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Per pagarsi le spese legali Julian Assange, il fondatore di Wikileaks, si è impegnato a scrivere la sua autobiografia per oltre un milione e 200mila dollari. Non è uno dei tanti che ha deciso di raccontare la sua storia per farsi un po’ di soldi e un po’ di pubblicità. Quei dollari gli servono per difendersi dalle accuse gravissime di cui è accusato in Svezia e da quelle che lo minacciano negli Stati uniti se sarà estradato.
In Svezia Assange è accusato di un reato comune molto grave: lo stupro. Sarà la magistratura svedese a giudicare se quelle accuse abbiano o no un fondamento. Negli Usa, invece, Assange sarebbe probabilmente accusato di spionaggio, sarebbe cioè processato senza nessun alibi e nessuna finzione a causa di Wikileaks. Un processo del genere sarebbe un attentato diretto alla libertà della rete, sarebbe il tentativo più clamoroso di mettere le briglie e la museruola a uno strumento di cui il potere ha sempre più paura, perché è il più forte mezzo di trasparenza, partecipazione e libertà che ci sia oggi.
Molti hanno criticato Wikileaks archiviando le sue rivelazioni come semplici pettegolezzi. “Cosa c’importa – dicono – di sapere cosa pensano politici o diplomatici? L’importante è quello che dichiarano in pubblico, quello che poi pensano davvero sono affari loro”. Ma quando mai! Sapere se un politico pensa davvero le cose che dice oppure le racconta solo per farsi bello o per convenienza, secondo me, è importantissimo. L’idea che i leader politici debbano essere sempre ipocriti e bugiardi perché quelli sono i loro “ferri del mestiere”, e che Internet vada punita se li sbugiarda, è all’origine della degenerazione della politica, della sfiducia che sempre più cittadini nutrono verso essa. Se noi politici smettiamo di averne paura, la rete può diventare non una minaccia, ma uno strumento per restituire all’amministrazione della cosa pubblica la sua nobiltà.
Per sua fortuna, Assange ha potuto vendere le sue memorie per pagare gli avvocati. Però, io mi chiedo, se uno questa fortuna non ce l’ha, se uno fatica a trovare anche solo alcune decine di migliaia di euro di multa, come fa a difendere la propria libertà di operatore della rete? Probabilmente sarà per questa via, con le denunce e con le multe salate, che nel prossimo futuro il potere cercherà di azzittire la rete.
Questo già oggi succede anche in Italia. Dai primi anni del secolo, grazie a un decreto antiterrorismo, chiunque volesse creare un punto di accesso wireless alla rete ha dovuto registrarsi presso il questore e registrare anche tutti i documenti dei suoi utenti. E’ ovvio che uno strumento del genere non serve a niente contro il terrorismo, ma permette di multare decine di punti di accesso, come i bar o le biblioteche, che non rispettano una disposizione burocratica tanto inutile quanto pesante.
Quest’anno, finalmente, alcune di quelle disposizioni assurde sono state ritirate, come quella di registrare i documenti degli utenti. Però questo passo in avanti rischia di trasformarsi in un passo indietro. Senza più la registrazione degli utenti, infatti, la responsabilità di eventuali reati ricade tutta sui gestori. Se si scopre che un utente ha usato Internet in un bar per guardare materiale pedopornografico, la responsabilità è del gestore del bar che fornisce l’accesso a Internet. Come se per punire un attentato fatto adoperando gli impulsi di un telefono cellulare fosse inquisita la compagnia telefonica di cui l’attentatore è utente.
Il governo ha anche rispolverato un decreto del 1992, sinora inapplicato, per cui a installare gli accessi devono essere “installatori patentati”. E per chi trasgredisce a questa norma il cui unico senso è avvantaggiare la lobby degli “installatori” hanno già cominciato a fioccare multe.
Tutte queste norme sono prima di tutto uno specchio della pesantezza burocratica che a parole questo governo dice di voler combattere, per “liberalizzare” gli accessi a Internet, quando è proprio lui a imporre inutili e dannose complicazioni. Ma possono anche diventare, grazie a multe molto grosse che hanno già iniziato a essere comminate, uno strumento per mettere in gabbia Internet e limitarne la libertà.
