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I peccati capitali di Paolo Flores d’Arcais

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vizicapitali I peccati capitali di Paolo Flores dArcais
Oggi ho scoperto un altro carattere di Paolo Flores D’Arcais: l’accidia, nel senso più biblico del termine: negligenza nel fare il bene.
Lo avevo già sospettato tempo addietro, quando – partendo da alcuni casi sporadici di persone che non meritavano di militare nel partito dell’Italia dei Valori – egli aveva criticato la classe dirigente di IDV nel suo complesso, senza fare alcuno sforzo per comprendere le difficoltà che un partito – specie come il nostro, nato spontaneamente e non per scomposizione e ricomposizione di altri partiti – incontra tutti i giorni nel selezionare le persone a cui attribuire compiti, ruoli ed incarichi.
Ne ho avuto la riprova in queste ore, prendendo atto dell’uso strumentale che ha fatto e sta facendo di un’accorata lettera aperta indirizzatami dagli europarlamentari Sonia Alfano e Luigi De Magistris e dal consigliere regionale Giulio Cavalli, tutti e tre eletti – come circa altre 1.500 persone che prima non avevano mai fatto politica – nelle fila dell’Italia dei Valori, proprio a dimostrazione del fatto che IDV ha aperto e sa aprirsi alla società civile.
Costoro hanno chiesto una maggiore attenzione nella selezione della classe dirigente. Ho assicurato loro che – nei limiti dell’umano possibile – lo farò anche se sono ben conscio di come sia difficile sondare in anticipo i retro-pensieri altrui (Razzi e Scilipoti, tanto per citare gli ultimi due casi di tradimento politico, militavano nel partito da circa 10 anni ed hanno sempre condiviso con entusiasmo ed eccitazione la linea politica di IDV, tanto è vero che Razzi appena un mese addietro aveva addirittura denunciato pubblicamente il tentativo di chi voleva corromperlo per fargli votare il Governo Berlusconi).
Ho anche immediatamente convocato l’Esecutivo nazionale di IDV (fissato per la metà di gennaio) proprio per affrontare in modo ancora più stringente la questione della militanza nel partito e ciò perché credo che abbiano diritto a far valere il loro punto di vista soprattutto coloro che aderiscono e si iscrivono al partito, piuttosto che i tanti “saputoni” della domenica che danno i voti agli altri senza mai mettersi in gioco personalmente.
Senonchè proprio alla vigilia di Natale, quando tutti erano affaccendati in altre faccende, Paolo Flores D’Arcais ha lanciato su Micromega un sondaggio per verificare se gli elettori di Micromega ritenessero anche loro che ci fosse una “questione morale” all’interno di IDV.
Ancora una volta, quindi, egli ha inteso mistificare casi sporadici di umane debolezze (che in dieci anni di vita di IDV si possono comunque contare su poche unità) con il collasso morale di un partito che ha fatto della legalità la sua bandiera portante ed il suo asse di riferimento.
Mi sta bene il sondaggio, a condizione, però, che non sia condotto in modo furbastro ed omissivo, come invece ha fatto il direttore Paolo Flores D’Arcais.
E’ ovvio, infatti, che all’inizio, sono stati solo i lettori assidui di Micromega a rispondere (così assidui da farlo anche il giorno di Natale). E’ comprensibile, quindi che, all’inizio, il sondaggio fosse decisamente più favorevole all’opzione caldeggiata proprio dal direttore della rivista.
E’ altrettanto ovvio che, finite le feste, l’intera “società in rete” si è mossa (specie dopo che il sondaggio è stato riperso anche da altri siti come Repubblica.it).
E’ ovvio anche che – come sempre accade in questi casi – si creino spontaneamente in rete dei “passaparola” fra gli internauti, sia da una parte (cioè chi crede che in IDV ci sia una questione morale), sia dall’altra (chi, invece, non ci crede affatto e reputa ingiusto ed offensivo un’affermazione del genere).
E’ accaduto così, che – con il propagarsi in rete della notizia circa l’esistenza di un tale sondaggio – le percentuali siano andate via via modificandosi a favore della seconda opzione (l’ingiustizia dell’accusa).
E qui scatta – anzi è scattato come una mannaia – il peccato di accidia di Flores D’Arcais: preso atto che i sondaggi non rispondevano più ai suoi desideri lo ha letteralmente sospeso, bloccando l’accesso in rete a coloro che volevano e vogliono ancora partecipare.
Non solo: per giustificare tale suo assurdo comportamento, ha addirittura accusato me – con un velenoso articolo scritto in queste ore sul sito di Micromega – di aver organizzato la manipolazione del sondaggio.
Lo nego nel modo più assoluto: io, fino alla lettura dei giornali di questa mattina, nemmeno avevo piena contezza dell’evolversi dei sondaggi (non fosse altro perché ho passato un sereno Natale in famiglia a Montenero e non ho avuto proprio tempo né voglia né occasione di occuparmi dei sondaggi di Micromega).
Lo nego nel modo più assoluto anche perché non avrei nulla da guadagnarci a truccare i sondaggi, tanto la realtà nessuno la può cambiare.
Certo, può essere accaduto – come sempre accade quando si propongono all’opinione pubblica due quesiti opposti – che vi sia stato uno spontaneo passaparola da un parte e dall’altra. Ma spegnere l’accesso solo perché le iniziali aspettative non piacciono più a chi ha commissionato il sondaggio – accusando addirittura me di aver organizzato il “passaparola” – è davvero un grave peccato di accidia (il primo dei sette peccati capitali), inteso appunto come “negligenza nel fare il bene”.
Anzi di più: è anche un grave peccato di superbia (il secondo dei sette peccati capitali), inteso come ostentazione del proprio sapere per sminuire i meriti altrui.
Anzi, ancora di più: è anche un grave peccato di invidia (il terzo dei sette peccati capitali), inteso come frustrazione personale per i successi altrui.
Caro Paolo, posso assicurarti che ieri e l’altro ieri né tu né Micromega eravate al centro dei miei pensieri: a Natale preferisco il presepe. A te ricordo invece che l’accidia e la superbia portano all’inferno dei sentimenti!
Buon anno!
Antonio Di Pietro

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298 Commenti a “I peccati capitali di Paolo Flores d’Arcais”

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    Caro On. Di Pietro,
    sarà mica che Flores D’Arcais abbia preso la stessa strada di Razzi e Scilipoti?

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    di PIETRO purtroppo è chiaro che lei non ha letto l’articolo. perchè si parla di SMS di militanti di IDV. Solo questo già basterebbe. Ma ancora le sue risposte sono più che altro aggressive ma continuano a non essere chiare. La questione morale nel “suo” partito c’è esiste e finchè andrà avanti a ragionare così sarà sempre peggio. Vuole mica parlare della Liguria per esempio? Sta sbagliando completamente tattica secondo me guardi e soprattutto Lei dovrebbe capire che questo partito a seconda di molte persone inizia ad assomigliare sempre più a quello di Berlusconi dove un Unico comanda e gli altri eseguono.Veda lei se questo è accetabile. Non nutro simpatie per il signor Flores D’arcais … ma ritengo le sue osservazioni giuste purtroppo. RIFLETTA.

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    Bravo Presidente! Concordo pienamente. sembra che certi personaggi lavorino esclusivamente per far saltare il tavolo dell’Idv. quali padroni servono? In ogni caso fanno solo il gioco di Berlusconi. Noi tiriamo dritti orgogliosi della nostra storia e del nostro presente.

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    Io non sono un lettore assiduo di micromega ma ho votato lo stesso …. sarà che sono l’unico?
    Ci si sta perdendo in una diatriba sterile e puerile. Che esista una questione morale in un partito che ha sempre fatto della legalità il suo cavallo di battaglia mi pare ovvio, e non serve un sondaggio ma solo un pó di umiltá e onestitá intellettuale per rendersene conto.
    10 anni, Onorevole di Pietro, e non ha mai capito che razza di gente aveva a che fare ?!?…
    Scilipoti: Condannato per debiti e indagini per calunna e documenti falsi. Indagato per presunti collegamenti con personaggi della ‘ndrangeta.
    Razzi: sootto procedimento penale in Svizzera, tuttora in corso, per uso personale dei fondi di un associazione di cui fu prersidente.
    Veda lei cosa sia neglio fare
    Poi io voto di conseguenza…

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    ma invece di raccontar storielle su un Giornalista, deviando l’attenzione, non e’ meglio risolvere le problematiche che sono nate?.
    Antonio………..non fare il furbacchione!!!!!

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    Innanzitutto questi sondaggi non servono assolutamente a nulla. non si può pensare di fare un sondaggio on-line e poi spacciare i risultati per veri. Non sapremo mai cosa hanno votato veramente le persone. Come l’idea di fare primarie on.line, follia pura! Se truccano quelle vere di elezioni, figurati sul web, dove basta conoscere un paio di trucchetti per manipolare i risultati, altro che sms!
    Quindi partendo dal principioche il sondagio di Flores è del tutto strumentale (chi vuole favorire, indebolendo Di Pietro, ridicolizzandolo davanti ai lettori?) e che non ha alcun valore, beh io credo comunque che De magistris e Di Pietro dovrebbero chiarirsi di persona, e concordare le primarie per fare le liste. Spero che questo possa accadere, senza strumentalizzazioni politiche, perchè al momento guerre a sinstra non ce le possiamo permettere.

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    Grande delusione. Ho votato IDV ma no lo farò più.

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    Certo è caro Di Pietro che appena uno critica o denuncia qualche anomalia su suo comportamento o modo di gestire all’interno dell’IDV subito parte l’incazzatura,la risposta ,la calunnia,la derisione e la solita frase “sentie a mè”come fosse il Padreterno.
    Credo,anzi sono sicuro che prima o poi usciranno gli scheletri dagli armadi,allora si rideremo.
    Se ogni volta che attaccavano Berlusconi con tantissime bischerate faceva una reazione come la sua,sarebbe gia morto(quello che sperate tutti voi)da un bel pezzo.Se uno si incazza ad ogni piè sospinto cosi vuol dire che chi denuncia ha colpito nel vero.Se d’Arcais ha 7 vizi capitali quanti ne ha Di Pietro?

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    Di questi intellutali e filosofi ne abbiamo abbastanza. Flores, in vita sua , oltre a scrivere boiate mostruose, cosa ha fatto? Vorrei ricordare a tutti che dopo mani pulite Di Pietro fù costretto a scappare dall’italia perchè quelli che aveva rovinato volevano ammazzarlo. Flores che faceva allora? Nessun partito è perfetto ma scaricare tutto sulle spalle di Di Pietro è ridicolo. L’Idv non è “il modello ideale e perfetto”, ma al momento è il partito migliore e più attento che abbiamo. Conviene tenercelo stretto.

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    al di là delle questioni riguardanti il partito, anche io ho trovato gli ultimi interventi di flores d’arcais piuttosto inopportuni.
    gli sms sono sì stati inviati da militanti, ma nell’articolo di pietro è accusato chiaramente dall’autore…

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    Alcune colpe nella scelta dei candidati sono sicuramente da attribuire a Di Pietro ma ha ragione quando dice che è molto difficile selezionare la classe politica.
    Ma la cosa che fa più male è quando ha detto “MI ASSUMO LA RESPONSABILITA’ POLITICA”, ma poi che fa ? niente, resta li attaccato alla poltrona.
    Moralità significa anche fare un passo indietro

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    A me Flores non mi ha mai fatto impazzire. Ma usare un confronto interno tra esponenti di un partito per i propri fini personali è disgustoso. Non mi piace Micromega e non lo leggo volentieri, ma usare un mezzo di informazione per i suoi interessi personali è inqualificabile. Gli brucia che non gli è riuscita la sua discesa in politica, e forse sta pensando di ritentare…
    Piensa solidarietà ad Antonio Di Pietro. Anche se sei accerchiato da vipere, tu non mollare, noi, italiani per bene siamo con te! Forza!

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    Anch’io ho notato la strana impennata notturna del sondaggio Micromega, ieri 6% con più di 14000 voti diceva che NON c’è alcun problema da affrontare in IDV, stamattina sono arrivati al 20% grazie a 4.000 quanto mai misteriosi voti. Qualcuno è in grado di darci risposta?
    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
    Sicuramente, e nell’arco di poche ore, “qualcuno” ha calcato la mano dei voti per ottenere risultati “PILOTATI” a far sì che si giungesse ad un certo risultato teso a dimostrare che “l’elettorato dell’IdV la pensi in un certo modo, piuttosto che in quello che si andava delineando : ovvero …
    -Si può CONSTATARE che il 2° PUNTO del sondaggio ha il 49% del pensiero di coloro che vi partecipano e… ..NON è il Presidente Antonio di PIETRO, MA…..il partito di Di Pietro che ha un grande problema di questione morale al suo interno e deve affrontarlo con radicalità se vuole essere il partito bandiera della trasparenza e della legalità.
    E’ chiaro, no?
    E invece viene tutto molto distorto.
    On.le Di Pietro, GRAZIE!
    Prima della cura.. .. . .. Dopo la cura.
    1°-(3709 voti) 28% (5026 voti) 23%
    2°-(6600 voti) 49% (8446 voti) 39%
    3°-(3294 voti) 15% (2082 voti) 16%
    4°-(976 voti) 7% (4649 voti) 22%
    IL sondaggio è stato pilotato al 4° punto: 4.000 voti in unica direzione di NOTTE non sono possibili!
    E’ come manipolare il voto!
    Qui i quesiti:
    http://temi.repubblica.it/micromega-online/caro-anto

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    Grazie mille Tonino per aver chiarito questa faccendina del sondaggio. Anche io nei post precedenti avevo chiesto di chiarire. Ora spiegazione data, preoccupazione sparita. Ma una cosa rimande da tenere in considerazione: Idv è un partito che esprime sulla questione della legalità forte pressione, ma non basta. Laddove i suoi membri adottino comportamenti contrari agli interessi dei cittadini si dovrebbe in qualche modo intervenire. In liguria IDV è a dir poco “controversa”… diciamo… . In altre regioni i suoi rappresentati sono bravissime persone che stimo moltissimo.Come si fà capire chi predica bene e razzola male allora? Ci vorrebbe qualcuno che supervisioni se l’operato segue il predicato…. E purtroppo non sempre va tutto a finire come ci aspettiamo. vabè.

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    Sinceramente sono un po’ stupito da tutto questo accanimento sulla questione IDV.
    Sono stupito degli attacchi portati fuori dalla struttura organizzativa da parte di alcuni membri del partito e sono stupito dal comportamento corporativo di altri esponenti.
    La cosa pero’ piu’ sconvolgente e’ l’attenzione che viene distolta dalla politica per problematiche relativamente banali e di basso profilo.
    Sono per dare un peso alle cose in base all’importanza intrinseca che esse hanno… e ora le polemiche interne ad un partito di opposizione mi paiono poca cosa rispetto alle vicende Bondi e Calderoli.
    Sto notando da qualche giorno una strana attenzione dedicata al caso, che sinceramente non riesco a capire.
    Nel caso di specie con riguardo al sondaggio di micromega, il sondaggio stesso partiva di base in malafede per le risposte possibili e sinceramente non ne ho ancora capito il senso …
    Spero che le problematiche interne vengano affrontate presto nel direttivo nazionale IDV e che il peso dei problemi interni di un partito di opposizione non oscurino i crimini che stanno perpetuando i partiti al governo, le vicende della Lega con i processi per banda armata e del PDL da Cosentino in giu’ non devono essere messe sullo stesso piano di una piccola polemica interna sulla linea di partito da seguire…
    Buona settimana
    Guido

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    Non ho letto la lettera di Alfano e De Magistris, due figure di rilievo nazionale che stimo.
    Dico che se all’interno di un partito che si definisce democratico qualcuno chiede delle verifiche o dei chiarimenti è giusto darli.
    Mi fa piacere che sia stato convocato l’esecutivo nazionale, anche perchè altrimenti l’IDV si presenterebbe non diversa dal PDL!!!!!!

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    bene, continuiamo a litigare di idiozie.
    così da essere sicuri che berlusca govenri altri 1000 anni
    che tristezza… tutti a fare le pulci su tutti…
    quando di l c’è il finimondo di mafioso e corrotti

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    Asoolutamente d’accordo con lei, Presidente. Flores D’Arcais è un insopportabile pallone gonfiano, borioso e invidioso. Detto questo, però, spero che davvero nell’Esecutivo nazionale di gennaio venga affrontato il problema della “questione morale” all’interno di IDV. Problema che, per fortuna, al nostro interno fa discutere, segno che il nostro è un partito SANO, dove ancora ci si indigna per la presenza di mele marce. Se poi queste discussioni venissero affrontate nelle sedi competenti e non sui giornali o su facebook, sarebbe tanto di guadagnato, ma evidentemente qualcuno è troppo ingenuo e purtroppo qualcuno è troppo scaltro…Buon anno!!

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    Mi sono chiesta perchè f. d’arcais se la prende così spesso con Di Pietro: penso che sia dovuto al fatto che Di Pietro si è sempre reso disponibile a rispondergli e lui se ne sta approfittando. Perchè non assilla gli altri partiti ? Perchè ovviamente non lo ca..rebberò per nulla. la storia del sondaggio poi è il colmo ed ha fatto bene Di Pietro ad alterarsi: che il trio pubblichi una lettera è già tanto ma che f. d’arcais si permetta di fare la morale … Perchè non ha intervistato direttamente Di Pietro sulla questione della scelta dei candidati sarebbe stato più onesto. Il tradimento di scilipoti e razzi nel partito da 10 anni, è stato un colpo duro per l’idv ed il fatto che dopo le feste avranno una discussione sul problema dei candidati è un buon proposito e un segno di trasparenza. F. d’arcais non mi è mai piaciuto con la sua pretesa di dettare la linea all’idv , perchè non si fa un partito tutto suo e vediamo se non sbaglia mai. Questi filosofi come lui e cacciari hanno sempre quell’aria di sufficienza che irrita. Bravo , Di Pietro fai la pace con i tre e riprendete il cammino più forti che mai : uniti si vince!!

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    Cito:
    “eletti – come circa altre 1.500 persone che prima non avevano mai fatto politica – “.
    On. Di Pietro ci prende per scemi?
    Ma se IdV è pieno di riciclati!

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    Non ho espresso il mio voto su Micromega perchè mi è sembrato inopportuno e inutile non solo il voto ma tutta l’intera questione. Credo che si stia dando troppa importanza ad una questione che presto si dissolverà come una bolla di sapone al sole. Le difficoltà sono tante in questi giorni e le tensioni di conseguenza sono altissime ma sono convinto che c’è buona fede e buona volontà per cui le incomprensioni possono essere superate. L’importante è non frantumarsi e non fare il gioco di Berlusconi perchè è proprio questo che lui vuole per fare facile campagna acquisti e detenere il suo potere delinquenziale ancora a lungo. Attenzione a non cadere nelle sue trappole!!!

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    Caro Antonio, le stanno provando tutte ma chi ti vota come me ti ha sempre giudicato dai fatti e mai dagli attacchi fatti di parole vuote e pretestuose dei vari berlusconi, gasparri, cicchitto e purtroppo di questi finti sinistrorsi. E’ un vero peccato che adesso la finta sinistra preferisca corteggiare gli ex democristiani e gli ex fascisti, che consideri i magistrati un pericolo per la democrazia, e che, come fa berlusconi con i suoi giornali, attacchi in modo disonesto (perchè poco chiaro) gli avversari politici. Evidentemente l’IDV fa paura a questo sistema corrotto sinistra-destra che a vantaggio di pochi compari, sta distruggendo anni di conquiste sociali e civili. Continua così, sei la nostra unica speranza per un paese dove tutti siano uguali e abbiano le stesse opportunità di realizzarsi e vivere dignitosamente. Questi del pd hanno distrutto gli ideali della sinistra, ormai si fa fatica a distinguerli dai berlusconini, le parole onestà e coerenza sono scomparse dal loro vocabolario e hanno dimenticato troppo in fretta quello che Berlinguer considerava il grande problema da affrontare del nostro paese: la questione morale. grazie

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    Postato da: gianluca miragoli | 27.12.10 17:55
    …lo so che finora i grillini non hanno mai governato, infatti “narcisi, petul…etc” erano riferiti a SEL, e soprattutto a Vendola, che si presenta come il nuovo, ma che rimane uno di quelli che hanno fatto cadere Prodi nel 1998, spalancando le porte al nano, cambiando quindi in peggio la Storia d’Italia.
    Di Pietro strizza l’occhio a questi personaggi, con l’aggravante di averli ben conosciuti, cosa si aspetta?
    I grillini pare siano in buona sintonia con quelli di SEL, contenti loro contenti tutti.
    Per quanto riguarda il voto che in altri tempi ho dato a IDV…
    Ho detto già tanto, tanto tempo fa che io sono un elettore del PD in prestito a IDV, …parlo a nuora perchè suocera intenda, sui temi della Legalità, che per me è la prima cosa.
    Non mi piace il partito personale, quindi non mi piace IDV, il Partito per me è un insieme di valori che sopravvive agli uomini, a cui i migliori uomini di ogni generazione apportano il loro impegno…anche questo ho detto tanto, tanto tempo fa.
    Da qualche mese, anzi da un bel po’ di mesi, sono estremamente critico sull’operato “ondivago” di Di Pietro…e pare che i fatti mi danno ragione.
    Postato da: Tom Joad | 27.12.10 18:33

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    Aveva ragione Beppe Grillo quando scriveva:
    “I maestri di pensiero, le guide morali e intellettuali, si riconoscono dal nome, grazie al quale possono dire ciò che vogliono. Se un opinionista che in trent’anni non ne ha mai azzeccata una, nemmeno per sbaglio, si chiamasse che so, Pagliarulo (con tutto il rispetto per i signor Pagliarulo), non avrebbe avuto scampo. Dopo il primo editoriale lo avrebbero spedito a distribuire i giornali al semaforo. Ernesto Galli Della Loggia e Paolo Flores D’Arcais sono l’esempio vivente che il nome aiuta a essere presi sul serio, anche se sotto il nome c’è il niente, un niente ideologico, liberale o progressista, ma sempre un po’ paraculo. Ho il sospetto che il Galli e l’Arcais siano in realtà la stessa persona che si confronta da sola, scrive una tesi su Microminimega e replica con una controtesi dal Corriere della Serva. Sempre lui, un doppio Hyde senza nessun Jeckyll. I suoi articoli dall’alto in basso sono più che un indizio. A nome unificato acquisterebbe ancora più considerazione, Ernesto Polli D’Arcais suona bene.”

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    DEI SONDAGGI DI Flores D’Arcais (ROBA VECCHIA) A CAPODANNO LI GETTIAMO DALLA FINESTRA.
    GRANDE PRESIDENTE VAI AVANTI SEMPRE COSI’

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    Premento che voto IdV.
    Non vorrei che Di Pietro iniziasse a mostrare segni evidenti di quei difetti che sono propri dei politici di professione. Parlare e occuparsi del nulla (il sondaggio) invece di affrontare le vere questioni (la lettera di De Magistris, Alfano e Giulio Cavalli). Mi dispiacerebbe accorgemi di aver buttato via il mio voto.

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    Complimenti per il bel tarocco che avete fatto nel sondaggio di micromega…. http://temi.repubblica.it/micromega-online/caro-antonio-che-ci-guadagni-a-manipolare/?com=15066 siete tutti uguali, menomale che già lo sapevo, e masini diceva: “non si può cantare il nero della rabbia coi miliardi” una frase che resta sempre d’attualità

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    Non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere!
    Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire!
    Se le nostre azioni/decisioni fino ad oggi, ci hanno portato ad avere una situazione politica/economica disastrosa, diventa chiaro che per poter aspirare ad una condizione migliore, le nostre azioni/decisioni dovranno essere modificate.
    E’ stupido continuare a lamentarsi del comportamento dei nostri politici, se poi non si chiede di modificare le “regole” che gli permettono di “fregarsene” della volontà dei cittadini.
    p.s.
    quello che è capitato all’IDV (parlamentari che cambiano casacca), succede da molti decenni ed a tutti i partiti politici.
    Attaccare in maniera così veemente ADP solo per questa vicenda, è ipocrita oltre che strano.

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    Sinceramente sono un po’ stupito da tutto questo accanimento sulla questione IDV.
    Sono stupito degli attacchi portati fuori dalla struttura organizzativa da parte di alcuni membri del partito e sono stupito dal comportamento corporativo di altri esponenti.
    La cosa pero’ piu’ sconvolgente e’ l’attenzione che viene distolta dalla politica per problematiche relativamente banali e di basso profilo.
    Sono per dare un peso alle cose in base all’importanza intrinseca che esse hanno… e ora le polemiche interne ad un partito di opposizione mi paiono poca cosa rispetto alle vicende Bondi e Calderoli.
    Sto notando da qualche giorno una strana attenzione dedicata al caso, che sinceramente non riesco a capire.
    Nel caso di specie con riguardo al sondaggio di micromega, il sondaggio stesso partiva di base in malafede per le risposte possibili e sinceramente non ne ho ancora capito il senso …
    Spero che le problematiche interne vengano affrontate presto nel direttivo nazionale IDV e che il peso dei problemi interni di un partito di opposizione non oscurino i crimini che stanno perpetuando i partiti al governo, le vicende della Lega con i processi per banda armata e del PDL da Cosentino in giu’ non devono essere messe sullo stesso piano di una piccola polemica interna sulla linea di partito da seguire…
    Buona settimana

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    Non capisco perché si debba pensare che il sondaggio organizzato da Micromega sia veritiero nella prima parte e non anche nella seconda.
    Se giochiamo a chi è più in malafede, io potrei pensare che tra i nemici di Di Pietro ci sia stato un passaparola per farlo apparire più colpevole di quanto sia in realtà.
    Io sono una militante ed ex candidata: giuro su mia figlia (non alla maniera di Berlusconi) che non ho ricevuto alcun messaggio d’invito a votare a favore di Di Pietro.
    Non escludo però che qualcuno abbia organizzato qualcosa del genere per favorire Di Pietro; ma non escludo neanche che qualcun altro abbia organizzato la stessa cosa per danneggiarlo.
    Riflettete!
    Angela Vita

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    Questi non hanno speranza di morte,
    e la lor cieca vita è tanto bassa,
    che ‘nvidïosi son d’ogne altra sorte.
    Fama di loro il mondo esser non lassa;
    misericordia e giustizia li sdegna:
    non ragioniam di lor, ma guarda e passa
    Dante

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    On. Di Pietro,
    Il caso portato alla luce da De Magistris e i co-firmatari della lettera è più che lecito, non nascondiamoci dietro ad un dito, e mi è parso esagerato e di cattivo gusto additarli come degli “usurpatori del trono” che vorrebbero in qualche modo prendere il suo posto.
    In più Flores D’Arcais non ha esagerato nei toni come lei ha fatto nella sua risposta, forse ha peccato di ingenuità o di malizia indicando lei come il mandante degli sms, sono convinto però che lo abbia fatto in buona fede vedendo in lei una speranza di cambiamento in questo paese, se si fosse limitato a rispondergli in modo pacato e argomentando punto su punto, avrebbe fatto una migliore figura e avrebbe evitato a noi suoi simpatizzanti questo piccolo brutto senso di smarrimento e dispiacere. Marco (Firenze)

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    Con IdV ora più che mai!
    Quando sul sito del Fatto ho letto del sondaggio, mi sono fiondato su Micromega (tramite il link perchè non cel’ho tra i “preferiti”) e ho votato la 4a opzione. Puzzava troppo la cosa. Fra l’altro non ricordo che il giornalista abbia fatto presente di avere chiuso il sondaggio. Hai denunciato il comportamento scorretto? Allora lasciaci vedere come va a finire. Caro Di Pietro, se puo’ provare la sua estraneità alle manovre di cui è stato accusato, dovrebbe querelare.

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    sfruttare al massimo i cambi di casacca di un paio dell’Idv è imperativo non solo per la destra mediatica ma anche per il Pd ed il suo relativo sottobosco sub-culturale che lungi dal fare il proprio mestiere punta all’azzoppamento del collega per brillare con gli elettori: la solita strategia sordiana dei mediocri e dei pavidi che difficilmente permetterà una riscossa del paese

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    Gentile On. Antonio Di Pietro,
    Lei ha ragione da vendere! Il Direttore di Micromega non si sta comportando bene nel cercare di dimostrare a tutti i costi ciò che l’Italia dei Valori NON E,’ ossia un Partito di corrotti. Certamente questo non gli fa onore e soprattutto dispiace, poichè stimiamo tutti Paolo Flores D’Arcais per la sua intelligenza e cultura, ma proprio per questo meraviglia questo incredibile atteggiamento.
    Con stima e affetto

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    E’ scontato che la maggioranza di coloro che avrebbero risposto non è dell’IDV.
    Di conseguenza era sconta già prima la risposta prevalente, anche da parte di chi non aveva nemmeno letto la richiesta di De Magistris ed altri, per il solo fatto che si trattava di giudicare l’intera IDV sulla base del tradimento da parte di due dei suoi iscritti.
    Nessuno ci aveva pensato? Mi pare strano.
    Se si vuol vedere malafede si potrebbe pensare che l’intento del sondaggio era già di mettere in negativo l’IDV e Di Pietro
    E’ che sono sbagliati questi tipi di sondaggi.

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    Caro Di Pietro, è noto ormai a tanti che si cerca in ogni modo di metterti a tacere. Secondo me al tentativo di attuare questo disegno c’è sempre dietro la longa mano del’Unto stupratore della democrazia attraverso tutti i suoi sicari. D’Arcais potrebbe anche essere uno di questi. La faccia ce l’ha e la sua supponenza lo rivela. Anche le bastonate che ti arrivano dai tuoi prossimi forse attingono cibo dalla stessa fonte…Guardati le spalle come sempre hai saputo fare e AVANTI con la solita grinta….

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    A prescindere da ogni polemica… su sondaggio prima o dopo…… da non iscritto al partito, mi è sempre piaciuto L’Italia dei Valori… ma ultimamente ho qualche difficoltà a seguirvi….. abbiamo votato gente che oggi è passata in altri partiti, c’è chi ha votato e fatto eleggere tra gli ultimi i deputati Razzi/Scilipoti che oggi sono stati determinanti non per l’opposizione ma per la maggioranza. Daccordo la legge lo consente.. ma a noi elettori di base questo non sta affatto bene.. Potrei fare tanti altri nomi per non parlare di quelli oggi ad Italia dei valori e prima a più di un Partito.
    Ma chi li ha scelti queste persone? Chi Le ha nominate!
    Chi non si riconosce più in qualsiasi partito sia di destra che di sinistra o di Centro, dovrebbe avere l’onestà morale di dimettersi e non conservare la poltrona in un’altra coalizione è troppo comoda questa decisione !!!
    Vi è una questione morale sulla scelta passata degli uomini “nominati”……. questo è indiscutibile, sono state fatte candidature sbagliate che hanno eletto rappresentanti nelle liste dell’IDV che in più circostanze hanno poi lasciato il partito e questo Caro Dott. Di Pietro non è certo gratificante per l’elettorato che come me aveva riposto fidsucia.
    Sperando di essere stato chiaro, a prescindere da ogni sondaggio c’è bisogno di novità , di gente non più riciclata da altri partiti veramente volenterosa di fornire il proprio contributo
    Occorre poi cambiare la legge elettorale…. ridare la vera preferenza all’elettorato e dare un nuovo volto alla politica che OGGI mi sembra peggio di quella cosiddetta della Prima Repubblica.
    Distinti saluti.

