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Dove sono gli italiani

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pecore2 Dove sono gli italiani
La seconda Repubblica sta cadendo sotto i colpi di un nuovo scandalo giudiziario. L’inchiesta sull’eolico e sulla cosiddetta P3 ha messo all’angolo il governo. Esponenti di prim’ordine di questa classe dirigente fanno politica per il loro tornaconto, nulla di nuovo. Sono affaristi che tramutano il potere ottenuto col consenso elettorale in quattrini. Ma in tutto questo bailamme senza fine mi chiedo dove sia finito il cittadino italiano.
L’Italia è una nazione che non si indigna più. La rabbia è un sentimento che sembra non appartenere più al Paese. Dov’è finita, ad esempio, l’Italia ferita e arrabbiata che ho visto durante i funerali di Paolo Borsellino? (guarda il video)
Berlusconi nega l’esistenza della P3 e parla di una montatura. Smentisce, con una bella faccia tosta, il certo e il provato. Nonostante le carte processuali, infatti, e le intercettazioni, le stesse che vorrebbe abolire e dalle quali emerge il quadro di una situazione indecente e preoccupante. Eppure alcuni cittadini mantengono delle riserve e dei dubbi sulla disonestà di questo governo. Eppure i sondaggi sembrerebbero non punirlo, lo darebbero ancora capace di vincere le elezioni.
In Inghilterra un ministro si è dimesso perché nella sua nota spese sono finite due cassette porno, in Italia Brancher viene fatto ministro per evitargli un processo per ricettazione.
Nel nostro Paese chi prende e dà mazzette fa carriera, dentro e fuori le istituzioni. Sembra che la mazzetta non sia un problema dei cittadini. Alcuni non comprendono che le tangenti tolgono loro scuole, marciapiedi, servizi, ospedali.
L’Italia non ha più spirito collettivo. L’unico motivo che ha scaldato le piazze è quello del lavoro. Il cittadino scende in piazza solo quando il suo stipendio è a rischio. Quando i suoi interessi vengono toccati direttamente. Se poi c’è un Paese che cade a pezzi, sotto i colpi di un governo di imbroglioni, tutto scorre con tranquillità, quasi fosse normale.
Sono diventate una prassi anche questioni scottanti e delicate come quelle che riguardano la Rai.
Con la direzione sciagurata di Minzolini il Tg1 non informa più. Non ha parlato della P3, ha nascosto le vergogne di Brancher e Cosentino, non parla di Cesare, non ha mai detto ai telespettatori che pagano il canone a chi si riferiscono i membri dell’associazione segreta quando usano questo pseudonimo. Un quadro desolante che coincide con lo share in picchiata. L’Italia dei Valori non ha voluto partecipare alla spartizione delle poltrone dell’azienda pubblica e per questo è stata penalizzata in termini di presenze sui tg. Le forze d’opposizione dovrebbero ritirare dal Cda Rai i propri rappresentanti e fare in modo che il servizio pubblico ritorni in mano ai cittadini e che la gestione venga affidata ai professionisti dell’azienda. Altrimenti si rischia di essere complici del ‘direttorissimo’ Minzolini che sta distruggendo la storia del Tg1. Fra le sue malefatte ricordiamo l’isolamento e la cacciata di professionisti come Margherita Busi e Tiziana Ferraro ed altri, giornalisti dalla schiena dritta che hanno la ‘colpa’ di aver deciso di contrastare la deriva minzoliniana.
L’italiano è fatto così: finché qualcuno non lo tocca personalmente, riesce a tollerare di tutto. E questa si chiama complicità. Per fortuna non tutti sono così.
Comunque, a prescindere dal lavoro dei magistrati e da quello che ne verrà fuori, a prescindere da Cesare e dai suoi fedeli, l’Italia oggi ha un bisogno primario: cambiare cultura. Il nostro Paese deve riscoprire la rabbia e l’indignazione. E lo deve fare ogni giorno. Perché indignarsi è un diritto ed un dovere. Perché indignarsi è l’unica strada per rivoltare l’Italia e rifarne una nazione civile.
Finché gli industriali non cacceranno via Berlusconi dalle loro convention, fischiandolo invece di applaudirlo, l’Italia sarà sempre terra fertile per i corruttori, e non ci sarà solo la P3, ma anche la P4 e così via.
Il problema è culturale. Il problema della mafia è anche un problema del cittadino lombardo, il problema della Val di Susa è anche un problema del cittadino calabrese, come l’acquedotto pugliese è anche un problema dei piemontesi. Finché non ci sarà questa convinzione, l’Italia rimarrà sempre terra di concime per la corruzione. Non credo, in questo senso, che mandare a casa Berlusconi senza riscoprire una nuova cultura dello Stato, possa risolvere il problema.

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184 Commenti a “Dove sono gli italiani”

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    Più che terra di concime a me sembra che l’italia SIA concime: letame.

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    Ora vediamo se anche stavolta nessuno ha visto,nessuno ha sentito,nessuno c’era,tutti dormivano !?
    Scommettiamo che sarà così ?
    Quindi vogliamo insistere a dire che i palermitani non sono mafiosi ?
    Ce ne vuole di faccia tosta:la paura non giustifica nulla e il primo che riprova a dire che bisogna viverci per capire,merita una sola risposta:se chi ha capito non è capace di cambiare le cose è giusto che venga isolato dalla civiltà !
    Tanti sono andati via anche per questo;fatelo in massa e poi vediamo chi è mafioso e chi no.Chi resta,è chiaro,sarebbe indubbiamente un mafioso.
    Non serve emigrare,cari palermitani,basterebbero due o tre giorni.Pensate che segnale sarebbe se il novanta per cento dei palermitani abbandonasse la città per due o te giorni,magari fermandosi a reggio.Ma non accadrà mai;silenzi e alcuni commenti lo dicono in modo chiaro.
    Corre addirittura voce che le maggioranze plaudano allo scempio.
    Hanno tirato un sospiro di sollievo tutti quelli che,non sapendo che dire,tacevano;il cambio di argomento li risveglierà di certo,ma la figuraccia irrimediabile e totale nei confronti del mondo resta.
    I commenti sono tutti molto precisi e senza scampo

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    Tristezza…tristitudine…amarezza…delusione…impotenza….incazzatura….

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    Dove sono gli italiani ?
    Non certo in tutta la penisola;poi bisogna vedere chi è italiano e chi non potrebbe esserlo.
    Poi bisogna vedere chi vuole esserlo e con chi.
    Ho invitato i palermitani a lasciare simbolicamente palermo:nemmeno una risposta in merito.
    Ora invito gli italiani a non andare a palermo,sempre simbolicamente.
    Vuoi scommettere che mi becco un mare di insulti ?
    Ben vengano.Dmostrerebbero ancora di più la mia tesi

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    tommyknockers !
    ….. chi non lo è non conta nulla

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    Ma qualche pazzo ancorasostiene che un ospedale di catania è uguale ad uno di parma.
    Qualcuno ancora dice che la monnezza è tanta a napoli quanta a milano;da pazzi,incredibile !
    I numeri ci dicono che sono state le Regioni del Centro a spendere di piu’ – rileva il segretario Giuseppe Bortolussi – Tuttavia, va sottolineato che la spesa totale va calibrata al numero di abitanti a cui si rivolge e al fatto che gli importanti aumenti di spesa avvenuti nel regioni del Centro-Nord, spesso hanno incrementato la qualita’ e la quantita’ dei servizi offerti ai cittadini”. L’analisi parte dal 2001, anno in cui sono andate a regime le disposizioni della legge Bassanini, che ha conferito nuove funzioni e nuove competenze alle Regioni e agli enti locali, e in cui si chiude anche il processo di trasferimento in materia sanitaria.
    ”Quello che ci preoccupa – prosegue Bortolussi – e’ che a fronte di un aumento della spesa totale pari a 66,2 miliardi di euro (con una variazione percentuale nazionale pari al +47,7%), di questi ben 49 sono riconducibili ad aumenti delle spese correnti”. Tra il 2001 e il 2008 la spesa corrente e’ cresciuta del + 50,5%, con punte massime nel Lazio (+125,7%), nel Molise (+100,2%) e nell’Emilia Romagna (+69,7%).
    E le sottolineiamo quelle cose proprio per amore di verità.Tutte le regioni hanno aumentato la loro spesa visto che lo stato ha trasferito a loro gran parte delle spese sociali.Però a sud,è aumentata la spesa e sono peggiorati i servizi.

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    E sono proprio loro,queste persone che non vedoo nemmeno la vera vita che hanno davanti ogni minuto a pretendere di essere i maltrattati.
    Sono loro che armano le mani ai picciotti e ai guaglioni vari.
    Sono loro che rendono l’italia quel che è.
    Non capiscono nemmeno che continuando così portano voti a chi da tempo sostiene,a ragione purtroppo,che ci sono almeno due italie.
    Non sono loro i colpevoli,sono gli altri !

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    Per quel poco che può servire, io e il mio blog ci indignamo ancora. http://andreasacchini.blogspot.com/2010/07/i-veri-motivi-per-cui-napolitano.html

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    sono un insegnante universitario e purtroppo vedo questi ragazzi narcotizzati dai reality show, dall’incertezza del loro futuro, ma allo stesso tempo pretendenti di tutti i loro desideri e non si rendono conto che diritti e doveri si costruiscono con il senso di responsabilità ma soprattutto partecipazione e lavoro. Buon lavoro Di Pietro sappi che non sei il solo a lottare

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    …gli italiani? shhhh stanno pensando alle vacanze! Per salvare l’Italia non possiamo contare sugli italiani!

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    La seconda Repubblica non sta cadendo per il semplice fatto che si è trasformata in una oligarchia dittatoriale che basa il suo potere su a) telecontrollo delle preferenze politiche tramite possesso dei mezzi di comunicazione di massa b) predominanza di ominicchi e quaquaraquà nelle fila del centrosinistra (escludo IdV).

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    NON C’E’ MOLTRO ALTRO DA AGGIUNGERE ALLE SUE PAROLE LE QUALI DESCRIVONO PERFETTAMENTE LO STATO DEL NOSTRO PAESE . PAROLE DA SOTTOSCRIVERE UNA PER UNA POSSO SOLTANTO AGGIUNGERE LA MIA GRANDE INDIGNAZIONE E RABBIA .
    cANONICO

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    Parlare di “mafia”, usare questo termine, anche col il massimo disprezzo, non è fare un dispiacere a questa, è il contrario, è farne pubblicità gratuitamente ed amplificarne le gesta e la portata a dismisura. Le azioni eclatanti degli attentati a Falcone e Borsellino sono state in questo senso per “i criminali associati” io li chiamerei piuttosto così, un investimento in paura e terrore, una volta fatti con quella spettacolarità, non erano costratti a farlo in continuazione, ma il richiamo anche indiretto e celebrativo agli eroi vittime, serviva a risuscitare assieme al sentimento di rispetto per loro , anche quello della paura così da non dover minacciare direttamente nessun magistrato per il futuro, ed ogni celebrazione fatta dell’eroismo di questi, era anche una sottintesa cinica domanda a tutti i magistrati “volete fare gli eroi pure voi?”
    In realtà bisogna continuare a seguire le indicazioni di Falcone. Non siamo di fronte che ad un fenomeno umano, e come ogni fenomeno umano è destinato a finire, purchè non si contribuisca a mantenerlo in vita enfatizzandolo con lo spot continuo romanzesco da film che continua a danneggiare il popolo siciliano facendo beneficiare solo chi lo tiene in ostaggio, i suoi criminali associati, chiamarli diversamente da mafiosi, insomma, sarebbe a mio avviso più opportuno, perchè sfavorisce l’omertà, leva fondamentale di cui costoro si avvantaggiano a tutti i livelli della popolazione anche mondiale.

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    ohhhhhh!!
    iniziamo a dire le cose come stanno,a prenderene atto e muoverci di conseguenza!
    L’italia è una falsa repubblica e gli italiani ( ancora devo capire se la maggioranza o la metà) hanno perso il senso della dignità e della realtà.
    L’unica soluzione è la RIBBELIONE ,non credo ci siano vie più morbide…la nostra rivoluzione deve partire da dentro di noi e poi manifestarsi all’esterno.
    Io nel mio, cerco di fare il possibile.Dobbiamo farlo tutti ,prima di tutto per noi stessi.
    E’ inutile e controproducente lamentarsi e rimanere fermi.
    Bisogna AGIRE.
    Un Abbraccio e tutti:)

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    Concordo pienamente con quanto detto da Di Pietro. Fino a quando non cambierà la sensibilità degli italiani riguardo alle proprie radici fatte di: passare avanti nelle code sperando che nessuno se ne accorga, gettare i rifiuti sulla strada perchè è terra di nessuno, fare e ricevere raccomandazioni, evadere le tasse, giustificare chiunque rubi allo Stato, giustificare chi sta al governo rubando, allora nulla cambierà in Italia.
    Gli italiani votano chi più gli somiglia, se sono ladri voteranno un governo di ladri.
    L’unico modo di uscirne per chi non si riconosce in questa categoria e vuole migliorare l’Italia per i propri figli è quello di dare il buon esempio, sempre e comunque, pagando per esempio le tasse (anche l’iva dal medico), e pretendere che anche gli altri lo facciano.
    Lo so che inizialmente si passerà per scemi, l’ho provato sulla mia pelle, ma un po’ per volta questa idea di onestà senza contropartite, di rettitudine a priori, s’inculcherà anche nelle menti più retrive e qualcosa cambierà.

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    Decidere.
    O riprendersi la nazione cacciando chi non è degno di essere in uno stato civile,a cominciare dai capi e da coloro che esprimono banali indignazioni,o chiuderla.
    Stato di emergenza e colonnelli,magari padani come piace a bossi,con carri armati dove c’è da debellare cosche,clan e cricche;nessuna pietà contro chi li sostiene,nella prima ipotesi.
    Sciogliere la nazione nella seconda e ognuno si arrangi a casa sua.

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    chi tace acconsente

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    Non tutti i mali vengono per nuocere.
    da questa vicenda si vede chiaro come stanno le cose;molti che non avevano capito ora lo hano fatto:finalmente.
    A volte piccole scintille accendono fuochi grandi,nonostante ci sia gente che preferirebbe coprirle le scintille con la scusa che fanno pubblicità all’accendino

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    Succederà come con la fine della 1° Repubblica,dove hanno criminalizzato i Magistrati fedeli alla Costituzione facendoli passare come dei criminali e Santificato la politica inciuciaria-clientelare-tangentista-corruttiva degli Ex DC-PCI-PLI-PRI-PSI-PSDI-MSI-PR. sudditi e al servizio Americano-Inglese-Vaticano-Israeliano,i quali hanno svenduto la Nazione e costruito la 2° repubblica.Per evitare nuove indagini pericolose e per far paura ai giudici,ecco come miracolo le stragi con l’uccisione dei magistrati simbolo Falcone/Borsellino.Adesso che hanno elevato il nuovo Messia e con il Vaticano che ha consegnato il simbolo della Croce alla Lega per far ricadere tutti i mali della finta Nazione sugli immigrati-omosessuali-mussulmani-ecc. il popolo viene mantenuto nell’ignoranza e bombardato da notizie pilotate che esaltano i politici corrotti denigrando i giudici onesti.Ormai questa nuova filosofia della grande impresa imprenditoriale politica ha il controllo di tutte le Istituzioni e non permetterà mai a nessuno che mini il potere di famiglia in caso estrema interverrà il nuovo Dio Denaro in persona per salvare la Piramide della nomenclatura.La Lega con la conquista del Nord è garante del sistema,per questo è iniziata la campagna denigratoria contro i giudici del Piemonte che vogliono far luce sulle elezioni taroccate.Basta leggere il quotidiano la Stampa per notare l’importanza di tale battaglia.Siamo come in Afghanistan dove portiamo la pace ed il popolo ama gli invasori.

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    Questo è il momento più buio di una repubblica che dura dal 1946.
    Dobbiamo inviare un appello agli italiani perchè si muovano e abbandonino l’inerzia e il dregado che ha investito la politica e parte grande della società.Perchè riconoscano chi sta dalla parte della democrazia e lottino con questi per cambiare l’Italia e costruirne una nuova.Noi poniamo a disposizione di tutti la nostra lotta e speriamo di riuscire con la tenacia e la buona fede a uscire dal baratro.
    Nicola Tranfaglia

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    Caro Antonio purtroppo gli Italiani hanno perso la fiducia in tutto e a sentire un pò tutti qui dove abito la …colpa o merito è del PD, di D’Alema e Bersani ,hanno tradito i loro elettori e adesso hanno detto ( la stragrande maggioranza) che non voteranno più per nessuno, risparmiano tempo e incazzamenti vari , non si fida più nessuno dei politici ….

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    Ricordo che anni fa, in occasione di una gita a Roma, la “guida”(una ragazza non ancora trentenne) nel raccontare le caratteristiche dei romani ci disse testualmente: “I romani sono indolenti…perché hanno capito che è inutile prendersela … tanto non cambia nulla.”. Non essendo romano, ne presi atto.
    Oggi tantissimi italiani stanno diventando indolenti e questo è sicuramente grave. Sicuramente l’indolenza favorisce il MALAFFARE; ma Presidente, come gli si può dare torto in tanti casi? Gli ITALIANI hanno bisogno di ESEMPI POSITIVI che gli facciano TORNARE la VOGLIA di lottare. L’Italia dei Valori è la nostra SPERANZA. Con affetto Ennio Annibale Maione

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    sono sempre più convinto che il nostro più grande errore sia stato il Risorgimento

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    Non sono d’accordo con te. Gli italiani che s’indignano e manifestano non solo quando tocchi loro il portafoglio, ci sono. Eccome! E lottano. Sono anche nel tuo partito, ma tu non lo sai perchè i circoli sono abbandonati a se stessi. Tu non sai neanche il lavoro che stanno facendo per aiutare quest’Italia a riprendersi la dignità. Molti di noi “lavorano” nel partito e fuori. Un abbraccio Vittoria Pagliuca (2° municipio Roma)

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    Grazie, sono le parole che penso intimamente e mi porto sempre dentro. La mia speranza è che lei e soprattutto tutte le persone che lavorano con e per lei, le pensino veramente e siano alla base dei loro comportamenti quotidiani. E che non smettano mai di farle presenti: anche questo è fare cultura, migliorare le persone. Coerenza e onestà innanzitutto. Mai scendere a compromessi su questi due punti. In bocca al lupo

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    Gli Italiani ci sono anche se con un gran mal di pancia, e ci domandiamo dove siete Voi a contrastare le porcherie, il mettersi di traverso serve poco quando ci sono rulli compressori, Vi rimproverano a volte giustamente Voi cosa avete fatto, ora fatevi sentire e possibilmente uniti, senza tanti sorrisini che ne sanno di una presa per il, non tutte le colpe saranno di Berlusconi per quanto non va in questo paese o no.
    A Vendola si faccia capire quando parla in questo paese non tutti hanno cinque Lauree, Sia concreto e meno pragmatico.

