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Oggi ricorre la festa dei lavoratori. Questo appuntamento, più che a festeggiare, serve a riflettere sulle condizioni in cui si trova il mondo del lavoro in Italia. Ci sono almeno due problemi da affrontare: i caduti sul lavoro e il precariato. Il governo si è impegnato per diminuire gli incidenti sul lavoro con maggiori risorse, una prevenzione più efficace e con leggi più severe. Gli imprenditori devono però fare la loro parte.
Il precariato diffuso, dovuto a una disinvolta applicazione da parte di molte aziende della legge Biagi, non ha, per ora, avuto la stessa attenzione con proposte legislative adeguate. Una legge, la Biagi, nata per facilitare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro è stata utilizzata spesso per aumentare i profitti delle aziende e diminuire i costi e i rischi legati alle assunzioni a tempo indeterminato.
Come è possibile, infatti, che ci siano aziende con il 90% del personale precario o con lavori a progetto completamente inventati? Una situazione che sfrutta ed emargina le persone e influisce sull’economia. Infatti chi farebbe credito a un precario? E un precario con che spirito può investire nel suo futuro? Le famiglie non possono formarsi senza un minimo di sicurezza sociale.
L’Italia dei Valori, come promesso a suo tempo, farà il possibile per indurre il Governo a migliorare la legge Biagi, rendendola più equilibrata a favore dei lavoratori. Inoltre in Parlamento, entro il mese di maggio, presenterà una proposta di modifica della legge. Il precariato è entrato nel mondo del lavoro come una malattia, va fermato prima che diventi endemico.
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“ Caro Beppe, cari amici del blog,
vi rubo qualche minuto di attenzione per una faccenda piuttosto preoccupante che riguarda il mio lavoro di giornalista, ma anche il vostro di cittadini. Dieci giorni fa maggioranza e opposizione unite hanno deciso di mettere il bavaglio alla stampa su tutti gli atti d’indagine: verbali d’interrogatorio, intercettazioni, avvisi di garanzia, mandati di cattura, decreti di perquisizione e di sequestro, insomma tutto ciò che fino a oggi ci ha fatto capire le malefatte del potere politico, imprenditoriale, finanziario, sportivo eccetera. La legge l’hanno intestata al solito Mastella, come Berlusconi intestava le sue prime aziende alle casalinghe e ai cugini di Buscetta, e i suoi giornali al fratello e alla moglie. Ma l’ha voluta e votata tutta la Casta degli Intoccabili: alla Camera ha raccolto 447 voti favorevoli, nessuno contrario, e sette astensioni (Giulietti, De Zulueta, Caldarola, Carra, Poletti, Zaccaria e un altro che non ricordo).
Ancora sotto choc per le telefonate che fotografavano i maneggi di Fazio e dei vertici di Forza Italia, della Lega e dei Ds con i furbetti del quartierino, e che produssero le dimissioni dello sgovernatore e il fallimento delle scalate bancarie. Ancora atterriti dalle intercettazioni che costrinsero alla fuga i vari Moggi, Giraudo, Carraro, De Santis. Ancora sgomenti per le carte che hanno smascherato gli scandali del Sismi deviato e dello spionaggio Telecom.
Ecco, con questi sentimenti nel cuore e soprattutto nella poltrona, i nostri dipendenti hanno pensato bene di imbavagliare la stampa segretando tutto. Se la legge Mastella fosse stata in vigore qualche anno fa, non sapremmo ancora nulla di Bancopoli, Calciopoli, Vallettopoli, Ricattopoli, Tronchettopoli, Spiopoli (e scusate per queste orrende parole, ma ci siamo capiti). I protagonisti di tutti questi scandali sarebbero ancora ai loro posti, perché i processi non sono ancora iniziati. Infatti la legge impone il top secret a tutti gli atti fino all’inizio del processo (quelli del fascicolo del pubblico ministero, addirittura fino alla sentenza d’appello). Così, se anche il Senato approverà questa porcata, l’opinione pubblica non saprà più nulla degli scandali per anni e anni, visti i tempi biblici della nostra giustizia. E non potremo nemmeno esercitare il controllo sull’attività della magistratura, che pure amministra la giustizia “in nome del popolo italiano”.
Non facciamoci fregare dalle parole: questa non è una legge “in difesa d
Signor ministro,
penso che dopo i numerosi appelli del suo elettorato che INVOCA un CHIARIMENTO circa la 2^ vergognosa legge Mastella, LEI ci debba dare dei chiarimenti circa questa legge- Bavaglio dell’INFORMAZIONE .
A nome delL’Italia dei Valori, come promesso a suo tempo, leI farà il possibile per indurre il Governo a…. NON FAR APPROVARE QUESTA LEGGE INDEGNA DI UNO STATO DOVE CI SIA IL DIRITTO AD ESSERE INFORMATI.
Ci aspettavano un Suo POST in mertio alla lettera scritta da Marco travaglio a Beppe Grillo:
NO all’INFORMAZIONe con il BAVAGLIO!
Parola di Marco Travaglio!
Sappiamo che Mastella di “travaglio” pare che conosca solo il PARTO!
Ma Lei farà di tutto affinchè non venga partorita una legge indegna di uno Stato democratico, dopo aver partorito l’IN(S)dulto , utile ai furbetti del quartierino.
Se Lei avrà un po’ di coraggio, vedrà che sarà sicurammente premiato dai cittadini onesti per i quali costituisce un esempio di tutela della legalita’ e del diritto all’informazione.
Grazie! a nome di tutti i Bloggers.
Maria Rosa
Egr.ADP
Senza tanti giri di parole I giovani ,Igiovani cosa intendete fare per i giovani ma quante volte lo dobbiamo dire!!!!!!!!!!!!!!
Dovete dare una speranza ai nostri giovani .
la mia e anche la sua generazione sta lasciando un’eredità schifosa e maleodorante a questi nostri figli pertanto sveglia e basta parole!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
XMaria Rosa
Penso che sia ora di dire basta agli estremismi sia di destra che di sinistra, con la violenza non si va da nessuna parte anzi si creano altre violenze e a rimetterci siamo tutti noi ma sopratutto i giovani che credono ancora che con la violenza si risolvano i problemi.
I tempi della guerriglia sono finiti da molto tempo ,oggi siamo entrati nel tempo della ragione e del confronto pacifico è vitale e necessario confrontarsi con le proprie idee discuttere ma mai imporre.
A volte mentre scrivo questi post o leggo quelli degli amici penso al popolo Italiano nella sua totalità quel popolo che si fa fregare in tutti i modi dai politici , dal clero dai maghi e maghetti da personaggi come la Marchi un popolo sempre pronto in caso di calamità a dare il meglio di se stesso ma alla fine sempre preso a pesci in faccia e poi si aggiungono fatti come quelli descritti da Maria Rosa e allora mi chiedo cosa ci stiamo a fare qui in questo blog (che tristezza).
Comunque come si dice andiamo avanti e continuiamo a scrivere e discuttere firmiamo tutti i referendum ( quelli giusti)sperando che questa beata Italia si svegli una buona volta.
Questa sera leggo frasi e detti provenienti dalla letteratura internazionale pertanto l’intellettualità
del blog aumenta vertiginosamente complimenti.
Saluti Mauro
Postato da: montani mauro | 01.05.07 21:42
Caro ministro se passa la legge mastella per me potete andare tutti a ca..re!!!!
Mi rifiuto di pensare che uno come Lei possa stare in silenzio!!!!
Caro ministro e presidente,
le morti e infortuni gravi sul posto di lavoro sono data dalla totale mancanza di controlli da parte degli enti preposti:ASL e ispettorato del lavoro.
In 22 anni di lavoro in fabbrica, cambiando posto di lavoro ogni 4-5 anni, non ho mai visto dei controlli per verificare le condizioni di sicurezza del posto di lavoro.
Le leggi ci sono, vedi 626 ed altre, vanno fatte rispettare.La mia proposta è potenziare i controlli e creare una sorta di premio a quelle aziende che hanno un basso tasso di infortuni e che rispettano a pieno le norme vigenti sulla sicurezza sul posto di lavoro.
A proposito di lavoro : il Governo ha deciso di concedere la possibilità di scivolo verso la pensione (cioè di pre-pensionamento) a tre aziende , ENI , FINMECCANICA , FIAT per diverse migliaia di loro lavoratori poco più che 50enni.-
Se non sbaglio , la legge che consente questa possibilità la limita solo alle aziende in crisi o in difficoltà .-
Bene , ENI , FIAT , FINMECCANICA stanno facendo palate di utili … Ministro , ci può dare una spiegazione per questa ennesima presa in giro ? Forse che queste aziende finanziano i partiti di Governo ?
non mi interessa piu nulla dopo che ho visto che è passata la legge mastella-vergogna alla camera..e lei ministro nulla ha detto nel suo blog….questo governo ha vinto le elezioni perche doveva mettere fine alle leggi ad personam di berlusconi invece vedo che c è una continuità nelle leggi vergogne..fate schifo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Un’altra tragedia sul lavoro.
Proprio il Primo Maggio, festa dei lavoratori dedicata quest’anno alle morti bianche.
La sciagura è accaduta a Sorrento, dove il braccio e la pedana di una gru sono crollati. Nel crollo sono rimaste schiacciate due donne, suocera e nuora, Claudia Morelli, 86 anni e Teresa Reale, cinquant’anni. Feriti tre operai sulla pedana. Due, Massimo ed Eduardo Donnarumma, figli del titolare della ditta, sono in rianimazione: erano nel “cesto” del braccio meccanico dell’elevatore che si allunga di diversi metri e si è spezzato proprio nel centro. Ferito anche un altro passante, un uomo, in condizioni non gravi. L’incidente è accaduto nella piazza del municipio, in piazza Sant’Antonio, dove gli operai stavano allestendo il palco per la festa patronale di Sant’Antonino.
Domanda al ministro:
-Quando gli ISPETTORI del lavoro faranno i dovuti sopralluoghi per verificare la sicurezza del cantiere?
-Quando verranno nominati nuovi ispettori per controllare e sanzionare i cantieri a rischio?
1)Caudia Morelli, 86 anni e
2)Teresa Reale, cinquant’anni
…erano proprio madre e sorella di un ISPETTORE del lavoro!
Forse solo adesso si daranno un po’ da fare!
Comodo darsi da fare quando i “BUOI” sono scappati dalla stalla e ne scappano tanti e troppi ogni giorno.
Quante cose ci sono da fare nella nostra povera Italia!
“nave senza nocchiero in gran tempesta,
non donna di provincia,
ma b o r d e l l o !”(Dante .A.)
Le leggi ci sono, sicuramente possono essere migliorate (ma cosa non é migliorabile?), sicuramente DEVONO essere fatte rispettare a tutti! (nessuno escluso)
Buon lavoro sig. ministro.
Le famiglie non possono formarsi senza un minimo di sicurezza sociale.
L’Italia dei Valori, come promesso a suo tempo, farà il possibile per indurre il Governo a migliorare la legge Biagi, rendendola più equilibrata a favore dei lavoratori. Inoltre in Parlamento, entro il mese di maggio, presenterà una proposta di modifica della legge. Il precariato è entrato nel mondo del lavoro come una malattia, va fermato prima che diventi endemico.
Il tema è posto in maniera chiara e senza alternative !
La legge Biagi , se non fosse stata utilizzata e applicata in maniera distorta e ben oltre il limite di legalità ,’ a b u s a t a’ nell’esclusivo interesse dei datori di lavoro e per accrescere i loro guadagni , impoverendo e saccheggiando le tutele e le garanzie per i lavoratori , avrebbe potuto dare , correttamente al lavoro in Italia quella flessibilità necessaria e invocata , e non , viceversa , quella precarietà in tutti i campi , certamente causa anche di morti e insicurezza sociale .
Non può sfuggire a nessuno , come di una eccezione si sia fatta una regola costante di ‘t e m p o r a n e i t à ‘ e ricatto fino ad annullare ogni residua forma di protezione e tutela , non solo sindacale ,trasformando il lavoro dipendente , in una sottospecie di caporalato ..legalizzato .
Oggi come si suol dire , dopo che sono scappati i buoi , si cerca di chiudere le stalle , mentre , si ammanniscono agli italiani , ipotesi di soluzioni complesse e dissennate , col solo obiettivo di far durare questo stato di precarietà , il più a lungo possibile !
Si vuole far credere che il malcostume degli appalti…selvaggi e conseguenti subappalti , siano fenomeni , anch’essi riconducibili alla c.d. legge Biagi ,!
Nulla di più falso e criminale .
L’appalto selvaggio e criminale , rimane figlio del malcostume ‘t a n g e n t i z i o ‘ , da troppo tempo usato ed abusato , senza reali controlli e regole , e purtroppo vera e principale causa della quasi totalità degli infortuni !
Non a caso si parla sempre degli infortuni del primo giorno , di lavoratori ,-cioè ,- continuamente nuovi e senza alcuna professionalità nè formazione specifica , allo sbaraglio e sempre a più basso costo , per accrescere gli utili di impresa e permettere il pagamento di TANGENTI !
Confidiamo molto nell’impegno di IdV
Questa sera leggo frasi e detti provenienti dalla letteratura internazionale pertanto l’intellettualità
del blog aumenta vertiginosamente complimenti.
Saluti Mauro
Postato da: montani mauro | 01.05.07 21:42
…compensano , soprattutto , tante cadute di stile e …sopraffazioni !
Sig. Ministro,
Lei dice che il precariato è entrato nel mondo del lavoro come una malattia e va fermato prima che diventi endemico. E’ già diventato endemico.I giovani che hanno un lavoro a tempo indeterminato sono una minoranza, la maggior parte è titolare di contratti a termine ed atipici. Lo sa quanti sono i lavoratori precari in Italia? Sono 4.000.000 e non solo nel privato.
I giovani sono il futuro Sig. Ministro e i governanti devono investire nel futuro; occorre dare ai giovani la garanzia di un lavoro stabile in modo che possano pianificare ed organizzare la propria vita con un minimo di sicurezza sociale che oggi non esiste. L’82% dei lavoratori precari non mette al mondo dei figli perché non ha le possibilità economiche per mantenerli. Sono dati che sono stati pubblicati sui giornali ma non ho mai sentito un politico, dico uno che abbia toccato questo argomento.
Lei lo ha fatto oggi ma i Suoi illustri colleghi hanno altre priorità, altri interessi personali e non, da portare avanti.
Non mi stupisco più di tanto, i politici non hanno i figli che lavorano in modo precario, non possono comprendere il problema della disoccupazione e dei lavori atipici. Hanno i figli sistemati nei posti chiave, nei posti dove il cittadino comune non potrà mai entrare. Non si pongono il problema perché non lo conoscono e non gliene importa più di tanto. Vivono lontani migliaia di anni luce dalla gente normale e sarebbe ora che le istituzioni prendessero coscienza del problema, si avvicinassero al mondo dei giovani precari prima che gli stessi si allontanino in modo definitivo dalla politica e dalle istituzioni.
Devo prendere atto che da un anno a questa parte Lei è l’unico politico che ha sollevato il problema del lavoro precario. Però Sig. Ministro, alle parole faccia seguire i fatti, i giovani non possono più aspettare.
Hanno il sacrosanto diritto di non perdere la fiducia e la speranza in un futuro decente. Non se ne dimentichi.
Postato da: montani mauro | 01.05.07 21:51
Grazie per il messaggio che in un modo o nell’altro lanciate, il mondo del lavoro per noi giovani sta diventando inaccessibile se non tramite contratti a termine. Che Paese è un Paese in cui gran parte del lavoro è in nero ed una fetta ancora maggiore è costituita dal precariato? Ho amici laureati che per trovare un lavoro sono dovuti andare all’estero e non sono più tornati, dicono si stia meglio, ma come biasimarli? Altre persone di mia conoscenza vengono continuamente assunte per sei mesi con una paga da schifo per poi doversi trovare un nuovo lavoro. Andiamo di male in peggio, il problema delle pensioni è solo il primo di una lunga serie…
Saluti
E’ molto strano che una critica alla legge Biagi che ha di fatto rovinato i giovani sia criticata dall’Italia dei Valori che non ha mai fatto nulla per abrogarla seriamente. Qui l’Italia va in malora con i valori morali e materiali e nessuno si ribella: pensiamo al calcio, ai telefonini e a mille altre stupidaggini ma sembra impossibile pensare a formarsi una famiglia, farsi una casa. Stiamo assistendo inermi alla rovina di questo paese e al formarsi di due caste sociali: ricchi e poveri. Intanto si fanno leggi penalizzanti che di fatto mortificano sia chi lavora e deve andare in pensione sia chi ancora non ha un lavoro stabile.
Come si può parlare di lavoro per i giovani quando si incentivano i “vecchi” a rimanere al loro posto?
Secondo me sarebbe saggio affiancare ad ogni lavoratore in procinto di andare in pensione un giovane che imparerebbe a lavorare e potrebbe sostituire il futuro pensionato. In questo modo le imprese avrebbero due benefici: un fututo impiegato giovane e addestrato. Putroppo questa classe politica è obsoleta ed incapace di dare delle soluzioni serie bensì è capace di fornire sempre mazzate penalizzanti. L’italia dei valori si è dimostrata incapace di fronteggiare persino Mastella figuriamoci fare altro… Caro Ministro la stimo come persona ma per fare politica ci vuole altro: grinta!
Il lavoro nobilita l’uomo. Il lavoro rende liberi.Oggi si muore ancora sul lavoro, si soffre senza lavoro ma non è il lavoro che salva l’uomo: è il rispetto della vita umana , è il riconoscimento dell’ importanza del singolo individuo che ci porta a vivere una condizione accettabile. Non ci sarà mai umanità dove c’è sfruttamento dell’uomo da parte di un altro uomo.
Festeggiamo la festa del lavoro ma battiamoci sempre e ovunque per la dignità della vita.
Giovanni Guzzetta, presidente del comitato promotore, usa parole di fuoco contro Bertinotti che non più di una settimana fa aveva detto: “Il referendum rende un cattivo servizio alla democrazia”. “Provenendo queste affermazioni dalla terza carica dello Stato, e cioè dal presidente della Camera Fausto Bertinotti – dice Guzzetta – la loro gravità non ha bisogno di commento”.
Guzzetta è “sconcertato” per l’episodio di aggressione verbale nei confronti di Mario Segni e degli atti di violenza alle cose e ai volontari che raccolgono firme in piazza San Giovanni. “Un episodio gravissimo – aggiunge – durante il quale, tra l’altro, sono stati sottratti con violenza i moduli sui quali più di 200 cittadini avevano apposto la propria firma a sostegno del referendum”.
Dalle prime testimonianze sembra che gli aggressori siano un gruppo di giovani di Rifondazione comunista. ” Le forze dell’ordine indagheranno – conclude Guzzetta – ma non è tanto l’episodio di qualche facinoroso senza il senso della convivenza .
PERCHE’
Postato da: maria rosa | 01.05.07 20:35
…perchè il livello di degrado e confusione , di stampo ‘anarcoide ‘ che sta logorando e intaccando nel profondo la nostra democrazia , rischia di portare ,-speriamo di no ,- quarant’anni dopo , ad una deriva e involuzione di illegalità , di cui , purtroppo , continuano a rendersi complici , – più o meno involontari,-significative figure delle nostre istituzioni , dai segretari dei partiti a membri del Governo , garanti costituzionali , – di magistratura e alte funzioni , …senza il cui indispensabile esempio di tenuta e legalità , tutto può rischiare di divenire permesso e lecito !
E’ pericoloso assistere inermi ad apparenti innocui atti di dissenso e critica,’spettacolarizzata ‘ di alti magistrati che nati…di parte , denunziano per la parte che rappresentano presunte garvi interferenza dell’esecutivo sul potere giudiziario !
La replica del guardasigilli , indiziato e non da poco , aggrava la già grave situazione !
Non c’è molto tempo da perdere ; Governo e istituzioni , devono perentoriamente intervenire , ristabilendo la verità” ASSOLUTA” senza SE e senza MA …per NESSUNO !
..” La VERA GRANDEZZA NON E ‘ NELL’ASPETTARE GRANDI CAUSE PER MUOVERSI , MA NEL TROVARE DEGNO MOTIVO DI CONTESA IN UN FUSCELLO , QUANDO E’ IN GIOCO …l’O N O R E ! “
Devo prendere atto che da un anno a questa parte Lei è l’unico politico che ha sollevato il problema del lavoro precario. Però Sig. Ministro, alle parole faccia seguire i fatti, i giovani non possono più aspettare.
Hanno il sacrosanto diritto di non perdere la fiducia e la speranza in un futuro decente. Non se ne dimentichi.
Postato da: silvia ottone | 01.05.07 22:36
…non ne dubito ….assolutamente ! Il nostro Presidente Di Pietro , conosce “troppo BENE” la natura e la gravità del problema !
E’ vitale per la credibilità dell’Italia…della Democrazia !
…cara Silvia….Silvia…ex…giulia !
Come si può parlare di lavoro per i giovani quando si incentivano i “vecchi” a rimanere al loro posto?
Postato da: mario locatelli | 01.05.07 22:56
Mario io sono d’accordo ma sono anche preoccupata per il sistema pensionistico. Le persone in pensione sono troppe e spesso, visto le pensioni minime, sono costrette a fare un nuovo lavoro: in nero. A questo punto vedo solo il vantaggio che l’aumento dell’età pensionabile può portare. Per adesso il sistema regge, anche se in modo pessimo, ma se i giovani rappresentano solo il 14% della popolazione che accadrà fra pochi anni? Mi dispiace affermarlo ma secondo la mia modestissima opinione l’aumento dell’età pensionabile (per chi non svolge lavori logoranti) è una necessità che può essere difficilmente risolta in altro modo. Tuttavia sono aperta al confronto.
Saluti
Sono d’accordo con lei, io penso che oggi più che festeggiare si tratta proprio di un lutto, in commemorazione di un lavoro stabile che non c’è più, in ricordo delle vittime sul lavoro che vanno aumentando anzichè diminuire, in ricordo della strage di Portella delle Ginestre, in ricordo di chi il lavoro l’ha perso…
Anche i sindacati si sono appiattiti, stringendo un patto con alcuni partiti di centro-sinistra “finanziamenti in cambio di voti”…
Cordiali saluti, Luca.
Postato da: Ilaria Garosi | 01.05.07 23:18
Più si incentivano i “vecchi” a rimanere al loro posto, meno sono le opportunità di lavoro per I giovani.
Il problema delle pensioni sussiste per tre motivi:
- lavoro sommerso;
- prepensionamento o mobilità lunga a favore di lavoratori che prestano la propria attività in aziende, le quali, in fase di ristrutturazione, “eliminano” dal proprio organico, giovani cinquantenni. Con accordi tra imprenditori, governo e sindacati , in questo modo, si svuotano le casse previdenziali;
- i lavoratori precari ed atipici, sottopagati, i cui contributi sono insufficienti per le casse dell’INPS.
Costoro rappresentano 4.000.000 di lavoratori
Tutto qui il problema. Un tempo c’era un equilibrio fra entrate e uscite previdenziali, oggi le uscite superano le entrate per i motivi sopraelencati.
Buona notte a tutti.
Gentile sig.Ministro, sono pensionata e non baby, mi sono fatta i miei quarant’anni di lavoro perchè avevo bisogno di una pensione sufficiente da poter mantenere mio figlio, laureato, che non riesce a trovare un giusto inserimento nel lavoro. Anche quello occasionale gli viene pagato dopo un anno dalla prestazione lavorativa. Speravo in un cambiamento con questo governo, ma le promesse fatte in campagna elettorale sono rimaste tali: solo promesse. Niente revisione legge “Biagi”, nessuna legge sul conflitto di interesse, nessuna revisione sullo scalone per le pensioni, finchè lavorano gli anziani non ci sarà posto per i giovani, a meno che non siano raccomandati o figli e nipoti eccellenti. Solo una legge indulto vergognosa, una legge per imbavagliare la stampa, così vivremo felici e contenti nella nostra ignoranza ed i soliti politici moriranno di vecchiaia aggrappati alle loro poltrone. Certamente è vero che, pur avendo una stampa semilibera, non siamo ancora arrivati alla soluzione dei molti, anzi, troppi scandali che hanno scosso la nostra Patria in questi sessant’anni di “Democrazia”. Non tutti gli italiani amano le telenovele ed i reality, o si fanno accecare dal tifo per qualche squadra di pallone, ci sono anche quelli che si interessano di cose serie e vogliono poter partecipare alla vita del proprio Paese e non solo delegare facendosi così scippare la possibilità di dire la propria opinione. Ma se si imbavaglia quel poco di stampa libera sarà la fine per la vera “DEMOCRAZIA” lo faccia presente al sig. mastella(il minuscolo non è un errore) e alzi forte la sua voce sig. ministro, finchè fa parte di questo governo, a sostegno delle richieste che le rivolgono coloro che si sono affidati a Lei x essere rappresentati. Per ritornare all’argomento iniziale sarei disposta ad appoggiare la proposta che viene da molti di mutare il posto dei parlamentari da “eterno” con quello a progetto. Se non viene attuato il programma proposto in campagna elettorale il risultato è quello di mandare tutti a casa x sempre. E questo dovrebbe essere applicato anche a chi fa opposizione faziosa e non fattiva. Vorrei sapere a chi tra di voi interessa veramente il bene del nostro stupendo Paese. Saluti. Gabriella
Oggi ricorre la festa dei lavoratori (QUINDI VOI POLITICI NON DOVRESTE FESTEGGIARE). Questo appuntamento, più che a festeggiare, serve a riflettere sulle condizioni in cui si trova il mondo del lavoro in Italia. (BRAIN STORM IN AZIONE FINO ALLE 24.00) Ci sono almeno due problemi da affrontare: i caduti sul lavoro e il precariato. Il governo si è impegnato per diminuire gli incidenti sul lavoro con maggiori risorse, una prevenzione più efficace e con leggi più severe. (…FAREMO UNA LEGGE CHE VIETI LA PUBBLICAZIONE DELLA CRONACA SUGLI INCIDENTI SUL LAVORO PER RISOLVERE IL PROBLEMA ALLA FONTE)Gli imprenditori devono però fare la loro parte(COMPRESO IL CAPORALATO…SI SA NIENTE DEI POLACCHI SPARITI NELLE CAMPAGNE PUGLIESI? DISPERSI SUL LAVORO).
Il precariato diffuso, dovuto a una disinvolta applicazione da parte di molte aziende della legge Biagi, non ha, per ora, avuto la stessa attenzione con proposte legislative adeguate.(…MANNAGGIA) Una legge, la Biagi, nata per facilitare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro è stata utilizzata spesso per aumentare i profitti delle aziende e diminuire i costi e i rischi legati alle assunzioni a tempo indeterminato. ( MA NO! E CHI L’AVREBBE MAI DETTO)
Come è possibile, infatti, che ci siano aziende con il 90% del personale precario o con lavori a progetto completamente inventati? ( COM’E’ POSSIBILE LO CHIEDIAMO NOI A VOI) Una situazione che sfrutta ed emargina le persone e influisce sull’economia. Infatti chi farebbe credito a un precario? ( FORSE UNA BANCA PREVIA FIRMA DEL GENITORE DEL PRECARIO CON CASA DI PROPRIETA’ ?) E un precario con che spirito può investire nel suo futuro? ( E CHE KAZZO C’HA DA INVESTIRE UN PRECARIO? AL MASSIMO UN PEDONE SULLE STISCE) Le famiglie non possono formarsi senza un minimo di sicurezza sociale ( LE FAMIGLIE SI FORMANO ECCOME…SOLO CHE VIVONO UNA VITA DI M.E.R.D.A. E SENZA TUTELE (PACS) PERCHE’ SIETE DEI CODARDI).
L’Italia dei Valori, come promesso a suo tempo, ( LASCI STARE LE PROMESSE CHE POTREBBERO SCORRERE FIUMI DI PAROLE INFELICI) farà il possibile per indurre il Governo a migliorare la legge Biagi, rendendola più equilibrata a favore dei lavoratori.( …VORREI MA NON POSSO) Inoltre in Parlamento, entro il mese di maggio, presenterà una proposta di modifica della legge. ( VEDREMO, FAREVO, VALUTEREMO, PENSEREMO, INTERVERREMO ….ANDATE A CASA CHE E’ MEGLIO) Il precariato è entrato nel mondo del lavoro come una malattia, va fermato prima che diventi endemico
rendete illegali i lavoratori a progetto prima che progettino di schiavizzarsi vista l’ipocrisia politica che li rende tali ma li metaforizza in temini fantasiosi
E’ un falso problema i vecchi che rimangono al lavoro e i giovani che non lo trovano. Il vero problema è che abbiamo cittadini di seria A – quelli con un contratto a tempo indeterminato, e costoro che lavorino bene o male bisogna in ogni caso tenerseli – e cittadini di serie B – quelli con contratti precari. Insomma o siamo tutti di serie A o tutti di serie B: alla juventus pare che faccia bene la serie B!
I PRIMI 4 ARTICOLI DELLA NOSTRA COSTITUZIONE
Articolo 1
L’Italia è una repubblica fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Articolo 2
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Articolo 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e la uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Articolo 4
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, una attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
Riflessioni
*Basterebbe che i nostri uomini politici dei partiti e del parlamento leggessero per conoscere , ed imparassero a Rispettare e ad applicare almeno questi 4 articoli della Costituzione per cominciare ad attuare un po’ di GIUSTIZIA , di DEMOCRAZIA e di DIRITTO nel nostro martoriato paese.
Ma forse la conoscono tutti la nostra Costituzione?
-Io proporrei di fargli farei un 1° TEST di selezione “conoscititva della Costituzione, prima che qualcuno si candidi al Parlamento!
-Il 2° TEST sarebbe quello della DROGA..
-Il 3° , poi, quello di presentare il Certificato penale per dimostare il CANDORE MORALE del loro comportamento sociale, “conditio sine qua non ” per potersi iscrivere nelle liste e candidarsi alle Camere!
*Quei poveri facinorosi che…… “*stanno logorando e intaccando nel profondo la nostra democrazia , rischiano di portare ,quarant’anni dopo , ad una deriva e involuzione di illegalità , di cui , purtroppo , continuano a rendersi complici , – più o meno involontari,-significative figure delle nostre istituzioni , dai segretari dei partiti a membri del Governo.*
*Che dire di un deputato di RFC che dissente sul Referendum ?
Postato da: silvia ottone | 01.05.07 23:43
Fossero solo questi i problemi. Eccetto l’eccessivo ricorso alla cassa integrazione, il vero problema è il precariato, inteso in tutte le sue forme. Per esempio, perché un giovane laureato deve lavorare due anni gratis senza contributi? Non è assurdo? E chi non se lo può permettere che cosa fa? Se riusciamo a far emergere il lavoro nero e, magari, anche a modificare la Biagi buona parte dei lavoratori potrà godersi la sua pensione al mare.
Buonanotte
Si ritorna sempre alle stesse parole alle stesse richieste ma non si muove nulla tutto resta come prima.
I vecchi bavosi e intronati politici mumie che riescono si e no a caminare restano attaccati alle loro poltrone e non pensano lontanamente di togliere il disturbo.E loro sono la bilancia che può far cadere o salvare un governo perciò vanno riveriti e rispettati ( sic!)
I confort parlamentari sono come una droga per loro e le proprie famiglie.
Al mattino l’auto blù che aspetta con l’autista che ha già proveduto al ritiro dei giornali (gratis) e cosi inizia un’altra giornata con tutti i privileggi scandalosi mentre gli operai continuano a morire per guadagnarsi la pagnotta cuotidiana ossia quei miserabili 1000 euro con cui non si riesce più ad arrivare alla fine del mese.
Caro ADP noi sessantenni non chiediamo più nulla ma per i nostri figli si ce lo dovete non è più possibile assistere a sprechi cosi vergognosi di voi politici che provedete amorosamente ai vostri figli ai vostri parenti e amici ma ricordatevi che ci sono anche i nostri figli che con sacrifici notevoli nostri e loro comprese le umiliazioni hanno studiato ed in più sanno quanto è dura la vita loro hanno il sacrosanto diritto di avere le stesse opportunità dei vostri.
Sono curioso di sapere quanti figli di politici sono precari o disocupati : lo dico io nessuno.
Pertanto si dia una mossa ed ai suoi parlamentari dica di studiare e produrre una legge che dia finalmente un po di giustizia ai giovani Italiani .
E si cara Ilaria i laureati che si accontentano di lavori semplici e saltuari formano ormai un esercito ma i nostri politici devono ricordarsi che anche loro votano.
Buona Notte Mauro
E certo…leggi sul lavoro più severe, ma chi le fa rispettare dov’è ?
Caro Presidente Di Pietro,
oltre alla malattia endemica del precariato abbiamo una malattia endemica della classe politica logora e vecchia nelle idee, oltre che in molti casi compromessa. La malattia più grave è quel miscuglio di interessi e compromessi che logorano quotidianamente le istituzioni a tutti i livelli. La loro pericolosità è pari al CO2 per il pianeta.
La legge Biagi è da cancellare non da modificare, così com’è da cancellare quella parte della classe politica arroccata ed incapace di esprimere idee e progetti di rinnovamento della società civile. Si esce da questa situazione di stallo, con una nuova legge elettorale che non permetta di essere eletti per più di due legislature con effetto immediato e cioè mandando a casa, a fine mandato, quelli che le due legislature le hanno già fatte. Inoltre è necessario sbarrare la strada a tutti coloro che si rifugiano nella politica per sfuggire alla giustizia.
Cordialmente,
Lino Mattaliano
IDV-Piemonte
http://www.beppegrillo.it/2007/04/gli_ombrelli_non_finiscono_mai.html#comments
30 Aprile 2007
Gli ombrelli non finiscono mai
Altan da repubblica.it
Marco Travaglio denuncia l’ennesima legge porcata per parare le chiappe ai nostri dipendenti. Io non ce la faccio più. Appena ti volti c’è un nuovo ombrello. Marco scriverà ancora per poco da uomo libero. Il suo prossimo libro sarà: “Le mie prigioni 2″. Dopo Silvio Pellico c’è lui.
“ Caro Beppe, cari amici del blog,
vi rubo qualche minuto di attenzione per una faccenda piuttosto preoccupante che riguarda il mio lavoro di giornalista, ma anche il vostro di cittadini. Dieci giorni fa maggioranza e opposizione unite hanno deciso di mettere il bavaglio alla stampa su tutti gli atti d’indagine: verbali d’interrogatorio, intercettazioni, avvisi di garanzia, mandati di cattura, decreti di perquisizione e di sequestro, insomma tutto ciò che fino a oggi ci ha fatto capire le malefatte del potere politico, imprenditoriale, finanziario, sportivo eccetera. La legge l’hanno intestata al solito Mastella, come Berlusconi intestava le sue prime aziende alle casalinghe e ai cugini di Buscetta, e i suoi giornali al fratello e alla moglie. Ma l’ha voluta e votata tutta la Casta degli Intoccabili: alla Camera ha raccolto 447 voti favorevoli, nessuno contrario, e sette astensioni (Giulietti, De Zulueta, Caldarola, Carra, Poletti, Zaccaria e un altro che non ricordo).
Ancora sotto choc per le telefonate che fotografavano i maneggi di Fazio e dei vertici di Forza Italia, della Lega e dei Ds con i furbetti del quartierino, e che produssero le dimissioni dello sgovernatore e il fallimento delle scalate bancarie. Ancora atterriti dalle intercettazioni che costrinsero alla fuga i vari Moggi, Giraudo, Carraro, De Santis. Ancora sgomenti per le carte che hanno smascherato gli scandali del Sismi deviato e dello spionaggio Telecom.
Ecco, con questi sentimenti nel cuore e soprattutto nella poltrona, i nostri dipendenti hanno pensato bene di imbavagliare la stampa segretando tutto. Se la legge Mastella fosse stata in vigore qualche anno fa, non sapremmo ancora nulla di Bancopoli, Calciopoli, Vallettopoli, Ricattopoli, Tronchettopoli, Spiopoli (e scusate per queste orrende parole, ma ci siamo capiti). I protagonisti di tutti questi scandali sarebbero ancora ai loro posti, perché i processi non sono ancora iniziati. Infatti la legge impone il top secret a tutti gli atti fino all’inizio del processo (quelli del fascicolo del pu..
Postato da: Ilaria Garosi | 01.05.07 23:56
Conosco molto bene il mondo del precariato e, nel mio piccolo, con il primo post, ho cercato di spronare il Ministro a fare qualcosa di tangibile per il futuro dei giovani.
Ora vado a dormire!
A proposito di lavoro : il Governo ha deciso di concedere la possibilità di scivolo verso la pensione (cioè di pre-pensionamento) a tre aziende , ENI , FINMECCANICA , FIAT per diverse migliaia di loro lavoratori poco più che 50enni.-
Se non sbaglio , la legge che consente questa possibilità la limita solo alle aziende in crisi o in difficoltà .-
Bene , ENI , FIAT , FINMECCANICA stanno facendo palate di utili … Ministro , ci può dare una spiegazione per questa ennesima presa in giro ? Forse che queste aziende finanziano i partiti di Governo ?
Postato da: aldo solimena | 01.05.07 22:05
Questo è da sempre uno scandalo italiano.
Si dividono gli utili a nostre spese con accordi fatti con i sindacati collusi e sempre più dalla parte delle imprese. Questi soldi per la mobilità, che in alcuni casi dura anche 10 anni.sono pagati dall’INPS con i contributi accantonati per le pensioni dei lavoratori.Questo produce un’uscita indebita che per compensarla vogliono alzare l’età pensionabile.
Più si alzerà l’età più diventerà lunga la mobilità a nostre spese perché le imprese considerano il lavoratore di 50 anni vecchio e lo parcheggiano in mobilità e ci starà fino alla pensione perché, statistiche alla mano,solo il 5% riesce a trovare un altro lavoro.
Quando parlono che incentiveranno i lavoratori a restare al lavoro dicono solo falsità.
E certo…leggi sul lavoro più severe, ma chi le fa rispettare dov’è ?
Postato da: alessandro bianco | 02.05.07 00:00
Questo è il problema. Di leggi ce ne sono pure troppe ma non sono e non vengono fatte rispettare.
SPERIAMO BENE….
NON CI ESAURITE CON LE ATTESE…LA LEGGE BIAGI è UNA PRIORITA’ DEL GOVERNO..NON L IN DULTO…
SPERIAMO!!
Si ritorna sempre alle stesse parole alle stesse richieste ma non si muove nulla tutto resta come prima.
I vecchi bavosi e intronati politici mumie che riescono si e no a caminare restano attaccati alle loro poltrone e non pensano lontanamente di togliere il disturbo.E loro sono la bilancia che può far cadere o salvare un governo perciò vanno riveriti e rispettati ( sic!)
I confort parlamentari sono come una droga per loro e le proprie famiglie.
Al mattino l’auto blù che aspetta con l’autista che ha già proveduto al ritiro dei giornali (gratis) e cosi inizia un’altra giornata con tutti i privileggi scandalosi mentre gli operai continuano a morire per guadagnarsi la pagnotta cuotidiana ossia quei miserabili 1000 euro con cui non si riesce più ad arrivare alla fine del mese.
Caro ADP noi sessantenni non chiediamo più nulla ma per i nostri figli si ce lo dovete non è più possibile assistere a sprechi cosi vergognosi di voi politici che provedete amorosamente ai vostri figli ai vostri parenti e amici ma ricordatevi che ci sono anche i nostri figli che con sacrifici notevoli nostri e loro comprese le umiliazioni hanno studiato ed in più sanno quanto è dura la vita loro hanno il sacrosanto diritto di avere le stesse opportunità dei vostri.
Sono curioso di sapere quanti figli di politici sono precari o disocupati : lo dico io nessuno.
Pertanto si dia una mossa ed ai suoi parlamentari dica di studiare e produrre una legge che dia finalmente un po di giustizia ai giovani Italiani .
E si cara Ilaria i laureati che si accontentano di lavori semplici e saltuari formano ormai un esercito ma i nostri politici devono ricordarsi che anche loro votano.
Buona Notte Mauro
Postato da: montani mauro | 01.05.07 23:59
Sottoscrivo tutto.
Caro Antonio continua così la gente è con te….. la gente ha bisogno di legalità, continua con le tue battaglie.
Parlando della questione della sicurezza bisogna inasprire le pene verso i responsabili della sicurezza ed i padroni delle aziende dove accadono incidenti mortali per esempio con imputazioni a loro carico per incidente colposo ma incidente volontario oppure per i datori di lavoro che fanno lavorare persone in nero imputazioni come riduzione in schiavitù e maxi multe.
grazie per avermi dato la possibilità di esprimere la mia opinione.
da un futuro iscritto un saluto
Postato da: silvia ottone | 02.05.07 00:06
Grazie per il tuo impegno, spero proprio che non sia vano.
Buonanotte a tutti
“PAROLE,PAROLE,PAROLE………..SOLO PAROLE “dice una canzone cantata da Mina e Alberto Lupo.
Quanta ipocrisia vedo in tutti voi politici e anche nel presidente Napolitano quando si parla di leggi più severe per far diminuire i rischi sul lavoro.
Napolitano è in parlamento dal 1953 ed ha ricoperto posti di responsabilità essendo stato presidente della camera e ministro del lavoro. Da come parla sembra sia uscito dal letargo dopo 54 anni e solo adesso si accorge di questo problema.
Dov’era quando ha approvato la legge sull’indulto e tra i reati che ne hanno beneficiato c’erano anche tutti quelli relativi agli omicidi bianchi, malattie professionali e tutti gli attentati all’integrità fisica e alla vita dei lavoratori?
Non accettiamo più di essere presi in giro. Possibile che nessuno si sia accorto che non esiste più lo stato di diritto e che l’illegalità è diffusa in ogni settore della società civile.
Il Presidente Napolitano dovrebbe ripristinare la LEGALITA’ incominciando a ripulire il parlamento dove ci sono 25 persone con condanne definitive e 57 in attesa di essere processate.
Non è con un’altra legge e con l’aumento del numero degli ispettori che si eviteranno gli infortuni e i morti sul lavoro se poi le leggi, che già ci sono, non sono rispettate e chi deve controllare si fa corrompere.
Le leggi per la tutela dei lavoratori esistono fin dal 1898.
Ne cito alcune : 303/56, 547/55, 626/94, 494/96.
Postato da: Sante Marafini | 16.04.07 14:50
Gentile Ministro, il nostro paese cosa sta diventando ? La semi-libertà di informazione che ci è purtroppo rimasta che fine farà.
Sperando in un suo improbabile AIUTO o in una possibile SPIEGAZIONE le porgo i miei saluti.
Un elettore sbigottito.
