Short Url:

E’ la domanda che – sono sicuro – se venisse fatta oggi agli italiani, la maggioranza di essi non saprebbe piu’ cosa rispondere. Certo oggi e’ il giorno del dolore, della partecipazione della solidarieta’ ai nostri soldati e della vicinanza alle famiglie delle vittime.
Sentimenti che rinnoviamo con tutto il cuore, ma non possiamo esimerci dal porci un interrogativo di fondo. A forza di starci, e di restarci, in Afghanistan abbiamo perso anche la conoscenza delle ragioni per le quali ci siamo andati. Ragioni che, magari all’inizio, potevano pure essere nobili, anche se non possono mai esserle per chi ripudia per principio la violenza e la guerra come strumento di risoluzione dei conflitti, ma che ora si sono totalmente trasformate perché nel frattempo anche i protagonisti hanno cambiato pelle.
Coloro che un tempo sembravano battersi per la libertà del loro popolo e la democrazia di quel paese ora appaiono, agli occhi della Comunità internazionale, e anche del popolo che volevano liberare dal tiranno, solo un “cambio della guardia” di un altro regime che vuole sbarazzarsi del precedente per affermare il proprio.
Insomma, lì sembra proprio che sia cambiato il quadro di riferimento rispetto alle aspettative iniziali: non c’è più solo una guerra di liberazione del popolo afghano dai terroristi e dai fondamentalisti talebani. In Afghanistan, oramai, c’è una guerra guerreggiata fra opposte fazioni. Lo dimostra il fatto che, nonostante ci siano appena state le elezioni, la conta delle schede elettorali ha evidenziato che oltre un milione e mezzo di queste sarebbero false o comunque coartate. Non lo diciamo noi. Lo ha evidenziato l’apposita commissione internazionale ivi inviata dall’Onu e dall’Unione Europea.
Dobbiamo allora chiederci: la nostra missione in Afghanistan è davvero ancora e solo una “missione di pace” oppure si sta trasformando – alle nostre spalle ed anche sulla pelle dei nostri soldati – in un’azione di protettorato a favore di una fazione e contro un’altra?
Noi siamo andati in Afghanistan per aiutare il popolo afghano e non il tiranno di turno a sbarazzarsi dei suoi avversari. La nostra Costituzione parla chiaro sul punto: l’Italia non può e non deve partecipare ad azioni di guerra, né tantomeno deve schierarsi con qualcuno in caso di regolamenti di conti.
Per questa ragione, l’Italia dei Valori ha già chiesto e, ribadisce, la richiesta di aprire al più presto in Parlamento e nel Paese un dibattito serio ed una riflessione approfondita su questo interrogativo di fondo: chi stiamo difendendo in Afghanistan? Qual è il reale scenario politico di quel Paese? Insomma, che ci facciamo ancora in Afghanistan? E fino a quando dobbiamo restarci?
Quel che è successo oggi è una tragedia annunciata e, finora, solo rinviata per un concorso fortuito di circostanze. E domani cosa accadrà? Fino a quando dobbiamo restare ad aspettare la prossima bomba terroristica? E d’altro canto: possiamo mai anche noi cadere nella trappola americana della ritorsione “bombarola”, buttando giù bombe indiscriminatamente sul popolo afghano e colpendo sì qualche obiettivo terroristico, ma facendo di tutt’erba un fascio anche delle popolazioni civili (magari colpevoli solo di essersi riunite per un matrimonio o per un funerale)?
Ecco, questi sono gli interrogativi di fondo per cui noi dell’Italia dei Valori chiediamo che il Parlamento immediatamente si occupi di dare risposte a questi quesiti piuttosto che correre appresso alle sottane e ai ricatti di turno o di discettare sullo share di gradimento di questa o quella trasmissione televisiva.
Alle elezioni Afgane, piu’ di un milione emezzo,oltre la meta’ dei votanti,le schede controverse ,sospette,perche’ troppo simili nei segni,e contestate…
l’ONU con i suoi osservatori,si ripromette di verificarne il 10% per cento…cioe’ meno di 200 mila….
comunque la si pensi…dx- sx -centro….qui si gioca con il fuoco….anche se Esaltati,fanatici,eccc,terroristi….ecc…i Talebani non sono FESSI
e poi
ricordiamoci
condoglianze alle famiglie dei morti per guerra
NON ERANO EROI… MA SOLDATI IN GUERRA
CHI VA PER MARE DEVE NAVIGARE….
CHI VA PER GUERRA DEVE GUERREGGIARE.
fuori dalle Zone di guerra L’ITALIA ripudia ora e sempre la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie fra i popoli.
Eh già!… “Che cosa ci facciamo ancora in Afghanistan?”?!…
Bella domanda!… Tu… Tonino… incomincia a dire chiaramente se dobbiamo ritirarci o meno!… e… nel caso… se le ragioni del ritiro siano per te ormai più convincenti! .-|
Caro Antonio, pur essendo stato favorevole in passato all’intervento in Afganistan, in particolare per liberare le donne da una vera e propria schiavitù ora non si può più restare. L’occidente ha fallito. E’ ora di ammetterlo. Le donne non sono state affatto liberate, la democrazia non c’è. Peggio per gli Afgani che non hanno saputo approfittare di questa grande opportunità, uomini e donne. Dispiace dirlo ma è così. E’ meglio rientrare come dici tu ed alla svelta. Hai ragione. Neanche un ragazzo italiano dovrà più morire laggiù.
Non sono esattamente d’accordo con quanto scritto. Infatti come disse Pertini: “alla più perfetta delle dittature preferisco la più imperfetta delle democrazie”.
Non penso che possano essere messi sullo stesso livello i talebani e le imperfettissime istituzioni democratiche afgane. Io penso che sia importante aiutare il popolo afgano favorendo un’evoluzione democratica nel rispetto delle libertà degli individui.
Si può discutere a lungo su quale sia il mezzo migliore per ottenere questo, di sicuro sono stati commessi tanti errori che non vanno ripetuti, ma è sicuramente necessario elaborare una strategia comune con gli alleati. Io penso che si possa confidare sull’intelligenza dell’amministrazione Obama da questo punto di vista!
che grande imbroglio le cosiddette “missioni di pace”…. in zone di guerra… armi da entrambe le parti, con nemici che ti sparano addosso, ti fanno saltare in aria…
MISSIONE DI PACE???
ma quale???????
ma dove????????
italiani!!! svegliatevi!!!!
oltre a prendervi per il culo, lasciate che i vostri figli siano sacrificati agli interessi di pochi!
L’Afghanistan è stato, è e sempre sarà un bagno di sangue per chiunque ci vada.
La STORIA a quanto pare non insegna… a chi non vuole apprendere.
Personalmente NON SONO AFFATTO D’ ACCORDO
Mollare l’ Afghanistan ora sarebbe come dire rinvigorire con una iniezione di
fanatismo all’ ennesima potenza il fondamentalismo-terrorismo islamico talebano
e alqaedista.
L’ Afghanistan ritornerebbe ad essere una giga base terrorista che farebbe
impallidire l’ attacco alle torri gemelle.
Non solo gli USA ri-verrebbero colpiti ma TUTTO l’ occidente sarebbe
vulnerabile.
Non dimentichiamoci che sarebbe più facile rifornirsi di materiale nucleare o
bombe sporche.
L’ attuale difficoltà militare ha un responsabile con nome e cognome : George W
Bush , che presumendo di aver liquidato la questione afghana si infognò in Irak
lasciando il campo sguarnito e tutto il tempo ai talebani di riorganizzarsi ,
esattamente come una cellula tumorale metastatica.
Detto questo le donne tornerebbero definitivamente al medioevo più
oscurantista , perdendo quel minimo di libertà e di speranza che hanno sia pur a
fatica conquistato.
Tornerebbero sotto l’ oppressione dei burka definitivamente e l’ istruzione
scolastica persa irrimediabilmente.
A questo punto occorre che l’ Occidente TUTTO INVECE reagisca, perchè il
terrorismo fondamentalista jihadista non possa colpire indiscriminatamente, E
non solo l’ america.
Non so quali metodi sia giusto attuare, penso sempre e comunque la non violenza dove si può, ma penso fermamente che non dobbiamo abbandonare anche noi quel popolo così colpito da guerre di ogni genere e soprattutto le donne che sappiamo in quali condizioni vivono.
Troviamo un modo non violento di aiutarli, ma aiutiamoli. Per favore!!!
A meno di due ore dalla tragedia è veramente inopportuno uscire con un articolo del genere che sa solo di ovvia e opportunistica propaganda. Chi fa di tutta l’erba un fascio è Lei che riconduce il problema Afghanistan a una lotta tra bande ancizhè ad un delicato problema di politica estera che vede ovviamente coinvolti i nostri interessi con quelli del governo americano. E’ facile sbraitare finche non si ha l’onere di governare, vero Di Pietro.
citazione “…Parlamento immediatamente si occupi di dare risposte a questi quesiti piuttosto che correre appresso alle sottane e ai ricatti di turno o di discettare sullo share di gradimento di questa o quella trasmissione televisiva.”
Ma se fino a ieri è quello che avete fatto Voi, e solo Voi…(leggasi il post precedente), che sfacciataggine venirlo ad imputare oggi agli altri.
Come ho scritto in un capitolo di MONETA NOSTRA
http://studimonetari.org/monetanostra.pdf
si tratta di “Missioni di mantenimento dell’usura” (UsuryKeeping),
per rendere servi altri paesi di un sistema bancario privato “diversamente onesto” che ha creato 225 quadrilioni di derivati. Vedi:
Un quarto di fantastiliardo
http://leconomistamascherato.blogspot.com/2009/09/un-quarto-di-fantastiliardo.html
Due giorni fa si è suicidato il direttore finanziario dei Rockefeller e nessun giornale ha osato pubblicare la notizia in Italia. Nemmeno un’agenzia…
Four Apparent Suicides/Deaths in 48 Hours – CEO-Financiers-Fundraiser
http://www.infowars.com/four-apparent-suicidesdeaths-in-48-hours-%e2%80%93-ceo-financiers-fundraiser/
Italia: coraggiogramma piatto!
Almeno non facciamo coltivare droghe ! neppure questo !
Più che in Afghanistan, io mi domando, COSA CI STIAMO ANCORA A FARE IN iTALIA (i minuscola).
La Costituzione ci chiama Popolo Sovrano…. hi hi hi ma Sovrano di che? Di chi? Di cosa?
Cambiate sta carta costituzionale, e specificate ogni singolo passo, proprio come si faceva alle elementari.
adesso sara’ contento LaRussa che gioca a far la guerra sullo scacchiere internazionale come fosse il risiko – ecco qua il senso tangibile della missione di ‘pace’ in cui e’ stato fatto finire il contingente italiano, come se prima non era abbastanza chiaro. Mi raccomando votateli ancora la prossima volta sti sciacalli.
Più che in Afghanistan, io mi domando, COSA CI STIAMO ANCORA A FARE IN iTALIA
Infatti io consiglio da tempo,a chi può,di andarsene.
Questa guerra, che la chiamano missione di pace, è voluta da degli squadristi xenofobi, in mediooriente, per l’egemonia sul petrolio. Chi ci assicura che poi i mandanti siano stati proprio gli afgani? Sappiamo bene che dalla strage di Bologna e in tutti i “grandi eventi” di questa povera Italia si sia sempre sospettata la responsabilità di uomini dello Stato. E stavolta si parla di un Governo debole, alla frutta, davanti ad una manifestazione che avrebbe avuto molti consensi. Inasprire i nostri rapporti con un paese in cui siamo in “missione di pace” potrebbe essere un modo per distrarre le masse insofferenti.
Il mio pensiero? Non saremmo nemmeno dovuti partire.
Come qualched’uno ha scritto, gli Afgani sono furbi, si è vero, ma sono anche intelligenti? Si massacrano da soli, non lo capiscono proprio?
Mario
Ricordo ai più giovani e a quelli che hanno la memoria corta che negli anni 80, l’ex-URSS andò in Afghanistan, non certo a distribuire merendine, bensi a scanciare la “sue bombe”.
Infatti proprio in quel periodo Bin Laden, “uno dei maggiori criminali di questo ultimo periodo”, fu armato niente meno che dall’amministrazione americana, al solo scopo di contrastare la potenziale avanzata Russa in quella parte del mondo.
Si risolse il tutto con centinaia di vittime ed un grosso grosso flop per “l’invincibile armata rossa”.
A distanza di anni la storia si ripete, cambiano solo ed in parte i protagonisti, non certo la sostanza.
Per concludere vorrei ancora ricordare cosa ci sono andati a fare gli USA in Vietnam?
E gli arsenali nucleari di Saddam Hussein? Si certo questo era un sanguinario, vero, ma le balle che ci hanno raccontato sulle minacce nucleari dell’Iraq?
Ogni popolo, ogni Nazione ha i governanti che si merita.
Saluti a tutti.
I morti sono tutti uguali, e lo sono ancora di più quando sono brave persone.
Quello che mi stupisce e nello stesso tempo rattrista è il fatto che quando a morire sono militari o forze dell’ordine il discorso inevitabilmente si sposta sul piano della sacralità per cui è precluso qualsiasi commento.
Oggi sono morti sei lavoratori che vanno ad aggiungersi ai tre che quotidianamente perdono la vita sul posto di lavoro, con la differenza che ai primi sei è riservato un trattamento del tutto speciale, agli altri tre … qualcuno li seppellirà.
Le mie più sentite condoglianze alle famiglie di tutti e nove i lavoratori italiani che oggi anno perso la vita sul posto di lavoro.
Vi ricordo che sono TUTTI volontari,sanno dove vanno e a cosa possono andare incontro,e sono pagati anche per questo,e sono pagati molto di più di un carpentiere/muratore/disgaggista che a loro volta rischiano la vita per MOLTO MENO,ne muoiono MOLTI di più e NON HANNO LA CASSA DI RISONANZA DI QUEI SOLDATI.
Il TUTTO rispettando naturalmente il dolore dei familiari,ma diamo il giusto peso per favore,quegli operai la maggior parte delle volte non hanno potuto scegliere il loro lavoro.
Scusate lo sfogo!!
Certe domande,.scusatemi tutti,non era il caso di porsele pochi mesi fa quando,compattamente,si è votato il rifinanziamento?
I fatti sono che l’afganistan è stao un’invenzione del signor bush e dei sionisti suoi accoliti,per non parlare del rifiorito traffico papaverico……
Scuse come quelle sulle armi di distruzione di massa irachena,poi bufala riconosciuta,in afganistan non ce ne erano;allora bufale sulla presenza di bin laden,che,se c’èra,è ancora lì indisturbato.
Poi i larussa che vogliono per forza spezzare le reni a qualcuno,e il rambismo di tanti sedicenti combattenti per la libertà.Libertà di chi,c’è da chiedersi.Noi saremmo andati,secondo la propaganda di regime,a costruire scuole e ospedali.Si,come no,con i blindati e i paràesaltati.Da quando a livorno insegnano a fare i muratori ?
I burka son tutti lì,anche perchè da quelle parti li vogliono,e quindi se li tengano ! Le elezioni ? Una buffonata mondiale.
Giornate di riflessione queste ? Su cosa ? sull’imbecillità di chi ci è voluto andare per megalomania ?
Cavour quando oltre 150 anni fa decise la spedizione italiana in Crimea aveva in mente un disegno strategico per l’Italietta di quel tempo, cioè poter sedere alla pari con le altre potenti nazioni del mondo.
Ora il più bravo presidente del Consiglio dopo Cavour (lo ha detto lui stesso) spieghi agli italiani che cosa siamo andati a fare in afghanistan, il ministro degli esteri non ripeta la solita solfa dell’aiuto alla democrazia, il ministro della difesa la smetta con la retorica degli attacchi agli infami terroristi: quelli combattono per cacciare via gli occupanti che pretendono di insegnare la democrazia appoggiando un presidente corrotto come Karzai (un milione e mezzo di voti falsi) imposto dagli americani come un qualsiasi dittatorello dell’america latina.
Siamo al fianco dei nostri soldati, ma li riteniamo vittime di una politica assurda.
Chi vuol più bene al soldato tra chi lo protegge per utilizzarlo solo quale estrema ratio e chi lo manda a morire senza sapere il perchè.?
La stupida politica di interventismo che ci portò in Iraq a seguito di Bush, ci è costata molto in vite umane e in quattrini, ma non ci ha dato un briciolo di vantaggio in termini economici, politici, geostrategici. Dopo tanti sacrifici contiamo meno di prima e in tutti gli affari politici seri Sarkozy, Brown e Merkel fanno a meno di associarsi al più bravo primo ministro italiano! Ora in Afghanistan seguiamo pedissequamente la stessa politica della presenza per vantarcene di fronte agli americani, non per vincere una guerra, con la sperana che non ci accada nulla.
A kabul, c’è una guerra in atto da otto anni. Con quale risultato? Come mai nonostante i miliardi spesi e le vittime registrate dai paesi dlella Nato, i talebani hanno aumentato il loro potere di controllo del territorio? Semplice. la popolazione afghana vede tutti gli occidentali come occupanti.
L’attentato di via rasella a noi italiani dovrebbe insegnare qualche cosa. Certo non facciamo le rappresaglie tipo via Rasella (anche se gli americani ci vanno con la mano pesante con i bombardamenti indiscriminati anche per il furto di due autobotti), ma attrezziamoci a riflettere spazzando via la retorica di quanti al caldo e al comodo parlano di democrazia mentre i soldati vanno a morire.
ARTICOLO 11:L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali…
Io aggiungerei che è anche ora di smetterla di gonfiare le tasche ad elementi dell’esercito che con queste “missioni di pace” (ARMATI E CON REGOLE D’INGAGGIO???) ci marciano…sarebbe ora di destinare quelle palate di milioni a progetti che riguardino direttamente gli Italiani..Poi proporrei a LaRussa,prima di dire cazzate in Parlamento,di pensare se ci fosse suo figlio là,naturalmente,anche se sarebbe difficile,come soldato semplice…Anche Hitler parlava dei partigiani come di gente infame.E’ ora di pensare agli affari nostri!
Chi di noi non si è domandato dopo la morte di alcuni nostri soldati, perché stiamo ancora in Afghanistan? Una volta dicono per scovare Bin Laden (ma siamo sicuri che è lì e che sia ancora vivo?) e un’altra per garantire la libertà e la democrazia a quel popolo. Trovo un’analogia con l’Iraq. Prima dicevano per cacciare Saddam in quanto aveva armi di distruzione di massa che avrebbe usato per preparare qualche attentato in occidente (FALSO) e infine hanno cambiato motivazione dicendo che stavamo lì per portare la democrazia in quel Paese. La vera ragione secondo me è che la guerra è un grande business per chi la fa. Le ragioni che la motivano sono utili per fare solo dei sporchi guadagni.
http://ilparere.blogspot.com/
il ministro della guerra ha avuto l’occasione per dimostrare tutto il suo pacifismo… mi vergogno quando penso ai secoli di pensiero e cultura italiana che sono alla base della cultura europea.
E’ penoso che dei ragazzi debbano sacrificare la propria vita per difendere un assetto di regime che ora è in guerra con un contendente interno.
Quesrto è il testo completo(automatico ovviamente)di quanto la rai ha ribadito alla mia email…in pratica una presa per i fondelli..non che mi aspettassi altro,ma pare che non siano stati milioni i coraggiosi……………
Gentile Signor Leandro Renzi,
La ringraziamo per aver espresso la Sua opinione.
Grazie per averci contattato.
Distinti saluti.
Contact Center ScriveR@i
Le ricordiamo che per avere informazioni sul canone, sui programmi e/o sui personaggi Rai, o per esprimere un’opinione, e’ attivo anche il Call Center ‘RispondeRai’ al numero 199.123.000; dal lunedì al sabato dalle ore 9,00 alle ore 24,00, la domenica dalle ore 14,00 alle ore 22,00. Il costo della chiamata Le verrà comunicato gratuitamente al momento del collegamento telefonico.
Si prega di non rispondere a questo messaggio, per contattare di nuovo il servizio ScriveR@i utilizzare esclusivamente l’apposito modulo accessibile dal portale http://www.rai.it.
—–>leogrups@yahoo.it ha scritto:
Cognome: Renzi
Nome: leandro
Dettaglio: PORTA A PORTA
Opinione: Giudizio negativo
Richiesta: Contattare la redazione
Fate i complimenti al signor Vespa.Grande esempio di democrazia e di libertà il suo.
Veramente da paese democratico e civile.
Un bravo a tutta la redazione.
Sono vicino nel dolore ai famigliari dei ragazzi caduti in Afghanistan.
Ma per favore “basta” con il facile uso della parola Eroe.
Eroi per me, erano Salvo d’Acquisto, Falcone Borsellino e tutti i caduti per la liberazione del Nostro Paese nella I° e nella II° guerra mondiale.
NON SONO EROI… MA SOLDATI IN GUERRA
CHI VA PER MARE DEVE NAVIGARE….
CHI VA PER STRADA CON I CAMION TUTTI I SANTI GIORNI DEVE GUIDARE.
CHI VA PER GUERRA DEVE GUERREGGIARE.
Rimanere o lasciare ? Non si può decidere sull’onda di una tragedia !
Certo è che questo governo usa da sempre toni trionfalistici in tutte le sue azioni (per avere i consensi). Di fatto è un governo incapace (salvo due o tre personaggi, nessuno ha nel governo competenze vere, esperinze . . lo si capisce da lontano). Non sapendo come gestire le cose sparano propagande e trionfalismi e autoincensamenti. Tutto cominciò , a grandi linee, con i rifiuti di Napoli, poi l’Alitalia, poi il nucleare e per finire la ricostruzione in Abruzzo. Come si vede, e basta informarsi senza essere faziosi a tutti i costi, tutto è stato fatto (dilapidando i soldi dei cittadini destinati ad altro) a favore di qualche amico o al massimo col favore di qualche buon samaritano (Trento). Il governo ha solo sbandierato palle senza far nulla. Cose certe sono il Lodo Alfano per salvare Berlusconi e lo scudo fiscale per salvare suoi amici grandi truffatori. Ora il governo per l’Afganistan farà la stessa cosa !
Cercherà di attribuire ai terroristi tutte le colpe . ., ma lo sapevamo già. Il problema è che se restiamo in Afganistan non bastano le chiacchere ! ! ci vogliono idee, mezzi, soldi , capacità, intelligenza tutte cose che questo governo purtroppo non ha. Speriamo in Obama.
Un’ interrogazione parlamentare è doverosa ma la risposta sarà scontata, non si ritirano e basta.
Io proporrei una raccolta firme a livello nazionale che ha il valore simbolico della contrarietà alla permanenza dei soldati in Afghanistan.
La guerriglia fondamentalista talebana contro L’URSS fu foraggiata dagli Usa e da altri satrapi dell’area… i campi di addestramento erano in Arabia Saudita…
Eppure l’invasione dell’afghanistan a opera dei sovietici serviva a depotenziare il pericolo del fondamentalismo islamico ormai alle porte dell’Unione delle repubbliche…
L’Afghanistan armato dagli yankee servì a distruggere quello che una volta era considerato l’impero del Male…
Gli Usa hanno coccolato i mostri e ora obbligano tutto il mondo a fare le crociate contro…
No,non sono tutti uguali.
Chi muore perchè un datore di lavoro criminale lo uccide per guadagnare di più non è uguale a chi muore perchè ha scelto il mestiere del guerriero,soprattutto quando,non chiamato,diventa un aggressore
Ma il Vietnam non ha insegnato nulla agli americani ed alleati? Non si può imporre la pace con le armi. Con più armi usi, con più forza le popolazioni locali ti odiano. C’è solo una soluzione : bomba atomica e distruzione totale dell’ Afghanistan !!! Oppure ritirare gli eserciti e lasciare che si sbrighino le loro faccende da soli. Quale soluzione sarebbe da adottare? Basta con le armi, gli eserciti, i morti, le distruzioni…La pace si ottiene con la pace soltanto.
..comunque anche questa sarà una passerella meditica.Io smetterei di parlarne…..
Ho rispetto per la Morte!
Ho comprensione per quei ragazzi DISOCCUPATI, che vanno, volontariamente, nelle ” MISSIONI DI GUERRA”, per poter SOPRAVVIVERE alla fame.
Non ho pietá per coloro che, convintamente, vanno in queste ” MISSIONI DI PACE “.
In queste Missioni di Guerra, manderei i componenti di quei governi ( in primis quelli italiani) che HANNO VOLUTO QUESTE GUERRE.
Al posto di questi poveri ragazzi morti, ci dovrebbero essere loro, cosi, in un sol colpo, il MONDO si liberebbe di queste CANAGLIE.
Io aborro la guerra, le guerre passate, le guerre presenti e le guerre future.
