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Sempre piu’ ricchi

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damocle Sempre piu ricchi
Le retribuzioni, per coloro che ne hanno una, sono ferme con un’inflazione al 2%. Questo vuol dire che migliaia di famiglie diventano ogni giorno più povere. Rispetto a tutte le aree della comunità europea, la Campania ha un tasso di disoccupazione ed una depressione del Pil da record. L’Abruzzo, dove i cittadini hanno perso, oltre al lavoro, casa e familiari, è in rivolta per il decreto sulla ricostruzione. Gli operai continuano a morire quotidianamente sul lavoro per la mancanza di regole e controlli. Ed oggi sarà l’ennesimo giorno perso per lavorare a soluzioni urgenti che ci portino efficacemente fuori dalla crisi economica. Eppure, nonostante tutto quello che sta accadendo nel nostro Paese, Silvio Berlusconi e il suo entourage continuano ad arricchirsi utilizzando le loro posizioni per incrementare gli investimenti statali su tv private del 237% in soli tre mesi. Ma la festa non può, e non deve, durare.
Il Presidente del Consiglio è al tramonto politico, lo si respira nell’aria. Ieri ha passato una giornata intera chiuso in una suite di Washington a pensare alle insinuazioni di Massimo D’Alema. Ha talmente tante spade di Damocle appese sopra il capo da dover studiare con i fidati maggiordomi Ghedini, Cicchitto e Gasparri quale stia per cadergli in testa. Un uomo che ha avuto tutto dalla vita, ma che deve passare il tempo a guardarsi le spalle dai cento diavoli a cui ha venduto l’anima per arrivare dov’è, suscita compassione.
Italia dei Valori vuole proporsi come alternativa a questo governo, con un programma per rilanciare il Paese, con uomini il cui obiettivo è quello di lavorare e non apparire in show televisivi e prime pagine dei giornali. Un nuovo modo di occuparsi della res publica, una “politica del fare”, dove le scelte intraprese vengono spiegate nelle piazze, discusse con le parti sociali e poi approvate in Parlamento.
Quando un governo non può più permettersi la piazza perché i fischi coprono gli applausi, quando è costretto a convegni chiusi, organizzati per poche lobby di potere, dove le forze dell’ordine superano in numero i partecipanti, allora è un governo che non rappresenta più il popolo, è un governo golpista.

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88 Commenti a “Sempre piu’ ricchi”

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    @ Maria Rosa @ Sante,
    cari amici, tranquilli, io sto bene soltanto che ho un gran da fare. Del resto voi sapete qual è il mio mestiere e come ogni anno d’estate ho pochissimo tempo a disposizione per stare sul blog.
    @Maria Rosa
    Così hai fatto il grande passo. Brava! Non ti meritano.
    Adesso che hai più tempo (ma non è mai così) resta valido l’invito che ti feci tempo fa. Ti aspetto.
    @Sante
    Ci sentiamo più avanti, come al solito.
    Tanto, vista l’Italia che è uscita da queste elezioni, ho paura che avremo modo di incontrarci qui sul blog per molto tempo ancora.

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    C’è forse qualcuno che non e’ in grado di capire, che una qualsiasi persona delle istituzioni, basta per trasportare con voli di stato, decine e decine di puttanelle nel paradiso di villa Certosa? Ma siamo diventati matti? I PM della procura della repubblica di roma, che ne chiedono l’archiviazione, sono forse toghe rosse? Ma siamo diventati tutti matti? C’è forse qualcuno che non ha ancora capito che il golpe in Italia e’ avvenuto una quindicina d’anni fa, allorquando e’ stato ucciso il giudice Paolo Borsellino e gli uomini della sua scorta? Ma siamo diventati tutti matti? C’è ancora qualcuno che non sa che e’ stato fondato un nuovo partito, “il partito nazionalista”, con a capo un certo Gaetano Saia, che si propone la restaurazione non solo di fatto, (cosa già avvenuta con lo psiconano), ma di diritto, del regime fascista? Fra poco avremo a che fare con la guardia nazionale, e con le ronde nere! Tanto per incominciare, altri 500 soldati saranno mandati in Afghanistan a combattere contro i talebani. Se poi non duvessero bastare, possiamo inviare allo scopo, uno stormo di F-35, che questo governo di irresponsabili e di farabutti, in barba alla mancanza di soldi per le nostre finanze, ha deciso di comprare, spendendo una cifra astronomica! Non ci sono soldi per i terremotati d’abruzzo, ma ce ne sono per comprare ben 131 caccia bombardieri F-35! Quel tale che si firma Ambrogio Brambilla, e’ forse parente dell’insigne ministro che porta lo stesso cognome? Sono forse anch’io uno dei dipietristi che non conosce la lingua di Dante? Aldo S.

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    Dovreste trovare un economista di valore da proporre come aspirante Presidente del Consiglio.
    Malgrado la fiducia nell’intelligenza e nella trasparenza degli esponenti dell’IDV, ci si rende conto che solo di fronte ad una figura autorevole sul piano della gestione dell’Economia nazionale gli elettori possono convincersi di fare la scelta più appropriata per gli interessi del Paese.
    Questo è il motivo per cui ha vinto a suo tempo Prodi, che faceva fare a Berlusconi la figura dell’incompetente totale (ricordiamo la battuta sull’ubriaco nel faccia a faccia).
    Coinvolgete qualche importante docente di Economia e stravincerete le elezioni.

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    Finalmente ho visto Obama
    e ho placato la mia brama.
    Ma in confronto a mia bassezza
    troppo grande è la sua altezza.
    Io gli arrivo alle palle
    proprio lì dov’è il cavallo;
    niente pacche sulle spalle,
    niente corna fra le balle;
    ci volea lo sgabellino,
    o almeno il predellino,
    ma stavamo sul sofà,
    perché là così si fa.

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    Allo staff IDV
    Mi trovo con l’accesso disabilitato wrong dopo aver ricevuto l’email di conferma al commento. Come mai?
    Braccioforte

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    Postato da: Aldo S. | 17.06.09 05:47 |
    x Aldo S.
    La “trovata”-escamotage-individuata per legittimare la TRIPLICAZIONE dei voli di stato, con+ decine di nani,ballerine e pu.tanelle nel paradiso di villa Certosa,è l’evidenza dell’interpretazione ad personam dei PM della procura di roma,che ne chiedono l’archiviazione,e NON sono toghe rosse!Quando la Magistratura si piega e si presta al volere del Sultano, i Magistrati sono solo ROSSI di VERGOGNA: legittimano i comportamenti IMMORALI e DEGRADATI di un cittadino che offende la Democrazia(c’è ancora?)e i cittadini.
    Quando i Magistrati si rifiutavano di essere sottomessi e di SERVIRE al potere di politici corrotti e collusi, allora venivano uccisi:adesso o si fanno corrompere ed abbassano la schiena, oppure vengono definiti eversivi e sovvertitori del governo e dello Stato,come spesso sentiamo dire in merito al periodo di Mani pulite.
    D’altro canto, come avrebbe potuto il Copasir- Rutelli”ER CICORIA”-non trovare una giustificazione per Sirvio,se per loro era stato prima trovato?
    Eccola per voce di LETTA:
    «Di voli di Stato ne abbiamo fatti più del governo precedente perché ci siamo trovati in mezzo ad una crisi e siamo dovuti andare in giro per il mondo»
    E chi paga l’uso degli aerei Fininvest come voli di Stato?
    «Tutte le spese per questo tipo di voli dal 2008 al 2009–risponde all’Unità l’avvocato del premier Ghedini–sono state pagate da Berlusconi».È già scattata la querela nei confronti del giornale.
    “E io Pago!”

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    Dovreste trovare un economista …………
    Un paese non si governa solo con l’economia,anzi,chi governa così è destinato a creare più problemi che soluzioni.Dirigere un’azienda è una cosa molto diversa dal dirigere uno stato !

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    Si è capito che l’intenzione del presidente è quella di firmare;le sue ultime dichiarazioni sembrano andare in questo senso.IDV dovrebbe chiederne immediatamente le dimissioni.Sappiamo che non servirà,sulla crta,a nulla,ma sappiamo anche che servirà a far capire con chiarezza che non si intendono accettare limitazioni della libertà,chi non si unisse alla richiesta direbbe chiaramente chi è !

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    Pensavo raccontar la barzelletta
    del negro ch’avea la guallera bianca
    e perciò fu picchiato alla Valletta;
    ma il coraggio devo dir mi manca:
    io non conosco troppo ben l’inglese,
    e ho paura che mi mandi a quel paese.

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    Postato da: cinzia col cuore..claretta col cervello
    …….penoso e pieno di caz…stronzate !

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    UNA PERNACCHIA PER SALVARCI DALLA CASTA
    LA STRATEGIA DELLA PERNACCHIA
    Ci sarebbe da ridere , se per il suo modo di governare non ci facesse piangere……DOBBIAMO COMBATTERLI…
    …soprattutto dileggiandoli e sputtanandoli ,la versione moderna del sano ed insostituibile pernacchio.
    CONTINUA CON VIDEO-COMMENTO; http://informazionedalbasso.myblog.it/
    /

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    A quell’ignorante, per sua stessa ammissione, di Cinzia:
    che tu fossi uno ZERO in intelligenza lo si era capito ma che tu fossi anche una bugiarda e una millantatrice, conferma l’inutilità della tua esistenza.
    “ai tempi del fascismo…io non c’ero…ma ho sentito da persone
    Postato da: cinzia | 16.06.09 23:50″
    “olio di ricino e i manganelli ..li ho provati..quindi …..e permettimi anche se sono ignorante di …
    Postato da: cinzia | 27.03.09 16:43″
    “causa olio di ricino e manganello..grazie..
    Postato da: cinzia | 29.03.09 19:17″

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    CI SIAMO! CI SIAMO! CI SIAMO!
    FONTE CORRIERE.IT
    pochi minuti fà
    I misteri, i sospetti e le intercettazioni dell’inchiesta di Bari
    Un imprenditore pugliese al telefono parla di feste con le ragazze dal premier
    Appalti nel settore della sanità concessi in cambio di mazzette. Sarebbe questa l’inchiesta che agita e rafforza l’idea del «complotto» nell’entourage del presidente del Consiglio. Nel corso dell’indagine sarebbero state infatti intercettate conversazioni che riguardano alcune feste organizzate a palazzo Grazioli e a Villa Certosa.
    DIFFONDIAMO FACCIAMO PARTIRE LO SPUTTANAMENTO SENZA TREGUA.

