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Passaparola di lunedì 11 ottobre

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Testo:

Buongiorno a tutti, oggi parliamo di notizie che spesso facciamo, notizie non date importanti, notizie date non importanti e notizie utilizzate come arma di ricatto, tra quelle non date non so se avete trovato traccia in televisione della gigantesca manifestazione di 50 mila persone in Valle di il Susa, Valle di Susa non è Roma né Milano, 50 mila persone con decine e decine di sindaci hanno manifestato sabato contro il Tav (treno a alta velocità) che sul sito de Il Fatto Quotidiano, abbiamo definito il più caro e il più inutile d’Europa.

Notizie, ricatti e minacce (espandi | comprimi)
E’ l’ennesima dimostrazione che questa opera non si farà, salvo militarizzare e cingere d’assedio con i carri armati per una ventina di anni la Valle di Susa. L’altra notizia non data, che Francesco Di Stefano mi prega di darvi è che oggi iniziano le trasmissioni di Europa 7.

Porro, Feltri e il “padrun” Confalonieri (espandi | comprimi)
Poi attaccò, non vi dico gli attacchi nei confronti miei, di Santoro, di Luttazzi, di Biagi, di Montanelli, finché è stato vivo a assaggiato un massacro mediatico che lo costrinse poveretto negli ultimi mesi di vita a togliere addirittura il nome dal campanello, dal citofono di casa sua a Milano perché riceveva addirittura telefonate anonime sul suo telefono privato di minacce e addirittura una lettera di minacce sotto il piatto nel posto a tavola che occupava ogni sabato quando andava a pranzo con gli amici e i colleghi nel solito ristorante.

Perché solo Woodcock incappa nelle telefonate (espandi | comprimi)
Vi pare possibile che noi brigavamo e facevamo minacce e dossier per avere un’intervista da questa qua? Manca il movente del reato!

Qualcuno di troppo nell’Ordine dei Giornalisti (espandi | comprimi)
L’ultima cosa che volevo dire è che ci sono molte persone in Italia che alla luce di questo fatto se avevano voglia di prendere una posizione critica nei confronti del governo non lo faranno più.