Detto questo, dico, anche, che non sono affatto d´accordo con la decisione di rimandare la manifestazione per il BAVAGLIO ALLA STAMPA.
Anche se l’ articolo è un po’ in stile per così dire politico… devo dire che è apprezzabile…
Io a differenza di molti su questo blog, sono per rimanerci in Afganistan e perfino di fare le cose in modo più serio…, però credo che sia doverosa una vera discussione politica e pubblica sull’ argomento… perché in fin dei conti si deve perseguire la volontà popolare (Anche se questo significa molto probabilmente tornare a casa…).
In poche parole, si devono squarciare i veli dell’ ipocrisia, smettere di nasconderci dietro ad espressioni ambigue (missione di pace) e sopratutto guardare in faccia la verità sui motivi, sui vantaggi e sugli svantaggi….
In poche parole si deve sviscerare la situazione e mostrare sia gli aspetti nobili, sia quelli meschina…
Lo dico da persona che crede che si debba restare e continuare, ma consapevole che una discussione ci riporterebbe a casa….
Postato da: raffaele
bel commento da indottrinato e probabilmente fasciobempensantefilosofo.
Gli ricordo che l’amichetto(nuovo)del nanetto è anche lui un mussulamno ed ospitante terroristi.
Come la mettiamo.
E mò basta,l’argomento ha rotto !
E, nel SILENZIO PIÙ ASSORDANTE, anche di IDV, si consuma questo, come definirlo? Trovate voi un nome…, a me non viene.
*****************************
Governo e maggioranza tentano il blitz con un emendamento ( 1 )
l’opposizione insorge: “Effetti devastanti, un favore ai bancarottieri”
Scudo fiscale, colpo di spugna
sui procedimenti penali in corso
di ROBERTO PETRINI
ROMA – Governo e maggioranza tentano un blitz dell’ultima ora sullo scudo fiscale. Obiettivo: rendere più appetibile la sanatoria escludendo la possibilità per la magistratura di utilizzare l’adesione alla sanatoria come prova nei confronti di coloro che hanno procedimenti penali già in corso, come la bancarotta o il falso in bilancio.
Il terreno del tentativo, motivato anche dai timori di uno scarso entusiasmo dei contribuenti che hanno esportato capitali nei confronti dello scudo, è stato il decreto correttivo varato all’inizio di agosto, anche su sollecitazione del Quirinale, e che riguardava proprio questo punto. La versione originaria dello scudo infatti escludeva la possibilità di utilizzare come prova l’adesione al condono in tutti i procedimenti giudiziari o amministrativi. Dopo pressioni e polemiche il decreto correttivo specificò che l’esclusione non doveva valere per i procedimenti in corso, ma solo per i vecchi processi.
Ma ieri in Senato il Pdl è tornato ad alzare la voce. Il più esplicito è stato Salvo Fleres: “Non nascondiamoci dietro ipocrisie – ha dichiarato nel pomeriggio – se vogliamo evitare che lo scudo sia un flop dobbiamo allargare le maglie”. D’accordo anche il relatore al provvedimento Antonio Gentile (Pdl) il quale annunciava che i tecnici del governo stavano studiando i meccanismi per allargare le maglie “a partire dalla non punibilità”.
Così si è concretizzato l’emendamento Fleres all’articolo 13 dove si esclude l’utilizzo dell’adesione come prova contro coloro che hanno procedimenti penali in corso. Inoltre si allarga lo spettro dei reati non punibili esplicitamente nei confronti di chi aderisce allo scudo: oltre a omessa e infedele dichiarazione, già previste, entrano la dichiarazione fraudolenta e l’occultamento dei documenti contabili. Inoltre l’emendamento riduce la finestra entro la quale si può aderire allo scudo: oggi è di sette mesi e va dal 15 settembre al 15 aprile 2010, con la modifica si restringe a tre mesi, fino al 15 dicembre.
LA VITA E’ UN BENE PREZIOSO, PER METTERLA A RISCHIO, CI VOGLIONO DELLE RAGIONI CHE IN NESSUN MODO E SOTTO NEESUNA FORMA POSSANO ESSERE MESSE IN DISCUSSIONE.
RITIRIAMO I NOSTRI RAGAZZI DALL’AFGANNISTAN
Sono vicino nel dolore ai famigliari dei ragazzi caduti in Afghanistan.
Ma per favore “basta” con il facile uso della parola Eroe.
Eroi per me, erano Salvo d’Acquisto, Falcone Borsellino e tutti i caduti per la liberazione del Nostro Paese nella I° e nella II° guerra mondiale.
NON SONO EROI… MA SOLDATI IN GUERRA
CHI VA PER MARE DEVE NAVIGARE….
CHI VA PER STRADA CON I CAMION TUTTI I SANTI GIORNI DEVE GUIDARE.
CHI VA PER GUERRA DEVE GUERREGGIARE.
Postato da: roberto | 17.09.09 16:12
Concordo.
Da almeno due anni la missione di pace si è trasformata in guerra vera per cui chi sceglie di partire per l’ Afghanistan è consapevole che può rischiare la vita.
Questa guerra ha già fatto queste vittime:
Dall’invasione dell’Afghanistan nel 2001, fino ad agosto 2009, la guerra ha causato altri 42.500 morti afgani: 11mila civili (7.500 vittime delle truppe d’occupazione e 3.500 degli attacchi talebani), 6mila soldati e agenti di polizia e 25mila guerriglieri.
A questi vanno aggiunti 1.400 soldati Usa e Nato.
Per una missione di pace mi sembra che il numero di morti sia eccessivo.
Grazie infinite, Onorevole, per questo post.
Mi rende ancora più convinto di aver votato bene!
A proposito, qualcuno mi sa dire il nome di qualche parente di personaggio del governo che sta là a “esportare democrazia” rischiando la pelle?
Forse “la trota” di Bossi?
Governo e maggioranza tentano il blitz con un emendamento ( 2 )
Dopo una giornata che ha visto cadere per inammissibilità una settantina di altri emendamenti si è arrivati alla convocazione della Commissione Bilancio del Senato in tarda serata. E’ in questa sede che il sottosegretario all’Economia Alberto Giorgetti ha espresso parere favorevole all’emendamento scatenando le proteste del Pd che ha preteso e ottenuto un rinvio della votazione a martedì.
“Si rischia di fare un favore a molti bancarottieri”, ha dichiarato Enrico Morando del Pd. “Si tratta di modifiche irricevibili”, ha aggiunto Giuliano Barbolini (Pd). “La nuova formulazione è devastante”, ha commentato Elio Lannutti dell’Italia dei Valori. Bocciato naturalmente l’emendamento del Pd che prevedeva con un solo articolo la cancellazione dell’intera operazione scudo fiscale.
La vicenda apre una fase di incertezza a poche ore di distanza dalla partenza dell’operazione scudo fiscale, dalla diffusione dei moduli e delle indicazioni operative da parte dell’Agenzia delle entrate.
http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/economia/scudo-fiscale-1/scudo-fiscale17spet/scudo-fiscale17spet.html
Siamo ancora UNO STATO DI DIRITTO?
Coloro che vogliono il DOLO ALFANO, privilegiano solo
MAFIA
CAMORRA
NDRANGHETA
EVASORI FISCALI
CORRUTTORI
Questa é la CRUDA VERITÀ.
L’Italia ripudia la guerra come soluzione delle controvesie internazionali. Secondo me la nostra Costituzione è qua che raggiunge il suo vertice.
Quando ricominceremo ad applicare la nostra Costituzione?
Era solo questione di tempo, e tutti lo sapevano anche se mascherati dietro la vuota retorica di certi governanti e “del ruolo internazionale” dell’Italia. Oggi a Kabul come ieri a Nassirya… E se è doveroso l’omaggio alle vite dei caduti, lo è altrettanto fare delle riflessioni. Da troppo tempo questo paese, in spregio all’art.11 della costituzione, si lascia coinvolgere in avventure che niente hanno da spartire con la pace e la giustizia, ma molto con la morte e la sofferenza. Solo per avere un posto al sole? Credo che sia giunto il momento di chiedersi se tutto ciò è ancora accettabile… Chiedere con voce ferma il ritiro dei nostri militari non è vergognoso o vigliacco, ma un atto di responsabilità. Il presidente del consiglio ama ripetere che il suo è il governo del fare….bah! Per una volta dimostri che le sue non sono solo parole vuote e spot: faccia la cosa giusta. Fuori l’Italia dalle zone di guerra !
Che cosa ci facciamo ancora in Afghanistan?ADP
Lo domando a LEI on. Di Pietro che congiuntamente al SUO GRUPPO PARLAMENTARE avete VOTATO(ALLINEATI&COMPATTI)con il PdL + UDC per il RIFINANZIAMENTO della MISSIONE di GUERRA NATO(NON di PACE ONU)in Afghanistan!!
La SMETTA di fare il KOMPAGNO PACIFISTA del GIORNO DOPO e si assuma ANCHE LEI con il SUO VOTO con la MAGGIORANZA la RESPONSABILITA’ di quanto accade ANCORA OGGI ai NOSTRI SOLDATI al fronte oltre che ai CIVILI INNOCENTI AFGHANI uccisi dalle NOSTRE BOMBE perchè ritenuti TERRORISTI .. o come li chiama la PROPAGANDA occidentale RIBELLI!!
NOI CITTADINI, se avessimo voluto i soldati in Afghanistan l’avremmo espresso chiaramente VOTANDO AN o l’UDC o il NANO.
SI VERGOGNI DI PIETRO di questo ENNESIMO post FARSA .. per RACCATTARE VOTI a SINISTRA!! Proprio un POLITICO(nel termine più DISPREGIATIVO)è diventato a forza di stare nel PALAZZO MALEDETTO!!!
è quello che ho SEMPRE DETTO, prima /DICIAMO LA VERITA’ NUDA E CRUDA)ci siamo andati SOLO ED ESCUSIVAMENTE PER “LECCARE gli Americani”ed ora PURE , che aspettiamo a VENIR VIA? CHE ASPETTA L’OPPOSIZIONE A INDIRE UN’INTERROGAZIONE PARLAMENTARE E ANDARE VIA? devono MORIRE ALTRI RAGAZZI? allora fosse pur per infondere CORAGGIO e per sostenere MORALMENTE i soldati Italiani direi che 1dei figli per famiglia di : Berlusconi/Casini/LaRussa/D’Alema/e per non dilungarmi molto di TUTTI quelli che hanno appoggiato e appoggiano ancora i soldati in terra STRANIERA che mandino 1 LORO FIGLIO LAGGIU’ anche SOLO se in CASERMA !ps.(immaginate se a uno stato potente venisse in mente di farla finita con MAFIA/CAMORRA/NDRANGHETA/COSA NOSTRA ecc… di mandare un ESERCITO QUI A BOMBARDARE UCCIDERE ECC… : avrebbero ragione NO? cosa ne pensate? è giusto? se NON è giusto per NOI NON lo è nemmeno per gli ALTRI! guardate cosa è successo in Iraq,al di fuori degli interessi PETROLIFERI AMERICANI DOVE ERANO LE TANTO DECANTATE ARMI DI DISTRUZIONE DI MASSA? BUSH & C DOVREBBERO ESSERE PROCESSATI ALLA STREGUA DI MILOSEVITCH PER CRIMINI DI GUERRA E CONTRO L’UMANITA!!!
Condivido appieno (come quasi sempre) la posizione di ADP e aggiungo che se mi trovassi per qualunque motivo come soldato in Afghanistan a questo punto chiederei di rientrare e diserterei se necessario, informandone il più possibile stampa e TV; vorrei proprio vedere cosa potrebbero farmi di peggio che prendersi una raffica di mitra o saltare in aria per una granata.
siamo la’ per le mezze cartucce ”signori della guerra” per i fabbricanti di morte italiani,, per certi di parte politica drogati, cocainomadi per loro stessa ammissione poiche’ stressati. siamo la’ come i vigliacchi in casa loro,”"la russa oggi in diretta tv”" SONO LORO a morire per molti disagi sociali e,,,, politici. Solidarieta’ alle famiglie
dei defunti, ma? ma? Invitiamo Silvio, Ignazio, Frattini, ad inviare i loro figli, dimenticavo Umberto lo sbanieratore senza bandiera. no no il pluri bocciato sta’ in poltrona al parlamento EU
SOCIETA’ MULTIRAZZIALE, MULTIRELIGIOSA E INCIVILE
PORDENONE – «Perdono mio marito: ha commesso un gesto orrendo, ma è mio marito, il padre di altre mie due figlie. Forse ha sbagliato Sanaa»: lo ha detto la mamma di Sanaa, la ragazza marocchina di 18 anni, uccisa martedì sera a Montereale Valcellina (Pordenone).
(dal Corriere della sera di oggi)
Guai respingere in mare personaggi preziosi come questi!
Caro Antonio,
Te lo ricordo io cosa ci stiamo a fare in Afghanistan:
Ti ricordi un certo Silvio Berlusconi che per potersi fal leccare il Cu..lo dai suoi doveva a sua volta leccare il Cu…lo e qualcos’altro ad un certo George W. Bush, meglio conosciuto come il Guerrafondaio al servizio del divino?
Ti ricordo anche, che oggi chi ha preso il posto del guerrafondaio, Mr Barak Obama ha detto che con i soldi che si risparmiano in Afghanistan si potrebbero pagare le spese della riforma sanitaria USA e avanzerebbe qualcos’altro.
Un grade poeta scrisse:
Oh misero colui chein guerra è spento
non per li patrii lidi
o per la pia consorte e io figli cari
ma da nemici altrui,per altra gente
e non può dir morendo:
Alma terra natia,.la vita che mi desti
ecco,ti rendo
Che ci stiamo a fare in Afghanistan?Perchè i nostri ragazzi debbono andare a morire laggiù?
Fateli tornare!!!Il loro posto è qui.
Jolanda Baldi
@ Sandro59 | 17.09.09 16:41
No, mio caro…la “trota” si prenderà 12000 euro al mese come responsabile dell’Osservatorio sull’Expo 2015 di Milano
addolorata per la morte dei nostri giovani,comunque reputo che Obama non sia bush e che si debba aiutare,l’AFganistan come il Messico sono terre in mano a spacciatori e fondamentalisti,cui non si può lasciare mano libera.
Mi domando poi quale economia si riprende,quella dei ricchissimi,non certo quella delle imprese a conduzione famigliare o quasi, quelli ipotecano le loro aziende per non licenziare,tanto per cambiare i ricchi diventano piu’ ricchi e i poveri piu’ poveri,è un linguaggio errato,l’economia deve essere la vivibilità di un paese,che c’importa che qualche banchiere si arricchisce se non abbiamo di che sfamare i nostri figli,coi ridicoli sussidi prima si dà fondo ai risparmi,poi a quelli dei parenti e poi si è sfrattati.
Oggi alla tv parlavano dei treni per i pendolari e chiedevano cifre enormi senza mai esibire un bilancio,si parla di treni nuovi e non di riparare e pulire quelli vecchi, si parla di miliardi da chiedere allo stato e alle regioni e non si mostra mai quello che si incassa,sarebbe ora di far pubblicare i bilanci
con stima
Morokovski
L’On. DiPietro fa benissimo a chiedere quella domanda, cosa ci facciamo in Afganistan. E’ ora che si apra quel dibattito anche nel nostro paese, come sta avvenendo negli Stati Uniti e in Gran Bretagna.
Qui di seguito un articolo con dati e informazioni che purtroppo l’informazione italiana nega ai cittadini
Guerra, pace e informazione
Le notizie che arrivano dall’Afghanistan dovrebbero costringere a una riflessione seria, pacata e onesta sull’opportunità per il nostro paese di continuare quella missione di guerra, contraria alla Costituzione repubblicana. Mentre mandiamo la nostra solidarietà alle famiglie delle vittime, invitiamo i mezzi d’informazione e le forze politiche a non concedere altro spazio alla retorica guerrafondaia che, lungi dal risolvere i problemi, non fa’ altro che aggravare la situazione.
A nostro parere, la guerra in Afghanistan, oltre ad essere profondamente immorale, è anche invincibile. Sono ormai anni che esperti internazionali, organizzazioni umanitarie e alti ufficiali degli eserciti coinvolti denunciano la pazzia di quella guerra.
Gia’ l’anno scorso, il piu’ alto ufficiale dell’esercito britannico avvertiva che quella guerra non puo’ essere vinta. Qui nel Regno Unito i sondaggi confermano che la popolazione vuole il ritiro delle truppe dall’Afghanistan. Dopo il sondaggio dell’anno scorso della BBC, qualche settimana fa’ un altro sondaggio dell’Independent.
CONTINUA http://zamparini.wordpress.com/2009/09/17/guerra-pace-e-informazione/
Se gli alleati nel dopoguerra, dopo averci liberato, fossero rimasti ancora in Italia per molti anni, sono sicuro che alla fine ci saremmo anche noi ribbellati (fortuna che non abbiamo petrolio).
Le miei più sentite e sincere condoglianze alle famiglie di quei ragazzi che purtroppo continueranno a morire se oltre alla missione umanitaria saranno costretti a salvaguardano gli interessi di qualche multinazionale del gas o del petrolio
Cari blogghers,
sono veramente colpito nel sentire oggi che i soldati Italiani hanno ancora avuto gravi perdite in Afganistan. Sempre di più credo che la democrazia non sia assolutamente esportabile in quei paesi e che sarebbe ora che loro comprendessero la differenza che esiste nel vivere governati dai o non governati dai talebani . Se non comprendono questa differenza allora secondo me bisognerebbe ritirare tutti i militari, specialmente gli Italiani, e lasciare quel popolo al suo destino perchè non vogliono una vita migliore e diversa . Una breve parentesi fuori tema sul lodo Alfano attaccato dalla Avvocatura di Stato che dice che se il lodo non passasse ci potrebbero essere le dimissioni di Berlusconi. Ben vengano ne sarei contento ma vorrei però che ci fosse un momento di “etica e pulizia” interna al parlamento da generare un Governo tecnico che faccia riforme necessarie e che ci traghetti nel modo migliore possibile fuori da una crisi che finita purtroppo ancora non è ed a nuove elezioni con nuove regole gradite a tutti e possibilmente con una legge NORMALE contro questo enorme conflitto di interessi che interessa Berlusconi e non solo lui . Saluti a tutti.
Ogni popolo ha diritto alla libertà e democrazia.
Però queste sono conquiste che bisogna fare da soli e non aiutati da potenze straniere (non ci illudiamo: i loro scopi sono sempre la conqusita delle risorse naturali o il controllo politico della regione!).
Il popolo afgano, come quello iracheno, devono prima desiderala la democrazia e poi combattere contro i talebani per conquistarsela.
E’ inutile che mandiamo le nostre truppe di “pace” a morire inutilmente come pecore lasciate apascolare in mezzo ai lupi.
a tal proposito invito tutti a GUARDARE CON ATTENZIONE questi filmati su youtube che spiegano PERCHE HANNO CREATO LA GUERRA IN AFGANISTAN :
http://www.youtube.com/watch?v=n8uKvDf3XdQ&feature=related
ASPETTIAMO ALTRI MORTI ALTRI FUNERALI DI STATO.
W BERLUSCONI
W LARUSSA
Qualche giorno fa, un bombardamento della NATO ha fatto svariati morti civili afgani (danni collaterali, non si chiamano cosi?). Nessuno si è scandalizzato più di tanto. Ora che i morti sono italiani, scopriamo l’orrore della guerra, vero? Ipocriti!!! La verità è che la violenza genera violenza. E non prendiamoci per i fondelli parlando di missione di pace: quella in Afghanistan è pura politica coloniale, dalla quale ci guadagnano le solite lobby del petrolio e delle armi. Tutto il dolore e il cordoglio possibile per queste morti assurde, non possono cambiare la realtà. VIA DALL’ AFGHANISTAN SUBITO!!!!!
Vorrei esprimere il mio grande dolore per i nostri 6 ragazzi morti.
Vorrei esprimere però anche il mio dispiacere per il fatto che una tragedia cos’ grande sia successa oggi quando la stampa avrebbe continuato a mettere sotto attacco Vespa e Berlusconi per il Porta a Porta porcata e flop di martedì.
Purtroppo oggi, giustamente si è parlato d’altro ma non bisogna abbassare il tiro contro il dittatore Silvio
E stavolta si parla di un Governo debole, alla frutta, davanti ad una manifestazione che avrebbe avuto molti consensi. Inasprire i nostri rapporti con un paese in cui siamo in “missione di pace” potrebbe essere un modo per distrarre le masse insofferenti.
Postato da: Umberto Pelliccia | 17.09.09 15:58 |
concordo.
mi dispiace per i nostri ragazzi, ma mi dispiace anche per la morte della libertà di stampa, cui seguirà la morte di altre libertà.
la manifestazione di sabato SAREBBE STATA epocale. forse per la prima volta senza bandiere politiche, laici e cattolici insieme, persone di idee diverse, personalità di spessore, anche di molti paesi democratici.
SAREBBE STATA la svolta nella società civile, e anche nella politica di questo paese.
SAREBBE STATO IMPOSSIBILE IGNORARLA.
SAREBBE STATA…..
non se ne parla già più. cancellata come ballarò.
click.
Seguono sotto le risoluzioni ONU e Nato che hanno portato alla nostra presenza in Afghanista.
Dal sito della Nato:
NATO’s role in Afghanistan
NATO’s main role in Afghanistan is to assist the Afghan Government in exercising and extending
its authority and influence across the country, paving the way for reconstruction and effective governance. It does this predominately through its UN-mandated International Security Assistance Force.
The number of ISAF troops has grown accordingly from the initial 5,000 to around 50.000 troops coming from 42 countries, including all 28 NATO members.
n accordance with all the relevant Security Council Resolutions, ISAF’s main role is to assist the Afghan government in the establishment of a secure and stable environment. To this end, ISAF forces are conducting security and stability operations throughout the country together with the Afghan National Security Forces
ISAF Mandate
ISAF has been deployed since 2001 under the authority of the UN Security Council (UNSC) which authorised the establishment of the force to assist the Afghan government “in the maintenance of security in Kabul and its surrounding areas, so that the Afghan Interim Authority as well as the personnel of the United Nations can operate in a secure environment.”
Concludendo,siamo in Afghanistan,assieme ad altre 42 nazioni,su mandato ONU,all’interno dll’ISAF (International Security Assistance Force),il cui comando è stato assunto dalla Nato per ,assistere il governo afghano ad estendere la propria autorità su tutto il territorio afghano,collaborando con l’ANSF (Afghan National Securuity Forces).
Questo il background diplomatico nel cui ambito è spiegata la nostra presenza là.
E’ ovvio che,se si vogliomo raggiungere in quella zona gli obiettivi previsti dal mandato ONU, NON SI E’ LA’ PER MISSIONE DI PACE,MA PER UNA GUERRA.
Codesto solo oggi possiamo dirti,
ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.
Eugenio Montale
Perchè ci sono ancora truppe in Afghanistan? L’Afghanistan non possiede giacimenti petroliferi,ma si trova in punto di snodo per il trasporto del petrolio e del gas proveniente dall’area del Caspio, dove questi combustibili sono presenti in quantità pari al 30% del fabbisogno mondiale. Da alcuni articoli risalenti alla fine degli anni 90 emerge che una grossa società petrolifera americana si era vista soffiare da una saudita l’opportunità di realizzare delle condutture in Afghanistan per veicolare petrolio e gas verso le zone dell’India. Gli interessi in gioco erano e sono molto alti. Una volta, parlando con un militare italiano da poco tornato proprio dall’Afghanistan, mi sentì dire che, a parere suo, lui e i suoi compagni non erano lì in missione di pace, ma per altri motivi che non poteva dirmi, in quanto era tenuto al segreto.
Mi dispiace molto per le morti di questi ragazzi, non esiste ragione alcuna per rimanere indifferenti alla morte, neppure quella politica. Tuttavia, perchè nessuno si dispera quando muoiono i civili afghani? Trent’anni fa mio padre mentre lavorava cadde da un’impalcatura molto alta; rimase in coma vari giorni, al suo risveglio il datore di lavoro aveva provveduto ad assicurarlo poichè lavorava in nero. Se mio padre fosse morto, qualcuno gli avrebbe dato qualche tributo? Siamo sinceri per una volta: molti lavoratori mettono a rischio tutti i giorni la propria incolumità per una ragione sola, la pagnotta, ma solo alcuni vengono considerati eroi.
Siamo andati in Afghanistan per permettere al nano di fare visita ogni tanto, nel noto ranch texano, al suo “amico” Bush che, in cambio, gli concedeva l’onore di portargli il cane a pisciare sull’ aia in favore di telecamera. Ci resteremo perchè servirà al nano per intrufolarsi in qualche riunione internazionale da cui sarebbe altrimenti escluso essendo da tutti schifato. La morte dei nostri soldati si trasformerà (come ogni altro evento luttuoso o calamitoso che avverrà in questo paese) in pura manna per papi e per i papisti. Il terremoto in Abruzzo è stato, da questo punto di vista, ossigeno puro. Purtroppo lo sarà anche quest’ ultimo evento luttuoso.
