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Foto: IlSole24Ore
Finalmente. Il commissario straordinario Augusto Fantozzi ha deciso ieri di bandire un’asta pubblica per l’acquisizione della compagnia di bandiera italiana. Era ciò che avrebbe dovuto fare da tempo. È proprio il caso di dire: “Meglio tardi che mai“.
Era una scelta dovuta, una strada obbligata che da tempo noi dall’Italia dei Valori chiedevamo. A mio giudizio la scelta di porre sul mercato Alitalia , e la responsabilità che vogliono prendersi i piloti, gli assistenti di volo e il personale di terra di entrare nella gestione della compagnia, dimostra che una soluzione si può trovare.
Ieri, dopo le ennesime dichiarazioni di chiusura da parte del Governo ad ogni altra soluzione per il salvataggio della compagnia che non fosse quella proposta dalla Cai, posizione di chiusura ribadita tramite i ministri Sacconi e Matteoli, avevo affermato che l’esecutivo Berlusconi non deve ricattare i lavoratori e comportarsi con Alitalia come fanno i mafiosi con le loro vittime.
Il persistere del Governo in questa sua linea di condotta, costituisce una turbativa d’asta grossa come una casa ed ha evidenti risvolti di responsabilità civili, contabili e penali. L’Italia dei Valori chiede formalmente al garante dell’Autorità della concorrenza e del mercato, Antonio Catricalà, di fare il suo dovere e di aprire immediatamente una pratica a tutela del mercato e della trasparenza. Il premier, infatti, non può continuare ad affermare che la compagnia si avvia al fallimento, in quanto scoraggia i passeggeri a continuare a volare con Alitalia.
Se non è turbativa di mercato questa, ditemi voi quando lo è? Comunque, in questa vertenza, Berlusconi ha grosse responsabilità: ha voluto svendere la compagnia di bandiera. L’idea del governo di voler insistere sulla proposta Cai, infatti, per me è la dimostrazione palese che Berlusconi vuole favorire quattro amici suoi, i soliti furbetti del quartierino. Ha fatto una promessa elettorale che poi si è dimostrata una truffa ai danni dei lavoratori e dell’economia del Paese.
Come ho accennato, oggi le rappresentanze sindacali dei piloti, degli assistenti di volo e del personale di terra, in una conferenza stampa alla quale ho partecipato, hanno annunciato l’intenzione di mettere a disposizione una quota parte delle retribuzioni e l’intero montante del loro TFR, pari a circa 340 milioni di euro, anche più del doppio di quanto offerto da Colaninno, per il rilancio di Alitalia. Questa iniziativa dimostra che i lavoratori Alitalia non vogliono abbandonare la compagnia, ma sono pronti a rischiare in proprio per farla continuare a volare. Io intravedo la possibilità di arrivare ad una soluzione che sia soddisfacente sia per la compagnia che per i dipendenti. A questo punto il Governo si assuma la proprie responsabilità.
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Non credo le la soluzione alitalia si risolva con un’asta pubblica se prima non si risolve il problema degli esuberi, e fino a quando i sindacati non capiscono che l’alternativa al licenziamento degli esburi sarà quella di mettere sulla strada tutti. il problema resterà insoluto e il fallimento sarà inevitabile. Ma come si puo pensare che qualcuno investa i propri capitali in una compagnia che produce soltanto passivo? Bisogna essere veramente sciocchi per credere in una possibilità del genere.
sono rientrato dopo due mesi passatti all’estero…ovviamente ogni commento sul nostro paese e’ superfluo.
preferirei sapere se c’e stato qualche problema col sito di sabina guzzanti, perche non mi e’ possibile collegarmi. qualcuno sa dirmi qualcosa?
inoltre ho sentito che ci sara’ una seconda piazza navona il 2 gennaio 2009, vero?
grazie.
GATTA CI COVA!!!
Non capisco ( o, per meglio dire, penso di avere dei sospetti ) la testardaggine del berlusca e dei suoi sottoposti nel continuare ad affermare fino alla nausea che “o la c.a.i. o il fallimento”, “non esistono possiblita’ di offerte alternative” e via dicendo.
Mi sembrano messaggi cifrati ( o, per meglio dire di tipo mafioso ) il cui significato, tradotto in espressioni correnti, e’ “che nessuno si azzardi a fare proposte alternative” oppure “ non saranno prese in considerazione offerte alternative”.
Se cosi’ fosse ( come dubito che sia ) chi avra’ mai il coraggio di farsi avanti sapendo in partenza di avere le porte chiuse???. Sapendo che esistono accordi per cui e’ la c.a.i. che si deve aggiudicare la polpa dell’Alitalia?? Chi si fara’ avanti sapendo a priori che si trovera davanti a due controparti, i sindacati ed il governo?? Ovviamente nessuno e questo fantozzi sicuramente lo sa. Pero’ la sceneggiata deve essere messa atto.
E’ comunque ormai chiaro a tutti che lo scopo di questa operazione non e’ il salvataggio della compagni aerea bensi’ la sua vendita a prezzo di azienda pulita ( i debiti li avremo pagati noi tutti ), fra 2 o 3 anni, a uno dei due gruppi Europei che controlleranno il marcato.
E cosi’ i gattini saranno nati e intascati.
Bulfarini Graziella
Caro Onorevle Di Pietro,
La turbativa d’asta si chiama Psiconano Berlusconi.
Sono 20 anni che rappresenta LA TURBATIVA
d’asta della politica italiana.
Ha ridotto il Paese ad un ricettacolo di Interessi Privati e la sua Gang di Governo non è impegnata in altro che a far sì che ciò avvenga tutti i giorni in tutti i campi senza soluzione di continuità.
La storia di Retequattro nè è la testemonianza più evidente.
Paghiamo una multa salatissima alla Unione Europea per inadempienza al dettato della Comunità per questa STRAMALEDETTA storia delle sue STRAMALEDETTE televisioni.
Alitalia ancora non è riuscito a farla entrare in questo pericolossisimo vortice grazie all’eroico comportamento di alcune categorie di lavoratori.
Cosa dobbiamo fare per levarcelo dai coglioni una volta per tutte.???
Maremma cane, che disastro….e gli italiani che continuano a dargli credito…. Questo è veramente un mistero..
Saluti,
Gianluca Visca
Quelli che fanno i conti in tasca a hostess e piloti non hanno capito niente. Volare continuamente può causare seri danni alla salute, e il personale viaggiante che conduce l’aeromobile ha in mano la vita centinaia di persone ogni volta che si siede ai comandi. Non è la stessa cosa che lavorare in un ufficio.
Certo che ci sono altri lavori usuranti o pericolosi, e anche pagati meno, ma questo esula dal tema.
Il punto è che non sono gli stipendi del personale di terra o viaggiante la causa del fallimento di Alitalia. Il dipendente di scalo assunto su FCO e mandato in trasferta a MXP con un trattamento economico molto favorevole, non ha certo deciso lui/lei il proprio stipendio.
Sulle reali responsabilità hanno già detto in tanti, ma le prime e precipue secondo me risiedono nell’aver messo, ripetutamente, a capo della compagnia personaggi che non capivano nulla di traffico aereo, strapagati e straliquidati indipendentemente dai risultati conseguiti. E oggi neanche più responsabili, visto che nella legge per la CAI si dice che non ci si può rivalere sui management passati.
Postato da: Eugenio Marco Casu | 23.09.08 02:36
so chi sei! Sei Goffredo Bettini!
Roditi Goffredo che noi godiamo!
Auguro con tutte le mie forze che il tentativo dei piloti riesca!
Quando la volontà è forte, non c’è TAPPO che tenga!
Forza Piloti, Forza dipendenti Alitalia!
SI PUO’ FARE!
Ci hanno rotto le scatole a dire sempre la stessa cosa:”i sindacati pilotati e bla bla bla bla!”
ma un capo di governo ed i suoi ministri non sanno dire altro che questo?…ma invece di farneticare perchè non vedono di riolvere la questione?…ma che inetti mafiosi ignoranti parassiti!
ma ce lo vedete voi il GRANDE PRODI in una situazione del genere a farneticare ogni giorno ai microfoni e dire sempre le solite fesserie invece di trovare una soluzione?
AHHHHH PRODI DOVE SEIIII?
VELTRONI CI HAI ROVINATOOOOO!
ORA DI PIETRO PENSACI TU!
Si dice continuamente che l’Italia sia un paese di religione cattolica,almeno in prevalenza, e che gran parte degli italiani versino l’8 per mille alla chiesa di appartenenza.
MI DOMANDO SE SIA VERO CHE I BAMBINI DOVREBBERO ESSERE EDUCATI UN PO’ MEGLIO DAI LORO CATECHISTI ,OSSIA NON ALLA FURBIZIA MA A DARE A CESARE QUEL CHE E’ DI CESARE.
MA CESARE E’ STATO A SUA VOLTA EDUCATO A NON RAPINARE I COMUNI CITTADINI SE VENGONO PROMULGATE LEGGI CANAGLIA IN DIFESA DEI CRIMINALI?ALTRIMENTI COME SI SPIGANO I CAPITALI FUGGITI NEI PARADISI FISCALI, IL FALSO IN BILANCIO IN PRATICA DEPENALIZZATO,LA CORRUZIONE DEI TESTIMONI E DELLE TOGHE ROTTE,LA RAPINA FATTA IN MANIERA LEGALE GRAZIE ALLE LEGGI FATTE A PROPRIO USO E CONSUMO DA GENTE INADATTA A GOVERNARE PROPRIO COME DICE E CONTINUA A DIRE “THE ECONOMIST”?
IL PRIMER SI COMPORTA COME UN BAMBINO CAPRICCIOSO CHE LA VUOLE SEMPRE VINTA…
..POI APPARE GASPARRI…(cicchitto,bonaiuti,capezzone,scajola,rotondo,matteoli)SEMBRANO QUEI GIOCATORI DELLE TRE CARTE CHE SI METTONO D’ACCORDO TRA DI LORO PER TRUFFARE IL FESSO DI PASSAGGIO. SCENETTE DA TEATRO AMBULANTE DELLA TV ITALIANA ALLA QUALI ASSISTIAMO QUOTIDIANAMENTE .
Postato da: carlo di carlo | 22.09.08 22:21
…è SQUALLIDO , ma vero !
Conducono AFFARI..loschi,..con l’ARROGANZA ce caratterizza BERLUSCONI e la sua VANITA’.
Hanno carpito i VOTI e la BUONAFEDE delle famiglie ALITALIA e MALPENSA , spudoratamente mentendo e truffrando non solo loro ma TUTTI GLI ITALIANI !
La politica non c’entra !
E’ l’ETICA ,..la MORALITA’ assente e sconosciuta a in questi personaggi !
IMMUNI , IMPUNIBILI e IMPROCESSABILI , hanno reso “IRRESPONSABILI” anche gli Amministratori di ALITALIA..primi RESPONSABILI ventennali del DISASTRO !
L’indagine..^PENALE^ in corso..contro i MULINI a VENTO ?.
Le compagnie aeree d’Europa ..internazionalizzate ..senza problemi di BANDIERA !
Quella bandiera TRICOLORE con cui la LEGA pulisce il K..o e BERLUSCONI copre la sua ultima TRUFFA agli Italiani !
E’ URGENTE..costruire nuove..CARCERI !
luigi74
preferirei sapere se c’e stato qualche problema col sito di sabina guzzanti, perche non mi e’ possibile collegarmi. qualcuno sa dirmi qualcosa?
inoltre ho sentito che ci sara’ una seconda piazza navona il 2 gennaio 2009, vero?
grazie.
Postato da: ivan attorami | 23.09.08 08:43
Credo che il sito della Guzzanti sia stato per il momento oscurato per via delle dichiarazioni fatte a piazza Navona.
Per quanto riguarda la prossima manifestazione di Idv sarà a piazza Navona il prossimo 11 Ottobre mi pare.
siamo alle solite di tutti i giorni da quando il nostro amatissimo (votatissimo è certo) berlusconi è entrato in politica.
Porca miseria, ci voleva molto a capire che:
un pluricondannato, scadenze dei termini giudiziari a parte,
un plurimbroglione,
una mente perversa e meschina.
Un’uomo da corna pubbliche, 8il suo gesto abituale) fosse inadatto a governare una Nazione che ha dominato la storia nei millenni non certo per gli imbrogli.
Sono certa che la droga, così prolifera nei consumi degli itagliani negli ultimi anni si sia insinuata nei rubinetti dell’acqua delle nostre cucine e ci stia facendo perdere, giorno dopo giorno, la facoltà di ragionare.
Possibile che il sud abbia votato la Lega?
possibile che i “giovani” 40 enni senza lavoro, senza casa abbiano votato il nano psicopatico?
possibile che i genitori dei bimbi che vanno a scuola e sostengono spese cospique per i libri abbiano votato questo scherzo della natura?
Ebbene sì l’hanno votato e pare ne siano ancora convinti.
Non vogliono aggiornarsi, leggere notizie che “rovinano la giornata”.
Possibile non abbiano capito che si stanno rovinando la vita e la vita dei loro figli, nipoti per pigrizia di capire!
Sono sconcertata le notizie sono tali e tante, tutte contro questo prodigio della clinica di plastica facciale (si perchè il corpo è di un povero vecchio di campagnia, busto tondo e tozzo gambe sottili).
Ha la faccia come il didietro e credo se lo fotografassero senza mutande nessuno si accorgerebbe della differenza.
Quale potrebbe essere l’episodio che fa aprire gli occhi ai miei prodi compatriotti?
forse aspettano che gli scippi il portafoglio mentre camminano?
l’ha già fatto e non ve ne siete accorti l’Alilatia è l’epilogo dei furti pagati dal
POPOLO ITALIANO
aprite gli occhi prima che sia troppo tardi!
Ma non l’aveva già fatto qualcosa di simile il precedente governo?
Diciamo piuttosto che sono stati tanti,allora,da bertinotti ai verdi,da dalema a veltroni,da rutelli al picoolo di arxcore,dai sindacati ai dipendenti,almeno alcuni,a non volere nè aste nè air france.
Ora scopriamo l’acqua calda !
Basta con le chiacchiere per favore:agire !
Mi complimento anch’io con i dipendenti Alitalia. Sento in questa loro proposta qualcosa di buono e solo le cose buone possono concretizzarsi in qualcososa di positivo.
Devono essere sostenuti.
Ma siamo sicuri che non sia proprio il fallimento quello che Berlusconi vuole? La “polpa” viene acquistata a prezzi stracciati, il TFR è garantito dall’INPS, e vista l’intenzione, “niente ammortizzatori sociali per tutti”, che vadano a fare le stagioni nelle spiagge come camerieri (sanno le lingue, si sanno comportare) al posto degli studenti che ci vanno per pagarsi l’Università. Continuano a dire che i piloti vogliono mantenere i privilegi! Da che pulpito! Mi sembra che Fabbri abbia proposto l’allineamento con i contratti di tutte le altre maggiori compagnie europee, decurtati del 20-30%, fino alla cessazione della crisi. Mi sembra sia una proposta piena di buona volontà! Ma sembra che parli al vento…la maggior parte delle testate TG, in mano a sua maestà, ripetono all’infinito che è colpa della CGIL e dell’ANPAC. Abbiamo imparato che più si ripetono le cose, più queste diventano vere (pubblicità insegna). Accusare il governo di turbativa d’asta è il meno che si possa fare.
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x CITTADINI con la C maiuscola ( basta degradarci a “popolo”. Dimostriamo di essere “Cittadini”!).
Postato da: Livio Tomei | 22.09.08 23:
Io sarei il primo a concorrere con i dipendenti Alitalia disposti a mettere in campo il loro TFR.
