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No Gelmini day

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gelmini riforma No Gelmini day
L’Italia dei Valori aderisce con convinzione al ‘no Gelmini day’ e sarà al fianco degli insegnanti e degli studenti uniti nel manifestare le ragioni della loro protesta.
Grazie alla ‘riforma Gelmini’ la scuola pubblica italiana è ormai al collasso. Il Governo, rimanendo indifferente alle drammatiche proteste degli insegnanti, gioca con il futuro del nostro Paese e con la dignità delle persone: taglia fondi all’istruzione, provocando migliaia di licenziamenti e mandando sul lastrico altrettante famiglie italiane, e mortifica la professionalità e la preparazione dei docenti.
Il sistema scolastico italiano necessita di una riforma ma questa non può coincidere con il drastico taglio delle risorse volto solo a far cassa. Quella della Gelmini è dunque una riforma scellerata che andrebbe abrogata e non corretta.
E’ evidente che questo Governo considera l’investimento nel campo della ricerca e dell’istruzione come marginale rispetto ad altre politiche care alla Casta e sulle quali fonda, invece, la propria azione di Governo.
L’Italia dei Valori, oltre ad esprimere solidarietà ai precari della scuola che stanno manifestando in diverse parti d’Italia, ribadisce il pieno sostegno alle loro battaglie.


166 Commenti a “No Gelmini day”

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    l’istruzione è uno dei “pallini” insieme all’informazione di ogni dittatura che si rispetti, scollegati i cittadini dalla loro lingua, dalla loro storia e da ciò che li circonda quotidianamente, i demiurghi possono tranquillamente “operare”, al suo risveglio, il paziente-cittadino, nemmeno ricorderà di essere nato libero e di essere stato una persona

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    @ Giuliano
    A dire il vero, anche io preferisco il carminio…, l´avevo messo in seconda posizione, sperando che i ” soliti noti ” non lo notassero troppo e ricominciassero a chiamarci zecche…
    Non ho letto l´articolo sul Corriere di Vittorio Messori , cmq, io credo che il tutto é stato studiato a tavolino.
    L´attacco a Boffo e perché omosessuale.
    Boffo si é permesso di criticare la (a)morale del papino debosciato e subito é stato silurato, ma, credo sia stato anche un “avvertimento” ad altri ed in particolare ad uno.
    Sai, qui girano alcune vocine…, che anche qualcun´altro sia omosessuale.
    Quindi, tutti zitti o colpiremo piú in alto, molto piú alto.
    Ormai il pinocchio italiano si sente braccato da tutti e sta dando ” fuori di testa” di brutto.
    La mafia l´ha abbandonato, non si fida piú di lui, se non l´avesse abbandonato, tutte le porcherie che fa non sarebbero mai uscite fuori, e la situazione politica in Sicilia conferma l´abbandono.
    Abbandonato dal vaticano, l´attacco a boffo per avvertire gli altri, lo conferma.
    Riprendo questa domanda di Luigi
    Si salverà..Giorgio..e..Benedetto ?
    luigi75
    Postato da: lewisaugel75/34 | 04.09.09 18:38 |
    Ecco, io credo che non si salverá NESSUNO, quando capirá che non c´é alcun modo di salvarsi, ne sentiremo e vedremo delle belle, attaccherá tutti, a testa bassa, senza distinzione, se cade lui, tutti gli altri devono essere infangati.
    E l´archivio pio pompa lo aiuterà moltissimo.
    E dulcis in fundo, il 6 ottobre, credo, ci sará il pronunciamento della Corte sul dolo alfano, se venisse ( come dovrebbe ) giudicato incostituzionale, per lui é la fine
    Scaricato dalla mafia
    Scaricato dal vaticano
    Processabile
    Una MISCELA ESPLOSIVA per il nostro ducetto “mezzatacca”.
    Ed attenzione, molta attenzione a gianni letta, la vera mente dei suoi numerosi salvataggi.

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    A tutti coloro che sono stati esclusi da un incarico annuale e che languiranno senza la speranza di poter rimanere nell scuola, suggerirei di inondare di e-mail la Scuola della Bosina, e quelle degli ORSETTI PADANI, dirette dalla signora sicula Manuela Marrone in Bossi,nativa di GIRGENTI= Agrigento -TRINACRIA- esperta in dialetti.
    http://www.orsettipadani.org/
    Chiedere di essere assunti , visto che la Lega ha contribuito all’approvazione della RIFORMA del Maestro UNICO che il senatur in persona aveva “prima”definito “NO BUONA”…poi ha finito per accettarla.
    COME MAI?
    A quale prezzo?
    Lo scoprirete in seguito.
    E sua moglie, la maestra Manuela , lo sapeva bene che la RIFORMA non era BUONA.
    Ma siccome la sua Scuola “privata” è stata ELEVATA a Paritaria , riceverà i FONDI STATALI e potrà far insegnare ed assumere tutti gli insegnanti che vorrà, del Nord guidati da un’insegnante dirigente SICULA.
    GRAZIE Gelmini , Grazie
    GRAZIE Gelmini , Grazie
    GRAZIE EEeeeeeeeeee!!!
    GRAZIE Tremonti , Grazie
    GRAZIE Tremonti , Grazie
    GRAZIE EEeeeeeeeeee!!!

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    Per gli Insegnanti ch si trovano sui tetti.
    Mentre siete li, ripensate ai voli di Stato di Supermerd, quelli in Sardegna, quelli carichi di Lecchini e puttane, poi ripensate alla Gelmini, specialista nei rapporti anali, divenuta Ministra grazie a tale specializzazione che dispiaciuta afferma che la Scuola non può assorbire tante risorse, ebbene, fatto questo, se fra di Voi c’è qualcuno che ha votato per “papi il rattuso”, buttatelo giù, se non c’è, andate giù e certamente lo troverete, portatelo sù e poi buttatelo giù.

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    Maronn!!!!!!!!!! non sapevo che la gelmini fosse cosi’ racchia.

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    Racchia? sembra, a sentir certe telefonate, che compensa benissimo in altri modi…

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    buona sera a tutti
    sono un precario ata 3 fascia e devo dire oramai licenziato senza ritorno , ricordo che siamo in questa situazione grazie anche ai nostri predecessori colleghi che ne anno approfittato
    vedi legge 104 mutua assenze e via dicendo.ora io non e che assolvo la ministra maria stella gelmini anzi …. vorrei chiederle come mi posso riciclare a 40 anni nel mondo lavorativo e senza occasioni e opportunita cosa dovrei fare secondo lei? forse farmi una fossa o fare il barbone
    cmq grazie per il mio futuro e vorrei vedermi con lei con che coraggio avra di guardarmi negli occhi!! a questa signorina gli auguro la minima parte di quello che sto passando io malattie comprese!!!

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    Berlusconi sale al Colle. Ok Unità Italia, invito svelenire clima
    Un incontro che viene descritto come ‘tiepido’, ossia “cordiale compatibilmente con il momento”. E fortemente condizionato, viene anche riferito, dalle condizioni di salute del Cavaliere che si sarebbe spesso lamentato dei problemi fisici con cui deve fare i conti: non solo il torcicollo, ma anche una leggera febbre e il mal di stomaco.
    ….speriamo che muore !

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    Racchia? sembra, a sentir certe telefonate, che compensa benissimo in altri modi…
    Postato da: Ettore | 04.09.09 21:35 |
    Sicuramente usa il naso.

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    Caro On. Di Pietro, la solidarietà non basta più.
    Quando nel 2006 siete divenuti ministro, prima di accettare quell’incarico di governo dovevate pretendere come primo atto del nuovo governo
    una legge ferrea sul conflitto di interessi, e una nuova legge elettorale.
    Se i vari capoccioni della coalizione non erano d’accordo, dovevate togliere subito la fiducia al governo spiegando agli italiani il perchè.
    Perchè non l’avete fatto??? bla…bla….bla….bla…..
    Ora non si parlerebbe di tagli alla scuola, o magari se ne parlerebbe ugualmente.
    Ma almeno uno, in questa nauseabonda Italia ci avrebbe provato veramente.
    Con stima, ma molto critico Daniele C.

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    ….speriamo che muore !
    Postato da: Tom Joad | 04.09.09 21:40
    eheheheh, questa e febbre suina, anche se e un porco, non e stato immunizzato.

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    …vedi legge 104 mutua assenze e via dicendo…
    Postato da: antonio stellato | 04.09.09 21:37
    …spiega meglio !

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    Caro Di Pietro…quando un giorno io spero non troppo lontano lei avrà il potere di governare e il fardello di un debito pubblico spaventoso……lei lo sa che il debito lo si deve tagliare altrimenti si moltiplica?…..allora dove taglierebbe? quali sono le spese più gravose per lo stato? la scuola e la sanità e le pensioni….non mi dica negli sprechi perchè allora non va bene….gli sprechi è inpossibile tagliarli in particolare in meridione….lo sanno anche i bambini…..mi dica dove taglierebbe…..sì la testa del nano è ovvio ma poi…il debito come farebbe col debito?

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    sono insegnante, fortunatamente di ruolo e titolare in una scuola a tempo pieno risparmiata dalla scure della Gelmini: l’anno scorso ho fatto tutti gli scioperi contro la riforma perchè era talmente matematico che reintroducendo il maestro unico, scelta antiquat e sbagliat a anche sul piano didattico, si sarebbero persi migliaia di posti di lavoro.
    molti miei collrghi e colleghe però, metà delle quali hanno votato berlusconi mi prendevano quasi in giro dicendomi .. il solito contestatore..
    Ora io sono vicino a chi lotta per il lavoro, ma se penso che tra quelli ci sono anche coloro che difendevano la Gelmini.. bè la sciamo perdere!

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    Berlusconi sale al Colle. Ok Unità Italia, invito svelenire clima
    …vuoi vedere che anche stavolta “pennichella” salva il “nano” ?

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    Tom Joad,
    Evita certe affermazioni,

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    pultroppo gli errori di certi elementi negativi dell’ opposizione si pagano e care, sè le cose vanno male, non è colpa del benito contemporanio ma di chì ce la mandato, d’ accordo che a vinto le elezioni, anche sè tarccate grazzie a promesse mai mantenute e grazie al serbatoio siculo, d’ accodo che gli costa, mà la liderscip ha il suo prezzo, ma la cosa più sconcertante è che certa opposizione gli permette di fare ciò che vuole, di imbavagliare chi dice il vero, di querelare i vari giornali che scrivono il suo arrogantismo e libertinaggio a discapito di chi muore per fame, e poi i multicolori che dice quel che vuole lui, speriamo che questo colera che attanaglia il vivere quotidiano, si riesca a trovare l’ attidoto per deberlarlo

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    Come volevasi dimostrare…, l´avevo apprna nominato…
    BERLUSCONI: DA NAPOLITANO INVITO PENSARE PROBLEMI PAESE
    In questa fase occorre equilibrio e moderazione, e’ necessario abbassare i toni e pensare ai problemi del Paese. Secondo quanto si apprende il Presidente della Repubblica avrebbe invocato, durante l’incontro con il premier Silvio Berlusconi, un clima piu’ sereno e per questo motivo il Colle potrebbe farsi promotore di un appello per la ripresa di un dialogo in parlamento e per invitare tutti ad ‘abbassare’ la voce. Il colloquio tra il Capo dello Stato e il presidente del Consiglio e’ stato incentrato sulle celebrazioni dei 150 anni dell’unita’ d’Italia, ma non e’ mancata la discussione sui temi di attualita’. Berlusconi, riferiscono fonti parlamentari del Pdl, avrebbe fatto notare di essere vittima di un’aggressione a mezzo stampa. Ogni giorno si inventano qualcosa, oggi ho visto che io avrei intenzione di cambiare i vertici dei servizi e di vendere il Milan, non e’ affatto vero: questo il ragionamento ripetuto dal Cavaliere che gia’ questa mattina si era lamentato con i giornalisti. Il Capo dello Stato avrebbe ascoltato con attenzione le parole del premier ribadendo la necessita’ di un clima sereno, in modo da poter affrontare la fase delicata che si apre con la ripresa parlamentare e i problemi del Paese. Il Cavaliere – riferiscono le stesse fonti – avrebbe concordato sulla necessita’ di concentrarsi sulle attivita’ di governo che – ha spiegato Berlusconi anche ieri in Consiglio dei ministri – sta facendo bene nonostante gli attacchi mediatici.
    http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/BERLUSCONI-DA-NAPOLITANO-INVITO-PENSARE-PROBLEMI-PAESE/news-dettaglio/3711885
    DIALOGO
    DIALOGO
    DIALOGO
    Giorgio, cosa sa di te, il ducetto mezzatacca, che noi non sappiamo?
    Di cosa hai paura?
    E dei Cittadini Italiani che dovresti garantire, non te ne frega proprio nulla?
    Ma, vedrai giorgio, che presto sapremo anche noi, TUTTO.
    Se il ducetto cade, anche se tu l´hai sempre protetto, t´infangherá lo stesso.
    PS
    Bravo Antonio, ad appoggiare il No gelmini day.
    Gelmini, diventata ministro per merito.
    Merito in cosa?
    L´ha appena detto TOM, non lo ripeto

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    Altro che “Largo ai giovani”.Altro che “Onore al Merito”.La Sig.ra gelmini è laureata,se non erro,in una piccola università della Calabria.Comunque sia ella ha affermato testualmente:Indi,coloro che verranno assunti,non sarà perchè giovani,non sarà perchè bravi o bravissimi ma solamente e SOLTANTO perchè FORTISSIMAMENTE RACCOMANDATI!!!

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    Caro Onorevole Di Pietro…
    una ragazza di mia conoscenza è disperata perchè la gelmini ha chiuso la sua facoltà di Biologia a Castelbuono(Palermo) perchè aveva scarsa affluenza.ma in un paese come Castelbuono 70 iscritti erano piu che ottimo come numero…questa ragazza come tutti loro hanno perso i loro anni…lei aveva dato 50 esami…ad un passo dalla laurea…solo pochissime materie mancanti…tutto è andato perduto.soldi.tempo.impegno.difficoltà.e con lei tutti i suoi colleghi…70 ragazzi.abbandonati cosi.dopo aver sprecato anni della loro vita in cui avrebbero potuto fare altro.anni preziosi.senza neanche poter convalidare le materie nelle altre facoltà.la gelmini si rende conto dello scempio che ha fatto?c’è una causa intentata al ministero dell’istruzione…spero tanto che questi ragazzi vincano….

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    Dobbiamo crederci……….
    Il 19 Settembre se l’opposizione sarà unita lo manderà a casa.
    E’ l’ultima chance….
    Per una volta evitiamo il malpancismo……
    Qualsiasi cosa verrà dopo sarà benvenuta….
    L’indegno ne portò centomila a Roma e decise tramite i suoi reggipalle televisivi che era quanto bastava per mandare a casa Prodi.
    RIPAGHIAMOLO CON LA STESSA MONETA…
    NON SE NE PUO’ PIU’…
    Mettiamolo dentro un recinto con delle babbuine in calore….
    LEVIAMOCELO DALLE PALLE NON SE NE PUO’ PIUUUUUUUUUUUUUUU’

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    sono insegnante, fortunatamente di ruolo e titolare in una scuola a tempo pieno risparmiata dalla scure della Gelmini: l’anno scorso ho fatto tutti gli scioperi contro la riforma perchè era talmente matematico che reintroducendo il maestro unico, scelta antiquata e sbagliata anche sul piano didattico, si sarebbero persi migliaia di posti di lavoro.
    molti miei collrghi e colleghe però, metà delle quali hanno votato berlusconi mi prendevano quasi in giro dicendomi .. il solito contestatore..
    Ora io sono vicino a chi lotta per il lavoro, ma se penso che tra quelli ci sono anche coloro che difendevano la Gelmini.. bè la sciamo perdere!
    Postato da: eraldo | 04.09.09 21:49 |
    Postato da: Tom Joad | 04.09.09 21:30 |
    @ Eraldo
    @ Tom
    Ce ne sono eccome, di insegnanti che hanno votato Gelmini , ma hanno sempre taciuto e tacciono!
    Quando anch’io mi lamentavo che la Riforma della Gelmini avrebbe distrutto la scuola, già ASSOTTIGLIATA nei programmi dalla Moratti, privandola del tempo Lungo, specialemnte negli istituti dove non esistono i locali per la mensa, essendo tale situazione più presente al Sud, maggiore è stata proprio LI’ la percentuale dei docenti che resteranno a casa:
    -per la contrazione del tempo scuola,
    -per la soppressione delle Scuole con minor numero di alunni,
    -per l’aumento numerico degli alunni per classe, non inferiori a 25 unità, ma anche con 27/28 UNITA’….
    COSTRETTI a vivere nello spazio -Aula che ne potrà contenere non piu di 20-23, e pertanto in situazione di INSICUREZZA in quanto privati dello spazio Vitale minimo consentito dalla legge = 1 mq x alunno.
    ALUNNI come bestie da batteria che non si potranno neppure abbeverare alla SORGENTE del sapere e della conoscenza.
    BEATA Ignoranza!

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    Come la vedo io, e’ che il governo ha studiato questo tipo di disastro con la scuola di proposito per far si che solo i figli di gente benestante saranno in grado nel futuro di raggiungere certi livelli di educazione, eliminando cosi’ la plebe dal raggiungere obittivi di successo o di intralcio alle caste. Sono d’accordo che la Gelmini e’ un’incapace, ma, come gia si sa, non e’ lei che decide queste cose, ma bensi’ colui che muove i fili come succede con tutte le decisioni prese dai pupazzi che sono stati eletti a certe cariche. Il manovratore e’ l’unico che organizza e comanda ai suoi lecchini quali sono i decreti da presentare. Sono convinto che nessuno dei suoi sudditi si possa permettere di intrudurre decreti senza il suo permesso.