Si passerà sul sangue dei soldati morti e feriti così come si è passati su quello delle vittime del terremoto ; già si sentono le note di via col vento e si avverte un ronzare di insetto molesto.
In questo difficile momento per papi i suoi adepti speravano molto nell’arrivo della temuta (?) influenza per poter creare eventi utili alla difinformazione ed alla distrazione di massa, non essendo in vista altre possibilità. Ma ecco che
l’ investimento fatto a suo tempo dal nano in Afghanistan ha dato i suoi frutti.Il primo vantaggio è stato lo spostamento della manifestazione del 19 c.m. Seguiranno presto altri frutti favoriti dal battage televisivo che si scatenerà e chi oserà protestare dicendo che si specula sulla pelle dei caduti sarà, come sempre, tacciato di tradimento e disfattismo. Nella situazione in cui ci troviamo ogni silenzio è complice. Chi ha mandato a morire degli italiani deve assumersene per intero la responsabilità politica, civile e morale e chi fa opposizione non deve fare alcuno sconto. Per rispetto verso i caduti e per evitare la perdita di altre vite umane innocenti.
Il ministro La Russa e quelli come lui mandino, se vogliono, i loro figli a combattere e morire per nulla.
On Di Pietro,
Petrolio, Petrolio, Petrolio….
Cosa c’entra con l’Afghanistan il petrolio??? C’entra eccome…se c’entra.
L’opinione pubblica occidentale crede, perchè
glielo fanno credere, che siamo là per esportare
democrazia, pacificare il paese e sgominare i talebani..
Ma non è così perche siamo là solo per difendere
la futura via del petrolio alternativa a quelle siberiana, iraniana, cinese, mongola, siberiana e chi più ne ha più ne metta..
Consiglierei ai nostri amici del Blog di leggere una pubblicazione del 2001/2002 a titolo “La Fine del Petrolio” a firma di un grande studioso del tema di nome Ugo Bardi.
Leggete, leggete e leggete…e poi capirete in che razza di pantano siamo tutti..
Vi farete un idea precisa di quello che accade nel mondo e di quello che purtroppo dovrà accadere nei prossimi 20/25 anni.
Conclusione..ci dobbaimo rimanere in Afghanistan
o nò??
Io rispondo : vogliamo andare in culo agli arabi, ai russi, ai taliban e a tutti i produttori di combustibili fossili sì o nò??
Se sì, abbiamo le armi per farlo e non sono le armi
che sputano fuoco un pò da ogni parte del globo..
sono le armi delle fonti energetiche rinnovabili.
Cominciamo A TAPPE FORZATE a riconvertire
l’industria energetica occidentale dai combustibili fossili alle energie rinnovabili e non
CI SARA’ PIU’ BISOGNO DI ANDARE IN PAESI
COME L’AFGHANISTAN per il semplice motivo
che il petrolio e il gas naturale se lo metteranno nel c…
Saluti,
Gianluca Visca
bho? si ripete la stessa storia…stesse parole ma nn si risolve mai niente e loro continuano a morire come maiali al macello …nn so più cosa dire ne pesnare è come se il mio cervello si fosse bloccato! che serve dire le stesse cose alla fine i filgi dei signori della guerra stanno a casa a litigare per l’eredità e i filgi della povera gente non possono più dare un bacio alle proprie madri o fidanzati basta non se ne può più
ONORE E GLORIA AI NOSTRI MILITARI.DISONORE A COLORO CHE NON FANNO TUTTO QUELLO CHE IN LORO, PER EVITARE CHE QUESTI ACCADIMMENTI SUCCEDANO. NASSIYRIA NON HA INSEGNATO NULLA????????????
VERGOGNA.
” … A forza di starci, e di restarci, in Afghanistan abbiamo perso anche la conoscenza delle ragioni per le quali ci siamo andati. Ragioni che, magari all’inizio, potevano pure essere nobili, anche se non possono mai esserle per chi ripudia per principio la violenza e la guerra come strumento di risoluzione dei conflitti,…”
In Afganistan ci siamo andati perchè gli aquiloni non potevano più volare, ci siamo andati perchè la distruzione del monumento del Buddha di Bamiyan è stato visto come uno stupro alla cultura del mondo intero, almeno questo è stato il motivo che è stato dato in pasto all’opinione pubblica per l’intervento in Afganistan.
La realtà, purtroppo, è solo quella che vediamo o che vogliono farci vedere, ma io sono convinto che la missione in Afganistan, come quella nell’ex Jugoslavia, non siano missioni di guerra, perchè i nostri militari non sono andati ad invadere un paese per puro interesse espansionistico, capisco le questioni sul petrolio, sui metanodotti, ma dobbiamo discutere realisticamente, senza farci prendere dalle emozioni che possono suscitare episodi come quello di oggi, mettiamoci per un momento, solo un attimo, nei panni del popolo afgano e chiediamoci se era meglio prima con un governo talebano o meglio ora.
Anche noi durante il secondo conflitto mondiale siamo stati bombardati ed abbiamo subito gravi lutti, ma la colpa non l’abbiamo data a chi ci bombardava, la colpa era di altri ed è questo che dobbiamo comprendere.
OK, Di Pietro. T’ho votato alle elezioni europeo. Dopo questo articolo non ti voto più. Grande sbaglio ho fatto.
Saluti.
Ma le missioni di pace si fanno con le armi? La ricostruzione di quella nazione la facciamo con i fucili, con i blindati etc etc? Non mi pare…
Non ho MAI e ripeto MAI visto un soldato li’ con una vanga, con una zappa, con uno scavatore che facesse una di quelle attività dichiarate come “missione di pace”.
Occhio per occhio, dente per dente… è la dura legge della natura umana. Io mi sono un po’ stancato di sentir chiamare eroi persone che prendono migliaia di euro per stare con i fucili in mano.
L’Italia ripudia la guerra… Leggete cosa prevede il Trattato di Lisbona a tal proposito.
Ben vengano ne sarei contento ma vorrei però che ci fosse un momento di “etica e pulizia” interna al parlamento da generare un Governo tecnico che faccia riforme necessarie e che ci traghetti nel modo migliore possibile fuori da una crisi che finita purtroppo ancora non è ed a nuove elezioni con nuove regole gradite a tutti e possibilmente con una legge NORMALE contro questo enorme conflitto di interessi che interessa Berlusconi e non solo lui . Saluti a tutti.
Postato da: Paolo Zaffiro | 17.09.09 17:02
Lei ha mille ragioni. Ma purtroppo i cosiddetti “governi tecnici” esistono solo nell’immaginario collettivo, non nella realtà. Qualunque governo, anche quello cosiddetto tecnico, ha necessità di avere una maggioranza politica: cioè qualcuno che voti i suoi provvedimenti. Ed i politici non danno nulla per nulla.
Quindi i cosiddetti governi tecnici altro non sono che foglie di fico per quando la politica è in difficoltà.
Caro Antonio, ferma restando la stima nei Tuoi confronti, sinceramente non capisco a questo punto perchè avete votato x il rifinanziamento delle missioni all’estero assieme alla maggioranza. Inutile citare l’art.11 della ns. Costituzione….tanto tra il dire ed il fare…..
Sarebbe stata molto più apprezzata una ferma intenzione pacifista PRIMA delle numerose e dolorose morti che un GRACCHIARE di CORVI DOPO.
Bers. Ten. rcpl.
Nessuno di noi è favorevole alla guerra, credo. Nemmeno quando riguarda gli altri e non ci coinvolge in alcun modo. Però consentitemi di avere dei dubbi sulla opportunità di non interferire tra i contendenti quando sono in gioco esiti che riguardano l’intero globo. Come permettere, ad esempio, che in un paese abbia partita vinta una fazione che milita a favore della dittatura e che intende inquinare (magari religiosamente) il mondo intero? O quando la corruzione e la speculazione lascia morire di fame intere popolazioni? Dobbiamo aspettare che le forze negative abbiano il sopravvento su quelle positive? Sono o non sono giustificabili pochi morti per una causa di giustizia rispetto alle ecatombi che possono conseguire all’istaurarsi di feroci dittature, siano questi morti italiani, o francesi, o afgani? Credo che il fine del trionfo della giustizia sulla faccia della terra, per quanto utopistico, dovrebbe riguardare tutti, perfino la Svizzera e Montecarlo, che un giorno potrebbero cessare di essere quelle oasi di benessere che sapppiamo. Ebbene, queste conquiste, lo insegna la storia, costano inevitabilmente vite umane.
I latini affermavano, con una certa analogia ai fatti di oggi, si vis pacem para bellum. Non è difficlle coniugare i princìpi che ci occupano in questo momento di dolore.
Possibilità
Un cittadino italiano viene indagato come possibile autore di un delitto. Secondo le nostre leggi il cittadino sarà da considerarsi innocente sino al terzo grado di giudizio.
Arrivati al terzo grado di giudizio è possibile che il cittadino venga riconosciuto effettivamente colpevole di aver commesso il reato. Quindi, sin dall’inizio, è corretto dire che è possibile che quel cittadino sia colpevole.
Su Berlusconi sono in corso delle indagini come possibile mandante occulto delle stragi degli anni 1992-1993. Berlusconi potrebbe quindi aver le mani intrise del sangue di quelle stragi.
Mi chiedo… se è possibile che Berlusconi sia il mandante delle stragi del 1992-1993, è possibile che sia anche il mandante della strage di Kabul di oggi?
In molti segnalano il rischio che la parabola discendente del potere di Berlusconi sia tormentata dall’intervento di servizi deviati. Lui avrebbe sicuramente il potere di muoverli a suo piacimento.
La pressione della manifestazione per la libertà di stampa, in questo particolare momento, sarebbe stata enorme.
Il rinvio di una manifestazione a due giorni da una strage di quella portata un fatto dovuto, scontato, garantito.
Dalle mie parti viene chiamato “possibile movente”.
saluti
marco
per Adriano
perchè dici questo?Ma ti rendi conto un pò dove stiamo arrivando o no!
Il problema é che sia noi che gli altri paesi che formano parte della coalizione ci siamo andati con la nostra mentalità occidentale (giustizia, democrazia, uguaglianza, etc.) senza cercare di capire la mentalità locale (tribú, corruzione, differenza dei ruoli uomo/donna, etc.) quindi era un fracasso annunciato. Adesso ci troviamo di fronte ad un presidente che abbiamo installato (parlo la coalizione, non solo l’Italia) ed abbiamo scoperto che é corrotto e non ha fatto quello che doveva fare. Quindi che facciamo? Andare via e far tornare i talebani? O sostenere uno che non ha niente a che vedere con i nostri ideali? Sarà sempre piú difficile spiegare all’opinione pubblica che i nostri soldati muoiono per difendere un sistema corrotto. Quindi l’unica soluzione sembra quello di ritirarsi, come si fece in Irak. Tanto sappiamo, conoscendo la storia, che nessun paese o coalizione che ha combattuto in Afghanistan é riuscito a vincere.
Dall’Afghanistan andremo via tra 5 o tra 40anni!?
A mio avviso non si intravedono segni di cambiamento o di mutamento di qualcosa.
Le stesse elezioni svoltesi in un clima e realtà di estrema incertezza e istabilità , mi fanno ritenere , che se andassimo via domani mattina , la presenza talebana , rimarrebbe tal quale era 5 anni fa , perchè , nei fatti , il c.d. governo istituzionale , non ha potuto nè saputo e forse voluto , modificare e progredire in alcunchè!
Il territorio rimane strategico per la sua posizione in medio oriente , ma nessuna attività economica è decollata in sostituzione della coltivazione e commercio di DROGA!
Nè politicamente , nè culturalmente , nè economicamente , la presenza delle forze militari e delle mondo rappresentato hanno saputo conseguire alcun visibile cambiamento nè avvicinamento alle popolazioni locali.
Per questo motivo ,considero fallimentare l’azione americana , che con la presenza militare , si proponeva di raggiungere,
BUSH a parte , è fondamentale interrogarsi e rispondre a tale interrogativo!
Con quale strategia politica è opportuno e utile continuare a sacrificare VITE UMANE , per una presenza praticamente puramente di facciata e solo militare?
E se , dati gli elevatissimi costi , si decidesse di lasciarli all’autodeterminazione , come altri hanno fatto in passato, e ci limitassimo all’acquisto di tutta la droga prodotta e la distruggessimo?..senza più nostri morti in GUERRA!
Terrorismo e talebani , potrebbero starci
luigi75
non ho mai capito il perchè non abbiamo esportato un pò di democrazia anche in corea del sud,iran , alcuni paesi dell’africa e chi più ne ha più ne mettta
Come rilevato da Nicola,l’intervento in Afghanistan,
dopo la caduta del regime talebano,era essenzialmente diretto ad aiutare quella popolazione a ricostruirsi una struttura più civie,
ed aiutarla a risalire dalle macerie.
Inoltre,evitare che si formasse una zona franca dove il terrorismo di matrice islamica estremista proliferasse indisturbato,per poi colpire altrove.
Giusto piangere i soldati caduti.Giusto piangere i morti sul lavoro.
Ma le migliaia di morti innocenti per attentati terroristici,non li piange mai nessuno?
Comunque,le cose si sono poi complicate,perchè l’Afghanistan è quello che tutti sappiamo,diviso tra molti ceppi tribali,sette lingue diverse,geografia spesso inaccessibile ecc. ecc.
E adesso i vari Sarkozy,Merkel,Brown chiedono all’ONU di rivedere il tutto,per modificare l’iniziale approccio.
Obama stesso,si legge,è incerto sul da farsi.
(Lasciamo stare i nostri patetici politicanti,che a livello internazionale contano zero).
Se si esce,c’è il fondato rischio che non solo i talebani si riprendano l’Afghanista,ma che destabilizzino il vicino Pakistan,già traballante nelle aree confinanti.
E il Pakistan ha la bomba atomica.
Inoltre,sarebbe una vittoria planetaria per il terrorismo islamico estremist,la cui immagine ne uscirebbe rinforzata.,
Se si resta,si rischia di aumentare le perdite,e di inimicarsi la popolazione civile,che non vuole i talebani,ma neppure essere bombardata per sbaglio.
Aumentare la forza militare in loco?Sarà efficace ed accettato?Non si sa.
Coomunque vada,i nostri governicchi si accoderanno.
Il governo:”Non ci fermeremo”
Afghanistan,20 vittime italiane dal 2004 a oggi
Agguato a Kabul,La Russa in Aula
“Sono vigliacchi”
Bomba a Kabul, strage di militari
Sei italiani morti
Kabul,attentato kamikaze contro i militari italiani
La Russa in Aula:”Taliban vigliacchi”
Napolitano:provo dolore e sconforto.
Il premier esprime cordoglio ai parenti
ADP:-La guerra in Afghanistan e’ una bufala bushiana ed e’ servita ad impiantare la piattaforma logistica per portare la guerra in Iraq.La guerra in Afghanistan ci costa 28 milioni di € al giorno,ai quali si aggiungono,dopo l’approvazione di nuovi stanziamenti,altri 147 milioni per il ’09.
In Italia le social card sono scoperte,requisiamo i conti dormienti di emigrati all’estero e defunti, facciamo il condono ai mafiosi e agli evasori pur di raccattare gli spiccioli e non finire alla canna del gas,ma il governo pontifica guerre nel deserto.
Oggi si combattono conflitti in mezzo mondo, guerre che i governi democratici dovrebbero scongiurare,ma che politicamente ed economicamente non conviene intraprendere: in Cecenia,in Indonesia,nelle Filippine,in Nepal,in India,in Kashmir,nello Sri Lanka,in Uganda,in Burundi,in Sudan,in Somalia,in Costa d’Avorio,in Congo.Non sono pacifista a tutti i costi,ma sono convinto che la pace in Afghanistan non la si potrà raggiunge incrementando ed incentivando l’azione militare.
Vorrei che il governo rispondesse ai dubbi degli italiani e delle famiglie che hanno i propri cari a 5000 km da casa:cosa ci stiamo a fare in Afghanistan?Per ristabilire una pace dopo la guerra che i nostri cosiddetti alleati hanno portato?A mettere il cartello sulle coltivazioni d’oppio che sono anche aumentate dall’inizio del conflitto?Ad esportare una dittatura filo occidentale sotto forma di democrazia?Oppure siamo lì solo per recuperare la faccia di Silvio Berlusconi,che dopo i suoi porno-party,pur di sedere al tavolo dei big ha dovuto lasciare sul piatto la contropartita Afghanistan?
Qual è il vero motivo di questa missione? Seguendo,per assurdo,l’idea dei guerrafondai nostrani,secondo cui per ristabilire la pace ci vuole la guerra,dovremmo portare le nostre truppe anche in Cecenia,dall’amico Putin,per fermare una guerra che ha mietuto oltre 50.000 vittime dal 1999,o in Georgia a Tbilisi?O in quella del Darfur dove le vittime del machete sono oltre le 300 mila?
La verità è che abbiamo un leader che, pur di entrare nella stanza dei bottoni,è disposto a vendere la pelle dei soldati
guardate questo sito:
http://precariopoli.leftlab.com/
Per favore segnalatelo anche voi alla postale e aiutatemi a farlo chiudere ,grazie
FACCIAMOLO CHIUDERE!!!!
ALLA DOMANDA RISPONDO: STIAMO LA’ PER FARCI MORIRE I NOSTRI FIGLI E PER FAR ARRICCHIRE CON IL LORO SANGUE I VAMPIRI CHE HANNO SETE DI SANGUE, DI GAS, DI PETROLIO, DI PAPAVERI E DI DANARO. ECCO PERCHE’ INSISTONO A NON MOLLARE NONOSTANTE FINO AD OGGI SIANO MORTI TANTI GIOVANI AL DI SOTTO DEI 30 ANNI. Questi hanno un sasso al posto del cuore!!! Saluti. Antonio.
fuori dalle Zone di guerra L’ITALIA ripudia ora e sempre la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie fra i popoli
E siamo a 20 morti.
E’ ora di andar via
In Afghanistan le grandi potenze hanno:
“URSS” fallito
“USA-GB”stanno fallendo,
ambedue con innumerevoli vittime, ora quasi ogni giorno, pur disponendo del più avanzato tecnologico armamento del Mondo.
L’Italia non dovrebbe essere li.
Lo vieta la Costituzione ” art. 15 ” in quanto come dichiarato recentemente da Frattini e da La Russa, in Afghanistan c’e una GUERRA.
La Guerra purtroppo comporta morti da ambo le parti dei belliggeranti.
Basta citare le decine e decine di civili ingiustamente uccisi nelle trascorse settimane, per errore dalle Forze Nato, in Afghanistan e che hanno anche determinato un duro intervento della Merkel.
Come vorrebbe Lei sig. min. definire quegli attacchi, e non sono pochi, forse necessari?
Gli italiani devono rientrare senza se e senza ma.
Basta cerimonie funebri strazianti!
Da http://www.fulviogrimaldicontroblog.info
IL SERIALKILLER SUL LETTINO DELLO PSICHIATRA
La cancrena delle lobby: ebraica, obamaniaca, ginocrate…)
Dobbiamo usare il terrore, l’assassinio, l’intimidazione, la confisca della loro terra, per ripulire la terra dalla sua popolazione araba. C’è bisogno di una reazione brutale. Se accusiamo una famiglia, dobbiamo straziarli senza pietà, donne e bambini inclusi. Durante l’operazione non c’è bisogno di distinguere fra colpevoli e innocenti.
(David Ben Gurion, padre fondatore di Israele)
Israele ha il diritto di processare altri, ma nessuno ha il diritto di mettere sotto processo il popolo ebraico e lo Stato di Israele.
(Ariel Sharon, 15/11/1998, Agence France Press)
Ci sono leggi per proteggere la libertà di stampa, ma non ne esistono che proteggano la gente dalla stampa.
(Mark Twain)
Solo i vincitori decidono quali siano stati crimini di guerra.
(Gary Wills)
Sei parà italiani uccisi a Kabul, quattro feriti. Cordoglio alle famiglie derubate dallo Stato italiano e dalla “comunità internazionale”. Una decina di mercenari ISAF-NATO eliminati dalla Resistenza ogni giorno
segue su http://www.fulviogrimaldicontroblog.info
Secondo me, qualche stronzo come la russa credeva ancora che in una guerra si muore da una sola parte, ….e no miei cari…noi siamo gli invasori…qquando gli italiani uccidono i talebani…nessuno dice niente…nell”attacco di qualche settimana fa, il boia la russa disse…” il contingente italiano e stato attaccato dai guerriglieri, nassuna vittima da parte nostra..gli attaccanti sono stati NEUTRALIZZATI!..Che cacchio vuol dire? Noi siamo nella loro terra…anche la nostra resistenza agiva nello stesso modo…adesso si rivela l’italia piagnona…ci saranno tavole rotonde…minacce del boia la russa…le lacrime di berlusconi…ma annate aff…o…gli inglesi e gli americani subiscono vittime tutti i giorni…ne danno notizia al news, e basta, lo sanno che quando si va per uccidere, ce il rischio di venire uccisi….smettiamola con le lacrime di coccodrillo…e cerchiamo di portarli a casa, perche’ le cose si faranno sempre piu’ peggio, fin’ora sono stati fortunati…ma era nell’aria.
Ogni volta,quando muore qualcuno di cui parlano i media che talvolta non aspettano altro per riempire pagine e palinsesti,è un pianto generale…Più loro-dei media,spesso-che dei lettori o ascoltatori,diciamolo.
Quando poi muoiono dei soldati,il pianto è dirotto.
Sebbene il cordoglio sia doveroso (anche se spesso ipocrita),va sottolineato che:
1) in Afghanistan,cosiccome in altre parti del mondo dove siamo presenti con le cosiddette forze di peacekeeping,nessuno fra quelli in divisa, vi è stato mandato obbligatoriamente.
2)c’è la lista d’attesa per andare in quei luoghi date le laute prebende,in dollari sonanti
3)sempre per restare fra le divise,ad ogni tragedia viene fuori che:
a)i nostri comandanti non erano all’altezza ,o b)l’equipaggiamento era inadatto o insufficiente
Poi le madri piangono-certo quando muore un figlio è più che comprensibile…ma sarebbe ora di finirla di pensare che mettersi le stellette sia per girare un film dove vincono spesso i buoni e la Cavalleria.Non darebbero tutti quei soldi se fosse una passeggiata.
Con questo è inutile chiedersi cosa facciamo in quei posti:sono i cosiddetti ‘accordi’ do ut des fra nazioni,cui noi in particolare dell’Italietta con i nostri ministri in tuta mimetica di circostanza-quella che hanno sempre sognato-siamo in un certo modo obbligati.
Il Vietnam insegna che nella guerriglia vincono i nativi. Se non veniamo via ci saranno altri morti.,questo lo sanno tutti. Quindi smettiamola di raccontarci le favole.
Questo è un momento per il dolore ed il cordoglio dove dei giovani sono morti in una missione di pace per mano vile e fanatica…In questi momenti la Nazione e le istituzioni devono restare uniti…tempi e modi diversi per i distinguo politici..In molti commenti ritrovo un linguaggio tipico della vecchia rifondazione comunista…e non dei “valori”…Temo che per prendere i voti a sinistra si stia “svoltando” troppo…ed io come i tanti militanti, non in cerca di candidature e privilegi…incominciamo a essere distinti e distanti, Una preghiera per i ragazzi caduti…w l’Italia.
ONORE EGLORIA AI NOSTRI CADUTI
ITALIANI E SENTITE CONDOGLIANZE
A TUTTE LE FAMIGLIE DEI CADUTI
RITIRATE I NOSTRI MILITARI
NON MERITANO NIENTE QUESTA GENTE
NON HANNO CAPITO CHE SIAMO LI PER LA PACE E NON PER LA GUERRA
prima di tutto esprimo cordoglio sentito per questi ragazzi e per le loro famiglie ma sono per il ritiro immediato dei ns soldati visto che e’cambiato lo scenario siamo in presenza di un governo corrotto e inefficiente che ha pesantemente imbrogliato alle elezioni come ha capito obama per controllare militarmente il territorio ci vuole un’aumento enorme di truppe,poi e’chiaro che questo e’un paese devastato e per parlare di pace bisogna portare lavoro scuola infrastrutture modernizzare il paese a quel punto i talebani si spegnerebbero da soli adesso la gente manda i figli nelle madrasse dove almeno mangiano,poi una volta risollevato il paese si potra’parlare di libere elezioni adesso le forze presenti sono viste come truppe di occupazione bisogna che le truppe diventino scorta e sicurezza per difendere un esercito di maestri ingegneri quello che fu il piano marshall per l’europa dopo la guerra ma e’chiaro che parliamo di anni molti.
