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Questa mattina sono stato, con il portavoce di IdV Leoluca Orlando, ospite della Stampa Estera in Italia Con molto piacere ho potuto constatare la grande partecipazione e il forte interesse che tutti hanno mostrato verso le nostre posizioni.
Ho espresso quelle che per l’Italia dei Valori sono le priorità da perseguire dopo la caduta del berlusconismo che, tra le tante storture, in questi anni ha provocato anche una forte divaricazione del tessuto sociale, impoverendo il ceto medio, dando molto a pochi e troppo poco a molti. Il nostro obiettivo è di riequilibrare questa situazione per mettere in condizione i cittadini di avere pari opportunità e di tornare a credere nelle istituzioni.
A questo scopo, l’Idv vuole essere uno dei pilastri del centrosinistra per costruire una vera alternativa a Berlusconi. Noi vogliamo andare subito alle elezioni perché crediamo che un governo tecnico non approverebbe una nuova legge elettorale. Infatti, se ci fosse la volontà politica, la nuova legge elettorale potrebbe essere calendarizzata già con questo Parlamento. Voglio ribadire però che saremmo disponibili ad appoggiare dall’esterno un esecutivo a tempo che non duri più di 90 giorni e che faccia la nuova legge prima di ridare la parola ai cittadini. Non un minuto di più.
Ho chiarito che il 14 dicembre potrebbe non succedere nulla, nel senso che Berlusconi potrebbe ottenere la fiducia in una Camera e la sfiducia in un’altra. A questo punto l’agonia del governo potrebbe protrarsi e sarebbe ogni giorno in bilico. Questo il Paese non può permetterselo e quindi si torni al voto: preferisco rischiare di perdere che morire di inedia.
Noi dell’Italia dei Valori vogliamo dimostrare che dopo aver fatto opposizione, ora siamo in grado di costruire un’alternativa. Attraverso la stampa straniera vogliamo che tutti i nostri connazionali, ma anche l’opinione pubblica e i nostri partner politici internazionali possano sapere che chi finora ha fatto resistenza, è anche in grado di ricostruire il Paese dalle macerie.
L’Idv è da sempre un partito che sta sullo stomaco alle altre forze politiche italiane, perché non è condizionabile, non accetta compromessi, non si svende e non vende la proprio dignità politica. A livello internazionale quindi, mi auguro che venga visto come un punto di riferimento in alternativa alla politica e alla cultura berlusconiana, e quindi sia una speranza per il futuro del Paese.
A proposito della cattiva fama internazionale di Berlusconi, dopo le rivelazioni di Wikileaks abbiamo letto ciò che noi sapevamo da sempre sul nostro presidente del Consiglio. Questi, nei numerosi viaggi istituzionali all’estero, non si è certo mostrato all’altezza del suo ruolo: ha fatto le corna, si è tolto le scarpe, ha distribuito pacche sulle spalle, se n’è andato in giro con le sue amichette di qua e di là. Questo ha fatto sì che l’Italia venisse descritta come il paese di Pulcinella, che ha come premier un signore che viene irriso, preso in giro, deriso. Ecco, noi vogliamo liberarci di questa immagine che non è quella reale. La nostra nazione ha una storia millenaria, fatta di cultura e di personaggi che sono stati un punto di riferimento anche per lo sviluppo mondiale. E oggi ritrovarci ad essere rappresentati da un Berlusconi qualsiasi, da un signore anzianotto che se la spassa con minorenni, francamente ci deprime e ci dequalifica molto. Ecco perché è urgente chiudere il capitolo Berlusconi e intraprendere una nuova strada, per il bene di tutti gli italiani.
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x :antonio puglisi | 01.12.10 12:00
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Il denaro, questa astrazione vuota ed estraniata della proprietà, è stato fatto signore del mondo.
L’uomo ha cessato di essere schiavo dell’uomo ed è diventato schiavo della cosa; il capovolgimento dei rapporti umani è compiuto; la servitù del moderno mondo di trafficanti, la venalità giunta a perfezione e divenuta universale è più disumana e più comprensiva della servitù della gleba dell’era feudale; la prostituzione è più immorale, più bestiale dello ius primae noctis .
La dissoluzione dell’umanità in una massa di atomi isolati, che si respingono a vicenda, è già in sè l’annientamento di tutti gli interessi corporativi, nazionali e particolari ed è l’ultimo stadio necessario verso la libera autounificazione dell’umanità”.
(MARX e ENGELS dai MANOSCRITTI ECONOMICO-FILOSOFICI DEL 1844 )
P.S.
Gran bel post il suo.
Saluti
Antonio…chiudi il cancello, che stanno scappando tutti i post.
…e che ca@@o, ne cacci uno al minuto, …e che ti pensi, che siamo fatti di ferro ?
Ogni tanto parliamo anche di economia, materia sulla quale Di Pietro non gode di buone muse ispiratrici.
Titolano i giornali di oggi: “Migliora lo spread e Piazza Affari va, il differenziale di rendimento tra Buoni decennali e Bund tedeschi cala, per la prima volta questa settimana, a 179 punti base, in discesa di 30 punti. Borsa in positivo.”
In pratica per i normali cittadini non è cambiato assolutamente nulla, idem per quelli che investono in borsa. Ma gli speculatori, che vivono esclusivamente delle sinusoidi delle quotazioni, hanno bisogno di questi lanci.
Domani un qualche giornale dirà che qualche analista prevede tempi cupi per l’euro o per il pil italiano ed allora un po’ di orso borsistico permetterà un nuovo giro di altalena.
Poi ci sarebbe il discorso dei tanti articoli a pagamento, anche su giornali serissimi, ma questo è un altro discorso ancora.
