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Ecco qui sotto il mio intervento in aula alla Camera, nel quale spiego le ragioni del nostro voto contrario al decreto Milleproroghe.
L’Italia dei Valori voterà contro il Milleproroghe per ragioni di metodo, di merito e di etica. Di metodo perché il decreto offende il Capo dello Stato, il Parlamento e la Costituzione, contiene norme che nulla hanno a che fare con la specificità del provvedimento e non sono state discusse in alcun modo dalle Camere. Inoltre, è un provvedimento che contestiamo totalmente anche nel merito. Vorrei capire, ad esempio, per quale ragione nel Milleproroghe si deve prevedere che le banche non debbano restituire il maltolto ai correntisti? Questo è un favore che si fa ai furbetti del quartierino. Per quale ragione, nonostante non ci siano soldi, è stato stabilito di distribuire ben 170 milioni nel territorio nazionale a titolo di legge-mancia, in modo che ogni deputato e ogni politico possa sistemare i propri affarucci e offrire, in cambio, il proprio voto qui dentro?
Per quale ragione è stato ridotto il tempo in cui rimane valido il divieto fra la proprietà di chi ha la stampa e di chi ha le televisioni, se non per permettere a Berlusconi di continuare a occupare gli spazi dell’informazione? Per quale ragione gli allevatori onesti devono passare per fessi perché gli allevatori disonesti violano la legge e la fanno franca?
Per quale ragione, laddove si fa la legge secondo la quale le manifestazioni elettorali devono rispettare certi canoni di correttezza, tra cui anche quella relativa all’affissione dei manifesti, si fa una sanatoria per chi non ha rispettato queste regole? Per quale ragione in realtà si impongono nuove tasse, quando il governo dice agli italiani che sta lavorando per ridurre il carico fiscale? Potrei continuare all’infinito ma quel che mi preme capire è per quale ragione è possibile che questo provvedimento venga approvato, se non per fare un favore a destra e un favore a manca e ottenere così il consenso del Parlamento?
Mi spiegate per quale ragione per ottenere la maggioranza in Parlamento pagate 150 mila euro a deputato per poterne avere uno in più. Questa non è una maggioranza parlamentare, è un mercato delle vacche. In questo Parlamento si stanno commettendo dei reati gravissimi che non sono considerati tali solo perché non è ancora reato la cosiddetta corruzione parlamentare e perché non viene ratificata una norma prevista da una direttiva europea sulla corruzione.
Noi siamo contro questo provvedimento anche perché non crediamo in questo presidente del Consiglio. Un premier, che invece di fare leggi per gli interessi degli italiani, occupa il Parlamento per fare norme che servono solo a lui. Quello che il presidente del Consiglio chiama ‘processo breve’, in realtà è una prescrizione breve, mentre, quel che lui chiama ‘legge sulle intercettazioni’, serve ad impedire che si utilizzino gli strumenti di indagine per scoprire chi commette reati. Questo Parlamento dovrebbe occuparsi di politica estera, di economia, di tutti i giovani che non hanno lavoro e delle ditte che stanno chiudendo, dovrebbe occuparsi di politica fiscale e di tutte le diseguaglianze che ci sono, oltre che del recupero dell’evasione. Invece le Camere sono costrette ad occuparsi solo dei guai di Berlusconi.
Il governo oggi, con un colpo a sorpresa, ha cercato di avvantaggiare per l’ennesima volta il presidente del Consiglio che già possiede giornali, televisioni e mezzi d’informazione tali da risultare in un palese conflitto d’interessi. Infatti, la norma che prevede il divieto di concentrazione di giornali e tv rimarrà in vigore solo fino al 31 marzo del 2011.
L’Italia dei Valori ha presentato una mozione nella quale impegna il governo a prorogare questo divieto almeno fino al 31 dicembre del 2011 e ad adottare ogni iniziativa volta a riscrivere la normativa sugli incroci fra stampa e tv, in modo da non recare danno al pluralismo e non ledere gli equilibri democratici del Paese.
Berlusconi non si dimetterà mai perché non si può chiedere ai quaranta ladroni di consegnare le chiavi della cassaforte. E non si può chiedere neanche a questo Parlamento di sfiduciare il presidente del Consiglio, perché qui ci sono deputati che si sono venduti per trenta denari. I cittadini sono gli unici che possono mandarlo a casa. C’è un referendum di cui nessuno parla, sul quale neanche questo Parlamento dice nulla. L’IdV chiede che i quesiti referendari su acqua, nucleare e legittimo impedimento siano votati il29 maggio, nello stesso giorno in cui si terranno i ballottaggi per le amministrative. Non si può impedire ai cittadini di esercitare il loro diritto di voto. Chiederemo agli italiani se vogliono che Berlusconi continui a governare e a farsi le leggi per sé oppure se vogliono un nuovo governo che faccia leggi per tutti. Per questo dico ai cittadini: non craxate, non andate al mare, andate a votare e mandate a casa questo governo.
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“Noi occidentali” ? Quali ? Gli italioti e tutto lo stato che hanno creato tutt sono meno che moderni.
Altri faranno,voi no !
E poi dove le avete lette cretinate simili ? ve le ha forse dette il marchionne ?!
ma lasciate perdere;andate a giocare con le figurine.
Se mai il nordafrica si modernizzerà non sarà certo la penisoletta il loro interlocutore,al massimo potrete emigrare voi a cercar colà lavoro.
Se ci fate caso molti ominicchi poveri di mente,di spirito e privi di moralità e cultura,tendono ad identificarsi con i presunti campioni dello sport o con la squadra di presunti campioni che poi nemmeno italici sono.A parte le figuracce sia sportive che come persone,non vedono nemmeno quanto questa cosa li impoverisca,se possibile data la loro già infima situazione.Fanno la gfame,non hanno lavoro,li fregano con la droga del tifo e loro che fanno ? Inneggiano,sbavano e pagano pure per farlo.Che polli !A volte scrivono anche sui blog;stupidaggini ovviamente ma scrivono.Una legge che li rinchiuda non c’èma bisognerà farla!
.I COSTI della POLITICA..una..VERGOGNA.!
