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Prodi ha dichiarato che la decisione di espellere da Confindustria gli imprenditori che pagano il pizzo è: “Un bellissimo esempio”. Molti altri si sono dichiarati a favore.
Io credo che sia invece un grosso errore.
Espellere chi è soggetto a estorsione da parte della mafia senza rimuovere prima le cause, senza riportare sotto il controllo dello Stato intere aree in cui la criminalità la fa da padrona è un controsenso.
Si confondono le cause con gli effetti e si agisce solo su questi ultimi. I lavavetri si combattono impedendo l’ingresso ai clandestini in Italia e rendendo realmente esecutiva l’espulsione, non criminalizzando chi lava i vetri di un’automobile. Lo stesso vale per chi paga il pizzo. Vanno eliminate le cause, anche politiche, che determinano la forza della mafia prima di chiedere il conto a chi ne è vittima. Al posto degli imprenditori che pagano il pizzo vanno espulsi gli imprenditori che con la mafia fanno affari, in Sicilia come al Nord, e che alla mafia devono le loro fortune. Vanno altresì espulsi gli amministratori della Pubblica amministrazione siciliana con dimostrate relazioni con esponenti della mafia. E per finire vanno cacciati da Confindustria gli imprenditori condannati in via definitiva per reati come corruzione, tangenti, falso in bilancio ed evasione fiscale. Quando Luca Cordero di Montezemolo ne proporrà l’espulsione mi congratulerò con lui.
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ha ragione,ma purtroppo mi sembra che anche il presidente della repubblica abbia preso posizione simile a prodi,non so se gli sara’ stato imposto o no, comunque e’ cosa gia’ vista,come bloccare i beni dei rapiti non potendo impedire i rapimenti,servirebbe una grossa iniezione di buonsenso.E quando qualcuno prova a cambiare qualcosa,forse anche sbagliando,ma prova,tutti addosso, piu’ che una casta mi sembra un pollaio con troppi galli (le galline forse le trovano fuori…a pago)
Caro Di Pietro,
fa bene a tenere fermo il timone del buon senso e della legalità.
Tuttavia in Italia stiamo vivendo lo stessa situazione che vissero i croceristi del Titanic: molti non credevano che potesse veramente affondare, altri speravano nella salvezza all’ultimo momento, pochi avevano capito la realtà dei fatti.
I fatti dimostrano che l’economia illegale ha preso il sopravvento e oggi in Italia siamo in balia della criminalità organizzata.
Serve un governo sovranazionale, altro che la barzelletta delle Commissioni Antimafia!
–Cosa pensi di internet?—
La musica, il cinema e la televisione hanno prodotto sonno e alterazioni psichiche, un po’ come le religioni: miliardi di persone che giravano per il mondo in dormiveglia senza rendersi conto di niente.
Sono stati poco più che una serie di immagini e suoni senza percezione tattile, stridenti con la vita reale che di contrasto producevano voglia di dormire o andare in giro come degli ossessi in preda a deliri di ogni genere. Internet può produrre il passaggio diretto dal dormiveglia delirante alla schizofrenia collettiva.
Una specie di paradosso esistenziale in cui da una parte c’è un mondo virtuale di felicità, protagonismo e libertà e dall’altra un mondo reale di violenza, sfruttamento e distruzione.
Internet è figlio dei tempi in cui viviamo e la prosecuzione in meglio o in peggio di ciò che finora è sempre stato. Se internet diverrà parte integrante della realtà, se internet contribuirà a mettere in moto dinamiche nonviolente, allora internet sarà uno dei principali mezzi della più grande rivoluzione di sempre.
Altrimenti diverrà dopo le religioni, il cinema e la televisione, un nuovo tipo di droga, uno strumento di compensazione della realtà.
Uno dei tanti modi per andare via via verso l’autodistruzione, sognando di essere felici.
Dinamica Nonviolenta Schiettista
http://domenico-schietti.blogspot.com/2006/02/dinamica-nonviolenta-schiettista.html
100 MILIONI DI TONNELLATE
http://100-milioni-di-tonnellate.blogspot.com/
2006
Componenti della “Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della
criminalita’ organizzata mafiosa o similare”.
Presidente Francesco Forgiane, PRC, noto per il suo impegno contro la mafia.
Ne fanno parte i deputati: Giuseppe Astore, Nicola Bono, Michele Bordo,
Giovanni Mario Salvino Burtone, Paolo Cirino Pomicino, Ida D’Ippolito
Vitale, Francesco Forgione, Maria Fortuna Incostante, Maria Grazia Lagana’
Fortugno, Orazio Antonio Licandro, Vito Li Causi, Carmelo Lo Monte, Giuseppe
Lumia, Giacomo Mancini, Maino Marchi, Filippo Misuraca, Angela Napoli,
Tommaso Pellegrino, Antonio Rotondo, Jole Santelli, Marcello Taglialatela,
Mario Tassone, Riccardo Villari, Luigi Vitali e Alfredo Vito.
Il Presidente del Senato della Repubblica ha chiamato a far parte della
stessa Commissione i senatori: Benedetto Adragna, Mario Baccini, Massimo
Brutti, Nicola Emilio Buccico, Guido Calvi, Roberto Castelli, Euprepio
Curto, Giuseppe Di Lello Finuoli, Aniello Formisano, Costantino Garraffa,
Antonio Gentile, Nuccio Iovene, Franco Malvano, Accursio Montalbano, Franco
Mugnai, Maria Celeste Nardini, Emiddio Novi, Nitto Francesco Palma, Aniello
Palumbo, Maria Agostina Pellegatta, Giovanni Pistorio, Giovanni Procacci,
Salvatore Ruggeri, Rosa Maria Villecco Calipari e Carlo Vizzini.
Il Presidente del Senato della Repubblica ha chiamato a far parte della
stessa Commissione i senatori: Benedetto Adragna, Mario Baccini, Massimo
Brutti, Nicola Emilio Buccico, Guido Calvi, Roberto Castelli, Euprepio
Curto, Giuseppe Di Lello Finuoli, Aniello Formisano, Costantino Garraffa,
Antonio Gentile, Nuccio Iovene, Franco Malvano, Accursio Montalbano, Franco
Mugnai, Maria Celeste Nardini, Emiddio Novi, Nitto Francesco Palma, Aniello
Palumbo, Maria Agostina Pellegatta, Giovanni Pistorio, Giovanni Procacci,
Salvatore Ruggeri, Rosa Maria Villecco Calipari e Carlo Vizzini.
@Internet può diventare un mezzo per guadagnare, per farsi conoscere o per diffondere idee?-
Lo è stato, sicuramente lo è stato, ora lo è sempre meno.
Se hai un’idea originale in mille te la copiano e quindi quelle poche entrate che ti potevano generare vengono suddivise fra tutti
Per farsi conoscere te lo sconsiglio, se non lavori per i nemici dell’umanità ti ritroveresti sotto attacco sin dal primo momento.
I siti che cercano di diffondere punti di vista originali, che cercano di mettere in comunicazione persone anche di paesi diversi, che cercano di organizzare nella realtà dinamiche nonviolente, vengono tutti esclusi dai motori di ricerca e controllati visita per visita dagli agenti dei nemici dell’umanità
Se per esempio ti è capitato di scrivere una mail, o di inserire un commento in cui dicevi che questo mondo fa schifo e bisognerebbe fare la rivoluzione, entri nelle loro liste e verrai controllato e forse perseguitato per sempre
Tutte le tue conversazioni telefoniche, tutti i tuoi commenti, tutte le tue mail, e in alcuni casi, tutti i tuoi spostamenti, grazie al satellite, verrano archiviati.
Verranno almeno una volta controllate anche tutte le persone con cui sarai entrato in comunicazione
Però non credere che verranno scandagliate per vedere se stiano facendo qualcosa di male, ma proprio il contrario
Se si accorgeranno che sono persone disponibile, sincere, che aiutano gli altri, che stanno cercando di fare qualcosa di positivo, onestamente, nonviolentemente, allora entretranno nelle loro liste di persone da perseguitare.
I criminali, i pedofili, i terroristi, invece se li scoprono, li assumono tutti, li fanno lavorare per loro, li pagano tantissimo, gli danno case, vittime, soldi, lavori di copertura, conti in banca, macchine e vacanze di lusso.
Però è tempo sprecato e soldi sprecati: per capire chi è onesto e nonviolento è sufficiente che facciano la lista dei poveri e delle persone sole.
100 MILIONI DI TONNELLATE
http://100-milioni-di-tonnellate.blogspot.com/
Scrive Travaglio
Per tutta l’estate le mafie ci hanno rassicurati sul loro ottimo stato di salute: Cosa Nostra con gl’incendi, la ‘ndrangheta con le faide da
esportazione, la camorra con la condanna a morte di Saviano
Per tutta l’estate la politica ha risposto con la sua arma più congeniale: la chiacchiera. Guai ad abbassare la guardia, urge una lotta senza quartiere ecc Ora sarebbe il caso che lorsignori ci mostrassero qualcosa di concreto
L’Espresso pubblica una notizia sbalorditiva: il dep. Pdci Licandro propone 2 consulenti per la commissione Antimafia di cui fa parte, l’avv.
Ugo Colonna e il pm della Dda di Palermo Gaetano Paci (titolare delle indagini sul boss Salvatore Lo Piccolo, il magistrato che ha smascherato i rapporti tra il clan di Brancaccio e il governatore Cuffaro, battendosi poi contro la decisione dei vertici della Procura di far archiviare l’accusa di concorso esterno a carico del governatore). 2 incarichi part time e a
titolo gratuito. Ma il pres. Forgione (Prc), che di consulenti ne ha già avallati una settantina, fa il difficile..
Un giornalista chiede spiegazioni
Risposta: «Paci ha chiesto 15 anni di condanna per Gaspare Giudice (dep. FI, imputato per concorso esterno in associazione mafiosa), ti pare normale? Poi Giudice è stato pure assolto»
E il cronista: «Ma scusi, Paci è un magistrato di ottima fama, ha in mano indagini molto importanti contro la mafia e chiedere di condannare gli imputati è il suo lavoro di pm… qual’ è il problema? Quanti anni avrebbe dovuto chiedere, per andar bene?». Forgione: «Io sono un comunista e quindi un garantista»
Cosa c’entri il garantismo con le richieste di pena in un processo per mafia, Dio solo lo sa
Il pres. Antimafia ha fra i suoi consulenti il giudice palermitano Gioacchino Scaduto, che andò a testimoniare al processo Giudice, ma dalla parte della difesa. Se ne deve dedurre che un magistrato, per lavorare per l’Antimafia, deve testimoniare a favore degli imputati di mafia, o chiederne l’assoluzione? Poi il giornalista chiede il perché dello stop alla nomina di Colonna
Risponde Forgione: «Colonna ha una denuncia per calunnia, mi crea spaccature in commissione. E poi è un avvocato di pentiti, ti rendi conto? Un avvocato di pentiti che fa il consulente dell’Antimafia”
Ma se ci sono avvocati di mafiosi e pure 2 pregiudicati per corruzione: Cirino Pomicino e Vito «Ma che dici, quelli sono parlamentari. E poi Pomicino sta poco bene». Di fronte a questo ci arrendiamo
Conclude Travaglio
“Noi apprezzeremmo invece una spiegazione piu’ convincente, visto l’alto numero dei consulenti dell’Antimafia e la qualita’ non sempre eccelsa. E
curioso che le porte dell’Antimafia siano sbarrate proprio a chi si batte da anni contro le cosche, anche a rischio della pelle. Non vogliamo nemmeno pensare che, dopo 20 anni di polemiche sui professionisti dell’antimafia, si
sia deciso di schierare i dilettanti. Anche perche’, in questo caso, si dovrebbe chiedere a Cosa Nostra di schierare solo i dilettanti della mafia.
E temiamo di conoscere la risposta”
per la repòlica di Forgione e la controreplica di Travaglio vedi
http://vivamarcotravaglio.splinder.com/post/13630584
Capite perché è importante appoggiare la proposta di legge di Di Pietro per cacciare dal Parlamento i farabutti ed esperllerli dalle liste elettorali ed è importante partecipare al Vday di Grillo che vuole raccogliere firme per un Parlamento più pulito?
Perché se persino la commissione antimafia immette nel suo seno della gente che ha rubato, ha truffato, ha posto tangenti e pizzi, ha colluso con la mafia… che senso ha parlare di democrazia? che senso ha fare il coro ai
grandi giornali fessi e stonati in mano ai magnazzi del nostro paese? e
fingere di combattere la criminalita’ quando poi la si ospita nelle alte cariche? E si dicono cazzate come quelle di Confindustria che fanno rivoltare i morti nella tomba.
Frasi da ricordare per capire il momento storico che stiamo vivendo.
1)Nella DEMOCRAZIA c’è il PRIMATO della LEGGE.
2) La LEGGE garantisce il DIRITTO .
3)Una NORMA è INUTILE senza la Sanzione, anche significativa, ma certa.
4) Muore l’UMANITA’ quando i giornalisti smettono di dire la VERITA’.
5) Non si fa niente in Italia senza l’assenso del POLITICO ( Giuseppe Fava a Biagi, ammazzato dalla mafia)
6) Come possiamo combattere la Mafia se nello Stato-Parlamento e nella Commissione Antimafia ci sono persone condannate per aver avuto “rapporti” accertati con mafiosi?
PS
Un po’ di riflessione a cominciare dal mattino serve per RICORDARE e per mantenere fresca e vigile la MEMORIA.
Ma quale credibilità ha questo Stato?
E Confindustria poi?! ma via…
Ma avete visto chi ci hanno messo nella Commissione antimafia?
Uso le parole di Elena Paciotti, es pres. di Magistratura Democratica, una che Prodi si guarderebbe bene dal mettere al ministero della Giustizia! Gli vanno meglio i Mastella! gli inciuci e gli spoil sistem che fanno solo schifo insieme ai 101 membri del Governo!
E io dovrei credere che Veltroni sarà migliore?!
Dice la Paciott:
“Nulla ci dovrebbe meravigliare dopo che ci siamo ritrovati alla guida del Ministero della Giustizia Mastella. Vogliamo solo ricordare che il neo commissario Cirino Pomicino è stato condannato per 5.5 miliardi targati Ferruzzi (finanziamento illecito) e per 600 milioni di fondi neri Eni (corruzione)
Ferdinando Imposimato, ex giudice e all’epoca relatore presso la Commissione parlamentare antimafia sulla criminalita’ organizzata in Campania, racconta che l’Iri ha fatto entrare nel consorzio Iricav Uno la Icla, impresa che già all’epoca (1991) evidenziava strane connessioni con esponenti del crimine organizzato ed era
notoriamente proprietà di Cirino Pomicino. Nel 1993 questi riceve un avviso di garanzia per la costruzione del porto di Manfredonia, poi i DC Gava, Cirino Pomicino, Viro, Meo ricevono avvisi di garanzia per associazione a delinquere di stampo mafioso. Non dimentichiamo che Pomicino è stato condannato a 1 anno e 8 mesi definitivi per finanziamento illecito tangente Enimont, 2 mesi patteggiati per corruzione per fondi neri Eni.
(Ma se se lo sono litigato Cirino Pomicino neanche fosse un bel soggetto, è stato nel centrodestra, poi se lo è aggiudicato il centrosinistra, ora è di nuovo nel centrodestra. Sono questi i loro campioni! E non è stato forse Prodi presidente dell’IRI? Ma che credibilità può avere?)
Alfredo Vito, anche lui tra i nuovi commissari antimafia è stato condannato a 2 anni patteggiati e 5 miliardi restituiti per 22 episodi di corruzione a Napoli (ma non aveva patteggiato giurando che si sarebbe ritirato dalla politica? ed era uno dei portavoce di B!). Qualcuno potrebbe avere a che ridire sul fatto che citiamo solo Pomicino e Vito. Quando scriveremo un libro intero ci occuperemo anche degli altri”
Infatti una enciclopedia occorrerebbe per spiegare i misfatti di certe persone che sono pure all’antimafia!
Questo è un paese ridicolo!
Dove si infierisce sulle vittime arricchendo i carnefici.
Cambiare le leggi o i magistrati?