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    … “dove sono gli italiani”?
    Semplice, hanno ceduto, nella COLONYA YTALYA, il posto agli YTALYOTY da quando questa divenne, per complicità e importante aiuto mafioso, serva degli ameri-cani e delle ameri-cagne
    kiriosomega

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    Di Pietro s’indigna perchè gli italiani scendono in piazza solo per lo stipendio?!? Ma quali tutele ha un cittadino italiano “normale” ed “onesto” in questo Stato?? Io sono indignato da 15 anni! Ho votato di tutto per non fare andare al potere Berlusconi! E Lei sig. Di Pietro cosa ha fatto? Quando avete avuto la possibilità di governare, nel precedente governo, cosa avete fatto?? L’INDULTO! Non doveva neanche accettare di entrare in un governo con Mastella (!!) ministro della giustizia. Ora Lei fa l’indignato, ma il suo appoggio all’inquisito De Luca per la regione in campania?? Voi dovreste prendere la valanga di soldi che ricevete come politici e metterli a disposizione di chi s’indigna nelle piazze, prende manganellate, viene vessato ogni giorno, in quanto indignato. La verità VERA è che sedete tutti insieme appassionatamente in Parlamento nei consigli regionali, provinciali, comunali, aziendali, ecc. L’IDV ha preso i rimborsi elettorali? Lei, Di Pietro è al corrente che con un referendum il 90% degli italiani ha detto no al finanziamento pubblico dei partiti?? Cosa ne fa l’IDV di quei soldi? Li metta a disposizione dei cittadini onesti che s’indignano e che non vogliono essere costretti a pagare 2, 3 volte per vedere ristabilita la “normalità” in Italia. Questo è compito suo e dei suoi colleghi. Vada Lei ogni giorno in piazza a lottare per noi, vada lei ogni giorno in parlamento a far valere i nostri diritti. Si dia da fare per cambiare, è pagato per questo!

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    E’ vero, l’Italia ha un bisogno primario che attiene anche alla cultura ma non quella dei cittadini che intende lei on. Di Pietro o quantomeno non solo quella. In prima istanza deve cambiare la cultura che è totalmente assente nella nostra classe politica TUTTA, escluse poche, rare eccezioni e che io chiamerei senso del dovere, attitudine a servire il paese, volontà di risolvere i problemi dei cittadini. Gli esempi, da sempre, valgono più di mille parole.
    Gli italiani, la gran parte, sono stanchi perchè devono pensare a come tirare la carretta e garantire una vita dignitosa alle loro famiglie e un futuro ai loro figli. Il lavoro non c’è, se hai un problema di salute ormai cominci a pensare a Lourdes, la scuola è stata distrutta e i nostri figli sono il frutto di una generazione che non ha capito cosa stava succedendo, si è lasciata narcotizzare dal grande fratello e adesso che paga le conseguenze di quella comoda disattenzione , è tramortita e preda di questo governo di rapinatori. Come giustamente diceva Travaglio, la gente non può indignarsi, senza sosta per 25 anni e ha delegato politicamente, evidentemente, alle persone sbagliate. Mi accorgo, con dispiacere, perchè sono un genitore anch’io, che i giovani sono lontani dalla politica perchè non abbiamo saputo passare loro il messaggio dell’impegno civile e dell’uso CORRETTO della democrazia. Questo cambiamento culturale, non ci sarà se non ci saranno esempi da indicare…

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    Ufffffffffff……..!!!!!!!!!! Mi sono scocciato! Mi sono davvero rotto di ricevere ogni giorno le mail dell’IdV!!
    Non perchè io abbia qualcosa in contrario sui contenuti ma perchè ogni volta l’iter è sempre lo stesso; arriva la mail, si fanno i commenti (più o meno sempre delle stesse persone) e non cambia assolutamente nulla!!!!!
    Chiedo scusa a tutti; probabilmente sarà questo caldo insopportabile che mi rende così insoddisfatto e capriccioso ma alla fine dopo tante chiacchiere e il minimo di soddisfazione che si può trovare nel dire la propria su un blog, alla fine dicevo…..non CAMBIA NIENTE! Io devo continuare a difendermi dai delinquenti e dallo Stato fuori e dentro le aule dei tribunali! Sono stanco di essere circondato da persone ignoranti, da Giudici corrotti o palesemente incapaci, da furbi di ogni tipo che riescono sempre a farla franca grazie a questo Stato assurdo e compiacente! Poi la gente si meraviglia se qulacuno una mattina si alza impugna un’arma e fa una strage.

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    Borsellino, in pochi partecipano
    alla marcia delle agende rosse
    Meno di un centinaio di persone alla manifestazione organizzata alla vigilia dell’anniversario della strage di via D’Amelio dal fratello del giudice assassinato
    Ecco l’ indifferenza che Di Pietro nel post ha cosi ben descritto.
    Siamo indifferenti, ignavi, menefreghisti, opportunisti, paurosi e cerchiamo solo di fare i ca..i nostri.
    Non andremo più da ne

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    Perché Di Pietro, nonostante assuma sempre posizioni largamente condivise, non è mai preso in considerazione come possibile leader del centrosinistra e candidato premier? Perché gli elettori di centrosinistra, che sono affascinati dal Di Pietro sentito in televisione, vanno poi al partito della loro città e ….. così finisce l’incantesimo.
    Prendete Sassari, la città in cui vivo. I dirigenti locali (che in dodici anni non sono riusciti a formare due o tre persone da candidare, capaci di prendere voti non clientelari, fare le nostre battaglie e far crescere il partito) hanno dato il partito in gestione ai socialisti. Si avete capito bene: i socialisti. Quelli che odiano Di Pietro perché lo accusano di avergli distrutto il partito e perseguitato il loro capo (Craxi).
    Inoltre, nel partito sassarese, il dissenso non è consentito. Il 15 luglio ho inserito, nel sito cittadino (idvsassari.it), un commento di critica, con tono ironico, al Coordinatore provinciale ed all’assessore comunale socialista eletto nelle nostre liste. Dopo alcune ore mi è stato cancellato. Incredibile: siamo contro la “legge bavaglio” ma inbavagliamo il dissenso interno!
    Se non vi basta, leggete i commenti al post del primo giugno. Particolarmente le affermazioni del dirigente Gandolfi. Poi ditemi voi come si può credere al partito di Di Pietro.
    Coraggio, possiamo sempre emigrare.
    Gabriele Roccella

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    Il “ghe pensi mi” purtroppo, tra gli italiani ha fatto strada e, la maggior parte, vede solo il proprio orticello. Ghe pensi mi sia per gli affari propri sia per gli affari degli altri. Quando personaggi di un certo livello, che possono difettare di molte cose ma, non di dané, si lasciano andare a concessioni fraudolente, casomai per un gonnellino, pensiamo un po’ cosa stia diventando la società nel suo complesso. Per non andare lontano è sufficiente uno sguardo a internet per rendersi conto del degrado e del livello di discussione di molti giovani e non. Sono fiducioso perché penso che i più sensibili si siano allontanati dalla politica ma, pronti a tornare se a essi sono fatti vedere o percepire bagliori di vero cambiamento. Speriamo almeno di trovare delle persone come Di Pietro disposte a dare una mano.

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    Lei On di pietro,ancora non ha capito che gli italiani in Italia non ci sono,non puo’ fare riferimento a loro,in quanto essendo tutti collusi con i vari partiti,aspettando che questi gli risolvessero i loro problemi,continuano a sguazzare in questa massa di fan…senza mai prendere provvedimenti democratici e ribbellarsi a questa situazione politica ed economica che va avanti a spizzico e bocconi dal 1-01.02 dall’entrata dell’euro moneta a 1936,27.
    Ma malgrado cio,i cosi’ detti italiani cagnolini continuano a fare finta di niente.
    Io aspetto sempre che qualcuno del suo partito mi contatti.Saluti

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    Gli italiani sono servi e hanno interesse solo per il loro orticello. Fino a che le cose vanno loro bene degli altri non gliene frega assolutamente niente ma, quando le cose vanno loro male, hanno la pretesa che tutti si muovano per loro.
    Quando vedo tutta la gente in piazza che protesta la prima cosa che mi viene da chiedere é : PER CHI AVETE VOTATO?
    Se avete votato per chi vi ha preso sempre per i fondelli , ragazzi mi dispiace, ma sono cavoli vostri.
    DOVE ERAVATE QUANDO CONTINUAVA A DIRE CHE LA CRISI NON C’ERA, CHE ERA UN’INVENZIONE DEI COMUNISTI ECC.,
    Adesso che la crisi come per incanto é venuta fuori cosa ne dite? cosa gli dite?
    Siete diventanti anche voi CASSANDRE COMUNISTE?
    E FINI COSA NE DICE CHE HA SEMPRE TACIUTO DAVANTI AI MISFATTI E ADESSO
    IMPROVVISAMENTE DIVENTA DIFENSORE
    DELLA COSTITUZIONE ECC. ?
    I giornali lo definiscono COFONDATORE, anche se sul predellino non c’era anzi é stato definito o ECTOPLASMA? si ricorda?
    Perché NESSUNO ma proprio NESSUNO ESIGE CHE SI INIZI DALLA TESTA A FARE SACRIFICI?

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    Per Enzo Altieri.
    Hai ragione caro Enzo quando ti dichiari scocciato dalla situazione, ma immagina un quandro in cui non ci sia IDV cosa o chi resterebbe per contrastare il governo del malaffare? Se abbiamo visto cadere già tre teste lo dobbiamo anche se non soprattutto a IDV. Il blogo può essere utile se incominciamo, oltre che ad intervenire soprattutto per manifestare la nostra partecipazione ed il nostro gradimento, anche a condividere su facebook gli articoli, se diffondiamo e parliamo con la gente, con gli amici, con i familiari, con i colelghi degli argomenti trattati potremmo aiutare a diffondere il malcontento, potremmo aiutare la gente a svegliarsi da torpore e dal rimbambimento berlusconiano. Non ti scocciare, non mollare, reagiamo sempre, indignamoci e facciamo sentire le nostra indignazione, rendiamo vivo il blog con i nostri contributi e forse tutti insieme riusciremo a mandare a casa il governo della p3. Auguro a tutti voi una buona domenica e buone ferie. Io grazie anche alla stretta del governo quest’anno non potrò portare il mio bimbo al mare, farò il pendolare delle vacanze, pazienza, GRAZIE BERLUSCONI per l’austerità che ci hai donato.

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    Tonino, io mi INDIGNO da quando avevo i calzoni corti… più o meno quando sei nato tu!
    Fin da allora sentivo parlare di “legalità”, “evasione fiscale”, “spesa pubblica” e menate varie…
    Stamattina ti sei svegliato di buon umore ed hai titolato il Blog “Dove sono gli italiani”… Ma se non ci riuscì a farli una dittatura (sia pure all’acqua di rose, ma pur sempre una dittatura!), volete farli voi quattro scalzacani? (parlo di “tutta” la declassata classe politica, IDV compresa!).
    Le cose si cambiano con le RIVOLUZIONI, ma non sono più di moda (e poi, parlare agli italioti di rivoluzione fa venire la nausea: non hanno mai provato minimamente neanche a “pensarne” una, figurarsi a “farla”!)… con le INDIGNAZIONI ci fai la birra! Ed io sono astemio ad alcool, bevande gassate, acque minerali e droghe, pesanti e/o leggere, eccetto una: la nicotina (3 pacchetti di MS al giorno + 2 Toscani Extravecchi dopo pranzo e cena)!
    Visto che è quasi ora: buon appetito, e, tranquillo… Finché l’Italia sarà un Paese Teocratico “a sua insaputa” (che risate!), NON CAMBIERA’ MAI NULLA!

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    La classe politica dovrebbe esprimere il meglio di un paese e guidarlo secondo principi condivisi.
    Oggi siamo governati dalla feccia del paese, la parte peggiore domina perchè non ha più vergogna a dichiararsi opportunista e disonesta, ma anzi furba (termine che ha le sue radici etimologiche in “furto”).
    Un paese civile si fonda sulla meritocrazia, sulla valorizzazione anche delle risorse umane meno fortunate dando loro opportunità, e incoraggia chi produce ricchezza con l’impegno e la correttezza.
    Oggi vediamo invece la sfacciata difesa dei privilegi ottenuti con truffe e speculazioni erodendo lo scarso benessere di chi realmente produce reddito, e questo ci porta fuori dall’Europa sempre più verso i paesi del terzo mondo.
    Ma questa è la filosofia che ha sempre dominato nel nostro paese, che non ha tratto alcun vantaggio dagli insegnamenti della rivoluzione francese e ha tradito gli ideali del declamato risorgimento, ossequiando il signore del momento.
    Oggi le fasce privilegiate non superano certo quelle disagiate: il consenso dato a questo governo da lavoratori tartassati, precari, pensionati è rubato mediante la disinformazione che sappiamo essere lo strumento primario della moderna tirannia, che non tarda poi a consolidare il proprio controllo globale.
    Questo premier ha carpito l’ingenuità di troppa gente con slogan ben studiati.
    Caro Tonino, cosa aspetti a tappezzare le città di slogan che smontino quelli avversari, visto che i media ti danno sempre meno spazio?

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    Postato da AMEDEO MORETTI 18.07.10 08:21
    ” Saulo di Tarso non fu rinominato Paolo, ma cambiò egli stesso il nome da Saulo in Paolo (assonanza perfetta) per compiacere i Romani (occupanti) che servì fedelmente, uccidendo in loro nome e per conto… ”
    La provenienza catestitica di quello che hai scritto è evidente.Ed anch’io ho dovuto ingoiare fino alle scuole superiori le panzane del professore di religione di turno (spesso un prete).
    La Chiesa è molto abile nel glissare le fonti storiche non allineate all’ortodossia dogmatica.Vediamo brevemente cosa dicono gli storici.
    -I Romani non hanno MAI perseguitato i Cristiani in nessuna parte dell’Impero prima del 64 d.C.La data di morte di Paolo è CERTAMENTE collocata fra il 64 e il 68(anche se Girolamo dichiara il 67), cioè sotto il dominio di Nerone.
    -Quindi,Saulo di Tarso,ebreo,perseguitava i Cristiani per ordine del Sinedrio,di cui probabilmente faceva parte.Dopo la’conversione’, ovviamente,fu considerato un traditore dagli stessi ebrei.Il Sommo Sacerdote ne decretò la morte,ma la condanna non poteva essere eseguita senza il consenso del Governanti Romani (vedi il caso di Gesù).
    -Paolo era, per NASCITA, cittadino romano:la cittadinanza romana era un privilegio ereditario non comune, soprattutto comportava notevoli vantaggi economici, politici, fiscali e giuridici.Per cui non aveva bisogno di ‘compiacere’ i Romani cambiando nome. EGLI già possedeva entrambi i nomi:Saul(nome ebreo)Paulus (cognomen romano).Paolo,allora,chiederà di essere scortato dai legionari a Roma e di essere giudicato dall’imperatore.Qui ebbe qualcosa di simile agli arresti domiciliari (non doveva allontanarsi da Roma),ma fu libero di predicare la nuova religione.Le cose cambiarono qualche anno dopo,quando Nerone ordinò la PRIMA persecuzione,accusando i cristiani di aver incendiato la capitale.
    -Forse,dopo la conversione, Paolo rinnegò il nome ebraico per dissociarsi dai Giudei che affliggevano i seguaci di Cristo ? E’ probabile.Le tesi sono diverse. A me sembra verosimile quella di Girolamo:”una schiavitù degli antenati di Paolo ed un successivo loro affrancamento: questo comportava l’assunzione automatica della cittadinanza romana e solitamente l’adozione del COGNOME del vecchio proprietario.(*http://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_di_Tarso*poi vai su nomi e titoli).
    Vedi,caro Moretti, il mio ironico ‘fu rinominato’ voleva evitare questo ‘papiello’.Non volermene se ho ulteriormente ‘riprecisato’ e…alla prossima !

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    Addio a Mino Damato
    il giornalista che amava le sfide
    Impegnato negli ultimi anni nella lotta contro l’Aids e nell’assistenza ai bambini abbandonati e malati
    Assente da tempo dal piccolo schermo, negli ultimi anni si era impegnato nella lotta contro l’Aids e nel campo del volontariato e della solidarietà.
    Un giornalista che ricordo con piacere.
    Nel 1995 ha creato la Fondazione Bambini In Emergenza per occuparsi dei bambini abbandonati e malati di Aids, dopo aver adottato una bimba romena ammalata e morta nel 1996 a nove anni.

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    NOTIZIA CONFERMATA
    PALRMO : meno di cento i partecipanti alla marcia per ricordare Borsellino e Falcone.
    Fra questi una decina i palermitani.
    VERGOGNA !
    Palermo non è italia;i palermitani sono tutti uguali:via loro o via noi.
    Dare lìindipendenza alla sicilia e levarsela dalle scatole o riconquistarla

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    silenzio di tutti i politicanti a parte Di Pietro e Vendola

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    Appunto; la Patria da madre a matrigna, e gli italiani da pieni di speranza nella bontà, da adulatori della madre a rassegnati dalla prevaricazione!
    Un ammalato che non si cura è un ammalato che si è già arreso alla morte!

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    Sulla presunta loggia P3 emersa con l’inchiesta sull’eolico, Tremonti ammette che «non si tratta solo di una mela marcia» ma che «è venuta fuori una cassetta di mele marce». Tuttavia, aggiunge, «l’albero e il frutteto non sono marci» e invita a distinguere tra «reati e peccati».
    C’è anche una questione morale, afferma Tremonti, «ma è una questione generale non del centrodestra» perchè «troppo spesso i fondi pubblici sono una pipeline per gli affari». Tremonti respinge l’idea di un governo tecnico poichè, spiega, «non esiste una “melior pars” fatta di ottimati, di illuminati capaci di governare la complessita».
    Donadi Idv: serve bella opera di bonifica di frutteti e vigneti. «Nella odierna lezione di botanica del ministro dell’Economia Giulio Tremonti, manca quello che si chiama nesso di causalità. Quando le mele marce cominciano ad essere tante e a riempire intere cassette, è legittimo il dubbio che ci sia qualcosa di marcio negli alberi che le producono. E tanti alberi malati fanno un frutteto marcio». Lo dichiara Massimo Donadi, presidente dei deputati di Idv. «Chi ha senso di responsabilità e rispetto delle istituzioni, di fronte a quello che sta emergendo, dovrebbe mettere in atto una bella opera di bonifica dei frutteti e dei vigneti. Non basta dire che c’è una questione morale per mettersi a posto con la coscienza. Per questo, noi ribadiamo la necessità della mozione di sfiducia al sotto segretario Caliendo. In un paese normale, di fronte ad un quadro che ogni giorno si fa più cupo e fosco, questo governo sarebbe andato a casa già da un pezzo».
    Bravo Donadi. Questo Ministro fa parte di un governo presieduto da Berlusconi e scopre una questione morale? Il ministro non conosce Gianni Letta, Balducci, Scaiola, Bertolaso, Cosentino, Carboni, Brancher, i ladroni della lega…ecc?.

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    TONINO…SE NON AVESSI LA CERTEZZA CHE DEL BLOG NON TE NE FREGA UNA MAZZA, DOVREI PENSARE CHE LE COSE CHE SCRIVI, LE SCRIVI PER FARCI GIRARE LE PALLE !!!!
    Ma insomma, è una Settimana che Ufficialmente (Ufficiosamente da molto di più), ti stiamo chiedendo di agire nell’Informazione, Ti abbiamo inviato un Appello a riguardo, lo abbiamo postato in maniera così evidente che non sarebbe sfuggito neanche al più distratto Dirigente di IDV…E NON CI HAI CAGATO PER NIENTE !!!
    OGGI CI VIENI A PARLARE DI MINZOLINI!
    CI VIENI A CHIEDERE DOVE SONO GLI ITALIANI ?
    MA DOVE SIETE VOI ….QUESTO BISOGNA CHIEDERSI !!!!!!

