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Muhammar Gheddafi non è solo un dittatore e un tiranno. E’ un macellaio che non esita a massacrare e bombardare il suo popolo pur di restare al potere. Io trovo, prima che politicamente, moralmente inaccettabile che il presidente della commissione Esteri del Senato del mio paese, Lamberto Dini, affermi che “L’Italia non auspica la fine del Colonnello”.
Sono parole che aumentano la vergogna che sta ricadendo sull’Italia per colpa di chi la governa e che svelano quanto bugiarda e ipocrita sia la presa di posizione di Berlusconi contro Gheddafi, arrivata tardi e quando era ormai impossibile continuare a tacere per non disturbare il massacratore.
Dopo quel è successo negli ultimi giorni in Libia, non è più questione di parole. Prendere le distanze non può bastare. Il governo italiano ha sottoscritto con la Libia un patto scellerato, votato con immensa cecità anche dal Pd, e bocciato solo da noi dell’Italia dei valori e dall’Udc. Con quel patto, l’Italia si è impegnata a pagare Gheddafi, a non impicciarsi degli affari interni libici e a rifornirlo di armi in abbondanza. Lui, in cambio, si incaricava di fermare gli immigrati africani che cercavano di partire dalle coste libiche. Lo ha fatto con gli stessi metodi che sta usando oggi contro chi protesta.
Ha riempito i lager, ha dato ai suoi soldati licenza di stuprare in massa le donne emigrate dagli altri paesi africani, ha cosparso il deserto di cadaveri. L’Italia ha fatto finta di non vedere. Ha dato a Gheddafi licenza di uccidere e non voleva sapere altro. Ora non possiamo più tacere e fare finta di niente.
Ma per una volta la colpa di questa situazione che rende l’Italia complice di un assassino di massa non è solo di Berlusconi e nemmeno solo della politica. L’intreccio di interessi tra l’Italia e Gheddafi è spaventoso. Oggi sul quotidiano “Repubblica” c’è un prospetto degli interessi libici in Italia tale da far drizzare i capelli sulla testa.
Il governo libico è il primo azionista di Unicredit. Detiene il 2% delle azioni di Finmeccanica, una percentuale uguale delle azioni Eni, il 14,8% delle azioni di Retelit, la società controllata da Telecom che si occupa della fornitura di servizi per la banda larga. Controlla anche il 7,5% della Juventus, e anche uno come me, che è tifoso juventino da tutta la vita, quando viene a saperlo si chiede come i tentacoli del dittatore libico abbiano potuto estendersi tanto nel nostro Paese.
A tutto questo, poi, vanno aggiunti gli appalti delle opere in Libia, che grazie ai buoni uffici del governo sono stati affidati ad aziende italiane, e le forniture di gas, che rendono l’Italia dipendente dalla Libia per il proprio fabbisogno energetico. Ciò significa che quando si è trattato di fare affari e soldi, le aziende e la politica italiane non ci hanno pensato sopra un momento prima di ignorare i diritti umani e civili di un popolo.
Cosa dobbiamo fare ora noi italiani? Dobbiamo preoccuparci di offrire il massimo aiuto umanitario alla popolazione libica. Dobbiamo inviare le nostre navi e fare il possibile per sostenere quella gente che in questo momento è esposta a tragedie di ogni tipo. Però dobbiamo fermarci agli aiuti umanitari senza nemmeno prendere in considerazione interventi militari. Sappiamo già come andrebbe a finire. Ci troveremmo impigliati in una situazione dalla quale non sapremmo più come uscire, e dopo un po’ finiremmo complici di questo o quel signore della guerra, come è successo in Afghanistan.
Ma ancora prima dobbiamo annullare il patto scellerato italo-libico che ci rende a tutti gli effetti complici attivi del regime massacratore di Gheddafi. Quell’accordo deve essere stracciato subito. E ci aspettiamo che a chiederlo con noi, riconoscendo l’errore commesso votando a favore di quel patto, sia anche il Partito democratico.
Intanto vi invito a firmare, come ho fatto io, l’appello “FERMIAMO IL MASSACRO IN LIBIA” lanciato da Andrea Camilleri, Luigi Ciotti, Margherita Hack, Dacia Maraini, Moni Ovadia, Igiaba Scego e che prevede una mobilitazione oggi pomeriggio dalle 16 davanti a Montecitorio.
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Sì, On.le Di Pietro,
FIRMIAMO PURE per fermare il GENOCIDIO e la GUERRA in Libia.
Ma quanto ci vorrà per FERMARE la CORRUZIONE ormaii dilagante e le strategie per “farla franca” facendo perfino carriera ed essere elevati ad un grado più alto di nomina, trovando nel Parlamento un rifugio sicuro, da parte di Ex assessori, come TEDESCO-PD,ed eletti senatori per sfuggire alla Legge?
Come la mettiamo con
-”Una certa e sicura CORRUZIONE AL GIORNO?”
*Scandalo Sanità, chiesto l’arresto per Tedesco;
ai domiciliari uomo scorta di Vendola
Blitz dei carabinieri: almeno 5 arresti, 4 ai domiciliari, tra cui un addetto alla sicurezza del governatore. In carcere il segretario particolare dell’ex assessore alla Sanità.
Chiesto il carcere anche per il senatore Pd, indagato in alcuni fascicoli riguardanti inchieste sulla gestione degli appalti
http://bari.repubblica.it/cronaca/2011/02/24/news/sanit_in_sei_ai_domiciliari_chiesto_arresto_per_tedesco-12839811/?ref=HREC1-3#Szene_1
La procura di Bari ha chiesto l’arresto dell’attuale senatore del Pd Alberto Tedesco, ex assessore alla Sanità della Regione Puglia. Tedesco è indagato in alcuni fascicoli riguardanti inchieste sulla gestione della sanità in Puglia. La richiesta d’arresto dovrà essere ora valutata dalla Giunta per le autorizzazioni a procedere del Senato. Nell’ambito della stessa inchiesta sono state arrestate almeno altre cinque persone, quattro si trovano ora ai domiciliari. Tra questi anche un componente della scorta del governatore Nichi Vendola. Uno si trova in carcere: si tratta del segretario particolare di Tedesco, Mario Malcangi. Chiesto il carcerce anche per l’ex assessore. Tre le misure interdittive. Coinvolti imprenditori ed ex dirigenti delle Asl per l’indagine sul malaffare nella gestione degli appalti e delle nomine dei medici e dirigenti Asl. La richiesta dei sostituti procuratori della Repubblica di Bari, Bretone, Digeronimo e Quercia, con le accuse a vario titolo di concussione, corruzione, abuso e frode.
Gli arresti – Oltre all’arresto in carcere per Mario Malcangi, di 52 anni di Corato, capo, all’epoca dei fatti, della segreteria politica di Alberto Tedesco, sono stati disposti gli arresti domiciliari per Paolo Albanese, di 51 anni, di Terlizzi (Bari), componente della scorta del presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola.
Se non abbiamo toccato il FONDO,ora ci siamo!
GLI IMPERIESI SONO DIVERSI DAGLI ALTRI ?
MAFIOPOLI
Finisce nella bufera il Palazzo di Giustizia di Imperia.Il presidente del tribunale,Gianfranco Boccalatte,è stato indagato nell’ambito di un’inchiesta per millantato credito e corruzione in atti giudiziari, per cui il suo autista,Giuseppe Fasolo,è stato portato in carcere.Nel mirino ci sono presunti favori a tre sorvegliati speciali di origine calabrese legati alla ‘ndrangheta e indagati nella stessa inchiesta.L’indagine è coordinata dalla procura di Torino,competente sui magistrati della Liguria,e viene condotta dai carabinieri del capoluogo piemontese insieme ai colleghi di Imperia,che hanno fatto irruzione in tribunale, acquisendo diversa documentazione e perquisendo l’ufficio di Fasolo.Nel mirino del procuratore generale di Torino Giancarlo Caselli, che segue la vicenda in prima persona, ci sarebbero dunque presunti favori concessi a tre sorvegliati speciali.Secondo l’accusa,avrebbero ottenuto riduzioni o attenuazioni di pena. Provvedimenti che, di norma,vengono assunti dal presidente del Tribunale.Per questo motivo a finire nel registro degli indagati è stato Boccalatte,mentre sempre secondo gli inquirenti il suo autista,assolto in passato dall’accusa di ricettazioni di corpi di reato quando prestava servizio al tribunale di Sanremo, avrebbe agito come mediatore.”Il presidente Boccalatte è stato iscritto nel registro degli indagati per chiarire ogni dubbio”, ha spiegato il procuratore Caselli.”Nei suoi confronti sono stati fatti vari accertamenti-ha aggiunto il magistrato-e lui ha offerto ampia collaborazione”.Tra i reati contestato al suo autista, l’unico ad essere finito in carcere,c’è anche quello di millantato credito. Per l’operazione eseguita è stato chiesto anche l’appoggio del tribunale di Sanremo.Quattro avvocati,tre della provincia di Imperia e uno del foro di Genova, sono stati ascoltati come persone informate dei fatti.L’inchiesta è ancora coperta dal massimo riserbo.
Presidente del tribunale di Imperia dal 2009, Boccalatte,67 anni,è molto noto in Riviera,dove è stato in predicato per diventare sindaco di Sanremo e,più di recente,presidente del Casinò della Città dei Fiori.Da tempo la zona di Imperia è stata teatro di episodi come roghi di auto e camion incendiati.Sono diverse le inchieste che sono state aperte per fare chiarezza sul voto di scambio tra politici locali e clan.
http://www.ingiustizia.info/citta%20imperia.htm
FERMIAMO IL MASSACRO IN LIBIA !!
mi scusi l’ironia Di Pietro…ma quel 20% di energia chi poi ce la mette? potremmo pur farci una mezza dozzina di centrali nucleari no? oppure qualche fabbrichetta di candele in alternativa. Si può chiedere alle banche di istituire piccoli mutui per i pieni di benzina….e la Juve? come farà la juve a farsi la grande squadra?…adesso che ci penso fra il milione di magrebini che arriveranno magari c’è pure il nuovo Zidane a buon mercato…basta cercarlo!!
O Di Pietro! ‘Parli come bada!
Mio padre era macellaio ma non ha mai ammazzato o fatto ammazzare nessuno!
Gheddafi non vende fettine o bistecche!
Dica piuttosto che che è un genocida!
Cordiali saluti, Luca
e poi col massacro…come fare per fermare il massacro? come hanno fatto a fermare il massacro in Bosnia….con le margherite? sempre che ci sia qualcuno disposto ad offrire il proprio petto…qualche scudo umano….chissà! basta con la demagogia del cazz.o!!
Egregio Signor Enzo Carraro,
dal principio di Avogadro: ” nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma. ..” si deve dedurre che anche Lei serva a qualcosa credendosi non “…DIS-CONNESSO”, almeno a far riflettere gli altri, o anche a tener occupato il blog con le sue poesie ecc.
