Italia dei Valori Facebook Twitter YouTube Biografia Iscriviti Scrivimi

Sui diritti fondamentali non c’è referendum che tenga

Facebook
Google
Twitter
195
Stampa Articolo Stampa Articolo Invia ad un amico Invia ad un amico
           Short Url: http://bit.ly/wUlVnr



Noi dell’Italia dei Valori riteniamo che i referendum sono fondamentali e importanti, infatti ne abbiamo promossi tanti anche noi, purché non vengano fatti sotto la spada di Damocle del ricatto. È chiaro che nel caso di quello indetto nella fabbrica di Mirafiori, il lavoratore che si trova a dover scegliere tra l’andare a casa o accettare condizioni al ribasso rispetto a propri diritti fondamentali non può che votare SI. Ma chi deve difenderlo? Chi deve farsi carico dei suoi diritti come parte debole della catena industriale?
Noi dell’Idv crediamo che più siamo, per far sì che la vicenda Fiat trovi uno sbocco positivo per tutti, meglio è. Non siamo a priori contro le imprese, senza le quali non ci sarebbe nemmeno il lavoro, vogliamo però che il sistema industriale rispetti le regole del gioco e che queste non vengano cambiate di volta in volta per favorire gli interessi di una sola parte, ovvero dei datori di lavoro, a discapito dei lavoratori. Il sindacato ha una funzione essenziale che è quella di difendere la parte più debole. Ci auguriamo perciò che anche le altre forze politiche escano allo scoperto, non per alimentare lo scontro, ma per trovare una soluzione condivisa. Quella che noi proponiamo oggi è un tavolo comune in cui vengano rimessi in discussione questi accordi separati, queste soluzioni trovate dall’azienda soltanto a suo vantaggio, costringendo gli operai ad accettarle con la minaccia di chiudere. Oggi è successo a Mirafiori, ma un domani potrebbe accadere ad altri stabilimenti e poi anche ad altre imprese. La legge della giungla, dove vince sempre il più forte, può giovare al sistema finanziario ma penalizza i cittadini che devono arrivare a fine mese e hanno bisogno di lavorare.
La Fiom non può fare altro, rispetto a quello che sta facendo, ovvero difendere i diritti di coloro che vengono costretti da una normativa capestro a votare SI al referendum indetto a Mirafiori. Noi dobbiamo rispettare il voto dei lavoratori ma non ci possiamo arrendere, dobbiamo continuare a denunciare che si tratta di voti ottenuti con un ricatto e che ci sono accordi che violano la Costituzione. Una soluzione che prevede che non si può più scioperare o partecipare ad organizzazioni sindacali è un’esplicita violazione degli articoli 39 e 40 della Carta Costituzionale. Quindi anche se dovesse vincere il SI al referendum, ancor di più dovremo stare dalla parte dei lavoratori che si troverebbero in una situazione compromessa.
In quest’ottica l’impegno dell’Italia dei Valori non è di alimentare lo scontro e di scegliere una parte, penalizzando l’altra, ma di favorire il compromesso, di responsabilizzare le istituzioni, il governo ma anche il Parlamento, affinché possano indurre aziende come la Fiat a mantenere la produzione in Italia. Il problema di fondo, infatti, è la delocalizzazione, che un domani potrebbe riguardare anche altre aziende. Il governo dovrebbe convincere la Fiat che lasciare la produzione in Italia è conveniente anche per i suoi interessi e non solo per quelli dei lavoratori.
Chiediamo al governo di convocare immediatamente un tavolo unitario. Da una parte serve ad assicurare alla Fiat incentivi e regole tali da permetterle di competere con le altre realtà mondiali, dall’altra deve chiedere all’azienda di lasciare le produzioni in Italia, perché di una Fiat grande finanziariamente che però sposta la produzione all’estero, licenziando e mettendo in cassa integrazione i suoi operai, il sistema Italia ci fa poco o niente.
Noi, come partito, ci impegniamo a batterci in tutte le sedi che ci competono: abbiamo depositato un disegno di legge sulla rappresentanza sindacale, abbiamo chiesto a tutti i nostri eletti nei consigli comunali, provinciali e regionali, di presentare mozioni all’ordine del giorno in difesa dei lavoratori, così che nelle prossime settimane se ne discuta in tutta Italia. Inoltre crediamo che in questi accordi ci siano violazioni di legge macroscopiche, e cercheremo di portare questo fatto all’attenzione delle sedi giudiziarie competenti.
Il 28 gennaio saremo in piazza, non soltanto per difendere i diritti dei lavoratori ma più in generale per rilanciare un tema, emerso anche dopo le proteste degli studenti: esiste un disagio sociale nel nostro Paese, un crescente divario tra i pochi che stanno troppo bene e i molti che stanno troppo male. Questo non vuol dire fare i comunisti, sono principi di un buon cristiano: distribuire le ricchezze, in modo che ci sia un tozzo di pane per tutti.

Commenta il mio articolo tramite FaceBook


195 Commenti a “Sui diritti fondamentali non c’è referendum che tenga”

  • avatar

    Correnti fredde polari portano giornate di neve e forti gelate!
    .-|||

  • avatar

    L’Idv il 28 gennaio si attiverà per essere in piazza, non soltanto per difendere i diritti dei lavoratori ma più in generale per rilanciare un tema, emerso anche dopo le proteste degli studenti: esiste un disagio sociale nel nostro Paese, un crescente divario tra i pochi che stanno troppo bene e i molti che stanno troppo male.
    Sapete solo piangere, piangere….. e piangere e poi dicono che i comunisti o il pensiero comunista esiste……non solo esiste ma è connaturato nell’Idv che ha preso in Italia il posto di Democrazia Proletaria ed affini nella forma (vedesi i discorsi fatti di bile del suo leader) e forse anche nella sostanza.

  • avatar

    Postato da: Amedeo Moretti | 04.01.11 14:58 |
    Caro Moretti…mi fa sempre piacere polemizzare con te che sei…anche se un pò rude..pursempre intellettualmente onesto…tuttavia…io sono uno di quelli…come te…che mi pare tu abbia..se non sbaglio..affermato che per abbattare il nanetto ci vuole una piazza violenta…sbaglio? (niente di più sbagliato..ma lo so..sei un tipo sanguigno.l’hai detta come battutaccia) dicevo..io sono uno che come te soffre enormemente nel vedere il livello di politici alla la russa(che però caricaturalmente mi è simpatico..ma questo è dovuto al cinefilo che sono) e ai gasparri che si agitano per il battisti che s’è già prenotato il lettino sulla libera spiaggia di Capo Cabana….io sono anche disposto..come fa Tonino a sfiorare le labbra pensili della santachè o il fiato pesante del ferrero di turno…non fa differenza…per l’aborto hanno votato anche fascisti..sfascisti e komunisti e qualche cardinale….io sono laico…agnostico devoto..non lamentiamoci della nostra religione per favore…è l’unica che almeno parla di pace…c’è tanta ipcrisia in giro è vero…ma questo è ciò che passa il convento abitato dall’uomo che è fallace assai……la nostra storia di cattolici non è fatta solo dall’inquisizione…la chiesa immobile nei secoli non ha solo frenato lo sviluppo intellettuale degli italioti come noi ma ci ha anche arricchiti di arte e di cultura..magari conoscerla…bisognerebbe farsi amico un certo Philippe Daverio lo so… tenendo s

  • avatar

    Sapete solo piangere, piangere….. e piangere e poi dicono che i comunisti o il pensiero comunista esiste……non solo esiste ma è connaturato nell’Idv che ha preso in Italia il posto di Democrazia Proletaria ed affini nella forma (vedesi i discorsi fatti di bile del suo leader) e forse anche nella sostanza.
    Mi scusi Giustiziere, ma il governo Berlusconi non lo ha salvato due parlamentari IDV??
    Di che vi lamentate??

  • avatar

    Cara angela,tu non sei idv !
    Apologia del terrorismo non l’ho mai fatta e non ho mai detto che battisti non è un criminale.Dico solo che se la legge è uguale per tutti bisogna manifestare contro tutti i criminali che in un modo o nell’altro sono stati salvati o coperti;quindi prima di accuasare qualcuno di un reato pensaci;potresti anche beccarti una querela ! In quanto al razzismo il mio è realismo:i delinquenti e gli sfruttatori non vanno mai accolti,poi tu puoi pensarla come ti pare,ma evita di fare accuse a vamnvera.
    Il federalismo esiste solo senza aggettivi,altrimentei non lo è federalismo.Vuoi forse dire che tu e idv giustificate il parassitismo ?! Se è così è grave,poi siete i primi a firmare accordi con i maialoni alla marchionne.
    Come vedi so essere maleducato anche io !

  • avatar

    E poichè è diritto di tutti dissentire lo riposto !
    A meno che anche in qualcuno di idv si consideri il dissenso un reato !
    Anche di questi me ne fotto !
    Non concordo per nulla con di pietro sulla faccenda battisti,Se insiste perde il mio voto !
    Prima mi portino in piazza i figli delle vittime della tiessen,tanto per fare un esempio,poi ne parliamo !
    Di torreggiani francamente me ne fotto !

  • avatar

    Postato da: LUCIANO-B.C. | 04.01.11 15:04
    Condivido, meglio che Battisti rimanga in Brasile. Qui in Italia nel paese degli italyoti teleguidati e ignoranti sconterebbe pochissimi mesi in carcere e poi tornerebbe libero pronto per fare qualche reallity a qualche talk-show con sua presenza fissa.
    Che Battisti sia un criminale, assassino e delinquente che uccideva e faceva uccidere per un’ideologia orribile e criminale è assodato, ma su questa storia devo dire il Brasile ci ha dato una vera e propria lezione di SOVRANITA’ e DIGNITA’ NAZIONALE principi che la repubblica delle banane italyota non sa nemmeno cosa significhino essendo un “paese” senza sovranità

  • avatar

    Marchionne, leone o coniglio?
    La vicenda fiat piu che una prova di forza, a me sembra una partita a scacchi, dove il giocatore che avrebbe la mossa vincente, aspirerebbe alla sconfitta. Ergo. la fiat, gestione marchionne è in crisi, di vendite, non di produzione. Il “supermanager” non vede via d’uscita al suo fallimento sul settore mercato. la cosa più nmeschina e facile, sarebbe attribuirne le colpe ad altri. Detto fatto, con la complicità di 2 pseudo sindacati (cisl e uil), e l’avallo di un governo nemico dei lavoratori, propone a questi ultimi, contratti da america 1800, con la speranza che i lavoratori lo boccino e lui si salva le chiappe.
    Codardo, ma semplice.
    In effetti, il brav’ometto, oltre ad acquistare il rottame americano, non sembra abbia fatto un granchè, tanto è vero, che i tedeschi si sono guardati bene dall’affidargli la OPEL.

  • avatar

    Postato da: Anna Mignogna | 03.01.11 23:38 |
    Faglielo sapere anche ad ADP.
    Sul trasporto, la soluzione alla mobilità, verrà da due fattori, le telecomunicazioni, che eviteranno a tanta gente di muoversi e treni e metropolitane.
    Sono gli strumenti a minor impatto ambientale, pensa che grandi Centri Direzionali di nuova progettazione di Londra, non prevedono parcheggi.
    Le auto, preferibilmente ibride, completeranno il quadro.
    Non so se hai notato, ma l’auto aereo di cui abbiamo parlato ha dei consumi di carburante che non sono proprio invitanti.
    Vado un po’ a memoria e ti faccio uno specchietto abbastanza attendibile di come stanno le cose.
    Una Auto 100 CV (73 kW ) trasporta 4-5 persone a 180 km/h
    Un Elicottero 800 CV (590 kW) trasporta 4-5 persone a circa 200 km/h
    Un treno (Frecciarossa) da 10800 CV (8000 kW) trasporta 500 persone a 300 km/h
    Un aereo 50.000 CV (37000 kW ) trasporta 200 persone ad 800 km/h
    Ai numeri che ho dato si può fare qualche leggera correzzione, ma nella sostanza sono giusti, e non ho messo in mezzo le navi.
    Come vedi ragionando con il buonsenso su questi quattro miserabili dati che ho fornito, si potrebbe diventare il miglior Ministro dei Trasporti di tutti i tempi.
    p.s…tua sorella avrà notato il traffico di questi giorni a Salerno, per l’enorme afflusso di gente da fuori per le numerose iniziative promosse, pensa che c’e la metropolitana terminata, pronta ma non utilizzabile perchè la Regione non da i soldi per la gestione

  • avatar

    non si può manifestare per ottenere la consegna di battisti, questa è una storia fra i governi ; si deve manifestare contro lo stato che, nascondendo documenti o ostacolando la magistratura , non facilita la scoperta dei mandanti delle stragi terroristiche e mafiose ; si deve manifestare contro lo stato quando viene violata la costituzione o il contratto nazionale del lavoro. I rappresentanti dell’idv che berlusconi non può trattare di comunisti fanno quello che il pd non fa: difendere il lavoratore ed è ora che si prendi atto che il partito di Di Pietro non si occupa soltanto di giustizia dove l’hanno sempre relegata con l’appellativo di giustizialista ma che le sue battaglie toccano diversi ambiti dal lavoro alla sanità e alla scuola …

  • avatar

    “Questo non vuol dire fare i comunisti, sono principi di un buon cristiano: distribuire le ricchezze, in modo che ci sia un tozzo di pane per tutti.”?!…
    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
    Tonino… ti prego… insieme a “un tozzo di pane”… potresti far avere… “per tutti”… anche un goccio d’acqua e almeno un centimetro di baccalà bollito?! .-(((

  • avatar

    DIVAGAZIONI 2011
    Battisti? Meglio lasciarlo dove sta…se viene estradato lo porteranno subito in parlamento!
    Ci so gia’ tanti neri, qualche rosso non guasta!
    Alpino ucciso? Chi va per ammazzare, di solito puo’ finire anche ammazzato…e il suo lavoro!
    Se poi un operaio cade da una gru’…beh se le voluta!
    I preti? Andrebbero tutti bruciati a Campo de fiori, cominciando dal loro capo!
    Quando mai un papa ha fermato una guerra!
    Marchionne? Con un nome simile potrebbe solo fare da paraurti ad una fiat!
    Ma chi c a z z o ce la messo li!
    I copti? Gia’ so fortunati ad avere una chiesa in un paese mussulmmano, vedi quanto casino
    Berlusconi? Solito…continua a non governare!
    A quando una nuova sceneggiata?
    Saluti al compagno Moretti!

  • avatar

    Ma come si fa a votare Berlusconi:
    -pluricondannato in sede definitiva;
    -pluriamnistiato (non si da all’innocente ma al condannato);
    -pluriprescritto (non si da all’innocente ma al condannato);
    -pluripregiudicato e pluridelinquente;
    -massone piduista e da scomunicare;
    -plurisovversivo.
    La maggior parte che lo vota è telecomandata ed è complice. Svegliamoli!”

  • avatar

    Anche i datori di lavoro che ammazzano i loro operai sono terroristi.Il terrorismo è figlio dell’imbecillità umana,dell’ingiustizia,degli integralismi religiosi e politici,di coloro che vogliono esportare democrazie discutibili e di quelli che guardano prima al loro poratfoglio e poi al rest.Ma è soprattutto figlio di quei poveri di spirito con la mente limitata che non capiscono quanto sopra.proprio per questo sono i peggiori complici del terrorismo.Poco prima di natale sono morti dei padri ammazzatti dall’egoismo terrorista del capitalismo becero.Quei bambini,fatto il natale già previsto nagro,senza anche il padre cosa dovrebbero fare ? Dire grazie alla vostra società di bempensanti creti.ni !?

  • avatar

    2^ parte
    MA I GIUDICI NON ERANO UN CANCRO???? In difesa del Brasile – diMassimo Fini
    EPPURE Sofri ha scontato solo 7 anni di carcere e,senza aver potuto usufruire dei normali benefici di legge,che non scattano dopo solo 7 anni su 22,è libero da tempo,e scrive sul più
    importante quotidiano della sinistra,La Repubblica,e sul più venduto settimanale della destra,Panorama,e da quelle colonne lui ci fa
    quotidianamente la morale ed è onorato e omaggiato dall’intera intellighentia che,ad onta di tutte le sentenze,lo ritiene,a
    priori e per diritto divino,innocente.Perché, soprattutto vedendo le cose dal lontano Brasile, non potrebbe essere innocente anche Cesare
    Battisti che ha potuto usufruire solo dei 3 normali gradi di giudizio?
    In verità siamo noi,noi italiani,che ci siamo messi in questa situazione giuridicamente ambigua che con lo Stato di diritto e la democrazia non ha nulla a che vedere.E Silvio Berlusconi che ha guidato per 4 volte il governo ha dato il suo potente e determinante contributo alla delegittimazione della giustizia dello
    Stato di cui pure è a guida e,con essa,alla delegittimazione del nostro Paese.Nella sostanza e nell’immagine.Per cui è patetico che
    adesso facciamo le suorine scandalizzate perché il Brasile non ci vuole consegnare l’assassino Cesare Battisti.Raccogliamo ciò che, in
    questi anni,abbiamo seminato.All’interno ci consideriamo un Paese democratico.All’estero ci vedono per quello che siamo e appariamo:
    un Paese in cui sono saltate tutte le regole dello Stato di diritto.
    Io non consegnerei Battisti all’Italia nemmeno se fossi il Burkina Faso.
    http://it-politica.confusenet.com/showthread.php?t=255668

  • avatar

    MA I GIUDICI NON ERANO UN CANCRO???? In difesa del Brasile – diMassimo Fini
    Se io fossi nei panni delle autorità brasiliane non consegnerei Cesare Battisti all’Italia.Che garanzie di giustizia può dare un Paese il cui presidente del Consiglio dichiara quasi quotidianamente,anche in sedi estere,che“la magistratura è il cancro della democrazia italiana”,che“all’interno della magistratura esiste
    un’associazione a delinquere a fini eversivi”, che“i giudici sono antropologicamente dei pazzi”? Dice:ma Battisti è stato condannato molti anni fa, nel 1985,nel 1991,nel 1993,prima dell’era
    berlusconiana.Ma se la Magistratura è il “cancro della democrazia”non lo è diventata improvvisamente dall’avvento di monsieur
    Berlusconi,se la suo interno ci sono“associazioni a delinquere”,ci sono oggi come potevano esserci anche ieri.
    CHE GARANZIE hanno le Autorità brasiliane che Battisti non sia stato condannato da qualche gruppo di magistrati felloni?
    Nel suo parere favorevole all’estradizione di Battisti l’Avvocatura dello Stato brasiliano dice:“Non si deve tralasciare di riconoscere
    che lo Stato italiano è indiscutibilmente uno Stato democratico di Diritto e che le sue decisioni devono considerarsi espressione della
    volontà dei propri cittadini”.Ma proprio questa precisazione dice che in Brasile si hanno dei dubbi sulla effettiva democraticità del nostro
    Stato.Nessuno si sentirebbe in dovere di chiarire che la Germania o la Svezia o l’Olanda sono“Stati democratici di Diritto”,sarebbe dato per presupposto,per implicito,per scontato.E in effetti l’Italia non è uno Stato democratico.Non è democratico un Paese in cui la
    Magistratura,che è l’organo di garanzia dell’osservanza delle leggi,quello che ci consente di essere uniti e di non darci alla giustizia
    privata,alla faida,è delegittimata.Non è uno Stato democratico quello in cui il presidente del Consiglio,proprio in base a questo sospetto sulla Magistratura dello Stato di cui pur è guida, si
    sottrae,con vari espedienti,alle leggi del suo Paese.
    In realtà, nel caso Battisti,scontiamo anni di garantismo peloso.Di destra e di sinistra.Da noi esiste un signore,Adriano Sofri,che è stato condannato a 22 anni di reclusione per l’assassinio sotto casa di un commissario di polizia,dopo 9 processi,di cui uno,caso rarissimo in Italia,di revisione,avendo quindi goduto del
    massimo di garanzie che uno Stato può offrire a un suo cittadino.
    1^ parte -segue
    http://it-politica.confusenet.com/showthread.php?t=255668

  • avatar

    leggo ora su L’Unità on line un articolo dal titolo:
    “L’appoggio alla Fiom spacca l’Idv – Donadi contro Di Pietro”
    VI PREGO PER L’ITALIA INTERA
    Noi di sinistra non sappiamo più a chi appellarci, il PD è … anzi non è; il presidente della Repubblica contraddice con i fatti ( vedi firma della legge Gelmini) le parole che dice.
    Ci rimaneva solo l’idv RIMANEVA
    ma poi: – la “questione morale”; le polemiche con Micromega ed ora Donadi (che fino alla lettura di quell’articolo STIMAVO ) che dice quel che dice a proposito della FIAT – FIOM …
    Insomma chi difende i diritti sotto assedio (o già rottamati) ???
    Vi prego almeno voi!

  • avatar

    Vedi caro Antonio, mi piacerebbe che accanto alle denunce, che accanto alla esposizione dei fatti, ci fossero anche le proposte.
    Dire che Marchionne è un fe TE nte (ammesso che lo sia), è facile, poi si dovrebbe anche dire, se ci fossi io al suo posto farei così:
    1° Bla bla bla..
    2° Bla bla bla..
    3° Bla
    E’ vero che tu e gli altri state all’opposizione e che per primo deve parlare chi governa, ma ciò non toglie che la denucia, per essere rispettabile, deve prevedere anche la proposta, perchè in base alla fattibilità della stessa, si misura la affidabilità della persona.
    Una proposta la faccio io:
    Dato che nei soldi che le Imprese versano alla voce costo del Lavoro, oltre al netto in busta ci sono quelli Contributivi, tasse e oneri vari che servono a far funzionare lo Stato, si potrebbe proporre di ridurre questa quota, abbassando di fatto il costo del Lavoro, come timidamente fece Prodi nella sua pur breve II esperienza.
    Di quanto ridurre ?
    Della somma corrispondente al :
    Dimezzamento di tutti i compensi dei Parlamentari.
    Dimezzamento di tutte le Pensioni in corso e privilegi dei Parlamentari
    Eliminazione di tutte le Società Miste dove Politici Trombati trovano posto e stipendio mastodontico.
    Dimezzamento di tutti i Compensi, Pensioni e Privil. di tutti i Consiglieri Region dal 1970 ad oggi.
    ..e così via!
    Il conto è semplice da fare, si deve solo dire noi faremmo così e se ci votate FAREMO COSI’ !!
    ..poi parlate male di Marchionne quanto volete

  • avatar

    Finalmente qualche parola di buon senso e vera: ricatto, violazione della costituzione, divario crescente, distribuzione della ricchezza…
    Ma quando cominceranno, gli italiani, la maggioranza degli italiani, a rendersi conto che il lavoro non è un bene voluttario – cioè un capriccio – ma un genere di prima necessità, indispensabile alla maggioranza delle persone per sopravvivere? E che quindi non deve essere lasciato gestire arbitrariamente e a proprio esclusivo vantaggio dal più bravo, dal più furbo, dal più forte?
    Lasciare che il mercato e l’economia si sviluppino senza controllo è come lasciare che piante crescano nei campi senza alcun intervento dell’agricoltore: in breve tempo le piante più forti (di solito la gramigna; ma anche se fosse un vegetale “buono” la sostanza non cambierebbe molto, perché soffocherebbe comunque le altre piante).
    Forse la drammaticità crescente della situazione aprirà finalmente gli occhi alla gente, che comincerà a capire una verità elementare: che ricchezza, economia e lavoro sono realtà vitali per la società, come l’aria che respiriamo. E che quindi vanno gestite anche a livello politico, tenendo conto dell’interesse collettivo, pena il trapasso dalle civiltà alla barbarie o peggio allo stato selvaggio

  • avatar

    Fra i comuni mortali, tutti in questi ultimi due anni si sono impoveriti, una sola categoria non è stata intaccata, quella dei politici di professione.
    Nessuno di loro, che sia di prima, seconda o quarta classe, ci ha rimesso un euro…anzi…!
    Se questo è giusto, vi auguro un CANCRO!

  • avatar

    Mi associo a chi sostiene i contenuti dell’articolo scritto per il FQ da Massimo Fini.Ritengo un grave errore la manifestazione contro la decisione di Lula su Battisti fatta da idv all’ambasciata brasiliana a roma.Sono convinto che battisti sia un criminale comune,ma le argomentazioni di fini sono giuste.L’assurdo che a manifestare ci siano stati anche esponenti del governo i quali non hanno avuto coraggio a sollevare il problema nelle varie e numerose occasioni d’incontro ufficiale.

