Italia dei Valori Facebook Twitter YouTube Biografia Iscriviti Scrivimi

Aboliamo le Province

Facebook
Google
Twitter
211
Stampa Articolo Stampa Articolo Invia ad un amico Invia ad un amico
           Short Url:

palazz provincia Aboliamo le Province
Riporto una mia lettera, pubblicata domenica 30 novembre da “Libero“, sulla questione dell’abolizione delle Province.
Caro direttore,
il suo giornale oggi ha lanciato una battaglia importante che l’Italia dei Valori condivide: abolire le Province. Questi enti per i cittadini sono ormai solo centri di spesa, moltiplicatori di posti per la classe politica, fonte di grossi sprechi a danno dei servizi e della trasparenza. L’Italia dei Valori ha fatto della lotta agli sprechi e ai privilegi della politica una priorità, e l’eliminazione delle Province rientra in questo progetto. Siamo pronti a collaborare con il Governo sul progetto federalista, a patto che sia un federalismo che riduca effettivamente i costi, i centri di spesa e non crei regioni più ricche e regioni più povere: un federalismo solidale e responsabile, dove gli amministratori spendaccioni rispondano delle proprie azioni. Il Governo a parole si dice pronto ad avviare una lotta agli sprechi e ai costi della politica, ma sinora non ha fatto nulla. Questa proposta di Libero è un banco di prova per testare le reali intenzioni dell’esecutivo e delle forze di maggioranza e opposizione sulla lotta agli sprechi. In campagna elettorale anche il Pdl annunciò l’eliminazione delle Province, ma fino ad ora, si è mosso, come ha giustamente evidenziato il suo giornale, in direzione opposta. Ora è il momento giusto. Per tutti questi motivi, firmiamo con convinzione l’appello di Libero. E con coerenza, dopo aver avanzato una richiesta la scorsa legislatura, rimasta inascoltata, vi informiamo che ci faremo promotori di una proposta di legge che presenteremo in Parlamento
”.

Commenta il mio articolo tramite FaceBook


211 Commenti a “Aboliamo le Province”

  • avatar

    Caro Tonino, mi sembra che il problema dell’abolizione delle province, sollevato sempre sia da destra che da sinistra, sia come la caccia alle strghe. Tutti lo vogliono (a parole) ma nei fatti? Pensi proprio che i politici “furbastri” vogliano privarsi di tante poltrone e di centinaia di migliaia di voti di scambio?
    Penso che questa storiella ci verrà raccontata ancora per molti anni.
    Però: SE INSISTI E RESISTI RAGGIUNGI E CONQUISTI.
    Auguri

  • avatar

    Onorevole ho una domanda: l’Italia dei Valori vuole operare per una eliminazione delle provincie ma lasciandole previste nell’impianto costituzionale o vuole operare direttamente sulla costituzione per eliminare le provincie con una riforma costituzionale.
    Nel secondo caso non credo che Berlusconi non sfugga all’occasione di inserire qualche norma ad Berlusconem rischiando così di mandare all’aria tutta la riforma e potendo dare ancora una volta la colpa all’Italia dei Valori.
    Stiamo all’occhio

  • avatar

    Onorevole Di Pietro,
    pur di andare contro di lei lo psiconano rinnegherebbe pure sua madre..
    forse nel Pdl qualcuno le darebbe pure ragione sulle province ma se si esponesse troppo poi rischia come minimo il rogo degli eretici vedi caso sen.Guzzanti subito rientrato nei ranghi del suo duce

  • avatar

    Abolendo le provincie, si recupereranno tanti di quesi soldi da poer destinare a ascuole e sanità. Le province non servono a niente, ma spero solo che non si tolgono le province per far fronte a qualche altra istituzione che, con nome diverso, continui a sfruttare gli italiani. (Vedasi con i ministreri).

  • avatar

    On. Di Pietro, Faccio parte di un comitato promotore per istituire una nuova provincia a sud di Salerno, visto la vastità della stessa, ed in considerazione della istituzione di nuove province veggasi Lecco Lodi ecc.
    Ebbene la sua battaglia per eliminare questo ente mi trova assolutamente daccorso e sarò propenso a sciogliere il comitato visto le tante proposte che vanno in questo senso.
    Purtroppo non sò se gli amici del capo del governo sono della stessa idea, vista la moltitudine di province fatte al nord per sistemare gli amici di Bossi.
    un saluto cordiale Italo Ciccarone

  • avatar

    ABOLIRE NON SOLO LE PROVINCE, MA TUTTI GLI ENTI INUTILI, SOLTANTO CARROZZONI IN CUI SI “ACCOMODANO” TUTTI QUEGLI ELEMENTI, SENZA ARTE NE’ PARTE, COMPONENTI DEI CODAZZI POLITICI CHE, INVECE DI LAVORARE PER
    L’UTILITA’ PUBBLICA, VENGONO PAGATI DAI CITTADINI, MA RESTANO AL SERVIZIO
    ASSOLUTO DEI PROPRI “PROTETTORI”.
    RICORDIAMOCI DI TUTTE LE BELLE PROPOSTE FORMULATE PRIMA DELLE ELEZIONI: ABOLIREMO GLI SPRECHI, PREMIEREMO IL MERITO, CREEREMO MILIONI DI POSTO DI LAVORO, VIA PROVINCE, CONSORZI DI BONIFICA E NUCLEI INDUSTRIALI, BASTA ALLE COMUNITA’ MONTANE, FINIAMOLA CON I NULLAFACENTI !!!
    I FATTI, ORA CI ASPETTIAMO I FATTI !!!!!

  • avatar

    Caro Di Pietro, sono al tuo fianco quando prendi inziative del genere. Da anni si sente dire che bisogna abolire le Provincie, ridurre gli sprechi e lottare contro l’evasione fiscale. Ma sino ad oggi ben poco è stato fatto ( in particolare solo durante il precedente governo si è pensato seriamente a scoprire gli evasori fiscali ) ma sino ad oggi per es. nessuno ha approvato leggi o fatto decreti attuativi per ridurre drasticamente i tempi per incassare le somme evase scoperte dalla guardia di finanza. Cosa aspettiamo? Questa grande crisi dell’economia reale in Italia, potrebbe essere combattuta per es, distribuendo a tutti i soldi ricuperati dall’evasioni fiscali.
    Cordilamente Costa

  • avatar

    Battaglia giustissima.
    Le province non servono assolutamente a nulla se non come cimitero degli elefanti per politici inutili.
    Battaglie come questa non possono che raccogliere il favore della gran parte degli italiani e sarebbe difficoltoso per gli avversari sostenere il contrario.
    Facciamone un cavallo di battaglia da qui alle prossime elezioni.

  • avatar

    L’abolizione delle provincie è un’emergenza.
    Non si dovrà incorrere nell’errore però di trasferire il personale delle provincie abolite ad altre istituzioni come regioni o altri enti pubblici, altrimenti il risparmio verrebbe vanificato.
    Io non mi fiderei di Libero: è un quotidiano berlusconiano.

  • avatar

    La coda del diavolo…il VIOLENTO e PROVOCATORE Antonio Di Pietro , che ,resistente a tutte le corruzioni e blandizie ,..ha deciso di ricordare ..giorno per giorno al LADRO ( evasore) berlusconi ,..tutti i suoi REATI…TRUFFE,…MALEFATTE..e..ILLEGALITA ‘
    Ma.Berlusconi non CONSENTE..non sopporta i DISTURBATORI!
    VELTRONI deve liberare la Democrazia da Di Pietro!…una volta per tutte …per instaurare…indisturbati la Dittatura !…berlusconi/dalemiana !
    o………..ci penserà D’Alema!
    luigi74
    Postato da: Luigi.a/74/1934 | 01.12.08 16:08
    Postato da: Luigi.a/74/1934 | 01.12.08 16:33
    Egregio Dr. Di Pietro,
    non è anche Lei perplesso per la scelta di Poste Italiane come gestore unico del milione e mezzo – si dice- di social cards tutte emesse, appunto, da Poste Italiane ?
    Avevo letto che in Poste Italiane è entrata Banca Mediolanum.
    Ci sarà un nesso?
    Perchè le social cards non non sono state affidate anche ad altri gestori come Cartasì e altri?
    E’ stata fatta una gara tra gestori o si è puramente e semplicemente incaricata Poste Italiane senza sentire la concorrenza?
    Qual’è l’aggio di Poste Italiane nell’operazione?
    Per caso, voi del Parlamento ne sapete di più?
    Saluti
    Postato da: francesca becciu | 01.12.08 16:12
    ..in che MANI SIAMO !
    .Già mandare a casa il Berlusca e poi?Cosa rimane una sinistra incapace di fare alcunchè contro il conflitto d’interesse,incapace di governare,una sinistra che pensa solo a beghe interne?Sarà anche iimportante il caso Sky ma a me sembra fumo negli occhi distrazioni per non parlare d’altro,di un decreto-legge che non ristruttura in modo sistemico i gravi problemi economici del paese fatto solo di provvedimenti a pioggia che non faranno altro di influire sul risparmio altro che consumi……
    Era notorio e noto che .mandato Romano PRODI a fare il NONNO ,.con la collaborazione attiva e determinante del dalemiano VELTRONI ,.D’Alema ,..Marini ,..Rutelli ,..& C. avrebbero aiutato il NANO..berlusconi ,..riconquistata l’Italia a…TRASFORMARLA in Repubblica PRESIDENZIALE..in cambio di qualche piatto di lenticchie !
    Il COLLE avrebbe finto di soffrire e tutto si sarebbe sistemato come D’alama e Berlusconi avevano concordato e sottoscritto con la Bicamerale…1994 !
    Ma il diavolo ci ha messo la CODA !
    La coda del diavolo VIOLENTO e PROVOCATORE Antonio Di Pietro , che ,resistente a tutte le corruzioni e blandizie ,..ha deciso di ricordare ..giorno per giorno al LADRO (evasore) berlusca

  • avatar

    Avevo letto che in Poste Italiane è entrata Banca Mediolanum.
    ***********************
    Qualcuno sa la verità? O come si fa a scoprirla?
    sennò vado subito a togliere tutti i miei miseri
    risparmi al Bancoposta.
    Non voglio alimentare la ricchezza di “quell’avere” perchè essere non è.
    Dovrei chiederlo al Blogger che come me
    boicotta tutto quello che viene dalle reti RAISET.
    Madò se fosse vero i miei risparmi sotto la mattonella…

  • avatar

    BRAVISSIMO! BRAVISSIMO! BRAVISSIMO!
    FINALMENTE!
    Questo è il goal per tirar l’Italia fuori dal sottosviluppo! Se saremo capaci di batterci non resteremo solo campioni del mondo di calcio, ma cominceremo a risalire dal 55° posto in diritto, dal 46° in competitività economica, dal 35° nel saper far girare le informazioni.
    Da questo momento mi sento libero anch’io.
    L’Italia deve fare un taglio chirurgico: non ho 120 miliardi du euro l’anno per questa istituzione. Dunque, la tolgo dalla Carta Costituzionale.
    Il taglio delle province è come il taglio dei pesi che ci stanno portando negli abissi.
    Di Pietro, puoi smorzare il tono della verità sul criminale che guida se gridi più forte questa verità: l’Italia approfitti della crisi per scaricare le 108-110 province inutili, caotiche, disastrate e disastranti.
    Di’ a fra Veltroni che se capisce la cosa io riesco a chiudere gli occhi sulle fesserie che fa da un anno!

  • avatar

    Si all’abolizione delle provincie a patto che i signori politici non vengano riciclati da qualche altra parte, altrimenti a che serve.
    Non solo abolizione di enti inutili ma anche riduzione dei posti nei consigli di amministrazione, di consiglieri regionali e comunali.

  • avatar

    Avevo letto che in Poste Italiane è entrata Banca Mediolanum.
    ***********************
    Qualcuno sa la verità? O come si fa a scoprirla?
    sennò vado subito a togliere tutti i miei miseri
    risparmi al Bancoposta.
    Non voglio alimentare la ricchezza di “quell’avere” perchè essere non è.
    Dovrei chiederlo al Blogger che come me
    boicotta tutto quello che viene dalle reti RAISET.
    Madò se fosse vero i miei risparmi sotto la mattonella…
    Postato da: Silvia Fre VR | 01.12.08 17:24
    @Silvia ,
    l’ho scritto e documentato !
    Il Banco Posta e la BANCA..col maggior numero di sportelli e Movimenti d’Italia !
    E’..la Banca FININVEST MEDIOLANUM…del Nano Ridens di ARCORE !
    Ho elencato pochi giorni fa l’intrallazzo mafioso di berlusconi sulla banca MEDIOLANUM .mostrando il complesso ORGANIGRAMMA !…internazionale !
    Di tutto e di PIU’ !
    Ma soprattutto…M A F I A !
    luigi74

  • avatar

    l’ho scritto e documentato !
    Il Banco Posta e la BANCA..col maggior numero di sportelli e Movimenti d’Italia !
    E’..la Banca FININVEST MEDIOLANUM…del Nano Ridens di ARCORE !
    Ho elencato pochi giorni fa l’intrallazzo mafioso di berlusconi sulla banca MEDIOLANUM .mostrando il complesso ORGANIGRAMMA !…internazionale !
    Di tutto e di PIU’ !
    Ma soprattutto…M A F I A !
    luigi74
    Postato da: Luigi.a/74/1934 | 01.12.08 17:33
    Luigi, quel tuo post l´ho visto, ma non sono riuscita a leggerlo, non avevo tempo, magari lo puoi ripostare.
    Cmq, io credevo che la banca del ducetto avesse, diciamo , quasi abusivamente, uno sportello in ogni ufficio postale, ma che non avesse nulla a che fare con i risparmi postali, se cosi non é e tu sai qualcosa di piú concreto, ti prego di spiegarmelo.
    Grazie

  • avatar

    Mi auguro che si cominci subito a bloccare la nuova provincia di Monza.-
    Penso fermamente che le province vadano abolite TUTTE , sia quelle che sono in grado di sostentarsi che quelle che vivono di assistenzialismo.- I lavoratori possono continuare il loro lavoro, se questo è veramente utile, nei comuni e nelle regioni.-
    E per evitare furbate , tipo abolire le province e poi incrementare le comunità montane , abolirei anche queste ultime.-
    Personalmente sono dell’idea che vadano abolite anche le regioni a statuto speciale (abolendo lo statuto speciale, non la regione , ovviamente) che sono fonte pazzesca di sprechi , furberie e malaffare.- In modo che region isiano tutte alla pari.- Non sono sicuro che il federalismo fiscale sia efficace in questa direzione.-

  • avatar

    ABOLIRE LE PROVINCIE – MA COME PRIMA SE NE CREANO TANTE ALTRE NUOVE PER posti ECCELLENTI E ORA SI VOGLIONO ABOLIRE?
    In Calabria, per esempio, dal territorio di della Provincia di Catanzaro si è creato ViBO Valentia e CROTONE, ma come prima erano importanti e ora no? questo è quello che si chiedono tanti compreso lo scrivente.
    Personalmente credo che vadano abolite tutte le provincie inutili, tutte le comunità montane che non hanno portato benefici visibili su quel territorio ( oltre ai posti per gli amici) – tutte quelle ASL – tutto lo SPRECO NELLA SANITA’ – OSPEDALI INCOMPIUTI DA OLTRE 50 anni nè è un esempio – tutti quegli enti doppioni. Un giusto controllo nella spesa di ogni ente pubblico,
    Tagli a tutti i lauti stipendi e indennità e gettoni di presenza ( chi lavora in fabbrica non ha alcun gettone e perchè allora oltre a tutti i rimborsi i parlamentari che dovrebbero rappresentarci – lautamente compensati prendono tale gettone spesso dai PIANISTI – tutti abbiamo visto in TV) .
    Penale per chi non rispetta i tempi di consegna negli appalti senza alcuna deroga.
    TUTTAVIA non sono per l’abolizione di tutte le PROVINCIE – NON E’ corretto accorporare tutto. Egregio On. a CATANZARO esisteva il DISTRETTO MILITARE ( che copriva tutto il territorio calabrese e quello della Basilicata) ora è’ stato CHIUSO e Bisogna andare a MESSINA o BARI ( pensi ha quanto disaggi per chi è chiamato a visite mediche o vuole arruolarsi) in Sicilia uno a Palermo e l’altro a Messina

  • avatar

    caro dott. Di Pietro io ho sempre votato in un altra maniera ma siamo sicuri che italia dei valori una volta raggiunto l’obbiettivo del potere non si dimentica della povera gente e faccia esattamente come gli altri. La politica in questi momenti difficili non potrebbe cercare di recuperare credibilità facendo gesti concreti tipo abbassarsi gli stipendi e facendo a meno di vari privilegi. La prego non ci lasci nelle mani di Benito Berlusconi, pardon volevo dire Silvio Berlusconi. grazie del suo tempo , un probabile suo elettore.

  • avatar

    NON CAPISVCO I COMMMENTI INOPPORTUNI, PER QUANTO RIGUARDA LE PROVINCE,RITENGO CHE SIANO DA ABOLIRE GLI UFFICI CHE NON SERVONO,PERCHè, A MIO PARERE, QUALCHE VOLTA SONO UN PUNTO DI RIFERIMENTO CHE I COMUNI NON DANNNO
    IO IL LAVORO L’HO TROVATO ATTRAVERSO GLI UFFICI PROVINCIALI PER GLI INVALIDI, IL COMUNE NON AVREBBE FATTO NULLA E ROMA NEPPURE,E ANCHE LA REGIONE MI SEMBRA TRO9PPO LONTANA

  • avatar

    Le Province sono enti inutili e aboliamo anche molte Comunità Montane!

  • avatar

    E che dire della proposta di abolire il limite del terzo mandato per i sindaci nei piccoli paesi di cui si comincia a vociferare??E’ uno scandalo, per quanto tempo dobbiamo avere le stesse persone alla guida del paese?Non abbiamo dirtto al ricambio??Non bastano due mandati (pure pagati, con le ritenute sulle nostre buste paga!) ?A me risulta che 5 anni da sindaco per i contributi valgano il doppio, cos’è questa vergogna, 3 mandati = 30 anni di contributi??
    NO al terzo mandato, bisogna bloccare questa proposta sul nascere!!

  • avatar

    L’europarlamentare Francesco Speroni della Lega Nord una settimana fa alla trasmissione La Piazza in onda su Antenna 3 difendeva le Province. Secondo il suo parere vanno mantenute.
    Vedete cosa succede a far “cenette”ad Arcore!!.

  • avatar

    Le province sono dei carrozzoni burocratici inutili e dispendiosi. Almeno l’80% di essi si estende su territori troppo piccoli e su una popolazione troppo ristretta. Ciò nonostante rimangono in piedi perchè sono strumenti per la gestione del consenso troppo ghiotti per i partiti che attraverso assunzioni clientelari possono consolidare il proprio potere nel teritorio. Ciò è confermato anche da un rapporto Eurispes secondo cui abolendo le province si otterrebbe un risparmio di 10,6 miliardi di euro annui.
    Nel solo 2006 – rileva l’istituto di ricerche – le Province hanno speso complessivamente 13 miliardi di euro, contro gli 11 di flussi finanziari in entrata ed i 2 di indebitamento. Di tali 13 miliardi il 18,3% sono spese per il lavoro dipendente, contro il 28,4% dei consumi intermedi, il 22,3% di investimenti fissi lordi ed il 31% di tutte le altre voci di spesa.
    Nell’ipotesi in cui il personale (62.778 tra dirigenti e impiegati), venisse re-impiegato in altre Amministrazioni o Istituzioni locali, l’abolizione delle Province consentirebbe appunto – calcola l’Eurispes -, un risparmio complessivo di 10,6 mld nel 2006, dal momento che verrebbero meno tutte le altre voci di spesa.

  • avatar

    Sono completamente d’accordo con l’abolizione delle Province. Dove le stesse gestiscono servizi ai cittadini basta mantenere uno sportello gestito dagli impiegati che già ci lavorano.Le competenze dei Consigli provinciali possono ipso facto passare alle regioni:nessuno si accorgerebbe della differenza.
    Una marea di Indennità presidenziali e assessoriali e di gettoni di presenza risparmiati, senza calcolare immobili, auto e servizi dedicati ai Consigli Provinciali.
    LA POLITICA PER ESSERE GUIDA DEVE DARE L’ESEMPIO.

  • avatar

    Molto bene, finalmente! era ora che qualcuno parlasse di abolire le Provincie. Bene fa Antonio di Pietro ad associarsi alla proposta di Libero di abilire le Provincie. Servono solo a sperperare denaro pubblico. Quelle poche cose di utile che fanno possono essere fatte dai comuni o dalla Regione. Speriamo che l’appello lanciato da LIBERO ed appoggiato da Di Pietro non partorisca il topolino nel senso che aboliscono solo le Provincie metropolitane. Occorre abolire tutte le provincie riassorbendo il personale presso gli altri Enti pubblici territoriali. Speriamo bene. Chiedo all’Italia dei valori di pubblicare sul sito la proposta di legge che presenterà. E’ questo l’unico modo per recuperare le somme necessarie per ridurre le tasse sui redditi dei lovoratori e dei pensionati . Bravi LIBERO e DI PIETRO

  • avatar

    Il potere logora chi non ce l’ha.
    Infatti sempre e solamente nascono idee molto apprezzabili quando qualsiasi partito si trova all’opposizione poi, chissa perchè, c’è sempre qualcuno o qualcosa che ostacola i buoni propositi.
    Pertanto, penso, che il cittadino medio sia stanco e stufo di sentire le solite manfrine che alla fino non portano mai a nulla.
    Tantissime Leggi sono da modificare per il bene del popolo e del Paese ma nessuno le porta a scadenza temporale.
    Il Parlamento è troppo legato ai propri interessi e non al bene comune, abbiamo letto in questo blog che vi è persino un Deputato eletto con nome fasullo e nessuno dico nessuno fa nulla per mandarlo a casa.
    Allora che si fa? Si continua a cavalcare l’ipocrisia.
    E’ ora di agire e se continuiamo di questo passo prima o poi qualcuno si presenterù a portare il conto a lor Signori.
    Saluti a tutti.
    NF

  • avatar

    Per ottenere dei risultati concreti bisogna insistere. Non demordiamo, le provincie vanno abolite. FRATAM

  • avatar

    Sono un estimatore di Di Pietro ma non per questo ogni cosa che propone l’onorevole bisogna condividere, anzi, come lui dice e predica : è bene valutare attentamente ogni proposta e poi scegliere se condicidere o meno, ma soprattutto proporre alternative e idee valide.
    sull’argomento la mia idea è quella di abolire le province sì, ma negli agglomerati urbani con oltre 500.000 abitanti e quindi mi riferisco alle grandi città del nostro Paese, con l’istituzione delle aree Metropolitane o cose simili che in parte già esistono, ma purtroppo coesistno con Comuni e provincie. abolirle nelle aree di dimensioni ridotte, come in Molise, in Abruzzo e in altre realtà significherebbe depauperare ulteriormente quelle entità di un coordinamento e di un punto di riferimento, dal momento che i piccoli comuni da soli non sono in grado di far fronte all’emergenza neve, piuttosto che alle calamità naturali oppure semplicemente alla viabilità e problematiche di carattere generale che solo un ente comprensoriale potrebbe affrontare e cercare di risolvere. quindi evitiamo di fare populismo e falsi perbenismi e piuttosto cerchiamo di evitare sprechi ma in maniera ponderata e razionale. le Provincie rappresentano un coordinamento necessario per aree periferiche con meno di 500.000 abitanti e in italia non sono poche!