La guerra che l’Italia sta facendo in Afganistan serve solo per chi produce armi.
Tutto il resto è pura ipocrisia.
I combattenti afghani che hanno fato saltare i nostri ragazzi vengono comunemente definiti “insurgents” dai media internazionali.
Che significa?
Significa che ormai non c’è più una vera distinzione tra Talebani e non. Significa che noi non combattiamo i Talebani, ma una parte della popolazione che è insorta.
E’ evidente a chi non vuole chiudere gli occhi che le ragioni della presenza militare Nato in Afghanistan sono ben altre. Sono, detto in parole semplici, la difesa degli interessi strategici occidentali nell’area.
Quali interessi abbiamo noi in particolare, mi riesce difficile comprenderlo. L’unico che pare possibile ipotizzare, è il compiacere un alleato importante.
La guerra (questa è guerra), richiede il versamento del sangue dei soldati. Quindi nulla di straordinario in quanto è accaduto, da questo punto di vista. E’ anche molto probabile che vi siano in futuro altri caduti, nulla di straordinario neanche in questa probabilità.
commento citando il verso di una canzone di Edoardo Bennato, un cantautore che, come molti altri in Italia, meriterebbe di essere ascoltato più di mille presidenti del consiglio:”a cosa serve la guerra’ diciamo la verità, serve soltanto a vincer la gara dell’inutilità”!!!
OK, Di Pietro. T’ho votato alle elezioni europeo. Dopo questo articolo non ti voto più. Grande sbaglio ho fatto.
Saluti.
Postato da: Adriano | 17.09.09 17:46 | Segnala commento inappropriato
+++++++++++++++++++++++++++++++++++
Adriano…nessuno si strappera’ i capelli, non abiamo bisogno di cretini come te…ma se ci tieni tanto, prendi un fucile e vacci tu a fare la guerra,
e facile parlare quando a morire sono gli altri…vero????
A casa i soldati italiani! Ormai stanno lì solo a fare da bersaglio umano ai talebani! … e fare esaltare Berlusconi, La Russa e tutti gli amanti della retorica sull’eroismo militare!!!
Le popolazioni afghane non dimostrano di gradire le presenze militari straniere su quel territorio.
Probabilmente non siamo nemmeno in presenza di una guerra civile di liberazione dai talebani , come ai tempi della nostra resistenza!
Nella migliore delle ipotesi , le popolazioni assistono e sopportano passivamente la presenza di questa forze militari straniere , che vengono considerate più di occupazione che di liberazione!
La recente consultazione elettorale ha evidenziato nell’entourage di Karzai , un stato di elevatissima corruzione e malaffare governativo.
Da che mondo è mondo , le guerre servono ad arricchire produttori e trafficanti di armi , e non sempre chi le combatte ha veramente interesse a concluderle!
Ovviamente l’uso delle armi è previsto provochi dei morti , e,-purtroppo,-in Afghanistan , come i quasi tutte le missioni militari similari , le presenze hanno carattere”VOLONTARIO” , anche ben retribuito ,..e ..anche per questo ,..oltre alle reazioni emotive e politiche , mi sembra che una gran parte di questi focolai di guerre sono destinati a durare sempre a lungo!
luigi75
Hai ragione. Tu che puoi farlo parla per tutti noi che per diversi motivi non lo facciamo. Grazie.
Non mi pongo solo la domanda “Che Cosa Ci Facciamo in Afghanistan”, ma mi son sempre posto “PERCHÈ CI SIAMO ANDATI IN AFGHANISTAN”.
L’ Afghanistan era la guerra di Bush (una delle tante guerre di Bush) inventata per “portare la democrazia” (una scusa che va bene per tutte le guerre, sempre la solita scusa).
Una GUERRA di occupazione alla quale si è subito associato il NANO MALEFICO alias il P2ista Silvio Berlusconi per far piacere al Bush sulla nostra pelle e sulla pelle dei ragazzi (volontari pare) che muoiono.
Ora spiace per i ragazzi morti, spiace per loro e per le loro famiglie, ma la GUERRA in Afghanistan è una sporca guerra di interesse e di occupazione.
Se non ce ne andiamo al più presto succederà sempre di peggio e dovremo abituarci a contare i morti ogni mese.
Quindi meglio uscire subito dall’ Afghanistan e cacciare dal governo il NANO MALEFICO alias il P2ista Silvio Berlusconi perchè è indegno di stare ain una qualsiasi Istituzione Pubblica.
Togliamo ai nostri ragazzi gli incentivi economici, trasferte, diarie e vediamo se troveremo più volontari che vogliano partire.
Per un tozzo di pane in più ci rimettono la vita!
I fondi che spendiamo per queste missioni dividiamoli lo stesso tra i soldati purchè rimangano a casa loro vicino alle loro famiglie.
Postato da: MARIO | 17.09.09 18:29 |
Certo caro Mario ( o leandro??) chi ha ucciso i nostri ragazzi E’ UN PARTIGIANO !!!!!
Quando, more solito, risponderai offendendo sappi che tutto quello scriverai varrà per te.
Guarda che anche IDV ha votato (anche quando era al governo)
La verità è che abbiamo un leader che, pur di entrare nella stanza dei bottoni,è disposto a vendere la pelle dei soldati
Postato da: maria rosa | 17.09.09 18:08
E’ cosi.
Durante la sua ultima visita a Washington Silvio Berlusconi ha promesso al presidente americano l’invio di altri 200 carabinieri con la funzione di addestratori, oltre a 400 soldati, aerei ed elicotteri con i relativi equipaggi.
Quello che leggo oggi, commenti compresi, è un’indecenza. Sempre e solo lotta politica, il fine è solo uno, il nemico è sempre quello. Non importa se per questo viene calpestata la memoria di gente che serve lo stato senza chiedere se quegli ordini arrivano da destra o da sinistra. Loro sono servitori (non servi) dell’Italia. Hanno amato l’Italia e credo che in merito all’amor patrio abbiano fatto una scelta consapevole.
Taccia la politica una volta tanto!!!
NON PERDERETE 2 MINUTI DEL VOSTRO TEMPO A LEGGERE IL POST;
MOLITARSI; PERCHE’ ….COME…..QUANDO…..
lo trovate nel blog;
http://informazionedalbasso.myblog.it/
MICHELE SANTORO HA BISOGNO DI NOI
Nel ringraziarvi per la risposta meravigliosa che avete dato alla nostra richiesta di diffusione degli spot, vi invitiamo a diventare nostri fan su Facebook e a invitare i vostri amici ad unirsi al nostro gruppo virtuale. Ecco l?indirizzo: http://www.facebook.com/pages/Annozero/149001692773?ref=nf&v=wall ? e ancora una volta aiutateci ad amplificare il nostro messaggio! L?appuntamento rimane per Giovedì 24 Settembre alle 21:00 su Rai Due Cordialmente La redazione di Annozero
ISCRIVETEVI
http://www.facebook.com/pages/Annozero/149001692773?ref=nf&v=wall ?
Lo dico da persona che crede che si debba restare e continuare, ma consapevole che una discussione ci riporterebbe a casa….
Postato da: Rino | 17.09.09 16:27
Concordo. Concordo nella sua decisione finale, perchè una decisione va pur presa, e concordo nei dubbi e nella presa di coscienza delle tante ambiguità di quella complicatissima situazione.
Vi sono, però, momenti storici in cui occorre avere il coraggio di prendere decisioni anche se queste vanno contro la logica dei “tempi normali”. Se gli Alleati, e gli Usa in particolare, avessero pensato solo ed esclusivamente al loro interesse noi avremmo ancora il Terzo Reich al potere nell’Europa continentale. Difficile spiegare ad un genitore del Michigan o del Delaware perchè suo figlio era morto a 10 mila km di distanza e per gente (noi!) che aveva fatto poco o nulla per risolvere i problemi da essa stessa (sempre noi!) creati.
Il problema centrale delle situazione tipo Afghanistan è che occorrerebbe una entità sovranazionale, credibile e rapida nelle decisioni, che avesse la capacità di gestire ogni crisi del pianeta. Si è provato con la Società delle Nazioni e poi con l’Onu ma siamo ancora in una fase primitiva per quello che sono gli accordi multilaterali tra nazioni.
Allo stato delle cose come è vero che non si può intervenire sempre e dovunque è anche altrettanto vero che non si può far sempre finta di niente. I primi si chiamano guerrafondai, i secondi ipocriti egoisti.
Governo ancora una volta sconfessato
Da repubblica.it oggi
a sentenza del Tribunale Amministrativo afferma che “a nessuno può essere imposta
l’alimentazione forzata se esprime la volontà di interromopere terapie giudicate inutili
E il TAR del Lazio sconfessa
la legge sul testamento biologico
ROMA – A nessuno possono essere imposte
alimentazione e idratazione forzata, nè cosciente nè incosciente, e anche in caso di stato vegetativo un cittadino può esprimere ex post la propria volontà di interrompere terapie giudicate inutili, comprese proprio alimentazione e idratazione.
Tar del Lazio – accogliendo un ricorso del Movimento difesa dei Cittadini all’ordinanza Sacconi emanata lo scorso anno, nei giorni del caso Eluana – boccia di fatto la legge sul testamento biologico già approvata alla Camera e al vaglio del Senato, dove si precisa invece che alimentazione e idratazione artificiali sono atti imprescindibili che il malato in stato vegetativo non può rifiutare tramite una dichiarazione anticipata di trattamento.
ancora: il paziente “vanta una pretesa costituzionalmente qualificata di essere curato nei termini in cui egli stesso desideri, spettando solo a lui decidere a quale terapia sottoporsi”. Il TAR, nella sentenza n. 8560/09, ha evidenziato che si tratta di questioni che coinvogono il “diritto di rango costituzionale quale è quello della libertà personale che l’art. 13 (della Costituzione, ndr) qualifica come inviolabile”.
sono andati in afghanista, ok, la guerra e’ stata votata un po’ da tutti, c’erano motivi validi, la presenza di bin laden, i talebani che minacciavano, etcetc.
sono riusciti a liberare l’afghanistan dai talebani, aiutati anche dagli afghani stessi, dai mujaeddin e dalle varie tribu’.
e poi?
hanno cominciato la ricostruzione, portato benessere, rimesso in piedi l’economia afghana, le infrastrutture, aiuti alla popolazione lacerata da 30 anni di guerre?
sembra di no, sono li’ a controllare il territorio, hanno messo su un governo fantoccio che fa i suoi affari, bin laden non e’ stato trovato e neanche il capo dei talebani.
chiaro che doveva succedere quello che sta succedendo.
sono li’ praticamente da invasori, questa e’ la realta’.
dei motivi che hanno sbandierato per andare li’, nessuno e’ stato portato a termine, e hanno avuto 8 anni di tempo per farsi benvolere e riassestare uno stato disgraziato, portando un minimo di benessere, e sarebbe bastato poco.
Ho sentito il ministro della difesa La Russa (oddio se russa) che i Kamikaze sono dei vigliacchi. Come persone che per un ideale (condivisibile o meno)immolano la propria vita sarebbero dei vigliacchi.
E il coraggioso chi sarebbe?
Lui che manda ragazzi ventenni a morire in una terra lontana per chissa che cosa non si capisce mentre se ne sta seduto sulla sua poltron a prendere una palata di migliaia di euro al mese?
La Russa per cortesia stai in silenzio e russa!!
1) La democrazia se non si ha la completa volontà di riceverla è inutile esportarla;
2)Per quanto ridicola sia l’Italia il coraggio di opporci alla dittatura con la resistenza l’abbiamo avuta;
3)Se ai nostri soldati continuiamo a dare fiumi di soldi per le missioni avremo uno stuolo di militari che si farà raccomandare per andarci, inconsapevoli del rischio inutile che correranno, e soprattutto senza alcun principio valido se non quello del denaro, perdonatemi ma altro che eroi;
4)Che la democrazia se la sudino e conquistino loro, e se gli americani vogliono continuare a fare i santarelli che portano la giustizia e la libertà ovunque lo facciano sulle spalle dei loro soldati;
Solo i vincitori decidono quali siano stati crimini di guerra.
(Gary Wills)
L’alternarsi..Russia..America..nella gestione della COSA AFGHANA la dicono lunga sulla reale e vera realtà avvertita dalle popolazioni e fatta credere al mondo.
Anche il c.d. terrorisno di BinLaden , lo sceicco petroliere..banchiere ,,amico dei BUSH , frequentemente loro ospite e..improvvisamente ..il loro pericolo pubblico n.1!
Dopo la vittoria di OBAMA . sono state messe fortemente in dubbio le giuste ragioni e presupposti di questa guerra in AFGHANISTAN e..in IRAK!
Anche gli schieramenti internazionali , ..Francia , Inghilterra , Germania,..ITALIA??, cominciano a manifestare tentennamenti e incertezze , segno evidente di strumentalizzazioni e macchinazioni di parte e di interessi economici particolari preminenti!
BUSH e PUTIN , ognuno con i loro seguiti , in parte fuori dai giochi più diretti e attivi ,..cominciano anche a defilarsi , modificando sostanzialmente le loro certezze , preferendo impegnarsi in azioni di disturbo e contrasto ai governi non sempre loro favorevoli , ma sempre pronti a cogliere i frutti dei risultati personali raggiunti!
In questa ultima logica si pone e si trova il nostro PORNOPREMIER Berlusconi , fortemente legato e stimolato da interessi e affari personali con questi suoi particolari amici..di..IERI!
Non sempre le cause per cui muoiono i valorosi soldati..sono..nobili!
luigi75
@ Sandro59 | 17.09.09 16:41
No, mio caro…la “trota” si prenderà 12000 euro al mese come responsabile dell’Osservatorio sull’Expo 2015 di Milano
Postato da: Agostino | 17.09.09 16:58
E sa a malapena leggere e scrivere….
L’avvocatura dello stato,ossia gli avvocati del nano,fa schifo.
Buon sonno presidente
Visto che il 19 p.v. è saltata la manifestazione per la libertà di stampa voglio ricordare che per la stessa data è previsto, sempre a Roma:
LIBERI DI NON CREDERE
primo meeting nazionale per un paese laico e civile, organizzato dall’UAAR.
Atei e agnostici non credono nei miracoli: sanno benissimo che, per ottenere dei cambiamenti, è necessario darsi da fare. È dunque venuto il tempo, anche per i non credenti, di mobilitarsi. Per questo motivo l’UAAR, l’associazione che unisce gli atei e gli agnostici, indice una manifestazione per sabato 19 settembre, alle ore 15, nell’area antistante lo stadio Flaminio (Piazzale Ankara) a Roma.
La data scelta non è casuale. I diritti dei non credenti possono essere riconosciuti solo laddove non c’è alcuna religione di Stato, di fatto e/o di diritto. Il 20 settembre 1870 non venne meno solo una religione di Stato; fu abbattuto un regime teocratico all’interno del quale era impossibile dichiararsi pubblicamente atei o agnostici. Molti, quel giorno, ritennero a portata di mano la realizzazione di una società, in cui una libera Chiesa costituisse solo una parte, non privilegiata, di un libero Stato. Quel progetto, faticosamente avviato, fu poi bloccato dal ventennio fascista, dal cinquantennio democristiano e da un quindicennio di confessionalismo bipartisan.
Non importa se per questo viene calpestata la memoria di gente che serve lo stato senza chiedere se quegli ordini arrivano da destra o da sinistra. Loro sono servitori (non servi) dell’Italia. Hanno amato l’Italia e credo che in merito all’amor patrio abbiano fatto una scelta consapevole.
Taccia la politica una volta tanto!!!
Postato da: G. Benincasa | 17.09.09 19:07
Quando tace la politica tuonano i cannoni.
E visto che sei cosi patriottico “stato” scrivilo con la maiuscola.
Lo merita.
E’ il governo che fa schifo non lo Stato.
KABUL, FN: ALTRI ITALIANI ASSASSINATI DALLA SUDDITANZA DEL GOVERNO ITALIANO VERSO GLI USA
“Ventuno, sono ormai ventuno i soldati italiani morti in Afghanistan, assassinati non già dai combattenti afgani, ma dalla sudditanza dei governi italiani agli USA ed alle loro guerre imperialiste”. Forza Nuova commenta cosi la tragica notizia della morte di 6 soldati italiani a Kabul, vittime di una attacco suicida rivendicato, pare, dai talebani.
“Da quando gli USA hanno scatenato la loro guerra in Afghanistan, con la scusa della lotta al terrorismo internazionale che aveva colpito New York, abbiamo sempre condannato la presenza italiana in quell’area. I soldati italiani non dovevano mai andarci, non è una guerra nostra, non è una guerra giusta, ma abbiamo già pagato un prezzo troppo alto. Oltretutto nessuno dei presunti scopi umanitari è stato raggiunto: il paese non è pacificato; i talebani hanno riconquistato molte regioni; la produzione di oppio è ripresa in maniera clamorosa (forse era questo il vero scopo della guerra?); il presidente made in USA Karzai si mantiene al potere con i soldi di Washington ed i brogli elettorali. Insomma non c’è una sola ragione perché gli italiani stiano li.”
“Ci fanno schifo i messaggi di circostanza dei nostri politicanti, che mandano a morire i nostri migliori soldati pur di ingraziarsi i padroni a stelle e strisce. Dovrebbero vergognarsi delle loro lacrime di coccodrillo! La loro responsabilità morale è evidente!”
DIPIETRISTI FOLLI, ANCORA UN PICCOLO SFORZO:
dite che l’autobomba l’ha messa Berlusconi.
“CHE FORTUNA PAPI”
In primo luogo “LA MIA PIÙ SENTITA SOLIDARIETÀ AI POVERI MILITARI MORTI A KABUL” senza se e senza ma.
Fatta questa premessa, “SO GIÀ CHE QUANTO SCRIVERÒ SCATENERÀ L’IRA FUNESTA DI BERLUSCONES”.
Non so esattamente che cosa sia successo a Kabul, ma so che questo terribile “ATTENTATO CADE A FAGIOLO” e il maggiore beneficiario, non se per fortuna o altro è “PAPI”.
“SO CHE PUNTUALMENTE IN ITALIA NEI MOMENTI DI CRISI POLITICA PIÙ CRITICI, REGOLARMENTE SI’ SONO VERIFICATE PUNTUALMENTE DELLE STRAGI”, più conosciuta come strategia della tensione, con “SEMPRE LO ZAMPINO DEI SERVIZI SEGRETI”, allo scopo di distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica da quello che succedeva nelle segrete stanze dei palazzi romani.
Perché sostengo “CHE FORTUNA PAPI” e che l’“ATTENTATO CADE A FAGIOLO”, e che il maggiore beneficiario è “PAPI”.
“IN QUESTI GIORNI PAPI ERA SOTTO ASSEDIO”, al rientro delle ferie ha inaugurato una nuova strategia e ha iniziato a “MENARE LE MANI A DESTRA E A SINISTRA”, cercando di rispondere colpo su colpo a tutti gli scandali che lo inseguono da mesi e l’altra sera a “PORTA A PORTA” doveva essere “IL MOMENTO DEL RILANCIO”, ma “L’AUDITEL LO HA CLAMOROSAMENTE SCONFESSATO”, mettendo a nudo le sue debolezze.
1) Si avvicina il momento decisivo sul “LODO ALFANO”, con voci di corridoio che propendo per la bocciatura.
2) Il trappolone messo in moto con il “GIORNALAIO INFELTRITO”, non stava dando i risultati sperati anzi il rinculo è stato più forte del previsto.
3) A livello internazionale tutti lo criticano.
4) Le indagini a Palermo, Milano e dintorni continuavano ad andare avanti.
5) Sabato ci sarebbe dovuto essere la manifestazione sulla libertà di stampa.
6) E CON TUTTO QUESTO, IL MUGUGNO POPOLARE INIZIAVA A SALIRE.
“ED ECCO IL COLPO DI FORTUNA”, se veramente di fortuna si tratta, “L’ATTENTATO DI KABUL” e la stampa per giorni non parlerà d’altro e “PAPI RIPRENDE FIATO”.
SARÀ SOLO FORTUNA O NO ?
DIPIETRISTI FOLLI, ANCORA UN PICCOLO SFORZO:
dite che l’autobomba l’ha messa Berlusconi.
Postato da: ROBIN HOOD | 17.09.09 19:39 | Segnala commento inappropriato
+++++++++++++++++++++++++++++++++++
robin hood…visto che sei a favore della guerra…ti consiglio di armarti di arco..e andare a combattere per la liberta’ e l’inciucio del tuo padrone mafioso…e se muori da eroe..ti daremo una medaglia.
Ora più che mai occorre essere uniti, l’opposizione a questo governicchio deve avere una sola voce, il cittadino medio italiano, quello cui dovremmo rivolgerci, non capirebbe perchè i soldati italiani dovrebbero abbandonare la battaglia.
Questo governicchio è maestro in propaganda nostalgica, ha avuto buoni maestri in passato, non facciamoci infinocchiare come al solito, bisogna sostenere a tutti i costi, ora più che mai i nostri soldati in Afganistan.
Già alcuni cominciano a parlare di onore, di vigliaccheria, attenzione, l’italiano medio è suscettibile su questi aspetti.
“Agli infami e vigliacchi aggressori che hanno colpito in maniera subdola – ha detto La Russa – va la nostra ferma convinzione che non ci fermeremo” e in accordo con le istituzioni internazionali “questa missione continuera”.
Deve essere saltato un passaggio.
Non si capisce chi è l’aggressore visto che la Folgore era a migliaia di km di distanza dal nostro sacro suolo.
Il fascista La Russa aveva elaborato un concetto che richiamava le frontiere elastiche della Patria, lo abbandonò quando vide la platea cominciare a sghignazzare…
Bossi ha dichiarato che per natale vuole i soldati a casa…costano fior di milioni….abbiamo voluto esportare la democrazia…abbiamo fallito.
Che faccia di merda, il suo compare sta soffocando la democrazia in italia..e pretende di portare la stessa in altre nazioni…che facce di merda che hanno.
In Afganistan si sta svolgendo una GUERRA per PROCURA (proxy war).
Mai i popoli sono stati così sciocchi e ricchi da alimentare guerre logoranti, nè in Jugoslavia nè in Afganistan nè in Africa.
Nella guerra per procura in Vietnam ha vinto l’URSS.
Negli anni ’70 e ’80 Zbignew Brzezinki attizzò la guerra in Afganistan (così scrisse nel suo libro the Great Chessboard) per attirare nella trappola l’Unione Sovietica di Breznev e farla sanguinare per dieci anni dotando Bin Laden e i suoi indottrinati mujaheddin islamici dei famosi missili a spalla Stinger.
Ora la Russia di Vladimir Putin, la Cina e l’Iran stanno dissanguando (per procura) le armate USA/Nato in quell’Afganistan dove si andava in discoteca negli anni ’80 e le ragazze di Kabul indossavano la minigonna.
Se non si ferma l’arroganza omicida dell’impero occidentale in Asia Centrale e in Medio Oriente il mondo diventerà presto un PRISON PLANET.
Il terrorismo non esiste, la guerra perpetua che stiamo esportando nel mondo ad iniziare da quella fomentata in Jugoslavia e Cecenia è terrore.
Il Committee for free Chechnya era presieduto da Zbignew Brzezinski e comprendeva i nomi più altisonanti dell’impero (Alexander Haig, Vanessa Redgrave, i sionisti ecc.) aveva un ufficio in ogni città importante dell’occidente. Ora la Cecenia è normalizzata, quei signori si vergognano … e il paziente e specchiato Putin sta incassando una vittoria dopo l’altra.
LA STRAGE DI MILITARI ITALIANI A KABUL NON CAMBIERÀ NULLA: L’ITALIA CONTINUERÀ LA SUA MISSIONE IN AFGHANISTAN. LO HA DETTO AL SENATO IL MINISTRO DELLA DIFESA, IGNAZIO LA RUSSA.
MA QUESTO INDIVIDUO ERA UNA PERSONA ADATTA A RESPONSABILITA’ DI GOVERNO?
LA PSICHIATRIA OGGI E’ ALL’ALTEZZA DEL SUO COMPITO?
TUTTO IL COMPLESSO DI QUESTO GOVERNO DAL CAPO ALLA CODA, SONO LA DOMOSTRAZIONE CHE QUEST’OPERA DI GARENZIA E SICUREZZA, SIA LATITANTE.
COMPRESO ANCHE PER CHI QUESTO SCRIVE, CHE POTREBBE DIRE E SCRIVERE, ANCHE LUI, TANTE STUPIDAGGINI, FARA’ ANCHE LUI RIDERE , MA NON DANNEGGIA LA DIGNITA’ DI NESSUNO, RIMARRA’ IL SOLITO FESSO CHE SE LA PRENDE SOLTANTO QUANDO VEDE UN’ALTRO FESSO CHE VUOL FARE IL FURBO CON UN BONACCIONE CHE, A BOCCA APERTA, CREDE ALLE FIORITE FANFARONATE CHE QUESTO LE STA’ PROPINANDO.