Noi invece pensiamo che il mondo della rete, come quello reale, sia pieno di voci plurali diverse e contraddittorie e che tutte debbano potersi esprimere in piena libertà, e che le denunce che partono da Internet devono essere difese perché riguardano la libertà di tutti noi e la trasparenza del potere. Per questo siamo e saremo impegnati a combattere tutte le pastoie burocratiche che oggi rallentano lo sviluppo e domani possono diventare strumenti di controllo. Per questo crediamo che oggi sia un dovere per tutti difendere anche la libertà di Wikileaks.
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La libertà d’informazione, ormai da tempo è a rischio..con lei la nostra Democrazia.
Presidente Di Pietro,
le critiche ci stanno!
Il governo Berlusconi si tiene su con i voti degli ex deputati di IdV!
Cosa c’entra che De Magistris vuole prendere il Suo posto?
Condannato a 14 anni il Generale Ganzer, capo del Ros dei Carabinieri.
Le motivazioni della sentenza fanno venire i brividi “Il generale Gianpaolo Ganzer non si è fatto scrupolo di accordarsi con pericolosissimi trafficanti ai quali ha dato la possibilità di vendere in Italia decine di chili di droga garantendo loro l’assoluta impunità. ….Una preoccupante personalita’ capace di commettere anche gravissimi reati per raggiungere gli obiettivi ai quali è spinto dalla sua smisurata ambizione”.
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/12/27/news/generale_ganzer-10617623/?ref=HRER2-1
Onorevole Di Pietro, può il prima possibile replicare alle accuse di Floris D’Arcais sul sito del Fatto Quotidiano (http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/27/di-pietro-il-sondaggio-e-la-questione-morale/83749/) ? Molti suoi elettori, me compreso, vogliono capirci qualcosa e soprattutto vogliono la verità.
Grazie
Ho postato la notizia della condanna del generale dei Carabinieri per spezzare una lancia a favore della credibilità personale di Di Pietro. Se sbagliano i Carabinieri nel scegliere i loro massimi vertici è ammissibile che anche AdP possa commettere qualche errore sul giudizio di alcuni suoi sodali.
Dubito però che di fronte a tali pubblici schiaffi l’Arma se ne stia con le mani in mano e così spero faccia l’Idv.
Intendiamoci, resto fermo nella critica politica a Di Pietro ma non penso si debba dubitare della buona fede della persona.
Il governo berlusconi si tiene su con i voti di traditori di tutte le razze.
De magistris in fondo ha detto solo che bisogna ripulire il partito dai traditori,facile a dirsi impossibile a farsi.I giuda non hanno la tessera da giuda !
Tutta la storia è stata strumentalizzata dal pd e da rai tre per colpire idv;peccato che anche il blog sia pieno di trotazzoni(nel senso che hanno abboccato).
Passate ad altro e lasciate perdere.Se poi a de magistris c’è qualcosa che non va bene,suo diritto,lo dica apertamente e poi veda se passare al nemico anche lui,restare o tornare a lavorare.
Siamo tutti,ovviamente,con Assange,o almeno col principio che vuole o vorrebbe rappresentare.
Ma non è che fino ad ora abbia detto cose che non si sapevano.
Le rivelazioni a rate fatte da uno che dice di temere per la sua vita,alla lunga,diventano come il nome dell’assassino di cogne che taormina sbandierava ma mai ha detto.
Siamo già allo stcchevole e alla pubblicazione del libro che di soldi ne porterà tanti
Ormai si devono scoprire le carte.
Come ho sempre sostenuto l’unica forza politica chiara era ed è la lega,nelle sue intenzioni sia chiaro,nel resto di magagne ne ha come tutti.Oggi calderoli è stato chiarissimo.
Si è rivolto anche al pd e alle altre opposizioni:votateci il federalismo e poi faremo la riforma elettorale.La furbata di bossi è stata proprio questa!Fare una legge all’apparenza solo pro silvio per mettersi poi nelle condizioni in cui è ora:quelle del direttore dell’orchestra tutta.Ora è ovvio che nemmeno il pd vuole il federalismo,sarebbe la fine anche per loro,quindi perderà l’ennesima occasione,oltre che perdere ogni giorno,vedi parisi e folto gruppetto di oggi,dei deputati,di far cadere silvio.Personalemente la cosa non mi preoccupa perchè se silvio la lega lo lascia dove sta sarà perchè passerà il federalismo,se tutti si metteranno con silvio in nome del falso ideale di unità,ci saranno le secessioni che io non auguro a nessuno,se il pd e altri accetteranno la proposta calderoli il risultato sara che silvio potrà rimanere al sud con casini e la parte peggiore del pd(stile jervolino),i preti e altri bempensanti dalla mentalità mafiocamorrista.Il resto sarà libero di sganciarsi comunque vada;alla fine questo conta.Se idv si saprà inserire(Vendola credo che saprà farlo),si potrà avere un paese moderno in parte ma non diviso,altrimenti sarà quel che deve essere.
