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Adesso che col ricatto è riuscito a imporre agli operai di Mirafiori un accordo che calpesta tutti i loro diritti, Sergio Marchionne non ha più bisogno di mentire. Può cominciare a dire apertamente quello che finora aveva sempre negato, mentre tutti, tranne noi dell’Italia dei Valori, gli credevano o facevano finta di credergli. Solo noi avevamo denunciato che l’intenzione della Fiat era quella di abbandonare l’Italia e di spostare la testa dell’azienda negli Usa e il grosso della produzione in Brasile e nell’est europeo. Altro che rilancio dell’Italia!
Per costringere i lavoratori a ingoiare il suo accordo, che è uguale a quello imposto nel 1925 sotto regime fascista, Marchionne ha detto che in caso contrario se ne sarebbe andato dal paese. Però aveva promesso che, se invece gli operai si fossero piegati, la Fiat sarebbe rimasta in Italia e avrebbe fatto nuovi investimenti. Pur di non restare senza lavoro, molti operai hanno scelto di subire il ricatto, anche se la metà almeno ha invece resistito e votato no all’accordo.
Era una bugia e adesso è proprio Marchionne a confermarlo. Quando dice che la Fiat e la Chrysler potrebbero unificarsi e che l’azienda torinese si potrebbe spostare a Detroit, conferma tutto quello che avevamo denunciato noi dell’Italia dei valori insieme alla Fiom. La Fiat non ha alcuna intenzione di rimanere in Italia, e neppure di continuare a fare dell’auto il proprio settore portante. Però vuole che il costo della sua riconversione e della sua ridislocazione lo paghino i suoi lavoratori e lo Stato italiano, cioè i cittadini. Tutti noi.
La Fiat continua a vivere di denaro pubblico e risorse finanziarie italiane. Ha superato le sue molte crisi, ultima quella quasi terminale del 2004, grazie alle continue trasfusioni del governo italiano, senza mai dare niente in cambio. Stavolta però le cose sono molto peggiori che nel passato. Stavolta la Fiat utilizza quelle risorse per lasciare l’Italia, provocando così un immenso danno al sistema industriale del nostro Paese, e questo attentato al sistema industriale italiano se lo fa anche finanziare dallo Stato.
Il suo lavoro Marchionne lo fa davvero bene. Peccato che il suo lavoro non sia vendere macchine, cosa che infatti alla Fiat non riesce più da un po’, ma fare gli interessi degli azionisti, cioè della famiglia Agnelli, a spese dei lavoratori e dell’intera Italia.
Per spiegare lo spostamento negli Usa, Marchionne dice che in Italia si fa troppa politica. Ma se è proprio lui quello che fa politica, di quella con la “p” minuscola, più di tutti! Da due anni fa propaganda sbandierando 20 miliardi di investimenti. Ma dove stanno? La Fiat ha annunciato che investirà un miliardo a Mirafiori e 700 milioni a Pomigliano. Mancano all’appello 18 miliardi e 300 milioni, e intanto lo stabilimento di Termini Imerese sta per chiudere, a Pomigliano i lavoratori sono in cassa integrazione, quello di Melfi lavora solo al 60%. Non bisogna essere Sherlock Holmes per capire che qualcuno sta facendo il furbo.
Però tutti fanno finta di non capirlo e il governo italiano, invece di far valere i diritti maturati sostentando per decenni la Fiat, si comporta come lo zerbino di Marchionne e pur di compiacere un’azienda che sta accoltellando alle spalle l’Italia ha sfasciato Confindustria, spaccato i sindacati, demolito il sistema di relazioni industriali in Italia.
In qualsiasi paese del mondo, in questo momento il governo starebbe già intervenendo per impedire questo disastro. Lo hanno fatto in passato, la Francia e la Germania. Lo farebbe qualunque governo serio. Ma non lo farà questo governo di pagliacci, di corrotti e di corruttori, che usa la corruzione per restare al potere, e poi usa il potere per curare i fatti propri. E intanto guarda da un’altra parte mentre Marchionne, dopo aver incassato il malloppo, prende i soldi e scappa.
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I berlusconiani non hanno la consapevolezza dell’Euro nè del rischio elevatissimo di essere sbattuti fuori se continuano a volersi fare governare da questa gente disonesta e falsa. Se siamo nell’Euro, lo si deve a Tangentopoli e a Prodi e Di Pietro, che all’estero soprattutto alla Germania dove ai tempi c’era Kohl dettero l’impressione di fare pulizia dei corrotti, e delle infiltrazioni mafiose nelle istituzioni. Questo fu auspicato e favorito di certo anche dalle stesse mafie istituzionali che avrebbero preferito cercare di espandersi nella ricca Europa dato che in Italia avevano raggiunto l’osso.? Questi berlusconiani non si sono ancora accorti dell’imbroglio perchè stanno ancora relativamente bene, “nonostante” la crisi internazionale che prima non c’era poi è passata ed ora “è sempre presente”, ma i nodi si stanno ormai stringendo, perchè se non si affrontano le problematiche economiche generali, l’Italia verrà messa fuori dall’Euro, i ritardati o ritardatari berlusconiani, solo allora si accorgeranno di avere in tasca moneta che non varrà nulla. Solo allora si accorgeranno dell’imbroglio , e si sveglieranno dall’anestesia, ed il loro sogno diventerà un incubo. Gli altri saranno incazzatissimi
perchè per causa loro, ne dovranno anch’essi pagare le conseguenze. Ma perchè alla mafia non interessa cambiare cartello e cercare di restare in Europa? Ci sta provando infatti, la prima tangentopoli serviva ad entrare nell’euro, ora ne stanno inscenando una seconda per restarci!
Errata Corrige:
Marchionne fa gli interessi degli azionisti, cioè della famiglia Elkann, Elkann ! Hanno doppio passaporto, o anche triplo, grazie alla legge del ritorno varata a Tel Aviv.
Sacconi chiede il confronto “A Marchionne chiediamo la garanzia di un trasparente e continuo confronto con le istituzioni e le parti sociali” dice il ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Maurizio Sacconi, commentando le affermazioni del manager italo canadese su una possibile fusione tra Chrysler e Fiat con il conseguente trasferimento di quest’ultima negli Usa. “Una vaga ipotesi – dice Sacconi – non è una decisione. E non può quindi dar luogo al solito festival delle Cassandre. Una cosa è certa: l’Italia tutta, nelle sue componenti istituzionali come in quelle sociali prevalenti, si è guadagnata il diritto a conservare funzioni direzionali e progettuali”.
Chiamparino allarmato “È presto per tracciare scenari negativi, ma al rientro in Italia di Marchionne chiederò subito un incontro urgente con i vertici della Fiat per chiarire il significato delle parole espresse dell’amministratore delegato e capire quali siano le prospettive”. È il commento del sindaco Sergio Chiamparino. “Il cuore e la testa della parte europea devono rimanere a Torino”.
Sindacati pure “Si conferma che la volontà della Fiat non è quella di potenziare e qualificare le produzioni e la progettazione nel nostro Paese e si conferma il rischio che il Lingotto voglia andar via dall’Italia” commenta il leader della Fiom, Maurizio Landin. “Si conferma – ha aggiunto Landini – la necessità di riaprire una vera vertenza con la Fiat e si conferma la totale assenza e complicità di un governo che pensa solo a salvare i propri interessi”.
Chiamparino, Sacconi, Angeletti, Bonanni….AFC.
Anche questa volta è stato affidato il Pronto Soccorso a Dracula..
Finalmente il “mostro” ha gettato la maschera.
Entro tre anni la fusione con Chrysler ed il trasferimento negli U.S.A.
della Direzione Generale.
Questa è la risposta a tutti i “percoroni” che hanno votato “SI”
all’accordo, e questi tre anni che mancano alla vostra fine economica li
avete voluti voi, ed erano subdolamente programmati da Marchionne.
Eh già…non è che Marchionne ha stabilito tre anni per darvi modo di
provvedere alle vostre future esigenze, il tempo scelto è quello
necessario per una delocalizzazione importante (miliardi di euro), che
lascerà dietro di se povertà assoluta in Italia, ed andrà ad operare in
un mercato abituato alla PRECARIETA’.
Chi è causa del suo mal…pianga se stesso, se non gli aveste dato
l’opportunità di vincere il referendum ora Marchionne sarebbe nella merda,
non economica ma per tempi impossibili per realizzare il suo VERO PIANO. “
L’avevo già postato ma lo riposto e con aggiunta.
pare che il mubaracco voglia scappare in germania o in montenegro…..
Il piccolotto ha parlato e,come volevasi dimostrare,vi ha trombato !
Anche il marchionno ha parlato e …come sopra.
Io che dicevo !
Comunque;dalle mie parti siamo già al dopopranzo,c’è un gran bel sole e 24 gradi all’ombra.
Le miserie italiche sono lontane e chi vivrà vedrà!
Mica vero Giuseppe.I berlusconani vogliono uscire dall’euro.Nel terzo mondi si ruba,si truffa,si dittatore e si pretizza meglio !
Ora volete che la penisolotta buffona tutta finisca così ? Pensateci e poi fatemi sapere se non è meglio ……dividersi da ferti personaggi !
Vado a fare un bagno…di civiltà !
Ben gli sta agli operai/ impiegati della Fiat che
hanno venduto i propri compagni e decenni di lotta
operaia per 30 denari.
Nessuna pietà.
Quanto a coloro che invece erano contrari, non
crucciatevi … era ovvio che sarebbe andata a finire
così … ma adesso ci si può togliere qualche soddisfazione.
Se inavvertitamente succedessero degli incidenti che bloccassero le catene produttive, se gli Italiani preferissero le Hyundai a quei catorci della Fiat, se scoppiassero inaspettatamente incendi qua e là … potremmo riunirci tutti per
esprimere tutto il nostro dispiacere all’amico Marchionne e pregare il signore che certi sfortunati eventi non abbiano più a verificarsi.
Purtroppo a volte il signore non ascolta le preghiere
dei poveri operai … che peccato !!!
Marchionne = Elkann = SIO.N
gli Agnelli si sono oramai estinti(troppi matrimoni con consanguinei) .. resta solo il figlio illegittimo(Cordero = Agnello)dell’ Avvocato .. ma da solo NON basta .. vedremo se Della Valle e Benetton daranno una mano o se ANCHE questi si sono allineati e coperti come il De Benedetti(il grande sponsor del PD e dello skipper baffino .. di un tempo).
PS: intanto il NANO&Co. procedono con lo sfascio del poco rimasto x gli ITALIOTI MEDIO(CRI) .. fate vobis.
NAZIONALIZZAZIONE
Responsabilità di Uil e Cisl,sindacati vergognosi.
Nuove regole per il sindacato:NO agli accordi separati.
Avanti, Ilda ,tira fuori quell’Asso che nascondi nella manica…Non è un asso ma un Re Nu.do ? Va bene lo stesso…
Postato da: Artemide | 05.02.11 03:33
°°°
Ciao Divina..se la Ilda non tira fuori l’asso è perchè vuole evitarsi il deplorevole spettacolo del Re nudo..un lato B flaccido e tremolante..una visione così stomachevole da star male per settimane! Plasil “a torrente” per infusione!