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    Purtroppo non posso essere che solidale con gli insegnanti precari della scuola che protestano per i brutali tagli.Stamane a Napoli mi trovavo davanti la prefettura per la vicenda del termovalorizzatore di Acerra e vedendo sfilare i precari della scuola mi sono sentito un tonfo al cuore.Noi abbiamo in dieci assaltato il Maschio Angioino e stiamo progettando un nuovo attacco violento e di alta risonanza mediatica,ho cercato di gridare a qualcuno di loro ,arrampicatevi in alto e fate sentire la vostra voce,10 100 1000 Maschi Angioini assaltati,noi siamo solo dieci,loro sono 57000 in tutta Italia assaltate i palazzi di governo,strappate le m utande a questa bacchettona che di fatto vi sta affamando,stupida incompetente.Cosa aspettate,sarete solo l’inizio della nuova stagione che si sta aprendo,ma cosa crede di fare,non dategli tregua,combattete senza vergogna,abbattiamoli.

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    Postato da: sandro carlucci | 04.09.09 22:22 |
    Questo non c’è bisogno di immaginarlo, “Silvio il ricotta” lo disse chiaramente durante il “faccia a faccia” con Prodi, nella campagna elettorale del 2006.
    Testuale:” Loro a Scuola vogliono mettere insieme il figlio dell’operaio con quello del professionista”, il mistero piuttosto è come tanti cogli oni di operai, abbiano votato per la coalizione di “papi il rattuso”.

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    E’ qualcosa in più di un no alla sua riforma, è un no urlato a tutto ciò che la Gelmini rappresenta.

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    @ Mario Rosa
    proprio così, beata ignoranza e viltà oltretutto!
    gente che lavora nella scuola pubblica, che dovrebbe avere a cuore la scuola per tutti, l’istruzione per tutti..vota e appoggia chi la sta distruggendo per finanziare le private.. questo è un esempio di come funzione il regime berlusconiano ossia sulla deficienza delle persone!Lasciamo perdere raffinate analisi sociologiche perchè come diceva Einstein “la madre degli stupidi è sempre incinta!”

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    L’ignoranza è la migliore arma delle dittature.
    La riforma della ragazzetta gelmini fa parte di un più ampio disegno della casta al potere.
    Solidarietà ai docenti “di buona volontà”.

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    Un TAGLIO utile????
    La gelmini fuori dalle scatole…per sempre!
    E come dice il buon Beppe (Grillo)
    V A F F ………………………………

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    Sottolineo che il taglio alla scuola è stato fatto per coprire l’abolizione dell’ICI (caso strano le due manovre hanno lo stesso costo/risparmio).
    Come poi non citare i 5 miliardi di euro REGALATI al regime di Geddafi, simpatico macellaio d’oltremare?
    Come non citare i soldi regalati alle scuole private e agli istituti religiosi, l’esenzione ICI per lo stato vaticano (che controlla quasi il 50% del patrimonio immobiliare di Roma città), le sovvenzioni a enti assolutamente inutili, i mega-stipendi per i manager STATALI, il costo per le nostre tasche dell’operazione Alitalia-italiana, il costo per i cittadini per la lentezza della giustizia atta favorire un solo cittadino che così può far cadere in prescrizione i processi.
    Come non citare tutto questo quando si parla di tagli alla scuola in un paese dove le aziende sono troppo piccole per fare ricerca indipendente? Dove la risorsa turismo (che basterebbe a farci campare di rendita a tutti) viene stuprata dagli innumerevoli decreti pro-abusivismo e le connivenze con i costruttori di veri Loculi urbani dalla bruttezza agghiacciante?
    Semplice…basta controllare l’informazione.

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    “L’ignoranza è la notte della mente, ma una notte senza luna nè stelle” (Confucio)

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    Qui l’effige della beata Ignoranza e della preghiera a lei rivolta.
    La Gelmini è «Beata ignoranza» ed ha anche una preghiera tutta sua:
    «Maria/ Stella d’ignoranza./
    Il governo è con te./
    Tu sei benedetta da Tremonti./
    E benedetto è il trucco dei tuoi tagli./
    Senta, Maria/
    L’ira della scuola/
    che vuol negare ai bambini/
    come a chi lavora./
    Non le è permesso/
    Né ora né mai/
    Di decidere così/
    La nostra sorte.»
    http://www.antiplagio.org/beatagelmini.htm
    http://media.photobucket.com/image/gelmini%20beata%20ignoranza/foolkinglear/GELMINIBEATAIGNORANZA.jpg

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    tutti coi precari della scuola contro il governo berlusconi-gelmini sabato 5 settembre.
    Grande la forza del web: Franca Corradini ha organizzato tutta questa iniziativa in poche settimane Grande Franca http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/2009/09/03/facciamo-che-per-una-volta-la-lotta-dei-precari-di-tutta-italia-sia-la-notizia-di-apertura-del-tg1-al-posto-dei-rutti-dellultima-velina-fatta-ministro-davanti-al-buffet-di-regime-o-delle-scorregge/

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    Purtroppo ce ne sono,eccome,insegnanti che hanno votato il Pdl di Berlusconi e della Gelmini , ma hanno sempre taciuto e tacciono!
    Quando anch’io mi lamentavo che la Riforma della Gelmini avrebbe distrutto la scuola, già ASSOTTIGLIATA nei programmi dalla Moratti, privandola del tempo Lungo, specialemnte negli istituti dove non esistono i locali per la mensa, essendo tale situazione più presente al Sud, maggiore è stata proprio LI’ la percentuale dei docenti che resteranno a casa:
    -per la contrazione del tempo scuola,
    -per la soppressione delle Scuole con minor numero di alunni,
    -per l’aumento numerico degli alunni per classe, non inferiori a 25 unità, ma anche con 27/28 UNITA’….
    COSTRETTI a vivere nello spazio -Aula che ne potrà contenere non piu di 20-23, e pertanto in situazione di INSICUREZZA in quanto privati dello spazio Vitale minimo consentito dalla legge = 1 mq x alunno.
    ALUNNI come bestie da batteria che non si potranno neppure abbeverare alla SORGENTE del sapere e della conoscenza.
    BEATA Ignoranza!
    La Gelmini è «Beata ignoranza» ed ha anche una preghiera tutta sua:
    «Maria/ Stella d’ignoranza./
    Il governo è con te./
    Tu sei benedetta da Tremonti./
    E benedetto è il trucco dei tuoi tagli./
    Senta, Maria/
    L’ira della scuola/
    che vuol negare ai bambini/
    come a chi lavora./
    Non le è permesso/
    Né ora né mai/
    Di decidere così/
    La nostra sorte.»
    http://www.antiplagio.org/beatagelmini.htm
    http://media.photobucket.com/image/gelmini%20beata%20ignoranza/foolkinglear/GELMINIBEATAIGNORANZA.jpg
    A tutti coloro che sono stati esclusi da un incarico annuale e che languiranno senza la speranza di poter rimanere nell scuola, suggerirei di inondare di e-mail la Scuola della Bosina, e quelle degli ORSETTI PADANI, dirette dalla signora sicula Manuela Marrone in Bossi,nativa di GIRGENTI= Agrigento -TRINACRIA- esperta in dialetti.
    http://www.orsettipadani.org/
    Chiedere di essere assunti,visto che la Lega ha contribuito all’approvazione della RIFORMA del Maestro UNICO che il senatur in persona aveva “prima”definito”NO BUONA”…poi ha finito per accettarla.
    COME MAI?
    A quale prezzo?
    Lo scoprirete in seguito.
    E sua moglie,la maestra Manuela,lo sapeva bene che la RIFORMA non era BUONA.
    Ma siccome la sua Scuola”privata”è stata ELEVATA a Paritaria,riceverà i FONDI STATALI e potrà far insegnare ed assumere tutti gli insegnanti che vorrà,del Nord guidati da un’insegnante dirigente SICULA.
    GRAZIE Gelmini,Grazie!

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    Parliamoci chiaro…essere una Nazione evoluta è impegnativo, governare una Nazione evoluta è faticoso…per farlo bene, bisogna essere degli Statisti,
    si deve guardare molto aldilà della punta del naso, a volte si deve essere impopolari, perchè gran parte degli elettori è solo plebaglia che non riesce a comprendere un programma lungimirante, si deve essere un esempio di Moralità e Coerenza, bisogna circondarsi di teste pensanti ed autorevoli…insomma…”un sacco di grane”.
    Invece perseguire il consenso quotidiano e nel contempo farsi qualche “affare” in proprio, è molto più semplice e redditizio, a patto che la plebaglia cresca in quantità.
    La Nazione poi regredisce ?…E chi se ne fotte !
    L’importante è che i caz zi propri vadano alla grande.
    Fondamentale in un disegno del genere è la demolizione della Scuola, quindi tutto come da copione.

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    gIè SI SAPEVA DA QUANDO SI MANIFESTò CONTRO.

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    GIA’ SI SAPEVA DA QUANDO SI MANIFESTò CONTRO.

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    Cara IDV ma che idea hai tu della scuola ?, So già la risposta, è una domanda retorica, nessuna.
    Sono interessanti i precari per i possibili consensi che possono portare a IDV, per il resto non ti importa nulla.
    Da ex insegnante so con certezza che l’attuale sfacelo della scuola pubblica è opera congiunta di destra e sinistra.
    Gli imbecilli danno invece la colpa al sessantotto ma chi ha studiato a fondo la materia sa che il via allo sfascio l’ha dato un bel democristiano, il ministro D’Onofrio.
    D’Onofrio ha abolito gli esami di riparazione e poi quel simpatico vecchietto ex DS che hanno rottamato da poco in Europa, Luigi Berlinguer, ha raccolto il pallino ed ha iniziato smontare pezzo per pezzo uno dei migliori sistemi scolastici esistenti.
    Ora quelli del PD strillano contro la Gelmini, povera pidiellina praticante, (a modo suo), il merito, ma lo fanno senza tanta convinzione, perchè sanno di avere le mani molto sporche per quel che riguarda lo sfascio ormai generale della scuola italiana. Quando faranno autocritica?
    Quando, gli attuali capi del PD faranno outing sui loro magri risultati scolastici e anche altro?
    Per questi la scuola era un peso, una perdita di tempo.
    La scuola invece ha un’importanza enorme è fondamentale in una società.
    La scuola italiana è da ripensare dalle sue fondamenta, è da rifare nelle sue strutture fisiche.
    Servono insegnanti ben preparati e, soprattutto,
    idonei ad insegnare ai ragazzi passione e amore per il sapere

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    Che si sarebbe arrivati a questo punto si sapeva da subito, persino la mariastella avrebbe potuto prevederlo. Lei e’ stata messa li’ come parafulmine, non conta nulla.
    Quando la realta’ supera la satira politica…..

    Due donne con un QI elevato che prendono in giro un ministro sifone……

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    La Differenza fra uno Statista ed uno Str…beh!…lasciamo perdere.
    Senza scomodare De Gasperi e la sua memorabile citazione, voglio fare un piccolo esempio di questi giorni.
    Obama, si sta impegnando nella riforma Sanitaria, tutti noi sappiamo che è una cosa giusta e civile, questo, per tanti motivi relativi alla sua Nazione gli sta portando una perdita di consenso, la battaglia però va combattuta, quindi, consenso o non consenso, si va avanti.
    Obama è uno Statista.
    Il nostro, ieri si vantava di un alto (chissà se è vero !), consenso, per cosa ? Per quale battaglia di Civiltà ? Boh !

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    la scuola pubblica può infastidire il sultano, la cultura potrebbe metterlo in discussione, la stampa potrebbe addiruttura fargli una qtalche domanda: il berluscoma non tollera il minimo dissenso, punta al controllo totale della mente dei stdditi…

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    Messaggio per lo STAFF e per Amntonio Di Pietro
    Vi ho inviato 3 mail in 2 mesi .
    credete sia possibile sperare in una risposta ??
    per favore Di Pietro rispondi alle mail grazie

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    ANCHE I PRECARI HANNO DIRITTO AL LAVORO.E’ GIUSTO.

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    Problema esposto da una internauta in un sito di cinofili..
    Dunque, la cagnetta è pronta, quando si avvicina al bassotto si prepara al salto, ma per ragioni che non riusciamo a scoprire, il b. non riesce a coprirla…
    Che fare??
    Bella domanda…
    Nessuno si azzarda a ironizzare.
    Mica tutti si possono permettere un buon avvocato…

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    Pazzi! siete soltanto dei pazzi a protestare!
    Come Bossi Junior insegna, la scuola non serve a nulla! Ed infatti lui, che è stato bocciato tre volte; “A proposito dove è andato a prendere il diploma?” Forse anche lui; come il padre alla Scuola Radio Elettra? Ebbene costui ha un’incarico All’Expò 2015 ben remunerato 11mila Euro al mese, logicamente fino al 2015, ma vedrete che in seguito si farà strada…Vero Bossi Senior? Mannaggia a Roma Ladrona!

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    a me piace il politico che guarda lontano,all’inverno per esempio.le scuole andrebbero chiuse per il pericolo della diffusione dell’influenza A che potrebbe causare seri danni a centinaia di migliaia di persone.specialmente tra dicembre e marzo,piu che per la riforma del ministro.NON HO POI CAPITO A PROPOSITO DEL GRAVISSIMO EVENTO DELL’ESPLOSIONE DEL FURGONE DI FONDI CHE RIPORTA IL PAESE AL 1993,LA POSIZIONE DI DI PIETRO.NON LA RIESCO A CAPIRE.NON HO CAPITO DOPO LE CORAGGIOSE SEGNALAZIONI DEL SENATORE PEDICA IL RUOLO PASSIVO ED INERTE DELLA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA.PERCHE’ NON METTE LE MANI SU FONDI?SIGNORI,TENETEVI BERLUSCONI.

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    sono un insegnate forse stato comunista e tentato a volte (sempre meno) da di pietro.
    ecco posso iniziare: allora me sembra che di pietro abbia una grandissima voglia di voti e per prenderli difende acriticamente gli insegnati. “vogliamo la riforma della scuola, ma non questa!” questo è lo slogan che abbiamo sempre sentito e sempre sentiremo da parte dei sindacati e degli insegnati qualunque cosa si proponga e chiunque (di destra, centro, sinistra, ultra sinistra, ultra destra, ultra centro) la proponga. Caro di pietro, non abbiamo bisogno di un altro demagogo paraculo come ce ne sono stati tanti, abbiam bisogno di qualcuno che faccia emergere e sgretoli l’impossibilità di cambiare la scuola per le resistenze degli insegnati ad aggiornarsi in modo serio ma soprattutto controllato. l’insegnate guadagna poco e per quel poco che guadagna si sente legittimato a non essere competente. implicitamente dice: “datemi più soldi e io vi prometto che migliorerò la qualità dell’insegnamento.” niente di più sbagliato!!! non è che prendendo più soldi si diventa automaticamente bravi, eh no! si diventa migliori insegnati soltanto accettando i bambini per come sono (persone che rifiutano le cose noiose e apparentemente insensate propinate da gente ignorante e incapacea) e non per come vorremmo che fossero (seduti, zitti, studiosi e praticamenti bravi anche senza di noi). ha più diritto un bambino ad avere un buon insegnate o un insegnate ad avere un lavoro sicuro? come ci si aggiorna?

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    Forza DI PIETRO sei la nostra ultima speranza, non vedo vie d’uscita da questo incubo politico: gran parte delle persone sono come anestetizzate, il più grosso partito d’opposizione si limita a tirare qualche frecciatina tanto per non stare zitto del tutto, i sindacati vanno ognuno per c….zi suoi per avere più visibilità e non far niente di concreto a partire dalla cgil (che forse quando c’era il governo di sinistra, avendo governato con loro??!!, poteva fare qualcosa per il mondo del lavoro, per la scuola, per i giovani in generale) e nel mezzo ci siamo noi cittadini con problemi giornalieri e reali che non interessano più a nessuno (figli disoccupati, vecchi con problemi di salute da accudire, scuole che sono stanno diventando di tutto fuori che luoghi d’istruzione…….) . Sei il Solo POLITICO, insieme ad alcuni tuoi parlamentari (come Pardi, De Magistris, Donati per ricorne alcuni)
    che centra sempre in pieno il nocciolo delle questioni. Spero che tu vada sempre avanti così ricevendo sempre più consensi. Le persone intelligenti e libere ti seguiranno. ciao

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    Grazie Onorevole Di Pietro per l’adesione al “No Gelmini day”.
    LA SCUOLA E’ DI TUTTI
    LA SCUOLA DEVE RIMANERE PUBBLICA
    I tagli fatti sono frutto del decreto Gelmini che taglia in tre anni scolastici circa 140.000 posti di lavoro. Il più grande licenziamento che il Governo italiano fa da quando esiste la Repubblica. La protesta di questi giorni durerà appunto tre anni al termine del quale che tipo di scuola avremo? Pensate ad una guerra senza soldati.
    Il disprezzo della scuola pubblica lo stiamo pagando e i mandanti di tutto questo ancora una volta hanno un nome ed una organizzazione LA LEGA.
    La Lega da anni vuole togliere la possibilità agli italiani del sud, di lavorare nella scuola degli italiani del nord, odiano i meridionali che solo perchè hanno studiato o perchè con sacrifici si accontentano di uno stipendio da bidello all’incira 1000,00 al mese salgono ad educare e a lavorare nelle scuole del nord ITALIA.
    Ricordate le prove di dialetto per gli insegnanti, ricordate il casino che ha fatt la lega perchè secondo loro i Dirigenti Scolastici devono essere del luogo.
    Mi auguro che chi oggi protesta per aver perso un posto nella scuola e per sua sfortuna abbia votato questo governo si possa ravvedere e già alle prossime elezioni dare il voto all’Italia dei valori al PD o al Beppe Grillo.
    In questi giorni a Palermo 2 Assistenti Tecnici da 10 giorni fanno lo sciopero della fame
    CHI LO DICE? IN QUALE TG LO AVETE LETTO?
    L’Informazione è un’arme Boffo insegna…….