Postato da: NEURONE ANOMALO | 24.02.11 12:59 |
Avogadro???????
Eh si, come neurone sei proprio anomalo.
Beh, se non fosse per il fatto che ho imparato a volerti bene, ti direi: perchè non connetti il neurone prima di scrvere sciocchezze?
Fai come me, conta fino a cento prima di immettere un post.
E poi, attacchi proprio Carraro che è tra i pochi a dire cose sensate?
Ciao.
Ieri ho ricevuto questa e-mail:
organizzazione nazionale IDV
iscritti e simpatizzanti
Caro amico, cara amica
Italia dei Valori, conscia dell’importanza democratica dello strumento referendario, ha compiuto – anche grazie a te – un enorme sforzo per raccogliere le firme sui 3 referendum.
…………. omissis………..
E’ fondamentale dare il massimo risalto a questa battaglia di democrazia attivando sul territorio le opportune iniziative.
In questi giorni sarà inviato presso le sedi provinciali il materiale necessario per organizzare tavoli e manifestazioni.
Potrai così sensibilizzare sui referendum e al contempo fare campagna elettorale in vista delle prossime elezioni amministrative.
Confidando nel tuo impegno e sollecitando i dirigenti ad organizzare più eventi possibili ti saluto cordialmente.
Allegati: 2 volantini.
Ora io, che non sono né un iscritto né un simpatizzante (almeno finchè ci sarà di pietro) mi chiedo il perchè di questa e-mail (fermo restando che non so se posso denunciarli per invio di corrispondenza non richiesta e tantomeno gradita; mi informerò).
Anche perchè sono sicuro che ne arriveranno altre.
Tom Joad aveva proposto i manifesti; silenzio.
Io stesso avevo proposto i fax al PdR ed altre cose; silenzio.
Perchè? Perchè non c’era ritorno di denaro; anzi c’era da sborsare.
Hanno invece fatto gli enormi manifesti per la campagna tesseramenti; speranza di ritorno di denaro e voti (denaro anche questi).
Ora questa campagna per i referendum; speranza (vana) di ritorno di denaro.
Per il pinocchio dell’idv, la politica vuol dire solo business.
E QUESTI TONTI CHE ANCORA LO DIFENDONO.
Poi nel volantino allegato dice: CONTRO GLI SPRECHI.
Questo mi sembra giusto; infatti, nella mia città, dirò a quante più persone mi sarà possibile: votate secondo coscienza sul nucleare e sull’acqua (del comitato, non quello dell’idv che è stato bocciato, facendogli fare la figura del pirla ) ma non votate il ref sul leg imp; votarlo ci farebbe sprecare 250.000 euro che fagociterebbe di pietro.
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“PATTO SCELLERATO”
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Elementi per valutare i giudizi dell’On DONADI in nome di IDV.
Articolo 6
Rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali
Le Parti, di comune accordo, agiscono conformemente alle rispettive legislazioni, agli obiettivi e ai principi della Carta delle Nazioni Unite e della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.
Articolo 20
Collaborazione nel settore della Difesa
1 Le due Parti si impegnano a sviluppare la collaborazione nel settore della Difesa tra le rispettive Forze Armate, anche mediante la finalizzazione di specifici Accordi che disciplinino lo scambio di missioni di esperti, istruttori e tecnici e quello di informazioni militari nonché l’espletamento, di manovre congiunte.
2. Si impegnano altresì ad agevolare la realizzazione. di un forte ed ampio partenariato industriale nel settore della Difesa e delle industrie militari.
3. In tale ambito, l’Italia sosterrà nelle sedi internazionali la richiesta della Libia di indennizzi per i danni subiti da propri cittadini vittime dello scoppio delle mine e per la riabilitazione dei territori danneggiati, con tutti gli Stati interessati.
Articolo 19
Collaborazione nella lotta al terrorismo, alla criminalità organizzata, al traffico di stupefacenti, all’immigrazione clandestina
1. Le due Parti intensificano la collaborazione in atto nella lotta al terrorismo, alla criminalità organizzata, al traffico di stupefacenti e all’immigrazione clandestina, in conformità a quanto previsto dall’Accordo firmato a Roma il 13/12/2000 e dalle successive intese tecniche, tra cui, in particolare, per quanto concerne la lotta all’immigrazione clandestina, i Protocolli di cooperazione firmati a Tripoli il 29 dicembre 2007.
2. Sempre in tema di lotta all’immigrazione clandestina, le due Partì promuovono la realizzazione di un sistema di controllo delle frontiere terrestri libiche, da affidare a società italiane in possesso delle necessarie competenze tecnologiche. Il Governo italiano sosterrà il 50% dei costi, mentre per il restante 50% le due Parti chiederanno all’Unione Europea di farsene carico, tenuto conto delle Intese a suo tempo intervenute tra la Grande Giamahiria e la ’Commissione Europea.
3. Le due Parti collaborano alla definizione di iniziative, sia bilaterali, sia in ambito regionale, per prevenire il fenomeno dell’immigrazione clandestina nei Paesi di origine dei flussi migratori.
FINE
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” PATTO SCELLERATO”
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Questo trattato sigla quello che per noi è un abominio politico e culturale. Noi andiamo a riarmare un Paese antidemocratico (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori), e non lo facciamo dandogli le motovedette per pattugliare le coste, ma dandogli, modo ampio ed esteso, tecnologie e conoscenze militari (per farne cosa non lo sappiamo).
Da ultimo, l’Italia, in questo trattato, aveva, al di là del debito morale, un interesse nazionale chiaro e preciso, quello di pretendere che, perlomeno, la Libia assumesse impegni chiari, incontrovertibili e non più negoziabili a frenare quel flusso di disperati che, al ritmo di decine di migliaia all’anno, partono dalle loro coste per sbarcare sulle nostre. Da questo punto di vista, abbiamo letteralmente «calato le braghe» (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori). L’unica previsione che si stabilisce, all’articolo 19, e l’unico vero provvedimento concreto è la richiesta da parte del Governo italiano che siano rispettati i protocolli di cooperazione firmati a Tripoli dal Governo Prodi. Ma come? Li abbiamo firmati noi! Finché c’eravamo noi, la Libia ci rispettava; oggi date loro 5 miliardi di dollari perché rispettino quello che già rispettavano prima! Ma che accordo è questo (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori)? Avete svenduto l’interesse del nostro Paese!
In conclusione, sempre in tema di controllo dell’immigrazione, l’altra previsione è quella secondo la quale controlleremo – ce lo spiegava il sottosegretario – con i satelliti i confini nelle zone desertiche della Libia. Ma davvero pensiamo di controllarli con i satelliti (e che poi qualcuno vada a fermare il camion con 40 immigrati) o stiamo facendo un regalo alla Libia a fini militari, perché ci siano informazioni militari sui suoi confini da utilizzare nei rapporti politici della Libia con i Paesi confinanti?
Credo che questo sia lo scopo dell’Accordo, e non quello di tutelare l’Italia dalla marea di flussi di disperati che la Libia, con bieco cinismo, da decenni, utilizza come strumento di pressione verso i Paesi europei, per fare i suoi comodi economici. Queste sono le ragioni per le quali questo trattato per noi non è sottoscrivibile.
3^
PS.
Omessa “LA CODA DEL DIAVOLO”.
( Postato da: Enzo Carraro ( il rosso mandrino ) | 23.02.11 20:48 | )
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” PATTO SCELLERATO”
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Crediamo anche che nonostante il Governo libico sia per noi in modo chiaro ed inequivoco un Governo antidemocratico, forse a maggior ragione con Governi antidemocratici si debbono saper fare trattati internazionali, se servono a tenere questi Paesi e ad avvicinarli sempre più ad un’area di democrazia, di confronto politico e di pace, anziché di guerra, di scontro politico e talora di violenza fisica.
Ciò detto, ed illustrate le ragioni per le quali, originariamente, il nostro gruppo si era orientato verso un’astensione, ci è parso chiaro, però, nello svolgersi di questo dibattito, che alcune clausole contenute in questo specifico Trattato sono per noi assolutamente inaccettabili e sono una macchia che non ci consente, con un’astensione, di coprire e avallare, anche se implicitamente e involontariamente, quelle che per noi sono, da un lato, lesioni dell’interesse nazionale italiano e, dall’altro, scelte discutibili, se non profondamente sbagliate.
Diciamo «no», quindi, non all’idea di un trattato (anzi, rivendichiamo con orgoglio anche l’azione del Governo Prodi in questo senso), ma diciamo «no» a questo Trattato, «no» a un Trattato sbagliato, con il quale l’Italia ha rinunciato ai propri diritti e a proprie legittime pretese e, in sostanza, ha calato la guardia su tutto, senza ottenere nulla. Diciamo «no», innanzitutto, ad una clamorosa quanto inutile bugia che in questo Trattato è contenuta: non c’era nessun bisogno, non aggiungeva nulla ai rapporti di amicizia tra l’Italia e le Libia il fatto di dover specificare, mentendo, che in Libia si rispettano i diritti umani e c’è un Governo democratico. Questo non appartiene al trattato che Italia e Libia dovevano stipulare, questa non è la verità, questa è una resa rispetto a valori importanti.
Siamo ancora di più sbigottiti dal contenuto dell’articolo 20. Il sottosegretario ha affermato che possiamo portare avanti una collaborazione anche nel settore della difesa, ma (giusto per spiegargli come si impiegano le motovedette per vigilare lungo le coste) la spiegazione del sottosegretario non ci convince. All’articolo 20 si dice che le parti si impegnano ad agevolare la realizzazione di un forte ed ampio (ampio, non riferito alle motovedette) partenariato industriale nel settore della difesa e dell’industria militare.
2^
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“PATTO SCELLERATO”
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MASSIMO DONADI. Signor Presidente, prima di illustrare le ragioni del voto contrario che l’Italia dei Valori esprimerà sulla ratifica di questo Trattato, vorrei sottolineare un aspetto preliminare che per noi è molto importante e che temo rischi di sfuggire nella passione che ha portato oggi, a mio avviso, ad un importante dibattito parlamentare.
La premessa che vorrei ribadire con grande chiarezza è che l’Italia dei Valori è assolutamente convinta della necessità per il nostro Paese di portare avanti con forza e con determinazione una politica di relazioni mediterranee, anzi una politica di relazioni euro-mediterranee, che sia forte, chiara, che ci dia un ruolo, che l’Italia per tradizione ha sempre svolto in passato, di attore e di protagonista di primo piano delle politiche, delle valutazioni di natura economica e sociale, del confronto tra le diverse culture, religioni e storie dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo.