  • avatar

    @ TOM . MI SEMBRA CHE ADP E IDV ci abbiano provato, a fare modeste riduzioni risultato 22 favorevoli(idv) 5 astenuti (? si vergognavano) i resto tutti contrari , pdl ( ok), udc (ok), pd ? ( tengo famiglia?), e poi un paio di idv abbiamo visto la fine che hanno fatto. solo scenografia, ogni benedetta volta che qualche” talebano” parlamentare ricorda gli sprechi del carrozzone, trova sempre risposte del tipo -è solo demagogia-. accidenti ma fatela un pò di sana demagogia per noi! tagliandovi emolumenti e spese varie sulla base della media europea ( niente sacrifici inutili solo allineamenti del tipo marchionni). scaturirebbero diversi milioni di € buoni per la ricerca. il quirinale costa 3 volte bakingam palace, la presidenza del consiglio due volte quella tedescha, abbiamo il più alto numero di parlamentari e politci dell’universo compreso marte, un numero di auto blu e di autisti dedicati e scorte inutili da impallidire la cina el’america compresa, non contando i privilegi assurdi di cui possono vantare. nonostante ciò continuano a raccontarci la barzelletta- è solo demagogia- la demagogia e solo nostra che li sopportiamo e li manteniamo, mentre dovremmo prenderli a calci ogni giorno dell’anno festività comprese. non a caso il berlusca ha sempre voti sicuri visto che li foraggia continuamente a nostro carico ( noi i “comunisti”, tutti i lavoratori dipendenti).

  • avatar

    Non si può sempre cavalcare l’onda per un voto in più.
    prima di fare dichiarazioni si rileggano , i politici, i sindacalisti, i fatti accaduti negli ultimi tre anni.
    si rileggano i fatti di pomigliano ,le sentenze,le testimonianze.
    della opel, le varie vicissitudini, i fatti, chi non chiamato è intervenuto nella trattativa, cosa ha portato, TANTO da farla fallire. il perchè chi voleva investire venti miliardi di euro, dopo tutti questi fatti, CHIEDA, a chi partecipa, se ha intenzione di produrre, o di ostacolare!!!
    ed infine il rispetto di chi investe soldi suoi, che se anche sono in disaccordo, sulle suoi sviluppi, rimangono soldi suoi. e come si dice negli USA. l’ultima parola c’è l’ha chi PAGA.!!

  • avatar

    Secondo i dati provvisori nel 2010 i morti sul lavoro sono passati da 1050 del 2009 a 1080 , mentre l’occupazione è diminuita ulteriormente .
    Questo è un dato estremamente preoccupante ,che ,purtroppo sta a significare un aggravamento delle condizioni di lavoro, nonostante i lavoratori occupati siano vistosamente diminuiti .
    Il maggior tributo viene pagato ,proporzionalmente dall’edilizia ,ove i morti sono stati stranieri e meridionali , lavoratori con meno diritti degli altri,ma che pagano ,in termine di vite umane ,più degli altri.
    Dott. Andrea Bagaglio- Medico del Lavoro- IDV Varese

  • avatar

    ” … NOI NON SIAMO A PRIORI CONTRO LE IMPRESE ….” bontà sua , che gentile concessione ! Non sarà che è troppo buono ?
    Un articolo del genere potrebbe averlo scritto un Diliberto , un Ferrero , un Giordano , un Percoraro Scanio …. Mio Dio , come IDV è caduta in basso …!!! E questo sarebbe un partito iscritto al gruppo liberale del Parlamento Europeo ?
    Mentre nessun investitore internazionale viene più in Italia , mentre molte aziende italiane chiudono in Italia e vanno a investire in Romania , India , Cina , etc …. , qui c’è un’azienda che mette sul piatto 1.700 milioni di € .- Secondo voi li mette per beneficenza ? Secondo me li mette perchè vuole un ritorno del proprio investimento , e organizza le cose in modo da averlo.-
    Se la Fiat va contro la Costituzione , fate un esposto alla Corte Costituzionale , che cosa aspettate ? Se Marchionne si comporta da fascista e schiavista , andate a denunciarlo ai carabinieri , il fascismo e la schiavitu’ sono contro la legge , che cosa aspettate ? Se ai lavoratori non interessa il contratto loro proposto, possono democraticamente votare NO , non hanno il fucile puntato alla tempia.- Magari poi troveranno un posto pubbico al Comune di Torino o alla Regioe o alla Provincia o in una ASL , l’Italia mi sembra destinata a diventare un paese di impieghi pubblici.-
    Quanta demagogia ! Siamo vicini alle elezioni ? Ma cosa crede ADP , che gli operai della CGIL/FIOM voteranno per lui ? Voteranno per Ferrero, Vendola e compagnia bella !

  • avatar

    Postato da: LUCIANO-B.C. | 04.01.11 18:36 |
    Non si tratta solo dello scandalo dei compensi dei parlamentari, ma anche di quelli locali, e delle Società controllate.
    Io pago di acqua circa 250 euro all’anno, abito in un condominio di 22 appartamenti, poi sotto ci sono i negozi, facendo un calcolo approssimativo, questo solo condominio paga alla Società Pubblica dell’acqua circa 7.000 euro all’anno.
    Poi c’è il condominio a fianco, poi l’altro ancora, e ancora l’altro, e poi tutti i condomini della Città, le case singole, le ville le Aziende le fabbriche, poi c’è l’altra Città che dipende dalla stessa Azienda, e via discorrendo.
    Ma quanti ca@@o di soldi incassa la Società dell’Acqua ?
    La materia prima la fornisce gratuitamente la natura, la rete idrica l’hanno ereditata, le reti nuove sono a spese dei Comuni…ma cosa ca@@o ne fanno di tanti soldi oltre a pagare stipendi favolosi a gentaglia incompetente messa li dai partiti?
    Prima il servizio idrico dipendeva dal Comune, che aveva tre o quattro persone addette, costava un’inezia e alla meno peggio funzionava, ora funziona uguale e costa un’ira di dio, perchè dei porci devono fare i nababbi.
    Nella proposta che ho fatto prima, volutamente non ho detto che una parte dei risparmi dovrebbe andare sugli stipendi, perchè la riduzione delle tariffe, delle Assicuraz. RCA, degli oneri sulle bollette, di per se sarebbe come un aumento di stipendio.

  • avatar

    Io non odio MARCCHIONNE perche’ si chiama cosi’ ma tutte le persone come lui che assaporano il potere invece che un toast come tutte le persone normali che vivono del proprio posto di lavoro e della propria famiglia valori piccoli ma che rendono felici.
    I mezzi di comunicazione di oggi compreso interernet CI FANNO CONOSCERE MOLTISSIME COSE ed e’ impossibile non dare pareri e non pensarci come 50 anni fa dove tutto era più tranquillo.
    Le persone come lui sono persone choccate dalla storia del secolo scorso:visto che porta segni di guerre e rivoluzioni che si riferiscono a proteste tipo prendere i soldi dalla banca d’Italia pagando solo il costo delle banconote e non la rendita con l’interesse si sono dati alla solita moderazione fatalista di brave persone che non fanno del male a nessuno.
    Certo al 100% che tutto si evelverà es tra 30 anni gli operai lavoreranno solo 4 5 ore con un salario minimo di 3000 euro ma queste persone resistone strenuamente al progresso perderanno col tempo di sicuro.
    Consiglio a loro se sono veramente intelligenti di fare un vero partito che trova le risorse economiche non come il PDL che è la brutta copia degli altri;allora che storia è la solita cog….ata piccolo borghese di godimento di propri privilegi economici e di potere.
    Sono ignoranti molto consoliamoci che non riguarda noi che non siamo importanti muoiono anche loro l’ultimo Padoa Schippa e’ morto mentre si apprestava a cenare con 100 amici certo che ne ha combinate tante ma tante!!!!

  • avatar

    Il mega pensiero di Tonino…..”
    “…..assicurare alla Fiat incentivi e regole tali da permetterle di competere con le altre realtà mondiali, …”
    Ma, ma,… ha parlato di “incentivi” ? …e quindi ancora di “soldi nostri” ?
    Marchionne ci scusi ma non ha chiesto niente a nessuno.
    Ha chiesto solo di poter far lavorare le fabbriche FIAT in Italia con minore assenteismo, minori scioperi selvaggi e maggiore flessibilità del lavoro. Punto.
    Le regole lui le ha già dette dai tempi prima di Pomigliano e che sono quelle dettate dall’economia mondiale.
    Non nascondiamo la realtà dietro un cerino.
    Ma cosa ne sa uno di economia quando non ha messo mai piede in una fabbrica e che ha bazzicato in vita sua solo per tribunali ed aule parlamentari !
    Oggi ci vogliono SOLUZIONI CREDIBILI e non bla, bla,…..

  • avatar

    La FIAT a Torino farà la stessa fine che la FIAT ha fatto fare all’ Alfa Romeo di Arese; SPARITA. Dopo tante pronmesse e dopo tanti soldi pubblici spesi per cassa integrazione infnita, prommesse di riconversione dello stabilimento LFA di Arese a fabbrica futurista di MACCHINE ELETTRICHE, e tante altre chiacchiere, l’ ALFA di Arese è SPARITA.
    Le stesse chiacchiere le stan facendo su Torino umiliando prima i lavoratori costringendoli con una pistola putata alla tempia a calar le braghe e accettare le imposozioni schiaviste proposte la Marchonne FIAT.

  • avatar

    Amici di IDV,
    la situazione Fiat è molto delicata e Marchionne ha giocato da grande esperto le prime mosse a scacchi spiazzando i concorrenti.
    Due sindacati hanno gettato la spugna per paura di non avere i finanziamenti (fatto possibile) mentre il Goveerno incapace e intento alle leggi per Berlusconi si è ben guardato dall’intervenire.
    la gravità è l’assenza totaale del Governo e dello Stato, una vergogna scandalosa.
    Io sono molto prudente sulla situazione perchè la Fiat non è più quella che abbiamo conosciuto.
    Purtroppo questo è il frutto della globalizzazione e della pochezza della politica italiana.
    Vergogna!

  • avatar

    Grande bella notizia che dimostra,che non tutti credono ai Miracoli di Dio e di mamma Fiat.Infatti se siamo arrivati in fondo al precipizio lo dobbiamo al Vaticano che ha sponsorizzato e avvallato i politici della finta sinistra che hanno criminalizzato la vera sinistra (infatti sono tutti nel PPE)per prepare la strada al governo di Dio con i suoi Discepoli Leghisti.Infatti se la Fiat avesse fatto meno politica e più imprenditoria,non avrebbe dissanguato e spolpato lo Stato per poi portare la produzione all’estero. Ieri 3 gennaio 2011 sarà considerato il giorno più importante della storia mondiale,perché in Italia c’ è stato il grande esordio in Borsa di Mamma FIAT che sarà il nuovo simbolo della Imprenditoria Politica Mondiale di gran luga superiore a tutti le altre aziende automobilistiche.Quindi la Casta politica al completo può finalmente gioire e dimstrare al mondo di essere i più bravi in assoluto.Per questo che Dio ha ragione nel dire che l’Italia con i suoipolitici sono i migliori del mondo,che siamo usciti dalla crisi prima di tutte le altre Nazioni,che abbiamo Banche solidissime e un debito pubblico inferiore a tutti gli altri Stati.Perciò adesso Dio può dedicare il tempo per preparare la Grande Visita in Russia con il Trionfo del Papa,così oltre avere la più grande industria mondiale,avremo anche l’unica religione da seguiore nel simbolo della Croce.Amen.

  • avatar

    c’è un’azienda che mette sul piatto 1.700 milioni di €……l’hai già detto.
    perchè vuole un ritorno del proprio investimento… come no, ci mancherebbe! Dipende se da questo investimento vuoi ricavare 100 oppure 1000, come gli strozzini…
    l’Italia mi sembra destinata a diventare un paese di impieghi pubblici….la è già da un pezzo.
    Postato da: aldo solimena | 04.01.11 19:00
    Per tua informazione, si calcola che la Fiat dal dopoguerra all’avvento dell’euro abbia percepito dallo Stato Italiano Duecentosessantamila miliardi di lire in sovvenzioni… il piatto piange.

  • avatar

    Abbiamo lottato per ottenere uno statuto dei Lavoratori, per non essere calpestati dai Padroni, ma mi accorgo dopo 42 anni che se vogliamo lavorare dobbiamo tornare schiavi.
    Questo è possibile ne 2011. fanculo Marchionne la FIAT e tutti noi che l’abbiamo mantenuta per anni vogliamo la rivoluzione

  • avatar

    Poche idee ma confuse:
    Parole di Di Pietro:
    “Per questo – conclude il capogruppo Idv – resto dell`opinione che Marchionne vada sfidato non sul terreno di un accordo che, per quanto pesante, appare accettabile, ma su quello della volontà della dirigenza di presentare un piano industriale e di investimenti capace di ridare all`azienda quella competitività che le manca sul piano industriale molto più che su quello dell’organizzazione del lavoro”.
    Ma allora diciamo il contrario di tutto o sbaglio ?
    Non trovate qualche “smagliatura” con l’articolo di sopra?
    Ma da che parte state ?
    Ormai è tardi per sedersi nuovamente a discutere ed è anche tardi per andare in piazza il 28 quando si voterà il 15. Cosa ci andrete a fare ?
    Bah chi è contento della “confusione mentale” dell’IDV è bravo e chi si accontenta…gode !

  • avatar

    DI PIETRO SCRIVE: “Il sindacato ha una funzione essenziale che è quella di difendere la parte più debole.”
    MI CHIEDO: qual è la parte piu’ debole? è il precario che non avrà mai la possibilità di lavorare? è per caso la società che deve sopravvivere per non fallire? ect ect.
    Il bello è che al sindacato e all’IDV. non glie ne frega niente! non gli importa se il sistema italia si sgretola; non gli importa niente dei precari; forse…. non sanno che il sistema economico complesso, che caratterizza il mondo occidentale, fonda la sua forza negli equilibri e non nell’arroganza di chi pretende senza sacrifici.
    Saluti,
    Pietro

  • avatar

    Postato da: Vince M | 04.01.11 19:21
    …chi l’ha fatto il calcolo ? …dato che a me sembra esagerato.

  • avatar

    Postato da: Robespierre | 04.01.11 19:14
    Lo sappiamo che la cisl e la uil sono ricche come d’altra parte la cgil che è la più ricca di tutte…..hanno un sacco di privilegi economici e molti tesserati che pagano l’obolo e i servizi con cui guadagnano un sacco di soldi…sono una potenza economica..però non ho capito quali finanziamenti la cisl e la uil che hanno firmato hanno rischiato di perdere…cos’è una battuta buttata là per insinuare il sospetto? la logica vorrebbe che dato che questi due sindacati hanno firmato e si sono arresi a Marchionne e quindi hanno tradito gli operai ci fosse un’emorragia di questi due a favore della fiom che invece…diciamo.. difende la classe operaia…invece non risulta che succeda ciò…..magari potremmo tentare di capirci qualcosa…anche perchè i sindacati metalmeccanici senza la fiat sarebbero poi costretti a cambiare settore per mancanza di operai!

  • avatar

    X TOM — nel blog di grillo ho postato ora , non potendo passare qui da tempi certificati per un’argomento scomodo. poi mi fai sapere. aproposito per politci intendo anche quelli locali, mi sono limitato ai divi.

  • avatar

    Caro Antonio, ha proposito di Battisti concordo con il governo Brasiliano e come ha scritto qualcuno me ne fotto del figlio di Torregiani e me ne fotto dei sit-in a favore dell’estradizione di battisti, pensiamo piuttosto alle stragi di stato e di mafia invece di perdere tempo dietro a Battisti.

  • avatar
  • avatar

    In Italia ci sono troppi cristiani a chiacchiere!

  • avatar

    Anm: blocco informatica causa paralisi
    della giustizia, i tribunali chiuderanno
    I magistrati: colpo finale del governo. Il ministero: allarme giustificato, stiamo lavorando per risolvere il problema.
    ROMA (4 gennaio) – La sospensione dell’assistenza tecnica ai sistemi informatici che garantiscono il funzionamento del sistema giudiziario, scattata il 1° gennaio, ha provocato una clamorosa presa di posizione dell’Associazione nazionale magistrati. Ieri a Roma si è tenuta una riunione d’emergenza per studiare il modo di uscire da una situazione che potrebbe avere serie ripercussioni.
    L’Anm denuncia «una paralisi complessiva del sistema», con la «chiusura dei tribunali», e l’impossibilità per le imprese e i privati di partecipare a gare di appalti e concorsi. Per questo l’Associazione nazionale magistrati annuncia una «protesta forte e decisa» e parla di «colpo finale» del governo a una «macchina che ha già enormi difficoltà di funzionamento».
    La riforma della giustizia secondo il COSO.

  • avatar

    On Di Pietro,
    Plaudo alla ns. adesione alla Manifestazione della Fiom il 28 Gennaio
    - Salario operaio Volkswagen 3000 euro mese
    - Salario operaio PSA 2500 euro mese
    Cosa vogliono questi sporchi padroni di casa nostra dalla classe operaia??? Il sangue??
    Come diceva Grillo questi hanno le pezze al culo
    e se la vogliono rifare con gli operai..
    Tronchetto Privitera era il campione di questi dementi di indutriali italiani con le pezze al culo…
    Ed ecco come ci ritroviamo..
    La battaglia non è contro la Fiat ma contro questi dementi che vogliono far sprofondare il paese alle condizioni di 100 anni fà..
    Saluti,
    Gianluca Visca

  • avatar

    1/di/2
    Come salariati non potremmo mai aspirare di poter decidere cosa, quanto e come produrre, ci viene precluso d’emanciparci non solo dalla schiavitù attuale, diventando padroni della nostra realtà e destino, ma anzi dovremmo piegarci alle condizioni della “competizione internazionale”, vale a dire alle condizioni del peggior sfruttamento.
    Agli occhi dei dirigenti dell’industria, del commercio e della finanza, così come a quelli del mondo accademico e giornalistico, non interessa nulla della condizione dei salariati, si tratta solo di questioni di “compatibilità”,cioè di sottomissione assoluta al diktat padronale, e di “competitività”, cioè di livelli di sfruttamento della manodopera;in ultima analisi un problema di costi e controlli, giammai di salvaguardia e di umanizzazione del lavoro.
    L’essere umano ottiene la loro attenzione solo nell’ottica dell’interesse capitalistico, che guarda ai livelli produttivi, assenteismo, pause, turni, avvicendamenti, cioè all’utilizzazione della manodopera conforme ai calcoli e previsioni, ai parametri del saggio di profitto.
    Nelle loro quotidiane esortazioni, trascurano il fatto che produrre a livelli e nelle condizioni dei salariati cinesi o polacchi, non è una nostra necessità,ma quella di valorizzazione del capitale, in definitiva la convenienza della loro classe sociale di rapaci mantenuti. O ci adeguiamo, oppure, è detto a chiare lettere, ci tagliano i viveri, il necessario per vivere.
    (continua)

  • avatar

    2/di/2
    Questa non è vista come violenza, ma come adesione alle “regole” del mercato.
    Questi dirigenti, esperti e propagandisti della “competizione internazionale” rivelano nella loro concreta ansia di disperazione per le sorti del loro sistema economico, la totale e violenta avversità per ogni cambiamento autentico, per un’umanità nuova e davvero affrancata dal bisogno e dal terrorismo dei padroni.
    Da parte nostra non abbiamo nessuna necessità di accettare tale stato di cose, e nemmeno di scendere a compromessi con questo genere di pataccari dell’ideologia del “libero mercato”.
    Anzi, i salariati diventano la parte più avanzata dell’umanità quando capiscono che le cose per loro vanno peggio se stanno fermi.
    http://diciottobrumaio.blogspot.com/
    P.S.
    BUON ANNO A TUTTI.

  • avatar

    Marchionne non si fa così!

  • avatar

    “Questo non vuol dire fare i comunisti, sono principi di un buon cristiano: distribuire le ricchezze, in modo che ci sia un tozzo di pane per tutti”.
    Le ricchezze, egregio dottore, prima di distribuirle bisogna crearle. E quale ricchezze distribuisce uno Stato Italiano ormai indebitato fino al collo che distrugge tutta la ricchezza creata pagando 70 miliardi di euro di interessi sul debito pubblico ogni anno? La ricchezza in Italia la crea principalmente l’industria che è un paese trasformatore di materie prime. Ma se le industrie se ne vanno e quelle estere non vengono a investire da noi, ma chi cavolo la crea la ricchezza che serve allo Stato per pagare i debiti? E’ certo che questo della Fiat è solo l’inizio perchè i contratti devono essere aziendali per competere in un’economia globalizzata. E per questo fu sottoscritto il Protocollo Ciampi del luglio 1993 che demandò alla contrattazione aziendale l’adeguamento delle retribuzioni agli incrementi di produttività o redditività delle singole imprese. Si doveva spostare il baricentro della contrattazione dal centro verso la periferia.QUESTO PROTOCOLLO NON È MAI STATO RISPETTATO DALLA FIOM E DALLA CGIL NONOSTANTE LO AVESSEro SOTTOSCRITTO!!!! Questo è bene che i lavoratori lo sappiano così sanno chi è la causa del loro impoverimento e del declino economico italiano.
    http://www.lavoce.info/articoli/-lavoro/pagina1180.html

  • avatar

    Vogliamo sopravvivere? Dobbiamo produrre determinati volumi in determinate condizioni”.
    Queste sono le condizioni poste da FIAT al sindacato, per tenere aperti due impianti del calibro di Mirafiori e Pomigliano D’Arco. Prima di spendere venti miliardi l’azienda vuole delle garanzie. Non è tirannia, sono le leggi del mercato. I tre giorni di malattia retribuiti diventano un prolungamento illeggittimo delle ferie. Insomma, il sistema dei diritti è diventato talmente complicato che sta bloccando il Paese e pertanto va revisionato con un nuovo contratto. Altrimenti l’alternativa per sopravvivere è spostare le produzioni all’estero, in paesi dove il costo del lavoro è più basso se no la competizione diventa impossibile. D’altronde, se la qualità dei prodotti finiti è analoga, il costo del lavoro diventa un fattore chiave.
    Abbiamo già perso centinaia di impianti industriali, e da anni si parla di fuga di cervelli. Quale Fiom vuole essere a Pomigliano e Mirafiori? Quella che firma accordi facendosi carico dei problemi della competitività e capendo che il nemico non è Marchionne ma il concorrente estero o se, sotto la luce dei riflettori, è spinta solo da ragioni politiche per evidenziare una politica antagonista? Però, che tristezza questo, sulla pelle dei lavoratori e delle loro famiglie. Ma Di Pietro, una volta non era dalla parte dei lavoratori e dei cittadini?

  • avatar

    Buonasera a tutti i naviganti. Carissimo Compagno Tenente Moretti, nella tua polemica con l’Imperatore che saluto mi trovi nella tua stessa onda in ciò che dici, chè uno può tranquillamente essere credente ed essere contro certi preti, e poi è ora che i ragazzi tornino a casa, basta con kabul et cetera. Riguardo a battisti pure ti quoto, chè per me potrebbe un suo ritorno fare scomodi nomi, ed in tal maniera i politici di padronbanano et cetera sbolognano a lula il personaggio, che se lo tenga là, in più chiagnono così tutto questo cancan mediatico, com’ebbi a dire sull’onda di validi nauti,, sta alla gran bananiera comodissimo, chè non si parla d’altro e a me ‘sto fatto negli zebedei sta. Ti abbraccio e lo stesso faccio con Marione che intravidi. Buona rotta. Auguri

  • avatar

    In Italia ci sono troppi cristiani a chiacchiere!
    Postato da: Antonio Giuseppe | 04.01.11 20:24
    @d Antonio
    Solo”Cristiani a chiacchiere”?
    NO!
    Sono falsi cristiani, falsi credenti,falsi in tutto,
    perchè la Chiesa li vuole SERVI fedeli:perdona loro tutte le malefatte purchè non siano nè Laici nè DEMOCRATICI.
    °°°
    Se vi foste persa la puntata di ieri sui rapporti CHIESA- Stato Italiano, e sull’OSTACOLO permanente da parte della Chiesa Cattolica di far diventare i “fedeli” dei “CITTADINI” e quindi di CONVIVERE e di RISPETTARE DIRITTI e DOVERI di uno stato laico, con una COSTITUZIONE Laica, vi consiglio di vederla.
    Ne vale la pena!
    http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-97332f0d-5720-4e14-84fb-34e6e3cb8629.html
    Il rapporto tra Stato e Chiesa ai tempi delle grandi dittature del XX secolo.
    Corrado Augias ne discute a“Le Storie-Diario Italiano”con lo storico Emilio Gentile
    *Chi Governa deve fare i conti con la Chiesa!
    La Chiesa chiama i suo adepti”FEDELI” Osservanti e,quindi OBBEDIENTI e SUDDITI….
    ovvero, proprio come adesso ci considera il GOVERNO attuale del nostro POVERO Stato-Italia.
    SERVI -fedeli ci vogliono e NON cittadini!
    °°° °°° °°°
    La libertà dei SERVI-di Maurizio Viroli
    Se essere cittadini liberi vuol dire non essere sottoposti a un potere enorme e assolvere i doveri civili,è evidente che gli italiani non possono dirsi liberi;ossia,sono sì liberi,ma liberi nel senso della libertà dei sudditi o dei servi.
    Gli italiani hanno dimostrato nei secoli una spiccata capacità di inventare sistemi politici e sociali senza precedenti.Anche la trasformazione di una repubblica in una grande corte è un esperimento mai tentato e mai riuscito prima. Rispetto alle corti dei secoli passati,quella che ha messo radici in Italia coinvolge non più poche centinaia,ma milioni di persone e le conseguenze sono le medesime: servilismo, adulazione,identificazione con il signore, preoccupazione ossessiva per le apparenze, arroganza, buffoni e cortigiane.Poiché il sistema di corte ha plasmato il costume diffondendo quasi ovunque la mentalità servile, il rimedio dovrà essere di necessità coerente alla natura del male, vale a dire riscoprire,o imparare,il mestiere di cittadini.Per quanto sia ardua,è la sola via. Il primo passo è capire il valore e la bellezza dei doveri civili.
    http://www.laterza.it/index.php?option=com_laterza&Itemid=97&task=schedalibro&isbn=9788842092797
    PS
    Martin Lutero l’aveva capito!