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    Come vorrei vedere ancora quella folla inferocita al funerale di borsellino. Siamo arrivati a un punto in cui queste manifestazioni dovrebbero esserci ogni giorno. La folla urlava “fuori la mafia dallo Stato”. Ora tra dell’Utri, Cosentino, P3 e criminali vari, abbiamo lo stato che ogni tanto spunta tra la mafia. E la non informazione aiuta tutte queste caste e cricche.
    I media continuano a tacere adesempio sulle leggi che vengono emanate in materia di energia nucleare, il continuo a ricorso a “emergenza” e “commisari” anche per l’atomo e il cambiamento dello Statuto dell’Agenzia per la sicurezza nucleare, favorendo il conflitto di interessi, favorendo caste e cricche.
    http://carloruberto.blogspot.com/2010/07/nucleare-senza-vergogna.html
    Svegliamoci prima che sia troppo tardi!

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    CONCLUSA MANIFESTAZIONE POPOLO AGENDE ROSSE – Sono arrivati al castello Utveggio di Palermo cantando Bella ciao. Meno di 100 persone – molte non siciliane, pochissime di Palermo – che rappresentano il popolo delle Agende rosse e hanno marciato, alla vigilia dell’anniversario della strage di via D’Amelio, per commemorare il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della scorta, uccisi il 19 luglio di 18 anni fa.
    MENO DI 100 PERSONE.
    MOLTI NON SICILIANI.
    POCHISSIMI DI PALERMO.
    CHE SQUALLORE!
    Evidentemente per costoro i veri eroi sono quelli come Mangano e non chi ha dato la vita per combattere l’ ILLEGALITA’.

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    Sante Marafini | 18.07.10 13:03
    Il ministro del concime è consapevole che per raccogliere le mele buone deve concimare senza tossine?
    Lui come si sente? tossico o A.

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    da furbi di ogni tipo che riescono sempre a farla franca grazie a questo Stato assurdo e compiacente! Poi la gente si meraviglia se qulacuno una mattina si alza impugna un’arma e fa una strage.
    Postato da: Enzo Altieri | 18.07.10 12:19 |
    :::::::::::::::::::::::
    Che strano..sono allibito..era così una brava persona! Ecco come siamo ridotti..anche le persone più pacifiche quando sono esasperate, aprono il fuoco, prendendosela con gente che nulla c’azzecca.
    X Sante
    Mi hai letto nel pensiero, stavo per postare la notizia, a memoria di un grande, sia professionalmente che umanamente..ci mancherà..ciao Mino.

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    La Chiesa Cattolica,Apostolica e Romana è maschilista,discriminante,autoritaria e capitalista.Si è costantemente ispirata al pensiero di Paolo ‘il traumatizzato’ ,anzichè a quello del Nazareno.*San Paolo è considerato il più importante discepolo di Cristo.Tuttavia non fu tra i dodici apostoli, né incontrò mai Cristo*
    P.S.Se la prossima donna che incontro,non china il capo e non mi sussurra ‘Dio mio’,mi incaxxo di brutto ;-) Postato da: Sannita f. | 18.07.10 04:45
    Ciao Sannita.
    Tutte le religioni monoteistiche sono maschiliste non solo quella cattolica.L’unico personaggio che non si è mostrato mai maschilista e crudele verso le donne è proprio Gesù,ma la Chiesa questo non lo dice.Nei Vangeli apocrifi(quelli che vengono tenuti nascosti)Si dice che Maria Maddalena era la discepola prediletta e il Cristo voleva fosse lei che continuasse la sua opera dopo la sua morte.Se così fosse stato avremmo avuto il Papa donna,ma gli uomini non lo hanno permesso.Ricordate lo scandalo suscitato nella Chiesa stessa quanto Papa Luciani disse che Dio era la mamma?A momenti lo detronizzavano immediatamente.Come aveva osato dire ciò?

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    E siamo veramente alla frutta. Questo governo stà regalando l’Italia alle mafie,tutto questo grazie a cesare e i suoi compari.

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    i sondaggi che ci vengono propinati parlano di un relativo alto consenso per cesare, anche se in forte diminuzione rispetto al passato. con tutto quello che sta succedendo, di pietro l’ha sintetizzato molto bene, non riesco a credere a queste rosee percentuali. mi sembrano incredibili…. vorrei sapere con quali criteri questi sondaggi vengono effettuati.
    non so cosa ci voglia per scuotere gli zombi italioti. in altri paesi sarebbe già scoppiata la rivoluzione …. ce la dobiamo augurare anche nel nostro paese?

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    Ti confondi albakiara,io vivo in italia e la giro in continuazione.
    Postato da civiltà e progresso
    Ha ragione lui,Albakiara.In effetti lui è il fratello gemello.Uno si chiama didimo e l’altro epididimo.

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    Cari Blogghers, avanti di questo passo faremo veramente una fine indecente ed indecorosa. Stiamo facendo come le pecore che seguono il gregge senza curarsi d’altro.
    Ognuno di noi scriva ad un politico – sia esso onorevole o senatore – in quanto molto facile dai due siti della camera o del Senato, dicendo quello che secono lui è sacrosanto dirgli in questo momento dove quelli del Governo, ma non solo, si stanno facendo i cavolacci loto in barba a tutti i problemi che gli Italiani Onesti stanno avendo con carenza di lavoro, scuole in disarmo, sanità pubblica che sarà sempre più povera in favore della sanità privata, costi sempre più alti di energia elettrica, di autostrade ecc. ecc. Facciamoci sentire che questo è il momento. Ciao a tutti.

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    TONINO…SE NON AVESSI LA CERTEZZA CHE DEL BLOG NON TE NE FREGA UNA MAZZA, DOVREI PENSARE CHE LE COSE CHE SCRIVI, LE SCRIVI PER FARCI GIRARE LE PALLE !!!!
    Ma insomma, è una Settimana che Ufficialmente (Ufficiosamente da molto di più), ti stiamo chiedendo di agire nell’Informazione, Ti abbiamo inviato un Appello(+ Appelli!) a riguardo, lo abbiamo postato in maniera così evidente che non sarebbe sfuggito neanche al più distratto Dirigente di IDV…E NON CI HAI “CONSIDERATI” PER NIENTE !!!
    OGGI CI VIENI A PARLARE DI MINZOLINI!
    CI VIENI A CHIEDERE DOVE SONO GLI ITALIANI ?
    MA DOVE SIETE VOI ….QUESTO BISOGNA CHIEDERSI !!!!!!
    Postato da: Tom Joad | 18.07.10 13:13 |
    @ Tom Joad
    Qui sul Blog ci sono ancora un certo numero di Italiani ONESTI, volenterosi e proposistivi a proporre un piccolo ma efficace CONTRASTO a Minzolini ed alla DIS-informazione e DISTORSIONE mediatica del fatti e dei protagonosti principali, i cui nomi sono taciuti e nascosti.
    On.le Antonio Di Pietro,
    NOI SIAMO QUA.
    Abbiamo fatto una proprosta,
    DISCUTIAMOLA!
    Ci dia un segno della “SUA PRESENZA”!
    oppure qualcuno che riferisca in suo nome.
    Ma ci ascolti!
    maria rosa

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    Ti confondi albakiara,io vivo in italia e la giro in continuazione.
    Postato da civiltà e progresso
    Ha ragione lui,Albakiara.In effetti lui è il fratello gemello.Uno si chiama didimo e l’altro epididimo.
    Postato da: CCà nisciuno è fesso | 18.07.10 13:27 |
    @ CCà nisciuno è fesso
    Pensavo fosse in possesso,all’occorrenza, anche dei gemelli DIDIMI di scorta: quelli di riserva!

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    xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
    Riporto un mio post del 5 luglio. Il Cittadino reagirà solo dopo aver ammesso le proprie responsabilità. Fin quando li, CI, giustifichiamo non andremo da nessuna parte.
    “xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
    … Ho capito che Berlusconi in realtà non ha fatto veramente politica, non ha mai pensato al bene comune?»…
    Postato da: Sante Marafini | 04.07.10 23:58 ________________________________
    No. Io non posso accettare che un Cittadino, onesto con se stesso, abbia mai potuto credere nella buona fede di Berlusconi.
    Un Cittadino degno, non si regala al Reuccio possessore di tutta l’informazione
    televisiva e non.
    Il Cittadino ha il dovere di difendere, se non se
    stesso, almeno i suoi figli e il loro Paese! Come ben sappiamo, e ne pagheremo i costi per troppo tempo, questo non è avvenuto! Perchè?
    Il perchè, caro Sante, ormai lo sappiamo tutti: non ci sono Cittadini in questo Paese ma solo telespettatori che nello guardare beautifull credono così di assolvere ogni dovere dell’essere cittadino!
    Se non arriviamo ad una ammissione di responsabilità di noi cittadini non
    si potrà di certo cambiare le cose! Ma il punto è: VOGLIAMO VERAMENTE CAMBIARLE?
    Grazie Sante per il tuo esserci!
    Giovanna
    xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx”

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    caro Di Pietro, os Italianos estão esperando acontecer o que ouve na decada de setenta quando as brigadas vermelhas por caminhos tortos acordaram esse país para a realidade. Quando um grupo desavergonhado governa o país com esse sede toda de poder ditatorial, podens crer que já um grupo vai se assanhar e fazer o que o povo Italiano não faz, que e por esse bando para correr.quem cre em berlusca, cre em historia de caronchinha.

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    FANQULO A TE E CHI T’E’ MORTO!
    Postato da: N.T.C. | 12.07.10 13:41 |
    Arieccolo il voyeur multinick!
    Postato da: PREMIATA ARMERIA “LO SVINCOLO” | 12.07.10 14:19 |
    Postato da: PREMIATA ARMERIA L.S. | 16.07.10 22:28
    Non preoccuparti armaiolo da strapazzo, per te nessun “chiedo venia”; non foss’altro perchè suoni falso come una campana “ciaccata”.
    O sei solito chiamare “voyeur multinick” tutti quelli che postano cose che non condividi? Non è che volevi imitare la camionista genovese? Ammesso e non concesso che non sei tu.
    Per te e il tuo “fero” resta comunque valido quanto detto nel precedente post.
    Il fatto che asserisci che bengala sa chi sei, fa pensare, vista la recente pubblicazione dei vs nick, che apparteniate a quel branco, nato tra l’11 e il 12 febbraio, che preordina i propri interventi e la conseguente pseudo strategia.
    Piccoli come siete, neuronicamente parlando, fate ridere i polli.
    Poi c’è chi di neuroni ne ha punto (alla toscana) e, dimenticandosi di essere in diretta dichiara: capo anche questo dobbiamo cacciarlo via. Non è certo un caso che prima votava berlusconi.
    Ma, come potete constatare, voi non cacciate via nessuno.
    E tu, mortaretto, è per questo che hai insistito per avere una risposta?
    Per far parlare il tuo capocosca unineuronico?
    Se così è, il teorema d’alema-sallusti è d’obbligo.
    PS- Io non faccio il moralista, dico solo quello che penso. Il moralizzatore, lo fa il tuo padrone; ma solo per gli altri.
    Infatti si guarda bene dal dire dove sono i soldi dei rimborsi, oppure come vuole utilizzarli per aiutare il partito e la collettività; già solo con gli interessi, che sono tanti, potrebbe fare tante cose per la causa. Tutto sta a capire qual’è la sua causa; forse bisogna eliminare la u. E non vi degna neanche di risposta; voi siete solo gratuiti operai dei rimborsi.

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    Vittorio Feltri vede che “il Pdl sfoggia in vetrina una quantità di deficienti superiore alla media giudicata fisiologica, con l’aggiunta di alcuni ladri, autentici o aspiranti tali”.
    Ogni tanto anche Feltri pensa autonomamente. Però continua a difendere colui che questi deficienti, ladroni e aspiranti tali li ha scelti personalmente per il proprio tornaconto .
    Quando si accorgerà che il pesce puzza dalla testa?

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    Caro Tonino sono davvero basito e disgustato da quello che sta succedendo in questo bel Paese. Ma si può pensare che ci siano ITALIANI che ancora acclamano questi POLITICANTI CORROTTI, INDAGATI e CONDANNATI????
    Povera ITALIA, PAESE MAGNIFICO, lasciata in balia di questi DELINQUENTI COMUNI!!!!.
    In un PAESE CIVILE e DEMOCRATICO, un politico condannato si sarebbe vergognato, LICENZIANDOSI da tutti suoi incarichi!!! Ma in Italia no, non accade questo. … Sono senza VERGOGNA!!!! Senza DIGNITA’. Sembra quasi che più uno ruba, più fa il gioco sporco più sale in alto. … La cosa davvero sconcertate è che abbiamo persone che votano simili delinquenti personaggi senza scrupoli. Ma come possono farlo? E allora non ci lamentiamo se le cose vanno male, se il PAESE sta andando alla ROVINA, soffocato da questi DELINQUENTI POLITICANTI SENZA SCRUPOLI !!!!!.
    E poi, i politici appoggiano questi personaggi e esprimono tutta la loro solidarietà! Lo fanno perchè sono tutti uguali e non pensano ad altro che al loro personale benessere. Se ne sbattono dei loro elettori e delle gravi emergenze del PAESE!!! Non importa se le famiglie non riescono ad arrivare alla fine del mese, se i giovani sono senza lavoro… se ne sbattono di tutto alle PALLE tranne che delle loro tornaconti personali… insomma delle loro SACCOCCE!!!!
    E noi un popolo di struzzi che facciamo? LO PRENDIAMO SEMPRE IN QUEL POSTO!!!!! = Nel culo………

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    purtroppo a volte la gente deve essere mandata in Russia a crepare, per cominciare a pensare che c’è qualcosa che non va. Altri se ne accorgono molto prima. Antonio , tieni duro.. Nel mio piccolo faccio qualcosa sul mio sito.

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    FALCONE e BORSELLINO : CHI ha PAURA dei SIMBOLI ?
    Palermo, 18-07-2010
    Il procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia ha detto:”Molti di noi percepirono, subito dopo le stragi del ’92, che quello scenario non era firmato solo dalla mafia, ma che c’era un’altra mano. Ora, finalmente, dopo 20 anni sono venuti fuori contesti importanti…. Si stanno concretizzando delle novità e probabilmente si arrivera’ a un risultato investigativo che dara’ vita a dei processi….
    …Uomini come Falcone e Borsellino, nei palazzi di giustizia, e uomini come Piersanti Mattarella o Pio La Torre, nei ‘palazzi della politica’, sono stati spesso ostacolati e isolati dai loro stessi colleghi”.(Rainews24)
    ADESSO o MAI PIU’ ! Se tutte le strade portano a Roma,tutti gli indagati portano a ‘Cesare’.Non può uscire di scena con le dimissioni,come un politico qualsiasi.Ci vuole un mandato di custodia cautelare.SUBITO.Perchè il suo ruolo politico ed economico gli consente di corrompere e depistare.Se la magistratura si manterrà serrata,saremo salvi.E’ un traditore della patria,un piduista; ha spergiurato sulla Costituzione ed ha venduto uno Stato,il Nostro Stato,alle lobbies mafiose.Cos’altro DEVE FARE per MERITARSI le MANETTE ?
    Se NON ci SONO più le stragi,come nel ’92, significa che la mafia è soddisfatta ed ha trovato i referenti politici giusti.Nucleare,privatizzazione dell’acqua,appalti e neve muovono miliardi di euro sporchi e ci trasformeranno da cittadini in tanti capi di bestiame….ADESSO o MAI PIU’ !

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    Perché, davanti a tutto questo malaffare l’Italia non s’indigna più?
    È la domanda che perseguita in questi giorni politici e i giornalisti per bene. Non capisco se la domanda che si pongono è retorica – in realtà sanno la risposta ma non la dicono perché è impopolare – o non conoscono veramente la risposta.
    Provo a dare una risposta plausibile: all’italiano medio-cre non importa nulla della corruzione politica, perché non pensa che questo possa minimamente influire sulla qualità della loro vita.
    Questa risposta si può ampliare in tanti esempi, ma queste variabili le lascio a voi: politici e giornalisti per bene.

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    Io non condovido le posizione di voi della sinistra leggo di governo di larghe intese di mandare via Berlusconi e allora io da buon cittadino ITaliano da LIberale e x la democrazia , perchè si intima di mandare via Berlusconi e fare un governo di larghe intesa senza Berlusconi? Se non Sbaglio lo abbiamo eletto la maggioraza degl’Italiani e se non erro il Popolo è sovrano e libero di votare chi vuole in questo caso noi maggioranza degl?italiani abbiamo eletto BERLUSCONI SILVIO e vogliamo essere governati da lui! e poi voi della sinistra venite a parlare di democrazia? la democrazia non è quella che leggo e sento dai tg che bisogna fare un governo senza Berlusconi e perchè? noi siamo il Popolo e se la costituzione ci dice che possiamo votare al governo chi vogliamo penso che non ci sia nulla di strano dico solo che mi vien da ridere quando sento la sinistra di parlare di antidemocrazia! maahhh!

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    Nel bunker della cricca
    (di Lirio Abbate e Gianluca di Feo )
    Chi dopo Scajola, Brancher e Cosentino?
    Il toto dimissioni punta su Verdini, ma anche Bertolaso non è messo molto bene.
    Ecco la mappa dei clan che stanno smottando uno dopo l’altro, travolti dagli scandali
    http://espresso.repubblica.it/dettaglio/nel-bunker-della-cricca/2130920//0
    ♫ ♪ ♫ Filastrocca delle Cricche ♫ ♪ ♫
    ♫ ♪ Quante belle “cricche”, Madama Dorè ♪ ♫
    - Oh quante belle “cricche”, Cesare Mio ,
    oh quante belle Cricche .
    - Son belle e me le tengo, Servo del re,
    son belle e me le tengo.
    - La Folla ne chiede una, Cesare Mio,
    la Folla ne chiede una.
    - Che cosa ne vuol fare, Servo del re,
    che cosa ne vuol fare ?
    -La vuole giustiziare, Cesare Mio ,
    la vuole giustiziare.
    - Con chi la processerete , Servo del re,
    con chi la processerete?
    -Col principe del Foro, Cesare Mio,
    col principe del Foro.
    - E come la condannerete, Servo del re,
    e come la condannerete?
    - Con la Ghigliottina, Cesare mio,
    con la Ghigliottina.
    - Prendete la 1^ Cricca , Servo del re,
    prendete la 1^ Cricca.
    - La Prima ha confessato , Cesare Mio,
    la Prima ha confessato.
    - Allora vi saluto , Servo del re,
    allora vi saluto.
    -Tu sei PRIGIONIERO, Cesare Mio,
    Tu sei Prigioniero!
    ♫ ♪ ♫ ♫ ♪ ♫ ♫ ♪ ♫

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    Postato da: osservatore attento | 18.07.10 13:45 |
    Pur non avendo più postato, pur non essendo intervenuto, vedo che continui ad insultare. Hai scagliato il sasso, hai nascosto la mano, e lo scagli di nuovo. Complimenti! Ho tutto il diritto di replicare al tuo insulto offendendoti, caro il nostro Catone, ma non lo faccio. Potrei segnalarti, ma non faccio nemmeno questo, ho uno stile. Voglio chiarire una sola cosa: il multinick che intendevo non aveva nulla a che vedere con te. Ma ti incazzi. Devo cominciare a sospettare qualcosa?
    Da’ a qualchedun altro dello stupido. Io so l’esame di Fisiologia l’ho sostenuto molto bene all’Università, quindi non dire eresie e lascia stare i neuroni. Oppure ti chiedo: cosa ne pensi del Kandel-Schwartz? Ma non darmi la risposta, visto come ti sei comportato nei miei confronti, i tuoi post per me saranno considerati da ora in poi alla stregua della carta straccia. A mai più risentirci.

