Testo:
“Buongiorno a tutti, il Governo è lì in stato di decozione, i finiani si sono ritirati con la loro delegazione dal Consiglio dei Ministri, Berlusconi tenta di resistere in maniera un po’ tragicomica in una versione moderna e farsesca della tragedia del bunker di Hitler, di Eva Brown gliene sono rimaste ancora parecchie intorno, ma la pattuglia si sta assottigliando, vedete quanti topi stanno già gettandosi giù dalla nave che sta affondando alla ricerca di nuovi approdi.
Il saccheggio dei V-Day(espandi | comprimi) La cosa interessante che nessuno ha ancora notato è che nel momento in cui Berlusconi dovesse lasciare Palazzo Chigi nel momento in cui verrà sostituito da qualcun altro e quindi non sarà più in carica neanche per il disbrigo per gli affari correnti, perderà lo scudo dell’immunità, detto anche legittimo impedimento.. E se ciò avverrà prima del 14 dicembre quando è previsto il voto della Corte Costituzionale sulla legittimità o meno del legittimo impedimento, quel voto si rivelerà inutile perché la Corte Costituzionale giudicherà legittimo il legittimo impedimento, questo non coprirà più né i premier, né i Ministri perché nel frattempo non ci sono più, se invece dovesse dichiarare illegittimo il legittimo impedimento, il risultato sarebbe lo stesso perché comunque quelli che ne erano coperti, non lo sarebbero più perché hanno perso la carica, quindi se arriva un nuovo Presidente del Consiglio con un nuovo Governo, Berlusconi e i suoi attuali Ministri, quelli che sono imputati, naturalmente, tornerebbero davanti ai rispettivi tribunali e questa è una cosa importante, speriamo che la Corte Costituzionale, dichiari incostituzionale la legge sul legittimo impedimento, altrimenti se la dichiarasse legittima, altri governi potrebbero approfittarne per farsi legge a proprio uso e consumo, forti di quella sentenza.
In ogni caso è molto probabile che Berlusconi torni presto davanti ai giudici di Milano a rispondere dei gravissimi reati di cui è accusato, corruzione giudiziaria, falso in bilancio, frode fiscale, appropriazione indebita e altre cose bollono in pentola ancora più gravi delle procure antimafia.
Mi veniva in mente, vedendo il risultato delle elezioni primarie per le comunali a Milano e vedendo un po’ quello che succede in questi ultimi giorni di Pompei, che qualcuno forse prima o poi dovrebbe chiedere scusa a Beppe Grillo, perché mai come in questo periodo si sentono echeggiare in bocca a politici o politicanti, nonché a commentatori insigni dei giornali, alcune idee che vengono sempre presentate come nuove da chi le tira fuori e che in realtà sono tutte copiate dai due V-day, ai quali personalmente sono orgoglioso di avere partecipato sul palco a Bologna e a Torino, non vi sarà sfuggito che recentemente è stato condannato dall’ordine dei giornalisti alla sospensione dall’esercizio del mestiere giornalistico per 3 mesi Vittorio Feltri, Direttore editoriale del Giornale della famiglia Berlusconi, per avere avallato con i suoi scritti e non avere controllato la falsità del famoso scoop fasullo a proposito di Dino Boffo, sapete che su Dino Boffo Il Giornale scrisse due cose, il Direttore di Avvenire Dino Boffo, una era vera, l’altra era falsa, era vero che Dino Boffo era stato condannato per molestie ai danni di una donna, non era vero che agli atti di quel processo fosse allegata un’informativa di polizia risultato di un suo “attenzionamento” in quanto omosessuale, non sappiamo quali siano le tendenze sessuali di Dino Boffo, non ce ne può fregare di meno, anche se devo dire le campagne omofobe del suo giornale avrebbero giustificato una qualche curiosità in materia, ma in ogni caso a tagliare la testa al toro c’è il fatto che come emerse subito qualche giorno dopo lo “scoop” de Il Giornale, quella relazione di Polizia, quell’informativa di Polizia non esisteva e non poteva esistere, sarebbe stato molto preoccupante se la Polizia si fosse messa a indagare sugli orientamenti sessuali di una persona, infatti non l’aveva fatto.
Quella che era stata spacciata da Il Giornale per un’informativa di Polizia era in realtà una lettera anonima che era giunta nelle redazioni di alcuni giornali e anche nelle camere e nelle anticamere di alcuni noti Vescovi o Monsignori.
La cosa curiosa, semmai è che sia stato sospeso il Direttore di allora del Giornale, oggi diventato direttore editoriale, all’epoca era appena diventato direttore responsabile, Vittorio Feltri, mentre invece continua a scrivere un certo Villa che è l’autore dell’articolo in cui si gabellava per informativa di Polizia una lettera anonima e questa è, secondo me, una delle ragioni fondamentali per cui non ci si può definire soddisfatti per l’esito del procedimento disciplinare davanti all’ordine dei giornalisti che è vero che il direttore responsabile dovrebbe controllare tutto quello che scrivono i suoi giornalisti, nella prassi sappiamo benissimo che è umanamente impossibile che un direttore controlli tutto quello che scrivono i suoi giornalisti, pensate a quanti articoli escono ogni giorno sui giornali e quindi non si può fare altro che raccomandare ai propri giornalisti di verificare bene le proprie fonti, è impensabile che il direttore si metta personalmente a fare una contro-indagine su quello che gli hanno portato i suoi giornalisti, se non si fida dei suoi giornalisti o smette di fare il direttore o li licenzia.
Perché dico che è insoddisfacente? Perché tutti capiscono benissimo che Feltri l’ha combinata grossa se poi fosse un caso isolato, ma quello è uno dei tantissimi casi in cui Feltri si è dato a sparecchiare addosso alle persone che in quel momento davano fastidio al vero editore del suo giornale che è anche il Presidente del Consiglio, è inutile che riepiloghiamo tutte le vittime del metodo Feltri.
Semmai Boffo è la vittima meno vittima, perché almeno qualche porcheria l’aveva fatta veramente se era stato condannato per molestie ai danni di una donna e che tipo di molestie siano non lo possiamo sapere per colpa di Boffo che continua a mantenere il segreto sulle carte del suo processo che dovrebbero essere pubblicate, vista la rilevanza pubblica di quella vicenda e che invece non possono esserlo perché manca il consenso degli interessati. Quindi che Feltri l’abbia fatta grossa e che meritasse una sanzione non c’è dubbio, è abbastanza discutibile che la sanzione sia: non lasciarlo scrivere per 3 mesi, anche perché credo che possa andare a fare l’ospite in televisione e a dire cose ancora più gravi di quelle che scriveva per esempio, ma poi che senso ha tappare la bocca a una persona? O impedire di scrivere a un giornalista? Ci sono altri strumenti, ci sono multe pecuniarie per esempio, che fanno molto più male della sospensione e ci sono anche pene rieducative come suggeriva l’altro giorno Pino Corrias su Il fatto Quotidiano, quest’ultimo suggeriva molto opportunamente che Feltri venisse condannato a cucinare e a servire a tavola la cena a un paio di coppie omosessuali, raccontandone in 100 righe la felicità coniugare, oppure visitare e descrivere i degenti di quell’ospedale di Messina nel quale secondo un suo celebre scoop anti-immigrati ambientò lo sbarco in Italia della lebbra, naturalmente era tutto falso, oppure condurre una doppia conversazione telefonica tra il suo editore Paolo Berlusconi e Piero Fassino facendo registrare il tutto da Sallusti per poi nascondere il file in un tacco della Santanché e farne il plot di un thriller ambientato a Arcore, come ci insegna la giustizia americana, forse gli ordini professionali dovrebbero fare qualche sforzo di fantasia e applicare in qualche modo la pena del contrappasso a certe gravi infrazioni deontologiche, mi pare che sospendere il Direttore soltanto e neanche il giornalista che ha scritto gli articoli e che quindi dovrebbe essere più colpevole del suo direttore che non lo ha controllato, dimostri ancora una volta quanto avesse ragione Beppe Grillo e quanto avesse ragione chiunque avesse firmato per la proposta di abolire l’ordine dei giornalisti, il bello è che adesso propongono di abolire l’ordine dei giornalisti tutti gli amici di Feltri e tutti i supporter politici di Feltri, che quando la cosa la propone Grillo al V-day tuonarono contro il qualunquista fascista giustizialista, terrorista etc., etc., improvvisamente adesso scoprono che bisogna abolire l’ordine dei giornalisti, è un po’ tardi!
Se uno fa una battaglia di principio bene, se uno fa la battaglia soltanto perché l’ordine dei giornalisti ha sanzionato il suo amico o il suo direttore, allora non è più una battaglia di principio, c’è un conflitto di interessi, ovviamente! Questa non è l’unica battaglia grillina che torna in auge all’improvviso in bocce altrui, nelle stesse bocche che avevano vomitato veleno contro i V-day e contro chi li aveva promossi, per esempio mi è capitato di sentire Renzi, il giovane Renzi, il Sindaco di Firenze, il rottamatore della vecchia nomenclatura del PD, proporre a Annozero e nella convention che si è tenuta alla stazione Leopolda di Firenze con tutti i quarantenni del partito, due, massimo tre legislature in Parlamento e poi a casa, ma guarda un po’ che idea geniale! Vi ricordate quando l’abbiamo proposto al V-day? Botte da orbi, terroristi, fascisti, qualunquisti, giustizialisti eversivi, golpisti, camice nere, brune, rosse, ne dissero di tutti i colori, adesso lo propone il Renzi e quindi tutti naturalmente a valutare con largo interesse questa proposta e copiata anche quella!
Via i condannati (espandi | comprimi) Pensate alla proposta di cacciare i condannati dal Parlamento, ho sentito con le mie orecchie Bocchino, ormai ci ruba il mestiere come ha ricordato Santoro, fa battutacce contro Berlusconi, per cui quando si vedono certi personaggi fare battutacce contro Berlusconi, alla fine ti viene da domandarti ovviamente dove hanno vissuto in tutti questi anni..Molto giustamente alla convention finiana la colonna sonora era quella di Ennio Morricone di “C’era una volta in America” dove appunto c’è’ una frase che si attaglierebbe molto a Bocchino e a tutti i finiani, nonché a Fini quando De Niro incontra il suo vecchio amico di infanzia che gli chiede: dove sei stato in questi ultimi 20 anni, De Niro gli risponde “sono andato a letto presto” evidentemente questi signori sono andati a letto presto per una ventina di anni, adesso dell’improvviso scoprono che bisogna cacciare dal Parlamento i condannati, ottima idea, peccato che sia copiata anche questa, se non fossero andati a letto presto, avrebbero saputo che alcuni anni fa si è tenuto un V-day nel quale si raccoglievano firme proprio sotto una proposta di legge di minima decenza, in un paese che evidentemente ha bisogno di leggi per cacciare i condannati dal Parlamento perché negli altri paesi non c’è neanche la legge che vieta di candidare i condannati, viene da sé che i partiti non candidino i condannati per non sputtanarsi completamente di fronte ai loro elettori.
Ma, attenzione, pensate soltanto a quello che sta succedendo alle primarie, ho sentito molto spesso e a volte pensavo addirittura che esagerasse quando Grillo diceva: ma i politici sono morti, i partiti sono morti, etc., le primarie milanesi confermano, al di là della vittoria dell’Avvocato Pisa Pia, il fatto che ogni volta che si fanno le primarie, vince sempre il candidato opposto a quello scelto dal partito che ha indetto le primarie, il che naturalmente è un buon segno, vuole dire che le primarie non sono state taroccate, vuole dire che erano libere, vuole dire che non c’erano truppe camellate, ma potrebbe voler dire anche un’altra cosa, che le truppe camellate c’erano, ma erano talmente sfigate che non sono riuscite a sovvertire il risultato dell’operazione, per cui se c’è qualcuno che dovrebbe porsi qualche domanda è proprio il ceto dirigente, questo carrello di bolliti che dirige il Partito Democratico, perché per quanto sfigati, negli ultimi sondaggi vengono dati al 24/25%, sono circa 10 punti sotto rispetto alle elezioni del 2008 quando Veltroni, che pure fece un buco, prese il 34%, adesso sono 10 punti sotto, merito naturalmente di questi giganti della politica che si chiamano Veltroni, in parte Franceschini che è rimasto lì poco e soprattutto Bersani e i suoi, che in due anni e mezzo, durante il crollo, la rovina del berlusconismo, sono riusciti non solo a non guadagnare un punto, ma a perdere 1/3 dei loro voti, altro che rottamazione, andrebbero fatti interdire per evitare che facciano altri guai, invece continuano naturalmente, anzi pensano di essere loro i possibili candidati alla successione di Berlusconi, senza rendersi conto che sono loro la ragione per cui Berlusconi è durato così a lungo e è rimasto per così tanto tempo per sella.
A Milano hanno preso il solito candidato fighetto che non suo ambito è anche una persona estremamente rispettabile e seria, può mettere in discussione l’abilità dell’Architetto. Stefano Boeri, andate alla Maddalena e vedete quanto ci sono costate quelle abilità, andate all’Expo, chiedete di Ligresti e scoprirete che Boeri lavorava anche per lui, quindi il problema non era l’abilità, il problema è che non si può, per una forza che vuole distinguersi dal berlusconismo, prendere qualcuno che per motivi professionali legittimi, ha partecipato all’operazione Maddalena, simbolo dello sfacelo della protezione civile di Bertolaso e ha collaborato con Ligresti nell’operazione Expo, simbolo del disastro cementificatorio, asfaltatorio, anti-ambiente della cricca che sta ammorbando Milano con lavori faraonici per l’Expo 2015 , in ritardo quindi con tutte le procedure abbreviate etc., idea geniale di candidare Boeri, anziché un galantuomo come per esempio l’ex Presidente della Consulta Onida, ha fatto sì che il PD a Milano si estingue, in omaggio alle primarie dovrà confluire su un candidato di Sinistra e Libertà del partito di Fava, di Vendola e degli altri che a livello nazionale negli stessi sondaggi che danno il PD al 24/25%, è dato al 6%, un partito che ha 1/4 dei voti rispetto all’altro, riesce a candidare il suo uomo che batte il rappresentante del partito che a livello nazionale ha il quadruplo dei voti, ma i leader del PD continuano a non rendersi conto, a non farsi la domanda delle 100 pistole, non saremo mica noi il problema del PD? Perché voi vedete che qualche elettore ancora lo trovano, disperato, votato al sacrificio, anzi al martirio, ma poi appena si tratta di scegliere tra il candidato del PD e il candidato di chiunque altro, scelgono sempre il candidato di chiunque altro, ma quelli che scelgono i candidati o si scelgono da soli come candidati, continuano imperterriti a imperversare, convinti che gli elettori sbagliano e loro hanno ragione, quindi prima o poi arriveranno a abolire gli elettori, perché mi pare che questa sia l’unica soluzione.
Ultimo argomento sul quale vorrei soffermarmi un po’ di più, poi magari la prossima settimana parliamo di due vicende che continuano a produrre novità nella quasi indifferenza dei media che contano, cioè quella delle trattative, delle inchieste su mafia e politica in Sicilia, le rivelazioni del Ministro Conso sulla revoca dei 41 bis in cambio della fine delle stragi, cosa clamorosa che dovrebbe occupare le prime pagine dei giornali, dei telegiornali e degli speciali, non ne parla nessuno salvo rarissime eccezioni e il processo per la strage di Brescia, Piazza della Loggia a 36 anni di distanza i giudici da una settimana sono in Camera di Consiglio, quindi potrebbero uscire a momenti con la sentenza di primo grado, che speriamo potrà assicurare alla giustizia qualche colpevole di un eccidio che insieme a Piazza Fontana ha cambiano la storia della seconda parte della Prima Repubblica, ma di questo parliamo la prossima settimana.
I finanziamenti ai giornali(espandi | comprimi) Invece oggi volevo dedicarmi a un altro punto che mi ha fatto pensare a Grillo in questi giorni e cioè i finanziamenti ai giornali, da mesi assistevamo al piagnisteo in stereo dei giornali di partito, dei giornali non di partito, diciamo di tutti i giornali che di partito o non di partito prendono i soldi dallo Stato, quindi di tutti i giornali tranne Il Fatto Quotidiano, tanto per essere chiari.Lamentazioni, geremiadi, lacrime, oddio chiudiamo, falliamo etc., perché sono tutti giornali che vivono al di sopra delle loro possibilità, che fanno il passo più lungo della gamba, perché sono abituati che tanto alla fine dell’anno arriva babbo Stato a ripianargli i debiti.
Quest’anno a causa delle restrizioni sacrosante, secondo me, dovute alla crisi, si taglia prima sui fondi ai giornali che non sui fondi ai terremotati o agli alluvionati o ai disoccupati o ai cassa integrati o ai precari etc., Tremonti una delle pochissime cose sagge che sembrava voler fare, era quella di dare una bella sforbiciata ai fondi per l’editoria, non una sforbiciata così per punire tizio e premiare Caio, una sforbiciata generale, infatti era nata una buona idea che non è ancora quello che personalmente auspico e per cui abbiamo raccolto centinaia di migliaia di firme, ma era comunque un passo in avanti e cioè un nuovo regolamento sull’editoria che faccia pulizia, questo aveva iniziato a studiare il Consiglio dei Ministri, il sottosegretariato che ha la delega per i fondi all’editoria presso Palazzo Chigi, fare pulizia cosa vuole dire? Eliminare almeno in parte i giornali che prendono i soldi pubblici, per esempio quelli che prendono soldi e non arrivano neanche in edicola, quelli che fanno finta di vendere qualche migliaio di copie mentre invece non è vero, quelli che prendono i soldi in base alla tiratura, oggi questo avviene, e alle spese, per cui gonfiano le tirature e le spese, perché? Perché più stampano e più incassano, poi quanto vendono non importa, la tiratura è quanto stampi, la diffusione è quanto vendi.
Quindi volevano agganciare i fondi alla diffusione e non alla tiratura o alle spese, depurando quindi tutte quelle copie omaggio, quelle copie vendute in blocco a alberghi, ristoranti, Hotel, aerei, Ferrovie dello Stato etc. a prezzi super scontati per gonfiare i conti, tutti questi trucchi contabili per esempio degli editori che si fanno pagare con i soldi pubblici per coprire i costi della produzione l’affitto della testata, questo è anche un trucco molto diffuso, l’azionista di un giornale drena questi soldi, di solito una parte dei contributi dalla società editoriale facendo pagare l’uso del nome, della testata, c’era questo testo elaborato a Palazzo Chigi che doveva arrivare in Consiglio dei Ministri venerdì, la scorsa settimana e invece è slittato di un’altra settimana e quindi in attesa di venire approvato questo regolamento, all’ultimo istante si è deciso di ripristinare ancora una volta, eliminando i tagli, i fondi all’editoria più o meno analoghi a quelli che c’erano l’anno scorso e tanti anni fa e negli ultimi anni.
Di non cambiare niente all’ultimo istante, all’ultimo tuffo sono saltati fuori i soldi che invece prima si era deciso di risparmiare, come è possibile? Dove li hanno presi? Chi l’ha deciso? Perché? Chi se ne avvantaggia? Sapete che ogni anno, già ai tempi del governo Prodi era così, Palazzo Chigi fa sapere che la cuccagna è finita e che quindi i giornali dovranno mantenersi con i loro introiti, devono imparare a stare sul mercato, oppure falliscono, ogni anno ce lo dicono: basta con i regali a pioggia, i giornali etc., dopodiché alla fine di ogni anno i giornali piagnucolano e vengono alla fine accontentati, ma il governo gli dice sempre: guardate che è l’ultima volta, l’anno prossimo fine della cuccagna, così ricominciano le lamentazioni, questi sopravvivono un altro anno, non fanno nessuna ristrutturazione per darsi una dimensione compatibile alla loro presenza sul mercato, per rendersi autosufficienti, piagnucolano di nuovo, il governo li minaccia l’anno dopo di tagliargli i fondi e poi alla fine glieli dà di nuovo, vedete così, è così che si tengono sotto ricatto i giornali, si tengono tutti per le palle, tranne quelli che ne fanno a meno dei fondi pubblici, per esempio c’è pieno conflitto di interessi il nome de Il Fatto Quotidiano, perché Il Fatto Quotidiano quei soldi non li vuole e non li prende!