“[...]Dieci giorni fa maggioranza e opposizione unite hanno deciso di mettere il bavaglio alla stampa su tutti gli atti d’indagine: verbali d’interrogatorio, intercettazioni, avvisi di garanzia, mandati di cattura, decreti di perquisizione e di sequestro, insomma tutto ciò che fino a oggi ci ha fatto capire le malefatte del potere politico, imprenditoriale, finanziario, sportivo eccetera. La legge l’hanno intestata al solito Mastella, come Berlusconi intestava le sue prime aziende alle casalinghe e ai cugini di Buscetta, e i suoi giornali al fratello e alla moglie. Ma l’ha voluta e votata tutta la Casta degli Intoccabili: alla Camera ha raccolto 447 voti favorevoli, nessuno contrario, e sette astensioni (Giulietti, De Zulueta, Caldarola, Carra, Poletti, Zaccaria e un altro che non ricordo).
Ancora sotto choc per le telefonate che fotografavano i maneggi di Fazio e dei vertici di Forza Italia, della Lega e dei Ds con i furbetti del quartierino, e che produssero le dimissioni dello sgovernatore e il fallimento delle scalate bancarie. Ancora atterriti dalle intercettazioni che costrinsero alla fuga i vari Moggi, Giraudo, Carraro, De Santis. Ancora sgomenti per le carte che hanno smascherato gli scandali del Sismi deviato e dello spionaggio Telecom.
Ecco, con questi sentimenti nel cuore e soprattutto nella poltrona, i nostri dipendenti hanno pensato bene di imbavagliare la stampa segretando tutto. Se la legge Mastella fosse stata in vigore qualche anno fa, non sapremmo ancora nulla di Bancopoli, Calciopoli, Vallettopoli, Ricattopoli, Tronchettopoli, Spiopoli (e scusate per queste orrende parole, ma ci siamo capiti). I protagonisti di tutti questi scandali sarebbero ancora ai loro posti, perché i processi non sono ancora iniziati. Infatti la legge impone il top secret a tutti gli atti fino all’inizio del processo (quelli del fascicolo del pubblico ministero, addirittura fino alla sentenza d’appello). Così, se anche il Senato approverà questa porcata, l’opinione pubblica non saprà più nulla degli scandali per anni e anni, visti i tempi biblici della nostra giustizia. E non potremo nemmeno esercitare il controllo sull’attività della magistratura, che pure amministra la giustizia “in nome del popolo italiano[...]“
Caro Di Pietro, che la legge Biagi sia nata per aiutare i giovani ad entrare nel mondo del lavoro è discutibile. Credo che,in realtà,sia nata fin da subito come strumento “all’italiana” per snellire i costi delle imprese. Ora, se questi “risparmi” delle imprese andassero veramente allo sviluppo con la possibilità di creare veri posti di lavoro nel nostro territorio nazionale, verrebbe da dire che la legge Biagi a qualcosa serve, che rappresenta un sacrificio tollerabile. Ma ahimè credo sia vero il contrario. Forse in un paese più civile, con maggiore coesione, maggiore serietà e senso della responsabilità collettiva a non trasformare una legge come la Biagi in un grimaldello mafioso contro i lavoratori sarebbe bastato un certo senso del limite, del decoro. Ma in Italia ha significato solo “aprire i gabbioni” cioè liberare le bestie feroci e i corrispondenti appetiti su una considerevole quantità di vittime inermi. I vari contratti a progetto sono quasi tutti delle truffe. Possono essere un utile modalità per dare prestazioni professionali occasionali in modo più snello,con minor grattacapi. Ma sono quasi sempre usati per mascherare rapporti di lavoro subordinato. Questo avviene con la colpevole connivenza di chi non effettua i controlli dovuti. Magari si dice: “bè, qui c’è poco lavoro, lasciamo perdere perlomeno è sempre preferibile al lavoro nero… ” oppure si tratta di vera corruzione, di complicità punto e basta. C’è da dire che i giovani che si affacciano nel mondo del lavoro di oggi non si sentono molto aiutati. Mancano ormai punti di riferimento seri, una partecipazione alla cosa pubblica più vera e adulta. In più oggi in Italia si resta troppo a lungo nella bambagia protettiva della famiglia per ritrovarsi all’improvviso catapultati in un ambiente scarsamente amichevole. Mio padre ha cominciato a lavorare a sette, otto anni. A quindici era abituato alle responsabilità e a non farsi infinocchiare dai bei discorsi. Il padrone è padrone, punto. Non si aspettava tante garanzie e come lui tutti quelli della sua generazione. Per questo hanno saputo però fare un po’ di casino e,vuoi per fortuna, vuoi per cambiamenti epocali, vuoi per combattività qualche diritto se lo sono conquistato. E’ bastata un po’ di televisione, di consumismo per rincoglionirci tutti quanti, per farci credere alla favole e perdere molti di quei diritti duramente conquistati. E oggi è difficile trovare a sinistra qualcuno che dica qualcosa di sinistra, figurarsi farlo….
Il “guappo di sciammeria” odia le norme giuridiche e qualsiasi tipo di comportamento legale, si attiene soltanto al suo “codice d’onore” e si serve di un linguaggio gergale adoperato per l’appunto nell’ambiente criminale. È un uomo che ama farsi rispettare, non per niente il termine napoletano guappo deriva dallo spagnolo guapo che significa “coraggioso”; egli è molto violento con i suoi avversari, ma è anche “generoso” e “protettore” con i suoi adepti. Il più delle volte cerca di proteggere i deboli che subiscono delle ingiustizie, ed è per questo che durante il secolo del Novecento, il guappo, nei rioni di Napoli, veniva chiamato dal suo popolo “Mammasantissima”.
Del programma di Govero, nulla è stato fatto, se non Leggi Porcate!!!!Inciuci vari, Lei Sig. Ministro diceva di non voler passare Leggei con l’aoiuto estero di altre coalizioni, 447 voti per una porcata, questa la dice lunga.Questo io lo chiamo aver tradito gli elettori, chi non poteva (permetersi?) di opporsi si doveva ritirare in buon ordine, questo , per me i cittadini speravano, in un gesto coraggioso che sarebbe poi stato ripagato, ma,credo siamo ormai molto lontani dallo poter sperare ancora.
La saluto caro Ministro, mestamente.
Caro Ministro, il precariato non è dovuto solo alla Legge 30, da diversi anni ci sono continue e macroscopiche violazioni del preesistente Decreto 368 del 2001 e questo grazie alla totale mancanza di controlli. Troppo spesso il precariato è la conseguenza e la mancanza di controlli è la causa ed è semplicemente ridicolo addossare la colpa ai lavoratori che non denunciano; i tempi e l’efficienza della legge li conosciamo tutti. Ci tengo a sottolineare che da anni si parla di mobbing ma in concreto non s’è visto granchè per arginare un fenomeno che presenta ampia comunanza con la cultura mafiosa.
Invece delle missioni in Afghanistan, Libano etc etc perchè non si organizzano missioni di ispettori del lavoro? Centianaia di ispettori che partono la mattina all’alba dal Veneto e dal Friuli e a bordo di Hercules dell’Aeronautica arrivano in Sicilia, in Campnia, in Calabria, in Puglia. Destinazioni top secret fino all’ultimo ovviamente, mica le visite con largo preavviso dei NAS negli ospedali di qualceh tempo fa…
Ah, una richiesta: agevolare l’acquisto di un fucile da parte dei lavoratori dipendenti; ammesso che un operaio arrivi a maturare la pensione, se qualche furbastro gli ripulisce TFR e risparmi, il lavoratore, avrà pure il diritto di polverizzare la scatola cranica del furbastro, no? Altro che indulto….e magari si rilancia il made in Italy delle armi da fuoco e si crea qualche posto di lavoro nuovo….
Per me, se havete notato, c’è una strana e velata leggerezza nei nuovi Post di Grillo e specialmente del Ministro Di Pietro, quest’ultimo, incalzato da innumerevoli richieste di chiarimenti sulla votavione della nuova Legge per la Stampa, non rispone, pubblica un nuovo post, tra l’altro scontato sulla festa dei Lavoratori, alla fine della stessa, non un accenno a quanto ribolle nei commenti precedenti. Questo per me è inquietante!!!
Caio a tutti noi!!!
Ministro siamo stanchi delle parole, vogliamo i fatti! E’ passato un anno ormai e personalmente segni di discontinuità rispetto al precedente governo fatico a vederli, anzi.
Il Ministro Damiano sono mesi che si vanta di nuove 1000 assunzioni di ispettori del lavoro dimenticando di dire che 800 le ha autorizzate il governo Berlusconi e che le altre previste in finanziaria non sono state ancora autorizzate. Complimenti per la serietà!
Il ministro sa benissimo poi che non si può sconfiggere questa piaga sociale con soli 200 nuovi ispettori (ne servirebbero molti di più) ma occorre per una buona volta in questo Paese ripristinare la legalità, rendere la giustizia più veloce ed efficiente, inasprire le pene per le violazioni delle norme di sicurezza sul lavoro e soprattutto la certezza della pena! Dovrebbe ricordare a Bertinotti che nell’indulto sono stati inclusi anche i reati contro i lavoratori e il Presidente della Camera troppo impegnato a godersi la sua nuova prestigiosa poltrona non ha mosso un dito per evitarlo! Adesso si ricorda dei lavoratori dicendo che non è degno di un Paese civile avere tutti questi incidenti sul lavoro.
Mentre le morti bianche continuano drammaticamente ad occupare le prime pagine dei giornali il Ministro Damiano poche ore fa a Porta a Porta si fa vanto dei risultai del governo (quali?) e di come sia importante diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro nelle scuole e nelle università. Ministro è così che volete combattere davvero il lavoro nero e gli omicidi colposi sul lavoro?
Abbiate un po’ di rispetto per quelle famiglie colpite da queste tragedie.
Abbiate almeno la decenza di stare zitti e parlare solo quando davvero avete dei risultati concreti da comunicare e non per fare la solita propaganda!
MINISTRO DI PIETRO,IO SONO UN SUO ELETTORE,E PERSONALMENTE SONO MOLTO INCA…..O X QUESTA NUOVA LEGGE MASTELLA,SPERO CHE NON PASSI,ORA BASTA QUANDO SI DEVONO FARE DELLE LEGGI CHE CONVENGONO AD ALCUNI PERSONAGGI TUTTI DACCORDO,QUANDO SI DEVE PENSARE AI LAVORATORI,ALLA SANITA’,ALLE PENSIONI SORGONO SEMPRE PROBLEMI DI SCHIERAMENTO…..E NOOOO CARO MINISTRO LE COSE COSI NON VANNO BENE….!!!!!!!!
Lei Ministro stà accettando inciuci dopo inciuci, non per questo l’ho votata!!1Mi spieghi ed anche ad altri che la pensano come mè, questo Sua cambiamento,Ripeto, già detto, posso pensare a adelle camere di tortura in Parlamento ed al Senato…………ma la gente si aspettava atti eroici.
Non può aver nessun senso regalare Leggi Porcate alla destra( mia contraddizione, che penso non esista nè destra nè sinistra).
Mi dispiace, sono un che convive con delle problematiche che non vengono risolte per mancanza, non di Leggi, ne abbiamo 350.000- ma per il controllo di queste, per il controllo sul lavoro Es: ( per le banche, che fanno i cavoli Loro)Banca d’Italia UIC Consob INAIL Iaspettorati del lavoro. E pensa possiamo aspettare altre <Vostre promesse.
Il Mobbing, la Legge sul Mobbin che Statiu più avanzati del nostro l’anno già, dove stanno, e questo è un Gverno di Sinistra?????
Con mesta stima, La saluto.
Sig. Ministro, vorrei ricordare che la Legge Biagi è solo un piccolo problema rispetto al male principale.
La Legge Biagi riguarda le modalità di accedere ad un lavoro …, il vero problema è il lavoro!
La mancanza di lavoro porta alla criminalità e, bene che vada, al disagio di tante persone; disagio che spesso è una via d’ingresso per la droga!
In Italia, in particolare al Sud, ci sono tanti disoccupati, ma nello stesso momento si ricorre a lavoratori stranieri per mancanza di lavoratori italiani … Sig. Ministro, qualche cosa non quadra!!!!!!!
L’ Operaio UNICA risorsa e LINFA della Nazione piano piano si sta estinguendo perchè la precaria sicurezza nel lavoro lo sta UCCIDENDO. IL lavoro non ti uccide ma ti ammazza chi ti consente e ti costringe a lavorare in condizioni di disumana insicurezza. PERilBENEdiTUTTI – siamo stanchi e ancora una volta ripetiamo PROTEGGETECI perchè siamo l’unica vostra risorsa. Fateci LAVORARE tranquilli, assicurati, garantiti e dignitosamente RISPETTATI perché senza di noi VOI non siete NIENTE. IMPRENDITORI, POLITICI, SINDACATI, slegate i nodi di questo barbaro sistema e fermate questo sterminio è un vostro preciso compito altrimenti andatevene a casa e PERilBENEdiTUTTI fatte LARGOaiGIOVANI, per la incolumità della nostra VITA e salvaguardare l’economia della nostra Nazione l’Italia Republica fondata sul LAVORO.
Dobbiamo fare…..
E’ necessario fare….
Bisogna fare….
Io e il mio partito pensiamo…..
E’ allo studio di fare…..
Faremo……
Sempre più spesso sento dire intorno a me “ridatece er puzzone” (altro che il trionfalismo per il Partito Democratico), e questo è il risultato di cose non fatte sommate a cose fatte male.
Molto più che delusione: è uno schifo!!!
da Laura Tussi
Il 1° maggio nasce il 20 luglio 1889, a Parigi. A lanciare l’idea è il congresso della Seconda Internazionale, riunito in quei giorni nella capitale francese :
“Una grande manifestazione sarà organizzata per una data stabilita, in modo che simultaneamente in tutti i paesi e in tutte le città, nello stesso giorno, i lavoratori chiederanno alle pubbliche autorità di ridurre per legge la giornata lavorativa a otto ore e di mandare ad effetto le altre risoluzioni del Congresso di Parigi”.
Poi, quando si passa a decidere sulla data, la scelta cade sul 1 maggio. Una scelta simbolica: tre anni prima infatti, il 1 maggio 1886, una grande manifestazione operaia svoltasi a Chicago, era stata repressa nel sangue.
Man mano che ci si avvicina al 1 maggio 1890 le organizzazioni dei lavoratori intensificano l’opera di sensibilizzazione sul significato di quell’appuntamento.
“Lavoratori – si legge in un volantino diffuso a Napoli il 20 aprile 1890 – ricordatevi il 1 maggio di far festa. In quel giorno gli operai di tutto il mondo, coscienti dei loro diritti, lasceranno il lavoro per provare ai padroni che, malgrado la distanza e la differenza di nazionalità, di razza e di linguaggio, i proletari sono tutti concordi nel voler migliorare la propria sorte e conquistare di fronte agli oziosi il posto che è dovuto a chi lavora. Viva la rivoluzione sociale! Viva l’Internazionale!”.
Monta intanto un clima di tensione, alimentato da voci allarmistiche: la stampa conservatrice interpreta le paure della borghesia, consiglia a tutti di starsene tappati in casa, di fare provviste, perché non si sa quali gravi sconvolgimenti potranno accadere.
Da parte loro i governi, più o meno liberali o autoritari, allertano gli apparati repressivi.
In Italia il governo di Francesco Crispi usa la mano pesante, attuando drastiche misure di prevenzione e vietando qualsiasi manifestazione pubblica sia per la giornata del 1 maggio che per la domenica successiva, 4 maggio.
In diverse località, per incoraggiare la partecipazione del maggior numero di lavoratori, si è infatti deciso di far slittare la manifestazione alla giornata festiva.
Del resto si tratta di una scommessa dall’esito quanto mai incerto: la mancanza di un unico centro coordinatore a livello nazionale – il Partito socialista e la Confederazione generale del lavoro sono di là da venire – rappresenta un grave handicap dal punto di vista organizzativo.
Laura Tussi
Sig MINISTRO visto che lei mi tiene aggiornato vedo di farlo anch’io in merito alla questione che le ho sollevato.
Sig MINISTRO la campagna elettorale non è finita? Non è il caso di ascoltare qualche volta il popolo?
Sig MINISTRO sono diventato famoso per merito di quella opera d’arte di strada che stanno costruendo vicino casa mia.
Tutti mi riconoscono perché quando passano guardano quella montagna di terra a 6 metri da casa mia poi guardano la mia casa con un sentimento di compassione.
Oggi ad una festa paesana molti mi hanno portato la loro solidarietà potrei mettermi in politica che qualche voto lo prendo sicuramente.
Tutti vorrebbero conoscere il progettista per farsi fare un autografo e per progettare un gazebo o un box macchina qualcosa di più impegnativo è meglio soprassedere qui è zona sismica.
Me permetta una considerazione: a prescindere dai costi a prescindere dell’impatto ambientale ma un progettista che costruisce un muro a 7 metri da una casa di una altezza di 4,5 metri e non si pone queste domande : cosa succedera a questa abitazione? Cosa succederà agli abitanti di questa casa?
E’ una persona o un animale? È il caso di continuare a fargli fare il progettista?
Signor MINISTRO in questi giorni in cui si inizia a vedere come verràlauova circolazione non ho trovato una persona che non ne parla male e le cose fatte male fanno male a chi governa e bene all’opposizione.
Questa opera fa tanta propaganda alla destra glielo dice una persona che ha votato sempre a sinistra vista lo scempio diciamo che con quest’opera pareggiate i 24000 voti di vantaggio e per questo ringraziate La LORENZERRI E Compani.
Siamo a metà del terrapieno e lei può già ammirare che la mia abitazione prima si vedeva ed ora è per ¾ coperta e presto non si vedrà più.
Per recuperare qualche voto vi consiglio di mettere un bel cartellone pubblicitario con scritto “progettato dal governo di destra”
Sig MINISTRO alla mia prima email ha risposto subito con richiesta di iscrizione al blog alla seconda email stò ancora aspettando notizie.
Scusi Sig MINISTRO in questi giorni ha esaminato diversi problemi quotidiani ma al governo non ci siete voi? allora cosa aspettate a ripararli?
Nel suo ministero ci sono molti di questi problemi e chi meglio di Lei può farli rispettare?
Quindi meno propaganda e più fatti concreti.
segue Gatti renzo
scusate è la prima volta che scrivo nel blog e proseguo la precedente
Lei non rispondendo alla mia Email pensa forse che il sottoscritto sia fuori di testa? Perché non dispone un controllo per stabilire chi è più fuori di testa? Non è nelle sue facolta? Mi piacerebbe sapere il motivo di certe scelte.
Le allego uno spaccato dei rilievi fatti dal sottoscritto sulle altimetrie del terreno e delle varie strade che si intersecano io sono un perito chimico non mi dica che ho più competenza di un laureato.
Il problema inizia a comparire sui giornali vedi la Nazione odierna.
Visto che con l’educazione non sono riuscito ad ottenere nulla visto che l’Anas non risponde ( a proposito consiglio di togliere l’ufficio relazioni con il pubblico è uno spreco) do tempo 30 giorni per decidere cosa volete fare poi farò i miei passi che potrebbero anche essere clamorosi come la sospensione dei lavori.
Ho due figli precari e non ho ancora compreso il motivo e fino a quando dovranno esserlo.
In uno di questi posti un ragazzo professionalmente preparato appena hadetto a non gli è stato rinnovato il contratto poi ne sono entrati altri precari e per fortuna che il precariato serve aq cosa?
Secondo lei tutti quei morti sul lavoro potevano permettersi di richiedere un maggior sicurezza? Poi da mangiare alla famiglia che glielo dava? Il governo?
E’ facile andare in televisione a farsi belli con la pancia piena. Bisognerebbe andarci con la pancia vuota poi vedrà come cambiano i ragionamenti.
Gatti Renzo
Caro Ministro, sacrosante parole: ma non è che il suo blog sta diventando un po’ come quello di Gentiloni? Cioè: pensieri in libertà? Sono giorni che i suoi lettori e (ex) sostenitori le chiedono conto della posizione dell’IDV sulla legge Mastella; ma forse lei non legge i nostri commenti. Si ricorda quando ci ha chiesto il nostro parere sulle sue dimissioni in occasione dell’indulto? Bei tempi………
Sig. Ministro, spero legga i nostri interventi e ne tragga anche qualche utile spunto.
E’ per questo motivo che vorrei evidenziare che il cosiddetto lavoro precario può continuare ad esistere (siccome è stato riconosciuto il merito dell’aumento di assunzioni a seguito della legge Biagi), ma deve avere delle condizioni vantaggiose anche per il lavoratore.
Se infatti esso rappresenta lo strumento di molte aziende per EVITARE DI ASSUMERE, deve diventare anche un LAVORO PIU’ REMUNERATO RISPETTO A QUELLO A TEMPO INDETERMINATO.
E’ la vera soluzione al problema. Consentire ai giovani disposti a cambiare lavoro, a sperimentare realtà diverse, di GUADAGNARE IN MANIERA DIGNITOSA e MATURARE ESPERIENZA. Una serie di regole in materia potrebbero far si che il precariato diventi uno strumento utile anche per chi lavora e non solo per il datore.
Quindi bisognerebbe EVITARE QUALSIASI FORMA DI PRECARIATO A BASSO COSTO.
Sarebbe un grosso passo avanti, piuttosto che frenare tutto con l’impossibilità di avere FLESSIBILITA’ verso le aziende.
Signor ministro,
penso che dopo i numerosi appelli del suo elettorato e dei frequentatori del Blog che INVOCANO un CHIARIMENTO circa la 2^ vergognosa legge Mastella, LEI ci debba dare dei chiarimenti circa questa legge- Bavaglio dell’INFORMAZIONE .
A nome delL’Italia dei Valori, come promesso a suo tempo, Lei farà il possibile per indurre il Governo a….
NON FAR APPROVARE QUESTA LEGGE INDEGNA DI UNO STATO DOVE ALMENO CI SIA IL DIRITTO AD ESSERE INFORMATI.
Ci aspettavano un Suo POST in merito alla lettera scritta da Marco Travaglio a Beppe Grillo:
NO all’INFORMAZIONe con il BAVAGLIO!
Parola di Marco Travaglio!
Sappiamo che Mastella di “travaglio” pare che conosca solo il PARTO!
Ma Lei farà di tutto affinchè NON VENGA PARTORITA una legge indegna di uno Stato democratico, dopo aver partorito l’IN(S)dulto , utile ai furbetti del quartierino.
Se Lei avrà un po’ di coraggio, vedrà che sarà sicurammente premiato dai cittadini onesti per i quali costituisce un esempio di tutela della legalita’ e del diritto all’informazione.
Grazie! a nome di tutti i Bloggers.
Maria Rosa
Gentilissimo Ministro (ex Magistrato),
Le riporto una delle poche “comunicazioni” al momento ancora libere di pervenire…
“ANSA – LIBERTA’ DI STAMPA, NETTO ARRETRAMENTO NEL 2006
WASHINGTON – La libertà di stampa ha conosciuto un netto arretramento nel mondo durante il 2006, tendenza particolarmente allarmante in Asia, in America Latina e in Russia, sottolinea uno studio della Freedom House pubblicato oggi. L’organizzazione di difesa delle libertà con base a Washington si preoccupa in particolare delle restrizioni imposte ai siti internet, in Russia per esempio dove il governo ha accresciuto gli sforzi “per marginalizzare ancora di più la voce dei media indipendenti”.
Cina, Vietnam, Iran, anche loro continuano a imprigionare giornalisti indipendenti e ‘cyberdissidenti’, aggiunge il bilancio 2006. I colpi contro i media – è scritto nel rapporto – sono inevitabilmente seguiti da colpi alle istituzioni democratiche”. L’arretramento della libertà di stampa è un segno che turba profondamente per il fatto che la democrazia stessa è aggredita nelle regioni del mondo cruciali”, dice Jennifer Windsor, direttrice di Freedom House.
Nel totale, su 194 paesi esaminati, 74 sono considerati come “liberi”, 58 “parzialmente liberi”, il che significa che solo il 18% della popolazione mondiale ha una stampa libera. Da notare il ritorno dell’Italia tra i paesi “liberi”, dopo la dipartita di Silvio Berlusconi dalla guida del governo. I cinque paesi che rappresentano “il peggio del peggio”, secondo lo studio, sono la Birmania, Cuba, la Libia, la Corea del Nord e il Turkmenistan.”.
CAPITO?
SE FINO A IERI, LA NOSTRA “LIBERTA’ DI STAMPA”, RISULTAVA “POCO LIBERA”, ERA COLPA DI BERLUSCONI.
DOMANDA:
OGGI, DOPO LA “LEGGE MASTELLA”, IN CHE POSIZIONE CI TROVIAMO PER “LIBERTA’ DI STAMPA”?
….L’INFORMAZIONE AL CITTADINO E’ SICURAMENTE A 90°.
Lei che è stato un Magistrato molto amato dai “cittadini comuni” come può accettare una cosa del genere?
LEGGE MASTELLA = MAFIA POLITICA
LEGGE MASTELLA = MAFIA POLITICA
V E R G O G N A !!!
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BEPPE GRILLO FOR PRESIDENT!
“Meglio un Comico al parlamento che un Parlamento di comici”.
Le famiglie non possono formarsi senza un minimo di sicurezza sociale.
L’Italia dei Valori, come promesso a suo tempo, farà il possibile per indurre il Governo a migliorare la legge Biagi, rendendola più equilibrata a favore dei lavoratori. Inoltre in Parlamento, entro il mese di maggio, presenterà una proposta di modifica della legge. Il precariato è entrato nel mondo del lavoro come una malattia, va fermato prima che diventi endemico.
Il tema è posto in maniera chiara e senza alternative !
La legge Biagi , se non fosse stata utilizzata e applicata in maniera distorta e ben oltre il limite di legalità ,’ a b u s a t a’ nell’esclusivo interesse dei datori di lavoro e per accrescere i loro guadagni , impoverendo e saccheggiando le tutele e le garanzie per i lavoratori , avrebbe potuto dare , correttamente al lavoro in Italia quella flessibilità necessaria e invocata , e non , viceversa , quella precarietà in tutti i campi , certamente causa anche di morti e insicurezza sociale .
Non può sfuggire a nessuno , come di una eccezione si sia fatta una regola costante di ‘t e m p o r a n e i t à ‘ e ricatto fino ad annullare ogni residua forma di protezione e tutela , non solo sindacale ,trasformando il lavoro dipendente , in una sottospecie di caporalato ..legalizzato .
Oggi come si suol dire , dopo che sono scappati i buoi , si cerca di chiudere le stalle , mentre , si ammanniscono agli italiani , ipotesi di soluzioni complesse e dissennate , col solo obiettivo di far durare questo stato di precarietà , il più a lungo possibile !
Si vuole far credere che il malcostume degli appalti…selvaggi e conseguenti subappalti , siano fenomeni , anch’essi riconducibili alla c.d. legge Biagi ,!
Nulla di più falso e criminale .
L’appalto selvaggio e criminale , rimane figlio del malcostume ‘t a n g e n t i z i o ‘ , da troppo tempo usato ed abusato , senza reali controlli e regole , e purtroppo vera e principale causa della quasi totalità degli infortuni !
Non a caso si parla sempre degli infortuni del primo giorno , di lavoratori ,-cioè ,- continuamente nuovi e senza alcuna professionalità nè formazione specifica , allo sbaraglio e sempre a più basso costo , per accrescere gli utili di impresa e permettere il pagamento di TANGENTI !
Confidiamo molto nell’impegno di IdV e nella mobilitazione di tutte le forze che hanno a cuore la ‘normalizzazione’ del nostro Paese !
Gentilissimo Antonio,
ieri per l’ennesima volta, durante la mia partecipazione ad un corteo di celebrazione del Primo Maggio, ho ricevuto un volantino intitolato “Con i lavoratori o con i padroni: non esistono equidistanze”.
Questo messaggio, carico di sentimenti poco positivi verso una particolare categoria produttiva, nonché intriso di ideologia, ha ancora una volta palesato quanto di poco ragionevole (oltre che decisamente pericoloso) troviamo anche nel Centro-sinistra (visto che i promananti del “contributo” sono militanti del PDCI, partito che è parte dell’Unione, peraltro a pieno titolo).
Quanto Lei asseriva durante una delle ultime puntate di Ballarò in merito alle ideologie, con il Suo appunto stringato ma significativo quanto efficace, è, almeno secondo le mie idee liberali e democratiche, il ritratto dello scenario politico italiano attuale.
Spero si possa costruire una coalizione democratica che ascolti i cittadini, in particolare sui temi sociali e del lavoro (a questo titolo condivido pienamente il Suo articolo sul Primo Maggio), della giustizia e della sicurezza (altroché indulto!), dell’immigrazione (è inutile imporre la tolleranza ai cittadini italiani quando sovente non sono ricambiati, e comunque va stabilito un deciso blocco al flusso senza fine, senza contare il problema “fondamentalismo islamico”), dell’ambiente.
Dimentichiamo quindi l’odio di classe (nello specifico contro tutti gli imprenditori, come se fossero tutti delle bestie mosse sempre e comunque dalla misantropia) e rimbocchiamoci le maniche.
ivan
Caro Antonio,
ho letto stamattina sul blog di Beppe Grillo l’articolo di Marco Travaglio sulla “nuova” legge Mastella …. non ho parole.
Per mantenere la fiducia nei tuoi confronti ho bisogno di conoscere la tua posizione rispetto a questa “legge”. Grazie.
Gianni Sorte
Dal film proiettato ieri sera The day after tomorrow (L’alba del giorno dopo). Anche in Italia è arrivata la glaciazione. Si vede dai tanti che sono morti senza accorgersene.
Sempre meno i sopravvissuti della ragione. Ministro, si guardi intorno, dove sono i valori umani? La strage è cominciata dopo il crollo del sistema che ha retto il paese per cinquant’anni, quando sono arrivati i vari Dini, Amato, Treu…. La legge Biagi è stata la ciliegina su una torta già preparata.
Signor ministro,
penso che dopo i numerosi appelli del suo elettorato e dei frequentatori del Blog che INVOCANO un CHIARIMENTO circa la 2^ vergognosa legge Mastella, LEI ci debba dare dei chiarimenti circa questa legge- Bavaglio dell’INFORMAZIONE .
A nome delL’Italia dei Valori, come promesso a suo tempo, Lei farà il possibile per indurre il Governo a….
NON FAR APPROVARE QUESTA LEGGE INDEGNA DI UNO STATO DOVE ALMENO CI SIA IL DIRITTO AD ESSERE INFORMATI.
Ci aspettavano un Suo POST in merito alla lettera scritta da Marco Travaglio a Beppe Grillo:
NO all’INFORMAZIONe con il BAVAGLIO!
Parola di Marco Travaglio!
Sappiamo che Mastella di “travaglio” pare che conosca solo il PARTO!
Ma Lei farà di tutto affinchè NON VENGA PARTORITA una legge indegna di uno Stato democratico, dopo aver partorito l’IN(S)dulto , utile ai furbetti del quartierino.
Se Lei avrà un po’ di coraggio, vedrà che sarà sicurammente premiato dai cittadini onesti per i quali costituisce un esempio di tutela della legalita’ e del diritto all’informazione.
Grazie! a nome di tutti i Bloggers.
Maria Rosa
Postato da: maria rosa | 02.05.07 08:18
Chi è d’accordo scriva:
Mi associo- Sante Marafini
Signor Ministro,
GUARDI COME VODAFONE CERCA DI RECUPERARE I COSTI DI RICARICA:
http://verainformazione.altervista.org
DISATTIVATE SUBITO I SERVIZI ATTIVATI SENZA RICHIESTA DEI CLIENTI!!!
Il LAVORO ‘PRECARIO’ ,…le morti bianche , gli INFORTUNI ,..l’INSICUREZZA SOCIALE !
Sembra condiviso da tutti , che in Italia , così com’è non può rimanere !
Giovani e non , italiani o stranieri , ormai , non aspirano e non trovano ‘lavoro’ stabile , sicuro e a tempo indeterminato .
I datori di lavoro , usano sistematicamente la facoltà di assumere , per far fronte ad esigenze ‘t e m p o r a n e e ‘, lavoratori a tempo definito , da tre a sei mesi ,…un anno !
Non hanno l’obbligo di motivazioni severe e limitate e precise e , quello che più sorprende , gli uffici e le strutture preposte , fingono di non accorgersi , che lo stesso datore di lavoro , aggira la legge , riproponendo sistematicamente la ‘temporaneità’ , e modificando marginalmente la motivazione , o il nominativo del lavoratore .
RISULTATO :..i compiti e le attività , continuano sempre identici per anni , …cambiano soltanto i lavoratori . !?!
Quando occorre simulare al meglio la temporaneità , si riccorre al ‘lavoro in affitto ‘ ,…tramite l’agenzia di ‘caporalato’ , e così…per anni !
Quale vera formazione per i compiti da svolgere ?…quale formazione per le norme e misure di sicurezza da osservare e rispettare ?..quale sicurezza di prospettiva e sviluppo , per spingere i lavoratori’precari’ a mettere su famiglia ?
E’ notorio e dimostrato , che , gli infortuni del primo giorno sono in aumento , i lavori a termine e precari non godono di fiducia e affidamento da parte delle strutture bancarie e finanziarie , e l’affezione al lavoro da svolgere , oltre che verso la aziende è in continuo ‘calo’ , mentre si preannunziano vertenze e ricorsi per ottenere quel minimo di riconoscimenti e garanzie , che , ormai , rimangono sempre più ignorate e inapplicate dal mondo imprenditoriale , mentre lo STATO , continua a guardare e a studiare il modo di intervenire !
Le LEGGI che consentono di evitare tutta la precarietà , ormai dilagante , ESISTONO , ma….MANCANO i VERI CONTROLLI , e l’APPLICAZIONE delle MULTE e delle PENE !
GUARDATE QUESTO VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=tTPKNGABlA8
le PERSONE, i lavoratori non contano più nulla sono considerati al pari delle MERCI le usi, le consumi e le butti via quando non sono più utili alla resa in DANARO;
la religione di questo secolo è il MERCATO tutto si fa in sua funzione anche le GUERRE di religione diventano funzionali al suo dominio come la sollecitazione continua al benessere materiale individuale, dell’uno contro tutti, disunisce le persone e non dà tempo per poter rendersi conto che dobbiamo rivedere qualcosa se non vogliamo che tutto ciò che abbiamo inventato finora sia solo per DISTRUGGERE IL MONDO, appiattendolo su “valori” improponibili per tutti invece di renderlo più vivile nel rispetto della infinita diversità in cui si manifesta la VITA; saluti rossella
p.s. FURIO COLOMBO ha proposto un’interessante LEGGE sul CONFLITTO di INTERESSI, che sarebbe indispensabile per il nostro PAESE, e forse sarebbe opportuno cominciare a discuterne
Sig. Ministro,
Li fa piacere leggere i suoi commenti sulla legge Biagi e sulle condizioni dei lavoratori in Italia.
Detto questo, mi sembrano assolutamente inutili. Fino a quando non vedró la legge cambiata nei fatti, mi suonano molto come l’ennesima promessa non mantenuta. …e onestamente sono un tantino stufo.
Cordiali saluti
la cosa che non è stata esplicitata e che invece è di grandissima importanza è che per pagare il mutuo, il nostro parlamentare “pulito” si serve di un finanziamento pubblico, ovvero di nostri soldi.
La faccenda di Milano è ancora peggiore se si puo’, perchè il mutuo è stato di 600.000 euro per un appartamento in centro, che la maggior parte dei cittadini italiani non puo’ permettersi e che chi se lo puo’ permettere deve lavorare una vita intera, con duri sacrifici, mettendo da parte una grossa percentuale del proprio stipendio per coprire i costi del mutuo.
Attenzione l’affito che il partito paga è altissimo, roba che nessun altro accetterebbe di pagare, ma il partito che questo soggetto comanda, decide di entrare pagando un affitto salatissimo invece di andare in un altro appartamento pagando meno e risparmiando, strano no? Conflitto di interessi?
Pensi che adp, abbia messo anche un solo euro del suo già altissimo stipendio da parlamentare? no, cari signori non ci pensa nemmeno a pagarlo con i soldi propri, il suo appartamento se lo paga con i soldi che il partito riceve dallo stato.
1)E’ moralmente accettabile che una simile cosa sia fatta?
2)E’ moralmente accettabile nei confronti dei normali lavoratori che devono lavoare una vita per comprarsi la casa con i propri soldi?
3) E’ moralmente accettabile che un parlamentare che gode di uno stipendio altissimo, per comprarsi la casa non spenda i propri soldi, con qualche rinuncia magari, ma si serva, sfruttando la legge alla “furbetti del quartierino” , di nostri soldi? tramite un finanziamento?
4)perchè un operaio per comprarsi la casa deve usare i propri soldi sottaendoli dallo stipendio con enormi sacrifici mentre Adp non usi i suoi?
5)E’ moralmente giusto che con questa tecnica un parlamentare possa comprarsi diversi immobili con mutui brevi e affitti altissimi, diventando così un ricco proprietario grazie alla sua carriera politica?
Queste domande hanno una risposta scontata, per chi è veramente onesto e non solo di facciata!
PRIMARIE APERTE”
Questa è una “Proposta di legge di iniziativa popolare”che è partita,nel silenzio assoluto della stampa e dei media, il 23 aprile con un convegno a Roma ma che è ancora in fase organizzativa per la raccolta delle firme.
Perchè si è deciso per l’iniziativa popolare è spiegato di seguito:
“In assenza di un “Referendum Propositivo”
Nella legislazione italiana non esiste come strumento legislativo il REFERENDUM PROPOSITIVO, perché altrimenti l’avremmo utilizzato. Il “Referendum Abrogativo” non serve a nulla perché le Consultazioni Primarie costituiscono una materia nuova, perciò non c’è nulla da abrogare.
Ma almeno abbiamo a disposizione l’INIZIATIVA LEGISLATIVA POPOLARE.
La procedura Legislativa Popolare
La nostra Costituzione (art. 71) prevede che le LEGGI possano essere presentate in Parlamento da 3 tipi di soggetti:
Uno o più parlamentari (che firmano il Disegno di Legge);
il Governo (con i famosi Decreti Legge, che poi il Parlamento eventualmente converte in Legge) ;
il Popolo (su iniziativa di un minimo di dieci cittadini), presentando una PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE che poi, per essere ammesso, esaminato e votato dal Parlamento, va sottoscritto da almeno 50.000 elettori.”
I parlamentari che hanno aderito sono : Bordon(DL) Fiori (RDC9 e D’Ulizia (IDV).
Per tutte le informazioni in merito invito tutti a visitare il sito:
http://www.laspedizionedei1001.it
e a diffondere la notizia perché non ci possiamo permettere di perdere quest’occasione per dare ai cittadini la scelta dei propri rappesentanti in parlamento.
E’ IMPORTANTE!
Ho invitato tutti a esprimere il giudizio su questa iniziativa ma nessuno ha detto niente. Come mai?
Secondo me è un’iniziativa che se andasse a buon fine avremo per la prima volta dopo 60 anni una votazione vera.
Le leggi elettorali che vogliono partorire,referendum compreso, non servono a niente. Saremo sempre e solo chiamati ad avallare le decisioni prese dai partiti.
Bene riflettiamo sul lavoro e sulle disparità sociali.
Riflettiamo sul fatto che i parlamentari si impolpano quasi 15.000 euro al mese, che non assumono regolarmente i loro collaboratori e spesso li pagano in nero.
Riflettiamo poi sul fatto che i parlamentari DOPO MEZZA LEGISLATURA maturano il diritto al vitalizio.
Infine riflettiamo sul fatto che dei precari ne approfitta LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PER PRIMA…….
Morale della favola: A VOI CHE CI GOVERNATE NON VE NE FREGA NULLA basta portare avanti i vostri interessi di bottega, i giovani non ci credono più e non si sposano, non fanno figli ed a mio avviso FANNO BENE.
Io sono tra questi, volutamente non voglio figli perché mi toglierebbero pane di bocca, perché non me lo posso permettere e perché non ci trovo nulla di utile ad avere un figlio.
Saluti
Fino a quando non vedró la legge cambiata nei fatti, mi suonano molto come l’ennesima promessa non mantenuta. …e onestamente sono un tantino stufo.
Cordiali saluti
Postato da: Max Greco | 02.05.07 09:27
…devono cambiare I FATTI…i comportamenti !
come per le evasioni fiscali !…le leggi prevedono le tasse e le imposte , ma in molti non le pagano ,…..le evadono….le eludono !
Così per il lavoro , le leggi prevedono gli obblighi e i divieti ,…….ma ….in molti ,….non le rispettano,….non le osservano !….le evadono…le eludono !
Le parole….LE LEGGI….e i fatti ….i…REATI !
….mancano i CONTROLLI e le PENE !
” Senza conservatori e senza rivoluzionari , l’ITALIA è diventata la patria della DEMAGOGIA ! “….gobetti.
Verissimo .. in Italia si muore per la mancanza di sicurezza sul posto di lavoro!!
Morti bianche , gente che non passerà mai alla storia ma che lascia familiari a casa a cui nessuno, dopo gli echi della cronaca , penserà più!!
Ma in Italia si muore anche DI NON LAVORO!!
Nessuno.. dal Presidente della Repubblica a scendere.. parla dei tanti che in preda alla disperazione ed alla depressione si uccidono perchè hanno perso la dignità che solo un lavoro retribuito secondo la Legge ti può dare!!
Si muore cercando invano a 53 anni un posto di >LAvoro.. non trovandolo perchè il limite d’età e la troppa esperienza sono un limite!!
Sono convinta anch’io che vanno perseguiti i datori di lavoro che non tutelano i lavoratori.. tutti.. .. lo sporco padrone che ti fa cadere dalle gru.. e quello che in maniera non vistosa.. ti paga con la Legge Biagi .. e ti sfrutta per 2 lire al giorno!!
Controllate tutti…e non solo i cantieri anche gli ufficetti di quelli che predicano bene e razzolano male!
Il lavoro è una delle attività tra le più importanti della ns esistenza:
- in termini di tempo trascorso al lavoro;
- in termini di autosufficienza data dalla retribuzione.
Lo Stato ahimè spesso non lo promuove nè lo tutela. O meglio le leggi ci sono, ma poi vuoi per le norme attuative, vuoi per la destrezza nell’aggirare le norme il risultato è quello che è:
dalla libera circolazione delle informazioni ai sotterfugi contrattuali, ai non versamenti contributivi (abbastanza normali) alle forme di caporalato autorizzate nel lavoro a termine e progettuale.
Un passo in vanti credo sia avvenuto col 5 x 1000 che pone il volontariato a promozione del lavoro in luogo di apparati burocratici (costosi e per via di cose lenti) a promozione di settori di utilità sociale quali il lavoro.
Pertanto io onlus mi impegno nel promuovere il lavoro e mi finanzio col 5 x 1000 degli utenti. In tal senso se lavoro bene mi copro le spese, altrimenti chiudo.