LE PERSONE DOVREBBERO ESSERE VALUTATE DEL COMPORTAMENTO E NON DA QUELLO CHE DICONO.
FACILE DIRE. IL DIFFICILE E’ FARE!
E SCUSATE ANCHE QUES’TALTRA MIA PAZZA INTROMISSIONE.
Sono morti 6 soldati italiani, addestrati per uccidere e pagati lautamente per farlo. La Folgore è un corpo d’assalto, non si manda la Folgore nelle missioni di pace.
Insieme a 6 assassini specializzati che qualcuno vorrebbe chiamare “eroi” sono morti 15 civili afgani di cui non frega niente a nessuno. Non sarebbe fregato niente a nessuno neanche se fossero stati 1000.
Ribadisco la mia totale contrarietà alla guerra, ogni popolo deve fare la propria Rivoluzione e si deve liberare dal giogo di una dittatura da solo.
Così come noi dovremo liberarci da soli del dittatore Berlusconi e dei suoi lustrascarpe (il nuovo Luigi XIV e i nuovi nobili).
Non c’è differenza fra un’autobomba e un aereo senza pilota che bombarda un villaggio, entrambe sono azioni vili e criminali. Chiamare la prima “terrorismo” eil secondo “missione di pace” è ipocrisia allo stato puro, di quella più aberrante.
Ritirarsi dai paesi ove abbiamo mandato i soldati non basta: IDV deve mettere nel proprio programma il dimezzamento graduale delle spese militari e del numero di soldati.
Con tali denari sarebbe possibile assumere 50.000 ispettori del fisco (che si pagherebbero da soli grazie all’evasione che emergerebbe), aumentare salario e numero delle forze dell’ordine interne e chissà quante altre cose…
ARRIVANO I VOSTRI!
A meno di venti giorni dalla discussione della Corte Costituzionale,sul LODO ALFANO,qualcuno ha pensato bene,di presentare un memoriale di inaudite corbellerie,sulla “legittimità” costituzionale,DELLA LEGGE PIU INCOSTITUZIONALE CHE L’ UOMO ITALICO, ABBIA MAI CONOSCIUTO.
Come è nostra prassi,anche se in questo periodo,si rischiano le opportune ritorsioni del regime,e del pornoduce,vogliamo ancora una volta far luce,sulla indegna questione del lodo alfano,facendo NOMI E COGNOMI.
Dunque l’ avvocatura dello stato,nella persona di GLAUCO NORI sostiene che :”ci sarebbero danni a funzioni elettive, che non potrebbero essere esercitate con l’impegno dovuto, quando non si arrivi addirittura alle dimissioni. In ogni caso con danni in gran parte irreparabili”
Ma di cosa stiamo parlando?
Molti di noi lo sanno,ma forse non tutti,e comunque,per ricordare il livello di infezione delle istituzioni,vale la pena ricordarlo.
Segue sul blog “avapxos”
DIPIETRISTI FOLLI, ANCORA UN PICCOLO SFORZO:
dite che l’autobomba l’ha messa Berlusconi.
Postato da: ROBIN HOOD | 17.09.09 19:39
Tu sei malaticcio…
Non ti concedo neanche lo status di malato…
1*Se ai nostri soldati continuiamo a dare fiumi di soldi per le missioni avremo uno stuolo di militari che si farà raccomandare per andarci, inconsapevoli del rischio inutile che correranno, e soprattutto senza alcun principio valido se non quello del denaro, perdonatemi ma altro che eroi;
2*Che la democrazia se la sudino e conquistino loro, e se gli americani vogliono continuare a fare i santarelli che portano la giustizia e la libertà ovunque lo facciano sulle spalle dei loro soldati;
Postato da: Daniele Della Chiesa |
@ Daniele
1*I nostri soldati “pagati” per le cosiddette MISSIONI di ….??? non sono altro che MERCENARI per la difesa di qualcosa che non ci appartiene, anche se hanno portato un valido aiuto e sostegno alle popolazioni Afghane.
Una volta sentii Ignazio Larussa affermare che ..
-I nostri soldati sono in Iraq ed in Afghanistan per difendere i confini del territorio di quelle popolazioni minacciate ed assediate dai Talebani; e che nell’era della Globalizzazione il concetto di “confine”non va inteso in senso nazionalistico del proprio Stato, ma va oltre!”
Perciò occupiamoci dei confini altrui!
Ma io manderei LUI al “CONFINO!”
2*La DEMOCRAZIA non è un “pezza” o un MODELLO che si possa esportare, imporre ed incollare in un altro stato,se le tradizioni,la storia e la cultura di un popolo non ne permettono l’attuazione, se gli abitanti non ne sentono il bisogno, e se le condizioni sociali non sono ancora mature per recepirne i valori.
D’altronde i retaggi culturali, i tabù e le arretratezze sociali di certe popolazioni frenano ed inibiscono l’insediarsi di un’organizzazione che, seppur democratica, costituisce e viene vista da una certa frangia di gruppi di popolazione non come un progresso ed un miglioramento, ma come una vera e propria minaccia.
Bisogna andare via al più presto.
PS
Pensiamo alla nostra democrazia che non si è ancora nè attuata nè pienamente realizzata.
Difendiamo la Costituzione e rispettiamola:
Articolo 11
L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali;
consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
Certo caro Mario ( o leandro??) chi ha ucciso i nostri ragazzi E’ UN PARTIGIANO !!!!!
Quando, more solito, risponderai offendendo sappi che tutto quello scriverai varrà per te.
Guarda che anche IDV ha votato (anche quando era al governo)
Postato da: PIERUGO | 17.09.09 18:57 | Segnala commento inappropriato
+++++++++++++++++++++++++++++++++++
Non sono leandro renzi,.. in quando a quello che ho scritto, e quello che ho sempre pensato..siamo o non siamo gli invasori?
nessun turpiloquio amico…siamo in democrazia..o no?…se non lo siamo…come puoi pretendere di portare la democrazia in afghanistan?
saluti…mario.
Mi sa che queste guerre guerreggiare servano per dare lavoro alla industrie belliche e contemporaneamente sfoltire l’esagerato numero degli abitanti del pianeta, se non si controlla l’aumento demografico con metodi razionali ed indolori è inevitabile che sarà l’istinto naturale a fare la guerra “mors tua vita mea” a rimettere le cose in equilibrio.
Purtroppo le guerre fanno parte dei sistemi di cui si serve la natura per correggere gli squilibri messi in atto dall’uomo.
2009-09-16 21:44
LODO ALFANO: AVVOCATURA DELLO STATO, SE CADE PREMIER A RISCHIO
ROMA – Se la Corte Costituzionale dovesse bocciare il ‘lodo Alfano’ “ci sarebbero danni a funzioni elettive, che non potrebbero essere esercitate con l’impegno dovuto, quando non si arrivi addirittura alle dimissioni. In ogni caso con danni in gran parte irreparabili”.
http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_1672874290.html
Ma per favore!Avvocato NORI!
I danni irreparabili li stiamo vivendo NOI italiani, moralmente, socialmente, eticamente e religiosamente!
Non si può avere un premier che minaccia, insulta il suo popolo apostrofandoci come: C.O.G.L.I.O.N.I. – F.A.R.A.B.U.T.T.I., ben sapendo chi è il personaggio che le pronuncia!
Se nella memoria dell’avv.to Glauco Nori non si fa menzione..” che i processi riguardano fatti precedenti l’elezione di Berlusconi”
..IGNORARLO è fare in modo che ciò non sia noto, che non sia conosciuto, che non sia scritto e … perciò…NEGARNE L’ ESISTENZA!
In questo modo perverso la non menzione di quel particolare fondamentale potrebbe giustificare le ragioni di una richiesta di tutela delle funzioni governative di Berlusconi.
Una presa per i fondelli se si pensa quanto male possa fare una eventuale presa in considerazione di siffatte motivazioni.
In poche parole con tali “argomentazioni”, vere e proprie arrampicate sugli specchi, si cercherebbe di investire la Consulta delle “gravi” conseguenze di un verdetto negativo del Lodo, che provocherebbe le dimissioni del premier, e che non gli permetterebbe di assolvere all’esercizio efficiente delle “funzioni pubbliche”; ovviamente verrebbe meno o passerebbe in 2° piano la valutazione dell’incostituzionalità del Lodo, cosa per me “GRAVISSIMA”e che non può giustificare la ragione della necessità di governare con una Legge-Lodo INCOSTITUZIONALE.
Allora è doveroso chiedersi:
-E’ giusto che il premier”governi”ed “assolva alle funzioni pubbliche”con una legge incostituzionale?
Può giovare tutto questo con le motivazioni addotte dall’avv.Nori che l’illegittimità del Lodo abbia come conseguenza il pericolo di danno all’esercizio delle funzioni,e non piuttosto la vera ragione per Berlusconi:
-Sottrarsi alla Legge!Evitare un’eventuale, anzi,sicura condanna.
VERGOGNA, avv.to Glauco Nori!
PRIMA: La tutela della Legalità e della legge uguale per tutti.
Penso che gli italiani preferiscano un premier onesto, che rispetta la Legge piuttosto che uno che la evita.
Postato da: Vanni Maltoni | 17.09.09 19:59 | Segnala commento inappropriato
+++++++++++++++++++++++++++++++++++
BRAVA VANNIIIIIIIIIIIIIIIIIII SEI GRANDE..
ALL’INFERNO TUTTI QUELLI CHE LA PENSANO DIFFERENTE….GLI EROI SONO QUELLI CHE DANNO LA VITA, CONTRO L’INVASORE DELLA PROPRIA PATRIA…SIAMO STATI INVASI NOI?…QUELLA GENTE HA FATTO QUALCOSA A NOI? RIFLETTETECI, E DIO NON VOGLIA CHE SI INCATTIVISCONO…E VERAMENTE VERRANO A FARE UN MACELLO ANCHE IN ITALIA.
mi unisco al dolore dei fammigliari dei ragazzi uccisi barbaramente, ma se posso aggiungere, i talebani sono mesi che ha preso di mira l’ italia, quindi il governo sapeva del pericolo che incombeva sui nostri soldati, mi sembra come il terremoto dell’ aquila, il giuliani aveva avvertito, invece di intervenire è stato risposto che non bisognava allarmare, quando i buoi escono si chiude le stalle
I sei militari morti in Afghanistan diventeranno altro “materiale” per Bruno Vespa a “Porta a Porta” ? Spero proprio di no, sarebbe l’ennesima speculazione sulla vita delle persone, quindi è il momento di dire BASTA!!!
O. Di Pietro, non si risparmia occasione per portare avanti la Sua guerra personale contro Berlusconi sia pure con frasi velate!!! Non sarebbe ora di puntare su altri obiettivi???…Anche perchè ci è venuto proprio a nausea, io personalmente non ne posso più di sentire ripetere all’infinito questo nome. Un’altra domanda: come mai non c’è mai stato, almeno se la memoria non m’inganna, un confronto diretto in tv tra Lei e il Premier. Non credo che risponderà dato che questo blog è totale appannaggio dei soliti noti ma mi riservo di porle le stesse domande in altra sede… magari di persona. Cordiali saluti.
BRUTTE NOTIZIE, non troppo tempo fa, il ducetto ha INDIMIDITO la procura di Palermo et voilá
********************
Marco Travaglio
Lo Stato, provincia di Arcore
Nell’ambito della privatizzazione dello Stato e delle sue istituzioni, ce ne siamo appena giocate altre due: l’Avvocatura dello Stato e forse un pezzo di magistratura. Ieri la Corte d’appello di Palermo ha rifiutato di esaminare le nuove prove a carico di Marcello Dell’Utri: le dichiarazioni di Massimo Ciancimino sulle tre lettere (una delle quali sequestrata nel 2005 in casa Ciancimino e rimasta sepolta in procura per quattro anni) che Provenzano avrebbe scritto a Berlusconi facendogliele recapitare da Dell’Utri.
La possibilità che Dell’Utri fungesse da pony express fra il boss e il premier avrebbe dovuto quantomeno incuriosire la Corte che sta processando Dell’Utri per il suo ruolo di trait d’union fra la mafia e il Cavaliere. Invece il presidente Dall’Acqua se n’è uscito con un’ordinanza in cui spiega che la lettera e i verbali di Ciancimino non contengono “fatti riconducibili a Dell’Utri suscettibili di utile rilievo processuale”. Curioso argomentare: un tizio è imputato, poniamo, per essere il galoppino del clan dei Marsigliesi. Poi, durante il processo, salta fuori la prova che il capo dei Marsigliesi lo usava come galoppino. E i giudici che fanno? Dicono che la nuova prova è inutile: in fondo si riferisce solo ai rapporti fra i Marsigliesi e il tizio imputato per i suoi rapporti con i Marsigliesi. Speriamo che la Corte riscopra i fondamenti della logica in tempo per la sentenza.
Intanto l’avvocato dello Stato Glauco Nori si precipita alla Consulta per difendere la costituzionalità del Lodo Alfano. Ma, per la strada, è colto da una drammatica crisi d’identità e non riesce più a distinguere tra lo Stato e Berlusconi, né tra se stesso e Ghedini. Stando al sito ufficiale dell’Avvocatura dello Stato, questa è “un ‘pool’ di giuristi specializzati che rappresenta e difende in giudizio l’amministrazione statale e, più in generale, tutti i poteri dello Stato…”. Cioè dovrebbe difendere la norma generale e astratta, se ci riesce. Nori invece ne difende l’utilizzatore finale. Dice che il Lodo va mantenuto non perché sia conforme alla Costituzione (vien da ridere anche a lui); ma perché, se fosse bocciato, Berlusconi tornerebbe imputato e sarebbe costretto alle dimissioni.
continua su
http://antefatto.ilcannocchiale.it/2009/09/17/lo_stato_provincia_di_arcore.html
Considerate che le strategie di guerra le proponeva gente come Wolfowitz, quello dei calzini bucati alla moschea…
http://camillomiller.altervista.org/wp-content/uploads/2007/01/paul-wolfowitz-licking-his-comb.jpg
In un’altra circostanza si vede leccare con la lingua il pettine per ben figurare nella foto di gruppo…
allego la foto per i “non credenti”
Siamo tutti colpevoli..perchè già quando c’erano le prime vittime dovevamo ribellarci a questa politica di potere e di convenienza indipendentemente dal suo colore..dovevamo riunirci come cittadini e opporci a tutto quello che è successo ..poteva succedere ed è successo oggi..la colpa è anche nostra ed è facile oggi ripetere sempre le stesse cose.., ma non credo che consoli il cuore dei parenti .
giuste parole!! andiamo via dalla guerra, anche perchè serve lavorare sul posto con la diplomazia.
Postato da: MARIO | 17.09.09 20:20 |
Sono un maschietto, quindi non brava ma bravo semmai.
Non mando all’inferno nessuno io, esprimo il mio pensiero e cerco piuttosto di smascherare quelle che io considero ipocrisie che circondano fatti di questo genere.
Rispetto l’opinione di tutti, ma quando qualcuno fa affermazioni che mi ripugnano tiro fuori la spada perchè “vedo” chi il mio nemico. Saluti.
Quello che leggo oggi, commenti compresi, è un’indecenza. Sempre e solo lotta politica, il fine è solo uno, il nemico è sempre quello. Non importa se per questo viene calpestata la memoria di gente che serve lo stato senza chiedere se quegli ordini arrivano da destra o da sinistra. Loro sono servitori (non servi) dell’Italia. Hanno amato l’Italia e credo che in merito all’amor patrio abbiano fatto una scelta consapevole.
Taccia la politica una volta tanto!!!
Postato da: G. Benincasa | 17.09.09 19:07
Ma quale amor patrio?
Ma quale servitori?
Hanno scelto quel mestiere essendo consapevoli dei rischi.
Naturalmente questo non significa non essere addolorati per la loro morte.
La morte è qualcosa di distruttivo sempre e comunque.
Proprio perché non vogliamo più morti ci domandiamo se la cosiddetta “missione di pace” ha ancora senso dopo che in tutti questi anni le forze di pace non sono riusciti a portarla anzi, la situazione sembra ancor più caotica e complicata dell’ inizio.
Infatti non sanno più cosa fare, se uscirne gradualmente, se rinforzare con altri 50-100 mila soldati e continuare all’ infinito questa guerra, perché di guerra si tratta, le cui conseguenze sono sotto gli occhi di tutti.
Un saluto.
Cosa ci fanno i nostri soldati in afghanistan?ve lo dico io .Sono un ex sottufficiale dell’esercito congedatomi volontariamente molti anni fa,conosco bene certe situazioni,i nostri soldati ,ora ,non sono altro che sagome per il tiro a segno dei talebani,purtroppo per far fare “bella ” figura in campo internazionale a qualcuno ,molti dei nostri stanno morendo per nulla,morire in combattimento è un conto ,morire chiusi in un automezzo è un altro,sono solo dei bersagli umani ,con armi scarsamente utili per difendersi,cosa possono fare con fucili e mitrgliatrici contro bombe ,razzi e altro?pensate davvero che un piccolo automezzo blindato serva a qualcosa?Onori ai caduti con il cuore io posso dirlo ,chi li manda a morire senza poter combattere seduto in poltrona a migliaia di chilometri di distanza è solo un vigliacco.
Il fascista La Russa aveva elaborato un concetto che richiamava le frontiere elastiche della Patria, lo abbandonò quando vide la platea cominciare a sghignazzare…
Postato da: lettore | 17.09.09 19:56 |
@ lettore
Fu quella volta che sentii Ignazio Larussa arrampicarsi sugli specchi per spiegare quel concetto di “frontiere elastiche”,affermando che anche i “confini degli altri stati erano CONFINI NOSTRI!”
-I nostri soldati sono in Iraq ed in Afghanistan per difendere i confini del territorio di quelle popolazioni minacciate ed assediate dai Talebani; e che nell’era della Globalizzazione il concetto di “confine”non va inteso in senso nazionalistico del proprio Stato, ma va oltre!”
Perciò occupiamoci dei confini altrui!
Ma io manderei LUI al “CONFINO!”
Che ne dici?
c’è solo lo strazio per le famiglie… ragazzi giovani,chi doveva sposarsi tra poco..che il Signore gli dia un pò di sollievo nel dolore.Preghiamo tutti per loro
Manifestazione annullata…bene, aspettiamoci altri morti e disgrazie nei prossimi mesi…papi l’ha’ capito..e perseverera’, e noi stupidi che ci caschiamo…ricordatevi che i politicanti, pur di non perdere la loro poltrona, sono sempre stati disposti a tutto…bush ne e stato la prova.
L’Italia piange i suoi soldati morti a Kabul in un attentato della guerriglia talebana.
Peacereporter dedica loro, e alle loro famiglie, questi versi di Fabrizio De Andrè.
Per cosa sono morti?
Per difendere la pace, la libertà, la democrazia in Afghanistan e la sicurezza internazionale come dicono i nostri politici? No.
Non per la pace, perché i nostri soldati in Afghanistan stanno facendo la guerra.
Non per la libertà, perché i nostri soldati stanno occupando quel paese.
Non per la democrazia, perché i nostri soldati proteggono un governo-fantoccio che non ha nulla di democratico.
Non per la sicurezza internazionale, perché i nostri soldati stanno combattendo contro gli afgani, non contro il terrorismo islamico internazionale: a questo, semmai, stanno fornendo un pretesto per odiare e attaccare l’Occidente e anche il nostro paese.
E allora per cosa sono morti?
La risposta l’ha data il generale Fabio Mini, ex comandante del contingente Nato in Kosovo, intervenendo la scorsa settimana a un dibattito sull’Afghanistan tenutosi a Firenze e organizzato da Peacereporter:
“Ufficialmente lo scopo fondamentale, il center of gravity, della missione non è la ricostruzione, o la pacificazione né la democrazia: è la salvaguardia della coesione della Nato in un momento di crisi della stessa. Questo è lo scopo dichiarato, scritto nei documenti ufficiali della missione Isaf. La Nato è in Afghanistan esclusivamente per dimostrare che è coesa: lo scopo è essere insieme. Ecco perché gli Stati Uniti chiedono soldati in più: ma pensate davvero che manchino loro le forze per far da soli? Credete davvero che i nostri soldati o i lituani siano importanti? No! L’importante è che nessuno si sottragga a un impegno Nato. Ecco perché vengono chiesti continuamente uomini agli alleati”.
segue…..
“Agli infami, vigliacchi aggressori che hanno colpito ancora nella maniera più subdola diciamo con convinzione che non ci fermeremo”, avverte il ministro della Difesa, Ignazio La Russa.
E’ stravagante definire ‘vigliacchi’ uomini che sacrificano la propria vita per uccidere il nemico. Forse questo giudizio andrebbe riservato ai piloti alleati che da mille piedi di altitudine sganciano bombe che fanno strage di talebani e civili, sapendo di non poter essere né visti né colpiti.
Anche chiamare ‘aggressori’ i guerriglieri talebani che colpiscono le truppe d’occupazione Nato è curioso. Siamo noi che abbiamo aggredito loro invadendo il loro Paese.
“Non ci fermeremo”, conclude La Russa in tono bellicoso. Altri soldati italiani dovranno quindi sacrificare le loro vite e stroncare quelle di altri afgani, combattenti e non. Da maggio, per la cronaca, le truppe italiane hanno “neutralizzato” almeno cinquecento “nemici” nelle battaglie combattute nell’ovest dell’Afghanistan con il massiccio impiego di carri cingolati ed elicotteri da combattimento. E presto, come annunciato, anche con le bombe sganciate dai nostri Tornado.
Secondo il ministro degli Esteri, Franco Frattini, bisogna “conquistare il cuore degli afgani per fare terra bruciata di ogni complicità e omertà verso i terroristi”.
Ma finché l’occupazione e la guerra continueranno, con le stragi di civili, i rastrellamenti, la distruzione dei villaggi, la terra bruciata si allargherà attorno ai nostri soldati e la guerriglia afgana diventerà sempre più popolare. La rabbia e il dolore di chi, a causa delle truppe occidentali, perde un familiare, la casa, una parte del corpo o semplicemente la libertà e la dignità, non fanno che portare acqua al mulino del “nemico”. Un nemico che, infatti, più la guerra va avanti, più si rafforza e guadagna consensi.
Enrico Piovesana
Postato da: elisa | 17.09.09 20:42 |
Già, preghiamo per le loro anime.
Con tutta la gente che avranno ammazzato prima di essere vittime del loro stesso “gioco”, è probabile che ci sia Belzebù con il forcone in mano ad attenderli…
Non è Caruso a parlare ma l’allora Premier S. B..
Basta compatire i soldati, sono professionisti e ben pagati”
“e comunque si tratta, di soldati di carriera che scelgono questa vita “anche per spirito di avventura, conoscendone i rischi”, che “sono contenti di stare lì” e per di più “hanno anche un’utilità economica rilevante perché naturalmente i loro stipendi sono molto più alti che se restassero in Italia”.
Era il 27 marzo 2004 pochi mesi dopo l’attentato di Nassiriya …
Cosa ci fanno i nostri soldati in afghanistan?ve lo dico io .Sono un ex sottufficiale dell’esercito congedatomi volontariamente molti anni fa,conosco bene certe situazioni,i nostri soldati ,ora ,non sono altro che sagome per il tiro a segno dei talebani,purtroppo per far fare “bella ” figura in campo internazionale a qualcuno ,molti dei nostri stanno morendo per nulla,morire in combattimento è un conto ,morire chiusi in un automezzo è un altro,sono solo dei bersagli umani ,con armi scarsamente utili per difendersi,cosa possono fare con fucili e mitrgliatrici contro bombe ,razzi e altro?pensate davvero che un piccolo automezzo blindato serva a qualcosa?Onori ai caduti con il cuore io posso dirlo ,chi li manda a morire senza poter combattere seduto in poltrona a migliaia di chilometri di distanza è solo un vigliacco.
Postato da: roberto piergentili | 17.09.09 20:34 |
@ roberto piergentili
Questo comportamento di mandare a combattere i nostri soldati italiani per far fare “bella ” figura in campo internazionale …..
ha origine dall’idea di Cavour , Piemontese, che
organizzò l’intervento italiano in Crimea.
