|

Pubblico una parte del mio discorso sugli 11 punti della linea programmatica dell’Italia dei Valori affrontati a Vasto: economia ed infrastrutture.
“lo abbiamo già detto e lo ripetiamo: servono meno burocrazia per le imprese e maggiore detassazione degli investimenti in ricerca.
Serve da una parte una più massiccia liberalizzazione di quei servizi pubblici che possono essere forniti in regime di concorrenzialità non essenziali e dall’altra una gestione diretta di quei servizi che – per definizione – non possono che essere effettuati in regime di monopolio. Penso, per intenderci, alla privatizzazione del trasporto ferroviario (che può essere effettuato da più vettori) ma non alla privatizzazione delle rete ferroviaria (visto che il binario su cui devono passare i treni è uno solo). Penso alla privatizzazione del servizio raccolta rifiuti (che può essere svolto da più concorrenti) ma non alla gestione dell’acqua (giacché le condutture e le adduzioni sono quelle e solo quelle). E così via.
Consentitemi ora di riassumere anche qui – seppur in modo sintetico – quanto ho avuto modo di dire, in nome e per conto di IDV, al meeting di Cernobbio di settimana scorsa: noi non vogliamo fare i “bastian contrari” in materia di sviluppo economico e di infrastrutture. Noi non vogliamo appiattirci sulle paranoie di qualche irriducibile “No Tutto” ma non possiamo nemmeno accettare che in nome della politica del fare, poi alla fine l’unica cosa che si fa, sono le scarpe agli italiani.
Fatte queste premesse, noi sappiamo che non v’è convergenza fra infrastrutture necessarie per il paese e risorse per realizzarle. Ed allora abbiamo tracciato un “quadro di priorità” con cui vogliamo confrontarci senza pregiudizi sia con gli alleati del PD che con le forze politiche della maggioranza di governo.
Innanzitutto vanno completate le opere iniziate ed in corso di realizzazione, e ciò – fra l’altro – per evitare di buttare via pure il lavoro fatto e i soldi spesi. Mi riferisco alla variante di Mestre, al raddoppio della tratta ferroviaria Napoli- Torino, ma anche ai tanti ponti, gallerie e opere varie che si trovano “ a cantiere aperto” un po’ in ogni parte del paese a volte perché a secco di soldi, a volte per difficoltà progettuali o d’esecuzione, a volte infine per estenuanti ripicche e polemiche politiche.
Va poi dipanata la “matassa” dei nodi urbani. Mi riferisco – tengo a precisarlo – non solo al sistema di trasporto urbano in sé, che pure è ugualmente prioritario – ma anche ai sistemi di accesso e di attraversamento delle grandi aree metropolitane. Così a Milano è necessario da una parte completare la rete metropolitana e dall’altra scindere il sistema delle tangenziali dal grande traffico autostradale di attraversamento, completando al più presto le procedure e passare quindi alla cantierizzazione della Pedemontana , della Brebemi, della TEM. Così a Roma, con il completamento pure qui delle linee metropolitane che si stanno realizzando ma anche con la cantierizzazione delle complanari sull’autostrada Roma-l’Aquila e la realizzazione della nuova autostrada Roma-Latina-Gaeta. Ho fatto alcuni esempi ma il DPEF Infrastrutture da me realizzato l’anno scorso può fare da guida per individuare le criticità nei vari centri metropolitani (penso a Genova, a Venezia, Torino, Napoli, Palermo).
Quindi si deve dare attuazione agli impegni europei per non perdere “l’ultimo treno” che ci collega all’Europa. Lo dico in senso metaforico ma anche tecnico: il corridoio 1 ed il corridoio 5 sono le priorità infrastrutturali europee riconosciute dalla Commissione ed esse attraversano entrambe l’Italia da Nord a Sud e da Est a Ovest. Peraltro la Commissione europea ci ha già assegnato circa un miliardo di euro e non possiamo certo permetterci di perderli. Quindi va completato il Traforo del Brennero ed a seguire il collegamento AV-AC che dal Brennero si deve necessariamente ricollegare – via Verona e Brescia – sia al Corridoio 5 (Torino-Trieste) che alla linea AV nazionale oramai in via di ultimazione (Milano-Roma-Napoli). Rinunciare a questi collegamenti vorrebbe dire rinunciare all’economia europea. Per esclusione ci rimarrebbe quella del terzo mondo
Non al terzo ma al “nuovo mondo”, dobbiamo fare riferimento nel progettare il nuovo sistema portuale italiano. L’Italia è per fortuna un paese baciato quasi dappertutto dal mare ma questo non vuol dire che bisogna disperdere soldi a pioggia aprendo cantieri in ogni città marittima. Dobbiamo mettere da parte i campanilismi (ed anche le ambizioni a carattere regionale) e indirizzare la nostra logistica ed il nostro sforzo finanziario su 4 porti – due al Sud e due al Nord – capaci di far fronte al nuovo imponente transhipment che va e viene soprattutto dall’estremo oriente e che ha bisogno di un’attrezzata logistica di terra e di adeguate profondità marine per accedere alle banchine. Servono 4 porti ben collegati soprattutto ai treni ad Alta Velocità e ad un sistema aeroportuale d’avanguardia.
Gli aeroporti rappresentano la quarta gamba – in aggiunta alle strade, alle ferrovie ed ai porti – dell’approccio intermodale con cui bisogna gioco-forza affrontare la questione dei trasporti nel nostro paese – e quindi di conseguenza la individuazione delle priorità delle infrastrutture da realizzare. Bisogna partire da una premessa: non è più tempo per discettare su dove fare l’Hub internazionale. Piaccia o non piaccia è già stato fatto a Malpensa, spendendo miliardi di euro ed altri miliardi già sono stati impegnati. Peraltro con un’economia indotta e di contorno che vale tre volte più di Alitalia. Che facciamo, ci mettiamo a ricominciare da capo?
Ed a proposito di aeroporti ed aeroplani, diciamo chiaro e tondo che quello che alcuni chiamano salvataggio Alitalia altro non è – a nostro avviso – che un’ennesima speculazione finanziaria alle spalle dei contribuenti e forse si farebbe meglio a chiamarlo “salvataggio AirOne mascherato”, anzi salvataggio dei crediti vantati dal sistema bancario verso Airone. Così, tanto per riflettere sui mille conflitti di interessi che affliggono questo paese ed anche per denunciare questo strano salvataggio con i soldi degli altri, tipico dei moderni “capitani coraggiosi”.
Noi – per Alitalia – avevamo trovato una soluzione, Air France, che limitava il numero dei cassintegrati (assicurandone comunque il completo reimpiego), accollava i debiti sulle spalle dell’acquirente (e non come ora su quelle dei contribuenti italiani) e soprattutto manteneva in vita la Compagnia di bandiera consegnandola ad un imprenditore di fama e caratura internazionale capace di raddrizzare l’azienda e di far volare gli aerei.
L’attuale raggruppamento finanziario si è assunto il compito non di rilevare Alitalia ma solo di prendersi la polpa dei suoi profitti, lasciando l’osso dei debiti e la disperazione dei piccoli azionisti ad un bad company con funzione di scarico del cesso. Ecco perché noi diciamo No alle speculazioni finanziarie di Colaninno, no al mattone a go-go di Ligresti, no al conflitto di interessi di Benetton (che all’un tempo è socio della nuova compagnia aerea ma anche della società che gestisce l’aeroporto di Roma), no alla scorciatoia del ripianamento dei debiti di Airone nei confronti di Banca Intesa.
Sappiamo anche che – ora che la frittata è fatta – non bisogna aggravarne le conseguenze. Dobbiamo trovare una soluzione. Ed una soluzione c’è. Non lo sosteniamo solo noi, che pure l’abbiamo proposto per prima dentro e fuori le aule parlamentari, ma ora anche un nutrito gruppo di professionisti e professori universitari che – prima sulle pagine del Sole 24 Ore e ieri su quelle del Corriere della Sera hanno addirittura pubblicato una lettera da loro sottoscritta (primo firmatario il prof. Piero Schlesinger dell’Università Cattolica di Milano) in cui affermano che : “…avviare dei licenziamenti o comunque mettere in moto delle procedure di liquidazione aziendale per il solo fatto che non si perfezioni l’accordo con l’unico acquirente consultato (CAI) senza che si sia proceduto ad una ricerca di acquirenti alternativi, anche se stranieri, in regime concorrenziale, costituirebbe un fatto molto grave….”. Tradotto alla dipietrese: non l’ha ordinato il medico di dover vendere proprio e solo ai furbacchioni del quartierone CAI, che – essendo solo loro gli interlocutori – vogliono dettare regole capestro per la Compagnia, per i piccoli azionisti e soprattutto per i lavoratori. Ora che è stato nominato il Commissario straordinario e sono state avviate le procedure concorsuali – si metta all’asta l’offerta in modo da riscontrare se non ci sia un partner che possa offrire di più e meglio di quanto offerto dal “nodo scorsoio” di chi sa di non avere concorrenti.”
