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Pubblico la lettera di Luigi Li Gotti, Sottosegretario alla Giustizia per Italia dei Valori, per il trentacinquesimo anniversario della morte del commissario Luigi Calabresi.
“Alle 9.15 del 17 maggio 1972 in via Cherubini a Milano veniva ucciso il commissario di Polizia Luigi Calabresi. L’assassino lo colpiva esplodendo due colpi di pistola alla nuca e alla schiena mentre il giovane commissario era intento ad aprire la portiera della sua Fiat 500.
Per quel delitto sono stati definitivamente condannati Ovidio Bompressi (esecutore materiale), Leonardo Marino (alla guida dell’autovettura utilizzata per la fuga), Adriano Sofri e Giorgio Pietrostefani (mandanti del delitto).
Questo omicidio è stato una delle pagine più turpi del terrorismo politico in Italia. Luigi Calabresi venne per anni minacciato di morte, ma continuò a svolgere il suo lavoro al servizio dello Stato, della Legge e dei cittadini. Le vergognose menzogne scritte contro di lui hanno una ben individuata paternità, non disconosciuta.
E’ stato infatti Adriano Sofri l’autore di scritti vergognosi e macabri.
Il giovane commissario venne strumentalmente accusato di essere il responsabile della morte di Giuseppe Pinelli. La magistratura accertò che quando Pinelli precipitò dalla stanza al quarto piano della Questura di Milano, Calabresi non era neppure presente. Ciò nonostante il giornale Lotta Continua, diretto da Adriano Sofri, scrisse che poco importava l’assenza di Calabresi in quella stanza e che il commissario era comunque responsabile, tanto da essere stata decretata la sua morte.
La campagna di odio non è cessata con la morte di Luigi Calabresi perchè, per anni e anni, il suo nome e il suo ricordo sono stati offuscati da numerosi cosiddetti intellettuali e politici.
Oggi lo Stato e le istituzioni recuperano la memoria e, dopo 35 anni, Milano solennemente ricorda il suo sacrificio.
L’Italia dei Valori si inchina, nel ricordo di un uomo onesto, leale Servitore fedele dello Stato.
Luigi Calabresi appartiene alla Storia del nostro Paese e costituisce una figura esemplare di grande italiano.
Così intendiamo ricordarlo e onorarlo.”
Luigi Li Gotti
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Caro Di Pietro
il suo Blog è una bella idea , però se mi permette , lei ogni tanto dovrebbe esprimere il pensiero su quello che scriviamo in questo Blog, non pensa ?
Saluti
Scusate la domanda ma ha Giuseppe pinelli vittima innocente è mai stato dedicato una qualunque cerimonia? vi sarei grato se qualcuno rispondesse alla mia domanda almeno per etica
Questi sono i veri eroi del recente passato.
Personalmente sarei felice di vederne ancora altri di tale valenza ai nostri tempi.
Assirelli Luca
Consigliere Nazionale Giovani IDV
Il Commissario Luigi Calabrese, e con lui tutti i martiri di una incessante lotta contro il crimine, le mafie, il terrorismo interno ed internazionale ma anche contro i falsi intellettuali, contro la mentalità mafiosa, contro il falso garantismo a senso unico – a favore del reo mai della vittima – contro che pratica il buonismo e chi sposa la causa dei delinquenti. Ma soprattutto contro coloro che vogliono fare dell’Italia il paese dell’eterna impunità.
Che il sacrificio di questi moderni eroi e veri santi laici, non sia perduto. Che Italia dei Valori raccolga la bandiera di onestà e dedizione alla patria e la sventoli alta.
Sinceramente
Gaetano Criscenti
IdV Modica (RG)
Andate a vedere questo video su google agghiacciante. Sex crimes and vatican.
tratto dal blog di beppe grillo
http://video.google.com/videoplay?docid=3237027119714361315
Tutti oggi fanno a gara nell’enfatizzare (giustamente) “la vergognosa campagna di odio” dell’epoca; nessuno pero’ enfatizza che il vero vergognoso scandalo e’ che, una volta accertato che il commissario Calabresi “non era li’”, la cosa piu’ importante da accertare sarebbe stata: ma allora CHI era li’ ?
saluti,
Caro Di Pietro
il suo Blog è una bella idea , però se mi permette , lei ogni tanto dovrebbe esprimere il pensiero su quello che scriviamo in questo Blog, non pensa ?
Saluti
Postato da: Graziano | 17.05.07 13:15
Questo è anche il mio pensiero.
Tutti gli onori a Calabresi ma ricorderei anche i balordi processi che hanno seguito l’omicidio. Non tutto ci è chiaro ancora
E’ Sempre la stessa storia.: dei migliori che se ne vanno… Spesso lasciando un triste ricordo… qualchevolta.: con un benemerito ritardato.
Salvatore Moscato
Pienamente in accordo con la lettera pubblicata. Troppi martiri per la buona causa della Giustizia non vengono capiti subito e sono riscattati solo dopo lungo tempo. A che pro questo delay? Paura di prendere posizione subito?… Saluti, Natale.
HA RAGIONE, DI PIETRO, A DEDICARE A LUIGI CALABRESI L’ODIERNO POST. CALABRESI E’ L’EMBLEMA DI TUTTI I CADUTI PER MANO DEL FANATISMO IDEOLOGICO.
QUEL FANATISMO CHE HA RIDOTTO L’ITALIA NELLE CONDIZIONI IN CUI CI TROVIAMO.
UN PAESE DIVISO IN FAZIONI, DOVE NON SI DISTINGUE PIU’ TRA L’ONESTO E IL DISONESTO. DOVE UNA LEGGE SUL CONFLITTO DI INTERESSE, CHE GIUSTAMENTE OBBLIGA A SCEGLIERE TRA DUE CONDIZIONI INCOMPATIBILI E’ VISTA COME UN ATTACCO ALL’INNOMINATO (NEL SENSO CHE NON LO VOGLIO NOMINARE!) BEH, NON SO COME FACCIA A RESISTERE, IO MI SENTO IN UN INCUBO!
Erano giorni terribili pieni di odio e non solo di troppi balordi verso lo stato, ma anche da parte dello stato contro alcuni cittadini considerati delinquenti solo perche la pensavano diversamente. Oltre a Calabresi ricorderei Pinelli e Valpreda, anche loro vittime di un odio assurdo.
Caro Di Pietro, sono daccordo con quanto postato da Graziano.: 17-05-07, 13:15; e da Sante Marafini.: 17-05-07, 13:31; E cioè.: che sarebbe una bella cosa che Lei ogni tanto.: Dovrebbe scegliere i migliori pensieri su quanto scriviamo, e non solo commentarli; ma.: mettere ai voti quale esternazione sia più degna di considerazione; Ciò contribuirebbe a stimolare a far meglio, e indicare il linguaggio più consono ed ammirabile in questo Blog!. Come segnalare i commenti da scartare e da biasimare, anche spiegando qualche perche, senza entrare in ripicche inutili. Salvatore Moscato
E Pinelli e le stragi e i “servizi deviati” lo stato??? quale e di chi
Gianfranco
Facciamo uno sforzo per recuperare la memoria di Giuseppe Pinelli accusato di un crimine che non aveva commesso. Nelle forze di polizia,a quei tempi, esistevano personaggi tutt’altro che galantuomini. Piazza fontana fu una strage di stato, elementi appartenenti ai servizi dello stato coprirono quel massacro. Onoriamo anche la memoria di Pinelli, morto solo perchè era anarchico. Sulla sua morte lo stato non ha mai voluto indagare seriamente.
Mi ricordo che per l’assassinio di Calabresi dapprima si era seguita la pista nera, poi abbandonata.
Della bomba nella banca nazionale dell’agricoltura a Milano nell’autunno del 1969, della quale subito vennero incolpati, gli anarchici non potevano essere i responabili e, quindi, nemmeno Pinelli (la magistratura scagiono’ anche Valpreda).
Nonostante gli innumerevoli processi, ne’ Sofri, ne’ Bompressi, ne’ Pietrostefani e tantomeno Marino, possono’ essere considerati responsabili dell’assassinio di Calabresi, ne’ direttamente, ne’ indirettamente.
Questa e’ la mia convinzione, nonostante la sentenza.
I cattivi maestri delle coscienze purtroppo esistono ancora:la riconciliazione con tutte le vittime,da qualsiasi parte stavano, e la pacificazione degli animi è un dovere morale .Lo Stato siamo tutti noi, non è un nemico quando ci contrasta e un amico solo quando ci protegge.La storia ci insegna che quando una nazione si divide sul concetto di legalità, e di libertà, quando si instillano sentimenti di odio o paure dell’altro,le conseguenze sono disastrose per tutti e il prezzo da pagare è troppo oneroso per tutta la società. Sveglia!Il gioco non vale mai la candela e le vite umane non sono per forza sacrifici da mettere sull’altare di nessuno!
Noto che in Italia il terrorismo non finisce mai … anche oggi a Bologna …- E’ una storia infinita.-
Prima o seconda repubblica , destra o sinistra , il terrorismo non finisce mai …
Questa è una delle tante sporche, inquinate storie di cronaca nera italiana, in buona compagnia di stragi, di aerei abbattuti (caduti), di treni dilaniati, di tentati golpe, di apparati paramilitari etc…
Molti di siinstra, al di là di ciò che è stato stabilito, vedono Sofri come un povero innocente condannato ingiustamente ma Calabresi per forza, deve essere stato il responsabile della morte di Pinelli.
La presunzione d’innocenza all’italiana, vale per uno ma per l’altro no.
Io dico quello che ho “sognato” a riguardo.
I mandanti degli omicidi Pinelli e Calabresi sono gli stessi !!
On. Di Pietro,
e mo che c’azzecca la morte di Calabresi.
Pensi a fare le strade le autosrade, le ferrovie e gli aereoporti. Ah dimenticavo faccai qualche dica per la fiumara po..
Gino
non cedere sul conflitto d’interesse e sull’incabididabilità dei condannati!!!!!!!!!!!!
Con queste affermazioni, caro Di Pietro, come fa a stare in alleanza con chi ( tutta la sinistra) vuole graziato Sofri che neppure chiede la grazia? Quando poi si condanna a 6 anni ( dico 6 anni effettivi) dei poveri illusi e sprovveduti, ma sicuramente di animo buono, che hanno messo in scena sul campanile di san Marco, una commedia, oggi diremmo una fiction, della liberazione del Nord dalla oppressione dei partiti concentrati sulla poltrona romana?
Il ricordo è doveroso nei confronti di una persona che ha dato la vita per lo stato. Ma già che ci siamo sarebbe anche opportuno chiedersi come mai buona parte della sinistra e anche della centro-dx sono così favorevoli ad un provvedimento di clemenza per Sofri? Per quale santo motivo se lo meriterebbe visto che è stato proprio lui il mandante dell”omicidio? per come la vedo io, Sofri dovrebbe essere trattato alla parti di tutti i delinquenti, sia che siano riccchi e potenti come Sofri o Cesare Previti sia che siano poveri e immigrati clandestini senza un soldo, e dovrebbero cioè stare in galera e scontare per intero la loro condanna per il reato commesso. On Di Pietro, io sono convinto della sua lealtà politica e dalla sua onestà..ma queste precisazioni vanno fatte e vanno messe in risalto. ne va della credibilità della giustizia e della politica
Carissimo Di Pietro, lasci stare! Quello fu tutto un lurido porcaio e se ci deve essere trasparenza ci deve essere su tutto!
I fans di Sofri portavano le tv in carcere a Pisa per intervistare il tuttologo geniale, forse criminale ma compagno di “clan”. Una mente brillante? Un genio frainteso? All’epoca dell’omicidio Calabresi ero troppo piccolo e di certo non leggevo Lotta continua nè ho avuto occasione in seguito di leggere gli articoli che hanno portato alla condanna di Sofri come mandante dell’omicidio Calabresi. Sentenza politica contro la sinistra? Non posso esprimere giudizi perchè non ho abbastanza informazioni al proposito. L’unica cosa che posso dire è che ho sempre trovato ributtante l’abitudine italicomafiosa del difendere a spada tratta i “propri” contro gli “altri” indipendentemente da qualsiasi criterio di giustizia o di verità. E spendere soldi per andare ad intervistare una persona comunque condannata per un crimine infamante in carcere alla faccia di tante altre persone forse innocenti o perlomeno meno “protette” dagli amici giusti e farlo diventare un opinion leader onnisciente (nonchè antipaticissimo e forse neppure così intelligente) fa perdere molti punti alla credibilità morale di una certa sinistra purista e (con gli amici degli altri) forcaiola. Regalando così al Berlusca qualche valido argomento di critica all’ipocrisia degli avversari. Personalmente non mi sono mai piaciute troppo le commemorazioni e le medaglie. Da noi hanno sempre avuto un ruolo di confessione collettiva per poi tornare tranquillamente a fare come prima e forse peggio. Però pare che lo spirito latino non riesca a fare a meno dei gesti teatrali, di cerimonie piene di corone,squilli di tromba e discorsi inutili. Intanto Andreotti, colluso con la mafia fino agli anni ’80 è Senatore a vita, Previti è in Parlamento, Berlusconi è ancora il boss più potente purtroppo a piede libero del paese. Per questo le cerimonie mi stonano. A me piacciono i fatti, non le chiacchiere.
mastella vergognati ogni giorno di più.
Sig. ministro,
sono passati 35 anni da quei FATTI .. ieri e oggi a Roma e Milano sono state dedicate 2 vie e una lapide a ricordo del martirio del Commissario Calabresi. Egli verrà ricordato e celebrato per il resto della storia Repubblicana assieme ai tanti MARTIRI e PATRIOTI che gli eventi del passato hanno consegnato al RICORDO di parenti, amici e compagni d’armi. Ma questo riconoscimento, seppure postumo, NON ha ancora messo la parola fine a quell’epoca .. anzi, oggi TORNANO più attuali e prorompenti di allora nuovi ALLARMI SOCIALI, vecchi MESSAGGI di RIVOLTA(e di RIVOLUZIONE), di TERRORISMO .. il tutto condito di un humus di ODIO da fazione avversa che da tanto, TROPPO, pervade la nostra società INCOMPIUTA e INCOMPLETA! Allora io chiedo a Lei e a questo governo di FARE qualcosa per ABBASSARE i TONI specie quelli POLITICI, di NON ABBASSARE la GUARDIA su TUTTO ciò che riguarda il SOCIALE, UNITI e CONFORMI verso il traguardo che vi eravate prefissati! Senza troppi PERSONALISMI e nell’INTERESSE UNICO ed ESCLUSIVO del CITTADINO! BASTA TEMPOREGGIARE, BASTA PROTAGONISMI .. è ORA di AGIRE come un’UNICA MANO! Lo dica al premier Prodi, alla squadra di governo e al Parlamento .. NOI CITTADINI siamo PIU’ preoccupati dal VOSTRO ATTENDISMO che dalla VOSTRA INCAPACITA’ a CONSEGUIRE RISULTATI!
Ma siccome NON TUTTI hanno la stessa PAZIENZA di aspettare il Messiah, fareste MOLTO MEGLIO a darvi una MOSSA, una ACCELLERATA .. proprio perchè NON TUTTI se ne stanno CALMI e BUONI al loro posticino quando li si prende(o quantomeno si cerca)RIPETUTAMENTE per i fondelli .. OKKIO ADP, che in Italia siamo davvero ad un passo dalla fine fatta dall’ex-Yugoslavia .. ci manca davvero poco a dover richiedere l’intervento dell’ONU. Ci pensi Di Pietro, ci pensi bene quando prende posizione sui FATTI e su quanto PROCLAMATO a PAROLE .. i cittadini sono meno FESSI di quanto VOI POLITICI credete che siano(come qualcuno di “bassa statura”ritiene).
Spero vorrà dare CREDITO e la DOVUTA CONSIDERAZIONE a quanto le ho appena esposto .. NON vorrei leggere sue dichiarazioni di sorpresa o di indignazione quando le AZIONI di chi esasperato NON credendo più nella funzione SOCIALE dello Stato Democratico arriverà davvero a COLPIRE le ALTE SFERE! Perchè questo è SICURO come il sorgere del sole che accadrà NUOVAMENTE in Italia .. MI dia retta, PONDERI BENE gli EVENTI e i FATTI e AGISCA ANTICIPANDO le MOSSE! I cittadini italiani sono stanchi di piangere i loro MARTIRI ed EROI(anche se postumi). M.B.
Oggi Napolitano ha reso omaggio alla memoria di Calabresi.
Vuoi vedere che questo gesto ALTAMENTE SIMBOLICO prelude la grazia “non richiesta” all’intellettuale Sofri?
Purtroppo in Italia ci sono diverse “caste”: i politici (laggi ultimo libro), i giornalisti (che spesso sono anche politici e viceversa), gli intellettuali (gente che pretende di farla sempre franca in onore alla loro effettuva intelligenza e cultura – vedi Sgarbi & CO), i giudici, i sindacalisti che passano spesso a fare i politici e i giornalisti, gli imprenditori e le gerarchie ecclesiastiche.
Che possiamo fare se il potere sta in mano a loro!!!!! e non al popolo intero. Ci vorrebbe una bella rivoluzione anarchica, ma pacifica!!!!!!!
Roma – Un passo “molto importante” lo ha definito il ministro della Ricerca Fabio Mussi ed è l’intesa che il Governo italiano ha firmato ieri con Microsoft Italia a Palazzo Chigi, un accordo per dar vita a tre centri regionali per l’innovazione che saranno finanziati dal Governo e dal big di Redmond.
L’idea di fondo del protocollo di intesa firmato ieri è di creare dei canali di raccordo tra università e industria di settore avvicinando le strutture della ricerca al mercato e ai modelli di sviluppo business: la nascita dei tre centri nelle tre regioni viene quindi vista come utile a spingere anche l’economia locale.
I tre centri, che seguono il modello dei Microsoft Innovation Center già attivi in decine di paesi nel Mondo, si baseranno su tecnologie Microsoft e saranno, come accennato, dedicati a diversi ambiti tecnologici: quello toscano si occuperà in particolare delle tecnologie informatiche per il settore dei Beni culturali e del Turismo; quello piemontese sarà focalizzato sui sistemi embedded, dalla telemedicina alle automobili, dalla robotica alla protezione civile; quello campano sarà dedicato essenzialmente alle tecnologie di monitoraggio del territorio e sicurezza del cittadino.