@ Leandro Renzi
Io lavoro da tempo immemore nella P.A. non mi piace essere definita come LADRA e neppure fannullona…mi offendo, anzi, mi incazzo..cerca di avere piu’ rispetto ed allarga la tua visione!
PS: Secondo te (e quelli come te) come va avanti la P.A. se nessuno lavora?
Marchionne scappa col malloppo e se na va in america perchè dice che in itaglia si parla troppo di politica di cui il mercato globale non frega n’a minchia……..Lei che fa Di Pietro lo mette in galera?…si può dire però che alla fine almeno l’avra’ vinta la fiom..lavoratori senza lavoro ma coi diritti salvati! alleluja!
Come volevasi dimostrare, chi getta in tempo l’allarme è sempre quello che vede più lontano; ma, mi sia consentito di dire, così a brutto grugno:
1) i politici di “sinistra” che hanno approvato la linea di Marchionne o sono suoi compari o sono fessi: in entrambi i casi, non possono più stare dove stanno; ergo, fuori dai santissimi;
2) i due sindacati acquiescenti, CISL e UIL, che hanno firmato in tutta fretta, non mi vengano a dire che QUESTO è ciò che si aspettavano e che meglio va per i lavoratori: essi sono manifestamente IN MALA FEDE senza attenuanti: imparino, i lavoratori che ancora accordano loro fiducia;
3) tutti i benpensanti che mandano al rogo chi si batte per la salvaguardia dei diritti chiamandoli “EGOISTI”, riflettano: non è che, un metalmeccanico, quando muore, si porta appresso i diritti e le conquiste, no! li lascia su questo mondo, a disposizione DI CHI VERRÀ DOPO, cioè ALLA GENERAZIONE DEI FIGLI, anche dei figli di chi ci chiama egoisti, quindi! In che consisterebbe, perciò, questo “EGOISMO”? Ah, ora cercare di conservare l’eredità ai figli e ai nipoti (anche a quelli degli antipatici e dei nemici!) è diventato “egoismo”?! E l’”altruismo” in che consiste? Nel lasciarsi portar via calze e mutande dal padrone, e poi dire ai figli: “mi dispiace, ma non c’è più nulla per voi”? siamo circondati da troppi traditori, rinnegati e venduti; sto aspettando seduto sulla riva del fiume.
Immagino che si dia per scontato che la Cisl e la Uil siano i sindacati gialli amici dei padroni…peccato che siano qualche milione di iscritti…non si discute mai sulle ragioni di questi sindacati e si mettono in grande evidenza invece i… no della cgil e della fiom….non è che la cgil segua le ragioni di quella parte che vuole dare la spallata al governo?….che il governo cada a questo punto mi va bene anche se il dopo è piuttosto tenebroso….ma il sindacato non è un partito politico che segue la logica del muoia Sansone e tutti i filistei dell’opposizione!
Se al referendum avessero vinto i NO ora tutti direbbero che la Fiat va via dall’Italia a causa della Fiom. Invece hanno vinto i SI e la Fiat va via lo stesso. Marchionne lo aveva già deciso da tempo e solo degli stolti possono pensare che un piccolo ed inutile referendum potesse modificare una strategia planetaria che va da Obama ai mega investimenti brasiliani, dall’est asiatico ai fondi sovrani del Golfo.
Del gruppo Fiat, come già deciso in Exor, resteranno in Italia solo Ferrari e Maserati mentre Alfa emigrerà in un vicino paese europeo e le Lancia saranno costruite ben presto oltre oceano.
D’altra parte basta guardare un planisfero e vedere l’estrema marginalità dell’Italia dove oltretutto si fa troppa cattiva politica. L’aggettivo è stato solo pensato e non detto dall’Amministratore Delegato che non a caso si fa vedere ben poco insieme ai politici italiani, siano essi di governo che di opposizione. E poi, ad essere onesti, chiunque di noi che avesse la possibilità di scegliere tra Italia e Usa non ci penserebbe due volte ad attraversare l’Atlantico.
La Magistratura italiana ha, da sempre, “protetto” la famiglia Agnelli, poichè politicamente ed economicamente legata al centro/sinistra.
Per 40 anni gli avete concesso e permesso tutto!
Adesso, almeno, risparmiateci le vostre “filippiche”.
p.s.
ma cosa deve accadere ancora, per farvi aprire gli occhi?
.Sindacati pure “Si conferma che la volontà della Fiat non è quella di potenziare e qualificare le produzioni e la progettazione nel nostro Paese e si conferma il rischio che il Lingotto voglia andar via dall’Italia” commenta il leader della Fiom, Maurizio Landin. “Si conferma – ha aggiunto Landini – la necessità di riaprire una vera vertenza con la Fiat e si conferma la totale assenza e complicità di un governo che pensa solo a salvare i propri interessi”.
Chiamparino, SacconiAngeletti, Bonanni….AFC.
da: Sante Marafin 05.02.11 13:57
.@..SANTE ,
..c.v.d…AGNELLI..& C…eredi..leciti e illeciti..dopo essersi ingrassati e arricchiti..a alle spalle degli italiani , e..( infine anche rubato..^evaso^…hanno scelto e trovato terreno fertile per l’ultima..TRUFFA.!
GOVERNO..CONFINDUSTRIA e SINDACATI..per fare il colpaccio.!
E .di fatto e ci sono già riusciti,perchè praticamente,non rimarranno nemmeno le briciole , nè come ^produzione^..nè..come..direzione.
Hanno creato le condizioni..per potere ..(reagendo alle prime agitazioni e proteste sindacali ) . liquidare ..il resto.!!
AZIENDA..i n g o v e r n a b i l e..!?
.CHIUDERE.!
L’ITALIA, per oltre cento anni ha ^servito^ i PADRONI AGNELLI,assicurando il monopolio del mercato e delle scelte politiche del trasporto quasi totalmente su GOMMA.
CIG..ordinaria e straordinaria , e..finti utili, così realizzati,per remunerare anche gli azionisti.
Adesso , scomparsi e latitanti..lanciano in pista un..^MERCENARIO^..e..un..finto MANAGER..^fallito^..in Confindustria..come..in..FIAT..e..adesso..anche..in..Ferrari.!
..Con RICERCA e INNOVAZIONI..^ZERO^..la..grande FIAT di Gianni AGELLI..chiuderà..prestissimo.!
Si leccheranno le ferite.i.Chiamparino ,i Fassino.e..D’Alema…mentre ..i..finti..governanti..non dovranno rendere conto a nessuno.
I Bonanni e gli Angeletti saranno divenuti ^parlamentari con la pulzella Polverini^..e..la..povera susanna avrà la soddisfazione dell’^AVEVAMO PREVISTO.!^
Dopo IRI..ENI..e..ALITALIA..restava la FIAT..ma..ormai ci siamo.!
I Sicilia, a Termini Imerese,..la..FIAT..di tasca, non ha tirato fuori una sola LIRA!
IRFIS..SOFID..e..Cassa per il Mezzogiorno!
E..in..POLONIA..per..compiacere..il PAPA.polacco.!
Il MONTEZEMOLO..in..politica..è riuscito a fare dimenticare a santaromanachiesa..anche..la..FENECH..oltre..alle..canne!
.^santissimo^ opus dei!
“Inaugurazione dell’Anno Accademico della RUILuca Cordero di Montezemolo, presidente della Ferrari, ha tenuto, lo scorso 24 novembre
Inaugurazione dell’Anno Accademico della RUILuca Cordero di Montezemolo, presidente della Ferrari, ha tenuto, lo scorso 24 novembre, la prolusione per l’inaugurazione dell’Anno Accademico 2010-11, nell’Aula Magna della RUI.
29 novembre 2010
Il direttore della RUI, Stefano Anzilotti, prende la parola per primo: indirizza l’affettuoso saluto della direzione a tutti i presenti, con particolare riguardo ai genitori e ai familiari dei residenti che, in alcuni casi, hanno attraversato l’Italia per partecipare all’evento. È poi Cristiano Ciappei, economista e docente all’università di Firenze e Presidente della Fondazione Rui, che descrivere le molteplici attività della Fondazione: una ricca iniziativa che, oltre a gestire tredici residenze universitarie in tutta Italia, svolge funzioni di consulenza presso il Ministero dell’Università ed eroga borse di studio per gli studenti meritevoli.
Luca Cordero di Montezemolo inizia la sua prolusione con alcuni riferimenti personali, che riguardano gli anni dell’università, e con l’esperienza alla testa della Ferrari. Dei primi il presidente si serve per ribadire l’importanza dell’eccellenza accademica e delle competenze acquisite nella vita professionale; dalla seconda trae il fondamentale esempio del lavoro di squadra, come volano di appagamento professionale del singolo e di positiva contribuzione al benessere della collettività in cui esso vive.
Gran parte del suo intervento è poi dedicato alla delineazione del fondamentale binomio Università-Impresa per la rinascita dell’economia, e ai riferimenti alla difficile realtà produttiva e sociale italiana. Ma su tutte le contingenze e le difficoltà dell’oggi prevalgono, nella sua visione, l’ottimismo e la fiducia per il domani: usa uno spirito di positiva esortazione nei confronti dei giovani presenti, cui si indirizza con energia. Dedica un posto di rilievo anche al valore aggiunto dell’esperienza residenziale, che, come non manca di sottolineare a più riprese, è capace di riprodurre un clima favorevole alla cooperazione e al lavoro di squadra, oltre che di educare a valori di rispetto per l’altro e di dignità morale.
“” oltre che di educare a valori di rispetto per l’altro e di dignità morale.”"
da..LUCA CORDERO DI MOMTEZEMOLO..!ospite..di..santaromanachiesa..!
e..finalmente anche LUI in POLITICA..con..BERTOLASO..?
luigi76
ma in mancanza(prossima)di FIAT-Agnelli-Elkann-SIO.N a Torino, quante probabilità ha di essere eletto sindaco Pierino il Fessino(successore e predecessore di Chiamparino)?!
Forse gli conviene far domanda alla corte dei Savoia(rdi)per poterci ancora sperare .. o magari domandare clemenza al NANO(tramite il com.massone affiliato skipper baffino).
Vedremo se dopo i Savoia, gli Agnelli-Elkann-SIO.N e i Chiamparino-Fessino la città di Torino saprà darsi un NUOVO GOVERNO e una NUOVA POLITICA ECONOMICA .. perchè mi sà che la Juve da sola stavolta NON basta ..
Auguri gianduiotti .. senza più la scatola!
Ciao, ho riportato l’ intervista perché se effettivamente il PdR può sciogliere le camere (l’ art.88 lo prevede), Scalfaro l’ ha fatto ben due volte, non vedo cosa impedisce a Napolitano di farlo, vistoche il Parlamento è stato svuotato delle sue prerogative e il PdC ha dimostrato, innumerevoli volte, di essere indegno della carica che ricopre.
Se non ora, quando?