Anzi, se qualcosa dobbiamo rimproverare, o meglio se qualcosa deve venire da parte nostra come stimolo all’attuale Governo, è che, forse, in una delle partite fondamentali che in questi mesi si sta giocando proprio sullo scacchiere del Mediterraneo (ovvero il riaccendersi del conflitto tra I-s-r-a-e-l-e e i palestinesi), siamo stati troppo silenziosi, forse è mancato un nostro ruolo di traino, forse è mancata da parte dell’Italia la capacità di spendere posizioni chiare, forti e anche (mi permetto di dire) equilibrate.
Non abbiamo dubbi che con la Libia debbano essere stipulati trattati di amicizia e di collaborazione, che mettano una volte per tutte la parola fine, e una parola anche di riabilitazione, da parte dell’Italia, dal periodo di occupazione coloniale che sicuramente, sono convinto, nessuno in quest’Aula (a prescindere dalle argomentazioni che il dibattito di oggi ha portato) ricorda con simpatia o considera come una pagina bella ed importante della nostra storia. Si tratta, infatti, di una pagina fatta di sopraffazione, di delitti, di crimini contro l’umanità, ed è una pagina che ci lascia un debito nei confronti del popolo libico.
Non rinneghiamo affatto, anzi rivendichiamo con orgoglio il lavoro che i Governi italiani stanno portando avanti da più di un decennio per chiudere questa partita con la Libia.
1^
E’ giusto, bisognerebbe fermare il massacro in Libia, stoppare tutto ed indire elezioni libere e democratiche. Bisognerebbe, ma chi è capace di farlo?
L’Italia? Con tutti gli interessi che la Casta ha da quelle parti non lo farà mai.
L’Europa? La Casta europea ha i suoi interessi anche lei da quelle parti e idem come sopra, non lo farà mai.
L’Europa poi è come un condominio, ogni Stato ha i suoi interessi, ogni Stato litiga con gli altri su tutto, non concorda su niente e teme sopra ogni cosa di favorirne un altro (semre europeo s’intende).
L’Africa và in fiamme e non facciamo niente. Non aiutiamo gli altri e non siamo neanche capaci di salvaguardare i nostri interessi.
E quella che abbiamo sarebbe una classe politica?
Non prendiamoci in giro per piacere.
X info (Scusi il Ritardo)
Saluti a lei,purtroppo una malattia mi ha tenuto lontano dal blog.
Inizio dal fine del suo post.
Io al contrario di Lei,”non sono un marxista”.
A proposito della deriva a cui stava andando incontro il suo pensiero,Marx affermò “tutto quel che so,è di non essere un marxista”.
Il punto dirimente è,che lei assume l’individuo come singolo ed isolato,ed egli è tale,solo nella società borghese.
L’individuo isolato semplicemente non esiste se non nell’astrazione,ma più semplicemente,esso è il prodotto “ideologico” della moderna società borghese,fondata sull’uomo egoistico,sciolto da ogni legame naturale e sociale.
E scientificamente ciò,è inammissibile,trattasi appunto,di un…riflesso ideologico borghese.
Lo vede che lei ragiona secondo i canoni dell’Ideologizzazione?(e questo vale anche per il galantuomo Marinaio che saluto)
Io le scrissi:”Io personalmente, non ho nessuna ricetta,e non credo che si abbia bisogno di ricette per la nostra specie,ma quanto invece di …PRASSI diversa da quella che l’uomo ha sviluppato all’interno del modo di produzione capitalistico (volgarmente detto Capitalismo)”
Ma lei non ha tenuto granchè conto,del mio richiamo ad una “diversa Prassi”,che si differenziasse da quella “naturalmente” possibile nell’attuale modo di produzione.
E poi ancora ho scritto:”La Prassi sviluppata in siffatto sistema,induce a pensare che l’uomo sia egoistico per natura(assunto borghese) presuppone un uomo,un individuo separato dai suoi simili.
Ma questo,è stato possibile,grazie alla proprietà privata borghese,alla separazione,alla divisione del lavoro che hanno scisso l’individuo in un atomo isolato.
Insomma sto parlando dell’Ideologizzazione,al Plagio borghese,a cui noi tutti siamo assoggettati.
Basterebbe che lei si “studiasse” la…filosofia della Storia di Marx, per uscire (letteralmente) da questo Plagio borghese, che ci inculca che l’uomo è…egoistico,rapace,violento per natura”.
Ora,non sono affatto convinto che lei si è “studiato” la filosofia della storia di Marx,viste le sue uscite su Hobbes,et simili.
Io poi,mi dovrei sforzare di contestualizzare i miei ragionamenti?
Ma caro signore,e i Link da me postati?
In quanto alle citazioni,vogliono esse essere un rimando ad approfondire direttamente alla fonte il più grande critico del modo di produzione capitalistico(che è ancora il nostro modo di produzione) e cioè…Karl Marx.
Per sua comodità,le posterò un Link,che mi auguro che lei ascoterà con grande attenzione
Saluti
X info
(lo ascolti più volte)
http://www.filosofico.net/100talleri/schiavitu.html
(quest’altro Link,è se proprio non vuole leggere Marx direttamente,ma tramite un intermediario)
Ancora saluti.
Tonino, Tonino: dopo l’appoggio di De Luca a Salerno, dopo il discutibile valore di Razzi e Scilipoti da voi fatti … onorevoli (solo a guardarli in faccia si capisce che gente è!!!); ora l’assessore di Genova dell’IDV Marylin Fusco che sostiene Burlando (in nomen omnes!!!) nell’appoggiare “un pò di cemento in più” in Liguria (vedi articolo sul sito de “Il fatto quotidiano”): ahimè, Tonino Tonino…
Andatevene tutti a casa cialtroni: tutti voi appartenenti a questa classe politica putrescente e sozza!
A voi Italiani: proviamo a dare in mano il governo a qualche madre di famiglia che fatica a tirare a fine mese. Sono convinto che le nostre mamme in poco tempo rimetterebbero a posto i conti pubblici e l’Italia, con qualche bello “sculaccione” anche a chi adesso ci sta mandando in rovina.
Tonino: ahh che delusione….
MA NON E STATO PRIMA PRODI COME COMMISSARIO EUROPEO A SROTOLARE IL TAPPETO ROSSO A GHEDDAFFI PROMUOVENDOLO COME UNA PERSONA RISPETTABILE IN EUROPA E NEL MONDO ???????
Vorrei capire come funziona ( o meglio NON funziona) “democraticamente” il meccanismo delle “autorizzazioni a procedere”.
Nato come garanzia dei diritti politici delle persone eticamente “giuste” attaccate per sempre possibili ragioni politiche, nato per le persone per le quali ONOREVOLI significava VERAMENTE “ONOREVOLI” oggi si è trasformata in IMPUNITA’ PILOTATA.
Essendo venuti meno i sentimenti legati alla ONORABILITA’ dei nostri rappresentanti e essendosi tutto trasformato in uno scontro “calcistico”, intorno alla squadra del cuore, un pro e un contro, il risultato è che:
- se la persona su cui dare l’autorizzazione a procedere parlamentare è della maggioranza, è IMPOSSIBILE che qualcuno della maggioranza si esponga e voti secondo coscienza, se la coscienza dice che andrebbe votata l’autorizzazione.
- se invece la persona su cui dare l’autorizzazione a procedere parlamentare è della opposizione o lo si percuote a mani giunte perchè sta “antipatico” a qualcuno bipartisan, o si vota comunque “contro” dopo “attente valutazioni” che alcuni chiamerebbero “inciuci” (una mano lava l’altra ecc..)
Se lo scopo primario, originario, era di far si che la Giustizia trionfasse, si è ottenuto che è proprio l’uguaglianza dei cittadini nei confronti della Giustizia a soccombere !
SE VERAMENTE SI VOLESSE RIMEDIARE AI MALI DELLA GIUSTIZIA, quella delle AUTORIZZAZIONI A PROCEDERE sarebbe LA PRIMA delle riforme da fare !
Ciò poichè, come è noto a tutti, IL PESCE PUZZA DALLA TESTA.
Ed è lì che occorre sistemare le cose prima che altrove !
Ma figuriamoci se questa classe politica FAMELICA si autocorreggerà ! Non ci credo assolutamente.
La spinta la devono dare i cittadini.
ed è per questo che ci “drogano” con televisione e giornali inqualificabili
NEURONE ANOMALO
pc Osservatore attento
Penso che lei, da poeta inconsapevole, abbia messo in prosa delle belle frasi con alto contenuto sentimentale.
Apprezzabilissimo, d’altro canto, il suo sforzo, soprattutto se fattivo e concreto, di eliminare le occasioni tragiche da lei descritte.
I risultati positivi dei suoi impegni al fine di ridurre, se non eliminare, i problemi da lei rappresentati sarebbero il miglior sollievo per le vittime ed i parenti delle vicende in questione.
Ci consenta di riflettere e “poetare” liberamente su questo Blog, dove spesso come lei dice (NEURONE ANOMALO | 22.02.11 15:49 |):
“
DOPO SEI ANNI DI BLOG I BLOGGERS NON SONO ARRIVATI A NULLA, SE NON IMPARARE A MEMORIA I COMPITINI GIORNALIERI DI DI PIETRO ED INSULTARCI RECIPROCAMENTE.
MA IL CERVELLO NON VI DICE NIENTE?
“
A ciascuno il suo… cervello.
PS
Ringrazio osservatore attento per le gentili parole.
Riguardo alle mie “predicazioni in aramaico”, ritengo che la forte personalizzazione della politica, in congiunzione alla forma “privatistica” dei partiti, abbia effetti anche in questa “pubblica piazza” virtuale.
Pertanto, sicuramente ci possono essere gli individui da lei descritti, ma sono presenti molte realtà umane, spesso idealistiche motivate, di buon spessore culturale ed intellettuale, tese al bene della collettività.
In ogni caso, continuerò nei miei commenti, ringraziando, nonostante tutto, l’On. Di Pietro che consente ( con “soldi” dei rimborsi elettorali ) un democratico dialogo sul Blog.
Auguri.
X AlbaKiara
Cara Alba,
come leggerai dalla risposta data ad Info, per cause di forza maggiore non ho potuto risponderti.
Lo faccio ora.
Ho letto il tuo post del 21.02.11 21:43 , ebbene,
sappi che quella che stiamo attraversando,non è una crisi finanziaria globale, ma un qualcosa che un certo Marx prevedeva, e cioè una crisi di Sovraproduzione,che sarebbe che l’offerta è superiore alla domanda,e le merci restano invendute.
E perchè la domanda è inferiore all’offerta?
