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Scarica la mozione sulla Libia
Sembra passata una vita ma sono trascorsi appena due mesi da quando Silvio Berlusconi, in occasione della firma del Trattato di amicizia italo-libico, riceveva il leader Muammar Gheddafi nella Capitale, riservandogli fastosi omaggi e un’abnegazione quasi imbarazzante per un presidente del Consiglio e per gli stessi italiani. Nessuno dimentica che quel Trattato, votato da quasi tutte le forze politiche tranne dall’IdV e pochi altri, stabilisce una reciproca difesa dei territori tra l’Italia e la Libia. Un’amicizia ostentata e poi schiacciata con la velocità della luce e già i nostri caccia e Tornado hanno preso il volo e hanno colpito Tripoli. E ancora non sappiamo chi è rimasto sotto quelle bombe. Allo stesso modo, il ministro degli Esteri, Frattini, che il 18 gennaio scorso, aveva addirittura definito il Colonnello Gheddafi, un modello di riformismo arabo, ora si appresta a congelare i suoi beni.
Non che sia considerato reato cambiare idea, ma qual è la posizione del governo in questa guerra? Insomma, si passa da un eccesso all’altro. Chiaro sintomo di una politica estera improvvisata e sempre supina alle altre potenze. Prima agli ordini di Gheddafi e poi dell’asse composto da francesi e inglesi che, man mano che passano le ore, si dimostrano sempre più interventisti, interpretando a proprio piacimento modalità e condizioni del mandato ricevuto dall’Onu attraverso la risoluzione 1973. Ieri, l’exploit di questa schizofrenia si è tradotto con le dichiarazioni del ministro della Difesa che ha affermato: “Non è intenzione dell’Italia di mettere caveat al proprio intervento”. In altre parole La Russa dice: non porremo limiti. Che per i nostri promotori guerrafondai vuol dire: piatto ricco mi ci ficco!.
Chiediamo che il governo, invece di blaterare a reti unificate, ponga subito la questione in Parlamento e chiarisca la sua posizione. Qualunque passo in più va affrontato nella sede preposta, ossia il Parlamento. Non esistono scorciatoie. Non bisogna andare oltre il mandato Onu, né interpretarlo a proprio uso e consumo.

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Il Sole entra in Ariete a h. 00.20. Equinozio di Primavera!
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“E ancora non sappiamo chi è rimasto sotto quelle bombe.”?!…
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Tonino… hai superato il limite della decenza!… e… allora… sai cosa ti dico?!… “sotto quelle bombe” dovresti saperlo “chi è rimasto”… visto che *sopra* c’eri anche tu! .-|||
Toccherà a qualcuno dopo la libia ? E se anche fosse che male c’è.
Ma state tranquilli lo scopo dei franco/inglesi(usa coinvolti)non è questo.
Tutt’altro è l’attacco fatto a gheddafi,e non alla libia;se ci pensate forse ci arrivate.Chi dimostra di non capire nulla,se serviva,sono i soliti pacifisti intellettuali di sinistra.La loro domanda oggi è : “chi ci mettiamo dopo gheddafi,non c’è nesuno pronto”,ucome accade in italia.Chi ci mettete dopo il nano ? Bella davvero come logica;da cesso ! Purtroppo per mandare via questi non basta azionare lo sciacquone.Comunque stiano tranquilli,non è un problema italiano questo e gli altri sanno cosa fare.Se poi la guerra dovesse durare anni va bene lo stesso,tanto,come ormai dicono gli intelligenti e i normali,l’italia ha comunque perso,soprattutto in cirenaica,prossimo,credo e auspico,stato nuovo.
non per difendere pompetta ma….ho visto foto con gheddafi e Prodi mano nella mano…..forse un pò più di obiettività magari non guasta vero ADP!
…e poi non ho ancora capito quale sia la sua ondivaga posizione sull’intervento…prima non era d’accordo…poi ha cambiato idea! mha!
Il governo fa quello che ha sempre fatto l’italia:figuracce in ogni occasione.Certo che silvio e gli altri sono traditori,ma ora la strada scelta,credo con insistenza anche degli ambienti militari,è quella.Cosa vuoi che chiarisca il governo caro di pietro? Dopo l’accaduto deve solo andarsene il governo.Speriamo che anche stavolta non accorra il pd in soccorso.Gli alleati vi vogliono aiutare,ora datevi da fare;stavolta non ci sarà un anonimo partigiano a togliervi le castagne dal fuoco
il dilettantismo insicuro del complessato cronico ci pone di nuovo alla berlina, invalidare la parola del giorno prima (solo appoggio logistico), per pretendere (alla stregua della piccola Danimarca), una partecipazione a questa ubriacatura da guerra di videogames, di un europa insignificante politicamente, rivela solo una coda di paglia gigantesca e maldestra: come ex coloni avremmo solo guadagnato ad astenerci pur condividendo la risoluzione
Postato da: marco aurelio | 21.03.11 12:48
prodi la mano l’ha solo stretta, come obama, non lo ha gratificato come un padrino e non lo ha omaggiato con le frecce come uno statista
Ed ecco che fai la cosa più conveniente per te, cambiando continuamente cavallo, cercando di accaparrarti il più veloce; oggi, approfittando della tragedia giapponese, ti sembra quello del nucleare; ieri cavalcavi quello del leg imp; quale cavalcherai domani?
Ecco perchè non riesco a discernere tra te e e la presty chi sia più sciacallo.
Postato da: osservatore attento | 21.03.11 01:06 |
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E dopo averci fatto 2 cojoni grossi così,quasi tre,per mesi vuoi dirci come voterai a questi referendum? E motivare il perchè voterai si o no?
quando parrlate di prodi sciacquatevi mani,bocca e c…lo che per milti di voi è la stessa cosa !
Domanda a Kaplan:
Cosa pensa delle indiscrezioni che circolano sull’impegno di truppe speciali (USraele) occidentali contro le forze di Gheddafi?
«È quanto venne fatto in Afghanistan nel 2001 con l’invio di centinaia di uomini divisi in squadre di 12 unità a sostegno dell’Alleanza del Nord contro i taleban.
USA la fonte del ter.rorismo globale.
Nel 1850 c’erano ancora 80 milioni di bisonti in America ma nel 1890 erano già stati ridotti a 541.
Due battute.
la prima è quella sul governo…….e sui suoi sostenitori.
Non serve raccontarla,già sbraitano tutti nel mondo !
L’altra riguarda Totti(col suo permesso).Visto che ormai lo hanno reso famoso(ma lui non fa danni a nessuno,anzi..è uno onesto).
..ieri sentiva in tv che sul rimorchiatore c’era uno dell’equipaggio laziale.Subito ha esclamato:speriamo che lo affondino
Caro On Di Pietro,
e cari concittadini, avete notato come viene accolto li “Nostro Amato Premier” dagli altri Premier internazionali?
Non si fanno più fotografare con lui e quando devono accoglierlo, si fanno riprendere con lui per il tempo più breve possibile. Nelle foto di gruppo è relegato in seconda fila e quasi scompare.
Nessuna televisione ha fatto notare questo. Posso capire Mediaset, ma non capisco le altre che si autodefiniscono indipendenti.
La vera colpevole del berlusconismo è l’informazione e più precisamente quei molluschi che ne fanno parte.
L’Italia dal punto di vista internazionale, conta zero. Grazie all’informazione.
Caro Di Pietro, dopo aver preso una posizione giusta, con l’ astensione dal voto per approvare l’ entrata in guerra (altro che missione umanitaria), dopo 24 ore hai cambiato opinione accodandoti a loro dicendo che era cosa buona e giusta. Adesso ti stai rendendo conto dell’ inganno che ci stanno propinando.
La risoluzione 1973 è stata, dopo un’ ora dall’ approvazione, disattesa con l’ attacco partito dalla Francia con una velocità sospetta che fa pensare che la cosa era stata programmata già da qualche tempo.
La pace e l’ incolumità della popolazione civile non si fa con i missili, le bombe e gli attacchi forsennati “ndo co.glio co.glio”.
Al ministrino La Russa brillano gli occhi per il piacere di partecipare ad una guerra non capendo che la nazione più esposta, più ridicolizzata e quella che sicuramente subirà ritorsioni pesanti dalla Libia, è l’ Italia comunque vada a finire.
Gheddafi è un dittatore sanguinario che deve essere tolto dalla faccia della terra, ma il sistema adottato farà danni irreversibili alla popolazione civile libica. Occorre anche tenere in debito conto che la Lega Araba si è dissociata essendo stata disattesa la risoluzione ONU.
Sono sempre più convinto che questa Guerra poteva e doveva essere evitata e che lo scopo di essa è qualcosa che non ha niente a che vedere con una missione umanitaria come propagandano.
Continuano gli attacchi contro la Libia. l’operazione “Odissey down” è giunta al terzo giorno e da ieri, domenica, operano anche i Tornado italiani, diversamente da quanto si era stabilito al principio… la coalizione internazionale ha colpito e distrutto il bunker di Gheddafi a Tripoli è stato nel frattempo chiuso l’aereoporto civile di Trapani Vincenzo Florio, per permettere all’antica base militare di effettuare altre operazioni ai sei Tornado italiani tornati dalla Libia dopo il bombardamento al bunker.
Le ultime notizie Ansa descrivono uno scenario sempre più simile ad una guerra di trincea che a una vera e propria guerra lampo. Sarebbero entrati in azione, sotto il controllo del comando Nato, alcuni Tornado italiani, proprio nella battaglia di Tripoli. Non si conoscono ancora nè gli esiti dell’attacco nè il vero ruolo dei veivoli da guerra italiani.
Secondo le ultime notizie Ansa, in Libia i Tornado italiani non sabbero entrati in conflitto con le forze aeree di Gheddafi. I veivoli militari del Bel Paese si sarebbero preoccupati solo di annientare le difese antiaeree del Rais. E’ proprio così? Nelle prossime ore avremo più elementi a disposizione per poter fornire informazioni più adeguate, Ministero dell’Interno italiano permettendo!
Circolano in queste ore in Libia voci sulla morte di Khamis Gheddafi, figlio del colonnello Muammar, e capo delle forze che hanno assalito Misurata. Khamis sarebbe deceduto ieri a Tripoli.
Secondo quanto ha annunciato il sito dell’opposikzione libica al-Manara, Khamis sarebbe morto per le ferite riportate nei giorni scorsi quando un pilota dell’aviazione libica passato con l’opposizione avrebbe aperto il fuoco contro di lui nei pressi della caserma di Bab al-Aziziya, nel centro di Tripoli.
La notizia non è stata confermata ma sta già facendo il giro dei media arabi.
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Intanto il PdR Napolitano rassicura: “Non siamo in guerra” come vogliamo chiamare allora questo intervento…..conflitto armato? Aggressione?
Intanto il PdR Napolitano rassicura: “Non siamo in guerra” come vogliamo chiamare allora questo intervento…..conflitto armato? Aggressione?
Postato da: AlbaKiara | 21.03.11 13:37
Cara Alba ho l’ impressione che la guerra venga sempre più percepita come cosa buona e giusta mentre è sempre una sciagura per l’ umanità ogniqualvolta si ricorre ad essa. Lo schifo sale quando viene camuffata per missione di pace o per esportazione di democrazia.
“Non è la prima. Prima/ ci sono state altre guerre./ Alla fine dell’ultima/ c’erano vincitori e vinti./ Fra i vinti la povera gente/ faceva la fame. Fra i vincitori/ faceva la fame la povera gente ugualmente”.
(Bertolt Brecht, La guerra che verrà).
Saluti e abbasso sempre la guerra.
STAFFFFFFFFFF…
Cosa c’era nel mio post sottostante che mi avete cancellato?
A meno che dietro Staffino non si nasconda Chip En Sai che, per una volta, è arrivato secondo nel postare e così è stato lui a cancellarlo.
Anyway, siccome non stiamo qui a pettinare le bambole e il mio tempo è prezioso, io lo copio-incollo e lo ripropongo pari pari.
Sinceramente, sono sorpresa dal mancato appoggio di Vendola alla candidatura di De Magistris.
Non conosco il candidato del Pd, appoggiato da Sel, ma so chi è De Magistris, pur con tutte le riserve dovute a certe sue uscite passate in contrasto con Di Pietro, che comunque non è perfetto e può anche sbagliare.
Voglio dire che De Magistris ha già dimostrato di avere un suo seguito che gli dà notevoli chances per la poltrona di sindaco di Napoli.
Ed è certo comunque che, qualora vincesse lui, la camorra avrebbe vita dura, se non durissima.
Ora che si fa?
Due candidati per il centrosinistra significa fare un grosso favore al candidato del centrodestra, che, manco a dirlo, ha la benedizione di Cosentino.
Un nome, un marchio, una garanzia.
Vogliamo farci del male?
E continuiamo…
Angela Vita
2/di 2
I governi sono sempre più impauriti da internet, che è diventato uno strumento per aprire il dibattito pubblico e per la mobilitazione dei cittadini, e stanno cercando così di imporre regole più strette di censura. Ma i cittadini stanno rispondendo, come in Gran Bretagna, dove l’opposizione dell’opinione pubblica ha costretto il governo a ritirare la legislazione sul copyright che voleva mettere un bavaglio alla rete. In Italia lo scorso anno siamo riusciti a fermare la “legge bavaglio” liberticida.
Per chi volesse firmare l’appello:
http://www.avaaz.org/it/it_internet_bavaglio/?vl
°°°
Non facciamoci coinvolgere troppo dal conflitto armato in atto in Libia..che viene ANCHE usato come arma di distrazione dal resto..perchè questi ci FOTTONO!
Il nostro governo ha lanciato un nuovo attacco alla libertà di accesso all’informazione, e già questa settimana un organo amministrativo sconosciuto ai più potrebbe ricevere poteri enormi per censurare internet.
L’Autorità per le comunicazioni, un organo di nomina politica, sta per votare un meccanismo che potrebbe perfino portare alla chiusura di qualunque sito internet straniero – da Wikileaks a Youtube ad Avaaz! – in modo arbitrario e senza alcun controllo giudiziario. Gli esperti hanno già denunciato l’incostituzionalità della regolamentazione, ma soltanto una valanga di proteste dell’opinione pubblica può fermare questo nuovo assalto alle nostre libertà democratiche.
Non c’è tempo da perdere, il voto potrebbe essere già questa settimana. Sappiamo che nell’Autorità ci sono membri contrari, e se ci uniremo con forza a loro nell’opporci a questo provvedimento potremmo fare la differenza. Inondiamo i membri dell’Autorità di messaggi per chiedere di respingere la regolamentazione e preservare così il nostro diritto ad accedere all’informazione su internet.
La mia domanda è: ma siamo sicuri che una sola azione militare aerea sia in grado di mettere fuor gioco Gheddafi? perchè poi è determinante l’azione terrestre…le armate Brancaleone degli insorti saranno in grado di portare a termine la guerra civile? ho i miei dubbi!!
No,cara albakiara,c’è prima,o dovrebbe esserci,un presidente repubblicano che a me sembra più borbonico che altro,ad intervenire.
Comunque ci sono centianai di modi per usare la rete senza passare per la dittatura italiana !