Postato da: Sante Marafini | 05.02.11 13:19
Forse non sono riuscito a spiegarmi; sono d’accordissimo con te, e non da ora, quando dici:
…”il Parlamento è stato svuotato delle sue prerogative e il PdC ha dimostrato, innumerevoli volte, di essere indegno della carica che ricopre.”
Io sarei, anzi sarò, il primo a firmare una mozione di sfiducia; però questa non deve essere la solita inutile raccolta firme sul web; non credo che questa abbia valore giuridico; credo piuttosto che chi le organizza, lo fa solo per acquisire visibilità, o peggio, per altri scopi;
se sbaglio correggimi.
Però continuo a credere che fino a quando il nostro dissenso continuieremo ad esternarlo sul blog, il PdR, che non ha l’obbligo istituzionale di leggerlo, non può tenerne conto; pertanto quand’anche fossimo 20 milioni a postarlo (per lo più anonimi) ritengo che non possa tenerne conto.
Secondo me verrebbe meno ai Suoi doveri costituzionali (quantomeno morali), agendo per Sua convinzione o per convinzione di terzi non identificati.
Io che, a differenza di tanti, sono un estimatore di Napolitano, sono convinto che Lui sappia bene come stanno le cose; ma che, stante la situazione, abbia le mani legate.
La Carta dice che il popolo è sovrano, e lui non può certo sostituirsi ad esso; altrimenti diventerebbe come gli altri.
Diverso sarebbe il discorso se noi, tutti in fila, andassimo a trovarlo dicendogli:
…”il Parlamento è stato svuotato delle sue prerogative e il PdC ha dimostrato, innumerevoli volte, di essere indegno della carica che ricopre.”
aggiungendo:
pertanto non ci rappresenta, quindi mandalo via e poni le condizioni affinchè si possa eleggerne uno rappresentativo.
Essendo materialmente impossibile recarci di persona, e visto che la tecnica ci aiuta, perchè, come predico da mesi, non gli inviamo una montagna di lettere (fax per comodità)?
Io, se avessi i soldi, ed un’organizzazione alle spalle, saprei bene come fare.
Perchè nessuno, di quelli che potrebbero, da il via ad una simile iniziativa?
Sono portato a pensare che preferiscono agire in maniera diversa per propri interessi.
Ciao.
Se la Magistratura avesse fatto (anche in minima parte) il suo dovere, avremmo avuto il diritto/dovere di confiscare tutti i beni della famiglia Agnelli.
EL PAIS..ama..BERLUSCONI..!
..ma..anche..l’Italia!
http://www.elpais.com/articulo/internacional/Le/immagini/proibite
http://www.gossipitaliano.it/berlusconi-nudo-foto-bunga-bunga-esistono-36991.html
Hoy
http://www.ilblogdiuominiedonne.net/?p=3481
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luigi76
Se leggerai, come sprone, ti dedico questa sciarada.
Ramanzina sul blog Sciarada (4,4-8)
C’è il solerte marinaio
che la lascia sempre dietro
poi però la porge sempre
per sanare una baruffa
chè nel blog è sempre renzi
che si merita l’appello
Ciao e auguri.
Postato da: osservatore attento | 05.02.11 12:39 |
___________________________________________
Visto che Mario Ricca non risponde all’appello do io la soluzione:
Scia
Mano
Sciamano
@@@@@@ Sante Marafini
Giusto per non smentire quanto da me esposto nel post precedente, ecco la conferma: l’argomento odierno, o topic (come lo chiamano gli inglesi del blog; ma noi siamo mica inglesi?) ribadisce, qualora ce ne fosse bisogno, l’inutilità, la ricerca dello slogan, la spaspodica voglia di fare la scenetta più comica ecc ecc.
Ma cosa ci può fregare a noi che facciano la vignetta?
Sono Forattini o sono politici quelli che gestiscono il blog?
La satira attacca la politica, ma quest’ultima non può sostituirsi ad essa; dovrebbero essere ben altri i suoi compiti.
E’ tutto uno schifo, a partire da chi gestisce questo blog.
Vuoi un altro esempio? Eccotelo.
Se vuoi davvero dare una mano alla causa: RACCOLTA FIRMA DIMISSIONI NICOLE MINETTI, firma la petizione e condividila anche tu su Facebook.
http://www.firmiamo.it/dimissioninicoleminetti
Postato da: antonio | 05.02.11 15:36
Ma chi ca,,o è questa nicole minetti?
Come si può giustificare una raccolta firme per le sue dimissioni?
Come al solito qualcuno cerca di crearsi degli elenchi di stupidi, che al momento giusto potrebbero tornare utili.
E pensare che parecchi anni fa, quando feci il mio primo giornalino, mi dissero che non potevo, senza previa autorizzazione, acquisire dei nominativi per farne degli elenchi.
Prendi quegli altri, quelli di libertà e giustizia; non contenti di essersi procurati una lista ( di sprovveduti aggiungo io) con la scusa dell’appello anti-porcata, adesso per acquisire visibilità e proseliti (ovvero associati a pagamento) organizzano quest’altra pantomima per chiedere le dimissioni dell’usurpatore.
Ma a cosa vuoi che serva?
Credi che il PdR possa tenere in considerazione qualcuno che, per proprio tornaconto, raggruppi qualche migliaio di persone?
E poi:
Che fine hanno fatto le firme dell’anti-porcata?
E quelle di DP per le varie mozioni di sfiducia?
Il bello (brutto per la verità) è che tanti abboccano;
magari dicono: che bravi, che madri teresi:
poi c’è chi strumentalmente appoggia e sponsorizza queste iniziative.
Inutile ti dica chi.
E loro, pasteggiando a caviale e champagne, ridono alle loro (nostre) spalle.
Ancora ciao.
E..in..POLONIA..per..compiacere..il PAPA.polacco.!
Postato da: NonsolosudItaliaLewisaugel/stykazzy | 05.02.11 17:18 |
Il papa, più che polacco, era khazar convertito come il 50 % della gente di allora nell’area Oswiecin/Cracow. Comunque lo stabilimento Fiat Elkann (Tychy) è in un sobborgo di Auschwitz (!!). L’altro stabilimento 15 km più a sud, a Bielsko Biala, era Fiat Motori ed è stato ceduto alla GM General Motors.
Visto che Mario Ricca non risponde all’appello do io la soluzione:
Scia
Mano
Sciamano
Postato da: az | 05.02.11 18:33
Bravo! Risposta esatta.
Come premio mi firmo dall’Olimpo:
Attento Osservatore, e mi accosto a te.
Sai dirmi perchè?
.Sindacati pure “Si conferma che la volontà della Fiat non è quella di potenziare e qualificare le produzioni e la progettazione nel nostro Paese e si conferma il rischio che il Lingotto voglia andar via dall’Italia” commenta il leader della Fiom, Maurizio Landin. “Si conferma – ha aggiunto Landini – la necessità di riaprire una vera vertenza con la Fiat e si conferma la totale assenza e complicità di un governo che pensa solo a salvare i propri interessi”.
Chiamparino, SacconiAngeletti, Bonanni….AFC.
da: Sante Marafin 05.02.11 13:57
.@..SANTE ,
..c.v.d…AGNELLI..& C…eredi..leciti e illeciti..dopo essersi ingrassati e arricchiti..a alle spalle degli italiani , e..( infine anche rubato..^evaso^…hanno scelto e trovato terreno fertile per l’ultima..TRUFFA.!
GOVERNO..CONFINDUSTRIA e SINDACATI..per fare il colpaccio.!
E .di fatto e ci sono già riusciti,perchè praticamente,non rimarranno nemmeno le briciole , nè come ^produzione^..nè..come..direzione.
Hanno creato le condizioni..per potere ..(reagendo alle prime agitazioni e proteste sindacali ) . liquidare ..il resto.!!
AZIENDA..i n g o v e r n a b i l e..!?
.CHIUDERE.!
L’ITALIA, per oltre cento anni ha ^servito^ i PADRONI AGNELLI,assicurando il monopolio del mercato e delle scelte politiche del trasporto quasi totalmente su GOMMA.
CIG..ordinaria e straordinaria , e..finti utili, così realizzati,per remunerare anche gli azionisti.
Adesso , scomparsi e latitanti..lanciano in pista un..^MERCENARIO^..e..un..finto MANAGER..^fallito^..in Confindustria..come..in..FIAT..e..adesso..anche..in..Ferrari.!
..Con RICERCA e INNOVAZIONI..^ZERO^..la..grande FIAT di Gianni AGELLI..chiuderà..prestissimo.!
Si leccheranno le ferite.i.Chiamparino ,i Fassino.e..D’Alema…mentre ..i..finti..governanti..non dovranno rendere conto a nessuno.
I Bonanni e gli Angeletti saranno divenuti ^parlamentari con la pulzella Polverini^..e..la..povera susanna avrà la soddisfazione dell’^AVEVAMO PREVISTO.!^
Dopo IRI..ENI..e..ALITALIA..restava la FIAT..ma..ormai ci siamo.!
I Sicilia, a Termini Imerese,..la..FIAT..di tasca, non ha tirato fuori una sola LIRA!
IRFIS..SOFID..e..Cassa per il Mezzogiorno!
E..in..POLONIA..per..compiacere..il PAPA.polacco.!
Il MONTEZEMOLO..in..politica..è riuscito a fare dimenticare a santaromanachiesa..anche..la..FENECH..oltre..alle.canne!
^santissimo^ opus dei!
“Inaugurazione dell’Anno Accademico della RUILuca Cordero di Montezemolo, presidente della Ferrari, ha tenuto, lo scorso 24 nov..
la
ANALISI SEMPLICEMENTE PERFETTA, PURTROPPO C’E’ CHI FA FINTA DI NON CREDERCI, E NON C’E’ PEGGIOR SORDO DI CHI NON VUOLE CAPIRE.
————————————————–
AGLI AGNELLI DELLA FIAT NON IMPORTA NULLA, MEN CHE MENO SE LA DIREZIONE VA NEGLI STATI UNITI E LE FABBRICHE IN BRASILE E POLONIA, A QUESTO GOVERNO ANCORA MENO.
————————————————–
MISTER . B. NON FA POLITICA, MA USA LA POLITICA COME COSI’ I SUOI SOSTENITORI.
un’azienda un tempo grande e preziosa per il paese, già snaturata con operazioni finanziarie di speculazione pura sotto l’avvocato e romiti (una delle prime teste a cadere con mani pulite), non solo riconferma la propria tendenza allo sciacallaggio,
ma grazie alla deregulation berlusconiana (da stato di diritto a feudo malavitoso), decide di operare come un vero nemico verso il suo principale bacino di consumatori, che a questo punto dovrebbe dargli una lezione: acquistare quelle auto equivale ad essere poco patriottici
http://tv.repubblica.it/dossier/berlusconi-dimettiti-manifestazione/berlusconi-non-si-dimettera-ma-difendiamo-l-onore-dell-italia/61455?video=&pagefrom=1
l’intervento di Eco oggi al Palasharp è uno di quelli che rimattà negli annali e nella memoria(indebolita e satura di babbominkiate varie)degli ITALIANI, perchè discorsi così fanno BENE alla gente(poPPolo?)e alle istituzioni .. un pò meno ai POLLIticanti espressione dei SOLITI NOTI ed alla coltre di masson massoni vaticaneggianti e sion.isti al seguito.
