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“Vuoi che la Fiat chiuda e ti licenzi, oppure rinunci ai tuoi diritti, compreso quello allo sciopero? Rispondi!”. Sarà questo il vero quesito del Referendum al quale dovranno rispondere i lavoratori della Fiat di Pomigliano il 22 giugno.
Siamo certi che questi, per smentire la teoria dell’assenteismo, saranno tutti presenti alla votazione. Per quanto riguarda i risultati, non è difficile immaginare quali saranno: presenti 100%, votanti 99%, a favore 83,2% schede bianche o nulle 3,8%, contrari 13%. A questo punto, esclusi i contrari, che non potranno cavarsela così facilmente e verranno impiegati a fare sempre il turno di notte, l’accordo sarà approvato a larga maggioranza e, soprattutto, ‘convintamente’.
Per l’Italia dei Valori da questa vicenda emergono tre evidenti problemi: il primo riguarda le reali intenzioni che ha la Fiat per la fabbrica di Pomigliano. Infatti, l’attacco ai diritti dei lavoratori rispetto agli obiettivi dell’azienda è talmente sproporzionato da far temere che ci sia semplicemente la ricerca di un capro espiatorio nel caso in cui la Fiat non riuscisse a mantenere gli impegni; il secondo problema riguarda la situazione dello stabilimento di Termini Imerese, in Sicilia, per il quale la Fiat ha annunciato la chiusura senza presentare un’alternativa credibile; il terzo e più importante problema è rappresentato dalla totale assenza del Governo sulla politica industriale.
Infatti, nel momento più critico della crisi, mentre tutti gli Stati più avanzati sono concentrati nel risolvere i problemi legati all’economia reale, in Italia, il ministro dello Sviluppo Economico -non ci crederete- è ancora lui: Silvio Berlusconi. Sì, perché Claudio Scajola è impegnato a cercare chi gli abbia pagato la casa, a sua insaputa, per poterlo finalmente denunciare.
Il nostro Paese avrebbe bisogno di un Governo serio che chiedesse conto alla Fiat dei soldi pubblici che ha ricevuto negli ultimi anni, attraverso le più svariate forme, e magari di come intenda restituirli agli italiani, in termini di produzione e occupazione. E, soprattutto, come intenda sviluppare le nuove filiere della Green Economy volte a migliorare l’ambiente.
Queste sono domande che il Governo italiano non può rivolgere alla Fiat.
Il motivo è semplice: al Ministero dello Sviluppo Economico non c’è nessuno, pardon, c’è sempre lui: Silvio Berlusconi, in altre faccende affaccendato.
A questo punto ci auguriamo che dopo il 23 giugno, chiusa la farsa del referendum di Pomigliano, la Fiat e i sindacati ricomincino a fare sul serio, togliendo di mezzo le questioni ideologiche poste dai dirigenti dell’azienda, e che si possa discutere finalmente di come far funzionare meglio la fabbrica, rispettando i diritti di chi lavora.
Antonio Di Pietro
Maurizio Zipponi

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IL NANO E DE GENNARO
UNO DEI FAVORI, probabilmente non l’unico che il nano Pedofilo deve a De Gennaro, riguarda la MONNEZZA DI NAPOLI!
Tutti quanti ricordiamo il “Pedofilo Trionfante” e “l’Infame dei Disastri” (Bertolaso), petto in fuori, pronti per le Medaglie, annunciare che in tempi brevissimi, avrebbero ripulito il letamaio, perchè loro erano gli Uomini…che dico uomini…gli Eroi del Fare e dello Strafare.
Un passo Indietro…quando l’Infame, lasciò la Carica di “Commissario Monnezzaro” a De Gennaro, la situazione era disastrosa, Litigi con tutte le Comunità Locali, sprechi (COME AL SOLITO) Indicibili ed una sola Discarica Attiva in tutta la Campania, quella di Serre (SA), sulla quale ci sarebbe tanto da dire.
Prodi, vero risolutore dell’Emergenza, con un Decreto Impose la Gestione Provinciale delle Discariche, e De Gennaro con le Prov. si adoperò in tal senso.
Prodi cadde ed arrivò il nano, e con lui l’Infame, che si ritrovarono belle e pronte le Discariche di Benevento ed Avellino, (mancavano solo i dettagli per l’apertura), che furono praticamente requisite per riversarci la Monnezza di Napoli e prendersi la Gloria IMMERITATA.
Vorrei ricordare a tutti che la monnezza stava in strada perchè mancava dove scaricarla, non perchè mancassero le braccia per raccorglierla.
De Gennaro lasciò che i meriti se li prendessero i due Compari, lui stette zitto, probabilmente perchè sapeva che quel silenzio gli sarebbe stato utile per qualche altra occasione.
Correnti occidentali comunque non umide sottolineano l’inizio dell’estate!
.-(((
bravissimo tom joad a tutto il tuo racconto perfetto aggiungi l’ostruzionismo della lega che non ha consentito lo smaltimento al nord accettato solo dopo le elezioni.
Cosa potrà mai rispondere un operaio minacciato di essere licenziato?
Marchionne strumento del PD-PDL per mortificare ancora di più i diritti acquisiti dei lavoratori.
E pensare che molti operai sono iscritti agli stessi sindacati che li stanno svendendo, avranno il coraggio di stracciare la tessera?
In pratica il referendum chiede ai lavoratori di scegliere fra la disoccupazione e la schiavitù. Grande Marchionne! Pagato con milioni di euro all’anno dei nostri soldi.
CARA ITALIA DEI VALORI,
- BERLUSCONI HA DISTRUTTO L’ITALIA E DEVE ANDARE IN GALERA SUBITO E PER
SEMPRE E PER TUTTI I DANNI CAUSATI DOBBIAMO FARE UNA CLASS ACTION CONTRO DI LUI!!!
- IL DEBITO PUBBLICO E’ IL PIU’ ALTO, ALLE STELLE E PURTROPPO DOVRA’ ESSERE PAGATO ANCHE DAI NOSTRI PRONIPOTI!!!
- BERLUSCONI E’ UN DITTATORE E DEVE ANDARE IN GALERA SUBITO E PER SEMPRE!!!
- CHIEDIAMO DA DOVE VENGONO I MOLTISSIMI SOLDI INIZIALI DI BERLUSCONI???
- IN ITALIA CI SONO MOLTI IMPRENDITORI CORROTTI, MAFIA, CAMORRA,
NDRANGHETA, MASSONERIA P2, VATICANO OPUS DEI, COMUNIONE E LIBERAZIONE, ECC. E TUTTI QUESTI DEVONO
ANDARE IN GALERA SUBITO E PER SEMPRE!!!
- GLI AMICI DI BERLUSCONI SONO: GIANNI LETTA, BONAIUTI, CICCHITTO, GHEDINI,
BOSSI, BONDI, DELL’UTRI, GASPARRI, LUPI, DINI, MASTELLA, PORRO, SGARBI,
FEDE, BELPIERO, FELTRI, MINZOLINI, SALLUSTI, MARCEGAGLIA, ECC. E TUTTI QUESTI DEVONO
ANDARE IN GALERA SUBITO E PER SEMPRE COME SI MERITANO!!!
- I SOCI DI BERLUSCONI SONO: AMERICAN AIRLINES, FORD, J&J, MOTOROLA,
LUCENT, IBM, NORTEL, LOCKED MARTIN, BARCLAYS, UBS, BNP, ECC. E NOI DOBBIAMO
BOICOTTARE QUESTE IMPRESE E NON COMPRARE NESSUNO DEI LORO PRODOTTI!!!
- GLI ISRAELIANI UCCIDONO E MASSACRANO I PALESTINESI E NOI DOBBIAMO RICORDARE
LORO ADOLF HITLER ED INOLTRE DOBBIAMO BOICOTTARE E NON COMPRARE NESSUNO DEI LORO PRODOTTI !!!
- I NOSTRI LEADER DEL CENTROSINISTRA SONO: PRODI, BERSANi, DI PIETRO,
FRANCESCHINI, EPIFANI, ENRICO LETTA, VENDOLA, ECC.
CORDIALI SALUTI.
franco.rinaldin@libero.it
“Il nostro Paese avrebbe bisogno di un Governo serio che chiedesse conto alla Fiat dei soldi pubblici che ha ricevuto negli ultimi anni”?!…
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Tonino… stai forse pensando…
«Meno male che Prodi *non* c’è più!… e che posso parlare male della Fiat!»?!…
oppure… pensi che… se a Palazzo Chigi ci fosse ancora Prodi… il *rendi* “conto” alla Fiat glielo avrebbe chiesto direttamente lui… senza aspettare una tua imbeccata o il tuo augurio di passare la mano a un “Governo serio”?! .-)))
Chi è silvio berlusconi?
http://carloruberto.blogspot.com/2010/06/who-is-silvio-berlusconi.html
Io credo che la Fiat abbia ricevuto soldi in passato per mantenere fabbriche al Sud, nel perverso gioco clientelare. Ora questo è giusto che finisca. Io sono d’accordo con Marchionne, che è meglio finire di prendersi in giro e dire pane al pane e vino al vino. Ci sono corrotti e corruttori, ma c’è anche gente che non ha voglia di fare nulla e vota per convenienza, c’è da dire anche questo, altrimenti si racconta una verità a meta. Ogni popolo ha il governo che si merita e finchè ci sara gente che pensa solo ai propri diritti e non ai propri doveri avremo sempre una classe politica come questa, perchè la casta c’è dove cìè chi le permette di esserci.
Postato da: claudio dadomo | 19.06.10 18:38 |
…con 1.500 caratteri a disposizione, a volte bisogna fare i salti mortali per riuscire a sintetizzare argomenti complessi, comunque è meglio così, post brevi ed incisivi.
Ho compreso e la condivido la posizione dell’on. DI PIETRO ma non ho afferrato quella dell’IDV.
Ho letto di prese di posizione di esponenti dell’IDV simili, e quindi ipocrite, a quelle del PD.
Siccome non ci si può fidare dei mass media può essere inserito nel sito ufficiale una dichiarazione unica ed ufficaile?.
Per migliorare l’assenteismo e la produttività basta una politica di incentivi e disincentivi.
L’ha detto il prof. BOERI ma bastava parlare con mio nonno quando era vivente e gestiva noi nipoti (tanti). Fai una cosa un premio, fai il minimo prendi il minimo, non la fai niente quindi di conseguenza niente. E’ tanto semplice non servono ricatti e soprattutto stimola verso il meglio perché non offende chi da già quanto richiesto e senza ricatti.
Cosa potrà mai rispondere un operaio minacciato di essere licenziato?
Postato da: antonio bianco | 19.06.10 18:48
——————————————-
Se fosse in un paese civile, contraddistinto da un’ economia che “tira”, dotato di ammortizzatori sociali degni di questo nome, rispoderebbe: “aspetta un attimo, non mi licenziare, do le dimissioni io”.
Purtroppo quel paese non potra’ essere l’ Italia, per chissa’ quanto tempo, a causa dei tre “cancri” che la stanno uccidendo: Vaticano, mafia, mala politica.
Ma a molti l’ Italia piace cosi’ come e’.
A Pomigliano la marcia dei lavoratori ridotti a schiavi posti davanti alla scelta del tipo o mangia sta minestra o salta sta finestra si è risolta in un mezzo flop nonostante le minacce dei negrieri assoldati dalla FIAT.
Pochi operai alla “fiaccolata”, molti impiegati con con parenti assoldati per far numero. E sfilata la miseria dei cacasotto disposti a vendere anima e dignità oltre ai diritti conquistati dai loro padri e nonni per nemmeno un piatto di lenticchie offerto come sbobba per cani dal Marchionne.
Della serie ridotti a schiavi. Cghe VERGOGNA! Che PENA!
IO DIREI di smetterla, con questa Storia dei Soldi alla FIAT.
La Fiat, da quando l’Europa vieta, in nome della Libera Concorrenza, l’aiuto di Stato, non prende più soldi dai Governi.
Se parlate del passato, ormai molto lontano, è vero i soldi la FIAT li ha presi, come credo li abbiano presi anche altre Aziende Europee dai rispettivi Governi.
Se parlate degli Incentivi, come per esempio a Melfi, sappiate che all’Epoca, si poteva fare, anzi, una Azienda che aveva in mente di impiantare uno stabilimento guardava in giro per tutti gli Stati Europei a chi offriva di più in Incentivi per Impiantare Fabbriche.
Piuttosto, più che guardare ai turni, guardate alla sostanza del Lavoro, la catena di Montaggio è la MORTIFICAZIONE DELL’INTELLIGENZA; milioni di anni di EVOLUZIONE, vengono di colpo annientati e l’Homo Sapiens regredisce allo stato di FORMA EVOLUTA DI ROBOT …che è appunto una Regressione.
A me, Taylor, quando l’ho studiato a Scuola, in Tecnologia Meccanica, mi ha messo tristezza…di capace era certamente capace, inizio a lavorare come Garzone delle Pulizie…ma mi ha messo lo stesso Tristezza.
In Italia esiste solo. …..
GERONTOCRAZIA!!!!
PARTITOCRAZIA!!!!
PARENTOCRAZIA!!!!
CLIENTOCRAZIA!!!
AMICOCRAZIA!!!
MIGNOTTOCRAZIA!!!
Tutto ciò che finisce in “ZIA” si declina in Italia molto più di meritocrazia…
Caro dr. Di Pietro
un saluto alduccio
@Aldo Paolini
Di Pietrocrazia=disgrazia!
Dedipietrizziamo l’Italia!!!!!!!1
“Vuoi che la Fiat chiuda e ti licenzi, oppure rinunci ai tuoi diritti, compreso quello allo sciopero? Rispondi!”. Sarà questo il vero quesito del Referendum al quale dovranno rispondere i lavoratori della Fiat di Pomigliano il 22 giugno.
Questo è l’incipit dell’argomento e provo schifo per chi lo ha pensato, in quanto, ancora una volta si ribalta addosso al lavoratore la responsabilità dell’imprenditore (” Vuoi che la Fiat chiuda e ti licenzi, oppure rinunci ai tuoi diritti, compreso quello allo sciopero?”). Per un verso o per l’altro caro lavoratore la colpa è la Tua!!
Ma possibile che ancora si debba discutere di come questa classe dirigente gestisce, pro domo sua, l’Italia?? Non è più tempo di trattative, visto che i primi a non volerne sentir parlare sono loro. Il Presidente di Confindustria Marcegaglia pontifica sulla “imbecillità” di chi rifiuta 700milioni di Euro di investimenti mentre suo padre e la sua impresaa sono inquisiti per smaltimento illegale di rifiuti tossici.
Con questi “signori” non si tratta più li si deve disarcionare perchè, volontariamente, non scenderanno mai da cavallo visto anche che hanno tirato dalla loro 2/3 del sindacato.
SI VA SEMPRE PEGGIO
QUESTO GOVERNO DI MASSONI STA PORTANDO IL PAESE ALLO SFASCIO
Sante, maria rosa, Tom, un pò di spirito critico………
Al resto del blog, un sincero in bocca al lupo, tutti quelli che non hanno le spalle coperte, ne avranno bisogno.
ps ps
la carta non si tocca, specialmente adesso.
Se solo l’avessero applicata, non ci troveremmo a questo punto.
Postato da: alba | 19.06.10 15:39
Ciao alba, un forte abbraccio.
Le critiche a Di Pietro non le ho fatte mai mancare , specialmente per quanto riguarda le due votazioni pro-federalismo.
Quello che invece sta venendo meno è la convinzione che in questo paesino le cose possano cambiare in meglio.
Quel COSO al governo non si riesce a mandare via nonostante combini danni ogni giorno.
Per quanto riguarda la carta, concordo con te.
Ciao.
In Italia esiste solo. …..
GERONTOCRAZIA!!!!
PARTITOCRAZIA!!!!
PARENTOCRAZIA!!!!
CLIENTOCRAZIA!!!
AMICOCRAZIA!!!
MIGNOTTOCRAZIA!!!
Tutto ciò che finisce in “ZIA” si declina in Italia molto più di meritocrazia…
Caro dr. Di Pietro
un saluto alduccio
Postato da: aldo paolini | 19.06
@paolini
LADROCRAZIA!!!
IMPUNUCRAZIA!!!
MAFIOCRAZIA!!!
FALLOCRAZIA!!!
PEDOFILCRAZIA!!!
FAMIGGHIACRAZIA!!!
ARROGANTOCRAZIA!!!
VELINOCRAZIA!!!
NANOCRAZIA!!!
LECCOCRAZIA!!!
SERVOCRAZIA!!!
BUGIARDOCRAZIA!!!
Dulcis in fundo
VATICANOCRAZIA!!!
Buonanotte popolo… ando’ scappi?
SUBITO IN GALERA IL DELINQUENTE. IN GALERA PURE CHI HA DATO SOSTEGNO. I LEGHISTI? UNA BANDA DI TEPPISTI, CORNUTI IN PIU’. I mariti vanno a far RONDA, e le leghiste a casa SE LA FANNO RONDARE appassionatamente. Altro che ritrovo di domani,. SE PRIVI DI CARTA IDENTITA’ VERDE NEL TASCHINO, NEMMENO SANNO CHI SONO. BEH, federalismo ? MARCI,SPORCHI, BUGIARDI, e, roma ladrona? LADRI ANCHE A ROMA.
SI VA SEMPRE PEGGIO
QUESTO GOVERNO DI MASSONI STA PORTANDO IL PAESE ALLO SFASCIO
Postato da: salvatore | 19.06.10 19:58 | Segnala commento inappropriato
@salvatore
Al FASCIO, VUOI DIRE!
Il tuo commento:
“L’italietta andrebbe sciolta consensualmente.
Primo.sciogliere lo stato ed affidare tutto alle regioni(ognun per se)
Secondo:verificare,sempre a carico delle regioni,i propri confini.
Terzo:verificare se esistono volontà aggregative.
Quarto:referendum regionali senza quorum sull’approvazione dello status
regionale scaturito e sulle eventuali aggregazioni.
Quinto:referendum sulla ricostituzione dello stato italia in forma
confederata o federata non prima di cinque anni in modo che anche
l’italiota più deficiente possa capire di che si tratta.
Sesto.dare la possibilità a chi vuole di aderire a stati diversi,parlo di
situazioni tipo Tirolo e Trieste.”
Viva Antonio Di Pietro!
Abbasso craxi….abbasso berluscone!
IDV PER SEMPRE!
giovanni brizzi
Ma ciò che di più amareggia è il fatto che, dopo la firma dei due sindacati padronali, anche la stessa CGL imponga questo referendum ben sapendo che sarà la paura… si la paura di non avere più niente per sfamare le famiglie sarà il motivo che farà dire un si taroccato ai poveri lavoratori!
Vergogna anche alla sinistra neo liberista per l’accettazione di questo ignobile ricatto!
Questo sta dimostrando che l’entrata nell’EURO era studiata solo per favorire il regime oligarchico degli industriali europei.
Il diritto di sciopero era finora stato negato solo in un certo periodo fascista ora ci siamo tornati alla faccia della democrazia! VERGOGNA ALLA ENNESIMA POTENZA!!!
A proposito non leggo più Clara, magari Massimo B. può fare un commento e farci sapere se è tutto ok. Ricordo che il caro n. 1 aveva l’email della passionaria.
Ad uno in particolare, mando un abbraccio virtuale, principalmente perchè, a distanza di tempo, i suoi commenti mi mancano, ogni giorno di più. Ciao Giuliano.
Sante, maria rosa, Tom, un pò di spirito critico………
Al resto del blog, un sincero in bocca al lupo, tutti quelli che non hanno le spalle coperte, ne avranno bisogno.
ps ps
la carta non si tocca, specialmente adesso.
Se solo l’avessero applicata, non ci troveremmo a questo punto.
Postato da: alba | 19.06.10 15:39
ALBAAAA!!!! Che gioia leggerti di nuovo dopo tanto tempo.Anche a me Giuliano (la migliore penna del blog) manca molto,spero si decida a ripostare di nuovo.Come spero decida di riprendere anche tu.Per quanto riguarda Clara ho contatti con lei su facebook.E’ molto impegnata a postare articoli come faceva sul blog e si da da fare per difendere la nostra Costituzione.Ha molte pagine su fb,oltre a quella per difendere la Costituzione, anche quelle per no alla legge bavaglio,Presidente Napolitano non firmi questa legge ecc. ecc. Insomma continua ad essere “la pasionaria”,forse più di prima.Un caro saluto.
vI SEMBRA NORMALE QUEL CHE ACCADE A POMIGLIANO ?
UNA VOLTA QUESTI BISCICANTI RICHIEDENTI DI CARITà VENIVANO ETICHETTATI COME KRUMIRI E PRESI A CALCI I9N BOCCA,COME MERITANO,DAI LORO COLLEGHI CHE COSì FACENDO FREGANO.
Si,a me pare normale considerando il posto dove questo accade,la mentalità da furbi dei protagonisti locali e la cultura da leccapadrone tipica della mentalità napoletana.
Si offende qualcuno ?
Non me ne può fottere di meno.
I fatti parlano da soli e non solo per pomigliano,ma per tutto il resto,il precedente e il futuro.E’ considerabile paese civile quello in cui i morti di fame fregano i morti di fame ?
Se ci aggiungo le mie esperienze personali,dove questi signori di questi posti hanno sempre dimostrato di essere pronti a fregarti,di essere sempre pronti a fregare il collega,di fare sempre i furbi,e di creare “crocchi” di “paisà” in forma camorristica,allora dico . VIVA CALDEROLI.
Mi spiace ma stavolta ho sbottato,non ne potevo più.
Questi non hanno il diritto di stare in europa e,detto da chi non poteva essere fregato da loro avendo il coltello dalla parte del manico,è senza dubbio disinteressato.Ovunque mi sono liberato di loro la vita è proseguita tranquilla;meno male che non ne abbiamo più.
Quanno ce vò,ce vò !
Ed ora copritemi di insulti;dimostrerete solo quel che siete,se serviva
la farsa sono loro…i napoletani implicati e sottomessi.
Sta bene a loro,sta bene a tutti.
Solo la schiavitù meritano.
A me fanno schifo !
@giovanni brizzi,forse eri uno di quelli che applaudevano scajola,la sera del festival di sanremo?e schernivano bersani?ricordi com’è andata a finire?via un galeotto dentro un altro(brancher)tienti pure i tuoi limpidi compari di merende e lascia stare Di Pietro
Ho cercato il testo dell’accordo di Pomigliano e non ho trovato niente al riguardo del dirittto di sciopero, se ci fosse qualcosa del genere sarei d’accordo a respingerlo. Se qualcuno ha un sito dove c’è un testo che cita l’attacco al diritto di sciopero lo comunichi, lo leggerò volentieri. Per quanto riguarda il resto capisco la difficoltà a rinunciare a qualcosa che si è conquistato, ma dobbiamo decidere se le aziende devono fare utili o perdite. Se devono fare utili bisogna lasciarle muovere all’interno di una serie di regole, del resto noi, come consumatori, decidiamo chi deve lavorare e chi no. Se troviamo sul mercato una simil Panda a 6000 € continueremmo a comperare la stessa a 12.000 €? Ho l’impressione che molti non si rendano conto del vero problema. I prodotti italiani sono gravati da un sovraccarico di tasse sul lavoro. Un lavoratore percepisce meno della metà del valore che produce, quanto gli viene prelevato serve a mantenere la classe politica di cui anche l’IDV fà parte, non mi sembra di aver ancora sentito nessuno dell’IDV dire che il budget dello stato deve scendere da 720 miliardi di € a meno di 600, mi sembra ancora una cifra di tuttto rispetto. Secondo me bisognerebbe sopprimere il sostituto d’imposta. Un lavoratore con uno stipendio mensile da 1350 € si ritroverebbe 3190 € al mese, ma ne dovrebbe versare 1840 di tasse e contributi. Ritengo che quella persona farebbe molta + attenzione a come vota. Un caro saluto a tutti. Graziano
Postato da: Francesco T. | 19.06.10 20:16
Prendo, forse sbagliando, il Suo postato come un “arricchimento”, e una risposta, a quanto da me esposto.
E’ chiaro che siamo in pieno regime e non se ne uscirà fintanto che alla classe media, quella che sopravvive, (classe alla quale appartengo, per fortuna non dimenticando chi sta peggio di me), non arriverà con l’acqua alla gola e forse prima di annegare, annegherà questi me.rd.osi. Ho sempre creduto in una soluzione democratica dei problemi, anche attraverso aspre contrapposizioni, oggi non sono più sufficenti, bisogna arrivare alla contrapposizione fisica.
Ma siamo sicuri che sono italiane?
Cosi’ dice un tal di pietro, ad occhio alla spesa.
Mi raccomando, comprate italiano!
bluuuuu le mozzarelle blu’ bluuuuuu le mozzarelle blu’, e volano e volano e volano!
Ehilà…chi si rivede, nel bel mezzo di un Tramonto, spunta l’ALBA,
… dopo essersi fregate le Mezze Stagioni, adesso ci fregano anche le Nottate ?
Salutoni Alba, come te la passi?
Mare dalla Mattina alla Sera ? …e noi qui a combattere!
…un po’ di spirito critico…ma se non faccio altro dalla Mattina alla Sera, quello, Di Pietro, mi sta facendo sgolare per la storia dei Manifesti, non vuole mettere mano alla Tasca…ed il Popolo non sa!
Fatti sentire e ricambio l’abbraccio.
PS
la carta non si tocca,specialmente adesso.
Se solo l’avessero applicata,non ci troveremmo a questo punto.
Postato da: alba | 19.06.10 15:39
Ciao alba,un forte abbraccio.
Per quanto riguarda la carta, concordo con te.
Ciao.
Postato da: Sante Marafini | 19.06.10 20:02 |
@d Alba( bentornata!)
@ Sante
Carissimi,
mai come ora bisogna DIFENDERE”a denti stretti”la Costituzione,costata anni ed anni di lotte e di sangue ai nostri padri.
L’ho già postato più volte, ma”repetita juvant”!E così indico il sito di Libertà e Giustizia dove si può scaricare per NON DIMENTICARE tutti gli ATTENTATI che sono stati fatti in 2 anni di questo INDECOROSO ed INDEGNO Governo contro la Costituzione e tenerli ben presente :
http://www.libertaegiustizia.it/wp-content/uploads/2010/06/Libretto_nero.pdf
“Libretto nero”-2008-2010
Due anni contro la Costituzione
Osservatorio dei diritti perduti
Scrive*Stefano Canti, 23 anni,studente Scienze della Comunicazione a Urbino,
Lettera aperta a Napolitano
Caro presidente,ci aiuti a non aver paura
“L’assalto finale alla Costituzione Italiana,di cui ci hanno già dato un assaggio il Ministro dell’Economia Tremonti,il leader della Lega Nord Umberto Bossi e lo stesso presidente del Consiglio,che l’ha definita“catto-comunista”e ha detto che è“un inferno governare”tenendone conto, sarà la cosiddetta“ciliegina sulla torta”.
Sono sicuro che anche Lei presidente della Repubblica è convinto che non è la Costituzione ad essere colpevole dei difetti di funzionamento della democrazia,ma è la politica che non riesce a ragionare al di fuori delle sue convenienze.E sono altrettanto sicuro che vigilerà per non far si che la Res publica non diventi “Res privata” di un uomo solo al (tele-)comando.
Non le chiedo,quindi,di non firmare,le chiedo di non farci aver paura.Di non far avere agli italiani la paura di cui parlavo all’inizio.Perché,signor presidente della Repubblica,tanti cittadini, giovani,potrebbero far rivivere quell’immagine di Antonino Caponnetto il giorno dell’approvazione definitiva del Ddl intercettazioni dicendo “è finito tutto”, non vedendo speranza e fiducia nel futuro in una democrazia svuotata e svilita.Lei rappresenta la Costituzione e sono sicuro che non farà accadere una cosa del genere, anche perché come abbiamo visto,A.Caponnetto aveva torto: i pm Nino Di Matteo e Antonio Ingroia, che senza perdere la speranza hanno continuato a cercare la verità,ed oggi siamo vicini ad essa.
PS
Un saluto.
Basta con l’italia così fatta.
Non esiste.
La costituzione è ben fatta,sono gli italici che fanno pena,non la meritano.
Ognuno si risolav le cose sue col suo grado di civiltà.
Impossibile vivere insieme in questo modo
Vagliuuuuuuu’ acurrite! acurrite!! jamm a fatica’ a fiat..u cumpariell nuost marchiunn a fatt o’ patt ca mercigaglia, chell e n’amica e chill sant’omm e berluscone, acurrite!! e pigliatavell ncul tutti quant!
Non mi sento di criticare in altro modo quello che succede in Italia, se non che con un mio post già pubblicato ieri l’altro——–
——Quando lo stato non difende i diritti dei lavoratori, quello stato è della parte dei datori di lavoro.
Quando uno stato non dà lavoro al suo popolo quello è uno stato che sta morendo.
Quando uno stato fa leggi a favore degli uomini forti quello è uno stato che è MORTO.
Il nostro stato ha già messo in atto tutte e tre le suddette condizioni.
Ps.
Solo il POPOLO può salvare lo STATO ITALIANO-
POPOLO AGISCI.
Postato da: salvatore piccolo-50 | 17.06.10 21:03 |——-
io sono stato licenziato da Elkann, non da Fiat ma da Alpitour( che è azienda leader del turismo in italia, di proprietà al 100% Exor e quindi Elkann)..non fidatevi, sono dei bastardi.. Marchionne un manager senz’anima , pronto a passare da Fiat a qualsiasi altra azienda solo per soldi, come tutti i top managfer, capaci o incapaci, del mondo.. Elkann una nullità, un figlio di papà anzi nipote di nonno. Non fidatevi, ho pagato sulla mia pelle, dopo aver lavorato 7 giorni su 7 , reperibilità comprese, che razza di persone siano. Non fidatevi… Un disoccupato 46 enne licenziato da Elkann..
NON CI SONO SPERANZE PER L’OPERAIO ITALIANO.
GLI OPERAI REMORE DI PLURIPACCHI RICEVUTI (ULTIMO BLITZ IMPRENDITORIALE CASO ALITALIA TRANSFORMERS Caimani Associati Imprendoitaliani) TRA POCO SI TROVERANNO DIFRONTE A UN BIVIO.
SICCOME LA QUESTIONE DIRITTO E TUTELE DEL LAVORATORE E’ SACROSANTO VANGELO PROPONGO DI GIOCARE CON LE STESSE CARTE DELLA CRICCA.
FATE CHIUDERE LO STABILIMENTO DI POMIGLIANO.
TUTTI GLI OPERAI DA QUALCHE PARTE DOVRANNO RICOLLOCARLI.