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    Dobbiamo rimboccarci le maniche, subito. Dobbiamo impegnarci in prima persona, tutti. Nella vita reale. La rete è un potente mezzo, ma moltissime persone, la maggioranza, non ha accesso a internet o comunque naviga in altri lidi. Dobbiamo recuperare la capacità di parlare per svegliare le persone che ci sono accanto e che in buona fede continuano a votare per questa gente, non rendendosi conto di cosa sta succedendo. Lo dobbiamo fare, ma senza salire sul pulpito, senza accusare chi non vede e senza difendere l’indifendibile che c’è dall’altra parte.

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    Come sempre apprezzo ciò che dice Aldo S. e temo che dopo il golpe contro la magistratura e la giustizia di 15 anni fa, le cose sono andate di male in peggio. Con l’arricchimento di una minoranza sempre più ristretta e con una maggioranza, finora silenziosa, sempre più povera e con ridotto potere d’acquisto i consumi non saranno certamente rilanciati. Chi dovrebbe rilanciarli se non può spendere? Non occorre un
    professore in economia per capirlo. Lo capisce anche un bambino delle scuole elementari se è un po’ sveglio.Andiamo verso un nazionalismo sempre più pericoloso e guerrafondaio. I nazionalismi acuti portano alla guerra da sempre. E le guerre sono la cosa peggiore per tutti,per i giovani in particolare.Ecco perchè dico che finirà a schifio se le masse si impoveriscono di anno in anno e vedono il nemico dove non c’è.Poi le televisioni con le loro menzogne ed istigazione all’odio fanno il resto. Povera Italia in mano ai barbari!

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    Bravo Di Pietro, e tra le tante cose che si dovrebbero ascoltare dalla piazza c’è anche il problema delle pensioni. Un parlamento che vuole legiferare sulle pensioni degli italiani dovrebbe essere da esempio e quindi togliere subito quel privilegio dei parlamentari di andare in pensione dopo solo cinque anni di contributi. Dopo, e solo dopo essersi tolto questo vergognoso e arrogante privilegio, il parlamento potrà discutere e legiferare sulle pensioni degli italiani. Io credo che lei abbia la forza per guidare una coalizione per operare in tal senso. Siamo in attesa di sue notizie. Grazie!

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    che sarebbe stata una TRAGEDIA per le persone che vivono di lavoro e di stipendio avere un tal genere di gente al governo mentre la CRISI economica incombe e lacera il paese, qualsiasi persona di buon senso lo poteva immaginare sin da subito. E questo autunno ed inverno sarà tremendo se non si cambierà da subito marcia anche perchè il DEBITO PUBBLICO si GONFIA a DISMISURA e gli ENTI territoriali hanno 40 MLD di DERIVATI in pancia!Purtroppo però questo è un paese dove la MAFIA la fa da padrona perchè ci sono anche molti servi e “leccaculo” dalla morale doppia e che sanno fare molto bene il doppio gioco ed ecco che qualcuno ha colto nella crisi e nella tragedia di tanti l’opportunità per poter arricchirsi e sfruttare ulteriormente la situazione….il “LODO ALFANO” è stato approvato in quattro balletti, così come ora l’ultraporcata per impedire le INTERCETTAZIONE ed ai LAVORATORI e PRECARI hanno dato un bel “VA’ FA N’ CULO!!! facendogli credere che i nemici sono gli IMMIGRATI mentre la verità è che sono proprio loro!!! rocLIBERACITTADINANZA
    p.s. mi sento molto vicina ai Cittadini IRANIANI che lottano per la Libertà e la Democrazia. Ho imparto che PER LA DEMOCRAZIA NON BASTA il VOTO e non è data una volta per sempre, ma è creatura delicata ed i Cittadini responsabili non possono mai abbassare la guardia perchè ci sarà sempre qualcuno che tenta di APPROFITTARNE per CONSOLIDARE il proprio POTERE PERSONALE

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    Un governo dove, il presidente del consiglio organizza “gite scolastiche”, “festini” utilizzando gli aerei di stato, invita gli industriali a non investire la loro pubblicità nelle reti statali e per caso in seguito gli introiti per pubblicità nelle televisioni mediaset aumentano e quelli nelle televisioni rai crollano, un governo dove, il presidente del consiglio è padrone di televisoni e giornali, organizza l’informazione in base alle sue esigenze, politiche e di vita personale, vedi caso noemi o divorzio Lario, un governo dove, il presidente del consiglio quotidianamente rilascia interviste o fa affermazioni non veritiere, vedi terremoto dell’abruzzo, che poi smentisce, un governo di questo stampo non può essere etichettato come IL GOVERNO DEGLI ITALIANI, o comunque di sicuro non è e non sarà mai il mio governo.

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    Questo accade nella Varese padana:
    L’ASSEMBLEA DEGLI IMPRENDITORI: QUI CHIUDERANNO 2MILA DITTE
    Varese e gli artigiani ribelli
    «L’autunno ci fa paura»
    Il malessere delle «partite Iva» in una delle zone più ricche d’Europa. «Il governo aiuta soltanto i soliti noti»
    JERAGO con ORAGO (Varese) – I Cen to Giorni del conto alla rovescia sono co minciati…..
    Ad organizzare con puntiglio l’adunata è stato un piccolo imprenditore me talmeccanico, Alberto Vanzini, un moto perpetuo che per settimane ha inondato di email il ministro Tremonti, la Regione, la Rai e i suoi colleghi. …
    Eppure stavolta qualcosa scricchiola tra politica e territorio in una delle aree più ricche dell’intera Europa, l’effetto co munità non basta più a sedare gli animi, la paura di abbassare la claire in autunno una volta per tutte è così forte che….
    L’applauso più forte scatta invece quando Giorgio Merletti, il presidente della Confartigianato se la prende con i soldi che il governo ha dato alla Fiat, al l’Alitalia e persino alla Indesit dei Merlo ni. «Berlusconi un anno fa ci aveva detto che ciò che va bene per le piccole medie imprese va bene per il Paese, ma poi ha aperto il portafoglio solo per i soliti no ti »…..
    In Lombardia più di 4 mila imprese stanno per chiedere nuova Cassa ma il numero shock lo pronuncia proprio Merletti: «Dai nostri calcoli in autunno nella provincia di Varese chiuderanno almeno 2 mila aziende» …
    Dal Corriere.it del 17.06

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    Sui referendum la posizione dell’IdV è di boicottarlo e la ragione sarebbe che se vincessero i SI ciò andrebbe, nella situazione attuale, a favore di Berlusconi. Il chiaro sottinteso è che se invece fosse andato a loro favore allora si sarebbe dovuto votare SI. Bravi! Proprio un perfetto esempio di spirito democratico. Sapete che vi dico? Sono stufo di questa pletora di partiti e di politici i quali con sistematici veti incrociati impediscono l’attuazione di riforme delle quali il paese ha un disperato bisogno per uscire dalla china della decadenza in ogni settore lungo la quale sta irresistibilmente scivolando. Questa non è una democrazia accettabile, questo è solo caos che danneggia soprattutto il popolo. Voglio solo due partiti e un numero ridottissimo di politici. Basta con i parassiti.

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    Mimmoguarino dice benissimo ma l’arte di convincere gli altri non è alla portata di tutti specialmente se si ha a che fare con chi considera eversive e pericolose tutte le persone che non ragionano secondo le balle raccontate dalla televisione. Se il governo approva un provvedimento sbagliato e la televisione,sky compreso, fa capire che fa benissimo mi sembra ovvio che poi tutti gli italiani pensino che se lo dice anche sky il governo agisce bene e sono solo gli eversivi,sovversivi,estremisti e squilibrati che non sono d’accordo. La democrazia e l’informazione diventano un miraggio e il governo si rafforza sempre più con la conseguenza amara che i cortigiani ballano,cantano,fanno orgie alla faccia del popolo
    sempre più pezzente,indifeso e preso in giro dalle balle di stato. Se l’informazione pubblica non esiste o disinforma, la tirannia spietata è alle porte.E la tirannia è davvero spietata verso i deboli indifesi e ancor più con gli sprovveduti creduloni privi di senso critico e del senso della realtà.La tirannia fa comodo solo a chi comanda davvero,non certamente a tutti gli altri. E riesce sempre a ribaltare la verità con arte subdola e criminale.

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    Come controllare le masse nei sistemi democratici – approfondimenti
    Un leader scaltro, che ha come obiettivo il controllo di una nazione democratica moderna, non compie mai azioni che non sono utili, in un certo modo, ai cittadini.
    Quando le proposte della maggioranza dei cittadini, verso le soluzioni alle necessità che sentono più urgenti avranno un peso minore di quelle diffuse da pochi con i media, di fatto, non si vivrà più in uno stato democratico.
    L’articolo completo si trova qui:
    http://eccocosavedo.blogspot.com/2009/06/proporre-invece-di-reagire.html

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    Ho letto che Fiorello, in una intervista a Vanity Fair dice di aver incontrato Silvio Berlusconi a palazzo grazioli durante la sua trattativa per passare a Sky. Se Berlusconi si occupa delle reti Mediaset non si può deninciare e togliere le concessioni?
    La lega chiede di non ritirare le schede per il referendum. Non è un controllo indiretto teso a impedire la segretezza del voto?
    Spero che Voi parlamentari vogliate fare le denunce , se ne ricorrono i requisiti, sia in parlamento che alla magistratura.
    Saluti e buon lavoro

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    MI PERMETTO UNA OSSERVAZIONE:
    BENE IL PRINCIPIO, MA FACCIAMOLO QUESTO PROGRAMMA ALTERNATIVO.
    PERO’ NON FATTO DI ENUNCIAZIONI DI PRINCIPIO: RIFORMARE, RIQUALIFICARE, RISOLVERE, RILANCIARE.
    OCCORRE DIRE PERCHE’, COME, CHE COSA, CON QUALI MEZZI.
    FACCIAMOLO!

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    Mimmo Siosti vorrebbe rafforzare sempre più il governo in carica e questo lo pretende da una opposizione che non ha nulla da spartire con il governo attuale.L’IDV considera antidemocratico il referendum che sarà boicottato dagli italiani che non credono neppure più al voto ma vorrebbero vedere il loro futuro meno insicuro e meno zeppo di ostacoli,sacrifici e rinunce.
    Le promesse non mantenute fanno solo perdere le staffe.”Forti e gentili ma fessi no”.

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    Molti speravano nella freddezza di Obama nei confronti del nano…..ma a quanto pare le pacche le ha date Obama e anche il cu-cu…….qui abbiamo un pò fallito…ora speriamo nelle orge del nanetto secondo la procura di Beeri…..intanto guardiamo nel buco della serratura please!!