Microsoft ha specificato come “ogni Centro sarà focalizzato su uno specifico ambito tecnologico che diverrà nel tempo area di eccellenza del Centro stesso: in particolare, le tre nascenti strutture saranno dedicate sia all’analisi e alla prototipazione di tecnologie, sia alla formazione e al trasferimento tecnologico sugli scenari di applicazione in cui le diverse Regioni intendono consolidare una leadership a livello internazionale”.
Secondo Mussi gli obiettivi sono sostanzialmente tre: fornire formazione, supporto allo sviluppo delle società nel settore dell’Information and Comunication Tecnology e ricerca applicata in collaborazione con le aziende interessate, università locali e altri centri di ricerca”. A suo dire, per Microsoft e per gli enti ed imprese italiane il vantaggio è reciproco, in quanto si tratta di “sviluppare tecnologie che consentano la gestione e il controllo di dispositivi di sofisticate soluzioni hardware software in numerosi campi”.
GRANDI!! IN TUTTO IL MONDO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PASSA A LINUX, QUI FIRMIAMO NUOVI CONTRATTI CON WINDOWS!!!
GRANDI!!
Postato da: franca mente | 16.05.07 15:44
Non ci vuole niente a spendere parole nobili. Da IDV ci aspettiamo novità, non la cerimoniosa commemorazione di un servo dello stato i cui responsabili sono per altro assicurati alla giustizia. IDV non esisteva nel 1977, il problema della riappacificazione sociale con gli anni di piombo è talmente marginale in questa Italia così incerta che mi stupisco di questa uscita. Forza IDV, rispettiamo tutto, ma spendiamo energie per strutture, legalità, efficienza della pubblica ammnistrazione, servizi, attuazione di un bipolarismo serio e democratico, superamento dei privilegi, abolizione dei conflitti di interesse, controllo rigido delle regole dell’economia di mercato.
Gentile On. Di Pietro,
mi consola che in questo forum, a commento della lettera dell’avv. Ligotti, prima di me molti altri abbiano ricordato la figura di Pinelli. Ero una ragazzina ed ero a scuola nelle ore in cui si diffuse la notizia dell’uccisione di Calabresi: per i corridoi del mio liceo si svolse un ‘corteo interno’ che “celebrava” l’uccisione di Calabresi, corteo al quale partecipai. Le frasi che urlavano i miei compagni mi facevano orrore, eppure premeva in me, più forte dell’orrore, il disgusto, che non mi aveva mai abbandonato nei mesi precedenti, per la notizia, incomprensibile e inaccettabile per me, allevata nel rispetto della legge, di un uomo morto precipitando dalla finestra di un commissariato di Polizia dalla quale chiaramente non si era gettato. Le frasi dei miei compagni mi facevano orrore, ma condividevo la loro sete di giustizia. Nelle ore successive arrivai a pensare che Calabresi fosse stato ucciso per metterlo a tacere: a 15 anni credo si possa escludere che volessi fare della dietrologia: credevo, ingenuamente, che un commissario di polizia non potesse non sapere la verità e che perciò, prima o poi, l’avrebbe detta.
Personalmente sono convinta dell’innocenza di Adriano Sofri e in un paese democratico questo è chiaramente mio diritto. Sofri, oltretutto, ha condannato apertamente il se stesso di allora – quanto a parole e azioni – molto prima di essere arrestato (come io stessa ebbi a ricordare alla Signora Gemma Calabresi in una lettera aperta pubblicata dal ‘Manifesto’ nell’estate dell’88). Credo sia diritto di Sofri proclamarsi innocente, malgrado i tre gradi di giudizio che lo condannano. Non credo affatto, invece, che sia diritto dell’avv. Ligotti – difensore di parte civile nel processo contro Sofri, lo vorrei ricordare – usare la sua funzione pubblica come megafono delle sue convinzioni personali e passare come una schiacciasassi sulle infinite contraddizioni di quei processi, dando per scontato che le sue opinioni – rispettabili quanto si vuole – possano automaticamente diventare quelle del suo partito e di coloro che lo hanno eletto, per esempio io. Se questa è la sua idea, on. Di Pietro, non posso che dissentire togliendogli – a malincuore, per la stima che le porto – il mio voto per il futuro. Avendo oltretutto appurato che l’avv. Ligotti è anche il difensore di uno dei poliziotti accusati (di falso, calunnia e concorso in lesioni gravi) per l’irruzione alla scuola Diaz di Genova in occasione del G8 del 2001.
non leggerò più il giornale REPUBBLICA fino a quando non avrò notizia che Adriano Sofri (condannato come mandante dell’omicidio Calabresi con sentenza passata in giudicato) non scriverà più per quel giornale perchè ne è stato allontanato.
Lo considero un fioretto per onorare la memoria del commissario, un figlio del popolo.
La commemorazione del Commissario Calabresi ci deve far riflettere,
Ci sono ancora onesti servitori dello stato?
Sicuramente Si, il problema è che queste persone sono isolate ed accantonate.
Ai posti di potere vanno le persone legate ai protettorati politi non gli onesti.
Ogni tanto dici qualcosa di normale, chissà che mente contorta avrai per stare in una compagine elettorale che comprende tutto ed il contrario di tutto, non che io sia berlusconiano ma, visti da fuori, sembrate peroprio strani.
che c’azzeccate, sembrate l’arca di noè.
Avendo fatto una tesi sulla Terrorismo in Italia (anche se curando più quello di estrema destra), conosco bene la sua storia…E’ importante che si sia stabilita una giornata per la memoria delle vittime del terrorismo politico, che sono tante…
Cordiali saluti, Luca.
Vorrei poi aggiungere che purtroppo, dall’altro lato, ci sono state anche vittime di una giustizia troppo frettolosa, come Giuseppe Pinelli o Pietro Valpreda, tutti e due accusati con troppa precipitosità della strage di Piazza Fontana…Ricordiamo Calabresi, ma anche le tante vittime di una giustizia italiana lenta ed ingiusta
ricollegandomi al mio post. precedente sento il dovere di onorare anche la figura di Pinelli. Facevo il ferroviere a Milano, non conoscevo Pinelli, ma ne sentivo parlare, dopo la sua morte, come di una bravissima persona, un idealista che non avrebbe fatto male ad una mosca. Ma se è stato dimostrato che il commissario Calabresi non era nella stanza del delitto quando questo avvenne, allora deduco che sono morti due innocenti. Due morti innocenti per coprire due delitti , compiuti da mani assassine e vili. Uno dei mandanti lo conosciamo per sentenza: Adriano Sofri. Per i mandanti di piazza Fontana la giustizia , purtroppo, non ha avuto la stessa efficacia. Mi dispiace non assere tra quei posteri che sapranno tutto. Onore a Pinelli, onesto lavoratore e sognatore gentile. Onore al commissario Calabresi, onesto servitore di uno stato che i cittadini non hanno ancora completamente scoperto come proprio.
spero che di pietro non legga questo post altrimenti dovrebbe avere un sussulto di vergogna ripensando al momento in cui ha chiesto di candidarsi a franca rame che per chi non lo sapesse in quegli anni era la mente (malata) insieme al marito che non voglio nemmeno nominare di una organizzazione che si chiamava soccorso rosso (la signora bertozzi che ha scritto un commento cosi’ romantico su quegli anni della sua gioventu’ dovrebbe ricordarsela ) che aveva come scopo esclusivo il sostegno materiale e morale di personaggi legati alla eversione di sx.
per avere conferma di cio’ che dico potete digitare su qualsiasi motore di ricerca le parole soccorso rosso.
fu proprio la senatrice sempre insieme al suo fido a scatenare insieme al giornale lotta continua di sofri la vergognosa campagna di stampa che scateno’ nelle menti ingenue e piu’ manipolabili di allora (vero sig.ra bertozzi) quella idea che porto’ diversi di loro a celebrare l’ omicidio nelle scuole ad appena 15 16 anni.
si scateno’ una potenza di fuoco mediatica contro il commissario a base di menzogne e calunnie tutte puntualmente smentite succesivamente ma la cosa piu’ aberrante e’ che ancora oggi dopo svariati processi ci sia qualcuno che si ostina a chiedere la grazia per sofri che da questi processi e’ uscito colpevole (non so se qualcuno di voi sa che mr sofri e’ stato invitato a diverse riunioni del partito democratico e probabilmente sara’ uno degli estensori dello statuto guadagnandosi cosi’ la grazia per meriti letterari….)
il rispetto per la magistratura deve valere sempre e non solo quando colpisce un avversario.
vorrei tornare alla senatrice idv rame che a sentirla parlare sembra la paladina indomita della legalita’ e della giustizia.
secondo me dovrebbe vergognarsi a non avere mai fatto autocritica sui suoi comportamenti di quel periodo che hanno causato la morte di calabresi e per i quali secondo me doveva essere indagata come mandante morale, perche la vigliaccheria di questi personaggi stava proprio nell’ approfittare della loro posizione di intellettuali per influenzare i le personalita’ piu’ deboli che erano poi quelle che commettevano i delitti in strada.
il sottosegretario li gotti di idv (spero sia stata solo una svista la sua)non ha fatto nemmeno un cenno a questa signora nella sua lettera.
forse non voleva turbare il clima dentro idv o forse non voleva disturbarla durante la convalescenza dal lifting da 20000 euro che si e’ fatta per collo e zigomi.
RAME VERGOGNA.
22) Potresti perfavore ripetermi il trattamento che riceve l’acqua rigenerata con la Ser,pentina?
da http://www.liberaassociazioneilpopolo.it/
Prima viene filtrata con uno straccettino a trama molto fine (osmosi), poi viene bollita per ottenere vapore (evaporazione), il vapore viene condensato con le celle di peltier o con un normale impianto di deumidificazione (condensazione), l’acqua ottenuta viene lasciata riposare in un contenitore al buio con sassi di sorgente famosa per l’acqua buona (mineralizzazione), ozonizzata contro possibili infiltrazioni batteriche (sterilizzazione), mossa con zampilli (vitalizzazione), e quindi finalmente bevuta od utilizzata per altri scopi.
23) Alcuni studi affermano che l’acqua conservi memoria dei suoi stati precedenti, cosa consigli di fare in caso di acque particolarmente sporche?
Non consiglio di utilizzare acque particolarmente sporche, in ogni caso, al massimo, ripetete due o tre volte il processo completo di rigenerazione dell’acqua, e sterilizzazione dell’impianto con acqua ozonizzata, fino ad ottenere tutta la tranquillità psicologica per bere senza problemi tutta l’acqua che volete nella maniera che preferite.
24) Sono infermiera in un piccolo presidio medico in Angola. Che vantaggi ha una Serpe,ntina rispetto ad un pozzo?
Un pozzo ti costa da 20 mila fino a 200 mila euro. Inoltre se qualche nemico dell’umanità volesse impossessarsene, o rompere delle componenti meccaniche, o peggio ancora infettarlo, il danno sarebbe irrimediabile.
Il pozzo è un rischio che le economie povere non si possono più permettere.
La Serpen,tina, o un normale deumidificatore in grado di produrre 30 litri di acqua di condensa atmosferica al giorno, ti costa circa 500 euro.
Con una Serpen,tina puoi rigenerare fino a 5.000 litri di acqua al giorno al costo di un wuro di corrente.
La cosa più indegna è che il mandante di queste infame assassinio cioè Adriano Sofri fa tuttora politica e peggio ancora scrive molti articoli su un giornale che consideravo il migliore è cioè LA REPUBBLICA! Ho scritto varie proteste a questo giornale ma inutilmente e come mai? Forse per la stessa ragione per cui gran parte del centrodestra ha votato assieme a gran parte del centrosinistra a favore dell’ INDULTO e cioè…….. INCIUCIO, infame INCIUCIO, immondo INCIUCIO che è la cosa politica più IMMORALE e più ANTIDEMOCRATICA del mondo!!! Meditate gente, meditate!!! VIVA ITALIA DEI VALORI, VIVA DI PIETRO!!!
Ciao a presto!
RINALDIN FRANCO
Venezia
SEMBREREBBE GIUSTA LA DECISIONE DI UNA “GIORNATA DELLA MEMORIA”. MA ESSA AVREBBE TANTO PIU’ VALORE, QUANTO PIU’ SI CONTRIBUISSE A CHIARIRE I GRANDI MISTERI ITALIANI ED IL PERCHE’ DELLE INNUMEREVOLI STRAGI E DEI VERI MANDANTI. A PARTIRE DA PORTELLA DELLA GINESTRA.
SESSNT’ANNI QUINDI, DI SEGRETI DI STATO, DI OMISSIS E DI STRATEGIA DELLA TENSIONE, DOVE IL PREZZO PIU’ ALTO E’ STATO PAGATO DAI CITTADINI E DALLA DEMOCRAZIA ITALIANA.
NEL CASO DI UNA MANCATA VERIFICA DELLA REALTA’ DEI FATTI ACCADUTI, LA “GIORNATA DELLA MEMORIA”, DIVENTA COME UN VELO PIETOSO AD OSTRUIRE PER SEMPRE LA VERITA’ ED ANCHE LE PAROLE ACCORATE, USATE PER CALABRESI ED ALTRE VITTIME RIMANGONO ASSOLUTAMENTE PRIVE DI SIGNIFICATO E DI FACCIATA.
LINO – NAPOLI
Il “TIRATORE SCELTO” del Governo è Mastella? Si certo che è lui – ma l’UDERUR
che razza di partito è?
conoscevo malissimo nquesta vicenda essendo troppo giovane,questa è stata una lezione di storia e civiltà,ecco un blog che informa e lascia spazio alla cultura.grazie
Caro onorevole BISOGNEREBBE CHE LEI LEGGERE I POCHI POST CHE VENGONO INVIATI AL SUO BLOG. faccia come Grillo
ascolti la voce del popolo, che non VUOLE PIU
I M M I G R A T I. BASTA COSI grazie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Caro Onorevole,
sono d’accordo su quanto scrive, ma ormai
sono passati quasi quaranta anni. Ma la
Giustizia, oggi dove andrà a finire, che prima di emettere una sentenza passano anni e anni?
Altro che riesumare la memoria di “poveri Cristi” come Pinelli, Calabresi, Valpreda ed i comportamenti tenuti quasi in un’ altra vita, da personaggi “potentissimi” più oggi di allora, grazie alla fedele ed inossidabile solidarietà trasversale dei reduci di “Lotta Continua”, quando ogni giorno, dobbiamo assistere impotenti e smarriti, ai ricatti laceranti ed offensivi del Ministro Mastella e del suo portavoce on.Fabris! Chi può spiegare al Sig. Ministro, (con il dovuto vigore e la necessaria determinazione), che le Leggi dello Stato repubblicano, devono servire solo il “Bene Comune” o interesse generale e devono rispondere al “requisito Costituzionale” della “ragionevolezza”, infine non si devono mai piegare agli interessi particolari, fossero anche di persone intoccabili e rese, si presume indispensabili e/o divine, dal carpito suffragio popolare, come il sedicente Capo dell’ Opposizione politica? E’ URGENTE! “PRIMA LEX, SALUS REIPUBLICAE”! Grazie.
Ma perché i vari “GIORNI DELLA MEMORIA” delle vittime del terrorismo ricordano le le uccisioni dei terroristi rossi?
L’avvenimento più grave dovuto al terrorismo è certamente la strage fascista della stazione di Bologna (85 MORTI) e il 2 AGOSTO doveva essere il girno in cui commemorare e onorare le vittime di tutti i terrorismi.
E invece si è deciso nel giorno dell’uccisione di Aldo MORO si ricordino le centinaia di morti provocati dall’odio politico.
Perché ?
Non è una scelta giusta.
@ francesca di matteo
quella è la TUA voce, non quella del popolo.
Spigolature WEB
” IL 3 giugno 1971, in tre successivi numeri del settimanale L’Espresso, sotto un documento
menzognero in cui un irreprensibile commissario di Pubblica Sicurezza, Luigi Calabresi, veniva
definito “un torturatore” e “il responsabile della morte di Pinelli” hanno apposto la loro firma ben
ottocento intellettuali italiani, cioè quasi tutto il Gotha della nostra intellettualità, a cominciare da personaggi che pure erano molto affermati, come i romanzieri Moravia, Pasolini e
Umberto Eco (Calabresi venne poi assassinato).”
“Se rileggo certi elenchi di noti intellettuali, ci trovo dei signori che ancora oggi si comportano
da maestroni autoritari. E ti spiegano con la bacchetta che cosa devi o non devi scrivere, che cosa è politicamente corretto e che cosa no, quali regole bisogna osservare se non vuoi essere messo
all’indice. Per costoro, il tempo non è passato. Sono rimasti di bronzo come lo erano all’inizio
degli anni Settanta. Quando giuravano che l’anarchico Pinelli era stato assassinato da Luigi
Calabresi, ‘commissario torturatore’.”
Alcuni degli 800 firmatari:
Mieli, Eco, Raboni, De Mauro, Enzo Paci, Giulio A. Maccacaro, Elvio Fachinelli, Lucio Gambi, Marino
Barengo, Umberto Eco, Paolo Portoghesi, Vladimiro Scatturin, Alberto Samonà, Lucio Colletti,
Tinto Brass, Paolo Pernici, Giancarlo Maiorino, Francesco Leonetti, Manfredo Tafurí, Carlo
Gregoretti, Giorgio Pecorini, Michele Canonica, Paolo Mieli, Giuseppe Catalano, Mario Scialoja,
Saverio Tutino, Giampaolo Bultrini, Sergio Saviane, Serena Rossetti, Franco Lefevre, Elio Aloisio,
Alfredo Zennaro, Renato Izozzi, Giovan Battista Zorzoli, Cesare Zavattini, Bruno Caruso, Mario
Ceroli, Franco Mulas, Emilio Garroni, Nelo Risi, Valentino Orsini, Giovanni Raboni, Luciano
Guardigli, Franco Mogni, Giulio Carlo Argan, Alessandro Casillin, Domenico Porzio, Giovanni
Giolitti, Manuele Fontana, Giuseppe Samonà, Salvatore Samperi, Pasquale Squitieri, Natalia
Ginzburg, Tullio De Mauro, Francesco Valentini.
Ancora più folto (circa 800 nomi) l’elenco di chi firmò per L’Espresso un documento in cui
Calabresi veniva definito “un Commissario Torturatore“, “il responsabile della fine di Pinelli”“.
Scrive Montanelli:
“…Niente può dare il senso della irresistibilità di quel tornado di follia meglio della presenza,
tra i firmatari di quel documento, di personalità d’indiscutibile livello culturale e morale (sic).