ATTENZIONE AI SINDACATI IMBORGHESITI VENDUTI TRASFORMATASI IN SOCIETA’ IMPRENDITORIALI DOVE MERCANTEGGIANO GLI OPERAI IN CAMBIO DI FAVORI MAZZETTE E SURPLUS.
RESISTERE: Ci sarebbe mica un leader Pd per questo secolo?Note di INFORMARE PER RESISTERE
Ci sarebbe mica un leader Pd per questo secolo?
- da Piovono rane di Alessandro Gilioli -
Oggi pomeriggio a Roma il Pd ha fatto un bel convegno su Internet al quale e’ intervenuto anche il segretario Bersani, che e’ riuscito a parlare per oltre un’ora senza mai nominare Internet, il che – in un incontro sul web – e’ davvero notevole.
Ha parlato di piccole imprese, Alitalia, Fiat, elettricita’, giacenze di magazzino e così’ via, ma sul Web manco una parola.
Va beh. A un certo punto Giovanni Floris – che lo intervistava genuflesso – per fortuna ha dato la parola al pubblico e così il segretario e’ stato costretto a pronunciare la parola Internet per dire che:
- delle sue mail si occupano i suoi collaboratori.
- la Rete in effetti puo’ essere utile allo sviluppo delle piccole imprese.
- lui ha un l’iPhone che pero’ usa solo a casa “perché e’ una distrazione” (qualsiasi cosa voglia dire).
- Il disegno di legge di Ricardo Franco Levi sui blog non l’ha mai sentito nominare, o comunque non se lo ricorda, insomma non sa cos’è.
Allo stesso convegno, in mattinata, il democratico americano Alec Ross aveva spiegato che l’invenzione della stampa aveva portato all’illuminismo, e quella di Internet non si sa ancora bene cosa ci porterà ma il cambiamento culturale non sarà di minore portata rispetto a quello creato da Gutenberg.
Per Bersani,invece, e’ al massimo una cosa buona per le piccole imprese e per la distrazione a casa, la sera.
A fine convegno ho spedito un sms all’amico funzionario del Pd che mi aveva invitato, chiedendogli se per caso avevano anche un segretario per questo secolo.
Non mi ha ancora risposto.
http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/06/18/ci-sarebbe-mica-un-leader-pd-per-questo-secolo/
Invocare un governo serio oramai è inutile,invocare invece una mobilitazione vera e dura sta diventando sempre piu urgente.Ho l’impressione che durante l’esate,in assenza di tutta l’informazione che se ne va al mare qualcuno ne approfittera’ per metterci qualche altra zeppa nel …….
L’Italia Affonda e loro pensano alle INTERRCETTAZZIONI!!
MA Tonino posso suggerirti una domanda di una banalità disarmante che però richiederebbe una risposta IMPEGNATIVA? Chiedi ai politicanti servi del nano : PERCHE’ la classe poitica, sociale, e la gente tutta del CENTROSINISTRA non HA PAURA DELLE INTERCETTAZIONI!!!! Ma anzi auspica che questo strumento possa continuare per amore di GIUSTIZIA ad essere usata dai tutori dell’ordine e magistratura!! QUALCOSA TI IMPEDISCE DI FORMULARLA QUESTA DOMANDA!?
Purtroppo i fattori sono due, il primo è che della produzione industriale per fare soldi, a chi detiene il potere economico non gli interessa. il secondo è che in uno stato fascista quello che accade a Pomigliano è normale ed è un banco di prova. Comunque il RICATTO di Pomigliano mi ha richiamato alla memoria i lagher nazisti, quamdo fratello e sorella o madre e figlio o padre e figlia, venivano coercizzati all’accoppiamento con la pistola alla testa, penso che la firma di quell’accordo?? lascerà lo stesso disgusto ed amarezza che provarono quei poveri disgraziati, i quali peraltro alla fine morirono comunque.
“Il tribunale ha giudicato *pertinenti al diritto di cronaca i riferimenti alla mafia*”-in relazione ai trascorsi delle attività svolte dal senatore SCHIFANI …
…mentre ha giudicato “diffamatoria”la metafora del lombrico e della muffa evocata da Marco Travaglio a “Che tempo che fa”.
Riflettiamo:
E’ meno offensivo e NON diffamatorio sostenere che un politico abbia relazioni e rapporti con i Mafiosi,oppure per aver detto:
-”Una volta avevamo De gasperi,Einaudi,De Nicola,Parri,Pertini,Nenni,Fanfani…uno vede tutta la trafila e poi vede Schifani, è un elemento di originalità!Mi chiedo chi sarà quello dopo. Dopo c’è solo la muffa probabilmente,o il lombrico!”.
Questo è costato al giornalista de”Il Fatto Quotidiano”il risarcimento per la diffamazione nei confronti di Renato Schifani.
Così sul Corriere.it
Il tribunale ha giudicato pertinenti al diritto di cronaca i riferimenti alla mafia
Travaglio dovrà risarcire Schifani
16mila euro su 2 milioni richiesti
Il giornalista evocò la metafora del lombrico e della muffa a Che tempo che fa
MILANO-Marco Travaglio risarcirà il Presidente del Senato Renato Schifani con una somma di 16 mila€ a fronte dei quasi due milioni chiesti per diffamazione(1.750.000)in seguito a quanto affermato dal giornalista sull’Unità e rispettivamente in due puntate delle trasmissioni Crozza Italia e Che Tempo che fa.Il Tribunale di Torino-VII sezione civile-ha sostanzialmente riconosciuto l’elemento diffamatorio soltanto nella trasmissione Che Tempo che fa (10-5-2008) quando Travaglio-parlando di Schifani – evocò la metafora del lombrico e della muffa. Per il resto, quanto scritto sull’Unità e quanto detto a Crozza Italia(4-5-2010)-anche per i riferimenti alla mafia-sono stati giudicati pertinenti al diritto di cronaca, di critica e di satira.Travaglio- nell’articolo «Scusate il disturbo» del primo maggio 2008-ha tracciato un ritratto del presidente del Senato le cui espressioni – si legge nella sentenza-«non sono gratuite bensì necessarie per rappresentare l’espressione critica del giornalista e non sconfinano nella contumelia essendo contenute nei limiti della accesa dialettica propria della dialettica trattata».
BENEFICIENZA-Il collegio difensivo del presidente del Senato Renato Schifani ha preso atto con soddisfazione che i giudici hanno riscontrato la diffamazione da parte del giornalista Travaglio nella trasmissione Che tempo che fa.
PS
Incredibile!
Essere Mafioso è considerato un ONORE e non più diffamatorio!
Allo stesso convegno, in mattinata, il democratico americano Alec Ross aveva spiegato che l’invenzione della stampa aveva portato all’illuminismo, e quella di Internet non si sa ancora bene cosa ci porterà ma il cambiamento culturale non sarà di minore portata rispetto a quello creato da Gutenberg.
Per Bersani,invece, e’ al massimo una cosa buona per le piccole imprese e per la distrazione a casa, la sera.
Postato da: Anna Mignogna | 19.06.10 21:06
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Cara Anna,
Bersani, piaccia o non piaccia, e’ uno di quelli che trae la propria posizione di privilegio dall’ esistenza dell’ attuale politica (mala). Anche senza ipotizzare possibili favori illeciti, gli conviene che nulla cambi, per poter restare quello che e’.
Internet, e l’ ho detto piu’ volte, e’ uno degli strumenti che potrebbero consentire di ripristinare in Italia quella Democrazia che probabilmente coinciderebbe con la fine di tanti Ber (lusconi, sani, tolaso etc.): perche’ dovrebbe ammettere che si tratta di uno strumento POSSIBILMENTE IMPORTANTISSIMO a favore del bene del Paese, ma a danno dei suoi interessi personali?
Mi raccomando: evitiamo accuratamente di parlare di tutto cio’ che potrebbe far migliorare il Paese, altrimenti non saremmo piu’ ITALIOTI.
Comincio veramente a temere che abbia ragione Leandro Renzi.
P.S. Mio nipote in questi giorni si e’ laureato con il massimo dei voti all’ universita’ di Leeds (quella vera, non quella di Frank Mistretta) e non ha nessuna intenzione di tornare in Itag.ghia (beato lui che ha potuto pagarsi gli studi cola’).
QUALCOSA TI IMPEDISCE DI FORMULARLA QUESTA DOMANDA!?
Postato da: alain lacroix | 19.06.10 21:23
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Si, il fatto che negli ultimi tempi del governo Prodi il centro-sinistra stava preparando una ricca legge-bavaglio.
Non cosi’ scandalosa come quella di Mr. B., ma sempre una legge-bavaglio.
In Inghilterra li avrebbero fatti annegare tutti negli sputi (vero, Mario Gb?).
assurdo
salve a tutti
a mio avviso il referendum è un ottimo strumento permette a tutti di decidere.
il sindicato fiom ha tutto per far capire a questa banda di sconsiderati dove andavano a finire quindi non ha colpa in questo caso molte colpe li ha EPIFANI che da ANNI non fa niente per tutelare gli interessi dei lavoratori parla e dice solo cazzate per accattivarsi le simpatie degli industriali in questa circostanza sono molto apprezzabili sia Landini che Cremaschi, Epifani se ne può anche andare tanto niente fa e niente farà.
un saluto a tutti
Carissimi,
Non possiamo farci rappresentare da Corrotti, Corruttori, Profittatori, Ladroni che si fanno eleggere per accaparrarsi i privilegi e gli stipendi più alti del MONDO!
Se hanno giurato sulla Costituzione di governare nell’INTERESSE del BENE COMUNE di tutti gli Italiani, mi dite fino ad ora di che cosa si stanno preoccupando?
In primis il NANO Malefico si preoccupa di stare lontano dalla magistratura perchè LUI è al di sopra delle leggi , anzi , LUI è “la legge”, ovvero quella che si fa secondo i propri bisogni:
-Prima il Lodo Alfano,
-Poi il Legittimo Impedimento,
-Subito dopo il ddl per il divieto delle intercettazioni e non consentire alla Magistratura di scoprire le TRAME e le TRESCHE dei Ladroni, suoi amici e sodali sostenitori, a Firenze, a Roma, a L’Aquila e in Sardegna, che rubavano.
E la Lega ci sguazza in mezzo ai LADRONI! E non protesta!Anzi solidarizza e non si schiera contro.
Dov’è la Lega “che non perdona Roma ladrona?”
Adesso sta seduta in mezzo ai LADRONI e ci sta bene!
Povera Italia! In che mani è capitata!
Presidente Napolitanoooooo,
a che cosa serve il Ministro Brancher da passato DISonorevole che ha già disonorato abbastanza, perfino il Clero di cui aveva fatto parte?
Non bastava l’odontotecnico dai denti Giallo-verdi che SEMPLIFICA;ROTONDI che non sappiamo dove sta seduto,ma STA LI’ a far la STATUINA con la Santanchè, il FEDERALI-STA Umberto Bossi che ATTUA le INNOVAZIONI: Vera inutilità politica!Perdita di tempo!
Buona l’italia così fatta.
E’ grande, come La costituzione.
Gli italici che sono buoni, e soprattutto i nappoletani.
Ci dobbiamo aitare per risolvere le cose sue, io con tu.
E’ bello vivere insieme in questo modo
@ Enzo Luzi
Ho riportato apposta quell’articolo.Se Bersani,segretario del maggior partito dell’opposizione, non capisce l’importanza di Internet nel nostro Paese siamo messi male.Per non parlare del gogol del PdC (forse aveva in mente i gogol bordello),ma lui si sa non investe sulla banda larga perchè farebbe concorrenza alle sue tv.
Permettetemi una domenda sul referendum a Pomigliano :se i lavoratori accettano, la vendita delle auto fiat aumentano? I dati degli ultimi periodi dicono che la flessione nelle vendite è alta anche se c’è una timida ripresa,dunque i lavoratori di Pomigliano saranno il precedente per i lavoratori di tutte le aziende,fiat e non,lavorare come schiavi e con paga ridotta.Turni estenuanti,magari doppi turni,e la sicurezza sul lavoro?Ci siamo dimenticati dei poveri lavoratori della Thyssenkrupp?Anche loro lavoravano con ritmi disumani e per 800-900 euro al mese e la cronaca ci riporta ogni giorno episodi simili.Comunque la modifica dell’articolo 18 dello statuto dei lavoratori fatta circa un mese fa è stato il segnale più grande per arrivare ai ricatti.Lo ripeto,dovevano scendere in piazza tutti gli operai di tutte le città per bloccare questo ricatto.
i napoletani implicati e sottomessi.
Solo la schiavitù meritano.
A me fanno schifo !
Postato da: Leandro Renzi | 19.06.10 20:23 |
Sei di origine merdidionale e, quindi, sai di che cosa parli. Il prete spretato, l’omosessuale represso, l’ex fumatore, il vegano convertito, il già comunista, il vecchio che odia i giovani hanno il tuo stesso problema.
In più, come Schlageter e Göring, adori ripetere: “Wenn ich Kultur höre … entsichere ich meinen Browning”, quando senti la parola cultura, togli la sicura alla tua pistola.
Quando divideremo l’Italia, quelli come te li cacceremo dal Nord. Ma questa è la bella notizia.
Quella brutta è che i tuoi conterranei non ti faranno entrare.
Inchiesta G8: indagati card. Sepe ed ex ministro Lunardi per corruzione
Indagati in due diversi tronconi dell’inchiesta
Lunardi, il tecnico delle infrastruttureCard. Sepe, il regista del Giubileo
PERUGIA – Il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, e l’ex ministro Pietro Lunardi sono indagati dalla procura di Perugia nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta cricca per i Grandi eventi. Corruzione il reato contestato a entrambi. L’arcivescovo di Napoli e l’ex ministro sono stati comunque indagati in due diversi tronconi dell’inchiesta.
Al cardinale Crescenzio Sepe e all’ex ministro Pietro Lunardi sono stati notificati oggi avvisi di garanzia emessi dai pubblici ministeri di Perugia Alessia Tavarnesi e Sergio Sottani.
Per il cardinale Sepe l’indagine riguarda in particolare la ristrutturazione e la vendita di alcuni immobili di Propaganda Fide nel 2005. Operazioni nelle quali risulterebbe coinvolto il costruttore Diego Anemone, considerato personaggio centrale dell’inchiesta sui Grandi eventi. Il sospetto degli inquirenti perugini e’ che l’attaile arcivescovo di Napoli abbia ricevuto in cambio dei favori.
Anche per quanto riguarda Lunardi l’accusa fa riferimento alla ristrutturazione e alla vendita di un immobile. In entrambe le operazioni sarebbe coinvolto l’ex presidente del Consiglio dei lavori pubblici Angelo Balducci, tuttora detenuto nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta cricca degli appalti.
NESSUNA REAZIONE DA CURIA – I portoni del palazzo arcivescovile di Napoli sono chiusi, come sempre a quest’ora, e al telefono della segreteria del cardinale Crescenzio Sepe risponde un collaboratore, che si limita a dire: “Sua Eminenza non è in sede”. Dalla curia insomma non filtra per ora alcuna reazione alla notizia dell’avviso di garanzia per corruzione emesso nei confronti dell’arcivescovo di Napoli.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/06/19/visualizza_new.html_1824511665.html
p.s. Ora il Cardinale Sepe diventa papabile per il prossimo pontificato.Gli consigliamo il nome da darsi: PIJO TUTTO!
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Necessario un intervento legislativo
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In questo clima di asfissiante ricerca dello scoop, della notizia clamorosa da sbattere in prima pagina, ogni indiscrezione, vera o presunta, circa le attività dei magistrati è da anni strumento di lotta politica, di esaltazione o di affossamento di singoli o partiti. Per questa ragione le intercettazioni telefoniche riguardanti numerosi cittadini italiani, che per una ragione o per l’altra erano considerati personaggi di attualità, sono state a più riprese utlizzate dalla stampa e consegnate agli occhi di tutti con lo scopo immediato di ‘informare’ ma anche con un intento, spesso non celato, di delegittimare i propri avversari.
In questo modo milioni di persone hanno potuto conoscere le conversazioni private di privati cittadini che nulla avevano a che vedere con le indagini in corso e che comunque si prestano ad equivoci o interpretazioni dettate dalla evidente differenza che seiste tra scritto e parlato, specie telefonico. Ma il problema di cui ci occupiamo ci pare sia solo una conseguenza di un’altra questione ben più grave.
A quale scopo le conversazioni telefoniche intercettate devono diventare di pubblico dominio, tutte indistintamente?
E’ giusta una legislazione che consente a chiunque di accedere a notizie circa la vita privata del cittadino?
Infatti, se la costituzione prevede, in determinati casi, che sia violata la libertà e la segretezza delle comunicazioni, è anche vero che coincede questa facoltà solo a pubblici funzionari per fini d’indagine, non certo poer mettere in piazza i discorsi privati dei cittadini. Le recenti notizie sui telefonini clonati, sulle valanghe di intercettazioni e sull’uso di microspie rendono sempre più necessario un intervento legislativo che riveda con serietà tutta questa delicata materia.
“L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”
Non a caso i Padri Costituenti misero questo articolo al primo posto della Costituzione Italiana : il lavoro per un uomo, equivale a dignità. Se prima non viene rispettato questo articolo, tutti gli altri perdono significato : se viene calpestata la dignità, tutto il resto non conta. Accettare il contratto imposto dalla Fiat (quella che privatizza i guadagni e socializza la perdite) ai lavoratori di Pomigliano, ci riporterebbe indietro di oltre sessantanni, almeno a prima della Costituzione. Quello che più sconcerta è che i sindacati, che DOVREBBERO tutelare i diritti dei lavoratori, hanno indetto un referendum per firmare l’accordo : se tu poni la questione chiedendo ai lavoratori “o firmi o perdi il posto di lavoro”, la risposta mi sembra scontata. Ma la cosa che più mi preoccupa è che il segretario del più grande partito che fu dei lavoratori, ha detto che l’accordo può essere firmato, a patto che non diventi la regola. Lo capisce che accettando questo ricatto si apre uno scenario dagli sviluppi imprevedibili ?
Non si può barattare la dignità per un piatto di lenticchie.
Pardon
è mancata la fonte delle frasi già inviate in precedenza.
Educazione civica con elementi di diritto ed economia.
Antonio Di Pietro
volume per le scuole superiori pubblicato dalle edizioni Larus.
Fonte derivata:
http://www.loccidentale.it/articolo/c%27era+una+volta+un+di+pietro+che+criticava+l%27uso+delle+intercettazioni.0092246
Maggiani Chelli: ”preoccupati per intimidazioni Silvia Resta”
19 giugno 2010
Siamo fortemente preoccupati per lo strano episodio che riguarda la giornalista Silvia Resta.
Auspichiamo che chi deve possa fare luce velocemente sulla incursione avvenuta in casa della giornalista della Sette, affinchè sia chiarito se davvero l’aggressione alla vita privata di una giornalista sia dovuta al fatto che ha scritto un libro sulla strage di via dei Georgofili.
Se menzionare la strage del 27 Maggio 1993 con un chiaro riferimento ai nostri tragici episodi di vita vissuta, fa così paura da arrivare al punto di mettere in difficoltà la scrittrice non può che allarmarci.
Vuol dire che qualcuno in questo Paese ha paura della sua ombra, perché in fondo la Silvia Resta ha scritto solo un romanzo e fra le pieghe sono riportate notizie già tutte dibattute in aula a Firenze durante il processo per le stragi del 1993.
Insistiamo pertanto sull’importanza che siano i dibattimenti giudiziari a sanare una situazione ormai diventata pesante in questo Paese.
Ci sono fiumi di documenti di indagine accumulati da Gabriele Chelazzi, PM nei processi per le stragi del 1993, che devono trovare giusta collocazione sulla carta bollata, prima che qualcosa di grave ci faccia rimpiangere la “distribuzione” sul territorio di carte che paiono scottare.
Cordiali saluti
Giovanna Maggiani Chelli
Vice Presidente Portavoce
Associazione tra i familiari delle vittime dlla strage di via dei Georgofili
http://www.antimafiaduemila.com/content/view/29063/48/
p.s. ricordate che la Signora Giovanna scrisse anche qui sul blog?Maria Rosa sicuramente si.
“L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”
Non a caso i Padri Costituenti misero questo articolo al primo posto della Costituzione Italiana : il lavoro per un uomo, equivale a dignità. Se prima non viene rispettato questo articolo, tutti gli altri perdono significato : se viene calpestata la dignità, tutto il resto non conta. Accettare il contratto imposto dalla Fiat (quella che privatizza i guadagni e socializza la perdite) ai lavoratori di Pomigliano, ci riporterebbe indietro di oltre sessantanni, almeno a prima della Costituzione. Quello che più sconcerta è che i sindacati, che DOVREBBERO tutelare i diritti dei lavoratori, hanno indetto un referendum per firmare l’accordo : se tu poni la questione chiedendo ai lavoratori “o firmi o perdi il posto di lavoro”, la risposta mi sembra scontata. Ma la cosa che più mi preoccupa è che il segretario del più grande partito che fu dei lavoratori, ha detto che l’accordo può essere firmato, a patto che non diventi la regola. Lo capisce che accettando questo ricatto si apre uno scenario dagli sviluppi imprevedibili ?
Non si può barattare la dignità per un piatto di lenticchie.
Postato da: Enzo LUZI | 19.06.10 11:28 |
CHI SONO QUELLI CHE NON VOGLIONO
CAMBIARE LA COSTITUZIONE
Alcuni Leandro Renzi vogliono, senza essersene resi conto appieno; vogliono pero’ parlare di come e fino a che punto – BENISSIMO.
La costituzione è ben fatta,sono gli italici che fanno pena,non la meritano.
Postato da: Leandro Renzi | 19.06.10 20:45 |
Oh Renzi o che se’ grullo pure te?
Tu vo’ cambia’ la Costituzione e tu un lo sai?
^^^
Questo NON è un REFERENDUM. E’ una pressante richiesta di mettere volontariamente la TESTA dentro il CAPPIO.
^^^
@ LEANDRO RENZI post 19.06.10 20:21
”Ed ora copritemi di insulti;dimostrerete solo quel che siete…”
Niente insulti RENZI. Hai parlato di esperienze personali,e qui non mi intrometto.OK,la realtà campana è fatta di ‘mariuoli’,'guappi’,'camorristi’ e ‘ruffiani’.Ma c’è il rovescio della medaglia: la creatività,il calore umano,la generosità,l’allegria,il senso artistico.
Perchè fai di tutta l’erba un fascio ?Prova a differenziare.Anni fa,mentre camminavo per ‘spaccanapoli’ tentarono di strapparmi la valigetta 24h. La sensazione sgradevole svanì pochi minuti dopo,quando entrai in un negozietto artigianale:vendevano le più belle stuatuette del presepe che avessi mai visto…
Comprai tre pezzi senza trattare sul prezzo,felice di portare a casa un po’ di quell’anima partenopea che mi aveva incantato. Possibile che tu non abbia anche qualche buon ricordo della Campania? Un angolo visuale a 360° è sempre il migliore.
mettetevi l’anima in pace, oramai è deciso non potendo fare una guerra civile, e mettere tutti i lavoratori fuori dalla porta, questo governo di ladroni, ha trovato in melchiore un ottimo alleato, e gli operai massa di cretini voteranno sicurame te a favore di melchiore, per non perdere giustamente quel poco che hanno.
così il padrone diventerà più forte gli stipendi si abbasseranno a livello di cittadini stranieri, a 5 6 cento euro al mese, se li guadagna un rumeno e ci vive con 600 euro al mese perchè non ci può vivere un italiano, cosa ha in più un italiano rispetto a un rumeno?
e se passa questa logica signori lavoratori potete farvi il segno della croce e cominciare a pregare.
ma è giusto che sia così daltronte siete o no cretini.
Postato da: Enzo LUZI | 19.06.10 22:04 |
negli ultimi tempi del governo Prodi il centro-sinistra stava preparando una ricca legge-bavaglio.
°°°
Il progetto di legge 1638:
“Disposizioni in materia di intercettazioni telefoniche ed ambientali e di pubblicità degli atti di indagine”
non era in preparazione. Fu approvato il 17 aprile 2007 alla Camera e trasmesso al Senato.
Vi rendete conto che in tutti gli ultimi intrighi di palazzo c’è un CLERO “sclerato”, ovvero IMPAZZITO, sempre coinvolto negli scandali e nelle ruberie di Stato?
C’è stato prima:
-Don Bancomat,al secolo Evaldo Biasini, 83 anni, economo provinciale della Congregazione missionari del preziosissimo sangue, il quale consapevolmente o no si prestava, a nome del costruttore birichino Anemone, a pagare.
Pagare chi? Un sacco di gente che faceva dei favori all’imprenditore. Versamenti in nero, s’intende; quattrini prelevati da un tesoretto accumulato astutamente nel seguente modo. Anemone eseguiva lavori per la Congregazione e, invece di riscuotere il dovuto, lasciava il denaro nelle mani dell’anziano economo che, a gentile richiesta, sganciava a tizio e caio. Ecco perché Don Bancomat.
In questo vorticoso giro di case si inseriscono gli affari gestiti da Balducci e Anemone attraverso «Propaganda Fide» e soprattutto la Congregazione del preziosissimo sangue di cui era economo don Evaldo Biasini, che nella sua cassaforte conservava contanti messi a disposizione del costruttore in caso di emergenza. Il sacerdote, missionario in Africa, ha poi raccontato di aver messo a disposizione del costruttore i conti dell’Ente, di fatto utilizzati per depositare assegni e prelevare contanti.
Leggendo il verbale della perquisizione nella sede dell’Istituto dai Ros, si scopre che oltre a don Evaldo altri preti erano a conoscenza delle strane movimentazioni effettuate per favorire il costruttore. Afferma il sacerdote: «Sui depositi della Congregazione, intestati a me perché rivesto la carica di economo, sono autorizzati ad operare don Giuseppe Montenegro quale rappresentante legale e don Nicola Giampaolo, direttore di Primavera missionaria che ha sede ad Albano Laziale» cioè dove si trova anche la Congregazione.
E poi, tutti gli altri a spartirsi:
-Il “BOCCON del PRETE”-tratto da Report
http://www.report.rai.it/Static/flash/8/boccone.swf
PS
Come venire fuori dal TUNNEL della CORRUZIONE Continuata che inesorabilmente continua sotto i nostri occhi e LUI se la cava sempre con le esternazioni convincenti e suadenti al POPOLO ItalIDIOTA che lo applaude ?
No caro luzzi,non volevo cambiarla,ma preso atto che lo stato italico non esiste,la ritengo inutile,altro che cambiarla.
Comunque il problema è un altro.dividere questo popolo che non ha voglia di stare assieme,che si alza al mattino per fregare il vicino,che ha mentalità diverse lontane miglia e miglia fra di loro.
Serve una costituzione ad un popolo che non è nazione ?
Non credo proprio.
Avevano ragiuone quando volevano la padania.
Ho sbagliato e lo riconosco.
Il fatto è che io posso fare a meno dell’italia,sto meglio da quando l’ho fatto e stanno meglio anche coloro che lo hanno fatto cone me,ma quelli che non possono e non vogliono subire le cose come l’ultima napoletanata di pomigliano ?
Non è giusto farli andare per la loro starada ?
Giorni fa apprendevamo dai giornali le affinità elettive tra Nuova Zelanda e Italia..”carte di credito ufficiali per comperare film porno, champagne francese, fiori per la fidanzata, e anche per il noleggio di un aereo. Lo scandalo è scoppiato quando sono state divulgate ai giornalisti, in base alle norme sulla libertà di informazione, circa 7000 pagine di estratti conto di carte di credito che mostrano spese sostenute a partire dal 2003 e rivelano centinaia di acquisti fuori dalle regole….. ”
(da leggo.it)
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ITALIA MAGISTRA VITAE ?
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Toh, domani le due nazionali si fronteggino nella World Cup 2010. Se tanto mi dà tanto c’è da aspettarsi un bel pareggio !
Dobbiamo prendere coscienza che ormai i nostri governanti sono la criminalità organizzata e che è difficile resistere loro. Perciò non è il caso di abbassare la guardia, neppure nel caso che il Brl se ne vada via. Anche Bassolino e Rutelli sembravano inizialmente delle brave persone, poi Bassolino è entrato nel giro corrotto e Rutelli si è persino “Convertitto”.
Niente insulti RENZI. Hai parlato di esperienze personali,e qui non mi intrometto.OK,la realtà campana è fatta di ‘mariuoli’,'guappi’,'camorristi’ e ‘ruffiani’.Ma c’è il rovescio della medaglia: la creatività,il calore umano,la generosità,l’allegria,il senso artistico.
Perchè fai di tutta l’erba un fascio ?Prova a differenziare.Anni fa,mentre camminavo per ‘spaccanapoli’ tentarono di strapparmi la valigetta 24h. La sensazione sgradevole svanì pochi minuti dopo,quando entrai in un negozietto artigianale:vendevano le più belle stuatuette del presepe che avessi mai visto…
Comprai tre pezzi senza trattare sul prezzo,felice di portare a casa un po’ di quell’anima partenopea che mi aveva incantato. Possibile che tu non abbia anche qualche buon ricordo della Campania? Un angolo visuale a 360° è sempre il migliore.
Postato da: Sannita furioso | 19.06.10 23:06
Ho capito cosa intendi,però sarebbe giusto dire che la realtà campana è fatta ANCHE di mariuoli,camorristi,guappi ecc. ecc. Abito a Napoli e non appartengo a nessuna delle categorie da te elencate e non frequento nessuno che appartenga a queste categorie,ma solo persone oneste che lavorano e pagano le tasse.RENZI,comunque,è arrabbiato con tutti.Un giorno si scaglia contro i meridionali,un giorno contro i campani e napoletani in particolare,un altro giorno contro quelli che abitano al nord e contro i leghisti e TUTTI i giorni contro tutti gli italiani(italioti come dice lui).
I mille di garibaldi battuti,oggi,dai mille di pomigliano.
mettiamoci la parola fine e stendiamoci un velo pietoso sopra
Che schifo !
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SONDAGGI PRE-REFERENDUM ?
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L’On DOtt. DI Pietro, riferimento al prossimo referendum da effettuarsi presso lo stabilimento della Fiat di Pomigliano d’Arco afferma:
”
Per quanto riguarda i risultati, non è difficile immaginare quali saranno: presenti 100%, votanti 99%, a favore 83,2% schede bianche o nulle 3,8%, contrari 13%.
”
traendone alcune personali e convinte valutazioni.
Se lo spirito con il quale l’On. Dott. Di Pietro tratta un referendum specifico (di natura lavorativa e nel quale gli interessi delle varie componenti è ben vivo e consapevole dei fatti e delle conseguenze della questione sotto esame con il referendum) dovesse estendersi ed applicarsi anche ai previsti referendum in corso, gestiti e avviati dal partito IdV, quali potrebbero essere le previsioni immaginabili dall’On. Dott. Di Pietro in merito ai probabili esiti referendari ?