Commenta il mio articolo tramite FaceBook







Proposta. Non si potrebbero utilizzare in italia come ispettori del lavoro, con poteri anche limitati,le persone che sono in pensione e che comunque ancora in grado di svolgere un’attività che ritengo semplice,con un compenso anche minimo,oppure con un incentivo sulla pensione.Potrebbe essere una forza lavoro utile anche per altri scopi,nei comuni per esempio,come forza di polizia municipale,come reati contro l’ambiente.Un pensionatopuò essere più utile di qualsiasi altra persona poichè il tempo libero non gli manca.Vi assicuro che soltanto il libero accesso verso certi siti di informazione,(camera di commercio)svelerebbere quanto lavoro nero cè in Italia.Potrebbe essere un’idea per gli evasori fiscali,con i pesci piccoli si prendono i pesci grossi…..o no?Io ho 57 anni e sono in pensione da giugno 2008 mi piacerebbe dare il mio contributo per un’Italia migliore. Vi ringrazio per la vostra attenzione Paolo Betti
Visti i risultati negli altri Paesi che hanno iniziato le privatizzazioni molto prima di noi, vedo queste ultime particolarmente a rischio in Italia, dove legalità, controlli e sanzioni sono evitabili più facilmente che altrove ormai da diverse generazioni di cosiddetti “imprenditori”, che in realtà si rivelano puntualmente quali teppisti opportunisti e disonesti. In tempi ormai remoti, complice forse l’atmosfera determinata dalla guerra fredda, venivano considerate, tra le cose “strategiche” di un Paese, tutte le reti: stradale, ferroviaria, idrica, elettrica, radio-telefonica e, se fosse esistita allora, anche quella informatica. Queste cose erano considerate irrinunciabili per la vita della nazione e venivano gelosamente mantenute nel dominio della cosa pubblica. Quest’ultima, cioè lo Stato, per quanto inefficiente potesse essere, non avrebbe mai potuto assurgere ai livelli di malafede e disonestà di cui sono capaci i privati, per ovvie ragioni di alternanza al potere e di possibilità sanzionatoria degli elettori. Approvo quindi senz’altro la sua idea di non privatizzare la rete ferroviaria, ma le chiedo se lo stesso concetto non debba essere esteso a tutte le reti suddette. In caso di dubbio, guardiamo alle differenze tra la vecchia gestione statale e la nuova privata. Siamo sicuri che gli italiani siano meglio serviti? Perché solo questo dovrebbe essere il fine.
Proposta. Non si potrebbero utilizzare in italia come ispettori del lavoro, con poteri anche limitati,le persone che sono in pensione
Postato da: paolo betti | 22.09.08 03:18
Caro Paolo Betti e’ da anni che mi batto, io pensionato settantenne qui a GIOIOSA JONICA RC, per diffondere la visione che essere pensionati non significa menare la porzione finale della vita passando la giornata seduti in qualche circolo o bar con le carte in mano, distendendo corpo e cervello davanti un televisore, e via dicendo. Entrare nel segmento vita-pensionato può e deve diventare una opportunità per se stessi e per gli altri: di arricchimento mentale con letture non concesse prima dai ritmi di lavoro, con pratica di affetti non attuabile prima dai ritmi di lavoro, con offerta di utili servizi alla società (là dove non si toglie lavoro ai giovani, ma si crea più qualità di vita per tutti) con un piccolo riconoscimento econimico per il servizio offerto così che si migliora anche la qualità di vita del pensionato. Per non menarla lunga, visto il breve spazio offerto qui da IDV e che ringrazio, dobbiamo essere noi pensionati i protagonisti di una nuova visione del nostro collocamento in una società più evoluta e spingere anche IDV e altre forze politiche progressiste ad avanzare proposte di legge ad hoc. A disposizione.
natale bianchi – GIOIOSA JONICA RC – natale bianchi@tiscali.it – http://www.civitasgioiosa.it
QUESTO SCRIVO AL SOTTO-SEGRETARIO AGLI INTERNI MANTOVANO.SPENDETE 2 MIN. DEL VOSTRO TEMPO E MANDATE MAIL,NE VA DI UN PRINCIPIO DI GIUSTIZIA E DELLA VITA DI UN UOMO.FREGARSENE E’ UN COMPORTAMENTO INDEGNO DA PERSONE INCIVILI.
alfredo.mantovano@interno.it
oggetto;ridare la protezione a Pino Masciari,subito!
on.Mantovano;
è comparsa la notizia in vari blog che il ministero degli interni ha tolto la scorta al testimone di giustizia Pino Masciari.
Con questa azione si pensa di incoraggiare i cittadini a collaborare con la legge?non credo.
La vera politica di sicurezza dovrebbe essere questa; cercare di togliere alla criminalità organizzata il controllo di 1/3 del territorio nazionale,proteggere adeguatamente i testimoni di giustizia sarebbe di buon esempio.,Quindi ridate IMMEDIATAMENTE adeguata protezione al sig. Masciari!
Forse non è stata una decisione sua quella di togliere la scorta a Masciari,ma dopo le centinaia di mail che riceverà non credo lei potrà dire “non me ne sono occupato personalmente”.Ora che è informato se a Masciari succederà qualcosa Lei sarà responsabile morale e spero giuridco di questa sceta scellerata del ministero degli interni..
distinti saluti
paolo papillo
Presidente DI PIETRO ,
…DUE BUONE NOTIZIE e UNA al solito !
Lo STATO..contro l’antiSTATO !
..Quella …al solito …BERLUSKAZZO ne ha fatta una delle sue solite !
Come il leccacagnolino …CALDEROLOI ,…ha fatto la “PIPI’” fuori dal vaso , a proposito di AHMADINEJAD il premier di TEHERANH !
..’ l’incolto e buzzurro nano e pagliaccio lo ha chiamato ” HITHLER ! ”
BIN LADEN e AL-ZAWAHIRI dopo il MARRIOTT…stanno ridefinendo i loro nuovi OBBIETTIVI !
…le DUE buone notizie :
La PRIMA : A CASERTA…lo STATO contro l’antiSTATO ,..” BERLUSKONI contro se stesso !”
400 agenti delle forze dell’ORDINE per FERMI e PERQUISIZIONI …contro i CASALESI e non solo !
La SECONDA : Il commissario ALITALIA FANTOZZI ( finalmente ) nella TRATTATIVA ALITALIA !
Non solo CAI ( quelli del quartierino di berluskazzo !) , ma altri operatori europei e mondiali per partecipare alla nuova trattativa ALITALIA !
Perchè due buone nootizie ?
In CAMPANIA e non solo …TUTTI COLPEVOLI fino a prova contraria !…^perquisizioni e ispezioni personali senza uno specifico mandato del magistrato !(…sarà un bene ?! ??
In casa ALITALIA …è in corso un’AZIONE PENALE contro gli AMMINISTRATORI degli ULTIMI 10 ANNI per BANCAROTTA !
Chi ,.chiunque….AZIONISTI e/o LAVORATORI possono inserirsi e costituirsi , a tutela dei loro INTERESSI !
Aiutiamo e contribuiamo a diffondere questa notizia !
Il NOSTRO Antonio DI PIETRO ,..ha avuto ancora una volta..RAGIONE !
LO STATO…contro l’ANTISTATO !
Dal 1° GENNAIO 2009 la CLASS/ACTION !
All’ERTA ..col Ministro BRUNETTA per evitare un altro RINVIO !
Lo STATO vero contro lo STATO di BERLUSKAZZO !
Lo STATO contro ..l’antiSTATO !
” “POSSIAMO ANCHE METTERE LE ALI AD UN MAIALE ; NON NE FAREMO MAI UN’AQUILA!”.b.clinton
Silvio -B E R L U S C O N I !..E’..
” Il bugiardo più sincero che ci sia, è il primo a credere alle proprie menzogne. È questo che lo rende così così pericoloso. Non ha nessun pudore. Berlusconi non delude mai: quando ti aspetti che dica una scempiaggine, la dice. Ha l’allergia alla verità, una voluttuaria e voluttuosa propensione alle menzogne. Chiagne e fotte, dicono a Napoli dei tipi come lui..”..diceva I.Montanelli!
“LA POLITICA .E’..FORSE L’UNICA PROFESSIONE PER LA QUALE NON SI RITIENE NECESSARIA , ALCUNA ..FORMAZIONE !”..stevenson”
Il NANOpagliazzoberluskazzo!
luigi74
CHIEDIAMO L’ARRESTO DI SCAPAGNINI E DI TUTTI GLI AMMINISTRATORI DI CATANIA CHE HANNO CONCORSO ALLA BANCAROTTA DEL COMUNE.AI CATANESI DICO SVEGLIATEVI E VERGOGNATEVI CHE LI AVETE PURE VOTATI NUOVAMENTE QUESTI TRUFFATORI.
ANDATE ALEGGERVI L’ARTICOLO DI STELLA
http://www.corriere.it/cronache/08_settembre_20/catania_crisi_5823ccd8-86dd-11dd-bd39-00144f02aabc.shtml
Le Metamorfosi
“Di Borghezio non posso che dire bene, sa è uno che colleziona libri antichi. Poi in pubblico si trasforma”.