  • avatar

    x Claudio Guarnieri: caro Claudio, ripeto ciò che già dissi a riguardo di un fatto: le industrie non devono lasciare il paese pena i dazi doganali! Troppo comodo, in Cina o in Moldavia me ne vo’, e dopo reimporto ciò che mi costa un bianco e un nero nell’italico suolo a prezzi occidentali! Deh, Claudio, ripeto anche che posso capire il fatto che l’imprenditoria debba creare ricchezza, ma dare la colpa a fiom e cgil, no, mi dispiace, non lo condivido. Tu dicesti che viene prima il lavoro e poi i diritti: eh no, caro Claudio, come Oscar che al Quirinale sedette, mi consenta, dico Non ci sto! Pari passo! Chè andando avanti così mal messi saremo ancor di più, ma già questo io ti dissi in risposta ad un tuo scritto che rimosso venne, anche se non so il perchè, sinceramente. Sono il primo che, anche se comunista dichiarato, dice che l’imprenditoria piccola va agevolata: ma che ha fatto padronbanano per far ciò, e pure gli altri? Tassazioni, chiaramente, e sgravi agli altri, ai pesci grossi. Pertanto mi consenta di dirti che bisogna agevolare i piccoli, non di certo i grandi che già sovvenzioni han a iosa, e compran pure all’estero! Cordiali saluti. Auguri

  • avatar

    Egregio dott. Antonio,
    Pietro Ichino sulla Stampa del 30/12/2010 le spiega l’importanza del DDL n. 18 72 presentato 11/11/2009 da lui e da altri 55 senatori del Partito Democratico (PD) per la semplificazione normativa dei rapporti sindacali e un nuovo sistema di relazioni industriali: “tra le cause principali della chiusura del nostro Paese agli investimenti delle multinazionali sta anche, insieme ad altre cause strutturali ed a una legislazione sul rapporto di lavoro complicatissima e intraducibile in inglese, l’inconcludenza del ns. sistema di relazioni industriali: un sistema nel quale non è chiaro chi abbia il potere di contrattare un piano industriale innovativo con effetti vincolanti per tutti i lavoratori interessati; e le minoranze sindacali hanno di fatto un potere di veto sulle scelte compiute dalle coalizioni maggioritarie. Occorre dotare il Paese di regole semplici capaci di rispondere positivamente alle questioni poste dalla “sfida” di Marchionne, conciliando l’effettività del contratto con il pluralismo sindacale. Continua…..”. Ma la FIOM come pensa di creare lavoro in questo Paese? Continuando a fare una politica “antagonista” senza proposte concrete in linea con i tempi? E continuando ad impoverire i lavoratori con la fuga delle fabbriche dall’Italia? O con salari da fame bloccando il Protocollo Ciampi del 1993?

  • avatar

    In via di principio on. Di Pietro è vero ma col posto sicuro è anche facile parlare e dare giudizi. Mi piacerebbe vedere lei se ci fosse la possibilità di rimanere disoccupato oggi cosa direbbe (da operaio non da parlamentare).
    So che lei ha fatto il muratore e se ricordo l’epoca credo che per il pezzo di pane anche Lei aveva rinunciato a diritti fondamentali… vede onorevole la demagogia è spesso un boomerang che torna a chi l’ha lanciato. Io onestamente devo dire che è difficile dare un giudizio se non sulla gflobalizzazione che anche lei col Governo Prodi non ha mai contestato.

  • avatar

    Egregio dott. Antonio,
    ma non è affatto vero che lei difende la Costituzione Repubblicana, poichè:
    1) Art. 40 Cost.: Il diritto di sciopero si esercita nell’ambito delle leggi che lo regolano. Il nuovo contratto per Pomigliano appena stipulato tra Fiat e sindacati non viola alcuna Costituzione ma è in perfetto accordo con legge. La sentenza della Cassazione 711/1980 stabilisce che lo sciopero non deve ledere la libertà di iniziativa economica tutelata all’art. 4 Cost. Quanto sottoscritto, ossia vietare il diritto di sciopero solamente nei casi in cui l’azienda ha comandato lo straordinario per esigenze di avviamento, recuperi produttivi e punte di mercato, è un giusto contemperamento tra il diritto di sciopero e l’altro coinvolto.
    2) Art.39: I sindacati possono, rappresentati unitariamente in proporzione dei loro iscritti, stipulare contratti collettivi di lavoro con efficacia obbligatoria per tutti gli appartenenti alle categorie alle quali il contratto si riferisce. E’ per questo che il segr. Generale della CGIL Camusso ha invitato Fiom a firmare il contratto di lavoro, anche solo tecnico, nel caso prevalga il si dei lavoratori all’accordo altrimenti gli iscritti CGIL non sono rappresentati. La Fiom rifiuta perchè non riconosce un accordo ottenuto sotto ricatto. Questo non è il parere dei lavoratori e pertanto la Fiom-CGIL lascerà i suoi lavoratori senza raoppresentanza. E la FIAT cosa c’entra se la Fiom non accetta il verdetto della maggioranza dei lavoratori?

  • avatar

    “Sui diritti fondamentali non c’è referendum che tenga”?!…
    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
    Tonino… stai attento a come confezioni qualche tua *formula*!…
    L’acqua pubblica è o non è uno dei più importanti “diritti fondamentali”?!… ma… se su essi “non c’è referendum che tenga”… a far che cosa ne hai organizzato uno proprio sull’acqua pubblica?! .-)))

  • avatar

    Se fossimo 10.000 persone disposte a fare una colletta di 1.000 euro a persona potremmo fondare un partito dei diritti uno degli articoli dello statuto potrebbe essere questo:
    UNA VOLTA AL POTERE IL “PARTITO DEI DIRITTI”deve immettere del denaro senza che sia un debito per lo stato banche o cittadini per le varie emergenze cosi tutti i morti di fame burocrati statali e privati trovano i soldi da darci senza problemi una rivoluzione moderata umanitaria comunque se il governo non e’ quello che dovrebbe essere non e’ colpa nostra ma solo loro al potere li costringeremo a lavorare LAVORARE MENO LAVORARE TUTTI come disse TOGLIATTI nel1958 sono passati 50 anni ma 1 operaio che lavora mantiene ancora oggi 10 fannulloni.

  • avatar

    Finanziamenti statali alla FIAT
    (www.uilmpotenza.it/Finanziamenti_statali_FIAT.htm)
    Riporto pari pari..una parte dell’articolo.
    “ Il conto dei favori pubblici concessi al Gruppo dal 1975 a oggi (*) (220mila miliardi di lire) è salatissimo. E ha reso molto meno
    La stima sopra citata,….. comprende varie voci, dai contributi statali alle rottamazioni prodiane, dalla cassa integrazione per i dipendenti ai prepensionamenti, e ancora dalla mobilità lunga agli stabilimenti costruiti con i soldi pubblici (come quello di Melfi) o, di fatto, regalati dallo Stato (l’Alfa Romeo di Arese). Il periodo nel quale è stata spalmata l’ingente cifra è compreso tra oggi e il 1975, anno in cui la creatura degli Agnelli faceva registrare altri, più gloriosi record. Ad esempio lo stabilimento Mirafiori di Torino, con i suoi 50 mila operai, era allora il più grande del mondo e sfornava auto che avrebbero riempito le strade della Penisola (una su tutte, la “127”).
    …….È STATA L’AZIENDA PIÙ ASSISTITA AL MONDO……”
    - Leggere tutto l’articolo… molto interessante…
    - Consiglio anche di leggere:
    Finanziamenti statali italiani alla Chrysler
    - Altra lettura “interessante” del giornalista Massimo Mucchetti nel libro Licenziare i padroni?
    (*) All’incirca quando fu introdotto l’euro.

  • avatar

    Egregio dott. Antonio,
    che bel discorso questo di cui lei si riempe la bocca. Ma vede, abbiamo già perso centinaia di impianti industriali, e da anni si parla di fuga di cervelli. Ora sta andandosene anche la Fiat (non investire più in Italia significa lasciarla morire).
    L’art. 4 Cost. cita: “La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto”. Corretta quindi la decisione dei sindacati all’accordo con la FIAT.

  • avatar

    Questo è quello che la globalizazzione ha portato di nuovo a chi lavora.
    Forse la lega allora aveva ragione, forse Tremonti quando diceva ( attenzione, non siamo pronti per globalizzare il lavoro nel mondo , ci troveremmo a fare conconrrenza con paesi col costo del lavoro talmente basso che non ce la faremo a essere competitivi. ).
    Era giusto il detto ( prima di globalizzare il mondo, bisogna inviare i sindacati in quei paesi, poi , magari si poteva tentare ).
    Insomma , questa globalità ha innanzi tutto fatto guadagnare un mucchio di soldi ai nostri industriali e a tutti coloro che di lavoro dipendente non sanno cosa sia, basta vedere le piste da sci, i viaggi all’estero per il ponte di Natale ( tutto esaurito ), anche se come al solito tutti piangono.
    Io una cosa la farei, voterei si al referendum, non posiamo pretendere che molti miei compagni di lavoro perdano il posto , poi inviterei tutti i lavoratori di strappare le tessere sindacali, comprese quelle della CISL, UIL, CGL ecc, e li manderei a fare le loro prediche in Cina in India e in tutti quei paesi che per levarsi la fame lavorano 24 ore al giorno per un piatto di riso, poi solo dopo avere riscontrato una parità di diritti anche in questi paesi , gli permetteri di tornare a fare le prediche anche qui.
    Insomma , quando Prodi si riempiva la bocca di questa parola, pareva che dovessimo fare un salto verso l’alto, in special modo noi lavoratori, invece ci troviamo nella merda.
    LA GLOBALIZAZZIONE.
    Ma va .fa..culo.

  • avatar

    Dietro la confusa e maldestra vicenda FIAT , c’é tutta la ^miope gestione^ del mondo del lavoro italiano.
    Dopo il 68, il movimento sindacale ha , di fatto, imposto all’Italia uno Statuto dei lavoratori , col quale , la classe lavoratrice ha inteso riscattarsi e liberarsi dell’arroganza della classe padronale , che aveva goduto, fino ad allora di esclusivi privilegi e diritti.
    Il potere acquisito e consolidato delle organizzazioni sindacali , non disgiunto da un notevole permissimivismo della magistaturea , ha fatto il resto.
    Si è passati da un eccesso all’altro , progressivamente senza quasi controllo , fino ai giorni nostri , coincidenti , con IL MERCATO PLANETARIO ,.la crisi economica , e l’affacciarsi nel mondo produttivo di nuove potenze , quali Cina, India e altri , bacini di manodopoera a basso prezzo e ..mondi senza regole nè garanzie.
    Una gestione più accorta e ailluminata di governanti e sibndacati , avrebbe dovuto già da tempo , portare alla elaborazione di una nuova e adeguata legislazione e regolamentazione dei dirritti al pari dei doveri di lavoratori e datori di lavoro.
    In questa situazione , il poco avveduto , democratico e illuminato MARCHIONNE , sta commettendo il gravissimo errore di , creare le condizioni , per fare perdere all’iIalia..102anni di meritoria storia industriale e dell’auto.
    Il governo in carica , inspiegabilmente , fino ad ora ,m non ha saputo o voluto trovare la giusta via della mediazione e della autorevole regolamentazione.
    luigi

  • avatar

    Il conflitto d’interesse c’è sempre stato anche quando le confederazioni sindacali svolgevano il loro regolare compito di mediazione, quindi dividerci su questo atavico problema, vuol dire semplicemente perdere non una battaglia ma la guerra.
    Ormai sappiamo per certo, (vedasi la destrutturazione delle aziende, la precarizzazione del lavoro e dei salari, la depenalizzazione del falso in bilancio, etc. etc.) che l’asse; > negli ultimi venti anni, hanno praticamente azzerato senza colpo ferire, ogni forma di partecipazione della società civile alle scelte economiche e politiche del Paese. Più chiaramente, piaccia o meno, ci hanno “espulso” dal nostro Paese!.
    Ora, dobbiamo solo decidersi se ribellarci a questo regime illiberale e assolutista, o sottostare agli abusi e alle violenze che di volta in volta ci vengono inflitti da questa demoplutocrazia liberista e senza scrupoli.
    Caro Di Pietro, mi spiace, ma ti devi decidere: a breve le restrizioni economiche dovute al patto di stabilità dell’euro moneta, saranno tali che la povertà ci sembrerà una ricchezza, ed io prima di morire, vorrei poter vedere, (qualora il cancro me le consentisse, anche di partecipare) il riscattarsi di questo popolo dal dominio arrogante di questa casta di farabutti e traditori. Ciao!

  • avatar

    OT:
    Legge Gelmini
    Fiat Mirafiori e accordo sindacati
    Blocco informatica giustizia, Anm lancia l’allarme
    ‘Tribunali chiuderanno. Da governo colpo finale
    Il piano di rinascita democratica”, della loggia P2
    prosegue inarrestabile

  • avatar

    Se la fiat chiude tutto in Italia ci fa contenti tutti lavoriamo per altri come fanno gia molte aziende farsi compatire troppo e’ un gioco subdolo portato e costretto da persone come MARCHIONNE e suoi amici io li esilierei come il re ai suoi tempi fai i nostri interessi con pressapochismi? commetti anche un reato penale licenzi a tuo dire?e’ reato!!! Tanto male che vada 1.500.000 disoccupati +80.000 cosa cambia se c’e da lavorarte meglio certo che incutere tutta la loro paura e’ da sciacalli dopo tutto il lavoro fatto se le ragioni di mercato che a loro fanno comodo sono l’origine di queste catastrofi possono anche fare qualcosa per cambiarle in futuro ci saranno di sicuro altre regole.
    Nel 2050 ci saranno 1.500.000.000 di veicoli ibridi ed elettrici con una produzione raddoppiata rispetto all’attuale.
    Non vedo l’ignoranza di questi burocrati statali e privati di farla pagare con surrogati di colpe alle famiglie che devono trovare un reddito per vivere
    oggi visto le prospettive.
    Napolitano invoca da tempo le riforme penso su questi tipi di problemi sara un po c……. perche’ non insiste come dovuto ma nessuno lo ascolta dovrebbe obbligare Berlusconi pena la revoca del suoi incarico a formare un governo ma non penso cio’ accada.

  • avatar

    Postato da: Vince M | 04.01.11 21:32 |
    L’articolo che hai riportato in parte, non riesco a trovarlo, ma da quello che hai postato, mi sto convincendo ancor di più che la cifra riportata è esagerata.
    I contributi alle rottamazioni, sono soldi dati all’acquirente che poi ha scelto quale Marca e Modello comprare, non sono soldi dati direttamente al Costruttore.
    La Cassa Integrazione è un Contributo, concordato con i Sindacati, dato al Lavoratore momentaneamente senza Lavoro, se non ci fosse, il Lavoratore dovrebbe essere semplicemente licenziato.
    Il prepensionamento è una porcata, un furto alle generazioni future, sempre concordato con il sindacato, concesso a colui che dovrebbe essere ancora un lavoratore e che invece diviene un pensionato, se non ci fosse stato, il lavoratore sarebbe stato un disoccupato in cerca di lavoro.
    A Melfi, non mi risulta che ci sia mai stata la mobilità lunga, e comunque, anche qui, si tratta dei cosidetti ammortizzatori sociali a salvaguardia del lavoratore, non all’Impresa, perchè fino a prova contraria, se non si vende, uno non può pagare la gente per non fargli far niente, altrimenti si fallisce.
    Melfi usufruì se non sbaglio della 488, che era una Legge dello Stato aperta a tutte le Imprese che intendevano investire in aree depresse.
    In ogni caso allora si potevano dare in tutta Europa aiuti di Stato, ed ogni Nazione faceva a gara per offrire agli investitori nazion ed esteri, condizioni vantaggiose purchè investissero e assumessero.

  • avatar

    “Il sindacato ha una funzione essenziale che è quella di difendere la parte più debole”????????
    E come, lasciando i lavoratori senza lavoro se la FIAT delocalizza?
    E come, continuando a mantenere una rigidità del mercato del lavoro che fa scappare tutte le imprese? E come, sabotando il Protocollo Ciampi del ’93?
    E come, mantenendo il contratto unico nazionale che impoverisce i lavoratori e le imprese?
    E come, rifiutando di firmare i contratti?
    E come, mantenendo lo status quo in un mondo che cambia?
    E come, continuando a mantenere uno Stato corporativo e negando la piena affermazione dello Stato di diritto?
    E come, facendo politica anzichè fare i contratti?

  • avatar

    ***************************************************
    ECCO I RINCARI DEI PRODOTTI CHE USIAMO OGNI GIORNO
    ***************************************************
    -E’ tutta colpa della Cina, del Brasile e di tutti i paesi emergenti che stanno mettendo in crisi il vecchio continente e le sue materie prime- questo dicono i TRADER internazionali. ma la Cina non è lontana… ecco tutti i prodotti che sono aumentati nel carrello della spesa perchè sono lievitati i FUTURES in borsa:
    caffè: in un anno è schizzato del 52,24%
    farina: in dodici mesi ha fatto il +47,41%
    latte: è salito solo del 10,6%
    mais:+64,40%
    pancetta: è rincarata del 20,74%
    succo arancia: è cresciuto del 37,34%
    rame: +29,95%
    lampadine: il tungsteno ha messo a punto un +59,62%
    cotone: boom, +90,94% in dodici mesi
    lana merino: solo +11,04%
    sapone a base di olio di palma: +51,68%
    benzina: +12,31%
    gomma: +53,47%
    piombo: +14%
    semi di girasole: +94,29%
    solo il tè, la varietà più scambiata in borsa è sceso a -3,62%
    °°°
    Riempiamo pure le piazze per Battisti..tra qualche tempo
    vedremo SE e COME riusciremo a riempirci..la pancia!
    Una buona serata agli amici del blog.
    PS: Rinnovo gli auguri di Buon Anno a G G M
    nel caso non li avesse letti nei miei precedenti posts.

  • avatar

    x AlbaKiara: brava, Nobile Alba. Un saluto. Auguri

  • avatar

    Ho preso nota di tutti i prodotti inflazionati.Domani mi iscrivo alla camera di commercio per venderli “legalmente” con gli utili fondo il partito dei diritti e se va male li lascio tutti in beneficenza a DON FRANCESCO parroco del mio quartiere

  • avatar

    Questo non vuol dire fare i comunisti, sono principi di un buon cristiano: distribuire le ricchezze, in modo che ci sia un tozzo di pane per tutti.
    Antonio Di Pietro
    -
    Mi viene da dire leggendo:grazie padrone!
    omunque,come volevasi dimostrare.
    Il buon Tonino,non ha coscienza,che nel movimento capitalistico,non può esservi ricchezza equamente distribuita,ma solo molta ricchezza per pochi,e miseria e precarietà per molti.
    Finchè,quel benedetto muro non è caduto,non ci si poteva rendere conto,ma ora penso che sarà meglio togliersi le fette di prosciutto dagli occhi,e vedere il sistema per quello che è,e cioè…NON RIFORMABILE.
    Anche quando ci saranno migliori condizioni per i Lavoratori,esse sono da ascriversi ai corsi e ricorsi del capitalismo,è sciocco chi pensa che possa essere moderato.
    Il capitale,è intrinsecamente AUTORITARIO.
    Come si fa a credere all’industriale buono che guarda i “suoi” dipendenti con responsabilità,e benevolenza,quando l’unica cosa che conta in realtà,è il SAGGIO di PROFITTO.
    Se i conti non tornano,si ESTERNALIZZA,cioè ti buttano in mezzo ad una strada.
    E leggendo i commenti di taluni,a costoro dedico questa massima di Marie von Ebner-Eschenbach:I NEMICI PIU’ FEROCI DELLA LIBERTA’ SONO GLI SCHIAVI FELICI.
    Saluti
    P.S.
    L’operaio è di diritto e di fatto uno schiavo della classe abbiente,della borghesia,suo schiavo al punto che viene venduto come una merce e,come una merce,sale e scende di prezzo.
    F.Engels –La situazione della classe operaia in Inghilterra

  • avatar

    Ad esempio, quanta gente è stata prepensionata nelle Ferrovie?
    Quanta gente a 45-50 anni, grazie ai sindacati si è potuta sedere davanti al bar a godersi la pensione per i prossimi 40 anni (lui + la moglie), condannando i giovani che la pensione non la vedranno, a pagargliela?
    Io non voglio fare l’Avvocato difensore della Fiat, che di avvocati ne ha a bizzeffe, ma voglio approfittare dell’occasione per farvi riflettere su un punto fondamentale:
    Il costo del lavoro è composto dal netto in busta paga e dagli oneri accessori, negli oneri accessori c’è tanto spazio per la riduzione, perchè servono a sostenere tutti gli sprechi della macchina statale.
    Ma per ridurre gli oneri accessori, bisogna intaccare i privilegi, ed i primi che dovrebbero dare il buon esempio sono i politici con i loro vergognosi privilegi, e siccome questo non gli conviene, è più semplice dare addosso a Marchionne, che comunque non è certamente San Francesco.
    Perchè nessuno investe in Italia ?
    Per esempio, cito la faccenda dei computer dei Tribunali:
    Come fa un Investitore Estero, con i soldi veri in tasca, ad investirli in Italia, se sa che al primo contenzioso con uno che non lo paga, dovrà aspettare decenni per vedersi riconosciuto un diritto?
    I delinquenti, forse qualche interesse per investire in Italia lo possono mostrare.
    Prima di dare addosso a Marchionne, i Politici si guardassero allo specchio.
    Questa mazzata farà bene pure agli operai, così la prossima volta qualcuno impara a votare.

  • avatar

    IL PROLETARIATO NON HA NAZIONE SE E’ IL PREZZO CHE DOBBIAMO PAGARE FORZIAMO IL SISTEMA SCENDIAMO IN PIAZZA E …….chiediamo lo sconto e la rateizzazione e un acconto per un tozzo di pane per tutti

  • avatar

    Postato da: claudio guarnieri | 04.01.11 22:16
    E come, facendo politica anzichè fare i contratti?
    E come..ti stai facendo abbindolare!!
    O sei un imprenditore che tira l’acqua al suo mulino, o sei un lavoratore che si da la zappa sui piedi, o sei un illuso,vogliono portare gli stipendi a livello di quelli cinesi “per un pugno di riso”
    il “Marpionne” aumenterà gli stipendi di 300 e rotti euro LORDI circa un caffè al giorno, la dignità vale ben più di un caffè!!!
    In Germania direbbero:
    AUSMERZEN!!
    PS: Più che “claudus”, direi che sei “caecus”

  • avatar

    ***************
    AUGURI…
    al popolo
    sovrano
    ***************
    La prego, ci dica cosa pensa del recente confronto tra Fiat e parti sociali:

    Credo che nessuno possa negare che esiste un problema di bassa produttività nel lavoro.
    Però non è una questione legata esclusivamente al rendimento lavorativo delle maestranze.
    La produttività dipende in larga misura anche dalla innovazione tecnologica, dalle scelte di organizzazione del lavoro e quindi ci deve essere un confronto e si deve assumere questo obiettivo.
    Tutte le parti in causa debbono riconoscere l’essenzialità di questo impegno ad aumentare la produttività del lavoro ai fini della competitività internazionale della nostra economia.
    Poi, il modo di affrontare questo problema, soprattutto il punto delle modifiche che ne possono derivare nelle relazioni industriali sono oggetto di contenzioso.
    Mi auguro che si trovi di nuovo un modulo più costruttivo di discussione

    Peperepe, Peperepe, Peperepe
    Peperepe, Peperepe, Peperepe
    Pe…pe…re…pe… Peee…pepe…peperepe
    Frate..elli d’Ita..alia…

  • avatar

    SPECCHIO DELLE MIE BRAME CHI E? IL PIU? BELLO DEL REAME?
    1°LUCA
    2°SILVIO
    3°ALBERTO
    4°EMMA
    5°UMBERTO
    6°PIERFERDINANDO
    7°PIERLUIGI
    8°TONINO
    9°GIANFRANCO
    10ANGHELA
    11BARACK
    12°GORDON
    13°NICOLAS
    14°VLADIMIRO
    Poi lo specchio si ruppe perche stufo di brutte faccio.