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    p.s. mi sento molto vicina ai Cittadini IRANIANI che lottano per la Libertà e la Democrazia. Ho imparto che PER LA DEMOCRAZIA NON BASTA il VOTO e non è data una volta per sempre, ma è creatura delicata ed i Cittadini responsabili non possono mai abbassare la guardia perchè ci sarà sempre qualcuno che tenta di APPROFITTARNE per CONSOLIDARE il proprio POTERE PERSONALE
    Postato da: rossella rispoli | 17.06.09 08:53
    Anch’ io apprezzo chi lotta per la Democrazia mentre non capisco e mi fa tanta rabbia l’ indifferenza quasi totale dei cittadini italiani che stanno assistendo a cose peggiori e restano indifferenti come se fossero ciechi, sordi e muti.
    In qualsiasi paese al mondo, con un governo che sta facendo scempio dello stato di diritto, ci sarebbe stata una sommossa popolare. Qui, chiacchiere a parte, i politici in pieno accordo tra di loro, fanno la sceneggiata un giorno si e l’ altro pure e intanto si distrugge la scuola pubblica, la giustizia, si fanno leggi incostituzionali, si tagliano soldi alla sanità, si dà via libera alle ronde e si umiliano e riducono le forze dell’ ordine, si deligittimano i magistrati, si prendono in giro i terremotati togliendo loro anche le libertà individuali ecc… e si nasconde alla popolazione che stiamo entrando, non uscendo, in una crisi economica spaventosa che raggiungerà il suo culmine entro la fine dell’ anno. Questo pseudo-governo l’ unica cosa che si è inventata per combatterla è la vergognosa e fallimentare Social Card. Intanto i lavoratori vengono messi in CIG con la prospettiva che tra qualche mese non ci saranno più fondi e perderanno il posto di lavoro, i precari diventano automaticamenti disoccupati e potranno contare , quando va bene, su un aiuto di 400-600 euro in un anno ma siccome le condizioni per accedere a questa manna sono talmente assurde che il 70% non riceverà nemmeno una lira. Insomma siamo in dittatura conclamata, ogni giorno perdiamo qualcosa dei nostri diritti e nonostante ciò restiamo INDIFFERENTI. Non so cosa debba succedere per scuotere e per svegliare questo popolo teleaddormentato.
    Un saluto a chi non si arrende.

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    Un’inchiesta che però ali­menta i sospetti denunciati dal Cavaliere in questi gior­ni di tentativi giudiziari di indebolirlo.
    ………—————……………————–……..
    il Corriere non si smentisce mai ….
    i magistrati fanno “tentativi di indebolirlo” ! non svolgono la loro legittima e doverosa funzione ?

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    Silvio Berlusconi e il suo entourage continuano ad arricchirsi utilizzando le loro posizioni per incrementare gli investimenti statali su tv private del 237% in soli tre mesi. MA DA DOVE ARRIVANO QUESTI DATI? VI PREGO NON INIZIATE ANCHE VOI A DARE I NUMERI SENZA SPIEGARE DA DOVE ARRIVANO. Vi seguo e voto dal 98, gradirei non provare disgusto come per gli altri partiti, quando parlo di IDV, perciò a differenza degli altri i numeri giustificateli, altrimenti presto qui leggeremo che anche noi abbiamo il 101% dei consensi. Sono d’accordo con Ivano Annoni spieghiamole le cose come pensate di risolverle, con quali mezzi etc..non solo enunciazioni, così sarà più facile anche per noi spiegare perchè votiamo IDV. Buon lavoro

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    VIAGGIO NEGLI USA.SILVIO BERLUSCONI SCOLARETTO IN CASTIGO ALLA CASA BIANCA.L’IMBARAZZANTE CONFERENZA STAMPA CON BARACK OBAMA.
    Roma 16 Giugno 2009 (Corsera.it) di Matteo Corsini
    Barack Obama non gli ha lasciato spazio durante la conferenza stampa dalla Casa Bianca.Il nostro povero Silvio Berlusconi è stato incenerito dalla ingombrante presenza del Presidente americano,che ha risposto continuativamente alle domande dei giornalisti senza mai lasciare sufficiente spazio al suo collega italiano.Silvio Berlusconi è scomparso dal video come colpito da un black-out.Un fulmine a ciel sereno,che tradotto in politichese significa : sparisci sgorbio.
    Al momento della messa in onda delle immagini della conferenza stampa dalla Casa Bianca tra Barack Obama e Silvio Berlusconi,per lunghi imbarazzantissimi minuti il Presidente del Consiglio italiano era scomparso dalla scena.Alle domande dei giornalisti in italiano e poi tradotte in inglese rispondeva soltanto un serafico Barack Obama,senza mai rivolgere lo sguardo al Presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi che è rimasto oscurato dalla trasmissione,tanto è vero che la Rai è dovuta ricorrere ad una….
    …. sovrimpressione con la scritta :conferenza stampa Berlusconi Obama.Anche Bruno Vespa conduttore abituato a mille dirette non sapeva bene come uscire dall’imbarazzo di una conferenza stampa con Silvio Berlusconi scomparso dal video.
    “Ci giungono delle immagini girate da un dilettante,anche un bambino delle elementari avrebbe fatto meglio.” Ha esclamato ad un certo punto Bruno Vespa.
    La macchina della propaganda mediatica della RAI aveva fatto un enorme buco nell’acqua,perchè l’enfasi suscitata per il contenuto della conferenza stampa,si capovolgeva dalle aspettative, mettendo a fuoco una realtà raccapricciante : la figura del Presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi praticamente annullato dalla telecamera e quando veniva ripreso,è apparso seduto sulla sedia quasi contrito,uno scolaretto messo in castigo dalla potente amministrazione americana che certo non ha gradito le enfatiche preposizioni di Silvio Berlusconi in politica estera e gli squilli di tromba degli scandali mediatici a sfondo eroticotrash nella sua villa di Porto Rotondo.
    continua

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    VIAGGIO NEGLI USA.SILVIO BERLUSCONI SCOLARETTO IN CASTIGO ALLA CASA BIANCA.L’IMBARAZZANTE CONFERENZA STAMPA CON BARACK OBAMA.
    ( 2 )
    Silvio Berlusconi è apparso come uno scolaretto in castigo con il grembiule sporcato dalla cioccolata del gelato che non doveva mangiare.Una scena raccapricciante che Bruno Vespa e lo staff della trasmissione Porta a Porta hanno invano tentato di sfocare,togliendo le immagini durante le traduzioni in italiano e lasciando che una grande scritta campeggiasse sul video :Silvio Berlusconi è un amico dell’America.
    Ma i fatti sono andati in tutt’altra direzione,si percepiva chiaramente il disagio del Presidente americano Barack Obama a dover sostenere quelle interviste seduto vicino ad un esponente politico ormai devastato dalle immagini degli scandali,che forse in Italia non dicono nulla alla gente comune,ma che nei paesi anglosassoni avrebbero spinto qualsiasi esponente politico di rilievo a immediate dimissioni. L’imbarazzo era ben scolpito anche nell’espressione scura del viso del Presidente Silvio Berlusconi,apparso ingoffito,senza quella sua naturale predisposizione al sorriso,l’aria spavalda del politico di ferro era rimasta in tasca.Il clown taceva,consapevole che qualcosa non era andata per il verso giusto,che al di là della forma e delle apparenze,l’irritazione dell’amministrazoine americana per il suo operato è evidente.
    Per la conferenza stampa alla Casa Bianca per il primo incontro tra Barack Obama e Silvio Berlusconi ,la Rai ha preparato uno speciale di Porta a Porta con un gongolante Bruno Vespa,arrapatissimo come un Topolanek all’idea di avere l’esclusiva nazionale dell’evento mediatico della giornata.Uno squillo di trombe della propaganda berlusconiana che la Rai militarizzata dal PDL ha orchestrato nei minimi dettagli.Un incontro importantissimo quello con Barack Obama per il Presidente del Consiglio Italiano,che giunge in un momento delicato nella vita politica in Italia ,dove un’opposizionie incarognita dalla sconfitta elettorale ha annunciato per bocca di un suo eminente leader Massimo D’Alema che prossime scosse meteranno dura prova l’esistenza del Governo.Come tutti sappiamo se la Corte Costituzionale dovesse dichiarare incostituzionale i lodo Alfano,probabilmente il Presidente del Consiglio sarebbe costretto a dimettersi per le note vicende legate all’Avvocato inglese Mills.

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    “Quando un governo non può più permettersi la piazza perché i fischi coprono gli applausi, quando è costretto a convegni chiusi, organizzati per poche lobby di potere, dove le forze dell’ordine superano in numero i partecipanti, allora è un governo che non rappresenta più il popolo, è un governo golpista”.
    Condivido il messaggio ma – ahimè – la sua chiusura non è veritiera: questo governo (anche i suoi più biechi adepti: vedi la quantità di voti ricevuta da Clemente Mastella alle europee!) ha tuttora parecchi estimatori che vanno democraticamente rispettati.
    Credo anche che (pur doverosamente biasimata la ‘furbizia’ di certi politici, sia di destra che di sinistra), il primario compito di un movimento maturo sia quello di non incancrenirsi nella lotta, ma mostrare che è possibile anche agire diversamente e portare avanti dei valori di impegno disinteressato e di amore per la ‘res publica’ che sembrano oggi abbandonati.

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    http://parlamento.openpolis.it/
    un sito molto interessante dove si può tenere sotto controllo l’attività del parlamento. Almeno sappiamo cosa fanno!!!