Per la mia parte di cittadino Italiano sono disponibile ad accollarmi la mia parte di debito e a partecipare ad un azionariato popolare che escluda totalmente la banda di delinquenti organizzata da Berlusconi e renda l’Alitalia agli Italiani.
La proposta dei dipendenti riporta la questione Alitalia dentro i corretti ambiti di una gara aperta a più partecipanti e non in quelli di un tentativo di acquisizione con metodi da repubblica delle banane di una ” Best Company” per garantire i il rientro di capitali di una banca espostasi troppo con una compagnia aerea privata piena di debiti (Airone)
Postato da: Livio Tomei | 22.09.08 23:05
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Signor Livio Tomei,
Lei ha dimostrato di essere un Cittadino, con la C maiuscola. Ha infatti recepito quale sia il nostro dovere: partecipare e correre in soccorso del salvataggio della Alitalia e del nostro paese. Si, il paese. Il NOSTRO!
Questa nostra presenza nell’ operazione ( forse, sarà sufficente a produrre effetti positivi, anche la sola richiesta di partecipazione) sconfiggerebbe, finalmente, il castello di menzogne e la berlusconite . Capite Cittadini quanta è importante la nostra adesione? Possiamo, finalmente, riscattare la nostra dignità e quella del paese, così umiliato e piegato.
Cittadini, ci siete? Se si, date un colpo. Non ci capiterà più una occasione così.
Se non lo capite, allora per il nostro paese è veramente finita.
ADERITE ALLA CORDATA. ADERITE. Aderite, aderite. Senza se, senza ma. Adesso!
Ben ritrovati, Cittadini.
Giovanna
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Personalmente sono convinto che la soluzione buona fosse la vendita ad AirFrance perchè, oltre a garantire molti posti di lavoro e ad essere un’azienda solida, si prendeva carico di tutto il debito Alitalia.
Ora invece, anche se si troverà un acquirente gradito ai sindacati, 1,5 miliardi di euro li dovranno pagare i cittadini.
I sindacati, come Berlusconi, hanno sbagliato a rifiutare AirFrance. Bisognava fargli ponti d’oro ad AirFrance!
Comunque se anche fallisse Alitalia non so se sarebbe veramente un dramma: credo infatti che molti dei lavoratori Alitalia verrebbero riassorbiti dalle compagnie aeree che occuperebbero le rotte lasciate libere.
A quest’ora eravano in una grande compagnia come Air France
ADERITE ALLA CORDATA. ADERITE. Aderite, aderite. Senza se, senza ma. Adesso!
Ben ritrovati, Cittadini.
Giovanna
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Postato da: giovanna | 23.09.08 09:52
bisogna stabilire, credo, un taglio minimo di adesione.
Se davvero questa cordata di piloti e imprenditori si facesse sarebbe un caso rarissimo, forse unico, in italia da circa vent’anni (correggetemi se sbaglio).
A parte il salvataggio dell’azienda, sarebbe un RIPRENDERSI l’ITALIA dal basso, da parte dei Cittadini, concettualmente da paragonarsi al riprenderci politicamente l’Italia a partire dai Comuni.
Abito all’estero da 10 anni e a chi mi chiede stupefatto della situazione politica ed economica italiana rispondo che non riconosco piu’ i miei connazionali: una certa ignavia, una cultura da tv di mercato si e’ impossessata di loro, sono come dentro un enome TRuman Show e felici di esserlo.
Io e la mia famiglia non voliamo piu’ Alitalia dal 2004. Lo decisi dopo aver letto un articolo sull’azienda, enormi bonus, posti di manager dati in cambio di voti etc etc. (per inciso non acquisto piu’ benetton dal 2006).
In alcuni viaggi preferivamo fare scalo in altre nazioni, con dispendio di tempo ed anche soldi, piutoosto che dare i nostri soldi ad una compagnia cosi’ marcia.
Che fosse marcia tutta lo si sapeva gia’ da tempo, mi stupisco che abbia tenuto ancora 4 anni.
Ho due questioni per i bloggers , vi ringrazio in anticipo per le risposte.
-e’ vero che i soldi per il prestito ponte all’alitalia sono stati presi da i fondi del Telethon?Travaglio lo dichiaro’ in un intervista ma non approfondi’.
-se dovesse fallire alitalia ci sarebbe un’ nchiesta sulle responsabilita’ dei manager degli scorsi 15 anni? Quanto durerebbe? e , se trovati colpevoli di reati legati al capitale, le leggi promulgate dal governo attuale li renderebbero punibili col carcere? (io credo di no, credo che se la farebbero franca dal carcere cosi’ come tutti i piranha che si sono rosicati l’italia)
Vi seguo sempre con interesse.
Laura da Londra
Gravissime responsabilità di berlusconi che dovrebbe far riflettere tutti coloro che l’anno votato. Nel mezzo della campagna elettorale, aveva dichiarato che la cordata era pronta e c’erano anche i suoi figli. Tutto pronto, tutto perfetto da li a qualche giorno. Che bufala elettore signori. Io mi auguro che per tutti i dipendenti Alitalia si guinga a una conclusione positiva con o senza partens esteri. A noi cittadini, sempre per colpa di berlusconi rimarrano i debiti da pagre. GRAZIE BERLUSCONI E GRAZIE A TUTTI QUELLI CHE TI HANNO VOTATO.
ADERITE ALLA CORDATA. ADERITE. Aderite, aderite. Senza se, senza ma. Adesso!
Ben ritrovati, Cittadini.
Giovanna
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Postato da: giovanna | 23.09.08 09:52
bisogna stabilire, credo, un taglio minimo di adesione.
Postato da: benedetto santino | 23.09.08 10:02
…………………………..
Gentile Benedetto Santino,
l’urgenza non ci permette di stabilirlo adesso.
In questo momento, è sufficente solo il senso del dovere del Cittadino e la volontà di partecipazione.
Il resto verrà dopo e… se verrà!
Necessita urgentemente VOLONTA’ NON POSSIBILITA’!
Forza. Dobbiamo esserci.
Giovanna
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ADERITE ALLA CORDATA. ADERITE. Aderite, aderite. Senza se, senza ma. Adesso!
Ben ritrovati, Cittadini.
Giovanna
Penso che sia meritevole che il cittadino si prenda a cuore le sorti delle ali d’Italia…ma l’intensità con cui dibatte sulla question mi fa pensare che lei sia come minimo una hostess…o mi sbaglio?
X ALITALIA
I lavoratori dipendenti ben possono costituirsi in una cooperativa che prenda in gestione il colosso Alitalia riversando alla vecchia società una parte degli utili. Ben possono chiedere alle banche un finanziamento per continuare la gestione dell’attività. Ben possono accantonare una parte dei loro stipendi per l’acquisizione delle strutture e dei mezzi. Ben possono, da cooperativa, amministrata da persone serie e leali, continuare l’attività rinunciando per tre mesi alla loro retribuzione in attesa di far fronte ad altri costi.
Ben si può permettere alla cooperativa di attingere alle fonti comunitarie e nazionali dei contributi alla pari delle altre aziende.
Se si vuole, tutto si può. Certamente, con la cooperativa, addio ai sindacati (come campano?). Addio ai voti politici (ed i politici dove li mandiamo?). Addio al mangia mangia dei disonesti amministratori (che faranno, li assumiamo?). E se non si volesse la cooperativa? Ci sono altre alternative!
Tutte possibili.
ad maiora
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ADERITE ALLA CORDATA. ADERITE. Aderite, aderite. Senza se, senza ma. Adesso!
Ben ritrovati, Cittadini.
Giovanna
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Postato da: giovanna | 23.09.08 09:52
bisogna stabilire, credo, un taglio minimo di adesione.
Postato da: benedetto santino | 23.09.08 10:02
…………………………..
Gentile Benedetto Santino,
l’urgenza non ci permette di stabilirlo adesso.
In questo momento, è sufficiente solo il senso del dovere del Cittadino e la volontà di partecipazione.
Il resto verrà dopo e… se verrà!
Necessita urgentemente VOLONTA’ NON POSSIBILITA’!
Forza. Dobbiamo esserci.
Giovanna
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FORMAT serie ultimati di Governo – Alitalia
=
FORMAT serie ultimati di Ndragheta-sequestrati
(unica novità le facce gasparri, cicchitto, bonaiuti, capezzone, ………………………………)
Caro dott. Di Pietro,
la questione Alitalia come le altre aperte ed AHimè chiuse del nostro Governo, è solo un ulteriore passo (e lei lo sa bene) verso il controllo totale del paese.
Berlusconi e tutta la sua schiera di tappetini da bagno, fanno gli interessi della vera casta: quella degli industriali e dei banchieri nazionali e non.
Lodevole da parte sua e di tutto il gruppo di IDV la posizione di OPPOSIZIONE che state delineando. Ma forse mi ripeto, non è così convincente come lo dovrebbe.
Le vostre posizioni in merito ad alcune questioni sono state, almeno per quanto mi riguarda, piuttosto deludenti, (per esempio in merito alla ratifica del trattato di LISBONA).
A questo punto viene da chiedersi ma Lei davvero da che parte stà?
E’ davvero così poco informato in merito a certe questioni oppure le ignora completamente? O ancora peggio sa bene di cosa si tratta e nonostante tutto non ha abbastanza forza per ostacolare oppure ne tiene conto per poterne trarre dei vantaggi politici.
Mi sembra di capire che quella nuova idea di politica che parte dal BASSO, non sia ancora ben compresa neanche da lei.
E’ la verità che rende gli uomini liberi, ma io fino ad ora ho visto, al meglio, solo mezze verità.
E della questione sullo sbarramento per le EUROPEE? Ne vogliamo parlare!!??
Cordialmente La Saluto
condivido tutto e sottolineo la persistente frase del nuovo re d’Italia “il nano”: o si fa come dice lui o è fallimento.
Testa d’asfalto impedirà qualunque altra soluzione fino a imporre la revoca delle licenze di volo e, qualora Fantozzi (sembra quello sfigato dei film) dimostrasse di avere le palle, verrebbe sostituito.
Non c’è speranza contro il nano e l’opposizione non esiste e, quand’anche esistesse, nulla potrebbe opporre allo strapotere di berlusconi.
Pertanto, da ex cittadino e ora suddito, tifo per il personale Alitalia che ha il coraggio di mettere a rischio i propri soldi e il proprio lavoro per una soluzione, che si vede e si intuisce a occhio nudo e a pelle, sicuramente nell’interesse dell’azienda.
Loro sanno bene come e cosa si deve fare perchè conoscono dove sono le diseconomie e, se non ci fosse il nano, sarebbero certamente in grado di portare Alitalia all’immediata creazione di utilità, ma non sarà loro permesso perchè il nano non può fare brutta figura.
Solo un miracolo può battere testa d’asfalto: per esempio che IDV, PD ed ex cittadini comuni anche di PDL, piuttosto che pagare con le tasse il piano del nano, partecipino con 200 euro a testa all’idea dei dipendenti saggi in grado di sbattere fuori gli inetti, di evitare tutte le diseconomie radicate dalla malapolitiva in 20 anni.
Ma sarebbe un miracolo che il re nano impedirebbe a tutti i costi, perfino -immagino- con un D.L. che lo vieti specificamente, com’è abituato con le leggi ad personam.
AHAHAHAHAHAHAH!!! Ecco il PESO internazionale di questo governo…
“La Libia non ha mai chiesto aiuti in passato al alcun paese, compresa l’Italia e conferma i suoi impegni con Roma derivanti dalla sottoscrizione di trattati ed accordi, compresa la lotta all’immigrazione clandestina. Per quanto riguarda la dichiarazione del ministro Maroni di arrivare a bordo di una motovedetta che sarà prestata alla parte libica, lo informiamo che la Libia rifiuta il suo arrivo in questo modo spettacolare. Se sarà nostra intenzione riceverlo – conclude la nota – saremo noi ad indicare la data e il modo con cui potrà arrivare nella Giamahiria”.
Traduzione v2.0: “Caro, si fa per dire, Maroni. Vi abbiamo fregato con un mutuo a 25 anni che gravera’ sulle spalle dei vostri cittadini c o g l i o n i, e lo sono 2 volte per avervi votato. Ci avete ridato una statua che potevate pure tenervi. Adesso non venite a romperci le palle per gli immigrati, noi facciamo quel ca%%o che ci pare. Resta inteso che anche per il petrolio faremo quel ca%%o che ci pare. Vi prendiamo a calci nel cu*o quanto ci pare e finchè ci pare. Infine, la tua fastidiosa presenza sarà decisa da noi, nei tempi e nelle modalità. A pensarci bene, per quanto riguarda le modalità, potrai certamente raggiungere la Giamahiria, ma a piedi e attraversando il deserto senza acqua.”
Vai silvio. La politica della pacca sulla spalla paga, eh? O meglio… la politica della pacca sulla spalla FA PAGARE. NOI ITALIANI.
Ma v a f f 4 n c u l o
Egregio on.le Di Pietro , le voglio ricordare le parole da Lei dette in TV, e cioè che non si riusciva a completare una strada costata centinaia di milioni perchè i VERDI ( suoi compagni di merende) si opponevano in quanto nell’ultimo tratto, la stada avrebbe attrversato uno stagno abitato da qualche decina di ROSPI e RANE ( proprio rospi, e rane ) i quali non avrebbero più potuto accoppiarsi con quelli che sarebbero rimasti dall’altra parte dello stagno. Adesso mi viene a parlare di INFRASTRUTTURE ED ECONOMIA? Lei ogni tanto si esprime a favore della costruzione di nuove CARCERI eppure dovrebbe sapere che in ITALIA esistono diecine di strutture incompiute o abbandonate che completate potrebbere sopperire a nuove costruzioni. Comunque sarebbe bene ricordare ai suoi adepti che ogni carcerato costa a NOI Italiani quassi 400 EURO al giorno, per cui sarebbe più conveniente trovare soluzioni alternative al carcere. Vede on.le quello che più mi infastidisce che persone ” VALIDE ” come Lei ” perdono il loro tempo ” ed il nostro, a distruggere e non a creare soluzione per uscire dai guai in cui l’Italia si trova, non da oggi ma da sempre. Ho creduto che Lei fosse l’UOMO nuovo della politica Italiana , ma devo dire che Lei e quidato solo dall’ODIO PERSONALE verso “silvio berlusconi ” , ( io a quello lo sfascio ). Personalmente potrei anche essere d’accordo, ma non vorrei che nel frattempo si sfasciase anche L’ITALIA.
Postato da: corrado agriesti | 23.09.08 00:13
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Postato da: pietro casula | 23.09.08 11
Pertanto, da ex cittadino e ora suddito, tifo per il personale Alitalia che ha il coraggio di mettere a rischio i propri soldi e il proprio lavoro per una soluzione, che si vede e si intuisce a occhio nudo e a pelle, sicuramente nell’interesse dell’azienda.
Loro sanno bene come e cosa si deve fare perchè conoscono dove sono le diseconomie e, se non ci fosse il nano, sarebbero certamente in grado di portare Alitalia all’immediata creazione di utilità, ma non sarà loro permesso perchè il nano non può fare brutta figura.
Solo un miracolo può battere testa d’asfalto: per esempio che IDV, PD ed ex cittadini comuni anche di PDL, piuttosto che pagare con le tasse il piano del nano, partecipino con 200 euro a testa all’idea dei dipendenti saggi in grado di sbattere fuori gli inetti, di evitare tutte le diseconomie radicate dalla malapolitiva in 20 anni.
Ma sarebbe un miracolo…
Postato da: pietro casula | 23.09.08 11:
Caro ex suddito Pietro Casula,
dato che ha dimostrato, con il suo scritto, di non esserlo (più? scherzo), posso chiederLe la sua adesione alla partecipazione della cordata?
Su, Cittadino, aiutiamo il nostro paese a riscattarsi e a non avere più sudditi!
Fiduciosa.