Così un corpo di spedizione di 15.000 uomini al comando del generale Alfonso La Marmora partì, verso la metà del 1855, per la Crimea (dove appunto si svolgeva il conflitto e prese parte alla battaglia della Cernaia ed all’assedio di Sebastopoli, la potente piazzaforte russa che resistette circa un anno all’assedio delle truppe anglo – franco – piemontesi).
http://www.collezioni-f.it/museo/crimea/crimea.html
Così un corpo di spedizione di 15.000 uomini al comando del generale Alfonso La Marmora partì, verso la metà del 1855, per la Crimea (dove appunto si svolgeva il conflitto e prese parte alla battaglia della Cernaia ed all’assedio di Sebastopoli, la potente piazzaforte russa che resistette circa un anno all’assedio delle truppe anglo – franco – piemontesi).
L’obiettivo che Cavour si prefiggeva era la partecipazione del Piemonte alle trattative di pace e la conseguente possibilità di porre le condizioni dell’Italia sul tappeto degli interessi generali delle potenze europee. Ciò avvenne al Congresso di Parigi dove, caduta Sebastopoli, i rappresentanti delle potenze europee si riunirono per le trattative di pace (1856).
Il gioco di Cavour era perfettamente riuscito: come rappresentante del piccolo Stato piemontese egli sedeva, a parità di rango, accanto a quelli di Francia, Inghilterra, Austria, Russia.
IO BOICOTTO SEMPRE PORTA A PORTA
Ma io manderei LUI al “CONFINO!”
Che ne dici?
Postato da: maria rosa | 17.09.09 20:38
Cara Maria Rosa, ricordo una trasmissione di qualche anno fa in cui il fascista La Russa stanco di sentir parlare degli effetti collaterali dei bombardamenti “intelligenti” esclamò:
“Basta con questa storia delle vittime civili… ma nessuno pensa ai militari???”
Questo è il ministro della Difesa della Repubblica Italiana…
Il PETROLIO di BUSH..PUTIN..e..BERLUSCONI!
Nella guerra per procura in Vietnam ha vinto l’URSS.
Negli anni ’70 e ’80 Zbignew Brzezinki attizzò la guerra in Afganistan (così scrisse nel suo libro the Great Chessboard) per attirare nella trappola l’Unione Sovietica di Breznev e farla sanguinare per dieci anni dotando Bin Laden e i suoi indottrinati mujaheddin islamici dei famosi missili a spalla Stinger.
Ora la Russia di Vladimir Putin, la Cina e l’Iran stanno dissanguando (per procura) le armate USA/Nato in quell’Afganistan dove si andava in discoteca negli anni ’80 e le ragazze di Kabul indossavano la minigonna.
Se non si ferma l’arroganza omicida dell’impero occidentale in Asia Centrale e in Medio Oriente il mondo diventerà presto un PRISON PLANET.
Postato da: L. Berto | 17.09.09 19:56
siamo in democrazia..o no?…se non lo siamo…come puoi pretendere di portare la democrazia in afghanistan?
saluti…mario.
Postato da: MARIO | 17.09.09 20:11 |
..PS
Pensiamo alla nostra democrazia che non si è ancora nè attuata nè pienamente realizzata.
Difendiamo la Costituzione e rispettiamola:
Articolo 11
L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali;
consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
Postato da: maria rosa | 17.09.09 20:09 |
..volgarmente si possono chiamare..^Mercenari^..anche se sono nostri figli o fratelli.
Si tratta di missioni militari di OFFESA e DIFESA ,..in cui gli ideali dichiarati e le nobili motivazioni , coprono e nascondono ,-purtroppo ,-i veri vili e volgari interessi protetti.
Non è piacevole affermare ciò , ma i rituali commemorativi e di circostanza , devono cominciare a saper che , soprattutto gli Italiani , hanno imparato e provato a loro spese a guadagnarsi la libertà e la democrazia nel loro Paese!
…anche se come dice MariaRosa “… nostra democrazia che non si è ancora nè attuata nè pienamente realizzata.”
grazie al NANOPREMIER..berlusconi,.in affari personali..anche in Afghanistan!
luigi75
Il gioco di Cavour era perfettamente riuscito: come rappresentante del piccolo Stato piemontese egli sedeva, a parità di rango, accanto a quelli di Francia, Inghilterra, Austria, Russia.
Postato da: maria rosa | 17.09.09 20:51
Cara e insostituibile Maria Rosa….
il gioco lo continuò Mussolini al quale servivano “poche migliaia di morti per sedere al tavolo della pace…”.
Voi guarderete Ballarò ?
io francamente sono stufa di Bersani-Casini-Tremonti e qualche altro della cricca e non lo vedrò .
cosa ci facciamo?
nessuno lo sà?!!
Diamo una mano all’industria bellica a gonfiare i fatturati.
perche tutti non sanno come uscirsene
questa è la democrazia tanto proclamata da Bush e i suoi seguaci.
intanto i morti son morti e le lacrime non parlano.
bossi parla di uscire a fine anno.
Al momento l’unico scivolo per tutte le nazioni impegnate in questa guerra assurda e stracolmo di sterco.
LODO ALFANO. LA CONSULTA SI ESPRIMERA’ SULLA LEGGITIMITA’ DELLA LEGGE, SULLA BASE DELL’ART. 3 DELLA COSTITUZIONE, E QUI’ NON CI PIOVE. PARE CHE BERLUSCONI SIA INDISPENSABILE, VIA LUI DI PRESIDENTE SE NE FA UN’ALTRO. SIAMO IN UNA DEMOGRAZIA PARLAMENTARE?, DOVE STA’ IL PROBLEMA? TUTTO AL PIU GLI POSSIAMO INTITOLARE UNA STRADA: “via berlusconi”.
la guerra in afganistan, un paese devastato, un paese dove si fanno brogli elettorali, dove il fratello del premier e’ il massimo trafficante della droga, cosa ci volete ricavare? morti, altri morti, ma alla fine chi vince? nelle guerre ci sono vincitOri? c’e’ solo devastazione e morte.
la paqce, si conquista con il dialogo, salvare il popolo poverissimo di quella nazione, equivale a dargli quelle opere che servono per un maggior vivere civile, spendendo meno dell’enorme somma che serve per finanziare la guerra. gli industriali occidntali, oltre a speculare sulla industria delle armi, PERCHE’ NON SI ORGANIZZANO E APRONO IN QUEL PAESE UNA INDUSTRIA DI ARTI ARTIFICIALI. che distruzione che atroce devastazine. per dare la vittoria a chi? ai morti di tutte le guerre che si stanno combattendo nel mondo? finiamola, finiamola. queste cose vengono al pettine solo quando ci fanno del male. tutti i popoli sono sovrani in casa loro, tutti ipopoli vogliono vivere come credono e secondo i propri usi e costumi, noi che ci facciamo? vogliamo insegnare il nostro credo a popoli che gia’ vivono con il loro credo. FINIAMOLA E STIAMO A CASA NOSTRA.
Io so che cosa ci fanno in Afghanistan ( a dir la verita` non so neanche dove sia..) si, sono in missione di pace, seminano i fiori, danno le caramelle ai bambini, zappano la terra per renderla fertile, si vestono con i colori dell`arcobaleno e lasciano le colombe bianche svolazzare nel cielo. Poi ci sono i cattivoni che siccome non hanno niente da fare si arrabbiano e uccidono i buoni che sono li per aiutarli. mio nonno diceva..se vai nellacqua ti bagni, se vai in guerra muori.
Voi guarderete Ballarò ?
io francamente sono stufa di Bersani-Casini-Tremonti e qualche altro della cricca e non lo vedrò .
Postato da: Astimelusa
Anch’io. Una rottura di palle colossale.Sempre gli stessi a dire le stesse fandonie.
Basta. Chiuso.
bossi parla di uscire a fine anno.
Postato da: Maverick.Ita | 17.09.09 21:13
Bossi è un povero signore “diversamente abile” a cui ogni lunedì il premier, nella sua fastosa residenza di Arcore, gli ricorda quanto gli fu vicino nel momento della malattia….
E lui commosso annuisce…
Al momento opportuno però diventa “molto abile” nel piazzare consanguinei, parenti, collaterali e affini in qualche nicchia istituzionale alle spese di “Roma Ladrona”…
Siamo in Afganistan con la NATO. Siamo conosciuti come il popolo che non finisce mai una guerra con gli stessi alleati con cui l’abbiamo cominciata. Perchè siamo in Afganistan ? Se lo interroga anche l’America: la democrazia non si esporta (guarda l’Italia !!). Ma, ripeto, siamo con la NATO e la defezione, anche se il momento chiede unità ed orgoglio, non troverebbe alcuna giustificazione nè tra la maggioranza degli italiani nè all’estero.
Tant’è !!
Vedo che in questo sito c’è un mio omonimo. Dovrò accordare come differenziare il nominativo.
In merito quanto è successo oggi esprimo verso i parenti un sentimento di dolore e di solidarietà. Alla Brigata Folgore invece esprimo un pensiero di dolore per aver perso dei commilitoni non in combattimento come ha detto un precedente intervento un ex sottoufficale (sono anch’io un sottufficiale). Non voglio dire nulla oggi. Nei prossimi giorni è utile chiedere di “scoprire” il nemico o ciò che è veramente il nemico.
Siamo andati in Afganistan a portare la democrazia, chi verrà da noi per portarci la democrazia?
Caro di Pietro,
Spiace anche a me per i caduti, non solo italiani, dell’attentato di oggi però, se penso alla situazione che c’era sotto il regime dei taliban e alla fonte di fanatismo religioso che era l’afganistan prima dell’intervento ONU concludo addirittura che forse è meglio appoggiare il tiranno di turno. Questo perchè il tiranno (ma è stato eletto un po’ come Ahmadinejad o forse anche come Berlusconi) in questione è in qualche modo sotto tutela e quindi è influenzabile dall’ONU.
L’occidente dovrebbe rimanere per cercare di trasmettere un modello culturale, sicuramente imperfetto, ma che di certo non prevede come giusta punizione lo sgozzamento delle figlie che non rispettano la volontà dei padri padroni, come è accaduto già due volte in italia, l’ultima volta in questi giorni. Vogliamo lasciare che si ammazzino o si sfregino le donne solo perché vogliono studiare o vogliono contare qualcosa nella loro società? Vogliamo lasciare che questo modo di pensare e questa mentalità, sostenuta dal cancro della religione, dilaghino ovunque?
mio nonno diceva..facile scommetere con il culo degli altri.. chi va in guerra, in italia non e` obbligato, lo ha liberamente scelto e sa i rischi ai quali si espone.
Gli altri non hanno niente da perdere.
Cosa fareste voi se per esempio qualcuno invadessero l`italia per imporre il proprio “giusto” stile?
La guerra comporta morti, statisticamente il 95% dei morti sono civili innocenti di cui nessuno parla.
Berlusconi e` il piu` bravo di tutti? mandate lui al fronte…
LA DEMOCRAZIA
Siamo andati in Afganistan a portare la democrazia, chi verrà da noi per portarci la democrazia?
Postato da: Mirella | 17.09.09 21:47
Demcrazia sarebbe quel regime nel quale chi ha vinto le elezioni viene cacciato via da qualche articolo di ‘Repubblica’?
Voi guarderete Ballarò ?
io francamente sono stufa di Bersani…….
Postato da: Astimelusa
Anch’io. Una rottura di palle colossale…….
Postato da: news news
E’ una trasmissione come tutte le altre, con il solito giornalista “alla moda” del momento che ci sfrutta sopra ci fà i suoi bravi soldini e ………
tutto continua come prima.
Siamo ormai sopraffatti da una “inutile” montagna di informazione della quale si potrebbe benissimo fare a meno. Specie di quella di simili trasmissioni televisive, che sembra che siano “un di più”, ma in realtà non approfondiscono un bel niente.
Al massimo sono solo una vetrina per il “politico/i” di turno.
Altri funerali di stato in arrivo….cancellazioni di programmi allegri…lutti sulle braccia di giocatori di calcio….ma quando la fate lunga..in gran bretagna, ed in america…i morti arrivano in gran segreto, funerali privati, poche righe sui giornali, aspettando i prossimi cadaveri…i politicanti non ne parlano nemmeno e mantengono un basso profilo…visto che sono professionisti, e vengono ben pagati…per loro e solo un mestiere come un’altro…i soldati son quasi tutti dei violenti..ex avanzi di galera…e delinquenti comuni…nessun ragazzo normale andrebbe ad ammazzare un suo simile…bisogna avere un palmo di pelo sul cuore per riuscirci.
Voi guarderete Ballarò ?
io francamente sono stufa di Bersani…….
Postato da: Astimelusa
Circa Ballarò, ho rinunciato anche io a vederlo. Ci sono sempre le stessa facce che dicono sempre le stesse cose, trite e ritrite e condite da “non mi interrompa, io non l’ho interrotta ecc. ecc.”. Quando poi ho visto Treconti e gli altri con la faccia da funerale… ho chiuso.
Sono stufo di vedere ipocriti che fingono di non sapere che lì c’è una guerra e che si rischia la pelle. E peggio ancora che fingono di essere addolorati.
Di gente che ci racconta la propria opinione ne abbiamo piene le scatole. Abbiamo bisogno di gente che ci racconta la verità e che propone soluzioni serie.
Postato da: maria rosa | 17.09.09 20:51
Cara e insostituibile Maria Rosa….
il gioco lo continuò Mussolini al quale servivano “poche migliaia di morti per sedere al tavolo della pace…”.
Postato da: lettore|17.09.09 21:11|
@ lettore
Mi sono limitata a citare Cavour perchè fu il Primo ad iniziare il”gioco”del presenzialismo e dell’esserci,per poi sedersi al tavolo ed avere dei riconoscimenti per il Regno di Sardegna-Piemonte(non dimentichiamo che l’Italia non c’era ancora,ma vi parteciparono da tutte le città d’Italia,nonostante l’avversità di Mazzini:da Livorno,da Napoli!).Nasceva già l’Italia.
Durante la campagna di Crimea(1854/56) non furono solo gli italiani a fornire truppe legionarie, ma anche altri paesi.Del resto era stato espressamente chiesto al Regno Piemontese di tradurre l’intero corpo a pagamento.Il nucleo italiano della legione volontaria ebbe anche casermaggio e centro di reclutamento a Chivasso,prima di partire.
Il dottore della legione era Joseph Sampson Gamgee nato a Livorno nel 1828,di nazionalità inglese, collaboratore per un certo periodo di Pasteur all’Università di Parigi.
Prima di esercitare con gli italiani era stato medico all’ospedale italiano di Malta(Dopo la guerra continuò la sua opera di medico e studioso a Birmingham che si andava riempiendo di emigrati italiani).L’eventualità che l’Italia partecipasse a puro titolo venale implicava che, a fine conflitto,una volta pagati i debiti,Cavour non si potesse sedere al tavolo dei negoziati, non tanto contro lo zar,ma “pari grado agli alleati” austriaci.
La British Italian legion formata non era la prima unità che si batteva a favore del Re d’Inghilterra. Era già successo ai tempi di Napoleone,che tanti amici in Italia poi non contava.
Napoleone avrà di che lamentarsi dell’apporto Italiano,in uomini,non certo in opere d’arte che aderirono più o meno spontaneamente alla sua chiamata.(Il saccheggio di guerra è riconosciuto ora dalle leggi internazionali che dicono”chi ha avuto,ha avuto e chi ha dato ha dato”,ma l’Italia restituisce ugualmente l’obelisco di Axum perchè noi non siamo ligi ai trattati internazionali).
A partire dal 1806 al 1816 due reggimenti siciliani,uno piemontese e altrettanti indefinibili prestarono servizio sotto l’Union Jack Inglese. Fra le truppe straniere venne reclutato un certo numero di uomini(14.000?) per formare una vera e propria”legione straniera”,alla francese ..
http://digilander.libero.it/fiammecremisi/crimea.html
bossi parla di uscire a fine anno.
Postato da: Maverick.Ita | 17.09.09 21:13
Di Pietro invece dice di uscire subito…..tutti a casa come nel film di Comencini con Alberto Sordi! Di Pietro vuole arrivare là dove i comunisti in cinquant’anni non sono mai riusciti ad arrivare…uscire dalla NATO!! Ma chi sono i teorici di IDV? Caruso e Ferrero?
Nessuno ha dato credibilita’ alle elezioni in iran,
in afghanistan ivece, anche se e stato appurato da enti internazionali che ci sono stati brogli decisivi, nessuno fara’ niente, perche’ ha vinto il pupazzo, degli usa, chissa che cosa sarebbe successo se fosse stato l’altro candidato a vincere.
ballarò..un’altra trasmisione che si è uniformata;oggi è stato annullato per il lutto in AFG. un incontro con il P.D. a Messina sulla gravissima situazione dei precari della scuola;
stasera vedo che la partita di calcio non si è fermata, gli spettacoli neanche, il P.D. invece a deciso di rimandare un dibattito su un dramma che stanno vivendo 7000 docenti in sicilia. Posso sembrare macabro ma in AFg ci sono andati dei volontari per soldi, i precari non possono più scegliere cosa fare della loro vita grazie a questa banda i malfattori con nome e cognome: Berlusconi,Tremonti,Brunetta e la marionetta satanica Gelmini. Diffondete…
Qualcuno ha detto in questo blog che i popoli per combattere contro le dittature e i regimi autoritari se la devono cavare da soli…….ipocrisia pura e grande falsità storica….noi italiani se non avessimo avuto dietro al culo gli alleati col cazz.o avremmo vinto il nazifascismo! il regime talebano è talmente orrido e spaventoso da giustificare una guerra a fianco degli Afghani che vogliono la libertà e non vogliono tra i coglioni questi studenti delle mandrasse che vengono dall’oltretomba culturale e religiosa…..questa gente che detesta gli aquiloni e odia le donne sono un pericolo per l’umanità e se ne devono tornare nelle loro fogne….io sto con Massud….
Demcrazia sarebbe quel regime nel quale chi ha vinto le elezioni viene cacciato via da qualche articolo di ‘Repubblica’?
Postato da: ROBIN HOOD | 17.09.09 21:56
Democrazia è quel regime in cui chi vince le elezioni deve rispondere alle domande di “Repubblica” e della stampa libera.
Fesso.
Ballaroò? Si eè uniformato anche questo programma…squallore completo con le stesse facce che dicono le stesse cose…
Posso sembrare macabro ma dico quello che penso: la partita di calcio su R4 e altri spettacoli non sono stati cancellati per il lutto in AFGANISTAN,(se non si scrive così non me ne importa un fico secco), il P.D. oggi a Messina, e così credo in altre parti, ha rinviato un incontro coi precari della scuola licenziati dopo decenni di lavoro dalla banda di malfattori berlusconi, tremonti, brunetta, la marionetta satanica gelmini( le minuscole sono volute ). Quei poveri soldati morti hanno però scelto loro di rischiare la vita per una causa forse sbagliata e per soldi, i 7000 docenti, solo in sicilia , messi per strada da questi farabutti avevano scelto come lavoro l’educazione e la cultura dei nostri figli e, tranne rari casi come in qualunque settore del resto, erano seri professionisti che hanno dedicato anche decenni della loro vita a questa professione;adesso licenziati e classi anche di 35 alunni con il maestro a fare il guardiano…
ASCOLTANDO QUESTA MATTINA ALLA RADIO , IN DIRETTA , I COMMENTI DI VARI GENERALI , HO AVUTO LA SENSAZIONE , DALLA VIVA VOCE DEI DIRETTI INTERESSATI ALLE OPERAZIONI , CHE SUSSISTE UNA DETERMINATA GERARCHIA FEUDALE NELLA GESTIONE , COMPETENZA , CONTROLLO E RESPONSABILITA’ SUL TERRITORIO AFGHANO . PROBABILMENTE NELLA NUOVA STRATEGIA MILITARE , CIO’ E’ NORMALE . IL FEUDO DI COMPETENZA MI SEMBRA SCONTATO . MA LA DOMANDA CHE MI FACCIO E VI FACCIO , NELLA STRATEGIA GEOPOLITICA CHE REGOLA I DELICATI EQUILIBRI DI QUESTO TERITORIO MARTORIATO DAI SIGNORI DELLA GUERRA , QUALI FINALITA’ VOGLIAMO RAGGIUNGERE . IL PROBLEMA REGOLATORE , E’ RENDERE PARTECIPE LA GENTE ALLE DECISIONI ED AI MOTIVI DI TALI DECISIONI . LA GUERRA E’ UNO DI QUESTI . A MIO AVVISO , L’INFORMAZIONE IN GENERALE PECCA SUGLI INTENTI E FINALITA’ , TRASCURANDO PROBLEMI E MOTIVI . I MOTIVI ED I PROBLEMI VENGONO SPESSO CONFUSI , O NON DEL TUTTO COMPRESI . E’ FACILE SCAMBIARE LA VITTIMA PER CARNEFICE E VICEVERSA . NON BASTA DOMANDARSI CHE CI STIAMO A FARE . MA PERCHE’ QUESTA NAZIONE DA SECOLI E’ UN CROCEVIA STRATEGICO DI GUERRA E NON SOLO . QUALE RUOLO GIOCA IL TRAFFICO DI OPPIO . CHE PARTITA GIOCA L’ISLAM NELLE FASI ALTERNE DI IMPERI DOMINANTI . QUALE IMPORTANZA STRATEGICA RAPPRESENTA QUESTA LONTANA E POVERA REGIONE NEI NOSTRI EQUILIBRI INTERNAZIONALI . CHI SONO I TALEBANI , E CHE RAPPRESENTANO . A CHI SERVONO . CHI LI ARMA . E’ LEGITTIMO IL FUTURO GOVERNO . CHI HA INTERESSE A CONCENTRARE L’OPINIONE PUBBLICA SU ( CONTINUA
Postato da: lettore | 17.09.09 22:35 |
Il concetto stampa libera però è alquanto incerto…un giornale ha sempre un padrone…una lobby…un partito…una famiglia…un’azienda…una setta….una P2…una P3…una chiesa…una parrocchia…..l’uomo crede di vivere nella ricerca della libertà ma in fondo la detesta perchè è noiosa….o no?
Posso sembrare macabro ma dico quello che penso: la partita di calcio su R4 e altri spettacoli non sono stati cancellati per il lutto in AFGANISTAN,(se non si scrive così non me ne importa un fico secco),…..
Postato da: giacomo calzavara | 17.09.09 22:37
“The show must go on”
Tradotto: “lo sculettamento continua…”
Tu credi che stasera il Priaper annullerà l’ordinativo di chiappe e zinne prepagate e di cui sarà solo “l’utilizzatore finale???”…
Scordatelo ….
L’ho detto e scritto un paio di mesi fà che la nostra Costituzione RIPUDIA la guerra. Perchè in Afganistan è guerra e non missione di pace come ce la stanno propinando. Portiamoli a casa subito, prima che un escalation generale, non ci permetta più di farlo.
Una domanda:al popolo e nel nome del popolo Italiano.Io sono stato vittima del battaglione S.Marco che mi ha consegnato la lettera di licenziamento al termovalorizzatore di Acerra perche loro difendono chi ha il potere di gestirli,forse sono vittime anche loro ma almeno possono portare a casa un lauto stipendio mentre io sono vittima e basta.Allora di cosa stiamo parlando?Chi fara piu vittime lo stragismo talebano(che noi da occidentali non possiamo capire le motivazioni profonde)o la legge Gelmini con 57000 ripeto 57mila persone portate sull’orlo della miseria,della disperazione.Il disagio sociale cresce in modo esponenziale,mentre fanno notizia 49 baracche donate per misericordia da un pezzo di fratelli d’Italia ad altri fratelli che solo la becera tv di stato ha fatto sembrare un lauto elargimento di questo ignobile governo.Di cosa stiamo parlando,cosa stiamo piangendo,ogni giorno muoiono sui posti di lavoro due persone,due padri di famiglia che per un pezzo di pane escono la mattina non per andare in guerra eppure due di loro non faranno mai piu ritorno a casa;in proposito la legge che ha modificato le norme sulla sicurezza sul lavoro quante vittime mieterà,credetemi sicuramente piu di una bomba talebana.Allora smettiamola di piangere,via gli eufemismi,gridiamo in piazza “VIA QUESTO GOVERNO”"Basta con le stragi di stato,basta con i decreti Brunetta,con i “LOTA ALFANO”con le Riforme Gelmini.
Qualcuno ha detto in questo blog che i popoli per combattere contro le dittature e i regimi autoritari se la devono cavare da soli…….ipocrisia pura e grande falsità storica….noi italiani se non avessimo avuto dietro al culo gli alleati col cazz.o avremmo vinto il nazifascismo! il regime talebano è talmente orrido e spaventoso da giustificare una guerra a fianco degli Afghani che vogliono la libertà e non vogliono tra i coglioni questi studenti delle mandrasse che vengono dall’oltretomba culturale e religiosa…..questa gente che detesta gli aquiloni e odia le donne sono un pericolo per l’umanità e se ne devono tornare nelle loro fogne….io sto con Massud….
Postato da: marco aurelio | 17.09.09 22:33 |
Infatti! Quando mai ce la siamo cavata da soli?