Non lo faranno più perché hanno avuto l’ennesima dimostrazione del fatto chiunque critichi o si metta comunque di traverso sulla strada di Berlusconi, parte immediatamente il dossier, questo è un classico, è un automatismo, appena dici qualcosa tranghete, naturalmente se hai qualche scheletro nell’armadio stai sicuro che te lo tirano fuori, anche perché dispongono di mezzi investigativi non comuni, non ordinari, non hanno soltanto i segugi de Il Giornale, abbiamo visto strani personaggi, faccendieri, hanno i servizi segreti e le forze di pubblica sicurezza, le forze dell’ ordine alle loro dipendenze e quante volte abbiamo visto come venivano usati i servizi segreti e certe parti deviate delle forze dell’ ordine non per tutelare la sicurezza dei cittadini, ma per tutelare la sicurezza di Berlusconi e quante volte abbiamo visto portare nelle mani del Presidente del Consiglio informazioni e dossier che avrebbero dovuto rimanere riservati affinché lui ne potesse fare l’uso che voleva, smistarle ai suoi giornali, oppure addirittura telefonare direttamente, ricorderete quel video con Marrazzo in compagnia di trans girato da due Carabinieri deviati, che illegalmente erano entrati in quella casa, illegalmente avevano filmato Marrazzo con ma droga e con i trans, quel Dvd arrivò nelle mani del Presidente del Consiglio, oltre che dell’entourage di Belpietro e dell’entourage di Feltri, i soliti e alla fine Berlusconi chiamò Marrazzo e disse: ho qui un video che la riguarda, stia attento! Glielo disse con l’aria di fargli un favore, in realtà da quel momento Marrazzo era in catene, nelle mani del Presidente del Consiglio.
Se hai qualcosa da nascondere te lo trovano e da quel momento tu non sei più libero, se non hai niente da nascondere, te lo inventano o prendono un particolare vero di una vicenda che ti riguarda e lo manipolano geneticamente per farlo apparire una cosa mostruosa, mentre magari è una cosa innocente o senza nessuna importanza, questa è ancora una volta la lezione di questo caso che va molto al di là delle sorti della Marcegaglia della quale non ce ne frega assolutamente niente e che devo dire hanno confessato quelli de Il Giornale che non sono neanche molto svegli ultimamente, il nervosismo gioca brutti scherzi, perché l’altro ieri cosa hanno fatto, sabato mattina? Hanno detto “ecco il dossier sulla Marcegaglia” e cosa c’era in quel dossier? C’erano degli articoli che erano usciti… era una collezione di articoli uno di Repubblica, uno de L’Espresso, uno de “Il Sole 24 ore”, il comunicato del Cdr, uno de Il Fatto Quotidiano di Giovanna Dantino, uno de L’Unità di Gianola, ce ne sono due miei uno uscito su L’Espresso, uno uscito su Il Fatto Quotidiano, un micropezzo de Il Corriere della Sera sul patteggiamento del fratello della Marcegaglia e un altro pezzo di Vittorio Malagutti su Il Fatto Quotidiano, più un pezzo su La Stampa, indagato il padre della Marcegaglia nell’inchiesta sullo smaltimento abusivo dei rifiuti e un altro pezzo de L’Espresso, questo è il dossier, cosa volevano dimostrare questi spiritosoni, questi buontemponi? Che i dossier li fanno gli altri giornali, quelli di sinistra, perché secondo loro gli altri giornali sono tutti di sinistra, Il Fatto Quotidiano sarebbe di sinistra, La Stampa sarebbe di sinistra, Il Corriere della sera sarebbe di sinistra, i dossier li fanno gli altri, no, gli articoli, le notizie le danno gli altri ogni tanto, la differenza tra una notizia e un dossier è molto semplice: che la notizia esce sui giornali, il dossier non esce, se ho una notizia non la dico a nessuno, se so una cosa sulla Marcegaglia che gli altri non sanno, non chiamo la Marcegaglia, perché? Perché altrimenti quella magari avverte gli altri giornali temendo che abbiano anche loro la notizia, visto poi come si comporta, quella chiama direttamente gli editori, i padrun e così la mia notizia me la bruciano gli altri.
Se ho una notizia sulla Marcegaglia la pubblico, poi chiedo se la Marcegaglia vuole replicare, rettificare, spiegare, se invece ho un dossier, o sto raccogliendo un dossier, mica lo pubblico, faccio sapere all’interessato che lo sto raccogliendo e poi vedo l’effetto che fa, magari quello dice: ma no, non pubblicarlo che ti do l’intervista, ma no, non pubblicarlo che adesso faccio una smentita sulle critiche a Berlusconi, oppure faccio al bell’elogio di Berlusconi, oppure faccio un bell’attacco a Fini, oppure cosa volete per non pubblicarlo? E’ il metodo Corona applicato non alle fotografie ma alle notizie, il fotografo le foto le deve fare per pubblicarle, il giornalista le notizie le deve fare per pubblicarle, non per avvertire segretamente qualcuno e in attesa che succeda qualcosa inguattarle nei cassetti, quindi il fatto che Il Giornale abbia pubblicato i nostri articoli sulla Marcegaglia è la migliore dimostrazione della differenza che c’è tra un giornalista e qualcos’altro, il giornalista le notizie le pubblica, il qualcos’altro le notizie le usa per ricattare e questa secondo il nostro Codice Penale si chiama violenza privata, ma secondo il nostro codice deontologico significa che qui c’è qualcuno di troppo nell’ordine dei giornalisti, o siamo di troppo noi che le notizie sulla Marcegaglia le abbiamo pubblicato quando c’erano, o sono di troppo quelli che le pubblicano soltanto adesso che devono attaccare la Marcegaglia, qualcuno di noi è di troppo, qualcuno di noi abusa del titolo di giornalista, se giornalismo è questo, probabilmente noi dobbiamo cambiare nome, altrimenti devono cambiare nome loro e in tutto questo i lettori che ruolo giocano?

Chi fa il giornalista come diceva Montanelli al servizio dei suoi elettori e basta ha interesse a avere giornalisti che quando hanno le notizie le pubblicano, così le leggono i lettori, non credo che esistano lettori che hanno interesse a giornalisti che le notizie le raccolgono per tenerle nel cassetto e poi chiamare l’interessato dicendo: guarda che ti spacco il culo se… perché? Perché il lettore di tutto questo non verrà mai a sapere nulla, quindi gli mancheranno delle informazioni, forse dal punto di vista dei lettori sono meglio i giornalisti che le notizie le danno, passate parola!

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5 Commenti a “Passaparola di lunedì 11 ottobre”