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    Se le notizie che noi leggiamo in rete,o su alcuni giornali che ancora danno le notizie,fossero trasmesse cosí come sono in televisione ,sera per sera,la gente prenderebbe i forconi.La disinformazione é letale per un popolo.Poi mettiamoci pure il fatto che i sindacati sono stati disinnescati,l’opposizione (in gran parte) pure,due elementi necessari ,in una democrazia,perché il cittadino si possa difendere dai poteri forti.E cosí abbiamo l’italia di oggi,che magari si indigna,ma con che cosa o come dovrebbe lottare???
    Se non si organizza neanche uno sciopero generale,come fanno in francia,se nessuno occupa il parlamento,se il Presidente tace,cosa deve fare il singolo cittadino,sempre piú in panico per il suo futuro.

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    gli operai che perdono il lavoro non si lamentino ma facciano il mea culpa. occhio al voto….

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    come non condividere il suo pensiero???ma non credo che gli italiani non si indignano.Siamo in tanti ad indignarci,ma anche il voto è in mano alla malavita,e quindi una buona parte dell’Italia soggiace a questo sistema,per un tozzo di pane,vedi voto nel napoletano.Dobbiamo rovesciare l’Italia come un calzino.C’è bisogno di aria nuova.

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    Buon pomeriggio a tutti i naviganti. Nel Nordest un po’ di fresco è arrivato con le piogge, a sconfiggere temporaneamente la calura, ma a veder gente in preda alla calura continuo a vedere. Bengala, ti vedo alterato e addirittura di Fisiologia parli: ma basilare materia è nello studio delle neuroscienze, e infatti il testo che tu hai citato è “Principi di Neuroscienze”, utilizzato nella facoltà di Psicologia, appunto! Scusami la divagazione, ma forse sai quanto la psiche umana mi sia cara, ma anche la salute, quindi! E perciò ti dico: lascia perdere, Bengala, chi ti dà del mortarettaro, chi ti dà del microcefalo, chi offende il Comandante o chi accusa Alba di aver modi da camionista. Chè tanto, censura oggi e censura domani, si perde un po’ il senso autocritico, e non serve nemmeno citare il Vangelo, penso che capito mi abbia. Poi, quando qualcuno dice che Di Pietro è il tuo padrone, mi ricorda qualcun che chiamò il nostro Padrondipietro, ma egli non è. Noi padroni non abbiam, qualcun altro ha la Padronbananite acuta ed altri ancor in forma subacuta, oppur latente. Ed altro non aggiungerò. Auguri

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    Di Pietro,
    bel post pieno di retorica … l’ItARGHia fà skifo perchè è piena di ladri, corrotti, massoni e preti che fanno il bello e cattivo tempo restando al loro posto impuniti anche quando le notizie degli scandali vengono fuori, proprio perchè immuni al senso critico di disgusto dell’opinione pubblica(altro temine abusato per descrivere i televiosonati da minzolino). Ma Di Pietro COSA ha fatto per cambiare lo status delle cose? Di Pietro da magistrato ha messo in gabbia e fatto condannare(con le prove – i FATTI)questa casta politica-imprenditoriale-vaticaneggiante-massonica? Oppure ha accettato la proposta che NON si può rifiutare e si è messo in politica per rifarsi una immagine e approfittare di quelli che IERI ancora si indignavano(poveri ILLUSI che credevano nella giustizia e nella legalità in un paese di IMBROGLIONI – TUTTI, NESSUNO ESCLUSO)?! E da quando è sceso in politica Di Pietro COSA ha fatto per EVITARE di imbarcare trombati, riciclati, coptati, famigli, massoni e smignottamenti vari nel SUO PARTITO AZIENDA?! Si è APERTO Di Pietro padrepadrone di IdV alla SOCIETA’ CIVILE, alle ISTANZE dei MOVIMENTI nati spontaneamente tra le persone che della politica e dei POLITICI vedrebbero BENE una e SOLTANTO una fine degna per costoro?!
    Perchè le piazze che NON si riempiono più di indignati e manifestanti, i cortei per “pochi eletti” e passarella al seguito e via discorrendo sono SOLO un segnale di quanto avverà DOMANI quando il NANO&BAFFINO dovranno scappare via …

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    Caro presidente , come non posso essere che arci d’accordo con te e con queste tue parole.
    E’ un problema culturale e generale riferibile a tutta la classe politica nessuno eslcuso. e a tutte le amministrazioni .-
    COme risolverlo ?
    ci sono troppe culture e istituzioni culturali o sub culturali dentro lo “STATO ITALIANO”.
    c’è gente che da ancora retta ai preti nel 2010
    c’è gente che crede che una persona perchè piu ricca possa essere piu abile perchè disinteressata,
    oppure perchè possa in un futuro rendergli un favore.
    c’è gente che crede che non ci sia speranza da chi commette violenze e che quindi occorre rassegnarsi nel 2010 …..
    che c’è gente che crede che Quello che – accade in italia dagli amm.ri condominiali che scappano con i soldi alla p3 alla vendita di sentenza… sia normale. …
    c’è una classe di persone arroganti dentro e fuori che crede che la politica sia una cosa che da il diritto ad arricchirsi ….
    C’è gente che crede che un paese gestito da imprenditori che pagano per avere favori possa essere un bel pese.
    QUesto nelle banche , nelle istituzioni, nel governo e ahimè la novità nella magistratura.
    Credo occorrerà un ricambio forzato.
    A meno che non si voglia far credere che una spolverata di nuovo con un governo tecnico possa calmare la rabbia che ad ottobre spero prenderà forma tra gli italiani….

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    Mastella ‘debutta’ con Popolari per Sud
    …i responsabili delle rapine alle Popolazioni del Sud, fanno partiti in nome del Sud.
    Spero che chi ha intenzione di votarlo possa morire prima della prima elezione utile per il partito.

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    Anche Hitler era riuscito ad incantare, ipnotizzare, suggestionare un intero popolo.
    Oggi quel popolo non riesce ancora a capire come sia potuto accadere che gente saggia, intelligente e di buon senso, si sia lasciata trascinare in un assurdo e delirante fanatismo al seguito di un pazzo esaltato.
    Non sono superstizioso ne fatalista, ma la storia dimostra che è nel destino del ciclo naturale della vita la presenza una tantum di soggetti maledetti che concentrano in se stessi tutte le malvagità umane e contro i malefici dei quali la collettività ha dovuto sempre reagire ed intervenire con drastica violenza per riuscire a risanare le lacerazioni e ristabilire gli equilibri perduti.
    Forse per la prima volta nella storia dell’umanità è possibile un intervento di “eliminazione” non violento ma politico e giuridico, purché la giustizia rimanga con la schiena diritta sull’esempio di Falcone e Borsellino.
    Gli italiani (salvo pochi) non si sono ancora resi conto che sono stati depredati e trascinati ai più bassi livelli mai toccati fino ad ora, e cosa fanno ? continuano ad applaudire e ad acclamare chi li ha così ridotti perché sono ipnotizzati dalle putride menzogne delle TV di regime e dalle TV che si sono rese “liberamente” serve.
    http://marcoturco.jimdo.com/

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    chi non s’indigna è perduto, è vero. Passività, abulia: il berlusconismo mediatico non è passato, a suo modo, invano. Gli unici che hanno saputo gridare tutto il loro sdegno, gli aquilani.

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    Caro Antonio, te lo dico subito dove sono gli italiani: sono imbambolati da 17 anni di martellamento continuo delle tv di berlusconi, da quando cioè lo stesso berlusconi è entrato in politica.
    Il 90% degli italiani si informa attraverso la tv, e metà delle tv sono le sue e l’altra metà (a parte il tg3) è controllata sempre da berlusconi in quanto capo del governo (in Italia purtroppo ha sempre funzionato così…).
    I giornali, che sono l’unico segmento dell’informazione ancora abbastanza libero, in Italia, a differenza dei paesi più evoluti e istruiti del centro-nord Europa e del Giappone, non li legge quasi nessuno: c’è da dire inoltre che tra quei pochi che leggono i giornali, la maggior parte (almeno a Ravenna, dove abito io) legge solo i giornali locali che sono quasi tutti in mano alla destra!

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    E cosa dobbiamo fare? andare ad acquistare un fucile di precisione in Svizzera?
    Ho partecipato a manifestazioni ( no b. day), scrivo su internet contro chi sostiene il nucleare, mando mail sulle porcherie che fa mr. b a tutti quelli che lo sostengono ecc.
    Cerco di evitare di parlare di questi temi con gli amici solo per non sentire la rabbia montarmi da dentro ma comunque quasi tutti quelli che conoscono disprezzano l’opera di “cesare”.
    La rabbia porta a gesti eclatanti ma è veramente quello che volete per poter dire che gli italiani si sono svegliati?
    Di italiani arrabbiati ce ne sono tanti, dovete solo trovare il modo di usare questa rabbia per buttar giù questo governo corrotto e infame.

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    Postato da: marinaio | 18.07.10 15:38 |
    Ok, hai ragione, il gioco non vale la candela. Il libro è proprio quello. Ciao

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    Destra, sinistra, centro, ma chi sono? tutte persone che prima di tutto guardano al proprio interesse..non c’è nè destra e nè sinistra…mangiate mangiate..ma alla fine ne pagherete il prezzo

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    Perchè certi discorsi li fa nelle stanze della Confiundustria e non in piazza o al Lingotto a Mirafiori. Comunque rimango sempre dell’opinione, fino a quando certe porcate gli le lasciano dire, lui continuerà imperterrito. Non esiste un Magistrato il quale prenda provvedimenti nel sentire simili calunie e diffamazioni? Se un normale povero mortale dicesse la minima parte di quanto esce da quella bocca sarebbe in galera da parecchio tempo.

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    E’ vero Di Pietro….non sara’ sufficente mandare a casa o meglio dal suo punto di vista mandare in galera il Berluska per moralizzare il poppolo italiano così tendente al decadentismo morale e culturale…perfino er puzzone diceva “governare gli italiani non è diffizzile ma inuttile”…nulla è cambiato da allora…abbiamo avuto recentemente di nuovo un piccolo rinascimento ed erano gli anni 60…bum economico…..cultura e arte cinematografica illuminavano il mondo…poi è arrivata la cgil e il 68 col suo fardello ideologico e politico a incasinare il paese…da allora nulla è stato più come prima……e lei frequenta troppo ancora il 68..(meglio il 69?)…ha un suo consigliere del lavoro iscritto alla fiom..teorici economici statalisti e amici come i Fo che frequentavano la germania est e la cecoslovacchia……..e lei sarebbe il nuovo? non mi deluda Tonino!

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    NOI SIAMO QUA.
    Abbiamo fatto una proprosta,
    DISCUTIAMOLA!
    Ci dia un segno della “SUA PRESENZA”!
    oppure qualcuno che riferisca in suo nome.
    Ma ci ascolti!
    maria rosa
    Postato da: maria rosa | 18.07.10 13:34 |
    No maria rosa, con tutto il rispetto…e ne ho tantissimo per te, questo tono non lo condivido.
    Se Di Pietro fa Opposizione (dura !?), fa a malapena il suo Dovere.
    Smettiamola con questa menata di considerare quasi degli Eroi coloro che in Parlamento fanno sentire (sarà poi proprio vero ?) la loro voce, con il mensile…e che mensile, che gli assicuriamo e con il Vitalizio, non è difficile dire ciò che si pensa.
    I “quasi eroi”, sono quelli che, NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI, mantengono la schiena dritta, opponendosi ad un arbitrio, sapendo magari di rischiare il lavoro, autonomo o dipendente che sia, è la stessa cosa, quelli che per una presa di posizione rischiano posto o reddito.
    I Politici, i Nostri soprattutto se fanno opposizione, fanno a malapena il Loro Sacrosanto Dovere, quello per cui noi li manteniamo…MOLTO, MOLTO PIU’ CHE DIGNITOSAMENTE…punto e basta!!!
    I politici che non fanno il loro dovere sono dei PARASSITI…e per loro ci vuole il cancerosissimo DDT.
    GLI EROI SONO QUELLI CHE MUOIONO PER UNA GIUSTA CAUSA !!!

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    lei frequenta troppo ancora il 68..(meglio il 69?)…ha un suo consigliere del lavoro iscritto alla fiom..teorici economici statalisti e amici come i Fo
    marco aurelio | 18.07.10 16:10 |
    e meno male.

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    Se le notizie che noi leggiamo in rete,o su alcuni giornali che ancora danno le notizie,fossero trasmesse cosí come sono in televisione ,sera per sera,la gente prenderebbe i forconi.La disinformazione é letale per un popolo.Poi mettiamoci pure il fatto che i sindacati sono stati disinnescati,l’opposizione (in gran parte) pure,due elementi necessari ,in una democrazia,perché il cittadino si possa difendere dai poteri forti.E cosí abbiamo l’italia di oggi,che magari si indigna,ma con che cosa o come dovrebbe lottare???
    Se non si organizza neanche uno sciopero generale,come fanno in francia,se nessuno occupa il parlamento,se il Presidente tace,cosa deve fare il singolo cittadino,sempre piú in panico per il suo futuro.
    Postato da: Filomena | 18.07.10 15:19
    @ Filomena (un nome che amo, si chiamava mia madre)
    Se ci hai letto, per alcuni giorni abbiamo postato ripetutamente un post per Di Pietro in cui chiedevamo che l’ IDV usasse un pò dei soldi, che riceve come finanziamento, per fare manifesti, volantini e tutto quanto possa informare e svegliare quell’ 80% di persone che ogni giorno sono disinformate dalle TV in mano a COSO.
    Se non si fa questo il regno di COSO si perpetuerà all’ infinito.
    In un altro Paese, sarebbe bastato ciò che è accaduto nell’ ultimo mese (Scajola, Brancher, Cosentino, Verdini…. manovra economica contro i poveri) per far cadere il governo).
    Qui invece continua a passare il messaggio che questi DELINQUENTI sono dei perseguitati. Gli Italiani, bombardati 20-30 volte, al giorno, da messaggi che affermano questo, si convincono che sia cosi.
    Faccio nuovamente notare che alla manifestazione delle agende rosse sono intervenute meno di 100 persone e che i Palermitani e siciliani erano in minoranza.
    Che significato ha questa mancata partecipazione?
    Si è voluto far passare il messaggio che non SI DEVE INDAGARE SULLE STRAGI DEL 92-93 per cui QUALCUNO ha intimidito i Palermitani a non partecipare altrimenti……
    E’ la sola spiegazione che sono riuscito a darmi.
    Impossibile spiegare altrimenti la non partecipazione a ricordare un grande UOMO di STATO.
    Un saluto.

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    E’ vero Di Pietro….non sara’ sufficente mandare a casa o meglio dal suo punto di vista mandare in galera il Berluska per moralizzare il poppolo italiano così tendente al decadentismo morale e culturale…perfino er puzzone diceva “governare gli italiani non è diffizzile ma inuttile”…nulla è cambiato da allora…abbiamo avuto recentemente di nuovo un piccolo rinascimento ed erano gli anni 60…bum economico…..cultura e arte cinematografica illuminavano il mondo…poi è arrivata la cgil e il 68 col suo fardello ideologico e politico a incasinare il paese…da allora nulla è stato più come prima……e lei frequenta troppo ancora il 68..(meglio il 69?)…ha un suo consigliere del lavoro iscritto alla fiom..teorici economici statalisti e amici come i Fo che frequentavano la germania est e la cecoslovacchia……..e lei sarebbe il nuovo? non mi deluda Tonino!
    Postato da: marco aurelio | 18.07.10 16:10 |
    Se è così, chi è il nuovo per te? A che sistema dobbiamo fare riferimento? Al capitalismo americano, forse? Lasciamo stare la Cecoslovacchia e la Germania Est e quelle nefandezze, esiste anche il sistema misto. E i lavoratori devono avere anche i diritti, mi pare che ultimamente non siamo messi bene…questa è la vera decadenza! O forse va bene che siano ricattabili, trattati come schiavi?

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    Tom Joad | 18.07.10 13:13
    UNA REGOLA VALIDA PER “TUTTI I BLOG DI PARTITO”: I VOSTRI POST NON LI LEGGE NESSUNO! QUALCUNO LO LEGGE UN COMPONENTE DELLO STAFF (CHE QUI SIAMO “DUE”, PAGATI IN NERO!), SOLO SU SEGNALAZIONE DI QUALCHE POSTANTE CHE SI SENTE OFFESO DA PAROLACCE DI UNA GRAVITA’ INAUDITA (© ADP). INSOMMA, “VE LA CANTATE E VE LA SUONATE” FRA DI VOI! SE VOLETE CHE QUALCUNO VI LEGGA E MAGARI VI RISPONDA, RIVOLGETEVI AI BLOG DI GIORNALI, SPECIALMENTE QUELLI “A PAGAMENTO”!
    SIA CHIARO UNA VOLTA PER TUTTE!
    N.B. HO SCRITTO “PAGATI IN NERO”! LO POSSO FARE TRANQUILLAMENTE IN QUANTO LO LEGGERA’ (FORSE) IL MIO COLLEGA, CHE, NATURALMENTE CONDIVIDE QUANTO HO SCRITTO.

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    Ma perché IdV non prova a far aprire gli occhi alla gente, e indurla ad indignarsi, anche con una campagna martellante di manifesti da affiggere in
    tutte le città italiane, che metta in luce con parole semplici ed efficaci
    le vergogne inflitte quotidianamente agli italiani?
    Forse sarà inutile: ma non si deve lasciare nulla di intentato!

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    Dobbiamo portare la realtà dei fatti al di fuori di Internet, tra la gente che vede il TG del banana (TG1/TG2/Rete4/Canale5/Italia1).
    Bisogna parlare di di tutto ciò in pubblico, con amici, conoscenti, al bar ogni volta che si può e ovunque. Bisogna commentare le false notizie e smentirle con quelle vere.
    E’ un lavorio lungo e non immune da momenti in cui viene voglia di mollare tutto o in cui viene voglia di schiaffeggiare l’interlocutore per quanto è mentalmente chiuso e di animo gretto.
    In questo senso, una grossa mano potrebbe (e dovrebbe) darcela l’IDV, togliendo di mezzo tutti quei personaggi che si stanno infilando nel partito per i propri ESCLUSIVI interessi.
    A tal proposito voglio portare a conoscenza Di Pietro un fatto accaduto a Teramo una domenica in cui si doveva votare per il rinnovo del responsabile provinciale IDV di Teramo.
    Dovevano concorrere in due. Quando arrivai nel luogo in cui si sarebbe dovuta tenere la votazione, si erano già messi d’accordo e non ci fu nessuna votazione. Ilresponsabile scelto fu (tanto per cambiare) AUGUSTO DI STANISLAO. Il signor D’Alessando (detto Cecè) tenne un bel discorso sui valori democratici, sulle problematiche dell’Italia etc. non spiegando, però (anche perché nessuno glielo chiese), in nome di quale democrazia si sono accordati sottobanco per evitare di andare al voto (arrogandosi la scelta al posto degli aventi diritto).
    Questo post l’ho inviato a ADP anche per e-mail.