(Roberto Maroni, all’epoca capogruppo Lega Nord, ora ministro dell’Interno, Hitmania on line, 10 gennaio 2007)
“Al congresso contro la moschea sarà presente un po’ tutta la galassia dell’estrema destra europea.Tra gli altri interverranno il fiammingo Vlaams Belang, nato sulle ceneri del Vlaams Blok, partito sciolto dall’Alta Corte belga per incitamento alla discriminazione e all’odio razziale, e l’Npd, organizzazione orgogliosamente neonazista che in certe regioni del nord della Germania supera il 30 per cento dei consensi. L’Npd, per intenderci, è quel partito i cui deputati, un paio di anni fa, uscirono dall’aula mentre l’Assemblea osservava un minuto di silenzio in memoria delle vittime di Auschwitz, e che, in occasione del 60° anniversario della fine delle seconda guerra mondiale, pretendeva di poter andare a sventolare bandiere uncinate nei pressi della Porta di Brandeburgo, a pochi metri dal Memoriale della Shoah. Aderiscono lFpo austriaco, sempre di estrema destra, e il Front National francese di Jean Marie Le Pen, per l’Italia sarà presente Mario Borghezio in rappresentanza della Lega Nord”.
(rainews24.rai.it, Colonia, 19 settembre 2008)
(http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/post/2031661.html)
La GERMANIA…NAZISTA ?
no..è l’ITALIA DI BERLUSKAZZO…NAZISTA !
luigi74
Tradotto alla dipietrese: non l’ha ordinato il medico di dover vendere proprio e solo ai furbacchioni del quartierone CAI, che – essendo solo loro gli interlocutori – vogliono dettare regole capestro per la Compagnia, per i piccoli azionisti e soprattutto per i lavoratori. Ora che è stato nominato il Commissario straordinario e sono state avviate le procedure concorsuali – si metta all’asta l’offerta in modo da riscontrare se non ci sia un partner che possa offrire di più e meglio di quanto offerto dal “nodo scorsoio” di chi sa di non avere concorrenti.”
——————
Ottimo, peccato che l’asta è prevista per il 30 settembre (troppo presto).
Detto questo, leggo con dispiacere che nell’intervento di Vasto non si è parlato del nodo di Firenze dell’alta velocità e del folle progetto di realizzazione del sottopasso TAV.
Per 5 minuti di treno vogliono fare un sottopasso inutile e colmo di imprevisti (costo 2 miliardi di euro).
C’è già una soluzione alternativa proposta da una Università fiorentina per realizzare un’anelo in luogo del sottopasso.
I soldi risparmiati potremmo impiegarli nella realizazione di infrastrutture di trasporto urbane , riportando la città ad una vivibilità necessaria.
Il PD vuole il sottopasso.
IDV cosa fà?
Striscia o propone alternative serie.
Mi duole non esserci stato a Vasto, ma sappia che questa questione è fondamentale per le prossime amministrative fiorentine.
Per Alitalia IDV potrebbe fare da garante ad una cooperativa dei dipendenti.
…LA POLITICA…è di DESTRA ?
…..il governo, ora che ha appreso dell´esistenza della camorra, è pronto a rimediare. Maroni si metterà certo in contatto con Borghezio, suo collega di partito ed altissimo esponente della Lega di governo, europarlamentare esperto in sicurezza. Non prima però che costui sia rientrato da Colonia dove, unico politico al mondo, è salito sul palco di una manifestazione neonazista sventolando la bandiera tricolore. La piazza era vuota, la polizia ha bloccato i manifestanti mascherati da SS. È arrivato solo Borghezio, cravatta verde e Padania in mano, a parlare di Oriana Fallaci. I tedeschi l´hanno portato via di peso. Ora quando torna potrebbe essere dislocato anche lui insieme ai quattrocento militari nei dintorni di Grazzanise a fare comizi contro il pericolo islamico: è un´idea. In alternativa Berlusconi potrebbe dire che Borghezio è una vergogna nazionale e chiedere a Bossi di cacciarlo dal partito. Non lo farà perché non ha tempo. Sta lavorando. Prepara la nuova soluzione del caso Alitalia e ha da fare con la sconcia presenza delle schiave nigeriane per strada: combatte la paura dei cittadini onesti. La paura. La fabbrica della paura studiata apposta per farci guardare la pagliuzza, mai la trave. È di ieri una ricerca pubblicata su ‘Science´ da tre universitari usa: la biologia condiziona l´ideologia, dicono. Le persone più inclini a spaventarsi (davanti a immagini o rumori orribili) aderiscono a partiti conservatori. La paura è di destra, s´intitola l´articolo. Siamo a posto.
(http://ahimsa.splinder.com/tag/politica+italia)
L’ITALIA è allo SBANDO…senza…VALORI…senza ETICA !
Ha solo BERLUSKAZZO !
suvvia
luigi74
AUGURI A SAVIANO PER IL SUO COMPLEANNO
NON FACCIAMOLO SENTIRE SOLO
Da repubblica.it
LETTERA DI SAVIANO (assolutamente da leggere)
… Chiedo di nuovo alla mia terra che immagine abbia di sé. Lo chiedo anche a tutte quelle associazioni di donne e uomini che in grande silenzio qui lavorano e si impegnano. A quei pochi politici che riescono a rimanere credibili, che resistono alle tentazioni della collusione o della rinuncia a combattere il potere dei clan. A tutti coloro che fanno bene il loro lavoro, a tutti coloro che cercano di vivere onestamente, come in qualsiasi altra parte del mondo. A tutte queste persone. Che sono sempre di più, ma sono sempre più sole…
…. Perché il dolore porta ad ammutolire, perché l’ostilità porta a non sapere a chi parlare. E allora a chi devo rivolgermi, che cosa dico? Come faccio a dire alla mia terra di smettere di essere schiacciata tra l’arroganza dei forti e la codardia dei deboli? Oggi qui in questa stanza dove sono, ospite di chi mi protegge, è il mio compleanno. Penso a tutti i compleanni passati così, da quando ho la scorta, un po’ nervoso, un po’ triste e soprattutto solo…
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
Art. 93 della COSTITUZIONE
Art.1. comma 3, legge 400/88
Il Presidente del Consiglio dei ministri e i ministri, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica con la seguente formula:
«Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell’interesse esclusivo della nazione»
…NELL’INTERESSE ESCLUSIVO DELLA NAZIONE!
(non si può, quindi, legiferare per interessi privati).
Così chiediamo:
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
IMPEACHMENT e DIMISSIONI del Presidente del Consiglio
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
Firmate, vi prego. Facciamo sentire le nostre voci. Per far rispettare i nostri diritti, ne occorrono 50.000.
http://www.firmiamo.com/impeachment-persilvioberlusconi
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
tengo moltissimo a un piccolo settore dell’imprenditoria che però è importantissimo in Italia per il contesto che lo ospita e che sta scomparendo a causa di eccesso di tasse e burocrazia creando una catena di conseguenze negative.
parlo dei piccoli negozi di alimentari e delle piccole trattorie e bar che nelle località scarsamente popolate tengono vivi i paesi e che stanno chiudendo a uno a uno. pensate che differenza fa per tenere popolate le montagne (e sappiamo quanto è importante!). ho parlato con alcuni gestori, che stavano proprio chiudendo l’attività, e che mi hanno detto che il problema più grosso era l’eccesso di burocrazia e che come tasse avrebbero voluto pagare un fisso all’anno e non dover produrre quintali di cartacce (eliminando così il commercialista). pensate anche a livello turistico quanto sarebbe importante spingere questo settore invece di massacrarlo.
invito tutti sul blog peacedrops.blogspot.com con un ritratto sul antonio di pietro che precede una sua intervista. grazie per la pubblicazione. (sito in inglese).
FINALMENTE il commissario FANTOZZI ha fatto quel che “s’ha da fare” ad un serio COMMISSARIO che ha cuore l’interesse dell’Azienda da salvare, anzi che si doveva FARE SUBITO se non ci fosse stato l’incaponimento ideologicizzato sulla, pelosamente stucchevole, “ITALIANITA’ “: la GARA INTERNAZIONALE al MIGLIOR OFFERENTE!!! Un giorno, spero quanto prima, quando potremo riconsiderare la vicenda ALITALIA con più obiettività, senza strumentalizzazioni di schieramento politico, saremo MOLTO GRATI AI PILOTI ed ad EPIFANI che hanno saputo finalmente guardare lontano: al PIANO INDUSTRIALE, alla STRATEGIA DI IMPRESA e non si sono contentati dello zuccherino avvelenato. (n.b. anche per l’AMIANTO alcuni lavoratori si piegarono e non condivisero le lotte di chi ne denunciava la PERICOLOSITA’ MORTALE!) Vergognosa la SPECULAZIONE sull’EMERGENZA e la CRIMINALIZZAZIONE di questa NEO-CGIL! perchè AIR FRANCE c’era e l’hanno fatta scappare!!!gli AUT-AUT prepotenti del governo hanno avvelenato la trattativa e si stava facendo un grande disastro, non solo economico, ma anche sociale mortificando la dignità dei lavoratori e dividendoli per poterli comprare meglio. Se sapranno resistere alle lusinghe e non saranno complici del FURTO,che con la BAD-COMPANY si voleva realizzare ai danni dei Cittadini italiani, allora vuol dire che c’è un pò di speranza in questo paese dove regna ancora sovrano l’ingordo, incartapecorito, potentissimo ed insaziabile “principe”…Borgia
rocLIBERACITTADINANZA
In nome del petrolio – La verità scomoda 1a parte(Nassiriya) ENI porta l’Italia In Guerra Contro uno stato amico 1di3
http://it.youtube.com/watch?v=F2cj_bLdF0w&feature=user
se gli Italiani sapessero…
Era ora ma per me è troppo tardi Berlusconi ha messo i bastoni a quest’ora Alitalia era in grande compagnia come Air France e tutto finiva òì .