  • avatar

    Per approvare e sottoscrivere parto con un copia-incolla:
    Sono completamente d’accordo con l’abolizione delle Province. Dove le stesse gestiscono servizi ai cittadini basta mantenere uno sportello gestito dagli impiegati che già ci lavorano.Le competenze dei Consigli provinciali possono ipso facto passare alle regioni:nessuno si accorgerebbe della differenza.
    Una marea di Indennità presidenziali e assessoriali e di gettoni di presenza risparmiati, senza calcolare immobili, auto e servizi dedicati ai Consigli Provinciali.
    LA POLITICA PER ESSERE GUIDA DEVE DARE L’ESEMPIO.

  • avatar

    Onorevole Di Pietro,
    questa è una buonissima idea e deve essere portata in parlamento con forza e decisione.
    Regione, Comuni e Grandi Aeree Metropolitane
    (mi sembra di aver visto in TV che dovrebbero essere in tutto 7) saranno più che sufficenti.
    Cordiali saluti
    Gianluca Visca

  • avatar

    Ad essere sincero …… avrei preferito eliminare i comuni …..
    ma credo risulti impossibile.
    Un tempo la vita di una comunita’ era legata al comune, oggi e’ solo una palla al piede.
    Faccio un esempio mia figlia abita in un comune e lavora in un altro, la spesa la fa’ in un altro ancora e quando ha un po di tempo libero … lo passa in un altro comune ancora …… ma la mia nipotina deve andare all’asilo del comune di residenza.
    Me ne viene in mente un altro, abito in periferia, devo “buttare” un televisore rotto, ho due riciclerie molto vicine ma …. devo fare un sacco di strada per andare in quella del mio comune …..lontanissima.

  • avatar

    E’ un bel dire l’abolizione delle provincie : figuriamoci il nostro FLORIDO GIOVANNI – presidente – si sta già grattando per i dovuti scongiuri !! se dovesse avere esito positivo finirebbe l’orticello da coltivare con semi di promesse e concime di fregature … quanti soldi che si fregano e che cacchio fanno ?? BUCHE PER STRADA COME CRATERI , CONCORSDI TRUCCATI PER GUARDIE PROVINCIALI E NON SO ALTRE DIAVOLERIE … ANDATE TUTTI DICO TUTTI A QUEL PAESE

  • avatar

    Questo è lo “SCANDALO” BERLUSCONI!
    Principali azionisti [modifica]
    Capitalizzazione di mercato: circa 4.500.000.000 €
    Silvio Berlusconi – 40,179%, tramite:
    Fininvest Finanziaria d’Investimento SPA. – 36,384%
    Mediaset SPA. (azioni proprie) – 3,795%
    Barclays Global Investors UK Holdings LTD – 5,056%
    Capital Research and Management Company – 4,920%
    Mackenzie Cundill Investment Management LTD. – 3,441%
    Abu Dhabi Investment Authority – 2,042%
    Silchester International Investor LTD. – 2,017%
    Tweedy Browne Company LLC. – 2,003%
    Mercato – 40,342%
    Dato aggiornato al 28 Ottobre 2008 secondo i dati Consob sulle partecipazioni rilevanti.
    Società del Gruppo Mediaset [modifica]
    Publitalia ’80 Spa 100%:
    Publieurope Ltd 100%
    Digitalia ’08 Srl 100%
    R.T.I. Spa 100%:
    Elettronica Industriale Spa 100%
    Videotime Spa 98,88%
    Media Shopping Spa 100%
    Boing Spa 51%
    Mediavivere Srl 50%
    Fascino Produzione gestione teatro Srl 50%
    Class CNBC Spa 10,9%
    Med Due Srl 100%:
    Taodue Srl 53,75%: Nova Films Srl 100%.
    Gruppo Medusa: Medusa Film Spa 100%, Medusa Cinema Spa 100%, Medusa Multicinema Spa 100%, Medusa Video Spa 100%.
    Mediaset Investimenti Spa 100%:
    Gestevision Telecinco Sa 50,10%: Publiespaña Sau 100%, Estudios Picasso Fábrica de Ficción Sau 100%, Grupo Editorial Tele5 Sau 100%, Atlas España Sau 100%, Mi Cartera Media Sau 100%, Cinematext Media SA 60%, Cinematext Media Italia Srl 60%, Europortal Jumpy España Sa 100%, Europort
    luigi74

  • avatar

    Ad essere sincero …… avrei preferito eliminare i comuni …..
    ma credo risulti impossibile.
    Un tempo la vita di una comunita’ era legata al comune, oggi e’ solo una palla al piede.
    Faccio un esempio mia figlia abita in un comune e lavora in un altro, la spesa la fa’ in un altro ancora e quando ha un po di tempo libero … lo passa in un altro comune ancora …… ma la mia nipotina deve andare all’asilo del comune di residenza.
    Me ne viene in mente un altro, abito in periferia, devo “buttare” un televisore rotto, ho due riciclerie molto vicine ma …. devo fare un sacco di strada per andare in quella del mio comune …..lontanissima.
    Comunque becchiamoci al momento l’eliminazione delle provincie …. l’ordinamento del nostro Stato e’ stato realizzato i questo modo farraginoso in un periodo in cui non esisteva ne radio ne tv ne telefono ne i computer ne internet, le notizie le portavano con un megafono poi con una vetturetta con su’ un altoparlante.
    Solo negli anni 60 le vetture in circolazione non superavano i due milioni e mezzo mentre ora ci stiamo avvicinando ai cinquanta milioni, la gente ha piu’ difficolta’ a comunicare con un comune aperto mezza giornata che con un ministero a Roma.
    Siamo veramente cosi’ ricchi da permetterci questi “SPRECHI?”.

  • avatar

    Avevo meno di venticinque anni quando si fecero le Regioni e di conseguenza dovevano essere abolite le Province, perché, anche allora, ci si domandava cosa ci stavano a fare. A quell’epoca erano, mi pare, 92, mentre ora, a quasi quarant’anni di distanza sono diventate più di cento. Governi di centrosinistra e centrodestra hanno fatto a gara per sistemare i politicanti locali con seggiole, seggioline e seggiolone. Poi alcuni enti hanno funzionato e funzionano, altri non hanno mai funzionato e continuano a non funzionare. Cerchiamo di non cadere nell’errore comune di imputare il malfunzionamento degli enti alla loro stessa struttura e alle procedure che attuano nelle loro funzioni. E’ come quando un meccanismo, un ente, non funziona e si cerca di buttarlo via senza prima aver verificato il funzionamento dei singoli ingranaggi, gli uomini. Se a dirigere le nuove entità territoriali, che si chiamino come si vuole, ci lasciamo i soliti furfanti o i cialtroni nullafacenti impegnati solo a riempirsi le tasche con i soldi altrui, è inutile attuare riforme strutturali. Anzi c’è da avere paura quando si parla di riforme: da un quindicennio se ne parla a destra e a sinistra ma quelle poche messe in atto hanno fatto più danno della grandine, riducendo per esempio, la scuola ad un parcheggio in attesa di disoccupazione o di precarizzazione. Se non si cambiano gli uomini, e Di Pietro saprebbe bene come farlo, è inutile qualsiasi innovazione.

  • avatar

    Invece di abolire le province e i comuni che sono l’unico punto di contatto che rimane al cittadino con la politica che e’ sempre piu’ insediata in palazzi lontani e avulsi dal cittadino, perche’ non
    tagliare i finanziamenti ai ministeri e levare quelli che sono stati ABOLITI tramite referendum e sono ancora li con nome diverso ? Perche’ non vi battete per battaglie utili e sentite dalla gente ? Perche’ fate cagnara per gli abbonamenti a sky a cui viene, giustamente, portata l’iva al 20% e non vi battete per portare l’iva sugli abbonamenti ad internet dal 20% al 10% ? Perche’ non vi battete per portare l’iva sulle bollette telefoniche al 10% (dal20% attuale) ?

  • avatar

    Qualcuno sa la verità sui fatti?
    perchè, nonostante anche il Mucchio (e non è il solo) abbia riportato con sicurezza la notizia, restano (almeno a me) dei dubbi.
    Riporto la questione :
    tratto da IndyMedia
    14mila sportelli di Poste Italiane Spa farebbero gola a qualsiasi banca, ma, se si eccettua un tentativo fatto da Deutsche Bank nel 2001, finora nessun istituto di credito era stato capace di metterci le mani. L’impresa è ora riuscita alla Mediolanum. Essendo una banca online, Mediolanum è sempre stata priva di sportelli mentre ora, grazie all’accordo con Bancoposta, i suoi clienti potranno domiciliare i loro bonifici nella capillare rete di Bancoposta e la banca di Silvio Berlusconi e del suo socio Ennio Doris si trasformerà, da banca virtuale, nell’azienda con maggiore copertura territoriale. (…) Va considerato, fra l’altro, che il costo di un impiegato postale è circa la metà di quello di uno sportellista bancario con mansioni analoghe. L’unico dettaglio che stona è che Mediolanum è una banca di proprietà del premier e che il ministero delle comunicazioni è l’autorità regolatrice dell’attività di Poste Spa, un’impresa a totale partecipazione pubblica. (…) L’intera operazione, secondo un’interrogazione del ds Giorgio Panattoni, è stata pilotata da Massimo Sarmi, vicino ad An, e dal ministro Maurizio Gasparri, e rientra in una strisciante privatizzazione di Poste Spa che verrà quotata in Borsa.
    questa è la smentita di Mediolanum
    http://forum.ilmucch

  • avatar

    Il BANCO POSTA e Banca MEDIOLANUM !
    http://forum.ilmucchio.it/showthread.php?t=15031
    il NANO colpisce…sempre !
    luigi74

  • avatar

    On. Di Pietro sono d’accordo con lei. Le provincie hanno esaurito il loro ruolo in parte assorbito dalle regioni e in parte dai comuni. Spesso le competenze si accavallano. Ma credo che lei dovrebbe dirlo a IDV perchè non mi sembrano molto d’accordo almeno dai contatti avuti. Come sempre quando le voci degli eletti nelle istituzioni sono contrastanti significa che IDV non è pronta a governare. E’ proprio per questo che un vero leader democratico dovrebbe ascoltare le opinioni della base del partito ma non mi sembra, almeno qui dove vivo, si discuta su temi specifici ma si parla solo in forma troppo generica di legalità e giustizia. Altri temi in 4 anni non ho mai sentito discussione. mentre si discute molto per essere messi in lista o per contrattare posti di sottogoverno. Per questo IDV è come tutti gli altri almeno nei fatti.

  • avatar

    Mediolanum S.p.A. è un gruppo assicurativo italiano, prevalentemente orientato nella vendita di polizze vita e nella raccolta di risparmio gestito tramite una rete di promotori finanziari e agenti assicurativi.
    Indice [nascondi]
    1 Storia
    2 Principali società del gruppo
    3 Azionariato
    4 Collegamenti esterni
    Storia [modifica]
    Il gruppo Mediolanum nasce nel 1982 quando Ennio Doris e Fininvest fondano Programma Italia, una rete di agenti assicurativi.
    Nel 1984 sono acquisite le compagnie assicurative Mediolanum Vita e Mediolanum Assicurazione.
    Nel 1985 viene creata Gestione Fondi Fininvest, la quale amministra fondi comuni d’investimento.
    Nel dicembre 1995, tutte queste società vengono incorporate alla neonata Mediolanum.
    Nel giugno 1996 viene quotata alla Borsa valori di Milano, e dal 1998 fa parte del principale indice della Borsa Italiana, il MIB30 diventato poi S&P/MIB.
    Nel 1997 viene creata a Dublino, in Irlanda, la società di gestione fondi Mediolanum International Funds.
    Nel novembre del 1997, il gruppo entra nel settore bancario trasformando Programma Italia in Banca Mediolanum, puntando sulla gestione telematica dei conti correnti.
    Nel 2000 ha stretto una joint venture con Mediobanca, a seguito della quale è stata creata Banca Esperia.
    Principali società del gruppo [modifica]
    In Italia:
    Banca Mediolanum
    Mediolanum Vita
    Mediolanum Gestione Fondi SGR p.A.
    Partner Time
    Banca Esperia (partecipazione del 48,5%)

  • avatar

    Sono anni che la necessità di abolire le provincie si fa sempre più urgente ma una classe politica spendacciona e paurosa di andare contro contestazioni interessate che potrebbero nell’immediato fare perdere voti, continua a spingere l’Italia verso un fallimento sempre più pauroso. Riccardo Sani.

  • avatar

    Struttura societaria
    Mediolanum S.p.A., la holding del Gruppo Mediolanum ha in capo la partecipazione di Banca Esperia, in joint venture con Mediobanca, controlla le società prodotto del vita oltre che controllare Banca Mediolanum S.p.A, la holding del Gruppo Bancario a cui partecipano Fibanc, Gamax e Bankhaus August Lenz.
    Le società bancarie operative che intermediano direttamente prodotti e servizi alla clientela sono: Banca Mediolanum con sede a Milano, Banco de Financias y Inversiones S.A – Barcellona e Bankhaus August Lenz & Co. AG – Monaco di Baviera;
    Gamax Holding AG con sede in Lussemburgo è la società capofila a cui fanno riferimento le società di distribuzione nei mercati tedesco e austriaco.
    Le società di gestione dove si progettano e si gestiscono i prodotti sono: Mediolanum Gestione Fondi Sgr., e Mediolanum Vita S.p.A. con sede a Milano, Mediolanum International Funds Ltd, Mediolanum Asset Management Ltd e Mediolanum International Life Ltd con sede a Dublino; Gamax Management AG, con sede in Lussemburgo.

  • avatar

    VOLEVO DIRE LA MIA SULLE PROVINCE, VISTO CHE CI LAVORO E SO COME VANNO LE COSE. INVECE DI ABOLIRLE PERCHE’ NON DIAMO PIU’ COMPETENZE?? GESTIONE DELL’IDRICO DELLA NETTEZZA URBANA INSOMMA GESTIONE VERA DEL TERRITORIO PROVINCIA. SALUTI

  • avatar

    Chiudere le province non significa licenziare chi ci lavora. La loro chiusura è un passo obbligato verso la risanazione di un paese devastato e fallito. Ognuno faccia la sua parte oppure continui a credere alla favola del “cavaliere buono” che è per l’appunto una favola a cui credono solo i bambini piccoli che vogliano ignorare l’inevitabile finale tragico.

  • avatar

    Pregiatissimo Onorevole.
    Lei ci crede davvero che si aboliranno le Province.
    E’ una vecchia vecchissima posizione, d’ogni opposizione, ma quando si deve intervenire diventa un grosso problema.
    Ci sono ricatti a destra e a manca che farebbero tremare qualsiasi governo, quindi solo con consensi uniti di tutta la maggioranza, e dico, “tutta” l’opposizione, ma sappiamo bene come vanno poi queste cose, le opposizioni cavalcano lo scontento a proprio vantaggio.
    Sarà Lei promotore, ma Veltroni, dove lo mettiamo, ora il potente e lui che si accosta al Dott. Silvio Berlusconi “presidente del consiglio della repubblica italiana.
    Sono ammirevoli le sue battaglie, che nello stesso tempo sono scomode per il PD.
    Il PD dica finalmente con chi sta.
    Un saluto Giovanni 1946 PU

  • avatar

    Pragmatico, freddo, razionale. Ovvero Barack Obama. L’oratore straordinario della campagna elettorale, il politico visionario, l’uomo che sa riallacciare il mito del sogno americano, è solo uno dei volti del 44esimo presidente Usa. Buono per le campagne elettorali, non per governare dallo Studio Ovale. Per far danzare l’America, Obama sa che non basta essere il primo violino, ma occorre un’orchestra ben amalgamata. Tante voci intonate non fanno un coro. Obama ricorre a Lincoln, al suo team dei rivali per spiegare la ricetta da seguire per comporre la sua Amministrazione. All’inizio, ancora sull’onda della sbornia elettorale, gli elogi per questo approccio fioccavano. Oggi qualcuno storce il naso. La popolarità di Obama è sempre altissima, eppure qualche nube si addensa. La colpa è proprio della sua sapiente scelta nel comporre la squadra. Perché la lista dei delusi è lunga. E guarda caso i mugugni vengono dall’ala sinistra del partito democratico, dal mondo dell’associazionismo progressista: i sindacati lamentano che nessun uomo vicino a loro abbia ottenuto incarichi di prestigio; i network (dai blogger alle organizzazioni come OpenLeft, sino a Daily Kos) si sentono traditi. Scelte centriste e moderate per i posti chiave. Briciole per quelli che avrebbero invece portato l’agognato cambiamento nei corridoi di Washington. Obama è un pragmatico. E da pragmatico governerà.

  • avatar

    Se quanto visto nelle prime settimane da presidente eletto è un indizio, allora Barack Obama se ne infischierà dei sondaggi; guarderà all’interesse dell’America prima che al suo tornaconto personale e soprattutto sarà un presidente di “destra”. Eresia? Forse. Diciamo, più semplicemente, una provocazione. Ma con buone e fondate basi. Basta scorrere la lista, con tanto di profili e background dei suoi “nominati” in campo economico, sulla sicurezza e per la diplomazia, per rendersi conto che il panorama è dominato da moderati, realisti e qualche falco. Ovvero il contrario di quanti pensavano che Obama, preso il potere con la sinistra avrebbe continuato sulla “retta” via. Invece Barack Obama assomiglia più a quanto diceva Eduardo Galeano: «Il potere è come il violino: si prende con la sinistra e si suona con la destra».

  • avatar

    X LUIGI
    Grazie, cmq, non si riesce a capire il legame tra POSTE ITALIANE ( ovvero risparmi) e BANCA MEDIOLANUM,forse sarebbe il caso che
    DI PIETRO ci spiegasse bene questo legame,
    quindi, io farei un APPELLO, affinché , con un post su questo argomento , ci risolva i nostri dubbi.
    Per quanto riguarda l´abolizione delle province, non ne so abbastanza, per esprimermi pro o contro.
    So solo che da noi, in Molise, con 2 province, se ne abolissero 1 e cioé Isernia, i poveri cittadini che abitano da quelle parti dovrebbero fare molti Km per risolvere alcune pratiche, quindi dipenderebbe da come si localizzerebbero alcuni servizi
    O si parla di abolire tutte le province?

  • avatar

    Bene. Cominciamo però ad informare i referenti locali dell’IDV che fanno riunioni A FAVORE DELLA PROVINCIA che la linea del partito è un’altra. Per esempio si potrebbero bloccare/annullare i fondi per le 3 nuove province istituite nel precedente governo Berlusconi tra cui quella in cui risiedo (Barletta-Andria-Trani). Chiedo troppo? Forse sì visto che gli esponenti IDV barlettani mirano a un posto nell’istituendo consiglio provinciale. La coerenza, questa sconosciuta.

  • avatar

    Iva Sky – La disinformazione, o la confusione, al potere
    «La sinistra aveva dato un privilegio alle televisioni con gli abbonamenti, la sinistra aveva buoni rapporti con Sky. Noi abbiamo tolto un privilegio e portato il livello dell’Iva uguale per tutti e in questo modo abbiamo penalizzato anche Mediaset che sta facendo partire una tv con gli abbonamenti. Questo dimostra che la sinistra si è inventata il conflitto di interessi, oltretutto Mediaset non è concorrente di Sky che va sul satellite e ha altre regole». E’ quanto dichiarato ieri dal Presidente del Consiglio Berlusconi nel corso di un suo intervento ad un convegno della Dc per le autonomie.
    Dopo aver letto questa dichiarazione, è proprio il caso di dire: siamo alla confusione più totale. L’art. 31 del decreto legge n.185, che dispone l’Iva dei servizi televisivi, è a firma del Governo attuale; l’intervento legislativo modifica il decreto del 1° agosto 2003, n.273, sempre a firma del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi; l’attuale decreto interviene, inoltre, sulla legge n. 266 del 23 dicembre 2005, sempre a firma del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, fermo restando il decreto del 1972 e la direttiva 2008/8/CE.
    Quanto detto dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, dunque, in relazione al presunto privilegio di Sky dovuto ai buoni rapporti con la sinistra, è una dichiarazione che si può leggere in due modi: o è dettata da una confusione momentanea del presidente Berlusconi o è dettata da pura e semplice disinformazione, o da volontaria stortura informativa.
    continua

  • avatar

    Ancora una volta muro contro muro. Il decreto Gelmini è stato approvato in Senato con modifiche rispetto al testo uscito dal Cdm, anche in accoglimento di alcuni emendamenti dell’opposizione avanzati in commissione Istruzione; ciononostante, il voto negativo in Aula non è stato evitato. Non da tutti, però: Nicola Rossi, senatore Pd e professore ordinario di Economia politica, ha scelto la via che tradizionalmente si segue quando si riscontra qualche segnale positivo (e di dialogo) da parte della maggioranza: l’astensione dal voto.
    Senatore, dietro questa scelta c’è dunque un suo giudizio positivo nei confronti delle norme approvate nel decreto Gelmini?
    Molte cose di questo decreto non sono in sé risolutive, perché non vano a costituire una vera e propria riforma, ma sono comunque segnali che rappresentano una novità abbastanza importante. Segnali che all’università italiana non sono stati dati da molto, anzi da troppo tempo. L’idea che nella progressione di carriera conti e debba contare anche sul versante monetario quello che i professori sanno fare dal punto di vista della ricerca è un’idea cruciale per il corretto funzionamento dell’università. Dopodichè, se mi chiede se questa sia la soluzione ideale, io personalmente ritengo che la soluzione non sia mai qualcosa di meccanico

  • avatar

    la gestione dell’ idrico è ormai delegata a soggetti privati decreto legge 112 articolo 23 del giugno 2008
    x tonino

  • avatar

    sto postando un po di cose per farvi vedere che tante volte non riportate le cose reali presempio obama vedete cosa si dice?vedete che sulla gelmini c’e’ chi del pd gli da ragione?e cosi’ per altre cose.A proposito ho visto che adp invece di fare una biografia ha scritto un libro di autoelogi allora penso che il suo problema sia un complicato disturbo della personalita’ istrionico.potrei solo capire che non l’ho capito ilfatto di letta che dice basta alleanze con adp?non lo trovo da nessuna parte e ho visto che questo sara’ un dispiacere grosso per il signor giunti che dice sempre io sto con letta bindy clementina,adesso letta non c’e’ piu?

  • avatar

    Leggo e commento:
    “”"”"VOLEVO DIRE LA MIA SULLE PROVINCE, VISTO CHE CI LAVORO E SO COME VANNO LE COSE. INVECE DI ABOLIRLE PERCHE’ NON DIAMO PIU’ COMPETENZE?? GESTIONE DELL’IDRICO DELLA NETTEZZA URBANA INSOMMA GESTIONE VERA DEL TERRITORIO PROVINCIA. SALUTI
    Postato da: TONINO | 01.12.08 19:40 “”"”
    si potessero eliminare i comuni ….. andrebbe bene gestire 1000 persone o 20000 e’ solo questione di un hardware maggiore le poche funzioni amministrative “vicine al territorio” le puo’ svolgere l’ufficio postale
    (gia’ rinova i passaporti …… e tante altre cosette)
    una unita’ amministrativa sostitutica come la provincia andrebbe bene
    ma va’ bene anche trasferite tutte queste incombenze (tolte ai comuni) alle regioni …..
    ora si spera venga tolto un po’ di potere disperso generalmente mal gestito.