Semplice,stanno annientando la classe media,i cui poteri d’acquisto dei salari vanno sparendo,si accresce la polarizzazione di una minoranza ricchissima,e maggioranza precaria e misera,cioè capitalisti sempre più esigui di numero (e sempre più ricchi) e proletari (salariati) sempre più maggiori di numero (e sempre più poveri)
Leggi quanto segue:
(ANSA) – ROMA, 11 OTT – I patrimoni detenuti dai privati nel mondo sono saliti del 72% negli ultimi 10 anni nonostante la crisi economica, afferma Credit Suisse. Ma le diseguaglianze, seppure in diminuzione grazie alla crescita di Cina e India, restano abissali. Appena l’1% della popolazione mondiale possiede il 43% delle ricchezze private. Alla base della piramide, il 50% delle persone detiene solo il 2%. L’Italia paese dai forti patrimoni e pochi debiti privati e il bene rifugio della casa e’ ai primi posti.
Ti consiglio vivamente di ascoltare,e riascoltare nel tempo questo Link:
Spero di averti fatto cosa gradita.
Calorosi saluti.
P.S.
La dissoluzione dell’umanità in una massa di atomi isolati, che si respingono a vicenda, è già in sè l’annientamento di tutti gli interessi corporativi, nazionali e particolari ed è l’ultimo stadio necessario verso la libera autounificazione dell’umanità”.
K.MARX dai MANOSCRITTI ECONOMICO-FILOSOFICI DEL 1844
Postato da: G G M | 24.02.11 16:28
MA CHE PALLE CON STO MARX!!!!
FERMIAMO IL MASSACRO IN LIBIA !!
Postato da: maria rosaria la marca | 24.02.11 13:49
Mettiamo come scudi umani tutti gli onorevoli italiani!!!
E poi ancora ho scritto:”La Prassi sviluppata in siffatto sistema,induce a pensare che l’uomo sia egoistico per natura(assunto borghese) presuppone un uomo,un individuo separato dai suoi simili.
Postato da: G G M | 24.02.11 15:55 |
Che la ns. specie sia il peggio prodotto dall’evoluzione ce lo dicono gli antropologi: siamo talmente egoisti da uccidere per gelosia, schiavizzare per interesse, torturare per avere maggior potere. Mi pare fosse Einstein che ad una domanda sulla Razza disse che era conscio che la stirpe umana fosse quanto di più pericoloso si poteva incontrare sulla Terra.
I fatti di questi giorni, il Terrore e le guerre dilaganti in ogni epoca e ad ogni latitudine, il sangue dei propri simili sparso da regìmi di destra e di sinistra, capitalisti o cooperativistici che fossero, è la miglior prova che qualsiasi teoria sociologica e/o economica deve poi fare i conti con l’animo umano (aggettivo erroneamente ritenuto positivo).
E non solo siamo “egoisti naturali” ma i nnss. stessi geni, quindi la ns. parte più intima, si muovono con la logica dell’egoismo (Richard Dawkins, Il gene egoista).
Una dozzina di auto in regalo alle ospiti
Il cassiere del premier spese 280mila euro
Doni costosi: valore medio 20 mila euro. Ma c’è anche una Land Rover da 70 mila euro
…io sono sempre convinto che i soldi del “Bunga Bunga”, provengono dai fondi riservati della Presidenza del Consiglio, che il nano distoglie tramite il finanziamento a qualche Associazione Culturale o Onlus o qualche altra diavoleria.
Secondo me se si andasse a rovistare in quell’ufficio dove sta Spinelli se ne scoprirebbero delle belle…
“Liguria, Piano Casa. L’Idv
tira la volata ai cementificatori”. Ho letto sul Fatto questa notizia, stento a crederla e vorrei che qualche Dirigente locale la smentisse. Se fosse vero sarebbe una davvero una vergogna per il partito, che ha sempre combattuto la speculazionee la cementificazione.
Lamberto Dini è un rottame del passato. Una nota banderuola che va dove tira il vento.
Milleproroghe, domani la fiducia: tutte le modifiche
Il Salvagente –
Tra le novità cancellata la lista provinciale per i precari. Resta la tassa sul cinema. Restano le tasse per i cittadini, ma sono state cancellate le liste provinciali per i precari della scuola. Domani arriva alla Camera il maxiemendamento
Restano le tasse per i cittadini…..NOOOO!!! DAVVERO????? Meno male che ci “resta” qualcosa!!!!
Quando c’è da arraffare per dar di che festeggiare e festineggiare ai soliti noti siamo…..”cittadini”…ma pensa…..
FERMIAMO IL MASSACRO IN LIBIA !!
Postato da: maria rosaria la marca | 24.02.11 13:49
Mettiamo come scudi umani tutti gli onorevoli italiani!!!
Postato da: Amedeo Moretti | 24.02.11 16:51 |
…e quel punto, perchè fermare il massacro ?
la guerra
la guerra è dentro di noi.
inizia anche con poco.
il semplice omettere la verità. anche nascondere la nostra identità usando un nome diverso per non essere riconosciuti.
poi esplode.
perchè la guerra è offesa alla verità.
2011
FERMIAMO IL MASSACRO IN LIBIA !!
Postato da: maria rosaria la marca | 24.02.11 13:49
Mettiamo come scudi umani tutti gli onorevoli italiani!!!
Postato da: Amedeo Moretti | 24.02.11 16:51 |
…a quel punto, perchè fermare il massacro ?
Postato da: Tom Joad | 24.02.11 17:25 |
^^^^^^^^^^^^^^^
GIUSTO!!!
X info
Sig.info,avrebbe potuto guardarsi almeno la conferenza che le ho segnalato diamine,invece niente,ha preferito rimanere all’interno della “sua” prassi…borghese.
Pazienza.
Al tizio che si è firmato quanno “QUANNO CE VUOLE CE VUOLE”,
rispondo:
“NON DISCUTERE MAI CON UN IDIOTA LA GENTE POTREBBE NON RICONOSCERE LA DIFFERENZA”
E’ tutto.
La terza guerra mondiale è già cominciata, …
… nessuno sa quando con esattezza e probabilmente non finirà mai; è una guerra senza più fronti e senza più stati o governi, gestita completamente dalle corporation.
I teppisti killer in rivolta in Libia sono armati con mezzi blindati. Ci sarà l’intervento umanitario per impadronirsi dell’ultimo bastione socialista e petroliero nell’area nonchè per dislocare basi militari permanenti dell’impero Usrael in Libia.
L’Italia sta perdendo i frutti di tutti i suoi sforzi diplomatici e diventeremo una bolgia di disperati come la Grecia invasi da alieni terzomondiali.
Che razza di sinistra traditrice abbiamo che ci rifila per buone le panzane della propaganda di guerra. Abbiamo imparato qualcosa dal Kosovo 1999 dove il fuoco cova ancora sotto la cenere, in Macedonia, Sangiaccato, Bosnia Erzegovina e Medjugorje.
Milleproroghe-Marinello-Pagano(Pdl): Anatocismo,beffa correntisti.
La correzione della norma sull’anatocismo, introdotta nel maxiemendamento del governo, lascia inalterata la “beffa per i piccoli risparmiatori” e rischia “di mettere in serio pericolo la sopravvivenza delle piccole e medie imprese”. Ad affermarlo in una nota congiunta i deputati del Pdl Giuseppe Marinello e Alessandro Pagano, i quali comunque annunciano che voteranno la fiducia poiché nel testo sono contenute “disposizioni non più rinviabili per gli interessi della collettività”. “Il comma inserito nel maxi-emendamento al decreto milleproroghe, con il quale viene di fatto aggirata la sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione, che sanciva il diritto dei correntisti alla restituzione di tutte le somme illegittimamente addebitate dalle banche sui conti correnti con la capitalizzazione trimestrale degli interessi, sarebbe dovuto essere espunto al fine di non danneggiare gli utenti vittime dell’anatocismo”, sottolineano. “In tal modo – proseguono i due deputati – le cause avviate da migliaia di correntisti, il cui esito sarebbe stato la soccombenza in giudizio delle banche, saranno perse per legge”.
Norma ad-Mediolanum. LADRI!!!!
Un’ altra beffa del duo delle meraviglie Berlusconi-Tremonti.
La prescrizione decennale (per la restituzione ai clienti, da parte della banca, degli interessi non dovuti) dal momento della instaurazione del rapporto bancario e non dal momento della sua chiusura.
Eccone un’ altra:
17 marzo 2011, festa nazionale a costo zero.
Gli effetti economici e gli istituti giuridici e contrattuali previsti per la festività soppressa del 4 novembre non si applicano a tale ricorrenza ma, in sostituzione, alla festa nazionale per il 150° anniversario dell’Unita’ d’Italia proclamata per il 17 marzo 2011. Limitatamente all’anno 2011, il giorno 17 marzo e’ considerato giorno festivo ai sensi degli articoli 2 e 4 della legge 27 maggio 1949, n. 260.
Il decreto legge n. 5 del 2011, pubblicato sulla G.U., per evitare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica e delle imprese private prevede che per il solo anno 2011 gli effetti economici e gli istituti giuridici e contrattuali previsti per la festività soppressa del 4 novembre si applicano alla festa nazionale per il 150° anniversario dell’Unita’ d’Italia.
Dopo Gheddafi sarà la volta di Berlusconi, il suo amico PAGLIACCIO.
Berlusconi lo appenderanno ad un palo della LAP-DANCE.
…avrebbe potuto guardarsi almeno la conferenza che le ho segnalato diamine,invece niente,ha preferito rimanere all’interno della “sua” prassi…borghese.
Postato da: G G M | 24.02.11 17:31 |
Lei mi è simpatica/o, lo dico sinceramente, ma non mi può linkare una borsosissima conferenza di uno che fa la lezioncina da università della terza età. La mia sarà anche una prassi borghese ma la noia è un killer mortale anche per il più stoico tra noi.
Sono le solite tirate da Torre di Guardia, senza offesa per i TdG, la confusione dei concetti spacciata per chiarezza definitiva ed inoppugnabile.
Certo sempre meglio dei teorici della congiura plutosionistayannkee, ma qui siamo nella patologia mentale e si vede che questo blog attrae costoro che finalmente vedono pubblicate le loro scemenze.
Pare che Gheddafi stia per fuggire in Sudamerica. Finché è carnevale non lo noterà nessuno.
(In verità era già fuggito, poi è tornato indietro per controllare se aveva chiuso il gas)
A Malta, alcuni rifugiati bruciano la bandiera italiana. La Lega: “Ok, questi li prendiamo”.
I ribelli: “Il regime è sostenuto dall’Italia”. Gheddafi: “L’Italia arma i ribelli”. Capisci il nostro prestigio internazionale vedendo le fazioni che per insultarsi si accusano a vicenda di essere nostri amici.
Spinoza.it
Trasmesso da Telesur
Già il 21 febbraio Fidel Castro ammoniva che gli USA in bancarotta avrebbero invaso la Libia per impadronirsi degli idrocarburi.