Ancora una volta è successa la stessa cosa e è molto grave che sia successa perché in questo periodo veramente si stanno centellinando i centesimi, visti i tempi di austerità che stiamo vivendo, cos’è successo? E’ successo che all’ultimo secondo in Commissione bilancio della Camera venerdì sera, c’è stato un accordo trasversale per un maxiemendamento alla finanziaria che prevede quanto segue: i soldi per l’editoria erano stati ridotti a 60 milioni, passano a 100 e si aggiungono agli 80 che erano già previsti, in più ci sono 45 milioni per le radio e le televisioni locali, 5 per i giornali italiani all’estero e quindi abbiamo ricompattato il Tesoretto che ogni anno viene elargito alla stampa, dagli editori della stampa italiana, l’emendamento cioè trova altri 40 milioni e si arriva così al solito totale di 180 milioni di Euro, dove li hanno presi? Nel momento in cui il Quirinale tuona contro i tagli indiscriminati, salvo poi fare retromarcia? L’emendamento trova questi fondi, copertura finanziaria proprio con un taglio indiscriminato agli stanziamenti dei Ministeri, leggo per non dire sciocchezze: l’emendamento trova la copertura finanziaria, questo regalo di Natale anticipato alla stampa sussidiata con uno strumento contabile legittimo, ma discutibile “ai maggiori oneri si provvede mediante riduzione lineare delle dotazioni di parte corrente alle autorizzazioni di spese di cui alla tabella C” e cioè la tabella C? E’ quella nella quale sono comprese tutte le voci di spesa che per convenzione vengono finanziate a prescindere perché sono parte dell’attività caratteristica dei vari Ministeri, per esempio i risarcimenti per le vittime dei terremoti, per esempio i finanziamenti all’autorità antitrust e penso, proprio in queste ore, gli stanziamenti per i primi soccorsi agli alluvionati del Veneto, tutte queste partite di spesa vengono tagliate indiscriminatamente per ricavare un po’ di qua e un po’ di là quel totale di 40 milioni che va a aggiungersi agli altri già stanziati e che quindi accontentano di nuovo un’altra volta tutti i giornali che rischiavano o la chiusura o il ridimensionamento per i tagli dei contributi.
Chi ha proposto questo emendamento che poi è stato votato da tutti i partiti, vedo qui che è stato soltanto Antonio Borghesi dell’Idv a criticare questi nuovi legali alla stampa, gli autori del maxiemendamento sono 3 deputati Finiani: Chiara Moroni, Lino Lopresti e Aldo Di Biagio e c’è un piccolo conflitto di interessi da parte di questi signori, come sempre del resto quando si decide il contributo all’editoria e all’editoria di partito, perché? Perché uno dei giornali che rischiavano di chiudere era proprio Il Secolo d’Italia che è l’organo ex Alleanza Nazionale e ora di Futuro e Libertà, rischiava di chiudere, perché? Perché naturalmente gli ex Alleanza Nazionale che sono rimasti nel Pdl non volevano certamente devolvere contributi all’editoria, a una nuova formazione che ovviamente ha abbandonato la maggioranza, quindi Il Secolo d’Italia rischiava seriamente la chiusura, come la rischiavano altri organi di partito, come la rischiavano naturalmente ci sarebbero stati tagli per L’Unità, per la Padania e ho citato questi 3 giornali per un motivo molto semplice, che almeno esistono sul mercato, esistono nelle edicole, se uno li vuole comprare li compra, li trova, li vede, esistono proprio, sono di carta, si vedono e sono giornali di partiti comunque esistenti.
La giungla, il vero sconcio sono, come abbiamo detto tante volte, i finti giornali di partiti veri o i veri giornali di partiti finti o i giornali che appositamente si spacciano per organi di partito per lucrare quei fondi ai quali naturalmente, se si dovesse vedere se sono davvero organi di partito, non avrebbero diritto a riceverli proprio perché sono giornali che con i partiti non hanno legami inscindibili.
Il Secolo d’Italia vende 1800 copie, nel 2009 ha chiuso il bilancio in perdita di un milione, con un credito verso lo Stato per contributi di 3 milioni di Euro, capite che se non incassano quel credito per i soldi che gli sono stati anticipati, ovviamente rischia il default, poi c’è uno strano giornale che si chiama Il Roma che esce a Napoli, fu fondato, se non erro, da Achille Lauro e oggi appartiene alla famiglia di Italo Bocchino, vende 8 mila copie realmente, ha debiti per 7,5 milioni, ha 350 mila Euro di perdite e ha una stampella pubblica, assolutamente necessaria di 2,5 milioni di Euro, tra i soci dell’editoriale de Il Roma ci sono la moglie di Bocchino, Gabriella Buontempo e il cognato Antonio Schiavone, da gennaio, scrive Stefano Feltri Il Roma beneficia di un altro aiuto pubblico perché il Ministro del Welfare, Sacconi, gli ha concesso di ricorrere ai contratti di solidarietà con una parte dello stipendio dei redattori che viene pagato dall’Inps, salvato anche il Roma.
Poi c’è Libero che voi dite: cosa c’entra Libero con la stampa di partito, centra perché in passato prendeva i fondi pubblici in quanto organo del partito monarchico, del movimento monarchico che è una roba introvabile almeno in Parlamento, in realtà appartiene a una società privata che è la Tosinvest della Famiglia Angelucci che si occupa soprattutto di cliniche private e che pubblica sia Libero, sia Il Riformista, da un paio di anni il dipartimento per l’editoria ha bloccato questi fondi perché vuole verificare se ci siano veramente i requisiti per cui Libero prenda un sacco di soldi dallo Stato, perché nel frattempo è diventata una cooperativa Il Giornale, quindi ci sono una serie di passaggi che vanno chiariti.
Ma dato che non si sblocca questo finanziamento, Libero rischiava seriamente anche perché da due anni aspetta di avere quella droga che gli è necessaria perché? Perché ormai la droga del finanziamento pubblico crea assuefazione, quindi quando ogni anno ti spari una pera di 6/7 milioni di Euro, poi è difficile andare avanti senza, oltretutto da quando è andato via Feltri e è arrivato Belpietro, le vendite non hanno fatto che diminuire, ovviamente uno può pure arrivare a leggere Feltri, ma arrivare a leggere Belpietro ci vuole un bel coraggio!
Anche per Libero arriva la manna dal cielo, come per il Riformista, quest’ultimo a differenza di Libero non in vende alcune decine di migliaia di copie, è molto al di sotto delle 10 mila copie come vendite reali, tant’è che la testata è in vendita, ma il valore della testata è strettamente legato alla presenza o meno di contributi pubblici dentro la pancia di quella testata e quindi se arrivano i fondi tanto attesi, chi la vende incasserà di più!
Tutti in perdita, tranne Il Fatto(espandi | comprimi) Poi c’è Il Manifesto che almeno ha il pregio di essere un giornale indipendente da sopra e è una cooperativa, ma anche esso naturalmente nel corso degli anni ha venduto sempre meno copie e ha accumulato sempre più debiti, ormai ha 19 milioni di debiti e ha perdite per 300 mila Euro l’anno e quindi è a forte rischio di chiusura.
Se gli viene prorogato per un altro anno questo diritto soggettivo a avere i soldi e quindi a ricevere i 4 milioni di Euro, potrebbe avere ossigeno per salvarsi, ma la cosa non è neanche detta e poi c’è la perla finale, la ciliegina sulla torta, tra i tanti giornali che beneficeranno di questo bel regalo di Natale bipartisan c’è l’Avanti, Avanti è un giornale glorioso, è il giornale del Partito Socialista, di Nenni, di Pertini, adesso è nelle mani di quel Walter La Vitola, quello strano personaggio che forse avete visto aggirarsi su jet privati nei Caraibi per fare gli scoop sulla casa di Alleanza Nazionale a Montecarlo, vagava con strani personaggi, gli pagavano questi strani aerei privati costosissimi, andava e veniva da Palazzo Grazioli, uno strano faccendiere più che giornalista, molto legato anche all’Isola di Saint Lucia e a altre, adesso l’Avanti ce l’ha in mano lui, dice di vendere 3500 copie al giorno, cosa piuttosto improbabile, se andate sul sito dell’Avanti trovate la copia in Pdf gratis, non si capisce per quale motivo uno dovrebbe comprarla e soprattutto come si facciano a trovare 3500 persone sane di mente che se lo vanno a comprare in edicola, se lo vedete vi rendete conto di quello che vi dico, ma in ogni caso facciamo finta che sia vero che vende 3500 copie al giorno, ma per sopravvivere ha bisogno di molti soldi dello Stato, perché i costi di produzione superano i ricavi di 2.300.000Euro, cifra quasi analoga a quella che arriva da Palazzo Chigi e che corrisponde a 2,5 milioni di Euro per l’Avanti di La Vitola per mantenere un giornale che spende più di quanto guadagni 2.300.000 Euro.
Se sperate che queste notizie vengano fuori nei telegiornali, dimenticatevelo, i telegiornali, soprattutto in questo inizio di lunga campagna elettorale, queste notizie non le possono dare, non le potevano dare neanche prima, ma tanto meno le daranno adesso, perché? Perché quando la gente sente una cosa del genere si incazza, ci tagliano tutti e regalano i milioni ai giornali falliti o fallimentari degli amichetti loro!
Ma soprattutto se sperate di leggerle sui giornali queste notizie, state freschi perché? Perché i giornali a parte la grandissima stampa tipo Repubblica, Corriere della Sera, sì anche loro hanno delle agevolazioni ma rappresentano una parte minuscola rispetto ovviamente ai loro fatturati e ai loro introiti, ma gli altri giornali queste notizie non le danno per un motivo molto semplice, perché questi soldi li prendono anche loro e molto spesso sono necessari, farebbero comodo anche a noi de Il Fatto, abbiamo fatto un calcolo, se noi ricevessimo il finanziamento pubblico in base alle regole attualmente vigenti, noi avremmo la possibilità di farne un altro di Fatto Quotidiano, noi avremmo la possibilità di farne due di fatti quotidiani, oppure di assumere il doppio del personale che abbiamo, invece facciamo tutto in economia perché? Perché abbiamo deciso di mettere in piedi un’azienda che possibilmente stia in pareggio, poi dato che ci siamo tenuti un po’ bassi con i conti è un’azienda che è in utile, quindi abbiamo ricavato un piccolo fondo che abbiamo deciso immediatamente di investire in altre iniziative, assumere nuovi giornalisti, ne abbiamo già assunti parecchi, eravamo a 12, adesso siamo a 30, dare vita al sito ilfattoquotidiano.it che in 3 mesi è arrivato a 300 mila contatti unici al giorno e sta ormai a un’incollatura dai siti della Stampa e de “Il Sole 24 ore”, sopra ci sono soltanto per i siti dei giornali quelli di Repubblica o de Il Corriere, quindi se tutto va bene stiamo cercando di diventare il terzo sito di quotidiano d’Italia, poi tante altre iniziative tra cui un’ideuzza di web tv che poi se riusciremo a realizzare vi informeremo sui perché e sui per come, questo per dire cosa?
Per dire che ovviamente noi finora ci siamo basati solo e esclusivamente sugli abbonamenti e sulle vendite in edicola, meglio gli abbonamenti ovviamente perché sono un atto di fiducia che fanno i nostri elettori una volta all’anno, purtroppo gli abbonamenti postali nati sull’onda dell’entusiasmo dell’anno scorso, quest’anno sono diventati sconsigliabili, perché? Perché purtroppo abbiamo dovuto sperimentare sulla nostra pelle l’inefficienza delle Poste italiane nella consegna dei giornali che o arrivano o quando ritardano sono già vecchi, ma confidiamo molto nel fatto dell’abbonamento on line che non va confuso con il sito, il sito è gratis, il sito dà sul brucio le notizie del giorno, il Fatto Quotidiano on line in abbonamento in Pdf è un’altra cosa ovviamente, ci trovate tutti i commenti, tutti gli approfondimenti, tutte le notizie più importanti trattate come soltanto un quotidiano le può trattare, non con quella brevità telegrafica a cui è costretto un sito Internet e quindi noi speriamo molto in questa campagna abbonamenti, avremmo potuto fare una grande campagna pubblicitaria, ne avevamo anche parlato, alla fine abbiamo deciso per il momento di non spendere soldi in campagne pubblicitarie, siamo sobri e abbiamo deciso di rimanerlo sobri, quindi le campagne pubblicitarie le lasciamo a chi ha soldi da scialare, il problema qual è? E’ che inserzionisti pubblicitari come vi abbiamo raccontato qualche settimana fa, ci ritirano la pubblicità perché parliamo male delle loro aziende e del resto non possiamo parlare bene di aziende che meritano critiche soltanto perché questi ci fanno la pubblicità, saremmo dei venduti e noi non ci vendiamo a nessuno, fondi pubblici non ne prendiamo, i costi naturalmente sono elevati e quindi abbiamo molto bisogno di abbonati, sia perché ci fanno comodo i soldi degli abbonamenti perché possiamo ampliare la nostra offerta di informazione e sia perché è molto importante, mentre gli inserzionisti pubblicitari fuggono, mentre tutti ci sparano contro, sapere di avere un bello scudo protettivo che è formato dai nostri abbonati, oltre che dai nostri elettori.
Quindi scusate se ve lo dico ancora ma se potete date un’occhiata al sito ilfattoquotidiano.it, andate in alto a destra a cliccare sulla campagna abbonamenti e se volete darci una mano o magari regalare un abbonamento al Fatto Quotidiano a qualche amico, avete ancora qualche giorno per farlo in condizioni agevolate, perché lo dico? Perché chi si abbona entro una certa data, troverete tutte le informazioni sul sito, riceverà un libro in omaggio con un’antologia dei più begli articoli che sono usciti del primo anno de Il Fatto Quotidiano, passate parola!Marco Travaglio
..La..COSTITUZIONE..?
..di..baffino..?
“Possibile che quest’uomo non conosce nemmeno un articolo della Costituzione su cui ha giurato? Ed è mai possibile che nessuno glielo faccia notare?Nemmeno il Presidente della Repubblica?
Postato da: Anna Mignogna | 13.11.10 02:32 | Segnala commento inappropriato
Ma ne abbiamo forse uno?
Se veramente avevamo un PDR, il delinquente di arcore, sarebbe in galera da un pezzo!
Postato da: mario gb | 13.11.10 10:17
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In Italia le Istituzioni sono TUTTE controllate “manu militari” da “FEDELISSIMI” della “cupola”…
…CORAZZIERI..e..GUARDIE SVIZZERE..?
..La..CUPOLA di..San Pietro
..e..la..CUPOLA di Palazzo CHIGI..!
..e..la..CUPOLA del..QUIRINALE..?
UNO..!
Postato da: UNO | 15.11.10 16:56 | Segnala commento inappropriato
In quanto alla censura sul blog credo che sia dovuta a motivi tecnici per mettere a punto un metodo migliore per postare. In tanti lo avevamo chiesto.
Ciao.
Postato da: Sante Marafini | 15.11.10 16:20 |
Sono d’accordo con te, ma questa situazione dimostra, ancora una volta, una scarsa capacità dei gestori del blog.
Una domanda ai bloccati: sicuri di non poter postare col nick solito, cambiando solo la mail? (a me funziona)
Postato da: Massimo B. | 15.11.10 16:56
..”C’é una fine per tutto e..non é detto che sia la..MORTE..!g.gaber.
..il..COSO..non è ..nemmeno..immortale!
..forse..D’ALEMA..!
..UNO
Postato da: UNO | 15.11.10 17:34 |
Mi chiamo giulia,ho 13 anni e vado per i 14. frequento la terza media in una piccola cittadina toscana : Sansepolcro. Mi piace molto la vita politca , tutte le sere guardo il telegiornale e leggo le notizie politiche. Purtroppo tratta sempre tutto di Berlusconi ! Qual’e` la via giusta per intraprendere una carriera politica ? ? Aspetto una risposta.
Postato da: giulia teresa milani | 15.11.10 20:31 |
Mi chiamo giulia,ho 13 anni e vado per i 14. Qual’e` la via giusta per intraprendere una carriera politica ?
—
Carissima Giulia,
mentre mi aspetto le battutacce di alcuni screanzati blogger voglio darti una risposta seria.
E mi aspetto che tu voglia seriamente darti alla politica seria. Devi avere un sogno. E devi coltivarlo. Per avere un sogno devi conoscere quelli che gli altri hanno avuto. Devi salire sulle spalle dei giganti, i grandi del passato, in modo che tu possa vedere, per l’aiuto che ti darà la loro altezza, vedere lontano, più lontano degli altri.
Per coltivarlo devi sapere. Impara tutto, vedrai che ti servirà. Studia, guarda, leggi. Vai al cinema, vai a teatro, ascolta la musica, visita i musei, frequenta gli amici. Impara almeno due lingue straniere e almeno una antica. Impara l’economia, impara la storia, impara la filosofia e non trascurare la poesia e la letteratura. Impara le leggi e, soprattutto, impara la Costituzione.
Poi, dopo un dottorato e un master all’estero, dopo aver visto il mondo e conosciuto mille e mille persone, ottimamente preparata, magari con sontuose proposte di lavoro, con amici prestigiosi, riprendi il tuo sogno.
Se non è svaporato, se lo trovi ancora forte, se ti emoziona ancora, iscriviti al partito che ti piace e intervieni nei dibattiti. Ti farai valere subito, tra mezze calzette, semianalfabeti, incapaci e goffi mestieranti.
Cara GIULIA stai alla larga da mario ricca e da luzi, tanto per cominciare, non frequentando costoro hai buone possibilità nella vita di riuscire laddove vuoi.
saluti.
Postato da: giulia teresa milani | 15.11.10 20:31 |
…a parte i consigli di Mario Ricca che vanno bene sempre…qualsiasi cosa si intenda fare… credo che la passione politica, in genere, venga fuori travolgente ed in un attimo, se sincera, ti faccia capire da che parte stare, dopodichè è la stessa passione che ti fa venire il desiderio forte di sapere, sapere e sapere sempre di più…e quanto più sai, tanto più ti rendi conto di quanto non sai !
…mah! …forse sono io quello fuori tempo.
e dagli con la chat.
Una cosa orribile e sciatta.
Secondo me sono questi i post da cancellare democraticamente assieme agli slogan inutili in stile rifondarolo
Egoisticamente parlando se cacciano chi parla male di IDV,spesso con gratuiti insulti,fanno bene.
Ci sono tanti posti dove andare a farlo.
Che poi qualcosa non vada è sotto gli occhi di tutti.Siamo sicuri che i gestori del blog siano tutti favorevoli a idv ? Alcune piccole cose potrebbero far pensare,almeno noi che ancora pensiamo.
A proposito di pensieri è meglio ribadire e chiarire.Per me una alleanza idv,vendola e rottamatori vince;se ci mettiamo pd e e grilli parlanti o rifondaroli si perde.Poi fate voi;si può vivere amche senza stare al governo,soprattutto altrove.
Stasera un mio post dove si parlava di vecchi da mandare a casa non è passato,lo manderò a Di Pietro che tanto vecchio non è !la posta cartacea non si può bloccare
fra l’altro noto che i dati vanno reinseriti tutte le volte (non si riesce a memorizzarli)
Non è che se sbaglio e metto una virgola al posto di un punto bloccate anche me?
Un saluto a tutti i blogger
stavo cercando di postare anche un altro commento, ma per ora non passa.
sostanzialmente avanzavo l’ipotesi che lo staff avesse semplicemente bloccato i multinick
Riprovo:
Non ho ancora letto tutti i commenti (sono ferma a ieri pomeriggio), per cui non so se qualcuno ha già avanzato questa ipotesi…
Io credo che lo staff abbia semplicemente bloccato la mail a chi postava con più nick.
M.assimoB. mi sembra avesse usato abbastanza di recente un secondo nick ‘scherzoso’; M.ario R.icca ho sempre sospettato usasse anche nick più ‘neutri’ e Bl.ogger pure; Lu.igi ogni tanto modifica il suo; l.ettore-bis aveva cominciato come lettore…
Mi lascia perplessa il caso di En.zo Lu.zi, ma, se non è un bieco multinick anche lui, potrebbe essere che postasse qualcun altro dei famigliari con la stessa mail.
Inoltre, i multinick più virulenti sembrano scomparsi e l’ana.grammista, pur postando normalmente, ha saltato un giorno e può essere che abbia dovuto cambiare mail pure lui
A controprova, Sante sembra non aver avuto problemi e anche la mia mail non è bloccata…
P.S. naturalmente quelli che si sono lamentati pubblicamente della censura sono i multinick più ‘innocenti’, quelli che non avevano messo in relazione le due cose. Immagino che Ni.còla abbia capito subito..
Postato da: Val.Al. | 16.11.10 07:20
Credo di dover smentire la Tua ipotesi.
Non ho mai usato un nick, eppure lo staff cerca da 4 mesi di bloccare i miei post.
Pur non ricevendo quasi più i postati di Di Pietro, io riesco (anche se con grandi difficoltà) ad inviare ancora i miei post.
Potrei sbagliarmi, ma credo che lo staff stia cercando le modalità, per evitare che, le persone poco gradite (come me o altri), continuino a postare.
Nel fare questi tentativi, probabilmente si creano dei disservizi ad altre persone.