Si mettono le mani già davanti ?
Non si dovrebbero rispettare gli esiti referendari, se democraticamente condotti, qualsiasi siano i risultati ?
Stefano Pedica, senatore dell’Italia dei Valori, trovacase per i suoi colleghi, spiega le sue conoscenze per le sue parentele con il Clero in Famiglia.
Mio zio era il compianto mons. Pedica, di cui mi onoro di portare il cognome e di cui conservo gelosamente la foto con papa Wojtyla.
Mia zia era madre badessa a Rossano Calabro.
E’ colpa mia se vengo da una famiglia molto legata alla Chiesa?
Aggiunga che dentro l’Idv, ho fondato i teo-leg, cattolici per la legalità.
Le dico questo per spiegare i miei rapporti col Vaticano. Con Propaganda Fide ho avuto i primi contati nel ’93.
Io faccio una vita da cattolico.Vado a messa e, quando capita, frequento con entusiasmo il Vaticano.
PS
In effetti, che male c’è?
Io , invece, ma forse anche molti di voi, sono come il “povero Renzo” che conoscendo solo Don Abbondio, modesto prete di campagna, non solo venne intimorito dai “bravi”, ma appena sentì parlare di matrimonio, trovò tante scuse per non celebrarlo e procurar dispiacere a Don Rodrigo eispettando il suo volere:
-Questio matrimonio non s’ha da fare!
Così va la vita:
-Chi ha lo zio Monsignore e chi neppure un Don Abbondio!
Le recenti notizie sui telefonini clonati, sulle valanghe di intercettazioni e sull’uso di microspie rendono sempre più necessario un intervento legislativo che riveda con serietà tutta questa delicata materia.
Postato da: Enzo Carraro ( il rosso mandrino ) | 19.06.10 22:56
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Che si tratti di materia delicata mi sembra indiscutibile.
Che l’ approccio giusto al problema sia quello concretizzato nella legge attualmente “in itinere” presso le Camere mi sembra invece discutibilissimo.
Ogni societa’ si fonda su un contrasto tra gli interessi individuali dei membri e quelli del gruppo. Un branco di babbuini, inseguito da un leopardo, fece distaccare un paio di giovani maschi, i quali, ingaggiata battaglia con il felino, lo uccisero, a costo delle loro stesse vite: il branco era salvo!
Anche noi umani, quando inviamo soldati in guerra, non ci preoccupiamo minimamente del loro interesse personale: l’ interesse collettivo DEVE prevalere.
Il problema e’: fino a che punto?
Personalmente non sono mai stato un estimatore di “Grand Hotel” (credo sia all’ incirca la versione stampata de “l’ isola dei famosi”, o giu’ di li’). Non ho grossa stima di chi si interessa a pettegolezzi.
Purtroppo viviamo, anziche’ in Democrazia, in demagogia. Ci viene imposto di scegliere non in base alla REALTA’ dei nostri uomini e partiti politici, bensi’ in base alla loro immagine, all’ etichetta della quale si ricoprono.
Stando cosi’ le cose, trovo PIENAMENTE LEGITTIMO E DEMOCRATICO che, se qualcuno, per scegliere a chi dare il proprio voto, vuol sapere di che marca, modello, colore e misura sono le mutande che i politici indossano, sia GIUSTO CHE I “MEDIA” POSSANO FORNIRE TALE INFORMAZIONE, senza distinzione di sesso, eta’ o altre condizioni.
Non prendiamoci in giro: le motivazioni che avanzi, e che sarebbero giustificatissime se fossimo in Democrazia, sono state usate solo per creare un sipario, dietro il quale nascondere tutte le malefatte della malavita di alto rango, politica e non.
Capita l’ antifona?
Il fatto è che io non posso fare a meno dell’italia. e perciò resto sulla breccia a convincere gli italiani a stare assieme, io con tu.
Una volta s’erano solo i contadini. poi nell’800 sono nate le fabbriche e molto più tardi i sindacati. Negli anni sessanta abbiamo conquistato la settimana corta e un sacco di altre cose che hanno reso più dignitosa la vita dell’operaio. Si è andato avanti per decenni cercando di mantenere quel minimo di credibilità salariale e personale, e finalmente per il padronato è arrivata di recente la grande crisi industriale e l’occasione giusta per spazzare con un colpo di spugna tutte le conquiste sindacali. Una vera manna per la confindustria a perenne braccetto con strizzatina d’occhio ai governi di destra. Si ritorna con enfasi all’industria di primo ottocento dove l’operaio poteva essere licenziato per un rimprovero di troppo. Le tanto sbeffeggiate sinistre distrutte dal voto popolare non rappresentano più nessuno, e in cambio ci pensa la nuova classe dirigente a rimettere a posto le cose come ben vediamo. Ora, con tutto il rispetto per i gli operai nuovi candidati allo schiavismo, ci pensino un pochino di più quando vanno a votare, evitando l’errore di castrare quel poco si sinistra che è rimasto e che è ancora un faro in questa notte buia.
la carta non si tocca, specialmente adesso.
Se solo l’avessero applicata, non ci troveremmo a questo punto.
Postato da: alba | 19.06.10 15:39
Sottoscrivendo al 100% queste affermazioni, prendo spunto dal post di Alba, che ha saputo leggere ciò che stava dietro quella che poteva sembrare una stu.pi.da frase, per lanciare un appello.
Perchè qualcuno, tra quelli citati da Alba, o anche altri, predisposti più al dialogo piuttosto che alla lite, non si propone come coordinatore di uno spazio, dove poter discutere e riversare le proprie idee?
L’accesso dovrebbe essere consentito solo dopo identificazione certa.
Può darsi che, concertando seriamente, si possa tirar fuori una linea di pensiero univoca che si potrebbe tentare di diffondere.
La domanda a cui i lavoratori sono chiamati a rispondere indipendentemente da quello che c’è scritto sulla scheda è: se vogliono essere trattati civilmente come persone o permettere di essere sfruttati e trattati come animali da lavoro senza alcun diritto, perchè là si arriverà con questo continuo rinunciare ai propi diritti.
Visto che hanno concesso lo scudo fiscale perchè non hanno pensato anche a far sì che tali importi finiscano con l’essere riconteggiati nei bilanci delle aziende in modo da sapere effettivamente come sono tali bilanci e non che magari piangono il morto e chiedono sacrifici alle maestranze per cui ci troviamo davanti a due furbate.
Sig. Enzo LUZI | 19.06.10 23:33 |, che mi “rimprovera” il senso di alcune dichiarazioni, con le frasi:
”
Non prendiamoci in giro: le motivazioni che avanzi, e che sarebbero giustificatissime se fossimo in Democrazia, sono state usate solo per creare un sipario, dietro il quale nascondere tutte le malefatte della malavita di alto rango, politica e non.
Capita l’ antifona?
”
dovrebbe rivolgerle all’On Dott. Di Pietro, che scrisse le dichiarazioni che ho riportato, nel 1996, qualche anno dopo aver lasciato la toga, in un volume per le scuole superiori pubblicato dalle edizioni Larus, “Educazione civica con elementi di diritto ed economia”
Ho difatti riportato anche la fonte derivata in un post successivo.
Il fatto è che io non posso fare a meno dell’italia.
auguri….ne ha bisogno tu e loro.
Comunque dovrai farne a meno presto..dubito che possa ancora durare a lungo.
Ribadisco,aveva ragione Miglio…..peccato non averlo capito subito
p.s. ricordate che la Signora Giovanna scrisse anche qui sul blog?Maria Rosa sicuramente si.
Postato da: Anna Mignogna | 19.06.10 23:05 |
@d Anna
Certamente che lo ricordo, perchè Le risposi e la sostenni nel Suo intervento; mi pare che fosse in occasione dell’isolamento tolto ad uno dei fratelli Graviano
Qui:
L’ergastolano non aveva risposto alle domande dell’accusa lamentando problemi di salute per la durezza della detenzione Mafia,tolto l’isolamento a Graviano
Il boss ancora sotto il regime del 41 bis
L’avvocato:”I magistrati hanno applicato la norma che stabilisce un tetto massimo
Cumulati i periodi trascorsi si è arrivati al tetto di 3 anni previsto”
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/01/01/news/mafia_tolto_lisolamento_a_graviano_il_boss_ancora_sotto_il_regime_del_41_bis-1819996/
Durissima la reazione dell’Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili.”E’ scandaloso-si legge in una lettera inviata al ministro della Giustizia,Alfano-che in questo clima di buonismo a buon mercato a Graviano Giuseppe sia stato fatto un regalo di natale che gli ammorbidisce il 41 bis.Butti via le chiavi per il mafioso che ci ha rovinato la vita ammazzando i nostri figli e rendendone di invalidi alla mercé di organismi di stato tutt’altro che buoni,o chieda a Graviano Giuseppe di dirci, collaborando con la giustizia,la verità sulla morte dei nostri figli,quella che spavaldamente ha sempre negato in tribunale ricattando i governi”.
@ Enzo Carraro
Ciao Enzo.Credo che tutti siamo d’accordo su quello che hai riportato.Ci sono cose che non è importante sapere( a me non importa nulla di cosa scriveva nei messaggini La Falchi al marito ) ma ci sono cose che un cittadino deve sapere e soprattutto che deve sapere la magistratura per continuare ad indagare.E’ scritto molto chiaro in ciò che hai riportato.Non mi pare che,da quello che ho letto,l’Onorevole Di Pietro sia contro le intercettazioni come lo è invece questa maggioranza,anzi in tanti dibattiti ha sempre sostenuto l’importanza delle intercettazioni ai fini delle indagini.Tu cosa ne pensi del ddl sulle intercettazioni?
ne ho bisogno tu e io.
Siamo l’immagine l’uno dell’altro.
Come ti guardi allo specchio:
Renzi diventa Izner
E’ sarà sempre così, …durerà a lungo.
Il leader Udc Pier Ferdinando Casini sposa invece il “non prendiamoci in giro” proferito ieri dall’ammistratore delegato del Lingotto, Sergio Marchionne, in riferimento alle due ore di sciopero allo stabilimento Fiat di Termini Imerese, coincidente con la partita dell’Italia ai Mondiali.
“Purtroppo è la verità – dice Casini – Il sindacato che difende parassitismi e rendite di posizione sbaglia”.
A me, Pier Ferdy Casini ha sempre dato la sensazione della “cortigiana cerchiobottista” (non certo di lume, bensì un’onesta, ovvero equiparabile a un’etèra) che da un lato mostra il “sederino” alla destra e d’altro lato il “pancino” a sinistra.
Ma a parte questa mia personale opinione, se è vero che i “parassitismi e le rendite di posizione” indicate dal Pier Ferdy (senti chi parla) non vanno difese anzi vanno censurate, deve essere pacifico il fatto che tale censura non deve tradursi nella violazione di “diritti acquisiti nel tempo da tutti i lavoratori e sanciti dalla Costituzione” (artt. 39 e 40 della Costituzione)
E’ il “lavoratore parassita” che va censurato e sanzionato e non il “diritto sindacale” ovvero quella branca del “diritto del lavoro” che focalizza la sua attenzione sulla figura del lavoratore dal punto di vista “collettivo” ovvero nell’ampio contesto delle Organizzazioni Sindacali, dei Contratti collettivi di lavoro, dello Sciopero e dello Statuto dei Lavoratori.
La FIAT ha tutti gli strumenti giuridici per sanzionare il “lavoratore parassita”.
Diritto sindacale, diritto del lavoro e Costituzione non si toccano.
O no ?
le frasi … dovrebbe rivolgerle all’On Dott. Di Pietro
Postato da: Enzo Carraro ( il rosso mandrino ) | 19.06.10 23:40
—————————————————————
Scusa, Carraro, ma a Te, che sei uno tra i piu’ scrupolosi e attenti “bloggers”, non dovrebbe essere sfuggito il fatto che io ho sempre dichiarato di essere entrato in IDV per cercare di correggere quelli che ritengo errori, in quanto, se avessi ritenuto IDV perfetta, me ne sarei stato tanto volentieri a casa (e forse la mia salute se ne sarebbe giovata).
Sto con Di Pietro non perche’ lo ritengo perfetto, ma perche’ lo ritengo l’ unico con il quale e’ forse possibile collaborare per il bene del Paese.
Morale: che abbia detto cose che non condivido, lo do per assodato. Questo non puo’ avvicinarmi in alcun modo a chi gli stessi errori, oltre a dirli, li sta facendo.
@ Maria Rosa
Per questo ero sicura che ti saresti ricordata di lei.
Buona notte a tutti.
Tu cosa ne pensi del ddl sulle intercettazioni?
Postato da: Anna Mignogna | 19.06.10 23:46 |
E’ una legge che sarà migliorata in Parlamento, con gli interventi di Pdl, PD e la soddisfazione dell’On Dott. Di Pietro, che nel 1996, come ho riportato, era convinto della necessità di un intervento legislativo per evitare le “gogne” mediatiche anche a fini politici ( “condotte e gestite” da tutti i partiti e in tutti i tempi, dico io ).
Ed anche il Presidente della Repubblica ne sarà soddisfatto, e lo emanerà.
ne ho bisogno tu e io.
NO ! Ti sbagli,io no !
Mi è rimasta colà la casa dei nonni,nemmeno la pensione(quella parte che mi spetterebbe)ritirerò mai,ci facciano quel che vogliono,di certo la ruberà qualcuno.
In quanto alla casa credo che la farò abbattere lasciando uno spazio pulito,non è attaccata ad altre e quindi si può.
I morti quelli restano dove stanno,a loro nulla importa delle italiche miserie odierne
@ ANNA MIGNOGNA post h 23:27
Con il mio”OK,la realtà campana è fatta di ‘mariuoli’,'guappi’,'camorristi’ e ‘ruffiani”, ho esplicitato quello che sembrava essere il pensiero del Renzi,non il MIO.E,partendo da quella SUA,e non mia,convinzione,ho cercato di farlo andare OLTRE…Sicuramente non ci sono riuscito.
Non è che io,per quel poco che scrivo,sia mai stato tenero,ma quando si arriva a voler distruggere la memoria di quel che si è stati,allora,anche se sono pochissimi a farlo,uno stato è al suo epilogo.
I morti quelli restano dove stanno,a loro nulla importa delle italiche miserie odierne.
Ecco il vero e genuino Renzi, un’anima piena di sentimenti e di reminiscenze romantiche.
Renzi sei un poeta.
Come lo sono io, Izner.
Mi ti riconosco.
Che periodo di m….. Questo è il momento di quelli delle 3m ( Marchionne, Marcegaglia, Montezemolo,) che in linea con 3monti ci stanno segando i diritti utilizzando il ricatto del mantenimento del posto di lavoro. Il clima assomiglia tanto al periodo che vivemmo nel 1980, nel periodo passato alla storia come i “35 giorni della FIAT” quando a Torino la marcia dei capi (che poi erano anche impiegati, quadri e pure operai FIAT intimiditi) determinò l’inizio di un declino di certi diritti sindacali. La storia si ripete: crisi economica, perdita di posti di lavoro e ricatti padronali alla classe lavoratrice. L’attacco posto in essere dalla Fiat (cioè Confindustria) ha un carattere più generale perché tenta di cancellare il CCNL (Contratto collettivo nazionale di lavoro) e quindi vuole ridimensionare le tutele e il diritto di sciopero. Tremonti ha inoltre affermato alla festa n.le della CISL che
quanto successo a Pomigliano è una soluzione alla crisi e dev’ essere un modello per tutta la contrattazione. Bisogna modificare la Costituzione e in particolare l’art. 41 per favorire le imprese e negarci la dignità nel lavoro, il diritto di sciopero e parecchie tutele…Ne vedremo delle belle….
Postato da: Enzo LUZI | 19.06.10 12:58 |
I concetti che esprimi indicano che entrambi identifichiamo nella classe politica dei corrotti e che questa deve essere sostituita. Non arrivo a trovare nei tuoi scritti nessuna giustificazione logica secondo cui sia necessario lo stravolgimento della Costituzione.
Il mio punto di vista è il seguente: quando le regole non vengono applicate, non è il regolamento che deve essere cambiato, ma chi dovrebbe far applicare le regole. La Carta Costituzionale è uno strumento ottimo, nelle mani di banditi.
Pestare l’acqua nel mortaio è inutile ed improduttivo, per cui considero questo argomento chiuso.
@Giuseppe Vitali
Sia cauto nel lodare il sottoscritto.
I complottisti formuleranno teorie secondo cui: io e lei siamo la stessa persona che si fornisce gli assist; io e Giuseppe siamo la stessa persona perchè manifestiamo idee comuni; Luzi e lei siete la stessa persona perchè due facce della stessa medaglia; io, lei, Luzi e Giuseppe siamo la stessa persona che scrive, si contraddice, si encomia e litiga per rafforzare le proprie tesi e, per terminare, tutti insieme appassionatamente siamo dei rettiliani inviati a spiare il blog in attesa dell’astronave che ci riporti a casa.
In Fiat
Sergio MarchionneFa parte del Consiglio di Amministrazione del Lingotto dal 2003 su designazione di Umberto Agnelli.Per le sue grandi doti dimostrate nella SGS, in seguito alla morte di Umberto Agnelli e alle dimissioni dell’amministratore delegato Giuseppe Morchio che aveva lasciato l’azienda dopo il RIFIUTO della famiglia Agnelli di affidargli anche la CARICA di PRESIDENTE.
http://it.wikipedia.org/wiki/Sergio
Postato da: lewisaugel75/34 | 19.06.10 07:41
..MARCHIONNE , dopo Luca Cordero di Mon tezemolo..con ELKAN..(è vero presidente..?) , potrebbe non essere immune da..”ARROGANZA..!”
A TERMINI iMERESE..potrebbe avere RAGIONE e..il..Sindacato essere caduto in un abile..TRANELLO!
Con la sola ..FURBIZIA..non si potrà governare il ^CASO^..FIAT..!
In POLONIA..il ricatto..ITALIA..!
In..ITALIA..il ricatto..Polonia..!
..ma..NAPOLITANO..c’é..?
luigi75
Postato da: lewisaugel75/34 | 19.06.10 07:48
..In ITALIA..MARCHIONNE…dopo averci preso per il KUL*O..chiuderà.-e farà..bene,-TERMINI I MERESE E POMIGLIANO..!
Un’ITALIA che VOTA..BERLUSCONI,,merita questo altro e di più.-.!
In POLONIA..i polacchi già presi abbondantemente e ripetutamente per il cu*lo,..la faranno pagare..CARA..alla FIAT e a MARCHIONNE..!
La schiavizzazione dei polacchi dopo l’ingresso in Europa non sarà più possibile!
Marchionne e la sua..presunta..FIAT..sta facendo i conti senza l’oste!
Leggete la stampa e i commenti dalla POLONIA..!
Sono una VERGOGNA..immane per l’Italia..!
Riflettano i lavoratori di POMIGLIANO e non lascino..SOLI..i loro compagni di Termini IMERESE..!
La MAFIA non aiuterà all’infinito e gratuitamente Marchionne..!
Quando Termini e Pomigliano lo comprenderanno,..sarà ormai troppo..tardi!
BERLUSCONI..non è la FIAT!
E..Marchionne..sarà prestissimom abbandonato da Berlusconi e Marcegaglia..!
luigi75
”
A Maronna t’accumpagna
”
diranno forse i fedeli napoletani al Cardinale Sepe, dopo le vicende giudiziarie nelle quali sembra coinvolto il Cardinale ?
Lo slogan lanciato dal Cardinale rivolto ai suoi fedeli, come augurio per una vita meno oppressa dai mali “ambientali”:
”
A Maronna v’accumpagna
”
gli tornerà indietro personalizzato ?
P.S.
Absit iniura verbis
Stefano Pedica, senatore dell’Italia dei Valori, trovacase per i suoi colleghi, spiega le sue conoscenze per le sue parentele con il Clero in Famiglia.
Mio zio era il compianto mons. Pedica, di cui mi onoro di portare il cognome e di cui conservo gelosamente la foto con papa Wojtyla.
Mia zia era madre badessa a Rossano Calabro.
E’ colpa mia se vengo da una famiglia molto legata alla Chiesa?
Aggiunga che dentro l’Idv, ho fondato i teo-leg, cattolici per la legalità.
Le dico questo per spiegare i miei rapporti col Vaticano. Con Propaganda Fide ho avuto i primi contati nel ’93.
Io faccio una vita da cattolico.Vado a messa e, quando capita, frequento con entusiasmo il Vaticano.
Postato da: maria rosa | 19.06.10 23:32
Non so dove Maria Rosa abbia reperito questa dichiarazione, ma sono certo che sicuramente è veritiera.
Io vorrei chiedere a questo cattolico praticante se, andando a messa, prima della comunione, abbia mai confessato il peccato di aver provveduto ad agevolare ricchi ladroni politicanti piuttosto che povera gente. E, quand’anche lo abbia fatto, quanto, dopo la conseguente assoluzione, si sia sentito in pace con se stesso.
Oltre ad un grazie per la segnalazione, una buona notte a Maria Rosa.
INTASIAMO L’INDIRIZZO MAIL DI TG1 E TG2 CHE HANNO CENSURATO LA PROTESTA DEI 20MILA A L’AQUILA
BOMBARDAMENTO MAIL CONTRO LA CENSURA
Cari lettori, ho ricevuto questa e-mail da parte di un mio carissimo amico, residente a L’Aquila. Invito tutti a partecipare!
Si sta organizzando una PROTESTA COLLETTIVA CONTRO TG1 e TG2 che hanno fatto sparire dall’informazione 20 mila cittadini e le loro istituzioni rappresentative, ignorando, con una vera censura, la manifestazione di ieri all’Aquila.
Intendiamo BOMBARDARE IL LORO INDIRIZZO MAIL con il seguente messaggio.
Se volete, COPIATELO, FIRMATELO e INVIATELO ai seguenti indirizzi
tg1@rai.it
tg2@rai.it
Se avete altre MAILING LIST dove mandarlo, fatelo girare il più possibile!
Messaggio da copiare:
DOPO CHE PER MESI A L’AQUILA I MEDIA HANNO ROVISTATO NELLE NOSTRE CASE E NELLE NOSTRE VITE IN MANIERA INVASIVA E IPOCRITA,
DOPO CHE TUTTE LE PARATE DEL GOVERNO SUL NOSTRO TERRITORIO SONO RIMBALZATE SUGLI SCHERMI DI TUTTA ITALIA,
DOPO CHE PER PIU’ DI UN ANNO SI E’ COSTRUITA UN’ENORME BUGIA MEDIATICA FATTA DI SCENOGRAFIE E REPRESSIONI,
IERI, VOI SERVI DEL POTERE DEL COSIDDETTO SERVIZIO PUBBLICO (OLTRE AI SERVI PRIVATI) SIETE RIUSCITI A NON DIRE NULLA (A PARTE TG3 E LA7) DELLA PIU’ GRANDE MANIFESTAZIONE DELLA STORIA DELLA NOSTRA CITTA’.
PIU’ DI 20.000 TRA CITTADINI, FORZE SOCIALI E ISTITUZIONI, HANNO ATTRAVERSATO LA CITTA’ E HANNO INVASO L’AUTOSTRADA BLOCCANDOLA PER PIU’ DI UN’ORA.
ERA NOTIZIA DI APERTURA E INVECE AVETE AVUTO IL CORAGGIO DI NON PARLARNE PER NIENTE. DOPO AVER USATO LA NOSTRA CITTA’ COME SPOT, ORA CHE LE BUGIE VENGONO A GALLA NON POTETE FARE ALTRO CHE NASCONDERLA.
MA NON DURERA’, PREPARATEVI PERCHE’ PRESTO CI VEDRETE A ROMA, IN MASSA, A BLOCCARE LA CAPITALE E AD ASSEDIARE IL PARLAMENTO E PALAZZO CHIGI PER PRETENDERE GIUSTIZIA, EQUITA’ E VERITA’.
http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=6110123c710f0433
Se il duo B-B si ripresenterà a L’ Aquila dovranno fornirsi mezzi blindati.
Le bugie (miracoli) del COSO cominciano a venire a galla anche se la disinformazione di regime le nasconde.
Postato da: maria rosa | 19.06.10 23:32
Non so dove Maria Rosa abbia reperito questa dichiarazione, ma sono certo che sicuramente è veritiera.
Io vorrei chiedere a questo cattolico praticante se, andando a messa, prima della comunione, abbia mai confessato il peccato di aver provveduto ad agevolare ricchi ladroni politicanti piuttosto che povera gente. E, quand’anche lo abbia fatto, quanto, dopo la conseguente assoluzione, si sia sentito in pace con se stesso.
Oltre ad un grazie per la segnalazione, una buona notte a Maria Rosa.
Postato da: Giuseppe | 20.06.10 00:41 |
@ Giuseppe
A Disposizione!
Eccoti servito!
Mi scuso per non aver postato il sito-di solito lo evidenzio- ma, solo per non “allungare” il post ed andare sull’anteprima, l’ho omesso.
D’altronde, che interesse avrei avuto ad inventarmi iNFORMAZIONI così precise e dettagliate sulle quali in parte ne ero già a conoscenza, ma era “novella” quella della “Madre Badessa!”.
Puoi accertarlo da te.
http://www.nessundio.net/tiziana2010.htm
Buona notte.
maria rosa
Il referendum sui diritti inalienabili è illegittimo» è una forzatura!!!
Quando si inizierà a parlare e attivare, un processo industriale, che porti allo svilutto dell’auto elettrica, ricaricata con l’energia prodotta dai pannelli solari posti sui tetti delle case? La tecnologia esiste già da tanti anni. Il petrolio è forse la risposta che impedisce cio’, o la Fiat, o il governo?
Quando risolveremo questo enigma, forse sarà tardi. Per adesso becchiamoci quel po, po, di marea nera, che se continuerà cosi’, ci ritroveremo anche a casa nostra tra qualche mese, visto che si parla di un paio di anni, il che significa, che non la chiuderanno mai, sgorgherà finchè il giacimento si esaurirà.
Ci vorrebbe un governo che con coraggio, dica: Da domani si cambia, ma voi partiti politici, iniziate a parlarne o no? Ditelo che esiste la tecnologia per fare questo, fatelo sapere alla gente, anzichè continuare a diffondere malumore sociale e accanimento dell’uno contro l’altro, tanto qualsiasi avversario politico dell’attuale sistema, non farà meglio, se nopn farà partire le energie rinnovabili, in modo capillare e industriale, e anche con voi al governo, saremmo nello stesso punto, di non ritorno.
Carmine Lamorte
Ripensandoci a mente fresca,a parte tutto,questi napoletani sono degni rappresentanti del loro presidente.
In effetti fanno la stessa cosa:avallano le prepotenze e le illegalità.
Se mai dimostrano qualcosa,dimostrano che non è questione di cultura,di partito,di età.
In pratica ci si nasce così.Come si fa a dare poi torto a chi dice che sono diversi da altri:è la verità.
SINISTRA, OPPOSIZIONE; DOVE SIETE!
Nelle marche 560000000 DI EURO che abbiamo regalato ad imprenditori senza scrupoli e chissà quanti ne stiamo regalando (non abbiamo minimamente idea delle dimensioni del fenomeno che gli amici di Marcegaglia,, Draghi, Tremonti fanno finta di non conoscere o addirittura di combattere…vedi che fine ha fatto la tracciabilità del denaro o come funziona la modalità di rimborso o contestazione dell’IVA in accredito).
Per loro il problema sono le pensioni (le nostre, da quattro soldi al mese che non avremo mai…e non quelle delle caste, le consulenze milionarie delle cariatidi di stato, i soldi indebitamente bruciati dalle regioni in consulenze, affitti di consolati regionali all’estero, sponsorizzazioni di attività sportive).
Con i nostri soldi non solo si regge lo stato ma compriamo anche il panamera e lo yacht , al figlio dell’industriale disonesto.
Industriali onesti, dove siete??? Tutto questo per voi è concorrenza sleale!!!
OPPOSIZIONE DOVE SEI???
Contrapponi proposte per risolvere questi problemi E FALLE SENTIRE al Popolo (anche a quel 40 % che non vota più) ; basta seguire il sig. B. sulle sue strade, cambia il modo di vedere i problemi senno ce lo teniamo per altri 150 anni tanto vincerà sempre lui: oramai ha ridotto l’Italia a due tifoserie: lo juventino, per quanti errori farà la Juve non diventerà mai Interista.
VOGLIO OBAMA DITTATORE DEL MONDO.
Adesso basta parlare sempre dei diritti dei lavoratori della Fiat! Io quando ho perso il lavoro (ho sempre lavorato nel privato) l’ho perso e basta. La cassa integrazione o gli ammortizzatori sociali non so neanche che cosa siano. E sappiamo quanto sia difficile per una donna entrare o rientrare nel mondo del lavoro o comunque competere con gli uomini. Io la macchina non ce l’ho e non mi interessa averla. E’ l’innovazione che serve non continuare a produrre beni che nessuno vuole.
E visto che ci sono parlo anche dei lavoratori di Porto Torres, cosa ci fa la chimica in Sardegna? Perche’ esportiamo chimica e importiamo mele e pere dal Trentino? Via la chimica dalla Sardegna e attuano una riconversione dell’economia sarda. Se i lavoratori di Porto Torres sono disposti a cambiare settore ben vengano gli aiuti, ma per sostenere la chimica non avrei dato un euro.
Mi dispiace ma non ci siete solo voi, sono tanti i lavoratori che hanno perso il lavoro e non sono rappresentati da nessuno.
L’ ho gia’ scritto una volta; non mi sembra sia stato compreso a fondo; provero’ a spiegarlo meglio.
Perche’ la sorte degli operai di Pomigliano (e di chissa’ quanti dopo di loro) potesse essere diversa da quella che si sta delineando, sarebbe servito un sistema-Italia che fosse redditizio per gli imprenditori.
Il sistema-Italia, al contrario, e’ tutt’ altro che concorrenziale per l’ imprenditoria mondiale. Anziche’ costruire un ambiente che invogliasse a installare in Italia le aziende, noi offriamo a chi volesse (o meglio a chi voleva) investire in Italia un paese con:
1°) scarsa preparazione scolastica dei giovani
2°) scarsa elasticita’ nella gestione dei rapporti con i dipendenti
3°) burocrazia ossessiva quando non estorsiva (e/o)
4°) alto costo dell’ energia
5°) alta incidenza del prelievo fiscale, che deve supplire al costo sia della mala politica che del Vaticano (da noi mantenuto)
6°) infrastrutture insoddisfacenti
7°) mancanza di sicurezza del territorio, che espone ai ricatti della malavita
8°) giustizia bradipica, che non pemette a chi ha ragione di ottenerla in tempi economicamente accettabili
9°) tempi biblici per la liquidazione delle commesse pubbliche.