PS: Umberto Eco è un intellettuale ma le idee ce le ha ben chiare .. e le espone comprensibilissime ANCHE per quei poveretti che rispondono al nome di MILITONTI ed agli altri, gli AFICIONADOS del banano .. qualunque sia il BANANO al quale fanno riferimento.
Umberto Eco prossimo Presidente della Repubblica Italiana(se ne esisterà ancora una domani).
On. Di Pietro la smetta di paragonare ogni cosa del sistema “democratico” attuale al Fascismo.
Con il Fascismo avremmo avuto lo Stato Nazionale del Lavoro, Partecipativo e Sociale con la partecipazione degli operai alla ripartizione degli utili e alla gestione d’impresa.
Non mi sembra che il modello Marchionne vada in quella direzione!
Legga qui per farle capire cosa è stato il Fascismo sul tema del lavoro e non faccia inutile demagogia:
Lettera di Benito Mussolini al Prefetto di Torino (1937):
“Comunichi al Senatore Agnelli che nei nuovi stabilimenti Fiat devono esserci comodi e decorosi refettori per gli operai.Gli dica che l’operaio che mangia in fretta e furia vicino alla macchina non è di questo tempo fascista. Aggiunga che l’uomo non è una macchina adibito ad un’altra macchina”.
C’è Silvio al telefono: Scilipoti regge la CORNETTA
ESILARANTE!!!!!!
Legione siciliana 2/ Altra giornata di gloria per Scilipoti di Barcellona.
Il deputato siciliano Domenico Scilipoti ha vissuto un’altra giornata di gloria. Indimenticabile e unica. Ha ricevuto in diretta una telefonata dal Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ed è stato ripreso con l’apparecchio telefonico incollato all’orecchio, non uno smartphone ma una comune cornetta di colore nero, dalle telecamere di mezza Italia. Compunto, solenne, compiaciuto e piacevolmente sorpreso dalla circostanza, Scilipoti ha ascoltato in silenzio ciò che il Premier diceva.
Le parole di Berlusconi non erano destinate a Scilipoti ma a tutti i parlamentari cui da due mesi è affidata la maggioranza di governo, e attraverso di loro al Paese intero che li ha potuti ascoltare senza passare attraverso il telefono di Scilipoti, che era perciò l’unico a servirsi di quel mezzo per udire.
E’ come se il Premier avesse scelto Scilipoti come interlocutore privilegiato.
Certo, voleva parlare ai “responsabili” per dare loro atto della responsabilità, ma lo ha fatto attraverso Scilipoti – è un circostanza inoppugnabile – che della responsabilità è stato un pioniere avendo regalato al governo in carica il successo più importante della legislatura in occasione del voto sulla mozione di sfiducia.
http://www.repubblica.it/politica/2011/02/05/foto/c_silvio_al_telefono_scilipoti_regge_la_cornetta-12098509/1/
i fans di bettino & quelli di benito hanno in comune l’utilizzare la debacle berlusconiana economico-politico-culturale a proprio vantaggio, propagandando le solite panzane populiste del tipo “stavamo peggio eccetera”, incapaci di concepire una società decente, ci propongonoo la vecchia zuppa avvelenata invece della fatica che costa una seria evoluzione
NON si fà in tempo a digerire una cattiva notizia .. che takkete! come una tegola in testa ne esce un altra .. al peggio NON c’è MAI fine in ItARGHia ..
http://www. beppe grillo .it/2011/02/la_bancarotta_dei_comuni/index.html
indovinate un pò qual’è il comune d’ItARGHia più indebitato?! Sì sì .. c’avete preso in pieno .. QUELLO ex sabaudo poi agnellico e SION.ista da qualche tempo .. Sgovernato dal Chiampa .. !!
PS: oggi NON vorrei essere torinese nemmeno se PAPI mi coprisse d’oro .. meglio Ruby che gianduiotto se tanto mi dà tanto .. specie se questi c’hanno come orizzonte Pierino il Fessino e presidente il COCA-Cota che gli daranno una mano a risolvere i LORO guai .. poracci ..
Bisogna dire che da Mani Pulite in poi è stato Di Pietro, in tutti questi anni, l’unico ad averci visto chiaro nonostante i suoi detrattori interessati. Adesso il “RUBYGATE” ha fatto aprire gli occhi anche a qualcuno dell’opposizione…meglio tardi che mai. Ma più che aprire gli occhi, a questi signori gli è capitato un grattacapo ora difficilmente eludibile e non più gestibile di fronte al mondo intero (e agli elettori), ora che le cloache hanno veramente rotto gli argini e non c’è più tombino che tenga o scomuniche che possano esorcizzare il fetore.
Ma che un parlamento screditato e delegittimato dalle proprie azioni e dalla porcata elettorale “calderoliana” possa essere finalmente mandato a casa per un fatto del tutto secondario di “buoncostume” che riguarda la depravazione morale – o meno – di questi signori, e non per il fatto PRINCIPALE che questi hanno sistematicamente e continuativamente apposto i loro interessi innanzi a quelli del paese, dissipandone le sostanze e portandolo ad un indebitamento da follia, QUESTO fa veramente specie e grida vendetta: una intera nazione spogliata dei propri patrimoni! Una vendetta che purtroppo non si avvererà mai, in quanto questi lorsignori, mal che vada, si ritireranno tranquillamente a vita privata usufruendo dell’immunità parlamentare e non potranno MAI essere portati davanti ad un tribunale e giudicati per il loro operato, toghe rosse o verdi che siano.
Inoltre, domandiamoci chi mai VORRA’a questo punto, “vincere” le elezioni per andare ad essere preso a pesci in faccia, ma soprattutto cosa mai potrà fare costui per gestire questo cumulo di macerie e di debiti, in una situazione di stagnazione globale. Quale migliore tenore di vita potrà proporre alla gente che già adesso non arriva a fine mese, ben sapendo che ci potranno essere solo lacrime e sangue e ulteriori tasse e ristrettezze? Non dimentichiamo che già adesso, oltre ai milioni di precari, disoccupati, senza lavoro e senza cassa integrazione, ci sono 10 milioni di “salariati” e pensionati che percepiscono una sussistenza considerata al di sotto della soglia di povertà.
Mentre l’ennesima casta di approfittatori e cleptomani – un prodotto italiota per eccellenza molto spesso ricorrente nella storia italiana – continuerà ad avere patrimoni in Svizzera, Liechtenstein e nei Caraibi, con la benedizione di una gerarchia spirituale comprata a buon prezzo coi soldi dello stesso pantalone, come fu fatto a suo tempo da un certo mussolini
Ma quale Dirigenza ed Uffici Fiat a Torino:è tutto in vendita!Smantellano tutto e resta solo il LINGOTTO!
°°°
La seconda vita di Corso Marconi
Dell’Avvocato resta una foto
La mitica palazzina al numero dieci simbolo per 43 anni del potere della dinastia è stata trasformata in un centro dirigenziale, l’edificio gemello ospita appartamenti-di S.TROPEA
La scrivania era nell’angolo più lontano dalla porta d’ingresso.In legno massiccio come tutto l’arredamento”importante” della Fiat.Una poltrona girevole e, discretamente sistemato per terra,un poggiapiedi sul quale l’Avvocato riposava la gamba menomata dall’incidente stradale in Costa Azzurra.
Il salone era rettangolare,ampio,luminoso,le finestre aperte sull’orizzonte dei tetti di San Salvario dominati dalla sinagoga e più lontano dalla Mole.Giù,dalle parti del Po,scorci familiari di collina.Una libreria e gli immancabili modelli di vetture Fiat.
In questo ufficio, all’ottavo piano dell’edificio di Corso Marconi 10,Gianni Agnelli regnò per trent’anni da presidente della Fiat.Di qui passarono,industriali, uomini politici,dirigenti sindacali,giornalisti,personalità di tutte le nazionalità.Qui vennero prese decisioni su strategie aziendali,acquisizioni,vendite,bilanci, ricapitalizzazioni,matrimoni e divorzi societari.E qui si parlò anche d’altro perché il”padrone di casa”era un signore famoso per la curiosità e anche per qualche eccentricità che si concedeva nell’intrattenere gli interlocutori in colloqui che non erano mai molto lunghi.Gli amici venivano ospitati a Villa Frescot.
Sullo stesso piano e a un paio di porte di distanza c’era la sala Nasi,caratterizzata da un grande tavolo triangolare.E ancora,il salone del consiglio anche questo molto ampio e quasi interamente occupato da un grande tavolo ovale,il piano in panno rosso,attorno al quale si riuniva il cda; veniva anche aperto in occasioni particolari come la conferenza stampa di una mattina d’autunno di 34 anni fa quando venne annunciato l’ingresso della Libia di Gheddafi nel capitale della Fiat.A volte era usato per cerimonie con la presenza di più ospiti o anche per particolari riunioni di manager.In un’altra sala d’angolo, governava Cesare Romiti e poco distante c’erano gli uffici di U. Agnelli e di altri manager selezionati gerarchicamente.Le stanze delle segretarie-vestali dividevano in un silenzio da clinica di lusso le aree del potere.
http://torino.repubblica.it/cronaca/2010/06/10/news/la_seconda_vita_di_corso_marconi-4713508/
DICE, COLUI CHE STRADICE, SPINTO DALL’IRA SENZA SAPERE LE CAZZATE CHE IN CONTINUAZIONE E CONTINUA A RIDIRE !
“ho la pelle dura e sono assolutamente convinto che sia necessario continuare a portare avanti il mio impegno politico”.(Poveri Voi) Inoltre “secondo il sondaggio di lunedì di Euromedia sono al 51%. Pdl,( Continua a dire che in italia il cretinismo impera ) E Lega e destra al 45%, quindi assolutamente vincenti. (Figuriamoci che gioioso destino con un governo che prevede un popolo che lo promuove al 96%
—-
Altre occasione per conoscere le persone:
Daniela Santanchè che a proposito del futuro premier si esprimeva in questi termini: “Vede noi donne solo in orizzontale. Non ha rispetto per le donne, lo dimostra la sua vita giorno dopo giorno” (25 marzo 2008). O Storace che, agenzie alla mano (11 aprile 2008) spiegava che “Berlusconi è un fuorilegge.
—-
Ed il Bossi applaudito dal popolo leghista:
“Quel brutto mafioso guadagna soldi con l’eroina e la cocaina. il mafioso di arcore vuole portare al nord il fascismo e il meridionalismo. discutere di par
condicio e’ troppo poco: propongo una commissione di inchiesta sugli arricchimenti …. “
Ed ora si associa con Storace. Ed infine, nota risaputa: Domenico Scilipoti.
Uomini di fiducia?:Fate Voi !!!
Quel 96% corra a votarlo!