  • avatar

    Non sono sicuro se le Province sono fonti di sprecchi. Ma credo che la corruzione politica è stato la peggiore fonti di sprecchi e On. A.D.P. chi ha fato migliore con tangentopoli. Credo che bisogna fare un altra tangentopoli o mafiopoli contro altra criminalità che continua a causare dani.

  • avatar

    Postato da: claretta del blog di adp | 01.12.08 20:05
    Postato da: claretta del blog di adp | 01.12.08 20:08
    Per i copincollisti….
    Vale l’obbligo di citazione dalle fonti.
    Primo perchè è previsto dalle convenzioni internazionale…..
    Secondo per una questione di pudore….
    Non far passare per farina del proprio sacco quella presa dal sacco degli altri………

  • avatar

    Consiglio VIVAMENTE a TUTTI di dare un’occhiata a questi due video, non vi pentirete:
    1ma parte
    http://it.youtube.com/watch?v=jc0ydD-Hp1w
    2da parte
    http://it.youtube.com/watch?v=HzGr1V0EFhc

  • avatar

    Garantire la proprietà e la gestione interamente pubbliche dell’acqua è obiettivo principale del movimento ecologista ovunque nel mondo.
    La coalizione Partito Democratico – Italia dei Valori prevede, al contrario, la privatizzazione delle reti, degli acquedotti, della gestione del servizio idrico.
    Siamo convinti che le privatizzazioni dei servizi pubblici locali svuotino il senso di appartenenza ad una comunità trasformando le autorità locali in semplici azionisti.
    Le posizioni di Partito Democratico – Italia dei valori su VIA e privatizzazione dell’acqua non sono incidenti di percorso, ma indicano una inequivocabile visione del mondo e chiariscono anche cosa si intenda per “ambientalismo del fare”.

  • avatar

    segue
    DECRETO-LEGGE 29 novembre 2008, n.185
    Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale.
    Art. 31. IVA servizi televisivi 1. A decorrere dal 1 gennaio 2009 il n. 123-ter della Tabella A, Parte terza, allegata al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 è soppresso. 2. L’articolo 2 del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 273, è sostituito dal. seguente: «Art. 2. (Periodo di applicazione) 1. Le disposizioni di cui all’articolo 1 si applicano nei limiti temporali previsti dalla direttiva 2008/8/CE del Consiglio, del 12 febbraio 2008, che modifica la direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune di imposta sul valore aggiunto relativamente al periodo di applicazione del regime di imposta sul valore aggiunto applicabile ai servizi di radiodiffusione e di televisione e a determinati servizi prestati tramite mezzi elettronici. 3. L’addizionale di cui all’articolo 1, comma 466, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, si applica a decorrere dal periodo d’imposta in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto, anche al reddito proporzionalmente corrispondente all’ammontare dei ricavi e dei compensi alla quota di ricavi derivanti dalla trasmissione di programmi televisivi del medesimo contenuto. Nel citato comma il terzo periodo è così sostituito: «Ai fini del presente comma, per materiale pornografico si intendono i giornali quotidiani o periodici, con i relativi supporti integrativi, e ogni opera teatrale, letteraria, cinematografica, audiovisiva o multimediale, anche realizzata o riprodotta su supporto informatico o telematico, in cui siano presenti immagini o scene contenenti atti sessuali espliciti e non simulati tra adulti consenzienti, come determinati con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per i beni e le attività culturali, da emanare entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto».
    Carmelo Sorbera
    Non sono molto informata, ma
    L´abbonamento a Sky per il calcio costa 15 € al mese.
    Mediaset Premium, 1 partita costa 3 €
    Capite perché questo raddoppio di IVA é un CONFLITTO D`INTERESSI COLOSSALE?
    Per non parlare dei commenti
    Il milan sta vincendo tutte le partite con rigori fasulli e decisioni arbitrali, quantomeno discutibili, e nessuno in RAI, non oso immaginare in mafiaset, ne parla.
    CALCIOPOLI NON È FINITO; ANZI…
    e nessuno ne deve parlare, neanche SKY

  • avatar

    @ salvatore picone
    guarda che lo sanno tutti che io faccio i copia e incolla quando e’ tutto ben scritto mi guarderei bene dal fare passare la roba che non e’ mia come invece fate voi o per lo meno alcuni di voi.e poi la fonte si chiama sussidiario.net non sono capace di mettere il linkQUANTE C..ZO DI VOLTE LO DEVO DIRE..poi solo un deficiente pensa che quelle cose le ho scritte io non ne sono capace…magari fosse cosi’ che oltre alla grande intelligenza che ho sapessi scrivere cosi’ bene …mi avrebbero gia’ dato il premio nobel…oppure sarei al posto del silvio.

  • avatar

    LA CHIESA CATTOLIA E’ STRAPIENA DI PRETI PEDOFILI!!!! ATTENZIONE FAMIGLIE AL VOSTRO PARROCO DI FIDUCIA.

  • avatar

    Le autonomie locali hanno provocato la proliferazione dei centri di spesa rendendo il nostro bilancio centrale incontrollabile.
    Da lì la catastrofe del debito pubblico…
    E il ceto politico si è arricchito….
    Agli inizi degli anni 90 doveva essere moralizzato lo stato centrale, invece non essendo capaci di farlo, per reggere l’urto della lega, allora forza antisistema, si diede il via a riforme senza capo nè coda………
    Ed eccoci qua………..

  • avatar

    FORZA ON:DI PIETRO,NON MOLLI,LEI RAPPRESENTA IN ITALIA L’ANTITODO A QUEL BERLUSCONISMO ARROGANTE CHE HA ORAMAI INVASATO QUASI TUTTI I SUOI RAPPRESENTANTI,CARICATI DALLA MARTELLANTE OPERA DELLE RETI TELEVISIVE E DAI GIORNALI DI PROPRIETA’.
    MA LA POPOLAZIONE,TRANNE CHI é PIU’
    BENESTANTE,é VERAMENTE STUFA.
    NON SI RENDONO CONTO,QUESTI SIGNORI
    CHE LA SITUAZIONE DEI CITTADINI é
    DIVENTATA VERAMENTE INSOSTENIBILE ?
    VEDRA’ CARO DI PIETRO,QUALE VALANGA DI VOTI PRENDERA’ ALLE FUTURE ELEZIONI.

  • avatar

    Travaglio: “Il raddoppio dell’Iva? Toglie 1 agli utili Mediaset e 100 a quelli Sky”
    “Il raddoppio dell’Iva sugli abbonamenti alla pay tv (cioè Sky) e il congelamento del canone Rai senza neppure il recupero dell’inflazione, come tutte le leggi fiscali, possono essere giusti o sbagliati. In tempi di crisi e di tagli, potrebbe persino essere giusti. Purtroppo a deciderlo è il proprietario di Mediaset, cioè il concorrente di Sky e Rai. Dunque potrebbe deciderli solo dopo aver venduto Mediaset, che invece gode di privilegi inauditi: controlla una rete più del lecito (Rete4, abusiva per la Corte Costituzionale e la Corte di giustizia di Lussemburgo), ha beneficiato di condoni fiscali varati dal governo Berlusconi-2, paga le frequenze un’inezia e nel ‘94 ha potuto defiscalizzare gli utili reinvestiti grazie all’apposita legge Tremonti. Invece Al Tappone si tiene ben stretta Mediaset, unico editore tv al riparo dei sacrifici del paccheto-crisi, affamando i concorrenti. L’operazione è stata concordata nei minimi particolari con i vertici Mediaset, come dimostra il gioco di squadra con Fedele Confalonieri.
    continua

  • avatar

    In Italia non solo non si aboliscono le centinaia di enti inutili ma addirittura se ne creano sempre di nuovi, i prossimi saranno quelli federali, pensa un po se aboliranno le province.
    E dove li collochiamo i raccomandati politici?
    Si fa prima a liberarsi di Cesare!

  • avatar

    aboliamo le leggi contro i cittadini
    lo sapevate?
    La notizia è passata quasi inosservata, ma dal 5 agosto scorso l’Italia ha deciso che la sua acqua può essere privatizzata. La denuncia arriva da Padre Alex Zanotelli
    per l’esattezza il provvedimento è contenuto nell’articolo 23 bis del decreto legge numero 113, comma 1, firmato dal ministro G. Tremonti dove si dà il via alle privatizzazioni dei servizi offerti dai diversi enti.
    Le disposizioni del presente articolo disciplinano l’affidamento e la gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, in applicazione della disciplina comunitaria e al fine di favorire la più ampia diffusione dei principi di concorrenza, di libertà di stabilimento e di libera prestazione dei servizi di tutti gli operatori economici interessati alla gestione di servizi di interesse generale in ambito locale, nonche’ di garantire il diritto di tutti gli utenti alla universalità ed accessibilità dei servizi pubblici locali ed al livello essenziale delle prestazioni, ai sensi dell’articolo 117, secondo comma, lettere e) e m), della Costituzione, assicurando un adeguato livello di tutela degli utenti, secondo i principi di sussidiarietà, proporzionalità e leale cooperazione. Le disposizioni contenute nel presente articolo si applicano a tutti i servizi pubblici locali e prevalgono sulle relative discipline di settore con esse incompatibili.
    non è farina del mio sacco ma di gian luca aiello.
    .

  • avatar

    la seconda parte di
    Travaglio: “Il raddoppio dell’Iva? Toglie 1 agli utili Mediaset e 100 a quelli Sky
    non me la passa…
    ma é molto interessante e la segnalo sul sito
    quinews.it
    oppure su l´Unitá

  • avatar

    Scusate mo voglio tornare su quella scandalosa decisione di aumentare l’IVA sugli abbonamenti SKY. Onorevole vorrei sentirla in Televisione pronunciare quella parola, CONFLITTO DI INTERESSI, che sembra ormai passata di moda e che è la principale causa dei mali di questo paese e del regime in cui stiamo vivendo
    saluti

  • avatar

    Alle fermate Metro di Roma, regalano “LIBERAZIONE” Giornale comunista inutilmente diretto da Piero Sansonetti, quello che trova ogni occasione buona per dare del forcaiolo a Di Pietro…
    Il Nostro firmava un articolo sulla crisi del Milan, sull’ignavia del centrocampo rossonero e sulla mancanza di incisività dell’attacco….
    E’ riuscito a scrivere di calcio peggio che di politica, cosa quasi impossibile…
    E in quelle poche pagine sono riusciti a piazzare anche l’oroscopo….
    Per i nati sotto il segno del Toro sono previste grandi assemblee nel Pomeriggio….robe così….

  • avatar

    ma chi spende 59 euro al mese per sky ne’ perche’ i soldi ce li ha.POI ANZICHE’ RACCOGLIERE LE FIRME PER IL LODO ALFANO NON ERA PIU’ UTILE RACCOGLIERE QUELLE PER NON PRIVATIZZARE L’ACQUA? ma siete capaci di dare priorita’ alle cose,oppure avete quella sfiga che arrivate sempre un attimo dopo…e quell’attimo vi frega.

  • avatar

    Sono per l’abolizione delle province, sono in sintonia con chi pensa sia utille e doveroso farlo.
    Ricordo che il grande INDRO era fermamente contrario all’istituzione delle regioni anche se era stato assicurato che le province sarebbero state tolte.
    Invece rimasero le une e le altre.
    Anzi di province ne crearono in continuazione anche per pochissimi abitanti!
    Non sarà facile (parlo della sistemazione dei dipendenti) ma nemmeno impossibile…si può fare!
    Stato, Regioni e Comuni (anzi…accorpamento dei piccoli comuni) basta e avanza!
    Il risparmio sarebbe enorme, si eviterebbero le scandalose sistemazioni dei politici trombati le doppie burocratiche autorizzazioni e chi più ne ha più ne metta.
    Forza Di Pietro sono con te dal 92 e non mi sono mai pentito…anzi!!!
    Tino Tinetti
    Verona

  • avatar

    @ luigi – i tuoi post sono nuda realtà , non soffermarsi a leggerli “passare oltre” è delittuoso da parte di certi e certe portatrici ammalate del morbo italiota , cioè l’assorbimento felice del suono del pifferaio magico capace di ridurlo in emerito IDIOTA.

  • avatar

    Io vorrei parlare, oltre di SKY, anche delle 230.000 famiglie che hanno speso 5000, 10000, 20000 euro per ridurre i consumi a favore del risparmio energetico. La legge finanziaria prevedeva un incentivo attraverso la detrazione dall’imposta lorda, del 55 % delle spese sostenute da recuperare in tre anni.
    Queste famiglie, forse, hanno anche acceso dei prestiti per poter favorire il risparmio energetico nazionale; hanno fatto i conti nelle loro tasche e hanno detto: “ma sì, si può fare e facciamo del bene per il pianeta e per i nostri nipoti”.
    Ora un decreto (nominato SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE) dice loro:” hai installato pannelli solari, coibentato pareti, cambiato finestre e infissi, hai pagato gli ingegneri e tecnici per i certificati ….. MA DAVVERO CI HAI CREDUTO !?!?” Dice: ” ma io i lavori li ho già fatti, mica li devo ancora fare !”. “Pazienza, il mondo non è più quello di prima …. i soldini sono finiti … però se sei ottimista e spendi ne usciremo più forti !!!!”. Ora io non ho parole civili per definire ciò … porcheria ? vigliaccata ? truffa ? idiozia ? Dice:” ma tu fai la domanda, se ti rispondo di si allora hai vinto”. Dico”ma se ti sei inventato il SILENZIO-DISSENSO cosa ca..o credi, che sia imbecille del tutto !? Io non sono un forzitaliota !!”.
    Ora: Murdok ha la sua TV da cui fa fuoco ad alzo zero sul governo, e i poveri cristi che si ritrovano questo PADULO come fanno a farsi sentire ? Anche voi dell’opposizione non avete letto attentamente o non ve frega?

  • avatar

    Sarà che ho una certa età e comincio ad avere esperienza….ma ho come la sensazione che, questa cosa di Sky, sia un pretesto per fare molto rumore e, nel frattempo, nascondere qualcosa di più losco che magari stanno tramando sottobanco.
    Che so, qualche nuova leggina votata nel cuore della notte, nel silenzio della informazione appecoronata e ben più grave del nuovo atto di regime contro Sky che ora sta facendo scandalo.
    Con questo dico semplicemente….stiamo in campana.

  • avatar

    le rpovince bisogna andare cauti perche’ alcune sono importanti e vanno mantenute e qui chissa le risate che mi faro’ quando ognuno difendera’ la propria..ahahaha.basta che lascino milano e catania a me va bene l’abolizione di tutte le altre.stasera fini ha ciattato con i giovani ma adp non lo fa mai..speriamo che almeno ci faccia gli auguri di buon natale.
    @clara il pacchetto ski costa 59 euro il pacchetto mediaset trenta euro le partite sono comprese come su sky cioe’ quelle che hanno loro i diritti,c’e’ una differenzaq sky fa film e cose vecchie mentre mediaset fa cose nuove ultimi prodotti.comunque sian avevano l’iva al 105 perche’ hanno goduto di tredici anni di un beneficio e la sinistra poteva toglierlo prima anziche tassare noi cittadini.

  • avatar

    Caro on. Di Pietro,
    la trovo una battaglia giustissima.

  • avatar

    Scusate mo voglio tornare su quella scandalosa decisione di aumentare l’IVA sugli abbonamenti SKY. Onorevole vorrei sentirla in Televisione pronunciare quella parola, CONFLITTO DI INTERESSI, che sembra ormai passata di moda e che è la principale causa dei mali di questo paese e del regime in cui stiamo vivendo
    saluti
    Postato da: Fabrizio Menichelli | 01.12.08 21:04
    SIGNOR MENICHELLI – “la parola ” come lei dice -CONFLITTO D’INTERESSI- è stata cancellata oggi da travaglio e tolta dallo zannichelli , e stata sostituita con il più apropriato aggettivo -regime- essendo la frase di cui sopra, stata metabbolizzata e digerita ampiamente dagli italioti e dalla pseudo opposizione.

  • avatar

    Si ho visto che mia madre ieri sera è entrata di nuovo nel mio cumputer e poi ha anche detto che io lo sapevo e avevo detto che andava bene ma non è vero niente. e volevo anche chiedere scusa e dire che lei (noemi si chiama la mia madre) è una donna buona anche se dice delle cose sbagliate. Lei è un po’ innamorata di berlusconi per chi non lo avrebbe capito e gli vuole tanto bene. Lei ha un cuore molto grande, ma proprio molto così che ci sta dentro tutti anche di pietro. Quindi vi prego di scusarla e perdonarla perchè secondo me lei lo farebbe anche con voi quando dite delle cose che vi sbagliate che tutti si sbagliano no? Però mamma, smettila di usare il mio computer. Renverenziali saluti a voi. Suo figlio di lei (maggiore) angelo.
    p.s. Adesso sta facendo amici con il vicino che prima non si parlavano proprio perchè lui ci ha il computer. Così io cerco di fermarla ma se arrivverebbe un messaggio qui vuol dire che li manda da lì. Non da qui. Scusate ancora. Saluti di prima.

  • avatar

    @ clara
    clara sei riuscita oggi a venire a capo del tuo problema per il 3 dicembre oggi al consolato?
    A ME A PELLE DALEMA E SANSONETTI MI SONO SEMPRE STATI ODIOSI E QUANDO LI VEDEVO STAVO PROPRIO MALE E UN ALTRO CHE E’ ODIOSA E’ LANNUNZIATA E LA NFINOCCHIARO.IO I FALSI LI SENTO A PELLE…BERLUSCONI NO PERCHE’ LUI E’ COSI’ DALLA NASCITA E MORIRA’ COSI’ MENTRE QUELLI SONO ANGUILLE CHE SGUSCIANO E QUANDO PARLANO NON TI GUARDANO MAI IN FACCIA VOI DOVETE DIFFIDARE DELLE PERSONE CHE NON VI GUARDANO QUANDO PARLANO.

  • avatar

    X LUIGI
    Grazie, cmq, non si riesce a capire il legame tra POSTE ITALIANE ( ovvero risparmi) e BANCA MEDIOLANUM,forse sarebbe il caso che
    DI PIETRO ci spiegasse bene questo legame,
    quindi, io farei un APPELLO, affinché , con un post su questo argomento , ci risolva i nostri dubbi.
    Per quanto riguarda l´abolizione delle province, non ne so abbastanza, per esprimermi pro o contro.
    So solo che da noi, in Molise, con 2 province, se ne abolissero 1 e cioé Isernia, i poveri cittadini che abitano da quelle parti dovrebbero fare molti Km per risolvere alcune pratiche, quindi dipenderebbe da come si localizzerebbero alcuni servizi
    O si parla di abolire tutte le province?
    Postato da: Clara | 01.12.08 20:11
    Clara per quello che mi risulta la banca Mediolanum ha potuto avere gli sportelli delle Poste Italiane a disposizione per effettuare tutte le operazioni bancarie con un appalto senza gara fatto durante il precedente governo Berlusconi.
    In pratica silvietto risparmia qualcosa come un miliardo di euro l’anno.
    Per quanto riguarda i risparmi postali il meccanismo è questo: i libretti,buoni fruttiferi ecc.. sono gestiti da Poste Italiane, per quanto riguarda il Banco Posta c’ è dietro Mediolanum.
    Un saluto.

  • avatar

    Sulla faccenda Iva Sky, che tiene banco in queste ore, è interessante leggere un articolo dell’Unità on line.
    In sostanza, l’eletto con il voto degli “esseri inferiori”, sostiene che l’Iva ridotta fu un regalo della sinistra a Sky, peccato che la riduzione fu fatta dal governo Dini, che all’epoca Sky non c’era e non c’era neanche Murdoch e che il proprietario di quel tipo di televisione in Italia era proprio “l’eletto con il voto degli esseri inferiori”.
    Ma come fate a votare un bugiardo così spudorato, è vero che siete inferiori, ma c’è un limite inferiore anche all’inferiorità.

  • avatar

    Scusate,
    visto che claretta ha tanta voglia di richiamare l’attenzione proporrei ai presenti sul blog di dargliene un po’….
    Quale delle cazzate scritte da claretta nei suoi post potrebbe diventare la cazzata del giorno?
    Secondo me questa
    “A proposito ho visto che adp invece di fare una biografia ha scritto un libro di autoelogi allora penso che il suo problema sia un complicato disturbo della personalita’ istrionico.”
    postato alle 20:29
    Ma non le ho lette tutte perchè dopo un po’ stancano.
    Forza gente tocca a voi, ora!

  • avatar

    http://www.firmiamo.com/impeachment-persilvioberlusconi
    Sign for IMPEACHMENT-PER-SILVIO-BERLUSCONI

  • avatar

    Un saluto.
    Postato da: Sante Marafini | 01.12.08 21:28
    Grazie Sante, era quello che immaginavo
    Sono stata da poco in posta e, sai, vogliono “piazzare” qualcosa di molto losco e sono inorridita… addirittura qualcosa basato sull´INFLAZIONE.
    Tengo d´occhio la cosa, perché dov´é presente il ducetto, c´é sempre da temere…
    Ancora un IN BOCCA AL LUPO alla tua nipotina ed alla tua battaglia.

  • avatar

    Le cose buone possono stare a sinistra, al centro e a destra. Complimenti a Vittorio Feltri che ha dimostrato di non avere padroni.

  • avatar

    Postato da: Armando Palma | 01.12.08 21:48
    Ci credo poco che non abbia padrone, comunque !è una delle persone più bieche del panorama giornalistico italiano, uno che ha avuto il buon gusto di dire che i Dalla Chiesa sono come le patate: la parte migliore sta sottoterra, che irride alla Liberazione e al 25 aprile, che aveva tra i suoi dipendenti Renato Farina, che fa il forcaiolo con chiunque meno che non i potenti, è un personaggio abietto e diffido di tutto ciò che proviene da lui.

  • avatar

    Gentile Onorevole e cari Blogghers,
    Abolire “il carrozzone” delle Province sarebbe una cosa giustissima e porterebbe un sacco di vantaggi allo Stato con meno burocrazia, risparmio di soldi, incremento dei controlli sul territorio, più sicurezza senza licenziare nessuno perchè si potrebbe fare:
    1) demandare al Sindaco della città ora sede provinciale anche il mandato di Presidente della Provincia con lo stesso stipendio, al massimo aumentato del 15% ( ad esempio Torino dove abbiamo Chiamparino sindaco e Saitta Presidente della Provincia resterebbe solo Chiamparino) collaborazione fattiva con tutti i sindaci della ex Provincia per pianificare gli interventi e le esigenze del territorio .
    2) tutti i dipendenti Provinciali saranno destinati secondo le esigenze locali nei Tribunali a fare il cancelleriere o vice, nelle Questure al posto dei Poliziotti che saranno inviati a controllare il territorio, le strade ecc. ecc, nel comune principale od in quelli più grandi al posto dei Vigili Urbani che ritorneranno a fare il loro mestiere originario di controllo del traffico e multe a chi commette infrazioni quali, telefonare guidando, eccesso di velocità, non utilizzo delle cinghie di protezione ecc. ecc.
    Con le stesse spese di personale avremmo un ritorno incredibile in: snellimento dei processi, recupero soldi dalle contravvenzioni e maggior sicurezza sul territorio.
    Credo che tutti i cittadini onesti sarebbero entusiasti. Speriamo.