Di ERCOLINA MILANESI
Lapalissiano che in Italia vi è qualcosa di anomalo che riguarda la giustizia, vocabolo che ha un significato ben determinato: “Virtù, principio etico per il quale si giudica rettamente e si da a ciascuno ciò che gli è dovuto”. Mala tempora currunt …e la giustizia pare essersi dissolta come evanescenza progressiva di un’immagine sulla quale si sovrappone gradualmente una nuova immagine. Un tempo, ormai lontano, esistevano leggi che stabilivano diritti e doveri dei cittadini, chi incorreva in un reato veniva processato e se colpevole condannato, chi uccideva aveva l’ergastolo. “Dura lex, sed lex”. Ora queste leggi non esistono più o, dilemma amletico, sono state cambiate? Può essere, per il continuo avvicendamento di governi, da fine guerra, con diverse ideologie politiche, che si sia fatto un lungo passo per riformare i vari codici civili e penali. Ma quale è stato il risultato? Deleterio!Ma le leggi si possono sempre cambiare quando sono in contrasto con la giustizia. Basta volere!L’Italia pare divenuta l’Africa, ove le leggi non esistono o sono le cosiddette “leggi fai da te”, basta vedere le violenze perpetrate senza condanna alcuna. Questo assioma non è certo edificante per la nostra Patria. Ma è triste realtà!Quanti sono gli assassini, i criminali che, in questo periodo, pur avendo commesso reati da ergastolo e se fossimo in America la pena di morte, si soffermano un attimo, ma solo il tempo di sentire il giudice che come condanna, ma raramente, da gli arresti domiciliari o libertà perché l’atto compiuto non è reato? E qui parliamo dei magistrati, con rispetto s’intende, che hanno il cuore d’oro, bontà infinita, che non condannano perché credono nella rieducazione, si può sbagliare ma ritornare sulla retta via. Come quella povera ragazza di Sanremo uccisa dal suo compagno, già sospettato di un delitto analogo ma subito rilasciato, ed ora a piede libero, come unico indiziato, passando per pazzo la galera non la vedrà mai. – segue
2° parte
Vogliamo aggiungere i pirata della strada che uccidono i passanti ma, essendo sotto l’effetto dell’alcool o della droga, non sono colpevoli, anche se recidivi? Quanti sono i fatti analoghi che la TV, ogni giorno, ogni santissimo giorno, ci rende edotti, tanto che nessuno ci fa più caso? Solo i familiari delle vittime soffrono pene inenarrabili e, giustamente, pretendono la condanna di chi li ha privati di un affetto caro. E gli stupri, la violenza sulle donne pur uccise sono carne da macello, chissà per qual motivo l’assassino o gli assassini, riescono sempre ad uscire indenni da condanne. Vuoi perché hanno alibi, la certa colpevolezza non è stata trovata, per decorrenza di termini, tutti fuori, tutti innocenti. Enumerare tutti i reati commessi, anche da stranieri e clandestini, è impossibile. Chi ha voluto l’ “indulto”, la maggioranza in Parlamento, non prova dei rimorsi verso persone innocenti, uccise da criminali che, appena fuori, hanno ripreso il loro modus vivendi? Non si dica che è stato dato l’indulto per le prigioni troppo colme, per delicatezza nei riguardi dei carcerati in celle non soddisfacenti e prive di comodità, per favore…..gli italiani che hanno votato il centrosinistra saranno bamba ma non cretini da credere a queste folli trovate meschine. Quando uno nasce delinquente, muore delinquente, è scritto nel Dna di ognuno, solo pochi si redimono. Dimostrazione lampante: quanti sono già ritornati in galera coloro che sono usciti grazie all’indulto? Molti. Per fortuna! Ma che bel paese è l’Italia! Chi delinque, uccide, stupra, non solo non è condannato ma diventa un eroe. Esempio eclatante i nostri gloriosi poliziotti se uccidono, per legittima difesa, finiscono indagati, i criminali osannati. Quale è uno stato che fa sedere in Parlamento degli assassini (inutile fare nomi, lo sanno tutti….tranne i compagni che non lo ammetteranno mai) e da loro la carica di onorevole? Il Belpaese, che così si poteva citare un tempo, ora …lasciamo perdere…Cambiare le leggi o i magistrati? Meglio cambiare tutta l’Italia se vogliamo il rispetto delle altre nazioni, perché, ora, possiamo avere solo critiche e con ragione!
16th Agosto 2007
QUANDO HO UN DIAVOLO PER CAPELLO…
0rmai è usanza comune combattere gli effetti e non le cause.
Il miserabile, non la miseria.
Il mafioso, non la mafia.
Il terrorista, non il terrorismo.
Il beone, non l’alcolismo.
Il fumatore, non la dipendenza al fumo.
Il lavavetri, le prostitute, i drogati, non le organizzazioni che li sfruttano.
Convinti che eliminando l’ultimo adepto di un sistema delinquenziale si colpisce quel sistema.
Le nuove reclute invece, sono l’ultima cosa di cui c’è carenza in questa società che, così come è strutturata, ne produce ogni giorno di nuove ignorando la propria complicità in questo.
Le cause restano e godono di ottima salute, gli effetti si possono sostituire… sempre.
Fin quando non si troveranno le giuste cure per questa società malata, essa riuscirà ad esprimere solo il peggio di se stessa.
VADO DAL PARRUCCHIERE.
By Gian Franco Dominijanni
http://www.mpie.eu
Per cambiare, l’Italia ha bisogno degli Italiani.
Diciamo BASTA e indichiamo la nostra proposta alla Politica.
27 OTTOBRE 2007 – ORE 10:00 -
PIAZZA MONTECITORIO – ROMA
MANIFESTAZIONE NAZIONALE E CONSEGNA DELLA PETIZIONE CONTRO GLI SPRECHI DELLA POLITICA ITALIANA
Accorrete tutti da tutta l’Italia.
Aderisci alla manifestazione Nazionale sul sito http://www.mpie
Se ancora non hai aderito alla nostra petizione per il referendum contro gli sprechi della politica
italiana puoi farlo sul sito http://www.mpie.eu e unirti agli altri oltre 20.000 Italiani che hanno gia’ aderito in tre mesi
in Internet e per posta.
ADERISCI ANCHE ALLA PETIZIONE PER RENDERE TUTTE LE REGIONI D’ITALIA
REGIONI A STATUTO SPECIALE per UN FEDERALISMO VERO.
I dettagli sul sito http://www.mpie.eu
Grazie
http://www.mpie.eu
Buongiorno a tutti!
raffaele
Ho letto la maggiore parte delle reazioni e devo dire che mi piaciono.
Anzi, mi piace di vedere che questo tema della legalità fa reagire molto una certa feta dell’Italia, spesso con tanta rabbia.
A chi si arrende come l’ho letto in alcuni commenti dico solo: “mai arrendersi davanti al male e ai mascalzoni, anche se sembrano più potenti” La giustizia vince sempre e vincerà anche qui. Ed io che sono francese residente in Italia, vi posso garantire che quando l’Italia avrà pulito la piazzia sarà veramente il più bel paese del mondo. Per adesso abbiamo tanto lavoro, e aiutiamo gente come Di Pietro a rimettere le cose in ordine. Lo fa a meraviglia, ma sono in pochi coloro che alzono la testa e le maniche e sono invece troppi coloro che pure consapevole non si muovono. Io ringrazio il ministro Di Pietro e lo incorraggio. Vorrei aiutare di più.
Su, credeteci e al lavoro!
Libero Grassi (Catania, 19 luglio 1924 – Palermo, 29 agosto 1991) è stato un imprenditore italiano ucciso dalla mafia dopo aver intrapreso un’azione solitaria contro la loro richiesta di estorsione, conosciuta in Sicilia come “pizzo”.
Postato da: Gian Franco Dominijanni | 04.09.07 10:56
0rmai è usanza comune combattere gli effetti e non le cause.
Il miserabile, non la miseria.
Il mafioso, non la mafia.
Il terrorista, non il terrorismo.
Il beone, non l’alcolismo.
Il fumatore, non la dipendenza al fumo.
Il lavavetri, le prostitute, i drogati, non le organizzazioni che li sfruttano.
Convinti che eliminando l’ultimo adepto di un sistema delinquenziale si colpisce quel sistema.
Le nuove reclute invece, sono l’ultima cosa di cui c’è carenza in questa società che, così come è strutturata, ne produce ogni giorno di nuove ignorando la propria complicità in questo.
Le cause restano e godono di ottima salute, gli effetti si possono sostituire… sempre.
Fin quando non si troveranno le giuste cure per questa società malata, essa riuscirà ad esprimere solo il peggio di se stessa.
Caro Gian Franco,
facciamo dei distinguo altrimenti sognamo il regno dell’Utopia.
In certi casi è necessario combattere l’effetto per colpire la causa.
Non puoi assolvere il picciotto solo perchè è una piccola pedina dell’organizzazione mafiosa oppure giustificare l’automobilista che ha ucciso perchè in preda all’alcool e alla droga.
NESSUNO ci obbliga a drogarci o delinquere.
Gli industriali, invece, sono COSTRETTI a pagare il pizzo sotto la minaccia di distruzione materiale e fisica.
Non è la stessa situazione.
@ Gian Franco Domininijanni 10.56
ANCH’IO HO UN DIAVOLO PER CAPELLO
Condivido totalmente il tuo pensiero e all’elenco di effetti che si pensa di eliminare senza pensare alle cause, va aggiunta anche la categoria dei….
cosidetti……BULLI , non la scuola pubblica allo sfascio e la tv demenziale che forma le giovani menti dei futuri cittadini.
Si tenterà di eliminare il bullismo con gli psicologi e gli psicofarmaci da piccoli se già all’asilo i bimbetti si mostrano” iperattivi”.
Chi chiede il pizzo è un terrorista
Chi terrorizza i commercianti è un terrorista
Chi mette le bombe è un terrorista
Chi chiede soldi minacciando l’incolumità fisica è un terrorista
Chi, in qualsiasi modo, vessa i cittadini generando pura e insicurezza è un terrorista
Chi spara in mezzo alla gente è un terrorista
Chi incendia i boschi è un terrorista
Chi appoggia i terroristi è un terrorista
Speriamo che il v-day dia il là per far fare a tutti i politici onesti quello che dovrebbero fare e cioè estromettere quelli condannati per non essere confusi con lo stesso appellativo di onorevole o autorità.
Dopo quest’atto assolutamente necessario procedere con l’installazione dell’esercito nelle aeree di mafia , ndrangheta e camorra.
Contemporanemente puntare ai poteri forti con ridare allo stato la proprietà della moneta per non pagare l’interesse dei soldi che acquista dalla banca alla banca che
su miliardi di euro è una cifra esageratamente ingiusta, anche se la banca pagasse le tasse sarebbero molto ma molto inferiori agli interessi che percepisce dallo stato per i soldi che gli vende.
Per capire che le cose non vanno basta guardare l’interesse dei politici verso la banca e gli scandali delle banche compreso quella che si definisce ancora d’italia ma che d’italia ha solo il nome.
Vgliamo tartassare le case sfitte, quelle abbandonate, tutti i beni messi da parte a marcire? Vogliamo far “girare” l’economia?
Grazie Di Pietro,
è bello sentire parole sensate uscire dalla bocca di un politico, purtroppo lei è veramente in minoraza, basta sentire le dichiarazioni di Calderoli, Bossi, Bondi, Berllusconi, Dalema… Mastella… speriamo che si inizi davvero una lotta di mafia iniziando a fermare questo parastato che sottrae a tutti noi risorse e mortifica il senso della parola italiano. No a spaghetti, mandolino mafia!!
Alfredo Vito, anche lui tra i nuovi commissari antimafia è stato condannato a 2 anni patteggiati e 5 miliardi restituiti per 22 episodi di corruzione a Napoli (ma non aveva patteggiato giurando che si sarebbe ritirato dalla politica? ed era uno dei portavoce di B!). Qualcuno potrebbe avere a che ridire sul fatto che citiamo solo Pomicino e Vito. Quando scriveremo un libro intero ci occuperemo anche degli altri”
Infatti una enciclopedia occorrerebbe per spiegare i misfatti di certe persone che sono pure all’antimafia!
Questo è un paese ridicolo!
Dove si infierisce sulle vittime arricchendo i carnefici.
Postato da: viviana vivarelli | 04.09.07 10:23
Conclude Travaglio
“Noi apprezzeremmo invece una spiegazione piu’ convincente, visto l’alto numero dei consulenti dell’Antimafia e la qualita’ non sempre eccelsa. E
curioso che le porte dell’Antimafia siano sbarrate proprio a chi si batte da anni contro le cosche, anche a rischio della pelle. Non vogliamo nemmeno pensare che, dopo 20 anni di polemiche sui professionisti dell’antimafia, si
sia deciso di schierare i dilettanti. Anche perche’, in questo caso, si dovrebbe chiedere a Cosa Nostra di schierare solo i dilettanti della mafia.
E temiamo di conoscere la risposta”——————-Capite perché è importante appoggiare la proposta di legge di Di Pietro per cacciare dal Parlamento i farabutti ed esperllerli dalle liste elettorali ed è importante partecipare al Vday di Grillo che vuole raccogliere firme per un Parlamento più pulito?
Perché se persino la commissione antimafia immette nel suo seno della gente che ha rubato, ha truffato, ha posto tangenti e pizzi, ha colluso con la mafia… che senso ha parlare di democrazia? che senso ha fare il coro ai
grandi giornali fessi e stonati in mano ai magnazzi del nostro paese? e
fingere di combattere la criminalita’ quando poi la si ospita nelle alte cariche? E si dicono cazzate come quelle di Confindustria che fanno rivoltare i morti nella tomba.
Postato da: viviana. vivarelli | 04.09.07 09:48
CHE DEVO AGGIUNGERE? FORSE SOLO SCUSARMI PER L’USO DEL TUO POST SIGNORA VIVARELLI, UN SALUTO.
il pizzo lo pagano tutti nel meridione e mi chiedo
che fa lo stato ,io mi domando l”efficenza delle forze dell ordine dei carabinieri dove stanno
i giudici ,sono bravi gl iavvocati dei pizzettari o sono bravi le forze dell ordine a dire tutto mafia per cui non tutelaimo il cittadino il cittadino va tutelato se no affidiamo tutto alle ronde e vediamo quanto resiste la mafia?
Il Secolo XIX cerca
il “tesoro” dei Monopoli
Il nostro giornale continua la sua battaglia per capire quale fine abbiano fatto i 98 miliardi di euro che le società concessionarie di slot-machine dovrebbero allo Stato. Aiutateci, scrivendo a Prodi
mailto: r.prodi@governo.it, s.sircana@governo.it
Egregio Signor Presidente, da mesi Il Secolo XIX conduce unâ?Tinchiesta in cui si parla di 98 miliardi di euro che, invece di finire allo Stato, sarebbero rimasti nelle casse delle società concessionarie di slot-machine. Si tratta di tasse non pagate e multe non riscosse. Secondo la commissione dâ?Tinchiesta che mesi fa ha consegnato un rapporto al suo ministro Visco e secondo la guardia di Finanza, alcune di queste società avrebbero rapporti con Cosa Nostra; altre sarebbero guidate da uomini vicini ai partiti politici. Il ministro Visco non si è mai degnato di dare una spiegazione. Ma noi, come cittadini, abbiamo diritto di sapere dove sono finiti i nostri soldi. Confidiamo in lei perché possa finalmente chiarire questo mistero. Distinti saluti.
Si , Ministro, proprio una bella idea: buttare fuori quegli imprenditori che con la mafia fanno affari.
Solo due “cosette”:
1) mi sa tanto che quelli che fanno affari con la mafia, sono tra quelli che contano di più in confindustria e sono tra i più in vista nel Paese. Buttarli fuori significherebbe fare una bella pulizia, ma anche combattere VERAMENTE la commistione tra mafia, politica e affari.
Conosce, attualmente, qualcuno che ne è in grado e che voglia REALMENTE farlo?
2) Come fa a scovarli? Occorre, a tal proposito, modificare o fare funzionare adeguatamente le leggi. Guarda caso, in ambiente Fininvest i versamenti ed i prelevamenti da libretti al portatore finirono quando entrò in vigore la legge antimafia, che obbligava le banche a segnalare i movimenti che superavano i 20 milioni di lire. Si passò, allora, dai libretti al portatore alle società off-shore.