..Gli italiani, ormai, sono sfiduciati verso la politica e i suoi esponenti, allibiti per le cifre esorbitanti da loro percepiti e per i numerosi privilegi e sempre più convinti che i rappresentanti siano totalmente disinteressati verso le problematiche del Paese.Al malumore dei cittadini, si è unito, recentemente, il Presidente della Confindustria, Marcegaglia, che ha bacchettato i parlamentari per i costi della politica.
L’Italia occupa per gli stipendi alla “casta parlamentare” il primo posto in Europa, a fronte dei 14 mila euro che percepiscono mensilmente i nostri parlamentari, l’Austria e la Francia ne spendono 7 mila mentre la Spagna appena 3 mila.
Il costo della rappresentanza politica italiana è pari a quella di Francia, Regno unito, Germania e Spagna messo assieme.
L’anomalia italiana dei “costi della politica” vede, anche, un ceto politico numeroso, vitalizi (pensioni) dei parlamentari e dei consiglieri regionali privi di un legame tra contributi versati e assegno vitalizio.
Gridano vendetta i 1.200 euro medi degli stipendi dei lavoratori pubblici e privati con 36, 38 o 40 ore settimanali, rispetto ai 14 mila dei deputati, per un’attività media in aula 16 ore alla settimana e i senatori, per 9 ore settimanali, come le 400 euro mensili di pensione sociale o i 1.200 dei lavoratori dopo 40 anni di servizio attivo, rispetto alle pensioni dei parlamentari che vanno da 3 a 10 mila euro al mese con soli 5 anni di mandato già a 50 anni e cumulabili con altri redditi, oltre a trattamenti di fine del proprio mandato pari ad € 9.500 per ogni anno rimasto in carica,10 volte di più rispetto ad altri lavoratori.
In aggiunta, i parlamentari, hanno rimborsi per spese telefoniche e di viaggio,gratuità sui treni, sugli aerei, in autostrada e sui traghetti, nei cinema, teatri, stadi, mensa, ecc., “auto blu”.
E’ intollerabile, ha tuonato il Segretario Generale Carbone,che i parlamentari italiani possano legiferare in tema dei loro stessi stipendi con aumenti in percentuale più o meno doppia dell’inflazione programmata ed anche dei trattamenti previdenziali.
E’ come se ognuno di noi decidesse da solo il proprio salario senza concordarlo con nessuna altra parte in causa.
La FIALS ritiene che il rigore e la trasparenza nel controllo sull’uso delle risorse pubbliche siano fondamentali, sia per il parlamento che per la regione, province, comuni, come per tutti gli altri enti.
.in.ITALIA..I.PEGGIORI.!
luigi76
http://www.messinaitalia.it/2010/11/fials-nazionale-petizione-per-abbattere-i-costi-e-i-privilegi-della-classe-politica
..i..COSTI della POLITICA..segue..
..I costi della politica, oggi, pesano sulle tasche dei cittadini per oltre 4 miliardi annui, ma lo spreco di risorse pubbliche che corruzione e malgoverno infliggono ogni anno al Paese viaggia verso gli 80 miliardi annui senza contare la mancata lotta all’evasione fiscale che priva il bilancio dello stato di circa 200 miliardi annui.
I costi della politica debbano essere abbattuti con leggi dello stesso Parlamento, non si tratta di demagogia ha dichiarato Carbone; i partiti devono essere congruenti con le proposte programmatiche presentate nelle elezioni politiche del 2008 dove era stata già prevista la riduzione del numero e delle indennità dei parlamentari, consiglieri e presidenti di regione, provincia e comuni e l’abolizione delle province.
Per fermare e frenare tutto questo fiume di spreco di danaro pubblico, la FIALS, al termine dei lavori del Consiglio Nazionale, ha dato vita ad una petizione, su base nazionale, proprio per il contenimento dei costi della politica e investimento dei risparmi sia sui servizi ai cittadini, sul welfare, che sui rinnovi contrattuali.
Auspichiamo, ha concluso Carbone, con la petizione, che dalla politica venga un segnale nella direzione dell’etica e della sobrietà. Le firme che saranno apposte alla petizione potranno servire ad accelerare tale processo.
La petizione della FIALS riguarda la riduzione del 50% del numero dei parlamentari e delle loro indennità; delle “auto blu”; del rimborso elettorale ai partiti che andrà previsto sul numero degli effettivi votanti e non sugli aventi diritto al voto e la cessazione dei rimborsi a quelli non più rappresentativi in Parlamento; l’eliminazione totale di tutti i rimborsi e privilegi; l’adeguamento della loro liquidazione, del sistema pensionistico, del tichets mensa e della sanità complementare a quelli dei lavoratori pubblici e privati; l’abolizione dell’erogazione ai partiti, in caso di elezioni anticipate, di un doppio rimborso elettorale, dei contributi pubblici a tutta l’editoria di partito e delle Province; il ritorno del controllo delle spese miliardarie di Palazzo Chigi sul Ministero del Bilancio; l’ adozione di direttive alle Regioni, alle Province e Comuni e vari Enti Pubblici per la riduzione del numero dei consiglieri e dei vari trattamenti economici.
luigi76
” Per questo dico ai cittadini: non craxate, non andate al mare, andate a votare e mandate a casa questo governo”.ADP
Di(Zì) Piè,
le craxate le fate VOI della casta e poi chiedete al po”PP”olo indottrinato e ragliante di porvi rimedio .. tanto paga pantalone!! Le rivolte nel magreb e in Egitto dovrebbero farvi riflettere su cosa voglia dire corruzione e totalitarismo, sul conflitto di interessi e bene comune .. invece state solo a preoccuparvi della vs sedia e rimborsi elettorali .. e dove il consenso cala, mettete mano ai deCRETINI condonanti(ma TREMORTI lo sà?!) .. RESET .. UNICA VIA .. !!
Onorevole Antonio Di Pietro, in questo momento gli unici momenti dove la realtà sembra riprendere forma è quando ascolto i suoi discorsi, il fatto che il Governo vada via quando parla lei sono 1000 punti a suo favore, vuol dire che colpisce sempre nel segno.
Grazie e ancora grazie.
Continui così.