Probabilmente ho dimenticato qualcosa, ma questo che ho scritto mi sembra gia’ sufficiente
Qualcuno sa dirmi perche’, a fronte di tutto questo, un imprenditore dovrebbe decidere di installare la produzione in Italia piuttosto che nel paese “X”?
Io non voglio sposare le tesi di Marchionne & C. Loro hanno semplicemente deciso di affrontare “il vaso di coccio”, costituito da lavoratori privi di alternative (per i motivi sopra ricordati), piuttosto che sfidare i “poteri forti”, ai quali sono collegati (dalle mazzette che sborsano per ottenere favori), che sono i VERI responsabili del disastro Italiano.
Noi italioti abbiamo una sola, gravissima colpa: continuare a credere in questa classe politica e sindacale (permettendo loro di continuare a agire in nostro nome), oltre che nelle regole che ci siamo dati e che consentono loro (ai poteri forti) di continuamente raggirarle (non e’ sufficientemente espressivo il corretto italiano “aggirarle”).
Ma la cosa che più mi preoccupa è che il segretario del più grande partito che fu dei lavoratori, ha detto che l’accordo può essere firmato, a patto che non diventi la regola. Lo capisce che accettando questo ricatto si apre uno scenario dagli sviluppi imprevedibili ?
Non si può barattare la dignità per un piatto di lenticchie.
Postato da: roberto pacella | 19.06.10 23:02 |
————————————————-
Si Roberto,
come ho già espresso in precedenza, questo “caso”non resterà isolato, ma farà da apri-pista creando “il precedente”e servirà da monito ai lavoratori tutti
e non solo a Pomigliano, di come cambierà, e in maniera peggiorativa,
il “mercato” del lavoro in futuro..
Lavorate sodo, per un piatto di lenticchie e fatelo in SILENZIO
o così o Pomì…gliano.
PS: Come si cambia per non morire!
1912 – Primi vagiti: il sindacato lotta per migliorare le condizioni di vita e di lavoro.
2010 – Ultimo respiro: Il sindacato “scarica” la responsabilità con un referendum TUTTA sul lavoratore, barattando diritti e dignità..per un piatto di lenticchie…
Mandiamo a casa anche loro.
lo juventino, per quanti errori farà la Juve non diventerà mai Interista.
VOGLIO OBAMA DITTATORE DEL MONDO.
Postato da: Stefano | 20.06.10 07:32
————————————
Ho letto con attenzione il tuo interessante intervento.
Le tue conclusioni, pero’ le trovo ottimiste, buoniste; forse perche’ io sono vecchio e tu potresti essere giovane.
Obama si sta effettivamente distaccando un po’ dalla tradizionale linea politica statunitense, grazie all’ aver ricevuto buona parte dei suoi finanziamenti da INTERNET (salutatemi i due BER, lusconi e sani), anziche’ dalle solite “lobbies”. Purtroppo neanche lui avrebbe potuto fare in pochi anni i miracoli che molti speravano e che, nella migliore delle ipotesi, di anni ne richiederanno probabilmente ancora MOLTI (un po’ come da noi il capire la necessita’ di riscrivere in senso democratico una certa Carta).
Quanto ai tifosi, il paragone sarebbe stato a mio avviso molto piu’ calzante e realistico se avessi scritto: lo juventino. per quante PORCATE fara’ la Juve, non diventera’ mai interista.
Questa e’ l’ Italia; questi siamo noi (ital…).
Abbiamo esattamente cio’ che meritiamo (come tutti, come sempre).
Sbaglio?
questo non è un caso isolato.vedi 118 sicilia
in questa, come in tante altre occasioni, mancano gli attori principali :
-la classe operaia
-i sindacati
In tanti interventi, pur prendendo qualche critica, ho affrontato il problema. NON E’ DELLA POLITICA IL COMPITO DI FARE SINDACATO.
Questa considerazione può in questo momento suonare strana. Ma esiste un confine che nessuno può o deve valicare.
Nessuno in questo blog potrà infatti negare che la politica, in ogni sua espressione, non pò in alcin modosottrarsi al sospetto di fare qualcosa per averne un tornaconto in termini di visibilità e di voti. Il sindacato invece, prorprio perchè nella sua definizione non ha matrice politica, nonha necessità di cercare consenso elettorale.
E’ per questo che, probabilmente,come tesserato IDV avrei preferito vedere Zipponi convocare i sindcati, convocare le RSU locali, e poi riferire in Parlamento.
Se qualcosa accadrà a Pomigliano, avverrà infatti per direta responsabilità dei Sindacati.
L’ingresso con lo stile dei “sindacalisti” non è adeguato ad un partito, altrimenti viene dapensare che Zipponi, visto come i fatti stanno andando, avrebbe fatto meglio a rimanrere dov’era, in FIOM.
Parte della situazione attuale è colpa della incapacità dei sindacati di mobilitare le forze, nel tentativodi difendere l’indifendibile e, troppo spesso, gli indifendibili.
Se pensiamo alle responsabilità dei Sindacati nella questione Getronics, passata per 1 euro ad eutelia senza che nessun sindacato levasse la voce, capiamo tutto.
Devo anche aggiungere che l’esempio dato è dei peggiori che si poteva dare.
Dubito però che sia applicabile dove la regola è piccola industria e dove la regola è industria,quella che è rimasta,non assistita.e,per mentalità,non assistibile.
Di certo saranno attirati investimenti a sud,in fondo questo cercava la confindustria:scimmie da addestrare al suo volere;e purtroppo le ha trovate.
Le scimmie però vivono nelle gabbie e nei parchi addetti,non possono girare,per quanto evolute,fra le persone normali
comunque se un sindacato è in grado di acquistare fior di appartamenti e i sindacalisti diventano peggio dei politici ,qualcosa non torna.
i diritti dei lavoratori vanno rispettati ma non è possibile che anche i peggiori assenteisti mantengano il posto di lavoro e anzi siano intoccabili ,a scapito di chi vuole davvero lavorare.
Alla sig.ra Marcegaglia: In questa vicenda colpisce la scelta del Sito! Perchè mai nulla del genere fu proposto già per Termini Imerese? Forse i tempi non erano maturi per un ulteriore colpaccio?
Pomigliano, visto lo stato attiuale dell’economia, deve essere apparso l’ottimale per imporre questa nuova strategia, l’esaltante “Novità Pomigliano” uscita dal cilindro del finanziere creativo, concorde Fiat,
Di fatto proporre un accordo inaccettabile, da ultima spiaggia, consapevoli che contiene clausole lesive dei diritti dei Lavoratori, il tutto propedeutico alla situazione più che precaria del Sud d’Italia, e che quindi, negli auspici di qualcuno, dovrà piegarsi!
Ai metalmeccanici, Actung, non è un accordo di Area, se passa i Saccenti al Governo lo faranno Nazionale.
Comunque a Cisl, Uil e Ugl, una cosa va riconosciuta , la coorenza nel favorire, nei vari accordi separati conclusi, uno dei punti programmatici del P.M.
- I Sindacati: devono essere ricondotti alla loro naturale funzione anche al prezzo di una scissione, solo a quel momento sarà possibile limitare il diritto di sciopero.
Sembra che ci siamo!
Forse è giunto il momento di lasciare al loro destino i Bonanni e gli Angeletti.
Grave è che abbiano accettato la proposta di un Governo che, attraverso il min del Welfare, ha un solo obbiettivo, attaccare per cancellarli,in luogo come Suo dovere difenderli, i DIRITTI DEI LAVORATORI, acquisiti dopo anni di lotte e sacrifici.
Che il sig. Marchionne se ne torni nell’Amata Polonia, terra fertile dove può prevaricare DIRITTI E DOVERI, mai introdotti,
Prima però ci dica quant’è il costo della Panda polacca ed a quanto il suoi prezzo in Italia.
Nel ns/ Paese guarda un po, non sono mai esistiti due diversi listini per le auto, uno nazionale e l’altro esternalizzato,
Chissà ha chi il guadagno? Ma questa è una altra storia!
Il Partito..PD ..e i SINDACATI..!
..ma quali..SINDACATI..?
@..roberto pacella
..”Ma la cosa che più mi preoccupa è che il segretario del più grande partito che fu dei lavoratori, ha detto che l’accordo può essere firmato, a patto che non diventi la regola. Lo capisce che accettando questo ricatto si apre uno scenario dagli sviluppi imprevedibili ?
Non si può barattare la dignità per un piatto di lenticchie.
Postato da: roberto pacella | 19.06.10 23:02
..Bersani etero diretto dal dalemiano Napolitano ,dalla firma facile,..dichiara la proposta FIAT..da firmare e da accettare ..a condizione..che..tutta l’ITALIA marcegagliana , non diventi..POMIGLIANO..!
Gli EX sindacati ormai..CORPORAZIONI al servizio dei PADRONI..caimani e spregiudicati..alla Marcegaglia..famelica e prostituita al POTERE del NANO..miliardario.!
Anche in questa occasione..Antonio Di Pietro..lascato SOLO..a difendere la LEGALITA’
La LEGALITA’..come la più emarginata^BAGASCIA^costretta a battere dai suoi padroni e protettori ,berlusconiani e non solo.
DELOCALIZZARE..e..RICATTARE, dopo avere svenduta l’ITALIA!
I RICCHI sempre più ricchi e i ..POVERI..poverissimi..!
Cronaca Italia
Lo yacht di BRIATORE ormeggia in Parlamento. Merito di Villari, il ‘paladino dei ricchi’..!
I SINDACATI a difesa del posto di lavoro dell’equipaggio di BRIATORE!
..come a..POMIGLIANO..e..peggio..!
Dott. Di Pietro,
ormai ti stai bevendo il cervello. Se ti appoggi alla sinistra radicale non vai lontano! La sinistra radicale va combattuta perchè dannosa per il Paese. Dovunque si è affermato il comunismo ed il socialismo si è creata povertà per gli stessi Paesi. La storia ha mostrato che l’unica economia valida è quella di mercato ottemperata di socialismo. I sindacati non fanno gli interessi del Paese ma solo i loro interessi, esattamente come la classe politica.Peccato Antonio, stavi andando bene ma adesso stai facendo flop!
Claudio Guarnieri
Viva Antonio Di Pietro!
Prego i moderatori di controllare la provenienza dei commenti. Quello che riproduco quì sotto non mi appartiene, diffido chiunque ad usare lil mio nome e cognome, caso contrario adirò le vie legali nei confronti del/i responsabile/i ed i moderatori.
“Abbasso craxi….abbasso berluscone!
IDV PER SEMPRE!
giovanni brizzi
Postato da: giovanni brizzi | 19.06.10 20:14 | Segnala commento inappropriato “
Se l’Italia fosse rigidamente federale, il problema di Pomigliano potrebbe essere affrontato da coloro che lo subiscono.
Ora possono solo lamentarsi della mancata capacità di un governo centrale a gestire la politica economica, di sudditanza ai potentati economici del nord e aspettare angosciati una legislazione nazionale che liberi i cani del liberalismo più smodato.
In pratica il Sud è indifeso.
Se capiterà al Nord, giurateci, non sarà cosi tranquilla, la soria. Quanto meno vedremo lo stato sedersi al tavolo, discutere, patteggiare. E qualcosa, o (più probabilmente) molto, portare a casa.
STATUTO DEI LAVORATORI
Da Wikipedia,
Con la denominazione di Statuto dei Lavoratori, ci si riferisce alla legge n. 300 del 20 maggio 1970, recante
“Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell’attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento.”, che è una delle norme principali del diritto del lavoro italiano. La sua introduzione provocò importanti e notevoli modifiche sia sul piano delle condizioni di lavoro che su quello dei rapporti fra i datori di lavoro, i lavoratori e le loro rappresentanze sindacali; ad oggi di fatto costituisce, a seguito di minori integrazioni e modifiche, l’ossatura e la base di molte previsioni ordinamentali in materia di diritto del lavoro.”
..ABROGATO..con..FIRMA..?
“Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell’attività sindacale nei luoghi di lavoro ”
..LE NORME..le LEGGI..i DIRITTI di lavoratori?
..solo DOVERI..come ..gli schiavi..d’AFRICA!
..contento..NAPOLITANO..!..ex KO)MUNISTA e..GARANTE..!
IL GARANTE del nostro..STIVALE..!
luigi75
Amici di IDV,
Pomigliano rappresenta un fatto nuovo per le relazioni industriali ed in effetti la Fiat è stata abile nel preparare “il piatto freddo” al sindacato.
O accetti e mantengo il lavoro oppure sposto tutto e chiudo o riduco.
Ma le colpe sono tutte soltanto di Fiat o anche altri in loco sono colpevoli di pressapochismo, statalismo fuori tempo, ed altro?
Non vorrei essere nei panni della FIOM perchè se la Fiat dovesse chiudere tutta la colpa cadrebbe su FIOM.
In pratica,e questo scusate ma è il mio lavoro,a conti fatti con l’accordo in oggetto,porterà ad una retribuzione,soldi in mano,netta di quegli oparai attorno ai settecento euro mensili,che,nel napoletano e interland significa sopravvivenza sic et simpliciter.
Va detto che l’abitudine e lo stile di vita della zona e del sud in genere,prevedono situazioni simili,cosa che diverrebbe insostenibile tracciando una linea ben precisa che,con Roma a macchia di leopardo,andrebbe da Viterbo a Perugia ad Ancona,comune più,comune meno.
A questo punto non resta che fare un euro leggero da utilizzare sotto questa linea,in modo che le tensioni sociali non sfocino in qualcosa di molto imprevedibile e di difficilmente controllabile.
Ora,se la cosa che la fiat,o chi per lei,sta facendo passasse,in pochi mesi i riflessi colpirebbero il nord;fare previsioni sulle reazioni è azzardato.
Di certo ci sarà una spaccatura sindacale fra nord e sud,quella sociale e culturale già c’è,manca solo l’euro leggero e che si accetti lo stato di fatto.
la cosa si sta facendo interessante e stimolante da seguire
RICORDI..del passato..LO STATUTO..dei ..lavoratori!
“L’esigenza di una regolazione precisa ed equitativa dei meccanismi del mondo del lavoro crebbe di importanza nella seconda metà del Novecento quando, dovendosi ripensare la strutturazione dello stato post-fascista, la revisione dei rapporti sociali dovette tener conto dell’accresciuta rilevanza del mondo del lavoro fra i temi importanti nel novello regime di democrazia. Questo in virtù della non funzionalità, per un regime democratico, della struttura corporativistica introdotta sotto la dittatura fascista.
Parallelamente i giuristi discettavano sull’eventuale utilità ed opportunità di rifocalizzare il contratto di lavoro, analizzando il lavoratore nella sua posizione di soggetto contraente, anziché traguardare la materia riferendosi al mero oggetto negoziale (la prestazione d’opera) del rapporto; tecnicamente si parlò di rivalutazione delle capacità lavorative.
Nel dopoguerra, perciò, l’approvazione di una Carta costituzionale contenente proprio al suo primo articolo il riferimento al lavoro come punto fondante dell’ordinamento repubblicano, diede un ulteriormente corroborante valore simbolico alle tensioni politiche che già dalla fine dell’Ottocento propugnavano forme di “civilizzazione” del lavoro dipendente e subordinato e che miravano ad equilibrare in senso democratico la relazione fra padronato e lavoratori. Certo non esenti da qualche, almeno marginale, influenza delle teorie marxiste, queste tensioni vivevano comunque di autonomo sviluppo, coinvolgendo prevalentemente partiti e movimenti di sinistra che si posero a baluardo dei ceti interessati, mentre altre formazioni di impronta conservatrice sostennero politicamente le istanze delle classi padronali.
..40 anni dopo..Regnando…BERLUSCONI..NAPOLITANO e..D’Alema!
..gli ITALIANI..nella..MER*DA!
..e..si..ricomincia ..da..POMIGLIANO..!
..liberiamo..l’ITALIA..dai..DELINQUENTI..!
luigi75
Postato da: Claudio Guarnieri | 20.06.10 09:55
Completo il suo discorso,bisogna mettersi d’accordo e in pace con il cervello.Anche l’America e la monarchia inglese gemellata da ciuchi finanziari politici ha portato bufera e povertà ,per non parlar del regime berlusconiano degli ultimi suoi governi ,debito pubblico a gogo’
bonus bebè a gogò per far cassa
e-commerce trufolo esentasse a paradisi fiscali negli anni delle famose tre I
Inglese
Impresa
Internet
Quanto pare lo sciame “crack” povertà e fallimenti licenziamenti Cigs & affini non è stato scatenato dalle correnti sioniste comuniste
la lista è lunga
cmq mi soffermo
Ancora commenti che appartengono al Paleolitico.
L’art. 18 dello statuto dei lavoratori va abolito. Il licenziamento deve essere libero, se giustificato da necessità economiche dell’impresa, specialmente in epoca di globalizzazione. L’impresa nasce per produrre ricchezza e non per fare beneficenza. E’ lo Stato che poi deve fare un welfare di protezione per i lavoratori. Purtroppo la mancanza nella maggioraqnza delle persone di una cultura industriale, economica e scientifica porterà a fondo questo Paese.
Auguri a tutti poichè il declino dell’Italia è ormai inevitabile e riempirsi la bocca di parole non serve a niente.
Domanda a tutti i lettori del Blog.
Chi mi sa dire perché i ministri italiani devono avere la scorta pagata da noi?
Chi mi sa dire perché i ministri italiani utilizzano migliaia di auto bluù?
Chi mi sa dire perché i ministri italiani non vanno al lavoro in treno?
Chi mi sa dire perché i ministri italiani, con la crisi, percepiscano più dei ministri europei?
Chi mi sa dire perché gli operai italiani, con la crisi, percepiscono i salari più bassi d’europa?
Chi mi sa dire perché i ministri italiani arrafano da tutte le parti?
Chi mi sa dire perché i ministri italiani hanno parenti in tutti i posti migliori?
Chi mi sa dire perché i ministri italiani sono così ignoranti di cultura generale e non solo?
Chi mi sa dire perché i ministri italiani legiferano Decreti e leggi incomprensibili e interpretative?
CHI MI SA DIRE PERCHE’ NOI ITALIANI SIAMO COSI’ …ITALIANI..?
Chi mi sa dire quando ci sveglieremo?
Chi mi sa dire quando smetteremo di credere a tutte le favole e fantasie degli oligarchi?
PER CONCLUDERE:
CHI MI SA DIRE I NOMI DI CHI COMANDA L’ITALIA?
Fabrizio. Dice: «È vero, sono schifato dal ricatto a cui ci hanno portato questi signori ben vestiti, ben pasciuti, ben educati, ben istruiti. È un ricatto vomitevole, ne sono consapevole, ma firmerò lo stesso per il SI, perché questo SI per me vorrà dire tornare a lavorare, finire di essere un numero assistito e tornare a far parte della comunità dei lavoratori, finalmente tornare ad essere un operaio. Di certo quei signori non pretenderanno niente altro da noi, oltre agli straordinari, alla maggiorazione dei turni di lavoro, alla nostra rinuncia del diritto di sciopero, unita alla totale disponibilità. Non sarà peggio della camorra».
Cosi è!!! Stiamo perdendo tutto ma la gran parte del popolo tv-rincoglionito non se ne accorge anzi…
Diciotto firme false su diciannove: praticamente nessuno dei candidati della lista “Pensionati per Cota” aveva di persona sottoscritto la propria candidatura alle elezioni regionali. Hanno firmato, al posto loro, i due indagati: Michele Giovine, esponente principale della lista, rieletto in consiglio regionale con 27 mila preferenze, e suo padre Carlo. Ora il sostituto procuratore Patrizia Caputo e l’aggiunto Andrea Beconi hanno chiuso l’inchiesta per falso ideologico, e l’intenzione è quella di chiedere per entrambi il giudizio immediato. La perizia grafologica, alcuni errori grossolani, l’accertamento sulle persone anziane che hanno disconosciuto firme e candidature e gli interrogatori dei due indagati (che si sono avvalsi della facoltà di non rispondere) portano infatti la procura a ritenere di avere raccolto in poco più di un mese tutte le prove necessarie. Ora il Tar, che deve decidere il 1° luglio su questo e altri ricorsi, potrebbe chiedere l’acquisizione degli atti dell’inchiesta penale prima di pronunciarsi sull’eventuale annullamento delle elezioni.
E’ tutto SPORCO!!!
La FIOM comunista vuole difendere l’indifendibile poichè dimentica che la ricchezza bisogna prima crearla per poi poterla distribuire.
L’impresa crea solo ricchezza ed è lo Stato, con il prelievo fiscale che la deve (o dovrebbe ) ridistribuire.
Se non lo fa il problema non può essere dell’impresa.
L’impresa nasce per fare profitto (che è creazione di ricchezza per tutti) e non beneficenza (l’impresa non è Babbo Natale!).
Non sappiamo neanche se la FIAT sopravviverà perchè rimarranno solo tre o quattro gruppi mondiali dell’auto e questi comunisti parlano di stronzate quando c’è in ballo la sopravvivenza o meno dell’intera industria italiana.
Se continua così dovremo andare a lavorare in India o in Cina perchè il lavoro qui da noi non ci sarà più:-))
Cari tutti,
la FIOM a forza di proteggere i pelandroni che fanno parte dei suoi iscritti sta portando a completa rovina tutto il comparto metalmeccanico, sanno dire solo di NO!! Circa venti anni fa in Lancia a Verrone gli addetti della produzione dovevano produrre 32 pezzi al giorno. In genere i nuovi entrati, vogliosi di fare bene e di lavorare coscientemente quel numero lo raggiungevano dopo neanche 5 ore e quindi ne facevano sempre di più. A quel punto intervenivano quelli della Fiom che facevano capire al nuovo compagno di lavoro che non era utile fare più di 32 pezzi in 8 ore di lavoro. Alcuni di questi nuovi assunti non facevano caso a questa “informazione” e proseguivano nella loro produzione che per loro era assolutamente normale. Il giorno dopo si trovavano le gomme della automobile tagliate, questa è la democrazia della Fiom. Capisco che quello che sta proponendo la Fiat è una schifezza ma è anche una schifezza proteggere sempre e comunque quelli che la voglia di lavorare non ce l’hanno e che quindi penalizzano tutti gli altri compagni. La politica dovrebbe essere al di fuori delle fabbriche mentre all’interno si dovrebbe parlare di cose molto più utili quali la sicurezza sul lavoro, gli ammortizzatori sociali e di tutti quei diritti che in nome della demagogia sindacale vengono ignorati dal sindacato a favore delle tessere che i lavoratori pagano. Invece che fare sciopero diano il guadagno di quella giornata a chi ha subito un infortunio mortale o non. Ciao
Quando trasferirono la produzione qui in Polonia ci dissero che se avessimo lavorato durissimo e superato tutti i limiti di produzione avremmo mantenuto il nostro posto di lavoro e ne avrebbero creati degli alti. E a Tychy lo abbiamo fatto. La fabbrica oggi è la più grande e produttiva d’Europa e non sono ammesse rimostranze all’amministrazione.
A un certo punto verso la fine dell’anno scorso è iniziata a girare la voce che la FIAT aveva intenzione di spostare la produzione di nuovo in Italia. Da quel momento su Tychy è calato il terrore. Fiat Polonia pensa di poter fare di noi quello che vuole. L’anno scorso per esempio ha pagato solo il 40% dei bonus, benché noi avessimo superato ogni record di produzione.Loro pensano che la gente non lotterà per la paura di perdere il lavoro. Ma noi siamo davvero arrabbiati. Il terzo “Giorno di Protesta” dei lavoratori di Tychy in programma per il 17 giugno non sarà educato come l’anno scorso. Che cosa abbiamo ormai da perdere?
Adesso stanno chiedendo ai lavoratori italiani di accettare condizioni peggiori, come fanno ogni volta. A chi lavora per loro fanno capire che se non accettano di lavorare come schiavi qualcun altro è disposto a farlo al posto loro. Danno per scontate le schiene spezzate dei nostri colleghi italiani, proprio come facevano con le nostre.
In qusesti giorni noi abbiamo sperato che i sindacati in Italia lottassero.
continuate a sostenere i lavoratori contro le pretese vergognose degli industrali e di questo governo indegno perchè tra questo e le leggi infami emesse stanno dando una spallata tremenda alla libertà e alla democrazia italiana. è da molto tempo che stanno riducendo il paese alla fame e quando sei ridotto così ti passano tutte le voglie di protestare e così sta manica di corroti sta piegando il paese allasua volonta.
ITALIANI SVEGLIATEVI.
Postato da Pietro Zona
Caro Pietro, i comunisti della FIOM sono dei fanatici. Il comunismo è un’ideologia (una religione) che porta al fanatismo tanto da giustificare i bolscevici che in Russia, pur essendo minoranza, hanno preso il potere e ucciso 17 milioni di persone. Questa è stata la Rivoluzione d’Ottobre!
E questi signori non hanno mai chiesto scusa per quella carneficina! Oggi dobbiamo chiederci a cosa sono serviti quei 17 milioni di morti se i russi sono ridotti così male?
Ma il problema è che, nonostante i fallimenti della Storia, i comunisti continuano come se nulla fosse poichè i lavoratori sono considerati una loro proprietà, ossia proprietà del sindacato. A loro degli operai non gliene frega niente perchè a loro interessa solo il potere, come fu per i bolscevici, perchè morti di fame come sono con il potere ci mangiano.
La battaglia di oggi è cruciale, e loro lo sanno, perchè o li sconfiggiamo oggi o saremo ridotti sul lastrico e dovremo andare a lavorare in India, Brasile o Cina. Noi ovviamnete mica loro!
Inchiesta G8, il cardinale Sepe
e Lunardi indagati per corruzione
Bertolaso rivela che il cardinale Sepe lo aiutò a trovare casa
…Prima di venire a conoscenza delle sue miracolose capacità di agente immobiliare per conto di Dio, avevo pensato di andare a vivere nell’abitacolo di una vecchia macchina ricevuta in dono da un animo nobile, con tutti i timori che questa mia decisione di necessità ha creato al mio animo candido, non ultimo quello di non sapere dove posizionare la lettiera delle mie gatte, visti gli spazi angusti dell’abitacolo di un’utilitaria. Per altro, anche quando decidessi di riparare in macchina, mi troverei comunque costretta a pagare la pigione allo stato, sotto forma di tassa di proprietà e assicurazione, e lei comprenderà, Sua Eminenza Reverendissima, Cardinalissima quanto questo sia impossibile a chi è stato impoverito così dai regimi comunisti che abbiamo subito in Italia.
Sono altresì conscia delle abissali differenze che intercorrono tra me e l’esimio bertolaso, non avendo mai delitto, rubato, utilizzato finalmente un uomo a pagamento né essere mai stata utilizzata, finalmente, facendo mercimonio col mio corpo, e avendo smesso da tempo di sottopormi a estenuanti sedute di fisioterapia, con frutta champagne e ballerini in perizoma. Sono anche consapevole delle differenti urgenze presenti tra il mio caso e quello dell’esimio super eroe italiano, dal momento che a me servirebbe solo in monolocale sito in un posto qualunque, mentre a lui – pover’uomo – un piedaterre e qualche lussuoso appartamento in centro o in riva al mare, consoni allo stato raggiunto dopo anni e anni di connivenza con le cosche di governo.
Per questo, Sua Eminenza Reverendissima, Cardinalissima, le chiederei di intercedere a mio favore, con Dio o con uno della cricca di amichetti suoi, che volesse trovare il modo di non farmi passare l’inverno all’addiaccio, e le garantisco che, nel caso le sue preghiere dovessero portare anche alla donazione di una casa a mia insaputa, con vista sul mare, non proverei alcun risentimento nei suoi confronti.
Ringraziandola fin d’ora, le comunico che dopo la fine di Agosto, potrà trovarmi davanti alla Basilica di San Pietro. Sarò quella con una Peugeot bianca, cozzata davanti, incatenata all’obelisco.
In poca fede
Rita Pani (APOLIDE)
LA SOCIETA ORMAI E INQUINATA, LA SOVRAPRODUZIONE DEI DIVERSI MATERIALI DI DILETTO E NECESSARI STA’ RIEMPIENDO I MAGAZZINI.
La concorrenza dei costi delle diverse e stesse produzioni variano da stato a stato, procedimento che portera al sempre peggio, senza nessuna ottimistica previsione.
Conclusione pessimistica ma precedente sorico: Le due guerre mondiali che ci precedono. L’ultima che distrusse quasi l’Europae: Distruggi per ricostruire e di nuovo tornerà il lavoro. Per la ricostruzione di Citta fabbriche e prodotti necessari alla nuova vita. Ricoveri antiaerei per salvare le persone, ma case distrutte dai bombardamenti reciproci dopo aver trovato un nemico da abbattere da combattere e vincere bombardando le citta distruggendo case e materiale necessari che contengono e che poi il tutto dovra di nuovo essere ricostruito. Tornando e dimenticando poi di nuovo al benesseree al lavoro per tutti. Come e’ sempre stato
Scusate la triste fantasia sopra descritta, ma vi sono anche tante ragioni da ricordare.
Le famiglie che vivono il sempre peggio aumenteranno, non c’è prospettiva ottimistica nella realta attuale. Soltanto chiacchere e: Faremo, ciò che non potranno mai fare. I problemi sono irrisolvibili, davanti agli occhi di tutti. i miracoli sono una fantasia del passato. La realtà è quella che vediamo sentiamo e viviamo: Senza prospettive.
—-
Perdonate, è la pazzia che ci assilla
..e..si..ricomincia ..da..POMIGLIANO..!
..liberiamo..l’ITALIA..dai..DELINQUENTI..!
luigi75
Postato da: lewisaugel75/34 | 20.06.10 10:13
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Caro Luigi, irriducibile amante di questo nostro Paese.
Io ho qualche anno e i ricordi con cio’ connessi. Se interpreto bene il tuo identificativo (1934 + 75 = 2009), tu di anni ne hai piu’ di me, quindi meglio ancora ricordi un’ Italia DIVERSA.
Il vituperato Fascismo, la Seconda Guerra Mondiale e la conseguente guerra civile, la Guerra Fredda ci avevano donato un’ Italia nella quale la scuola era una cosa seria, da non dormirci la notte, l’ ordine pubblico era attendibile, i sindacati qualche volta servivano a qualcosa e i politici erano si dei gran ladri, ma avevano cervelli tali che quel Prodi che tu oggi giustamente rimpiangi, tra loro sarebbe stato probabilmente solo una “comparsa”.
Come giustamente ci ricorda l’ impagabile maria rosa, tutti i nodi vengono al pettine. Gli sfasci provocati da quei politici, insieme alla nostra immaturita’ di cittadini, hanno aperto la strada al successo di quel baratro senza fondo e senza confini (quello che chiamiamo politica), che tu quotidianamente e puntualmente descrivi.