A mio avviso, per beccare chi fa affari con la mafia, occorre essere in grado di mettere il naso nei movimenti di denaro da e per i paradisi fiscali e non solo in Italia.
il pizzo lo pagano tutti nel meridione e mi chiedo
che fa lo stato ,io mi domando l’efficienza delle forze dell’ ordine dei carabinieri dove stanno
i giudici ,sono bravi gli avvocati dei pizzettari o sono brave le forze dell’ordine a dire tutto mafia per cui non tuteliamo il cittadino .
Il cittadino va tutelato se no affidiamo tutto alle ronde e vediamo quanto resiste la mafia?
Postato da: DR q.a | 04.09.07 12:51
@ DR q.a
E quanti “graduati” prendono e pretendono il PIZZO, specialmente nelle grandi città del NORD?
Ogni tanto ne beccano qualcuno: con il tenore di vita di oggi, anche i generi di prima necessità fanno comodo, quando si ha “famiglia”!
E le FORZE dell’ordine, a volte , si prestano a coprire le piccole ILLEGALITA’ , gli abusi, le irregolarità, per favorire il “piccolo BOSS” , che a sua volta fa affidamento e riferimento al POLITICO di ZONA, concedendo in cambio il suo voto, per essere protetto.
Ed allora si mettono in moto i “POTERI FORTI”, per trovare i pezzi grossi conoscenti, gli AMICI degli AMICI, che diventano i “NUMI TUTELARI” AD OGNI EVENIENZA , E SI COMINCIA AD ESSERE prevaricatori e prepotenti , praticando quotidianamente l’ILLEGALITA’ e trasgredendo la LEGGE!
Questa è la via della MAFIA, anche al NORD.
At: Maria Deri | 04.09.07 11:42 Et più
Combattere le piccole pedine è e deve restare una cosa di routine.
Quello che ho provato a dire è che viene presentata e posta all’apice della scala per la soluzione dei problemi.
La cosa più antipatica è che si sta diffondendo un clima segregazionista preoccupante, come se nell’animo di molti si stia risvegliando un senso di rifiuto dello “straniero” in quanto portatore di “atti delinquenziali”.
Chi commette un reato non dovrebbe essere assolto indipendentemente dalla nazionalità e/o dalla posizione economica o sociale che ricopre.
Nessuno ci obbliga a drogarci, ubriacarci a delinquere. Perfetto!
Spesso chi lo fa è costretto (per necessità, per cattive compagnie, per disperazione, per crisi esistenziali, per delusioni, per depressione).
Poi magari certe frequentazioni che inizialmente potevano sembrare “tranquille” col tempo si rivelano dei veri e propri tormenti.
Riuscendo a trasformare le necessità in obblighi dai quali è difficile uscire.
Non possiamo continuare a pensare che sei miliardi e mezzo di persone possano avere fatto il nostro stesso percorso di vita.
Ribadisco qui un dato noto e allo stesso tempo banale, ma che deve fare riflettere per capire in che mondo viviamo e quali sono le prospettive di sviluppo.
L’80% del PIL (Prodotto Interno Lordo) mondiale è nelle mani di 1 miliardo di persone. Il restante 20% è suddiviso tra i restanti 5 miliardi e mezzo (ovviamente non suddiviso in parti uguali).
Come se non bastasse 1 miliardo di persone stanno diventando sempre più ricche anche attraverso i debiti dei rimanenti 5 miliardi e mezzo.
Tenendo conto che in quei 5 miliardi e mezzo c’è la parte più prolifera del pianeta.
Si può intuire che un dato simile proiettato nel futuro preannuncia uno scenario apocalittico.
Quanto più il benessere resta nelle disponibilità di pochi, maggiore è il malessere e la predisposizione a delinquere di chi vive alla base di questa società.
Tra di noi possiamo anche parlarne ma è difficile farlo capire a chi rientrando a “casa” trova il “piatto” vuoto… sempre che abbia una casa e un piatto.
- Scusa il ritardo
- Grazie, Fiorenza | 04.09.07 11:44
By Gian Franco Dominijanni
ROMANO PRODI SI TIRA FUORI E LA REGIONE VENETO SI SCHIERA CONTRO GLI AMBIENTALISTI E A FAVORE DELLA BASE
Clamorosa svolta nella vicenda della base americana Dal Molin di Vicenza. Oggi dinanzi al Tar del Veneto – investito della questione con il ricorso del Codacons, dei cittadini veneti e dell’EcoIstituto Veneto diretto da Michele Boato – l’Avvocato dello Stato Daniela Salmini ha dichiarato che il Presidente del Consiglio dei Ministri non ha rilasciato alcun nulla osta a favore della costruzione del nuovo insediamento americano. Si legge testualmente nell’atto depositato questa mattina dinanzi ai giudici: ”Non risulta l’adozione da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri di un nulla osta o di un provvedimento di analogo contenuto”.
Di fronte a questa stupefacente dichiarazione non è restato altro ai ricorrenti (per il Codacons gli Avv.ti Gino Giuliano, Carlo Rienzi e Francesco Acerboni) che chiedere un rinvio della causa per acquisire i documenti sulla base dei quali sarebbe in corso addirittura un appalto milionario per la costruzione dell’impianto.
Sempre questa mattina sorprendente la presa di posizione assunta dalla Regione Veneto, il cui Presidente, Giancarlo Galan, ha chiesto che “il ricorso del Codacons e dei cittadini vicentini sia dichiarato irricevibile, inammissibile, improponibile, improcedibile e, in via subordinata, respinto perché infondato”.
Ma la cosa che ha lasciato più di tutte di stucco i cittadini è che sia il Presidente Prodi che il Governatore Galan hanno chiesto la condanna alle spese dei residenti, i quali lottano per la loro sopravvivenza.
“A questo punto – dichiara il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – faremo una colletta tra i cittadini per far fronte alle spese, ma ci sembra assolutamente spregevole che due istituzioni come il Presidente del Consiglio e il Presidente della Giusta Regionale, di fronte ad una battaglia di civiltà, trasparenza e partecipazione, abbiano avuto il coraggio di chiedere la condanna alle spese di chi coraggiosamente si batte per tutelare i propri diritti e la propria salute. Non vorremmo trovarci di fonte ad un nuovo scaricabarile – prosegue Rienzi – con il quale il Presidente Prodi voglia scaricare tutte le responsabilità di questa abnorme autorizzazione agli americani sul suo ministro Parisi, lavandosene le mani di fronte ai cittadini e negando la responsabilità collegiale del Governo in quanto tale”.
…………………………….
Prodi! “Chi è costui?”
Estratto dal giornale Liberazione:
SE RISPETTO A DIECI ANNI FA LA RICCHEZZA NEL MONDO È AUMENTATA, il merito è della produttività del lavoro, cresciuta ovunque e, in particolare, nell’Asia orientale, dove i lavoratori producono ormai il doppio rispetto a dieci anni fa. Lo sviluppo economico, però, non sempre è andato di pari passo con il MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI VITA DEI LAVORATORI. In Italia, in particolare, risuona da tempo l’allarme per il basso livello dei salari. In questo caso la conferma più recente arriva dall’Istat, che ieri ha diffuso la statistica secondo cui nel mese di luglio 2007 le retribuzioni italiane sono cresciute dell’1,8% rispetto all’anno precedente, l’aumento più basso dal giugno 2003.
«LA PRODUTTIVITÀ DEL LAVORO – SPIEGA MEGALE – DEVE ANDARE IN GRAN PARTE AI LAVORATORI E ALLE LORO RETRIBUZIONI, PERCHÉ SOLO PER QUESTA VIA SI PUÒ INVERTIRE UNA TENDENZA CHE OGGI VEDE IL POTERE D’ACQUISTO DEI SALARI FERMO AL VALORE DEL 1993».
Faccio però notare ad Ichino che l’idea secondo cui le leggi Treu e Biagi non hanno generato cambiamenti di rilievo è palesemente smentita dai dati: a causa di quei provvedimenti, tra il 1998 e il 2003 L’INDICE DI PROTEZIONE DEI LAVORATORI CALCOLATO DALL’OCSE SI È RIDOTTO IN ITALIA DI QUASI UN PUNTO.
Questo diffuso atteggiamento, come sappiamo, ha contributo in modo decisivo al perdurare del nanismo delle imprese italiane, e rientra oggi tra LE CAUSE PRIME DELLA CRISI DI COMPETITIVITÀ DEL PAESE
Ichino parla di continuo della “flessibilità di cui il sistema ha bisogno”, ma di certo questa NON È SIGNIFICATIVAMENTE CORRELATA AGLI INDICI OCCUPAZIONE E DI REGOLARIZZAZIONE DEL LAVORO. ed invece, come abbiamo avuto occasione di ripetere più volte, la flessibilità contribuisce alla DEFLAZIONE SALARIALE(PERDITA DI POTERE D’ACQUISTO), che tuttavia non serve a rimettere in ordine la competitività e i nostri conti esteri, i quali peggiorano di giorno in giorno
http://www.liberazione.it 04/09/2007
Quando discuterete la finanziaria, faccia
presente il problema del RECUPERO dei
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. . . . . . 98 MILIARDI DI EURO . . . .
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evasi dai concessionari dei Monopoli di Stato.
Sono denaro che i Concessionari dei Monopoli avrebbero, per legge, dovuto versare all’erario dello STATO; sono soldi nostri.
Non possiamo permetterci di fare dei CONDONI per delle TASSE DOVUTE: non è giusto essere tartassati per la “debolezza” dello STATO.
IN DEMOCRAZIA tutti devono contribuire , ma se lo Stato si dimostra debole con i prepotenti e forte con gli onesti, questa non è DEMOCRAZIA è OLIGARCHIA!
L’ONESTA’, il Rispetto della Legalità e dell’etica sociale, dove sono?
In Parlamento , no di certo!
Il “BUON ESEMPIO” viene dall’alto, scrisse in un POST!
Ma i cittadini ancora e sempre più lontani dalla CASTA degli INTOCCABILI.
Buon lavoro , Ministro Di PIETRO: oggi c’è il Consiglio!
“MINISTRO VOGLIAMO UNA RISPOSTA”!
Postato da: Sante Marafini | 03.09.07 15:24
http://www.mpie.eu
Per cambiare, l’Italia ha bisogno degli Italiani.
Diciamo BASTA e indichiamo la nostra proposta alla Politica.
27 OTTOBRE 2007 – ORE 10:00 -
PIAZZA MONTECITORIO – ROMA
MANIFESTAZIONE NAZIONALE E CONSEGNA DELLA PETIZIONE CONTRO GLI SPRECHI DELLA POLITICA ITALIANA
Accorrete tutti da tutta l’Italia.
Aderisci alla manifestazione Nazionale sul sito http://www.mpie
Se ancora non hai aderito alla nostra petizione per il referendum contro gli sprechi della politica
italiana puoi farlo sul sito http://www.mpie.eu e unirti agli altri oltre 20.000 Italiani che hanno gia’ aderito in tre mesi
in Internet e per posta.
ADERISCI ANCHE ALLA PETIZIONE PER RENDERE TUTTE LE REGIONI D’ITALIA
REGIONI A STATUTO SPECIALE per UN FEDERALISMO VERO.
I dettagli sul sito http://www.mpie.eu
Grazie
http://www.mpie.eu
L’adesione entusiasta di Prodi alla cazzata vergognosa di Confindustria dimostra che, se la Cdl è tutta mafia, anche il csx si sta adeguando. Dopo il neoliberismo questo..!
Quale altra perla ci darà il neo Partito Democratico? Riporteremo in auge il taglione, la gogna, la schiavitù, le galere, i servi della gleba, il marchio in fronte alle adultere, i roghi?
Copio, per reagire alla pura disperazione, un post appena arrivato.
“Il grasso di B è stato trasformato in sapone da un artista moderno, Gianni Motta, ed è stato esposto a Basilea.
L’artista ha usato il grasso della liposuzione che è stata fatta in una clinica svizzera sull’ex leader.
Chiunque voglia lavarsi le mani col grasso di B può comprarlo per 15.000 €. L’artista, Gianni Motti, di 47 anni, ha acquistato il grasso da un impiegato di una clinica di plastica facciale a Lugano. L’opera è intitolata “Mani pulite”.
L’artista ha detto: “B si è fatto alzare la faccia con applicazioni di liposuzione in una clinica in Lugano, dove ho buoni collegamenti che mi hanno fornito questo. “Era jelly-like e puzzava horribly, come burro spento o il vecchio olio della vaschetta porta-trucioli” (la traduzione è pessima).
Secondo Gianni Motta, il motto Mani Pulite che titola l’opera, esprime l’opposizione alle strutture della mafia e della corruzione in Italia, così come il suo parere personale sulle politiche di B.
Ha detto: “Con questo voglio dare l’idea di Mani Polite, poiché il sapone è fatto col grasso del maiale, e ho pensato che sarebbe stato più giusto che la gente si lavasse le mani usando una parte di B” .
Già che ci siamo facciamo il sapone anche con la liposuzione di qualche pezzo grasso di Confindustria!
L’opera in sé non sembra gran che. Una normale saponetta che si può vedere a
http://www.pandemia.info/2005/06/10/il_sapone_con_il_grasso_di_ber.html
Dopo la merda d’artista
il sapone del corrotto è il massimo
Morale: anche da una cosa sporca si può ricavare qualcosa di pulito.
“E risponderò, a chi metterà in dubbio la veridicità di quanto dico, in ogni modo!”-sentenziò Mastella.
Colpisce quando la CASTA parla di “potere”,non di servizio per il paese, dopo aver pagato e fatto sacrifici,come fanno i “sudditi”.
Da L’Espresso :CASA NOSTRA.pag. 32 , 1 colonna.
-”..Nello stabile accanto alla famiglia di Roberta Lubich, prima moglie di Casini, abitava una coppia di dipendenti Assitalia: Davide Morchio e la moglie Maria Teresa.Negli anno ’90 le famiglie Morchio e Casini sono uguali : entrambi inquilini delle Generali, pagano un canone basso e penseranno di poter comprare l’appartamento con lo sconto. Poi arrivano le vendite tanto attese e l’uguaglianza svanisce : la famiglia Lubich-Casini rileva a prezzi di saldo tutto il palazzo. Morchio insieme ad altre 19 famiglie deve andar via. Nessuna offerta per loro dalla nuova proprietà, che per ironia della sorte è Caltagirone, il nuovo suocero di Casini ( non dimentichiamoci ;: ha partecipato al FAMILY-DAY, è cattolico e sostiene la famiglia!Sì, ma solo la SUA!).
Gran parte degli inquilini, come l’ex ministro Edo Ronchi, che può permettersi di comprare lì vicino, lascia il campo.La famiglia Morchio invece resiste all’ufficiale giudiziario che chiede l’intervento della forza pubblica( proprio come NON è stato fatto a Rete4, per liberare le frequenze di proprietà di Europa7!)
-”Abbiamo un contratto che ci dà il DIRITTO di prelazione”, spiega D. Morchio-” ed è stato ignorato.Nel palazzo vicino hanno potuto comprare a prezzi di favore. E’ un’ingiustizia!”
Concludendo :
-Le leggi ed i diritti , come la PRELAZIONE, valgono solo per la CASTA, oppure se ne avvalgono tutti i cittadini?
Valgono per un palazzo ceduto a questa o a quella Società, oppure devono necessariamente esssere rispettate da tutte le società, compresi i CALTAGIRONE?
Il Guardasigilli, almeno, si esprima in merito a quanto prevede la legge!
E poi, che diritto di prelazione avevano i figli di Mastella che non avevano MAI abitato lì?
Meditate, meditate!
La legge c’è , ma vale solo per i POTENTI;
per i signori Morchio + 19 famiglie…lo SFRATTO!
Dopo la merda d’artista
il sapone del corrotto è il massimo
Morale: anche da una cosa sporca si può ricavare qualcosa di pulito.
Postato da: viviana vivarelli | 04.09.07 13:38
@ viviana vivarelli
In una commedia di Dario Fo ho sentito questa bellissima frase:
-”Dal letame e dalla merda, nascono i fiori più delicati e più profumati, come le VIOLETTE! ”
E che profumo intenso, persistente, unico; con i fiori se ne fanno persino delle “dolcezze”zuccherate, che contengono le sostanze che hanno tratto il loro nutrimento proprio dal “letame”.