Antonio..ci risiamo..hai messo un’altra volta la FIAT nel mirino.
Lungi da me l’idea di difendere la FIAT da eventuali colpe che non sappiamo manco se ci sono, voglio intervenire perchè non sopporto le imprecisioni.
Innanzi tutto voglio dire una cosa, tu caro Antonio, i tuoi soldi, guadagnati onestamente, li investi in appartamenti…e sei liberissimo di farlo e non commetti alcun reato, ma gli appartamenti, sono proprio l’investimento di chi non vuol rischiare nulla, sono la rendita per eccellenza, sono i soldi che non fanno bene a nessuno, se si esclude la manodopera che a suo tempo si rese necessaria per edificarli.
Se almeno avessi aperto un negozietto, una piccola attività, un qualcosa anche per verificare, dal di dentro, quanto sia complicato (l’art 41 della Costituzione non c’entra una mazza) lavorare in Italia, forse scriveresti altro sulla FIAT.
Veniamo ora alle obiezioni:
Da quando non ci sono più gli aiuti di Stato…per tutti… mi dici quali soldi i Cittadini hanno dato DIRETTAMENTE alla FIAT ?
Non te ne uscire con le rottam. e la cassa integraz., perchè i primi vanno agli acquirenti, i secondi agli operai.
Nel 2004, visto che a me non risulta niente, quali soldi ha dato lo Stato alla Fiat?
Io so che stavano impelagati con le Banche e ne sono venuti fuori da soli.
Se il Mercato Tot Ital dell’Auto, che è pure in declino, è di circa 2 Mil di pezzi, e la Fiat con i suoi stab. soddisfa la sua quota, perchè dovrebbe aumentare la produzione ?
grande di pietro!
Lettera di Benito Mussolini al Prefetto di Torino (1937):
“Comunichi al Senatore Agnelli che nei nuovi stabilimenti Fiat devono esserci comodi e decorosi refettori per gli operai.Gli dica che l’operaio che mangia in fretta e furia vicino alla macchina non è di questo tempo fascista. Aggiunga che l’uomo non è una macchina adibito ad un’altra macchina”.
Postato da: Daniele B | 05.02.11 19:59
un saluto a te Daniele B.,
letto così(decontestualizzato)parrebbe che il pelatone di Predappio facesse il cindacalista della FIOM più che il dittatore d’ ItARGHia(già al tempo era la penisola bananiera che ancora oggi viviamo). Poi se UNO a caso approfondisce un attimo .. ecco che ti spunta che PURE il Duce aveva interessi con l’industria automobilistica riconvertita a bellica .. come dire: Padron Agnelli tratta meglio gli operai che IO ho bisogno di armi(e baionette) .. NON proprio una POLITICA SOCIALISTA(sebbene il Fascismo a questo diceva di ispirarsi).
E’ ovvio che il paragone NON regge, ancronisticamente è utopistico pure pensare al Duce in catena di montaggio a Mirafiori(che forse manco esisteva allora) .. suona alle orecchie del profano come pura PROPAGANDA(il riferimento NON è casuale). Beh .. IO rimango dell’idea che più della “partecipazione” dell’operaio all’impresa, sia il GIUSTO e ADEGUATO compenso(del lavoro)la via da perseguire .. ma IO non sono Fascista .. nè tanto meno LiberalCapitalista .. questo l’ho più volte detto e ribadito. Ciao
…..IRRICEVIBILE..!!.. ” ! IRRECEVABLE ” !
..che..non può..essere..RICEVUTO..cioè..ACCOLTO..!
..dicesi..di..ricorsi!!..di..proteste..!’!
solitamente..ai..PREFETTI..!
…ma..un..DECRETO..da firmare..da..promulgare..?
…^TESTO^..irricevibile..!?
…..S P A M ..??
Il CAPO dello STATO…^il Capo dello Stato ha comunicato di non poter ricevere, a garanzia della legittimità di un provvedimento di così grande rilevanza, il decreto approvato giovedì dal governo.^
In pratica, il Colle rileva che, prima dell’approvazione definitiva di un provvedimento di così grande rilevanza, assunto con orientamento diverso dal Parlamento, il governo deve fare comunicazione alle Camere.
…orientamento diverso..dal Parlamento..?
..ma..quale..parlamento..?
Premier: “Stop Napolitano solo fatto procedurale”
”E’ un fatto procedurale, si andrà in Parlamento”.
“Verifica sulla Bicamerale”
^ Lo precisa una nota congiunta di Renato Schifani e Gianfranco Fini. “Nulla osta – si legge – ad effettuare una verifica della composizione dell’organo medesimo ”
Bossi: “Riferiremo a Camere”
“Nel corso di una lunga telefonata al Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, il ministro per le Riforme per il Federalismo, Umberto Bossi, ha preso il duplice impegno di andarlo a trovare al Quirinale,”
..(..prosciutto..salame..e..un..quartino di vino..!?)
“Dal Colle un’interpretazione”
Per il ministro Roberto Calderoli la scelta del presidente della Repubblica “è un’interpretazione”.
..a..garanzia della legittimità..!!??
!!Appunto!!…^volevo dire^…abbiamo scherzato..!
..basta..informare le camere che con 316..APPROVANO..!..e..con..voto..di..fiducia..!!
tanto..rumore..per..NULLA..!
Viva i..COOPTATI..!
…STORACE..MINISTRO..!
lui76
veniva anche aperto in occasioni particolari come la conferenza stampa di una mattina d’autunno di 34 anni fa quando venne annunciato l’ingresso della Libia di Gheddafi nel capitale della Fiat.A volte era usato per cerimonie con la presenza di più ospiti o anche per particolari riunioni di manager.In un’altra sala d’angolo, governava Cesare Romiti e poco distante c’erano gli uffici di U. Agnelli e di altri manager selezionati gerarchicamente.Le stanze delle segretarie-vestali dividevano in un silenzio da clinica di lusso le aree del potere.
http://torino.repubblica.it/cronaca/2010/06/10/news/la_seconda_vita_di_corso_marconi-4713508/
Postato da: maria rosa | 05.02.11 20:21 |
..@..MariaRosa ,..
erano due cose..diverse..!
La..DIREZIONE..e..la..PROPRIETA’..!
Quando..i..dipendenti..compresi ..quadri e ..DIRIGENTI..fino al 2° e 3° livello..pronunciavano il nome..^AGNELLI^..preceduto dal ^titolo..la..P R O P R I E T A’..quasi si genuflettevano ..oltre che alzarsi dalla sedia..!
..e..non..scherzo..!
Ho partecipato talvolta in Confindustria ad incontri di coordinamento..FIAT..ENI..IRI..Confindustria..Intersind..ASAP..!…contrattualistica..pubblica e privata!
OGGI…solo..un..MARCHIONNE..un..nerecanario..e..da..poco..!
luigi76
Purtroppo sta accadendo quello che la “terroristica” FIOM aveva preannunciato, i servi Cisl e Uil hanno fatto la loro lurida parte disinformando e prendendo per il cu..o i
lavoratori, chissà quanti soldi avranno ricevuto Bonanni ed Angeletti per sostenere le tesi di Marchionne…certo non avranno problemi di cassa integrazione se verranno scoperti e cacciati a calci nel cu..lo.
Sta di fatto che le democrazie compiute, non si sono mai formate sul tornaconto personale di uno stipendio, ed ora che Marchionne ha gettato la maschera abbiate il pudore, quelli che hanno votato SI, di non rompere i co..gli.oni allo Stato perchè non riuscirete sopravvivere..quelli della FIOM, inascoltati, lo avevano messo in preventivo votando NO!!!
- Quando suona la campana -
— Per ristabilire la solvibilità dell’Italia, cosa che affligge, tra gli altri, i vari papabili alla successione, bisognerebbe ridurre drasticamente il debito “sovrano”. Questo richiede una crescita del Pil tale da superare i tassi d’interesse pagati dallo Stato, un avanzo di bilancio (ulteriori accettate alla spesa pubblica) o una miscela di entrambi i fattori. Data la combinazione perversa degli alti costi pagati al finanziamento, della bassa crescita economica e degli alti livelli del debito, sarà socialmente insostenibile uscire da circolo vizioso —
ripreso a questo indirizzo:
http://culex.ilcannocchiale.it/2011/02/04/quando_suona_la_campana.html
Postato da: Marco B. | 05.02.11 20:13 |
@ Marco B.
Ma con il Federalismo Demaniale , vedrai quanto denaro si ricaverà dall’utilizzo /vendita di Caserme, Palazzi pubblici inutilizzati , eccetera eccetera. e così le Casse del Comune verranno rimpinguate ed il debito diminuirà.
Certamente i Comuni dovranno DIMAGRIRE ed assottigliare le spese pubbliche, specialmnte quelle inutili.
°°°°
Comunque …
Il debito del Comune di Torino supera i 5 miliardi e mezzo di Euro
Con 5.781 milioni di Euro Torino è la seconda città più indebitata d’Italia, dopo Roma. Ai Torinesi il primato di cittadini più indebitati del Paese.
http://www.parallelo45.com/p45magazine_art.asp?IdArt=32
Ammonta a 3.997 Euro a testa il debito pubblico del comune di Torino.
Secondo lo studio la “performance” di Torino rispetto agli altri 23 grandi comuni monitorati dalla ricerca deriva sopprattutto dagli ingenti investimenti per le grandi opere ed eventi, come le Olimpiadi del 2006.
Il maggiore problema per comuni così indebitati è il pagamento degli interessi che erode negli anni una parte sempre maggiore delle entrate costringendo la Città a tagli nelle spese di bilancio.
Pare che il debito non sia solo di origine Olimpica ma dipende anche dall’uso dei Derivati.
AGNELLI..?..CHI..?
…..il..gesù..SALVATORE..marchionne..!
“si conferma la totale assenza e complicità di un governo che pensa solo a salvare i propri interessi”.
Chiamparino, Sacconi Angeletti, Bonanni….AFC.
da: Sante Marafin 05.02.11 13:57
.@..SANTE ,
..c.v.d…AGNELLI..& C…eredi..leciti e illeciti..dopo essersi ingrassati e arricchiti..a alle spalle degli italiani , e..( infine anche rubato..^evaso^…hanno scelto e trovato terreno fertile per l’ultima..TRUFFA.!
GOVERNO..CONFINDUSTRIA e SINDACATI..per fare il colpaccio.!
E .di fatto e ci sono già riusciti,perchè praticamente,non rimarranno nemmeno le briciole , nè come ^produzione^..nè..come..direzione.
Hanno creato le condizioni..per potere ..(reagendo alle prime agitazioni e proteste sindacali ) . liquidare ..il resto.!!
AZIENDA..i n g o v e r n a b i l e..!?
.CHIUDERE.!
L’ITALIA, per oltre cento anni ha ^servito^ i PADRONI AGNELLI,assicurando il monopolio del mercato e delle scelte politiche del trasporto quasi totalmente su GOMMA.
CIG..ordinaria e straordinaria , e..finti utili, così realizzati,per remunerare anche gli azionisti.