Purtroppo rimpianti e lamentele non servono. Occorre (Blackwolf, dove sei) identificare una strategia e i mezzi per concretizzarla.
In caso contrario, tra 20 anni tu e io, se saremo ancora qui, come speriamo, staremo a rispolverare i soliti articoli, con l’ unica avvertenza di sostituire i nomi per adeguarli ai tempi.
P.S. Se ben ricordo, ai nostri tempi esisteva un (misero) assegno di disoccupazione, svincolato dalle aziende, al contrario di quella CIG che serve solo a mantenere in vita aziende agonizzanti. Che fine ha fatto?
P.P.S. Un baratro animato non lo avevate mai visto? Fino a oggi neppure io, ma il “maggioritario” tale si e’ rivelato.
Ci sono uomini di serie A e uomini di serie B. E ci sono famiglie di serie A e famiglie di serie B. Nella prima categoria si trovano quelli che sono considerati talmente importanti da richiedere un occhio di riguardo. E’ più utile tutelarli, preservarne integra l’immagine sociale insomma, piuttosto che rispettare il sacro vincolo dell’uguaglianza costituzionale.
Allo stesso modo, ci sono cittadini e cittadini, ovvero stati di serie A e stati di serie B. In serie A la classifica è dominata dal Vaticano. Noi, tutt’al più, giochiamo in una squadretta da mezza classifica di B, che si affanna per non retrocedere in promozione.
Il comma 24 dell’articolo 1 del ddl intercettazioni, approvato in commissione Giustizia del Senato, stabilisce se un pubblico ministero intercetta o indaga un uomo di Chiesa deve darne immediato avviso al Vaticano.
Insomma, con l’approvazione del DDL Intercettazioni, la storia della cricca forse non sarebbe mai stata scritta. I giudici che intercettavano Anemone si sarebbero imbattuti nel cassiere della cricca: don Evaldo Biasini. Avrebbero quindi chiamato Joseph, che avrebbe sculacciato don Evaldo, che l’avrebbe detto ad Anemone, che avrebbe avvertito Balducci e tutti gli altri di stare accorti perché avevano la giustizia alle calcagna. Nessuno avrebbe organizzato festini per Bertolaso, nessuno avrebbe comprato case a Scajola, almeno fino a quando la talpa ecclesiastica non li avrebbe informati che il limite dei 75 giorni di intercettazioni era stato superato, e dunque potevano tornare tutti a delinquere allegramente.
Anche Richard A. Martin, il pm americano collaboratore di Giovanni Falcone, si dice fortemente stupito. Perché questo obbigo di notificare al Parlamento o al Vaticano chesi sta ascoltando un politico o un prete? «Qual è la ratio di questa norma? Chi protegge? Sicuramente non la segretezza e l’efficacia dell’indagine».
Un cittadino italiano può essere intercettato a sua insaputa. Un cittadino vaticano può essere intercettato solo se consenziente. Le intercettazioni che dovessero eventualmente riguardare casi di pedofilia, d’ora in poi saranno piene di rosari e giaculatorie.
Fonte: byoblu.com
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Un tempo: ORA ET LABORA
Adesso…LABORA…ET ORA
Una buona giornata al blog
AK
postato da Rita Pani.
Il tuo post mi è piaciuto moltissimo perchè è un inno agli onesti. Purtroppo oggi per l’Italia in particolare (ed il mondo più in generale), non è più così ed anche la Chiesa si è adeguata sostituendo “Dio” con il “Dio Denaro”. Il “DIo Denaro” è ormai l’unico valore che conta, anche per la Chiesa che, ricordiamolo, è solo un’associazione di potere e niente di più, dopo che anche gli scandali della pedofilia l’hanno completamente sputtanata.
La Chiesa dovrebbe adeguare il suo messaggio con:”Crescete e prostituitevi” che così sarebbe meno ipocrita e più in linea con il suo comportamento.
L’art. 18 dello statuto dei lavoratori va abolito. Il licenziamento deve essere libero, se giustificato da necessità economiche dell’impresa
Postato da: Claudio Guarnieri | 20.06.10 10:24 |
È così già ora.
Secondo la giurisprudenza consolidata, il motivo oggettivo di licenziamento determinato da ragioni inerenti all’attività produttiva (art. 3 legge n. 604 del 1966) deve essere valutato dal datore di lavoro, senza che il giudice possa sindacare la scelta dei criteri di gestione dell’impresa, poiché tale scelta è espressione della libertà di iniziativa economica tutelata dall’art. 41 della Costituzione.
Al giudice spetta invece il controllo della reale sussistenza del motivo addotto dall’imprenditore.
Non è sindacabile nei suoi profili di congruità e opportunità la scelta imprenditoriale che abbia comportato la soppressione del settore lavorativo o del reparto o del posto di lavoro cui è addetto il dipendente licenziato, sempreché risulti l’effettività e la non pretestuosità del riassetto organizzativo operato (Cass. n. 9715 del 1995, Cass. n.6222 del 1998. Cass. n. 3128 del 1994).
In caso di licenziamento per soppressione del posto di lavoro, il sindacato del giudice di merito deve limitarsi all’accertamento dell’avvenuta ristrutturazione ed alle verifica della effettiva soppressione del posto di lavoro, ma non può estendersi alla valutazione delle scelte economico – organizzative che hanno determinato l’imprenditore alla ristrutturazione aziendale(Cass. n. 6450 del 1984, Cass. n. 9715 del 1995, Cass. n. 3128 del 1994).
Non è necessario che vengano soppresse tutte le mansioni in precedenza attribuite al lavoratore licenziato, ben potendo le stesse essere solo diversamente ripartite ed attribuite, secondo insindacabili scelte imprenditoriali, senza che con ciò venga meno l’effettività di tale soppressione (Cass. n. 11241 del 1993, S.U. n. 7295 del 1986).
ciao lancillotto
in questo paese ci si interroga solo qunto sono assenteistigli operai non si parla mai dei politici oltre a essere degli assenteisti sono stati dei gran pianisti compreso il carroccio che si definisce puro,dove li mettiamo i docenti universitari che quando ci sono le lezzioni e esami si fanno sostituire dai ricercatori.
come fanno a capire i grossi quadri delle aziende che prendono qualche miglione l’anno gli assenteisti? lo trovano incompresibile.
che ne sanno dell’ultima settimana?
si parla sempre del doppio lavoro degli statali, ma degli onorevoli che non si accontentano del doppio ma anche del triplo e se lo trovano anche altre,allora mi parlate degli assenteisti che forse cercano in qualche modo ad arrivare alla 4 settimana?
cerchiamo di essere seri se dobbiamo stringere la cinghia facciamolo tutti e inversamente proporzionale agli stipendi.
vi parla un pensionato che se la cava
cordiali saluti lancillotto fai meditare chi deve.
giovanni con sincera stima
IL PRESSANTE MARTELLAMENTO PER IL CAMBIO DELLA COSTITUZIONE POTREBBE ESSERE SECONDO VOI UN RITORNO ALLE ORIGINI?
XXXXXAlla ricerca di un uomo nuovoXXXXXX
“Egregio Presidente Di Pietro,
sono un ex-sostenitore di Berlusconi. Da quando, nel 2002, ho deciso che mi aveva deluso abbastanza, mi sono messo a pensare alla maniera nella quale il nostro Paese avrebbe potuto risollevarsi dalla situazione sempre piu’ disastrosa nella quale sta tuttora precipitando. Ci sono, purtroppo, ben pochi dati positivi: la scarsa competenza di noi Italiani, figlia di una scuola governata per 30 anni dal “6 politico” non fa che aggravare la scarsa competitivita’ delle nostre imprese, gia’ tartassate da forme molteplici di malgoverno, dalla malavita, da scelte discutibili sul piano dell’ approvvigionamento energetico e, “last but not least”, dalla presenza di quel Vaticano che e’ la vera nota distintiva del sistema Italiano (in negativo, ovviamente, e ritengo che le ultime elezioni dovrebbero aver chiarito le idee a piu’ d’ uno).
Secondo me la soluzione e’ possibile; credo per grandi linee di averne identificato la traccia.
A questo punto mi sono chiesto quale forza politica avrebbe potuto prenderla in considerazione, e la risposta e’ stata semplice: Italia dei Valori, con il possibile appoggio della Lega (per la sua componente “sana”) e di tanti altri, ma soprattutto perche’ mi era chiaro che il PD (quello senza L, per l’ esattezza) sarebbe prima o poi giunto alla determinazione di “trombare” sia Lei che il suo movimento politico, nel disperato tentativo di “ramazzare” anche il Suo elettorato, dopo aver invano provato a farlo con quello della sinistra estrema.
Lei ci informa ora che questa “operazione-tromba-Di Pietro” e’ gia’ iniziata; io Le ribatto che ha gia’ avuto un certo successo.
Decida Lei: rimanga a “inciuciare” improbabili alleanze, tramite la ricerca dell’ “Uomo della Provvidenza” (oggi si chiama “leader”, ma il significato e’ sempre quello: DUCE), oppure identifichi una linea politica che sia contemporaneamente DEMOCRATICA (non demagogica), ONESTA, CONDIVISIBILE e, soprattutto, INNOVATIVA. Gli Italiani scoppiano dalla voglia di CAMBIARE. Se riuscira’ in questo, la parte “buona” di tutti gli attuali movimenti politici sara’ costretta a accodarsi, pena la perdita fra tre anni del loro elettorato; tutti coloro che accettassero di aderire a un programma basato su NUOVE ……”
Postato da: Enzo LUZI | 02.04.10 18:40 |
Onesto Dott.Di Pietro sono un testimone di giustizia da 10 anni posso dirle cose contro questo governo da rabbrividire il mio legale e’ l’avv. Li gotti .Credo che stia per fare un passo in cui indietro non si torna ,in quanto non ce la faccio piu’..comunque sappia che solo grazie alle intercettazioni di tutti i tipi durate 6 mesi nel 2001 ho mandato in galera 47 persone tra banda della magliana,casalesi,ndrangheta ,uomini dell’arma,e fatto questo ero consideratiìo da tutti un’eroe oggi sono niente anzi non da oggi ma da sempre in quanto non e’ stata mantenuta una sola promessa fattami e non hanno applicato alcun diritto in base alla legge del 2001 a mio favore.Sono stanco molti politici conoscono la mia situazione ma non fanno nulla per aiutarmi se vuole conoscere la mia storia basta che telefoni alla sen ce Pinotti,o al magistrato Anna Canepa. Se puo’ mi aiuti sono alla frutta le do’ anche il mio cell. in quanto di lei mi fido ciecamente 3406547077 le auguro le piu’ belle cose e continui cosi’ e’ l’unico valido e solido contro questi signori.Con stima e fiducia A.I.
Se in qualche modo non ci adeguiamo alle regole industriali della globalizzazione ci butteranno fuori dal mercato….se i diritti dei lavoratori vanno ad ostacolare l’efficenza della produzione e favoriscono l’abuso dell’assenteismo e dello sciopero selvaggio ci butteranno fuori dal mercato e l’industria italiana non esisterà più!non c’è posto nel mercato per le posizioni ideologiche e populiste che vedono ancora la figura del padrone come nemico… e dello schiavo del padrone che si accorda ai contratti……non riesco a capire la posizione estrema di Di Pietro che si fa consigliare da un sindacalista della fiom….magari quando sarà al governo lo farà ministro dell’industria…se ci sarà ancora l’industria in “itaglia”..e sopratutto Di Pietro!
Postato da: Claudio Guarnieri | 20.06.10 09:55
Postato da: Claudio Guarnieri | 20.06.10 10:24
Postato da: Claudio Guarnieri | 20.06.10 10:56
Postato da: Claudio Guarnieri | 20.06.10 11:18
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Tutto vero (o quasi).
Il comunismo e’ fallito. Quando l’ affermazione del capitalismo incontrollato scatenera’ tra poco alcuni MILIARDI di affamati, i quali divoreranno GIUSTAMENTE i corpi dei ricchi, senza prima ucciderli, perche’ la fame sara’ troppo impellente, allora capiremo la fondatezza delle teorie marxiste (non si puo’ fare societa’ con chi interpreta cio’ a suo esclusivo vantaggio – vedi Mr. B).
Lo stato deve mantenere il “welfare” e non scaricare questo sulle aziende, ivi compresa l’ imprescindibilita’ di abolire l’ intero statuto dei lavoratori. Ma uno stato che metta su un “welfare” degno di questo nome, ha bisogno di prelievo fiscale e le aziende (soprattutto la grande industria) preferiscono pagare i contributi per la cassa integrazione (sorta di polizza di assicurazione contro la recessione settoriale) e le “mazzette” per i politici loro protettori, piuttosto che le GIUSTE tasse.
Se continua cosi’ l’ alternativa sara’ andare a lavorare in India o Cina, oppure trasformare in India o Cina la Penisola, come vogliono i poteri forti, capitanati dalla Pi Due (con L o senza).
Le ragioni della crisi Italica nel mondo del lavoro si traducono nel lungo intervento che ho “postato” alle 8 in punto; e’ troppo lungo per perder tempo a leggerlo? Riassumo: se non eliminiamo dall’ Italia il Vaticano e la mafia (tra loro alleati storici e fonte di TUTTI i mali del Paese), nonche’ i loro moderni alleati di questa pagliacciata che qualcuno ancora chiama democrazia, non ci sono speranze.
Dovendo escludere prima, eliminare poi i PD (c/s L), Di Pietro a chi si puo’ rivolgere? All’ UDC?
Postato da: Enzo LUZI | 20.06.10 11:55 |
“Lo stato deve mantenere il “welfare” e non scaricare questo sulle aziende, ivi compresa l’ imprescindibilita’ di abolire l’ intero statuto dei lavoratori. Ma uno stato che metta su un “welfare” degno di questo nome, ha bisogno di prelievo fiscale e le aziende (soprattutto la grande industria) preferiscono pagare i contributi per la cassa integrazione (sorta di polizza di assicurazione contro la recessione settoriale) e le “mazzette” per i politici loro protettori, piuttosto che le GIUSTE tasse………….”
LA CASSA INTEGRAZIONE E’ PAGATA DAI LAVORATORI 98,5 % I.N.P.S. + 1.5 Cassa utili e profitti delle aziende.
Ancora commenti che appartengono al Paleolitico.
L’art. 18 dello statuto dei lavoratori va abolito. Il licenziamento deve essere libero, se giustificato da necessità economiche dell’impresa, specialmente in epoca di globalizzazione. L’impresa nasce per produrre ricchezza e non per fare beneficenza. ……
Postato da: Claudio Guarnieri | 20.06.10 10:24
lei non si vergogna per cio’ che dice?
lei scrive”L’impresa nasce per produrre ricchezza e non per fare beneficenza”.
quando le imprese hanno beneficiato di beneficenza a carriolate ??? tutto andava per il verso giusto?!!
lo Stato per intenderci TUTTI grazie alle pluri leggi conchiglia ha fatto beneficenza alle imprese
partendo dall’uno per cento dei diritti tv di mediaset alla famosa 488 per il pseudorestyling industriale.Aiuti a gogò per i pseudo imprenditori industriali a fondo perso o a fondo nero per fiat per gruppo IRI insomma ogni settore ha usufruito di speciali incentivi per far cassa nera,gli ultimi sono stati per le cucine e gli elettrodomestici.
Lei parla di ossigeno per le imprese tramite una valvola di sfogo semplice”licenziamento senza giustifica?
Se ne vada per cortesia, le imprese sono state aiutate OLTRE l’immaginabile ,hanno usufruito di speciali leggi ,uguali al salvataggio banche.
Tutta la comunità paga tramite le tasse dirette e indirette questo sistema democratico capitalista,non mi sembra equo che il lavoratore paga il prezzo piu’ alto per colpa di incapacità logistiche e imprenditoriali fatte dalla CRICCA!.
STATUTO DEI LAVORATORI
Da Wikipedia,
Con la denominazione di Statuto dei Lavoratori, ci si riferisce alla legge n. 300 del 20 maggio 1970, recante
“Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell’attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento.”, che è una delle norme principali del diritto del lavoro italiano. La sua introduzione provocò importanti e notevoli modifiche sia sul piano delle condizioni di lavoro che su quello dei rapporti fra i datori di lavoro, i lavoratori e le loro rappresentanze sindacali; ad oggi di fatto costituisce, a seguito di minori integrazioni e modifiche, l’ossatura e la base di molte previsioni ordinamentali in materia di diritto del lavoro.”
..ABROGATO..con..FIRMA..?
“Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell’attività sindacale nei luoghi di lavoro ”
..LE NORME..le LEGGI..i DIRITTI di lavoratori?
..solo DOVERI..come ..gli schiavi..d’AFRICA!
..contento..NAPOLITANO..!..ex KO)MUNISTA e..GARANTE..!
IL GARANTE del nostro..STIVALE..!
luigi75
STATUTO DEI LAVORATORI
Da Wikipedia,
Con la denominazione di Statuto dei Lavoratori, ci si riferisce alla legge n. 300 del 20 maggio 1970, recante
“Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell’attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento.”, che è una delle norme principali del diritto del lavoro italiano. La sua in
LA CASSA INTEGRAZIONE E’ PAGATA DAI LAVORATORI 98,5 % I.N.P.S. + 1.5 Cassa utili e profitti delle aziende.
Postato da: CONTRIBUENTE INFORMATP | 20.06.10 12:05
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Quello di sostenere che i prelievi in busta paga siano tasse pagate dai lavoratori, anziche’ balzelli sul lavoro distribuito dalle aziende (anziche’ PREMIARE le aziende che distribuiscono piu’ lavoro, noi le tassiamo – COMPLIMENTI) e’ uno degli inganni demagogici piu’ atroci tra tutti quelii portati avanti da quella serie di pagliacci che noi non riusciamo a distinguere dai VERI politici e dai VERI sindacalisti.
A parte eventuali integrazioni IRPEF in sede di 730, le uniche tasse e imposte pagate veramente dai lavoratori sono quelle INDIRETTE, sui consumi (vergognose quelle sui generi di prima necessita’, autentiche tasse sul diritto di vivere).
Un ex-contribuente (ora disoccupato e senza pensione ne’ CIG) il quale oltre che per informarsi usa il cervello anche per ragionare.
l’ imprescindibilita’ di abolire l’ intero statuto dei lavoratori.
Postato da: Enzo LUZI | 20.06.10 11:55 |
Ti avevo chiesto di stupirci con una manifestazione di genio, per farci rendere conto che valeva la pena di riconsiderare le tue critiche alla Costituzione.
Dopo questo post ce ne vogliono 10.
Sii cortese, non rispondermi.
A parte eventuali integrazioni IRPEF in sede di 730, le uniche tasse e imposte pagate veramente dai lavoratori sono quelle INDIRETTE, sui consumi (vergognose quelle sui generi di prima necessita’, autentiche tasse sul diritto di vivere).
Un ex-contribuente (ora disoccupato e senza pensione ne’ CIG) il quale oltre che per informarsi usa il cervello anche per ragionare.
@Enzo LUZI | 20.06.10 12:28
“eventuali” integrazioni IRPEF dici .. ?! Ho pagato le TASSE(Dio – per chi crede – o il diavolo se li porti a questi infami mangiapane a tradimento di politici e amministratori)per l’anno 2009 .. “annus orribilis” dal punto di vista professionale(-40% di fatturato e – 63% di guadagno) .. hanno avuto il coraggio di chiedermi(attraverso il CAAF al quale mi rivolgo SEMPRE da CITTADINO e CONTRIBUENTE che fà il SUO DOVERE nei confronti della SOCIETA’ che lo OSPITA)un “adeguamento” dei pagamenti(conguaglio)di 1380€ .. !! Come se durante l’anno solare(2009)NON avessi versato IRPEF e IVA regolarmente e pure i contributi(VOLONTARI)INPS e INAIL ..
Questo vuol dire essere ONESTI in ITARGHia .. prenderlo SEMPRE in quel posto per il bengodi dei PAGLIACCI(di OGNI PARTE e SCHIERAMENTO politico)che ci governano .. !! Ecco a COSA serve rispettare le regole e pagare il DOVUTO(esoso e INGIUSTIFICATO per il cittadino) .. solo perchè NON hai AMICI e CONFRATELLI(i “santi in paradiso”)e la FEDINA PENALE in ordine .. mica come LORO(TUTTI), NESSUNO ESCLUSO .. !!
Tutta la comunità paga tramite le tasse dirette e indirette questo sistema democratico capitalista,non mi sembra equo che il lavoratore paga il prezzo piu’ alto per colpa di incapacità logistiche e imprenditoriali fatte dalla CRICCA!.
Postato da: Maverick | 20.06.10 12:05
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Fatemi guadagnare anche oggi il mio appellativo di “cerchiobottista”.
Ho appena espresso il mio pensiero nei confronti di Claudio Guarnieri; ora e’ il momento di Maverick.
Per poter vincere una battaglia, non e’ sufficiente che sia GIUSTA, deve anche essere BENE IMPOSTATA.
Se l’ Italia, guidata da una massa di profittatori, ha per cinquanta anni sbagliato politica tanto fiscale quanto del lavoro, tra l’ altro finanziando aziende in stato di decomposizione (evidente o apparente? dipende dall’ entita’ delle bustarelle che tornavano indietro dopo i finanziamenti pubblici …), questo non dipende ne’ da Marchionne (probabilmente), ne’ da Guarnieri (ancor piu’ probabilmente).
Dipende in prima battuta dai governi (cinquanta, piu’ o meno) che si sono succeduti in quel periodo, dai Parlamenti che li ricattavano, negando loro la fiducia, se il governo non “apriva i cordoni della borsa” nei confronti degli “amici” dei parlamentari, di quei partiti che, facendo finta di stare all’ opposizione, partecipavano allegramente ai banchetti (Primo Greganti docet – chissa’ se su Wikipedia c’ e’ una voce a suo nome) e, in ultima analisi, da quei babbei di noi Italiani che, molto prima dei due PD, ci siamo fatti infinocchiare per decenni da quelle masse di grassatori ai quali davamo il voto (e qualcuno ha anche dato la vita).
Ripeto: tutto questo non puo’ inficiare i rilievi di Claudio Guarnieri; semmai sono altri i correttivi che a tali rilievi vanno apportati.
Se non cerchiamo punti di possibile convergenza, anziche’ lo scontro frontale, Berlusconi vincera’ sempre.
Postato da: Pietro Zona | 20.06.10 11:00
Alcuni di questi nuovi assunti non facevano caso a questa “informazione” e proseguivano nella loro produzione che per loro era assolutamente normale. Il giorno dopo si trovavano le gomme della automobile tagliate, questa è la democrazia della Fiom. Capisco che quello che sta proponendo la Fiat è una schifezza ma è anche una schifezza proteggere sempre e comunque quelli che la voglia di lavorare non ce l’hanno e che quindi penalizzano tutti gli altri compagni. La politica dovrebbe essere al di fuori delle fabbriche mentre all’interno si dovrebbe parlare di cose molto più utili quali la sicurezza sul lavoro, gli ammortizzatori sociali e di tutti quei diritti che in nome della demagogia sindacale vengono ignorati dal sindacato a favore delle tessere che i lavoratori pagano. Invece che fare sciopero diano il guadagno di quella giornata a chi ha subito un infortunio mortale o non.
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Postato da: Claudio Guarnieri | 20.06.10 11:18 |
.
La battaglia di oggi è cruciale, e loro lo sanno, perchè o li sconfiggiamo oggi o saremo ridotti sul lastrico e dovremo andare a lavorare in India, Brasile o Cina. Noi ovviamete mica loro!
*******
@ Pietro
Conosco questo pessimo malcostume
purtroppo è successo anche al nord!
Ci vorrebbe il buon senso da ambo le parti
imprenditoria/forza lavoro, e non lasciarsi
troppo “strumentalizzare” il potere operaio
è un’illusione..se le rivoluzioni vanno fatte,
vanno fatte di testa..abbandonando idee
preconcette e schemi ormai superati..
d’altro canto chi capitalizza deve fare cash
ma c’è modo e modo di farlo..una maniera
più giusta ed equa, fermo restando che
i fannulloni, gli assenteisti, vanno isolati prima
avvisati poi, ed infine licenziati!
@ Claudio,
non è necessario cambiare paese..
se non ci libereremo delle schiavitù
mentali ideologiche sovrapposte negli anni, e
tramandate alle successive generazioni..
anche il sindacato deve distinguere il buono
dal marcio, tutelare “chi lavora” e chi è
in cerca di occupazione
facendo leva sul Welfare a sostegno di chi,
non per colpa propria, il lavoro lo ha perso e,
l’unica
politica che deve perseguire, è quella “del
lavoro e pro lavoro” in maniera neutra,
sganciandosi dai partiti, dai colori ecc.
solo così potrà recuperare credibilità,
da parte di tutti.
Un saluto ad entrambi
Dopo questo post ce ne vogliono 10.
Sii cortese, non rispondermi.
Postato da: e basta! | 20.06.10 12:39
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Sono scortese: questione di valutazione.
Per gli intelligenti, attenti e onesti ho ripetutamente scritto che lo stato deve tutelare i cittadini, anche disoccupati.
Lo statuto dei lavoratori ha ottenuto due scopi:
1°) ha fatto arricchire i sindacati della “triplice”, che oggi sono diventati azionisti di agenzie di sfruttamento del precariato (ne conosco personalmente una per la quale ho “lavorato” e compagni di sventura mi hanno assicurato che ne esistono molte altre).
2°) ha fatto scappare numerosi imprenditori di quelli veri, non collusi con il parassitico sistema della “politica” italiana, con il risultato di raddoppiare in pochi anni il tasso di disoccupazione, dal quale e’ derivata la necessita’ di “aggirare” lo statuto dei lavoratori, con la creazione dei vari Co.Co.De’, autentiche discriminazioni tra lavoratori di serie A e di serie B, pur di richiamare in Italia un po’ di occasioni di lavoro.
Che ne dici, sono io che non supero i tuoi esami, o sei tu che non sei all’ altezza di esaminarmi?
Se ti va di essere cortese, rispondi nel MERITO delle questioni e senza “uscite” di solo effetto: almeno con me difficilmente “attaccano”.
l’ imprescindibilita’ di abolire l’ intero statuto dei lavoratori.
Postato da: Enzo LUZI | 20.06.10 11:55 |
Ti avevo chiesto di stupirci con una manifestazione di genio, per farci rendere conto che valeva la pena di riconsiderare le tue critiche alla Costituzione.
Dopo questo post ce ne vogliono 10.
Sii cortese, non rispondermi.
Postato da: e basta! | 20.06.10 12:39 |
Questo vuole abolire tutto!!!
Statuti, Costituzioni ecc.
Libero ladrocinio, libera schiavitù.
Caliamo un velo pietoso??????????
Non ci vogliono ragionamenti filosofici o di grandi economisti. BASTA NON ACETTARE IL RICATO DI MARCHIONNE e scendere in lotta ad oltranza. C’é abbastanza solidarietà nel mondo per farlo e sopravvivere. Ma senza la lotta questa gentaglia non capirà che il ptere ce l’abbiamo noi. Ma non lo sappiamo usare e Marchionne e co. ne approfittano. C’é gente che é morta per i suoi diritti e noi non sappiamo rischiare un pezzo di pane! Lotta ad oltranza e senza se e ma! Non vedete che lui specula sulle lacerazioni tra poveri?
Questo vuole abolire tutto!!!
Statuti, Costituzioni ecc.
Postato da: Caliamo un velo pietoso??? | 20.06.10 13:10
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Se non capisci da solo che l’ una cosa implica l’ altra, allora forse sono io che con te sto solo perdendo il mio tempo.
Tieniti l’ Italia com’ e’ e come vuoi che rimanga (ma forse tu sei proprio uno di quelli ai quali va molto bene che sia cosi’).
Esportiamo la fiom e i cobas in Polonia e in Cina….sarebbe l’unico modo per la ripresa economica in italia e in europa…questa sì che sarebbe una rivoluzione!
Inchiesta G8,il cardinale Sepe
e Lunardi indagati per corruzione
Bertolaso rivela che il cardinale Sepe lo aiutò a trovare casa
In poca fede
Rita Pani (APOLIDE)
Postato da: Sante Marafini | 20.06.10 11:18 |
@ Sante
Caro Sante,
conosco ed apprezzo le capacità di scrittrice oltre che di giornalista,con doti non solo linguistiche,ma,soprattutto,ironico-satiriche,ben descritte e circostanziate nei particolari e in situazioni prettamente tragicomiche,alcune delle quali corrispondono a pure verità inconfutabili, …ma,purtroppo,mi consta che …anche nel più piccolo paesino di montagna,il “povero cristiano e la spaurita maestra”costretti a svolgere un lavoro in una destinazione sconosciuta, spesso si rivolgano”PRIMA”al prete/parroco,poi al Municipio o al segretario comunale,infine a coloro che possono venire in soccorso del malcapitato in cerca di una immediata sistemazione in un alloggio.
Fa sorridere immaginare un Bertolaso che cerca casa rivolgendosi all’alto prelato che ne possiede una nella storica Via GIULIA!
Ma,si sa che:-la Chiesa possiede beni materiali immobili e lauti lasciti a iosa-non si pensava forse un tempo che lasciare tutto alla Chiesa significasse “guadagnarsi il paradiso?”
Una mia collega,incaricata per un anno,trovò in affitto un appartamento di proprietà della Parrocchia;pagava regolarmente l’affitto,ed arrivava tutte le domeniche con la gabbietta del suo gatto che soffriva la sua lontananza.
I costi erano giusti ed adeguati.
Un saluto
Dott. Di Pietro,
ormai ti stai bevendo il cervello. Se ti appoggi alla sinistra radicale non vai lontano! La sinistra radicale va combattuta perchè dannosa per il Paese. Dovunque si è affermato il comunismo ed il socialismo si è creata povertà per gli stessi Paesi. La storia ha mostrato che l’unica economia valida è quella di mercato ottemperata di socialismo. I sindacati non fanno gli interessi del Paese ma solo i loro interessi, esattamente come la classe politica.Peccato Antonio, stavi andando bene ma adesso stai facendo flop!
Claudio Guarnieri
chiedo a claudio che ha ragione su ciò che dice del comunismo, come mai gli imprenditori che sono tutto fuorchè comunisti, vogliono andare ad aprire aziende proprio laddove vige un sistema politico che loro detestano? forse per mantenerlo vivo al contrario di ciò che affermano? oppure perchè predicano male del sistema ma in realtà lo gradiscono? Boh!… chi ci capisce è bravo…..