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    ANTONIO…sai che ti dico:
    Che Politicamente SEI UN PEZZENTE !!!
    …e adesso ti spiego perchè.
    Tu vuoi conservarti il tuo piccolo orticello PSEUDO BIOLOGICO del 4-5% per far vedere che esisti, lasciando agli altri l’onere della Strategia politica, salvo poi, se ti conviene, prenderne le distanze.
    Hai scatenato con TRE MESI DI RITARDO, questo Anatema contro De Luca, per CONVENIENZA, visto chè i sondaggi ti danno in calo, e tu vuoi pescare nell’area grillina.
    Perchè non dici mai che il Processo di De Luca, riguarda la realizzazione di una piazzola per lo stoccaggio dei rifiuti, durante una Emergenza rifiuti, dove un Amministratore deve decidere in un secondo se lasciare i rifiuti in strada, con quel che comporta dal punto di vista Sanitario, oppure assumersi la responsabilità di realizzare in pochi giorni un sito opportuno e mantenere la Città pulita ?
    Perchè non lo dici mai ?
    Hai paura di Travaglio, che raccontava questi fatti a metà per sostenere Fico ?
    Ce l’hai un Sindaco da qualche parte? se ce l’hai raccontaci di quanto è bravo ! …se è bravo !
    Te l’ho detto e te lo ripeto, De Luca, in Migliaia e Migliaia di Gare d’Appalto, di Atti Amminist., non è mai stato sfiorato da storie di Tangenti o Soldi, NEANCHE PRESI IN PRESTITO, come hai fatto tu, forse…forse, per risparmiare gli interessi.
    Una curiosità, che differenza c’è fra il trota che si fa eleggere da qualche parte, e qualche altro “Figlio d’Arte” che si fa eleggere da qualche altra parte ?

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    GODETIVI LO SPETTACOLO !
    Le bare dei nostri soldati, morti in Afg. sono arrivati puntuali a Fiumicino. Il ministro che funge da parlamento, in un paese con 900 deputati a farlo, già propone e anticipa che la soluzione , ai morti che verranno, è di armare gli aerei, perchè la pace possa arrivare più decisa e soprattutto più convincente nei confronti dei talebani più irruenti. E’ la strategia della violenza per combattere una violenza tribale e che trova radici nell’inconscio fascista che alberga ancora dopo settanta anni negli italiani più decisionisti. Cosa centra la nostra missione di pace con un ministro come La Russa? Abbiamo veramente affidato a dracula la nostra infermeria e ci troviamo tutti inebetiti dagli accadimenti? Ma veramente pensiamo che questi morti possano essere utili a qualcosa? Un Parlamento muto che non si scuote dinanzi ai suoi giovani caduti è un parlamento immeritevole di riconoscimenti popolari. Un Parlamento che non pone la questione delle nostre missioni e passivo accetta che gli eventi travalicano qualsiasi sua funzione è degno solo di andare a casa(senza pensione). Ieri in un dibattito alla TV un ex seg. del PD si diceva d’accordo con il ministro di dover dibattere in parlamento se armare o no gli aerei, aprendo di fatto una credenziale sulla escalation militare proposta dal Ministro di destra.
    Quindi nessuna distinzione fra destra e sinistra in Italia, sul ruolo militare dell’Italia nel mondo, come una qualsiasi nazione ex imperialista.
    Se le cose stanno così, ha ragione il parente del caduto a dire alla cerimonia d’arrivo ai presenti:
    …GODETIVI LO SPETTACOLO !

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    Marco… quanto la fai lunga su questa storia della Marcegaglia!… e… nonostante tutto il tuo meticolosissimo ragionare sulla vicenda… non hai preso in considerazione che Il Giornale potrebbe aver pianificato uno “scherzo” non solo a lei ma pure a voi del Fatto e di Repubblica!…
    A lei… per dirle che sicuramente attaccava il Governo… allo scopo di far capire a voi (nati per combatterlo ogni giorno!) che vi stava venendo incontro e che… perciò… avrebbe gradito che non ritornaste a pubblicare dossier sulle sue imprese!…
    A voi… per dirvi… che per *ricattare* qualcuno e costringerlo a fare quel che si vorrebbe… non c’è bisogno di dirgli niente… basta *bastonarlo* finché non lo capisce da solo!… e che la scelta tra questi due metodi si opera a seconda che ci si trovi tra amici o tra nemici!… tra amici ci si parla e poi forse ci si bastona… tra nemici ci si bastona e poi forse ci si parla!…
    Insomma… è inutile che tu rimproveri al tuo nemico di non bastonare subito il suo amico… ma di provare prima a parlarci!… questa non è una bastonata data al tuo nemico… è una fesseria! .-(((

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    ma questi ordini perofessionali a che cosa servono?
    se non controllano ‘operato dei i loro iscritti è meglio chiuderli

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    gli ordini professionali, servono, per coprire gli iscritti, inventando giustificazioni ??
    era già successo con il terremoto, tutti gli illustri ,Laureati che hanno partecipato, a trasmissioni, ci dissero che era colpa di tutto il resto, era colpa di qualche geometra, era colpa del cemento che non resiste,ECC..! ora di fronte a questi fatti , che ritengo molto gravi ( il ricatto è solo la punta di un iceberg) le azioni descritte sono conformi ai risultati che il padrone vuole raggiungere. e non viceversa. poi che si cerchi un computer.. in un luogo dove ogni persona ne possiede almeno 5, uno per categoria di articoli..!!!lo stesso discorso vale per armare con bombe gli aerei; chi prima di noi lo ha già fatto , che risultati ha ottenuto ?? credo dall’inizio dell’anno 300 morti !!

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