Non ci vuole molto a promuovere il lavoro e a migliorare la società…
A PROPOSITO DI LAVORO
Ciò che serve in Italia è questo:
1) Riforma della LEGGE VERGOGNA BIAGI e vere tutele per TUTTI i lavoratori
2) Una nuova POLITICA DEI REDDITI per recuperare il potere d’acquisto dei salari, che è MINORE DI 20 ANNI FA!!! (invece che andare avanti si va indietro)
3) Repressione spietata verso chi viola le norme di sicurezza sul lavoro (spesso i morti e i feriti sul lavoro sono colpa di imprenditori farabutti senza scrupoli).
E INVECE COSA HA FATTO FINORA QUESTO GOVERNO DI FINTA SINISTRA (al fascismo ci manca poco)?
UNA COSA SOLA: L’INDULTO che includeva anche i reati sul lavoro!
Bertinotti, a chi lo criticava per questo aspetto dell’indulto, ha risposto che l’indulto è una misura da applicare a tutti i reati punto e basta!
IL SOLITO CONFORMISTA TRAVESTITO DA RIBELLE (come cantava Masini)! Chissà che i suoi elettori se ne accorgano!
E il presidente NAPOLITANO, sempre abbondante di parole sul lavoro e sugli incidenti, elogiò alla grande l’indulto (e dunque anche lo sconto di pena per i reati sul lavoro!)
UGUALE A CIAMPI: TANTE PAROLE, POCHI FATTI!
SONO TUTTI CHIACCHIERA E DISTINTIVO!
come ogni governo dopo aver vinto le elezioni non rispetta le promesse della campagna elettorale, mi sa che sto vivendo in uno stato di furbi a partire dai signori del potere che non fanno niente per cambiare promettono cose e ne fanno altre a partire dalla legge elettorele… che sarà anche importante ma non prioritaria…avete vinto le elezioni con il motto di eliminare il lavoro precacario combattere l’evasione fiscale ma cosa aspettate la fine della legislatura???guardate che ci sono ancora 4 anni e sono un po troppo sbrigatevi.. non se ne puo più, prima di pensare alla politica estera pensiamo a noi italiani dico italiani e non extracomunitari che vengono in italia con lavoro casa e poi vengono sfruttati come come schiavi del lavoro e ora di finirla………….un 50enne disoccupato!
l’unico lavoro NON PRECARIO in Italia è quello che per definizione dovrebbe essere a progetto: il Parlamentare!
Sottoscrivo pienamente
PRIMARIE APERTE”
Questa è una “Proposta di legge di iniziativa popolare”che è partita,nel silenzio assoluto della stampa e dei media, il 23 aprile con un convegno a Roma ma che è ancora in fase organizzativa per la raccolta delle firme.
Perchè si è deciso per l’iniziativa popolare è spiegato di seguito:
“In assenza di un “Referendum Propositivo”
Nella legislazione italiana non esiste come strumento legislativo il REFERENDUM PROPOSITIVO, perché altrimenti l’avremmo utilizzato. Il “Referendum Abrogativo” non serve a nulla perché le Consultazioni Primarie costituiscono una materia nuova, perciò non c’è nulla da abrogare.
Ma almeno abbiamo a disposizione l’INIZIATIVA LEGISLATIVA POPOLARE.
La procedura Legislativa Popolare
La nostra Costituzione (art. 71) prevede che le LEGGI possano essere presentate in Parlamento da 3 tipi di soggetti:
Uno o più parlamentari (che firmano il Disegno di Legge);
il Governo (con i famosi Decreti Legge, che poi il Parlamento eventualmente converte in Legge) ;
il Popolo (su iniziativa di un minimo di dieci cittadini), presentando una PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE che poi, per essere ammesso, esaminato e votato dal Parlamento, va sottoscritto da almeno 50.000 elettori.”
I parlamentari che hanno aderito sono : Bordon(DL) Fiori (RDC9 e D’Ulizia (IDV).
Per tutte le informazioni in merito invito tutti a visitare il sito:
http://www.laspedizionedei1001.it
e a diffondere la notizia perché non ci possiamo permettere di perdere quest’occasione per dare ai cittadini la scelta dei propri rappesentanti in parlamento.
E’ IMPORTANTE!
Ho invitato tutti a esprimere il giudizio su questa iniziativa ma nessuno ha detto niente. Come mai?
Secondo me è un’iniziativa che se andasse a buon fine avremo per la prima volta dopo 60 anni una votazione vera.
Le leggi elettorali che vogliono partorire,referendum compreso, non servono a niente. Saremo sempre e solo chiamati ad avallare le decisioni prese dai partiti.
Postato da: Sante Marafini | 02.05.07 09:34
Facciamo girare il post nell’interesse di tutti.
Saluti Mauro
E’ IMPORTANTE!
Ho invitato tutti a esprimere il giudizio su questa iniziativa ma nessuno ha detto niente. Come mai?
Secondo me è un’iniziativa che se andasse a buon fine avremo per la prima volta dopo 60 anni una votazione vera.
Le leggi elettorali che vogliono partorire,referendum compreso, non servono a niente. Saremo sempre e solo chiamati ad avallare le decisioni prese dai partiti.
Postato da: Sante Marafini | 02.05.07 09:34
…un’OTTIMA e utile iniziativa , che , in attesa di una riforma costituzionale per il REFERENDUM propositivo , costringa le forze politche ad esprimersi , esporsi ed appoggiare la proposta di legge di iniziativa popolare .
Infatti , la esclusiva competenza del parlamento in materia legislativa , lascia allo stesso la ‘facoltà ‘ di fare proprio , sostenere e portare a termine , con la sua discussione e approvazione , la proposta di iniziativa popolare .
Sostanzialmente , quindi , secondo le informazioni disponibili e agli atti , senza una maggioranza legislativa che faccia propria la proposta popolare , l’impegno e la fatica di raccogliere 50.000 firme può risultare inutile !
Il referendum propositivo , come per l’abrogazione , avrebbe l’effetto di rendere comunque obbligatoria una legge con i contenuti proposti .
Ciò malgrado , secondo me , in un sistema di democrazia evoluto , il movimento di opinioni e consensi che si determina ,-comunque,- attorno alla necessità di dare una risposta legislativa ad un problema , merita di esere tentato e sostenuto con impegno , puntando soprattutto al massimo coinvolgimento e allargamento del consenso dei Partiti !
Loro sono i non-produttivi ricchi, loro si sono sottratti alla concorrenza globale, in cui hanno spinto noi.
Solo quando la sinistra popolare capirà questo, sarà possibile liberarci dagli sfruttatori.
NO AL PARTITO DEMOCRATICO
Postato da: TAxi Milano | 02.05.07 10:14
…30 Partiti o…come diceva D’Azeglio ?
” Meno Partiti ci sono e meglio si cammina .-Beati i Paesi dove non cene sono che DUE :
Uno , quello del PRESENTE…IL GOVERNO ! ..l’altro , dell’AVVENIRE ,..l’opposizione !
Perchè non iniziamo anche ad usare gli strumenti che abbiamo?
Buona o cattiva che sia la legge Biagi, se lo stato controllasse le aziende e le multasse pesantemente le cose cambierebbero anche con questa legge.
Ci sono aziende metalmeccaniche con operai a progetto sulle catene di montaggio. In questi casi il controllo è sufficiente farlo sulla carta per capire l’abuso.
Gli si fa una multa per cui perdono il triplo di quello che stanno risparmiando e i contratti diventano a tempo indeterminato,
vedrai che qualcosina cambia anche cosi.
Una sinistra veramente deludente, disgraziata, deprimente, con un ministro della giustizia peggio del precedente, che emette leggi per i soliti furbetti.
E tutti i partiti che parlano con verbi tipo faremo, decideremo ma nessuno fa niente. Una sinistra che mancando 5 anni alle prossime elezioni , pensa alla legge elettorale, invece di pensare a cose ben più serie.
Adesso useranno cinque anni per pensara a come sopravvivere ad aggiustarsi una legge che come al solito servirà solo a loro.
Ministri che si inventano tasse per i soliti noti, (vedi bollo auto, o aumento irpef regionale) invece di tassare chi i soldi li ha.
Ministri che credono a chi si inventa le siccità, le calamità le crisi che non esistono, vorrei sapere cosa produce l’agricoltura italiana per aver bisogna di tutta questa acqua!!! Ma se importiamo tutto !!
Un paese che è pieno di dighe dovremmo credere che non ha acqua, siamo nel 2007 in Italia , ignobili….date i soldi a chi servono davvero non agli amici degli amici….
Uomini di governo e non, siete dei disgraziati senza vergogna.
“ Caro Beppe, cari amici del blog,
vi rubo qualche minuto di attenzione per una faccenda piuttosto preoccupante che riguarda il mio lavoro di giornalista, ma anche il vostro di cittadini. Dieci giorni fa maggioranza e opposizione unite hanno deciso di mettere il bavaglio alla stampa su tutti gli atti d’indagine: verbali d’interrogatorio, intercettazioni, avvisi di garanzia, mandati di cattura, decreti di perquisizione e di sequestro, insomma tutto ciò che fino a oggi ci ha fatto capire le malefatte del potere politico, imprenditoriale, finanziario, sportivo eccetera. La legge l’hanno intestata al solito Mastella, come Berlusconi intestava le sue prime aziende alle casalinghe e ai cugini di Buscetta, e i suoi giornali al fratello e alla moglie. Ma l’ha voluta e votata tutta la Casta degli Intoccabili: alla Camera ha raccolto 447 voti favorevoli, nessuno contrario, e sette astensioni (Giulietti, De Zulueta, Caldarola, Carra, Poletti, Zaccaria e un altro che non ricordo).
Ancora sotto choc per le telefonate che fotografavano i maneggi di Fazio e dei vertici di Forza Italia, della Lega e dei Ds con i furbetti del quartierino, e che produssero le dimissioni dello sgovernatore e il fallimento delle scalate bancarie. Ancora atterriti dalle intercettazioni che costrinsero alla fuga i vari Moggi, Giraudo, Carraro, De Santis. Ancora sgomenti per le carte che hanno smascherato gli scandali del Sismi deviato e dello spionaggio Telecom.
Ecco, con questi sentimenti nel cuore e soprattutto nella poltrona, i nostri dipendenti hanno pensato bene di imbavagliare la stampa segretando tutto. Se la legge Mastella fosse stata in vigore qualche anno fa, non sapremmo ancora nulla di Bancopoli, Calciopoli, Vallettopoli, Ricattopoli, Tronchettopoli, Spiopoli (e scusate per queste orrende parole, ma ci siamo capiti). I protagonisti di tutti questi scandali sarebbero ancora ai loro posti, perché i processi non sono ancora iniziati. Infatti la legge impone il top secret a tutti gli atti fino all’inizio del processo (quelli del fascicolo del pubblico ministero, addirittura fino alla sentenza d’appello). Così, se anche il Senato approverà questa porcata, l’opinione pubblica non saprà più nulla degli scandali per anni e anni, visti i tempi biblici della nostra giustizia. E non potremo nemmeno esercitare il controllo sull’attività della magistratura, che pure amministra la giustizia “in nome del popolo italiano”.
Non facciamoci fregare dalle parole: questa non è una legge “in difesa della privacy” (che esiste da una quindicina d’anni), nè contro “la gogna delle intercettazioni”: qui non sono in ballo solo le intercettazioni, che pure sono importanti, ma – lo ripeto – tutti gli atti di indagine.
Qualcuno dirà: ma anche oggi sono segreti. Non è vero. E’ dal 1989 che il segreto istruttorio non esiste più. E’ stato sostituito, nel nuovo codice di procedura penale, da un blando segreto investigativo che copre solo gli atti “non conoscibili dall’indagato”. Se l’indagato li conosce, non sono più segreti. E se ne può parlare. L’unico limite è quello – peraltro assurdo – che vieta di riportare il testo integrale di un interrogatorio o di un’intercettazione, ma consente di pubblicarne il contenuto, cioè un riassunto il più possibile fedele. Comunque, chi infrange quel divieto (e nei casi importanti è doveroso infrangerlo), rischia una multa ridicola: da 51 a 258 euro (e se uno “oblaziona”, pagando la metà, cioè 130 euro, non viene neppure processato).
Ora invece la legge Mastella porta la pena a un minimo di 10 mila e a un massimo di 100 mila euro. Così l’oblazione passa da 120 euro a 50 mila. Cifre che nessun giornalista può permettersi di pagare e che nessun editore – salvo che sia Berlusconi alle prese con le telefonate di Fassino – sarà disposto a sborsare. Al contempo, la legge allarga a dismisura la categoria degli atti non più pubblicabili. E’ vietata la pubblicazione, “anche parziale o per riassunto, degli atti di indagine contenuti nel fascicolo del pubblico ministero o delle investigazioni difensive, anche se non più coperti da segreto, fino alla fine delle indagini o dell’udienza preliminare”.
La notizia non é segreta, ma è vietato pubblicarla: i giornalisti la conoscono, ma non possono più raccontarla. Se qualcuno vuol proprio sapere qualcosa, magari viene in redazione e gli facciamo leggere le carte, di straforo. Ancora: è vietata la pubblicazione, anche nel contenuto, di intercettazioni e tabulati telefonici “anche se non più coperti da segreto”. Stesso discorso: non sono segreti, il giornalista li conosce, gli avvocati pure, i politici di solito anche, ma la gente non li deve sapere. Così, intanto, brulicano i ricatti. Se poi vengo in possesso di un dossier o di un’intercettazione illegalmente raccolti (per esempio, dal Sismi o dalla banda Tavaroli), e magari questi contengono notizie gravissime (per esempio, che si sta preparando un colpo di Stato), e li pubblico, rischio da 6 mesi a 4 anni di galera. Quindi non li pubblico, oppure finisco dentro.
Che fare? Intanto è importante sapere cosa stanno preparando e avvertire gli amici. E poi bisogna tenersi pronti per qualche iniziativa concreta: che so, una raccolta di firma, un referendum abrogativo. Io, per parte mia, se la porcata dovesse passare, farò obiezione di coscienza e pubblicherò ugualmente notizie vietate, per farmi processare e chiedere al giudice di sollevare un’eccezione dinanzi alla Corte costituzionale per far dichiarare illegittima la norma.
a ripeto: non è una legge contro i giornalisti, che le notizie continueranno a conoscerle (e in molti casi sono ben felici di farsi imbavagliare, così danno la colpa a Mastella e non passano per servi). E’ una legge contro i cittadini. Parafrasando Altan, potremmo tradurla così: al cittadino non far sapere come gl’infilano l’ombrello nel sedere.”
Marco Travaglio
Belle parole ,bei discorsi intanto anche ieri altri 2 morti sul lavoro.
A 24 ore di quei belli discorsi cosa è rimasto ? nulla.E’ in questi frangenti quando si fanno promesse davanti a centinaia di migliaia di persone ,che tutti noi si dovrebbe obbligare chi le ha estrernate ad mantenerle ,poichè ritengo questi proclami a livello comizio se non mantenuti devono essere perseguiti dalla legge come falso ideologico e perchè no anche per truffa,
Poichè il popolo che ascolta ci crede ed allora il falso va perseguito . Che bello sarebbe pensate un po tutti i politici in galera insieme a chi racconta balle compresi i sindacalisti e il clero ( quello bancario e degli affari sporchi).
Ma il momento arriva come dice il proverbio : (la goccia cade fin tanto che buca la roccia)
E da stamane vogliamo sapere chi sono i parlamentari che non sono presenti al loro posto il trattamento deve essere uguale per tutti OK?
Le pensioni dei quadri dirigenti che devono attingere all’inps perchè i loro versamenti non bastano a coprire gli importi delle loro assurde pensioni: da oggi invece di 10.000 (diecimila) o 20.000 (ventimila) euro si devono arrangiare come tutti con 1.000 (mille).Vediamo di cosa sono capaci di fare questi fenomeni della finanza e dell’industria io penso che nel giro di 48 ore sono tutti in fila dalla caritas.
Basta per questa mattina il fegato inizia ad avere segni di sofferenza.
Saluti Mauro
BUONGIORNO DOTT DI PIETRO HO LETTO LA LETTERA DI MARCO TRAVAGLIO SUL BLOG DI BEPPE GRILLO NON HO VISTO IL SUO NOME TRA I MINISTRI CONTRARI ! MI SONO FORSE PERSA QUALCOSA DELLA LEGGE MASTELLA !LEI E FAVOREVOLE O IN UNA CERTA MANIERA E CONCORDE? LA RINGRAZIO CON STIMA MARISA
On.le Di Pietro,
ci potrebbe delucidare sulle motivazioni che l’hanno indotta a votare LA LEGGE MASTELLA???
Per quanto ci è stato spiegato (Marco Travaglio sul blog di Beppe Grillo) è in netto contrasto con i principi da noi identificabili nella sua persona e per questo motivo da noi delegata a rappresentarci nella vita SOCIALE, POLITICA ED ECONOMICA del ns. sventurato paese.
Vorrei non essere costretta a strappare il certificato elettorale e vorrei fermamente credere che l’ultima SPIAGGIA non sia diventata anch’essa una PERICOLOSA PALUDE.
Aspetto un suo DOVEROSO chiarimento nonchè contraddittorio a ciò che afferma Travaglio.
VOGLIAMO LA VERITA’.
…il GAS…il…METANO..in Italia .
GASPROME , la società russa che fornisce il metano all’Italia , distribuito fino ad oggi tramite la SNAM,…l’ITALGAS,…società del gruppo ENI ,,alle utenze , a seguito degli accordi societari raggiunti , distribuirà direttamente il gas a comuni , città e Aziende !
Si parla già di AEM, ASM,ERA , strutture municipali , interessate all’attività !
La società russa , molto vicina al premier Putin , quindi , oltre agli utili dalla produzione alla fornitura , anche quelli dalla fornitura ( all’ingrosso ) , alla distribuzione in dettaglio !
I consumatori ne beneficeranno ?…..risparmieranno qualcosa ?
Certamente , aumenteranno gli utili di GASPROM….e….soci !
Siamo in regime di libera concorrenza o di…CARTELLO ?
….al contadino non far sapere , quanto è buono il …formaggio..con le pere !
Perchè IDV non s’è opposta alla porcata-mastella?
con chi vi schiererete alle prox elezioni?
Entro nel merito solo del problema della sicurezza nei luoghi di lavoro, in quanto in passato ho assolto la funzione di coordinatore della sicurezza nei cantieri temporanei e mobili.
Occorre fare due grandi distinzioni:
a) i cantieri temporanei e mobili
b) le aziende stabili
Per il punto b) siamo messi abbastanza bene.
Il serio problema è il punto a).
Lo stato ha fatto leggi rigorose, ma l’incongruità sta a monte. Lo stato e tutte le autonomie locali effettuano gli appalti pubblici (sopra soglia) al massimo ribasso, per ottenere forti sconti sulle commesse. Nei cantieri edili a causa dei subappalti abbiamo un pullulare di persone a nero, mal pagate e sfruttate. Mi sono trovato a dirigere e coordinare la sicurezza in cantieri dove ogni 15 giorni cambiano le squadre e non si fa in tempo a verificare la regolarità dei documenti.
Prima di fasciarci la testa su le infinite leggi da fare (quelle del 1955 sono otttime e basterebbe rispettare quelle) , dobbiamo ricreare aziende strutturate, pagarle ed assicurargli il lavoro a lungo termine senza portarle all’esasperazione del massimo ribasso o alla perdita di commesse, dopo di che eliminare il lavoro a nero.
A quel punto si vedranno cambiamenti.
Dal 1996 abbiamo le nuove leggi nei cantieri, abbiamo nuove figure impotenti e responsabili (figure d’alta qualifica professionale), ma di fatto la situazione è solo peggiorata.
Quindi , se vogliamo , la ricetta è semplice.
Creare aziende strutturate, assicurargli margini e commesse, controlli e sanzioni civili e penali senza uguali.
Saluti
Tommaso Giunti
capito. qui esiste la censura. quanto sei meschino di pietro!!!!
….MARCO TRAVAGLIO ,….
se non esistesse , bisognerebbe inventarlo !
Un giornalista , esperto di cronaca giudiziaria e…non solo , che , ormai da tanti anni , ci informa e documenta sul mondo del malaffare , imprenditoriale e politico , che , superando denunzie e querele ,- non tante per la verità ,-continua a svolgere la ‘benemerita’ funzione -missione- dell’informazione e della cronaca .
E’ preciso , puntuale , documentato , coraggioso , sempre sull’attualità .
Ha il fiuto del mestiere che conosce , e della scuola da cui proviene …..montanelli !.
Gode anche del ‘rispetto’ di molti potenti , che lo frequentano e lo temono .
Ma i nostri politici , i governanti , gli amministratori ,….’te s o r i z z a n o ‘ le sue preziose collaborazioni ?
Come per le denunzie’ s p e t t a c o l o ‘ di Beppe Grillo , con cui collabora attivamente , e di tanti illustri magistrati che lo stimano e lo apprezzano , …..i nostri POLITICI….lo amano o….lo ODIANO ?
…..disturba…il MANOVRATORE ?!?
Al nostro BLOG…piace e non solo !
Se non ci fosse….bisognerebbe …inventarlo !
- CONFLITTO DI INTERESSI E DEMOCRAZIA -
Il conflitto di interessi è una “MINACCIA” per la democrazia. In particolare se riguarda l’”INFORMAZIONE”.
Per questo, nell’agenda del Governo, una seria regolamentazione del conflitto di interessi deve essere la “PRIORITA’ DELLE PRIORITA’”. L’Italia dei Valori si batterà per questo, anche con “INIZIATIVE PUBBLICHE” di cui vi metterò “PRESTO” al corrente.
Postato da Antonio Di Pietro in Politica – 27 Marzo 2007.
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Non so cosa significhi “PRESTO”, so solo che è passato più di un mese e non mi risulta che nei riguardi della “PRIORITA’ DELLE PRIORITA’” si sia detto più niente né tanto meno siano state prese “INIZIATIVE PUBBLICHE”: il 5 maggio a Roma si parlerà anche di questo e dopo averne parlato per l’ennesima volta, si “FARA’” qualcosa o poi se ne continuerà solo a parlare?
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A proposito, “QUALCUNO” qui nel blog purtroppo (ripeto “PURTROPPO”) con le previsioni c’aveva “AZZECCATO”.
Antonio Di Pietro: dal 54% di un mese fa al 50% = – 4%
Italia dei Valori: dal 30% di un mese fa al 27% = – 3%)
(Da http://www.iprmarketing.it/IT/news_faq/dettaglio_news.asp?ID=65)
Postato da: Gioma (a volte torna) | 02.05.07 11:22
Saluti Gioma a volte torniamo.
Piacere rileggerti Mauro
Gentile Ministro,
mi consenta una punta di sano scetticismo sulle leggi che il governo dice di voler modificare. La legge Biagi come quella elettorale si fa prima ad abolirle e ritoccare le leggi precedenti, che a modificare quegli scempi.
Se Lei pensa davvero che la legge Biagi sia stata concepita per inserire i giovani nel mondo del lavoro, pensi alla fine che ha fatto Biagi. Queste favole potete raccontarle a voi stessi, ma sappiate non vi basterà imbavagliare la stampa con l’ultima legge Mastella per darcela ancora a bere.
Un’ultima cosa, la smetta per amor del cielo di fare la lagna per entrare nel partito democratico: è un’armata brancaleone che si sta sfasciando già sul nascere, se avessimo voluto votare quella gente, non avremmo scelto Lei, non trova?
Cordialmente,
MG
Quindi , se vogliamo , la ricetta è semplice.
Creare aziende strutturate, assicurargli margini e commesse, controlli e sanzioni civili e penali senza uguali.
Saluti
Tommaso Giunti
Postato da: Tommaso Giunti | 02.05.07 11:11
i termini del problema mi sembrano chiari e ben definiti .
Le soluzioni individuate altrettanto .
Mi permetto di allargare la casistica e aggiungere qualche suggerimento !
Appalti , subappalti e precarietà !
non mi soffermo , per brevità sul problema….prezzi e costi !
L’ente appaltante , nel rispetto delle responsabilità che legge definisce , deve , a mio avviso , esigere e pretendere , che nessun lavoratore entri nella area di lavoro senza le dimostrazione provata e documentata di una regolare assunzione e assicurazione e senza la dichiarazione ‘giurata’ che al lavopratore siano state fornite tutte le formazioni e informazioni necessarie per operare in sicurezza !
Mensilmente , quindi ,la verifica per confermare o rilasciare i permessi di accesso ai cantieri ubicati nell’area dell’APPALTANTE , che , in questo modo sarebbe , corresponsabilizzato !
Infatti , secondo me , la più grossa carenza della legalità in Italia è , la interruzione della catena della ‘RESPONSABILITA’ ‘
Ho personalmente sperimentato e gestito , quanto esposto….e….f u n z i o n a v a !
Un altro suggerimento che propongo : il sistema…premiale !…molto seguito dalla cultura americana e di soddisfacente efficacia ; …bastone e..carota !….individuale e di gruppo ! la classifica e i premi ai virtuosi ,….e il bastone con l’infamia per i meno..virtuosi !
Carissimi partecipanti di questo ed altri blog dei politici italiani (destra o sisinistra), voglio farvi alcune domande.
Se il Ministro Di Pietro non legge i “commenti/comments” del suo blog che blog e’? e chi altro politico li legge o che li risponde?
Se ieri gli si chiedeva della futura legge Mastella (Marco Travaglio) e ci risponde con “PRECARIO”, che guarda caso interessa anche a me, ero si al limite e per poco non mi ha distratto, che significa?
Se mia nonna mi diceva (e a voi non ve lo ha detto mai nessuno?) “che voti a fare tanto sono tutti uguali”, che significa?
Se all’ex sindaco di New York (giuliani) gli hanno chiesto il prezzo del latte ma sulla luna era diverso e quindi si e’ sbagliato e di molto, che significa?
Il Ministro di Pietro o altri politici lo sanno quando costa un caffe’? L’ultima volta che lo hanno pagato? Ma quale barista non offre un caffe’ ai celebrities?
Se loro si drogano ma per noi e’ contro legge?
Se loro non entrano mai nei carceri e noi?????
Nelle ultime elezione in USA e in Italia il popolo era diviso quasi 50/50. Va’ a favore loro o nostro? (Male che va’, loro passano dalla first class alla business class e noi dalla economic al parashoot)
Se si apre un sito/blog a parte, dove tutti noi possiamo creare articoli nostri e dove possiamo rispondere agli articoli di Di Pietro o di altri politici senza dare a loro nemmemo la statistica “commenti”, siete a favore o contro?
Loro sono di Destra o di Sinistra ma noi siamo noi, il popolo cosi’ come loro lo vogliono. 50/50
Vi prego riflettete e rispondetemi. Almeno io leggo i vostri commenti, loro no’…
uniti in un unico, grande partito con un programma condiviso di Ambiente, riformismo, legalità. una coalizione di sx alternativa al Pd. così vorrei collocata Idv. so che non è un partito di sx ma credo che quello sia l’unico quadro possibile. basta stendere un programma e seguirlo.inoltre son gli unici senza condannati
Sono d’accordo.
Un unico grande unito partito di sinistra, partito delle persone, partito dei valori, partito dell’ambiente, partito del servizio pubblico, partito della gente opposto al partito delle multinazionali.
Questo vogliamo. Perciò vogliamo IDV a sinistra con Comunisti italiani Rifondazione e Verdi.
IL 1° MAGGIO E’ PASSATO.
DOPO TUTTE LE BELLE PAROLE….
====================================
SINDACATIIIIIIII….
ASSOCIAZIONI TUTELA CONSUMATORIIIIIIIIII….
MINISTRIIIIIIIIIIIIII……………
AUTORITYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYY…..
ASSOCIAZIONI DIFESA CITTADINIIIIIIIIIIII….
….DOVE SIETE?
….COSA FATE?
….CHE CAMPATE A FARE?
….AVETE FINITO DI PRENDERE PER IL C..O LA GENTE?
DA CITTADINO INVITO LA MAGISTRATURA “PULITA” (SE NE E’ RIMASTA) AD EFFETTUARE DELLE INDAGINI APPROFONDITE SU QUESTE “ASSOCIAZIONI A DELINQUERE”.
===================================
BEPPE GRILLO FOR PRESIDENT!
“Meglio un Comico al parlamento che un Parlamento di comici”
anch’io son per il partito unico a sinistra con Verdi rifondazione pdci e Idv. legalità, ambiente, riforme!!!!!!!!!!!!!!
Questo e’ un messaggio di prova per testare se il blog e’ libero oppure c’e’ un filtro.
Saluti
Postato da: Alex | 02.05.07 11:43
Caro Alex già il fatto che scrivi cose interessanti direi anche pregevoli da valore a questo blog e si perchè mette in mostra quella gioventu che noi sessanteni guardiamo con vergogna per il mondo che vi lasciamo ( veramente uno schifo) sperando che ci perdoniate .
Ho lottato tutta la vita per un miglioramento generale della vita famigliare e del mondo del lavoro pero tirando le somme mi sembra che la partita sia stata persa, leggendo giovani come te allora penso che forse ancora possiamo giocarcela .
Pertanto dico tieni duro e non mollare perchè alla fine anche se la strada è dura con i giovani come te e migliaia di altri ce la faremo.
Un saluto Mauro
Esimio dipendente, lei e tutti i suoi colleghi di maggioranza e d’opposizione non andrete tanto lontano, in questa ITALIA soto pagata, in nero, a progetto si vive male sempre di più male, voi siete li preposti a fare gli interessi di noi cittadini, a 20.00 € al mese, e non a fare i vostri interessi. Dimodtri di essre una persona degna con dei VALORI o è stata una scusa per raccimolare voti e attaccarsi alla poltrona , non si omologhi ai suoi colleghi.. Ogni voto da lei ricevuto e di una persona VIVA che in questo paese dei balocchi vive male. L’indulto del dipendente Mastella è un insulto, la liberalizzazione del dipendente Bersani una pagliacciata, i DICO sono spariti, il ritiro delle truppe si è concluso con l’ invio di militari anche in Libano. Dipendente Di Pietro si tolga il prosciutto dagli occhi, oppure spera come molti suoi colleghi di arrivare ai mitici 30 mesi per avere il vitalizio.
W L’ ITAGLIA
grazie per l’aumanto delle accise sul gas metano e sulla luce del12% al centro nord, per gli aumenti della benzina, per i morti sul lavoro, per la ridduzione delle tasse, la finanziaria anche da lei votata e al limite dello strozzinaggio, ma si sa con 20.000 € al mese più tutti i bonus si dorme meglio a me serve un anno di vita per racimolare quella somma, la mia vita .
Avendo brevettato un dispositivo che ha come obiettivo la riduzione degli incidenti stradali, vorrei sottoporlo a chi spende danaro pubblico destinato allo stesso fine.
Essendo difficile interloquire con le istituzioni, ma sicuro che l’idea possa produrre una significativa riduzione degli incidenti e delle relative conseguenze, vorrei sottoporre l’argomento all’On. Di Pietro, sicuro che l’importanza del tema presuppone un intervento statale, attraverso uno studio di fattibilità realizzato da una università.
Poiché tutti i guidatori di qualsivoglia autoveicolo risultano in ogni momento soggetti a numerosi pericoli costantemente in agguato, occorre un dispositivo a bordo che consenta di suggerire la corretta condotta di guida e nel caso che si persista nella cattiva condotta, sia in grado di informare gli Enti di Controllo, fornendo loro I dati dell’autoveicolo, del guidatore nonché delle circostanze inerenti l’infrazione stessa.
Il dispositivo deve essere anche in grado di difendere I guidatori attenti dall’altrui condotta di guida scorretta ed essere predisposto per dialogare con I segnali stradali solo al fine di suggerire la corretta condotta di guida, il tutto ad un prezzo accessibile in modo da poter essere montato anche sugli autoveicoli economici e proteggere anche chi non é miliardario.
Descrizione:
Sistema/dispositivo educativo finalizzato all’apprendimento della giusta tecnica di guida di auto e motoveicoli in ottemperanza delle leggi vigenti, nonché sistema di vigilanza, controllo ed allerta per veicoli in movimento ivi inclusi quelli su rotaie, marittimi ed aerei, ma anche per postazioni fisse e semaforiche.
Scopo del presente ritrovato, è rendere disponibile agli Enti preposti alla sicurezza dei trasporti, di un ritrovato il cui fine ultimo è la riduzione drastica delle morti su strade ed autostrade.
Esso consta di un apparato capace di calcolare la distanza di sicurezza tra autoveicoli in movimento e segnalare per tempo al conducente, quando questa supera la soglia di pericolosità, perché egli possa provvedere a ripristinare la giusta distanza tra il suo e gli autoveicoli che precedono, in funzione della velocità del momento.
Nel caso che questo non avvenga e dopo ulteriore avviso, il dispositivo ha la capacità di segnalare l’avvenuta infrazione anche ad una postazione centrale (autodenuncia a carabinieri, prefettura o altro), ove anche in automatico, si avrà la possibilità di emettere la relativa contravvenzione…..
prova censura: parlamentari siete TUTTI BUFFONI!
Sig. Ministro ,
la prego di voler gentilmente prendere nota che in alcune realtà, quella che conosco io è quella della subfornitura, il lavoro precario è molto meno diffuso che nel settore pubblico. Quindi, per favore, evitate di sputare sempre in testa a chi riempie il piatto di tutti. Inoltre, saremmo felicissimi se cominciassimo a vedere qualche miglioramento in queste organizzazioni che paghiamo profumatamente, se una piccola parte dei “costi della politica” si traducesse anche in disposizioni dirette a farci diventare “cittadini” e non semplicemente sudditi. C.S.
Giustissimo pensare per i precari.I giovani hanno un avvenire molto incerto.
Per ciò che riguarda le morti bianche propongo delle fortissime multe per i datori di lavoro.Penso che il carcere sia inutile perchè questa gente è abituata ad enmtrare ed uscire dalla prigione.L’unica cosa che capèiscono sono i soldi!!!Jolanda Baldi
Consulta, Prodi su dimissioni di Vaccarella
“Una scelta strana e incomprensibile”
Il premier: “Avevo già chiarito che il governo rispetta l’indipendenza della Corte, non capisco”. Il giudice: “La mia decisione non c’entra con opinioni ‘tecniche’ espresse da chicchessia sull’ammissibilità”
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Il favoloso mondo di Romano:
. Prima ad impazzire sono stati gli italiani
. Adesso sono impazziti anche i membri della consulta
Problemi di comunicazione?
Sembra la barzelletta di quel tipo che viaggiando in autostrada sente per radio la notizia che c’è un pazzo che guida contromano e, rivolgendosi alla moglie dice: “altro che uno!, qui son tutti che guidano contro mano”
Caro ministro, i miei complimenti per tutto quello che fa.
Vorrei solo che si faccia un pò di chiarezza su alcuni punti in merito agli infortuni che giorno dopo giorno affliggono il nostro paese.
IL LAVORO UCCIDE PIU’ DELLA MAFIA!!!
La mafia uccide clamorosamente una persona… il lavoro uccide tante piccole persone e clamorosamente in SILENZIO!!
Le vedo tutti i giorni con i miei occhi le persone che si fanno male e che purtroppo e spesso sono coperte di un lenzuolo bianco.. familiari e famiglie distrutte dal dolore, e datori di lavoro che se la cavano sempre o quasi, vuoi per il buon avvocato, vuoi per tutto il corso che un processo nei nostri tribunali fa!! un processo per un infortunio dovrebbe essere trattato allo stesso modo di quello di un COGNE.. chi viola la normativa di sicurezza è un ASSASSINO.. e pure premeditato perchè sa benissimo che risparmiare una sicurezza può comportare un incidente.
Le norme.. troppe.. raggrupparle nel testo unico non cambiera nulla se non vengono migliorate, ma soprattutto messe in atto.
Si parla di ispettori del Lavoro.. quanti quali.. ci sono dell’inail dell’inps del ministero… ne ho sentite di tutti i colori in questi giorni e soprattutto ieri sera.. ma gli ispettori delle ASL ad oggi con la nuova riforma.. TECNICI DELLA PRVENZIONE… ma dove sono?? cosa fanno?? quanti sono?? quanti sono?? chi li sostiene?? glielo dico io.
Sono in giro a far controlli.. da soli al massimo in due.. senza una vera struttura organizzativa alle spalle, con dirigenti che stanno più a fare i cavoli loro che della comunità, senza il sotegno di nessun sindacato o governo perchè forse i governanti nemmeno sanno che esistono, senza mezzi macchine, senza pc, a volte senza scrivanie.. da terzo mondo. insomma vogliamo fare la guerra a chi?? a chi la voglamo fare se non mettiamo i mezzi??
W l’italia
Fabio un TECNICO DELLA PREVENZIONE lasciato solo, come tanti suoi colleghi, dallo STATO che non vuole vincere contro un nemico sempre più forte!!
Romano nel paese delle merdaviglie.
liberamente tratto dal programma per le primarie dove Rommy prese più di quattro milioni di voti impazziti.
1. La Costituzione
Difendere i valori della Costituzione per unire il Paese, il senso della legge contro la cultura dei condoni e contro l’uso privato delle leggi; il pieno dispiegamento della libertà religiosa per la pace e il dialogo delle culture contro i nuovi razzismi e i fondamentalismi, il concreto riconoscimento dell’autonomia della magistratura, contro ogni tentativo di indebolirla e catturarla.
5. Scuola, ricerca e innovazione
Dare ordine e stabilità alla scuola, valorizzare a pieno l’autonomia degli istituti e il ruolo degli insegnanti, sostenere l’innovazione con un programma di ricerca nazionale sulle nuove tecnologie e i nuovi materiali, l’energia e l’ambiente.
7. Le nuove regole dell’economia e della finanza
Riformare il sistema delle autorità indipendenti per garantire la trasparenza e la stabilità dei mercati finanziari, la tutela del risparmio, la concorrenza e il pluralismo dell’informazione.
8. La giustizia per i cittadini
Avviare un programma coerente per ridurre i tempi della giustizia a partire dalla giustizia civile, approvare una nuova e severa regolamentazione sul conflitto d’interessi, cancellare le leggi ad personam.
[...]In questo paese non c’è più spazio per l’evasione e l’elusione fiscale e contributiva, non c’è più spazio per i condoni, né per l’abusivismo. Costruiremo regole chiare, credibili e soprattutto applicabili.[...]
14. Una politica meno costosa
C’è un ultimo punto, senza il quale tutto il resto è più fragile, ed è il buon esempio che deve venire da chi ha e chiede responsabilità di governo. Ridurre il costo della politica, accorpando in due soli turni le elezioni italiane, mettendo un limite vero alle spese per le campagne elettorali, adottando vincoli pluriennali per ridurre il costo delle istituzioni e le indennità di coloro che sono eletti e nominati a livello nazionale, regionale e locale.
…………………..
Siamo tutti PAZZI! per RomAno
La parola di Romano vale quella del NaNo.
Una razza una faccia.
Maledetti.
Licei, nel nuovo anno posti in piedi
Scuola&giovani. Posti esauriti da mesi in classici e scientifici: arriveranno quasi 37mila ragazzi in più. Ma sono state tagliate mille cattedre.
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Il tesoretto dove lo metto?
Chi non si sentisse rappresentato dai FORZADS è pregato di rivolgersi al più vicino istituto di igiene mentale.
E’ molto difficile non andare fuoti topic quando si ha l’opportunità di poter dire la propria opinione ad un rappresentante del Governo di un Paese dove nulla funziona e dove il declino continuo e costante non riscontra alcuna azione di contenimento da parte della nostra classe politica e dirigente in tutt’altre faccende affaccendata.
Parlare di precariato è uno sport diffuso a cui tutti i nostri parlamentari, chi più chi meno, dedicano un breve momento della propria noiosa giornata. Dall’alto della loro torre d’avorio percepiscono un lieve eco di un male epidemico e letale del nostro paese e si ricordano di sfiorare l’argomento quando gliene viene data la possibilità.
Lo chiamano ‘precariato’ e già questo è un’insulto alla nostra intelligenza, uno scippo dei più elementari diritti del lavoro, un inganno a cui la risonanza mediatica dona la dignità che non avrebbe se fosse trattato per quello che è.
Il più consistente taglio dei costi del lavoro e del welfare mai realizzato a totale scapito dei lavoratori ed a loro totale carico. Il più grosso favore mai fatto alle Aziende in maniera del tutto gratuita senza richiedere in cambio alcun impegno da parte delle stesse, a nessun titolo e per nessun motivo.
La pericolosità sociale di questa condizione è abbondantemente oltre la soglia di sopportabilità del nostro sistema Paese. E’ anche per questo che il nostro paese involve, regredisce, arretra in ogni campo dello sviluppo dell’economia della cultura, dell’arte. Un Paese che ha dato i natali ai più grandi attori e registi internazionali ridotto a vivere di Fictions e di Grandi Fratelli. Anche da questo si può evincere come il nostro il tessuto umano e sociale vede costantemente ridurre la propria qualità verso livelli di sostanziale insufficienza. In questo non fanno eccezione i nostri politicanti, anch’essi sempre più in basso nella loro discesa verso la totale inadeguatezza al ruolo che rivestono. Che direbbero i nostri Padri fondatori della democrazia? Come potrebbero non agitarsi nei loro sepolcri vedendo questa classe di politici buoni a nulla ma capaci di tutto come stanno trattando il nostro Paese, culla della civiltà e dell’arte, ridotto a periferia d’Europa?
Unica consolazione a tutto ciò è la consapevolezza che esistano uomini coraggiosi, liberi pensatori e onesti lavoratori che possono ancora provare a fare qualcosa.
La storia saprà giudicarli.
Buon Lavoro Dr. Di Pietro e grazie.