Adesso , scomparsi e latitanti..lanciano in pista un..^MERCENARIO^..e..un..finto MANAGER..^fallito^..in Confindustria..come..in..FIAT..e..adesso..anche..in..Ferrari.!
..Con RICERCA e INNOVAZIONI..^ZERO^..la..grande FIAT di Gianni AGELLI..chiuderà..prestissimo.!
Si leccheranno le ferite.i.Chiamparino ,i Fassino.e..D’Alema…mentre ..i..finti..governanti..non dovranno rendere conto a nessuno.
I Bonanni e gli Angeletti saranno divenuti ^parlamentari con la pulzella Polverini^..e..la..povera Susanna avrà la soddisfazione dell’^AVEVAMO PREVISTO.!^
Dopo IRI..ENI..e..ALITALIA..restava la FIAT..ma..ormai ci siamo.!
I Sicilia, a Termini Imerese,..la..FIAT..di tasca, non ha tirato fuori una sola LIRA!
IRFIS..SOFID..e..Cassa per il Mezzogiorno!
E..in..POLONIA..per..compiacere..il PAPA.polacco.!
Il MONTEZEMOLO..in..politica..è riuscito a fare dimenticare a santaromanachiesa..anche..la..FENECH..oltre..alle..canne!
.^santissimo^ opus dei!
“Inaugurazione dell’Anno Accademico della RUI
Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Ferrari, ha tenuto, lo scorso 24 novembre
Postato da: NonsolosudItaliaLewisaugel/stykazzy | 05.02.11 17:18
Postato da: gcu | 05.02.11 21:01 |
…a meno che, non congeli il debito, non emetti ovviamente nuovi “Titoli” (chi li comprerebbe ?), non paghi gli interessi e quei soldi (70 MLD anno), li destini o alla riduzione del debito stesso o allo sviluppo o a tutte e due le cose.
Ovviamente, come dissi l’altro giorno, questa è una cosa brutta, perchè è quasi una dichiarazione di insolvenza, ma l’impossibilità di contrarre nuovi debiti, sarebbe salutare perchè lo Stato dovrebbe lavorare solo con i soldi suoi e forse si innescherebbe un processo virtuoso che porterebbe al risanamento, perchè, nonostante tutti gli sforzi del nano per demolirlo, l’Italia ha ancora (non sappiamo per quanto), un buon apparato Industriale.
La Parmalat è un caso che calza a pennello.
Certamente i Comuni dovranno DIMAGRIRE ed assottigliare le spese pubbliche, specialmnte quelle inutili.
@maria rosa | 05.02.11 21:08
inutili come le pletore di POLLItici inconcludenti a livello locale e nazionale?! Inulitili(e costose)giunte, sindaci e amministratori allineati&coperti con la plutocrazia(nel caso torinese massonica fin dai tempi di Federico II di Svevia, giù giù fino al Camillo Benso “patriota” ed “eroe” nazionale)padronale intendi dire?! Ma se vi hanno già FESSINIZZATO le prossime elezioni comunali di primavera .. ! Và bene tutto .. ma le favolette lasciamole ai bimbi prima della buona notte .. e Torino è da mò che ha lasciato la “vocazione” industriale basata sul LAVORO(Art. 1 della Costituzione Italiana)per l’etichetta di “reginetta del ballo” d’ItARGHia .. chissà, magari è venuto pure lì il momento per guardare in faccia la realtà .. magari è ora ANCHE per i “cortigiani” gianduiotti di MOLLARE la corte e rimboccarsi le maniche .. sempre che la catena di montaggio resti lì qualche altro tempo .. ovviamente!
Un saluto con affetto
Veniamo ora alle obiezioni:
Da quando non ci sono più gli aiuti di Stato…per tutti… mi dici quali soldi i Cittadini hanno dato DIRETTAMENTE alla FIAT ?
Non te ne uscire con le rottam. e la cassa integraz., perchè i primi vanno agli acquirenti, i secondi agli operai.
Nel 2004, visto che a me non risulta niente, quali soldi ha dato lo Stato alla Fiat?
Postato da : | Tom Joad
@ Tom
Scusa Tom,ma Di Pietro dice esattamente:
“La Fiat continua a vivere di denaro pubblico e risorse finanziarie italiane. Ha superato le sue molte crisi, ultima quella quasi terminale del 2004, grazie alle continue trasfusioni del governo italiano, senza mai dare niente in cambio.”
Ora se non ci fossero state le incentivazioni (denaro pubblico) e la cassa integrazione (sempre denaro pubblico) cosa sarebbe successo alla FIAT nel 2004?
Un saluto.
E ridice:
Puntando il dito contro l’opposizione, animata da “odio e invidia”, incalzato: “Hanno individuato in Silvio Berlusconi l’ostacolo alla possibilità di tornare al potere e lo vogliono eliminare con tutti i mezzi in questo momento”,
—-
Parla di invidia! Ma chi può invidiare una persona che in tutte le lingue non esiste nulla di positivo se non l’arretratezza di un popolo che lo ha votato.
Perchò continuare a subire questa umiliazione?
—-
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-11-04/berlusconi-sostituito-dice-financial-162149.shtml
Ir-Responsabili e INCOERENTI
Storace al governo,i militanti insorgono
“Se c’era il Duce, Silvio stava in galera”
La base della Destra tutt’altro che entusiasta della prossima nomina di Musumeci a sottosegretario.Decine di messaggi di protesta sulla pagina Facebook del leader:”Che fine ha fatto la nostra coerenza?”di M-PUCCIARELLI
ROMA-Nello Musumeci, siciliano e numero due della Destra, sarà un nuovo sottosegretario del governo Berlusconi.Lo ha annunciato 1 il presidente del Consiglio in una lettera a Francesco Storace,leader del partito nato da una scissione della vecchia An.Ma la notizia,riferita dallo stesso Storace sul suo sito 2 e sul suo profilo Facebook 3,non sembra entusiasmare i simpatizzanti del movimento.Anzi,la prima reazione dei militanti su internet appare estremamente critica:”Che schifezza”, scrive un certo Beppe.”Se c’era il Duce ‘questo qui’ a quest’ora stava a marcire in galera”.
La base della Destra, eveidentemente, non dimentica che, meno di tre anni fa, fu invitata a votare alle elezioni per un candidato premier diverso da Berlusconi: quella Daniela Santanchè che a proposito del futuro premier si esprimeva in questi termini: “Vede noi donne solo in orizzontale. Non ha rispetto per le donne, lo dimostra la sua vita giorno dopo giorno” (25 marzo 2008). O Storace che, agenzie alla mano (11 aprile 2008) spiegava che “Berlusconi è un fuorilegge. L’unica risposta è in sede penale e soprattutto civile. L’ultima sconcertante esibizione sui sondaggi falsi, al Tg1, denota uno straordinario sprezzo delle regole”.
Tre anni dopo le cose cambiano, tanto da portare la torcia tricolore, erede della fiamma, nell’esecutivo. Scrive Marco: “Ma dove è andata a finire la coerenza di un partito del quale ho sempre stimato le iniziative e le proposte?”. Davide: “Poi chiamiamo Fini traditore, se ricordo bene Storace e la Santanchè dissero che mai e poi mai sarebbero entrati nel governo. Come cambiano le cose, tra il dire e il fare c’è di mezzo una poltrona”. Un altro Marco: “Caro Francesco Storace, spero che il Berlusconi sirena non incanti anche te.Personalmente spero vivamente che mai la Destra possa fare da spalla ad un Berlusconi così, meschino. Siamo di un’altra pasta. Altrimenti possiamo spegnere la fiamma e fare quello che ha fatto Fini”.Giulio scrive sempre al segretario:”Tre anni fa dicevi peste e corna si Silvio, quanto ti ha dato?”. Johnny:”Per un pugno di dollari hai tradito l’ideale di nazione, di legalità,di parola”
repubblica.it
questa volta il bunga bunga lo ballano il 46% degli operai fiat che hanno votato di no all’accordo. VOLEVANO CHE LA FIAT SE NE ANDASSE .—– ci sono finalmente riusciti.
pongo poi l’attenzione, sul fatto che tutti questi politici PARLANO, PARLANO e come i sindacalisti, non fanno un bel nulla. RICORDAVO DI QUELLA AZIENDA DI IMOLA CHE PUR ESSENDO IN ATTIVO, CON ORDINAZIONI, HA CHIUSO I BATTENTI IN ITALIA, E SE NE è ANDATA IN SERBIA. COSA HANNO FATTO DI POSITIVO PERCHè QUESTO NON AVVENISSE. “”"”IL NULLA”"”
e per le problematiche Fiat , uno altro bel nulla.
CON QUEL MILIONE DI EURO, DATI AI CITTADINI ITALIANI COME INCENTIVO, PER L’ACQUISTO DI AUTO NUOVE, A B A S S O I M P A T T O A M B I E N T A L E , VEDANO DI COSTRUIRE QUALCOSA IN SICILIA VISTO CHE UNA FABBRICA QUASI VUOTA LI’ CE.
siamo stanchi di raffiche di parole, gli italiani vogliono fatti!!!
@d Alba
@ G G M
So che l’argomento vi interessa molto,visti i vostri postati,per cui vi segnalo questo articolo:
http://eliotroporosa.blogspot.com/2011/02/murdoch-contro-lelite-globale.html
Un saluto ad entrambi.
*******
Un buon punto
di partenza:
IL VUOTO.
*******
“
E’ giunto il tempo di pensare a ciò che siamo, e a ciò che vogliamo
“
SAVIANO , 5-2-11.
La frase chiarisce in un battibaleno tutto il senso delle manifestazioni “politiche” in corso contro l’attuale maggioranza di governo.
Essa, INOLTRE, corrisponde perfettamente alle frasi “politiche”:
“
Bisogna che il centrosinistra dica che cosa vuole fare, presenti la sua coalizione, il suo candidato, i punti essenziali del suo programma, non cinquecento ma cinque, che bastano e avanzano se si vogliono fare le cose sul serio.
“
Antonio di Pietro 30 Gennaio 2011
VIRUS INFORMATICO STUXNET NEGLI IMPIANTI NUCLEARI IRANIANI, si teme una Chernobyl
Esperti nucleari russi che stanno mettendo in funzione la centrale nucleare di Bushehr, sul Golfo Persico, si sono rivolti addirittura al Cremlino perchè convinca gli iraniani (che vanno di fretta) ad aspettare.
I russi dicono in sostanza di non poter garantire la sicurezza della centrale a causa dei danni prodotti da Stuxnet, virus informatico che ha colpito i nascenti impianti nucleari iraniani e che – secondo il New York Times – è stato partorito da uno sforzo congiunto dei servizi segreti americani ed is.rae.liani.
La storia è sul quotidiano britannico Telegraph, che dice di aver preso visione del disperato SOS inviato per iscritto dagli esperti nucleari russi al Cremlino.