On Di Pietro,
mi dispiace ma in questo periodo avremmo bisogno di post sull’idv, sulla questione morale interna, non su berlusconi. Ma come avete risposto alla bellissima lettera di de magistris, alfano, e cavalli?
Pugnalata alle spalle? Vogliono prendermi il posto? Ma come state rispondendo?
Federico Rossi | 27.12.10 13:04
Ritengo, ma è solo la mia opinione, che questo blogger abbia centrato il problema.
D’altronde non è la prima volta che DP, quando subisce qualche contestazione, infittisce i suoi attacchi a Berl, sperando così di ricontattare il gruppo; non a caso questo è il suo unico cavallo di battaglia.
Di solito il giochino gli è riuscito, ma stavolta credo che la questione sia molto più seria.
Io non credo che De Magistris e C. lo abbiano attaccato per prenderne il posto (anche se ammetto che possano averlo messo in preventivo), e la sua difesa, in questo senso, mi ricorda tanto l’atteggiamento vittimistico di Berl.
Penso piuttosto che i tre abbiano larvatamente minacciato un loro abbandono, qualora nel partito non si cambi strategia, esistendo una questione morale.
Che io la pensi così mi pare ovvio, visto che non aspettavo certo che lo dicessero loro, ma l’ho, assieme ad altri, sempre sostenuto.
Il vero candidato in pectore a prendere il psto di DP, secondo me, è Vendola, anche se non come IdV.
Pertando, ritornando al post in oggetto, DP, anziché fare come niente fosse, aspettando di raschiare il fondo del barile, risponda alle seguenti domande (anche se non sono poste dal Giornale):
E’ vero o no che i soldi dei rimborsi li fa introitare solo al partito (che poi di fatto è lui e pertanto li gestisce solo lui)?
E’ vero o no che dai probabili candidati, prima di NOMINARLI, pretende una liberatoria su questo argomento?
E’ vero o no che, stante questa condizione, le sue scelte ricadono su chi è disposto ad accettare tale clausola, che diventa prioritaria?
Si rende conto che, così facendo, rischia di lacsiare fuori gente valida?
Si rende conto che chi ha accettato questa clausola, ritenendola ricattatoria, magari alla prima occasione fa il salto della quaglia?
Cosa intende fare affinchè questa iniquità abbia fine?
Per motivi di spazio non ne aggiungo altre, ma i bloggers, se vogliono, possono ampliare questa lista.
Sicuramente qualcuno obietterà che sto parlando solo di soldi; ma io credo che proprio da lì nascano tutti i problemi.
Comunque anche i bloggers possono ipotizzare le eventuali risposte.
x Federico Rossi
Di pietro ha ragione a non continuare sul web la polemica esplosa in seguito alla lettera del trio ; dopo tutte le feste ci sarà una riunione dove si chiariranno e discuteranno dei criteri per la scelta dei candidati poi ci faranno sapere le conclusioni di questa discussione . In questi giorni penso che tutti i rappresentanti dei partiti siano con la loro famiglia come noi.
Postato da: rose-marie | 27.12.10 13:28
Eh si caro Federico (sei Pisano?)
Aspettiamo che facciano una bella riunione, magari con quattro pasticcini e un paio di buoni bicchieri di Aglianico o di Falanghina.
Poi, se del caso, ci faranno sapere cosa hanno deciso.
Perchè mai noi dovremmo sapere prima come la pensano?
Chissà che magari optino per una più equa spartizione del bottino, finendo tutto a tarallucci e vino.
E a noi? (il duce non c’entra). Beh, a noi diranno che tutto è rientrato, che si trattava solo di incomprensioni.