  • avatar

    clara sei riuscita oggi a venire a capo del tuo problema per il 3 dicembre oggi al consolato?
    Postato da: claretta del blog di adp | 01.12.08 21:27
    Complimenti, claretta, hai una memoria di ferro.
    O forse la cosa t´interessa direttamente?
    Si, ho avuto conferma ai miei dubbi
    Esattamente dopo il mio annuncio del 22 novembre, che avremmo raccolto le firme per il referendum, da Roma é partito l´”ORDINE”, al consolato italiano di non inviare i funzionari consolari alla manifestazione con travaglio.
    Ma statene certi, scopriró anche i VOSTRI NOMI e chi é stato a far la SOFFIATA, nonostante facciate gli gnorri, questa cosa dimostra che , non solo siete pagati per venire in questo blog a disturbare, ma siete delle SPIE ed avete agganci molto impotrtanti, tali da far partire IMMEDIATAMENTE una telefonata con ORDINI di BOICOTTARE la raccolta firme.
    Uno di voi é stato
    Secondo i miei calcoli siete 3
    O UNO È TRINO?
    Beh, vi assicuro che non mollo e scopriró tutto quello che voglio sapere.
    Un saluto

  • avatar

    Secondo i miei calcoli siete 3
    O UNO È TRINO?
    Beh, vi assicuro che non mollo e scopriró tutto quello che voglio sapere.
    Un saluto
    Postato da: Clara | 01.12.08 22:03
    Intanto io proporrei che a questa terrificante triade non risponda più nessuno!

  • avatar

    Intanto io proporrei che a questa terrificante triade non risponda più nessuno!
    Postato da: claudia | 01.12.08 22:12
    Io, in genere, non rispondo.
    Ma questa é una cosa troppo grossa, ed io voglio scoprire tutto, e farli bannare per sempre da questo blog, e se questo “ORDINE ARRIVATO TELEFONICAMENTE DA ROMA DI BOICOTTARE LA RACCOLTA FIRME” é illegale, beh, dovranno pagare.

  • avatar

    @ clara
    guarda io so tutti i post che voi postate perche’ anche se non condivido la maggioe parte di idee di adp anzi mi soiego meglio se lui non fosse sempre cosi’ di odio io lo appoggerei in pieno non mi piace il modo ostile che usa io sono molto buona e comprensiva come persona e lo puoi vedere da tutti i miei post alcune volte sono andata fuori luogo anch’io.per quanto riguarda le soffiate clara sono in parte siciliana e una cosa detta in un posto o detta a me neppure con una pistola puntata parlo,infatti nella vita privata con me si confidano perche’ sanno che non parlo,ti ricordi quest’estate sul blog cio’ che era successo che col mio nome hanno detto che andavo da storace ebbene clara io posso consegnare il computer anche alla polizia ma io di la ha dire quelle cose non c’ero,peccato solo che qui c’era chi avrebbe potuto prendere le mie difese e si e’ astenuto,comunque questo era per farti capire,ma quando una come te si batte per qualcosa io anche se hai torto o meno ti ammiro e ti appoggio.Non per fare pesare le cose ma io sono stata quella che si e’ preoccupata di chiedere a signor Sante di sua nipotina lui ha ringraziato tutti tranne me.Comunque va bene lo stesso chi legge sa giudicare,compreso adp che legge i post.Quindi clara vai avanti e in bocca al lupo.Io sono veramente giusta nella vita e probabilmente per questo qualcosa di concreto l’ho realizzato.
    ma combattero’ comunque sempre contro adp e il suo modo di fare.quando cambia cambio anch’io.

  • avatar

    X STAFF:NEL”INSERISCI UN COMMENTO”,L’OPZIONE”RICORDA LE TUE INFORMAZIONI” NON FUNZIONA,(PREGOPROVVEDERE) !!!
    IN QUANTO ALLA DIZIONE”CONFLITTO DI INTERESSI” IL POPOLO SI E’ GIA’ ASSUEFATTO TANTO CHE,ORMAI, QUANDO VIENE PRONUNCIATA,MANCO L’AFFERRA PIU’!! PER QUESTO SIAMO UN POPOLO DI COLLEONI E PALLONARI: ALLORA SI’CHE PARTE IL BRIVIDO….!!

  • avatar

    Da Marco Travaglio ecchisennò ….su carta canta di repubblica..
    Stamattina il giornale diretto dal baby pensionato d’oro Vittorio Feltri (”Vittorio Feltri, 56 anni, giornalista-editore, ex direttore di ‘Europeo’, ‘Indipendentè e ‘Giornale’. Pensione Inps (dal maggio 1997): 13 mensilità da 408.050 lire. Pensione Inpgi (dal maggio 1997): 14 mensilità da 24.465.170 lire” (’L’Espresso’, 13 agosto 1999).
    Ecco la stoffa dei nostri moralizzatori…..
    Feltri era il condottiero sostenitore dell’età lavorativa delle donne fino a 65 anni…
    E’ da quasi dieci anni che quest’uomo porta a casa da pensionato più di dodicimilaeuro al mese e continua a fare il direttore di giornale………

  • avatar

    Postato da: Clara | 01.12.08 22:20
    Spero veramente che tu ci riesca e in questo modo farai un enorme favore a tutti i fruitori di questo blog che come me tollerano male la presenza di troll, spie e doppiogiochisti. Questo dovrebbe essere uno spazio di dialogo e democrazia, purtroppo questa gente non conosce il significato di questi concetti…

  • avatar

    @ clara
    clara sai anche tu chi sono.Non cercare gloria invano.non apriamo polemiche e c’e anche chi mi conosce su questo blog e non certo persone di destra ma persone dell’idv.detto questo chiudiamo il discorso e a me personalmente lasciami stare perche’ comunque sia se uno mi disturba io uso due metodi uno mi dice chi e’ lo raggiungo e gli faccion fare due giri su se stesso seconda con una buona querela mi prendero’ un bel appartamentino.okadesso amiche come prima.clara certo non me lo aspettavo da una precisa come te.ciao claretta

  • avatar

    Non per fare pesare le cose ma io sono stata quella che si e’ preoccupata di chiedere a signor Sante di sua nipotina lui ha ringraziato tutti tranne me.Comunque va bene lo stesso chi legge sa giudicare,compreso adp che legge i post.Quindi clara vai avanti e in bocca al lupo.Io sono veramente giusta nella vita e probabilmente per questo qualcosa di concreto l’ho realizzato.
    ma combattero’ comunque sempre contro adp e il suo modo di fare.quando cambia cambio anch’io.
    Postato da: claretta del blog di adp | 01.12.08 22:21
    Claretta quando ho ringraziato tutti non ho fatto nomi per cui eri compresa anche tu.
    Grazie di nuovo, sono stato molto contento dei tuoi auguri.
    Un saluto.

  • avatar

    …perche’ comunque sia se uno mi disturba io uso due metodi uno mi dice chi e’ lo raggiungo e gli faccion fare due giri su se stesso …
    Daje!!!!………….

  • avatar

    Berlu-Sky: la vera storia
    di Peter Gomez e Marco Lillo
    L’Iva agevolata sulla pay-tv? Un favore fatto a Berlusconi nel 1991 dal ministro socialista Rino Formica e dal governo Andreotti. E dietro lo sconto, secondo la Procura di Milano, c’era anche un tentativo di corruzione
    «Ma quale conflitto di interessi. La sinistra ha concesso a Sky per i rapporti che aveva con quella televisione il privilegio del 10 per cento dell’Iva. Abbiamo tolto quei privilegi e abbiamo fatto ritornare l’Iva a Sky uguale a quella di tutti gli altri».
    E’ proprio questa la vera storia del trattamento fiscale agevolato per la pay tv? “L’espresso” ha fatto una piccola inchiesta per ricostruire la vicenda dello sconto dell’Iva a Telepiù, il primo nome della tv a pagamento che fu fondata dal gruppo Fininvest per essere ceduta prima a una cordata di imprenditori amici, poi ai francesi di Canal Plus e infine nel 2002 a Murdoch che la denominerà con il nome del suo gruppo: Sky.
    Si scopre così che l’Iva agevolata sugli abbonamenti della pay-tv italiana è stata un trattamento di favore risalente al 1991 fatto dal ministero retto dal socialista Rino Formica e dal governo Andreotti a Silvio Berlusconi in persona. Non solo: dietro questo favore, secondo la Procura di Milano, c’era persino stato un tentativo di corruzione.
    Nel 1997 Il pubblico ministero Margherita Taddei chiese il rinvio a giudizio per Berlusconi. Lo chiese anche sulla base di un fax che fu trovato durante una perquisizione. La missiva era opera di Salvatore Sciascia, allora manager Fininvest e oggi parlamentare del Pdl nonostante una condanna definitiva in un altro procedimento per le mazzette pagate dal gruppo alle Fiamme Gialle. Nel fax, diretto a Silvio Berlusconi, Sciascia chiedeva di spingere per far nominare alla Corte dei Conti il dirigente del ministero delle Finanze Ludovico Verzellesi, meritevole perché in precedenza si era speso per fare ottenere l’agevolazione dell’Iva al 4 per cento per Telepiù. In pratica, secondo la ricostruzione dei magistrati, la raccomandazione era il ringraziamento di Fininvest per il trattamento ricevuto……………..

  • avatar

    Io abolirei anche le Regioni.
    La cosa più importante che gestiscono è la Sanità.
    Come per la gestione di altri servizi (acqua, rifiuti, etc.), è sufficiente creare degli A.T.O. (Ambiti Territoriali Ottimali) anche per l’erogazione dei servizi sanitari. Una volta costituito l’A.T.O., lo Stato erogherebbe ad esso i contributi per renderlo operativo e per assicurare i servizi sanitari ai cittadini dei Comuni rientranti nell’A.T.O.
    Non mi convince la regionalizzazione del Servizio Sanitario e la creazione di 20 Servizi Sanitari Regionali.
    Una volta spossessate della gestione, spesso straclientelare, della Sanità, le Regioni diventerebbero praticamente inutili.
    Il vero autonomismo, secondo me, è quello che parte dai Comuni e si sforza di renderli finanziariamente autosufficienti.

  • avatar

    Il corriere della sera dà fiato sul suo forum alle voci che irridono il centrosinistra per l’opposizione al provvedimento che inasprisce l’IVA su sky….
    I tifosi di calcio equiparati a lussuriosi…….
    Stoicisti battono Epicurei 7 a 1….
    Grazie al “Corriere” l’Italia si riscopre patria di virtuosi ….
    In attesa del contrordine Arcoriano…

  • avatar

    scusate ma il sussidiario.net perche’ mi arriva ma e’ un giornale di che partito io non lho chiesto a nessuno ma tutti i giorni mi arriva’O FORSE ME LO MANDANO PER FARMI DOCUMENTARE?

  • avatar

    In questi mesi ho riflettuto molto sulla crisi che ci aggredira’ selvaggiamente nei prossimi mesi, ma secondo me c’e’ la mano del Signore in questo,fermare un attimo tutti gli uomini e cercare di far loro capire che bisogna un attimo prendere coscienza di tutti i valorin che sono andati persi. Adesso con la crisi sicuramente tutti noi riscopriremo il valore dei nostri famigliari, il ritrovarsi con gli amici alla sera per giocare a monopoli, il vedere un film insieme ai propri cari,dialogare davanti ad un bel piatto di minestra, saper rinunciare al superfluo, gioire delle piccole cose che si riescono a fare, questo sara’ il positivo della crisi dove tutti noi trarremo benefici in amore,fraternita’,dialogo ecc,questo per me e’ molto bello, non so per voi.Un saluto Maddalena

  • avatar

    @ clara
    io vado a letto ma spero che nulla sia successo amiche come prima ciao a domani se ci sei claretta.

  • avatar

    RESTA SEMPRE IL FATTO CHE SONO TUTTI CORRUTTORI E CORROTTI
    QUANDO AVREMO UNO STATO DI DIRITTO?
    BUONA NOTTE

  • avatar

    Caro Di Pietro, oltre alla eliminazione delle province, nel disegno di legge che presenterai in parlamento, aggiungi la riduzione del numero dei parlamentari e la drastica riduzione dei loro compensi

  • avatar

    Caro Di Pietro, ERA ORA ! Anzi e’ strapassata
    l’ora. VIA LE PROVINCIE CHE SONO SOLO CENTRI
    DI POTERE POLITICO.

  • avatar

    * Il blog, saluto tutti e chiedo un chiarimento.
    Sono sempre stato per un sano dissentire e certamente contro i disturbatori.
    Faccio presente che sono per ADP al 100% e sorvolo sulla perfezione che non è di questo mondo, penso anzi piuttosto, che se mentre l’aereo sta precipitando qualcuno si lamenta del costo del biglietto è sicuramente da filmare per lasciare agli alieni, futuri visitatori del pianeta, un perchè della scomparsa della razza umana.
    Sento che qualcuno contesta Di Pietro nei modi, ma che significa, ci possono essere errori, piccole astuzie per accaparrare voti (anche se a me non sembra affatto) e anche naturale personalità, ma ciò che conta è prendere i voti per cambiare il volto del paese (se non lo cambia ADP chi dovrebbe cambiarlo? gli stessi che si sarebbero pentiti per averlo ridotto così?).
    Faccio presente che se il n….. è stato supervotato è per meschino interesse (evas.. fisc..), ma anche per microcefalia acuta (avete provato a parlare con la gente di tutte le estrazioni?).
    Come si fa a cambiare il paese senza voti?
    Io mi sforzo di dialogare con chiunque già conosco o anche di nuova conoscenza, ma 3 decenni di abbassamento televisivo culturale si avverte epidermicamente, come lo so io lo sapete anche voi e allora se ADP per voi è “difettoso” cosa proponete?
    Gradirei gentilmente una risposta che comprenda un esaustivo commento sulla maggior perfezione di questa nuova ipotetica scelta.
    un saluto a tutti
    Ps chi sarebbero gli infiltrati?

  • avatar

    Al posto delle province ogni regione deve essere libera di stabilire nel proprio statuto come amministrare il proprio territorio, facendo se è il caso delle suddivisioni amministrative al suo interno; queste dovrebbero essere fatte tenendo conto delle caratteristiche delle varie parti del territorio di una regione e per amministrare grandi aree urbane si dovrebbe dare effettiva attuazione alle città metropolitane, previste dalla legge 142 del 1990. Le province rischiano solo di rendere più farraginosa l’amministrazione locale, introducendo un inutile anello che ostacola il rapporto fra regione e comuni; il caso della Valle d’Aosta è poi paradossale, dal momento che in questa regione esiste solo la provincia di Aosta, per cui regione e provinca coincidono.

  • avatar

    SIAMO UN PAESE ORRIBILE
    Gestito da un privato orribile (Berlusconi)… siamo tutti suoi dipendenti… tutti cosa sua, e ci ostiniamo a “non saperlo”,
    e da una classe dirigente orribile.
    La criminalità in questo paese è istituzione totale; quando ci decideremo a ribellarci? Auspico una sollevazione popolare. Temo che non ci sia altra strada. 5 anni così e l’Italia è morta, visto che lo è già quasi.
    e. b.

  • avatar

    http://www.corriere.it
    LE ACCUSE DI COSSIGA: «Ci vuole una bella faccia a dire che la triste vicenda dell’ex assessore del Comune di Napoli non ha relazione con le attività giudiziarie». Lo afferma il senatore a vita Francesco Cossiga nel giorno in cui si tengono a Napoli i funerali dell’ex assessore Giorgio Nugnes. «Non è la prima volta che la Procura napoletana si comporta in questo modo: ricordiamoci del povero Enzo Tortora, i cui pubblici ministeri che avevano sostenuto l’accusa nei suoi processi – sostiene Cossiga – furono uno promosso e l’altro eletto al Consiglio Superiore della Magistratura. E a tener bordone al Procuratore Capo di Napoli ci si mette anche il Sindaco di Napoli che molto meglio avrebbe fatto a star zitta e a dire una preghiera: ma tant’è, quando ci saranno le elezioni europee segretario del Partito Democratico sarà ancora «Uolter Veltroni», ed è meglio attestarsi – conclude Cossiga – sulla linea dipietrana dura: La magistratura ha sempre ragione!, anche quando ci scappa il morto».

  • avatar

    BISOGNA NON SOLO ABOLIRE LE PROVINCE
    MA TUTTI I PRIVILEGI DI SILVIO A DANNO DEGLI ITALIANI, SE I LOMBARDI LO AMANO TANTO SE LO TENGANO PURE ASSIEME AD UMBRTO BOSSI E A TUTTA LA LEGA NORD.
    MA PER FAVORE, OGNUNO SI TENGA I PROPRI BRIGANTI E LI FACCIA ARRICCHIRE A DANNO DELLA PROPRIA REGIONE O AL MASSIMO DI TUTTO IL LOMBARDO-VENETO.

  • avatar

    LE ACCUSE DI COSSIGA: Ci vuole una bella faccia a dire che la triste vicenda dell’ex assessore del Comune di Napoli non ha relazione con le attività giudiziarie
    ————
    E se lo dice Cossighello che a faccia tosta (diciamo cosi’ per educazione) e’ primatista mondiale…
    Comunque io consiglierei ai giudici di usare il metodo Cossighello con gli imputati: li si porta in una caserma e li si tortura con comodo, se naturalmente non e’ possibile manganellarli in piazza e mandarli in ospedale con le ossa rotte.
    Tra parentesi, il povero ma opportunamente suicida era accusato di aver manifestato contro la discarica di Pianura, ed i primi a chiamare camorristi i manifestanti erano stati i pennivendoli lustrascarpe al soldo di Berluscone, nonche’ i suoi schiavi ladroparlamentari.
    Ma i beoti citrulli accalappiati da Mafiaset figuriamoci se si ricordano queste minuzie: un neurone c’hanno, mica lo possono sprecare con la memoria.
    E adesso, cari berluscati, andate tutti alla selezione del Grande Fratello, in attesa della prossima edizione dell’Isola Famosa.

  • avatar

    CONTINUO E PUNTUALIZZO IL MIO PRECEDENTE POST. SILVIO BERLUSCONI E I SUOI COMPARI DELLA LEGA NORD CI STANNO CAUSANDO TROPPI DANNI ECONOMICI,MORALI,ETICI .SOCIALI E DI IMMAGINE IN TUTTO IL MONDO CON IL SACCHEGGIO DELLA COSA PUBBLICA,RUBERIE DI VARIO GENERE,PIRATERIA BANCARIA ED IMPRENDITORIALE NONCHE’ ANTISEMITISMO AD OLTRANZA ED ODIO RAZZIALE NEI CONFRONTI DI TUTTI COLORO CHE HANNO IL COLORE DELLA PELLE PIU’ SCURA DELLA NOSTRA .
    DAL MOMENTO CHE ROMA DA DUEMILA ANNI
    E’ IL SIMBOLO DELLA CRISTIANITA’ E IN CHIAVE MODERNA E’ ANCHE IL SIMBOLO DELLA PACE UNIVERSALE NEL MOTTO
    “UT UNUM SINT” SIAMO CONTRARI A QUALSIASI SPIRITO COLONIALISTA E DI PROSELITISMO MA CI SENTIAMO FIGLI TUTTI DI DIO PADRE UNIVERSALE . VOGLIAMO VIVERE IN PACE E CONCORDIA CON TUTTI I POPOLI DELLA TERRA NELLA SPERANZA DI TROVARE UN COMUNE DENOMINATORE CHE CI CONSENTA DI CAPIRE CHE TUTTI I BAMBINI DEL MONDO HANNO IL DIRITTO DI MANGIARE E NUTRIRSI OGNI GIORNO.
    NON CI SENTIAMO E NON CI SENTIREMO MAI NEMICI DI NESSUNO ANCHE SE VIVIAMO TUTTORA IN UNA GIUNGLA DOVE L’ANIMALE PIU’ FEROCE UCCIDE E DIVORA IL PIU’ DEBOLE.
    NOI RIFIUTIAMO A PRIORI L’IDEA DELL’UOMO ANIMALE, DELLA SCIMMIA CHE FA LE STESSE COSE DELLE ALTRE SCIMMIE
    O DEL MAIALE CHE NON E’ MAI SAZIO E VUOLE DIVORARE TUTTO.
    NOI VOGLIAMO RISCOPRIRE LA PARTE MIGLIORE CHE ESISTE IN CIASCUNO DI NOI
    CHE CONDANNA LA VIOLENZA,LA CALUNNIA,IL SOPRUSO E LA PIRATERIA COME METODO DI VITA.
    SIAMO ITALIANI VERI E NON PADANI IN QUANTO IL FIUME PO NON PASSA DA QUESTE PARTI.
    NON SIAMO AFFATTO “BUONISTI” NELLA MANIERA PIU’
    ASSOLUTA DEL TERMINE MA NOSTRA SPERANZA E NOSTRO DOVERE E’ CONSIDERARE TUTTI GLI ESSERI UMANI DEL MONDO DEGNI DI RISPETTO E DI DIGNITA’ , INDIPENDENTEMENTE DAL LORO CREDO POLITICO,RELIGIOSO E SOCIALE.

  • avatar

    SIAMO UN PAESE ORRIBILE
    Gestito da un privato orribile (Berlusconi)… siamo tutti suoi dipendenti… tutti cosa sua, e ci ostiniamo a “non saperlo”,
    e da una classe dirigente orribile.
    La criminalità in questo paese è istituzione totale; quando ci decideremo a ribellarci? Auspico una sollevazione popolare. Temo che non ci sia altra strada. 5 anni così e l’Italia è morta, visto che lo è già quasi.
    e. b.
    Postato da: Ermanno Bartoli|02.12.08 00:38
    @ Ermanno
    Se quelle poche volte la magistratura indaga e va fino in fondo per scoprire i legami e le malefatte dei politici, allora si grida all’accanimento della Magistratura verso la Politica o si dice che Mani pulite è stato il MALE perchè ha messo in luce l’IMMORALITA’ degli amministratori che si sono dimostrati più e più volte CORROTTI e COLLUSI per gli appalti e la gestione della RES-Pubblica, e s’invoca l’IMMUNITA’.
    Nello stesso tempo i POLITICI gridano e contrastano l’azione immediata della Magistratura accusandola di ACCANIMENTO, ed invece INVOCANO TOLLERANZA ZERO per ciò che comoda loro.
    Avete sentito la Jervolino?
    -Non aveva fatto uno STUPRO!-
    Allora, se una persona sa di non aver fatto nulla,ha la coscienza pulita e può dimostrare la sua estraneità dei fatti,perchè decide di suicidarsi?
    BASTA, non ne possiamo più di chi grida AL LUPO!AL LUPO!ed invoca l’azione penale per la politica CORROTTA, e se finalmente la Magistratura indaga,allora o si accanisce o si FA FUORI il Magistrato-Forleo e De Magistris.

  • avatar

    Consiglio VIVAMENTE a TUTTI di dare un’occhiata a questi due video, non vi pentirete:
    Mi fa male il mondo – Giorgio Gaber (1a parte)
    http://it.youtube.com/watch?v=jc0ydD-Hp1w
    Mi fa male il mondo – Giorgio Gaber (2da parte)
    http://it.youtube.com/watch?v=HzGr1V0EFhc
    Postato da: andrea | 01.12.08 20:33
    @d andrea
    Grazie per il suggerimento …e consiglio a tutti di guardarlo.
    Un’analisi VERA e PUNGENTE della società, delle categorie e dell’apparato dello Stato .
    Magistrale l’analisi sulla Carta Stampata , dei giornalisti Lecca..lo, preoccupati per la scelta della notizia “di comodo” per servire il padrone.
    I Giornalisti si occupano di informare la gente ?
    I giornalisti:CHE VERGOGNA!
    Facce che si proclamano libere e d indipendenti, ma presuntuose e spudorate , da grandi missionari dell’informazione, falsi trasgressori lecca .ulo dei padroni ,, che mi fanno vomitare!
    Grazie , Giorgio Gaber, per aver avuto il coraggio di dire TUTTE le IPOCRISIE della nostra Società fatte passare per necessità inderogabili ed indispensabili per il nostro paese.
    Le attuali pretese dello stato ai cittadini, fatte passare per necessità, se richieste nel Medioevo, sarebbero state accolte …”a secchiate di EMME!”
    Adesso è l’ANTIpolitica di tutti i parlamentari che ci sta gettando in faccia “secchiate di EMMME!”
    Ci lamentiamo perchè sentiamo la PUZZA, ma non facciamo nulla per togliercela di torno!
    E il cittadino complice con il VOTO,si SMARCA tacendo il suo ERRORE!