Senza l’aiuto di “terzi” non solo avremmo ancora qui le SS del glorioso Reich millenario ma addirittura ci ritroveremmo per le strade di Milano i posteri di Radetzsky, visto che abbiamo dovuto chiedere aiuto ai francesi per rispedire al di là delle Alpi gli austriaci.
E poi, come dice giustamente marco aurelio, è inoppugnabile che la teocrazia talebana sia il peggio del peggio: donne lapidate, mani tagliate, bambine obbligate a lasciare la scuola e sposarsi a undici anni, madrasse forgiatrici di terroristi da spedire in giro per il mondo. Restare a guardare e non fare nulla pur avendone i mezzi è correità coi criminali di quel regime.
Senza dimenticare che un Afghanistan in mano all’estremismo religioso è estremamente deleterio per la stabilità dell’area: il confinante Pakistan è una potenza nucleare e fomentarne gli attriti con l’India, altra potenza nucleare, è stato uno dei fini dei talebani.
E già, come qualcuno ha scritto se non fossero venuti gli americani col cavolo che ci liberavamo del fascismo! Infatti non ce ne siamo liberati, i fascisti si sono messi la maschera, sono diventati imprenditori, massoni, mafiosi e quant’altro per poi trasmettere ai figli i loro insani princìpi. E ora sono tornati, mai veramente sconfitti.
Solo una rivoluzione dal basso (che non dev’essere per forza violenta, come ci ha insegnato il grande maestro Mahatma Ghandi) porta con sè la sconfitta dell’autoritarismo attraverso una presa di coscienza delle masse.
Faccio un’analogia. Un povero che chiede sempre aiuto agli altri, magari troverà qualcuno che gli da una mano e per qualche tempo potrà riempirsi la pancia, ma poi tornerà ad avere bisogno dell’altrui aiuto. Se invece riesce a sollevarsi da solo, avrà imparato a cavarsela da solo e sarà più difficile che egli necessiti in seguito di aiuto da parte di altri. Anzi, è improbabile che ritorni povero, perchè avrà superato prove talmente dure per uscire dalla sua situazione che il suo carattere ne sarà rafforzato.
Così ancora oggi, il popolo francese ha impressa nei suoi geni la Rivoluzione che cambiò l’Europa e, indipendentemente dal colore del governo, non ha paura di manifestare il suo dissenso, bloccare il paese, fare azioni eclatanti come il sequestro di un farabutto che occupa una posizione di prestigio. Noi invece continuiamo ad essere degli asserviti, e ci ribecchiamo la dittatura. E’ il nostro DNA, oppure Karma se preferite.
..e i cretini continuano a cercare banalità per giustificare la loro attitudine al gregge.
Noi auguriamo ai cretini di aver vita breve perchè puzzano e perchè sono inutili
Voi guarderete Ballarò ?
io francamente sono stufa di Bersani…….
..infatti non è guardabile..ma da tempo,non perchè c’è bersani….che è come gli altri
L’Afghanistan confina con la Russia.
Gli americani hanno aiutato i talebani contro l’Unione Sovietica.
Gli interessi dell’Occidente contrastano con quelli della Russia.
Pensate che la Russia consenta agli americani di vincere questa guerra per il petrolio, quando ha il monopolio assoluto dell’oro nero?
Nostradamus
certo che l’Italia e’ un paese di veri patrioti…
con ancora i cadaveri ancora caldi……dei caduti in battaglia in Afghanistan…
il Ministro dell’Attacco Ignazio La Rossa..
“DETTO CORE E PATRIOTA con la tasca del popolo…
…ex esponente di spicco dell’avanguardia comunista negli anni passati…
cosi’ dichiara….oggi ai vari TG
oltre al lutto cordoglio …dolore e strazio…
in contemporanea ..( che gusto orrido ministro…).
OGGI ABBIAMO PROVVEDUTO A RINFORZARE I CARRI LINCE PORTANDOLI A 7 TONNNELLATE …..DOVREMO ATTREZZARCI MEGLIO con IL NUOVO MEZZO CORAZZATO “FRECCIA”….DI 28 TONNELLATE …UN PO LENTO …MA….
volevi dire migliorabile….ristrutturabile…..e chi paga….?
sempre noi…non c’era dubbio…
L’unica vera tattica di sicura riuscita …e’ fare tornare a casa i nostri giovani disoccupati…
e dargli una pezza di sapone per ognuno per lavarsi per giorni e giorni le mani di una sporca….di tutte le sporche guerre…
LA GUERRA E’ UN AFFARE SPORCO …
LA PENSANO I POTENTI E I RE…..
LA COMBATTONO GLI UMILI E POVERI…
LA PIANGONO LE MADRI E I PADRI
I pazienti in stato vegetativo permanente, che non sono in grado di esprimere la propria volontà sulle cure che vengono loro somministrate, possono evitare di sottoporvisi nel caso in cui loro volontà venga ricostruita. Lo sostiene una sentenza del Tar Lazio depositata oggi, su istanza proposta dal “Movimento Difesa del Cittadino”, con la quale i giudici amministrativi di primo grado hanno stabilito che occorre riconoscere il “diritto di rango costituzionale quale è quello della libertà personale che l’art. 13 qualifica come inviolabile”,
…SU QUESTO CONFLITTO . CREDO CHE IL RUOLO DELL’ INFORMAZIONE SIA DI VITALE IMPORTANZA PER CAPIRE E GESTIRE IL PROBLEMA IN PIU’ SEDI . FORNENDO UNA PIU’ AMPIA PROSPETTIVA SUL PROBLEMA , CHE AGGIUNGO , VIENE AD INSINUARSI NEI NOSTRI QUASI AD HOC , NEL DIFFICILE DIBATTITO POLITICO , E NON SOLO .
CREDO CHE I TEMPI SIANO MATURI AFFINCHE’ IL MERCATO DELLA GUERRA CEDA IL PASSO AD UNA LENTA CONVERSIONE DI INTENTI , CHE PUO’ ESSERE MOSSA SCARDINANDO I MECCANISMI REGOLATORI CHE LA LEGANO INNANZITUTTO ALLA PRODUZIONE DI DROGA . IN TAL SENSO VORREMMO ESSERE INFORMATI SUI DIFFICILI INTENTI RAGGIUNTI NEL CONTRASTO ALLA PRODUZIONE DELL’OPPIO , ED AGLI INTERESSI REGOLATORI , NON VISIBILI , MA BEN QUANTIFICABILI IN RAGIONE DELL’ECONOMIA .
LA MAFIA E’ UN UTILIZZATORE FINALE DEI BENI COMMERCIALI COLTIVATI NEI CAMPI AFGHANI .
I PRODUTTORI DI ARMI , ALTRETTANTO .
Guardi sig. Di Pietro io la ammiro e sono d’accordo con lei su quasi tutte le sue analisi e posizioni, ma stavolta no.
Capisco quello che lei intende sul difendere una parte di afgani rispetto all’altra, i filo Karzai e i sostenitori dell’altro candidato delle ultime elezioni, ma la fazione violentissima da combattere è quella dei talebani. Perciò noi non possiamo aver creato la un vespaio e poi pensare di lasciare soli gli afgani destinati così al massacro, ci siamo presi la responsabilità di liberare quel popolo dai talebani e dai terroristi islamici che là si muovevano liberamente ed ora non possiamo tirarci indietro, pur con le pedite dolorose che ci toccano.
I pazienti in stato vegetativo permanente, che non sono in grado di esprimere la propria volontà …
Postato da: Leandro Renzi | 17.09.09 23:14
Facevi prima a dire i trolls di questo Blog…
Solo una rivoluzione dal basso (che non dev’essere per forza violenta, come ci ha insegnato il grande maestro Mahatma Ghandi)
..perchè in india è cambiato qualcosa ?
Sarà anche stato una brava persona,ma l’india è sempre quella,sono cambiati solo i padroni.
Pensate se la rivoluzione francese fosse stata senza ghigliottine,oggi avremmo ancora i re imparruccati.Togliendo le teste,invece,non si sa più dove mettere le parrucche.
Facevi prima a dire i trolls di questo Blog…
..volevo farla una battuta in merito,ma vedo con piacere che la cosa è ovvia.
Dicono che la civiltà non preveda l’eliminazione degli imbecilli,cosa che io riterrei sacrosanta,però si potrebbe rinchiuderli no ?
Immagina
Immagina non ci sia il Paradiso
prova, è facile
Nessun inferno sotto i piedi
Sopra di noi solo il Cielo
Immagina che la gente
viva al presente…
Immagina non ci siano paesi
non è difficile
Niente per cui uccidere e morire
e nessuna religione
Immagina che tutti
vivano la loro vita in pace…
Puoi dire che sono un sognatore
ma non sono il solo
Spero che ti unirai anche tu un giorno
e che il mondo diventi uno
Immagina un mondo senza possessi
mi chiedo se ci riesci
senza necessità di avidità o fame
La fratellanza tra gli uomini
Immagina tutta le gente
condividere il mondo intero…
Puoi dire che sono un sognatore
ma non sono il solo
Spero che ti unirai anche tu un giorno
e che il mondo diventi uno
..perchè in india è cambiato qualcosa ?
Sarà anche stato una brava persona,ma l’india è sempre quella,sono cambiati solo i padroni.
Pensate se la rivoluzione francese fosse stata senza ghigliottine,oggi avremmo ancora i re imparruccati.Togliendo le teste,invece,non si sa più dove mettere le parrucche.
Postato da: Leandro Renzi | 17.09.09 23:20 |
Sono d’accordo con te, ma il sistema delle caste in India è talmente radicato nella cultura (e trae linfa anche da interpretazioni religiose) che nemmeno Ghandi poteva pensare di abolirlo, perchè in quel sistema era nato ed era l’unico che conoscesse.
L’insegnamento che ci ha tramandato però è che si può riuscire a vincere anche senza l’uso della violenza. E’ molto più difficile ma non impossibile, almeno questo è quel che lui si riproponeva. Io dal canto mio sono (come te mi par di capire) più portato per le maniere forti, ma tengo presente che un’altra strada è stata in passato tentata ed ha avuto successo. ciao
Negli anni 80 c’erano i brutti comunisti sovietici che cercavano di invadere il prode, fiero e libero popolo afgano ma vennero respinti grazie ai valorosi guerrieri mujaheddin con l’aiuto della CIA ovvero del governo yankee.
Nel nuovo millennio c’erano i brutti e sporchi afgani che non avevano il diritto di vivere in pace quindi gli yankee decisero di inventare una balorda fandonia manipolando così le masse e convincendo altri eserciti ad invadere questo millenario paese, cuore dell’asia, partecipando ai loro infami stupri e genocidi.
Il governo yankee raccontava che l’Afganistan era un covo di terroristi che chiamarono talebani, brutti e sozzi barboni li descrivevano loro, i prodi mujaheddin stranamente non vennero più nominati, come si fossero volatilizzati, in verità combattevano contro i maiali invasori come tutta la popolazione afgana che mai ha tollerato essere suddita come per esempio l’italia.
Il governo yankee non rivelò mai che l’iraq e l’afganistan furono due preziosi luoghi strategici, oltre che molto ricchi di risorse, per circondare ed infine attaccare un altro paese, l’iran, che già sistemarono per un periodo quando fecero fuori mossadeq, il presidente che ebbe solo la colpa di voler nazionalizzare la british oil company iraniana, la regina e gli yankee non digerirono la sua decisione.
Questa guerra doveva ancora concludersi quando scrissi questo, ma la resistenza afgana continuava ad infliggere colpi sempre più pesanti agli invasori…
Caro Di Pietro,
in questo momento è meglio non dibattere sul ritiro o i talebani intensificheranno i loro attentati pensando così di poterci scacciare. Sarebbe meglioparlare di exit strategy con Obama in un secondo momento lontano da questi eventi. Ti prego di non seguire il populismo della Lega ma di attendere qualche settimana per chiedere il ritiro delle truppe e soprattutto di agire in maniera “discreta”. Grazie mille.
@ vanni maltoni
Mi piace la citazione di Gandhi. Ma vorrei ricordare che era un avvocato, persona colta ed indubbiamente scaltra, in un paese sottosviluppato e diviso in caste come l’India. Egli scelse la non violenza anche perchè comprese che qualsiasi altra via sarebbe stata impercorribile: un paese che viveva nel medioevo e dominato dalla più grande potenza del tempo. Fece di necessità virtù. Ma è stata un’eccezione e quindi è improponibile.
Sul dna dei francesi vorrei ricordare che, pur essendo figli della Rivoluzione del 1789, non ci hanno messo molto ad invadere ed ammazzare altri popoli pur di farsi alcune colonie da sfruttare. E le manifestazioni di protesta provengono soprattutto dalla disperazione degli immigrati delle banlieu o dai contadini e dagli allevatori per avere contributi e forme di sostegno protezionistico.
Che poi noi italiani siamo degli asserviti che non riescono a stare più di qualche lustro senza un dittatore che li comandi a bacchetta…. beh questo è scritto nei libri di storia ed è difficilmente confutabile.
Quei sei giovani erano lì per svolgere un compito ed una mansione affidate loro da “qualcuno” giusti o sbagliati
che fossero. Hanno perso la vita, perchè lì hanno creduto di andare, oltre per compiere un loro dovere, anche
per guadagnare il pane, per soddisfare i loro bisogni, le loro necessità. Non credo che fossero ricchi. Erano
solo ragazzi del sud che forse, ma dico forse, avrebbero, se gli fosse stato concesso, fatto anche qualcosa di
diverso nella vita. Senza essere “inutilmente” e poco ragionevolmente utopici, un esercito ed una difesa,
uno stato, una nazione, li deve avere ed è giusto che li abbia ed è giusto che ci siano persone che svolgono
quei ruoli, come quei sei giovani. Ci si può chiedere per quali scopi. Tuttavia chi perde la vita per aver aver fatto il proprio dovere è sempre e comunque un “eroe” da rispettare e onorare. Mi chiedo solo se questo sacrificio valga la faccia contrita di Casini e Tremonti a Ballarò, compresa quella del giornalista, ma nondimemo, se fossero stati presenti, Ber/lusconi/sani e tutti quelli che ci governano e affidano o dovrebbero affidare a quei giovani dei compiti e delle mansioni. E’ solo una domanda che ho fatto a me stesso, quando per un attimo ho volto lo sguardo verso la televisione. E’ una domanda e non un’insinuazione, alla quale sinceramente non so rispondere.
On. Di Pietro,
non è certo un tema dei più semplici su cui prendere posizione quello delle controversie internazionali e delle missioni di guerra, le ondate emotive vengono sempre sfruttate al massimo e ci sono poteri forti a “spingere” per l’uso della violenza, fine non ultimo l’utilizzo di risorse militari che in questo modo l’industria bellica può continuare a produrre.
Il mio consiglio è che su questo tema IDV prenda questa posizione: la NATO non è un organismo a cui sia riconosciuto da tutti i paesi del mondo il potere di intervento nelle emergenze umanitarie o nelle controversie, tale compito spetta infatti ad un’organizzazione ormai dimenticata, l’ONU.
La politica estera di IDV dovrebbe essere volta a ridare sovranità all’ONU, e ridurre progressivamente il ruolo della NATO che altro non è che il braccio armato dei poteri forti occidentali.
Se in Afghanistan ci fossero andati fin dall’inizio i caschi blu, sono propenso a pensare che oggi avremmo in quel paese una situazione ben diversa.
Nessuno ormai ricorda più quegli uomini tutti vestiti di blu che rendevano inutile l’invio di qualunque esercito.
Essi erano addestrati per sedare le situazioni di guerra attraverso il dialogo e l’aiuto alla popolazione, il fatto stesso di essere truppe ONU dava loro il lasciapassare per essere accettati dalle popolazioni locali di cui ben presto guadagnavano la fiducia.
Ripristino del ruolo dell’ONU e riforma del Consiglio di Sicurezza dovrebbero essere le linee guida di IDV. saluti. VM
Tante belle parole dai nostri politici per i nostri 6 militari caduti oggi in afganistan.
L’orgoglio dell’Italia in primo piano ,quello delle famiglie dei militari caduti, e del tricolore.
Per cui esprimo il mio più sentito cordoglio per i nostri soldati, e tutte le vittime civili coinvolte.
Però e meglio che rammentiamo un cosa, il sangue versato in qualsiasi parte del mondo e rosso uguale al nostro, che nessuno ha il diritto di versarlo, odi togliere nessuna vita umana, specialmente degli innocenti che non hanno fatto nessuna scelta per essere coinvolti in dispute militari, avendo la sola colpa di essere nati in quelle terre.
Voglio domandare una cosa ai nostri politici, se sanno perchè gli USA pur sapendo che Bin Laden fosse in afganistan hanno attaccato l’Iraq?
perchè non hanno impegnati mezzi sufficienti in afganistan in rapporto a quelli impiegati in Iraq, in rapporto alla complessità del territorio?
Voi direte gli interessi economici di Bush in Iraq con gli arabi erano molto vantaggiosi.
All’ora e d’obbligo pensare che, i nostri governanti mandano i nostri soldati allo sbaraglio ignorando le difficoltà di un territorio complesso sia politico che militare come l’Afganistan, con conseguenze disastrose per tutte le forze impegnate compresi gli Italiani.
E di oggi la notizia che il responsabile delle forze armate USA ha chiesto almeno altri 50.000 unità.
E a dire degli esperti per controllare tutto il territorio ci vorrebbero circa 500.000.
Dio li illumini.
è la stessa domanda che mi faccio anchio da tempo…
CORDOGLIO A TUTTE LE FAMIGLIE DEI NOSTRI VALOROSI SOLDATI .
PS .SOLO UNA CONSIDERAZIONE, NON POSSIAMO PIU ESSERE GOVERNATI DA QUESTI POLITICI PAPPONI E INCOSCENTI , BUONANOTTE .
Postato da: Vanni Maltoni
Ma la Nato in Afghanistan è lì PROPRIO SU MANDATO ONU.
Ma la Nato in Afghanistan è lì PROPRIO SU MANDATO ONU.
Postato da: news news | 18.09.09 00:12 |
Questo è un giochetto messo in atto dal Consiglio di Sicurezza per darsi una presentabilità. A controllare il Consiglio e darsi un mandato sono gli stessi che controllano la NATO, è come la storia del controllore e del controllato che dipendono dallo stesso potere, succede molto spesso in Italia.
Non a caso ho parlato dell’invio dei caschi blu affinché sia direttamente l’ONU a intervenire, e di riforma del Consiglio di Sicurezza che allo stato attuale rende inutile l’adesione di chi non ne fa parte.
ma è mai possibile che quando muore un soldato che è andato in missione di sua spontanea volonta e sapendo i rischi che corre,tutti a parlare di loro del cordoglio alle famiglie dei funerali di stato ecc , mentre se muore un operaio che va al lavoro per guadagnare 1000E al mese tutti se ne fregano e poi quando sento i militari che dicono che vanno in missione per fare un esperienza di vita, mi viene da vomitare, loro vanno li solo per i soldi infatti si parla di circa 12 13000 E al mese.
Inutili toni apocalittici -2^ parte
In terzo luogo, l’argomento delle dimissioni innescate da un’inchiesta giudiziaria è un argomento politico, non tecnico; dipende da una scelta discrezionale rispetto alla quale il diritto resta muto, ed è invece sul filo del diritto che corre il sindacato di costituzionalità. No, non c’è bisogno di politicizzare ulteriormente questa decisione, non c’è bisogno d’alzare la posta scaricando sulla Corte la sopravvivenza stessa della legislatura. Meglio tornare ai codici, alle norme,ai precedenti giurisprudenziali.Sarà forse più noioso,ma alla fine della giostra avremo meno danni.
PS
*Visto che abbiamo perso non solo il clima,ma anche il “senso”di normalità costituzionale, bisognerebbe recuperarli al più presto:la Costituzione innanzitutto.
*Nella memoria depositata dall’Avvocatura dello Statosi cerca di persuadere la Consulta della BONTA’del Lodo che …in caso di bocciatura porterebbe danni «irreparabili»nel buon funzionamento degli organi elettivi:
-cosa del tutto opinabile e pretestuosa.
*Si profila addirittura il rischio che il Premier si dimetta-cosa del tutto normale se il premier ha da affrontare processi per reati ipotizzati e commessi prima dell’incarico governativo; avrebbe dovuto avvisare gli elettori e/o rinunciarvi.
*Regolare i conti con la legge è un dovere di ogni cittadino, Berlusconi-premier compreso: altrimenti la Costituzione vale per tutti i cittadini tranne per LUI e per altri+3?
*Il testo decanta la specifica virtù del lodo Alfano:un ombrello contro i temporali giudiziari che altrimenti interromperebbero ogni legislatura, dato che«la sola minaccia di un procedimento penale può costringere alle dimissioni».
-Nessuno lo minaccia:i fatti riguardano fatti ed interessi personali e non governativi!
*Meglio tornare ai codici, alle norme, ai precedenti giurisprudenziali.Sarà forse più noioso, ma alla fine della giostra avremo meno danni.
*Ma la motivazione-che più MENZOGNA-FALSITA’non si può-espressa stasera a Ballarò da Angiolino Jolie sarà annoverata tra gli annali di tutti i LODO-dell’ORBE terraqueo:
IPSE DIXIT:-Il Presidente del Consiglio Berlusconi non può, con tutto quello che ha da fare-perdere tempo per andare dietro ai processi(e ci credo:ne ha tanti!);deve pensare ai suoi impegni istituzionali!
PECCATO,signor Ministro,
ha dimenticato di contare tutto il tempo che il Premier perde, a causa delle varie Noemi,Escort, veline,Ragazze immagine e attricette varie.
Inutili toni apocalittici -MICHELE AINIS
Diciamolo, per una volta, a voce bassa: la sentenza sul lodo Alfano non è affatto un’ordalia, un giudizio di Dio.
La Consulta la dovrà scrivere da qui a un paio di settimane. È soltanto una fra le centinaia di pronunzie che i quindici giudici costituzionali adottano ogni anno (furono 449 nel 2008, quest’anno siamo già a quota 258). Certo, si tratterà di una sentenza sovraccarica d’effetti politici, ma dopotutto nel giudizio sulle leggi l’imputata è sempre la politica, dal momento che la legge costituisce la forma in cui s’esprime la decisione politica. E allora sarebbe molto meglio moderare i toni, recuperare un clima di normalità costituzionale. A cominciare dai diretti interessati.
Speranza vana, se dobbiamo prendere alla lettera un paio di brani apocalittici che figurano nella memoria depositata dall’Avvocatura dello Stato. Vi si legge che in caso di bocciatura subiremmo danni «irreparabili» nel buon funzionamento degli organi elettivi. Si profila addirittura il rischio che il Premier si dimetta. S’evoca il fantasma di Giovanni Leone, che lasciò anzitempo il Quirinale dopo le polemiche sullo scandalo Lockheed. E in conclusione si decanta la specifica virtù del lodo Alfano: un ombrello contro i temporali giudiziari che altrimenti interromperebbero ogni legislatura, dato che «la sola minaccia di un procedimento penale può costringere alle dimissioni».
Ora, a parte il fatto che Leone si dimise per una campagna giornalistica e non per un rinvio a giudizio, a parte il fatto che il presidente Berlusconi ha la scorza dura (in caso contrario si sarebbe già dimesso, trovandosi imputato in vari processi prima che il lodo Alfano diventasse legge), a parte il fatto che con questa logica perversa i giudici non dovrebbero neppure aprire indagini su quanti ci governano, insomma a parte tutto rimane in sospeso una domanda: è normale una difesa così, a spada sguainata? No, non è normale.
Intanto, l’Avvocatura rappresenta il governo dinanzi alla Consulta, ma già Calamandrei osservava che i governi farebbero meglio a non costituirsi, rimettendosi al giudizio della Corte. In secondo luogo, non è detto che l’esecutivo (e perciò l’Avvocatura) debba per forza sostenere la legittimità dell’atto normativo sindacato: di solito succede, ma in qualche caso (sentenze n. 63 del 1966, n. 305 del 1995, n. 233 del 1996 e via elencando) succede anche il contrario.
1^ parte segue
@ Maria Rosa, se mi permette di dirle che condivito
cento volte i suoi due post.
Riguardo l’avvocatura dello stato mafioso.
E vero che anche loro hanno diritto ad essere difesi.
+
Riguardo i militari uccisi, se siamo di cuore con le famiglie, non possiamo ripeterci che i nostri soldati svolgono una missione di pace, é da un bel pezzo che questa missione é terminata.
E sarebbe ora che rientrassero nelle loro caserme,
Ci costerà sicuro molto di meno.