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    Presidente Antonio, la tua base è con te, al tuo fianco, ogni giorno. In mezzo alla gente, dove i lavoratori vivono sotto una tenda in attesa che le cosiddette Istituzioni si accorgano della loro esistenza. A sacrificare tempo alla famiglia per mandare avanti le sezioni, in ogni provincia, in ogni città. Questa è Italia dei Valori, il nostro partito. Questo siamo noi che ti abbiamo eletto per acclamazione ed abbiamo voluto che il tuo cognome, per noi un simbolo di pulizia, restasse a fianco del nostro gabbiano, simbolo della nostra libertà. Forse è questo che ci invidiano, che siamo LIBERI. Anche di non massacrare coloro che scelgono altre strade, anche di rispettare la Magistratura quando emette sentenze che non ci piacciono, anche di pagare il conto se abbiamo sbagliato. Poco importa quale sarà il risultato dei sondaggi : sei il nostro Presidente e se questo “elogio” qualcuno lo leggerà simile a quello dei militanti di menomalechesilvioc’è beh…pazienza. L’importante in questo momento è che tu senta intorno a te tutto il nostro rispetto, la nostra stima e la nostra affettuosa vicinanza. Noi continueremo a testa bassa a fare il nostro dovere, certi che i movimenti, i partiti e le persone si valutano con i FATTI. Le parole, per quanto possano essere pesanti, volano via ma i fatti restano. E di IdV FATTI che restano ce ne sono tanti, tantissimi, forse troppi per i gusti di qualcuno.

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    non ti curar di lor,ma guarda e passa.
    non che tu debba essere presuntuoso ma neanche spendere troppo tempo con questi CAVILLOSI ,CERTOSINI DEL NULLA come d’Arcais,dal nome pretenzioso come i suoi giudizi tranchantes

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    Ma, dico io e mi rivolgo a TUTTI voi, da Di Pietro in giù..: ma la vogliamo finire di alzare i toni e di litigare tra noi?! L’antiberlusconismo e l’onestà di Di Pietro non sono in discussione come non lo sono quelli di De Magistris o di Flores d’Arcais, ma lo vogliamo capire che litigare tra noi è il più grande regalo che facciamo a questo governo parafascista e al suo ducetto?! Adesso BASTA! Rimbocchiamoci tutti le maniche e vediamo di non ricommettere errori nello scegliere i candidati IDV ma per favore BASTA con i litigi in famigllia!

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    Qualcuno sa valutare l’impatto mediatico che potrebbe avere un sondaggio su Micromega, che se io volessi comprarla (la rivista), non so neanche dove la vendono, e che se ogni tanto qualcuno nel blog non la nominasse, mi scorderei pure che esiste?

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    Forza Tonino, non te la prendere sono tutti servi del nano.
    Per cercare di far capire a tutti quanto il sondaggio di Flores sia stata una cavolata colossale. io ho votato più di 100 volte… e avrei potuto fare di più.

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    Non ho particolarmente stima di Paolo Flores D’Arcais, persona il cui pensiero reputo tutt’altro che libero.
    Tuttavia la qualità di questa risposta di Di Pietro non è certo di livello superiore, anzi segue le stesse logiche del regime berlusconiano che dice di combattere.
    IDV è indubbiamente qualcosa di “diverso” dal PDL, ma non è “altro”.
    Io voglio altro, per cui non voterò IDV.
    Voterò molto probabilmente per SEL, e chi come Tom Joad imputa a Vendola di aver fatto cadere il governo Prodi (peraltro stiamo parlando di 12 anni fa) è in malafede in quanto era scontato anche al momento della formazione del governo attraverso il “patto di desistenza” che Rifondazione non avrebbe votato a favore di guerre imperialiste come quella del Kosovo, e porre la questione di fiducia fu solo una forzatura per costringerli a votare contro ed estrometterli dal governo insieme a Prodi, imbarcando Kossiga e pochi altri facinorosi, mettendo in sella D’Alema e riconsegnando di fatto il paese al progetto Piduista con la partecipazione di Berlusconi.
    Questa è la storia secondo la mia interpretazione, anche se si è voluta ad ogni costo spacciarne un’altra come Verità assoluta.
    Voglio un governo che combatta senza quartiere i reati fiscali, che inasprisca le pene per i reati dei colletti bianchi, depenalizzando quelli relativi alla droga che costituiscono il 60% dei nostri detenuti, che tagli i fondi per le spese militari, la scuola privata, la sanità privata, l’editoria e i rimborsi elettorali.

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    A prescindere da ogni polemica… su sondaggio prima o dopo…… da non iscritto al partito, mi è sempre piaciuto L’Italia dei Valori… ma ultimamente ho qualche difficoltà a seguirvi….. abbiamo votato gente che oggi è passata in altri partiti, c’è chi ha votato e fatto eleggere tra gli ultimi i deputati Razzi/Scilipoti che oggi sono stati determinanti non per l’opposizione ma per la maggioranza. Daccordo la legge lo consente.. ma a noi elettori di base questo non sta affatto bene.. Potrei fare tanti altri nomi per non parlare di quelli oggi ad Italia dei valori e prima a più di un Partito.
    Ma chi li ha scelti queste persone? Chi Le ha nominate!
    Chi non si riconosce più in qualsiasi partito sia di destra che di sinistra o di Centro, dovrebbe avere l’onestà morale di dimettersi e non conservare la poltrona in un’altra coalizione è troppo comoda questa decisione !!!
    Vi è una questione morale sulla scelta passata degli uomini “nominati”……. questo è indiscutibile, sono state fatte candidature sbagliate che hanno eletto rappresentanti nelle liste dell’IDV che in più circostanze hanno poi lasciato il partito e questo Caro Dott. Di Pietro non è certo gratificante per l’elettorato che come me aveva riposto fiducia.
    Sperando di essere stato chiaro, a prescindere da ogni sondaggio c’è bisogno di novità , di gente non più riciclata da altri partiti veramente volenterosa di fornire il proprio contributo
    Occorre poi cambiare la legge elettorale…. ridare la vera preferenza all’elettorato e dare un nuovo volto alla politica che OGGI mi sembra peggio di quella cosiddetta della Prima Repubblica.
    Distinti saluti.

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    Paolo Flores D’Arcais o è sempre credibile, oppure non lo è mai.
    Non si può definire positivamente una persona, solo quando dice qualcosa a noi gradito.
    Ricordo molti di Voi che spesso lo avevate citato ed elogiato nei Vostri commenti.
    Per me D’Arcais si comporta esattamente come Santoro e Travaglio. Lui racconta solo una parte della verità, tralasciando le cose che ritiene non positive al suo obiettivo.

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    Caro Di Pietro,
    sono con te fino in fondo, come sempre. Sondaggio che puzzava fin dal pirmo momento, infatti non appena l’ho visto mi ero precipitata a votare (4^ ipotesi, a tuo totale sostegno), e ora, indignata dal commento di FLores D’arcais, ho replicato sul sito di Micromega.
    In pratica ha dato degli zombie pilotati a migliaia di persone come me, ree soltanto di appoggiarti e di pensare con la propria testa.
    Vai Tonino, la tua base è con te, questi attacchi vogliono dire che cominci a fare seriamente paura a chi pensava di avere il monopolio dell’opposizione… Grazie davvero per tutto quello che stai facendo Tonino. non risciranno mai a distruggere la nostra fiducia in te. Te la sei quotidianamente meritata da anni e anni, e ci vuole ben altro per scalfirla! Buon anno Tonino, e stai sereno, da GRANDE COMBATTENTE quale sei!

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    come si fa a votare 100 volte su micromega? si riavvia il router 100 volte? o si aspetta 100 giorni? grazie

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    Io come al solito guardo la ciccia,non mi interessa quello che gli altri dicono,ho votato sempre IDV da quanto esiste,e niente e nessuno mi può far cambiare mai la mia idea,conosco Di Pietro come una persona onesta e quindi Forza leone A.Di.Pietro,avanti tutta,i schiagalli lasciamoli dire che poi si stancheranno.
    FORZA IDV

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    Paolo Flores D’Arcais è un intellettuale e come tale sempre un disposto a vendersi.
    Di Pietro resisterà ad ogni attacco perchè sostenuto dai voti.
    Anche senza quei tre !
    Inoltre stanno attaccando il blog,non so ve ne siete accorti;primo fra tutto google

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    bravo antonio di pietro. lei e davvero bravo !!
    questo paolo flores d’arcais è terribile. non è la prima volta che l’avvevo notato.!!
    bravo ancora !!!

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    FORSE BASTAVA EVITARE CANDIDATURE QUALI SCILIPOTI E SIMILI………
    SALUTI E AUGURI A TUTTI

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    ATTENTO ANTONIO!
    Qui si sta facendo solo il gioco di B.
    1) Inutile rispondere con attacchi agli attacchi
    la rissa non fa bene a nessuno.
    2) Prendere sinceramente atto degli errori e dimostrare coi fatti, non solo con le parole, che si stanno pendendo provvedimenti, questo è il modo di rispondere a chi attacca senza poi fare qualcosa di concreto per il partito.
    3) Bisogna capire che mentre noi litighiamo qualcuno che sembrava in difficoltà ride alle nostre spalle e non è detto che non abbia parte nel mettere benzina sul fuoco.
    Vediamo di non cadere nel gioco del tutti contro tutti o il partito ne uscirà indebolito.

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    “(Razzi e Scilipoti, tanto per citare gli ultimi due casi di tradimento politico, militavano nel partito da circa 10 anni ed hanno sempre condiviso con entusiasmo ed eccitazione la linea politica di IDV, tanto è vero che Razzi appena un mese addietro aveva addirittura denunciato pubblicamente il tentativo di chi voleva corromperlo per fargli votare il Governo Berlusconi)”?!…
    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
    Tonino… è buona norma non mettere mai tra *parentesi*… dal punto di vista formale… lunghe frasi e… dal punto di vista sostanziale… dati e circostanze di una certa importanza!…
    “Razzi e Scilipoti” sono molto probabilmente solo la proverbiale punta dell’iceberg di una questione morale trasversale a tutti i partiti!… e… se è così… non è da escludere che non siano stati più loro a tenere in piedi Berlusconi di quanto sia stata la tenuta di Berlusconi a lasciare loro con il cerino in mano!…
    Insomma… c’è seriamente da pensare che… se… resistendo al timore di non essere rieletti… non si fossero offerti loro… Berlusconi sarebbe stato salvato da altri!…
    Ecco perché… stante soprattutto questo sostanziale quanto legittimo *sospetto*… quando si parla di gente come Razzi e Scilipoti… è sempre meglio farlo fuori delle parentesi! .-|||

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    Postato da: Vanni Maltoni | 27.12.10 19:09
    …diciamo che ricordi male, non oserei mai pensare che tu sia in malafede; il Governo Prodi cadde su faccende legate alla Finanziaria, Bertinotti rompeva le palle ogni giorno su mille cose, comprese le 35 ore.
    La guerra in Kossovo si è avuta con D’Alema, quindi non può riguardare la sfiducia di Bertinotti a Prodi, che è stata evidentemente antecedente.

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    E ancora, legalizzazione della prostituzione con relative tasse, tasse alle banche, tasse sui grandi patrimoni, tasse alla Chiesa, ripristino dell’ICI, detassazione dei redditi da lavoro.
    Riparte l’economia, cresce l’occupazione e ci sono i soldi per fare tutto, compresi i beni culturali, i trasporti pubblici, la scuola pubblica, la sanità pubblica.
    Al privato che svolge un servizio di interesse pubblico (come pubblicare un giornale, o gestire una scuola privata, o una clinica) si può riconoscere tutt’al più un regime fiscale di favore, ma niente di più.
    E poi riduzione degli enti locali (non mi interessa se attraverso l’abolizione delle provincie o l’accorpamento di comuni) e riduzione forzosa della classe politica a ogni livello, tagli alle auto blu, alle guardie del corpo…
    Ma quanti soldi sono? Pensate veramente che il nostro paese avrebbe bisogno di manovre economiche? Pensate che il debito pubblico resterebbe un problema ancora per molto tempo?
    Assumere 10.000 giovani laureati in Economia come Ispettori Fiscali fa schifo?
    Accorpare Guardia di Finanza, Carabinieri e Polizia e destinarli esclusivamente alla sicurezza non ridurrebbe i costi migliorando il sevizio?
    Va là che che il problema non è la FIOM, se si facessero queste cose che ho scritto gli italiani potrebbero lavorare tutti, lavorare per 35 anni e lavorare meno di 40 ore settimanali.
    E’ che non si vuole, non è che non si possa.

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    Tonì, sei un grande!

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    Sono convinto, oggi piu’ che mai, della giustezza della linea e della gestione dettate da Antonio Di Pietro.
    Chi non ha sufficiente semplicita’ mentale per comprendere cio’ che e’ IDV ed agire di conseguenza, alla lunga, fa la stessa fine dei due transfughi di quindici giorni fa.Non serve grande intelligenza per comprendere che se all’asino non si fa vedere la carota, al caro equino, non viene nemmeno in mente di andarsela a prendere.Questo e’ il metodo, chi ci sta, ci sta.Se poi passa qualcuno con un cesto di carote ed il caro equino si fa prendere dall’ingordigia e cambia padrone, beh!………
    Se questa e’ la questione morale di cui vogliono parlare i nostri tre eminenti rappresentanti (che rispetto tantissimo per i trascorsi ed apprezzoper il presente)ho la vaga impressione che volino troppo alto ed abbiano dimenticato la semplicita’di ragionamento e che la voglia di protagonismo, talvolta e’ controproducente, sia per chi attacca, sia per chi e’ attaccato.Per cortesia, evitiamo di farci del male da soli e non mandiamo in fumo il lavoro di anni per smanie personali e protagonismi tipici di ben altre realta’. Grazie

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    Caro Antonio. Ho letto la tua reazione (piuttosto scomposta, credo) e quella di Massimo Donadi sul problema posto da Flores D’Arcais.
    Il difetto più grave di questo partito, mi sembra di vedere, non è tanto la questione morale, che è una nota dolente trasversale a TUTTI i partiti di questa fantomatica seconda repubblica, quanto lo iato, lo stacco profondo che c’è tra alti livelli di dirigenza e base militante.
    Caro Presidente, se tu ti facessi un giro ogni tanto tra i quartieri delle città, nei paesini, se tu quando vieni ad es. a Bari, non ti limitassi ad incontrare i caporali, i signorsì, ma interpellassi anche noi anonimi militanti di base, probabilmente potresti ricavare tante informazioni utili per evitare di imbarcare DI TUTTO in questo partito.
    Forse potremmo anche esprimerti la nostra perplessità per una strategia comprensibile (non condivisibile) e palese, quale è quella di candidare pezzi da 90 a prescindere dalla loro integrità morale, ma comunque miope, perchè quello che manca oggi nell’IDV è esattamente una scuola di partito e domani come oggi e come ieri, senza i De Gregorio di turno e completamente scollati con la realtà, non arriveremo neanche al 4 %.
    Alla fine resta l’amara certezza che anche questo tentativo di comunicare resterà inascoltato e che il partito, nelle realtà locali, sarà ad uso e consumo della più becera filosofia craxiana

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    Una cosa del genere, da Flores D’Arcais, non me la sarei aspettata…
    Inoltre, se D’Arcais pensa che io (e tutti gli altri naturalmente) possa essere un burattino nelle mani di qualcuno invece che una persona libera che usa la testa quando risponde ad un sondaggio, beh mi dispiace per lui ma si sbaglia di grosso.
    Nonostante ciò non mi disiscriverò dalla newsletter di MicroMega perché lo ritengo un buon giornale e ritengo D’Arcais un buon giornalista (manie di complottismo a parte).
    Se non ci risentiamo prima, auguro a tutti un buon anno nuovo.

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    Paolo Flores d’Arcais VERGOGNATI!

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    CARO PRESIDENTE !!!!!!!! IDV STA DIVENTANDO UN PARTITO COME ALTRI CHE ABBIAMO CRITICATO E COMBATTUTO.L’IDV NON E’ PIU’ QUEL MOVIMENTO PULITO E PIENO DI SPERANZA DI TANTI ANNI FA.E’ UN TRENO DOVE SALGONO GLI OPPORTUNISTI E I TRADITORI PER POI SCENDERE AL MOMENTO OPPORTUNO .FACCIA QUALCOSA PER SALVARE QUESTO PARTITO CHE UNA VOLTA ERA UNA COSA PULITA!!!!!!
    SAVERIO ANTONACCI BARI

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    NON RESTA CHE PIANGERE ! e non è un film ma una solida realtà, posso immagginare le risatine nel campo averso. avevo ben capito la gravità del voto del 14\12, mai avrei creduto possibile l’impazzimento totale dei “piazzisti” nel blog? ruggine nel cervello dovuta ai beveroni natalizi ? manca solo anche qui; la caccia ai -comunisti- sapete sono ovunque seminati sapientemente da silvio. la caccia ai traditori è iniziata ( seguire la tendenza del giornale) si direbbe che dopo resistere ,resistere,resistere, oggi sia in voga- negare, negare, negare. oserei ? ma la domanda: come mai i berluscoidi hanno creduto opportuno rivolgersi ad idv ?- eccovela la chiave di lettura per comprendere ( ?) la gravità della malattia presunta o reale . personalmente andrò a fondo sostenedo adp con il voto comunque , avendoci la coscienza di aver fatto di tutto per aiutarlo ad evitare QUESTO PASSAGGIO. sono giorni che me ne stò in silenzio per non alimentare stracci.

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    On. Di Pietro, non può parlare di casi sporadici. La fretta di creare un partito, il dare completa confidenza a chi proviene da altri partiti, soprattutto avendone ricoperto cariche importanti, l’avere perduto contatti con la base, la gestione PERSONALE del partito sono verificabili molte volte nella storia di IdV. Perchè è offensivo pensare ad un’alternativa nella presidenza? Lei non può cavarsela scherzosamente o minimizzando sapendo bene che gli ultimi casi (Scilipoti e compagnia) hanno fatto sì che sia stata IdV a salvare Berlusconi. Per cui non sono le sceneggiate, simpatiche magari, a salvarci ma una vera politica non basata solo sull’antiberlusconismo. Io posso citarle nomi che all’interno di IdV ricoprendo cariche importanti sono assolutamente divergenti in economia, ecologia, precariato, occupazione da quanto scritto nel sito. Lei lo sa bene. Salvi il partito e ceda a una democrazia vera che non si basi sull’istintualità personale e sul plebiscito. Il suo merito di fondazione nessuno lo contesta ma la reazione scomposta alla lettera dei tre che NON chiedono inoltre che Ella lasci la leadership di fatto rivela una gestione personale che sempre è deleteria in politica.

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    Ma poi…Antonio, noi del blog abbiamo rotto le palle per un mese sano, tutti insieme, sulla faccenda dei Manifesti, e non ci hai cagato proprio,
    …poi un qualsiasi Flores comeca@@osichiama ti fa un appunto, e tu scateni il finimondo…
    …eccheca@@o !!!!!

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    Scilipoti, Razzi e DiGregorio sono i casi più eclatanti di fiducia mal riposta ma non gli unici. Errori che danneggiano la credibilità del partito e quindi limitano l’azione di cambiamento di cui il Paese ha bisogno. De Magistris, Alfano e Cavalli han fatto bene a sollevare una “questione morale” prima che sia troppo tardi. La replica di Di Pietro è parsa stonata e dai toni “berlusconiani”. Invece IDV ha anche altri problemi tra cui che è un partito solo a metà: dai coordinamenti provinciali in su. I circoli comunali o mandamentali sono un recinto dove rinchiudere la base degli iscritti a giocare ma non hanno nè poteri nè reale funzione politica. Inoltre il coordinatore provinciale ha la possibilità di fregarsene anche del direttivo provinciale e delle sue delibere, anche se dovrebbero essere vincolanti. Le forzature procedurali sono l’unica regola vigente e chi se ne lamenta viene linciato come fosse nel PDL. Di che territorio parlo? Non è la Calabria ma l’estremo nord-est della provincia di Gorizia . E’ chiaro che se la base è manipolata e tagliata fuori dai meccanismi decisionali il vertice possa fare ciò che vuole anche quando sbaglia. E in politica la buona fede dinisce per essere solo un alibi isopportabile.

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    Flores D’ Arcais-(Nel 1990 aderisce al Partito Democratico della Sinistra di Achille Occhetto entrando nella Direzione del movimento, da cui però fuoriesce due anni dopo poiché favorevole alla guerra del Golfo a differenza della linea maggioritaria del partito. Tra i promotori della breve stagione dei girotondi, tenta di proporre una lista di suoi candidati alle primarie dell’Ulivo per le elezioni politiche del 2006 ma come lui stesso deve ammettere “realizza un fallimento pieno e perfetto” raccogliendo appena 130 adesioni alla sua idea.
    Fare un sondaggio su IDV dopo l’ uscita per CORRUZIONE (non dimentichiamolo) dei due noti e dopo la lettera aperta (MOLTO APERTA) del Trio è MISTIFICATORIO.
    Fare quelle dichiarazioni dopo che il sondaggio stava prendendo una piega diversa è ancora di più MISTIFICATORIO.
    Poco fa anche il TG3 ne ha parlato e non è stato tenero con ADP.
    Tutti contrro l’ IDV. Chissà perché?

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    Sono con calderoli.
    Fare il federalismo e poi la costituente.
    Di Pietro stai attento stanno cercando di eliminarti dalla scena politica.
    Individua i nemici,segnali sul libro nero,poi,a federalismo fatto,li puniremo duramente.
    Sul flores è da tempo che sostengo quel che oggi viene scritto !
    Anche stavolta ho colto nel segno

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    Flores è un venduto quacquaracquà calssico intellettuale di sinistra che poi si converte:un buffone.
    Speriamo che la natura ce ne liberi presto

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    Ma cosa dice Di Pietro?
    L’accesso al sito funzione PERFETTAMENTE!
    Se è vero quello che dice D’Arcais le cose sono veramente gravi: un passaparola per modificarne l’esito…
    Altro che legalità!
    Perché invece Di Pietro non ci spiega perchè Leoluca Orlando si dimise da Sicilia 1 e 2 dove aveva vinto per venire nel Lazio con il giochetto delle preferenze multiple per far passare Scilipoti?

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    Onestamente penso che quello messo in atto da micromega sia un nuovo tentativo di creare antipatie verso colui che al momento è stato l’unico a fare opposizione seriamente, cercando di essere sempre presente e attento ai problemi di tutti. Premesso che l’opinione di Flores D’Arcais conta esattamente come quella di chiunque altro, ritengo professionalmente molto scorretto proporre un sondaggio in modo così maldestro con la sola finalità di far avvalorare la propria idea, chiunque sia il personaggio a cui è rivolto. Se domani ne proponesse uno su berlusconi in cui ponesse in risalto la sua opinione e mettesse il nulla come alternativa sarei ugualmente contrariato. Ma poichè lui è libero di cantarsela e suonarsela come preferisce, finché ovviamente non offende nessuno e non crea notizie palesemante false, è libero lui di scrivere qualunque sciocchezza ed é libera la gente pensante di rimuovere la sua rivista da quelle credibili o in qualche modo leggibili.
    Grazie Antonio Di Pietro per la voglia che ancora hai di spenderti per tutti nonostante questi meschini tentativi ostruzionistici

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    …diciamo che ricordi male, non oserei mai pensare che tu sia in malafede; il Governo Prodi cadde su faccende legate alla Finanziaria, Bertinotti rompeva le palle ogni giorno su mille cose, comprese le 35 ore.
    La guerra in Kossovo si è avuta con D’Alema, quindi non può riguardare la sfiducia di Bertinotti a Prodi, che è stata evidentemente antecedente.
    Postato da: Tom Joad | 27.12.10 19:24 |
    Sul fatto che io ricordi male hai ragione, sul fatto che chi imputa a Rifondazione la caduta di quel governo sia in malafede invece mi sa che ho ragione io.
    Mi son fatto una ricerchina, ed ecco cosa viene fuori:
    Con Rifondazione c’era un “patto di desistenza”, tanto che non aveva ministri e garantiva solo appoggio esterno al governo.
    Ad ogni modo qua c’è tutta la storia:
    http://cronologia.leonardo.it/storia/a22ott98.htm
    Come ha detto Vendola intervistato in merito, bisognerebbe chiedere a Prodi chi fu il vero artefice della sua caduta.
    Io penso come tanti altri che ci fosse la lunga mano di Baffino, così come c’era quella del suo omologo dietro la seconda caduta di Prodi.
    Per riportare tutto nell’ambito del progetto P2, come da programma.

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    Da un lato abbiamo Flores D’Arcais che ha ricevuto certi sms di dubbia natura e che erroneamente, credo, ha ricondotto a Di Pietro in primis tale azione piuttosto futile.
    Dall’altro abbiamo Di Pietro, che probabilmente non ha letto di prima mano quanto scritto nel blog e quindi ha risposto per le rime a quello che considera un attacco gratuito.
    Di Pietro, leggendo quanto scrive, si sta adoperando per mondare il partito ancora di piu` (opzione 2 del poll) e per questo sara` sicuramente lodato anche da Flores.
    Mi aspetto che la questione venga composta come successo in precendenza.

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    ,,.CARO ANTONIO SONO PIENAMENTE DACCORDO CON TE E SOSTENGO LA TUA LINEA
    HAI PROPRIO RAGIONE INVIDIA, SUPERBIA E ACCIDIA SONO QUESTI I SENTIMENTI CHE MUOVONO GLI INTELLETTUALOIDI DEL NULLA COME PAOLO FLORES D’ARCAIS,,,HAI FATTO BENISSIMO A RISPONDERE PER LE RIME A QUESTO SIGNORE E’ DA TEMPO CHE VA’ SPARGENDO VELENO ALL’INTERNO DELL’IDV…CON QUESTA GENTE NON SI COSTRUIRA’ MAI NULLA DI BUONO

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    …il Partito per me è un insieme di valori che sopravvive agli uomini…
    Postato da: Tom Joad | 27.12.10 18:33
    ————————————————
    Riporto quanto scritto sopra perché mi è piaciuto, giacché lo sento come vero. Vale anche per le Istituzioni: se tenute da regole ferme sopravvivono agli uomini e li costringono a comportarsi bene o ad andarsene. Fermo restando che la frasetta scritta sulla Costituzione Italiana: “senza vincolo di mandato”, dovrebbe essere tolta per eliminare la “vendita del mandato”, rimane il fatto che in IdV ci sono molte persone motivate da Valori, ma troppe subdole e con altre mire. Ma Di Pietro ascolta la base che gli scrive lettere private e pubbliche come nei 2 siti di IdV? Un esempio di scollamento fra le esigenze del territorio e IdV io l’ho riportato più volte sui 2 siti. Qualcuno lo ha letto? Migliaia di persone pagano da 3 anni depurazione fognature senza mai averle avute, perché mai costruite: fattura ACEA ATO2 ed il Vicepresidente è uno del nostro partito. Cosa posso dire ai cittadini della zona dove faccio politica? Datemi il voto se andiamo ad elezioni? Hanno ragione a dirmi: “Buffoni. Volete l’acqua pubblica gestita dalle municipalizzate e ci mettete uno di IdV che ci fattura la depurazione di acque scure che ci paghiamo da soli, avendo i pozzi.” L’uomo di IdV è informato ma la fatturazione continua. Impossibile fare politica sul territorio così, è assurdo! Il Partito NON C’E’ dietro le spalle di chi opera.

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    Avevo letto uno strano articolo che alludeva addirittura al principio di una “spaccatura” su una “questione morale” fra Di Pietro e De Magistris. L’articolo arrivava a far dire a Di Pietro: “Questo vuole solo il mio posto”. Ora ho la vera chiave di lettura: Ragazzi, attenzione ai semintori di polpette avvelenate, ma soprattutto guardatevi dagl’infiltrati, razza vile e dannata, il cui obiettivo è sfasciare l’antagonismo serio. Il signor D’Arcais, in particolare, essendo proveniente dall’apparato del PCI, dovrebbe essere abbastanza vecchio di questo mestiere: ricordiamoci del “Processo Sette Aprile”, che ha mandato al macero non solo tutta la migliore intellettualità a sinistra del PCI, ma anche quel che rimaneva in piedi del vecchio “Movimento”, e tutto questo con la zelante collaborazione del PCI.
    Oggi, a sessantatrè anni suonati, di fronte “alle attuali conclusioni” (come direbbe Guccini), mi pento di avere speso alcuni anni della mia vita militando proprio all’interno del PCI. Forse, avrei fatto meglio a rimanere a presidiare le strade coi miei vecchi compagni venuti su dal ’68. Che amarezza!
    Ma bando alle malinconie: nessuno dubita di Tonino Di Pietro; al quale raccomando: “Avanti tutta! E a culo tutto il resto!”

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    Rifondazione è fra i primi colpevoli del ritorno di silvio.
    Non dimenticatevi mai di turigliatto e del bertinotti che cacciò il primo prodi.
    dalema è un maiale guerrafondaio e pappa e ciccia con silvio !
    Chi assolve bertinotti è come lui:un traditore del popolo,dei lavoratori edella civiltà !

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    Cribbio che nervosismo.
    Tutto per un bimestrale che tira 15.000 copie.
    Quando ci sarà un articolo negativo su Di Pietro in Famiglia Cristiana che ne fa 500.000 a settimana cosa fate?
    Ma questo è un blog o l’emanazione di una setta?

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    Questione morale dentro IDV? Bene, gli autori delle lettere se sanno qualcosa facciano nomi, cognomi e dicano il perché certi personaggi non sono moralmente accettabili, altrimenti se devono dire qualcosa tanto per dire allora è meglio che stiano zitti, che non fanno altro che danneggiare colui che ha permesso loro di andare in Europa a prendere un buon stipendio.
    Riguardo al signor Nulla D’Arcais finché il sondaggio gli andava bene non ha detto niente, poi ha sollevato un polverone di niente di cui non se ne sentiva proprio bisogno. Forse doveva tirare la volata a qualcuno, oppure far aumentare la propria visibilità…

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    Ripropongo questo post non mio perchè molto interessante e perchè nessuno ha fatto cenni in merito
    Tra gli stanziamenti previsti da questo decreto a firma del ministro Mariastella Gelmini – che all’inizio di gennaio verrà sottoposto al parere della commissione Cultura della Camera – figurano ben 5 milioni di euro ”a sostegno del progetto pluriennale ‘TALMUD’, che vede il Cnr collaborare con l’Unione delle comunità ebraiche italiane – Collegio rabbinico italiano (Ucei-Cri) per la traduzione integrale in lingua italiana, con commento e testo originale a fronte, del Talmud, opera fondamentale e testo esclusivo della cultura ebraica”.
    Tangente alla gang ogni volta c’è bisogno di fiducia al governo.
    Storace rivelò che nel 2006 Prodi dovette stanziare quattro milioni di euro a favore della Fondazione Montalcini affinchè l’icona dell’ebraismo, la senatrice a vita nel Senato italiano Montalcini, votasse la fiducia.
    Postato da: Sergio Tavelli | 26.12.10 10:02

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    Nella vita c’è chi compra e chi vende dipende da quello che si offre. Caro Antonio guarda avanti e impara dagli errori, ma la certezza è solo nella morte.

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    Gentile Di Pietro,
    Credo che Paolo D’Arcais non meriti il fango che lei le getta addosso. E’ una persona sincera e questo, in questo preciso momento, la disturba.
    Sono stata nell’Idv un anno e certe schifezze le ho toccate con mano. Sono partite lettere di denuncia dal Veneto da parte della base, come anche da altre regioni d’Italia. La sua risposta onorevole Di Pietro? Il nulla. Sono d’accordo con De Magistris e, ovviamente, non mi sarà più possibile rimanere in una Idv falsa, dove si dice di voler combattere la moralità e si fa spazio, contemporaneamente, ai signori delle tessere.
    Barbara

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    Settaro sei tu caro info !
    Settaro perchè evidentemente fai parte della classe degli intellettuali che non lo dice ma ama silvio.
    Se la cosa non ti piace,visto che questo è il blog di una setta,cambialo e taci !
    Viva la democrazia nostra,la tua non conta.Il dialogo è morto,la pietà anche.
    prima fare pulizia e poi parlare

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    http://cronologia.leonardo.it/storia/a22ott98.htm
    Particolarmente importante il trafiletto relativo all’8 Ottobre.