Cara GIULIA stai alla larga da mario ricca e da luzi, tanto per cominciare, non frequentando costoro hai buone possibilità nella vita di riuscire laddove vuoi.
saluti.
Postato da: facciamoinfretta | 15.11.10 21:45 |
salutando sia Mario che Enzo, devo riconoscere che ARC è unico.
@Giulia
ascolta i consigli di mario, ma non farti mai convincere a ritornare in Italia.
fra l’altro noto che i dati vanno reinseriti tutte le volte (non si riesce a memorizzarli)
Non è che se sbaglio e metto una virgola al posto di un punto bloccate anche me?
Un saluto a tutti i blogger
Postato da: Val.Al. | 16.11.10 07:02
Questo succede da oltre un anno. Per aggirare la cosa bisogna, prima di inviare il post, fare l’ anteprima che uscirà con i dati memorizzati.
A me funziona cosi.
Ciao.
A milano bersani fa una figuraccia con le primarie.I suoi peggiorano la cosa con le dimissioni.Se questi intendono le primarie come una conferma di quel che decidono fanno due cose gravissime.Una è di essere uguali al pdl,ma chi aveva dubbi in merito ? Due prendere in giro quei pochi che sono andati a votare,perchè per una città come milano si tratta di quattro gatti.Ovunque in italia il centro romano non gode della considerazione della periferia.Invece di capirlo e farsi da parte,insistono.Con loro si perderà sempre.Con vendola e con i rottamatori,senza rifondaroli ed insetti canterini si può anche vincere.In ogni caso urge sveccchiare,a cominciare dal quirinale stesso !
I finanziamenti ai giornali sono una cosa sbagliata e non servono,come si vede benissimo,a garantire l’informazione.I popoli italiani leggono pochissimo da sempre,accorrono in dieci milioni per la ferrari,come desse loro da mangiare,e facendolo inneggiano a chi li ha ridotti alla fame e allo scherno mondiale(per quest’utima cosa ci riuscivamo benissimo anche da soli e da sempre).Profondissima riflessione politica quella fatta da calderoli,ad esempio,su montezemolo.E’ vero,va messo a riposo,ma per età,non perchè la ferrari non ha vinto.ma che vogliamo ? In una pese dove sarebbero capaci di eleggere presidente del consiglio trote e valentini doctor rossi,cosa si può pretendere di più ? L’ignoranza impera e l’analfabetismo,in controtendenza col quarto mondo,fa passi in avanti.I giornali e tutto quello che non riesce a dare prodotti appetibili,se non sta in piedi da solo,è giusto che chiuda.A cosa serve stampare roba che nessuno legge se non a far vivere da signori tanti giornalisti che al massimo potrebbero scrivere pensierini da terza elementare ?
analizzare il percorso che ha portato l’Argentina alla bancarotta
Postato da: Tom Joad | 15.11.10 20:46
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Caro Tom,
se leggi questo mio intervento, vuol dire che non hanno ancora bloccato la mia seconda “identita’”, mentre io mi chiedo ancora cosa pensino di avere guadagnato, bloccando la prima, cioe’ la mia vera e fin qui unica identita’ …
Uno dei problemi, generati dalla malapolitica, e’ l’ assegnazione di posti di responsabilita’ a personaggi GRADITI AI POTENTI, che poi non sono assolutamente in grado di svolgere bene il loro compito primario, per cui fanno piu’ che altro danni.
Ma la colpa rimane del potente, che li ha voluti li’.
Mi viene in mente la Ferrari, che, per fare l’ ennesima italica furbata, ha appena perso il suo principale obiettivo; se si fosse limitata a una “goticamente barbara” dimostrazione della sua effettiva forza, lo avrebbe probabilmente vinto.
Venendo a quanto da te prospettato, premetto che io non sono affatto d’ accordo con chi vede in Bertinotti e soci il piu’ grande problema dell’ “Armata Brancasinistra”: il piu’ grande problema, a mio avviso, rimangono i “diciannove capitoli di spesa ingiustificabili” denunciati da Di Pietro, perfettamente in linea con i 400 miliardi di Euro di danni complessivi da malapolitica, ai quali NESSUNO ha mai cercato di porre serio rimedio: SONO TUTTI (destra e sinistra) LI’, PER FAR SI’, CHE TALI DANNI RIMANGANO INTATTI.
Arrivando infine all’ Argentina e al fallimento, cioe’ al mancato rimborso dei titoli, emessi dallo stato, mi vengono in mente due cose.
L’ Italia ha bisogno di essere ristrutturata. Qualunque sia la ristrutturazione che si decidera’ di tentare, ci sara’ bisogno di investimenti; la perdita di credibilita’ li impedirebbe, e metterebbe il popolo italiano, gia’ oggi nelle mani dei capitalisti, ancor piu’ alla loro merce’. Quando ci fu’ il crollo dei titoli argentini, numerosi giocatori argentini di pallacanestro DI SERIE A (l’ Argentina ha una delle migliori “nazionali” del mondo), pur di guadagnare qualcosa, arrivarono a giocare persino con le nostre squadre di serie “C” (ovviamente falsando tutti i campionati). Non mi sembra una situazione auspicabile.
E’ il motivo, per il quale percuoterei volentieri la “zucca” di coloro che insistono a pensare (o, peggio ancora, proporre) di aumentare la tassazione sui redditi finanziari: finche’ non risaneremo la politica, e con essa il debito pubblico, vietato sognare!
Impossibile effettuare la censura in diretta.
Postato da: Sante Marafini | 15.11.10 21:19
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Caro Sante,
anche il giorno dopo sono perplesso.
Un po’ meno “fuori dai gangheri”, ma MOLTO perplesso.
Sono sempre dell’ avviso che sia meglio assegnare il proprio voto a chi proclama il rispetto delle regole, ma non sono affatto convinto che cio’ sia una buona idea, se si viene a pubblicamente dimostrare che E’ IL PRIMO A NON RISPETTARLE.
Quando arrivai al “blog”, notai immediatamente la velocita’, con la quale i messaggi da me inviati giungevano alla mia casella “e-mail”, per l’ approvazione definitiva.
Da diverso tempo, al contrario, tali messaggi mi tornavano soltanto dopo parecchi minuti; a volte persino dopo ore.
Da quando ho cambiato identita’, si e’ ripristinata l’ antica celerita’ …
Il PC, la linea e il sistema operativo SONO SEMPRE GLI STESSI.
Ergo, il “problema” e’ nel “blog”, QUALUNQUE ESSO SIA.
Professionalmente sono stato addestrato a credere nella possibilita’ di coincidenze, ma a NON “PUNTARE” SU DI ESSE …
Postato da: giulia teresa milani | 15.11.10 20:31 |
Postato da: Mario Ricca | 15.11.10 21:06 |
………………………………….
Carissima Giulia,
il saggio mario ti ha dato ottimi consigli per quanto riguarda l’aspetto culturale e professionale dell’arte della politica.
Ne esiste però anche uno umano e caratteriale, che non è affatto da sottovalutare ed al quale devi lavorare fin da subito, che Mario forse per motivi di spazio non ha affrontato e che sono certo lo farà presto.
Auguri
Postato da: S.I.M. | 15.11.10 20:10 |
Postato da: S.I.M. | 15.11.10 20:14 |
Non credo che Lei con questi post abbia voluto ironizzare, anche perché non sarebbe giusto, visto che il caso è serio. Anzi se qualcuno del blog può farlo informi qualche congiunto di questo, che credo sia la cosa più giusta da fare.
IL PEDOFILO DI PAPY
VUOLE SALVARE ALMENO
LA MAFFIA CHE SI NASCONDE NEL
SENATO
SPERIAMO CHE QUESTA
VOLTA SI FA VERAMENTE
UNA NUOVA REPUBLICA
FACCIAMO
LA VERA REPUBLICA ITALIANA
BRAVI I MAGISTRATI
CHE FANNO PIAZA PULITA
DELLA CRIMINALITA
I MAGISTRATI DEVONO
PENSARE CHE ANCHE I LORO FIGLI
STANNO NELLA MERDA
DEL BORDELLO ITALIANO
SPERIAMO CHE ADESSO E ARRIVATA
VERAMENTE L’ORA DELLA NUOVA
REPUBLICA
“Il Senatur: vogliono far fuori Silvio….”
Quando la direzione della macchina spargi sterco viene manomessa e colpisce gli stessi ideatori con marciume e concime …. allora non vale più e ci si appella alla scorrettezza del gioco degli avversari…..furbo, lui!!
@ ON. ADP, ha ragione da vendere sui temi che oggi tratta su bocchino e fini, non è necessario che lo evidenzi continuamente …e in tv alterandosi( non si risenta capo) , sembra ottenere il risultato minimo mentre lasci agli altri dover ammettere che cosi è. come dice lei ( capisc’a mè) se non fossero sacrosante le sue ( nostre) battaglie personalmente non sarei con idv e non mi fregerei di essere un “giustizialista” come ho sempre rivendicato. onor. adp abbiamo, sempre ( lei), sostenuto che non c’interessa da dove vengano le buone idee ( dex ,sinx ,centr) , comunque le avremmo sostenute e aperti agli elettori diversi, capisco il suo pressing sui finiani ma per mantenere nell’idv i voti ex destra attenzione al profilo (comunicazione) ora ,sia chiaro e mai sbraitato attaccando a testa bassa, in idv ci sono personaggi qualificati mediaticamente per gestire questa fase al meglio. auguri on. adp .
Secondo me fà bene lo staff a bloccare chi usa nick multipli e inonda questo blog con spam o commenti che poco c’entrano con questo blog. Ad ogni modo grandissimo travaglio!!! Questo significa fare il giornalista!!
Mi lascia perplessa il caso di E.nzo Lu.zi, ma, se non è un bieco multinick anche lui, potrebbe essere che postasse qualcun altro dei famigliari con la stessa mail.
Postato da: Val.Al. | 16.11.10 07:20
————————————
Come detto, non credo alle coincidenze.
Conoscendo tanto me, che la mia famiglia, non credo al “multi-nick”.
So quale sia l’ ultimo messaggio che sono stato autorizzato a inserire sul “blog” di IDV, alle 19.44 del 4 Agosto scorso (e ribadisco il consiglio di andarlo a leggere).
So che le mie proteste per quell’ esclusione non ricevettero ALCUNA risposta.
So di essere, tra gli iscritti IDV, uno dei piu’ perplessi, circa la mancanza di reale fiducia nel metodo democratico FIN DALL’ INTERNO DEL PARTITO.
So di non averne mai fatto mistero.
E’ ovvio che, in mancanza di controprove, non posso affermare alcunche’.
E’ altrettanto ovvio che questo non mi impedira’ di fare le mie deduzioni “politiche”, come le assoluzioni (?) di Berlusconi non me lo hanno altrettanto impedito …
Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
“Ra (noto anche nella forma Re) è il Dio-Sole di Eliopoli nell’antico Egitto. Emerse dalle acque primordiali del Nun portato tra le corna della vacca celeste, la dea Mehetueret. È spesso rappresentato simbolicamente con un occhio (l’occhio di Ra)……….”
“……..Poiche’ non posso farlo, egregia, mi viene solo in mente che per far rinascere l’ Italia occorrerebbe innanzi tutto l’ ONESTA’.
P.S. Per quanto riguarda l’ educazione, a me hanno insegnato che l’ onesta’ e’ sostanza, le “buone maniere” forma … io rispetto SOPRATTUTTO la sostanza; libera, se crede, di associarsi a Berlusconi nel non essere d’ accordo…….”
Postato da: RA | 15.11.10 18:52 |
“…….Quello di cui sono sicuro, e’ quanto mi e’ accaduto nel “blog” dell’ Italia dei Valori (comincio a chiedermi quali), dopo che il 4 Agosto, alle ore 19.44, ho inserito l’ ULTIMO messaggio che sono stato autorizzato a inserire.
Ti pregherei di andartelo a leggere; e’ nell’ archivio del “blog” dell IDV (non in questo), tra i commenti all’ articolo: “4 Agosto 2010 – Afghanistan: Stop alla missione di guerra”
Dopo potrai giudicare con la TUA testa.”
Postato da: RA | 15.11.10 18:32 |
“…..Ci troviamo pero’ di fronte a una massa di umanoidi, che non hanno ancora capito i guasti portati dalla nostra Costituzione centralista e nazionalista: il massimo, perche’ i “poteri forti” possano governare nell’ ombra!……..”
Postato da: RA | 15.11.10 16:55 |
“………Per cui ti e’ difficile credere alla cattiveria di chi SEMBRA buono e onesto.
Volendo bloccare qualcuno, e’ piu’ efficace bloccargli la “mail” che il “nick”, perche’ e’ molto piu’ difficile farsi una “mail” nuova, che un nuovo “nick” (Giuseppe Vitali potrebbe confermartelo molto bene)………..”
Postato da: RA | 15.11.10 17:14 |
“……….Difendo la scuola, perche’ da essa dipendera’ la pensione dei nostri figli (grazie al ’68, la mia personale l’ ho gia’ perduta …).
Difendo la giustizia, ordine pubblico compreso, perche’ e’ la sola che mi consente di lavorare con tranquillita’, NEL LAVORO CHE MI SONO SCELTO e del quale, quindi, ho accettato i rischi …
E Di Pietro, con la sua difesa della legalita’ (Costituzione compresa) a ogni costo e contro ogni buon senso, sta cominciando a accorgersene …
Ma, con le Istituzioni Costituzionali che abbiamo, c’ e’ ben poco da essere ottimisti…………”
Postato da: RA | 15.11.10 16:47 |
“………..Mi risulta di qualcuno, che auspica l’ ISTITUZIONALIZZAZIONE di siti pe
Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
“Ra (noto anche nella forma Re) è il Dio-Sole di Eliopoli nell’antico Egitto. Emerse dalle acque primordiali del Nun portato tra le corna della vacca celeste, la dea Mehetueret. È spesso rappresentato simbolicamente con un occhio (l’occhio di Ra).
SEGUE:
“………..Mi risulta di qualcuno, che auspica l’ ISTITUZIONALIZZAZIONE di siti per lo scambio di informazioni e opinioni tra cittadini.
Visionario, o piuttosto veggente?
Perche’ la differenza e’ in qualcosa che difficilmente viene colto …”
Postato da: RA | 15.11.10 16:24 |
“…………I Vigili del Fuoco, dai quali, se non sbaglio, Lei ha attinto la maggior parte dei Suoi guadagni, si arricchiscono, sfruttando l’ altrui incapacita’ di spegnere gli incendi, per mancanza delle opportune attrezzature
Nella concezione moralistica cattolica e’ persino piu’ grave, che sfruttare l’ altrui “caratteraccio” …”
Postato da: RA | 15.11.10 16:13 |
“…..Ma se la fiducia che c’ e’ in IDV nel metodo democratico e’ tale, che non solo non esiste in realta’ alcuna democrazia interna, ma addirittura si viene “censurati” sui “blog” IDV PER LE PROPRIE POSIZIONI, come si fa a pensare che essi realmente VOGLIANO la democrazia nel Paese?
Dopo questi mesi e queste esperienze, la mia conclusione e’ semplice: Di Pietro e’ il piu’ grosso pericolo per il Paese, in quanto e’ quello che meglio nasconde la propria natura di “pappagallo-burattino”, il proprio essere, cioe’, solo uno strumento nelle mani dei “poteri forti”.
Se consapevole o meno, lo ignoro (e forse lo ignora anche lui, granitico come e’ …).
Fino a oggi ho fatto TUTTO cio’ che era lecito e in mio potere, per portargli consensi; da oggi faro’ esattamente l’ opposto.
E se a casua di questo vincera’ Berlusconi, saro’ triste solo perche’ non ha vinto Mussolini: le sue manganellate sono state l’ unico momento, negli ultimi duemila anni, in cui gli italioti si sono sforzati di pensare …”
Postato da: RA | 15.11.10 15:52 |
00000000000000000000000000000000000
“A meno che, i milioni di elettori che hanno votato Berlusconi, per anni, siano delle pedine di questo sovrapotere internazionale, che secondo te ci comanda tutti…
Fatti la domanda e datti una risposta.”
Postato da: lettore-bis | 13.11.10 00:33
“….P.P.S. Nella domanda, cosi’ come da ta formulata, c’ e’ una parola di troppo, che rischia di fuorviare la riflessione: “Berlusconi”.”
Postato da: RA | 15.11.10 14:49 |
?????????????????????????
SEGUE
@ sante , ancora una volta ci troviamo a sostenere tesi diverse, mi dispiace ma insisto non è come tu vai postando per le fantomatiche censure e difficoltà. credimi nei tempi che sai ho postato con altri pc da sedi diverse e cambiando la mail, il nik, L’IP , bene entrato dopo 5 minuti il post spariva. altro? il nik e la mail memorizzata per mesi doverla digitare nuovamente nella postazione di casa. altro? mio figlio è un ing che vive con l’informatica da sempre tanto da sostiruire pezzi e fare l’installazione di programmi e formattare i pc mi ha “ripulito il mio 15 volte” , ma non si entrava. un saluto a tutti.. RA, CHIARIELLO ..ANNA, a te in particolare ma arrenditi all’evidenza ( come ti và con fini?).
Postato da: S.I.M. | 15.11.10 20:10 |
Postato da: S.I.M. | 15.11.10 20:14 |
SEGUE:
Non credo che Lei con questi post abbia voluto ironizzare, anche perché non sarebbe giusto, visto che il caso è serio. Anzi se qualcuno del blog può farlo informi qualche congiunto di questo, che credo sia la cosa più giusta da fare.
Postato da: Altro | 16.11.10 10:21 |
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Gentile Altro,
credo che Lei ha centrato in pieno il problema, infatti nei miei post non c’era nessuna ironia, ma un volere evidenziare che forse il soggetto ha una personalità “particolare”, anche nei successivi post che ha inviato si vede la sua presunta “superiorità” verso tutti gli altri e il disprezzo, o almeno la mancanza di rispetto verso tutti quelli con il quale viene a “contatto”, tranne ovviamente con quelli, pochissimi, che gli danno ragione, forse perché sono arrivati prima di noi alle conclusioni sopra riportate..
Infatti, tali comportamenti sembrano coincidere molto coi comportamenti descritti bene nella sindrome del narcisista, ed altre simili.
Quindi, concordo con Lei che la questione non sarebbe da prendere con ironia, anche se capisco che chi viene insultato da questo si senta “tirato” a dover rispondere per le rime.
Un saluto.
Mi sono abbonato al Fatto perchè seguo sempre travaglio. Prima leggevo l’Unità, anche se spesso non condividevo le sue posizioni. Da quando è stato fondato questo nuovo giornale, finalmente si sente una voce fuorin dal coro, invito tutti i lettori di questo blog ad abbonarsi e a seguire Il Fatto Quotidiano
Quando Casini sostiene a chiare lettere con quell’accento bolognese che ricorda le tegliatelle al ragù la necessità in una crisi rovinosa come questa di una grande coalizione come quella tedesca per uscire dalla crisi o almeno per contrastarla dice la verità….la filosofia collaborativa in germania tra sindacato e padronato è stata condotta non secondo il principio del conflitto di classe permanente come da noi (vedi fiom)…ma in un quadro di collaborazione che tenga conto dei bilanci dell’impresa e quelli pubblici per non metterli in grave pericolo…il sucesso di tale politica ha portato la germania ai primi posti al mondo per tenuta e sviluppo economico. Da noi invece vincono gli steccati ideologici purtroppo e questo è uno dei motivi della nostra stagnazione ormai cronica…se in germania una grande coalizione con la collaborazione di tutte le parti sociali è cosa ovvia e fattibile da noi sarebbe giudicata volgarmente un’ammucchiata….siamo messi a questo punto…cioè siamo messi male…molto male!!
A chi fa “il processo” senza sapere come stanno realmente le cose, brancolando nel buio e con supposizioni, invece ricordo che siete diffamatori, (N.7 del regolamento).
Postato da: AlbaKiara | 16.11.10 09:31
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Il che mi ricorda di quando venivano processati i gioiellieri, che avevano ucciso il rapinatore che li stava minacciando, anziche’ dare loro un premio IMMEDIATAMENTE … e magari venivano anche condannati per “eccesso di difesa”: non era ritenuta sufficiente la pistola sventolata dal rapinatore, per far pensare che volesse usarla …
Comunque una cosa e’ certa: l’ “anomalia” ha sede nei “server” del “blog”.
Un’ altra cosa e’ certa (e la ribadiro’, finche’ non sara’ chiara, o finche’ non saro’ stato completamente zittito – cosa non del tutto facile, per la mia natura di ex-informatico …): a me e’ gia accaduto nel “blog” di IDV!
