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Tutti continuano a parlare dell’importanza della libertà di stampa, ma di questi tempi con questo Presidente del Consiglio, che ha asservito a sé l’intera informazione in Italia, diventa difficile richiamare questo principio. Berlusconi, e ciò è chiaro a tutti, fa un uso distorto delle funzioni assegnategli dalla Carta Costituzionale e utilizza il suo ruolo per trarne profitto personale.
Il conflitto d’interessi che pende sul Presidente del Consiglio rischia di diventare la tomba della nostra democrazia. La responsabilità di tutte le forze politiche, esclusa l’Italia dei Valori, che non hanno voluto risolverlo, nemmeno durante la scorsa legislatura, è grandissima.
E’ una questione che va di pari passo con quella della legge elettorale attuale. Disposizioni che hanno ridotto le nostre Camere a serve del padrone e del Cesare di turno. Infatti, grazie a quella legge, la maggior parte dei parlamentari ha annullato la propria coscienza e dimenticato il senso di responsabilità che dovrebbero avere di fronte ai cittadini.
Il dittatorello di Arcore ordina e i suoi fedeli obbediscono. Così il TG 1 propina solo ciò che riportano le veline di Palazzo Chigi, sbianchetta la voce dell’Italia dei Valori e parla di un Paese che non esiste.
In Parlamento la situazione è analoga: Berlusconi chiama e i suoi fedeli eseguono: presentando norme per garantire l’impunità al dittatorello e per eliminare gli ultimi residui di libertà. Così ci ritroviamo il disegno di legge intercettazioni con lo scopo di mettere il bavaglio ai giornalisti, di bloccare il lavoro dei magistrati e di zittire uno degli ultimi baluardi del sistema informazione, ossia la rete.
Non so se in Parlamento riusciremo a rivoltare come un calzino questo provvedimento liberticida, ci proveremo con tutte le forze, ma ho i miei forti dubbi, conoscendo i numeri della maggioranza e soprattutto i cuor di leoni che stanno nel Pdl.
Sono disposizioni criminogene e in quanto tali vanno ritirate. Questa legge elettorale calza a pennello a questo dittatore perché rende succubi i suoi parlamentari e rende forte lo statista. Si, ho detto proprio “statista” perché oggi i suoi lacché gli hanno assegnato il premio di miglior statista, e forse hanno ragione in fondo è uno statista però del male perché è riuscito in poco tempo a mettere tutti gli italiani nel suo sacco, prendendoli in giro e privandoli di risorse economiche e di libertà. Il cambiamento della legge elettorale e la risoluzione del conflitto d’interessi sono i due temi su cui costruire la coalizione che dovrà proporsi come alternativa a questo Governo.
Si parte da qui e non con un Governo delle larghe intese perché i numeri di questa maggioranza sono schiaccianti e sono sicuro siano pochissimi i parlamentari del Pdl disposti a disobbedire a chi li ha messi in Parlamento.
A questo punto prima si va a votare è meglio è, se no questo statista ‘de noantri’ rischia di trovare l’ennesima scappatoia.
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Incollo tre righe di Antonio Bertinelli
(…) Sicuramente la televisione condiziona la visione del mondo e per suo tramite si esclude scientemente il cittadino dalla Polis evitando che l’indignazione monti proporzionalmente allo scempio amministrativo che subisce l’Italia. (…)
http://culex.ilcannocchiale.it/2010/07/18/fatti_quotidiani_e_poteri_perm.html
APPELLO per Antonio DI PIETRO
Antonio, i fatti ci dicono che, con le televisioni in mano a Berlusconi e con il conseguente occultamento delle notizie applicato dalle stesse, c’è una larga fetta della popolazione che semplicemente non viene informata, o più precisamente, viene scientificamente disinformata.
Ci riferiamo soprattutto a chi non usa la rete, non compra giornali, guarda solo la televisione… e purtroppo vota!
Senza ripetere cose che sai, noi del blog riteniamo INSUFFICIENTE l’informazione attraverso il blog e pertanto ti invitiamo ad elaborare altre strategie di comunicazione.
Noi suggeriamo il manifesto murale.