Intercettazioni, Del Boca: “No a nuove leggi, sì al rispetto della dignità della persona”
Sulle intercettazioni telefoniche, la posizione dell’Ordine nazionale dei giornalisti è chiara e decisa: non è necessaria una nuova formulazione legislativa. Insomma, contro gli eccessi basta l’autoregolamentazione, secondo la legge sulla privacy e i codici deontologici esistenti. Una posizione ripresa e motivata da Lorenzo Del Boca, presidente dell’Ordine nazionale, nel corso del dibattito nel corso del dibattito su “Intercettazioni telefoniche, rispetto delle regole e libertà di stampa”, organizzato dal Consiglio nazionale nella Sala del Cenacolo, a Roma: “I giornalisti devono trattare questo materiale con intelligenza, buonsenso e professionalità sulla base delle regole esistenti. Non è necessario scrivere tutto, perché non è necessario che tutto si sappia. I particolari che non aggiungono nulla alla comprensione del fatto possono essere tralasciati. Occorre porre molta attenzione, in modo da non fare del male a delle persone che non se lo meritano. Le intercettazioni pubblicate senza soluzione di continuità, ma anche senza una parola di commento del giornalista, senza la descrizione di un contesto che aiuti a comprendere, senza uno sforzo di selezione e di approfondimento, come un’alluvione di quantità senza qualità, non rappresentano una forma di giornalismo autentico e, dunque, non sono un buon servizio all’informazione”. Dunque, essenzialità, discernimento, rispetto delle leggi nel nome della libertà e dei diritti della persona. Un intervento pienamente condiviso dal Garante per la privacy, Francesco Pizzetti: “Bisogna distinguere i fatti, gli atti che hanno una finalità di giustizia, da quelli che hanno una finalità di informazione. Sarebbe utile per il Garante avere la possibilità di irrogare sanzioni pecuniarie più significative in caso di abuso nella pubblicazione di intercettazioni telefoniche, preferibilmente a carico delle testate, piuttosto che dei singoli giornalisti, anche per tutelarli da eventuali pressioni editoriali”. Un passaggio che la Fieg ha gradito poco: “È incostituzionale”. Inoltre, il Garante, dopo aver chiesto all’Ordine maggiori controlli sul rispetto delle norme deontologiche, si è soffermato sul segreto d’ufficio (la cui violazione spesso innesca le pubblicazioni sotto accusa): “Va maggiormente tutelato, ma è un problema del legislatore”
1^ parte….continua
2^ parte
Diversa la posizione del ministro della Giustizia, Clemente Mastella: “Così non si può andare avanti. È mio dovere e del Parlamento impedire la divulgazione ingiustificata di discorsi privatissimi, attraverso una nuova disciplina che punisca gli abusi. Il diritto di informare deve tener conto dei diritti della persona”. Così, l’esordio di Mastella che ha rilevato come la Commissione giustizia del Senato sia già al lavoro. E ancora: “Non sono il ministro della censura, non voglio mettere il bavaglio ai giornalisti, non è un’offensiva nei confronti della libertà di stampa, ma è la presa d’atto di un corto circuito e chi sbaglia deve pagare”. Escluse misure di natura penale, il ministro ha aggiunto: “Ognuno ha la sua autonomia e la sua espressione di libertà, però c’è anche l’anonimo che finisce per essere sacrificato ed esposto, assai spesso, ingiustamente al ludibrio e alla gogna mediatica. Credo si abbia il dovere di tutelare questo anonimo”. Subito dopo ha preso la parola Vittorio Roidi: “Quanta libertà si vuole in questo Paese? Si vuole la verità o no? Se ci sarà un provvedimento legislativo sulla questione delle intercettazioni, ne avremo di meno. La soluzione del problema è da ricercarsi nell’ambito della professionalità dei giornalisti. Non bisogna pubblicare tutto: ci sono cose che non è lecito e giusto rendere note. Va pubblicata la verità. Essenziale. E chi sbaglia deve essere sanzionato”. Nel corso dell’incontro, è stato anche affrontato l’aspetto degli atti secretati dalla magistratura, ma poi regolarmente dati in pasto ai giornali.
3^ parte
Sulla possibilità che i giornalisti possano essere utilizzati come “buche delle lettere”, ha incentrato il suo intervento, Paolo Gambescia, giornalista e componente della Commissione giustizia della Camera: “I giornalisti devono assumersi le proprie responsabilità prima che arrivi un provvedimento che restringa le possibilità di conoscenza”. Chiamato in causa, Giuseppe Gennaro, presidente dell’Associazione magistrati, ha replicato: “Molte volte la fuoriuscita di atti secretati avviene per le finalità più diverse e in alcuni casi prima che gli stessi atti siano in possesso dell’ufficio giudiziario competente”. Moltiplicazione delle intercettazioni? Gennaro ha affermato che sarebbe “azzardato” restringere l’area dei reati per cui sono previste, che anzi andrebbe allargata, aggiungendo: “I sistemi sofisticati utilizzati per le intercettazioni hanno fortemente attenuato il potere di controllo del pubblico ministero, in ogni caso ritengo che la tutela dell’informazione non sia preminente”. Per Ettore Randazzo, presidente delle Camere penali, una nuova disciplina a tutela del cittadino non rappresenta la soluzione alle violazioni da intercettazioni: “Basta osservare le leggi, però se nessuno persegue (d’ufficio, come previsto) le violazioni del segreto istruttorio, è un’altra liberalizzazione. I giornalisti, in ogni caso, hanno l’opportunità di scegliere se pubblicare o meno gli atti di cui sono entrati in possesso”. Marco Politi, presidente della Commissione giuridica dell’Ordine nazionale, ha invitato i giornalisti a coltivare “la virtù del discernimento”, anche se i processi italiani, troppo lunghi, rendono più difficile l’autocensura. Politi ha poi bocciato il restringimento del campo di azione delle intercettazioni, e la possibilità di affidare a nuove leggi la difesa dei diritti della persona. Invece, ha concluso il presidente della Commissione giuridica, “servirebbe una stretta sul rispetto delle leggi e delle regole che ci sono”. Per il presidente della Fnsi, Franco Siddi “non servono leggi liberticide, è giusto che i misteri siano svelati.
Tutti questi morti nell’edilizia.
1) Bisognerebbe togliere il subappalto, per lo meno ridurne il numero di passaggi..
2) Far chiudere le ditte, che hanno dipendenti in nero.
3) E inutile mandare i controlli, per verificare
Le irregolarità:se dopo pochi giorni la ditta continua a commettere le stesse irregolarità.Questo lo ha documentato in Tv.
Cosa si deve fare a queste ditte?(chiuderle)
4) Chi sfrutta le persone come i Negrieri di un tempo.Bisogna che ci siano regole severe per il caporalato, e per le aziende che commettono irregolarita.
Bisogna dare degli esempi esemplari, che inducano le aziende a mettersi in regola.
FARLE CHIUDERE SUBITO.
(Il guaio: se si procedesse in questo modo crollerebbe l’economia) e allora!cosa si può fare…..
@@@ Ma tutto questo non ti sembra in contraddizione con la nonviolenza?
http://domenico-schi,etti.blogspot.com/2007/04/la-polizia-di-schi,,,etti-difesa-dei.html
Abbiamo validi sospetti che si tratti di un’alleanza tra alieni e umani. Non sappiamo se si tratti di specie extraterrestri o di origine terrestre.
In ogni caso anche se fossero umani non cambia.
Se un leone sta attaccando un bambino per sbranarlo, io sparo.
Se sono circondato da leoni che si stanno mangiando tutti i bambini io sparo per far capire che il pasto è finito, sono arrivato io, e di bambini mangiati dai leoni non ne voglio più.
La nonviolenza non è compatibile con specie che non sono in grado di intendere e volere.
Che siano umani o no, sono esseri incapaci di intendere e volere, che non ascoltano ragioni, oramai sono migliaia di anni che stiamo cercando di spiegargli il rispetto, l’amore, la pace, la nonviolenza.
Se spieghi la nonviolenza ad una zanzara, non serve a niente, la devi ammazzare.
E’ meglio creare le condizioni perchè non possano farci del male, questa è nonviolenza.
Ma, come nel mio caso, se viene sistematicamente impedito di creare un’alternativa basata su valori etici, allora io devo regolarmi di conseguenza e difendermi come nel caso mi dovessi difendere da bestie selvagge.
Si tratta del lavoro che dovrebbe svolgere la polizia e che purtroppo non svolge.
Dobbiamo difenderci, dobbiamo far capire che non stiamo scherzando, ogni giorno 20 mila morti per colpa dei nemici dell’umanità, siamo sotto attacco e dobbiamo difenderci.
Ho parlato uno ad uno con almeno 500.000 persone e non ho conosciuto una sola persona di simile cattiveria.
Bisogna differenziare i compiti della Polizia di Schietti da quelli dei Comitati autonomi nonviolenti, sono cose differenti.
La Polizia di Schietti spara solo ai pesci grossi.
I Comitati autonomi sono un’altra cosa.
Ma quando lo scandalo investe la sfera del potere, scatta la tendenza a introdurre limiti alla libertà di stampa”. E ancora: “Non siamo noi giornalisti a fabbricare gli scandali, anche se nelle ultime vicende qualche eccesso c’è stato. Dobbiamo allora ripartire dalla riforma dell’Ordine, prevedendo un Giurì per la lealtà dell’informazione che si pronunci in pochi giorni sugli eventuali abusi e su procedimenti disciplinari più veloci”. Piero Martello, presidente del Movimento per la giustizia, chiudendo i lavori, ha evidenziato due possibili linee di intervento: sul piano culturale (“spingendo sul ruolo critico dei giornalisti”) e su quello delle sanzioni (“più serie”).
Fine
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A voi trarne le debite conclusioni.
Aggiungerei solo alcune osservazioni:
-In nome dell’INDIPENDENZA della Magistratura, un Pubblico Ministero che “DIFENDE L’INDIFENDIBILE” in quanto subisce delle ” PRESSIONI POLITICHE” troverà tutte le strategie possibili per secretare i documenti e gli atti comprovanti i REATi commessi da imputati eccellenti.
-Toccherà poi alla parte lesa rivendicare il diritto di conoscere il contenuto del fascicolo a volte ottenuto dopo mesi e mesi di “falsa secretazione” , magari invocando la richiesta dell’AVOCAZIONE per lentezza ed inerzia nei tempi ragionevoli dell’azione procedurale del Magistrato che per “sua volontà” non ha VOLUTO portare a termine le indagini, tutelando così gli INDAGATI al fine di arrivare alla tanto agognata PRESCRIZIONE!.
Ma se vengono applicati questi stratagemmi , la stampa non saprà MAi NULLA dei REATI commessi da AMMINISTRATORI complici di ABUSI, VIOLAZIONI, APPROPRIAZIONI INDEBITE ed OMISSIONI d’Atti d’Ufficio, esercitate per coprire le manchevolezze e gli abusi di potere di soggetti abituati a VIOLARE la LEGGE e la REGOLA!
-Chi vigila dunque sull’operato della Magistratura?
-Fino a che punto la loro conclamata INDIPENDENZA garantisce il regolare svolgimento dell’Azione penale e civile e la corretta applicazione dei Tempi e del Codice stesso?
-Sappiamo che in America ed in altri Stati europei la Stampa libera ed indipendente fa da “pungolo” alla POLITICA ed alla Vita sociale.
-E da noi, che tipo di stampa si desidera?
SCHIAVA, SOTTOMESSA e STRISCIANTE al COMPLETO VOLERE E SERVIZIO DEI POLITICI CORROTTI E DEI PARTITI complici .
Lei, ministro Di Pietro, COSA NE PENSA?
Gradirei una risposta.
Grazie.
maria rosa
Dittatura Finanziaria .. altro che conflitto di interessi di Berlusconi..
Sembra infine conclusa la telenovela della Telecom; il che non esclude ulteriori novità e magari, fra qualche anno, qualche altra «spiritosa invensiòn» da parte di un capitalismo sempre più imbroglione e parassitario.
Comunque, questa conclusione piace soprattutto al capitale finanziario che si situa nei dintorni di Intesa (Bazoli) con le sue servili propaggini governative guidate al momento dal «maggiordomo» Prodi.
Vediamo la situazione formale.
Telecom era controllata da Olimpia (Pirelli-Tronchetti 80% e Benetton 20%) con il 18% del capitale azionario dell’azienda telefonica.
Adesso, dopo il perfezionamento della compravendita, Olimpia si trasformerà in Telco che sarà sempre il gruppo di controllo della Telecom con il 23,6% delle azioni (al 18% di Olimpia si
aggiungono le quote di Mediobanca e Generali che fanno parte degli acquirenti).
A questo punto Telco avrà i seguenti azionisti: la spagnola Telefonica (che due-tre mesi fa era stata ostacolata dal governo Prodi nei suoi contatti per acquistare o comunque «partecipare» ampiamente Telecom) con il 42,3% azionario.
Questo è interessante: la spagnola accetta la quota di minoranza dopo che, appunto, il governo si era opposto a che si accordasse direttamente con Tronchetti.
Telefonica accetta inoltre di avere nella governance solo 2 posti su 15 (c’è chi parla di 3 su 19).
Non è riportato con chiarezza sui giornali, ma ho sentito al TG3 che entro tre anni gli spagnoli hanno facoltà di andarsene.
A me pare proprio – a meno di non credere ad un’impresa dedita alla beneficenza dopo che la «politica» italiana (su «suggerimento» dei padroni finanziari) le aveva impedito di concludere una sua autonoma trattativa con la Telecom – che Telefonica speri solo di .. continua su
http://seeraberlusconi.splinder.com/
2) Nel caso qualcuno avesse come compagno di giochi di suo figlio un figlio di Berlusconi, di Moratti, di Ligresti o qualche altro nemico dell’umanità, come si deve comportare?
da http://domenico-schietti.blogspot.com/
Senza pietà, uccidetelo, che capiscano bene che non stiamo scherzando e che vogliamo il Fondo per la Protezione dell’Infanzia.
Assicuratevi bene che sia loro figlio, procuratevi una pistola, e sparategli in faccia.
5) Nel caso di regolamenti di conti familiari, per esempio se la figlia di Bush sparasse a sua madre, o se la moglie di Berlusconi accoltellasse suo figlio, o se Ratzinger cominciasse a sparare a qualche suo parente?
Ottimo, ricompensa doppia, se per esempio i Moratti si volessero suicidare tutti sarebbe fantastico, anche se i figli di Berlusconi uccidessero il padre per avere l’eredità e versare 500 milioni nel Fondo per la Protezione dell’Infanzia.
Non mettiamo limite alla provvidenza, se il portaborse di Prodi volesse sparargli in faccia, ricompensa doppia, anche se la domestica della Regina di Inghilterra sparasse in faccia a Carlo, benissimo, ricompensa doppia. Nel caso di regolamenti di conti interni ricompensa doppia.
7) Potresti dare bene l’ordine?
A difesa degli interessi etici di circa un miliardo di persone, senza esitazione, da subito, sparate in faccia ai nemici dell’umanità ben in vista, per ammazzarli. La Polizia non ci difende, allora ci dobbiamo difendere noi.
Dobbiamo far capire che non stiamo scherzando, e che vogliamo fare il Fondo per la Protezione dell’Infanzia e il Festival Mondiale della Cultura Popolare.
SPARA!
la cosa che non è stata esplicitata e che invece è di grandissima importanza è che per pagare il mutuo, il nostro parlamentare “pulito” si serve di un finanziamento pubblico, ovvero di nostri soldi.
La faccenda di Milano è ancora peggiore se si puo’, perchè il mutuo è stato di 600.000 euro per un appartamento in centro, che la maggior parte dei cittadini italiani non puo’ permettersi e che chi se lo puo’ permettere deve lavorare una vita intera, con duri sacrifici, mettendo da parte una grossa percentuale del proprio stipendio per coprire i costi del mutuo.
Attenzione l’affito che il partito paga è altissimo, roba che nessun altro accetterebbe di pagare, ma il partito che questo soggetto comanda, decide di entrare pagando un affitto salatissimo invece di andare in un altro appartamento pagando meno e risparmiando, strano no? Conflitto di interessi?
Pensi che adp, abbia messo anche un solo euro del suo già altissimo stipendio da parlamentare? no, cari signori non ci pensa nemmeno a pagarlo con i soldi propri, il suo appartamento se lo paga con i soldi che il partito riceve dallo stato.
1)E’ moralmente accettabile che una simile cosa sia fatta?
2)E’ moralmente accettabile nei confronti dei normali lavoratori che devono lavoare una vita per comprarsi la casa con i propri soldi?
3) E’ moralmente accettabile che un parlamentare che gode di uno stipendio altissimo, per comprarsi la casa non spenda i propri soldi, con qualche rinuncia magari, ma si serva, sfruttando la legge alla “furbetti del quartierino” , di nostri soldi? tramite un finanziamento?
4)perchè un operaio per comprarsi la casa deve usare i propri soldi sottaendoli dallo stipendio con enormi sacrifici mentre Adp non usi i suoi?
5)E’ moralmente giusto che con questa tecnica un parlamentare possa comprarsi diversi immobili con mutui brevi e affitti altissimi, diventando così un ricco proprietario grazie alla sua carriera politica?
Queste domande hanno una risposta scontata, per chi è veramente onesto e non solo di facciata!
Prima togliete il tfr ai lavoratori e poi ora fate vedere che vi accorgete che loro non sono solo mucche da mungere?… non vi credo ministro… almeno fin quando sosterrete in aprlamento la legge mastella… anzi anche se fate finta di ripensarci è ormai troppo tardi… vi siete venduto… siete diventato uguale agli altri e questo non va bene… mi dispiace ma non vi credo più.
Da L’Espresso:
E Treviso fa muro
Più controlli sul lavoro? No, grazie. Cronache da Treviso, profondo Nord del miracolo industriale, dove il potenziamento degli ispettori contro il lavoro nero è stato accolto con uno sbarramento preventivo di politici e imprenditori. Nel distretto del capitalismo emergente, dove accanto alle fabbriche prosperano coltivazioni di radicchio e vigne da prosecco, fino allo scorso anno le verifiche su 83 mila aziende con 371 mila occupati erano affidate a una manciata di ispettori. L’organico ne elencava 21, ma a uscire per i sopralluoghi erano in dieci. Dieci per una provincia dove nel 2006 ci sono stati 20 mila infortuni sul lavoro con 23 morti. Nello scorso autunno arrivano i rinforzi: 24 ispettori in due ondate, tutti neo-assunti e pieni di buona volontà. La prima accoglienza viene da Giancarlo Gentilini, potente vicesindaco leghista con fama di sceriffo: “Mandateli al Sud, qui non servono perché le società sono in regola”. Poi un mese fa è scesa in campo Unindustria, l’associazione degli industriali trevigiani: “Basta controlli vessatori. Gli ispettori si concentrano sempre più, in assenza del riscontro di effettivo lavoro sommerso, nell’accertamento di meri errori formali”. Gli imprenditori, a parole, invocano più verifiche ma solo contro il “vero lavoro nero”. Su un punto hanno ragione: i neo-ispettori faticano a uscire dalle mura cittadine. Non ci sono auto di servizio: per le trasferte con la propria vettura il rimborso mensile è di venti euro. Non sono previsti straordinari, turni notturni o festivi. C’è un solo computer collegato a Internet e un’unica linea telefonica. E mancano persino le dotazioni anti-infortunistiche per entrare nei cantieri: gli ispettori dovrebbero essere i primi a violare le leggi. “Accuse infondate”, ha replicato il direttore provinciale del Lavoro Sandro Orlandi. Ma la Cgil ha elencato tutto punto per punto in un dossier. Che resta finora senza smentite concrete.
Da L’Espresso:
L’ispettore vede nero
di Francesco Bonazzi
e Gianluca Di Feo
Pochi uomini, senza auto né computer. Nell’Italia delle morti bianche e dei lavoratori clandestini i controlli su aziende e cantieri ripartono dall’anno zero
L’articolo prosegue su:
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Lispettore-vede-nero/1589928&ref=hpsp
Che dice Di Pietro a tal proposito?
RIPOSTO per correttezza e completezza dell’INFORMAZIONE.
Ringrazio anticipatamente CHIUNQUE vorrà aderire all’iniziativa.
mandate una mail ai seguenti indirizzi:
antoniodipietro@antoniodipietro.com
dipietro@antoniodipietro.it
segreteria@italiadeivalori.it
riportando il seguente testo:
Alla cortese attenzione del sig. ministro on. Antonio Di Pietro
Sig. ministro,
stasera ho assistito alla trasmissione Anno Zero condotta da Santoro sul DL Mastella passato alcuni giorni addietro alla Camera con la quasi unaninità dei partecipanti. Premesso che Lei NON ha in questi giorni argomentato sul suo blog e per i suoi simpatizzanti la ragione di tale voto FAVOREVOLE al disegno di legge espresso in aula dai deputati IdV, inspiegabilmente vista l’ importanza e l’urgenza di tale provvedimento, a maggior ragione le chiedo come mai i suoi “commenti” in merito al DL di Mastella ancora una volta inspiegabilmente sono apparsiti ai telespettatori piuttosto “tiepidini” per un politico che DICE di voler CAMBIARE le REGOLE del gioco.. almeno a PAROLE! Ok, tutti capiscono l’interesse a voler difendere il diritto alla privacy delle persone e pure quello sacrosanto della DIFESA dell’imputato/indagato, ma il disegno di legge del ceppalonico ministro dell’ IN(S)DULTO e CLIENTELISMO(perchè il “suo” amico Mastella verrà ricordato negli annali soltanto per questo.. non per altro!)è l’ennesima PORCATA e lo ripeto PORCATA che questo governo e questa CLASSE POLITICA di centrodestrasinistra si appresta a varare con le SOLE uniche 2 intenzioni manifeste:COPRIRE il MARCIO che c’è EVIDENTE, la COLLUSIONE tra i POLITICI e i LORO(VOSTRI)AMICI e ZITTIRE(pena il CARCERE, anche se fittizio e lo sappiamo, ma sopratutto le MULTE!)quei POCHI giornalisti(NON PENNIVENDOLI.. quelli che vi piacciono tanto!)ed i loro EDITORI dal DIRITTO sancito dalla Costituzione italiana di LIBERA INFORMAZIONE! Siccome stanno per essere(lo ha DENUNCIATO pubblicamente Marco Travaglio durante la trasmissione)desecretate altre intercettazioni di MALAFFARE tra i soliti “furbetti del quartierino” e VOI, i referenti POLITICI, di OGNI SCHIERAMENTO(una minima parte esclusi.. forse!)avete pensato BENE(con l’aiuto dei vostri COMPLICI, i POTERI ECONOMICI FORTI ed i MEDIA da questi CONTROLLATI e UTILIZZATI per la DISINFORMAZIONE SISTEMATICA!)di mettere il BAVAGLIO alla LIBERA INFORMAZIONE di quei POCHI che sono rimasti FUORI CONTROLLO affinchè il POPOLO sia tenuto all’oscuro sulle vostre malefatte..
CONTINUA..
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26 aprile 2007 – 15:00
Il “Berlusca” in uno spot
La tv svedese si propaganda come televisione libera e per farlo usa il paragone negativo del “padrone” di Mediaset
di Alessandro Bon
La “Tv pubblica” svedese utilizza Berlusconi in un video come esempio negativo per farsi pubblicità come “emittente libera” e moderna. Nel video-spot si vede un vecchio apparecchio televisivo, un po’ squallido, con Berlusconi che parla, un discorso ufficiale con accanto una bandiera che non è quella tricolore, poi si vede mentre stringe le mani alla folla, manda baci, si asciuga il sudore con un fazzoletto, con intermezzi di immagini di ballerine ammiccanti di varietà italiani, e poi, in una moltiplicazione ossessiva di apparecchi televisivi degli anni ’50, tutti uguali e tutti con la sua faccia, la faccia di Silvio viene riflessa all’infinito
italia nel mo ndo
CONTINUA..
.. venendo meno al DIRITTO dei CITTADINI di essere INFORMATI e formarsi una IDEA PROPRIA sui FATTI!Così agendo vi siete concessi tutto il tempo di ingegnerizzarvi un metodo ECONOMICO-POLITICO per pararvi il c**o e continuare a RICANDIDARVI.. nonostante i proclami elettorali e l’interesse MANIFESTO dell’opinione pubblica, dei CITTADINI ONESTI TOTALMENTE nella direzione opposta.
E quel che è peggio, come avete SEMPRE fatto centrodestrasinistra, a continuare la SPARTIZIONE della TORTA(il paese)fino a ROVINARLO completamente con questa POLITICA del MALAFFARE.. Mani Pulite e quello che ne è conseguito ne è ancora oggi la PROVA EVIDENTE sotto gli occhi di TUTTI del suo personale INSUCCESSO!
NON ci siamo sig. ministro.. proprio per niente.. NON è per questo che l’abbiamo ELETTA a RAPPRESENTARCI.. la formula del VORREI MA NON POSSO è una risposta che NON sta bene ne a me ne al suo elettorato. Se si è reso conto che NON è in grado di farcela abbia almeno la DIGNITA’ di DIMETTERSI(l’ISTITUTO delle DIMISSIONI tanto INVOCATO!)e SFIDUCIARE questo governo prima che un altro DIRITTO costituzionale venga SOPPRESSO da questa maggioranza e opposizione TANTO ATTENTE e SOLERTI nel difendere i VOSTRI PRIVILEGI quanto “distratte” dalla VOLONTA’ del POPOLO!E’ INUTILE che Lei continui ciecamente e illusoriamente a sostenere le sue TESI su questo governo di IMBROGLIONI.. lasci la sua posizione(ed i PRIVILEGI che ne derivano)al più PRESTO a CHI ancora ha quella VOGLIA di CAMBIARE il paese in MEGLIO.. quella stessa VOGLIA e quella RABBIA che ciascun suo elettore RICHIEDE da troppo tempo di vedere SODDISFATTA!
La smetta di PRENDERE per i fondelli coloro che l’hanno sostenuta in una impresa che ha chiaramente DIMOSTRATO(prima come magistrato e oggi come politico)di NON poter/saper/voler portare a compimento!
Un suo elettore totalmente deluso.
(Segue Data e Firma)
Fatelo.. NON per ADP ne tantomeno per il nascente P(2)D.. ma per NOI!
Ringrazio anticipatamente chi vorrà seguirmi in questa SEMPLICE rivendicazione ELETTORE-ELETTO. M.B.
Postato da: M,a,r,c,o B,e,r,s,e,l,l,i | 28.04.07 10:34
Nei giorni scorsi ho avuto modo di conoscere un vigile del fuoco il quale si lamentava del fatto che nel 2007 a fronte del fatto che 2000 vigili avrebbero lasciato il lavoro in 700 ne avrebbero preso il posto. E tutto a causa del taglio operato con la Finanziaria 2007 che anche Lei, Dott. Di Pietro a contribuito a elaborare e ad approvare.
Non credo fossero questi i tagli ai costi della politica che l’Unione aveva sbandierato in campagna elettorale.
E sa cosa mi ha detto quel vigile del fuoco? Che i tagli sono stati fatti perchè la loro categoria NON PRODUCE!!!!!
E meno male, pensiamo se dovessero produrre di più!!
MBE’, PER COME STANNO ANDANDO LE COSE NEL MONDO DEL LAVORO, SAREBBE STATO PIU’ GIUSTO PIU’ CHE MODIFICARLA, SICURAMENTE ABROGARLA LA LEGGE BIAGI…..PERO’ VISTO CHE ANCHE L’ATTUALE MAGGIORANZA E’ D’ACCORDO NEL MANTENERLA IN PIEDI, IO PROPORREI UNA MODIFICA IN TAL SENSO:
LA PRESENZA DI LAVORATORI ATIPICI IN OGNI AZIENDA, DOVRA’ ESSERE PARI A “X” PERCENTUALE RISPETTO AI LAVORATORI A TEMPO INDETERMINATO E, INOLTRE, PASSARE A TEMPO INDETERMINATO I LAVORATORI ATIPICI, PER OGNI “X” NUMERO DI LAVORATORI DELLA STESSA AZIENDA, ANDATI IN PENSIONE.
Mi fa piacere sapere che verrà presentata una modifica dell’attuale legge Biagi.Purtroppo, con la legge Mastella sull’indulto, la legge Mastella sulle intercettazioni telefoniche, le riunioni emblematiche per il partito democratico, sono passati in secondo piano i problemi maggiori da affrontare in questo paese.Se l’aria è permeata da un forte malcontento popolare, la gente pone in secondo piano la consapevolezza che ci sono persone che lottano giornalmente anche per loro.
Grazie per il lavoro che le svolge orgni giorno, per tutti noi che siamo dall’altra parte della console con i “bottoni”.
Vi invito a visitare il mio Blog:
http://www.stefanoscargetta.blogspot.com
^ MESSAGGIO
Ragazzi ho appena scritto al Ministro delle Telecomunicazioni Gentiloni per il bando Wi-Max. Deve essere pubblico e gratis. Allora sostenete questa iniziativa, scrivete o copiate il 2^messaggio che troverete scritto da me e inviatelo a
paolo.gentiloni@comunicazioni.it
Buonasera Ministro e collaboratori,
sono un giovane studente universitario che le scrive in riguardo al bando di GIUGNO per il Wi-Max. Sembra che stiano fuoriuscendo indicazioni sul fatto che quest’asta sara’ fatta su base regionale. Bene, questo significa che non esistera’ nessuna possibilita’ da parte delle suddette Regioni di comprare le frequenze e renderle pubbliche e possibilmente gratuite per i cittadini come dovrebbe essere nella normalita’. Gli unici a poter competere per l’acquisizione delle frequenze sarebbero dunque i Grandi Gruppi Telefonici ( vedi Telecom ma non solo) e questo comportera’ per il solito cittadino defraudato ancora costi assurdi, canoni anti-democratici e soprattutto nei piccoli Comuni questa tecnologia FORMIDABILE non vedra’ mai la luce, come non sta vedendo la luce nemmeno l’ADSL. Io non posso pretendere che Lei, nella sua carica di Ministro, possa parteggiare pubblicamente per la mia idea ( che e’ poi quella del 99% degli interessati, basta andare in qualsiasi blog che parla di Internet e varie) ma posso dirle che Lei deve fare tutto cio’ che e’ in suo potere per governare in nome dei Cittadini Italiani sia che siano di destra sia che siano di sinistra, perche’ entrambi vogliono questa Tecnologia e la vogliono Pubblica e con piccolissimi costi come avviene in gran parte degli Stati..Anche quelli del Nord Europa che sento molto spesso presi di esempio anche da Voi del Governo attuale.
Qualcuno Legga questa mail e faccia sapere a me, ma con me tutti quelli che rappresento, cosa si intende fare per questa situazione delicata, in cui di mezzo ci vanno sempre i soliti cioe’ i cittadini. Grazie.
Con l’occasione La invito a consultare questi siti che le allego e la invito a considerare seriamente anche la PETIZIONE ONLINE che da settimane sta girando in Internet e che ha gia’ raccolto un buon numero di firme. Il suo collega On. Bersani l’ha gia’ fatto con le ricariche telefoniche e tutti siamo piu’ contenti. W IL POPOLO DI INTERNET.
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1886775
http://www.wimaxlibero.org/
http://www.petitiononline.com/wmaxfree/petition.html
Negli ultimi tempi su questo blog ho letto risposte che, pur rispettando le regole da voi proposte,tuttavia risultano cervellotiche ed inconcludenti e finiscono con l’intasare tutto.
Onde evitare letture dispersive e perdita di efficacia della vostra lodevole iniziativa, mi chiedo se non sia più opportuno mandare in rete solo i commenti riguardanti l’argomento proposto e lasciando un paio di giorni alla settimana la possibilità di sbzzarrirsi sulle amenità a tema più o meno libero.
Grazie
Italo se ti paiono amenita’ proposte che riguradano la PIU’ GRANDE TECNOLOGIA OGGI ESISTENTE CHE SI PUO’ AVERE GRATIS SE SOLO CI SI FACESSE SENTIRE, allora sei proprio fuori dal Mondo.. Non esiste un giorno per poter decidere e proporre qualcosa ma tutti i giorni vanno bene. INTERNET E’ CONOSCENZA E VOGLIONO FARCI PAGARE ANCHE QUELLA CON CANONI ANTI-DEMOCRATICI E BOLLETTE ASTRONOMICHE. E’ ORA DI DIRE BASTA! Leggi e appoggia anche tu le proposte che non sono mie, ma sono del popolo di Internet
“l’aumento dell’età pensionabile (per chi non svolge lavori logoranti) è una necessità che può essere difficilmente risolta in altro modo”
Postato da: Ilaria Garosi | 01.05.07 23:18
Cara Signora, innanzitutto bisognerebbe definire cosa si intende per “lavori usuranti” perchè ci sono molte tipologie di lavoro che pur non essendo assimilabili a quelle del minatore o del conducente di autobus, sono usuranti. Poi c’è da considerare la soggettività di un lavoro che anche se apparentemente non usurante potrebbe essere MOLTO stressante ed usurante perchè fatto per forza ossia obbligato. Quanti di noi sono soddisfatti della propria condizione lavorativa? Quanti di noi devono per forza e con estremo stress continuare a fare un lavoro che anche se non fisicamente usurante lo è psicologicamente (e magari è anche peggio…). Quindi definire usurante un lavoro è cosa seria e non può essere ridotta ad una laconica tabella.
Poi, cara Signora, c’è da considerare che aumentare l’età pensionabile va bene in paesi come gli USA nel quale si riesce a trovare lavoro anche a 60 anni perchè qui il mercato del lavoro è sempre aperto. Invece nel nostro dannatissimo paese se un cinquantenne perde il posto di lavoro può cominciare a pensare al suicidio…tanto difficilmente troverà un’altra occupazione.
In Italia non si prende in considerazione l’esperienza, anzi l’età anagrafica è dequalificante.
Quindi come si può pensare ad un aumento dell’età pensionabile? Altra considerazione: se si aumenta l’età pensionabile le imprese avranno forza lavorativa vecchia che dovranno pagare di più di quanto darebbero ad un giovane. Per di più le imprese avranno personale vecchio e demotivato, stanco, logoro e l’assenteismo sarà anche elevato per questione di naturale senescenza.
Quindi come vede aumentare l’età pensionabile è un toppa creata da governanti inetti…
Invece di aumentare l’età pensionabile sarebbe produttivo incentivare a rimanere al lavoro qualche anno in più ma affinacando ad ogni prossimo pensionato un giovane lavoratore neoassunto. In questo modo si farebbe dell’istruzione sul lavoro passando consegne ed esperienza al giovane che si troverebbe istruito e qualificato con grande beneficio per le imprese…
saluti.
Il rimedio è uno solo . Lo Stato deve offrire a tutti un lavoro con un minimo di paga compatibile con le prprie finanze . Come un tempo era la leva obbligatoria , in quanto cittadino/a . Chi non ne vuole sapere va con il privato .-
Mi piacerebbe conoscere la sua opinione in merito alla legge “Mastella” sulle intercettazioni e capire il perchè del suo voto favorevole. Grazie.
Posti esauriti da mesi in classici e scientifici: arriveranno
quasi 37mila studenti in più. Ma sono state tagliate mille cattedre
Licei, posti in piedi per il nuovo anno
(Repubblica)
Chissà chi è che vuole rendere ignoranti i giovani. Grazie Prodi! Grazie ADP per il sostenimento di questo governo che si batte per eliminare il problema dell’istruzione.
Finti comunisti .. veri parassiti
SCANDALO Cancrini: quando 567mila euro all’anno non bastano.
L’onorevole del Pdci costa agli italiani già 255mila euro all’anno, ma lui vorrebbe anche il vitalizio della Regione Lazio. E pensare che non ha speso un euro per la sua campagna elettorale…
Un onorevole ‘costa’ all’anno minimo 255.151 euro. Mezzo miliardo delle vecchie lire, ciascuno.
Sorprende, quindi, che un rappresentante del Partito dei Comunisti italiani si rivolga al Tar per ottenere un ulteriore vitalizio. Si tratta del noto psicologo Luigi Cancrini, per 15 anni consigliere regionale del Partito comunista italiano nel Lazio e attualmente parlamentare, che ha contestato CONTINUA su http://seeraberlusconi.splinder.com/
ECCO , IL SOLITO NOTO. LE LEGGI NASCONO SANE E BELLE , MA POI VENGONO INFETTATE, MANIPOLATE E STRUMENTALIZZATE PERDENDO IL LORO ALTO SCOPO . QUESTO E QUANTO ACCADUTO ALLA LEGGE BIAGI , CHE LEI DOTT. DI PIETRO, CI RICORDA , DOVEVA FACILITARE L’INGRESSO DEI GIOVANI NEL MONDO DEL LAVORO, E INVECE TUTT’ALTRO!.IL SOLITO MARCIO ITALIANO!MA QUANTI COME LEI , FANNO CRITICA COSTRUTTIVA!E POI SI PRETENDE CHE IL CITTADINO PARTECIPI ALLA VITA DEL PAESE, DIA IL SUO CONTRIBUTO E VIA DICENDO. SOLO DISGUSTO PROVA IL COMUNE CITTADINO , RITIRANDOSI SEMPRE PIU IN UN CANTUCCIO E DAVVERO AVVILENTE!
@@ Nel caso di resa incondizionata che cosa chiedi?
da http://domenico-schietti.blogspot.com/
Nulla di particolare.
Che vengano firmati atti di pace fra tutti i popoli.
Il 14 luglio il Festival della Cultura Popolare a Milano.
Fondo Milanese dell’Infanzia.
Comunicazione del cambio di rotta su tutti i giornali, televisioni, siti internet.
Filmati in cui i nemici dell’umanità consegnano 500 milioni ciascuno al Fondo per l’Infanzia o, in caso contrario, che vengono giustiziati senza pietà.
Nessun comando centralizzato, ogni nazione, ogni struttura militare, politica, religiosa deve proseguire senza particolari sconvolgimenti.
Ogni nave prosegue il suo viaggio prendendo la rotta adeguata ai tempi che stiamo vivendo.
Poi da cosa nasce cosa e andiamo sistemando tutto.
7) Potresti dare bene l’ordine?
A difesa degli interessi etici di circa un miliardo di persone, senza esitazione, da subito, sparate in faccia ai nemici dell’umanità ben in vista, per ammazzarli. La Polizia non ci difende, allora ci dobbiamo difendere noi.
Dobbiamo far capire che non stiamo scherzando, e che vogliamo fare il Fondo per la Protezione dell’Infanzia e il Festival Mondiale della Cultura Popolare.
SPARA!
Gentil On. Di Pietro,
come si puo’ credere che ci sara’ una seria lotta all’abuso del ricorso al precariato da parte delle aziende quando, come hanno portato alla ribalta ‘le Iene’, al SENATO CI SONO TANTI PORTABORSE CHE LAVORANO A NERO? Al SENATO……
@ Postato da: M,a,r,c,o B,e,r,s,e,l,l,i | 02.05.07 15:16
Lei sembra non aver capito che Mastella e ADP sono come Berlusconi e Prodi, fingono di appartenere a due politiche del paese diverse ed invece hanno la stessa politica e lo stesso scopo, mangiare quanto più possibile. La P2 governa l’Italia col voto degli italioti. Non andate più a votare.
oggi l’Avvernire ha scritto che gli attacchi al Vaticano (verbali, dal palco del concerto del I maggio) sono terrorismo…. ma va! Non sapevo che Dante Allighieri fosse considerato un terrorista.
Quanti ne hai già pronti a sparare?
da http://domenico-schietti.blogspot.com/2007/04/la-polizia-di-schietti-difesa-dei.html
Non posso saperlo perchè sta avevenendo tutto mentalmente, io ho dato l’ordine e so che tantissime persone l’hanno ricevuto.
Ma io non so chi siano, dove siano e che bersagli abbiano scelto.
Mentalmente ho registrato l’autorruolamento di interi reparti della polizia, dei carabinieri e di tantissime persone o gruppi di persone.
Sono già ovunque e alcuni sono già pronti.
Io ho già dato l’ordine e loro in totale autonomia decisionale hanno riflettuto e hanno fatto le proprie scelte.
Ogni momento registro qualche nuovo arruolamento per via mentale.
Migliaia di altre persone mentalmente hanno già fatto fuoco senza pietà e stanno riflettendo se arrruolarsi e colpire.
Non abbiate pietà, sparate fino alla resa incondizionata.
Fanculo ai media che ci chiamano mammoni.
Provateci, voi vecchiacci, a prender casa, macchina e famiglia con mille euro da rinnovarsi mese per mese.
E a trent’anni mi parlano di stages…
1) Pensi che spareranno uno dopo l’altro in sequenza o tutti assieme?
da http://domenico-schietti.blogspot.com
Non lo so, di solito avviene tutto assieme, sono fenomeni di tipo mentale a onda, e quindi se tutti sono sulla stessa onda, nel momento che scatta il momento del clic sul grilletto, scatta contemporaneamente per tutti.
Sono fenomeni sciamici, di sciami, di orde, di branchi, di gruppi sulla stessa frequenza, sono fenomeni naturali molto noti e già studiati in molte specie animali.
Quindi può avvenire sia in sequenza uno dietro l’altro fino alla resa o a branche, cioè cento, duecento, mille che sparano, poi dopo una settimana altri mille e così via sino alla resa.
7) Potresti dare bene l’ordine?
A difesa degli interessi etici di circa un miliardo di persone, senza esitazione, da subito, sparate in faccia ai nemici dell’umanità ben in vista, per ammazzarli. La Polizia non ci difende, allora ci dobbiamo difendere noi.
Dobbiamo far capire che non stiamo scherzando, e che vogliamo fare il Fondo per la Protezione dell’Infanzia e il Festival Mondiale della Cultura Popolare.
SPARA!
Ma avete visto quello succede con le cooperative all’ospedale pubblico “S. Andrea a Roma” ……
1 maggio tutti hanno fatto il loro comizio politici e sindacati , mente sotto il naso le cooperative e società di lavoro interinale schiavizzano e guadagnano sul sangue della gente. al S. Andrea di Roma il costo degli assunti attraverso cooperative è molto maggiore se l’ospedale li assumesse direttamente.
Ma quale lotta agli streghi volete fare !!!? sotto
il naso vi state mangiando anche la carne delle
persone che lavorano.
Caro ministro la situazione è grave…..che sta succedendo ? credo che ci vuole una legge
contro la gangrena politica e affari.
On. Di Pietro
non capisco come riesce a convivere con alcuni Suoi colleghi, sia di Centro-Sinistra che di Centro- Destra. Ha visto ai vari congressi (DS e Margherita) come si “Leccavano”. Si deve cambiare “registro” gli Italiani sono stufi di ascoltare menzogne. Siamo nauseati della storia su come utilizzare il “TESORETTO”, ogni giorno ne intentano una. Vogliamo SERIETA’…..SERIETA’ e ……ancora SERIETA’. ” TONINO” sei l’unica persona seria :”MARTELLALI” tutti, gli ITALIANI seri sono con “TE”.-
Antonio
…non distogliere l’attenzione da altre cose importanti.
Questo lo sapevamo già.
FACCI SAPERE COSA STAI COMBINANDO CON LA NUOVA LEGGE MASTELLA.
Dicci un pò…
lo avallerai anche quando farà la legge per bloccare anche la libertà di internet?
E questo Blog?
cosa succederà?
Antonio per adesso forse ancora hai perso la tua occasione per le prossime elezioni (la probabile svolta), se poi entrerai nei DS ed il loro fantomatico partito,
…be allora proprio non sò più chi votare (allora non voterò più).
Anzi dimenticavo, il mio (e saranno in molti) voto non te lo darò più.
(Uno che ti ha sempre stimato) …prima!
