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Oggi in Italia non è la libertà di impresa a mancare. Ma la libertà di concorrenza, piuttosto. Nel 2004 Berlusconi, in veste di Presidente del Consiglio, utilizzava il debito pubblico per offrire un contributo di 150 euro a chi volesse acquistare o locare un decoder per fruire del digitale terrestre, tecnologia (fallimentare nel mondo) su cui puntava Mediaset per eliminare la concorrenza satellitare di Sky. Il contributo fu addirittura rifinanziato nel 2005 con 70 euro.
Europa 7 e Sky presentarono denunce alla Commissione Ue che aprì un’indagine stabilendo, nel 2007, che il contributo offerto per l’acquisto del decoder era da considerarsi “aiuto di Stato a favore delle emittenti digitali terrestri che offrivano servizi di televisione a pagamento”, ossia di Mediaset. Mediaset, colpita nei suoi interessi economici e nel tentativo di trasformare il sistema radiotelevisivo in un monopolio, fece ricorso.
Martedì 15 giugno è passata inosservata una notizia importante, perché schiacciata dagli eventi dell’economia e dall’assalto finale alla giustizia di Berlusconi. Il Tribunale europeo di Lussemburgo ha respinto il ricorso presentato da Mediaset e ha chiesto il recupero del contributo concesso in quanto costituisce un aiuto di Stato e ostacola la libera concorrenza sul mercato.
Nella stessa giornata Antonio Catricalà, presidente dell’Antitrust, ha espresso soddisfazione per la volontà del Governo di aprire alle liberalizzazioni, dicendosi d’accordo sulla necessità di modificare gli articoli 41 e 118 della Costituzione, per favorire una maggiore “libertà d’impresa”.
In quell’occasione scrissi sul blog che parlare di “libertà d’impresa”, in Italia, è solo chiacchiericcio inutile con un Presidente del Consiglio che, da una parte, è proprietario delle principali emittenti private e, dall’altra, controlla indirettamente il sistema di informazione pubblico del Paese.
La nostra Costituzione prevede la libera iniziativa economica e d’impresa. Ciò che manca è l’attuazione concreta di questa norma e l’eliminazione di lacci e lacciuoli, ossia di tutto ciò che in questi anni è stato costruito per imbavagliare l’impresa. Non si risolve il problema con la modifica della Carta, bisogna semplicemente attuarla, cambiando il sistema e intervenendo sulle leggi ordinarie. Ma per far questo si devono toccare gli altarini, le cricche, le lobby e la burocrazia
Ieri ho presentato un’interrogazione a risposta scritta (guarda il video) che leggerò anche nel Question Time alla Camera di mercoledì 23 giugno, rivolta alla Presidente del Consiglio per chiedergli di venire in Parlamento a riferire sul suo scandaloso conflitto di interessi, ribadito da questa ennesima sentenza della Corte di Giustizia Europea. Lui non verrà mai in Parlamento né risponderà perché non può fare altrimenti. Non si può mentire oltre certi limiti, ma se lo facesse se ne andrebbe tra i fischi dei suoi e i pomodori dell’opposizione.
E allora chiudo anche oggi con una domanda al signor Catricalà affinché capisca che il dialogo e le aperture con questa persona e con questa maggioranza nascondono sempre una fregatura: lei è davvero convinto, anche alla luce della sentenza del tribunale di Lussemburgo, che esista “libertà d’impresa” in Italia?
E soprattutto, non avendo letto nessun suo commento alla sentenza, né al finanziamento oggetto della sentenza, le chiederei di commentarla ora anche se tardivamente. Dopo tutto, l’Antitrust è l’organo garante della concorrenza e del mercato che avrebbe dovuto sostituirsi a Sky ed Europa 7 nel denunciare la violazione delle regole.
Dell’inutilità dell’Agcom e della Commissione di Vigilanza Rai i cittadini hanno già preso coscienza. Vorrei far sapere loro se, all’elenco degli inutili, devono aggiungerci anche l’organo che Lei presiede.
PS: Nel rispondere sul conflitto di interessi riguardo la vicenda Le fornisco, signor Catricalà, anche un’informazione a contorno, che conoscerà sicuramente. Il signor Paolo Berlusconi, fratello del Presidente del Consiglio, avente anch’egli con un trascorso di “tutto rispetto” in ambito processuale, sembra fosse socio dell’unica società in Sardegna (regione pilota dell’ingresso del digitale terrestre) in grado di produrre, ai tempi, il decoder oggetto del finanziamento… Sarà un caso?
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Meglio in prigione coi santi
che in chiesa coi briganti!
.-|||
Mi sono preso la briga di leggere l’art. 41 della Costituzione, sono quattro righe e non limita assolutamente niente e nessuno.