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    Di Mino D’Amato, ricordo una cosa in particolare, quando ai tempi di Domenica In, riferendosi alla “Gardini”, che all’epoca, si credeva (lei), una giornalista, disse:
    “E’ una testa vuota, che viene riempita con domande che altri preparano”.
    Verità Assoluta !!!
    La Gardini è quella Ignorante che con Forza Italia è divenuta Parlamentare, esperta di Economia, e che alla domanda delle IENE: Cos’è la Consob?…rispose…già, cos’è la Consob ?…in questo momento mi sfugge…
    Ma è più conosciuta perchè si scandalizzo nel vedere Luxuria pisciare (al modo maschio), nel cesso delle femmine al Parlamento.
    Povera piccola…

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    Componente dello Staff | 18.07.10 16:27
    Ecco un esempio di imbecillità.
    Non inganni nessuno (ovviamente), ma, soprattutto non sei divertente, anzi sei il solito noioso di sempre.

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    dici bene, cultura di un popolo, tranne eccezioni,pochi cittadini eroi che non appaiono, che a volte consapevoli si avvicinano ai partiti come il tuo per partecipare, la democrazia per cui molti sono morti, tranne poi constatare la presenza di individui portatori di voti e quindi ben accetti anche da te, che fanno crescere anche se poi i loro valori sono ondivaghi. la storia e questa. comunque grazie di esserci, finche la linea sara questa, (la tua, ci saro).

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    “Ahi serva Italia,di dolore ostello
    nave senza nocchiero in gran tempesta,
    non donna di provincia ma bordello!!!!!”
    Mi sono appropriata di queste parole di Dante perchè mi pare che calzino alla perfezione nella situazione in cui ci troviamo.Siamo nei guai proprio perchè la gente non si indigna più anzi trova divertente quel parolaio cialtrone che vediamo tutti i giorni alla televisione.
    Jolanda Baldi

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    Postato da: Componente dello Staff | 18.07.10 16:27 |
    (© ADP).
    >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
    (dal blog di Zucconi)
    Te saludi, vincens d’un terùn.
    Nicóla di Cerignóla, ma anche (© Uolter Ueltroni), di San Donato
    Milanese
    >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
    Postato da: N.T.C. | 12.07.10 16:27
    agli allocchi come te che vengono a farsi visitare a pagamento! Lavora,
    lavora, vincens d’un terùn!
    <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<
    Eccolo di nuovo!
    Urge liberare il blog dai pirla prima..
    e l’Italia poi.
    Te saludi vincens!

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    APPELLO per Antonio DI PIETRO
    Antonio, i fatti ci dicono che, con le televisioni in mano a Berlusconi e con il conseguente occultamento delle notizie applicato dalle stesse, c’è una larga fetta della popolazione che semplicemente non viene informata, o più precisamente, viene scientificamente disinformata.
    Ci riferiamo soprattutto a chi non usa la rete, non compra giornali, guarda solo la televisione… e purtroppo vota!
    Senza ripetere cose che sai, noi del blog riteniamo INSUFFICIENTE l’informazione attraverso il blog e pertanto ti invitiamo ad elaborare altre strategie di comunicazione.
    Noi suggeriamo il manifesto murale.
    La strategia dovrebbe essere la seguente:
    il manifesto deve essere di poche frasi, a caratteri grandi e contenere concetti semplici e che devono fare incazzare;
    IDV si deve convenzionare, in ogni città, con una tipografia che deve stampare il manifesto dopo aver ricevuto per e-mail il testo e deve consegnarlo ai servizi di attacchinaggio comunali, che provvederanno ad affiggerlo;
    un addetto di IDV, girando per la città, deve assicurarsi che il lavoro sia stato eseguito e dopodiché deve, con i soldi del finanziamento, saldare la fattura del tipografo e dell’attacchinaggio.
    p.s. fra poche ore scade il tempo che ci siamo dati per avere una Miserabile Risposta.

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    Gli Italiani non ci sono piu , non si arrabbiano piu perche hanno tutti il cervello annebbiato con la COCA, e questo un grosso problema che chi sta al vertice lo sa, vivono nelle loro illussioni e sono felici e contenti, ma la spina dorsale dell’Italia si e rotta, tanto ci manca poco osservando i 40 enni d’Italia sono veramenti insicuri e senza ideali e la maggior parte di essi si lascia andare
    con i sogni che la maledetta COCA
    che la mafia quella dei deliquenti di strada e quella dei colletti bianchi di potere fa affari
    e un dramma ma nessuno ne parla e sempre piu gente cade nel tunnel..alla fine si avra una classe di smidollatti con il cervello spappolato
    la vecchia classe muorira ..e chi vivra vedra

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    un addetto di IDV, girando per la città, deve assicurarsi che il lavoro sia stato eseguito e dopodiché deve, con i soldi del finanziamento, saldare la fattura del tipografo e dell’attacchinaggio.
    p.s. fra poche ore scade il tempo che ci siamo dati per avere una Miserabile Risposta.
    Postato da: Tom Joad | 18.07.10 16:49 | Segnala commento inappropriat
    @Tom
    A me non hanno risposto!
    Per adesso non gli serviamo.
    Buona domenica

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    noi maggioranza degl’italiani abbiamo eletto BERLUSCONI SILVIO e vogliamo essere governati da lui! e poi voi della sinistra venite a parlare di democrazia? la democrazia non è quella che leggo e sento dai tg che bisogna fare un governo senza Berlusconi e perchè? noi siamo il Popolo e se la costituzione ci dice che possiamo votare al governo chi vogliamo penso che non ci sia nulla di strano dico solo che mi vien da ridere quando sento la sinistra di parlare di antidemocrazia! maahhh!
    Postato da: francesco | 18.07.10 14:37 |
    @ francesco
    Le saranno sufficienti due articoli per informarsi e capire che la sua proposta è IMPROPONIBILE.
    Il perchè lo capirà!
    Buona lettura
    maria rosa
    1) Nel bunker della cricca
    (di Lirio Abbate e Gianluca di Feo )
    Chi dopo Scajola, Brancher e Cosentino?
    http://espresso.repubblica.it/dettaglio/nel-bunker-della-cricca/2130920//0
    2) Il grande albero delle bande di malaffare
    di EUGENIO SCALFARI
    http://www.repubblica.it/politica/2010/07/18/news/il_grande_albero_delle_bande_di_malaffare-5654531/?ref=HREC1-9
    “Massimo Franco del Corrtetscrisse qualche anno fa un libro su Giulio Andreotti che viene considerato un classico su un tema ed un personaggio così complessi. Dopo questa denuncia in piena regola di quanto sta accadendo, si rivolge direttamente a Berlusconi affinché si svegli dall’abulia che sembra averlo pervaso e spazzi le famose stalle che Ercole riuscì a ripulire come ultima delle fatiche che il Fato gli aveva imposto.
    Capisco il valore retorico di quel suggerimento, ma esso nasconde una verità che non può sfuggire a nessuno:i comitati d’affari che ingrassano annidati nel”grande albero berlusconiano”non sono lì per caso,non hanno invaso e inquinato un luogo che altrimenti avrebbe avuto radici solide e fronde verdi e colme di frutti.L’albero berlusconiano è nato esattamente come abitazione privilegiata degli affari di chi l’ha piantato e coltivato con grande e sapiente cura.
    Per questo è diventato il guscio dentro al quale ingrassano le bande.Non le correnti,che sono vietate,ma le bande che non possono esserlo perché tutte fanno riferimento al Capo dei capi, tutti se ne disputano il favore,tutti considerano quell’albero come la loro casa naturale.
    Pensare e sperare che sia il Capo dei capi(S.B.) a bonificare quelle stalle è come affidare a Dracula la presidenza dell’Associazione dei donatori di sangue.
    Non funziona perché non può funzionare….
    PS
    “A buon intenditor”..

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    Il problema è culturale. Il problema della mafia è anche un problema del cittadino lombardo, il problema della Val di Susa è anche un problema del cittadino calabrese, come l’acquedotto pugliese è anche un problema dei piemontesi. Finché non ci sarà questa convinzione, l’Italia rimarrà sempre terra di concime per la corruzione. Non credo, in questo senso, che mandare a casa Berlusconi senza riscoprire una nuova cultura dello Stato, possa risolvere il problema.
    Postato da Antonio Di Pietro in Il commento |
    Come non condividere (finalmente) le sue parole.
    Una nuova cultura, passa inanzitutto anche da nuove “regole”.
    Si possono, nonostante questa classe politica, cambiare le regole nel nostro Paese?
    Io credo di si!
    Basterebbe che un politico coraggioso, in possesso di un’adeguata lungimiranza, inserisca nel suo programma elettorale alcune “innovative” modifiche, che permettano al nostro Paese , di uscire da questa pericolosa agonia.
    On. Di Pietro, se la sente di mettersi veramente in gioco, o vuole continuare a restare sotto l’ombrello protettivo della Magistratura?

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    Tonino!
    Tu non leggi noi…noi non leggeremo piu’ te, e la tua finta indignazione…parli…parli…ma non concludi mai un cavolo!
    Se questo e tutto che sai fare…beh, questo lo sappiamo fare anche noi…mica bisogna essere dei professoroni.
    Statt buon zi’ Pie’.
    marioschipani@aol.com

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    APPELLO per Antonio DI PIETRO
    Antonio, i fatti ci dicono che, con le televisioni in mano a Berlusconi e con il conseguente occultamento delle notizie applicato dalle stesse, c’è una larga fetta della popolazione che semplicemente non viene informata, o più precisamente, viene scientificamente disinformata.
    Ci riferiamo soprattutto a chi non usa la rete, non compra giornali, guarda solo la televisione… e purtroppo vota!
    Senza ripetere cose che sai, noi del blog riteniamo INSUFFICIENTE l’informazione attraverso il blog e pertanto ti invitiamo ad elaborare altre strategie di comunicazione.
    Noi suggeriamo il manifesto murale.
    La strategia dovrebbe essere la seguente:
    il manifesto deve essere di poche frasi, a caratteri grandi e contenere concetti semplici e che devono fare incazzare;
    IDV si deve convenzionare, in ogni città, con una tipografia che deve stampare il manifesto dopo aver ricevuto per e-mail il testo e deve consegnarlo ai servizi di attacchinaggio comunali, che provvederanno ad affiggerlo;
    un addetto di IDV, girando per la città, deve assicurarsi che il lavoro sia stato eseguito e dopodiché deve, con i soldi del finanziamento, saldare la fattura del tipografo e dell’attacchinaggio.
    p.s. fra poche ore scade il tempo che ci siamo dati per avere una Miserabile Risposta.

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    APPELLO per Antonio DI PIETRO
    Antonio, i fatti ci dicono che, con le televisioni in mano a Berlusconi e con il conseguente occultamento delle notizie applicato dalle stesse, c’è una larga fetta della popolazione che semplicemente non viene informata, o più precisamente, viene scientificamente disinformata.
    Ci riferiamo soprattutto a chi non usa la rete, non compra giornali, guarda solo la televisione… e purtroppo vota!
    Senza ripetere cose che sai, noi del blog riteniamo INSUFFICIENTE l’informazione attraverso il blog e pertanto ti invitiamo ad elaborare altre strategie di comunicazione.
    Noi suggeriamo il manifesto murale.
    La strategia dovrebbe essere la seguente:
    il manifesto deve essere di poche frasi, a caratteri grandi e contenere concetti semplici e che devono fare incazzare;
    IDV si deve convenzionare, in ogni città, con una tipografia che deve stampare il manifesto dopo aver ricevuto per e-mail il testo e deve consegnarlo ai servizi di attacchinaggio comunali, che provvederanno ad affiggerlo;
    un addetto di IDV, girando per la città, deve assicurarsi che il lavoro sia stato eseguito e dopodiché deve, con i soldi del finanziamento, saldare la fattura del tipografo e dell’attacchinaggio.
    p.s. fra poche ore scade il tempo che ci siamo dati per avere una Miserabile Risposta.
    Li vogliamo fare indignare gli Italiani o no?

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    Dove sono gli Italiani? Una buona percentuale in fila agli uffici politici per un posto di lavoro, anzi uno stipendio senza saper fare niente e per far niente un’altra buona percentuale e’ troppo presa dai suoi intrallazzi e a non pagar le tasse . Restiamo in pochi a cercar di lavorare, finche’ si puo’, e portare avanti questo paese.
    Ci dicon pero’ che noi cinquantenni siamo ” onerosi e pesiamo troppo” per le aziende …..fate voi!

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    Gli italiani sono, per buna parte, presi dal problema di come sbarcare il lunario e gli altri, quelli che possono permettersi il lusso di interessarsi di politica, o sono complici o non sanno come fare per liberarsi di questo governo pduista. Gli equilibri politici consolidatisi hanno generato una situazione di stallo dalla quale è difficile uscire con il semplice richiamo democratico al sostegno di un popolo distratto e disorientato. Solo il coraggio e la determinazione delle èlite politiche di genuina opposizione con il ricorso ad iniziative anche fuori dalle usuali regole di una democrazia stanca ed asfittica, potranno consentire di venir fuori dal baratro in cui siamo inopinatamente caduti.

  • avatar

    AH AH AH AH AH
    Al nano hanno dato pure un premio!
    STATISTA DI RARA CAPACITA’ AMATO DALLA GENTE!
    AH AH AH AH AH AH , MI STO PISCIANDO SOTTO DALLE RISATE…CHE SCHIFOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!

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    Gli italiani sono, per buna parte, presi dal problema di come sbarcare il lunario
    Questo non giustifica omertà,vigliaccheria e qualunquismo.
    E’ una giustificazione da pollo !

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    Rivolto a tutti:
    Ringrazio tutti per i messaggi di affetto, di stima e anche di critica.
    Da questo spazio mi arrivano molti suggerimenti interessanti, idee e segnalazioni di persone che vogliono e credono che si possa realmente voltare pagina in questo Paese.
    Leggo ogni sera i vostri commenti.
    Purtroppo non potrò rispondere a tutti, sceglierò di volta in volta alcuni commenti tra i tanti per chiarire il mio punto di vista.
    Un cordiale saluto,
    Antonio Di Pietro
    31/01/2006
    Bisogna mantenere la promessa.
    RISPONDI AL NOSTRO APPELLO!!!!
    APPELLO per Antonio DI PIETRO
    Antonio, i fatti ci dicono che, con le televisioni in mano a Berlusconi e con il conseguente occultamento delle notizie applicato dalle stesse, c’è una larga fetta della popolazione che semplicemente non viene informata, o più precisamente, viene scientificamente disinformata.
    Ci riferiamo soprattutto a chi non usa la rete, non compra giornali, guarda solo la televisione… e purtroppo vota!
    Senza ripetere cose che sai, noi del blog riteniamo INSUFFICIENTE l’informazione attraverso il blog e pertanto ti invitiamo ad elaborare altre strategie di comunicazione.
    Noi suggeriamo il manifesto murale.
    La strategia dovrebbe essere la seguente:
    il manifesto deve essere di poche frasi, a caratteri grandi e contenere concetti semplici e che devono fare incazzare;
    IDV si deve convenzionare, in ogni città, con una tipografia che deve stampare il manifesto dopo aver ricevuto per e-mail il testo e deve consegnarlo ai servizi di attacchinaggio comunali, che provvederanno ad affiggerlo;
    un addetto di IDV, girando per la città, deve assicurarsi che il lavoro sia stato eseguito e dopodiché deve, con i soldi del finanziamento, saldare la fattura del tipografo e dell’attacchinaggio.
    p.s. fra poche ore scade il tempo che ci siamo dati per avere una Miserabile Risposta.
    Li vogliamo fare INCAZZ.RE gli Italiani o no?

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    Statt buon zi’ Pie’.
    Scotta vero sentirsi colpevoli ?
    vai torna a comorretta tua

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    Serve agire ora , fare dimostrazioni forti e e ben note a tutti.
    Finchè stiamo dietro a un computer e basta le cose non cambieranno mai.
    Sono d’ accordo con lei on. Di Pietro , serve cambiare mentalità e avere un progetto comune tutti noi italiani.
    Però prima dobbiamo mandare a casa questi delinquenti che ci governano.
    Va bene organizzare forme di disobbedienza civile che siano ben visibili a tutti altrimenti non cambierà nulla.
    Dobbiamo avere il coraggio di incominciare.

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    Oggi solo quattro gatti sul blog.
    la cosa seria,la vergogna di palermo,appena sfiorata.
    Il ponte ?
    meglio minarlo lo stretto.
    Nulla vidi,nulla saccio,nulla sentii.
    Italiani questi ?
    No ! Terzomondo.
    Vendiamoli a gheddafi,lì si troveranno benissimo

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    Gli equilibri politici consolidatisi hanno generato una situazione di stallo dalla quale è difficile uscire con il semplice richiamo democratico al sostegno di un popolo distratto e disorientato. Solo il coraggio e la determinazione delle èlite politiche di genuina opposizione con il ricorso ad iniziative anche fuori dalle usuali regole di una democrazia stanca ed asfittica, potranno consentire di venir fuori dal baratro in cui siamo inopinatamente caduti.

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    Gentile Mario,
    rispondo alla sua mail del 27 ottobre ringraziandola ancora per il prezioso contributo che ci ha voluto far pervenire. Apprezzo molto volentieri il punto di vista e le osservazioni da parte dei nostri sostenitori, ancor più se vengono dall’estero dove c’è paradossalmente una percezione migliore della situazione politica del nostro Paese. Al fine di poter collaborare col nostro partito la invito a contattare il nostro referente IdV per l’estero, l’On Antonio Palagiano (palagiano_a@camera.it, Tel. 390667602952 ), che sarà a sua disposizione per qualsiasi chiarimento e che saprà come meglio utilizzare le sue qualità al fine di poter dare un importante contributo alla nostra causa. La ringrazio ancora per il sostegno.
    Cordialmente,
    Antonio Di Pietro
    Nota: Vorrei inserire il suo nominativo nella nostra mailing-list al fine di inviarle notizie sulle attività ed iniziative dell’Italia dei Valori.
    Qualora non voglia riceverle, la preghiamo di rispondere a questa mail con la dicitura “non autorizzo”.

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    bella l’idea dei manifesti,ma non è realizzabile.
    prova ada attaccarli,ad esempio,in sicilia.
    cambiamo argomento per favore.
    Quando una proposta non ha seguito inutile insistere.
    Io ad esempio ho proposto,poco fa,di vendere a gheddafi la sicilia con tutti i siciliani;se nessuno dirà nilla non insisterò

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    Scotta vero sentirsi colpevoli ?
    vai torna a comorretta tua
    Postato da: civiltà e progresso |
    Colpevole di che?
    Tu sei tutto scemo!
    Intanto firmati se hai un nome e cognome..poi ne riparleremo!
    Troppo comodo nascondersi dietro nomignoli fasulli.
    marioschipani@aol.com

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    Postato da: civiltà e progresso | 18.07.10 17:43
    …ma perchè non ti metti un po’ all’ombra e ti scoli, ma piano, una bella bevanda fresca?