Se vuole una compagnia di bandiera allora Berlusca è contro Europa !!!!
Faccia così si tolga dall Ue così diventiamo Argentina 2 !!!!
SE ERRARE E’ UMANO,PERSEVERARE E’ DIABOLICO. NOI ITALIANI SIAMO DAVVERO DIABOLICI NEL FIDARCI DI BRIGANTI CAMUFFATI DA POLITICI CHE VERGOGNOSAMENTE PENSANO SOLO AD ARRICCHIRSI A DANNO DI CENTINAIA DI MIGLIAIA DI LAVORATORI CHE MUOIONO DI FAME E CHE PRESTO RIMARRANNO SENZA POSTO DI LAVORO, ANCHE SE ESISTONO ANCORA,MA NON SI SA PER QUANTO TEMPO, TUTTI QUEGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI CHE CI RELEGANO SEMPRE PIU’ ALL’ULTIMO POSTO TRA I PAESI INDUSTRIALI ED EUROPEI.
AVERE AMMINISTRATORI LADRI,CAMORRISTI,MAFIOSI,BUGIARDI,RAPINATORI DELLE RICCHEZZE DELLA NAZIONE NON PUO’ DURARE ALL’INFINITO PERCHE’ COSI’ FACENDO SI VA VERSO LA BANCAROTTA NON SOLO DELL’ALITALIA MA DI TUTTA LA NAZUIONE E A RIMETTERCI ,COME AL SOLITO ,SARANNO GLI SPROVVEDUTI CHE SI FIDANO DEI FURBI AFFARISTI. BELLISIMI E LODEVOLI SONO I PROPOSITI DELL’IDV ,DEI SUOI SENATORI E DEPUTATI CHE PERSONALMENTE STIMO ,VOTO E CERCO DI FAR VOTARE.
UN GRAZIE DI CUORE AI GIORNALISTI DELL’ESPRESSO,A MARCO TRAVAGLIO E A BEPPE GRILLO NONCHE’ A TUTTI I BLOGGER CHE HANNO IL GRANDISSIMO MERITO DI INFORMARE I DISINFORMATI.
MA AL DI LA’ DI TUTTO QUESTO CHE COSA CAMBIA O POTREBBBE CAMBIARE IN UNA NAZIONE NELLA QUALE LA STRAGRANDE MAGGIORANZA TRASVERSALE E’ CONTENTA DI ESSERE SCHIAVA,PRESA PER I FONDELLI E RAPINATA SENZA RENDERSENE NEPPURE CONTO? NON CI PUO’ ESSERE ALCUNA LOCICA NEL COMPORTAMENTO DI UN POPOLO CHE SUBISCE IL LAVAGGIO DEL CERVELLO AD OGNI ORA DEL GIORNO E DELLA NOTTE.ECCO PERCHE’ I MASSMEDIA
NON POSSONO E NON DEVONO ESSERE IN MANO AD UN SOLO UOMO E ALLA SUA CRICCA DI POTERE.NON C’E’ NESSUNA PIETA’ PER UN POPOLO DI SCHIAVI CONTENTI E SODDISFATTI DELLA PROPRIA CONDIZIONE.
Caro Antonio, i tuoi progetti purtroppo, peccano
come sempre, di scarsa informazione settoriale
e hanno dei riferimenti lontani dalla realtà profonda e specifica. Quando parli di privatizzazioni, non parli di clausole sociali per i lavoratori, quando parli di infrastrutture, non parli
di utilizzo serio e razionale dell’esistente,e, senza
dilungarmi, nonostante ti stimi molto, mi sembri
anche tu il solito capopopolo azzeccagarbugli.
Ti prego di essere più preciso, concreto e
vicino ai LAVORATORI!
Dr. Di Pietro, le infrastrutture sono fondamentali, e lo sono anche costruire case ed edilizia popolare per i cittadini. Avrà sicuramente letto l’ultimo post di Grillo “il muro di veltrusconi!” e guardato il video sulla notte grigio topo di Genova. Ferruccio Sansa, figlio di un integerrimo Magistrato, è un bravissimo giornalista e il libro sul Partito del cemento molto chiaro.Non so cosa faccia e dica IDV in proposito. Forse bisogna chiedersi comunque perché si perdono le elezioni e perché forse le liste civiche sono l’ultima spiaggia per molti,perché c’è la situazione Alitalia e una opposizione con posizioni una diversa dall’altra che fa il gioco di chi divide ed impera. C’è da chiedersi perché si demonizza il sindacato senza che si faccia una analisi dati alla mano su come dal 1993 ad oggi sia stata e da chi gestita Alitalia senza trovare nei lavoratori il caprio epiatorio di giochi politici che però forse potenziano solo chi alla fine dirà di avere salvato comunque la situazione, forse.
http://www.chiarelettere.it/?id_blogdoc=1960965
http://www.ammazzatecitutti.org/editoriale/ammazzatecitutti-rischia-di-chiudere-entro-un-mese.php
Non è stato menzionato il Ponte sullo stretto di Messina.-
Io lo ritengo molto utile.-
Vorrei che la Sicilia fosse collegata all’Europa , e che le reti autostradali e ferroviarie Nord-Sud non si fermassero a Reggio Calabria.- Ci vorranno degli anni , ma prima si comincia prima si finisce.- I soldi ? E quanto ci costano tutte le decine di migliaia di Forestali e LSU in Calabria e in Sicilia ? Visto che prendono uno stipendio , potrebbero lavorare alla costruzione del Ponte.-
Brava ..Clara…
Mi sono emozionata a leggere
il tuo Post che”incollo”in parte .22.9..h.8.47
—-
AUGURI A SAVIANO PER IL SUO COMPLEANNO
NON FACCIAMOLO SENTIRE SOLO
Da repubblica.it
LETTERA DI SAVIANO (assolutamente da leggere)
… Chiedo di nuovo alla mia terra che immagine abbia di sé. Lo chiedo anche a tutte quelle associazioni di donne e uomini che in grande silenzio qui lavorano e si impegnano. A quei pochi politici che riescono a rimanere credibili, che resistono alle tentazioni della collusione o della rinuncia a combattere il potere dei clan. A tutti coloro che fanno bene il loro lavoro, a tutti coloro che cercano di vivere onestamente, come in qualsiasi altra parte del mondo. A tutte queste persone. Che sono sempre di più, ma sono sempre più sole…
…. Perché il dolore porta ad ammutolire, perché l’ostilità porta a non sapere a chi parlare. E allora a chi devo rivolgermi, che cosa dico? Come faccio a dire alla
——-
etc.etc.
giuseppa luigia
Il blog di Carlo Costantini è fermo da giorni.
Non è un bel modo di cominciare una campagna elettorale…
Lo dico per segnalarlo, ho intenzioni costruttive.
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
Art. 93 della COSTITUZIONE
Art.1. comma 3, legge 400/88
Il Presidente del Consiglio dei ministri e i ministri, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica con la seguente formula:
«Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni NELL’INTERESSE ESLUSIVO DELLA NAZIONE»
Così chiediamo:
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
IMPEACHMENT e DIMISSIONI del Presidente del Consiglio
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
Firmate, vi prego. Facciamo sentire le nostre voci. Per far rispettare i nostri diritti, ne occorrono 50.000.
Firma su:www.firmiamo.com/impeachment-persilvioberlusconi
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
nel bando Fantozzi, appena uscito sul sito alitalia:
che la cessione di cui sopra potrà escludere, in tutto o in parte, la responsabilità dell’acquirente per i debiti relativi all’esercizio delle aziende cedute sorti prima del trasferimento ed, in ogni caso, non potrà prevedere un prezzo inferiore a quello stabilito dall’esperto indipendente nominato dal Ministro dello Sviluppo Economico;
chi è l’esperto indipendente ???
amico di chi ??