Giovanna
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Bellissima la foto dei dipendenti Alitalia che esultano alla notizia che l’Alitalia verrà messa all’sta e non svenduta alla banda bassotti!!!!!!!!!
Non arrendetevi!!!!!!!!!!!
Vivo all´estero ormai da quasi dieci anni, e vista dall´estero l´Italia sempre di piú pare una repubblica delle banane alla deriva; ció che accade ha dell´incredibile, il consenso d cui gode non tanto il Berlusca, lui é solo un uomo in fondo, ma parlo dello scandaloso consenso al malaffare diffuso.
Cosa sono diventati la maggioranza degli Italiani, dové
finito l´orgoglio, l´onestá, il semplice decoro? Giorni fá una mattanza stile Ku Klux Klan é stata fatta passare dai media come un torbido regolamento di conti fra trafficanti di droga..invece é stato un atto di razzismo puro e semplice: uno scrittore,Saviano, ha fatto nomi e cognomi degli assassini su Repubblica spiegando anche dove andarli a prendere e il ministro Maroni invece dichiara che non sá dove sono…
L´Alitalia é solo da due giorni messa sul mercato in cerca di compratori, e solo dopo l´opposizione fiera e giusta in questo caso di lavoratori che non vogliono calarsi le braghe di fronte la ricatto dei Capitani Coraggiosi , i quali vogliono solo gli utili..anche io só fare impresa cosí..ma quando mai si é visto? E dove?
Eppure la colpa é del sindacato, e dei piloti viziati, ho letto commenti che paiono tanto la lotta fra poveri. Anche i medici quadagnano molto, e i giocatori di calcio che non servono a niente? E i mafiosi?
E´questa inversione della realtá, a spaventarmi; il confondere ormai lucciole per lanterne da parte di una intera nazione.
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Postato da: Dante Maiorano | 23.09.08 11:08
Caro dott. Di Pietro,
la questione Alitalia come le altre aperte ed AHimè chiuse del nostro Governo, è solo un ulteriore passo (e lei lo sa bene) verso il controllo totale del paese…
Postato da: Dante Maiorano | 23.09.08 11:08
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Signor Dante Maiorano,
Lei ha capito e le faccio i complimenti, il perchè sto chiamando a raccolta i “Cittadini”, per aderire alla cordata, per Alitalia.
Abbiamo questa, ultima, occasione per fermare l’irreparabile. Posso chiedere anche a Lei l’adesione, per salvare il paese?
Oggi ho annullato i miei impegni per dedicarmi a sensibilizzare i Cittadini della fine che stiamo rischiando. Vi prego, partecipate all’ adesione.
E’ urgente. Adesso basta solo il senso del Dovere e la Volontà.
ADERITE. Cittadini aderite. Aderite, aderite!
Dobbiamo essere tanti.
Giovanna
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Carissimi amici del blog di Di Pietro,
vedo che siete tutti concordi con la tesi che questa cordata prima lascia le corde meglio è.
Ci pice l’iniziativa dei Piloti che spero venga adottata da tutti i dipendenti Alitalia e poichè, pagare per pagare meglio fare gli interessi di tutti noi italiani. Perchè non si sottoscrivono dei buoni del valore che ogni cittadino ritiene congruo alle proprie finanze e gestiamo noi italiani la nostra Compagnia di Bandiera.
Infine abbiamo comprato con grande entusiasmo Cirio, Parmalat, Argentina e chi più ne ha più ne dica. Per una volta anzichè farci turlupinare da qualche bravo banditore di banche prendiamo noi l’iniziativa.
I soldi che mettono a disposizione i Piloti sono molti e se ci uniamo altro che vendita sottobanco agli amici e debiti a noi cittadini.
Fra qualche anno sicuramente ci riprenderemo i nostri soldi e gli interessi.
Non diciamo che è troppo tardi. Anche se restiamo un mese con gli aerei fermi sopravviveremo ma poi avremo un tesoro tutto Italiano.
Cosa ne pensate?
X corrado agresti
Se l’Italia si trova in condizioni penose è perchè ha politici di tutto l’arco costuituzionale a dir poco di uno squallore e disonestà incredibile.Basti vedere quello che è successo in Abruzzo e che la guardia di finanza ha puntualmente scoperto e registrato.L’on. Di Pietro non è affatto” nuovo “ma cosiì come Marco Travaglio,Beppe Grillo e qualche altro non lecca i piedi e non li ha mai leccato a certi rapinatori che la rapinano ogni giorno senza che Lei se ne renda neppure conto. Sono questi squallidi individui e non certamente l’IDV che hanno rovinato già completamente L’italia, facendoci vergognare all’estero della nostra nazionalità. Sono i promulgatori di leggi canaglia
che non vogliono rispettare le regole del vivere civile che ci hanno trasformati tutti in “NOOVI
BARBARI” al cospetto di tutti glii altri europei.
Condivido pienamente la strada indicata da Antonio DI PIETRO di sottolinerare le anomalie giuridiche e le potenziali implicazioni, a livello penale e civile, del comportamento del governo e del commissiario Fantozzi sulla questione ALITALIA. Direi che sarebbe opportuno pensare di attivare una class action per tutti i piccoli azionisti Alitalia che finiranno nella bad company. Forza Antonio siamo con te !! La giustizia è l’ultima arma che rimane agli onesti ed ai lavoratori, in questo disgraziatissimo Paese vittima di una destra, tracotante e appiattita sui guai gudiziari del Berlusca, e di una sinistra imbelle e paralizzata dagli accordi sottobanco fatti con il Berlusca negli ultimi 15 anni,
La IDV dovrebbe iniziare a denunciare alla corte di giustizia europea i confitti di interessi che pervadono il ns. Paese. Forza avanti tutta !!!!
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Postato da: Fior di Loto | 23.09.08 12:07
Carissimi amici del blog di Di Pietro,
vedo che siete tutti concordi con la tesi che questa cordata prima lascia le corde meglio è.
Ci pice l’iniziativa dei Piloti che spero venga adottata da tutti i dipendenti Alitalia e poichè, pagare per pagare meglio fare gli interessi di tutti noi italiani. Perchè non si sottoscrivono dei buoni del valore che ogni cittadino ritiene congruo alle proprie finanze e gestiamo noi italiani la nostra Compagnia di Bandiera.
Infine abbiamo comprato con grande entusiasmo Cirio, Parmalat, Argentina e chi più ne ha più ne dica. Per una volta anzichè farci turlupinare da qualche bravo banditore di banche prendiamo noi l’iniziativa.
I soldi che mettono a disposizione i Piloti sono molti e se ci uniamo altro che vendita sottobanco agli amici e debiti a noi cittadini.
Fra qualche anno sicuramente ci riprenderemo i nostri soldi e gli interessi.
Non diciamo che è troppo tardi. Anche se restiamo un mese con gli aerei fermi sopravviveremo ma poi avremo un tesoro tutto Italiano.
Cosa ne pensate?
Postato da: Fior di Loto | 23.09.08 12:07
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GRAZIE fior di loto( non potrebbe cambialo con un nome?)
sono contenta di condividere con Lei, il senso del dovere nei confronti del nostro paese.
Cittadini, aderite. Vi prego. ADERITE.
Dobbiamo essere tanti.
Giovanna
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Oggi il Feudatario è diventato l’attuale Presidente del Consiglio:il medioevo sta’ tornando.Noi sudditti non possiamo eleggere neanche i nostri rappresentanti ( gli
elegge lui per noi)”
Sino a qualche hanno fà avevamo un unico feudatario (Agnelli) descritto
molto bene in “Tutto in Famiglia” (di Alan Friedman), che ha commandato in
Italia per oltre 30 anni.
Postato da: laura lupo | 23.09.08 10:06
Quello che scrive la Sig.ra Lupo è un indice di quello che pensa tutta la gente che vede la realtà con lucida onestà: sia per quanto attiene l’Alitalia sia per l’Italia.
Sottoscrivo tutto quello che scrive Di Pietro in questo articolo. Aggiungo soltanto un commento su quanto detto da Alessandra Mussolini, e riportato nei GR RAI, sulla presenza di Di Pietro a Fiumicino per la solidarietà ai dipendenti Alitalia: la nipote di Benito ha detto che era uno “sciacallo”. Questa è la gente che i voti di qualcuno hanno portato in Parlamento.
GATTA CI COVA!!!
Non capisco ( o, per meglio dire, penso di avere dei sospetti ) la testardaggine del berlusca e dei suoi sottoposti nel continuare ad affermare fino alla nausea che “o la c.a.i. o il fallimento”, “non esistono possiblita’ di offerte alternative” e via dicendo.
Mi sembrano messaggi cifrati ( o, per meglio dire di tipo mafioso ) il cui significato, tradotto in espressioni correnti, e’ “che nessuno si azzardi a fare proposte alternative” oppure “ non saranno prese in considerazione offerte alternative”.
Se cosi’ fosse ( come dubito che sia ) chi avra’ mai il coraggio di farsi avanti sapendo in partenza di avere le porte chiuse???. Sapendo che esistono accordi per cui e’ la c.a.i. che si deve aggiudicare la polpa dell’Alitalia?? Chi si fara’ avanti sapendo a priori che si trovera davanti a due controparti, i sindacati ed il governo?? Ovviamente nessuno e questo fantozzi sicuramente lo sa. Pero’ la sceneggiata deve essere messa atto.
E’ comunque ormai chiaro a tutti che lo scopo di questa operazione non e’ il salvataggio della compagni aerea bensi’ la sua vendita a prezzo di azienda pulita ( i debiti li avremo pagati noi tutti ), fra 2 o 3 anni, a uno dei due gruppi Europei che controlleranno il marcato.
E cosi’ i gattini saranno nati e intascati.
Bulfarini Graziella
x antonio pirozzi
Sono pienamente d’accordo con ciò che dice . La corte di giustizia europea dovrebbe essere diffusamente informata sui casi più evidenti di INSIDER TRADING che si ripetono ogni giorno facendo arricchire il primer che sa già tutto in anticipo e facendo impoverire la gente comune che non sa proprio niente o sa tutto il contrario della verità.Appunto per questo motivo The Economist sostiene che un primer non puo’ fare lnello stesso tempo anche l’affarista che danneggia chi è già stato per bene danneggiato ed impoverito da anni.
Scusate la divagazione ma ieri sera ho visto “Il codice da Vinci” che avevo perso. Il libro l’avevo letto e anche le pubblicazioni successive di vari studiosi del cristianesimo come ad esempio Bart D. Ehrman che smontano pezzo per pezzo le mistificazioni di Dan Brown ma non è su questo che volevo parlare…ma sull’effetto mediatico e propagandistico dei film che parlano dell’arte e della cultura italiana…dopo il successo del libro i turisti venuti a Milano dal mondo per vedersi l’ultima cena di Leonardo sono per un certo periodo raddoppiati…stessa cosa per “Il Gladiatore” di Ridley Scott…i turisti venuti a Roma per vedersi il colosseo triplicarono…..perchè quetse operazioni benefiche per l’immagine della nostra cultura e storia le devono fare sempre gli altri e non noi? siamo un popolo di ignoranti!!!
Lui e i suoi compagni di merenda ci provano a prenderci tutti per fessi ,tanto più che il capo cordata ,che tira sempre più la corda dalla sua parte ,non ha più alcuna opposizione ma solo compagni di merenda direttamente invitati ed indirettamente auto-indvitati. Evidentemente la merenda è buona ed abbondante anche se a noi la merenda viene sottratta dai capi-cordata o capi-banda ogni giorno, immancabilmente, senza che neppure tentiamo di protestare o di opporci.
x marco aurelio
Noi tutti siamo un popolo di ignoranti quanto più ci facciamo infinocchiare dalle notizie di mediaset
nonchè da quelle della rai tv che ci dice tutto il contrario della verità ,nella speranza e forse certezza matematica che crediamo a tuttii gli sparabballe di turno.Ci sono degli specialisti in sparaballe che raccontano la loro favoletta in maniera così perfetta che quasi loro stessi ci credono.
On. Di pietro mi dice quale soluzione ha in mente? Durante l’offerta AF lei si era opposto ferocemente contro il suo stesso governo, adesso si oppone…se fosse lei al governo come si comporterebbe? oppure il suo è un pò di sano populismo per guadagnare visibilità come tutti i politici sanno fare e fanno da 20 anni senza poi combinare nulla di buono per il paese?
grazie
PER ME IL PIU’ GRANDE COMICO ITALIANO SUPERIORE A TUTTI GLI ALTRI PER INTELLIGENZA SUPER ACUTA E’ ALEMANNO CHE HA MESSO IL GLORIOSO CORPO DEI BERSAGLIERI SULL’ATTENTI DAVANTI ALE GUARDIE PAPALI.
TOTO’ E ALBERTO SORDI SONO STATI ANNULLATI E RIDICOLIZZATI DA ALEMANNO E DALLA SUA ARGUZIA DAVVERO
PAPALINA. LO POSSIAMO ELEGGERE PAPA E
PROTETTORE DEI COMICI DI TUTTO IL MONDO.
@ Giovanna
Cittadini, aderite. Vi prego. ADERITE.
Dobbiamo essere tanti.
Come posso rendermi utile per l’ Alitalia ??
Grazie per quello che fai Giovanna .
LO VOGLIAMO MANDARE VIA? E allora ADERITE ALLA CORDATA. Abbiamo pochissimo tempo.
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Art. 93 della COSTITUZIONE
Art.1. comma 3, legge 400/88
Il Presidente del Consiglio dei ministri e i ministri, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica con la seguente formula:
«Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni NELL’INTERESSE ESCLUSIVO DELLA NAZIONE» ( non si può, quindi, legiferare per interessi privati)
Così chiediamo:
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IMPEACHMENT e DIMISSIONI del Presidente del Consiglio
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Firmate, vi prego. Facciamo sentire le nostre voci. Per far rispettare i nostri diritti, ne occorrono 50.000.
Firma su:www.firmiamo.com/impeachment-persilvioberlusconi
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On Di Pietro forse lei in questo momento, rappresenta la vera opposizione a questi furbacchioni che stanno rovinando l’Ialia.
Sulla vertenza Alitalia io ritengo che il premier e la Cai faranno di tutto per arrivare al fallimento della compagnia, anche perchè in base alla legislazione vigente, la stessa Cai attivando la procedura del trasferimento di un azienda fallita potrà avere i seguenti benefici:
assumere il personale dalla mobilità con criteri che le consentono di scegliere numeri e nomi.
Usufruire degli sgravi contributivi totali e di parte dell’indennità che sarebbe spettata al lavoratore.
Secondo me è questa la strategia per acquisire Alitalia a costo quasi zero ed attingere a piene mani sulle tasche semivuote degli Italiani.
Confido sul suo impegno che condivido ed apprezzo insieme alla sua passione per quei valori che alcuni banditi quotidianamente calpestano. Saluti
È sconcertante vedere questa destra e il suo padrone che accusano la sinistra (meglio, chiunque osi contraddire o disturbare il manovratore) di odio di classe, denigrare quotidianamente piloti e assistenti di volo, colpevoli di non volere svendere l’azienda e le loro competenze. Per avere tra le mani la vita di qualche centinaio di persone sarebbe meglio, a quanto pare, pagarli come dei tranvieri. Del resto, siamo nel paese dove è giusto che i ricercatori fanno la fame e sono costretti a emigrare, mentre compensi miliardari vanno a calciatori e veline (tanto se viene una malattia grave ci penseranno loro a trovare la cura, no?) e alla maggior parte delle persone in Italia questo va bene.
l’odio di classe ce l’hanno loro, e più violento verso la classe delle persone che hanno un cervello in grado di ragionare e non siano disposte a vendersi o svendersi (nauseante osservare, dalla parte loro, il mercatino dell’usato dei vari Ferrara, Sgarbi, Capezzone, Bondi, ecc!).