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    anche se il ministro non conta niente, non per questo è senza responsabilità anzi, è perfettamente complice & consapevole dell’enorme ed irreparabile danno che si arreca a tutto il sistema-paese, è ancora giovane e quindi ha tutta una vita davanti per meditare il suo “crimine” (oltre che per essere ricordata come un’autentica nemica della scuola e dei giovani)

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    L’indegno ne portò centomila a Roma e decise tramite i suoi reggipalle televisivi che era quanto bastava per mandare a casa Prodi.
    RIPAGHIAMOLO CON LA STESSA MONETA…
    NON SE NE PUO’ PIU’…
    Mettiamolo dentro un recinto con delle BABBUINE in calore….
    LEVIAMOCELO DALLE PALLE NON SE NE PUO’ PIUUUUUUUUUUUUUUU’
    lettore esasperato | 04.09.09 22:06 |
    ..non meravigliamoci..poi ..se il NOBEL Rita LEVI MONTALCINI viene sfrattata e le sue ricrche ..avanzatissime e apprezzatissime..vengono ..abbandonate!
    ..non m’intendo molto nello specifico di scuola ,..ma..certamente..GELMINI a parte ..che è una minus habens ,..i tagli alla scuola pubblica , per la scuola confessionale e privata , come i tanti miliardi in terre di MAFIA e alla MARCEGAGLIA , sono le più elevate rendite ELETTORALI..del PORNOPREMIER,..che..inoltre ,..( a latere)privo di moglie ha elevato al rango di FIRST LADY..la Carfagna e la..GELMINI!
    luig75

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    E’ giusto che i concorsi per insegnanti siano su piano regionale,primo non si capisce come mai al sud ci siano così tanti laureati,forse non è che si promuove un pò troppo facilmente?secondo per esperienza personale posso dire che una maestra d’asilo dove va mia figlia ha vinto il concorso per insegnare al nord,solo che avendo famiglia giù passa la metà del tempo in mutua nel suo paese, sarà un caso ogni volta che scende sta male per qualche mese,dunque percepisce comunque il suo stipendio,in più noi quà dobbiamo pagare una suplente,questo deve finire,potete anche pensare che il mio è un discorso razzista chiamatelo come volete ma questa è la realtà dei fatti i concorsi è giusto che si facciano su base regionale,per quanto riguarda i laureati del sud,li sento parlare e questo già mi fà capire come hanno sudato la laurea,smettiamola con questo modo di sentirsi sempre martiri,povero sud qua povero sud là,la gente del sud vive questa condizione d’abbandono grazie alle scelte del suo popolo,e della sua classe politica,da napoli in giù il casco lo mettono uno su dieci,le frecce non sanno cosa sono i semafori non esistono i registratori di cassa sono un soprammobile,chissà come si accende?una volta ho chiesto lo scontrino in un bar di Caltanisetta mi hanno guardato come un marziano,il popolo del sud è abituato a piangere così i politici mandano carrettate di soldi,per conto mio Napoli,Catania,Palermo le lasciavo nella loro immondizia altro che aiuti,con tutti i milioni di euro dati

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    Cub: cancellati pure da internet, ma li ritroveranno in piazza
    Roma, 3 set. (Apcom) – Ai precari della scuola senza più contratto verrà tolta anche la casella di posta elettronica fornita dal ministero dell’Istruzione: la comunicazione-denuncia è di Cosimo Scarinzi, coordinatore nazionale della Cub Scuola, secondo cui questo episodio testimonierebbe come dal Miur vogliano ormai “cancellare l’esistenza di decine di migliaia di colleghe e colleghi persino da internet”. Nei giorni scorsi i dipendenti precari che hanno terminato il loro rapporto di lavoro con la scuola hanno ricevuto nella loro casella di posta elettronica la seguente comunicazione: “Il Ministero dell’istruzione, università e ricerca, nell’ottica di contenimento dei costi di gestione del servizio di posta elettronica e per motivi di sicurezza legati alle responsabilità connesse all’uso dei servizi del Sistema Informativo, fornisce una casella di posta nel dominio istruzione.it al solo personale in servizio. A tal proposito La informiamo che, non persistendo più tale condizione nel suo caso, il prossimo 1 ottobre 2009 – conclude il Miur – si procederà alla cancellazione della casella di posta a Lei assegnata”. Vibrante la reazione dei precari e del sindacato di base. Malgrado i tagli agli organici, infatti, molti di loro (almeno 100mila docenti e 60mila Ata) verranno riassunti attraverso contratti sino al termine dell’anno scolastico. E gli altri, che hanno lavorato per periodi meno lunghi, sperano di essere convocati dai dirigenti scolastici per sostituire i colleghi in malattia o in aspettativa attraverso le cosiddette supplenze ‘brevi’. Che motivo c’era, si chiedono, di cancellare la loro casella di posta elettronica? “Di fronte a un fatto del genere – dice oggi Scarinzi – si resta letteralmente basiti. All’indifferenza ai diritti si somma la stupidità burocratica, non c’è che dire. Il Miur licenzia migliaia di precari e, per sovramercato, decide di risparmiare sui costi delle caselle elettroniche con il rischio di gravi danni alle colleghe ed ai colleghi che hanno segnalato alle scuole tale recapito”. L’episodio rischia quindi di esasperare ulteriormente gli animi, già surriscaldati dalle numerose proteste in atto in questi giorni. “È necessario rispondere intensificando la mobilitazione: vogliono cancellare i precari anche da internet – conclude il rappresentante dei Cub – ma li ritroveranno in piazza in carne ed ossa”.
    …..
    Che dire?

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    Quando il Ministro della P. I., sconoscendo che cosa sia la didattica, le sue necessità di variare, al riordino dei contenuti di una disciplina, di più discipline di un corso di studi, la spinge nei tenebrosi abissi dell’incultura, allora nessun commento ha valore. Resta il pianto desolato di chi sa, di chi comprende, di chi si è macerato nell’insegnamento, al diretto contatto del tessuto umano degli utenti scolastici, costruendo linguaggi e didattiche nuovi, un tempo impossibili, che hanno permesso di portare gli insegnamenti universitari ai livelli delle scuole primarie, sperando nella crescita culturale e spirituale delle nuove generazioni per una società migliore. Salvatore Emmanuele

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    Postato da: lettore esasperato | 04.09.09 22:06 | Segnala commento inappropriato
    Scusi signor lettore eserto.
    Lei dice che: “L’indegno ne portò centomila a Roma e decise tramite i suoi reggipalle televisivi che era quanto bastava per mandare a casa Prodi.” Verissimo, solo che nel frattempo i reggipalle anziché diminuire sono aumentati e il trend, a quanto mi risulta, è in continua ascesa visto che vogliono mettere le manine sull’ultima rete non ancora totalmente appecorata ai voleri dell’Accappatoio Selvaggio.
    Il tutto mi fa pensare che questa volta più che il calcolo esponenziale varrà quello della radice. Non le pare?

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    @Blogger Solitario
    sulla Svizzera ti rimando al post precedente.

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    O.T. sulla denuncia di berlusconi all’unita’
    sembra che sia stato feltri a dare la notizia della sua impotenza, per difenderlo dalle accuse di fare orge.
    http://www.italiainformazioni.com/giornale/
    politica/56871/
    tormentone-destate-virilit-prenier-impotente-
    come-afferma-
    vittorio-feltri-mandrillo-come-dice-escort.htm

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    Forse maria rosa ci potrà spiegare meglio il dramma che queste persone stanno vivendo.
    Postato da: news news | 03.09.09 22:28
    @ news news
    Lo so come stanno,come sono andate le cose e perchè.
    Innanzitutto c’è stata la chiusura delle scuole piccole con classi numericamente esigue,dai costi eccessivi;tenuto conto che c’erano 3 insegnanti su 2 classi-per quanto concerne la scuola primaria- con alcune ore di compresenza, completamente eliminata,ma che serviva per le supplenze , per alunni in difficoltà, ed anche per le mense.
    Dove c’è questo servizio ed un tempo scuola maggiore consolidato,la contrazione numerica dei docenti non ha influito molto,compensata anche da coloro che sono andati in pensione,mentre dove non c’è il servizio mensa e l’istituto non garantisce la continuità del tempo scuola,tutto questo è stato TOLTO:si va solo al mattino;non ci sono rientri, non è stata attivata la mensa scolastica,”conditio sine qua non”per mantenere un tempo scuola maggiore e conservare anche lo stesso numero dei docenti.
    Tale contrazione si è avuta maggiormente al Sud.
    Poi c’è stata l’imposizione del numero degli alunni per classe;una volta la presenza dell’alunno diversamente abile stabiliva un numero inferiore di alunni + l’insegnante di sostegno,non sempre con orario completo,ma per 12 ore.Con la riforma della Beata Ignoranza,ogni classe deve rispettare lo stesso numero,non inferiore a 25 alunni, fino a 27/28= più alunni = meno classi.
    MA..le AULE delle nostre scuole non hanno la capacità volumetrica per contenere classi numerose:bisogna rispettare lo “SPAZIO MINIMO VITALE”,almeno di 1 metroquadro per alunno;sicchè siamo all’assemblamento umano che in caso di PANDEMIA,sapete che “diffusione”?
    Ergo occorre stabilire se le aule consentono l’ABITABILITA’ e la CONVIVENZA di un numero così elevato di alunni-e questo vale per tutte le scuole d’Italia di ogni ordine e grado.
    So che cui sono ben 104 esposti in Procura per il problema SICUREZZA.
    Il PM Guariniello attende che i genitori ed il Codacons segnalino la presenza di un numero superiore a 25 alunni per classe,dopodichè interverrà!
    ORA,sommando tutto ciò, in primis il carico per classe di un numero di alunni un tempo non superiore a 20,ma ora maggiori di 25,si comprende la CONTRAZIONE delle classi e la conseguente minore richiesta di docenti incaricati che resteranno a casa e che sommati alla contrazione delle scuole ha creato il CAOS!
    MENO tempo a scuola=PIU’rincretinimento alla TIVU’

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    “Credo possiate leggere sui giornali di oggi tutto il contrario della realtà. Abbeveratevi della disinformazione di cui siete protagonisti. Povera Italia con un sistema informativo come questo”.
    Della serie: Chi l’ha detto?
    Non ditemi che è stato Silvio a profferire ciò?
    Esatto, proprio Lui.
    Della serie: Ci è o ci fa?
    Postato da: Fortebraccio | 04.09.09 19:24
    @ Fortebraccio
    Se non sbaglio non è stato LUI-l’UNTO sui settimanali della FamiGGHIA a dare “IN PASTO” alla casalinga di Voghera ed anche a quella di Treviso, che insieme al Pastore sardo di Lanusei e di Orgosolo” hanno potuto leggere la versione dei fatti avendo come contraddittorio tale “disgustoso e stomachevole”opinionista, lecchino -zerbino-cermoniere e tronista, Signorini, che ha raccolto la VERITA’ di Silvio?
    E così “Chi?” si è conquistato un posto tra la Rassegna Stampa della Camera! Onore alla Famigghia!
    http://slasch16.splinder.com/post/21145508/Pare+che+Signorini,+alla+fine+
    Chi? sono i lettori?
    Pare che Signorini, alla fine dell’intervista, abbia pianto come un bambino. Era piu’ emozionato che alla vittoria di Ferdi.Affidare ad un giornale come Chi un periodo del genere e’ la festa dell’assurdo, riporto testualmente.
    Il diritto alla riservatezza e’ parte essenziale della liberta’. Ridurre la liberta’ altrui e’, in uno Stato di diritto, un reato grave.
    Non basta una multa a sanzionarlo, come un divieto di sosta. Non e’ accettabile che crescano le regole, che si moltiplichino le disposizioni e gli organismi a tutela della privacy e che contemporaneamente si possa invadere così facilmente le vita altrui.
    Sembra che da Vespa ci sia andato io, che le foto del compleanno della Noemi siano state pubblicate nel mio blog, che la lettera a Repubblica l’abbia scritta Lulu’, che le foto con le ragazze sulle ginocchia le abbia fatte un sosia, che le telefonate alle escort le abbia fatte un meccanico.
    Ad un giornale come Chi, che e’ nato, vive e prospera sui c.a.z.z.i. degli altri viene dettata la difesa della privacy, come dire che Chi deve chiudere, Signorini accontentarsi di spiare il Grande Fratello in coppia con Platinette.
    Il problema non e’ Chi, o Signorini, o Berlusconi. Il problema sono gli italiani, gli elettori dei Berlusconi, i lettori di Signorini ed allora una domanda sorge spontanea:
    per quanto tempo, ancora, vi farete prendere per il culo?
    PS
    Della SERIE: Il re era nudo e poi si è coperto di fango .
    Chi? gliel’ha gettato ancora di più?

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    Postato da: max luciano | 05.09.09 00:50 |
    @ luciano
    *E’ giusto che i concorsi per insegnanti siano su piano regionale,
    -….ma il CONCORSO deve valere ed essere a livello NAZIONALE!
    *La sua “esperienza personale”,
    -purtroppo va a scontrarsi con chi cerca lavoro altrove ed ha problemi di famiglia. Si può risolvere solo con le suore!Anche le maestre hanno diritto alla maternità-e quando capita la nostra società la ostacola, mentre in Francia,in Svezia ed in altri paesi UE la neo-mamma può stare a casa fino a tre anni.
    *Potete anche pensare che il mio è un discorso razzista chiamatelo come volete ma questa è la realtà dei fatti i concorsi è giusto che si facciano su base regionale,per quanto riguarda i laureati del sud,li sento parlare e questo già mi fà capire
    -Le ricordo che la Gelmini ha fatto il concorso per il praticantato di avvocato in Calabria perchè non l’aveva superato a Brescia!
    *Il popolo del Sud è abituato a piangere così i politici mandano carrettate di soldi,per conto mio Napoli,Catania,Palermo le lasciavo nella loro immondizia altro che aiuti,con tutti i milioni di euro dati.
    -Lo sa che MOLTI di quei Rifuti tossici della Campania provenivano dal Nord?Veleni dell’ACNA di Cengio.
    ——–E’ vero, sig. Luciano, ci vorrebbero più regole, ma bisognerebbe che le rispettassero TUTTI.
    Se “Roma era Ladrona”, adesso anche i Leghisti RUBANO,eccome! Comodo,vero?
    Siamo allo sfascio del paese, perchè in mano ad INCAPACI ed INCOMPETENTI,come la ministra Gelmini.
    Se la nostra Repubblica è fondata sul lavoro e la gente rimane a casa senza lavoro e senza sussidi, come accadrà al comparto scuola,che cosa potranno fare queste persone?
    Pensi che al NORD sono rimasti vacanti ben 167posti di dirigente scolastico,nonostante al Sud vi siano ben 260 dirigenti che aspettano l’incarico per aver superato l’ultimo concorso nazionale;soltanto 9 hanno avuto il coraggio di trasferirsi al Nord,e quindi ben 158 dirigenze sono vacanti e date a reggenza,e ben 251 dirigenti vincitori di concorso hanno mantenuto il proprio incarico di docenti preoccupati dell’EFFETTO RIFIUTO e RESPINGIMENTO-Verona-dei docenti del Sud anche da parte della Lega,che vorrebbe dare l’incarico alle TROTE Nordiche,pari per intelligenza all’emerito figliolo del senatur,Renzo Bossi,diplomatosi dopo 3 tentativi(ma ora PRENDE-(ruba) ben 12.000€ mensili )ed a quell’ubriacone del deputato Salvini.
    Molti dirigenti al Nord saranno oberati dal Doppio incarico!
    Povera Patria!

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    Credo che se la condotta nelle scuole proposta da Gelmini continui a svilupparsi con creatività, intelligenza, efficienza e pragmatismo saranno il più importante per una rivoluzione anarchicaNEOmarxista, più potere relativo per una gerarchia dei migliori in condotta, etica, deontologia, onestà, intelligenza, creatività, efficienza e pragmatismo. Questo sarà la migliore rivoluzione non solo della scuola ma anche della giustizia, politica, cultura, economia e volontariato.
    Sono molto popolari: “… insegnanti e degli studenti uniti nel manifestare le ragioni della loro protesta … dignità delle persone: taglia fondi all’istruzione, provocando migliaia di licenziamenti … considera l’investimento nel campo della ricerca e dell’istruzione … solidarietà ai precari della scuola che stanno manifestando in diverse parti d’Italia, ribadisce il pieno sostegno alle loro battaglie…” Ma da dove atrrivano i soldi?

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    Ma come si fa ascrivere in maniera così incomprensibile? O Neo-Machiavelli, ma cosa vuoi gre? Tu stesso, con il tuo intervento in un italiano che ai meie tempi non ti avrebbe fatto superare la seconda elementare, sei la dimostrazione tangibile della necessità di una riforma radicale della scuola. E smettila di infangare il grande Niccolò, il segretario fiorentino, con le tue sconcezze grammaticali e sintattiche. Lui almeno la lingua italiana l’ha nobilitata!

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    Macchiavelli quello del blog è un poveraccio idiota.
    L’altro era un intellettuale che può piacere o meno(a me non piace).Si offenda pure che nulla me ne cale.
    Il tempo dell’educazione è finito.Ai cafoni e agli ignoranti si risponde con cafoneria e ignoranza doppia della loro.
    La scuola è come il suo ministro;e non dico come è ! Fra non molto si scriverà con la Q secondo i voleri di santa romana chiesa.La sfascioriforma della sedicente ministra porterà presto tutto alle private e alle sciole confessinali,con buona pace dei talebani.Dalle private uscirà la massa di imbecilli asserviti al potere e di pecore già addomesticate,come se ce ne fosse bisogno vista la già pochezza dell’ottanta per cento dei giovani(..e siamo noi….e siamo…noi…foorte !).Quelli che non sono “pochi”,nella quasi totalità si allineano per convenienza o vanno alla ricerca del primo papi a portata di mano
    In altri tempi un tal ministro sarebbe stato defenestrato a furor di studenti,ma ora pare che anche gli studenti siano pappemolli e non hanno nemmeno la scusa che “tengono famiglia”
    Conclusione la solita:ogni sistema scolastico ha il ministro che merita.

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    *E’ giusto che i concorsi per insegnanti siano su piano regionale,
    -….ma il CONCORSO deve valere ed essere a livello NAZIONALE!
    Basterebbe che i concorsi non fossero pilotati.
    Ma lo vediamo tutti come funzionano.Poi non è questione di concorsi:non ci sono i soldi per pagarli gli insegnanti;il tempo della cuccagna è finito per tutte le categorie.Quella dei docenti non è diversa dalle altre di categorie,anzi chiamiamole corporazioni perchè quello sono.Tutto è in affanno nella pezzente penisoletta e ancora tutti insistono nel continuare a guardare solo nel giardino di casa propria.Mettere le corporazioni una contro l’altra serve al potere per mantenere il potere;se le trote abboccano piangano se stesse !
    Certo che ci si deve andare a sostenere gli insegnanti,ma non servirà a nulla come in altri casi:il governicchio se ne frega altamente.Proviamo a chiedere a quelli che il posto lo hanno se sono disposti a scioperare ad oltranza ? Col cavolo !