  • avatar

    Caro On. Di Pietro,
    da un po’ di tempo osservo i MOVIMENTI e conto quasi quotidianamente “I PASSI” e gli spostamenti dei alcuni uomini politici che operano nel territorio in cui vivo.
    La ragione di questo mio interesse, scaturito a seguito di un tragico evento, mi ha portata a scoprite le RELAZIONI tra una certa categoria di cittadini che USANO e si SERVONO dei politici per coprire le proprie malefatte,gli abusi e le illegalità, che permettono investimenti per lo svolgimento di attività commerciali ed edili, ecc, legalizzate ed UFFICIALIZZATE proprio con la presenza dei politici, che crescendo di livello , aumentano di potere.
    Abolire le Province in questo momento significherebbe per molti politici in carriera, abolire un ANELLO indispensabile per il controllo del territorio da parte di questo o quel partito.
    Molti uomini politici in vista,facenti parte dell’attuale Governo con cariche minori, si stanno muovendo, anzi si sono mossi ed operano sul territorio per tessere la loro tela di propaganda con la propria VISIBILITA’ e nel far passare per BUONE tutte le iniziative dell’attuale Governo.
    E da questo si capisce il “GIOCO” dei partiti e l’importanza delle Province che se fino a ieri venivano disdegnate come carica, oggi sono ambitissime, perchè garantiscono ai partiti il CONTROLLO e la GESTIONE del TERRITORIO anche con il Presenzialismo nelle Manifestazioni, con quei contributi parcellizzati per la Sagra paesana e la Festa del nonno, piuttosto che per le strade. Così!

  • avatar

    Abolire le province?
    I partiti non ci pensano proprio!
    Non possono fare a meno di perdere un Organismo dell’apparato di controllo del terrirorio per la sopravvivenza del PARTITO stesso.
    Le province costituiscono il 2° anello della scalata al potere politico.Si comincia dal comune, poi si passa alla provincia, successivamente alla regione, e poi in parlamento.
    Ma c’è chi partendo dal Comune arriva direttamente in parlamento per poi tornare alla provincia ed alla regione, allargando così il presenzialismo dei componenti politici del proprio partito e distribuendo bene i tentacoli della Piovra del potere mediante le Relazioni che garantiranno la loro sopravvivenza.
    Abolire le province per molti partiti che sperano nell’ampliamento e/o assestamento del proprio potere sul controllo del territorio sarà difficile: molti dopo gli ultimi successi elettorali hanno già cambiato idea rispetto al passato, anzi hanno già predisposto e messo in atto le proprie strategie per la competizione.I nomi già serpeggiano e c’è chi ha messo in opera la propria CORDATA per la SCALATA.
    Eppure fino a pochi anni fa si gridava all’Abolizione di queste , salvo poi diventarne esponente e saggiarne la bontà non solo per se stessi , ma perla sistemazione altrove del proprio figlio, dei parenti tutti, degli amici e degli amici degli amici.
    La Provincia?Un DISTRIBUTORE sicuro per la collocazione lavorativa degli uomini di partito, nonchè un trampolino di lancio della carriera di alcuni PREDILETTI.

  • avatar

    Ho lavorato in una provincia per un anno.
    Personalmente mi sono occupato di traporto pubblico locale.
    Le Province devono essere abolite.
    le poche funzioni sulle quali sono operative (TPL, turismo, formazioe) possono essere delegate alle Regioni.
    l’80% del lavoro consiste nel fare da passacarte tra la Regione ed i Comuni.
    Eliminarle non porta un risparmio immediato poichè gli impiegati attuali vengono piazzati in altri enti. Anzi peggiora la crisi economica poichè si tagliano risorse.
    Allo stesso tempo l’operazione è necessaria e quei soldi possono essere impiegati in investimenti nell’università nella ricerca e nella medicina.
    Ma quello che conta è il concetto.
    Occorre rivedere la P.A.
    Occorre che essa sia efficiente e ben gestita.
    devono ripartire gli investimenti in ricerca e sviluppo.
    L’università e la scuola devono essere rimesse al centro.
    Sapete qual’è la soluzione?
    Ottima classe politica.
    L’abbiamo?
    No.
    La proponiamo ?
    Con questo PD no.
    Facciamo qualcosa di serio per cambiare la classe politica?
    No, anche in IDV valgono gli schemi regressi, si cercano i portatori di voti e non le professionalità.
    Morale della favola.
    E’ un casino.
    Fino a che non succede qualcosa di grosso non ne usciamo.
    Di Pietro ci prova, ma ha le mani legate.
    In Abruzzo ha forzato la mano. Lo boicotteranno.
    Per fortuna Eni, Enel e company ieri hanno perso l’8%.
    Le bugie hanno le gambe corte.
    Arriverà il vento forte.
    E spazzerà via tutto.
    teniamoci pronti.
    Saluti.
    tg
    IDV
    FI

  • avatar

    ON. DI PETRO,
    SONO FIERO DI SENTIRLE DIRE CHE RITIENE LE PROVINCIE SONO DA ABOLIRE.
    IO LO HO ANCHE ILLUSTRATO NEL MIO VIDEO INTERVENTO A VASTO (VEDI ALLEGATO)

    MA LA REAZIONE CHE HO AVUTO NON E’ STATA POSITIVA. SEMBRA CHE MOLTE PERSONE, ANCHE IN IDV, SONO A CERCA DI COLLOCAZIONI DA TROMABATI.
    RITENGO CHE SE IL PARLAMENTO SERIAMENTE DECIDE DI ABBOLIRE LE PROVINCIE ( ED INSIEME ANCHE QUALCHE PRIVILEGGIO DEI PARLAMENTARI) DAREBBE VERAMENTE UN FORTE MESSAGGIO AGLI ITALIANI CHE SI VUOLE AFFRONTARE LA CRISI SERIAMENTE E TUTTI INSIEME (SENZA PROPEZIONI DI CASTE)
    SALUTI

  • avatar

    Come sempre condivido in pieno ciò che tu dici ,Maria Rosa. Ormai, un po’ alla volta ,questi fascisti incalliti al governo avranno sempre più vita difficile per tantissime ragioni. Non saranno certamente le province a cambiare questa italia berlusconiana,ma contribuiranno ad accellerare la disfatta di Silvio su tutti i fronti. Se anche SKY, chiaramente filogovernativa, si rende conto che questo governo perde colpi non solo sulla sanità ma ancora più sulla scuola,l’università ,la ricerca,le aziende di tutti i tipi, come ad esempio lampante su alitalia dove ha commesso errori madornali da scolaretto della prima elementare o valorizza bancarottieri come banchieri,tutto cio’ signica che il tracollo generale è alle porte. Si tratta di attendere ancora uno o due mesi e tutti gli italiani capiranno che a questo governo “manca trenta per arrivare a trentuno”.
    I tracolli,Maria Rosa,non sono salvati dalle province ma da uomini di provata intelligenza,serietà ed onestà al governo.Purtroppo i njostri politici meriterebbero anni di lavori fiorzati come avviene negli USA con delinquenti di provata criminalità ed irresponsabilità. Chi pensa solo ai propri interessi privati non può governare una nazione senza causarle danni irreversibili.

  • avatar

    FINALMENTE! GRAZIE ANTONIO E GRAZIE LIBERO. LA COERENZA E’ UNA VIRTU’ DI POCHI DAL MOMENTO CHE BERLUSCONI A DOMANDA SULLA SOPPRESSIONE DELLE PROVINCE RISPOSE :”…DI QUESTO NON PARLO PERCHE’ VERRANNO SOPPRESSE”!
    UN CARO SALUTO. MICHELE

  • avatar

    E speriamo che davvero sia avanzata la proposta di legge per l’abolizione delle province!!1 Non si tratta di togliere il lavoro agli impiegati, che verrebbero assorbiti o dai comuni o dalla regione, ma semplicemente di eliminare gli incarichi politici (giunta provinciale, presidente, consiglio provinciale) che prosciugano risorse inutilmente. Analogamente andrebbero eliminati anche gli ATO (ambito territoriali ottimizzati), Consorzi di bonifica, gli incarici politici nelle ASL (presidente) ecc.. tutti poltronifici per politici trombati e spesso incompetenti.
    Allo stesso modo che ne dite di una leggina per dimezzare la rappresentanza in parlamento da 1000 seggi a 500-400? Negli stati uniti i senatori sono circa 100 (due per stato con qualche eccezione) e i Rappresentanti meno di 400 il tutto per 300 milioni di abitanti!!!

  • avatar

    Caro Tommaso Giunti,anche tu così come Maria Rosa,dici nei tuoi interventi cose giustissime. Ti rendi conto che il messaggio di ADP non sempre soddisfa coloro che considerano la politica un modo per far soldi e per fare ed ottenere favori a danno di altri.
    Dal momento che l’abruzzese ha scarpe grosse e cervello fino,come accadeva ai tempi dei nostri bravi ed onesti cafoni descritti da Ignazio Silone nei suoi romanzi, tuttora noi cafoni crediamo di fare un affare votando per Silvio nella speranza che qualche nipote da poco diplomato possa entrare presto in banca o alla regione,alla provincia o al comune o come amministrativo alla ASL locale e vivere con un buon stipendio ogni mese,senza purtroppo renderci conto , se siamo pensionati ,che corriamo seriamente il rischio di non percepire neppure più la pensione con un eventuale ma purtroppo probabile crollo delle banche. Il cafone di una volta, anche se arricchito economicamente, non ancora percepisce bene la realtà nella quale si ritrova per colpa di chi negli USA ha approfittato dei “GRAN CAFONI AMERICANI DI DIVERSA ORIGINE ETNICA”
    OSSIA DI QUELLE PERSONE CHE HANNO SEMPRE LAVORATO COME BESTIE SENZA DOMANDARSI E CAPIRE PERCHE’ FOSSERO CONDANNATI A QUEL GENERE DI VITA CHE NON CONSENTE NEPPURE IL RIPOSO DOMENICALE.
    CROLLATA L’ECONOMIA AMERICANA, CROLLA TUTTO IL MONDO DEGLI AFFARI E DEGLI AFFARISTI!

  • avatar

    abolire non solo leprovincie,ma tutti gli enti inutili- utili solo agli amici degli amici.

  • avatar

    Egr. On Di Pietro, mi dispiace: 2 volte in 2 giorni che non sono d’accordo con lei. E le europee si avvicinano…
    L’ho votata e l’ho fatta votare, e finora sono stata sempre soddisfatta del mio voto. Anzi, più che soddisfatta. Ma ora…
    Lavoro in un Centro per l’Impiego (ex-ufficio di collocamento passato da anni dal Ministero alle Province) e le assicuro che la funzione di questi uffici è importante: colloqui di orientamento, tirocini formativi, incrocio domanda-offerta di lavoro, sono solo alcuni dei servizi che vengono offerti ai tanti disoccupati e inoccupati che vi si rivolgono e che spesso non hanno la minima idea di come si cerca un lavoro e di come ci si presenta ad un colloquio. Per non parlare dei curricula di laureati zeppi di errori o di donne in reinserimento lavorativo totalmente inconsapevoli delle più elementari regole del mercato del lavoro. Per tutte queste persone, Le assicuro On Di Pietro, che il Centro per l’Impiego è fondamentale.
    Altra questione: Sky. Sorvolando sulla questione “conflitti di interesse”, mi sembra assolutamente irrilevante l’aumento dell’Iva. Se c’è veramente crisi, gli italiani potranno sicuramente rinunciare a vedere le partite o i film, sostituendo la loro visione con la lettura di un buon libro, o un giornale o una chiaccherata tra amici o in famiglia. Se non c’è crisi, allora, di cosa ci lamentiamo?
    Per concludere: si avvicinano anche le amministrative, occhio alle alleanze! Grazie, cordiali saluti

  • avatar

    abolire le province è giusto, ma credo che questo governo non pensi veramente di farlo c’è troppo clientelismo dietro poco ma sicuro

  • avatar

    Sono perfettamente d’accordo della inutilità delle province. Solo negli ultimi anni si sono fatte 5 nuove province, mentre tutti sanno che altro non sono nuove cariche politiche , nuovi portaborse, nuovi costi ai contribuenti.
    Mi chiedo se non è il caso di portare avanti nuove formule che aiutano la democrazia ad essere più rappresentativa? non è il caso di sviluppare nuove formule che aiutano i cittadini ad identificare i propri eletti del loro operato?
    non sentirli solo quando ci sono le elezione e poi sparire e risentirli alle prossime elezione.

  • avatar

    PARLIAMO INVECE UN PO’ DELLA NOSTRA CLASSE POLITICA. NE HANNO COMMESSE DI TUTTI I COLORI O ,PER CAPIRCI MEGLIO,HANNO COMMESSO PORCATE A NON FINIRE PROPRIO QUI IN ABRUZZO CON UNA GIUNTA PRESIEDUTA DA DEL TURCO,CHE GUARDA IL CASO,FA PARTE DI
    QUEL PD INCIUCIATO CON SILVIO BERLUSCONI. SI,BISOGNA DIRLA LA VERITA’ ,IL PD E’ NELLA……E LA GENTE ED I CAFONI ABRUZZESI LO SANNO E SONO DAVVERO INFEROCITI MA DI UNA FEROCIA CHE VOI NEPPURE IMMAGINATE.
    E CHE FANNO QUESTI BUFFONI ? SE LA PRENDONO CON IL NOSTRO ON. LEOLUCA ORLANDO NELLA SPERANZA DI SOFFOCARE L’INFORMAZIONE E METTONO VILLARI AL SUO POSTO ,UNO SCELTO DA SILVIO ,UN EPATOLOGO NAPOLETANO.
    l’INFORMAZIONE E’ TUTTO E SILVIO SA CHE E’ DIFFICILE SALVARSI PER LUI SE FUNZIONA A DOVERE!
    MA IL DIAVOLO FA LE PENTOLE MA NON I COPERCHI!

  • avatar

    Nessuno mette in dubbio che le Province svolgano anche dei compiti utili , e che ci siano in esse lavoratori diligenti e motivati.-
    Nè le funzioni utili nè i lavoratori devono essere buttati in mare , ovviamente.- Abolendo le province , si vuole che dette funzioni e detti funzionari vengano trasferite ai comuni e alle regioni.-
    Ne risulta un grosso risparmio per le finanze pubbliche , senza sacrificare i posti di lavoro di quelli che veramente lavorano.- Si vuol dire basta agli sprechi , alle auto blu , alle cariche inutili , non ai servizi utili.-

  • avatar

    Bravo On.Di Pietro, bisogna essere realisti e non ottusi come nel PD , solo capaci di scegliere le convenienze di bottega e di immagine , anche di fronte a problemi concreti da risolvere concretamente. Pe SKY , francamente , il fatto che si paghi l’IVA al 20% , come per tutti gli altri beni voluttuari , io non fare tutto questo casino , la televisione , quando si è disposti a pagarla per vedere quasi sempre stronzate , non mi sembra debba essere considerata un bene di prima necessità. Spegnamole tutte, comprese quelle di Berlusconi , ovviamente . Ci voglioni rifilare pubblicità ? Ci paghino invece che farci pagare…

  • avatar

    CARO ANTONIO, HAI DICHIARATO CHE L’IDV VOTERA’ A FAVORE DEL BONUS ALLE FAMIGLIE.
    IN PRINCIPIO NULLA DA ECCEPIRE.
    MA POTRESTI FARTI DIRE DAL GOVERNO CHE MISURE INTENDA ADOTTARE PER IMPEDIRE CHE CHI HA MILIONI DI EURO, MA DICHIARA QUANTO UN PENSIONATO, POSSA ACCEDER AL BONUS?
    GRAZIE.

  • avatar

    Postato da: Silvia Trombetta | 02.12.08 09:51
    Gentile Silvia,
    mi scusi se mi intrometto per dire la mia sul suo post molto brevemente:
    abolire le province non significa abolirne le deleghe, ma spostarne le medesime alle regioni. Lei stessa ha detto che il suo ufficio è già passato dal ministero alla provincia senza soccombere.
    Con l’abolizione delle provincie si avrà una razionalizzazione delle dirigenze amministrative ed una riduzione dei punti politici di spesa e spesso di sperpero.
    La questione della tassa su Sky, be’ si tratta di una contraddizione sulle tanto prospettate riduzioni fiscali. Si tratta sempre di mettere ulteriormente le mani in tasca agli italiani che , nel caso, sono incentivati a lasciare l’abbonamento al calcio della televisine concorrente a Mediaset per optare più facilmente sull’opzione “premium” a carta prepagata proprio di mediaset. Io un poco di malizia ce la vedo, per non parlare della solita vigliaccheria di chi gestisce un potere pubblico a proprio personale vantaggio ed a danno della concorrenza.
    saluti

  • avatar

    CRISI: DI PIETRO, VOTEREMO A FAVORE BONUS FAMIGLIA
    “Mancano interventi strutturali nel decreto del governo” per affrontare la crisi, “ma meglio un tozzo di pane che niente e quindi voteremo in Parlamento a favore del bonus per le famiglie”. Lo ha detto il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, a ‘Radio anch’io’.
    Mi spiace, ma non sono assolutamente d´accordo.
    Le misure prese per aiutare le famiglie sono un´inezia, una presa per i fondelli e sorattutto
    la SOCIAL CARD
    é
    un ´UMILIAZIONE
    e (forse) ancora una volta un
    COLOSSALE CONFLITTO D`INTERESSI
    resta da stabilire il RUOLO di MEDIOLANUM in POSTE ITALIANE.

  • avatar

    xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
    Egr. On Di Pietro, mi dispiace: 2 volte in 2 giorni che non sono d’accordo
    con lei. E le europee si avvicinano…
    L’ho votata e l’ho fatta votare, e finora sono stata sempre soddisfatta del
    mio voto. Anzi, più che soddisfatta. Ma ora…
    Postato da: Silvia Trombetta | 02.12.08 09:51
    ………………………………………………….
    Signora Trombetta,
    mi scusi, ma ora… che?
    Possibile che la mentalità del ricatto, in questo Paese non muore mai? Lei
    vota Di Pietro finchè…
    Il Suo post poteva rispiarmarsi quella premessa non crede? A che serve?
    Non essere d’accordo in ogni cosa dica Di Pietro è nostro diritto. Ma
    scrivere ” ma ora” per me è un brutto indice. Lo fa diventare voto di
    scambio. La prego, abbia rispetto di un vero servitore dello Stato che in
    ogni sua azione mette, veramente, il Cittadino al centro. Non ci basta?
    Vogliamo la perfezione assoluta? Per questo, please, rivolgersi a Silvio
    Berlusconi!
    Giovanna
    xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
    firma per le DIMISSIONI
    http://www.firmiamo.com/impeachment-persilvioberlusconi
    xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

  • avatar

    SKY: DI PIETRO, PROBLEMA E’ AUMENTO IMPOSTA PER CITTADINI
    “Il problema non e’ il raddoppio dell’Iva per Sky. Non contestiamo che ci sia un favore o un disfavore per Sky, per carita’ forse e’ giusto che ci sia la stessa imposta per tutte le tv. Ma in un momento difficile come questo, cosi’ si caricano le famiglie di un’ulteriore imposta, gli abbonati ci rimettono perche’ pagheranno di piu’”. Lo ha detto Antonio Di Pietro, leader dell’Idv, a ‘Radio anch’io’. “In questo momento invece – ha osservato – il governo dovrebbe abbassare le tasse e le imposte e dare piu’ risorse a famiglie e pensionati”.
    Su questo, sono, in parte, d´accordo, ma hai dimenticati di menzionare il
    CONFLITTO d´INTERESSI
    Bisogna battere su questo punto
    Se non si fa una legge che regola il conflitto d´inressi, non si va da nessuna parte.
    Il ducetto, ormai, é il PADRONE dell´Italia
    é un CONFLITTO D`INTERESSI VIVENTE:
    Il tuo motto ( ed il nostro), deve essere
    QUESTO GOVERNO:
    TOGLIE AI POVERI PER DARE AI RICCHI
    Non dimenticarlo mai e ripetilo in ogni occasione!!!!

  • avatar

    Caro Antonio , ho letto velocemente vari interventi , molti ti applaudono a prescindere ma altri cominciano a discuterti . Ripeto il concetto , già scritto ieri .
    Dovresti cambiare e non fare il solo Guastafeste , pertanto leggi , ascolta e cerca di non cullarti su un consenso virtuale . L’Italia è ben altro del solo Abruzzo e del Molise , regioni degne di attenzione ma è nel resto di Italia che si ” scempia l’Italia ” . Ripeto, non guardare al PD , al solo Lodo Alfano , per esempio guarda e comunica prima di altri che sarebbe stato + opportuno intervenire alzando l’aliquota degli oneri deducibili e inserendo maggiori spese in detrazione per i cittadini , prova a raccogliere le firme per cambiare la legge elettorale e tornare al voto con prefrenza espressa dall’ elettore , abolire le provincie e controlla meglio come si muovono i tuoi eletti ( anche tu ha dovuto proporre/fare liste che non sempre rispecchiano la conoscenza seria e attiva nei singoli comuni ) ; valuta al più presto di trasmettere più forza nel Nord del paese e inzia un confronto sincero con la parte residuale e di buon senso che hanno AN e LEGA . Togli dal mirino Berlusconi, pùo servire dando spazio a soluzioni diverse che interessano gli italiani . Non cercare consensi con l’ IVA per SKY, cerca di proporre la riduzione dell’ iva su altri beni più vicini ai bisogni effettivi degli italiani . Con affetto e con calore , anche se molti italiani se ne ” fregano ” , ognuno perso dentro ai fatti suoi !!

  • avatar

    Thailandia, premier interdetto per 5 anni
    Riprendono i voli passeggeri da Bangkok
    BANGKOK – Dopo quasi quattro mesi di disordini, in Thailandia la Corte costituzionale ha azzerato l’esecutivo del Paese: interdetto dall’attività politica il premier Somchai Wongsawat per cinque anni. Sciolti i due principali partiti di governo – il Ppp di Somchai, il maggiore del Paese, e il Chart Thai, secondo partito della coalizione di governo – riconosciuti colpevoli di brogli elettorali nelle elezioni del dicembre 2007.
    Mi chiedo:
    Perché questo in Italia non puó succedere?
    Ci svegliamo anche noi CITTADINi italiani?
    Quando????