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    Cosa è vuoi vedere se il tuo competitore ti piace??? E magari se ha un cannolo da succhiare di tuo gradimento??
    Postato da: Amedeo Moretti | 14.07.10 21:04
    Caro (gna) gen mannaggia la rocca,
    come al solito sei uguale a quei cani che, invece di andarsene con la coda tra le gambe, appena a distanza di sicurezza, si mettono ad abbaiare inutilmente.
    Pensavi di averla fatta franca, ma io, non essendo “troppo signore”, non porgo l’altra guancia, e, prima o dopo rispondo a tutti.
    Vedo che il cannolo continua a stuzzicare la tua fantasia e pertanto continui a tenerlo in bocca.
    Ti suggerirei di tenertelo caldo per i tuoi congiunti, anziché volerlo elargire ai congiunti di altri.
    Ti ricordo che quando Enzo Carraro ti fece notare questa tua anomalia:
    DAL MOMENTO CHE LE PIACE IL SOGGETTO, SUL QUALE SI SOFFERMA CON INSISTENZA, LE DEDICO IL PRECEDENTE POST:
    Postato da: Enzo Carraro ( il rosso mandrino ) | 07.02.10 21:01 |
    tu rispondesti:
    Ha ragione che il soggetto mi piace perchè madre natura è stata molto benevola e ne ho…se interessa per sua moglie per sua figlia e per tutte le persone di sesso femminile del suo casato.
    Amedeo Moretti | 07.02.10 21:08
    Ciò conferma che tu e tom mix siete della stessa pasta, anche se lui se la prende con sorella e madre, mentre tu con moglie e figlia.
    Comunque fate schi.fo entrambi.
    Per quanto riguarda il tuo post da capo branco:
    Visto che questo “signor multinick”, viene spesso citato per le sue “scorribande” intrise di “CATTIVERIA”, IO (maiuscolo in quanto “capo branco” e dotato di un ego smisurato) chiedo allo Staff di BANNARLO.
    Postato da: Amedeo Moretti | 12.07.10 20:54
    Io non chiedo che tu venga BAN.NA,TO, ma mi auguro che tu venga DAN.NA.TO, per come meriti.

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    ma perchè non ti metti un po’ all’ombra e ti scoli, ma piano, una bella bevanda fresca?
    Postato da: Tom Joad | 18.07.10 17:54 | Segnala commento inappropriato
    @Tom
    Magari con un pizzico di cianuro aggiunto!

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    abbiamo avuto recentemente di nuovo un piccolo rinascimento ed erano gli anni 60…bum economico…..cultura e arte cinematografica illuminavano il mondo…poi è arrivata la cgil e il 68 col suo fardello ideologico e politico a incasinare il paese…da allora nulla è stato più come prima……e lei frequenta troppo ancora il 68..(meglio il 69?)…ha un suo consigliere del lavoro iscritto alla fiom..teorici economici statalisti e amici come i Fo che frequentavano la germania est e la cecoslovacchia……..e lei sarebbe il nuovo? non mi deluda Tonino!
    Postato da: marco aurelio | 18.07.10 16:10 |
    Poi è arrivata la P2 ed ha fatto in modo di “spaccare” il Sindacato unitario, questo è stato il VERO MALE per il paese: DIVIDE ET IMPERA

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    Perchè in Italia non succede come negli altri paesi, come in Inghilterra dove un ministro si dimette per quella che qui da noi è una sciocchezza?
    La risposta è semplice. Perchè gli italiani si bevono tutto quello che dicono le tv di Berlusconi e quelle (non) di Berlusconi, pochi guardano La 7 o il tg 3 (che è il meno peggio tra quelli della rai). Sappiamo che pochi leggono i quotidiani e che, comunque, se non sono quotidiani di + o – di sinistra, dicono quello che vuole il governo. Lui l’ha capito benissimo il grande potere che ha l’informazione e lo vediamo anche noi perchè, nonostante tutto quello che succede, lui ha ancora un vasto consenso. E’ difficile uscire da una situazione del genere. Intanto bisogna sbloccare la Rai (che è la più seguita dal ceto medio) e poi? Bisogna comunicare, comunicare, comunicare, ma al paese intero non in siti di nicchia tipo Facebook. Forse si dovrebbe fare un bel resoconto di quello che (non) ha fatto il governo e mandarlo nelle case degli italiani il più possibile.

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    Parlando di energia pulita penso che il fotovoltaico potrebbe essere una risorsa fondamentale per la soluzione del problema energetico degli anni a venire. Ma la cosa che mi lascia un po dubbiosa è questa corsa sfrenata ,ed un po scellerata, alle istallazioni di pannelli su ettari ed ettari di fertile terra agricola piuttosto che integrarli sui tetti di edifici pubblici e privati;lungo le barriere antirumore di strade ed autostrade, coperture di parcheggi ecc.Nel mio comune, per esempio, hanno pensato bene di autorizzare una societa ad impiantare pannelli per produrre 2500KW, su di un terreno prima adibito a vivaio , confinante con un vigneto che produce viniIGT. Non vedo molta affinita tra questo scempio e la cosidetta GREEN ECONOMY!Perforazioni con trivelle riempiti di cemento, distese di silicio e diserbanti per tenere “puliti” ipannelli e relativa costruzione di cabina….tutto per 20 anni. E la bonifica? Ci penseremo tra 20 anni quando su quel terreno non sara piu possibile piantarci nulla! Le risposte ottenute sino ad ora? ” Non dipende da noi”. Intanto se si percorre l Italia dal nord al sud lo scenario è veramente avvilente!E pensare che fino a poco tempo fa ero orgogliosa di essere Italiana! Grazie e scusate il mio sfogo
    Maria Pia

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    Gentile On. Di Pietro, il problema è l’informazione! La maggioranza degli Italiani non legge nè giornali nè libri, l’unica fonte cui attinge per farsi un’idea su tutto è la Televisione. Sappiamo che le TV sono quasi completamente in mano al Presidente del Consiglio, perciò è inevitabile che manchi l’indignazione. Questa manca perchè manca l’informazione su quanto avviene.
    La rabbia espressa ai funerali di Paolo Borsellino era il frutto dell’informazione diretta di quanto accaduto: esperienza diretta e sofferta perchè esplosa sotto il naso di tutti come la vettura al tritolo che seminò la morte. Ecco perchè è fondamentale che l’informazione sia libera e priva
    di condizionamenti politici: il CDA della RAI non può appartenere al mondo politico, ma deve essere composto da professionisti del settore, che si son distinti positivamente nel mestiere.
    Una rivoluzione mentale e quindi culturale è possibile solo a condizione che si diano gli strumenti adeguati per gettare un ponte verso i cittadini e questo è compito della Politica, che deve uscire definitivamente da ambiti, coltivati sino ad ora solo per interessi personali.

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    AYALA, NON C’E’ SOLO LA MAFIA DIETRO LA MORTE DI BORSELLINO
    Il 19 luglio del 1992 la mafia uccise il giudice Paolo Borsellino.Nell’anniversario della strage di Via d’Amelio, l’ex collega e amico Giuseppe Ayala parla delle commistioni tra stato e mafia che hanno portato all’uccisione di Giovanni Falcone e di Borsellino.”La strage non fu opera esclusiva della mafia”dice il giudice Ayala a CNRmedia.
    “Le indagini sulla strage di Borsellino, di fatto, sono riaperte.La verità che ci hanno ammannito, confermata da sentenza definitiva,non è la verità”.Lo dice a CNRmedia il giudice Giuseppe Ayala,uno dei componenti dello storico “pool antimafia” insieme ai magistrati Falcone e Borsellino.“Lì-continua Ayala-c’è una verità che o è stata costruita, il che sarebbe di una gravità eccezionale perché sarebbe stata costruita da pezzi delle istituzioni,o comunque c’è stata una leggerezza spaventosa nell’individuare i colpevoli di quella strage, tutti appartenenti alla mafia come se fosse un fatto che riguardasse solo la mafia.Adesso si scopre che le indagini sono riaperte in una direzione che certo non esclude la mafia, ci mancherebbe altro, ma che riguarda pezzi deviati dei servizi segreti o comunque centri occulti di potere.A chi fa capo la decisione di uccidere Borsellino e la sua scorta?La mafia c’entra senz’altro ma,io l’ho sempre detto, non è solo la mafia”conclude Ayala.
    Ayala parla poi della presunta trattativa tra elementi deviati dello Stato e la criminalità organizzata siciliana.“Una trattativa tra pezzi di Stato e la mafia potrebbe esserci stata,non la posso certo escludere e certo non sarebbe stata la prima volta.Quello che non mi ha mai convinto,e lo ribadisco ancora oggi,è che gli unici due nomi di politici che sono stati fatti, fermo restando che metto la mano sul fuoco solo su me stesso,sono quelli di Rognoni e Mancino”.
    “Che strana coincidenza-continua Ayala- Virginio Rognoni è l’autore della legge Rognoni-La Torre, che ha introdotto nel nostro codice una legge che prima non c’era,l’associazione a delinquere di stampo mafioso,che ha consentito che venissero erogate condanne pesantissime ai mafiosi, e che ha introdotto nel nostro ordinamento strumenti nuovi e molto più efficaci per colpire i mafiosi al portafoglio”.
    “Il sequestro e la confisca dei beni-spiega Ayala-se non c’era la legge Rognoni La Torre, non c’erano.Nicola Mancino è il primo firmatario di una legge che il Parlamento varò proprio durante il maxi processo,
    http://www.cnrmedia

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    Egr. Di Pietro,
    il lassismo che lei denuncia è talmente generalizzato che certamente non ne è esente l’IDV. Ci dobbiamo indignare? Io sono indignatissima del fatto che Barbato abbia tenuto a lavorare IN NERO DENTRO il parlamento per alcuni mesi una persona e poi l’abbia congendata all’inizio dell’estate (scorsa) perché non gli serviva più. C’è una causa in corso. All’udienza Barbato non si è presentato per “impegni istituzionali”. E Lei cosa ha fatto? Niente! IO SONO INDIGNATA!

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    caro tom,la realtà è quella che i fatti dicono.
    Chi contesta i fatti è solo un pagliaccio.
    Sviate pure la cosa,ma la faccenda falcone e borsellino di oggi ha detto senza ombra di dubbio e senza possibilità di appello chi e cosa sono in sicilia.
    Che vuoi farci ?
    Robadisco la proposta di venderla a gheddafi l’isola,staremmo senza dubbio meglio.
    In quanto al fresco dispongo di aria condizionata,puoi stare tranquillo.

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    Caro Di Pietro, Berlusconi è ancora a capo del fu ministero di Scajola, vero??? E quindi ha ancora le deleghe per le comunicazioni, vero? Certo, non credo che nominare un “fantoccio” al posto suo farebbe la differenza, ma almeno……perchè non insistiamo affinchè abbandoni questo sconcio effetto del conflitto d’interessi? La RAI ormai è diventata la “sorella minore” di Mediaset. Ancora non si riesce a chiarire il futuro di programmi “indigesti” a Sua Emittenza, come ad esempio Annozero. Il pluralismo nell’informazione televisiva ormai è un ricordo di tempi lontani. Minzolini si sente un “potente” perchè invitato alle cene da Vespa. E perchè il “suo” Presidente del Consiglio lo chiama “direttorissimo”. Personaggi come Berlusconi non hanno alcun rispetto verso nessuno. “Gli altri” sono persone di cui si serve, o che si disprezza. I “lecchini” non lo hanno ancora capito.

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    Un centinaio di persone partecipa al corteo organizzato, alla vigilia dell’anniversario della strage di via D’Amelio, dal “Popolo delle Agende Rosse”,
    …sicuramente sarà per via della monnezza, quella era presente in forze!
    p.s. chissà se il Palermo vincesse uno Scudetto, quanta gente e quanta monnezza scenderebbero in strada !

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    PS. Naturalmente sono sicura che il mio commento precedente non sarà affatto pubblicato! Io continuo a sperare che Di Pietro di questa faccenda non ne sappia niente e che prima o poi qualcuno del suo staff lo informerà

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    Nel caso mi ‘bannassero’ un saluto a tutti.Non mi piace ricorrere al metodo ARC,ma quando ‘cè vò,cè vò’

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    Nessuna voce critica oggi sul blog.
    Domenica atipica pare.
    parlano d’altro quei pochi che ci sono.
    E glia ltri ?
    A vergognarsi pensate ?
    Macchè,fan finta che nulla sia accaduto in attesa che si dimentichi.
    Tipico non vi pare ?
    Avanti se avete coraggio.
    ma quando mai;se lo avevate eravate oggi alla marcia per la memoria;invece siete andati a nascondervi dietro le sottane di qualche prete o dietro il seguito di qualche boss.
    Vergogna.

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    Postato da: civiltà e progresso | 18.07.10 18:18
    …il post a cui facevo riferimento non riguardava la Sicilia, ma l’invettiva gratuita a Mario gb, che perartro non le manda a dire.
    …poi, meglio l’ombra ed una bevanda fresca, l’aria condizionata aggrava la situazione CO2

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    “E Ghedini ne smentisce l’identità in tutte le TIVU’”
    ma Ghedini MENTE!
    Se…..” Marcello parla a nome di Cesare”
    E Flavio Carboni:«Beh soddisfattissimo–credo che sia già arrivata nelle stanze di Cesare…I tribuni hanno già dato la notizia».
    Chi è Cesare?
    “Marcellus”Dell’Utri è costantemente informato di tutte le attività
    ROMA«Marcello».«Marcellus».«Marcellone nostro».
    «L’amico che sta a Como».Se c’è un Cesare sopra ogni pensiero della P3, e per i carabinieri«quel Cesare»è il premier Silvio Berlusconi,c’è un uomo che sembra più alto in grado negli incontri e nelle telefonate di tutti i giorni.O almeno riconosciuto come tale dalla presunta associazione segreta.Quell’uomo è Marcello Dell’Utri.
    «È andata strabene!Ho fatto io un intervento abbastanza determinato!L’altro l’ha fatto Denis altrettanto chiaro. E infine Marcello,come sempre è stato…Ci ha messo la sua … Tutto bene! Benissimo!Non poteva andare meglio!».Così il faccendiere Flavio Carboni commenta un incontro a casa Verdini per perorare la causa dell’eolico. Dove l’ordine delle pressioni sul governatore Ugo Cappellacci–convocato per l’occasione–non sembra casuale.Dell’Utri condivide tutti i programmi, secondo gli investigatori.Lavora per il business da impiantare in Sardegna.Si impegna per candidare Cosentino in Campania.Si informa sull’affaire Lodo Alfano.Ma non sempre va «strabene».Anzi. E infatti c’è una telefonata che è quasi un piano di riscossa.Quando il geometra Pasqualino Lombardi si sfoga con Carboni,preoccupato per le difficoltà incontrate nell’influenzare la Suprema Corte:«Abbiamo già fatto una brutta figura nel riguardo di alcuni amici.E questo non va bene… Nunn’è cosa.Allora il 27 e il 28 fissiamo un appuntamento con Marcello con il quale chiariremo tutti i rapporti presenti e futuri…».
    Lui parla anche a nome del Cesare…
    Ci sono appuntamenti nell’ufficio di Dell’Utri a Milano.Incontri al«Grand Hotel de Milan». Riunioni operative ai Circoli del Buon Governo di via del Traforo a Roma.Marcello ha i rapporti. Come spiega Carboni ad Arcangelo Marino, mentre discutono delle candidature in Campania:«Verdini ci deve dare una mano insieme al Marcello, il quale parla anche a nome del Cesare.Capito?».Pare che spesso ci sia un problema di informazioni da far arrivare:«Beh soddisfattissimo–esulta Carboni–credo che sia già arrivata nelle stanze di Cesare… I tribuni hanno già dato la notizia».
    http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/201007articoli/56789girata.asp

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    LO SCRITTO SEGUE IN TRE PEZZI
    1)
    L’Italia è il paese che ha generato grandi artisti, grandi scienziati, ma anche il paese che ha generato il machiavellismo, un progetto etico e politico ispirato all’idea espressa da Niccolò Machiavelli ne Il Principe, intesa come precetti dell’arte di governare, in base alla quale il governante pur di raggiungere il proprio fine si serve di ogni singolo espediente, anche il più subdolo o spietato, indipendentemente da ogni considerazione di carattere morale. L’Italia un paese di furbi, di geni e di preti. Quale altro paese oltre l’Italia poteva generare Nicolò Machiavelli. Ma l’Italia è anche un paese baciato dal sole, arricchito dalla sua storia millenaria che ha insegnato al mondo i concetti del buon governo, buon governo che altri hanno imparato ad usare mentre noi sembra che non ne siamo più capaci, ma all’orizzonte s’intravedono nuovi scenari politici che ci fanno ancora sognare ed impegnarci per una Italia migliore per noi stessi e per i nostri figli.

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    Perché il Male vinca è sufficiente che i Buoni rinuncino a combattere!

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    PARTE
    2)
    In un paese di furbi come l’Italia, il “Cesare più” furbo è ammirato e osannato!
    In un paese di falsi invalidi, di mazzette, di raccomandazioni (in uso dai tempi lontani dello zio prete), dove la meritocrazia non è considerata necessaria, dove si preparano i propri figli con l’imput “della conoscenza” per trovare un lavoro e per i più fortunati che il lavoro l’hanno trovato per far carriera, un paese da sempre sotto il potere nefasto dell’ingerenza della chiesa cattolica negli affari e nella politica italiana, dove ancora ci fa sorridere il mariuolo col suo “pacco e contro pacco” un paese difficile ad assimilare il nord ed il sud per ignoranze e culture diverse, differenze tenute così lontane proprio da coloro che il potere nazionale lo gestiscono da sempre, un paese dove il denaro ed il successo sono gli unici ingredienti di distinzione (con tutto quello che ne consegue).

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    Sannita f. | 18.07.10 18:24:
    Le litanie si cantano in chiesa! Ma proprio non riuscite, quasi tutti voi italioti, a non leccare il culo a qualcuno? Quelli come te i mericani li chiamano “brown noses”. Ma lì sono rari, perché sanno ancora cosa significa “dignità” e “orgoglio”! Hai capito glande di fallo?
    Padre Gabriele Amorth ‘e chill’è muort!
    …ma anche (© W.V.), N.T.C. & ALTRO

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    OGNI BEL GIOCO DURA POCO… PER OGGI BASTA… A SPASSO CON CONO GELATO!
    NON SO SE MI RIFACCIO VIVO: LA RETE E’ GRANDE E GLI ITALIOTI DA PRENDERE PEL CULO SON TANTI, MADONNABUCAIOLA!

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    Questo è un esempio di striscione pubblicitario in verticale.Impossibile NON VEDERLO: è sufficiente una diottria per occhio.

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    C’avete presente quando il massaro da da mangiare ai cani ?
    Dopo che lui e la sua famiglia hanno mangiato, egli (il massaro), raccoglie gli Avanzi e “li mette avanti ai cani”, i quali, contenti, si avventano sopra (sugli avanzi), litigano un po’ fra loro, ma mangiano e digeriscono il tutto sotto gli occhi soddisfatti del Massaro, cui i cani resteranno Fedeli per sempre.
    Di Pietro il suo post, in genere lo fa dopo pranzo, come gli Avanzi di quello sopra…o capperi !? …

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    Mi sono fatta più volte la stessa domanda pure io e qualche spiegazione me la sono data da sola. Premesso che noi italiani aspettiamo sempre qualcuno che ci soccorra e ci tolga le cstagne dal fuoco, così come è avvenuto con l’arrivo degli americani durante la seconda guerra mondiale, ci sono molte cose che non tornano. I cittadini sono allo stremo delle loro forze. Non si riesce a carburare e la politica viene percepita come appannaggio dei soliti furbi. Ci vorrebbe una riforma elettorale per togliere il consenso a un dittatore che altrove sarebbe stato mandato a casa da un pezzo. La maggioranza della quale l’orchetto berlusca va fiero consiste nel 30% degli italiani che se ci fossero nuove elezioni lo voterebbero ancora. Inoltre in realtà come la mia,crotone per intenderci, mi chiedo come avere fiducia in partiti che contano al suo interno politici di sempre.C”è un problema d’illegalità diffusa.C’è un chiosco che tutte le sere fa musica da balera all’aperto. Non solo non paga suolo pubblico, ma nessuno riesce a fargli chiudere un’attività che ha tra i suoi avventori gente per nulla pulita. Per non contare di un personaggio che si sta facendo tutto l’arco dei partiti e che decide il destino di una città allo stremo. Un grande vecchio per intenderci che nessuno riesce a stanare e mettere fuori gioco. Quest’uomo promette posti di lavoro e con la fame che gira lo interpella gente che si prostra ai suoi piedi.Fino a quando i fatti stanno a zero berlusca ha mano libera.