  • avatar

    AlbaKiara | 04.01.11 22:22 |
    Carissima Alba,ho letto,e gradito ovviamente i tuoi auguri.
    Come hai trovato i Links che di volta in volta segnalo?
    Un abbraccio.

  • avatar

    Allora espatrio in siberia nella cittadella della GAZPRON mi danno 1.500 euro mensili piu’ asilo e colonia pagata per i figli insieme ad un siciliano che apre una pizzeria così mi sentiro’ ancora un po’ in italia.
    Questo vuol dire accettare il destino invece che impazzire venerero’ STALIN anche se mi fa schifo non e’ il solo comunque e con i risparmi tornero’ in Italia e vivro da dio

  • avatar

    la generazione adulta viene spesso (troppo) accusata di pensare a se’ e non all’avvenire dei propri figli.Bene,l’accordo sottoscritto da CISL e UIL sembra andare proprio nel senso contrario.Con questi patti i nostri figli ripiomberanno nell’era pre-Statuto dei Lavoratori.D’altra parte ditemi quale azienda sia stata costretta a chiudere battenti a causa dei lavoratori.Casomai è avvenuto il contrario,a causa di padroni corrotti e corruttori,o speculatori finanziari senza scrupoli.Questa è la realtà e bisogna restistere assolutamente a questa nuova restaurazione che rischia di travolgere tutto quanto di buono i lavoratori hanno scritto e ottenuto nell’ultimo secolo

  • avatar

    leggendovi scopro con interesse che almeno un paio hanno chiarito nella globalità la parte più presente nel problema occupazione OGGI. ma dove andremo a finire? noi occidente industrialmente avanzato con la spinta della ricerca e le nuove scoperte pronte nel sistema ( parlo degli altri che da noi) abbiamo comunque il freno tirato nonostante ; cervelli ,alimentazione ,condizioni climatiche favorevoli, dna millenario imporrebbero a qualsiasi straccio di governo capace, d’impegnare il paese solo per la ricerca scientifica( ora siamo impegnati a rubare ,dicono).le tecnologie e i robot che sostituiranno definitivamente l’uomo nel lavoro specie in fabbrica debbono redistribuire il lavoro , le famose 35 ore debbono divenire 30 occupando più persone per sei ore lavorative giornaliere o di turni. non non sono impazzito pur essendo un critico feroce di bertinotti ora il tempo è giusto.la robotizzazione delle produzioni ha escluso dal lavoro milioni di operai molto più della globalizzazione con tempi meno stringenti ma è cosi. la tecnologia e i robot e quindi i denari relativi in mano ai soliti e si redistribuisce solo povertà? sveglia filosofi aprite gli occhi. temere la globalizzazione non basta sono i modelli di controllo della ricchezza nel pianeta da temere, i centri di potere ci daranno anche delle guerre mostruose pur di controllare ogni respiro diverso.

  • avatar

    temere la globalizzazione non basta sono i modelli di controllo della ricchezza nel pianeta da temere,
    Postato da: LUCIANO-B.C. | 04.01.11 23:22
    No sig.Luciano,non sono i modelli di controllo della ricchezza che dobbiamo temere,(gli Stati sono creati apposta per controllare la ricchezza,da parte delle classi egemoni-la borghesia che conta )ma,nel sistema capitalistico,sono i mezzi di produzione dei beni economici,che sono alla base della piramide.
    Perchè,il proletariato (la stragrande maggioranza della popolazione) deve essere espropriato dal controllo di questi mezzi?
    E’ questa la vera domanda.
    Senza la classe più integrata nel modo di produzione capitalistico,cioè gli operai,la borghesia proprietaria dei mezzi di produzione economica,cadrebbe per mancanza di…benzina (operai)
    Perchè non si parla di abolire la proprietà privata borghese?
    Saluti
    Il comunismo non toglie a nessuno il potere di appropriarsi dei prodotti sociali; toglie soltanto il potere di soggiogare il lavoro altrui mediante questa appropriazione.
    E’ stato obiettato che, con la soppressione della proprietà privata, cesserà ogni attività e si diffonderà una pigrizia generale.
    Se così fosse, la società borghese sarebbe da parecchio tempo andata in rovina a causa dell’indolenza, dal momento che in essa chi lavora non guadagna e chi guadagna non lavora “.
    (Marx-Engels, MANIFESTO DEL PARTITO COMUNISTA – 1848)

  • avatar

    p.s…tua sorella avrà notato il traffico di questi giorni a Salerno, per l’enorme afflusso di gente da fuori per le numerose iniziative promosse, pensa che c’e la metropolitana terminata, pronta ma non utilizzabile perchè la Regione non da i soldi per la gestione
    Postato da: Tom Joad | 04.01.11 16:23 |
    Tom,mia sorella viene a Salerno spesso da 4-5 anni come turista.Mi ha raccontato di tutti i cambiamenti,inoltre mi ha raccontato del Giardino Incantato(si chiama così?) che da qualche mese sta attirando un flusso di turisti da ogni parte.Mi ha raccontato del concorso delle luminarie in tutta Europa e vinto da Salerno.Mi ha detto dei vari riconoscimenti a De Luca.Mi parla di una città pulita,ordinata e bella.Persino nei giorni della fine di dicembre con tanti turisti anche il traffico era “ordinato”.Che devo dirti Tom,io De Luca l’ho votato perchè lui voleva investire molto sul turismo in tutta la regione e turismo vuol dire soldi.Da oltre un ventennio non abbiamo più fabbriche qui e poteva essere una soluzione viste le bellezze naturali.Pompei,una delle poche risorse,sta franando un pò alla volta che altro ci rimane?E poi per il problema della munnezza mi chiedo:l’avrebbero lasciato lavorare per risolverlo?Ho un pò di dubbi.Sono anni che non vengo a Salerno ma quanto prima verrò.
    P.S. Potete rispondere a questa domanda?Tutti delocalizzano le loro imprese perchè solo Berlusconi investe ancora in Italia?L’ultimo investimento l’ho postato ieri o l’altro.

  • avatar

    «Stiamo preparando tre interventi bandiera: uno sulla cultura e la ricerca; uno sui giovani e uno sulla sicurezza dei cittadini – ha aggiunto Berlusconi – Il governo ha lavorato e continuerà a lavorare per esserlo a pieno titolo stiamo varando importanti riforme in molti settori, come il federalismo fiscale, la sicurezza dei cittadini, il piano per il Sud, la riforma della giustizia, il fisco. E poi lavoreremo a un programma di interventi strategici per la modernizzazione del Paese già decisi, avviati e in parte realizzati che vanno completati nel corso della legislatura; ne cito alcui: il piano case, gli investimenti infrastrutturali, la semplificazione, la digitalizza della Pubblica Amministrazione, la liberalizzazione, il piano per il nucleare, la promozione della banda larga, la riforma del Patto di stabilità, l’accelerazione dei pagamenti delle Pa».
    mvfcl

  • avatar

    Postato da: G G M | 04.01.11 23:43 |
    ma insomma ragioni come se fossimo ancora nell’800 e come se non avessimo avuto sotto gli occhi l’esperienza quasi secolare del comunismo che controllava i mezzi di produzione…..sono quasi morti di fame….per non parlare dei milioni di morti ammazzati dovuti alla eliminazione delle classi che impedivano l’uguaglianza o davano fastidio al potere. come si fa a non capire che l’uguaglianza è un’utopia e che il comunismo toglie le libertà individuali massificando le coscienze. io non voglio un potere che ti controlla come un grande fratello e ti impedisce di pensare!gran parte degli operai in italia si sono comprati la casa….innimaginabile in un paese comunista..e inconcepibile…..Scusa sai… ma abbiamo visto tutti!

  • avatar

    I tribunali non hanno i soldi per far funzionare i PC ?
    Si vede che li hanno tutti spesi nel fare intercettazioni a destra ed a manca da vendere poi ai soliti giornali di turno per le solite inchiestine da quattro soldi.
    Comincino a risparmiare da li !

  • avatar

    x GGM: se dipendesse da alcuni dei cosiddetti padroni, più che operai vorrebbero schiavi e questo è un dato di fatto, la perdita del controllo di cui parli rende l’uomo ricattabile. Quindi, caro GGM, il linea di massima ho capito benissimo quello che vuoi dire, ma sono molto pessimista a riguardo, chè fino a quando l’operaio continuerà a dar carburante alla gran bananiera, hai voglia!Il problema è che molti di essi pensano che i diritti acquisiti non si possano perdere; a loro dico: “Buon padronbanano a voi ma non a noi”! Ti saluto e all’Imperatore mi rivolgo e dico: deh, Marco Aurelio, sorbole, ma chi vuole ripristinar l’ancient regime sovietico? GGM ha fatto una considerazione di stampo economico ben precisa, ciò che ha commesso lo pseudo-comunismo è storia risaputa. Buona rotta. Auguri

  • avatar

    Disastro nucleare in Niger passato sotto silenzio
    La multinazionale francese Areva è coinvolta nell’ennesima catastrofe nucleare in Niger: dalla miniera di uranio Somair sono fuoriusciti 200mila litri di materiale radioattivo. L’incidente è accaduto l’11 dicembre, ma solo una settimana dopo Greenpeace ha riferito l’accaduto. Negli ultimi giorni la notizia è rimbalzata nella blogosfera italiana, anche in relazione al recente dibattito sul nucleare come energia pulita e al coinvolgimento della Areva nella “rinascita nucleare” in Italia.

    °°°
    @ G G M
    …sai che e leggo apprezzo sempre i tuoi articoli..anche se a volte non replico..temo i CECCHINI del blog.. :-) Grazie! ‘Notte, ciao.

  • avatar

    Postato da: marco aurelio | 05.01.11 00:01
    *
    Salve sig.Aurelio.
    Innanzitutto,glielo vada a chiedere all’est,se stavano meglio prima od oggi.
    La realtà,vi scivola sotto il naso,e non vi degnate di vederla,fa male forse?
    Non credo,quì si tratta di “Ideologizzazione”,la sua ideologizzazione ovviamente.
    A milioni,donne e uomini dell’est,venuti ad occidente a mendicare il lavoro,e questo grazie alle porte aperte alla globalizzazione (caduta del muro)altrimenti caro signore,non avremmo avuto milioni di schiavi da sfruttare quì in occidente(e poi vi lamentate che il costo del lavoro scende,ovvio,l’imprenditore non è fesso.Vedi a nord,tutti extracomunitari lavorano)
    Secondo:il Comunismo di Marx,non è UGUAGLIANZA,al contrario,scrive Marx “Al posto della vecchia società borghese con le sue classi e i suoi antagonismi sorgerà un’associazione nella quale il libero sviluppo di ciascuno sarà la condizione per il libero sviluppo di tutti”.
    Libero svilupo di ognuno,Marx è stato un teorico delle individualità libere,non della collettività livellata,Marx mira a realizzare le promesse inevase del liberalismo,prima tra tutte la realizzazione effettiva della libertà del singolo.
    La quale è possibile solo nella forma di un “libero sviluppo delle individualità” solidali tra loro e titolari di eguale libertà.
    Proprio non capisco chi le ha messo in testa simili sciocchezze.
    L’Urss caro signore,non è stato nient’altro che…CAPITALISMO DI STATO.
    Di Comunismo,non vi era nemmeno l’ombra.
    Saluti

  • avatar

    Postato da: marinaio | 05.01.11 00:12
    *
    Saluti a lei marinaio,e grazie per la presa di posizione.
    Le faccio una confessione,a volte e nella mia vita privata,e in quella sociale,son preso dalla sconforto.
    Perchè? perchè intorno a me,non vedo altri che “automi”,”macchine”.
    Ovviamente sto parlando dei nostri simili.
    Ma come si fa,a parlare di libertà(marco aurelio docet)quando per 10ore al giorno e 6 giorni su 7,sei costretto a venderti per guadagnare il pane quotidiano? e questo per 40anni,se in vecchiaia (se ci arrivi alla vecchiaia)vuoi prendere la pensione.
    Se questo non è schiavismo?
    E alla fine,ringraziamo pure i padroni.
    Imprenditore?no,no,padrone.
    Questi si mascherano anche con i nomi.
    E questi schiavi salariati,asserviti economicamente ai padroni,grazie alla “finzione giuridica”del contratto di lavoro,pagano pure l’85%delle tasse nazionali.
    E la Fiat,non ha avuto sempre ingenti aiuti statali?,cioè,aiuti dei poveri rincoglio.niti lavoratori,presi per i fondelli da una vita?
    Badi,anche con tutti i diritti,e crismi della legalità,è comunque SCHIAVISMO.
    La casa il mio caro padre,ha dovuto lavorare 25anni per comprarsela.
    Marchionne 1mese.
    Cordiali saluti.
    *
    Di fatto giunge all’operaio la parte più piccola e assolutamente più indispensabile del prodotto;solo quel tanto che è necessario affinchè l’operaio viva non come uomo ma come operaio,e propaghi non l’umanità,ma quella classe di schiavi,che è la classe degli operai.
    (K.Marx-Manoscritti economico-filosofici del 1844)

  • avatar

    @ G G M
    Premetto che leggo i tuoi post e i link che pubblichi in quanto la penso come te.Per alcune persone forse per far comprendere meglio il Capitalismo bastano poche parole:
    “Definizione del Capitalismo: Pochi hanno molto e Molti hanno poco…
    pubblicata da Il libro nero del capitalismo il giorno lunedì 3 gennaio 2011 alle ore 15.48:
    C’è Gente a questo mondo che vive con meno di un dollaro al giorno e gente che sguazza nel denaro;
    Gente che muore dalla fame e gente che paga migliaia di euro per un semplice pasto;
    Gente che lavora 15-17 ore al giorno in miniera,vivendo sotto la soglia di povertà e gente che avendo cariche amministrative importanti lavora poche ore al giorno ottenendo un salario degno di un re;
    Gente che vive ogni giorno sotto il sole cocente e gente che vive in ville lussuose;
    Bambini che si arruolano negli eserciti dei potenti in cambio di un po di colla da sniffare o di un bicchiere di vodka e gente che si arruola nell’esercito,diventando un eroe della patria alla sua morte,ottenendo uso stipendio altissimo;
    Io e te,che stiamo dietro lo schermo di un computer con tutte le comodità in casa nostra e gente che ringrazia un volontario per un sorriso ed una coperta…”.
    Più semplice di così?

  • avatar

    Postato da: Anna Mignogna | 05.01.11 00:59
    *
    La ringrazio Anna,e per quanto ha postato,e per l’attenzione che volge ai Link che posto.
    Infatti se “qualcuno” si fosse preso la briga di guardarli,non sparerebbe fesserie.
    Comunque,magari fosse così facile,come postato da lei,far capire alle testacce ideologizzate cosè il Capitalismo.
    Ma va bene lo stesso,mi creda.
    Accetti questo Link,(se già non lo conoscesse)
    Link,che ci mette in guardia,su cosa è la Globalizzazione,e che noi cosidetti paesi opulenti,l’abbiamo dietro l’angolo di casa nostra,ahimè.
    Un abbraccio virtuale.

    P.S.
    L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo vivendo insieme.
    Due modi ci sono per non soffrirne.
    II primo riesce facile a molti:accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più.
    II secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui:cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno,non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.
    (I. Calvino, “Le città invisibili”)

  • avatar

    ARMI DI DISTRUZIONE DI MASSA……
    COLPISCONO SU BASE GENETICA……..
    COLPISCONO DETERMINATE RAZZE……..
    LE PROVE DI QUESTI GIORNI:
    MIGLIAI DI MERLI E PESCI SONO MORTI!
    BUONA NOTTE!

  • avatar

    Dopo merli e pesci, la moria sembra
    proseguire in Arkansas: ora i gatti!
    PROVE TECNICHE DI ARMI “GENETICHE”
    L’America a cosa si sta preparando?
    Cosa dobbiamo aspettarci?
    LA GENTE COMINCIA AD AVERE MOLTA PAURA. IL PANICO E’ GIA’ MOLTO DIFFUSO!
    http://www.appsfacebook.netsons.org/ilcorriere/arkansas-altre-morti-23874274.html

  • avatar

    Magari mi sbaglio; ma che differenza può fare un governo di centro destra, di centro, o di centro sinistra, quando sappiamo benissimo che ormai i governi sono stati asserviti al nuovo super stato del mercato e della economia?. A me sembra che ragionare sulla preistoria può essere un buon viatico per evitare ulteriori contraccolpi al nostro sistema nervoso, ma non ci aiuta di certo a risolvere i nostri guai.
    Io credo che dobbiamo incominciare a pensare di prenderci qualche responsabilità in più, se vogliamo ancora contare nelle scelte politiche ed economiche del “nostro” Paese, e mi spiego: noi non abbiamo bisogno di eleggere degli adepti della nuova grande loggia globale, noi abbiamo bisogno di un governo che ci rispetti e ci governi sulla base di scelte d’interesse Nazionale, e se per far questo dobbiamo uscire dall’Europa e dai trattati internazionali legati alla super loggia, allora lo faremo. D’altronde se qualcuno si illude che il nostro futuro e quello dei nostri figli sia più al sicuro lasciandolo nelle mani di questa setta di deliranti criminali, allora che scelga!, ma non si lamenti di ciò che sta accadendo alla nostra vita, perché stiamo solo all’antipasto di un pranzo che prevede innumerevoli portate!.
    buona notte!

  • avatar

    GRAN BRETAGNA– Qualcuno o qualcosa sta uccidendo i cani della Regina Elizabetta. Nella tenuta reale di Norfolk, dove la Regina sta trascorrendo le vacanze di Natale, sono già morti 6 cani mentre un’altra trentina è in fin di vita. Per adesso non se ne capisce la causa, ci si chiede se possano essere stati avvelenati o contagiati da un virus; già da questa estate alcuni cani hanno cominciato a mostrare dei malori e dopo un’agonia di qualche giorno sono deceduti senza che sia stato possibile individuare la causa della loro morte.

  • avatar

    ARKANSAS MISTERY FISH AND ALIEN…..
    http://www.ufostalker.com/

  • avatar

    UNITED KINGDOM MISTERY DOGS AND ALIEN…..
    http://www.ufostalker.com/

  • avatar

    Scrivendo qualcosa di sensato e stando nei temi(scusate se ho divagato nei giorni scorsi)si puo’ definire l’IDV un buon partito anche se manca molto in programmi e intenti risolutivi difetto comunque di tutti i partiti.
    Questo lo ricordo sempre a Di Pietro quando gli mando qualche email.
    Piccole emergenze riguardo le grandi emergenze dell’umanita’ sono la serie che annovera l’emarginazione sociale ovvio che dall’opposizione non si puo’ fare niente a parte scioperare a oltranza(cosa che i sindacati di oggi sembra non sono disposti a fare.
    Ue la vita diventa piu’ salutare per tuttina volta avvicendato al governo attuale l’IDV insieme ai suoi alleati risolvera’ al meglio ?
    Io e’ da poco che uso la rete per comunicare e mi chiedo?Possiamo influire sul nostro partito nel senso di spingere i nostri rappresentanti verso delle soluzioni innovative?
    Es.se una riforma modula le ore in funzione dei disoccupati finirebbe il terrore di non trovare lavoro 7 ore giornaliere o 6 permettono di riassorbire qualunque disoccupato e la vita diventerebbe piu’ salutare per tutti.Si stava procedendo su questa strada e non capisco il disinteresse generale per questi tipi di problemi.
    Possiamo fare qualcosa? organizzare con la rete iniziative concrete di influenza verso i nostri rappresentanti non vorrei sbagliarmi ma DI PETRO non legge i nostri commenti altrimenti avrebbe capito molte cose se diventassimo un buon numero potremmo fare un partito io ho da anni una bozza di statuto programmi e int

  • avatar

    .NO..”FAI DA TE..!..ma..STATO..!
    Dietro la confusa e maldestra vicenda FIAT , c’é tutta la ^miope gestione^ del mondo del lavoro italiano.
    Dopo il 68, il movimento sindacale ha , di fatto, imposto all’Italia uno Statuto dei lavoratori , col quale , la classe lavoratrice ha inteso riscattarsi e liberarsi dell’arroganza della classe padronale , che aveva goduto, fino ad allora di esclusivi privilegi e diritti.
    Il potere acquisito e consolidato delle organizzazioni sindacali , non disgiunto da un notevole permissimivismo della magistaturea , ha fatto il resto.
    Si è passati da un eccesso all’altro , progressivamente senza quasi controllo , fino ai giorni nostri , coincidenti , con IL MERCATO PLANETARIO ,.la crisi economica , e l’affacciarsi nel mondo produttivo di nuove potenze , quali Cina, India e altri , bacini di manodopoera a basso prezzo e ..mondi senza regole nè garanzie.
    Una gestione più accorta e ailluminata di governanti e sibndacati , avrebbe dovuto già da tempo , portare alla elaborazione di una nuova e adeguata legislazione e regolamentazione dei dirritti al pari dei doveri di lavoratori e datori di lavoro.
    In questa situazione , il poco avveduto , democratico e illuminato MARCHIONNE , sta commettendo il gravissimo errore di , creare le condizioni , per fare perdere all’iIalia..102anni di meritoria storia industriale e dell’auto.
    Il governo in carica , inspiegabilmente , fino ad ora ,m non ha saputo o voluto trovare la giusta via della mediazione e della autorevole regolamentazione.
    luigi
    da: NonsolosudItaliaLewisaugel | 04.01.11 21:46 |
    ..”O sei un imprenditore che tira l’acqua al suo mulino, o sei un lavoratore che si da la zappa sui piedi, o sei un illuso,vogliono portare gli stipendi a livello di quelli cinesi “per un pugno di riso”
    il “Marpionne” aumenterà gli stipendi di 300 e rotti euro LORDI circa un caffè al giorno, la dignità vale ben più di un caffè!!!
    In Germania direbbero:
    AUSMERZEN!!
    PS: Più che “claudus”, direi che sei “caecus”
    da: Ares | 04.01.11 22:53 |
    “I delinquenti, forse qualche interesse per investire in Italia lo possono mostrare.
    Prima di dare addosso a Marchionne, i Politici si guardassero allo specchio.
    Questa mazzata farà bene pure agli operai, così la prossima volta qualcuno impara a votare.
    da: Tom Joad | 04.01.11 22:43
    “Se la fiat chiude tutto in Italia ci fa contenti tutti lavoriamo per altri come fanno gia molte aziende farsi compatire troppo e’ un gioco subdolo..
    AUSMERZEN!!

  • avatar

    ..SOTTO IL..MAGLIONE..NULLA..solo TRUFFA..!
    Alitalia..atto..2°
    “Se la fiat chiude tutto in Italia ci fa contenti tutti lavoriamo per altri come fanno gia molte aziende farsi compatire troppo e’ un gioco subdolo portato e costretto da persone come MARCHIONNE e suoi amici io li esilierei come il re ai suoi tempi fai i nostri interessi con pressapochismi? commetti anche un reato penale licenzi a tuo dire?e’ reato!!! Tanto male che vada 1.500.000 disoccupati +80.000 cosa cambia se c’e da lavorarte meglio certo che incutere tutta la loro paura e’ da sciacalli dopo tutto il lavoro fatto se le ragioni di mercato che a loro fanno comodo sono l’origine di queste catastrofi possono anche fare qualcosa per cambiarle in futuro ci saranno di sicuro altre regole.
    Nel 2050 ci saranno 1.500.000.000 di veicoli ibridi ed elettrici con una produzione raddoppiata rispetto all’attuale.
    Non vedo l’ignoranza di questi burocrati statali e privati di farla pagare con surrogati di colpe alle famiglie che devono trovare un reddito per vivere
    oggi visto le prospettive.
    Napolitano invoca da tempo le riforme penso su questi tipi di problemi sara un po c……. perche’ non insiste come dovuto ma nessuno lo ascolta dovrebbe obbligare Berlusconi pena la revoca del suoi incarico a formare un governo ma non penso cio’ accada.
    Postato da: giuseppe marone | 04.01.11 22:03 |
    …..SOTTO IL MAGLIONE….NIENTE..!
    In questa situazione , il poco avveduto , democratico e illuminato MARCHIONNE , sta commettendo il gravissimo errore di , creare le condizioni , per fare perdere all’iIalia..102anni di meritoria storia industriale e dell’auto.
    Il governo in carica , inspiegabilmente , fino ad ora ,m non ha saputo o voluto trovare la giusta via della mediazione e della autorevole regolamentazione.
    luigi
    da: NonsolosudItaliaLewisaugel | 04.01.11 21:46 |
    Il MARCHIONNISMO..é..peggio e più pericoloso del BERLUSCONISMO..di cui è..figlio e..PARTNER..!
    ..CACCIAMOLOI..VIA..con..Antonio Di PIETRO..!
    luigi76
    NonsolosudItaliaLewisaugel.