Erario. A giugno dai giochi oltre 665 mln. +83% rispetto al 2006
(Jamma) Si è chiuso in bellezza il primo semestre 2007 per l’Erario. Secondo gli ultimi dati relativi al bilancio statale, il settore dei giochi (lotto, lotterie e altre attività di gioco) hanno garantito all’erario nel solo mese di giugno entrate, sotto forma di imposte indirette, per 665.587.039 euro, vale a dire l’83% in più rispetto allo stresso mese del 2006
Come cavolo li spendete tutti questi soldi in più altro che finanziarie.?
E ora che aspetta Confcommercio a espellere anche i negozianti che pagano il pizzo?
Avanti savoia!
SE VOGLIAM FAR SCENDERE LE TASSE L UNICO METODO è QUELLO DI PERMETTERE AI LAVORATORI DIPENDENTI DI SCALARE PIU SPESE ( MENO EVASIONE E RIDUZIONE) SENZA TOGLIERE SOLDI A SANITA SCUOLA AMBIENTE ECC
Estratto dal giornale Liberazione:
SE RISPETTO A DIECI ANNI FA LA RICCHEZZA NEL MONDO È AUMENTATA, il merito è della produttività del lavoro, cresciuta ovunque e, in particolare, nell’Asia orientale, dove i lavoratori producono ormai il doppio rispetto a dieci anni fa. Lo sviluppo economico, però, non sempre è andato di pari passo con il MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI VITA DEI LAVORATORI. In Italia, in particolare, risuona da tempo l’allarme per il basso livello dei salari. In questo caso la conferma più recente arriva dall’Istat, che ieri ha diffuso la statistica secondo cui nel mese di luglio 2007 le retribuzioni italiane sono cresciute dell’1,8% rispetto all’anno precedente, l’aumento più basso dal giugno 2003.
«LA PRODUTTIVITÀ DEL LAVORO – SPIEGA MEGALE – DEVE ANDARE IN GRAN PARTE AI LAVORATORI E ALLE LORO RETRIBUZIONI, PERCHÉ SOLO PER QUESTA VIA SI PUÒ INVERTIRE UNA TENDENZA CHE OGGI VEDE IL POTERE D’ACQUISTO DEI SALARI FERMO AL VALORE DEL 1993».
Faccio però notare ad Ichino che l’idea secondo cui le leggi Treu e Biagi non hanno generato cambiamenti di rilievo è palesemente smentita dai dati: a causa di quei provvedimenti, tra il 1998 e il 2003 L’INDICE DI PROTEZIONE DEI LAVORATORI CALCOLATO DALL’OCSE SI È RIDOTTO IN ITALIA DI QUASI UN PUNTO.
Questo diffuso atteggiamento, come sappiamo, ha contributo in modo decisivo al perdurare del nanismo delle imprese italiane, e rientra oggi tra LE CAUSE PRIME DELLA CRISI DI COMPETITIVITÀ DEL PAESE
Ichino parla di continuo della “flessibilità di cui il sistema ha bisogno”, ma di certo questa NON È SIGNIFICATIVAMENTE CORRELATA AGLI INDICI OCCUPAZIONE E DI REGOLARIZZAZIONE DEL LAVORO. ed invece, come abbiamo avuto occasione di ripetere più volte, la flessibilità contribuisce alla DEFLAZIONE SALARIALE(PERDITA DI POTERE D’ACQUISTO), che tuttavia non serve a rimettere in ordine la competitività e i nostri conti esteri, i quali peggiorano di giorno in giorno
http://www.liberazione.it 04/09/2007
Salve a tutti. Leggetevi questo bellissima lettera che Cossiga a scritto a belpietro, credetemi ne vale veramente la pena.
Vi allego il link.
http://213.215.144.81/public_html/articolo_index_34120.html
In questo marasma di commenti senza capo ne coda io vorrei solo dire: bravo Di Pietro, hai detto delle cose giuste.
E’ vero sono d’accordo al 1000% è così che si dovrebbe fare!!!!
e a proposito di montezemolo è facile urlare che le tasse le devono pagare tutti e poi si scopre che lui ha 2 società che sono in credito d’imposta. poverino sarà necessario fare una colletta per poterlo inserire negli elenchi dei senza tetto, sempre che non ci sia già.
Però caro onorevole occorre vedere quali sono i compagni di viaggio poichè si rischia di non essere credibili quando si fanno certe affermazioni. guardate cosa si racconta in procura su mastella ……. e questo è solo la cima di un iceberg molto meglio non approfondire se non si pestano troppi piedi e si fa la fine di dalla chiesa…. non è forse così
WSI) – Quattro notti e più di luna piena… di guai giudiziari. E’ andata così, l’edizione 2007 dell’ormai famosa kermesse beneventana promossa da lady Sandra Lonardo, consorte del ministro della giustizia Clemente Mastella. Proprio nei giorni caldi di inizio luglio, quando il capoluogo sannita si accinge a diventare teatro della manifestazione artistica attesa tutto l’anno e da sempre destinata ad esaltare i fasti della Ceppaloni dinasty, scoppia come un fulmine a ciel sereno l’inchiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere sul traffico di rifiuti tossici, che vede sotto accusa personaggi di stretta osservanza mastelliana. ……http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?ART_ID=493488
in ogni caso sei uno dei pochi che da un segnale però troppo poco
Non vorremmo trovarci di fonte ad un nuovo scaricabarile – prosegue Rienzi – con il quale il Presidente Prodi voglia scaricare tutte le responsabilità di questa abnorme autorizzazione (Dal Molin) agli americani sul suo ministro Parisi, lavandosene le mani di fronte ai cittadini e negando la responsabilità collegiale del Governo in quanto tale”.
…………………………….
Prodi! “Chi è costui?”
Postato da: Sante Marafini | 04.09.07 13:21
Prodi cerca di starsene fuori, ma quando si ha a che fare con gli USA il singolo individuo ha paura di fare la fine di Aldo Moro.
una volta per tutte.
se si vuole ridurre le tasse l’unica strada è quella dell’abolizione del si gno ra ggio ba nca rio.
ma nn vedete che questi politicanti di basso fondo , parlano del debito pubblico come un male attibuibile solo all’evasione fiscale?
ma nnvedete che nn dicono mai le cause che lo genera?
lo genra la moneta debito.
l’euro è debito per tutti noi , i politici mentono su questo.
gli euro cari miei sono presi in prestito dallo stato dalla b c e al tasso comune a tutti noi, nn è più come prima del 1982, che lo stato prendeva soldi in prestito a tassi agevolati, quella era la legge.
infatti dal 1982 il debito pubblico è incominciato a salire vertiginosamente.
INFORMATEVI ALTRO CHE PD, VELTRONI PRODI BERTINOTTI E TUTTI QUESTI PAGLIACCI.
ADP LA INVITO A FARE UN POST SERIO SU QUESTO ARGOMENTO.
NN LO FARà MAI!!!!!!!!!!!
SABATO 08.09.2007 ORE 11.00 – ANTONIO DI PIETRO IN LOMBARDIA
Antonio Di Pietro sarà a Milano in Largo Cairoli alle ore 11.00 per firmare e raccogliere le firme per “Parlamento Pulito”, disegno di legge ad iniziativa popolare organizzato da Beppe Grillo…
Trovati i killer torturatori dei coniugi di Treviso.
Sono di etnìa albanese (Kosovo ?).
Provengono dai Balcani come lo sgozzatore (Todorovic) del ventenne di Padova.
I Balcani sono l’incubatrice della criminalità che ha infettato e sta minando il corpo sano della comunità di europei.
I Ceku, i Taci, i Pakolli sono i leader dell’UCK (fanteria Nato) che installati al potere a Pristina (Kosovo) dagli USA sistematisi nell’immensa base militare Campo Bondsteel, stanno per ottenere l’indipendenza dalla Serbia per diventare a tutti gli effetti uno stato-mafia attraverso cui già transita la quasi totalità dell’eroina che la Nato inoltra dall’Afganistan.
Milosevic è stato l’ultimo eroe e un martire che ha riconosciuto il male, forse non ne aveva immaginato la magnitudine dell’iniquità della Nato.
Dal blog di beppe grillo
O.T.
I LUNGHI TENTACOLI DI MEDUSA SUI FONDI DELLO STATO (E IO PAGO)
– LA CASA DI PRODUZIONE DI BERLUSCONI, DAL ’94 A OGGI, È QUELLA CHE HA OTTENUTO I MAGGIORI FINANZIAMENTI PUBBLICI:
OLTRE SEDICI MILIONI
– AL BOTTEGHINO, PERÒ, NE HA INCASSATI SOLTANTO OTTO…
..E NOI PAGHIAMO!
POSTILLA AL Postato da: W. T. | 04.09.07 15:42
A PROPOSITO “dell’incubatrice della criminalità che ha infettato e sta minando il corpo sano della comunità di europei …. e dei leader installati al potere dagli USA nei balcani……”
NO PER DISENTIRE DAL SUO PUNTO DI VISTA CHE NON E’ AFFATTO PRIVO DI FONDAMENTO. PERO’ IO CI AGGIUNGEREI ANCHE GLI EFFETTI MALEFICI DELLA MANIPOLAZIONE E PUBBLICITARISMO COMMERCIALE DEI MEDIA CHE SPECIE NELLA NOSTRA ITALIA BERLUSCOREGGIA DA MANE A SERA TANTO CHE STA DEL TUTTO SPAPARAZZAND LA POLITICA, LECONOMIA E I VALORI SU CUI E CON CUI LA CIVILT’A’ SI DIFENDE DAI SUOI NEMICI.
UN CARO E ARDITO SALUTO
E OVVIAMENTE ABBASSO IL BERLUSCOREGGIO
di pietro, io ti ho votato e ti stimo, ma perchè dici che una volta fatta la legge elettorale si deve votare? vuoi veramente ridare il paese a berlusconi? non cadere nella trappola della destra, vogliono far credere che si deve votare per forza e per questo lo ripetono in continuazione. si vota in anticipo solo se cade il governo, altrimenti nel 2011
http://www.mpie.eu
Per cambiare, l’Italia ha bisogno degli Italiani.
Diciamo BASTA e indichiamo la nostra proposta alla Politica.
27 OTTOBRE 2007 – ORE 10:00 -
PIAZZA MONTECITORIO – ROMA
MANIFESTAZIONE NAZIONALE E CONSEGNA DELLA PETIZIONE CONTRO GLI SPRECHI DELLA POLITICA ITALIANA
Accorrete tutti da tutta l’Italia.
Aderisci alla manifestazione Nazionale sul sito http://www.mpie
Se ancora non hai aderito alla nostra petizione per il referendum contro gli sprechi della politica
italiana puoi farlo sul sito http://www.mpie.eu e unirti agli altri oltre 20.000 Italiani che hanno gia’ aderito in tre mesi
in Internet e per posta.
ADERISCI ANCHE ALLA PETIZIONE PER RENDERE TUTTE LE REGIONI D’ITALIA
REGIONI A STATUTO SPECIALE per UN FEDERALISMO VERO.
I dettagli sul sito http://www.mpie.eu
Grazie
http://www.mpie.eu
@ maria rosa
Ma perché tu e tutti i beceri “COMUNISTI”, ex “COMUNISTI” e futuri “COMUNISTI” come te ce l’avete tanto con il sig. Berlusconi Silvio (fu Bettino)?
Che v’ha fatto di così brutto il sig. Berlusconi Silvio (fu Bettino)?
E’ forse colpa sua se il sig. Berlusconi Silvio (fu Bettino) ha avuto la “BRAVURA” di saper concentrare nelle sue mani “POTERE DEI SOLDI”, “POTERE POLITICO” e “POTERE MEDIATICO” in italia?
Chi altri in Italia può permettersi e vantarsi di possedere tutti e tre questi “POTERI” contemporaneamente?
Forse:
la “MAFIA”?
La “MASSONERIA”?
Le “ASSOCIAZIONI A DELINQUERE”?
Le “BANCHE”?
I “MEZZI D’INFORMAZIONE”?
I “SINDACATI”?
I “PARTITI POLITICI”?
E poi scusa maria rosa, in fondo il “RISPETTABILE”, “ONOREVOLE”, “VENERABILE” sig. Berlusconi Silvio (fu Bettino), ha sempre dato lavoro a migliaia, ma che dico, decine di migliaia, anzi no, centinaia di migliaia, mi correggo, a milioni, o meglio, decine di milioni di bravi “IMPRENDITORI DI SE STESSI”, come lui ha sempre amato definire quelli che gli hanno fatto fare tanti, tantissimi “SOLDI”…
… ne convieni, cara “COMUNISTA” maria rosa?…
Caro Ministro, che dire della lotta alla criminalità!Bè abito in provincia di Napoli dove la criminalità è abbastanza presente soprattutto la minicriminalità che poi è quella che fa più male in quanto non balza agli onori della cronaca nera giornaliera ma solo quando accade qualcosa a un pezzo grosso del paese o muore una persona anziana. Quindi trovo giusto difendere e anzi promuovere chi al pizzo si ribella e fa della sua attività imprenditoriale un esempio di legalità. Giusto espellere e perchè no tassare maggiormente chi con la mafia ha fatto profitto ai danni degli onesti. Credo che Montezemolo difficilmente espellerà chi ha rapporti con la mafia per fare ciò bisogna che dai palazzi della politica escano quei politici corrotti sia a destra che a sinistra.
Una parola sui lavavetri, giusto colpire loro per arrivare alle organizzazioni criminali ma prima di tutto una legge contro l’immigrazione che garantisca effettivamente l’entrate regolare di cittadini extracomunitari spazzando via la retorica che è propria della sinistra che è quella della solidarietà per raccogliere voti anche da loro. La politica è cambiata, l’insicurezza è cresciuta nelle città, pertanto bisogna cambiare la rotta con la nuova legge elettorale che dovrà permettere ai giovani di entrare in parlamento a 25 anni e al senato a 30 e cacciare i vecchi protagonisti ancorati alle ideologie del passato e che difficilmente potranno darci un futuro, un futuro che loro stessi non vedranno perchè difficile da immaginare. Grazie!!!
Il tuo post lo trovo semplicemente perfetto,se fosse vivo il primo a congratularsi con te sarebbe Giorgio Almirante.Il dubbio però rimane sempre ed è quello della tua allocazione politica,se sei veramente come pensi starai ingoiando tanti di quei bocconi amari.
La stangata su prezzi e tariffe che si è abbattuta sulle famiglie italiane in tutti i settori produttivi, già registrata ad inizio anno e reiterata in questi giorni, specie nei generi alimentari di prima necessità (pane, pasta ,latte, verdure, caffé, ecc.), nei trasporti (treni dei pendolari, benzine, bollo auto, tariffe bus e metro, revisione auto e moto, passata da 45 a 65 euro nei centri autorizzati con un aggravio di 20 euro), nella scuola (con costi proibitivi dei libri con aumenti minimi del 5%, per non parlare dei corredi scolastici +12%), assicurazioni auto e moto (medie di + 4,1% con punte del 10%), non esistendo per il Governo, sarebbe il frutto di un abbaglio collettivo, di un’allucinazione ottica. Anzi, secondo alcune autorevoli dichiarazioni, la colpa degli allarmi è delle solite associazioni dei consumatori, che denunciando ciò che è sotto gli occhi di tutti i cittadini che pagano le bollette e vanno a fare la spesa, innescano la raffica di rincari: da euroterroristi col Governo Berlusconi, siamo passati ad essere definiti visionari allarmisti!
Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, non solo confermano la raffica di sostanziosi rincari registrati in tutti i settori produttivi, dalle assicurazioni alle banche, dalle benzine all’energia, dalle bollette elettriche a quelle del gas, ai libri scolastici, alle tasse universitarie ai consumi alimentari, con una intollerabile speculazione di filiera che affama sia i produttori, costretti a vendere sottocosto (basta fare l’esempio dell’uva da tavola pugliese, che ha costi di 50 centesimi al chilo, ma è pagata 35 agli agricoltori e rivenduta a 1,80-2,50 euro!), che i consumatori non più in grado di pagare con i loro redditi la lievitazione dei prezzi, ma rincarano la dose con nuovi balzelli scattati in questi giorni, ad es. le tasse universitarie (+60 euro in media); la revisione obbligatoria di auto e moto, aumentata di ben 20 euro, passando da 45 a 65-70 euro nei centri autorizzati; oppure i 25- 45 euro in media, scattati per quegli automobilisti che stanno rinnovando i bolli in questi giorni, come trascinamento della legge finanziaria.