E poi c’è la terza di barzelletta.Quella che stanno raccontando gli intellettuali filosofi pacifisti di sinistra
perchè questi ci FOTTONO!……..
questi chi scusa ? Altro che distrazione;quella in libia è cosa seria,infatti non è cosa italiana ! Tu lasciati pur distrarre dalla filosofia e dai puristi,noi preferiamo quello alle beghe del paesello !Ancora non avete capito quale mano ci stanno dando ?
Postato da: Ciccio C. | 21.03.11 13:01
mi dispiace Ciccio…ma le mani erano avvinghiate l’una all’altra e ondeggiavano in uno spasmo quasi d’amore….il bacio di pompetta è vero ha fatto straschifo ma era la giusta conclusione di 40 anni di inciuci..di sx e di sx..in itarghia nessuno si salva…nessuno è vergine nel di dietro…fare paragoni non è il caso..e te lo dico con la massima costernazione!
E poi c’è la terza di barzellatta.Quella che raccontano i pacifistintellettuali di sinistra
CHIEDO SCUSA..ne ho saltato un pezzo.
Negli anni Berlusconi ha cercato più volte di controllare l’informazione su internet, ma finora i suoi tentativi sono sempre falliti. Ora, lontano dai riflettori, il Governo ha la possibilità concreta di espandere i suoi tentacoli sulla rete, a meno che i cittadini non alzeranno la voce per fermarlo.
La nuova regolamentazione permetterebbe all’Autorità per le Comunicazioni di rimuovere contenuti sospetti di violazione del copyright da siti internet italiani senza alcun controllo giudiziario. Ancora peggio, la pubblicazione di una canzone o di un testo sospetto potrebbero perfino portare alla chiusura di interi siti internet stranieri, inclusi siti d’informazione, portali di software libero, piattaforme video come YouTube o d’interesse pubblico come WikiLeaks.
Se approvata, la nuova regolamentazione garantirebbe di fatto poteri legislativi e giudiziari a un organo amministrativo le cui funzioni dovrebbero essere esclusivamente consultive e di controllo, aprendo così la strada a un processo decisionale arbitrario e incontrollato.
@ Sante
Ma certo, che molti pensano che questa guerra sia cosa buona e giusta.. (anche sul blog) a forza di ascoltare le opinioni dei “signori della guerra” e dei vari esperti “tuttologi”si finisce per prendere per oro colato quanto viene dichiarato..non mi fregano…non ci sto..troppe cose ci vengono nascoste, (non dovremmo essere in democrazia?)compreso il numero delle vittime civili che sicuramente sarà il triplo del dichiarato..chi puo’ fugge, ma pensiamo un po’ agli anziani, ai bambini, a chi non ha soldi per potersi permettere di pagare gli scafisti..devono per forza restare e subire dopo 40 anni di dittatura, un’altra prepotenza occidentale.. sotto mentite spoglie di “missione umanitaria”.
Impariamo a dare il giusto nome alle cose: questa si chiama GUERRA.
Ricambio il saluto che estendo agli amici del blog.
Io con napoli non mi sarei mai impicciato.L’avevo detto o no che era un errore ? comunque non è la fine del mondo,quello è un postaccio per chiunque,onesto o meno che sia.
Il candidato destro vincerà comunque perchè la camorra ha già deciso in merito e i anpoletani elettori ubbidiranno come sempre.
Ma cara albakiara in guerra ci sono sempre i morti,ne conosci tu una senza vittime.In base al vostro pacifistico sentimento dovremmo subire tutto per non uccidere ?! Anche l’unità,malfatta,del paeselloo ha fatto tanti morti,anche le due grandi guerre,dovevamo farle fare solo agli aggressori ? Se rispondi di sì sei masochista o santa.ma chi non lo è non puoi pretendere ti dia ascolto,non ti pare.Ti rendi conto che in base al tuo ragionamento avremmo rivisto il nano baciare il matto e treni di ragazzole prezzolate andare a ……. convertirsi ?
In ogni caso non è l’italia che in mano la palla(!!!),quindi di cosa vi preoccupate ?! Lasciate fare ai governi e alle nazioni serie !
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Tranfaglia,
e chi è ?
***
«Nicola Tranfaglia? Ha tentato di ricattarmi». Così Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori . Tranfaglia, che era responsabile Cultura dell’Idv, ha lasciato il movimento denunciando criteri di gestione «che non hanno nulla a che fare con il merito e la competenza». Secca la risposta di Di Pietro: «Ho in questo telefono un sms del buon Nicola Tranfaglia, a cui voglio bene e a cui rinnovo stima e affetto. Fino all’altro ieri mi diceva senti, rinnovami il contratto”, perchè lui aveva un regolare contratto, “perchè altrimenti se non me lo rinnovi faccio un articolo in cui dico male di te”. Quando si scade al tentativo di ricatto, non si scende a compromessi. Pensa un pò, a 60 anni, dopo tutto quello che ho fatto, se mi faccio ricattare da Tranfaglia».
La versione del professore è altrettanto dura e di segno opposto. «Ho conosciuto bene in questi anni il partito fondato da Di Pietro e ho dovuto constatare che, pur avendo al suo interno sinceri riformatori, è rimasto ahimè un partito troppo personale, o meglio un partito personale e familiare».
Tranfaglia, accusato da Di Pietro di aver cercato di «ricattarlo» per aver soldi per la sua scuola, afferma: «l’ unica consolazione dopo questa esperienza negativa, è che non sono il primo né l’unico ad aver avuto un trattamento discutibile dall’on. Di Pietro: i casi di Elio Veltri e di Giulietto Chiesa sono lì a dimostrarlo». «Ora mi è chiaro il perchè sono stati scelti da Di Pietro personaggi come Scilipoti, Razzi, De Gregorio ecc».
«Quasi grottesco – spiega ancora Tranfaglia nella lettera – è stato l’ultimo colloquio con Di Pietro: gli volevo spiegare la strategia culturale che avevo in mente per il partito, ma lui mi ha interrotto dicendomi che non era il caso di discuterne perchè non era quella una priorità e che a proposito di strategie lui non aveva niente da imparare, essendo l’unico uomo insieme con Bossi che aveva fondato un partito». «Come un fulmine a ciel sereno poco più di un mese fa la tesoriera del partito, Silvana Mura, senza nessuna spiegazione mi ha comunicato che il presidente del partito d’accordo con lei, aveva deciso di sospendere a tempo indeterminato il mio esiguo rimborso spese mensile, per improvvise difficoltà economiche. Ho chiesto a Di Pietro le ragioni della scelta e mi ha detto testualmente: È legittimo ma devo decidere. E, nel mese successivo, non mi ha detto più nulla».
Da Repubblica
Un centinaio di persone, alcune dentro il tribunale di Milano, hanno manifestato sostegno al presidente del Consiglio, imputato davanti ai giudici della decima sezione penale per corruzione in atti giudiziari…
…. “Indossiamo un fiocco azzurro in difesa della libertà”, spiegano i sostenitori del Cavaliere
…………………………………
Come si faccia a manifestare in favore di uno processato per corruzione, dovesse trattarsi pure della Regina Elisabetta, la cosa ci lascia abbastanza perplessi. Sarà compito dello stesso accusato, semmai, doversi giustificare di fronte alle accuse e, se assolto, noi tutti ne saremmo felici e contenti.
Fossimo in Libia o in qualche altro potentato dove la legge viene inventata di volta in volta, a seconda dello stato della psiche di qualche lunatico, più che un fiocco, tutti noi indosseremmo un intero saio per manifestare la nostra partecipazione e protesta, ma qui da noi tutti i rappresentanti istituzionali dicono che viviamo in una democrazia….
Non dubitando affatto della spontaneità e buona fede dei manifestanti, sarebbe interessante poter chiedere loro perché difendere la “libertà” e indossare il “fiocco azzurro” per un cittadino e non, tanto per fare un esempio, per quei 50 mila e passa cittadini che hanno ingiustamente subito delle vere angherie e dei veri danni materiali e fisici e che da anni sono vanamente in attesa di vedersi riconosciuti i torti subiti?
perchè questi ci FOTTONO!……..
questi chi scusa ? Altro che distrazione;quella in libia è cosa seria,infatti non è cosa italiana ! Tu lasciati pur distrarre dalla filosofia e dai puristi,noi preferiamo quello alle beghe del paesello !Ancora non avete capito quale mano ci stanno dando ?
Postato da: Leandro Renzi | 21.03.11 14:14
Forse “non sono stata spiegata” o mi sono espressa male..non ero intenzionata a minimizzare “l’affare Libia” ma insieme a quello sorvegliamo anche cio’ che bolle in pentola in casa nostra..capisco che non possa interessarti visto che vivi all’estero, ma a noi che viviamo qui interessa..cerchiamo almeno di non perdere di vista anche “gli affari italici” e nel contempo quelli libici gravissimi.
Ciao.
Che fine ha fatto Tartaglia?!?!?!?
Quello del souvenir.
Il NANO e GHEDDAFI.
“!”…Nella guerra libica, l’Italia ha una certezza. Comunque andrà a finire abbiamo perso». A sostenerlo è Lucio Caracciolo, direttore di Limes, la rivista italiana di geopolitica. «La guerra in Libia è una storia a parte – rileva Caracciolo – L’errore di collocarla in una serie, dopo la Tunisia e l’Egitto, è alla radice della scelta franco-inglese-americana di entrare in guerra. Non esiste una rivoluzione popolare in Libia, e comunque Gheddafi può contare ancora su un forte consenso in Tripolitania; consenso che sarà rafforzato dall’attacco occidentale».
Con Berlusconi premier..SOSIA di gheddafi.
.in terra italica..( in regime di cooptati e
finta democrazia!)..di..put*ta+ne..di
corruzione
..di assenza di giustizia..testi pagati e corrotti..
(prossimamente impuniti..)
.ricchezze accumulate..rubando e ..
IMPUNITI..di..
ARROGANZA.
.mancanza
di controlli e garanzie..( di fatto con
napolitano garante)..con.
.vaticano imperante..IOR..C L. ..con.
.PECUNIA a gogò..prepotenza..e.
.IL..POPOLO che lo
ama …lo.. VOTA..e..RUBA..con..lui..!
..con..parr+oci..ves+covi e card+inali.!
..e..malavita..insieme.!
..CARACCIOLO..generosamente.
.definisce.
.quest’ITALIA..un’Italia di..KOGLI*O+NI.!
..ovviamente..diplomaticamente..un.
.PAESE che perde e perderà.
.tutte le
GUERRE di LEGALITA’.!
LIBERIAMOCI di BERLUSCONI..?
e..D’Alema..e..Napolitano..e..i
..BERLUSCONES..?
luigi76
Postato da: NonsolosudItaliaLewisaugel | 21.03.11 11:29
Lasciate fare ai governi e alle nazioni serie !
Postato da: Leandro Renzi | 21.03.11 14:33
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Non ci sono nazioni serie..ma nazioni interessate.
Certo che lascio fare..(non ho altra possibilità)
ma il diritto di critica almeno lasciamelo..
Quando parlo di morti intendo le vittime civili che non c’entrano una mazza con tutto il resto..quanto alle vittime militari anche se dispiace in fin dei conti è il loro lavoro..quando abbracciano la carriera militare vuoi per necessità, vuoi per passione, sono consapevoli dei rischi.
Oh, udite udite!
“Tartaglia” è uscito da idV!
Quello del duomo, era lui
Capito alba,ma non mi disinteresso dela terra natia,se lo facessi me ne sbatterei di tutto,solo che così fatta è impraticabile,non si può fare nulla in modo normale colà,devi sempre o fare il furbo o pagare o sottostare e poi rendere favori che ti hanno fatto;ma questo è altro e vecchio discorso.Il mio estero mica è tanto lontano e gli echi italici arrivano subito.Il problema è che non si vede aria di nuovo.Tutti legati a concezioni sorpassate,alla politica fatta di proclami e di parole,ai se,ai ma,ai distinguo e,perchè no,ai tradimenti e alla svendita di se stessi e delle digntà. Non vorrei esagerare ma l’attacco a gheddafi è stato,ed era nell’aria,un attacco anche al governo italiano che stava derivando verso posizioni non europee,e col consenso del popolo locale per di più.Chi frequenta il blog sa che ho dato spesso ragione alla lega;le cose che dice sono vere,ma anche loro,alla luce dei fatti,si sono adeguati alle regole interne.Per parlare di cose che conosco,avete idea di cosa voglia dire per i lampedusani questa situazione ? Stagione finita cari miei e fame per il prossimo inverno.Da maroni in poi cosa fanno ? Le tendopoli lì? Ci andresti tu in vacanza con figli e famiglia ? Invece di fare il bunga bunga col gheddafi,un governo serio avrebbe aperto quel paese al turismo,avete idea di cosa è quella costa ? Si poteva farlo e avremmo aiutato,anche senza guerra quella gente a liberarsi.Nessun tiranno regge mai dove c’è lavoro,vita e progresso,ma di questo se ne sono fergati tutti,anche i francesi a dire il vero.ma ora si sono ricreduti,hanno capito che silvio e gheddafi assieme erano un pericolo e siccome attaccare roma era impossibile…e mi fermo quì per non travalicare! In quanto ai migranti o quel che sono io saprei dove metterli senza creare problemi a nessuno e quì in italia;poi potrei anche alzare la voce con l’europa;ma dopo aver dimostrato che so cosa faccio e perchè lo faccio.Il mondo è pieno di gioventù che vuole vovere e lavorare per farlo,ma non essere schiavi,ma noi non glielo consentiamo,anzi pretendiamo di adeguarli alla nostra visione trapassata delle cose invece di fare il contrario come l’evoluzione impone;questo te lo dico per diretta e giornaliera esperienza.Ognuno dovrebbe capire quando ha fatto il suo tempo che è ora di farsi da parte,ma vallo adire ai professionisti italiani della chiacchiera,delle commissioni parlamnetri,dei commissari e dei ministeri.
STAFFFFFFFFFF…
Cosa c’era nel mio post sottostante che mi avete cancellato?
A meno che dietro Staffino non si nasconda Chip En Sai che, per una volta, è arrivato secondo nel postare e così è stato lui a cancellarlo.
[...]
Postato da: Angela Vita | 21.03.11 13:49
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Angela… che mi «nasconda» io «dietro Staffino» mi fa sbellicare dalle risa insieme alla tua incazzatura!…
Vedi… ormai dovresti sapere che… quando un commento ad un post viene ripetuto pari pari a quello successivo… lo stesso *ripostato* viene sempre cancellato da una funzione quasi automatica!… dico *quasi*… perché essa è verosimilmente avviata manualmente!… per essere più chiaro… sarebbe bastato che tu cambiassi anche un solo carattere e il tuo commento… che al momento è penultimo nel post precedente… ora sarebbe con certezza il primo in questo!…
Pensa che… quando ho visto il tuo commento pubblicato con lo stesso orario del mio ancora nella casella mail… stavo per non confermare il mio *primo* invio… proprio per non essere *secondo*!… ma ho voluto rischiare!… e mi è andata alla *grande*! .-)))
Banale la corsa a chi arriva primo…fosse per dire cose serie almeno !