Il programma nucleare iraniano è da tempo oggetto di tensioni internazionali. Secondo Is.rae.le, Usa e Paesi occidentali in generale, farebbe da paravento all’intenzione di costruire una bomba atomica. Gli iraniani smentiscono. Secondo la ricostruzione del NYT, Usa ed Is.rae.le, che possiedono armi e centrali nucleari, hanno spedito agli iraniani il virus Stuxnet per mettere KO la gestione informatizzata degli impianti. Missione compiuta, pare.
Le operazioni per mettere in funzione la centrale iraniana di Bushehr sono iniziate in autunno. Le autorità iraniane smentiscono i danni da Stuxnet: secondo la loro tabella di marcia, il nucleare deve entrare nella rete elettrica entro l’estate.
Ne fanno una questione di prestigio internazionale, scrivono i tecnici russi nel loro SOS al Cremlino, e non sono disposti ad accettare alcun ritardo.
Sempre i russi affermano di non essere in grado di garantire l’avvio in sicurezza della centrale dopo il passaggio di Stuxnet nei computer.
Sostengono altresì che gli iraniani, premendo per far comunque entrare in funzione la centrale, non mostrano la responsabilità professionale e morale richiesta per il loro ruolo ed anzi disprezzano la vita umana… sostengono infine, che se la Russia permettesse il proseguimento delle operazioni a Bushehr potrebbe ritrovarsi sotto accusa per un’altra Chernobyl.
°°°
Ecco la scusa per “attaccare” l’Iran..colpevole di non piegarsi ai poteri forti, anche all’Iraq successe..colpevole di aver accettato il pagamento del brent in euro..facendo uno “sgambetto” all’Imperialismo USA e quindi a “sua maestà” il dollaro.. cio’ che seguì è storia nota.. fu il movente alquanto ambiguo)
Buona domenica bloggers!
Agnelli, padroni della FIAT, vigliacchi e disonesti
LA SCHIAVITU’ SALARIATA
La libertà formale di cui godono i lavoratori salariati nasconde un asservimento economico dissimulato dalla «finzione giuridica» del contratto di lavoro e, per molti versi, analogo a quello dell’antico schiavo: in un coerente intreccio di filosofia della storia e di indagine economica, Marx scopre che, nonostante la diversa condizione formale, l’operaio e l’antico schiavo vengono a coincidere nell’estorsione di «pluslavoro» a cui sono soggetti.
In questo modo, tra passato e presente sussiste una forte continuità: l’antico schiavo,il servo della gleba e il moderno salariato si configurano inaspettatamente come tre proiezioni storiche della stessa figura del lavoratore asservito, come tre diverse forme della stessa sostanza schiavistica che ha accompagnato la storia in ogni sua fase; ma con una differenza decisiva: gli «schiavi del salario» costituiscono una classe potenzialmente rivoluzionaria, in grado di spezzare l’incantesimo di alienazione e sfruttamento in cui è sospeso il mondo moderno.
*
P.S.
E’ necessario che la massa degli operai sia schiava dei suoi bisogni e non sia padrona del suo tempo,affinchè le facoltà umane (sociali)possano liberamente svilupparsi nelle classi,alle quali la classe degli operai serve unicamente come sostegno.
Questi ultimi rappresentano la mancanza di sviluppo,affinchè le altre classi rappresentino lo sviluppo umano.
Questa è realmente l’antitesi in cui si sviluppa la società borghese,e fino a oggi si è sviluppata ogni società
(K.MARX- Storia delle teorie economiche)
http://www.filosofico.net/100talleri/schiavitu.html
Rossana | 05.02.11 23:19 |
La ringrazio Rossana,per il Link.
Ricambio segnalandole questo blog:
http://diciottobrumaio.blogspot.com/
P.S.
Saluti alle signore di questo blog,sempre più interessanti perbacco.
L’ITALIA E LINGIUSTIZIA,
AL SUD DEL’ITALIA
CERTE PERSONE VENGONO CHIAMATI
CAPI MAFFIA E CRIMINALI
E SI DANNO ALLA FUGA
DIVENTINO LATITANTI
AL NORD DEL’ITALIA
CERTI PERSONAGI VENGONO CHIAMATI POLITICI
E SI RIFUGINO IN PARLAMENTO
E COSI PULISCONO LA MONETA DELLA DROGA
E DELLE MAZETTE
E COSI FUNZIONA LORGANIZAZIONE MAFFIOSA
ALLA FACCIA DI CHI A VOLUTO STARE SEMPRE FUORI
FINO A 50 ANNI FA LA MAFFIA NON VENIVA CHIAMATA CRIMINALITA
MA VENIVA CHIAMATA
ONORATA
LA FAMIGHIA DELLONORATA SOCIETA.
SE VI RICORDATE quelli piu’ anziani
una volta non si sparava
LONORATA SOCIETA CONTROLLAVA TUTTO PACIFICAMENTE
DOPO CHE LA MAFFIA A INCOMINCIATO A PRENDERE PIU’ POTERE IN POLITICA
ALLORA SONO INCOMINCIATI I SPARI,
PER INTIMIDIRE GLI AVVERSARI
PERCHE POI GLI INTERESSI SONO INCOMINCIATI A DIVENTARE SEMPRE PIU’ GRANDE
E ALLORA OGNIUNO VOLEVA PRENDERE DI PIU’
E DI FATTI SE ANDIAMO A VEDERE
NON ANNO MAI SPARATO GENTE ONESTA
ALLINFUORI DI QUALCHE MAGISTRATO CHE INCOMINCIAVA A DARE FASTIDIO
SEMPRE FRA MAFFIOSI SI SONO FATTI FUORI
COME ANCORA ADESSO
UNA VOLTA QUANDO CERA SOLO LA FAMIGLIA
DEL’ONORATA SOCIETA
SIDICEVA GUAI A CHI SGARRA, CHI SGARRA PAGA COL SANGUE,
LA DIFFERENZA CHE UNA VOLTA CHI NON FACEVA PARTE DELLA ONORATA SOCIETA
ERA SEMPRE CONTRO
INVECE ADESSO LA SOSTIENE
VABENE CHE ADESSO LA CRIMINALITA E AUMENTATA
E PERCIO GIA CHI PORTA UNO AMICO CHI UN PARENTE
E COSI LE TENIAMO IN PARLAMENTO,
VIVA LITALIA MODERNA DI BABACUCCHI
LITALIANI SIAMO DIVENTATI NAMASSA DI
BABACUCCHI
BABACUCCHI
BABACUCH
- L’intervento di Roberto Saviano al Palasharp di Milano -
Al Palasharp,Saviano si lancia per la prima volta in un discorso talmente ‘politico’ da indurre a pensare ad un suo prossimo impegno in prima persona.In effetti alcuni passaggi sembrerebbero confermare questa ipotesi e,nella standing ovation conclusiva,molti gridano :’presidente’ !E la cosa non mi dispiacerebbe affatto, dal momento che Saviano si configura come l’antagonista perfetto del Premier: giovane, idealista, emanatore di un carisma naturale e non costruito. E tanto attraente quanto Berlusconi è ripugnante per l’aspetto e la condotta… Di seguito riporto le asserzioni più significative.
°
” La grande battaglia mediatica è quella di mostrare un’unica dimensione…una cosa è il reato,una cosa è il privato…una cosa la debolezza, una cosa l’estorsione… Se,invece ,passa quello che stanno facendo passare,il messaggio è semplice:siete uomini e donne a cui piace fa.r l’amo.re ? Verrete considerati dei perversi… Fate feste ? Sarete perquisiti. Non è VERO NULLA. La privacy è uno dei pilastri della nostra democrazia, ovviamente…”
°
”Forse è il caso di smetterla di sentirci-come dire ?- la minoranza assediata e ‘per bene’ in un Paese criminale…è il contrario… Il Paese è ‘per bene’ con una minoranza di criminali…”
°
”Forse è giunto il momento di pensare a ciò che siamo e che vogliamo…”
Saviano, che ha abbandonato la Mondadori per la Feltrinelli, è stato in grado di catturare l’attenzione di 9 milioni di telespettatori nella trasmissione ‘Vieni via con me’. Farebbe incetta di preferenze e sarebbe un richiamo per molti astensionisti. Perchè no ?
P.S. La Cnn c’era, il Tg1 no. Il Financial Times e El Pais erano presenti, i tre telegiornali di Mediaset no.
Onorevole Di Pietro, solo Lei e IDV sembrate in grado di poter dire qualcosa a livello politico contro questo stato di cose. Il PD sembra spesso assente o indeciso. Saluti
Non credo che abbiate bisogno di un altro personaggio che riempie le piazze o i teatri;sto parlando di saviano.Senza aver nulla da dire sulla persona e sulle sue qualità al di fuori della politica,non credo abbia le caratteristiche della persona che vince le elezioni,nello stivale certamente no.Troppo poco sensibile l’italico popolo alla cultura in genere e alla verità;in quanto al cavallo di battaglia di saviano,le mafie,non fatevi illusioni,sono molto ben tollerate quando non stimate.In un paese dove sono le favole a contare più della realtà,in un paese ultradiviso vuoi per egoismi locali che per culture che per economia,contano molto di più le nullità come berlusconi che sanno raccontare le illusioni.Contano molto di più le forme prorompenti e le disponibilità personali che la qualità della persona stessa;propio il fatto che un ignorante,pregiudicato e debosciato sia stimato lo dimostra.In un paese dove madri e padri offrono le figlie adolescenti,dove conviene diventare un transessuale e dove devi avere invece paura di essere semplicemente omosessuale ma serio,non serve un altro intellettuale,meglio un di pietro o un vendola che,se messi assieme,fanno il pensatore e l’esecutore.Con cavour ma senza garibaldi,l’italietta non si sarebbe mai fatta…e forse era meglio!
Una proposta meno seria ma attuale,per concludere.
Che ne dite di accogliere mubarak ad arcore ? Se scappa,si intende;perchè se la signora clinton continua su quella strada rivoltando le posizioni di obama,credo che per il popolo egiziano si metta male.Non è che sono scese in campo quelle forze,strane,che vedono nel dittatore un loro amico ? Di chi parlo ? Non si può scriverlo,ti cancellano il post !
Marchionne è un americano che parla l’italiano.
Spiegatemi come mai la Fiat assorbe la Chrysler in fallimento e nel giro di poco tempo avviene l’esatto opposto: la Chrysler si salva e la Fiat viene accorpata a Detroit??
E’ forse vero che gli Usa “attingono” dall’Italia per salvare le loro aziende in difficoltà o per eliminare la concorrenza come è avvenuto per l’Olivetti “sacrificata” in favore dell IBM??
La ricchezza americana è frutto del nostro impoverimento.
C’è qualcuno che parla di queste cose? Vogliamo approfondire? Quando saremo finalmente liberi dall’egemonia americana? Quali sono gli accordi segreti con gli Usa? quanto dureranno ancora? Quando vedremo un ministro del lavoro veramente comunista??
Signor masciullo non dica stupidaggini:gli usa ricchi perchè rubano all’italia.