Postato da: Marco B. | 26.02.11 11:54
Perchè non te ne vai un pò in Libia a farti un pò d’esperienza di come si distrugge un regime…così sei pronto quando voi grillini passerete ai fatti…..non ti preoccupare poi se in libia ti trovi male …..puoi sempre venirtene a lampedusa e manifestare coi cartelli “grazie italia!”! magari fai presto perchè dopo ci sarà molto più casino in quel milioncino che l’europa ci propina…potresti perderti!
x Postato da: Marco B. | 26.02.11 11:54
Non so se ti sei accorto ma IDV è all’opposizione…non è al governo…..
Perchè non te ne vai un pò in Libia a farti un pò d’esperienza di come si distrugge un regime…così sei pronto quando voi grillini passerete ai fatti…..non ti preoccupare poi se in libia ti trovi male …..puoi sempre venirtene a lampedusa e manifestare coi cartelli “grazie italia!”! magari fai presto perchè dopo ci sarà molto più casino in quel milioncino che l’europa ci propina…potresti perderti!
Postato da: marco aurelio | 26.02.11 12:01
aspetto TE che imbarchi per Hammamet .. a no, non è più un porto sicuro .. Antigua o qualche altra destinazione del TUO amico NANO .. una bella crociera col bunga bunga e filmati del Milan(quelli oramai appartenti alla storia del calcio) .. sai che revival per VOI intellettuali radical chic .. barca a vela e la gioia del NANO a intrattenervi durante la regata .. salutami lo skipper baffino, Violante .. e compagnia RAGLIANTE radical chic ..
Non so se ti sei accorto ma IDV è all’opposizione…non è al governo…..
Postato da: Silvia Provvedi | 26.02.11 12:01
al’opposizione di CHI? De Gregorio, Razzi e Scilipoti CHI li ha messi in lista? Di Pietro QUANTO ha fatturato e QUALI risultati ha prodotto in 10 anni di PARTITO AZIENDA di famigli, massoni, riciclati, trombati e smignottamenti al seguito? QUANTO è costato in termini di compensi, rimborsi, prebende, privilegi e pletora di asserviti(in parte passati al MERCATO delle VAKKE)il partito fondato dall’ex PM? QUANTO costa ai CITTADINI la democrazia dipietrese? Sono SICURO che NON otterrò una risposta a queste SEMPLICI domande .. tanto PAGA PANTALONE(e Di Pietro NON fa differenze)quando c’è da pagare.
RESET .. UNICA VIA .. !!
Agli ottimisti ha risposto draghi,noto comunista,circa un’ora fa.
Le cose non stanno come dite voi;e non vi ha detto tutto !
Il difetto della Sinistra in generale e dell’Opposizione attuale in particolare e che non si riesce ad andare oltre la critica generica, tantomeno fare una proposta che non sia massimalista o comunque che abbia una probabilità di essere realizzata.
Salvando gran parte del vecchio Pci che aveva ben altre antenne sul territorio e ben altri spessori in Parlamento tutto il resto, a seguire, è stato vendita di fumo da parte di esponenti parolai ed inconcludenti che infatti hanno fatto la fine che meritavano.
Vogliamo continuare così e ridurci all’ 1% di Rifondazione?
Pensiamo a pateracchi e candidature pro forma per ridurre Camera e Senato ad un mercato delle vacche dove il parallelo è offensivo per i bovini?
Riduciamo l’azione politica a continue raccolte di firme che valgono spesso meno dei punti della Coop?
E smettiamola di fare le Cassandre ad ogni tonfo della Borsa (cosa spesso guidata dagli speculatori per rimbalzi tecnici) o ad ogni rivolta del più piccolo, sperduto, insignificante Paese; ciò è sintomo di frustrazione e onanismo politico. Nulla più.
Se ci fate caso molti ominicchi poveri di mente,di spirito e privi di moralità e cultura,tendono ad identificarsi con i presunti campioni dello sport o con la squadra di presunti campioni che poi nemmeno italici sono.A parte le figuracce sia sportive che come persone,non vedono nemmeno quanto questa cosa li impoverisca,se possibile, data la loro già infima situazione.Fanno la fame,non hanno lavoro,li fregano con la droga del tifo e loro che fanno ? Inneggiano,sbavano e pagano pure per farlo.Che polli !A volte scrivono anche sui blog;stupidaggini ovviamente ma scrivono.Una legge che li rinchiuda non c’è ma bisognerà farla!A questi naturalmente auguriamo di fare la stessa fine che farà,si spera,il signor gheddafi,loro amico da quando lo ha deciso il loro padrone.
Se lo prende il popolo lo lega per il collo……….sai le risate !
Postato da: Marco B. | 26.02.11 12:06
di barche se ne intende anche il tuo guru grillo….di quelle a nafta poi è specialista…io preferisco spendere i miei soldi per le palafitte delle isolette delle maldive più che per le spiagge sarde dove grillo va a mangiare gli gnocchi alla bottarga…..tu ti dai tante arie da rivoluzionario poi basta che uno la pensi diversamente da te che lo accusi di appartenere al nemico….allarga la tua mente intossicata dall’ideologismo di bottega….si possono avere vedute più ampie delle tue ristrette..si possono avere anche posizioni diverse dalle solite alla missionaria….il tuo maestro Pol Pot era un maestro dei reset….impara da lui…il reset di grillo è troppo facile…difficile poi è installare un nuovo sistema…magari rimane solo il reset! bella figura!
Quando cadono non bisogna farli scappare.
In quanto al non craxare non credo ci sia da farsi illusioni.L’italico non capisce,non ha mai capito.I referendum sono solo soldi buttati.
L’italico non ha senso dello stato,dell’unità,della legalità.Va governato da altri col pugno di ferro.
L’italia vedrà continui piazzale loreto se non interverrà qualcuno da fuori a normalizzarla in modo definitivo.
Le tribù del magrebe e del nordafrica stanno dimostrando maggior coesione di quelle peninsulari;pensate che roba !
Postato da: Leandro Renzi | 26.02.11 12:17
Se ti riferivi alla mia battuta sul milan sei il solito coglion.e….se no sei il solito coglion.e lo stesso!