Postato da: osservatore attento |
Ripropongo questo post non mio perchè molto interessante e perchè nessuno ha fatto cenni in merito
Tra gli stanziamenti previsti da questo decreto a firma del ministro Mariastella Gelmini – che all’inizio di gennaio verrà sottoposto al parere della commissione Cultura della Camera – figurano ben 5 milioni di euro ”a sostegno del progetto pluriennale ‘TALMUD’, che vede il Cnr collaborare con l’Unione delle comunità ebraiche italiane – Collegio rabbinico italiano (Ucei-Cri) per la traduzione integrale in lingua italiana, con commento e testo originale a fronte, del Talmud, opera fondamentale e testo esclusivo della cultura ebraica”.
Tangente alla gang ogni volta c’è bisogno di fiducia al governo.
Storace rivelò che nel 2006 Prodi dovette stanziare quattro milioni di euro a favore della Fondazione Montalcini affinchè l’icona dell’ebraismo, la senatrice a vita nel Senato italiano Montalcini, votasse la fiducia.
Postato da: Sergio Tavelli | 26.12.10 10:02
Ai tarati mentali(non è un’offesa ma una presa d’atto) replico solo una volta.
Preciso che i dati che utilizzo sono pubblici e provati,quindi inutile arrampicarsi sulle interpretzioni
E’ vero che la rete è uno strumento di libertà. Che non serve dire una cosa e poi farne un’altra.
E non serve nemmeno mandare i messaggini per cambiare il sondaggio sull’emergenza morale di IDV indetto da IL FATTO QUOTIDIANO, MICROMEGA etc etc. Io ho votato IDV per 2 volte. Sto vedendo una tendenza a fare come chi viene criticato. Non mi piace la cosa. Tonino dimostrami che è valsa pena votarti.
Prendi il toro per le corna.
Caro Tonino…è na vitaccia..vero?
Hai visto cosa significa andare appresso a questi @@@@@@ di SEL+ GRILLINI ?
Adesso ci vanno giù pesante anche col sondaggio taroccato, comunque ben ti stà, tu li hai rincorsi, tu hai voluto la bicicletta, e tu te li piangi!
Ma dico io, fossi stato uno qualsiasi, ci poteva stare, ma tu che sei stato due volte Ministro con Prodi, tu che ci hai vissuto gomito a gomito con questi petulanti, narcisi, presuntuosi, inconcludenti “petete ca nocc’”, tu che li hai visti quotidianamente all’opera nel distruggere la credibilità e la volontà di ben due Governi, che forse non erano i migliori dell’Universo, ma certamente erano molto più di quanto la Plebaglia Italica meritasse, tu che sapevi, che fai? ..ti metti a rincorrere SEL+ GRILLINI? …Antonio..mi dispiace, te la sei cercata!!!
Sfidali Antonio …invita De Magistris a Candidarsi come Sindaco di Napoli, è l’unico modo per fargli abbassare la cresta, perchè questi (un po’ come fai tu), non vogliono mai impegnarsi in incarichi Amministrativi di responsabilità, per poter avere poi mano libera nelle critiche!
Come si dovrebbe risolvere dunque la questione dell’anonimato degli accessi internet da un posto pubblico? L’articolo di Di Pietro non dà alcuna delucidazione. Se si liberalizza l’accesso avremo crimini informatici a tutto spiano.
Postato da: osservatore attento | 27.12.10 16:07
Non è un mistero che io sia stata candidata alle ultime Regionali; sicché posso testimoniare che effettivamente anch’io ho dovuto firmare una sorta di liberatoria, con la quale m’impegnavo a versare al partito il 10% (se non ricordo male) del mio compenso, in caso di elezione, of course.
Questa condizione non l’ho vissuta come un ricatto, anche perché, informati, TUTTI i partiti la mettono in atto.
D’altronde, mi sembra giusto che, se vieni eletto sotto le insegne di un partito, tu dia un contributo al partito stesso.
Premetto che quanto segue non è riferito a te, noto che da quando i due “traditori” (Razzi e Scilipoti) hanno consumato il loro tradimento a danno dell’IdV, concedendo la fiducia a Berlusconi, c’è in atto un feroce sciacallaggio concentrico, a qualsiasi livello, a danno di Di Pietro.
VIGLIACCHI!
Angela Vita
Mamma mia che figura barbina DI PIETRO. FIGURA VERAMENTE PESSIMA. TAROCCHI I RISULTATI COME BERLUSCONI.