Chi crede di essere ? Contaballe secondo ?! Magari qualcuno le crede pure !
la verità è che la fiat non ha futuro nè nello stivale,nè altrove.marchionne vuole portare via quel poco che c’è perchè anche gli elkan,che italici non sono,vogliono così.Comunque per l’italia sarebbe solo un bene;tanto la fiat porta solo problemi,fame e illusioni che servono solo ai sindacati venduti e ai governi pagliacci
Cernobil in iran ? Impossibile.Non esiste un reattore di quel tipo,non crediamo a tutte le panzane che si scrivono in giro.Il nucleare iraniano non presenta rischi maggiori degli altri;poi si può discutere su tutto,ma non sulla tecnologia e sulla fisica.
Saluti alle signore di questo blog,sempre più interessanti perbacco.
Postato da: G G M | 06.02.11 01:15 |
°°°
Bentornato G G M!!! Contraccambio i saluti e…
tu non sei da meno!!!
Buona domenica a tutti..a stasera!
(oggi un trekking molto impegnativo mi aspetta)
Povero Marchionne, lavora troppo, è stanco. Avrebbe bisogno di distrarsi anche lui con qualche festino ad Arcore, così, tanto per scacciare i cattivi pensieri e lasciare tranquilli gli operai.
Postato da: F. Masciullo | 06.02.11 09:18 |
Domande pertinenti le sue.
Ma non c’è nessun disegno particolare se non il collocare Fiat (o come si chiamerà) in un’area meno periferica e politicamente più stabile.
Marchionne da un paio d’anni ha cercato alternative all’Italia (come location e come finanziamenti statali) ma dopo un paio di no, di cui uno della Germania, ha scelto gli Usa.
Ognuno di noi, se avesse un’azienda e le possibilità di interloquire coi vertici Usa, lo farebbe.
Postato da: Tom Joad | 05.02.11 21:23 |
Visto che è impensabile un aumento del Pil oltre l’ 1,0%-1,5% per i prossimi anni è indispensabile rinnovare e collocare nuovi titoli. Qualsiasi altra ipotesi è da inserire sullo scaffale dei romanzi di fantascienza.
Oltre all’aumento del debito occorre anche organizzare la traslazione della durata, attualmente troppo corta per immaginare un piano di risanamento. Visto che ci siamo potremmo anche immaginare tassi più bassi così da rendere credibile il tutto.
Quindi, per ricapitolare: rinnovare ed emettere nuovi bond che abbiano scadenze più lunghe e con tassi eguali o più bassi degli attuali. Per quanto ciò sia un obiettivo non facile va considerato che qualsiasi altra ipotesi è deleteria e quindi impercorribile.
Pensare che lo Stato italiano possa lavorare nei prossimi dieci anni “con soldi suoi”, cioè non a debito, non è credibile.
Ora se non ci fossero state le incentivazioni (denaro pubblico) e la cassa integrazione (sempre denaro pubblico) cosa sarebbe successo alla FIAT nel 2004?
Un saluto.
Postato da: Rossana | 05.02.11 22:32
…ribadisco il concetto, il contributo per la rottamazione viene dato all’acquirente che decide di acquistare un’auto, che potrebbe essere una Fiat, un’Opel, una Ford, una Renault, una VW, una Seat, etc..
Se non ci fosse la Cassa Integrazione, l’operaio verrebbe semplicemente licenziato e rimarrebbe senza reddito.
Che io sappia, non esiste alcuna Legge che obbliga un datore di lavoro, quando il lavoro manca, a mantenere in essere tutte le unità lavorative.
L’italia ha mantenuto la Fiat, gli operai si sono assoggettati alla firma voluta da Marchionne ed ora ipotesi molto propabile di trasferire il tutto a Detroit. Il Governo attende!!! Non sarebbe ora che i signori Agnelli ci restituissere quanto preso e si nazionalizzasse la Fiat avendola mantenuta???
Postato da: info | 06.02.11 10:56
…quella che ho fatto è una ipotesi, non ho detto che si debba fare per forza, anche se la vedo molto più vicina di quanto si possa immaginare.
Non a caso ho citato la vicenda Parmalat, perchè in piccolo, la Parmalat rappresenta fedelmente la situazione della Azienda Italia.
La Parmalat era una Organizzazione Industriale efficente ed in grado di fare utili (come lo è l’Italia), che non li faceva perchè era oberata da debiti (e interessi) prodotti da una Dirigenza Delinquenziale.
Congelando il Debito e facendo lavorare l’Azienda con rettitudine e con i propri soldi (Bondi pagava contanti, mattina mattina, i camion che portavano il Latte in Azienda), si è ripresa ed è passata al contrattacco.
C’è da dire che Bondi ha pure fatto Tabula rasa, senza Pietà, di tutti gli sperperi dei quadri dirigenti, che per similitudine potremmo identificare con gli sperperi della Pubblica Amministrazione.
E rivoltare la frittata no ?
cari signori,lasciate stare le stabilità politiche che nulla c’entrano.Marchionne è un incapace totale come il novantanove per cento dei manager che hanno smontato lo stivale bucato.
Negli usa col fischio che faceva quel che vuol fare quì con i soldi pubblici.E poi,cari giustificatori pelosi,di chi è amico il marchionne ? Del governicchio vostro e dei sindacalvenduti o di noi comunisti ?!
Ma nadate a ca…re,puzzerete,ma almeno le stronzate le farete senza dirle !Ora aspettiamo che il vostro padrone(silvio)ci venga a dire che l’italica instabilità è per colpa delle opposizioni !!!! Le risate
Che ne dite di accogliere mubarak ad arcore ? Se scappa,si intende;perchè se la signora clinton continua su quella strada rivoltando le posizioni di obama,credo che per il popolo egiziano si metta male.Non è che sono scese in campo quelle forze,strane,che vedono nel dittatore un loro amico ? Di chi parlo ? Non si può scriverlo,ti cancellano il post !
Comunque Obama ha già preso le distanze dalla clinton che non capisco cosa si aspetti a cacciarla ! nemmeno i cittadini usa si sono fidati di lei(colà le primarie sono vere e senza trucchi)
Che io sappia, non esiste alcuna Legge che obbliga un datore di lavoro, quando il lavoro manca, a mantenere in essere tutte le unità lavorative.
Postato da: Tom Joad | 06.02.11 12:15
Verissimo, ed è giusto che sia così. Se ad un’azienda manca il lavoro o comunque ha livelli calanti di produzione non può che alleggerire il numero delle maestranze. Se invece si trattasse di un’impresa che ha avuto soldi pubblici occorrerebbe usare altri metri di giudizio ma che andrebbero commisurati ad eventuali accordi fatti al momento dell’erogazione dei fondi.
Sul parallelismo Parmalat/Italia è ovvio che può avere senso solo come estrema semplificazione visto che nei fatti non è commisurabile: gli stati di insolvenza per le aziende hanno una legiferazione prevista nei codici di procedura civile e penale mentre la gestione della cosa pubblica prevede ben altri meccanismi ed altri organi istituzionali.
Se la ns. questione principale, madre di tutti i problemi e di tutte le possibili riforme, è quella legata all’enorme debito pubblico dobbiamo dedicare a questa i nnss. maggiori sforzi. Allo stato delle cose non ho sentito altre proposte che quella di Tremonti a favore degli eurobond.
Quelli contrari al ricatto di marchionne erano :Idv,Sel e sopratutto la Fiom.
La metá del Pd,sempre dalla parte sbagliata,era per la “modernizzazione” sbandierata da marchionne.Il governo,assente come sempre quando si tratta di tutelare i cittadini.Ma la colpa piú grande é dei sindacati venduti al potere,che non difendono i diritti dei lavoratori.
Furto,sacrilego secondo alcuni,in sina..goga a milano.
Quattro arresti.Ma tutti fra di loro.
Recuperata refurtiva in casa di mercanti(truffaldini)a tel aviv;i ladri tutti di cosa loro……..
e allora cosa mi dite ?
Postato da: Martina | 06.02.11 14:24
Idv e Sel rappresentano si e no il 12% degli itarghiani….e sono tutti fiom….si evince quindi che l’88% degli itarghiani si sono venduti a Marchionne….le proporzioni ricordano un pò come la storia di davide e golia….si spera quindi di una fionda e di una buona mira?
Caro tom,la legge che obbliga il datore che non ha lavoro a tenere i dipendenti non solo non esiste,ma non potrebbe esistere;quindi il discorso è di lana caprina.Nemmeno va bene che il pubblico finanzi aziende morte.ma non facciamo paragoni con i vecchi finanziamenti,anche a fiat,quelli del sessanta/settanta intendo.Erano altra cosa come era altra cosa fiat,eni,alemagna.motta,buitoni,toseroni…eccetera;soprattutto erano altra cosa gli amministratori:oggi ve li sognate!Quindi lasciate perdere i paragoni e prendetevela con le vostre incapacità e con i vostri servilismi e assistenzialismi.Guarada che accade solo nello stivale una cosa del genere !
Comunque il sole brilla,almeno dalle mie parti e di silvio,francamente,ce ne fotte uno zero e lo stesso è per chi ha firmato le marchionnate e le fiattate !
Ognuno ha quel che merita
Le ribellioni d’Egitto portano il paese sulla soglia della bancarotta……noi possiamo stare tranquilli se facessimo la rivoluzione la anticiperemmo di un pochino!
Se Bona-n-ni e Angel-et-ti sono dei sindacalisti, allora mi chiedo: Buozzi, Di Vittorio, Corridoni, chi erano?. La verità è che qualcuno sta barando di brutto e nessuno gli dice nulla; chissà perché?!.
Ad ogni modo dopo 20 anni di biechi e torvi accordi sindacali, hai lavoratori non è rimasto altro che accontentarsi di ciò che umanamente o disumanamente gli viene offerto dallo stato e dalle parti sociali, altrimenti amen.
Come spesso ci ricordano un po’ tutti, Bona-n-ni in testa: se non c’è lavoro, non ci sono ne diritti, e ne dignità, vero!; ma questo vale anche per i tanti cialtroni e parassiti che occupano immeritatamente tutti i gangli del potere, quindi a conti fatti, forse agli italiani converrebbe dare prima una bella ripulita dentro e fuori le istituzioni, e poi ricominciare a lavorare per darsi una società più civile e democratica.
LA FIAT A FATTO LE INDUSTRIE IN POLONIA E IN BRASILE
CON I SOLDI CHE A DATO IL GOVERNO ITALIANO
LA FIAT A FATTO COME BERLUSCONI
MARCHIONNE DUE ANNI FA vOLEVA COMPRARE TUTTE LE ALTRE FABRICHE LA OPEL LA VOLVO
TUTTO VOLEVA COMPRARE
PERO’ SUBITO A CHIESTO LA MONETA AL GOVERNO ITALIANO
PENSAVA CHE ANCORA FUNZIONAVA COME NEL PASSATO
E POI SE MACHIONNE VUOLE FINIRE IN ITALIA
LINDUSTRIA PUO CAMMINARE LOSTESSO
CAMBIAMO NOME, INVECE DI CHIAMARLA FIAT
METTIAMO UNALTRO NOME E SI FA QUALCHE NUOVA COMPAGNIA.