  • avatar

    Preghiera del mattino da insegnare ai bambini di oggi:
    O Marchionne nell’alto dei cieli mantieni il posto del lavoro al lingotto e a pomigliano e gia che ci sei in tutto il mondo perdona i peccatori che perdono tempo invecie di lavorare rimetti i nostri debiti che staremo molto meglio.
    O santo Silvio che sei onnipotente dacci sempre la CIO la CIS la CI in deroga il sussidio di disoccupazione con requisiti ridotti e ordinari e agevola i CO CO PRO che non e’ vero che sono mammoni solo non trovano un serio lavoro e una retribuzione dignitosa.
    O TONINO nostro che sei a costetto di dio prepara una superincazzatura quano sarai ministro da travolgere tutte queste diffolta per voi e’ un passatempo 1 attosecondo ed e’ tutto risolto.
    AMEN

  • avatar

    ..SOTTO IL..MAGLIONE..NULLA..solo TRUFFA..!
    Alitalia..atto..2°
    “Se la fiat chiude tutto in Italia ci fa contenti tutti lavoriamo per altri come fanno gia molte aziende farsi compatire troppo e’ un gioco subdolo portato e costretto da persone come MARCHIONNE e suoi amici io li esilierei come il re ai suoi tempi fai i
    ..sotto….BERSANI…NIENTE…
    sotto..BERSANI….D’ALEMA
    ..sotto..BERSANI..BERLUSCONI..!
    Sotto..BERSANI..NAPOLITANO..!
    sotto..NAPOLITANO..?…NIENTE..?
    Sotto..napolitano..e..il CASO FIAT..??
    …TERRORISMO e GERRA CIVILE..!
    Grazie..Giorgio..!
    ..Grazie..PierLuigi..!
    …GRAZIE..BERLUSCONI..!
    ..avanti…DI PIETRO..!
    luigi76

  • avatar

    Postato da: Vince M | 04.01.11 21:32 |
    L’articolo che hai riportato in parte, non riesco a trovarlo, ma da quello che hai postato, mi sto convincendo ancor di più che la cifra riportata è esagerata…..
    ….In ogni caso allora si potevano dare in tutta Europa aiuti di Stato, ed ogni Nazione faceva a gara per offrire agli investitori nazion ed esteri, condizioni vantaggiose purchè investissero e assumessero.
    Postato da: Tom Joad | 04.01.11 22:09 |
    clicca su:
    http://www.uilmpotenza.it/Finanziamenti_statali_FIAT.htm
    Ti rimando un altro sito, per facilitarti il convincimento ( se vuoi…) per modificare un po’ le tue supposizioni di cui sopra. Cordialmente

  • avatar

    Visto che dobbiamo fare sacrifici cosa ne direste se rinunciamo al10% del salario e introduciamo una settimana lavorativa di 35 ore (7 giornaliere)risparmiamo 20mdl di ammortizzatori sociali l’anno.Una tassa al 100% sugli straodinari pagata dagli imprenditori piu’ furbi degli altri finanzierebbe il sussidio di disoccupazione di chi rimane senza lavoro per chi fa straordinari.
    E’ piu’ civile e salutare come soluzione lavorare meno lavorare tutti.

  • avatar

    Lasci perdere chi non riesce a capire l’importanza del momento, della lotta. Chi accetta di tornare al feudalesimo, chi vuole sempre e solo tirare in lungo con dialoghi moderati, disquisizioni inutili. E’ il momento di essere uniti, di resistere, di ritrovare dignità.
    Il momento di dire basta a questo circolo chiuso, ai giochi da illusionisti, ai ricatti, alle minacce. Ma che è la Fiat senza i contributi dello Stato, senza uno Stato che chiude gli ochhi e aiuta a rubare, senza minacce? una ditta con un calo enorme di produttività. Minacce? ricordiamoci che se Fiat non dovesse vendere più un auto, e si comprasse tutti altre marche, gli operai presto troverebbero un lavoro presso queste altre alle prese con un surplus di vendite. E comunque, questi contratti e soprattutto le continue minacce, la paura, non possono essere appoggiati. Anche solo per principio.

  • avatar

    Ma come ?! Se tutti danno addosso a vendola perchè sostenendo queste cose è un comunista.Se il pd vuole rattare e scarica idv,salvo poi se di pietro abbocca,usarla per prendere qualche deputatucolo in più,come pensi che si possa essere uniti ? Le conquiste dei lavoratori furono fatte perchè c’era un pci serio,altrimenti,a parte i lavoratori cosiddetti politicizzati,il resto pecore erano epecore sono oggi.Il problema serio è che il gregge non è tutto uguale e deve subire le non decisioni e la mancanza di coraggio e dignità della maggioranza succube per dna.Anche a questo servirà il federalismo:pecore incapaci con pecore incapaci e quindi meritevoli di essere sfruttate.

  • avatar

    Facci sapere,caro daniele,se quel virus è applicabile anche ai krumiri !
    Se ci credessi direi che si stanno avverando le profezie più cupe cvhe annunciano l’anticristo,che,se ci redessi,credo sia già tra noi e ne so anche il nome,ma non è berlusconi:troppo poco intelligente e di nessuna importanza nel mondo !

  • avatar

    Postato da: Daniele | 05.01.11 02:15 |
    L’influenza cosiddetta spagnola che nel 1918 causò cinquanta milioni di morti nel mondo originò da una caserma di marines del Kansas in partenza per l’Europa per ribaltare la situazione militare che vedeva la Germania trionfante.
    Si era agli albori della guerra batteriologica ? Gli USA già avevano usato il vaiolo con successo. L’aspetto triste di queste cose è che il popolo viene tacitato e anestetizzato con le favole, con racconti in bianco e nero nonchè banali distorsioni della verità dove i carnefici passano per vittime, dove i massacratori e devastatori dotati di aviazione d’attacco e conquista passano per liberatori (2. guerra mondiale).

  • avatar

    Postato da: Myriam | 05.01.11 09:42
    Cioè in sostanza vorresti dire che gli americani si sono esposti al virus della spagnola? cioè si sono sparati un colpo di spagnola nel cervello?la guerra batteriologica richiama anche qui l’idea di complotto…….nel 170 d.c. ai tempi di marco aurelio il mondo occidentale fu devastato per un paio di decenni da un’epidemia sembra di vaiolo…metà della popolazione europea morì..in certi periodi sotto il principato di Commodo a Roma morivano 2000 persone al giorno….questo vaiolo partì dai legionari in una guerra ai persiani condotta da Lucio Vero che la diffusero al loro ritorno….sospetto nel complotto iraniano..usarono il vaiolo come arma di distruzione di massa…ci puoi giurare!

  • avatar

    Buongiorno a tutti i naviganti. Carissimo GGM, vedo con sommo piacere che navighiamo sulla stessa onda, anche i miei genitori pagarono la casa più o meno con quegli anni di lavoro, mentre a qualcuno basta ben poco. Qui faccio una considerazione: certo, prendiamo l’industria calcistica, è uno scandalo; qualcuno sostiene che giocatori del calibro di Maradona ne nascono uno ogni tot decenni, io che calciofilo sono non dico di no; ma per quanto bravo uno sia, ci rendiamo conto degli stipendi che prendono? Mi si può obiettare che siamo nel privato, io posso però anche dire che mi risulta, forse mi sbaglio, che lo stato dia un contributo ai club, se erro correggetemi. E condivido, caro GGM, tutto lo sconforto espresso nel suo precedente post: ma dov’è la libertà, come intitolava un film con il Principe? A queste condizioni no, non può esistere, appunto per le condizioni di estrema ricattabilità nella quale un lavoratore si trova nell’odierno.
    Le invio cordiali saluti, e mi rivolgo a Myriam, visto che cita qualcosa che conosco molto bene, cioè l’influenza. Si, la famosa pandemia del 1918, gli studi a riguardo li ricordo molto bene. Sostieni che furono gli States a creare o quantomeno a modificare il virus? Teniamo presente che la biologia molecolare e la genetica allora non erano poi così evolute. E poi una cosa: certamente gli americani, in giro per il mondo, ne hanno commesse di cotte e di crude, vedi Hiroshima e nagasaki, America Latina, Vietnam et cetera. Però facciamo attenzione, il loro contributo alla Liberazione dell’Europa fu decisivo, come decisiva fu l’alleanza con l’Armata Rossa e con i vari movimenti partigiani europei, la Gran Bretagna et cetera. Forse era meglio un’Europa sotto l’ombra della svastica? Io non ci sto! Auguri

  • avatar

    Postato da: Anna Mignogna | 05.01.11 00:59
    °°°
    Bravissima Anna,
    molto esaustiva..io aggiungo anche
    questa notizia della mia zona:
    C’è gente che…
    “Sestri Levante, una donna di 37 anni vende un rene per pagare
    Equitalia, non riuscendo più a far fronte alle pesanti rate”
    A che punto siamo arrivati.
    Ed è solo l’inizio.
    Buona giornata a tutti.

  • avatar

    X Marco Aurelio: deh, Imperatore, chi è tanto folle da esporsi ad un pericolo del genere? E con i mezzi che c’erano allora, dove forse si ragionava di più proprio per la scarsità dei mezzi? Con questo non voglio dire che gli yankees siano stinchi di santo, ma da lì ad accusarli della terribile epidemia ne passa un mare. Anche perchè, a che pro? Buona rotta. Auguri

  • avatar

    Ridicolissimo l’accodarsi a tutti nei sitin “anti-Lula”,
    patetico il voler piacere a tutti i costi.
    Ci vogliono Sitin davanti al Parlamento per i condannati per mafia.
    Sitin davanti ai Consolati Spagnoli per tutti i terroristi neri mai estradati.
    Sitin davanti ail’avvocatura italiana per non aver (a suo tempo)estradato Salvatore Cacciola.
    Concludendo, per evitare equivovi, sono lontano dal difendere Cesare Battisti .
    Io farei un sitin davanti all’IDV per aver il “vizio” di acchiappare deputanti ex Missini ed intrallazzatori (Scillipoti) , emingranti semi-analfabeti (Razzi ,con tutto il rispetto per i semplici cittadini senza ambizioni politiche) ,emigranti-candidati con stemmi araldici (cercatelo da solo chi e’),affaristi come De Gregorio etc.

  • avatar

    Postato da: marinaio | 05.01.11 10:11 |
    Ciao simpaticissimo marinanio…io non condivido spesso le tue idee ma ti stimo…come non condivido le utopie del buon G.G.M coccolato dai più perchè ha scoperto che nel mondo per colpa della borghesia gli operai sono sfruttati…e che quello sovietico non era comunismo…allora qual’è e cos’è il comunismo? il comunismo è un’utopia come il cristianesimo…seguire gli insegnamenti di Cristo è impossibile come rispettare i precetti del marxismo…..bisogna calarsi nella realtà in cui viviamo e cercare di migliorare…ora dobbiamo fare i conti con l’economia di mercato con le leggi della globalizzazione…bisogna vincerla questa battaglia altrimenti non c’è marxismo che ci salvi..se falliamo siamo fregati…emarginati…bannati….tutto qua! allora che ne dici se qualcuno per avere criticato il buon GGM mi ha definito un killer? ciao!

  • avatar

    Egregio dott. Di Pietro,
    invece di riempirsi la bocca come nel suo post sia onesto e dica la verità ai suoi elettori. Lei sta ricostituendo un blocco di sinistra insieme alla sinistra radicale con la FIOM-CGIL e il SEL di Vendola per sottrarre voti al PD alle prossime elezioni e formare un’alleanza che vale il 15-20% e quindi capace di condizionare tutto il cx.
    La sua strategia politica ormai chiara l’hanno capita tutti e le posso assicurare che ne pagherà il prezzo. Non possiamo certo mandare l’Italia in bancarotta come hanno fatto i socialisti in Grecia solo per battere Berlusconi, che è il suo vero e unico obiettivo. Anzi, le assicuro che questa è la strada peggiore per battere Berlusconi perchè ormai da 50 anni la stragrande maggioranza degli italiani hanno dimostrato con il voto politico di non volere la sinistra radicale. Ma lei si rende conto o no che la Fiom-CGIL sono di un provincialismo preoccupante? Ragionano come negli anni Cinquanta, come se a investire fosse ancora lo Stato con qualche apporto dell’azienda e non investitori esteri che invece andrebbero rassicurati. Non hanno neanche capito che siamo nel nuovo millennio, quello di un mondo globalizzato che ci sta schiacciando (e questo non è certo colpa della FIAT). Oggi ci vuole un contratto di lavoro costruito più a ridosso dell’organizzazione aziendale per rispondere a questa nuova sfida globale. Intanto anche Donati dell’IDV le sta dicendo che non è d’accordo. Ha fatto i conti senza l’oste, egregio dottore.

  • avatar

    @ marinaio, Marco Aurelio, Myriam e Daniele
    Ho trovato interessante lo scambio di vedute, tutte motivate ed interessanti, ma come è noto sul Blog ho la nomina di essere un complottista (duomata, attentato a Belpietro, proiettili vari che compaiono alla bisogna, finti attentati programmati al nano etc.).
    Dando per buono ciò che scrisse un blogger sul fantomatico ristretto gruppo di potenti che dominerebbero il mondo e che ritengono il 90% della popolazione mondiale inutile, anzi dannosa ai fini delle scorte di materie prime oramai divenute, secondo loro, insufficenti per sfamare e sopperire ai bisogni energetici di un mondo sovrapopolato…dando per scontato tutto cio dicevo, come non si può pensare che una bella PANDEMIA nasca in laboratorio?? Oppure vogliamo ancora credere che l’AIDS si sia diffuso nel mondo per un primo rapporto fra una scimmia ed un depravato??
    Io credo, e sottolineo Io, che i “meriCANI” abbiano studiato questi virus, EBOLA compreso, in laboratorio per stanare dalle foreste prima i coreani e poi i vietnamiti, altrimenti imbattibili nella guerriglia e che poi la situazione gli sia sfuggita di mano. Credo anche che tutti i laboratori che studiano queste porcate siano in Africa, non a caso al più martoriata da EBOLA ed HIV.
    Forse un giorno quando si scoprirà la verità, se si scoprirà mai, qualcuno dirà che neanche nel peggior film di fantapolitica si poteva prevedere tale cosa. Jules Verne scrisse 20.000 leghe sotto i mari quando il sommergibile non era stato ancora inventato, ma solo ipotizzato nei disegni del Grande Leonardo da Vinci…solo fervida fantasia???.
    Un saluto a tutti

  • avatar

    I magistrati: colpo finale del governo. Il ministero: allarme giustificato, stiamo lavorando per risolvere il problema.DOPO MESI ANNI E SPOT QUALI; LE TRE I, L’INFORMATIZZAZIONE, BASTA CON LA CARTA, ABBIAMO COMPUTERIZZATO, LA DURA REALTA’ DI QUESTO GOVERNO, ha provveduto a tagliare i denari prima per le intercettazioni( ridotti all’osso) poi con la finta commedia ci siamo dimenticati di…..come se qualcuno potesse bersi una tale favola, dimenticato chi? alfano? o tremonti o i tanti segretari strapagati di fare cosa? continua la sordida lotta contro la magistratura in un periodo in cui lanciare messaggi per nulla cifrati e d’uopo ,specie alla corte costituzionale che deve decisioni per il gran VISIR E IL PDL, non a caso le dichiarazioni sono ( niente elezioni anticipate andremo in fondo alla legislatura) che i giudici debbono leggere come; -IO RESTO COMUNQUE AL TIMONE E GOVERNO, POI VI SISTEMO ADEGUATAMENTE AVENDOVI GIà MESSO NEL MIRINO DA TEMPO-se poi il giudizio sarà a lui favorevole rapido cambio di rotta e nuove elezioni con la scusa dei numeri e del volere di bossi. AZNAVOUR canta- io fra di voi che non conto mai vedo…………..il disastro delle istituzioni da virus letali chi ci libererà da questi mascalzoni in politica e dai mascalzoni nei tribunali poi?

  • avatar

    allora qual’è e cos’è il comunismo? il comunismo è un’utopia come il cristianesimo…seguire gli insegnamenti di Cristo è impossibile come rispettare i precetti del marxismo…..
    Postato da: marco aurelio | 05.01.11 10:27 |
    Caro Marco Aurelio,
    riesci sempre a darmi degli spunti meravigliosi per cercare di spiegare cosa è il comunismo.
    Il comunismo è certamente un utopia se vogliamo leggerlo nella giusta chiave, e cioè il messaggio di Cristo che vuole e vede gli uomini tutti uguali e con pari dignità.
    Nella modernità viene letto in Carl Marx che lo applica ad una società sicuramente differente da quella di 2.000 anni prima.
    Ora mi domando: “Se il comunismo è una utopia come il cristianesimo perchè i concetti (cristici) del comunismo stanno scomparendo, mentre la Chiesa Cattolica millantando diritti di gestione ed interpretazione degli stessi principi prospera e cogoverna il mondo??”

  • avatar

    x Marco Aurelio: deh, Imperatore, ho capito cosa intendi dire, ma io aggiungo che, se cristianesimo e marxismo sono ideali, sono utopie, l’importante è “tendere a”, l’ho sempre pensato e non si può cestinare il tutto arrendendosi al capitale e ai vari padronbanano o uomini in nero, boia d’un mond lader, sennò questa è una resa a novanta gradi, e ripeto come disse Oscar, non ci sto, io non ci sto! Comunque rispetto le tue idee, Imperatore, e ti saluto perchè adesso devo conferire con il mio grande amico e compagno Tenente Moretti: 5 alla banda, Comandante, ed una considerazione. Si, carissimo Amedeo, la creazione di armi batteriologiche è indubbia, diciamocelo, e ciò che dici secondo me non fa parte del complottismo, ma di una riflessione ben precisa. A parte che qualcuno sostiene che fra qualche anno la popolazione mondiale decrementerà spontaneamente (ma non lo so), non mi stupirei fosse come dici tu. Io ho espresso il dubbio, appunto, sull’influenza spagnola, che comunque venne portata dalle truppe americane in Europa nel 1917, qualcuno addirittura incolpa la vaccinazione antivaiolosa, pertanto non è che quello che Myriam e Daniele sostengono non abbia dei fondamenti. Secondo il mio punto di vista, il 1918 rappresenta un’epoca ancora un po’ troppo lontana per una strategia del genere: i primi ad ammalarsi furono i soldati americani stessi, d’altronde, e non penso che già allora il governo americano volesse annientare in primis i propri soldati. Tutto qui, Amedeo. Ti abbraccio, buona rotta. Auguri

  • avatar

    il comunismo è un’utopia come il cristianesimo…seguire gli insegnamenti di Cristo è impossibile come rispettare i precetti del marxismo….
    Postato da: marco aurelio | 05.01.11 10:27
    Marco aurelio qui ha ragione.
    Il cristianesimo ed il comunismo hanno molti punti in comune e ciò che li ha divisi sono stati gli uomini che ne hanno determinato la messa in pratica e non le teorie che stanno a monte.
    Gli insegnamenti evangelici contengono il principio della centralità dell’Uomo con tutti i suoi diritti e le sue peculiarità, protocolli che poi il comunismo ha adattato alla società post-illuminista e pre-industriale.
    Purtroppo le due ideologie non hanno tenuto conto della bestialità umana, nel senso biologico ed evoluzionistico del termine, cioè dei tempi che la ns. specie impiega nell’elaborare ed introitare nuove metodologie di pensiero che agiscono nel profondo di ognuno di noi e quindi nel rapporto con gli altri esseri umani.
    Gli esempi sono innumerevoli e solo per restare agli anni più vicini a noi basti ricordare i missionari (armati solo di una croce, oggetto però sconosciuto in quell’area) che hanno rimesso la pelle nel cercare di spiegare un messaggio di fratellanza a tribù primitive che vedevano nella difesa del territorio dagli estranei la loro prima necessità o Che Guevara che (armato con fucili ma disarmato nell’empatia con quelle popolazioni che voleva liberare) viene tradito dagli stessi che voleva emancipare.
    Dobbiamo quindi convenire che il messaggio capitalistico è, al momento, più confacente al modo di ragionare della ns. specie mentre quello cristiano-comunista risulta incomprensibile ai più. Occorre anche dire che i massimi propalatori delle due ideologie hanno fatto di tutto per confondere le idee agendo il più delle volte in modo assolutamente opposto a quanto teorizzavano.

  • avatar

    MA IO NON CAPISCO CHE COSA ASPETTANO
    CARABINIERE E POLIZIA DI ARRESTARE QUESTA MASSA DI PAZZI CHE STANNO ALLA MAGIORANZA DEL GOVERNO,
    MA CHE COSA DEVONO COMBINARE ANCORA,
    MA COSA ASPETTANO ANCORA GLI ITALIANI,
    STANNO MANDANDO L’ITALIA ALLO SFASCIO.

  • avatar

    @marco aurelio e info
    Qunidi alla fine la colpa è dell’uomo, che come sempre pensa solo a se stesso nascondendosi al solito..ma.io..dimenticandosi che quel ma io, un giorno lo potranno sentire dai loro figli.
    Arriveremo mai ad una giustizia sociale?
    che ci sarebbe di male nello stare sereni tutti?
    Ad ogni modo ho sempre pensato che in Italia il male peggiore è quello di avere il Vaticano, istigatore da sempre della peggiore politica.
    un saluto

  • avatar

    D’altronde se qualcuno si illude che il nostro futuro e quello dei nostri figli sia più al sicuro lasciandolo nelle mani di questa setta di deliranti criminali, allora che scelga!, ma non si lamenti di ciò che sta accadendo alla nostra vita, perché stiamo solo all’antipasto di un pranzo che prevede innumerevoli portate!. ERMETE SESTILI.——————–QUALE CHE SIA IL NOSTRO VOLERE CI STIAMO GIà DIVORANDO VICENDEVOLMENTE, e il presente prossimo. oggi continuare a rammentare l’utopia -comunista- è utile solo in quanto speranza di riequilibrare dei rapporti che nel liberismo sfrenato dei tempi soggioga la volontà dei tanti nei ceti base della popolazione. mancando sempre dell’elemento umano il comunismo cozza frontalmente anche con le diversità dei popoli e della loro storia e coltura. L’11 settembre che bush ei suoi amici trasformano in guerra d’aggressione del medioriente in cui sono chiari i molteplici obiettivi, controllo petrolifero , insediamento nell’area consistente di basi militari, recupero di forte identità nazionale e strategica dopo il muro ( creazione di un pericoloso nemico, con un amico, ) alimentare l’industria d’armi , ecc ecc. risultato, costo dei carburanti doppio, costo delle materie prime doppio, costo dei cereali doppio, credo che per i paesi emergenti sia stato un bel salasso, quanti morti sono amputabbili alla scelta?chi ne ha avuto introiti anche indiretti e ha usufruito della corsa ridotta del mondo?DEMOCRAZIA , mica è la liberta asoluta, ne può esistere, è solo un diverso e più alto grado di autoaffermazione individuale dentro regole precise e rispettose di molti parametri compresi quelli religiosi. possiamo stare certi che maggiore sarà la globalizzazione gli scambi colturali e la contaminazione culturale e tecnica con il conseguente accesso ai livelli minimi di benessere nel pianeta , e minore si rivelerà il livello democratico presente che ci piaccia o no, molti o pochi in relazione alla popolazione, saranno i deputati soggetti che imporranno le scelte al resto del pianeta, altro che fiom, cisl, uil, o altre amenità ( purtroppo o per fortuna?).

  • avatar

    Gentilissimi,
    Una volta salvaguardati i DIRITTI concordati e costituzionali fondamentali. Potrebbe essere utile a livello CONCETTUALE, una soluzione che preveda dei “tempi” di verifica e Follow Up. E cioé, la possibilità di “recuperare” condizioni e vantaggi adesso sacrificati, in modo progressivo e direttamente proporzionale ai benefici derivanti dai sacrifici iniziali. Prevista e concordata. Tipo una modularità pianificata per indici, fascie e scaglioni.
    Ma sinceramente non conosco l’accordo così nel dettaglio da poterne approfondire ulteriormente il concetto.