ALITALIA: BERLUSCONI, DISASTRI DA RICETTA IRRESPONSABILI
“Sono degli irresponsabili. Non guardano al bene del Paese e ai guai sociali che potrebbero derivarne. Stanno facendo di tutto per far saltare l’accordo”. Silvio Berlusconi risponde cosi’ al direttore di Affaritaliani.it, Angelo Maria Perrino, che gli chiede se sia ‘piu’ facile battere la Lazio o il leader della Cgil Epifani’. Nella nota diffusa dal quotidiano online, Berlusconi aggiunge: “Hanno perfino definito gli imprenditori della cordata Cai dei ‘banditi’, con il risultato di scoraggiarli e demotivarli. Ora la loro ricetta produrra’ disoccupazione e disastri. Ma loro vanno avanti… Che roba! Incredibile”.
Senza parole….
E la sua ricetta che produrrá?
REGALO AGLI AMICI
DEBITI AI CITTADINI ITALIANI
RISANAMENTO AIRONE ADDEBITANDO I DEBITI DI NUOVO AI CITTADINI ITALIANI
DISOCCUPAZIONE (nessuno dice il numero preciso degli ESUBERI)
Hanno perfino definito gli imprenditori della cordata Cai dei ‘banditi’
La VERITÀ fa male….
10:16 Unione Piloti: “Vogliamo partecipare all’acquisto”
“I piloti sono pronti a partecipare all’acquisto di Alitalia”. Lo ha annunciato il comandante Roberto Spinazzola, segretario generale dell’Unione Piloti.
10:13 Lufthansa: “Stiamo osservando”
“Stiamo osservando gli sviluppi della situazione in Italia. Il mercato italiano è ovviamente uno dei più interessanti ma non rilasciamo commenti sugli ultimi sviluppi che stanno accadendo in questi giorni e in queste ore. E non posso dire se la nostra posizione è cambiata oppure no perchè non commentiamo le speculazioni di mercato”. Lo afferma ad Affaritaliani.It Claudia Lange, portavoce corporate di Lufthansa.
SCAJIOLA – PRIMA PUNTATA – DA WIKIPEDIA:
Scajola era ministro dell’Interno da qualche mese quando l’Alitalia affidò ai propri manager il compito di studiare l’istituzione di un volo quotidiano dall’aeroporto di Albenga (33 chilometri da Imperia, città natale del ministro e suo collegio elettorale) a quello di Roma Fiumicino, la nuova rotta, anche grazie all’interessamento del ministro, entrò in funzione Il 17 maggio 2002 e il nuovo collegamento venne presentato ufficialmente dall’amministratore delegato dell’Alitalia Francesco Mengozzi e dal ministro dell’Interno Claudio Scajola. Ma con la stessa velocità con cui era stato istituito, il collegamento diretto Albenga-Fiumicino venne soppresso dall’Alitalia poco dopo le dimissioni di Scajola dal Viminale.
SEGUE ALLA SECONDA PUNTATA
URGENTE:
SOSTENIAMO L’ORGANIZZAZIONE AMMAZZATECI TUTTI!!
RISCHIA DI DOVER CHIUDERE, NON POSSIAMO PERMETTERLO!
ULTIMO BALUARDO DI COSCIENZA CIVILE IN UNA TERRA MARTORIATA….
http://www.ammazzatecitutti.org/
11:21 Bonaiuti: “I sindacati firmino”
‘Perche’ si riapra la trattativa con la Cai serve che le sigle sindacali che non hanno firmato l’accordo lo facciano, se no non è facile riportare la controparte al tavolo”. Lo afferma il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti,
Ma Bonanni non dovrebbe DIFENDERE I LAVORATORI?
No, LUI difende la CAI e l´IMBROGLIO di questo governo
Chissá che darei per sapere quello che bonanni guadagnerebbe da quest´operazione !
C’e’ da dire che questi rapinatori impuniti ed impunibili per legge da loro fatta,approvata e promulgata non solo esportano capitali negli stati canaglia, ma cementificano dovunque e poi chiedono un condono, sempre convenientissimo rispetto all’abuso fatto. A Vasto,ad esempio, hanno cementificato perfino sul demanio marittimo, lo hanno privatizzato e ora impodiscono perfino l’accesso al mare a turisti e vastesi.Diimostrazione che la criminalità non ha limiti nè viene punita , MA PER LO PIù MOLTO BEN PREMIATA ED INCORAGGIATA.
L’ITALIA E’ DIVENTATA LA NAZIONE DELLA
DELINQUENZA INCORAGGIATA E PROTETTA
GRAZIE AD UOMINI “DI MAFIA TRASVERSALE ” DI TUTTO L’ARCO COSTITUZIONALE.
peacedrops.blogspot.com
ritratto ed intervista ad antonio di pietro.
sito in inglese.
…- che Alitalia Linee Aeree Italiane S.p.A., Alitalia Airport S.p.A., Alitalia Express
S.p.A., Alitalia Servizi S.p.A. e Volare S.p.A. sono ammesse alla procedura di
amministrazione straordinaria ai sensi e per gli effetti del D. L. n. 134 del 28 agosto
2008;
- che detta procedura contempla la possibilità di cedere a trattativa privata tutti o parte
dei complessi aziendali o delle attività produttive, definendo i contenuti di uno o più
dei rami di azienda, anche non preesistenti, con individuazione dei lavoratori che
passino alle dipendenze del cessionario, e ciò anche previa collocazione in cassa
integrazione guadagni straordinaria o cessazione del rapporto di lavoro in essere e
assunzione da parte del cessionario;
- che la cessione di cui sopra potrà escludere, in tutto o in parte, la responsabilità
dell’acquirente per i debiti relativi all’esercizio delle aziende cedute sorti prima del
trasferimento ed, in ogni caso, non potrà prevedere un prezzo inferiore a quello
stabilito dall’esperto indipendente nominato dal Ministro dello Sviluppo Economico;
- che l’unica significativa offerta pervenuta, e sulla base della quale era stata avviata la
trattativa, è stata revocata;
- che, dunque, il Commissario Straordinario intende verificare la sussistenza di altri
soggetti interessati che possano garantire la continuità nel medio periodo del servizio
di trasporto, la rapidità dell’intervento e il rispetto dei requisiti previsti dalla
legislazione nazionale, ivi compresi i Trattati di cui è parte l’Italia;
tutto ciò premesso
il Commissario Straordinario – considerate le ragioni di necessità e urgenza di cui al
D.P.C.M. del 29 agosto 2008 – invita chiunque sia in grado di garantire la continuità nel
medio periodo del servizio di trasporto, la rapidità dell’intervento nonché il rispetto dei
requisiti previsti dalla legislazione nazionale, ivi compresi i Trattati di cui è parte
l’Italia, a presentare manifestazioni di interesse per l’acquisto di uno o più rami di
azienda di Alitalia Linee Aeree Italiane S.p.A. in a.s., di Alitalia Airport S.p.A. in a.s.,
di Alitalia Express S.p.A. in a.s., di Alitalia Servizi S.p.A. in a.s. e di Volare S.p.A in
a.s., anche non preesistenti.
Tali manifestazioni dovranno pervenire presso gli uffici del Commissario Straordinario,
in via Marchetti, n. 111, 00148 Roma, entro il 30 settembre 2008, ore 12.00, unitamente
a tutta la documentazione che ne consenta la valutazione al fine di avviare l’eventuale
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
A GIULIANO FERRARI
A TOMMASO GIUNTI
Causa i soli 2.500 caratteri disponibili non ho potuto postare tutto il bando di Alitalia ma il necessario c’è.
Forza Tommaso e Giuliano. Ci stanno anche i piloti.
Attendiamo vostri progetti urgenti.
Giovanna
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
Disp su http://www.19luglio1992.com
Appello alla n’ndragheta, ai mafiosi, per salvare Pino Masciari.