Da Norberto Bobbio a Fellini, a Mario Soldati, da Carlo Levi e Paolo Spriano, da Alberto Mora
Onorevole Ministro,
lei che nella giustizia ha lavorato, non vedrebbe più coerente con la realtà una richiesta per UNA GIUSTIZIA EFFICENTE?
Una giustizia nell’interesse dei cittadini,
meno servile verso i segreti di stato,
con tempi di elaborazione in linea cogli stati europei,
con una certezza della pena,
con delle carceri civili.
Che senso hanno queste commemorazioni celebrative di un riformismo alla moda, completamente distaccate dalla realtà poliziesca di allora (e pure di adesso: val di Susa, Genova e celerini sempre impegnati a difendere il diritto dei cittadini di riunirsi e manifestare…)
E poi, da che pulpito viene questa vuota filippica?
L’avvocato Li Gotti? Chi é costui?
La Signora Bertozzi con questo post ci puo rinfrescare la memoria:
“…Credo sia diritto di Sofri proclamarsi innocente, malgrado i tre gradi di giudizio che lo condannano. Non credo affatto, invece, che sia diritto dell’avv. Ligotti – difensore di parte civile nel processo contro Sofri, lo vorrei ricordare – usare la sua funzione pubblica come megafono delle sue convinzioni personali e passare come una schiacciasassi sulle infinite contraddizioni di quei processi, dando per scontato che le sue opinioni – rispettabili quanto si vuole – possano automaticamente diventare quelle del suo partito e di coloro che lo hanno eletto, per esempio io.
… Avendo oltretutto appurato che l’avv. Ligotti è anche il difensore di uno dei poliziotti accusati (di falso, calunnia e concorso in lesioni gravi) per l’irruzione alla scuola Diaz di Genova in occasione del G8 del 2001.
Postato da: Donatella Bertozzi | 17.05.07 15:41″
Splendido e commovente intervento nella trasmissione di ieri di Augias.Continua a dimostrare che la violenza non spegne la fiamma della libertà ma la alimenta con vento di pace; tu ne sei un esempio.
@francesca di matteo
Presto servizio presso la “Misericordia” e sono
d’accordo con te, purtroppo tanti immigrati sono
portatori di tante malattie / senza contare / quanto sono violenti/ non che gli italiani siano meglio, ma i rumeni, albanesi, oltre- tutto sono
anche molto presuntuosi.Molte persone sono
nauseate: chi li ama andassero a lavorare come
volontari presso i centri sociali e poi ne riparliamo!
Con il massimo rispetto per Calabresi spero che fra le cosiddette istituzioni qualcuno ricordi anche il “suicida” Pinelli. Com’è misera la vita negli abusi di potere….
A T E N D O P U B B L I C A Z I O N E D E L M I O S C R I T T O D E L L E O R E 17,35 CIRCA.
V I V A L A D E M O C R A Z I A
Bravo Ministro!
Onore a LUIGI CALABRESI ucciso vigliaccamente dall’odio comunista di Lotta Continua che in pieno stile marxista-leninista si adoperava per eliminare i “nemici del popolo” e di “classe”.
CHI MUORE DA EROE VIVRA’ SEMPRE!!
I terroristi di qualsiasi colore, tutti indistintamente, hanno sempre proclamato di voler agire, per mezzo di azioni “DIMOSTRATIVE”, contro il “POTERE” e i “POTENTI”.
Premetto che sono contro la violenza, quindi contro il terrorismo.
Però ragionando cinicamente e considerando il 90% dei loro “BERSAGLI”, impiegati, sindacalisti, giornalisti, agenti, commissari, avvocati e magistrati, tutti praticamete “SCONOSCIUTI” all’opinione pubblica, mi domando: quale “POTERE” e quali “POTENTI” avranno mai voluto colpire? Quale “STRATEGIA” ha guidato e guida le loro azioni velleitariamente “DIMOSTRATIVE” per il popolo? Perché colpire soprattutto persone che il cittadino comune manco conosce e che comunque considererebbe solo “PERSONE” e non credo né “PERSONAGGI” né “SIMBOLI”?
Facendo un paragone, che può sembrare offensivo per le povere vittime, ma che serve solo per spiegarmi meglio, è un po’ come se quelli di Green Peace, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla caccia alle balene, invece di speronare le baleniere, arpionassero le balene…
Ringrazio L’ onorevole perchè ha ricordato ( l’ unico che ho sentito oggi) che Calabresi non è morto ma è stato ucciso e da chi.
Per aggiungere qualcosa d’ altro :Spigolature web 2
Scrive Montanelli:
“…Niente può dare il senso della irresistibilità di quel tornado di follia meglio della presenza, tra i firmatari di quel documento, di personalità d’indiscutibile livello culturale e morale (sic). Da Norberto Bobbio a Fellini, a Mario Soldati, da Carlo Levi e Paolo Spriano, da Alberto Moravia a
Primo Levi, a Giorgio Bocca, a Eugenio Scalfari, a Carlo Ripa di Meana. Nessuno dell’intellighentia di sinistra aveva voluto mancare all’appello…”
Non mancò il futuro premio Nobel Dario Fo che inscenò – Morte Accidentale di un Anarchico
(riproposto felicemente nel 1987 al teatro cristallo di Milano )
“«Anche se i quattro arrestati sono i veri killer di Calabresi, ne furono solo i killer. Prima che dalle
loro pistole, Calabresi
fu ucciso da una campagna di stampa
tra le più infami che si siano viste
e udite nel nostro Paese»
Peccato che Pinelli non avesse le ali!
Abbiamo poca memoria Di Petro, prima che Calabresi venisse assassinato è stato assassinato Pinelli. Per lui nessuna parola.
Non ricordo nessuna sua parola di condanna per i fatti di Bolzaneto o la Diaz.
Che vergogna.
Niente da obbiettare.
Ma modestamente mi inchino anche alla memoria del Povero Pinelli.
Non era un sacco di stracci.
Su Pinelli purtroppo non si saprà mai la verità. Però si sa che non l’ha ucciso Calabresi. E in ogni caso, chi era Sofri per far uccidere Calabresi? Se almeno adesso se ne stesse un po’ zitto… Non compro mai la Repubblica quando c’è un suo articolo e non capisco perché gli venga data dignità di opinionista.
TRA LA LEGGE E LA GIUSTIZIA COSA C’E'?
DAL CORIERE DELLA SERA:
Delitto in metro, torna libera una rumena
Lascia il carcere la diciassettenne accusata insieme con Doina Matei della morte di Vanessa Russo
La diciassettenne romena accusata insieme con Doina Matei della morte di Vanessa Russo
La diciassettenne romena accusata insieme con Doina Matei della morte di Vanessa Russo
ROMA – Torna in libertà C.I., 17 anni, la giovane romena accusata di concorso morale in omicidio volontario, in merito alla morte di Vanessa Russo, la ragazza di 23 anni aggredita il 27 aprile scorso, mentre usciva da un convoglio della metropolitana della linea B alla stazione Termini. La vittima fu colpita da Doina Matei, amica e connazionale di C.I., con la punta di un ombrello. La decisione di scarcerazione è del tribunale del riesame dei minori che ha accolto le richieste dell’avvocato difensore Carlo Testa Piccolomini.
Ora il commissario Calabresi è diventato un santo e un eroe nazionale!
Non mi sembra che ce ne fossero molti che 35 e più anni fa fossero di questo avviso.
Perchè proprio Calabresi e non altri commissari?
Come al solito, nella repubblichetta delle banane i furbetti tendono a strumentalizzare qualsiasi evento.
Invece, Pino Pinelli, da 40 anni a questa parte ha sempre mantenuto identico profilo per tutti: un uomo buono, onesto, il vero eroe italiano, che ha avuto l’unico torto di essersi imbattuto in qualche squadrone della morte di stampo fascista.
E’ ovvio che violenza genera violenza, sopratutto se mirata contro persone irreprensibili e probe come Pino Pinelli.
Quindi i galletti dalla mente corta, invece di sperticarsi in invettive insulse contro Franca Rame, contro Adriano Sofri o contro gli 800 intellettuali firmatari delle lettere di denuncia contro la polizia e i suoi vari caporioni, ripensino cosa erano quegli anni …. anni che stanno ritornando ed esploderanno ancora più feroci quando la gente si renderà conto di come è stata ridotta.
Calabresi forse non sarà stato il mostro che veniva descritto all’epoca, ma forse era connivente con qualche squadraccia fascista che agiva sotto le insegne della polizia o della celere e forse la sua colpa è stata quella di non esser riuscito a tenere a freno la teppaglia che lo circondava.
Ad ogni modo abbiamo visto non molto tempo fa (a Genova, a Lampedusa, eccetera) che certe squadracce ancora esistono proprio in quei corpi che avrebbero il dovere di imparzialità e il compito di dar sicurezza ai cittadini.
Quindi gli sproloqui di convenienza dei vari politici sul tema, lasciano alla grande il tempo che trovano; invece di parlare per dar aria alla bocca si preoccupino di epurare le forze dell’ordine dai picchiatori e dai bulli.
Sicuramente se le forze dell’ordine, anche all’epoca fossero state permeate di persone con un po’ più di cultura e un po’ meno di alterigia, arroganza e violenza, forse avremmo ora un eroe morto in meno, e un Pinelli vivo in più.
Spero che non vi sia qualche anima pia che si scandalizza di queste parole, all’epoca ero militare e ho ben visto come odio e violenza venivano istigate dai vertici alla truppa, che almeno all’epoca, era di una ignoranza disarmante e veniva facilmente catechizzata da questo continuo martellamento.
Sarebbe interessante invece capire, perchè per la strage di piazza fontana matrice di tutte le stragi…si indagò solo in certa direzione.
Troppo facile cercare e accanirsi contro Pinelli che poi si è visto non c’entrava niente.
Qualcuno ha ordinato di mettere quella bomba alla banca dell’Agricoltura ma mistero a quasi 40 anni si ricorda solo Calabresi..non le decine di vittime innocenti! Ma un uomo che in qualche modo rappresentava lo stato.
E se quella fù una strage di Stato; qualcuno suggeri a Calabresi di trovare i colpevoli in quell’area. Quanto al volo di Pinelli si è voluto far credere al suicidio cosa assolutamente assurda e , se anche fosse ,ci sarebbe stato costretto? o qualcuno lo ha fatto volare? Bene secondo me , anche se direttamente o indirettamente per i suoi metodi Calabresi in quanto uomo di polizia, e sappiamo che aria tirava in quel tempo e come si facevano interrogatori, e da ritenersi colpevole della morte di Pinelli.
Quanto al Sofri non è mai stata trovata uno straccio di prova nei suoi confronti, se non il coinvolgimento per le confessioni di Bompressi e Mastrostefani.
A volte, la verità fa fatica cercarla, specialmente se ci sono mandanti politici…..Stazione di Bologna, Treno Italicus ancora aspettano di sapere i familiari delle vittime.
Meglio una medaglia, una lapide una via a ricordare retoricamente all’opinione pubblica che di misteri L’Italia e piena.
A quando si toglierà il segreto?
Io, c’ero. Vivevo a Milano in quegli anni, ero attento e partecipe alla vita attiva e ricordo con angoscia l’odio e la paura di quei giorni. E lo sgomento quando quel mattino iniziò a diffondersi la voce dell’omicidio. Il senso di impotenza, quando qualcuno “festeggiava” l’omicidio e il senso di affetto e di vicinaza per la povera giovane vedova e i piccoli privati, con inutile ferocia, del padre e del marito. Dopo qualche anno dovevo provare direttamente il dolore degli “eroici” omicidi che con la folle giustificazione politica creavano vittime innocenti che per tutta la vita poi dovranno portere nel loro cuore rabbia e dolore e la domanda perchè a me è stato tolto l’amore di mio padre o marito o parente o amico? Andai via dal partito socialista quando appresi che il signor Sofri era “consulente” di alti esponenti socialisti. Che vergogna e che senso di impotenza sapere che tanti di quei “giovani rivoluzionari” pontificano, lautamente pagati, ancora oggi a destra ea sinistra e si difendono con violenza, impedendo il giusto ristabilire della verità. Potranno pontificare quanto vogliono, ma le vittime non possono dimenticare.
Bla bala bla,
Sig.Gotti ma Lei che mastiere fà?
Da dove trae sostentamento per i suoi retorici Sproloqui?
ADRIANO SOFRI IN UN PAESE COME GLI USA ANDREBBE ALLA SEDIA ELETTRICA
SARA’ GIUSTO O NO IO NON GIUDICO.
“Tutto quello che sai è falso”. Anche che Pinelli sia “caduto” o “si sia buttato” dalla finestra. Per me Calabresi è stato ucciso dalla stessa mano che ha ucciso Calipari. “Uccisioni di Stato”.
Cosa è il peccato?
E’ il non fare consapevolmente il bene ancor più che fare il male (magari in un eccesso d’ira). Non pecca forse chi tace consentendo? chi si assenta “sapendo”?
Non voglio infangare la memoria di nessuno ma credo che Pinelli se si è suicidato può averlo fatto solo perchè preso da una grande disperazione.
Fate vi prego uno sforzo di immaginazione e tornate con la mente ad una stanza di questura, innocente davanti alle grida (e magari non solo quelle) di qualcuno che vi accusa di quella cosa terribile, e vi accorgete di essere stretto in un ingranaggio incomprensibilmente spietato e enormemente più grande di voi…
Nessuno lo ha spinto? Ma chi ha indotto quella disperazione non sarebbe forse “mandante” di quel suicidio?
Calabresi si era assentato dalla stanza?…… e allora?…
dobbiamo pensare che forse sono stati i suoi sottoposti a prendere iniziativa? … ma vi rendete conto di ciò che significherebbe? …in una questura?… E cosa era Calabresi? un povero fesso?
Tutto questo per concludere che meglio sarebbe astenersi da italiane liturgie ed esercitare semplicemente pietà.
A volte come disse il grande Pinocchio “i morti è meglio lasciarli in pace” e questo forse è il caso.
Verso le ore 17,30 17,40 ho inviato un mio scritto sul tema odierno, prendendo le distanze e non approvando il modo e il contenuto del tema odierno.
Verificato che il mio scritto non è stato pubblicato,nè ho reclamato per iscritto, alle ore 18,09 la sua pubblicazione.
NIENTE, NESSUNA RISPOSTA O PUBBLICAZIONE.
Mi sono preoccupato se eventualmente avessi violato qualche regola del presente “BLOG”, ma nel rileggerlo non ho trovato alcun motivo del genere.
Cosa sarà successo?
MA PER CASO IL MOTIVO E’ POLITICO?
VISTO CHE NEL PRENDERE LE DISTANZE DALLA DIFFAMAZIONE DELLA VERITA’, ANNUNCIAVO DIFATTI IL MIO ALLONTANAMENTO DALL’ITALIA DEI VALORI?
fORSE, PUO DARSI.
VA BENE SEPPURE QUESTO NON VERRA’ PUBBLICATO, RITERRO’ CIOì UNA PRESA DI POSIZIONE POLITICA; CIOE’ DI FAR TACERE VOCI DEL DISSENSO E NE TRARRO’ LE DOVUTE CONSEGUENZE, SULLA DEMOCRAZIA DI QUESTO BLOG.
RIPETO – PINELLI CHI LO COMMEMORA?
NON HA VALORE LA MORTE DI UN OPERAIO CHE NON SI E’ GETTATO DA SOLO DALLA FINESTRA?
FORSE ERA ANCHE ANARCHICO OLTRE AD ESSERE UN OPERAIO?
GRAZIE
Adriano Sofri è stato condannato come mandante dell’omicidio Calabresi, non per averlo insultato e diffamato.
non si è condannati a 22 anni di carcere per aver sputato veleno su un uomo, ma per averlo ucciso.
Se qualcuno consideresa sofri responsbile per questo della morte di Calabresi, è libero di farlo,
ma visto i ridicoli processi cui sono stati sottoposti Sofri e gli altri, a me viene il sospetto che Calabresi sia stato ucciso da qualcun’altro, e la colpa sia stata fatta ricadere su Sofri.
se fosse vero, sarebbe un ulteriore inganno per la famiglia Calabresi e ingiusta sofferenza per Sofri e per coloro che lo stimano e gli vogliono bene; quantunque abbia fatto delle stupidaggini in gioventù.
Maurizio Forte
Ministro, mi scusi per andare fuori dal tema da lei proposto nel post di oggi. leggo su repubblica.it:
“…Tre, invece, i punti fondamentali del provvedimento che l’Italia dei valori chiede di modificare. Va inserita, secondo Antonio Di Pietro, “una norma che preveda l’ineleggibilità, quindi la non candidabilità in Parlamento, dei condannati con sentenza penale passata in giudicato”, poi “l’incompatibilità per chi, in conflitto di interessi, non rinunci in toto alla propria attività nel caso di un incarico di governo”. Infine, insiste Di Pietro, “l’ineleggibilità, e non l’incompatibilità, di coloro che non si liberino del proprio conflitto sei mesi prima di candidarsi”…”
sono felice di questo. non molli. è fondamentale per l’italia. e per gli italiani, anche per coloro che ancora non se ne rendono conto.
un saluto pieno di stima.
Luca
dopo trentacinque anni , credo sia giunto il momento di commemorare tutte le vittime delle stragi nere, della violenza di stato , della violenta reazione rossa: tutta violenza criminale. Certo una analisi storica seria e minuziosa di cosa furono queglia anni terribili e assolutamente necessaria per capire i meccanismi che portarono giovani di destra e di sinistra , “manovrati” dai criminali di stato( servizi segreti, alti funzionari dello stato , politici e personaggi oscuri che col pretesto della guerra fredda volevano “deviare” L’Italia in direzione latinoamericana), a commettere violenze ideologiche autodistruttive. Per chi viveva quelle vicende drammatiche , in anni giovanili come il sottoscritto, e tentava di capirci qualcosa leggendo sull’espresso di allora le trame supposte ; oggi si rende conto che furono anni in cui si sfiorò spesso la “guerra civile ” per cui oggi dovremmo avere una consapevolezza maggiore ed una moderazione ,anche di linguaggio politico , nello stemperare il clima che negli ultimi cinque anni è diventato rovente. Io vedo un rischio grande nella perdita di fiducia nella classe politica attuale , il disorientamento che si diffonde tra i ceti sociali più disagiati, tra i giovani che non trovano certezze morali oltre che materiali. Io credo che l’attuale maggioranza di centrosinistra, al di là dei risultati ottenuti in campo economico, si assume tutta la responsabilità di aver deluso essenzialmente sulla “QUESTIONE MORALE” i suoi elettori e tutti coloro che si aspettavano cambiamenti forti e segnali concreti : privilegi dei politici , il bisturi negli sprechi e nella corruzione della pubblica amministrazione , leggi ad personam, maggiore compattezza nella maggioranza…………tutto ciò io credo , devasta ed incrina il senso dello stato di ogni cittadino, e quando ciò accade è la DEMOCRAZIA ad essere in pericolo. Per cui non dividiamoci su chi debba essere commemorato o chi no, piuttosto analizziamo storicamente quegli anni, nei quali anche il commissario Calabresi come i giovani poliziotti che caricavano gli studenti e gli operai che protestavano, erano vittime di uno stato “fascista ” che nel dopoguerra non aveva saputo fare PULIZIA delle scorie ereditate da un ventennio nefasto. Pasolini ci ricordò che quei questurini erano figli delle classi contadine del sud e che il bisogno rendeva anch’essi vittime.