Aumentano acqua, gas e luce, RC Auto; i costi dei trasporti pubblici (con le ferrovie che hanno provveduto ad incrementi medi del 40%, senza migliorare minimamente la qualità dei servizi, come puntualità, pulizia,sicurezza dei treni), benzina e gasolio da riscaldamento, generi alimentari, libri scolastici ed accessori per un totale di 712 euro.
Oggi pane +7%!
Postato da: G i o m a | 04.09.07 16:30
@ G i o m a
Carissimo G i o m a,
vecchio “compagno” silenzioso di questo BLog, difensore della LEGALITA’ e dell’ETICA sociale, hai dimenticato una cosa che il “DIVINO UNTO dal Signore” fa e continua a fare, non si sa se “PER COVENIENZA o per FAVORE/BENEFICIO umanitario” :
-TUTTI I DIPENDENTI DI RETE4, MA , forse, ANCHE DI MEDIASET, SONO ASSICURATI CON UNIPOL!
“RAGION PER CUI”, se RETE4 dovesse essere dirottata altrove, sai che RICATTO “tirannico” con UNIPOL?
*IO do una cosa a te, e tu dai una cosa a me!
E tutti vissero felici e contenti.
*VOI tacete su POLLARI, ed io taccio sulla Forleo (come finirà?)
E’ tutto uno scambio, un baratto, un “GIOCO DELLE PARTI” CHE ORMAI ABBIAMO IMPARATO A MEMORIA E CHE RIFIUTIAMO CON DISGUSTO.
…POTERE DEI SOLDI”, “POTERE POLITICO” e “POTERE MEDIATICO”….
come disse C.A. Dalla CHIESA, preferisco che la parola “potere” sia utilizzata non come sostantivo, come VERBO, azione dell’essere UMANO che può e sa mettersi nelle condizioni di fare ed operare per il bene della POLIS, e non per SE STESSO.
… ne convieni, caro “COMUNISTA” G i o m a ?…
Un saluto
maria rosa
OFF TOPIC ESTRAIBILE.
Napoli – Palazzo di Giustizia – rubato l’hard disk dal computer di un giudice.
L’unità conteneva dati su inchieste, centinaia di procedimenti, intercettazioni telefoniche e ambientali… etc… etc…
Mi chiedo: in commercio esistono dei banali “cassettini” estraibili (tipo vecchie autoradio) si chiamano “super rack”. Opportunamente collegato, consente di estrarre l’hard disk e quindi di custodirlo.
Il costo è irrilevante rispetto all’utilità del sistema, anche in relazione alla delicatezza delle informazioni che un hard disk può contenere.
Personalmente l’avevo comprato in un normale centro commerciale a 9.90 euro.
Su internet è reperibile a 13 euro.
By Gian Franco Dominijanni
Caro Ministro, sono un’entusiasta del Suo modo diretto di affrontare le problematiche e di “schiaffeggiare” certi ministri che son più di grazia che di giustizia. Non faccio nomi.
Mi chiedo e le chiedo perchè questo governo pecca così tanto di an’azione di “propaganda” sull’azione finanziaria necessaria al risanamento della spesa pubblica. Perchè nessuno si prende la briga di dire a tutti : siamo arrivati e c’era questo! costava allo stato “x”.
Stiamo facendo quest’altro e migliorerà così la situazione!
Lei stesso ha sottolineato esserci uno scempio
nella gestione degli appalti per le grandi opere,
Passi parola ai suoi colleghi in questo senso che quellidella CDL fanno troppo i Fininvest e poco i politici intesi in senso “greco”.
Ultima cosa Le autostrade del mare.
Sono di Salerno e vivo a Monfalcone (GO), mia moglie è di Furci, nel Medio Vastese, poco lontano dalla sua terra.
Mi vien male ogni volta dobbiamo scendere o salire con la macchina. Un paio d’anni fa misero per la sola estate un traghetto Monfalcone -Bari-Patrasso (o altro porto greco) non ho fatto in tempo a provarne la praticità che l’hanno tolto. Ci sono ancora le tabelle in autostrada però. Con tutti i meridionali che tornano per le feste non sarebbe economico ed ecologico creare un servizio marittimo che scorra lungo i fianchi della penisola? Da Trieste, dove sbarcano i tir provenienti dalla Turchia per il centro europa, ci sono dei treni che li caricano su portandoli fino al confino austria-germania evitando un bel pò d’inquinamento ed ingorghi al traffico. facciamo anche noi qualcosa di simile…
Continui così è la punta di diamante di quest’alleanza che da troppo spazio ai “collusi”
Anzi : perchè si lascia l’UDC tranquillo a coccolarsi gente come Cuffaro e Cesa che pochi sanno essere indagato?
Di Cuffaro ogni tanto se ne parla, salvo poi vederlo affianco a Casini, di Cesa nessuno dice niente…
di nuovo COMPLIMENTI E GRAZIE
Caro Ministro, sono un’entusiasta del Suo modo diretto di affrontare le problematiche e di “schiaffeggiare” certi ministri che son più di grazia che di giustizia. Non faccio nomi.
Mi chiedo e le chiedo perchè questo governo pecca così tanto di an’azione di “propaganda” sull’azione finanziaria necessaria al risanamento della spesa pubblica. Perchè nessuno si prende la briga di dire a tutti : siamo arrivati e c’era questo! costava allo stato “x”.
Stiamo facendo quest’altro e migliorerà così la situazione!
Lei stesso ha sottolineato esserci uno scempio
nella gestione degli appalti per le grandi opere,
Passi parola ai suoi colleghi in questo senso che quellidella CDL fanno troppo i Fininvest e poco i politici intesi in senso “greco”.
Ultima cosa Le autostrade del mare.
Sono di Salerno e vivo a Monfalcone (GO), mia moglie è di Furci, nel Medio Vastese, poco lontano dalla sua terra.
Mi vien male ogni volta dobbiamo scendere o salire con la macchina. Un paio d’anni fa misero per la sola estate un traghetto Monfalcone -Bari-Patrasso (o altro porto greco) non ho fatto in tempo a provarne la praticità che l’hanno tolto. Ci sono ancora le tabelle in autostrada però. Con tutti i meridionali che tornano per le feste non sarebbe economico ed ecologico creare un servizio marittimo che scorra lungo i fianchi della penisola? Da Trieste, dove sbarcano i tir provenienti dalla Turchia per il centro europa, ci sono dei treni che li caricano su portandoli fino al confino austria-germania evitando un bel pò d’inquinamento ed ingorghi al traffico. facciamo anche noi qualcosa di simile…
Continui così è la punta di diamante di quest’alleanza che da troppo spazio ai “collusi”
Anzi : perchè si lascia l’UDC tranquillo a coccolarsi gente come Cuffaro e Cesa che pochi sanno essere indagato?
Di Cuffaro ogni tanto se ne parla, salvo poi vederlo affianco a Casini, di Cesa nessuno dice niente…
di nuovo COMPLIMENTI E GRAZIE
Il sig. Prodi la deve smettere di prendere per il c..o gli italiani, con tutto lo schifo e i problemi che abbiamo in Italia lui pensa ai lavavetri. CHE SE NE VADA !!!
Grazie ministro per le sue battaglie lei al momento è la sola nostra speranza.
Un onesto cittadino
Si stima che in Sicilia le vittime di ricatto mafioso siano più di 50.000.
Che facciamo?
Le espelliamo tutte?
Le vogliamo espellere anche dalla Sicilia?
Le vogliamo torturare?
Come dissero i giovani calabresi alla ndrangheta: “E ora ammazzateci tutti!”
L’unica vera e utile iniziativa proveniente dalla società civile è quella di addio pizzo Consiglio a tutti di visitare il sito addiopizzo.it. Bisogna premiare chi è così forte e coraggioso dall’opporsi al pagamento di questa odiosa tassa alla mafia, ma non punire e mettere alla berlina chi nn riesce a resistere ai ricatti.
http://www.addiopizzo.it
-”Dal letame e dalla merda, nascono i fiori più delicati e più profumati, come le VIOLETTE! ”
E che profumo intenso, persistente, unico; con i fiori se ne fanno persino delle “dolcezze”zuccherate, che contengono le sostanze che hanno tratto il loro nutrimento proprio dal “letame”.
Postato da: maria rosa | 04.09.07 13:49
Allora non disperiamo.
Chissà che fiori meravigliosi usciranno da questi nostri politici al cui confronto il letame e la merda sono profumi deliziosi.
per quanto riguarda la questione dei lavavetri ritengo invece che coloro che nonostante il rifiuto del povero automobilista di turno, lavano il parabrezza e poi pretendono dei soldi non siano delle “vittime” da proteggere .
(ANSA)-ROMA,4 SET-’Non credo che questo governo arrivera’ a fine legislatura, anche se Romano Prodi me lo ripete ogni giorno’. Cosi’ Di Pietro. Secondo il ministro delle Infrastrutture ‘un governo che regge su un solo voto al Senato e’ un governo che si presenta alle Camere tirando la monetina’. Per Di Pietro inoltre un governo che si regge anche su come si sveglia e come decide di essere comprato o di vendersi un singolo parlamentare, e’ un governo che dice ‘io speriamo che me la cavo’.
Mastella come don Ferrante
Lo stesso governo Prodi, che nella persona dei ministri Amato e Mastella ha dato un contributo decisivo al varo dell’indulto, rimettendo anzitempo in libertà – e restituendo al loro disonesto lavoro – migliaia di rapinatori, ladri ed estorsori, oggi inventa il reato di “questua molesta”! Nel frattempo rapine, furti ed estorsioni proseguono indisturbati. Quello stesso governo che ha sottratto al comparto della sicurezza fondi per un miliardo di euro nella Finanziaria 2007, costringendo a tenere fermi gli automezzi con cui andrebbero fatti i controlli ai semafori e nelle strade, tenta di mascherare il calo delle risorse con l’invenzione di un nuovo inutile illecito penale. Non è neanche originale: è un costume vecchio scrivere norme rigorose per non applicare quelle già esistenti. Manzoni raccontava questa prassi per biasimarla, Amato e Mastella preferiscono seguire don Ferrante e le sue “grida”.(Alfredo Mantovano)
PS
Le leggi ci sono e prevedono pene congrue e giuste: Basterebbe applicarle e NON “INTERPRETARLE”, come speso usano fare certi giudici per “favorire” gli “AMICI degli AMICI”!
RICORDATE?
NUOVO ORDINAMENTO GIUDIZIARIO: E’ LEGGE LA RIFORMA MASTELLA
28 luglio 2007. “E’ una buona legge, oggi c’è una svolta per il Paese”.
Con queste parole il Ministro Mastella esprimeva la Sua soddisfazione per la Nuova Legge sulla giustizia.
Da tempo purtroppo la gente comune che ricorre per necessità a tale servizio , perché la GIUSTIZIA è un SERVIZIO (vero?), lamenta numerose disfunzioni.
Se la GIUSTIZIA in Italia , com’è scritto nella Relazione (Giugno 2005)del commissario europeo Alvaro Gil-Robles ha “difficoltà” di funzionamento(pag. 7) che non costituiscono novità e sono ormai ben note, specialmente negli ultimi decenni si è guadagnata una reputazione di lentezza spesso di inefficacia”, constatata da più anni all’apertura dell’anno giudiziario da tutti, anche da Lei, che cosa si sta facendo per migliorala e per far sì che si arrivi a TEMPI RAGIONEVOLI di un GIUSTO PROCESSO?
Allora il DDL è una buona legge, ma per chi?
-Per i giudici e per i magistrati, MA NON per il cittadino!
NULLA + NULLA + NULLA , perchè i tempi dei processi non si sono accorciati e NON SONO RAGIONEVOLI!.
I ricorsi italiani alla GIUSTIZIA Europea sono sempre i più numerosi.
Aspettiamo che il DIRITTO – giustizia sia esercitato in tempi GIUSTI!
MA quando?
UN PO’ di STORIA sulla MAFIA
- Camera dei Deputati
LEGISLATURA VI – DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI – DOCUMENTI
(Relazione del deputato Giuseppe Niccolai)
1. – Il caso Rimi e la degenerazione della classe politica.
Fra le carte di Giolitti fu trovata la nobile lettera con la quale il Ministro delle finanze Rosano, prima di suicidarsi, presentava al Presidente del Consiglio le proprie dimissioni, in quanto accusato di essersi servito, come avvocato, della propria influenza di deputato per far rilasciare dal domicilio coatto un suo difeso. Poco dopo il Ministro delle finanze si uccideva.
Fra le carte della Commissione di inchiesta sul fenomeno della mafia in Sicilia un voluminoso fascicolo del Ministero di grazia e giustizia, Direzione generale Istituti di prevenzione e di pena, corredato di ben 69 documenti (Doc. 732) dove il Ministro di grazia e giustizia Reale e i sottosegretari di Stato Pellicani, Dell’Andrò e Pennacchini, contro ogni norma di legge e con il rischio evidente di incrementare l’attività mafiosa, come si evince dalla lettera del Centro nazionale di coordinamento delle operazioni di polizia criminale in data 27 maggio 1971 a firma del Capo della polizia Vicari, che si pubblica alla pagina seguente, adoperarono tutta la loro influenza di Ministri di Stato perchè gli «ergastolani» Rimi Vincenzo e Rimi Filippo restassero insieme nello stesso carcere e in stabilimenti di pena della Sicilia. La vicenda, resa nota sia pure marginalmente da polemiche di stampa in merito alla richiesta e mancata pubblicazione del fascicolo in seno alla Commissione antimafia, non ha commosso alcuno. Nessuno si è ucciso.
Abbiamo dato inizio a questa relazione con un riferimento ad un ministro, a tre sottosegretari, perché riteniamo che gli italiani, in tema di inchieste sulla mafia, siano stanchi di ascoltare e leggere i soliti trattati a sfondo sociologico che accertano il male, cioè l’esistenza della mafia, ne denunciano le cause, ma in quanto a responsabilità effettive, identificate o identificabili, con tanto di nome e cognome, zero via zero.
Questa relazione vuole rompere con la tradizione. Al relatore non interessa tanto la colpa, quanto i colpevoli; quei colpevoli che, dato il momento politico che viviamo, hanno insperate possibilità, oggi come non mai, di defilarsi dietro i compiacenti archi costituzionali, le maggioranze aperte, le grandi coalizioni,
http://www.beppeniccolai.org/Antimafia/Relazione%20di%20minoranza.htm
2a parte
Al relatore non interessa tanto la colpa, quanto i colpevoli; quei colpevoli che, dato il momento politico che viviamo, hanno insperate possibilità, oggi come non mai, di defilarsi dietro i compiacenti archi costituzionali, le maggioranze aperte, le grandi coalizioni, i compromessi storici, i fronti antifascisti, tutto l’armamentario di quella ingegneria pseudo-costituzionale che se sulla facciata sventola le bandiere della democrazia, della libertà, della pulizia morale, dietro, nelle sue intime fibre, è impastata di sordità morale e di silenzio corruttore.
Non meravigli che questa relazione si apra con il «caso Rimi». Esso consente di affrontare, non solo una vicenda di mafia, i cui contorni, per le polemiche suscitate, sono ben noti alla pubblica opinione, ma soprattutto il «caso Rimi» ci da la possibilità di evidenziare altri due aspetti fondamentali che investono, al tempo stesso, il problema di fondo scaturito da tredici anni di indagine della Commissione, e cioè che non si tratta di mettere indiscriminatamente sotto processo la Sicilia, bensì la degenerazione della classe politica nazionale, degenerazione (ecco il secondo aspetto) che ha condizionato la stessa Commissione, la sua vita, i suoi moduli operativi, il suo comportamento. E tanto è stata condizionata che l’opera sua può definirsi la più sconcertante delle opere incompiute.
Fateci caso: nessun episodio di rilievo, specie quelli impastati di morte e di sangue, è stato portato a termine dalla Commissione antimafia. Discorsi iniziati tanti, conclusi nessuno. Ne cito alcuni: il caso Giuliano, il caso Mattei, il caso De Mauro, il caso Scaglione. L’Antimafia è solerte nell’iniziare le indagini ma, al tempo stesso, è indolente quando si tratta di concludere. Tutto a metà, tutto sospeso. È il suo capolavoro.