Scritto da Benny Calasanzio
Domenica 21 Settembre 2008 22:30
Egregi membri della N’drangheta,
mi appello a voi, alle vostre 155 n’drine, ai vostri capo-famiglia per cercare giustizia. Mi appello a voi per chiedervi di salvare l’imprenditore calabrese Pino Masciari, testimone di giustizia che tanti guai vi ha causato denunciando i vostri uomini e gli uomini dello Stato che con voi erano collusi. Sono passati tanti anni, e quello Stato che aveva convinto Pino a schierarsi contro di voi, a denunciarvi, oggi lo ha abbandonato. Ha abusato di lui, lo ha violentato, nel corpo e nella psiche, lo ha espropriato delle sue ricchezze e ora lo ha buttato. Se Pino non vi avesse dichiarato guerra oggi sarebbe uno tra i più ricchi imprenditori d’Italia, avrebbe una vita alla Briatore, e magari sarebbe dirigente di Confindustria. Come senz’altro saprete, dal 18 settembre Pino Masciari è senza scorta durante i suoi spostamenti. Potreste colpirlo in ogni momento, quando volete. Dal suo sito potete scegliere la località in cui colpirlo. Lo Stato italiano ha deciso di darvelo in pasto, gli ha tolto la protezione così, se lo colpirete, loro si potranno lavare le mani, come viscidi Pilato. Questo Stato oggi ha un nome ed un cognome, e si chiama Alfredo Mantovano. E’ lui che sin dall’inizio l’ha giurata a Pino, è lui che gli ha detto che non avrà alcuna protezione durante i suoi spostamenti ed è sempre lui che, chiamato a risponderne, ha avuto il coraggio di negare l’evidenza, mentendo spudoratamente. In pratica, non so se cosciente o no, lo ha condannato a morte. Oggi la situazione di Pino è molto delicata. E’ uscito dall’esilio silenzioso in cui lo Stato vorrebbe i testimoni di giustizia, ha deciso di mettere la sua storia personale a disposizione degli italiani, ha deciso di smuovere le coscienze raccontando la sua storia, quella di sua moglie Marisa e dei suoi due piccoli bambini. Ed oggi io, che so qualcosa di quello che vuol dire avere una famiglia sterminata, scrivo a voi. Non scrivo ad Alfredo Mantovano, non scrivo al Presidente della Repubblica, non al premier. Men che meno al premier. Non scrivo loro perché non ho più un briciolo di fiducia in uno Stato totalmente indegno che si è sempre sporcato le mani del sangue dei suoi uomini migliori, da Emanuele Notarbartolo a Domenico Noviello. Scrivo a voi, si. Agli n’draghetisti, ai mafiosi, ai killer..continua
SCAJOLA SECONDA PUNTATA – DA WIKIPEDIA -
L’ex deputato di Rifondazione comuinista Gigi Malabarba presentò una interrogazione parlamentare affermando che il massimo storico di passeggeri registrati su quel volo era stato di 18 unità. “Era un volo ad personam per il ministro Scajola”, sottolineò. Poco dopo il rientro di Scajola al governo, questa volta come ministro per l’attuazione del Programma (28 agosto 2003), ricomparve anche il volo ma non più tra le rotte di Alitalia ma bensì con Air One in regime di continuità territoriale con i contributi dello Stato: un milione di euro che il governo Berlusconi aveva messo a disposizione dei collegamenti aerei fra le aree più “decentrate”, ma anche il volo Air One in seguito venne cancellato nel 2007, quando Scajola non era più al Governo.[7] Nel Governo Berlusconi IV Scajola è ministro delle attività produttive ed il volo Albenga-Fiumicino viene ripristinato.
PER QUESTI PREVILEGI I MILIONI DI EURO LI TROVANO SEMPRE. BUFFONI, VENGONO POI A ELEMOSINARE VOTO CON BALLE PAZZESCHE DURANTE LE CAMPAGNE ELETTORALI. VERGOGNOSO E PENOSO!!.
Bulfarni Graziella
Credo che sia di fondamentale importanza ammodernare e rendere più sicura l’attuale rete stradale gestita da ANAS e attuare un maggiore controllo sulle Autostrade gestite da vari enti privati. Ci sono innumerevoli strade e superstrade (per es. SS36, E45, A3) che versano in uno stato pietoso.
Sono sicuro che l’on. Di Pietro si batterà con determinazione e trasparenza per questi temi.
sono perfettamente d’ accordo con lei. Buon lavoro
13:08 Israele sequestra beni Alitalia
A causa di un debito di mezzo milione di dollari, i conti bancari e le proprietà di Alitalia in Israele sono stati posti sotto sequestro. La richiesta è stata fatta dall’ente aeroportuale israeliano dopo l’annuncio del responsabile della gestione commissariale della compagnia in Italia che saranno onorati solo i debiti maturati dal 29 agosto in poi.
si metta all’asta l’offerta in modo da riscontrare se non ci sia un partner che possa offrire di più e meglio di quanto offerto dal “nodo scorsoio” di chi sa di non avere concorrenti.”
Ripeto ad affossare la trattativa con AirFrance è stato il binomio nano-lega e CGL-Epifani (Scalfari) ma se il sindacato avesse firmato l’accordo il nano sarebbe stato impotente e la trattativa sarebbe andata a buon fine(Malpensa..il principale aereoporto del nord praticamente cancellato dai grandi collegamenti non era cosa da poco!). ricordo agli astanti che i salvataggi di grandi carrozzoni fallimentari da parte di libere imprese richiedono non poche vittime e molti prigionieri………a Caporetto i soldati italiani si offrirono come prigionieri ai commando di Rommel per non morire!
Visto e considerato lo stato in cui continuano a versare la maggiorparte degl’edifici, nonchè svariate infrastrutture pubbliche e in Calabria e in Sicilia -soprattutto ai fini di un regolare e quantomai razionale ADEGUAMENTO SISMICO in attesa di un ormai prossimo terremoto -almeno stando alle statistiche di vulcanologi e geologi e comunque secondo dei periodi di ritorno (anche se uno SPERA MAI E POI MAI CON TUTTI GLI SCONGIURI POSSIBILI ED IMMAGINABILI MA, OVVIAMENTE LA NATURA NON SI PUO’ COMANDARE, PIU’ CHE MAI IN CASI COME QUESTO!)!-, e visto e considerato che proprio in questi giorni è stata riesumata la Società -da lei smantellata nella precedente legislatura (a mio avviso A BUON SENSO!)-che dovrebbe realizzare il solito “famigerato” Ponte sullo Stretto -da ultimarsi entro l’attuale legislatura (NANO DOCET!)- sarei veramente curioso di sapere in che modo si comporterà l’IDV anche in questa delicatissima occasione dove -PER MERA PRESUNZIONE ED ESCLUSIVO ORGOGLIO DELL’IRRAZIONALITA’ DI UNO SOLO!-a pagarne L’ESTREME CONSEGUENZE SAREMO SEMPRE IN MOLTI (E NON PER ESSERE ECCESSIVAMENTE CATASTROFISTA, A DISGRAZIE AVVENUTE!) a discapito di chi “vuole passare alla storia o avvantaggiare i soliti amichetti di quartierino (mafia compresa!)”
Saluti e in bocca al lupo per tutte le GIUSTE iniziative intraprese e da intraprendere!
un calabrese laureando in ing. edile
@ marco aurelio | 22.09.08 13:33
“La bolla Alitalia s’è palesata non solo alla fine del governo Prodi, ma anche quando ha preso corpo la cordata Colaninno. L’alternativa berlusconiana poteva riuscire, ma essendo nata come bolla aveva bisogno di menzogne e queste non sono state ininfluenti sul negoziato. Ogni volta che il premier parlava (l’ultima a Porta a Porta, il 15 settembre), le contro-verità per forza riaffioravano facendo riemergere il passato ineluttabilmente. Le contro-verità sono almeno sei. Primo, non è vero che le promesse elettorali sono state mantenute: Berlusconi aveva garantito soluzioni migliori rispetto a Air France, e la Cai è certo un rimedio ma non migliore. Secondo, i costi erano ben più alti: sia per i licenziamenti; sia per il futuro mondiale della compagnia (l’italianità era garantita, non una compagnia competitiva nel mondo); sia per il prezzo pagato dai contribuenti. L’economista Carlo Scarpa ha calcolato, sul sito La Voce, che lo Stato – i contribuenti – devono pagare nel piano CAI 2,9 miliardi di euro. Terzo, non è vero che non ci sarebbero stati stipendi diminuiti ma solo aumenti di produttività, come detto dal premier: altrimenti il negoziato non si sarebbe bloccato su questo. Quarto, non è vero che Berlusconi non avrebbe impedito l’accordo Air France: il premier disse pubblicamente che l’avrebbe revocato, se vittorioso alle urne. Quinto, Air France non prevedeva 7000 licenziati ma 2150. Sesto, non è Berlusconi a poter lamentare l’uso politico spinto del caso Alitalia. Rammentare illusioni e contro-verità non è vano perché mostra la stoffa di cui son fatte le bolle: in economia, in politica, nell’individuo.”
La bolla delle illusioni
Barbara Spinelli
in Stampa, 21 settembre 2008
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=5024&ID_sezione=&sezione=
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
E’ giunto il momento che chi desidera entrare nella cordata gia proposta, anche da piloti e dipendenti di Alitalia, si proponga. I tempi sono strettissimi.
Giovanna = assolutamente si
Claudia = da confermare
Pietro Micca = da confermare
Tommaso Giunti = da confermare
Giuliano Ferrari?
altri?
Al momento, dobbiamo solo contarci per capire quanti potremmo essere.
Osate. E’ il momento. In tutti i sensi.
Giovanna
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
Postato da: giovanna | 22.09.08 12:05
————
La data del 30/09/2008 sarebbe già stretta per prendere visione delle carte , dei bilanci e della struttura organizzativa di Alitalia.
Fantozzi stà prendendo tutti in giro.
Ho trovato indiscrezioni sul piano CAI (devi sapere che è riservato).
a) gli aerei li prendono e li vendono ad una società di Leasing (sicuramente loro) e mettono il leasing alla CAI (così quando vendono l’acquirente continua a pagare cash l’affitto ai paponi).
b) prendono gli aerei moderni.
c) capitale sociale solo 160.000 euro con l’impegno di portarlo ad 800.000 condizionato (quindi non lo portano con il cash)
d) valutazione degli asset pari a 300 milioni di euro (cose da pazzi )
e) Intesa ha portato dentro Air One perchè stà perdendo i crediti che vanta verso di Lei, con questa operazione li recupera. Air One è nella cacca.