Onorevole Di Pietro, premesso che ritengo Lei ed il suo gruppo parlamentare l’unica vera opposizione e apprezzo molto le battaglie che porta avanti sia in Parlamento che nelle piazze, come giustificherebbe Lei questa dichiarazione Sua raccolta a suo tempo dall’Ansa che ho ritrovato su un forum dedicato a Marco Travaglio su Alitalia?
ANSA (ECO) – 17/03/2008 – 12.22.00
ALITALIA: DI PIETRO, PROPOSTA UMILIANTE, UCCIDE MALPENSA
- ROMA, 17 MAR – Da Air France ”una proposta umiliante perche’ uccide Malpensa”, dice il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro. ”Esprimo tutto il mio disappunto come ministro e come cittadino nel prendere atto dell’offerta avanzata da Air France per l’acquisto di Alitalia”, commenta Di Pietro con una nota. ”Si tratta infatti di una proposta – spiega il ministro – finalizzata unicamente al profitto proprio dell’offerente, che rappresenta un danno per la compagnia, per le maestranze e per tutto il Paese. Soprattutto il piano presentato dai francesi umilia un hub importante come Malpensa, che da solo vale 10 volte Alitalia e nei confronti del quale, a prescindere dal momento elettorale, dovremmo oggi impegnarci tutti per salvaguardarne le potenzialita”’. ”Lo dico a ragion veduta – conclude Di Pietro – perche’ in questi due anni ho investito le migliori risorse del ministero per completare le infrastrutture di accessibilita’ a Malpensa. Si tratterebbe insomma di un omicidio politico ed economico rinunciare a questo scalo proprio ora”
Finchè il Sud non si libera del clientelismo, la mafia e politici come il Signor di Piertro, NON C’È BENE ! Povera ITALIA!!
Per fortuna chè c’è DI PIETRO…solo sempre DI PIETRO!!!
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22 Settembre 2008
Alitalia: dipendenti coraggiosi
Già. Ma perchè non lo sono anche i cittadini?
Come far capire che basta solo l’adesione aspettando il come e il quantum?
Cosa spaventa a dire: Si, io desidero starci. Sono un Cittadino!
Siete convinti che non ci riguarda? Allora devo arrendermi che i Cittadini sono solo :
Tommaso
Giovanna
Claudia e marito
Graziella Bulfarini
Vai Antonio
Fior di loto
Non mi arrendo. Tirate fuori la fierezza, sopita, dell’essere Cittadino.
Non abbiamo molto tempo e lo sapete. Volete lasciar soli i piloti? Li ringraziamo così, per averci offerto la possibilità di una chance?
Berlusconi ha perfino annullato il suo viaggio. Più dimostrazione di questa, di quanto reputa importante(per lui) e decisivo l’AFFONDO al paese…
Cittadini. Cittadini. Cittadini: ma, insomma, ci siete?
Aderite, vi prego. Aderite.
Giovanna
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Dopo tutte le discussioni, i talkshow televisivi, le riunioni, i dibattiti, etc. mi sono fatto l’opinione che nessuno vuole che l’Alitalia continui ad esistere come compagnia in grado di badare a se stessa. Le motivazioni sono varie: ad es. i piloti, che possono sperare in un contratto migliore se vanno a lavorare sotto una grande compagnia straniera. Oppure la CGIL ed il PD, che se la compagnia fallisce sperano che Mister B. abbia un calo di gradimento. Lo stesso mister B. puo’ ritenere che in caso di fallimento puo’ addossare tutta la responsabilita’ a piloti e CGIL, dando cosi’ una bella mazzata ai sindacati. Quindi in fondo le motivazioni a che si raggiunga un risultato negativo sono maggiori di quelle per un risultato positivo. Ed anche ai contribuenti forse il fallimento conviene, perche’ i debiti saranno addossati ai creditori e non pagati dallo Stato, cioe’ da noi.
Mai visto un governo, impegnato con tutti i suoi esponenti, appoggiare un operatore economico in modo così sfacciato. Nemmeno la peggiore Dc dorotea o il Psi craxiano si erano mai spinti a tanto.
Questo è, purtroppo, significativo della loro consapevolezza di essere padroni incontrastati del sistema politico ed imprenditoriale: sanno di non avere, per diversi anni a venire, competitori di cui preoccuparsi ed anche le ultime vicende confermano i loro pensieri.
Speriamo che l’ 11 ottobre gli instilli qualche dubbio. E questo sarà proporzionato alla partecipazione ed alla qualità delle critiche e delle proposte che in quella sede si riuscirà ad esplicitare.
Personalmente spero che in p.zza Navona tornino tutti quelli dell’ultima volta, nessuno escluso, oltre a molti altri.
Resistere, resistere, resistere.
Bellissima la foto dei dipendenti Alitalia che esultano alla notizia che l’Alitalia verrà messa all’sta e non svenduta alla banda bassotti!!!!!!!!!
Non arrendetevi!!!!!!!!
Postato da: barbara romano | 23.09.08 11:54
si, solo un troglodita sciacallo come di pietro poteva mettere in risalto gente che esulta perche’ l’ azienda per la quale lavorano sta per sparire.
e solo uno sciacallo come di pietro(scusatemi sciacalli per il paragone) puo’ scrivere che il premier non deve parlare di fallimento altrimenti scoraggia i clienti.
dovrebbe ricordarsi che l’ex ministro padoa schioppa pronuncio’ le stesse parole durante il governo nel quale tonino era ministro e non mi sembra di ricordare indignazioni particolari nonostante che la sortita di padoa fece quasi dimezzare i passeggeri in due settimane.
ora invece da opportunista demagogo quale e’ ha iniziato a frequentare gli ambienti dei lavoratori alitalia fingendo di porgere una pelosa solidarieta’ mascherata da voglia di farsi vedere per guadagnarsi qualche voterello.
P.S. per la povera giovanna
vorrei sapere senza offesa se ci sei o ci fai?
va bene che seguite un individuo che con le sue sparate quotidine non vi aiuta, ma tra le migliaia di post per la raccolta firme per l’ impeachment e ora questa improbabile raccolta di adesioni (vi lascio 100 euro bastano?) per entrare nel capitale alitalia hai ampiamente superato il limite del ridicolo anche perche’ chiedi aiuto al giunti che non mi sembra un fenomeno in economia
22 Settembre 2008
Alitalia: dipendenti coraggiosi
Già. Ma perchè non lo sono anche i cittadini?
Come far capire che basta solo l’adesione aspettando il come e il quantum?
Cosa spaventa a dire: Si, io desidero starci. Sono un Cittadino!
Siete convinti che non ci riguarda? Allora devo arrendermi che i Cittadini sono solo :
Tommaso
Giovanna
Claudia e marito
Graziella Bulfarini
Vai Antonio
Fior di loto
Non mi arrendo. Tirate fuori la fierezza, sopita, dell’essere Cittadino.
Non abbiamo molto tempo e lo sapete. Volete lasciar soli i piloti? Li ringraziamo così, per averci offerto la possibilità di una chance?
Berlusconi ha perfino annullato il suo viaggio. Più dimostrazione di questa, di quanto reputa importante(per lui) e decisivo l’AFFONDO al paese…
Cittadini. Cittadini. Cittadini: ma, insomma, ci siete?
Aderite, vi prego. Aderite.
Giovanna
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Postato da: giovanna | 23.09.08 14:24
RIBADISCO
SEI UNA RIDICOLA PATETICA.
L’ UNICA SPIEGAZIONE A QUESTI TUOI POST POTREBBE ESSERE CHE SEI MALATA DI MENTE E IN TAL CASO SEI GIUSTIFICATA.
MA SEI SEI SANA (SANA DEL TUTTO NON CREDO) ALLORA STAI MESSA PROPRIO MALE.
CERCATI UN HOBBY. UNO SVAGO O QUALCOSA CHE TI TENGA LONTANA DALLA TASTIERA.
LO DICO PER IL TUO BENE.
“X ALITALIA
I lavoratori dipendenti ben possono costituirsi in una cooperativa che prenda in gestione il colosso Alitalia riversando alla vecchia società una parte degli utili. Ben possono chiedere alle banche un finanziamento per continuare la gestione dell’attività. Ben possono accantonare una parte
dei loro stipendi per l’acquisizione delle strutture e dei mezzi. Ben possono, da cooperativa, se saputa amministrare da persone serie e leali, con la cassa-tesoreria gestitata dalla banca finanziatrice, continuare l’attività rinunciando per tre mesi alla loro retribuzione in attesa di far fronte ad altri costi.
Ben si può permettere alla cooperativa di attingere alle fonti comunitarie e nazionali dei contributi alla pari delle altre aziende. Se si vuole, tutto si può. Certamente, con la cooperativa, addio ai sindacati (come campano?). Addio ai voti politici (ed i politici dove li mandiamo? Ed i voti dove se li accaparrano? Vuoi dire forse addio al mangia mangia degli amministratori (che se ne farà di loro, li assumiamo come dipendenti lavavetri agli aerei??). E se non si volesse la cooperativa? Ci sono altre alternative! Tutte strade alternative possibili! Ad maiora “
Cara Giovanna,
Giovanna e poi? come Fior di Loto è l’anagramma del mio nome, stia certa che se ne vedo la necessità vi risolvo subito il gioco di parole.
Bando alle ciance, mi pare che la mia idea di costituire una “cordata” di gente per bene è andata a farsi friggere.
Tanti scrivono, girano intorno all’argomento, fanno disquisizioni, filosofeggiano e poi chiusa l’e-mail hanno terminato la loro missione.
Tutti noi abbiamo fatto così anche al voto.
Abbiamo constatato la cattiva fede dei varii ministri, poi li abbiamo votati perchè erano i
PIU’ FAMOSI!
finito il segno sulla scheda ci siamo dimenticati di ciò che avevamo fatto e siamo andati felici a bere il caffè. Uno degli ultimi caffè perchè i problemi, da allora si sono accavallati e si intricano sempre di più.
Se l’idea piace a Di Pietro potrebbe costituire, lui un comitato per la sottoscrizione.
Purtroppo non sono gradite soluzioni oltre quella degli amici del quartierino, come li chiama Di Pietro.
Anche questa volta vogliono fregarci soldi per il loro arricchimento e noi che siamo tanto buoni glielo concediamo.
COME SEMPRE!
Consideriamo che se i Piloti che sono una razza di privilegiati, ai nostri occhi sacrificano soldi loro,
MILIONI LORO,
forse sarebbe il caso di dargli fiducia non credo siano tanto cretini da buttare via la loro alta liquidazione per far dispetto al nano psicopatico.
Partendo da 1.000 €. si potrà diventare azionari della nostra Compagnia di Bandiera.
Che ve ne pare?
Riflettete !
Massimiliano Tirendi | 23.09.08 14:06
La dichiarazione in questione dimostra la serietà dell’ On Di Pietro, il quale anche andando contro la maggioranza di cui faceva parte, ha espresso il suo disappunto verso un offerta inappropriata al valore e alle potenzialità di Alitalia.
Ovviamente alla luce dell’ offerta CAI, ancora più umiliante e dannosa, ora l’ offerta AirFrance viene rivalutata.
Il punto è un’ altro, coerentemente, l’ On Di Pietro, più volte ha dichiarato che era necessario (anche prima di AirFrance) bandire una gara aperta a tutti, senza eccessive restrizioni ( spesso realizzate ad arte per avvantaggiare certe compagnie e ostacolarne altre ) e valutare prendendosi il giusto tempo l’ offerta più adeguata.
Purtroppo il governo Berlusconi, prima di aprire un bando vero, ha misteriosamente atteso l’ ultimo minuto, in pratica quando il tempo è scaduto (Visto che hanno dichiarato di non intervenire per prolungare la vita di alitalia), come se per studiare un offerta e un piano industriale da miliardi di euro, bastino poche ore. Aggiungi in più che arrivati a questo punto, per molte società concorrenti il semplice fallimento di alitalia porterebbe comunque dei benefici …. praticamente gratis e ti rendi conto che è molto verosimile l’ ipotesi che qualcuno a fatto un lavoro di Mer…da per Fini loschi.
Se avessimo un Capo di Governo degno di questo nome, sarebbe bastata una Sua parola, anche ora, per avere compratori di Alitalia a condizioni estremamente più vantaggiose di CAI, con grande vantaggio anche per l’erario. Invece il buon Fantozzi, da buon Arlecchino servo di sette padroni, è costretto dalla piazza a mettere gli annunci sui giornali, come si vendono le robevecchie. Povera Alitalia, sei andata a rifinire fra gli “usati”.
Un successo della “cordata dei piloti” sarebbe il più grande esempio di italianità e di lotta alla “mafia”, che prospera sulla povertà e sulla paura della gente, puntando la pistola alla tempie delle persone care.
FORZA ITALIA, quella vera però, non la caricatura che ne è stata fatta in nome del popolo sovrano.
ennesimo aneddoto dell’assurdo del governo tragicomico berlusconi 2008:
dopo un Gomorra ormai conosciuto in tutto il mondo, la camorra uccide 7 persone.
Arrestano uno che è già carcerato e il Giornale titola: LO STATO C’E’. ??????????!!!!!!!!!!!!! sono andati a prenderlo a casa ai domiciliari, hanno arrestato uno che è già carcerato e trionfano. Mi sembra la barzelletta “scoppia una bomba nel cimitero, tutti morti”.
Gli aneddoti dell’assurdo precendenti:
La Carfagna dichiara che prova orrore per chi vende il proprio corpo; il suo è stato acquistato per decorare le officine e le cabine dei camion di mezz’italia.
La Gelmini rilancia la meritocrazia, forte della sua abilitazione conseguita a Catanzaro per motivi di asticella bassa.
ce n’è più di uno al giorno, ma ormai abbiamo i calli nei neuroni della logica a furia di cantonate
Non sono dipendente di Alitalia ma voglio esprimere tutta la mia solidarietà a tutti i lavoratori che in questo momento, per l’avidità del governo, sono sottoposti ad uno stillicidio psicologico che li vuole in ginocchio.
SE I PILOTI FANNO LA CORDATA ANCH’IO COME CITTADINA ITALIANA VOGLIO PARTECIPARE FATECI SAPERE COME! SE FANNO FALLIRE L’ALITALIA BISOGNA che noi cittadini reagiamo con una manifestazione di protesta sotto palazzo ghigi
Interessante la teoria che i piloti sarebbero disposti a mettere più di CAI, mi spiegate come possono essere 340 milioni più di 400 milioni come costo di acquisto da corrispondere al Tesoro + 1 miliardo di euro di investimenti da effettuare per il rilancio della compagnia?
Oppure i piloti acquistano a 340 milioni e si tengono anche debiti e crediti? In tal caso li brucierebbero in 1 mese come accaduto con il prestito ponte del governo.
Perfavore basta di dire sciocchezze, leggete piani e bilanci prima di parlare e magari verificate prima di capirci qualche cosa, compreso lei sig. Di Pietro che evidentemente, quando le fa comodo, fa finta di non capire!!!
Buona giornata a tutti
filippo vitali rosati bligny | 23.09.08 14:31
Una persona che giudica quel simbolico applauso, come atto di gioia perché la compagni sta fallendo o è di parte e allora vuole strumentalizzare ogni cosa o è Stupido (o non riesce ancora a comprender certe cose).
Hai visto i loro sguardi !!!!!!!!! Penso di si, ma pur di strumentalizzare li ignori.
Secondo te che doverono far,e mettersi a piangere, umiliarsi e lamentarsi !!!!!!
Forse tu la dignità non sai nemmeno cosa sia, invece molti lavoratori si.
Ci sono tante cose da dire contro alitalia e gli operai, ma questa e la più stupida e la dimostrazione che viviamo sotto costante lavaggio del cervello dei giornali che ci rincretiniscono.