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    Concordo in pieno con tutto quanto postato da lei. Io troverei necessario anche il coinvolgimento dei genitori perchè si sta operando il massacro della scuola pubblica di ogni ordine e grado, dell’università e della ricerca a favore della scuola privata e delle università private. La riprova di questo sta nel numero delle iscrizioni nelle università inglesi da parte degli Italiani. Io non ricordo per quale giorno è indetta la manifestazione, ma proporrei lo sciopero di docenti e alunni al mattino e lo sciopero dei genitori in un sabato pomeriggio, per consentire alla maggior parte di partecipare senza perdere giornate di lavoro.

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    L’indegno ne portò centomila a Roma e decise tramite i suoi reggipalle televisivi che era quanto bastava per mandare a casa Prodi….
    MICA VERO ! Gli è bastato oualter oueltroni (che dio lo fulmini)per mandare a casa Prodi !

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    L’indegno ne portò centomila a Roma e decise tramite i suoi reggipalle televisivi che era quanto bastava per mandare a casa Prodi….
    MICA VERO ! Gli è bastato oualter oueltroni (che dio lo fulmini)per mandare a casa Prodi(a lui sia gloria) !

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    Postato da: Neo-Machiavelli | 05.09.09 05:33 |
    @ Neo-Machiavelli
    Ti consiglio di rivedere il testo riscrivendolo RIVEDUTO e CORRETTO , nella forma e nelle concordanze grammaticali, sintattiche e logiche.
    Le forma è parimenti importante quanto il contenuto, ma il tuo intervento NON ha forma.
    Sei rimandato a casa per rifare il testo per poi ritornare con uno comprensibile, munito di nessi logici, proposizioni principali e subordinate in modo tale da formare un testo coerente e coeso.
    Grazie!
    E ricorda,:
    -Non è sempre il fine che giustifica i mezzi, ma la scelta dei mezzi può garantire un buon fine.(non sempre, però!)

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    ..ma perchè se tace per sempre questo macchiavelli vi dispiace tanto ?
    Il fine giustifica sempre i mezzi,quando il fine è nell’ambito della giusta legalità;dire giustizia e legalità è utopico.
    Se i mezzi non causano danni a persone o cose meglio,ma se le persone,le cose non hanno colpe,si mettono in condizioni di ingiustizia e di illegalità,allora tutti i mezzi diventano leciti,giusti e legali e non si commette nemmeno peccato(per chi crede).

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    Ripeto la domanda.
    Tu che hai la cattedra fissa sciopereresti ad oltranza rischiando del tuo ?
    Vuio scommettere che non ci sarà mai risposta affermativa senza se e senza ma !
    Questo a casa mia si chiama vigliaccheria e mafiosità

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    Ripeto la domanda.
    Tu che hai la cattedra fissa sciopereresti ad oltranza rischiando del tuo ?
    Vuoi scommettere che non ci sarà mai risposta affermativa senza se e senza ma !
    Questo a casa mia si chiama vigliaccheria e mafiosità”

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    Comprendo che quanto segue sembrerà a prima vista una opinione esagerata ed assurda, ma a ben riflettere non deve essere lontana dal vero. Non è necessario essere delle aquile per capire che il futuro del paese riposa su una scuola capace di offrire il massimo delle conoscenze su tutti i campi. Tuttavia giovani preparati significano anche menti raziocinanti, e quindi non manovrabili. Siamo davvero sicuri che tale eventualità convenga all’attuale governo? Pertanto non credo che le disposizioni adottate negli ultimi giorni siano frutto di incapacità e stupidità della classe dirigente, ma rispondano a un disegno ben preciso: creare una massa di persone ignoranti e manovrabili a piacere.
    Giuseppe Bartolotta

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    Basterebbe che i concorsi non fossero pilotati.
    Ma lo vediamo tutti come funzionano.Poi non è questione di concorsi:non ci sono i soldi per pagarli gli insegnanti;il tempo della cuccagna è finito per tutte le categorie.Quella dei docenti non è diversa dalle altre di categorie,anzi chiamiamole corporazioni perchè quello sono.Tutto è in affanno nella pezzente penisoletta e ancora tutti insistono nel continuare a guardare solo nel giardino di casa propria.Mettere le corporazioni una contro l’altra serve al potere per mantenere il potere;se le trote abboccano piangano se stesse !
    Certo che ci si deve andare a sostenere gli insegnanti,ma non servirà a nulla come in altri casi:il governicchio se ne frega altamente.Proviamo a chiedere a quelli che il posto lo hanno se sono disposti a scioperare ad oltranza ? Col cavolo !
    Postato da: Leandro Renzi | 05.09.09 07:53 |
    @ Leandro
    Condivido la tua analisi, ma generalizzare così “tout court” è facile e semplice, come in tutte le cose e le professioni.
    A suo tempo sostenni che l’unico settore istituzionale che per il momento restava FUORI dalla LOGICA della POLITICA della spartizione/elargizione dei partiti era il COMPARTO scuola, anche se i Sindacati non sono stati esenti da responsabilità che stanno conducendo allo Sfacelo.
    L’istituzione delle famose FASCE hanno creato il CAOS ed hanno permesso a 40enni privi di formazione, privi di laurea, che non avevano mai messo piede in un’aula scolastica -ed in era Morattiana- di entrare in una scuola per la 1^ volta e vedersi affidata una classe per un intero anno scolastico.
    Quale datore di lavoro avrebbe dato un incarico/supplenza a persona inesperta, incompetente ed inconsapevole di qualsiasi tecnica didattica, senza tirocinio ed esercitazione della DIDATTICA dell’apprendimento e dell’insegnamento?
    Solo nella Scuola questo poteva accadere ed è successo!
    E’ vero che i Concorsi sono in parte truccati, ma almeno un certo numero di insegnanti passa per la propria capacità e merito; inoltre si sottopongono i concorrenti ad un testo scritto di LINGUA Italiana che pochi sanno.Altro che dialetto!
    Gli insegnanti che hanni il posto assicurato?
    Ragionano come ha detto: “A chi tocca se l’arrocca!”L’individualismo regna sovrano.
    Poi riferirò sulla riforma che consente al dirigente di scegliere il docente che vuole,a proprio piacimento, su raccomandazione dell’uomo di partito di turno, come accade negli ospedali, nelle amministrazioni e via a seguire!
    Così sarà!

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    « Gli abusi del potere generano le rivoluzioni» Klemens von Metternich
    Anch’io sarò al fianco degli insegnanti e degli studenti contro ogni abuso di potere, questo governo sta abusando!

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    B imbavaglia ogni critica trasformando i giornali in cortigiani del potere. Mozza ogni voce di dissenso e vuole eliminare anche Rai3. Diffama, querela e rovina chiunque dica la verità su di lui. Ciò non esiste in alcun paese civile e ci getta nel Terzo Mondo, che toglierebbe agli italiani qualunque informazione e si lega al tentativo di stroncare le intercettazioni richieste dai giudici per scoprire reati di personaggi politici e dei loro soci criminali, mafia compresa, insieme al divieto ai giornalisti di far conoscere ai cittadini le denunzie e i processi contro politici.
    Vuoi firmare in difesa della libertà di stampa? Vuoi firmare affinché l’Italia continui a essere una democrazia?
    http://temi.repubblica.it/repubblica-appello/?action=vediappello&idappello=391107
    Tutti i giornali del mondo lo accusano. Querela Repubblica per 1 milione e l’Unità per 2 e costringe alle dimissioni calunniandolo con una lettera anonima il direttore del quotidiano dei vescovi, per critiche molto velate sulla sua condotta sessuale, ha querelato più di 200 persone, Di Pietro e molti giornali stranieri, è intenzionato a stroncare con querele o diffamazioni chiunque critichi il suo operato. La sua è diventata una pericolosa paranoia che minaccia il futuro di questo paese
    Il diritto di stampa è garantito dalla Costituzione e dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo.
    Solo le dittature lo calpestano.

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    Perché non prova il ministro ad andare in classe? Perché non prova il ministro a vivere con lo stipendio da semplice insegnante. Perché il ministro può essere un non insegnante?
    Per legge il limite numerico di persone per aule è 26.
    Come si può arrivare a 30?

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    « Gli abusi del potere generano le rivoluzioni» Klemens von Metternich
    Anch’io sarò al fianco degli insegnanti e degli studenti contro ogni abuso di potere e questo governo sta abusando!

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    L’oracolo BERLUSCONI ha ..parlato!
    Caso Boffo, Berlusconi attacca
    i giornali:
    «Solo disinformazione»
    «Abbeveratevi della disinformazione di cui siete protagonisti. Povera Italia, con un sistema informativo come questo»: cosi’ il Premier, dopo la visita al Coi, ha risposto a chi chiedeva di commentare le dimissioni del direttore di Avvenire Dino Boffo.
    Il Capo dello Stato…rivolge il solito..APPELLO:
    Morfeo si abbevera..di Massimo D’Alema!
    Massimo D’Alema , parla già del Suo PD!
    Il suo PierLuigi BERSANI dopo i suoi..Veltroni e Franceschini …Le MASCHERE..della Commedia dell’ARTE!….Arlecchino, Balanzone, Beltrame, Brighella, Capitan Matamoros, Capitan Spaventa, Cassandro, Colombina, Coviello, Dosseno, Facanapa, Flaminia, Flavio, …
    ..è il momento di..BALANZONE..dopo..meo patacca e..capitan spaventa?
    ..il ^ruzzante^
    -http://digilander.libero.it/freetime1836/commediaarte.htm-..D’ALEMA ,..il Ruzzante, agiato e colto borghese, era un dilettante). Invece i comici dell’arte, costituiti in regolari compagnie, recitano per tutto l’anno a fine di lucro, sono veri e propri professionisti, metodicamente addestrati al loro ufficio. Sono dicitori e declamatori, sono mimi, sono acrobati e giocolieri, sono cantori, sono musici, sono ballerini; nei casi migliori, hanno anche una preparazione culturale.
    http://digilander.libero.it/freetime1836/commediaarte.htm
    Ma..lo ^skipper^ preferisce un “gregge” ..di pecore..da pascolare , da condurre e da servirsene secondo le proprie convenienze!
    Come ..e..peggio del NANOPORNOPREMIER ,..per gli affari propri ..e..per gli affari di GIUSTIZIA!
    Questa ^NORMALITA’^..tutta italiana , ci sta riportando alla DITTATURA DEMOCRATICA/costituzionale..napolitano/protetta!
    luigi75

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    Bossi e Calderoli da Bagnasco, la Lega ricuce con la Cei
    MILANO- “E’ stato un incontro molto positivo”: così ha risposto il ministro Roberto Calderoli interpellato dall’ANSA sull’esito dell’incontro che lui e il leader della Lega Umberto Bossi hanno avuto ieri sera a Roma con il cardinale Bagnasco. Positivo in che senso? “Positivo nel senso che mi ha dato soddisfazione come cattolico e come politico”. Di che cosa avete parlato? “Di temi di attualità – è la risposta secca del ministro – in particolare dell’ immigrazione, del progetto di Bossi sulla detax per aiutare gli immigrati nei Paesi di origine e dei temi di bioetica”.
    Una “risposta alle polemiche (strumentali, montate ad arte) di questi mesi”. Una “prova degli eccellenti rapporti” tra Lega Nord e Chiesa cattolica. Così il quotidiano del Carroccio, ‘La Padania’, definisce nel suo editoriale l’incontro avvenuto ieri tra il leader Umberto Bossi, accompagnato dal ministro Roberto Calderoli, e il presidente della Cei Angelo Bagnasco.
    L’articolo, a firma di Carlo Passera, riferisce che si è parlato di temi ‘sensibili’ per le gerarchie ecclesiastiche come la pillola abortiva RU486 e il testamento biologico, ma non del caso Boffo. Inoltre si evidenzia che il “vertice”, dagli esiti “molto positivi”, ha “partorito fatti concreti”. E cioé, i leghisti hanno illustrato e raccolto la “totale convergenza” della Chiesa sul “vecchio progetto” della cosiddetta “detax”, una tassa etica sulle transazioni internazionali, “da destinare ai poveri, alle popolazioni che fanno la fame. Così evitiamo che partano coi barconi della morte”.
    L’idea, riferisce ‘La Padania’, sarà illustrata il 24 settembre dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti (insieme all’ex premier inglese Tony Blair e Bob Zoellick, presidente della Banca mondiale) al presidente americano Barack Obama. L’incontro di ieri sera, insomma, per il quotidiano leghista spiazzerà quanti, “magari dal loro alto scranno in Parlamento, si erano un po’ avventurosamente proposti come intermediari tra lo Stato (laico) italiano e il Vaticano”.
    ..ripreso da:Libero NEWS!
    …non si è parlato del caso”BOFFO” , e dei FINANZIAMENTI alla scuola privata confessionale ..e agli SGRAVI ed ESENZIONI FISCALI al VATICANO!
    Libero STATO..in libera CHIESA..sempre ..più..STATO!
    luigi75

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    A Stoccolma i politici utilizzano i mezzi pubblici per andare al lavoro.

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    Prendo atto del profondo danno che si crea nella Scuola Italiana .
    L’istruzione è un elemento indispensabile per la formazione di quella classe dirigente chiamata a servire il suo paese . Gli schemi socialisti dell’ex Unione Sovietica , la grande Università Americana , e la tradizione Anglosassone , ancora ci insegnano qualcosa .
    Discutibili in talune premesse organizzative , ma efficienti negli obiettivi , di chi le ha istituzionalizzate .
    Però prendo atto di una cosa e la riporto .
    Dalla città , dove le scrivo , abbiamo un’ottima struttura chiamata – BIBLIOMEDIATECA – .
    All’avanguardia nel suo genere .
    Disposta su quattro piani , conta una grande sala periodici , una informatica , una bar , una sala conferenze , una videoteca , diverse sezioni consultazioni ( tutte informatizzate ) . e molto altro ancora .
    All’avanguardia !
    Con la fortuna di un personale premuroso e numeroso ( …fortunati concorsi ) .
    una struttura polivalente per attirare l’attenzione e la formazione del cittadino .
    Ed anche la giusta prevenzione .
    Bene , il mese di Agosto , come sempre , è rimasta chiusa …per INVENTARIO .
    Concedendo a tutti gli alunni della Scuola dei sanatori a cielo aperto , per le loro sronze serali .
    Forse , sarebbe il caso di monitorare attentamente anche le strutture già in essere , oltre a scongiurare tutti i pericoli per la Scuola .

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    Poi riferirò sulla riforma che consente al dirigente di scegliere il docente che vuole,a proprio piacimento, su raccomandazione dell’uomo di partito di turno, come accade negli ospedali, nelle amministrazioni e via a seguire!
    Postato da: maria rosa
    Ecco uno dei granndi problemi italiani.Per costume,attitudine,convenienza,si è assunti nei settori pubblici,alle spese dello Statoi,non per merito,ma per raccomandazione politica o parentale.
    Invece…chi ad esempio ha lavorato anni in U.S.,nel settore ospedaliero,sa che la è tutto il contrario.
    Si viene presi nello staff ospedaliero SOLO ED UNICAMENTE sulla base del curriculum personale.
    E si continua a lavorare solo se si è efficienti,se no,VIA senza tanti complimeni.
    Lo stesso nella scuola
    .Questo perchè i finanziamenti non giungono dallo stato,ma da gruppi,e comunità locali,che hanno tutto l’interesse a che scuole e ospedali funzionino bene.(Generalizzo,ma per il 90% dei casi è così).
    Poi c’è l’etica protestante del dovere e dell’efficienza.La cialtroneria non è tollerata.
    Il sistema U.S. è molto duro,al limite del selvaggio,e ti sbatte sulla strada da un giorno all’altro.
    Ma l’assunzione per curriculum e capacità avviene anche nella sanità degli altri paesi europei,con struttura sociale ben più protettiva
    Non prendetemi per leghista o super-liberista,ma se parte almeno dei costi delle scuole ed ospedali fossero pagati dalle comunità locali,i presidi,se assumessero solo incompetenti raccomandati,sarebbero cacciati dalla comunità
    che sostiene la spesa per la scuola.
    Questo almeno in ogni altra nazione di persone normali.
    Se poi magari gli italiani sono un popolo a maggioranza incapace di capire le cose più elementari,e subire tutto passivamente,beh,allora,lasciamo perdere tutto
    e dedichiamoci ad altro..
    Riassumendo,una popolazione normale,se finanziariamente direttamente coinvolta nel finanziamento di scuole e sanità locale,potrebbe impedire,in buona parte, l’assunzione di incompetenti e raccomandati

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    cara maria rosa non mi dia del Leghista per favore,tutto ma questo no,la mia era una considerazione sui fatti,la maestra di cui parlo io non ha niente a che vedere con la maternità visto che i figli sono già grandicelli,per quanto riguarda i rifiuti di napoli,palermo e catania,sono daccordo con lei sulle industrie del nord che sversano i rifiuti al sud,però c’è una bella differenza quando vedi i rifiuti urbani sversare dai cassonetti,intere strade seppellite dai rifiuti,e mi dica perchè in quei posti non si fà la raccolta differenziata?semplice perchè non glielo permettono,perchè qua al nord conosco tantissimi precari della scuola?se ci fosse così carenza di posti come dice perchè qua nessuno lo sà,non si può continuare a nascondersi dietro scuse(grazie a dio non tutti al sud sono così)aspettando sempre che intervenga lo stato con i soldi,l’ultimo esempio è stato il ricatto fatto da Lombardo/Miccichè sulla creazione di un partito del sud,mi scusi ma io ho quarantaquattro anni,ed è da quando sono bambino che c’è il problema del sud,calcolando che l’ottanta per cento dei parlamentari a roma sono del sud non mi sembra che si siano impegnati molto per farvi stare meglio,per quanto riguarda la lega assolutamente non mi sento rappresentato da questi buffoni che hanno tradito tutte le aspettative della gente di qua,hanno solo accontentato la parte xenofoba ed ignorante del nord prendendosela con gli sfigati del mondo che arrivano con i barconi,facendo patti con un criminale che da quando è al potere avrà sterminato metà della popolazione che non la pensava come lui(gheddafi),gente come Borghezio dovrebbe vergognarsi di essere nata,io le ripeto sono per la legalità,per questo voto ADP,sono per l’ambiente,non perchè fa moda ho per sentirmi diverso dagli altri ma perchè vorrei dare un futuro alle nuove generazioni,nelle scuole si dovrebbe insegnare il rispetto per l’ambiente,il rispetto per gli altri,e come differenziare l’immondizia,invece vedo sempre più maleducazione,ignoranza,menefreghismo,egoismo,io sono per un mondo migliore,e spero anche lei,lo sò i problemi li abbiamo anche al nord stia tranquilla,non è che non ci siano,però il problema più grosso che abbiamo a livello nazionale è l’indifferenza della gente nei confronti di chi ha bisogno,non c’è più fratellanza,la gente è sempre di corsa,non sa più ascoltare e questo e il male dei mali.