Nel Mediterraneo è già presente un’enorme concentrazione di naviglio americano da guerra.
che l’area mediorentale sia precipitata nel caos senza preavviso alcuno, non può giustificare l’inettitudine paralizzata di un Europa ancora incapace di giocare un qualsivoglia ruolo, dopo la figuraccia nei balcani, interi popoli sanno di dover attendere la scaletta dello zio per poter vedere un qualche intervento significativo,
essendo poi il nostro paese uno scarafaggio non possiamo di sicuro sentirci in colpa (soprattutto alla luce dei cocainomani da orgia che ci governano)
*
Via libera al sequestro preventivo
di un articolo diffamatorio
pubblicato su Internet
*
Leggasi
http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2011-02-24/libera-sequestro-preventivo-articolo-172525.shtml?uuid=AaZgkBBD
e
http://www.guidaaldiritto.ilsole24ore.com/
”
La Corte di cassazione conferma il provvedimento con il quale il tribunale di Milano aveva disposto la rimozione di un pezzo pubblicato sul blog di un noto giornalista. Nel mirino del blogger era finita una parlamentare europea, accusata di aver ottenuto la carica non grazie a qualità politiche, inesistenti, ma in virtù del suo ruolo di “maitresse” nell’organizzazione di festini a villa Certosa. La parlamentare era stata definita un’efficientissima “ape regina” responsabile della logistica con il compito di smistare ragazze e ospiti.
…
”
PS
Intelligentibus pauca
Genchi cacciato dalla Polizia:è accusato di aver
parlato male di Berlusconi
Il super poliziotto informatico,artefice di decine di arresti mafiosa,replica:
-”S’è avverato il sogno del premier che mi aveva definito il più grande scandalo della Repubblica”.
Eppure dopo 25 anni,da ieri,non è più nella polizia
“Non sono più un poliziotto.S’è avverato il sogno di Silvio Berlusconi che già dal 24 gennaio 2009, riferendosi a me,parlava del più grande scandalo della Repubblica. Se questo provvedimento fosse stato adottato a Milano, invece che a Roma, forse qualcuno avrebbe aperto un fascicolo d’indagine. Mi hanno tolto la divisa ma non possono riuscire a togliermi la dignità”. Dopo 25 anni, da ieri, Gioacchino Genchi, vice questore della Polizia di Stato, è fuori dal servizio: destituito per motivi disciplinari. “È un provvedimento illegittimo– continua Genchi–ricorrerò al Tar”.
Il super esperto informatico che ha indagato sulle stragi di via D’Amelio,e ha consentito l’arresto di decine di mafiosi,ricorda che fino all’ultimo la Polizia di Stato gli ha riservato elogi–“ottimo”è il giudizio ottenuto anche quest’anno–e del capo della Polizia Antonio Manganelli,che ha firmato la sua destituzione,dice:“Bisogna vedere chi gliel’ha fatto firmare”.La pesantissima sanzione arriva a fronte di alcune dichiarazioni, in qualche occasione infelici, come quando Berlusconi fu ferito dalla statuetta del duomo lanciata da Tartaglia,per esempio,e Genchi parlò in pubblico di “pantomima”.Nella sua memoria difensiva,però, Genchi spiega che si riferiva alla prognosi certificata dal medico del premier,che l’aveva disposta per 90 giorni,mentre i medici della Procura di Milano la ridimensionarono tra i “20 e i 40 giorni”.
È per questo che Genchi viene destituito dalla polizia.Le altre frasi incriminate riguardano l’arresto del mafioso Giovanni Nicchi che fu definito da Berlusconi il“numero 2 della mafia”. Un arresto giunto a poche ore dal“No Berlusconi day”del 5 dicembre e che,secondo Genchi,fu gonfiato apposta per distrarre l’opinione pubblica dal dissenso verso il premier.Un’opinione più che legittima, considerato che lo stesso Genchi,nella sua difesa,ha prodotto il certificato penale di Nicchi,fino ad allora incensurato e che Nicchi è stato assolto.Per quanto incredibile,Genchi viene punito per aver espresso,su un episodio del 1996,la stessa opinione del ministro dell’Interno Maroni:l’esperto informatico parlò di “pantomima”sulla microspia rinvenuta…
ilFattoQuotidiano
@ info
Tornando a quel che scrivi sì, sapevo ma ti ringrazio egualmente per i link ecc. riguardo Marx aveva previsto tutto in anticipo di quasi 2 secoli,
G G M è…un maschietto.
@ Maria Rosa
Carissima, no non si salva neppure la Liguria..l’ho sostengo da sempre sul blog..era solo una pia illusione che il nord ne fosse indenne.
@ G G M
Guarito? Sembrerebbe di sì, vista la grinta che metti nel postare!
una società fondata sul capitale non puo’ funzionare..ed i risultati si vedono tutti.
Un saluto agli amici del blog, in particolare il Sig. Tommaso Naso.
Postato da: maria rosa
meglio così (si guadagna di più nel privato)
Ha riempito i lager, ha dato ai suoi soldati licenza di stuprare in massa le donne emigrate dagli altri paesi africani, ha cosparso il deserto di cadaveri. L’Italia ha fatto finta di non vedere. Ha dato a Gheddafi licenza di uccidere e non voleva sapere altro. Ora non possiamo più tacere e fare finta di niente…………………………………………….ESATTAMENTE! mentre da noi occhi socchiusi e volti a guardare altrove ..nei festini del porcile, opposizione compresa divenuta complice di un governo sporco di sangue da sempre grondano sangue e lussuria i pensieri politci del nostro. cosa fanno le opposizioni più che aiutarlo a traghettarsi come normalità e liceità da politico? a qunado uno scatto imperioso da politici democratici eresponsabili ? non siete ben pagati ? chiedeteci di più.
LUCIANO-B.C
in effetti da oggi il puzzone ha aggiunto un’altra stelletta al suo palmares di dittatore doc, quella bordata di rosso (!) del complice di mattanze, adesso può DAVVERO fregiarsi del appellativo di tiranno e tutti i suoi sostenitori dovrebbero STARE PREOCCUPATI,
LE MIGLIAIA DI MORTI SARANNO DURE A DIMENTICARE CON QUALCHE FESTINO (anche se la cosicenza per certi esseri rivoltanti è solo un optional)!
BASTA GENOCIDIO!
“Fermiamo il massacro in Libia”, e come lo fermiamo, con il bunga bunga o con un esorcismo?
Berlusconi ha reso ridicola l’Italia, anzi la colonya ytalya, per avere puntato molto sul predone libico; ma i D’Alema, Prodi, Veltroni che avrebbero fatto al suo posto? Certo la stessa cosa: “Cogliere l’opportunità per rifornire di petrolio e gas il Paese”!
Se si vuole cambiare, signor Di Pietro, si cambia tornando al NAZIONALISMO e non parlando e scrivendo secondo convenienza. Da ciò: “I politicanti d’ogni dove siete tutti uguali, solo parolai”!
kiriosomega l’agnostico
MA NON E STATO PRIMA PRODI COME COMMISSARIO EUROPEO A SROTOLARE IL TAPPETO ROSSO A GHEDDAFFI PROMUOVENDOLO COME UNA PERSONA RISPETTABILE IN EUROPA E NEL MONDO ???????
Postato da: Elio Rocco | 24.02.11 16:06 |
@d Elio
Il Primo in assoluto a “promuovere” Gheddafi dal punto di vista “finanziario”, prima ancora da quello politico-internazionale, fu l’avvocato Agnelli che….non disdegnò i suoi “danè”in un momento critico della Fiat,rivalutando il vecchio e saggio detto latino”PECUNIA NON OLET” e dicendo pressappoco così:
-I soldi da qualsiasi parte provengano non fanno schifo,sia che provengano dalla Banche Svizzere sia dal Beduino cammelliere Africano Gheddafi.
E i capitali Libici cominciarono ad essere investiti in Italia.
Tanto per la verità storica;poi anche Prodi e D’Aloema fecero la loro parte,ma senza ABBRACCI,BACIAMANI,200 Giovinette a”sua disposizione”per la lezione di Corano,senza le FRECCE TRicolori e la Cavalcata storica dei Carabinieri.
Cose mai avvenute durante la visita di un capo di Stato straniero.
*Arrivano i capitali libici
Alla fine del 1976 i problemi finanziari sembrano risolti con la cessione di poco più del 9% del capitale FIAT alla Lafico(Lybian Arab Foreign Investiments Company),una banca controllata dal governo libico di Muammar Gheddafi (in dieci anni il socio libico, nel mero ruolo di investitore, arriverà a possedere quasi il 16% del capitale Fiat).
La cessione getta un certo sconcerto negli ambienti politici occidentali per le tensioni esistenti tra la Libia di Gheddafi e diversi altri stati, USA in testa.
Proprio nella primavera la tensione giunge al culmine:il 4 aprile 1986 uno stormo di cacciabombardieri americani attacca una base navale libica presso Bengasi e la residenza dello stesso Gheddafi vicino a Tripoli,in ritorsione ad una serie di attentati contro basi americane e luoghi frequentati da americani,la cui responsabilità viene attribuita dall’amministrazione USA al governo libico. Poche ore dopo due missili libici cadono non lungi dalle coste dell’isola di Lampedusa.Dopo una trattativa durata qualche mese con i rappresentanti della banca libica la quota Fiat in mano ad essa viene riacquistata da una delle”casseforti di famiglia”,l’IFIL(settembre 1986).L’operazione,studiata da Agnelli e Romiti con Enrico Cuccia,che vede coinvolte sia Mediobanca che la Deutsche Bank,è una manovra finanziaria complicata,che nel complesso riesce ma solleva molte critiche.
http://it.wikipedia.org/wiki/Gianni_Agnell
Pur di avere ragione e di trovare scuse IMPROPONIBILI ed INDECOROSE, si escogita di tutto per venirne fuori INDENNI, ovvero da FURBI!dicendo:
-L’ho fatta FRANCA!
*Si prende multa “ingiusta”,e il prefetto fa ricorso a sè stesso
Curiosa vicenda accaduta al prefetto milanese Lombardi. Dopo aver preso una multa “ingiusta” – “Ho dovuto parcheggiare la macchina nello spazio disabili per un guasto” – si fa “autoricorso”,chiedendo l’annullamento del verbale
24/02/2011
Il prefetto che fa ricorso al prefetto. Potrebbe essere riassunta così,infatti,la vicenda che, secondo un’anticipazione del prossimo numero di Quattroruote ripresa dal Corsera,ha coinvolto una delle due più alte cariche cittadine,il prefetto Gian Valerio Lombardi.
A quanto riportato da Quattroruote,il prefetto avrebbe lo scorso ottobre preso una multa per sosta non autorizzata in uno spazio per disabili, nella centralissima via San Giovanni sul Muro. Verbale non applicabile,secondo Lombardi, poichè si era dovuto fermare “a causa di un guasto meccanico”.La macchina non poteva più andare avanti.Ilprefetto,così,come ogni guidatore diligente, aveva liberato la carreggiata
“infilando”l’auto nel primo spazio disponibile.