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    On Di Pietro,
    rimango anch’io molto convinto della bontà della linea portata avanti sin quì da Lei e dalla dirigenza del partito.
    Certo due visi di bischero, per di più rinnegati e traditori dele loro stesse idee, non possono inficiare il lavoro, la serietà e la validità delle
    posizioni politiche e morali dell’IDV..
    Andiamo avanti con i programmi a cui l’Italia dei Valori deve guardare per essere pronta alla battaglia finale contro questo governo di mafiosi, fascisti, piduisti, leghisti e ladri istituzionalizzati..
    Io credo che avremo bisogno di un programma forte e dirompente da proporre all’elettorato..
    Io vedo 7/8 grandi temi:
    - Nuova Legge elettorale
    - Cancellazione di tutte le leggi vergogna ma
    subito nuova legge sul conflitto di interessi
    - Giustizia, nuova e ancora più stringente legge
    sull’autonomia della Magistrstura.
    - Laicità dello Stato con revisione o meglio
    cancellazione del Concordato
    - Nuovo odine fiscale con introduzione della
    Patrimoniale secca sul modello USA.
    - Politica estera svincolata dalle troppe ed
    inutili partecipazioni dei ns. militari all’estero
    Quindi via subito dall’Afghanistan.
    - Lavoro con avvio delle grandi infrastrutture
    ma quelle VERE quindi abbandono
    immediato del Ponte sullo Stretto.
    - Ambiente, con forte sviluppo delle energie
    rinnovabili. Quindi via subito dal nucleare
    Urge subito riunire la direzione del Partito e stilare il programma 2011..
    Saluti,
    GVisca

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    BISOGNEREBBE CAPIRE SE CERTI ONOREVOLI SONO SOTTO RICATTO MAGARI I SERVIZI SEGRETI DEVIATI, LA MASSONERIA SAREBBE A RISCHIO LA DEMOCRAZIA

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    Da iscritto ho notato che la scelta della classe dirigente, così come è stata fatta fino ad ora, allontana molte delle energie migliori. Io stesso rimango nell’IDV solo nella speranza che da questa discussione nasca finalmente il partito che vorrei.
    Di Pietro dice spesso che non bisogna prendersela con il dito che indica la luna: non è che questa volta sia lui a prendersela con il dito? Anche se – va detto – non è un gran bel dito.
    Per un approfondimento sul mio pensiero:
    http://allegriadinaufragi.blogspot.com/2010/12/idv-ora-o-mai-piu.html

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    Scilipoti, Razzi e DiGregorio sono i casi più eclatanti di una fiducia( ad personam) mal riposta ma non gli unici. Errori che danneggiano la credibilità del partito e quindi limitano l’azione di cambiamento di cui il Paese ha bisogno. De Magistris, Alfano e Cavalli han fatto bene a sollevare una “questione morale” prima che sia troppo tardi. La replica di Di Pietro mi pare stonata e dai toni un pò “berlusconiani”. Invece IDV ha anche altri problemi tra cui che è un partito in cui si conta solo a metà: dai coordinamenti provinciali in su. I circoli comunali o settoriali sono un recinto dove rinchiudere la base degli iscritti a a farli giocare con la politica, ma non hanno nè poteri nè reale funzione politica,infine il coordinatore provinciale ha la possibilità di fregarsene anche del direttivo provinciale e delle sue delibere, anche se dovrebbero essere vincolanti.(e per diventare coordinatore provinciale basta vere in tasca un pò di tessere e di….amici) Le forzature procedurali sono l’unica regola vigente e chi se ne lamenta viene linciato o epurato come fosse nel PDL o nel PCI del primo dopoguerra.Di che territorio parlo? Non è la Calabria, o la Sicilia, ma della Provincia di Lucca,nella Democraticissima Toscana dove l’IdV ha svolto un congresso Regionale pilotato . E’ chiaro che se la base è manipolata e tagliata fuori dai meccanismi decisionali il vertice possa fare ciò che vuole anche quando sbaglia. E in politica la buona fede finisce per essere solo un alibi insopportabili.

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    Riguardo al solo Scilipoti, di cui non sapevo nulla fino a qualche settimana addietro posso solo dire che ho letto che aveva militato e aveva anche avuto incarichi in vari altri partiti nella prima repubblica, che quindi si trattasse di personaggio da evitare mi sembra fosse chiaro, la tua affermazione quindi di 1500 persone elette che prima non avevano mai fatto politica, se in quella cifra comprendi anche lui, non è esatta.
    Comprendo anche che sia difficile trovare persone disposte a spendere tempo ed energie in un costruendo partito politico nato fondamentalmente dallo scontento nei confronti dei partiti esistenti, ma una maggiore attenzione nei confronti del passato dei candidati potrebbe evitare nuove cadute d’immagine del partito nell’insieme.
    Infine tutti questi richiami ai peccati capitali sono controproducenti, basta avere un minimo di conoscenza delle sacre scritture per trovare altre citazioni che potrebbero dimostrare il contrario ad esempio l’affermazione: “chi è senza peccato scagli la prima pietra” potrebbe essere utilizzato per condannare chiunque critichi o condanni l’operato di chi governa “pro domo sua”, quindi per restare in tema di sacre scritture “diamo a Cesare quel ch’è di Cesare” lasciamo la religione lontano dalle questioni politiche, com’è giusto che sia.
    Con simpatia.

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    Tonino tieni duro! Finchè ci sei avrai sempre il mio voto!
    Per quanto riguarda Flores d’Arcais, da quello che mi risulta (fonte Wikipedia), ha sempre contribuito a fare danni ….! Alla faccia del grande filosofo !!!

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    BRAVISSIMO PRESIDENTE !!
    BUON ANNO A TE !!

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    Se poi a de magistris c’è qualcosa che non va bene,suo diritto,lo dica apertamente e poi veda se passare al nemico anche lui,restare o tornare a lavorare.
    Postato da: Leandro Renzi | 27.12.10 15:48
    ========================================
    C’ e’ una quarta ipotesi, che sembra esserti sfuggita.
    E’ dimostrato dai fatti: IDV, pur essendo forse (il dubbio e’ a questo punto d’ obbligo) quanto di meglio offra il panorama POLLItico, non e’ certo perfetta.
    Se non e’ perfetta, e’ possibile fare qualcosa di meglio.
    Per fare qualcosa di meglio, esistono due strade: migliorare l’ IDV attuale, se Di Pietro collabora, o lasciarlo alla sua tenace imperfezione, e cercare di fare qualcosa di buono in altri lidi.
    Non ritengo perfetto neppure De Magistris, ma, qualora se ne andasse, certamente seguirei lui, che e’ piu’ “democratico” di Di Pietro.

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    Che delusione che sei Di Pietro, questo articolo mette in luce quanto ti diano fastidio le critiche della stampa senza colore e senza padroni, la voce dei veri giornalisti che ti fanno precise domande a cui vanno date risposte. Ecco vede Di Pietro Lei proprio non ha dato risposta a Flores d’Arcais, non si è per nulla informato come mai improvvisamente un sacco di persone abbiano votato la quarta risposta. E vede votare in questo momento in massa la quarta risposta proprio per il fatto di Scilipoti e Razzi non è per niente normale. L’accidia la superbia e l’invidia forse dovrebbe contenerle di più Lei, perchè i fatti e le critiche che Le vengono poste sono tutte sotto la sua responsabilità. Qui in Liguria ci sono il famoso GIOVANNI PALADINI e la Signora Marylin Fusco che hanno votato per la privatizzazione dell’acqua e hanno da poco appprovato come relatori (TRA l’ALTRO) IL VERGOGNOSO PIANO CASA BERLUSCONIANO con la giunta BURLANDO!!!!! Ma Lei non sente e non vede ? Allora da fastidio Uno come Paolo Flores che la critica? Avere invidia per Lei… beh guardi dopo quell’articolo e dopo aver saputo chi continua a militare nella Sua classe dirigente, non La invidio davvero neanch’io che non sono nessuno. Triste fine di un movimento che mi sembrava vero, e invece è totalmente falso. Buonasera

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    Il sondaggio non è affatto bloccato, ho votato pochi minuti fa. In ogni caso, polemizzare con un giornalista è una caduta di stile e anche il fatto di giustificarsi è controproducente. Infatti, qualunque cosa Di Pietro abbia fatto per avere dei membri “puliti” nel partito, si è rivelata insufficiente e quindi ne consegue che bisogna fare di più e cambiare radicalmente i metodi di “reclutamento”. Ben venga l’invito di De Magistris, non c’è motivo di offendersi, e mettersi in rotta con uno dei fiori all’occhiello dell’IdV è obiettivamente suicida. Da semplice elettore posso dire che, se l’IdV diventasse un partito come un altro, con la sua bella dose di corrotti e inquisiti, non avrei il minimo motivo per votarlo.

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    Presidente, se lei non c’entra con gli SMS indaghi, come solo lei sa fare, su chi siano gli artefici di tale “mossa geniale” e li sospenda dagli incarichi di partito.
    Per il resto, non si nasconda dietro un dito, anche lei dovrebbe sapere che dietro ai “Fatti Scilipotiani” ci sono di mezzo alcuni soggetti che sono nel partito da molto meno ma che contano molto più di Mimmo e che l’hanno messo sempre più all’angolino. E con questo non giustifico Scilipoti, ciò che ha fatto è ignobile ai miei occhi, ma ribadisco un concetto ben chiaro: bisogna creare direttivi regionali che funzionino per la gente e per gli uomini del partito e non per se stessi.
    Un buon passo iniziale sarebbe evitare che degli eletti possano essere coordinatori di qualunque circolo, locale, provinciale o regionale che sia.

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    Noi che in questo partito ci crediamo prendiamo atto con coscienza e spirito critico di ciò che accade. Nessuno ricaccia la testa come gli struzzi. Ma un conto è la critica costruttiva (e dunque l’autocritica per tutti noi che di questo partito facciamo parte), altra cosa è gettare fango sulle persone. Seppure tante cose all’interno del partito si possano migliorare ho piena fiducia nel nostro Presidente, ma con una preghiera: i cattivi consiglieri a volte sono meno lontano di ciò che si creda…Presidente occhi aperti a chi predica bene e razzola malissimo!!

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    Anch’io sono una filosofa per indole e per professione. Ebbene Hobbes affermava che la natura cattiva, invidiosa e ingorda degli uomini fosse innata. gli invidiosi vogliono il posto di Di Pietro.Quindi io sto con Di Pietro e se va via lui andrò via anch’io. Se chi lo critica avesse come leader Berlusconi sarebbe stato già licenziato, invece Di Pietro dimostra l’umiltà e il coraggio del confronto. Ma come si può negare a Di Pietro di essere il fondatore dell’IDV? Avrebbe potuto farsi comprare dal Pd o anche dal Pdl. E’ invece rimasto fedele ai suoi valori. Chi lo critica pubblicamente, come Flores D’arcais dimostra malafede perchè viceversa avrebbe dialogato privatamente per trovare una soluzione per il bene del partito. Così invece tenta di distruggere la credibilità del suo fondatore e quindi di tutto il partito. Cui prodest? Carmela Ieni Idv donne XVIII municipio

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    Anch’io ho notato la strana impennata notturna del sondaggio Micromega, ieri 6% con più di 14000 voti diceva che NON c’è alcun problema da affrontare in IDV, stamattina sono arrivati al 20% grazie a 4.000 quanto mai misteriosi voti. Qualcuno è in grado di darci risposta?
    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
    Sicuramente, e nell’arco di poche ore, “qualcuno” ha calcato la mano dei voti per ottenere risultati “PILOTATI” a far sì che si giungesse ad un certo risultato teso a dimostrare che “l’elettorato dell’IdV la pensi in un certo modo, piuttosto che in quello che si andava delineando : ovvero …
    -Si può CONSTATARE che il 2° PUNTO del sondaggio ha il 49% del pensiero di coloro che vi partecipano e… ..NON è il Presidente Antonio di PIETRO, MA…..il partito di Di Pietro che ha un grande problema di questione morale al suo interno e deve affrontarlo con radicalità se vuole essere il partito bandiera della trasparenza e della legalità.
    E’ chiaro, no?
    E invece viene tutto molto distorto.
    On.le Di Pietro, GRAZIE!
    Prima della cura.. .. . .. Dopo la cura.
    1°-(3709 voti) 28% (5979 voti) 23%
    2°-(6600 voti) 49% (9666 voti) 37%
    3°-(3294 voti) 15% (2082 voti) 16%
    4°-(976 voti) 7% (6527 voti) 25%
    IL sondaggio è stato pilotato al 4° punto: 6.000 voti in unica direzione- 4.000 di NOTTE non sono possibili!
    E’ come manipolare il voto!
    Qui i quesiti:
    http://temi.repubblica.it/micromega-online/caro-anto

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    Secondo me Di pietro risponde in maniera molto aggressiva perchè forse sa che, se non proprio lui in prima persona, qualcuno dei suoi ha sicuramente mandato questi sms per spingere a votare per il quarto quesito che lo assolve completamente.
    Questi sms Flores D’arcais non può esserseli inventati. D’altra parte se il giornalista in questione fosse mosso da invidia o chissà cos’altro, per quale motivo mesi fa gli consigliava, per fare un salto di qualità del partito, di unirsi ai movimenti della società civile cosa che Di Pietro, a mio avviso sbagliando, non ha fatto?
    Mi era sembrato un consiglio prezioso. che tra l’altro molti auspicavano, di chi ha a cuore l’IDV e non di uno che rema contro.
    Inoltre Di Pietro, anche se dice che ha accolto le critiche fatte nella lettera da De Magistris, Alfano e Cavalli convocando subito l’esecutivo nazionale dell’IDV, è anche vero che ha risposto picche a quella lettera dicendo che chi lo critica vuole prendere il suo posto, alludendo a De Magistris in particolare.
    Questa non mi è sembrata per niente una bella mossa, anzi a me è sembrata una risposta di rottura nei confronti di chi ha osato criticarlo e che gli autori di quella lettera non possono aver preso bene!!!

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    tonì! i candidati falli scegliere alla gente, facciamo le primarie online e chi s’è visto s’è visto

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    mi piacerebbe invitare tutta la congrega (e intendo tutti da Flores a De magistris a Donadi eccetera) a un po’ di sano realismo. una cosa giusta bersani l’ha detta: il più bravo è quello che lo manda a casa.
    bene, detto MANDARLO A CASA l’obiettivo, smettiamola di scannarci inutilmente fra noi e andiamo a lavorare per riuscirci.
    le parole sono pinzillacchere.

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    **********
    MA DI CHE PARLATE ???
    **********

    AVVERTENZA
    Questo sondaggio
    non ha
    , ovviamente,
    un valore statistico.
    Si tratta di
    una rilevazione aperta a tutti,
    non basata su un campione elaborato scientificamente.
    Ha quindi
    l’unico scopo
    di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione su un tema di attualità.
    Le percentuali non tengono conto dei valori decimali. In alcuni casi, quindi, la somma può risultare superiore a 100.

    Insomma sono opinioni, liberamente esprimibili senza alcuna validità scientifica.
    E allora, è meglio lasciare perdere sia i risultati, sia SOPRATTUTTO i tre che hanno avviato la polemica.
    A mio modesto parere, i tre sono dei semplici “incompetenti” sul piano politico.
    PS.
    Il “sondaggio” è ancora in corso; e pertanto anche tutta l’ARRABBIATURA dell’On. Di Pietro è, diciamo così, … esagerata.

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    Caro Presidente, anch’Io il giorno di Natale avrei voluto pensare solo alla famiglia e giocare a tombola.Questo non è stato possibile, ho dovuto studiarmi e preparare un intervento per il consiglio comunale tenutosi oggi dalle ore 15.30. Ci sono 3 sostanziali differenze tra me e i parlamentari/senatori
    1)Gli Elettori per eleggermi hanno dovuto esplicitamente scrivere il mio nome(deputati e senatori no).
    2)in questi giorni il senato e la camera sono chiusi.
    3)Io,oggi, sono andato in consiglio per soli 26 euro lordi.
    Questo per dire che per fare politica ci vuole tanta passione. Caro Presidente, i soldi in politica dovrebbero contare ben poco.
    Certo che anche all’interno del ns partito la discussione e il confronto è idispensabile.
    Vorrei ricordarti che noi eletti, di periferia(bassa manovalanza)non abbiamo mai avuto il piacere di un incontro/confronto con Te…
    Buon lavoro per il 2011
    dal cc di Bollate

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    Grande nota di biasimo per i tre estensori della lettera aperta,piena di accuse non sostanziate. E’ vicina la Direz del partito, unico luogo dove il problrma andava sollevato. Dunque considere quella lettera solo un conato di protagonismo gratuito peraltro molto apprezzato da berlusconi.
    Con questi gesti ce lo terremo a distruggere il Paese da premier anche quando sarà mummificato. Tonino avanti cosi’
    Andrea Marri iscritto IDV estero

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    trovo ridicolo stare a discutere di un “sondaggio” che non ha alcun valore statistico.
    trovo ridicola l’accusa a dipietro di aver chiesto a chi lo sostiene di votare in quel sondaggio. la base idv ha fatto la stessa cosa facendo viaggiare la notizia del sondaggio via mail. quindi, loro possono farlo, e dipietro no?
    altra cosa.. se si “pretende” che quel sondaggio rappresenti i simpatizzanti dell’idv, vogliamo ammettere che tra questi simpatizzanti ci siano anche coloro che sarebbero stati contattati da dipietro via sms?? oppure questi non hanno diritto di essere considerati simpatizzanti? che sterile polemica.. se proprio flores d’arcais voleva commentare dati seri, chieda di fare un referendum tra gli iscritti all’idv. la richiesta di procedure piu’ democratiche all’interno dell’idv e’ legittima e sacrosanta.. ma da qui a dire che la maggioranza degli iscritti contesta dipietro.. e’ un’affermazione ridicola e non supportata da dati.
    e ultima cosa.. le primarie in un partito che ha tra il 4 e l’8%… sono pura demagogia. i partiti funzionano tramite congressi.. i partiti prevedono diritti per gli iscritti. si vuole piu’ democrazia? lo si faccia consultando la base degli iscritti, non con ridicoli sondaggi senza valore statistico.

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    Caro Antonio,ho appena letto il post. Caspita che reazione!
    Certo che, da persona in perfetta buona fede e che si è fatto un mazzo tanto per costruire questo partito, non potevi reagire diversamente.
    E’ chiaro che un partito è fatto di uomini con tutte le loro debolezze. Fare un partito di tutti santi ed eroi è umanamente impossibile, però, da bravi demiurghi, bisogna sempre operare per avvicinarsi il più possibile alla perfezione dei nostri moduli ideali. La realtà ci frega sempre perchè essa è ben più complessa degli strumenti me mentali con cui cerchiamo di comprenderla. Il rimedio può essere miglioramento continuo proprio degli strumenti che utilizziamo per manutendere il partito.
    Per chiarire con un paragone calcistico dico che IDV è una squadra da scudetto con un attacco che è il migliore del mondo. Per vincere lo scudetto serve però un più forte “filtro” a centrocampo per evitare imprevedibili contropiede o autogol o papere di “assist” all’avversario. Stai lavorando benissimo, ma occorre, credo, rinforzare il filtro a centrocampo con un ufficio “Auditing” forte e di alto profilo e capace di controllare curricula, quadri e candidature a tutti i livelli. Un gruppo altamente qualificato e privo di legami locali che possa viaggiare per fare un controllo accurato delle periferie, magari quelle commissariate.
    Noi dobbiamo essere più attenti degli altri. Siamo come le minestre che , dopo tanto lavoro, basta un moscerino dentro per vedersi respingere il piatto

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    continuiamo a litigare di idiozie.
    così da essere sicuri che berlusca govenri altri 1000 anni
    che tristezza… tutti a fare le pulci su tutti…
    quando di l c’è il finimondo di mafioso e corrotti
    Postato da: dario greggio | 27.12.10 18:29
    =========================================
    Era l’ inizio del 1982, quando l’ Argentina superfascista dei vari Videla, Viola, Galtieri, quella delle decine di migliaia di “desaparecidos”, solo perche’ DISSIDENTI rispetto al regime, comincio a avere problemi di tenuta interna.
    La popolazione cominciava a capire che quelle belle divise NON erano sinonimo di buona gestione del Paese, e le repressioni nel sangue davano risultati sempre piu’ incerti, anche perche’ l’ opinione pubblica USA guardava a tali repressioni con preoccupazione (gli ameriCANI non sono i miei favoriti, ma qualcosa di buono lo hanno anche loro).
    A quel punto, vista la improponibilita’ di ulteriori “desaparecidos”, vista la improponibilita’ di ulteriori repressioni nel sangue, la giunta Galtieri decise di tentare la mossa dell’ arma di DISTRAZIONE di massa, quella piu’ classica nella storia: IL NEMICO ESTERNO, di fronte al quale il Paese doveva dimenticare i problemi interni, per fare fronte comune.
    Fu cosi’ iniziata la guerra delle Malvinas.
    Non conosco abbastanza gli inglesi, ne’ posso giudicare quanto fosse per loro importante mantenere il dominio su tale sperduto e quasi inabitabile angolo di mondo; se Galtieri avesse condotto una trattativa diplomatica, non so cosa sarebbe accaduto: forse gli inglesi avrebbero ceduto le isole.
    Ma a Galtieri serviva un nemico, per far dimenticare il dissenso interno, non una tranquilla e serena trattativa.
    Gli inglesi, se attaccati frontalmente, rispondono con tutto il loro sportivo orgoglio, e le forze (?) argentine furono rapidamente spazzate via, provocando (almeno questo) la caduta di Galtieri.
    Abbiamo un problema interno a IDV; occupiamocene: saremo MOLTO piu’ forti e coesi, quando affronteremo il nemico.

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    Caro Di Pietro, da iscritto al partito ho partecipato al congresso per l’elezione del segretario in Piemonte. Mi sono vergognato di partecipare ad un simile evento, dove, in un clima surreale, ho sentito dirigenti, o aspiranti tali, scambiarsi accuse da banda Bassotti. Il confronto non è stato su contenuti, indirizzi da dare al Partito; è stato un assalto all’arma bianca per conquistare un ruolo di potere all’interno del Partito.
    Perchè tanto interesse? Qual’è la posta in palio?
    Perchè si è persa una giornata, che doveva essere di sano e costruttivo confronto e invece si è trasformata in una conta di tessere? Di quali tessere? Sottoscritte come?
    Posso dire che quando mi è stato presentato l’attuale segretario regionale, all’epoca candidato, mi è stato evidenziato, come caratteristca peculiare: “…è un giovane, nuovo per la politica, ma controlla già più di 600 tessere..”.
    Di Pietro ho voluto portare la mia testimonianza per richiamare la massima attenzione su quanto sta accadendo intorno al Partito. L’ I.D.V. è giovane e di belle speranze, anche se strutturalmente fragile, e molti “coiotes” stanno tentando di attaccarlo per soddisfare i propri interessi. Di Pietro apri un confronto serio per serrare i ranghi e difendere i veri valori del Partito. Ci conto!

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    Non posso entrare nel merito di vizi da attribuire a PFdA , posso dire che nel ruolo di critico, è piuttosto distruttivo in particolare noto che cerca per Idv sempre il pelo dell’uovo sarebbe interessante sapere se c’è un secondo fine a tale accanimento. Preferisco le critiche più costruttive di Cavalli, De Magistris ed Alfano, con le quali so che Di Pietro e L’Italia dei Valori si confronteranno assieme agli elettori

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    Caro Presidente ciò che ho apprezzato di Te è che ti sei assunto la responsabilità di quanto accaduto con i transfughi Scipoliti e Razzi, però politicamente questo non è sufficiente.
    Occorre avere il coraggio di sempre e più di sempre occorre fare pulizia.
    Purtroppo in questo Partito ci sono troppi ex. socialisti-craxiani riciclati che occupano sempre maggiori ruoli di comando.
    Alcuni scrivono su Micromega, altri sono parlamentari altri detontori di pacchetti di tessere e di potere a livello territoriale e che vivono il Partito per interesse personale e di gruppo.
    Abbi coraggio fai pulizia prima che sia troppo tardi.
    Il tempo che rimane al progetto politico originale si restringe quotidianamente.
    Buon Anno e Buon Lavoro.
    Alessio Manetti

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    Beh, dopo aver letto due articoli OPPOSTI non so proprio che pensare. Il primo a questo link http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/27/di-pietro-il-sondaggio-e-la-questione-morale/83749/ firmato da D’Arcais e il secondo in questa pagina dove scrivo. Uno dice bianco e uno nero: anzi, uno nero (il primo) e uno bianco (il secondo).
    Ho molta stima per Tonino, invece D’Arcais non lo conosco e non lo giudico. Certo che, visto che i toni solo saliti di parecchio, sarà il caso di chiarire tutto. Con calma e civilmente ma senza dubbio qualche problemino ci deve essere. Vogliamo AZIONE. Non ci dica, Antonio, che va tutto bene. Quello lo sentiamo dire dal nano tutti i giorni. Leggo da un’altra parte di un attentato a Fini per screditare il nano… Siamo ai veleni e non mi stupirei se dietro questa storia di dissensi all’interno di IDV (che in apparenza sembrerebbe una faccenda “in famiglia”) ci fosse la zampina del simpatico silviuccio che stà attaccando come un toro di ganaderia andalusa gli avversari (la differenza è che il toro è fiero e con un bel paio di corna – silviuccio presenta due c h i a p p e a mo’ di faccia…)

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    Onorevole secondo me vi state danneggiando vicendevolmente, io la penso così:
    A mio parere sarebbe da stolti negare l’esistenza di una questione morale all’interno del partito, ma l’unica azione attuabile ora è quella, da lei piu volte sottolineata, di buttare via le mele marcie. La vera azione da svolgere, non la definitiva, è quella di riformare la legge elettorale o il modo attraveso il quale si scelgono i candidati; putroppo dai “traditori”, nel senso di persone corruttibili, nessuna legge potrebbe evitare la loro esistenza.
    Per quanto riguarda invece alle repliche di lei presidente, devo dire che sono in parte deluso. Si è dimostrato debole, a mio modo di vedere nessuno vuole prendere il suo posto; l’esistenza di voci critiche all’interno del partito è sempre segno di democrazia.
    Auguri

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    DI PIETRO, IL SONDAGGIO E LA QUESTIONE MORALE – 1a Parte
    (di Paolo Flores D’Arcais)
    Caro Antonio, con questi mezzucci ti fai male da solo. Cosa ci guadagni a manipolare un sondaggio? Sulla questione morale nell’Idv, il sito micromega.net ha aperto un sondaggio alle 8.33 del 24 dicembre, a partire dalla lettera aperta dei tuoi compagni di partito De Magistris, Alfano e Cavalli, che sottolineavano la necessità di una grande opera di pulizia. MicroMega ha offerto ai suoi “navigatori” la possibilità di scegliere fra quattro opzioni, esattamente quelle che circolavano nel dibattito che si era aperto: le prime due giudicavano che una seria questione morale nell’Idv esistesse effettivamente (la prima considerava Di Pietro responsabile per non averla ancora affrontata), la terza sottolineava come tutti i partiti ne fossero toccati, per cui non andava drammatizzata, la quarta negava che una questione morale per l’Idv esistesse sotto qualsiasi forma.
    Malgrado fosse la vigilia di Natale, hanno cominciato ad affluire parecchi voti. Quando hanno raggiunto la quota di 2000 le percentuali erano ormai fortemente stabilizzate. Le prime due rispose raccoglievano circa l’80% dei voti, la terza il 15%, la quarta il 5%. Nel tardo pomeriggio del 24 dicembre questo sito metteva la notizia del sondaggio in corso, con un link. La frequenza dei voti si moltiplicava per tre, ma le percentuali restavano sostanzialmente invariate.

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    DI PIETRO, IL SONDAGGIO E LA QUESTIONE MORALE – 2a Parte
    (di Paolo Flores D’Arcais)
    Il 26 dicembre anche il sito del quotidiano “la Repubblica” metteva notizia e link, e la frequenza dei voti aumentava ulteriormente (circa cinque volte quella iniziale). Le percentuali segnavano una piccola variazione, i voti alla terza e quarta opzione salivano al 6% e lì si stabilizzavano, quelli della prima e della seconda si fissavano invece sul 18% e 50%.
    Il significato era inequivocabile. Per il campione rappresentato dai “navigatori” più attivi e motivati di MicroMega, Il Fatto, La Repubblica, che non sono purtroppo rappresentativi della popolazione italiana ma certamente lo sono dei potenziali elettori Idv, quasi l’80% considerava più che ragionevole l’allarme sulla questione morale lanciato da De Magistris, Alfano e Cavalli. Solo il 6% condivideva invece l’immediato “stracciarsi le vesti” con cui il vertice Idv aveva risposto loro.
    Questa era la situazione del sondaggio ieri sera. Stamattina alle 11,30 – miracolo! – i voti alla quarta opzione sono al 20% e continuano a salire (quelli alla seconda opzione sono scesi già al 40%). Nel frattempo ho ricevuto in copia da due militanti Idv (uno di Milano e uno di Napoli) l’sms che è stato inviato a tutti gli iscritti e simpatizzanti dal tuo apparato dirigente: “Ciao, vai su micromega e vota (e fai votare) per il presidente. Grazie, risposta n.4 (gira sms a tutti i tuoi contatti)”.

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    DI PIETRO, IL SONDAGGIO E LA QUESTIONE MORALE – 3a Parte
    (di Paolo Flores D’Arcais)
    Circa tremila voti così “coscritti” hanno fin qui manipolato i risultati, e non dubito che nelle prossime ore altri voti lo faranno ulteriormente.
    Ma con queste manipolazioni, caro Antonio, cosa ci guadagni?
    Un sondaggio serve a capire – in modo più o meno approssimativo – quale è lo stato d’animo effettivo di un settore dell’opinione pubblica, per poter poi agire. Questo almeno tra le persone serie. Per Berlusconi e altri politicanti, invece, un sondaggio serve a influenzare l’opinione pubblica, ingannandola con lo specchietto di cifre gonfiate sugli effettivi umori del “pubblico” (come con gli applausi finti in certi spettacoli tv).
    I sondaggi nei siti non hanno valore statistico generale, perché esprimono solo l’opinione di “navigatori” orientati, e tra loro anzi di quelli più sollecitati dall’argomento (anche quello di micromega.net porta perciò l’avvertenza usuale: “Questo sondaggio non ha, ovviamente, un valore statistico. Si tratta di una rilevazione aperta a tutti, non basata su un campione elaborato scientificamente”). Ma, con questi limiti, sono uno strumento assai utile.

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    DI PIETRO, IL SONDAGGIO E LA…- 4a Parte
    Se i navigatori di MicroMega (circa 10 mila al giorno), e poi di “Il fatto quotidiano” (circa 300 mila al giorno) e poi di “la Repubblica” (oltre un milione al giorno) esprimono percentuali pressoché identiche su Idv e questione morale, questo fotografa una situazione di cui un dirigente politico dovrebbe intanto prendere atto, in quanto inequivocabile “dato di realtà”.
    Organizzando invece una partecipazione artificiosa al sondaggio, e alterandone così i risultati, cosa ci guadagni?
    La realtà resta quella che è, i “navigatori” dei tre siti in questione – quale sia la loro rappresentatività di un tuo potenziale elettorato, rappresentatività che credo alta – la pensano come risultava prima dell’intervento organizzato dei tuoi apparati. Tale intervento dimostra che sei in grado di mobilitare tra le 3 e le 5 mila persone per via telematica, ma questa non è una grande novità. E dimostra infine e soprattutto che di fronte ad un dato di realtà tu preferisci operare per cancellarlo, proprio come i famosi finti applausi, anziché affrontarlo (nel modo che riterrai più giusto, anche in direzione opposta a quella che emerge dal sondaggio, ovviamente). Il che per un dirigente politico che vuole opporsi al berlusconismo non mi sembra proprio la cosa migliore: è tipico dei media berlusconiani, infatti, fare il maquillage alla realtà, raccontare un’Italia di plastica e paillettes, anziché affrontare quella vera.
    Cosa ci guadagni, a fare come loro?