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    VIAGGIO NEGLI USA.SILVIO BERLUSCONI SCOLARETTO IN CASTIGO ALLA CASA BIANCA.L’IMBARAZZANTE CONFERENZA STAMPA CON BARACK OBAMA.
    ( 2 )
    Ma il disegno di propaganda allestito dalla Rai berlusconiana ha avuto un improvviso e quanto inaspettato colpo di teatro:le immagini della conferenza stampa hanno mostrato soltanto il volto del Presidente Barack Obama che rispondeva alle domande dei giornalisti.Per lunghissimi minuti di vuoto e silenzio,la telecamera della Casa Bianca ha inquadrato il suo Presidente oscurando volto e corpo del Presidente del Consiglio Italiano,quasi non esistesse,anzi fosse sparito dal video.Le domande dei giornalisti sono andate avanti e con fare serafico barack Obama ha continuato a rispondere anche alle domande rivolte forse a Silvio Berlusconi.L’imbarazzo di Bruno Vespa gelava lo studio e gli autori della trasmissione riuscivano a mettere una pezza aggiungendo a piè di video la scritta su cui campaeggiava: conferenza stampa Obama Berlusconi.
    Bruno Vespa non sapeva come prendere il toro per le corna ed esclamava: “da Washington ci giungono delle immagini da dilettanti,anche un bambino delle elementari avrebbe fatto meglio ”
    IN effetti lo stupore è stato generale,quando la telecamera si è soffermata su Silvio Berlusconi ,il Presidente del Consiglio è apparso contrito,rappreso come uno scolaretto messo in castigo.Il Presidente americano Barack Obama quando parlava non lo ha mai guardato,ogni tanto volgeva il viso verso il suo interlocutore che alla prima risposta è apparso imbarazzato,quasi non riuscendo a scandire le parole.Sembrava quasi preso da una convulsione di vomito pronta ad esplodere difronte ai giornalisti.Il Presidente del Consiglio ha risposto a due sole domande,mentre Barack Obama campeggiava nella ripresa televisiva,riducendolo a sgorbio imgombrante.
    Si percepiva chiaramente che SIlvio Berlusconi era come intrappolato dalla maschera cruente della campagna mediatica eroticotrash che gli è piovuta addosso,quasi fosse un giullare di una corte europea arrivato al di là dell’oceano difrettamente con un calcio nel culo.
    Silvio Berlusocni non quel Presidente del COnsiglio che simao abituati a vedere,tenace,sicuro di sè,il sorriso che imbriglia qualsiasi interocutore.Sembrava piccolo,piccolissimo,quasi scomodo nella enorme potrona imbottita di stoffa,un sosia del Leone che affronta i parlamentari dell’Unione Europea,quel feroce politico che diede del kapò al parlamentare Shultz.

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    “Quando un governo non può più permettersi la piazza perché i fischi coprono gli applausi, quando è costretto a convegni chiusi, organizzati per poche lobby di potere, dove le forze dell’ordine superano in numero i partecipanti, allora è un governo che non rappresenta più il popolo, è un governo golpista.”?!…
    Tonino… di solito chi ha interesse ai golp non è chi già governa!… comunque… non ci sarebbe da meravigliarsi che tra le anomalie italiane dovessimo considerare anche questa!… forse… però… allora bisognerebbe anche parlare di *opposizione golpista*!… tanto per cominciare… infatti… non sarebbe fantascientifico organizzarsi e andare a fischiare i propri avversari politici ogni volta che li si vedono in piazza!…
    A questo punto perché non proponi una legge che verifichi costantemente il risultato elettorale contando i partecipanti radunati in piazza per ogni comizio o i fischi ricevuti dall’oratore di governo o di opposizione?! .-(

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    VIAGGIO NEGLI USA.SILVIO BERLUSCONI SCOLARETTO IN CASTIGO ALLA CASA BIANCA.L’IMBARAZZANTE CONFERENZA STAMPA CON BARACK OBAMA.
    ( 4 )
    Cosa è accaduto dietro le quinte? Quali sono le vere indicazioni ricevute dalla Casa Bianca?
    Non neglio crediamo sia andata con la Nancy Pelosi che guardava il Presidente del consiglio con un sorriso di circostanza,quasi cerea,per nulla intenzionata a concedergli un gesto di amicizia.
    http://www.corsera.it/notizia.php?id=1311

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    Postato da: Contro Informazione | 17.06.09 10:10
    Tu spacci Corsera di Corsini come informazione? molto meglio novella 2000..mi sembra più seria…..se apri le pagine della politica,della Cronaca…dell’economia..degli esteri.della cultura ti salta fuori sempre Noemi e anche foto porno…complimenti per la tua fonte d’informazione!

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    Il racconto
    «Incontri e candidatura
    Ecco la mia verità» ( 1 )
    Patrizia D’Addario in lista alle Comunali
    BARI — Patrizia D’Addario è candidata nelle li­ste di «La Puglia prima di tutto», schieramento inse­rito nel Popolo della Libertà alle ultime elezioni co­munali a Bari. Ha partecipato alle prime settimane di campagna elettorale al fianco del ministro per i Rapporti con le Regioni Raffaele Fitto e degli altri politici in corsa per il Pdl. Ma adesso ha deciso di rinunciare perché vuole raccontare un’altra verità. La D’Addario ha cercato il Corriere e registriamo, con la massima cautela e il beneficio d’inventario, la sua versione, trattandosi di una candidata alle am­ministrative.
    «Mi hanno messo in lista — afferma — perché ho partecipato a due feste a palazzo Grazioli. Ho le prove di quello che dico e voglio raccontare che co­sa è successo prima che decidessi di tirarmi indie­tro. Il mio nome è ancora lì, ma io non ci sono più».
    Cominciamo dall’inizio. Quando sarebbe anda­ta a palazzo Grazioli?
    «La prima volta è stato a metà dello scorso otto­bre ».
    Chi l’ha invitata?
    «Un mio amico di Bari mi ha detto che voleva far­mi parlare con una persona che conosceva, per par­tecipare a una cena che si sarebbe svolta a Roma. Io gli ho spiegato che per muovermi avrebbero dovu­to pagarmi e ci siamo accordati per 2.000 euro. Allo­ra mi ha presentato un certo Giampaolo».
    Qual era la proposta?
    «Avrei dovuto prendere un aereo per Roma e lì mi avrebbe aspettato un autista. Mi dissero subito che si trattava di una festa organizzata da Silvio Ber­lusconi ».
    E lei non ha pensato a uno scherzo?
    «Il mio amico è una persona di cui mi fido cieca­mente. Ho capito che era vero quando mi hanno consegnato il biglietto dell’aereo».
    Quindi è partita?
    «Sì. Sono arrivata a Roma e sono andata in taxi in un albergo di via Margutta, come concordato. Un au­tista è venuto a prendermi e mi ha portato all’Hotel de Russie da Giampaolo. Con lui e altre due ragazze siamo entrati a palazzo Grazioli in una macchina con i vetri oscurati. Mi avevano detto che il mio no­me era Alessia».
    E poi?
    «Siamo state portate in un grande salone e lì ab­biamo trovato altre ragazze. Saranno state una venti­na. Come antipasto c’erano pezzi di pizza e champa­gne. Dopo poco è arrivato Silvio Berlusconi».

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    «Incontri e candidatura
    Ecco la mia verità» ( 2 )
    Lei lo aveva mai incontrato prima?
    «No, mai. Ha salutato tutte e poi si è fermato a parlare con me. Ho capito di averlo colpito perché mi ha chiesto che lavoro facessi e io gli ho parlato subito di un residence che voglio costruire su un terreno della mia famiglia. Ci ha mostrato i video del suo incontro con Bush, le foto delle sue ville, ha cantato e raccontato barzellette.
    Lei è tornata subito a Bari?
    «Era notte, quindi sono andata in albergo e Giam­paolo mi ha detto che mi avrebbe dato soltanto mil­le euro perché non ero rimasta».
    C’è qualcuno che può confermare questa sto­ria?
    «Io ho le prove».
    Che vuole dire?
    «Che quella non è stata l’unica volta. Sono torna­ta a palazzo Grazioli dopo un paio di settimane, esat­tamente la sera dell’elezione di Barack Obama».
    Vuol dire che la notte delle presidenziali degli Stati Uniti lei era con Berlusconi?
    «Sì. Nessuno potrà smentirmi. Ci sono i biglietti aerei. Anche quella volta sono stata in un albergo, il Valadier. Con me c’erano altre due ragazze. Una la conoscevo bene. È stato sempre Giampaolo a orga­nizzare tutto».
    E che cosa è accaduto?
    «Con l’autista ci ha portato nella residenza del presidente, ma quella sera non c’erano altre ospiti. Abbiamo trovato un buffet di dolci e il solito piani­sta. Quando mi ha visto, Berlusconi si è ricordato subito del progetto edilizio che volevo realizzare. Poi mi ha chiesto di rimanere».
    Si rende conto che lei sostiene di aver trascor­so una notte a palazzo Grazioli?
    «Ho le registrazioni dei due incontri».
    E come fa a dimostrare che siano reali?
    «Si sente la sua voce e poi c’erano molti testimo­ni, persone che non potranno negare di avermi vi­sta ».
    Scusi, ma lei va agli incontri con il registrato­re?
    «In passato ho avuto problemi seri con un uomo e da allora quando vado a incontri importanti lo por­to sempre con me».
    E lei vuol far credere che non è stata controlla­ta prima di entrare nella residenza romana del premier?
    «È così, forse sono stata abile. Ma posso assicura­re che è così».
    E può anche provarlo?
    «Berlusconi mi ha telefonato la sera stessa, appe­na sono arrivata a Bari. E qualche giorno dopo Giam­paolo mi ha invitata a tornare. Ma io ho rifiutato».

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    «Incontri e candidatura
    Ecco la mia verità» ( 3 )
    A noi la sua versione sembra poco credibile…
    «Lo dicono i fatti. Berlusconi mi aveva promesso che avrebbe mandato due persone di sua fiducia a Bari per sbloccare la mia pratica. Non ha mantenuto i patti ed è da quel momento che non sono più volu­ta andare a Roma, nonostante i ripetuti inviti da par­te di Giampaolo. Loro sapevano che avevo le prove dei miei due precedenti viaggi».
    E non si rende conto che questo è un ricatto?
    «Lei dice? Io posso dire che qualche giorno dopo Giampaolo ha voluto il mio curriculum perché mi disse che volevano candidarmi alle Europee».
    Però lei non era in quella lista?
    «Quando sono cominciate le polemiche sulle veli­ne, il segretario di Giampaolo mi ha chiamata per dirmi che non era più possibile».
    Quindi la candidatura alle Comunali è stata un ripiego?
    «A fine marzo mi ha cercato Tato Greco, il nipote di Matarrese che conosco da tanto tempo. Mi ha chiesto un incontro e mi ha proposto la lista ‘La Pu­glia prima di tutto’ di cui era capolista lo zio. Io ho accettato subito, ma pochi giorni dopo ho capito che forse avevo commesso un errore».
    Perché?
    «La mia casa è stata completamente svaligiata. Mi hanno portato via cd, computer, vestiti, bianche­ria intima. È stato un furto molto strano».
    Addirittura? Ma ha presentato denuncia?
    «Certamente. Ma ho continuato la campagna elet­torale. È andato tutto bene fino al giorno in cui Ber­lusconi è arrivato a Bari per la presentazione dei can­didati del Pdl. Io lo aspettavo all’ingresso dell’Hotel Palace. Lui mi ha guardata, mi ha stretto la mano ed è entrato nella sala piena. Io ero in lista, quindi l’ho seguito. Ma all’ingresso della sala sono stata blocca­ta dagli uomini della sicurezza e del partito che mi hanno impedito di partecipare all’evento».
    È il motivo che adesso la spinge a raccontare questa storia?
    «No, avrei potuto continuare a fare campagna elettorale e trattare con loro nell’ombra. La racconto perché ho capito che mi hanno ingannata. Avevo chiesto soltanto un aiuto per un progetto al quale tengo molto e invece mi hanno usata».
    Fiorenza Sarzanini
    17 giugno 2009
    http://www.corriere.it/politica/09_giugno_17/sarzanini_patrizia_daddario_220cce4c-5b03-11de-8305-00144f02aabc.shtml

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    caro Tonino, post ineccepibile.
    totalmente d’accordo con te.
    Ma gli italiani, molti italiani, continuano a dormire….