Ma la vettura ferma nelle righe per disabili senza il pass non era sfuggita a un solerte vigile,che lo multava.Con conseguente decurazione di 2 punti. Vistasi arrivare a casa la contravvenzione, Lombardi non ha potuto,secondo il periodico diretto da Carlo Cavicchi,che farsi ricorso”da solo”.
**
” Pacta sunt servanda ”
**
”
Ma ancora prima dobbiamo annullare il patto scellerato italo-libico che ci rende a tutti gli effetti complici attivi del regime massacratore di Gheddafi. Quell’accordo deve essere stracciato SUBITO.
E ci aspettiamo che a chiederlo con noi, riconoscendo l’errore commesso votando a favore di quel patto, sia anche il Partito democratico.
”
POSTATO DA ANTONIO DI PIETRO
Tralascio le questioni legali relative ai trattati internazionali che potrebbero avere un qualche valore degno di esame tecnico.costituzionale, non di mia competenza.
L’On, Di Pietro non considera una questione importante sia per i beni materiali dell’Italia posti in Libia, sia, soprattutto, per quanti tecnici, lavoratori, funzionari e familiari sono ancora presenti sul territorio libico.
L’abolizione SUBITANEA ed unilaterale del trattato
da parte italiana potrebbe esporre a imprevedibili ritorsioni da parte del governo libico (o di quello che resta di esso ancora) beni, risorse, persone e tutto quanto rappresenta lo stato italiano.
Pertanto, ritengo che siano giustificate, in generale, la prudenza e le caute dichiarazioni del personale politico italiano, ad esclusione di POCHI altri, interessati, SOPRATTUTTO, ad apparire al meglio in campo mediatico, anche a spese di futuri possibili alleati.
E’ ora di finirla col gioco delle tre carte…l’occidente compra il petrolio dal dittatore di turno e questo mette i soldi in svizzera o in altre banche…risultato il popolo libanese perde il petrolio am i soldi rimangono nella ricca europa e danno lavoro ai ricchi europei..e occidentali….se non si voglion profughi i soldi del petrolio e il lavoro vanno lasciati li dove si prende il petrolio….
Su Berlusconi non ho parole….
è proprio necessario sparare sulla croce rossa?
il fedele fini ci ragguaglia su un buon senso che sembra aver tralasciato nei suoi lunghi anni di appoggio incondizionato al berlusconismo più nero (senzavergogna 2.0),
mentre l’immondo capo delle forze armate biascica come un ergastolano fatto
fermiamo il massacro in libia e cominciamo con montecitorio
Montecitorio:
la casa delle P U T T A N E
Roma, 24 feb. (TMNews) – Il coordinatore nazionale del Pdl, Denis Verdini, nega di conoscere, o che qualcuno abbia contattato a suo nome, Gino Bucchino del Pd che oggi ha riferito di aver avuto un’offerta di 150mila euro e la garanzia della rielezione per passare con la maggioranza. Non c’è da stupirsi secondo il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini. “Perché vi stupite?. Se volete ve ne porto venti di questi esempi”, ha sottolineato. Sarebbe questa dunque la quotazione di un parlamentare alla Borsa di Montecitorio. La garanzia della rielezione e 150mila euro a titolo di rimborso per le spese di campagna elettorale.
chissà se un giorno kamikaze e ninja puliranno i palazzi di potere italiani.
PS
Ringrazio osservatore attento per le gentili parole.
Riguardo alle mie “predicazioni in aramaico”, ritengo che la forte personalizzazione della politica, in congiunzione alla forma “privatistica” dei partiti, abbia effetti anche in questa “pubblica piazza” virtuale.
Pertanto, sicuramente ci possono essere gli individui da lei descritti, ma sono presenti molte realtà umane, spesso idealistiche motivate, di buon spessore culturale ed intellettuale, tese al bene della collettività.
In ogni caso, continuerò nei miei commenti, ringraziando, nonostante tutto, l’On. Di Pietro che consente ( con “soldi” dei rimborsi elettorali ) un democratico dialogo sul Blog.
Auguri.
Postato da: Enzo Carraro ( il rosso mandrino ) | 24.02.11 16:15
Accetto con umiltà il suo garbato richiamo; me lo sono proprio meritato; in effetti il mio pensiero al riguardo non si discosta dal suo, purtroppo non era questo che traspariva da quanto da me scritto.
Non era mia intenzione generalizzare, ma l’ho fatto (forse per il gusto della battuta); e purtroppo non è la prima volta. Forse devo cominciare a contare fino a 200 prima di postare.
Un saluto.
In tutti gli uffici della Polizia di Stato manca la carta, anche per scrivere le denunce. Il coisp: si rischia il classico “chiuso per cessata attivita’”. invitiamo i cittadini a rivolgersi direttamente al ministro Maroni presso il Viminale.
“Chiuso per cessata attività. “Ci scusiamo con i cittadini ma a causa dei tagli indiscriminati e lineari del Governo Berlusconi siamo costretti a interrompere ogni tipo di attività. Per denunce o simili rivolgersi direttamente al ministro Roberto Maroni presso gli uffici del Viminale”. Tra qualche giorno nelle Questure, nei Commissariati e in ogni Ufficio della Polizia di Stato, che è certezza di legalità e sicurezza per i cittadini, potrebbe comparire questo cartello, perché siamo arrivati allo stremo, al punto da non avere carta su cui scrivere nemmeno le denunce”. E’ sarcastico e amaro il commento di Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp – il Sindacato Indipendente di Polizia, rispetto a quanto accaduto anche a Palermo dove un Commissariato di Polizia, il “Libertà” in pieno centro cittadino, non può più garantire neanche il minimo e cioè ricevere una denuncia perché manca la carta su cui scrivere.
“Sarà un mantra il nostro – dice ancora Franco Maccari – ma questo è stato tra i peggiori Governi che questo Paese abbia avuto in termini di garanzia per la sicurezza del cittadino e la legalità nel Paese. La verità – continua il Segretario Generale del Coisp – è che, nella foga di millantare una politica di risanamento dei conti, l’Esecutivo invece di operare tagli mirati e ragionati alla spesa improduttiva ha operato la politica della mannaia tagliando tutto senza capire i danni che ne sarebbero derivati”.
“La cosa peggiore è che la gente ancora non riesce a percepire che continuare a parlare di questi tagli – conclude Maccari – non significa portare avanti rivendicazioni di categoria, ma battersi per il bene di una comunità che oggi non trova la carta su cui scrivere anche le denunce, presto non avrà neanche la certezza che una nostra volante possa arrivare laddove c’è bisogno, per non parlare di un’attività investigativa che rischia la paralisi più totale. Qui prodest? Sempre e solo ad una malavita che viaggia a una velocità superiore rispetto a quella di chi è chiamato a contrastarla”.
Fonte: COISP
Tutta la stampa mondiale, cosi’ informata su tutto, salvo poi rivelarsi bufale, come la notizia dei 10000 morti poi ridottisi a mille, non ci ha ancora detto chi comanda i rivoltosi, chi li arma, chi li dirige. ai tempi di cuba di fidel castro si sapeva tutto,della primavera di praga si sapeva di dubcek, del vietnam di ho ci min e del generale giap. Non si e’ mai visto che bande di n.n. come quelle in libia possano tenere in scacco migliaia e migliaia di soldati, mercenari o quant’ altro. hanno fatto vedere le fosse, ma i cadaveri??
L’Occidente è governato da criminali psicopatici. Stanno bombardando Gaza anche oggi, ogni giorno drones telecomandati massacrano dei diseredati in Pakistan, Afganistan e Yemen. Stanno smembrando il Sudan col referendum delinquenziale al sud, col Darfour della Bonino massona e immonda, in Egitto milioni hanno dimostrato massicciamente e sono poi stati presi per i fondelli dalla giunta militare traditrice, L’Iraq spoliato delle sue ricchezze muore di cancro. E il cancro di un’informazione fraudolenta e monopolizzata non scandalizza nessun dipietrista. (!!)
dal “die Zeit”
….Dabei weiß niemand, ob und wann sie kommt, keiner kann erahnen, wie viele Menschen sich wirklich nach Italien aufmachen. Was man aber jetzt schon weiß, ist, dass Berlusconi seine Rolle als Krisenmanager spielen wird und selbst für die Opposition ist das Thema Neuwahlen plötzlich vom Tisch. Gadhafi sei Dank.
“Nessuno sa se e quando verrà (l’ondata migratoria), nessuno può avere un’idea di quante persone davvero si riverseranno in Italia. Quello che però si sa già da adesso, è che Berlusconi giocherà il ruolo della gestione della crisi, e persino per l’opposizione il tema delle elezioni anticipate è all’improvviso scomparso dal tavolo. Gheddafi sia lodato.”
Il “SERVO”La Russa:-La considerazione di Berlusconi sul piano internazionale è aumentata!
Non fu”uno sfortunato errore o Gaffe Usa”
«Berlusconi?Politico dilettante in un Paese corrotto».Nel kit stampa della Casa Bianca«materiale insultante nei confronti del premier e degli italiani»
ROMA-Una gaffe senza precedenti al G8.Tanto che George W.Bush è stato costretto a porgere le sue scuse a Berlusconi e al popolo italiano.Per quale motivo?Per capirlo,basta leggere la biografia del presidente del consiglio pubblicata nel’press kit’che la Casa Bianca ha distribuito ai giornalisti al seguito del presidente americano.
LA BIOGRAFIA-«Il premier italiano è stato uno dei più controversi leader nella storia di un paese conosciuto per*corruzione governativa e *vizio.
Principalmente un uomo d’affari con massicce proprietà e grande influenza nei media internazionali.Berlusconi era considerato da molti un*dilettante in politica che ha conquistato la sua importante carica solo grazie alla sua notevole influenza sui*media nazionali finché non ha perso il posto nel 2006».
«Odiato da molti ma rispettato da tutti almeno per la sua ‘bella figura’(in italiano nel testo) e la pura forza della sua volontà Berlusconi ha trasformato il suo senso degli affari e la sua influenza in un impero personale che ha prodotto il governo italiano di più lunga durata assoluta e la sua posizione di persona più ricca del paese».La biografia di Berlusconi,che cita anche il fatto che da ragazzo «guadagnava i soldi organizzando spettacoli di marionette per cui faceva pagare il biglietto di ingresso»,ricorda che il futuro premier italiano mentre studiava legge a Milano«si era messo a vendere aspirapolvere,a lavorare come cantante sulle navi da crociera,a fare ritratti fotografici e i compiti degli altri studenti in cambio di soldi».