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    Come sempre gli avvenimenti (e la magistratura) hanno una tempistica
    che trova impreparata l’opposizione! Agli Italiani piace il PM di mani pulite, ma adesso c’è bisogno di ricostruire. Crollato l’impero di Oceania, finalmente il linguaggio del Miniver appare chiaro a tutti alla luce degli attentati, delle trattative, dei licenziamenti, degli affari…..
    Se non facesse troppo caldo forse sarebbe il caso di promuovere banchetti, riunire stati generali, ….. Il “popolo viola” è al mare, i “girotondi” sono spariti. Cesare ci rampobna giustamente: non fate i giacobini, non fate come in Francia!
    Possibile che non si riesca neanche a trovare un vaso di terracotta o un biglietto di sola andata per Panama ?

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    ORAMAI , E’ CALATO UN TRISTE VELO SULLE COSCIENZE DEGLI ITALIANI….TUTTO E’ DIVENUTO ” NORMALE”….E LA RICERCA DELLA VERITA ‘ E’ PURA ILLUSIONE…..UNA PICCOLA PERLA SOMMERSA DA UNA VALANGA DI FANGO.

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    Buonasera a tutti i naviganti, cioè a tutti meno uno. Mi correggo: a tutti i naviganti appunto, l’altro è un galleggiante! E stasera addirittura al CL dai pirla ha osato rispondere, e pure ha offeso nella sua irriverente maniera, quindi blasfemo è stato! E al Sannita ha detto “Brown nose”, quindi il suo danè ostenta!Ma io ed il Geometra stasera un sussulto di rabbia abbiamo avuto, per il galleggiante per ovvie ragioni chimico-fisiche che offende i caduti, suo classico cavallo di battaglia, sparando le sue esternazioni orrende. Ma io ed il Geometra ti diciamo: ci fai rimpiangere Colonna, che pur padronbananesco e misogino, non ha mai toccato i tuoi abissi! La tua ostentazione di presunti titoli di studio e del tuo danè non ci fa un baffo! Ti diedi un consiglio, ma non lo hai seguito; un altro te ne dò, inizia con V e finisce con O! Auguri

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    Postato da: Sannita f. | 18.07.10 12:49
    ed anche Mario Ricca
    Grazie per le precisazioni, tra le altre cose ben documentate, io ho postato quello che sapevo ritenendo potesse essere un contributo, visto che le Vostre conoscenze sono superiori ne farò tesoro, non è polemica ma apprezzamento.
    Saluti

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    Cittadino Di Pietro, mi permetta di dissentire! Già il rimandare in villa l’innominabile non mi sembra poca cosa. Vorrei pero’ segnalarle un saggio scritto nel 1980 da Alberto Arbasino, Un paese senza (Garzanti). Pag. 6: Un paese senza memoria, senza storia, senza passato, senza esperienza, senza grandezza, senza dignità, senza realtà, senza motivazioni, senza programmi, senza progetti, senza testa, senza gambe, senza conoscenze, senza senso, senza sapere, senza sapersi vedere, senza guardarsi, senza capirsi, senza avvenire?

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    STANNO NELL’OVILE I PECORONI

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    Caro Di Pietro
    In poco parole riassumendo chiaro che la gran parte dei italiani sono dei CA.. PRO.. NI.
    Pasolini diceva – una volta raggiunto il fondo ci sarebbe stata la risalita- Secondo me quello fondo e diventato piu profondo.

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    tutto questo a mio avviso è il frutto di un investimento di lungo termine fatto dal capitale dopo il ’68 e con la distruzione della scuola e con infiltrazioni di falsi comunisti nei partiti di sinistra e nel sindacato e passando attraverso i mass-media una coercizione psicologica ed eccoci arrivati ad oggi.
    inoltre indebolente le regole e la magistratura.

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    gli italiani sono qui, e molti sono come me , e si indignano
    ma che strumenti abbiamo ormai? al tg si parla solo della temperatura, ignorando quanto accade intorno
    e come fanno le persone come mia madre, che non hanno la facoltà di cercarsele le vere informazioni? si lasciano anestetizzare convinte che tutto vada bene, e a votare non ci vanno, perchè non riescono a comprendere appieno il valore del loro voto, facendo la differenza

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    Speriamo che quando si andrà a votare gli Italiani siano maturi e votino bene.
    Oggi ho letto un articolo di giornale che dice “arrivano 800mila euro per la scuola padana
    Ma gli Italiani leggono queste cose? e la scuola statale che fine ha fatto? Per le scuole statali soldi non ce ne sono e per quella di Bossi lo Stato sborsa quattrini? Ma dove andremo a finire?
    ITALIANI! SVEGLIATEVI!

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    COMITATO DI LIBERAZIONE (dai pirla) | 18.07.10 16:49
    SE PARLI DI TE STESSO VA BENE! NON PUOI TROVARMI CHE D’ACCORDO: NON PER NIENTE TI TROVI BERLUSCONI E TE LO TIENI ANCORA PER MOLTO. IL QUALE BERLUSCONI E’ MOLTO MENO PIRLA DI QUANTO POSSA APPARIRE!
    IO SONO ANCHE QUELLO CHE SI FIRMA “AFAMILISTA AMORALE”!
    TE LO SPIEGO IN DUE PAROLE: NON HO MAI PENSATO MINIMAMENTE AD AVERE UNA FAMIGLIA (CHE REPUTO SEMPLICEMENTE UN’INTERFERENZA NELLA VITA PRIVATA), STO BENE A SOLDI, FACCIO QUEL CHE QAZZO MI PARE E DI TE, DI PIETRO, BERLUSCONI, ZUCCONI, I DISOCCUPATI, CHI NON ARRIVA A FINE MESE (CHI HA IL PRURITO SE LO GRATTI!), ECC. NON MI PUO’ FREGARE DI MENO! LE PERSONE CHE STIMO VERAMENTE SI CONTANO SU TRE DITA DI UNA MANO (UN DITO, IL MEDIO O DITO “VERPUS” SONO IO ED E’ QUELLO CHE VA IN CULO A TE E CHI T’E’ MORTO E STRAMORTO! GLI ALTRI DUE SCRIVONO SU “IL FATTO QUOTIDIANO”, MA NON SONO NE’ TRAVAGLIO, NE’ PADELLARO!).
    MI DIVERTO UN SACCO A PRENDERE PER IL CULO TE E QUELLI COME TE: NON VEDO ALTRO USO DEI POST CHE I REDATTORI DEI BLOG POLITICI NON LEGGONO!
    SE VUOI LEGGERE QUALCOSA DI “SERIO” SCRITTO DA ME, VA A CONTROLLARE QUALCHE BLOG DE “IL FATTO QUOTIDIANO”: CERCA “FRA’ CAPPIO”, GUARDA COSA SCRIVO E COSA RISPONDE L’AUTORE DEL BLOG (CHE NON E’ UN TRATTORISTA DA STRAPAZZO COME IL TUO IGNORANTE DI PIETRO)!
    SEMPRE CHE TU CAPISCA QUANTO SCRIVO E QUANTO MI VIENE RISPOSTO. MA NE DUBITO!

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    Gli italiani sono poco e male informati; inoltre sono stanchi d’ indignarsi, anche perchè notano che il loro grido di dolore non viene ascoltato più da nessuno.
    L’ opposizione ormai è fatta da presidente Fini e dall’ IDV.

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    Dove sono gli Italiani? Non domandartelo,domanda piuttosto dove l’avete messi,si dico anche a te anche si ti ho votato più di una volta ,ma adesso non ci credo più.Non ho visto nessuno interessarsi vivamente con azioni che coinvolgessero il popolo a far si che fosse fatto qualcosa per salvaguardare che sta male. Perche non proponi che la cassa integrazione sia estesa a tutti i parlamentari ,grandi cariche dello stati ministri ,pensionati con pensioni faraoni ed immeritate ecc, Sei mesi con lo stipendio di un cassaintegrato e vedrai che la spesa pubblica diminuisce sensibilmente,e non dirmi che è impossibile perchè se la sopporta un’operaio che quando lavorava non arrivava a fine mese,per voi che guadagnate in un mese quanto un metalmeccanico in un anno,non dovrebbe essere tanto sacrificio e per favore anche voi le pensioni prendetele a sessantacinque anni. Ricordati che gli italiani li troverai fra sette otto mesi quando finirà la proroga dei mutui casa,e sai benissimo che il lavoro non l’avranno ancora,anzi aumenteranno i disoccupati, e non potranno fare fronte alle scadenze,pensi che siano disposti a farsi portare via la casa ? Io sarei preoccupato,la rivoluzione francese non l’hanno fatta i poveri, me quelli che non lo erano ed avevano paura di diventarlo………….Stiamo attenti, a questa gente se Berlusconi va a letto con chi gli pare non gli interessa, a loro occorre che qualcuno si interessi a loro veramente,pensaci…….

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    Caro Antonio, non è vero che l’italiano non si indigna +… e che da questi elementi ce le aspettiamo queste cose, e per questo il nostro voto a loro non andrà mai… chi si dovrebbe (almeno) indignare sono i famosi fucili di Bossi, che hanno riposto la loro fiducia in questa gentaglia… io, nella mia ristrtta cerchi di conoscenze, non conosco nessuno che non abbia provato schifo per tutto quello che sta succedendo da un anno a questa parte… con stima, continua così…
    Fulvio

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    Non è vero che la gente non si indigna più: è che anche se si indigna non succede niente, niente di niente.
    Con chiunque parlo: al lavoro, nei negozi, nei miei contatti quotidiani ovunque, persone di cultura diversa, di diversa estrazione sociale, di età diverse, dicono tutti la stessa cosa: “E’ uno schifo. Quando toccheremo il fondo? Quanto è profondo questo fondo? ecc..” Dicono, però, anche: “Sono tutti uguali, destra, sinistra eccetera.” Forse per non far pensare così la gente bisognerebbe cominciare a fare i fatti e non le parole. Di quelle ne hanno piene le tasche. E guardi anche dentro il suo partito Antonio Di Pietro, perché anche lì ci sono tante, tante cose che non vanno e se vuole gliele scrivo personalmente se lo desidera. Ma basterebbe che si facesse un giro su questo blog o su quello di IdV per apprendere qualcosa, oppure sui blog delle varie sedi di IdV sparse per l’Italia. Io, per esempio, ho letto un interessantissimo articolo di un giornalista di IdV della sede di Napoli sul congresso provinciale che si è tenuto lì il 29 giugno u.s.. E’ uno che ha lavorato per il suo ufficio stampa quando era Ministro delle Infrastrutture. Perché non lo legge anche lei? Vedrà quanta poca trasparenza c’è nell’agire di tanti elementi del suo partito. Cosa debbono pensare i tesserati ed i simpatizzanti? Posso suggerirlo? Pensano: “Ma se vanno al potere questi, cosa possiamo aspettarci di diverso?”

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    L’Italia è un paese che non s’indigna più: è parzialmente vero, poichè c’è ancora una parte della popolazione che non solo s’indigna, ma è amareggiata ed addolorata dell’attuale situazione. Però a questa, credo consistenza minoranza, è molto difficile manifestare i proprii sentimenti, poichè c’è una quantità di persone, che non solo non s’indignano, ma addirittura approvano la condotta della attuale dirigenza, da cui hanno imparato l’arroganza e la violenza verbale e con esse impediscono di esprimeresi a chi non la pensa come loro. questa situazione fa si che gli “inidignati” si comportini un po’ come dei carbonari e a poco a poco perdano la capacità e la possibilità di esprimere il loro sentire. Credo che questa sia una situazione molto difficile da sanare.

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    p.s. fra poche ore scade il tempo che ci siamo dati per avere una Miserabile Risposta.
    Postato da: AlbaKiara | 18.07.10 17:27 |
    Rullo di tamburi.
    Tempo scaduto.
    E mò?
    Te ne vai? O cambi nick?

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    Caro Tonino,
    ho condiviso il tuo post su tutti i social network perchè lo ritengo molto sensato e giusto in linea generale, però voglio aggiungere che purtroppo di indignazione ce n’è anche troppa.
    Il problema, secondo me, è proprio l’indignazione.
    Più la gente si indigna, più ritiene che questo sia il suo contributo alla salvezza del paese.
    L’indignazione ammazza la rabbia. L’indignazione è la rabbia civile. Uno che vorrebbe andare lì a spaccare tutto, una volta che si è indignato ha fatto il suo dovere. E dopo essersi indignato, tutto contento, torna a sentire le partite alla domenica, perchè lui il suo dovere di cittadino l’ha fatto: s’è indignato!
    E’ quella che io chiamo SINDROME DEL RIVOLUZIONARIO DA SALOTTO.
    Tutti indignati, sti cittadini, su facebook, sui blog, tutti incazzati. Poi quando si tratta di fare qualcosa, è come se si sentissero di aver già dato, perchè loro si sono indignati.
    Allora BASTA CON L’INDIGNAZIONE, l’indignazione non salverà il paese. C’è bisogno di USCIRE DAL SALOTTO e incazzarsi sul serio.
    AGIRE, non indignarsi.

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    Onorevole, lei non ha torto, ma la invito a pensare che l’indignazione, così come ogni altro sentimento, non può essere provato con continuità senza che subentri una specie di “abitudine” che lo spegne.
    Nel caso dell’amore lo chiamiamo “cambiamento”, ma di fatto è lo stesso processo.
    Ci siamo dovuti indignare troppo e troppo a lungo per poter far sopravvivere la collera.
    Sono però d’accordo che la rivoluzione culturale e quella politica debbano procedere di pari passo.
    Rivoluzione culturale nel senso di migliore istruzione (che crea consapevolezza) ed educazione all’onestà, in tutti i piccoli aspetti della vita quotidiana.
    Perchè non fondare dei gruppi di aiuto al cittadino in favore dell’onesta civica? Dalle colf in regola agli scontrini dell’estetista e del carrozziere.
    Non indigniamoci, lo abbiamo fatto troppo perchè serva, cerchiamo di creare una nuova cultura italiana.

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    Caro Presidente, a mio modo di vedere, questa volta a fatto quasi centro.
    Il vero problema in Italia non sono i politici o la politica, bensì gli italiani, che non sanno più distinguere la politica onesta da quella dei pesci in faccia, che non sentono più come propri i problemi di tutti.
    Non c’è più il senso del dovere civico, ognuno guarda il suo giardinetto ed è pronto a rinnegare anche se stesso pur di non perdere un pizzico di ciò che ha.
    La battaglia politica in Italia andrebbe fatta su almeno due fronti:
    - la politica dei partiti a profitto personale
    - i cittadini o forse sarebbe meglio chiamarci il “popolino”
    Si il popolino, in senso quasi dispregiativo, perchè con il nostro disinteresse, la nostra superficialità, il nostro egoismo, l’incapacità di saper fare anche scelte difficili in certi momenti, portiamo alla rovina il paese e poi noi stessi.
    Forse è arrivato il momento in cui investire di più sulla gente che sulla politica, nel tentativo di riportare il “popolino” ad essere “cittadini” piuttosto che “servitori”.

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    Caro Di Pietro, io credo che l’italiano che se ne sta zitto finché non gli toccano lo stipendio o la pensione, non sia complice bensi talmente scoraggiato che non esprime più i suoi sentimenti. Quante volte gli italiani hanno manifestato il loro disappunto negli anni passati? Quante volte gli italiani hanno votato le persone giuste per un paese più giusto e poi i nostri politici hanno rovinato tutto scoraggiando gli italiani ad insistere nella loro partecipazione? I politici italiani, salvo alcuni ma sono troppo pochi e troppo silenziosi, sono una classe di asini furbi, imbroglioni e mafiosi, che fanno solo quello che vogliono. Per risvegliare il popolo italiano, ormai rassegnato e a capo chino, ci vorrebbe qualcuno che ne risvegli l’interesse e susciti l’entusiasmo per qualcosa. Ma ormai è difficile dissipare il torpore che ci avvolge tutti, tale è la disillusione verso la nostra povera classe politica.

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    Italo e Valerio F.: gli italiani sono dei pappamolle senza più ideali e valori! Se certe cose di oggi fossero avvenute in altre epoche, avrebbero fatto le barricate! Non ci sono alibi! Sono tutti rincoglioniti!

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    Caro Di Pietro, sa cosa dovrebbe fare per tentare di risvegliarci tutti quanti?
    -Pubblicare sul blog l’elenco dei parlamentari con a fianco la cifra netta e totale che ognuno percepisce ogni mese.
    - Pubblicare sul blog che tutti i parlamentari dell’IDV si riducono per sempre, o almeno fino a quando il parlamento non volterà pagina su questo versante, una fetta consistente del loro stipendio, devolvendola a beneficio degli italiani bisognosi, dimostrando in tal modo che siete lì anche per noi e per cambiare il paese.
    - Pubblicare sul blog un elenco di cambiamenti radicali della struttura organizzativa del parlamento che l’IDV farebbe se ne avesse i numeri.
    - Siate sempre presenti e attivi nelle proposte di leggi, nel parlamento, nel far sentire la voce potente ed efficiente dell’opposizione.
    L’ideale sarebbe che tutta l’opposizione facesse le stesse cose perciò se riuscisse a coinvolgerla nella medesima iniziativa sarebbe un grosso stimolo al risveglio del paziente italiano ormai comatoso.
    Ma ricordatevi che se falliste su questo fronte sarebbe la catastrofe per la disillusione degli italiani.

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    Berlusconi sostiene: “Mi ha votato il popolo e perciò non mi dimetto”.
    Ma il popolo votò il suo “milione di posti di lavoro”, il programma politico con cui s’era presentato, non certo la sua persona.
    “Ad personam” sono le sue leggi, non il voto popolare (tranne quello della “casalinga di Voghera”). Avuti li voti, gabbato lo popolo.
    Negli Stati Uniti la legislatura dura quattro anni e ogni due ci sono elezioni di “medio termine”. In altri paesi di cui finora in Italia non s’è fortunatamente esaltato l’esempio i presidenti invece “siedono” sempre, in attesa dell’immortalità.

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    Parole sante.
    Mauro

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    dove sono gli italiani
    sono a fare shopping ,al mare,in montagna,liberi spensierati, con il debito a consumo che avanza.
    Tutti pazzi e indifferenti per lo strangolamento sistematico dei propri portamonete.
    l’italiano rassegnato cede il passo a la cricca padana.
    l’italiano è morto sul piano politico e con il motto tira a campà ti trascinano verso il burrone.

