente andarci con BUS dedicati, e per le manifestazioni di qualsiasi genere sarebbe giusto che il comune di Milano predisponga servizi dalle 00.01 alle 06:00, al fine di evitare sia l’inquinamento acustico che atmosferico notturno, che poi si ritova al mattino perchè esendosi raffreddato non sale in quota per la scoposizione in elementi più semplici.
    Cordialmente
    Benedetto

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    28 febbraio 2007
    Buon PRO -(di), VI FACCIA!
    Perchè a NOI, non farà alcun PRO(di)!
    Intanto farà BUON PRO(di) soprattutto a loro,che hanno salvato la POLTRONA.
    Si torna alla Bicamerale, a quei brutti e tristi ricordi, mai sopiti nella nostra memoria.
    La CORRUZIONE è sotto i nostri occhi fino all’INSULTO.
    IL cattivo esempio viene dall’alto, proprio dal PARLAMENTO che allontana i cittadini, non PIU’ ELETTORI , NON PIU’ PARTECIPI, NON PIU’ VICINI ad una POLITICA sempre più rivolta agli INTERESSI dei PARTITI ed ESERCITATA da un OLIGARCHIA di PERSONE IMMORALI, AVIDE, PRESUNTUOSE, BUGIARDE ed IPOCRITE.
    INTERLOQUIRE con loro NON E’ POSSIBILE, ANZI non lo vogliono e non lo desiderano.
    Spesso la partecipazione a dibattiti ed a convegni , fa da “FACCIATA”, come specchio per le allodole!
    Quando e “se” ne usciremo, NON LO SAPREMO MAI!
    Intanto io sto nel mio “guscio” in attesa di TEMPI MIGLIORI.
    Per ora , “mala tempora currunt”!
    Prepariamoci alla “BAGARRE” per la LEGGE ELETTORALE che dovrà SALVARE a tutti la POLTRONA!
    Non sento alcun desiderio di scrivere sul BLOG.
    Un saluto a tutti.
    Maria Rosa

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    Rassegnamoci.
    Finchè ci sarà la Fiat in Italia, potremo scordarci treni efficienti, mezzi pubblici adeguati, etc
    Anzi, l’ideale sarebbe comprare tante auto per lasciarle nei box

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    Sembra solo un tentativo di sopravvivenza i dodici punti del patto imposto dal Prof. Romano Prodi più che una chiara riforma. Manca il punto voluto dal popolo CAMBIAMENTO parola da sempre dimenticata non solo dal parlamento ma da tutti i settori socioeconomico del sistema Italiano. C’è chi insiste con le riforme, EUROPA per prima. Rinnovamento di un’ampia convergenza sì ma facendo LARGOaiGIOVANI – PERilBENE diTUTTI. Welfare e famiglia altro discorso del (Forse) Presidente del Consiglio Prodi 2 con l’impegno per aumentare le pensioni minime. Dice anche (non giudicate il discorso per quello che non contiene). Ma è meglio ricordare per cosa è caduto il Prodi 1, vedo che insiste (Questa e’ la via della pace, questa e’ la fatica della pace) la PACE si costruisce col dialogo creando LAVORO e difondendo CULTURA non imponendo la DEMOCRAZIA con le armi. Non si dimentichi il programma votato è aprovato dal popolo con le primarie (pagato 1 €). La riforma elettorale che definisce un’assoluta’ priorita, perfetto và benissimo purchè sia PERilBENEdiTUTTI – facendo LARGOaiGIOVANI

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    X TUTTI i BLOGGERS
    ho letto i vs post tra ieri ed oggi e mi par di rilevare che tra “vecchi” attivisti, “nuovi” ideologi e neofiti del blog ci sia al solito un gran parlare di.. NIENTE! Come nella “migliore” tradizione politica italiana.. e intanto i giorni passano. Mi premeva molto tornare al QUESTION TIME odierno se mi permettete.
    Oggi Prodi(l’anatra zoppa)torna a chiedere la FIDUCIA(NON a NOI CITTADINI DETENTORI del DIRITTO di SOVRANITA’)al PALAZZO, al Parlamento(e siamo a 3 con questa RIEDIZIONE!)con 12 DICTAT nei quali si può intendere TUTTO e il CONTRARIO di TUTTO(in perfetto stile DC!).. l’ultimo poi è il più significativo(DECIDO IO!VOI FATE SOLO MASSA, neppure CRITICA perchè MANCANO PURE dei VOTI all’appello!)pur di tornare in “sella” al POTERE, hanno deciso di “arruolare” quel FOLLINI, noto SALTIMBANCO DA SEMPRE pronto a saltare sul carro dei vincitori(un’altro MASTELLA-INCIUCIONE per capirci!)?! Allora mi domando: ma è ancora LECITO, visto lo spostamento POLITICO al “centro” di questa maggioranza(e minoranza nel paese)di mantenere le CARICHE di MINISTRO ASSEGNATE da prima della CRISI?! Di Pietro fino ad ora si è SEMPRE messo alla “pecorella”(seppure protestando e manifestando sdegno in alcune occasioni)pur di GARANTIRSI la SEDIA di ministro che con TAANTA fatica NOI CITTADINI ELETTORI gli abbiamo permesso di ottenere(NON PRODI sig. ministro!!): NON è ancora venuto il momento di FARSI PAGARE per il suo APPOGGIO INCONDIZIONATO fornito al Mortadella e cominciare a chiedere ciò che la sua BASE ELETTORALE le RINNOVA e RICORDA da oltre un anno a questa parte(vi ricordate ancora le elezioni del 9-10 Aprile 2006 e le PROMESSE fatte al suo elettorato da ADP?!). Perchè se il Prodi-bis-tris(basta che se MAGNA)sarà l’ennesima riedizione di quanto già visto in 10 mesi di MALGOVERNO(roba che neppure il BERLUSCA si sarebbe spinto a TAANTO!), mi chiedo per quanto ancora ADP si riterrà autorizzato a RAPPRESENTARCI all’interno(e quindi COMPLICE e CORREO)di questa coalizione o ARMATA BRANCALEONE che dir si voglia! VOI VI SENTITE ANCORA RAPPRESENTATI(se MAI vi siete sentiti tali)?! Io oramai non ho perso solo la fiducia in questi politici, ma anche la speranza che un domani possa DAVVERO cambiare qualcosa in Italia! VOI tutti allineati e coperti, ben felici che Prodi vi DICA(e non Di.Co)che oltre lui l’abisso(.. mi ricorda qualcun’altro.. aiutatemi a ricordare..). Attendo commenti da coloro che ancora hanno un minimo di SENSO CRITICO a loro disposizione..

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    x M,a,r,c,o B,e,r,s,e,l,l,i | 28.02.07 08:30
    Non faccia il qualunquista! E’ da anni che propongo, contrariamente a lei, un progetto, che vale per TUTTI, vale a dire l’ANTROPOCRAZIA o potere all’uomo, consultabile fin dal 1991 al sito http://www.bellia.com e mi scusi se è poco!

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    Caro Antonio Di Pietro,
    un’altra cosa per la salute del cittadino, per salvargli il fegato, è quella della riforma delle pensioni dei parlamentari.
    Non è tollerabile che gli onorevoli possano, con deroghe varie andare in pensione anche a 50 anni.
    Inoltre la loro pensione subisce un aumento ogni volta che i parlamentari si alzano lo stipendio, mentre per i cittadini l’aumento è decretato dall’indice dell’inflazione deciso dall’ISTAT, che tutti sappiamo non fa recuperare la vera inflazione.
    Tutti in pensione a 60 o a 65 anni, ma anche gli onorevoli. BASTA PRIVILEGI da medioevo. Basta sacrifici solo ai cittadini.

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    Postato da: M,a,r,c,o B,e,r,s,e,l,l,i | 28.02.07 08:30
    inoltre X ANTONIO, MARIA ROSA, MAURO MONTANI
    BUON GIORNO
    marco hai colpito nel punto, le promesse vanno mantenute ma qui niente e nessuno mantiene nulla.
    parlavi di DC, mi ricorda tanto i tempi dell’immobilismo democristiano, a volto rotto da proteste popolari.
    i piu anziani si ricorderanno sicuramente, le riforme, cavallo di battaglia come minimo, di quattro campagne elettorali, e fatte ( a meta come al solito) sull’onda delle manifestazioni popolari nate tra il 68 e il 73.
    Noi rispetto ad allora abbiamo una grande arma in piu, l’informatizazzione, probabilmente in quell’epoca io non avrei parlato mai con nessuno di voi adesso SI, la possibilita’ di interagire, tra di noi (quella che i sig. chiusi in parlamento chiamano base), puo portare frutti insperati.
    l’organizzazione sta a noi, la lotta DEMOCRATICA sta a noi, il pungolo per i nostri rappresentanti (o presunti tali) sta a noi.
    il futuro siamo noi con i nostri piccoli insignificanti voti, siamo Noi che gli permettiamo di prendersi 15.000 € di mensile, siamo Noi che gli “compriamo” la poltrona su cui siedono.
    ANTONIO tu dici che non scrivi piu’, lascia perdere gli attacchi personali, lascia perdere l’indifferenza propria dei politici (ADP compreso), pensa che solo conoscendo altra gente riusciremo a formare un qualcosa, che potrebbe (BADA POTREBBE) rivelarsi interessante.
    prendila come una situazione di principio, i POLITICI (ADP COMPRESO), non sono interessati al tuo granello di sabbia, l’indifferenza verso chi pensa e’ sovrana.
    ma tanti granelli, fanno un po di sabbia, e tanti po di sabbia, fanno un mantagnetta, e tante montagnette fanno una duna etc etc.
    non dargliela vinta, solo l’indifferenza uccide la democrazia.
    ciao

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    Notizia di stamattina: Andreotti incerto sul voto!
    Bè, direi che è incerto su molte cose, non sulla
    POLTRONA!
    Grazie per l’ascolto!
    Sig. Ministro, si faccia sentire di +!

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    Anche il senatore Pininfarina, in coscienza, è incerto, ma non sulla POLTRONA!
    Tutti incerti su tutto, non sulla POLTRONA!
    Grazie per l’ascolto!

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    Postato da: M,a,r,c,o B,e,r,s,e,l,l,i | 28.02.07 08:30
    E’come dici tu. Non occorre aggiungere altro.
    Non c’è ne la volontà ne l’interesse di affrontare i punti nevralgici che fanno dell’Italia un paese dell’America Latina.
    Vedrai adesso che bel biscotto che arriva con la legge elettorale.
    D’altronde il modello che più piace ai nostri è quello tedesco, quanto agli sbarramenti sarà un modello tedesco all’italiana con quota di sbarramento abbassata ad un ipotetico 3,5%, salvo tutelare quelle minoranze che al 3,5% non ci arriverebbero mai.
    Quello che ma inkazzare e che in questi giorni ne ho sentite di tutti i colori, ma mai nessuno, dico nessuno che abbia detto: “cavolo, se abbiamo perso un terzo dei consensi un problema con l’elettorato ci sarà”. Niente! Il dialogo politico si ferma nell’Olimpo nelle sedi istituzionali e dei partiti, pensano alle geometrie ma in quanto a sostanza tutti si sentono salvi e senza peccato (problemi di comunicazione dicono loro)….problemi di sostanza, dico io.
    L’INDULTO potevano comunicarmelo anche di persona invitandomi a cena, la mia opinione non sarebbe cambiata: è stata una legge INFAME blocca sentenze utile a tutti quelli a cui noi facciamo la guerra. Una coltellata sulla schiena bella e buona.
    Le false liberalizzazioni della parrucchiera e dei taxi sono state un’altra offesa all’elettorato di centro sinistra, la gentiloni idem, la finanziaria uguale, dei di-co non di-co meglio non dire e avanti con il cacciavite.
    Ma alla fine di tutto, la colpa non è mai loro ma nostra, siamo noi a non aver capito, LORO hanno governato bene e non mancano l’occasione per ricordarcelo.
    In Italia siamo addirittura arrivati al grottesco per cui l’elettore, il cui unico mestiere dovrebbe essere quello di votare, ha paura di andare alle elezioni altrimenti vincono gli altri…continua

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    …segue
    L’alleanza al centro è sancita, ora serve una legge elettorale a DOC per battezzare questo inciucio con il voto.
    Da una parte nascerà il PD con all’interno Di Pietro, che avrà la facoltà di portare con se un paio di deputati in più, premio per l’alleanza incondizionata a Prodi. A sinistra del PD nascerà un partito di dissidenti apparentemente non schierati, con Cesare Salvi, per intercettare un’eventuale emorragia a sinistra. Lo stesso verrà fatto verso il centro con qualche dissidente apparente della Margherita che si accorperà al partito di Casini+Follini+Mastella e qualche forzista.
    E’ solo una questione di tempo, siamo nelle mani degli inciuciari, quelli che non vogliono mollare la poltrona, che siedono contemporaneamente nei consigli delle Banche e che gestiscono i grossi monopoli di fatto.
    I privilegi non sono in discussione, il rapporto Stato Mafia non è in discussione, la riforma delle televisioni neppure, i costi della politica e della PARAPOLITICA ( quello delle società quotate e degli enti mangiasoldi) neppure.
    ……………………
    Un’ultima cosa: Fu Bottino Craxi a dire : “prima di me eravamo ad un passo dal baratro…con me abbiamo fatto un passo avanti”

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    Chissà perchè appena dopo le elezioni temi come la casa, legge elettorale e precari erano stati dimenticati a favore di INDULTO, commi e commetti per favorire i soliti, esigenza di intervenire all’estero etc etc. Ora che c’è odore di voto magicamente tornano i soliti temi. Qui veramente ci stanno prendendo in giro. C’era un bel librone di cose da fare, ed erano veramente tante, tutte quelle noi abbiamo votato. Stranamente però nessuna delle cose fatte finora erano contemplate nel grande librone. Siamo giunti al paradosso, ringraziare BERLUSCONI, in virtù del quale tutti sono uniti ad evitare le elezioni; quando invece lo spirito di unità dovrebbe essere: L’INTERESSE DEL PAESE. Ma nella repubblica delle banane o cetrioli, come Rutelli insegna, tutto questo è utopia. Alle prossime elezioni rimando indietro la tessera elettorale.

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    Vedo che tutte le nostre indicazioni sono state disattese. Prodi e compagni non se ne fregano degli elettori.
    Hanno TRADITO. I DS non hanno piu’ nulla di sinistra. Essi rappresentano solo la nuova borghesia che si e’ arricchita speculando a piu’ non posso. Sentire D’Alema e Fassino fa cadere le braccia. Nessun punto sul quale si e’ costruito la campagna elettorale e’ stato portato avanti. I DS non permetteranno mai che il conflitto d’interesse venga risolto.

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    Nelle grandi città come ad esempio Milano ci sono delle cose che secondo me si possono fare subito per tentare di abbassare i livelli di smog e sono:
    - I TAXI devono avere alimentazione a METANO o GPL ovvero quando un taxista decide di cambiare auto deve essere obbligato ad acquistarne una ecologica.
    - Obbligare le grandi aziende come TELECOM ENEL AEM VODAFONE ecc… a rinnovare le flotte auto aziendali (sia quelle dei tecnici che del personale commerciale) acquistando auto a METANO o GPL.
    - AUMENTARE E PUBBLICIZZARE LE NUOVE APERTURE DI DISTRIBUTORI DI METANO
    - Realizzare una fitta rete di mezzi pubblici (A METANO!!!) che collega tra loro i comuni della prima cerchia della periferia.
    - OBBLIGARE I CAMION E FURGONI A MONTARE DISPOSITIVI FAP

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    Travaglio ai Ds: vi siete arricchiti, ora si sa il giro dei soldi
    di PConti
    Due anni esatti dopo il suo «sono entrati a Palazzo Chigi con le pezze al sedere e ne sono usciti ricchi» (parlava del governo D’Alema), Marco Travaglio rincara: «Se confermo le mie parole del 2004? Tutte. Con l’aggiunta di qualche nome. Adesso si conosce il giro dei soldi e dove sono stoccati». I 50 milioni di euro di Consorte? «Certo. Ma penso anche a Gnutti. La banda è cominciata lì, con Telecom. Non avevano né arte né parte, adesso hanno i soldi che gli escono dalle orecchie». Corridoio del teatro Ambra Jovinelli, da due giorni sede aperta della sinistra irregolare. È sera, tra poco si presenta il libro di Travaglio e Peter Gomez Inciucio – Come la sinistra ha salvato Berlusconi, edito dalla Bur.
    Poi la serata comincia. «Forse volete far vincere Berlusconi con questo libro?», chiede sul palco il presentatore della serata, Oliviero Beha. Peter Gomez: «Non siamo berlusconiani ma giornalisti. E vogliamo che il centrosinistra vinca. Ma pretenderei nel programma di Prodi una parola chiara: cosa farete sull’informazione nei primi cento giorni del governo? Nei suoi anni di governo il centrosinistra non ha saputo risolvere il conflitto d’interesse di Berlusconi». Applausi. Riecco Marco Travaglio: «Quando Berlusconi se la prende con i “demonizzatori” lo scopo è chiarissimo, quando qualcuno se la prende con Furio Colombo da sinistra perché fa un giornale che “demonizza”, beh, è meno chiaro. Il centrosinistra non ha mai chiesto a Berlusconi dei 21 miliardi a Previti e lui ora chiede conto dei milioni Unipol all’Unione. Gli inciuci hanno aiutato Berlusconi e danneggiato la sinistra». In scena, le scalate al Corriere della Sera. Travaglio: «Berlinguer difendeva quel giornale, i vertici ds hanno sostenuto che gli immobiliaristi sono imprenditori come altri…»…continua

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    …segue
    Anche Paolo Flores d’Arcais risponde a Beha: «Gramsci diceva che la verità è rivoluzionaria, non che la rivoluzione usa la verità come gli pare. I nostri post-comunisti invece di rifarsi alla nobile tradizione gramsciana hanno un riflesso condizionato verso il comunismo francese, il più stalinista d’Europa: non si parla dei propri errori per non fare il gioco del nemico. Ma Consorte ha messo da parte 50 milioni di euro. E ai tempi di Tangentopoli un miliardo di tangenti era uno scandalo… qui sono cento miliardi per una consulenza». Ancora: «Nell’orizzonte della sinistra non dovrebbero mai comparire insieme “Svizzera” e “conti cifrati”. Per mesi Diario, l’Unità, Micromega parlavano di certi temi ma hanno dovuto subire le rampogne dei dirigenti ds che li accusavano di estremismo. Ora si scopre che avevano ragione. Perché questi dirigenti non fanno una cosa semplice e grande: ammettere di avere sbagliato e chiedersi perché… Ragionando così, forse si possono vincere le elezioni». Conclusione: «Berlinguer fece della questione morale una bandiera. Perché questi sentono il bisogno di avere le loro banche, o di varare bicamerali per rifondare tutti insieme la Repubblica?».
    Una telefonata amplificata, è Beppe Grillo: «A proposito di inciucio. Ma lo sapete che Fininvest è socia di Unipol attraverso la società Clessidra?». Interviene Furio Colombo che pare avvertire Travaglio e Gomez: «Siamo in emergenza. Una sola persona regola il flusso quasi totale delle informazioni. Se Berlusconi vince, si rischia la libertà del Paese: non sono elezioni normali. Non possiamo perderle. Stiamo attenti a non tagliare i fili sbagliati per disinnescare la bomba, a non liberarci da Berlusconi». Di nuovo nei corridoi. Sabina Guzzanti chiude imitando D’Alema: «La sinistra ha ancora questo patrimonio. Sa organizzare, come grande forza, le masse. Per offrirle al commercio, alla Confindustria».