No,non è vero. Ci sono stati seri e stati non seri.L’italia ha sempre fatto parte dei secondi purtroppo.le opinioni sono libere,ma quando io parlo di morti nelle guerre parlo sia di militari che di civili,altrimenti sarebbe comodo mettere un carro armato al bar ………………..se non si capisce questo non si sa fare la guerra! Se poi uno non la vuol fare non è obbligato,ma po non venga a piangere che il “prepotente” lo ha menato;se li tiene i cazzotti in bocca !La libertà e le democrazia non si otine mai col martirio e non si difende a chiacchiere;spesso occorrono armi e morti,non bello ma è così.Un domani,in un santo mondo vedremo !
dov’era l’ONU quando il governo Berlusconi massacrava i campani che protestavano per l’immondizia? E durante il G8 di Genova?
E dopo averci fatto 2 cojoni grossi così,quasi tre,per mesi vuoi dirci come voterai a questi referendum? E motivare il perchè voterai si o no?
Postato da: Ettore L. | 21.03.11 13:03 |
Innanzitutto mi dispiace e chiedo scusa per aver contribuito per mesi all’ingrasso di voi due, quasi tre (chissà chi sono gli altri uno e mezzo). Saranno achille e paride?
Per quel che concerne le tue domande, non meriteresti risposta, in quanto, se anziché pensare solo ad ingrassare, tu fossi stato più attento, avresti potuto trovarla nei miei post.
Ma poiché oggi è primavera e qui c’è un tempo splendido, per eccesso di bontà e buonumore, ti rispondo.
Voterò si al ref sul nucleare; non perchè sia sicuro al 100% che sia la scelta giusta, ma perchè, per convinzione, sono sempre stato antinuclearista. Sarà stata l’onda Cernobyl? Comunque se dipendesse da me, trattandosi di una scelta che riguarda il futuro, farei votare solo quelli al di sotto dei 55-60 anni. Purtroppo (sob) escludendomi.
Non ritirerò la scheda sul leg imped perchè lo considero un ref inutile. Senza il ridimensionamento della consulta, avrei votato si.
Penso tra l’altro che il volersi ostinare a considerarlo un ref antiberlusconi, contribuirà al suo insuccesso
Mi farò carico, nei prossimi mesi, di studiare per bene i quesiti del forum per l’acqua, dato che non ho le idee molto chiare in merito.
Io voto solo per convinzione, e non perchè uno str.o.n.zo qualsiasi, che magari cura i suoi interessi, mi dice dove devo mettere la croce. Ciò non vuol dire che non possa sbagliare; ma di sicuro con la mia testa, che a differenza della tua, non è messa all’ingrasso.
Contento Ettore C?
dov’era l’ONU quando il governo Berlusconi massacrava i campani che protestavano per l’immondizia? E durante il G8 di Genova?
Dove sta oggi,ma cosa volevi un bombardamento su napoli e genova ? Potevate chiederlo,perchè non lo avete fatto.Approfittate di quelli di questi giorni e controllate il bersani tanto per cominciare.Tira una aria di “vogliamoci bene” sospetta .
Comunque l’onu è sempre stato una cosa di faccaita;non conta nulla ! Con oggi termina la prima fase che ha raggiunto tuttigli obiettivi,quelli importanti,non le chiacchiere italiane.Ora,nella seconda,avremo pochissime informazioni e poche azioni molto mirate.E’ l’ora dei servizi e della preparazione del terreno per la terza fase:tirar fuori dalla tana il matto e colpirlo.
@ Allah | 21.03.11 13:11
quando li hanno portati nel parco erano 17.
nel frattempo la colomba d’America era praticamente estinta, da milioni di individui presenti un secolo prima.
e i pellerossa?
qualcuno nella padania va in giro a raccontare, dopo l’ultima affermazione elettorale, che “siamo finalmente usciti dalla riserva”
fin che stanno sotto quelli che le riserve le hanno inventate non andranno da nessuna parte.
2011 Alberto Ragazzi
edilcostruzioniecotecnica@gmail.com
Postato da: marco aurelio | 21.03.11 14:16 |
Io non so nel Mondo quante siano le Democrazie, le semi Democrazie (o semi dittature) e le dittature, ma credo che le ultime due categorie siano la maggioranza.
Pertanto è gioco forza che anche con queste ultime due categorie, diplomaticamente ci devi avere a che fare, ma mai come nella Diplomazia la Forma è Sostanza…e la forma che usa il nano è semplicemente VOMITEVOLE!!!
Postato da: Chip En Sai
Bravo Chip,
anch’io ho notato la stessa cosa; infatti quando mi capita di voler rimettere lo stesso post, cambio sempre qualche piccola cosa; fosse anche riportarlo con firma e data.
Proviamo,vediamo se è vero
Antonio
Tu tratti di un argomento ma hai sempre qualcuno che dimostra di averne capito un altro.
È il pregio di noi italiani.
Basta guardarsi in giro per vedere gli effetti della nostra intel ligenza.
2011 Alberto Ragazzi
edilcostruzioniecotecnica@gmail.com
era meglio quello dei capelli…………………….
Ma a questi del Rimorchiatore “Asso 22″, come cavolo gli passato per la testa di andare a fare il pieno nel Porto di Tripoli ?
Ma possibile che nessuno li ha avvisati che tirava una brutta aria?
…cose da pazzi !!!
ROMA, 21 MAR – Cartelli con la scritta ‘basta guerra’ e cori contro Berlusconi ‘che ci ha tradito’. Cosi’ alcune decine di cittadini libici hanno manifestato a Roma, davanti a Provincia e Prefettura, per chiedere il cessate il fuoco e far sentire la loro vicinanza a Gheddafi, ‘che non e’ affatto un dittatore’. E’ il racconto di un altro paese quello che oggi i cittadini libici hanno fatto. ‘In Libia si vive benissimo, anche meglio che in Italia’ -dice Nuri Ahusain, presidente della Lega degli studenti libici.
E allora perchè stanno qui? Io questi(che erano quattro gatti bungaioli) li prenderei,li netterei in galera e li fare tornare in libia,dove si sta meglio che in italia a nuoto…magari aiutandoli con qualche pallottola…a nuotare meglio.
Altre bombe per favore………….grazie
Ma a questi del Rimorchiatore “Asso 22″, come cavolo gli passato per la testa di andare a fare il pieno nel Porto di Tripoli ?
..cosa vuoi,silvietto credeva che andando a parigi l’avrebbero ricevuto e scoltato:niente bombe avrebbe chiesto,ma se ne sono fottuti di lui,che ci è anche rimasto male.
Caso mai c’è da chiedersi cosa ci faceva un rimorchiatore che,come qualsiasi barcaiolo sa,è l’imbarcazione meno adatta per fare la spola fra piattaforme e porti.
…l’8 Settembre ci perseguita !!!
Rimandatelo in comunità!
E allora perchè stanno qui? Io questi(che erano quattro gatti bungaioli) li prenderei,li netterei in galera e li fare tornare in libia,dove si sta meglio che in italia a nuoto…magari aiutandoli con qualche pallottola…a nuotare meglio.
Altre bombe per favore………….grazie
Postato da: Leandro Renzi | 21.03.11 16:19 |
Forse appartengono a famiglie di libici che siedono nel Consiglio di Amministrazione della Lafico (Juventus), Finmeccanica, Unicredit.
Prega Iddio che non si alzi un bel pennacchio radioattivo su Monte Mario per soffocare anche la tua bocca merd.sa.
La straordinaria risorsa della Jamahirya libica socialista, governata da comitati popolari, è il gigantesco giacimento di acqua dolce sotto al deserto libico.
Gheddaffi con uno sforzo ciclopico di cui nessuno parla ha costruito un acquedotto lungo migliaia di chilometri lungo il littorale mediterraneo per dissetare e irrigare.
Senza chiedere un solo centesimo all’elite finanziaria globale sio.nista.
La Jugoslavia era socialista, la Libia, l’Iraq, Cuba e la Siria. Queste modelli socialisti devono sparire dalla coscienza umana ed assimilare la cultura della povertà, della subalternità, della privatizzazione a beneficio dell’elite criminale che ci terrà in sofferenza perenne.
Dopo la Libia, a chi tocca ?
Il NANO e GHEDDAFI.
“!”…Nella guerra libica, l’Italia ha una certezza. Comunque andrà a finire abbiamo perso». A sostenerlo è Lucio Caracciolo, direttore di Limes, la rivista italiana di geopolitica. «La guerra in Libia è una storia a parte – rileva Caracciolo – L’errore di collocarla in una serie, dopo la Tunisia e l’Egitto, è alla radice della scelta franco-inglese-americana di entrare in guerra. Non esiste una rivoluzione popolare in Libia, e comunque Gheddafi può contare ancora su un forte consenso in Tripolitania; consenso che sarà rafforzato dall’attacco occidentale».
Con Berlusconi premier..SOSIA di gheddafi.
.in terra italica..( in regime di cooptati e
finta democrazia!)..di..put*ta+ne..di
corruzione
..di assenza di giustizia..testi pagati e corrotti..
(prossimamente impuniti..)
.ricchezze accumulate..rubando e ..
IMPUNITI..di..
ARROGANZA.
.mancanza
di controlli e garanzie..( di fatto con
napolitano garante)..con.
.vaticano imperante..IOR..C L. ..con.
.PECUNIA a gogò..prepotenza..e.
.IL..POPOLO che lo
ama …lo.. VOTA..e..RUBA..con..lui..!
..con..parr+oci..ves+covi e card+inali.!
..e..malavita..insieme.!
..CARACCIOLO..generosamente.
.definisce.
.quest’ITALIA..un’Italia di..KOGLI*O+NI.!
..ovviamente..diplomaticamente..un.
.PAESE che perde e perderà.
.tutte le
GUERRE di LEGALITA’.!
LIBERIAMOCI di BERLUSCONI..?
e..D’Alema..e..Napolitano..e..i
..BERLUSCONES..?
luigi76
Postato da: NonsolosudItaliaLewisaugel | 21.03.11 11:29
Postato da: NonsolosudItaliaLewisaugel | 21.03.11 14:53
Giorgio Napolitano: «Sono del parere che non si debba mai cedere alle paure», è il monito del Capo dello Stato che, per sgombrare il campo da fraintendimenti, chiarisce che «non siamo entrati in guerra ma impegnati in un operazione Onu»
Basta poco che ce vò ad imbrogliare il popolo. Non è guerra, è operazione ONU e passa la paura.
Ma chi c…o abbiamo ai vertici delle istituzioni?
E’ GUERRA! Già i nostri Tornado, con grande gioa del Ministro dell’ Offesa, sono entrati in azione.
@ da: Sante Marafini | 20.03.11 23:15
..essere rassegnati..ma..ancora per quanto?..e..POI?
E’..certamente..ricattato..e..non per poco.!|
.D’Alema..da solo non basta!
E’..incostituzionale..il suo interferire..nella violenza alla Costituzione.
..contro..l’art. 11 !
Il NANO..è spinto da interessi..attuali.!
Napolitano..da..storie del passato?
Essere ^riformisti e miglioristi^.con Stalin e Kruscev..non era facile!
Ma ..oggi..ultraottuagenario e palesemnte .inadeguato( e non solo.) al ruolo di garante..è..intollerabile.
Ha accettato un ruolo subalterno e..^vile^e..come Giulio Andreotti , teme il momento in cui uscirà di scena.
Vaticano e KGB ,..governano l’Italia..e..NOI..giochiamo..con RUBY.!
I procedimenti giudiziari di Berlusconi..saranno l’apoteosi delle false testimonianze!
..pagate..ben..pagate..e..ben..presentate
..oltre che..supportate.!..e..tutte..impunite!
..altro che ..Boccassini e Procura du Milano.!
La parola di magtistrati ^comunisti^..contro quella del NANO..eletto dal POPOLO.!
..e..con..testi di ..prestigio.!
Senza l’uso ..rapido di ^IMPEACHMENT^..e..le..vere PIAZZE alla riscossa..( e incaz+zate)per PREFERENZA..PRIMARIE..e..VINCOLO di appartenenza..si va fatalmente alla Repubblica Presidenziale..(dei cooptati)..^dalema/berlusconi..a firma napolitano.!
E non abbiamo..nè..programma..nè..unità..nè..PREMIER.!
E Antonio Di Pietro..è..quasi solo..ed ..isolato.!
luigi76
n.b…OGGI..ASSENTE al processo..MILLS!
Gli apologeti dell’amministrazione Obama, che naturalmente non mancano nella pseudo-sinistra, insistono sul fatto che la guerra attuale non può essere comparata a quelli lanciata sotto Bush. In questo caso, viene detto, gli obiettivi sono puramente umanitari, per proteggere il popolo libico.
Non si rendono conto questi pacifisti e democratici fasulli che ogni atto di aggressione militare da parte degli Stati Uniti e delle potenze europee è regolarmente giustificato come un’azione umanitaria per salvare una popolazione sotto dittatura. Tale fu il caso nel 1993 dell’incursione in Somalia e l’intervento in Bosnia, poi la guerra aerea contro la Serbia alcuni anni dopo. L’invasione dell’Afghanistan è stata promossa in parte come una crociata per proteggere il popolo afgano contro i talebani e Al Qaeda, e il governo americano e i media hanno confezionato la guerra in Iraq come una missione per eliminare un dittatore e portare la democrazia per le masse irachene
Sabato Obama ha giustificato l’aggressione alla Libia sostenendo che “non possiamo restare a guardare quando un tiranno dice al suo popolo che non ci sarà pietà, e le sue forze intensificano i loro attacchi”. Infatti, in Bahrain, dove la dinastia regnante ha ucciso decine di manifestanti disarmati nelle strade, assaltato con le sue truppe gli ospedali e ha scatenato il terrore contro la maggioranza sciita oppressa, Obama non stava a guardare. Ha appoggiato la repressione e l’intervento di Arabia Saudita e di altre monarchie dittatoriali degli emirati per schiacciare la rivolta popolare. Allo stesso modo, venerdì (non un secola fa) il regime in Yemen ha massacrato almeno 52 manifestanti pacifici e imposto lo stato d’emergenza. L’amministrazione Obama ha semplicemente “deplorato” le violenze sollecitando il “dialogo” e ha ribadito il suo impegno per la “stabilità” della dittatura filoamericana di Ali Abdullah Saleh.
I criteri utilizzati dall’amministrazione Obama per determinare gli atti di intervento “umanitario” degli Stati Uniti, gendarme mondiale, non sono ispirati a principi morali universali, ma agli interessi imperialisti. Il costo dei 112 missili da crociera Tomahawk lanciati in poche ore è ben oltre i 100 milioni di dolari. Il costo per il dispiegamento di navi e aerei da guerra è ancora molto più grande.