Cari Amici,
non credo proprio che si faccia tutto il possibile per evitare gli infortuni sul lavoro, se lo chiedete ad un muratore o ad un metalmeccanico la risposta sarebbe sempre la stessa :-.La legge Biagi , se non fosse stata utilizzata e applicata in maniera distorta e ben oltre il limite di legalità ,’ a b u s a t a’ nell’esclusivo interesse dei datori di lavoro e per accrescere i loro guadagni , impoverendo e saccheggiando le tutele e le garanzie per i lavoratori , avrebbe potuto dare , correttamente al lavoro in Italia quella flessibilità necessaria e invocata , e non , viceversa , quella precarietà in tutti i campi , certamente causa anche di morti e insicurezza sociale .
Non può sfuggire a nessuno , come di una eccezione si sia fatta una regola costante di ‘t e m p o r a n e i t à ‘ e ricatto fino ad annullare ogni residua forma di protezione e tutela , non solo sindacale ,trasformando il lavoro dipendente , in una sottospecie di caporalato ..legalizzato .
Oggi come si suol dire , dopo che sono scappati i buoi , si cerca di chiudere le stalle , mentre , si ammanniscono agli italiani , ipotesi di soluzioni complesse e dissennate , col solo obiettivo di far durare questo stato di precarietà , il più a lungo possibile !
Si vuole far credere che il malcostume degli appalti…selvaggi e conseguenti subappalti , siano fenomeni , anch’essi riconducibili alla c.d. legge Biagi ,!
Nulla di più falso e criminale .
L’appalto selvaggio e criminale , rimane figlio del malcostume ‘t a n g e n t i z i o ‘ , da troppo tempo usato ed abusato , senza reali controlli e regole , e purtroppo vera e principale causa della quasi totalità degli infortuni !
Non a caso si parla sempre degli infortuni del primo giorno , di lavoratori ,-cioè ,- continuamente nuovi e senza alcuna professionalità nè formazione specifica , allo sbaraglio e sempre a più basso costo , per accrescere gli utili di impresa e permettere il pagamento di TANGENTI !Solo l’I.D.V. si muove anche in questo settore, ma non si può continuare a sperare che il ministro Di Pietro risolva anche questo problema,quindi è ora che i vertici facciano veramente ciò che tutti gli Italiani si aspettano
Da Castrocaro Terme e Terra del SOLE un abbraccio a tutti :- G.Monti
Amici del BLOG !!!!!!!!!!!!!!
Vedo che siamo tutti disperati vedendo il Mondo politico come va.
Ci sfoghiamo in questo BLOG, bene, meglio che niente, con la speranza che l’On. Di Pietro ci ascolti ….. Noi tutti abbiamo delle speranze in Di Pietro, ma …
Ma ho un dubbio che tutto questo nostro scrivere sia vano …. Forse L’On. Ministro non ha modo di leggerci, chissà! Non so!
Vorrei dei pareri su questo.
Grazie
Eugenio Milizia
è DA MOLTO TEMPO CHE LE DICO CHE IL PRECARIATO E IL CONFLITTO D INTERESSI SAREBBERO DOVUTE ESSERE LE PRIORITA’…MA INVECE SI è PENSATO A IMBAVAGLIARE LA GIUSTIZIA E A CACCIARE I FURBACCHIONI DEL QUARTIERINO…DI PIETRO…PARLIAMOCI CHIARO…QUI PROPRIO NON VA…O CAMBIATE LINEA ( ALMENO VOI)…O ALLE PROSSIME ELEZIONI NONN SAPRO’ DAVVERO CHI VOTARE…
2/5/2007 (14:59)
Crolla gru alla Reggia di Venaria
La Reggia di Venaria
Morti bianche, si allunga l’elenco degli incidenti
Fortunatamente non ci sono feriti
TORINO
È stato fortunatamente senza conseguenze l’incidente sul lavoro accaduto questo pomeriggio nel torinese, a Venaria, dove è caduta una gru che stava effettuando dei lavori di ristrutturazione di un’ala della Reggia sabauda.
Dalle prime informazioni sembra che il macchinario abbia avuto un cedimento strutturale e sia finito sopra un edificio disabitato che un tempo ospitava una caserma dell’esercito. Fortunatamente non ci sono stati feriti e sono ora in corso gli accertamenti da parte dei carabinieri.
_——–__________———–__________——–
Scusate il disturbo:
-Ma non c’è nessuno che controlla la SICUREZZA nei cantieri?
-Dove sono i RESPONSABILI dei lavori?
- E gli ispettori del lavoro , dove stanno di casa?
-Vogliamo cercare di fare le cose per bene e nel rispetto delle Regole e della Vita?
-Possibile che ormai sembra un vero e proprio BOLLETTINO di Guerra sul posto di lavoro?
Signor Ministro , le Sue parole necessitano di passare ai FATTI. Mi permetta di ripostarle:
“Il governo si è impegnato per diminuire gli
incidenti sul lavoro con maggiori risorse, una prevenzione più efficace e con leggi più severe. Gli imprenditori devono però fare la loro parte.”
E’ meglio PREVENIRE
che….. SEPPELLIRE!
PREVENZIONE , CONTROLLO, LEGALITA’ , ONESTA’, CONSAPEVOLEZZA, COSCIENZA E RISPETTO.
Grazie!
maria Rosa
Riquardo gli infortuni nei luoghi di lavoro,come gia scritto ;riaumentare la responsabilita’ dei datori di lavoro, in caso questi avvengono,
in particolar modo dove non sono state prese le opportune misure di sicurezza.
Per la legge Biagi (assunzioni atipici) è sufficiente
ridurre il numero di modelli di “contratti atipici”
(ora circa 20/30) in,soltanto 2 o3.
E ,che un’azienda non possa farne uso piu’ di
un certo numero;che voi cosidetti legislatori
con molta cultura e”scienza” deciderete.
L’abuso finisce.
Occorre solo volerlo(quindi mantenere gli impegni presi con gli elettori!
Rinnovata stima al dott. Di Pietro
Deliberatamente e ironicamente tratto dal post odierno del blog di Beppe Grillo http://www.beppegrillo.it
2 Maggio 2007
L’evoluzionismo politico
“Il Papa ha detto che non crede nell’evoluzionismo. Sono d’accordo, infatti la Chiesa non si è mai evoluta. Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, per Franco e per uno della banda della Magliana”.
Andrea Rivera ha pronunciato queste parole durante il Concertone del primo maggio. Si può condividerle o meno, ma non contengono nessun “incitamento al terrorismo” come afferma l’Osservatore Romano. E neppure mi sembrano “un vile attacco” in quanto chi è vile si nasconde e Rivera ha parlato di fronte a 400.000 persone. Ha espresso un’opinione che i sindacati non hanno condiviso in modo finalmente unitario. Rivera li ha messi d’accordo almeno su qualcosa.
In Vaticano comanda il Papa, o sbaglio? Il Papa ha il diritto quindi di credere in quello che vuole: creazionismo, evoluzionismo, partito democratico, faccia un po’ lui. E se preferisce Pinochet a Welby sono sempre fatti suoi.
Il problema non è la Chiesa, ma sono i nostri cari dipendenti. Che non sono diventati religiosi all’improvviso ma che, alla ricerca del voto perduto, sono stati fulminati come Paolo di Tarso sulla via di Damasco. Perfino Bossi, l’onesto mangiapreti di una volta, si è prenotato a Pavia per baciare l’anello al Papa. E’ l’evoluzionismo politico.
Montecitorio è una sede distaccata della Segreteria di Stato del Vaticano? Risolviamo alla radice questo problema. Ritorniamo al Papa Re, a una sana teocrazia. Le cose funzioneranno meglio in Italia. Dovremo subire qualche piccola conseguenza come la chiusura delle fabbriche di preservativi e qualche piccolo fuoco in Campo dé Fiori per i ragazzacci come Rivera. Ma non si può volere tutto: evolvere, essere seppelliti, essere governati da dipendenti laici. W il Papa Re d’Italia!
buonasera a tutti
esprimo la mia solidarietà ad Andrea Rivera
duro fare satira e criticare in un paese di genuflessi come l’Italia…
Speriamo la Chiesa non emette la solita “bolla papale” che lo eliminerebbe dal panorama televisivo perchè è uno dei pochi che è veramente bravo
in Italia chi tocca i potenti…rischia di morire…
Il paese si sta spaccando tra poveri e ricchi e quindi le ricchezze non sono distribuite in modo omogeneo. Troppi evasori fiscali mai puniti.
troppo lavoro nero.NON VA
saluti
@ Postato da: M,a,r,c,o B,e,r,s,e,l,l,i | 02.05.07 15:16
Lei sembra non aver capito che Mastella e ADP sono come Berlusconi e Prodi, fingono di appartenere a due politiche del paese diverse ed invece hanno la stessa politica e lo stesso scopo, mangiare quanto più possibile. La P2 governa l’Italia col voto degli italioti. Non andate più a votare.
Postato da: Ilo Vergani
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Eccone un’altro che ha umido in bocca .. che giudica SENZA SAPERE(sulla IPOTESI che ..) .. tipico italiota medio(cre)che pontifica comodamente seduto sulla poltrona di casa sua mentre scorrono i titoli del TG4 .. e, al solito, NON CONOSCE i FATTI, ma VUOLE dire la sua comunque.. magari speranzoso che qualcuno gli dia anche retta. Sig. Vergani, si faccia un giro sui vari post e provi a LEGGERE quanto da me postato in passato .. poi, semmai, ne riparliamo. Prima INFORMARSI, poi, in presenza di FATTI e PROPOSTE si può anche partecipare ARGOMENTANDO sul blog .. e magari GIUDICARE i post altrui! Grazie per la sua cortese attenzione .. M.B.
Postato da: Eugenio Milizia | 02.05.07 19:10
Egr. Sig Eugenio
Nel porto di Genova intorno al 1800 la paga era cosi divisa : paga piena senza mugugno , paga decurtata ( non ricordo l’importo ) ma con diritto al mugugno , indovini un po cosa veniva scelto dal 87 % ? il mugugno naturalmente.
E noi siamo ancora qui a mugugnare ma forse stanno meditando di toglierci anche questo.
Di sicuro in questi momenti ci si trova sconcertati , cioè quello che fino a ieri era una certezza oggi non lo è più, vedi i politici, la giustizia, il clero , gli insegnanti che ogni giorno debbono affrontare qualcosa che assomiglia ad un safari africano, i nostri giovani che per riuscire ad costruirsi una famiglia attendono un lavoro che dia una minima sicurezza , ma che non arriva mai e pertanto si devono arrangiare come possono.
Poi ci sono quelli come il sottoscritto ultrasessantenne che scrive ,mugugna, sbraita senza ottenere nulla anzi no il fegato sono riuscito a rovinarmelo ,intendo dire senza poter fare nulla di concreto e per giunta consapevole che ogni giorno tutti noi veniamo presi per i fondelli.
E mi creda sentirsi impotenti di fronte a tanta disonestà ,sopraffazione e aroganza è come essere portatori di una malattia inguaribile.
Spero sempre nei giovani che siano capaci di fare quello che noi non siamo stati capaci di fare.
Saluti Mauro
Caro ministro, tante belle parole ma pochi fatti. Basti pensare al fatto che ha votato anche lei a favore della legge porcata sulla privacy ecc.
E francamente questo da lei non me lo sarei mai aspettato. Forse si è dimenticato del suo passato glorioso in cui faceva il magistrato?
Il popolo ha diritto di sapere!!
Distinti saluti.
Cosa significa che entro il mese di maggio il Parlamento presenterà una proposta di modifica alla Legge Biagi????
E’ passato un anno intero ed al precariato ci si pensa solo ora? Il precariato non era una priorità del Governo?
Sono allibito.
PS: mi apettavo un post in risposta all’articolo di Travaglio…
Fino a quando le Camare di Commercio non terranno una lista “nera” di imprese-ditte, sarà
sempre difficile affidare i lavori di costruzione,
in modo particolare per il privato!
g fossati
http://www.osservatorepolitico.it/articoloprodeo.htm
Andrea Rivera ha detto solo la verità!
Non è un eroe nè un terrorista…è una persona sincera che dice ciò che pensa.
Quello che ha affermato lo sappiamo tutti e ne abbiamo parlato per molto tempo nel corso della vicenda Welby.
Nell’epoca della finta destra e della finta sinistra, quando si tirano le somme resta sempre e solo il CENTRO…il VATICANO!
Nell’epoca del finto-tutto un uomo che dice il vero viene osannato dalla resistenza o processato come nemico pubblico numero 1 dai falsari.
http://video.google.it/videoplay?docid=-5912930398906502534&hl=it
Scrivete a Andrea Rivera : luoghicomuni79@hotmail.com
…e scrivete anche all’osservatore romano.
Fategli vedere che ESISTIAMO!
a forza d’ignorarci si son dimenticati che esistiamo e che non siamo 8 x 1000 ma molti di più!
ornet@ossrom.va
Sig. Ministro,
Lei dice che il precariato è entrato nel mondo del lavoro come una malattia e va fermato prima che diventi endemico. E’ già diventato endemico.I giovani che hanno un lavoro a tempo indeterminato sono una minoranza, la maggior parte è titolare di contratti a termine ed atipici. Lo sa quanti sono i lavoratori precari in Italia? Sono 4.000.000 e non solo nel privato.
I giovani sono il futuro Sig. Ministro e i governanti devono investire nel futuro; occorre dare ai giovani la garanzia di un lavoro stabile in modo che possano pianificare ed organizzare la propria vita con un minimo di sicurezza sociale che oggi non esiste. L’82% dei lavoratori precari non mette al mondo dei figli perché non ha le possibilità economiche per mantenerli. Sono dati che sono stati pubblicati sui giornali ma non ho mai sentito un politico, dico uno che abbia toccato questo argomento.
Lei lo ha fatto oggi ma i Suoi illustri colleghi hanno altre priorità, altri interessi personali e non, da portare avanti.
Non mi stupisco più di tanto, i politici non hanno i figli che lavorano in modo precario, non possono comprendere il problema della disoccupazione e dei lavori atipici. Hanno i figli sistemati nei posti chiave, nei posti dove il cittadino comune non potrà mai entrare. Non si pongono il problema perché non lo conoscono e non gliene importa più di tanto. Vivono lontani migliaia di anni luce dalla gente normale e sarebbe ora che le istituzioni prendessero coscienza del problema, si avvicinassero al mondo dei giovani precari prima che gli stessi si allontanino in modo definitivo dalla politica e dalle istituzioni.
Devo prendere atto che da un anno a questa parte Lei è l’unico politico che ha sollevato il problema del lavoro precario. Però Sig. Ministro, alle parole faccia seguire i fatti, i giovani non possono più aspettare.
Hanno il sacrosanto diritto di non perdere la fiducia e la speranza in un futuro decente. Non se ne dimentichi.
Postato da: silvia ottone | 01.05.07 22:36
Con la disoccupazione ed il lavoro precario non si favorisce la crescita demografica.
Senza crescita demografica………. non c’è futuro.
Fino ad ora i politici hanno ignorato questa triste ed inquietante realtà.
I giovani sono sfiduciati, delusi, amareggiati ed anche molto arrabbiati con chi li priva di certezze, dignità e speranze per un futuro migliore.
Come tutti, anche loro hanno bisogno di FATTI concreti
Disoccupazione, precariato, sottoccupazione.
E chi ha un lavoro a tempo indeterminato spesso vive con paghe da miseria.
Nello Stato moltissimi sono i dirigenti strapagati , spesso incapaci ed arroganti , si circondano di lacchè e clientele, sfruttano l’amministrazione e perseguitano i dipendenti scomodi o troppo curiosi .
Di Pietro non si dimentichi c’è anche il problema del mobbing e del bossing e non c’è una legge che tuteli chi finisce nel mirino della criminalità amministrativa. Contro la criminalità amministrativa che prospera nella pubblica ammin istrazione, contro la burocrazia inutile, contro il mobbing nelle aziende pubbliche.
Valentino Roiatti
Udine
Friuli
Nell’Italia di oggi,FEUDALE-medioevale,il poblema numero UNO è:la chiesa,i sindacati e i dipendenti politici.
On. DiPietro Sono anni che spiego della precarietà dei marittimi. Ci sono stati e ci saranno sempre di più incidenti sul mare a causa del esiguo numero di componenti degli equipaggi . Spesso sottopagati per il servizio che danno. spesso con contratti a termine o a viaggio. Il termine marittimo non esiste neanche nella dichiarazione dei redditi, non gli riconoscete il precariato perché quando sbarca è licenziato , diventa un disoccupato. Ai marittimi vecchi che hanno lavorato per più di 30 anni a contatto dell’amianto non gli riconoscete l’indennità,Sempre adesso fate ,farete,pensate . Non siete stanchi di parlare??. Quando non prenderete più in giro i LAVORATORI E PENSIONATI??
E’ da tanto tempo che aspettiamo la modifica di questa legge che penalizza i lavoratori….onorevole Di Pietro, riponiamo in lei le nostre speranze.
Onorevole Di Pietro, lei ha ribadito concetti ormai riconosciuti come veri, ma cosa aspettano i politici a risolvere un problema creato da loro stessi? La nostra società non può reggere a lungo una classe politica che non risolve i problemi reali del paese! Il precariato ed il “lavoratore a falso progetto” è diventato un problema sociale, e come tale scoppierà prima o poi… come tutti i problemi non risolti.
MENO MALE CHE LA FESTA DI PIAZZA SAN GIOVANNI ERA DEL LAVORO, DA CUI POI SI E’ SCATENATO IL PUTIFERIO MEDIATICO PER LE FRASI DEL …
MENTRE SE LA MANIFESTAZIONE FOSSE STATA DICHIARATAMENTE LAICA COME QUELLA CHE SI STA VERIFICANDO IN TURCHIA… VERREBBE DA CHIEDERSI CHE SAREBBE SUCCESSO?
@ Che carte belle hai a livello internazionale?
da http://domenico-schietti.blogspot.com
Per esempio la verità sull’11 Settembre e l’invasione dell’Afghanistan.
Quando si parla di talebani, Bin Laden e Afghanistan si parla di eroina
Il business dell’eroina afghana è di 500 miliardi di dollari all’anno, il 5% del fatturato mondiale del commercio
il 90% dell’eroina mondiale è di origine afghana
nel 2001 i talebani smisero di coltivare oppio e nel giro di pochi mesi il mercato crollò, dimezzato di colpo
in altrettanti pochi mesi caddero le torri, ed iniziò l’invasione dell’afghanistan ed in due anni la produzione di oppio afghano raggiunse i massimi storici
500 miliardi di dollari l’anno valgono l’abbattimento di due torri e una finta guerra d’invasione?
L’Afghanistan da solo vale di più di tutti i pozzi petroliferi del mondo perchè i pozzi si esauriscono, l’oppio lo puoi ripiantare l’anno successivo.
7) Potresti dare bene l’ordine?
A difesa degli interessi etici di circa un miliardo di persone, senza esitazione, da subito, sparate in faccia ai nemici dell’umanità ben in vista, per ammazzarli. La Polizia non ci difende, allora ci dobbiamo difendere noi.
Dobbiamo far capire che non stiamo scherzando, e che vogliamo fare il Fondo per la Protezione dell’Infanzia e il Festival Mondiale della Cultura Popolare.
SPARA!
esprimo la mia solidarietà ad Andrea Rivera
duro fare satira e criticare in un paese di genuflessi come l’Italia…
Speriamo la Chiesa non emette la solita “bolla papale” che lo eliminerebbe dal panorama televisivo perchè è uno dei pochi che è veramente bravo
in Italia chi tocca i potenti…rischia di morire…
D’accordissimo anche su questo (come su altre sue iniziative)………….
…..Ma come la mettiamo con la legge Mastella e la libera informazione? Il cittadino prima dovrebbe essere messo al corrente di tutto…….se no per chi e per cosa lavora ?
Una spiegazione al riguardo sarebbe decisamente gradita
Distinti saluti
in Italia chi tocca i potenti…rischia di morire…
Postato da: Andrea | 02.05.07 23:38
….ed infatti Antonio Di Pietro vive che è una meraviglia.
Non è questo il posto per scrivere quanto segue ma spero che molti la leggano …pubblico qui una lettera di Marco Travaglio trovata sul sito di Grillo …..sono disgustata e incazzata nera e voglio chiedere a lei …una delle ultime persone che ritenevo serie ,ma con questa inizio a dubitare anche di lei , cosa ha intenzione di fare e se rimane ancora la dignità di fermare tutto questo oh ora che siete diventati tutti democratici dichiaratea con i fatti di essere uguali hai deliquenti di destra?………..mi fate schifo tutti quanti.
“ Caro Beppe, cari amici del blog,
vi rubo qualche minuto di attenzione per una faccenda piuttosto preoccupante che riguarda il mio lavoro di giornalista, ma anche il vostro di cittadini. Dieci giorni fa maggioranza e opposizione unite hanno deciso di mettere il bavaglio alla stampa su tutti gli atti d’indagine: verbali d’interrogatorio, intercettazioni, avvisi di garanzia, mandati di cattura, decreti di perquisizione e di sequestro, insomma tutto ciò che fino a oggi ci ha fatto capire le malefatte del potere politico, imprenditoriale, finanziario, sportivo eccetera. La legge l’hanno intestata al solito Mastella, come Berlusconi intestava le sue prime aziende alle casalinghe e ai cugini di Buscetta, e i suoi giornali al fratello e alla moglie. Ma l’ha voluta e votata tutta la Casta degli Intoccabili: alla Camera ha raccolto 447 voti favorevoli, nessuno contrario, e sette astensioni (Giulietti, De Zulueta, Caldarola, Carra, Poletti, Zaccaria e un altro che non ricordo).
Ancora sotto choc per le telefonate che fotografavano i maneggi di Fazio e dei vertici di Forza Italia, della Lega e dei Ds con i furbetti del quartierino, e che produssero le dimissioni dello sgovernatore e il fallimento delle scalate bancarie. Ancora atterriti dalle intercettazioni che costrinsero alla fuga i vari Moggi, Giraudo, Carraro, De Santis. Ancora sgomenti per le carte che hanno smascherato gli scandali del Sismi deviato e dello spionaggio Telecom.
Ecco, con questi sentimenti nel cuore e soprattutto nella poltrona, i nostri dipendenti hanno pensato bene di imbavagliare la stampa segretando tutto. Se la legge Mastella fosse stata in vigore qualche anno fa, non sapremmo ancora nulla di Bancopoli, Calciopoli, Vallettopoli, Ricattopoli, Tronchettopoli, Spiopoli (e scusate per queste orrende parole, ma ci siamo capiti). I protagonisti di tutti questi scandali sarebbero ancora ai loro posti, perché i processi non sono ancora iniziati. Infatti la
Seconda parte
Infatti la legge impone il top secret a tutti gli atti fino all’inizio del processo (quelli del fascicolo del pubblico ministero, addirittura fino alla sentenza d’appello). Così, se anche il Senato approverà questa porcata, l’opinione pubblica non saprà più nulla degli scandali per anni e anni, visti i tempi biblici della nostra giustizia. E non potremo nemmeno esercitare il controllo sull’attività della magistratura, che pure amministra la giustizia “in nome del popolo italiano”.
Non facciamoci fregare dalle parole: questa non è una legge “in difesa della privacy” (che esiste da una quindicina d’anni), nè contro “la gogna delle intercettazioni”: qui non sono in ballo solo le intercettazioni, che pure sono importanti, ma – lo ripeto – tutti gli atti di indagine.
Qualcuno dirà: ma anche oggi sono segreti. Non è vero. E’ dal 1989 che il segreto istruttorio non esiste più. E’ stato sostituito, nel nuovo codice di procedura penale, da un blando segreto investigativo che copre solo gli atti “non conoscibili dall’indagato”. Se l’indagato li conosce, non sono più segreti. E se ne può parlare. L’unico limite è quello – peraltro assurdo – che vieta di riportare il testo integrale di un interrogatorio o di un’intercettazione, ma consente di pubblicarne il contenuto, cioè un riassunto il più possibile fedele. Comunque, chi infrange quel divieto (e nei casi importanti è doveroso infrangerlo), rischia una multa ridicola: da 51 a 258 euro (e se uno “oblaziona”, pagando la metà, cioè 130 euro, non viene neppure processato).
Ora invece la legge Mastella porta la pena a un minimo di 10 mila e a un massimo di 100 mila euro. Così l’oblazione passa da 120 euro a 50 mila. Cifre che nessun giornalista può permettersi di pagare e che nessun editore – salvo che sia Berlusconi alle prese con le telefonate di Fassino – sarà disposto a sborsare. Al contempo, la legge allarga a dismisura la categoria degli atti non più pubblicabili. E’ vietata la pubblicazione, “anche parziale o per riassunto, degli atti di indagine contenuti nel fascicolo del pubblico ministero o delle investigazioni difensive, anche se non più coperti da segreto, fino alla fine delle indagini o dell’udienza preliminare”.
http://www.repubblica.it/2007/04/sezioni/cronaca/primo-maggio/reazioni-concerto/reazioni-concerto.html
ROMA – “Gli scriteriati ci sono, bisogna usare il buon senso”. E’ secco il commento di Romano Prodi dopo le polemiche seguite al concerto del primo Maggio a piazza San Giovanni. “Bisogna usare serenità e buonsenso – dice Prodi – ma purtroppo sono mesi e mesi che si alzano continuamente i toni. Di questo il Paese non ha bisogno. Il Paese ha bisogno di serenità. Questo è l’unico messaggio che va a tutti
Ma Marco Follini, leader dell’Italia di Mezzo, avverte la maggioranza: “Il concerto di piazza San Giovanni mi sembra il percorso più breve che conduce dai banchi della maggioranza a quelli dell’opposizione. Naturalmente spero di sbagliarmi”.
………………………….
Ora in Italia non si può nemmeno parlare ed esprimere un’opinione diversa. O si è d’accordo con ForzaRomano oppure si è degli scriteriati, pazzi, sopra le righe.
Marco invece, appena arrivato gia minaccia di andarsene….Mastella insegna.
E CHI SE NE FREGA dico io. Vuole andare? CIAO.
Terza e ultima parte
La notizia non é segreta, ma è vietato pubblicarla: i giornalisti la conoscono, ma non possono più raccontarla. Se qualcuno vuol proprio sapere qualcosa, magari viene in redazione e gli facciamo leggere le carte, di straforo. Ancora: è vietata la pubblicazione, anche nel contenuto, di intercettazioni e tabulati telefonici “anche se non più coperti da segreto”. Stesso discorso: non sono segreti, il giornalista li conosce, gli avvocati pure, i politici di solito anche, ma la gente non li deve sapere. Così, intanto, brulicano i ricatti. Se poi vengo in possesso di un dossier o di un’intercettazione illegalmente raccolti (per esempio, dal Sismi o dalla banda Tavaroli), e magari questi contengono notizie gravissime (per esempio, che si sta preparando un colpo di Stato), e li pubblico, rischio da 6 mesi a 4 anni di galera. Quindi non li pubblico, oppure finisco dentro.
Che fare? Intanto è importante sapere cosa stanno preparando e avvertire gli amici. E poi bisogna tenersi pronti per qualche iniziativa concreta: che so, una raccolta di firma, un referendum abrogativo. Io, per parte mia, se la porcata dovesse passare, farò obiezione di coscienza e pubblicherò ugualmente notizie vietate, per farmi processare e chiedere al giudice di sollevare un’eccezione dinanzi alla Corte costituzionale per far dichiarare illegittima la norma.
a ripeto: non è una legge contro i giornalisti, che le notizie continueranno a conoscerle (e in molti casi sono ben felici di farsi imbavagliare, così danno la colpa a Mastella e non passano per servi). E’ una legge contro i cittadini. Parafrasando Altan, potremmo tradurla così: al cittadino non far sapere come gl’infilano l’ombrello nel sedere.”
Marco Travaglio
Ora se lei non fa qualche cosa per fermare tutto ciò significa che ha perso tutta la sua dignita di magistrato non pensi che io la rivoti.
Postato da: Mario Locatelli | 02.05.07 16:25
Mi permetto ancora una volta di controbattere. Definire lavori usuranti è sì difficile, ma sicuramente possibile. Le do ragione sul fatto che dopo una certa età le persone siano stanche e demotivate in ambito lavorativo, malgrado questo segua la mia analisi: le imprese hanno bisogno di giovani, questa lacuna viene però colmata dall’assuzione a termine. Esistono imprese dove il precariato raggiunge livelli altissimi. Alla scadenza di un contratto è sufficiente assumere un altro lavoratore (sempre a termine) per ottenere notevoli risparmi. I lavoratori “maturi” che guadagnano il giusto tendono ad andare in pensione il prima possibile lasciando il posto a molti altri precari che, probabilmente, non verranno mai assunti. Coloro che vanno in pensione, con le pensioni minime che ci ritroviamo, tendono a svolgere un altro lavoro in nero, evadendo così sostanziali contributi. Il problema dei contributi sorge anche dai precari. Non siamo in grado di reggere 1/3 di pensionati, è facile dire “basta correggere i problemi”, a mio parere è inevitabile che, andando in pensione così presto si decida di svolgere un altro lavoro per integrare la pensione. Molti neo pensionati hanno figli a proprio carico. Giusti gli incentivi, ma a volte non bastano. La vita media si allunga ed i pensionati gravano sempre più sulle spalle di un ente già di per sé inefficiente. Un altro problema sostanziale concernente la presenza dei giovani nel mondo del lavoro è rappresentata dal fatto che, coloro che godono di posti privilegiati, non hanno la minima intenzione di andare in pensione, privando così i nuovi lavoratori (eccetto i loro figli) della possibilità di fare carriera. Che dire… ad alcuni la pensione andrebbe imposta con la forza.
Saluti
Booh
Mi sono andato a vedere il video del 1maggio
condotto da tale Andrea Rivera, boooooh chi c.,,o è costui, non sapevo nemmeno che esistesse, pensavo fosse un parente dell’ex calciatore Rivera.
E che ca..lo avrebbe detto? per cui tutti, i clerici, i politici da quattro soldi di ogni schieramento, sindacati e quantal’tro si sono messi a sbraitare di terrorismo?
Boooh, strano paese questo, con tutti i problemi che ci sono, vogliamo tornare all’inquisizione?
Caccia alle streghe, eresie roghi e tutte le malefatte e prepotenze fatte in nome di una religione.
Ho visto il video e non ci ho trovato niente di scandaloso.
Trovo scandaloso e inaccettabile invece la continua interferenza nella vita sociale politica ed economica del paese ed il volere ad ogni costo imporre….diciamo le loro vedute.
Anche questo è terrorismo mi pare, chi non e con noi è contro di noi, altro che dialogo.
Il nostro è un parlamento laico o no?
Ci scandalizziamo e guardiamo con preoccupazione i governi di islamisti… ma non e che noi siamo messi molto meglio eh?
Mettiamola cosi : Andrea Rivera MESSO IN CROCE per una battuta (giusta).
Ora attendiamo il rogo.
Buona Notte Mauro
Postato da: silvan | 03.05.07 00:31
Sono pienamente d’accordo. I media gestiscono le notizie a modo loro, se una certa cosa è scomoda per qualcuno allora lo diventa per tutti, grazie all’ignoranza della gente. Quando capiremo che lo Stato è laico? Come mai non si è pubblicizzata la manifestazione a Roma del 12 maggio (Orgoglio laico, piazza Navona) e invece si parla continuamente del Family Day? Che razza di informazione è questa?!
Saluti
Antonio Di Pietro l’ha scritto a lettere chiare e indelebili sul suo blog: “Abbiamo aperto un fronte importante, la questione politica delle abitazioni. Abbiamo scritto una legge con cui mi sono assunto l’onore e l’onere di fare da coordinatore per la ricognizione delle esigenze abitative di tutte le città”. Detto e fatto. Si sa che la soluzione dei grandi problemi è affidata anche ai piccoli gesti simbolici. La sua “ricognizione” non poteva che partire dalle due grandi capitali del Paese, quella politica e quella economica. E poiché la questione delle abitazioni è “politica”, niente di meglio che un “sacrificio” personale per dare ospitalità a un partito, incidentalmente il suo. Così il ministro ha trovato un proprietario ben disposto e l’Italia dei Valori si è accasata in due appartamenti nel centro di Milano e di Roma. L’accordo sull’affitto è stato trovato, ci dicono, senza particolari difficoltà. Certo, c’è il piccolo particolare che gli immobili sono di una società che si chiama An.to.cri srl (acronimo di Anna, Toto e Cristiano, i tre figli del ministro); che il presidente di Italia dei Valori (Di Pietro) paga l’affitto a un proprietario che si chiama Di Pietro; che questo proprietario con l’affitto si ripaga il mutuo; che l’Italia dei Valori del Di Pietro politico versa alla An.to.cri del Di Pietro immobiliarista denaro del finanziamento pubblico. Si potrebbe dire, in estrema sintesi e ad essere maligni, che i contribuenti italiani stanno pagando il mutuo della famiglia Di Pietro. Dai furbetti del quartierino ai furbetti dell’appartamentino? Una partita di giro? Macchè, non abbiamo dubbi: cosa c’è di più bello in politica dell’esempio? Specie se comporta il sacrificio di un bene personale in nome di un grande ideale, come quello di dare una casa a chi non ce l’ha?
Mah…se vedemu nè
Come mai non si è pubblicizzata la manifestazione a Roma del 12 maggio (Orgoglio laico, piazza Navona) e invece si parla continuamente del Family Day? Che razza di informazione è questa?!
Saluti
Postato da: Ilaria Garosi | 03.05.07 00:38
sara’ forse perche’ al family day aderiranno centinaia di associazioni e centinaia di migliaia di persone mentre la manifastazione di piazza navona sara’ poco piu’ di una scampagnata tra quattro reduci radicali della prima ora e qualche ragazzotto post sessantottino con vecchi slogan triti e ritriti alla quale non manchera’ di sicuro il neo genio rivera (se penso che il mio canone rai serve anche per lui mi viene il vomito).
e’ una questione di proporzioni.
l’ informazione non puo’ dare lo stesso spazio a tutto quello che puo’ venire in mente a chiunque.
“ Caro Beppe, cari amici del blog,
vi rubo qualche minuto di attenzione per una faccenda piuttosto preoccupante che riguarda il mio lavoro di giornalista, ma anche il vostro di cittadini. Dieci giorni fa maggioranza e opposizione unite hanno deciso di mettere il bavaglio alla stampa su tutti gli atti d’indagine: verbali d’interrogatorio, intercettazioni, avvisi di garanzia, mandati di cattura, decreti di perquisizione e di sequestro, insomma tutto ciò che fino a oggi ci ha fatto capire le malefatte del potere politico, imprenditoriale, finanziario, sportivo eccetera. La legge l’hanno intestata al solito Mastella, come Berlusconi intestava le sue prime aziende alle casalinghe e ai cugini di Buscetta, e i suoi giornali al fratello e alla moglie. Ma l’ha voluta e votata tutta la Casta degli Intoccabili: alla Camera ha raccolto 447 voti favorevoli, nessuno contrario, e sette astensioni (Giulietti, De Zulueta, Caldarola, Carra, Poletti, Zaccaria e un altro che non ricordo).
Ancora sotto choc per le telefonate che fotografavano i maneggi di Fazio e dei vertici di Forza Italia, della Lega e dei Ds con i furbetti del quartierino, e che produssero le dimissioni dello sgovernatore e il fallimento delle scalate bancarie. Ancora atterriti dalle intercettazioni che costrinsero alla fuga i vari Moggi, Giraudo, Carraro, De Santis. Ancora sgomenti per le carte che hanno smascherato gli scandali del Sismi deviato e dello spionaggio Telecom.
Ecco, con questi sentimenti nel cuore e soprattutto nella poltrona, i nostri dipendenti hanno pensato bene di imbavagliare la stampa segretando tutto. Se la legge Mastella fosse stata in vigore qualche anno fa, non sapremmo ancora nulla di Bancopoli, Calciopoli, Vallettopoli, Ricattopoli, Tronchettopoli, Spiopoli (e scusate per queste orrende parole, ma ci siamo capiti). I protagonisti di tutti questi scandali sarebbero ancora ai loro posti, perché i processi non sono ancora iniziati.
caro onorevole(anche grazie a me) Antonio Di Pietro esigo delle spiegazioni come tutti coloro che la hanno votata e leggono il suo blog..Su questo argomento cosa ci dice? NON FACCIA FINTA DI NON LEGGERE.
Postato da: gustavo lagnocca | 03.05.07 00:52
semplicemente perfetto.
da incorniciare e postare tutti i giorni
Le frasi di Andrea Rivera
- «Il Papa ha detto che non crede nell’evoluzionismo. Sono d’accordo, infatti la Chiesa non si è mai evoluta»
- «Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, a Franco e per uno della banda della Magliana. È giusto così. Assieme a Gesù Cristo non c’erano due malati di Sla, ma c’erano due ladroni».
Queste sono le frasi dette dal Rivera , c’è qualcosa di non vero?
Che centra il terrorismo?
Io non sono un terrorista, ma la penso esattamente uguale.
Ma chi sarebbe sto Rivera del kaiser??? mai sentito nominare, che schifo il 1 maggio, 500.000 ragazzini drogati e rimbecilliti, sempre un po meno dei presentatori!!! La in mezzo non c’era un lavoratore a peso d’oro, meno male che era la festa dei lavoratori, c..azzarola, e come sempre il tutto organizzato da telekabul talebana!
pagata da tutti gli italiani, sbattiamo rai3 sul satellite….si….ma quello di giove però!!!
Mettiamola cosi : Andrea Rivera MESSO IN CROCE per una battuta (giusta).
Ora attendiamo il rogo.
Buona Notte Mauro
Postato da: montani mauro | 03.05.07 00:33
speriamo che il rogo lo faccia insieme alla mariuana che ancora non si e’ fumato quel pirla di m…a
Postato da: andrea morciani | 03.05.07 01:08
Magari fosse questo il problema.
Buonanotte
Postato da: gustavo lagnocca | 03.05.07 01:14
non li offenda cosi’.
quella marmaglia ha un nome; si chiamano fancazzisti precari organizzati.
pensa se entrava un cane della finanza in piazza…..
Bravo Morciani
Ci saranno pure dei reduci radicali e post
sessanttottini…
Ma tu sei rimasto a due secoli fa……
Grillo è furioso del fatto che Tronchetti Provera ha venduto, si è fatto gli affari suoi, è padrone di Pirelli, e vive come un nababbo.
Credo che i piccoli azionisti di Telecom se beccano il grillo parlante, gli facciano un “boffice” bello tondo!!! Dopo le frescacce che ha detto all’assemblea degli azionisti…cavolo, non gliene fregato niente a nessuno!!! Ma grillo che cavolo ha bisogno di guadagnare che è già ricco sfondato, con una villa che sembrano 4, lo yacht e la ferrari, ormai è già vecchietto, rischia l’ictus, l’infarto, dovrebbe andare a pesca nel bel mare ligure, che sia un maniaco di protagonismo a tutti i costi??? Altrimenti non c’è spiegazione!
Postato da: silvan | 03.05.07 01:20
mmmh…
ho il sospetto che tu potresti essere uno dei fpo (fancazzisti precari organizzati )che popolavano piazza san giovanni ieri.
se non riesci a capire una cosa semplice semplice come quella che ho scritto allora hai poche speranze.
Magari fosse questo il problema.
Buonanotte
Postato da: Ilaria Garosi | 03.05.07 01:17
spiegami allora quale sarebbe il problema…
Ma…Silvan chi è, quel mago che faceva i trucchi e anche i contatti telepatici? ma dai….allora sei parente con Romano Prodi, anche lui è stato un grande telepatico…Moro…le brigate rosse…la famosa via, vista telepaticamente…è ancora così Prodi eh! è felice perchè vede un altro governo nella sua mente, lo vede telepaticamente….un grande presidente del consiglio….povera Italia!
Ancora MORTI, altri operai vittime dell’incontrollata MACELLERIA OPERAIA gestita da una casta PADRONA INSAZIABILE, AVIDO e avversario del controllo e del contratto a tempo indeterminato. Gestita da una inconcludente parolaia CLASSE POLITICA inerme, sottomessa e annodata all’oculto SISTEMA. Un SINDACATO SBANDATO e DIVISO, legato e arrendevole alle LOGICHE e le direttive del PARTITO POLITICO. BASTA con le chiacchiere FERMATE il LAVORO che UCIDE
si come non ricordare la festa del lavoro e come non ricordare che l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro, m aintanto ai lavoratori vienetotloto tutto Giuseppe Cuminale proprietaroo della telecom srl sicilia decide di chiudere per fallimento dopo che ha svuotato l’azienda di ogni cosa e butta in meno alla strada un miglioio di lavoratori che via via in otto anni sonos tati accomapagnati alla mobikità ed alla pensione e chi non può ambiere alla mobilità ed alla pensione? in cigs con 400 euro mensili che manco arrivano ogni mese come si fa ancora a credere nei valori? qualcuno disse è il paese delle banane aveva perfettamente ragione è un paese in cui non ti puoi permettere il lusso di avere dei valori nenache quello che riconosce al lavoro una valenzaq sociale e non solo iub nezzo di sostentamento cosa fare allora? Ma si rivolgiamoci ai politici che ci promettono la soluzione tanto il voto che vuoi che sia? a destra e/o a sinistra non cambia nulla quindi teniamoci amici tutti e lasciamoci una porticina aperta non si sa mai…..
la moglie di un ex operaio di telecom srl fallita nel maggio 2000 ed i cui lavoratori giaccioni dimenticati dalle istituzioni
Cari Amici,
non credo proprio che si faccia tutto il possibile per evitare gli infortuni sul lavoro, se lo chiedete ad un muratore o ad un metalmeccanico la risposta sarebbe sempre la stessa :-.La legge Biagi , se non fosse stata utilizzata e applicata in maniera distorta e ben oltre il limite di legalità ,’ a b u s a t a’ nell’esclusivo interesse dei datori di lavoro e per accrescere i loro guadagni , impoverendo e saccheggiando le tutele e le garanzie per i lavoratori , avrebbe potuto dare , correttamente al lavoro in Italia quella flessibilità necessaria e invocata , e non , viceversa , quella precarietà in tutti i campi , certamente causa anche di morti e insicurezza sociale .
Non può sfuggire a nessuno , come di una eccezione si sia fatta una regola costante di ‘t e m p o r a n e i t à ‘ e ricatto fino ad annullare ogni residua forma di protezione e tutela , non solo sindacale ,trasformando il lavoro dipendente , in una sottospecie di caporalato ..legalizzato .
Oggi come si suol dire , dopo che sono scappati i buoi , si cerca di chiudere le stalle , mentre , si ammanniscono agli italiani , ipotesi di soluzioni complesse e dissennate , col solo obiettivo di far durare questo stato di precarietà , il più a lungo possibile !
Si vuole far credere che il malcostume degli appalti…selvaggi e conseguenti subappalti , siano fenomeni , anch’essi riconducibili alla c.d. legge Biagi ,!