Pensa alle candidature ridicole che hai fatto e alle lettere che scrivono le persone pulite come De Magistris / Sonia Alfano invece di far inviare messaggi per cambiare le risposte della base.
VERGOGNA CHIUNQUE ABBIA AVUTO QUESTA PESSIMA IDEA.
Assange diventerà Mito negli anni. Wikileks (mi auguro) Potrebbe essere un vero Ariete della democrazia digitale. Staremo a vedere nei prossimi anni.
Ad ogni modo attendo impaziente di leggere l’autobiografia del mitico Assange, moderna primula rossa!
Buona serata a tutti i Bloggers e tanti auguri di buon natale e felice anno nuovo!
Giorgio D.
Per Tom Joad:
I grillini non hanno mai governato. I governi mafiosi e piduisti compiacenti alla casta che facevano gli indulti e le leggi ad personam non li hanno fatti i Grillini. Dove sei vissuto negli ultimi 20 annni? Su marte?
Io sono sempre stato un IDV convinto, mi ero pure candidato. Purtroppo noto che la feccia che non trova spazio nel Pdl-pdmenoelle si intrufola dove può Non sarà colpa diretta di Di Pietro, ma alla fine quelle personecine hanno fatto il loro danno. La pulizia morale ci vuole. E magari, carissimo Tom Joad prima di definire “petulanti, narcisi, presuntuosi, inconcludenti” i grillini, ti ricordo che le propostte vomr “parlamento pulito” apprezzarisime anche da IDV (di cui io faccio parte) sono state bloccate da chi era al governo e non dai CITTADINI. Magari prendi la cotituzione e aprila ogni tanto. Scoprirai che i partiti rappresentano i cittadini e non il contrario.
Dimenticavo: se vuoi fare tanto i puritano ti do io un pochino di dati: Guardati la proposta sulle nuove edificazioini della liguria fatta da IDV e domandti se non sia il caso di una pulizia ETICA del partito.
E ancora ricordati: il partito è al servizio dei cittadini e non dei politici. Criticare i NOSTRI dipendenti è un mi diritto. E se Sbagliano glielo sbatto in faccia. Questa si chiama DEMOCRAZIA e libertà di parola. Taroccare i sondaggi come si chiama? Così pure io quando penso che il mio partito è sceso così in basso che devo pensare? tristezza.
“E’ ovvio che uno strumento del genere non serve a niente contro il terrorismo”?!…
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Tonino… *non* “è ovvio” proprio per “niente”!…
Se… infatti… è pacifico che sulle strade virtuali si possano iniziare e consumare reati… così come sulle strade reali… come mai sostieni che sulla rete di internet… per garantire la libertà assoluta di informazione… si debba poter circolare senza possibilità di riconoscimento e di controllo… e… prima o contemporaneamente (almeno!)… non proponi di abolire anche le targhe automobilistiche… per garantire la riservatezza assoluta di chiunque circoli fisicamente?!…
Non c’è alcun *luogo* di alta frequenza…
che possa escludere gran delinquenza! .-(((
Postato da: gianluca miragoli | 27.12.10 17:55
…lo so che finora i grillini non hanno mai governato, infatti “narcisi, petul…etc” erano riferiti a SEL, e soprattutto a Vendola, che si presenta come il nuovo, ma che rimane uno di quelli che hanno fatto cadere Prodi nel 1998, spalancando le porte al nano, cambiando quindi in peggio la Storia d’Italia.
Di Pietro strizza l’occhio a questi personaggi, con l’aggravante di averli ben conosciuti, cosa si aspetta?
I grillini pare siano in buona sintonia con quelli di SEL, contenti loro contenti tutti.
Per quanto riguarda il voto che in altri tempi ho dato a IDV…
Ho detto già tanto, tanto tempo fa che io sono un elettore del PD in prestito a IDV, …parlo a nuora perchè suocera intenda, sui temi della Legalità, che per me è la prima cosa.
Non mi piace il partito personale, quindi non mi piace IDV, il Partito per me è un insieme di valori che sopravvive agli uomini, a cui i migliori uomini di ogni generazione apportano il loro impegno…anche questo ho detto tanto, tanto tempo fa.
Da qualche mese, anzi da un bel po’ di mesi, sono estremamente critico sull’operato “ondivago” di Di Pietro…e pare che i fatti mi danno ragione.