GRANDI!! IN TUTTO IL MONDO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PASSA A LINUX, QUI FIRMIAMO NUOVI CONTRATTI CON WINDOWS!!!
GRANDI!!
Postato da: franca mente | 16.05.07 15:44
a “Report” hanno mostrato che a Bolzano un ufficio (mi pare fosse la Provincia) è passato con decisione autonoma al sistema open office (gratuito) con risparmi per milioni di euro…
Sulla morte di Pinelli la magistratura non è riuscita a raagiungere la verità per le “forti resistenze” opposte dagli organi di polizia dell’epoca, questo lo ha ribadito il giudice che svlse le indagini sul fatto. Si conosce invece la storia sulla strage di piazza Fontana, subito dopo l’evento tragico i carabinieri si mossero indagando gli ambienti della destra eversiva, ma venne l’ordine da Roma di seguire la pista anarchica, che poi si è dimostrata fasulla e depistante.Qualcosa di analogo è avvenuto per la strage di Peteano a Gorizia, ma stavolta un giudice molto più capace smascherò la strategia di depistaggio posta in essere addirittura daun generale dei carabinieri( erano morti proprio dei carabinieri).
Il sottosegretario dei miei stivali dovrebbe conoscere meglio gli eventi storici prima di usarli demagogicamente per fini propagandistici.
Anche Pinelli era un padre di famiglia, con dei figli e una moglie, peccato che era un ferroviere di area anarcosindacalista ed ex partigiano, che non siera mai macchiato di nulla, difendere la sua memoria sicuramente al giorno d’oggi non giova politicamente,
Sottosegretario peccato che fai parte dell’italia dei valori.
Spero anch’io che questa commemorazione “ufficiale” non preceda la grazia a colui che la giustizia ha stabilito essere l’assassino…
In quanto agli ex di Lotta Continua, molti siedono da più legislature in Parlamento, altri pontificano in tv o sui giornali e tra loro hanno costituito un “clan” trasversale agli schieramenti politici che mistifica la realtà degli anni di piombo, insultando la memoria delle vittime.
Quanti di questi “difensori del proletariato” hanno mai sudato uno stipendio ?
Bella questa precisazione che ‘Calabresi non era presente in quella stanza al momento del fatto’. ahahahah. Ma come, signor Ministro, non ricorda che anche Berlusca ‘usciva dalla stanza’ quando votavano le sue leggi ad personam? Ma che razza di ‘giustificazione’. Non so come mai Pinelli andò giù dalla finestra ma dire che Calabresi era estraneo perchè momentaneamente assente è semplicemente ridicolo.
Si sa bene che i grandi cuochi non si sporcano mai le mani. Anche adesso la polizia ha modi di agire a dire il minimo violenti, figuriamoci 35 anni fa. Pensi al suo collega Mastella che sta buttando giù il governo con l’1,4% dei voti: almeno Craxi lo faceva con il 12%!
Questo governo è sempre più patetico ed indistinto dal centro destra, questa è la verità. E se vogliamo dirla tutta, nel mentre Cuffaro vince ancora e Napoli è ancora coperta di monnezza.
10 – DA FRANCA RAME INTERROGAZIONE PER ‘ASPETTATIVE D’ORO’…
(Ansa) – La senatrice dell’ Idv Franca Rame, in un’interrogazione al presidente del Consiglio e ai ministri dell’ Economia e dello Sport chiede ’se e’ vero che tra il 2005 e il 2006 alcuni dipendenti del Coni, appartenenti al personale impiegatizio, hanno mutato la loro condizione da lavoratori dipendenti a lavoratori in aspettativa, pur rimanendo in azienda e nella maggioranza dei casi nella stessa sede di lavoro, con incarico di segretario generale di una federazione sportiva o di dirigente, con contratto pluriennale equiparato a quello di dirigente Coni’.
’La richiesta di aspettativa e’ stata avanzata per motivi personali, per i quali mancherebbero pero’ i presupposti principali enunciati dall’art. 23 del Contratto collettivo nazionale attualmente in vigore’ osserva Franca Rame che sottolinea come per concedere l’aspettativa ’e’ stata aumentata da parte della Coni Spa l’erogazione di contributo sulle spese di finanziamento della Federazione interessata a copertura delle spese del contratto per il nuovo incarico’. ’A seguito di questo meccanismo – sostiene Franca Rame – il dipendente della Coni Spa viene a percepire il 300% ed in alcuni casi il 400% in piu’ del proprio stipendio per contratti che vanno dagli 80 mila ai 120 mila euro mentre i vecchi stipendi degli interessati che appartenevano alle categorie B e C erano intorno ai 26-31 mila euro’.
La senatrice dell’ Idv elenca le federazioni che sarebbero interessate a questo meccanismo: pallavolo, pallacanestro, hockey, triathlon, motociclistica, tiro a segno e scherma e chiede, inoltre, ’se corrisponde alla realta’ che la moglie di un altissimo dirigente della Coni Spa rientrerebbe in questo tipo di collaborazione’. In coda all’ interrogazione, Franca Rame parla di ’sperpero di denaro pubblico’ e chiede se ’per una sua migliore utilizzazione non si intenda sottrarre una parte di fondi concessi dallo Stato alla Coni Spa per l’aumento delle pensioni minime che in media si aggirano sui 400-500 euro’.
comprendo, condivido. mi rimane un retrogusto amaro… vorrei sapere chi ha “suicidato” Pinelli.
A PROPOSITO DELLA LEGGE SUL CONFLITTO DI INTERESSE
BEN DETTO PRESIDENTE E MINISTRO.
BASTA CON GLI INCIUCI LA LEGGE DEL CONFLITTO DI INTERESSE DEVE PREVEDERE INCOMPATIBILITA’ E INELEGIBILITA’….
SE NON PUO’ CANDIDARSI IL CONFALONIERI ALTRETTANTO DEVE ESSERE PER IL VITELLO D’ORO DI ARCORE IL SUO DATORE DI LAVORO…
E’ ORA CHE SI APPLICA LA LEGGE DEL 1957 E SINO AD’ORA INEVASA DAI SOLITI NOTI
INCOMPATIBILITA’ E INELEGIBILITA’
………………………………………………………….
INCOMPATIBILITA’ E INELEGIBILITA’
…………………………………………………………………….
INCOMPATIBILITA’ E INELEGIBILITA’
………………………………………………………………………..
AUGURI Presidente Prodi. Un conto è credere ben altra cosa è fare, salire su un gradino non significa ascendere la scala. Si ricorda del programma da lei promesso condivido che qualcosa già si è mosso. I militari allora diceva che dovevano TORNARE chissa perche continuano ad ANDARE, forse avrò capito male. I piu ricchi, lei allora diceva devono cominciare a pagare ma le gabelle sempre noi popolo come sempre le dobbiamo sborsare senza protestare. LARGOaiGIOVANI dobbiamo pensare come farli lavorare, per adesso trova ANCORA lavoro GARANTITO solo chi LEGATO è racomandato (PRAECEPTA PATERNA) mentre gli altri e non tutti si ancontenta solo del PRECARIATO. Legge Biaggi ancora in atto non dimentichi è sconveniente e inadeguata se FAMIGLIA vuol creare quella legge è da ABROGARE. Oggi lei ha detto il paese può crescere e si può fare anche meglio, io le rammento Sicurezza nel lavoro anche oggi ci sono i MORTI e come sempre OPERAI guarda caso LINFA e CONTRIBUENTI del buon andamento della nostra Nazione. Presidente non mi voglio prolungare ma bensì sintetizzare, lasci LARGOaiGIOVANI PERilBENEdiTUTTI ho realizzate le promesse del programma allora fatte altrimenti per favore LASCIATE grazie e AUGURI Presidente Prodi non dimentichi sciolga i NODI.
Bel pensiero onorevole antonio Di Pietro ma quando si comincia a governare il paese? io attendo ancora tutto il novanta per cento di quel programma che ci ha convinto a votarvi, è passato un anno, avete fatto tutt’altro che quello che avevate promesso, ci viene a parlare di giustizia, ben venga, io non ero neppure nato quando sono successi questi fatti che mi menziona. Non è ora invece di pensare al presente? Credo che ne abbiamo bisogno, c’è tanta delusione tra tutti quelli che l’hanno sostenuta, sono anche pessimista sul fatto che farete qualcosa di costruttivo in futuro perchè cmq vi perdete sulle cose banali, sulle leggi pronte a parare il vostro onorevole fondoschiena, non vi preoccupate minimamente di cosa pensano oggi i vostri elettori, fate finta di niente e magari vi risveglierete poco prima che questo governo termini con altre promesse e altri programmi fantastici, degli dei film di Harry Potter, siete banali e scontati..niente di nuovo..C’è solo tanta amarezza..Lei continua a guardarsi indietro onorevole ma i morti ammazzati ci sono ogni giorno, i problemi delle famiglie sono domani..
IDV e ADP,
Continuate imperterriti nel lancio di questi articoli di grande inutile correttezza .
Ripeto ancora una volta: queste, purtroppo, non sono le problematiche da affrontare nell’immediato. Lavoro, casa, tasse, criminalita’, immigrazione, corruzione, burocrazia soffocante, economia. E ancora…
Ancora aspetto da diversi giorni, la risposta ai seguenti punti, emersi diverse volte ma non ancora risposti ne da IDV, ne dallo staff ne, tantomeno, da ADP:
1. Richiedo risposta ufficiale e concreta relativa alla pubblicazione dell’articolo pubblicato su la Voce della Campana, di cui link e’:
http://www.lavocedellacampania.it/detteditoriale.asp?tipo=inchiesta1&id=59
Prego tutti coloro che hanno votato per IDV per leggerlo, fara’ un po’ male ma e’ importante sapere cio’ che accade. Vi e’ un commento alquanto interessante di Veltri, uno dei fondatori di IDV.
2. Attendo risposta sul post pubblicato dal Sig.
Gianluca Stoppo dell’ 08.05.07 15:32 .
Il post per chi non lo ha letto parla di fatti interessanti nel foggiano, dove un coordinatore di IDV e ex assessore Lavori pubblici e’ stato condannato prima e poi sospeso per esercizio abusivo della professione.
3. Attendo risposta sul post pubblicato dal Sig.
Nicola Bailo dell’ 06.05.07 alle 13:15 dove si parla di Torre del Greco e di come il rappresentante e candidato IDV all’elezioni comunali sia anche appoggiato da UDEUR, Alleanza Nazionale, Forza Italia, L’Italia di Mezzo,Italiani nel Mondo, Pensionati e Partito Repubblicano Europeo.
4. Vi sono ancora altri punti che ho chiesto in post passati degli altri giorni (per chi vuole consultarli basta ricercare il mio post del 09.05.07 14:36), riguardi interventi di bloggisti alquanto interessanti se non dimostrassero di lavorare per IDV. Vi invito alla loro lettura, sono alquanto interessanti, ridicoli se non divertenti. Consultate i miei post per saperne di piu se volete.
Abbiate il coraggio di rispondere!
Vergogna, mi avete profondamente deluso!
Continuero’ a scrivervi finche’ non risponderete.
I bloggisti che partecipano e che vi hanno anche votato, hanno diritto di sapere come trattate i vostri elettori.
Vergogna IDV, Vergogna ADP, Vergogna SX.
Creare un blog per poi non comunicare con gli elettori e’ perfettamente inutile. Se non patetico il saltuario tentativo di postare grandi commenti per IDV e ADP.
Grazie ai bloggisti, fonte infinita d’informazione, cultura e criticita’ costruttiva.
Saluti, a presto
Adolfo Marafini
quoto al 100& il post che mi precede.
Le chiedo On.Antonio D Pietro con quale faccia vi presenterete il 27 e il 28 maggio a chiedere ancora la nostra fiducia.
Io non voterò certo a destra,mi taglierei una mano piuttosto.
Ma voi,voi cominciate a nausearmi.
siete dei privilegiati che pensano solo ai propri interessi.
Lei poi con la scusa dell’appoggio a Prodi e di non consegnare il paese alle destre,ci sta facendo rimpiangere il nano-mafioso.
Pensi che bello se il ministro Di pietro si impunta sul conflitto di interessi e sulla legge <Gentiloni denunciando l’inciucio tra i 2 poli e proponendo delle leggi davvero serie e d efficaci e se gli alleati non le accettano Lei fa CADERE Il governo su questi due punti.
Prima o poi bisognerà uscire di scena,sig.Ministro ed è bene farlo con dignità..
Senza contare il ritorno di immagine enorme che ne avrebbe.
e stia tranquillo.anche se abbaieranno alla fine rutelli e fassino verrebbero a cercarla lo stesso per fare un nuovo governo,quelli si metterebbero con belzebù piuttosto che perdere la poltrona.
purtroppo però
Mi sa che lei è fatto della stessa pasta di quella gente lì,ma non ha gli stessi elettori.,noi non siamo così fessi.
non lo dimentichi questo,caro di pietro..
Tanti saluti
Mi chiedo se sia servito al popolo italano la morte del Dott.Calabresi viste le attuali condizioni politiche ed economiche e sociali e sopratutto della sicurezza dei Cittadini Italiani Onesti .Chiedo a Voi e a Lei dott.Di Pietro se questa realtà fosse veramente l’ideale per cui sono morti e muoiono ogni giorno non solo esponenti delle Forze dell’Ordine ma Cittadini Italiani che hanno solo la colpa di far parte di uno Stato Debole con i Forti e Forte con i Deboli.La sua politica e quella del Governo sia esso di destra ke di sinistra sia di ieri ke di oggi hanno portato la nostra Bella Italia allo sfascio totale permettendo ogni istante a chiunque di perpetrare ogni forma di Ingiustizia di decretare la morte di persone inermi ke lo Stato non tutela assolutamente ma dai quali pretende il pagamento di balzelli oltre ke di tasse giuste solo per mantenere in piedi Signori della politica del Malaffare della Corruzione. La Dignità di un Popolo è essenzialmente la Fiducia il Rispetto l’Esempio del Buon Padre di Famiglia verso i suoi Figli Onesti e per cui vale la pena di Morire. Oggi è solo uno Scempio di Vite Umane un Paese abbandonato agli Stranieri un popolo dominato dagli Occasionali Signori della Politica Affarista.
i nostri figli hanno perduto la fiducia nello Stato e Voi parlate parlate parlate e basta.Mi vergogno di essere Italiano.
guarda il sito e vota se vuoi.
http://petizioni.liberacittadinanza.it/petizione_primarie/index.htm?size=50&start=700&ord=5
“Oggi lo Stato e le istituzioni recuperano la memoria ” …che direbbe un uomo che ha fatto il proprio dovere fino in fondo e che è stato per 35 anni anni messo nel dimenticatoio o peggio del periodo in cui viviamo,periodo in cui si preferisce riacquistare la memoria a lungo termine invece che quella a breve termine?
I miei omaggi a lui e a tutti quelli che hanno creduto nel coraggio e nel dovere ma ricordiamoci che la democrazia e la libertà sono garanzia che queste cose non succedano più , che le nostre istituzioni si curino di farci sapere qual è lo stato della nostra democrazia e di incastrare non chi scopre che cosa ne è successo ma chi l’ha eliminata di soppiatto nel silenzio più totale ,anche dei migliori:
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Downloads&d_op=viewdownload&cid=528
la vera verità è che in questo nostro paese ci
hanno abituato ad accettare le situazioni più abberranti. L’illegalità e la impunibilità e diventata cosa di normale amministrazione e i
cittadini onesti sono sempre più penalizzati.
Cultura della sinistra che mortifica sempre più
la memoria di quanti si sono sacrificati e si
sacrificano per l’ordine e la legalità e, soptratutto
non tengono in nessun conto dei sentimenti dei femiliari delle vittime fevorendo in tutti i modi
i carnefici.
x Adolfo Marafini,
sono perfettamente in linea con la sua analisi e contrariamente a quanto è in uso sui blog, cioè il semplice blatterare, a me è stato insegnato che le parole sono come dei macigni. Quindi l’uso delle stesse deve essere estremamente parsimonioso, perchè, la conseguente messa in pratica, per essere coerenti e credibili, risulta assai ardua. Le consiglio, mi scusi del permesso, di compulsare l’antropocrazia al sito http://www.bellia.com. Auguri e cordialità.
Purtroppo ancor oggi – ne è testimonianza lo striscione trovato a Milano che recitava «La storia non si tocca. Calabresi assassino» – c’è chi – semplicemente perché legato ad una stupida ideologia che magari nemmeno conosce perché in quegli anni non era neanche nato – va avanti per partito preso senza sapere come si svolsero i fatti. Senza sapere che, quella sera, Luigi Calabresi venne chiamato dall’allora dirigente dell’Ufficio Politico – Antonino Allegra – che voleva essere messo al corrente di come procedeva l’interrogatorio. Fu facile per «Lotta Continua» o per «L’Espresso» – Camilla Cederna fu la principale, insieme a Sofri, accusatrice del commissario – mettere alla gogna Calabresi, accusandolo della morte di Pino Pinelli. Ma davvero si può pensare che Calabresi volesse Pinelli morto? Soprattutto partendo dal fatto che si conoscevano e si erano persino scambiati dei libri? E poi – volendola dire tutta – perché ucciderlo proprio a casa della Polizia, ovvero in Questura? Non sarebbe stato più semplice ucciderlo lontano da via Fatebenefrateli? Vorrei che tutti coloro i quali accusarono Calabresi – furono molti, compreso il gotha culturale di quegli anni (filosofi come Norberto Bobbio e Lucio Villari, registi e personaggi del cinema come Federico Fellini, Luigi Comencini, Bernardo Bertolucci, Marco Bellocchio, Gillo Pontecorvo, Folco Quilici, Nanni Loy, pittori Renato Guttuso e Andrea Cascella, editori come Inge Feltrinelli, Giulio Einaudi e Vito Laterza, scienziati come Margherita Hack, scrittori come Alberto Moravia) – rispondessero a queste semplici domande.