Ma è mai possibile che questi cialtroni riescano a
prendere sempre per i fondelli gl’italiani?
La modifica dell’art. 41 e 118 dell Costituzione da parte di Berlusconi NASCONDE sicuramente qualcosa che ancora non sappaima perchè tali articoli non limità la libertà di Impresa. Chissà per quale motivo recondito li vuole variare. NON MI FIDO.
Ho sentito dire che alcune tratte della TAV verranno gestite da privati come Montezemolo, De Benedetti, ecc.
Ma come avverrà l’assegnazione ? come al solito da un pò di anni a questa parte oppure esistono dei criteri ben determinati che poi in fondo ci consentiranno di viaggiare a costi sostenibili.
Ne sapete qualcosa ?
Grazie
Parafrasando l’inno di quelli là:
“meno male che l’Europa c’è”.
Comunque il concetto di libertà di impresa in Italia lo ha ben definito Mr Marchionne a Pomigliano. Speriamo che non lo facciano diventare un articolo della “nuova Costituzione” berlusconiana
l’antitrust dov’èra
a lui non una concessione tv ma tre
l’antitrust dov’è
2010
Non fatelo passare nel silenzio,
Non fate finta di Non sentire e Non vedere:
ACCADE OGGI, sotto i NOSTRI OCCHI!
Il colpo di mano-Il trucco per cambiare la Costituzione-da Libertà e giustizia
http://www.libertaegiustizia.it/2010/06/18/il-trucco-per-cambiare-la-costituzione/
Il sabotaggio è pronto,arriva alle 12,questa mattina,quando prenderà il via il Consiglio dei ministri che ha aggiunto all’ultimo minuto, all’ordine del giorno,la modifica degli artt.41 e 118 comma 4° della Costituzione.
La riforma procede su due binari distinti,due testi,uno di legge ordinaria sulla segnalazione di inizio di attività imprenditoriale,una di revisione della Costituzione.Gli interventi“regolatori”di Stato,regioni,enti locali che riguardano le attività economiche arriveranno,ma solo“ex post”,cioè dopo che l’impresa è già stata avviata.
L’art.41 della Costituzione verrà così integrato:“La Repubblica promuove il valore della responsabilità personale in materia di attività economica non finanziaria.Gli interventi regolatori dello Stato,delle Regioni e degli Enti locali che riguardano le attività economiche e sociali si informano al controllo ex post”.
Articolo 41-Com’è adesso.
L’iniziativa economica privata è libera.
Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà,alla dignità umana.
La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.
Prodi:«Lasciate in pace la Costituzione,
per liberalizzare sfidate le corporazioni»
di Romano Prodi
ROMA(13 giugno)-Non posso nascondere di essermi sorpreso quando qualche giorno fa ho letto che, per dare un contributo alla liberalizzazione della nostra economia,bisognava assolutamente modificare l’art.41 della nostra Costituzione. Anche se già lo conoscevo,mi sono tuttavia preso cura di rileggereil suddetto articolo che brilla per semplicità e chiarezza.”
Repubblica di venerdì 18 giugno 2010, pagina 2
Intervista a Salvatore Settis:
-”Norme generiche e confuse rischiano di stravolgere il paesaggio”di Cillis Lucio
Il direttore della Normale di Pisa: Quella del governo se confermata, è davvero una pessima idea.
Appare come un attacco all’urbanistica
http://rassegnastampa.mef.gov.it/mefnazionale/View.aspx?ID=2010061815978378-1
Questi falliti ”SEGUACI” del silvio continueranno nel sostegno politico per la SEDIA, che , ha molta resa economica. ANTITRUST? Antitrust che controlla SE STESSO. MA, noi TALIANOTTI, siamo cosi’ NANI come l’esemplare DUCETTO DI ARCORE? e chi lo sostiene? CHI HA CARTA DA CULO VERDE IN TASCHINO: COME SI RICONOSCERANNO ALTRIMENTI? QUA’ IN VENETO, il prosecco ZAIA, HA GIA’ IL METEO FEDERALISTA. METTIAMOLI in bici in pista, e, LASCIAMOLI SCOPPIARE per rincorrersi.
Antonio, vi rendete conto che l’opposizione riesce a perdere le elezioni contro questa gentaglia? Che vergogna. Il trionfo del nano piduista è tutta colpa dell’opposizione.