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    ONOREVOLI RICATTABILI ?
    E’ POSSIBILE

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    Caro Presidente, per il bene di IdV( unico partito in grado di dare speranza a chi crede in una politica pulita), tieni conto che comprare deputati non è un comportamento molto diverso da quello di chi compra tessere per garantirsi la guida del partito sul territorio.
    In entrambi i casi l’idealità è sacrificata all’uso strumentale del potere.
    Chi trucca le carte, verrà a patti con la sua coscienza anche in altre circostanze. Di Pietro E’ IdV, nessuno potrà sostituirlo. Ma fare pulizia è importante, per la sopravvvivenza del partito e per l’orgoglio dei militanti.

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    Io proprio non capisco.
    Decine di post; chi a favore, chi contro questo o quell’altro.
    Tutti, a partire da DP, ad accusare, a sentenziare, ad attaccare ecc.
    Ma è possibile che nessuno pone o si pone la domanda: perchè?
    Perchè razzi e scilipoti hanno tradito?
    Troppo semplice dire perchè sono dei dementi “siciliani” e per di più “picciotti” come ha fatto un incauto blogger.
    Perchè De Magistris e C. hanno scritto la letterina?
    Anche in questo caso troppo semplice e riduttivo dire per fare le scarpe a DP o pugnalarlo alle spalle.
    Perchè Paolo Flores D’Arcais scrive quel che ha scritto?
    Ancora una volta troppo semplice e riduttivo dire che tutto ad un tratto è diventato una carogna, dopo averlo osannato per tanto tempo.
    Posso capire che queste posizioni le assuma DP; essendo parte in causa, al di là del torto e della ragione, è normale che si difenda senza andare tanto per il sottile. Sopratutto con il suo caratteraccio.
    Ma gli altri, prima di prendere posizioni preconcette, perchè non si pongono queste domande che, a mio parere, sarebbe lecito porsi?
    Anche se non è facile, perchè non cercano, prima di sentenziare, di darsi delle risposte?
    O magari chiederle.
    BOH!!
    Forse non si rendono conto che, schierandosi aprioristicamente, fanno solo il loro gioco; di tutti.
    Adesso sposteranno ancora una volta il pallino, che probabilmente darà il via ad un accomodamento che continuerà a tenerci all’oscuro della verità.

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    la credibilità di un partito si vede soprattuttoa livello locale.Ho votato e ho fatto votarel’IDV,alle ultime votazioni nazionali,alle europee,ma non alle locali e alle regionali,perchè?a voi la risposta.Da un marchigiano.

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    On Di Pietro
    qui si sta pestando l’acqua de mortaio. Che certi personaggi,P,Flores D arcais. De Magistris e C. facciano qiello che fanno e’ ,purtroppo normale e’ nella loro natura.Il problema on. Di Petro e’ un altro: questo nostro Paese, questa nostra Italia piena di conflitti di furbastri di gente che non “paga mai” si rivolge a Lei come ultima speranza. Lasci stare i Centristi, i Sinistri gli accomodamenti e parli da Uomo di Stato. Parli di Ordine,di Responsabita’ di Sanzioni Penali di Sicurezza di basta ai privilegi della Casta, degli evasori, del Crimine Org
    Qualunquismo? ? puo’ darsi ma provi a interpellare il Popolo Italiano . I Latini dicevano ” dove non c’e’ sanzione non c’e legge.”
    Cordiali Saluti

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    Secondo me quando la diga cricca, significa che è già criccata, le attuali dispute Tra i potenti di IDV, sembra un preludio ad una nuova diserzione più o meno motivata.
    Da come la vedo io qualcosa non è andato dritto nella scelta delle persone da candidare in passato, ma questo non è colpa di nessuno, ne penso che torni a vantaggio del massimo responsabile DIPIETRO.
    Dunque quello che conta è evitare le polemiche innutili, e serrare le fila guardando più che agli interessi di IDV a quelli di una nuova formazzione politica sullo stile del partito Democratico Americano che metta assieme tutta l’opposizione

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    Il partito in mano a de magistris,alfano e d’arcais lo escluderei perchè (anche se sono delle bravissime persone e molto preparate)non riuscirebbero nemmeno a raccogliere le firme per la circoscrizione.
    Dentro un partito invece possono raggiungere dei grossi risultati.
    Partito popolare non significa partito anarchico.

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    Caro Tonino, io non sono solo un elettore di IDV ma ho anche il piacere di essere il segretario cittadino di Atella, piccolo paese di 4000 abitanti, in provincia di Pz. Vorrei tu non dessi l’idea del capo che annienta tutti coloro che esprimono pareri contrari o che mettono in discussione il tuo comportamento. Non scherzare su questo. Ti prego. IDV non è più il movimento di qualche anno fa. Grazie a te il partito ha raggiunto livelli troppo importanti per poter essere gestito solo dal capo. Organizza meglio e di più la squadra, affida ad ognuno il proprio ruolo e fa tesoro degli errori del passato. Altrimenti ti ritroverai a fare i conti con i meriti solo tuoi e i demeriti da distribuire. Questo sarebbe l’inizio della fine. Un esempio: in Basilicata abbiamo il segretario regionale che è anche assessore regionale esterno. Questo anomalo doppio incarico non le consentirà mai di fare una politica incondizionata perchè essendo assessore esterno avrà sempre la spada di damocle sulla testa nelle mani di De Filippo del Partito Democratico. Continuerà a giustificarsi con la base e con i segretari disseminati sul territorio come me che ogni tanto esprimeranno strategie politiche diverse. Assessore va bene ma segretario Regionale non è tanto digeribile. Se un giorno dovesse esprimere qualche dissenso dannoso nei tuoi confronti, sarai accusato di poca accortezza nello scegliere le persone e ti diranno che era proveniente dall’UDEUR. Mastella.

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    Presidente ,non ti curar di loro ma guarda e passa … lascia indietro gli invidiosi, soprattutto i finti amici, pensa invece a riorganizzare meglio l’IDV che è la mia casa e sempre lo sarà. Sentirti parlare a Flores in quel modo è stata una goduria … è stato … liberatorio. Felice 2011, a te e a tutti noi …

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    non riesco a capire questa specie di giornalista,cosa vogliono da questo partito che ancora si deve assestare e introdursi nella macchina Politica lasciamo che sia il tempo a giudicare il lavoro di Di pietro, dietro questi errori che nascono le cose buoni,si deve dare la possibilità di fare degli errori perchè solo cosi si migliora il Partito la critica di De Magistris e giusta l’etica morale o non morale ,importante e fare tesoro dei fatti negativi e aggiustarle,fate attenzione ,questi signori vengono tutti dalla stessa scuola Post Comunista cacciati dal loro partito ,si conoscono bene perchè vengono dalla stessa mentalità di conservatorismo del vecchio PDS ora PD e sono disfattisti non concedendo agli altri lo spazio che meritano. Vai pure avanti Presidente. Francesco Mazzeo

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    De Magistris, Alfano e Cavalli sono o non sono esponenti di spicco dell’IDV? Quando mai si è visto che esponenti importanti di un partito scrivano ai giornali per sollevare un problema nel loro partito, quando hanno tutti i modi per farlo nel partito stesso? Non avrebbero dovuto immaginare che questa operazione sarebbe stata strumentalizzata a tutto danno dell’ IDV? Quando poi Micromega si precipita a fare un sondaggio, Repubblica e il Fatto riportano la cosa con tanta enfasi e anche il TG3 ne parla continuamente …. Come si può pensare che si vuole aiutare l’IDV a migliorarsi? Non è che si vuole aiutare qualcun altro? E’ opportuno porsi questa domanda o non si può per non essere tacciati da MILITONTI?

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    Come ha detto Vendola intervistato in merito, bisognerebbe chiedere a Prodi chi fu il vero artefice della sua caduta.
    Io penso come tanti altri che ci fosse la lunga mano di Baffino, così come c’era quella del suo omologo dietro la seconda caduta di Prodi.
    Per riportare tutto nell’ambito del progetto P2, come da programma.
    Postato da: Vanni Maltoni | 27.12.10 19:40
    …i fatti certi sono che Bertinotti, Vendola e compagni tolsero la fiducia a Prodi, che lo fecero in nome della Classe Operaia, (addirittura, mi pare Ferrando, realizzò il sogno della sua vita, cioè quello di far cadere un Governo Borghese), e che la Classe operaia, nel nome della quale fu eseguito l’Eroico gesto, oggi se la passa (e non solo essa), immensamente peggio di quando c’era Prodi!
    Il resto è tutto da dimostrare!!!

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    Vi sembra logico che esponenti di un partito, certo di no basso livello, scrivano ai giornali per lamentare problemi “morali” all’interno del partito stesso, in cui sono stati eletti e che rappresentano? Un magistrato che sa di reati, scrive ai giornali? Un dirigente di un’istituzione, che pensa di comportamenti inadeguati nella sua istituzione, scrive ai giornali. Non si tratta di voler lavare i panni sporchi in famiglia, come qualcuno dice, si tratta di mantenere il rispetto di regole istituzionali , tra le quali l’uso degli organismi istituzionali. Non ci si fida ? Allora ci si dimette. Non si fa così.
    Ci si chieda a chi giova? All’IDV? Non penso proprio.
    E il famoso sondaggino? Ma scherziamo?!! Che importanza può avere? Una importanza tale da farne una notizia così rilevante?
    A chi giova? Chi si vuole aiutare?
    E ancora. La “questione morale” , con la citazione di Berlinguer.
    Ma Berlinguer si riferiva a quel tempo a partiti e a correnti di partiti diventati vere e proprie organizzazioni del malaffare e delle tangenti, il PSI di Craxi e la DC. E chi più ha contribuito a sgominare quelle bande se non Di Pietro e il pool di Mani Pulite? L’IDV rientra in quella questione morale? Se così fosse ci vorrebbe un novello di Pietro che lo sgominasse. Ma non è così.
    E allora perchè parlare di questione morale, quando i problemi , che pur ci sono nell’IDV sono di ben altro livello e interessano soggetti, che nel partito si sono infiltrati ?

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    …i fatti certi sono che Bertinotti, Vendola e compagni tolsero la fiducia a Prodi, che lo fecero in nome della Classe Operaia, (addirittura, mi pare Ferrando, realizzò il sogno della sua vita, cioè quello di far cadere un Governo Borghese), e che la Classe operaia, nel nome della quale fu eseguito l’Eroico gesto, oggi se la passa (e non solo essa), immensamente peggio di quando c’era Prodi!
    Il resto è tutto da dimostrare!!!
    Postato da: Tom Joad | 27.12.10 21:14
    Aggiungerei anche che scendevano in Piazza contro il loro stesso governo.

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    Se fosse proibito ai Pm e giudici entrare in politica, fare interviste, andare in televisione, fare dichiarazioni,
    e fosse invece obbligatorio
    FARE SOLO IL MAGISTRATO E APPLICARE LA LEGGE SENZA INTERPRETARLA,
    si potrebbe vivere in un Paese migliore e piu’ giusto.
    Molti Pm e giudici compresi quelli entrati in politica per vie tutte discutibili confondono ampiamente la legalita’ con la giustizia.
    La legalita’ l’hanno sempre in bocca ma la giustizia non la applicano quasi mai.
    Ed e’ per questo che la nostra magistratura si ritrova al 157esimo posto al mondo dopo il Burundi.
    Non e’ ammissibile permettere l’esistenza di una tale supercasta, totalmente immune a tutto, impunibile sempre e autoreferenziale.
    Noi viviamo in una Repubblica Giudiziaria.
    Ma pare che a molti italiani, specialmente in questo blog, vada benissimo!
    D’ALEMA DOCET!

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    Tra l’altro in nessuna delle risposte proposte c’era la possibilità di testimoniare la minima solidarietà all’operato di ADP

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    QUESTA FACCENDA NON PUO’ FINIRE COSI’ !
    Questa cosa della lettera e di Flores d’Arcais non può finire così.
    Ci deve essere un chiarimento con De Magistris, Alfano e Cavalli e deve essere pubblico.
    L’IDV si deve d’altra parte assumere il problema di fare pulizia all’interno e della selezione dei candidati.
    Ma tra questi candidati , provenienti dall’esterno, ci sono anche De Magistris, Alfano e Cavalli: ci si può fidare?
    Hanno voluto iniettare una medicina o propalare un veleno?
    Bisogna assolutamente chiarirlo, proprio nel senso della limpidezza e della pulizia.

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    Una curiosità: maria rosa e giovanna sono le stesse dell’anno scorso? Ne sarei felice, c’era un bel gruppo: albakiara, clara, mario ricca, moretti e tanti altri. Spero ritornino. Continuo a leggere Sante (sempre ottimo), visca, tom joad (lo vedo deluso,ma spero riaccenda la sua onesta passione per adp). Un saluto a tutti, vecchi e nuovi e mi raccomando, UNITI!

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    Paolo Flores d’Arcais è certamente una persona istruita ma è ottuso, lento nel comprendere e privo di elasticità; non ce la fa.

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    ERA ORA !!!!!!

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    se si facessero queste cose che ho scritto gli italiani potrebbero lavorare tutti, lavorare per 35 anni e lavorare meno di 40 ore settimanali.
    E’ che non si vuole, non è che non si possa.
    Postato da: Vanni Maltoni | 27.12.10 19:25
    =========================================
    Verissimo.
    Certamente molto di piu’ della omonima trasmissione televisiva.
    Peccato che, per poterlo tradurre in pratica, i nostri POLLIticanti dovrebbero smettere di rubare.
    Possiamo sperare che decidano, di loro iniziativa, di smettere di rubare?
    Non e’ che non lo si vuole: non si puo’ …

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    *********
    TRE INCOMPETENTI ?
    *********
    Se i TRE scrivono :

    Terminiamo questo documento con le parole di un grande politico italiano, che oggi purtroppo non è più con noi. Enrico Berlinguer.
    La ^questione morale^ non si esaurisce nel fatto che, essendoci dei ladri, dei corrotti, dei concussori in alte sfere della politica e dell’amministrazione, bisogna scovarli, bisogna denunciarli e bisogna metterli in galera. La questione morale, nell’Italia d’oggi, fa tutt’uno con l’occupazione dello Stato da parte dei partiti governativi e delle loro correnti, fa tutt’uno con la guerra per bande, fa tutt’uno con la concezione della politica e con i metodi di governo di costoro, che vanno semplicemente abbandonati e superati
    ”,
    è evidente che i TRE
    ponendo il loro caposaldo politico, il loro punto di riferimento nelle frasi di Berlinguer riguardanti “la questione morale”, essi sanno bene che ” questione morale” , così come intesa da Belinguer, era una ferocissima critica alla politica del governo dell’epoca ed ai metodi spregiudicati della classe politica tutta ( esclusa evidentemente, dal punto di vista di Berlinguer, quella del PCI ) .
    Al momento le critiche alle gestioni “locali” ed indirettamente a quelle “centralizzate …” , del partito IdV non sono confrontabili con quelle sopradette.
    E come se si volesse fare apparire la inidonea-gestione di un partito, IdV, ( a livello locale e/o centrale ) assimilabile alla mala-gestione di un intero paese con gli aspetti detestabili, sempre attribuiti da berlinguer e dai tre, di una tipica politica corrotta e corruttrice.
    E allora ?
    Mi sembra, da osservatore neutro, eccessivo l’associare politici di Idv, e financo Di Pietro, agli aborriti politici ( sempre da Berlinguer e dai tre ) degli anni 80.
    In conclusione:
    Improvvisazione, personalizzazione, rigidità, dell’On Di Pietro… forse, si.
    Ma corruzione, mal-governo dell’On Di Pietro… penso di no.
    PS
    HO RINVIATO UN MIO COMMENTO DEL
    | 24.12.10 00:27 |

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    Di Pietro, sta’ calmo e lascia stare Flores perché sei tu ad essere messo male e non è il caso di fare il teologo al formaggino!
    Sei nella m. fino al collo e oltre.
    Ma ormai gli appartamenti li hai comprati, il ricco vitalizio ti spetta comunque e l’hai sfangata benissimo, considerato che sei un rozzo montanaro. Anche tu, come la Tulliani, hai avuto un bel superenalotto!
    Accontentati di questo e lascia stare chi ha solo il torto di aver preso sul serio un pallone gonfiato (di gas puzzolente, come le bombolette di carnevale).
    FORZA FLORES D’ARCAIS!
    FORZA DE MAGISTRIS!
    FORZA ALFANO!
    DISINFESTATE IDV E CACCIATE DI PIETRO!

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    Milito da 10 anni nella lista Di Pietro poi IDV, sono dell’idea che vi sia una questione morale grave ed urgente all’interno del partito. Verrò condannato per questo?

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    Onorevole secondo me vi state danneggiando vicendevolmente, io la penso così:
    A mio parere sarebbe da stolti negare l’esistenza di una questione morale all’interno del partito, ma l’unica azione attuabile ora è quella, da lei piu volte sottolineata, di buttare via le mele marcie.
    Postato da: Andrea Arduini | 27.12.10 20:41 |
    Ci sarebbe stato un metodo ancora più efficace, e cioè impedire a chi aveva già ricoperto incarichi presso partiti incompatibili con l’IDV (come l’UDEUR) di iscriversi.
    Mica era così difficile, e se qualche sezione non si fosse adeguata commissariamento ed espulsione dei quadri dirigenti locali.
    Certo per i carneadi non può garantire nessuno, ma Di Gregorio ad esempio non lo era…

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    Due post “bruciati”(il caso Assange e passaparola di Travaglio – appro: che senso ha continuare ad ospitarlo su questo blog POLLItico di ADP?)in poche ore .. per fare cosa? tornare ad incartarsi(la LUNGIMIRANZA del leader di IdV è palese .. )in un botta&risposta(GOSSIP di BABBOMINKIATE)con Flores D’Arcais .. IdV partito di plastica .. IdV partito di lotta e di governo .. IdV(ma in particolare ADP)che fatica ad accettare le critiche .. non tanto mosse da De Magistris o la Alfano(Sonia)che hanno FIUTATO le prossime elezioni alla porta .. ma la SUA stessa base elettorale(fatta da POCHI miliTONTI e aficionados – quelli che ADP foraggia con sedie e chissà cos’altro) .. LUI che si sente insostituibile(ancora NON è ben chiaro COSA ha fatto per il paese per metritarsi questo “titolo”).
    Poche ore per tornare a fare la PROPAGANDA del berluscoreggiante(o ceppalonico che dir si voglia), difendendo la posizione di leader maximo(DIODUCEMESSIAH)del partito(AZIENDA)e confermando a chi ancora NON ha avuto la testa(gli occhi e le orecchie)e il cuore per ammetterlo a sè stesso che IdV è COSA SUA .. o sei col CAPO .. o sei FUORI!!
    A VOI chi vi ricorda questo atteggiamento “democratico” a parole(come a FATTI)di ADP?!
    Diceva il sig. G:”non temo tanto Berlusconi in sè, ma Berlusconi in me” .. ADP non eccede(a come potrebbe d’altronde)alla regola ..

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    CHI non è stato deluso da un amico, da un parente, da una persona che stimava? Dopo anni di conoscenza! Com’è facile criticare. Fai mille cose buone..un errore… e tutto cambia.

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    DI PIETRO ACCUSA DE MAGISTRIS DI VOLERGLI RUBARE IL POSTO!
    Volano gli stracci e due moralisti sommi si accusano reciprocamente di immoralità!
    State facendo ridere l’Italia, e non solo.
    Le accuse a Flores, che è l’inventore di Di Pietro e il suo primo sponsor, dimostrano quanto Di Pietro sia falso, irriconoscente, egocentrico, stupido.
    Idv è un avaspettacolo con comici di periferia e il pubblico li accoglie a pernacchie.
    Che figura!

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    nuova e ancora più stringente legge sull’autonomia della Magistratura.
    Postato da: gianluca visca | 27.12.10 19:51
    ==========================================
    Dovremmo metterci in testa, una volta per tutte, che la Magistratura non e’ un’ Istituzione Divina, ma una creazione umana.
    Come tale, e’ fallibile.
    Come tale, ha bisogno di una funzione ESTERNA di controllo.
    A chi affidare questa funzione ESTERNA di controllo?
    Al Parlamento? Quello dei nominati? Beh ..!
    Al Governo? Quello di Berlusconi? BAH !
    Al Presidente della Repubblica? Quello che firma SUBITO una legge anticostituzionale, perche’ prima o poi dovrebbe farlo comunque?
    Mettiamoci in testa AL PIU’ PRESTO che, finche’ la questione del controllo ESTERNO della Magistratura non sara’ stata affrontata e risolta nel migliore dei modi, avra’ buon gioco Berlusconi, nel proporre di metterla sotto il controllo dell’ UNICO eletto dal popolo: LUI!
    Se ne siamo contenti …

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    Da un punto di vista Sociale, negli ultimi 20 anni, c’è stata una profonda regressione Culturale, che pochi riconoscono e tanti, soprattutto coloro dai 30-35 anni in giù, non possono proprio valutare, perchè non hanno memoria, non c’erano.
    Quando si parla della tanto vituperata Prima Repubblica, erroneamente si guardano solo gli ultimi fotogrammi del film, e ci si dimentica che la Pr. Rep. è iniziata con le macerie della Guerra ancora fumanti, e durante la stessa l’Italia è cresciuta diventando, nella Democrazia, una Potenza economica.
    Poi piano piano, inesorabilmente si è degradata, principalmente perchè non c’è stata un’alternanza come negli altri Paesi Democratici ed una Classe Dirigente, dapprima Eccellente, via via si è trasformata in un sistema di potere intento a mantenere solo il potere praticando la più squallida corruzione.
    Nella I° Rep. c’erano i Partiti che erano i contenitori dei Valori (quelli Etici) e gli uomini che vi si riconoscevano in essi, nella II° Rep ci sono gli uomini che pretendono di essere il valore al quale il partito si deve adeguare.
    La regressione è tutta quì, oggi litighiamo tra Berl. il santo, Di Pietro il vendicatore, Vendola il sognatore, Fini il …(Boh!?!), Casini, il figlio di mignot….etc., siamo tornati per certi aspetti al Medio Evo.
    Praticamente, il calcio, ed è tutto dire, è più evoluto della Politica, perchè il tifoso non cambia Squadra se un calciatore viene ceduto ad un’altra, lì il valore lo rappresenta la Squadra.

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    De Magistris, Alfano e Cavalli sono o non sono esponenti di spicco dell’IDV? Quando mai si è visto che esponenti importanti di un partito scrivano ai giornali per sollevare un problema nel loro partito, quando hanno tutti i modi per farlo nel partito stesso? Non avrebbero dovuto immaginare che questa operazione sarebbe stata strumentalizzata a tutto danno dell’ IDV? Quando poi Micromega si precipita a fare un sondaggio, Repubblica e il Fatto riportano la cosa con tanta enfasi e anche il TG3 ne parla continuamente …. Come si può pensare che si vuole aiutare l’IDV a migliorarsi? Non è che si vuole aiutare qualcun altro? E’ opportuno porsi questa domanda o non si può per non essere tacciati da MILITONTI?
    Postato da: Sante Marafini | 27.12.10 21:14
    Sante,
    completa la domanda se è vero che NON sei un MILITONTO: è possibile che persone “assoldate” da ADP dopo le elezioni si siano rotte il ca.. di stare a guardare un DIODUCEMESSIAH che negli anni(e sono già 10)NON è MAI riuscito ad imbroccarne UNA?! Già abbiamo D’Alema nel PDmenoL e Fini dal MSI al FLI .. sicuri che ADP serve anche LUI a garantire al NANO una ETERNA e FELICE vecchiaia in ruoli di potere?! ADP che si sente PADREPADRONE quanto deve ancora SBAGLIARE perchè qualcuno gli chieda di fare un passo indietro?! Perchè và bene vedere in un uomo il leader(diciamo .. il portavoce di una linea politica) .. ma a TUTTO c’è un limite .. o no?!
    Il post di oggi che c’azzecca con la PULIZIA richiesta a gran voce dal blog?!

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    Postato da: Enz LUZ | 27.12.10 21:54 |
    Non mi sembra che il Governo sia soggetto ad alcun controllo esterno, né tantomeno il Parlamento (almeno formalmente).
    Questo perchè quello Legislativo, quello Esecutivo e quello Giudiziario sono poteri INDIPENDENTI ed anzi è proprio quello Giudiziario il meno indipendente dei 3 essendo sottoposto al controllo del CSM di cui una parte consistente di membri sono di nomina politica.
    Mi sorprende che una persona della sua cultura possa affermare cose del genere, l’indipendenza dei 3 poteri è un fondamento non negoziabile della democrazia…

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    DE PROFUNDIS PER DUE MENTECATTI CHE CREDEVANO DI SEPPELLIRE BERLUSCONI E SONO FINITI AL CIMITERO AL POSTO SUO:
    fini
    di pietro

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    Antonio Di PIetro, lancialo tu un sondaggio!
    Molta gente pensa che vi sia qualche problema neell’IDV di questo non dici niente?

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    Praticamente, il calcio, ed è tutto dire, è più evoluto della Politica, perchè il tifoso non cambia Squadra se un calciatore viene ceduto ad un’altra, lì il valore lo rappresenta la Squadra.
    Postato da: Tom Joad | 27.12.10 21:59
    Tom,
    se fai caso a quanti interventi di POLLItici finiscono con la metafora del pallone .. allora comprendi come l’attuale livello della POLLItica sia ne più ne meno una bagarre calcistica .. e l’arbitro(le istituzioni e il presidente della repubblica)dei venduti/corrotti o dei santi/costituzionalisti a seconda delle convenienze delle lobbies/massonerie/mafie(partiti e POLLItici)coinvolti .. sarà una caso ma nella I° rep. la storia NON era tanto differente .. il che ci riporta alla domanda di rito: ma la democrazia NON prevede la partecipazione(giudizio)di TUTTI?! Questa che abbiamo da 70 anni esattamente cos’è?! NON voglio sbilanciarmi ma la DECISIONE in ultima istanza NON era del POPOLO SOVRANO? SOVRANO di FARE che COSA?! Di fare la COMPARSA nei talkshow o alle manifestazioni di piazza?! E i partiti CHI li dirige/comanda .. in NOME di CHI?!
    Altro che turn over .. qui occorre RIFORMULARE(Luzi stia calmo please .. )le REGOLE del GIOCO .. e CHI è abilitato a GIOCARE vs CHI è abilitato ad ARBITRARE/SEGNARE il PUNTO!!
    ADP oggi si dimostra per quello che è .. un POLLItico degno di questa II° rep. con questa ultima uscita a “gamba tesa” sulla libera stampa .. coda di paglia a go-go .. RAGAZZI che delusione e che affranto a leggere il post odierno ..

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    Quando mai si è visto che esponenti importanti di un partito scrivano ai giornali per sollevare un problema nel loro partito, quando hanno tutti i modi per farlo nel partito stesso?
    Postato da: Sante Marafini | 27.12.10 21:14
    ==========================================
    Evidentemente tanto te che io crediamo di essere iscritti IDV.
    Da quello che scrivi, sicuramente uno di noi due NON LO E’.
    Traduco: cosa significa per te, in concreto: “hanno tutti i modi per farlo nel partito stesso”?
    Non parlarmi, per favore, dei congressi, ai quali partecipa solo una ristrettissima oligarchia, sulla cui “pulizia morale” e’ possibile avere dubbi (o VUOI illuderti che dietro i casi Scilipoti e Razzi non ci siano altri, selezionati con gli stessi criteri, e quindi altrettanto pronti a vendere i propri voti?).
    Che poi la faccenda sia stata strumentalizzata ai danni di IDV da parte dei suoi nemici e’ vero, ma Di Pietro, rifiutandosi tuttora di vedere al di la’ del proprio naso, si e’ reso responsabile anche di questo.
    Tacciamo sugli SMS: e’ possibilissimo che siano iniziativa di qualche “pretoriano”, timoroso di essere “licenziato”, COME SAREBBE ASSOLUTAMENTE OPPORTUNO!

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    De Magistris, Alfano e Cavalli sono o non sono esponenti di spicco dell’IDV? Quando mai si è visto che esponenti importanti di un partito scrivano ai giornali per sollevare un problema nel loro partito, quando hanno tutti i modi per farlo nel partito stesso?
    Postato da: Sante Marafini | 27.12.10 21:14
    Veramente lo vediamo tutti i giorni in tutti i partiti.
    Maestro in questo sport è il PD, dove dopo un’affermazione di Bersani il giorno dopo c’è la gara a chi arriva primo sui giornali a dire il contrario.
    Poi c’è il PDL, dove alcune frizioni interne emergono solo dalla carta stampata.
    Non mi sembra che i partiti italiani brillino per democrazia interna, oltretutto ormai c’è la caccia alla comparsata in TV per cui radunare i dirigenti di qualsivoglia partito è un’impresa.
    Da tempo vado denunciando l’eccessiva presenza televisiva di Di Pietro e Vendola, i quali dovrebbero invece occuparsi maggiormente dei propri partiti, o almeno delegare qualcuno a farlo visto che uno è Onorevole e l’altro Governatore.
    E magari lasciare spazio a qualcun altro in TV, se non lo fanno è perchè basano il loro consenso solo sul presenzialismo anziché sulle azioni concrete.
    Purtroppo.

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    la nostra magistratura si ritrova al 157esimo posto al mondo
    Noi viviamo in una Repubblica Giudiziaria
    Postato da: Stelvio Romeo | 27.12.10 21:18
    ========================================
    Quando si fanno le libagioni natalizie, bisognerebbe stare attenti a non bersi il proprio cervello.

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    Praticamente, il calcio, ed è tutto dire, è più evoluto della Politica
    Postato da: Tom Joad | 27.12.10 21:59
    ====================================
    TRAGICAMENTE VERO!
    Certo che, finche’ non riusciremo almeno a PENSARE in maniera democratica (cioe’ facendo riferimento a principi di vita, anziche’ a “leaders” e alleanze), non vedo spiragli …
    Questo perche’, chi pensa in termini di “leaders”, dimostra la propria natura di SERVO.

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    Antò…dai, sdrammatizziamo, facciamoci una bella risata…
    …praticamente il nano ha cacciato un sacco di soldi e ti ha fottuto due caproni…
    De Magistris & C. invece in un colpo solo e senza cacciare un euro, si vogliono fot tere tutta la Masseria!
    …va a finire che il nano è quello onesto !
    …madonna! …non c’è più religione!
    Tonì…altro che Procura della Repubblica, qui ci vuole la Corte dell’Aja (non l’aia della masseria…l’Aja..la Città).
    Antò…per maggiore sicurezza, io consiglierei l’ONU,
    …ascoltami una volta tanto, qui ci vuole l’ONU, punto e basta!