Quanto poi alla “minaccia” di diffamazione, e’ fin troppo facile dimostrare che e’ “in ballo” l’ interesse pubblico, vista l’ attivita’ di Di Pietro, per cui niente diffamazione …
I finanziamenti ai giornali sono una cosa sbagliata e non servono,come si vede benissimo,a garantire l’informazione….
Leandro Renzi 16.11.10. 09.38
Caro Leandro, concordo e aggiungerei anche che queste sovvenzioni statali magnanimamente date ai giornali di partito e non (tutti inclusi) fanno sì che giornali(ni) a fumetti, che in una vera concorrenza di mercato non esiterebbero già da tempo, continuano a propagandare disinformazione, falsità e a distorcere la verità in favore di questa o quella cricca, facendosi in questo modo propaganda a COSTO ZERO e che si elargiscono stipendi da favola per dire delle semplici str…te.
E se queste sovvenzioni fossero invece impiegate per favorire la ricerca o qualcosa di più utile, per esempio? (si parla di circa 2 miliardi di €, ma la cifra esatta questi fumetti non la pubblicheranno mai)
@ sante , ancora una volta ci troviamo a sostenere tesi diverse, mi dispiace ma insisto non è come tu vai postando per le fantomatiche censure e difficoltà. credimi nei tempi che sai ho postato con altri pc da sedi diverse e cambiando la mail, il nik, L’IP , bene entrato dopo 5 minuti il post spariva. altro? il nik e la mail memorizzata per mesi doverla digitare nuovamente nella postazione di casa. altro? mio figlio è un ing che vive con l’informatica da sempre tanto da sostiruire pezzi e fare l’installazione di programmi e formattare i pc mi ha “ripulito il mio 15 volte” , ma non si entrava. un saluto a tutti.. RA, CHIARIELLO ..ANNA, a te in particolare ma arrenditi all’evidenza ( come ti và con fini?).
Postato da: LUCIANO-B.C. | 16.11.10 10:49 |
Luciano me lo ricordo e sono stato tra quelli che si adoperavano affinché ti permettessero di postare. Però credo che quello che sta avvenendo in questi giorni sia il tentativo dello STAFF di bloccare, GIUSTAMENTE, chi usa continuamente nick diversi e questo sta provocando dei disguidi anche a chi non c’ entra niente. Luciano te lo ripeto, la censura del post (non del nick) in tempo reale è impossibile.
Per quanto riguarda Fini non mi fido di lui e lo ritengo un danno per l’ opposizione che subirà un emoraggia di voti verso FLI se Il PD e IDV continuano a ritenerlo il “papa nero”.
Con la nascita del terzo polo succederà che il PDL e la Lega rivinceranno le elezioni se si voterà, come credo, con questa porcata di legge elettorale.
Secondo il mio punto di vista la coalizione che potrebbe avere qualche possibilità di vincere, se il PD la smetterà di tentennare, sarebbe quella formata da PD-IDV-SEL.
Ciao, un caro saluto.
Postato da: Altro | 16.11.10 10:21 |
Postato da: S.I.M. | 16.11.10 10:54 |
CONCORDO PIENAMENTE, INFATTI ANCHE NELL’ULTIMO POST INVIATO COSA FA?
DOPO AVER GIUDICATO, OFFESO. ECC. QUELLI DELLO STAFF, ADP, ECC. CON DIVERSI MESSAGGI, QUANDO QUALCUNO GLI FA NOTARE CHE PROBBABILMENTE SI TRATTA DI PROBLEMI LEGATI AL SERVER, ED ALTRO CHE GLI RICORDA DI AVER SCRITTO CHE ERA UN ECCELLENTE INFORMATICO ( COME E’ “ECCELLENTE” IN TUTTO ).
INVIA QUESTO:
“…………… Comunque una cosa e’ certa: l’ “anomalia” ha sede nei “server” del “blog”.
Un’ altra cosa e’ certa (e la ribadiro’, finche’ non sara’ chiara, o finche’ non saro’ stato completamente zittito – cosa non del tutto facile, per la mia natura di ex-informatico …): a me e’ gia accaduto nel “blog” di IDV!…………..”
Postato da: RA | 16.11.10 11:01 |
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QUINDI, PER CONCLUDERE CREDO CHE IL PROBLEMA GRAVE NON SIA TANTO NEL SOGGETTO, CE NE SONO TANTI COSI’, MA IN CHI NON SI ACCORGE DI TUTTO QUESTO E GLI DA’ CREDITO.
LA POLITICA costretta nei suoi intrecci di potere stà portando il paese in una pericolosa fase paludosa, a dispetto dei proclami di guerra e di comunicazione muscolare i nostri ‘poco eroici politici’ sono chiamati ad un confronto sul da farsi, mentre l’economia e gli assetti sociali rischiano di saltare , anche sul trascinamento in basso dei paesi debboli dell’europa e sulla sfida… infinita… della globalizzazione, che morderà comunque il futuro nostro e delle generazioni a venire.OGGI numeri alla mano e sondaggi alla mano e previsioni ( le più favorevoli che si possono contemplare)non lasciano scampo ad un quadro politico bloccato, ove i personaggi si dimenano con la bocca mentre sono fermi nel fango paludoso fino al ventre, ventre reale con cui tutti spesso hanno ragionato , chi per protervia del potere chi per calcolo elettorale. NON sarà nemmeno una nuova tornata elettorale , con un paese sfibrato economicamente e sfiduciato da politici in eterna campagna elettorale ( astensione futura 45% ?) che potrà ridare vigore ad una classe dirigente decisamente consunta. TEMO fortemente, che quali siano le scelte nel mese prossimo, cadremo in una fase di ulteriore difficoltà politica poi sociale ed economica grave , altro che ripresa.
Qual’e` la via giusta per intraprendere una carriera politica ? ? Aspetto una risposta.
Postato da: giulia teresa milani | 15.11.10 20:31
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Purtroppo la risposta non e’ facile, condizionata com’ e’ dal significato da assegnare alla domanda.
Se “intraprendere una carriera politica” significa avere successo e fare fortuna in Italia, la via e’ chiara: bisogna seguire l’ esempio di Capezzone (e di tanti altri …).
Bisogna affiancare un “potente”, servirlo senza fare domande, fino al punto di saperlo servire bene, senza che lui abbia chiesto di farlo; tutto cio’, cercando di convincerlo che si e’ i piu’ bravi del mondo, in tale “specialita’”.
Una volta guadagnata la fiducia e la stima del “potente”, fargli sapientemente intendere che si hanno delle aspettative di riconoscimenti, che si vuole, cioe’, partecipare al “banchetto” … se si e’ stati sufficientemente bravi, il “potente” acconsentira’ …
Da li in poi, e’ tutto nell’ abilita’ personale di “incantatore di elettori”.
Se invece “intraprendere una carriera politica” significa per te contribuire al bene dell’ umanita’, allora devi studiare, poi studiare, poi studiare ancora di piu’.
Una volta giunta al massimo dei voti, devi non accontentarti neppure di quello, e studiare meglio ancora.
In tal modo potrai, una volta giunta alla maggiore eta’, ANDARTENE DA QUESTO PAESE, dove non e’ possibile fare politica e, contemporaneamente, contribuire al bene dell’ umanita’.
salutando sia Mario che Enzo, devo riconoscere che ARC è unico.
Postato da: gianfranco chiarello | 16.11.10 08:23
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Non a caso, lo avevo paragonato a Alvaro Vitali.
Anche Alvaro Vitali e’ stato unico – secondo alcuni, per fortuna …
Ricambio con piacere i saluti (finche’ potro’ farlo …)
TEMO fortemente, che quali siano le scelte nel mese prossimo, cadremo in una fase di ulteriore difficoltà politica poi sociale ed economica grave , altro che ripresa.
Postato da: LUCIANO-B.C. | 16.11.10 11:27
Lo temo anch’ io. Le premesse ci sono tutte e niente fa prevedere che la situazione possa migliorare.
Gli unici che continueranno a subire le beghe di questi MALEDETTI politici saremo sempre e soltanto noi cittadini.
Loro giocano a fare distrazione di massa e il Paese sprofonda sempre più.
Ciao.
Postato da: RA | 16.11.10 10:37
Ho notato, con una punta di dispiacere, che non hai ritenuto dar riscontro al mio post del 15.11.10 20:06 che voleva essere di solidarietà nei tuoi confronti. Forse essendo inviso ai più, sono diventato scomodo anche per te. Boh.
Nonostante ciò, voglio farti notare un particolare che forse ti è sfuggito.
Sono andato a leggere, dopo la tua segnalazione al marinaio, il post sul blog idv, e ritengo non ci fossero gli estremi per bloccarti la mail.
Però, ho anche notato questo post:
Postato da: Enzo LUZI | 04.08.10 15:53
E’ ora di finirla…… omissis altrimenti non passa
(strano su IDV si e qui no.
Postato da: Maria Carla | 04.08.10 16:27
Si evince che alle 15.53 tu avevi messo un altro post di cui non c’è traccia; evidentemente è stato eliminato, magari su segnalazione di qualcuno.
Non avendolo letto non posso esprimere un mio parere, però penso che la causa dei tuoi successivi problemi sul blog IDV, nasca da questo episodio. Certo è grave che le tue richieste di chiarimenti non abbiano avuto risposte.
VIENI VIA CON ME, poi i berluscones si chiedono perche non riescono metter in campo serate memorabbili in tv( si contentino di grande fratello o del festival) nonostante controllino pure gli uscieri della rai. la risposta è servita signori, da fazio ( si stramerita l’ingaggio) và in scena -il respiro della democrazia- saviano e i altri, che gheg albanese. ma il pezzo forte è nell’asettico verbo che bersani e fini posano a firma -sinistra e destra- sul palco, due rivoli di acqua pulita per dissetare un paese diviso in cui ognuno gradirà l’acqua scelta con cui spegnere l’arsura sapendo prima che è comunque potabbile. poco importa se l’acquarolo non era proprio la giovane dea della brocca in mano.. nel deserto attuale.——–(-SANTE)–Per quanto riguarda Fini non mi fido di lui e lo ritengo un danno per l’ opposizione che subirà un emoraggia di voti verso FLI se Il PD e IDV continuano a ritenerlo il “papa nero”.– ma chi lo vuole? resti tranquillamente a destra
una destra europea e democratica che darà il coraggio( ?) ad una sinistra anch’essa europea e democratica e pragmatica. resta il conto tra di noi , ma dopo le regionali chi ci salvava da 10anni di berlusconi e poi sette da presidente della repubblica, ti ci vedi con lui al quirinale? altro che tonnellate di malox.
Egoisticamente parlando se cacciano chi parla male di IDV … fanno bene.
Postato da: Leandro Renzi | 16.11.10 02:08
……………………………………
Secondo me fà bene lo staff a bloccare chi … inonda questo blog con … commenti che poco c’entrano con questo blog.
Postato da: Matteo Fulgi | 16.11.10 10:34
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Cio’ e’ comprensibile, nel “blog” di un “partito-azienda”, quale e’ riconosciuto essere il PDL.
In un’ azienda, tutto cio’ che intralcia la produzione va rimosso, fossero pure i dispositivi per la sicurezza dei lavoratori …
Se invece Di Pietro si descrive come il paladino del rispetto delle regole, mi aspetto che sia IL PRIMO a rispettare le regole, DA LUI STESSO APPROVATE, per la partecipazione al suo “blog”.
Enunciasse ufficialmente che il “blog” NON PERMETTE INTERVENTI, che non siano strettamente connessi con quanto da lui deciso.
Se, dopo aver enunciato formalmente cio’, ne imporra’ il rispetto, sara’ coerente.
Agendo invece in tal senso, ma senza averlo PRIMA enunciato, distrugge la sua credibilita’ politica.
Non dimentichiamo che: “finita l’ Italia dei Valori, finita l’ Italia”; IDV rappresenta (o anche solo puo’ rappresentare) un punto di fusione di TROPPE forze positive, per permettere che anche solo ipotetici “interessi di bottega” la distruggano!
il Portogallo fuori dall’euro?
La crisi dei mercati ha due nuove vittime, Irlanda e Portogallo, che potrebbero anche diventare quattro, con Spagna e Italia. dopo la Grecia, lo scorso giugno, la settimana scorsa sono cominciati gli attacchi contro l’Irlanda. e questa sarà la settimana del Portogallo, tanto che il presidente Socrates non esclude una clamorosa uscita dall’euro
i problemi legati al deficit, schizzato al 9,3% del pil nel 2009, si stanno facendo isostenibili e in un’intervista al giornale spagnolo el mundo socrates ha dichiarato che il suo paese sta attraversando una tempesta pericolosissima e che in questo momento bisogna pensare ad ogni soluzione per venirne fuori, anche un’uscita dall’euro
il partito socialista al governo, rieletto da solo un anno, ma senza maggioranza assoluta, chiede l’appoggio d tutto il paese per affrontare la situazione. un passo concreto è stato fatto durante l’approvazione della legge finanziaria, che è stata votata anche dal principale partito d’opposizione, per dare un’immagine di coesione e appoggio
l’attuale ministro degli esteri, Luis Amado, ha anche aggiunto che in nome di un patto di governo più ampio è disposto a dimettersi, per creare una maggioranza solida in parlamento
a questo punto l’opposizione è chiamata ad un atto di responsabilità per evitare l’unica alternativa possibile: l’uscita dall’euro
(el mundo)
*
Lisbona ad un passo da chiedere gli aiuti: lo ha annunciato il ministro delle finanze Teixeira Dos Santos: “il rischio di dover ricorrere agli aiuti europei è elevato”. questo perchè “non si sta facendo fronte ad un problema soltanto nazionale o legato al paese. è un problema di Grecia, Portogallo e Irlanda”, ha aggiunto il ministro. intanto a Bruxelles si sta mettendo mano ad un piano da 45-60 miliardi di euro
(da repubblica.it)
°°°
In Italia, chi sarà mai il politico che avrà il coraggio di ammettere che i prossimi ad uscire dall’euro saremo noi?
@ Mario Ricca
Se lo staff decide chi può entrare nel blog e chi no, ha ragione..d’altra parte anche noi possiamo decidere a chi dare il voto e a chi NO…è dalle piccole cose che si vedono le grandi, questo è il pensiero di marinaio..che faccio mio.
la filosofia collaborativa in germania tra sindacato e padronato è stata condotta non secondo il principio del conflitto di classe permanente come da noi (vedi fiom)…ma in un quadro di collaborazione che tenga conto dei bilanci dell’impresa e quelli pubblici per non metterli in grave pericolo…il sucesso di tale politica ha portato la germania ai primi posti al mondo per tenuta e sviluppo economico. Da noi invece vincono gli steccati ideologici purtroppo e questo è uno dei motivi della nostra stagnazione ormai cronica…se in germania una grande coalizione con la collaborazione di tutte le parti sociali è cosa ovvia e fattibile da noi sarebbe giudicata volgarmente un’ammucchiata….siamo messi a questo punto…cioè siamo messi male…molto male!!
Postato da: marco aurelio | 16.11.10 11:00
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Caro “imperatore”,
in Germania, tra l’ altro, ci sono i tedeschi …
Cioe’ quei “barbari nordici”, per i quali la CORRETTEZZA nel PROPRIO comportamento e’ imprescindibile.
Quelli che hanno decretato la fine del loro “padre della patria”, a causa di una “tangentuccia”, che da noi avrebbe fatto solo fare qualche smorfia.
Quelli che, in pieno nazismo, organizzarono quattro attentati a Hitler, tutti falliti (incredibile, ma vero …); di uno di tali attentati, Hitler incolpo’ lo stesso Feldmaresciallo Erwin Rommel, il personaggio piu’ amato dai tedeschi dell’ epoca, costretto a suicidarsi (probabilmente per evitare ritorsioni contro i figli).
Da noi su queste cose siamo capaci solo di girare qualche “fiction” televisiva.
Per cui e’ PIENAMENTE NEL GIUSTO chi vedesse da noi la sinergia tra “destra” e “sinistra” come il sintomo clamoroso della “grande abbuffata” …
Che comunque, secondo me, e’ gia’ in corso …
te lo ripeto, la censura del post (non del nick) in tempo reale è impossibile.
Postato da: Sante Marafini | 16.11.10 11:10
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Vedo che il mio messaggio “Postato da: RA | 16.11.10 09:54″, A TE INDIRIZZATO, non e’ stato da te tenuto in alcun conto.
Non posso dire che cio’ mi faccia piacere.
Ma non tanto in considerazione del mio personale narcisismo, quanto nell’ interesse del Paese.
Dopo le critiche alla Lega nel monologo di Roberto Saviano durante la trasmissione di Raitre “Vieni via con me”, il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, è intervenuto contro lo scrittore. “Mi sento offeso e indignato dalle parole infamanti di Saviano – ha detto Maroni – animate da un evidente pregiudizio contro la Lega”. Il ministro poi ha confermato di aver chiesto al Cda della Rai il diritto di replica.
” Maroni, cosa devi replicare? E’ cosi!!”
“L’Italia è un labirinto socio-economico nel quale, in una confusione babelica, convivono benessere e disperazione. Un quarto del territorio nazionale è condizionato dalla presenza di organizzazioni criminali che hanno fatto delle relazioni socio-economiche, ma soprattutto politiche, il loro punto di forza. Secondo l’Eurispes, il fatturato annuo delle quattro principali mafie italiane è pari all’11,4 per cento del prodotto interno lordo. Un potere enorme che nessuna di esse avrebbe potuto accumulare senza la colpevole acquiescienza di un ceto politico e di apparati delle istituzioni che con mafia, ’ndrangheta, camorra e sacra corona unita hanno sempre colluso, intervenendo solo nei momenti di grande criticità, in seguito a stragi e omicidi eccellenti. Quando le mafie hanno smesso di sparare lo Stato anziché affondare il colpo, ha scelto il quieto vivere, il compromesso, l’inciucio. Ed è proprio il quieto vivere che da sempre favorisce le mafie.
L’Emilia Romagna è una regione ricca, ospitale. Ma anche qui i politici spesso negano l’intreccio o i rapporti tra le mafie e l’opulenta e colta borghesia locale: a Parma come a Reggio Emilia, a Modena come a Bologna, la 11 Mafia_Emilia 21-09-2010 13:39 Pagina 11 mafia non esiste, e se esiste vive ai margini di una società che crede di avere gli anticorpi per resistere alle infiltrazioni mafiose. I boss hanno liquidità e voglia di investire. E hanno bisogno di “sponde” per entrare nel giro che conta. La ’ndrangheta del crotonese e del reggino, ma anche la camorra dei casalesi, in Emilia hanno messo radici da tempo” (dalla prefazione di Antonio Nicaso (*) al libro MAFIA. LE MANI SUL NORD
di Sara Di Antonio ).
* Presidente della Camera di Commercio di Reggio Emilia, primo fra le autorità reggiane a essersi esposto per denunciare la criminalità organizzata.
Postato da: Uno che vuole evitare ulteriori polemiche | 16.11.10 11:17
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Trovo interessante vedere come “Uno che vuole evitare ulteriori polemiche” si sforzi a tutti i costi di suscitarne, richiamando e ribadendo precedenti messaggi AVENTI CHIARO INTENTO POLEMICO.
Il bello e’, che si tratta di messaggi che accennavano a turbe psichiche …
Quanto poi alla “minaccia” di diffamazione, e’ fin troppo facile dimostrare che e’ “in ballo” l’ interesse pubblico, vista l’ attivita’ di Di Pietro, per cui niente diffamazione …
Postato da: RA | 16.11.10 11:01 |
***
Enzo, forse non ci capiamo..l’atto diffamatorio lo commette CHI con teorie del tutto infondate, scrive i nomi dei blogger accusandoli di far parte di multinick,,questa è leggerezza..e concludo dato che nella lista degli ipotetici “indagati” io non risulto, sia per non alimentare inutili discussioni.
Ciao.
te lo ripeto, la censura del post (non del nick) in tempo reale è impossibile.
Postato da: Sante Marafini | 16.11.10 11:10
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Vedo che il mio messaggio “Postato da: RA | 16.11.10 09:54″, A TE INDIRIZZATO, non e’ stato da te tenuto in alcun conto.
Non posso dire che cio’ mi faccia piacere.
Ma non tanto in considerazione del mio personale narcisismo, quanto nell’ interesse del Paese.
Postato da: RA | 16.11.10 12:46 |
L’ ho considerato e la risposta era anche per te.
Se pensi che il post venga analizzato prima di arrivarti sulla casella di posta sbagli. La diversa velocità di arrivo dipende da tanti fattori, SICURAMENTE non viene controllato da nessuno.
L’ unico ostacolo alla ricezione del post è il blocco di esso se contiene qualche parola che non passa i filtri.
Ciao. non essere narciso e sempre sicuro che la tua tesi sia quella giusta.