Come sempre sei straordinario Presidente !!
di barche se ne intende anche il tuo guru grillo….di quelle a nafta poi è specialista…io preferisco spendere i miei soldi per le palafitte delle isolette delle maldive più che per le spiagge sarde dove grillo va a mangiare gli gnocchi alla bottarga…..tu ti dai tante arie da rivoluzionario poi basta che uno la pensi diversamente da te che lo accusi di appartenere al nemico….allarga la tua mente intossicata dall’ideologismo di bottega….si possono avere vedute più ampie delle tue ristrette..si possono avere anche posizioni diverse dalle solite alla missionaria….il tuo maestro Pol Pot era un maestro dei reset….impara da lui…il reset di grillo è troppo facile…difficile poi è installare un nuovo sistema…magari rimane solo il reset! bella figura!
Postato da: marco aurelio | 26.02.11 12:32
ci vediamo all’imbarco .. così poi magari mi racconti COSA ha prodotto il TUO bel sistema liberista o le “idee” radical chic dei TUOI amici inkappucciati pro domus bancaria-finanziaria e mafio vaticaneggianti che siedono in parlamento(a settimane alterne) .. bunga bunga e Di(Zì) Piè a parte intendo dire!
RESET .. UNICA VIA .. !!
Se ci fate caso molti ominicchi poveri di mente,di spirito e privi di moralità e cultura,tendono ad identificarsi con i presunti campioni dello sport o con la squadra di presunti campioni che poi nemmeno italici sono.A parte le figuracce sia sportive che come persone,non vedono nemmeno quanto questa cosa li impoverisca,se possibile, data la loro già infima situazione.
Naturalmente amano silvio e si farebbero volentieri bungabungare
Postato da: Marco B. | 26.02.11 12:41
Hai dimenticato lo scontato sionist.a…cos’è sei rimasto deluso che nelle rivoluzioni del mediterraneo nessuno er il momento ha mai bruciato le bandiere usa- israel.e?
Se ci fate caso molti ominicchi poveri di mente,di spirito e privi di moralità e cultura,tendono ad identificarsi con i presunti campioni dello sport o con la squadra di presunti campioni che poi nemmeno italici sono.A parte le figuracce sia sportive che come persone,non vedono nemmeno quanto questa cosa li impoverisca,se possibile, data la loro già infima situazione.
Naturalmente amano silvio e si farebbero volentieri bungabungare.
naturalmente vedono la realtà a modo loro e non sanno distinguere il ieri dall’oggi.
Sopportarli è pietà crsistiana,ma preghiamo il signore che li faccia morire presto;perchè farli soffrire ?!
Postato da: Marco B. | 26.02.11 12:41
.. !!
Hai dimenticato lo scontato sionist.a…cos’è sei rimasto deluso che nelle rivoluzioni del mediterraneo nessuno er il momento ha mai bruciato le bandiere usa- israel.e?
Postato da: marco aurelio | 26.02.11 13:00
solo perchè sono impegnati a bruciare quelle del rais beduino e quella italiana .. ma ke te lo dico a fà
PS:i TUOI amici yakees-SIO.N quanto hanno investito(Mln di $$$$)per mantenere in piedi i LORO burattini in nord Africa e medioriente?
In tempi di crisi economica(tecnocrati finanziari in prima fila)chiudono i rubinetti e attendono gli eventi .. TU ne sai niente?
Così scrive un blogger:
“Non so se ti sei accorto ma IDV è all’opposizione…non è al governo…..
Io veramente mi sono accorto che sta all’opposizione….di facciata.
Mi sono anche accorto che lì vorrebbe restare…..a vita.
Unica condizione….. andare a votare ogni due anni….. magari coprendo quelli magri con qualche referendum.
Comunque, per bruciare le tappe, per lui quest’anno bisognerebbe fare entrambe le cose.
Certo un po’ di strizza che il vecchio bassotto tiri le cuoia ce l’ha.
Il che vorrebbe dire fine della “pacchia”.
Infatti tutte le sere accende i lumini chiedendo in grazia: lunga vita al bassotto.
Il blogger potrebbe obiettare che parlava di IDV e non di lui.
Questo perchè probabilmente non sa che, in Italia, le imprese individuali si possono citare sia col marchio, sia col nome e cognome del padrone.
Come si vede non appena Obama ha abbandonato gli zii,tutto il nordafrica,e forse oltre,esplode.Zio silvio compreso che ora non sa che pesci prendere è in crisi.
Abbiamo sentito il figlioletto del gheddafi dire che in libia è tutto normale,vanno in onda immagini di tripoli con i vigili che dirigono un ordinato traffico.Come silvio:va tutto benissimo.Che bugiardi questi comunisti !
E fin quì le risate e le barzellette da avanspettacolo condite dagli applausi dei poveri servi del padrone(alcuni esempi anche su questo blog);ma la cosa seria sono i provvedimenti economici presi da Obama.Questi sì che faranno strage di buffoni.Sapete quanto l’italietta è implicata nel giro di questi soldi ? No ? Naturale l’italica tv silvista è come quelle libica:va tutto bene.Godetevi lo sport e le tro…ie in tv !Che volete di più? Impre..gigi….auto..strade…..petro…lieri…juv…entus….uni…credit
PAROLA DI GERARCA !
eja eja………………..
(ANSA) – LIVORNO, 26 FEB -”Di fatto il trattato tra Italia e Libia non c’é già più, è inoperante,è già sospeso”.Lo ha detto il ministro della Difesa Ignazio La Russa in visita ai soldati della Folgore a Livorno.”La conseguenza – ha detto La Russa – è che noi pensiamo che siano moltissimi gli extracomunitari che possano,via Libia arrivare da noi molto più di prima”.Secondo il ministro,l’ Europa si deve fare carico anche dell’emergenza. Non si può immaginare – ha detto – che l’Europa del nord lasci sola l’Italia”.
COERENTE come sempre e rispettoso degli accordi fino in fondo in perfetto stile italico.
Quando il dittatore crolla tutti(quoque tu…bru-t-to,in questo caso calza,fili mi- è vocativo terza declinazione)
COERENTE come sempre e rispettoso degli accordi fino in fondo in perfetto stile italico.
Quando il dittatore crolla tutti(quoque tu…bru-t-to,in questo caso calza,fili mi- è vocativo terza declinazione)lo abbandonano.