Chi conosce, chi si informa, chi sa, ha un unico vantaggio su chi non sa. Ha il fegato a pezzi.
Quelli che hanno potere, fanno e continueranno a fare quel che vogliono, non è solo alitalia in vendita, è l’italia tutta ormai in saldo. A tutti voi chiedo, chi è il nemico, contro chi dobbiamo combattere?
Se siamo contro lo stato, il danno è stato già fatto. Danno in questo momento irreparabile.
Io vedo solo chiacchiere.
15:12 Cai riunita a palazzo Chigi
Il presidente e l’amministratore delegato di Cai, Roberto Colaninno e Rocco Sabelli, sono stati convocati a Palazzo Chigi dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta.
E’ verosimile che nell’incontro che si sta per tenere si valuteranno i margini per riaprire una trattativa che possa portare all’acquisizione della compagnia da parte della cordata italiana.
15:05 Polverini (Ugl): “Cai unica alternativa al fallimento”
Per il segretario generale dell’Ugl, Renata Polverini “La proposta avanzata dai piloti, al di là dell’intento mediatico, è irrealistica. I tempi sono strettissimi per chiudere la partita su Alitalia e l’unica alternativa concreta alla disfatta è tentare di riportare in pista la Cai per allargare il consenso su un piano che offre garanzie sul finanziarie che di sviluppo e, grazie allo sforzo del sindacato, assicura le migliori condizioni possibili per i lavoratori”.
filippo vitali rosati bligny 23.09.08 14:31
Giusto per dire quante sciocchezze dici, se ti sentivi ogni tanto le sedute del parlamento o ti leggi l’ ansa, avresti saputo ( oppure lo sai e lo ignori apposita per vantaggio ), Di Pietro più volte da ministro a richiamato non solo P. Schioppa , ma anche Prodi perché con le loro dichiarazioni danneggiavano la vendita di Alitlia.
Ma che fa ignoriamolo pure, pur di Mistificare.
Postato da: Carlos Monzon |
certo che però anche la caparra di ben “160 mila euro” per l’acquisto di alitalia da parte di CAI fa abbastanza ridere. Dragoni giustamente la paragona alla caparra per l’acquisto di una casa, non di “alitalia”. Cai e il governo non sembrano fare cose molto più serie…Per me i piloti sono della stessa categoria dei politici, ed è per questo che riescono a contrastarsi a vicenda. Non credo che tra i piloti di alitalia ci siano intellegenti e capaci figli di contadini o di operai, quelli al massimo sono tra i tecnici,e infatti gli sarebbe andata bene anche CAI, perchè non hanno nè la furbizia nè l’avidità degli alti ranghi. speriamo se la prenda qualche straniero, noi per collocare i figli di papà abbiamo già la politica, la sanità e tra poco la scuola
@LIA VENTURI
Ti sono vicina.
Giovanna, forse sono tonta…è certo che in molti siamo con i piloti Alitalia, MA A COSA ADERIRE dato che questo verbo implica un’azione???
X GIOVANNA
SE prendessero in considerazione la proposta dei piloti, e se nn fosse una cifra esagerata, potrei aderire anche io.
Il problema é che LORO non la prenderanno in considerazione .
Tutto é giá stato deciso,a questa gentaglia non interessa nulla del POPOLO ITALIANO, interessa solo come DERUBARE IL POPOLO ITALIANO, con buona pace dei sindacati ( o alcuni sindacati).
Vedremo gli sviluppi, ma ho come un presentimento, che entro giovedi, CAI e SINDACATI firmeranno e tutto si é risolto.
Spero di sbagliarmi per il bene dell´Italia, ma , sinceramente non sono per nulla ottimista.
… da opportunista demagogo quale e’……
Postato da: filippo vitali rosati bligny | 23.09.08 14:31
Che un seguace di Testa d’asfalto usi termini come demagogo e populista rivolgendosi a politici terzi fa un po’ ridere. Anzi direi sorridere, visto che tutto ciò è molto penoso.
Non è passato molto tempo da quando Esso faceva discorsi da un predellino di auto, asseriva che stava mettendo pace tra due grandi (addirittuta Bush e Putin), rilanciava progetti faraonici come il Ponte sullo Stretto in una delle zone più a rischio di terremoti del mondo, usciva dal G8 dicendo che si sarebbero realizzate in un prossimo futuro centinaia di centrali nucleari.
Il nostro Bonaparte di Arcore, tanto per dimostrare che qualche problema di ego ipertrofico ce l’ha davvero, si è costruito un mausoleo (anche se la concessione edilizia fu richiesta come deposito di inerti) con suo sepolcro centrale e tombe di dignitari tutt’intorno.
Il problema che abbiamo in Italia non sono i demagoghi o i populisti ma i malati mentali che frequentano i palazzi governativi.
VERAMENTE CORAGGIOSI QUESTI LAVORATORI, questi sono PILOTI AMMIREVOLI! tanto più che si sta cercando di dividerli (dividi et impera!) e tutti remino contro di loro, dal governo in carica alla gran parte dei media italioti. L’unica cosa che oramai in Italia si fa è fare i conti in tasca agli altri senza alcun riferimento al MERITO, tanto decantato poi a sproposito, perchè ci vogliono far diventare ancor più accattoni di quel che già non siamo. Sarebbe interessante poi sapere se anche noi tutti, come Cittadini responsabili, possiamo dare una mano per salvare l’ALITALIA per esempio facendo una “cordata” collettiva. Comunque penso che, per come si sono comportati, anzi si stanno ancora comportando i ministri, che hanno seguito le trattative, si dovrebbero DIMETTERE QUANTO PRIMA. Il paese sta attraversando la più grave crisi economica dal dopoguerra e non penso siamo nelle mani migliori anzi ho veramente paura che ci faranno finire come l’America di Bush che, mentre additava i terroristi come unica terribile minaccia, consentiva che spregiudicati-criminali-speculatori-finanziari ripulissero e raziassero ogni soldo dei lavoratori, dei pensionati,dei risparmiatori o meglio di tutti coloro non facenti parte della sua CRICCA. ATTENZIONE! perchè anche noi italioti siamo su quella brutta strada e altro che temere gli Immigrati dobbiamo solo ben guardarci da chi ora ci governa anche se qui ormai ci si rincoglionisce con sbronze e coca per non doverci pensare … rocLIBERACITTADINANZA
@Vedremo gli sviluppi, ma ho come un presentimento, che entro giovedi, CAI e SINDACATI firmeranno e tutto si é risolto.
Spero di sbagliarmi per il bene dell´Italia, ma , sinceramente non sono per nulla ottimista.
Postato da: Clara | 23.09.08 15:32
Sai perchè hai ragione? Perchè quest’asta pubblica costituirebbe un pericoloso precedente verso il libero mercato. A chiacchiere sono liberisti, in pratica amano i capitali di pantalone che di riffo o di raffo arriveranno alla CAI!
io due soldi se fosse così li metterei…
cordata alitalia + cordata popolare?
Protestare contro gli attacchi alla Cgil da parte del TG1 e Tg2,ministero della propaganda e della disinformazione berlusconiane si può.
Scrivendo direttamente al suddetto ministero abusivo.Lo propone Micromega:
http://temi.repubblica.it/micromega-online/
g.riotta@rai.it, d.sassoli@rai.it, g.caserta@rai.it, redazione@micromega.net
Domenica 21 settembre, il TG1 delle 20 ha intervistato in studio, senza alcun contradditorio, due lavoratrici Alitalia favorevoli all’ipotesi Cai sostenuta dal governo, presentandole come se tutti i lavoratori fossero in dissenso con i sindacati.
Questa non e’ infomazione seria, corretta e imparziale. E’ propaganda politica.
Aggiungo:pago il canone,finanzio Rai uno.Avete fatto sparire l’opposizione dalla TV pubblica.Io non pago il canone perchè Rai 1 diventi il ministero della propaganda di Berlusconi.Ha già i suoi ministri della propaganda in Mediaset.Ricordo l’uso strumentale della Rai da parte del padrone di Mediaset nelle intercettazioni di Saccà.Ma voi dovreste essere la Tv pubblica,veicolare un’informazione libera,non del padrone.Mi sono stancata di cambiare canale ogni volta che c’è Rai 1 e Rai2.20 minuti della faccia di berlusconi sono insostenibili
Onorevole Di Pietro, alla fine di questa storia Il Premier sarà il deus ex machina salvatore , con supporto.
http://www.repubblica.it/2008/09/dirette/sezioni/economia/alitalia/23-settembre/index.html
15:47 Veltroni: “Tre proposte per Az”
Nella lunga lettera a Berlusconi, il segretario del Pd lancia tre proposte. La prima: “Signor Presidente, convochi le parti, determini lei il fatto nuovo che niente e nessuno sembra voler determinare. Il governo non può dire di aver già fatto tutto quello che poteva perchè non è vero”
Tutta e solo politica. Si dice tutto e di più. Senza concretamente proporre qualcosa di valido. Dove si tratta di lavorare (e rinunciare a qualche appannaggio) tutti si tirano indietro. Intanto va da sè che bisogna giocoforza rinunciare a qualcosa: dei dipendenti Alitalia non c’è nessuno disposto a fare sacrifici. I 20.000 dipendenti, mettendoci tre mesi di lavoro dipendente, per una media di 10.000 euro ciascuno, siamo a 200.000.000 di euro di capitale. Più un finanziamento delle Banche a tre anni di altre 200.000.000 di euro, … e si può riprendere. Sin da subito, sotto forma di cooperativa a responsabilità limitata. Utili per il 70% alla vecchia società fino a pagare tutti i debiti. Si dice bene che nessuno vuole rischiare qualcosa di suo. Nessuno, dico nessuno. Tutti aspettano la manna dal… cielo. Ben fallisca la società. ben vadano a casa tutti. Troppe chiacchiere per nulla. Così tutto si da ricadere sul cittadino onesto che non vola tra i cieli… e magari zappa la terra tutto il giorno per un pezzo di pane ed una cipolla. Finiamola. Un piano industriale si può fare ad occhi chiusi: si tratta solo di sbracciarsi e non stare lì a fare tante smancerie. Bisogna, quando i tempi sono magri, andare a panini.
La verità è che lasceremmo per la strada… i partiti ed i sindacati…
Per favore, se mi leggete, non prendetevela… io sono con Di Pietro alla guida di altri trattori… che arano anch’essi la terra. Con onore.
http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/economia/alitalia-30/lettera-pd/lettera-pd.htmlSignor Presidente, il tempo è pochissimo. Troppo ne è stato sprecato da marzo ad oggi, fino ad arrivare al limite temporale delle possibilità di sopravvivenza dell’azienda. Tuttavia noi, senza sconti sulle responsabilità politiche di questi anni, faremo quanto è possibile per aiutare tutte le parti a modificare, almeno in parte, le proprie posizioni. Ma il governo deve favorire con una sua iniziativa urgente il riposizionamento di tutti gli attori. Ci sono tre strade possibili:
1. La CAI faccia un passo in avanti verso le posizioni espresse dai sindacati, come le indubbie condizioni di vantaggio ad essa offerte dal decreto del governo consentono e richiedono.
2. Ci si attivi per riprendere i fili di quei negoziati con soggetti esteri, che, da soli o con CAI, potrebbero acquisire, rispondendo al bando tardivamente pubblicato dal commissario, un ruolo rilevante nella salvezza e nello sviluppo di Alitalia.
3. Il commissario, in rappresentanza di Alitalia, e su preciso mandato del Governo, concluda immediatamente e positivamente una intesa con tutti i sindacati consentendo così poi a CAI e/o a compagnie aeree straniere di acquisire Alitalia, garantendone la sopravvivenza.
Il nostro giudizio sulla vicenda della nostra compagnia nazionale è molto severo ma questo non ci impedisce di operare positivamente, come sempre, nell’interesse esclusivo del paese.
Tv/ Gasparri, la mia legge è bella e non si cambia
CAPITO????
LORO DECIDONO, IMPONGONO E COMANDANO
E IL POPOLO PAGA!
15:57 Pd: “Patto con i sindacati e avanti con trattativa”
“Il commissario, in rappresentanza di Alitalia, e su preciso mandato del Governo, concluda immediatamente e positivamente una intesa con tutti i sindacati consentendo così poi a CAI e/o a compagnie aeree straniere di acquisire Alitalia, garantendone la sopravvivenza”.
Veltroni, come al solito fa il doppio gioco…
CAI DEVE RESTARE FUORI!
Come con il LODO ALFANO
Veltroni:
Siamo contrari al lodo alfano, ma non raccogliamo le firme per il REFERENDUM.
VELTRONI SVEGLIATI!!!!
Grillo ha recentemente scritto un post su questo e Di Pietro ne ha chiesto chiarimenti in aula pochi giorni fa, cioè SUL GOVERNO BERLUSCONI III CHE MODIFICO’ LA LEGGE SUL COLPO DI STATO
APPROFONDIRE PLEASE
http://www.disinformazione.it/codice_penale.htm
Del caso ALITALIA una sola cosa è certa:nessuno dei responsabili del fallimento ne pagherà le conseguenze.
Come sempre.
se ai piloti serve una mano per raggiungere una certa quota di investimento io sono disposto a dare un contributo… fino a 100euro
e se tanti altri cittadini volessero aiutarli con un contributo magari si può raggiungere una cifra alta e sufficente..
perchè non proponete una colletta piubblica?
magari poi come ritorno avremo uno sconto su un volo futuro con alitalia.. la nostra alitalia
Dico due cose. Entrambe molto forti.
Poi esco e ne riparliamo dopo cena.
a) Quando parla Veltroni in automatico mi viene il volta stomaco. Il solo pensiero dei suoi banali e scontati discorsi, falsi ed opportunisti mi manda piu’ in bestia di Berlusconi.
b) IDv e Di Pietro escano allo scoperto. Chiedano ai sindacati dei piloti ed alla CGIL se intendono avere un pieno appoggio politico alla loro iniziativa. Costi quello che costi anche nei confronti del PD. Se accettano occorre andare fino in fondo.
Mi cheto.
Poichè di fesserie di taluni ne ho lette fin troppe.
La situazione è drammatica. E non solo per Alitalia.
Chi vuol capire capisca.
Quando avverrà il crollo finanziario del nostro paese la caccia sarà a chi ha fatto piu’ di due legislature in Parlamento.
Indipendentemente dal colore, razza o religione.
Chi è in parlamento e non vuol aderire al sistema metta fuori i propri iscritti dai cda delle municipalizzate e devolva il 50% del proprio stipendio ai meno abbietti.
Solo così sarà fuori dalla “caccia”.
Un Saluto.
Sono stufo.
Di Veltroni e dei Veltroniani vecchi e nuovi.
Stiamo giocando sulla pelle di 40.000 famiglie e 40.000 bambini.
tg
IDV
FI
Per chi scrive che non ci capisco niente di economia:
confermo, non ci capisco niente. Per fortuna tua e di chi ti paga.
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LO VOGLIAMO MANDARE VIA? E allora ADERITE ALLA CORDATA come: Tommaso, Claudia e marito, Giovanna, fior di loto, Graziella Bulfarini, Vai Antonio, Riccardo Zilli, Clara, C. Meloni, Rossella Ruspoli … … …
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Art. 93 della COSTITUZIONE
Art.1. comma 3, legge 400/88
Il Presidente del Consiglio dei ministri e i ministri, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica con la seguente formula:
«Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni NELL’INTERESSE ESCLUSIVO DELLA NAZIONE» ( non si può, quindi, legiferare per interessi privati)
Così chiediamo:
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IMPEACHMENT e DIMISSIONI del Presidente del Consiglio
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Firmate, vi prego. Facciamo sentire le nostre voci. Per far rispettare i nostri diritti, ne occorrono 50.000.