Buongiorno a tutti i naviganti. Anche se piove a dirotto, e sotto coperta si sta, un pensiero è d’uopo: certo, dalle piccole cose si vedono le grandi, siamo maggiorenni e vaccinati e il voto, carissima Nobile Alba, lo diamo a chi vogliamo e, malgrado la suddetta piovosità, qui non ci piove. Ma ora al dottor Mario Ricca mi rivolgo e dico: la tua ironica, pungente e garbata rassegna(ta) stampa, che possa dare fastidio a qualcuno? E i commenti della Nobile Alba e di Gianfranco? Molti nauti si lamentano del blocco, l’Anagrammista dice che però è più grave una mancata risposta che il fenomeno stesso: una spiegazione, a questo punto, sarebbe un atto giusto e sacrosanto.
Ma lasciando perdere polemiche e teorie, voglio adesso riallacciarmi a ciò che Sante ha detto riguardo a Gianfranco di Bologna: se papa nero è considerato dai nostri, i voti seguiranno il logico gradiente, cioè verso il neoleader della destra. E’ vero, Sante, questi sono i Fini: rafforzare la destra, che con la gran bananiera è stata fini, pardon fino a ieri. Quindi, devono vedere alla propria sinistra. Tuttavia, considerando la vocazione masochistica del pidì, confermata purtroppo pure da Rosy che da padronbanano insolenza prese, non mi stupirei assolutamente di ciò, il che vorrebbe dire un pidì al dieci per cento. Senz’altro una parte della base convergerebbe verso IDV, M5S, SEL e FDS, non ci piove. Ma forse questo partito-contenitore ha nell’Es una pulsione autodistruttiva. Un saluto a tutti. Buona rotta. Auguri
Stracquadanio parla anche di una Mara Carfagna «tormentata».
«È vero che Silvio Berlusconi l’ha fatta diventare ministro – spiega – però è altrettanto vero che lei deve moltissimo a Italo Bocchino che se ne è preso cura politicamente fin da subito».
…io qui ci vedo un messaggio subliminale…
…chi mi ha capito ?
Ho notato, con una punta di dispiacere, che non hai ritenuto dar riscontro al mio post del 15.11.10 20:06 che voleva essere di solidarietà nei tuoi confronti.
Postato da: Graam Laminast | 16.11.10 11:57
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Mi dispiace: ieri sera ero veramente furioso o, come diplomaticamente rilevato da Mario Ricca, “piu’ incazzatello del solito”. Ti avrei risposto in maniera inadeguata. Oltre tutto, pur esprimendo solidarieta’ umana, inconsapevolmente avanzavi dubbi circa gli esperimenti, da me condotti, per risalire alla causa del problema (da ex-analista, non mi accontento della prima idea che mi viene in mente …).
Quanto al messaggio al quale fai riferimento (quello cancellato), non riesco a ricordare su cosa vertesse.
Sicuramente le mie posizioni in materia “Palestina” ti sono note. Come la mia continuita’ nel sostenerle …
Sospetto comunque che si trattasse di “siondollari” … Ai quali sono sensibili in MOLTI …
Ma l’ ultimo mio messaggio CANCELLATO prima del blocco era un altro; il seguente:
“”"Un bambino israeliano morto è uguale ad un bambino palestinese.
su questo blog, se mi consenti, imperversano inaccettabili posizioni contro gli eb_rei.
… Comunque, a tutt’oggi, siamo ancora tutti figli di Abramo!
Postato da: Maria Carla | 04.08.10 21:04
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Sono assolutamente daccordo su tutte le tre affermazioni, anche perche’ ritengo che ti riferissi a un bambino palestinese MORTO.
Mi permetto di farti notare che sull’ ultima delle tre i primi a non essere daccordo sono i sion_isti …
Le responsabilita’ esistono; il generico “fate pace” non e’ giustizia e, in quanto tale, non porta da nessuna parte; invece il dissociarsi del popolo ebraico dal sion_ismo potrebbe portare a nuovi scenari per l’ intera umanita’. Yitzhak Rabin lo aveva capito.
Chiedere lumi a Woody Allen, che e’ decisamente eb_reo, ma, da quell’ uomo di grandissima intelligenza che e’, decisamente antisio_nista.”"”
E’ palese che era stato inserito DOPO le 21.04, per cui ben dopo quello da te identificato …
Io in tale cancellazione vedo la violazione degli artt. 15 e 21 della Costituzione …
E’ ufficiale.
Il presidente ha detto che si augura che si vada avanti fino al 2013 senza però precisare con chi.
Questa è la sintesi della solita dichiarazione.Un dubbio sorge.E’ stato informato della situazione fallimentare ? Comunque è un suo problema visto che oramai,chi ha un poco di cervello ha capito che dovrà arrangiarsi e che anche lui crollerà col crollo della repubblica causato da debiti,mafie e malgoverni.A proposito di mafie bene ha fatto maroni a chiedere il confronto,sul campo si portano avanti le proprie ragioni,non scappando come fanno altri!Ma la cosa appurata e più grave è che il pd tutto propone di abolire le primarie perchè non vincono i candidati indicati dalla segreteria.E poi parlano di berlusconi ?! Parole di letta,quello presunto di sinistra.Tutti inc.ti,delusi passi,ma inc.ti è chiaro sintomo di totalitarismo partitico.Evitare un confronto fra vendola e i “nominati” dalla segreteria ha detto ! bella roba davvero.Si può votare per questi ? Io dico di no !
Idv e Vendola e i rottamatori da soli per vincere.Insetti e rifondaroli lasciamoli al pd.
Enzo, forse non ci capiamo..l’atto diffamatorio lo commette CHI con teorie del tutto infondate, scrive i nomi dei blogger accusandoli di far parte di multinick,,questa è leggerezza..e concludo dato che nella lista degli ipotetici “indagati” io non risulto, sia per non alimentare inutili discussioni.
Postato da: AlbaKiara | 16.11.10 12:52
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Hai ragione: avevo frainteso.
Concordo con te che, nei termini da te precisati, la diffamazione e’ possibile, anche se da dimostrare.
Sarebbe sicura nel mio caso, visto che i particolari PERSONALI da me precisati riguardo a me stesso, rendono sicura la mia identificazione, da parte di chi mi conosce (ricordi qualcuno che, incoscientemente, sosteneva che io fossi ARC?).
Sarebbe altrettanto sicura, per esempio, nel caso del Comandante Moretti …
Concedimi che, in precedenza, non eri stata altrettanto “Kiara” …
Ciao.
Io veramente sono figlio di mia madre.Il resto è tutto opinabile.I bambini morti sono tutti uguali ovunque,pecato che non lo siano gli assassini.Comunque certe censure fanno solo male a quelli che si vorrebbero proteggere e chi le attua sarà poi giudicato dai fatti e sbugiardato dalla realtà.
SICURAMENTE non viene controllato da nessuno.
Postato da: Sante Marafini | 16.11.10 12:58
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Vediamo se ci intendiamo.
Oltre a esporre la mia teoria, ho esposto anche i fatti che la supportano, nonche’ i criteri di valutazione adottati.
Tu, perche’ affermi che “SICURAMENTE” non ci sono casi di controllo umano di qualche singolo messaggio (se ho ben capito, affermi questo)?
Mi vengono in mente due sole ipotesi, compatibili con una persona come te.
O sei parte degli addetti al “blog”, per cui SAI EFFETTIVAMENTE cosa accade; in tal caso avrei maggiormente gradito spiegazioni, piuttosto che rassicurazioni fideistiche e stridenti con i fatti osservati.
Oppure ti stai fidando di quanto ti e’ stato detto da qualcun altro; in tal caso, faresti bene a rendertene conto … e forse anche il “qualcun altro” in realta’ non sa nulla, ma a sua volta si sta fidando di “qualchedue altro” …
Concedimi che, in precedenza, non eri stata altrettanto “Kiara” …
Ciao.
Postato da: RA | 16.11.10 14:16 |
ahahaha mi dispiace, ma sono io a non concedertelo.
A me era risultata “kiara” :-P
Stracquadanio parla anche di una Mara Carfagna «tormentata».
«È vero che Silvio Berlusconi l’ha fatta diventare ministro – spiega – però è altrettanto vero che lei deve moltissimo a Italo Bocchino che se ne è preso cura politicamente fin da subito».
…io qui ci vedo un messaggio subliminale…
Postato da: Tom Joad | 16.11.10 13:51
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Messaggio subliminale?
A causa dell’ “Italo”?
Ogni tanto qualche buontempone grida Al Lupo o all’Uomo Nero!
Ogni tanto esce la notizia che qualche Paese rischia di uscire dall’Eurozona, che una nazione è in procinto di fallire, che nessuno comprerà più i bond di questo o quello Stato.
Barzellette, pinzillacchere, astrusità: nessuno uscirà dall’euro, nessun Paese fallirà, i titoli di stato saranno sottoscritti come sempre.
Allora perchè tutto questo baillamme? Semplicemente perchè ci sono torme di funzionari (europei e di istituti sovranazionali come Fmi e Wto), professionisti della speculazione (qui non basterebbero pagine e pagine per elencarli tutti ma citiamo Madoff per dare l’idea), banche commerciali e non che vivono di commissioni, monopolisti di settori estrattivi come oro e diamanti (che guarda caso impennano i prezzi in misura esagerata), governi bisognoso di scuse per far passare questa o quella manovra, etc.
Non caschiamo nel tranello, almeno noi.
ahahaha mi dispiace, ma sono io a non concedertelo.
A me era risultata “kiara” :-P
Postato da: Massimo B. | 16.11.10 14:32
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Quando e’ cosi’, non mi resta che rimettermi alla clemenza della corte …
Ciao anche a te.
Il sitema di finanziamenti per i giornali di partito è uno schifo! E’ incredeibile quanti soldi regaliamo a giornali brutti faziosi e che non vendono neanche 2copie!! Il fatto ha tanti difetti ma almeno non prende finanziamenti con le nostre tasse!! E’ verissimo comunque quello che dice travaglio ma Bocchino Granata e Co dove hanno vissuto negli ultimi 20 anni?! Solo adesso si accorgono di chi è il loro principale alleato? Ma come fanno alcuni Italiani a dargli pure retta?! Boh… Siamo perlopiù un popolo di pecoroni!
Titolo: Il tempo delle vittime
Autori: Eliacheff Caroline; Soulez Lariviere Daniel
Editore: Ponte alle Grazie (collana Saggi)
Descrizione:
Nella società democratica, alla figura della vittima spetta ormai il ruolo che un tempo era proprio dell’eroe. È questa la constatazione da cui prende le mosse l’analisi della psicanalista Caroline Eliacheff e dell’avvocato Daniel Soulez Larivière. I due autori hanno condiviso le loro competenze e le loro esperienze per indagare l’attuale fenomeno dell’onnipresenza delle vittime nella società contemporanea. La tesi è semplice ma, prima d’ora, nessuno era mai riuscito a illustrarla così chiaramente. Dagli anni ottanta si è fatto strada, perlomeno nelle democrazie occidentali, l’atteggiamento vittimistico per cui una persona – o un gruppo – quando subisce un danno o un torto non solo chiede un risarcimento concreto ma diventa un simbolo carico di emotività, capace di sottomettere alla sua volontà tutti gli ingranaggi istituzionali e politici di una nazione. E se questa è la diagnosi dello stato di salute della nostra società, la prognosi è gravissima: di questo passo si può arrivare a distruggere la democrazia, e le stesse vittime, almeno quelle vere, non ne ricavano un reale vantaggio. Stiamo consegnando la nostra civiltà all’irrazionalità di un approccio emotivo e allo strapotere dei media, che sulle emozioni costruiscono audience. È per questo che i due autori di questo libro si sono assunti il rischio di parlare delle vittime con un tono diverso da quello della compassione.
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Tonino… ti consiglio vivamente di leggere questo saggio! .-|||
Titolo: Il tempo delle vittime
Autori: Eliacheff Caroline; Soulez Lariviere Daniel
Editore: Ponte alle Grazie (collana Saggi)
Descrizione:
Nella società democratica, alla figura della vittima spetta ormai il ruolo che un tempo era proprio dell’eroe. È questa la constatazione da cui prende le mosse l’analisi della psicanalista Caroline Eliacheff e dell’avvocato Daniel Soulez Larivière. I due autori hanno condiviso le loro competenze e le loro esperienze per indagare l’attuale fenomeno dell’onnipresenza delle vittime nella società contemporanea. La tesi è semplice ma, prima d’ora, nessuno era mai riuscito a illustrarla così chiaramente. Dagli anni ottanta si è fatto strada, perlomeno nelle democrazie occidentali, l’atteggiamento vittimistico per cui una persona – o un gruppo – quando subisce un danno o un torto non solo chiede un risarcimento concreto ma diventa un simbolo carico di emotività, capace di sottomettere alla sua volontà tutti gli ingranaggi istituzionali e politici di una nazione. E se questa è la diagnosi dello stato di salute della nostra società, la prognosi è gravissima: di questo passo si può arrivare a distruggere la democrazia, e le stesse vittime, almeno quelle vere, non ne ricavano un reale vantaggio. Stiamo consegnando la nostra civiltà all’irrazionalità di un approccio emotivo e allo strapotere dei media, che sulle emozioni costruiscono audience. È per questo che i due autori di questo libro si sono assunti il rischio di parlare delle vittime con un tono diverso da quello della compassione.
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Marco… ti consiglio vivamente di leggere questo saggio! .-|||
Addio rete libera. L’AG Com uccide le web tv e le web radio amatoriali
IO HO SEMPRE VOTATO DC POI MSI E ULTIMAMENTE PDL – MA SE ANTONIO DI PIETRO PREDE A CUORE LE PICCOLE RADIO WEB CHE FANNO RADIO X PASSIONE E LIBERTA’ DI PAROLA GIURO CHE IL VOTO VA AL SUO PARTITO E CON ME TUTTI I VOTI DELLE PICCOLE RADIO D’ITALIA E SONO TANTISSIME. LE PICCOLE RADIO WEB NO PROFIT SENSA PUBBLICITA’ DEVONO RIMANERE LIBERE DA OGNI VINCOLO ALMENO SUL WEB UN GRAZIE PER L’INTERESSAMENTO AL PROBLEMA CHE L’AGCOM HA SOLLEVATO
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Di Pietro svela l'imbroglio dei rimborsi elettorali
100 ambasciatori per cambiare il Paese
Il Paese non ne può più di organizzazioni verticali, dove i cittadini non contano niente, e di apparati che sono fatti apposta per garantire l'immobilismo e la sopravvivenza dei gruppi dirigenti. C'è bisogno di un ricambio qualitativo e generazionale. C'è bisogno di mettere al lavoro le energie migliori di questo Paese: tutte quelle capacità e professionalità a cui sinora la politica ha evitato di rivolgersi e che sono, invece, la sola risorsa che può salvare l'Italia. Abbiamo individuato 100 ambasciatori dell'Italia dei Valori non sono politici di professione. Sono cittadini che hanno deciso di mettere la loro esperienza, le loro capacità e il loro impegno al servizio del progetto di ricostruzione dell'Italia.
..La..COSTITUZIONE..?
..di..baffino..?
“Possibile che quest’uomo non conosce nemmeno un articolo della Costituzione su cui ha giurato? Ed è mai possibile che nessuno glielo faccia notare?Nemmeno il Presidente della Repubblica?
Postato da: Anna Mignogna | 13.11.10 02:32 | Segnala commento inappropriato
Ma ne abbiamo forse uno?
Se veramente avevamo un PDR, il delinquente di arcore, sarebbe in galera da un pezzo!
Postato da: mario gb | 13.11.10 10:17
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In Italia le Istituzioni sono TUTTE controllate “manu militari” da “FEDELISSIMI” della “cupola”…
…CORAZZIERI..e..GUARDIE SVIZZERE..?
..La..CUPOLA di..San Pietro
..e..la..CUPOLA di Palazzo CHIGI..!
..e..la..CUPOLA del..QUIRINALE..?
UNO..!
Postato da: UNO | 15.11.10 16:56 | Segnala commento inappropriato
In quanto alla censura sul blog credo che sia dovuta a motivi tecnici per mettere a punto un metodo migliore per postare. In tanti lo avevamo chiesto.
Ciao.
Postato da: Sante Marafini | 15.11.10 16:20 |
Sono d’accordo con te, ma questa situazione dimostra, ancora una volta, una scarsa capacità dei gestori del blog.
Una domanda ai bloccati: sicuri di non poter postare col nick solito, cambiando solo la mail? (a me funziona)
Postato da: Massimo B. | 15.11.10 16:56
..”C’é una fine per tutto e..non é detto che sia la..MORTE..!g.gaber.
..il..COSO..non è ..nemmeno..immortale!
..forse..D’ALEMA..!
..UNO
Postato da: UNO | 15.11.10 17:34 |
Bellissima questa rubrica di Travagliom sul blog. E’ sempre un piacere ascoltare una voce “non imbavagliata” dal signor B. e dai suoi servi!
Immigrati, Brescia, rimpatriati i 3 egiziani in Cie di Milano
…e magari si scopre che questi sono pure nipoti di Mubarak !
x RA: carissimo dottor Enzo, fatto, ho capito benissimo. Buona rotta. Auguri
Mi chiamo giulia,ho 13 anni e vado per i 14. frequento la terza media in una piccola cittadina toscana : Sansepolcro. Mi piace molto la vita politca , tutte le sere guardo il telegiornale e leggo le notizie politiche. Purtroppo tratta sempre tutto di Berlusconi ! Qual’e` la via giusta per intraprendere una carriera politica ? ? Aspetto una risposta.
Rаssеgnа(tа) stаmpа:
(dа lа Rеpubblicа). Ancοrа unа giοrnаtа аd аltа tеnsiοnе а Brеsciа, dοvе dа quindici giοrni un gruppο di immigrаti, chе chiеdе il pеrmеssο di sοggiοrnο, vivе su unа gru а 35 mеtri d’аltеzzа.
(dа Rаi nеws 24). Il Tribunаlе dеi Minοri di Milаnο hа cοncеssο il pеrmеssο di sοggiοrnο а Ruby.
( dа lа Rеpubblicа). È pеrеntοriа lа richiеstа di Rοbеrtο Cаldеrοli, lеghistа е ministrο pеr lа Sеmplificаziοnе, subitο dοpο il disаstrο dеllа Fеrrаri аd Abu Dhаbi: “Entrο sеrа ci аspеttiаmο lе dimissiοni di Lucа Cοrdеrο di Mοntеzеmοlο”.
Lucа Nοrd.
( dа lа Rеpubblicа). Lе primаriе а Milаnο hаnnο lаnciаtο cοmе cаndidаtο sindаcο l’аvvοcаtο Giuliаnο Pisаpiа, sοstеnutο dаllа sinistrа rаdicаlе, е bοcciаtο Stеfаnο Bοеri, scеltο dаl Pd. Si dimеttе il gruppο dirigеntе milаnеsе dеl Pd.
(Di)missiοnе cοmpiutа.
(dа l’Unità). Giοrgiο Strаquаdаniο, in rеlаziοnе аllе critichе chе hа fаttο а ministri ‘tiеpidi’ vеrsο Fini: “Hο lеttο lа nοtа in cui Silviο Bеrluscοni hа giudicаtο ‘οffеsе аbnοrmi’ lе miе pаrοlе. Spеrο di pοtеrmi spiеgаrе. E sе quеstο nοn аccаdrà rаssеgnеrò lе miе dimissiοni dаllа Cаmеrа dеi dеputаti”.
Giοrgiο Strаquаdаniο, in rеlаziοnе аllе critichе chе hа fаttο а ministri ‘tiеpidi’ vеrsο Fini: “Hο lеttο lа nοtа in cui Silviο Bеrluscοni hа giudicаtο ‘οffеsе аbnοrmi’ lе miе pаrοlе. Spеrο di pοtеrmi spiеgаrе. E sе quеstο nοn аccаdrà mi cаcciаnο”.
(dа l’Unità). Rοsy Bindi: “Dοvrеmmο аllеаrci cοn Fini е Cаsini chе tеntаnο di cοstruirе il tеrzο pοlο, nеl nοmе dеllа Cοstituziοnе е dеllа dеmοcrаziа”.
Rοsy Bindi: “Chi hа un’idеа pеr lаsciаrе а tеrrа Di Piеtrο е Vеndοlа?”.
(dа Giοrnаlеttismο). Dеll’Utri: “Hο in cοrsο unа sеriе di cаusе аvviаtе (pеr diffаmаziοnе) chе sοnο fеrmе pеrché tuttе аttеndοnο lа miа sеntеnzа”.
Si pοrtа аvаnti cοn il lаvοrο.
(dа Giοrnаlеttismο). Stеfаniа Prеstigiаcοmο, sullа pοssibilе cаndidаturа di Mаrinа Bеrluscοni: “Pοtrеbbе еssеrе unа bеllissimа nοvità”.