Un applauso virtuale a di pietro. per l’opera che fa di rifondazione della nostra credibilità all’estero, finita nel fango in anni di figuracce da parte del caimano. Sono molte le figuracce che gridano vendetta e tornare ad un livello accettabile sarà dura, ma bisogna provarci. Grazie DP
“E oggi ritrovarci ad essere rappresentati da un Berlusconi qualsiasi, da un (signore) anzianotto che se la spassa con minorenni [qualsiasi], {francamente} ci deprime molto.”?!…
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Tonino… di’ a chi trascrive le tue parole… di non aggiungerle (…) o toglierle [...] o sostituirle {…} a piacimento!… non ti fa fare una bella figura! .-{[(
La stampa estera impallidisce davanti alla situazione che abbiamo qui, a casa nostra. E’ significativo che debbano incontrarsi con un leader dell’opposizione. Ai loro occhi dobbiamo sembrare davvero il paese di pulcinella. Speriamo di tornare alla normalità il più presto possibile.
Saluti e buona serata a tutti gli utenti.
Giorgio D.
On. Di Pietro, se davvero considera Berlusconi un baro, ritiene sia saggio andare ad elezioni con tale arbitro e senza un leader di coalizione?
@..Maria Rosa,
^pecunia non olet^, ma fino ad un certo punto!.
La TANGENTE..ENI..come Tonino ha scoperto e insegnato , è stata e rimane..la madre delle TANGENTI..alla POLITICA.!
Le forniture di petrolio e gas , ^affari multimiliardari^, consentono la ^produzione^, di tangenti di ^mediazione e non solo^..inimmaginabili.
Il pentapoliaffarismo..^Italia,Francia,Libia,Usa,Russia^,..ben supportato da Germania e Inghilterra , ha prodotto ..^guerre^ per produrre affari;.ARMI..e..controllo del mercato petrolifero/energetico.
Tra motivi veri e ^creati^, dalla delinquenzialità di molti dei governati di riferimento ,-nel tempo,-il nostro COSO con la solita ineguagliabile professionalità , spregiudicatezza e disponibilità interessata , sta insegnando al mondo.-.che ^ricatta^..-come si governa..per..S E ^.
E dopo avere prodotto il BERLUSCONISMO ,..napolitano e d’alema,.finti..garante e oppositore , si appresta a ..salutarci..IMPROCESSATO..ospite d’ITALIA..!
Bettino CRAXI..non ci ha ancora insegnato..tutto..!
luigi..blok..
https://vitaliquida.wordpress.com/tag/valentino-valentini/
Valentini continua a frequentare Mosca e a preparare le visite “private” del Cavaliere. Intanto si è aperto il grande mercato delle commesse per le condutture.1/3 è andato alle italiane.E Putin si è confermato un «amico».
Postato da: maria rosa | 02.12.10 02:09 |
GIOVANI ITAIANI SVEGLIATEVI E VEDETE CHEI IL FERRO SI BATTE QUANDO E CALDO,
UNITEVI ANCORA E MANDATE A CASA QUESSTO GOVERNO DEL MALAFFARE.
OGNI GIORNO CHE QUESTI PERSONAGI OCCUPANO IL VOSTRO STATO
E UNANNO PER VOI DI MALAFFARE.
SVEGLIATEVI
E CONTINUATE A SCENDERE IN PIAZA
PER IL VOSTRO BENE.
L’ITALIA SELA ANNO MANGIATA
LA CRIMINALITA DI OGNI GENERE
NON V FATE FREGARE PIU’
Ritenere Rutelli, Fini, Casini “il nuovo polo” fa scompisciare dalle risa! Costoro non solo non rappresentano che una percentuale risibile o indeterminata di elettorato, ma silurati, rigettati, falliti voltagabana, e incapaci, sono il peggio del qualunquismo ideologico e dell’opportunismo sulla scena da vent’anni. No con questa gente l’Italia non va da nessuna parte. Questa gente ha sempre fallito, inetti che non sono altro, non hanno ne bussola ne mappe, sono dei naufraghi della partitocrazia, abili sono a sopravvivere alla proprie disfatte.
@DI PIETRO PER PRIMO MINISTRO
Vaffa***** impara a scrivere St*****!!!!
Vai a scuola cretinooooooo!!!
DI PIETRO INCONTRA LA STAMPA ESTERA:
chi ha tradotto in italiano le risposte di Di Pietro?
Bisogna ammetterlo Berlusconi è stato un grande !
In 15 anni, mentre l’Italia si barcamenava e ne usciva malconcia dalle crisi internazionali, Berlusconi moltiplicava il patrimonio di famiglia, della sua famiglia.
Eppure non si vede un’alternativa…. POVERA ITALIA
La SINISTRA….
La definizione deriva dalla posizione occupata nell’emiciclo parlamentare,
nel tempo ha perso la carica progressista,
sotto certi aspetti prevale il significato che fa presagire pericoli.
Bersani, e non solo lui, si è lasciato infinocchiare e va dicendo che aumentando le tasse sulle rendite finanziarie troverà i soldi per sfamare chi è senza reddito….
da esperto di economia dovrebbe essere informato che attualmente le rendite finanziarie, mediamente producono meno dell’1% del reddito investito.
I titoli di stato rendono intorno allo zero.
La tassazione di simili rendimenti non paga la burocrazia necessaria a riscuoterla.
Con simili promesse prospetta FAME
per il popolo è molto peggio delle promesse fatte dall’INGORDO e non mantenute, perchè tali promesse prospettavano lo sviluppo tramite la promozione degli investimenti, mai attuata.
Quelle che la sinistra chiama RENDITE per il popolo sono FRUTTO DEI RISPARMI e tali risparmi sono la linfa degli investimenti che danno LAVORO, premessa dello sviluppo.