Italia dei Valori Facebook Twitter YouTube Biografia Iscriviti Scrivimi

Una Giustizia che funzioni

Facebook
Google
Twitter
3
Stampa Articolo Stampa Articolo Invia ad un amico Invia ad un amico
           Short Url: http://bit.ly/wGGU24

giusti alfa Una Giustizia che funzioni
Lunedi 15 dicembre sono stato ospite alla trasmissione Iceberg, condotta da David Parenzo. Pubblico il video ed il testo di un mio intervento durante la puntata in tema di Giustizia.
L’Italia dei Valori ha già presentato, e lo voglio dire al mio amico Walter, ben 21 disegni di legge, alla Camera e al Senato. Abbiamo messo, sul tavolo istituzionale, disegni di legge dove non si parla di riforme dei massimi sistemi, di divisione del Csm, della discrezionalità dell’azione penale … Non parlano di massimi sistemi, ma di cose concrete, tra cui: l’aumento del 30% delle risorse finanziarie attraverso il ricorso a quelli che sono i fondi attualmente sequestrati e confiscati; l’aumento del 30% del personale para giudiziario che è stato ridotto con la legge Brunetta; la riduzione dei tempi processuali attraverso una rivisitazione del sistema delle impugnazioni e delle notificazioni; la risistemazione e ridefinizione delle circoscrizioni giudiziarie, perché ci sono alcuni tribunali che sono pieni di carte e altri pieni di ferie; l’eliminazione totale di tutti gli incarichi esterni dei magistrati, cosi che tornino a fare i magistrati.
C’è, inoltre, una magistratura che si chiama “magistratura militare”, oltre a quella onoraria. Questi magistrati, che hanno studiato e hanno fatto il concorso, invece di far niente, dobbiamo impiegarli nel civile.
Sa qual’è la differenza tra me ed Alfano? Che lui ha depositato il “Lodo Alfano”, io ho depositato i 21 disegni di legge per far funzionare la Giustizia. Lui per fermarla, io per farla camminare. Scegliete voi.

Commenta il mio articolo tramite FaceBook


3 Commenti a “Una Giustizia che funzioni”

  • avatar

    A questa domanda, però, devi rispondere: come facevi a sapere dell’inchiesta? Il Giornale fu il primo a parlare del coinvolgimento di Mautone. Lo definimmo tuo «uomo di fiducia», raccontando che lo avevi portato da Napoli a Roma e che gli avevi assegnato un’importante commissione sugli appalti. Tu ci hai risposto minacciando querele. E poi hai detto che Mautone l’avevi trasferito a Roma proprio perché sapevi dell’indagine. «Sapevi dell’indagine?», abbiamo chiesto noi. «Ne parlavano le agenzie di stampa», hai risposto tu. Ma si dà il caso che a metà 2007, quando Mautone venne trasferito, nessuno sapeva dell’inchiesta. Nessuna agenzia ne aveva parlato. E allora: tu come facevi a sapere? Chi t’ha informato? Hai una talpa in Procura? Solo lì o anche in altre? E di quante inchieste, che non dovresti conoscere, sei a conoscenza? Quante altre fughe di notizie «inquietanti» ci sono state negli ultimi mesi? Come vedi, Tonino, sono domande semplici. Puoi farcela anche tu: scendi dal trattore e rispondi. Altrimenti sarà evidente a tutti che l’unica vera trasparenza che hai è quella del tuo diploma di laurea.(dal GIORNALE)

  • avatar

    Alfano segugio scagnozzo del dittatore di Arcore e’ un cerebroleso.

  • avatar

    Spero che il suo intervento non sia limitato a quello di portatore di valori e animatore di piazze.
    E’ tempo di mettere in atto tutti quei meccanismi atti a far funzionare la democrazia.
    Ci sono ancora molti altri modi per farsi sentire oltre che le TV, le piazze o internet.
    Come vede Obama ha vinto, ma non è stato solo perché ha utilizzato i mezzi di comunicazione di massa.
    Ha vinto perché si è reso credibile con tutti i mezzi possibili, non ultimi la sua famiglia.
    Ha mobilitato i movimenti e le associazioni civili, che non sono nate per prendere i soldi o per le facilitazioni che da loro lo stato, come fanno qui in Italia.
    Ma si muovono sul territorio aiutando fisicamente non solo con le parole, chi viene escluso dal banchetto della società cosiddetta civile.
    Io credo in Lei è nelle sue potenzialità.
    Ma non trovo attorno a Lei quell’enturage che le darà quella credibilità agli occhi di quelle persone che sono, inebetite dalla propaganda ecclesiastica-berlusconiana.
    Spero che il 28 siamo in tantissimi in piazza e che sopratutto sia insieme ai suoi ex-colleghi: Forleo, De Magistris e Apicella.

Scrivi un commento

:D :) :o :eek: :( :lol: :wink: :arrow: :idea: :?: :!: :evil: :p

-->