(CONTINUA AL LINK SOTTO)
http://diciottobrumaio.blogspot.com/2011/03/shock-and-awe.html
Libia, quando al dolore segue l’orrore
21-03-2011- di Enrico Peyretti
Quando le bombe tuonano, tace la ragione, tace la parola, l’umanità si eclissa. È vero che la violenza delle armi era già in atto, in Libia e altrove, da parte di governi e (non dappertutto) di ribelli. Proprio per questo, alle armi va sostituita strenuamente la parola, l’ascolto delle diverse attese, la trattativa. Se esistono istituzioni internazionali, se c’è una politica tra le nazioni, tra gli stati, se c’è equità di giudizio (cioè se interessa la pace, la vita dei popoli più del petrolio) deve esserci il parlare, il “parlamentarizzare” ogni conflitto; si deve chiamare chi spara – in questo caso Gheddafi e i ribelli – a render conto in conferenze che confrontino le parti avverse, in presenza di terzi attivi mediatori, portatori del sentimento universale della comunità umana.
La via delle armi diventa l’unica visibile quando, per carenza morale e razionale delle politiche, si sono escluse le vie della razionalità politica.
Quando è tardi perché si è già sbagliato nel non capire e non agire bene tempestivamente, non c’è più riparo al danno e al dolore.
La guerra non rimedia nulla. Non ha rimediato nel profondo neppure il male di Hitler. “Quelli che prendono la spada, di spada periranno”, dice Gesù, e ciò vale per i contendenti come per il giudice violento. Dice Buddha che il dolore segue l’errore come il carro segue il bue. Dice Maometto che se due uomini si affrontano armati di spada, vanno all’inferno sia l’uccisore che l’ucciso, perché anche questo bramava uccidere l’altro, che è suo compagno.
Da questo inferno si dovrà uscire, ancora una volta. È possibile, al costo di cambiare profondamente pensiero e di dare nuove regole effettive alla convivenza umana. È ciò per cui lavorano gli amanti attivi della pace giusta e nonviolenta.
PS
Presidente Giorgio Napolitano,
anch’io ….” Sono del parere che non si debba mai cedere alle paure”… di chi vuole la sopraffazione e la esercita con le intimidazioni e le minacce.
Vorrò poi vedere che cosa ne pensa di coloro che con il DOLO calpestano il dolore, nel disprezzo della legge e della legalità.
“Il SENSO di UMILTA’ che deve guidare CHIUNQUE assolva doveri istituzionali.. importanti.. in questo paese ..…un momento di autentica riflessione sul coraggio di chi, per la difesa dei valori di legalità e giustizia, ha sacrificato la propria vita”.
Sono solo parole?
Postato da: Angela Vita | 21.03.11 13:49
Ma guardi che gliel’hanno pubblicato sotto il post di Di Pietro precedente a questo…..
Forse non si è accorta che ha commentato lì sotto….
Ricostruzione semi seria…più seria che semi, degli eventi
Gheddafi ( o’ malamente), stava facendo il cu lo ai ribelli (i buoni), perchè lui aveva gli apparecchi che volano e gli altri no.
Allora sono intervenuti i Buonissimi (Francesi, Inglesi…e pure e’ Mericani), che hanno detto:” Ti piace vincere Facile!”…e mo’ veditela con noi che abbiamo gli apparecchi che volano più meglio dei tuoi e che ciai pure un sacco di benzina sotto i piedi per farli volare…e non solo a loro.
…alchè, il nano esclamò…azzo! c’è una guerra, e se non la facciamo chi se lo sente a La Russa? …che cià (errore voluto) pure la voce di una porta di alluminio anodizzato che “strega” (gratta) sulle piastrelle.
Se c’è una guerra…io ci sono (e la russa pure) intimò il nano con la faccia da guerra e lo sguardo in cerca di un anello da baciare, perchè se non la faccio, quei co r nu ti dei giornali, ricominciano a parlare del “Bunga Bunga”…e chi li ferma più?
…e il Trattato, l’Eterna Amicizia, l’Autostrada…? accennò qualcuno, prontamente il nano disse: “Sono stato frainteso, hanno fatto tutto i miei Avvocati a mia insaputa…”, mentre si apprestava a giurare il tutto sulla testa dei figli, qualcuno disse: ” ok!…basta così, sennò questo ci racconta che era convinto che Gheddafi fosse il cugino di Obama!
Seguirono, davanti alle telecamere, alti e solenni discorsi sull’ impegno che le Nazioni Democratiche hanno nei confronti dei Popoli oppressi.
…e guerra fu !!!
Consiglierei MOLTA prudenza con la Libia.
Non possiamo stare agli ordini di Francesi e Inglesi che hanno certamente mire oscure con la Libia e non solo. Diventeremmo complici di KILLERAGGIO INTERNAZIONALE.
Ogni giorno che passa questa GUERRA di “volontari” diventa sempre più oscura e dagli obiettivi criminogeni del tipo dar la caccia a persone scomodando marine, aviazioni, eserciti per poi metter le mani sul petrolio e sul gas di uno Stato sovrano.
Se l’ obiettivo era umanitario non si doveva di certo intervenire con bombardamenti criminali a tappeto.
Qui gatta ci cova e ci siamo lasciati trascinare e coinvolgere come stupidi polli.
«Dall’intervento umanitario e di interdizione si sta rischiando di passare a un intervento di colonizzazione, e questo è pericoloso – dice il leader Idv, Antonio Di Pietro – Vogliamo che siano rispettati i limiti di mandato dell’Onu e chiediamo che il governo riferisca in Parlamento per sapere in base a quale assunzione di responsabilità di governo sono stati mandati anche i nostri aerei, posto che la Lega dice che l’autorizzazione non era stata data».
Possibile che non sapevi cosa succede quando i guerrafondai parlano di missione umanitaria?.
I nostri aerei sono dei giocattoli in mano al Ministro dell’ Offesa che crede di giocare con la playstation.
Alemanno: un errore di tutti corteggiare Gheddafi. Polverini: io non c’ero.
Adesso tutti prendono le distanze ma Alemanno si dimentica che lo accolse in Campidoglio con applausi e si affacciò con lui dalla balconata, con uno striscione con su scritto “Benvenuto Gheddafi”
Buffoni!!!!
Possibile che non sapevi cosa succede quando i guerrafondai parlano di missione umanitaria?.
I nostri aerei sono dei giocattoli in mano al Ministro dell’ Offesa che crede di giocare con la playstation.
Postato da: Sante Marafini | 21.03.11 18:15
°°°
Il ministro dell’offesa, che faceva il picchiatore e a tutt’oggi non si sottrae a questo malvezzo, non appena viene incalzato da giornalisti “non allineati” con interviste scomode, non vedeva l’ora di giocare alla playstation..era la sua occasione..!
Ma guardatelo..arrogante come pochi, lo sguardo da invasato di chi, oltre a quanto di cui sopra, è solito “giocare ai coca-party”..
*
Un impresa spagnola per rinnovare la difesa aerea libica : se l’operazione fosse andata a segno le cose per la Spagna ora sarebbero difficili, il contratto per modernizzare l’obsoleto sistema di difesa aerea di Tripoli includeva nove radar tridimensionali fissi e mobili, centri di controllo e computer da guerra elettronica e sistemi di comunicazione per un importo di 200 milioni di euro. ma anche se i negoziati iniziarono nel 2006 la transazione tra Tripoli e l’impresa spagnola Indra non sono mai state concluse.
(Fonte:El País)
Mi sa che hanno trovato una nuova arma di “distrazione di massa”.
Passati tutti gli altri temi in secondo piano, si va quasi a reti televisive unificate su quest’altra “missione di pace”… e il resto vada nel dimenticatoio.
Almeno così sperano.
Peccato che come sempre siano le solite INUTILITA’ o, peggio, i soliti DANNI fatti alla immagine ( alla conseguente “sostanza”) dell’Italia in campo internazionale, in cui finora sono riusciti a dare il peggio di se.
Come sempre certe destre hanno “bisogno” della guerra, di una qualche guerra, non importa quale sia, per riaffermare di “esistere”, di “essere lì per fare qualcosa”, di essere “importanti” per il Paese.
Che poi questo qualcosa sia, come sempre un DANNO, poco importa: intanto tirano a campare ancora un po’ …
Proviamo,vediamo se è vero
Postato da: LR | 21.03.11 16:05
Non so se hai messo il tuo post per far passare me e Chip da cretini; se così fosse, il vero cre.ti.no saresti tu.
Se viceversa la tua prova era dettata da un vero anelito a verificare, eccoti accontentato.
Certo il blog è strano; cre.ti.no non passa; passa invece cretini.
Si vede che per loro il plurale è come una liberatoria.
Uno dei più stretti collaboratori del bell’Antonio
sbatte la porta e denuncia la gestione TROPPO FAMIGLIARE del Partito.
Ma i seguaci cechi e sordi non fanno nessun commento o se lo fanno ,sono balle.
Il bell’Antonio si sta creando una pansione non d’oro ma di diamante alla faccia di TUTTI noi poveri co……..ni.
W Tranfaglia che se ne và ma sicuramente è un ricattore.Un ex magistrato sa bene come manovrare per essere sempre “pulito”,poi se dovesse cappellare su qualche punto abbiamo tanti ex colleghi tutti pronti.Bravo Tunin
L’aggressione bellica dei TRE ebrei
Obama,
Cameron David,
Sarkozy
doveva essere almeno avvolta nella bandiera dell’aiuto umanitario. Davanti all’ambasciata di Libia a Roma c’erano dimostranti contro Ghedaffi con la bandiera Falce & Martello.
Gente che di sinistra ha solo l’aspetto.
Abbiamo iniziato una guerra dicendo che non è guerra, abbiamo messo a disposizione di tutti le basi italiane, mandiamo in fumo i rapporti commerciali ed investimenti in Libia, abbiamo stracciato un accordo recentissimo di pace con Gheddafi, non comandiamo nulla tra gli alleati “volonterosi”, non si sa chi comandi. Se finisce bene, avremo l’odio della Libia, il disprezzo degli alleati “volonterosi”, migliaia di profughi africani ed il petrolio se lo papperanno Francia, G.B. e USA. E se si farà un attentato, immaginate dove si farà ?
Clinton con l’affaire Levinski e l’impeachment fu ricattato perchè facesse guerra a Milosevic.
Berlusconi grazie ai suoi scandali ha commesso errori di guerra si sta trascinando verso piazzale Loreto.
Che il massone ex comunista sul Colle, cadavere ambulante, gli possa tenere compagnia: hanno calpestato i valori fondamentali dell’uomo come killer matricolati.
Per quanto non sopporti Gheddafi, se fossi un Arabo, nel vedere questi aerei che arrivano, scorrazzano e bombardano, manco fossero i padroni della masseria, pure mi girerebbero le palle.
p.s. non è che alla fine di tutto, l’Autostrada gliela dobbiamo fare lo stesso?
Il premier non è presente in udienza perché impegnato nel Consiglio dei ministri straordinario dedicato alla crisi libica ma non si è appellato al legittimo impedimento. Scelta comunicata alla Corte con una lettera che l’avvocato Niccolò Ghedini ha consegnato al presidente del collegio. Nella missiva il capo del governo manifesta anche la volontà di partecipare alle prossime udienze.
“Indossiamo un fiocco azzurro in difesa della libertà”, spiegano i sostenitori del Cavaliere, e aggiungono: “Se fosse stato presente in aula, saremmo stati ancora di più. Col freddo, con la pioggia con la neve, siamo sempre presenti con lui…”. Molti di loro da giorni stanno raccogliendo firme a supporto di Berlusconi. I due legali di Berlusconi, Niccolò Ghedini e Piero Longo, si sono aperti un varco tra la folla, e ripresi da telecamere e immortalati dai flash dei fotografi, hanno ringraziato i sostenitori.
Perché non chiediamo una risoluzione ONU per ripristinare la legalità in questo Paesino?
Come si fa a pagare gente per andare in aula a manifestare pro berlusconi? Almeno mi auguro che siano stati pagati perché, se cosi non fosse, mi piacerebbe scambiare quattro chiacchiere con costoro che parlano di essere difensori della libertà…. di delinquere.
Mi sa che hanno trovato una nuova arma di “distrazione di massa”.
Passati tutti gli altri temi in secondo piano, si va quasi a reti televisive unificate su quest’altra “missione di pace”… e il resto vada nel dimenticatoio.
Almeno così sperano.
Peccato che come sempre siano le solite INUTILITA’ o, peggio, i soliti DANNI fatti alla immagine ( alla conseguente “sostanza”) dell’Italia in campo internazionale, in cui finora sono riusciti a dare il peggio di se.
Come sempre certe destre hanno “bisogno” della guerra, di una qualche guerra, non importa quale sia, per riaffermare di “esistere”, di “essere lì per fare qualcosa”, di essere “importanti” per il Paese.
Che poi questo qualcosa sia, come sempre un DANNO, poco importa: intanto tirano a campare ancora un po’ …
Postato da: rosario | 21.03.11 18:51
Non mi sono mai permesso di interloquire con i suoi post, nonostante talvolta non li abbia proprio condivisi; stavolta non riesco a farne a meno.
Si rende conto che sul blog succede proprio la stessa cosa?
Delle due una:
O sul blog sono tutti rincitrulliti e si lasciano portare dove vogliono?
Oppure……….. oppure faccia lei.
Non le sembra un pò di parte parlare di “certe destre” anzichè parlare di TUTTI i politici?
Varese. Berlusconi accolto da una folla che gli ha indirizzato insulti e bordate di fischi.
http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/03/21/news/berlusconi_a_torino_per_coppola_la_gente_dimissioni_dimissioni-13919598/?ref=HRER1-1
Il Paese IMBARBARITO da uno sporcaccione.
I motivi che hanno spinto Gino Strada, fondatore di Emergency, a lanciare la rivista, diretta da Gianni Mura e Maso Notarianni e in edicola dal 6 aprile, «potrebbero essere duecento». Tra questi spiccano «la rabbia, la delusione, il vedere lo schifo che è l’Italia, la voglia di reagire». «Non so – osserva Strada in una chiacchierata online con Mura – se ci sia ancora uno spazio, una possibilità di recupero per un discorso culturale. Forse abbiamo aspettato troppo tempo e dire che il Paese s’è imbarbarito è come offendere i barbari». In Italia, aggiunge, «non si insegna il bello della diversità, del fare il bene, dell’aiuto agli altri. E non c’è da stupirsene, in un Paese governato da uno sporcaccione e con un Parlamento pieno di delinquenti condannati, di papponi, di soubrette. Sarebbe strano il contrario. Ecco perché non si può restare a guardare».
Durante gli incontri nei teatri con esponenti della cultura e della società civile e con i cittadini – si legge in una nota – viene discusso anche il manifesto di Emergency, che ribadisce il «ripudio della violenza, del terrorismo e della guerra come strumenti per risolvere le contese tra gli uomini, i popoli e gli stati» e chiede «un mondo basato sulla giustizia sociale, sulla solidarietà, sul rispetto reciproco, sul dialogo, su un’equa distribuzione delle risorse». Con questo ciclo di incontri, Emergency «continua un impegno assunto sin dalla sua fondazione: all’attività di cura delle vittime della guerra e della povertà, l’associazione ha sempre affiancato la promozione di una cultura di pace e di rispetto dei diritti umani».
Perché non chiediamo una risoluzione ONU per ripristinare la legalità in questo Paesino?