La strategia dovrebbe essere la seguente:
il manifesto deve essere di poche frasi, a caratteri grandi e contenere concetti semplici e che devono fare incazzare;
IDV si deve convenzionare, in ogni città, con una tipografia che deve stampare il manifesto dopo aver ricevuto per e-mail il testo e deve consegnarlo ai servizi di attacchinaggio comunali, che provvederanno ad affiggerlo;
un addetto di IDV, girando per la città, deve assicurarsi che il lavoro sia stato eseguito e dopodiché deve, con i soldi del finanziamento, saldare la fattura del tipografo e dell’attacchinaggio.
Li vogliamo INFORMARE e fare INCAZZ.RE gli Italiani, si o no?
X Gira la ruota
Lascia perdere i cani, non sei degno/a di nominarli, certamente sono meglio di sciacalli come te, per quanto riguarda il cacciarci dal blog, beh se non sono riusciti a cacciare te..
Al Veneto non sono state assegnate le frequenze per il digitale… dovremo entrare in guerra con Slovenia e Croazia.
Tutti i nostri politici appaiono stupiti.. protesteranno… forse..
Nessuno parla male di Berlusconi e nemmeno della lega .. se la prenderanno tutti nel ….
Cerco di descrivere l’Italia che conosco, in cui vivo.
L’impresa dove lavoravo, in qualità di operaio in una officina meccanica, lavorazione del ferro, ha chiuso i battenti, nonostante i grossi sacrifici del datore di lavoro.
Attualmente, mi ritrovo a mandare avanti una famiglia di 4 persone con soli 660 € mensili – Mutuo, Canone Luce, Canone Acqua,Canone Rifiuti, Mangiare, Macchina ( fiat Punto, attualmente quasi ferma e conto di venderla), telefono (staccato di recente, si può fare a meno), ed il minimo indispensabile che serve ad una famiglia, dignitosamente di andare avanti, con due figli che frequentano le scuole medie superiore.
Cerco inutilmente di ritrovare lavoro, ma fino ad oggi niente.
E’ un dramma, dovete credermi.
Che il Berlusconi e company potessero vivere qualche mese così, si rendessero conto dei VERI problemi della gente comune.
Auguro a Di Pietro ed a tutti i suoi amici UN MONDO DI BENE, LO MERITANO.
In base al dizionario ( di cui in seguito c’è la definizione) che sia uno statista ho qualche dubbio perchè più che agli affari dello Stato si è interessato ai suoi affari che poi coinvolgevano anche lo stato questo è ovvio.
Il termine statista deriva da Stato e indica un personaggio politico deputato a governare e regolare gli affari di Stato.
Non è collegato a caratteristiche democratiche della figura: anche un dittatore può considerarsi uno statista.
La non correlazione tra caratteristiche di nomina democratica della figura e la definizione della figura stessa pare essere rafforzata dal parere di politologi e storici che usano il termine, nei loro lavori, per indicare personaggi che hanno avuto incarichi di governo, a prescindere da come questi sono stati ottenuti.
Che poi gli assegnino il premio come miglior statista: questa mi sembra una barzelletta!
Silvio BERLUSCONI e..Rosy BINDI..!
“La vista del premier non è piaciuta all’ex ministro dell’Università Fabio Mussi:”Da una parte Gelmini e Tremonti affamano la ricerca e l’universita’ pubblica italiane,dall’altra Berlusconi va in festosa visita all’universita telematica privata del Cepu”.
PS
La corruzione nel nome di Cesare è pari alla sua volgarità: INDEGNO!
da: maria rosa | 19.07.10 17:39 |
@..MariaRosa,..sei proprio..TROPPO..una gran..SIGNORA!
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..mi permetto di appropriarmi di una parte del tuo postato per alcune mie personali , sentite e..sofferte considerazioni , di cui , ovviamente , mi assumo piena ed esclusiva..paternità e responsabilità..!
Silvio BERLUSCONI..è..il nostro Presidente del Consiglio..!
Silvio Berlusconi è il Leader della più grande e importante formazione democratica politica d’Italia e d’Europa.!
E’ un cittadino italiano eletto con le leggi della nostra democrazia e ha, per questo diritti..e..DOVERI..irrinunziabili.!
Nessuna legge di comodo..MAI..gli può permettere di oltraggiare..offendere e mortificare , sistematicamente la Presidende del Partito Democratico , partito di opposizione della nostra DEMOCRAZIA..nel nostro Parlamento , di cui la On.Rosy BINDI è anche Vice Presidente.