Perché?
Ascoltate Cattanei: «Il paralizzante ricatto fra i partiti», la degenerazione clientelare, diciamolo pure, mafiosa della classe politica italiana. E che la degenerazione della classe politica sia il dato principale da cui partire per capire qualcosa del fenomeno della mafia lo confermano proprio quei commissari che, alla vigilia della chiusura dei lavori della Commissione (seduta del 10 dicembre 1975), perché dalla relazione del Presidente senatore Luigi Carraro siano tolte alcune pagine riguardanti un «personaggio» a loro caro sono venuti a sostenere che la degenerazione partitocratica è un tema che con la mafia non c’entra, non accorgendosi che, ..
Complimenti per l’intervento su Radio Rai, lei non usa adoperare il tono pacato e serafico dei suoi colleghi ma sbotta mosso dalla passione politica da cui è animato.
Sono un ragazzo che come tanti Sabato 8 Settembre andrà in piazza per raccogliere firme.Noi ce la stiamo mettendo tutta, ministro, ma una volta che la legge arriverà in parlamento sarà lei a dover battere i pugni perchè sia presa in considerazione, non molli mai!
Grazie e un invito a tutti al V-DAY,Sabato 8 Settembre.
3a parte
…non accorgendosi che, così comportandosi, danno il colpo di grazia al rapporto fra mafia e politica che, fin dall’inizio della costituzione della Commissione, è stato il terreno minato sul quale far saltare la verità o meglio per affossarla. E fa veramente sensazione che a sostenere questa tesi, in seno alla Commissione antimafia, siano i rappresentanti di uno schieramento politico che, durante l’aspra polemica fra Commissione e Magistratura, polemica poi sfociata alla Corte costituzionale, sono stati assertori della consegna alla Magistratura, di tutta la documentazione in possesso dell’Antimafia. «Senza guardare in faccia a nessuno», dissero. Ora, alla fine dei lavori, proprio perché guardano le facce dei singoli personaggi messi in vetrina, grazie ai documenti in possesso della Commissione, intendono selezionare la documentazione secondo incredibili concetti di parte e intimano al Presidente senatore Carraro, come vedremo più avanti, di depennare dalla relazione personaggi e episodi che, proprio sul terreno della degenerazione politica, rappresentano «casi da manuale» por comprendere come questa «degenerazione» sia il concime ideale sul quale la mafia cresce e prospera. E quanto sia penoso questo comportamento lo dimostra il fatto che, per trovare diversivi dinanzi alla pubblica opinione, che potrebbe accusarli di aver tradito il mandato ricevuto dal Parlamento di far esplodere la verità a qualunque costo, vanno a parare nel comodo rifugio nel quale oggi si trovano le più spericolate assoluzioni, quello (c’è da trattenere il riso!) delle collusioni fra mafia e trame nere (poteva mancare?) argomento sul quale, per dovere di informazione prima e diletto poi, per sbugiardamelo a cui vengono sottoposti i portatori di simili tesi, riteniamo opportuno, citare, in nota, brani di significative dichiarazioni rilasciate alla Commissione (1).
La storia continua …
DI PIETRO: NUOVA LEGGE ELETTORALE, POI ALLE URNE
“Va fatta una nuova legge elettorale e poi è opportuno andare alle elezioni politiche”. A disegnare questa prospettiva è il ministro Antonio Di Pietro, parlando dai microfoni di Sky Tg24. Di Pietro, inoltre, si è detto convinto che “il referendum sulla legge elettorale è una mannaia posta sulla testa dei partiti per costringerli a sedere attorno ad un tavolo e trovare la soluzione impedendo loro di tirare a campare per quattro anni”.
………………….
Di Pietro Le ricordo che è Ministro del governo in carica e queste frasi non le può dire se non dimettendosi.
Con queste dichiarazioni deleggittima il governo,dà forza all’opposizione e,soprattutto, schiaffeggia i cittadini che avevano riposto in Lei tante speranze.
Mi dice cosa può cambiare con una legge elettorale se in tutte le proposte fatte,referendum compreso,i candidati sono sempre scelti dalle segreterie di partito e non dai cittadini?.
Rispondo io: NIENTE!
DIMETTETEVI IN MASSA!
NON NE POSSIAMO PIU’!
VERGOGNA!VERGOGNA!VERGOGNA!
…………………
Ministro perché ci vuole riconsegnare a costoro!
“Ci siamo trovati su tutti i punti – ha detto – in particolare su quello condiviso dal 76% degli italiani, ovvero che questo governo ha mal governato e, per il bene dell’Italia, deve andare a casa”. Per questo, secondo Berlusconi, ci vogliono “nuove elezioni”, per affrontare lo “scontento della grande maggioranza degli italiani”. Secondo Berlusconi, infatti, l’attuale governo non può “pretendere di governare questo Paese con il 24% dei consensi”.
E così, il Centrodestra riparte proponendo gli stati generali dell’opposizione “cercando di coinvolgere – ha sottolineato Berlusconi – anche coloro che non hanno partecipato a questo vertice”; un riferimento al partito di Pier Ferdinando Casini.
“Sia con Bossi che con Berlusconi siamo pienamente concordi nel ribadire la forte necessità di una ripresa dell’iniziativa politica da parte della CdL. Occorre passare all’attacco, non possiamo lasciare tutto il palcoscenico alla sinistra, bisogna riprendere l’iniziativa nei contenuti”. Lo ha detto Gianfranco Fini. A proposito della riforma della legge elettorale, il leader di An ha detto che “si può tranquillamente votare con quella che c’è, salvo qualche aggiustamento. Ma se la maggioranza di governo non la ritiene sufficiente siamo pronti a discutere a condizione che siano rispettati i tre punti illustrati da Berlusconi”.
La seguo,e l’apprezzo,fin dai tempi di Mani Pulite,mi piaceva,e come a me a molti italiani,la sua franchezza,la Sua tenacia ma mi piaceva soprattutto la sensazione che finalmente non ci fossero più zone franche,privilegiate che finalmente il mancato rispetto delle regole,e non solo per l’anonimo cittadino,comportasse la corrispondente pena.Purtroppo non è andata bene, questo Parlamento ha impiegato più di un anno per cacciare Previti,il Governo, del quale Lei fa parte, ha ritenuto prioritario, rispetto ad altri e più pressanti problemi,l’indulto, più recentemente un ex tangentista,cocainomane,puttaniere e deputato colto in fragrante per una serie di reati ed omesso soccorso ha incassato il sostegno dei suoi concittadini e del suo segretario e si potrebbe continuare!.Con queste premesse deve convenire che mi è difficile accettare il Suo distinguo su quanto espresso da Confindustria sui recenti fatti siciliani, riconducibili in un caso ad un imprenditore, e Presidente Ance,che si è rifiutato di pagare il pizzo e l’altro, anche lui imprenditore,che ha denunciato le intimidazioni connesse con la trasparenza nella gestione della stessa Assindustria di CL, dell’Asi,.etc.Al riguardo Le ricordo che solo qualche anno fa l’allora presidente di Assindustria di PA accusò,dopo le minacce e le intimidazioni, Libero Grassi di “protagonismo” e che il precedente presidente di Assindustria di CL, nonostante fosse stato arrestato,non si dimise, mantenne la carica in carcere e ritardò di quasi due anni, ed a mandato scaduto,le elezioni per il nuovo presidente.Ben venga quindi la posizione, sia pure formale, di Assindustria,ben venga, perchè non è in contrasto,la posizione Sua e di Assindustria calabrese che vuole fuori gli imprenditori che pagano tangenti, Lei certamente sa che le posizioni richiamate,sono forse formali, ma rischiano di essere aria fritta se le forze di Polizia non sono messe in condizione di svolgere le indagini,se i processi non giungono a termine in tempi brevi,se le condanne non divengono mai esecutive,e quindi su questo terreno mi aspetterei un Suo, e del governo di cui fa parte,intervento pragmatico e concreto e non l’inutile polemica su fatti secondari che rischia di vanificare la solidarietà raccolta dai due imprenditori l’esempio positivo, non omertoso, percepito dal comune cittadino.Comprenderà che questa nota ha origine solo nella simpatia e nella stima che Le porto e nella,sempre minore, speranza che sia possibile cambiare.Buon lavoro V.Venturi
Tutto il governo e complice di delitti giornalieri commessi da quei farabutti che avete fatto uscire di galera con l’indulto.
l’italia tutta ne e’ cosciente; sarebbe ora che vi dimettiate Mastella in primis.
FUORI MASTELLA CON TUTTO IL GOVERNO!!
CATANIA/ CENERE ETNA, RINVIATO INTERROGATORIO SCAPAGNINI
18/07/2005 – 19:06
Unione chiede dimissioni sindaco indagato per abuso d’ufficio
Palermo, 18 lug. (Apcom) – “Sulla vicenda della cenere lavica c’è stato soltanto un grande imbroglio da parte del Governo nazionale e regionale, un imbroglio contro i cittadini catanesi”. Lo afferma il deputato della Margherita, Giovanni Burtone, a proposito dell’inchiesta che vede indagato il sindaco di Catania Umberto Scapagnini e i componenti della vecchia giunta comunale per abuso d’ufficio e voto di scambio.
Secondo la Procura etnea, infatti, con una delibera di giunta, esitata 3 giorni prima del voto, Scapagnini avrebbe distribuito 3 milioni di euro ad oltre 4mila dipendenti comunali. E ciò sarebbe avvenuto sulla base di una estensiva interpretazione di un provvedimento di calamità naturale emesso dalla Protezione civile nell’ottobre del 2002 che stabiliva, come indennizzo per i danni subiti in quelle aree in seguito alla copiosa caduta di cenere dell’Etna sulla provincia di Catania, la restituzione ai dipendenti pubblici dei contributi versati. Con quella delibera la Giunta, nonostante un parere sfavorevole degli uffici comunali, decise di sostituirsi agli istituti di previdenza e rimborsare direttamente ai dipendenti i contributi versati riservandosi di recuperare le somme restituite ai dipendenti scomputandole dai versamenti successivi da effettuare all’Inpdap. Concluse le elezioni con la vittoria di Scapagnini, quella interpretazione ‘estensiva’, però, venne ridimensionata il 10 giugno scorso dal governo nazionale che chiarì come quegli aiuti, alla città di Catania, non spettavano. I dipendenti, che a ridosso del voto per le comunali si erano visti arrivare assegni variabili fra i 300 ed i 1300 euro, adesso dovranno restituirli. E sarà un problema visto che al momento dell’erogazione nessuno ha fatto sottoscrivere ai dipendenti l’impegno a restituirli nel caso – come è in effetti avvenuto – risultassero somme non dovute.
“Se ha un minimo di pudore Scapagnini si dimetta” incalza Burtone che evidenzia di.aver denunciato subito che negli ultimi giorni di campagna elettorale (Scapagnini stravolgendo i sondaggi ha battuto il candidato dell’Unione Enzo Bianco) “c’era stato un utilizzo spregiudicato di risorse pubbliche e private. Sono emersi fatti estremamente gravi perché “gli ultimi atti della giunta hanno avuto solo il sapore di scambio elettorale”.
Sul fronte delle indagini si apprende che per i
“Se ha un minimo di pudore Scapagnini si dimetta” incalza Burtone che evidenzia di.aver denunciato subito che negli ultimi giorni di campagna elettorale (Scapagnini stravolgendo i sondaggi ha battuto il candidato dell’Unione Enzo Bianco) “c’era stato un utilizzo spregiudicato di risorse pubbliche e private. Sono emersi fatti estremamente gravi perché “gli ultimi atti della giunta hanno avuto solo il sapore di scambio elettorale”.
Postato da: maria rosa | 04.09.07 20:46
Maria Rosa più scaviamo più troviamo scandali.
Reggerà il nostro fegato?
Ma Scapagnini non è il medico personale di Berlusconi? O sbaglio?
Saluti.
Postato da: maria rosa | 04.09.07 13:21
NON sono 98 miliardi di Euro evasi. A quanto pare, la maggior parte della cifra sono sanzioni. Sanzioni che verranno pagate solo in minima parte.
Postato da: maria rosa | 04.09.07 13:21
NON sono 98 miliardi di Euro evasi. A quanto pare, la maggior parte della cifra sono sanzioni. Sanzioni che verranno pagate solo in minima parte.
Postato da: Massimo Baroncini | 04.09.07 21:03
Si è vero che ci sono le sanzioni ma mancano le tasse che avrebbero pagate sugli incassi se fossero state collegate.
Per cui potrebbero anche essere molti di più.
Perché non vuoi ammetere che ci hanno rubato 98 miliardi di euro?.
Sul recupero anch’io ho i miei dubbi perché tutti sono d’accordo nel non parlarne.
Però questo non deve farci desistere dal denunciare questo colossale scandalo e di ricordarlo a Di Pietro a cui chiediamo spiegazioni.
Saluti.
Dai commenti si capisce che molti vanno fuori tema, sembra una segreteria che raccoglie qualsiasi cosa.
Si doveva parlare di Confindustria Siciliana, del Raket del pizzo e invece i commenti stanno degenarando in altro.
Non sò ma trovo tanta confusione, anche per l’ordine d’orario dei commenti.
Signor Ministro credo faccia bene che intervenga a mettere ordine.
La saluto
Dai commenti si capisce che molti vanno fuori tema, sembra una segreteria che raccoglie qualsiasi cosa.
Si doveva parlare di Confindustria Siciliana, del Raket del pizzo e invece i commenti stanno degenarando in altro.
Non sò ma trovo tanta confusione, anche per l’ordine d’orario dei commenti.
Signor Ministro credo faccia bene che intervenga a mettere ordine.
La saluto
Postato da: Gioacchino Zerbo | 04.09.07 22:12
Sig. Zerbo ci lasci almeno questa libertà.
Se non altro ci passiamo le notizie che la stampa e le TV non ci danno.
Saluti.
Bangladesh : mezza classe politica in arresto o condannata -di G. Mira Marq osservatoriosullalegalita.org/
Destano perplessita’ i recenti fatti giudiziari del Bangladesh, che coinvolgono pesantemente la classe politica ed hanno generato anche critiche dal Commonwealth e dall’ONU.
L’intera classe dirigente precedente e’ infatti sotto accusa e in buona parte in arresto o e’ stata condannata in base a sospetti o accuse di corruzione. Solo pochi giorni fa una rappresentante dell’ONU e’ stata condannata a tre anni di prigione per complicita’ in corruzione con il marito in un processo la cui conduzione aveva preoccupato il rappresentante delle Nazioni Unite per l’indipendenza dei giudici e degli avvocati, Leandro Despouy.
Oggi e’ stata la volta dell’ex Primo Ministro donna, Khaleda Zia – leader del Partito Nazionalista del Bangladesh che ha governato fino all’anno scorso – arrestata con accuse di corruzione. E si tratta della seconda ex premier arrestata in due mesi, visto il recente arresto di Sheij Hasina, leader della Lega Aiwa, per estorsione. Zia era stata gia’ privata della liberta’ di movimento da alcuni mesi e posta sotto una sorta di sorveglianza nella sua residenza di Dacca.
Il governo provvisorio del Bangladesh – costituito da tecnocrati ma sostenuto dall’esercito – sta conducendo una campagna anticorruzione da gennaio scorso, quando dichiaro’ lo stato di emergenza (con successiva proibizione delle attivita’ politiche) a seguito di una ondata di violenza politica fra i seguaci di Zia e quelli di Hasina. Nella stessa occasione il governo pospose al 2008 le elezioni previste per fine gennaio 2007.
Il segretario del Commonwealth ha chiesto senza successo al governo di far cessare le misure d’urgenza. In merito al processo a Sigma Huda – relatore speciale del Consiglio di diritti dell’uomo sulla tratta umana – l’esperto ONU Despouy aveva detto invece di aver ricevuto informazioni sulla violazione del diritto ad una rappresentanza legale dell’imputata e sulla mancata indipendenza della corte.
Sarebbero state fatte pressioni sul team della difesa, che non ha avuto occasione di visitare l’imputata in prigione e l’ha incontrata solo all’ultima udienza, ne’ ha potuto accedere alla documentazione del caso. Anche l’atmosfera del processo sarebbe stata intimidatoria, con presenza di polizia e militari sia fuori che all’interno dell’aula del tribunale e con forte limitazione dell’accesso per il pubblico e i media.