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    D’Alema mi ha sempre suggerito un fastidio quasi epidermico. D’Alema è uno degli uomini della sinistra che ritengo più responsabili e complici della straziante ascesa di Silvio Berlusconi nel firmamento politico Italiano. Nonostante ciò, lo reputo un personaggio bene informato sopratutto sulle questioni più oscure della nostra vita politica.
    In previsione del fatto che ciò che D’Alema ha pronosticato relativamente a Silvio Berlusconi si avveri io credo fermamente che l’unica risposta che l’Italia può dare a questo impresentabile presidente del consiglio e alla sua gang di bravacci senza scrupoli, sia LA PIAZZA.
    Io credo che sia giunto il momento di chiedere alla società civile, di qualunque colore e bandiera, di farsi sentire nelle piazze e nelle strade in modo cosi compatto e forte da delegittimare una volta per tutte questo personaggio oramai oggetto di scherno da parte di tutta la stampa mondiale.
    L’unica risposta … LA PIAZZA che chiede al Re Nudo di andarsene più lontano che può e di liberarci dalla sua scomoda e volgare presenza.

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    http://www.corriere.it/politica/09_giugno_17/sarzanini_patrizia_daddario_220cce4c-5b03-11de-8305-00144f02aabc.shtml
    Io non so quanto sia vera ‘sta roba, lo accerterà il magistrato competente Se è vera si va ben oltre le immagini di villa Certosa; in uno Stato di Diritto, abitato da galantuomini, si va dritto dritto all’Inferno.

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    La Rai vince sugli ascolti ma perde rispetto alle reti del Biscione
    investimenti ridotti solo sui canali Rai e sulla carta stampata
    Mediaset, affari d’oro con gli spot
    la pubblicità va sulle tv del premier ( 1 )
    MILANO – L’effetto Palazzo Chigi regala per la seconda volta un paracadute anticrisi a Mediaset. Era già successo a fine 2001, nei primi mesi del governo Berlusconi bis, quando il Biscione aveva visto le sue entrate pubblicitarie rimanere stabili mentre quelle Rai (13,6%) erano andate a picco.
    L’attrazione fatale dei grandi investitori per le tv del premier è andata in onda in fotocopia nel 2009: la recessione, come ovvio, ha falcidiato i conti del settore. Ma Publitalia (-10,53% nei primi quattro mesi dell’anno secondo Nielsen) ha retto molto meglio della Sipra, la concessionaria della tv pubblica, che ha archiviato il quadrimestre con un pesantissimo -20,4% rispetto a inizio 2008, quando primo ministro era ancora Romano Prodi. La forbice non si spiega con l’audience. Anzi. La Rai nel periodo si è cavata qualche soddisfazione in più di Mediaset. Non solo: dove il traino “politico” del Cavaliere non funziona, come in Spagna, le cose vanno peggio per Cologno: i ricavi pubblicitari di Telecinco sono calati nei primi tre mesi 2009 del 37%, a fronte del -28% delle tv iberiche.
    dati non sono una sorpresa. E non solo per il precedente di otto anni fa. La linea l’aveva dettata lo stesso premier lo scorso ottobre, quando in un incontro a Villa Madama con gli imprenditori – secondo i resoconti – aveva tuonato contro i programmi Rai, rei di diffondere “panico e sfiducia”, domandandosi che senso avesse per un industriale comprare spot in queste trasmissioni. Le aziende hanno preso buona nota dei consigli per gli acquisti del premier-editore. E molte di loro, pur tagliando drasticamente i propri investimenti promozionali, hanno provveduto a premiare l’ottimismo delle reti Mediaset.
    I grandi gruppi delle tlc, ad esempio, hanno sforbiciato di diversi milioni di euro le proprie spese promozionali. Ma la bolletta è andata tutta a carico della Rai (che ha visto i loro investimenti calare di 7 milioni in tre mesi) e della carta stampata (-2,5, malgrado i segni positivi di Wind e Fastweb) mentre Publitalia ha incassato dai re dei telefonini oltre 5 milioni in più.

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    corriere e repubblica tacciono sull’incontro Obama-Berlusconi….
    IMBARAZZANTE EH? :-)

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    E riapparso …..a rubbare il raccolto del Franceschini ,che l’abbia richiamato…il suo alleato B??
    PM

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    X eugenio bonduà non si riesce ad aprire il link che hai postato, lo puoi verificare e ripostare.
    grazie
    ciao

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    Mediaset, affari d’oro con gli spot
    la pubblicità va sulle tv del premier ( 2 )
    Stesso discorso per le case automobilistiche – attivissime in tv dopo gli incentivi alla rottamazione del governo – che hanno dirottato in maggioranza i loro budget verso le reti del Biscione, dando un bel colpo di forbice (altri 7 milioni in meno) agli stanziamenti per Viale Mazzini. Salvo Fiat che ha equamente distribuito un aumento di oltre 2 milioni tra pubblico e privato.
    La Rai – in un paese dove i confini tra interessi privati e interessi pubblici sono molto labili – non può contare nemmeno sui parenti più stretti. Non solo il governo ha aumentato vertiginosamente gli spot “istituzionali” sui network controllati dal premier. Ma ci sono pure aziende pubbliche che hanno garantito a Cologno ritocchi dei propri investimenti pubblicitari superiori a quelli girati ai “cugini” della tv statale.
    Tutte scelte aziendali perfettamente lecite, va da sé. Ma che lasciano la sgradevole impressione che nessuno voglia mettersi contro un premier che – come ha fatto quattro giorni fa dal palco dei giovani di Confindustria – brandisce gli spot come un’arma politica. Anche questa, volendo, non è una novità in assoluto. “Quando è stata fondata Forza Italia sono stato chiamato da Silvio Berlusconi ad Arcore e concordammo di utilizzare il canale della pubblicità per finanziare in maniera occulta il partito – ha detto durante gli interrogatori ai magistrati Calisto Tanzi dopo il fallimento della Parmalat – in sostanza trasferimmo quote di pubblicità da Rai a Publitalia”. Forse i tempi non sono troppo cambiati.
    (17 giugno 2009)
    http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/economia/tv-pubblicita/mediaset-spot/mediaset-spot.html

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    Per Cinzia: ho bisogno di aria anche io perciò vedi di suicidarti che hai rotto le balls, davvero! Noto con piacere che segui teorie di complotti come il tuo beniamino alto due mele o poco più, beh cara soffri solo di manie di persecuzione e direi che è il caso di metter fine alle tue sofferenze, Cinzia, e te lo dico COL CUORE, il mio! Te ce mando anche che mi dà soddisfazione farlo!
    Addio!
    PS: Ma vedete come sono patetici la Cinzia e quelli come lei? Ci son sempre queste cellule cancerose in ogni blog o sito che non sia del loro schieramento, giusto per far polemica e dare fastidio. Patetici e senza una vita che sono, gentaglia della peggior specie…
    Sarebbero i benvenuti se avessero parole da investire in dibattiti/dialoghi COSTRUTTIVI, ma piuttosto che sparar cazzate sarebbe preferibile l’astensione. Ci farebbero una figura migliore! Di gran lunga…

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    Estraggo da Paolo R | 17.06.09 11:08 |
    “corriere e repubblica tacciono sull’incontro Obama-Berlusconi….
    IMBARAZZANTE EH?”
    No, omissione rivelatrice.

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    VOTARE SI’ A TUTTI E TRE I REFERENDUM
    Il referendum è stato voluto da chi sostiene per l’Italia un vero bipartitismo all’americana. Già l’elettorato ha fatto fuori i residui comunisti, e non se ne è pentito, tantro che non li ha votati nemmeno alle europee, pur con un sistema proporzionale. Il guaio dell’Italia è l’eccessiva frammentazione. Si tratta di far fuori gli altri nanetti – come li chiama Sartori -, che hanno un peso elettorale marginale moltiplicato politicamente dall’essere decisivi per ricattare l’uno o l’altro schieramento. Oggi Berlusconi è prigioniero della Lega e Di Pietro vorrebbe fare lo stesso col PD. E ieri lo erano persino Mastella, Bertinotti, Diliberto e quel bel tomo di Pecoraro Scanio! Ma è un errore permettere che chi ha meno voti finisca per essere determinante e per contare più di chi ne ha il quadruplo!
    E’ un errore anche guardare alla contingenza. Berlusconi c’è adesso, ma domani non ci sarà più e una legge elettorale frutto del referendum non potrebbe essere facilmente rovesciata. Ricordate che la prima repubblica è stata abbattuta anche dal referendum elettorale, oltre che da tangentopoli. La scelta di Franceschini è giustissima. Non fatevi traviare da chi ha interesse a mantenere la frammentazione attuale!
    Non è neppure vero che se vincesse il sì un partito col solo 30% potrebbe governare perché i piccoli partiti non avrebbero neppure interesse a presentarsi alle elezioni, per cui la scelta sarebbe tra destra e sinistra, col vantaggio di potere scegliere tra due programmi chiari e tra due schieramenti contrapposti, senza ricatti, patteggiamenti ecc.
    Di Pietro, dopo avere appoggiato la raccolta delle firme per il referendum, ha cambiato fronte soltanto perché vuole difendere il suo diritto di ricatto.
    Prendere posizione su una legge del genere, che spazzerebbe via i piccoli partiti e metterebbe fine alla frammentazione, solo per ragioni di bottega è delittuoso.
    L’interesse da tener presente è il buon funzionamento dello Stato, che non potrebbe che trarre vantaggio dalla eliminazione dei partitini del ricatto.
    Ricordate Bertinotti, Pecoraro Scanio, Diliberto e gli altri che condizionavano Prodi impedendogli di governare?
    E’ questo il cancro della democrazia: l’artificiosa frammentazione del partiti, che genera la moltiplicazione dei posti di potere per soddisfare le libidini di tutti.
    Sul referendum Di Pietro vi sta raccontando falsità e fandonie.
    VOTATE TRE SI’ PER L’ITALIA E CONTRO LA CASTA!

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    Caro Onorevole Di Pietro condivido come sempre le sue posizioni, il filmato mi fa venire la pelle d’oca… ma per favore che quello faccia compassione proprio no, è arrivato a questo punto cosciente e consapevole! Speriamo che il tramonto di certa gente arrivi presto e che l’idV abbia lo spazio che si merita!