Il sig. Berlusconi sa bene che la Costituzione garantisce le libertà ed è stata scritta contro il libertinaggio, ma la carta costituzionale gli sta stretta tutta poichè è abituato a fare il padrone come lo ha fatto come capo delle sue aziende. I padroni vanno pur bene a capo di aziende ma tolgano le loro mani dallo Stato, il quale è una cosa seria, molto seria. oggi siamo arrivati al punto che un cittadino su tre non lo riconosce più. Questa nostra Italia somiglia sempre più a una povera donna bastonata.
Grazie Tonino,
Hai colpito ESATTAMENTE il problema.
Non dimentichiamo anche che la permanenza di Rete4 sulla piattaforma analogica costa a me, a te ed a tutti gli altri, 300.000 Euro al giorno come ammenda per non aver traslocato sul satellite; e inoltre, che quella frequenza avrebbe dovuto restare libera per un altro imprenditore.
Da lì dovrebbe cominciare la libertà di impresa…
“Oggi in Italia non è la libertà di impresa a mancare. Ma la libertà di concorrenza, piuttosto. ”
Se questo è il punto cruciale del discorso, come mai l’idv non costruisce una bandiera da portare avanti assieme a Bersani quelle che sono le rivendicazioni delle 3200 parafarmacie in Italia, che sono l’esempio lampante della poca libertà di concorrenza.
Questi farmacisti che dopo le prime lenzuolate Bersani, hanno avuto l’impudenza di fare impresa, sapendo che con l’atto dell’abilitazione, potevano gestire in toto il farmaco; ma così non è stato, in quanto le lobby federfofi ( federfarma + fofi), in accordo con i poteri politici, hanno impedito a questi professionisti di mettere su aziende competitive in quanto possono gestire solo il 3% dei farmaci. Qusta è la vera poca libertà di concorrenza!!! E’ come se alcuni macellai potessero vendere tutti i tipi di carne, altri..solo costaiola, a parità di titoli professionali.
Per cui On. Di Pietro, le chiedo, a nome di 3200 famiglie , appoggi, aiuti l’On. Bersani a portare avanti gli emendamenti, che riguardano anche le parafarmacie, annunciati pochi giorni fa, e che hanno l’appoggio della Marcegaglia, di Catricalà, dalle federazioni dei consumatori, da una buona parte del mondo politico e dagli organismi di settore, ma, quello che più conta, da 3200 professionisti, regolarmente laureati e abilitati, che hanno creduto, e che continuano a credere che in Italia, c’è ancora la possibilità e la voglia di crescere.
Non mi è mai sembrato esistesse un antitrust!visto i migliaia di conflitti di interessi esistenti a favore del nano e di suo fratello venditore di decoder.E poi il garante anitrust da che parte politica proviene?Se esisteva un antitrast Rete 4 non avrebbe usufruito gratis e abusivamente di frequenze appartenenti a Europa 7.E poi perchè incentivare decoder mediaset?è giusto che restituisca i soldi allo stato.,anche perchè il signor B… si è accaparrato molti milioni,e gli utenti che pagano il canone hanno subìto una fregatura con il digitale terrestre,perchè chi come me non ha voluto dare soldi a mediaset e sky comprando altri decoder si trova a non vedere niente o poco in quanto i canali rai e altri continuano a vedersi a intermittenza,o scompaiono addirittura.Questo sarebbe il famoso digitale terrestre che avrebbe dovuto migliorare la visione dei canali?A me è sembrato che sia stato solo concedere affari a mediaset,e metterlo a quel servizio ai telespettatori che hanno solo ricevuto danni nella visione dei programmi.Il presidente antitrust! faccia veramente l’antitrust, e non guardi solo dove gli fà comodo e non vede dove non vuol vedere cioè negli affari in conflitto di interessi in eterno. senza guardare l’appartenenza politica,perchè siamo noi utenti a pagare.
Antitrust, agicom, vigilanza rai..sempre persone ci sono e berlusconi paga bene. Caro di pietro, e come la mettiamo con questo ministro piovuto dal nulla?tu dovresti conoscerlo bene vista che è passato da tangentopoli!sì sì,il crimine paga!!
Il Tribunale europeo di Lussemburgo ha respinto il ricorso presentato da Mediaset e ha chiesto il recupero del contributo concesso in quanto costituisce un aiuto di Stato e ostacola la libera concorrenza sul mercato.
A. Di Pietro
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Che restituisca il maltolto prima possibile. Le casse dello Stato aspettano.