Firma su:www.firmiamo.com/impeachment-persilvioberlusconi
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- Alitalia: una nota lieta -
Subito sbeffeggiata da chi vuole i lavoratori eternamente subordinati, non ripresa dai sindacati che vedrebbero finire il loro ruolo, da parte di piloti e assistenti di volo è venuta fuori la proposta di comprarsi loro la compagnia, autotassandosi per la rispettabile cifra di 300 milioni di Euro.
Se avessimo al potere dei saggi e non quei ladri e cialtroni che abbiamo, il governo avrebbe l’obbligo di appoggiare una soluzione del genere perché se i lavoratori di un settore specifico, come quello della compagnia aerea italiana, prendono sulle spalle il proprio destino e devono far quadrare i conti, tutti quegli atteggiamenti di cercare privilegi a spese dei contribuenti finirebbero di colpo, l’autogestione condivisa farebbe piazza pulita di tutto ciò che è antieconomico e presto si arriverebbe al pareggio di bilancio.
Ciò avverrebbe solo se si lasciassero i dipendenti Alitalia liberi di decidere, senza tutele sindacali né politiche, e senza il peso dei debiti che una orrenda gestione politico-sindacale ha creato nel tempo.
Va ricordato che Berlusconi ha offerto ai suoi compari della cordata padronale la parte attiva di Alitalia, e i debiti agli italiani, quindi i dipendenti potrebbero ragionevolmente pretendere lo stesso trattamento.
Ma proprio quelli che straparlano di libertà, e questa sarebbe una libertà da consegnare ai lavoratori, si riservano per loro tutte le libertà, compresa quella di gestir
non riesco più ad arrivare a fine mese, intorno a me vedo gente che continua a indebitarsi con la storia del comprare “col finanziamento, l’economia è in ristagno per non parlare poi del mercato del lavoro: che futuro avranno le nuove generazioni? la storia dell’alitalia è una vergogna!
comincio a chiedermi se faremo la fine dell’Argentina.
Grandioso! In un sondaggio on line proposto da “Affaritaliani.it”, alla domanda “Se il prossimo weekend ci fossero nuove elezioni politiche, chi voteresti?”, gli italiani rispondono:
.
IdV 36.80%, pd 10,98%, pdl 17,23 !
Se non riuscite a collegarvi direttamente alla pagina http://www.affaritaliani.it/IPoll.aspx?pollId=1227 per leggere i risultati,
provate ad entrare (votando anche voi) da http://www.affaritaliani.it/IPoll.aspx?pollId=1227
Questo sondaggio mi piace
Studio Coesis Research:TRAVASO DI 2-3 PUNTI DAL PD A DI PIETRO
Lunedí 22.09.2008 14:08
http://www.affaritaliani.it/politica/amadoripdidv220908.html
L’area di Centrosinistra è stabile. Ma all’interno c’è una forte concorrenza tra l’Italia dei Valori e il Pd. E al momento c’è stato un travaso di 2 o 3 punti dai Democratici a favore della formazione di Antonio di Di Pietro. E’ quanto emerge da uno studio realizzato in esclusiva per Affaritaliani.it da Alessandro Amadori, direttore di Coesis Research.
Che spiega: “Il Partito Democratico è molto statico, la fase di crisi da mancato completamente del processo costitutivo è perdurante. Non si colgono elementi di evoluzione. Il Pd è come se fosse in mezzo allo stagno, in mezzo al guado. Il segretario Walter Veltroni è sempre meno visibille, con qualche co-leader che cerca di prendere spazio, ad esempio Bersani sul caso Alitalia. Ma nel complesso la situazione statica, non c’è nulla che fa pensare a un cambiamento, a un’evoluzione e una crescita. Non è una situazione fluida”.
E ancora: “Il Partito Democratico sta subendo una flessione e tutti sono concordi nel sottolineare la concorrenza dell’Italia dei Valori. Nel complesso la situazione dell’area di Centrosinistra è stazionaria, ma all’inerno c’è una marcata concorrenza. Su questo punto posso essere molto preciso: le intenzioni di voto per Di Pietro sono tutte sopra 6%, da un minimo del 6,5 a un massimo 8%. E tutto ciò non può non esercitare una concorrenza interna. Se si votasse oggi per le Europee,ci sarebbe perciò un perciò un travaso di un paio di punto, forse tre, dal Partito Democratico all’Italia dei Valori.
Io anni fa volevo andare anche solo per turismo in Argentina: ma poi mi sono chiesto cosa ci andassi a fare dato che l’ Argentina sta arrivando qui in Italia…anzi, è già qui!
Fra una settimana i giochi sono chiusi, è già tutto calcolato, la CASTA NON LASCIA NULLA AL CASO…
Mi vergogno di vivere in italia,il paese dei ladri,berlusconi, non ha accettato l`occasione di air france che avrebbe comprato alitalia con i debiti che alitalia a,per farla comprare ai suoi amici per farci pagare a noi alitalia acquistandola lui e i suoi amici.adesso grazie presidente per averla fatta fallire.almeno non paghiamo noi.vivo in italia ma mi sento uno straniero che e` meglio. a tuttu il pdl vergognatevi.
ma Veltroni a che gioco sta giocando? Parla, parla…. e poi tira la volata a Berlusconi. Alitalia è come il lodo Alfano! Perchè si mette di mezzo per agevolare la trattativa CAI ed il conseguente successo del premier? E’ questa l’opposizione?
Ci vuole proprio coraggio a scrivere una boutade del genere sui privilegiati dipendenti dell’Alitalia, in un paese in cui fior di laureati guadagnano meno di mille euro al mese e tanti non trovano neanche lavoro, mentre i piloti, in particolare, ma anche gli assistenti di volo, prendono stipendi principeschi. Gli hanno pure offerto condizioni di estremo favore, come sette anni di cassa integrazione assicurata e altre coperture, laddove dei poveracci messi in mobilità da piccole ditte ne hanno appena per sei mesi, e con stipendi da fame.Non ce n’è uno in Alitalia che non sia un raccomandato di qualche partito o sindacato. Vergognati Di Pietro! Sei proprio fuori sintonia rispetto ai nostri reali problemi!
Modello AirOne per la Nuova Alitalia. I piloti saranno pagati in base alle ore di volo effettive – principio già adottato dall’aviolinea di Carlo Toto – e non riceveranno più un’indennità di volo giornaliera, come accade nella compagnia di bandiera. Risultato: se il nuovo management riuscirà a impiegarli secondo gli standard delle più virtuose compagnie europee i giovani – specie quelli in arrivo da AirOne – potranno guadagnare anche di più, mentre a rimetterci saranno gli “anziani” ex Alitalia. La parte variabile peserà per il 40% sulla busta paga del personale navigante che per non subire forti decurtazioni salariali dovrà aumentare la produttività. I comandanti e i primi ufficiali della ex compagnia di bandiera dovranno rinunciare all’attuale regime di riposi.
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«Siamo costretti a firmare perché siamo alle strette. Qualcuno ha scritto, ‘la ThyssenKrupp compra il silenzio degli operai’, ma non è vero: chi doveva fare decadere questa vergogna, non è riuscito a fare niente». Come nulla fosse stato. Dieci mesi fa, il rogo nello stabilimento torinese Thyssen ha ucciso sette persone. Ma l’azienda, senza alcuna vergogna, continua a voler dettare legge e impone ai lavoratori dimissionari un accordo capestro: la buonuscita (35 mila euro lordi), a condizione della rinuncia a qualsiasi vertenza (nel caso anche di malattia professionale) e del decadimento della costituzione di parte civile. «Un vergognoso ricatto, e noi cosa dobbiamo fare?
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Alla fine della favola Alitalia, nessuno sarà scontento come si addice a tutte le favole con lieto fine. Non ci rimetteranno i piccoli azionisti, non ci rimetteranno i dipendenti, tutti ricollocati in tempi record, non ci perderanno nulla le banche, anzi alla fine di tutta la vicenda saranno loro ad averci guadagnato più di tutti. Non sarebbe una novità, nella vicenda Parmalat molti istituti di credito ci hanno guadagnato alla grande mentre i piccoli risparmiatori potevano solo vedere i risparmi di una vita andare letteralmente in fumo.
Possibile che da una situazione in cui il fallimento era alle porte si sia passati in un attimo in una condizione di tutti felici e contenti? Alla fine della storia non sarà zio Paperone a pagare e ad accusare ingenti perdite economiche ma i contribuenti italiani che dovranno pagare i debiti della bad company che rimane in mano a un fantomatico commissario, quindi allo Stato, risanati come al solito a colpi di addizionali sulla benzina secondo lo schema ampiamente collaudato per la guerra d’Abissinia, il terremoto del Belice e tutti quegli altri esempi che fanno ribollire il sangue ancora oggi.
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Qualcuno si chiede se faremo la fine dell’Argentina.
E’ un ipotesi non remota.Si sappia comunque che in ua eventuale bancarotta dell’Italia,gli unici a salvarsi saranno proprio quelli che l’hanno determinata.
Come in Argentina.
22.09.08 – L’Alitalia è “strategica”, l’istruzione no?
di PANCHO PARDI
Il volo è strategico, d’accordo. E quindi nella vicenda Alitalia più di un esperto di economia sarà pronto a spiegarci che di tutti i problemi che la questione presenta quello degli esuberi è il minore. Però non è del tutto da trascurare, per vari motivi. Gli aerei li fanno volare i piloti, e il pilota non può stare da solo sull’aereo, come l’autista dell’autobus. Abbiamo sentito voci liberiste strillare: chi se ne frega, li assumiamo all’estero! E a terra qualcuno deve saper fare manutenzione, eccetera (anche quelli li assumiamo all’estero, e gli troviamo casa a Fregene?).
Ci sono dunque fondati motivi per cui parecchi altri intenditori dell’argomento si preoccupano per gli esuberi. Difficile sapere il numero. Con Berlusconi prevarrà sempre il gioco delle tre carte. E poi per lui i numeri sono sempre una metafora mediatica: a San Giovanni aveva portato tre milioni di persone…
Dunque con Air France gli esuberi erano 2.000, con Cai da 5.000 a 7.000. Poi col gioco delle tre carte sono diventati 3.500, poi sempre meno. Arduo calcolare quale sarà la contrazione a Fiumicino con la riduzione dei voli. Ma al di là dei trucchi vale il principio di realtà: se i sindacati si preoccupano degli esuberi, vuol dire che esuberi ci saranno (magari era meno peggio se accettavano i 2.000 di Air France). Per il momento non sappiamo quanti. E non solo i sindacati se ne danno pensiero. Facciamo un’ipotesi di comodo: che con Fiumicino possano essere 8.700. Poi meglio se saranno meno, naturalmente.
Ebbene, col taglio di Tremonti e la supponenza di Gelmini, nella scuola gli esuberi dichiarati, senza gioco delle tre carte, saranno 87.000. Si troverà qualche commentatore equilibrato che si preoccupi, non dico dieci volte di più ma nella stessa misura che per Alitalia, degli insegnanti tagliati nella scuola? Il volo è strategico, la scuola no?
E l’università? Non tutti sanno che d’ora in poi per cinque professori che andranno in pensione ne sarà sostituito solo uno. Migliaia di giovani ricercatori, su cui si è investito per prepararli fino a dar loro l’opportunità di sostituire e magari far meglio di chi li aveva preceduti, non avranno più l’opportunità di mettersi alla prova e dimostrare ciò che valgono. (…) continua la lettura sul sito: http://temi.repubblica.it/micromega-online/220908
-lalitalia-e-strategica-listruzione-no/
Avete notato come,da qualche giorno a questa parte,tutta una serie di articoli mirino a denigrare il personale dell’Alitalia?E’ ovvio,appena qualcuno si ribella al manovratore scatta una campagna mediatica che ha il chiaro scopo di presentarlo come un privilegiato,un parassita,uno che invece di protestare come è logico che avvenga in una democrazia,dovrebbe baciare le mani dell’Unto del Signore,che magnanimamente gli permette di sopravvivere(O DI NON SOPRAVVIVERE,VISTO,AD ESEMPIO,LO STIPENDIO CHE LA CAI PREVEDEVA PER IL PERSONALE DI TERRA…).Quando Berlusconi ed i suoi umili servitori progettano di disarticolare e distruggere una categoria,cominciano con il presentarla come una massa di nullafacenti(gli statali),di ignoranti(gli insegnanti),di privilegiati ingrati(i dipendenti Alitalia).E MOLTA GENTE CI CREDE.Ci si dimentica che il nodo centrale di tutti i problemi è IL CONFLITTO DI INTERESSI CHE MAI NESSUNO HA AFFRONTATO VERAMENTE.Ogni volta che di Pietro ha insistito sulla necessità di risolverlo,anche il Centrosinistra ha nicchiato.I risultati sono sotto gli occhi di tutti.State attenti all’azione che stanno portando avanti i media berlusconiani per disarticolare il paese,per porre una categoria contro l’altra,per controllare in questo modo le coscienze.E se mai riusciremo a mandare a casa Berlusconi,RICORDATEVI DEL CONFLITTO DI INTERESSI.E nessuno dica che tanto a nessuno interessa.La politica si fa con l’intelligenza,non con i sondaggi.Ditelo anche a Veltroni,Danila C
F.CRISTIANA: SALE CONFLITTO INTERESSI PREMIER,ORA MEDIOBANCA – Ancora un duro attacco del settimanale cattolico Famiglia Cristiana al premier Silvio Berlusconi, mentre aleggia lo spettro del fallimento di Alitalia. In un editoriale firmato da Beppe Del Colle sulla gestione della crisi, la rivista dei paolini bacchetta “un centrodestra dominato da un premier carismatico che, sullo sfondo del personale, crescente conflitto d’interessi (ora c’é anche Mediobanca), ha trasformato la politica in un annuncio continuo di prodigi” e che “deve tener conto, nel caso di Alitalia, di altri interessi in conflitto nella sua stessa maggioranza (Malpensa e/o Fiumicino?)”. Inadeguata, secondo Famiglia Cristiana, anche la condotta del centrosinistra, dove le spinte riformiste sono state sconfitte per l’ennesima volta da “una sinistra estrema politico-sindacale che ripete ostinatamente se stessa da oltre un secolo”.
Temo che Berlusconi, consapevole del suo bluff pre-elettorale che ha bloccato Air France e del secondo bluff della CAI, organizzato per incolpare CGIL e sindacati autonomi, ormai, cavalchi la strategia del tanto peggio tanto meglio, così da attaccare anche l’opposizione alla quale la CGIL sarebbe “legata”, scaricando sui piloti e i lavoratori le responsabilità di un fallimento scientemente programmato da lui stesso e che risiede in decenni di politica clientelare dei vertici dell’azienda. Ci si chiede se, a parte “miracoli” di eventuali compratori esteri, non sfoderi, il Berlusca, all’ultimo minuto, la carta della mediazione personale su CAI per poi proclamarsi “salvatore unico” di un’azienda che lui stesso, finora, ha affossato.
L’articolo di Pancho Pardi segnala una realtà preoccupante, ma prevedibile: siamo diventati un paese dove l’unica categoria ben pagata è quella dei calciatori e delle veline. Il ruolo delle televisioni, in questo, è stato di irretire la gente e spingerla ad avere bisogno di questi spettacoli e ad approvare i guadagni, questi sì, spettacolari , di questi personaggi. La prima campagna elettorale di Berlusconi si incentrò sull’obiettivo di illudere le masse che, votandolo, sarebbero diventati anche loro ricchi per osmosi. Quindi i guadagni, il benessere economico, sono accettabili e anzi un vanto per alcuni, ma una vergogna per altri, come i piloti, che peraltro sono persone con un’istruzione piuttosto elevata e non dei semplici autisti come forse qualcuno vuol fare credere in questa campagna denigratoria. Se non è odio di classe questo…!