  • avatar

    Postato da: info | 05.01.11 11:12
    sono una volta tanto d’accordo col tuo commento….Flaiano scriveva:”«Una volta credevo che il contrario di una verità fosse l’errore e il contrario di un errore fosse la verità. Oggi una verità può avere per contrario un’altra verità altrettanto valida, e l’errore un altro errore.» Il cristianesimo oltre all’errore…cioè quello di non saper seguire nella non violenza gli insegnamenti di amore e solidarietà(però la storia andrebbe interpretata calandosi nella mentalità dei tempi e non dal punto di vista di oggi)…il cristianesimo dicevo ha anche prodotto i gesuiti socialisti descritti nel bellssimo film “Mission”…oppure uomini come S.Francesco che però chinò la testa al potere temporale della chiesa..così come masse di comunisti che credevano d’essere nel giusto e nella libertà che sono morti per questo….comunisti in buona fede che però lottavano forse inconsapevolmente per un’ideologia totalitaria…..così come tanti cristiani anche loro disposti a morire per la libertà ma che accettano la repressione del libero pensiero dettato dai dogmi e dalla dottrina…tutto ciò è molto complicato…noi viviamo nella confusione e nel dubbio…chi ha certezze mi fa paura come chi vuole imporre le proprie idee.! ciao!

  • avatar

    Egr On:DiPietro
    Per l’ennesima volta ci troviamo a dover assistere ad uno scontro tra datori di lavoro e dipendenti , con la mediazione di un sindacato che ormai ha fatto il suo tempo.Non si è ancora capito o meglio non si vuol capire che il lavoratore italiano è fuori mercato perchè troppo tassato.Occorre una riforma seria del mondo del lavoro dove venga anche premiata la meritocrazia e la professionalita’e devo dire che chi ci governa in questo momento non sta’ facendo nulla sia per i lavoratori che per le aziende.Come è fuori discussione che non possiamo far pagare a Marchionne quella che è stata la gestione precedente della Fiat.La cosa certa è che in questo clima avanzano solo le aziende furbe e quelle che rispettano le regole rischiano di chiudere.La ricetta della serva dice piu’ soldi in tasca ai dipendenti e piu’ risparmio per i datori di lavoro , in modo che entrambi possano spendere e far ripartire l’economia.Non dite che i soldi per sanare i conti pubblici e fare le riforme non ci sono , nel sommerso c’è una quantita’ tale di denaro che permette di fare qualsiasi finanziaria.saluti e buon lavoro

  • avatar

    quando ero giovane mi ripetevano che comunismo viene da comunità, collettività. Che alla base vi sono valori di uguaglianza, fratellanza. libertà, solidarietà, rispetto reciproco e simili. Quando una legge o una persona si allontanano da tali valori vi deve essere la protesta di tutta la comunità. Oggi, invece, alcuni agitano gli animi evocando il fascismo, altri stanno a casa perché si muovono solo se è una cosa che riguarda loro direttamente. Hanno fatto bene i dirigenti del PD a fare entrare alcuni cattolici nel partito, non per avere più voti, ma per avere una strategia più efficace ed efficiente soprattutto più paziente. La sinistra cerca anche di dominare le scuole e le università per cercare di cambiare la mentalità delle persone per migliorare le condizioni di vita, questa mi sembra la strada da preferire, ma non come nel 2008 quando si proibì al Papa di parlare alla Sapienza.

  • avatar

    Alla classe operaia il giusto appoggio
    del Presidente e di politici onesti come Di Pietro
    La morsa stretta dai reazionari attorno ai sacrosanti diritti della classe operaia italiana, dal Saccone (di patate) e c. , sembra allentarsi, con l’intervento del Presidente della Repubblica e con il gesto politico di Di Pietro che ha deciso di scendere in piazza in loro difesa. Si è rotto in sostanza quell’isolamento che in modo scientifico i trasformisti della nostra società stanno tentando per ridurre all’impotenza politica i soli produttori di ricchezza del nostro paese. Bando alle chiacchiere, e alle teorie pseudo moderniste, ciò che la Fiat vuole è quello che ha sempre sperato dal suo fondatore e da Valletta in poi.(dov’è quindi il nuovo!), cioè, una fabbrica caserma, perché secondo costoro solo così si può farla funzionare. E’ sbagliato, storicamente e culturalmente. La Classe operaia ha sempre dimostrato che nei momenti di crisi e di scrollamento sociale, durante le guerre, ha sempre tutelato e fatta lavorare la fabbrica, e nei momenti estremi ha anche preso le armi per difenderla contro i nazifascisti. Tutto ciò avveniva mentre i suoi azionisti, sono stati al calduccio sotto ogni regime finanziando il fascismo con il loro sudore. Le motivazioni addotte da Marchionne hanno solo il sapore di un ricatto aggravato dalla crisi. Quindi le scelte governative e della Fiat sono di una cattiveria ingiustificata, di una rivalsa sociale non motivata, sul piano delle scelte economiche,che in maniera chiara e definitiva si può solo dire che non sono condivisibili alla luce delle giustificazioni dei padroni del vapore. Sarebbe ora di smetterla di addossare ad una classe produttiva, tutte le colpe di un regime partitocratico, come quello nostro, che non riesce a fare un salto di qualità sul piano del cambiamento sociale se non a senso unico cioè a scapito dei lavoratori,

  • avatar

    I diritti dei lavoratori non si toccano.
    Bisogna mobilitarsi affinchè non si creino precedenti che possano minare i gia pochi diritti acquisiti in anni di trattative sindacali.
    I lavoratori FIAT sono sotto ricatto e questo in un paese democratico non deve succedere, anche il governo deve fare la sua parte.

  • avatar

    Mentre noi ce ne staremo qua a discutere e ad aprire,veri e propri conciliaboli di discussione, sullo disprezzo che gli industriali hanno,dei poveri lavoratori,quanto dell’inutilità di perseguire:politiche che appoggino,un minimo,i loro diritti.La major dirigente:NON SI LASCIA NEANCHE PIEGARE,A UNA MINIMA RICHIESTA DI BENEFICIO DEMOCRATICO,NEI CONFRONTI DEGLI OPERAI!!Preferendo più allungare gli artigli,sui loro stessi diritti:per tagliarli,dove più può, concedendo ben più:SCARICARSI DEL DOVERE DI FARE IL PAPA’ PADRONE,NEI LORO STESSI CONFRONTI!ELIMINANDO IL PROBLEMA ALLA BASE,senza più responsabilità di mantener fede:AI LORO STESSI DIRITTI!!E LASCIANDOLI LI’,AD AFFONDARE NELLA MELMA!MA PORCA PALETTA!!!Ciao né?S’andrhò

  • avatar

    Nel dubbio e nella confusione ci vivono gli invapaci oppure quelli capaci solo di pensare alle proprie tasche !
    Gli onesti e i seri non hanno nè dubbi,nè confusioni !

  • avatar

    Siamo un minimo realisti. O siamo diventati Rifondazione di Ferrero? Quello è un altro partito, o no? Non c’è dubbio che quello di Marchionne sia un ultimatum, ma chiedo, concretamente, possiamo evitare che lui se lo decida, porti le fabbriche altrove? La risposta è no, perchè lo stato nazione non ha gli strumenti per bloccare le multinazionali, questo è ormai più che scontato. Quindi per salvare il posto agli operai conviene che la fiom rimanga in fabbrica, perchè anche se fanno sciopero generale qui in Italia non vuol dire impedire a Fiat di produrre altrove. Una volta rimasti in fabbrica e ottenuto l’investimento allora si possono (forse) sollevare questioni di incostituzionalità dell’accordo, ma non prima che siano stati tirati fuori i soldi. Per questo ora come ora condivido la posizione della cgil e non quella della fiom. Si rischia nel breve solo gente a spasso senza nessuna possibilità di rivalsa alcuna. E’ meglio al momento rimanere in fabbrica, visto anche che il sindacato americano titolare di quote sempre più importanti delle aziende auto hanno dichiarato che ora si mobiliteranno concretamente per l’aumento dei diritti dei lavoratori negli USA, ma anche in paesi come Cina, India, Brasile, come apparso in un articolo di Rampini in repubblica.it.

  • avatar

    I diritti dei lavoratori non si toccano.
    Bisogna mobilitarsi affinchè non si creino precedenti che possano minare i gia pochi diritti acquisiti in anni di trattative sindacali.
    I lavoratori FIAT sono sotto ricatto e questo in un paese democratico non deve succedere, anche il governo deve fare la sua parte.
    Postato da: carlo falciola | 05.01.11 12:12 |
    …Caro Signor Carlo…il governo sta facendo la sua parte, e come se la sta facendo, con l’ausilio di Cisl, Uil, e Marcegaglia (Confindustria), altrimenti mi spieghi dove si è visto mai un ricorso ad una consultazione (referendum) dove il proponente, Minchionne, dichiara che se non vincerà la sua proposta non farà investimenti e quindi tutti a casa!!
    Tutte le lotte fatte dai lavoratori dal dopoguerra ad oggi, relativamente ai diritti ed alle normative contrattuali, vengono buttate alle ortiche con la complicità di questi massoni/fascisti e piduisti che (s)governano l’Italia.

  • avatar

    On DiPietro
    Sinceramente sono molto preoccupato della ‘deriva’ a sinistra dell’IDV , credo che il monito di Donadi sia corretto.
    Caro Di Pietro ti ho sempre stimato e lo faccio ancora, ma inseguire e appiattirsi sulle posizioni della Fiome dell’estrema sinistra non porta da nessuna parte.Sono legittime le rivendicazione dei lavoratori certo ma il modo mi sembra sbagliato.
    Avevo conosciuto IDV come partito della giustizia giusta, del bene comune, del liberismo ‘possibile’;
    ultimamente sono un pò deluso e preoccupato, spero che Lei sappia chiarire e correggere la rotta

  • avatar

    Ancora parassitismo sulla monnezza.
    L’accordo stato enti locali(comuni) prevede soldi in cambio di immondizia.
    Quei soldi andranno a chi già ne ha sperperati e mafiosizzati tanti,i locali abitanti subiranno altra monnezza e chi paga quei soldi(lo stato)sono sempre gli stessi.
    Cambia il metodo ma a pagare son sempre quelli che producono !
    Bossi datti da fare!Non è giusto continuare così amche perchè poi,gli elettori premiano quelli che organizzano imbrogli simili.
    Anche idv deve darsi da fare in questo senso,altrimenti è fuori dalla realtà e perderà voti proprio in favore della lega.
    Inutile girarci attorno;chi non merita solidarietà perchè non è capace,non ha diritti !

  • avatar

    I referendumo per scegliere fra schiavitù e diritti del lavoro vedrà il si alla schiavitù trionfare.
    Ma la fiat fallirà comunque e chi avrà votato si subirà la giusta punizione !
    Chi può mandi altrove i propri figli.

  • avatar

    Di Pietro non si è mai appiattito sulle posizioni di nessuno,almeno fino ad oggi,vendola è fra i pochissimi a fare proposte chiare e non quacquaracquiste stile pd.
    Volete idv perdente per sempre ? bene;dialogate pure,ma poi non lamentatevi.
    vendola non è il diavolo,anzi i demoni li combatte,cosa che i vostri “dialogati” non fanno !

  • avatar

    Postato da: enrico vacari | 05.01.11 12:30
    battersi per la salvaguardia di diritti basici non vuol dire essere di sinistra ma persone civili, una vera rarità in un paese nel quale tatticismi e retropensieri hanno ceduto il passo a una logica di bottega patetica & perdente,
    magari con una bella sforbiciata alle ore passate davanti la tv, qualcuno ne uscirebbe con una visione se non più chiara, almeno non troppo allineata al senso comune della società più ridicola del mondo

  • avatar

    Non ci sono più i fondi – circa 33 milioni di euro – «per onorare integralmente» il contratto con le aziende che si occupano dell’assistenza della gestione e manutenzione dei servizi informatici degli uffici giudiziari. Lo ha sottolineato oggi, dopo l’allarme lanciato ieri dall’Anm sul rischio paralisi per la giustizia, Luigi Birritteri, capo dipartimento dell’organizzazione giudiziaria del ministero della Giustizia, in relazione al rischio paralisi degli uffici giudiziari. «Un rischio paralisi però non c’è – dice Birritteri in un’intervista al Gr1 – perchè quella che si è interrotta è semplicemente l’assistenza. Non si è certamente rotto il servizio in quanto tale. Quel che può accadere è che, per difetto di assistenza là dove ci sia un guasto, ci sia una qualche difficoltà e qualche attesa in più per poter provvedere al riguardo. Si tratta di un problema tecnico dovuto al taglio di bilancio subito. Non abbiamo più i fondi per onorare integralmente il contratto, mancherebbero circa 33 milioni di euro. Di questo tipo di assistenza si occupano ditte appaltanti, un raggruppamento temporaneo d’impresa capitanato da Telecom e da altre due ditte, Elsag Datamat ed Engineering. Il sistema informativo è necessario ed essenziale perché moltissimi programmi gestiscono sia i processi penali che i processi civili. Il rischio di tornare ai vecchi fascicoli cartacei è davvero da evitare. Ci riusciremo, senza alcun dubbio».
    Alfano: ho chiesto aiuto a Tremonti, finora non l’ho ricevuto. «Ho chiesto aiuto a Giulio Tremonti, finora non l’ho ricevuto – dice il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, in un colloquio col Corriere della Sera – Non dispero perché conosco la sua sensibilità per l’informatizzazione. Intanto faccio da solo. Farò l’impossibile e confido proprio di riuscirci, anche se i margini di manovra sono strettissimi. Salveremo il servizio. Siamo al lavoro e ci riusciremo». «Se l’Anm desse una mano d’aiuto, invece di strumentalizzare le difficoltà, farebbe un buon servizio ai cittadini, non al governo».
    Alfano dovrebbe rassegnare le dimissioni.
    Se non è capace di far capire che in questo modo la macchina della giustizia, già scassata, si ferma significa non essere in grado di gestire il suo Ministero. Oppure, troppo impegnato a salvare il COSO, non ha tempo per occuparsi dei veri problemi della Giustizia che non sono quelli del COSO.

  • avatar

    Antonio Puglisi, Carlo Falciola, Tenente Amedeo Moretti: vobiscum sum, chè la penso esattamente come voi. Caro Enrico Vacari, mi consenta, dove sarebbe questa “deriva?”. Antonio va dove deve andare, chè se di giustizia si parla si deve andare fino in fondo, a prescindere dalla mia area di appartenenza politica penso stia facendo cosa più che giusta. Rispettando comunque le sue opinioni, le chiedo una cosa: dove deve andare forse il partito, nel polo di centro con francesco ex di tutto e con chi nella gran bananiera è stato fino all’altro giorno? O con il pidì in nome del fallimentare uolterismo, chè si è pure visto quanto abbia mantenuto il cinefilo la promessa di emigrare nel continente nero dopo aver diviso la sinistra, chiaramente aiutando così la debacle di tre anni fa? Caro Enrico Vacari, o si tutelano i lavoratori, o si può tranquillamente prendere, come dice l’uomo del fiume, e confluire “nella” pdl, a questo punto: liberista padronbanano, liberista l’opposizione? Non penso proprio. Cordiali saluti. Auguri

  • avatar

    Come salariati non potremmo mai aspirare di poter decidere cosa, quanto e come produrre, ci viene precluso d’emanciparci non solo dalla schiavitù attuale, diventando padroni della nostra realtà e destino, ma anzi dovremmo piegarci alle condizioni della “competizione internazionale”, vale a dire alle condizioni del peggior sfruttamento.
    .maggiore sarà la globalizzazione gli scambi e la contaminazione culturale e tecnica con il conseguente accesso ai livelli minimi di benessere nel pianeta , e minore si rivelerà il livello democratico presente che ci piaccia o no, molti o pochi in relazione alla popolazione, saranno i deputati soggetti che imporranno le scelte al resto del pianeta, altro che fiom, cisl, uil, o altre amenità ( purtroppo o per fortuna?). temere la globalizzazione non basta sono i modelli di controllo della ricchezza nel pianeta da temere, i centri di potere ci daranno anche delle guerre mostruose pur di controllare ogni respiro diverso.sistemi finanziari, sistemi produttivi sono sovranzionali che piaccia o no, sistemi e centri di potere divenuti mostruosamente grandi come è chiaro, degli operai, fiat o altro non frega nulla a nessuno , fanno parte della “generazione di mezzo” come lo fù quella delle grandi guerre, continuate pure a sognare costa solo lo sbattimento della tastiera.

  • avatar

    “I magistrati: colpo finale del governo. Il ministero: allarme giustificato,
    stiamo lavorando per risolvere il problema.DOPO MESI ANNI E SPOT QUALI; LE
    TRE I, L’INFORMATIZZAZIONE, BASTA CON LA CARTA, ABBIAMO COMPUTERIZZATO, LA
    DURA REALTA’ DI QUESTO GOVERNO, ha provveduto a tagliare i denari prima per
    le intercettazioni( ridotti all’osso) poi con la finta commedia ci siamo
    dimenticati di…..come se qualcuno potesse bersi una tale favola,
    dimenticato chi? alfano? o tremonti o i tanti segretari strapagati di fare
    cosa? continua la sordida lotta contro la magistratura in un periodo in cui
    lanciare messaggi per nulla cifrati e d’uopo ,specie alla corte
    costituzionale che deve decisioni per il gran VISIR E IL PDL, non a caso le
    dichiarazioni sono ( niente elezioni anticipate andremo in fondo alla
    legislatura) che i giudici debbono leggere come; -IO RESTO COMUNQUE AL
    TIMONE E GOVERNO, POI VI SISTEMO ADEGUATAMENTE AVENDOVI GIà MESSO NEL
    MIRINO DA TEMPO-se poi il giudizio sarà a lui favorevole rapido cambio di
    rotta e nuove elezioni con la scusa dei numeri e del volere di bossi.
    AZNAVOUR canta- io fra di voi che non conto mai vedo…………..il
    disastro delle istituzioni da virus letali chi ci libererà da questi
    mascalzoni in politica e dai mascalzoni nei tribunali poi?”

  • avatar

    Gli operai, anche quelli in cassa integrazione, pagano il doppio delle tasse dell’ad del Lingotto, pur guadagnando infinitamente di meno, anche se considerati tutti insieme. «La modernità dischiusa da Fabbrica Italia è efficacemente rappresentata da due dati» denuncia il responsabile economico del Pd, Stefano Fassina, «nel 2011 i capital gain di Marchionne sulle sue stock options Fiat sono attesi in circa 120 milioni di euro, una somma superiore ai salari e stipendi percepiti da tutti gli operai e quadri delle Carrozzerie Mirafiori se lavorassero a tempo pieno per tutto l’anno, ma purtroppo faranno tanti mesi di cassa integrazione».
    E ci si mette pure il fisco: «Sui suoi stellari capital gain, Marchionne verserà, come gli altri azionisti Fiat, un’imposta sostitutiva del 12,5%. Gli operai sulla cassa integrazione e sui loro salari pagheranno in media un’Irpef del 25%, i quadri avranno un carico intorno al 33%. È il mondo post ideologico tanto caro e celebrato dal nostro modernissimo ministro Sacconi».
    http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=141587cd3a90f6c
    Non trovo parole per commentare.

  • avatar

    @ marinaio
    Non mi sono spiegato.Non mi riferivo ad alleanze elettorali presenti, passate o future ( sul PD e il Terzo polo sono scettico come te) quanto alla linea dell’IDV , che auspico forza di governo non di opposizione perenne , è bene la difesa dei lavoratori (soprattuto dipendenti e precari) ma , rimango della mia idea, inseguire un sindacato come la Fiom e simili non giova.
    Sul fatto poi che il nostro governo, il più corporativo e monopolista del mondo, sia liberista ( lo è a parole) non mi sembra proprio

  • avatar

    Ancora parassitismo sulla monnezza.
    L’accordo stato enti locali(comuni) prevede soldi in cambio di immondizia.
    Quei soldi andranno a chi già ne ha sperperati e mafiosizzati tanti,i locali abitanti subiranno altra monnezza e chi paga quei soldi(lo stato)sono sempre gli stessi.
    Cambia il metodo ma a pagare son sempre quelli che producono !
    Bossi datti da fare!Non è giusto continuare così amche perchè poi,gli elettori premiano quelli che organizzano imbrogli simili.
    Anche idv deve darsi da fare in questo senso,altrimenti è fuori dalla realtà e perderà voti proprio in favore della lega.
    Inutile girarci attorno;chi non merita solidarietà perchè non è capace,non ha diritti !
    Come vedete anche casini,con massima coerenza,apre al federalismo che quindi si spera passerà entro i termini stabiliti da bossi stesso(poco fa in tv).Perchè il casini lo fa ? Ovvo.Per salvare il suo deretano anche alla faccia vostra cari suoi elettori del sud !
    Avete capito si o no con che gentaccia avete a che fare ?
    Comunque a federalismo fatto tante cose cambieranno,ma la fiat fallirà comunque

  • avatar

    x Enrico Vacari: caro Enrico, certo che dev’essere forza di governo, all’interno di un centrosinistra unito nel vero senso del termine. Non vedo l’appoggio alla fiom come relegarsi per sempre all’opposizione: se bisogna difendere dei diritti, bisogna farlo fino in fondo. Per quanto riguarda il liberismo, chiamiamolo allora liberalismo, chè anche il regime cileno era liberista, appunto: beh, effettivamente, Enrico, sembra più un monopolismo quello di padronbanano, senza dubbio, quindi non posso a questo punto non essere d’accordo con la tua analisi sulla gran bananiera, in questo senso. Bene, chiarito ciò, buona rotta e buona giornata. Auguri

  • avatar

    Se partecipate al forum sul nucleare, oltre a dare la vostra mail, cioè tutti i vostri dati a questi bastardi, contribuite a far conoscere gli argomenti contro, in modo che loro, in previsione dell’offensiva possano contrastarli con altri specifici argomenti.
    NON PARTECIPATE AL FORUM !!!

  • avatar

    E ci si mette pure il fisco: «Sui suoi stellari capital gain, Marchionne verserà, come gli altri azionisti Fiat, un’imposta sostitutiva del 12,5%.
    http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=141587cd3a90f6c
    Postato da: Sante Marafini | 05.01.11 13:14 |
    Marchionne è italo-canadese-svizzero le cui principali entrate derivano dalla Philip Morris (svizzera ora diventata montenegrina) di cui è consigliere d’amministrazione e con-direttore.
    Anche la Fiat ha da anni la sede amministrativa in Svizzera e credo pertanto che Marchionne cittadino svizzero (come DeBenedetti) in Italia non versi un euro di tasse.
    Quanto a noi italiani, i prossimi ad essere rapinati saranno i fondi pensione, poi seguirà il taglio delle pensioni come già avvenuto in Romania, Lettonia, Bulgaria e USA. Tremonti peraltro già mise le mani su sei miliardi di euro dell’INPS, evidentemente su ordine della cupola globalizzatrice che ha preteso di ipotecare tutto il sistema pensionistico irlandese.

  • avatar

    Visto che sono stato provocato….amichevolmente parlando naturalmente, ecco un altro dei tanti siti da cui si può evincere l’enormità delle sovvenzioni statali alla fiat… una somma spropositata di soldi “veri”, cioè creati dalla laboriosità degli italiani (leggi tasse) e non carta straccia, letteralmente buttati in un buco nero. Tanto valeva stipendiare direttamente i 250.000 lavoratori del 1975 a vita a far niente (Provocazione) e ora ridotti a poco più di 30.000.
    http://www.conflittiestrategie.it/2007/12/05/se-lo-stato-non-aiuta-la-fiat-di-g-p/
    Riporto il passo essenziale dell’articolo datato 12/05/2007
    …. Ma quanto risparmierebbero gli italiani se l’infausto presidente di Confindustria smettesse di pretendere i finanziamenti statali? Ve lo diciamo noi. Dalla seconda metà degli anni ’70 ad oggi la Fiat ha ricevuto dallo Stato 238mila miliardi di lire subspecie di cassa integrazione (circa 6 milioni di ore). A questi soldi andrebbero aggiunti gli sgravi fiscali e i finanziamenti per la costruzione o la modernizziazione di alcuni stabilimenti. Per non parlare degli incentivi alla rottamazione di cui sopra, costantemente reiterati dai governi di centro-sinistra. Ci sarebbero poi le commesse pubbliche sulle quali non abbiamo i dati. Ma Montezemolo….

  • avatar

    x Tom Joad: mister Guitarman, hai pienamente ragione. Buona rotta. Auguri

  • avatar

    E’ scandaloso che in questo paese uno come marchionne possa dettare legge e addirittura violare la costituzione con l’assenso di quei signori segretari del sindacato CISL-UIL-UGL che a parole dicono di rispettare la costituzione e che poi nei fatti in questi ultimi anni stanno svendendo i lavoratori, con la scusa del “posto di lavoro”! Sicuramente questi mirano a entrare in politica e quindi stanno cercando di prepararsi il terreno, dovrebbero epro’ solo vergognarsi. Come è poi possibile che marchione si permetta di ricattare cosi’ i lavoratori? In Italia non esiste una legge che non permette i ricatti e per la quale questo signore possa essere denunciato sia per il ricatto che per la violazione della costituzione?