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    Postato da: Domenico Romano | 28.02.07 09:00
    Da oggi hai la mia delega in bianco quando non sono presente nel blog le tue risposte sono anche le mie.
    Comunque i nostri scritti se letti bene dicono niente meno e niente più di quello esposto dal Sig. M,a,r,c,o B,e,r,s,e,l,l,i pertanto sono pienamente d’accordo con te Romano.
    A leggerci più tardi Saluti Mauro

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    Nel mirino la cifra di un milione e 70 mila euro per la partecipazione
    al Festival. La senatrice Burani Procaccini presenta un’interrogazione urgente
    Hunziker, compenso-record
    Fi: “Padoa-Schioppa chiarisca”
    L’impresario Ballandi conferma: “Ma la cifra è all inclusive
    e comprende lo staff, il vitto, l’alloggio e tante altre voci”
    Michelle Hunziker
    SANREMO – Due miliardi di vecchie lire, direbbe Paolo Bonolis. Un milione e settantamila euro: a tanto corrisponde il compenso percepito da Michelle Hunziker per la sua partecipazione al Festival di Sanremo. Parecchi soldi, non c’è che dire. Abbastanza per spingere la senatrice di Forza Italia, Maria Burani Procaccini, a un’interrogazione urgente al ministro dell’Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, chiedendo chiarimenti in merito. La parlamentare chiede se “risponde al vero”, e a confermare che sì, risponde al vero, è Bibi Ballandi, impresario di tanti divi, Hunziker compresa.
    Insomma, le cifre che circolano da giorni sono vere. Però, precisa Ballandi (unico finora a parlare, mentre la Rai non replica) il compenso corrisponde a un pacchetto “all inclusive”. Ovvero, un compenso per un lavoro – sottolineano dall’entourage del manager bolognese – cominciato a giugno. Nel milione di euro, insomma, ci sarebbe, sì, il compenso artistico della showgirl, ma anche tutte le altre voci che la riguardano: il vitto e l’alloggio, i viaggi e le spese e i compensi del suo staff dagli autori (Furio Andreotti e Giampiero Solari) ai ballerini al coreografo David Parsons (arrivato apposta dagli Stati Uniti portandosi dietro un assistente), dal casting per i bambini che hanno ballato con lei, nella prima serata, in “Do, re, mi”, tratto dal musical “Tutti insieme appassionatamente”, alle musiche e gli arrangiamenti di Celso Valli, dalle guardie del corpo alla truccatrice personale al parrucchiere.
    Una vicenda, quella dei compensi, nella quale qualcuno aveva visto una possibile causa di sospensione, addirittura, del Festival. Per via di quel tetto, di 272 mila euro, che l’ultima Finanziaria aveva stabilito rispetto ai compensi delle star della Rai. Provvedimento che il ministro per le Riforme, Luigi Nicolais, si era affrettato a sbloccare a cinque giorni dall’inizio della manifestazione. Niente da fare per il Codacons e per l’Associazione utenti televisivi, che avevano presentato un ricorso ugente contro la circolare del ministro respinto dal Tar del Lazio proprio nel giorno della partenza del Festival.
    (27 febbraio 2007)

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    Mi complimento tutti i giorni per le “cose” di Sinistra che fa questo Governo di cui Di Pietro con L’IdV fa parte e che contribuisce a tenere in vita con i suoi voti di fiducia.
    E’ evidente che ciò che traspare da queste notizie è il senso dello Stato e la vocazione “riformista” di un centro moderato, quello che per definizione protegge le lobby.
    Davvero un gran bell’esempio di equità sociale e di particolare attenzione alle fasce deboli, come ha avuto la sfrontatezza di dichiarare ieri il compagno di merende Prodi per avere la fiducia.
    Una vera schifezza!

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    Sicuramente l’inquinamento è la causa di tante malattie compreso il cancro, c’è anche l’altra causa che è quelle schifezza che si mangiano. In tutte e due i casi la sorveglianza rigida è fondamentale.
    Ci sono dei modi per far qualcosa vigilare i campi e le coltura che poi si mangiano, ma soprattutto l’inceneritori e le auto; basta benzina, si all’energia alternativa, ma soprattutto educazione e soprattutto, malgrado legge e vigilanza sul fumo passivo che malgrado la legge di tutela ancora è applicata con scarso profitto.
    Caro On.le, mi rivolgo a lei per chiarire questioni come chi può fare le multe, io per es. le volevo fare, ma mi hanno detto che non le potevo fare in quanto disabile.
    In questi giorni ho letto il mensile della Legambiente e l’ho trovata molto iteressante, ed ho deciso che dei pezzi verranno pubblicati nel mio blog.
    L’ambiente dobbiamo difenderlo per stare bene, bisogna cambiare anche pensiero e considerare le associazioni ambientaliste e i partiti parte della comunità èper il benessere umano.

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    signo raggio bancario = debito pubblico
    informatevi gente , nnpensate che quello che viene postato siano i problemi veri.
    l’unico vero problema da affrontare subito e scritto sopra.
    saluti

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    Due cose, se ci tenete all’ambiente, invece dell’incentivo a cambiare auto dateci il gpl o il metano gratis con l’auto vecchia, quando andremo tutti a gas, l’inquinamento, anche senza catalizzatore, si ridurrà del 90%.
    Secondo: dateci la class action, è l’unico modo per rendere il mercato rispettoso dei consumatori
    Grazie dottor Di Pietro continuate cosi

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    x mauro m
    potresti sinteticamente spiegare di che si tratta?

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    Italia sì, italia no, uè!! La terra dei cachi!
    Una pizza in compagnia, una pizza da solo, in totale molto pizzo, ma l’italia è questa qua!

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    L’INQUINAMENTO DA PM2,5 NON E’ UGUALE A QUELLO DEL PM10.
    MINISTRO FARA’ FESSO QUALCUNO DEI SUO ELETTORI, MA NON TUTTI, SE LO RICORDI.
    L’INQUINAMENTO DA PM2,5, QUELLO PIU’ PERICOLOSO PER LA SALUTE PUBBLICA NON LO PRODUCONO LE AUTOMOBILI!!!
    CI SONO AEREI CHE RILASCIANO TONNELLATE DI POLVERI SOTTOFORMA DI S.C.I.E. PERSISTENTI… CHE COSA SONO???

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    @ Andrea Colagiacomo taximilano
    Senza dimenticare i premi per le ospitate di 10 minuti.
    1 milione per stare lì dieci minuti.
    BOICOTTIAMO SANREMO

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    Postato da: franca mente | 28.02.07 11:36
    Sono venuti solo per ritirare un regalo di 1 mln di € offerto gentilmente da un popolo di co.lioni.

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    Postato da: Andrea Colagiacomo taximilano | 28.02.07 11:34
    hai perfettamente ragione, e come sempre e’ la politica che ci propina queste cose, tanto come giustamente hai detto
    MICA PAGANO LORO

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    Ecco uno stralcio di testo della più bella canzone di tutti i sanremo:
    Italia sì, italia no, uè!! La terra dei cachi!
    Una pizza in compagnia, una pizza da solo, in totale molto pizzo, ma l’italia è questa qua!

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    De Gregorio al Senato accompagnato dal medico
    Il senatore Sergio De Gregorio, ricoverato domenica scorsa per calcoli renali, si recherà questo pomeriggio al Senato per partecipare alla votazione di fiducia al governo Prodi. Secondo alcune indiscrezioni, il presidente della commissione Difesa di Palazzo Madama e leader del movimento “Italiani nel mondo” lascerà la clinica “Annunziatella” di Roma intorno alle 17.30 e sarà accompagnato al Senato da un medico, il professor Emilio Gentile.

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    Di Pietro e C., vi serve un sondaggio per sapere che l’aria a milano fa schifo e che non si fa niente per migliorarla? L’atm ha in giro ancora bus di 20 anni fa che inquinano da matti, e quelli nuovi vanno ancora a gasolio. Ma il metano o l’elettricità no eh?

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    La sera ci vedevamo al Billionaire
    di Marco Travaglio
    Da un po’ di tempo parla come il Berlusconi prima della discesa in campo. Lui assicura che della politica non ha bisogno, eppure tra miliardi, problemi penali, società off shore e amicizie poco ortodosse, i requisiti ce li ha tutti. Storia e imprese di Flavio Briatore detto il “Tribüla”
    “Tanti ragazzi mi chiedono: come si diventa Briatore? Io rispondo: chiunque faccia bene un lavoro si deve sentire un Briatore. Anche senza essere campione del mondo”. Parola di Flavio Briatore, playboy, finanziere, re della Formula Uno, dandy del new pacchian style e tante altre cose, che da qualche tempo parla come il Berlusconi del ’93: i giovani gli scrivono, l’Italia va male, la politica non funziona, le tasse troppo alte, l’ansia di novità. Che stia per scendere in campo pure Flavio? Lui naturalmente nega: “Sono già ricco di mio, non ho bisogno della politica”, dice con la consueta eleganza. Ma nel Paese di Pulcinella non si può escludere nulla. Nemmeno l’ingresso in politica di un tizio che giustifica l’evasione fiscale perché “da noi le tasse sono troppo alte” e comunque in Italia lui non le paga perché “ho vissuto per 12 anni in America e da 12 risiedo in Inghilterra”. E anche lì ne paga poche, visto che le sue società sono tutte al sicuro nei paradisi fiscali.
    A Verzuolo, provincia di Cuneo, dov’è nato nel 1950 sotto il segno dell’Ariete, lo chiamavano “tribüla” (fatica), non si sa bene se per il suo arrabattarsi a caccia del successo o per la scarsa attitudine al lavoro. I genitori, insegnanti elementari, sognavano almeno un figlio su due avvocato. Invece Flavio s’è fermato al diploma di geometra (“col minimo dei voti”, tiene a precisare) con una tesina dal titolo “Progetto di costruzione di una stalla”, e suo fratello fa l’agricoltore. Il Tribüla studia poco, ma ha una gran fregola di sfondare. Bazzica il Country Club di Cuneo. Conosce un finanziere della zona, Attilio Dutto, che ha rilevato la Paramatti Vernici (in passato di Michele Sindona), e diventa il suo portaborse. Dutto nel 1979 salta in aria insieme alla sua auto: scena da Beirut, più che da Cuneo. Non si saprà mai chi l’ha organizzata, anche se le voci di paese parlano del clan dei marsigliesi. Briatore cambia aria. Si dice che faccia l’assicuratore, poi il maestro di sci. Rispunta poco dopo a Milano, appartamento di piazza Tricolore tanto lussuoso quanto kitsch.
    Prima parte
    da http://www.giudiziouniversale.it

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    Poi il Tribüla si dà alla discografia, al seguito di Iva Zanicchi. Ed entra nel giro delle bische clandestine, dove impazza il clan Turatello. S’imbarca in un’allegra brigata di “spennapolli”, specializzata nel trovare facoltosi “clienti” da portare al tavolo verde e spolpare con partite truccate di poker e chemin de fer. I giudici processano tutta la compagnia: tra gli altri, il vicedirettore del Tg1 Emilio Fede, e naturalmente lui, Flavio Tribüla. Fede verrà assolto per insufficienza di prove (pare che perdesse anche le partite concordate). Briatore si becca in primo grado 3 anni a Milano e 1 anno e mezzo a Bergamo. Nella sua agendina trovano anche un numero di New York accanto al nome “Genovese”: è intestato, secondo i giudici, “alla ditta G&G Concrete Corporation di John Gambino. Gambino e Genovese sono schedati dalla polizia Usa quali esponenti di rilievo di Cosa Nostra”. Ma Flavio non fa un minuto di carcere: prima della sentenza è volato a Saint Thomas, Isole Vergini. E lì ha trovato il modo di trasformare in oro anche la latitanza, aprendo alcuni negozi per Luciano Benetton. Intanto, in Italia, la solita amnistia del 1989 sistema tutto. Ma lui si stabilisce negli Usa e poi a Londra. E fa carriera nel gruppo di Ponzano Veneto, prima coi maglioni, poi con la Formula Uno, dove vincerà quattro mondiali: due con Michael Schumacher e – dopo il divorzio da Benetton (34 miliardi di buonuscita) – due alla Renault con Fernando Alonso.
    Nel ’92 i giudici di Catania lo beccano al telefono con Felice Cuntrera, faccendiere legato al boss Nitto Santapaola: si parla di affari e di mafiosi interessati al business dei motori. Nel ’93 una misteriosa bomba distrugge l’ingresso della sua principesca casa londinese in Cardogan Place. Incidenti di percorso che non scalfiscono l’immagine gaudente del playboy dalla chioma grigio-metallizzato. Ormai il Tribüla è pieno di miliardi, donne e successi. Possiede, oltre alla villa a Londra, un appartamento a New York, un attico a Parigi, un pied-à-terre ad Atene, una tenuta in Kenya, un aereo privato, due yacht (uno da 70 metri con tre ponti, il “F.B.”; l’altro da 43 metri, il “Lady in blue”, con un Fontana e un Pomodoro nel salone) e due localoni in Italia: il “Billionaire” a Porto Cervo e il “Twiga” in Versilia, dove una bottiglia di champagne può costare anche 1500 euro. “Mai visto tanta gnocca al metro quadro”, è lo slogan raffinato che Briatore ha coniato per i suoi locali.
    Seconda parte
    Grande Marco

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    Postato da: Andrea Colagiacomo taximilano | 28.02.07 11:49
    E’ una vaccata perchè esclude:
    - servizi di natura bancaria, creditizia, assicurativa, i servizi pensionistici
    professionali o individuali, di investimento o di pagamento;
    - servizi e le reti di comunicazione elettronica;
    - servizi giuridici nella misura in cui sono disciplinati da altri strumenti
    comunitari” in particolare sono esclusi gli avvocati;
    - servizi audiovisivi, a prescindere dal modo di produzione, distribuzione e
    trasmissione, inclusi i servizi radiofonici e cinematografici (es. concentrazione
    dei media);
    - attività di giochi d’azzardo, compresi i giochi con poste in denaro, le lotterie, i
    casinò e le scommesse.
    Difendono i grandi poteri, non c’è motivo logico per difenderle.
    Se mi dici è giusto che il numero dei panettieri non deve avere tetti anche tutti gli altri settori non devono avere tali tetti.
    Le televisioni, perchè metterle a numero chiuso? qual’è il motivo?
    Dammi una sola spiegazione logica per limitarne la proliferazione, se mi vieni a dire che al massimo il segnale ne può contenere, per esempio 20, che allora ogni tot. di tempo si provveda a rinnovare le concessioni tramite gara d’appalto.
    Ti dico io invece che sta succedendo l’Europa si sta ITALIANIZZANDO.

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    http://www.petitiononline.com/ste11180/petition-sign.html
    PER ABOLIRE I COSTI DI ‘SCATTO ALLA RISPOSTA’ DELLA TELEFONIA ITALIANA.
    Il costo di SCATTO ALLA RISPOSTA e’ assolutamente ‘Italiano’,ovunque in Europa si paga cio che si consuma secondo l’effettivo tempo di conversazione e SENZA IL COSTO FISSO DELLO SCATTO ALLA RISPOSTA che viene ADDEBITATO AL CHIAMANTE ALL’INIZIO DELLA CHIAMATA,INDIPENDENTEMENTE DALLA DURATA DELLA STESSA.
    I FIRMATARI DELLA PETIZIONE RICHIEDONO L’ABOLIZIONE DI QUESTI COSSI FISSI CHE GRAVANO SU OGNI CHIAMATA.
    http://www.petitiononline.com/ste11180/petition-sign.html

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    E anche per la sua vita privata, visto che passa da fidanzate celebri come Naomi Campbell ad altre che lo diventano fidanzandosi con lui, come Elisabetta Gregoraci. Ha il 30% della Pierrel farmaceutica. Ha venduto a Telecinco (Berlusconi) i diritti tv dei gran premi per una cascata di miliardi. Ha fondato una griffe di presunta altamoda, Billionaire Couture.
    Sta per aprire una catena di boutique a Tokyo. E’ amico della crème dei politici e dei finanzieri, ma anche di centinaia di star e starlet. Senza dimenticare Daniela Santanchè, Lele Mora, Paolo Brosio e Marcello Lippi, suoi soci nel Billionaire e/o nel Twiga. Le sedi sono in Italia, ma la holding briatoresca è tutta all’estero: Isole Vergini britanniche e Marshall, Hong Kong e Lussemburgo. Vien da chiedersi che aspetti il Tribüla a buttarsi in politica: una condanna ce l’ha, un’amnistia pure, e poi miliardi, società off-shore, persino qualche amico mafioso. Che gli manca?
    POLITICO POSSIBILE
    FLAVIO BRIATORE
    Fine
    Grandissimo Marco Travaglio, la sola informazione in questo paese di c…cc…a.
    Se non scenderà in campo è lo stesso.
    Lo faranno senatore a vita.
    Quando uno è molto ricco ( non importa come lo sia diventato), diventa sacrilego fargli spendere i propri soldi.
    Bisogna trovare il modo di farlo mantenere dalla collettività e, come per berlusconi, mettergli a disposizione una scorta da 32, più 16 di riserva per i turni, per proteggerlo dalla gnocca.