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    «L’Italia è una Repubblica fondata sul sangue delle stragi». Intervista a Salvatore Borsellino
    1^ parte
    Nell’anniversario della strage di via D’Amelio, DdC intervista Salvatore Borsellino (nella foto), fratello del giudice Paolo Borsellino, ucciso diciotto anni fa insieme agli uomini della scorta dall’esplosione di un’autobomba. Dai depistaggi all’attendibilità dei pentiti, alla situazione attuale dell’opinione pubblica e della politica italiana, Salvatore fa una panoramica mirata di un Paese in crisi di identità che stenta a reagire anche alle notizie più gravi.
    Salvatore, quali sono i punti oscuri della vicenda relativa alla morte di tuo fratello, il giudice Paolo Borsellino?
    Certi punti delle indagini restano oscuri perché negli anni ci sono stati depistaggi oppure i magistrati sono stati bloccati nella loro attività. Uno dei maggiori punti ancora da chiarire resta di sicuro quello del castello Utveggio, su cui non si è mai indagato a sufficienza: da lì si vede benissimo il cancello di via D’Amelio e si poteva controllare l’arrivo di mio fratello. Se fin dall’inizio le indagini fossero andate avanti senza subire deviazioni mirate o depistaggi, probabilmente oggi avremmo la verità. Da un anno a questa parte, comunque, qualcosa effettivamente si è mosso.
    Si è assistito spesso ad una guerra tra pentiti per quel che riguarda l’attendibilità: Scarantino contro Spatuzza.
    Scarantino non ha alcuna attendibilità e questo alcuni magistrati più attenti l’avevano capito fin da subito. Era un personaggio di basso livello nel panorama mafioso eppure è stato coinvolto in ben tre processi (Borsellino, Borsellino bis e ter). Per Spatuzza il discorso è ben diverso. Non era un elemento di basso profilo all’intero di Cosa Nostra e le sue dichiarazioni sono considerate attendibili dai magistrati, tanto è vero che qualcuno deve averne paura. La dimostrazione è nella protezione negata a Spatuzza, nonostante le rivelazioni che il pentito ha fatto. Ci si è giustificati dicendo che la legge non ammette rivelazioni fatte oltre il tempo massimo di 180 giorni. Bisogna allora chiedersi se la legge non vada modificata, dal momento che è innegabile l’utilità per lo Stato di una dichiarazione quando questa si rivela attendibile e comprovata. Quanto è avvenuto per Spatuzza è un segno evidente inviato ai pentiti: certe affermazioni non si devono fare, di certi livelli non si deve parlare…
    segue…

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    2^ parte
    Ci sono poi alcuni politici che a parole hanno sempre difeso l’antimafia ma hanno atteso quasi vent’anni per ricordare particolari della trattativa tra Stato e criminalità organizzata.
    Questo forse è il fatto più grave. Diversi personaggi, anche istituzionali, hanno ritenuto di dover ricordare qualcosa solo dopo che il figlio di un mafioso, Massimo Ciancimino, ha fatto rivelazioni sulla trattativa intercorsa tra Stato e mafia. Evidentemente hanno voluto anticipare scoperte che comunque le procure di Palermo, Firenze e Caltanissetta avrebbero fatto.
    Salvatore, come consideri la situazione attuale dell’opinione pubblica e della classe politica italiana?
    Purtroppo nell’opinione pubblica è subentrata una sorta di assuefazione: si ascoltano notizie relative ad una trattativa tra Stato e mafia e non si reagisce in alcun modo. La colpa, però, è anche di certi telegiornali che nascondono le notizie: gli aquilani – ad esempio – sono dovuti scendere in piazza per denunciare la falsità del palcoscenico mediatico creato ad arte dopo il terremoto. In un panorama di questo tipo, l’italiano medio come fa a conoscere nei dettagli le vicende? Bisogna leggere e studiare in modo approfondito i libri e le carte, altrimenti è impossibile.
    Sul versante politico il discorso è diverso. Innanzitutto bisogna sottolineare che la nostra è una Repubblica fondata sul sangue delle stragi e sulla trattativa con la criminalità organizzata: le conseguenze sono evidenti a tutti. Inoltre, al governo c’è un partito costruito e plasmato da un personaggio come Marcello Dell’Utri che, secondo i magistrati, in alcune occasioni ha avuto diversi contatti con la mafia. Siamo ormai al fondo del baratro: il nostro Paese ha un peccato originale che deve lavare.
    http://www.dirittodicritica.com/2010/07/19/borsellino-stragi-mafia7323/

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    Qusta è una vera “cazziata” a questo popolo di pecoroni e di addormentati che continua a votare questa banda di criminali.Speriamo che la lezione serva a qualcosa.

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    FINCHE’, LA QUASI TOTALITA’, DEGLI ATTUALI POLITICI, NON SI TROVERA’ IL MODO DI MANDARLI A CASA, SI CONTINUERA’ A PARLARE DA DESTRA E DA SINISTRA DEL MALAFFARE.
    GLI ONESTI CONTINUERANNO A PAGARE SEMPRE DI PIU’. I FARABUTTI, AL POTERE E DINTORNI, A GODERSELA SPENDONO E SPANDENDO ALLA FACCIA DEI PRIMI.

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    Da una parte i boccaccioni che credevano nel milione di posti di lavoro, nell’abbassamento delle tasse, no automobile tax, ecc ecc ovvero le palle di Be. Da questa altra parte le palle di Bo: i padani diventeranno tutti ricchi , ma dove ? ma quando ?. Si scopre che la Lega è invischiata con la mafia: non fa nulla. Tanto gli imprenditori leghisti (anche il più piccolo artigiano padano “disonesto” si sente imprenditore) sfruttano gli immigrati e fanno pagare la loro opera almeno 150 euro l’ora. E’ bella la vita per questi ladri imbroglioni. Da sempre in Italia è esistita una maggioranza “bovina” ma 20 anni fa, prima di Bo e di Be c’era un bel contrappeso: la classe opraia ed il movimento sindacale unito. Chi sono allora i veri nemici del popolo ? Coloro che hanno frantumato questo contrappeso: la Lega. La Lega viene votata da una popolazione politicamente attiva: semplicemente hanno sbagliato la mira. Se la prendono con i poveracci anzichè con chi li sfrutta e danneggia. Ma presto questo popolo capirà. Per questo motivo è utile criticare la Lega ancor più di Be.! e far svegliar la gente “padana”. Ma l’opposizione dove è ? in rete . .poco, troppo pochissimo.
    Ah dimenticavo: Pomigliano docet.

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    …glielo dico io dove e’ finito… davanti alla tv!!! e li’ nulla di tutto cio’ arriva….. ESCA DAL PARLAMENTO,PERCORRA IL PAESE,RADUNI CAPANNELLI DI CITTADINI, LI METTA IN MARCIA, DO U KNOW GANDHI?… SE NN LO FARA’ SI INDIGNI CON SE STESSO….. nn con cittadini che poveri loro nn hanno accesso a queste infornazioni…. PS io verro’ con lei…. saluti

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    Non dimentichiamo che gli italiani sono quelli che in numero esorbitante(quasi al 50%) hanno votato per la monarchia al referendum per la Repubblica. Non ci fu un plebiscito ma la vittoria della Repubblica fu risicata. Ciò vuol dire che il terreno culturale é rimasto fertilissimo per monarchia,fascismo e quant’altro viene in seguito. Oggi assistiamo alle più randi porcate che la storia abbia mai concesso di vedere e gli italiani restano impassibili, anzi continuano ads osannare chi sporca. Ciò significa che l’Italia é stata fatta ma gli italiani NO! Dovremo lavorare molto anche dopo il berlusconismo. Noi siamo i colpevoli! Solo NOI!O meglio voi che lo votate!

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    Condivido queste parole, impregnate di un senso di amarezza per l’inerzia con cui il panorama politico e sociale dell’Italia prosegue nella sua deriva, nella sua regressione.
    Spesso anch’io ho l’impressione che finché non si tocca il nostro orticello sia fin troppo scontato voltarsi dall’altra parte e rimanere indifferenti, ignari delle conseguenze che questa indifferenza ha sulle nostre stesse esistenze. La linfa dell’indignazione che così fortemente provo ha un solo nome: INFORMAZIONE. Ecco perché bisogna lottare perché l’informazione libera possa trovare spazio in questo caos di disinformazione pilotata, che punta sulla formula dei “tanto non cambia niente”, “tanto sono tutti uguali”..eh no!!!! Svegliamoci e informiamoci che a guardarci bene ci sono delle belle DIFFERENZE!!
    RIDIAMO DIGNITA’ AL NOSTRO PAESE.

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    Silvio BERLUSCONI e..Rosy BINDI..!
    “La vista del premier non è piaciuta all’ex ministro dell’Università Fabio Mussi:”Da una parte Gelmini e Tremonti affamano la ricerca e l’universita’ pubblica italiane,dall’altra Berlusconi va in festosa visita all’universita telematica privata del Cepu”.
    PS
    La corruzione nel nome di Cesare è pari alla sua volgarità: INDEGNO!
    da: maria rosa | 19.07.10 17:39 |
    @..MariaRosa,..sei proprio..TROPPO..una gran..SIGNORA!

    ..mi permetto di appropriarmi di una parte del tuo postato per alcune mie personali , sentite e..sofferte considerazioni , di cui , ovviamente , mi assumo piena ed esclusiva..paternità e responsabilità..!
    Silvio BERLUSCONI..è..il nostro Presidente del Consiglio..!
    Silvio Berlusconi è il Leader della più grande e importante formazione democratica politica d’Italia e d’Europa.!
    E’ un cittadino italiano eletto con le leggi della nostra democrazia e ha, per questo diritti..e..DOVERI..irrinunziabili.!
    Nessuna legge di comodo..MAI..gli può permettere di oltraggiare..offendere e mortificare , sistematicamente la Presidende del Partito Democratico , partito di opposizione della nostra DEMOCRAZIA..nel nostro Parlamento , di cui la On.Rosy BINDI è anche Vice Presidente.
    Il problema che si pone è istituzionale e..costituzionale.!..oltre che di educazione.
    All’on. Rosy Bindi come a chiunque, uomo o donna che sia nella sua posizione . è dovuto il massimo rispetto e deferenza , specialmente quando assente e quando non impegnata in un confronto di ruoli e di opinioni ..o dibattito..
    Silvio BERLUSCONI , pertanto , a mio avviso e con estrema convinzione e certezza , è un grande MALEDUCATO ,..INCOLTO ,..FUORILEGGE,..PROVOCATORE e CAFONE , che, ( oltre che dimostrare tutta la sua stoltezza e insanità mentale ..personale) , dimostra con la sua COGLIONAG*GINE ,..politica..con la sua AMORALITA’ LEGALE e ISTITUZIONALE ,e dimostra di essere quello che comunemente si definisce essere..( e il più volgarissimamente voglio definirlo..) un GRANDE..STR*ONZO..emerito..TESTA di CAZ*ZO,..IMBECIL*LE.. e..DELINQUENTE..POLITICO..!
    Cosa penserà e farà il PdR..NAPOLITANO non so immaginarlo , ma,- certamente,- se continuerà ad assistere passivamente anche lui a questa ignobile e deprimente bravata.del suo e del nostro PREMIER.,..merita anche lui..e senza riguardo alcuno . un bel calcio nel..CU*LO..!
    luigi 76
    Postato da: lewisaugel76/34 | 19.07.10 19:40 |

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    Concordo pienamente con la sua analisi Onorevole Di Pietro. In questi giorni anche io nel
    mio piccolo cercavo razionalmente una spiegazione di come possa essere possibile che nonostante l’evidenza dei “fatti ” tale governo goda ancora del consenso degli Italiani….La risposta me l’ha data un Economista Carlo M. Cipolla in un breve ma
    illuminante saggio : “Le leggi fondamentali della stupidità umana “.
    Cordialmente
    Maria Rosa

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    L’Italiano è stanco e spesso disinformato. Genericamente parlando I politici fanno mucchio ed hanno perso credibilità.Il Pd apparentemente predica contro Berlusconi ma dà la sensazione sottobanco di andare sulla stessa linea d’azione quasi abbiano partite di do ut des così il Pd si sta sgretolando.
    Per molti Berlusconi rappresenta il simbolo del miliardario che si è fatto da sè e quindi un esempio da seguire :chi lo vota pensa : se è stato abile a costruire un impero per sè saprà condurre l’Italia e per giunta non è antipatico ……
    La corruzione c’è sempre stata ed è mondiale ma in Italia negli ultimi decenni è diventata più prepotente sfacciata e sporca.
    Prima dell’avvento del PSI nel settore degli appalti c’erano armeggi di vario tipo, controllo degli elenchi delle imprese invitate, accordi fra di loro, sistemi per controllo progetti da appaltare, armeggi per le trattative private.
    Il sistema più spudorato era quello della regione Sicilia . Con l’avvento del PSI il sistema cambiò : prima partiva dal basso per andare in alto poi dall’alto iniziò il sistema a chiedere per assegnare lavori. E non so se sia più cambiato.

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    Onorevole, le sue parole sono toccanti e trovano un’eco nei pensieri di questo italiano ormai da tanto tempo all’estero. Figlio di operai, ho capito presto come funzionasse il sistema Italia, e me ne sono andato ad Oxford con una borsa di studio. Ho una carriera di successo in finanza, in base al lavoro ed al merito, non in base ai favori ed al nome di famiglia. In Italia questo, temo, non l’avrei ottenuto. Tutto questo lo dico non per farmi un panegirico, ma per dirle che io pur non essendo un disfattista nella mia vita quotidiana, a questa Italia a cui lei si riferisce, quest’Italia corretta e decente, civile e con coscienza civica, proprio non ci credo. Semplicemente perche’ non l’ho mai vista. Mi pare che lei oscilli tra la consapevolezza delle deficienze intrinseche del nostro paese – culturali, etiche, sociali – e il desiderio’ certo comprensibile di un paese migliore. Ma come si cambia un paese con una mentalita’ tanto prona alla corruzione e con una tale penuria di senso civico e di rispetto per se stessi? Certo non mandando a casa Berlusconi, che altro non e’ se non lo specchio del paese stesso. Il governo attuale gode di alti consensi nonostoante non si sia vista una riforma che non sia ad personam, che il paese sia in un declino terminale, e nonostante la miriade di scandali da repubblica delle banane, perche’ riflette i valori correnti della maggioranza del paese. Temo che se gli italiani avessero una dirigenza di qualita’, probabilmente manderebbero tutti a casa!

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    Onorevole tonino; gli italiani amanti del loro paese è ormai da tempo che non ci sono, io non li ho più visti dal lontano 1968. Ho visto piccoli sindacalisti trasformarsi nel proprio interesse, dipendenti pubblici asserviti al dirigente corrotto, se cerchi di intervenire onestamente cercando di fare il proprio dovere anche contrastando i disonesti, si diventa un corpo estraneo al sistema corrotto, i pochi onesti si defilano e ti lasciano solo per paura, anche perche il dirigente corrotto ha appoggi politici e rischi alla fine di rimetterci pesantemente. Vedo tuttora che dipendenti scansafatiche, assenteisti, prepotenti fanno anche carriera politica, e sto scrivendo di bassi livelli. Ne conosco personalmente quattro e tutti fortemente a sinistra. Questa è l’Italia che ho visto e vedo oggi. Se posso aggiungere, io che la seguo con fervore, mi stavo per iscrivermi all’ Italia dei valori quando mi accorgo che il comportamento dei rappresentati della mia città è simile alla vecchia democrazia cristiana, è sotto gli occhi di tutti quelli che si informano. Io continuo a seguirla e sostenerla fin da quando era magistrato, spero che la sua azione a tutti i livelli abbia successo, viceversa saremmo in tanti ad essere costretti ad emigrare ma questo non tutti non potranno farlo, saremo come i cileni sotto Pinoscè, anche se si spera in un modo diverso

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    “Sono affaristi che tramutano il potere ottenuto col consenso elettorale in quattrini. Ma in tutto questo bailamme senza fine mi chiedo dove sia finito il cittadino italiano”
    CARO ANTONIO,
    IO CI SONO ED E’ DAL LONTANO 1996 CHE INVIO IN MIGLIAIA DI COPIE UNA PROPOSTA DI LEGGE CHE RISOLVEREBBE COMPLETAMENTE O QUASI TUTTI I PROBLEMI DEL PAESE, COMPRESO QUELLO CHE TU SCRIVI IN QUESTA SEZIONE.
    MI RIFERISCO ALLA PROPOSTA DI LEGGE CHE HO INVIATO ANCHE A TE NEL 2000, RIFERITA ALL’EVASIONE FISCALE, PERCHE’ ORMAI L’HANNO CAPITO TUTTI CHE LE CORRUZIONI, MAZZETTE, ECC, ARRIVANO TUTTE DAI FONDI NERI DELLE SOCIETA’ E QUINDI DALL’EVASIONE FISCALE, L’HA DETTO RECENTEMENTE ANCHE LA CORTE DEI CONTI.
    QUINDI RIVOLGO IO A TE LA DOMANDA DOVE SONO I POLITICI CHE HANNO GIURATO DI OSSERVARE E FAR OSSERVARE LA COSTITUZIONE???????????????
    COMUNQUE, TI RICORDO COME GIA’ SPIEGATOTI PIU’ VOLTE ED IN PARTICOLARE CON LA R.R. DEL 2000, CHE PER ELIMINARE L’EVASIONE FISCALE AL CENT BASTEREBBE PERMETTERE AL LAVORATORE DIPENDENTE ED AL PENSIONATO DI PORTARE IN DETRAZIONE L’I.V.A.
    QUESTO RIMEDIO DA ME PROPOSTO DAL LONTANO 1996 E’ STATO APPLICATO IN SVIZZERA CON L’ART. 130 DELLA LORO COSTITUZIONE IL 2 NOVEMBRE 1999.

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    Amici di IDV,
    abbiamo un premier di mezza tacca, bugiardo e piduista!
    Fuori dalle palle!

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    Anche CRAXI negava , eccome negava
    ogni coinvolgimento in affaracci sporchi.
    Poi cosa è emerso?
    Speriamo che presto ci sia la riscossa
    della gente per bene.
    Gaby

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    Via Google – la Repubblica.it…
    ‘’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’
    Rif.http://www.repubblica.it/politica/2010/07/21/news/fini_auspico_la_ripresa_del_dibattito-5733301/
    ::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
    Da Mr.Fini
    [+/-] sorta di Benchmark Asserto:
    “Bisogna essere drastici con chi ha scarso rispetto delle regole”°
    ……………………………………
    Con i migliori saluti,
    Sergio Conegliano
    ^*^°^*^°^*^°^*^°^*^°^
    ° Non MalaIdea IF
    SimilIrenicamenteApprezzabili “PaRoLe”
    Vengano giorno via giorno sempre + a impienserire
    Chi in varia misura è peculiar soggetto dell’opra
    Comunicativa di G.A.StellaTravaglio/DiPietroGrillo/
    RodotàCordero/etc.etc.etc.
    #@#@#@#@#@#@#@#@#@#@#@#@#@#@#
    http://www.facebook.com/…/Sergio-Conegliano/100000482903370
    http://www.youtube.com/user/sc1942
    http://sites.google.com/site/tecnologiacultura/lavorifatti-docum-arch-humour-varie
    http://twitter.com/#search?q=Sergio%20Conegliano

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    caro Di Pietro!Sono una delle tante che ha lasciato il t.g.il motivo,(a parte ciò che ha detto lei delle false notizie,di notizie nascoste)è che io alla direzione di questo giornale non vedo un giornalista (anche se lui si ritiene tale)ma vedo solo uno squallido e servile esecutore di ordini,da parte del nano per intercessione di un altro squallido servo messo a d.g. rai,che nel suo squallore servile continua a fare epurazioni su ordini e continua a danneggiare l’azienda per aumentare le ricchezze dell’azienda del suo padrone.CHE SQUALLIDA PERSONA.Spero tanto che per questi signori rinasca qualche buon brigatista.

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    Io credo che molti Italiani siano così, ma ce ne sono molti che non sono così . e spesso le cose le cambiano le minoranze . ma coraggio bisogna muoversi. Coltiviamo l’Indignazione.

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