Il problema che si pone è istituzionale e..costituzionale.!..oltre che di educazione.
All’on. Rosy Bindi come a chiunque, uomo o donna che sia nella sua posizione . è dovuto il massimo rispetto e deferenza , specialmente quando assente e quando non impegnata
in un confronto di ruoli e di opinioni ..o dibattito..
Silvio BERLUSCONI , pertanto , a mio avviso e con estrema convinzione e certezza , è un grande MALEDUCATO ,..INCOLTO ,..FUORILEGGE,..PROVOCATORE e CAFONE , che, ( oltre che dimostrare tutta la sua stoltezza e insanità mentale ..personale) , dimostra con la sua COGLIONAG*GINE ,..politica..con la sua AMORALITA’ LEGALE e ISTITUZIONALE ,e dimostra di essere quello che comunemente si definisce essere..( e il più volgarissimamente voglio definirlo..) un GRANDE..STR*ONZO..emerito..TESTA di CAZ*ZO,..IMBECIL*LE.. e..DELINQUENTE..POLITICO..!
Cosa penserà e farà il PdR..NAPOLITANO non so immaginarlo , ma,- certamente,- se continuerà ad assistere passivamente anche lui a questa ignobile e deprimente bravata.del suo e del nostro PREMIER.,..merita anche lui..e senza riguardo alcuno . un bel calcio nel..CU*LO..!
luigi 76
Postato da: lewisaugel76/34 | 19.07.10 19:40 |
A PROPOSITO DI DITTATURE
Comunemente si pensa che esista solo una forma di dittatura ,quella messa in opera da una cricca, per lo più di militari, che per motivi ideologici e per gli interessi di potentati economico-finanziari, si arroga il diritto di abrogare le garanzie costituzionali e le leggi democratiche vigenti, imponendo con i fucili il suo potere.
Ma c’è un’altra forma di dittatura,subdola,raffinata,che non ha bisogno delle armi e di far baccano, ed è quella di chi, ottenendo a suon di quattrini e regalie il beneplacito del potere politico in auge, riesce ad impossessarsi,per fini propri, di larga parte dei media e a costruire infine intorno a sé una nutrita schiera di adulatori e pifferai che partono all’assalto dell’opinione pubblica per costruire il consenso attorno a lui,ottundere le menti onde indurre le persone ad abdicare al loro senso critico e alla loro capacità di giudizio.
In questo contesto si inserisce la figura di Berlusconi; novello dittatore,pduista, personaggio parodia dell’uomo politico, funesto prodotto della cricca craxiana della prima repubblica.
Ci libereremo mai di questo bubbone? Sono molto pessimista,vista l’enorme platea di commensali alla mensa di Arcore e il suo assordante e incessante baccano nei media del capo,al fine di plasmare e orientare l’opinione pubblica.
Sottoscrivo il commento di lewisaugel col solo rammarico che l’IDV non decida di farne un manifesto da affiggere in tutta Italia.
Ma la democratura in Italia é iniziata ancora prima di Berlusconi. Siamo sempre stato un paese a sovranità limitata sin dall’inizio della Repubblica allorquando il SIFAR fu sottoposto alla diretta dipendenza della CIA! Americani vincenti, anticomunisti, noi perdenti e con un futuro incerto! Da allora tutto, compreso l’omicio Moro, é stato gestito in nome dell’anticomunismo americano che pur di garantirsi contro Mosca, fece il patto con la Mafia (anticomunista più del Vaticano). La strategia del terrore: per frenare il comunismo! Forza Italia,Berlusconi: per frenare il comunismo! E’ ORA CHE IL COMUNISMO NUOVO,VERO, RISORGA PER RIPRENDERSI L’iTALIA!
Carissimi tutti, vorrei sottolineare la differenza che esiste tra “Politico” e Statista”.
Politico:
è colui che eletto, lavora pensando e programmando durante il suo mandato prevalentemente a come farsi rieleggere.
Statista:
è colui che eletto pensa esclusivamente al bene della Nazione e del popolo, anche a sfavore dei propri elettori se si rivela necessario.
Berlusconi:
con 38 e più leggi a proprio favore, a mio semplice avviso, è il peggior politico eletto
negli ultimi anni.