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    Onorevole, legga questa notiiza ansa e mi dica come si fa a togliere dei soldi allo sport (quello sano che aiuta i ns giovani) per pagare i compensi di una vallettucola.
    Ansa: 28/2/2007
    ROMA – Per dare via libera ai compensi dei protagonisti di Sanremo è stata modificata una norma, per lo sport i tagli in arrivo mettono a rischio la preparazione olimpica. Il presidente del Coni, Gianni Petrucci, passa al contrattacco sul decreto Bersani che potrebbe togliere 110 milioni di euro dei 450 destinati allo sport italiano.
    “Come è avvenuto nei giorni scorsi per i compensi relativi al festival di Sanremo – ha detto Petrucci nel suo discorso al Consiglio nazionale del Coni – per consentire il quale si è prontamente modificata una norma della legge finanziaria e, pur con tutto il rispetto per il Festival e per i suoi ospiti, non credo che lo sport meriti una minore considerazione, e spero vivamente che si voglia evitare l’assurdo che l’Italia si presenti a Pechino con le assenze di molti atleti impossibilitati ad ottenere le qualificazioni per i tagli del decreto Bersani”.

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    Come sempre qualcuno ci mette lo zampino, e stasera ci sarà il “the day after” per il Governo Prodi, da brivido!
    Grazie per l’ascolto, eventuale, dei Nostri cari
    politici, da Noi votati!

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    Lo scandalo di http://www.italia.it il portale costato a noi italiani 45milioni di euro: parte la petizione!
    La presentazione al pubblico del nuovo marchio di promozione turistica dell’Italia “It” ha suscitato nell’intera comunità nazionale dei professionisti della comunicazione visiva una grande delusione e un profondo malcontento.
    La stessa associazione che riunisce i grafici italiani (Aiap) si è fatta portatrice di questa generale insoddisfazione promuovendo una petizione, indirizzata alla Presidenza del Consiglio, che ha raccolto in poche ore, e sta ancora raccogliendo, 2000 firme di grafici, designer, insegnanti, architetti, artisti, espressione di una significativa percentuale del mondo della comunicazione.
    Ciò che viene messo in discussione non è soltanto il risultato formale ma il procedimento con il quale si e giunti a questo risultato attraverso un concorso al di sotto degli standard minimi che sarebbero necessari: selezione dei partecipanti in base al fatturato, mancanza di anonimato, inadeguatezza della giuria, tempi insufficienti.
    Ritenendo il progetto “It” non adeguato alla qualità del progetto grafico italiano, l’Aiap, SocialDesignZine, Progetto Grafico, Ministero della Grafica, chiedono alla Presidenza del Consiglio, attraverso la petizione “Not IT my name”, di ripensare l’intera iniziativa.
    Aiap, Associazione Italiana Progettazione Comunicazione Visiva
    SocialDesignZine
    Progetto Grafico
    Ministero della grafica
    Firma la petizione:
    http://sdz.aiap.it/notizie/7311

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    Postato da: stefano gerini | 28.02.07 11:17
    Lo stato nn è proprietario della moneta che circola.
    e’ presa in prestito dalla B c E , alla quale lo stato emette TITOLI DI STATO ( BOT CCT) IN GARANZIA.
    Alla scadenza lo stato deve rimborsare questi titoli gravati da interessi.
    Tutta la moneta circolante e’ debito verso la b c e.
    E le tasse nella loro maggior parte serve a ripagare questo debito.
    il 16% del bilancio statale e riversato per il pagamento delgi interessi su questo debito.
    In sostanza lo stato non ha la sovranità monetaria come dovrebbe essere.
    Per gli scettici consultare i siti specifici o leggere IL LIBRO EUROSCHIAVI, SCARICABILE GRATUITAMENTE DAL SITO
    http://www.cistannomassacrando.it
    BUONA SENSIBILIZZAZIONE AL PROBLEMA.
    SALUTI

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    Sul blog si legge di tutto e di più sotto qualsiasi tema; viene perciò naturale chedere se con tutte qieste liberalizzazioni fattte, prossime e future sono previste anche per i signori NOTAI e non solo sull’aspetto della compravendita delle automobili motocicli e quant’altro.
    Il problema è che questi SIGNORI avendo avuto PER GRAZIA RICEVUTA mandato DALL’ONNIPOTENTE (cosi si crede)
    per redigere un’atto d’acquisto di un garage (posto macchina e basta) hanno la faccia tosta, per non dire qualcos’altro, di chiedere la bellezza di 1800 Euro:
    DICONSI 1.800 € PER UN LAVORO DI POCHI MINUTI.
    MA PER CODESTI NON E’ POSSIBILE UNA CONCORRENZA ANCHE SLEALE.
    IL CITTADINO DEVE CONTINUAMENTE SOTTOSTARE A QUESTE ANGHERIE?
    MA PER PIACERE CERCHIAMO DI SMETTERLA CHE E’ ORA.
    Dott. Di Pietro, informi e interceda presso il ministro Bersani, se per caso queste notizie non le ha mai sentite.
    Grazie, NF.

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    Informazioni per la salute dei cittadini:
    I.O.R. (Istituto per le Opere Religiose)
    Lo IOR è la banca centrale del Vaticano ed è allo stesso tempo riconosciuto come un istituto di credito ordinario. E’ stato creato nel 1941 da PIO XII con la funzione di amministrare i capitali degli ordini religiosi, degli istituti religiosi maschili e femminili, delle diocesi, delle parrocchie e degli organismi vaticani di tutto il mondo. E’ una banca molto particolare, infatti non ha sportelli, in compenso ha molti clienti. Lo IOR è stato e continua ad essere molto ambito per chi possiede capitali che vuol far passare “inosservati”. I suoi bilanci sono noti solo al Papa e a tre cardinali. Lo IOR è il centro di una organizzazione mondiale di banche controllate dal Vaticano. Molto semplice è, attraverso lo IOR, qualsiasi trasferimento di denaro senza limiti ne’ di quantità né di distanza, con la garanzia della assoluta riservatezza. Per molto tempo a capo dell’Istituto e’ stato Paul Marcinkus, cardinale coinvolto in numerosi scandali.
    Un invito a tutti a non uniformarsi al dogma religioso o politico
    Dio non ha costruito chiese ma uomini liberi nessun capo ma chi è più forte sia il servitore del più debole
    Mai si è stati così lontano dalla volonta di Dio

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    http://www.petitiononline.com/ste11180/petition-sign.html
    PER ABOLIRE I COSTI DI ‘SCATTO ALLA RISPOSTA’ DELLA TELEFONIA ITALIANA.
    Il costo di SCATTO ALLA RISPOSTA e’ assolutamente ‘Italiano’,ovunque in Europa si paga cio che si consuma secondo l’effettivo tempo di conversazione e SENZA IL COSTO FISSO DELLO SCATTO ALLA RISPOSTA che viene ADDEBITATO AL CHIAMANTE ALL’INIZIO DELLA CHIAMATA,INDIPENDENTEMENTE DALLA DURATA DELLA STESSA.
    I FIRMATARI DELLA PETIZIONE RICHIEDONO L’ABOLIZIONE DI QUESTI COSSI FISSI CHE GRAVANO SU OGNI CHIAMATA.
    http://www.petitiononline.com/ste11180/petition-sign.html

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    Postato da: Andrea Colagiacomo taximilano | 28.02.07 12:29
    Nel vostro caso non lo so, può darsi che avete ragione può darsi che no, ma è talmente poco rilevante, con tutto il rispetto per la tua professione, che ne possiamo anche fare a meno, io voglio le grandi riforme.
    1) Banche.
    2) Energia.
    3) Telecomunicazioni.
    4) Televiosione e Radiofonia.
    5) Gas e benzina.
    6) Controlli sui prezzi di beni alimentari.
    7) Controlli sui prezzi di beni calzaturieri e vestiario.
    Questo per quanto riguarda le liberalizzazioni.
    Incominciamo ad eliminare alcuni dei tanti mali che ha il nostro paese.

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    Caro Carlo, anima candida,
    tu vieni a portare in questo blog le istanze di questa associazione perchè il marchio dell’Italia non è bello, le regole del concorso non sono giuste ecc.
    Ma tu lo sai i c…zzi che ci hanno questi del blog per la testa? lo vedi che hanno la bava alla bocca? cosa vuoi che gliene freghi di ‘ste cose? la vita reale non gli permette disquisizioni in punta di fioretto su questioni marginali. La comunicazione visiva? e che è?
    Ma a che serve? Serve per modificare la vita reale, la migliora? No?
    Allora lasciaci piangere in pace.

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    Ministro, vogliamo che questro tipo di iniziative venga fatto anche a BOLOGNA!
    E’ ormai indispensabile, che il mondo, l’europa e l’italia si rendano conto che il pianeta sta volgendo lentamente alla nostra rovina e non possiamo più permetterci di calcolare la nostra esistenza solamente in base ai soldi! Bisogna valutare in tutto ciò che facciamo quanto stiamo colpendo il nostro ambiente. C’è bisogno che si spieghi alle persone questa cosa, e c’è bisogno che i politici tornino alle gente a parlare con le persone e capiscano, che banche, multinazionali, petrolieri, produttori di automobili e di energia, devono sottostare a cio che esige lo stato! Non possiamo continuare a farci manovrare da poteri forti che vogliono solamente il loro profitto, senza vedere la loro rovina …
    Per questo ministro le chiedo di organizzare all’interno del suo partito, in TUTTE le sezioni (non solo a milano) degli incontri pubblici con i cittadini perchè siano gli stessi cittadini a portare le loro richieste e le loro soluzioni al partito, perchè si possa costituire delle assemblee programmatiche partecipate, che costituiscano un’ossatura, ideologica e morale per la condotta di un partito che così diventerebbe reale specchio del cittadino.
    La democrazia partecipativa è lo strumento di democrazia più moderno e efficace che esista. Altri partiti hanno dimostrato la loro pochezza nel compiere sforzi del genere ma che alla fine si dimostravano delle mascherate vergognose, come il sincaco di Bologna Sergio Cofferati, come anche sta facendo Fassino col partito democratico, che presenterà le istanze inviategli dagli iscritti, ma in realtà organizza un carrozzone di gerontofili da paura. Ministro!! Mi raccomando!

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    Postato da: Andrea Colagiacomo taximilano | 28.02.07 12:58
    Per questo mi interessa quel genere di riforme, il resto che venga fatto o meno non me ne può fregare più di tanto così la pensa il 90% del popolo italiano.
    Abbiamo bisogno di più equita, se no lo stato ha fallito e non ha ragione di esistere, perchè se esiste solo per rendere schiavi le classi più deboli allora meglio che non esista.
    La democrazia significa potere del popolo, ma se questo potere effettivamente il popolo non c’è l’ha più perchè non rappresentato allora vuol dire che siamo in uno stato dove la forma politica è tutt’altro che la democrazia. Non so come definirla, visto che una casta nuova cratasi dal nulla detiene il potere senza rendere conto di ciò che il popolo stesso chiede.

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    Solo un piccolo commento O.T.
    Mastella (sempre lui) dichiara niente DICO… i Senatori Cattolici dell’Ulivo affosseranno i DICO… Cossiga e Andreotti possono far quello che vogliono (tanto si sa già cosa faranno)… a me sinceramente dei DICO non importa molto, ma:
    1) vi ho votato valutando il mattone di programma elettorale…
    2) ti ho votato (almeno ho dato il voto a IDV visto che l’ultima riforma elettorale mi ha tolto il diritto costituzionale di nominare DIRETTAMENTE il mio rappresentante) perchè credevo e credo che al momento sei l’unica persona in politica che lavora…
    3) ho mandato giù il BOCCONE AMARO dell’INDULTO che non era nel Programma Elettorale…
    4) sto facendo sacrifici non indifferenti perchè nonstante tutto le tasse mi sono aumentate (si vede che non faccio parte di quelle categorie che ne dovrebbero trarre beneficio)…
    5) chi ci governa (ora) tratta i cittadini come delle me.de… neanche una discussione per la base di Vicenza… dopo un risultato così eclatante a livello numerico e di civiltà l’unica esternazione di Prodi e”Corteo legittimo, ma il governo non cambia programma”…
    6) se adesso tirate in remi in barca per i DICO beh… veramente non mi rimane che rendervi la tessera elettorale… significa che in questo paese non serve a nulla votare o manifestare…
    p.s. lo stesso discorso dei DICO vale per tutti i punti del programma elettorale che saranno disattesi…
    Legge elettorale
    Conflitto di interesse etc…

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    Postato da: Andrea Colagiacomo taximilano | 28.02.07 12:58
    tutto giustissimo quello che dici solo su un punto ti sbagli quando dici, SOLDI NOSTRI.
    nn SONO AFFATTO SOLDI NOSTRI SONO SOLDI DELLA B C E.
    TUTTA LA MASSA MONETARIA CIRCOLANTE, TARNNE QUELLA METALICCA è VALUTA DEBITO GRAVATA DA INTERESSI.
    QUESTO è IL DEBITO PUBBLICO.
    DEBITO PUBBLICO= TASSE.
    QUINDI FINCHè LA MONETA SARà DI PRPRIETà DELLA BANCA LE TASSE NN POTRANNO MAI DIMINUIRE, QUINDI LA QUALITà DELLA VITA DA OGNUNO DI NOI SARà SEMPRE QUELLA DI SCHIAVO SENZA CATENE………….E QUESTO è PEGGIO.

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    Chi sia Briatore lo so, ma non mi interessa perchè non è a lui che ho dato il voto: l’ho dato a persone che dovrebbero impedire certe cose ed invece non lo fanno, anzi, fanno tutto il contrario, perdipiù offendendo la mia intelligenza con degradanti ‘specchietti per le allodole’.
    Sono già caduti ed hanno dimostrato di non voler cambiare: tutti i ministri al loro posto, compresi quello dell’indulto, quello dei compensi stratosferici per San Remo (alla faccia dei nostri sacrifici), compreso quello delle finte e caotiche liberalizzazioni.
    Oggi hanno ricevuto l’ennesimo schiaffo dagli americani, quando si andrà alle urne lo riceveranno anche da me!

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    Oggi hanno ricevuto l’ennesimo schiaffo dagli americani, quando si andrà alle urne lo riceveranno anche da me!
    Postato da: Mauro Visigalli | 28.02.07 13:51
    Se non fanno quanto promesso altro che schiaffi…

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    Gent.lissimi Signori,
    trovo il coraggio di scrivere nella speranza di vederlo in Voi riflesso.
    Una giornalista padrona delle parole come lo era Oriana Fallaci coniò un messaggio per i posteri che ritengo sia il momento di ascoltare e soprattutto di divulgare.
    Disse che «Vi sono momenti, nella vita, in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo. Un dovere civile, una sfida morale, un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre.»
    Da diversi mesi un gruppo di cittadini, allarmati e insospettiti dalla presenza di misteriose ed insolite sc ie
    persistenti sui cieli delle maggiori città italiane, si è attivato affinché venisse fatta chiarezza sulla loro origine.
    Stiamo riscontrando un intenso e abnorme traffico aereo a quote non convenzionali (2.000/5.000 metri) anche sopra le nostre città[1]. Diversi elementi ci inducono a sostenere che tali “righe” non siano il risultato delle emissioni innocue di nuovi carburanti o la conseguenza dell’innovazione di nuovi motori.
    Ad occhi meno preparati ed esperti queste “righe” possono apparire come “righe” di condensa, rilasciate dal passaggio degli aerei di linea, come siamo abituati a vedere sui nostri cieli fin da piccoli.
    In realtà in base ai rilevamenti dei radiosondaggi della stazione di Linate (16080 LIML Milano Observations) possiamo dichiarare che non si tratta di “righe” di condensa bensì di un fenomeno che è stato definito con il nome inglese di C*h*e*m*t*r*a*i*l*s e S*c*i*e*C*h*i*m*i*c*h*e in italiano. Particolari aerei effettuano ripetuti passaggi seguendo improbabili rotte sui nostri cieli lasciando al loro passaggio un sinistro reticolato.
    Per aiutarvi a capire il fenomeno vi diciamo che la formazione delle “righe” di condensa al passaggio di un aeromobile non è un evento che si manifesta sempre e comunque. Per far sì che si verifichi è necessaria una concatenazione di eventi che si debbono creare nello stesso momento. Tre fattori sono fondamentali:
    • L’altitudine del velivolo deve superare gli 8.000 mt.;
    • La temperatura dell’atmosfera deve essere di almeno –40°;
    • La percentuale di umidità non deve essere inferiore al 70%;
    Non è possibile quindi parlare di “righe” di condensa in qualsiasi circostanza, tutti i giorni. La probabilità del ripetersi del fenomeno per 2 giorni consecutivi è del 1,68%. Eppure abbiamo documentato il ripetersi del fenomeno per 10 giorni consecutivi (dal 7 gennaio al 17 gennaio 2007). Spesso si notano gli aerei volare al di sotto

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    http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1908568
    SIM scadute, ottenuto un rimborso
    Interessante decisione di un giudice di pace che accoglie il ricorso di un utente e impone all’operatore telefonico il rimborso del traffico scaduto
    Roma – Una delle conseguenze più vistose del pacchetto Bersani sulle liberalizzazioni nella parte che tocca le TLC è la disposizione secondo cui il traffico telefonico acquistato dagli utenti non è soggetto a scadenza. Una novità che ha iniziato a produrre le prime conseguenze.
    Riporta infatti MiaEconomia di come un giudice di pace di Napoli, Riccardo De Miro, sia intervenuto in un caso di SIM scadute, costringendo l’operatore telefonico a rimborsare l’utente che ha fatto ricorso contro la cancellazione del credito telefonico non ancora goduto al momento della cancellazione della SIM.
    Come noto, infatti, gli operatori mobili fino ad oggi procedevano in automatico a “chiudere” le SIM prepagate acquistate dai clienti quando questi nel corso di 13 mesi non effettuavano alcuna ricarica del traffico. Una cancellazione che portava con sé non solo il numero di telefono corrispondente alla SIM ma anche il minutaggio telefonico già pagato dall’utente.
    Secondo il giudice De Miro questa cancellazione va considerata una clausola vessatoria che non può essere inserita in un normale contratto telefonico. Tutt’alpiù può essere sottoscritta dall’utente con una nota specifica a parte.
    Si tratta, niente più niente meno, dell’applicazione della riforma Bersani, laddove prevede appunto che il credito telefonico non sia soggetto a scadenza.
    Carlo Claps, legale dell’associazione del consumo Aidacon che ha seguito il caso, ha spiegato che “la diffusione di questa sentenza consentirà agli utenti di poter richiedere gli importi residui sulle schede disattivate, oltre alla richiesta di risarcimento danni per illegittima disattivazione della scheda SIM”.