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    Non mi sembra che il Governo sia soggetto ad alcun controllo esterno, né tantomeno il Parlamento (almeno formalmente)
    l’indipendenza dei 3 poteri è un fondamento non negoziabile della democrazia…
    Postato da: Vanni Maltoni | 27.12.10 22:01
    ==========================================
    Per quanto mi riguarda, sulla seconda delle due osservazioni sopra citate “non ci piove”; io allargherei anche al QUARTO potere, quel potere “di garanzia”, MOLTO ben individuato dai nostri Costituenti (qualcosa di buono lo hanno fatto anche loro).
    Contesto invece, ma pacificamente, la prima affermazione.
    La “pacificita’” nasce dalla mia opinione, che, tranne occasionali divergenze di vedute, ci stimiamo reciprocamente.
    Per Costituzione, il “legislativo” (Parlamento) e’ soggetto al controllo ESTERNO degli elettori: per me va bene, anche se trovo ormai improponibile il meccanismo costituzionale di controllo.
    Per Costituzione, l’ “esecutivo” (Governo) e’ soggetto al controllo ESTERNO del Parlamento; qui gli scricchiolii si fanno sinistri, perche’ non viene rispettato neppure il principio dell’ indipendenza dei poteri …
    Per Costituzione, anche il PdR e’ soggetto (sia pure limitatamente) al controllo ESTERNO del Parlamento; c.s.
    Per Costituzione, il “giudiziario” SI AUTOCONTROLLA, sia pure con l’ “iniezione” di un PARZIALE controllo da parte di altri poteri: NON CI SIAMO PROPRIO: il controllo non e’ TOTALMENTE ESTERNO, e nella frazione in cui lo e’, rende il potere giudiziario soggetto a altri poteri, senza che il giudiziario possa influire DIRETTAMENTE sull’ opera di tali poteri, per ristabilire almeno un minimo di equilibrio.
    Quello che tu dici, nella tua seconda frase, e’ SACROSANTO: poteri indipendenti e sovrani.
    Ma devono, o, meglio, dovrebbero, essere sottoposti comunque a controllo ESTERNO …
    La soluzione esiste …
    Ma a noi, da millenni non cittadini, ma sudditi di poteri tirannici (come quello del vaticano), non viene spontaneo pensarla …

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    *******
    Prima il Discorso
    poi il Riposo
    ( a Napoli e dintorni ? )
    *******

    I Palazzi della politica ormai hanno chiuso per le ferie, per qualche settimana il rumore degli scontri potrebbe calare, ma il Presidente non riesce a pensare alle vacanze, dice che prima di riposarsi deve preparare il discorso agli italiani di fine anno.

    La Stampa
    Apprendiamo che tutti i “Palazzi” sono chiusi in quanto gli “onorevoli” lavoratori devono godere il legittimo e “meritato” lavoro.
    Solo un Alto Palazzo è completamente impegnato nella gestazione dell’atteso e conclusivo Discorso rivolto alla tesa e “trepidante” Nazione.
    Dalle sagge e ben argomentate frasi si potranno estrarre importanti insegnamenti e precisi orientamenti per la condotta dei componenti e del potere parlamentare e del potere giudiziario e del potere esecutivo e delle forze militari.
    Pronunciato con solennità il Discorso, finalmente l’alto Palazzo potrà godere anch’esso il legittimo, meritato Riposo.

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    La verità è che gli Scilipoti e i Razzi a me sono rimasti del tutto indigesti facendomi quasi uscire di senno. E ancora più indigeribile è quel caimano ancora lì grazie anche a questi due ex Idv. Io non riesco a credere che in dieci anni nessuno avesse mai guardato in faccia lo Scilipoti senza accorgersi mai che razza di “uomo(???)” fosse !
    Io, non appena l’ho visto e ho saputo che era medico mi è subito venuta in mente l’inchiesta di Bianchi e Nerazzini “La mafia è bianca” !
    E poi, accidia, invidia, superbia, peccati capitali, break natalizi anche il linguaggio utilizzato sembra essere uscito dal famoso pranzo del 13 u.s. tra caimano e cardinali dove questi ultimi, da veri padroni dell’Italia e a tutto pensando tranne che al Bambin Gesù, pareva avessero fatto la predica oltre che all’Udc anche all’Idv !

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    intanto nel continuo ravanamento culturo -sociale del blog, tra un postato e l’altro consiglio la lettura di :
    http://notizie.virgilio.it/economia/niente-sciopero-dei-benzinai-c-e-accordo-ma-prezzi-salgono_142126.html
    a quanto pare nessuno sciopero si farà,
    insomma benvenuti nel paese delle banane, dove tutto funziona al contrario, si scioperava contro bersani (politiche per il popolo),oggi appecorati e in silenzio, l’italiano ava l’auge ugello del governo del fare (i ca@@i suoi).

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    Postato da: Enz LUZ | 27.12.10 22:55 |
    Ok, accetto la spiegazione del tuo punto di vista, tuttavia tieni presente che la Magistratura si muove all’interno di un perimetro tracciato dal legislatore (minuscolo voluto), quindi mi pare che il controllo (e che controllo!) ci sia eccome, se procedimenti penali in corso vengono bloccati cambiando le leggi come oggi il buon Travaglio non ha mancato di sottolineare.
    E poi scusa, quale dovrebbe essere il potere esterno che controlla?
    Dovrebbe essere il Quarto, ovvero l’Informazione, ma sappiamo bene come sia il più assoggettato di tutti.
    Luzi, non se ne esce. Non è che ci possiamo inventare un nuovo potere autonomo con poteri di controllo, se lo fosse lo resterebbe per poco.
    E ad ogni modo il problema dell’ingerenza dei poteri economici forti nelle istituzioni è un problema mondiale di difficile soluzione, se le democrazie elettive occidentali sono state a lungo considerate il migliore dei sistemi esse stanno crollando dopo 60 anni di colpi ben assestati da parte dei veri poteri: quelli che dispongono del danaro.
    Ad oggi le possibilità che la società mondiale riesca a darsi nuove forme di democrazia maggiormente partecipata rasentano lo zero dal momento che si sta andando in direzione opposta.
    Solo una nuova guerra mondiale con lo sterminio di miliardi di esseri umani potrebbe scuotere le fondamenta del modello in atto, chiediamoci se ne vale la pena e se comunque non si stia andando anche in questa direzione.

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    Scrive un blogger:
    “De Magistris, Alfano e Cavalli sono o non sono esponenti di spicco dell’IDV? Quando mai si è visto che esponenti importanti di un partito scrivano ai giornali per sollevare un problema nel loro partito, quando hanno tutti i modi per farlo nel partito stesso?
    Beh forse dipende dallo stabilire se esponenti di spicco lo sono solo di facciata.
    Quanto a condecisioni mi pare che stiamo all’anno zero.
    Anche Berl ha tanti esponenti di spicco, ma noi (voi) siamo i primi a sostenere che sono solo di facciata
    Anche Fini era un esponente di spicco, ma ad un certo punto si è rotto le scatole di fare l’esponente di spicco di facciata, ed ha detto la sua, e non lo ha scritto ai giornali, ma l’ha fatto in diretta televisiva; mi pare un po’ di più. O no?
    Ma il libero arbitrio, l’onestà intellettuale, dove li abbiamo lasciati?

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    Come si fà a scrivere un
    ….a un manovale della criminalità locale, promettendogli 200mila euro”. Il prezzo, scrive ancora Belpietro, comprenderebbe “il silenzio sui mandanti, ma anche l’impegno di attribuire l’organizzazione dell’agguato ad ambienti vicini a Berlusconi, ….
    —-
    Come sia possibile che questo strampalato progetto possa essere accettato : Silenzio e impegno ….dice !
    Provocare un’attentato a se stesso per poi far ricadere la colpa a qualcuno, e che questo qualcuno poi passare da povera vittima innocente, e trarne vantaggi soliarietà simpatia: E voti.
    Il Fini deve ridera sopra a queste inventate sciocchezze.
    Ma credono proprio che con 200 mila euro si possa ingannare un popolo?
    Speriamo proprio, che così non sia. L’Intelligenza dovrà prevalere, e non lasciarsi abbindolare da compratori e venduti!
    Così a Noi sembra! E scusate il tanto.

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    Egregio Di Pietro,
    Ho appena postato un commento su Micromega in dissenso con la risposta di D’Arcais a questo suo articolo.
    Io la credo un galantuomo fino a prova contraria e il fatto di aver convocato un’assemblea degli iscritti per parlare di questione morale per me è una garanzia per il futuro.
    Ho inoltre chiesto a tutti i suoi accusatori di dare sostanza alle loro accuse facendo i nomi di tutti coloro che non sono degni di rappresentare l’IDV con relativa motivazione.
    Credo che questa potrebbe essere la sfida che li metterà a tacere.
    Buon lavoro

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    Visto che mi è arrivata una mail informativa,queste sono le mie conclusioni : Sono d’accordo con Alfano,De Magistris e Cavalli, hanno ragione, sono stata iscritta all’IDV due anni (primo ed ultimo) e poi me ne sono andata all’occasione dell’appoggio politico a De Luca. Signor Di Pietro,Donadi ecc. è troppo semplice sputare sentenze e meravigliarsi, condannando,se qulcuno vi formula delle critiche. Il vostro partito,visto come è andata a finire,ho l’impressione sia il parcheggio di qualche figura che al primo interesse salta il fosso (ormai sono divedrsi)e nello stesso tempo, nel partito sono entrate anche figure belle,ed è qui che voi non siete all’altezza di fare la differenza o meglio, la fate per vezzo, la usate per mostrare la vostra bravura il vostro potere,essere sull’onda da bravi egocentrici come tutti i vostri compari politici, destra sinistra IDV centro…tutti! Sa Di Pietro cosa devo dirle? Dopo diverse riflessioni vedo delle affinità con Berlusconi e sono quelle estreme,ma gli estremi si toccano!Lei esalta la moralità,la esaspera,cerca come impazzito di demolire Berlusconi mentre i suoi fuggiasci lo riabilitano,lei è un esibizionista incredibile, ha bisogno che la sua immagine sia d’effetto come qualcun’altro, si incazza e non sa dialogare con la dovuta calma.E’ praticamente impossibile il confronto lei sa solo pontificare.Si ascolti un po’di più, si guardi allo specchio,si registri,si riguardi il film,non credo possa andarne fiero. marcella de giacometti

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    ieri ero vicino ad un campo, ed ho visto strisciare uno scarafaggio, non mi sono mosso, non mi sono eccitato, non era un pericolo, non era nulla, solo uno scarafaggio!!
    molti in queste ore acuiscono l’intelletto per usare la macchina del fango!! (problemi loro), chi disturba il manovratore, è perché ne riconosce l’autorevolezza,IN MODO IMPLICITO, O ESPLICITO, altrimenti non si spiegherebbe tanto accanimento a sporcarsi di fango il giorno di Natale.!!

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    Il problema morale nell’IDV ?
    …Siamo all’assurdo: il corruttore viene osannato,
    i corrotti vanno incontro ad un loro tornaconto,
    mentre chi è stato tradito viene messo alla berlina
    diventando bersaglio di amici vicini e lontani.
    Non ci credevo ma è vero,accade veramente,
    che invece di guardar la “luna” si osserva il “dito” !
    Chamate la neuro perfavore…un intero Paese
    è andato fuori di testa…!
    Maurizio Tesei

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    Dovrebbe essere il Quarto, ovvero l’Informazione
    Non è che ci possiamo inventare un nuovo potere autonomo con poteri di controllo, se lo fosse lo resterebbe per poco
    Ad oggi le possibilità che la società mondiale riesca a darsi nuove forme di democrazia maggiormente partecipata rasentano lo zero dal momento che si sta andando in direzione opposta.
    Solo una nuova guerra mondiale con lo sterminio di miliardi di esseri umani potrebbe scuotere le fondamenta del modello in atto
    Postato da: Vanni Maltoni | 27.12.10 23:23
    ==========================================
    Chiedo scusa, ma comincio a sentire la stanchezza, per cui saro’ “telegrafico” (e antipatico, purtroppo …)
    1°)
    Secondo me l’ informazione e’, o almeno DOVREBBE essere, ALLA BASE dei poteri; pertanto dovrebbe essere strutturata PER COSTITUZIONE, in maniera tale, da renderla insensibile agli ALTRI quattro (il quarto e’ quello “di garanzia”, cioe’ di controllo del rispetto della Costituzione da parte dei primi tre …).
    Si puo’ fare: basterebbe volerlo …
    2°)
    Un nuovo potere?
    Demo-Crazia: oggi come oggi sarebbe rivoluzionario …
    3°)
    E’ verissimo, ma e’ SOLO colpa nostra, perche’ accettiamo tale stato di cose; anzi, come nel caso di taluni “pretoriani”,a volte lo difendiamo a spada tratta …
    4°)
    Purtroppo una nuova guerra mondiale segnerebbe probabilmente (causa i meccanismi di funzionamento degli ecosistemi) la scomparsa pressoche’ totale della vita dal pianeta.
    Forse sopravviverebbero i solfobatteri delle profondita’ oceaniche, i quali, entro qualche miliardo di anni, riuscirebbero a far esplodere di nuovo la vita.
    Ma forse perirebbero persino loro …
    TOTALE: Non sarebbe meglio lottare con tutte le nostre forze, nel tentativo di far rinascere la demo-crazia?

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    Le pioggie di questi giorni hanno creato smottamenti vari; è chiaro che qualcuno si sia sentito franare il terreno sotto i piedi.
    Ed ha cercato di correre ai ripari.
    Prima il solito attacco con fotomontaggio di pessimo gusto.
    Vedrai si sarà detto: con questo li metto tutti a tacere; ritorneranno tutti nei ranghi; ma l’espediente non ha sortito gli effetti sperati.
    Beh, allora ci ha provato col solito sermoncino sulla libertà d’informazione; ma anche questo non ha sortito gli effetti sperati.
    Ed ecco insperato arriva l’assist (scusate la metafora calcistica) di Paolo Flores D’Arcais; prende la palla e di corsa dritto verso la porta; ecco c’è quasi: tiro, goal!!!
    Peccato non si sia accorto che ha sbagliato porta, facendo la più assurda delle autoreti.

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    Non scrivo mai su questo blog e lo faccio solo perchè costretto dalle circostanze.
    In prima battuta verrebbe da dire che, chi è senza peccato scagli la prima pietra…
    Stimo De Magistri, Sonia Alfano e Cavalli, ma stimo ancor più il presidente Di Pietro, che può aver commesso errori di valutazione, (forse De Magistris non nè ha mai fatti?) ma gettargli addosso la croce di questi due personaggi che, dopo anni di militanza fanno il salto della quaglia, mi pare davvero ingrato.
    Per non essere ripetitivo si potrebbe ripetere la parabola che ADP cita a proposito di Giuda, ma tant’è..
    Da anni milito in IdV e dovranno convincermi personaggi recentemente entrati nel partito, che pure hanno dei meriti, ad avere la capacità di conduzione dell’Italia dei Valori, così come da 12 anni Di Pietro porta avanti con costanza e caparbietà.
    Quanto a D’Arcais, da tempo non lo leggo più e non vorrei che eventuali motivi di.. tiratura lo inducano a scrivere notizie che solo chi conosce la genuinità del presidentissimo, sa bene che non scenderebbe mai alle bassezze che il direttore di Micromega lo accusa.

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    Chiedo scusa, ma comincio a sentire la stanchezza, per cui saro’ “telegrafico” (e antipatico, purtroppo …)
    Postato da: Enz LUZ | 28.12.10 00:03
    Come sempre Enzo, coma sempre.
    Ciao e auguri di buone feste.

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    Di Pietro,
    Lei sta uscendo allo scoperto nel modo piu’ triste e scomposto possibile usando parole come “invidia” che avevo, ahime’, sentito in bocca solo a Berlusconi (invidia e odio). Altri avevano parlato di “pugnalate” lei di “peccati capitali”. Senza scomodare paragoni biblici o tragedie shakespeariane, segno di un qualche senso di colpa, presumo, vediamo i fatti. E i fatti sono riconducibili a pochi punti:
    1) Il governo Prodi e’ caduto e quello Berlusconi e’ sopravvissuto anche grazie ai tradimenti di eletti nelle file dell’IdV. Fatti gravissimi e non trascurabili.
    2) Lei dice che IdV ha aperto le porte alla societa’ civile, ma in parlamento si trovano, tranne pochissimi, solo politici di lungo corso o ex ex.
    3) Il curriculum dei candidati si sa da prima, quindi i voltafaccia sono evitabili. Razzi e Scilipoti bastava guardarli in faccia. Nessuno parla di Vincenzo Iovine e Pino Arlacchi, europarlamentari, il 25% della forza di idV in Europa, che dopo 1 anno hanno lasciato il partito!
    3) Le candidature le decide Lei e pochi altri, non ci sono primarie ne’ consultazioni in rete. I criteri che Lei adotta, evidentemente, poco hanno a che fare con lo spirito legalitario, molto con la tattica.
    4) Gia’ dal caso De Gregorio, Flores e anche Travaglio, come molti militanti, hanno chiesto risposte chiare. Sono arrivate difese d’ufficio stizzite, fino ad accusare de Magistris di complottismo. Dov’e’ l’autocritica?
    Cosi Lei distrugge tutto cio’ che ha creato in questi anni.

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    UN FRAGORE: è
    la Verità in persona
    entrata
    fra gli uomini,
    nel mezzo del
    turbine delle metafore.
    Paul Celan
    L’attraente danza delle parole ornate e camuffate può solo momentaneamente distrarre gli ascoltatori, ma è inconsistente quando la Verità si impone direttamente agli stessi ascoltatori come un fulmine luminoso scoppiettante lungo il cielo.
    La Verità non ha bisogno di parole
    che fanno immaginare altri mondi,
    evita frasi che rinviano a nuovi sensi,
    rifiuta di farsi trascinare in
    paesaggi lontani e misteriosi.
    La Verità appare evidente, nuda,
    improvvisa e senza mediazioni.

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    Credo piu’ che mai,nei momenti piu’ difficili del partito,di italia dei valori e del fondatore A.Di Pietro,
    di sostenerlo con tutte le nostre forze,con affetto.
    credo che l’italia ha bisogno di tanti A.Dipietro Pietro,uomini giusti e onesti,e non di uomini come il vangelo li chiama Giuda Iscariota che poi,si ventono per trenta denari e non si pentono,chiedento perdono a Dio e gli uomini.
    A.Cardamone

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    Oggi alle 23,00 è stato assolto Colitti Jr per il processo Basile. Peppino Basile che io volli come candidato IDV è morto e il suo assassino non ha ancora un nome….forse bisognerebbe pensare-e questa volta veramente-alla matrice politica. Naturalmente, durante il pronunciamento della corte,non vi era nessuno di coloro che pretendevano di essere suoi amici per ricevere solo pubblicità. C’ero solo io che non ho mai avuto bisogno di simile squallida visibilità Vincenzo puzzovio

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    Visto che mi è arrivata una mail informativa,queste sono le mie conclusioni : Sono d’accordo con Alfano,De Magistris e Cavalli, hanno ragione, sono stata iscritta all’IDV due anni (primo ed ultimo) e poi me ne sono andata all’occasione dell’appoggio politico a De Luca. Signor Di Pietro,Donadi ecc. è troppo semplice sputare sentenze e meravigliarsi, condannando,se qulcuno vi formula delle critiche. Il vostro partito,visto come è andata a finire,ho l’impressione sia il parcheggio di qualche figura che al primo interesse salta il fosso (ormai sono divedrsi)e nello stesso tempo, nel partito sono entrate anche figure belle,ed è qui che voi non siete all’altezza di fare la differenza o meglio, la fate per vezzo, la usate per mostrare la vostra bravura il vostro potere,essere sull’onda da bravi egocentrici come tutti i vostri compari politici, destra sinistra IDV centro…tutti! Sa Di Pietro cosa devo dirle? Dopo diverse riflessioni vedo delle affinità con Berlusconi e sono quelle estreme,ma gli estremi si toccano!Lei esalta la moralità,la esaspera,cerca come impazzito di demolire Berlusconi mentre i suoi fuggiasci lo riabilitano,lei è un esibizionista incredibile, ha bisogno che la sua immagine sia d’effetto come qualcun’altro, si incazza e non sa dialogare con la dovuta calma.E’ praticamente impossibile il confronto lei sa solo pontificare.Si ascolti un po’di più, si guardi allo specchio,si registri,si riguardi il film,non credo possa andarne fiero. marcella de giacometti
    Postato da: marcella de giacometti | 27.12.10 23:36
    Gent.ma Sig,ra Marcella,
    condivido talmente quanto da Lei scritto, che non ho saputo resistere all’impulso di ripostarlo.
    Le auguro una buona notte.
    PS: Se non fosse impossibile, in quanto già lo sono, le chiederei di sposarmi. (perdoni la battuta)

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    a prescindere dall’esistenza o meno dei problemi in IDV, francamente non mi sembra scientifico il sondaggio di Micromega e di Repubblica.
    Qualsiasi società di sondaggi seria direbbe che quello fatto dai due giornali non è un sondaggio, ma una cialtronata. Quest’ultimo termine sarebbe esagerato solo se si trattasse di un gioco, ma qui si tratta di lotta politica fatta con mezzi truccati, quindi il termine “cialtronata” è appropriato. Ci saranno pure dei problemi, ma, se si vuole avere un quadro verosimile della realtà i sondaggi seri li fanno le società apposite con metodi scientifici collaudati.
    Con tutto il rispetto per la sua storia, ma il dott. De Magistris ( anche la Alfano) poteva candidarsi al congresso, farsi una propria corrente e battersi, con il metodo democratico interno ad ogni partito che si definisce tale, per contribuire efficacemente alla guida ed alle decisioni del partito. Non mi sembra giusto defilarsi nei momenti cruciali (vedi la non accettazione della candidatura a governatore della Campania ) per poi uscirsene con delle dannosissime esternazioni pubbliche che mirano solo a salvare la propria immagine mantenendola spendibile, se sarà il caso, altrove

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    Sono solo simpatizzante, nessuno mi ha mandato sms, e ho votato la n. 4 (anche se con qualche riserva), perché le altre domande erano tutte contro l’operato di Di Pietro. E l’ho trovato ingeneroso. Mi dispiace che De Magistris e gli altri abbiano affidato ad un giornale le loro considerazioni e che Flores d’Arcais continui a mettere in difficoltà il partito.
    Secondo me si fa il gioco degli altri, proprio in un momento in cui sembra che sia tutta colpa dell’IdV se Berlusconi è ancora al Governo (i disertori sono 2…..non 3). Fate così……Berlusconi governerà ancora per un’altra legislatura!

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    Egr. Dott. Di Pietro, mi unisco a tutte le persone che Le hanno manifestato la propria solidarietà. Condivido i loro incoraggiamenti e il sospetto, ormai certezza, che l’IDV faccia davvero paura a tutti gli altri partiti sia della maggioranza, ovviamente, che dell’opposizione, purtroppo.
    La coerenza ai propri principi che IDV, e in particolar modo il suo Presidente, si sforzano di praticare quotidianamente nella loro attività parlamentare (ragione per cui sono stati votati) spaventa chi teme l’aumentare degli elettori che riescono a guardare, nonostante le pesanti distorsioni dell’informazione in generale, i fatti e non le sole chiacchere. Auguri e buon lavoro.

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    Oggi sono accadute tre cose.
    Il Parlamento degli indagati ha depenalizzato il reato di banda armata.Eh certo,così sparare sui nostri studenti sarà più agevole.
    Poi si è vociferato di un futuro”attentato”al Fetido in primavera,proprio in campagna elettorale,nel quale perderà la vita Gianfranco Fini(ma toh!)mentre Lui verrà solo leggermente ferito.Ovviamente al voto il consenso schizzerà alle stelle (cfr.pseudo-attentato a Mussolini a Bologna,massacrato il sedicenne Anteo Zamboni)
    L’ultima è questa:il tecnico informatico licenziato in tronco di cui avevo parlato e che mi ha valso l’epiteto di”ubriacone”ha tentato oggi di gettarsi dal quarto piano,trattenuto a stento dai badanti della madre(invalida al 100% e totalmente a suo carico,con un mutuo di 900 euro al mese da pagare)
    Prosit.

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    Vorrei fare alcune riflessioni insieme a tutti voi, “pacatamente”,come dice Crozza, imitando il lombrico con gli occhiali.
    1) Penso che de Magistris, Alfano e Cavalli, con la pubblicazione della lettera sul Fatto, abbiano voluto non solo prendere le distanze , ma soprattutto dissociarsi da certi personaggi come Scilipoti e Razzi, con i quali nulla hanno da spartire, politicamente parlando, e verso i quali nutrono disistima.
    2) Pubblicare una lettera,così”di botto,senza prevedere l’USO e l’ABUSO che se ne possa fare(e così è stato:più ABUSO che USO!) è da inesperri, o più che altro degli SPROVVEDUTI che si “danno in pasto” ai carnefici della politica: ovvero le vecchie volpi dei giornalai che ci sguazzano trasformndo la volontà di esprimere un pensiero in una trappola o peggio, in un pantano.
    3)Ma i tre piccoli pesci,purtroppo, sono capitati in un oceano di squali, che li ha utilizzati nel peggiore dei modi: contro Di Pietro e la gestione dell’IdV. Ma l’integrita’ morale di Di Pietro ne verrà fuori irrobustita, a patto che ci sia un chiarimento PUBBLICO.
    4) Persone prezzolate,gentaglia senza dignita’,non riescono, anzi non vogliono perchè non sono in grado di distinguere piu’nulla: vedono solo cio’che gli dicono di vedere.
    Ma sappiamo tutti che voi state combattendo una battaglia che in Italia,probabilmente nessuno vincera’ mai…sostituire i quaquaraqua’ con gli uomini veri.
    Spero che ci riusciate,ma senza “darvi in pasto” a delle belve pronte a sbranarvi ed a travisare i vostri intenti contro Di Pietro.
    Questo è il mio pensiero.
    maria rosa

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    “Chamate la neuro perfavore…un intero Paese
    è andato fuori di testa…!
    Eccoci, siamo quelli della neuro…..
    Siamo arrivati prima possibile…..
    Dov’è Maurizio?

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    Preg.mo Presidente, condivido le Sue osservazioni su D’Arcais. Non se ne puo’ più di questi “intellettuali Attila”, che devono devastare qualsiasi cosa buona e positiva che merge nella politica italiana. Incapaci di costruire consenso, questi vecchi soloni si dedicano allo sport preferito: distruggere quanto di buono altri hanno costruito. Sono i più “strenui alleati ” del berlusconismo . Prima hanno provato a far implodere IDV teorizzando lo scioglimento nel movimentismo… poi si inventano la “questione morale in IDV”… una vera barzelletta per l’unico partito che della trasparenza e della legalità ne ha fatto programma e progetto politico. L’obiettivo è chiaro, IDv da’ fastidio a tutti : a berlusconi, alla destra, al centro , alla sinistra… insomma caro Di Pietro guardiamo avanti e continuamo a costruire una seria alternativa per l’Italia. Certa gente non meriterebbe risposta!

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    Flore d’Arcais non meritava tutte le righe che gli hai dedicato caro Tonino. Hai dato importanza alla sua iniziativa. Già leggendo le domande del sondaggio si capisce che è ambiguo e tende a voler far confermare una tesi precostituita. L’ulteriore pezzo di Fd’A sul Fatto, oltre a essere offensivo nei confronti degli aderenti all’IdV considerati dei trinariciuti obbedienti al pascolo, dimostra che si è innervosito perchè non è andata come voleva. Io l’ho commentato in tempi non sospetti il 25 dic. ” Mi chiedo perchè Flores d’Arcais ce l’abbia su così con Di Pietro e cui prodest. Se nel quesito 2 avesse scritto “esiste una questione morale (non “grave”) in alcune realtà del l’IdV” avrei anche potuto votarla, ma così come l’ha messa è una domanda pilotata verso il SUO progetto di tagliare le gambe a Di Pietro ed è ambiguo. Esistono persone che entrano nei partiti per portare avanti un’idea (e non è vero che l’IdV sia tenuto insieme solo dall’antiberlusconismo, leggetevi il programma), altri perchè vogliono ricavarne un utile personale (e di solito brigano per salire di posizione), altri che sperano di ricavarne un utile personale o anche solo visibilità e non ci sono riusciti e diventano rancorosi e escono dal partito sputtanandolo, è fisiologico. Nell’IdV la prima categoria è la più ampia. De Magistris & C. fanno bene a indicare che ci sono zone grigie nel partito, ma molto meglio farebbero a collaborare con Di Pietro nelle scelte dall’interno e non sui media” Confermo

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    Carissimo Antonio, anche stavolta condivido parola per parola quello che hai scritto.
    Con Antonio Di Pietro! Sempre!

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    Caro Antonio,
    non credo affatto che tu abbia organizzato tutto questo per invalidare un inutile sondaggio proposto da una rivista minuscola come MicroMega. Ma lasciati dire che con la scelta dei parlamentari non sei molto fortunato o capace. Speravo sinceramente che De Grogorio fosse stato l’ultimo a “tradire” il tuo partito. Per favore cerca di farti aiutare per le prossime volte dalle persone che ritieni più affidabili. Di solito più teste ragionano meglio di una! Ma Flores D’Arcais se la va a prendere con l’IdV che è quella in assoluto più sensibile alla questione morale? Agli altri partiti che dovrebbe dire???? :-D Oh Flores… scendi per terra un attimo dal tuo mondo ideale! A volte anche le persone a noi più care ci tradiscono… nessuno è infallibile! Vogliamo parlare del PD ? non si sa neanche da dove cominciare!!! Tonino, la questione morale per me c’è in ogni partito, ma per favore almeno nel tuo… non la ignorate!!! Grazie

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    dal Blog di Luigi de Magistris
    Why Not: chi ha sbagliato ora tace
    da-Il Fatto Quotidiano 23.12.2010
    http://www.demagistris.it/index.php
    Venerdì 17 dicembre il Giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Salerno ha rinviato a giudizio, tra gli altri, per concorso in corruzione in atti giudiziari aggravata il Procuratore generale, il Procuratore della Repubblica e il Procuratore aggiunto, all’epoca tutti in servizio a Catanzaro, due influenti esponenti politici del Pdl e l’allora responsabile per il Sud della Compagnia delle Opere, per avermi, tra i vari fatti contestati, sottratto, quale sostituto procuratore titolare, le inchieste Poseidone e Why Not. Secondo la Procura di Salerno la revoca di Poseidone e l’avocazione di Why Not furono il prezzo di un accordo corruttivo.
    °°° °°°° °°°°°
    Quanti Tg hanno dato questa notizia?
    Sapete che la notizia è stata data solo da Il FATTO Quotidiano e da un trafiletto su Repubblica?
    Su tutti gli altri giornali della carta stampata: SSSSSSSSSSSSsssssss: il SILENZIO è OMERTA’= la dote dei Mafiosi come Vittorio Mangano che mai parlò, mai fece NOMI!
    E mentre De Magistris da persona “per bene”cerca di spiegare e far capire come stanno le cose, c’è chi vorrebbe “metterlo alla gogna”, come chi ha voluto farlo fuori per le sue inchieste giudiziarie.
    A parte la RETE gli altri organi d’informazione nazionale NON hanno dato risalto al rinvio a giudizio nella Procura di Salerno dei DETRATTORI DI DE MAGISTRIS.
    Pensate allo smacco del CSM, del Presidente Napolitano, e degli Ispettori del Guardasigilli.
    Sono queste le notizia che farebbero tanto bene all’IdV e che non vengono e non verranno mai date, mentre ci si accapiglia sul sondaggio e sulle IENE del Giornalismo che si gettano sulla lettera e la sbranano per non parlare d’altro..
    Meno male che c’è BRUTTOpietro che dopo i dossier, l’attentato fantasma di casa sua, ora s’inventa quello primaverile per i due contendenti.
    Se questo è giornalismo, datemi una tessera!
    buona notte.
    maria rosa.