Ecco a COSA serve rispettare le regole e pagare il DOVUTO(esoso e INGIUSTIFICATO per il cittadino)
Postato da: Blogger Solitario | 20.06.10 12:40
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Da quello che scrivi mi viene un dubbio: anche tu fai parte di quella sempre piu’ numerosa schiera di disgraziati (etimologico: colpiti da disgrazia) che, spacciati al sistema come lavoratori autonomi, sono in realta’ i lavoratori dipendenti di serie B, i piu’ tartassati sotto tutti gli aspetti: i “precari”.
Non so quanto possa consolarti, ma il berlusconiano convinto, mio compagno di ospedale, era il primo a sottolineare come per l’ intero Paese quella dei “precari” sia da considerare una tragedia, laddove sarebbe necessario trasformare la “precarieta’” non gia’ nel posto “fesso” garantito (mi viene da ridere per non piangere fino al suicidio) dallo statuto dei lavoratori, ma in una sana “mobilita’”, tutelata da ammortizzatori sociali degni di questo nome.
In presenza di una diffusa “precarieta’”, tutto il sistema economico interno di un Paese moderno, basato (a torto o a ragione) sul credito, o si blocca, o va avanti a forza di tassi di interesse insostenibili.
Mi dispiace per te, ma, se e’ cosi’, tu sei il vaso di cartone tra i vasi di coccio tra i vasi di ferro.
Questa e’ l’ Italia attuale; alcuni (troppi, per i miei gusti) vogliono che cosi’ rimanga.
Ai miei tempi la destra era conservatrice e la sinistra voleva il cambiamento. Oggi, con la sinistra (o presunta tale) conservatrice, il “boccino” del cambiamento rischia di diventare esclusiva della destra … COMPLIMENTI
Non ci vogliono ragionamenti filosofici o di grandi economisti. BASTA NON ACETTARE IL RICATO DI MARCHIONNE e scendere in lotta ad oltranza. C’é abbastanza solidarietà nel mondo per farlo e sopravvivere. Ma senza la lotta questa gentaglia non capirà che il ptere ce l’abbiamo noi. Ma non lo sappiamo usare e Marchionne e co. ne approfittano. C’é gente che é morta per i suoi diritti e noi non sappiamo rischiare un pezzo di pane! Lotta ad oltranza e senza se e ma! Non vedete che lui specula sulle lacerazioni tra poveri?
Postato da: Giuseppe Mazzei | 20.06.10 13:17 |
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STRAQUOTO!!
Ad un accordo che è una MAIALATA perché è un attacco scientifico ai diritti dei lavoratori, si deve rispondere NO! Per questi motivi:
- AI DIRITTI NON SI DEVE RINUNCIARE MAI! Per una questione di etica e perché meno si combatte e più si dà ai padroni la sensazione che possono forzare la mano a volontà. Più muri gli vengono opposti e più devono cedere! People have the power!
- NIENTE IMPLICA CHE L’ESITO DEL REFERENDUM SIA DETERMINANTE! La fiat se vuole emigrare o restare lo fa comunque. non le cambia la vita il dover rispettare due diritti sindacali!
La verità è che l’intera imprenditoria italiana spera di comprimere sempre di più i diritti dei lavoratori e questo referendum, se avesse un esito nefasto, APRIREBBE LA STRADA A NUOVI PEGGIORAMENTI! Meglio essere affaristi e far sudare alla controparte ogni concessione!
“La sinistra radicale va combattuta perchè dannosa per il Paese. Dovunque si è affermato il comunismo ed il socialismo si è creata povertà per gli stessi Paesi. La storia ha mostrato che l’unica economia valida è quella di mercato ottemperata di socialismo. I sindacati non fanno gli interessi del Paese ma solo i loro interessi, esattamente come la classe politica.Peccato Antonio, stavi andando bene ma adesso stai facendo flop!
Claudio Guarnieri”
Volevo chiedere a Claudio, che nel post qua sopra ha espresso una rispettabilissima opinione sul comunismo, come mai gli imprenditori che tutto sono fuorchè comunisti, vogliono aprire le loro aziende proprio in paesi e nazioni dove vige un sistema politico che loro detestano….. forse presi da buonismo lo fanno per mantenerlo vivo anche se non rientra nella loro logica? o forse perchè predicano bene ma razzolano male, superando la loro ritrosia ideologica pur di gonfiarsi le tasche a scapito di poveracci? boh!… chi ci capisce è bravo……
Postato da: Sante Marafini | 20.06.10 10:51 |
L’ho detto in un’altra occasione, nel dialetto delle mie parti, Cota significa: LETAME.
Da un cognome del genere, cosa potresti aspetterti ?
Dott. Di Pietro,
ormai ti stai bevendo il cervello. Se ti appoggi alla sinistra radicale non vai lontano! La sinistra radicale va combattuta perchè …Dovunque si è affermato il comunismo ed il socialismo si è creata povertà per gli stessi Paesi.
Claudio Guarneri
Ancora commenti che appartengono al Paleolitico.
L’art. 18 dello statuto dei lavoratori va abolito. Il licenziamento ..se giustificato da necessità economiche dell’impresa, ..di globalizzazione. L’impresa nasce per produrre ricchezza e non per fare beneficenza.
La FIOM comunista vuole difendere l’indifendibile poichè dimentica che ….. ecc.
L’impresa crea solo ricchezza ed è lo Stato, con il prelievo fiscale che la deve (o dovrebbe ) ridistribuire.
Se non lo fa ..
L’impresa nasce per fare profitto (che è creazione di ricchezza per tutti)… non è Babbo Natale!).
Non sappiamo neanche se la FIAT sopravviverà perchè rimarranno solo tre o quattro gruppi mondiali dell’auto e questi comunisti parlano di stronzate ….
Se continua così dovremo andare a lavorare in India o in Cina perchè il lavoro qui da noi non ci sarà più:
@Claudio Guarnieri
Cari tutti,
la FIOM a forza di proteggere i pelandroni che fanno parte dei suoi iscritti sta portando a completa rovina tutto il comparto metalmeccanico…. @Pietro Zona
Che sbronza ragazzi!!! Certo che se questi due fossero nel Governo ci sarebbe da mettersi la vasellina con urgenza! QUANDO QUESTI DUE PARLANO SOLO DI DOVERI E ZERO DIRITTI SONO ALQUANTO BARBARI!!
..fino al 1967..Il PADRONATO..
..dal 1968..al..1970..IN PIAZZA..anche con la P38..
nel 1970..LO STATUTO dei DIRITTI,..forse ..forse..troppi..solo diritti e pochi..DOVERI!
Il PADRONE..diventa ..DATORE di Lavoro e..il..lavoratore..prestatore d’opera..!
I Sindacati..c.d…la TRIPLICE..si ritrovano uniti per gestire i..DIRITTI,,conquistati e mediare i..DOVERI..dimenticati..!ù
Napolitano e D’Alema..c’erano!
Berlusconi e Marcegaglia..all’OMBRA di Carlo Azeglio Ciampi e..Giovanni Agnelli!
..portavamo i pantaloni alla zuava.. e… vestivamo..alla ..marinara..!
nel 2010..berlusconi e marcegaglia..^I FUORILEGGE^..con l’utile..ARROGANTE..MARCHIONNE.!
..per ripartiere..dallo SCHIAVISMO..globale..planetario..e..anche..europeo..?
..guardando alla Cina..all’India..per le loro..RICCHEZZE!
luigi75
Da quello che scrivi mi viene un dubbio: anche tu fai parte di quella sempre piu’ numerosa schiera di disgraziati (etimologico: colpiti da disgrazia) che, spacciati al sistema come lavoratori autonomi, sono in realta’ i lavoratori dipendenti di serie B, i piu’ tartassati sotto tutti gli aspetti: i “precari”.
Enzo LUZI | 20.06.10 13:48
da diversi anni oramai(pre crisi per intenderci)mi è stata presentata questa”opzione”: mettiti in proprio(collaborazione continuativa a partita IVA o contrattualizzato interinale – così SCARICHIAMO TUTTO dalle TASSE, le NOSTRE delle corporations – mentre a TE arrivano più $$ da poter spendere/investire come meglio credi)perchè nelle realtà GLOBALIZZATE e MULTINAZIONALI(corporazioni)conta quello che sai fare più che la posizione che occupi nella SCALA GERARCHICA(il DIODUCEMESSIAH pensiero). Dopo 15 anni di SERVIZIO ho fatto il “salto” nel buio … oggi dopo 6 anni(dei quali 3 passati discretamente e 3 tra la canna del gas e la valigia pronta per l’estero)tiro le somme della “scelta” presa allora. TU che parli di abolire l’art. 18 dello statuto dei lavoratori e di una migliore flessibilità del mercato del lavoro .. IO avrei qualcosa di più da dire sui PROFITTI dei managers di aziende quotate in borsa e NON, di QUALITA’ del PRODOTTO e del SERVIZIO erogato all’utenza cliente .. e MOLTO altro ancora sulla PRECARIZZAZIONE(esternalizzazioni, commesse e sub appalti, concessioni e lavoro interinale, outsourcing)che ci ha portato alla situazione attuale
^^^
Il Sannio in fermento ? Sembra proprio di sì.In Abruzzo,con Ber & Ber in fase calante,il Pdl locale sta diventando l’ombra di stesso.Un’opposizione compatta e in ascesa,sta riprendendo,nei fatti, il controllo della territorio.Se Chiodi non farà l’interesse della sua Regione,non arriverà alla fine del suo mandato e da buon opportunista qual è,sembra l’abbia già capito..
Da L’AQUILA-”E ieri pomeriggio il popolo di Facebook ha bersagliato le pagine tematiche dedicate al Tg1 e al Tg2 proprio per denunciare il vuoto informativo lasciato dalle due testate giornalistiche.
Una rete talmente fitta di commenti dal tono «il 16 giugno eravamo 20.000 all’Aquila e ci avete oscurati», o semplicemente «L’Aquila, L’Aquila, L’Aquila» da costringere gli amministratori della pagina del Tg1 a chiudere lo spazio, ancora chiuso.”
Migliaia anche le email di protesta agli indirizzi di posta elettronica alle due testate, divulgati sempre attraverso i social network. E intanto è nato un gruppo “No L’Aquila? No canone Rai” in cui gli amministratori invitano gli utenti aquilani a «non pagare il canone Rai finché non venga restituita dal servizio pubblico la giusta dignità ai fatti che accadono nella nostra città».
Francesca FABIANI del Comitato cittadino,ha puntualizzato:”La stampa locale e le agenzie ci hanno seguiti e le testate hanno partecipato attivamente alla nostra manifestazione, ma Tg1 e Tg2 evidentemente devono ancora rispondere a dei padroni e non sono liberi di fare quello che vogliono… la città e’ pronta per una azione comune fra cittadini ed istituzioni, ma di più: abbiamo potuto finalmente dimostrare che SENZA i CITTADINI, le istituzioni hanno le armi spuntate. E questo E’ solo l’INIZIO».
Da segnalare altre due iniziative in programma se non ci saranno adeguate e tempestive ‘riparazioni’:1«la prossima manifestazione dovrebbe prevedere l’abbandono simbolico di vecchi televisori sotto al cavallo di Via Mazzini»2 Sit sotto il cavallo della RAI con abbandono dei libretti di abbonamento.
MA non dovrebbero essere anche TUTTI gli ITALIANI ad INSORGERE per l’OSCURAMENTO delle NOTIZIE operato dal TG1 ?
Tamburi di guerra nel Sannio? Non solo a L’Aquila, ma anche a Chieti e a Pescara (segue)
Vedo che il blog è allo sbando.
Quanto accaduto ieri ha colto nel segno evidentemente.
La cosa si fa calda e quindi intervengo.
Sentivo,fino a poco fa,in diretta,il discorso di Bossi;mi aspettavo di più comunque due cose le ha dette,che fra pochi giorni sapremo cosa farà la lega per il federalismo e i contratti territorializzati,secondo me necessari e anche giusti,ed ha ammesso che nelle casse dello stato non c’è un centesimo,lui ha usato il vocabolo lira,ma è lo stesso.
Ha anche detto che nessun ministro loro sarà cacciato da berlusconi perche senza lega cade,il che vuol dire che o si mangia la sua ministra o si salta dalla finestra.
Comunque staremo a vedere
Una cosa è evidente ormai;l’errore fatto a pomigliano è quello che sta dando il via al federalismo italiano,se va bene,o allo sfascio incontrollato del paese,se va,come credo a questo punto,male.
Circola sfiducia,rancora,sospetto e voglia di distacco ovunque.
Postato da: Francesco T. | 20.06.10 14:07
“Che sbronza ragazzi!!! Certo che se questi due fossero nel Governo ci sarebbe da mettersi la vasellina con urgenza! QUANDO QUESTI DUE PARLANO SOLO DI DOVERI E ZERO DIRITTI SONO ALQUANTO BARBARI!!”
Hei Francesco, qui di sbronzo ci sei solo tu. Quando non sei d’accordo impara ad argomentare su quello che dicono gli altri e non ad insultarli che sono ubriachi. Per te che insulti i diritti degli altri, ad esprimere un’opinione ed a non essere insultati, non esistono.
Comunista, appunto, come volevasi dimostrare.
Claudio Guarnieri
Postato da: Enzo LUZI | 20.06.10 12:28 |
IL COSTO DEL LAVORO E’ FATTO SUL LORDO DELLA BUSTA PAGA DEL LAVORATORE:
COME AL SOLITO COL TUO OSTENTATO SAPERE, A PARTE IL RICODARCI NOZIONI DEGLI STUDI EFFETTUATI, NON NE AZZECCHI UNA NEMMENO PER SBAGLIO.
MA SEI PROPRIO SFIGATO.
SALUTI
p.s. Ma non sei quello che capisce tutto, e gli altri sono dei poveretti?
Forza FIOM.
IL PRESSANTE MARTELLAMENTO PER IL CAMBIO DELLA COSTITUZIONE POTREBBE ESSERE SECONDO VOI UN RITORNO ALLE ORIGINI?
XXXXXAlla ricerca di un uomo nuovoXXXXXX
“Egregio Presidente Di Pietro,
sono un ex-sostenitore di Berlusconi. Da quando, nel 2002, ho deciso che mi aveva deluso abbastanza, mi sono messo a pensare alla maniera nella quale il nostro Paese avrebbe potuto risollevarsi dalla situazione sempre piu’ disastrosa nella quale sta tuttora precipitando. Ci sono, purtroppo, ben pochi dati positivi: la scarsa competenza di noi Italiani, figlia di una scuola governata per 30 anni dal “6 politico” non fa che aggravare la scarsa competitivita’ delle nostre imprese, gia’ tartassate da forme molteplici di malgoverno, dalla malavita, da scelte discutibili sul piano dell’ approvvigionamento energetico e, “last but not least”, dalla presenza di quel Vaticano che e’ la vera nota distintiva del sistema Italiano (in negativo, ovviamente, e ritengo che le ultime elezioni dovrebbero aver chiarito le idee a piu’ d’ uno).
Secondo me la soluzione e’ possibile; credo per grandi linee di averne identificato la traccia.
A questo punto mi sono chiesto quale forza politica avrebbe potuto prenderla in considerazione, e la risposta e’ stata semplice: Italia dei Valori, con il possibile appoggio della Lega (per la sua componente “sana”) e di tanti altri, ma soprattutto perche’ mi era chiaro che il PD (quello senza L, per l’ esattezza) sarebbe prima o poi giunto alla determinazione di “trombare” sia Lei che il suo movimento politico, nel disperato tentativo di “ramazzare” anche il Suo elettorato, dopo aver invano provato a farlo con quello della sinistra estrema.
Lei ci informa ora che questa “operazione-tromba-Di Pietro” e’ gia’ iniziata; io Le ribatto che ha gia’ avuto un certo successo.
Decida Lei: rimanga a “inciuciare” improbabili alleanze, tramite la ricerca dell’ “Uomo della Provvidenza” (oggi si chiama “leader”, ma il significato e’ sempre quello: DUCE), oppure identifichi una linea politica che sia contemporaneamente DEMOCRATICA (non demagogica), ONESTA, CONDIVISIBILE e, soprattutto, INNOVATIVA. Gli Italiani scoppiano dalla voglia di CAMBIARE. Se riuscira’ in questo, la parte “buona” di tutti gli attuali movimenti politici sara’ costretta a accodarsi, pena la perdita fra tre anni del loro elettorato; tutti coloro che accettassero di aderire a un programma basato su NUOVE ……”
Postato da: Enzo LUZI | 02.04.10 18:40 |
SEGUE
La sinistra radicale va combattuta perchè dannosa per il Paese. Dovunque si è affermato il comunismo ed il socialismo si è creata povertà per gli stessi Paesi. La storia ha mostrato che l’unica economia valida è quella di mercato ottemperata di socialismo. I sindacati non fanno gli interessi del Paese ma solo i loro interessi, esattamente come la classe politica.Peccato Antonio, stavi andando bene ma adesso stai facendo flop!
Claudio Guarnieri
Volevo chiedere a Claudio, che ha espresso nel post più sopra una rispettabilissima opinione sul comunismo, come mai gli imprenditori che tutto sono fuorchè comunisti, vogliono aprire le loro aziende proprio in paesi e nazioni dove vige un sistema politico che loro detestano….. forse presi da buonismo, lo fanno per mantenerlo vivo anche se non rientra nella loro logica? o forse perchè predicano bene ma razzolano male, superando la loro ritrosia ideologica pur di gonfiarsi le tasche a scapito dei poveracci? boh!… chi ci capisce è bravo……
ONOREVOLE DI PIETRO SO CHE LEI NON E’ AMANTE DEI SONDAGGI MA QUESTI MI
SEMBRANO MOLTO INTERSSANTI…..
Sondaggio Ipr: Berlusconi, cala fiducia
Picco anche per Pdl, Idv lo raggiunge. In calo anche Lega,Pd,Udc
18 maggio, 14:44
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Guarda la foto1 di 1 (ANSA) – ROMA, 18 MAG – Berlusconi, Governo, Pdl e Lega subiscono una nuova forte perdita di fiducia tra gli italiani.
Emerge dal sondaggio mensile Ipr Marketing.
Unico ad approfittarne e’ pero’ l’Idv che, pur non crescendo, riesce ad affiancare il Pdl in cima alla classifica. Operazione che non riesce alle altre opposizioni (Pd-Udc) tutte penalizzate dal giudizio degli italiani. Il premier perde il 3% rispetto ad aprile scendendo al 41% nella fiducia e salendo di un ulteriore punto arrivando al 55% nella sfiducia.
SEGUE:
SE NON SEI SU QUESTO BLOG COME CREDO CON UNO SCOPO PRECISO, VISTO CHE DICI DI ESSERE IL SOLO A CAPIRE LE COSE, INTENDO IN TUTTO IL PAESE VISTO CHE SCRIVEVI CHE GRAZIE A NOI TUO FIGLIO (QUELLO DEL 10 E LODE AL LICEO ) ERACOSTRETTO A LASCIARE L’ITALIA, TI CHIEDO : MA TU CHE CAPISCI TUTTO CI HAI MESSO ANNI PER CAPIRE CHI FOSSE BERLUSCONI?
ED ORA SEI ANCORA QUI AD “ILLUMINARCI”,
DAI UNA RISPOSTA QUANDO SEI TRANQUILLO.
Postato da: ivano | 20.06.10 14:47 |
Ivano, io non mento mai l’avevo scritto ieri da quanto sentivo e vedevo nelle Tv locali e dalla gente del nord.
Ciao (buona giornata).
Sono scortese: questione di valutazione.
Postato da: Enzo LUZI | 20.06.10 13:10 |
Uffah!
Andiamo in ordine:
1) i sindacati della “triplice”sono diventati azionisti di agenzie di sfruttamento del precariato.
Sarebbe un’accusa? Se lo è, fai i nomi, le agenzie partecipate. A me non mi risulta, eppure sono nell’ambiente. Se però sei più circostanziato, ben venga. Ma che c’entra con lo Statuto?
2) ha fatto scappare numerosi imprenditori di quelli veri.
Boh! Dal 1970 al 2006 il PIL, a valuta 2006, è aumentato di 2,8 volte. Ma non parliamo di PIL, dirai. Vuoi gli investimenti fissi? Nello stesso periodo sono aumentati di 2,4 volte. Ma il risultato? Le esportazioni di 5 volte, sempre tra il 1970 e il 2006.
Una nota di approccio logico. Se si aggira lo Statuto e la colpa è dello Statuto e come violentare una donna e dire che se l’è cercata perché girava da sola.
Oppure violare la Costituzione e dire che la colpa è della Costituzione.
Esame non superato. Ora servono 11 colpi di genio.
p.s.: scusa il ritardo, ma mi stavo vedendo il GP motomondiale. Ha vinto Lorenzo. Bella gara di Dovizioso.
Sii cortese, non rispondere.
Un vero PARTITO DEMOCRATICO,oggi,sta con la FIOM.E con la COSTITUZIONE!
IDV si schieri!Evidenziando le posizioni del PD!
Giuseppe
La Turchia di Ataturk il Grande, terra e acqua ricca e meravigliosa sta con l`Europa Laica, Multiculturale, Multireligiosa, Pacifica (Buona con i Buoni, Cattiva con i cattivi) si o ni?
Finalmente abbiamo capito l’Iran….vuole le bombe atomiche per far fuori i rintintin e i fuffi che sono cani e quindi immondi e non per cancellare israele dalla faccia della terra…meno male!
Rassegna(ta) stampa:
(da la Repubblica). Il grandayatollah iraniano Nasser Makarem Shirazi ha emesso una fatwa contro i cani: «Indubbiamente il cane è un animale immondo». Non solo non può essere portato a spasso ma nemmeno tenuto dentro casa o in giardino.
(Apocalisse, 22:15). Fuori i cani, gli stregoni, i fornicatori, gli omicidi, gli idolatri e chiunque ama e pratica la menzogna.
(da la Repubblica). Criticando lo scrittore premio Nobel José Saramago (morto venerdì scorso), l’Osservatore Romano scrive: “Irriverenza a parte, la sterilità logica, prima che teologica, di tali assunti narrativi, non produce la perseguita decostruzione ontologica, ma si ritorce in una faziosità dialettica di tale evidenza da vietargli ogni credibile scopo”.
L’ Osservatore Romano: “Che schiatti all’inferno!”.
(da il Centro). «Protestiamo contro il Tg1 e il Tg2», si legge in decine di commenti (dei manifestanti de l’Aquila) «che hanno ritenuto più importante disquisire sulla cioccolata (la Nutella che deve cambiare pubblicità) anziché dar voce a un corteo di 20mila persone».
Bisogna capirli. Dopo tanti c.uli, leccare un po’ di Nutella…
(da Giornalettismo). «A mio avviso – ha spiegato Gasparri – De Gennaro non si deve dimettere neanche nel caso di condanna definitiva. Contrastare quei farabutti è stato un motivo di merito».
OK, prepariamoci ad avere un altro ministro.
(da Giornalettismo). A Pontida si possono acquistare t-shirt che ritraggono una caricatura del giovane Bossi in cui appare come un buffo pesciolino verde e riccioluto, su cui troneggia la scritta “Il Trota”.
È come se al congresso del Pdl facessero magliette con un buffo piccoletto con le orecchie grandi, su cui troneggia la scritta “Il Nano”.
(da Leggo.it). «Un tema che fu posto da Berlusconi quando annunciò la sua rivoluzione liberale nel 1994 – ha detto Frattini – è l’etica e la morale nella politica e questo non lo dobbiamo dimenticare».
Aspetta, me lo segno.
(da Leggo.it). Marco Travaglio risarcirà il Presidente del Senato Renato Schifani con una somma di 16 mila euro. Travaglio – parlando di Schifani – evocò la metafora del lombrico e della muffa. I riferimenti ai rapporti con mafiosi sono stati giudicati pertinenti al diritto di cronaca, di critica e di satira.
Avresti dovuto dire: “Lombrichi e muffe mafiosi”.
(dal blog). Il miglior post delle ultime 24 ore. Non assegnato.
Berlusconi sopra il 68%. «Vi do una buona notizia: nonostante tutto il fango che circola e che ci buttano addosso l’ultimo sondaggio di Euromedia dice che il Pdl è al 38% e passa, il governo al 48% e Silvio Berlusconi sopra il 68%». Questo risultato, ha proseguito Berlusconi, «è quasi miracoloso se ci confrontiamo con quanto sta accadendo in Europa dove i principali leader hanno perso le elezioni di medio termine, molti sono sotto il 30% e alcuni sotto il 20% in un momento di crisi come questa».
Gran Bretagna/UK 71,4%;
«Non siamo l’ultimo paese d’Europa – dice il premier – Anzi: se mettiamo insieme algebricamente il concetto di dinamica del debito e quello di sostenibiltà del debito siamo il Paese più ricco d’Europa, un pelo sopra la Germania». Sottolineando di avere ereditato dai precedenti governi un debito pubblico molto elevato, Berlusconi ha poi aggiunto che «l’Italia è un Paese solidissimo per quello che è il suo privato, con imprese che lavorano e famiglie che lavorano e risparmiano». «L’83% – ha aggiunto il premier – è proprietaria di casa: per questo il nostro sistema bancario è il più solido d’Europa».
In quanto a cazzate non lo batte nessuno.
68% anziché 41%
Negli ultimi 9 anni Berlusconi ha governato per 7 e condizionato pesantemente i 2 anni di Prodi, per cui il debito l’ ha provocato per il 90% lui.
Per quanto riguarda i primi in Europa si è dimenticato di dire “per debito pubblico”.
Classifica Paesi UE con maggior debito pubblico/Standings EU countries with greater national debt:
1) Italia/Italy: 115,8%;
2) Grecia/Greece: 115,1%
3) Belgio/Belgium: 96,7%
4) Ungheria/Hungary: 78,3%;
5) Francia/France: 77,6%;
6) Portogallo/Portugal: 76,8%;
7) Germania/Germany: 73,2%;
9) Malta: 69,1;
10) Austria 66,5%
12) Irlanda/Ireland 64%;
11) Paesi Bassi/Netherlands: 60,9%;
13) Cipro/Cyprus: 56,2;
14) Spagna/Spain 53,2%;
15) Polonia/Poland: 51%;
16) Finlandia/Finland: 44%;
17) Norvegia/Norway: 42,3;
18) Danimarca: 41,6%;
19) Lettonia/Denmark: 36,1%
20) Slovenia/Latvia: 35,9%;
21) Slovacchia/Slovakia: 35,7%;
22) Rep. Ceca/Czech Republic: 35,4%;
23) Lituania/Lithuania: 29,3%
24) Romania: 23,7%;
25) Bulgaria: 14,8%;
26) Estonia: 7,2%;
Classifica Paesi UE
^^^
(seguito)Tamburi di guerra nel Sannio?Non solo a L’Aquila,ma anche a Pescara e Chieti.
Da PESCARA :”La CASTA si predispone un parcheggio riservato e l’OPPOSIZIONE insorge. La Casta dei politici adesso si regala anche un bel parcheggio comodo comodo sotto il palazzo del Consiglio Regionale d’Abruzzo…..Così è scattata addirittura l’ordinanza del sindaco Mascia per dare una mano ai colleghi della Regione…
La trovata non è piaciuta affatto ai Consiglieri Comunali Enzo Del Vecchio (PD) e Fausto Di Nisio (IDV) che hanno inoltrato un esposto al prefetto Vincenzo D’Antuono, al procuratore della Repubblica, Nicola Trifuoggi e,per conoscenza, allo stesso Mascia cosi motivata: ” Il provvedimento assunto,si pone chiaramente in violazione delle norme del codice della strada che all’articolo 7 (d.lgs 285 del 30 aprile 1992) dispone la possibilità di riservare spazi alla sosta dei veicoli di organi di Polizia Stradale, dei Vigili del Fuoco, dei Servizi di Soccorso, nonché di quelli adibiti al servizio di persone con limitata o impedita capacità motoria…. MA NON ai CONSIGLIERI REGIONALI.
E BASTA con i PRIVILEGI alla classe POLITICA locale ! 150 metri a PIEDI non li ucciderà !
Da CHIETI:”Consiglio comunale stamattina a Chieti dove è prevista la discussione dell’Odg del Consigliere Comunale GINEFRA (PDL) che propone l’insediamento di impianti nucleari sul territorio teatino.” (11giugno2010)
L’Opposizione (PD,IDV,RC +Ass.Amb.) ha invitato la cittadinanza,prevalentemente contraria al nucleare) a partecipare alla seduta per rendersi conto della trappola.Il Sindaco DI PRIMIO (PDL) di fronte ai cittadini HA SCONFESSATO l’ordine del giorno del capogruppo del SUO PARTITO,cioè il PDL.
Risultato ? ‘BOCCIATA LA PROPOSTA DI GINEFRA ‘ (12 giugno 2010)
. COMMENTO CONCLUSIVO . Quando l’Ardito CAVALIER partì alla conquista dell’Abruzzo aveva GRANDI PROGETTI: il NUCLEARE, la PETROLIZZAZIONE, terreni vergini per la SPAZZATURA del NORD… Tutto si sta sfaldando:il terremoto ci ha salvato dal nucleare,il Governatore Chiodi ha firmato una legge che impedisce le ricerche petrolifere su TUTTO il territorio,limitando quelle gassose (metano) al 20% del territorio.
Resta il PROBLEMA delle PIATTAFORME marine,ma sembra che TUTTE le REGIONI dell’Adriatico (marittimi e alberghieri) si stiano CONFEDERANDO.
Se la RIVOLTA contro il GOVERNO partirà anche da UNA sola REGIONE,le altre seguiranno l’esempio. CAVALIEEEREEEEE! I tuoi giorni son contati !
Postato da: Enzo LUZI | 19.06.10 12:58 |
I concetti che esprimi indicano che entrambi identifichiamo nella classe politica dei corrotti e che questa deve essere sostituita. Non arrivo a trovare nei tuoi scritti nessuna giustificazione logica secondo cui sia necessario lo stravolgimento della Costituzione.
Il mio punto di vista è il seguente: quando le regole non vengono applicate, non è il regolamento che deve essere cambiato, ma chi dovrebbe far applicare le regole. La Carta Costituzionale è uno strumento ottimo, nelle mani di banditi.
Pestare l’acqua nel mortaio è inutile ed improduttivo, per cui considero questo argomento chiuso.
@Giuseppe Vitali
Sia cauto nel lodare il sottoscritto.
I complottisti formuleranno teorie secondo cui: io e lei siamo la stessa persona che si fornisce gli assist; io e Giuseppe siamo la stessa persona perchè manifestiamo idee comuni; Luzi e lei siete la stessa persona perchè due facce della stessa medaglia; io, lei, Luzi e Giuseppe siamo la stessa persona che scrive, si contraddice, si encomia e litiga per rafforzare le proprie tesi e, per terminare, tutti insieme appassionatamente siamo dei rettiliani inviati a spiare il blog in attesa dell’astronave che ci riporti a casa.