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    o a livello dei cumulonembi, i quali formandosi tra i 1.800 e i 2.300 mt., consentono di stabilire la quota alla quale l’aeromobile viaggia, potendo così determinare la mancanza del 1° e 2° fattore per il naturale verificarsi dell’evento. La stessa osservazione è possibile effettuarla nelle giornate particolarmente serene, con la totale assenza di nuvole (mancanza del 3° fattore).
    Come la memoria aiuterà a ricordare, fin da piccoli siamo abituati a vedere aerei che rilasciano al loro passaggio una breve scia, che dopo meno di 40 secondi svanisce, in quanto essenza di una transazione di fase nell’atmosfera. E’ rarissimo invece il caso in cui si ricreino le condizioni per il naturale manifestarsi di sc ie definite “persistenti”.
    Abbiamo documentato la strana coincidenza di due velivoli che vicini tra loro, sembrano rispondere alle leggi fisiche secondo criteri diversi. Mentre uno dei due aerei mostra la consueta scia di condensa (breve), l’altro rilascia una lunga e persistente scia bianca, molto più densa. [2]
    Un’altra stranezza che risulta possibile osservare del fenomeno Chimico, sta nel cosiddetto effetto ON-OFF. Alzando gli occhi al cielo si nota che alcune “righe” non si presentano con una lunga e continua linea (come la fisica vorrebbe, se fosse un evento atmosferico naturale) ma piuttosto si presentano con una retta segmentata, evidenziando degli spazzi vuoti lungo la sua direttrice.
    Le SC, a differenza di quelle di condensa, risultano persistere per diverse ore in cielo ed è possibile osservarle mentre si “aprono” fino a formare un sottile velo che con la massiccia irrorazione alla quale siamo sottoposti, coprono l’intero cielo grazie ai ripetuti passaggi degli aeromobili che rilasciano questa sostanza gassosa.
    Di una sostanza gassosa riteniamo infatti si debba trattare. Non sappiamo con sicurezza quali composti chimici vengano così liberati nell’aria e chi o per conto di chi questi velivoli lo stiano facendo ma di certo stanno effettuando una specie di AEROSOL GLOBALE, ed è quello che noi cittadini chiediamo con gran forza, nell’indifferenza generale, di sapere.
    Non trattandosi di un falso allarme, ricordiamo che sono già state avviate due INTERROGAZIONI PARLAMENTARI in relazione al fenomeno delle Chimiche, indirizzate ai sigg. Ministri dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, della Difesa e della Salute. Una presentata dall’On. Piero Ruzzante il 24 novembre 2003 e l’altra presentata dal senatore Gianni Nieddu, il 13 Giugno 2006.
    Ad oggi sono

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    state indicate risposte incomplete e fuorvianti da parte dei rappresentanti del Nostro Governo che, come nel caso della risposta fornita dal Ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, in occasione dell’interrogazione del 13 giugno 2006, paiono un insulto a quanti abbiano conoscenza e coscienza sulle condizioni necessarie al naturale verificarsi del fenomeno delle “righe” di condensa.
    Altrettante e più numerose INTERROGAZIONI REGIONALI sono state avviate in Sardegna (che risulta essere la Regione più colpita dall’irrorazione di queste misteriose sostanze chimiche) e in Piemonte.
    Molti cittadini ravveduti da un possibile pericolo stanno organizzando incontri, conferenze, dibattiti, in tutta Italia, per coinvolgere e sensibilizzare il maggior numero di persone possibile affinché il destarsi delle masse possa spronare la classe politica che ad oggi risulta non solo latitante ma cosa molto più grave, riluttante nel fornire le dovute informazioni.
    L’irrorazione dell’AEROSOL GLOBALE al quale siamo sottoposti avviene essenzialmente in determinati giorni e notti e non è costante. Foto scaricate dai satelliti meteorologici ci mostrano che quando questi aerei non erogano aerosol nel Nord Italia, lasciando i nostri cieli limpidi, è perché sono impegnati nel Sud del Paese, che invece mostra un’alta concentrazione di “righe”, e viceversa. Abbiamo notato l’assenza dell’attività sulla nostra penisola solo nelle giornate in cui si manifestano forti turbolenze in quota, poiché renderebbero vani (in quanto trasportate rapidamente dal vento) le irrorazioni.
    L’attività si è estremamente intensificata negli ultimi 4 mesi.
    In tutte le nazioni del Nord Europa e dell’America settentrionale si sta verificando lo stesso fenomeno osservabile ad occhio nudo. Siamo in contatto con diversi cittadini residenti nelle maggiori metropoli del mondo occidentale, grazie alla potente e ancora non censurata rete Internet, allo scopo di confrontare le rispettive osservazioni sull’intensità di irrorazione, scambiandoci aggiornamenti e nuove notizie sul fenomeno nonché sull’allarme da esso derivante, al quale riteniamo tutte le genti devono essere preparate. Ci chiediamo preoccupati: “C’è pericolo per la salute pubblica?”
    Dalle analisi hortensia – neve e acqua – polveri, eseguite dal Laboratorio ConsulChimica Ambiente (Certificato UNI EN ISO 9001:2000 – TÜV ITALIA) di Civitanova Marche (MC), ad esempio nelle hortense è stato rilevato un tasso (in mg/100g) di Alluminio (Al) a 2,368 e di Bario

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    ) a 1,858. Valori decisamente ANOMALI.
    Test effettuati da scienziati americani indipendenti hanno verificato la consistenza dell’aerosol irrorato nell’atmosfera da questi velivoli e risulta che siano essenzialmente Ossido di Bario (altamente cancerogeno), Silicio, Alluminio (che crea iridescenza nella coltre della nebulosa irrorata e nella scia rilasciata) e Torio (un isotopo radioattivo), Rame, Selenio, Quarzo e Fibre Polimeriche.
    Tali metalli pesanti sono causa di malattie quali il Morbo di Alzimer, del Parkinson, della Leucemia e dei parti di bambini deformi. Una nuova e strana malattia definita Sindrome di Morgellons si sta propagando in corrispondenza delle aree civili coinvolte nel passaggio degli aeromobili che rilasciano l’aerosol. Poiché il fenomeno trova origine nel Nord America, l’allarme e le informazioni più aggiornate ci giungono da lì, avendo la popolazione avuto il tempo per prendere coscienza del problema. Edward Spencer è un neurologo che, da più di trent’anni, opera in California. È membro del Berkeley City Council. Un suo recente articolo conferma purtroppo la diffusione della sindrome e contiene un riferimento a polvere intelligente da considerarsi con ogni probabilità materiale polimerico nanotecnologico. E’ quasi certo che il Morgellons è legato alla nefasta operazione delle SC, con cui sono diffusi i filamenti di polimeri sui quali si sofferma il neurologo. Dalle poche informazioni che cittadini di tutto il mondo hanno raccolto sembra che sia in atto un imponente progetto militare atto al controllo e alla manipolazione del clima terreste o alla propagazione di onde elettromagnetiche a bassissima intensità (Progetto H*A*A*R*P), su cui disponiamo di ampia documentazione e nei quali progetti vengono esplicitamente contemplate erogazioni massicce di metalli pesanti sotto forma di nano-particelle ionizzate negli strati inferiori dell’atmosfera.
    Data la segretezza con la quale si svolge e si sviluppa tale progetto, l’enorme dispendio di risorse, la quantità di figure coinvolte, la diffusione della censura applicata al fenomeno, le malattie che si stanno riscontrando e il pericolo che da essa ne deriva, siamo propensi a credere che NON sia un progetto volto a migliorare la qualità della vita dell’uomo.
    Poiché quanto esposto è documentabile e verificabile da chiunque, siamo a chiedere il Vostro intervento confidando nelle persone di vecchio stampo, quelle che chiedevano una verifica delle Istituzioni proprio per dimostrarne la sanità e assi

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    per dimostrarne la sanità e assicurarne il servizio ai cittadini.
    Vi chiediamo di guardare il cielo e di verificare ad occhio nudo il comportamento di tali “righe”. Vi chiediamo di constatare voi stessi la veridicità di quanto esposto. Vi chiediamo di attivarVi con l’autorità sociale che vi è stata assegnata e riconosciuta. Vi chiediamo di schierarvi e di prendere una posizione.

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    A PROPOSITO DI ANDREOTTI:
    frammenti della sentenza, confermata in Cassazione, della Corte d’Appello di Palermo (3 maggio 2003) che prescrive il reato di associazione a delinquere
    “- L’imputato ha indotto i mafiosi a fidarsi di lui e a parlargli anche di fatti gravissimi nella sicura consapevolezza di non correre il rischio di essere denunciati, ha omesso di denunciare le loro responsabilità, malgrado potesse, al riguardo, offrire utilissimi elementi di conoscenza.
    - Aveva una propensione a intrattenere personali, amichevoli relazioni con esponenti di vertice di Cosa Nostra… (per) utilizzare la struttura mafiosa per interventi extra ordinem … forme di intervento para-legale che conferisce, a chi sia in possesso dei canali che gli consentano di sperimentarle, un surplus di potere rispetto a chi si attenga ai mezzi legali.
    - La manifestazione di amichevole disponibilità verso i mafiosi è stata consapevole e autentica e non meramente fittizia.
    - I fatti non possono interpretarsi come una semplice manifestazione di un comportamento solo moralmente scorretto e di una vicinanza penalmente irrilevante, ma indicano una vera e propria partecipazione alla associazione mafiosa apprezzabilmente protrattasi nel tempo”

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    L’IdV, e per essa il ministro Di Pietro, si è impegnata, ed ha impegnato i propri sostenitori ed attivisti, perché siano individuati esecutori e mandanti dell’inserimento “del comma che riduceva i tempi di prescrizione per reati contabili compiuti da dipendenti pubblici all’interno del maxiemendamento dopo l’approvazione da parte dell’Esecutivo” (cosiddetto comma o emendamento Fuda, che tale non si può più considerare visto che altri l’avrebbero inserito truffaldinamente).
    Questo è il ventiseiesimo post quotidiano e continuerò fin quando non avrò risposte convincenti e soddisfacenti sui responsabili e sui provvedimenti adottati nei loro confronti.

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    “Caro procuratore come possiamo parlare di Stato che lotta contro la mafia quando in parlamento siedono almeno 23 condannati in via definitiva e nella stessa commissione antimafia vi sono persone coinvolte con organizzazioni mafiose?
    Pietro Grasso: “Siamo noi che li votiamo! Finché li votiamo la situazione non cambierà. La gente deve capire, informarsi… Io stesso ho lanciato un appello ai leader dei partiti, prima delle elezioni, a non candidare inquisiti, indagati e “coloro che non hanno un profilo trasparente e sono chiamati a rappresentare l’intera comunità. Per dare un segnale forte contro la mafia ai cittadini. Resta valido il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva. Escludere inquisiti e indagati, però, sarebbe stato un segnale forte alla criminalità organizzata. Ovviamente poi … ”
    DA:http://www.liberidiinformare.135.it/

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    Postato da: liberidiinformare | 28.02.07 14:59
    Condivido appieno il contenuto del Tuo post ed aggiungo poche cose, fra le tante che avrei, di mio:
    Come mai in piena crisi di fiducia verso il Governo (da parte del Paese prima che da parte del Senato) appare un Forum su una iniziativa dell’IdV sull’inquinamento nelle grandi città?
    Come mai ad oggi non è apparso su questo sito un Forum con il testo di un Disegno di Legge di iniziativa IdV per cacciare per sempre dal Parlamento coloro che hanno sentenze definitive a carico?
    Come mai, come sto chiedendo da molti giorni, su questo sito non si danno notizie circa le responsabilità nella riproposizione del cosiddetto comma Fuda all’interno del testo della Finanziaria presentato all’approvazione del Parlamento?
    Comincio a dubitare della coerenza del nostro Ministro!

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    Una strana incongruenza serpeggia da un po’ di tempo nei pensieri e tra le labbra dei politici che, quando parlano di pensioni, si lanciano in rassicuranti affermazioni sulla durata della vita delle persone risultando allungata di un paio di anni rispetto al passato, salvo poi cambiare completamente registro quando devono applicare restrizioni, limiti e divieti alla circolazione dei veicoli a due, tre, quattro e più ruote. In questo caso a supporto di conclusioni più pessimistiche si citano le valutazioni dell’OMS riguardo ai dati di nocività dei Pm10 e ozono in 13 città italiane, giugno 2006, che stima in 9% la mortalità dovute (escluse quelle violente ed accidentali) a tutte le cause nella popolazione oltre i 30 anni di età. Essi dicono che se si diminuisse la concentrazione dei Pm10, diminuirebbero in una città del nord, ad esempio Torino, anche i decessi nella misura di 750 l’anno. Altri affermano che se non si fa nulla per eliminare tale inquinamento atmosferico, la vita dei cittadini potrebbe diminuire almeno di 3 anni.
    Allora come la mettiamo? L’aspettativa di vita è in aumento o in diminuzione?
    Forse invece di parlare di scaloni, scalini o quant’altro, è più opportuno iniziare una battaglia politica per andare un anno prima in pensione e non tre anni dopo.

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    “Spero che non ci siano problemi, anche se qui al Senato siamo sull’orlo del burrone. Credo ci sia un problema che riguarda qualche senatore a vita, parlo di Andreotti, ma anche Pallaro. Il problema riguarda i Dico, c’è una richiesta pressante a Prodi di lasciarli fuori, ma io rispondo a queste persone dicendo che il ddl è già in commissione Giustizia di Palazzo Madama”. Lo sottolinea Giovanni Russo Spena capogruppo del Prc al Senato, che, conversando con i cronisti a Palazzo Madama, si dice convinto che “Prodi dovrà parlare dei dico in Aula nella replica”.
    da repubblica on line
    quanto dureranno?????

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    LEGGE ELETTORALE.
    Voglio le primarie per ogni deputato.
    Voglio le primarie per ogni senatore.
    Doppio turno.
    Voglio scegliere io chi mi deve rappresentare e nel miglior modo possibile, basta con i mafiosi in parlamento e con chi pensa a fare solo i suoi interessi.

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    L’antiamericanismo non è follia di alcuni pazzi…
    Io sono antiamericano in tutto e per tutto, sopratutto nel sistema economico il più fallimentare di questo secolo…peccato che i vari Rutelli e amici di merende non la pensano cosi….
    Postato da: Andrea Colagiacomo taximilano | 27.02.07 14:50
    E io aggiungo che è anche il paese “occidentale” con la “democrazia” meno democrazia del mondo: vedi pena di morte, ma soprattutto oligarchia dei partiti e dei leader: Bush padre, Clinton, Clinton, Bush, Bush, e forse ora di nuovo Clinton moglie.
    Fanno 30 anni in mano a due famiglie…

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    Caro Ministro, a quando una proposta di legge, almeno dall’IDV, per mandare a casa e non far più eleggere condannati, patteggiati, amnistiati e prescritti?
    Quando il pesce puzza dalla testa!
    Unici partiti esclusi: IDV, VERDI e PDCI.
    http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/nuovicandidati.html
    Categorie penali*
    Condannati definitivi (o patteggiamenti) 25
    Prescritti definitivi 10 Assolti per legge** 1
    Prosciolti per immunità*** 1
    Condannati in I grado 8
    Imputati in I grado 17
    Imputati in udienza preliminare 1
    Indagati in fase preliminare 19
    Totale 82
    * Quando un parlamentare ha piú processi, abbiamo registrato quello in fase piú avanzata (la prescrizione prevale sulle indagini in corso, ma non sulle condanne anche provvisorie).
    ** Il dato non tiene conto dei casi BERLUSCONI, PREVITI, Brancher e altri, usciti dai loro processi in base a leggi da essi stessi votate, perché rientrano anche in altre categorie penali per altri processi.
    *** Si tratta della insindacabilità che ha salvato il leghista Speroni da un processo per reati ritenuti compiuti nell¹esercizio delle funzioni parlamentari.
    L¹hit parade dei partiti
    Forza Italia 29
    Alleanza nazionale 14
    Udc 10
    Lega Nord 8
    Movimento per l¹autonomia 1
    Dc 1
    Psi 1
    Gruppo misto **** 1
    Totale Destra 65
    Margherita 6
    Ds 6
    Udeur 2
    Rifondazione comunista 2
    Rosa nel pugno 1
    Totale Sinistra 17
    La classifica dei reati*****
    Corruzione 18
    Finanziamento illecito 16
    Truffa 10
    Abuso d¹ufficio, falso 9
    Associazione mafiosa 8
    Bancarotta fraudolenta, turbativa d¹asta 7
    Associazione a delinquere, resistenza a pubblico ufficiale, falso in bilancio 6
    Attentato alla Costituzione, attentato all¹unità dello Stato, struttura paramilitare fuorilegge 5
    Favoreggiamento, concussione, frode fiscale 4
    Diffamazione, abuso edilizio, lesioni personali 3
    Banda armata, corruzione giudiziaria, peculato, estorsione, rivelazione di segreti 2
    Omicidio, associazione sovversiva, istigazione a delinquere, favoreggiamento mafioso, aggiotaggio, percosse, violenza a corpo politico, incendio aggravato, calunnia, falsa testimonianza, voto di scambio, appropriazione indebita, violazione della privacy, oltraggio, fabbricazione di esplosivi, violazione diritti d¹autore, frode in pubblico concorso, adulterazione di vini 1
    **** Andreotti, pur iscritto al Gruppo misto, è stato candidato del centrodestra alla presidenza del Senato…….