Chi manovra i fili sono due persone. Colaninno (che mette 100 milioni cash) e Corrado Passera (amministratore di Intesa, banca che è esposta con Alitalia),
Chi ha fatto saltare tutto è Corrado Passera. Poichè Passera ha gli attributi e non è un delinquente, ritengo abbia capito che Di Pietro stà facendo sul serio.
Le denuncie fatte da Di Pietro sono carta scritta.
Quà iniziano le responsabilità civili e penali di :
amministratori, commissari, acquirenti ecc…
Se la procura di Milano ci mette le mani (prima che Dalema li blocchi) vanno in galera.
Corrado Passera non è da galera.
Alle “porcate” non ci stà.
Un saluto.
E’ giunto il momento che chi desidera entrare nella cordata gia proposta, anche da piloti e dipendenti di Alitalia, si proponga. I tempi sono strettissimi.
Giovanna = assolutamente si
Claudia = da confermare
Pietro Micca = da confermare
Tommaso Giunti = da confermare
Giuliano Ferrari?
altri?
Al momento, dobbiamo solo contarci per capire quanti potremmo essere.
Osate. E’ il momento. In tutti i sensi.
Giovanna
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
Postato da: giovanna | 22.09.08 14:03
————–
Giovanna.
Se i piloti fanno una cooperativa, attuando il piano di risanamento della CAI o un piano similare, la compagnia VOLA.
Avrai la coda di persone, enti, società che vorranno investirci e partecipare alle operazioni.
Non c’è bisogno di fare la conta.
I problemi sono altri:
a) permetterà questo governo truffaldino di consegnare la nuova compagnia a soggetti a lui distanti?
b) permetterà questo PD colluso con Colaninno di consegnare questa nuova compagnia ad altri?
Devi sapere che dentro la CGIL ci sono esperti di finanza , organizzazione e gestione aziendale.
Non hanno da imparare da nessuno, sanno leggere i piani industriali, conoscono le regole di mercato e sono capaci di capire cosa gli serve.
Il Problema è uno solo.
Ed è un problema che abbiamo solo in Italia.
Il nano.
Ed il suo conflitto di interessi.
Su cui questa classe dirigente del PD stà ingrassando.
Ecco il problema.
L’anomalia italiana.
7 anni di Governo Dalema non hanno impedito cio’.
tg
Per Giovanna
ADERISCO ALLA RICHIESTA DI ENTRARE UIN ALITALIA, voglio fare parte della nuova cordata.
Bulfarini Graziella
Attendiamo vostri progetti urgenti.
Giovanna
Postato da: giovanna | 22.09.08 12:05
Cara Giovanna,
il Tuo entusiasmo è senz’altro meritevole di tutto l’appoggio possibile ma io non sono un esperto di economia e tanto meno di aviazione civile.
Dubito anzi che, data l’estrema vicinanza della scadenza, qualcuno si faccia vivo per partecipare alla gara: otto giorni per un malloppo quale è quello di Alitalia sono un lasso più che ristrettissimo, direi impossibile.
Occorrerebbe mettere in piedi un think tank composto di giuristi, economisti, esperti di transazioni bancarie e non so chi altri ancora ed avere almeno un mese di tempo. E questo solo per avere un’idea di massima per considerare se valesse o meno la pena di entrare nel gioco.
Chi ha deciso questi tempi non lo ha fatto a caso, l’intenzione è quella di crearsi un minimo di alibi politico e non certamente quello di trovare compratori credibili.
Sono scettico per natura e la situazione di Alitalia, con questo mix di interessi economici e politici, è quanto di peggio ci possa essere per chi cerchi un minimo di chiarezza.
Vedo però che Tommaso, che senz’altro ha più informazioni e comunque se intende più di mè, è convinto sul da farsi e quindi prendi le mie parole come commento e non come valutazione.
URGENTE
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
Per Giovanna
ADERISCO ALLA RICHIESTA DI ENTRARE UIN ALITALIA, voglio fare parte della nuova cordata.
Bulfarini Graziella.
…………………………………………….
Carissima Graziella,
lei non aderisce solo alla, “possibile”, cordata ma anche alla “certezza” di una sana e ferma risposta di Cittadini ( con la C maiuscola) che vogliono e sanno difendere la propria dignità e quella del paese, così umiliato e violentato.
L’italia finalmente potrà dimostrare di saper reagire alle malefatte vergognose di chi sappiamo. Considero questo momento il più adatto per il nostro riscatto e per questo vi prego, uniamoci in tantissimi.
GRAZIE
Giovanna
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
Ciao Tommaso.
Non dobbiamo mollare. Dobbiamo andare avanti. E’ importante. Comunque.
Aiutiamoci e muoviamoci. Innanzitutto, dobbiamo raccogliere moltissime adesioni. Forza. Possiamo.
Giovanna
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
14:20 Di Pietro: “Governo valuti offerta lavoratori”
Secondo Antonio Di Pietro, “il persistere del governo a non voler trovare alternativa a Cai e, comunque, a non voler prendere in considerazione l’offerta dei lavoratori, costituisce una turbativa d’asta grossa come una casa ed ha evidenti risvolti di responsabilità civili e penali”. Per questo il leader dell’Idv chiede al “al garante Catricalà di fare il suo dovere e di aprire immediatamente una pratica a tutela del mercato e della trasparenza”.
Postato da: Clara | 22.09.08 14:33
————–
Vedi Giovanna, nessuno molla. ed il nostro Presidente continua la giusta battaglia (unico politico sullo scenario internazionale, non solo italiano).
Arrivi ad un certo punto che ti puoi solo fermare ed avviare le azioni legali di rito.
Questo governo ci stà portando a questo.
Se i dipendenti Alitalia ce la facessero, ci sarebbe un’ulteriore passo da fare.
Con l’Offerta CAI i contribuienti italiani dovrebbero pagare 138 euro a testa per risanare i debiti di Alitalia.
Cosa ne penserebbero i contribuenti italiani di versare questi 138 euro nella nuova società e lasciare che i debiti se li veda la nuova società .
Sai cosa accadrebbe Giovanna, se fossimo in un paese “normale”.
Questa società volerebbe.
I debiti si dimezzerebbero (quando andiamo a trattare con i soldi in cassa su una new co. voglio vedere se i creditori transano al 50% oppure no).
Il Problema è il contesto.
Fatto da : Berlusconi, Rutelli, Dalema e Veltroni.
tg
Osservo che il numero degli interventi è diminuito.
GRAZIE STAFF che hai fatto scappare anche gli amici con una arroganza ed un modo di fare che è eguale solo a Berlusconi.
BRAVI BRAVI
Sai cosa accadrebbe Giovanna, se fossimo in un paese “normale”.
Questa società volerebbe.
I debiti si dimezzerebbero (quando andiamo a trattare con i soldi in cassa su una new co. voglio vedere se i creditori transano al 50% oppure no).
Il Problema è il contesto.
Fatto da : Berlusconi, Rutelli, Dalema e Veltroni.
tg
Postato da: Tommaso Giunti | 22.09.08 16:22
Sono d’accordo con te e il tuo ragionamento non fa una piega, ma secondo me il più grosso ostacolo ad una operazione come quella che descrivi sta nell’argomento di cui nessuno parla…nella domanda che sorge spontanea ma che le TV e i giornali di regime, che si confermano tali ogni giorno di più, evitano da settimane di porre e di rilanciare.
…Chi si prende i debiti di AirOne se il piano CAI salta ?…
Nessuno parla MAI di AirOne, ci avete fatto caso?
A me lo scarico dei debiti di AirOne sugli Italiani, sui contribuenti, appare ogni giorno di più il crocevia degli obiettivi multipli del piano CAI, che speriamo venga sepolto una volta per tutte.
Quelli della cordata CAI lavorano da anni come si è visto nel caso alitalia, rastrellando fondi e risorse in modo subdolo e grazie ai favori dei politici. Berlusconi è solo il loro degno, massimo rappresentante, e la storia di questo salvataggio è davvero emblematica circa il ruolo dei conflitti di interesse, il modo in cui i conflitti di interesse si scaricano sui cittadini, sui contribuenti, il modo in cui i media del regime occultano tutto cercando un falso colpevole al giorno.
Ho notato che in tutto questo bel discorso non compare neanche una volta la parola TAV … come mai? Forse e’ un caso oppure e’ intenzionale?
L’aereo quotidiano … e a sbafo serve ai politici, ai giornalisti ed ai “magnager”; il popolo che lavora e, che le ferie ormai le passa davanti alle cartoline, al massimo può prendere il treno e, in 2° classe, dunque: “CHISSENEFREGA DELL’ALITALIA!!!”
Dovremmo noi operai, disoccupati e pensionati da 800 euri pagare gli stravizi ai parassiti figli di … ?