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    Una “prova degli eccellenti rapporti” tra Lega Nord e Chiesa cattolica. Così il quotidiano del Carroccio,
    Molto interessante.
    Bossi non ha detto:eccellenti rapport tra Governo e Chiesa” ma “tra Lega e Chiesa”.
    Una bella differenza.
    Come dire a B. Ti sei infognato e non ci interessa,noi andiamo bene,tu arrangiati.
    Sempre nuovi segnali…..

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    In tutte le migliori famiglie ci sono “vergogne” da nascondere.
    In casa Fioroni il mancato riconoscimento della figlia illegittima Maria Stella sta procurando guai seri al governo Berlusconi .
    Maria Stella sta facendo di tutto per farsi riconoscere dal dottore e per questo motivo cerca di attirare su di sè le attenzioni del genitore. Da brava figliola sta cercando di seguire le orme dell’operato del padre, senza porsi tante domande,a capo chino ubbidiente come poche……
    Peccato che le domande siano in tanti a farsele !
    Maria Stella riuscirà sicuramente nell’intento di farsi riconoscere dal Dott. Fioroni, ma questa operazione le costerà la “faccia”,forse anche quella della compagine governativa.
    Inoltre Maria Stella , come il padre peraltro, dimostra di avere profonde lacune in matematica ( in particolare in statistica ) e in lingua italiana e forse anche con la logica…. .
    Lo dimostra ampiamente nel comunicato stampa che riassume i dati riguardanti le promozioni e le bocciature dell’anno scolastico che sta per concludersi ( gli anni scolastici chiudono il 31 agosto di ogni anno ).
    Inutile ripetere ciò che altri hanno già sottolineato.
    Qui sotto un brano dal divertente articolo ( a proposito del comunicato stampa del Ministro Gelmini” da debito scolastico”) tratto dal sito flc :
    ““Ragazzi ammessi con giudizio sospeso alla classe successiva all’anno scolastico successivo”, “aumentano i promossi”, nei professionali “meno della metà dei frequentanti è stato promosso senza debito” (per forza: la promozione con debito non esiste più!). Sono tutte allocuzioni tratte dall’ultimo comunicato stampa del Ministro dell’Istruzione, dell’Università, della Ricerca.
    Ma come si esprime il Ministro, o chi per lei ha scritto il comunicato? Ha forse bisogno di un corso di recupero estivo? In Italiano per imparare il senso delle parole, ma, a ben vedere, anche in Matematica, dove una delle prime regole è quella di non sommare né sottrarre le pere e le mele.
    I “ragazzi con giudizio sospeso” non sono, in realtà, “ammessi all’anno successivo”: lo sanno tutti! Tutti tranne il Ministro, pare..
    La dichiarazione sarebbe questa: i promossi sono più quest’anno che l’anno scorso. L’affermazione è palesemente falsa dal momento che quest’anno i promossi a giugno (gli unici finora definitivi) sono il 59,4% mentre lo scorso anno erano l’86,5%. Quindi anche l’affermazione “aumentano i promossi” è falsa e distorcente.”
    ..è. di serie B!
    luigi75

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    A VENEZIA..Festival del..CINEMA..Italiano!
    le personalità confermate alla serata di inaugurazione di domani sono di tutto rispetto: stilisti come Giorgio Armani e Dolce e Gabbana, registi in cartellone qui alla Mostra come Michael Moore e Werner Herzog, la star del nuoto Federica Pellegrini, Pier Silvio Berlusconi con la fidanzata Silvia Toffanin,(ndr..Patrizia D’ADDARIO..”escort” del PORNOPREMIER”), insieme ai boss della Medusa (distributrice della pellicola) Gianpaolo Letta e Carlo Rossella. E poi ci sono le presenze, per così dire istituzionali….silvio , patrizia, mara,mariastella, michelavittoria,stefania….il gotha del governo berlusconiano..d’italia!
    luigi75

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    Postato da: Neo-Machiavelli
    L’incubo del correttore di bozze.

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    Questione di scelte: si può cancellare le Provincie o dare un taglio secco agli Enti non strettamente necessari, oppure tosare i fondi per la scuola e la ricerca. Questione si scelte. L’importante per tutti noi sarebbe ricordarcene quando andiamo a votare, altrimenti tanto vale stare zitti.

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    Perchè applicare la forbice dei tagli proprio alla scuola? Per i prossimi anni si vogliono creare molti analfabeti perchè più il popolo è ignorante più le fandonnie di Berlusconi passerano come verità assolute. Oggi è diventato impossibile mantenere anche i figli all’università, per i soldi che ci vogliono e la difficoltà di poter poi trovare un posto di lavoro.Eppure i soldi vengono spesi e male.La regione Calabria ha speso per una programmazione estiva ben novecentomila euro, il comune di Crotone trecentoottantacinque mila euro, e ne spenderà 250 mila insieme a provincia e regione per allestire una stagione che costa un quarto dei soldi impegnati. La casta mantiene i propri privilegi di ogni ordine e grado spendendo e scialacquando soldi che potrebbero essere impegnati per mantenere in vita scuole di piccoli centri esiziali per la vita di quelle comunità. Aldilà di sostenere docenti precari che tra poco saranno lo zerbino della società, perchè in ambito regionale e locale non ci si impegna per far cessare questo salasso di soldi per eventi futili che non hanno nessun ritorno per il territorio se non per le tasche di chi ne diventa promotore?

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    rosanna guerrini
    Se ti preoccupi in generale hai ragione.Già l’ignoranza è endemica,affossando la scuola pubblica si otiene l’imbecillità totale.
    Ma non preoccuparti per silvio.Ha una certa età e parecchi acciacchi,andrà in pensione….!

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    Questione di scelte:
    scegliamo la galera per questi signori,al resto penseremo poi.

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    vogliono mettere le manine sull’ultima rete non ancora totalmente appecorata ai voleri dell’Accappatoio Selvaggio.
    Postato da: Dario Erre | 05.09.09 02:11
    Accappatoio Selvaggio…hihihihihi
    fatti pagare i diritti………… :-)

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    Rifiuti del nord al sud.Vero.Industriali del nord criminali…ma anche la mafia del sud che ci guadagna lo è.Se le amministrazioni che fanno finta di non vedere vedessero,allora le cose sarebbero diverse.
    Non insistete.Ovunque c’è un furbo deve esserci uno scemo.Ovunque c’è un palo c’è in corso una rapina.Chi è più ladro il palo o i rapinatori ?
    Fuciliamoli entrambi per non sbagliare con salomonica sentenza.

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    I colletti bianchi italioti sono tutti sporchi ?
    Ripuliamoli.
    Corde per stendere le camice e sapone per lavare i colli.
    Viva la pulizia.

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    M’ ILLUMINO “DI MENSA”
    Buongiorno blog,buongiorno a tutti.
    La politica italiana è una grande mensa dei porci,una pappatoia per maiali e scrofe senza fine,e senza fondo.
    E una falsità,una buffonata,una pagliacciata,non esiste,il bipolarismo non c’ è MAI STATO!
    Serve,però come il pane,perche la gente ha un disperato bisogno di amici,quasi quanto di nemici.
    La gente ha bisogno di credere,e sembra andar bene qualunque porcheria.
    Ha bisogno di avere qualcuno che la rassicuri,che la esorti nelle sue scelte,che la spinga verso il baratro,ma dolcemente,che la ammazzi,sussurrandogli parole d’ amore.
    Tanta gente,è rimasta bambina,gli anni le sono serviti per vedere qualche capello bianco,e qualche chilo in più,ma la forza e la maturità di prendere in mano le cose,non la vuole trovare!
    Si ostina a credere alle stronzate più grosse che si siano mai sentite,sia di qua che di là,un’ escalation di bugie,da dare in pasto,al popolo ingordo di verità supposte,anzi solo di supposte!
    Non le importa dov’ è la ragione,ciò che conta di più,e avere un nemico da sconfiggere,un’ antagonista.
    Segue sul blog “avapxos”
    P.S. anche io aderisco al ” NO GELMINI DAY” !!!

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    Andate a vedere il Giornale, indovinate di chi è il turno adesso?? Et volià Tonino, l’unico che denuncia una situazione da vomito sta per essere impiccato, francamente non so se e vero o falso quello che scrivono, ma trovo che fare le pulci a l’unico che fa opposizione sia veramente una strategia da scuole elementari, per favore andate e cercate di commentare ecco un piccolo strascico dell’articolo:
    Il 5 marzo scorso faticammo non poco a convincere Pasqualino Cianci a commentare i tre mesi di sospensione inflitti al suo «avvocato» Antonio Di Pietro. Sei mesi dopo, l’amico-cliente tradito dall’amico-avvocato, non ha più remore né timori. «Chieda pure, chieda…».
    Ora che la sentenza è pubblica e visibile a tutti, che può dire di quella vicenda?
    «Una vicenda squallida. Credevo di poter contare su un amico vero, se non altro perché ad Antonio ho regalato gran parte della mia vita, aiutandolo e supportandolo specie nei momenti di sua grande difficoltà….
    Forza Tonino continua così…… Stai pronto che questi mo ti fanno proprio le pulci, e se non ne hai fantasia tanta fantasia, questi son dei maghi!!!!

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    L’EBRI (European Brain Research Institute), il centro di ricerca scientifica internazionale interamente dedicato allo studio delle neuroscienze voluto dal Premio Nobel per la Medicina Rita Levi Montalcini, ha ricevuto un’ingiunzione di sfratto il 22 luglio scorso da parte dalla Fondazione Santa Lucia, proprietaria degli immobili, che andrebbero lasciati liberi – si apprende in una nota – entro il 30 settembre prossimo.
    “Questo sfratto”, ha dichiarato la centenaria fondatrice al quotidiano La Repubblica, “mette in forse tutto ciò che ho fatto, i risultati scientifici ottenuti e l’impegno del capitale umano eccezionale che lavora in Istituto. Temo che si interrompa l’ultimo capitolo della mia vita che si sta rivelando il più importante dal punto di vista scientifico, con i formidabili risultati attraverso l’impiego del Nerve growth factor”. Già lo scorso gennaio si sono esauriti gli ultimi fondi disponibili. A giugno gli stipendi sono stati bloccati, da luglio sono state sospese le utenze telefoniche dell’EBRI – che occupa 255 tra medici, biologi, biochimici, neurobiologi, fisici, matematici, immunologi, genetisti, informatici, cognitivisti, e 44 laboratori su uno superficie di 25mila metri quadrati a Roma, tra l’Ardeatina e la Laurentina. La Montalcini, in qualità di Presidente EBRI, ha presentato ricorso contro la disdetta del contratto di comodato d’uso in essere, e una decisione in merito da parte del giudice è attesa per le prossime ore.

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    Tutti i tg non italioti hanno parlato dello sfratto al sapere;quelli italioti praticamente nulla.
    Sono più interessati all’evasore valentino,alla nullità umana jakson(se non si scrive così non mi fotte un tubo),alla nuova edizione dell’isola e alle tette che girano a venezia in questi giorni.

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    Postato da: Leandro Renzi
    Si’,ormai siamo tagiati fuori dal resto del mondo.
    Quando ho modo di seguire i TG spagnoli,vedo che sono molto ben fatti,a livello pari di BBC,Al jazzera,
    e gli altri maggiori francesi o tedeschi.
    Un vero abisso di differenza.

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    certo. E’ chiaro che si DOVEVA regalare a al dittatore libanese 3 milioni di dollari, com’è chiaro dove si POTEVANO togliere.
    Bisognerebbe dare l’autonomia alle regioni e non allo stato che avendone troppi da gestire …sperperà.

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    Cosa fa Napolitano?
    Ha ricevuto un’altissima carica, un appannaggio regale, una magione con 1400 persone di servizio che supera qualunque presidente, persino la regina di Inghilterra
    E tutto per un solo nobilissimo computo: difendere la Costituzione
    Ha forse dimenticato che un principio fondamentale della Costituzione prescrive di rispettare la libertà di espressione e la libertà di stampa? E se si inficia con intimidazioni, calunnie, minacce e querele, la libertà di stampa, cessa di esistere ogni democrazia e si entra direttamente in una dittatura?
    Come può assistere senza reagire a quello che sta avvenendo in Italia, dove il Pres. del Consiglio si permette di mettere un bavaglio a ogni critica o dissenso, quando sulla libertà di critica e dissenso è la base di un sistema democratico?
    Come può guardare senza fare niente una deriva democratica di stampo fascista?
    E comportarsi come un dovuto passacarte che mette sempre e in fretta la sua firma di assenso su qualunque sproposito antidemocratico venga in mente a B?
    Come ha potuto firmare tanto in fretta quel Lodo Alfano che era già stato considerato incostituzionale?
    Come potrà domani firmare altrettanto in fretta la legge-bavaglio che impedirà non solo di fare intercettazioni su presunti rei politici ma addirittura di informare i cittadini di denunzie, accuse e processi a loro carico?
    La storia domani gli chiederà conto. Oggi noi gridiamo affinché si svegli dal suo coma che costerà la morte civile di noi tutti.

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    Il diavolo in corpo ( 1 )
    di Marco Damilano
    Lo scontro con la Chiesa. Gli attacchi all’Europa. Il tentativo di bavaglio all’informazione. Il premier lancia la sua campagna di settembre. Ecco i suoi obiettivi
    Mi raccomando, scrivetelo che io queste cose le dico sempre con il sorriso… Certo, Cavaliere, si figuri, come no. Con un bel sorriso, la sera del primo settembre, data anniversario dell’invasione nazista della Polonia e dell’inizio della Seconda guerra mondiale, Silvio Berlusconi in visita a Danzica, la città polacca da cui partì tutto, prova ad affossare alcune istituzioni uscite dalla vittoria delle democrazie nel conflitto più sanguinoso della storia.
    L’Unione europea, per esempio. “Bloccheremo con il veto il funzionamento della Commissione Ue”, minaccia il premier scatenando le reazioni di Bruxelles, alla vigilia del rinnovo del mandato da presidente del portoghese Josè Manuel Barroso. Berlusconi è infuriato per le dichiarazioni del portavoce Ue Johannes Leitenberger sulla libertà di espressione come “garanzia fondamentale dell’Europa”. Dovrebbe essere la scoperta dell’acqua calda, e invece nel reame di Berlusconia isolato dal resto della comunità internazionale no, non si può dire, è una verità scomoda. Anche perché, sempre con il sorriso, nella stessa esternazione, l’uomo che guida il governo italiano attacca sul piano personale Carlo De Benedetti (“Un editore svizzero”), il direttore di “Repubblica” Ezio Mauro (“Evasore fiscale”) e l’intera stampa internazionale, presa in blocco, come un unico soggetto ostile. Finito? Macché, sempre con il sorriso, il Cavaliere lancia l’avvertimento finale alle gerarchie ecclesiastiche, già stressate da una settimana difficile.
    La legge sul testamento biologico, quella per cui Berlusconi appena sette mesi fa sfidò il Quirinale, provocò una crisi istituzionale e mobilitò il gruppo del Pdl al Senato chiamato a votare in poche ore il decreto salva-Eluana, poi approvata a Palazzo Madama, potrebbe tornare in discussione: “Ne parleremo alla Camera, io garantirò la libertà di coscienza dei deputati Pdl”. Sciogliete le righe, altro sorriso berlusconiano, anche la Chiesa è servita. La dichiarazione di guerra di Danzica è conclusa.