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    CARO MINISTRO,PER
    QUANTO RIGUARDA L’INQUINAMENTO LA RIMANDO ALLA TRASMISSIONE DI REPORT DI QUALCHE MESE FA’,PURTROPPO NON RICORDO ESATTAMENTE LA PUNTATA MA PENSO CHE PER LEI ,SE NON L’HA GIA’ VISTA ,NON SARA’ UN PROBLEMA RINTRACCIARLA. MI SCUSI SE MI SONO PERMESSO MA FORSE LA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE SAREBBE GIUSTO FARLA OLTRE CHE A NOI COMUNI MORTALI ANCHE E SOPRATUTTO NEI CONFRONTI DI CHI CI AMMINISTRA.
    CORDIALI SALUTI

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    Quando cominciamo a fermare le auto di chi ordina lo stop alle auto?
    Quando fermiamo le auto blu? che fra l’altro farebbe anche bene alle tasche degli italiani?

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    Grande Ministro!..sei un grande uomo!
    Continua così!

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    la realta’ del inquinamento le cause e gli effetti sono ormai noti a chiunque,il problema e’ che voi politici non fate praticamente niente.Anzi continuate a costruire nuove strade e autostrade con lo scopo di aumentare la mobilita’ e il traffico.E su questo anche lei A.di Pietro e’ co mplice e responsabile per cui questa preoccupazione per l’ambiente e’ semplice propaganda.Proprio voi che ci asfalterete la campagna veneta col passante e farete la tav come punto indiscutibile per il governo!…

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    Ok, si tratta di una buona cosa, però bisogna anche iniziare a prendere provvedimenti per limitare l’emissione di Co2 e di nanoparticelle. Ho apprezzato le riforme a riguardo del solare, è qualcosa ma bisogna fare i più, ci vogliono sistemi che incentivino l’uso dei mezzi pubblici, e sistemi per ridurre l’inquinamento industriale.
    Per dirne una, io abito a 10 minuti di macchina dall’università ma oso andarci con mezzi pubblici ci vuole almeno un’ora e mezza per arrivarci… Possibile?

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    Personalmente abitavo fino ad un anno fa a Firenze , in una zona ad alto traffico veicolare, mio figlio di 6 anni ha sempre sofferto di forti otiti e la notte non ha mai respirato a bocca chiusa. Da settembre sono tornato a Reggello in piena campagna e mio figlio tutte le notti respira a bocca chiusa. In tutto questo periodo si è ammalato solo una volta. Sarà un caso.
    Il problema non è lo sviluppo economico. Il problema sono le politiche inefficaci ed inconcludenti dei politici relative alla viabilità, ale infrastrutture. ed alle energie alternative.
    Personalmente pongo sempre come esempio Dortmund e Grenoble (due città di paesi svilupati, attive e storiche, di dimensioni simili a Firenze).
    Andate a vedere come la viabilità funziona e come si respira.
    A firenze i comitati stanno facendo guerra alla tramvia.
    L’incentivo sul fotovoltaico deve essere sopprtato da un fondo di garanzia a copertura illimitata (non a budget).
    Le macchine in città vanno tolte.
    10 Km di tramvia in Inghilterra ed in francia si realizzano in 15 mesi e costano la metà.
    Ho finito ma potrei continuare.
    Dimenticavo , una efficiente rete di tpl pubblco che serve una città a scaso traffico di autombili , costerebbe alla collettività un 30% in meno ed inquinerebbe un 30% in meno (vedi modena, trieste, ecc…).
    Vogliamo creare un paese normale, oppure voglamo fermare lo sviluppo, intossicare i nostri bambini e casomai dare la colpa a Berlusconi di ciò?.
    Un saluto .
    Tommaso Giunti

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    Buongiorno, scrivo in quanto vorrei segnalare un’ulteriore distacco tra politica e cittadini. In questo caso il distacco c’è stato anche dal suo partito, essendone direttamente coinvolto. Ieri sera ho partecipato ad una manifestazione sotto il comune di Ivrea (TO) contro la proposta di creare un inceneritore qua nella zona – San Bernardo d’Ivrea, a 2 km dalla cittadina eporediese -, proposta voluta dal sindaco diessino Fiorenzo Grijuela, il quale ha imboccato la strada del non dialogo con la popolazione. Non sto a spiegare tutto l’iter che ci ha fatto arrivare a questo, in quanto sul web si possono trovare molte notizie a riguardo (uno su tutti http://WWW.IVREALABELLA.ORG).
    Vorrei solo segnalarle che i due consiglieri dell’ Italia Dei Valori di Ivrea hanno votato, ieri sera, a favore dell’approvazione del piano di studi per la valutazione del sito preso in considerazione. Martedì sera, ad una riunione organizzata da loro stessi, c’era il consigliere provinciale Petrarulo, di Torino, il quale si dichiarava contro ogni tipo di inceneritore, ma non ha chiarito se l’intento del partito fosse quello di andare contro al sindaco, anche al costo di commissariare il comune se no nci fosse stato l’accordo.
    Vorremmo capire se l’IdV appoggia questo tipo di politica, e, nel caso non l’appoggi, che si scelga meglio i propri rappresentanti, che in questo caso hanno ricevuto fischi su fischi. Inoltre vorrei ricordare che, per parlare di inceneritori, o si è tecnici/esperti del settore, o sarebbe meglio fare si delle riunioni, ma con ingegneri e dottori, che in questi casi valgono cento-mille politici. Un esempio: uno dei due consiglieri, che avrà tra i 70 e gli 80 anni, ha avuto il coraggio di dire, in una riunione privata tra di noi, che alla fine poi non è molto sicuro di quello che si dice sui vari PM10-2.5 ecc…, perchè non è provato che facciano male. Beh, ogni commento è superfluo.
    In attesa di un piano serio sul riciclo dei rifiuti, con aumento della raccolta differenziata e sulla risoluzione del problema a monte, coinvolgendo direttamente le aziende che ci propinano imballaggi in grande quantità, porgo i miei saluti ad una persona più che intelligente come il signor DiPietro.
    Marco Servino
    Ivrea, TO

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    Egr. Min. Infrastrutture,
    vorrei chiederLe di estendere questo sondaggio a tutta la penisola, poichè il tema è sempre più caldo su tutto il territorio, senza distinzioni.
    Nella mia zona stanno addensandosi cattive nubi, circa la volontà malsana di voler costuire un nuovo “termovalorizzatore” nella zona di Paliano(FR) dopo quello già in funzione a Colleferro(RM).
    Il dott. Montanari (società Nanodiagnostic) è stato in grado di provare che tali impianti provocano tumori e cancri alle persone intorno all’impianto, tuttavia i politici se ne fregano.
    Sembra ci sia una corsa all’ignoranza, o magari le mazzette sono talmente succulente che ci si permette di passare sopra ogni cosa.
    Vorrei poter vedere una vera rivoluzione culturale, dove il cittadino si attivi in primis senza più demandare ai politici che non meritano il ns. consenso.
    Volevo ringraziarla per il suo personale impegno nel quotidianom, che impiega nella difficile partita della legalità ed etica, all’interno di questo governo fasullo come il precedente.
    Purtroppo ancora “la messe tanta e gli operai sono pochi”.
    Buon lavoro

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    Mah… Siamo abituati tutti a muoverci velocemente… Non prendiamo i mezzi pubblici che sarebbero da incentivare, le ferrovie sono alla frutta (ritardi continui, treni che si rompono)…
    La situazione dei trasporti è difficile, è vero. Io sono di Treviso. Ma poi si mettono anche coloro che dovrebbero tutelare la salute dei cittadini per interessi altri a fare di più: a Treviso inceneritori voluti dagli industriali che porteranno inquinamento sia per combustione che per trasporti, strade nuove progettate già per inquinare i centri (terraglio est, tangenziali varie e rotonde:VERGOGNA!!!!), mancanza di una seria programmazione per il miglioramento del trasporto pubblico (VERGOGNA ANCORA DI PIU’) e il sottoutilizzo di arterie già esistenti….
    Rilancio l’appello (ieri sono passata sulle sei corsie dell’A27 e un senso era completamente vuoto!!!!!!!). A27 accessibile ai cittadini di Treviso. P.s. Io che lavoro a venti chilometri da casa, per evitare di inquinare ho chiesto il trasferimento a tre chilomentri da casa, visto che lo posso fare… E’ il mio contributo.

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    Non male l’idea di Second Life. Io direi mandiamoci anche il parlamento, cosi’ evitiamo che la mattina dobbiate andare a Roma. Facciamo tutto virtuale. Cosi’ possiamo aumentare le pensioni, gli stipendi, noi possiamo cacciare i manager pubblici, ovviamente virtualmente……Che pena ieri sentire Prodi. Non una parola sul sostegno dei salari e men che meno sul conflitto d’nteressi. E il povero D’Alema che sbuffava poiche’ non era riuscito a mandare tutti a casa.

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    lettera ai sindaci lombardi
    sono molto preoccupato per la pessima qualità dell’aria che respiriamo in città.
    Alcuni pericoli, se conosciuti, possono essere evitati dai singoli. Con lo smog è impossibile. Non possiamo esimerci dal respirare: respirare è la prima e l’ultima cosa che facciamo.
    Gli esperti ci dicono che l’aria sporca causa: tumori, leucemie, malattie cardiovascolari e respiratorie. Tante morti e tante malattie potrebbero essere evitate se l’aria fosse più pulita.
    Il sindaco è chiamato a prevenire ed eliminare i pericoli che minacciano l’incolumità dei cittadini. Sia per le drammatiche conseguenze, sia per la quantità delle persone coinvolte, oggi l’inquinamento atmosferico è il principale pericolo pubblico per l’incolumità dei cittadini di tante città lombarde. E’ ormai questione di sopravvivenza. Sono gli sterili dati a dirlo. E’ un pericolo che molti, forse la maggioranza, non percepisce in tutta la sua gravità, ma proprio per questo ancor più pericoloso.
    E’ Suo compito principale e fondamentale promuovere ed attuare tutti gli interventi, da quelli tampone a quelli strutturali, che possono diminuire l’inquinamento atmosferico cittadino. Non dia ascolto alle critiche egoistiche che immancabilmente le cadranno addosso da coloro che sono accecati dal mero tornaconto monetario o semplicemente da tanta pigrizia. La salute individuale e pubblica non ha prezzo, non può e non deve essere barattata con nulla.
    Pensi a coloro che non hanno voce: pensi a quelli che non sono affiliati a lobby corporativistiche, pensi ai bambini e agli anziani, pensi a tutti quelli che sarebbero ben contenti di andare a piedi o in bicicletta solo se non rischiassero la vita per l’invadenza dei veicoli a motore. Ma pensi anche a coloro che hanno perso il senso delle reali priorità della vita, a coloro che vogliono parcheggiare l’auto “dentro” il negozio o l’ufficio e poi pagano per correre su un tapirulane in palestra.
    Pensi a tutti i cittadini che è stato chiamato a governare e agisca nel loro reale e profondo interesse, che ne siano o meno consapevoli. La tutela della salute va perseguita comunque, con o senza il consenso.
    Gentile sindaco non c’è più tempo da perdere: ricordi che ogni giorno perso ha ripercussioni drammatiche per qualcuno dei cittadini che è stato chiamato a governare.

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    Caro Ministro. Non vorrei essere ripetitivo, ma pochi giorni fa hai firmato, col lo “Sgovernatore” della Lombardia Formigoni, un protocollo per costruire NUOVE STRADE E AUTOSTRADE nella regione più inquinata d’Italia (e, forse, d’Europa), dando un segnale totalmente opposto rispetto alle preoccupazioni che manifesti trattando di inquinamento. Coerenza, caro Ministro, coerenza! Non possiamo continuare a sottolineare che l’inquinamento cresce, individuandone nel traffico su gomma la CAUSA PRIMA, e poi compiere atti che indicano la VOLONTA’ non già di disincentivare QUELLA forma di trasporto, bensi di INCENTIVARLA. Ci vuole coraggio per governare, caro Ministro, perchè se temete di scontentare qualcuno, ogni volta che dovete prendere una decisione, le cose continueranno ad andare come sempre, cioè MALE se non PEGGIO. La salvaguardia della salute dei cittadini deve diventare IL PRIMO e il PIU’ IMPORTANTE PUNTO, fra gli argomenti posti all’attenzione del governo, anche per dare alla “gente” un segnale chiaro di quali sono le PRIORITA’ del nostro governo, altro che “leggi ad personam”! Questa è la strada, Tonino. Rifletti e fai riflettere i tuoi colleghi.

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    sono un patologo, faccio autopsie da 25 anni, io l’inquinamento lo vedo nei polmoni dei cadaveri sottoposti ad autopsia e nei pezzi operatori.
    Lavoro a Mantova.
    E’ impressionante vede polmoni di ragazzi di 18 anni con ammassi pigmento antracotico
    Questa classe politica incapace di scelte, ci sta togliendo anni di vita.
    La cosa tragica è che se la rubano a se stessi, furbi vero!

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    Caro Ministro le intenzioni sono buone, peccato che poco corrispondano ai fatti.
    Le ricordo infatti che il suo ministero ha cancellato e sta provvedendo tutt’ora allo sbancamento di quello che rappresentava l’unico spazio verde nel quartiere di San Martino, a Genova, per creare appartamenti per i dipendenti della Guardia di Finanza. Non ha idea della quantità di camion che passano giornalmente per portare via la terra, del rumore infernale dovuto allo spaccamento della roccia e delle prepotenze a cui devono sottostare giornalmente gli abitanti.
    Oltre a creare altro inquinamento stanno eliminando definitivamente l’unico fazzoletto di verde circondato da altri palazzi, in un quartiere ad alta densità abitativa.
    Perchè non inizia a intervenire su queste cose, visto che, come ho appena ricordato SI TRATTA PROPRIO DEL SUO MINISTERO?

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    L’IdV, e per essa il ministro Di Pietro, si è impegnata perché siano individuati esecutori e mandanti dell’inserimento “del comma che riduceva i tempi di prescrizione per reati contabili compiuti da dipendenti pubblici all’interno del maxiemendamento dopo l’approvazione da parte dell’Esecutivo” (cosiddetto comma o emendamento Fuda, che tale non si può più considerare visto che altri l’avrebbero inserito truffaldinamente).
    Questo è il ventisettesimo post quotidiano e continuerò fin quando non avrò risposte convincenti e soddisfacenti sui responsabili e sui provvedimenti adottati nei loro confronti.

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    Onorevole Di Pietro,
    in tema di inquinamento perche’ non cerca di dire una parola chiara riguardo le nuove armi, definite in un documento del Senato americano come “exotic weapons” e chiamate
    ” c h e m t r a i l s “, che tradotto in Italiano significa
    S C I E C H I M I C H E
    ??

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    Di Pietro
    a che serve scriverti,ti scrivono in tanti contro l’inquinamento,questi miei fratelli e sorelle,Potrai fare tante cose,so che sei uno dei pià seri politici,ma.Ma che me sei del bio diesel.Ma che ne sai del bio etanolo.Io non ho votato berlusconi perchè non ha fatto niente per l’ambiente,ma da voi mi aspetto lo stesso.Peccato che vi è gente come voi al potere,sol oparole e i fati stanno là.Ho io pure i mei limiti,ma cerco di rispettare l’ambiente,quello che non fanno tanti nostri cittadini.

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    prova

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    voi politici e siete i responsabili di questa situazione gravissima.Avete favorito per anni il traffico su tir,l’industria automobilistica e del petrolio e continuate ancora malgrado tutti gli allarmi.Lei A Di Pietro ci sta asfaltando la campagna veneta per far passare meglio i tir rumeni (che non pagano certo il bollino blu) e si permette di parlare di ambiente!! cosa possiamo pensare di fronte a tale ipocrisia?

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    alla faccia della giornata contro l’inquinamento….io sono di brindisi e quello che ho letto sui giornali oggi non mi è piaciuto per niente…ho ragione antò?

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    L’IdV, e per essa il ministro Di Pietro, si è impegnata perché siano individuati esecutori e mandanti dell’inserimento “del comma che riduceva i tempi di prescrizione per reati contabili compiuti da dipendenti pubblici all’interno del maxiemendamento dopo l’approvazione da parte dell’Esecutivo” (cosiddetto comma o emendamento Fuda, che tale non si può più considerare visto che altri l’avrebbero inserito truffaldinamente).
    Questo è il ventisettesimo post quotidiano e continuerò fin quando non avrò risposte convincenti e soddisfacenti sui responsabili e sui provvedimenti adottati nei loro confronti.

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    basta vedere a milano i cartelloni pubblicitari dei politici, fate vedere quelli delle macchine a metano ed elettriche, esistono, tiratele fuori!