Ci hanno imposto il digitale terrestre ed abbiamo acquistato il decoder senza contributo dello Stato. Ho saputo poi che chi l’ha acquistato in un certo periodo ha usufruito di tale contributo e, mi sembra, che in quel periodo li producesse una Società di Paolo Berlusconi.
ciao a tutti
io penso che ci dovremmo masturbare un pò i nostri cervelli, facendo anche scaturire un parto prematuro, inventandoci qualcosa per mandare a casa questa questi delinquenti che hanno rovinato l’italia.
detto ciò, dico anche che l’italia ha un grande bisogno di un partito politico che s’interessi veramente dei problemi gente e che si batte veramente per una politica giusta dei servizi tipo enel, gas, ecc questa mafia di gestori di questi servizi ci stanno rubando molti soldi e nessun partito ne parla. quant’è che passiamo alla disobbedienza civile autoriducendoci le bollette? e qui vorrei una risposta!!!!! nel 1974 questo fu fatto dal sindacato. oggi lo propongo all’IdV perchè non ci muoviamo in tal senso.
inoltre c’è un ENTE in italia FORTEMENTE INUTILISSIMO e cioè quello dello SMALTIMENTO DEI RIFIUTI TOSSICI, dove sono annidati tutti i RACCOMANDATI POLOTICI CON LAUTI STIPENDI pagati da noi utenti sulle bollette ENEL ed i rifiuti tossici sono ancora al loro posto cioè sotto i nostri piedi, mi chiedo perchè non si chiude questo ente? COSI RISPARMIEREMO DEI SOLDI?
MI FERMO DANDOVI UN SALUTO A TUTTI
Berlusconi è un gigante. Lo è anche quando cede rovinosamente terreno, quando sbatte la faccia contro il muro, quando si scopre impotente, rassegnato, ingloriosamente pronto a mollare tutto, a girare il culo e a mettersi in vacanza tropicale per il resto dei suoi giorni. Si comporta spesso in modo buffo, Berlusconi. Il bagno di casa sua è invaso dalle ragazzine, confonde amici e avversari con i suoi modi da outsider e da mattocchio, il tratto del riccone soddisfatto di sé, l’umoralità viscerale, spesso forsennata.
© – FOGLIO QUOTIDIANO
Giuliano Ferrara
Si ! Avete capito Bene si tratta del FOGLIO di Ferrara.-di oggi 18 giugno-
A questo punto ci prendono veramente per i fondelli !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
CLASS ACTION – soluzione di urgente necessità – strumento in grado di rafforzare l’Azione contro i vari Catricalà -Corte dei Conti -ecc. ecc, ecc e chi sbaglia deve pagare……………………………………
il debito pubblico italiano, è stato fatto con tutti i giochetti che il presidente del cosiglio ha messo in atto per salvaguardassi e salvaguardare chi gli stà in torno, cioè quelli che lo leccano a faccia della gente onesta che lavora per stipendi da fame
Catricalà, Cialticralà, funiculì, funicolà!!!!!!!!
Ma che si può pretendere? Allora ..il controllore deve controllare il controllato che controllando se stesso ricontrolla il controllo del suo controllo, un fai da te, fino a quando il controllore controlla se stesso non arriveremo mai alla verità.
La verità la potremo avere controllando noi stessi il controllore, OBLITERIAMOLO!!!!!!!!!!!!!!!!!!
L’antitrusts era in ferie…come sempre,ma il mondo va avanti
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e Aldo Brancher si sono recati al Quirinale dove Brancher è stato nominato, su proposta del presidente del Consiglio, da Giorgio Napolitano ministro per l’attuazione del Federalismo ed ha giurato nelle mani del capo dello Stato.
Staremo a vedere,per ora c’è il ministro “ennesimo” speriamo arrivi il federalismo vero e che ognuno si sollazzi con i “suoi” nani.
Ma mi sa tanto di mossa concortdata con bossi per tenere buoni gli elettori legaioli che scalpitano
Il Tribunale europeo di Lussemburgo ha respinto il ricorso presentato da Mediaset e ha chiesto il recupero del contributo concesso in quanto costituisce un aiuto di Stato e ostacola la libera concorrenza sul mercato.
A. Di Pietro
O.K. : per favore vigilate che il recupero sia a danno di chi lo ha ricevuto o sfruttato e non di quelli che il decoder lo hanno dovuto pagare con i propri soldi. Grazie.
E’ , d’altra parte e per stare all’azione eccellente dell’IDV – A. Di Pietro, encomiabile la v/a azione politica ferma e tosta : continuate e continuiamo perchè la notte sta per passare!!
ddr
A questo punto ci prendono veramente per i fondelli ………
MA NO ! Te ne sei accorto ??!!
Meglio tardi che mai !!!!
arifuniculì,arifuniculà…tuta da ridere la giornata !
…e il mapoiitano cosa fa ?
non c’è nessuno che lo sa
..e con la penna in mano se ne sta…
L’italietta andrebbe sciolta consensualmente.
Primo.sciogliere lo stato ed affidare tutto alle regioni(ognun per se)
Secondo:verificare,sempre a carico delle regioni,i propri confini.