Io – da cittadino – mi tolgo tanto di cappello e mi inchino davanti alla figura di Luigi Calabresi.
Che brutto quando un politico censura (2 volte) un’opinione contraria nel suo blog. Eppure ero stato educato.
_________________ OFF TOPIC _________________
Spiagge e Fondali puliti
Volontari di legambiente al lavoro il 25, 26, 27 maggio per ripulire le spiagge e i fondali dai rifiuti!
Per unirvi a loro guardate il link:
http://www.legambiente.com/documenti/
2007/0410_spiaggePulite2007/index.php
_____________________________________________
Caro Di Pietro,
Come mai, non sento mai parlare dei Dico che già usufruiscono I parlamentari ed I giornalisti? Ma I cittadini non dovrebbero essere tutti uguali? Ed ancora…ecco perchè molti parlamentari che già sono garantiti da una legge fatta per alcune categorie previlegiate, snobbano le esigenze dei cittadini comuni, seguendo le indicazioni della chiesa, ma usando una legge della propria categoria a scopi personali. Cioè parlano bene e razzolano male.
Saluti Alessandro T.
Ricordando la figura di Luigi Calabresi il capo dello stato ha dato il giusto valore ad un uopmo che non solo era stato barbaramente e vilmente assassinato e che la magistratura aveva assolto dalla infamante accusa di essere stato in qualche modo il mandante della morte di Giuseppe Pinelli , ma la stessa magistratura aveva in seguito anche stabilito l’innocenza di Pinelli e Valpreda gli anarchici strumentalmente accusati della strage di Piazza Fontana in un momento storico in cui si cercava un mostro da sbattere in prima pagina per giustificare altri stragisti occulti.
Giuseppe Pinelli certamente non si suicido’ lo dimostrano varie perizie , era un uomo mite che aveva buoni rapporti con tutti e seguiva docilmente i poliziotti che lo arrestarono , certamente fu ucciso o indotto a farlo , ma i colpevoli di questa morte mancano all’appello come mancano i mandanti della strage di Piazza Fontana. Penso che in qualche modo se Calabresi fu martire di un clima di odio altettanto lo fu Giuseppe Pinelli sul quale nessuno ha speso una parola . Finche’ non sara’ fatta piena luce sullo stragismo, ogni tentativo di pacificazione lascera’ strascichi difficilmente rimuovibili.
Ricordando la figura di Luigi Calabresi il capo dello stato ha dato il giusto valore ad un uomo che era stato barbaramente e vilmente assassinato e che la magistratura aveva assolto dalla infamante accusa di essere stato in qualche modo il mandante della morte di Giuseppe Pinelli , ma la stessa magistratura aveva in seguito anche stabilito l’innocenza di Pinelli e Valpreda gli anarchici strumentalmente accusati della strage di Piazza Fontana in un momento storico in cui si cercava un mostro da sbattere in prima pagina per giustificare altri stragisti occulti.
Giuseppe Pinelli certamente non si suicido’ lo dimostrano varie perizie , era un uomo mite che aveva buoni rapporti con tutti e seguiva docilmente i poliziotti che lo arrestarono , certamente fu ucciso o indotto a farlo , ma i colpevoli di questa morte mancano all’appello come mancano i mandanti della strage di Piazza Fontana. Penso che in qualche modo se Calabresi fu martire di un clima di odio altettanto lo fu Giuseppe Pinelli sul quale nessuno ha speso una parola . Finche’ non sara’ fatta piena luce sullo stragismo, ogni tentativo di pacificazione lascera’ strascichi difficilmente rimuovibili.
Caro Antonio
sono d’accordo su tutto quekko che si è detto e scritto sul commissario calabresi,però resta il fatto che la morte sulla causa della morte di Pinelli (che era innocente )che cosa si è fatto ?
Saluti Michele
Molti di questi personaggi ex attivisti e terroristi, oggi sono fuori dalla galera, e la metà almeno insegna nelle scuole. Io rispetto la Magistratura, rispetto anche la revisione delle proprie idee personali, rispetto il fatto che molti erano fomentati dal branco e non da idee proprie, ma non RISPETTO CHE I MIEI FIGLI PER SBAGLIO CAPITINO SOTTO INSEGNANTI DEL GENERE !!! IO NON LI PAGO CON LE MIE TASSE !!! LICENZIATELI !!!
devo aggiungere una cosa molto importante a mio parere al post di prodi a casa.it, ha dimenticato di dire che la morte del commissario di fatto è stata decretata dal TUTTOLOGO DEI SINISTRI eugenio scalfari che a quel tempo pubblicò sull’espresso l’appello di ben 800 suo compari pseudo intellettuali contro il commissario torturatore. il suo pentimento odierno mi fa ribrezzo, ecco alcuni di quei firmatari: MIELI, FURIO COLOMBO, MARGHERITA ACK, BENVENUTO,GIORGIO AMENDOLA, PAJETTA, UMBERTO ECO, BEVILACQUA,ANDREA BARBATO, GIORGIO BOCCA,DACIA MARAINI, GAE AULENTI , MORAVIA, ECC.ECC ecco perchè io e tanti altri da quell’infausto giorno non abbiamo più comprato libri ne giornali di questi personaggi che tutto fanno e tutto sanno pur di farsi un nome e denaro a scapito di chiunque. una parte di questi personaggi ora siede in parlamento con lei caro dott dipietro e non riesco proprio a perdonarglielo, lei che si erge, come loro a suo tempo, a fustigatore a parole senza nulla fare se non pubblicità, non importa come e contro chi
Splendido lo speciale di ieri notte sul memoriale di Aldo Moro. Andreotti comunque è sempre li…
Premetto che sono contro la violenza e contro il terrorismo, quindi questa è solo una cruda e cinica analisi.
I terroristi, di qualsiasi colore, hanno sempre proclamato di voler agire a favore del “POPOLO”, contro il “POTERE” e i “POTENTI”, per mezzo di azioni in cui hanno dimostrato notevoli “MEZZI”, “ORGANIZZAZIONE” e “PREPARAZIONE”.
Nonostante questo l’80% dei loro cosiddetti “BERSAGLI” furono impiegati, sindacalisti, giornalisti, semplici agenti, fra l’altro tutti praticamete “SCONOSCIUTI” alla massa dell’opinione pubblica, senza contare i tantissimi poveri cittadini morti nella BNA di Piazza Fontana, a Piazza della Loggia, alla stazione di Bologna, sull’Italicus, ecc. ecc.
Il resto furono politici, commissari, economisti, avvocati e magistrati, comunque anche loro in maggioranza praticamente “SCONOSCIUTI” alle masse (solo Moro e pochissimi altri erano famosi).
Per chi vuole, questo è l’indirizzo degli elenchi completi: http://www.vittimeterrorismo.it/memorie/elenco_vit.htm#A
Noto e faccio notare un particolare, che a me suona “STONATO”, ma forse è solo una mia impressione: tutto ebbe inizio in una “BANCA”, ma negli elenchi delle vittime, in più di trent’anni, non c’è mai stato nemmeno un “BANCHIERE”, strano vero?! Eppure questa categoria di “POTERE” mi risulta che ne abbia parecchio!
Quindi mi domando: quale “POTERE” e quali “POTENTI” avranno mai voluto colpire questi “SEDICENTI” difensori del popolo in oltre trent’anni di “GUERRA”?
Quale “STRATEGIA” avrebbe guidato le loro azioni velleitariamente “DIMOSTRATIVE” a favore del popolo?
Perché colpire tantissime persone così “TROPPO” uguali al cittadino comune?
Perché uccidere indiscriminatamente semplici cittadini che nessuno considererebbe nemmeno lontanamente dei “SIMBOLI”?
Qual è il motivo per cui delle “NORMALI” persone, vedendo tutto questo, avrebbero dovuto sentire la necessità di seguirli nelle loro assurde imprese?
A un “COMBATTENTE” che dichiara di lottare per il popolo, non verrebbe il dubbio che azioni del genere sono assolutamente “CONTROPRODUCENTI” per la sua causa?
Facendo un paragone, che può sembrare offensivo per le povere vittime, ma che serve solo per spiegarmi meglio, è un po’ come se quelli di Green Peace, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla caccia alle balene, invece di speronare le baleniere, arpionassero le balene.
Nonostante tutto questo, c’è ancora qualcuno convinto che dietro a “QUASI” tutte le azioni non ci sia stata una premeditata “STRATEGIA”?…
continua la censura nel blog di Di Pietro, sono già 3 i messaggi che mi hanno cancellato e che non contenevano insulto alcuno… solo un’opinione contraria a quella del nostro politico sul tema immigrazione, ma si vede che per lui e quelli del suo staff non è lecito esprimere un disaccordo…
non condivido pienamente l’articolo in questione
che a mio giudizio non rende giustizia ne a calabresi, ne a chi è stato condannato per il suo omicidio.
Calabresi non è stato vittima di un gruppo di persone….ma della divisione della nostra nazione in quel periodo storico.
Vittima dei gruppi extraparlamentari…ma anche delle stragi di stato….delle stragi politiche di ogni colore….
Bisogna non dimenticare…ma anche capire come si è arrivati a questo. Inoltre credo che Adriano Sofri, innocente o no…abbia dimostrato ,come altri del resto, che il suo impegno civile è stato finalmente canalizzato in alcune battaglie civili (vedi ex jugoslavia) condivisibili da chiunque.
I veri carnefici di calabresi e pinelli siamo stati noi….e lo saremo ancora se l’ideologia sopravvive alle idee.
Saluti Francesco Cardinale, Napoli
Una volta valevano i sani principi e l’onestà, anche intellettuale, che rappresentava un esempio per tutti.
Oggi, dalla base sino ai vertici, vale il principio della furbizia e dell’aproffittamento, e con tali presupposti mi riesce davvero difficile poter pensare che qualcosa cambi, con l’aggravante che, purtroppo, le morti illustri che hanno macchiato la storia del nostro paese hanno solo nutrito le pagine dei media, e, i tenutisi processi, non hanno inciso minimamente sulla natura comportamentale degli italiani che continua a peggiorare di giorno in giorno.
Splendido lo speciale di ieri notte sul memoriale di Aldo Moro. Andreotti comunque è sempre li…
Postato da: Paolo Schena | 18.05.07 11:00
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.. l’ho visto anch’io, sebbene al SOLITO nella TV pubblica italiana i programmi di INCHIESTA sui misteri, gli assasini di matrice criminale o politica e le stragi mafiose e di Stato in questo paese siano SEMPRE relegati a FORZA ad orari da NOTTE FONDA! Devo dire che alcune dichiarazioni rilasciate da alti ufficiali dei Carabinieri operanti al tempo nei Servizi Segreti finiti misteriosamente “suicidati” o morti in “circostanze insolite” mi hanno molto colpito, così come mi ha colpito la scomparsa dei dossier su Gladio(Cossiga e Andreotti NON potevano NON sapere essendo stati LORO chi materialmente siglò l’accordo con la CIA per la creazione di questa elitè militare occulta di stampo FASCISTOIDE SUDAMERICANA)spariti per 2 anni dagli archivi e successivamente riapparsi, casualmente riapparsi in occasione della riapertura delle indagini del processo sull’omicidio di Aldo Moro! Ma anche gli spunti sulle inchieste svolte da Mino Pecorelli, il giornalista di O.P.(Opinione Pubblica)del quale Andreotti è il PRESUNTO MANDANTE POLITICO(quello/i economico – mafioso NON sono mai stati identificati)sebbene sia stato giudicato innocente(o prescritto .. non ricordo). Bisognerebbe davvero tirare fuori la SCATOLA NERA che conserva dentro la GOBBA per avere finalmente un resoconto attendibile della VERA STORIA dell’Italia Repubblicana .. soltanto allora si riuscirebbero a dissipare le NEBBIE che offuscano la VERITA’ dalle “verità” emerse da indagini(quasi sempre deviate)e sentenze di tribunali che hanno soltanto contribuito ad aumentare i DUBBI anzichè fornire CERTEZZE! Ma temo che in Italia il GOBBO regnerà per SEMPRE(e chi per e con Lui) .. alla sua morte(se mai morirà!)vedrete che verrà SANTIFICATO e magari seppellito con rito di MUMMIFICAZIONE(come i Papi)in una tomba-piramide MASONICO-MAFIOSA con la benedizione del Papa e dei Rabbini .. e a NOI CITTADINI SUDDITI e COMUNI MORTALI rimarranno soltanto le “verità” di comodo che ci sono state propinate in questi ultimi 30 anni dai media e dalle sentenze di giudici e magistrati collusi con il potere precostituito(basta vedere chi ha fatto carriera e la risposta traspare IMMEDIATAMENTE). Bell’affare di CONVENIENZA e CONNIVENZA questa Repubblica Italiana .. non trovate?! M.B.
“onorevole” Di Pietro, a quanto pare il suo partito L’Italia dei Valori, prima di inchinarsi dinanzi a un grande servitore dello Stato;come lo è stato Calabresi, si è chinato prima agli esponenti o ex di lotta continua e BR, visto che nell’attuale governo che lei appoggia, ex esponenti Di lotta continua e BR ripuliti e riciclati,occupano posizioni instituzionali , se mi sbaglio la prego,mi smentisca………
IO MI DOMANDO SOLO,MA QUANDO LA SMETTERETUTTI DESTRA SINISTRA CENTRO ALTO BASSO….DI CONTINUARE A PIGLIARCI PER IL CU….O
ANCHE A ME MI HANNO CENSURATO, EPPURE IL MIO POST NON CONTENEVA NESSUNA PAROLA OFFENSIVA
Segue da: Gioma 18.05.07 11:01
Trent’anni di terrorismo in Italia, 1.000 dubbi “SICURI”, 100 domande “SCONTATE”, 10 affermazioni “INCERTE”, nemmeno 1 risposta “DIMOSTRABILE”: un Paese del “CA##O”!…
MI ASSOCIO ANCHE IO
Gli onori al Commissario Calabresi glieli avete dati quando non vi siete opposti alla scarcerazione di Sofri.
VERGOGNA !
“L’Italia dei Valori si inchina, nel ricordo di un uomo onesto, leale Servitore fedele dello Stato.”
L’assassino di Calabresi è libero perchè graziato dal Presidente della Repubblica.
Il mandante dell’assassinio gira in tutta l’Italia per vendere i suoi libri, tenere conferenze, concionare su tutti i media.
E voi vi inchinate, ma per favore. Fate piuttosto una interrogazione parlamentare per sapere come mai Sofri continua ad essere libero, visto che la malattia per cui è stato scarcerato sembra essere sparita come per incanto.
Vi ho dato il voto ma me ne pento. Siete diventati uguali a tutti gli altri partiti. Chiacchiere tante, fatti nessuno.
O.T
Sembra che il tempo del Berluscone stia finalmente per finire, Bossi, Casini e lo stesso Fini cominciano a smarcarsi aprendo alla legge sul conflitto d’ interessi che Mastella da Ceppaloni usa a mo’ di ricatto.
Poveri troll dovranno trovarsi un’-altro sponsor.
” …… I veri carnefici di calabresi e pinelli siamo stati noi….e lo saremo ancora se l’ideologia sopravvive alle idee.
Saluti Francesco Cardinale, Napoli
I carnefici di Calabresi sono Bompressi, Sofri e tutta la banda di “Lotta Continua”.
Basta con i polveroni.
Queste lamentele sulla censura dei post fanno proprio ridere.., in casa mia posso o no decidere chi far entrare e chi no???
Sui siti di F.I o A.N. non ti fanno proprio accedere,
non c’è possibilità di dialogo o critica , alla faccia del liberismo democratico che professano qualcuno se ne accorto?
P.S., ieri avete visto quel peder di Tremonti da Santoro?
Faceva proprio pena , mi piacerebbe sapere che ne pensa dei Dico, eh eh eh, gli paghiamo anche l’-auto blu e la scorta ma a che pro.., chi lo minaccia , razza di ladri, da solo ci costa un milione di euri all’anno e noi a lavorare per poche lire da miseri SUDDITI.
Mi sa che lei è fatto della stessa pasta di quella gente lì,ma non ha gli stessi elettori.,noi non siamo così fessi.
non lo dimentichi questo,caro di pietro..
Tanti saluti
Postato da: massimo debbio | 18.05.07 01:53
Infatti non lo dimentichi perché noi siamo Elettori PENSANTI e non perdoniamo chi ci prende in giro.
Meno chiacchiere e più fatti Ministro!
Ci legga qualche volta e accetti i nostri consigli.
Gentilissimo Ministro Antonio Di Pietro, le chiedo cortesemente di tenerci informati in merito all’interpellanza urgente (Atto di controllo) presentata alla Camera durante la seduta n. 153 del giorno 8 maggio 2007.
Caro ministro,
Martedi15 maggio è stata confermata in appello la condanna a Dell’Utri per tentata estorsione, ma nessun tg, radiogirnale ecc.. ne ha dato notizia, solo Santoro ieri sera ad ANNOZERO ed il sito della Reuters Italia ne hanno dato risalto.
Io mi domando ma gli organi di informazione di massa che fanno… e i politici che fanno…..
C’è un patto di non belligeranza tra destra e sinistra….
Ma vogliamo dare una vera svolta a questo paese o no…???? Buttiamo fuori dai palazzi del potere tutti questi uomini di malaffare…!!!! TUTTI da destra a sinistra!!!
Non pensiamo solo a commemorare il passato, la storia… bisogna agire e con decisione….
SCUSATE, O.T.
Da oggi c’è uno spazio di libertà in più!!!!
E’ nato Reset, uno spazio libero,fatti e opinioni, scritti dal punto di vista dei cittadini
Reset è nata dalla voglia di comunicare, in maniera libera e, autonoma, da pregiudizi politici e, di fede.
Questa passione di un gruppo di autori, reduci da un’altra esperienza (NON POSITIVA, E NON CONDIVISA SULLA LINEA EDITORIALE DEL GIORNALE) di giornalismo dilettantistico ormai diffuso sul Web, ha fatto nascere Reset.
Sorprendente è stata la sinergia creata tramite la rete, che in soli sette giorni ha fatto nascere questa nuova realtà, libera e, indipendente.