* A quando in Italia?
Barzellettieri d’Italia !
Questo governo sta decidendo misure più restrittive contro la micro-macro criminalità delle nostre metropoli.
Se la prende coi lavavetri, gli accattoni, scippatori, vucumprà, assaltatori di ville, mariuoli e chi più ne ha più ne metta.
Amato vuole fare la voce grossa promettendo pene che vanno da lavori socialmente utili ( ??) al carcere certo, e già immagino le risate delle categorie interessate .
Omette di dire il sig. Ministro che solo pochi mesi fa sono stati aperti i portoni delle carceri rimettendo sulle strade decine di migliaia di “habituè” del crimine.
Nel frattempo hanno fatto entrare decine di migliaia di zingari rom dalla Romania ; a Pantelleria sono giunti barconi stracarichi di pseudo disperati provenienti dalle zone più disparate del mondo e c’è chi ha promesso loro accoglienza, solidarietà ed integrazione con una casa ed un lavoro .
Il tutto condito con un buonismo imbecille che ha portato al disastro totale.
Adesso però questo governo si accorge che la situazione gli sfugge di mano e vuole fare la voce grossa cercando di recuperare consensi dalla gente ormai disperata per l’insicurezza ormai dilagante.
Non mi arrabbio più, la metto sotto l’aspetto dell’ironia, quindi lancio il famoso invito :
Barzellettieri d’Italia unitevi !
Barzellettieri d’Italia !
Questo governo sta decidendo misure più restrittive contro la micro-macro criminalità delle nostre metropoli.
Se la prende coi lavavetri, gli accattoni, scippatori, vucumprà, assaltatori di ville, mariuoli e chi più ne ha più ne metta.
Amato vuole fare la voce grossa promettendo pene che vanno da lavori socialmente utili ( ??) al carcere certo, e già immagino le risate delle categorie interessate .
Omette di dire il sig. Ministro che solo pochi mesi fa sono stati aperti i portoni delle carceri rimettendo sulle strade decine di migliaia di “habituè” del crimine.
Nel frattempo hanno fatto entrare decine di migliaia di zingari rom dalla Romania ; a Pantelleria sono giunti barconi stracarichi di pseudo disperati provenienti dalle zone più disparate del mondo e c’è chi ha promesso loro accoglienza, solidarietà ed integrazione con una casa ed un lavoro .
Il tutto condito con un buonismo imbecille che ha portato al disastro totale.
Adesso però questo governo si accorge che la situazione gli sfugge di mano e vuole fare la voce grossa cercando di recuperare consensi dalla gente ormai disperata per l’insicurezza ormai dilagante.
Non mi arrabbio più, la metto sotto l’aspetto dell’ironia, quindi lancio il famoso invito :
Barzellettieri d’Italia unitevi !
Gent.le On. Di Pietro,
ci spiega l’apparente contraddizione tra il suo post e le dichiarazioni riportate dai giornali?
Di Pietro: “Cacciate anche chi paga le tangenti”. Le sanzioni contro chi paga il pizzo sono state accolte con favore dal ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro. Prevedere l’espulsione per chi paga il pizzo, ha affermato, “è un atto di coraggio e grande impegno civile”.(Repubblica 1-9-2007)
Come si fa a riconoscere un imprenditor che paga pizzo da uno che non lo paga? Si hanno informatori tra le cosche? Sono attendibili?
Se ancora oggi si continua a parlare di mafie, pizzi, tangenti, significa che i mezzi che lo stato usa a carissimo prezzo per i cittadini, non sono efficaci, pertanto sarebbe logico cambiare e passare ad altro: il cittadino onesto non teme mezzi traumatici anche se il solone (quello che distribuisce sole) si ergerebbe subito a difesa dei delinquenti. Si faccia un referendum chiedendo carta bianca ai cittadini e vedrete come la pensano.
8:23 16 Agosto SEGNALI INCREDIBILI Il Ministro delle infrastrutture Antonio Di Pietro è anche di coccio e per la sicurezza stradale ha deciso di intervenire sui cartelli che indicano i limiti di velocità; quei cartelli che l’Artista Artimista Conti definisce INCREDIBILI, nel semplice senso che non sono credibili. Dipietro dal cavalcavia ha visto che se fossero credibili, gli automobilisti li rispetterebbero essendo INCREDIBILI è difficile rispettarli.
Gli altri segnali stradali.
Caduta massi: se fosse credibile tutti tornerebbero indietroPIETRO).
Attraversamento animali: mucche, cervi, cani, gatti, acari e tutti gli animali.Tutti sull’arca (vota Antonio).
Punto esclamativo!
Punto interogativo? esiste esiste quanto ci vuole per arrivare da Milano a Genoa, 2 ore punto interogativo?
Passaggio a livello e c’è sempre un dislivello.
Vento forte e c’è la retina per prendere le farfalle.
senso unico: in che senso? doppio senso sesto senso.
Rosso giallo verde
verde verde sempre più verde è la mia erba, che sono il vicino.
Postato da: Sante Marafini | 04.09.07 21:21
Perchè non ci hanno rubato 98 miliardi di Euro.
E’ l’enormità delle sanzioni che rende enorme la cifra.
La storia è questa: Bossi minaccia lo sciopero fiscale e prodi emana il paccotto sulla sicurezza.
E’ bene che si sappia: La mafia è alimentata da voi politici, siete senza morale e cercate solo voti e niente altro.
Quanti politici sono dei criminali? Diciamo quasi tutti o
Nessuno escluso? Facciamo un sondaggio serio.
La mafia, la camorra e compagnia bella, si alimentano con il caos politico, la politica si alimenta con l’ignoranza degli elettori e cosi si innesca un circolo vizioso eterno.
Abbiamo un certo on. Andreotti, un uomo colluso con ambienti criminali e tuttora resta al suo posto come un angioletto, – un imprenditore di nome berlusconi poi diventato politico, che si è arricchito senza capire da dove arrivavano tutti quei soldi e tu, caro di pietro, hai cercato di fare chiarezza ma eri troppo piccolo e cosi ti è convenuto diventare parte integrale del sistema.
Eppure, malgrado tutto, basterebbe poco per mandarvi a casa.. : Un bel no comment alle prossime elezioni e si camperebbe felice e tutta la schifezza generata da voi politici finirebbe.
Ma veramente si crede che un mafioso di 70 anni, analfabeta e malato, possa condizionare la vita di una nazione?
Dietro questa litania c’è una sola cosa di vero: L’italiano medio è un gran coglione e voi politici lo sapete.
Amen.
La storia è questa: Bossi minaccia lo sciopero fiscale e prodi emana il paccotto sulla sicurezza.
E’ bene che si sappia: La mafia è alimentata da voi politici, siete senza morale e cercate solo voti e niente altro.
Quanti politici sono dei criminali? Diciamo quasi tutti o
Nessuno escluso? Facciamo un sondaggio serio.
La mafia, la camorra e compagnia bella, si alimentano con il caos politico, la politica si alimenta con l’ignoranza degli elettori e cosi si innesca un circolo vizioso eterno.
Abbiamo un certo on. Andreotti, un uomo colluso con ambienti criminali e tuttora resta al suo posto come un angioletto, – un imprenditore di nome berlusconi poi diventato politico, che si è arricchito senza capire da dove arrivavano tutti quei soldi e tu, caro di pietro, hai cercato di fare chiarezza ma eri troppo piccolo e cosi ti è convenuto diventare parte integrale del sistema.
Eppure, malgrado tutto, basterebbe poco per mandarvi a casa.. : Un bel no comment alle prossime elezioni e si camperebbe felice e tutta la schifezza generata da voi politici finirebbe.
Ma veramente si crede che un mafioso di 70 anni, analfabeta e malato, possa condizionare la vita di una nazione?
Dietro questa litania c’è una sola cosa di vero: L’italiano medio è un gran coglione e voi politici lo sapete.
Amen.
Mi sono accorto che anche il Ministro Di Pietro la pensa, nel suo modo, simile a me e poi ho scoperto che il comico Beppe Grillo
afferma pure queste cosa, insomma stiamo pian piano capendo
sempre di più che una legge che punisce chi paga fà un favore alla mafia, cosi anche escludere da un gruppo, parlo del gesto d’isolare non sò quanto sia importante far parte di Confindustria, perche isola
l’imprenditore che per qualche motivo paga.
Io sono dell’idea di pagare anche una percentuale
in più di quello che viene richiesto, avendo però l’obbligo morale di
non tenerlo nascosto casomai a qualunque costo.
Spero nessun altro muoia perche si rifiuta di pagare.
Chi paga subisce un’oppressione le autorità devono intervenire,
se non intervengono allora si paghi ancora come se fosse
un’altra tassa.
Il pizzo è una realtà italiana non affrontata seriamente dallo Stato.
Io la penso cosi a qualunque costo.
Ricerchiamo il vantaggio non attiriamoci cose sconvenienti.
Odio l’ideologia di Cosa nostra, come
la sua ambizione e di tutte le altre associazione
che si oppongono alla
Volontà del nostro amato Signore Gesù Cristo.
Un saluto a tutti.
Io spero che nelle parole del presidente di confindustria ci sia il malinteso di chi ritiene che il pizzo sia un “contributo volontario”: uno non consegna parte dei soldi che ha nel portafogli a titolo estorsivo senza sporgere denuncia.
Se conoscesse la gravità del fenomeno mafioso rifiuterebbe solamente chi ne è colluso.
In merito alla microcriminalità o alla criminalità dei “nullatenenti”, bisogna stabilire se la legge deve essere rispettata da tutti o se ci sono delle categorie di “intoccabili”.
Se i “lavavetri” e i mendicanti vi destano compassione abbiate il coraggio e il buonsenso di stabilirne un mezzo di sostegno senza imporli ai cittadini!
Il pizzo di Confindustria
“La prospettiva di esser espulsi dalla propria associazione di categoria è una minaccia paragonabile a quella della mafia (attentato o morte), e dunque sufficiente a scoraggiare chi vuole pagare? La risposta naturalmente è no, dunque tutto continuerà come prima. Salvo che i vertici di Confindustria, come sindaci e assessori della “tolleranza zero” a parole, fanno un po’ di bella figura a costo zero”.
“Le due campagne sono quanto di più italiano, o italiota, si possa immaginare: il solito “facite ammuina” di borbonica memoria. Confindustria e le altre associazioni di categoria sono piene di imprenditori, manager, banchieri e commercianti che evadono le tasse, o pagano tangenti, o accumulano fondi neri, o taroccano bilanci, o truffano i risparmiatori, o fanno affari con la mafia, o impiegano lavoratori in nero, o abusano del precariato, o negano ai dipendenti le condizioni di sicurezza minime facendo lievitare a livelli da terzo mondo gl’infortuni sul lavoro e le malattie professionali”.
“Il tutto senz’alcuna lupara puntata alla tempia, ma solo per bieca cupidigia. Gente condannata in Cassazione o beccata dall’Agenzia delle entrate o dall’Inail o dall’Inps, con nome e cognome”. Perché non si comincia a cacciare costoro?
“Ma in che paese si espelle il barista che paga il pizzo per salvarsi la pelle e si mette al vertice dell’ Eni uno che pagava le mazzette al Psi per fare carriera e al vertice di Mediobanca uno che ha più processi che capelli? In Italia, naturalmente”.
Marco Travaglio
da L’Unità
Leggi simili a questa per me, lo ripeto non sono antimafia.
Poi non sò quali sono le conseguenze che
rischia l’imprenditore che paga, quali sono?
La denuncia, questo lo sò e poi nient’altro?
A Palermo l’onorevole Borsellino ha
chiamato a riunione un personaggio di Confindustria
per discutere altre soluzioni su questo versante, forse anche lei è convinta che queste leggi simili, siano giuste per arginare il fenomeno del pizzo.
A Palermo anche l’imprenditore Libero Grassi sosteneva di
denunciare chi pagava, per me si sbagliava, non sò se
questo era sostenuto anche dai magistrati Falcone e Borsellino,
magari non rendendosi conto bene di ciò che comminerebbe una
legge del genere, qualche momento di confusione può
capitare, è bene però accorgersi dall’errore.
Non dobbiamo tenere ai soldi secondo me, facciamo un esempio:
se io fossi un bambino di 10 anni (imprenditore) e un’altro di 4 anni
(estortore) mi ruba un giocattolo (pizzo) che fà dovrei litigarci?
Non sarebbe meglio lasciarci prendere il giocattolo (pizzo) e aspettare che
poi siano i suoi genitori (le autorità) a restituirmelo.
Certo può capitare che i genitori si tengano il giocattolo e io non liveda più, ma qui le autorità almeno ho sentito dire che quando a qualcuno viene trovata la refurtiva dei reati che hanno commesso, essa viene restituita al proprietario.
Perciò se dobbiamo morire secondo me è meglio che muoriamo per un altro motivo, non per il rifiuto di pagare, forse per aver denunciato.
Ma ora l’imprenditore deve fare i conti anche con questa legge che secondo quanto ho capito mette pure in confusione, perche non specifica bene.
Ciao a tutti.
On. Di Pietro
Il suo ragionamento sugli imprenditori e la mafia e´assolutamente corretto. Bisogna aiutare gli imprenditori vittime della mafia e contemporaneamente vittime della mancanza di controllo sul territorio
dello stato, non cacciarli dalla confindustria. Ma io se mi permette vado al nocciolo del problema e cioe´ il controllo del territorio. Cosa impedisce allo stato di avere il controllo del territorio?
La risposta nel caso italiano e´una sola ,lo stato stesso. Se le decisioni politiche sono ostaggio dell´approvazione di deputati (sia regionali che nazionali) eletti con i voti della mafia, come puo´ lo stato agire liberamente? Qual´e´
il piano per riprendere il controllo del territorio? Impedire che arrivino al parlamento questi uomini. In questa maniera nessuno dei due schieramenti potrebbe venire influenzato da voti della mafia. La lotta alla criminalita´ organizzata non deve avere colore politico.
Cordiali saluti
Stefano Ruggieri
IDVSvezia
PERilBENEdiTUTTI prepariamoci a mandare a casa la CASTA PADRONA IndustrialPoliticoSindacale per fare LARGOaiGIOVANI talenti Liberi e senza NODI
Ho firmato per il V-Day (elenco ELMAS a Cagliari) Non dimenticatevi PERilBENEdiTUTTI e prepariamoci a mandare a casa la CASTA PADRONA IndustrialPoliticoSindacale per fare LARGOaiGIOVANI talenti Liberi e senza NODI
Chi non crede nel destino ci ripensi. Nessuno puo fermare o modificare il CAMMINO che DIO ha stabilito per costruire quel MONDO D’AMORE LIBERO e di PACE PERilBENEdiTUTTI i popoli del mondo.
Prima che i Signori della CASTA
IndustrialPoliticoSindacale
decidano il nostro destino FERMIAMOLI.
DONNE,ONESTI, IMPRENDITORI, LAVORATORI,
PENSIONATI, DOTTI e SAPIENTI
OPERAI, PASTORI, CONTADINI,
GIOVANI TALENTI COESI e LIBERI dai NODI
PERilBENEdiTUTTI faciamo LARGOaiGIOVANI
uniamoci perchè col nostro lavoro diventiamo
l’unica forza che può salvare L’Italia, L’Europa,
la Terra, e tutti i popoli del Mondo da una
CATASTROFE.
COLONNE PREPARATEVI perchè sarete chiamate a togliere le catene che rendono l’UOMO SCHIAVO. LIBERATELO per preparare il CAMMINO per costruire quel MONDO D’AMORE LIBERO e di PACE. IL destino del MONDO è nelle NOSTRE mani SLEGHIAMOLO dai NODI e LIBERIAMOCI dalle CATENE.
Stimato On.le Di Pietro
condivido la sua impostazione circa la soluzione strategica dei problemi che affliggono la nostra Società e non capisco come sia venuta in mente al Presidente di Confindustria di proporre una soluzione simile invece di cercare di dare l’appoggio della sua potente organizzazione a chi il pizzo lo deve pagare affinché possa uscire da questa nefanda situazione.