Onorevole Di Pietro
anche io mi chiedo cosa ci facciamo in Afganistan oggi. Non sara’ anche per un maledetto oleodotto che deve passare di la’?
la ringrazio per il suo impegno
Riporto qui le parole scritte da Beppe Grillo nel minipost del
suo blog. Parole che condivido:
“Sei militari italiani sono morti in Afghanistan. La Federazione Nazionale della Stampa (FNSI) ha annullato la manifestazione per la libertà di informazione del 19 settembre a causa dell’attentato.
Decisione incomprensibile, ma in fondo comprensibile.
Nessuno sa perchè dobbiamo morire per Karzai. Con una libera stampa non saremmo in Afghanistan. Meglio un rispettoso silenzio.
Ogni tanto si vergognano anche i giornalisti”.
Luigi Bonardo
Rispondo alla Sua domanda “cosa ci facciamo in Afghanistan?”. L’Afghanistan è ricco di oltre 1400 giacimenti di minerali rari o preziosi dal punto di vista strategico (fonte: Ministero delle Miniere dell’Afghanistan, sito internet: http://www.bgs.ac.uk/AfghanMinerals/geology.htm). Per questa ragione prima i russi, poi gli occidentali hanno deciso di “portare colà la pace e la democrazia” — per lo meno così narra la favoletta che vienei raccontata ai gonzi…
Credo che ogni italiano si chieda del motivo perchè siamo andati in Afghanistan e perchè siamo ancora li, neanche all’inizio era così, ma adesso nessuno se ne ricorda solo Larussa ha le idee molto chiare in merito, quindi è ovvio che la soluzione più giusta e ragionevole è andarsene via subito, anche senza stare a rimorchio degli alleati, i tedeschi lo stanno decidendo e non credo interpellino qualcuno. Ieri a Ballarò come in altre trasmissioni parlano male di Di pietro vigliaccamente senza la presenza di idv ormai bandita da ogni trasmissione televisiva per ordine dell’imperatore, ancora più irritante la linea pdl che cerca di zittire come può ogni critica o dissenso o opinione contraria alle sue, reazioni dolci e moderate a volte melliflue dei pd e qualche giornalista contro, nessuno a muso duro che gliele canta e le suona a questi pagliacci della pdl, perciò idv è out dalle televisioni.
Buongiorno a tutti,
siamo ancora là per interessi economici.
Antonella Monetti
Missione di peacekeeping per il ns contingente.Come si fa a mantenerre la pace in un luogo dove si combatte.Negli ultimi tempi seguivo che le ns truppe li avevano cambiato le regole di ingaggio,avevano incominicato a fare la guerra anch’essi.Me l’aspettavo che primo o poi qualcosa di brutto sarebbe successo.Onore ai ns soldati.Non parteggio affatto per la guerriglia,pero mi sono sempre chiesto,perche quando i talebani armati e appoggiati dagli USA durante l’occupazione Russa erano chiamati eroi,oggi che combattono gli Usa e la coalizione che li appoggia sono consederati terroristi?La democrazia non la si puo imporre con la forza,diciamolo francamente la guerra e impostata comtro il terrorismo di Bin Laden,a seguito dell’undici settembre,ma sotto vi e comunque un interesse economico immenso,come la costruzione dell’imponenete gasdotto che portera dagli urali attraverso tutto l’Afganistan energia fino al mediterraneo.Ed ognuno si spartira la propria fetta.Perche se fosso solo per combattere le tirannie,le dittature,allora si dovrebbe intervenire in Cina,Iran,Nord Corea Darfur..etc etc..Credo che la miglior cosa da fare e andare via dal paese,ma non ora,perche sarebbe stato inutile la perdita di tanti soldati,e il dispendio di tanti miliardi-ONORE AI NS VALOROSI SOLDATI.
( agosto 2009:circa alle 8:30 del mattino, ora locale, quindici chilometri a Sud di Kabul, un ordigno è stato fatto esplodere al passaggio di un convoglio di militari italiani. Uno dei Lince su cui viaggiavano i paracadutisti della Folgore è stato pesantemente danneggiato, ma nessuno dei militari a bordo è rimasto ferito. Questo nuovo attentato ha alimentato la polemica sulle condizioni in cui operano i soldati italiani in Afghanistan. In particolare, il generale Leonardo Tricarico, ex capo di Stato maggiore dell’Aeronautica – già consigliere militare di tre Presidenti del Consiglio – ha dichiarato all’Ansa: «Siamo sicuri che i blindati Lince non siano stati dotati di protezioni migliori per mancanza di fondi? – aggiungendo – Bisogna capire se, e in che misura, sulla sicurezza dei nostri soldati in Afghanistan pesa la carenza di risorse»[21].
# Nella notte tra domenica 23 e lunedì 24 agosto 2009, un Iveco Lince, con a bordo quattro paracadutisti della Folgore, è stato colpito da un ordigno esplosivo mentre si trovava a Sud di Farah, dove stava avendo luogo un’operazione di controllo del territorio da parte dei soldati italiani assieme a militari afgani. Il mezzo ha subito danni, ma nessuno dei paracadutisti a bordo ha riportato ferite[22].
Non ci accorgiamo di come si venga presi tutti per il naso.
Chi è contro ogni forma di violenza viene fatto passare come uno che non intende impegnarsi socialmente e chi si serve delle armi per imporre la “democrazia” viene fatto passare per missionario.
Un tempo i missionari portavano seco il breviario e il rosario. Oggi, nell’era postmoderna si porta casco e armi per portare la pace.
Davvero interessante!
Forse dipende tutto dalla prospettiva. Anche il rosario può diventare uno strumento pericoloso. Tutto dipende dalle intenzioni ed è proprio questo che dobbiamo chiedere chiaramente al governo:
con quali intenzioni noi siamo andati in Afganistan e continuiamo a rimanerci?
Mi chiedo, questi soldati sono consapevoli dei motivi per cui sono lì? O eseguono solo gli ordini che vengono dall’alto in cambio di un ottimo stipendio?
Non desidero offendere il dolore di nessuno, ma è giusto che ognuno si accolli le proprie responsabilità.
L’Avvocatura dello Stato sostiene che il cosiddetto “Lodo Alfano” é perfettamente compatibile con la Costituzione, in quanto é un valore da tutelare la “serenità” di chi governa o, comunque, di chi occupa un’alta carica nello Stato.
Sono d’accordo: chi governa deve poterlo fare in pace, senza essere disturbato da quisquilie giudiziarie. Tuttavia, vi sono anche altre professioni e mestieri, il cui svolgimento deve essere in qualche modo garantito al riparo da turbamenti provenienti dai soliti giudici: penso ai piloti degli aerei, ai chirurghi, agli artificieri, ai conduttori di treni, agli stessi magistrati, tutte persone l’attività delle quali necessita, per il bene della società, di calma, di quiete, di imperturbabilità.
E allora l’Italia dei Valori dovrebbe avanzare in Parlamento questa proposta: facciamo una specie di grande “Lodo Alfano allargato”, per il quale tutti coloro che esplicano un’attività che richiede tranquillità non possono essere processati, almeno fino al pensionamento.
E che diamine, un po’ di riguardo, suvvia !
Avv. Eugenio Calvi
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
…Ogni tanto si vergognano anche i giornalisti”.
Luigi Bonardo
Postato da: Luigi Bonardo | 18.09.09 03:13 |
_____________________________
E se, per aver permesso tutto questo, ci vergognassimo anche noi?
Giovanna
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
E già, come qualcuno ha scritto se non fossero venuti gli americani col cavolo che ci liberavamo del fascismo! Infatti non ce ne siamo liberati, i fascisti si sono messi la maschera, sono diventati imprenditori, massoni, mafiosi e quant’altro per poi trasmettere ai figli i loro insani princìpi. E ora sono tornati, mai veramente sconfitti.
Solo una rivoluzione dal basso (che non dev’essere per forza violenta, come ci ha insegnato il grande maestro Mahatma Ghandi) porta con sè la sconfitta.
Noi invece continuiamo ad essere degli asserviti, e ci ribecchiamo la dittatura. E’ il nostro DNA, oppure Karma se preferite.
Postato da: Vanni Maltoni | 17.09.09 23:00
Postato da: Vanni Maltoni
Ma la Nato in Afghanistan è lì PROPRIO SU MANDATO ONU.
Postato da: news news | 18.09.09 00:12 | Segnala commento inappropriato
CORDOGLIO A TUTTE LE FAMIGLIE DEI NOSTRI VALOROSI SOLDATI .
PS .SOLO UNA CONSIDERAZIONE, NON POSSIAMO PIU ESSERE GOVERNATI DA QUESTI POLITICI PAPPONI E INCOSCENTI , BUONANOTTE .
Postato da: ANGELO C. | 18.09.09 00:12 | Segnala commento inappropriato
è la stessa domanda che mi faccio anchio da tempo…
Postato da: monti vanessa | 18.09.09 00:11
@ BLOGGERS!
..CHIACCHIERE e BUGIE!
Una MISSIONE MILITARE su un territorio ad oltre l’80% controllato e dominato dai talebani!
E’ protetta la produzione di OPPIO e O.BinLaden , ha rotto le intese e gli accordi di affari con GWBUSH , per contrasti sulla spartizione degli imperi petroliferi.
Con petrolio e oppio ,..è fiorentissimo il traffico di armi e armamenti!
Cosa vogliono darci ad intendere?..democrazia ,..libertà,..civiltà ,..!!Chi ricorda Kabul prima dell’INVASIONE AMERICANA?
Gli afghani non ci vogliono , e non ci amano!
La missione di (GUERRIGLIA)..DIFESA e OFFESA ,..è affidata a MILITARI..americani , dietro il paravento ONU?/NATO!
Il finto disimpegno ..^tattico^ di W.PUTIN , è coperto e garantito anche dalla ^invadenza^ berlusconi!
A complemento e completamento , come notorio , si stanno autorevolmente inserendo ..francesi e tedeschi!
..tramite il socialista SCHROEDER , (gazprome)e il coinvolgimento di Libia , Tunisia e Algeria ,.il controllo mondiale del petrolio sarà completo!
Gli oltre 2000 morti , valorosi , inconsapevoli , ma ben pagati , sono serviti solo a questo e diventeranno altrettanti!
Appena L’IRAN, con Cina ..India e altri petrolieri del medio oriente si saranno meglio organizzati ,..speriamo ..si liberi l’ONU dagli USA!
luigi75
Caro militare,
scusa se te lo dico ma hai scelto proprio un mestiere di merda.
Un po’ come quelli che per decenni hanno lavorato con l’amianto con la sola differenza che loro non lo sapevano di dover andare a morire mentre tu hai senz’altro messo in conto anche questa probabilità.
Sono i rischi legati alla tua professione.
Al cuoco gli può capitare di scottarsi, al muratore che cada dall’impalcatura e a te può capitare che il tuo nemico ti spari addosso. Ironia della sorte, quelli che non rischiano mai niente (nemmeno di essere trombati… tutt’al più vengono parcheggiati in qualche Cda in attesa di essere riesumati alla prima occasione utile) sono proprio quelli che ti mandano a morire. Strano mestiere quello del politico. Se tira vento di interventismo salgono in piedi sullo scranno sventolando la ragion di Stato con le televisioni a fare da grancassa. Vengono fuori le alleanze indissolubili, i diritti delle donne (solo di quelle Afgane…qui da noi c’abbiamo la Carfagna che rappresenta il massimo dell’emancipazione), gli assetti geopolitici, l’ONU e quant’altro possa servire per giustificare la nostra presenza armata all’estero. Chi non vota a favore è un ribelle. Non sono ammesse eccezioni nemmeno da parte di chi sostiene che il tuo equipaggiamento non sia del tutto adeguato….
……..Le cose cambiano con l’arrivo delle prime bare (prevedibilissime),ed ecco che gli stessi che dicevano di avercelo duro (per interposta persona…la tua) passano improvvisamente sull’altra sponda tanto da chiedere il ritiro immediato delle truppe al fronte.
Magari la tua più che una scelta ideologica è una scelta dettata dalla necessità di portare avanti una famiglia. La prossima volta scegli meglio. Lascia stare le armi e datti alla politica che rende meglio e non presenta alcun rischio.
Mi chiedo, questi soldati sono consapevoli dei motivi per cui sono lì? O eseguono solo gli ordini che vengono dall’alto in cambio di un ottimo stipendio?
Non desidero offendere il dolore di nessuno, ma è giusto che ognuno si accolli le proprie responsabilità.
Postato da: Gabry Leeloo | 18.09.09 08:00 |
Il tema Afghanistan è un tema molto scivoloso. Fuori da ogni ipocrisia occorre ammettere che:
-se andare in missione all’estero volesse dire guadagnare mille euro al mese di volontari ce ne sarebbero ben pochi;
-all’Occidente frega ben poco delle migliaia di morti civili o militari se questi sono afghani mentre esce un pandemonio se uno dei nostri si sloga un piede;
-chi sceglie la carriera militare sa che è possibile che gli venga ordinato di entrare in scenari di guerra con tutti i rischi che ciò comporta;
-esiste un rischio di terrorismo internazionale ed occorre mettere in atto tutto quanto possibile per combatterlo e quindi limitarne i danni;
-i talebani sono la punta dell’estremismo fanatico religioso e lasciare loro un’intera nazione rischia di essere un prezzo che non possiamo pagare.
Qualora si concordasse su questi punti diventerebbe difficile trovare altra soluzione che non fosse l’intervento diretto con truppe militari, volontarie o meno.
SANGUE
Buongiorno blog,buongiorno a tutti.
Ieri in Afganistan,a Kabul,sono stati ammazzati barbaramente,6 ragazzi italiani,come noi,altri 4 feriti gravemente.
Delle reazioni della politica tutta ,non voglio parlare,perche non me ne importa.
Sporchi,luridi,infami e schifosi bugiardi,loro,e le loro BUGIE sulle FALSE missioni di pace.
Ma quale pace!
Non si va in missione di pace,armati fino ai denti,a bordo di mezzi blindati;questa è ……
Una guerra schifosa,strisciante,vigliacca,fatta combattere a ragazzi di trent’ anni,per due soldi in più,che alcuni di loro,non vedranno mai,perche ora sono chiusi,tra quattro pareti di legno pensante,dalle quali non usciranno più.
Non più un saluto ai loro giovanissimi figli,rimasti orfani,non più una carezza,un bacio,alle loro mogli,rimaste vedove,non più un pranzo di natale,con le loro famiglie,non più una risata con gli amici,non più un’ incazzatura,per una bolletta troppo alta,non più le battaglie per il motorino ai figli,non più la festa per il diploma,non più i rimproveri quando tornano tardi.
Segue sul blog “avapxos”
E già, come qualcuno ha scritto se non fossero venuti gli americani col
cavolo che ci liberavamo del fascismo! Infatti non ce ne siamo liberati, i
fascisti si sono messi la maschera, sono diventati imprenditori, massoni,
mafiosi e quant’altro per poi trasmettere ai figli i loro insani princìpi.
E ora sono tornati, mai veramente sconfitti.
@…GIU’ LA MASCHERA!
Ex fascisti..già SOCIALISTI ,..cnfusi coi NEO SOCIALISTI ,..forzaitalioti e..ex democristiani ,..in finta alleanza con i separatisti/autonomisti/neo fascisti..della LEGA,..stanno RIMAFIOSIZZANDO..l’ITALIA!
Stanno liquidando progressivamente ogni opposizione vera di base popolare e moralmente pulita (abbastanza),..e..in via del PLEBISCITO..Palazzo Grazioli ,..Via dell’ANIMA..nuove SEDI ISTITUZIONALI della NEO REPUBBLICA della BANANE ..di Giorgio NAPOLITANO,..stanno preparando la NEO 3^ REPUBBLICA PRESIDENZIALE..PIDUISTADALEMIANA,..berlusconi..permettendo!
Da TOKIO l’inutile GARANTE ha bofonchiato:” Se ne parlaerà in Italia ,..in PARLAMENTO,..col prossimo DECRETO a scrutinio segreto e voto di FIDUCIA!
Il Presidente “firma facile”..ha alzato la voce con i giornalisti..impertinenti e..FARABUTTI!
Che bell’ITALIA!
MUSSOLINI…americani,..Gelli,…MAFIA…BERLUSCONI,…napolitano!
Le tre carte …questa vince..questa perde..e i tre compari!
…BERLUSCONI..D’Alema..napolitano!
Il CARTARO?..il vaticano!
come nel 1943..sulle spiagge di Sicilia!
luigi75
E già, come qualcuno ha scritto se non fossero venuti gli americani col
cavolo che ci liberavamo del fascismo! Infatti non ce ne siamo liberati, i
fascisti si sono messi la maschera, sono diventati imprenditori, massoni,
mafiosi e quant’altro per poi trasmettere ai figli i loro insani princìpi.
E ora sono tornati, mai veramente sconfitti.
@ è ora di FINIRLA!
il VATICANO e la malavita americana ,..in temporanea esportazione in America , è stata reimportata in ITALIA ..con..la c.d. LIBERAZIONE ,..con la nuova MAFIA..(economica e finanziaria)..già COSA NOSTRA , ..rifatta maggiorenne con IOR..denaro sporco..(tantissimo) e..Santa Romana Chiesa!
Calvi ,..Sindona ,..l’AMBROSIANO ,..Ambrosoli ,..Mattei ,..De Mauro ,..Falcone, Borsellino ,..Dalla Chiesa ,..Fava ,..Impastato,..Pecorelli ,..M O R O !
Ogii finalmente ,..Silvio BERLUSCONI!
Con Santa Romana Chiesa ,..qualche..ESCORT,..tanta propaganda e comunicazione ,..e..l’ITALIA..è RIFATTA per la nuova ..DITTATURA!
Un PROBLEMA?
Antonio Di PIETRO e IdV!
..giacomo matteoti ,..cì’è già stato!..
..meno male che massimo d’alema ..c’è!
con PierLuigi..Walter e Dario ,..si può ricominciare con le TRE CARTE!
Questa vince ,..questa perde,..e il CARTARO..SCV..vince..sempre!
luigi75
Mi chiedo, questi soldati sono consapevoli dei motivi per cui sono lì?
….sì.per i soldi ed esaltazione !
nel giorno del dolore dei nostri soldati caduti a kabul vorrei poter ricordare le vittime nel più assoluto rispetto;ma purtroppo devo constatare che propio ieri sera il ministro in(giustizia) carica,alfano manca di rispetto alle vittime e al popolo italiano affermando che anche se il famoso suo lodo venisse bocciato il governo continuerebbe la sua corsa fuori dalla legge o al di sopra della stessa ……secondo me è come dire che sia la legge che la democrazia non esiste quindi i parà del 186° per cosa sono morti??????
E già, come qualcuno ha scritto se non fossero venuti gli americani col
cavolo che ci liberavamo del fascismo! Infatti non ce ne siamo liberati, i
fascisti si sono messi la maschera, sono diventati imprenditori, massoni,
mafiosi e quant’altro per poi trasmettere ai figli i loro insani princìpi.
E ora sono tornati, mai veramente sconfitti.
@..e..diciamolo..meglio!
il 7 Settembre a Cassibile!..per l’armistizio e la cacciata dei NAZISTI!
Con la Chiesa e la MAFIA ,..è nata la nuova Italia..liberata!
In America, finalmente senza ..alcool,..gioco,..e..prostituzione ,.e tuutta la malavita in quarantena o..in ITALIA!
La solita Sicilia ,..luogo di smaltimento e nuova base logistica!
Con lo Statuto Speciale..BANCHE a..GOGO!
Calogero VIZZINI , Genco RUSSO e il Cardinale RUFFINI!
Il bandito GIULIANO ..^KAPUT^..e…viva don Luigi STURZO!
Tutto quello che viene dopo ,..ricomincia con il rapimento e l’assassinio..MORO!
MANI PULITE?…una parentesi..scomoda!
Non disturbare il manovratore..il..CARTARO!
i tre compari..BERLUSCONI ,..D’ALEMA e la CEI!
..questa perde..questa..vince!
..Andreotti?..IMMORTALE…!
meno male che GIULIO..è..nato!
luigi75
era molto inquietante e procurava sgomento, ascoltare l’altro ieri sera a Radio radicale, la testimonianza di un soldato malato a causa del servizio prestato in varie missioni all’estero .
Non si può immaginare come questi uomini vengano mandati a morire contraendo atroci malattie per il contatto o l’esposizione a materiali ed onde letali , senza neppure adeguate protezioni .
Certamente troverete sul sito di Radio radicale questa registrazione .
L’umanità dotata di tecnologia deve sparire dalla terra .
Se si voleva sconfiggere il terrorismo bisognava portare in Afghanistan scuole, strade, lavoro e invece gli abbiamo portato solo le pallottole. Si dice “ma ora c’è la democrazia” perchè gli afghani possono votare ma, l’Italia insegna, non basta poter votare per dire che si è in democrazia
Qualunque governo, anche quello cosiddetto tecnico, ha necessità di avere una maggioranza politica: cioè qualcuno che voti i suoi provvedimenti. Ed i politici non danno nulla per nulla.
Quindi i cosiddetti governi tecnici altro non sono che foglie di fico per quando la politica è in difficoltà.
Postato da: Giuliano Ferrari | 17.09.09 17:49 |
……………………………
Non solo.
L’idea di un governo tecnico non sta nè in cielo nè in terra semplicemente perchè un governo tecnico non esiste e non può esistere.
Io posso anche decidere di ridurre il debito pubblico del 2% all’anno. E questa è una decisione tecnica. Ma poi devo decidere se aumentare le tasse o taglare i fondi. Se decido di aumentare le tasse devo decidere chi tassare e se decido di taglare i fondi devo decidere dove (scuola? sanità?).
Tutte queste sono decisioni necessariamente politiche che incidono su una classe di cittadini piuttosto che su un altra.
Quindi l’idea di un governo tecnico altro non è che un ecamotage per ricomporre fratture politiche (più parlamentari che sociali) giunte ad un punto di non ritorno, per poi ricominciare ancora a fare politica.
SECONDA PARTE
6 Perchè Stati Uniti e compagni hanno attaccato Irak e L’Afgasnistan
per portare in questi paesi la liberta e la democrazia e non hanno
attaccato altri paesi sanguinari dove gli abitanti scappano affrontando
la morte sui barconi?
Voci maligne dicono perché lì non c’e petrolio, ne gas….
7 Perché non si smentisce la voce che nelle forze amate ci sono
venticinquemila esuberi, quindi inutili, di Colonnelli e Tenenti colonnelli
che in media guadagnano 3500 Euro mensili?
8 Perché nell’esercito non c’è più la truppa, ma sono tutti da Caporal
maggiori a Generale?
9 Perché , invece di pubblicizzare i frigoriferi delle casette che Berlusconi
ha indicato a L’Aquila, non ci dicono le percentuali di bilancio del Ministero
cosiddetto della Difesa e quello del Lavoro?
Nessun perché, perché non è un decalogo proibitivo.
Ma cosa pensano disoccupati, precari, cassaintegrati o con reddito inferiore
a 2.000 Euro?
E già, come qualcuno ha scritto se non fossero venuti gli americani col
cavolo che ci liberavamo del fascismo! Infatti non ce ne siamo liberati, i
fascisti si sono messi la maschera, sono diventati imprenditori, massoni,
mafiosi e quant’altro per poi trasmettere ai figli i loro insani princìpi.
E ora sono tornati, mai veramente sconfitti.
@..e per finire!
Antonio Di Pietro ,..Leoluca ORLANDO ,..Luigi De Magistris ,..Sonia ALFANO,..?
..personaggi di VERA OPPOSIZIONE.. SCOMODI..e..troppo..CURIOSI..!
Meno male che SILVIO..c’è !
La MAGISTRATURA ?..solo..governativa!
Il LODO ALFANO?..è pronta l’EDIZIONE bis per la FIRMA di Giorgio Napolitano..il PRESIDENTE..senza..P…OTERI!
luigi75
SECONDA PARTE
6 Perchè Stati Uniti e compagni hanno attaccato Irak e L’Afgasnistan
per portare in questi paesi la liberta e la democrazia e non hanno
attaccato altri paesi sanguinari dove gli abitanti scappano affrontando
la morte sui barconi?
Voci maligne dicono perché lì non c’e petrolio, ne gas….
7 Perché non si smentisce la voce che nelle forze amate ci sono
venticinquemila esuberi, quindi inutili, di Colonnelli e Tenenti colonnelli
che in media guadagnano 3500 Euro mensili?
8 Perché nell’esercito non c’è più la truppa, ma sono tutti da Caporal
maggiori a Generale?
9 Perché , invece di pubblicizzare i frigoriferi delle casette che Berlusconi
ha indicato a L’Aquila, non ci dicono le percentuali di bilancio del Ministero
cosiddetto della Difesa e quello del Lavoro?
Nessun perché, perché non è un decalogo proibitivo.
Ma cosa pensano disoccupati, precari, cassaintegrati o con reddito inferiore
a 2.000 Euro?