Terzo:verificare se esistono volontà aggregative.
Quarto:referendum regionali senza quorum sull’approvazione dello status regionale scaturito e sulle eventuali aggregazioni.
Quinto:referendum sulla ricostituzione dello stato italia in forma confederata o federata non prima di cinque anni in modo che anche l’italiota più deficiente possa capire di che si tratta.
Sesto.dare la possibilità a chi vuole di aderire a stati diversi,parlo di situazioni tipo Tirolo e Trieste.
Invito il neoministro a tenerlo presente
ma perche’ abbiamo un Antitrust ?
Mi meraviglia assai questa cosa..
Il trionfo del nano piduista è tutta colpa dell’opposizione…………
e sì ! Soprattutto di quella filosofa,dura e pura e bempensante.
ma anche l’italiota medio ha fatto la sua grossa parte;anche quella classe oparaia che ora striscia ai piedi dei sindacati corrotti e china la testa di c…che ha sul collo.
Per questi ultimi trovo che sia giusta la loro riduzione in schiavitù,per almeno tre generazioni e spero che a nessuno passi per la testa di andare a liberarli
Brancher ministro del Federalismo.
A parte il fatto che esistono tre dicasteri per il Federalismo (Calderoli, Bossi, Fitto) il prossimo 26 giugno è fissata la ripresa del processo a carico di Brancher che deve rispondere dell’accusa di appropriazione indebita in relazione a soldi incassati da Giampiero Fiorani nell’ambito di uno stralcio dell’indagine sulla scalata di Bpl alla Banca Antonveneta). La nomina di Brancher aumenta il numero degli uomini di governo che possono avvalersi della norma privilegio sul legittimo impedimento che consente di sottrarsi ‘agevolmente’ dalle convocazioni in sede giudiziaria.
«Se è vero che vogliono promuovere a ministro un tale Aldo Brancher, che io ricordo molto bene essere persona coinvolta in tangentopoli per fatti molto gravi – aveva invece dichiarato in precedenza il leader Idv, Antonio Di Pietro – a me pare che il messaggio che si manda ai cittadini sia uno solo: il delitto paga e che conviene fare il delinquente perchè magari si diventa anche ministro».
Bisognerebbe riuscire a far pagare la multa alla Fininvest o al suo padrone….
Che schifo!!!
Queste cose le sapevamo già da allora. In un paese normale sarebbero bastate da sole a fare incriminare questi signori. Liberiamocene con ogni mezzo, torniamo alla democrazia.
Intanto non obbediamo alle leggi promulgate in questa legislatura illegale, disobbedienza civile!
……….si manda ai cittadini sia uno solo: il delitto paga e che conviene fare il delinquente perchè magari si diventa anche ministro».
Altra scoperta del secolo questa.
Si sapeva che il delitto paga no ?!
E il napolitano che rifà ?
Comunque io parlavo di federalismo e poco importa chi è il ministro apposito,tanto o lui o un altro sempre della banda sono.
Una nazione è nazione se è composta da un solo popolo;nella penisola così non è.
Una nazione è nazione se tutti i suoi abitanti perseguono lo stesso fine;nella penisola così non è.
Una nazione è nazione se punisce cacciandoli gli amministratori disonesti;nella penisola così non è
Una nazione è nazione se ha storia,cultura e tradizioni comuni;nella penisola così non è.
Una nazione è nazione se tutti hanno lavorato e combattuto per costituirla,nella penisola così non è.
Una nazione è nazione quando le sue leggie regole valgono per tutti e su tutto il territorio;nella penisola così non è.
Una nazione è nazione se non ci sono egoismi territoriali e furbizie territoriali;nella penisola così non è.
Una nazione è nazione se la religione non la divide invadendo la politica e la società;nella penisola così non è.
Una nazione è una nazione quando gli elettori smettono di votare per chi li deruba;nella penisola così non è.
Bisognerebbe riuscire a far pagare la multa alla Fininvest o al suo padrone….
Che schifo!!!
scusatemi.
Una domanda…
chi ricorda il famoso referendum anti rete quattro ?
Sarebbe stato un segno no ?!
Perchè non andaste a votare allora ?
Oggi si critica ?
Che faccia tosta italioti cari !
Evviva la meritocrazia italiana. Ci sorprendiamo di queste cose, quando oggi è stato nominato un ministro pluriindagato in mani pulite,salvatosi grazie alla prescrizione del finanziamento illecito ai partiti e alle leggi ad personam di berlusconi per il falso in bilancio. Tre mesi a san vittore e ora è Ministro, tra l’altro assolutamente inutile. In italia il crimine paga, e decisamente bene!
http://carloruberto.blogspot.com/2010/06/il-crimine-paga.html
…e il mapoiitano cosa fa ?
non c’è nessuno che lo sa
..si dice stia a firmà….