  • avatar

    l’Italia è un areo pieno e stracolmo di sassi, talmente pieno che rotolano fuori dal vano bagagli durante il decollo.
    Se qualcuno aspira a staccare il suolo spero si renda conto che è necessario eliminare tutte le cariche (strapagate) affini al voto di scambio o al pagamento elettorale.
    Si presume che ciò non riguarda i dipendenti della provincia stessa, che si spera si intendano ricollocati alla regione o in altro ente.
    Stesso discorso per le comunità montane (fatte salve le poche che hanno ragion d’essere).
    Stesso discorso per l’università (via le cattedre “ad personam” e poche università ben curate, supercontrollate e con un aumento verso la ricerca pubblica)
    La ricetta: è togliere risorse economiche laddove sono improduttive e orientarle verso i rami più rigogliosi, In questo ADP non è stato geniale ma semplicemente onesto e rigoroso come il suo solito.

  • avatar

    Egregio onorevole, mi rivolgo a Lei in quanto mi sembra l’unica persona in grado di dire quello che pensa. Ho appena letto in internet che il presidente americano Bush ha ammesso che ha scatenato la guerra contro l’IRAQ senza avere prove di presenza di armi di distruzione di massa.
    Mi ricordo ancora oggi e bene come l’allora presidente del Consiglio Berlusconi di ritorno dalla visita in America con il Premier britannico Blair per convincerci a partecipare all’attacco militare disse di AVER VISTO le prove della presenza di ami di distruzione di masa.
    Ora perchè nessuno gli rinfaccia quelle affermazioni? Quanti morti ci sono stati per la sua arroganza e sudditanza agli Stati Uniti?
    Grazie per avermi dato questa possibilità.
    Augusto Mancinelli

  • avatar

    IdV ha ragione si devono abolire le province ed accorpare comuni fino ad una soglia minima di popolazione (raggiungere una massa critica) che permetta di ottimizzare le risorse. Non si devono licenziare i dipendenti si devono ridurre gli “eletti”.
    Forza IdV continua nella tua lotta e nell’informazione dei cittadini. Il progetto IdV va sostenuto, e va supportato con le nostre idee, indicazioni e se necessario critiche in modo che non perda il contatto con i sui elettori.
    Raffaello
    p.s. attenzione a confindustria e confcommercio

  • avatar

    xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
    …Perché questo in Italia non puó succedere?
    Ci svegliamo anche noi CITTADINi italiani?
    Quando????
    Postato da: Clara | 02.12.08 10:38
    ………………………………………….
    Grandissima Clara,
    nel ringraziarti sempre per le tue preziose informazioni, ti chiedo:
    E PERCHE’ NON LO FACCIAMO SUCCEDERE ?
    Intanto proviamoci. Da cosa nasce cosa. Parliamone!
    Un caro saluto.
    Giovanna
    xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
    VOGLIAMO LE DIMISSIONI!
    http://www.firmiamo.com/impeachment-persilvioberlusconi
    xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

  • avatar

    Le Provincie non sono entità astratte, e non lo sono i Comuni, e nemmeno lo è lo Stato, non parliamo poi delle Regioni…Sono, codesti Enti, formati, da un lato, da persone e, dall’altro, da interessi da soddisfare, che, nel caso, essendo “pubblici” dovrebbero far fronte alle esigenze della collettività. Orbene, in un Paese ridotto a una plaga desolata ove un Signore scorrazza a raccoglier gabelle per soddisfare interessi di gruppo (Mediaset) cosa volete che faccia un Ente in più o uno in meno ? Qui, ormai, non funziona più niente e niente può dar conforto (nemmeno le ghigliottine sulle pubbliche piazze) se prima non vengon risanate le piaghe profonde inflitte da quel Signore allo Stato di Diritto entro cui opera, dissestandone Leggi, Giustizia, Buon Senso. Un “regime di interessi particolari” si disinteressa a conoscer quali e quante persone si attivino nell’interesse del Paese, si disinteressa se essi perseguon fini ch’accrescano la società civile entro cui e per cui operano; quel regime si interessa a sè, si preoccupa di sè e se ne frega di tutto il resto. Mentre l’OCSE conferma che fra il 2009 e il 2010 l’Italia avrà circa due milioni di disoccupati e fondi per cassa integrazione unicamente pel 31 % dell’occorrente, l’Unto si preoccupa di ben altro che raccoglier quattrini là dove si trovano per chi ne abbisogna. Infatti, per ciò fare dovrebbe “mutare” profondamente il clima socio.economico-finanziario del Paese…che a lui conviene resti tale. Ma di quali Provincie andiamo preoccupandoci ?

  • avatar

    Inchiesta Castello, Formigli resta capogruppo del Pd
    Palazzo Vecchio: il sindaco non va in aula a spiegare il caso Biagi, scontro Amato-Falciani, bagarre tra Cioni, Rifondazione e Verdi. Mozione di Sinistra e Pdl, Pd in minoranza. I carabinieri acquisiscono gli atti
    Sinistra e Destra: bloccare il piano strutturale.
    di Ernesto Ferrara
    Addio stadio nuovo a Castello. Stop a qualsiasi discussione sul nuovo piano strutturale che doveva contenere il primo passo burocratico per realizzare il nuovo impianto proposto dai Della Valle nei terreni aldilà del viale XI Agosto. Alle 19.30 di ieri sera il consiglio comunale ha approvato con 21 voti a favore e 17 voti contrari un ordine del giorno presentato dai consiglieri della Sinistra e firmato anche dal capogruppo socialista Alessandro Falciani che recita così: «Sono venute meno le condizioni per procedere alla discussione sul piano strutturale». E aggiunge: «Si chiede alla giunta comunale di ritirare gli emendamenti approvati nella seduta del 30 settembre scorso». Cioè proprio quell´atto di cui la città parla da due mesi e che prevedeva di trasferire lo stadio dalla zona di Campo di Marte all´area di Castello, nell´unica zona della città che il sindaco Leonardo Domenici ha indicato come idonea ad accogliere il nuovo stadio. Proprio quell´atto ieri mattina è stato acquisito, direttamente dagli uffici della segreteria generale di Palazzo Vecchio, dai carabinieri del Ros di Firenze nell´ambito dell´inchiesta che la procura sta conducendo .

  • avatar

    Hai ragione Clara,purtroppo in Italia siamo buoni solo a lamentarci senza fare niente per il paese e per i giovani,che sono i maggiori a soffrire del disastro causato dai Vecchi egoisti,come puoi vedere nella maggioranza non cè nessuno dico nessuno coesi fino alla morte per non condradire il capo mafioso,lui dice e gli altri come dei pecoroni accettano,non so se ti sei accorta qualunque cosa dice il mafioso,tutti i pappagalli in TV e fuori lo difendono con i denti,vedi Cicchitto Bocchino Quagliarello Bonaiuti Capezzone Gasparri,però quello che mi ha deluso di più e stata la lega che anni addietro faceva delle grandi battaglie per la legalità,poi persa su una poltrona,deluso da Fini che molte cose che DIPIETRO dice lo pensava anche lui,tutto sta in una poltrona comodissima al Governo,ma la colpa maggiore e della sinistra e sopratutto Dalema ,perchè quanto poteva fare la legge sul conflitto dinderessi non la fatta,l’altra colpa e dei pecoroni cittadini che li anno votati a questa banda di delnquenti mafiosi,spero tanto che finalmente lo anno capito per lavvenire.
    FORZA O.DIPIETRO CHE IL NANO A PAURA DELLA VERITà CHE LEI DICE,W.DIPIETRO

  • avatar

    VOGLIAMO LE DIMISSIONI!
    http://www.firmiamo.com/impeachment-persilvioberlusconi
    xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
    Postato da: giovanna | 02.12.08 10:57
    Carissima Giovanna, io sono pronta, ma quanti cittadini italiani sono pronti????
    Ti faccio notare che in Thailandia é stata la
    CORTE COSTITUZIONALE
    a sollevare il primo ministro dall´incarico.
    In Italia cosa fa la corte costituzionale?
    Spero di sbagliarmi, ma ho timore che
    LA CORTE COSTITUZIONALE ITALIANA
    si appresti a
    RATIFICARE
    lo scempio
    LODO ALFANO.
    In Italia c´é del marcio dappertutto
    e NESSUNO, dico NESSUNO, tranne
    ANTONIO DI PIETRO
    cerca di fare qualcosa di concreto.

  • avatar

    In risposta a Giovanna: lungi da me la logica del ricatto… Mi sembra che il commento di Roberto Bianchi sia esaustivo e intelligente.
    Penso che il blog serva proprio per esprimere anche il disaccordo e che possa servire a Di Pietro per “monitorare” il consenso dei suoi elettori.
    In risposta invece a quanti riconoscono il valore di alcune funzioni delle Province, ben venga questo riconoscimento ma cerchiamo allora di fare dei distinguo quando si fanno dei proclami “acchiappa-popolo”.
    Ora torno al lavoro, perchè, pur essendo una pubblica dipendente, NON SONO UNA FANNULLONA!!!
    saluti

  • avatar

    Adorabile On. Di Pietro, ho appena acquistato il suo libro. Spero di tutto cuore di vederla in Veneto.
    Non e` vero che qui siamo tutti polentoni, ci sono persone che la stimano e la sostengono. Nel mio piccolo, cerco di divulgare le informazioni che quotidianamente leggo su questo sito. La prego, si faccia vedere anche qui, abbiamo bisogno di lei, in questa “marca gioiosa”…
    Con sincera stima.
    Cinzia

  • avatar

    Hai ragione Clara,purtroppo in Italia siamo buoni solo a lamentarci senza fare niente per il paese e per i giovani,che sono i maggiori a soffrire del disastro causato dai Vecchi egoisti,come puoi vedere nella maggioranza non cè nessuno dico nessuno coesi fino alla morte per non condradire il capo mafioso,lui dice e gli altri come dei pecoroni accettano,non so se ti sei accorta qualunque cosa dice il mafioso,tutti i pappagalli in TV e fuori lo difendono con i denti,vedi Cicchitto Bocchino Quagliarello Bonaiuti Capezzone Gasparri,però quello che mi ha deluso di più e stata la lega che anni addietro faceva delle grandi battaglie per la legalità,poi persa su una poltrona,deluso da Fini che molte cose che DIPIETRO dice lo pensava anche lui,tutto sta in una poltrona comodissima al Governo,ma la colpa maggiore e della sinistra e sopratutto Dalema ,perchè quanto poteva fare la legge sul conflitto dinderessi non la fatta,l’altra colpa e dei pecoroni cittadini che li anno votati a questa banda di delnquenti mafiosi,spero tanto che finalmente lo anno capito per lavvenire.
    FORZA O.DIPIETRO CHE IL NANO A PAURA DELLA VERITà CHE LEI DICE,W.DIPIETRO
    Postato da: Angelo.N | 02.12.08 11:18
    Quoto in toto il tuo post
    Non dobbiamo mai dimenticare che
    BAFFINO-SKIPPER
    é il TRADITORE per ECCELLENZA
    della sinistra e del popolo italiano
    BAFFINO=DUCETTO
    Dio (detto da un´atea, é tutto dire…) ci scampi da questo
    DUO MALEFICO

  • avatar

    GOVERNO: DI PIETRO, MODELLO BERLUSCONI E’ REGIME
    “Il modello di governo Berlusconi restringe gli spazi di liberta’ in Parlamento, blocca la magistratura, imbavaglia l’informazione: questo si chiama regime”. Lo ha detto Antonio Di Pietro, leader dell’Idv, a ‘Radio anch’io’. Di Pietro ha sostenuto pero’ che “come Berlusconi e’ legittimato a governare, cosi’ io sono legittimato a fare opposizione in Parlamento. Ma continuo a essere considerato eversivo.. e questo la dice lunga”. “Io – ha proseguito – con Berlusconi non devo collaborare se considero i suoi provvedimenti ad personam e non fatti nell’interesse dei cittadini. Ed e’ giusto che io lo denunci. Chi sta nelle istituzioni ha il dovere di fare l’interesse generale”.
    QUESTO È IL DI PIETRO CHE MI PIACE

  • avatar

    Ci mancava anche il giornaletto di Littorio Feltri..
    La storia di Banca Mediolanum e Poste Italiane sinceramente mi sembra una enorme panzana, ripostate questi “documenti”..grazie

  • avatar

    Thailandia, governo azzerato
    Thailandia, la Corte scioglie il partito al potere, premier interdetto
    11:40 ESTERI Decisione della Corte Costituzionale: il primo ministro Wongsawat non potrà fare politica per 5 anni.
    OCCUPIAMO GLI AEROPORTIIII!!!
    OCCUPIAMO GLI AEROPORTIIII!!!
    VIAAAA!!!

  • avatar

    Il Governo Berlusconi sta deludendo con finanziarie che non investono nulla ma comportano solo tagli per ragioni di cassa sulla Scuola Pubblica, sulla Sanità, sulla Sicurezza, con la precarietà confermata con il ripristino del lavoro a chiamata e norme che facilitano la Confindustria, con la detassazione del lavoro straordinario che però comporterà l’aumento delle ore lavorative (insomma per avere qualcosa in più, bisognerà lavorare di più, non mi sembra una conquista sociale!), con i miliardi regalati a Gheddafi mentre gli sbarchi clandestini continuano quotidianamente.
    Per quanto riguarda la Giustizia poi c’è il Lodo-Alfano con il quale 4 cittadini vengono “tutelati” i quali possono denunciare ma non essere denunciati e la legge è più uguale per qualcuno.
    Detto questo non credo affatto che un governo Veltroni-Di Pietro possa essere meglio, anzi penso che rappresenti solo la logica dell’alternanza non un’alternativa che è ben diverso, vedendo i disatri fatti da Veltroni come Sindaco della Capitale.
    Lottiamo per un Fronte di Liberazione Nazionale e di riscatto Social-Popolare che ci liberi dall’attuale Sistema Partitocratico Assembleare funzionale solo ai poteri forti della cupola usurocratica e plutocratica liberalacapitalista, di cui i Governi di centro-destra e centro-sinistra sono gli esecutori e i servi delle loro direttive.
    Lanciamo la TERZA VIA unica speranza di riscatto morale, materiale, sociale, fatta di equità e giustizia sociale per tutti i popoli!

  • avatar

    Caro Di Pietro, per chi ha studiato il federalismo di Altiero Spinelli suona ridicolo l’aborto federalista proposto dalla Lega. L’Europa è nata proprio dall’idea federalista di pochi ma illuminati padri della patria, che lavorarono anche alla nostra Costituzione. In quell’idea le province non avevano diritto di cittadinanza. Piuttosto si enunciava una chiara distinzione tra i compiti dello Stato federale e quelli delle regioni, che oggi viene riproposta anche da persone come Massimo Cacciari e che si rifà soprattutto ai modelli svizzero e americano. Nulla di tutto questo mi pare di ritrovare nel guazzabuglio leghista. Lei cosa ne pensa?

  • avatar

    Corte dei conti, concorso truccato
    “Danno all’ateneo, il prof paga”
    di LORENZA PLEUTERI
    TORINO – Truccare un concorso universitario per agevolare il figlio impreparato di un barone e farlo ammettere a un scuola di specializzazione provoca “una lesione all’immagine e al prestigio” di un ateneo, oltre che un danno economico. E le cifre in ballo, per risarcire l’appannamento e il “deterioramento del rapporto di fiducia tra cittadinanza e istituzione pubblica”, non sono da poco.
    Si viaggia poco sotto i 240mila euro. A stabilire responsabilità e importi – entrando nel caso specifico, oggetto di una procedimento penale non ancora chiuso – è stata la sezione Piemonte della Corte dei conti. I magistrati contabili, attivati nel 2004 dall’università di Torino, con la sentenza 179 hanno condannato presidente e segretario di una commissione d’esame a ripagare l’ateneo con 237.372, 85 euro.
    Nomi pesanti, sotto la Mole. Un pasticciaccio che la Corte ricostruisce per intero, per spiegare la decisione finale. Il concorso manipolato è quello per l’accesso alla specialità di Chirurgia generale I della facoltà di Medicina, anno accademico 1999-2000. Francesco Morino, allora direttore del corso di specializzazione, genero del caposcuola della chirurgia italiana Achille Mario Dogliotti, venne accusato di aver dato una robusta spinta a un candidato eccellente e con una preparazione non proprio ottimale, il giovane Gian Mattia, figlio del cattedratico napoletano Alberto Del Genio. Allo scritto prese un pessimo voto, insufficiente.
    L’elaborato originale finì in mille pezzi, sostituto con un test “posticcio”, 38 punti, il secondo posto nella graduatoria finale. Morino – capi di imputazione penali e condanna ridimensionati in appello, in attesa di Cassazione – non fece tutto da solo. Lo aiutò Franco Tridico, professore associato, segretario della commissione e poi “gola profonda” nell’inchiesta, sei mesi di pena patteggiata, per lui definitiva.
    Adesso la batosta della Corte dei conti, per la lesione dell’immagine e per “lo svisamento di risorse pubbliche”, la borsa di studio data al candidato sponsorizzato. Con un supplemento. Altri soldi ancora – 27 mila euro – da versare all’università di Napoli, dove lo specializzando finì la scuola.
    L’avvocato Carlo Emanuele Gallo, uno dei pugnaci difensori della coppia, è avaro di commenti. Ha presentato ricorso, precisa. Poi sbotta: “È una esagerazione”.
    Questo é lo sbaglio
    Non bisogana farli solo pagare

  • avatar

    ….
    Sbatterli in galera vitanaturaldurante
    Poi vediamo se ci riprovano ancora!!!!

  • avatar

    xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
    …Spero di sbagliarmi, ma ho timore che
    LA CORTE COSTITUZIONALE ITALIANA
    si appresti a
    RATIFICARE
    lo scempio
    LODO ALFANO.
    In Italia c´é del marcio dappertutto
    e NESSUNO, dico NESSUNO, tranne
    ANTONIO DI PIETRO
    cerca di fare qualcosa di concreto.
    Postato da: Clara | 02.12.08 11:25
    ……………………………………………………..
    Certo Clara che è stata la Corte Costituzionale.
    Così come certamente la nostra Corte Costituzionale farà ciò che temiamo!
    Ma quì è il punto. Se noi non ci muoviamo, non succederà nulla di diverso da ciò che ci hanno dato fino adesso. DOBBIAMO MUOVERCI!
    Il come non lo so ma lo si trova. Lo scoglio più difficile è:
    ESSERCI. CREDERCI E MUOVERSI PER I NOSTRI DIRITTI. Non domani. Ieri!
    Cosa può fare, Di Pietro da solo? Siamo NOI che dobbiamo agire.
    Qualche idea, attuabilissima, ce l’ho, ma cosa la dico a fare? Se noi blogger non siamo uniti nel voler FARE… LO SIAMO?
    Lo chiedo sempre ma non ottengo risposte.
    Clara, provaci tu a farlo capire. QUANTI SIAMO?
    Con speranza ti mando un caro saluto.
    Giovanna
    xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
    DIMISSIONI!
    http://www.firmiamo.com/impeachment-persilvioberlusconi
    xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

  • avatar

    francesco storace scrive:
    Oggi la Camera discute il decreto sul disagio abitativo. Fra gli emendamenti presentati ce n’e’ uno particolarmente interessante, presentato da tre deputati non del centrodestra, ma dell’Italia dei Valori, Pifferi, Monai e Scilipoti. Reca il numero 1.04 e propone di affidare alle regioni nuovi criteri di assegnazione delle case popolari. Prioritariamente, vanno individuati come beneficiari anziani poveri, nuclei familiari a basso reddito, soggetti sotto sfratto. Fin qui tutto ovvio. Ma il “dettaglio” piu’ interessante e’ l’ultimo requisito: “immigrati regolari a basso reddito, residenti da almeno dieci anni nel territorio nazionale ovvero da almeno cinque anni nella medesima regione”. Si comincia a fare strada un principio: qui non e’ Bengodi. Per beneficiare di strutture pubbliche italiane devi stare nel nostro Paese da almeno dieci anni. O da almeno cinque nella regione dove si vive.
    |Lasciato il 2 Dicembre 2008 alle 10:58|
    *****
    L’ho preso dal blog di Storace stamattina.

  • avatar

    L’avvocato Carlo Emanuele Gallo, uno dei pugnaci difensori della coppia, è avaro di commenti. Ha presentato ricorso, precisa. Poi sbotta: “È una esagerazione”.
    Non direi proprio, dato che la persona in questione, talmente impreparata da dovere entrare a spinte e spintoni, un giorno avrebbe, si suppone, operato pazienti inconsapevoli, magari mandandoli all’altro mondo. Possibile che venga visto come un’esagerazione un provvedimento teso a bloccare una persona prima che magari commetta qualche atto con conseguenze gravissime, oltre al danno che viene fatto ad altri candidati, bravi, seri e preparati (ma colpevoli di non essere figli di) e in generale al prestigio del paese (che tanto è a livelli infimi). Si vergognasse questo avvocato, un po’ di decenza almeno!

  • avatar

    Quanto costano, “realmente” i Politici Italiani e quanti sono gli eletti che vivono di Politica? Quanto costano, Politicamente, gli Enti e le Auto Blu? E’ proprio vero che non ci sono soldi disponibili per supportare le Famiglie, le Aziende, la Ricerca, la Scuola e tutti i settori in difficoltà? Lo sapevi che un bambino appena nato, in Italia, oltre alla sua quota di debito pubblico, versa nelle tasche dei politici la “paghetta” di Euro 50.00.- al mese?
    Per la prima volta in Italia vediamo quanto realmente costa la politica.
    Debutta,sul sito web della Proposta di Legge Contro gli sprechi della Politica, il primo libro in Italia che quantifica, esattamente, il reale costo della Politica Italiana: “IL NAUFRAGIO DELLA RAGIONE”
    Richiedi oggi la tua copia, in via esclusiva, senza aspettare l’uscita in libreria nel mese di Dicembre. La potrai ricevere in 24 ore, in formato PDF, direttamente nella tua casella di posta elettronica (300 copie ordinate in meno di 48 ore!!!).
    http://www.publice.it

  • avatar

    “Accetto: ho fatto del mio meglio”. “E’ stata una decisione inattesa – ha detto il premier thailandese destituito Somchai Wongsawat – ma è una decisione che accetto. Il mio compito è finito. Ora sono di nuovo un cittadino. Nel passato ho fatto del mio meglio, non per me stesso ma per il Paese”.
    Rileggete la frase finale e pensate a berlusconi… fatto? Bene.
    Ora se potete mettete su il dvd di V PER VENDETTA e guardatelo dall’inizio alla fine.
    NOI CITTADINI POSSIAMO CAMBIARE LE COSE, AVETE CAPITO BRANCO DI PECORONI???? NON ASPETTIAMO DI FINIRE NELLA MERDA FIN OLTRE I CAPELLI.