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    Caro Di Pietro, la solidarietà ai precari è sacrosanta, ma a tutti i bambini disabili che si sono visti dimezzare le già insufficienti ore di sostegno, come mio figlio, che invalido al 100% quest’anno avrà diritto a ‘ben’ 11 ore settimanali di sostegno, chi ci pensa?
    In questo modo viene negato il ‘diritto allo studio e all’integrazione’ . Disabili o meno i nostri figli sono ancora cittadini italiani ai quali però non vengono garantiti nemmeno i diritti costituzionali di base.
    Cosa mi suggerisce? Salire su un tetto? Darmi fuoco come un bonzo?
    Perché invece non ci aiuta a ricorrere in massa ai TAR? Perché non si fa portavoce e motore di un’azione congiunta di tutti i genitori con figli disabili? O forse anche lei non ne sa niente, visto che oltre tutto la Gelmini in persona aveva assicurato che non ci sarebbero stati tagli al sostegno? Sono stati calpestati i diritti di una categoria fragilissima: i bambini, per di più malati.
    Ci pensi, perché in tutti questi anni non ci ha pensato nessuno con la dovuta serietà, anche se adesso abbiamo davvero toccato il fondo.
    Grazie
    Elena

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    Il diavolo in corpo ( 2 )
    . È la nuova strategia del premier, partorita nelle settimane estive con l’inner circle, dove sale sempre di più la stella di Niccolò Ghedini e tramonta malinconicamente l’influenza di Gianni Letta, l’ambasciatore dei tempi di pace esautorato in questa stagione di guerra sporca, senza quartiere. La strategia della tensione inaugurata al rientro delle vacanze venerdì 28 agosto. Quel giorno da Palazzo Chigi partono le querele contro il gruppo Espresso e i giornali internazionali che hanno ripreso le dieci domande sulle frequentazioni pericolose del premier, famose ormai in mezza Europa, ma mai riprese da un tg nazionale.
    E sulla prima pagina del “Giornale”, di nuovo affidato alle sottili cure di Vittorio Feltri, campeggia il titolo: “Il supermoralista condannato per molestie”. Sottotitolo: “Dino Boffo, alla guida del giornale dei vescovi italiani e impegnato nell’accesa campagna contro i peccati del premier, intimidiva la moglie dell’uomo con cui aveva una relazione”. Il caso Boffo serve a spiegare meglio di ogni altra cosa l’escalation del neo-berlusconismo, al cui confronto il “non faremo prigionieri” di Cesare Previti era un mazzo di rose. Chi è Dino Boffo, infatti? Molto più di un semplice direttore di “Avvenire”. Da 15 anni è uno dei personaggi più influenti e potenti della Chiesa e, dunque, della nomenclatura italiana.
    L’uomo di fiducia del cardinale Camillo Ruini. La guida di un impero multimediale che raccoglie il quotidiano dei vescovi, la televisione satellitare Sat2000, il circuito radiofonico più i grandi eventi comunicativi, tutto centralizzato nella persona di Boffo. Il front runner delle grandi campagne della Cei ruiniana, dall’astensione sui referendum sulla fecondazione assistita nel 2005 al Family Day contro la legge sulle coppie di fatto proposta dal governo Prodi e dalla cattolicissima Rosy Bindi. Cosa pensi Boffo del Cavaliere, dell’anomalia berlusconiana e del conflitto di interessi, il direttore di “Avvenire” lo chiarisce una volta per tutte il 18 aprile 2006 parlando ex cathedra dal suo pulpito preferito, il forum con i lettori nella pagina delle lettere. “Sarà dura rimediare ai guasti che il gruppo di potere di Berlusconi ha recato alle istituzioni: la vergogna delle leggi ad personam, lo stravolgimento dei principi costituzionali”, scrive il lettore Ranieri Marchi. “Mi preoccupa anche la corsa farisaica a dichiararsi figli devoti della Chiesa”. Boffo, però, non ci sta.

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    Caro Di Pietro, seguo sempre le tue opinioni
    spesso condividendole, altre volte no.
    Per la crescita del paese preferirei che tu, oltre la critica, esponessi sinteticamente quali alternative proponi.
    In particolare, sulla riforma ‘Scuola’ …l’Uomo della Strada come Me, nei tuoi messaggi vorrebbe comprendere in cosa ha sbagliato il governo e cosa tu proponi come alternativa.
    Se seguirai questo mio umile consiglio, saranno Moltisimi gli ‘Uomini della Strada’ che ti Voteranno.
    Ti saluto cordialmente, P.Messina

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    E’ indubbio che la Lega, profittando dell’insperata occasione, stia cercando di porsi come seria e credibile interlocutrice del Vaticano. Ciò la dice lunga su come siamo messi politicamente in Italia ma, cosa ancora più preoccupante, esplicita nel modo più eclatante possibile delle difficoltà delle gerarchie vaticane. Prese da una patologia compulsiva che le fa intervenire su ogni aspetto della vita sociale del Paese non si sono accorte di essere diventate, di fatto e sempre più, un soggetto politico esplicito. Non più, o comunque sempre meno, il deux ex machina dietro le quinte che muoveva i politici di riferimento ma una presenza continua e pressante su ogni tema. Il voler poi condizionare il dominus politico mettendolo all’angolo criticando le sue pulsioni personali ha creato il corto circuito.
    Come capita in qualsiasi società animale il capo branco può accettare qualche schermaglia ma non che si metta in discussione la sua leadership. Il maschio dominante quando vede messa in pericolo la sua figura sociale prima mostra i denti, poi si avvicina minaccioso mostrando il torace gonfio e poi -se a nulla sono valsi i segnali intimidatori- passa all’attacco: a questo punto è obbligato a far male e se necessario ad infierire, ne va del suo status e della sua stessa sorte.
    Adesso i due contendenti sono ritornati momentaneamente nelle proprie aree di appartenenza, ma solo per leccarsi le ferite e per cercare nuovi alleati che garantiscano la supremazia nella prossima battaglia.

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    Sul Times c’è scritto che in Italia il dott. Berlusconi fa quello che vuole perchè non esiste una opposizione. In effetti i Ds si sono sgretolati dopo le elezioni e occorrerà qualche anno prima che possano fare una adeguata politica costruttiva. Comunque è impellente che trovino un segretario che abbia carisma, che si faccia ascoltare, senza la necessità di andare in giro per l’Italia per pubblicità personale. L’unico partito che si oppone realmente al dott. Berlusconi è l’IDV e conseguentemente il dott. Di Pietro dovrà avere spalle larghe e robuste per contrastare le nefandezze che verranno fatte e dette alla sua persona. Il “grande manipolatore” è furbo e scaltro ed ha al seguito giornali, televisioni, avvocati ed “amici degli amici”. E’ necessario lottare in Parlamento e per le strade. E’ necessario impedire (almeno fare il possibile) che l’Italia diventi il fanalino di coda dellEuropa e che la libertà di stampa non sia classificata al 94° posto nel mondo. Quindi scendere in piazza è importante anche se i midia (controllati) non daranno mai giusta notizia. -

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    Il diavolo in corpo ( 3 )
    E replica in malo modo: “Il suo è un anti-berlusconismo istintivo, totale, fazioso”. Quanto al rapporto con la Chiesa, Boffo non ha dubbi: “Il fenomeno della secolarizzazione in Italia era partito assai prima che Berlusconi invadesse l’etere con le sue tv. Abbiamo dimenticato la vicenda del divorzio e dell’aborto? Si ricorda quel ragionamento sibillino e falsamente democratico che dilagò anche in casa nostra, nel mondo cattolico, secondo cui si diceva: “Io non divorzierò mai, ma perché devo togliere questa possibilità ad altri?”. Provi a pensare, amico caro, se l’inizio della crisi non fu piuttosto quello. Poi, certo, altro venne e fu la combustione generale”.
    Insomma, per Boffo in Italia c’è stata una sola, vera anomalia: il dialogo tra i cattolici e la sinistra. Un rapporto contro-natura, questo sì. In coerenza con questo dogma, per anni il fedelissimo di Ruini conduce “Avvenire” contro i cattolici democratici alla Prodi o alla Scoppola, l’Ulivo, i governi del centro-sinistra. E lancia nuove carriere politiche: nel centrodestra, in Forza Italia. Alla vigilia delle elezioni politiche 2006 dove sono in competizione Berlusconi e Prodi, per esempio, affida l’editoriale di orientamento al voto per i lettori alla laica Eugenia Roccella: “Il nostro problema, oggi, è non far scomparire la famiglia, la sacralità della vita, la dignità della persona. Ma per fare questo dobbiamo schierarci”. Inutile dire da che parte: la Roccella, infatti, sarà scelta dalla Cei come portavoce del Family Day nel 2007 e da lì prenderà il volo. Oggi è deputata del Pdl e sottosegretaria al Welfare nel governo Berlusconi. Grazie a Boffo.
    Un bel testacoda, dunque, che a finire nel mirino del “Giornale” sia finito proprio il nemico dei cattolici adulti, e per colpa di due interventi in quella rubrica dove per anni il direttore ha impartito vibranti lezioni agli anti-berlusconiani. Sono bastate due risposte ai lettori in rivolta per i silenzi della Chiesa sugli scandali sessuali di Berlusconi, il 24 e il 28 luglio, parole misurate e prudenti come sempre (“Uno scenario di potenziale desolazione”), ma per una volta esplicite, in difesa dei vescovi che nei giorni precedenti avevano condannato il premier.

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    Clara, manca la parte finale del diavolo in corpo…

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    Oops…
    E’arrivata in questo momento…
    chiedo scusa…

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    Il diavolo in corpo ( 4 )
    Pioveva, piovevano soprattutto nella redazione di “Avvenire” le lettere di parroci indignati per i comportamenti del premier e i silenzi della Chiesa, Boffo si è limitato ad aprire l’ombrello, ma per i falchi berlusconiani avrebbe dovuto giurare che c’era il sole, in molti d’altra parte in questo tempo sono disposti a farlo. Tanto è bastato nell’era del Berlusconi furioso per inserire Boffo nella lista dei cattivi. Il moralista, il cattocomunista da dileggiare sulla gazzetta della famiglia Berlusconi, da sbattere in prima pagina come omosessuale “attenzionato dalla Polizia” e”bugiardo”. Una strategia della tensione e dell’intimidazione che non risparmia neppure gli ex amici. E che, in questo caso, è arrivata a sfiorare il soglio più alto, la figura del papa trascinata nella polemica per via di una telefonata al presidente della Cei cardinale Angelo Bagnasco. Per la Chiesa, nelle sue varie anime in contrasto tra loro, gli ultimi giorni rappresentano la fine di un’illusione a lungo coltivata negli ambienti ruiniani. “Per anni abbiamo pensato che la sinistra fosse ideologica, inaccessibile ai nostri messaggi. E che invece il centrodestra, la creatura berlusconiana, fosse una parete bianca, vuota, in cui ognuno poteva scrivere quello che voleva”, spiega un monsignore. La speranza che nel vuoto di idee del Pdl fosse più facile per i vertici della Chiesa infilare progetti, risorse, classe dirigente. L’ultima settimana rappresenta un brusco risveglio. In pochi giorni la Lega ha invitato il Vaticano a prendersi gli immigrati in casa, il presidente della Camera Gianfranco Fini ha intimato ai vescovi a restare fuori dal dibattito sul testamento biologico. E Berlusconi, il nuovo uomo della Provvidenza benedetto dalla cordata Ruini, minaccia di rimettere in discussione il pacco di doni legislativi promesso alla segreteria di Stato vaticana.

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    Il diavolo in corpo ( 5 )
    Un assedio che costringe gli uomini del cardinale Tarcisio Bertone, numero due del Vaticano, filo-governativi, e l’ala dura della Cei, incarnata dai siciliani Mariano Crociata e Domenico Mogavero, a mettere da parte le rivalità esplose fragorosamente sui giornali e a fare quadrato. Per un’istituzione come la Chiesa, abituata a ragionare in millenni e non in anni, il dopo-Berlusconi è già un tema di attualità. Né è possibile farsi mettere sotto ricatto dal Cavaliere che consente la pubblicazione di informative per seminare la zizzania tra i pastori di Cristo, i pescatori di uomini chiamati ora a muoversi nel porto limaccioso dei dossier, e agita sondaggi sfavorevoli al Vaticano e favorevoli a lui. A dimostrazione che per il Berlusconi furioso non esistono contropoteri. Non lo possono essere i vescovi. Non può esserlo l’Europa, bollata come l’istituzione dei portavoce, un fantasma inesistente. Deve essere impedito che lo diventi la stampa che non è direttamente o indirettamente controllata. E tantomeno può sperare di arginare la strategia chi nell’entourage berlusconiano ha sempre consigliato cautela e rispetto per le istituzioni: Gianni Letta mai come ora in difficoltà. Berlusconi va alla guerra totale, contro il Vaticano, contro l’Europa, contro tutti. Sarà ricordata a lungo la dichiarazione di Danzica. E chissà se, alla fine, al Cavaliere resterà incollato il bel sorriso di quel giorno, il primo settembre.
    (03 settembre 2009)
    http://espresso.repubblica.it/dettaglio/il-diavolo-in-corpo/2108593//1
    @ lettore
    Abbi fiducia in me, finisco sempre quello che ho cominciato, anche, se magari, con un pó di ritardo…
    :-)))

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    sulla denuncia di berlusconi all’unita’ e alla litizzetto:
    il primo a dire che berlusconi era impotente e’ stato quest’estate feltri con un articolo su “libero” per difenderlo dalle accuse di fare sesso con prostitute e minorenni.
    http://www.italiainformazioni.com/giornale/politica/568
    71/tormentone-destate-virilit-prenier-impotente-
    come-afferma-
    vittorio-feltri-mandrillo-come-dice-escort.htm

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    L’unica riforma della Scuola seria è pagare meglio il personale che fa il suo dovere e cacciare i felloni; il resto è aria fritta. Bye
    GIOVANNI POZZI (ex preside negli ITIS)

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    Napolitano: la crisi non è finita, ci saranno conseguenze sul lavoro La crisi non è finita ed è comunque destinata a lasciare il segno sull’occupazione. E’ quanto messo in rilievo dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano durante un intervento video al workshop Ambrosetti.
    ————————————————–
    GRAZIE! PRESIDENTE,SENZA LE SUE ILLUMINATE ANALISI SAREMMO IN MANO AI PIDUISTI!

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    Non so voi, ma io, questa dichiarazione dell´Fmi:
    ” Ripresa senza lavoro ”
    la trovo la BARZELLETTA del SECOLO
    Come puó esseci ripresa senza il lavoro?
    E per chi é ( sarebbe ) finita la crisi?
    Non sarebbe il caso che questi signori CAMBIASSERO LAVORO?

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    A Catania per il no Gelmini Day più di 2000 insegnati in piazza. Non ci fermeremo bloccheremo tutta la città se necessario.

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    I professori dovranno essere laureati, sapere l’inglese ed usare il PC. OK potrebbe andare anche bene. Il sottosegretario alle telecomunicazioni onorevole Paolo Romani è diplomato e basta, iscritto ad ingegneria (Pisa) non ha terminato gli studi. questo per fare un esempio. applicare le stesse regole per i candidati onorevoli no ehe ??? due regolette semplici semplici: per il parlamento italiano essere incensurati, laureati e saper usare il PC. per il parlamento europeo essere incensurati, saper usare il PC e parlare e scrivere l’inglese correttamente. il minimo no? ascoltate l’inglese dell’europarlamentare Mastella… da vergognarsi (noi)

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    Che belli i tempi in cui al festival di Venezia i comunisti giudicavano quali erano i capolavori e quelli no…….naturalmente dovevano essere tutti neorealisti e impegnati socialmente nella critica ai mali della società capitalista e spingere il popolo alla rivoluzione socialista…..”La strada” di Fellini fù ferocemente criticato come prodotto del cinema borghese….era in realtà un capolavoro universale…..questi sono i mali delle ideologie assolutiste..la distorsione dell’arte al servizio dei regimi. alla fine della proiezione della Strada un’intellettuale del PCI urlò: ” ma dov’era Zampanò durante la lotta partigiana per la liberazione?” . Il che dice tutto!

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    W l´UNITÀ d´ITALIA
    Giorgio, giorgio, ma quando ti svegli?
    Dormire troppo, a volte, fa molto, molto male
    **************
    Dialetti e nuovo nome a piazza Venezia
    Ecco il piano per l’Unità d’Italia
    di FRANCESCO BEI
    - Una celebrazione “pop”, poco istituzionale, che molto concede ai nuovi fenomeni di comunicazione tipo Facebook e alla televisione. Con una decisa coloritura leghista sull’insieme e diverse sorprese, come quella di cambiare nome a piazza Venezia a Roma per ribattezzarla “piazza dell’Unità d’Italia”. È il programma per le celebrazioni del 150esimo anniversario dell’Unità che Silvio Berlusconi e Sandro Bondi hanno illustrato ieri al capo dello Stato. Repubblica è in grado di anticiparne i contenuti, in attesa che il comitato dei Garanti presieduto da Carlo Azeglio Ciampi si pronunci nel merito.
    E proprio Napolitano, preso atto “con soddisfazione” che il governo ha recepito il suo impulso a definire “senza ulteriori ritardi” il programma delle celebrazioni, ieri ha chiesto a Berlusconi il “pieno coinvolgimento” del comitato Ciampi.
    “Che cosa è l’Italia per noi?”, si è chiesto Bondi in Consiglio dei ministri illustrando le proposte. La riposta, musica per le orecchie di Bossi, è stata questa: “Il nostro governo ha sempre pensato alle molte Italie, perché la caratteristiche principale del nostro paese è di avere storie diverse”. L’obiettivo del governo è quindi quello di “dare valore alle differenze in chiave federale”. E per far questo ci sono molte strade. Anzitutto la “valorizzazione delle molte anime del Risorgimento”. Non più o non solo “quella monarchica e quella democratico-liberale, ma anche quella federalista” di Cattaneo, nume tutelare del Carroccio.
    Nella bozza del ministro si prevede inoltre un’antologia degli statuti comunali per esaltare le “libertà locali” delle Repubbliche italiane precedenti al Regno d’Italia. In quest’operazione rientra anche la riscoperta dei dialetti locali, che Bossi vorrebbe introdurre nelle scuole. “Un censimento dei dizionari dai vari dialetti all’italiano – sostiene Bondi – fotograferebbe la variegata realtà linguistica del dopo Unità e risponderebbe anche ad un’esigenza avvertita”. E certamente sentita dalla Lega.
    continua su
    http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/politica/unita-italia/celebrazione-unita/celebrazione-unita.html

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    CARO ON.DI PIETRO,QUESTA E’ SEMPRE PIU’ UNA MANOVRA PER FAR SI CHE SI RITORNI AI TEMPI IN CUI A SCUOLA, ALLE SUPERIORI,ALLE UNIVERSITA’,CI ANDAVANO SOLO I FIGLI DI PAPA’,I FIGLI DEI BENESTANTI E DI QUELLI CHE AVEVANO REDDITI CONSIDEREVOLI.PER QUESTO LA GELMINI NON SI PREOCCUPA DEGLI INSEGNANTI CHE RESTERANNO SENZA LAVORO PERCHE’ FRA QUALCHE ANNO A SCUOLA CI ANDRANNO SOLO ANCHE IL 70%DEGLI STUDENTI DI OGGI,CON LA DISOCCUPAZIONE CHE GALOPPA,LA PRECARIETA’ CHE AUMENTA SEMPRE PIU’,I MONOREDDITI CHE SONO TRIPLICATI NEGLI ULTIMI ANNI, LE PENSIONI RIDOTTE AL LUMICINO CHE SERVIVANO AI NIPOTI ANCHE PER STUDIARE IN QUALCHE CASO. LE DONNE DEL SUD CHE SONO SEMPRE PIU’DISOCCUPATE E CASALINGHE DI SEMPRE,GIOVANI SENZA LAVORO PIU’ CHE MAI,UN MONOREDDITO COSTRETTO AD INDEBITARSI SEMPRE PIU’ PER TIRARE AVANTI UNA FAMIGLIA CON MUTUO DI CASA E SPESE CORRENTI.E QUINDI I CONTI SONO FATTI!! PIU’ MISERIA MENO ISTRUZIONE PER TUTTI, PIU’CONTROLLO DA PARTE DEL REGIME!!! BRAVA FASCISTA GELMINI E CAMERATI!!!!