..e il sor bersani cosa fa ?
..si sa per caso dove sta ‘
Abbiamo scimmiottato il diritto anglosassone, introducendo queste autorità di vigilanza o di regolamentazione, ma come al solito lo abbiamo fatto all’italiana. Nei paesi di common law queste autorità sono autonome ed indipendenti sia dal potere politico che da quello economico-finanziario. Da noi, ovviamente, sono dei prolungamenti del potere partitico. Francamente, sarebbe meglio eliminarle del tutto.
Ma la penna di Napolitano non finisce mai l’inchiostro?
Anche Brancher, ora, al governo, a difendere le sue tangenti.
Questa politica è una pacchia per i ladri, bimbi!?! ci si butta anche noi in politica??
OH! scherzo, però qui….e bisogna fare qualcosa sul serio!
caro di pietro,L’unica cosa da fare he’ solo nuove elezioni e cambiare direttamente politica perche di questo passo andremo di male in peggio ho??????????? una domanda si ma perche si ci accanisce con i veri invalidi che stanno portando l’invalidita al partire del 85×100 ma dico danno i numeri al governo ho mi sa tanto che si sono gia unbriacati di autorita? cio se non potrai lavorare devi solo morire di fame se un corrotto dottore del inps dice che tu hai una invalidita del 80x 100 che succede non hai dirritto ha percepire un aiuto dallo stato ?????????gentilmente se qualcuno mi possa un po illuminare su questa cosa grazie
nuova sede antitrast,,,,,,,,,, palazzo grazioli
A questo punto chiedo solo una cosa: venga affisso su tutti i muri d’Italia un manifesto (mi raccomando grande) con su scritto quanti erano i ministri e i sottosegretari nel governo Prodi e quanti sono nell’attuale governo (ad oggi, perchè il loro numero non ha mai fine). Con un bel avvertimento: chi ha fatto le campagne di stampa contro i troppi ministri e sottosegretari ?
Ma contro il responsabile dell’Antitrust non c’è possibilità di denuncia per aver omesso di fare il suo dovere?
caro di pietro non avremo mai risposte da berlusconi edalla sua cricca ne tantomeno da quel servo di catricala’ dobbiamo andare a votare subito.
ma questi soldi da recuperare per le casse dello stato chi li deve tirare fuori? spero chi ha inventato la cazzata del digitale terrestre e chi ha costruito i decoder!!!!!! in pratica la famiglia berluscones magari!!!!
TONINO NON LA SPUNTI SE NON HAI VISIBILITA’ IN TELEVISIONE
“Il signor Paolo Berlusconi, fratello del Presidente del Consiglio, avente anch’egli con un trascorso di “tutto rispetto” in ambito processuale, sembra fosse socio dell’unica società in Sardegna (regione pilota dell’ingresso del digitale terrestre) in grado di produrre, ai tempi, il decoder oggetto del finanziamento… Sarà un caso?”?!…
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Tonino… al gioco degli scacchi come te la cavi?!…
Sai cos’è il gioco *posizionale*?!… se non lo sai o non te lo ricordi… è quello di chi fin dall’inizio di una partita segue certi schemi generali… *posizionando* i propri pezzi nelle case della scacchiera dalle quali essi godano della maggiore mobilità possibile!… alla fine… anche un minimo vantaggio materiale… che non sembri conseguito coscientemente… non si può mai dire che capiti per “un caso”! .-|||
A Toni, che t’aspetti da questi? critiche al manovratore ? rilievi ? condanne ?
E’dal 94′ che fa campagne acquisti :tra i giornalisti, i politici, i pm (a proposito che fine ha fatto Tiziana Parenti? a te te se voleva comprà dandoti il ministero dell’interno ricordi ?) , ex socialisti,ex radicali, ex potere operaio, ex comunisti, ex dc, sindacalisti…e poi industriali, attrici, cantanti, veline ecc… quanti consensi……
volontari….
spero solo che il 41 pct degli italiani che non votano si rompano i c……….. e scendano in campo
poi vediamo che fine fa la sua “maggioranza degli
italiani”
CARA ITALIA DEI VALORI,
BERLUSCONI HA DISTRUTTO L’ITALIA ED ORA DOBBIAMO BATTERLO ALLE PROSSIME ELEZIONI CON TUTTE LE NOSTRE FORZE!!!