Cittadini dislocati in varie parti d’ Italia e, del mondo, si sono organizzati per competenze, dando vita a questo piccolo progetto, nella speranza, che cresca e diventi un grande progetto.
Iscriviti a Reset, dai il tuo contributo alla libera opinione.
reset.netsons.org
Trent’anni di terrorismo in Italia, 1.000 dubbi “SICURI”, 100 domande “SCONTATE”, 10 affermazioni “INCERTE”, nemmeno 1 risposta “DIMOSTRABILE”: un Paese del “CA##O”!…
Postato da: Gioma | 18.05.07 12:23
Esatto! Ministro a che serve parlare in un blog di un fatto di cui non si conosce appieno la verità.Che commento dovremmo fare su uno dei tanti misteri oscuri di questo paese?.
Ministro chiediamo a gran voce che si adoperi di più per risolvere gli infiniti problemi che ci assillano ogni giorno e per favore usi questo blog per leggere i nostri scritti che sono sempre più pieni di rabbia e delusione.
Il blog, per sua stessa ammissione, è nato per dialogare con noi.Invece sembra sempre più un monologo che piano piano ci sta togliendo il gusto di scrivere.
Ci ascolti Ministro altrimenti i nostri voti li perderà irrimediabilmente.
NON C’E’ PEGGIOR SORDO DI CHE NON VUOL SENTIRE!
Un intervento fuori tema, ma centralissimo:
troppa gente si lamenta di essere stata censurata, tradendo, secondo il mio modestissimo e smentibilissimo parere, una vanità che non è dei blogghisti che amano affermare e sentirsi anche contestare.
Signori aspiranti censurati, siete sicuri di aver inviato nella maniera dovuta il Vostro commento? Sapete quante volte qualche mio commento non è andato a buon fine solo per la fretta di spedire senza aver atteso il completo caricamento del sito? oppure per aver inviato due commenti con due finestre aperte? o anche per motivi che non ha capito?
Basta rinviarlo due minuti dopo e tutto funziona.
Non sono in grado di certificare che nessuno cancelli qualche commento, ma parlare di censura, a fronte di tanti commenti presenti che ne dicono di tutti i colori all’IdV o ad ADP non mi sembra credibile: ma chi volete che si preoccupi se qualcuno scrive su questo sito qualcosa di sgradevole? ma li leggete quanti post rasentano, o vi sconfinano, la diffamazione?
Grazie
ADP, dì pure a Prodi che dovrebbe prendere esempio ed imparare a mantenere le promesse (voi al confronto fate ridere, ci costate il quintuplo e non servite a nulla):
PARIGI (FRANCIA) – Sarkozy ha mantenuto le promesse: il nuovo governo francese è snello, rosa e aperto ad altre forze politiche. Il premier francese Francois Fillon ha presentato la lista dei ministri: dimezzato il numero dei dicasteri, quindici in tutto, di cui sette affidati a donne. A un popolare uomo di sinistra e a un centrista sono stati affidati due dicasteri chiave, gli Esteri e la Difesa: l’ex ministro della Sanità socialista, Bernard Kouchner, che fu tra i fondatori dell’associazione premio Nobel Medici senza Frontiere, sarà il nuovo ministro degli Esteri, una nomina che mostra il desiderio di Sarkozy di superare le divisioni politiche, ma che ha fatto arrabbiare la sinistra. Tanto che Kouchner nel giro di qualche ora è stato espulso dal partito socialista. L’annuncio è stato dato da Francois Hollande, segretario del Ps e compagno di Segolene Royal. «Kouchner non è più membro del partito socialista», ha dichiarato Hollande. Il centrista Hervé Morin è stato nominato ministro della Difesa, prendendo il posto di Michèle Alliot-Marie, che passa all’Interno. Alain Juppé, un ex primo ministro, è stato nominato numero due dell’esecutivo e alla testa di un superministero che accorpa le deleghe di ambiente, sviluppo sostenibile, energia e trasporti.
(CdS)
Gentile onorevole,ho già scritto un commento relativo al post ma vorrei ribadire che io le ho dato il mio voto con fiducia e non ho capito come mai non siano arrivati chiarimenti circa gli esiti poco chiari di queste votazioni.
Sto leggendo il numero di “Diario” allegato al dvd “Gli imbroglioni:che cosa hanno fatto del nostro voto” da cui risulta che tutti sapevano delle incursioni informatiche degli spioni Telecom che hanno aggirato i sistemi di sicurezza e agito in assoluta libertà,le chiedo spiegazioni e comunque asserisco qui, come da altre parti ,che si deve arrivare a punire tutti i responsabili e fissare nuove regole che diano sicurezza come quelle indicate da Diario.
Vergogna!!!!!!
UN VESTITO DI CENERE
A colloquio con Adriano Sofri nel carcere di Pisa.
RECENSIONE al libro di Renzo Salvi, Un Vestito di cenere. A colloquio con Adriano Sofri nel carcere di Pisa
di LAURA TUSSI
L’Autore, a colloquio con Adriano Sofri, nel carcere di Pisa, non è intenzionato a riesumare carteggi e vicissitudini giudiziarie, a seguito dell’omicidio Calabresi, di cui tanto si è scritto, parlato, discusso. L’intento ultimo del libro è di carattere pedagogico e descrittivo, in una pacata denuncia, nella narrazione discorsiva, della realtà carceraria. L’accezione pedagogica della struttura del testo assume una valenza pregnante, in quanto l’intera descrizione si riferisce alla condizione del detenuto quale persona, all’interno di un mondo di coercizione, in cui, in primis, viene negato il concetto di individuo con gli annessi diritti di vivere l’esistenza in piena dignità.
Nella realtà carceraria coesistono pluralità di situazioni e di persone, ognuno con una sua storia ed una potenziale volontà di narrazione, di esplicazione della propria interiorità, di un vissuto difficile, gravoso.
Le pratiche discorsive sono negate ai detenuti, costretti a condizioni abiette e coercitive che non permettono alle personalità di evolversi in senso creativo, costruttivo o, semplicemente, di mantenere un contatto dignitoso con la propria persona.
Il titolo “Un vestito di cenere” indica il processo di appiattimento delle menti e di omologazione delle particolari differenze e come la cromia della varietà degli oggetti e degli individui, sia spenta dalla “cenere” dell’indifferenza e vilipesa da una scansione del tempo asfittica, che non lascia spazio ad attività importanti, ma solo a frenetici movimenti. Qui la parola annientamento ed annichilimento della personalità si contrappongono ad una concezione illuministica, progressista, aperta, della pedagogia della rieducazione e del reinserimento dei detenuti in strutture dove si permetta il recupero delle problematiche e del disagio, in senso lato, al fine di un innalzamento della qualità della vita, agevolando la rieducazione al bello, al senso dell’esistenza, alle capacità creative, con le proprie mani e con la propria mente.
Purtroppo disquisire di queste situazioni ancora attuali richiama momenti oscuri della storia, come le realtà concentrazionarie. Pedagogicamente intese, la carcerazione e la prigionia sono ancora protese alla volontà di coercizione e di annichilimento.
Laura Tussi
e’ tutta una presa per il c..lo.
la politica distrae solamente le persone.
andatevi a legger quello che successe nel lontano 2/giugno 1992.
hi partecipò a quell’incontro oggi siede nei palazzi del potere.
nn pensiate che quello che accade oggi sia frutto del caso, è stato tutto pianificato nella completa ignoranza delle persone.
ma credete ancora a babbo natale?
andate a vedere come sono avvenuti gli avvenimenti e vi renderete conte cheè tutto inutile.
siate intelligenti e credete al vostro buon senso al vostro cervello alla vostra intelligenza se ancora l’avete.
Pensi al suo collega Mastella che sta buttando giù il governo con l’1,4% dei voti: almeno Craxi lo faceva con il 12%!
Questo governo è sempre più patetico ed indistinto dal centro destra, questa è la verità. E se vogliamo dirla tutta, nel mentre Cuffaro vince ancora e Napoli è ancora coperta di monnezza.
Postato da: Gaspare Torricelli | 17.05.07 22:49
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Condivido quanto da lei espresso nel post.
Quanta ARROGANZA, quanta SICUREZZA di sè, quanta PROSOPOPEA in un uomo che con solo l’1,4% tiene in “scacco matto” l’attuale governo, sostenendo Il DIRITTO di “DARE VOCE anche alle minoranze”, di Ceppalonia, forse?
Intanto:
-La legge elettorale con lo sbarramento non gli va bene,e il REFERENDUM, altrettanto,
-La legge sulla regolamentazione per TUTTI del Conflitto d’interesse, sarebbe una legge “contra personam”(Berlusca),
-La legge per la riforma della RAI non andrebbe fatta,
-La LEGGE BAVAGLIO per non far conoscere la corruzione e gli intrallazzi di CERTI SOGGETTI, mette invece la CENSURA all’INFORMAZIONE dei FATTI,
Ma insomma , MASTELLA è il DI-VINO che può PARLARE E DIRE IL PENSIERO SU TUTTO????
VERGOGNA PER PRODI E PER TUTTO IL GOVERNO ESSERE ” SOTTO SCACCO “DA MASTELLA.
Perfino Casini ritiene corretto fare una BUONA Legge per regolamentare questo conflitto che non riguarda solo i proprietari di Tivù , ma tutti coloro che amministrando Comuni, Province, Regioni, o avendo incarichi nelle amministrazioni pubbliche, possano influenzare scelte rivolte a favorire gli interessi “particolari” di persone addette ai lavori .
Signor MINISTRO Di PIETRO,
ormai non può più farci credere che bastano le PAROLE ed i messaggi di un BLOG per avere e sostenere una CREDIBILITA’ politica priva di CONCRETEZZA.
NON CI CREDIAMO PIU’!
DIMOSTRATECELO CON I FATTI!
Io mi sono stancata di intervenire “A VUOTO” sugli argomenti che Lei propone come tema di discussione.
E’ tutto INUTILE!
Vogliamo FATTi e non Parole!
Buon lavoro , per una società più PULITA, più ONESTA, più Rispettosa della LEGALITA’, a cominciare dal VOSTRO ESEMPIO,
perchè l’ESEMPIO viene dall’ALTO!
Grazie.
maria rosa
Sono sempre in attesa di post che inizino così:
“Oggi è stata approvata la legge contro la precarietà”
“Oggi è stata approvata la legge sul conflitto di interessi”
“Oggi è stata approvata la legge per l’abolizione dei privilegi dei politici”
ecc…
Ho atteso un anno, dovrò ancora attendere molto? Ministro ci può dire a che punto siamo con i TEMI IMPORTANTI di questo paese?
Lei ha detto che il Governo per ora ha scherzato. Esatto. Ma mi dica, posso sperare in meglio per il futuro? Se sì, su quali presupposti?
@ maria rosa
Secondo te è più logico immaginare che un uomo con l’1,4% di consensi tenga in scacco una maggioranza, o che un uomo dell’1,4% venga sfruttato per coprire le porcate di un intero Governo?
Non so voi ma mi sta salendo il sospetto che Mastella sia solo un burattino, e che il burattinaio sia l’intero Governo.
Detta come va detta, secondo me le porcate di Mastella gli vengono passate sottobanco dall’intera maggioranza…
DI PIETRO CI SENTI? A CHE PUNTO SIAMO CON LE PRIORITA’ DI QUESTO PAESE?
Dal Blog di BEPPE GRillo
Il ghigno degli impuniti
In Italia la popolazione residente si divide in due parti. Una impunita, l’altra normale. L’impunità è uno status symbol. Il motivo principale dell’attrazione che esercita il nostro Paese sulle masse di extracomunitari. Una condizione ambita. Chi la raggiunge si trova al più alto livello della scala sociale. Vale più della ricchezza. I ricchi possono finire in galera, gli impuniti mai. Le leggi non li sfiorano, gli avvocati o gli amici degli amici sistemano tutto.
L’impunità ha diversi livelli, una struttura a piramide. Al vertice ci sono il salotto buono, poi i politici e quindi i loro servi. Più in basso, a strati sovrapposti, qualche milione di persone.
E’ facile identificare gli impuniti. Hanno un ghignetto che li contraddistingue. Quella particolare espressione dell’impunito, di persona indifferente alla legge. Interi gruppi sono impuniti. Gruppi finanziari, politici, etnici, criminali. Sono club di impuniti extra-legali. Se lo Stato, per errore o per casualità, cerca di imporre la legge, gli impuniti si inc…..o. Strillano alla prevaricazione. Se possono cambiano le leggi, altrimenti cambiano i connotati alle forze dell’ordine. Interi quartieri possono scendere in strada a supporto degli impuniti.
Un cittadino incensurato che paga le tasse e ha a cuore il bene pubblico non può intervenire contro le impunità. Passerebbe per razzista, oltranzista e un po’ fascista. Deve delegare le forze dell’ordine e alcuni impiegati di partito: i nostri dipendenti in Parlamento e al Governo. Cesare Beccaria sosteneva che la certezza della pena è necessaria in uno Stato di diritto. Noi siamo uno Stato di rovescio: abbiamo la certezza dell’impunità. C’è però la solita eccezione. Se infastidisci gli impuniti, allora sei punito a norma di legge. La punizione è certa e implacabile per chi denuncia il sistema. RESET!
Postato da Beppe Grillo il 13.04.07 23:45
__________————–__________———-_________
Ma la vergogna maggiore fu raggiunta quando, a conclusione del PROCESSO ancora INSOLUTO e MISTERIOSO della STRAGE di Ustica, anche quella IMPUNITA, i familiari delle vittime furono condannati a pagare le spese processuali.
Non solo si spera di fare un po’ di LUCE per conoscere la VERITA’ STORICA dei FATTI, ma si viene anche “mazziati” e CONDANNATI!
VERGOGNA!!!
Postato da: michele martelli | 18.05.07 16:46
Detta così, penso che a molti, sia di DX sia di SX, il Mastellone faccia PROPRIO COMODO !
In fondo , visto che nessuno OSA contestarlo e contraddirlo, penso che più che sfruttato, sia lui a PRESTARSI : così facendo è sempre ONNIPRESENTE e dicendo NULLA(a volte non riesco a seguire il suo periodo affastellato di parole, senza un nesso, però altisonanti e corpose, ACCOMPAGNATE DA QUEL ROTEARE DI PUPILLE ) riesce comunque a “FARE PRESA” sugli ingenui e sui video-dipendenti.
Lei, signor Martelli,
E’ riuscito a capire che cosa volesse dire l’altra sera da Vespa sul tema della prostituzione?
E quale fosse il suo “letterario e pedagogico” PENSIERO sul mestiere più ANTICO DEL MONDO?
Anche il povero Don Gelmini(?) voleva NEGARE all’uomo il RICORSO a tali momenti di BISOGNO e/o necessità di pratica corporea-erotico- sessuale.
Chi non ha una donna che dovrebbe fare?
Meglio non rispondere!
(Forse quello che fanno molti preti!)
Certo, bisogna colpire coloro che sfruttano, ma negare la pratica mi sembra fuori da ogni logica storica!
Ecco: in quelle partecipazioni televisive del CEPPALONICO schierato dalla parte della Chiesa, io vedo la STRUMENTALIZZAZIONE ed il PRESENZIALISMO del (?)pensiero opportunistico di Mastella .
E CI SONO MOLTI CHE GLI PERMETTONO DI ESTERNARLO!
Poveri noi!
Un saluto.
maria rosa
AUGURI Presidente Prodi. Un conto è credere ben altra cosa è fare, salire su un gradino non significa ascendere la scala. Si ricorda del programma da lei promesso condivido che qualcosa già si è mosso. I militari allora diceva che dovevano TORNARE chissa perche continuano ad ANDARE, forse avrò capito male. I piu ricchi, lei allora diceva devono cominciare a pagare ma le gabelle sempre noi popolo come sempre le dobbiamo sborsare senza protestare. LARGOaiGIOVANI dobbiamo pensare come farli lavorare, per adesso trova ANCORA lavoro GARANTITO solo chi LEGATO è racomandato (PRAECEPTA PATERNA) mentre gli altri e non tutti si ancontenta solo del PRECARIATO. Legge Biaggi ancora in atto non dimentichi è sconveniente e inadeguata se FAMIGLIA vuol creare quella legge è da ABROGARE. Oggi lei ha detto il paese può crescere e si può fare anche meglio, io le rammento Sicurezza nel lavoro anche oggi ci sono i MORTI e come sempre OPERAI guarda caso LINFA e CONTRIBUENTI del buon andamento della nostra Nazione. Presidente non mi voglio prolungare ma bensì sintetizzare, lasci LARGOaiGIOVANI PERilBENEdiTUTTI ho realizzate le promesse del programma allora fatte altrimenti per favore LASCIATE grazie e AUGURI Presidente Prodi non dimentichi sciolga i NODI.
Postato da: Mario Flore | 18.05.07 00:27
vedrete che verrà SANTIFICATO e magari seppellito con rito di MUMMIFICAZIONE(come i Papi)in una tomba-piramide MASONICO-MAFIOSA con la benedizione del Papa e dei Rabbini .. e a NOI CITTADINI SUDDITI e COMUNI MORTALI rimarranno soltanto le “verità” di comodo che ci sono state propinate in questi ultimi 30 anni dai media e dalle sentenze di giudici e magistrati collusi con il potere precostituito(basta vedere chi ha fatto carriera e la risposta traspare IMMEDIATAMENTE). Bell’affare di CONVENIENZA e CONNIVENZA questa Repubblica Italiana .. non trovate?! M.B.