Postato da: gianluca miragoli | 27.12.10 17:55
…lo so che finora i grillini non hanno mai governato, infatti “narcisi, petul…etc” erano riferiti a SEL, e soprattutto a Vendola, che si presenta come il nuovo, ma che rimane uno di quelli che hanno fatto cadere Prodi nel 1998, spalancando le porte al nano, cambiando quindi in peggio la Storia d’Italia.
Di Pietro strizza l’occhio a questi personaggi, con l’aggravante di averli ben conosciuti, cosa si aspetta?
I grillini pare siano in buona sintonia con quelli di SEL, contenti loro contenti tutti.
Per quanto riguarda il voto che in altri tempi ho dato a IDV…
Ho detto già tanto, tanto tempo fa che io sono un elettore del PD in prestito a IDV, …parlo a nuora perchè suocera intenda, sui temi della Legalità, che per me è la prima cosa.
Non mi piace il partito personale, quindi non mi piace IDV, il Partito per me è un insieme di valori che sopravvive agli uomini, a cui i migliori uomini di ogni generazione apportano il loro impegno…anche questo ho detto tanto, tanto tempo fa.
Da qualche mese, anzi da un bel po’ di mesi, sono estremamente critico sull’operato “ondivago” di Di Pietro…e pare che i fatti mi danno ragione.
Postato da: Tom Joad | 27.12.10 18:33
VIGLIACCHI!
Angela Vita
Postato da: Angela Vita | 27.12.10 17:15
Gent Angela Vita,
ritengo che vigliacchi sia riduttivo, altri sono gli epiteti che meriterebbero i traditori.
Però mi resta una domanda inevasa:
Perchè io non riesco a sapere come effettivamente stanno le cose?
Suppongo sia verissimo quanto da te detto; so che tutti i partiti imponevano ai loro probabili eletti una sorta di tassa per sovvenzionare il partito stesso; ma ritengo che ciò fosse giusto nel passato quando nelle loro casse non fruiva quell’enorme flusso di denaro (rubato agli Italiani contro la loro volontà) dei cosidetti rimborsi elettorali.
Tutto ciò anche se neppure allora, con gli illeciti finanziamenti, sarebbe stato giusto questo esborso. Ma gli illeciti finanziamenti, in quanto tali, non apparivano in bilancio. Ciò la dice lunga sull’ingordigia che ha sempre caratterizzato i politici in genere.
Però ti faccio notare che il mio appunto non si riferisce ad una percentuale da lasciare al partito, ma a quel fiume di denaro prima citato.
Io non so se gli altri partiti pretendono di arraffare tutti i rmborsi senza provvedere ad una spartizione del bottino.
Per la verità non sono neanche certo che lo faccia DP.
Mi piacerebbe tanto essere smentito.
Ma, come puoi constatare, nessuno si degna di dirci come effettivamente stanno le cose.
Io ti posso assicurare che se scoprissi che il mio “leader” mi fa le scarpe, non esiterei un istante a saltare la staccionata.
Anche perchè, nella attuale situazione, non starei tradendo gli elettori, che non hanno scelto me, ma il mio nominante; e se questo salto fosse stato determinato dall’ingordigia del suddetto nominante, sarebbe lui il vero traditore.
Pertanto ritengo che quanto da te detto, allo stato attuale, rappresenta una grande vigliaccata da parte di chi pretenderebbe il tuo 10%; e se proprio non vuoi chiamare la formula ricattatoria, direi che è senz’altro vessatoria.
Tu quando ti sei candidata, nel tuo piccolo, avrai sostenuto delle spese; se vai a leggere i miei post recenti, vi troverai che secondo me avresti dovuto essere rimborsata delle spese sostenute, anche se non eletta. Altro che 10% dei compensi.
Questo il mio pensiero, ma non solo contro DP, ma contro chiunque si comporti in questo modo.
Chissà se mai qualcuno, rompendo il muro di omertà, ci dirà dove sta la verità?
Distinti saluti.
BASTA COL FASCISMO!
RETE LIBERA!
….non è un boomerang per gli Stati perseguire Wikileaks? Chi li crederà più? Sarà il loro disfacimento? C’è davvero da interrogarsi sulle conseguenze… I popoli spero chiederanno trasparenza.