  • avatar

    @ niccoletta fontanelli e marco aurelio
    La ns. specie vede connaturato al proprio essere quello che i sociologi chiamano l’istinto di rapina. Sconosciuto alla grandissima parte degli esseri viventi, pur presente allo stato larvale in alcuni primati, questa “malformazione” ha trovato nell’Uomo la sua massima espressione.
    Lo studioso americano Thorstein Bunde Veblen in “La teoria della classe agiata” descrisse come in molti esseri umani vige la ferma volontà di accumulare ricchezza al solo fine di ostentarla: da ciò essi derivano il proprio prestigio ed il riconoscimento sociale. Ed il suo scritto, pur essendo del 1899, riconosceva che tale deriva consumistica è tipica della classe dei capitalisti.
    A distanza di oltre un secolo dovremmo ammettere che non tanto i capitalisti (rimasti comunque, letteralmente, numericamente pochi) ma il concetto di capitalismo ha talmente permeato gli esseri umani da renderli tutti soggetti alla patologia descritta dal sociologo americano.

  • avatar

    ***********
    IL CRISTIANO,
    DISTRIBUTORE
    DI…
    RICCHEZZE
    ***********

    Il 28 gennaio saremo in piazza, non soltanto per difendere i diritti dei lavoratori ma più in generale per rilanciare un tema, emerso anche dopo le proteste degli studenti: esiste un disagio sociale nel nostro Paese, un crescente divario tra i pochi che stanno troppo bene e i molti che stanno troppo male. Questo non vuol dire fare i comunisti, sono principi di un buon cristiano: distribuire le ricchezze, in modo che ci sia un tozzo di pane per tutti.

    POSTATO DA ANTONIO DI PIETRO
    La prova che il Bog dell’On. Di Pietro ( così come di tanti altri, per la verità ) sia semplicemente lo strumento per consentire a diversi e vari frequentatori per raccontarsi ed esprimere in piena libertà le proprie diverse, ed originalissime opinioni, sui temi più disparati, scelti più o meno ad arbitrio, è la chiusa del POst dell’On. Di Pietro.
    Non sembra che la frase raccolga commenti di qualsiasi sorta ( ad eccezione del sempre attento e spiritoso Chi Pen Sai ).
    Appare evidente l’estrema confusione del pensiero politico-religioso dell’On DI Pietro.
    Trascurando l’operazione, chiaramente demagogica di frammischiare “proteste” degli studenti, problematiche sindacali e questioni sociologiche, si evince che la politica seguita da IDv consisterebbe nell’applicazione di qualche principio evangelico di Cristo, ossia nel DISTRIBUIRE LE RICCHEZZE.
    Pensavo che la condanna dei ricchi, unita all’osservanza di attività caritatevoli , fosse la nobile ambizione del buon cristiano.
    Invece l’On DI Pietro ritiene che in qualche parabola, o in qualche frase del Cristo ci sia un invito preciso e vincolante per tutti alla distribuzione di ricchezze tra i componenti della intera società.
    PS
    Altra cosa è la comunione di beni e la relativa ” distribuzione ” incoraggiata dai primi seguaci del Cristo, ossia dalla primitiva associazione volontaria di osservanti del verbo cristiano.

  • avatar

    Io, nonostante tutto quello che ho postato, tifo affinchè prevalgano i no all’accordo con la FIAT al referendum del 13-14/01/2011. In tal modo la Fiat non effettuerebbe più l’investimento decretando la morte degli stabilimenti in Italia. Così finalmente i lavoratori Fiat sapranno come il loro sindacato Fiom-CGIL tutela gli interessi dei lavoratori. E’ vero che farebbero la fine dei lavoratori di Termini imerese, sperando un domani nell’elemosina di qualcuno che compri la fabbrica e magari imponga condizioni anche peggiori, ma potrebbero sempre andare a testa alta come persone che non si sono piegate alla FIAT, una multinazionale arrogante che quel giorno voleva calpestare la loro dignità. :-D

  • avatar

    Questo non vuol dire fare i comunisti, sono principi di un buon cristiano: distribuire le ricchezze, in modo che ci sia un tozzo di pane per tutti”.
    Postato da A. Di Pietro
    Le ricchezze, egregio dott. Antonio, prima di distribuirle bisogna crearle. E quale ricchezze può distribuire uno Stato Italiano ormai indebitato fino al collo che paga 70 miliardi di euro di interessi ogni anno sul debito pubblico, ossia distruggendo tutta la ricchezza creata? La ricchezza in Italia la crea principalmente l’industria poichè è un paese trasformatore di materie prime. Ma se le industrie se ne vanno e quelle estere non vengono a investire da noi, ma chi la crea la ricchezza che serve allo Stato per pagare i debiti e ridistribuire questa ricchezza sotto forma di riforme? La Fiom-CGIL e Vendola avrebbero una risposta in merito oppure no? O forse ce l’ha Di Pietro?

  • avatar

    Postato da: info | 05.01.11 14:18
    Le teorie sociologiche ed economiche oggi abbondano…nelle librerie escono ogni giorno libri di filosofi…economisti..analisti e chi più ne ha più ne metta…liberisti….marxisti dell’ultima ora….teorie di sviluppo e teorie della crescita…Weberiani….ma l’esperienza europea del dopo guerra e il suo innegabile sviluppo ha come riferimento di società tipo la socilademocrazia tedesca che ha saputo coniugare parte del socialismo e parte del capitalismo organizzando una società invidiabile sia sul piano produttivo di grande qualità e sia sul paino del welfare anch’esso di grande qualità…pensiamo al welfare dell’Olanda ad esempio…è quella la strada da seguire…la creatività e l’impulso al rinnovamento…all’iniziativa…..all’imprenditoria… è inutile..è dato dalla possibilità del profitto…e il profitto deve essere favorito ma anche controllato…il capitalismo regolato con migliori strumenti..soltanto i mercati capaci di reagire ogni giorno a milioni di indici dei prezzi saranno capaci di affrontare le enormi complessità delle economie moderne. Lo stato non può sostituirsi al mercato!! Debbo dar ragione a grillo quando sostiene che il capitalismo italiano èun capitalismo straccione!

  • avatar

    Questo sembra un bel discorso con un’apertura liberale, purtroppo cozza contro logiche classiste sostenute da sempre assieme alle sinistre extraparlamentari:”assicurare alla Fiat incentivi” fino all’altro ieri era inteso come un finanziamento di stato ad un privato, finalmente, forse, anche in IDV si fa breccia l’idea che agevolando il sistema imprenditoriale si incentiva l’occupazione.
    Nessuno deve regalare i soldi pubblici, ma comprendendo le problematiche delle imprese e degli investitori, si possono concordare manovre che offrano opportunità di OCCUPAZIONE VERA e quindi MAGGIORE RICCHEZZA PER TUTTI.
    Quanto alla posizione sindacale io condivido la posizione della CGIL, contrastante con quella della FIOM, troppo radicale.
    Io la interpreto così: si apponga una firma di consenso tecnico, in modo da non ostacolare l’investimento, riservandosi di agire in sede legale contro i provvedimenti incostituzionali quando saranno resi operativi, a produzione avviata.

  • avatar

    Postato da: claudio guarnieri | 05.01.11 14:59
    “… ma potrebbero sempre andare a testa alta come persone che non si sono piegate alla FIAT, una multinazionale arrogante che quel giorno voleva calpestare la loro dignità. :-D”
    Ho riportato sopra le tue parole, smile compreso, per obiettare alla tua ironia che la dignità di un uomo è più importante della vita stessa.
    Questo è quello che ho sempre insegnato ai miei alunni.
    Ma ciascuno di noi può rispondere della propria vita e non di quella dei nostri compagni (gne) e ancor più dei nostri figli.
    Così, sinceramente, non so se tenere duro può essere la via da consigliare.
    Posso solo dire che, anche se passassero i sì, le frustrazioni che ne deriverebbero sarebbero tante e tali che col tempo esploderebbero e purtroppo non in maniera pacifica.
    Non so se a Marchionne conviene.
    Angela Vita

  • avatar

    @ Vince M
    …aridaje…la cassa integrazione, la mobilità lunga, i prepensionamenti, sono ammortizzatori sociali che vengono concessi ai Lavoratori delle Aziende, non sono soldi regalati alle Aziende, se non ci fossero, a secco rimarrebbero i lavoratori, non le Aziende, quindi toglili dal conteggio.
    Idem per le rottamazioni, sono soldi dati agli acquirenti, che a loro volta decidono quale auto e di quale marchio acquistare, per cui anche questi vanno tolti dal conteggio.
    I finanziamenti a fondo perduto, alias aiuti di Stato, erano previsti per tutte le imprese che intendevano installare attività produttive, e tutte significa tutte, FIAT compresa, che almeno gli stabilimenti li ha fatti…e mi fermo qui.
    Quanti nelle Ferrovie sono stati prepensionati?
    Qanti operai di centinaia di Aziende hanno usufruito di Cassa integrazione, prepens.. etc?
    p.s. x Di Pietro,..l’altro giorno rimproveravi la FIAT per aver chiesto soldi alle banche, (quindi non ai Cittadini), contestandogli un (inspiegabile per me ), impoverimento delle risorse del Paese, oggi proponi di dargli incentivi, che neanche Marchionne ha chiesto, anzi che ha rifiutato.
    Antonio, secondo me devi dare una regolata al pensiero, che non mi sembra in sintonia con la parola.

  • avatar

    - La classe operaia non va in paradiso -
    —– ed i servi debbono farsi addirittura schiavi. L’unico baluardo rimasto a difendere il vacillante sistema industriale italiano, in ultimo dal colpo di coda del pesce pilota “Born in the Usa”, è quello della Fiom. Quando Giulio Tremonti asserisce ——
    ripreso da questo link :
    http://culex.ilcannocchiale.it/2011/01/05/la_classe_operaia_non_va_in_pa.html

  • avatar

    Ma come si fa a votare Berlusconi:
    -pluricondannato in sede definitiva;
    -pluriamnistiato (non si da all’innocente ma al condannato);
    -pluriprescritto (non si da all’innocente ma al condannato);
    -pluripregiudicato e pluridelinquente;
    -massone piduista e da scomunicare;
    -plurisovversivo.
    La maggior parte che lo vota è telecomandata ed è complice.
    Svegliamoli!

  • avatar

    Quando sei martello, batti !
    Quando sei incudine..statti !
    In questo momento gli operai sono incudine, lo sono perchè l’Italia è diventato un Paese Pezzente.
    Se l’Italia è diventato un Paese Pezzente dipende da molti fattori, primo fra tutti la corruzione.
    L’Italia è stata saccheggiata da tanti ladri, pochi professionisti e tanti rubagalline.
    I sindacati hanno fatto la parte dei rubagalline.
    Piaceva ai sindacati far prepensionare a destra e a manca, sopra e sotto?
    Piaceva ai sindacati difendere lavoratori indifendibili?
    Piaceva ai sindacati strappare singolarmente privilegi ora a quella categoria e mezz’ora dopo all’altra categoria ?
    SI ! a loro è piaciuto far tutto questo, e mentre chiudendo gli occhi si accontentavano delle briciole, i professionisti rubavano alla grande lo sfilatino.
    A chi hanno tolto in definitiva ? …a chi oggi deve pagare i debiti.
    Complimenti.

  • avatar

    In questi giorni è stata diffusa la notizia che le normative europee non saranno più scritte anche in Italiano. Qualcuno ha ironizzato sulla scarsa considerazione di tale lingua, nella realtà la questione è ben più grave perchè significa che le imprese italiane saranno escluse dalla disussione di tali normative, d’altronde erano poche le aziende disposte a inviare propri tecnici, a proprie spese, a tali convegni.
    Non deve sorprendere se per legge viene definito “cioccolato” un insieme di farine con un po’ di cacao.
    La regressione italiana non si ferma qui perchè ultimamente il concetto di “qualità normata” è stato sostituito con l’anacronistico “secondo coscienza di buon padre di famiglia” citato spesso da Berlusconi.
    (buono solo per la famiglia dell’interessato)
    La qualità dei prodotti è fondamentale perchè discrimina i prodotti da comperare con soldi buoni e sudati.
    Attualmente i prodotti meno affidabili sono “made in CHINA”, ma la dicitura “prodotto Italiano” non è sempre indice di garanzia.
    Per un paese con buona inventiva e scarse risorse, la QUALITA’ rappresenterebbe un ottimo valore aggiunto.

  • avatar

    Postato da: Al Padano | 05.01.11 16:27 |
    L’Italia ha sempre considerato il Parlamento Europeo un luogo dove mandare in ferie i politici e questi sono i risultati.
    Se Iva Zanicchi può fare la parlamentare europea si può fare anche l’aranciata senza arance.

  • avatar

    Postato da: marco aurelio | 05.01.11 15:30
    Citare l’esempio della Germania è fuorviante.
    I tedeschi, a causa delle condizioni di pace postbelliche, hanno avuto la fortuna per molti anni di non avere un esercito e poter usare quei soldi per investirli in infrastrutture ed aiuti alle imprese. Ed anche ora la Merkel sta adottando tagli drastici sui militari: chiusura di diverse caserme e basi, rinuncia al sistema antimissile Meads, ridurre di un quarto (da 60 a 45) gli aerei da trasporto Airbus A400M, rinunciare alla terza tranche di caccia multiruolo Eurofighter, costruiti insieme a Uk, Italia e Spagna.
    Che poi debba essere il cosiddetto Mercato ad avere il sopravvento sullo Stato è una bestialità. Anche perchè tutti sappiamo cos’è lo Stato ma ognuno di noi ha un’idea diversa di Mercato. O forse intendiamo per Mercato le fasulle quotazioni delle Borse valori e le speculazioni sulle materie prime, le montagne di titoli spazzatura ed i Subprime, i Tanzi ed i Madoff o i fondi sovrani cinesi e degli Emirati?
    Cos’è il fantomatico Mercato?

  • avatar

    x claudio guarnieri
    Non capisco perché della crisi mondiale e del debito pubblico ENORME che ha l’Italia, certo non creato dai lavoratori e neppure dallo Stato sociale, ci debbano rimettere coloro che sono nella situazione peggiore, che certo pagano le tasse e non vivono nella bambagia.
    Ora, se le industrie non investono nel nostro paese è colpa degli operai che guadagnano troppo? com’è che in Germania guadagnano di più ed il debito non è pari al nostro?
    O è forse colpa di uno Stato sprecone, menefreghista e corrotto fino nel midollo?
    Perché invece di affamare gli affamati non diamo alle industrie altri motivi per investire qui, magari diminuendo gli importi delle bustarelle da dare a destra e a manca o diminuendo qualche balzello.
    Io non ci sto.
    Inoltre non credo che Termini imerese sia stata comprata per elemosina, non credo esista un capitalista che investirebbe miliardi solo per far lavorare gli operai, è una assurdità, non ci crede neanche lei e poi non mi risulta che stiano tanto male.

  • avatar

    @
    Ma se le industrie se ne vanno e quelle estere non vengono a investire da noi, ma chi la crea la ricchezza che serve allo Stato per pagare i debiti e ridistribuire questa ricchezza sotto forma di riforme? La Fiom-CGIL e Vendola avrebbero una risposta in merito oppure no? O forse ce l’ha Di Pietro?
    Postato da: claudio guarnieri | 05.01.11 15:10 |
    Esimio sig. Claudio, la sua riflessione posta in questi termini non fa una piega, tuttavia qui non è in discussione il sistema con cui si produce ricchezza, o come pagare il debito sovrano, qui si sta parlando di come fare per ristabilire un equilibrio tra ricchezza e legalità, altrimenti continuiamo a prenderci in giro!.
    All’uopo voglio solo ricordarle che il nostro Paese è ultimo in Europa per l’equità fiscale, ma primo nell’ evasione fiscale, corruzione, privilegi indicibili, rendite di posizione, criminalità, e quanto altro.
    Forse se riuscissimo a riportare questo disgraziatissimo Paese nell’alveo naturale di una democrazia civile, probabilmente, anzi, ne sono sicuro; le nostre divergenze di opinione sarebbero meno marcate e più costruttive.
    Con affetto Ermete S.

  • avatar

    Questo forum è completamente inutile per un confronto di opinioni. Perchè? Semplice, perchè per fare i discorsi è necessaria onestà intellettuale che i sinistri dimostrano di non avere. Capire le ragioni e i torti da entrambe le parti serve a superare i conflitti altrimenti non si va lontano. Per esempio, la Fiom ed anche Di Pietro accusano gli altri sindacati di aver perfino sacrificato il diritto di sciopero e la malattia. Ma questo ovviamente è falso! Sullo sciopero l’accordo stipulato prevede semplicemente che non si possa scioperare nei sabati di straordinario concordati. E ci mancherebbe. Pensate il contrario: 10 lavoratori su 100 fermano la produzione e l’azienda oltre al danno dovrebbe pur pagare gli altri 90 con le supermaggiorazioni del salario previste dall’intesa. Quanto alla malattia, si vuole solo riassorbire alcuni picchi di assenteismo senza offendere chi è realmente malato. Ovviamente se l’azienda contravviene a quanto previsto a suo carico nell’accordo, i lavoratori sciopereranno ed anche alla scadenza del contratto dopo 3 anni se non volesse rinnovarlo.
    La Fiom accampa il fatto che non si può votare su diritti indisponibili. Ma quali? Chi lo stabilisce? Chi dice queste cose non rispetta sindacati che rappresentano milioni di lavoratori.
    Purtroppo la Fiom è più impegnata in un processo di ricostruzione della sinistra politica che nulla ha da vedere con i contratti.

  • avatar

    Ho moltissimi dubbi sugli investimenti stranieri in Italia, specialmente nel romantico sud dove qualsiasi impresa deve sottostare ai pizzi delle onorate società e ai ricatti di molti politicanti locali. Se poi gl’industriali d’oltralpe devono venire qui, aprire le loro fabbriche a condizioni falicilitate, lucrarci sopra e poi chiuderle e delocalizzarle creando disoccupazione più che ricchezza per il nostro Paese, allora è meglio che se ne restino a casa propria. Di sfruttatori e parassiti ne abbiamo anche troppi. Meglio è valorizzare le nostre ricchezze artistiche, turistiche, paesaggistiche e ambientali, che sono il vero patromonio dell’Italia. Il turismo è un delle poche industrie da incentivare e potenziare; il resto è solo veleno, inquinamento, dissesto idrogeologico e catastrofi naturali. E c’è ancora chi ha dei dubbi sulla bontà del nucleare!

  • avatar

    BRAVO DI PIETRO,PERCHE’ QUELLO CHE AFFERMI
    TI VIENE SEMPRE DA DENTRO,ETICA,MORALE, PREVALGONO SEMPRE SULL’OPPORTUNISMO E SULLA STUPIDITA’.ETICA GIURIDICA E MORALE CRISTIANA DEVONO SEMPRE PREVALERE SU EGOISMO E INDIFFERENZA.COME TU DICI ,PARTEGGIARE PER I LAVORATORI DELLA FIAT, E PER TUTTI GLI ALTRI, UOMINI TRA GLI UOMINI, NON E’ DA COMUNISTI,….. E CHE CI AZZECCA..E’ DA VERI UOMINI .TUO ROBERTO

  • avatar

    heeeee, voi pensate alla fiat,
    voi pensate ai lavoratori,
    l’ITALIA DEI VALORI FINO AD OGGI HA INCASSATO 72.000.000 DI EURO 72 milioni di EURO DI finanziamenti pubblici.
    sALUTE!!!!!!
    PIETRO

  • avatar

    1)Questo forum è completamente inutile per un confronto di opinioni. Perchè? Semplice, perchè per fare i discorsi è necessaria onestà intellettuale che i sinistri dimostrano di non avere. Capire le ragioni e i torti da entrambe le parti serve a superare i conflitti altrimenti non si va lontano….
    2)Purtroppo la Fiom è più impegnata in un processo di ricostruzione della sinistra politica che nulla ha da vedere con i contratti.
    Postato da: claudio guarnieri | 05.01.11 18:11 |
    Caro Claudio, ho volutamente diviso ed estrapolato due punti del tuo post per risponderti quanto segue:
    1) Non mi sembra che questo forum sia inutile al confronto, visto che tu posti liberamente il tuo pensiero e gli altri ti rispondono secondo il loro credere e pensare. Partire dal presupposto che i sinistri non hanno onestà intellettuale significa che tu sei il primo a non volere il confronto ma solo provocare. Una cosa è certa io non convincerò mai te…ma la cosa è ovviamente reciproca e se rimane entro certi termini di educazione posso definirla anche confronto.
    2) Anche se fosse…chi pensi sarebbe deputato/a a ricostruire la sinistra
    italiana..Confindustria???Minchionne???Berlusconi??Sacconi (Min.Lavoro)??…oppure la Classe Operaia che sopravvive attraverso l’applicazione di contratti equi e solidali??
    Cordialmente

  • avatar

    ci hanno già fregato con un altro referendum quello per le pensioni…
    ancora aspetto qualcuno disposto a cambiarlo
    capisco anche che marchionne e tutti quelli che operai non sono vogliono americanizzarci a 9 euro lordi all’ora e chi potrà si pagherà l’assicurazione e il fondo pensione
    scommettiamo che ce la faranno?
    sempre se qualcuno non li appende tutti a testa in giù

  • avatar

    NONOSTANTE IL REFERENDUM DEL 1993 HANNO FATTO QUESTE LEGGI:
    La Legge 157/1999, dietro il titolo “Norme in materia di rimborso delle spese per le consultazioni elettorali e referendarie” reintroduce un finanziamento pubblico completo per i partiti. Il rimborso elettorale previsto non ha infatti attinenza diretta con le spese effettivamente sostenute per le campagne elettorali. La legge prevede cinque fondi: per elezioni alla Camera, al Senato, al Parlamento Europeo, Regionali, e per i referendum, erogati in rate annuali, per 193.713.000 euro in caso di legislatura politica completa (l’erogazione viene interrotta in caso di fine anticipata della legislatura). La legge entra in vigore con le elezioni politiche italiane del 2001.
    La normativa viene modificata dalla Legge 156/2002, “Disposizioni in materia di rimborsi elettorali”, che trasforma in annuale il fondo e abbassa dal 4 all’1% il quorum per ottenere il rimborso elettorale. L’ammontare da erogare, per Camera e Senato, nel caso di legislatura completa più che raddoppia, passando da 193.713.000 euro a 468.853.675 euro.
    Infine, con la Legge 51/2006, l’erogazione è dovuta per tutti e cinque gli anni di legislatura, indipendentemente dalla sua durata effettiva. Con quest’ultima modifica l’aumento è esponenziale. Con la crisi politica italiana del 2008, i partiti iniziano a percepire il doppio dei fondi, giacché ricevono contemporaneamente le quote annuali relative alla XV e alla XVI Legislatura.
    I PARTITI CI DISSANGUANO.

  • avatar

    Forse è per l’influenza o per i farmaci che prendo che non riesco a capire,
    oppure sono proprio io che sono de coccio. Guardo il video di Di Pietro,
    che riconosce che FIAT sta cozzando contro l’art.39 e 40 in modo incostituzionale, ma si appella a questo governo. Sicuro di stare bene Tonino? Questo è il governo che da sempre prende a calci la Costituzione. O non ti ricordi “il perchè” hai preso le firme per il lodo anfame?! E’ legittimo chiedere: la differenza qual è? E se lo è (e non vedo come possa non esserlo) come si pensa di procedere nei confronti di chi tratta le sue maestranze, ricattandole in un referendum?? Estorcere un si,
    è più corretto? Perchè di questo si tratta, vediamo di metterci in questo ordine di idee! E allora la ricetta potrebbe essere quella di Di Pietro? Un tavolo con FIAT, per trovare un accordo che preveda incentivi (e te pareva) e defiscalizzazioni, per evitare che FIAT e altre aziende delocalizzino??
    Punto primo: le aziende che volevano delocalizzare, l’hanno già fatto da un pezzo.
    Secondo: per gli incentivi, che sono sempre e soltanto soldi che gli italiani si dovranno sobbarcare in ulteriori tasse, vorrei citare Corrado Guzzanti, nella fortunata trasmissione “Vieni via con me” che diceva:
    “Anomalia iitaliana. Da sempre gli italiani pagano la FIAT per fare macchine, ma poi… NON le comprano”. Caro Di Pietro, sicuro di fare la cosa giusta per i dipendenti FIAT e gli italiani?? Eppure qualcosa si può fare e, (per non equivocare) NON parlo di spargimento di sangue.