CERCHIAMO DI NON DIMENTICARE
All’indomani della vittoria elettorale, “chioma posticcia” estorse agli Italiani un prestito ponte per consentire il passaggio di proprietà di Alitalia dal Tesoro alla già pronta cordata di “Caporali Coraggiosi”.
Il seguito della storia lo conosciamo tutti, ne abbiamo scritte e dette di tutti i colori.
Quello che voglio sottolineare è la malafede consistita nel fatto di aver fatto consumare tutti i soldi del prestito senza aver fatto materializzare la proposta, (evidentemente non era già pronta), che è arrivata puntuale con la cassa agli sgoccioli in modo da avere grande potere ricattatorio.
Tali manifestazioni dovranno pervenire presso gli uffici del Commissario Straordinario,
in via Marchetti, n. 111, 00148 Roma, entro il 30 settembre 2008, ore 12.00, unitamente
a tutta la documentazione che ne consenta la valutazione al fine di avviare l’eventuale
Postato da: giovanna | 22.09.08 11:54
..il ” commissario ” FANTOZZI !
“..- che Alitalia Linee Aeree Italiane S.p.A., Alitalia Airport S.p.A., Alitalia Express
S.p.A., Alitalia Servizi S.p.A. e Volare S.p.A. sono ammesse alla procedura di
amministrazione straordinaria ai sensi e per gli effetti del D. L. n. 134 del 28 agosto
2008;
- che detta procedura contempla la possibilità di cedere a trattativa privata tutti o parte..”!
parole buttate al vento …per salvare la faccia dopo 30 giorni dalla nomina !
ASPETTAVA..i SUGGERITORI … il momento OPPORTUNO…o meno opportuno..o..ormai inutile !
I leccacagnolini continuano a parlare…bla…bla…bla…e il commissario..a scrivere !
I GOVERNANTI con BERLUSKAZZO continuano a prenderci per i fondelli !
A destra e a manca :..non ci sono più..SOLDI !..e..un altro prestito?
..non si può più volare !
l’ENAC sospende o revoca la licenza !
la compagnia TRICOLORE..verde/bianco/rosso !..la bandiera !
senza i soldi degli Italiani ..della bandiera e del tricolore..alla CAI…”non gliene può fregare di meno”!
BERLUSCONI..da PAGLIACCIO continua a minacciare e ricattare !
L’ORGOGLIO del NANOberluskazzo..che non può più FOTTERE e..CHIAGNE!
luigi74
X Alessandro Magno | 22.09.08 20:15
Le sigle AV e AC stanno per Alta Velocità e Alta Capacità e sono rferite ai treni.
I corridoi 1 e 5 sono pure loro riferiti ai percorsi TAV.
Egregio on.le Di Pietro , le voglio ricordare le parole da Lei dette in TV, e cioè che non si riusciva a completare una strada costata centinaia di milioni perchè i VERDI ( suoi compagni di merende) si opponevano in quanto nell’ultimo tratto, la stada avrebbe attrversato uno stagno abitato da qualche decina di ROSPI e RANE ( proprio rospi, e rane ) i quali non avrebbero più potuto accoppiarsi con quelli che sarebbero rimasti dall’altra parte dello stagno. Adesso mi viene a parlare di INFRASTRUTTURE ED ECONOMIA? Lei ogni tanto si esprime a favore della costruzione di nuove CARCERI eppure dovrebbe sapere che in ITALIA esistono diecine di strutture incompiute o abbandonate che completate potrebbere sopperire a nuove costruzioni. Comunque sarebbe bene ricordare ai suoi adepti che ogni carcerato costa a NOI Italiani quassi 400 EURO al giorno, per cui sarebbe più conveniente trovare soluzioni alternative al carcere. Vede on.le quello che più mi infastidisce che persone ” VALIDE ” come Lei ” perdono il loro tempo ” ed il nostro, a distruggere e non a creare soluzione per uscire dai guai in cui l’Italia si trova, non da oggi ma da sempre. Ho creduto che Lei fosse l’UOMO nuovo della politica Italiana , ma devo dire che Lei e quidato solo dall’ODIO PERSONALE verso “silvio berlusconi ” , ( io a quello lo sfascio ). Personalmente potrei anche essere d’accordo, ma non vorrei che nel frattempo si sfasciase anche L’ITALIA.
tanti SI DEVE,mai un COME
Efficienza Rendite Sviluppo Sostenibile
Milano, mediante alte (folli, definite da alcuni durante il dibattito sui nuovi grattacieli) cubature donate alla Fiera, si è dotata, gratuitamente, del nuovo polo fieristico di Rho.
Donare cubature per scambio di interessi tra pubblico e privato è uso frequente, non sempre con trasparenza; mai per affrontare problemi strutturali o sociali.
Gli insediamenti umani sono sempre più difficili, la contrapposizione tematica è sempre quella: tra insediamenti sostenibili da limitare e casa e lavoro adeguati da assicurare a tutti. L’impegno quindi è gestire l’oggi con visione globale e strategica dando valore a ciò che si realizza nella semplicità (il contrario dell’orribile semplicismo), e riuscire a farlo non a scapito delle Comunità base (sussidiarietà), ma a loro profitto; il progresso non si riduce al saper fare le stesse cose meglio di altri ma fare cose migliori. Passare dalla qualità del modo alla qualità dell’oggetto qualifica una politica di sistema sul territorio di sviluppo compatibile e di creative ricadute economiche.
Solo se l’ammontare prodotto complessivamente da un sistema è superiore all’ammontare di ciò che è necessario impiegare per produrlo e gestirlo, si può parlare di vera creazione di benessere. Ovvio e banale, ma da ripetere con chiarezza perché, se il successo di ogni operatore pubblico o privato passa forzatamente per il danno di altri, non avremmo mai crescita ma rendite, il cont
tutte le proposte di programma sono giuste.
Occorre solo stabilire le priorità in ordine agli stanzia-
menti richiesti dalle opere da fare.
caro antonio, sono una cittadina SCONFITTA….MI SENTO AVVELITA E SENZA SPERANZA….non se ne esce… sempre le solite cose, fanno come vogliono, non si riescono a mandare a casa, si rubano tutti i soldi, da qualsiasi parte provengano, sempre e cmq, ci fanno credere che la colpa e’ sempre la ns. di qualsiasi cosa…vedi alitalia…hanno dirottato il problema sugli stipendi dei piloti…..piccola cosa rispetto a tutti i soldi che avranno fatto sparire, ed e’ sempre tutto cosi’…MI SENTO SCHIAVA DI UN SISTEMA CHE NON MI APPARTIENE PIU’….ci fanno strapagare tutto e i conti, se li vai ad analizzare, sono sempre illegali, dalle multe alle bollette,ai mutui , agli e/c delle banche, persino se si mette benzina…ormai ci sono pompe che te ne mettono di piu’ e altre di meno, se compri alimenti a basso costo, rischi di morire,stiamo morendo tutti per l’inquinimento e le malattie degenerative da esso provacate…INSOMMA QUESTA SOCIETA’ E’ STATA UN FALLIMENTO….non so piu’ cosa fare, nessuno scende in piazza,BISOGNA RICOMINCIARE ma non so come e da dove….INSOMMA NOI CITTADINI PAGHIAMO TUTTI I BUCHI ECONOMICI DI QUESTA CLASSE POLITICA INCAPACE…l’ici la pagheremo con i posteggi e le multe…e cosi’ via…CHE FARE???che futuro abbiamo???come ricominciare??non siamo nemmeno riusciti a fare delle nuove elezioni..sapevano che sarebbero spariti..e non ce l’hanno permesso…e allora????mi sento in un regime e schiava…devo continuare a lavorare per poche lire e devo tacere…
esimio Di Pietro bisogna ad ognicostocambiare la legge elettorale per le europee e poi regionali con l’introduzione delle preferenze , la chiesa è con noi anche per la situazione degli extracomunitari, ti chiedo cosa deve fare un professionista con un suo curriculum trasparente lavorare senza compenso nel gruppo parlamentare dell’Italia dei valori , essendo uno spirito libero e ricco di fede in DIO e dei consigli di mia MADRE CAV. PROF. LUIGI STEFANACHI
Tremonti e la sua vassalla ministra della D-Istruzione stanno facendo a pezzi, a colpi di scure, ciò che restava della Scuola italiana.
Tutto questo con l’evidentissima arroganza dell’ignoranza, in quanto da ciò che stanno disponendo appare chiaro che l’unica Scuola che essi conoscono è quella frequentata 30 o 49 anni fa. (perchè, non andava bene?). Non sento voci, non c’è informazione se non quella da propaganda di regime, non si parla d’altro che di Alitalia. Dopo 9 anni di servizio nella scuola sarei entrata di ruolo il prossimo.. Mi piace insegnare ed alla Scuola dedico tempo ed energie…Ma ora?
Chi informa le famiglie italiane dell’offerta formativa dequalificante che si prospetta per i loro figli? Chi, inoltre, parla dei problemi sindacali degli insegnanti, che dopo anni di studio, formazione e servizio si troveranno col c…per terra?
Almeno lei Di Pietro ( io l’ho votata!) FACCIA QUALCOSA!