Ma i polli no…loro continuano ad applaudire.Ma no avremo pietà di loro.Gli consentiremo di non soffrire facendogli espiare la loro imbecillità con lunghi anni di soggiorni rieducativi…….all’isola dal diavolo magari.
(ANSA) – ROMA, 26 FEB – ‘Finche’ governeremo noi non ci saranno mai equiparazioni tra le coppie gay e la famiglia tradizionale, cosi come non saranno mai possibili le adozioni di bambini per le coppie omosessuali’.
ha detto silvio oggi.
Non ha aggiunto che con lui(e anche altri),ci saranno solo famiglie composte da mogli varie e put…ne infinite.
Ma si sa, a sua sedicente santità interessa la forma;la sostanza no.
E il culto del merlo maschio tipicamente italianfascista è salvo.
Gentile On. Di Pietro pochi minuti fa’ si e concluso l’intervento dell’On. Berlusconi all’Hotel ergife di Roma, dopo un lungo racconto sulle sue scelte politiche, ha messo in dubbio le parole di tanti opignonisti esprimendo su come si sbagliano, in fine ha ribadito che manderà avanti il progetto legge sulle intercettazioni telefoniche, e come al solito ha denigrato l’operato della sinistra dicendo che in Italia il discorso sul nucleare e sulle nuove energie rinnovabili non e andato avanti perché tanti anni fa la sinistra boccio il progetto, da cittadino mi permetto di dire all’On. Berlusconi Volere e potere, se l’On. Berlusconi e riuscito a fare diventare vallette e soubrette Onorevoli della Camera dei Deputati e Ministri sicuramente sarebbe riuscito a portare il discorso nucleare e energia rinnovabile avanti, invece l’On. Berlusconi e fissato sulle mille proroghe (io le chiamo mille tasse), sulle intercettazioni telefoniche, e sull’immunita parlamentare, ribadendo ha detto per quando riguarda le intercettazioni telefoniche del quale sono stato vittima sono alterate, se realmente sono alterate sicuramente ci Sara un tecnico freelancer del tribunale che Sara in grado di constatare se tali intercettazioni sono alterate ho originali, la privacy e importante, ma quando si ha la responsabilità di una Nazione non esiste privacy, L’On. Berlusconi e criticato perché non ha mantenuto fede alle promesse fatte, inoltre l’On. Berlusconi sappia che la legge e uguale per tutti.
è sintomo di frustrazione e onanismo politico. Nulla più.
Buona giornata, augurio che estendo agli amici del blog.
Postato da: info | 26.02.11 12:16
°°°
Mi complimento per questo “aforisma” ma non me ne stupisco..dato che ti ho incluso nel novero dei think tank che si aggirano su questo blog.
da
http://www.repubblica.it
“…Destinato a scatenare polemiche in particolare il passaggio in cui Berlusconi si è scagliato contro il rischio che ai genitori possa essere impedito di scegliere per i figli una scuola privata, lasciandoli così in balia di insegnanti che non sono in grado di educare in quanto “inculcano idee diverse da quelle che vengono trasmesse nelle famiglie”…..
Da vergognarsi a fare un discorso simile !
E’ “educato” lui !
E si vede come è stato educato, anzi come si è “fatto da solo” ( e si vede!)
Il difetto della Sinistra in generale e dell’Opposizione attuale in particolare e che non si riesce ad andare oltre la critica generica, tantomeno fare una proposta che non sia massimalista o comunque che abbia una probabilità di essere realizzata.
Postato da: info | 26.02.11 12:16
*******
Mi piacerebbe caro signore,sentire le…sue proposte visto che si dichiara di sinistra,e per giunta così critico.
Attendo con ansia.
mentre stiamo litigando, berlusconi si fa confezionare dai suoi avvocati e ministri leggine su misura per sfuggire alla giustizia e se le farà votare dai suoi mercenari ; ma tanti cittadini non capiscono che per non pagare il conto, l’utilizzatore finale aprirà le porte delle carceri ai criminali danneggiando le vittime colpite così due volte; Eco ha detto che b.è salito al potere legalmente come hitler e come lui ha usato i mezzi d’informazione, la propaganda e la minaccia dei comunisti per mantenere il consenso popolare , Di Pietro denuncia comportamenti “alla gheddafi” di b. che si fa baciare la mano da vespa, si circonda di berlusconine , arringa la folla insultando gli avversari ma nel nostro paese c’è una “dittatura alla b.” che si compie tramite mezzi finanziari con la corruzione di parlamentari, di membri delle istituzioni e con l’appoggio della mafia al sud e della lega razzista al nord: in Italia le elezioni non sono democratiche. soltanto la piazza e internet possano sbloccare la situazione cercando di risvegliare nella gente un minimo di senso critico.
Mi piacerebbe caro signore,sentire le…sue proposte visto che si dichiara di sinistra,e per giunta così critico.
Postato da: G G M | 26.02.11 15:13 |
Non vorrei partecipare al gioco “Più le spariamo grosse e non credibili e più siamo di sinistra” ma a quello, più da adulti, di dire o appoggiare le proposte che si ritengono valide. A prescindere da chi le ha ideate o dalla parte politica che le propone.
Ho postato contro l’accordo Marchionne ma a favore degli eurobond di Tremonti, non credo al progetto del Pd ma so benissimo che occorre tener conto che senza di esso non si va da nessuna parte, ritengo Di Pietro uno dei politici più in buona fede che abbiamo ma la sua gestione del partito e soprattutto del congresso della primavera scorsa è ben sotto il livello di guardia. Venendo a cose più ideologiche posso dirle che sono contro i revisionismi alla Pansa dove i morti sono tutti eguali mentre occorrerebbe distinguere chi appoggiava le SS e chi le combatteva, sono un convinto sostenitore della causa palestinese ma non voglio assolutamente mischiarmi con quelli che sognano la fine di Is.raele o si riempiono la bocca di frasi antisemite, sono ateo ma ascolto volentieri teologi come Vito Mancuso o Enzo Bianchi.
Se vuole qualcosa di più specifico mi indichi l’argomento e vedrà che non le nasconderò i miei pensieri.