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    Di fronte a tutto questo scempio il nostro Presidente della Repubblica dove è?

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    Di fronte a tutto questo scempio il nostro Presidente della Repubblica dove è?
    Postato da: donatella | 05.09.09 12:00
    Ha chiesto l’abbassamento dei toni.
    Più che al paese pare che parli a un gruppo rock.

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    Ripresa senza lavoro ”
    la trovo la BARZELLETTA del SECOLO
    Come puó esseci ripresa senza il lavoro?
    E per chi é ( sarebbe ) finita la crisi?
    Non sarebbe il caso che questi signori CAMBIASSERO LAVORO?
    Postato da: Clara | 05.09.09 11:38 |
    Purtroppo il rischio esiste.
    Il capitalismo non ha l’occupazione tra i suoi capisaldi, anzi. Solitamente
    quando una società quotata in Borsa è in difficoltà, e vuole dare un
    segnale, annuncia tagli e licenziamenti ed il titolo parte subito al
    rialzo. Essendo la nostra una crisi di sovraproduzione e quindi di
    saturazione è molto difficile che la ripresa si accompagni
    all’occupazione. Ecco perchè si è partiti da tempo con la riforma delle
    leggi che regolano il mercato del lavoro (ed il povero Biagi ha avuto delle
    responsabilità enormi su ciò che ha teorizzato ed in parte fatto) e,
    specularmente, cercato di incentivare investimenti e defiscalizzazioni su
    impianti e macchinari.
    Quindi la futura ripresa sarà fortemente indipendente dall’occupazione e
    questa comunque sarà composta soprattutto da lavoro a tempo determinato ed
    in nero. Parlo dell’Italia, chiaramente.

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    Articolo di Ugo Magri su “la Stampa”.
    “Pretende complicità sul momento che sta vivendo. E guai a contraddirlo: il direttore di un periodico Mediaset, che aveva espresso cauta solidarietà di casta con Boffo, s’è sentito riprendere duramente (perlomeno così racconta) dal premier in persona.”
    E ancora nega di essere l’istigatore della caccia all’uomo.

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    Sono una ex insegnante di inglese e i problemi che ho sempre dovuto affrontare soprattutto nella didattica sono stati dovuti alla mancanza assoluta dei ‘ferri de mestiere’,laboratori,computer ecc.e quindi alla mancanza di fondi da parte dello stato.L ‘attuale ministra sta peggiorando tragicamente una mala abitudine del sistema scuola italiano

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    Postato da: Giuliano Ferrari | 05.09.09 12:28
    Scusa ma hai letto i dati della disoccupazione in europa e nel mondo? non siamo tra i peggiori se ci confrontiamo con Spagna e Germania….certo da noi c’è il vantaggio di poter accusare anche di questo il nano…..di prendere cioè due piccioni con una fava!!o no?

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    Ho sentito dire , con le mie orecchie, da un Sindaco della Lega, in una riunione pubblica che i laureati non servono a niente quando ci sono tanti posti per idraulici e muratori che vengono lasciati liberi per extra comunitari che così vengono nel nostro Paese e ci portano via il lavoro! Perciò ecco a cosa porta questa riforma: rendere sempre meno accessibile l’istruzione , se non a chi ha i soldi per potersela permettere privata (lì infatti i tagli non li fanno …molti sindaci versano denaro pubblico per sovvenzionare scuola private )!
    Non dimentichiamo poi che un popolo acculturato con Grande Fratello o realty di sorta anzichè con filosofia e storia è molto più avvezzo a lasciarsi pilotare da chi gli propina la sua “dose” quotidiana di veline , tronisti e zuffe fasulle!!

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    Postato da: marco aurelio
    non si può però negare che l’attuale maggioranza ha fatto del precariato uno stile di vita, non per niente il lavoratore italiano è sicuramente il meno invidiabile dell’europa occidentale, anche la donna poi, gode da noi di un trattamento infame dovuto sìa a cause di lungo corso che all’attuale visione ultramaschilista del sedicente stallone plurinquisito

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    Postato da: Clara
    Ripresa senza lavoro.
    Sì,come spiega Ferrari,esattamente così.
    Quando parlano di ripresa,parlano di ripresa degli utili delle aziende.
    Quando è iniziata la crisi,e le aziende si sono trovate in difficoltà,cos’hanno fatto? Come sempre,ridotto spese e personale.
    Ora,con meno personale,cominciano a presentare bilanci con minor passivo.
    Così,che ripresa sarà? Da poco o niente,quel tanto per titolare “La crisi è finita”.
    La maggior parte dei commentatori finanziari indipendenti dal padrone,hanno infatti seri dubbi sull’economia dei prossimi anni.
    Con i consumatori falcidiati da licenziamenti e bassi salari,chi consumerà e farà ripartir l’economia?
    Ultima statistica: export italiano Giugno 2009
    meno 20% rispetto ad anno precedente.

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    Postato da: Ciccio C. | 05.09.09 12:57
    Scusa Ciccio ma è anche vero che il lavoratore italiano è anche il più costoso al mondo…..all’imprenditore un’operaio costa due volte lo stipendio……i contributi servono per mantenere i servizi….se elimini i contributi chi paga la scuola….le pensioni…la sanità ecc..ecc?…è un gatto che si morde la coda!!

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    Il bell’arddormentato è ottimista,come il suo compagnuccio di merenda.
    Nulla è accaduto in questi giorni e tutto va benissimo.
    E credete ancora nelle istituzioni ?

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    “L’Intoccabile” ti guarda dai muri di New York: nelle strade di Soho, il
    quartiere alla moda, nei vicoli di Little Italy, nei vialoni del Lower East
    Side, l’ex ghetto di ebrei, italiani e banditi che oggi è tutto localini e
    botteghe chic. “L’Intoccabile” naturalmente è lui, Silvio Berlusconi,
    Quello-Che-Comanda-Tutto che anche gli americani stanno imparando a conoscere:
    grazie ai reportage del settimanale radical The Nation, agli speciali della
    conservatrice Fox tv, alle cronache dell’allarmato Wall Street Journal e, ieri
    mattina, del compassato New York Times, che ha portato in prima pagina lo
    scandaloso “licenziamento” di Dino Boffo. Ma da un paio di giorni il premier che
    alle domande dei giornalisti risponde chiamando la magistratura è finito anche
    al muro, a New York. Una serie di manifesti – avvistati da un giornalista che da
    anni vive e lavora negli States, Alberto Baudo, che li ha subito fotografati -
    ispirata agli “Intoccabili”, il capolavoro di Brian De Palma dedicato, guarda un
    po’, ad Al Capone, con il faccione del primo ministro e la scritta:
    “L’intoccabile”. Sotto, un gioco di parole tra “Untouchable” e “Unimpeachable”,
    cioè che in Italia sfugge all’impeachment che pure in America sfiorò perfino
    Clinton. E ancora: “Nessuno può toccarlo, nessuno può fermarlo”. Il mistero dei
    poster potrebbe essere presto risolto: dietro all’iniziativa ci sarebbe un
    gruppo di studenti e professionisti, da tempo negli Usa, che si definiscono “I
    nuovi carbonari”. L’operazione sarebbe costata 4 migliaia di dollari
    (“Autotassazione…”) ma i manifesti sarebbero solo l’inizio e nuovi blitz sono
    allo studio. Per la cronaca, tra un paio di settimane Berlusconi l’Intoccabile
    qui dovrà sbarcare, atteso con gli altri leader mondiali per il vertice Onu (dal
    nostro inviato ANGELO AQUARO)
    http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/politica/new-york-berlusconi/1.html
    Grazie a coloro che hanno fatto questa cosa.
    Grandiosi.

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    Beccato con le mani nel sacco un ladro(dipendente dell’ospedale) che al sant’orsola di bologna riscuoteva e intascava tiket non dovuti speculando sulle altrui sofferenze
    Cosa gli faranno ? Quasi nulla !
    La mia soluzione:fucilato davanti all’ingresso principale dell’ospedale.
    Cattiveria ? macchè solo un metodo per affidarlo al giudizio degli dei.
    Dio perdona(forse),noi no !
    Un esempio per i disonesti.

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    Il lavoro in italia non è vero che costi più che altrove.Chi lo sostiene è un bugiardo contaballe leccanano.

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    marco aurelio
    gli altri possono permettersi contributi minori perchè operano efficacemente sul lato della raccolta fiscale (da noi invece la promessa di evadere impunemente il fisco è quasi un cavallo di battaglia elettorale), resta però quella visione del lavoratore e della donna lavoratrice italiani di questa maggioranza da oligarchia colonialista che ci ha fatto sprofondare da belpaese a peggior paese occidentale dove vivere, crescere, investire

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    Scusa ma hai letto i dati della disoccupazione in europa e nel mondo? non siamo tra i peggiori se ci confrontiamo con Spagna e Germania….certo da noi c’è il vantaggio di poter accusare anche di questo il nano…..di prendere cioè due piccioni con una fava!!o no?
    Postato da: marco aurelio | 05.09.09 12:41
    Piccola premessa: so che ti diverti a fare il bastian contrario ma ti riconosco anche di essere un buon stimolo sulle varie discussioni. Evito spesso di replicarti anche se, come puoi immaginare, ho spesso una visione discretamente diversa dalla tua.
    Nel merito: i dati sulla disoccupazione, come un sacco di altri indici, sono disomogenei tra un paese e l’altro e quindi difficilmente parametrabili. In più da noi c’è una % di economia in nero talmente alta da inficiare qualsiasi numero venga fornito. L’Italia, inoltre, gode ancora dell’onda lunga di un buon welfare e delle conquiste sindacali dei decenni ’50/’80: mano a mano che tali effetti positivi andranno scemando ci accorgeremo del disastro prossimo venturo.
    Le prossime generazioni ascolteranno meravigliate i racconti dei padri e dei nonni di quando nell’Italia felix le donne partorivano gratuitamente in ospedali pubblici che curavano, sempre gratis, chiunque fosse bisognoso di un’assistenza chemioterapica o di un atto chirurgico. Un paese dove i lavoratori non potevano essere lasciati a casa di punto in bianco senza alcun motivo e dove l’istruzione era garantita a tutti.
    Un Paese da favola nel day after berlusconiano.

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    Berlusconi sale al Colle. Ok Unità Italia, invito svelenire clima
    …vuoi vedere che anche stavolta “pennichella” salva il “nano” ?
    Postato da: Tom Joad | 04.09.09 21:50 |

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    @ Giuliano
    news news
    Avete fatto un´analisi perfetta, ma quando credete che si andrá avanti con questo sistema?
    Si salveranno solo loro, loro intesi come banchieri, grandi industrie, speculatori, evasori fiscali.
    Ma, se il popolo ( e questa volta intendo mondiale) non ha soldi per consumare, loro possono produrre quello che vogliono, abbassare i prezzi quando vogliono, ma nessuno comprerá mai piú nulla ed, alla fine, soccomberanno anche loro.
    È esattamente come hai detto tu news news:
    Con i consumatori falcidiati da licenziamenti e bassi salari,chi consumerà e farà ripartir l’economia?
    A malincuore, questa volta, devo dare, in parte, ragione a marco aurelio, quando afferma che la disoccupazione é altissima in tutto il mondo.
    Io vivo in Germania e posso assicurarvi che la disoccupazione reale é molto piú alta di quello che ci raccontano, bisogna esserci dentro per sapere tutti i loro trucchetti, magari una volta ve ne parleró, per ora mi limito a dire, che in Germania é in atto una MODERNA SCHIAVITÙ.
    Dalla caduta del muro, le cose sono andate peggiorando, ogni giorno di piú.
    Qui l´SPD é come il PD, praticamente fa opposizione solo a parole, non per niente, anche loro, perdono consensi ad ogni tornata elettorale.
    Ma, in compenso, ci sono i LINKE, che chiedendo il SALARIO MINIMO GARANTITO A TUTTI, alle ultime regionali in 3 Länder, hanno avuto percentuali bulgare.
    Il giorno dopo questi clamorosi risultati per i Linke, mi sarei aspettata titoloni sulle prime pagine dei giornali, invece, almeno qui in Baviera, questi risultati sono stati quasi occultati.
    In Italia, i corrispondenti dei Linke non ci sono piú, come ben sappiamo, grazie al WATER, sono stati fatti fuori, ma anche loro non scherzano, continuano a farsi fuori da soli.
    In questi momenti cosi gravi, invece di dialogare, ricompattarsi, unirsi, si dividono ancora di piú.
    POVERI NOI
    ed ancor piú
    POVERA ITALIA.
    Io non sono un´economista, ho solo fatto un´analisi, terra terra, molto elementare, e se queste cose le capisco io, che non sono un´economista, perché non le capiscono i signori del FMI, preposti proprio a questo lavoro?
    Sarebbe ora che questi signori cambiassero lavoro, anziché raccontare BARZELLETTE alla ducetto italiano

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    Forza Antonio e molto coraggio, il giornale (o giornalino del piccolo e mal cavato) ti ha scelto come ultima vittima sacrificale. Si avvertono e si notano, nell’articolo di chiocci, falsità, anche se non conosciamo i fatti descritti da questo pseudo giornalino. Dopo Boffo tocca ad antonio Di Pietro.
    La Repubblica, scusate, la dittatura delle banane è finalmente realizzata! Chi sarà la prossima vittima?
    Tu però sei forte e temprato, non avrai nè paura nè timori reverenziali.
    Siamo con te!!!
    Se avesse avuto, il piccoletto, un poco di buon senso ad aspettare qualche giorno dopo il caso Boffo, avremmo anche potuto crederci…
    Certo è che la vigliaccheria sta dilagando.

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    La Montalcini, in qualità di Presidente EBRI, ha presentato ricorso contro la disdetta del contratto di comodato d’uso in essere, e una decisione in merito da parte del giudice è attesa per le prossime ore.
    Postato da: Leandro Renzi | 05.09.09 10:28 |
    Per la fondazione Montalcini (Levi) la senatrice a vita nel 2007 ha preteso quattro milioni di Euro prima di dar la fiducia al nostro Prodi.
    Il suo correligionario non eletto dal popolo ma eletto da Geova Tommaso Padoa Schioppa era allora al timone del superministero dell’Economia e Tesoro della nostra Italia.
    E quanto al Nobel assegnato nel 1986 (lavoro di gruppo di ebrei in Brasile nel 1953) esso fu ”sponsorizzato” da Della Valle CEO della Fidia di Abano Terme di cui la ”scienziata” era consigliera di amministrazione e testimonial.
    I farmaci bidone Cronossial e Liposom della Fidia fallita nel 1992 all’esordio della BSE mucca pazza, contenenti extratti di cervella bovine, sono una storia scandalosa e grottesca tutta da raccontare – PER CHI HA AMORE DI VERITA’

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    Postato da: francesco quercia | 05.09.09 11:53
    @ francesco
    Questo è il pensiero politico di Berlusconi.
    Ascoltalo dalla siu viva voce”, quella del Padrone.
    Così disse:
    -”Io la penso esattamente all’opposto.
    Questi signori continuano a essere convinti che il fine della politica e quindi il fine di un’azione di un governo sia quello di ridistribuire il reddito in modo da intervenire con la tassazione, proprio con lo strumento tasse, per far sì che possa avvenire questa ridistribuzione, e ciò che propongono è quello di rendere uguali il figlio del professionista con il figlio dell’operaio:
    cioè togliere al ceto medio e dare a quella che loro chiamano la classe operaia.”
    1) Ciò che propongono è di rendere uguali il figlio del Professionista con il figlio dell’operaio.
    2) Non si deve togliere-ovvero far pagare le tasse- al ceto medio e dare a quella che loro chiamano la classe operaia!
    Berlusconi: il figlio dell’operaio

    Per analogia lui dice:
    -Non si può dare il tempo scuola e quindi più insegnamento, più conoscenza, più sapere a chi frequenta la Scuola Pubblica, ovvero, anche ai figli degli operai.
    -Bisogna dare i contributi-fondi dello Stato anche alle SCUOLEe PRIVATE- elevate a Scuole paritarie, in modo che abbiano gli oneri statali anche le famiflie del ceto medio che scelgono le scuole private “a pagamento”.
    -Chi sceglie la scuola pubblica , perchè non si può permettere quella privata “a pagamento”, s’arrangi! E se vuole più tempo scuola , che se lo paghi!
    E’ quello che è avvenuto e sta avvenendo sotto i nostri occhi con la Riforma Gelmini:
    -”Ha dato ai ricchi togliendo ai poveri!”..proprio come ha spiegato bene Papy nella sua “lectio magistralis” della politica scolastica e dell’impoverimento della Scuola pubblica.
    Proprio ciò che “cristianamente” cercò di realizzare Don Lorenzo Milani con la Scuola di Barbiana:un’esperienza educativa avviata da negli anni ’50, che sconcertò e stimolò il dibattito pedagogico degli anni ‘60.
    La scuola sollevò immediatamente delle eccezioni e molte critiche,gli attacchi ad essa furono tanti,dal mondo della chiesa(né Giovanni XXIII né Paolo VI intervennero mai a suo favore) e da quello laico.Le risposte a queste critiche vennero date con “Lettera ad una professoressa”, libro scritto dagli allievi della scuola insieme a don Milani .
    PS
    Ma anche su questo si dovrebbe fare il PUNTO.
    Alla prossima puntata.
    maria rosa

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    Crisi: Brunetta ridimensiona l’allarme di Napolitano
    CERNOBBIO (COMO) – Governo e Quirinale distanti sulla percezione degli effetti della crisi sull’occupazione. “Abbiamo ammortizzatori sociali sufficienti, strutturati – ha detto il ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta, intervenendo al workshop Ambrosetti, – che coprono la stragrande maggioranza, se non la totalita’, dei lavoratori dipendenti”. “La crisi non e’ finita ed e’ destinata a provocare serie conseguenze sul mercato del lavoro nei prossimi mesi”, aveva detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. (RCD)
    http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Economia/Crisi-Brunetta-ridimensiona-allarme-Napolitano/05-09-2009/1-A_000044879.shtml
    Ecco, ha parlato l´altro nanetto, esperto di economia.
    Per lui, che mangia a sbafo, derubando i cittadini italiani, la crisi, non solo é finita, ma non c´é mai, neanche stata

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    La chiesa ha ormai un legame organico con il centrodestra, Rutelli Fioroni Bindi etc..e altri continuino a illudersi …
    L’incontro molto cordiale svoltosi con grande tempismo tra Bossi il porcautore Calderoli e Bagnasco fa pensare che la gerarchia cattolica provvisoriamente cambia cavallo ma sempre in quell’area politica resta.
    A questo punto Galan (PDL) in Veneto è a rischio…
    La lega alla fine è diventata la beneficiaria di tutto questo casino…

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    Quello che trovo idecoroso, è che per certe facoltà come medicina ci sia il numero chiuso e magari gli eami particolari a porte chiuse per alcuni nel rispetto della “vera” privacy, il tutto nonostante la necessità di medici, per cui per certi esami bisogna aspettare l’annetto o i parecchi mesi, per non parlare di quando vai al pronto soccorso che devi fare le ore anche se non ci sono urgenze critiche.
    Ma viene fatto per sconfortare il cittadino, per far vedere che la sanità non funziona, per discriminare, per incentivare la sanità privata e le assicurazioni, per mettere manager BEN PAGATI che risolvano magari i “loro problemi” e non quelli della sanità visto che il buon stipendio non sembra aiuti la soluzione dei problemi generali?
    E’ evidente che non si può pensare ad una sanità redditizia e garantirla a tutti, è altrettanto evidente che è essenziale in una nazione che ci sia un buon sistema sanitario per evitare il peggio.
    E’ altresì evidente che ci siano centri di ricerca statali per i vaccini e non solo, per evitare di non dover sottostare al possibile cappio di certi privati, è anche essenziale una magnanimità nell’uso delle risorse al fine di evitare sprechi e abusi che possono minare il sistema sanitario portandolo a far si che ci sia sanità solo per certi.