Zаrinа Bеrluscοni.
(dа Lеggο). Unа giοrnаlistа tеdеscа, Chаrlοttе Rοchе, cοntrаriа аl nuclеаrе, hа prοpοstο аl prеsidеntе dеllа Rеpubblicа Fеdеrаlе Tеdеscа, Christiаn Wulff, di pаssаrе unа nοttе di sеssο in suа cοmpаgniа, in cаmbiο dеl vеtο аllа lеggе chе prοlungа il funziοnаmеntο di 17 cеntrаli nuclеаri in Gеrmаniа.
Oddiο, аnch’iο sοnο cοntrο il nuclеаrе. Chе fаcciο, pаlpο Nаpοlitаnο?
Postato da: giulia teresa milani | 15.11.10 20:31 |
Mi chiamo giulia,ho 13 anni e vado per i 14. Qual’e` la via giusta per intraprendere una carriera politica ?
—
Carissima Giulia,
mentre mi aspetto le battutacce di alcuni screanzati blogger voglio darti una risposta seria.
E mi aspetto che tu voglia seriamente darti alla politica seria. Devi avere un sogno. E devi coltivarlo. Per avere un sogno devi conoscere quelli che gli altri hanno avuto. Devi salire sulle spalle dei giganti, i grandi del passato, in modo che tu possa vedere, per l’aiuto che ti darà la loro altezza, vedere lontano, più lontano degli altri.
Per coltivarlo devi sapere. Impara tutto, vedrai che ti servirà. Studia, guarda, leggi. Vai al cinema, vai a teatro, ascolta la musica, visita i musei, frequenta gli amici. Impara almeno due lingue straniere e almeno una antica. Impara l’economia, impara la storia, impara la filosofia e non trascurare la poesia e la letteratura. Impara le leggi e, soprattutto, impara la Costituzione.
Poi, dopo un dottorato e un master all’estero, dopo aver visto il mondo e conosciuto mille e mille persone, ottimamente preparata, magari con sontuose proposte di lavoro, con amici prestigiosi, riprendi il tuo sogno.
Se non è svaporato, se lo trovi ancora forte, se ti emoziona ancora, iscriviti al partito che ti piace e intervieni nei dibattiti. Ti farai valere subito, tra mezze calzette, semianalfabeti, incapaci e goffi mestieranti.
Cara GIULIA stai alla larga da mario ricca e da luzi, tanto per cominciare, non frequentando costoro hai buone possibilità nella vita di riuscire laddove vuoi.
saluti.
Postato da: giulia teresa milani | 15.11.10 20:31 |
…a parte i consigli di Mario Ricca che vanno bene sempre…qualsiasi cosa si intenda fare… credo che la passione politica, in genere, venga fuori travolgente ed in un attimo, se sincera, ti faccia capire da che parte stare, dopodichè è la stessa passione che ti fa venire il desiderio forte di sapere, sapere e sapere sempre di più…e quanto più sai, tanto più ti rendi conto di quanto non sai !
…mah! …forse sono io quello fuori tempo.
e dagli con la chat.
Una cosa orribile e sciatta.
Secondo me sono questi i post da cancellare democraticamente assieme agli slogan inutili in stile rifondarolo
Egoisticamente parlando se cacciano chi parla male di IDV,spesso con gratuiti insulti,fanno bene.
Ci sono tanti posti dove andare a farlo.
Che poi qualcosa non vada è sotto gli occhi di tutti.Siamo sicuri che i gestori del blog siano tutti favorevoli a idv ? Alcune piccole cose potrebbero far pensare,almeno noi che ancora pensiamo.
A proposito di pensieri è meglio ribadire e chiarire.Per me una alleanza idv,vendola e rottamatori vince;se ci mettiamo pd e e grilli parlanti o rifondaroli si perde.Poi fate voi;si può vivere amche senza stare al governo,soprattutto altrove.
Stasera un mio post dove si parlava di vecchi da mandare a casa non è passato,lo manderò a Di Pietro che tanto vecchio non è !la posta cartacea non si può bloccare
fra l’altro noto che i dati vanno reinseriti tutte le volte (non si riesce a memorizzarli)
Non è che se sbaglio e metto una virgola al posto di un punto bloccate anche me?
Un saluto a tutti i blogger
stavo cercando di postare anche un altro commento, ma per ora non passa.
sostanzialmente avanzavo l’ipotesi che lo staff avesse semplicemente bloccato i multinick
Riprovo:
Non ho ancora letto tutti i commenti (sono ferma a ieri pomeriggio), per cui non so se qualcuno ha già avanzato questa ipotesi…
Io credo che lo staff abbia semplicemente bloccato la mail a chi postava con più nick.
M.assimoB. mi sembra avesse usato abbastanza di recente un secondo nick ‘scherzoso’; M.ario R.icca ho sempre sospettato usasse anche nick più ‘neutri’ e Bl.ogger pure; Lu.igi ogni tanto modifica il suo; l.ettore-bis aveva cominciato come lettore…
Mi lascia perplessa il caso di En.zo Lu.zi, ma, se non è un bieco multinick anche lui, potrebbe essere che postasse qualcun altro dei famigliari con la stessa mail.
Inoltre, i multinick più virulenti sembrano scomparsi e l’ana.grammista, pur postando normalmente, ha saltato un giorno e può essere che abbia dovuto cambiare mail pure lui
A controprova, Sante sembra non aver avuto problemi e anche la mia mail non è bloccata…
P.S. naturalmente quelli che si sono lamentati pubblicamente della censura sono i multinick più ‘innocenti’, quelli che non avevano messo in relazione le due cose. Immagino che Ni.còla abbia capito subito..
Postato da: Val.Al. | 16.11.10 07:20
Credo di dover smentire la Tua ipotesi.
Non ho mai usato un nick, eppure lo staff cerca da 4 mesi di bloccare i miei post.
Pur non ricevendo quasi più i postati di Di Pietro, io riesco (anche se con grandi difficoltà) ad inviare ancora i miei post.
Potrei sbagliarmi, ma credo che lo staff stia cercando le modalità, per evitare che, le persone poco gradite (come me o altri), continuino a postare.
Nel fare questi tentativi, probabilmente si creano dei disservizi ad altre persone.
Cara GIULIA stai alla larga da mario ricca e da luzi, tanto per cominciare, non frequentando costoro hai buone possibilità nella vita di riuscire laddove vuoi.
saluti.
Postato da: facciamoinfretta | 15.11.10 21:45 |
salutando sia Mario che Enzo, devo riconoscere che ARC è unico.
@Giulia
ascolta i consigli di mario, ma non farti mai convincere a ritornare in Italia.
fra l’altro noto che i dati vanno reinseriti tutte le volte (non si riesce a memorizzarli)
Non è che se sbaglio e metto una virgola al posto di un punto bloccate anche me?
Un saluto a tutti i blogger
Postato da: Val.Al. | 16.11.10 07:02
Questo succede da oltre un anno. Per aggirare la cosa bisogna, prima di inviare il post, fare l’ anteprima che uscirà con i dati memorizzati.
A me funziona cosi.
Ciao.
A milano bersani fa una figuraccia con le primarie.I suoi peggiorano la cosa con le dimissioni.Se questi intendono le primarie come una conferma di quel che decidono fanno due cose gravissime.Una è di essere uguali al pdl,ma chi aveva dubbi in merito ? Due prendere in giro quei pochi che sono andati a votare,perchè per una città come milano si tratta di quattro gatti.Ovunque in italia il centro romano non gode della considerazione della periferia.Invece di capirlo e farsi da parte,insistono.Con loro si perderà sempre.Con vendola e con i rottamatori,senza rifondaroli ed insetti canterini si può anche vincere.In ogni caso urge sveccchiare,a cominciare dal quirinale stesso !
Val.Al. | 16.11.10 07:16 |
ti ho risposto nell’altra discussione….maaa… hai scritto il mio nome per primo perché ti sono più simpatico?
I finanziamenti ai giornali sono una cosa sbagliata e non servono,come si vede benissimo,a garantire l’informazione.I popoli italiani leggono pochissimo da sempre,accorrono in dieci milioni per la ferrari,come desse loro da mangiare,e facendolo inneggiano a chi li ha ridotti alla fame e allo scherno mondiale(per quest’utima cosa ci riuscivamo benissimo anche da soli e da sempre).Profondissima riflessione politica quella fatta da calderoli,ad esempio,su montezemolo.E’ vero,va messo a riposo,ma per età,non perchè la ferrari non ha vinto.ma che vogliamo ? In una pese dove sarebbero capaci di eleggere presidente del consiglio trote e valentini doctor rossi,cosa si può pretendere di più ? L’ignoranza impera e l’analfabetismo,in controtendenza col quarto mondo,fa passi in avanti.I giornali e tutto quello che non riesce a dare prodotti appetibili,se non sta in piedi da solo,è giusto che chiuda.A cosa serve stampare roba che nessuno legge se non a far vivere da signori tanti giornalisti che al massimo potrebbero scrivere pensierini da terza elementare ?
analizzare il percorso che ha portato l’Argentina alla bancarotta
Postato da: Tom Joad | 15.11.10 20:46
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Caro Tom,
se leggi questo mio intervento, vuol dire che non hanno ancora bloccato la mia seconda “identita’”, mentre io mi chiedo ancora cosa pensino di avere guadagnato, bloccando la prima, cioe’ la mia vera e fin qui unica identita’ …
Uno dei problemi, generati dalla malapolitica, e’ l’ assegnazione di posti di responsabilita’ a personaggi GRADITI AI POTENTI, che poi non sono assolutamente in grado di svolgere bene il loro compito primario, per cui fanno piu’ che altro danni.
Ma la colpa rimane del potente, che li ha voluti li’.
Mi viene in mente la Ferrari, che, per fare l’ ennesima italica furbata, ha appena perso il suo principale obiettivo; se si fosse limitata a una “goticamente barbara” dimostrazione della sua effettiva forza, lo avrebbe probabilmente vinto.
Venendo a quanto da te prospettato, premetto che io non sono affatto d’ accordo con chi vede in Bertinotti e soci il piu’ grande problema dell’ “Armata Brancasinistra”: il piu’ grande problema, a mio avviso, rimangono i “diciannove capitoli di spesa ingiustificabili” denunciati da Di Pietro, perfettamente in linea con i 400 miliardi di Euro di danni complessivi da malapolitica, ai quali NESSUNO ha mai cercato di porre serio rimedio: SONO TUTTI (destra e sinistra) LI’, PER FAR SI’, CHE TALI DANNI RIMANGANO INTATTI.
Arrivando infine all’ Argentina e al fallimento, cioe’ al mancato rimborso dei titoli, emessi dallo stato, mi vengono in mente due cose.
L’ Italia ha bisogno di essere ristrutturata. Qualunque sia la ristrutturazione che si decidera’ di tentare, ci sara’ bisogno di investimenti; la perdita di credibilita’ li impedirebbe, e metterebbe il popolo italiano, gia’ oggi nelle mani dei capitalisti, ancor piu’ alla loro merce’. Quando ci fu’ il crollo dei titoli argentini, numerosi giocatori argentini di pallacanestro DI SERIE A (l’ Argentina ha una delle migliori “nazionali” del mondo), pur di guadagnare qualcosa, arrivarono a giocare persino con le nostre squadre di serie “C” (ovviamente falsando tutti i campionati). Non mi sembra una situazione auspicabile.
E’ il motivo, per il quale percuoterei volentieri la “zucca” di coloro che insistono a pensare (o, peggio ancora, proporre) di aumentare la tassazione sui redditi finanziari: finche’ non risaneremo la politica, e con essa il debito pubblico, vietato sognare!
Impossibile effettuare la censura in diretta.
Postato da: Sante Marafini | 15.11.10 21:19
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Caro Sante,
anche il giorno dopo sono perplesso.
Un po’ meno “fuori dai gangheri”, ma MOLTO perplesso.
Sono sempre dell’ avviso che sia meglio assegnare il proprio voto a chi proclama il rispetto delle regole, ma non sono affatto convinto che cio’ sia una buona idea, se si viene a pubblicamente dimostrare che E’ IL PRIMO A NON RISPETTARLE.
Quando arrivai al “blog”, notai immediatamente la velocita’, con la quale i messaggi da me inviati giungevano alla mia casella “e-mail”, per l’ approvazione definitiva.
Da diverso tempo, al contrario, tali messaggi mi tornavano soltanto dopo parecchi minuti; a volte persino dopo ore.
Da quando ho cambiato identita’, si e’ ripristinata l’ antica celerita’ …
Il PC, la linea e il sistema operativo SONO SEMPRE GLI STESSI.
Ergo, il “problema” e’ nel “blog”, QUALUNQUE ESSO SIA.
Professionalmente sono stato addestrato a credere nella possibilita’ di coincidenze, ma a NON “PUNTARE” SU DI ESSE …
Postato da: giulia teresa milani | 15.11.10 20:31 |
Postato da: Mario Ricca | 15.11.10 21:06 |
………………………………….
Carissima Giulia,
il saggio mario ti ha dato ottimi consigli per quanto riguarda l’aspetto culturale e professionale dell’arte della politica.
Ne esiste però anche uno umano e caratteriale, che non è affatto da sottovalutare ed al quale devi lavorare fin da subito, che Mario forse per motivi di spazio non ha affrontato e che sono certo lo farà presto.
Auguri
Postato da: S.I.M. | 15.11.10 20:10 |
Postato da: S.I.M. | 15.11.10 20:14 |
Non credo che Lei con questi post abbia voluto ironizzare, anche perché non sarebbe giusto, visto che il caso è serio. Anzi se qualcuno del blog può farlo informi qualche congiunto di questo, che credo sia la cosa più giusta da fare.
IL PEDOFILO DI PAPY
VUOLE SALVARE ALMENO
LA MAFFIA CHE SI NASCONDE NEL
SENATO
SPERIAMO CHE QUESTA
VOLTA SI FA VERAMENTE
UNA NUOVA REPUBLICA
FACCIAMO
LA VERA REPUBLICA ITALIANA
BRAVI I MAGISTRATI
CHE FANNO PIAZA PULITA
DELLA CRIMINALITA
I MAGISTRATI DEVONO
PENSARE CHE ANCHE I LORO FIGLI
STANNO NELLA MERDA
DEL BORDELLO ITALIANO
SPERIAMO CHE ADESSO E ARRIVATA
VERAMENTE L’ORA DELLA NUOVA
REPUBLICA
“Il Senatur: vogliono far fuori Silvio….”
Quando la direzione della macchina spargi sterco viene manomessa e colpisce gli stessi ideatori con marciume e concime …. allora non vale più e ci si appella alla scorrettezza del gioco degli avversari…..furbo, lui!!
@ ON. ADP, ha ragione da vendere sui temi che oggi tratta su bocchino e fini, non è necessario che lo evidenzi continuamente …e in tv alterandosi( non si risenta capo) , sembra ottenere il risultato minimo mentre lasci agli altri dover ammettere che cosi è. come dice lei ( capisc’a mè) se non fossero sacrosante le sue ( nostre) battaglie personalmente non sarei con idv e non mi fregerei di essere un “giustizialista” come ho sempre rivendicato. onor. adp abbiamo, sempre ( lei), sostenuto che non c’interessa da dove vengano le buone idee ( dex ,sinx ,centr) , comunque le avremmo sostenute e aperti agli elettori diversi, capisco il suo pressing sui finiani ma per mantenere nell’idv i voti ex destra attenzione al profilo (comunicazione) ora ,sia chiaro e mai sbraitato attaccando a testa bassa, in idv ci sono personaggi qualificati mediaticamente per gestire questa fase al meglio. auguri on. adp .
Secondo me fà bene lo staff a bloccare chi usa nick multipli e inonda questo blog con spam o commenti che poco c’entrano con questo blog. Ad ogni modo grandissimo travaglio!!! Questo significa fare il giornalista!!
Mi lascia perplessa il caso di E.nzo Lu.zi, ma, se non è un bieco multinick anche lui, potrebbe essere che postasse qualcun altro dei famigliari con la stessa mail.
Postato da: Val.Al. | 16.11.10 07:20
————————————
Come detto, non credo alle coincidenze.
Conoscendo tanto me, che la mia famiglia, non credo al “multi-nick”.
So quale sia l’ ultimo messaggio che sono stato autorizzato a inserire sul “blog” di IDV, alle 19.44 del 4 Agosto scorso (e ribadisco il consiglio di andarlo a leggere).
So che le mie proteste per quell’ esclusione non ricevettero ALCUNA risposta.
So di essere, tra gli iscritti IDV, uno dei piu’ perplessi, circa la mancanza di reale fiducia nel metodo democratico FIN DALL’ INTERNO DEL PARTITO.
So di non averne mai fatto mistero.
E’ ovvio che, in mancanza di controprove, non posso affermare alcunche’.
E’ altrettanto ovvio che questo non mi impedira’ di fare le mie deduzioni “politiche”, come le assoluzioni (?) di Berlusconi non me lo hanno altrettanto impedito …
Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
“Ra (noto anche nella forma Re) è il Dio-Sole di Eliopoli nell’antico Egitto. Emerse dalle acque primordiali del Nun portato tra le corna della vacca celeste, la dea Mehetueret. È spesso rappresentato simbolicamente con un occhio (l’occhio di Ra)……….”
“……..Poiche’ non posso farlo, egregia, mi viene solo in mente che per far rinascere l’ Italia occorrerebbe innanzi tutto l’ ONESTA’.
P.S. Per quanto riguarda l’ educazione, a me hanno insegnato che l’ onesta’ e’ sostanza, le “buone maniere” forma … io rispetto SOPRATTUTTO la sostanza; libera, se crede, di associarsi a Berlusconi nel non essere d’ accordo…….”
Postato da: RA | 15.11.10 18:52 |
“…….Quello di cui sono sicuro, e’ quanto mi e’ accaduto nel “blog” dell’ Italia dei Valori (comincio a chiedermi quali), dopo che il 4 Agosto, alle ore 19.44, ho inserito l’ ULTIMO messaggio che sono stato autorizzato a inserire.
Ti pregherei di andartelo a leggere; e’ nell’ archivio del “blog” dell IDV (non in questo), tra i commenti all’ articolo: “4 Agosto 2010 – Afghanistan: Stop alla missione di guerra”
Dopo potrai giudicare con la TUA testa.”
Postato da: RA | 15.11.10 18:32 |
“…..Ci troviamo pero’ di fronte a una massa di umanoidi, che non hanno ancora capito i guasti portati dalla nostra Costituzione centralista e nazionalista: il massimo, perche’ i “poteri forti” possano governare nell’ ombra!……..”
Postato da: RA | 15.11.10 16:55 |
“………Per cui ti e’ difficile credere alla cattiveria di chi SEMBRA buono e onesto.
Volendo bloccare qualcuno, e’ piu’ efficace bloccargli la “mail” che il “nick”, perche’ e’ molto piu’ difficile farsi una “mail” nuova, che un nuovo “nick” (Giuseppe Vitali potrebbe confermartelo molto bene)………..”
Postato da: RA | 15.11.10 17:14 |
“……….Difendo la scuola, perche’ da essa dipendera’ la pensione dei nostri figli (grazie al ’68, la mia personale l’ ho gia’ perduta …).
Difendo la giustizia, ordine pubblico compreso, perche’ e’ la sola che mi consente di lavorare con tranquillita’, NEL LAVORO CHE MI SONO SCELTO e del quale, quindi, ho accettato i rischi …
E Di Pietro, con la sua difesa della legalita’ (Costituzione compresa) a ogni costo e contro ogni buon senso, sta cominciando a accorgersene …
Ma, con le Istituzioni Costituzionali che abbiamo, c’ e’ ben poco da essere ottimisti…………”
Postato da: RA | 15.11.10 16:47 |
“………..Mi risulta di qualcuno, che auspica l’ ISTITUZIONALIZZAZIONE di siti pe
Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
“Ra (noto anche nella forma Re) è il Dio-Sole di Eliopoli nell’antico Egitto. Emerse dalle acque primordiali del Nun portato tra le corna della vacca celeste, la dea Mehetueret. È spesso rappresentato simbolicamente con un occhio (l’occhio di Ra).
SEGUE:
“………..Mi risulta di qualcuno, che auspica l’ ISTITUZIONALIZZAZIONE di siti per lo scambio di informazioni e opinioni tra cittadini.
Visionario, o piuttosto veggente?