E’ la prima volta che non mi trovo d’accordo con Di Pietro. L’Alitalia rappresenta pienamente tutto quello che va male in Italia: una mandria di raccomandati superviziati di tutto l’arco costituzionale. Si dovrebbe solo trovare qualcuno che abbia gli attributi per farla finalmente fallire.
Ciao a tutti, mi chiamo Claudia e lavoro come operatrice di call center (Ali.Cos. s.p.a) per Alitalia
(assistenza clienti e biglietteria elettronica)… non siamo neanche considerati tra gli esuberi, perchè potremmo vendere biglietti come pentole ma, per me, non è la stessa cosa.
Ho seguito con interesse (personale) tutta la vicenda della impropriamente detta trattativa Alitalia, ovviamente le informazioni più complete le ho trovate su internet.
Mi sono decisa a postare questo messaggio perchè ho appena letto sul sito di Repubblica che il PD fa la corte alla CAI… ed è il ritorno di un incubo.
Prego volete far sapere all’ANPAC (cui non sono riuscita a mettermi in contatto tramite web) che nel nostro piccolo io e altri metteremmo volentieri la nostra 13° (550 euro) per partecipare?
Non possiamo toccare il TFR perchè siamo stati assunti a tempo indeterminato(part time) solo da un anno e tre mesi.
Se riuscissimo a smettere di aspettare un salvatore e cominciassino ad aiutare noi stessi, questo paese andrebbe verso un destino migliore.
claudrita@inwind.it
In un blog tutti possono dire la loro anche se non obbligatoriamente vox populi vox dei.
E’ quindi doveroso fare le dovute considerazioni nel caso la deriva fosse eccessiva.
Due cose stanno prendendo i bloggers, l’Alitalia e la situazione economica.
Sulla prima dobbiamo restare coi piedi per terra e non fare l’apologia dei dipendenti Alitalia: erano quelli di aquila selvaggia che facevano scioperi per difendere dei diritti spesso discutibili lasciando bivacchi indecenti negli aeroporti, su molte assunzioni ci sarebbe da stendere un velo pietoso, fin che la barca andava pur pesando su tutti noi se ne sono ben guardati dal dire alcunchè, i mezzi ed il servizio sulle aeromobili Alitalia non è meglio di una low cost qualunque.
Sull’essere nella china che porta verso l’Argentina: è vero che ci sono molte analogie ma è anche vero che alcuni dati di macroeconomia finanziaria non sono omologabili: noi abbiamo ora una moneta internazionalmente forte e quindi scevra da grosse oscillazioni valutarie, non usciamo da una finta parità col dollaro come era l’Argentina di allora, abbiamo una governance finanziaria sovranazionale e quindi non soggetta ai capricci dei politici nostrani.
Lo sconsiderato atteggiamento del presidente del consiglio che, insieme al governo, dovrebbe essere il mediatore tra le parti e non l’acceso tifoso di una delle parti porta a creare questo:
«Egregi signori — ha scritto Pellegrino — credo di aver dimostrato in questo ultimo periodo tutta la disponibilità, non ultima anche quella di incentivarvi sulla produttività e sulle presenze al lavoro. Ma ora mi sto rompendo il c… L’azienda è mia e comando io e basta, chi non è d’accordo se ne andasse a f… e verrà anche ringraziato. Se l’organizzazione sindacale, che dovrebbe difendere i posti di lavoro, pensasse di comportarsi con me come con Alitalia, gli rammento che io mi chiamo Pellegrino e non Colaninno. Vi mando non solo a f…, vi caccio fuori a calci nel sedere e vi sputo pure in faccia. Spero di essere stato molto chiaro e conciso e non ho niente da dirvi su queste stronzate. Il periodo del terrore e delle minacce, cari signori, è finito da diverso tempo. Dovete pensare a lavorare e basta».
Non penso che un così duro attacco non sia generato dal clima attuale.
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/cronache/articoli/2008/09_Settembre/23/pellegrino_cgil_lettera_.shtml
A PROPOSITO DI VELTRONI
che scrive lettere a Berlusconi
Questo lo scrissi 4 giorni fa.
Il centro destra di pesci ne ha tanti e devo supporre che il PD di facce dove farseli sbattere ne abbia altrettante, visto che hanno timidamente ripreso a dialogare sulla vicenda Alitalia.
Da quelle parti delle cattive esperie non si fa tesoro.
Non ho avuto mai simpatia per i lavoratori Alitalia, moltissimi di loro sono raccomandati della politica, ma in questo momento per come si è messa la faccenda, è lo spartiacque fra la dignità nei rapporti di lavoro contro “minestre e finestre”, per tutti i lavoratori d’Italia.
E’ la differenza fra due modi di intendere la dignità e la civiltà del lavoro, se passa questa linea, sarà questa la regola futurà per tutti, ovvero:”Prendere o lasciare”.
Ebbene, questo è il momento di cacciare le palle, se ci sono, il centro sx si faccia promotore esso, in prima persona di trovare nuovi acquirenti, di farsi garante politicamente presso nuovi soggetti, faccia qualcosa, in sintesi, NON VADA A RUOTA DEL CENTRO DESTRA.
prova
18:31 Catricalà: “Modificare decreto Marzano”
Il presidente dell’Authority Antonio Catricalà ha spiegato alla Commissione Lavori Pubblici del Senato che “è necessario introdurre un breve limite temporale alla deroga delle norme antitrust contenuta nel decreto legge su Alitalia”.
Non gli passa neanche per la tesa che questo decreto non si sarebbe dovuto fare
18:48 Catricalà: “Non c’è obbligo di gara”
Per la vendita di asset di Alitalia non c’è “un obbligo legale di improntare la contrattazione a regole e criteri valevoli per le tipiche procedure ad evidenza pubblica”. L’obbligo riguarda però “la trasparenza”. Lo ha detto il presidente dell’Antitrust Antonio Catricalà, commentando in Commissione Lavori Pubblici al Senato la decisione di procedere con un regime di trattativa privata
18:46 Catricalà: “Vigileremo su conflitti di interesse”
L’Antitrust vigilerà “attentamente” su l’esistenza di eventuali conflitti di interesse nella gestione di Alitalia. Lo ha affermato il presidente dell’Autorità Antonio Catricalà al termine di un’audizione alla Commissione industria del Senato.
Non commento, mi mancano le parole.
Ogni anno l’Ong Transparency international pubblica un rapporto sulla percezione della corruzione da parte della popolazione nei confronti della pubblica amministrazione del proprio Stato. Attraverso diversi indici che misurano nei vari settori della vita pubblica, attraverso una serie di sondaggi ed inchieste realizzate dalla stessa Ong e da altri organismi indipendenti, Transparency è in grado di dare un quadro globale del fenomeno della corruzione e dei danni che comporta.
Nella classifica stilata su parametri che vanno da 1 a 10, emerge che i Paesi più virtuosi sono Danimarca, Finlandia e Nuova Zelanda, seguiti da Singapore, mentre la Somalia, Myanmar( ex Birmania) e l’Iraq sono agli ultimi posti.
L’Italia non ci fa una gran figura: è al 55° dopo il Botswana e la Repubblica Ceca, davanti la Malesia e il Sud Africa. Il punteggio è di 4,8 in forte discesa dai 5,2 dell’anno scorso.
http://oknotizie.alice.it/go.php?us=69d000e133c51400
veltroni deve vergognari insieme a chi lo appoggia.
Alla prossima tornata elettorale non voterò per la prima volta:non saprei proprio chi votare.
Ci avete tradito tutti
Non fate la fesseria di non andare a votare,quando sarà il momento.Noi a Roma la stiamo già pagando cara.Anch’io avevo votato PD(prima ancora l’Ulivo e l’Unione),poi,dopo le elezioni di aprile,mi sono cadute le braccia…..Invece di essere realmente alternativi a Berlusconi,questi qui ne riproducono perfino,in qualche modo,i modelli culturali(tutto è “immagine”,quanto ai contenuti….lasciamo perdere).Invece di combattere per fermare la disgregazione delle più elementari garanzie costituzionali e sociali,loro “dialogano” con chi li ha sempre presi per i fondelli(fin dalla famigerata bicamerale).E non parliamo delle correnti,delle fondazioni,dei bamboleggiamenti vanitosi di certi personaggi.Ma si rendono conto di come vive la gente normale?CI PARLANO?Berlusconi va contrastato con un’opposizione seria e determinata,e con proposte comprensibili e concrete.Chi ha aperto questo blog lo fa.Spetta a noi,poi,fare la nostra parte.Danila C.
Onorevole Di Pietro,
incollo l’ultimo pezzettino del suo post..e le
chiedo..Come mai questa sera a Ballaro’..a prescindere dal fatto che la trasmissione e’
stata”mozzata”..e si e’ andati avanti con altri
argomenti generici sull’occupazione senza
continuare sull’argomento Alitalia?? E di cose
ce ne erano da affrontare Come mai come da
suo post non si e’ parlato assolutamente
della possibilita’ che i Piloti e gli assistenti
di volo et.etc. potessero ..partecipare all’acquisto
della Compagnia?? Tutto questo mi sembra
molto molto strano.A me sembra che si voglia
portare tutto solo ed esclusivamente sulla
proposta Cai..come hanno sempre detto ..Mentre
ho anche letto che forse la Luftansa ..sarebbe
forse disponibile in qualche modo.Anche di
questo buio totale .come quello che Lei ha scrit
to..C’e’ qualcosa che non “mi quadra” proprio
per nulla!C’e’ qualcosa che non va !
——incollo:
Come ho accennato, oggi le rappresentanze sindacali dei piloti, degli assistenti di volo e del personale di terra, in una conferenza stampa alla quale ho partecipato, hanno annunciato l’intenzione di mettere a disposizione una quota parte delle retribuzioni e l’intero montante del loro TFR, pari a circa 340 milioni di euro, anche più del doppio di quanto offerto da Colaninno, per il rilancio di Alitalia. Questa iniziativa dimostra che i lavoratori Alitalia non vogliono abbandonare la compagnia, ma sono pronti a rischiare in
proprio per farla continuare a volare:!
TREMONTI GIULIO – ALITALIA E BAD COMPANY –
LETTERA APERTA AL MINISTRO TREMONTI GIULIO
[Una decina di giorni fa ho ascoltato per caso, su una rete televisiva del servizio pubblico nazionale, una dichiarazione del Ministro delle Finanze Giulio Tremonti e sono rimasto sconvolto dalle sue affermazioni.
Il ministro affermava che il precedente governo Prodi gli aveva lasciato due grossi problemi da risolvere: la spazzatura di Napoli e la questione Alitalia.
Il ministro, con fare disinvolto e beffardo, dichiarava poi che il problema della spazzatura era stato risolto e che anche per l’Alitalia la questione si stava risolvendo creando una bad company.]
Onorevole Ministro delle Finanze e dell’Economia, Giulio Tremonti, La prego, quando parla in televisione agli italiani, cerchi di essere chiaro e usi la necessaria trasparenza e correttezza oggi richiesta in tutti i settori della pubblica amministrazione italiana. La prego, per me e per tutti i cittadini italiani, non parli a vanvera, falsificando la realtà. Lei è un ministro e non può nascondersi dietro il fumo del politichese. Io, ascoltandola, per puro caso, mi sono sentito umiliato per il suo modo di esprimersi. Io so cos’è una bad company però ritengo che tanti italiani non siano in grado di comprenderlo.
(parte prima)
Tremensuoli di Minturno, 23 settembre 2008 – Silvano Masini – ore 23.40 – (parte prima)
(segue seconda parte)
Il suo modo di esprimersi con quel linguaggio criptico mi ha fatto cadere le braccia in quanto da un Ministro mi aspettavo, almeno, l’enunciazione di un pensiero con dei termini sufficientemente chiari e comprensibili a tutti.
[ Non capisco inoltre che ci azzecca il fare confronti con il governo precedente di Prodi che la Sua parte politica ha bombardato per anni, prima per i supposti brogli elettorali, poi per i voti dei senatori a vita, poi sulla questione della sicurezza. In democrazia, dovrebbe saperlo anche Lei, vince chi raggiunge la maggioranza dei voti, pur se questa è risicata.]
(parte seconda)
Tremensuoli di Minturno, 23 settembre 2008 – Silvano Masini – ore 23.43 – (parte seconda)
(segue terza parte)
Quindi La prego, nelle sue dichiarazioni alle televisioni del servizio pubblico, in qualità di ministro delle Finanze e dell’Economia, invece di nascondersi dietro parole inglesi, come bad company, sia chiaro e lineare ed usi solo parole italiane. Dica cioè, con la dovuta chiarezza, che i debiti dell’Alitalia saranno accollati ai cittadini italiani. Cioè saranno pagati da tutti quei cittadini- elettori a cui il Suo Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, si richiama ogni giorno, in modo scopertamente populista e demagogico. E, onorevole ministro, dica anche chiaramente che la parte attiva rimanente sarà ceduta a una cordata di imprenditori italiani i quali sarebbero talmente patriottici da voler investire i loro capitali nell’Alitalia (cioè nella società depurata dai debiti) per salvare l’italianità della compagnia area. Perché dovrebbero partecipare all’acquisto dell’Alitalia solo degli imprenditori italiani quando oggi per gestire una compagnia aerea occorrono grandi società sopranazionali??? Onorevole Tremonti non ci nascondiamo però dietro il fasullo e inesistente cavillo demagogico di salvare l’italianità della compagnia aerea!!!!!!
Di bad company, cioè di debiti accollati ai contribuenti, onorevole ministro, noi italiani ne abbiamo conosciute anche un’altra, qualche decennio fa, realizzata per salvare il Banco di Napoli, uno dei sei istituti bancari di diritto pubblico.
Cordiali saluti. Silvano Masini -ore 23.51
Onorevole Di Pietro, una cosa che mi fa particolarmente male è vedere che MAI in tutto questo gran parlare di assistenti di volo e dei loro alti stipendi si sia parlato anche dei rischi per la salute e del fatto che la nostra aspettativa di vita media è di 10 anni inferiore a chi non vola.
Abbia la gentilezza di leggere con attenzione lo studio sulla “fatica da volo” che potrà trovare sul link che le indico di seguito. Non posso inviarle l’articolo completo perchè lo spazio a disposizione non me lo permette, ma confido nel fatto che vorrà avere la bontà di darci un’attenta occhiata e così potrà giudicare da solo se il nostro lavoro può essere paragonato a qualsiasi altro svolto a terra e di conseguenza la motivazione per cui anche il nostro stipendio è più alto di quello della media italiana attuale
http://cabincrewmilano.spaces.live.com/Blog/cns
@ Tommaso GIUNTI , MariaRosa ,
…..TREMONTI GIULIO – ALITALIA E BAD COMPANY –
LETTERA APERTA AL MINISTRO TREMONTI GIULIO
[Una decina di giorni fa ho ascoltato per caso, su una rete televisiva del servizio pubblico nazionale, una dichiarazione del Ministro delle Finanze Giulio Tremonti e sono rimasto sconvolto dalle sue affermazioni.
Il ministro affermava che il precedente governo Prodi gli aveva lasciato due grossi problemi da risolvere: la spazzatura di Napoli e la questione Alitalia.
Il ministro, con fare disinvolto e beffardo, dichiarava poi che il problema della spazzatura era stato risolto e che anche per l’Alitalia la questione si stava risolvendo creando una bad company.]……
….Tremensuoli di Minturno, 23 settembre 2008 – Silvano Masini – ore 23.40 – (parte prima)
Postato da: Silvano Masini | 23.09.08 23:41
@ Silvano ,…un POST illuminante!
La vicenda ALITALIA , ormai ad una svolta , se ,da un lato, potrebbe portare alla soluzione del problema , dall’altro potrebbe costare ancora “CARISSIMO” agli Italiani !