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    Ciao Tonino!
    Ma come ti spieghi che ancora milioni di italiani continuano a votarlo?!?!?!?!?!
    Io non riesco a spiegarmelo.
    Ciao e continua così.

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    Questo post non lo capisco, caro Di Pietro. Sappiamo che Berlusconi ha moltissimi scheletri nell’armadio. Ma è stato eletto da milioni di italiani (purtroppo) e protetto come è dall’indecoroso lodo Alfano non lo si smuoverebbe di là molto facilmente. Alternativa sì.. fra 4 anni forse. Se si potrà ancora votare.
    Siamo ridotti davvero male.

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    corriere e repubblica tacciono sull’incontro Obama-Berlusconi….
IMBARAZZANTE EH?
:-)
    Paolo R | 17.06.09 11:08 |
    …e cosa ci sarebbe di imbarazzante?
    Obama si è comportato nell’unico modo possibile.
    Imbarazzante, piuttosto, è Berlusconi che, dopo essersi prostrato con Bush, ora cerca la simpatia umana di Obama.

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    Feste a casa Berlusconi: inchiesta a Bari
    Ci sarebbe un nuovo filone di inchiesta che riguarderebbe anche le feste di Berlusconi a Palazzo grazioli e a Villa Certosa. A rivelarlo è il Corriere della Sera: «Un imprenditore pugliese parla al telefono di feste con le ragazze da Berlusconi. Alcune donne sarebbero state convocate in Procura».
    «Appalti nel settore della sanità concessi in cambio di mazzette. Sarebbe questa l’inchiesta che agita e rafforza l’idea del “complotto” nell’entourage del presidente del Consiglio – secondo il Corriere della Sera – . Nel corso dell’indagine sarebbero state infatti intercettate conversazioni che riguardano alcune feste organizzate a palazzo Grazioli e a Villa Certosa. E i personaggi coinvolti avrebbero fatto cenno al versamento di soldi alle ragazze invitate a partecipare a queste occasioni mondane. Gli accertamenti su questo fronte sono appena all’inizio, ma le voci corrono velocemente».
    Ad accompagnare l’articolo del Corriere della Sera anche una intervista ad una donna che dichiara di essere stata per due volte alle feste di Palazzo Grazioli e di aver ricevuto soldi e promesse di una candidatura alle elezioni europee. La donna poi è stata candidata “solo” alle elezioni amministrative di Bari.
    ….
    Quando si farà un’ inchiesta seria in questo paese?
    Con tutto quello che è uscito, chissà cosa invece è rimasto nascosto, non si riesce a cacciare a pedate chi ha fatto uso ed abuso di potere?

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    Paolo R | 17.06.09 11:08 |
    Scusa, forse ho frainteso il senso del tuo post.
    Non si capiva a chi ti rivolgessi.

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    Fiato sul collo
    Giugno 16, 2009 on 5:40 pm | In Politica | 13 Comments
    Come avrete letto, un gruppo di insegnanti e genitori di Rete Scuole ieri a Milano ha dato vita a una contestazione alla presentazione del libro della voce bianca del Giornale Mario Giordano. La contestazione era rivolta alla ministra Gelmini, quella che deve eterna gratitudine al giardiniere di Arcore che la presentò al duce e ora ciancia di meritocrazia. Chissà se tutte queste contestazioni la indurranno a domandarsi perché la gran maggioranza dei protagonisti della scuola pubblica ce l’ha tanto con lei. Dopo alcuni minuti di parapiglia la presentazione è stata annullata e i tre se ne sono andati a casa. Ogni tanto un bel bagno di umiltà a chi è abituato all’applauso e al tappeto rosso non fa male. “Fascisti rossi”, definisce i contestatori la voce bianca nell’editoriale odierno sull’organo ufficiale del partito azienda, lamentando l’assalto squadrista alla libertà di espressione ed evocando perfino il rogo dei libri, come se il coro dei servi non fosse tutti i giorni in tv e sui giornali, a manganellare chi critica il capobanda. Al termine della contestazione abbiamo accompagnato la voce bianca in strada per qualche minuto, spiegandogli le ragioni per le quali disprezziamo la gente come lui. Protetto dalla polizia, se n’è andato a testa bassa e passi svelti. Altro che fascismo: un po’ di fiato sul collo è il sale della democrazia e in un paese serio certa gente sarebbe costretta a espatriare per sollevazione popolare. Noi eravamo lì per Confalonieri. L’avevo un poco pungolato all’inizio sulle solite vergogne, da Mills ai conti neri alle Caymans, ma è stato più furbo di tutti e ha approfittato della bagarre per fuggire dal retro. Non mancherà l’occasione per interpellarlo di nuovo, confortati dal sostegno di nuovi amici incazzati quanto noi. Essere in più di tre gatti fa la differenza.
    Grazie Piero.
    http://www.pieroricca.org/

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    Fareste meglio a controllare l’operato dei vostri candidati alle amministrative.
    Accade che a Mogliano Veneto (TV) la vostra candidata alle comunali, Rita Fazzello, sconfitta al primo turno ha dichiarato di essere equidistante dai due candidati giunti al ballottaggio, uno della Lega e l’altro del PD, e quindi di lasciare ai suoi elettori libertà di voto. Ma come si fa? E’ vergognoso!
    Davanti alla scelta se votare Lega o PD, un rappresentante di IdV non dovrebbe mai e poi mai dichiarare la propria neutralità.
    Vergogna!

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    Fossero veri questi racconti saremmo davanti alla pattumiera fatta presidente del consiglio Italiano.
    Qui si è oltre l’ indecenza, si è nella DEMENZA PURA che governa l’ Italia.
    http://www.corriere.it/politica/09_giugno_17/sarzanini_patrizia_daddario_220cce4c-5b03-11de-8305-00144f02aabc.shtml

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    Ha ragione Lei Sig, Di Pietro, questo è un governo golpista. Pensi all’imposizione, in un momento di crisi come questo, di dover acquistare per vedere i canali televisivi che sono trasmessi attraverso l’etere la cui proprietà è del popolo italiano un decoder. Ma chi non vuole acquistarlo e pertanto non vedrà più i canali Rai sarà ancora costretto a pagare il canone?
    Si è un governo golpista ma quando gli Italiani ne saranno convinti?

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    Postato da: Sante Marafini | 17.06.09 12:13
    se un gruppo impedisce alla maggioranza di parlare non è un’atto squadrista? certo che lo è! solo da noi i groppuscoli possono rompere i coglioni impunemete….per fortuna che siamo in un regime dittatoriale!!Poi sono costoro che reclamano la democrazia! ciao Sante!

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    Dice bene onorevole Di Pietro è il momento di scendere in campo con uomini nuovi, non con la poltrona nella testa pronti con uno slancio di reni a correre verso quel partito o quella corrente dove si sentono maggiormante garantiti nelle loro bieche manovre. Sono sicura che lei non sappia chi realmente sia il candidato dell’IDV per la provincia di Crotone, che non ha esitato nemmeno per un momento di apparentarsi con uno schieramento di pseudo sinistra pur di ottenere una poltrona come consigliere provinciale. A Crotone siamo doppiamente penalizzati e molte persone come me sono dibattute se andare o non andare a votare. Premesso che il presidente uscente ne ha fatte di tutte e di più, ci sarebbe voluto davvero un uomo nuovo e non la mummia del similaun. Ma purtroppo ciò che preoccupa noi crotonesi non è il candidato proposto ma chi dietro di lui muove i fili. E’ vero che nei rinnovi provinciali e comunali, molte amministrazioni si sono spostate a destra, ma il dato che va analizzato è che i molti, vedendo i soliti luogotenenti della politica duri a morire, continuare a essere i laeder indiscussi dello sfracello provocato, per protesta si orientano a destra, con i risultati che ne conseguono. Per arginare gli effetti di questa catastrofe legati al Berlusconismo dilagante bisogna fare in fretta a cambiare gli uomini della vecchia guardia che ancora hanno in testa le vecchie strategie politiche del mettersi d’accordo sottobanco. Sono fiduciosa e vorrei che qualcosa cambiasse davv

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    Postato da: Sante Marafini | 17.06.09 12:13
    se un gruppo impedisce alla maggioranza di parlare non è un’atto squadrista? certo che lo è! solo da noi i groppuscoli possono rompere i coglioni impunemete….per fortuna che siamo in un regime dittatoriale!!Poi sono costoro che reclamano la democrazia! ciao Sante!
    Postato da: marco aurelio | 17.06.09 12:43
    Se la metti cosi, si. Ma il gruppo era formato di insegnanti e genitori inc….ti contro la Gelmini che sta smantellando la scuola pubblica.
    Questa è gente da quattro soldi che non reggono un minimo di contestazione, non hanno il coraggio delle proprie idee , si trovano a loro agio solo da vespa o da fede dove le leccate li fanno sentire grandi!
    Alla prima contestazione scappano.
    Ci si dovranno abituare perchè, prima o poi le bugie e gli inganni escono fuori.
    Ciao anche a te, marco aurelio.

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    Ricordo che quando al governo c’era il Dott. Prodi le Tv e i quotidiani trattavanmo sempre l’argomento tasse e che gli italiani non ce la facevano ad arrivare alla terza settimana, ed in alcuni casi neanche alla seconda. Ma il governo Prodi non cadde per le tasse ma per Mastella. Oggi nel 2009 stranamente è scomparsa la povertà perchè tutti abbiamo appreso che con un sorriso riusciamo a risolvere i problemi economici che gravano su ogni famiglia, mangiare, pagare le medicine, pagare le bollette, pagare l’asilo, vestirsi e tutto con mensilità che oscillano dai 400,00 E ai 1500,00 E (per i più fortunati). Nello stesso tempo non dobbiamo risparmiare perchè l’economia deve girare. A girare signori è la POVERTA’, perchè se non ho i soldi per vivere come spendo. Il governo Berlusconi ha delegato le amministrazioni locali ad aumentare le imposte. Guardate l’irpef nel cedolino e confrontatela con quella del 2007. Quindi Berlusca taglia l’ICI e fa contenti gli Italiani ma delega i Comuni e le regioni ad aumentare le tasse Ma le ultime elezioni però fanno intuire che gli Italiani stanno tutti bene, perchè altrimenti come si spiega il 35 % del PDL. Da quando Berlusconi è Presidente del Consiglio della crisi degli Italiani non si parla . Nella scuola presto ci saranno tagli bestiali e quella gente che non avrà più il posto sarà nella giostra dei POVERI a girare la POVERTA’. Allora non bisogna essere di sinistra per non votare PDL ma essere semplicemente ITALIANi che ogni santo mese che arriva abbiamo il conto sempre più rosso. mentre Berlusconi che fa pensa a non andare ai processi (Lodo Alfano)- lotta con chi gli fa le foto e si preoccupa di andare a spese dello Stato ai compleanni delle ragazzine.
    Al referendum io voterò SI perchè la Lega è piena di gente gonfiata insomma di capron e chi sa che…………………..