Postato da: M,a,r,c,o B,e,r,s,e,l,l,i | 18.05.07 12:09
comparazione… uguaglianze…. scrittura…medesimo…. stile….stravaganze…
La lettera spedita dal killer assoldato da Schietti per tirare in faccia al presidente di Banca Etica e a quello di BPM
da http://www.liberaassociazioneilpopolo.it
Non ci risulta che abbiate ancora preso contatto con Schie,tti nonostante abbia fatto versare nella vostra banca milioni di euro ed abbia trovato venti milioni di clienti ai fondi etici
Non ci risulta nemmeno che abbiate istituito il Fondo per la Protezione dell’Infanzia per finanziare i giardinetti di quartiere in tutto il mondo
e non ci risulta nemmeno che abbiate preso contatto con S,chietti per finanziare la produzione della Ser,pentina per dare acqua potabile a tutto il mondo
CI RISULTA INVECE CHE SCHI,ETTI ABBIA DATO ORDINE AD ALCUNI SUOI AMICI DI SPARARE UN COLPO IN FACCIA AL PRESIDENTE DI BANCA ETICA E DI BPM SE NON METTETE A POSTO LA COSA
A Schie,tti vanno le percentuali di milioni di clienti e perlomeno un grazie pubblico, altrimenti comincia a tirare fuori i suoi clienti e li mette altrove e vi resta poco, neanche la faccia del presidente, perchè o perde la sua per averli mandati da stronzi che per anni prendono soldi senza nemmeno dire grazie,
o voi perdete la vostra e Schiet,ti dirà che si era sbagliato , che era stato ingannato ma che i colpevoli hanno pagato
Postato da: Stefania Casini | 18.05.07 08:51
signori del blog e ONOREVOLE DI PIETRO
sono andato a vedere il sito indicato dalla signora Casini ed ho potuto constatare che qualcuno ha cercato di introdursi nel mio server…
NON PENSA ONOREVOLE CHE SIA IL CASO DI INTERVENIRE VERSO QUESTI SOGGETTI MALINTENZIONATI?
grazie per eventuale risposta
http://video.google.com/videoplay?docid=3237027119714361315
Merita guardarlo attentamente per imparare la CARITA’ CRISTIANA verso i FRUTTI della famiglia .
Da proporlo al PROSSIMO FAMILY DAY!
Buona visione.
maria rosa
Scusate l’intromissione, ma è possibile che a tutt’oggi sotto casa del Dr. Beppe Pisanu a Sassari in Via Principessa Jolanda ci sia un’auto della Polizia di stato 24 ore su 24? Non sarebbe il caso di destinarla a mansioni importanti?
Saluti
Dott. Di Pietro, se lei leggesse le lettere dei forum si accorgerebbe che siamo stufi di chiacchiere a vuoto.
Vuol decidersi a dire cosa intende fare questo governo, nel giro di due o tre mesi al massimo, in favore delle famiglie, dei giovani, del lavoro, dei pensionati, della giustizia, come promesso in campagna elettorale?
Sono sicuro che lei non risponderà: fatta la festa gabbato lo santo. Ma non venga più a cercare lo santo per le prossime elezioni. Lo santo, messa da parte la santità, farà un bel pernacchione a lei ed a tutti gli altri politici.
La settimana scorsa ho inviato la seguente mail al ministro Di Pietro:
Buongiorno ministro,
sono un suo ammiratore e la stimo per quello che sta facendo per moralizzare la politica italiana. Avevo dato il mio voto alle europee a Giulietto Chiesa ma devo però dirle che il proposito di darle il mio voto alle prossime amministrative è venuto meno.
Io voto a Torre del Greco e le devo dire che a me e ai più non è piaciuto affatto il pateracchio che avete fatto.
La prego, non insegua il consenso a tutti i costi imbarcando personaggi dalla dubbia coerenza politica e non solo. Che bisogno c’era di imbarcare nell’IDV un personaggio come Borriello, questo novello Daniele da Volterra che poco meno di un anno fa nottetempo fece coprire sui manifesti già affissi il simbolo dell’UDEUR e sostituendolo con quello dell’ IDV. Considerando che lo stesso pochi mesi prima era un deputato eletto nelle fila di Forza Italia avrà bene la misura del personaggio.
Ma la lezione di De Gregorio non è servita??? E poi mi spieghi io elettore di centrosinistra che si è autotassato per votare alle primarie, come posso votare per un candidato dell’IDV che non è appoggiato dal centro sinistra ma da tutto il centro destra peggiore che giustamente lei sta criticando e combattendo nella sua azione di governo?
Sono deluso e amareggiato e sinceramente comincio a pensare che anche lei sia entrato nel clima romano della politica degli inciuci e della ricerca del potere ad ogni costo.
Sarei lieto di conoscere il suo pensiero o di ricevere una qualsivoglia spiegazione per un fatto che molti tra i suoi estimatori Torresi ritengono molto grave.
Cordialmente
continua….
A volte si deve dare fiducia alle persone nella speranza che sia ben riposta perché a nessuno è dato sapere cosa veramente spinge un individuo a fare determinate scelte, con tante persone che l’IDV ha candidato sul territorio nazionale, in questi anni, abbiamo avuto degli ottimi riscontri, non si può, a causa di un solo “traditore” giudicare anche tutti gli altri.
Possiamo camminare da soli perché siamo un partito forte della sua ideologia e del suo Presidente, siamo in crescita perché crediamo a quello che crede la gente comune e cerchiamo di trasformarlo in realtà. Crediamo nei FATTI e crediamo che le Primarie non siano solo uno slogan.
Ci lasci il beneficio del dubbio e se lo ritiene opportuno, dopo queste mie spiegazioni, ci dia ancora fiducia.
Cordialmente
Nello Formisano
La risposta dell’on Formisano
Gent.le Sig. Xxxxx,
mi permetto di rispondere alla Sua cortese nota per conto del Presidente Di Pietro che mi legge in copia, per esporLe i fatti che hanno portato alla proposta di candidatura del Dott. Ciro Borriello a Torre del Greco.
Nelle elezioni politiche del 2006 il Dott. Borriello è stato candidato con l’Italia dei Valori, dopo tale competizione elettorale nella città di Torre del Greco, l’Italia dei Valori è diventato il primo partito del centrosinistra. I risultati delle elezioni del 2006 hanno però designato il Dott. Borriello come il primo dei non eletti al Parlamento per IDV in Campania 1.
Nei mesi scorsi, dovendosi votare per il Consiglio comunale di Torre del Greco, l’Italia dei Valori ha ritenuto suo dovere/diritto avanzare una proposta di candidatura a sindaco e lo ha fatto indicando il Dott. Borriello, ma chiedendo contemporaneamente le Primarie per decidere anche su altri nomi eventualmente proposti dagli altri partiti.
I DS provinciali e regionali da prima avevano accolto la nostra proposta, ma in un secondo momento si sono piegati al volere della Margherita e le Primarie non sono state fatte.
Per l’Italia dei Valori, restavano due cose da fare, o ritirarsi, accettando la prepotenza dei DS e Margherita o mantenere in campo la candidatura politica.
A questo punto, e solo a questo punto, l’Italia dei Valori di Torre del Greco, d’intesa con il sottoscritto, ha proposto alle forze politiche della città di convergere sulla candidatura a sindaco di Borriello, l’invito era rivolto a TUTTI i partiti ed a TUTTE le forze sociali, a cominciare da quelle del centrosinistra. Alla nostra proposta hanno aderito positivamente: Udeur, Forza Italia, Alleanza Nazionale, Italia di Mezzo, Pensionati, Lista civica per Maida, Lista civica per Borriello Sindaco, Partito Repubblicano Italiano, oltre una lista della Democrazia Cristiana che non è stata inserita per errori di firme.
L’Italia dei Valori si è sempre distinta dagli altri partiti in quanto non ha mai voluto sottostare ad intrallazzi politici, il nostro Presidente Di Pietro è il simbolo di questa linea di azione, anche all’interno del Governo stesso, non Le sembra che sia giusto scommettere su di una persona che ha già dimostrato impegno nei confronti dei IDV e non permettere che partiti, forti solo del loro passato, ci obblighino a scelte non nostre e soprattutto prive di qualsiasi forma di democrazia?
Continua….
Lei mi garantisce per la persona del Dott. Borriello e io Le credo, purtroppo non credo invece che le destre cambino e lascino governare il Sindaco secondo i principi cari al Suo movimento politico e vedo difficile se non impossibile in questo caso amministrare una città come la nostra che ora più che mai ha bisogno di essere governata visto il profondo degrado in cui versa.
Questo è il mio pensiero, rifletterò se concedere ancora fiducia all’IDV nella persona in questo caso del Dott. Borriello, restano però in me ancora tanti e forti dubbi che la Sua cortese risposta non hanno contribuito a sciogliere.
Nel ringraziarla ancora le rinnovo la mia stima e miei più cordiali saluti.
Gent.mo Sen. Formisano,
innanzitutto La ringrazio per la cordiale e da me auspicata risposta, ancor più gradita perchè io come molti altri credo e crediamo fortemente nel confronto con Voi che siete i nostri rappresentanti al Parlamento tantopiù con Lei che è un nostro concittadino che stimo per l’impegno profuso per la nostra martoriata città.
Vengo al merito delle sue osservazioni. Ero a conoscenza delle primarie “saltate” all’ultimo momento per la prepotenza di qualcuno e sono d’accordo con Lei che l’Italia dei Valori non doveva in nessun caso sottostare alle prepotenze e doveva mantenere la candidatura del Dott. Borriello.
Quello che lascia fortemente perplesso me e penso tanti torresi che stimano l’operato del ministro Di Pietro e dell’Italia dei Valori è l’appello lanciato a TUTTI i partiti e a TUTTE le forze sociali, quindi anche le forze della destra peggiore, responsabili del malgoverno degli ultimi 5 anni a livello nazionale e nella fattispecie dello sfascio in cui versa Torre del Greco. Ecco, io come molti, riteniamo che non si dovesse raccogliere l’adesione di queste forze che hanno contribuito in maniera rilevante alla disgregazione della nostra società e alla perdita di quei Valori come l’onestà e la moralità che sono “l’oggetto sociale” del suo partito giustamente richiamato anche nel nome.
Mi permetto di suggerire che la legge elettorale in materia di elezione dei Sindaci permette di “apparentarsi” al secondo turno per cui forse era il caso di presentarsi da soli o in compagnia delle sole forze alleate a livello nazionale che avessero aderito e poi forti di un robusto appoggio popolare reclamare quello che non vi era stato concesso in prima istanza. Non credo infatti che a sua volta il centrodestra diviso al suo interno con l’ex sindaco forzista che corre da solo passando sotto le insegne dell’ UDC possa affermarsi al primo turno elettorale.
Come si svolgerà l’azione di governo della città in caso di elezione del Dott. Borriello con l’appoggio delle stesse forze che giustamente il ministro Di Pietro critica e combatte nella sua azione di governo?
Riuscirà il Dott. Borriello a non sottostare ai condizionamenti che già ci sono stati in passato e che sicuramente ci saranno? Oppure la comune provenienza e l’inopinato appoggio ricevuto non siano invece presagio di un ritorno alle infauste origini del partito che lo ha visto parlamentare?
In entrambi i casi mi permetta Senatore di esprimerle il mio timore per la nostra città.
Adriano Sofri avrà scritto cose orribili su Calabresi ma questo non è un motivo sufficiente per condannare un uomo peromicidio. La condanna di Sofri e gli altri è avvenuta dopo otto processi visto che in molte sentenze sono stati considerati innocenti.
Inoltre altre persone accusate da Leonardo Marino per reati di terrorismo sono state assolte in quanto “non hanno commesso il fatto”, questo getta dei dubbi sulla credibilità del pentito Marino.
Consiglio la lettura del libro di Dario Fo “Marino Libero, Marino è innocente” per ricordarsi che anche in Italia esistono gli errori giudiziari
Postato da: Mario Flore | 18.05.07 00:27
Postato da: M,a,r,c,o B,e,r,s,e,l,l,i | 18.05.07 12:09
comparazione… uguaglianze…. scrittura…medesimo…. stile….stravaganze…
Postato da: Andrea | 18.05.07 17:40
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ROSCO, ROSCO .. non ti smentisci mai! Più passa il tempo e più confermi la mia teoria .. il “tuo” ruolo in questo blog è indubbiamente quello di SCERIFFO TONTO .. NON sei in grado di aspirare ad altro! Te l’ho già detto e ripetuto 1000 volte ma tu proprio NON ce la fai .. è il tuo LIMITE EVOLUTIVO! Stando alla tua “brillante” intuizione di oggi(sembra TU lo faccia apposta a fornirmi degli assist)io e il sig. Mario Flore saremmo la stessa persona(o almeno TU deduci questo dal “modo” di scrivere i post). Vabbè, provo a EVIDENZIARTI 2 cosine semplici semplici, roba che anche uno SCERIFFO TONTO come te può aspirare di CAPIRE .. ma è l’ultima volta quindi stai MOLTO ATTENTO:
1)Io FIRMO i miei post con la sigla M.B., anche una mente LIMITATA che ha un minimo di spirito di OSSERVAZIONE(o di SENSO CRITICO)se ne rende conto. TU NO! .. NON RIESCI PROPRIO A FARTENE UNA RAGIONE!!
2)CHIUNQUE abbia un minimo di spirito di OSSERVAZIONE(o di SENSO CRITICO)si accorgerebbe che il sig. Mario Flore utilizza uno SLOGAN(LARGOaiGIOVANI PERilBENEdiTUTTI)che intercala SEMPRE nei suoi post .. un MARCHIO di FABBRICA .. basta studiare la METRICA e il gioco è FATTO!
TU NO! NON lo noteresti NEMMENO se ci INCIAMPASSI sopra .. con lo sguardo!
Farsene una ragione no?! Avanti così allora ..
Un’ultima considerazione:siccome giochi a fare il DETECTIVE delle analogie .. NON sarà sfuggito al tuo “accume” di SCERIFFO TONTO che il Sig. Flore(spero NON se ne abbia, un piccolo appunto grammaticale)scrive “o”(congiunzione)con l’H, come “ho” VOCE del verbo AVERE prima coniugazione tempo presente! Errore TIPICO di chi ha il “timore” di sbagliare quando scrive .. e così “eccede” nel mettere l’H anche quando NON serve .. ma a te in TUTTI i mesi trascorsi da AUTOPROCLAMATO “difensore” del VITELLO D’ORO(o SCERIFFO SCEMO!)NON sarà sicuramente SFUGGITO questo particolare .. Allora ti chiedo:quante volte HAI(voce del verbo AVERE seconda coniugazione tempo presente)rilevato questo tipo di errore nei MIEI post .. e con che frequenza?! Forse è MEGLIO se TORNI ad esercitarti come ti ho consigliato qualche tempo fa .. ricordi? L’esercizio del POLLICE VERSO .. la strada per la tua emancipazione ad ESSERE SENZIENTE è ancora lunga temo! M.B.
Fatte LARGOaiGIOVANI PERilBENEdiTUTTI non legateli con i NODI dell’OCULTO e barbaro sistema. Piuttosto voi POLITICI dell’eterna chiacchiera prima che la situazione precipiti andate a casa lascite LIBERI i GIOVANI talenti datte ha loro la possibilità per creare l’Italia Nazione Garante dei VALORI visto che voi siete DEBOLI e INERMI e ANNODATI dentro l’oscuro abisso del sistema DOMINATO da insaziabili FURFANTI BARABBA. ABBIATE il coraggio e PERilBENEdiTUTTI fatte LARGOaiGIOVANI campioni GENI, DOTI, LIBERI e senza NODI. Giovani non lasciatevi annodare, rimanete LIBERI perchè la LIBERTA’ è il più ALTO e NOBILE dei VALORI che l’uomo ONESTO deve CONQUISTARE per essere LIBERO di agire, parlare e fare PERilBENEdiTUTTI.
Ministro Di Pietro ella è alleato (per costrizione politica) con quegli “intellettuali” ipocriti che antepongono l’ideologia che plagia le loro menti alla vita umana… Luigi Calabresi è una delle tante vittime di questa perversione. Perchè Bertinotti, Giordano e “compagni di merende” non erano presenti alla commemorazione!?!??!?!
PERCHè DI ADRIANO SOFRI E COMPAGNI DI MERENDE IN QUESTI ANNI SI è FATTA CAMPAGNA DI VITTIMISMO!?!??!?! PERCHè VOI POLITICI STRUMENTALIZZATE LE PERSONE DANDOGLI UN COLORE ED ATTRIBUITE LORO GRANDEZZA O MISERIA SENZA VERIFICARNE I MERITI, INDAGANDO I FATTI E GLI ACCADIMENTI!?!?!? DOVRESTE FARVI SCHIFO, NON AVETE UMILTà Nè INTELLETTO, Nè SENSIBILITà… VOI E GLI ALTRI COMPAGNI DI MERENDE CHE POSSIATE MARCIRE ALL’INFERNO. Siete bravi solo quando fate attività di indulto di amnistia e di riconoscimento sociale, come accadatuto per quella mign otta della Baraldini, quell’assassino di D’Elia, e quella putt ana della Sgrena…, ma le vittime sono solo da commiserare in un attimo di estrema falsità. Quanto siete vigliacchi ed avidi voi politici!
Non vi piaccionon le invettive eh!?
Soprattutto se sono veiritiere!!! Bravi censori!!!
EGREGIO ON DI PIETRO, NON VOGLIO FARE LA FINE DI CALABRESI !!! LA GIUSTIZIA LA VOGLIO DA VIVO NON DA MORTO. DELLA MEDAGLIA POSTUMA, CHE LO STATO ELARGISCE TANTO FACILMENTE , QUANDO GLI FA COMODO, NON MI INTERESSA. MI DISPIACE, MA ANCHE LEI SI E’ FATTO INFINOCCHIARE DA QUESTA MASNADA DI BANDITI CHE CI GOVERNANO. QUALCHE VOLTA BISOGNA AVERE IL CORAGGIO DI ABBANDONARE LA POLTRONA E NON FARSI COINVOLGERE IN LOSCHE MALEFATTE !!!
EGREGIO ON DI PIETRO, NON VOGLIO FARE LA FINE DI CALABRESI !!! LA GIUSTIZIA LA VOGLIO DA VIVO NON DA MORTO. DELLA MEDAGLIA POSTUMA, CHE LO STATO ELARGISCE TANTO FACILMENTE , QUANDO GLI FA COMODO, NON MI INTERESSA. MI DISPIACE, MA ANCHE LEI SI E’ FATTO INFINOCCHIARE DA QUESTA MASNADA DI BANDITI CHE CI GOVERNANO. QUALCHE VOLTA BISOGNA AVERE IL CORAGGIO DI ABBANDONARE LA POLTRONA E NON FARSI COINVOLGERE IN LOSCHE MALEFATTE !!!
L’ Uovo O la Gallina ? Uovo perchè l’ho voluto IO. Quel giorno a casa di Sandra vidi il suo GALLO Bianco di Saluzzo, bello maestoso maschio dominante. La mia brillante idea di averne uno per il mio pollaio. IL mio pollo è senzaltro bello dai colori arcobaleno piccolino cresta bassa che sembra una corona, dovrebbe essere un Galletto Mugellese. Folle ma brillante la mia idea, chiesi a Sandra delle uova. Tornato a casa, misi le uova nel pollaio. Un’ora dopo rimasi incredulo esterrefatto perchè su quelle uova sedeva l’oca rimasta vedova. Trenta giorni dopo ho udito cio cio pio pio è venuto al mondo incredibilmente il mio maestoso gallo bianco PEDRO. LUI adesso gallo PADRONE REGNANTE diverso educato e cresciuto da un’oca chissa cosa pensa e sè mai saprà che l’ho voluto IO. Anche sè non sono un dio il mutamento l’ho deciso e voluto IO padrone del mio pollaio HO deciso la convivenza pacifica dei GALLI bianchi e di colore.