Perche’ la differenza e’ in qualcosa che difficilmente viene colto …”
Postato da: RA | 15.11.10 16:24 |
“…………I Vigili del Fuoco, dai quali, se non sbaglio, Lei ha attinto la maggior parte dei Suoi guadagni, si arricchiscono, sfruttando l’ altrui incapacita’ di spegnere gli incendi, per mancanza delle opportune attrezzature
Nella concezione moralistica cattolica e’ persino piu’ grave, che sfruttare l’ altrui “caratteraccio” …”
Postato da: RA | 15.11.10 16:13 |
“…..Ma se la fiducia che c’ e’ in IDV nel metodo democratico e’ tale, che non solo non esiste in realta’ alcuna democrazia interna, ma addirittura si viene “censurati” sui “blog” IDV PER LE PROPRIE POSIZIONI, come si fa a pensare che essi realmente VOGLIANO la democrazia nel Paese?
Dopo questi mesi e queste esperienze, la mia conclusione e’ semplice: Di Pietro e’ il piu’ grosso pericolo per il Paese, in quanto e’ quello che meglio nasconde la propria natura di “pappagallo-burattino”, il proprio essere, cioe’, solo uno strumento nelle mani dei “poteri forti”.
Se consapevole o meno, lo ignoro (e forse lo ignora anche lui, granitico come e’ …).
Fino a oggi ho fatto TUTTO cio’ che era lecito e in mio potere, per portargli consensi; da oggi faro’ esattamente l’ opposto.
E se a casua di questo vincera’ Berlusconi, saro’ triste solo perche’ non ha vinto Mussolini: le sue manganellate sono state l’ unico momento, negli ultimi duemila anni, in cui gli italioti si sono sforzati di pensare …”
Postato da: RA | 15.11.10 15:52 |
00000000000000000000000000000000000
“A meno che, i milioni di elettori che hanno votato Berlusconi, per anni, siano delle pedine di questo sovrapotere internazionale, che secondo te ci comanda tutti…
Fatti la domanda e datti una risposta.”
Postato da: lettore-bis | 13.11.10 00:33
“….P.P.S. Nella domanda, cosi’ come da ta formulata, c’ e’ una parola di troppo, che rischia di fuorviare la riflessione: “Berlusconi”.”
Postato da: RA | 15.11.10 14:49 |
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SEGUE
@ sante , ancora una volta ci troviamo a sostenere tesi diverse, mi dispiace ma insisto non è come tu vai postando per le fantomatiche censure e difficoltà. credimi nei tempi che sai ho postato con altri pc da sedi diverse e cambiando la mail, il nik, L’IP , bene entrato dopo 5 minuti il post spariva. altro? il nik e la mail memorizzata per mesi doverla digitare nuovamente nella postazione di casa. altro? mio figlio è un ing che vive con l’informatica da sempre tanto da sostiruire pezzi e fare l’installazione di programmi e formattare i pc mi ha “ripulito il mio 15 volte” , ma non si entrava. un saluto a tutti.. RA, CHIARIELLO ..ANNA, a te in particolare ma arrenditi all’evidenza ( come ti và con fini?).
Postato da: S.I.M. | 15.11.10 20:10 |
Postato da: S.I.M. | 15.11.10 20:14 |
SEGUE:
Non credo che Lei con questi post abbia voluto ironizzare, anche perché non sarebbe giusto, visto che il caso è serio. Anzi se qualcuno del blog può farlo informi qualche congiunto di questo, che credo sia la cosa più giusta da fare.
Postato da: Altro | 16.11.10 10:21 |
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Gentile Altro,
credo che Lei ha centrato in pieno il problema, infatti nei miei post non c’era nessuna ironia, ma un volere evidenziare che forse il soggetto ha una personalità “particolare”, anche nei successivi post che ha inviato si vede la sua presunta “superiorità” verso tutti gli altri e il disprezzo, o almeno la mancanza di rispetto verso tutti quelli con il quale viene a “contatto”, tranne ovviamente con quelli, pochissimi, che gli danno ragione, forse perché sono arrivati prima di noi alle conclusioni sopra riportate..
Infatti, tali comportamenti sembrano coincidere molto coi comportamenti descritti bene nella sindrome del narcisista, ed altre simili.
Quindi, concordo con Lei che la questione non sarebbe da prendere con ironia, anche se capisco che chi viene insultato da questo si senta “tirato” a dover rispondere per le rime.
Un saluto.
Mi sono abbonato al Fatto perchè seguo sempre travaglio. Prima leggevo l’Unità, anche se spesso non condividevo le sue posizioni. Da quando è stato fondato questo nuovo giornale, finalmente si sente una voce fuorin dal coro, invito tutti i lettori di questo blog ad abbonarsi e a seguire Il Fatto Quotidiano
Quando Casini sostiene a chiare lettere con quell’accento bolognese che ricorda le tegliatelle al ragù la necessità in una crisi rovinosa come questa di una grande coalizione come quella tedesca per uscire dalla crisi o almeno per contrastarla dice la verità….la filosofia collaborativa in germania tra sindacato e padronato è stata condotta non secondo il principio del conflitto di classe permanente come da noi (vedi fiom)…ma in un quadro di collaborazione che tenga conto dei bilanci dell’impresa e quelli pubblici per non metterli in grave pericolo…il sucesso di tale politica ha portato la germania ai primi posti al mondo per tenuta e sviluppo economico. Da noi invece vincono gli steccati ideologici purtroppo e questo è uno dei motivi della nostra stagnazione ormai cronica…se in germania una grande coalizione con la collaborazione di tutte le parti sociali è cosa ovvia e fattibile da noi sarebbe giudicata volgarmente un’ammucchiata….siamo messi a questo punto…cioè siamo messi male…molto male!!
A chi fa “il processo” senza sapere come stanno realmente le cose, brancolando nel buio e con supposizioni, invece ricordo che siete diffamatori, (N.7 del regolamento).
Postato da: AlbaKiara | 16.11.10 09:31
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Il che mi ricorda di quando venivano processati i gioiellieri, che avevano ucciso il rapinatore che li stava minacciando, anziche’ dare loro un premio IMMEDIATAMENTE … e magari venivano anche condannati per “eccesso di difesa”: non era ritenuta sufficiente la pistola sventolata dal rapinatore, per far pensare che volesse usarla …
Comunque una cosa e’ certa: l’ “anomalia” ha sede nei “server” del “blog”.
Un’ altra cosa e’ certa (e la ribadiro’, finche’ non sara’ chiara, o finche’ non saro’ stato completamente zittito – cosa non del tutto facile, per la mia natura di ex-informatico …): a me e’ gia accaduto nel “blog” di IDV!
Quanto poi alla “minaccia” di diffamazione, e’ fin troppo facile dimostrare che e’ “in ballo” l’ interesse pubblico, vista l’ attivita’ di Di Pietro, per cui niente diffamazione …
I finanziamenti ai giornali sono una cosa sbagliata e non servono,come si vede benissimo,a garantire l’informazione….
Leandro Renzi 16.11.10. 09.38
Caro Leandro, concordo e aggiungerei anche che queste sovvenzioni statali magnanimamente date ai giornali di partito e non (tutti inclusi) fanno sì che giornali(ni) a fumetti, che in una vera concorrenza di mercato non esiterebbero già da tempo, continuano a propagandare disinformazione, falsità e a distorcere la verità in favore di questa o quella cricca, facendosi in questo modo propaganda a COSTO ZERO e che si elargiscono stipendi da favola per dire delle semplici str…te.
E se queste sovvenzioni fossero invece impiegate per favorire la ricerca o qualcosa di più utile, per esempio? (si parla di circa 2 miliardi di €, ma la cifra esatta questi fumetti non la pubblicheranno mai)
@ sante , ancora una volta ci troviamo a sostenere tesi diverse, mi dispiace ma insisto non è come tu vai postando per le fantomatiche censure e difficoltà. credimi nei tempi che sai ho postato con altri pc da sedi diverse e cambiando la mail, il nik, L’IP , bene entrato dopo 5 minuti il post spariva. altro? il nik e la mail memorizzata per mesi doverla digitare nuovamente nella postazione di casa. altro? mio figlio è un ing che vive con l’informatica da sempre tanto da sostiruire pezzi e fare l’installazione di programmi e formattare i pc mi ha “ripulito il mio 15 volte” , ma non si entrava. un saluto a tutti.. RA, CHIARIELLO ..ANNA, a te in particolare ma arrenditi all’evidenza ( come ti và con fini?).
Postato da: LUCIANO-B.C. | 16.11.10 10:49 |
Luciano me lo ricordo e sono stato tra quelli che si adoperavano affinché ti permettessero di postare. Però credo che quello che sta avvenendo in questi giorni sia il tentativo dello STAFF di bloccare, GIUSTAMENTE, chi usa continuamente nick diversi e questo sta provocando dei disguidi anche a chi non c’ entra niente. Luciano te lo ripeto, la censura del post (non del nick) in tempo reale è impossibile.
Per quanto riguarda Fini non mi fido di lui e lo ritengo un danno per l’ opposizione che subirà un emoraggia di voti verso FLI se Il PD e IDV continuano a ritenerlo il “papa nero”.
Con la nascita del terzo polo succederà che il PDL e la Lega rivinceranno le elezioni se si voterà, come credo, con questa porcata di legge elettorale.
Secondo il mio punto di vista la coalizione che potrebbe avere qualche possibilità di vincere, se il PD la smetterà di tentennare, sarebbe quella formata da PD-IDV-SEL.
Ciao, un caro saluto.
Grande Travaglio!!!!!
Ad ogno modo non riesco a comprendere come mai questo blog viene utilizzato come chat privata boh…..
Postato da: Altro | 16.11.10 10:21 |
Postato da: S.I.M. | 16.11.10 10:54 |
CONCORDO PIENAMENTE, INFATTI ANCHE NELL’ULTIMO POST INVIATO COSA FA?
DOPO AVER GIUDICATO, OFFESO. ECC. QUELLI DELLO STAFF, ADP, ECC. CON DIVERSI MESSAGGI, QUANDO QUALCUNO GLI FA NOTARE CHE PROBBABILMENTE SI TRATTA DI PROBLEMI LEGATI AL SERVER, ED ALTRO CHE GLI RICORDA DI AVER SCRITTO CHE ERA UN ECCELLENTE INFORMATICO ( COME E’ “ECCELLENTE” IN TUTTO ).
INVIA QUESTO:
“…………… Comunque una cosa e’ certa: l’ “anomalia” ha sede nei “server” del “blog”.
Un’ altra cosa e’ certa (e la ribadiro’, finche’ non sara’ chiara, o finche’ non saro’ stato completamente zittito – cosa non del tutto facile, per la mia natura di ex-informatico …): a me e’ gia accaduto nel “blog” di IDV!…………..”
Postato da: RA | 16.11.10 11:01 |
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QUINDI, PER CONCLUDERE CREDO CHE IL PROBLEMA GRAVE NON SIA TANTO NEL SOGGETTO, CE NE SONO TANTI COSI’, MA IN CHI NON SI ACCORGE DI TUTTO QUESTO E GLI DA’ CREDITO.
LA POLITICA costretta nei suoi intrecci di potere stà portando il paese in una pericolosa fase paludosa, a dispetto dei proclami di guerra e di comunicazione muscolare i nostri ‘poco eroici politici’ sono chiamati ad un confronto sul da farsi, mentre l’economia e gli assetti sociali rischiano di saltare , anche sul trascinamento in basso dei paesi debboli dell’europa e sulla sfida… infinita… della globalizzazione, che morderà comunque il futuro nostro e delle generazioni a venire.OGGI numeri alla mano e sondaggi alla mano e previsioni ( le più favorevoli che si possono contemplare)non lasciano scampo ad un quadro politico bloccato, ove i personaggi si dimenano con la bocca mentre sono fermi nel fango paludoso fino al ventre, ventre reale con cui tutti spesso hanno ragionato , chi per protervia del potere chi per calcolo elettorale. NON sarà nemmeno una nuova tornata elettorale , con un paese sfibrato economicamente e sfiduciato da politici in eterna campagna elettorale ( astensione futura 45% ?) che potrà ridare vigore ad una classe dirigente decisamente consunta. TEMO fortemente, che quali siano le scelte nel mese prossimo, cadremo in una fase di ulteriore difficoltà politica poi sociale ed economica grave , altro che ripresa.
Qual’e` la via giusta per intraprendere una carriera politica ? ? Aspetto una risposta.
Postato da: giulia teresa milani | 15.11.10 20:31
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Purtroppo la risposta non e’ facile, condizionata com’ e’ dal significato da assegnare alla domanda.
Se “intraprendere una carriera politica” significa avere successo e fare fortuna in Italia, la via e’ chiara: bisogna seguire l’ esempio di Capezzone (e di tanti altri …).
Bisogna affiancare un “potente”, servirlo senza fare domande, fino al punto di saperlo servire bene, senza che lui abbia chiesto di farlo; tutto cio’, cercando di convincerlo che si e’ i piu’ bravi del mondo, in tale “specialita’”.
Una volta guadagnata la fiducia e la stima del “potente”, fargli sapientemente intendere che si hanno delle aspettative di riconoscimenti, che si vuole, cioe’, partecipare al “banchetto” … se si e’ stati sufficientemente bravi, il “potente” acconsentira’ …
Da li in poi, e’ tutto nell’ abilita’ personale di “incantatore di elettori”.
Se invece “intraprendere una carriera politica” significa per te contribuire al bene dell’ umanita’, allora devi studiare, poi studiare, poi studiare ancora di piu’.
Una volta giunta al massimo dei voti, devi non accontentarti neppure di quello, e studiare meglio ancora.
In tal modo potrai, una volta giunta alla maggiore eta’, ANDARTENE DA QUESTO PAESE, dove non e’ possibile fare politica e, contemporaneamente, contribuire al bene dell’ umanita’.
salutando sia Mario che Enzo, devo riconoscere che ARC è unico.
Postato da: gianfranco chiarello | 16.11.10 08:23
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Non a caso, lo avevo paragonato a Alvaro Vitali.
Anche Alvaro Vitali e’ stato unico – secondo alcuni, per fortuna …
Ricambio con piacere i saluti (finche’ potro’ farlo …)
Bravissimo Travaglio, sei un grandissimo giornalista1
TEMO fortemente, che quali siano le scelte nel mese prossimo, cadremo in una fase di ulteriore difficoltà politica poi sociale ed economica grave , altro che ripresa.
Postato da: LUCIANO-B.C. | 16.11.10 11:27
Lo temo anch’ io. Le premesse ci sono tutte e niente fa prevedere che la situazione possa migliorare.
Gli unici che continueranno a subire le beghe di questi MALEDETTI politici saremo sempre e soltanto noi cittadini.
Loro giocano a fare distrazione di massa e il Paese sprofonda sempre più.
Ciao.
Postato da: RA | 16.11.10 10:37
Ho notato, con una punta di dispiacere, che non hai ritenuto dar riscontro al mio post del 15.11.10 20:06 che voleva essere di solidarietà nei tuoi confronti. Forse essendo inviso ai più, sono diventato scomodo anche per te. Boh.
Nonostante ciò, voglio farti notare un particolare che forse ti è sfuggito.
Sono andato a leggere, dopo la tua segnalazione al marinaio, il post sul blog idv, e ritengo non ci fossero gli estremi per bloccarti la mail.
Però, ho anche notato questo post:
Postato da: Enzo LUZI | 04.08.10 15:53
E’ ora di finirla…… omissis altrimenti non passa
(strano su IDV si e qui no.
Postato da: Maria Carla | 04.08.10 16:27
Si evince che alle 15.53 tu avevi messo un altro post di cui non c’è traccia; evidentemente è stato eliminato, magari su segnalazione di qualcuno.
Non avendolo letto non posso esprimere un mio parere, però penso che la causa dei tuoi successivi problemi sul blog IDV, nasca da questo episodio. Certo è grave che le tue richieste di chiarimenti non abbiano avuto risposte.
E’ ora di attraversare il Rubicone, cacciamo B. dall’Italia!
VIENI VIA CON ME, poi i berluscones si chiedono perche non riescono metter in campo serate memorabbili in tv( si contentino di grande fratello o del festival) nonostante controllino pure gli uscieri della rai. la risposta è servita signori, da fazio ( si stramerita l’ingaggio) và in scena -il respiro della democrazia- saviano e i altri, che gheg albanese. ma il pezzo forte è nell’asettico verbo che bersani e fini posano a firma -sinistra e destra- sul palco, due rivoli di acqua pulita per dissetare un paese diviso in cui ognuno gradirà l’acqua scelta con cui spegnere l’arsura sapendo prima che è comunque potabbile. poco importa se l’acquarolo non era proprio la giovane dea della brocca in mano.. nel deserto attuale.——–(-SANTE)–Per quanto riguarda Fini non mi fido di lui e lo ritengo un danno per l’ opposizione che subirà un emoraggia di voti verso FLI se Il PD e IDV continuano a ritenerlo il “papa nero”.– ma chi lo vuole? resti tranquillamente a destra
una destra europea e democratica che darà il coraggio( ?) ad una sinistra anch’essa europea e democratica e pragmatica. resta il conto tra di noi , ma dopo le regionali chi ci salvava da 10anni di berlusconi e poi sette da presidente della repubblica, ti ci vedi con lui al quirinale? altro che tonnellate di malox.
Egoisticamente parlando se cacciano chi parla male di IDV … fanno bene.
Postato da: Leandro Renzi | 16.11.10 02:08
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Secondo me fà bene lo staff a bloccare chi … inonda questo blog con … commenti che poco c’entrano con questo blog.
Postato da: Matteo Fulgi | 16.11.10 10:34
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Cio’ e’ comprensibile, nel “blog” di un “partito-azienda”, quale e’ riconosciuto essere il PDL.
In un’ azienda, tutto cio’ che intralcia la produzione va rimosso, fossero pure i dispositivi per la sicurezza dei lavoratori …
Se invece Di Pietro si descrive come il paladino del rispetto delle regole, mi aspetto che sia IL PRIMO a rispettare le regole, DA LUI STESSO APPROVATE, per la partecipazione al suo “blog”.
Enunciasse ufficialmente che il “blog” NON PERMETTE INTERVENTI, che non siano strettamente connessi con quanto da lui deciso.
Se, dopo aver enunciato formalmente cio’, ne imporra’ il rispetto, sara’ coerente.
Agendo invece in tal senso, ma senza averlo PRIMA enunciato, distrugge la sua credibilita’ politica.
Non dimentichiamo che: “finita l’ Italia dei Valori, finita l’ Italia”; IDV rappresenta (o anche solo puo’ rappresentare) un punto di fusione di TROPPE forze positive, per permettere che anche solo ipotetici “interessi di bottega” la distruggano!
il Portogallo fuori dall’euro?
La crisi dei mercati ha due nuove vittime, Irlanda e Portogallo, che potrebbero anche diventare quattro, con Spagna e Italia. dopo la Grecia, lo scorso giugno, la settimana scorsa sono cominciati gli attacchi contro l’Irlanda. e questa sarà la settimana del Portogallo, tanto che il presidente Socrates non esclude una clamorosa uscita dall’euro
i problemi legati al deficit, schizzato al 9,3% del pil nel 2009, si stanno facendo isostenibili e in un’intervista al giornale spagnolo el mundo socrates ha dichiarato che il suo paese sta attraversando una tempesta pericolosissima e che in questo momento bisogna pensare ad ogni soluzione per venirne fuori, anche un’uscita dall’euro
il partito socialista al governo, rieletto da solo un anno, ma senza maggioranza assoluta, chiede l’appoggio d tutto il paese per affrontare la situazione. un passo concreto è stato fatto durante l’approvazione della legge finanziaria, che è stata votata anche dal principale partito d’opposizione, per dare un’immagine di coesione e appoggio
l’attuale ministro degli esteri, Luis Amado, ha anche aggiunto che in nome di un patto di governo più ampio è disposto a dimettersi, per creare una maggioranza solida in parlamento
a questo punto l’opposizione è chiamata ad un atto di responsabilità per evitare l’unica alternativa possibile: l’uscita dall’euro
(el mundo)
*
Lisbona ad un passo da chiedere gli aiuti: lo ha annunciato il ministro delle finanze Teixeira Dos Santos: “il rischio di dover ricorrere agli aiuti europei è elevato”. questo perchè “non si sta facendo fronte ad un problema soltanto nazionale o legato al paese. è un problema di Grecia, Portogallo e Irlanda”, ha aggiunto il ministro. intanto a Bruxelles si sta mettendo mano ad un piano da 45-60 miliardi di euro
(da repubblica.it)
°°°
In Italia, chi sarà mai il politico che avrà il coraggio di ammettere che i prossimi ad uscire dall’euro saremo noi?