Nulla di più falso e criminale .
L’appalto selvaggio e criminale , rimane figlio del malcostume ‘t a n g e n t i z i o ‘ , da troppo tempo usato ed abusato , senza reali controlli e regole , e purtroppo vera e principale causa della quasi totalità degli infortuni !
Non a caso si parla sempre degli infortuni del primo giorno , di lavoratori ,-cioè ,- continuamente nuovi e senza alcuna professionalità nè formazione specifica , allo sbaraglio e sempre a più basso costo , per accrescere gli utili di impresa e permettere il pagamento di TANGENTI !Solo l’I.D.V. si muove anche in questo settore, ma non si può continuare a sperare che il ministro Di Pietro risolva anche questo problema,quindi è ora che i vertici facciano veramente ciò che tutti gli Italiani si aspettano
Da Castrocaro Terme e Terra del SOLE un abbraccio a tutti :- G.Monti
Postato da: Giovanni Monti | 02.05.07 19:08
…LA SICUREZZA è UN COSTO !
..ma non di casco e scarpe !..è formazione,attenzione,norme,misure,osservanza,vigilanza,ispezioni….ONESTA’e RISPETTO per la vita di un uomo !
Le frasi di Andrea Rivera
- «Il Papa ha detto che non crede nell’evoluzionismo. Sono d’accordo, infatti la Chiesa non si è mai evoluta»
- «Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, a Franco e per uno della banda della Magliana. È giusto così. Assieme a Gesù Cristo non c’erano due malati di Sla, ma c’erano due ladroni».
Queste sono le frasi dette dal Rivera , c’è qualcosa di non vero?
Che centra il terrorismo?
Io non sono un terrorista, ma la penso esattamente uguale.
Postato da: silvan | 03.05.07 01:14
…perchè il VATICANO ha reagito scompostamente ed esageratamente !
Toccata in un ‘nervo scoperto’ , la predicata tolleranza e carità cristiana , che nei casi in esempio avevano già costituito motivo di distinguo tra gli organismi preposti .
L’AUDIENCE, della manifestazione , il luogo di svolgimento,-ROMA,-la pochezza di molti addetti ai lavori…in Vaticano !
La lungimiranza della Chiesa , avrebbe dovuto comprendere e aspettarsi qualcosa del genere !
Il caso Welbi , notoriamente mal gestito dagli organi vaticani , oltre alle solite ‘protezioni’ che per opportunità ambientali , hanno spesso caratterizzato la politica vaticana , hanno fatto il resto !
Anche nella Chiesa i ‘p a p i’ cambiano e i suoi poteri temporali , hanno sempre fatto e voluto tutto e di più , a secondo dei tempi !
Anche l’INQUISIZIONE è stata Chiesa , come la sua presenza e azione durante il fascimo e il nazismo !….anche i suoi rapporti e ‘collaborazionismi ‘ di comodo col comunismo , sono fatti noti !
L’uso della parola TERRORISMO , mentre …genova , riempie i muri di sollecitazioni e commenti , è stato un grave ERRORE che la ‘istituzione’ CHIESA , non avrebbe dovuto…USARE !
Gentile Ministro,
come spesso accade certuni soggetti interpretano con disinvoltura le Leggi, nella fattispecie la legge Biagi, sicuramente fatta dall’autore con le migliori intenzioni. Ora la nuova Proposta di Legge sul merito è indispensabile. Nella speranza che renda vita difficile ai ‘disinvolti’, Le auguro buon lavoro, ma mi chiedo se laddove accade che un lavoratore perda la vita per la ‘negligenza’ del datore di lavoro,ciò non sia possibile considerare ciò Omicidio volontario e pretereintenzionale, visto che, comunque, le regole esistenti, se rispettate, impedirebbero tali tragedie.
Distinit saluti
Carmen Rossi
riformare la legge Biagi dovrebbe essere la priorità per il nostro paese,laureati con centotrena trenta e lode lavorano da anni con contratti a progetto.con tutte le conseguenze….
Un invito a non votare per cambiare il parlamento e i rappresentanti attuali.
Le promesse ormai sono a zero.
Facciamoci l’Italia che sogniamo vivibile per tutti.
Si formeranno delle commissioni professionali universitarie per ogni campo che proporranno un piano per migliorare a medio lungo termine le condizioni di quel campo improntate alla funzionalità e alla salute dei cittadini nel tempo e non a scopo di lucro.
Si procederà dunque a referendum su internet per approvare o meno le proposte.
La legge verrà quindi fatta automaticamente e applicata dagli organi competenti.
Chi non fa il suo lavoro verrà allontanato a fare altro per meditare.
Il cambiamento siamo noi.
Se volete amore siate amore, se volete amicizia siate amicizia, ma qualsiasi cosa siete o scegliete di essere, non prendetevela con gli altri.
Se cambiate allora il mondo cambierà come succede ora, succedeva ieri e succederà domani.
Siamo tutti respondsabili di tutto quanto facciamo e quindi pensiamo non dimentichiamolo mai.
Andrea Rivera non ha detto assolutamente frasi offensive.
Ha detto semplicemente la verità!
I funerali a Welby sono stati rifiutati? si, alla faccia del perdono e della carità professati.
L’evoluzionismo è stato condannato dalla chiesa?
Si, e allora? dov’è l’offesa?
Dire che questo è terrorismo, significa solo che la verità terrorizza la chiesa? Credo proprio di si.
Non sopporto tutto questo correre in loro aiuto, terrorizzando il povero Rivera.
Questi loschi figuri intonacati che sono ben lontani dallo spirito missionario e di servizio dei veri preti, la devono smettere di sentirsi i referenti privilegiati di Dio. La fede è un fatto personale che non ammette intermediazione di sorta. Se qualcuno chiede loro aiuto per leggere i vangeli, lo facciano nel rispetto della capacità di discernimento che Dio stesso ha dato ad ogni uomo. Ogni uomo deve avere la possibilità di costruirsi una sua armonia interiore, una sua religiosità, purchè non leda le regole del vivere civile. Cristo è venuto a professare amore, pietà, carità, non odio e vendetta post mortem
Mettiamola cosi : Andrea Rivera MESSO IN CROCE per una battuta (giusta).
Ora attendiamo il rogo.
Buona Notte Mauro
Postato da: montani mauro | 03.05.07 00:33
….quando allo spettacolo , sia pure con elevata audience , si finisce con l’attribuire un ruolo e una capacità esagerata , se na pagano le conseguenze !
Anche nel caso Biagi , Luttazzi e Santoro , è stato commesso un analogo errore !
Luttazzi era e rimane un comico satirico , che , in tutte le epoche deve provocare il fine del proprio impegno : la RISATA !….Rivera …altrettanto !
…ridendo castigat mores , rimane una sana norma di vita !
Anche la Chiesa , non può ritenere per merito e privilegio divino, di dovere essere al di fuori di tale regola !
Ritiene , come sua facoltà , di intervenire sulle scelte di politica , usi e costume , …nel mondo e….dal MONDO , deve accettare , osservazioni, critiche e dissensi .
Durante uno spettacolo ,…. con lo stile e le regole sue proprie !
Un tempo si diceva…ex CATHEDRA !……dall’osservatore romano come da piazza S. Giovanni …è un’altra cosa !
PRODI ha commentato…..’ manteniamo la calma !…!
Poi ci sono quelli come il sottoscritto ultrasessantenne che scrive ,mugugna, sbraita senza ottenere nulla anzi no il fegato sono riuscito a rovinarmelo ,intendo dire senza poter fare nulla di concreto e per giunta consapevole che ogni giorno tutti noi veniamo presi per i fondelli.
E mi creda sentirsi impotenti di fronte a tanta disonestà ,sopraffazione e aroganza è come essere portatori di una malattia inguaribile.
Spero sempre nei giovani che siano capaci di fare quello che noi non siamo stati capaci di fare.
Saluti Mauro
Postato da: montani mauro | 02.05.07 20:33
..caro Mauro , sarà a causa del tuo fegato , ma non cambiare ‘STILE ‘ !
..come diceva o.wilde” E’ una cosa terribile , per un uomo , scoprire , improvvisamente , che per tutta la vita , egli , non ha detto altro che la verità ”
Siamone certi , perchè ne vale sempre la pena , anche se …..
” Non è sempre facile dire la verità ,…specialmente , quando si deve essere brevi !…s.freud !
Non molliamo , …..come hai ben …capito !
…..state preparando il 730?.. niente 8 x mille a chi spreca quattrini in costosi spot pubblicitari televisivi. Bravo Rivera!
@Cosa pensi di Rivera?-
http://domenico-schietti.blogspot.com/2007/04/la-polizia-di-schietti-difesa-dei.html
Un servetto del Nuovo Ordine Mondiale che punta alla lotta fra atei e religiosi per scatenare conflitto sociale e consegnare il mondo nelle mani dei nemici dell’umanità.
Provate a chiedervi perchè Rivera non abbia fatto cenno alle 50 mila prostitute schiave in mano della mafia e che i sindacati non proteggono.
Provate a chiedervi perchè Rivera non abbia fatto cenno alle oltre mille ragazze prostitute di cui in Italia si perdono le tracce ogni anno.
Mille morti bianche che non contano per i sindacati?
Sparate ai capi dei sindacati in ogni parte del mondo, sparate su Cofferati ed Epifani subito, in faccia, sparate senza pietà su quei baastardi maschilisti di meerda che non hanno mai riconosciuto e difeso il mestiere più antico del mondo.
7) Potresti dare bene l’ordine?
A difesa degli interessi etici di circa un miliardo di persone, senza esitazione, da subito, sparate in faccia ai nemici dell’umanità ben in vista, per ammazzarli. La Polizia non ci difende, allora ci dobbiamo difendere noi.
Dobbiamo far capire che non stiamo scherzando, e che vogliamo fare il Fondo per la Protezione dell’Infanzia e il Festival Mondiale della Cultura Popolare.
SPARA!
Postato da: Samantha Giuliva | 03.05.07 10:12
Postato da: Stefania Casini | 03.05.07 09:46
onorevole non pensa sarebbe l’ora di perseguire penalmente persone che incitano a SPARARE!!!???!!!!
oppure anche nel virtuale lasciamo correre sempre tutto?
Sig. Di pietro vorrei porle una situazione che credo riguardi molte persone, nel riguardo agli infortuni sul lavoro,i quali come miè capitato personalmente vanno avanti per anni con cause penali e civili ma cosi facendo danno la possibilita alle società specialmente le SRL di levarsi tutto quello che hanno e mettendo il solito fatoccio di amministratore nulla tenente, cosi da non perdere nulla, visto che la legge non va a colpire i soci i quali non corrono nessun rischio di perdere nulla in caso che debbano risarcire anche una morte di un lavoratore.Vi chiedo in questo mondo esiste la giustizia per chi muore sul lavoro o no, o solo chi si nasconde dietro queste società riesce a cavarsela senza essere responsabili di quello che fanno visto che si arrichiscono con queste società ma non risciano nulla dei loro beni. Vi chiedo se esiste un fondo perchi come me non a ricevuto nessun tipo di risarcimento per la morte di un proprio famigliare per i motivi sopra elencati, visto che esiste un fondo per le vittime della strada che viene pagato da tutti quelli che hanno l’assicurazione dell’auto ma per chi lavora non esite niente del genere?, o chi muore sul lavoro non conta nulla visto che anche l’INAIL non copre questo tipo di tipologie di eventi quando la società non ha nulla e copre solo in parte il danno patrimonialema non quello morale o biologico visto che l’ultimo solo ora viene risarcito con Il D.lgs 38/2000 ma per quelli che sono morti qualche tempo fa non c’è nulla per loro?visto che ci sono cause che si potragono epr anni. E allora di che giustizia parliamo quando ci sono ancora persone che non rischiano nulla e fanno quello che gli pare arrichendosi e passando da una società ad un’altra senza pagare gli errori che fanno . Mettiamo una fine a tutto questo sarebbe ora.
Mi permetto di ripostare e continuerò finché non vedrò di avere fatto capire l’utilità di questa iniziativa.
PRIMARIE APERTE”
Questa è una “Proposta di legge di iniziativa popolare”che è partita,nel silenzio assoluto della stampa e dei media, il 23 aprile con un convegno a Roma ma che è ancora in fase organizzativa per la raccolta delle firme.
Perchè si è deciso per l’iniziativa popolare è spiegato di seguito:
“In assenza di un “Referendum Propositivo”
Nella legislazione italiana non esiste come strumento legislativo il REFERENDUM PROPOSITIVO, perché altrimenti l’avremmo utilizzato. Il “Referendum Abrogativo” non serve a nulla perché le Consultazioni Primarie costituiscono una materia nuova, perciò non c’è nulla da abrogare.
Ma almeno abbiamo a disposizione l’INIZIATIVA LEGISLATIVA POPOLARE.
La procedura Legislativa Popolare
La nostra Costituzione (art. 71) prevede che le LEGGI possano essere presentate in Parlamento da 3 tipi di soggetti:
Uno o più parlamentari (che firmano il Disegno di Legge);
il Governo (con i famosi Decreti Legge, che poi il Parlamento eventualmente converte in Legge) ;
il Popolo (su iniziativa di un minimo di dieci cittadini), presentando una PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE che poi, per essere ammesso, esaminato e votato dal Parlamento, va sottoscritto da almeno 50.000 elettori.”
I parlamentari che hanno aderito sono : Bordon(DL) Fiori (RDC9 e D’Ulizia (IDV).
Per tutte le informazioni in merito invito tutti a visitare il sito:
http://www.laspedizionedei1001.it
e a diffondere la notizia perché non ci possiamo permettere di perdere quest’occasione per dare ai cittadini la scelta dei propri rappesentanti in parlamento.
E’ IMPORTANTE!
Ho invitato tutti a esprimere il giudizio su questa iniziativa ma nessuno ha detto niente. Come mai?
Secondo me è un’iniziativa che se andasse a buon fine avremo per la prima volta dopo 60 anni una votazione vera.
Le leggi elettorali che vogliono partorire,referendum compreso, non servono a niente. Saremo sempre e solo chiamati ad avallare le decisioni prese dai partiti.
Un ringraziamento a Mauro e Luigi per avere espresso un giudizio positivo.
sara’ forse perche’ al family day aderiranno centinaia di associazioni e centinaia di migliaia di persone mentre la manifastazione di piazza navona sara’ poco piu’ di una scampagnata tra quattro reduci radicali della prima ora e qualche ragazzotto post sessantottino con vecchi slogan triti e ritriti alla quale non manchera’ di sicuro il neo genio rivera (se penso che il mio canone rai serve anche per lui mi viene il vomito).
e’ una questione di proporzioni.
l’ informazione non puo’ dare lo stesso spazio a tutto quello che puo’ venire in mente a chiunque.
Postato da: andrea morciani | 03.05.07 01:08
buongiorno sig. Morciani
mi fa piacere rivederla
purtroppo come sempre mi trovo in netto disaccordo con lei ma questo si sa è normale..
Neo genio Rivera… mah sicuramente è un ottimo comico.. molto intelligente… cresciuto sulla strada (artisticamente intendo) ed è qualche anno che fa parte dell’entourage della Dandini (persona colta ed intelligente ma di sinistra dirà lei).
Veda il mettere contro chi è favore della famiglia e chi è favore dei DICO, chi è di sinistra e chi è di destra, chi è interista e chi è milanista serve solo a distogliere dai veri problemi:
da ieri abbiamo finalmente tutto scritto:
“La Casta”
di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella
leggiamolo tutti… è uscito ieri e a Matrix ne hanno parlato ieri sera…
Un dato? le province, enti quasi inutili, costano allo stato come stipendi 2 miliardi di euro l’anno…l’1,3% di PIL
e per chi pensasse che le province servono..al Senato la bolletta dell’acqua è di 400.000 euro l’anno…e così via…
tutti dati ben documentati dagli autori…
mi sa che stavolta qualcuno s’incazz per davvero…
Il Pd non accetterà mai lo statuto de Idv e le idee di legalità che comporterebbero l’ineleggibilità dei condannati. di conseguenza non dovrà collocarsi nel Pd ( spero!)
Le frasi di Andrea Rivera
- «Il Papa ha detto che non crede nell’evoluzionismo. Sono d’accordo, infatti la Chiesa non si è mai evoluta»
- «Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, a Franco e per uno della banda della Magliana. È giusto così. Assieme a Gesù Cristo non c’erano due malati di Sla, ma c’erano due ladroni».
Queste sono le frasi dette dal Rivera , c’è qualcosa di non vero?
Che centra il terrorismo?
Io non sono un terrorista, ma la penso esattamente uguale.
Postato da: silvan | 03.05.07 01:14
In Italia non si può dire la verità, non capisco: dire la verità viene paragonato al terrorismo, ma siamo sicuri che sia Rivera che alimenta il terrorismo o qualcun’altro che cerca di reprimere le opinioni?
La Chiesa è libera di esprimere le proprie opinioni anche sulla politica, ma perchè allora un cittadino non può esprimere le proprie opinioni sulla Chiesa?
Mah?
Io ormai mi rifiuto di cercare di capire perchè mi viene solo il mal di testa…
Daniele Luttazzi ha scritto:
Sta nascendo il Partito Democratico. PD. Prodi-D’Alema.
L’ostetrico Fassino, liquidando una volta per tutte l’eredità comunista, lo ha definito “un partito che deve stare in sintonia con la società”. Ma il comunismo nacque come critica del modo di produzione capitalista: una critica di cui c’è oggi ancora bisogno, alla luce della nuova proletarizzazione ( precariato ) decisa ferocemente dal blocco industriale-politico-mediatico che governa il nostro Paese. ( E il mondo. ) Col partito democratico, sparisce la critica. Resta la gestione dell’esistente. Grazie a tutti. Avete fatto quel che potevate.
Come se non bastasse, nel pantheon del PD, Fassino ha inserito Craxi! Ripudiando Berlinguer! Già tre anni fa, nel libro “Per passione”, Fassino aveva condannato il “passatismo” di Berlinguer per esaltare la “modernità” di Craxi. Lessi quelle pagine ancora calde di stampa ai 5000 spettatori del mio monologo al Palamazda di Milano, Festa Provinciale dell’Unità. Ammutolirono. Ricordai che Berlinguer, col suo passatismo, pose per primo il problema dell’etica pubblica e della questione morale; mentre la modernità di Craxi aveva portato a tangentopoli, al pizzo sui singoli appalti e all’ultimo frutto avvelenato, Berlusconi. Cinque minuti di applausi. Al termine, nel silenzio, qualcuno urlò:-Ecco perché non ti vogliono in tv!- E io:-Mi sa che hai ragione.-
Ma c’è una logica nella follia. Chi scrive i discorsi di Fassino? Il suo amico Sebastiano Maffettone, filosofo socialista, già autore dei discorsi di Craxi. In pratica, quando i DS applaudono Fassino, da anni senza saperlo stanno applaudendo un discorso di Craxi.
Berlusconi ha commentato:-Se questo che descrive Fassino è il Partito Democratico, quasi quasi mi iscrivo anch’io.- Perchè no, in effetti? La cosa divertente è che ne sarebbe capacissimo.
Quella del partito democratico è una inevitabile stronzata. Inevitabile perché il blocco di potere industriale-politico-mediatico spinge in questa direzione ormai da anni dappertutto.
Stronzata perché manda in soffitta la lotta contro le disuguaglianze che è da sempre la vera artefice del progresso, nonchè l’eredità più nobile di una storia politica liquidata con una fretta commendevole.
Se non altro, si è fatta chiarezza. Da anni i DS si erano trasformati in un “partito di amministratori” ( definizione di Fassino )…….
Postato da: Stefania Casini | 03.05.07 11:27
Sei fuori di testa!!!
Spero rintraccino il tuo IP, e tanti auguri…
Il governo si è impegnato per diminuire gli incidenti sul lavoro con maggiori “RISORSE”, una “PREVENZIONE” più efficace e con “LEGGI” più severe.
Ancora “RISORSE”, ancora “PREVENZIONE” e ancora altre “LEGGI”?
Facciamo come per i morti sulle strade?
Per diminuirli, invece di “SPENDERE” soldi per autovelox, telecamere, invenzioni strane e altre cazzate del genere, da domani basterebbe “OBBLIGARE” a costruire auto, magari non a benzina ma a idrogeno, gas o metano, che non vanno oltre i 150 all’ora: sarebbe facile ma anche troppo poco “REMUNERATIVO” per qualcuno, vero?!…
Postato da: Stefania Casini | 03.05.07 11:27
E se spari c.a.g.a.t.e le puoi tranquillamente mettere a nome di Stefania….in questo caso non ci sarebbero dubbi.
@Se di risposta sparassero sul Popolo?
da http://domenico-schietti.blogspot.com/
Ce ne stanno ammazzando oltre 20 mila al giorno, non cambia niente, stanno già sparando, non ce ne frega niente, diecimila in più al giorno o in meno non ci cambia niente, 50 milioni di più all’anno o in meno non ci cambia niente.
Sparate sui pesci grossi senza scrupoli.
Non abbiate paura.
7) Potresti dare bene l’ordine?
A difesa degli interessi etici di circa un miliardo di persone, senza esitazione, da subito, sparate in faccia ai nemici dell’umanità ben in vista, per ammazzarli. La Polizia non ci difende, allora ci dobbiamo difendere noi.
Dobbiamo far capire che non stiamo scherzando, e che vogliamo fare il Fondo per la Protezione dell’Infanzia e il Festival Mondiale della Cultura Popolare.
SPARA!
Siete stati voi a mandare il proiettile a Bagnasco?
da da http://domenico-schietti.blogspot.com/
La Polizia di Schietti rivendica il proiettile a Bagnasco, brava, ci sei arrivata, siami stati noi, rivendichiamo il proeittile e tutte le false rivendicazioni.
La prossima volta gli spariamo, e poi dopo qualche giorno spariamo a Cofferati, e li mettiamo uno contro l’altro.
ATTENZIONE LEGGETE IL COMMENTO QUA SOTTO
LA POLIZIA DI SCHI,ETTI RIVENDICA IL PROIETTILE A BAGNASCO E MINACCIA CHE LA PROSSIMA VOLTA GLI SPARERA’ IN FACCIA E CHE NEI GIORNI SUCCESSIVI SPARERA’ IN FACCIA A COFFERATI PER METTERLI UNO CONTRO L’ALTRO
VOGLIONO FARE IL FONDO PER LA PROTEZIONE DELL’INFANZIA, HANNO RAGIONE BISOGNA AIUTARLI
Ieri sera per puro caso mi sono sintonizzato su Matrix di E. Mentana. Veniva presentatato il Libro di Sandro Rizzi e Gianantonio Stella, autori in studio, “CASTA” e non si parlava di qualche benemerita pulzella vergine ma della nostra classe politica. I due giornalisti hanno solamente riepilogato quanto di impressionantemente nefando la nostra classe politica sia capace di fare per quanto riguarda lo spreco di denaro pubblico. Lo sapevate che la corte d’Inghilterra (la corte di Inghilterra!! e non il Principato di Seborga) costa meno del nostro Quirinale? E naturalmente non vi è distinzione di casta, tutti uguali, destra e sinistra.
Se non sbaglio lo stesso Prodi, in occasione delle primarie dell’Unione, la stessa Unione, in occasione delle Politiche 2006 e financo IDV nel suo programma parlavano di lotta agli sprechi e di riduzione del costo della politica. Da un anno a questa parte nulla è stato fatto (è di ieri la notiziola, passata logicamente sottosilenzio, dell’aumento del fabbisogno statale dovuto al fatto che nonostante l’aumento delle entrate non si riesce a porre freno alla spesa!!).
Consiglierei che i due giornalisti di cui sopra venissero consultati eventualmente vi fosse ancora la volontà di intraprendere la lotta agli sprechi…… ci sarebbe solo l’imbarazzo della scelta!!!
Avete veramente mandato voi il proiettile a Bagnasco?
da http://domenico-schietti.blogspot.com/2007/04/la-polizia-di-schietti-difesa-dei.html
Proprio così, abbiamo aspettato alcuni giorni , ma ormai è chiaro, non ci danno neanche la rivendicazione di un proiiettile.
Pensavamo che fosse un problema di violenza, che non dessero spazio alle nostre iniziative perchè siamo nonviolenti.
Pensavamo che sparando o mettendo bombe magari ci dessero un po’ di spazio mediatico per pubblicizzare le nostre iniziative.
Invece del proiettile che gli fa comodo ne parlano, del fatto che gliel’abbiamo mandato noi con la rivendicazione della Polizia di Schietti, non ne parlano.
Se ammazziamo qualcuno sarebbero capaci di rivendicarsi l’omicidio pur di non parlare del Fondo Milanese per la Protezione dell’Infanzia e del festival Mondiale della Cultura Popolare.
A questo punto ammazzeteli pure senza pietà
Solo pesci grossi, niente pesci piccoli, un colpo in faccia e via, la responsabilità se la prendono loro, non preoccupatevi, non vi arrestano e non vi porteranno mai in un tribunale per paura che parliate di Schietti
Ammazzeteli pure:
FUOCO SENZA PIETA’!
I lavoratori continuano a morire e il Governo sta a guardare. Dopo le due morti di ieri, nei cantieri gli operai muoiono senza sosta:
GIANFRANCO TIDEI, operaio edile di 43 anni si Sarnano (Macerata) caduto nel vuoto da un’altezza di circa 15 metri
http://www.unita.it/view.asp?idContent=65620
ma da quando in qua in questo blog, ispirato alla legalità e democrazia , scrive anche chi farnetica violenza? Roba da matti!
Il problema del precariato e’ cosi’ diffuso da non essere piu’ sentito come un vero “problema”, ma come un fatto ineluttabile, come un destino impossibile da superare… E’ un problema serio, e mi stupisce che nonostante gli input verso il mondo politico ci siano (da parte dei giovani), questi vengano ignorati e si continui con questo far west, dell’azienda che ti assume e non si sa mai se ti caccia o no.. Dal mio punto di vista e’ giusto un periodo di prova, qualche mese, che ne so, ma che ci sia poi una responsabilita’ da parte dell’azienda nel mandare via il lavoratore, nel senso che non dovrebbe essere permesso all’azienda di assumere successivamente un’altra persona per ricoprire il ruolo e la funzione svolta dal lavoratore precedente. L’unico modo e’ tassare l’azienda per il lavoro precario tanto quanto (se non di piu’) per quello “stabile”.
Che dite?
Ste
Mani pulite.Antonio Di Pietro compra due grandi appartamenti a Milano e Roma e li affitta al suo partito
La ingegnosa e redditizia trovata dell’ex pubblico ministero di “Mani
pulite”, oggi presidente della Italia dei valori e ministro per le
Infrastrutture nel governo Prodi con i comunisti e l’estrema sinistra
Antonio Di Pietro compra due grandi appartamenti
a Milano e Roma e li affitta al suo partito: così,
con i canoni, paga le rate dei mutui contratti con le banche
……in vinoveritas,03,05,07-13,16
….le COMARI del BLOG !…..
la…rimenano da tanti giorni e…quando non hanno altro da scrivere…..RIAPPARE !
Firme….autorevoli ( sic?) , pareri concordi !….allo scandalo!? , ……..di pietro ….predica bene e razzola male !?
Da solo non arrivo !….illustri censori,….spiegatemi…svp !
Due appartamenti , necessari al partito , usati dal partito , pagano l’affitto ai proprietari…..regolari….( atti , registrazione , notaio e quant’altro )…degli appartamenti .
…i quali , pagano le regolari tasse ,…..fanno la regolare dichiarazione dei redditi , ….denunziano i regolari affitti ,…..ma…..MA….non è regolare che si chiamino….Di Pietro,…e che paghino il mutuo ,-contratto,- con quegli affitti di IdV ….partito del papà !!…perchè mai care comari ?
Alcuni bempensanti hanno spiegato e rispiegato , ma le…COMARI,….continuano !
Se si fossero chiamati…..berlusconi ?….proprietario ….invece che ….anna,…toto,..cristiano…..dipietro , non sarebbe stato….UGUALE ?
Avrebbe potuto il partito pagare a se stesso l’affitto ?
….avete mai provato….UNA TRAVE in un OCCHIO ?
chi non crede nel geocentrismo è un terrorista
Mi sbaglio o il blog è sotto attacco da parte di questi signori ?
Postato da: invinoveritas | 03.05.07 15:16
Postato da: Stefania Casini | 03.05.07 11:27
Postato da: Cristina Saltini | 03.05.07 13:25
Postato da: Samantha Giuliva | 03.05.07 12:49
Domanda ma la Polizia Postale è informata ?
Amici dello staff di ADP SVEGLIA !!!!!!!!!!!!!!
Premessa maggiore: i soldi che lo Stato dà ai partiti sono quelli che noi cittadini versiamo con le nostre tasse (ed il compagno premier Prodi ha aumentato, imponendoci di pagarne molte di più di quelle che Berlusconi ci aveva tolto). Premessa minore: l’inquilino Di Pietro, presidente della Italia dei valori, con i soldi del finanziamento pubblico dei partiti, paga al proprietario Di Pietro i mutui che gli hanno consentito e consentono di essere e restare proprietario (lui ed i suoi tre figli) dei due grandi e costosissimi appartamenti in zone centrali di Milano e Roma che ospitano gli uffici del partito. Conclusione: i due appartamenti, al ministro ex magistrato di “Mani pulite”, li paghiamo noi cittadini.
……ma si capisce lontano un miglio che è una osservazione che non regge !
IdV come tutti i partiti , – avuti i soldi degli Italiani ,- –come scrivi ,–li spende come vuole ,…purchè…regolarmente e alla luce del sole !
……………
Paga gli affitti degli appartamenti che usa , e che gli servono , ai figli di dipietro ,…leggittimi e regolari proprietari……EMBEH !! ?? comari ?!
Egregio ministro,
sulla questione della legge bavaglio per la stampa, ho assunto un atteggiamento benevolmente attendista, sicuro di trovare successivamente da qualche parte scritta la posizione di Italia dei Valori. Non la trovo, forse mi è sfuggita. Nell’attesa, mi sono cercato delle ragioni sulla necessità di regolamentare il diritto all’immagine, l’eccesso di gossip, che è oppio mentale per nascondere i veri problemi alla gente. E’ anche vero però che attraverso certe notizie di apparente gossip che la gente a volte si avvicina alla conoscenza della verità. Regolamentare la materia è difficilissimo. I paletti possono essere pericolosi. Forse è meglio lasciare tutto com’è adesso e preoccuparsi solo di abbreviare i tempi della Giustizia.
La prego di trovare il tempo per affrontare e chiarire la questione. Grazie e cordiali saluti
Attendo ancora con fiducia e sono certo che non ci deluderà.
un cordiale saluto
ADESSO HAI CAPITO COME GIRA IL FUMO?
Postato da: invinoveritas | 03.05.07 16:15
…grazie del chiarimento e…lo avevo chiaro !
Quando Di Pietro , richiedendo e garantendo il mutuo ha acquistato e intestato le proprietà ai figli , ha effettuato un regolarissimo acquisto IMMOBILIARE !
Quiando successivamente , ha affittato gli appartamenti , che avtrebbe potuto affittare da chiunque altro , ha commesso quale grave irregolarità?!
Quella di averli dai figlioli , regolari proprietari….anzichè da….berlusconi ( sic ? ).
E allora ? ………avrebbe dovuto comprarli e intestarli a IdV. …..
Il Movimento , ogni hanno ha un suo bilancio….regolare di entrate uscite e immobilizzi patrimoniali !
Sciolto eventualmente domani IdV….a chi rimarrebbero gli appartamenti ?
Se IdV ha una ragione giuridica , ( che non conosco ) tale da non giustificare la proprietà di beni immobili ?
Comunque grazie , …, ma mi continua a sembrare un bell’inutile discorso di….COMARI !?…con tante altre prove e controprove di correttezza , attaccare di pietro per questo…..tempo da perdere !?
RIPOSTO per correttezza e completezza dell’INFORMAZIONE.
Ringrazio anticipatamente CHIUNQUE vorrà aderire all’iniziativa.
mandate una mail ai seguenti indirizzi:
antoniodipietro@antoniodipietro.com
dipietro@antoniodipietro.it
segreteria@italiadeivalori.it
riportando il seguente testo:
Alla cortese attenzione del sig. ministro on. Antonio Di Pietro
Sig. ministro,
stasera ho assistito alla trasmissione Anno Zero condotta da Santoro sul DL Mastella passato alcuni giorni addietro alla Camera con la quasi unaninità dei partecipanti. Premesso che Lei NON ha in questi giorni argomentato sul suo blog e per i suoi simpatizzanti la ragione di tale voto FAVOREVOLE al disegno di legge espresso in aula dai deputati IdV, inspiegabilmente vista l’ importanza e l’urgenza di tale provvedimento, a maggior ragione le chiedo come mai i suoi “commenti” in merito al DL di Mastella ancora una volta inspiegabilmente sono apparsiti ai telespettatori piuttosto “tiepidini” per un politico che DICE di voler CAMBIARE le REGOLE del gioco.. almeno a PAROLE! Ok, tutti capiscono l’interesse a voler difendere il diritto alla privacy delle persone e pure quello sacrosanto della DIFESA dell’imputato/indagato, ma il disegno di legge del ceppalonico ministro dell’ IN(S)DULTO e CLIENTELISMO(perchè il “suo” amico Mastella verrà ricordato negli annali soltanto per questo.. non per altro!)è l’ennesima PORCATA e lo ripeto PORCATA che questo governo e questa CLASSE POLITICA di centrodestrasinistra si appresta a varare con le SOLE uniche 2 intenzioni manifeste:COPRIRE il MARCIO che c’è EVIDENTE, la COLLUSIONE tra i POLITICI e i LORO(VOSTRI)AMICI e ZITTIRE(pena il CARCERE, anche se fittizio e lo sappiamo, ma sopratutto le MULTE!)quei POCHI giornalisti(NON PENNIVENDOLI.. quelli che vi piacciono tanto!)ed i loro EDITORI dal DIRITTO sancito dalla Costituzione italiana di LIBERA INFORMAZIONE! Siccome stanno per essere(lo ha DENUNCIATO pubblicamente Marco Travaglio durante la trasmissione)desecretate altre intercettazioni di MALAFFARE tra i soliti “furbetti del quartierino” e VOI, i referenti POLITICI, di OGNI SCHIERAMENTO(una minima parte esclusi.. forse!)avete pensato BENE(con l’aiuto dei vostri COMPLICI, i POTERI ECONOMICI FORTI ed i MEDIA da questi CONTROLLATI e UTILIZZATI per la DISINFORMAZIONE SISTEMATICA!)di mettere il BAVAGLIO alla LIBERA INFORMAZIONE di quei POCHI che sono rimasti FUORI CONTROLLO affinchè il POPOLO sia tenuto all’oscuro sulle vostre malefatte..
CONTINUA..
CONTINUA..
.. venendo meno al DIRITTO dei CITTADINI di essere INFORMATI e formarsi una IDEA PROPRIA sui FATTI!Così agendo vi siete concessi tutto il tempo di ingegnerizzarvi un metodo ECONOMICO-POLITICO per pararvi il c**o e continuare a RICANDIDARVI.. nonostante i proclami elettorali e l’interesse MANIFESTO dell’opinione pubblica, dei CITTADINI ONESTI TOTALMENTE nella direzione opposta.
E quel che è peggio, come avete SEMPRE fatto centrodestrasinistra, a continuare la SPARTIZIONE della TORTA(il paese)fino a ROVINARLO completamente con questa POLITICA del MALAFFARE.. Mani Pulite e quello che ne è conseguito ne è ancora oggi la PROVA EVIDENTE sotto gli occhi di TUTTI del suo personale INSUCCESSO!
NON ci siamo sig. ministro.. proprio per niente.. NON è per questo che l’abbiamo ELETTA a RAPPRESENTARCI.. la formula del VORREI MA NON POSSO è una risposta che NON sta bene ne a me ne al suo elettorato. Se si è reso conto che NON è in grado di farcela abbia almeno la DIGNITA’ di DIMETTERSI(l’ISTITUTO delle DIMISSIONI tanto INVOCATO!)e SFIDUCIARE questo governo prima che un altro DIRITTO costituzionale venga SOPPRESSO da questa maggioranza e opposizione TANTO ATTENTE e SOLERTI nel difendere i VOSTRI PRIVILEGI quanto “distratte” dalla VOLONTA’ del POPOLO!E’ INUTILE che Lei continui ciecamente e illusoriamente a sostenere le sue TESI su questo governo di IMBROGLIONI.. lasci la sua posizione(ed i PRIVILEGI che ne derivano)al più PRESTO a CHI ancora ha quella VOGLIA di CAMBIARE il paese in MEGLIO.. quella stessa VOGLIA e quella RABBIA che ciascun suo elettore RICHIEDE da troppo tempo di vedere SODDISFATTA!
La smetta di PRENDERE per i fondelli coloro che l’hanno sostenuta in una impresa che ha chiaramente DIMOSTRATO(prima come magistrato e oggi come politico)di NON poter/saper/voler portare a compimento!
Un suo elettore totalmente deluso.
(Segue Data e Firma)
Fatelo.. NON per ADP ne tantomeno per il nascente P(2)D.. ma per NOI!
Ringrazio anticipatamente chi vorrà seguirmi in questa SEMPLICE rivendicazione ELETTORE-ELETTO. M.B.
Postato da: M,a,r,c,o B,e,r,s,e,l,l,i | 28.04.07 10:34
Presidente Di Pietro ,
ha sentito ieri sera il confronto S.ROYAL SARKOZY?
Sarkozy , un fascista , razzista , conservatore e fanatico , di fronte ad una vera progressista , liberista , socialista , europeista , …!
Legalità , trasparenza , giustizia ( velocizzare ), efficienza , nuovo referendum per ‘l’europa ,’rispetto di leggi e regole , scuola e ricerca…per citare solo alcuni temi !
Sarkozy , contro l’Europa…….o si fa come vogliamo noi francesi o …ne veniamo fuori !
….altro che berlusconi…peggio….molto peggio,…..vestito da legalitario !
Lasci perdere le comari e rifletta !
Da solo , in mezzo ai lupi e ai ladri ….può fare quello che può ,…..ma ….in mezzo ad altri lupi e …..grossi e grandi ladri ,…farebbe molto meno…..meno….NIENTE !
Altro che Mastella !
@invinoveritas 03-05-07 ore 1645
I partiti politici sono associazioni private senza personalità giuridica e quindi non possono essere titolari di diritti di proprietà. Se avessero una personalità giuridica potremmo chiedere i danni a tutti i partiti ed ai suoi iscritti associati, ma così non è.
I partiti fanno delle fondazioni o società immobiliari intestate a persone fidate di lunga data a cui viene assegnata la titolarità degli immobili. Le notizie in mio possesso mi dicono che la an.to.cri si riferisce ai figli di Dipietro solo nell’acronimo del nome, ma la titolarità è solo del ministro. Occorre dare tempo al partito di sviluppare una militanza di lungo corso e trovare col tempo quegli elementi affidabili, che mettono tutti d’accordo, da associare nell’immobiliare. Per ora si fidano tutti di Dipietro e va bene così. Del resto le scottature per tradimenti e passaggio di fronte sono ancora freschi e bruciano.
Caro Ministro il nome del suo movimento è accattivante, non a guisa di quanto fece a suo tempo Berlusconi che evidentemente si rivolgeva ad una massa di tifosi, uso non a caso il termine “massa”. Nel suo caso si aspica che invece si faccia appello a degli ideali, tramontate ormai le ideologie, a dei principi fondanti che possano veramente originare una sana coesione sociale.
Tutto dipende da quali Valori si intende rivalutare, ovviamente non ci si può illudere che perseguendo determinati principi sia possibile evitare contrasti anche accesi se questi sono esattamente all’opposto di altri valori oggi molto più diffusi ed apprezzati.
Tanto per essere concreti ogni principio perseguito sino all’estremo per quanto sano può divenire deleterio. In particolare le regole del mercato se diventano una specie di nuova “religione”, modello “scientology”, ed il perseguimento del profitto viene consentito a qualunque condizione, ad ogni costo, come poi meravigliarsi delle derive negative? Esse sono insite negli effetti naturali dell’attuazione di quelle regole! Non è accettabile alcun atteggiamento di sorpresa e di indignazione.
Non ci si può stracciare le vesti per gli effetti deleteri delle norme che si sono pervicacemente volute far approvare e far divenire Leggi dello Stato. Qualcuno aveva paventato tali effetti collaterali, aveva espresso la sua contrarietà a queste regole, e non mi riferisco soltanto alla Legge “Biagi”.
Allora se i suoi Valori caro Ministro sono in conflitto con il perseguimento del profitto portato alle estreme conseguenze allora lo dica chiaramente e si batta per il reinserimento di alcuni principi che in passato hanno consentito di “attenuare” gli effetti deleteri di un “mercato” in cui gli stessi esseri umani ormai sono divenuti essi stessi “merce”!
Se alla scoperta del fuoco non si fosse riusciti a dominare, controllare, questa nuova forza, energia, di cui si poterono man mano apprezzare l’utilità, i vantaggi che offriva, certamente oggi non saremmo qui.
Non perchè l’ideologia comunista ha mostrato i suoi limiti sia forzatamente necessario giungere agli estremi opposti! Cui prodest?
E’ oggi necessario finalmente trovare il coraggio di dire a voce alta che si è travalicato ogni limite accettabile!
Oltre a perseguire i propri di Valori è nel contempo necessario combattere APERTAMENTE quei valori che collidono con i propri.
Se si vuole la difesa dei lavoratori, tutelare la loro sicurezza va demolita ogni tolleranza verso chi li assume!!
….
Presidente di pietro ,
per capire prima di firmare !
Se e quando , al Senato si riproporrà la ‘legge bavaglio ‘ i senatori di IdV e quanti altri condivideranno l’opposizione , dovranno votare contro….alla luce del sole !
Il non farlo significherebbe , non solo renderesene complici , ma prenderci per i ‘fondelli ‘ !
Già la nostra pazienza , viene messa a dura prova dalla coalizione ….che non VA !
Delle Sue dichiarazione e proclami , non sempre seguite dai fatti ,…dalle azioni .!
-…non parlo ovviamente nè di dimissioni nè di crisi di Governo !- siamo stanchi !
L’altra sera , da Vespa , ….tre ministri , ognuno con una sua propria opinione personale su ogni cosa ! …….tutto da ridere !
l’ex ministro Maroni, il bobo della comitiva , si è divertito per tutta la sera ,….chiedendo ,- se possibile ,- l’orientamento del governo e non le opinioni personali !
….di pietro , ….qualche tempo fa ad anno zero !?….
ma di che firma e petizione stiamo parlando ?….contro chi e per CHI ?