Complimenti On.le Di Pietro.
Complimenti per i commenti che cancellate puntualmente quando non vi piacciono per le idee espresse (mica per offese o bestemmie, non ce ne erano).
C’era più democrazia nel “ventennio” che in questo blog.
Vergogna !!!
Complimenti On.le Di Pietro.
Complimenti per i commenti che cancellate puntualmente quando non vi piacciono per le idee espresse (mica per offese o bestemmie, non ce ne erano).
C’era più democrazia nel “ventennio” che in questo blog.
Vergogna !!!
Complimenti On.le Di Pietro.
Complimenti per i commenti che cancellate puntualmente quando non vi piacciono per le idee espresse (mica per offese o bestemmie, non ce ne erano).
C’era più democrazia nel “ventennio” che in questo blog.
Vergogna !!!
Complimenti On.le Di Pietro.
Complimenti per i commenti che cancellate puntualmente quando non vi piacciono per le idee espresse (mica per offese o bestemmie, non ce ne erano).
C’era più democrazia nel “ventennio” che in questo blog.
Vergogna !!!
Complimenti On.le Di Pietro.
Complimenti per i commenti che cancellate puntualmente quando non vi piacciono per le idee espresse (mica per offese o bestemmie, non ce ne erano).
C’era più democrazia nel “ventennio” che in questo blog.
Vergogna !!!
Complimenti On.le Di Pietro.
Complimenti per i commenti che cancellate puntualmente quando non vi piacciono per le idee espresse (mica per offese o bestemmie, non ce ne erano).
C’era più democrazia nel “ventennio” che in questo blog.
Vergogna !!!
Complimenti On.le Di Pietro.
Complimenti per i commenti che cancellate puntualmente quando non vi piacciono per le idee espresse (mica per offese o bestemmie, non ce ne erano).
C’era più democrazia nel “ventennio” che in questo blog.
Vergogna !!!
Complimenti On.le Di Pietro.
Complimenti per i commenti che cancellate puntualmente quando non vi piacciono per le idee espresse (mica per offese o bestemmie, non ce ne erano).
C’era più democrazia nel “ventennio” che in questo blog.
Vergogna !!!
Un saluto a tutti voi
Scrivo al Presidente Giorgio Napolitano
Scrivo al Ministro Antonio Di Pietro
Scrivo al Ministro Luigi Li Gotti
Scrivo a tutto il mondo …. per dire nò alla mafia ..
Egregio Presidente Giorgio Napolitano , le scrivo per ringrazziarla per aver ricordato la morte del Commissario di Polizia Luigi Calabresi con una lapide a suo nome , aver partecipato alla memorazione del’anniversario della sua uccisione di 35 anni fa , ha fatto un gesto che personalmente io ho apprezzato molto , perchè vuol dire …nò alla mafia , qualunque mafia sia , vuol dire avere nel cuore chi ha donato con onestà la propria vita per tutti noi , quelle persone per mè sono sempre vive nel mio cuore e trovo giusto che a tutti loro, che siano cittadini o servitori dello Stato , ma che combattono la mafia e perdono la vita per tutti noi , li si ricordi sempre , anzi si dovrebbe studiarla nelle scuole come vera storia , in modo che i giovani capiscano la vera storia e che tutto il mondo gridi ……. nò alla mafia , qualunque mafia sia …..Perchè la mafia uccide dentro a un cittadino onesto che le vengono calpestati i suoi diritti usando il potere mafioso . Ma quando si prendono i responsabili , non ci devono essere leggi , come l’ultima legge …. INDULTO …..PER PULIRSI TUTTO …Calpestando il dolore e le lacrime di chi ha subito il danno , io sono fiduciosa e attendo che quelle leggi fatte a favore di chi calpesta la vera legge vengano eliminate , come venga eliminata la legge ….. INDULTO ….. . Cordialmente la saluto Presidente Giorgio Napolitano e saluto tutti voi che portate nel cuore chi ha lavorato con onestà e lavora tutti i giorni con onestà , dal cittadino al servitore dello Stato , di qualunque Stato di tutto il mondo , INVIANDOVI UN ABBRACCIO A TUTTI VOI … GRAZIE DI ESISTERE …..*:-):-) . Da una mamma Imbriaco Angela ……………. scala40
Un saluto a tutti voi
Scrivo al signor Marco Tullio
. Da una mamma Angela
Gentilissimo signor Marco , io non credo che in questo blog cancellino i nostri commenti , se sono commenti di pensiero , perchè il pensiero di ogni cittadino và rispettato , se il cittadino scrive il suo pensiero vero , anzi và apprezzato che riporta il suo pensiero portando rispetto a chi lo legge , poi se è un pensiero vero e chi lo legge ha la coda di PAGLIA , non devono prendersela con chi scrive le verità , ma casomai aprezzare chi riporta le verità , ma quanto sono sciocca , dimenticavo …….LA VERITà FA MALE A CHI LA LEGGE , ma si dimenticano che SUBIRE DELLE INGIUSTIZIE FA MOLTO PIù MALE . Comunque io non credo che il Ministro Antonio Di Pietro , cancelli dei nostri pensieri portati con rispetto . Cordialmente la saluto , inviandole un cielo di sorrisi
Ci sono vicende e fatti che solo x una parte dei cittadini sono chiari e in questo caso anche x la legge. È vero che a quel tempo vi furono elementi d’estrema sinistra che condussero una campagna di denigrazione nei confronti del commissario Calabresi, è vero che lotta continua lo voleva morto.
Al quel tempo vi erano dei ragazzi della mia età che faceva propaganda politica e cercavano d’improvvisarsi procacciatori x lotta continua lo fecero anche con me, io li ascoltai e risposi che non ero d’accordo con il loro modo di pensare. Erano ventenni e a ventanni si dicono tante cose avventate, io penso che anche Sofri fosse in queste condizioni e secondo me, da come il suo processo si svolse, era innocente o per lo meno non ne era il mandante. Bene anno fatto a commemorarlo ma questa pagina della nostra storia non è finita?
Ci sono vicende e fatti che solo x una parte dei cittadini sono chiari e in questo caso anche x la legge. È vero che a quel tempo vi furono elementi d’estrema sinistra che condussero una campagna di denigrazione nei confronti del commissario Calabresi, è vero che lotta continua lo voleva morto.
Al quel tempo vi erano dei ragazzi della mia età che faceva propaganda politica e cercavano d’improvvisarsi procacciatori x lotta continua lo fecero anche con me, io li ascoltai e risposi che non ero d’accordo con il loro modo di pensare. Erano ventenni e a ventanni si dicono tante cose avventate, io penso che anche Sofri fosse in queste condizioni e secondo me, da come il suo processo si svolse, era innocente o per lo meno non ne era il mandante. Bene anno fatto a commemorarlo ma questa pagina della nostra storia non è finita?
correggo c’ un nio sbaglio in quel che scrivo. intendo nell’ultima frase : questa pagina della nostra storia è finita? e non questa pagina della nostra storia non è finita?
Innocua è l’arma se la lasci ferma Non sono le armi che fanno la guerra, ma ci sono persone che le usano. Se hai un briciolo di cervello lasciala ferma e la guerra vedrai che finisce.
Molto giustamente qualcuno osserva che sarebbe quantomeno etico ricordare anche la morte di Pinelli, vittima innocente di uno stato giustizialista ma non sempre giusto; inoltre una volta accertato che il commissario Calabresi “non era li’” e non poteva essere responsabile del delitto (nemmeno moralmente visto che non risulta abbia mai infierito verbalmente su di lui), sarebbe stato fondamentale accertare CHI fosse li con Pinelli.
Tuttavia occorre osservare che la stessa presa di posizione insensatamente intransigente ed ottusa di Lotta Continua, dei suoi accoliti e simpatizzanti vari (oggi anche stimati intellettuali con una certa rappresentanza mediatica) contro Calabresi nonostante le evidenze dei fatti che lo scagionavano,
ha fortemente contribuito ad impedire che si facesse chiarezza sull’ accaduto, che si rendesse VERA giustizia alla vittima Pinelli; in buon asostanza hanno fatto il gioco di chi voleva che la sua morte rimanesse impunita ed avvolta dal mistero. Questo e’ altrettanto vergognoso, soprattutto se si pensa al loro intenso lavoro per accusare un altro innocente (Calabresi).
Complimenti e che si vergognino almeno un po’…
NOI operai siamo schiavi dei poteri forti ormai contraposti POLITICA, IMPRESA e SINDACATI. NOI Sfruttati, Spremuti e non si contano ogni giorno i MORTI, queste LOBBY pretendono e vogliono imporci il cambiamento naturalmente a loro favore perchè dei PRESIDENTI non c’è uno che sia contento. Non bastano TESORI e TESORETTI per soddisfare is TIRANNOS BARONES perche alla fine a noi popolo e operai col TFR ormai già preso ci faranno rinunciare anche alla SUDATA PENSIONE. Loro non possono agli AGI raggiunti rinunciare perche loro sono PADRONI una CASTA di RANGO. Una cosa a noi rimane da fare PERilBENEdiTUTTI uniamoci popolo operaio e FERMIAMOLI perche NOI siamo e possediamo i VALORI per fare VIVERE liberi e in pace il MONDO. Faciamo LARGOaiGIOVANI senza NODI delle LOBBY di questi insaziabili PADRONI e mandiamoli tutti a casa.
FERMIAMO la LOBBYCRAZIA dittatura Italiana. L’Italia Nazione fondata sul lavoro garante dei valori PROSTRATA e VINTA dalla CLASSE politica falsa e indemocratica votata dall’ adescato quel di SINISTRA elettorato e per giunta con UN EURO pagato, inascoltato e sottomesso credulo e onesto popolo Italiano dalla dittatura della LOBBYCRAZIA potere dominante, invadente, PADRONE del barbaro e OCULTO SISTEMA Italiano. Noi PERilBENEdiTUTTI popolo di onesti lavoratori LINFA unica e GARANTI contribuenti. NOI il coraggio lo dobbiamo trovare per FERMARE e sradicare l’arrogante arrocamento di questi INSAZIABILI AVIDI PADRONI. Noi OPERAI uniti e coesi facendo LARGOaiGIOVANI liberi dai NODI del barbaro sistema mandiamo a casa is odiernos BARONES de sa TIRANNIA. PERilBENEdiTUTTI gridiamo forte ANDATE VIA DESPOTI SIGNORI della LOBBYCRAZIA.
La risposta è quella che i politici hanno dato, facendo diventare SOFRI,un uomo d’attualità in tutti i campi.
Tutto chiaro,alla prossima.
Aldo.
IL MARESCIALLO RUSSO (DI TERRASINI) COMPLOTTA CONTRO NINO LA PLACA
ILLUSTRE GOVERNATORE PERilBENEdiTUTTI CONSIDERI GLI OPERAI Il Governatore della Banca d’Italia Mario Draghi INSISTE sulla riforma del sistema previdenziale. LUI nato a Roma il 3 settembre 1947 ( dati rilevati in http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Draghi ) quindi fra 3 mesi compie 60 anni. AUGURI illustre Governatore le rammento che LEI è già oltre l’età della pensione, come mai ancora lavora ? LEI il primo Governatore della Banca d’Italia ad avere un mandato a termine di sei anni (finalmente perchè prima erano a vita), rinnovabile una sola volta che spero non voglia rinnovare. Si ricordi di fare LARGOaiGIOVANI talenti LIBERI e senza NODI perchè anche loro devono LAVORARE a tempo indeterminato senza essere RACCOMANDATI per avere alla età giusta la pensione non dico come la sua ma almeno sè me la danno e se ci arrivo come la mia forse io penso dai 1000/1200 EURO al mese dopo 40 anni di faticoso lavoro. Governatore mi scusi se mi permetto, perchè vedo che INSISTE a chiedere di innalzare l’età della pensione. Non sarà per MOTIVARE e GIUSTIFICARE la sua etica e morale per raggiunta età per la sua pensione. PERilBENEdiTUTTI mi ascolti e mi dia retta VADA lei in pensione e naturalmente con una cifra un pò più alta della mia, secondo mè va bene 2500,00 EURO mensili perche è giusto riconoscere la SUA indubbia bravura. Spero sia d’acordo ne beneficerebbero i conti della nostra Italia (intendo dire nostra che tutto grava sulla NOBILE categoria degli OPERAI unica e vera linfa della Nazione che sotto pagati fatticano e ogni giorno tanti muoiono). Le propongo facia LARGOaiGIOVANI che tantissimi aspetano e cercano lavoro, dia l’ESEMPIO di GALANTUOMO come penso che lei sia e dimostri ai consueti annosi politici Italiani che è arrivata l’ora di CAMBIARE questo barbaro SISTEMA di LOBBYCRAZIA facendo LARGOaiGIOVANI liberi senza NODI e che lavorino PERilBENEdiTUTTI. Le sono grato se mi ascolta illustre Governatore della Banca d’Italia Mario Draghi e NON INSISTA perchè la fatica pesa sulla schiena di noi OPERAI unica e vera LINFA della nostra Italia Nazione fondata sul LAVORO e non sulla chiacchiera dei PRESIDENTI di CASTA e di chi non conosce il rischio MORTE compresa di chi è costretto ai lavori pericolosi e di FATICA.
Oltre quella triste vicenda c’è da dire che addirittura coloro che hanno sparso sangue (per tutti i carnefici di Moro) vengono intervistati e in taluni casi fanno gli insegnanti , spiegano il mondo : Credo ci sia poco altro da dire . Almeno continuassero a fare i duri .
Se uno entra a lavorare in un’Azienda dove avvengono cose “STRANE”, per poter fare carriera deve necessariamente accettare le “REGOLE”, compresi i “COMPROMESSI” e i “RICATTI” dei superiori; se non lo fa, è “IMPOSSIBILE” che faccia carriera.
Se invece ci lavora per anni, magari decenni, ricoprendo ruoli via via sempre più alti, prendendo il posto di chi c’era prima di lui, arrivando alla fine alla “DIRIGENZA”, è assolutamente IMPOSSIBILE” che non venga a conoscenza delle cose “STRANE” che riguardano quell’Azienda.
Non ho detto che è improbabile, ho detto che è “IMPOSSIBILE”!
Detto questo, c’è ancora qualcuno convinto che quasi tutti quelli che sono arrivati ai piani “ALTI” nazionali non conoscano i “SEGRETI”, i “CONTATTI”, i “MOVIMENTI” e gli “INTRALLAZZI” che da decenni esistono nel “SISTEMA” Italia?
Davvero qualcuno pensa ancora che i “BANCHIERI”, i “POLITICI”, i “GENERALI”, i “CARDINALI” che sono arrivati ai massimi livelli in questo Paese, possano esserci arrivati ignorando “COMPLETAMENTE” per decenni gli “SCHELETRI” nascosti negli armadi del “POTERE”?
Io dico che, come minimo, il più pulito c’ha la rogna.
Ma a volte può succedere che un’”ECCEZIONE” (che magari “CONOSCE” le cose molto bene) riesca ad arrivare “DIRETTAMENTE” ai piani “ALTI”, senza dover sottostare ai “COMPROMESSI” o ai “RICATTI” imposti dal “SISTEMA”, cominciando anzi a dire che certe “REGOLE” devono essere cambiate.
Ecco perché ultimamente, secondo me, molti papaveri dei piani “ALTI” stanno nuovamente stringendo lo sfintere, come avvenne agli inizi degli anni novanta…
… c’ho “AZZECCATO”?…
IL MARESCIALLO RUSSO (CASERMA DI TERRASINI) è COLLUSO CON LA MAFIA
Da orgoglioso appartenente alla Polizia di Stato il quale ritengo doveroso non sottacere le gravi provocazioni poste in essere da una frangia politica oggi al governo.
Dopo circa 14 mesi anche persone al di sopra di ogni sospetto, come il presidente delle vittime della strage di Bologna ha inteso rappresentare l’assurdità dettata dalla politica di un’ampia parte della maggioranza, con l’evidente bene placido di tutti gli appartenenti alla stessa, che vede tra le proprie fila personaggi portati alla ribalta da episodi di carattere prettamente violento.
Infatti dopo l’elezione di un personaggio come Caruso, sotto processo per reati di carattere violento; dopo lo stolto e sguaiato ridere di un neo ministro, al funerale dei nostri soldati uccisi dai terroristi; dopo l’inadeguata presenza del sub presidente della Camera alla manifestazione del 2 giugno 2006, solo leggermente modificata quest’anno ; dopo la grazia a Bompressi e dopo il liberi tutti da parte del neo ministro della giustizia che premia la delinquenza, come ampiamente dimostrato dai fatti; dopo le inopportune dichiarazioni sulle Forze Armate che hanno fatto indignare perfino i familiari del militare Pibiri; dopo lo scampato pericolo della Menapace alla commissione difesa; tuttavia lo schiaffo più sonoro e bruciante nei confronti di chi, come lo scrivente, cerca di svolgere la missione di Poliziotto, non un mestiere, con dedizione e spirito di abnegazione, è l’elezione a deputato di un ex terrorista assassino, a cui si affida un importantissimo ruolo istituzionale.
Premetto che questo non vuol essere uno sfogo, tanto meno un commiserarsi, ma la lucida analisi di una politica che, gridando allo scandalo per il berlusconismo, riesce invero a fare cento volte peggio, scendendo a compromessi con personaggi, anche torbidi, che hanno il solo pregio di manipolare migliaia di falsi disadattati, quanto meno latifondisti, Caruso docet.
Le reazioni del segretario della camera dei deputati D’Elia dimostrano, qualora fosse necessario, il suo reale modo d’essere violento e supponente pretendendo che ci si dimentichi che in un tempo, non tanto remoto, queste persone che oggi vorrebbero essere riabilitate si sono macchiati di crimini atroci come togliere, tra l’altro, la vita ad un umile servitore dello Stato, e di cui non si sono nemmeno pentiti, vista l’amara reazione della vedova dell’agente di PS Dionigi barbaramente trucidato nel 1978 da terroristi di “lotta continua” .