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    Caro Di Pietro, ho letto una parte di questi commenti e molti (circa la metà, a occhio e croce) sono di critica all’Idv, alla selezione dei suoi candidati e quindi in parte anche alla sua gestione. Che pensa di fare ora? Pilotare anche i commenti a questo blog? Cancellare quelli sgraditi e bandire chi la pensa in modo diverso da lei e dall’apparato dirigente (o digerente, visto che buttano giù tutto e tutti) dell’Idv? O non è forse il caso di ascoltare le critiche costruttive di coloro, come Flores D’Arcais e De Magistris-Alfano-Cavalli, che vogliono cercare di aiutare l’Idv a migliorare e a crescere, facendo un’operazione di trasparenza e di pulizia?

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    Presidente, potrei mettere la mano sul fuoco sapendo di non scottarmi che lei non ha assolutamente neanche lontanamente immaginato di “truccare” un sondaggio che lascia il tempo che trova, un pò ripetitivo, controproducente e furbetto. Lei è onesto, pulito, la mia grande ispirazione quotidiana (sono uno studente di 21 anni). Paolo Flores mostri questi fantomatici sms: se esistono davvero, perché concedo il beneficio del dubbio, immagino che provengano da qualche “mela marcia” a totale insaputa del nostro leader. In un momento così delicato, sparare su un ferito significa dargli il colpo di grazia. Sono orgoglioso di votare Idv, lo farò sempre perché è l’unico partito che mi fa credere ancora nelle istituzioni. Per quanto riguarda la lettera di De Magistris/Alfano, probabilmente Donadi, Orlando e Belisario hanno esagerato a parlare di “pugnalata alle spalle”, perché se si parla di “pulizia interna” è per il bene del partito. Certo, non ha senso fare dichiarazioni pubbliche prima di aver affrontato il tema sufficientemente in un esecutivo del partito, perché può sembrare un’azione demagogica e arrivista. Antonio, Luigi, Massimo, Sonia, Leoluca, Felice, ve lo chiedo col cuore in mano: non è il momento degli sgambetti, degli spintoni, dei litigi nocivi, ma di unirsi tutti assieme per far si che l’Idv sia un partito del 8% e non di un misero 5%. Il nostro obiettivo è sempre uno, ricordatevelo: combattere il malaffare, la criminalità e il disinteresse propri del governo Berlusconi

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    Nel caso di Razzi avrebbe dovuto creare qualche dubbio il fatto che avesse rinnovato la dentatura con denaro stanziato per tutt’altro affare, no?

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    Caro Antonio Di Pietro,
    anch’io in occasione delle feste natalizie non ho seguito le vicende pseudo-politiche e non sapevo del sondaggio di Micromedia, ma oggi mi sono affrettata a votare (opzione n.2… ).
    Sì perchè aspettavo l’occasione per esprimere il mio disappunto e la mia profonda delusione in merito all’inconcepibile voltafaccia di Razzi e Filipoti (chi sono costoro? Io non lo sapevo, ma TU LO DOVEVI SAPERE!!!)
    Mi avevano informata che, a livello periferico, erano saliti sul “carrozzone ” dell’IDV
    individui di dubbia coerenza, e questo ci sta…
    capisco che la selezione, a livello capillare sia quanto mai difficoltosa, ma NON CREDEVO POSSIBILE CHE SIMILI INDIVIDUI POTESSERE RICOPRIRE ALTE FUNZIONI, mi rassicurava il fatto che fossero passati al vaglio
    del nostro leader (cioè tu…)
    Quando ho sentito parlare Filipoti (ma dove si è laureato?) mi son detta: ” DUNQUE IO, COL MIO VOTO, HO CONTRIBUITO A MANDARE IN PARLAMENTO INDIVIDUI DI QUESTO CALIBRO?
    MA CHI SI E’ ANDATO AD IMBARCARE DI PIETRO?!!!!!!!!!!)
    In TV hai ammesso di aver “sbagliato”
    Errare è umano, ma GLI ERRORI SI PAGANO.
    Alle prossime elezioni, se al chiuso della cabina, matita in mano, mi passerà davanti l’immagine di Filipoti, non credo che la mia croce si poserà sul simbolo dell’IDV…………e non sai quanto mi dispiaccia. BUON ANNO.

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    Bravo Tonino.

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    ..art.416 bis C.P. ,…è l’articolo da usare per i Tre dell’Apocalisse & C…!
    Finirà tutto , come una bolla di sapone , ma lascerà, purtr4oppo il SEGNO.!
    IOnfine però , ne avrà guadagnato la ^trasparenza e la coerenza ^ , anche si perderanno ancora degli altri pezzi.!
    Dura LEX..sed..LEX ?
    La POILITICA non è un mestiere facile , nè per tutti !
    De Magistris , già da piccolo a casa sua , aveva sempre avuto ^ la puzzetta sotto il NASO !^
    Non ha capito , com’era immaginabile anche dalla ^frettolosità delle sue indagini^ aspettare il suo tempo e fare ..esperienza e tesoro degli insegnamenti..di un EX..contadino/operaio..diventato magistrato e capo partito , e..^NON NATO nella ‘Agiatezza e comodità.
    De MAGISTRIS..?..il tiipico ..sinistrino9..di buona famiglia..figlio di papà..con la mercedes sotto casa !
    Di PIETRO..deve ricominciare e ..aspettare , le prossime defezioni..verso..ARDORE!
    PECUNIA NON OLET..quando si è arrivisti.
    E..del resto..anche Antonio Di Pietro , poteve diventare UN MINISTRO di ..Berlusconi.
    ..ma..i..CAVALLI DI RAZZA..si vedono alla distanza.
    Nel prossimo esecutivo del Partito IdV ..Tonino , dovrà rimettere ordine nei CONTI del Partito ,..e..abituarswi anche LUI..a ..PRIMARIE..APPARTENENZA..e..PREFERENZE..!
    luigi76

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    Da tutto questo “casino” rimarrà ben poco e niente tra qualche giorno, ma in tutto questo chi perderà è solo l’IDV . Io non sono un politico e non me ne intendo di queste cose, dico la mia da semplice cittadino come la maggior parte delle persone: prima di scrivere una lettera aperta a tutti sui media, prima di lasciare dichiarazioni un po’ frettolose che poi vengono anche fraintese, si dovrebbe parlare a quattrocchi, chiari come l’acqua, ragionare brontolare consigliare discuture su i problemi di questi ultimi giorni o anche su qualsiasi altra questione, solo all’interno del partito. Credo che dovrebbe essere la cosa più ragionevole.
    Spero che da questo ultimo periodo cosi’ triste, il partito riprenda vigore, c’è bisogno di tutte le persone che cercano chiarezza ma attenzione al modo di porsi..
    Forza Dipietro, forza De Magistris.

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    a prescindere dall’esistenza o meno dei problemi in IDV, francamente non mi sembra scientifico il sondaggio di Micromega e di Repubblica.
    Qualsiasi società di sondaggi seria direbbe che quello fatto dai due giornali non è un sondaggio, ma una cialtronata. Quest’ultimo termine sarebbe esagerato solo se si trattasse di un gioco, ma qui si tratta di lotta politica fatta con mezzi truccati, quindi il termine “cialtronata” è appropriato. Ci saranno pure dei problemi, ma, se si vuole avere un quadro verosimile della realtà i sondaggi seri li fanno le società apposite con metodi scientifici collaudati.
    Con tutto il rispetto per la sua storia, ma il dott. De Magistris ( anche la Alfano) poteva candidarsi al congresso, farsi una propria corrente e battersi, con il metodo democratico interno ad ogni partito che si definisce tale, per contribuire efficacemente alla guida ed alle decisioni del partito. Non mi sembra giusto defilarsi nei momenti cruciali (vedi la non accettazione della candidatura a governatore della Campania ) per poi uscirsene con delle dannosissime esternazioni pubbliche che mirano solo a salvare la propria immagine . Se si trattasse di un altro e non di De Magistris aggiungerei …”mantenendola spendibile, se sarà il caso, altrove”. In questo caso si tratta di inesperienza e , come dice MariaRosa, di non aver previsto l’abuso che i nemici possono fare di una lettera pubblica scritta con le migliori intenzioni

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    Nella Lettera di De Magistris Alfano si chiede, se non sarebbe il caso di “aprire” il “partito alla base, vorrebbe dire anche radicarsi sul territorio, quindi conoscere meglio la gente che si propone, poi la “dirigenza” (tutta) dovrebbe valutarne le “scelte”, e credo che ADP dovrebbe conoscere meglio di tutti i sistemi “d’indagine”
    una domanda a ADP, non sarebbe il caso di eliminare i nomi dai simboli dei partiti?,……. non credo che gli Italiani hanno bisogno ancora di “Idoli”, forse sarabbe meglio avere dei leader nel “partito”

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    x paola corazza
    penso proprio che tu non debba più andare a votare perchè ogni partito ha il suo scilipoti , pensa che non tutti i partiti hanno un De Magistris, Alfano, Pardi,..Di Pietro e non tutti i partiti sono trasparenti fino ad essere autolesionisti.

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    Antonio di Pietro ti stai berluskonizzando.
    Stai attento a non cadere nel trappolone come un fesso qualunque.
    TORNA A OCCUPARTI DI COSE SERIE.
    Chi ti segue e ti sostiene lo sa benissimo come distinguere
    le cose vere dalle cavolate.
    Sempre chi ti segue non è minimamente interessato
    a eventuali polemiche con insigni filosofi politicamente
    trombati da quando andavano all’asilo.
    La tua dignitosa estraneità a qualsivoglia problema
    morale è ampiamente dimostrata dai fatti.
    “non ti curar di loro ma guarda e passa”

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    Finalmente e’ venuta fuori la vera anima di questo partito. No alle critiche e se ci devono essere vanno fatte al chiuso delle riunioni di partito, ma non era il partito della rete? Della partecipazione? Della trasparenza? Io non vedo l’ora che si voti per riprendermi il voto che gli ho dato e grazie al quale B e’ ancora li’. Vi sembra un’analisi corretta del problema dire che anche Gesu’ ogni 12 ne sbagliava 1? E’ tutta qui la soluzione? E’ solo una questione di percentuali? Per non parlare del congresso…la piazza sterile…de Luca inquisito ma anche no…bene se ADP pensa che puo’ fare a meno dei voti di quelli come me,.come dice flores …contento tu…

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    Credo che la questione morale nell’IDV sia una realtà oggettiva.
    Lei, Di Pietro, non dovrebbe offendere pubblicamente le persone che vogliono usare “la questione morale” come la chiave di lettura della democrazia interna al partito.
    Lei , che ha inscenato questa canea fatta di accuse e offese verso i rappresentati dell’IDV che hanno posto la questione morale mi sbigottisce.Ma lei chi si crede di essere? Ma chi rappresenta a questo punto?

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    A me sembra meno corretta la posizione di De Magistris e della Alfano rispetto a quella di Di Pietro.. http://www.sometti.eu/index.php/2010/12/luigi/

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    Io comincio a pensare,invece,che i pardi i de magistris e gli alfano sarebbe meglio non averli.
    Per due raditori vendutisi per soldi tutto questo caos messo in piedi che,alla fine,serve solo a fare un favore a silvio(come al solito da sedicenti oppositori)e uno presunto(perchè non servirà)al pd.
    Segnalo forti difficoltà per accedere al blog,il resto va tutto bene.Credo il problema sia dei mototi di ricerca che lo boicottano;con quelli non italici si entra perfettamente

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    Che ci fa una rauti nell’ufficio di presidenza di alemanno ?
    Domanda inutile perchè la risdposta è ovvia !
    Gente con quel cognome non dovrebbe nemeno figurare all’anagrafe

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    Io chiedo ai tre signori in questione:se loro sono più bravi e più lungimiranti perchè non lo hanno detto prima che c’era gente inaffidabile e disonesta nel partito ?
    Quando risponderanno esaurientemente a questa domanda avranno il diritto di criticare;prima no.
    Ora se è vero che il de magistris,che a me non ha mai fatto una grande impressione e lo dissi all’epoca,è stato eletto con voti non di idv,perchè non esce dal partito,uno più uno meno nulla cambia.Anzi vadano via tutti quelli che pensano che con silvio si debba trattare,perchè ce ne sono anche troppi,anche in idv.Silvio va semplicemente mandato a casa,meglio se agli arresti domiciliari,almeno quelli,e non va nemmeno preso in considerazione.Inoltre,se si va a votare,ma non credo salvo che bossi lo decida,il risultato di idv lo decideranno gli elettori non i de magistris e se le posizioni di Di Pietro restano chiare saranno ancora di più i voti.Inutile insistere col fatto che l’antiberlusconismo non paga,perchè non è vero.Pagò due volte con prodi,poi ci pensarono i bempensanti a rendere il tutto inutile.Ad idv si cheiede di cacciare silvio e basta;il resto verrà dopo,perchè finchè silvio c’è non si farà altro che cercare di farlo star lì e non nei tribunali.Loro sono tre,noi molti di più ! E sono certo che faranno la fine di fiini

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    Che paura puoi avere di confrontarti con la base? Forse perchè anche tu sei riuscito a piazzare qualche amico che senza di te sarebbe un altro trombato? O forse capisci che sei vecchio, come quelli che additi come responsabili del disastro italiano? Fai largo al cambiamento se vuoi che il partito cresca e abbia idee e facce nuove, altrimenti sei destinato a perdere consenso a favore di Vendola, rifletti.

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    Sono un iscritto di Torino che non rinnoverà la tessera. Mi spiace ma a parte Scilipoti nel suo partito scopro che c’è “SUO COGNATO!!!” ex UDC. Mi spiace ma la questione morale esiste ed eccome! Capisco che fa male lasciare andare la creatura che si è costruito ma a un certo punto se vogliamo crescere oltre il 5% dobbiamo abbandonare certe pratiche familistiche. Qui a Torino ci siamo rinnovati uscendo dalla palude Buquicchio ma specialmente al sud vedo grande pressapochismo nelle scelte dei candidati. Grande delusione comunque!!!!

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    In qs vicenda sbagliano tutti! DeMagistris, S.Alfano e Cavalli, non tanto denunciando la questione morale ma facendolo in rete senza, apparentemente, farlo prima nelle sedi deputate all’interno del partito, sapendo bene che le loro parole sarebbero state strumentalizzate da più parti. Donadi parlando di “pugnalata alle spalle” e soprattutto di “questione morale inesistente”, negando così un problema che, invece, anche la base sente esistere. E Di Pietro, continuando a minimizzare e mettendo in dubbio che lo sfogo dei tre non sia stato fatto per il bene del partito. Certo l’IdV non può essere messa sullo stesso piano di altri partiti riguardo alla questione morale ma, alla luce dei casi Porfidia, Razzi e Scilipoti e ad altri precedenti e ad alcune situazioni locali equivoche, negare totalmente l’esistenza del problema vuol dire mettere la testa sotto la sabbia e non ascoltare la base. L’IdV, che ha fatto della legalità, della lotta al malaffare e della battaglia al modello B. i suoi valori fondanti, non può pensare alla logica del “meno peggio”, ma deve fare un dibattito interno serio – anche duro – nelle sedi appropriate per ritrovare, prima che sia troppo tardi, la propria identità. Allora dico ai dirigenti, a DM, a SA, a Cavalli e a Di Pietro, restate UNITI, ascoltate i militanti, le sedi provinciali, per riacquistare quello spirito che, per molti di noi, ha portato l’IDV ad essere l’unica speranza di vedere un’Italia migliore. Non spezzate questa speranza, non deludeteci!

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    Davvero interessante e convincente l’articolo di Tinti sul “il fatto quotidiano” in merito alla questione suscitata dalla lettera di DeMagistris.
    Questo è il link:
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/28/ma-io-dico-attenti-ai-%e2%80%9cmoralizzatori%e2%80%9d/83842/

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    Ancora nessun commento sul sottostante pos(non mio)che ripropongo perchè è molto interessante.Sembra quasi che tutti abbiano paura di entrare in certi fatti.
    Tra gli stanziamenti previsti da questo decreto a firma del ministro Mariastella Gelmini – che all’inizio di gennaio verrà sottoposto al parere della commissione Cultura della Camera – figurano ben 5 milioni di euro ”a sostegno del progetto pluriennale ‘TALMUD’, che vede il Cnr collaborare con l’Unione delle comunità ebraiche italiane – Collegio rabbinico italiano (Ucei-Cri) per la traduzione integrale in lingua italiana, con commento e testo originale a fronte, del Talmud, opera fondamentale e testo esclusivo della cultura ebraica”.
    Tangente alla gang ogni volta c’è bisogno di fiducia al governo.
    Storace rivelò che nel 2006 Prodi dovette stanziare quattro milioni di euro a favore della Fondazione Montalcini affinchè l’icona dell’ebraismo, la senatrice a vita nel Senato italiano Montalcini, votasse la fiducia.
    Postato da: Sergio Tavelli | 26.12.10 10:02

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    AZZ .. in poche ore .. e di NOTTE(sarà un caso?)anche il blog è stato SBIANCATO dai commenti “contro” .. un pò come le sorti del sondaggio di Micromega .. sarà un caso ma anche qui, dopo la sfuriata di Tonino, è arrivato lo sbiancatutto che più bianco NON si può ..
    PS: chissà se viene da una delle aziende del NANO o se è proprio farina del suo sacco(il sacco dei rimborsi elettorali di ADP) .. bah, ai posteri l’ardua sentenza ..

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    Chi ti segue e ti sostiene lo sa benissimo come distinguere
    le cose vere dalle cavolate.
    Postato da: Roberto B. | 28.12.10 09:21
    °°°
    Ben detto Roberto,
    ed aggiungo:
    quando il saggio punta alla luna,
    lo stolto guarda il dito..
    l’idiota assoluto
    guarda quello del piede.

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    Ripeto il mio pensiero, gia’ espresso sul blog de “Il fatto quotidiano”.
    Di Pietro ha gia’ ammesso i suoi errori…..lo facessero tutti! Comunque dispiace sentire queste polemiche, che andrebbero fatte solo all’interno del partito, non ho capito se sono stati De Magistris e Sonia Alfano a porterle fuori o Flores D’Arcais, tutte persone che stimo comunque…….Cosi’ facciamo solo l’interesse di Berlusconi! Invece di unirci piu’ possibile per mandare in galera il nano, ci dividiamo anche all’ interno del partito piu’ deciso a farlo?

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    Caro Di Pietro,
    sul sito di Micromega si possono leggere nell’ordine l’intervento di Paolo Flores D’Arcais, la sua replica e la controreplica del direttore. Sul suo blog è riportato esclusivamente la sua opinione. Che differenza di stile! Conclusione: nell’idv esiste un problema morale e forse anche un problema di trasparenza. Nel merito della questione. Il segretario regionale della mia regione, la Basilicata, è Rosa Mastrosimone, ex Udeur, con una storia politica vissuta all’ombra di personaggi discussi. A Potenza il consigliere comunale più votato era proprio dell’Idv ed è stato di recente coinvolto in un’inchiesta sui rapporti tra la politica e la criminalità organizzata. E’ stato cacciato dal partito? Non è stato necessario, perchè il personaggio se n’era già andato spontaneamente all’indomani del voto. C’è da meravigliarsi se al posto di Razzi e Scilipoti troveremo una Mastrosimone qualsiasi?
    P.S.
    Il giorno 17 dicembre, caro Di Pietro, lei era a Matera a passeggio con l’assessore Mastrosimone. Quello stesso giorno a Matera si riapriva il caso di Luca Orioli e Marirosa Andreotta, due ragazzi uccisi 23 anni fa, su cui ancora si attende verità e giustizia (come per Elisa Claps). Quelle morti furono fatte passare per morti accidentali, grazie ad una serie sconcertante di coperture e depistaggi. A chi da 23 anni si batte per la giustizia, come la mamma di Luca Orioli, quel giorno lei non ha fatto sentire la sua presenza. Neanche una parola. Probabilmente i suoi amici di partito non gliene avevano parlato. A dimostrazione della distanza tra il partito, il suo partito, e la società con le sue tante ingiustizie e verità negate. Altro che “tour dei quadri regionali dell’Idv fuori dai Palazzi, in tutti i comuni della Basilicata a incontrare i cittadini” come dichiarato. Questo succede in Basilicata, questo succede nell’Italia dei Razzi, degli Scilipoti, delle Mastrosimone e dei tanti mestieranti della politica. Purtroppo, caro Di Pietro quel giorno lei non c’era, come non ci sono le istituzioni. Ha preferito passeggiare come un Berlusca qualsiasi per le vie del centro addobbate a festa. Peccato. Anche questa è questione morale.

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    OT
    Napoli affoga tra i rifiuti
    http://notizie.virgilio.it/cronaca/napoli-affoga-tra-rifiuti-allarme-assessore-procuratore-capo_142147.html
    rispondiamo sul problema pattame.
    Oggi abbiamo un parlamento manager anzi direi ,abbiamo un parlamento manager da circa sette anni.
    In Campania si producono molti rifiuti.
    Tutti sanno che i rifiuti sono oro colato
    i manager organizzano disagi per costruire strade note (a loro) per gestire la ricchezza.
    Per esempio termodistruggere conviene a impregilo e moratti socia della A2A nonchè legata ai petrolieri.
    Provate a creare il ciclo rifiuti con aziende pubbliche senza partecipazione privato con impianti e tecnologie diverse e vedrete che il branco manager vi assalirà creando dossier su ognuno di voi.
    benvenuti nel paese dei balocchi dove tutto procede secondo la logica del clan al potere

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    Ma io dico: Attenti ai “moralizzatori”
    C’è una questione morale in Idv; così dicono De Magistris, Alfano e Cavalli. Scilipoti e Razzi “si sono venduti, quantomeno moralmente, in virtù di altri interessi rispetto alla politica e al bene pubblico”; e poi “Lo scandaloso caso Porfidia, inquisito per fatti di camorra” e “il fumoso Pino Arlacchi, che dopo essere stato eletto con l’Idv e solo grazie all’Idv, ha salutato tutti con un misero pretesto ed è tornato con le orecchie basse al Pd”. E Di Pietro deve fare qualcosa; e se non lo fa lui ci pensano loro, i moralizzatori: “Si faccia aiutare a fare pulizia. Ci lasci lavorare”.
    Che vuol dire “ci lasci lavorare”? Qualche iniziativa dei moralizzatori è stata respinta da Di Pietro? Solo Di Pietro ha il diritto di affrontare la questione morale? O chiunque può “lavorare” (collaborare) per risolverla? Perché la “questione morale” si risolve con la collaborazione dei “morali”: tutti insieme identificano i “non morali” e li sbattono fuori. E questo è proprio ciò che è stato fatto in Idv. Ma forse “ci lasci lavorare” ha un altro significato: Di Pietro non è stato capace di risolvere “la questione morale” di Idv; si faccia da parte e “lasci lavorare” noi che invece siamo capaci assai. Se è così, va detto che la fiducia in se stessi è una bella cosa; la presunzione un po’ meno.
    Naturalmente anche in Idv ci saranno un sacco di “immorali”; il problema è trovarli. Certe volte è facile, altre più difficile. Trovare Porfidia, per esempio, “inquisito per fatti di camorra” è stato facile. Idv apprende che costui è indagato per violenza privata con aggravante mafiosa il 7/1/2009; in quella stessa data lo caccia dal partito e dal gruppo parlamentare; e Porfidia va a ingrossare le file del Gruppo Misto. A che pro citarlo come esempio di lassismo nei confronti della “questione morale”? In realtà, ma i moralizzatori non lo dicono, Idv ha una regola formale: i rinviati a giudizio sono buttati fuori e non più candidati (ma c’è un’eccezione); per gli iscritti nel registro degli indagati si decide caso per caso. E Porfidia fu buttato fuori quando si seppe dell’iscrizione come indagato. Si poteva fare di più?
    Poi ci sono Arlacchi, Razzi e Scilipoti. E qui delle due l’una. Se i moralizzatori hanno la sfera di cristallo si accomodino, la “Commissione per la soluzione della questione morale di Idv” gli appartiene di diritto…
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/28/ma-io-dico-attenti-ai-%e2%80%9cmoralizzatori%e2%80%9d/

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    il giorno 23 Dicembre è passato. ULTIMATUM al PD scaduto.
    ORA E’ UFFICIALE ALLEANZA SEL con IDV!
    Però non ho letto niente sui giornali. Eppure non è cosa da poco. Ora il PD correrà da solo o con la Lega?
    Coalizione Idv SEL come si chiamerà?

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    …Altrimenti tacciano. Cosa li autorizza a credersi in grado di valutare i candidati meglio di Di Pietro? Ovviamente nulla: esperienza politica minore; preparazione professionale (alludo ai trascorsi in magistratura) al massimo analoga (il solo De Magistris).
    Scendiamo nel concreto. Arlacchi. Hanno provato a consultare Wikipedia? Un curriculum impressionante. Esperienze professionali a livello internazionale di altissimo livello (sottosegretario generale delle Nazioni Unite, direttore dell’ufficio delle Nazioni Unite per il controllo delle droghe e la prevenzione del crimine), un candidato da leccarsi i baffi. Dal Pds veniva e al Pd è tornato; non proprio un transfugo venduto e corrotto. Cosa avrebbe dovuto fare Di Pietro? Chiedergli un impegno a non cambiare idea? Ma andiamo.
    Scilipoti e Razzi. Ma i moralizzatori lo sanno perché si sono “venduti”? Lo sapevano che erano entrambi indagati, Scilipoti per calunnia e falsità in scrittura privata (Procura di Barcellona Pozzo di Gotto) e Razzi per appropriazione indebita di contributi destinati alla Regione Abruzzo (Procura di Lucerna)? Perché nessuno in Idv lo sapeva. Altrimenti, proprio come è capitato a Porfidia, sarebbero stati buttati fuori. Eccola la loro alta motivazione: la garanzia della poltrona. Idv gliela avrebbe sfilata da sotto il sedere e loro si sono premuniti per tempo: dopo un favore così B. gliela garantirà a vita. Adesso i “moralizzatori” questa cosa la sanno; perché non pensano che Scilipoti e Razzi sono la prova che in Idv non c’è una “questione morale”, che proprio per questo i due se ne sono andati, perché per gli “immorali” (e figuriamoci per i delinquenti) in Idv non c’è posto……
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/28/ma-io-dico-attenti-ai-%e2%80%9cmoralizzatori%e2%80%9d/

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    …Certo, una prima garanzia potrebbe essere costituita dall’alt ai candidati scelti in base ai voti che si portano dietro; se si bada alle persone e non ai voti, vecchi arnesi corrotti o corrompibili è più difficile che si imbarchino. E poi bisogna scoprirli per tempo. Chiunque può aiutare. Un bell’elenco di indagati e di rinviati a giudizio aiuterebbe. Anche motivata sfiducia su questo o quell’altro candidato, apparentemente irreprensibile, gioverebbe molto. Soprattutto ai “moralizzatori”. Perché, quando e se i vertici di Idv rispondessero a queste sollecitazioni: “Non se ne parla nemmeno, questo e quello hanno la nostra piena fiducia”; e quando e se i segnalati si rivelassero concretamente “immorali”; ecco, allora i “moralizzatori” avrebbero diritto di chiedere la testa di qualcuno. Ma, per il momento, potrebbero riflettere sul fatto che un’eccezione al principio che chi è rinviato a giudizio non deve essere candidato in Idv (e, se ne fa parte, deve essere buttato fuori) è stata fatta. Una sola: riguarda De Magistris.
    Il Fatto Quotidiano, 28 dicembre 2010
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/28/ma-io-dico-attenti-ai-%e2%80%9cmoralizzatori%e2%80%9d/

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    Caro Antonio,
    hai mille ragioni!
    Non puoi non ammettere però, che De Magistris ha detto cose sensate e con spirito costruttivo, benchè manipolate dal sistema incancrenito della comunicazione Italiana.
    Vuoi una prova di cosa dice De Magistris?
    Accertati, indaga, verifica cosa succede nelle Marche, dove un soggetto prima fonda Forza Italia, poi fonda UDEUR, poi diventa parlamentare IDV, segretario regionale IDV, nomina in una partecipata prima un indagato per bancarotta fraudolenta, poi scoperto, ci mette un massone.
    Tutto questo fa bene ad IDV?
    Con immutata stima, Massimo

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    E quindi:se uno si porta dietro molti voti è un mafioso o almeno un mestaneltorbido;purtroppo è spesso vero! Se uno ha cambiato partito da giovane,potrebbe rifarlo da vecchio;purtroppo è vero!Se uno ha un parente chiacchierato potrebbe essere un chiacchieratore anche lui;purtroppo è vero !
    Se ci sono le preferenze si facilita il voto di scambio;purtroppo è vero!Se non ci sono le preferenze si votano nominati,spesso delinquenti,dal partito;purtroppo è vero!
    Che facciamo allora ? Il sorteggio ?!Mi sa che essendo italiani non abbiamo speranze se non quella del federalismo,male che vada potremo andare sotto le loro case per sputargli in faccia !

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    Invito tutti coloro che si stracciano le vesti, puntando il dito in un irrevocabile “J’accuse”, di leggere attentamente l’articolo di Bruno Tinti, uscito quest’oggi su “Il Fatto Quotidiano”, dal titolo “Ma io dico: attenti ai moralizzatori >”.
    A pag. 5
    Cosetta Sartori – IdV Padova

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    OT
    Napoli affoga tra i rifiuti
    PEGGIO PER LORO !
    Mica è colpa degli altri !
    In tante altre parti,kabul compresa,la popolazione si sarebbe già rivoltata !
    Cacciare la jervolino e tutta la sua giunta,cacciare tutti i dipendenti comunali a cominciare dagli usceri,idem fare alla regione;riprendersi Napoli e la Campania,subito dopo buttare a mare i camorristi:sono tanti ? meglio.Resterà più spazio per i napoletani veri e per bene !

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    Riguardo al signor Nulla D’Arcais finché il sondaggio gli andava bene non ha detto niente, poi ha sollevato un polverone di niente di cui non se ne sentiva proprio bisogno. Forse doveva tirare la volata a qualcuno, oppure far aumentare la propria visibilità…
    Postato da: Luca M | 27.12.10 19:45 |
    ***************************************
    Concordo al 100%. Ma a chi la deve tirare la volata a se stesso (oh no, un altra volta no!), a qualche amico del Pd? O a Vendola? Cosa voleva ottenere Flores con questo sondaggio? E sopratutto come fa a parlare di manipolazione quando il sito e il suo e chi meglio dell’Admin può manipolare un sondaggio? Da quando invitare altre persone a votare per un sondaggio in rete è diventato illecito? Chiudere e riaprire un sondaggio non è manipolazione?
    Mi piacerbbe sentire le risposte del diretto interessato….
    Flores, ma ci faccia il piacere!!

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    Carissimo Di Pietro pienamente daccordo con lei su quanto scrive.
    Personalmente il sig.Paolo Flores D’Arcais in più di una occasione l’ho sentito citare i vangeli ma da quello che seguiva, dal suo linguaggio e conoscenza (vedi i pensieri di Flores sulla sacra sindone) sulla sacra scrittura sul vangelo in particolare si comprende come il vizio della superbia sia ampiamente presente in questa persona.
    Caro Paolo Flores D’Arcais per fortuna che Gesù Cristo ha chiaramente detto ” ti ringrazio, Padre, perché hai nascosto queste cose ai grandi e ai sapienti. … Il Vangelo è rivelato ai piccoli, cioè ai semplici, ai puri, a coloro che non hanno problemi e non si fanno problemi a vivere i sacramenti della salvezza alla lettera all’interno della chiesa cattolica e appostolica, e pregano molto senza nemmeno sapere cosa sia la superbia.
    Piaccia o non piaccia al signor Paolo Flores D’Arcais e a qualche miscredente che gira nei vari blog.