LEGGETE IL COMMENTO QUA SOTTO
LA POLIZIA DI SCHI,ETTI RIVENDICA IL PROIETTILE A BAGNASCO E MINACCIA CHE LA PROSSIMA VOLTA GLI SPARERA’ IN FACCIA E CHE NEI GIORNI SUCCESSIVI SPARERA’ IN FACCIA A COFFERATI PER METTERLI UNO CONTRO L’ALTRO
VOGLIONO FARE IL FONDO PER LA PROTEZIONE DELL’INFANZIA, HANNO RAGIONE BISOGNA AIUTARLI
Postato da: Cristina Saltini | 03.05.07 13:25
richiedo un ricovero coatto… questa è fuori come un poggiolo..
ONOREVOLE FACCIAMO QUALCOSA?
da ieri abbiamo finalmente tutto scritto:
“La Casta”
di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella
leggiamolo tutti… è uscito ieri e a Matrix ne hanno parlato ieri sera…
Un dato? le province, enti quasi inutili, costano allo stato come stipendi 2 miliardi di euro l’anno…l’1,3% di PIL
e per chi pensasse che le province servono..al Senato la bolletta dell’acqua è di 400.000 euro l’anno…e così via…
tutti dati ben documentati dagli autori…
mi sa che stavolta qualcuno s’incazz per davvero…
ATTENZIONE LEGGETE IL COMMENTO QUA SOTTO
LA POLIZIA DI SCHI,ETTI RIVENDICA IL PROIETTILE A BAGNASCO E MINACCIA CHE LA PROSSIMA VOLTA GLI SPARERA’ IN FACCIA E CHE NEI GIORNI SUCCESSIVI SPARERA’ IN FACCIA A COFFERATI PER METTERLI UNO CONTRO L’ALTRO
VOGLIONO FARE IL FONDO PER LA PROTEZIONE DELL’INFANZIA, HANNO RAGIONE BISOGNA AIUTARLI
Postato da: Cristina Saltini | 03.05.07 13:25
….brava CRISTINA , hai avuto una bella idea !
ti sei scelto un nome ….di battaglia !
hai scritto una serie di stupidate e demenze !
Ti sei preso/a del MATTO/a
hai passato qualche minuto di tempo a ……..battere…..sui tasti !
Tisei divertito/a , hai raggiunto lo scopo !
Ti abboiamo letto, ti abbiamo risposto……..
…ADESSO….basta ….!vai a spasso e non rompere…oltre….chiunque tu sia !
Su questa stanca polemica degli immobili, invito i troll a andarsi a leggere la risposta di Di Pietro (del 20 gennaio scorso) a tutti i loro quesiti sul sito di Piero Ricca, http://www.pieroricca.org/index.php?s=antonio+di+pietro
Dopodiché per favore toglietevi dai piedi!!!
Mi pare molto più preoccupante la faccenda della legge Mastella, non cambiamo discorso per favore.
Dopodiché per favore toglietevi dai piedi!!!
Mi pare molto più preoccupante la faccenda della legge Mastella, non cambiamo discorso per favore.
Postato da: Sofia Mella | 03.05.07 18:16
…sempre raffinato e….gradevole !
….” il massimo della stupidità si raggiunge , non tanto ingannando gli altri , ma..se stessi !”
Due appartamenti , necessari al partito , usati dal partito , pagano l’affitto ai proprietari…..regolari….( atti , registrazione , notaio e quant’altro )…degli appartamenti .
…i quali , pagano le regolari tasse ,…..fanno la regolare dichiarazione dei redditi , ….denunziano i regolari affitti ,…..ma…..MA….non è regolare che si chiamino….Di Pietro,…e che paghino il mutuo ,-contratto,- con quegli affitti di IdV ….partito del papà !!…perchè mai care comari ?
Alcuni bempensanti hanno spiegato e rispiegato , ma le…COMARI,….continuano !
Se si fossero chiamati…..berlusconi ?….proprietario ….invece che ….anna,…toto,..cristiano…..dipietro , non sarebbe stato….UGUALE ?
Avrebbe potuto il partito pagare a se stesso l’affitto ?
….avete mai provato….UNA TRAVE in un OCCHIO ?
Postato da: luigi augello | 03.05.07 16:06
Luigi concordo con te e già l’ho scritto.
Vogliono per forza screditare ADP che, ripeto,ha indubbiamente fatto un affare ma niente di irregolare.
Ci stanno provando come quando hanno tentato nel periodo di mani pulite,ma ADP si è fatto processare in tempi brevi e ne è uscito immacolato mentre il loro PADRONE:
si è comportato come segue:
- Falsa testimonianza sulla P2: condannato, poi amnistiato.
- Tangenti alla Guardia di finanza (corruzione): condannato, poi prescritto per 3 tangenti; assoluzione con formula dubitativa per la quarta.
- All Iberian-1 (finanziamento illecito ai partiti): condannato, poi prescritto.
- All Iberian-2 (falso in bilancio): assolto perchè il fatto non è più reato.
- Medusa cinematografica (falso in bilancio): assolto con formula dubitativa.
- Terreni di Macherio (frode fiscale): in parte assolto, in parte prescritto.
- Lodo Mondadori (corruzione): assolto per attenuanti generiche.
- Sme (corruzione): assolto.
- Sme-Ariosto (falso in bilancio): assolto perchè il fatto non è più reato.
- Caso Lentini (falso in bilancio): assolto per prescrizione.
- Caso Fininvest (falso in bilancio): prescritto in base alla nuova legge.
- Spartizione pubblicitaria (concussione): archiviato per insufficienza di prove.
- Tangenti-1 (corruzione): archiviazione per insufficienza di prove.
- Tangenti-2 (corruzione): indagini in corso, rinviato a giudizio.
- Mafia (concorso in strage): archiviazione per scadenza dei termini d’indagine.
- Telecinco (frode fiscale e violazione anti-trust): indagini in corso, erano sospese poichè l’imputato era Presidente del consiglio.
…grazie Sante Marafini , dei chiarimenti ., ma purtroppo , sul tema ….le comari e di pietro ,……è diventata una NOIA !
e…come ben sai ….” tutti gli stili sono buoni , tranne lo stile noioso !”
…intelligenti…pauca !
x Sante Marafini ,
ti leggo molto volentieri , particolarmente recentemente , ma non sempre riesco a risponderti come vorrei !
Dovrò segnalare al presidente di pietro , che non sempre , le opinioni che si potrebbero e si vorrebero scrivere , sono possibili !
La tecnologia , a volte fa di questi scherzi e…non solo…la tecnologia !
Presidente Di Pietro ,
quando definirà col presidente PRODI , la sua posizione …d e f i n i t i v a,…sulla legge BAVAGLIO ,si ricordi anche ….del suo BLOG ……per informarci costantemente……per rispondere ai nostri quesiti, per leggere le nostre opinioni e per dirci se tra i suoi programmi di GOVERNO , sono previsti …radicali interventi FORMATIVI !
nel suo dicastero ….e se necessario anche nel suo MOVIMENTO…….qualche aggiornamento !….serve…serve…!
Il Clemente (coi ladroni) mastelloso, indultaro e imbavagliatore della stampa, ha colpito ancora.
Viva l’Itaglia, viva il governo Brodi (sponsor: Berluscone).
Postato da: Messaggio Anonimo | 03.05.07 19:01
….che noia !
La smetta di PRENDERE per i fondelli coloro che l’hanno sostenuta in una impresa che ha chiaramente DIMOSTRATO(prima come magistrato e oggi come politico)di NON poter/saper/voler portare a compimento!
Un suo elettore totalmente deluso.
(Segue Data e Firma)
Fatelo.. NON per ADP ne tantomeno per il nascente P(2)D.. ma per NOI!
Ringrazio anticipatamente chi vorrà seguirmi in questa SEMPLICE rivendicazione ELETTORE-ELETTO. M.B.
Postato da: M,a,r,c,o B,e,r,s,e,l,l,i | 28.04.07 10:34
…” meglio essere attaccato che passare inosservato ! “..johnson !
….” I mezzi capaci di portare la vittoria sulla ragione : il terrore e la forza ” a.hitler !
…” L’anarchia è il primo gradino del potere assoluto , “…napoleone
….diceva…sempre…napoleone ! ” Signore , dà forza al mio nemico e fallo vivere a lungo , affinchè possa assistere al mio trionfo ! “
…” Il martirio è l’unico mezzo , col quale l’uomo , può diventare famoso senza abilità !”..gb shaw !
Credi che i vertici di tutte le organizzazioni siano occupati da loro uomini?
da http://domenico-schietti.blogspot.com/2007/04/la-polizia-di-schietti-difesa-dei.html
Non c’è dubbio.
Hanno tanti di quei soldi che non hanno nessun problema a far lavorare le aziende in perdita per stroncare la concorrenza.
Nello stesso tempo sono disposti a pagare anche dieci volte lo stipendio di un manager pur di fare assumere un loro uomo.
Per esempio per lavorare in un giornale come Repubblica o Corriere, pagano quote azionarie immense per far assumere solo loro uomini.
E così in qualsiasi grande azienda, o anche piccola di un certo valore.
E’ lo stesso metodo dei cinesi che acquistano nelle chinatown negozi e case anche al triplo del loro valore pur di avere il monopolio.
Fanno così anche loro, acquistano cantanti, giornalisti, dirigenti ed aziende a qualsiasi prezzo pur di avere il monopolio.
Non è assolutamente possibile emergere in nessun modo neanche mettendo bombe ed ammazzando persone, se non sei dei loro.
La prova di questo se non bastava tutto quello che ho fatto sino ad oggi e che è stato accuratamente censurato, è il proiettile mandato a Bagnasco, al proiettile senza rivendicazione han creduto, alla rivendicazione giunta dopo la diffusione della notizia non hanno dato seguito.
e per , temporaneamente , concludere , …..” Dobbiamo usare il tempo come uno strumento , non come una poltrona ! “JFK
” La forza e la tolleranza…sono..COMPAGNE ! “gibran !
buon appetito !
Postato da: andrea morciani | 03.05.07 01:27
Ovviamente il problema è che, in Italia, sono i media a decidere cosa il popolo dovrà sapere e cosa dovrà credere. Oggi il corriere diceva “rapporto usa: senza Berlusconi, stampa più libera”, gli do ragione solo in parte. Preferiscono rimpinzarci di moda, cantanti inutili e stupidi reality show, la libera informazione è andata… da quelle signorine che lavorano sulle strade di notte. O almeno questo è il mio modo di vedere le cose.
Saluti
TELECOM E L’AMBASCIATORE DEGLI STATI UNITI
Questa volta, con il suo secondo inopportuno intervento negli affari interni del nostro Paese, l’ambasciatore degli Stati Uniti Ronald Spogli ha messo in rischio i solidi rapporti tra i nostri due Paesi. Ha ragione il Dipartimento di Stato Americano a Washington in definire i rapporti Italia-Usa sono forti e solidi, ed interviene cercando di diminuire la tensione occasionata dal suo Ambasciatore a Roma sulla vicenda Telecom. Noi siamo un Paese molto importante per gli Stati Uniti e per questo motivo, gli Americani non possono rischiarsi ad indebolire le nostre relazioni bilaterali ogni volta ci siano infortuni interventi del suo Ambasciatore.
Per tale motivo, suggerisco al Dipartimento di Stato Americano di evitare ogni infortuni dal suo ambasciatore Ronald Spogli, consigliarle di essere più diplomatico, caso contrario sostituire al suo ambasciatore Spogli per un’altro più diplomatico e che non metta a rischio i nostri forte e solidi rapporti. In Stati Uniti ci sono stati occasioni dove è intervenuto lo Stato in difesa delle sue imprese, per esempio dopo l’11 Settembre del 2001, quindi, azione di protezionismo.
http://www.nuvolarossa.org/modules/news/article.php?storyid=3713
http://fainotizia.radioradicale.it/2007/04/19/telecom-e-lambasciatore-degli-stati-uniti
Alberto Calle
acalle_8@yahoo.it
http://www.sintesidialettica.it/ChiSiamo.php
ma da quando in qua in questo blog, ispirato alla legalità e democrazia , scrive anche chi farnetica violenza? Roba da matti!
Postato da: cosimogeraci | 03.05.07 15:46
Vero.Fuori la violenza da questo blog e fuori coloro che scrivono solo per disturbare.
A costoro dico che sono benvenuti perché più siamo e meglio siamo ma, per favore,educazione e niente insulti perché già ne riceviamo tanti ogni giorno dai “signori”del potere che,almeno tra noi,evitiamoli.
Grazie per l’attenzione.
Vero.Fuori la violenza da questo blog e fuori coloro che scrivono solo per disturbare.
A costoro dico che sono benvenuti perché più siamo e meglio siamo ma, per favore,educazione e niente insulti perché già ne riceviamo tanti ogni giorno dai “signori”del potere che,almeno tra noi,evitiamoli.
Grazie per l’attenzione.
Postato da: Sante Marafini | 03.05.07 20:04
————————————————–
.. si e magari stappiamo una bella bottiglia di spumante per i GRANDI successi politici(dopo quelli in magistratura)del sig. onorevole ministro Antonio Di Pietro! Ma guardiamo in faccia alla REALTA’ .. ai FATTI e smettiamola di sognare un mondo che NON c’è e anzi va nella direzione opposta per la quale abbiamo VOTATO lo scorso anno ad Aprile. Il Titanic affonda e noi stiamo sul ponte a cantare e ballare litigando sulla musica che l’orchestra(la POLITICA)deve suonare .. ! Qui NON è più tempo di CONFRONTI, di DISCUSSIONI(sempre STERILI e INUTILI), qui è tempo di AGIRE, mandare un SEGNALE FORTE e CHIARO! Lo tsunami è oramai in prossimità della costa! Avete provveduto a salvare donne e bambini .. ? O siete ancora convinti che l’onda anomala è solo una previsione meteo sbagliata ..
Fate vobis! M.B.
dalla lettera a Piero Ricca sul sito http://www.pieroricca.org
2 – Gli immobili di Milano e di Roma attualmente adibiti a sedi del partito sono intestati ad un’apposita società a me facente capo e sono stati da me messi a disposizione del partito stesso che mi rimborsa le spese in misura significativamente minore rispetto ai normali canoni.
Per l’acquisto di detti immobili (due appartamenti, uno a Roma e uno a Milano) ho provveduto in parte con denaro che avevo a disposizione (a seguito della vendita del mio ufficio di Busto Arsizio e dei miei stipendi da parlamentare prima italiano e poi europeo) e, per la gran parte, con regolari mutui bancari a mio esclusivo carico.
Nessun denaro del partito è stato utilizzato per acquistare i predetti immobili.
Viceversa io personalmente ho provveduto a destinare, nel tempo e fin dalla sua costituzione, a favore dell’Italia dei Valori la quasi totalità del denaro che ho ricevuto come risarcimento (alcune centinaia di migliaia di euro) per plurime diffamazioni e calunnie subite nel corso degli anni dai soliti diffamatori di professione e che per questo loro comportamento sono stati via via condannati dalla magistratura. Ho anche destinato alle attività di partito tutte le speciali indennità per attività politiche che ho ricevuto a titolo personale dal Parlamento Europeo durante gli otto anni del mio mandato (circa 50 mila euro l’anno).
Di questi tempi, caro Piero, di dossieraggi velenosi ne girano tanti (vedi Mitrokin e Scaramella vari).
Bisogna avere pazienza e sopportare, soprattutto non bisogna lasciarsi intimidire.
Cordiali saluti.
Antonio Di Pietro
http://www.pieroricca.org/index.php?s=antonio+di+pietro
ringrazio la signora Sofia Mella per l’informazione.
Certi toni , però, se li può risparmiare . Anche se capisco che le provocazioni che si leggono in questo blog sono tante.
PS: ricordo a TUTTI i bloggers di BUONA VOLONTA’ di FARSI SENTIRE(visto che il blog NON serve se mai è servito), cosa ne pensiamo al sig. on. ministro Di Pietro.
Mandate una mail all’on sig. ministro riportando quanto da me postato in precedenza se proprio NON vi vengono le parole .. FATELO, per favore!
Smettetela di sperare che lo faccia Lui per NOI!
NON è per ADP, nemmeno per me .. è per NOI e i nostri FIGLI! M.B.
non che io creda nelle istituzioni, ma almeno antonio è l’unico che ancora sembra ricordarsi che il paese deve andare avanti e che in queste condizioni non si va da nessuna parte. piena solidarietà a tutte le sue iniziative e alla sua voce che è l’unica che spesso stona in un coro di voci che troppo spesso esegue lo stesso brano. sono stufo della nostra omerta. zitti e vasellina! questo è il nuovo motto! basta. io me ne vado a fare il mio lavoro all’estero: chissà perchè ovunque vengo coccolato, qua mi tirano il fango in faccia e per due soldi. chi me lo fa fare? la mamma? vedo tutto in nero, ma l’argentina non è un paese così lonrtao…
in bocca al lupo a tutti, blogger e non e investite in case che c’è ancora qualche angolino libero da qualche parte… forse!!!
Grazie per l’attenzione.
Postato da: Sante Marafini | 03.05.07 20:04
….se possibile….maggiore chiarezza !
grazie !
La smetta di PRENDERE per i fondelli coloro che l’hanno sostenuta in una impresa che ha chiaramente DIMOSTRATO(prima come magistrato e oggi come politico)di NON poter/saper/voler portare a compimento!
Un suo elettore totalmente deluso.
(Segue Data e Firma)
Fatelo.. NON per ADP ne tantomeno per il nascente P(2)D.. ma per NOI!
Ringrazio anticipatamente chi vorrà seguirmi in questa SEMPLICE rivendicazione ELETTORE-ELETTO. M.B.
Postato da: M,a,r,c,o B,e,r,s,e,l,l,i | 28.04.07 10:34
PS: ricordo a TUTTI i bloggers di BUONA VOLONTA’ di FARSI SENTIRE(visto che il blog NON serve se mai è servito), cosa ne pensiamo al sig. on. ministro Di Pietro.
Mandate una mail all’on sig. ministro riportando quanto da me postato in precedenza se proprio NON vi vengono le parole .. FATELO, per favore!
Smettetela di sperare che lo faccia Lui per NOI!
NON è per ADP, nemmeno per me .. è per NOI e i nostri FIGLI! M.B.
Postato da: M,a,r,c,o B,e,r,s,e,l,l,i | 03.05.07 20:32
….variazioni sul tema ?
…vi è mai capitato o…vi capita spesso che , postando …normalmente , nel pieno e totale rispetto di regole , norme e vincoli , …..il contenuto viene trattenuto , non postato , e ,inspiegabilmente , senza un perchè !
Forse qualcuno , doverosamente preposto al controllo , scambia quel ruolo , importante e determinante per un potere , senza nè vincoli , nè norme , nè regole !
Il BLOG , è un sito nel quale ciò che avviene ….diviene di pubblico dominio !…tranne che per i post che non appaiono !
Mi permetto di ripostare e continuerò finché non vedrò di avere fatto capire l’utilità di questa iniziativa.
PRIMARIE APERTE”
Questa è una “Proposta di legge di iniziativa popolare”che è partita,nel silenzio assoluto della stampa e dei media, il 23 aprile con un convegno a Roma ma che è ancora in fase organizzativa per la raccolta delle firme.
Perchè si è deciso per l’iniziativa popolare è spiegato di seguito:
“In assenza di un “Referendum Propositivo”
Nella legislazione italiana non esiste come strumento legislativo il REFERENDUM PROPOSITIVO, perché altrimenti l’avremmo utilizzato. Il “Referendum Abrogativo” non serve a nulla perché le Consultazioni Primarie costituiscono una materia nuova, perciò non c’è nulla da abrogare.
Ma almeno abbiamo a disposizione l’INIZIATIVA LEGISLATIVA POPOLARE.
La procedura Legislativa Popolare
La nostra Costituzione (art. 71) prevede che le LEGGI possano essere presentate in Parlamento da 3 tipi di soggetti:
Uno o più parlamentari (che firmano il Disegno di Legge);
il Governo (con i famosi Decreti Legge, che poi il Parlamento eventualmente converte in Legge) ;
il Popolo (su iniziativa di un minimo di dieci cittadini), presentando una PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE che poi, per essere ammesso, esaminato e votato dal Parlamento, va sottoscritto da almeno 50.000 elettori.”
I parlamentari che hanno aderito sono : Bordon(DL) Fiori (RDC9 e D’Ulizia (IDV).
Per tutte le informazioni in merito invito tutti a visitare il sito:
http://www.laspedizionedei1001.it
e a diffondere la notizia perché non ci possiamo permettere di perdere quest’occasione per dare ai cittadini la scelta dei propri rappesentanti in parlamento.
E’ IMPORTANTE!
Ho invitato tutti a esprimere un giudizio al riguardo ma nessuno ha detto niente. Come mai?
Secondo me è un’iniziativa che se andasse a buon fine avremo per la prima volta dopo 60 anni una votazione vera.
Le leggi elettorali che vogliono partorire,referendum compreso, non servono a niente. Saremo sempre e solo chiamati ad avallare le decisioni prese dai partiti.
Un ringraziamento a Mauro e Luigi per avere espresso un giudizio positivo.
Postato da: Sante Marafini | 03.05.07 10:34
…” L’unico tiranno che accetto a questo mondo , è la voce silenziosa che è dentro di me “…gandhi !
Ormai questo è il paese delle comiche:
Stavo seguendo Striscia e sento che una signora che qualche tempo fa era stata beccata da uno degli inviati di Striscia a venedere Rolex falsi ha ripreso a farlo dopo che aveva promesso di non farlo più. Ma la cosa divertente è che questa ha anche denunciato Striscia perchè ha fatto un falso secondo lei. In più dico io ma la GdF dov’è? Questa vende Rolex falsi e poi a chi li compra manda scatole vuote. Due truffe, uno perchè non si possono vendere Rolex falsi e due perchè poi non invia quanto promnesso. Però nessuno interviene. Ma se questo paese ormai come difensore c’ha solo il gabibbo non vi sembra che sia proprio il paese delle banane?
…” La politica è forse l’unica professione per la quale non si ritiene necessaria alcuna preparazione “…rl stevenson !….mah !..( pausa )
Però nessuno interviene. Ma se questo paese ormai come difensore c’ha solo il gabibbo non vi sembra che sia proprio il paese delle banane?
Postato da: Ilo Vergani | 03.05.07 21:32
…certamente SI ,..se così stanno le cose !
qualche volta non solo per i Rolex !
Qui NON è più tempo di CONFRONTI, di DISCUSSIONI(sempre STERILI e INUTILI), qui è tempo di AGIRE, mandare un SEGNALE FORTE e CHIARO! Lo tsunami è oramai in prossimità della costa! Avete provveduto a salvare donne e bambini .. ? O siete ancora convinti che l’onda anomala è solo una previsione meteo sbagliata ..
Fate vobis! M.B.
Postato da: M,a,r,c,o B,e,r,s,e,l,l,i | 03.05.07 20:27
…LEI…sig………………….non sbaglia MAI !
ci ha azzeccato !
non vi sembra che sia proprio il paese delle banane?
…iil Sig………………dice di SI e…quindi……è…SI !
….Buona serata…(.forse.!)..c’è anno zero !
Postato da: M,a,r,c,o B,e,r,s,e,l,l,i | 03.05.07 20:32
Io l’ho fatto sin dal primo giorno ma ho paura che il ministro non sia connesso.
Daltronde il Bolg era utile solo in campagna elettorale, quando ogni pretesto era buono per cavalcare l’onda.
Adesso invece è solo una rottura di c.o.g.l.i.o.n.i, lo si capisce dai post insignificanti e ricchi di retorica che inserisce ogni due o tre giorni.
AdP non esiste più. Il voto alla Camera sul Ddl Mastella ne ha sancito la morte politica.
Non riconosce neppure gli amici, quelli che nella scorsa campagna elettorale ci hanno messo la faccia per portare voti al suo capezzale.
Mi riferisco a Marco Travaglio, giornalista buono soltanto in campagna elettorale e subito dimenticato.
L’unica possibilità che ci rimane nell’immediato per scuotere il CSX é quello di affondarlo alle prossime elezioni amministrative annullando la scheda scrivendoci sopra “siete tutti uguali”.
Forse ci rimettiamo qualcosina…neanche tanto, visto che comunque sulle dinamiche di spesa (sistema) per fotterci i soldi ed arricchirsi alle nostre spalle sono tutti d’accordo.
….anche sulla satira AVANTI CON IL CACCIAVITE.
Il messaggio di Brodi è inequivocabile: “LASCIATELI PARLARE, TANTO POI FACCIAMO COME KAZZO CI PARE”.
Improntare il giornale a ottimismo, fiducia e sicurezza nell’avvenire. Eliminare le notizie allarmistiche, pessimistiche, catastrofiche e deprimenti.
Direttiva dell’ufficio stampa del Governo Mussolini, 1931
……………………………
Ddl Mastella….Di Pietro PENSACI
è una cosa nostra … diciamo
Londra, 3 mag . (Adnkronos) – La regina Elisabetta vola negli Usa per una visita di Stato, la quarta del suo lungo regno. Ma per sbarcare negli States dal Boeing 777 privato della British Airways, per la prima volta anche la sovrana britannica ha dovuto fornire in anticipo le impronte digitali.
(Adnkronos)
Ecco la differenza tra noi e i paesi più civili..
anche la potente regina abituata agli inchini degli altri si inchina di fronte alle regole.. da noi questa notizia suscita ilarità e sorpresa…
“Lei non sa chi sono io!”
la soluzione all’italiana
da ieri abbiamo finalmente tutto scritto:
“La Casta”
di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella
leggiamolo tutti… è uscito ieri e a Matrix ne hanno parlato ieri sera…
Un dato? le province, enti quasi inutili, costano allo stato come stipendi 2 miliardi di euro l’anno…l’1,3% di PIL
e per chi pensasse che le province servono..al Senato la bolletta dell’acqua è di 400.000 euro l’anno…e così via…
tutti dati ben documentati dagli autori…
mi sa che stavolta qualcuno s’incazz per davvero…
ATTENZIONE! DIFFONDETE QUESTA NOTIZIA ASSURDA SU QUALSIASI BLOG!!!
IL PORCO ASSASSINO IN OGGETTO HA SCONTATO 6 e DICO 6 MESI DI CARERE E POI A CASA, LIBERO!!! MALEDIZIONE!!
Ed ha anche coninvolto il nipote mandandolo a comprare qualcosa con la sua carta di credito per avere un’alibi. Poi si è scoperto tutto. Ma quando uno asssume carlo taormina…
“Nicola Pellegrino, 41 anni, ispettore di polizia, è stato arrestato per l’omicidio di Antonio Mazzoccoli, assicuratore 44.enne di Montescaglioso, avvenuto nel 2002 sulla vecchia strada provinciale tra Gravina Nicola Pellegrino, 41 anni, ispettore di polizia, è stato arrestato per l’omicidio di Antonio Mazzoccoli, assicuratore 44.enne di Montescaglioso, avvenuto nel 2002 sulla vecchia strada provinciale tra Gravina e Picciano-Matera. Il corpo della vittima fu trovato il 20 giugno di tre anni fa. Era nella sua Opel Astra, ucciso da diversi colpi di pistola.
Quello che Notizie On Line riferisce è quanto reso noto dagli inquirenti. Gli investigatori hanno accertato che si tratterebbe di un delitto a sfondo passionale. Secondo l’accusa, l’arrestato, all’epoca in servizio alla Questura di Matera, era geloso della sua donna che aveva intrecciato una relazione con Mazzoccoli.
Le indagini sono partite dal calibro dell’arma del killer, una calibro 9 parabellum, pistola di ordinanza della Polizia. Quindi, scavando nella vita privata, si è risaliti all’ispettore che è stato arrestato oggi all’alba da colleghi della Questura di Bari e del commissariato di Gravina. Era nella capitale dove era stato trasferito per le indagini in corso sul suo conto.
L’ispettore di polizia arrestato è originario di Altamura.
Secondo gli inquirenti, sarebbe lui a tendere una trappola a Mazzoccoli dando un finto appuntamento di lavoro a Gravina sotto un’altra identità. Mazzoccoli ci andò ma l’appuntamento era fasullo. Sulla strada il suo assassino lo stava aspettando. Lo affiancò in corsa e sparò sei colpi di pistola. Fatale un proiettile al torace. Le indagini si concentrarono presto su di lui ma l’indagato presentò un alibi di ferro dimostrando che l’arma non era la sua (era infatti di un collega a cui – secondo gli inquirenti – l’avrebbe sottratta) e che il suo bancomat ed il suo cellulare avevano dato tracce altrove, a Casamassima, nel momento in cui il delitto avveniva. Le indagini hanno però smontato l’alibi accertando che il telefonino ed il bancomat sarebbero stati utilizzati da un’altra persona.”
http://www.notizie-online.it
specifico che la notizia di prima è datata mercoledì, 12 ottobre 2005
Anche le Poste italiane fanno una disinvolta applicazione della legge Biagi…
fisco – donadi (idv): “se fosse pensionato al minimo, anche almunia saprebbe come utilizzare tesoretto”
“Il debito non si riduce strangolando la gente ma sostenendo la ripresa, e non vi può essere ripresa generalizzata se le famiglie non arrivano a fine mese.” Lo ha dichiarato Massimo Donadi, capogruppo alla Camera di Italia dei valori, in merito alle dichiarazioni espresse dal commissario Almunia sull’utilizzo del tesoretto. “Questo governo ha fatto per il risanamento del debito di più in un anno di quanto non abbia fatto il governo Berlusconi in cinque. E proprio perché – conclude Donadi – abbiamo le carte in regola da questo punto di vista che ci sentiamo di dire con grande responsabilità ad Almunia che l’attuale governo italiano sa bene come utilizzare le proprie risorse e lo saprebbe senz’altro lo stesso Almunia se fosse uno dei tanti pensionati italiani costretto a vivere con 3-400 euro al mese o un giovane neoassunto che cerca di mettere su famiglia con 8-900 euro” ha concluso il capogruppo di IDV.
Ufficio stampa IDV
C’è un settore economico in cui l’Italia non ha rivali in Europa. Sono gli stipendi dei deputati al Parlamento europeo, primi in assoluto in classifica!
Se Almunia avesse il “potere “ di gestire le risorse dello stato italiano, con grande senso di responsabilità, incomincerebbe a contenere la spesa, tagliando i costi esorbitanti della politica italiana
L’Italia non può dare lezioni ad Almunia sulla corretta gestione delle risorse, semmai è il contrario. Tagliando i costi della politica e delle istituzioni, ne deriverebbe un “tesoretto” ad esclusivo beneficio delle classi più deboli.
PER CHI HO VOTATO?
E’ passato un anno ed è tempo di bilanci. Il mio bilancio sul Governo Prodi è molto negativo. Qualche cosa buona si è fatta, purtroppo occorre dire anche qualche bella porcata (vedi indulto, ed aumento del numero dei ministeri).
Il problema n°1 però rimane quello che NON SI E’ FATTO.
1) legge sul conflitto di interessi e riforma sistema televisivo
2) modifica legge Biagi e lotta al precariato
3) cancellazione delle legge ad personam e di quella porcata di Legge elettorale.
4) riduzione dei costi della politica italiana
Ci vuole ancora molto tempo? Sarà ma sugli indulti il Parlamento mi è sembrato piuttosto veloce ed efficiente…
E’ da settimane che parliamo solo del tesoretto! Ma porca di quella vacca, è un problema così grande sto tesoretto? Datelo ai più poveri. Ci vuole così tanto? E per fortuna che questo Governo era troppo di sinistra…
A causa di sto tesoretto stiamo perdendo tempo, e visto che il tempo è denaro (e non poco visti gli stipendi parlamentari) mi viene da pensare che a forza di parlare di tesoretto siano già andati in fumo 2 tesoretti!!!!
Postato da: M,a,r,c,o B,e,r,s,e,l,l,i | 03.05.07 20:32
Io l’ho fatto sin dal primo giorno ma ho paura che il ministro non sia connesso.
Daltronde il Bolg era utile solo in campagna elettorale, quando ogni pretesto era buono per cavalcare l’onda.
Adesso invece è solo una rottura di c.o.g.l.i.o.n.i, lo si capisce dai post insignificanti e ricchi di retorica che inserisce ogni due o tre giorni.
…”la costanza di un’abitudine è di solito proporzionale alla sua assurdità “…proust
….anche sulla satira AVANTI CON IL CACCIAVITE.
Il messaggio di Brodi è inequivocabile: “LASCIATELI PARLARE, TANTO POI FACCIAMO COME KAZZO CI PARE”…….kazzo ?
Postato da: Dario | 03.05.07 22:09
” Quanto più ci innalziamo , tanto più piccoli sembriamo a quelli che non possono volare “..nietzsche
Postato da: silvia ottone | 03.05.07 23:08
Cara Silvia come vedi si vantano di essere stati bravi :
……………………………………………………………………….
merito alle dichiarazioni espresse dal commissario Almunia sull’utilizzo del tesoretto. “Questo governo ha fatto per il risanamento del debito di più in un anno di quanto non abbia fatto il governo Berlusconi in cinque. E proprio perché – conclude Donadi
……………………………………………………………………….
Ma che strano non una parola sui soldi prelevati al popolo Italiano non hanno il coraggio o il buon senso di ammettere che il risanamento siamo noi popolo a farlo grazie ai prelievi sulle nostre tasche .Se fosse per loro (i politici ) si sarebbero mangiati anche quelli (tesoretto) meno male che questa volta la commissione Europea vigila.
Pensa un po se togliessimo gli stipendi per un anno intero a tutti i politici italiani (provincie e regioni comprese) quante belle cose si farebbero ,
allora si potrebbero dire siamo stati bravi ma solo allora .
Vantarsi di fare senza fare e senza merito mi sembra disonesto.
Buona Notte Mauro
…” L’unico tiranno che accetto a questo mondo , è la voce silenziosa che è dentro di me “…gandhi !
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… …. (e ho detto tutto)
….che ne dite.?……ammazzateli pure!…..fuoco senza pietà !…..
si ricomincia?……18,37 !
……. …. (e ho detto tutto)
Postato da: Messaggio Anonimo | 03.05.07 23:38
….”mi sento importante , ma…nessuno se ne accorge “…..anonimo !
Pensa un po se togliessimo gli stipendi per un anno intero a tutti i politici italiani (provincie e regioni comprese) quante belle cose si farebbero ,
allora si potrebbero dire siamo stati bravi ma solo allora .
Vantarsi di fare senza fare e senza merito mi sembra disonesto.
Buona Notte Mauro
Postato da: montani mauro | 03.05.07 23:37
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Se i politici fossero meno ingordi ed avidi, ci sarebbe a disposizione della collettività un “TESORONE ”.
Vado a dormire, Buona notte
….anche sulla satira AVANTI CON IL CACCIAVITE.
Il messaggio di Brodi è inequivocabile: “LASCIATELI PARLARE, TANTO POI FACCIAMO COME KAZZO CI PARE”…….kazzo ?
….FATE !……
….”il mondo non è nero e bianco , ..sembra di più..nero e grigio !”…g.greene !
buona notte !
p.s.
” in Africa , la fame è il problema più assillante , E ‘ fortunato chi lavora alle Poste . ….può leccare i francobolli ! g. covatta
a domani ….5 ore dopo le 18,37 ! ?
3 Maggio 2007
I tempi della giustizia
foto di dariuszka
Viene prima la causa o l’effetto? La risposta a questa domanda è fondamentale. Se si risponde l’effetto si è spacciati. L’Italia è figlia di cause ignote e di effetti indesiderati. Le persone, poche, che denunciano le cause sono considerate, esse stesse, effetti da rimuovere al più presto.
Gli effetti delle cause sono diventati il nostro stile di vita, prodotti di una mancanza di politica sociale, ambientale, economica. I precari sono un effetto, la distruzione dell’ambiente è un effetto, la Borsa italiana è un effetto. Nessuno li mette più in discussione. Gli effetti senza cause sono lo strumento preferito dai poteri istituzionali: Consob, Parlamento, Confindustria. Sono un alibi a prova di bomba.
Travaglio ha denunciato giustamente il bavaglio imposto ai giornalisti con la nuova legge sulle intercettazioni. Ma, anche qui, si parla degli effetti e non delle cause. La pubblicazione delle intercettazioni ha eliminato Consorte, Ricucci, Fazio. Lo stesso risultato si sarebbe ottenuto con un processo veloce, o meglio, normale. La libera informazione, quella poca che c’è, sta facendo da supplente a processi che non hanno più una fine. E se non hanno una fine non hanno un giudizio.
La riforma della Giustizia deve partire da qui: dalla certezza del processo, che non c’è più. Per una banale lite condominiale ci possono volere 18 anni. Per mandare libero e mondo Berlusconi 13 anni. I giudici si erano dimenticati per che cosa dovevano condannarlo… Lui se la cava sempre perchè lo confondono per una causa, invece è solo un effetto collaterale dello sfascio dell’Italia.
Ieri mi è stata comunicata la data del processo di appello chiesto dalla Finivest contro di me, dopo che ha perso in primo grado. Si terrà alle ore 9.00 del 3 giugno del 2010. Ho chiesto se si poteva anticipare, anche perchè il mio avvocato ha una certa età. Mi è stato risposto che faranno qualcosa: forse anticiperanno alle 8.30 del mattino.
Postato da Beppe Grillo il 03.05.07 23:15
Commenti
Caro Beppe,
ti dico solo una cosa .. TIENI DURO! Coi tempi che ha la Giustizia in Italia, farai anche tu come lo PSICONANO BYPASSATO e TRAPIANTATO .. arriverai al 3°grado di giudizio(forse)e ti .. assolveranno perchè .. NON si ricorderanno nemmeno più che CA**O gli avevi detto alla Fininvest! E(forse)per quella data il NONO di Arcore sarà anche MORTO e SEPOLTO .. vista l’età!
AVANTI così M.Moore dei poveri italiani. M.B.
….dimenticavo….uno…nessuno…centomila…..ma……..ANONIMO !?……….troppo piccolo !
….a nanna!
Postato da: M,a,r,c,o B,e,r,s,e,l,l,i | 03.05.07 20:32
….variazioni sul tema ?
Postato da: luigi augello | 03.05.07 21:17
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Postato da: M,a,r,c,o B,e,r,s,e,l,l,i | 03.05.07 20:27
…LEI…sig………………….non sbaglia MAI !
ci ha azzeccato !
Postato da: luigi augello | 03.05.07 21:40
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…”la costanza di un’abitudine è di solito proporzionale alla sua assurdità “…proust
Postato da: luigi augello | 03.05.07 23:30
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Sig. AVV. Luigi Augello, non le propongo la solita gita al parco con i nipotini visto l’orario, ma il PANNOLONE vista l’età e l’ora tarda e quantomeno indispensabile .. SUVVIA! M.B.
OT:
scusate amici del blog, ma sono preoccupato, nessun post dell’avv. augello da quasi 10 minuti. Un mancamento? Calo degli zuccheri? Chiamate il 118.
… Sanremo e’ Sanremo… Pippo Baudo! (…)
OT:
scusate amici del blog, ma sono preoccupato, nessun post dell’avv. augello da quasi 10 minuti. Un mancamento? Calo degli zuccheri? Chiamate il 118.
… Sanremo e’ Sanremo… Pippo Baudo! (…)
Postato da: Messaggio Anonimo | 04.05.07 00:12
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no è che hanno appena cambiato il post e ADP risponde alle mail di sollecito che gli sono arrivate in merito al DL Mastella sull’imbavagliamento dell’ informazione .. chissaà che CA**ATE ci racconterà stavolta per cercare di mantenere i suoi privilegi .. oppure il sig. AVV. Luigi Augello ha deciso di seguire il mio consiglio ed è andato ad indossare il PANNOLONE! Chissà! M.B.
CONFLITTO DI INTERESSE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
INCANDIDABILITA DEI CONDANNATI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Le parole di Rivera che hanno fatto scalpore sono cose vere! ma se la chiesa si vergogna tanto di averle fatte per quale ragione le ha fatte?
Io non ho nulla contro i cattolici, il mio mito è Padre Alex Zanotelli, ma la cosa scandalosa è stata rifiutare i funerali a Welbi che ha deciso di smettere di “curarsi” ed accettare quelli di Pinochet che ha fatto uccidere un infinità di persone tra cui preti e suore. Perchè è terrorismo ricordare questo fatto? la memoria è terrorista?
..e chi rimprovera Rivera di non aver parlato delle morti bianche ed altro, è semplicemente assurdo.
Non credo sia stato a parlare per tutta la giornata non poteva parlarne qualcun’altro?, è un comico e se gli è venuta quella battuta, ha detto quella battuta. Come chi rimprovera i volontari dei canili perchè non curano i bambini che muoiono di fame, e poi quelli che curano i bimbi africani che muoiono di fame di non preoccuparsi dei problemi nazionali, e dall’alto del suo piedistallo non fa’ un C…o se non per il proprio interesse. Almeno, tra tante banalità, qualcosa ha detto.
Art. 36 della costituzione
El lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa.
La durate massima della giornata lavorativa è stavilita dalla legge.
Il lavoratore ha diritto al riposo settimanali e a ferie annuali retribuite, e non puà rinunziarvi.
http://www.beppegrillo.it/2007/04/gli_ombrelli_non_finiscono_mai.html#comments
30 Aprile 2007
Gli ombrelli non finiscono mai
Altan da repubblica.it
Marco Travaglio denuncia l’ennesima legge porcata per parare le chiappe ai nostri dipendenti. Io non ce la faccio più. Appena ti volti c’è un nuovo ombrello. Marco scriverà ancora per poco da uomo libero. Il suo prossimo libro sarà: “Le mie prigioni 2″. Dopo Silvio Pellico c’è lui.
“ Caro Beppe, cari amici del blog,
vi rubo qualche minuto di attenzione per una faccenda piuttosto preoccupante che riguarda il mio lavoro di giornalista, ma anche il vostro di cittadini. Dieci giorni fa maggioranza e opposizione unite hanno deciso di mettere il bavaglio alla stampa su tutti gli atti d’indagine: verbali d’interrogatorio, intercettazioni, avvisi di garanzia, mandati di cattura, decreti di perquisizione e di sequestro, insomma tutto ciò che fino a oggi ci ha fatto capire le malefatte del potere politico, imprenditoriale, finanziario, sportivo eccetera. La legge l’hanno intestata al solito Mastella, come Berlusconi intestava le sue prime aziende alle casalinghe e ai cugini di Buscetta, e i suoi giornali al fratello e alla moglie. Ma l’ha voluta e votata tutta la Casta degli Intoccabili: alla Camera ha raccolto 447 voti favorevoli, nessuno contrario, e sette astensioni (Giulietti, De Zulueta, Caldarola, Carra, Poletti, Zaccaria e un altro che non ricordo).