Come si fa a pagare gente per andare in aula a manifestare pro berlusconi? Almeno mi auguro che siano stati pagati perché, se cosi non fosse, mi piacerebbe scambiare quattro chiacchiere con costoro che parlano di essere difensori della libertà…. di delinquere.
Postato da: Sante Marafini | 21.03.11 19:27
Eh no Sante,
a tutto c’è un limite.
Chi ti dice, a parte la tua incrollabile fede, che dp non faccia la stessa cosa?
Chi ti dice che, qualora non siano stati pagati, come tu stesso metti in preventivo, loro non abbiano lo stesso tuo diritto a ritenere vero il contrario di ciò che tu credi?
O pensi anche tu di essere stato unto dal signore?
Perchè, se così non fosse, la cosa sarebbe grave; ancorchè sospetta.
Per valutare la statura morale del nostro Commander-in-Chief che con Maroni agisce di concerto (costituzionale ?) per affrontare la guerra di Libia:
“L’Operazione Barbarossa civilizza i popoli slavi”: dato che il nostro “sicuro Alleato è lanciato alla conquista della Russia” vi è la necessità assoluta di “un corpo di spedizione italiano per affiancare il titanico sforzo bellico tedesco”, allo scopo di “far prevalere i valori della Civiltà e dei popoli d’Occidente sulla barbarie dei territori orientali”. (Giorgio Napolitano – “BO’ “, Luglio 1941, giornata universitaria del GUF di Padova).
Sempre a Padova l’ 11 settembre 2005 l’aspirante al colle inaugura il Memorial all’infame menzogna che giustificherà le guerre di conquista prossime venture.
A che pro cmmettere ancora infamie quando si hanno già due piedi nella tomba ?
Erano più di un migliaio i torinesi che con striscioni e fischi CONTESTAVANO l’arrivo di”sua bassezza”all’Hotel Principi di Piemonte( lo stesso di Napolitano)per presentare il candidato sindaco del Pdl Coppola.
°°°
Berlusconi a Torino per Coppola
La gente:”Dimissioni,dimissioni”
Il premier è arrivato nel tardo pomeriggio per la presentazione del candidato sindaco del centrodestra.Blindato il centro della città, intorno al Principi di Piemonte.L’inno di Mameli intonato contro il presidente del Consiglio
Sono quasi un migliaio i manifestanti che sono riusciti ad arrivare a pochi metri dall’hotel Principi di Piemonte dove Berlusconi sta presentando ufficialmente la candidatura di Michele Coppola a sindaco per il Pdl. E’ una folla di passanti che urlano e fischiano assiepati contro il blocco formato da agenti in tenuta antisommossa e camionette della polizia. Le contestanzioni che si sono fate via via più pesanti nonostante l’intero isolato sia blindato dalle forze dell’ordine che si attendevano per questa sera la mobilitazione di una buon numero di esponenti dei centri sociali,dei No Tav,dei collettivi studenteschi che si sono dati appuntamento a Porta Nuova e che hanno tentato in ogni modo di avvicinarsi all’hotel dove in serata si terrà anche una cena elettorale.
Ora un folto gruppo di manifestanti è assiepato a poche decine di metri dall’hotel Principi di Piemonte.Risuonano i tamburi,le grida,i fischi e slogan come”arrestatelo”,fuori la mafia dallo stato”,”dimissioni,dimissioni”.La situazione si fa ogni minuto più tesa.Centinaia di poliziotti in tenuta antisommossa circondano l’isolato e con le camionette sono salite sui marciapiedi sotto i portici per bloccare il passaggio di auto e persone.
In piazza risuonano anche slogan contro l’intervento militare in Libia,alcuni mostrano la Costituzione,altri striscioni che recitano”L’Italia non è una Repubblica fondata sulla prostituzione”.Sotto il Principi di Piemonte si è formato un folto e rumoroso gruppo di passanti e di manifestanti-circa 500 persone-che grida slogan e invettive all’indirizzo del premier.Tra le parole d’ordine più gettonate,”Fuori la mafia dallo Stato”,”Arrestatelo”,”Te ne vai o no,te ne vai o sì o no?”.A un certo punto i dimostranti hanno intonato a più riprese l’inno di Mameli,assurto in questi giorni anche a simbolo della protesta da parte di un’Italia che si riconosce nel presidente Napolitano e non nel capo del governo.
INDEGNO!
INADATTO!
IMPRESENTABILE!
MAFIOSO!
Postato da: Angela Vita | 21.03.11 13:49
Ma guardi che gliel’hanno pubblicato sotto il post di Di Pietro precedente a questo…..
Forse non si è accorta che ha commentato lì sotto….
Postato da: Rita Coltellese | 21.03.11 17:16
La Sig,ra Coltellese, gentile come sempre, ha pensato bene, non avendo centrato il problema, di rendersi utile e disponibile.
Ciò Le fa onore.
Quello che non fa onore a tutti gli altri, è che nessuno ha pensato bene di dirLe come stanno le cose.
Glielo dico io:
Gent.ma Signora,
il blogger Vita, aveva rimesso il suo post anche nell’argomento (topic per i PURISTI) odierno; ed è quì che se l’è visto cancellato.
Indistintamente La saluto (ovviamente, alla Totò, scherzo).
Eh no Sante,
a tutto c’è un limite.
Chi ti dice, a parte la tua incrollabile fede, che dp non faccia la stessa cosa?
Chi ti dice che, qualora non siano stati pagati, come tu stesso metti in preventivo, loro non abbiano lo stesso tuo diritto a ritenere vero il contrario di ciò che tu credi?
O pensi anche tu di essere stato unto dal signore?
Perchè, se così non fosse, la cosa sarebbe grave; ancorchè sospetta.
Postato da: osservatore attento | 21.03.11 19:51
Si, nei confronti di chi difende berlusconi mi sento unto dal signore per avermi dato più discernimento di loro. Sono immodesto? In questo caso si!
In quanto a Di Pietro che possa fare la stessa cosa è stato ampiamente dimostrato che non l’ ha fatta e non la farà. Non si è mai difeso dai processi ma ne ha affrotati tanti uscendone sempre pulito.
Te lo chiedo per favore, se vogliamo interloquire, non lo facciamo paragonando Di Pietro a berlusconi.
Sono imparagonabili sotto ogni punto di vista.
A conferma di quanto da me detto in un precedente post, ecco la controprova..
Scrive, tra l’altro, un blogger:
Berlusconi a Torino per Coppola
La gente:”Dimissioni,dimissioni”
INDEGNO!
INADATTO!
IMPRESENTABILE!
MAFIOSO!
Questa, almeno a parere di qualcuno, è tutta gente attendibile ed onesta.
La stessa attendibilità e onestà, almeno a parere di qualcun altro, non deve essere riconosciuta a chi dice:
“Indossiamo un fiocco azzurro in difesa della libertà”, spiegano i sostenitori del Cavaliere, e aggiungono: “Se fosse stato presente in aula, saremmo stati ancora di più. Col freddo, con la pioggia con la neve, siamo sempre presenti con lui…”.
Per chiudere dico io:
Ma voi, così facendo, credete di essere onesti e democratici?
Credo che l’amico Putin, sia impegnato a lanciare un’ancora di salvataggio a Berlusconi.
Sta cercando di riallacciare i rapporti fra Gheddafi e Berlusconi, chiedendo in cambio a quest’ultimo, di fare uscire l’Italia dalla missione militare contro la Libia.
Se l’operazione non verrà ostacolata dalla Clinton, Berlusconi, pur responsabile di enormi errori, ne potrebbe uscire quasi illeso.
@ Rita Coltellese
@ osservatore attento
Avete ragione tutt’e due.
Intendo dire che è vero che avevo postato sotto l’articolo di Di Pietro precedente a questo e lì è rimasto pubblicato.
Allo stesso tempo, però, siccome mi sono accorta che mentre inviavo quello cambiava il thread, ho voluto ripostarlo qui, dove poi è stato cancellato.
Grazie comunque a entrambi.
Angela Vita
Sono imparagonabili sotto ogni punto di vista.
Postato da: Sante Marafini | 21.03.11 20:17
Hai perfettamente ragione; non è possibile nessun dialogo; io da laico impenitente mai potrò accostarmi a chi, provvisto di fede incrollabile, ancorchè indiscutibile, a questa mai rinuncerebbe o non si sognerebbe di mettere in discussione.
Ti chiedo pertanto scusa per essermi diretto a te personalmente; ti prometto che non avverrà mai più.
Quand’anche dovessi decidere di dissentire o commentare quanto da te affermato, lo farò sempre trasversalmente.
Con immutata stima, nonostante la tua emiliana fede, un cordiale saluto.
La Jugoslavia era socialista, la Libia, l’Iraq, Cuba e la Siria. Queste modelli socialisti ………..
Postato da: Alvaro | 21.03.11 16:33 |
Da quando in qua il modello socialista prevede che quando uno va al potere poi ci resta tutta la vita?
@ Rita Coltellese
@ osservatore attento
Avete ragione tutt’e due.
Intendo dire che è vero che avevo postato sotto l’articolo di Di Pietro precedente a questo e lì è rimasto pubblicato.
Allo stesso tempo, però, siccome mi sono accorta che mentre inviavo quello cambiava il thread, ho voluto ripostarlo qui, dove poi è stato cancellato.
Grazie comunque a entrambi.
Angela Vita
Postato da: Angela Vita | 21.03.11 20:40
Più che ringraziare me, dovrebbe farlo con Chip En Sai, che per primo Le ha fatto notare dove sta l’inghippo, affinchè in una eventuale prossima occasione, Lei sappia come non incappare nello stesso inconveniente.
Buona serata.
Quando le bombe tuonano, tace la ragione, tace la parola, l’umanità si eclissa…..
Parole vere. Purtroppo quando la dialettica fallisce e persiste l’intransigenza fra le parti, inevitabilmente subentra la volontà di redimere il problema con le maniere forti, di rimuoverlo facendo ricorso alla violenza. La guerra non è altro che la continuazione violenta, lo sbocco obbligato, di uno scontro altrimenti irrisolvibile fra due contendenti, fra due contrapposizioni politiche, ideologiche ma anche – e soprattutto – economiche, dove la soppressione, l’annientamento dell’altro, del diverso vengono considerati come l’unica soluzione.
La democrazia, diceva qualcuno, non è che la forma di autoregolamentazione meno imperfetta, se si vuole vivere in un contesto di società estremamente complesso, dove le strutture per funzionare hanno bisogno di regole precise e inderogabili e dove le pulsioni egoistiche e violente, proprie della natura umana, devono essere tenute in scacco costantemente, per far sì che la società stessa possa continuare ad esistere e che non degeneri in una bolgia di orrori, di sangue e di morte. Il pericolo maggiore per una democrazia sta appunto nel fatto che qualche individuo o gruppo possa acquisire troppi poteri e possa abusarne, come solitamente succede in tutte le forme di “governo” poco democratiche.
Non scordiamoci che in Libia il tutto è cominciato con le manifestazioni pacifiche di protesta della popolazione che si vedeva esclusa dalla ridistribuzione delle ricchezza del paese. E dove una larva dalle sembianze umane, dalla mente devastata da oltre 40 anni di potere assoluto, ordinava di sparare sulla folla inerme, sul suo popolo. Con questi individui il parlare di convivenza civile, di uguaglianza e di giustizia sarebbe come parlarne con delle bestie feroci e per di più insaziabili come lo possono solo essere delle menti umane malate e depravate. Questi non temono che il bastone e il dolore sul proprio corpo, mentre è lecito infierire su quello degli altri.
Il dilemma appunto sta nel fatto se intervenire o se stare a guardare… e ognuno di noi ha una sua convinzione.
E’ dura sia per i pro, che per i contra. E non aiuta nemmeno la presa di posizione frammentata da una moltitudine di distinguo della nostra casta “politica”, tutti presi, come sono, a rincorrere l’elettorato e soprattutto i propri interessi. Da baciamano a traditori, appunto….
Credo che l’amico Putin,sia impegnato a lanciare un’ancora di salvataggio a Berlusconi.
Sta cercando di riallacciare i rapporti fra Gheddafi e Berlusconi,chiedendo in cambio a quest’ultimo,di fare uscire l’Italia dalla missione militare contro la Libia.
Se l’operazione non verrà ostacolata dalla Clinton,Berlusconi,pur responsabile di enormi errori, ne potrebbe uscire quasi illeso.
Postato da: gianfranco chiarello 21.03.11 20:35
@ gianfranco
Lucio Caracciolo,a 8 1/2, su La7,ha spiegato a Lilly Gruber che,comunque vada la guerra e il conflitto in Libia,Berlusconi ne uscirà PERDENTE!
*Lucio Caracciolo:«Comunque vada noi abbiamo perso»
Nella guerra libica,l’Italia ha una certezza. Comunque andrà a finire abbiamo perso».A sostenerlo è Lucio Caracciolo,direttore di Limes, la rivista italiana di geopolitica.«La guerra in Libia è una storia a parte-rileva Caracciolo – L’errore di collocarla in una serie,dopo la Tunisia e l’Egitto,è alla radice della scelta franco-inglese-americana di entrare in guerra.Non esiste una rivoluzione popolare in Libia, e comunque Gheddafi può contare ancora su un forte consenso in Tripolitania;consenso che sarà rafforzato dall’attacco occidentale».
Quali scenari apre la guerra in Libia?
«Gli scenari sono totalmente imprevedibili anche perché non sono chiari gli obiettivi strategici degli attaccanti,Francia in testa.Se è vero,come è molto probabile,che le ragioni che hanno spinto Sarkozy in guerra sono innanzitutto domestiche, ossia elettorali,ciò significa che non ci sarà una logica strategica in questa guerra.È diventata una questione di faccia,giocata sulla pelle dei libici».
E l’Italia?
«L’Italia ha una certezza. Comunque andrà a finire, abbiamo perso. Se Gheddafi resiste, ce la farà pagare, sotto forma di concessioni energetiche e non solo. Se vincono i suoi nemici, si legheranno mani e piedi ad americani, francesi e inglesi, a chi li ha appoggiati davvero. Se non vincessero né gli uni né gli altri e si finisse in una grande Somalia con il petrolio, non solo avremmo perso la guerra,ma avremmo una fonte permanente di instabilità alla frontiera Sud».
C’è chi ha sostenuto,esaltando questo elemento, che l’intervento militare in Libia sia stato il frutto dell’iniziativa europea e non,come ad esempio in Afghanistan o Iraq,..segue
http://napoli.indymedia.org/2011/03/21/guerra-alla-libia-%C2%ABcomunque-vada-noi-ne-usciremo-sconfitti%C2%BB-intervista-a-lucio-caracciolo/
*B. vuole il Comando Nato!
*******
MOZIONE IDV
*******
…
impegna il Governo:
BLA BLA
a dare attuazione completa e corretta alla risoluzione Onu 1973 garantendo il rispetto dei limiti di mandato ivi contenuti;
a provvedere tempestivamente a informare il Parlamento chiedendone, ove prevista necessaria, l’approvazione parlamentare;
a garantire l’attuazione stretta e rigorosa della risoluzione Onu 1973 nel pieno rispetto dell’articolo 11 della Costituzione;
BLA BLA
PS
Il governo sta operando in direzione di quanto auspicato e richiesto per la recente crisi in Libia.