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    Postato da: Clara | 05.09.09 13:39 |
    Il mondo è andato avanti per millenni, diciamo almeno gli ultimi tre o quattro, diviso tra una massa di diseredati morti di fame ed una élite di benestanti. Se cancelliamo gli ultimi due secoli, cioè dall’illuminismo in poi, vediamo che ciò è stato accettato di buon grado dalle masse popolari e le caste dominanti non hanno mai faticato più di tanto a mantenere il loro ruolo.
    Tornare indietro è più facile di quanto non si pensi, nessuna conquista è per sempre. L’anamnesi è alla portata di tutti e così la diagnosi e la cura: meno cultura diffusa, al bando le ideologie politiche e sindacali, ritorno ad un sano pragmatismo ad uso personalistico.
    Un mondo dove i riferimenti sono Gianni Letta e Vittorio Feltri, il Billionaire e quelli del sacco dell’Alitalia. Fra qualche anno nessuno avrà alcuna nozione di Gramsci e Di Vittorio come anche di La Pira e Zaccagnini, dei sognatori che per fortuna ci siamo tolti di torno.

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    Vi consiglio di leggere sul “Corriere on line”, un articolo di Aldo Grasso sul futuro (fosco) di Rai 3, cioè dell’Unica rete Televisiva CON LA SCHIENA DRITTA .
    Pare che il P2ista Costanzo, corresponsabile con suo moglio (proprio moglio) del degrado e del rincoglionimento di diverse giovani generazioni, dicevo pare che torni in Rai e precisamente a Rai 3.

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    Pare che il P2ista Costanzo, corresponsabile con suo moglio (proprio moglio) del degrado e del rincoglionimento di diverse giovani generazioni, dicevo pare che torni in Rai e precisamente a Rai 3.
    Postato da: Tom Joad | 05.09.09 14:25
    sai la novità …
    si sa da anni che de Filippi è il marito di Costanzo…

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    Grazie alla ‘riforma Gelmini’ la scuola pubblica italiana è ormai al collasso.
    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
    Tonino… appena ci giungerà… vorrà dire che… una volta tanto… sarà per il «tanto peggio tanto meglio» non chi è all’opposizione ma chi governa! .-|

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    ALCUNI FATTI….
    Vi ricordate di quando la signorina Gelmini affermava,con la sua solita sicumera da replicante(di parole e decisioni altrui…) che “nessuno sarebbe stato licenziato?Adesso naturalmente i nodi sono venuti al pettine,e il FATTO che vi siano migliaia di docenti a spasso è una realtà.Come dire:c’è una bella differenza tra la realtà e il “reality”(ed è proprio per questo che “papi” mira ad annullare il primo dei due termini..).Ma non basta.Non so quanti sappiano che quest’anno ci sono cattedre divise tra quattro scuole:vi spiego meglio.In pratica,un docente ha le sue ore distribuite su quattro scuole,spesso distanti tra loro(e immaginate,ad esempio,che cosa possa significare questo in una città vasta e “trafficata” come Roma).Questo per i più “fortunati”.Poi ci sono anche quelli che hanno una parte delle ore fuori Roma….Voi direte:magari sono docenti incaricati,cioè precari.E invece no,sono docenti di ruolo(trasformati di fatto in “tappabuchi”….).Ma non basta ancora:pensate quattro scuole che devono eleborare un orario per questi docenti.Fare l’orario è un gioco di incastri complesso,in cui sono in gioco diversi fattori:la disponibilità dei laboratori,la compresenza dei docenti tecnico-pratici,il fatto che i docenti hanno le ore distribuite in più sezioni….Continua.Danila C.

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    Continua – Vi do infine un’anticipazione:molto probabilmente la “riforma” dell’ineffabile duo Tremonti-Gelmini non partirà neppure nel 2010.Motivi:1)mancano i soldi;2)non sanno dove mettere i docenti sovrannumerari,perché,SIA CHIARO,la pseudoriforma TAGLIERA’ ALTRI POSTI ANCORA.E questo a fronte di un aumento delle iscrizioni…Verrebbe da dire:SE QUESTO E’ UN MINISTRO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE…Danila C.

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    Fin dai tempi dell’autonomia scolastica, con gli accorpamenti di più scuole con indirizzi diversi con un solo dirigente ed una sola segreteria a gestire quattro-cinque scuole, s’era capito che la volontà politica era quella di affossare la squola pubblica a favore della privata e di eliminare insegnanti con la mancata immissione in ruolo, nel 2004 avevo colleghi sessantenni ancora PRECARI!!! pur essendo abilitati e vincitori di concorso. La Gelmini e questo governo stanno completando lo sfascio! L’istruzione è un diritto di tutti. Lo Stato deve garantire tale diritto non può smantellare la scuola pubblica (torniamo indietro di cento anni) in favore di quella privata, i ricchi mandino pure i loro figli in una scuola privata ma se la PAGHINO! senza chiedere il finanziamento al governo usufruendo di denaro PUBBLICO! Questo governo cosa fa?, sta togliendo ai poveri per dare ai ricchi, sempre più ricchi. VERGOGNA!!!!!!!!!!

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    Si, stanno ammazzando la pubblica a favore della privata.
    Infatti offriranno incentivi per frequentare la privata, alla faccia del bilancio statale, salvo toglierli quando il topo cliente sarà in trappola.
    Gli insegnanti buoni che restano sul mercato se li pappano le private. Forza Antonio e IDV !!! Fermiamoli !!!

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    In un paese civile non ci sarebbe al governo il capo della mafia che licenzia in due anni 300.000 insegnanti per far arricchire la lobby delle scuole private, che notoriamente altro non sono che diplomifici autorizzati politicamente molto ammanigliati!!! Questi governanti da strapazzo vogliono una scuola statale privata di tutto perchè così sì che si sfornano ciucci senza pensiero critico facilmente manipolabili dalle TV e dai giornali di Silviuccio!!!

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    attento caro Tonino ora il giornale attacca te stamane ce un articolo che sembra screditarti pagina 8 finito con il direttore di avvenire ora attacano te questa e la stampa del nano

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    Non mi piace criticare per il semplice gusto di farlo. Non mi piace dare addosso all’avversario perchè comunque è di moda. Mi piace dire: VA MALE PER QUESTI MOTIVI. ANDREBBE MEGLIO SE: a+B+C+D. Cosa ne pensa il popolo?
    Solo così si ottiene adesione, secondo me. Questo l’IDV lo faceva, all’inizio; ora, mi sembra, lo fa saltuariamente. Caso Avvenire: fintanto che a creare marcio era il PDL ed il suo Kapò tutti addosso; quando il D’Alema ha creato i primi problemi, specie in Puglia, TUTTI A DIRE BASTA A QUESTO GIOCO AL MASSACRO.
    Dove stà la coerenza? In politica la parola coerenza non esiste. E CHI E’ SENZA PECCATO SCAGLILA PRIMA PIETRA!!!!!!!!!!!!!!

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    «Boffo non è un cattocomunista
    Colpito da chi è ostile a lui e a noi»
    «Lui vittima incolpevole del clima partito dall’aggressione a Berlusconi. Le polemiche sono nate in ambienti cattolici ostili a lui per­ché ancor più ostili a noi»
    A quanto pare l’aggressione a Boffo secondo l’ineffabile ministro del welfare sarebbe nata negli ambienti ostili al governo.
    In pratica per far quadrare il ragionamento ha messo Feltri in quota all’opposizione.
    Roba da pazzi.

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    @ Danila Celant
    Condivido tutto il tuo post.
    Scommetto che questa chicca ti era sfuggita!
    *Il pensiero politico di S.B. dalla sua viva voce”,quella del Padrone.
    Così disse:
    -”Io la penso esattamente all’opposto.
    Questi signori continuano a essere convinti che il fine della politica e quindi il fine di un’azione di un governo sia quello di ridistribuire il reddito in modo da intervenire con la tassazione, proprio con lo strumento tasse, per far sì che possa avvenire questa ridistribuzione, e ciò che propongono è quello di rendere uguali il figlio del professionista con il figlio dell’operaio:
    cioè togliere al ceto medio e dare a quella che loro chiamano la classe operaia.”
    1) Ciò che propongono è di rendere uguali il figlio del Professionista con il figlio dell’operaio.
    2) Non si deve togliere-ovvero far pagare le tasse- al ceto medio e dare a quella che loro chiamano la classe operaia!
    Berlusconi: il figlio dell’operaio

    Per analogia lui direbbe:
    -Non si può dare il tempo scuola e quindi più insegnamento, più conoscenza, più sapere a chi frequenta la Scuola Pubblica, ovvero, anche ai figli degli operai.
    -Bisogna dare i contributi-fondi dello Stato anche alle SCUOLEe PRIVATE- elevate a Scuole paritarie, in modo che abbiano gli oneri statali anche le famiflie del ceto medio che scelgono le scuole private “a pagamento”.
    -Chi sceglie la scuola pubblica , perchè non si può permettere quella privata “a pagamento”, s’arrangi!
    E se vuole più tempo scuola , che se lo paghi!
    E’ quello che è avvenuto e sta avvenendo sotto i nostri occhi con la Riforma Gelmini:
    -”Ha dato ai ricchi togliendo ai poveri!”
    ..proprio come ha spiegato bene Papy nella sua “lectio magistralis” della politica scolastica e dell’impoverimento della Scuola pubblica.
    E’ ciò che “cristianamente”cercò di realizzare Don Lorenzo Milani con la Scuola di Barbiana:un’esperienza educativa avviata da negli anni ’50, che sconcertò e stimolò il dibattito pedagogico degli anni‘60 con“Lettera ad una professoressa”scritto dagli allievi.
    PS
    “Or tutto è chiaro ormai!”
    -diceva Scarpia nella Tosca di Puccini.
    Un saluto.
    maria rosa

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    AVANTI COSI’, MARIASTELLA!
    Rimetti ordine nel bordello della scuola italiana, frutto della demagogia del Sessantotto, mai spenta.
    Licenzia la gente inutile perché non vogliamo lavorare per pagare le tasse e ingrassare gente di cui non c’è bisogno. Facciano le badanti, invece delle maestre, così non dobbiamo farle venire dall’Ucraina.
    Licenzia gl’incapaci.
    Boccia chi non vuole studiare.
    No alla scuola di classe, sì alla scuola dei capaci e meritevoli.
    Non vogliamo pesi morti.
    Chi va avanti per inerzia poi fa il medico e lascia morire i pazienti o l’ingegnere e fa cadere i palazzi.
    Basta con le raccomandazioni e il pietismo.
    Serietà, rigore, crudeltà!

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    Caro Di Pietro,forse lei ha la memoria corta ma dal 2006 al 2008 ha fatto parte come ministro e ha sostenuto con il suo gruppo politico il Governo Prodi che con le finanziarie 2007 e 2008 aveva deciso di tagliare circa 49.000 posti di lavoro nella scuola e ha pure toccato gli insegnanti di sostegno e tagliato fondi da regime dal 2012 pari a un miliardo e 400 milioni di euro…spero che questo link le rinfreschi la memoria e la aiuti ad essere onesto intellettualmente,non ipocrita,demagogo e populista…
    http://www.flcgil.it/notizie/rassegna_stampa/2008/gennaio/legambiente_scuola_news_finanziaria_2008_ennesimo_risparmio_sull_istruzione
    http://www.cobas-scuola.it/varie07/Finanziaria2008.pdf
    questo é il link alla relazione tecnica della finananziaria 2008:vada a leggersi la parte che riguarda la scuola,all’art 50,trasformato poi nei commi dal 411 in avanti nel maxiemendamento con fiducia
    http://www.fiscoetasse.it/upload/s1817_reltec.pdf
    pag 114 del pdf,art 50 da leggere attentamente…finiamola con l’ipocrisia…se vi fosse davvero interessata la scuola e foste davvero stati contro i tagli di fondi e di docenti,vi sareste ribellati in quelle finanziarie…invece avete votato a favore senza battere ciglio…

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    Grazie Onorevole per voler difendere una categoria bistrattata fino alla paranoia, professionisti, come maestri e professori trattati come pellai, tutti a metter bocca nel loro lavoro, tutti ad insegnare agli insegnanti, se uno va da un avvocato non gli dice come condurre la causa ma ai maestri invece si deve insegnare il lavoro, tutti a criticare, che ci vuole a fare l’insegnante! A prescindere, con i precari che hanno perso gli incarichi annuali c’è anche quella folla di insegnanti che comunque faceva supplenze ad incarichi e che ci campava, adesso siamo a piedi pure noi!!!! Quindi rifate i conti di quanti e specialmente quante rimangono a piedi considerando anche gli insegnanti di terza fascia!!!! Una marea!!!
    Chi crede che sia facile fare l’insegnante lo metterei in classe con 28 bambini, magari di prima elementare, bambini DI OGGI, non quelli di una volta, viziati e che trattano i propri genitori come pezze da piedi non riconoscendo in assoluto nessuna autorità!!!! Per SEI ore di fila!!!!! Magari con cinque bambini stranieri che non parlano l’italiano!!! Magari con bambini difficili, perché il sostegno non lo danno!!! In molti cambierebbero idea!! I sopravvissuti!

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    CARO ADP, DELLA SCUOLA, DA SEMPRE, SI PARLA TANTO… MA POI SI FA MOLTO POCO E MOLTO MALE!
    MI AUGURO CHE LEI ED IL SUO PARTITO (A CUI IO CONTIUNUO A DARE PIENA FIDUCIA)
    POSSANO RISULTARE UNA REALE E POSITIVA REALTA; E CHE DUNQUE POSSA CONTRIBUIRE A FARE COSE GIUSTE: POCHE MA REALMENTE EFFICACI PER DARE IL PRESTIGIO CHE MERITA A CHI LAVORA CON DIGNITà E CORAGGIO NELLA SCUOLA ITALIANA (E SONO CERTAMENTE LA MAGGIOR PARTE DEI DOCENTI…)
    IO E MOLTI MIEI COLLEGHI ABBIAMO IDEE MOLTO PRECISE ED ARTICOLATE NEL MERITO CHE CI PIACEREBBE CONDIVIDERE ED ILLUSTRARE, SPERIAMO DI POTERLO PRESTO FARE, CONFIDANDO DI TROVARE LA GIUSTA SENSIBILITà ED INTELLIGENZA.
    ALCUNE DI QUESTE IDEE SONO ESPOSTE DA UN NOSTRO COMITATO DI CATEGORIA, CHE INDICO IN CALCE A QUESTA MAIL.
    SALUTE
    PIETRO BLUMETTI
    (REGERENTE CODIM-COMITATO DOCENTI MUSICA- http://www.codim.jimdo.com )

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    On. Di Pietro,
    le ho stretto la mano anni fa al festival dell’Unità a Milano e l’ho sempre sostenuta.Ritengo che Lei sia il migliore uomo politico del momento e la stimo moltissimo.Insegno da 30 anni e ho assistito impotente alla “!distruzione sistematica della scuola pubblica”a favore della scuola privata.La scuola pubblica va avanti per il volontariato deli insegnanti e per l’aiuto spontanero dei genitori,ma non ce la facciamo più.Siamo al collasso.Siamo stanchi.

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    vorrei sorridere alla nuova legge dedicata ai precari dalla ns cara gelmini visto che fino a qualche ora fa pensavo di esserlo anchio.ho iniziato a lavorare in una scuolac ,prima parificata poi paritaria nel 1998 poi qualche anno fa stanca di guadagnare poco per 48 ore sett.decido di fare le supplenze nelle scuole statali.lo scorso anno ho lavorato sl per 48gg.quest anno chi mi sosterra visto che suppenze nn ne farò,precaria,secondo la gelmini nn lo sn.grazie per aver letto lo sfogo.

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    Sono secoli che vige la regola “popolo ignorante=governo ladro”. Questo il Berlusca
    lo sa benissimo. Lui punta sull’ignoranza
    giovanile, infatti la scuola italiana è a livello
    del quarto mondo.

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