Postato da: info | 26.02.11 16:00
sempre nel rispetto delle opinioni credo che Pansa abbia fatto semplicemente un’operazione di trasparenza e di informazione storica…non ha equiparato idealmente i morti repubblichini con i partigiani ma ha evidenziato il tentativo di una certa parte dei paritigiani comunisti nel loro tentativo di pulizia ideologica con uccisioni di centinaia non di fascisti ma di oppositori anticomunisti in certe zone d’Italia…cosa assai diversa da un’azione di revisionismo..per altro cose arcinote ma mai trattate da un giornalista di livello mediatico come Pansa…fra l’altro vergognosamente emarginato per aver raccontato la verità storica! azione denigratoria raccontata da lui stesso in altri libri.
Postato da: marco aurelio | 26.02.11 16:29 |
Ho poche tessere in tasca, ma una è dell’Anpi. Ho conosciuto molti partigiani (comu.nisti) tra cui alcuni con responsabilità importanti ed ho avuto anche contatti con i cosiddetti patrioti (cioè i resistenti catt.olici) ma posso assicurare che il più delle volte costoro stavano nascosti nelle sagrestie. Per chi avesse qualche dubbio su chi ha fatto veramente la Resistenza basti guardare i cippi e le steli a memoria dei combattenti fucilati o imp.iccati e raramente troverà qualcuno che non fosse delle Bri.gate Garibaldi.
Sulla cosiddetta pulizia ideologica del cosiddetto triangolo rosso vorrei ricordare che si tratta di una zona di quindici/venti km. di raggio e si parla di un periodo, 1945/1947, in cui le armi in possesso di civili erano molte e gli odi ed i ricordi di assassini e torture di un ventennio di dittatura fortissimi.
Chi vive da queste parti si è sempre meravigliato che con tutto quello che era successo e con la disponibilità di armi, e le coperture sociali disponibili, i regolamenti di conti siano stati così pochi!
E, a sorpresa, non ha votato neppure Antonio Di Pietro: mentre i deputati sfilavano per pronunciarsi, il leader dell’Idv è andato in sala stampa per le dichiarazioni alle televisioni e quando è rientrato in Aula le due “chiame” erano già finite. Di Pietro ha protestato, ma il presidente di turno Rocco Buttiglione ha chiarito di avere più volte, prima di chiudere la votazione, chiesto se vi fossero altri parlamentari che dovevano votare.
25/02/2011
UNA DISATTENZIONE CHE SI E’ TRADOTTA IN UN VOTO CONTRO IN MENO…..
PRATICAMENTE E’ COME SE DI PIETRO SI FOSSE ASTENUTO…
Mi spiegate per quale ragione per ottenere la maggioranza in Parlamento pagate 150 mila euro a deputato per poterne avere uno in più. Questa non è una maggioranza parlamentare, è un mercato delle vacche. ANTONIO DI PIETRO
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Sembra che ogni uomo (o donna) ha un prezzo: questo ci dicono. Eppure i deputati sono pagati bene: dunque più che fame è ingordigia e tendenza alla prostituzione del pensiero e dell’opinione.
No, non tutti hanno un prezzo e l’ha dimostrato una donna sfortunata che ricca non è: la mamma di Sarah Scazzi. Il (spero) futuro galeotto Corona pare che si sia introdotto in casa della Sig.ra Scazzi per convincerla e rilasciargli un’intervista al prezzo di euro 100.000: l’impagabile Signora l’ha cacciato malmenandolo.
Un bell’esempio per i disonorevoli deputati.
DI PIETRO SE VOLETE MANDARLO A CASA SMETTETELA DI GRIDARE IN PARLAMENTO CON FRASI SCONNESSE ; MA QUANDO VOTATE CONTRO UNA LEGGE DEL GOVERNO , DATE NELLO STESSO TEMPO LE DIMISSIONI ( LEI BERSANI CASINI FINI VENDOLA BINDI FRANCESCHETTI MENO MALE CHE CI SONO LE TELEVISIONI SIETE SEMPRE LI!!!!) COSI SE NA ANDRA NOI VI ABBIAMO VOTATO PER PRENDERE LE VOSTRE RESPONSABILITA . DUNQUE RINUNCIATE AL VOSTRO MANDATO E ANDIAMO ALLE ELEZIONI MA EVETE QUESTO CORAGGIO HO COME SEMPRE SIETE SOLO CAPACI DI DOMANDARE AGLI ITALIANI DI SCENDERE IN PIAZZA , FARE REFERENDUM E VOI CONTINUATE A PRENDERE UN BON STIPENDIO???
“il sangue dei vinti”
In libreria ho trovato un testo con questo titolo dell’autore Giancarlo Pansa. Ha il sottotitolo: “capire perché i vinti non dimenticano”.
Di solito i libri sono scritti, oltre che per divulgare la verità, anche per guadagnarci qualcosa.
Non credo che il guadagno sia il caso di Pansa.
Non l’ho acquistato e neppure sfogliato.
Penso che Pansa abbia scritto questo libro per chiarire le vicende che ha vissuto la popolazione italiana durante il ventennio fascista e poi la guerra, iniziata in Africa nel ’35 contro i neri e terminata in Italia 10 anni dopo e l’armistizio, fino a parlare della eroica resistenza degli italiani contro le truppe d’occupazione naziste.
Magari cominciando dall’inizio secolo, spiegando che gli italiani sono stati indotti a fare una guerra nel ‘15 per “unificare l’Italia”contro l’Austria.
Per anni uomini contro uomini si massacrarono per stupide ragioni di confine, quando altrove da ottant’anni si viveva la stagione della lotta di classe per diritti di libertà individuale e di lavoro.
La crescente destra italiana cercava una affermazione internazionale e mandava i giovani italiani al fronte a morire per la patria.
Si sa che la patria è la casa della destra, mentre quella dei proletari è il mondo.
Finita la guerra i sopravissuti tornarono a casa.
Mentre tanti di loro perdevano gli amici ed i compagni di trincea al fronte, chi era rimasto a casa si arricchiva con la produzione di armamenti per l’esercito.
Arrivati a casa trovarono che l’agricoltura senza manodopera era in ginocchio, come tutte le altre attività della nazione, e non si mangiava.
Nelle fabbriche, i lavoratori, presa coscienza del mutamento dei tempi, chiesero di riformare le leggi con le modifiche del lavoro, della sanità, dell’istruzione, delle elezioni, della istituzione di strutture a sostegno della vecchiaia: la pensione.