  • avatar

    Titolo: qualcuno mi può dare una spiegazione?
    Argomento: Sciopero GENERALE dei metalmeccanici del 28 gennaio
    Realtà attuale: il 15 gennaio fanno il referendum a Mirafiori
    Risultati possibili:
    A- Se vincono i SI.
    A che cavolo serve lo sciopero ? E per quale motivo i lavoratori (tutti secondo loro) dovrebbero scioperare dopo appena 10 gg da un accordo al quale hanno risposto positivamente?
    B- Vince il fronte del NO.
    Se così pensano di aver raggiunto “una grande vittoria dei lavoratori” facendo chiudere Mirafiori, e rottamando una città perchè scioperano? Per convincere Marchionne a “ripensarci” ed accettare le “loro” condizioni?
    C’a nisciuno e fesso e prossimamente di tempo per andare per le piazze ne avrete quanto ne vorrete…
    Morale:
    Ma “certi” sindacati più che dichiarare sciopero non sanno inventare altro?

  • avatar

    ..SOTTO IL..MAGLIONE..NULLA..solo TRUFFA..!
    Alitalia..atto..2°
    “Se la fiat chiude tutto in Italia ci fa contenti tutti lavoriamo per altri come fanno gia molte aziende farsi compatire troppo e’ un gioco subdolo portato e costretto da persone come MARCHIONNE e suoi amici io li esilierei come il re ai suoi tempi fai i
    ..sotto….BERSANI…NIENTE…
    sotto..BERSANI….D’ALEMA
    ..sotto..BERSANI..BERLUSCONI..!
    Sotto..BERSANI..NAPOLITANO..!
    sotto..NAPOLITANO..?…NIENTE..?
    Sotto..napolitano..e..il CASO FIAT..??
    …TERRORISMO e GERRA CIVILE..!
    Grazie..Giorgio..!.SI
    ..Grazie..PierLuigi..!
    …GRAZIE..BERLUSCONI..!
    ..avanti…DI PIETRO..!
    luigi76
    Postato da: NonsolosudItaliaLewisaugel | 05.01.11 08:22 |
    …questo…ARROGANTE..truffatore della ^genia^..berluscones..^..venuto da lontano..da molto lontano..per truffare gli italiani..^LABORIOSI^..tutti e non solo quelli..FIAT , dobbiamo rimandarlo..rispedirlo..INDIETRO..a..calci nel sedere..ne..^KU*LO^..là da dove è venuto..con tutta la genia degli AGNELLI..ELKAN..MONTEZEMOLO..e..consanguinaei..compresi.!
    Nessuno è meritevole di continuare a calpestare il suolo..^italico^.
    Questi masdcalzoni..TUTTI..EVASORI..(con PROVE)..dopo avere dissanguato l’Italia per dare grande la FIAT..permettono ad a un..PREZZOLATO..LESTOFABNTE da ..SVENDERE..e..offendere i lavoratori ..italiani..tutti..privandoli..^PRODITORIAMENTE^..DEI LORO DIRITTI E DELLE LORO conquiste COL PRETESTO DI SALVARE LA f i a t .!
    ..la..FIAT..FABBRICA ITALIANA ..automobili..TORINO..da svendere..da regalare come..l’ALITALIA a dei LADRI..COME..loro.agnelli..ED..elkan.
    ..FARABUTTI..fingere di ricattare i la voratori..FIAT..per ricattare..di fatto TUTTI..i..LAVORATORI..ITALIANI..!
    ..solo DI PIETRO e ..Niki VENDOLA ..lo hanno capito..!
    L’ineffabile e inutile dormiente napolitano..DOVREBBE..come minimo..mettersi alla testa della rivolta..per ricacciare ..DA DOVE è..VENUTO questo arrogante MARCHIONNE e tutti i suoi..SODALI..
    ..agnelli..elkan..montezemolo..marcegaglia..(vaticanisti)Sacconi..bersani..d’alema..per ricordare i suoi (di LEI) compagnucci e amichetti più..stretti!
    Ed infine..il..VATICANO..!col suo IOR..insanguinato e sanguinante..anche del sangue di..FALCONE..borsellino..mattei..calvi..oltre che dei..LAVORATORI FIAT..che hanno fatto grande.l’ITALIA!
    ..NAPOLITANO..o0o0.!..VERGOGNATI..!
    luigi76
    NonsolosudItaliaLewisaugel.
    ***@inwind.it..sempre ..BLOK*KATO.
    …e..STYKAZZY.

  • avatar

    ,,Il 5 gennaio del 1984 la mafia uccideva Pippo Fava.
    L’8 gennaio del 1993 sempre la mafia uccideva un altro valoroso giornalista, Beppe Alfano,
    “..IN RICORDO di DUE GRANDI..GIORNALISTI..”
    ..due grandissimi e valorosi..UOMINI..MORTI ..valorosamente..^M A^..inutilmente..
    ..INUTILISSIMAMENTE..perchè..rimasti..INASCOLTATI..!
    Li ho conosciuti..da vicino..entrambi..!
    I loro figli..dovranno esserne fieri..IN ETERNO..!
    ..MA..a cosa è servito il loro sacrificio..?
    Tutti..sapevano..soprattutto..le..^AUTORITAì..PREPOSTE..preposte^..a vigilare sulla sicurezza di tutti i cittadini..che li AVREBBERO AMMAZZATI..!
    ..Tutti lo sapevano e loro per primi..!
    ..perchè..erano due veri uomini coraggiosi ,..che non fingevano di lottare contro la criminalità , il malcostume..l’immoralità..( soprattutto nella sicilia omertosa e mafiosa..!)
    ..lottavano..veramente..perchè..scrivevano..liberamente conto la politica collusa..!
    ..e..per ..questo..dovevano..MORIRE..e ..LE AUTORITA’..PREPOSTE..ne erano pefettamente a conoscenza e ..anche..in anticipo..rispetto al momento della loro morte!
    ..altrimenti che..^AUTORITA’..PREPOPSTE..sarebbero..STATE..?
    Li ho conosciuti da vicino e ho parlato..frequentemente con loro..quando im loro gigli..oggi..adulti..erano..bambini..e.. ho conosciuto..anche..loro.
    A Catania..e..a Barcellona POZZO DI GOTTO..!
    Emilio FEDE..era conosciutissimo giornalista..RAI..e li ricorda..^benissimo^..entrambi..!
    La Sicilia di Catania..e il Giornale di Sicilia di Palermo..e l’ORA..di Palermo..quotidiano della sera dell’altro..ammazzato Mauro De Mauro., pubblicavano i loro..coraggiosissimi e..ammirevoli scritti che sono stati raccolti in volume.
    Ma alla gente che ^contava^,..davano..fastidio..e..quindi..dovevano morire.!
    Non ricordo di avere letto o ascoltato i pensieri di Emilio FEDE..!
    Li odiavano..i potenti di allora..soprattutto..Calogero VFizzini e Genco Russo..noti..capi storici di Cosa Nostra e di ^tanta..parte di governanti d’oltre oceano..laici..e..NON..!
    Dovevano MORIRE..lo sapevano..^le autorità preposte^ ne erano informate..e..e..SONO..MORTI..INUTIMENTE..perchè rimasti..INASCOLTATI e subito..DIMENTICATI.!
    ..forse ..stannom ancora aspettando che si intesti loro una ..via..una..viuzza..un..vicoletto!
    …DUE..grandissimi..E R O I …INUTILI..!
    luigi76
    P.S..leggete i loro articoli..pubblicati..in..libri..di..VOLENTEROSI..amici.
    ..pippo fava e sonia alfano..li conoscono..bene!
    : NonsolosudNonsolosudItaliaLewisaugel | 06.01.11 01:16

  • avatar

    “x Vincenzo Ranetti
    “Argomento: Sciopero generale dei metalmeccanici indetto per il 28 gennaio”
    La Fiom chiede lo sciopero generale perchè non sa fare altro. Ricordi con l’ultimo governo Prodi? La sx radicale scendeva in piazza contestando il ministro Ferrero che loro stessi avevano eletto. E’ chiaro che poi alle elezioni politiche successive gli elettori li hammo spazzati via dal Parlamento. Purtroppo, non sapendo fare altro, adesso continuano a fare casino con la Fiat e così sono stati spazzati via pure dal sindacato.
    Landini se non è d’accordo con il testo firmato dai sindacati deve fare un referendum abrogativo, un’eventualità questa prevista dagli accordi del 1993.

  • avatar

    ANSA-BONANNI, CAMUSSO INTERVENGA SU RIBELLI FIOM – “Il “comportamento anomalo della Fiom” va risolto e spetta al leader della Cgil Susanna Camusso intervenire. Lo afferma Raffaele Bonanni, segretario della Cisl, in un’intervista al Corriere della Sera sul caso Fiat Mirafiori. L’accordo firmato anche da Fim-Cisl, spiega Bonanni, prevede “un importante investimento, il rilancio dello stabilimento e il miglioramento dei salari”, ecco perché i lavoratori dovrebbero votare ‘si” al referendum. Mirafiori, aggiunge, “era avviata al declino” mentre con questa intesa “la Fiat produrrà nella fabbrica torinese un nuovo modello di jeep per il mercato europeo, che vale sei volte una monovolume, e poi l’ammiraglia dell’Alfa Romeo”. Mentre la Cisl ha fatto “di tutto” per avere questo investimento, Bonanni denuncia il “preoccupante provincialismo” della Fiom-Cgil e sottolinea di non aver sacrificato nessun diritto. Da un lato, precisa, “sullo sciopero l’accordo prevede che non si possa scioperare nei sabati di straordinario concordati”, dall’altro, sulla malattia, “vogliamo solo riassorbire alcuni picchi di assenteismo senza offendere chi è realmente malato”. Susanna Camusso dirige la Cgil, prosegue, “e ha poteri che le permettono di intervenire”. Il risultato del referendum “va accettato”: se vincesse il ‘no’ “la Cisl ritirerebbe la firma dall’accordo”, mentre se vincesse il ‘si” Bonanni troverebbe “naturale” che la Fiom firmasse”.

  • avatar

    Ignazio Silone in “Fontamara” nel 1930 diceva che i contadini una volta al cospetto del padrone non dovevano levarsi il cappello finché il padrone non levava il suo. Finché Marchionne non rispetterà gli operai, nessun operaio potrà mai rispettarlo, neppure coloro che oggi per bisogno accettano di essere messi nel trittacarne Fiat.

  • avatar

    Postato da: PIETRO | 05.01.11 18:51 | Segnala commento inappropriato
    Sei bravino a fare i conti in tasca a idv… sei altrettanto bravo a farli al p(orcile) d(el) l(etamaio)…?

  • avatar

    Dalla Fiom c’è una campagna informativa che sposta l’attenzione dal problema vero: si parla di diritti di un singolo sindacato anzichè dell’investimento, delle condizioni di lavoro, dell’occupazione. Argomenti che sono stati affrontati durante la trattativa con la Fiat e risolti. I lavoratori su questo fronte sono tutelati. Gli operai di Mirafiori hanno non solo il loro destino nelle loro stesse mani, ma anche quello delle relazioni sindacali. La Fiom è vittima di se stessa e, solo per una sua parte, è interessata più alla costituzione di un partito del lavoro che a fare sindacato. In casa Di Pietro non c’è da affrontare solo l’ennesima emorragia della perdita dei deputati e senatori, ma anche per la prima volta sta affiorando un dissenso sul fronte moderato: oltre a Donadi anche Borghesi sostiene che è sbagliato abbracciare acriticamente la linea della Fiom e appiattirsi su di essa. Il risultato di tutta questo movimento sarà l’ennesima sconfitta della Fiom-CGIL e della sx radicale, e l’IDV riceverà un crollo dei consensi per la prima volta. Pace all’anima loro, amen.

  • avatar

    I lavoratori devono appoggiare l’intesa perchè solo così sarà garantito il futuro di Mirafiori e del futuro lavorativo di 60/70 mila operai dell’indotto. Se la Fiom è sicura di avere il consenso dei lavoratori allora organizzi un referendum abrogativo così come previsto dall’accordo del 1993; accordo che allora non firmò ma che adesso utilizza come baluardo da difendere. Queste sono le contraddizioni della Fiom come pure le falsità che propaga: “Non si può chiedere ai lavoratori di rinunciare alle libertà costituzionali, come il diritto di sciopero. Si tratta di condizioni che nulla hanno a che fare con l’aumento di produttività o degli investimenti”. Falsità che ho già chiarito nei post precedenti perchè l’accordo prevede semplicemente che non si possa scioperare nei sabati di straordinario concordati. Ma la realtà è molto più banale di queste falsità ed è che la maggioranza della Fiom-CGIL non accetta lo spostamento dal contratto nazionale a quello aziendale, disattendendo il protocollo Ciampi da loro stessi sottoscritto nel 1993.

  • avatar

    ANSA-”ROMA – Nel 2011 quattrocentomila lavoratori, oggi intrappolati nella cassa integrazione, rischiano di divenire disoccupati andando ad ingrossare l’esercito degli attuali 2 milioni di senza lavoro. La stima e’ del segretario generale aggiunto della Cisl, Giorgio Santini. Per la maggior parte sono lavoratori delle aziende entrate in crisi nel 2008 con lo scoppio della recessione. Sono le imprese, dunque, dove la crisi e’ ormai strutturale e in molti casi senza piu’ uno sbocco con produzioni obsolete o con condizioni finanziarie largamente compromesse. Per questo – secondo Santini – serve una svolta nelle politiche per la crescita e per il lavoro, altrimenti la situazione occupazionale, soprattutto in alcuni settori e in alcune aree, e’ destinata ad aggravarsi”.

  • avatar

    MARCHIONNE AL GOVERNO CON PIENI POTERI.
    GLI ALTRI A CASA (SENZA VITALIZIO!).
    E’ L’UNICO MODO PER USCIRE DAL PANTANO!

  • avatar

    In Germania funziona il sistema-paese.
    In Germania funzionano i rapporti fra aziende e sindacati. Proprietari azionisti e dipendenti tedeschi hanno capito di trovarsi sulla stessa barca: per questo nelle loro aziende vige la trasparenza assoluta dei costi. Qui il sindacato sa quando può, come oggi, chiedere di più. O quando, come negli anni di crisi, lavorare al minimo. Aspetto essenziale è il funzionamento del mercato del lavoro. Tramite accordi sia a livello di settore che di azienda c’è un meccanismo in Germania che consente di remunerare di più i lavoratori delle aziende che hanno incrementi di produttività. In Germania non ci sono più contratti a livello nazionale, ma chi lavora meglio, guadagna di più. Oltre alla flessibilità e alle riforme, altro fattore decisivo è che, durante la crisi, le aziende, senza licenziare, hanno ridotto gli orari, e lo Stato pagava la differenza di salario. Evitando tempi e costi di licenziamento la ripresa del made in Germany è stata così veloce. Il modello tedesco è un modello assolutamente imitabile ed esportabilissimo anche in Italia. E’ un sitema che richiede trasparenza da parte degli imprenditori. E responsabile accettazione dei destini dell’azienda da parte dei sindacati e lavoratori. Il senso dell’Unione europea è anche questo: prendere dai paesi che stanno meglio quel che hanno di buono.

  • avatar

    Lettera aperta all’On. Antonio di Pietro.
    Ho avuto modo di leggere alcuni dei suoi recenti articoli inerenti “l’affare Mirafiori” e mi permetto di farle osservare alcune incongruenze.
    E’ indubbio che Marchionne abbia un “grande progetto a livello mondiale” che si scontra in Italia con il basso utilizzo e rendimento degli stabilimenti italiani (più di 80 auto per addetto negli stabilimenti esteri rispetto ai 27 in Italia).
    Questi negativi risultati non derivano dal fatto che i lavoratori italiani siano più fannulloni, assolutamente no, ma sulle attuali regole sindacali che praticamente da anni stanno “ingessando” l’economia.
    Qui non si tratta di mettere in discussione i “diritti dei lavoratori” ma di cambiare queste regole ormai obsolete ed antistoriche.
    In sintesi i mali attuali sono:
    - estrema rigidità del lavoro (impossibilità di fare straordinari)
    - assenteismo a cavallo di ferie, week end, partite di calcio ed elezioni, decisamente elevato
    - continui ed incontrollati microscioperi “fai da te” che bloccano in continuazione una produzione di serie.
    PS. Ho letto tutto l’accordo sottoscritto dagli altri sindacali e tutte le limitazioni sindacali riguardano SOLO questi punti. Leggere per credere.
    Mi permetta di farle notare che se le cose non vanno bene dal punto di vista produttivo resta chiaro ed evidente per tutti che non si possa più avere un contratto così permissivo dove tutti possono fare quello che vogliono ed occorre fare dei sacrifici del resto remunerati con oltre 3500 euro in più all’anno.
    Quello che scrive pertanto:
    “Noi dell’Italia dei Valori riteniamo che i referendum sono fondamentali e importanti….”
    Questo concetto deve valere sempre e per tutti poichè è la volontà deglio operai e della base che deve essere sempre rispettata. Troppo comodo dire : questo referendum è giusto” e questo ( per il quale non siamo d’accordo) non è giusto. ma che democrazia sarebbe?
    Un’ultima osservazione.
    Lei scrive:
    Quella che noi proponiamo oggi è un tavolo comune in cui vengano rimessi in discussione questi accordi separati, ”
    Lei come uomo di legge è abituato a misurare la soluzione di un processo in anni a volte in decine di anni…..nell’industria, mi permetta non funziona così !
    Marchionne è dall’inizio del 2010 che ha messo sul tappeto le sue regole ed ora dopo un anno dobbiamo rimettere tutto in discussione con altre chiacchere, chiacchere, chiacchere?
    Alla fine di tante parole, FIAT chiuderebbe per fallimento…

  • avatar

    In Germania funziona il sistema-paese……
    Perchè il sistema delle relazioni sindacali in Germania è così osteggiato in Italia?
    Ma non lo avete ancora capito ?
    Basandosi su una contrattazione NON a livello nazionale ma a livello aziendale , chi decide ( e si accorda) sono sempre le aziende ed i loro diretti rappresentanti sindacali tagliando fuori tutta la burocrazia e gli apparati di potere dei sindacali nazionali.
    Se l’azienda va bene si chiedono aumenti e benefici maggiori ma se va male si stringe la cinghia tutti.
    Sapete quanti “papaveri” nazionali pieni di bla bla perderebbero il posto e soprattutto il POTERE ?
    Perchè poi alla fine dei loro mandati vanno sempre in politica ? Per la semplice ragione che hanno sempre fatto politica …..a dispetto delle aziende e degli operai.

  • avatar

    Se sei un uomo d’affari o una donna? Sei in alcun disordine finanziario o fare
    avete bisogno di fondi per avviare la propria attività? Avete bisogno di prestito per ripianare
    il tuo debito o pagare le bollette o avviare un business bello? Avete un
    basso punteggio di credito, e si stanno trovando difficoltà a ottenere prestiti di capitale da
    banche locali / altri istituti finanziari? Avete bisogno di un prestito o un finanziamento
    per qualsiasi motivo, come,
    * Veicolo Prestiti
    * mutui immobiliari
    * Business Prestiti
    * Crediti Altro
    * Linea di credito
    * MasterCard
    Contattateci tramite e-mail: maryjohnsonloanfirm.johnson7 @ googlemail.com
    Nota: Prestito sta dando fuori per il solo 3% di tasso di interesse annuo. Si prega di essere
    informato che il prestito sarà dato a voi in qualsiasi paese di residenza
    nel mondo.
    Qualsiasi client, che è nel bisogno, dovrebbe fornire le seguenti informazioni in
    Per permetterci di aprire un file di trasformazione del prestito.
    NOME 1.FULL :………………………….
    2. INDIRIZZO :………………………….. …
    3. OCCUPAZIONE :…………………
    4. PAESE :……………………
    5. STATO :……………………..
    6. Città :………………………
    7. SESSO :……………………….
    8. Età ………………………..
    9. CELLULARE :…………..
    10. Importo necessario in comodato :……….
    Reddito 11.Monthly ………………
    12.DURATION :…………………..

  • avatar

    GLI AVIDI CAPITALISTI SEMPRE VIGLIACCAMENTE
    ==================================
    TRINCERATI DIETRO LA SIGLA
    ==============================
    CAPITALISMO, DEFINITO PIU’ GIUSTAMENTE SELVAGGIO, PER CAUSE DELL’ATTUALE
    =================================
    CRISI, STANNO IMPONENDO LE LORO
    =================================
    VETUSTE LEGGI PADRONALI RAFFORZATE
    ================================== DAL MARCHIONNE.
    ===============
    ===============
    MA QUANDO ALMENO UN INTELLIGENTE
    ================================
    POLITICO NOSTRANO, SE ESISTE , CAPIRA’
    ==================================
    CHE L’8O% DEL CORPO ELETTORALE,
    =============================
    FRASTORNATO DA FALSA PROPAGANDA DESTROIRSA E
    ============
    SINISTRORSA
    ==========
    ==========
    CHIEDE LE STESSE COSE E QUINDI NE TRARRA’ LE LOGICHE CONSEGENZE,
    =================================
    PROPAGANDISTICHE ED ELETTORALI?
    ==============================
    E’ VANO SPERARLO CON I NOMINATI ODIERNI?
    ========
    ========
    ========

  • avatar

    Basterebbe che tutti e dico tutti decidano di scioperare a tempo indeterminato…
    Così, credo, il coltello dalla parte del manico ce l’avranno i lavoratori perché… o la FIAT fallisce e quindi i manager non avranno più introiti, oppure dovranno loro stessi scendere a compromessi con i lavoratori.
    Perché se è vero che si debba rinunciare ad uno stipendio è pur vero che se non c’è produttività col kaiser che si arricchiscono col salngue dei lavoratori.

  • avatar

    Hai detto “buon cristiano “? Troppo trita questa espressione. Tre volte buono vul dire “bischero” . Il Papa e tutta la Curia appoggiano l’imbroglione, iil corruttore e il puttaniere Berlusconi e lo fanno perché l’Italia è piena di poveri bischeri.

  • avatar

    Il voto confermativo sul nuovo contratto di lavoro ad hoc per il settore auto, sottoscritto dall’77% dei sindacati e richiesto ai lavoratori di Mirafiori il 13 e 14 gennaio, non è un voto sulla paura ma un voto sulla speranza. La speranza che la Fiat rafforzi la sua presenza sul mercato
    dell’auto, producendo maggiori volumi per poter sopravvivere tra i 3 o 4 produttori mondiali che rimarranno da questa competizione globale.

  • avatar

    Lacrime di coccodrillo:
    a proposito della “stella delle BR”…….
    “Netta condanna di Cgil e Fiom
    Cgil e Fiom hanno espresso “la loro netta disapprovazione” per le scritte anti-Marchionne e ribadiscono “la loro netta condanna di ogni forma di violenza e di ogni forma di critica e di battaglia politica antidemocratica”. Secondo i sindacati con le scritte sui manifesti si ripete “un antico copione, come in un brutto deja vu”. “Il momento – affermano – è troppo delicato per dare spazio a provocazioni di qualsiasi natura e da qualsiasi parte provengano”, continuano i sindacati. Alla vigilia del referendum di Mirafiori, Cgil e Fiom invitano quindi tutti i lavoratori che saranno coinvolti nella scelta e l’opinione pubblica in generale “a non cadere in trappole mediatiche o peggio folcloristiche”.
    Chi semina vento raccoglie tempesta……..

  • avatar

    ANSA- “Marchionne ribadisce che vuole fare vetture e vuole farle bene. Se volete che non le facciamo a Mirafiori, me lo dite e le facciamo altrove”.
    Nessuno obbliga i lavoratori di Mirafiori ad eccettare il nuovo contratto per l’auto. Quindi, cosa vuole la Fiom-CGIL e il SEL di Vendola? Ma i lavoratori non sono mica proprietà del sindacato? Perchè non lasciano decidere i lavoratori, tutta questa gente con stipendio e pancia piena, e non si tolgono dalle palle!

  • avatar

    vorrei soltanto ricordare che gli ammortizzatori sociali sono stati concepiti per non abbandonare del tutto persone che altrementi, si sarebbero trovate in mezzo ad una strada – cosa che, con l’ultima trovata di tremonti, accadra’ per i lavoratori in mobilità, ed in particolare per quelli in mobilità lunga (vedi i 6.000 che secondo la finanziaria di prodi del 2006 avrebbero potuto andare in pensione con la legge dini) – ebbene informo tutti coloro i quali mi leggono e sono in mobilità lunga, che rischiano di non andare in pensione e doverla aspettare fino al 41° anno di contributi (questo di mi è stato detto dall’inps) solo perche’ lo sappiate – i ns. politici al momento non stanno facendo niente per ovviare a questo inconveniente, a parte gioire o meno per il referendum fiat

Scrivi un commento

:D :) :o :eek: :( :lol: :wink: :arrow: :idea: :?: :!: :evil: :p

-->