Avanti un’altra !
L’avevo previsto. Dopo aver criminalizzato chi si incontrava con Gheddafi adesso son ritornati fuori i pacifisti che gridano “Americani go home”. Che bel teatrino però…
Da quando in qua il modello socialista prevede che quando uno va al potere poi ci resta tutta la vita?
Postato da: info | 21.03.11 21:12 |
La regina Elisabetta è al potere (un potere incrollabile, politico ma soprattutto economico) dal 1952.
Rothschild e Rockefeller sono potentati economico-finanziario-politici da più di duecento anni.
Gli eb.rei latifondisti padani (Jackur, Treves, Trieste, Lazzara, Buzzacarini ecc.), i Segre, Elkann, Bauer, Tedeschi, (com’è Carla Bruni T.), Ottolenghi sono padroni dal tempo della campagna d’Italia di Napoleone.
Il vero potere è il potere economico trasmissibile in base al principio della sacralità della proprietà privata. Questi potentati hanno a libro paga i politici ed hanno il potere di corrompere chiunque (salvo gli eroi) e di schiavizzare la plebe.
Solo le nazioni che si sono riconosciute in un leader di talento si sono scrollate di dosso lo squallido destino sotto la democrazia, dove i potenti saccheggiano restando impuniti con la scusa che li votiamo noi, in base a uno schema elettorale truccato e insulso.
Nel sistema socialista i leader incapaci di mantenere il welfare (prezzi politici, pieno impiego, sanità e istruzione gratuite) decadono.
L’opportunismo, cioè la tendenza al compromesso col nemico di classe o l’asservimento a interessi extra-nazionali, è sempre in agguato. Il leader indiscusso è l’anima della nazione agli occhi del popolo, è la garanzia che non ci sarà tradimento.
Il leader indiscusso è l’anima della nazione agli occhi del popolo, è la garanzia che non ci sarà tradimento.
Postato da: Alvaro | 21.03.11 21:54 |
Eia Eia Alalà.
****-
Da amici a traditori
( TITOLO DEL POST DI ANTONIO DI PIETRO DEL 21-3-11 )
****-
“
Io mi sono avvicinato nel 2008 dopo la grave sconfitta del centrosinistra e da quella data ho passato a girare l’Italia invitato da tutte le strutture territoriali non soltanto dell’Idv ma di tutto il centrosinistra, persino da Rifondazione, anche se è noto che appartengo alla tradizione del partito d’azione. Ho parlato per tre anni a favore del centrosinistra e contro il berlusconismo. Da questo punto di vista mi consideravo dell’Idv visto che il partito conduceva un’opposizione netta a Berlusconi e in tutte le occasioni ho difeso il partito. Anche per questo ho fondato la scuola nazionale di formazione dell’Idv che c’è stata a Chianciano nell’ottobre del 2010. In quell’occasione l’onorevole Di Pietro è venuto e disse che la scuola era stata una grande idea da parte mia e che lui nel 2011 avrebbe voluto passare da 200 a 400 studenti. Dopo un anno mi ha nominato responsabile dell’istruzione e della cultura del partito e ho cominciato a fare il mio lavoro culturale in giro per l’Italia convinto che fosse il mio compito.
“
NICOLA TRANFAGLIA
“
L’Idv è un partito personale guidato con mano di ferro da Di Pietro, con una specie di numero due che è Silvana Mura, che non è neanche in grado di fare un’interpellanza in parlamento, e secondo me questo partito, gestito in questo modo dall’ex pm, andrà a sbattere appena cadrà Berlusconi. I metodi infatti nel gestire il partito sono gli stessi tra i due soggetti per cui non potrà sopravvivere al berlusconismo.
“
NICOLA TRANFAGLIA
http://www.i_l_t_r_i_b_u_n_o.com/articoli/
201103/tranfaglia.php
( INTERVISTA A NICOLA TRANFAGLIA )
PS
Questa è la campana di N.T.
A breve seguiranno … fulmi e saette di A.D.P.
Addendum
http://www.i_l_t_r_i_b_u_n_o.com
Nella digitazione del sito, l’indirizzo corretto è privo dei simboli di sottolineato _
La parola senza simboli _ è, chiaramente, censurata.
PS
Siamo sempre in attesa dei fulmini e delle saette.
Caro ADP
io ho fiducia in te più che negli altri ma il caso Tranfaglia lo vorrei spiegato chiaramente e preferirei leggere le ragioni di entrambe le campane. Perché non organizzate un bel confronto pubblico su internet?
“Idv: azioni legali contro Tranfaglia. «Spiace constatare che anche persone per bene e con un passato importante procedano a tentativi di intimidazione
- si legge in una nota dell’Italia dei valori – Nicola Tranfaglia collaborava con l’Italia dei Valori ed emetteva fattura regolare, ricevendo il giusto e concordato compenso. Tale collaborazione è cessata perché Tranfaglia, purtroppo, pretendeva un futuro politico e professionale che non potevamo garantirgli. Per questo ha forzato la mano con un tentativo di intimidazione formulato addirittura anche per iscritto, al quale non potevamo, né possiamo cedere. Pertanto, ci troviamo, con dispiacere, costretti a tutelarci, ricorrendo a vie legali».”
Tonino… ho letto che hai accusato il buon Nicola Tranfaglia di averti ricattato “addirittura anche per iscritto”!… ti ha mandato un sms dove ti ha avvisato più o meno che… se tu non gli avessi dato quanto gli avevi promesso… allora lui lo avrebbe detto a tutti!…
E cos’è un *ricatto* questo?!…
Allora… anche se uno dice a un altro… «non romprmi le palle… altrimenti ti prendo a calci in culo»… ci troviamo rispettivamente di fronte a un ricattatore e a un ricattato?! .-|||
*****
Duello
western.
Chi la caccia per primo
… l’arma ?
*****
Lei ha intenzione di querelare Di Pietro?
N.T.
Adesso vedrò che cosa ha intenzione di fare lui, ma ho tutti gli elementi per querelare io lui.
Se vedo che lui sta per querelarmi lo precedo.
*
Ma ci si sveglia sempre … in ritardo ?
*
Dall’intervista a N.T.
“
- Lei disse tempo fa che Di Pietro non era più populista come Bossi e Berlusconi. E’ sempre della stessa idea?
Di Pietro è un leader populista come Bossi e Berlusconi, non c’è dubbio, difficile trovarne uno più simile a questi due suoi amici.
- Dell’antiberlusconismo di Di Pietro che cosa pensa?
Il suo antiberlusconismo è l’altra faccia della medaglia del berlusconismo. E’ un alter ego di Berlusconi.
- Come spiega la credibilità che Di Pietro conserva ancora a sinistra, pensiamo a trasmissioni di punta come “Annozero” o a giornali come “Il Fatto quotidiano”?
Secondo me gli opposti in certi casi si attraggono e si equivalgono. Questo ce lo dimostra la storia perché spesso questi opposti si attraggono, litigano ferocemente e finiscono per trovarsi nella stessa situazione.
- Di Pietro non è di sinistra ma in fondo si può dire non sia nemmeno di cultura liberale.
L’Idv a livello europeo è legato ai liberaldemocratici e bisognerebbe chiedere a loro perché l’hanno accettato visto che di somiglianze proprio non ce ne sono dal momento in cui l’Idv è un partito retto da un demagogo che parla solo per cercare di strappare il massimo di voti. Questo infatti secondo me resta il suo problema fondamentale. Io ho la netta sensazione che mi ha fatto fuori perché non mi ritiene un portatore di voti e per sostituirmi con qualche parente o ragazzino.
- Un partito personale come l’Idv, protagonista della seconda repubblica, ha un futuro?
Io non credo alla prima, alla seconda o alla terza repubblica, visto che abbiamo sempre la stessa costituzione, però credo che quando il berlusconismo come fenomeno, un fenomeno non certo piccolo, andrà a finire, l’Idv non avrà più spazio perché non ha niente da dire se escludiamo le demagogie e le chiacchiere di Di Pietro. L’Idv non ha nessuna chance di sopravvivere alla fase iperpopulista in atto.
- Nel progetto strategico che lei stava elaborando e che Di Pietro ha cestinato che cosa c’era?
C’era soprattutto una concezione della politica non come professionismo ma come servizio, non come un mestiere ma come una missione per la collettività. Inoltre posso aggiungere che sul Manifesto ho pubblicato un articolo nel quale ho ricordato che i parlamentari che si lamentavano tanto di Berlusconi avrebbero potuto dimettersi in massa e costringere Napolitano a sciogliere le camere. Ecco questo credo che lo abbia irritato molto
“
Chernobyl, “Dopo 25 anni ancora alto
il rischio tumori nei superstiti”
Secondo uno studio pubblicato dalla rivista Environmental Health Perspectives la probabilità che si possa contrarre il cancro è ancora uguale ai giorni immediatamente successivi al disastro nella centrale atomica. Una ricerca che getta una luce inquitante sulle conseguenze del terremoto e dello tsunami
di VALERIA PINI
ROMA – Non sono bastati 25 anni per far diminuire il rischio di tumore nelle persone che abitavano vicino alla centrale di Chernobyl al momento dell’incidente. Bambini e i tee.nager che bevvero latte o mangiarono formaggio contaminato, nei giorni che seguirono l’esplosione, continuano ancora oggi a rischiare di ammalarsi di tumore alla tiroide. Secondo uno studio pubblicato dalla rivista Environmental Health Perspectives 1la probabilità che si contragga il cancro è ancora uguale ai giorni successivi al disastro. Lo studio, condotto dal National Institute of Health americano, ha esaminato 12.500 persone che avevano meno di 18 anni al momento dell’incidente, misurando due mesi dopo i livelli di Iodio-131 nella loro tiroide. La ricerca getta così un’ombra ulteriore sulla sorte delle migliaia di persone contaminate in seguito agli incidenti nelle centrali atomiche in Giappone, dopo il terremoto dell’11 marzo.
IL problema è che l’IMPREGILO, se non sbaglio, ha proprietari vicini a Berlusconi, se non sono solo prestanome.
Come può B. andare contro i suoi interessi e le sue commesse con Gheddafi?
Il dilemma è grande!
“Quelle connerie la guerre”(che caz.zta la guerra)
Jacques Prévert.
Tartaglia?lavora a Mediaset.
la Regina Elisabetta.Ma cosa conta?
Se Sante Marafini è veramete emiliano ne sono stracontento.
Voi che state ad arrabattarvi su quisquilie come l’attacco militare in Libia o le radiazioni della centrale nucleare giapponese sappiate che la Penitenzieria Apostolica Vaticana, che notoriamente si spende per la ns. felicità, ha sentenziato che “la fecondazione assistita diventa peccato”.
Il Vaticano, tanto per non farci dimenticare l’ossessione del sentirci in colpa, punta ora sui peccati sociali. Ossia violazioni bioetiche come il ricorso alle tecniche di fecondazione assistita e il controllo delle nascite, la ricerca sulle cellule staminali e gli studi sul Dna.
Il Reggente del supremo tribunale della Chiesa per il foro interno (cioè il dicastero dei peccati) insiste: «È impressionante oggi il fenomeno della indifferenza che esiste nei confronti della confessione … mentre, tra i fedeli, si va affievolendo la coscienza del peccato». Per questo, evidenzia il ministro vaticano dei peccati, «la Santa Sede, specialmente attraverso la Penitenzieria, si fa carico dell’impegno di approfondire e valorizzare il sacramento della misericordia e della penitenza».
Amen.
Postato da: max trentini | 21.03.11 23:40
Grazie, sono del Lazio. Credo che ti abbia tratto in inganno “emiliana fede” che o.a. ha scritto per fare un “complimento” paragonandomi ad Emilio Fede.
Ciao.
Che brutto paragone!!!
VANGELO SECONDO DP E Co
“Idv: azioni legali contro Tranfaglia. «Spiace constatare che anche persone per bene e con un passato importante procedano a tentativi di intimidazione
- si legge in una nota dell’Italia dei valori – Nicola Tranfaglia collaborava con l’Italia dei Valori ed emetteva fattura regolare, ricevendo il giusto e concordato compenso. Tale collaborazione è cessata perché Tranfaglia, purtroppo, pretendeva un futuro politico e professionale che non potevamo garantirgli. Per questo ha forzato la mano con un tentativo di intimidazione formulato addirittura anche per iscritto, al quale non potevamo, né possiamo cedere. Pertanto, ci troviamo, con dispiacere, costretti a tutelarci, ricorrendo a vie legali».”
Fa piacere constatare che al momento opportuno i fedeli, emiliani o no, tirino fuori il vangelo; o almeno quello riconosciuto dal loro credo; gli altri no; quelli apocrifi sono blasfemi.
E’ vero , ci sono paragoni belli ed altri brutti; però non è detto che alle volte i brutti non siano veritieri.
Ma ci si sveglia sempre … in ritardo ?
*
Dall’intervista a N.T.
“
- Lei disse tempo fa che Di Pietro non era più populista come Bossi e Berlusconi. E’ sempre della stessa idea?
Di Pietro è un leader populista come Bossi e Berlusconi, non c’è dubbio, difficile trovarne uno più simile a questi due suoi amici.
- Dell’antiberlusconismo di Di Pietro che cosa pensa?
Il suo antiberlusconismo è l’altra faccia della medaglia del berlusconismo. E’ un alter ego di Berlusconi.
- Come spiega la credibilità che Di Pietro conserva ancora a sinistra, pensiamo a trasmissioni di punta come “Annozero” o a giornali come “Il Fatto quotidiano”?
Secondo me gli opposti in certi casi si attraggono e si equivalgono. Questo ce lo dimostra la storia perché spesso questi opposti si attraggono, litigano ferocemente e finiscono per trovarsi nella stessa situazione.
- Di Pietro non è di sinistra ma in fondo si può dire non sia nemmeno di cultura liberale.
OMISSIS
- Un partito personale come l’Idv, protagonista della seconda repubblica, ha un futuro?
Io non credo alla prima, alla seconda o alla terza repubblica, visto che abbiamo sempre la stessa costituzione, però credo che quando il berlusconismo come fenomeno, un fenomeno non certo piccolo, andrà a finire, l’Idv non avrà più spazio perché non ha niente da dire se escludiamo le demagogie e le chiacchiere di Di Pietro. L’Idv non ha nessuna chance di sopravvivere alla fase iperpopulista in atto.
- Nel progetto strategico che lei stava elaborando e che Di Pietro ha cestinato che cosa c’era?
C’era soprattutto una concezione della politica non come professionismo ma come servizio, non come un mestiere ma come una missione per la collettività. Inoltre posso aggiungere che sul Manifesto ho pubblicato un articolo nel quale ho ricordato che i parlamentari che si lamentavano tanto di Berlusconi avrebbero potuto dimettersi in massa e costringere Napolitano a sciogliere le camere. Ecco questo credo che lo abbia irritato molto
”
Postato da: Enzo Carraro ( il rosso mandrino ) | 21.03.11 23:36
Scusi Carraro, non è che Lei mi prende per il c..o?