I sentimenti espressi nella biografia non rappresentano le vedute del presidente Bush,del governo americano e degli americani.Ci scusiamo con l’Italia e con il primo ministro.
7.7.2008
Ad ANNOZERO La Russa commenta:
-TRAVAGLIO ha fatto un monologo da cabaret .
Certo caro La Russa;solo cosi poteva esser fatto!Si parla di Berlusconi e il pagliaccio è il suo capo quindi si possono scrivere tante barzellette. Peccato che è tutta verità e fa tanta rabbia tanto che gli occhi hanno superato il naso!!
Grande Vauro con i Calzari imbottiti per proteggersi gli stinchi da eventuali “Scalci”degli zoccoli di La Russa.
La Russa è tornato da Santoro:per 2^ Fini?
Similitudini.
Il Pagliaccio Gheddafi:i rivoltosi sono quettro gatti drogati armati da al Qaeda”
il Pedofilo Berlusconi:”i manifestanti sono quattro gatti comunisti pagati da di Pietro”
Scommettiamo da qui al 6 Aprile quanti prostituti cambieranno casacca grazie ai bonifici,gli assegni e la cocaina(quando non le bambine)di nonno silvio?
Ma non c’è nessuno che ci scatarri sopra a quegli assegni sporchi di sangue?
Ad ANNOZERO La Russa commenta:
-TRAVAGLIO ha fatto un monologo da cabaret .
Certo caro La Russa;solo cosi poteva esser fatto!Si parla di Berlusconi e il pagliaccio è il suo capo quindi si possono scrivere tante barzellette. Peccato che è tutta verità e fa tanta rabbia tanto che gli occhi hanno superato il naso!!
Grande Vauro con i Calzari imbottiti per proteggersi gli stinchi da eventuali “Scalci”degli zoccoli di La Russa.
La Russa è tornato da Santoro:per 2^ Fini?
@..: maria rosa | 25.02.11 02:37 |
..condivido pienamente e..aggiungo ;
..è già cominciata la fase
^ PAGLIACCIO..addio.!^
..se..come penso e spero , l’Italia e il suo Garante avranno uno scatto di orgoglio , l’era post Berlusconi è già iniziata.
..e..poichè – a mio avviso non merita più la ^maiuscola^ , prevedo presto.una cacciata anche dei berluscones più compromessi.
Tra i primi , im ^plenipotenziari^ senza più poteri , e,..^ con loro^..la fine di tutte le promesse e impegni per il fututo.
Il caso^ bucchino^..come altri similari , di acquisti con compensi contanti e futuribili..^morto il RE/pagliaccio , lasceranno il tempo che trovano.
E se ancora Fini , tenterà di ^occupare la scena ^anche con i casi ^La Russa^ e similari , non avranno più altro seguito.
Se con berlusconi ,..il ^berlusconismo^..troverà presto notevole attenuazione ,..soprattutto se , contemporaneamente , troveranno consenso nella opposizione di SINISTRA..^centro/sinistra..idee e le aders credibili , con presenze significative di ^DONNE^..tipo ^BINDI^..che potranno fare emarginare ed espellere le ^CARIATIDI..nefaste^..tipo^.D’Alema..^..per tentare il vero rinnovamento senza rifiuto aprioristico e preconcetto del passato che ha dato comunque risultati e risposte.
..I..^Serracchiani..o..i Renzi^ devono essere risorse attorno a cui costruire l’antiberlusconismo , che si annida frequente , numeroso e massiccio nel centro sinistra.
Ancora il ^PRODISMO^ in economia e rapporti col Vaticano e le Potenze alleate ,..mi sembra ancora , una linea..vincente.
Un vero impegno per una ^GIUSTIZIA VERA^..una vera lotta all’EVASIONE e all’ILLEGALITA’..comunque e dovunque ,..e..un..VERO PARLAMENTO di VERI ELETTI..e..vincolati al Partito che li ha proposti ai..CITTADINI..ITALIANI..FINALMENTE..ELETTORI.!
..e..una..LEGGE..VERAMENTE..UGUALE..PER..TUTTI.!
.nel 2013 scade Napolitano e..Al pari degli altri organi costituzionali, anche la Presidenza della Repubblica dispone di uffici e servizi dotati di una peculiare autonomia.
@MariaRosa
Se gli Italiani non fossero un popolo di quaqqaraqua dovrebbero mandare in accordo con l’ONU truppe di interposizione per evitare ulteriori massacri con al seguito viveri e generi di prima necessità per la popolazione Libica.
L’italia ha un debito insanabile con il popolo Libico e sarebbe quanto mai opportuno ragionare in termini di solidarietà tra popoli e non come adesso di solidarietà tra disonesti e ladri imprenditori di stato!!!
Ci si preoccupa degli sbarchi e non ci si preoccupa del dolore, della fame della morte .. di un popolo oppresso, insomma il solito italiano ruffiano paraculo opportunista e soprattutto avido ed egoista …. basta fare affari, meglio se sporchi e soprattutto ricchi …… le ruberie sul petrolio ci sono ma non le vede nessuno … solo un terzo del petrolio estratto viene ” fatturato ” il resto nelle tasche dei soliti noti ….. applausi applausi applausi
l’Italia, l’europa, gli usa, l’onu, cosa aspettano a mandare gli eserciti a difendere quel povero popolo, a cosa servono se non a fermare i genocidi……..se non ora quando ? aspettano che ci vadano gli integralisti islamici ?
Caro Antonio, ti considero un mio fratello minore di pochi anni, ma davanti alla tua confessione di essere juventino ho sentito come un pugno allo stomaco. Sei stato un cacciatore, come io ancora lo sono e me ne vanto, ma su questo argomento nascondi il tuo passato perché forse te ne vergogni? Io mi vergognerei più a fare il tifo per la Juventus! Da Firenze con rispetto.
Gheddafi delle firme se ne sbatte.
L’italietta,cosa dimostrata storicamente,sta sempre dalla parte sbagliata;ed è il suo popolo a farle queste scelte visto che sceglie governanti sbagliati e pagliacceschi.Dire ora che gheddafi è un dittatore è facile.Far dimenticare a chi vi ha sentito parlarne bene che fino a pochi giorni fa avevate un’idea diversa su di luii,che poi è quella del vostro capocomico,è difficile.Nel trattato che tutti voi berlusconlarussadipendenti avete avallato è previsto il “NON USO” di basi italiche per attaccare la libia.Questo vuol dire,se mai qualcuno deciderà di attaccarla,che l’italia sta dall’altra parte.Oppure,se le concede,che è la solita pagliaccia.Come si vede in ognuno dei due casi la figuraccia,ennesima,è certa !Comunque usa e altri stati seri se ne strafottono delle stivalesche basi e gli alleati non perderanno certo tempo ad impossessarsene.Peccato,perchè una nuova occupazione alleata avrebbe potuto riliberare lo stivale;e poi vi perdete lo spettacolo della migliaia di persone in strada a sventolare le bandierine a stelle e strisce!.Ci sono comunque dei ma,ormai passati ma che comunque rendono diversa la situazione odierna.Fra i ma pro incoerenza ricordiamo l’affare ochalan di matrce dalemiana,quelli delle dstre tute per cui gheddafi era un criminale quando cacciava il re e gli italici latifondisti e schiavisti usurpatori delle terre libiche,mentre è una brava persona ora che è diventato,causa demenza senile,un vero assassino.Anche il piccolotto,a denti stretti,ha dovuto fare la solita dichiarazione che smentisce se stesso,aiutato anche dal colle più alto,va detto anche questo:gli accordi non si firmano senza il suo conseso!Ma fra i suoi sono ancora molti a dire che in fondo gheddafi è una brava persona.Certo che se lo prendono vivo e dovesse raccontare la verità,mi sa tanto che anche il ducetto italico sarebbe in guai seri:mica si trovano sempre leggi e cavilli all’italiana!Sarebbe interessante sapere quanti degli italici soldi sono serviti per la strage.Non per conoscerne le cifre,ma per vedere se anche al governo italico è applicabile l’accusa di crimini di guerra e genocidio.Un bel processo a guantanamo ci starebbe veramente bene,magari trasmesso in diretta da mediaset!
Per concludere non posso non dire che io sono per la sedia elettrica
Cara maria e poi teresa.mandare gli eserciti per catturare un rimbambito ? Non ti pare troppo ?
Bastano pochi uomini seriamente preparati per queste azioni.
Gli islamici dove li vedete,almeno per ora? Ancora balle alla berlusconiana per giustificare inconfessabili tendenze ? Gli islamici arrivano di certo in caso di occupazione da parte di chicchessia.Pochi marines e/o legionari francesi bastano e avanzano.Una trentina di persone sul campo,un paio di elicotteri e misure di disturbo elettronico ed è fatta.Una azione rapida e brevissima per impacchettare il delinquente e portarlo al sicuro da giudici seri e spietati.
Personalmente lo scaricherei in piazza a bengasi;sai le risate !
Le uniche firme che possono cambiare la storia dell’umanità sono quelle messe dai giudici sulle sentenze di condanna a morte dei dittatori e dei loro fiancheggiatori tutti.
Le male erbe si distruggono solo bruciando semi,pianta e radici
non è per niente assurdo che il presidente della commissione esteri, dini, parli così.
meglio un sano assassino come gheddafi, almeno rischia la pelle, e mo’ che lo pigliano ce la lascia.
“L’Italia non auspica la fine del Colonnello”. lui ovviamente esprime una parte d’italia, ed immagino che da quella parte ci sia pure la moglie di dini, donatella pasquale zingone dini, condannata per bancarotta fraudolenta (40 miliardi di lire, più o meno).
salvata dall’indulto.
il punto è che questi personaggi erano con “la sinistra”, così come mastella (indovinello, cos’ha in comune con dini?) eccetera.
e che senza di questi non si vince.
stanno di quà, ora l’uno ed ora l’altro, come zavorra, per blanciare la situzione.
fatto il cuneo fiscale per le imprese (dalla destra i lavoratori non lo avrebbero accettato) il governo di sinistra non serve più.
quindi ecco mastella, o ecco dini che fa diventare questione primaria di rottura la legge sull’omofobia.
non sono per niente d’accordo su quello che dici. “niente aiuti militari”.
non puoi paragonarlo all’afghanistan. quella è colonizzazione. si è invaso un paese in pace, si è messo al governo un americano, si sono dati tutti i business ad imprese americane o occidentali, si sono rifondate tutte le istituzioni nominando da quel governo ogni poliziotto e ohgni dipendente fino all’ultimo spazzino e bidello, sperando di impossessarsi definitivamente del paese.
e ci si è trovati di fronte gente più sveglia e determinata degli italiani.
quindi, se per “aiuto armato” intendi colonizzare e mangiarsi il paese, credo davvero che avresti vita dura.
ma se entra una task force per combattere i mercenari , meglio armati, e poi si occupa per qualche mese solo di sicurezza, senza metter ele mani sulle nomine, vedrai che dal popolo sarà solo applaudita.
questo vostro desiderio di lasciare rislvere da sole le cose, sapendo l’enorme disponibilità di gheddafi, non mi piace per niente.