Ancora cari tutti ( o quasi)
vorrei dire a quei signori che tanto hanno dileggiato quanto da me scritto precedentemente che dopo aver lavorato 40 (dico quaranta) anni presso diversi ed ottimi Imprenditori tessili Biellesi non ho mai visto licenziare nessuno che abbia fatto il suo dovere. Ho visto però tentare ogni possibile soluzione contro chi invece faceva il pelandrone ed il malato continuo, magari con la compiacenza del medico di base, pur di starsene fuori dagli stabilimenti e stranamente queste persone erano tesserate CGIL!. Non sono balle ma fatti concreti. Ho anche visto Imprenditori indebitarsi al massimo e lavorare 14/16 ore al giorno per cercare lavoro da dare ai loro dipendenti perchè questi avevano famiglia e quindi dovevano in qualche modo essere tutelati. Non chiedevano tessere ma davano lavoro, mi sembra un pò diverso. Gli anni sono passati, tantissimi stabilimenti hanno chiuso e l’art. 18 a chi è servito?? Quando non c’è lavoro o quando non si guadagna più gli Industriali chiudono perchè non possono perdere continuamente. Cosa hanno fatto i sindacati ed i governi in questa direzione?? Nulla se non sbraitare o fare quello che hanno fatto alla Thyssen Krupp, cioè far continuare a produrre senza nessuna operazione di controllo sulla sicurezza con i morti che tutti sappiamo. Cosa serve obbligare un Industriale a continuare la produzione se poi ci sono morti?? Solo a fare vedove ed orfani. Meditate gente, meditate perchè è l’ora di farlo. Ciao
Chi avesse seguito il programma dell’Annunziata su rai3 non avrebbe dubbi sulle reali intenzioni non solo della FIAT ma di tutta la classe dirigente. Creare schiavi silenti. Le difficoltà che affrontano oggi gli operai di Pomigliano possono essere ritrovate in qualsiasi posto di lavoro e con pochissime difese o prese di posizione chiara di diversi partiti anche con storia di sinistra. E poi si parla di creare le condizioni per i giovani, far rientrare cervelli fuggiti nel tempo dall’Italia. Con queste regole? con questi capitani coraggiosi? Spero nel successo dei NO. Sarebbe un ottimo segnale che c’è veramente ancora qualcuno che tiene duro. In bocca al lupo.
Leggo e rileggo e spero che sia il fatto che è domenica a far scadere così questo blog.
Solite banalità mentre nessuno si accorge che quelli che scrivono sono persone con le idee molto poco chiare,oppure totalemente incoscienti.
La situazione che vivete è sull’orlo della guerra civile e evete voglia di scherzareTrovo ridicole le battute sulle bombe iraniane e stupidi e stucchevoli i soliti discorsi su berlusconi e su Bossi.
Quest’ultimo è quello,tra l’altro,che forse potrà salvarvi da una sitazione simile a quella balcanica.
Due anni fa,quando premonizzavo la situazione in belgio,veramente eravamo una decina a farlo a seguito di uno studio specifico;furono proprio persone come quelle che scrivono oggi quì a scherzarci su.
La differenza col Belgio è che il grado di civiltà loro è nettamente superiore a quello dello stato Italiano;le conseguenze potrebbero essere le stesse,ma più violente.
nel suo discorso odierno Bossi ha incitato alla calma e lo fa perchè conosce molto bene la situazione,per questo mi meraviglio di voi che scrivete quì oggi,spero lo facciate solo perchè non capite,altrimenti siete su una strada pericolosa e senza ritorno
POMIGLIANO..e..BRIATORE..!..l’amico ^miliardario^ di Berlusconi.!
Briatore, addio mega-yacht
Notizia del 19 giugno 2010 – 09:17Il gioiello Force Blue ancora sotto sequestro e a rischio rottamazione.L’ex patron Renault: «Già perso un milione di euro»
di Libero News
Piangerà ancora molto il piccolo Nathan Falco (ma mamma Elisabetta ha smentito)brutalmente privato della sua candida cameretta a bordo del megayacht Force Blue. E piangeranno anche mamma e papà, che hanno chiesto – senza ottenere – il dissequestro del lusssuosissimo 63 metri, tuttora ancorato a La Spezia a seguito della notifica a Briatore di un’accusa di evasione fiscale e contrabbando.
In sostanza, in quanto barca privata in uso esclusivo all’ex patron Renault,il proprietario avrebbe dovuto pagare Iva e carburante e prezzo pieno. Questa la tesi dei Pm e da qui l’evasione contestata, per un valore di 5 milioni di euro. Briatore invece sostiene che – in quanto nave commerciale – il Force Blue ha diritto alle agevolazioni fiscali del caso.
Un contenzioso che per ora ha l’effetto di tenere ferma la barca: il dissequestro richiesto è stato infatti negato, così che il megayacht rimane confiscato dallo Stato,che ha quaranta giorni di tempo per assegnarlo a un ente pubblico. Il problema è il costo del mantenimento dello yacht, che si aggira tra stipendi, manutenzione, carburante e parcheggio sui 250mila euro al mese.
Se nessun ente ne chiede la custodia e e il Force Blue non viene restituito a Briatore, la barca rischia di rimanere ferma così a lungo da deteriorarsi al punto da dover essere demolita in un futuro non molto lontano. Un destino che non cambierebbe neanche qualora venisse decisa un’asta pubblica , considerati i tempi di attuazione della procedura. Altra ipotesi, per quanto possa apparire grottesca, è che lo yacht venga utilizzato dalla Guardia di Finanza o come sede di incontri diplomatici, ma rimarrebbe un problema aperto quello dei costi esorbitanti di gestione.
Morale: non è imporbabile che la difesa di Briatore alla fine risulti convincente. A quel punto il Force Blue gli verrebbe restituito e lui potrebbe chiedere il risarcimento del danno. L’interessato ha già messo le mani avanti: «La confisca mi sta facendo perdere un milione di euro. La barca era stata affittata dai magnati russi per tutta l’estate», ha fatto sapere Briatore .-.”
Gli ITALIANI..in..ANSIA!
per Briatore ..e ^il piccolo Nathan Falco^..e a..POMIGLIANO..per fare la spesa!
luigi75
..io..non avrei..DUBBIO..!
..la..FIAT..CHIUDA..Termini Imerese e POMIGLIANO e..poi..da ..NAPOLITANO..con Berlusconi..!
“…E poi si parla di creare le condizioni per i giovani, far rientrare cervelli fuggiti nel tempo dall’Italia. Con queste regole? con questi capitani coraggiosi? Spero nel successo dei NO. Sarebbe un ottimo segnale che c’è veramente ancora qualcuno che tiene duro. In bocca al lupo.
Postato da: Roberto Galvani | 20.06.10 16:58 |
..@..ROBERTO,..
..l’uomo nuovo..^MARCHIONNE^ che non ha mai..RUBATO allo Stato Italiano..!
..e..l’avv. AGNELLI..e..Luca Cordero di MONTEZEMOLO..?
..La FIAT..ha perso in GERMANIA per le ..PAL*LE della MERKEL..!
In Italia..Napolitano,..BERLUSCONI..e..D’alema..I..^SENZA^..pal*le^..per i..MILIARDI..da..fare guadagnare alla FIAT..dei CAIMANI..piemontesi..” MARCHIONNE e le sue marionette..!
..la..MARCEGAGLIA..quale..fetore!
VIA la FIAT..dal SUD..ITALIA….per tornare in POLONIA..a SCHIAVIZZARE i polacchi..!letto in polonia!^
NON deve essere subito questo ricatto dagli Italiani..onesti..!
Come per ..ALITALIA..la solita..MARCEGAGLIA..la..prostituita..DEGLI AFFARI..SPORCHI..!
..la..FIAT..fuori definitivamente dall’ITALIA..!
..a..TERMINI..IMERESE..INDIA e CINA..e..VERE..AUTO..ITALIANE..!..vendute in Italia..!
..F..?..A..T…Fabbrica..?..ASSERVITI..di..Torino..!
luigi75
Ma, oggi, uno come Cassano in campo, con tutti i rischi o i vantaggi di averlo nel gruppo, avrebbe fatto la DIFFERENZA ?
Se Cassano nel Gruppo può rappresentare dei rischi, la qualità di questo Gruppo rende o no il rischio basso?
da Giornalettismo). «A mio avviso – ha spiegato Gasparri – De Gennaro non si deve dimettere neanche nel caso di condanna definitiva. Contrastare quei farabutti è stato un motivo di merito».
OK, prepariamoci ad avere un altro ministro.
@@@@
De gennaro: Ministro per la semplificazione delle mazzate…e vaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!
TU che parli di abolire l’art. 18 dello statuto dei lavoratori e di una migliore flessibilità del mercato del lavoro ..
Postato da: Blogger Solitario | 20.06.10 14:21
———————————————-
Su una cosa hai assolutamente ragione: i lavoratori italiani sono ormai fottuti, statuto o non statuto.
Le condizioni del mercato mondiale del lavoro ci condannano a questo, inesorabilmente.
Ci sarebbe un solo modo per venirne fuori: ristrutturare la societa’ Italiana, ma Vaticano (potentissimo), mafia, malavita, massoneria, politicanti, sindacalisti faranno di tutto per impedirlo, in cio’ coadiuvati da quei presunti imprenditori che sono “a mezzi” con loro.
O capiamo bene in tanti di cosa c’ e’ bisogno, o e’ meglio andarsene.
Sarei proprio curioso di vedere cosa farebbero DOPO Vaticano, mafia, malavita, massoneria, politicanti, sindacalisti e presunti imprenditori.
Scommetto che a quel punto la Lega “aprirebbe” a tutti i mussulmani e i negri del mondo.
Duemiladuecento anni fa esisteva l’ Italia, con il nome di Repubblica Romana.
Ma, oggi, uno come Cassano in campo, con tutti i rischi o i vantaggi di averlo nel gruppo, avrebbe fatto la DIFFERENZA ?
Se Cassano nel Gruppo può rappresentare dei rischi, la qualità di questo Gruppo rende o no il rischio basso?
Postato da: Tom Joad | 20.06.10 18:06 | Segnala commento inappropriato
@Tom
Credo proprio di si!
Senza un fantasista…la nazionale azzurra, e proprio ordinaria….e senza idee!
Potevano giocare fino a domani, non avrebbero cavato un ragno dal buco….se non fosse stato per il’ tuffo’ in area di de rossi…senza dubbio potevano incominciare a fare le valigie.
Comunque questi pareggi della Nazionale un fatto Positivo ce l’hanno, non ci sono quelle sfilate idiote che all’Italiano medio piace fare anche quando non ce n’è la ragione.
Già c’è quella “Rottura di Palle” delle trombette, se ci si mettono pure le sfilate con i clacson…è la fine!
Quello di sostenere che i prelievi in busta paga siano tasse pagate dai lavoratori, anziche’ balzelli sul lavoro distribuito dalle aziende (anziche’ PREMIARE le aziende che distribuiscono piu’ lavoro, noi le tassiamo – COMPLIMENTI) e’ uno degli inganni demagogici piu’ atroci tra tutti quelii portati avanti da quella serie di pagliacci che noi non riusciamo a distinguere dai VERI politici e dai VERI sindacalisti.
A parte eventuali integrazioni IRPEF in sede di 730, le uniche tasse e imposte pagate veramente dai lavoratori sono quelle INDIRETTE, sui consumi (vergognose quelle sui generi di prima necessita’, autentiche tasse sul diritto di vivere).
Postato da: Enzo LUZI | 20.06.10 12:28
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IL COSTO DEL LAVORO E’ FATTO SUL LORDO DELLA BUSTA PAGA DEL LAVORATORE:
COME AL SOLITO COL TUO OSTENTATO SAPERE, A PARTE IL RICODARCI NOZIONI DEGLI STUDI EFFETTUATI, NON NE AZZECCHI UNA NEMMENO PER SBAGLIO.
MA SEI PROPRIO SFIGATO.
SALUTI
p.s. Ma non sei quello che capisce tutto, e gli altri sono dei poveretti?
Postato da: CONTRIBUENTE INFORMATO | 20.06.10 14:36
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Io non capisco TUTTO, ma sicuramente ho una buona intelligenza.
Ho riportato ANCHE il testo del mio commento originale, cosicche’ GLI ALTRI lettori potranno capire quale sia la TUA.
Provero’ comunque a spiegarTi (puo’ darsi tu sia in buona fede – chissa’).
La TEORIA dice che i dipendenti vengono pagati con un “lordo”, sul quale lo Stato effettua un prelievo fiscale, a volte a solo titolo di acconto, salvo conguaglio.
Poiche’ l’ unica cosa PRATICA che interessa i lavoratori e’ il NETTO in busta paga (hai mai sentito parlare di “nero”?), perche’ e’ con quello che si sforzano di far arrivare alla sera i propri figli, tutto il sistema viene sbugiardato: la “contribuzione dei dipendenti” e’ in realta’ un balzello sul lavoro distribuito (perlomeno sugli stipendi normali; per i mega – dirigenti e’ un’ altra “parrocchia”).
Hai capito ora? Chissa’.
Postato da: Sociologo | 20.06.10 16:00 |
Se cortesemente mi vuole spiegare perché io ed il sig. Luzi saremmo due facce della stessa medaglia, mi farebbe cosa gradita se no mi sentirei offeso.
Grazie.
Berlusconi telefonicamente al debutto della fondazione Liberamente:
“Vi do una buona notizia: nonostante tutto il fango che circola e che ci buttano addosso l’ultimo sondaggio di Euromedia dà Silvio Berlusconi sopra il 68%”
Da http://www.sondaggipoliticoelettorali.it/asp/visualizza_sondaggi.asp?ordine=data
Sondaggio Politico-Elettorale
LA FIDUCIA NEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
Pubblicato il 15/6/2010.
Autore:
Euromedia Research (Ghial Media Srl)
QUESTIONARIO
QUESITO n.1
Domanda : Quanta fiducia Le ispira….
Risposta: …il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi: 62.0%
Postato da: Enzo LUZI | 20.06.10 18:42 |
“Cervellone” non farà mica come ha fatto con la legge elettorale ed altre cose vero? Guardi che tutto quello che
viene scritto rimane in archivio.
TANTO CHE C’E’ RISPONDA ANCHE ALLA “MEMORIA STORICA”
SEGUE:
SE NON SEI SU QUESTO BLOG COME CREDO CON UNO SCOPO PRECISO, VISTO CHE DICI DI ESSERE IL SOLO A CAPIRE LE COSE, INTENDO IN TUTTO IL PAESE VISTO CHE SCRIVEVI CHE GRAZIE A NOI TUO FIGLIO (QUELLO DEL 10 E LODE AL LICEO ) ERACOSTRETTO A LASCIARE L’ITALIA, TI CHIEDO : MA TU CHE CAPISCI TUTTO CI HAI MESSO ANNI PER CAPIRE CHI FOSSE BERLUSCONI?
ED ORA SEI ANCORA QUI AD “ILLUMINARCI”,
DAI UNA RISPOSTA QUANDO SEI TRANQUILLO.
Postato da: LA MEMORIA STORICA | 20.06.10 14:54 |
Postato da: LA MEMORIA STORICA | 20.06.10 14:40 |
HAI MESSO ANNI PER CAPIRE CHI FOSSE BERLUSCONI?
ED ORA SEI ANCORA QUI AD “ILLUMINARCI”,
DAI UNA RISPOSTA QUANDO SEI TRANQUILLO.
Postato da: LA MEMORIA STORICA | 20.06.10 14:54
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Premessa: nessuno e’ perfetto.
Ulteriore premessa: il fatto che Berlusconi “inciuciasse” con Craxi non era sufficiente, visto che l’ imprenditoria Italiana o “inciucia”, o e’ meglio che scelga di emigrare (e questo da parecchi decenni).
Ulteriore premessa: quando nel 1994 Berlusconi, vinte le elezioni, governo’ (per sei mesi soltanto) grazie all’ appoggio di alcuni senatori a vita, iniziarono alcuni miei “dolori di stomaco”, ma era poca roba.
A cavallo tra il 2001 e il 2002 ho impiegato circa un anno per averne abbastanza di Berlusconi, tanto da tornare “obtorto collo” a sperare che governassero “gli esecrabili altri”: non mi sembra molto.
Una domanda anche per me: non trovi niente di meglio con cui baloccarti mentre il Paese va a fondo?
Dai una risposta quando sarai cresciuto.
Poiche’ l’ unica cosa PRATICA che interessa i lavoratori e’ il NETTO in busta paga
Hai capito ora? Chissa’.
Postato da: Enzo LUZI | 20.06.10 18:42 |
Non ho capito io. Quindi se abbassano le tasse (meglio, le imposte), la differenza non va al lavoratore dipendente, forse?
Se va al lavoratore, il tuo ragionamento non funziona. Quelli sono soldi del lavoratore. Nient’altro.
Ora ci vogliono 12 genialate.
Postato da: Enzo LUZI | 20.06.10 18:55 |
Non Le sembra strano, visto che ha capito chi è Berlusconi, la Sua insistenza che sembra quasi “maniacale” per il cambio della Costituzione visto che è quello che vuole proprio questo e la Lega, con la quale suggeriva ad Antonio di Pietro un’alleanza? La prego ci illumini anche su questo.
Penso che si evinca sempre di più che Lei si capisce da solo, forse.
..TIRARE a CAMPARE..made ..BERLUSCONI..!
..è..al..62%..il..LADRO!
..”Poiche’ l’ unica cosa PRATICA che interessa i lavoratori e’ il NETTO in busta paga (hai mai sentito parlare di “nero”?), perche’ e’ con quello che si sforzano di far arrivare alla sera i propri figli, tutto il sistema viene sbugiardato: la “contribuzione dei dipendenti” e’ in realta’ un balzello sul lavoro distribuito (perlomeno sugli stipendi normali; per i mega – dirigenti e’ un’ altra “parrocchia”).
Hai capito ora? Chissa’.
Postato da: Enzo LUZI | 20.06.10 18:42 |
..@ENZO,..mi pare di ricordare che Romano Prodi ,tra gli impegni prioritari in mantenimento avesse messo..”IL CUNEO..FISCALE..”..
“Nel corso delle Elezioni politiche italiane del 2006, la coalizione di centro-sinistra guidata da Romano Prodi ha proposto l’obiettivo di diminuire di 5 punti percentuali il cuneo fiscale; la maggiore critica della Casa delle Libertà a questo punto del programma dell’Unione riguardò la copertura finanziaria di una riduzione così importante e immediata.A tale obiezione l’Unione ha ribattuto che solo un intervento consistente e immediato può generare rapidamente quelle risorse aggiuntive a disposizione delle imprese e dei consumatori necessarie ad agevolare la ripresa economica e che le risorse necessarie sarebbero state inferiori a quelle indispensabili alla realizzazione di alcuni punti del programma elettorale della Casa delle libertà.La riduzione del cuneo fiscale è parte integrante del programma del Governo Prodi II presentato alle Camere in apertura della XV Legislatura.
Chissà se..allora..l’avessro capito!?
..è..preistoria..!
luigi75
quando nel 1994 Berlusconi, vinte le elezioni, governo’ (per sei mesi soltanto)
Postato da: Enzo LUZI | 20.06.10 18:55 |
Il primo governo Berlusconi restò in carica dal 10 maggio 1994 al 17 gennaio 1995, quindi per 8 mesi e 7 giorni.
Andiamo in ordine:
1) i sindacati della “triplice”sono diventati azionisti di agenzie di sfruttamento del precariato.
Sarebbe un’accusa? Se lo è, fai i nomi, le agenzie partecipate. A me non mi risulta, eppure sono nell’ambiente. Se però sei più circostanziato, ben venga. Ma che c’entra con lo Statuto?
2) ha fatto scappare numerosi imprenditori di quelli veri.
Boh! Dal 1970 al 2006 il PIL, a valuta 2006, è aumentato di 2,8 volte. Ma non parliamo di PIL, dirai. Vuoi gli investimenti fissi? Nello stesso periodo sono aumentati di 2,4 volte. Ma il risultato? Le esportazioni di 5 volte, sempre tra il 1970 e il 2006.
Sii cortese, non rispondere.
Postato da: e basta! | 20.06.10 15:05
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Sono scortese e gia’ te l’ ho detto: decido io se rispondere o meno (finche’ il discorso e’ civile come il Tuo, probabilmente decido per il “si” – Solamente a coloro che trovo incivili tendo a dare un addio (in un caso forse frettoloso – non so).
1°) non e’ un accusa “penale”, ma “morale”: almeno fino a alcuni anni fa, una delle principali agenzie di “collocamento” dei precari sulla piazza di Roma si chiamava Eustema e il 33% della proprieta’ mi risulta fosse di un sindacato della “triplice”; da voci interne, sembra che in precedenza lo stesso sindacato fosse proprietario del 50% della societa’; tale societa’ era molto ben “piazzata”, soprattutto in ambiente Telecom, dove collocava personale non suo dipendente (e mi sembra che la legislazione sul lavoro lo vietasse), attraverso “catene” di sub-appalti di “schiavi”. Nessun sindacato ha mai protestato.
2°) a parte il particolare che conosco (meglio, conoscevo) personalmente autentici imprenditori “fuggiti”, oltre ai numeri che citi, guarda le cifre sulla disoccupazione, da inizio a fine dei ’70 e scoprirai un raddoppio. Mentre il Paese (cosi’ sembrerebbe dai tuoi numeri) si arricchiva, i “morti di fame” raddoppiavano. Bel Paese, proprio come la “caciotta”.
Una nota di approccio logico: uno Statuto dei Lavoratori non e’ indipendente dalla Costituzione, la Costituzione e’ indipendente dallo Statuto dei lavoratori.
E’ un indovinello? A volte anche a me piace il ruolo di “sadico” (non sto solo a “prenderle”): i molto intelligenti capiranno, gli altri hanno ben altro cui pensare.
Postato da: Enzo LUZI | 20.06.10 18:42 |
MI SCUSI SIG. LUZI MA LEI MI FA PROPRIO TENEREZZA, PERCHE’ CONTINUA A SCRIVERE CHE CAPISCE TUTTO E GLI ALTRI NON CAPISCONO, E QUINDI MI SEMBRA PROPRIO SFORTUNATO PERCHE’ NON NE INDOVINA VERAMENTE UNA, QUINDI AVENDO STUDIATO ANCHE LEI IL CALCOLO DELLE PROBABILITA’, SE HA CAPITO LA TEORIA, SI DEVE GIUNGERE ALLA CONCLUSIONE CHE E’ PROPRIO SFIGATO:
SOTTO CI TROVA QUALCOSA CHE PUO’ FARLA ERUDIRE, CREDO.
OVVIAMENTE SE LEI RITIENE CHE AL CONSIGLIO NAZIONALE DELL’ECONOMIA CI SIA QUALCUNO CHE CAPISCA QUALCOSA.
BUONA FORTUNA
DAL:
Domenica 20 Giugno 2010
Consiglio Nazionale
dell’Economia
e del Lavoro
“COSTO DEL LAVORO E RETRIBUZIONI DI FATTO
In questa AREA vengono fornite le informazioni di base prodotte (in valori assoluti) dall’ISTAT accompagnate da varie elaborazioni a cura del CNEL (valori assoluti pro capite; variazioni percentuali, in termini nominali e reali; numeri indice; composizioni o differenziali percentuali) in riferimento ai Redditi da lavoro dipendente (aggregato che rappresenta il Costo del Lavoro) e alle due componenti costituite dalle Retribuzioni Lorde e dagli Oneri Sociali.
Come anno iniziale di questa analisi è stato posto il 1993; i dati di base sono ripresi dal quadro di contabilità nazionale che l’Istat fornisce ogni anno; per la trasformazione in termini reali di alcuni andamenti nominali si è fatto riferimento all’indice dei prezzi al consumo (Nic).
A differenza delle “retribuzioni contrattuali” – che comprendono per definizione solo le competenze determinate dai contratti nazionali di lavoro – le “retribuzioni lorde di fatto” oggetto di questa Area comprendono sia le componenti retributive erogate con regolare periodicità (salari, stipendi e competenze accessorie, in denaro e in natura) sia quelle saltuarie ed occasionali (mensilità aggiuntive, premi, gratifiche, incentivi vari, ecc.)”
Chi avesse seguito il programma dell’Annunziata su rai3 non avrebbe dubbi sulle reali intenzioni non solo della FIAT ma di tutta la classe dirigente. Creare schiavi silenti. Le difficoltà che affrontano oggi gli operai di Pomigliano possono essere ritrovate in qualsiasi posto di lavoro e con pochissime difese o prese di posizione chiara di diversi partiti anche con storia di sinistra. E poi si parla di creare le condizioni per i giovani, far rientrare cervelli fuggiti nel tempo dall’Italia. Con queste regole? con questi capitani coraggiosi? Spero nel successo dei NO. Sarebbe un ottimo segnale che c’è veramente ancora qualcuno che tiene duro. In bocca al lupo.
Postato da: Roberto Galvani | 20.06.10 16:58
@Roberto
Infatti, hai ragione al cento per cento, la strategia è quella. E spero anch’io in un successo del NO, Roberto, ma in tutta sincerità non ci confido, perchè, quando si prende per fame qualcuno, il coltello, purtroppo, sta dalla parte del manico per quando concerne i padroni. Ripeto, spero in un sussulto di orgoglio, che però credo sarà della minoranza. E poi, condizioni per i giovani e rientro di cervelli? Emigrazione anche degli ultraquarantenni, se continua così, altrochè…
Il mio punto di vista è il seguente: quando le regole non vengono applicate, non è il regolamento che deve essere cambiato, ma chi dovrebbe far applicare le regole.
Postato da: Sociologo | 20.06.10 16:00
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Comincio a temere di averti giudicato frettolosamente (e ti assicuro che quando ho scritto il mio intervento precedente, non avevo ancora letto questo tuo).
Se sei disposto a ammettere che in un certo tuo commento eri stato “incauto”, sono disposto a ammettere di aver fatto altrettanto.
Quanto alle regole e a chi dovrebbe farle rispettare, non riesco a togliermi dalla mente una domanda: come mai da oltre sessanta anni ininterrottamente non ci siamo riusciti? Sessantadue anni sono esattamente la mia intera vita, che e’ agli sgoccioli (sono nato un mese dopo la proclamazione della Costituzione). “Quo usque ad tandem, politicans, abuteritis patientiae nostrae” (Mario Ricca, non ricordo il plurale di “abuteritis” – non mi ripudierai per questo, spero).
Appalti: Cosentino (Pdl), solidarieta’ al cardinale Sepe
Per la serie: “Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei”
Postato da: Piero Zona | 20.06.10 16:48 |
Esistono pelandroni con la tessera CGIL in tasca, come ottimi lavoratori con la stessa. Esistono lavativi senza tessera e lavoratori con gli attributi nella stessa condizione. Esistono anche imprenditori come dici, ed altri che non hanno la stessa etica, che non pagano i propri dipendenti da mesi, e magari continuano a fare la vita di sempre, vizi compresi. Piero, ce ne sarebbero tante, ma tante, da dire a riguardo. L’articolo 18 prevede il licenziamento per scarso rendimento, se non erro. che dopo ci siano centomila cavilli è un altro paio di maniche. Il referendum proposto dai radicali fallì qualche anno fa. Tirando le somme, articolo 18 o meno, mi sembra che molti ce l’abbiano nel di dietro ultimamente, anche gente con gli attributi. Come già ho detto tempo fa, questa crisi ingrassa qualcuno, ne sono sempre più convinto.
TUO FIGLIO (QUELLO DEL 10 E LODE AL LICEO )
Postato da: LA MEMORIA STORICA | 20.06.10 14:40
Postato da: CONTRIBUENTE INFORMATO | 20.06.10 18:55
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Adesso ho capito perche’ in Italia tanti grassatori possono fare il loro comodo.
Chi “ha memoria” e chi “e’ informato” scrivono (se ben leggo) di mio figlio, attribuendogli un 10 e lode al Liceo.
Mio figlio al Liceo e’ arrivato al 10 (non so neppure se sia possibile la lode).
La lode fu quella della mia laurea (non so se l’ ho mai scritto, non ricordo).
Bella memoria; belle fonti di informazione.
Nel frattempo, a solo uso e consumo personale di voi due (sempre che non siate entrambi il solito), ribadisco che mio nipote si e’ appena laureato a Leeds con il massimo dei voti, e non ha nessuna intenzione di tornare.
Chissa’ perche’? Gli Italiani sono tutti civilissimi e intelligentissimi!
A Pomigliano comincia l’epoca dopo Cristo
di E.SCALFARI-repubblica.it
TRA le tante dichiarazioni fatte da Marchionne in questi giorni ce n’è una che è d’una chiarezza disarmante ed anche sconcertante:”Io vivo nell’epoca dopo Cristo;tutto ciò che è avvenuto prima di Cristo non mi riguarda e non mi interessa”.
Il dopo Cristo per l’amministratore delegato della Fiat comincia evidentemente con la globalizzazione della finanza,delle merci e del lavoro.È un’epoca che ha accentuato e radicalizzato la legge dei vasi comunicanti.
Le grandezze economiche,come ovviamente per i liquidi,tendono a raggiungere lo stesso livello.Si livellano i rendimenti del capitale,i rapporti tra benessere e povertà,la produttività del lavoro e, naturalmente i salari.I salari dei Paesi emergenti sono ancora molto bassi;dovranno aumentare ma lo faranno lentamente.I livelli dei salari nei paesi opulenti e di antica civiltà industriale sono molto alti,ma tenderanno a diminuire e questo fenomeno avverrà invece con notevole rapidità per consentire alle imprese manifatturiere di vendere le loro merci sui mercati mondiali a prezzi competitivi.
In questo schema già operante va collocata la vicenda di Pomigliano.Se la Fiat trasferisce la produzione di uno dei suo modelli da una fabbrica dove i salari e le condizioni del lavoro sono più favorevoli al capitale investito ad una fabbrica dove sono invece più sfavorevoli,il trasferimento potrà farsi soltanto se le condizioni tenderanno a livellarsi, ppure non si farà.
Questo è il dopo Cristo di Marchionne;non si tratta di ricatto ma di dati di fatto e con i dati di fatto è inutile polemizzare.I sindacati che hanno firmato l’accordo proposto dalla Fiat ritengono che si tratti d’un evento eccezionale e non più ripetibile.La stessa posizione l’hanno fatta propria molte delle parti interessate alla vicenda di Pomigliano,compresa una parte dell’opposizione parlamentare:passi per Pomigliano purché non si ripeta.Errore.La legge dei vasi comunicanti ha carattere generale e quindi il livellamento salariale e delle condizioni di lavoro si ripeterà.Molte imprese in difficoltà,specialmente nel Nordest,nelle Marche, in Puglia e in tutto il Mezzogiorno,metteranno i loro dipendenti di fronte allo stesso dilemma che riguarda per ora i 5000 dipendenti Fiat di Pomigliano.Dichiareranno che in caso di risposta negativa saranno costrette a de-localizzare la produzione in siti più convenienti.Pomigliano è l’apripista d’un movimento generale che non si fermerà.