In un solo giorno , “SEMBRA” che gli aerei rimangano in pista , ma , anche Walter Veltroni.
Al ritorno dall’America , il GOVERNO OMBRA ha elaborato una ” accomodante ” lettera/proposta , ..Enrico Letta a “^Porta a Porta ^..altrettanto ,..e Antonio Di Pietro….a.l.t.r.e.t.t.a.n.t.o. !
20.000 famiglie non perderanno il lavoro ‘ forse’ , ma …” e se gli ITALIANI ” perdessero “LE LIBERTA’ ? ?
A quale prezzo , il NANO,…D’Alema consenziente …ha accettato Lufthansa e forse anche Air France ..nella cordata CAI ?
Un altro prestito ..PONTE..una nuova edizione del progetto Colaninno , una riabilitazione della CGIL ,..e..la LEGGE ELETTORALE ?…La INFORMAZIONE ?..le Riforme Costituzionali ?..la Repubblica Presidenziale ?..il LODO Alfano ?..Rete 4 ,..?
La DEMOCRAZIA..non dovrà essere messa in pericolo per la soluzione dell’AFFAIRE ALITALIA che rimane un brutto affare e la truffa del MOMENTO !
PAGHEREMO tutto NOI ..gli Italiani ONESTI !
Continueranno a fare gli affari nLORO…^ i PARTITI^ !
Mai così in BASSO !
Il PARLAMENTO non conta più…NIENTE !
Tutto nelle Segreterie dei n PARTITI !
Non è muna bella ITALIA !
luigi74
Tremensuoli di Minturno, 23 settembre 2008 – Silvano Masini – ore 23.40 – (parte prima)
Postato da: Silvano Masini | 23.09.08 23:41
@ Silvano , Tommaso GIUNTI , MariaRosa ,
noto qualche ritardo nell’”APPARIRE ” dei post !
…buona giornata !
ALITALIA ad una svolta ?
L’ITALIA..ad una svolta ?
luigi74
ULTIMISSIME ALITALIA
Si è presentata una nuova cordata:
TIZI CAI SEMPRONI
Antonio S.
@Luigi
Sento puzzo.
E qusto puzzo mi fà girare le scatole.
A 2000.
E’ dalle elezioni delle coordinatrici donne che mi girano le scatole.
E purtroppo è un sesto senso che non mi ha mai fregato in 40 anni.
Ho un magone allo stomaco e sai perchè?
Perchè in Toscana si gioca una partita importante ad aprile 2009.
Entro fine ottobre si è deciso tutto.
Le manovre di preparazione sono negative.
Il silenzio è assoluto.
In poche parole:
se IDV si allea a questo PD non cambierà niente.
Ed a questo punto , visto il giusto atteggiamento nell’Abruzzo da parte di IDV, resto con il magone, fino a quando non si saprà di che morte si muore.
Un saluto.
tg
W i piloti Alitalia!
Non fatevi fregare dal CAI, un manipolo di discutibili imprenditori che di aviazione non sanno alcunché ma vi impongono condizioni capestro solo per i loro loschi fini di speculazione immobiliare!
Fingerebbero di salvarvi ma poi tra tre anni vi lascerebbero a piedi vendendovi ad un operatore straniero di loro scelta.
Quindi è meglio che vi scegliate voi stessi la compagnia aerea straniera che vi possa rilevare alle migliori condizioni.
Con tutti i paletti che ha messo e sta mettendo la BANDA BERLUSCA, quale imprenditore, estero o esterno alla CAI, avrà il coraggio di fare offerte alternative sapendole già boicottate dal momento della presentazione?
Quale bandiera difendono?
Quella del Timone Alitalia o di moòti altri interessi?
Siamo certi che tutto questo affaticarsi dietro “lo spirito di italianità” di una squadra che fà equivoci gesti al Tricolore ed altro all’Inno Nazionale sia per il bene degli italiani tutti?
Ciao Antonio, voglio dire solo una cosa: sei l’unico che ha scritto queste note sulle rinunce di remunerazione dei dipendenti Alitalia per entrare attivamente nel salvataggio, non sono riuscito a leggerla da nessun altra parte/giornale/news. INCREDIBILE.
Grazie sempre e ben fatto
Anche se sto ..come sto..(chi sa..sa..Chi ha
orecchie da inten dere..intenda)Proprio per
non dargliela vinta.. di sicuro..ai ministri del
Nuovo Governo..
Non posso non riesco..a non scrivere di andare
a leggere quanto sotto indicato.
http://italiadallestero.info/archives/458
leggete e poi riflettete..
Ma non vedete che STANNO CALPESTANDO
LA COSTITUZIONE?? CI STANNO
CALPESTANDO??E’ UN CONTINUO “RICATTO
vedi ALITALIA..!Ed allora mi chiedo.come e’
possibile ..NON FIRMARE ” su quanto dice
la Cara Giovanna! Guardate che riguarda noi tutti
I nostri figli i Vostri Figli !Forse ..parlo con chi
non ha ancora firmato..forse non vi rendete conto
della GRAVITA’ DELLA SITUAZIONE!Attenzione prima che sia troppo tardi.PASSATE
PAROLA:
——
«Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni NELL’INTERESSE ESCLUSIVO DELLA NAZIONE» ( non si può, quindi, legiferare per interessi privati)
Così chiediamo:
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
IMPEACHMENT e DIMISSIONI del Presidente del Consiglio
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
Firmate, vi prego. Facciamo sentire le nostre voci. Per far rispettare i nostri diritti, ne occorrono 50.000.
Firma su:www.firmiamo.com/impeachment-persilvioberlusconi
Ve la ricordate la famosa asta farlocco-satirica su ebay della Telecom?
Corsi e ricorsi …
http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=130257581582&fromMakeTrack=true&ssPageName=VIP:Watchlink:middle:it
Sono la privileggiata moglie di un pilota Alitalia.
Un pilota che a 20 anni inizia il corso, qualche volo e poi a casa: la richiameremo. 2 anni dopo una lettera l’invitò a proseguire la sua formazione per conto suo, poi la richiameremo.
E così l’allora aspirante pilota, figlio di gente di mercato, prosegue la sua formazione da solo con gran sacrificio della famiglia: brevetto privato, periodo in america per raggiungere un tot di ore di volo, brevetto commerciale.
Ora però all’Alitalia servono 500 ore di volo, poi la richiameremo. Ancora America, ancora sacrifici.
Per mantenersi lavora come giardiniere, cameriere, mercataro, macchinista…
Poi lo chiamano, se supera le selezioni… le supera, manca solo il colloquio finale, venerdi la richiameremo… passa un anno, ha 30 anni, è 11 maggio 1999: lei avrebbe superato le selezioni però ora dovrebbe fare il corso sky master, 90 milioni di lire più iva, mutuo con la Banca di Lodi, tutto già organizzato, se lo supera forse l’assumeremo. Lo supera, lo assumono!
Ora è primo ufficiale sul vetusto MD80, è fuori all’incirca 20 giorni al mese, si sveglia tra le 4e30 e le 6 del mattino, quando parte più tardi oltre a saltare il pranzo salta pure la cena.
L’anno scorso ha volato circa 800 ore.
Qualche anno fà in busta paga mancava un giorno al mese: solidarietà per gli esuberi! Perchè se oggi come allora ci son tutti questi esuberi mio marito lo chiamano sempre, di riserva, di riposo e di ferie? Grazie perchè lei c’è!
Ornella
Vogliamo dire la verità?I piloti Alitalia guadagnano il 30% in meno dei piloti Air France e Lufthansa.Direte:è sempre molto.Ma i piloti devono possedere una professionalità molto elevata,che viene periodicamente verificata perché è indispensabile per garantire la sicurezza dei passeggeri.E’ giusto che la professionalità sia ben pagata(e lo dice chi guadagna molto meno).Quanto ai supposti privilegi,alle spese per gli alberghi a cinque stelle,chiunque sia ben informato non può che sorridere…..forse una volta,ma adesso non è così.Si getta fango sui piloti,scrivendo inesattezze o manipolando la realtà,ma-FATECI CASO-nessuno parla o scrive dei lauti stipendi e delle generosissime liquidazioni dei cosiddetti “manager” che hanno dato un bel contributo all’affossamento della compagnia.Perché non ci fanno sapere quanto ci hanno guadagnato Bonomi o Cimoli?Perché i colpevoli di tutto sono sempre i lavoratori e i “manager” che si sono dimostrati incapaci vengono “premiati” con ricche buonuscite?Danila C.
Se mi fermo un attimo a “riflettere”..e le persone
che sono “ancora” titubanti .sulla firma che richie
de Giovanna per mandare a casa Berlusconi..
…Penso proprio che debbano riflettere..perche’ la
situazione ..”E’ DRAMMATICA”!!
..Ma vi rendete conto.ma ci rendiamo conto..che
…”nella fattispecie per Alitalia..ma per tutto
..”CI FANNO SOLO ED ESCLUIVAMENTE DEI
..”RICATTI”!!FANNO…”LEVA..”!….e questo
lo trovo…” NAUSEABONDO.”!!..sulla situazione
..”TRAGICA IN CUI SI TROVANO GLI ITALIA
NI..A LIVELLO ECONOMICO..”!!”SONO ALLA
FAME..SIAMO ALLA “FAME”!!E Loro ti
…”RICATTANO”..proprio su quello..!!perche’
chiedo venia ai dipendenti dell’Alitalia se mi
permetto di dirlo..ma con uno stipendio di
1.200 E: al mese con lEuro che ci ha dato
una “bella stangata”…Una persona che guadagna
1.200. E: al mese e deva mantenere una famiglia
.”".FA LA FAME”!!!”USIAMO LE PAROLE
..GIUSTE…PERCHE’ SONO LA”CRUDA VERITA’
(Scusate se mi sono permessa di dirlo perche’ potrebb e essere interpretato diversamente).
.E Loro..sapendo che la Gente e’
..”ALLA FAME”!!”LI RICATTANO.”!!!
.”RACCONTANDO ANCHE MENZOGNE SU
MENZOGNE”!!.. e cosa puo’ fare un padre di
Famiglia cosa puo’ fare …UNA MAMMA::::
..che “DEVE PENSARE AI PROPRI FIGLI”?
..visto che e’ con “il “CAPPIO AL COLLO “!!
Accetta..perche’ e’” PRESA CON L’ACQUA
ALLA GOLA”! Comprate FAMIGLIA CRISTIANA e troverete “conforto”!Loro sono
dalla ns parte
Onorevole Di Pietro,
stò guardando Anno Zero di Santoro.
Ho ascoltato Marco Travaglio, ora stiamo
sentendo il Giurista Schlesinger, Lei è lì in studio..
Ma cosa aspetta???
Porti Alitalia in Tribunale..
Nessuno di noi vuol pagare 100 o 200 euro
perchè quel viso di bischero dello Psiconano
vuole salvarsi il culo per l’ennesima volta sulla
ns. pelle.
PORTI I LIBRI ALITALIA IN TRIBUNALE.
NON ASPETTI TEMPO..FACCIA UN GESTO CORAGGIOSO MA NECESSARIO.
Saluti,
Gian luca Visca
Onorevole Di Pietro,
ma li stà ascoltando, lei che è lì a Anno Zero, i lavoratori dell’alitalia o nò??
LEI DEVE PORTARE I LIBRI ALITALIA IN TRIBUNALE.
LO CAPISCE O NO’??
Saluti,
Gianluca Visca
Onorevole Di Pietro,
ora stò ascoltando le infromazioni su Airone.
Ma lo ha sentito cosa ha detto Tabacci??
Giorni fà Lei disse che se passava la cordata
CAI ci “saremo rivisti in tribunale”.
Le voglio ricordare che la Guardia di Finanza stà già indagando su Alitalia.
BASTA!!!! Cosa aspetta??
Porti Alralia in Tribunale..
Saluti,
Gianluca Visca
TRASPORTO AEREO
ALITALIA: 3.250 ESUBERI, I PUNTI DELL’ACCORDO
ROMA – Compagnia aerea italiana e Cgil, Cisl, Uil e Ugl hanno siglato l’accordo quadro, il contratto aziendale a cui e’ stato allegato un verbale con le modifiche. Ecco di seguito i principali punti dei tre documenti. ACCORDO QUADRO: assunti 12.500 dipendenti di Alitalia ed AirOne. Sono 3.250 gli esuberi che avranno ammortizzatori sociali.
Totale dipendenti Alitalia-AirOne
NUMERO TOTALE DIPENDENTI TRA LE DUE COMPAGNIE AEREE 20500
Ma se il totale dei dipendenti è 20500 e se il piano fenice ne nomina 12500, e 3250 sono esuberi …. MANCANO ALL’APPELLO 4750 DIPENDENTI O SBAGLIO?????
il tempo stringe e il grande ricatto (per i dipendenti) e la grande abbuffata (per cai) giungeranno a compimento.
Qualora riuscisse nell’impresa di inventarsi qualche alternativa gioirei per l’eternità, viceversa mi limiterei a ringraziarla per il suo coraggio e la sua onestà.
FORZA!!!!!!
Stimatissimo Antonio Di Pietro,
non ho letto in alcun giornale o ascoltato in TV,
di Stato o private, che la CAI è una Società S.r.l.
e neppure quale sia il capitale interamente versato per garantirsi dalle probabili fregature che, quasi sicuramente, lor signori ci daranno.
Sono un piccolo azionista che ha creduto nella
Compagnia di Bandiera, ho sottoscritto anche l’ultimo aumento di capitale, pazienza, ho puntato sul cavallo errato ed ho perso.
Circa un mese fà ho scritto ad Altroconsumo, chiedendo di farsi portatore dell’idea di mettere,
alle stesse condizioni della CAI, la Compagnia sul mercato azionario aperto anche ai piccoli investitori, magari con un’opzione per ogni azione
sottoscritta dai “vecchi” azionisti, tra i quali anche lo Stato; io avrei dato ancora fiducia alla Compagnia ed avrei sottoscritto le “nuove azioni”
e, come me, anche parecchie persone che ho consultato.
Sono strassicuro che l’operazione avrebbe avuto un grande successo, Lei che ne pensa?
La ringrazio per tutte le “battaglie” che Lei combatte perchè dall’Italia vengano esclusi dai post di comando le persone di non specchiata onestà.
Abito vicino a Desenzano del Garda e vorrei poter firmare per il referendum da Lei indetto contro il “lodo Alfano”; potrei sapere dove poter firmare?
Grazie, grazie e ancora grazie.
A.B.
Antonio, sei venuto lì con noi, ci hai fatto coraggio, ci hai quasi abbracciati tutti, le tue parole ci fanno sentire meglio, allora esistono le persone per bene!! Sono una delle “privilegiate” che ha “rovinato” l’azienda, 25 anni di passaggi di manager ingordi e corrotti, che dopo i danni ricevevano pure i premi di buonauscita invece di un bel calcio nel sedere con direzione tribunale. La Cai cordata di pregiudicati e condannati vuole governare le persone oneste? Spero gli crolli il castello addosso e gli faccia tanto male alle ossa… Mi fanno schifo! Tutti!! Grazie Antonio per il tuo impegno, saremo tutti con te, sempre!!
MA CHE COMBINAZIONE !
MARONI DECIDE DI MANDARE L’ ESERCITO IN CAMPANIA E SUBITO RICOMINCIANO I CASINI DAVANTI ALLE DISCARICHE………POI …..MIRACOLOSAMENTE…….TUTTO RIENTRA E LA GENTE RITORNA A CASA…???????????????!!!!!!!!!!!!!!!!!!
INTANTO SILVIO STA IN UMBRIA A FARSI STIRARE LE PIEGHE DA MESSEGUE.
MA CHE FICTION E’ ????????????????
IO LA CHIAMEREI ” CENTO LATRINE”