In questo periodo si leggono e si sentono dire cose che noi umani neppure possiamo immaginare……accuse a “pompetta” per i rapporti con gheddafi quando a sdoganarlo fu Prodi e i governi di sx!…..richieste dei pancifisti a senso unico di interventi militari per fermare il massacro…ma solo limitati all’abbattimento degli aerei libici…..sono poi coloro che da anni rompono i coglion.i con accuse agli usa e alla nato perchè fermò il massacro in Bosnia….l’italia è un paese abitato da gente un pò confusa o in stato confusionale !!
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DA IL FATTO QUOTIDIANO di oggi:
Maroni ammette: “Siamo soli”
…
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Davvero? E perchè mai?
Forse abbiamo seminato solo vento?
Avete offeso non solo la mia ma anche le intelligenze di tutto il mondo.
Vogliamo essere aiutati e meritevoli di stima?
JATEVENNE! ADESSO!!!
Giovanna
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Le uniche firme che possono cambiare la storia dell’umanità sono quelle messe dai giudici sulle sentenze di condanna a morte dei dittatori e dei loro fiancheggiatori tutti.
Le male erbe si distruggono solo bruciando semi,pianta e radici
Postato da: Leandro Renzi | 25.02.11 08:38
LA COLPA E PURE DI DIO CHE CIA ABANDONATI
QUESTA BRUTTA GENTAGLIA E PROTETTA DAL DIAVOLO
E PERCIO SOLO ALLA MAGISTRATURA CI DOBIAMO AFFIDARE
CHE CONDANNA A MORTE TUTTI I DITTATORI E SOSTENITORI
SE POI DIO ANCORA SI RICORDA DI NOI LE DVE MANDARE UN MALE DI PANCIA E FARLI SCOPPIARE TUTTI
DAL PIU’ GRANDE ALPIU’ PICCOLO SONO UNA MASSA DI BASTARDI SENZA CUORE
SE AVEVANO CUORE SI ACCONTENTEREBERO QUALCHE VOLTA DI QUANTO ANNO RUBATO
MA INVECE NON LE BASTA MAI
“”cara maria e poi teresa.mandare gli eserciti per catturare un rimbambito ? Non ti pare troppo ?
Bastano pochi uomini seriamente preparati per queste azioni.
Gli islamici dove li vedete,almeno per ora? Ancora balle alla berlusconiana per giustificare inconfessabili tendenze ? Gli islamici arrivano di certo in caso di occupazione da parte di chicchessia.Pochi marines e/o legionari francesi bastano e avanzano.Una trentina di persone sul campo,un paio di elicotteri e misure di disturbo elettronico ed è fatta…”".
@…da: Leandro Renzi | 25.02.11 08:25 |
..anche..teste di cuoio..ITALIANE..Leandro..non di fede BERLUSCONIANA..nè..LEGHISTI..ma..KOMUNISTI e..INCAZ*ZATISSIMI..!
..e..sono..d’accordissimo..con..TE.!
..Il nostro..NANO..non si smentisce..MAI..!
Anche in questa occasione..HA BACIATO LA MANO AL RAIS..!
Ha subito..sposato e amplificato..la..TESI..^bin laden..!^
..speriamo..si..incazzi..pure BIN LADEN e ci liberi del NANO e dei leghisti..alla calderoli..&..C.!
..E soprattutto , non cadiamo nella trappola ..^MARCEGAGLIA!^.!
No,,petrolio e gas libico..^avanti tutta col nucleare..!^
per accontentare..Malavita..Vaticano..e..CAIMANI..famelici..!
….NON SI SMENTISCE..mai..il..^SUS^..neanche..in..punto..di..MORTE!
luigi76
A TUTTI QUELLI CHE FANNO SPROLOQUI AFFFERMANDO PRECEDENTI SDOGANAMENTI DI GHEDDAFI DA PARTE DI PRODI E ALTR COME AGNELLI! Chiunque ha un minimo di materia grigia SA che con OGNI PAESE, indipentemente dal tipo di Governo, si mantengono giocoforza dei rapport dato gli inevitabili scambi economici, non solo riguardanti petrolio e investimenti, ma anche per lo scambio e la tutela dei turisti che vanno in quei luoghi, dei prodotti necessariamente importati ed esportati, delle maestranze impiegate da aziende europee in altri Stati. Secondo questo principio dovremmo scandalizzarci BEN DI PIU’ dei rapporti con la Cina … ma alla base vi è anche la speranza che un coinvolgimento a livello globale, porti alla maturazione di nuovi principi democratici a lungo termine almeno.
Però una cosa sono i rapporti seri, formali diplomatici, e un conto è: baciare l’anello a Gheddafi (e che è??? Padre Pio???), mettere a disposizione 200 “gheddafine” pronte alla conversione e comunqu alla lezione di Corano (???!!), onorare Fgheddafi con le Frecce Tricolori e la gara di cavalli (foraggiando peraltro anche i suoi!!!). O fare cheek to cheek con Putin, scambiandosi lettoni, o raccontare barzellette sul Papa e Obama durante un pranzo ufficiale con Mubarak. Questo vuol dire svilire non la persona (echissenefrega) di Silvio Berlusconi, ma l’istituzione e quindi gli italiani tutti!
Non s’è mai visto niente del gnerere durante la visita di un capo di Stato straniero!
Un certo torto l’abbiamo avuto anche noi: trattare queste cose come barzellette da cabaret, come l’ennesimo numero di Arcore, mentre questa era una cosa SERIA! Invece bisognava scendere in piazza, protestando e scioperando ad oltranza. Anche i carabinieri dovevano rifiutarsi di divenire oggetto di uno spettacolo da circo. (So che molti non ne erano entusiast, ma i capi hanno avuto forse poco midollo …)
Non è un caso che il presidente della commissione Esteri del Senato Lamberto Dini affermi che “L’Italia non auspica la fine del Colonnello”.Evidentemente sa bene come stanno le cose e come nel tempo si sono evolute, lo sa meglio di molti altri ed ha fondati timori. I fatti lo dimostrano, ma non erano previsti!
Firza e coraggio Di Pietro :SE NON ORA QUANDO ?
Postato da: Claudia – Ts | 25.02.11 11:32
gheddafi per tutti quei morti che ha fatto è meglio che sparisca…..però non è detto che la Libia diventi un paese libero come si auspica… anche perchè il movimento islamico anti occidentale ora ha le mani libere….non è come in egitto dove le istituzioni ora sono controllate da un esercito regolare…in libia c’è il caos e nel caos di solito vincono le forze più organizzate cioè le congreghe religiose…secondo te sarebbe meglio avere una repubblica islamica a pochi km? con un’europa del cazz.o a cui interessa solo la stabilità dell’euro e se ne frega di noi? ma che cavolo di comunità europea è questa? siamo in mano di nuovo ai tedeschi…sono loro che comandano…dietro il loro pragmatismo pseudo progressista si agita ancora l’ombra di hitler!!
E’ iniziata la caduta delle dittature raga!!!
E presto sarà il turno dell’Italia!!!
Fermare Ghaddafi? Certo!
Ma occorre fermare anche il nostro Rais e tutta quella cricca che lo sostierne!
O anche la nostra democrazia si ridurrà a quella di un sultanato.
Non sarebbe il caso di finire di fare il dittatorino?Ha visto come fa il popolo quando sinc’z davvero?Fa così solo perchè deve salvare la sua dignità?Ormai è persa, non la recupera più.Si mettesse l’anima in pace ,si faccia giudicare ,e poi in DEMOCRAZIA si decide,forse solo così potrebbe recuperare un pò di dignità. Se vuole davvero bene agli Italiani e ai suoi prossimi questa è l’unica soluzione.Anche i pecoroni come noi possono imbestialirsi.
“Cosa dobbiamo fare ora noi italiani? Dobbiamo preoccuparci di offrire il massimo aiuto umanitario alla popolazione libica.”
La Libia è una nazione tribale, sarebbe auspicabile contattare i capi tribù che perseguono il bene del loro popolo e concordare con essi una soluzione umanitaria condivisa, senza illudersi di imporre civiltà e democrazia.
Una soluzione democratica, condivisa dal popolo libico, sarebbe foriera di rapporti amichevoli.
Una soluzione imposta con una mentalità molto estranea sarebbe foriera di reazioni indesiderate.
Pure i ragazzi giunti dalla Tunisia dovrebbero essere accolti diversamente: si stanno spendendo molti soldi per mantenerli confinati a far niente, sarebbe utile organizzare dei laboratori, analogamente a quelli sperimentati nelle carceri, in modo da metterli in condizione di autosostentarsi e rendersi conto, senza subire maltrattamenti, che l’Europa non è l’eldorado visto in TV ed in particolare nei reality.
E così, ridendo e scherzando, siamo arrivati ad un conflitto istituzionale senza precedenti.
Berlusconi contro tutti! Contro la magistratura, contro la corte costituzionale: Da ultimo, lui imputato di reati gravissimi, chiede le dimissioni di Fini che almeno imputato non è.
Per salvare se stesso Berlusconi porta il paese all’anarchia e l’anarchia, si sa, è l’anticamera della dittatura.
Bisogna fermarlo prima che sia troppo tardi.
Con tutti i mezzi. Dico tutti!!!!
Lasceremo che il Colonnello faccia il suo corso, la Nato non si azzarderà nemmeno a pensare un intervento..l’Onu non avrà nessuna intenzione di entrarci militarmente in questa storia l’America se ne terrà alla larga..L’Italia? 2 piedi in una scarpa..non abbiamo nessun diritto dopo aver baciato la mano ad un dittatore credo che siamo sputtanati a vita…mica parliamo dell’Afghanistan ..questi hanno i soldi e se si incazzano fanno davvero male.. mica l’ esercito di Saddam…morale della favola ho una triste sensazione che quella povera gente dovrà vedersela da sola..noi dell’ opposizione dobbiamo solo manifestare la nostra completa estraneità e condanna sulle politiche ambigui dei baciatori di mano o degli organizzatori dei circhi con tende animali e donne che sfilano per un Rais sanguinario ed appoggiare interventi umanitari nonchè una politica costruttiva con Onu,Unione europea, Lega Araba associazioni umanitarie allo scopo di poter mettere fine in maniera più indolore possibile e senza uso della forza questo orribile massacro.
porque não levar ao tribunal internacional por crimes contra a humanidade tambem o cumplece berluscone, por acaso não e ele que apoia esse tirano sanguenario, dois canalhas. E tem italiano batendo palma. vergonhaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.
ben detto! sono pienamente d’accordo su tutti i punti
elencati.