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    Giusta risposta, signor Di Pietro.
    Bravo. Vada avanti così anche se è un po’dura.
    Non molli.
    Auguri per uno splendido 2011.
    ircano romano

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    Ho letto sul fatto i posto di Tinti sul Fatto. La reputo la risposta migliore, credo che De Magistris dovrebbe leggerla attentamente. Purtroppo non credo al caso, e la lettera di De Magistris non è un caso. E’ chiaro secondo me che De Magistris & Co. si stiano preparando il campo ad un cambio di casacca, pronti ad infoltire le file Vendoliane. Lo fanno furbescamente, inventando una questione morale, nell’unico partito morale. Con la scusa di razzi e scilipoti loro stanno facendo un operazione losca per rosicchiare un po di consenso a Di Pietro. Sono molto molto deluso, considerando che ho votato proprio De Magistris alle europee.

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    bravo di pietro,
    come si dice dalle mie parti:
    chi di sondaggio colpisce, di sondaggio perisce

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    Ah dimenticavo, il link al post di Tinti è queso: http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/28/ma-io-dico-attenti-ai-%E2%80%9Cmoralizzatori%E2%80%9D/83842/
    Chi fosse interessato vada aleggerlo, credo che dia una spiegazione esuriente sull’argomento

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    Caro on. Di Pietro,
    io l’ho sempre sostenuta nel mio ambiente di lavoro, anche se ho dovuto subire gli attacchi e le critiche di chi non la stima e la avversa.
    Anche in passato ho sostenuto la sua linearità e buona fede sebbene man mano molti se ne siano andati da IDV, e non certo per ragioni ignobili.
    Ma ora che tra lei da una parte e De Magistris, Alfano e Flores d’Arcais dall’altro è scoppiata una faida indecorosa nella quale vi rinfacciate reciprocamente porcherie di ogni genere, compreso il sospetto da lei avanzato sulle mire di potere di De Magistris, non ho più né la forza né la voglia di difendere un partito nel quale si annidano personaggi squallidi e impresentabili, da lei selezionati, con quanta cura e senso di responsabilità ora vediamo tutti.
    Per lealtà, la informo che lascio Idv e passo al SEL, dove ci sono persone sicuramente più affidabili di lei e degli altri burattini di cui si circonda.
    LUCIA TRAMAGLINO

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    Penso che le attuali diatribe all’interno dell’Idv siano normali in un partito, altrettanto che ci si esprima sui giornali o nei siti dedicati.
    Quello che invece non ritengo normale è l’atteggiamento del blog dove da subito si formano le bande, bianchi contro neri senza se e senza ma. Chi non appoggia completamente e senza remore il Capo è da bollare come traditore: i dogmi dell’infallibilità, come in Vaticano, non si discutono. Sono costoro, in politica, gli emuli dei leghisti per i quali il Verbo discende direttamente da Bossi e come costoro parlano e si comportano. Alcuni che scrivono qui appartengono alla medesima categoria culturale delle camicie verdi padane, quelli che vanno alle sagre leghiste con gli elmi celtici e la maglietta con la scritta “Bossi ha sempre ragione”.
    Basta cambiare il nome all’inizio della frase e quelli che portano il cervello all’ammasso -che purtroppo abbondano dovunque- hanno già tutto l’armamentario che occorre. Pochi ragionamenti: la pancia infatti solitamente è adibita ad altre funzioni e chi pensa con le meningi è visto come diverso.
    Più che preoccuparsi di De Magistris sarebbe meglio saggiare la pericolosità dei tanti leghisti in pectore che stanno qui.

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    Concordo pienamente col pensiero del Presidente ANTONIO DI PIETRO !

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    VOLEVO SEGNALARE CHE SUL SITO DI IDV NON SI RIESCE A LEGGERE I COMMENTI AI POST E NEMMENO A COMMENTARE! OVVIAMENTE DOPO AVER FATTO LOGIN!
    INOLTRE ARRIVANO MAIL STRANISSIME CONFERMANDO COMMENTI MAI INVIATI (DATO CHE NON E’ POSSIBILE!). IL SITO E’ UN CASINO DI COMPLICAZIONE: HO DOVUTO STUDIARE UNA VITA PER CAPIRE CHE BISOGNAVA ANDARE IN UTENTI PER FARE LOGIN. NON BASTAVA SCRIVERE ‘LOGIN’? COME FANNO TUTTI?????
    E POI CìE’ TROPPO INGLESE. LOST PASSWORD?????? MA GIRATE UN PO’ I SITI NORMALI: TUTTI SCRIVONO ‘PASSWORD DIMENTICATA!’
    I TITOLI POI SONO SPARPAGLIATI DAPPERTUTTO: PERCHè NON FARE UNA COLONNA CON SCRITTO ‘BLOG’?
    INSOMMA, ANDAVA BENISSIMO IL SITO DI PRIMA, BASTAVA AGGIUNGERE IL ‘LOGIN’ COME AVEVAMO SEMPRE SUGGERITO!

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    Mentre qui si fanno centinaia di post su una lite da condominio il Paese va a rotoli. Certo non saranno i nnss. scritti a risolvere i problemi ma almeno mostreremo di essercene accorti.
    L’accordo di Mirafiori è qualcosa di devastante per le relazioni sindacali ed è l’incipit per un terremoto che ridurrà a macerie le conquiste ottenute nel secolo scorso dai lavoratori.
    Il debito pubblico, italiano ma non solo, rischia di diventare per i singoli Paesi un cancro inguaribile e l’unica proposta realistica per combatterlo è quella di Tremonti con gli Eurobond. E’ un’idea semplice e priva di aspetti negativi ma la stupidità e la pochezza dei politici italiani non la supporta. Possibile che nessuno nell’opposizione riesca a comprendere che la creazione di un’Agenzia del Debito Europea sarebbe la soluzione a tanti problemi?
    Possiamo uscire dalla riunione condominiale e parlare di quello che succede fuori dalle mura domestiche?

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    Con tutto il rispetto per la sua storia, ma il dott. De Magistris ( anche la Alfano) poteva candidarsi al congresso, farsi una propria corrente e battersi, con il metodo democratico interno ad ogni partito che si definisce tale, per contribuire efficacemente alla guida ed alle decisioni del partito. Non mi sembra giusto defilarsi nei momenti cruciali (vedi la non accettazione della candidatura a governatore della Campania ) per poi uscirsene con delle dannosissime esternazioni pubbliche che mirano solo a salvare la propria immagine . Se si trattasse di un altro e non di De Magistris aggiungerei …”mantenendola spendibile, se sarà il caso, altrove”.
    In questo caso si tratta di inesperienza e , come dice MariaRosa, di non aver previsto l’abuso che i nemici possono fare di una lettera pubblica scritta con le migliori intenzioni
    Postato da: benedetto | 28.12.10 08:00 |
    @ benedetto
    Mi fa piacere che tu abbia colto e raccolto le mie riflessioni sulla “pubblica lettera”, che non voleva essere o contenere un “ESPROPRIO”di Di Pietro, ma che …. poi è stata usata come
    vera e propria “CLAVA” contro Di Pietro.
    maria rosa

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    Postato da: Leandro Renzi | 28.12.10 10:36 |
    Mi scusi, ma il suo commento mi pare l’ennesima sciocchezza qualunquista! E poi quel peggio per loro è razzista e offensivo! Che colpa ne hanno i cittadini, i bambini, i malati, i ristoratori, i negozi di alimentari col pattume sulla soglia!? E guarda caso nel salotto della città è tutto a posto! Ma si vergogni!Adesso quando la camorra, per colpa delle testine com la sua, si estenderà del tutto al Nord, vedremo che eroe sarà lei!
    Prima di tutto le pare che il Sindaco, se ne avesse i mezzi, non lo farebbe????? Provi a ragionare con la testolina! Se non per amore di Napoli, almeno per darla nei denti ai detrattori, si svenerebbe per farlo no??? Se non ci riesce ci saranno motivi grossi, o no?!
    Non vede che non mandano i soldi dei fondi europei stabiliti che il Comune deve avere apposta per far credere che il Governo del luogo sia inefficiente????
    Non vede che la mala si accanisce anche contro i compattatori dei volontari? Cosa c’entrano tutti gli impiegati comunali, gli uscieri ecc?? E’ che se il nostro Governo non fosse immanicato con ‘certa gente’ Napoli sarebbe a posto come lo era anni fa! Come mai il pattume salta fuori ogni volta che c’è maretta? O quando c’era da far cadere Prodi? Perchè la gente di là ha testimoniato che in periferia si sono trovati montagne di rusco davanti a casa, lievitate in una notte??? Finchè c’è gente che capisce le cose come fa lei, te lo credo che non ne veniamo fuori!

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    Ciao e auguri di buone feste.
    Postato da: osservatore attento | 28.12.10 00:14
    ==============================================
    Ricambio ben volentieri.
    Come sempre …
    Tranquillo: sto serenamente ridendo.
    Serenamente, per quanto consentito dalla situazione del mondo, e dell’ Italia in particolare …

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    Anche io condivido in pieno l’articolo di Tinti.
    Il signor De Magistris e gli altri due,non fanno una gran figura con la loro lettera.
    Anzi!
    Il loro intervento fa pensare (e non perchè me lo dice Di Pietro) e non fa pensare bene….
    Buon Anno a tutti!

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    Mentre qui si fanno centinaia di post su una lite da condominio il Paese va a rotoli. Certo non saranno i nnss. scritti a risolvere i problemi ma almeno mostreremo di essercene accorti.
    L’accordo di Mirafiori è qualcosa di devastante per le relazioni sindacali ed è l’incipit per un terremoto che ridurrà a macerie le conquiste ottenute nel secolo scorso dai lavoratori.
    Possiamo uscire dalla riunione condominiale e parlare di quello che succede fuori dalle mura domestiche?
    Postato da: info
    Pur solidale con Di Pietro, concordo in pieno con quanto scritto da info. Basta paarlare della lite flores-dipietro. Pensiamo ai veri problemi del paese, come idv ha sempre fatto

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    Di Pietro rimane il solo baluardo alla partitocrazia
    Quello che sta succedendo nei confronti di Di Pietro non è una normale diatriba all’interno di un partito, ma bensì un vero e proprio attacco alla leadership di un partito che nello stesso tempo è un movimento politico. Io non credo alla spontaneità assoluta di De Magistris e c. nel porre una questione morale, che in effetti è politica, ma che posta come morale, si vuole artificiosamente potenziare. Quali potrebbero essere i torti di Di Pietro, non certo quelli di avere fondato una rappresentanza politica che oggi dal nulla si aggira al 7% dell’elettorato, quanto quello di volerla continuare a gestire in prima persona come leader e voler continuare ad usare questa forza contro la partitocrazia che può allignare in ogni luogo sia a destra che a sinistra. E’ questo il suo torto che oggi, dopo la crisi di crescita della destra, che vede Fini all’opposizione, ma pur sempre di destra, s’è venuto a creare come uno sbarramento verso chi a sinistra ha inteso, partitocraticamente parlando, puntare la opposizione sul piano moralistico ma nella sostanza, senza sostanziali differenze dal ruolo svolto dalla destra, (per ossequio ad un riformismo in sostanza senza contenuti sociali). La lotta alla partitocrazia è una tappa determinante, per fare superare la crisi di sistema che attraversa la nostra società, e questa lotta ancora non si è esaurita perché nella sostanza, sia a destra che a sinistra, la partitocrazia è dura a morire, come si documenta sul piano nazionale e regionale, vedi la Regione Sicilia. etc. In questo senso Di Pietro è una sana anomalia nel nostro panorama politico, con i suoi limiti, ma è una anomalia che comunque gli apparati dei partiti storici e non italiani, non sopportano perché troppe volte mette in imbarazzo le loro strategie consociative. Per questo viene attaccato, non tanto per una questione morale che è inesistente e comunque non addebitale a Lui.

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    AZZ .. in poche ore .. e di NOTTE(sarà un caso?)anche il blog è stato SBIANCATO dai commenti “contro” .. un pò come le sorti del sondaggio di Micromega .. sarà un caso ma anche qui, dopo la sfuriata di Tonino, è arrivato lo sbiancatutto che più bianco NON si può ..
    PS: chissà se viene da una delle aziende del NANO o se è proprio farina del suo sacco(il sacco dei rimborsi elettorali di ADP) .. bah, ai posteri l’ardua sentenza ..
    Postato da: Marco B. | 28.12.10 09:58
    Sei sicuro di questa affermazione? Ho cercato dei riscontri, ma in effetti, essendo stato ieri poco attento, non ho notato qesto sbiancamento; alcuni dei post “contro” che avevo notato stanno ancora qui; per altri non saprei.
    Detto questo, vorrei dire ai tanti che fanno riferimento a quanto scritto dall’oracolo di tinti, che purtroppo, secondo me, tanto attendibile non può considerarsi.
    Mi sembra proprio che quanto da lui scritto sia smaccatamente di parte.
    Ciò perchè, mentre per i razzi, scilipoti, porfidia ci spiega, con dovizia di particolari, il perchè dell’abbandono, per il caso arlacchi si limita ad un semplice cambiamento di idea.
    La domanda sorge spontanea: perchè uno con (riporto dall’oracolo):
    “Esperienze professionali a livello internazionale di altissimo livello (sottosegretario generale delle Nazioni Unite, direttore dell’ufficio delle Nazioni Unite per il controllo delle droghe e la prevenzione del crimine), un candidato da leccarsi i baffi”
    dovrebbe comportarsi come un qualsiasi traditore?
    Un “candidato da leccarsi i baffi”, come lo chiama
    l’oracolo, vista la sua caratura, non si sarebbe certo comportato in questo modo.
    Allora mi chiedo:
    Perchè il sig oracolo non si è posto questa domanda, e magari ipotizzare una risposta, azichè liquidare la questione con un semplice: ha cambiato idea ed è tornato da mamma?
    Non mi pare che con gli altri abbia usato lo stesso metro, anzi ha spulciato il problema, dando le SUE risposte.
    Forse per arlacchi era più difficile trovare risposte convenienti?
    Certo sarebbe bello poter chiedere al diretto interessato.

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    Caro Tonino,
    sono pienamente ed incondizionatamente d’accordo con te e non mi meraviglia affatto che tu sia aspramente “attaccato” da tutti, da destra, ma anche dal PD. A Bersani & Co. tu sei sicuramente scomodo perché il PD ha i suoi “scheletri” nell’armadio e, in prospettiva futura. in caso di elezioni e di vittoria della sinistra (ma quando se continua così!), teme già che tu metta loro i bastoni tra le ruote denunciando le loro future malefatte. Bene, è proprio questo che debbono temere, tutti, destra e sinistra, perché tu sei il solo ed unico “cane da guardia” della democrazia e della legalità, denunci tutti i corrotti e i corruttori, hai il coraggio di dire apertamente le cose in faccia e di denunciare all’opinione pubblica tutti i maneggi delle varie cricche e della “casta”.
    Ti temono a tal punto che tentano in modo osceno e senza nessuna dignità un’alleanza con Casini, invece che con te; ancora non hanno capito che Casini non andrà mai a sinistra e che, ad un cenno del Vaticano, schierato vergognosamente con Berlusconi, tornerà nuovamente ad appoggiare il nostro capo di governo.
    L’accanimento nei tuoi confronti significa solo che sei sulla strada giusta; “non ti curar di loro, ma guarda e passa”. Sappi che gli italiani onesti (ancora fortunatamente ce ne sono!) sono orgogliosi di te, ti appoggiano, ti sostengono, credono e sperano in te per abbattere il devastante regime di Berlusconi.

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    Si, su Micromega sono spariti tutti i commenti antecedenti alle 22 del 27 dicembre, che erano, per così dire, in maggior parte non in linea con pfda.

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    AZZ .. in poche ore .. e di NOTTE(sarà un caso?)anche il blog è stato SBIANCATO dai commenti “contro” .. un pò come le sorti del sondaggio di Micromega .. sarà un caso ma anche qui, dopo la sfuriata di Tonino, è arrivato lo sbiancatutto che più bianco NON si può ..
    Postato da: Marco B. | 28.12.10 09:58
    Sei sicuro di questa affermazione? Ho cercato dei riscontri, ma in effetti, essendo stato ieri poco attento, non ho notato qesto sbiancamento; alcuni dei post “contro” che avevo notato stanno ancora qui; per altri non saprei.
    Postato da: osservatore attento
    Visto che l’osservatore è poco attento rispondo io. Nessun commento è sparito, questo è garantito. Se uno si prende la briga di leggere tutti i commenti, partendo dal basso vedrà che ci sono tutti, postivi e negativi. Sia quelli dei troll (tipo Marco B., conosciuto sul blog con una decina di altri nick, tra l’altro, detto tra di noi, non capisco perchè lo staff non abbia una politica politica piu rigida su troll e spammers) sia quelli degli utenti AUTENTICI.
    Se Di Pietro e Flores mettono in scena una lite da condomino, Marco B. fà di peggio. Grida alle strege alla manipolazione e alla censura, sparando un enorme serie di cavolate. C’è qualcuno che non riesce a rassegnarsi… Qualcuno sa dirmi chi è?
    Saluti
    Giorgio D.

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    Poi se devo dire la mia concordo con l’analisi fatta già da qualcuno che bolla questa lite come una “Lite di condominio”. I problemi dell’Italia sono altri e dire che il centro della questione morale rriguarda l’Italia dei Valori equivale a raccontare una barzelletta. Berlusconi e la destra sono in difficolta, stanno al minimo storico e questo è proprio il momento per presentare una valida alternativa di governo. Mettersi a litigare tra di noi proprio adesso equivale a darsi una martellata mostruosa sui cosiddetti.
    Dettociò spero che Di Pietro e De magistris riescano a chiarirsi, di Flores non me ne frega molto è il classico intelletuale pugnettaro invasato.
    Giorgio D.

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    Mentre qui si fanno centinaia di post su una lite da condominio il Paese va a rotoli. Certo non saranno i nnss. scritti a risolvere i problemi ma almeno mostreremo di essercene accorti.
    L’accordo di Mirafiori è qualcosa di devastante per le relazioni sindacali ed è l’incipit per un terremoto che ridurrà a macerie le conquiste ottenute nel secolo scorso dai lavoratori.
    Possiamo uscire dalla riunione condominiale e parlare di quello che succede fuori dalle mura domestiche?
    Postato da: info
    Pur solidale con Di Pietro, concordo in pieno con quanto scritto da info. Basta paarlare della lite flores-dipietro. Pensiamo ai veri problemi del paese, come idv ha sempre fatto
    Postato da: g. sionetti | 28.12.10 12:11
    No cari miei. Questa non è una lite di condominio. Questo è un attacco all’ arma bianca a Di Pietro e il partito. Chi crede a questo partito cosa dovrebbe fare? Stare zitto e lasciare che lo distruggano o dire la sua, giusta o sbagliata che sia?
    La notizia della lettera MOLTO APERTA del trio è riportata su tutti i quotidiani, i TG ne parlano con attacchi più o meno velati contro Di Pietro, Micromega s’ inventa un sondaggio cialtronesco contro Di Pietro e l ‘ IDV, poi quando questo non ottiene i risultati per cui era nato si scaglia ancora contro Di Pietro accusandolo di manipolazione. Secondo voi, bisognerebbe occuparsi d’ altro.
    Poiché credo che i TRE non lo abbiano fatto per il bene del partito ma per il male, poiché Micromega sistematicamente attacca il partito IDV per fargli male, ritengo doveroso da parte dei simpatizzanti di IDV levare una voce in sua difesa.
    Saluti.

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    Grandioso Antonio!!! Risposta intelligente e profonda, con la solita simpatica ironia che ti contraddistingue.
    Che vadano altrove ad occuparsi di questione morale. E’ chiaro che in ogni partito possono verificarsi tradimenti, e ciò non è necessariamente imputabile a che ha compiuto le scelte, in buona fede, come sono sicura sia stato nel tuo caso.
    Buone feste!

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    Noi ,IDIVINI fedeli al nostro leader siamo consapevoli delle difficoltà riscontrate nel fare la pulizia..si sa sono difficili anche quelle primaverili in casa,figuriamoci quelle del partito,ma nessuno può negare giuste critiche (il caso emblematico di De Gregorio),esattamente come è successo per le alleanze strampalate in Campania!! Per favore non toglieteci quest’ultima speranza di cambiamento!! Proprio perchè IDV è un partito nato spontaneamente (ma esistono cose spontanee in politica??) ,il rigore deve essere superiore,molto più superiore rispetto agli altri!!Nessuno incolpa Tonino,ma forse sarebbe meglio mettere a punto delle strategie interne,di tipo democratico e non verticistico, per la valutazione degli individui eletti.. Non male la strategia alla Grillo; evitare soggetti fuoriusciti da altre realtà partitiche!! Non è poi così difficile!!

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    è effettivamente incredibile come ci si possa avventurare a cuor leggero nell’accusa di manipolare sondaggi ai primi accenni di risultati avversi al proprio intento da parte di un’entità evidentemente avversa allo spirito della rete, ma supportata da robusti eco di media tradizionali; ricorda un pò quel presentatore tv berlusconiano che prese di nascosto l’elicottero per raggiungere un polo nord che sembrava più vicino visto da milano

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    ll punto è questo: Di Pietro ha sbagliato a invitare a votare il sondaggio, naturalmente per l’opzione a lui più favorevole? Secondo me no, ha fatto una cosa legittima, poco elegante magari, ma legittima. Non ha costretto nessuno.
    Solo che così ha scombinato i piani di Flores, che voleva dei risultati sfavorevoli per Di Pietro e ha sospeso il sondaggio.
    Io non sono un dipietrista, ma è evidente che in questo periodo c’è una lotta di potere all’interno dell’idv (leggete il post sul blog di Tinti, che condivido al 100%), e Flores probabilmente è dalla parte di De Magistris. Mi ha deluso, perchè lo ritenevo un uomo corretto, invece in questo caso ha agito con evidente malafede.
    Di Pietro è criticabile per molte cose, ma certo non per questo. Assolutamente non per questo. Mi auguro che qui ci sia gente che pensi con la propria testa e che sia in grado di capire chi ha torto in questo caso. Ma ne dubito, purtroppo.
    Giorgio D.

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    Per me è molto semplice.. si sta cercando di fregare Di Pietro per aiutare SEL… mai fidarsi dei vippini di sinistra…

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    Buon pomeriggio a tutti i naviganti. Caro dottor Sante, qui secondo me la situazione, all’interno della cosiddetta sinistra, gravissima è. Han dato padronbanano per deposto ma rinvigorito dal tradimento è, e nonostante una cosa del genere debba far scaturire in chi democratico si dice una rabbia costruttiva per edificare finalmente qualcosa di concreto, che succede? Deh, dottor Sante, che il marito si evira per far rabbia alla moglie! Qui mi pare che si cerchi la distruzione di un soggetto politico che ha il merito di essersi opposto a padronbanano, e l’esilio di Antonio, per il quale da sempre simpatizzo pur rosso essendo. Paolo di Cervignano, a me paese assai caro, forse vorrà moralizzazione? Deh, si, ma sotto c’è qualcosa? Mah, cosa spera di ottenere, un incremento di voti verso l’impotente pidì? Ecco, forse è proprio così: visto che il soggetto capitanato da pierluigi l’emiliano può essere tirato su solo ed esclusivamente facendo leva sugli scandali in seno ai propri alleati! Certo che questo significa coltivare il proprio latifondo, caro dottor Sante, fermo restando l’esigenza giustissima di dare una linea ben precisa al partito, che dev’essere in tutto e per tutto quello dei valori.
    Ma ora a Vanni Maltoni mi rivolgo e dico: deh, Vanni Maltoni, il vetusto nauta tu conoscesti appunto come vetusto nauta e da queste parti navigai solo da marzo, per contrastar le scorribande dell’uomo del fiume che più non si intravede qui. Un saluto ad entrambi, buona rotta. Auguri

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    Complimenti Antonio, resisti! D’Arcais lo conosciamo, non merita ulteriori commenti. Credo,invece,nella buona fede di De Magistris(anche se sempre troppo irruente) e di Sonia, quindi complimenti sentiti per il tuo forte impegno ad evitare la rottura con loro, che in molti non capirebbero. Grazie tante per tutta l’energia,la passione,l’impegno, che dedichi ai piu’ deboli ed all’idea che un’Italia d’eccellenza esiste!

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    La questione morale non deve essere lo specchietto per le allodole.. MA UN PREREQUISITO CHE TUTTI I PARTITI DEVONO AVERE NEL LORO DNA. Acclarato questo la conseguenza è logica. i nodi che vengono al pettine e devono essere sciolti ( non importa da chi ) sono: UNA MANCANZA ASSOLUTA DI DEMOCRAZIA ALL’INTERNO DELL’IDV E NON SOLO, CRITERI CERTI E CONDIVISI DALLA BASE PER LE SCELTE DELLE CANDIDATURE. TRASPARENZA NELLA GESTIONE DEI FONDI PER I RIMBORSI ELETTORALI, TRASPARENZA NELL’ASSEGNAZIONE DEGLI INCARICHI DI SOTTOGOVERNO PIU’ RISPETTO PER I MILITANTI VERI CHE NON DEVONO ESSERE RICORDATI SOLO AL MOMENTO DELLA PIAZZA PER PORTARE LE BANDIERE, UNO STATUTO INTERNO CHE DECIDA IL NUMERO DELLE LEGISLATURE CHE PUò FARE UN ELETTO, INSOMMA ..DI PIETRO O DE MAGISTRIS O ALFANO …SONO LA STESSA COSA .. ; QUELLI CHE DEVONO CAMBIARE SONO GLI ELETTORI ..CHE NON DEVONO PIU’ VOTARE NE IDV O ALTRI MA NUOVE FORMAZIONI CHE GARANTISCANO UN VERO RICAMBIO DELLA CLASSE POLITICA TUTTA ….ECCEZIONE PER NESSUNO Come sempre a testa alta Eligio Ceccanei

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    Credo che in linea generale le critiche servano a farci riflettere ed eventualmente a migliorarci ma il sig. D’Arcais ci stà marciando un po’troppo.Prima critica di non lasciar spazio alle opinioni individuali poi prende queste opinioni (da… me in parte condivise) e si inventa di di sana pianta una frattura interna al partito.Ma che è?Geloso forse?Che ci sia da prestare più attenzione a chi ci prendiamo in casa è verissimo,che servano più controlli anche ,ma che Di Pietro sia la causa di un disfacimento del partito secondo me sono CAZZATE.

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    Si è alzato un polverone per ..nulla secondo me. Mi riferisco al sondaggio. Se Flores chiede un sondaggio a tutti anche a coloro che non sono simpatizzanti dell’IDV sarebbe normale che la percentuale delle risposte sia più o meno equilibrata. A posto di ADP non avrei neanche risposto e continuato di godermi le ferie davanti al presepe .. avrebbe fatto più figura. Ho l’impressione che per ora Antonio abbia il pallino della religione .. in un intervista pregava .. ora cita i peccati capitali.. e dove mettiamo il laicismo della politica .. secondo me sacrosanto ;-)))). Riguardo alla questione morale: certo che c’è! Dove non c’é?? L’articolo di Donadi dove ammette tutti i problemi ma esclude la questione morale .. sarò scema .. ma cos’è se non morale od etica .. boh? Vi auguro BUON ANNO! Tifo per la sopravvivenza dell’IDV, non pretendo che sia perfetto ma esigo che si dia più valore ai valori e si ascolti le persone. Ho sentito, forse sbaglio, molto meno indignazione per la “scelta” di Scilipoti che per la lettera…

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    Spero che sia un momento temporaneo di confusione perche’ se anche Antonio Di Pietro si berlusconizza ed inizia a trovare trame oscure quando si dicono i FATTI l’Italia e’ ormai finita…
    E se un deputato che cambia casacca puo’ essere un caso, quando i numeri salgono bisogna scusarsi con gli elettori e fare TUTTO IL POSSIBILE perche’ non succeda ancora.

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    On. Di pietro, sono stato sempre un elettore di sinistra e nelle ultime due tornate elettorali ho votato, convintissimo per IDV.
    Penso che per rissolevare l’Italia dal marciume in cui si trova oggi, la cosa più importante e urgente da fare, sia mettere mano alla giustizia, nel senso che le leggi devono essere rispettate da tutti e che le pene devono essere realmente espiate.
    Se funziona la giustizia, tutte le altre anomalie vengono riportate nel loro giusto contesto.
    Certo in un partito che in poco tempo ha raggiunto un notevole numero di iscritti/simpatizzanti, ci posso essere delle “mele marce”.
    Questo però dev’essere un problema da affrontare con serenità e non portando alla divisione dello stesso partito.
    Le invio i miei più sentiti ringraziamenti per quello che ha fatto e spero, continuerà a fare per il ns. paese. Grazie

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    On Di Pietro,
    Ma facciamola finita con qesta storia della moralizzazione dell’IDV…via basta!!
    E’ stato sollevato un polverone per niente..
    Il Partito è e sarà sempre più INTEGRO nella sua moralità e nella sua correttezza di idee.
    Che se ne siano andati 2, 3 o 4 dementi ricattati e minacciati in chi sà quale loro debolezza…
    per noi è stata UNA VITTORIA non una sconfitta
    Eppoi veramente come si fà a leggere nel pensiero della gente..
    …mi verrebbe da dire quella famosa battuta della famosa trasmssionne di Arbore dove veniva portato in scena
    un personaggio curioso e ambiguo seduto su na specie di slitta e a cui veniva fatta l’esilirante domanda…..
    COSA PENSA IL PENSATORE???
    Chiaramnte con nessuna risposta..
    Ecco cosa avranno pensato quei 3 o 4 dementi che se la sono filata..??
    E come si fà a saperlo..
    Lei lo ha spiegato bene a tutti..
    Avevano condiviso tutte le battaglie del Partito per 10 anni poi improvvisamente hanno pensato qualcosa di diverso… Appunto..
    COSA PENSA IL PENSATORE??
    Qiundi basta con queste quisquiglie… ben venga
    una riunione della direzione del Partito per analizzare le cause del fenomeno e possibilimente prendere i necessari e adeguatiprovvedimenti….ma poi basta..
    De Magistris e la Alfano la facciano finita e contribuiscano invece
    alla pulizia nel Partito che è doverosa e necessaria ma che non potrà che renderci ancora più forti e cerdibili di quanto non lo siamo stati finora..
    Saluti
    Gianluca Visca

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    E SE I PARLAMENTARI STESSERO SOTTO RICATTO?

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    Salve io sono un moralizzatore, ne avete trovato uno, ho molta voglia di accomodarmi e saprei io far pulizia,
    Il problema e’ semplice si fa a meno di candidarli sti personaggi e bisogna finirla di prendere in giro i cittadini chi vi votano.
    Chi li candida? chi permette loro di entrare nel partito con cenette al lume di candela?perche’ portano le tessere che erano di Mastella?ma non fu il grande nemico di Tonino?cosa c’e’ sotto?
    Questi non sono uomini da eleggere questi sono Imprenditori Politici.
    Anche Di Pietro si deve far da parte e lasciare spazio a chi e’ piu’ bravo di lui, e lo ha dimostrato e non dare responsabilita’ di certe scelte a dei Inciucioni, immanicati dappertutto.
    Antonio ti stai fottendo la tua intelligenza o gli Italiani?
    e questo blog ed il partito sta’ diventando pieno di leccapiedi!!!
    Antoine de Pierre

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    La butto in metafora.
    C’era da aspettarsi che qualche trombone della sinistra desse fiato allo strumento per far rimbombare la stonatura e non fare ascoltare la melodia dell’idv,un orchestra nuova e varia,musica per le orecchie di tutti coloro che sono stanchi dei soliti ritornelli.
    Siccome idv ha ancora tanta musica da comporre e tanti ottimi compositori,lasciamo il rumore ad altri.
    Questa vicenda dimostra che IDV è fatta di persone oneste e che in nome dei suoi valori non ha paura di esporsi e di rendere trasparente un dibattito che altri avrebbero solo concepito come lavaggio dei panni sporchi in famiglia.
    La vera differenza é fra il caso scilipoti o, ad esempio, il caso capezzone e i casi calearo o binetti .
    Due errori umani contro due abbagli politici.
    I primi confermano che a questo mondo esistono le mele marce.I secondi che la confusione politica genera mostri.
    Oggi sono più orgogliosa di ieri di far parte del partito di Antonio di Pietro .