  • avatar

    Rischio bavaglio per i blog, uno degli strumenti attualmente più utilizzati su Internet per lo scambio di idee e informazioni.
    La libertà di informare è in pericolo e la responsabilità è ancora una volta della politica e dell’uso, distorto e improprio, che ne fanno i cosiddetti “politici di professione”. Cambiano i Governi e i loro protagonisti, ma non mutano i tentativi di dare un colpo mortale alla libera espressione e all’articolo 21 della Costituzione (“Tutti hanno diritto di manifestare il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”).
    Un disegno scellerato e liberticida, che accomuna due signori apparentemente molto diversi l’uno dall’altro, vale a dire Prodi e Berlusconi.
    A ottobre del 2007 fu approvato il disegno di legge dell’allora sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Ricardo Franco Levi, che prevedeva per tutti l’obbligo di registrarsi al Roc, il Registro degli operatori della comunicazione dell’Autorità delle Comunicazioni (AgCom) e la conseguente estensione sulle loro teste dei reati a mezzo stampa. Con la caduta del Governo Prodi il testo è rimasto, per così dire, incompiuto.
    Un anno dopo, il progetto di legge gira nuovamente in Parlamento, sotto lo sguardo attento di un altro sottosegretario, questa volta del Governo Berlusconi, Paolo Bonaiuti.
    Gli obiettivi, sostanzialmente, sono rimasti gli stessi: riformare il settore dell’Editoria limitando la libertà di informazione. Altro che Popolo della libertà: minare la

  • avatar

    Non troveremo mai un fine per la Nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell’ammassare senza fine beni terreni.
    Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice MIB, né i successi del Paese sulla base del prodotto nazionale lordo (PIL).
    Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine settimana. Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende la distruzione delle sequoie, la perdita delle nostre meraviglie naturali e la cementificazione selvaggia. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si acceresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte e non fa che aumentare quanto sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidarietà dei vostri familiari, l’intelligenza del nostro dibattere o l’onestà dei nostri pubblici esercizi. Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio,

  • avatar

    Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione, né la devozione al nostro Paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che vale la vita veramente degna di essere vissuta. Può dirci tutto sull’Italia, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere Italiani.
    (liberamente tratto e riadattato da un discorso di Kennedy)

  • avatar

    ciao
    ma il vigile di quartiere ,l’esercito nelle citta la polizia
    i carabinieri la finanza siano il paese + militarizzato d’europa
    non dovevano dare la tranquillita al cittadino
    ma lo psico nano gli vede i suoi telegiornali
    morti ovinque rapine ecce ecc siamo proprio dei cogli.
    la lega che fumenta la gente contro gli immigrati .
    Ma che fanno al governo a mi dimenticavo stanno svendendo alitalia e aumentano le aliquotIVA

  • avatar

    Postato da: Arcibaldo Monocolao | 02.12.08 12:14
    Hai perfettamente ragione, purtroppo però bisognava iniziare già nell’urna a fare una scelta consapevole e non scellerata (come si può vedere). C’è da dire che evidentemente in Tailandia ci sono istituzioni ancora funzionanti e in grado di opporsi alle derive, da noi purtroppo non si ha neppure questa certezza. E allora la vedo proprio dura, al punto in cui siamo arrivati…

  • avatar

    QUESTIONE SKY.
    Leggete BERLU-SKY: LA VERA STORIA( chi ancora non lo avesse fatto )l’articolo di Peter Gomez e Marco Lillo,lo potete trovare sul sito “voglioscendere”.
    Dopo aver letto l’articolo è necessario fare alcune considerazioni:
    SKY è un’azienda che fornisce lavoro a circa 5000 dipendenti.Un aumento di iva ,secondo le prime idiscrezioni potrebbe portare l’azienda SKY o a ridurre il personale o ad aumentare il costo dell’abbonamento.Credo che sia l’una che l’altra alternativa in questo periodo siano inopportune.Inoltre SKY è sicuramente concorrente di Mediaset :sia da un punto di vista strettamente informativo (trovo il tg di Sky uno tra i pochi accettabili in questo panorama televisivo), sia da un punto di vista economico(pubblicità che viene fatta ,anche su SKY).
    Nel caso in cui aumentasse il costo dell’abbonamento al cliente si prospettano 2 opzioni:o pagare di più o rinunciare a sky a tutto vantaggio di mediaset e chissà se non anche di premium!(è stata lanciata da poco, magari era necessaria, anche una messa in difficoltà per il principale concorrente, appuntoSKY).
    Trovo assolutamente indispensabile il lavoro di denuncia dell’on. Di Pietro verso le continue malefatte di questo governo che non esclude, come quotidianamente dimostra IDV con le sue proposte in parlamento, il carattere propositivo del un partito.
    Finiamola ,pertanto ,di fare il gioco dei furbetti di governo che vogliono essere lasciati liberi di fare i loro soli interessi.SVEGLIAAAAAAAA

  • avatar

    “Accetto: ho fatto del mio meglio”. “E’ stata una decisione inattesa – ha detto il premier thailandese destituito Somchai Wongsawat – ma è una decisione che accetto. Il mio compito è finito. Ora sono di nuovo un cittadino. Nel passato ho fatto del mio meglio, non per me stesso ma per il Paese”(???).
    Rileggete la frase finale e pensate a berlusconi… fatto? Bene.
    Ora se potete mettete su il dvd di V PER VENDETTA e guardatelo dall’inizio alla fine.
    NOI CITTADINI POSSIAMO CAMBIARE LE COSE, AVETE CAPITO BRANCO DI PECORONI???? NON ASPETTIAMO DI FINIRE NELLA MERDA FIN OLTRE I CAPELLI.
    Postato da: Arcibaldo Monocolao | 02.12.08 12:14
    @ Arcibaldo Monocolao
    Ecco, ho pensato anch’io!
    1)In Tahilandia sono riusciti a far destituire il loro premier che ha ammesso ..
    di AVER FATTO del suo meglio per CHI??????
    Ma per se stesso, ovviamente …. e NON per il Paese!
    2)Anche BUSH ha fatto marcia indietro, ricredendosi sulla guerra in IRAQ ed ammettendo i suoi errori per aver creduto alle armi chimiche di Massa MAI trovate.
    3)E Berlusconi, invece ha elogiato BUSH considerandolo il più GRANDE presidente degli Stati Uniti!!!BOOOMMM!!!!
    Quando $irvio farà MARCIA INDIETRO?
    Non fummo anche noi a sostenerlo confermando la presenza sicura delle Armi di Massa?
    S.O.S.
    Ma per noi non c’è proprio SPERANZA?
    $IRVIO, … DIMETTITI!!!
    $IRVIO, … HAI ISTIGATO BUSH a fare la Guerra!
    $IRVIO,… VAI VIA!

  • avatar

    CHI VOLESSE CAPIRE COME STANNO VERAMENTE LE COSE SULL’AUMENTO DELL’IVA A SKY VADA A LEGGERSI L’ARTICOLO SU REPUBBLICA (LINK SOTTO) DI Peter Gomez e Marco Lillo
    http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Berlu-Sky:-la-vera-storia/2051167&ref=hpsp

  • avatar

    No no no e no!!!! Questo e’un argomento su cui si sbaglia di grosso. Io sono un provato cittadini, mi chiamo Marco Poletto e credo di non aver nessun legame con nessuna persona legata alle amministrazioni pubbliche. Ma abolire le provincie è uno sbaglio colossale, infinito enorme! Le provincie solo le istituzioni mediane tra i comuni e le regioni. Le regioni sono troppo grandi per i comuni e pure per le medie imprese. Le provincie sono le entità mediane che permettono l’emergere di istanze dal basso. Permette che prendano corpo e diventano ualcosa di “mezzavia” prima di diventare realtà di dimensione regionale, quindi di grosse dimensioni. Abolire le provincie significa abolire l’istituzione mediana per le azioni che partono dal basso. E’ un’errore enorme!!

  • avatar

    xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
    NOI CITTADINI POSSIAMO CAMBIARE LE COSE, AVETE CAPITO BRANCO DI
    PECORONI???? NON ASPETTIAMO DI FINIRE NELLA MERDA FIN OLTRE I CAPELLI.
    Postato da: Arcibaldo Monocolao | 02.12.08 12:14
    …………………………………..
    Quandio ci vuole, ci vuole! BRAVO.
    CAPIREMO?
    Forza! Agli aereoporti Thailandesi chi c’erano: i cittadini? E come mai,
    non erano a casa loro come facciamo noi?
    Non vergognamoci, soltanto. AGIAMO! Ieri, non domani.
    Giovanna
    xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
    DIMISSIONI!
    http://www.firmiamo.com/impeachement-persilvioberlusconi
    xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

  • avatar

    xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
    Notizie ansa.it
    L’opposizione thailandese ha annunciato oggi la fine delle manifestazioni di protesta e del blocco dei due aeroporti di Bangkok a partire da domani dopo che la Corte costituzionale ha di fatto azzerato il governo. Anche l’aeroporto sara’ riaperto
    …………………………………………..
    AAA CERCASI CITTADINI THAILANDESI
    per insegnare agli Italiani, come si difendendono i propri diritti.
    Ma saremo all’altezza?
    Giovanna
    xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

  • avatar

    INCENERITORI:
    Mi ha fatto molto piacere sentire dire da Costantini che sia contrario agli inceneritori.
    Pensate che a Torino il sindaco Chiamparino afferma che c’è necessità di finanziare 1 inceneritore (quello prossimo a costruire, quello del Gerbido-Torino Sud), perchè cmq la differenziata oltre un certo costo non conviene.
    Quindi per lui conviene spendere soldi per finanziare un qualcosa che fa male alla salute, ma non conviene finanziare ed investire nella riciclo.
    Complimenti, che politici AVANTI che abbiamo!
    Ovviamente ho scritto ad un assessore…sono
    curioso di leggere se sarà d’accordo con me o se camperà in aria frasi banali da politico scafato alla Chiamparino!
    Questi politici sono uno scandalo…io confido in voi, IDV!

  • avatar

    AAA CERCASI CITTADINI THAILANDESI
    per insegnare agli Italiani, come si difendendono i propri diritti.
    Ma saremo all’altezza?
    Giovanna
    xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
    Postato da: giovanna | 02.12.08 13:51
    Loro hanno lottato per il ritorno della monarchia….da noi non serve….ce l’abbiamo già..è quella del nano!!

  • avatar

    RaiNews24:
    bossi
    >
    C’è da dire che intanto il titolo di mediaset sta riguadagnando qualche punto rispetto la partenza tragica di ieri.

  • avatar

    ONOREVOLE ADP; come era facilmente presumibbile ( pur in condizioni normali di situazione economica nel paese, tipo prodi) , le difficolta economico sociali del nostro paese non potevano assolutamente cambiare in meglio in modo convincente ,con un cambio di governo ( specie se ricco di lustrini). già dal 2007 erano ( almeno per me) chiarissimi i fondati timori di gravità della crisi per i segnali ” sopra il pelo d’acqua ” dell’iceberg finanziario che avrebbe collassato il sistema bancario e poi economico mondiale, ci si attardava allora a discutere per argomenti seri ma molto meno gravi proprio per la noncuranza dei segnali d’avvistamento in – mare- oggi ci prepariamo a colare apicco?- NON BASTASSERO LE INCERTEZZE LE CONTRADDIZIONI DEL CNTSX, SIAMO ANDATI INCONTRO UNA TORNATA ELETTORALE E ABBIAMO RISUSCITATO IL PEGGIOR CNTRDX CHE SI POTESSE ORGANIZZARE, è tanto vero quanto scrivo confermato dall’uscita di casini e company cioè dei partecipanti allegri alla precedente festa per bande, coloro che garantiscono a cuffaro dopo una pesante condanna un seggio senatoriale. UN -DEBITO PUBBLICO MASTODONTICO- COME UN “GIOGO ” A CUI SOTTOSTARE PER SCONFITTI! , rapresenta solo la primaria dofferenza poi và aggiunto L’IMPROPONIBBILE SPESA PUBBLICA, una discarica acielo aperto per voracità individuali edi casta dove pubblico si coniuga con mafioso sistema di rubberie italiane. ma di ciò non siamo sazzi no! abbiamo ereditato dalla prima repubblica il peggio del peggio della classe politica arruolando nuovi avventurieri e ladroni e crassatori direttamente dalle file del malaffare mafioso essendo i nuovi figuri diplomati a tal dolorosa ( per noi) scuola. ECCO RISORGERE UN CENTRODX MALATO E RITORTO NELLE PROPRIE SCORRIBANDE LEGISLATIVE E AMMINISTRATIVE , NESSUN GIURAMENTO DI FEDELTA’ ALLLA COSTITUZIONE O DI PROBITA’ MORALE ,ISTITUZIONALE, POCO RISPETTO DEL POPOLO, ( poco meritevole di rispetto). COME USCIRNE SE TUTTI ABBIAMO CONTRIBUITO AL PRESENTE? come terrà a bada il livore e la sua arroganza on. ADP? o deciderà per rompere ulteriori argini per divenire il MASANIELLO d’italia visto il fallimento fragoroso di BOSSI E LEGA( altro che roma ladrona). o sceglierà la via dei compromessi come pare e si piegherà al -mare nostrum-? in un battagliare di basso cabotaggio per non lasciare vittime a terra e ricevere vantaggi consistenti del propio vivere?- alcuni padri dolorosi come -DALLA CHIESA, FALCONE , BORSELLINO, LIVATINO, CHINNICI, – NON AVEVANO DUBBI SULLA SCELTA !!!!!!

  • avatar

    Loro hanno lottato per il ritorno della monarchia….da noi non serve….ce l’abbiamo già..è quella del nano!!
    Postato da: marco aurelio | 02.12.08 14:15
    DIREI LA MIGLIORE- sono felice di aver creduto in una possibilità ” positiva”!

  • avatar

    “RaiNews24:
    bossi
    [...]
    Poi taglia corto sull’ipotesi di un’opa di Murdoch sul gruppo Mediaset:
    “Non esiste. Ieri sera sono stato a cena ad Arcore e Berlusconi me
    l’avrebbe detto”.
    C’è da dire che intanto il titolo di mediaset sta riguadagnando qualche
    punto rispetto la partenza tragica di ieri.

  • avatar

    Roma, 2 dic, (Adnkronos) – “In ufficio di presidenza, la maggioranza ha deciso che le impronte sono un’offesa alla privacy e quindi che non si puo’ fare”. Lo ha detto Antonio Di Pietro, leader dell’Idv, a ‘Radio anch’io’, a proposito del nuovo sistema di votazione anti ‘pianisti’ messo a punto dalla Camera e che dovrebbe entrare in funzione a febbraio. Il sistema “e’ costato 550 mila euro. Ed e’ gia’ vergognoso e umiliante perche’ il voto dovrebbe essere un dovere dei parlamentari” che nel momento in cui “votano per due non fanno l’interesse pubblico ma rubano” alla luce del fatto che il meccanismo della diaria parlamentare e’ legato proprio alla votazione da parte del deputato.
    ………………………………………………………………
    Capisco l’umiliazione , ma a mali estremi estremi rimedi. Se gli “onorevoli” si comportano male ….si deve fare in modo che ciò non possa accadere. Cominciamo a mettere sotto CONTRLLO anche l’operato degli “onorevoli” e non solo quello dei lavoratori dipendenti e pensionati che pagano tutte le tasse prima di ricevere il reddito.
    Forza IdV, ma con giudizio e senza cadute di stile o di correttezza.
    Raffaello

  • avatar

    L’innalzamento dal 4 all’attuale 10 per cento fu introdotto alla fine del 1995 nella legge finanziaria del Governo Dini. All’epoca i manager di Telepiù, scelti dal Cavaliere, salutarono così il provvedimento: «È l’ultimo atto di una campagna tesa a mettere in difficoltà la pay tv».
    Il 25 ottobre del 1995, Mario Zanone Poma, (amministratore di Telepiù sin dalla sua fondazione) dichiarava alle agenzie di stampa: «L’innalzamento dell’aliquota Iva:
    1) contraddice la sesta direttiva della Comunità Europea;
    2) contraddice l’atteggiamento degli altri paesi europei verso aziende innovative quali le pay tv;
    3) crea una grave discriminazione tra la pay-tv e il servizio televisivo pubblico».
    In pratica il manager scelto da Berlusconi diceva le cose che oggi dicono gli uomini di Murdoch.
    Effettivamente un ruolo dei comunisti ci fu. Ma a favore del Cavaliere.
    Il Governo Dini voleva aumentare l’Iva fino al 19 per cento (come oggi vorrebbe fare Berlusconi) ma poi fu votato un emendamento di mediazione che fissò l’imposta al 10 per cento attuale. L’emendamento passò con il voto decisivo di Rifondazione Comunista: il suo leader dell’epoca, Fausto Bertinotti, in un ribaltamento dei ruoli che oggi appare surreale, fu duramente criticato dall’allora responsabile informazione del Pds (e attuale senatore del PD) Vincenzo Vita: «È squallido che Bertinotti abbia permesso un simile regalo a questo nuovo trust della comunicazione, figlio della Fininvest».
    repubblica 01\12\008

  • avatar

    On. di Pietro è giustissimo abolire le province perché con quei soldi possiamo finanziare la ricerca, la spesa sociale e gli investimenti nelle infrastrutture e nelle energie rinnovabili. un altra cosa molto importante sarebbe favorire l’unione dei comuni sotto i 10000 abitanti per ridurre i costi amministrativi dei nostri comuni.

  • avatar

    IL TE MPO
    Berlusconi: “Se il Pd insiste portiamo l’Iva al 50%”
    Il presidente del Consiglio: “Se la sinistra insiste perchè si cambi la norma, la prendo in parola. Sono assolutamente d’accordo, purchè si rispettino le norme euroee”
    SILVIO! Ma dove l’hai visto che l’iva in europa e’ al 50%.
    Di seguito riporto la lista dei paesi europei e i tassi massimi di Iva (quelli agevolati o cosiddetti parking li ho eliminati per semplificare la lettura).
    (Le televisioni pay tv pagano dei tassi maggiorati rispetto ai tassi max del paese di pertinenza? Chiedo ai bloggers se ci sono eccezioni. )
    Allemagne – 19 -
    Autriche – 20
    Belgique – 21
    Bulgarie – 20 -
    Danemark – - 25 -
    Espagne 16 -
    Finlande – 22 -
    France 19,6 -
    Grèce 19 -
    Irlande 21
    Italie 20 -
    Luxembourg 15
    Pays-Bas – 19 -
    Portugal – 21
    Royaume Uni – 17,5 – (15)
    Suède – 25 -
    Chypre – 15 -
    Estonie – 18 -
    Hongrie – 20 -
    Lettonie – 18 -
    Lituanie – 18 -
    Malte – 18 -
    Pologne 22 -
    République slovaque – 19 -
    République tchèque – 19 -
    Roumanie – 19 -
    Slovénie – 20 -
    Io sono sempre piu’ comvinta che benito berlusconi abbia l’Alzhaimer.
    Se doveste organizzare un blocco all’aeroporto fatemelo sapere. Preferibilmante uno scalo Alitalia/CAI cosi’ prendiamo due piccioni con una fava e servito da altre compagnie perche’ i miei soldi i furbetti dell’aeroplanino non li vedranno MAI.

  • avatar

    De Magistris, avvisi di garanzia
    ai magistrati di Catanzaro
    Luigi De Magistris, ex pm a Catanzaro, oggi al Tribunale di Napoli
    CATANZARO – Perquisizioni e avvisi di garanzia ai magistrati di Catanzaro. La procura di Salerno sospetta che i colleghi calabresi abbiamo commesso degli illeciti nel sottrarre all’indagine dell’ex pm De Magistris l’inchiesta Why not in cui erano coinvolti l’ex premier Romano Prodi e l’ex Guardasigilli Clemente Mastella.
    E’ più di un anno che l’ex sostituto di Catanzaro Luigi De Magistris va ripetendo di essere stato vittima di un piano architettato per delegittimare il suo lavoro e screditare la sua immagine. Ma il Csm aveva accolto la richiesta di trasferimento presentata dall’allora ministro della giustizia Clementa Mastella, il magistrato era stato spostato al tribunale di Napoli, e il caso sembrava chiuso.
    Stamane invece il procuratore capo di Salerno e due sostituti, insieme ad una squadra di agenti e carabinieri, sono entranti nel Palazzo di giustizia di Catanzaro per perquisire i colleghi della Procura e della Procura generale. I magistrati sospettano che fu un illecito sottrarre all’ex pm le inchieste “Poseidone”, sulla presunta cattiva gestione in Calabria dei processi di depurazione, e “Why not”, sul sospetto uso improprio di finanziamenti pubblici, inchiesta in cui erano rimasti coinvolti anche l’ex premier Romano Prodi e l’ex Guardasigilli Mastella.
    C’era stato già un pronunciamento dei magistrati di Salerno sull’operao di Luigi De Magistris ed era stato del tutto positivo. Nel giugno scorso nella richiesta di archiviazione al termine dell’indagine sull’operato dell’ex pm scrissero che il colega aveva agito in maniera “assolutamente legittima e corretta” durante le sue indagini a Catanzaro. Accogliendo le denunce dell’ex pm, i colleghi della procura salernitana confermarono che De Magistris “fu vittima di pressioni e interferenze”. Trasformarono di fatto il giudice “scomodo”, in vittima di quel sistema di interessi che erano l’oggetto delle sue indagini.
    In questo buio totale, finalmente, s´intravede un bagliore di luce…
    Speriamo non venga, di nuovo, spento al piú presto.

  • avatar

    Il Governo Berlusconi sta deludendo con finanziarie che non investono nulla ma comportano solo tagli per ragioni di cassa sulla Scuola Pubblica, sulla Sanità, sulla Sicurezza, con la precarietà confermata con il ripristino del lavoro a chiamata e norme che facilitano la Confindustria, con la detassazione del lavoro straordinario che però comporterà l’aumento delle ore lavorative (insomma per avere qualcosa in più, bisognerà lavorare di più, non mi sembra una conquista sociale!), con i miliardi regalati a Gheddafi mentre gli sbarchi clandestini continuano quotidianamente.
    Per quanto riguarda la Giustizia poi c’è il Lodo-Alfano con il quale 4 cittadini vengono “tutelati” i quali possono denunciare ma non essere denunciati e la legge è più uguale per qualcuno.
    Detto questo non credo affatto che un governo Veltroni-Di Pietro possa essere meglio, anzi penso che rappresenti solo la logica dell’alternanza non un’alternativa che è ben diverso, vedendo i disastri fatti da Veltroni come Sindaco della Capitale.
    Lottiamo per un Fronte di Liberazione Nazionale e di riscatto Social-Popolare che ci liberi dall’attuale Sistema Partitocratico Assembleare funzionale solo ai poteri forti massonici della cupola usurocratica e plutocratica liberalcapitalista, di cui i Governi di centro-destra e centro-sinistra sono i servi fedeli e gli esecutori delle loro direttive.
    Lanciamo la TERZA VIA unica speranza di riscatto morale, materiale, sociale, fatta di equità e giustizia sociale per tutti i popoli

  • avatar

    NOI CITTADINI POSSIAMO CAMBIARE LE COSE, AVETE CAPITO BRANCO DI PECORONI???? NON ASPETTIAMO DI FINIRE NELLA MERDA FIN OLTRE I CAPELLI.
    Postato da: Arcibaldo Monocolao | 02.12.08 12:14
    Oramai la gran parte degli italiani è instupidita o lobotomizzata.
    Senza più ideali e credulona l’Italia è destinata ad un ben misero destino.
    E chi cerca di svegliarla rischia di fare la fine dei fratelli Bandiera o di Che Guevara, traditi dai popoli che volevano destare.

  • avatar

    bravo Di Pietro finalmente una parola chiara sulle inutili e spendaccione province.
    Io le propongo il boicotaggio delle prossime elezioni provinciali: se la maggioranza degli italiani non andasse a votare per i consigli provinciali la casta avrebbe il coraggio di farli continuare lo stesso?
    Potrebbe farlo ma al prezzo politico di fare dell’IDV il primo partito d’Italia.
    Prenda iniziative

  • avatar

    Ringrazio Silvia Trobetta per la stima verso le mie parole e colgo nei cittadini delle altre regioni la voglia di coinvolgere il Tonino Nazionale .
    Forse chi c’è sul territorio non è così o rappresenta le logiche di liste di convenienza.
    Auspichiamo tutti che Antonio investa in chi ha voce e forza , magari anche non tesserato , non facente parte del suo gruppo forse nato
    ai tempi delle lezioni all’ Univeristà di castellanza , ma che vada oltre La Rete ( ex movimento e internet ) cerchi di coinvolgere al più presto persone che vedono nell’ idv una forza non esclusivamente politica , ma un movimento nuovo per la forza e la storia della nostra nazione.
    Siamo tutti consapevoli che oggi
    vi sono ex politici , non + democrisitiani, non + di rifondazione , non + verdi che attualmente lo aiutano nelle sue battaglie . In futuro questo modello di aggregazione , di coinvolgimento e stimolazione non sarà più proponibile qualora alla politica si avvicinano persone che della politica non hanno bisogno per riciclarsi o sistemare qualcosa . Forza !! E che l’idv sia qualcosa di vero e non un voto disperso per la disperazione .