@ Mario Ricca
Se lo staff decide chi può entrare nel blog e chi no, ha ragione..d’altra parte anche noi possiamo decidere a chi dare il voto e a chi NO…è dalle piccole cose che si vedono le grandi, questo è il pensiero di marinaio..che faccio mio.
la filosofia collaborativa in germania tra sindacato e padronato è stata condotta non secondo il principio del conflitto di classe permanente come da noi (vedi fiom)…ma in un quadro di collaborazione che tenga conto dei bilanci dell’impresa e quelli pubblici per non metterli in grave pericolo…il sucesso di tale politica ha portato la germania ai primi posti al mondo per tenuta e sviluppo economico. Da noi invece vincono gli steccati ideologici purtroppo e questo è uno dei motivi della nostra stagnazione ormai cronica…se in germania una grande coalizione con la collaborazione di tutte le parti sociali è cosa ovvia e fattibile da noi sarebbe giudicata volgarmente un’ammucchiata….siamo messi a questo punto…cioè siamo messi male…molto male!!
Postato da: marco aurelio | 16.11.10 11:00
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Caro “imperatore”,
in Germania, tra l’ altro, ci sono i tedeschi …
Cioe’ quei “barbari nordici”, per i quali la CORRETTEZZA nel PROPRIO comportamento e’ imprescindibile.
Quelli che hanno decretato la fine del loro “padre della patria”, a causa di una “tangentuccia”, che da noi avrebbe fatto solo fare qualche smorfia.
Quelli che, in pieno nazismo, organizzarono quattro attentati a Hitler, tutti falliti (incredibile, ma vero …); di uno di tali attentati, Hitler incolpo’ lo stesso Feldmaresciallo Erwin Rommel, il personaggio piu’ amato dai tedeschi dell’ epoca, costretto a suicidarsi (probabilmente per evitare ritorsioni contro i figli).
Da noi su queste cose siamo capaci solo di girare qualche “fiction” televisiva.
Per cui e’ PIENAMENTE NEL GIUSTO chi vedesse da noi la sinergia tra “destra” e “sinistra” come il sintomo clamoroso della “grande abbuffata” …
Che comunque, secondo me, e’ gia’ in corso …
te lo ripeto, la censura del post (non del nick) in tempo reale è impossibile.
Postato da: Sante Marafini | 16.11.10 11:10
——————————————-
Vedo che il mio messaggio “Postato da: RA | 16.11.10 09:54″, A TE INDIRIZZATO, non e’ stato da te tenuto in alcun conto.
Non posso dire che cio’ mi faccia piacere.
Ma non tanto in considerazione del mio personale narcisismo, quanto nell’ interesse del Paese.
Dopo le critiche alla Lega nel monologo di Roberto Saviano durante la trasmissione di Raitre “Vieni via con me”, il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, è intervenuto contro lo scrittore. “Mi sento offeso e indignato dalle parole infamanti di Saviano – ha detto Maroni – animate da un evidente pregiudizio contro la Lega”. Il ministro poi ha confermato di aver chiesto al Cda della Rai il diritto di replica.
” Maroni, cosa devi replicare? E’ cosi!!”
“L’Italia è un labirinto socio-economico nel quale, in una confusione babelica, convivono benessere e disperazione. Un quarto del territorio nazionale è condizionato dalla presenza di organizzazioni criminali che hanno fatto delle relazioni socio-economiche, ma soprattutto politiche, il loro punto di forza. Secondo l’Eurispes, il fatturato annuo delle quattro principali mafie italiane è pari all’11,4 per cento del prodotto interno lordo. Un potere enorme che nessuna di esse avrebbe potuto accumulare senza la colpevole acquiescienza di un ceto politico e di apparati delle istituzioni che con mafia, ’ndrangheta, camorra e sacra corona unita hanno sempre colluso, intervenendo solo nei momenti di grande criticità, in seguito a stragi e omicidi eccellenti. Quando le mafie hanno smesso di sparare lo Stato anziché affondare il colpo, ha scelto il quieto vivere, il compromesso, l’inciucio. Ed è proprio il quieto vivere che da sempre favorisce le mafie.
L’Emilia Romagna è una regione ricca, ospitale. Ma anche qui i politici spesso negano l’intreccio o i rapporti tra le mafie e l’opulenta e colta borghesia locale: a Parma come a Reggio Emilia, a Modena come a Bologna, la 11 Mafia_Emilia 21-09-2010 13:39 Pagina 11 mafia non esiste, e se esiste vive ai margini di una società che crede di avere gli anticorpi per resistere alle infiltrazioni mafiose. I boss hanno liquidità e voglia di investire. E hanno bisogno di “sponde” per entrare nel giro che conta. La ’ndrangheta del crotonese e del reggino, ma anche la camorra dei casalesi, in Emilia hanno messo radici da tempo” (dalla prefazione di Antonio Nicaso (*) al libro MAFIA. LE MANI SUL NORD
di Sara Di Antonio ).
* Presidente della Camera di Commercio di Reggio Emilia, primo fra le autorità reggiane a essersi esposto per denunciare la criminalità organizzata.
Postato da: Uno che vuole evitare ulteriori polemiche | 16.11.10 11:17
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Trovo interessante vedere come “Uno che vuole evitare ulteriori polemiche” si sforzi a tutti i costi di suscitarne, richiamando e ribadendo precedenti messaggi AVENTI CHIARO INTENTO POLEMICO.
Il bello e’, che si tratta di messaggi che accennavano a turbe psichiche …
Quanto poi alla “minaccia” di diffamazione, e’ fin troppo facile dimostrare che e’ “in ballo” l’ interesse pubblico, vista l’ attivita’ di Di Pietro, per cui niente diffamazione …
Postato da: RA | 16.11.10 11:01 |
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Enzo, forse non ci capiamo..l’atto diffamatorio lo commette CHI con teorie del tutto infondate, scrive i nomi dei blogger accusandoli di far parte di multinick,,questa è leggerezza..e concludo dato che nella lista degli ipotetici “indagati” io non risulto, sia per non alimentare inutili discussioni.
Ciao.
te lo ripeto, la censura del post (non del nick) in tempo reale è impossibile.
Postato da: Sante Marafini | 16.11.10 11:10
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Vedo che il mio messaggio “Postato da: RA | 16.11.10 09:54″, A TE INDIRIZZATO, non e’ stato da te tenuto in alcun conto.
Non posso dire che cio’ mi faccia piacere.
Ma non tanto in considerazione del mio personale narcisismo, quanto nell’ interesse del Paese.
Postato da: RA | 16.11.10 12:46 |
L’ ho considerato e la risposta era anche per te.
Se pensi che il post venga analizzato prima di arrivarti sulla casella di posta sbagli. La diversa velocità di arrivo dipende da tanti fattori, SICURAMENTE non viene controllato da nessuno.
L’ unico ostacolo alla ricezione del post è il blocco di esso se contiene qualche parola che non passa i filtri.
Ciao. non essere narciso e sempre sicuro che la tua tesi sia quella giusta.
Buongiorno a tutti i naviganti. Anche se piove a dirotto, e sotto coperta si sta, un pensiero è d’uopo: certo, dalle piccole cose si vedono le grandi, siamo maggiorenni e vaccinati e il voto, carissima Nobile Alba, lo diamo a chi vogliamo e, malgrado la suddetta piovosità, qui non ci piove. Ma ora al dottor Mario Ricca mi rivolgo e dico: la tua ironica, pungente e garbata rassegna(ta) stampa, che possa dare fastidio a qualcuno? E i commenti della Nobile Alba e di Gianfranco? Molti nauti si lamentano del blocco, l’Anagrammista dice che però è più grave una mancata risposta che il fenomeno stesso: una spiegazione, a questo punto, sarebbe un atto giusto e sacrosanto.
Ma lasciando perdere polemiche e teorie, voglio adesso riallacciarmi a ciò che Sante ha detto riguardo a Gianfranco di Bologna: se papa nero è considerato dai nostri, i voti seguiranno il logico gradiente, cioè verso il neoleader della destra. E’ vero, Sante, questi sono i Fini: rafforzare la destra, che con la gran bananiera è stata fini, pardon fino a ieri. Quindi, devono vedere alla propria sinistra. Tuttavia, considerando la vocazione masochistica del pidì, confermata purtroppo pure da Rosy che da padronbanano insolenza prese, non mi stupirei assolutamente di ciò, il che vorrebbe dire un pidì al dieci per cento. Senz’altro una parte della base convergerebbe verso IDV, M5S, SEL e FDS, non ci piove. Ma forse questo partito-contenitore ha nell’Es una pulsione autodistruttiva. Un saluto a tutti. Buona rotta. Auguri
Stracquadanio parla anche di una Mara Carfagna «tormentata».
«È vero che Silvio Berlusconi l’ha fatta diventare ministro – spiega – però è altrettanto vero che lei deve moltissimo a Italo Bocchino che se ne è preso cura politicamente fin da subito».
…io qui ci vedo un messaggio subliminale…
…chi mi ha capito ?
Ho notato, con una punta di dispiacere, che non hai ritenuto dar riscontro al mio post del 15.11.10 20:06 che voleva essere di solidarietà nei tuoi confronti.
Postato da: Graam Laminast | 16.11.10 11:57
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Mi dispiace: ieri sera ero veramente furioso o, come diplomaticamente rilevato da Mario Ricca, “piu’ incazzatello del solito”. Ti avrei risposto in maniera inadeguata. Oltre tutto, pur esprimendo solidarieta’ umana, inconsapevolmente avanzavi dubbi circa gli esperimenti, da me condotti, per risalire alla causa del problema (da ex-analista, non mi accontento della prima idea che mi viene in mente …).
Quanto al messaggio al quale fai riferimento (quello cancellato), non riesco a ricordare su cosa vertesse.
Sicuramente le mie posizioni in materia “Palestina” ti sono note. Come la mia continuita’ nel sostenerle …
Sospetto comunque che si trattasse di “siondollari” … Ai quali sono sensibili in MOLTI …
Ma l’ ultimo mio messaggio CANCELLATO prima del blocco era un altro; il seguente:
“”"Un bambino israeliano morto è uguale ad un bambino palestinese.
su questo blog, se mi consenti, imperversano inaccettabili posizioni contro gli eb_rei.
… Comunque, a tutt’oggi, siamo ancora tutti figli di Abramo!
Postato da: Maria Carla | 04.08.10 21:04
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Sono assolutamente daccordo su tutte le tre affermazioni, anche perche’ ritengo che ti riferissi a un bambino palestinese MORTO.
Mi permetto di farti notare che sull’ ultima delle tre i primi a non essere daccordo sono i sion_isti …
Le responsabilita’ esistono; il generico “fate pace” non e’ giustizia e, in quanto tale, non porta da nessuna parte; invece il dissociarsi del popolo ebraico dal sion_ismo potrebbe portare a nuovi scenari per l’ intera umanita’. Yitzhak Rabin lo aveva capito.
Chiedere lumi a Woody Allen, che e’ decisamente eb_reo, ma, da quell’ uomo di grandissima intelligenza che e’, decisamente antisio_nista.”"”
E’ palese che era stato inserito DOPO le 21.04, per cui ben dopo quello da te identificato …
Io in tale cancellazione vedo la violazione degli artt. 15 e 21 della Costituzione …
E’ ufficiale.
Il presidente ha detto che si augura che si vada avanti fino al 2013 senza però precisare con chi.
Questa è la sintesi della solita dichiarazione.Un dubbio sorge.E’ stato informato della situazione fallimentare ? Comunque è un suo problema visto che oramai,chi ha un poco di cervello ha capito che dovrà arrangiarsi e che anche lui crollerà col crollo della repubblica causato da debiti,mafie e malgoverni.A proposito di mafie bene ha fatto maroni a chiedere il confronto,sul campo si portano avanti le proprie ragioni,non scappando come fanno altri!Ma la cosa appurata e più grave è che il pd tutto propone di abolire le primarie perchè non vincono i candidati indicati dalla segreteria.E poi parlano di berlusconi ?! Parole di letta,quello presunto di sinistra.Tutti inc.ti,delusi passi,ma inc.ti è chiaro sintomo di totalitarismo partitico.Evitare un confronto fra vendola e i “nominati” dalla segreteria ha detto ! bella roba davvero.Si può votare per questi ? Io dico di no !
Idv e Vendola e i rottamatori da soli per vincere.Insetti e rifondaroli lasciamoli al pd.
Enzo, forse non ci capiamo..l’atto diffamatorio lo commette CHI con teorie del tutto infondate, scrive i nomi dei blogger accusandoli di far parte di multinick,,questa è leggerezza..e concludo dato che nella lista degli ipotetici “indagati” io non risulto, sia per non alimentare inutili discussioni.
Postato da: AlbaKiara | 16.11.10 12:52
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Hai ragione: avevo frainteso.
Concordo con te che, nei termini da te precisati, la diffamazione e’ possibile, anche se da dimostrare.
Sarebbe sicura nel mio caso, visto che i particolari PERSONALI da me precisati riguardo a me stesso, rendono sicura la mia identificazione, da parte di chi mi conosce (ricordi qualcuno che, incoscientemente, sosteneva che io fossi ARC?).
Sarebbe altrettanto sicura, per esempio, nel caso del Comandante Moretti …
Concedimi che, in precedenza, non eri stata altrettanto “Kiara” …
Ciao.
Io veramente sono figlio di mia madre.Il resto è tutto opinabile.I bambini morti sono tutti uguali ovunque,pecato che non lo siano gli assassini.Comunque certe censure fanno solo male a quelli che si vorrebbero proteggere e chi le attua sarà poi giudicato dai fatti e sbugiardato dalla realtà.
SICURAMENTE non viene controllato da nessuno.
Postato da: Sante Marafini | 16.11.10 12:58
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Vediamo se ci intendiamo.
Oltre a esporre la mia teoria, ho esposto anche i fatti che la supportano, nonche’ i criteri di valutazione adottati.
Tu, perche’ affermi che “SICURAMENTE” non ci sono casi di controllo umano di qualche singolo messaggio (se ho ben capito, affermi questo)?
Mi vengono in mente due sole ipotesi, compatibili con una persona come te.
O sei parte degli addetti al “blog”, per cui SAI EFFETTIVAMENTE cosa accade; in tal caso avrei maggiormente gradito spiegazioni, piuttosto che rassicurazioni fideistiche e stridenti con i fatti osservati.
Oppure ti stai fidando di quanto ti e’ stato detto da qualcun altro; in tal caso, faresti bene a rendertene conto … e forse anche il “qualcun altro” in realta’ non sa nulla, ma a sua volta si sta fidando di “qualchedue altro” …
Concedimi che, in precedenza, non eri stata altrettanto “Kiara” …
Ciao.
Postato da: RA | 16.11.10 14:16 |
ahahaha mi dispiace, ma sono io a non concedertelo.
A me era risultata “kiara” :-P
Stracquadanio parla anche di una Mara Carfagna «tormentata».
«È vero che Silvio Berlusconi l’ha fatta diventare ministro – spiega – però è altrettanto vero che lei deve moltissimo a Italo Bocchino che se ne è preso cura politicamente fin da subito».
…io qui ci vedo un messaggio subliminale…
Postato da: Tom Joad | 16.11.10 13:51
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Messaggio subliminale?
A causa dell’ “Italo”?
Ogni tanto qualche buontempone grida Al Lupo o all’Uomo Nero!
Ogni tanto esce la notizia che qualche Paese rischia di uscire dall’Eurozona, che una nazione è in procinto di fallire, che nessuno comprerà più i bond di questo o quello Stato.
Barzellette, pinzillacchere, astrusità: nessuno uscirà dall’euro, nessun Paese fallirà, i titoli di stato saranno sottoscritti come sempre.
Allora perchè tutto questo baillamme? Semplicemente perchè ci sono torme di funzionari (europei e di istituti sovranazionali come Fmi e Wto), professionisti della speculazione (qui non basterebbero pagine e pagine per elencarli tutti ma citiamo Madoff per dare l’idea), banche commerciali e non che vivono di commissioni, monopolisti di settori estrattivi come oro e diamanti (che guarda caso impennano i prezzi in misura esagerata), governi bisognoso di scuse per far passare questa o quella manovra, etc.
Non caschiamo nel tranello, almeno noi.
…io qui ci vedo un messaggio subliminale…
…chi mi ha capito ?
Postato da: Tom Joad | 16.11.10 13:51 |
tutti?…
ahahaha mi dispiace, ma sono io a non concedertelo.
A me era risultata “kiara” :-P
Postato da: Massimo B. | 16.11.10 14:32
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Quando e’ cosi’, non mi resta che rimettermi alla clemenza della corte …
Ciao anche a te.
Il sitema di finanziamenti per i giornali di partito è uno schifo! E’ incredeibile quanti soldi regaliamo a giornali brutti faziosi e che non vendono neanche 2copie!! Il fatto ha tanti difetti ma almeno non prende finanziamenti con le nostre tasse!! E’ verissimo comunque quello che dice travaglio ma Bocchino Granata e Co dove hanno vissuto negli ultimi 20 anni?! Solo adesso si accorgono di chi è il loro principale alleato? Ma come fanno alcuni Italiani a dargli pure retta?! Boh… Siamo perlopiù un popolo di pecoroni!
Titolo: Il tempo delle vittime
Autori: Eliacheff Caroline; Soulez Lariviere Daniel
Editore: Ponte alle Grazie (collana Saggi)
Descrizione:
Nella società democratica, alla figura della vittima spetta ormai il ruolo che un tempo era proprio dell’eroe. È questa la constatazione da cui prende le mosse l’analisi della psicanalista Caroline Eliacheff e dell’avvocato Daniel Soulez Larivière. I due autori hanno condiviso le loro competenze e le loro esperienze per indagare l’attuale fenomeno dell’onnipresenza delle vittime nella società contemporanea. La tesi è semplice ma, prima d’ora, nessuno era mai riuscito a illustrarla così chiaramente. Dagli anni ottanta si è fatto strada, perlomeno nelle democrazie occidentali, l’atteggiamento vittimistico per cui una persona – o un gruppo – quando subisce un danno o un torto non solo chiede un risarcimento concreto ma diventa un simbolo carico di emotività, capace di sottomettere alla sua volontà tutti gli ingranaggi istituzionali e politici di una nazione. E se questa è la diagnosi dello stato di salute della nostra società, la prognosi è gravissima: di questo passo si può arrivare a distruggere la democrazia, e le stesse vittime, almeno quelle vere, non ne ricavano un reale vantaggio. Stiamo consegnando la nostra civiltà all’irrazionalità di un approccio emotivo e allo strapotere dei media, che sulle emozioni costruiscono audience. È per questo che i due autori di questo libro si sono assunti il rischio di parlare delle vittime con un tono diverso da quello della compassione.
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Tonino… ti consiglio vivamente di leggere questo saggio! .-|||
Titolo: Il tempo delle vittime
Autori: Eliacheff Caroline; Soulez Lariviere Daniel
Editore: Ponte alle Grazie (collana Saggi)
Descrizione:
Nella società democratica, alla figura della vittima spetta ormai il ruolo che un tempo era proprio dell’eroe. È questa la constatazione da cui prende le mosse l’analisi della psicanalista Caroline Eliacheff e dell’avvocato Daniel Soulez Larivière. I due autori hanno condiviso le loro competenze e le loro esperienze per indagare l’attuale fenomeno dell’onnipresenza delle vittime nella società contemporanea. La tesi è semplice ma, prima d’ora, nessuno era mai riuscito a illustrarla così chiaramente. Dagli anni ottanta si è fatto strada, perlomeno nelle democrazie occidentali, l’atteggiamento vittimistico per cui una persona – o un gruppo – quando subisce un danno o un torto non solo chiede un risarcimento concreto ma diventa un simbolo carico di emotività, capace di sottomettere alla sua volontà tutti gli ingranaggi istituzionali e politici di una nazione. E se questa è la diagnosi dello stato di salute della nostra società, la prognosi è gravissima: di questo passo si può arrivare a distruggere la democrazia, e le stesse vittime, almeno quelle vere, non ne ricavano un reale vantaggio. Stiamo consegnando la nostra civiltà all’irrazionalità di un approccio emotivo e allo strapotere dei media, che sulle emozioni costruiscono audience. È per questo che i due autori di questo libro si sono assunti il rischio di parlare delle vittime con un tono diverso da quello della compassione.
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Marco… ti consiglio vivamente di leggere questo saggio! .-|||
Addio rete libera. L’AG Com uccide le web tv e le web radio amatoriali
IO HO SEMPRE VOTATO DC POI MSI E ULTIMAMENTE PDL – MA SE ANTONIO DI PIETRO PREDE A CUORE LE PICCOLE RADIO WEB CHE FANNO RADIO X PASSIONE E LIBERTA’ DI PAROLA GIURO CHE IL VOTO VA AL SUO PARTITO E CON ME TUTTI I VOTI DELLE PICCOLE RADIO D’ITALIA E SONO TANTISSIME. LE PICCOLE RADIO WEB NO PROFIT SENSA PUBBLICITA’ DEVONO RIMANERE LIBERE DA OGNI VINCOLO ALMENO SUL WEB UN GRAZIE PER L’INTERESSAMENTO AL PROBLEMA CHE L’AGCOM HA SOLLEVATO