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    Egr. Sig. Ministro,
    il problema dell’ambiente e, nello specifico, di Milano, lo conosciamo tutti e ci giriamo troppo attorno.
    Il Trasporto Pubblico Milanese, ossia l’ATM, ha molte, molte carenze, su tutte la carenza di personale, come da articolo del Corriere:
    http://www.corriere.it/vivimilano/speciali/2007/01_Gennaio/23/tranvieri.shtml
    Con € 1000 al mese a Milano, pagando € 600 di affitto, non ne vale proprio la pena, pertanto il personale SI LICENZIA.
    Non si può parlare di tutela dell’ambiente, trasporto pubblico, fregandosene poi di chi dovrebbe espletare tali mansioni.

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    Caro Di Pietro, pur non essendoti sempre fedele ho seguito da sempre la tua azione e mi appari oggi come allora una persona di grande stima.
    Tornerò su quento sia importante quello che dici ma …….. ti devo fare una domanda, quasi tecnica:
    “La linea ad alta velocità (TAV) tu dici che va fatta: io ho un grave dubbio. Hai mai stimato quanto tempo ci vorrà a recuperare i costi necessari per realizzarla? Ti rispondo io: mai. I costi saranno sempre superiori ai ricavi. Anzi i costi di gestione farebbero costare il biglietto 10 volte tanto, ma a quel punto nessuno prenderebbe il treno. Quindi saranno i cittadini con le proprie tasse a pagare il treno per i pochi che l’utilizzeranno. Hai mai stimato quante persone la TAV porterà nelle varie tratte? Ti rispondo io: mediamente circa 3000 persone a km e al giorno. Sai quante ne porta per es. la A1:200.000 al giorno e a km; con costi di circa 1/5. Sai bene che i costi sono l’equivalente dell’energia che si spende: quindi la TAV non solo non è ecologica ma estremamente dannosa.
    Allora? La domanda corretta è: in quale contesto la TAV assume una rilevanza che la rende accettabile? : contesti urbani estremamente congestionati? collegamenti internazionali? assenza di infrastrutture? oppotunità di finanziamenti europei? Caro Antonio, non ti faccio venire qualche dubbio?
    Roberto Rossi

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    SOLUZIONI SEMPLICI E PIU ‘ O MENO IMMEDIATE :
    1. incentivare con tariffe agevolate e sovvenzionate per i TIR l’uso di traghetti e treni per la movimentazione di merci e veicoli che le trasportano. Incentivi accompagnati da divieti di percorrenza per tutte le lunghe tratte e sanzioni pesanti per chi non li rispetta, inclusi TIR stranieri. Tutti i TIR che devono percorrere le tratte nord-sud tirrenica, appenninica o adriatica o est-ovest al nord, al centro o al sud vanno obbligatoriamente al porto o alla stazione attrezzata più vicina e caricano il mezzo sulla nave o sul treno. Per i porti, gli incentivi sul costo dei traghetti e l’obbligo di recarvisi possono essere praticamente immediati: oggi si decide, domani si fa stornando fondi destinati a qualche tunnel inutile che arricchisce solo lunardi e famiglia. Per le ferrovie è un po’ più complicato e costoso per la necessità di nuovi vagoni, ma non certo impossibile.
    E’ necessario rendere conveniente l’uso di navi e treni rispetto alle strade e ne guadagnerà non solo l’aria, ma ancora di più la sicurezza sulle strade per tutti, camionisti inclusi non più costretti a turni di guida massacranti.
    2. incentivare in maniera seria il fotovoltaico per la produzione casalinga di energia non come ora con i ridicoli limiti presenti, in modo da rendere veramente appetibile a chiunque abbia lo spazio necessario (tutte le villette, gli attici , le ville), anche ai più refrattari alle politiche di risparmio energetico, mettere su 20-30-40 mq di pannelli sul tetto di casa o sul terreno adiacente e così esser più o meno autonomo e possibilmente produrre anche energia in eccesso da immettere in rete. Naturalmente lo stesso discorso si applica all’eolico fai-da-te. Un incentivo serio e facile da applicare potrebbe essere la deduzione dal reddito in uno o più anni fino a concorrenza dell’intero importo speso senza limiti (tipicamente 20-30 mila euro).
    3. INCENTIVARE IMMEDIATAMENTE con almeno l’eliminazione permanente del bollo e possibilmente con assicurazioni ridotte ed una detrazione fiscale l’uso di TUTTE le automobili elettriche, ibride (elettrico-benzina o elettrico-diesel che consumano ancora meno e che in città ovvero fino a 50-70 km/h vanno solo a trazione elettrica) a idrogeno (diretto o celle a combustibile) metano e gpl.
    POCHE IDEE DI FACILE E VOLENDO IMMEDIATA REALIZZAZIONE. BASTEREBBE VOLERLO.

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    e invece che buttare soldi nella TAV per far felice qualche impresa che a sua volta fa felici tanti politici e per risparmiare mezz’ora di tempo, piuttosto raddoppiate le linee dove sono ancora a binario unico come alla fine dell’ottocento ! !

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    Era ora che qualcuno ci chiedesse cosa ci serve; dopotutto, chi meglio di noi lo potrebbe sapere?
    Ciao a tutti

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    L’IdV, e per essa il ministro Di Pietro, si è impegnata perché siano individuati esecutori e mandanti dell’inserimento “del comma che riduceva i tempi di prescrizione per reati contabili compiuti da dipendenti pubblici all’interno del maxiemendamento dopo l’approvazione da parte dell’Esecutivo” (cosiddetto comma o emendamento Fuda, che tale non si può più considerare visto che altri l’avrebbero inserito truffaldinamente).
    Questo è il ventinovesimo post quotidiano e continuerò fin quando non avrò risposte convincenti e soddisfacenti sui responsabili e sui provvedimenti adottati nei loro confronti.

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    L’IdV, e per essa il ministro Di Pietro, si è impegnata perché siano individuati esecutori e mandanti dell’inserimento “del comma che riduceva i tempi di prescrizione per reati contabili compiuti da dipendenti pubblici all’interno del maxiemendamento dopo l’approvazione da parte dell’Esecutivo” (cosiddetto comma o emendamento Fuda, che tale non si può più considerare visto che altri l’avrebbero inserito truffaldinamente).
    Questo è il trentesimo post quotidiano e continuerò fin quando non avrò risposte convincenti e soddisfacenti sui responsabili e sui provvedimenti adottati nei loro confronti.

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    caro Di Pietro stai parlando di ambiente ma promuovi Tav a destra e a manca. Lasci che di ambiente parlino I Verdi, piuttosto, perchè non collabori con loro sulla realizzazione delle infrastrutture ecocompatibili? Mi dispiace, ti sei creato un partito tutto tuo ma la politica che fai è sempre quella dei DS dove eri prima.

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    L’IdV, e per essa il ministro Di Pietro, si è impegnata perché siano individuati esecutori e mandanti dell’inserimento “del comma che riduceva i tempi di prescrizione per reati contabili compiuti da dipendenti pubblici all’interno del maxiemendamento dopo l’approvazione da parte dell’Esecutivo” (cosiddetto comma o emendamento Fuda, che tale non si può più considerare visto che altri l’avrebbero inserito truffaldinamente).
    Questo è il trentesimo post quotidiano e continuerò fin quando non avrò risposte convincenti e soddisfacenti sui responsabili e sui provvedimenti adottati nei loro confronti.

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    Caro ministro Di Pietro,
    mi fa molto piacere leggere che al punto 12 del programma per ridurre l’inquinamento si parli di mobility management. Io stesso opero come mobility manager della zona comprendente la città di Merano e i comuni limitrofi.
    Vorrei suggerire una misura che forse è sconosciuta anche ai tecnici dei trasporti ma che sarebbe efficace nell’ottimizzare l’uso dell’auto: l’assicurazione chilometrica.
    Le persone tendono ad usare troppo l’auto perché sottovalutano i costi variabili dell’uso dell’auto. Trasformiamo allora il costo dell’assicurazione da fisso a variabile in base ai chilometri. In questo modo una persona può scegliere liberamente di ridurre il costo dell’assicurazione semplicemente viaggiando di meno. Così facendo risparmia anche il carburante, inquina di meno e consuma meno l’auto.
    Se ad esempio pago 1000 euro all’anno e percorro 10.000 km potrei pagare 10 centesimi di euro al chilometro. Il costo variabile percepito così raddoppia e così si viaggia di meno. Lautomobilista di solito calcola infatti solo i 10 centesimi al km del costo del carburante.
    Purtroppo questo tipo di contratti sono poco diffusi in Italia, ma il governo potrebbe intervenire per incentivare l’adozione di questo tipo di contratti da parte dei giovani e di coloro con la classe bonus-malus più elevata. Questi infatti pagano di più di assicurazione perché causano più incidenti e quindi potrebbero risparmiare di più. Inoltre se queste categorie percorrono meno chilometri causano meno incidenti stradali.
    A me sembra l’uovo di Colombo.
    Sono a disposizione per fornire ulteriori idee. Molte politiche efficaci possono funzionare infatti solo a livello nazionale quindi io a livello locale non posso realizzarle.
    Grazie per lo spazio messo a mia disposizione.
    Distinti saluti
    Sergio Fedele

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    Bah… siamo in una società civile in cui ancora non si è capito che bisogna fare qualcosa per la salvaguardia dell’ambiente e che se no ci auto-uccideremo… Una domenica a piedi al mese, eco-incentivi più sostanziosi, una maggiore educazione dei più piccoli al fine di salvare l’abùmbiente ecc…
    DOVE SONO TUTI I PROGETTI SULLE AUTO COMPLETAMENTE AD IDROGENO DI CUI SI E PARLATO PER BREVE TEMPO (ANCHE SE NON CERTO NEI TG) E CHE SONO SCOMPARSI MAGICAMENTE NEL NULLA PERCHE ERANO SCOMODI PER I GRANDI INDUSTRIALI DEL PETROLIO???

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    L’IdV, e per essa il ministro Di Pietro, si è impegnata perché siano individuati esecutori e mandanti dell’inserimento “del comma che riduceva i tempi di prescrizione per reati contabili compiuti da dipendenti pubblici all’interno del maxiemendamento dopo l’approvazione da parte dell’Esecutivo” (cosiddetto comma o emendamento Fuda, che tale non si può più considerare visto che altri l’avrebbero inserito truffaldinamente).
    Questo è il trentaduesimo post quotidiano e continuerò fin quando non avrò risposte convincenti e soddisfacenti sui responsabili e sui provvedimenti adottati nei loro confronti.

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    Windows VISTA, un pericolo alla tua libertà!
    VISTA pone seri problemi per quanto riguarda la liberta’ dell’utente e l’interoperabilita’ tra i vari sistemi.
    E’ giusto che le persone meno informatizzate ne vengano a conoscenza per evitare che l’acquisto inconsapevole ricada poi su loro stessi e su tutti gli altri.
    Pubblicizzato come innovativo e rivoluzionario, assieme a qualche bell’effetto grafico e funzionalita’ di sicurezza migliori, include anche molte restrizioni per l’utente !!!
    Restrizioni che Microsoft, Stampa e Negozianti cercheranno di tenervi nascoste il piu’ possibile.
    Avete mai sentito parlare di Trusted Computing detto anche TC ? Palladium ? DRM ?
    Un’anticipazione sono le attuali tecnologie DRM che vi impediranno di copiare i cd audio o dvd, ma anche di vederli su pc diversi o guardarli su tutti i lettori.
    Il DRM permette a Microsoft ed alle aziende dei media di:
    - Decidere quali programmi tu puoi o meno usare sul tuo computer
    - Decidere quali funzionalità del tuo compuuter o software tu puoi utilizzare in ogni momento
    - Forzarti ad installare nuovi programmi anche se tu non vuoi (e, ovviamente, pagando per tale privilegio)
    - Limitare il tuo accesso a determinati programmi e perfino ai file di dati tuoi
    Tu provi a fare qualosa ed il tuo computer ti dice che non puoi.
    Per renderlo possibile, il tuo computer deve controllare costantemente cosa stai facendo.
    Tale controllo utilizza potenza di calcolo e memoria ed è in buona sostanza il motivo per cui Microsoft ti invita all’acquisto di hardware nuovo e con prestazioni più elevate per poter far funzionare Vista.
    Vogliono farti acquistare nuovo hardware non perché ne hai bisogno, ma perché ne ha bisogno il tuo computer per essere più efficiente nel limitare ciò che tu puoi fare.
    Poiché esse sono progettate per fare in modo che il tuo computer smetta di aver fiducia in te ed inizi ad aver fiducia in Microsoft.
    http://www.no1984.org/Fermiamo_Windows_Vista%21

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    Windows VISTA, un pericolo alla tua libertà!
    VISTA pone seri problemi per quanto riguarda la liberta’ dell’utente e l’interoperabilita’ tra i vari sistemi.
    E’ giusto che le persone meno informatizzate ne vengano a conoscenza per evitare che l’acquisto inconsapevole ricada poi su loro stessi e su tutti gli altri.
    Pubblicizzato come innovativo e rivoluzionario, assieme a qualche bell’effetto grafico e funzionalita’ di sicurezza migliori, include anche molte restrizioni per l’utente !!!
    Restrizioni che Microsoft, Stampa e Negozianti cercheranno di tenervi nascoste il piu’ possibile.
    Avete mai sentito parlare di Trusted Computing detto anche TC ? Palladium ? DRM ?
    Un’anticipazione sono le attuali tecnologie DRM che vi impediranno di copiare i cd audio o dvd, ma anche di vederli su pc diversi o guardarli su tutti i lettori.
    Il DRM permette a Microsoft ed alle aziende dei media di:
    - Decidere quali programmi tu puoi o meno usare sul tuo computer
    - Decidere quali funzionalità del tuo compuuter o software tu puoi utilizzare in ogni momento
    - Forzarti ad installare nuovi programmi anche se tu non vuoi (e, ovviamente, pagando per tale privilegio)
    - Limitare il tuo accesso a determinati programmi e perfino ai file di dati tuoi
    Tu provi a fare qualosa ed il tuo computer ti dice che non puoi.
    Per renderlo possibile, il tuo computer deve controllare costantemente cosa stai facendo.
    Tale controllo utilizza potenza di calcolo e memoria ed è in buona sostanza il motivo per cui Microsoft ti invita all’acquisto di hardware nuovo e con prestazioni più elevate per poter far funzionare Vista.
    Vogliono farti acquistare nuovo hardware non perché ne hai bisogno, ma perché ne ha bisogno il tuo computer per essere più efficiente nel limitare ciò che tu puoi fare.
    Poiché esse sono progettate per fare in modo che il tuo computer smetta di aver fiducia in te ed inizi ad aver fiducia in Microsoft.
    http://www.no1984.org/Fermiamo_Windows_Vista%21

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    L’IdV, e per essa il ministro Di Pietro, si è impegnata perché siano individuati esecutori e mandanti dell’inserimento “del comma che riduceva i tempi di prescrizione per reati contabili compiuti da dipendenti pubblici all’interno del maxiemendamento dopo l’approvazione da parte dell’Esecutivo” (cosiddetto comma o emendamento Fuda, che tale non si può più considerare visto che altri l’avrebbero inserito truffaldinamente).
    Questo è il trentatreesimo post quotidiano e continuerò fin quando non avrò risposte convincenti e soddisfacenti sui responsabili e sui provvedimenti adottati nei loro confronti.

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    L’IdV, e per essa il ministro Di Pietro, si è impegnata perché siano individuati esecutori e mandanti dell’inserimento “del comma che riduceva i tempi di prescrizione per reati contabili compiuti da dipendenti pubblici all’interno del maxiemendamento dopo l’approvazione da parte dell’Esecutivo” (cosiddetto comma o emendamento Fuda, che tale non si può più considerare visto che altri l’avrebbero inserito truffaldinamente).
    Questo è il trentaquattresimo post quotidiano e continuerò fin quando non avrò risposte convincenti e soddisfacenti sui responsabili e sui provvedimenti adottati nei loro confronti.

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    Il Ministro Di Pietro organizza campagne contro lo smog. Purtroppo è lo stesso Ministro che ha sbloccato le Grandi Opere Legge Obbiettivo del governo Berlusconi senza neanche guardarci dentro, senza sfrondarle,smagrirle e ripensarle. Ma al nord comanda Formigoni, non il Ministro.
    Costato poi che tutta l’insensibilità mostrata verso le comunità lombarde che verranno devastate da eccessi di infrastrutture, è sparita quando, come in questi giorni, si è trattato del suo Molise. Qui sta alzando la voce per degli impianti eolici (al nord le infrastrutture produrranno non energia pulita ma altro inquinamento).
    Che dire Signor Ministro? Conta solo la salute, pur importante ,dei molisani?

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    Il Ministro Di Pietro organizza campagne contro lo smog. Purtroppo è lo stesso Ministro che alnord ha sbloccato le Grandi Opere Legge Obbiettivo del governo Berlusconi senza neanche guardarci dentro, senza sfrondarle,smagrirle e ripensarle. Ma al nord comanda Formigoni, non il Ministro.
    Constato poi che tutta l’insensibilità mostrata verso le comunità lombarde che verranno devastate da eccessi di infrastrutture, è sparita quando, come in questi giorni, si è trattato del suo Molise. Qui sta alzando la voce per degli impianti eolici (al nord le infrastrutture produrranno non energia pulita ma altro inquinamento).
    Che dire Signor Ministro? Conta solo la salute, pur importante ,dei molisani?

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    L’IdV, e per essa il ministro Di Pietro, si è impegnata perché siano individuati esecutori e mandanti dell’inserimento “del comma che riduceva i tempi di prescrizione per reati contabili compiuti da dipendenti pubblici all’interno del maxiemendamento dopo l’approvazione da parte dell’Esecutivo” (cosiddetto comma o emendamento Fuda, che tale non si può più considerare visto che altri l’avrebbero inserito truffaldinamente).
    Questo è il trentacinquesimo post quotidiano e continuerò fin quando non avrò risposte convincenti e soddisfacenti sui responsabili e sui provvedimenti adottati nei loro confronti.