Questa intervista io non l’ho letta, però sembra un riassunto di quello che io ho sempre detto.
Non è che l’ha inventata Lei per farmi uno scherzo?
Io è da un po’ che sono sveglio, e, Le giuro, non mi chiamo tranvaglia.
Nessuno potrà mai convincermi che il vento di “libertà” che oggi sorvola i Paesi del Magreb sia dovuto alla scolarizzazione, internet, cellulari, e alla povertà, no!, non ci siamo proprio.
Infatti temo che quando questa corrente avrà esaurito il suo nobile compito di portare la “democrazia” in africa e nei Paesi arabi si sposterà altrove, e cosi sarà fin quando non avranno “liberato tutti i popoli” e posti sotto “l’amorevole controllo dell’economia globale”.
Dunque non è vero che il crack del 29 non abbia insegnato niente a nessuno, al contrario, Keines sostenne subito che la causa di quella tragedia economica fu determinata proprio da quella equazione secondo cui il mercato economico e finanziario sarà costretto all’autoregolamentazione se vorrà sopravvivere a se stesso.
Come ho appena precisato, qualcuno ha imparato la lezione e ne ha fatto tesoro: e che tesoro!; se si considera che stiamo ancora pagando gli enormi danni provocati dai dissesti finanziari di alcune Banche come la Lehman b. Merrill Lynch, Goldaman Saches, etc. Naturalmente i tre maggiori garanti della finanza: FMI, BM, BCE, hanno fatto tutto quello che potevano per lenire il colpo, il resto è stato scaricato sulla povertà e la disoccupazione.
Io penso che quando si parla di libertà e di democrazia dobbiamo essere molto cauti: se non altro per non offendere noi stessi e la nostra dignità!!!. un saluto a tutti
Ho appena guardato la Press TV su internet dove parlano sopratutto sulla situazione in Yemen e anche che hanno massacrato un pò di bambini in Palestina stanotte…..allora mi chiedo come mai questi paesi “salvatori” come Usa-Inghilterra etc. non si sono mobilitati PRIMA per i poveri civili in Yemen…..per non parlare dei poveri palestinesi? Ma di loro non si può parlare no? Caro, Di Pietro ma lei la mattina si guarda profondamente nello specchio?
on Di Pietro, ma se l’ho sentita io dire che questo intervento era giusto e doveroso! Che, adesso fa come Berlusconi che “qui lo dico e qui lo nego”? Io h sempre creduto in lei fino a prima della guerra. Perché di guerra si tratta nonostante Napolitano lo neghi. Ma accà nissuno è fesso. Poco tempo fa Lei manifestava in piazza per la Costituzione, ma non dice forse la nostra Costituzione che l’Italia ripudia la guerra? E che è sto odio contro Gheddafi se fino a un mese fa lo trattavamo come un eroe? Mi avete deluso, mi spiace ma non avrete più il mio voto.
..da..Torino..dopo..Roma..Milano..e..^PADANIA.!^
..La gente:”Dimissioni,dimissioni”
INDEGNO!
INADATTO!
IMPRESENTABILE!
MAFIOSO!
Questa, almeno a parere di qualcuno, è tutta gente attendibile ed onesta.
..lo..TSUNAMI..si estende..!
Il NANO..blinda le strade e le piazze..dove appare e si mostra.!
Parlerà solo per video e ^capezzone^.!
E..tra poco..le aule dei Tribunali che lo attendono diventeranno
^OFF LIMITS^ agli italiani onesti.
Solo i FANS..le ..put*tanelle e le ministre come..Santanchè..Carfagna..Gelmini..Brambilla..Prestigiacomo.
.Polverini..che..testimonieranno la loro..^VERITA’^..perchè..^LORO^.
.hanno già GIURATO..nelle mani del Presidente Napolitano.!
..G I U R O ..di dire la verità..^tutt’altro^.
.che la ..VERITA’.!
..L’APOTEOSI delle menzogne..delle..FALSE TESTIMONIANZE..governative..gli..^ELETTI
DAL POPOLO.!^
..Tutti INNOCENTI..secondo ..COPIONE.!
..In aula..^MARONI^..anti sommossa.!
..ma..l’OPPOSIZIONE..è..ancora
senza ^programma..senza..coalizione..senza.
.leader..^..solo..BERSANI..e..D’Alema.!
..Per..^mandarLI..VIA^..bisogna..essere.
.COALIZIONE..avere..un..
PROGRAMMA..e..un.
.LEADER..credibile..!
..tutto il resto diventa..ARIA FRRITTA..CHIACCHIERE..!
Il centro sinistra..MI..sembra..UNITO..ma solo..contro.
.Antonio Di Pietro.!
..l’unica..ancora..VERA OPPOSIZIONE..!
Sarkozy e.breo ungaro-francese si è dimostrato un ‘natural born killer’ per giunta mentalmente dissestato. I nouveaux philosophes (e-brei naturalmente) Glucksmann e Bernard-Lévi (miliardario socialista nato in Algeria) fungono da suggeritori del principe.
Beh, ora il pasticcio è fatto. La Norvegia si è ritirata dall’avventura, Berlusconi chiede la guida Nato ma la Turchia si oppone alla guerra contro la Libia, Hillary chiede inutilmente l’assassinio mirato del leader libico, i ribelli (almeno in TV) hanno costituito un Consiglio a Tobruk (perchè non a Benghazy ?).
I giornali italiani si sono accorti che la guerra contro la Libia è una guerra contro gli interessi italiani in Libia.
Veltroni, Flores d’Arcais, Bonino, D’Alema e Napolitano hanno spinto l’Italia in guerra che è un crimine incommensurabile e un tradimento dell’Italia.
Robot: drone militare a forma di colibrì. Per spiarvi meglio
I robot militari continuano il loro sviluppo per arrivare a “Skynet” nel più breve tempo possibile. In fase di test un nano drone a forma di colibrì. Si chiama “Nano Hummingbird spy drone” la nuova arma del futuro. Aspettando di venderla a qualche dittatore.
E’ stupendo vedere nel 2010 quanta gente muore di fame e quanto i militari spendano in nuovi robot droni atti a spiare e uccidere le masse nei campi di battaglia e ovunque pensino di farlo. Mentre in queste ore vediamo queste
formidabili macchine inventate dall’uomo in mano a Gheddafi, sparare e lanciare razzi il popolo libico in rivolta, tanto che già si parla di strage, dagli USA arrivano novità su piccoli droni che si materializzeranno in futuro nelle nostre
città. Il fatto che questi nuovi robot siano così piccoli e manovrabili già solleticano dolcemente la paranoia dei militari che tendono sempre alla malattia del dottor Stranamore. Ed ecco che, dopo la “polvere intelligente”, i robot
militari da campo (tipo questi http://is.gd/WLC0Xl) e gli schifosissimi ChemBot (http://is.gd/ZLQyEN), arrivano i robot “colibrì”, ovvero la bestemmia meccanico militare di uno degli uccelli più piccoli, belli, affascinanti e colorati del mondo. Il nuovo squallido (e terrificante) uccellino a batteria permetterà ai militari di
“entrare negli uffici e in qualsiasi luogo chiuso” per spiare il nemico e magari in futuro accecarlo con un mini laser o sputare qualche microgrammo di plutonio (si sa la fantasia degli Stranamore non ha confini). Il piccolo drone militare si chiama
“Nano Hummingbird spy drone” ed è stato sviluppato dalla AeroVironment Unmanned Aircraft Systems sotto contratto della Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA) americana. Qui potrete vedere
quanto questo robot colibrì potrebbe essere versatile e insostituibile per delle operazione di spionaggio “aereo” (http://is.gd/Ni6NI8). E se chiudete gli occhi e ricordate “Gli uccelli” di Alfred Hitchcock (1963) potrete anche immaginare una
rivolta di popolo del futuro, dove non ci saranno, come ora in Libia, i rumorosi caccia e gli RPG a sparare sulle folle, ma milioni di questi colibrì avventarsi su uomini, donne e bambini inermi. Sarà una soddisfazione metterli fuori uso con le mazze da baseball.
X Titti Trehn
Questa è una guerra mossa da US-raele,qui è vietato nominare la palestina, pena: insulti dai pro-sion.
la guerra alla Libia è identica alle altre ” missioni umanitarie ” Kossovo, Jugoslavia, Somalia, Iraq, Afganistan etc con identiche procedure: prima si pianificano militarmente le forze d’invasione con strudi strategici di lungo respiro (mesi o anni prima) poi si inventa il casus belli, poi si suona la grancassa dell’interventi umanitari beneddi e santificati dall’ONU!
Nel caso specifico le forze speciali anglo/americane erano sul territorio libico mesi prima dell’inizio della rivolta casualmente pilotata da un ministro dissidente di Gheddafi …. Prima Gheddafi santo come Saddam quando difendeva l’occidente dalla barbarie fondamentalista dell’Iran dell’Homeini poi macellaio …. casualmente tutti i governi dove sono presenti ingenti quantità di petrolio e di materie prime strategiche sono dittatori mascherati da democraticissimi presidenti che amano il loro popolo fino alla sublimazione nei salotti della tortura!
Naturalmente i vari dittatori sono stati messi su quelle poltrone dalle baionette o dagli intrallazzi di un occidente molto interessato ai tratatti di favore e totalmente disinteressato alle miserrime condizioni di vita dei popoli. La Francia sempre casualmente oltre ad avere al pari dell’Italia interessi in Libia ha interessi ancora maggiori negli stati confinanti: Sudan Ciad Niger Algeria dove c’è di tutto dal petrolio all’uranio.
Si tratta al di là di ogni ragionevole dubbio di una guerra neocolonialista finalizzata al saccheggio delle materie prime ….
UNA VOCE DENTRO DI ME…..
- Lo statista che vuole fare le scarpe a Sarkozy sente una voce interna che gli impone di non consegnare la Nazione nelle mani dei comunisti….e pertanto ignorerà il coro di voci dalla folla intorno a LUI che gli gridano di dimettersi.
..Perchè…L A M P E D U S A.?
..A Maroni e alla LEGA..f a comodo e gioco..elettorale..ESASPERARE..Lampedusa.!
Più..i..lampedusani ^s’INCAZZANO^..e..meglio..é!
..E..l’Europa..finge di non capire..di..non..vedere..non..sentire.!
..Questa onda crescente di ^IMMIGRATI^.
.non è più la stessa di sempre.!
Sono soprattutto giovani e anche ^istruiti^..preparati e
spaventati che vogliono..fuggire e sfuggire al rischio
e
pericolo di una vendetta..in..Tunisia..in..Egitto..in.
.Libia.!
..forse cambierà..qualcosa..o..cambierà tutto..^per non
cambiare..niente.!^
..dice..Berlusconi..pagheremo una
ricompensa per i lampedusani.!
..basterebbero tre navi traghetto per trasportare in continuità..le..^ECCEDENZE^..rispetto allo standard..Lampedusa.!..n.700..immigrati.!
..ma..per trasportarli..DOVE.?..e..per quanto tempo..?..anche..nelle regioni..padane.?
E..CHI PAGA.?
..e..se..Lampedusa..accettasse..di diventare
il centro di accoglienza temporanea di..5000/10000′..immigrati.?
invece che i turisti..per 6 mesi..immigrati per tutto l’anno.!
E..posti di lavoro e consumi e attività..assicurate ai lampedusani.??
..E..se..l’Italia..intanto..potesse..selezionare..tra gli immigrati..di..
^interesse e valore^..braccia e cdervelli..necessari per il suo..TERRITORIO..in..Italia..per..fiumi..coste..terremoti..disesti idrogeologici..agricoltura..pesca..!
..Ma..l’Europa..pagherebbe..i..conti.?
..e..l’Italia..e..la..Confindustria..accetterebbe.
.manodopera..^regolare..o..regolarizzata^.
.anzichè..la solita irregtolare..clandestina..e..in..NERO.?
l
le vostre tv stanno facendo un “grande fratello” dell’intervento in libia.la solita sceneggiata italiana.E’ anche chiaro che gra parte degli italici,atutti i livelli e per svariati motivi,alla fine stanno con gheddafi e con silvio,magari non se ne accorgono ma è così.Gli arabi in rivolta sapranno liberarsi da soli,comunque,dei dittatori e chi li ha sostenuti avrà con loro molte spiegazioni da dare.Io,comunque,sto con i francesi;gheddafi va eliminato dallo scenario politico;ne consegue che non possso stare con l’italia.Libere scelte in un mondo libero e in un’europa,purtroppo,che non ancora risolto antichi problemi.Questa mia posizione mi porta,per coerenza,a sospendere ogni rapporto col natio paese fin quando non sarà chiaro da che parte sta.Poichè l’unica mia arma è il voto,mi asterrò da esso per quel periodo e se necessario ad ltranza.
..Il..NANO..é..ADDOLORATO..preoccupato..per la sorte personale..
dell’a m i c o.
.affarista e PUTTANIERE..GHEDDAFI.!
sono ..preoccupati..PUTIN..BUSH..e..compagni di merenda..vari.!
gli affari…PETROLIO e ..TV..!
..il..NANO..costretto..e..come..Obama..non vede l’ora..di..defilarsi.!
…salvando..la..VITA..a GHEDDAFI.!
..sono e siamo ..stati..giocati..dagli interessi..francesi ed ..elettoralistici..
di SARKOZY.!
..la..GRANDEUR..e..la..scuola..francese..ha fatto^scuola^..ancora una volta.!
..fare e stare in politica..non è..,^ACQUA FRESCA..!^
..in..Francia..ridono da sempre di noi..dell’Italia e degli Italiani e con la Francia..adesso..(con Berlusconi e i berluscones..)..ride..il..MONDO.!
..e..NAPOLITANO..ci sta dentro..fino al collo.!
..é..succube..vittima..e..schiavo..del dalemismo..e del vaticanismo.!
a..oltre 85anni..(65..per i comuni mortali.!)..non si può..occupare una POLTRONA..difficile..che richiede..VERA..determinazione..indipendenza..e..INTRAPRENDENZA..sia pure..copn..UMILTA’.!
..e..non per ricordare ..Sandro PERTINI..ma..l’essere stato .
.COMUNISTA..non è un ^HANDICAP^..indifferente.!
..Massimo D’Alema..con le sue pendenze giudiziarie..con Fassino & C. sono
il BERLUSCONISMO di sinistra..della OPPOSIZIONE.!
..anche per loro..^piace^..DELINQUERE..IMPUNITI.!
..e..Napolitano..finge..di non ..capire!
..e..mantiene..COOPTATI..NO..PREFERENZA..NO..PRIMARIE..e..VATICANO.
.in..STATO..succube..!
luigi76
Le vostre tv stanno facendo un “grande fratello” dell’intervento in libia.a solita sceneggiata italiana.E’ anche chiaro che gran parte degli italici,a tutti i livelli e per svariati motivi,alla fine, stanno con gheddafi e con silvio,magari non se ne accorgono ma è così.Gli arabi in rivolta sapranno liberarsi da soli,comunque,dei dittatori e chi li ha sostenuti avrà con loro molte spiegazioni da dare.Io,comunque,sto con i francesi;gheddafi va eliminato dallo scenario politico e processato,se possibile assieme a chi con lui ha commesso i crimini;ne consegue che non posso stare con l’italia.Libere scelte in un mondo libero e in un’europa,purtroppo,che non ancora risolto antichi problemi.Questa mia posizione mi porta,per coerenza,a sospendere ogni rapporto col natio paese fin quando non sarà chiaro da che parte sta.Poichè l’unica mia arma è il voto,mi asterrò da esso per quel periodo e se necessario ad oltranza per non partecipare,anessun livello,al teatro indegno.