A meno che non voglia fornire alla Mafia e C. l’elenco di quelli che ancora il pizzo non lo pagano (i rimanenti associati) affinché provveda.
Bando agli scherzi, Confindustria risolve in maniera facilona la soluzione di gravosi problemi sociali, come per la cassa integrazione: il pizzo non si deve pagare, chi lo fa lo espello (tanto lui e lo Stato vivono altrove..); le imprese fanno pochi profitti ed allora cassintegriamo le maestranze, tanto ci pensa lo Stato a pagarli con i soldi dell’INPS per le pensioni (a proposito: ma la riforma dell’INPS per separare gli introiti della previdenza da quelli per l’assistenza ?).
A livello territoriale c sono i poveri mortali come me che vivono la loro difficile quotidianità tra poveracci che dormono per strada, ragazzini, e non solo, che chiedono l’elemosina quando non ti borseggiano, lavavetri e posteggiatori abusivi a volte educati ma la maggior parte delle volte aggressivi ed arroganti.
Che fare, allora, per riportare un po’ di tranquillità e di rispetto del vivere civile e del convivere nell’attesa che i nostri Signori Deputati decidano le Grandi Linee Strategiche delle Grandi Lotte a questo e quello ? Zone come la Stazione Termini la sera dopo le 22 sono terrra di nessuno, dominio dei posteggiatori abusivi e senza l’ombra di un poliziotto o di un vigile in giro.
Secondo me le decisioni degli Amministratori locali rientrano nella loro funzione e nelle loro possibilità di risolvere la convivenza civile quotidiana dei cittadini e dei nuovi concittadini: non c’è relazione tra il piccolo ed il grande, tra il dover sottostare quotidianamente alla arroganza a volte minacciosa se non violenta di chi mi vuole per forza lavare i vetri al semaforo o mi chiede i soldi per parcheggiare altrimenti…….. e la lotta alla criminalità organizzata, che non dipende da noi singoli cittadini.
Attenzione a non giustificare sempre e comunque tutto e tutti senza dare soluzioni per una convivenza nel rispetto reciproco, altrimenti si innesca un razzismo alla rovescia e si danno argomenti alla Destra.
La saluto
DT
Essere onesti è un dovere civile e morale PERilBENEdiTUTTI sia di destra e di sinistra. Il ruolo dei sindaci è AMMINISTRARE non reprimere, il rispetto della SICUREZZA è elemento fondamentale della societa democratica. In nessuna situazione un sindaco può assolutamente assumere la funzione di polizia perchè esistono gli organi preposti. E’ il SISTEMA che non VALE ormai troppo CORROTTO e degradato e il più debole è sempre colui che paga. C’è un solo modo per agire, FERMARE questo BARBARO SISTEMA senza VALORI e fare LARGOaiGIOVANI talenti LIBERI e senza NODI per costruire il TEMPIO PERilBENEdiTUTTI, Rispettando le regole civili e morali e creare SPAZIO anchè a chi non ha un pezzo di pane per mangiare. Questo è un compito che ogni BUON SINDACO deve imparare sia di Destra o di Sinistra per AMMINISTRARE bene la città altrimenti abbiano il coraggio di dimettersi e non pretendere funzioni di polizia.
Egr. Dott. Di Pietro, sono daccordo con Lei che per curare questa Democrazia bisogna curare le cause.Sono daccordo con Lei e l’ammiro molto per la coerenza dimostrata, quando difende i suoi ex-colleghi magistrati. Una sola cosa mi ha delusa non ha difeso la categoria magistrati, dalle mele marce che distruggono la serietà e la credibilità della categoria. I cittadini italiani devono potersi fidare del magistrato,deve essere al di sopra delle parti e d emettere una sentenza se non giusta , perlomeno non distrugga il povero innoccente, che ha avuto la sfortuna di venire stritolato nelle pieghe di immoralità illecita e persecutoria,che si annida nei tribunali. Chi non si arrende ad essere truffato e perdere quello che in tutta la sua vita è riuscito a costruire, per se e per la famiglia, in Italia rischia anche la galera, come me che, sono sicura di beccarmi una condanna per spergiuro poiché ho denunciato a costo della mia salute e della mia stessa vita, chi ci stava truffando , con l’aiuto di un giudice compiacente chi ha potere,riesce ha depredare una famiglia di 300 milioni di lire solo di quote societarie, in più fanno fallire con mezzi a dir poco puliti (es.far chiudere l’acqua con la scusa di bollette non pagate, più di 3 anni prima da parenti che lavorano nell’azienda fornitrice ,ecc.). Dopo 6 anni che noi continuamo a portare prove delle irregolarità di espulsione dei soci con il 50% di quote societarie, dove questi vengono accusati di essere stati espulsi con “motivi pretestuosi” come certificato nella perizia della CTU che lo stesso giudice ha voluto (12.000 euro costo perizia) dopo una farsa in tribunale,dove non riuscivano a trovare un COD. CIV. non poteva sapere il giudice che una delibera semplice è nulla se i soci non hanno avuto la possibilità di difendersi, poichè non sono stati messi a conoscenza dell’espulsione e a maggior ragione non si può espellere un amministratore delegato della società, senza un più che valido motivo e non per 30 euro.
Solo per questo motivo non doveva essere accolta la denuncia fatta a carico dei soci proprietari del rimante 50% delle quote. Sentirsi dire dall’avv. della controparte che si può dichiarare il falso su atti pubblici poichè si può ritrattare sarà pura pratica comune in un tribunale italiano, come questo avvocato ha affermato , ma per il cittadino onesto a cui vengono archiviate le sue denunce su fatti circostanziati ,venire accusati e processati sulla base di calunnie….. distinti saluti
Questa è la mia idea:
1. quanto costa la politica nel suo complesso? dal politico: circoscrizionale, comunale, provinciale, regionale e nazionale, per finire al presidente della repubblica? portaborse, segretaria, personale, etc? inefficienza con raccomandazioni e tangenti?
2. dei politici si può fare a meno.
3. i vari livelli territoriali (circoscrizionale….) sono determinati dalle leggi fatte dai cittadini stessi.
4. collegamento internet gratuito per tutti.
5. la proposta di legge è di iniziativa e elaborata da un cittadino o più (comitato, associazione, etc).
6. la proposta di legge viene letta su internet e votata, quella che raggiunge il 50% più uno degli aventi diritto al voto, viene approvata o bocciata secondo i SI o i NO.
E’ un buon livello di democrazia?!
Altro che rivoluzione francese.
Dalla monarchia, si è passati ai politici. il passo successivo è: potere ai cittadini.
Non ricordo bene se in Lettonia o Estonia, dove c’è un livello enorme nell’uso di internet e di trasparenza, alcune leggi sono state approvate dal parlamento, su proposta di legge dei cittadini.
Salutoni a Tutti!
Il V-Day non è qualunquismo, ne populismo, e neanche demagogia ma solamente un DIRITTO del POPOLO SOVRANO. PREPARIAMOCI per PERCORRERE il CAMMINO e fare LARGOaiGIOVANI talenti Liberi e senza NODI.
Prima che i Signori della CASTA
IndustrialPoliticoSindacale
decidano il nostro destino FERMIAMOLI.
DONNE,ONESTI, IMPRENDITORI, LAVORATORI,
PENSIONATI, DOTTI e SAPIENTI
OPERAI, PASTORI, CONTADINI,
GIOVANI TALENTI COESI e LIBERI dai NODI
PERilBENEdiTUTTI faciamo LARGOaiGIOVANI
uniamoci perchè col nostro lavoro diventiamo
l’unica forza che può salvare L’Italia, L’Europa,
la Terra, e tutti i popoli del Mondo da una
CATASTROFE.
COLONNE PREPARATEVI perchè sarete chiamate a togliere le catene che rendono l’UOMO SCHIAVO. LIBERATELO per preparare il CAMMINO per costruire il TEMPIO dei VALORI PERilBENEdiTUTTI quel MONDO D’AMORE LIBERO e di PACE. IL destino del MONDO è nelle NOSTRE mani SLEGHIAMOLO dai NODI e LIBERIAMOCI dalle CATENE della CASTA PADRONA.
Carissimo.
Questa è la mia idea:
1. quanto costa la politica nel suo complesso? dal politico: circoscrizionale, comunale, provinciale, regionale e nazionale, per finire al presidente della repubblica? portaborse, segretaria, personale, etc? inefficienza con raccomandazioni e tangenti?
2. dei politici si può fare a meno.
3. i vari livelli territoriali (circoscrizionale….) sono determinati dalle leggi fatte dai cittadini stessi.
4. collegamento internet gratuito per tutti.
5. la proposta di legge è di iniziativa e elaborata da un cittadino o più (comitato, associazione, etc).
6. la proposta di legge viene letta su internet e votata, quella che raggiunge il 50% più uno degli aventi diritto al voto, viene approvata o bocciata secondo i SI o i NO.
7. per scardinare il parassitismo pei politici, occorre formare un nuovo partito chiamato: Potere ai cittadini. L’eletto non può estemporare, ma proporre disegni di legge con il meccanismo su citato.
E’ un buon livello di democrazia?!
Altro che rivoluzione francese.
Dalla monarchia, si è passati ai politici. il passo successivo è: potere ai cittadini.
Non ricordo bene se in Lettonia o Estonia, dove c’è un livello enorme nell’uso di internet e di trasparenza, alcune leggi sono state approvate dal parlamento, su proposta di legge dei cittadini.
Salutoni a Tutti!
Per il popolo c’è un solo modo (FERMARE) questo BARBARO SISTEMA senza VALORI e fare LARGOaiGIOVANI talenti LIBERI e senza NODI per costruire il TEMPIO PERilBENEdiTUTTI. PREPARIAMOCI per PERCORRERE strada per strada il NUOVO CAMMINO Prima che i Signori della CASTA IndustrialPoliticoSindacale decidano il nostro destino. Uniamo le nostre forze perchè senza di noi loro non sono NIENTE. DONNE,ONESTI, IMPRENDITORI, LAVORATORI,
PENSIONATI, DOTTI e SAPIENTI, OPERAI, PASTORI, CONTADINI, COESI e LIBERI dai NODI faciamo LARGOaiGIOVANI talenti per costruire il TEMPIO dei VALORI e della nostra LIBERTA’
Sono Siciliano e conoscendo il problema del pizzo trovo l’iniziativa di confindustria veramente triste.
Oggi in pratica il commerciante viene messo in una situazione che è quella o di pagare il pizzo rischiando di essere espulso da confindistria oppure denunciare l’esattore sperando in una miracolosa protezione da parte delle forze dell’ordine.
Siamo veramente all’apice… Almeno spero!
Inammissibile, Intollerabile, Inaccettabile posizione di chi VUOLE governare con arrogante prepotenza l’Italia ponendosi al servizio della CASTA IndustrialPoliticoSindacale. Indiferenti della PROTESTA del popolo SOVRANO che dice BASTA alle BUGIE di (QUASI)tutto l’intero PARLAMENTO. L’ Italia la grande Nazione dei VALORI e dalle grandi risorse MA incepatta e surriscaldata dalla CORRUZIONE. Se vuoi una Laurea la puoi COMPRARE, una patente la puoi comprare, un lavoro lo puoi comprare, politici molti si fanno comprare, sindacalisti tanti si sono VENDUTI, e tanti imprenditori comprano e pagano per gli appalti. Mentre il popolo ARRANCA e non riesce nemmeno a comprare il pane per mangiare. Povera Italia, sì è vero che SEI una grande Nazione, ma è anche VERO che c’è troppa CORRUZIONE. IL popolo ha il diritto di dire adesso BASTA alla Inammissibile, Intollerabile, Inaccettabile posizione della CONCERTAZIONE IndustrialPoliticoSindacale al SERVIZIO della CASTA PADRONA.
Prima che i Signori della CASTA
IndustrialPoliticoSindacale
decidano il nostro destino
PERilBENEdiTUTTI
TUTTI GLI ONESTI, IMPRENDITORI, LAVORATORI,
COMMERCIANTI, ARTIGIANI, PENSIONATI,
INTELLETTUALI, DOTTI e SAPIENTI,
OPERAI, PASTORI, CONTADINI,
GIOVANI TALENTI
COESI e LIBERI dai NODI
uniamoci per diventare la forza che DEVE salvare
L’Italia, L’Europa, la Terra, e tutti i popoli del Mondo dalla
CORRUZIONE prima che suceda una CATASTROFE
Carissimo.
Questa è la mia idea:
1. quanto costa la politica nel suo complesso? dal politico: circoscrizionale, comunale, provinciale, regionale e nazionale, per finire al presidente della repubblica? portaborse, segretaria, personale, etc? inefficienza con raccomandazioni e tangenti?
2. dei politici si può fare a meno.
3. i vari livelli territoriali (circoscrizionale….) sono determinati dalle leggi fatte dai cittadini stessi.
4. collegamento internet gratuito per tutti.
5. la proposta di legge è di iniziativa e elaborata da un cittadino o più (comitato, associazione, etc).
6. la proposta di legge viene letta su internet e votata, quella che raggiunge il 50% più uno degli aventi diritto al voto, viene approvata o bocciata secondo i SI o i NO, hanno precedenza di attuazione le leggi con più consenso dei SI.
7. per scardinare il parassitismo pei politici, occorre formare un nuovo partito chiamato: Potere ai cittadini. L’eletto non può estemporare, ma proporre disegni di legge con il meccanismo su citato, dal punto 3. al 6.
8. una volta ottenuta la maggioranza, il Parlamento viena sciolto e le leggi vengono approvate come descritto sopra.
E’ un buon livello di democrazia?!
Altro che rivoluzione francese.
Dalla monarchia, si è passati ai politici. il passo successivo è: potere ai cittadini.
Non ricordo bene se in Lettonia o Estonia, dove c’è un livello enorme nell’uso di internet e di trasparenza, alcune leggi sono state approvate dal parlamento, su proposta di legge dei cittadini.
Salutoni a Tutti!
Carissimi.
Questa è la mia idea:
1. quanto costa la politica nel suo complesso? dal politico: circoscrizionale, comunale, provinciale, regionale e nazionale, per finire al presidente della repubblica? portaborse, segretaria, personale, etc? inefficienza con raccomandazioni e tangenti?
2. dei politici si può fare a meno.
3. i vari livelli territoriali (circoscrizionale….) sono determinati dalle leggi fatte dai cittadini stessi.
4. collegamento internet gratuito per tutti.
5. la proposta di legge è di iniziativa e elaborata da un cittadino o più (comitato, associazione, etc).
6. la proposta di legge viene letta su internet e votata, quella che raggiunge il 50% più uno degli aventi diritto al voto, viene approvata o bocciata secondo i SI o i NO, hanno precedenza di attuazione le leggi con più consenso dei SI.
7. per scardinare il parassitismo pei politici, occorre formare un nuovo partito chiamato: Potere ai cittadini. L’eletto non può estemporare, ma proporre disegni di legge con il meccanismo su citato, dal punto 3. al 6.
8. una volta ottenuta la maggioranza, il Parlamento viena sciolto e le leggi vengono approvate come descritto sopra.
E’ un buon livello di democrazia?!
Altro che rivoluzione francese.
La storia ha iniziato con il faraone che si credeva un dio, sono seguiti il re e l’imperatore, per continuare con il dittatore e il monarca, oggi ci sono tanti piccoli dei, che fanno e disfano a loro piacimento: presidente della repubblica, presidente del consiglio, ministri, sottosegretari, parlamentari, consiglieri (dal regionale, provinciale, comunale e circoscrizionale), con privilegi impensabili e scandali allucinanti.
Il passo successivo è: potere ai cittadini.
Non ricordo bene se in Lettonia o Estonia, dove c’è un livello enorme nell’uso di internet e di trasparenza, alcune leggi sono state approvate dal parlamento, su proposta di legge dei cittadini.
Salutoni a Tutti e buona maturazione!
Signor Ministro, in tutto questo lei poteva servire per davvero lo Stato e i suoi cittadini, al Ministero di Grazia e Giustizia!
Spero che il popolo apra gli occhi, ed alla prossima occasione di voto le dia il giusto mandato.
La politica serve, gli organi costituzionali preposti, servono.
Vanno alleggeriti, va tagliata enormemente la spesa, va cambiato il meccanismo di partecipazione della gente alla vita politica.
Questo si. Ma con moderazione.