Non ho capito io. Quindi se abbassano le tasse (meglio, le imposte), la differenza non va al lavoratore dipendente, forse?
Se va al lavoratore, il tuo ragionamento non funziona. Quelli sono soldi del lavoratore. Nient’altro.
Ora ci vogliono 12 genialate.
Postato da: e basta! | 20.06.10 18:56
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Lo ammetto: sei un interlocutore valido, ci sto prendendo gusto.
Nonostante cio’ trovo il tuo ragionamento un po’ semplicistico, un po’ da “contabile” (con tutto il rispetto, ma la loro “forma mentis” li porta a interpretare certi fatti sempre nella medesima ottica).
Se fossero tasse “normali”, non sarebbero cosi’ usate solo per alleviare o rendere piu’ sacrificate le condizioni di vita dei dipendenti, perche’ e’ cosi’ che le usano i politici. Normalmente (cioe’ per gli “autonomi” e i redditi d’ impresa), vengono fissate le aliquote e “caxxi loro”.
Qualcuno ricorda Prodi e la sua proposta di restringere il “cuneo fiscale” a vantaggio tanto delle imprese che dei dipendenti?
Pomigliano comincia l’epoca dopo Cristo
di E.SCALFARI-
2^ parte
http://www.repubblica.it/politica/2010/06/20/news/scalfari_pomigliano-4991542/
Qualche cosa si può e si deve fare.Ma occorre molta lucidità e molto coraggio. I Paesi opulenti, al loro interno, non sono affatto livellati per quanto riguarda la diffusione del benessere. Ci sono,nelle zone ricche del mondo, sacche di povertà impressionanti e diseguaglianze mai verificatesi prima con questa intensità.Voglio dire che la legge dei vasi comunicanti deve entrare in funzione dovunque e spetta alla politica rimuovere gli impedimenti che la bloccano.Perciò i sindacati e le forze di opposizione debbono spostare l’obiettivo. Le categorie svantaggiate e costrette a rinunciare ad una parte delle conquiste raggiunte nell’epoca”prima di Cristo”debbono recuperarle su altri piani e in altre forme nell’epoca del”dopo Cristo”.Debbono cioè impostare un piano globale di redistribuzione del reddito da chi più ha a chi meno ha.
Lo spostamento può avvenire in vari modi, manovrando soprattutto il fisco(ma non soltanto);sgravando il peso fiscale sui redditi di lavoro dipendente e sulle famiglie e finanziando la redistribuzione con maggior carico tributario sulle rendite,sui patrimoni e sui consumi opulenti.
Un piano di questo genere non può essere considerato un progetto dettato dall’emergenza poiché non di emergenza si tratta,bensì di un movimento,appunto,epocale.E per gestire un progetto del genere è necessario ripristinare quel metodo della concertazione tra le parti sociali e il governo che diede ottimi frutti tra il 1993 e il 2007,consentendo di abbattere l’inflazione,far scendere i rendimenti dei titoli pubblici e il disavanzo delle partite correnti.
Ci vuole insomma una politica a lungo raggio che rafforzi la coesione sociale,diminuisca le diseguaglianze,renda sopportabile il livellamento delle condizioni di lavoro compensando quei sacrifici con agevolazioni massicce anche in tema di servizi pubblici efficienti e gratuiti, finanziati da chi possiede mezzi in abbondanza.
Questa è a nostro avviso la linea da seguire,”buscando el levante por el ponente”, cioè mettendo a carico della società opulenta una parte dei sacrifici che la guerra tra poveri scarica sui deboli di casa nostra.
Ipse dixit il PdC:
«Il paese che NON voglio è quello di coloro che pensano che il fine di un governo sia ridistribuire il reddito,aumentare le tasse,rendere uguale il figlio del professionista al figlio dell’operaio»-
Non Le sembra strano, visto che ha capito chi è Berlusconi, la Sua insistenza che sembra quasi “maniacale” per il cambio della Costituzione visto che è quello che vuole proprio questo e la Lega, con la quale suggeriva ad Antonio di Pietro un’alleanza? La prego ci illumini anche su questo.
Postato da: MEMORIA STORICA | 20.06.10 19:04
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Lo ammetto: a prima vista non e’ soltanto strano: e’ SOSPETTO.
Se pero’ si ha la pazienza e l’ onesta’ di studiare attentamente le mie tesi (come qualcuno ha fatto), ci si rende conto che posso essere al massimo uno che ha sbagliato scommessa (ma nessuno puo’ ancora sostenerlo, come io non posso sostenere di averla vinta).
Ecco perche’ mi incaxxo tanto quando continuano a fare insinuazioni circa la mia onesta’ (che mi e’ costata e mi costa tanto).
Postato da: Enzo LUZI | 20.06.10 19:47 |
GUARDI CHE DA TEMPO L’ESAME DI MATURITA’ E’ IN CENTESIMI (100)
E PUO’ ESSERE ATTRIBUITA LA LODE:
CERTO DAL CALCOLO DELLE PROBABILITA’ SPARANDONE TANTE PRIMA O POI UNA L’AZZECCA.
SPERO NON CONTINUERA’ COSTRINGENDOMI AD INSERIRE LA NORMATIVA PER L’ESAME DI MATURITA’. COME HO GIA’ FATTO PER ALTRE COSE.
Postato da: Enzo LUZI | 20.06.10 19:19 |
Come dici tu, premetto: voglio dimostrare che lo Statuto dei lavoratori non c’entra. Tutte le altre considerazioni non mi interessano, in questo luogo.
Il tasso di disoccupazione in Italia era il 5% circa all’inizio degli anni ’70, per innalzarsi al 12% alla fine degli anni ’90, per divenire poco più alto del 6,5% a maggio 2007 e risalire al quasi 10% odierno.
Nell’allora MEC (oggi UE) l’andamento seguì la stessa dinamica. Gli anni ’90 segnarono l’11% al loro compimento, per scendere progressivamente, come in Italia e risalire negli anni recenti.
Va considerato che il valore italiano, a parità di legislazione, era (ed è) caratterizzato da forti squilibri Nord-Sud. Il Nord è intorno al 5% e il Sud al 24%. La forbice si è allargata nell’ultimo periodo.
Questo per dare due dati.
La variazione dell’andamento della disoccupazione, a PIL crescenti, è dovuto alla scelta di introduzioni tecnologiche che hanno ridotto la necessità di ricorso alla manodopera. E questo in tutte le realtà industriali internazionali evolute. Anche con diversa legislazione giuslavorativa. Un’ora di produzione diretta robotizzata costa (è una media) intorno ai 14 euro. Se ci mettiamo gli operai sale a 24 (in una grande azienda).
Questo differenziale si è unito all’aumento del costo del lavoro, dovuto alla necessità di finanziare una spesa pubblica sempre più vorace, che ha aumentato la tassazione sulle imprese e sul lavoro. La spesa pubblica è passata dal 40% del Pil del ’70, al 55% di oggi. Ben 15 punti di Pil, +38%, presi dalle tasche dei lavoratori e delle aziende. Solo in piccola parte sono tornati come welfare.
La verità è che l’unico costo contraibile per le aziende è il costo del lavoro, dato per scontato che la riduzione del carico fiscale è sempre promesso ma mai attuato, che l’energia ha prezzi da gioielleria e che i costi dei fornitori e delle banche sono determinati dal mercato, come i prezzi di vendita.
E gli imprenditori, a torto o a ragione, non hanno intenzione di contrarre per questo gli utili.
Non c’entra lo Statuto.
Poscritto: non ho capito niente del giochino dello Statuto e della Costituzione, come del rebus sugli intelligenti. Ma lascia perdere.
Mi dispiace caro Di Pietro, questa volta non sono d’accordo. Per fugare ogni dubbio premetto che sono un iscritto e un (molto) attivista dell’IDV. Ma questa volta non sono d’accordo. Posso concordare sul fatto che la Fiat questa volta abbia un po’ calcato la mano ( ma non mi sembra neanche più di tanto, leggendo la proposta di contratto), ma nella sostanza ha ragione.
Per quale motivo dovrebbe dismettere una fabbrica in Polonia che produce a gonfie vele a costi bassi, alti rendimenti ed elevati standard di qualità a favore di una che, storicamente, ha la più bassa efficienza mondiale di settore, il più alto tasso di assenteismo particolarmente elevato, guarda caso, in presenza di partite di calcio e affini? Per non parlare degli scioperi con certificato medico. E per fare questo dovrebbe pure spendere 700 Milioni, molti di più di quanto spenderebbe per lo stabilimento Polacco?
Da iscritto e convinto sostenitore dell Italia dei Valori penso che se il nostro partito prende questa strada DEMAGOGICA a sostegno dei fanulloni, farà la fine di Rifondazione Comunista. E con lei l’Italia Tutta. Ha ragione Marchionne quando dice che in questo modo si ammazza l’industria italiana, altro che Repubblica basata sul Lavoro.
Hei Francesco, qui di sbronzo ci sei solo tu. Quando non sei d’accordo impara ad argomentare su quello che dicono gli altri e non ad insultarli che sono ubriachi.
@Claudio Guarneri
Innanzitutto la sbronza era riferita alle conseguenze della lettura di quanto scrivete anzi… è spaventosa la vostra lucidità nel dire certe idiozie apostrofanti di comunismo quello o a tal altro, solo perchè evoca il diritto scritto dai padri della Costituzione e dalle parti firmatarie di regolari contratti nazionali.. Voi così scrivendo dimostrate disprezzo per quanto fatto nella conquista dei diritti civili e sindacali a costo di lotte altrettanto civili… Ti permetti di fare il moralista quando non hai neanche capito ciò che ti ho voluto dire. Tu dai all’on. Di Pietro del cerebroleso (hai scritto ti stai bevendo il cervello) come se niente fosse e pretendi che gli altri ti rispettino! Qui non si tratta di comunisti fanatici (altra mancanza preconcetta di rispetto da parte tua) ma di questione di sopravvivenza di intere famiglie sulle quali tu e altri come te passano come un rullo compressore. Stai a difendere tanto gli imprenditori… ma guarda e informati su chi è che possiede la maggior parte delle ricchezze in Italia! Specialmente da quando il tuo signore e padrone è salito al governo.
MI PREGIO DI INSULTARE GENTE SOCIALMENTE PERICOLOSA COME TE CHE AUSPICHI LA ROVINA DEL VIVERE CIVILE SULLA BASE ESCLUSIVA DEI PROFITTI! IL VIVERE IN SOCIETA’ E’ ALTRA COSA CHE TU EVIDENTEMENTE IGNORI.
Enzo LUZI | 20.06.10 12:45
trovare punti convergenti al di fuori dello scontro frontale è una strada giusta da perseguire ,però,però ,però di cosa stiamo parlando…..di fame di non riuscire a vivere di pagare le bollette correre dietro ai soldi, lucrare,desiderare una cucina gastronomica corretta.La vera fame dove la gente mangiava la polvere di piselli o le buccie di patate non esiste in Italia,chi ha vissuto quei momenti sotto le bombe oggi capisce il valore delle cose.La politica in generale OGGi è una vacca grassa che non capirà mai le esigenze vere della massa medio bassa e per il motivo da lei sopracitato “cinquanta anni di politica errata” riassumerlo in poche parole equivale cacciarli a calci nel sedere TUTTI con AZIONE e lezione valida per i futuri esponenti, dopodichè censire l’ingresso equivale preservarli da infezioni future.
Non sappiamo neanche se la FIAT sopravviverà perchè rimarranno solo tre o quattro gruppi mondiali dell’auto e questi comunisti parlano di stronzate ….
Francesco T. | 20.06.10 14:07
francamente non credo nelle favole e basta con il solito gioco .Sono decenni che gli amici destroidi i classici capitalisti senza capitale (usano i soldi dello stato) investono in terre con regime comunista per ABBOFFARSI senza peso e senza rispetto delle regole umane.Basta con questo gioco di parole.
Equilibrare l’economia,la vita dell’essere umano e del pianeta mondiale equivale a dire:
riportare le fabbriche dislocate in asia solo per profitti nelle rispettive terre d’appartenenza.
Incominciare a nazionalizzarsi nei consumi acquistando beni e servizi delle proprie terre.
Moderare lo scambio di merci nel globo
Evitare di correre verso il consumismo sfrenato,quello aiuta solo gli industriali-politici a far cassa.
Formattare il POOL politicoaffarista
Bacchettare gli industriali volpini e vedrete man mano tutto ritornerà alla normalità con conseguente lavoro diritti e doveri tra tutti.
Non dimentichiamo che la debolezza del governo Prodi fu determinata dall’ingordigia degli eredi di “Lotta continua”.
Volevano la redistribuzione di soldi che non c’erano: togliere ai ricchi per dare ai poveri.
In questi termini sembra una soluzione democratica, nella pratica lo scopo di tale ideologia è la redistribuizione dei talenti: chi ha più talento mantenga chi ne ha meno.
Io non sono berlusconista ma noto con soddisfazione che lo Zero virgola qualcosa degli elettori ha premiato l’ideologia di “Lotta continua”.
A mio avviso si avrà democrazia quando ognuno avrà pari opportunità di mettere a frutto il proprio talento, legalmente, contribuendo alla spesa pubblica in ragione del proprio reddito, come recita la Costituzione.
Nessuno deve essere lasciato a morire di fame, ma nessuno deve aspirare a far la “bella vita” col denaro altrui.
Postato da: Aldo | 20.06.10 23:46
Non condivido il suo pensiero in quanto i soldi ci sono (ben nascosti)e la fuga delle teste pensanti e la dimostrazione che in Italia non esistono i presupposti per far decollare chi ha talento,anzi oso,,,,,,,viene ostacolato, censurato, monitorato,tenuto sotto controllo in quanto viene classificato altamente pericoloso da parte chi detiene il potere.
C’E’ QUALCUNO CHE SA LA DIFFERENZA DEL COSTO DI PRODUZIONE DELLA “PANDA” FATTA IN POLONIA E EVENTUALMENTE IL COSTO IN ITALIA? E LOGICAMENTE ANCHE LA QUALITA’. SAREBBE INTERESSANTE DA SAPERE PER CAPIRE QUANTO E’ LO SFORZO
CHE DOVRA’ FARE IL SIG. MARCHIONNE?……
Postato da: Francesco T. | 20.06.10 20:47 |
Postato da: Maverick | 20.06.10 21:22
Risposta ai tui post:
ma se sei della sinistra radicale di cosa stai parlando?????
Con la sinistra radicale non c’è colloquio da parte nostra ma solo un disprezzo profondo, ancora non lo hai capito? Il popolo italiano lo ha capito talmente bene che ha cancellato la sinistra radicale dal Parlamento. E voi siete ancora oggi la sciagura che giustifica l’esistenza di Berlusconi. Sinistra radicale politicamente immatura e profondamente immorale perchè scaricare il debito italiano sulle generazioni future è semplicemente immorale. Oppure ti risulta che state facendo qualche proposta per ridurlo questo debito? Siete solo dei residui del Paleolitico e dovrebbero chiudervi nelle riserve per preservare gli ultimi esemplari dall’estinzione.
Di Pietro sostenendo la sinistra radicale sbaglia perchè non è questa la volontà della maggioranza degli italiani.Cosa pensa, vincerà facendo l’alleanza con Vendola? Secondo me i suoi calcoli sono completamete sbagliati e questo lo condurrà all’estinzione. Appunto, si è bevuto il cervello! Ma questa sinistra radicale ha capito che la FIAT oggi è una multinazionale e può andare a produrre dove vuole lasciando gli operai senza lavoro? Se per voi è meglio rimanere senza lavoro, accomodatevi, ma ricordatevi che dopo due anni la cassa integrazione finisce e dopo vi attaccate al c…..o perchè in Italia non c’è altra protezione sociale.
@LUCIANA LAFRATTA
Portano panda dalla Polonia in Italia gambizzando diritti operaio per pareggiare i costi di produzione.
nessunio si chiede:
le auto che si facevano a Pomigliano-sbrago dove andranno?
in America?
In Polonia?
allora Fiat guadagrerà di piu’ e un tornello lungo un metro andrà retto retto dietro l’operaio Italobananato.
Incollo un pezzo di Antonio Bertinelli – Il gioco dei quattro cantoni –
(…) Lasciamo volentieri ai tribuni della Confindustria la possibilità di suggerire che è meglio un qualunque lavoro che la disoccupazione o che è meglio lavorare alla catena di montaggio invece di rimanere precario a vita. Vorremmo invece ricordare, in particolar modo ai “compagni” del Pd, che Frederick Winslow Taylor mise a punto la sua organizzazione scientifica del lavoro nella seconda metà del XIX secolo e che questa, pur avendo ritrovato lustro, nelle sue peggiori espressioni, in Cina, non merita di essere ancora esaltata. Ridurre i movimenti inutili, fare solo quelli necessari e in un tempo esiguo, vivere in uno spazio geograficamente determinato e dimensionalmente predefinito per tante ore è, oltre che pericoloso, semplicemente alienante (…)
http://culex.ilcannocchiale.it/2010/06/21/il_gioco_dei_quattro_cantoni.html
Postato da: gcu | 21.06.10 16:43
“(…) Lasciamo volentieri ai tribuni della Confindustria la possibilità di suggerire che è meglio un qualunque lavoro che la disoccupazione o che è meglio lavorare alla catena di montaggio invece di rimanere precario a vita”.
Perchè, forse non è così? E cosa pensi perchè la gente studia o impara un mestiere più qualificato? Proprio per sfuggire alla catena di montaggio che è orribile ed alienante. O pensi invece che queste persone dovrebbero fare la fame invece di certi lavori? O pensi che dovrebbero guadagnare di più solo perchè il loro lavoro è alienante, seguendo la logica del “salario come variabile indipendente” (della vecchia logica sindacale comunista di Lama)senza misurarsi con la competizione globale? O pensi invece che dovrebbe garantirgli il posto di lavoro lo Stato come è nei paesi comunisti (e se affermativo, conosci forse qualche paese dove si è affermato il comunismo che abbia prodotto benessere per il suo popolo?)
Io penso che qui il pessimo tribuno sia tu.
Postato da: Francesco T. | 20.06.10 20:47 |
“è spaventosa la vostra lucidità nel dire certe idiozie apostrofanti di comunismo quello o a tal altro, solo perchè evoca il diritto scritto dai padri della Costituzione e dalle parti firmatarie di regolari contratti nazionali.. Voi così scrivendo dimostrate disprezzo per quanto fatto nella conquista dei diritti civili e sindacali a costo di lotte altrettanto civili…Specialmente da quando il tuo signore e padrone è salito al governo”…..
Ehi amico, continui ad insultare!!!!!!!
1) Io sono un tesserato dell’IDV e sto semplicemente esprimendo la mia opinione che non sono d’accordo di questa allenza di Di Pietro con la sinistra radicale di Vendola, perchè capisco che non ci porterà in maggioranza al governo alle prossime politiche.
2) Tutte le conquiste di cui parli in epoca di globalizzazione come l’attuale si fottono. La FIAT è una multinazionale ora e può andare a costruire dove vuole. Chi la ferma, tu???? A cosa sono serviti tutti gli scioperi che abbiamo fatto in 30 anni se oggi stiamo peggio di prima???? Ma tu veramente come la FIOM pensi di difendere i diritti acquisiti senza che il sindacato abbia alcun potere contrattuale nei confronti della FIAT??? Secondo me voi di sinistra vi siete bevuti ilo cervello.
Postato da: Claudio Guarnieri | 21.06.10 13:32 |
Postato da: Claudio Guarnieri | 21.06.10 18:31 |
1) Io sono un tesserato dell’IDV
Postato da: Claudio Guarnieri | 21.06.10 18:50 |
Se questi sono i tesserati IDV, caro Di Pietro sei destinato a non fare molta strada.
Devi spiegare a STRONZI come questo che i FASCISTI stanno con Berlusconi e Fini e non da questa parte, anche se Tu non sei propriamente un uomo di sinistra…anzi..!!
@ Uno della Sinistra Radicale
@Claudio Guarnieri
@Francesco T
Io non sono tesserato con nessuna corrente di partito.
Se mi tessero si vince qualche cosa?
Volevo chiedere a Claudio, che ha espresso nel post più sopra una rispettabilissima opinione sul comunismo, come mai gli imprenditori che tutto sono fuorchè comunisti, vogliono aprire le loro aziende proprio in paesi e nazioni dove vige un sistema politico che loro detestano….. forse presi da buonismo, lo fanno per mantenerlo vivo anche se non rientra nella loro logica? o forse perchè predicano bene ma razzolano male, superando la loro ritrosia ideologica pur di gonfiarsi le tasche a scapito dei poveracci? boh!… chi ci capisce è bravo……
@ Uno della Sinistra Radicale
Io non sono tesserato con nessuna corrente di partito.
Se mi tessero si vince qualche cosa?
Postato da: Maverick senza tessera partito | 21.06.10 22:44
Prima correzione:
“Io non sono tesserato con nessuna corrente di partito.”
Per prima cosa si aderisce ad un partito, poi eventualmente ci si avvicina ad una corrente di pensiero interna che rispecchia il tuo ideale sociale.
Seconda correzione:
Non è importante essere iscritti ad un partito, lo è molto di più essere coerenti come elettori.
Finisco con una informazione:
“Se mi tessero si vince qualche cosa?”
No!! Con questo sistema elettorale vincono sempre le Oligarchie dei Partiti.
Salve a tutti,
secondo la mia opinione (non ho studi economici alle spalle, sono solo un
ingegnere) occorrerebbe smettere di dare appoggio alle grandi
multinazionali e preferire ed aiutare di gran lunga le piccole e medie
imprese (e loro raggruppamenti). Proprio la parola stessa MULTINAZIONALE ci
fa capire che gli interessi e i profitti dell’ azienda sono a livello
internazionale e la ricchezza che puó lasciare nel nostro paese è una
piccola parte rispetto quella che poi viene fatta girare su mercati
finanziari ecc ecc. Le piccole e medie imprese sono quelle che hanno
interesse a radicarsi e crescere nel tessuto economico locale. Purtroppo
grazie al numero dei posti di lavoro e all’indotto che crea una
multinazionale, politici e dipendenti possono essere ricattati da eventuali
minacce di chiusure, casse integrazione ecc ecc.
Dico che è sacrosanto lottare per i nostri diritti di lavoratori ma é
altrettanto importante capire che se una azienda ci tratta come animali è
meglio far sapere in giro / su internet il trattamento che si riceve e
CAMBIARE o mettersi in proprio su qualche progetto locale. So che chi ha
famiglia e ipoteca non puo permettersi quello che dico ma questa è una
negoziazione che loro vinceranno sempre, se si continua a fare favori
politici ed economici a queste multinazionali gestite da amministratori che
guardano solo i propri numeri si impoverira il nostro paese.
Grazie
Cordiali saluti
Postato da: Uno della Sinistra Radicale | 21.06.10 20:46: |
“Se questi sono i tesserati IDV, caro Di Pietro sei destinato a non fare molta strada.
Devi spiegare a STRONZI come questo che i FASCISTI stanno con Berlusconi e Fini e non da questa parte, anche se Tu non sei propriamente un uomo di sinistra…anzi..!!”
Ecco come si esprime la sinistra radicale riguardo alle opinioni degli altri!!!!!
E Di Pietro vorrebbe vincere elezioni con queste persone??? Persone che già il popolo italiano ha bandito dal Parlamento ed il PD dalle allenze passate perchè impresentabili????? Povero IDV, che fine che hai fatto!
A tutto i partecipanti del forum, che non lo sapessero, voglio spiegare che a Pomigliano non si stanno violando i diritti dei lavoratori, ma si sta solo cercando di impedire che la FIOM continui ad esercitare “il diritto degli affari suoi” come ha sempre fatto.
Infatti si vuole solo evitare da parte FIAT lo sciopero selvaggio o politico, solo in alcuni tempi stabiliti, perchè venga assicurata la produzione stabilita a mantenere gli impegni sottoscritti.
Il rispetto della produzione concordata per la FIAT è vitale per la sua sopravvivenza.
Quello che dice la FIOM sono solo balle al cubo, come da buona tecnica bolscevica di passata memoria ancora in uso da parte di questi comunisti che non si rassegnano alla sconfitta della storia perchè ormai hanno il cervello mangiato.
Comunque a chiacchiere sono abili ma in realtà la CGL ha un miliardo di euro l’anno di volume d’affari e si sta arricchendo mentre i lavoratori si stanno impoverendo sempre di più e finiscono in mezzo ad una strada.
Un sindacato veramente rappresentativo dei c….i loro:-))
Postato da: Uno della Sinistra Radicale | 21.06.10 20:46: |
“Se questi sono i tesserati IDV, caro Di Pietro sei destinato a non fare molta strada.
Devi spiegare a STRONZI come questo che i FASCISTI stanno con Berlusconi e Fini e non da questa parte, anche se Tu non sei propriamente un uomo di sinistra…anzi..!!”
Ecco come si esprime la sinistra radicale riguardo alle opinioni degli altri!!!!!
E Di Pietro vorrebbe vincere elezioni con queste persone??? Persone che già il popolo italiano ha bandito dal Parlamento ed il PD dalle allenze passate perchè impresentabili????? Povero IDV, che fine che hai fatto!
Postato da: Claudio Guarnieri | 22.06.10 10:03 |
Vatti a rileggere i post da me citati e poi dimmi come ti esprimi tu rispetto alle opinioni degli altri..ribadisco prendendo a prestito la tua conclusione – Povero IDV, che fine che hai fatto!
Postato da: Uno della Sinistra Radicale | 22.06.10 13:13:
“Se questi sono i tesserati IDV, caro Di Pietro sei destinato a non fare molta strada.
Devi spiegare a STRONZI come questo che i FASCISTI stanno con Berlusconi e Fini e non da questa parte,…..”
“Vatti a rileggere i post da me citati e poi dimmi come ti esprimi tu rispetto alle opinioni degli altri……”
E questa sarebbe la tua giustificazione??? Io ho forse detto parolacce????? La prossima volta le parolacce valle a dire a tua madre. Non hai neanche le palle per chiedere scusa quando sbagli e tenti pure di giustificarti. Non hai neanche le palle di dare il tuo nome e cognome ma ti nascondi con l’anonimato. Certo che alla sinistra radicale stai facendo proprio una bella pubblicità. Sei un essere semplicemente inutile, incapace di rapporti con gli altri e di instaurare un dibattito. Ma sono tutti così nella sinistra radicale?????
Postato da: Enzo LUZI | 21.06.10 14:35 |
Come sei sempre saccente, ma lo eri anche quando votavi per Berlusconi? E c’è pure gente che ti dà retta.
IL PRESSANTE MARTELLAMENTO PER IL CAMBIO DELLA COSTITUZIONE POTREBBE ESSERE SECONDO VOI UN RITORNO ALLE ORIGINI?
XXXXXAlla ricerca di un uomo nuovoXXXXXX
“Egregio Presidente Di Pietro,
sono un ex-sostenitore di Berlusconi. Da quando, nel 2002, ho deciso che mi aveva deluso abbastanza, mi sono messo a pensare alla maniera nella quale il nostro Paese avrebbe potuto risollevarsi dalla situazione sempre piu’ disastrosa nella quale sta tuttora precipitando. Ci sono, purtroppo, ben pochi dati positivi: la scarsa competenza di noi Italiani, figlia di una scuola governata per 30 anni dal “6 politico” non fa che aggravare la scarsa competitivita’ delle nostre imprese, gia’ tartassate da forme molteplici di malgoverno, dalla malavita, da scelte discutibili sul piano dell’ approvvigionamento energetico e, “last but not least”, dalla presenza di quel Vaticano che e’ la vera nota distintiva del sistema Italiano (in negativo, ovviamente, e ritengo che le ultime elezioni dovrebbero aver chiarito le idee a piu’ d’ uno).
Secondo me la soluzione e’ possibile; credo per grandi linee di averne identificato la traccia.
A questo punto mi sono chiesto quale forza politica avrebbe potuto prenderla in considerazione, e la risposta e’ stata semplice: Italia dei Valori, con il possibile appoggio della Lega (per la sua componente “sana”) e di tanti altri, ma soprattutto perche’ mi era chiaro che il PD (quello senza L, per l’ esattezza) sarebbe prima o poi giunto alla determinazione di “trombare” sia Lei che il suo movimento politico, nel disperato tentativo di “ramazzare” anche il Suo elettorato, dopo aver invano provato a farlo con quello della sinistra estrema.
Lei ci informa ora che questa “operazione-tromba-Di Pietro” e’ gia’ iniziata; io Le ribatto che ha gia’ avuto un certo successo.
Decida Lei: rimanga a “inciuciare” improbabili alleanze, tramite la ricerca dell’ “Uomo della Provvidenza” (oggi si chiama “leader”, ma il significato e’ sempre quello: DUCE), oppure identifichi una linea politica che sia contemporaneamente DEMOCRATICA (non demagogica), ONESTA, CONDIVISIBILE e, soprattutto, INNOVATIVA. Gli Italiani scoppiano dalla voglia di CAMBIARE. Se riuscira’ in questo, la parte “buona” di tutti gli attuali movimenti politici sara’ costretta a accodarsi, pena ….”
Postato da: Enzo LUZI | 02.04.10 18:40 |
Con molta signorilità io non ho tirato in ballo tua madre, che per partorire un verme come te doveva essere una gran vacca.
Rispetto all’inutilità ed al danno pensa a quello che stai facendo tu ad IDV con il tuo atteggiamento.
Postato da: Uno della Sinistra Radicale | 22.06.10 16:55:
“Con molta signorilità io non ho tirato in ballo tua madre, che per partorire un verme come te doveva essere una gran vacca”.
Ma perchè, tu pensi di essere meglio di un verme???:-)) E tua madre pensi che era più di una vacca?:-)) Ma allora hai veramente una grande considerazione di te stesso. E come se hai la bocca piena di escrementi?:-))
Vorrei fare una domanda ai calli sindacalisti
LE SORTI DI POMIGLIANO VENGONO MESSE AL BANDO REFERENDARIO
PERCHE’ NON AVETE OPERATO CON STESSO METODO PER ALITALIA?
AVETE CACCIATO CINQUEMILA E ROTTI CONTRO LA LORO VOLONTA’
QUESTA SI CHIAMA DEMOCRAZIA DEL PISELLO