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    Premesso che tengo all’inquinamento, però non capisco come mai nessuno fa nulla per sconfiggerlo. Dobbiamo creare piu servizi metropolitani extraurbani, disencentivare l’uso dell’auto in città, però se non vengono fatte metropolitane o servizi alternativi saremo sempre costretti ad usaere la macchina. Io per esempio vado sempre in macchina per fare 5 km fino al primo parcheggio ATM di san Donato. ma se avessi la metropolitana a 1 km andrei a piedi!!!! ci sono migliaia di macchine sulla paullese tutta la mattina, ed è un’indecenza!!!
    chi ci tutela??? chi ci da i servizi???
    paghiamo molte tasse, sono fiero di pagarle, ma in cambio voglio qualcosa!!!
    grazie
    ti stimo moltissimo Min. Di Pietro.

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    L’IdV, e per essa il ministro Di Pietro, si è impegnata perché siano individuati esecutori e mandanti dell’inserimento “del comma che riduceva i tempi di prescrizione per reati contabili compiuti da dipendenti pubblici all’interno del maxiemendamento dopo l’approvazione da parte dell’Esecutivo” (cosiddetto comma o emendamento Fuda, che tale non si può più considerare visto che altri l’avrebbero inserito truffaldinamente).
    Questo è il trentaseiesimo post quotidiano e continuerò fin quando non avrò risposte convincenti e soddisfacenti sui responsabili e sui provvedimenti adottati nei loro confronti.

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    Caro Ministro ma non credo molto in questo gran discorso dell’informazione sull’inquinamento…. Il problema è ormai sulla bocca di tutti e i danni sia di salute che di stress sono ormai ben chiari a tutti, poi è pur vero che ciclicamente si scoprono sempre nuovi problemi prodotti dall’inquinamento, è bene informare ma questo è ormai inutile, da anni ormai si promettono inversioni di rotta per risolvere il problema ma sinceramente io non ho mai visto un provvedimento nazionale/regionale/provinciale/comuneale che veramente affronti seriamente il problema.
    Macchine vietate nei centri ==> nessun vantaggio l’inquinamento rimane comunque nelle altre zone..
    Targhe alterne ==> utilizzate solo sporadicamente e per far abbassare i tassi di inquinamento che quando rientrano nei paramentri siamo di nuovo punto a capo.
    Incentivi al servizio pubblico ==> sempre meno corsie preferenziali, sempre meno corse giornaliere, biglietti sempre più cari.
    Incentivi ai pendolari in treno ==> stendo un velo pietoso tanto i problemi e le tariffe le conosciamo tutti…
    Come possiamo fare allora? bè x me il problema si può risolvere abbastanza facilmente è che manca sicuramente la volontà di affrontarlo seriamente
    1) mezzi pubblici efficienti e a costi contenuti magari prevedendo forme di abbonamento migliori e scaglionate per fascie d’età
    2)mettiamo i limitatori a queste benedette macchine, quanto inquina un 2000 rispetto ad un 1000? (ho semplificato molto ma credo il concetto sia chiaro a tutti) bene visto che ci sono dei limiti di velocità vietiamo/limitiamo a quella velocità le macchine e vedrete che in città ci saranno più utilitarie che suv.
    3)incentiviamo chi compra macchine a bassa emissione di gas (e questo ad onor del vero è stato fatto)
    4) il trasporto su gomma in italia è pauroso, non potenziamo le autostrade ed i raccordi anulari (tanto la maggior parte in mano a privati), potenziamo ed incentiviamo il trasporto di merce su rotaia limitando il trasporto su gomma solo alla parte finale del viaggio e non per migliaia di Km
    5)beppe grillo nel paradosso di un suo spettacolo ha fatto un esempio che ci illumina sulla situazione che viviamo, migliaia di container che viaggiano vuoti, migliaia di cammion che viaggiano mezzi vuoti, centiania di mezzi pesannti che trasportano l’acqua lombarda in sicilia ed altrettanti che trasportano un’altra marca di acqua dalla sicilia alla lombaria, che facciamo il gioco delle scatole cinesi? forse sarebbe bene fare in modo che non ci siano certe assurdità almeno su alcuni prodotti……
    6)bisogna che tutti si rendano conto che l’inquinamento cittadino non è solo dovuto al traffico…, iniziamo a prevedere incentivi per pannelli solari sulle case, per la messa in opere della giusta coibentazione delle case, iniziamo a pensare al telelavoro magari in videoconferenza con la sede centrale, tante volte uno raggiunge la postazione di lavoro solo per lavorare al cpu, cosa che si può fare tranquillamente da casa con una connessione internet (meno gente che si muove per strada)…. ecc ecc.
    Insomma è giusto informare la gente sui danni dell’inquinamento ma dato che ci sono concrete possibilità di ridurlo fortemente io sarei più per un impegno fattivo che di uno solo conoscitivo.

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    L’IdV, e per essa il ministro Di Pietro, si è impegnata perché siano individuati esecutori e mandanti dell’inserimento “del comma che riduceva i tempi di prescrizione per reati contabili compiuti da dipendenti pubblici all’interno del maxiemendamento dopo l’approvazione da parte dell’Esecutivo” (cosiddetto comma o emendamento Fuda, che tale non si può più considerare visto che altri l’avrebbero inserito truffaldinamente).
    Questo è il trentasettesimo post quotidiano e continuerò fin quando non avrò risposte convincenti e soddisfacenti sui responsabili e sui provvedimenti adottati nei loro confronti.

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    Che talune delle free energy siano state definite tali da farci ridere dietro facendo il convegno quando invece costituiscono il frutto del lavoro di ricercatori che anziché essere stipendiati o ricompensati per quello che fanno, possono fare questo solo levando tempo e quei pochi denari alla loro attività sia familiare che lavorativa, costituisce per me fatto grave e soprattutto intollerabile in quanto il detto convegno pressoché prossimo alla chiusura e alla quadratura del cerchio come da locandina dello stesso allegata a questa mia, avrebbe dato lustro a europeanconsumers e alle persone che si fidano della stessa a tal punto che avrebbero anche accettato una possibile minima compromissione.
    A livello personale, avendo forse a torto ritenuto esistere un rapporto di amicizia sottostante, sono sconcertato da questo operato. Che è foriero di danni ulteriori perché avrebbe avuto un riscontro forse a livello nazionale in sintonia con ultimi pronunciamenti da più parti avutisi in ordine all’inquinamento nelle città, proprio da parte del leader politico. Lo stesso convegno avrebbe avuto infatti la presenza di ulteriori persone in grado di incidere sulla politica locale (comune di Roma) ma anche nazionale, che avrebbero potuto entrare in contatto, nonostante l’avrebbero già dovuto fare, con un mondo della ricerca che non ha avuto nessun altro finanziatore in occasione di un altro incontro che il sottoscritto, quando si sperperano e si rubano miliardi delle vecchie lire nelle attività più inutili possibili. Si rinvia sul punto da ultimo toccato all’ultimo numero dell’espresso ancora in edicola.
    L’unica cosa che potevo fare, allo stato attuale, in attesa di ritornare sull’argomento in tutte le possibili comunità di discussione, era fare quello che ho fatto.
    Vittorio MARINELLI

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    Non so se questo può essere motivo di dispiacere o altro nei confronti delle persone interessate al detto provvedimento ma lo stesso mi sembra obbligato in quanto entrambi, a mio parere, che potrà essere anche sbagliato, hanno posto in essere condotte che, volutamente o meno, sono contrarie agli interessi dell’associazione.
    Il primo tormentandomi in perfetta sincronia durante il viaggio chiedendo la cancellazione “dal sito” di una sua mail in quanto compromettente, a suo dire, addirittura la sua posizione lavorativa. Al rientro ho proceduto alla verifica e ho appurato che la detta mail non era stata inserita all’interno del sito di europeanconsumers ma era all’interno del sito dei gruppi di Yahoo. Atteso che la detta pretesa è delirante in quanto non posso essere io a modificare il sistema che vuole che se scrivi in una lista, qualunque essa sia, quello che tu hai scritto nella lista rimane scritto, e non posso successivamente a un ripensamento, dovermi prendere la briga di cancellare la detta mail perché, per ipotesi, posso pure stare fuori Roma, per esempio a novembre 20 giorni in India, ho ritenuto le minacce nei miei confronti pericolose, avendo le sembianze della pretesa, e pertanto di non poter consentire la possibilità per questa persona di poter minacciare chicchessia. Compreso lo scrivente.
    La seconda cancellazione – più importante – è dovuta a un fatto più grave che sarà successivamente pubblicizzato nella dovuta maniera perché concerne la politica in generale del paese e quella energetica in particolare.
    I lettori più attenti ricorderanno che da circa 40 giorni stiamo lavorando per l’organizzazione di un convegno avente a titolo free energy e inquinamento nelle città. Detto convegno doveva essere, se non essere già effettuato, in prossimità di esserlo. Probabilmente lo stesso salterà nei termini ipotizzati, ossia effettuato presso la regione Lazio in quanto il consigliere disposto a presentarlo, è stato personalmente chiamato telefonicamente da colui che, fin dal primo momento è stato coinvolto nella detta iniziativa e per il quale si procede alla cancellazione, avendo potere e non solo limitatamente all’organizzazione del convegno ma addirittura in ordine ai possibili scenari della politica energetica del paese.

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    FREE ENERGY E INQUINAMENTO NELLE CITTA’: CONVEGNO CHE FORSE SALTA E CANCELLAZIONE DALLA LISTA DI EUROPEANCONSUMERS
    Cari tutti, al ritorno da un viaggio di piacere a Sofia, in Bulgaria, purtroppo in parte compromesso nell’umore per i motivi di cui sotto, per la seconda volta da quando è stata creata questa lista, ho deciso, da moderatore nonché anche da presidente di quella che è un’associazione, di cancellare due persone dalla detta lista.

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    L’azione del ministro Di Pietro, avrà solamente la conseguenza di portare precarietà nel mondo operaio delle autostrade. Decine di lavoratori stanno rischiando di perdere il posto di lavoro oppure verranno trasformati in lavoratori precari, in quanto le aziende concessionarie non avranno più le basi lavorative di garantire assunzioni a tempo indeterminato.
    In sostanza l’azione di Di Pietro non avrà nessuna efficacia sui lavori da eseguire o da fare in futuro, in quanto già inseriti nei precedenti progetti, metterà in crisi solo le famiglie degli sventurati lavoratori autostradali.
    L’italia dei valori, alla fine premia solo chi di valori vive nella garanzia dello statalismo e gli altri ? Si arrangino.
    Ricordati Antonio, che la storia ha dimostrato che i grandi moralizzatori alla fine si sono dimostrati peggiori di volevano perseguire ! (ad esempio l’inquisizione!)
    Ennio – 3208347843

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    L’IdV, e per essa il ministro Di Pietro, si è impegnata perché siano individuati esecutori e mandanti dell’inserimento “del comma che riduceva i tempi di prescrizione per reati contabili compiuti da dipendenti pubblici all’interno del maxiemendamento dopo l’approvazione da parte dell’Esecutivo” (cosiddetto comma o emendamento Fuda, che tale non si può più considerare visto che altri l’avrebbero inserito truffaldinamente).
    Questo è il trentottesimo post quotidiano e continuerò fin quando non avrò risposte convincenti e soddisfacenti sui responsabili e sui provvedimenti adottati nei loro confronti.

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    Si parla sempre di inquinamento nelle grandi città ma, in campagna è ancora peggio!
    Gli agricoltori fanno e possono fare quello che vogliono.
    Gli allevamenti di animali prosperano in maniera incontrollata e i campi sono zuppi di “cacca e pipì” .
    L’interpretazione delle leggi è sempre a discrezione dell’amministrazione comunale.
    Nessuno si occupa e preoccupa dell’aria e dell’acqua e se parli sei una rompiscatole.
    Grazie dell’attenzione. Luisanella

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    Questo è il trentanovesimo post quotidiano e continuerò fin quando non avrò risposte convincenti e soddisfacenti sui responsabili e sui provvedimenti adottati nei loro confronti.

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    caro Di Pietro,
    combattere l’inquinamento signifca anche accettare le centrali eoliche…. mi dispiace tutto questo accanimento contro le centrali eoliche perchè deturpano l’ambiente: i fumi di scarico delle auto, delle centrali a carbone o petrolio sono forse meglio ???

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    Questo è il quarantesimo post quotidiano e continuerò fin quando non avrò risposte convincenti e soddisfacenti sui responsabili e sui provvedimenti adottati nei loro confronti.

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    Nobile iniziativa, come sempre! L’Italia dei Valori e con essa Antonio di Pietro è l’unico movimento (non mi va di chiamarlo partito) nell’ambito della maggioranza e di tutto il Parlamento che si impegna seriamente su tutti i fronti. Ancora una volta il resto di tutta la classe politica italiana ha perso un’occasione per voltare pagina e instaurare un primo approccio di democrazia diretta con il cittadino. Un’iniziativa come questa andrebbe presa direttamente dal Comune di Milano. E un blog come questo andrebbe creato direttamente da ogni Ministro della Repubblica. Si accorgono solo ora dell’importanza della Rete, ma invece che usarla per comunicare e interagire con i cittadini, la usano per far spendere sempre più soldi ai piccoli e medi imprenditori: vedi leggi sul trattamento dei dati personali e elenchi clienti/fornitori da inviare telematicamente. Risultato privacy: ai privati cittadini e alle imprese continuano ad arrivare telefonate, fax, messaggi e cartaccia di pubblicità, perchè il garante della privacy ha semplicemente dimenticato che per esere contattati, basta essere sull’elenco del telefono! Risultato elenchi: più burocrazia per untempo che non abbiamo più.

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    Questo è il quarantunesimo post quotidiano e continuerò fin quando non avrò risposte convincenti e soddisfacenti sui responsabili e sui provvedimenti adottati nei loro confronti.

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    L’IdV, e per essa il ministro Di Pietro, si è impegnata perché siano individuati esecutori e mandanti dell’inserimento “del comma che riduceva i tempi di prescrizione per reati contabili compiuti da dipendenti pubblici all’interno del maxiemendamento dopo l’approvazione da parte dell’Esecutivo” (cosiddetto comma o emendamento Fuda, che tale non si può più considerare visto che altri l’avrebbero inserito truffaldinamente).
    Questo è il quarantaduesimo post quotidiano e continuerò fin quando non avrò risposte convincenti e soddisfacenti sui responsabili e sui provvedimenti adottati nei loro confronti.

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    L’iniziativa è lodevole e valida non solo per Milano anche se è argomento tipico dei Verdi e dovrebbero avere più motivi degli altri per essene promotori

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    ho 22 anni vivo a perugia, una città come ben sapete tagliata fuori dalle grandi arterie ferroviarie ed autostradali. siamo in balia di una amministarzione locale che lascia le strade come mulattiere per vendere più s.u.v. e livelli di inquinamento nelle zone ad alta densità spaventose.ripeto che ho 22 anni e non fumo ma i miei polmoni sono come quelli di uno di 50 anni.
    spero che lei dott. DIPIETRO possa fermare in tutta italia questa follia omicida.
    SOLO LEI HA LE PALLE PER FARLO!!!

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    In pratica il convegno sulle free energy doveva essere una sorte di dote del sottoscritto e di europeanconsumers per rappresentare anche innanzi all’immaginario collettivo, la rinnovata alleanza.
    Sennonché come spesso avviene, il tema sembra essere stato per qualcuno, che si è offeso perché è stato definito politico e fisico da parte mia, un’avanguardia troppo spinta a tal punto da far ridere le persone…
    In pratica un’intervento di fantascienza ossia alla futura possibilità di una specie di motore a musica, non ho capito bene cosa è perché non sono né fisico né politico ma sono avvocato e ideologo, ha costituito il presunto motivo di disaccordo.
    Ci sarebbe da parlare sull’importanza per la comunicazione e per il marketing, dell’importanza della notizia che attira ma, penso, a questo punto, neanche ne valga la pena
    Presunto motivo, dicevo, perché, poi, nel convegno avrebbero parlato quattro fisici e un professore universitario e il precedente incontro aveva avuto un riscontro notevole in termini scientifici…
    Solo una piccola riflessione: su Repubblica di sabato c’era un articolo dedicato all’olio di girasole. Probabilmente tra qualche anno tutti gli autobus del comune di Roma andranno avanti con questo biocombustibile.
    Quello che vorrei rilevare non è tanto la condivisibilità del tema – ci mancherebbe altro – ma solo ricordare che nel lontano 1999, presentai come rappresentante del codacons alla camera dei deputati, decima commissione industria, la proposta di convertire la maxi multa comminata alle industrie petrolifere in bonus per il potenziamento del gpl, del metano e soprattutto dell’olio di colza.
    All’epoca nessuno sapeva neanche che cosa fosse la colza mentre su internet timidamente si iniziava a parlarne. Era quindi più o meno fantascienza. Come è fantascienza quel qualcosa che, dando credito alla buona fede di chi ha detto la sua dal punto di vista scientifico e che ha determinato l’impossibilità fattiva del convegno, dovrebbe essere oggi il motore a musica.
    Quello che punisce la fertilità dei timonieri, gli innovatori, è il fare in modo tale che quello che a molti sembra fantascienza oggi, venga valutato per quello che è, ossia futuro. Che è troppo lontano dal presente per essere soltanto ascoltato, soprattutto quando non è frastuono poi ma musica.