Ancora sotto choc per le telefonate che fotografavano i maneggi di Fazio e dei vertici di Forza Italia, della Lega e dei Ds con i furbetti del quartierino, e che produssero le dimissioni dello sgovernatore e il fallimento delle scalate bancarie. Ancora atterriti dalle intercettazioni che costrinsero alla fuga i vari Moggi, Giraudo, Carraro, De Santis. Ancora sgomenti per le carte che hanno smascherato gli scandali del Sismi deviato e dello spionaggio Telecom.
Ecco, con questi sentimenti nel cuore e soprattutto nella poltrona, i nostri dipendenti hanno pensato bene di imbavagliare la stampa segretando tutto. Se la legge Mastella fosse stata in vigore qualche anno fa, non sapremmo ancora nulla di Bancopoli, Calciopoli, Vallettopoli, Ricattopoli, Tronchettopoli, Spiopoli (e scusate per queste orrende parole, ma ci siamo capiti). I protagonisti di tutti questi scandali sarebbero ancora ai loro posti, perché i processi non sono ancora iniziati. Infatti la legge impone il top secret a tutti gli atti fino all’inizio del processo (quelli del fascicolo del pu..
continua :
Le ragazze e i ragazzi delle parrocchie furono quelli che pagarono il prezzo più alto, soprattutto sabato. I loro spezzoni di corteo furono sistematicamente bersagliati dai lacrimogeni e centinaia di loro furono pestati selvaggiamente. Ma, soprattutto decine di migliaia di loro, e le loro famiglie, furono spaventati a morte in una logica pienamente terroristica.
Quanti dopo Genova sono rimasti a casa?
Di fronte all’immagine sorda data dai grandi della terra, Bush, Blair, Berlusconi, quel movimento pacifico, colorato, credibile, fatto di persone serie e non dei pescecani rinchiusi nella città proibita, che si era riunito intorno alle proposte concrete per un nuovo mondo possibile del Genoa Social Forum, doveva essere schiacciato.
Non lo sapevamo, ma mancavano 50 giorni all’11 settembre.
Riporto nel sito l’articolo dell’eccellente Massimo Calandri, apparso SOLO sulle pagine genovesi di Repubblica lo scorso 29 aprile. E’ normale secondo voi? Esiste ancora il diritto ad essere informati in questo paese? [ ... ].
Grazie dell’attenzione, e cordiali saluti,
Carlo Mascarino,
La Plata.
Caro Ministro Di Pietro,
A proposito della libertà di stampa, della sua censura e della sua autosoppressione,
vorrei conoscere il suo parere su ciò che ha scritto Gennaro Carotenuto :
Segreto di Stato:
a Genova ci fu un disegno repressivo, prima condanna per la Polizia del G8 del 2001
di Gennaro Carotenuto
La censura da parte dei media è stata rigida ed assoluta: della sentenza di Genova non si doveva parlare.
Infatti incredibilmente non ne ha scritto neanche il Manifesto e dovrebbe spiegare perché.
Alzi la mano chi ha saputo che la settimana scorsa a Genova c’è stata la prima condanna per i pestaggi della Polizia durante il G8 del 2001.
Eppure la sentenza di Genova è un passaggio capitale per la ricostruzione della verità e la giustizia di quello che successe nel capoluogo ligure oramai 6 anni fa.
E ci spiega anche molto del disegno politico sotteso alla repressione.
Lo Stato è stato condannato a risarcire Marina Spaccini, 50 anni, pediatra triestina, volontaria per quattro anni in Africa, per il pestaggio che subì da parte della Polizia in via Assarotti, nel pomeriggio del 20 luglio 2001.
Marina, come decine di migliaia di militanti cattolici della Rete Lilliput, era seduta, con le mani alzate dipinte di bianco, gridando “non violenza”, quando fu massacrata dalla Polizia. Questa si è difesa sostenendo (sic!) che non era possibile distinguere tra le mani dipinte di bianco di Marina e i Black Block.
Per il giudice Angela Latella invece la selvaggia repressione genovese –e la cortina di menzogne sollevata per coprirle- è stata una delle pagine più nere di tutta la storia della Polizia di Stato e per la prima volta ciò viene scritto in una sentenza.
Non solo, è ben più grave quello che è scritto nella sentenza genovese. Quelle dei poliziotti non furono né iniziative isolate né eccessi, ma facevano parte di un disegno criminale.
Si inizia a confermare in via processuale quello che chi scrive sostiene e scrive da sei anni. A Genova vi fu un disegno criminale selettivo da parte di apparati dello stato. Tale disegno era teso a terrorizzare non tanto la sinistra radicale ma il pacifismo cattolico, in particolare la Rete Lilliput, che per la prima volta in maniera così convinta e numerosa scendeva in piazza saldandosi in un unico enorme fronte antineoliberale con la sinistra.
Nuvoli è stato condannato per diffamazione da Castelli.
Caro Ministro Di Pietro, sulla sua storia pesava già il sospetto di esordi imbarazzanti, quando dedicò la sua tesi a Cossiga e si fece da lui ricevere per averne appoggio (?). Cossiga non è una persona qualsiasi. E’ un uomo potente che viene dalla P2, che ha tentato un colpo di stato, che ha guidato un’organizzazione eversiva segreta come Gladio, che ha gravi responsabilità nel delitto Moro, che ha sempre appoggiato questo o quello, spostandosi tra i due schieramenti per favorire dei burattinai che non siedono in Parlamento ma che usano D’Alema come Berlusconi per interessi molto loschi in cui entrano grossi movimenti finanziari, pesanti lobbies di poteri militari, una destra astuta, terribile, nascosta.
Per questo suo ricorso a Cossiga e per certe sue espressioni non propriamente di centrosinistra, ha gravato sempre su di Lei, Ministro, il sospetto che fosse di destra, ma avevamo cercato di non ascoltare questa vocina che ci parlava nelle orecchie. Ora questa promessa di inciucio con Mastella aggrava i nostri sospetti.
Ma possibile che non esista più un democratico in questo paese?
Non può, almeno per il voto al Senato dissociarsi da questa indegnità? Si rende almeno conto del discredito che appoggiare il ddl Mastella le procura?
PER VIVIANA V IVARELLI:
QUELLO CHE SCRIVI E’ PIU’ CHE GIUSTO, MA PENSO CHE SIAMO RIMASTI IN POCHI A SCANDALIZZARCI PER QUESTE PORCHERIE. L’ULTIMA E CIOE’ LA LEGGE BAVAGLIO NON ME LA SAREI MAI ASPETTATA ANCHE DA IDV. CHE DELUSIONE! IN CHI DOBBIAMO CREDERE ORA?
E’ davvero un bollettino di guerra: altre due morti sul lavoro a Tiarno di Sotto in Val Croina e a Trecate in provincia di Novara.
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=65690
Il Governo naturalmente rimane a guardare. Il ministro Damiano ce lo ritroveremo ancora a Ballarò o a Porta a Porta a fare propaganda vantandosi per le nuove assunzioni di ispettori del lavoro mai autorizzate e per la formazione nelle università che secondo lui sarà decisiva per combattere questa piaga sociale. C’è da vergognarsi davvero!
RastueMesu casa dei Titani e di Giganti. Terra di un popolo cancellato dalla storia, Onda anomala o ROMA ?. Non sappiamo ancora chi siamo,VIJNOS, ILIESOS, NURAKESOS, JANOS, SHARDANOS, BO bai e circa. Ma ABILES e BALENTES senza ombra di dubbio. FIERI e Alto l’ onore che con orgoglio vantano L’ Italianità nel mondo. Eroi, Letterari, Scienziati, Campioni, Lavoratori, Santi, Poeti e indole di popolo accogliente e ospitale. Perché e per quale motivo non sappiamo chi siamo. Sè l’ anomala onda una prova esiste RASTUeMESU è ATLANTIDE e fuori da ogni dubbio. Epurazione, Estinzione, Annientamento per volere di ROMA, non lo sapremo mai perché la storia la scrivono i vincitori e i vincitori erano i ROMANI che hanno scritto e concesso sapere come loro hanno voluto il suicidio di AMSICORA capo del popolo dei PELLITI. ROMA a scritto e deciso la nostra storia. Ma la memoria la si tramanda e non si può cancellare, l’indole di chi all’interno di RASTUeMESU nascosto è rimasto e voluto tramandare senza uno scritto. Riservare a memoria, la genia conservare perché noi popolo di GIGANTI ed’ EROI di ALTI VALORI pretendiamo di sapere e dire al MONDO chi veramente siamo. Visita NUR e leggi
http://www.sitos.regione.sardegna.it/nur_on_line/indexnur.htm
http://www.sitos.regione.sardegna.it/nur_on_line/personaggi/index.htm
e giudica e dimmi che RASTUeMESU è terra del popolo eletto, scelto PERilBENEdiTUTTI i popoli e oggi SARaiDEGNA di essere la mitica ATLANTIDE sede del TEMPIO di BABBAI padre di tutti i popoli. A costo di sollevare ogni pietra controllare ogni buco, grotte e spelonche ma la prova la dobbiamo trovare e pretendere la nostra vera storia del millenario paziente popolo che PERilBENEdiTUTTI riuscirà a diffondere e costruire la PACE di un MONDO d’AMORE tra i POPOLI. Se si comincia a credere è l’inizio del giusto cammino verso la PACE nel MONDO.
gent.dott.Di pietro ho 57 anni per 32 anni ho lavorato come inf. prof, al Policlinico in varie coop.etc.etc. strano ma vero oggi e’ un anno che sono disoccupato e vivo onrestasmente ma con vergogna a carico di un mio amico e coinquilino che lavora a t.d. p’resso l’ Owsp.Maggiore di bo.Non lavoro perche’ non ho l’iscrizione al colleggio infermieri perche’ la mia riqualifica non e’ riconosciuta .Il sindaco di casalecchio dove abito mi ha raggirato il pres.delloe coop.di bo.Alberani mi ha raggirato. La cgil.di bo.mi ha trrascurato,lacgil di Roma nella persona del dott.Chieregato mi ha ignorato.coma posso fare?Vorrei fare un ricorso al TAR ma non ho soldi per pagare un avv. posso farlo da solo?Lei e’ un magistrato mi dica se fosse vero cio’ che io asserisco naturalmente tutto documentato,chge io per 32 qanni ho lavorato legalissimamente come inf.prof.oggi non lo sono piu’.Lei non pensa che un giudice mi darebbe ragione?Io penso di si’.Il mio tel.3332769480 Via f. Corridoni 3 Casalecchio di reno bo.40033.Se ci fosse e lei lo vorrebbe un avv.a Bo.suo amico o di partito che volesse qascoltare la mia storia e vederne la documentazione,premetto che non ho msoldi per pagare oggi ma se dovessi lavorare prometto che paghero anche l’avvocato.Cissa’ se Lei mi rispondera’ ma nella mia situazione non mi resta che sperare.Un saluto Paolo Ferace.
Caro Di Pietro ,
oggi è esplosa la vicenda dei morti per l’errore negli allacciamenti in sala operatoria ai tubi dell’ossigeno . Emerge che i collaudi vengono effettuati dalla stessa ditta istallatrice o dai tecnici della ASL responsabili del funzionamento .
ATTENZIONE : i collaudi e i controlli dovrebbero invece essere sempre effettuati da un Ente certificatore esterno , neutrale .
IN ITALIA CI SONO TUTTE LE LEGGI E I REGOLAMENTI NECESSARI (anzi fin troppi) . MA NON VENGONO POI EFFETTUATI CON SERIETA’ I CONTROLLI , NE’ CONSEGUONO LE RELATIVE SANZIONI PER LE INADEMPIENZE .
Saluti
Corrado
Chi non vota per noi è da rinchiudere in manicomio.Poi fa dietrofront e dice stavo scherzando. SONO I RANTOLI dell’agonia di uno sconfitto RE dopo lo Scacco Matto. IL sig. Silvio B. non si da per VINTO cercando inutilmente di far sentire il miagolio del fu LEONE. Tra i FINI CASINI BRINDANO col BUTIGLIONE in mano il Cacciatore ROMANO che con preciso calcolo spara e per terra cadono i CALD….. BOSS… che tanto faranno girare i MARONI. Con i consigli che BONAIUTI gli dà assicurano VITO al PECORARO del GIORDANO. PARISI e DILIBERTO Ridendo Emettendo sonori RUTELLI i FASSINI del DALEMA PRODI. Forza Forzati Forzisti sostenete ancora e votate BARABBA perche ancora i seguaci Di PIETRO non hanno ancora realizatto il TEMPIO dei VALORI che PERilBENEdiTUTTI garantirà LIBERTA’ e PACE facendo LARGOaiGIOVANI talenti per creare un MONDO D’AMORE. Viva l’Italia Nazione Garante dei VALORI.
IL duello del Sig. Silvio B. e il Presidente Romano P. Vantano entrambi merito del risanamento. Abili entrambi STRATEGHI della perenne battaglia delle GABELLE da loro imposte, che il popolo patisce. Sig. Silvio B. e Presidente Romano P. se lo volete sapere, il merito è e SARA’ sempre merito degli ITALIANI ONESTI che lavorano e PAGANO le tasse come da sempre HA fatto la NOBILE CLASSE OPERAIA la vera LINFA della nostra ITALIA Nazione fondata sul LAVORO e non sulla CHIACCHIERA dei politici.
Bollettino di guera: i morti sul lavoro crescono ogni giorno:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/05_Maggio/09/morti_bianche_contadino.shtml
Bollettino di guerra: i morti sul lavoro crescono ogni giorno e il governo sta a guardare.
TRAPANI- Un agricoltore di 67 anni è morto schiacciato dal suo trattore alla periferia di Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, vicino alla diga Delia. L’incidente sarebbe accaduto martedì sera. A dare l’allarme sono stati i familiari, insospettati dal ritardo del congiunto. Sono seguite le ricerche nell’appezzamento di terreno di proprietà della famiglia fino alla tragica scoperta.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/05_Maggio/09/morti_bianche_contadino.shtml
E’ passato un anno delle elezioni. Ho fatto il punto della situazione guardando il mio portafoglio personale. Anche se non è un punto di partenza molto valido, per comprendere la situazione economica dei lavoratori dipendenti di questo paese, dico che è arrivato il momento di detassare davvero il lavoro dipendente e di rivedere la tassazione sulle rendite finanziarie.
Costituzione della Repubblica Italiana
Art. 36.
Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa.
…
(ditelo a quelli che manifesteranno al family day: una famiglia non si fa solo con i sentimenti
ci vogliono quelle garanzie economiche che attualmente mancano a chi vuole farsi una famiglia).
Chiedo pertanto a questo governo, che con il mio voto ho contribuito ad eleggere, di attuare quelle promesse fatte in campagna elettorale sui temi del lavoro.
Paolo Boreggio.
Cittadino Italiano ed Europeo.
Lavoratore Onesto.
Bollettino di guerra:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/05_Maggio/11/operaio_muore_Firenze.shtml
MICHELLE PICCIALLO, 37 anni di Gravina di Puglia (Bari) morto mentre lavorava in un cantiere edile di Capalle, a Campi Bisenzio.
I lavoratori continuano a morire e il Ministro Damiano continua a vantarsi in TV dei suoi grandi risultati.
Trovo un sito incredile.
Geniale.
Digito Family day su google, ed ecco apparirmi questo sito:
http://www.familydayitalia.com
Tutto sembra normale…poi guardando meglio….
…
beh…non voglio svelarvi nulla….
Vi dico solo che Topolino, dopo aver rischiato con Israele, potrebbe avere nuovi problemi col Vaticano!
Buona visione….
(ALESSANDRO MAGNO Segue) PROMETEO ha deciso di rimandare nuovamente ALESSANDRO in una nuova missione sulla terra, non come guerriero ma come EDUCATORE e rinsaldare la convivenza tra i popoli. Al posto della spada userai i libri dei VALORI per sciogliere i NODI di questo odierno barbaro celato SISTEMA. PERilBENEdiTUTTI diffonderai gli insegnamenti, i VALORI che io ho insegnato e divulgato. Fai tornare la pace e serenità in tutto il Medio Oriente e tutti i paesi che hanno fatto parte del grande impero (dagli una nuova sede in una delle regioni di ROMA e fai dare vita al TEMPIO della nuova SAPIENZA e dei VALORI elabora il meglio della Cultura Ellenica-Romana, ABBANDONA la (PRAECEPTA PATERNA) logica ereditaria di odierna CASTA PADRONA. Convoca i migliori GIOVANI TALENTI liberi e senza NODI riporta i fasti dello splendore dell’URBE Caput Mundi e OMAGGIA capitale del mondo dei VALORI nuovamente ROMA. Raduna i più grandi EROI-GIGANTI e fermate, modificate il cammino di questa odierna disumana STORIA e date vita alla NUOVA IDEA. Questa volta non bisogna ASSOLUTAMENTE sbagliare è un impegno PERilBENEdiTUTTI i popoli per salvare la TERRA da una catastrofe, toglila dalle mani dei PREPOTENTI AGGRESSIVI TIRANNI. Sforzati e metti l’impegno, Fai superare tutti i conflitti, unifica l’Europa, Asia, Africa e diventa nuovamente il padre MAGNO del nuovo sistema. Vai da AMSICORA a RASTUeMESU (oggi chiamata Sardegna non per niente la sua risonanza con Sar(ai)degna) una logica del destino) per dare sostegno alla ubicazione del TEMPIO. Ad AMSICORA darai una mano per le colonne che serviranno per dare l’impronta, ORMA della Mitica Atlantide. Controlla il giovane Josto se ha letto e imparato i libri dei VALORI. Per divulgare Cultura, Pace, Fratellanza tra i popoli per diffondere LARGOaiGIOVANI PERilBENEdiTUTTI. Consegna queste catene ad AMSICORA che io personalmente ho forgiato con il metallo della purezza gli serviranno per imbragare le colonne. IO PROMETEO cultore di ciò che vuole DIO ti dò il mio sostegno affinchè nessuno e nessuna forza le potrà mai spezzare e intaccare.Consiglia di ultimare e trainare le colonne escogitando il nuovo e moderno CAVALLO di TROIA. Ancora pazienta e ASPETTA il segnale del momento propizio. Questo racconto è frutto di MitologiRealFantasia suggerito da un destino che nessuno di noi può esimersi. CREDETECI perchè nessuno può modificare quello che DIO ha deciso PERilBENEdiTUTTI per creare un MONDO d’AMORE LIBERO e di PACE.
ALESSANDRO MAGNO (discendente di Ercole, radice delle etnie di RASTUeMESU tutore soccorritore del TITANO PROMETEO). ALESSANDRO dopo aver conquistato tutto il vecchio mondo allora conosciuto promulgò la fusione dei popoli permettendo i matrimoni tra conquistatori e vinti, proibendo ogni forma di razzismo e lui stesso preso in moglie la figlia dello sconfitto OSSIARTE alleato del suo nemico DARIO dando risalto ai VALORI per dare l’impronta di avvio del popolo unico. Morì in Babilonia nel 323 A.C. in seguito ad una malattia di cui non si conoscono la vera causa. La ragione (fu) chiamato a riposo da PROMETEO per poi essere giovato in altra era e mettere in pratica le grandi dotti di ALESSANDRO in tempi più favorevoli PERilBENEdiTUTTI. La scomparsa della sua giovane vita lasciò (la Cilicia, la Siria, l’impero Persiano, la Battriana e la Valle dell’Indo) in grande splendore. La città Alessandria d’Egitto sede della Corte dei Tolomei dove si radunarono i più grandi Scienziati, Filosofi, Artisti, Dotti e Poeti famosi dando sede alla più grande Biblioteca del mondo. Senza la presenza di ALESSANDRO ben presto l’immenso impero fu diviso dando sfogo a guerre fratricide sfaldando quella grande idea di fratellanza di convivenza e pace del popolo unico.Passando di mano dalla Cultura Greca all’impero romano fino alla conquista Araba alle odierne guerre di potere e di religione, L’odio Israelo Palestinese tramandato nel tempo fino ai giorni nostri, la resistenza Islamica la guerra in Iraq, i Talebani in Afghanistan, In tutti i Paesi arabi, dal Marocco all’Arabia Saudita, dall’Algeria allo Yemen, la Turchia, la Cecenia, in Indonesia, nelle Filippine, in Nepal, in India, in Kashmir, nello Sri Lanka, in Uganda, in Burundi, in Sudan, in Somalia, in Costa d’Avorio, in Congo, dove ancora si combattono guerre dimenticate che durano da anni e che ancora provocano centinaia di migliaia di morti, milioni di profughi, mutilati, orfani e vedove generando il SEME dell’ODIO tra i popoli.(Segue)
AUGURI a tutte le MAMME del MONDO, AUGURI donne ORIGINE della nostra VITA. AUGURI GENITRICE della umana specie. AUGURI fonte SORGENTE e garanzia per la continuità dei popoli. AUGURI MADRI culla e radice PERilBENEdiTUTTI. AUGURI MAMME degli UOMINI, AUGURI donna MADRE di tutti noi CONSAPEVOLI per costruire AMORE, LIBERTA’ e PACE, GRAZIE e AUGURI a tutte le MAMME del MONDO
Italia dei Valori sul caso del licenziamento alla Honda Italia di Atessa Val di Sangro (Chieti)
Solidarietà e sostegno al lavoratore licenziato dalla Honda di Atessa, Travaglini Massimiliano, per l’attività connessa alla candidatura nella elezione della RSU, è stata espressa dal coordinatore regionale dell’Italia dei Valori Alfonso Mascitelli
“Quanto accaduto – ha detto Mascitelli – è di una gravità inaudita e spero non passi inosservato all’attenzione di tutti i partiti politici che dimostrano sensibilità per le già difficili e precarie condizioni economiche dei nostri lavoratori. In un momento difficile e delicato per il lavoro dei nostri giovani, non si può buttare per strada il futuro e la vita di una persona semplicemente perché ha espresso liberamente alcuni giudizi e critiche nel corso di una semplice e democratica elezione della rappresentanza sindacale dell’azienda. Se si accettasse questo principio saremmo di fronte ad una grave involuzione dei rapporti civili all’interno della comunità abruzzese, in cui i diritti vengono fatti passare per favori e sarebbe tanto più grave se il silenzio delle istituzioni abdicasse di fronte al ruolo di garantire che il rispetto delle regole, per tutti, sia una condizione imprescindibile di giustizia sociale e di progresso economico. Porterò il problema di quanto accaduto in Consiglio Regionale, perché dal caso individuale si tragga lo spunto per un rilancio di un patto sociale tra imprese, sindacato e lavoratori, necessario alla tenuta economica e civile della nostra Regione”.
Alfonso Mascitelli
Coordinatore regionale IdV ABRUZZO
Consigliere Regionale
…
cerco lavoro nel PARTITO DEMOCRATICO SOCIALISTA CON VALORI CRISTIANI E DI GIUSTIZIA presieduto dall’On. Di Pietro.
Spero tanto che mi conceda un lavoro di consulenza per la realizzazione di questo progetto politico di cui sarà sicuramente d’accordo perchè ne sarà il PRESIDENTE QUINDI ……….
Dr. Melaiu Antonio.
P.S. Spero tanto che mi risponda e che non abbia la parola come la signora Di Petro cioè che non mi sono sbagliato persona ne Io Dr. Antonio Melaiu ne Lei On. Di Pietro Antonio.
Io ho poco tempo perchè sto per finire di nuovo per la strada.
Grazie della eventuale reale risposta.
Bollettino di guerra:
http://www.unita.it/view.asp?idContent=65945
Che vergogna, i lavoratori continuano a morire e il Governo non muove un dito.
Carissimo Ministro IDV sezione di Nola vuole conoscere la tua posizione sul Referendum e sulla raccolta firme.grazie
AUGURI Presidente Prodi. Un conto è credere ben altra cosa è fare, salire su un gradino non significa ascendere la scala. Si ricorda del programma da lei promesso condivido che qualcosa già si è mosso. I militari allora diceva che dovevano TORNARE chissa perche continuano ad ANDARE, forse avrò capito male. I piu ricchi, lei allora diceva devono cominciare a pagare ma le gabelle sempre noi popolo come sempre le dobbiamo sborsare senza protestare. LARGOaiGIOVANI dobbiamo pensare come farli lavorare, per adesso trova ANCORA lavoro GARANTITO solo chi LEGATO è racomandato (PRAECEPTA PATERNA) mentre gli altri e non tutti si ancontenta solo del PRECARIATO. Legge Biagi ancora in atto non dimentichi è sconveniente e inadeguata se FAMIGLIA vuol creare quella legge è da ABROGARE. Oggi lei ha detto il paese può crescere e si può fare anche meglio, io le rammento Sicurezza nel lavoro anche oggi ci sono i MORTI e come sempre OPERAI guarda caso LINFA e CONTRIBUENTI del buon andamento della nostra Nazione. Presidente non mi voglio prolungare ma bensì sintetizzare, lasci LARGOaiGIOVANI PERilBENEdiTUTTI ho realizzate le promesse del programma allora fatte altrimenti per favore LASCIATE grazie e AUGURI Presidente Prodi non dimentichi sciolga i NODI.
Fatte LARGOaiGIOVANI PERilBENEdiTUTTI non legateli con i NODI dell’OCULTO e barbaro sistema. Piuttosto voi POLITICI dell’eterna chiacchiera prima che la situazione precipiti andate a casa lascite LIBERI i GIOVANI talenti datte ha loro la possibilità per creare l’Italia Nazione Garante dei VALORI visto che voi siete DEBOLI e INERMI e ANNODATI dentro l’oscuro abisso del sistema DOMINATO da insaziabili FURFANTI BARABBA. ABBIATE il coraggio e PERilBENEdiTUTTI fatte LARGOaiGIOVANI campioni GENI, DOTI, LIBERI e senza NODI. Giovani non lasciatevi annodare, rimanete LIBERI perchè la LIBERTA’ è il più ALTO e NOBILE dei VALORI che l’uomo ONESTO deve CONQUISTARE per essere LIBERO di agire, parlare e fare PERilBENEdiTUTTI.
I politici non sanno nemmeno chi effettua i controlli! Oltre che dai vari dibattiti su tv e giornali ora lo si desume purtroppo anche dal resoconto stenografico ufficiale del Senato riferito alla discussione del pdl delega per il varo del testo unico sulla sicurezza da parte del Governo. La seduta è del 13 u.s. http://www.senato.it/documenti/repository/leggi_e_documenti/ultimi_atti_stampati/mer/st166.pdf
Tra i vari interventi di incompetenza plateale è degno di nota quello dei senatori:
CURTO (Alleanza Nazionale)
“….Sul piano della vigilanza, occorre incrementare i controlli da parte degli ispettori del lavoro ed in tal senso auspica che venga
mantenuta la norma al riguardo prevista nel testo proposto dalla Commissione, tesa a favorire l’assunzione anche del personale dichiarato idoneo nell’ultimo concorso.[degli ispettori del ministero del lavoro] (Applausi dei senatori Tofani e Roilo. Congratulazioni).”
ASCIUTTI (Forza Italia)
“…e` necessario rafforzare l’operato degli ispettori del lavoro, che e` apparso finora carente in ragione della scarsita` di uomini e
mezzi;”
ZUCCHERINI (Rifondazione Comunista)
“….Ricordo che la Commissione ha consegnato un testo all’Aula dove si prevede l’assunzione dei candidati idonei al concorso per ispettori del lavoro, in modo da potenziare le strutture di intervento, pur sapendo che c’e` ancora carenza di figure professionali. Consiglierei al Governo di lasciare inalterato quel punto, che ritengo un risultato qualificante cui e` pervenuta la Commissione.”
Qualcuno dovrebbe spiegare al Senato della Repubblica ed ai suoi membri che dal 1978 con la Legge 833 tutti i controlli in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori sono passati alle ASL. Solo dal 1997 è stata assegnata una limitata competenza per i cantieri anche all’ispettorato del lavoro (ora DPL) e sempre in subordine alle ASL.
E’ quanto meno demoralizzante vedere Senatori della Repubblica auspicare il finanziamento e l’incremento di un organo di controllo che con la sicurezza dei lavoratori non c’entra nulla o perlomeno è secondario rispetto a quello preposto all’uopo da una legge italiana, che invece non vede alcuna presa di posizione per la sua incentivazione e aumento numerico di personale e mezzi.
Solamente il sen. SILVESTRI (IU-Verdi-Com) ha speso 2 parole a riguardo.
Con desolante rassegnazione viene da pensare che al prossimo infortunio sul lavoro che avverrà in un posto che non sia un cantiere, l’ispetto
G8. 24000 euro che lo stato paga per risarcire una donna manganellata senza motivo. Se lo stato paga, allora sono anch’io che pago. Io non voglio pagare per situazioni di questo tipo mal programmate e peggio gestite. Devono pagare i responsabili primi ovvero l’allora ministro degli interni ed il capo delle operazioni (cioè Sajola e De Gennaro). Sarebbe scandaloso che a pagare debba sempre essere il povero Pantalone e chi dovrebbe pagare invece non deve mai niente a nessuno.
Egregio ADP,
Un dirigente sindacale ha ammesso che da un governo di sinistra si pretende ciò che non si osava chiedere ad un governo di destra. L’importante è non esagerare.
In materia di sicurezza sul lavoro ho notato alcuni importanti passi avanti: il primo provvedimento, molto semplice, prevede l’inserimento del lavoratore nel posto di lavoro in data successiva alla sua assicurazione; era prassi ricorrente assicurare il lavoratore solamente quando si fosse infortunato. Altro importante provvedimento riguarda l’assunzione di personale idoneo ad eseguire le ispezioni e spero con funzione di controllo sulle ASL.
Per consuetudine, in materia di sicurezza, si aggiorna la normativa ad ogni evento straordinario, complicandone l’applicabilità; se non si effettuano regolari controlli si abituano i benintenzionati ad affidarsi al “buon senso”.
In merito alla cosidetta legge Biagi, appare sempre più evidente che si tratta di una procurata regalia al padronato, ovvero “all’Italia che produce”; un attento analista evidenzierebbe i danni procurati alla generazione che dovrebbe formare le nuove famiglie, oltre ai danni procurati al mercato del lavoro per la carenza formativa conseguente ad esperienze incoerenti.
Pare di capire che il governo stia promuovendo provvedimenti atti a rendere meno appetibile l’assunzione di personale precario.
A questo punto io passo al problema “pensioni” che si aggraverà nel prossimo futuro.
E’ vero che l’aspettativa di vita si sta allungando ma è altrettanto vero che i datori di lavoro non intendono stipendiare lavoratori con riflessi sempre più lenti, con acciacchi sempre più frequenti e con qualche buco di memoria di troppo. L’emergenza futura sarà il numero crescente di quasi-sessantenni espulsi dal lavoro prima di aver maturato i requisiti per la pensione. Un collega tedesco spiegava che, pur con la legge che prevede l’età pensionabile a 65 anni, lui sarebbe andato in pensione a 59 anni: le ore di straordinario non costituiscono anzianità lavorativa ma servono a decurtare l’età pensionabile.
I sindacati italiani sono contrari all’uso dello straordinario ma non si rendono conto che tutto ciò che produce incremento del Prodotto Interno Lordo arrichisce il paese e, come conseguenza, contribuisce alla creazione di nuovi posti di lavoro. La destra pensava di risolvere il problema trasferendo maggior ricchezza agli imprenditori ma stava mandando in malora la nazione perchè il popolo non ha i soldi per acquistare i loro prodotti.
L’ Italia “che conta” non si accontenta di farci toccare il fondo… scava, scava e scava e scava ancora. Vi ho votati per l’abrogazione della legge Biagi (legge 30) e invece avete fatto solo piccoli ritocchi, mi sento preso in giro: la struttura portante è rimasta invariata. Gli istituti simbolo sono rimasti e gli interventi sono limitati ad aspetti mariginali. Forse era meglio lasciarla così com’era almeno si evitava di insultare l’intelligenza dei vostri elettori.
Voglio sperare che abbiate il coraggio di ammettere i vostri errori e di tornare sui vostri passi: CANCELLATELA E SOPRATTUTTO IMPEDITE LA CESSIONE DI RAMI DI AZIENDA fittizi: che cosa state facendo su questo argomento? Se voi non cambiate, la politica la faremo noi “poveracci” con l’ultima arma rimasta a nostra disposizione: i referendum abrogativi.
L’Italia è il paese europeo dove il lavoratore dipendente lavora di più e guadagna di meno e dove i dirigenti delle grandi aziende guadagnano di più (fonte: ILsole24ore e Radio24), a questo si aggiunga che gli utili delle grandi aziende stanno crescendo a dismisura, mentre il potere d’acquisto degli stipendi cala costantemente.
La maggioranza degli italiani lavora per mantenere o costruire una famiglia di affetti, mentre la minoranza vanagloriosa, costituita dalla classe dirigente italiana, lavora per accumulare o conservare potere (nella migliore delle ipotesi) o farsi piste di cocaina (nella peggiore delle ipotesi).
NO alla cocaina in parlamento e NO a una classe dirigente cocainomane. NO alla presenza in Parlamento di parlamentari condannati in secondo e terzo grado. NO a indulti espliciti o impliciti. NO ad un’Italia meridionale occupata da associazioni a delinquere. NO alla mortificazione delle famiglie. NO all’umiliazione delle giovani generazioni (forse ormai non tanto giovani) private della loro pensione e del TFR. NO allo svuotamento del significato delle parole. Sì alla Verità che rende LIBERI. Quando ho letto recentemente l’Enciclica “Centesimus Annus” credevo l’avesse scritta Fausto Bertinotti; poi ho scoperto che Giovanni Paolo II, con la sua dottrina sociale, è più a sinistra di Bertinotti !!!, Ti scrivo alcuni estratti in una mail, sul tuo indirizzo di posta elettronica (ma non accontentaterti di pochi estratti! IL testo integrale, peraltro estremamente elegante, è reperibile gratuitamente al link
http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/encyclicals/documents/hf_jp-ii_enc_01051991_centesimus-annus_it.html ).
Gentile Dott. Di Pietro,
Vorrei portare alla sua attenzione un’altra tipoologia di contratto lovorativo poco CIVILE E DEMOCRATICO “Il socio lavoratore di Cooperative”.
Il poco spazio disponibile non mi consente di dettagliare in modo opportuno le caratteristiche, quindi mi limiterò a lasciarle alcune informazioni :
1 Per lavorare è necessario versare una quota associativa pari a 50/250 euro – (vanno aggiunte 250/300 euro x la divisa).
2 retribuzione all’ora 4/5 euro lordi -
3 orario standard di lavoro 9-12 ore al giorno senza pausa. -
4 Non esistono oore di straordinario -
5 fino al 3 giorno di malattia non si percepisce retribuzione (nonostante sia necessario consegnare alla Coop. il certificato medico) -
6 E’ obbligatoria la reperibilità (ma non viene riconosciuta l’indennità)-
Spero che siano sufficienti a destare il Suo interesse.
grazie
M. Salandra
Egregio Dr. DI Pietro,
Sono un appartenente alle forze dell’ordine ed il marito di un’insegnante PRECARIA in servizio a Roma. Per noi forze dell’ordine riuscire a prestare servizio vicino la terra natia è spesso un miraggio. Per me, dopo aver lavorato lontano da casa per quasi vent’anni è finalmente arrivato il momento: ho da poco saputo che, con tutta probabilità e grazie ai punteggi acquisiti, l’anno prossimo riuscirò a coronare il mio sogno.
C’è però un “MA”. Ho sposato una donna “colpevole” di essersi macchiata di un delitto infame: ebbene si! Ho sposato un’insegnante PRECARIA. Infatti a causa di un Decreto del Ministro Fioroni, da quest’anno (contrariamente a quanto avvenuto in tutta la storia della Scuola Italiana) agli insegnanti (solo quelli precari) è fatto divieto fare domanda di trasferimento per altra provincia, pena l’inclusione in coda alla graduatoria (spesso formata da migliaia di pretendenti al tanto agognato “ruolo” cioè il contratto a tempo indeterminato).
Ciò porterebbe ad una duplice soluzione:
1) mia moglie potrebbe dire ai nostri due bimbi: non preoccupatevi, fra circa setto o otto anni quando la mamma avrà ottenuto il ruolo raggiungeremo il papà!
2) Mia moglie rinuncia a tutti i sacrifici all’Università ed agli anni di supplenze in tutta Italia e segue me presso la nuova sede, passando da precaria a disoccupata.
Nemmeno il governo di destra era riuscito a fare tanto. Negare il diritto alla mobilità in ambito nazionale. Durante la campagna elettorale questo Governo aveva fatto della soluzione del precariato una bandiera. Io penso che se uno vuole aiutare un amico deve prima sentirlo per sapere qual’è il problema e soprattutto che cosa vuole. No puoi aiutarlo facendo una cosa che lui non vuole. Ed il problema è proprio questo, dopo aver partorito questo mostro senza sentire la controparte (se non i sindacati, ma sappiamo tutti chi sono i sindacati) questo Governo è sordo alle migliaia di proteste che stanno arrivando.
Ma perchè ogni Governo appena insediato, la prima cosa che va a toccare è la Scuola ed i suoi precari? Forse perché danno più visibilità?
Potrà verificare il fermento che c’è fra i precari sul sito
“www.orizzontescuola.it” cliccare su “forums” in alto a destra e poi “petizioni online”. Oppure sul sito di un’associazione di precari che hanno avanzato ricorso al TAR. L’associazione si chiama ANIEF.
Ovviamente il Ministero si difenderà in Tribunale pagando le spese legali con i soldi dei cittadini. Che paradosso!
Le chiedo cortesemente alcune informazioni che non sono riuscito ad avere,se non la solita tiritera noi non ci possiamo fare niente applichiamo le direttive.
Vorrei sapere in quale altro paese si applicano queste direttive e cioè: la trattenuta del 30% della pensione per una persona che ha preso la partita iva, perchè vuole essere in regola e vbuyloe lavorare. Mi spiego meglio nel 2003 per ragioni indipandenti da me sono stato messo a casa avevo 58 anni e 35 di contributi e non mi sentivo di finire i miei giorni in una bocciofila, cosi ho preso una partita iva e cominciato a lavorare come libero professionista.
Adesso tra le tasse che devo pagare,sulle percentuali che incasso,l’inps,commercialista ecc.
faccio fatica a chiudere in pareggio anzi sicuramente ci rimettero,anche perchè il governo non mi fa più detrarre alcuni costi come la macchina ,labenzina il ristorante ecc. .Mi dica sig. Ministro se è giusto pagare (la detrazione della pensione) per lavorare. Sto pensando seriamente ad isrivermi alla bocciofila e finire cosi i miei girni cercando di accostare la mia boccia al pallino ,con tutto quello che ne consegue.
Egr. on. ministro Dott. Di Pietro Antonio
le scrivo questa e.mail
aFFINCHè
si potrebbe incontrarci personalmente
per discutere………
magari un contratto flessibile di lavoro……
Con ossequi e stima.
Dr. Melaiu Antonio
Egr. Ministro Di Pietro
sono uno studente universitario di 25 anni che la segue da un pò di tempo. Ho riposto la mia fiducia in Lei votandola, ma vorrei chiederle una cosa in specifico a proposito del Suo programma: Come si può attuare un concreto rilancio del Made in Italy, in un momento storico come il nostro in cui le economie di Paesi con una crescita esponenziale come la Cina, l’India ecc., la fanno da padroni nel mercato mondiale?
Non rischiamo sempre più di divenire il “Paese del lusso”, il che non sarebbe male, ma potremmo mai reggere il confronto negli anni futuri?
Nell’attesa di una Sua gentile risposta le porgo i miei più cordiali saluti e Buon lavoro
Claudio Martellotta
On. ministro Dott. Dipietro Antonio,
scuserà la mia insistenza avendo ormai effettuato
molte e.amil facendo la solita richiesta
di poter collaborare con Lei e nel suo partito
Italia dei Valori
essendo ancora disoccupato.
Mi rendo conto della insolita ed atipica mia richiesta ma ormai credo propriamente
che senza un Suo intiressameno immediato
e tempestivo dovrò per forza andare via dall’Italia
per cercare fortuna all’estero.
Rimango ancora in Italia perchè non riesco a comunicare
con i medici curanti di mia sorella Melaiu Mria
ricoverata presso Colle Cesarano comune di Villa Adriana (Roma) e in corso di trasferimento alla Comunità Urbania di San Basilio.
Gradirei, se Lei potrebbe fare qualcosa per il sottoscritto, avere una risposta immediata
entro oggi o al massimo domani mattina
perchè ormai non riesco èiu ad nadare in avanti in questo paese chiamato Italia.
Grazie per un Suo eventuale interessamento
e scusi lo stile di richiesta quasi clientelare che però itengo si esecrabile ma meglio di quella imperiale futiribile o attuale.
Dr. Melaiu Antonio.
P.s. i ragazzi Erasmus sono come la chiesa cattolica
possono essere il bene piu grande per la vera democrazia come anche diventare, come fino ad adesso sono stati,
il male peggiore perchè mettono tutte le loro capacità intelletive sicuramente intelligenti al servizio di un potere che agisce senza nessuna coscienza della dignità dell’essere umano considerato ed usato dal sistema facendo leva sui suoi istinti animali ed ancora peggio, da parte di altri, usati come bestie per fini a dire poco esoterici.
On. ministro Dott. Dipietro Antonio,
scuserà la mia insistenza avendo ormai effettuato
molte e.amil facendo la solita richiesta
di poter collaborare con Lei e nel suo partito
Italia dei Valori
essendo ancora disoccupato.
Mi rendo conto della insolita ed atipica mia richiesta ma ormai credo propriamente
che senza un Suo intiressameno immediato
e tempestivo dovrò per forza andare via dall’Italia
per cercare fortuna all’estero.
Rimango ancora in Italia perchè non riesco a comunicare
con i medici curanti di mia sorella Melaiu Mria
ricoverata presso Colle Cesarano comune di Villa Adriana (Roma) e in corso di trasferimento alla Comunità Urbania di San Basilio.
Gradirei, se Lei potrebbe fare qualcosa per il sottoscritto, avere una risposta immediata
entro oggi o al massimo domani mattina
perchè ormai non riesco èiu ad nadare in avanti in questo paese chiamato Italia.
Grazie per un Suo eventuale interessamento
e scusi lo stile di richiesta quasi clientelare che però itengo si esecrabile ma meglio di quella imperiale futiribile o attuale.
Dr. Melaiu Antonio.
P.s. i ragazzi Erasmus sono come la chiesa cattolica
possono essere il bene piu grande per la vera democrazia come anche diventare, come fino ad adesso sono stati,
il male peggiore perchè mettono tutte le loro capacità intelletive sicuramente intelligenti al servizio di un potere che agisce senza nessuna coscienza della dignità dell’essere umano considerato ed usato dal sistema facendo leva sui suoi istinti animali ed ancora peggio, da parte di altri, usati come bestie per fini a dire poco esoterici.