  • avatar

    Caro Di Pietro,
    finalmente hai deciso di aprire la campagna per abolire le Province. Sai benissimo, in quanto tempo fa Te ne accennai in 3 punti che posi alla Tua attenzione unitamente a quello della SICUREZZA e della GIUSTIZIA.
    Le Province sono solo un mezzo per “sistemare” qualche candidato Nazionale “silurato” alle elezioni ed amici e parente che hanno partecipato alla vita politica attiva locale. Si sa benissimo che il lavoro principale delle Province consiste nella distribuzione dei vari contributi regionali ai Comuni ed altre funzioni legate alla viabilità. Si tratta di funzioni che possono essere benissimo svolte direttamente fra la Regione ed i Comuni interessati. Inoltre per quanto riguarda la viabilità ed altre funzioni legate alla socialità delle persone residenti nei vari Comuni si può benissimo sopperire con l’UNIONE DEI COMUNI come già esiste in diversi Paesi Europei.
    Ho potuto constatare nella mia veste di Consigliere Comunale che le funzioni della Provincia in materia edilizia non fanno altro che allungare i tempi dell’entrata in vigore delle Delibere che vengono prese in materia dai Comuni stessi. Inoltre ho potuto appurare che negli uffici delle Province esistono tanti DIRIGENTI che ritengo personalmente non necessari. L’abolizione delle Province consentirebbe l’impiego del personale civile negli uffici Giudiziari, Questure, Comandi Gruppi dei Carabinieri e della Finanza per esonerare il personale in divisa dai compiti d’ufficio a favore della SICUREZZA.

  • avatar

    questo governo adotta la politica autodistruzione
    alitalia taglio taglio.
    province idem
    comunità mondane altrettanto
    scuole non ne parliamo
    alla fine tutta questa gente cosa farà?
    nel frattempo abbiamo lo stivale pieno di exrta immigrati,
    PERO’ berlucco ha pensato alla strunzat-card.
    M viene da piangere osservando questo scenario
    ridicolo,misero di iniziative e ladrocinio nei confronti della gente onesta che vuole lavorare e viene spacciata per fannulloni da cacciare..
    e bravo il cavaliere mascarato anche questa volta un grande pacco ci ha rifilato.

  • avatar

    Ecco la proposta di legge del MPIE (Movimento dei Parlamentari Italiani Europei)… che ho fatto *mia*…
    http://www.webarchia.org/leggi/sprechi-della-politica-129.php

  • avatar

    PER MARCO POLETTO.
    Gentile Marco,visto che siamo omonimi mi permetto di dissentire da lei sulle province, poi magari anche sulle comunita’ montane. Pagare 16 miliardi di euro, solo per le province, che servono quasi esclusivamente come trampolino di lancio al presidente della stessa, poi sara’ ovvio deputato o senatore,quindi sempre sulle nostre spalle. Non mi sembra che la soluzione sia continuare ad avere tagli su tutto quello che riguarda il cittadino semplice, senza santi politici, per fare in modo che le varie caste o castine sottostanti possano continuare a spaziare nelle varie cariche pubbliche. Per quanto riguarda le comunita’ montane,essendo quasi sempre in comuni molto piccoli,queste istituzioni sono assolutamente vicine ai bisogni dei cittadini, avere sempre un ente doppio porta doppio disavanzo dei conti che noi dobbiamo pagare. Il discorso mio non ha colore politico,in romagna dove vivo sono gestite dal centro sinistra,magari piu’ a nord dalla destra,ma nulla cambia, enti che noi paghiamo senza vederne l’utilita’.

  • avatar

    Abolizione delle Province
    Negli ultimi tempi la trattazione dell’abolizione di enti periferici è diventato luogo comune, in particolar modo da chi non trae alcun servizio da questi enti, o non se ne rende conto.
    Le Province, sulla carta, hanno ruoli molto marginali: viabilità locale ed edilizia scolastica. E’ quasi normale che non tutti assolvano ai propri incarichi, questo non giustifica la condanna globale. Per intenderci, l’idea è peggio dei tagli generalizzati della Gelmini, perchè nel caso in questione si parla di abolizione totale.
    A favore delle Province ci sono i dati degli enti che funzionano e primo fra tutti la promozione economica del territorio.
    Una volta eliminate le province bisognerà istituire degli enti locali di coordinamento, perchè il concentrare tutte le competenze sulle Regioni equivale a estendere il malgoverno delle province metropolitane. Nelle Province metropolitane oltre il 90% delle risorse viene speso nell’area metropolitana; man mano che ci si allontana dalla metropoli le strade provinciali si stringono fino ad abolire la riga mediana.
    Nessuno espone il vero problema e cioè il controllo della spesa in termini di stipendi e rimborsi, poichè ci sarebbe sicuramente una rivalsa sulla spesa del Parlamento regionale e in particolar modo, su quello nazionale.
    A mio avviso sarebbe opportuno ed etico riparametrare stipendi e rimborsi pubblici a quelli della maggioranza dei cittadini.

  • avatar

    EGREGIO DOTT. DI PIETRO, LA BATTAGLIA SULL’ELIMINAZIONE DELLE PROVINCE E’ UNA DELLE TANTE SUE BATTAGLIE CHE CONDIVIDO PIENAMENTE….SAPESSE DI QUANTI SCALDASEDIE SONO PIENI CERTI UFFICI….MA MI CHIEDO SE VERAMENTE STI RAMI SECCHI VERRRANNO TAGLIATI UNA BUONA VOLTA O DOBBIAMO CONTINUARE A RODERCI DI FRONTE A TANTE STORTURE E AD ASSISTERE IMPOTENTI AL SOLITO CORSO CHE DEVONO FARE GLI EVENTI, PERCHE’ IL MONDO E’ DEI RUFFIANI, IPOCRITI, E GENTE DI MALAFFARE,,,,MA ,IO, NONOSTANTE TUTTO, CREDO….VUOI VEDERE CHE QUALCOSA CAMBIERA’?…VOGLIO ,ALLORA , GRIDARE ANCH’IO “WE CAN”

  • avatar

    Lavoro in Provincia, svolgo un ruolo tecnico in materia di lavori pubblici.
    Non sono contrario all’eliminazione delle province ma vorrei che fosse chiaro anche a chi, non vede, come me, le cose dall’interno, cosa non è e cos’è la Provincia.
    Non è una scatola vuota di contenuti e piena di nullafacenti salvati dalla disoccupazione.
    E’ un ente locale che esercita concrete funzioni. Le più note sono la gestione delle strade provinciali, la vera rete capillare della viabilità nazionale (all’ANAS non sono rimaste che pochi rami principali) e la gestione dell’edilizia scolastica delle scuole superiori. ve ne sono molte altre ma lo spazio per questo commento è limitato.
    L’unico aspetto positivo dell’eventuale eliminazione consiste nella scomparsa degli organi politici, consiglio, giunta e presidenti, che si toglierebbero dalle spese, ma le funzioni della Provincia le dovrè svolgere, probabilmente la Regione che dovrà disporre per questo di personale e finanziamenti.
    Non mi sembra corretta la scelta di eliminare indiscriminatamente tutte le province.
    Così come si propone, giustamente, per noi “fannulloni” il criterio meritocratico, si discrimini tra gli enti che forniscono strutture e servizi adeguati rispettando il patto di stabilità (spendendo il giusto) e chi spreca ed è carente nell’esercizio delle proprie funzioni. Fare torto a tutti e come non farlo a nessuno e questo rende più facile l’operazione, ma raramente le soluzioni più facili sono le migliori.
    Marco Manferrari

  • avatar

    (SEGUE)
    difficilmente ,-potrà nascere qualcosa di UTILE per salvare l’Italia .
    A parte la passione del nostro BLOG ,-purtroppo,-continuo a ricercare nella coalizione valori e contenuti ,diversi da ^narcisismi^ e lotte di potere , contro le quali , gli scarsi tentativi fatti da Veltroni per innovare e trasformare , molto poco o niente potranno farci ben sperare .
    L’Italia ,non sa ritrovare la forza e la volontà di cambiare veramente , erodendo i consensi deleteri.
    Le cariatidi che la affligono e la soffocano , si confondono e si celano troppo fortemente tra i poteri illegali e occulti , manovrando a piacimento leve di potere corruttivo e prebendizio , difficilmente si faranno mai da parte . e l’attuale sistema politico/elettorale , ad incidere più di tanto . per riuscire , senza un forte movimento di base , a trovare soluzioni e ad infondere ottimismo !
    Rimane Antonio DI PIETRO e i suoi ancora non molto numerosi sostenitori , che potranno capirlo e sostenerlo !
    luigi74

  • avatar

    3)E Berlusconi, invece ha elogiato BUSH considerandolo il più GRANDE presidente degli Stati Uniti!!!BOOOMMM!!!!
    Quando $irvio farà MARCIA INDIETRO?
    Non fummo anche noi a sostenerlo confermando la presenza sicura delle Armi di Massa?
    S.O.S.
    Ma per noi non c’è proprio SPERANZA?
    $IRVIO, … DIMETTITI!!!
    $IRVIO, … HAI ISTIGATO BUSH a fare la Guerra!
    $IRVIO,… VAI VIA!
    Postato da: maria rosa | 02.12.08 12:58
    @ Maria Rosa ,
    ….”S.O.S.
    Ma per noi non c’è proprio SPERANZA?”
    ..dubito fortemente ,che GWB , pur nella sua limitatissima personlità e carenze caratteriali , abbia mai dato al Nano ruoli altro che decorativi e cortigiani .
    Certamente , piuttosto , l’intreccio Berlusconi-Putin..petrolio , hanno cosituito e resteranno motivo di continuità !
    La gestione post BUSH , ritengo , saprà dare adeguata separazione e spazi a temi di vera politica mondiale e ^esclusivi^ interessi personali !
    ..il conflitto d’interessi , non è ^solo^ berlusconiano !
    Berlusconi , a mio avviso , se non costretto e fagogitato dalla sua maggioranza , difficilmente , per merito del centro sinistra , abbandonerà mai la “poltrona ” affaristica , specialmente , fino ma quando mpoytà contare su interessatimmi sostegni dalla finta opposizione .
    Il duo Veltroni D’Alema , se non fermato in tempo , porterà,..veramente ,..l’Italia alla Repubblica Presidenziale e alla Dittatura ..-DI FATTO ! .!
    Dopo PRODI ,..il PD , miappare sempre più , come una unione tra un ^G+A+Y+ e una ^L+E+SBICA^

  • avatar

    Caro Marco Manferrari. il suo lavoro come quello di tanti che lavorano in provincia potrebbe uscire da una parte (abolizione delle province) e rientrare da un’altra (per es.:ufficio distaccato regione per la gestione SSPP). Usando il buon senso, quella cosa che i politici spesso non trovano, l’ipotesi dell’abolizione delle province non dovrebbe portare a cancellare ogni forma di ufficio provinciale ma snellire gli apparati e preservare quelli che realmente servono per il buon funzionamento delle infrastrutture di cui lei parla. Così dovrebbe essere. Così sarebbe bello che fosse. Così credo che l’On DiPietro pensi. Chissà per quale strano motivo ho la sensazione che ciò comporterà tempi lunghi e ahimé non sono neppure convinto di un buon esito dell’operazione… chissà perchè!? Forse perchè ho perso la fiducia? Mah!

  • avatar

    Non sono solo le province dovrebbero essere abolite e spero che lo siano. ma anche le comunità montane che montane non sono, gli enti inutili di stato e parastato, le troppe auto blu, le scorte inutili a politici che non corrono pericoli di sorta se non quello di cadere nel dimenticatoio ecc.ecc.

  • avatar

    le province vanno abolite nel minor tempo possibile, siamo stati presi in giro da anni. Avevamo fatto un referendum. Vi rendete conto di quanti soldi si recuperano e quanto parassitismo si perde? Se poi ai referendum si risponde sempre con un nulla di fatto come pensate che continueremo ad andare a votare?

  • avatar

    Ancora una volta mi ritrovo a leggere i commenti sull’abolizione delle Provincie, ma vedo che le opinioni sono più inclini e tendenti alla rabbia di un sistema Italia che purtroppo fatica ad ammettere il suo fallimento. Sulla questione mi sono già espresso e adesso mi rifaccio alla Costituzione. I Nostri padri Costituzionali non erano sciocchi e superficiali come lo siamo noi figli del Terzo millennio. E’ facile sbandierare slogan come “aboliamo le Provincie” e raccogliere consensi, ma in verità sarebbe esatto dire “aboliamo gli sprechi nelle provinncie” e soprattutto quelle comunità Montane come ad esempio all’Isola D’Elba o vicino al mare. Oppure, sanno i fautori di questo progetto che a Roma e Milano coesistono Provincia e Città Metropolitana? Questi sono gli sprechi e le anomalie del nostro Paese. Allora io sono d’accordo alla eliminazione delle Provincie in quelle dove il capoluogo supera i 500.000 abitanti dove la Provincia non ha più senso e lascerei l’Area Metropolitana. per il resto OCCHIO AGLI SPRECHI, come quelli delle regioni: è mai possibile che un CONSIGLIERE REGIONALE PRENDA COME UN PARLAMENTARE?

  • avatar

    la morte di berlusconi sara’ la sua immortalita’.si vedra’ sgretolare sotto i suoi piedi il suo impero politico fatiscente chi vivra’ vedra

  • avatar

    x Daniele Petrecca.
    Tolte le Provincie con la sua giusta osservazione, che cosa ne facciamo delle REGIONI con popolazione dai 400.000 ai 600.000 ABITANTI. Una già non esiste più (LUCANIA)

  • avatar

    x Claudio
    Non ha perso solo la Fiducia.
    Lei pensa che un migliaio di posti fra conssiglieri provinciali ed un paio di migliaio di posti da dirigenti scaldasedie e tutto il tram tram che vi scorre intorno sia facile da mollare da parte dei partiti?

  • avatar

    Caro Claudio,
    ti ringrazio perchè hai scritto quello che, per mancanza di spazio, io avevo solo accennato.
    Condivido quindi le tue osservazioni e ripeto che non sono contrario all’eliminazione delle provincie, dico soltanto che si dovrebbe guardare a tutto il vasto mondo della pubblica amministrazione e non solo alle province e, anzichè agire per settori, premiare qugli enti che si comportano correttamente ed eliminare quelli che agisono in modo scorretto e dannoso.
    Non ho scritto il mio precedente commento perchè temo di perdere il lavoro, penso invece che, probabilmente, passando in Regione guadagnerei qualche euro in più.
    Mi spiace solo vedere che si genaralizza addossando a tutti gli enti colpe di molti.
    Marco Manferrari

  • avatar

    PROVINCE
    Il mio pernsiero è che prima erano tuti concordi nell’eliminare le provincie, oggi tutti fanno dei distinguo.
    Vorrei solo dire che a Torino la Provincia ha – credo – oltre 2000 dipendenti ed ho crercato di leggere il bilancio pubblicato su internet, ma non sono riuscito a capire dove opera e come spende milioni di €.
    Preciso che – pur ignorando ilproblema – oggi sarebbe sufficiente creare un organismo per alcune competenze specifiche che faccia capo alla Regione.
    Temo che il problema sia come per la RAI dove ci sono 12000 dipendenti – mentre MEDIASET NE HA 5000. Come si giustifica tale disparità se non con un clientelismosfrenato, non degno di un paese che vuol essere moderno e contare a livello mondiale??
    Nessuno vuole eliminare il proprio orto improduttivo e costoso.

  • avatar

    Caro Tonino, bentrovato! Mi piace sostenere le tue idee e le tue battaglie perché, nonostante i molti errori, le ritengo oneste. Ma…ti ci metti anche tu adesso? ragiona: se tutti gli imboscati negli enti Province (sì, proprio quelli che stanno lì a non fare niente dalla mattina alla sera, lontano dagli occhi dei dipendenti che lavorano veramente) perdono il posto, io me li ritrovo tra i piedi ai prossimi concorsi, dove tra l’altro è già difficilissimo entrare per via dei raccomandati! e quando vado a bussare ad ogni porta per presentare il mio curriculum eccoteli che ti fanno lo sgambetto e s’insediano in uno di quelli che potrebbe essere il mio posto di lavoro! Te lo dice una che dal 31 sarà di nuovo disoccupata, di nuovo iscritta nella lista di quell’inutile ente chiamato collocamento, di nuovo in giro a bussare per presentare l’inutile curriculum. Quindi ti chiedo fammi questo favore: la battaglia contro le Province falla…che so io?… a partire da febbraio… magari in questo mese di vantaggio che mi dai riesco a trovare un altro posto di lavoro (sempre a tempo determinato, intendiamoci!) senza ritrovarmi tra i piedi gli imboscati cronici…
    Grazie…con affetto!
    Patry

  • avatar

    Province, Regioni e Parlamento. Che confusione: ma quanto ci costano?
    Ma come la mettiamo con Bossi che con forza chiede a Berlusconi il Federalismo?
    Io sono favorevole all’eliminazione delle Province e a gran parte degli uffici provinciali ma mi rendo conto che tutto ciò non è – per svariati motivi – cosa molto semplice perchè le Province hanno assunto purtroppo migliaia e migliaia di persone, aperto numerosi uffici, concluso autonomamente contratti vari ecc..! Questi particolari impediranno evidentemente al momento l’abolizione delle Province. Ma una revisione della Carta costituzionale però è possibile ci vorrebbe solo un po’ di buona volontà in più sopratutto ora che vi sono al parlamento due schieramenti e le condizioni favorevoli per modificare la Costituzione.
    In alternativa all’abolizione, ovviamente progressiva, delle Province si potrebbe incominciare – secondo il mio umile pensiero – ad abolire le ripetute ed inutili “elezioni” (molto costose) provinciali e regionali.
    A che servono queste elezioni se in ogni comune si eleggono già dei rappresentanti del popolo in maniera democratica? Non sarebbe sufficiente forse utilizzare una rappresentanza di questi alla Provincia e alla Regione? Ovviamente in base a determinati criteri? Provincia e Regione che secondo me si dovrebbero limitare poi “solo” a proporre una legge “nazionale” o di modificarla in base alle esigenze del proprio territorio e a null’altro. La legge deve essere una.
    http://www.otrantino.blogspot.com

  • avatar

    Fra le tante proposte configurabili, mi permetto di proporne una: perché non abolire le province e sostituirle a livello regionale con un nuovo organismo, che potrebbe chiamarsi “Consiglio Regione-Comuni”. Mi spiego meglio: delle competenze attualmente spettanti alle province:
    - molte si potrebbero affidare ai Comuni o alle Regioni;
    - le restanti (quelle per l’esercizio delle quali sarebbe insopprimibile un coordinamento specifico con i territori) potrebbero affidarsi ad un Consiglio Regione-Comuni.
    Da chi dovrebbe essere composto tale organismo? Per non moltiplicare i costi istituendo nuove cariche, questo potrebbe essere:
    - composto da due rappresentanti per ogni provincia: i sindaci degli attuali capoluoghi di provincia più un ulteriore sindaco per comprensorio provinciale eletto da un’assemblea dei sindaci della rispettiva provincia;
    - e presieduto dall’assessore regionale agli enti locali (che vedrebbe aumentate le proprie funzioni, il proprio ruolo e -nel contempo- la propria responsabilità).
    Un organo unico, quindi, in sostituzione della molteplicità delle province esistenti, dalla composizione snella, con maggiore capacità decisionale e comunque rappresentativo di tutte le istanze provenienti dal territorio.
    Questa, ovviamente, è solo una delle possibile proposte realizzabili: quel che conta è comprendere che “è immaginabile un’Italia senza province!”.

  • avatar

    Caro Di Pietro,
    Non credo proprio che potremo riuscire ad eliminare le provincie ! Ci manca il coraggio e la
    determinazione ; Dovremmo imparare dal Popolo
    Thailandese che manifestando democraticamete e’ riuscito a scalzare dalle poltrone un governo
    corrotto !
    l

  • avatar

    Cari amici,
    attualmente in Italia vi sono 104 Province (e di altre 26 è stata formalmente richiesta l’istituzione).
    Nel solo 2006, la spesa complessiva delle Province italiane è stata pari a “13 miliardi di euro”: le Province costano ad ogni cittadino circa “1.712 euro” all’anno (importo quasi pari all’intero prelievo delle imposte sui redditi!).
    Dai dati della stessa Unione delle Province Italiane (UPI), risulta che dei bilanci provinciali:
    - ben il “73%” se ne va in spese correnti (per il mantenimento delle Province stesse: personale, affitti, bollette, spese di rappresentanza, auto blu, ecc.)
    - mentre soltanto il “27%” in investimenti (servizi forniti ai cittadini: manutenzione strade, scuole, ecc.).
    Ciò vuol dire che ben “3/4” dei soldi spesi dalle Province servono al mantenimento dello stesso ente!
    Così stando le cose, le province appaiono solo un bel “carrozzone” buono a distribuire posti di lavoro per gli amici degli amici (dei politici)!
    Per questo (ed altri motivi), abbiamo fondato il gruppo-facebook “ABOLIAMO LE PROVINCE !!!”.
    Se vuoi conoscere le nostre PROPOSTE E PROSPETTIVE CONTRO SPRECHI E INEFFICIENZE DELLA “CASTA” DELLA POLITICA, visiona anche tu il manifesto programmatico del gruppo su:
    http://www.facebook.com/photo_search.php?oid=62981451472&view=all#/group.php?gid=62981451472&ref=mf.

  • avatar

    Un anno fa tutti volevano abolire le province per realizzare importanti risparmi. Oggi nessuno se lo ricorda. Unico criticabile resto delle idee abolizioniste, è la campagna del non voto. Il concetto che i cittadini hanno delle province è più legato alla realtà culturale e territoriale che ai compiti che esse svolgono. Queste funzioni, definite dalla legge, sembrano ritagliate da quelle già definite per altri livelli locali. Sembra evidente che queste funzioni potrebbero bene essere gestite direttamente dalle regioni, dai comuni e da altri enti pubblici esistenti dedicati. Se si abolissero le province, le specificità locali di tipo territoriale e culturale potrebbero essere recuperate organizzando su base provinciale i meccanismi elettivi delle regioni. Abolire le province consentirebbe di risparmiare tutti i costi della loro organizzazione politica ed amministrativa. Si recupererebbero circa un miliardo e settecento milioni di euro l’anno. EC (www.lexcivilis.it)

  • avatar

    Caro onorevole
    le pongo un quesito, perchè, alla luce dei costi IRPEF e consiglieri (15000€ mese) e degli scandali (sanità e formazione marrazzo), per non parlare regioni a statuto speciale non aboliamo le regioni e le università inutili?
    Non era la lega che proponeva le macroregioni?
    CordialmenteO fanno comodo anche a Lei?

Scrivi un commento

:D :) :o :eek: :( :lol: :wink: :arrow: :idea: :?: :!: :evil: :p

-->