Ma gli italiani lo sanno tutti? Purtroppo NO!
facciamolo sapere a tutti gli europei.
Egisto Guarnieri
“STATISTA DI RARA CAPACITA’, CHE CONDUCE CON RESPONSABILITA’ E LUCIDA CONSAPEVOLEZZA IL PAESE VERSO UN FUTURO DI DONNE E DI UOMINI LIBERI, CHE COMPONGANO UNA SOCIETA’ SOLIDALE, FONDATA SULL’AMORE, LA TOLLERANZA E IL RISPETTO PER LA VITA”.
VEDIAMO SE E’ VERO?
1.LEGGE BAVAGLIO- IMPEDIRE AI CITTADINI DI SAPERE
2. LEGGE INTERCETTAZIONI- IMPEDIRE AI MAGISTRATI DI SCOPRIRE I REATI
3. LEGGE SULLA COMPETENZA DELLE INDAGINI- IMPEDIRE AI MAGISTRATI DI INDAGARE SUI LORO INTRALLAZZI E LOSCHI AFFARI, TRASFERENDOLE ALLA POLIZIA CHE E’ SOTTO IL LORO CONTRO.
4.LEGGI PER GOVERNARE GLI APPALTI E INDIRIZZARLI ALLE LORO CRICCHE DI AFFARI
5. LEGGI PER LA DEPENALIZZAZIONE DEI REATI COMMESSI DA CORRUTTORI E CORROTTI DI CUI E’ BUON AMICO.
6. LEGGI (PER L’IMPUNITA’ DELLE ALTE CARICHE DELLO STATO E DEI MINISTRI) PER SFUGGIRE ALLE CONDANNE .
7.CONDONI FISCALI E IMMOBILIARI E SCUDI DI IMPUNITA’, PER PREMIARE CHI NON RISPETTA LE LEGGI E E NON PAGA LE TASSE, UMILIANDO CHI LE RISPETTA E SUL QUALE RICADE TUTTO IL PESO DELLO STATO SOCIALE, UTILIZZATO ANCHE DA CHI EVADE E SE LA RIDE.
8. LEGGI FINANZIARIE CHE COLPISCONO CHI PAGA GIA’ LE TASSE E DISTRUGGONO LO STATO SOCIALE (ISTRUZIONE, SANITA’, TRASPORTI, ASSISTENZA, CULTURA), MA NON TOCCANO I POTENTI.
9.LEGGI PER LA DEPENALIZZAZIONE DEI REATI FINANZIARI (PARMALAT-CIRIO, ETC..)
10. LEGAMI CON PERSONAGGI DI DUBBIA ONESTA’ E LEGATI ALLE COSCHE MAFIOSE CAMORRISTICHE.
MA IL POPOLO DEGLI SPROVVEDUTI E’ PROPRIO QUESTO CHE VOLEVA?
MA QUANT’E’ VERO!!!!!CHE L’OPPOSIZIONE, ORA,SI DOVRA’ BEN RIMBOCCARE LE MANICHE!!!!SOPRSTUTTO PER ARRESTARE:LA PIU’ CHE COSPIQUA QUANTITA’ DI:TRAME ED INCIUCI,SU CUI Mr Be(AN),HA PROTESO LA SUA ATTENZIONE!!!NON RISPARMIANDO PIU’…. ALCUN CITTADINO DI QUESTO PAESE! GRANDE TONINO!!!SEI TUTTI NOI E NOI SIAMO TUTTI CON TE!!!Ciao né?S’andrhò
Avete ascoltato bene la dedica di quella targa??Sono lodi servili che premiano un’altra persona.
Non certo il Berlusca che nel 2004 mi dice
di non pagare le tasse. Assurdo, vergognoso,
schiaffo morale agli onesti.
Gaby
Quello che leggo su Berlusconi e sul suo enorme conflitto di interessi è del tutto condivisibile.
Ma bisogna spoiegare al paese che lo vota e che non lo vata che al punto in cui siamo dobbiamo scegliere tra:
- il ripristino della legalità come condizione sine qua non per dare fiato all’ecopnomia
- una crescente deriva nella melma della illegalità, del malaffare e della corruzione che trascinerà inesorabilmente la nostra economia verso il terzo mondo.