Cose queste che erano già presenti negli altri stati europei che quei lavoratori avevano ottenuto da tempo.
Però da noi i lavoratori erano inascoltati.
Credo che Pansa per spiegare meglio gli avvenimenti sia partito da qui.
Avrà descritto gli scioperi che i lavoratori attuavano per ottenere le riforme, e la reazione degli industriali attuata con serrate per non concederle.
Avrà spiegato la reazione dell’opposizione con la formazione dei fasci di combattimento. le squadre fasciste si anteponevano alla legge, la legge la facevano loro.
Questo prima, ma soprattutto dopo la marcia su Roma.
i vinti 2 parte
dopo la marcia su Roma: chi non la vedeva come loro era sottoposto a purghe, gli davano l’olio di ricino, le bastonate, alcuni contadini subivano gli incendi dei campi con le coltivazioni mature prima del raccolto, o delle stalle, fino all’incarcerazione e agli omicidi di esponenti politici contrari al regime.
E in Africa?
Avrà descritto lo sterminio dei neri che si opponevano all’estendersi del nascente impero.
Pansa avrà descritto la morte da cannone o da iprite, il gas che trasforma la terra in luna. Brucia tutto. Non resta nulla.
Una guerra iniziata nel ’35 e durata anni. E poi avrà parlato anche delle leggi razziali, adottate per uniformarsi alla politica del crescente alleato nazismo.
La discesa in guerra al suo fianco, contro i popoli europei, la Francia, l’Inghilterra, l’Urss, gli Usa, gli stati Balcanici, la Grecia.
Avrà descritto le vicende di questa nuova guerra, il progressivo arretramento nel Corno d’Africa, la sconfitta in Libia, la perdita dell’intera flotta in una sola notte nello Jonio ad opera degli inglesi, la sconfitta in Grecia ed in Albania, la gelante sconfitta nella campagna di Russia, con i superstiti tenuti per mesi in carri merci al Brennero.
E poi la guerra qui da noi.
Gli Americani che sbarcano in Sicilia, e risalgono la penisola.
I bombardamenti di Roma.
Mussolini destituito.
Solo ora il re prende posizione: tardi. Mussolini è imprigionato.
Il nuovo governo chiede l’armistizio e pasticcia sulle alleanze.
Il re viene fermato mentre fugge. L’esercito si disfa: nessuno vuol più la guerra.
Solo Mussolini non capisce. Liberato dai tedeschi, riporta l’Italia finita in mano alle SS a riprendere la guerra appena terminata.
Questo è il momento più drammatico per l’Italia e gli italiani.
Il regime tedesco ha bisogno di soldi e di manodopera per costruire armi in Germania.
I soldi arrivano dall’oro sequestrato, anche quello ricuperato addosso ai cadaveri.
Iniziano le deportazione di massa, degli ebrei e degli italiani e di tutti quelli che non hanno lavoro che l’hanno perso qui.
L’opposizione al regime di prima si fa più forte. Inizia la Resistenza.
Civili ed ex militari si organizzano dando inizio alla guerra partigiana.
Qualcuno ha detto che vi fu una guerra fratricida, italiani contro italiani. Una guerra civile.
Questi sono quelli che continuano a vedere i confini in tutto: di qua ci sono i fratelli, di là stanno gli altri, i nemici.
fine 2 parte
i vinti 3 parte
Non capiscono che la guerra è fatta dagli uomini ed è sempre incivile.
Perché è incivile chi la scatena.
La fa per avere il predominio su altri individui.
Questi ultimi sono costretti a difendersi per non soccombere e con la loro azione liberarsi dell’oppressore.
Tolstoi nel suo “guerra e pace” descrisse ciò che succede in battaglia parlando di Austerlitz.
La guerra è una battaglia più lunga ma in essa si verificano gli stessi avvenimenti della più breve battaglia.
Anche se l’indirizzo dei contendenti è comune, prevalere sull’avversario, le azione dei reparti degli eserciti avvengono separatamente dal contesto anche in maniera disordinata e contraddittoria.
I reparti sono composti da uomini con reazioni diverse da momento a momento.
I collegamenti con la sede del comando spesso è interrotta ed i soldati singoli o in gruppo agiscono secondo gli stimoli più immediati.
Spesso, per sopravvivere, che è il filo conduttore della battaglia, è il caos. Perché la guerra è il caos.
Qui può capitare di tutto: anche azioni violente contro la popolazione inerme. Perché questa è la guerra.
Sicuramente Pansa avrà scritto tutto questo.
Alcuni degli italiani, i fascisti, per distinguerli da altri, i nazisti, non capendo che la volontà degli italiani, quelli veri, era il raggiungimento della pace, contro ogni evidenza vollero costringere questi ultimi a partecipare al conflitto aiutando l’oppressore nazista.
La guerra continuò con massacri e violenze inaudite contro chi non accettava il nuovo regime di mussolini e di hitler.
Per chi si ribellava alla deportazione in campi di concentramento c’era la morte immediata sul posto. quando nei campi non si fosse risultati validi al lavoro si veniva passati alla eliminazione di massa.
Per gli oppositori si usava la tortura, la morte anche con il metodo della decimazione.
Questo fu il secondo atto della tragedia scritta e diretta da mussolini.
Dopo altri 20 mesi di disperazione la guerra terminò.
Le forze alleate di Francia, Inghilterra, Usa e Urss, con l’imprescindibile aiuto delle forze della resistenza liberarono l’Italia dal fantoccio mussolini e dai suoi complici assassini italiani e tedeschi.
La guerra di liberazione non terminò il 25 aprile 1945, giorno dell’entrata delle truppe alleate in Milano e di quasi tutte le città del nord, ma la guerra continuò ancora per giorni.
fine 3 parte
i vinti 4 parte
Il municipio del mio paese, Ro, venne raso al suolo una settimana dopo, da qualche sparuto gruppo che sparando all’impazzata dal veneto colpì l’edificio abbattendolo.
Così si può pensare che alcuni non cessarono immediatamente di combattere sia da una parte che dall’altra.
Per alcuni giorni circolavano per il Paese colonne di sconfitti che viaggiavano per la Svizzera come meta precisa.