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    voglio rivolgere un gentile pensiero a Paolo Flores D’Arcais:
    A Paolè…ma sei proprio un pataccaro…ma vattela apija in der secchio!

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    Ho letto il comunicato dell’on. Di Pietro e alcuni dei commenti, non ho letto ma avevo sentito parlare dell’articolo di Flores d’Arcais.
    Vorrei ricordare che di Razzi e Scilipoti ce ne sono stati tanti, a partire dal 1999, ma non è solo questione di quelli che se ne sono andati, il problema riguarda quelli che sono ancora dentro e che con varie manovre continuano a spadroneggiare, facendo + danni al partito e alla sua credibilità di 1000 Scilipoti. Dal melo malato non nascono mele sane, da Forza Italia, UDEUR,Lega, non possono venire persone affidabili, e quindi esse non dovrebbero essere neanche iscritte al partito, figuriamoci se poi addirittura le candidiamo al Parlamento!
    E’ possibile, on Di Pietro, che malgrado le tante,tantissime segnalazioni, Lei non veda quanti infiltrati sono nel partito, che professano fedeltà assoluta finché tale fedeltà procura loro vantaggi, ma che son pronti a cambiare casacca non appena cambi il vento e si presenti un’occasione + vantaggiosa per il loro “particulare”?
    Quello che è recentemente avvenuto nelle elezioni dei coordinamenti provinciali e regionali grida vendetta al cospetto di Dio, e tanti iscritti onesti e impegnati se ne sono andati disgustati, mentre i marpioni autori degli inciuci sono ancora lì, + potenti che mai.
    Se le cose resteranno così, la vedo molto brutta per il futuro…

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    ma che questione morale..
    la questione morale ce l’avrà il partito che si è preso consciamente 2 o più deputati corrotti!quando questi elementi sono stati scelti anni orsono non si poteva prevedere che si sarebbero venduti,altrimenti perchè qualcuno in questi anni non ha protestato per la loro nomina se erano così indegni?non si può prevedere ci si deve fidare;poi che parli proprio l’imputato demagistris fa un po’ridere, forza Tonino!

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    Ho letto che:
    “Scilipoti: Condannato per debiti e indagini per calunna e documenti falsi. Indagato per presunti collegamenti con personaggi della ‘ndrangeta.
    Razzi: sotto procedimento penale in Svizzera, tuttora in corso, per uso personale dei fondi di un associazione di cui fu presidente.”
    Ma solo ora che sono “scappati” avete scoperto questo dopo che il “partito della legalità” li teneva dentro da anni ? Il tutto, perdonatemi mi sembra particolarmente strano.

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    FORZA IDV FORZA NELLA LEGALITA’

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    Il berlusconismo non ha confini di partito!

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    Dopo lo stillicidio dell’abbandono dell’IDV da parte dei parlamentari,dopo la figura di me…da della sfiducia
    al governo,respinta,dopo che i sondaggi danno IDV in caduta libera,dopo la clamorosa denuncia di De Magistris,Alfano e Cavalli circa la questione morale e il marciume nell’IDV,dopo il tentativo meschino e becero di nascondere la verita’ del sondaggio di Micromega e SOPRATTUTTO DOPO IL LANCIO VIGOROSO DI MONETINE A DI PIETRO IN QUEL DI MATERA,INIZIA LA FINE DI DI PIETRO PROPRIO COME CRAXI.

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    Io penso chenessun politico, in questi anni, si è impegnato + di Antonio DiPietro a cercare di contrastare la corruzione in politica ed il partito che + se ne avvantaggia. Se degli str…zi lo hanno tradito non credo giusto sparargli ad alzo zero. Mi pare che sul caso egli ha fatto autocritica . Bisognerebbe chiedere al professor d’Arcais quanta autocritica fanno quelli del PD, ed anche a quelli più in là, per il fatto che se abbiamo il governo della Banda Bassotti buona parte del “merito” è loro.
    Teniamocelo caro Antonio, auspicando sintonia e collaborazione con le altre mele sane .

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    Dipy ! io sono con te !
    Di Pietro è l’Itala dei Valori, non esiste Italia dei Valori senza di Pietro !
    Menomale che c’è Di Pietro, gli altri devono solo ringraziare !
    Grande Dipy ! Siamo tutti con te !

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    Vorrei pregarla on. Di Pietro, di non prendere così di petto le critiche che sono state volte all’IDV da persone che stimo da anni, come lei del resto.
    Cercate di affrontare le difficoltà nel merito, senza attaccarvi personalmente.
    Non ricordo dove, ho letto che i guai sono provocati più spesso dalla suscettibilità umana che dai problemi veri e propri.
    So che lei è una persona saggia, anche se passionale. La prego di pensare agli elettori che hanno solo questo Partito a cui affidare le loro speranze.
    Siete tutte persone intelligenti ed oneste e vi chiediamo di collaborare affinché l’IDV sia ancora più cristallino.

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    Diamo atto a Di Pietro che è un lavoro faticoso fare il segretario di un partito,specie se guardato a vista. i corrotti ci sono sempre stati e gli altri invece di guardare a casa loro,vanno a vedere la pagliuzza del vicino. Dobbiamo sostenere con fermezza Di Pietro per il lavoro che svolge per noi e per la fermezza e la serietà che mette nel farlo, De magistris, Alfano, Cavalli non hanno fatto altro che denunciare una situazione,hanno fatto bene questo è il compito di chi partecipa attivamente alla vita politica di un partito ed io mi sento tranquilla se li vedo lavorare e ragionare in questo modo.Quindi noi cerchiamo di sostenerlo ,logicamente guardandolo a vista, ma senza buttare fango addosso non se lo merita.Buona giornata e buona fortuna!

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    Copio e incollo il post che ho appena messo sul blog del Fatto Quotidiano:
    Poche storie. Come dice Tonino di Pietro: se ci attorcigliamo sul sondaggio guardiamo il dito e non la luna.
    Il fatto è: di Pietro ha arruolato Razzi e Scilipoti, due persone che meritano solo disprezzo. Da un partito cone l’idv aspettare un voto di sfiducia compatto è il MINIMO. Tanto di cappello al vituperato pd ed a Bersani, al voto di sfiducia erano tutti, e compatti. E purtroppo questi due casi dell’idv sono solo gli ultimi di una lunga serie. Tonino ha dato patenti di antiberlusconismo a tutti, un po’ di autocritica sarebbe piaciuto vederla, non “abbracci e preghiere” per Razzi e Scilipoti. Misero.
    E dei sondaggi chissenefrega.
    Ed aggiungo, se non fosse per quei due voti, Berlusconi ora sarebbe a casa. Parlassimo di questo e risparmiamoci le chiacchiere di come è difficile sviluppare un partito gnegnegne, gnegnegne…

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    Credo che voi, dirigenza del partito, stiate sbagliando di grosso ma mi auguro di essere io a sbagliare. L’analisi di De Magistris e di Sonia Alfano come anche quella di Flores d’Arcais sono perfettamente rispondenti con quanto visto all’interno del partito. Me ne duole profondamente perchè da iscritto vedo molti riconsegnare la tessera e altri che con aria di commiserazione mi chiedono come faccia a rimanere in un partito di riciclati molto spesso cacciati dagli altri partiti. Non è solo Scilipoti e Razzi, è la realtà locale che è ancora più triste e deprimente e i congressi locali sono stati una farsa. Se non vogliamo ritornare al 2% l’ultima cosa da fare è prendersela con De Magistris e Sonia Alfano. E’ veramente un suicidio!

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    Io non la vedo così tragica.
    I manuali sulla qualità vengono scritti analizzando gli errori del passato.
    Nella prossima riunione del direttivo del partito è auspicabile che non si parli solamente di errori nella selezione, ma di dialettica interna: ogni candidato dovrebbe avere “una marcia in più”, oppure dovrebbe essere “yesman”=”signorsì”, le due qualità difficilmente coesistono.
    E’ altresì auspicabile che si parli di crescita e quindi della prospettiva di rappresentare le PROBLEMATICHE ESISTENZIALI di un numero più esteso di cittadini.
    PROBLEMATICHE ESISTENZIALI: ognuno vorrebbe disporre di un buon reddito ma al momento la maggioranza aspira a vivere dignitosamente del proprio lavoro.
    Una volta assicurato il pane quotidiano si potrà parlare del resto.

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    Dopo quattro anni di silenzio è giunto finalmente il momento di parlare pubblicamente della mia esperienza in ITALIA dei VALORI. Esperienza chiusasi, di fatto, alle elezioni politiche del 2006. Proprio mentre prendeva piede la logica del reclutamento dei candidati con l’adozione del cosiddetto metodo Formisano.
    Allora facevo parte dell’Ufficio Nazionale di Presidenza di IDV in qualità di Responsabile Nazionale degli Enti Locali. Ero entrato nell’Italia dei Valori nel 2000 quando Di Pietro lanciò, nella famosa intervista estiva su La Repubblica, l’idea di costruire a livello nazionale un movimento che aggregasse persone e forze della società civile e politici scontenti della mancanza di democrazia nei rispettivi partiti di appartenenza.
    Vivevo nel Veneto, a Conegliano (TV) dove ero stato eletto consigliere comunale dell’Ulivo nel 1998 e avevo lasciato i DS (di cui ero segretario cittadino) per assenza di democrazia interna. Conobbi Massimo Donadi, già allora referente regionale di Di Pietro, e con lui cominciai a lavorare sul territorio provinciale e regionale per reclutare persone oneste e farle candidare nelle nostre liste alle politiche del 2001. In quella tornata il Partito superò nei collegi uninominali del Veneto la soglia del 5%. Su quella base si lavorò negli anni successivi per consolidare a livello organizzativo il movimento, attraverso momenti di difficoltà nelle elezioni locali, perchè ancora sconosciuti come partito.

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    partiti di appartenenza.
    Per un mese e più la nostra Sede Nazionale era diventata la meta di un pellegrinaggio di gente che veniva a contrattare la propria candidatura nelle liste approntate col Porcellum. La storia è nota: arrivarono nelle liste IDV i vari De Gregorio, Porfidia, Pedica, Di Nardo. Per quella mia presa di posizione contraria io stavo per non essere candidato.
    Persino nel mio Collegio, quello del VENETO2, Di Pietro e Donadi si scatenarono nella caccia al candidato esterno. Corteggiarono e rilasciarono interviste pubbliche favorevoli alla candidatura di un ex candidato di Alleanza Nazionale, il Presidente del Treviso Calcio, SETTEN, amico di Gentilini, lo sceriffo leghista di Treviso. I nostri militanti erano, a dir poco, perplessi. Setten fu pubblicamente redarguito da Gentilini e alla fine rinunciò alla candidatura.

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    Non potendo più trovare altri candidati, Di Pietro si convinse che anch’io avrei potuto portare un contributo di consenso su un territorio difficile e ostile al centrosinistra. Ma il collegio di Veneto 2 non era considerato un collegio vincente per IdV. La sorte volle che l’esito del voto del 10 aprile fu sorprendente e scattò il Seggio anche nel nostro Collegio. Io fui informato nella notte della mia elezione alla Camera dei Deputati e per due giorni i giornali locali non fecero che parlare di questa sorpresa.
    Ma due giorni dopo, con una e-mail, Di Pietro mi scrisse che quel seggio era SUO (essendo Capolista in tutti i Collegi d’Italia) mentre mi ringraziava per il successo politico inaspettato. Mi crollò il mondo addosso e mi precipitai a Roma per parlargli. Ma non si fece trovare in Sede. Fece entrare in Parlamento Pedica, ex portaborse cossighiano, candidato al quarto posto in Lombardia, Porfidia e De Gregorio, amici di Formisano. Mi fece pagare così, vilmente, il prezzo del mio dissenso corretto e legittimo alla selezione dei candidati col METODO FORMISANO!
    Aggiungo, per completezza di informazione, che Di Pietro divenne MINISTRO di PRODI dopo qualche settimana, ma cumulò la carica di MINISTRO e quella di DEPUTATO. Incompatibilità prevista e codificata dallo STATUTO di IDV, ma evidentemente valida solo per gli altri.
    PROF. EDUARDO RINA, ex Responsabile Nazionale degli Enti Locali di IDV

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    Caro On. Di Pietro, perchè non ci spiega il caso Bertolaso a Popoli?
    Lo spiego a chi non è a conoscenza della questione.
    Siamo a Popoli un paese in provincia di Pescara ma ricadente all’interno del “tristemente famoso” cratere del sisma del 06.09.2004 che ha devastato l’Aquila e i paesi limitrofi.
    E bene per farla breve il comune di Popoli con la complicità dell’Assessore e del Consigliere dell’IDV hanno concesso la cittadinanza onoraria a Guido Bertolaso. Si proprio lui quello che si faceva massaggiare dalle brasiliane e che affidava gli appalti a quei sciacalli che la notte del sisma ridevano al telefono. Spieghi, caro Onorevole, come è andata a finire? Ve lo dico io sono tutti al loro posto (assessore e consigliere idv) e Bertolaso si gode la cittadinanza conferita da un paese del cratere. Esiste una questione morale? :-)

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    Caro Antonio Di Pietro,
    comunque siano andate le cose, di fronte al fanatismo manicheo e furibondo di un Flores D’Arcais (come di altri … ) io non posso che solidarizzare con lei, che senza dubbio non è esente da difetti ma che fortunatamente è una persona vera e autentica.
    Se lei personalmente ha commesso errori, saprà porvi rimedio.
    Quindi le faccio i migliori auguri, in generale e anche per sistemare le cose nel suo partito.

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    Una questione morale esiste e bene hanno fatto De Magistris, Alfano e Cavalli a sollevarla. Opportuna è anche l’apertura di un confronto serio sulla questione. Il presidente Di Pietro, non dovrebbe guardare con sospetto e disprezzo chi muove critiche con senso di lealtà e collaborazione. Dovrebbe prestare attenzione a ciò che è successo nei congressi regionali, come quello di Trento, dove ha consentito a persone ostili al partito, perchè si comportano da nemici della trasparenza e sostenitori di politiche antisociali, di farla da padroni nel coordinamento. Se non cambia subito il modo di confrontarsi con iscritti, attivisti ed elettori, temo che IdV perderà il consenso faticosamente e meritatamente conquistato. La crescita tumultuosa, non è un buon motivo per abbandonare a se stessi gli attivisti che vogliono contribuire al miglioramento della politica e della società!

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    Caro Tonino
    LA QUESTIONE MORALE è SEMPRE APERTA NON PERCHè TU ABBIA FATTO QUALCOSA IN MALAFEDE , PER CHI TI CONOSCE SA QUANTO BENE VUOI ALL’ITALIA E ALLA GIUSTIZIA E ALLA VERITà, MA COME DICEVA LUIGI DE MAGISTRIS RICORDANDO BERLINGUER E PIù CHE MAI OGGI NELL’ERA DELLE PRIVATIZZAZIONI ED ESTERNALIZZAZIONI TOTALI(VEDI LA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA…)SIAMO 24ORE SOTTO L’ASSEDIO DELLA PARTITOCRAZIA(VEDI IL RESPONSABILE DELLA ASL DI TORINO CHE è STATO SCARICATO DALLA GIUNTA CHIAMPARINO DI CUI L’IDV FA PARTE SENZA COLPO FERIRE E CHE NESSUNO E DICO NESSUNO HA DIFESO DOPO CHE AVEVA SMASCHERATO LA TRUFFA AI DANNI DELLA COLLETTIVITà…)è NECESSARIO UN LAVORO ENORME ANCHE NELL’IDV DI VIGILANZA PERCHè SE NO TU E POCHI ALTRI RISCHIANO DI FARE LA FINE DI DON CHISCIOTTE CONTRO I MULINI A VENTO…IN OLTRESE SE C’èUN RICAMBIO DELLE POLTRONE FRA PERSONE AUTOREVOLI PER ONESTà E BRAVURA COME AD ESEMPOI FRA TE E LUIGI DE M.NELL’ALTERNAZA NELLA DIREZIONE NON C’è NIENTE DI MALE ANZI è UN MOTIVO DI DEMOCRAZIA IN PIù…IO METTEREI NELLO STATUTO OGNI 4 ANNI DI FAR RUOTARE GLI INCARICHI E MAGARI FAR ENTRARE GIOVANI LEVE NELLE STANZE DEI BOTTONI PER FORMARE I NUOVI POLITICI SEMPRE CON UN CODICE ETICO DA RISPETTARE…CHE NE PENSATE?UN ABBRACCIO TONINO A TE E A TUTTI GLI AMICI DELL’IVD CHE SONO IN POLITICA PER FARE UN SERVIZIO AL PAESE GLI ALTRI STANIAMOLI E MANDIAMOLI DA SILVIO A PETTINARGLI LE BAMBOLE E IL PARRUCCHINO…

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    Leggendo gli interventi sul blog noto la presenza di chi lo fa solo per spargere veleni, quasi in modo subliminale. C’è una regia per screditare l’IDV colpendo Di Pieto. E’ giustissima la critica per migliorare ma deve’essere costruttiva,cioè deve proprorre soluzioni migliorative. Invece leggo solo critiche distruttive finalizzate solo allo screditamento generale. Attenxione! Potrebbe esserci anche Berlusconi dietro che come le sirene sta ammaliando qualcuno che al posto di Di Pietro dialogherà con lui e come tutti i suoi dipendenti pagati per non pensare non farà più opposizione. E’ questo che state cercando di ottenere ‘illuminati’ critici di aria fritta?

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    Come può materialmente fare un segretario di partito o chi per lui, per avere la certezza assoluta della moralità di un candidato?
    Ricordo il caso di quel tizio, coordinatore di un circolo pd a Roma, arrestato per violenza sessuale e l’indignazione di Ignazio Marino che chiedeva quali fossero i criteri di selezione?
    Ma io mi domando e dico se non è oltretutto ridicolo questo esasperato moralismo!!

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    Non ho presente la procedura e l’organo previsti in statuto per la selezione dei candidati ai vari livelli.
    Se il sistema esistente è una rete a maglie troppo larghe razionalizziamolo, anzi facciamone oggetto all’ordine del giorno delle assemblee cittadine e poi le segreterie esprimano proposte.
    Dica poi Flores se il sistema messo a punto gli va bene e così si fa pace. se non si fa pace è la prova del 9 che è in mala fede (la buona fede si presume sino a prova contaria).

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    Alla signora carmela dico, che le cose per rimediare le proponiamo e’ che questi tipi sono presi nel loro ego per ascoltarti,
    vedi adesso come se la sono presa se qualcuno si e’ permesso di fare qualche critica.
    Vittorino

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    E’ molto strano ,molti che postano in questo blog,non capiscono o fanno finta di non capire che le questioni sollevate da De Magistri Alfano e Cavalli sono vere e urgenti e cioe’ che in IDV c’e’ una QUESTIONE MORALE EVIDENTE E CHE IN IDV C’E’ DEL MARCIO . DI PIETRO NE E’ IL PRINCIPALE RESPONSABILE PERCHE’ FA FINTA DI NIENTE E PERMETTE ANZI AGEVOLA LA DERIVA DEL PARTITO.ANTONIO DI PIETRO STA DISTRUGGENDO IL PARTITO PER CUI DEVE DIMETTERSI E LASCIARE IL POSTO A DE MAGISTRIS CHE DAVVERO RAPPRESENTA BENE I VALORI DEL PARTITO.

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    CARO DI PIETRO PREMESSO CHE CREDO FERMAMENTE NELLA TUA BUONA FEDE, DEVO FARE ALCUNE OSSERVAZIONI MA DA UN ANGOLO VISUALE BEN DIVERSO A QUELLO DI FLORES D’ARCAIS: CHE VI SIANO PROBLEMI NELL’IDV È INNEGABILE, VISTA LA COLONIZZAZIONE DI MESTIERANTI DELLA POLITICA CHE CON L’AUMENTO DI VOTI DELL’IDV SI SONO BUTTATI SUL CAROZZONE, CHE VI SIA ANCHE UNA INTOLLERANZA, MA ANCHE AVVERSIONE, NELLE SEZIONI VERSO CHI HA UNA VISIONE LIBERALE È ALTRETTANTO INNEGABILE, CHE I MESTIERANTI SPALEGGIATI DAI TUOI COLONELLI STIANO TRAMANDO PER DETRONIZZARTI È QUASI INDUBBIO, CHE PERSONE SEMPLICI, ONESTE CHE NON HANNO MAI AVUTO TESSERE DI PARTITO ALL’INFUORI DELL’IDV NON RIESCANO AD AFFIORARE NELLE SEZIONI È UNA REALTÀ, MA DICO, ANCHE, NON È CHE L’ ACRIMONIA VERSO DI TE, GUARDA CASO PROVENIENTE DA PERSONE RADICALMENTE DI SINISTRA, NON DERIVI PROPRIO DAL FATTO CHE TU SEI UN UOMO CONVINTAMENTE LIBERALE?

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    Caro Antonio,
    se una persona che conosco da 10 anni e che si è sempre comportata coerentemente con quanto sostiene, improvvisamente cambia direzione creando un danno enorme al paese e all’immagine del partito che io rappresento… beh… le cose sono 2:
    o io ho messo questa persona nelle condizioni di tradire la mia fiducia, quindi ho fatto dei gravi errori, tali da giustificare l’abbandono delle idee comuni e DEVO perciò tornare sui miei passi, oppure le persone di cui mi circondo sono all’asta, disposti a vendersi al miglior offerente, allora non ho capito una mazza e DEVO ripulire l’ambiente in cui opero.
    Sostenere che un episodio grave come quello accaduto di recente sula sfiducia sia da attribuirsi al caso, al freddo, all’anima de li mortacci, non è solo da irresponsabili, ma risulta anche tendenzioso, in quanto di sicuro appoggio ad una politica che basa sulla continua confusione di responsaboilità e ruoli tutta la sua ragion d’essere.
    La smetta, il dito non la nasconde abbastanza.
    con sincerità.

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    Aggressione e sequestro dei pastori sardi a Civitavecchia. Un fatto degno di un regime fascista, un comportamento che lede la Costituzione e ogni legge che garantisce il diritto di espressione e di protesta civile. Impossibile che il questore di Civitavecchia abbia agito di propria iniziativa. E allora, cosa aspettano i partiti che ancora credono nella democrazia a chiedere le dimissioni del ministro Maroni e la punizione dei colpevoli di questo sopruso? La Magistratura si è già mossa, per fortuna, ma i politici?

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    Io volevo solo rispondere ai sigg. d’Arcais e De Magistris: Come Vi permettete criticare Antonio di Pietro io parlo a nome di migliaia e migliaia di persone che amano Di Pietro per quello che fa(anche a nome nostro) uomo unico e raro in questo
    paese di m…. ; noi amiamo Di Pietro quando apostrofa “B” come Noriega e lo fa allontanare dall’aula parlamentare o quando faceva venire la bava alla bocca di Forlani e di Craxi, ma quando mai Voi avete fatto qualcosa oltre che a scrivere articoli giornalistici o sparare cazzate.
    Pertanto IDV puo’ sopravvivere senza di voi mentre
    cari signori IDV e’ solamente Di Pietro.
    Roberto Sandona’

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    Continua il dialogo tra sordi, chi dice che non deve candidare certa gente e chi dice che non si poteva prevedere il tradimento. La risposta è talmente semplice che non si vuole, come al solito riconoscere: bastava leggere i curricula. Se Di Pietro (ancora piena fiducia in lui, non nei sui criteri di scelta) mi candida ex Forza Italia o Udeur, arrivederci e grazie, ma di che vogliamo parlare??+
    Saluti

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    caro antonio, ma finora de magistris e la alfano che hanno fatto per i loro elettori? beppe grillo che ha notevolmente contribuito alla loro elezione ha da tempo preso le distanze da entrambi. veniamo a Paolo Flores d’Arcais. Da Wikipedia: Paolo Flores d’Arcais (Cervignano del Friuli, 11 luglio 1944) è un filosofo, pubblicista e ricercatore universitario italiano, direttore della rivista MicroMega e allievo e amico di Lucio Colletti, il massimo studioso italiano del marxismo prima della sua crisi ideologica databile al 1973-1974. È anche collaboratore de Il Fatto Quotidiano, El Pais, Frankfurter Allgemeine Zeitung e Gazeta Wyborcza.Tra gli autori cui ha dichiarato di ispirarsi per i suoi saggi possiamo citare Albert Camus e Hannah Arendt. È stato, fino al 2009, ricercatore universitario di filosofia morale presso il dipartimento di Studi filosofici ed epistemologici della facoltà di Filosofia dell’Università di Roma “La Sapienza”. Inizia presto ad occuparsi di politica nell’organizzazione giovanile del Partito Comunista Italiano, ma presto viene espulso dalla FGCI per la sua prolungata e grave attività frazionistica, cioè per la sua doppia militanza nella FGCI e nella Quarta Internazionale trotzkista. Dopo esser stato uno dei protagonisti del “Sessantotto” romano, approda a posizioni di riformismo radicale e verso la fine degli anni settanta ha una breve ma vivida intesa con Bettino Craxi e Claudio Martelli, da cui tuttavia si distacca ben presto. Nel 1990 aderisce al Partito Democratico della Sinistra di Achille Occhetto entrando nella Direzione del movimento, da cui però fuoriesce due anni dopo poiché favorevole alla guerra del Golfo a differenza della linea maggioritaria del partito. Tra i promotori della breve stagione dei girotondi, tenta di proporre una lista di suoi candidati alle primarie dell’Ulivo per le elezioni politiche del 2006 ma come lui stesso deve ammettere “realizza un fallimento pieno e perfetto” raccogliendo appena 130 adesioni alla sua idea.Il 25 marzo 2008 annunciò, con un articolo pubblicato su MicroMega (sia in rete che nell’edizione cartacea), che nelle elezioni politiche del 2008 avrebbe votato per il Partito Democratico in funzione anti-berlusconiana [1]. Il 29 gennaio 2009 ha deciso di ritentare in politica prospettando il “Partito dei Senza Partito” insieme ad Antonio Di Pietro ed Andrea Camilleri per partecipare alle elezioni europee del 2009[2] ma il 12 marzo dello stesso anno viene annunciato il mancato accordo tra i tre.

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    Siamo alla frutta, invece di ragionare insieme sul modo di non ricandidare più certa gente, ci si narrano le storie (blandamente, molto blandamente, puoi migliorare) di vita sui dissenzienti. Attendo con ansia il wiki su De Magistris e Alfano (quello dell’IDV, mi raccomando).
    La situazione è grave (in prospettiva) ma non seria. Buon anno

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    delinquente giudice minudri avvocato bianchi giudice di tortona e voghera hanno preso soldi per truccare il processo e poi condannato l’innocente che non aveva dato la bustarella di soldi ( il pizzo ) per il giudice corrotto…. Perché L’avvocato l’aura Muggiati ha preso soldi due volte?? Io sono stato rovinato e i due giudici corrotti non sono stati puniti … tanti giudici dicono delinquente ai politici e dimenticano di dire quanti schifosi corrotti giudici sono presenti all’interno dei tribunali…. I giudici corrotti sono tanto numerosi da danneggiare i loro colleghi onesti e hanno rovinato mezza Italia!! Volete sapere di più?? Cliccate in Google: – - – -
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    http://www.ingiustiziaitaliana.com

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    no destra . no sinistra . al centro c ‘è casini ? nooo!!! c’è soltanto casinoo!!! casinooo!! l’italia è finita , distrutta .e anche i vincitori sarano perdenti , perche il premio per chi vince è di avere una italia distrutta . sessuno rispetta piu laltra parte , e laltra parte risponde allo stesso tono . quale esempio riceviamo da chi ci dovrebbe guidare e garantire ? la mia rovina dimostra quello che ho detto . il delinquente giudice minudri maria di voghera e bianchi di tortona , sono i testimoni che confermano quanto da me scritto . quando vedremo dei giudici corrotti processati davanti il popolo italiano allora potremo cominciare a credere che la legge è uguale per tutti . cercatemi in google cosi , – - – - – - , scaricate e spedite agli amici , http://www.cattivagiustizia.com
    http://www.ingiustiziaitaliana.com

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    Premesso che La stimo e la ammiro dai tempi del processo di mani pulite (vera occasione persa per rigenerare l’Italia), condividendo in linea di massima la sua linea politica (dopo aver votato per anni Partito Repubblicano ho subito votato IdV dallla sua fondazione…mi domando: ma per selezionare i pochi rappresentanti parlamentari non sarebbe opportuno esaminare nei dettagli il percorso del candidato quando era un cittadino che si occupava di altro?? Insomma per candidare me (ipotesi per assurdo) che sono insegnante, per es. non è opportuno esaminare come faccio l’insegnante, se risultano episodi di corruzione, abuso di potere o altro durante lo svolgimento della propria vita a servizio dello stato piuttosto che basarsi sulla compiacenza del candidato alle idee del leader e del partito….Insomma i valori sono un patrimonio che non si può improvvisare…e vanno esaminati nel percorso personale PRIMA di impegnarsi in politica??? Contollare tanti assessori sparsi per l’Italia è difficile, ma selezionare un manipolo di scelti per il parlamento non mi pare uan impresa impossibile!!!!

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    il popolo è sovrano ? dovrebbe dare un voto per giudicare e mandare a casa i tanti giudici corrotti che hanno rovinato meta degli italiani . il delinquente giudice bianchi di tortona e minudri maria di voghera , hanno preso soldi per truccare il processo e condannato l’innocente che non aveva dato la bustarella di soldi per il giudice corrotto . i giudici corrotti intralciano il lavoro dei magistrati onesti , così da allungare i tempi dei processi .i giudici corrotti hanno rovinato tante ditte . tante ditte straniere non vengono a investire soldi in italia per paura dei schifosi giudici corrotti e delinquenti che possiamo vantarci di avere visto che i peggiori giudici europei sono propio italiani . tanti giudici dicono delinquente ai politici ? perche non dicono quanta corruzione c’è dentro ai tribunali ? vogliono togliere la corruzione ? basta fare giudicare i giudici corrotti dal popolo italiano e fare funzionare la giustizia . i giudici di milano vogliono processare silvio berlusconi e non vogliono processare i loro colleghi corrotti . è un grande danno avere i barboni sotto i ponti , è male avere zingari che ci rubano negli appartamenti . è male avere rom che non lavorano e ci rubano la bicicletta . è brutto avere tanti italiani vicini di casa che vivono fregando gli altri . è uno schifo avere dei signori giudici italiani che prendono la bustarella e ci rovinano . schifosi giudici che dicono la legge è uguale per tutti i giudici che non vengono puniti . è un vero schifo avere giudici dittatori che si sentono padroni della nostra vita . e meglio avere la pena di morte che essere torturati da giudici corrotti che mi hanno derubato e rovinato la vita . il giudice minudri ha protetto mia sorella che mi ha sequestrato la mamma invalida dopo che di nascosto si era intestata la casa fregando l’eredita di tutti i figli . il delinquente ladro giudice bianchi di tortona , per prendere la bustarella di soldi , mi ha distrutto la mia ditta , il mio lavoro , la mia pensione, la mia vita . perche questi delinquenti giudici non sono stati mandati a casa ? ho speso ventiquattro mila euro di fax ,volantini,raccomandate . risultato ? risultato ? mi spiano il telefono ? chi mi ha messo uccelli morti nel cortile ? chi mi ha tolto due bulloni dal freno della moto ? chi mi ha danneggiato piu volte l’automobile ? chi mi ha manomesso il funzionamento del mio compiuter ? chi manda continuamente messaggi dicendomi ti contattarli perche ho problemi con il conto cor

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