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    FREE ENERGY: PERCHE’ SALTA IL CONVEGNO
    di vittorio marinelli
    dovevamo fare un convegno che invece probabilmente salta. cosa c’era dietro e cosa c’è davanti, nel futuro, forse troppo lontano
    Dopo tanto lavoro, tanti proclami, tanto attivismo, il convegno ampiamente pubblicizzato in tema di free energy probabilmente salta.
    Mi sembra doveroso, perlomeno per la fiducia che molti ripongono non solo nelle mie iniziative, che sono poche, visto che pago di tasca mia, ma nelle mie idee, che sono tante, una seppur minima spiegazione dei motivi sottostanti a questa improvvisa retromarcia.
    Il detto incontro aveva anche una sua finalità estremamente pratica. Senza fare tanti giri di parole, dopo un allontanamento della mia persona, c’è stato al contrario un deciso riavvicinamento ad Antonio Di Pietro.
    Per quali motivi?
    Molti ricorderanno polemiche, incontri, dibattiti e altro che aveva avuto, poi, come risultato l’uscita non solo mia, che è il minimo, ma di Beniamino Donnici e altre persone dall’Italia dei valori.
    In realtà non c’era stata spontanea nessuna uscita: avevamo fatto una manifestazione nella quale chiedevamo di rimanere ma si doveva prendere atto che c’era anche una diversa sensibilità
    Di Pietro ha deciso che in quel particolare momento non fosse il caso di dare spazio a quella che, di fatto, era una specie di corrente, abbiamo giocato forte, abbiamo perso e ce ne siamo andati. Questione di dignità personale.
    Però non avevamo nessuna intenzione d’andarcene e, quindi, il riavvicinamento è semplicemente un che di normale sulla base anche di successivi eventi….
    Una triste esperienza con i Verdi, partito che mi ha praticamente volutamente ignorato e al quale ho portato una moltitudine di voti e di immagine, con una campagna veramente nell’era di Internet, e soprattutto recenti esternazioni di Di Pietro che dicevano esattamente le stesse cose che pensavo, mi hanno fatto capire che era inutile continuare a una separazione che era solo da parte mia e non da parte del Tonino nazionale.
    Il quale, quando mi ha rivisto, è stato contento e addirittura affettuoso.
    Con il che dimostrando di essere certamente un leader, in grado di superare momenti particolari e di ricompattare attorno a se persone che in ogni caso condividono la gran parte delle tematiche delle quali si fa portatore: efficienza, questione morale, legalità. Che non condividano tutto è normale perché sennò saremmo dei cloni e non persone.

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    Caro Ministro,
    ottima iniziativa,
    purtroppo per Milano sono necessarie scelte radicali orientate una volta tanto al cittadino e non all’impresa.
    Ne saremo capaci?? Dobbiamo !
    - piste ciclabili
    - aree verdi
    - blocco del traffico/targhe alternate (durante la settimana e per 3 mesi)
    - servizi pubblici migliori (basterebbe anche l’aria condizionata in metropolitana!)

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    QUALE FUTURO PER I GIOVANI?
    Il crack se lo conosci non lo usi!
    La cocaina può essere “cucinata” facilmente con ammoniaca o bicarbonato e
    divenire ancora più devastante. Il prodotto che ne deriva è chiamato crack o base
    e viene fumato per mezzo di pipe o altri attrezzi simili. Il nome crack deriva dal
    rumore che questa sostanza produce quando viene riscaldata e fumata.
    Fumare la base o il crack da una dipendenza fortissima già dal primo uso.
    La persona dipendente finisce col sperperare qualsiasi cosa possieda per fumarlo.
    Non esiste una dose giornaliera, il tossicodipendente di questa sostanza ne richiede
    in continuazione grandi quantità.
    Che cos’è il crack?
    Il cloridrato di cocaina è conosciuto comunemente con il nome di cocaina.
    Alcuni utilizzatori trattano la cocaina per rimuovere il cloridrato. Questo processo
    è chiamato FREEBASING e rende la droga più potente. Il crack è spesso confezionato
    in fiale o bustine di plastica e venduto in piccole quantità, di solito 300 – 500 mg o
    una quantità sufficiente per due o tre inalazioni.
    Dipendenza da crack o free base
    Il crack o base è una droga che origina una forte dipendenza sin dal primo uso.
    Una volta provata, un individuo incontrerà difficoltà a controllarne o limitarne l’ uso.
    Molti tossicodipendenti sostengono di non riuscire ad ottenere lo stesso livello di piacere
    delle prime volte. Alcuni consumatori aumentano il dosaggio per intensificare gli effetti
    euforici rischiando la vita. Il bisogno di crack è compulsivo e porta il consumatore a
    sperperare tutto quello che possiede. Dopo poco tempo il consumatore si ritrova senza
    appetito con una forte irritabilità, tendenza alla paranoia e la sensazione di sentirsi
    perseguitato, spesso da persone inesistenti. Fumare la base o crack leva l’ appetito e le
    persone che ne fanno uso dimagriscono molto velocemente fino a diventare pelle e ossa.
    Complicazioni mediche
    Esistono numerose complicazioni mediche derivanti dall’ uso di crack o base.
    Convulsioni, aumento del ritmo cardiaco, battito cardiaco irregolare, infarto, rapido
    incremento della pressione sanguigna, colpo apoplettico, depressione,
    comportamenti suicidi.

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    Non si capisce perchè invece di essere a servizio dei cittadini i notri dipendenti si favoriscano l uno con l altro. Bisogna cambiare, usare fonti rinnovabili, energie alternative però sembra che questo molesti qualcuno.
    L inquinamento deve essere combattuto per la salute di tutti, per il benessere perchè abbiamo bisogno di un pò di aria pulita, proprio come deve essere il parlamento!

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    la Campagna Nazionale “Giù Le Mani Dai Bambini” ® ha avviato la sottoscrizione del “Consensus Internazionale: ADHD e abuso nella prescrizione di psicofarmaci ai minori” tra gli esperti, al fine di fare il punto della situazione sulle tematiche di fondo che sono oggetto di controversie e fornire agli utenti un quadro di riferimento attendibile. Le persone qualificate ad esprimere un parere in merito possono sottoscriverlo inviando una e-mail a consensusadhd@giulemanidaibambini.org dando l’autorizzazione ad inserire il Loro nominativo tra i sottoscrittori e indicando i titoli accademici e/o di altro tipo e gli insegnamenti che dobbiamo affiancare al Loro nome, eventuali url che puntano a biografie, biglietti da visita, pagine personali. La segreteria organizzativa si riserva di valutare la congruenza delle richieste di sottoscrizione che perverranno”
    CONSENSUS INTERNAZIONALE:
    ADHD E ABUSO NELLA PRESCRIZIONE DI PSICOFARMACI AI MINORI
    (gennaio 2005)
    Premessa
    “Giù le mani dai bambini” ® è la più visibile campagna per la difesa del diritto alla salute dei bambini mai organizzata in Italia, ed in effetti è quella attualmente in fase di più rapida espansione se paragonata ad analoghe iniziative in Europa. La campagna ha come scopo la completa e corretta informazione della popolazione (insegnanti, genitori, gli stessi adolescenti, ecc.) sul tema degli abusi nella somministrazione di psicofarmaci a bambini ed adolescenti, che con oltre 11 milioni di bambini cronicamente dipendenti da anfetamine nei soli Stati Uniti, è ormai una vera e propria emergenza sanitaria, importata anche in Italia (per maggiori informazioni, leggi quanto riportato sul nostro sito http://www.giulemanidaibambini.org .
    L’iniziativa, promossa dalla rete dei volontari ospedalieri, che ha riunito in un Comitato Associazioni ed Enti rappresentativi di oltre 6 milioni di Italiani, è patrocinata da RAI – Radio Televisione Italiana. Hanno aderito alla campagna volti famosi del mondo dello spettacolo e della scienza, da Ray Charles (recentemente mancato) a Beppe Grillo, e molti altri, come risulta nella sezione Testimonial del sito. La Campagna si è dotata di un qualificato Comitato Scientifico ed ha avviato un’articolata serie di interventi divulgativi sul territorio.

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    Sono candidato nelle lista DI Pietro per la città di Ortona CH, il mio impegno è trasmettere tramite l’insegnamento, quei valori che si sono persi per strada. Questo forse non è sentito come argomento di primaria importanza della vita politica, ma credo che per migliorarci, bisogna riprendere quello che i nostri genitori ci hanno insegnato.
    La conferma è nei giovani, che si sentono un pò troppo esclusi e confusi.

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    Tra i vari interventi per limitare l’uso dei veicoli a motore privati e quindi l’inquinamento nelle città, ce n’è uno che non è solo a costo zero, ma che potrebbe per qualche tempo incrementare anche le entrate dei comuni. Mi riferisco alla possibilità di cominciare a far rispettare i divieti di parcheggio. Nella maggior parte delle città (o in tutte?) è ormai divenuto normale poter parcheggiare l’auto in zone di divieto senza un rischio sensibile di dover pagare sanzioni. In sostanza il totale delle sanzioni eventualmente pagate nell’arco di un anno per aver parcheggiato l’auto in divieto di sosta durante l’orario di lavoro (pagamento improbabile) è larghissimamente inferiore al costo del parcheggiare in aree di sosta a pagamento (pagamento certo). Il risultato è che i pendolari sono invogliati a usare l’auto privata anzicchè i mezzi pubblici. Se la sanzione per il parcheggio in area vietata fosse “certa”, i pendolari verrebbero obbligati o a dipendere dai parcheggi a pagamento o a usare i mezzi pubblici: risultato: più entrate per le sanzioni fatte pagare nei primi tempi, più entrate per le tariffe di parcheggio, più posti liberi nelle strade anche nelle aree di parcheggio permesso (dato che molti, per non rischiare di non trovare posto, opterebbero comunque per i mezzi pubblici), e meno inquinamento delle città. Unici nei: lavoro più duro per gli agenti, che dovrebbero uscire dagli uffici e girare per la città, e meno entrate in nero per i furbi che, a vari livelli, non escluso il livello politico, forse concedono la loro tolleranza dietro adeguata ricompensa.

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    Vorrei aggiungere una considerazione sul tema della salute dei cittadini. L’interesse prevalente per i problemi dell’inquinamento non è solo logico, dato l’impegno dell’on. Di Pietro come Ministro delle Infrastrutture, ma è anche condivisibile se si pensa che una larga parte delle malattie per le quali è possibile una prevenzione hanno origine nell’inquinamento. Detto questo però apprezzerei anche un allargamento dell’orizzonte di questo blog a temi della salute più in generale. In Italia manca una discussione serena e documentata sul Servizio Sanitario Nazionale: serve davvero più ai cittadini che ai medici o addirittura ai politici? Le spese sono tutte giustificate? Quanto c’è di scientificamente provato e quanto di isterismo collettivo, manipolazione da parte dei media, interessi corporativi…? Ed è acettabile limitarsi (se e quando si discute) a discutere dei grandi principi, senza entrare nei dettagli, che non sono sempre e solo competenza degli addetti ai lavori? Un mattone sbagliato può far crollare un muro intero… La salute è un valore, ma è un valore anche non sottrarre alla collettività risorse prezione e limitate per buttarle in pasto agli isterici e ai disonesti. Di mani sporche che avrebbero bisogno di una bella lavata ce ne sono parecchie in questo settore, e l’Italia dei Valori dovrebbe interessarsi più decisamente di queste cose.

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    IL MARESCIALLO RUSSO (CASERMA DI TERRASINI) è COLLUSO CON LA MAFIA. firmato: NINO LA PLACA

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    IL MARESCIALLO RUSSO (CASERMA DI TERRASINI) è COLLUSO CON LA MAFIA. firmato: NINO LA PLACA

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    LA RAFFINERIA ALLE PORTE DI MANTOVA STAVA CHIUDENDO… ORA LA COMPRA MORATTI. COSI’ SARA’ LUI ORA A DIRCI CHE NON INQUINA… CHE DA LAVORO… CHE SERVE UN TURBOGAS PER FARLA ANDARE…

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    no alle nocivita! e no al tav e inceneritori ???!! ipocrita!!!!!

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    Cari amici mi presento, non sono un medico, nemmeno un laureato, non ho qualifiche mediche , non sono un Nobel della medicina, ma sono solo un semplice studioso delle medicine alternative e non. Ho direcente scoperto una cura che se adottatta nei giusti criteri , essa sconfigge il cancro anche quello all’ultimo stadio cioè metastasi.ho già curato alcune persone che sono totalmente guarite dalla malattia e non stò quì a fare pubblicità.
    La cura prevede un rigido protocollo di controllo mensile, l’ammalato viene giornalmente seguito da me stesso e non lasciato al caso come fanno molti qualificati medici. La guarigione avviene entro i 12 mesi dall’inizio della terapia, i primi risultati si vedono già dai primi 20 giorni di cura.
    La cura consiste in un sincronismo perfetto di dosaggi di assumzione fra AMINOACIDI, VITAMINE E SALI MINERALI.
    Ma questo no è sufficiente, va valutato il reale stato di salute della persona ammalata, tipo se ha problemi al fegato, ai reni, al cuore, se ha il diabete o altro.
    Qualc’uno dirà che si sapeva già il beneficio di quanto sopra citato, ma invece nessuno sa che con un sincronismo perfetto, l’azione di essi e veramente stupefacente contro qualsiasi malattia.
    es:CANCRO-SINDROME DELLE GAMBE SENZA RIPODO-MALATTIE DEL CUORE-INSONNIA-IMPOTENZA-SINDROME DELL’AFFATICAMENTO -INFEZIONI DA MYCOPLASMA-SARCOMA DI KAPOSI-SCLEROSI MULTIPLA- E TANTE ALTRE PATOLOGIE DEGENERATIVE.
    Io no voglio illudere nessuno voglio solo mettere le persone al corrente che si può guarire con questa scoperta che ho fatto. Se avrete fiducia guarirete .
    Io sono l’unico povero scienziato studioso che garantisce per scritto la guarigione entro i termini prevvisti.
    Non mi prolungo ma se conoscete persone che sono all’ultimo stadio della loro vita e malattia , allora contattatemi presto.
    Ferro Francesco Via >Montanin,39 Orsago (TV)
    cell.346/0908164
    meil- ferro63@cheapnet.it

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    -Una nuova droga pesante dei poveri , dei bambini indifesi e degli emarginati è il gas freon, inalato direttamente dagli apparecchi dell’aria condizionata.
    E’ lo”sniffing” allo stato puro ed è la pratica, cresciuta nelle favelas del Brasile, che negli ultimi anni sembra aver dilagato tra i giovanissimi cittadini statunitensi con il desiderio dello sballo.
    Facendo entrare la propria testa in un semplice sacchetto di polietilene, con l’interno saturo di gas tossico freon , è possibile raggiungere un’ estasi autodistruttiva progressiva al 99 per cento.
    La classe medica ha lanciato l’atterta, poiché il freon è un gas che se inspirato in grandi quantità può causare gravissimi danni alla salute.
    Tutti i giorni ,pervengono nelle varie Centrali di polizia di numerose città americane le denunce di proprietari di case e appartamenti che raccontano di essere stati vittime del furto del micidiale gas freon del condizionatore di loro proprietà.
    Un fenomeno con connotazioni preoccupanti.
    Chi inserirà le vittime del freon nella riabilitazione sociale?
    Una cosa è certa:prevenire è meglio che curare!!

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    “MI FIDO DI TE!”
    >PROMOSSO dal Gruppo dell’Italia dei Valori,Consiglio regionale del Piemonte,Capogruppo Andrea Dottor Buquicchio,ha avuto luogo,con partecipazione di un foltissimo pubblico,con ampia adesione di specialisti in materia,sabato 24 novembre 2007,al Centro Incontri della Regione subalpina,in corso Stati Uniti,23 il convegno “MI FIDO DI TE!Regole di una buona convivenza,ipotesi per il futuro:Cane e padrone buoni cittadini”.
    CON questo convegno,che si è dipananto dalle 9 alle 13 della mattinata,il Dottor Andrea Buquicchio,Consigliere regionale dell’Italia dei Valori,ha presentato la proposta di legge regionale numero 470 di cui è il primo firmatario(http://www.consiglioregionale.piemonte.it/aconsint.jsp/dpl.jsp?CODCONS=000304BA),che detta una disciplina regionale del rapporto uomo-cane mirata a prevenire le morsicature e le aggressioni canine in genere e a razionalizzare la gestione dei cani di cui si sia accertata un’aggressività non controllata,favorendo la diffusione di comportamenti responsabili sia tra coloro che possiedono cani;sia nella cittadinanza in genere.
    L’IDEA di presentare questa proposta di legge è nata dalla constatazione che sulla scia emozionale di alcuni fatti di cronaca di particolare gravità,decisamente allarmanti per l’opinione pubblica,diverse autorità locali e nazionali,hanno emanato provvedimenti d’urgenza tendenti all’espansione dell’obbligo per i cani,specie di alcune precise razze,dell’uso del guinzaglio e museruola,fornendo così facili appigli a chi,non amando i cani per i più svariati motivi,li metterebbe tranquillamente al bando della nostra società.
    ORBENE,per quanto sia assolutamente condivisibile l’esigenza di adottare ogni misura idonea a prevenire il verificarsi di aggressioni all’uomo,va ricordato che in Italia ci sono più di sei milioni e mezzo di cani allevati in casa oltre ai randagi:le aggressioni sono episodi comunque isolati e la convivenza tra uomo e cane risale alla notte dei tempi.
    GLI esperti sostengono che la migliore prevenzione degli episodi di aggressività canina deriva dalla diretta responsabilizzazione dei detentori dei cani,dalla loro educazione,dalla repressione dei loro comportamenti illeciti,oltre che da un controllo a monte sull’allevamento,la selezione,la vendita e l’addestramento,più che dal ricorso di pesanti restrizioni che colpiscono indiscriminatamente tutti i cani ed i loro proprietari o tutti i cani di determinate razze.

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    BELLA LA PROPAGANDA A SCIENTOLOGY!
    ONOREVOLE DI PIETRO è AL CORRENTE DI QUESTA PROPAGANDA ALLA SETTA SCIENTOLOGY NEL SUO SITO?
    QUESTA NOTIZIA VERR° PRONTAMENTE DIFFUSA E LE PAGINE SALVATE

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    Gentile Onorevole per sua conoscenza le invio questo indirizzo
    http://www.allarmescientology.it ·

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