La loro intenzione era di fuggire, come fanno tutti i malfattori per non pagare le loro malefatte una volta sconfitti, e riparare lì.
Gli sconfitti leali si consegnano cedendo le armi. Loro no.
Il 27 verso mezzogiorno a Seriate vi furono scontri tra le forze partigiane e una colonna delle forze del regime, la farinacci, che fuggiva.
Per passare usarono la bandiera bianca per tranello.
Da vigliacchi uccisero alcuni giovani partigiani inesperti.
Il 28 fu la volta dei nazisti in fuga con altri morti tra le case del paese.
Il pomeriggio del 27, una colonna con mussolini, che tentava di riparare in Svizzera, fu fermata lungo il lago di Como nei pressi di Dongo, prima del confine.
All’alba del 28 mussolini fu gius tiziato. Sì gius tiziato,
portato a Milano fu appeso per i piedi a piazzale Loreto, assieme agli altri camerati che con lui furono la rovina dell’Italia.
C’era da credere che altri fascisti potessero godere dell’impunità per la fine del conflitto?
In Germania i gerarchi nazisti che non si suicidarono, il suicidio la dice lunga sulla qualità della loro coscienza, o che non riuscirono a scappare, furono presi, processati ed impic cati sei mesi dopo a Norimberga.
In Italia, chi ebbe la vita e la famiglia, in venti anni di angherie e di guerra, distrutta da questi sventurati persecutori, non si accontentò di aver vinto.
Volle proseguire nella pulizia delle città e delle campagne fino a che il nemico fosse sicuramente scomparso.
Di questo avrà scritto pansa.
Forse per questi fatti che egli scrive che il sangue dei vinti serve ai vinti, ed ai loro sostenitori dico io, per non dimenticare ed evitare di ripetere nuovi simili orrori.
Per far sì che non si scordino.
fine 4 parte
i vinti 5 parte
Foibe
Oppure il sig. Pansa si riferiva all’eccidio di alcune decine di migliaia di connazionali italiani in Istria.
L’Istria e la Dalmazia sono terre che da secoli gravitavano verso la Repubblica di Venezia.
Tanti veneti abitavano e abitano là, dove l’Adriatico è un golfo e la terra non ha soluzione di continuità, che i porti sull’Adriatico facilitano gli scambi con i porti italiani.
La formazione ottocentesca del regno d’Italia ha creato le basi per una rivalsa che gradiva quelle terre ricche di connazionali. Ma facenti parte dell’impero austro ungarico al pari del Trentino e del Tirolo: la provincia di Bolzano ribattezzata eufemisticamente Alto Adige.
La prima guerra mondiale portò all’Italia queste Zone.
Però non dobbiamo dimenticare che il governo mussolini truccò diverse realtà locali per legittimare l’annessione di aree popolate prevalentemente da cittadini di lingua non italiana:
chiamare Alto Adige il Tirolo, quello vero.
Tirol è un paese nei pressi di Merano;
costruire cimiteri di militari italiani in zone dove non eravamo mai stati;
favorire l’immigrazione di famiglie italiane verso Bolzano l’Istria e la Dalmazia per accrescere la presenza degli italiani in quelle regioni e godere della fama di aver elargito agli italiani nuove terre produttive.
fine 5 parte
i vinti fine
Questa smania di lasciar segni sul territorio per avvalorare presenze inesistenti in precedenza non ha lasciato in pace neppure i fiumi.
In Italia, Mussolini ha cambiato il confine della Toscana legittimando la sorgente del Tevere in Romagna. Da casa sua a Roma. Appunto.
Le azioni di penetrazione capillare hanno risvegliato nella popolazione locale forti risentimenti contro gli italiani.
Io so dei trattamenti che venivano fatti qui nella pianura padana, in territorio pienamente italiano, a chi non professava apertamente l’adesione al regime fascista.
La mia domanda è: “se qui si comportavano nel modo che sappiamo con i connazionali, cosa o come si comportavano là in quelle zone di frontiera con i cittadini di altre etnie?”.
Anche lì in Istria quando iniziò il secondo conflitto mondiale, vi fu la formazione di forze locali partigiane contro i regimi fascisti e nazisti occupanti.
con la loro progressiva sconfitta nel conflitto e la ritirata dai territori dell’est, la reazione dei partigiani contro gli italiani presenti, difensori del regime, fu profonda.
Quando scateni una guerra razziale ti devi aspettare di tutto.
Non puoi sempre credere che le forze del nemico siano inferiori alle tue tanto da poterti sentire tranquillo e startene sullo sdraio ben disteso a panza all’aria: tanto tu sei il più forte e nessuno ti tocca.
Non puoi pensare di fare agli altri tutto quello che vuoi senza che gli altri cerchino di ricambiare le offese ricevute.
Le Foibe, fosse carsiche dell’Istria, voragini nella roccia scavate dalle acque nei millenni, sono state la tomba delle salme di migliaia di nostri connazionali uccisi dai partigiani slavi sloveni e croati, e buttate lì.
Significano questo:
anche qui il sangue dei vinti serve per ricordare che non si deve credere di offendere impunemente.
Prima o poi tocca a te.
2011
in tutti i paesi democratici quando un politico o un presidente o ministro solamente sfiorato da qualche sospetto sulla sua persona si dimette .In italia non puo succedere visto questo imprenditore e sceso in politica perche aveva commesso molti reati e quindi a traverso la politica doveva farsi delle leggi per non essere giudicato.Visto che con la politica ha avuto dal governo Craxi le tre reti televisive con la stessa politica sta riuscendo di non farsi giudicare e di diventare sempre più ricco. quindi per questi motivi non si dimetterà maiIl virus che sta distruggendo il mondo é la disonestà intellettuale le universita che sono state create per avere intellettuali e tecnci per far crescere un paese sia econmicamente che culturalmente invece una parte di questi si sono venduti il cervello si sono prostituioti per avere redditi elevati e per permettere alla famiglia di fare una vita agiataPassa parola non vediamo piú le tre reti televisive mediaset vistio che fattura 6 miliardi di euri di publicità pagate da noi quando andiamo a fare ls spesa al super mercato venedo a mancare l’scolto vie a mancare anhe il fatturato