DOBBIAMO FARE UNA FORTE MAGGIORANZA POLITICA ED OLTRE A COMBATTERE LA ILLEGALITA’ E LA CORRUZIONE DOBBIAMO FARE UNA GROSSA ALLEANZA CON I LAVORATORI, CON I CETI MEDI E CON GLI IMPRENDITORI.
AI LAVORATORI DOBBIAMO DARE MOLTA SOLIDARIETA’ ED AIUTO COME SONO DOVUTI IN QUESTI TEMPI DI CRISI ED INOLTRE DOBBIAMO TRATTARE I NOSTRI LAVORATORI ITALIANI COME I LAVORATORI STRANIERI E CERTAMENTE NON PEGGIO PERCHE’ QUESTA SAREBBE UNA INGIUSTIZIA INACCETTABILE!!!
AI CETI MEDI NON DOBBIAMO FARE PAURA DI CHISSA’ QUALE RIVOLUZIONE O MALTRATTAMENTO; QUESTO CETO MEDIO CHE LAVORA E PRODUCE DEVE ESSERE AMATO E RISPETTATO COME SI DEVE PERCHE’ E’ LA STRUTTURA PORTANTE DEL NOSTRO PAESE!!!
GLI IMPRENDITORI NON SONO TUTTI CATTIVI ANZI C’E’ UNA BUONA PARTE DI GENTE PER BENE CHE LAVORA E FATICA PER MANDARE AVANTI LA PROPRIA IMPRESA E LE PERSONE CHE VI LAVORANO. QUESTI IMPRENDITORI MERITANO RISPETTO E RICONOSCENZA DA PARTE DI TUTTI.
INFINE E NON PER ULTIMO BISOGNA FARE UNA DURA LOTTA CONTRO GLI SPRECHI, I PRIVILEGI PUBBLICI, LA EVASIONE FISCALE,
GLI STIPENDI E LE PENSIONI D’ORO, LE DOPPIE, TRIPLE REMUNERAZIONI, ECC. ED ANCORA DOBBIAMO DIRE SEMPRE ALTO E FORTE, NO ALLA GUERRA, A QUALSIASI GUERRA ED OGNI CONTRASTO DEVE ESSERE RISOLTO PRESSO I GRANDI ORGANISMI INTERNAZIONALI COME L’ UNIONE EUROPEA E L’ ONU.
CORDIALI SALUTI A TUTTI.
franco.rinaldin@libero.it
Nice photo!)
L’Antitrust dov’era?
ottimo!!!!!
ANCHE LEI DOV’ERA
GLI ITALIANI DOV’ERANO
LE OPPOSIZIONI DOV’ERANO
LE AUTORITY DOV’ERANO
????????????????????????????
TUTTI COPIOSAMENTE HANNO USUFRUITO DELLA MANGIATOIA.
Postato da: Maverick | 19.06.10 07:52
caro amico tu vuoi parlare a vamvera
DI PIETRO E da quando e sceso in politica che lo dice
chi non fa il proprio lavoro bisogna mandarli a casa
e dopo tanti anni ancora noi ITALIANI sembra che siamo piu’ rincoglioniti di sempre
basta vedere quello che dici tu nel tuo post.
tu dici e LEI DOVE ERA
invece di dire grazie a luinica persona che cifa’ sapere
e secondo te lo rimproveriamo
tu sei come quelli che dicono che tanto i politici sono tutti uguale e
dicono cosi perche sono corti di memoria
TU FAI PARTE DI UNA ITALIA CON UN RAGIONAMENTO DEL CAZZOOOOOO
Caro ONOREVOLE, Lei che ha manovrato magnificamente MANI PULITE e si è fermato troppo, troppo ma troppo presto, sa che siamo in mano ad un pugno di lestofanti, briganti che ogni giorno rapinano la cosa pubblica, i cittadini che colpiti da glaucoma, sono diventati dei ciechi che camminano immersi fino al collo nei rifiuti. Rifacendomi al libro IO SPERO CHE ME LA CAVO, ribalto e dico che andando avanti in questo modo nessuno se la cava od almeno la gente onesta che lavora e fa l’euro in mille pezzi per mettere qualcosa nello stomaco della sua famiglia, dunque non c’ è più tempo, bisogna fermare quest’accozzaglia di lacri e rimetterli in gabbia. Coraggio Italia, ripendiamoci il futuro che ci hanno rapinato. Cordiali saluti
ha ragione tv si ma non e tutto la vita eben altro la vita e rispeto, educazione ,autare al prossimo,fiducia,onesta e qui mi sa che oggi contano solo soldi e chi piu ne ha piu gode ,questo governo mi chiedo qesto governo cosa fa per noi piccoli mortali visto che continuo pagare e strapagare tutto e piu delle volte non so neanche che cosa ci mancano solo i numeri sull braccio o ce lo metterano in fronte?
ho mandato a Catricalà una nota dove spiego che la pubblicità in Italia è monopolio di Mediaset e diventa una tangente per le imprese che se vogliono vendere devono pagare. Mi ha risposto che la inoltra agli uffici competenti (speriamo proceda)
Se colleghiamo questo fatto alla esportazione di capitali abbiamo una fotografia di come un paese viene ridotto al livello greco (dovremo concentrare tutti gli sforzi su questo che è l’unico tema rilevante, gli altri sono solo conseguenze).