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    Postato da: Sante Marafini | 17.06.09 13:06
    Bisogna pur ammettere che la scuola italiana è uno dei tanti carrozzoni inefficenti e male gestiti e in più costosissimi che non rendono il dovuto….nessuna problematica come scuola al mondo è stata in passato ideologizzata come la nostra…chiunque ci ha messo le mani…sia dx che sx ci ha rimesso la reputazione…..ti risulta che le organizzazioni studentesche e i movimenti ad esempio in germania o in inghilterra siano in mano a marxisti mascherati da progressisti?

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    Postato da: Contro Informazione | 17.06.09 10:53 |
    ……………………………………………………………
    voglio ringraziarti per aver riportato queste notizie.
    Spero che la stampa estera le riprenda con grande rilievo.
    L’ITALIA RIDOTTA A MERCATO DELLE VACCHE.

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    Se l’informazione pubblica non esiste o disinforma, la tirannia spietata è alle porte.E la tirannia è davvero spietata verso i deboli indifesi e ancor più con gli sprovveduti creduloni privi di senso critico e del senso della realtà.La tirannia fa comodo solo a chi comanda davvero,non certamente a tutti gli altri. E riesce sempre a ribaltare la verità con arte subdola e criminale.
    Postato da: carlo di carlo | 17.06.09 09:17 |
    mi fa tanta rabbia l’ indifferenza quasi totale dei cittadini italiani che stanno assistendo a cose peggiori e restano indifferenti come se fossero ciechi, sordi e muti.
    Un saluto a chi non si arrende.
    Postato da: Sante Marafini | 17.06.09 09:47 |
    @ carlo di carlo
    @ Sante Marafini
    Perfette , concise e compendiose le vostre analisi che leggo sempre con attenzione e rispetto.
    Ma ancora più meritevole di lettura è l’analisi che rileggerò più volte perchè fa capire come sta avvenenedo la distruzione della capacità di discernere i Fatti veri dalle “SOAP oper” mediatiche e la testa è PIENA!
    ***Scoperto il vero problema dell’Italia: si stanno esaurendo i neuroni attivi di Antonella Randazzo -11 giugno 2009
    Forse qualcuno ci ha creduto
    http://www.antimafiaduemila.com/content/view/16892/
    ***Caselli spiega perchè la Mafia non è stata sconfitta( anzi è al POTERE!)
    http://video.corriere.it:80/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&vxChannel=Dall%20Italia&vxClipId=2524_e357249c-5a5b-11de-8451-00144f02aabc&vxBitrate=30

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    Postato da: Sante Marafini | 17.06.09 13:06
    Bisogna pur ammettere che la scuola italiana è uno dei tanti carrozzoni inefficenti e male gestiti e in più costosissimi che non rendono il dovuto….nessuna problematica come scuola al mondo è stata in passato ideologizzata come la nostra…chiunque ci ha messo le mani…sia dx che sx ci ha rimesso la reputazione…..ti risulta che le organizzazioni studentesche e i movimenti ad esempio in germania o in inghilterra siano in mano a marxisti mascherati da progressisti?
    Postato da: marco aurelio | 17.06.09 13:18
    La scuola elementare italiana prima in Europa.
    La scuola elementare italiana consolida il suo primato internazionale: questo il responso del rapporto Timss 2007 (Trend in international Mathematics and Science study)
    L’indagine misura le competenze in Matematica e Scienze degli alunni al quarto e all’ottavo anno di scolarità. Stesso risultato per quanto riguarda l’indagine Pirls 2006 (Progress in international reading literacy study), che indaga sulla comprensione della Lettura dei bambini al quarto anno di scolarità.
    Rispetto all’edizione del 2003 i bambini italiani migliorano le loro performance, confermandosi ai primi posti in Europa…..
    Come vedi la scuola italiana non è proprio un carrozzone e te lo posso assicurare in quanto a casa mia si parla ogni giorno di essa avendo una figlia insegnante e nipoti che la frequentano e ne posso constatare l’ efficenza. Poi come tutte le cose è imperfetta e perfettibile ma non si migliora cosi come si vuole fare con questa riforma che è entrata dentro a gamba tesa tagliando risorse e basta.
    Ciao.

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    @ Sempre Rosso | 17.06.09 12:16
    In effetti è sempre più evidente che ciò che tiene apparentemente uniti IDV e PD è quasi solo l’antiberlusconismo, a dire il vero propognato con convinzione dal PD solo dopo l’avvento alla segreteria di Franceschini. Non dimentichiamo che il PD non ha ancora risolto la questione morale: Bassolino, Carra, La Torre solo per citarne alcuni sono ancora ai loro posti e nessuno parla di estrometterli. A livello locale poi, a seconda anche della valenza delle singole persone che nelle amministrazioni locali conta moltissimo, è possibile che IDV veda più possibilità di buona gestione delle risorse e dei servizi da parte della Lega rispetto al PD.

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    GRANDE TONINO!
    ………!
    GRANDE,
    è QUESTO CHE DEVI CONTINUARE A FARE,
    OPPOSIZIONE,
    SENZA ESCUSIONE DI COLPI……..
    ALLA VAN DAMME……..MITICO

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    bene cosi,ma coinvolgiamo il PD e la Sinistra Democratica,altrimenti faremo un buco nell’acqua.-

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    E, mentre l´Italia sprofonda sempre piú nel baratro
    L´unico che continua ad arricchirsi, grazie alle paroline magiche CONFLITTO D`INTERESSI, é sempre lui, il NANO-DUCETTO-PAPI RATTUSO
    La Rai vince sugli ascolti ma perde rispetto alle reti del Biscione
    investimenti ridotti solo sui canali Rai e sulla carta stampata
    Mediaset, affari d’oro con gli spot
    la pubblicità va sulle tv del premier
    (13,6%) erano andate a picco.
    L’attrazione fatale dei grandi investitori per le tv del premier è andata in onda in fotocopia nel 2009: la recessione, come ovvio, ha falcidiato i conti del settore. Ma Publitalia (-10,53% nei primi quattro mesi dell’anno secondo Nielsen) ha retto molto meglio della Sipra, la concessionaria della tv pubblica, che ha archiviato il quadrimestre con un pesantissimo -20,4% rispetto a inizio 2008, quando primo ministro era ancora Romano Prodi. La forbice non si spiega con l’audience. Anzi. La Rai nel periodo si è cavata qualche soddisfazione in più di Mediaset. Non solo: dove il traino “politico” del Cavaliere non funziona, come in Spagna, le cose vanno peggio per Cologno: i ricavi pubblicitari di Telecinco sono calati nei primi tre mesi 2009 del 37%, a fronte del -28% delle tv iberiche.
    dati non sono una sorpresa. E non solo per il precedente di otto anni fa. La linea l’aveva dettata lo stesso premier lo scorso ottobre, quando in un incontro a Villa Madama con gli imprenditori – secondo i resoconti – aveva tuonato contro i programmi Rai, rei di diffondere “panico e sfiducia”, domandandosi che senso avesse per un industriale comprare spot in queste trasmissioni. Le aziende hanno preso buona nota dei consigli per gli acquisti del premier-editore. E molte di loro, pur tagliando drasticamente i propri investimenti promozionali, hanno provveduto a premiare l’ottimismo delle reti Mediaset
    I grandi gruppi delle tlc, ad esempio, hanno sforbiciato di diversi milioni di euro le proprie spese promozionali. Ma la bolletta è andata tutta a carico della Rai (che ha visto i loro investimenti calare di 7 milioni in tre mesi) e della carta stampata (-2,5, malgrado i segni positivi di Wind e Fastweb) mentre Publitalia ha incassato dai re dei telefonini oltre 5 milioni in più.
    http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/economia/tv-pubblicita/mediaset-spot/mediaset-spot.html

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    OBAMA,NEL COLLOQUIO CON BERLUSCONI,HA AFFERMATO CHE LA LIBERTA’ DI STAMPA E LE CRITICHE DELL’OPPOSIZIONE,SONO VALORI UNIVERSALIED IRRINUNCIABILI,CHISSA’ PERCHè LO HA DETTO PROPRIO AL NOSTRO PREMIER E NON AGLI ALTRI,ANCHE SE ERA UNA FRASE GENERICA.
    OGGI ERO IN OSPEDALE E HO VISTO SPRECHI ASSURDI DI ARIA CONDIZIONATA ACCESA IN SALE VUOTE,LUCI ACCESE DAPPERTUTTO QUANDO C’ERA UN SOLE CHE SE NON AVESSERO ABBASSATO TUTTE LE SERRANDE,SAREBBE BASTATO AD ILLUMINARE QUASI TUTTE LE STAZE,SARà UN DISCORSO DA CASALINGA,MA SE SOLO SPEGNESSERO LE LUCI QUANDO NON SERVONO SI RISPARMIEREBBE MOLTISSIMO

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    Con il 5 in condotta, i nostri studenti ,sono bocciati….anche se ……
    domanda;
    chi ha legiferato e pensato una simile strun…ta?
    fuori i nomi

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    “Quando un governo non può più permettersi la piazza perché i fischi coprono gli applausi, quando è costretto a convegni chiusi, organizzati per poche lobby di potere, dove le forze dell’ordine superano in numero i partecipanti, allora è un governo che non rappresenta più il popolo, è un governo golpista.”?!…
    Tonino… di solito chi ha interesse ai golp non è chi già governa!… comunque… non ci sarebbe da meravigliarsi che tra le anomalie italiane dovessimo considerare anche questa!… forse… però… allora bisognerebbe anche parlare di *opposizione golpista*!… tanto per cominciare… infatti… non sarebbe fantascientifico organizzarsi e andare a fischiare i propri avversari politici ogni volta che li si vedono in piazza!…
    A questo punto perché non proponi una legge che verifichi costantemente il risultato elettorale contando i partecipanti radunati in piazza per ogni comizio o i fischi ricevuti dall’oratore di governo o di opposizione?! .-(

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    Feste a casa Berlusconi: inchiesta a Bari
    Ci sarebbe un nuovo filone di inchiesta che riguarderebbe anche le feste di Berlusconi a Palazzo grazioli e a Villa Certosa. A rivelarlo è il Corriere della Sera: «Un imprenditore pugliese parla al telefono di feste con le ragazze da Berlusconi. Alcune donne sarebbero state convocate in Procura».

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    A proposito di Piazza….A quando una nuova mobilitazione ? Questa volta speriamo che il PD partecipi, anche se quasi quasi preferirei senza….dobbiamo essere orgogliolsi delle differenze tra noi e il PD…Continuiamo così che andiamo bene !
    Mauro

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    Se IDV vuole puntare ad essere alternativa di governo , perchè avere paura di votare SI al referendum ?

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    A Roma ieri 2000 persone sono state in fila per ore, qualcuno ogni tanto veniva portato via in ambulanza a causa di un malore, tutto per un posto da operatore ecologico, autista e anche becchino.
    Dall’altra parte sentiamo dire alla Brambilla che gli Italiani spendono per andare all’estero in vacanza 21 miliardi di euro…..qui qualcosa non funziona. Giusto ieri stavo mangiando un panino quando ho sentito alcuni impiegati (presumo di un ufficio di un commercialista) che raccontavano dei “pasticci” commessi da alcuni loro clienti, i quali non avevano emesso fatture nel corso del 2008, mentre avevano acquistato moto e auto. Questo è quello che sta accadendo, da una parte ci sono i “poveri disgraziati”, quelli che pagano le tasse e tutti i servizi, peraltro anche scadenti, dall’altra ci sono i ricchi e prepotenti furbacchioni, che oggi si sentono ancora più forti e ben rappresentati.

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    Non ci sarà mai un governo ben gestito, stà nel gene della cultura italiana parlare male degli altri, se l’IDV dovesse salire al potere, io ne sarei felice ma… contesterebbero anch’essa. L’Italia è un cesso che dobbiamo accettare se abbiam deciso di viverci dentro, in alternativa si và all’estero se lo si può permettere altrimenti, questa è la musica. Chiunque sale al potere, qui, in questa nazione, troverà sempre un opposizione fognesca, è un gioco che ormai va avanti da mezzo secolo, e scusate se è poco.
    Anche se un leader volesse fare le cose per bene, prima o poi gli farebbero cambiare idea a forza di contestazioni e di diffamazioni. Cercherebbero sempre di fotterti anche se sei pulito al 100% portandoti alla fine a dire; A SI? ADESSO NON FACCIO PIU NIENTE, E PENSO AI MIEI INTERESSI FIN QUANDO COMANDO.
    Ecco, questa è l’Italia, Antonio lo sa, Grillo lo sà, tutti gli altri politici lo sanno ma la cosa peggiore è che anche il presidente del consiglio attuale adesso lo sa!!!
    Comunque, diciamo… ..FORZA IDV. (Con il cuore)

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    In nome della governabilità abbiamo rinnegato il sistema proporzionale senza adeguare le norme di controllo: un riccone può nominare un consistente numero di parlamentari incompetenti ed ininfluenti, promettendo loro stipendio e pensione, per 5 anni di obbedienza totale.
    Grazie al suo impero editoriale ha buon gioco sugli avversari e con poco più del 30 % dei voti favorevoli ottiene (per questa volta con l’apporto della Lega) il controllo della maggioranza assoluta dei seggi in parlamento, cioè la possibilità di legiferare a proprio piacimento.
    A queste condizioni di cosa dovrebbe lamentarsi? non è certo il Dalema a preoccuparlo, la sua sfuriata è antecedente alle dichiarazioni dell’ignavo, anzi, è probabile che il Dalema faccia riferimento alla denuncia di complotto fatta dal leader.
    Nella storia del berlusconismo c’è stato un precedente, un complotto che fu attribuito alla Lega ma che fu gestito dai poteri forti, coloro che ci mettono i propri capitali; infatti Bossi gli negò la fiducia ma gli industriali gli avevano negato il loro sostegno fin dai primi provvedimenti “ad personam”.
    Adesso appare chiaro che, in piena crisi economica, l’Italia non ha un “piano industriale”, un progetto per governare la crisi in modo da offrire opportunità alternative e contenere i danni.
    Il governo in carica continua ad attuare un programma steso prima della crisi, come se la crisi non esistesse; tutto ciò che c’è di positivo deriva dall’iniziativa privata, di chi ci mette i propri soldi.

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    Caro Senatore, sento il suo pensiero riguardo la politica come il mio e, come mi sono aspettato per tutta la vita: onestà, dedizione al dovere, coerenza. Così è stato per me nei 40 anni che ho navigato sui mari di tutto il mondo. Prima votavo, anch’io tappandomi il naso, per partiti moderati, che uno dopo l’altro, hanno disatteso il mio intendimento. Poi è comparso Lei, sulla scena e, da subito, Lei è divenuto il paladino delle mie aspirazioni. Non mi intendo molto di politica, sono un uomo semplice, faccio fatica a capire certi strani discorsi che si sentono o leggono sui media. Ma, creda che capisco al volo il suo linguaggio: magari fosse di tutti i politicanti. La prego, Sig. Senatore, mi illumini sul prossimo voto della prossima domenica: mi bastano un sì, un no, e dove porli. Io mi fido talmente della sua correttezza che, guardi, Le darei le chiavi di casa mia. Grazie di avermi letto e, di lavorare anche per me e la mia famiglia. Un caro saluto. Giuseppe dott. Pesce.

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    Se avessi delle spade sospese sulla testa e dovessi contare sui consigli di Cicchitto e Gasparri per evitarle, penso che mi farei portare una pistola da Ghedini e mi sparerei.

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    Sono un pensionato e parlo da pensionato.
    Le pensioni sono sate sempre il bersaglio preferito di tutti i governi,ed espongo ciò che mi è successo dal 1992 andando in pensione.Il primo anno che si va in pensione,le viene assegnato quello che spetta per intero per legge.Lo Stato incomincia a taglieggiarli subito l’anno che viene come fa la mafia,e dal recupero del costo della vita(inflazione)sull’aumento viene talieggiato del 10%–25%–e così via,a partire dopo i primi due minimi sulla pensione,allora 1.200.000circa con il 10%,e dopo i tre minimi 1.800.000 in sù il 25%,mentre allora la Corte dei Conti si era pronunciata,che con 2.000.000 di reddito la famiglia si trova nello stato di necessità.
    Allora perchè questa lacuna e stata colmata nel 2001?infatti il 10% dopo veniva detratto sull’aumento dopo i primi tre minimi di pensione.Nel 2001 al governo Berlusconi, ci toglie la detrazione sull’struzione o come si chiamava,mentre,prima dell’entrata dell’Euro,con lo scudo fiscale favorisce la speculazione sulla casa,perche i soldi vengono investiti sul mattone raddoppiando i prezzi delle abitazioni,almeno questo e successo a Genova,e il costo su tutti i generi in modo incontrollato,e l’allora Ministro Marzano ha risposto di non poterci fare niente perchè i prezzi sono liberi.
    Il 1° gennio il costo della vita (inflazione) viene recuperato solo il 2,7%.E proprio quì la mazzata delle pensioni – stipendi e salari che abbiamo subìto.Ma quanto era l’inflazione in realtà?
    Giovanni

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    per la seconda volta,il mio commento e stato perso,causa il computer che continuamente viene attaccato da pubblicità indsiderata che si presenta coprendo la finestra aperta del nostro blog e quindi non risulta il mio commento inserito.
    desidera che ciò avvenga
    Ds Cutaia Giovanni

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    Voglio segnalare che domani 24 giugno si terrà a roma la confrenza stampa per presentare la richiesta di organizzare i Campionati del Mondo Assoluti di scherma 2011 a Catania. Pare che il finanziamento della Regione Sicilia sarà di 5.000.000 di euro, che dovrebbero incrementare il turismo e fare il bene della Scherma Siciliana. Nè la scherma siciliana nè il turismo, secondo me , ne avranno alcun vantaggio. In proposito cerco di allegare un articolo pubblicato sulla rivista di scherma “Passione Stoccata” del marzo u.s.
    P.S. Caro Antonio, ci siamo conosciuti a Catania e abbiamo preso una pizza a Gravina insieme a Salvo Raiti, qualche anno addietro. Continuo a sostenerti in ogni occasione ma purtroppo in zona l’Italia dei Valori è poco rappresentata. Mi interesso di sport (scherma) e mal digerisco l’uso che ne fanno alcuni soliti sfruttatori. Ho segnalato questa problematica anche a M. Travaglio, ma nn ho avuto alcun riscontro.\\\COLPIRE ALLE SPALLE ERA UN DISONORE, DA TUTTI RICONOSCIUTO, OGGI UN VANTO, SEGNO DI FURBIZIA.////
    Egr. Direttore
    Nel ringraziarla per la pubblicazione della mia intervista relativa al commissariamento del C.R.Sicilia, Le chiedo ancora ospitalità per fornire altri dati e chiarimenti a completamento di quanto accennato nell’intervista e a soddisfazione delle richieste pervenutami in tal senso (anche sul sito di scherma online).
    Nel tentativo di non dilungarmi troppo, cercherò di raccontare alcuni fatti nel modo più sintetico e schematico possibile.

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    Sono una Donna di 52 anni,ke scrive con la speranza che il mio messaggio di aiuto venga recepito.La mia storia è lunga e complicata,impossibile da spiegare con una fredda mail.Sono stata condannata( a mio AVVISO INGIUSTAMENTE),per corruzione e truffa nell’ambito della Sanità-Famoso-VERMINAIO Di Messina. Successivamente assolta per corruzione ,mentre la truffa è caduta in Prescrizione,MIO MALGRADO. Vorrei che qualcuno leggesse gli atti del mio processo,per dirmi se sono io ad essere CONVINTA di avere subito vessazioni,ingiustizie e quant’altro o se effettivamente i magistrati e i giudici di Messina hanno operarato con SERIETA’e PROFESSIONALITA’.A seguito di quanto mi è accaduto la mia vita professionale e personale è stata letteralmente distrutta!!! Non mi do pace!L’unica tra gli imputati ad avere pagato e avuto ripercussioni negative da questo processo sono stata io. Sono amareggiata, delusa e pur conservando la piena Fiducia nella Magistratura in generale,penso che mai frase è stata meno appropiata di quella che vediamo scritta nelle aule di tribunale.” LA LEGGE è UGUALE PER TUTTI”!! Non è così!!! Ho pagato e pago per altri e sono convinta che nell’ambiente tutti sanno che è così. Da quattro anni aspetto l’esito di un ricorso presentato al giudice del lavoro del tribunale di Messina.Ho scritto un pò a tutti,ma forse non essendo”nessuno” per le Istituzioni che contano,le mie mail non vengono neanche lette.Se potete aiutatemi a trovare un pò di SERENITA’ INTERIORE. Grazie!!!

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