Se ti servono ulteriori approfondimenti scrivimi.
saluti e buon lavoro
Amici di IDV,
l’Antitrust è un altro carretto di incapaci, per non dire peggio.
Vorrei capire come e cosa controllano questi garanti di alto livello!
A me risulta che non tirano le orecchie a nessuno e se lo fanno sembra abbiano paura.
VERGOGNA!
italia popolo di santi e di maffia | 19.06.10 09:37
bene
come vedi la mia provocazione STIMOLA!!!
chiaramente siamo sono siete a conoscenza che certi fatti giochi inciuci il signor Di Pietro li divulga per aprire le coscienze Italghiotte.
Tiro in ballo tutti per capire il gioco vero da che parte si trova..
il ragionamento portato non è un foloscritto ad cazzius e per tale spero che Di Pietro continui con la trasparenza e le divulgazioni di notizie monitorate dal clan maffiopoliticomilitarefiloberlusconianolegavaticancity.
saluti
GRAZIE MAVERICK
pero’ dobiamo dire anche che nella situazione che si trova L’ITALIA
cenevorrebero un centinaio di
DI PIETRO
pure tu e tutti noi dovremmo vedere che DI PIETRO
e come uno AGNELLINO IN MEZO A TANTI LEONI
spero che tutti lo possano capire
come puo fare una persona da sola difendersi di tutti gli attacchi e cia ogni giorno
SPERO CHE OGNIUNO DI NOI LE DICIAMO GRAZIE
DI PIETRO E GRAZIE ITALIA DEI VALORI
DI QUESTA MAGIORANZA E DI TANTI GIORNALISTI
SONO IO CHE MI VERGOGNIO PER LORO
perme un centinaio almeno di questa gentaglia si dovrebe mandare in IRAN
PURE CHE LA CISONO PERSONE PIU’ CAPACE DI TANTI ITALIANI
Per la precisione Berlusconi offrì uno rimborso di 150 € pagato dal bilancio RAI per l’ACQUISTO di un decoder
Paolo B. era il maggior distributore di decoder
Il digitale terrestre è una tecnologia molto buona, in grado di aprire la concorrenza e consente già ora alla RAI di avere decine di canali per contrastare la Mediaset, Presidente permettendo!
In conclusione, la tecnologia è SEMPRE BUONA,
così come la scienza; Tutto sta a come viene usata!!!
Sarebbe bello se mediaset fosse costretta a restituire tutti i soldi che a rubato ai cittadini grazie alle leggi ad aziendam fatte dal suo padrone.Faccio notare che,se anche il DT fosse una tecnologia valida,i finanziamenti pubblici avrebbero dovuto riguardare i decoder utili per ricevere il segnale e non quelli per la paytv,ovviamente i primi costano molto meno(oggi 25euro contro i 70euro di quelli paytv).
Purtroppo è una storia infinita, ha rubato attraverso il suo conflirtto d’interessi, ha distorto le menti e la realtaà attraverso le sue televisioni e i giornali, come si fa a combatterecontro “i mulini a vento”? Compra e continuerà a comprare tutti e come si fa a farglielo capire agl’italiani?Quelli che sono bene informati da te sono i tuoi fedeli e gli altri che non sanno come si fa a raggiungerli? Forza Di Pietro anche per noi che abbiamo paura.
Idv: rimborsi elettorali, Di Pietro indagato per truffa
Presunti illeciti, leader Idv accusato di truffa
21 giugno, 15:33
ROMA – Il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, è indagato a Roma per truffa in relazione a presunti illeciti legati ai rimborsi elettorali assegnati al movimento politico da lui fondato. Gli illeciti riguarderebbero i rimborsi relativi alle elezioni europee del 2004.
DI PIETRO SI DEVE IMMEDIATAMENTE DIMETTERE DA TUTTE LE CARICHE PUBBLICHE
, DI PARTITO COMPRESE. E ATTENDERE SERENAMENTE IL VERDETTO DELLA MAGISTRATURA
Caro Di Pietro . Che ciazzecca Propaganda Fide ?
Bisogna chiamare Grillo per una nuova opposizione ?.