On. Di Pietro in tutto quello che dice e che fà, lei rispecchia sempre il mio pensiero ed io mi sento rappresentata pienamente dal vs. Partito. grazie da mery
Veltroni, Flores d’Arcais, Bonino, D’Alema e Napolitano hanno spinto l’Italia in guerra che è un crimine incommensurabile e un tradimento dell’Italia.
Postato da: Tony | 22.03.11 08:36 |
Domenica scorsa si è votato per le amministrative in Francia. Ha votato solo il 50 % degli aventi diritto. Il partito socialista ha vinto e il Mov. Le Pen è arrivato secondo.
La debacle dell’occidente guidato da G.iu.da (Sarkozy, Obama/Hillary Rodham Clinton, Cameron) è ormai evidente. L’Italia dovrebbe ora invadere per prima umanitariamente la Libia in base alla interpretazione sfilacciata e as.sassina della risoluzione 1973 dell’ONU, prima che la portaerei Charles De Gaulles già in zona di operazioni venga fatta adagiare sul fondo del Mediterraneo.
il beduino è stato missilato e bombardato a dovere .. per benino .. a vedere se la capisce CHI comanda in nord Africa .. lo Zio Sam(yankee-SIO.N)con i SUOI alleati(UK e il NANO di Francia)avranno le sue spoglie .. 50% Oil + natural gas ai Brits e 50% Oil + natural gas ai mangialumache(cugini italici ma di più LUNGA storia e visione del mondo .. almeno nell’era del $$$$ .. WTO) .. al NANO italico e alla SUA coltre .. per il servizietto(bokka e kul.o)da bunga bunga .. 12 cammelli e quanto resta delle amazzoni del beduino in uniforme .. 100% intukulo al po”PP”olo libico(rivoltosi e aficionados del beduino bunga bunga) .. 100% intukulu al po”PP”olino televisionato ITALIOTA .. bunga bunga che merita per l’ignavia e l’abilità al voltagabbanismo tipico nazionale .. quanto BASTA all’italico po”PP”olino .. che il NANO abbia il SUO bunga bunga .. così TUTTI felici e .. INKUL.CATI di nanismo ATOMICO .. mentr l’IMPERO NEOCOLONIALE SIO.N avrà completato l’opera di conquista e sottomissione del nord Africa(enduring freedom for oil)dell’unica forza rimasta a contrastarlo .. l’Islam e le sue genti ..
PS: NANI e ballerine impestano il blog .. come tomahawk le coste libiche .. ma tanto è TUTTO su mandato ONU(e NATO) .. e Di Pietro tace .. ALLINEATO e COPERTO .. anzi contento che per un pò NON si parla più di processi e LODI al NANO(e all’AN.O) .. RESET .. UNICA VIA ..
Postato da: Bl.og.ger in Sol.it.ar.ia | 21.03.11 10:45
*B. vuole il Comando Nato!
Postato da: maria rosa | 21.03.11 21:32 |
Ciao maria rosa. Passare al Comando Nato sarebbe giusto,anche per ridimensionare il ruolo che la Francia vuole assumere,ma credo che B. ci stia provando anche per far cessare il fuoco contro il suo amico a cui dice di essere molto dispiaciuto. Nella Nato fa parte anche la Turchia e Erdogan ha detto chiaramente che non è d’accordo sui raid aerei,pur se sembra che Obama stia cercando di convincerlo.Se anche un solo membro della Nato dice no “la missione di pace” decade.Berlusconi ha sempre fatto capire chiaramente che rivorrebbe Gheddafi al potere.
I limiti di una concezione patrimonialista dello stato
La destra vuol far credere che , l’idea di una stato privatizzato,comprato con il danaro dei contribuenti, potrebbe essere la soluzione dei mali che l’affligge come classe. Quello che sta succedendo nel mediterraneo dimostra che la nostra borghesia è non oltre che un bottegaio che piange e s’affligge per la perdita impreviste di un affare. Oltre che meschina è piagnucolosa, è anche capricciosa, e se i fatti gli sono contrari, comincia a sbattere i pugni se non l’accontentano. Il fatto è che non basta la furbizia, l’arte della menzogna, la mistificazione per arraffare,nel contesto internazionale si ha a che fare non con i responsabili di cosa nostra, ma con gente e borghesie evolute, assuefatte ai confronti e ai rischi del gioco per l’egemonia, e a conti fatti bottegaia come lo è la nostra borghesia, che a sua volta sta producendo una classe operaia incapace, può essere un inghippo, averle vicino fino all’insofferenza. Si vocifera che la nostra borghesia governativa non ha una strategia per la Libia, io dico di più la nostra borghesia governativa non ha nessuna strategia se non quella di condurre la propria bottega ogni giorno, senza preoccuparsi del contesto. Berlusconi è solo un incapace, affarista e anche un corruttore di minorenni, gli altri sono un esercito al massimo di benpensanti che credono di abbonire i propri alleati con i ragionamenti pseudo logici, mentre i fatti e la realtà internazionale richiederebbe affidabilità, propensione per il rischio, capacità di mettere a disposizione risorse adeguate. Quando la nostra politica si fa guidare dalla Lega, che possiamo definire un rigurgito di interessi bottegai, tutto è chiaro, l’Italia non può pretendere di avere quel ruolo che i tromboni del sistema pretendono. Alla storia neanche Berlusconi e un sistema fatto di bottegai, con il suo sorriso sornione e ipocrita, può pretendere di mettere le braghe.
PER CHI AVEVA DUBBI…
Pagati 20 euro a testa i manifestanti pro-Silvio al processo Mills?
22 marzo 2011
Qualcuno lo ammette a mezza bocca: “E mi hanno dato anche un panino”La circostanza è riportata dall’agenzia di stampa Agi, nel servizio che racconta la manifestazione di un centinaio di persone contro i giudici e a favore del Cavaliere durante il processo Mills:
Negli stessi corridoi del tribunale c’e’ chi dice che i sostenitori del gazebo siano pagati 20 euro al giorno piu’ un panino per il pranzo
Ad andare più in profondità è Paolo Colonnello sulla Stampa, però:
Pensionati, disoccupati e qualche giovane, perfino un extracomunitario, tutti con un fiocco azzurro al petto, «simbolo di libertà». Ma forse non tutti così militanti, visto che fotografi e cameramen giurano di aver riconosciuto alcuni figuranti dei programmi televisivi Mediaset e dato che qualche giovane si è lasciato candidamente scappare di aver guadagnato, per la presenza un po’ scalmanata a palazzo di giustizia «20 euro e un panino, ma non si può dire». Vocianti e plaudenti, al grido di «Silvio è bravo, Silvio è unico», i supporter hanno regalato delle vere ovazioni ai difensori del Cavaliere, Piero Longo e Niccolò Ghedini, secondo il quale «questa accoglienza è il segno che la gente comincia a capire cosa sono questi processi a carico del Presidente».
Speriamo che il panino fosse almeno al prosciutto, altrimenti la discrasia con le Olgettine sarebbe inquietante.
http://www.giornalettismo.com/archives/118706/pagati-20-euro-a-testa-i-manifestanti-pro-silvio-al-processo-mills/
La situazione politica si sta facendo sempre più BECERA e MINACCIOSA! Non so come si possa continuare a “ragionare” di questo e di quello con un governo di DELINQUENTI abituali, dediti ad ogni sorta di delitto, dal TRADIMENTO della Patria, vilipendio della Bandiera e della Costituzione, attentato all’Unità d’Italia, APPROPRIAZIONE INDEBITA, MENZOGNE e raggiri agli italiani (vedi recentissimo video del giornalista Gianni Lannes della Stampa sulla centrale nucleare di Caorso), CORRUZIONE, SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE MINORILE, ATTENTATO ALLA SALUTE PUBBLICA, VILIPENDIO DELLA MAGISTRATURA… e mi fermo per non vomitare!
E noi ci cincischiamo facendo “interrogazioni”, “mozioni”… L’unica cosa positiva è che in Parlamento c’è ancora qualche sparuto (e, temo, tra poco “sparato”) Onorevole che non ha la lingua biforcuta e che quando parla sembra venuto da un altro pianeta dicendo la verità nuda e cruda, anche se (secondo me) con un tono ancora TROPPO BONARIO! É ora di passare agli insulti espliciti, come fa Grillo, perché quegli individui non meritano altro che LA GALERA!!!! Spudorati bugiardi, dittatori camuffati da democratici, luridi mafiosi dalla faccia d’angelo, fascisti e razzisti DICHIARATI e riconosciuti, amici di camorristi e delinquenti d’ogni sorta, protettori di condannati in secondo e terzo grado, spregiudicati affaristi ai danni di chi paga le tasse e protettori di chi non le paga… Cosa stiamo a fare mentre ce lo stanno mettendo anche nelle orecchie?!
L’abnegazione manifestata dal Presidente del Consiglio ad un ben noto dittatore E’ STATA IMBARAZZANTE per il popolo Italiano e princialmente per le donne.
Per quanto riguarda la “crisi libica” trovo che tutta la comunità Europea stia dimostrando la fragilità di questo progetto, e la incompetenza di tutti.
Inoltre , ma questo è una visione molto al di sopra della possibile comprensione dei Capi di oggi, per un mondo migliore, per un mondo che tende alla civilizzazione, alla pace e al rispetto di tutti, dovrebbero essere messi da parte gli interessi economici, che ci stanno spingendo sempre più verso una implosione dell’economia e dichiarare inequivocabilmente, che saranno dati tutti gli aiuti possibili, che saranno fatti tutti gli atti possibili solo ed esclusivamente a protezione dei diritti umani e che comunque vada, non ci saranno “invasioni” a terra e che la Libia sarà gestita da chi deciderà il popolo Libico, senza alcuna ingerenza. Questo potrebbe essere un inizio per l’indebolimento del terrorismo, e darebbe la possibilità a popoli che non conoscono la democrazia, di evolversi con i loro tempi, creando la loro storia. Certo ci sarebbe meno petrolio e magari Marchionne invece di produrre i SUV, potrebbe decidere di costruire macchine ibride!
Scandicci-Toscana. Un’azienda chiude grazie alla sospensione degli incentivi per le energie rinnovabili.I soldi tagliati da la governo scandaloso italiano andranno a finanziare altri bunga bunga dittatoriali ?
Inviterò con una email l’azienda,al momento occupata dai lavoratori,ad espatriare.Altrove non ci sono incentivi,non servono,perchè ti lasciano semplicemente lavorare.
Le vostre tv stanno facendo un “grande fratello” dell’intervento in libia.a solita sceneggiata italiana.E’ anche chiaro che gran parte degli italici,a tutti i livelli e per svariati motivi,alla fine, stanno con gheddafi e con silvio,magari non se ne accorgono ma è così.Gli arabi in rivolta sapranno liberarsi da soli,comunque,dei dittatori e chi li ha sostenuti avrà con loro molte spiegazioni da dare.Io,comunque,sto con i francesi;gheddafi va eliminato dallo scenario politico e processato,se possibile assieme a chi con lui ha commesso i crimini;ne consegue che non posso stare con l’italia.Libere scelte in un mondo libero e in un’europa,purtroppo,che non ancora risolto antichi problemi.Questa mia posizione mi porta,per coerenza,a sospendere ogni rapporto col natio paese fin quando non sarà chiaro da che parte sta.Poichè l’unica mia arma è il voto,mi asterrò da esso per quel periodo e se necessario ad oltranza per non partecipare,anessun livello,al teatro indegno.
per quanto mi e ci riguarad,era rimasta in italia una attività residuele
senza se e senza ma! A gheddafy, in quanto sponsor del terrorismo , bisognava fargli la “ghirba” già da tempo.( lockerbie,270 morti!)
Postato da: Sante Marafini 21.03.11 22:39
Ieri, ad una riunione culturale-politica presso la sede romana del Parlamento Europeo, ho appreso da compagni di partito di questa storia di Tranfaglia. Sono sfavorevolmente sorpresa: non perché Tranfaglia mi piacesse, anzi, ma per l’ennesimo incidente-defezione all’interno del partito. Conoscevo anche sua moglie per averla incontrata anche ad una riunione di donne IdV nella vecchia sede regionale del Lazio. Perché IdV imbarca sempre persone che poi creano problemi? Sia a livello nazionale che a livello, meno visibile, in vari incarichi anche remunerati? Ce lo chiediamo in tanti, noi che stiamo nel partito solo per un ideale e pagandoci viaggi e tutto di tasca nostra. Perché Tranfaglia emetteva fattura e veniva pagato? Un incarico politico del partito, non istituzionale come eletti dai cittadini, deve essere remunerato solo per i rimborsi spese personali e per spese sostenute per, ad esempio, organizzazione di eventi legati al partito. Tranfaglia invece emetteva fattura? Allora riceveva un compenso come prestazione professionale! E’ diverso dal fare parte di un partito per il quale si deve operare solo per il bene comune. E’ sconcertante: c’è chi fa servizio ai banchetti, presso i gazebo, pagandosi viaggi e pasti e scopriamo che ad altri non si danno solo i rimborsi spese, ma gli si pagano fatture!
TONINO DACCI DELLE SPIEGAZIONI SUI DUE NOSTRI DEPUTATI CHE ERANO ASSENTI PER LA VOTAZIONE SULL’ELECTION DAY!!! CI SIAMO FATTI IL MAZZO PER RACCOGLIERE LE FIRME, FACCIAMO I BANCHETTI ORA PER PROMUOVERE IL REFERENDUM E ANCORA UNA VOLTA VENIAMO TRADITI DALL’INTERNO. CI DEVI DELLE SPIEGAZIONI. COSI COME PER NICOLA TRANFAGLIA!!! GRAZIE
PS: NANI e ballerine impestano il blog .. come tomahawk le coste libiche .. ma tanto è TUTTO su mandato ONU(e NATO) .. e Di Pietro tace .. ALLINEATO e COPERTO .. anzi contento che per un pò NON si parla più di processi e LODI al NANO(e all’AN.O) .. RESET .. UNICA VIA ..
Postato da: Bl.og.ger in Sol.it.ar.ia | 21.03.11 10:45
Postato da: Bl.og.ge.r in Sol.it.ar.ia | 22.03.11 10:52 |
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Il blog era alla ricerca di un pagliaccio, ora lo ha trovato.
Sospendiamo i provini, questo è perfetto.
Postato da: silvia borelli 22.03.11 13:57
Sempre nella giornata di ieri, alle h. 15:00, ora in cui io sono ancora al lavoro, c’è stato qui a Roma un altro incontro cultural-politico, a cui hanno partecipato nomi come Carla Fracci ed Ennio Morricone. Ha chiuso la manifestazione Antonio Di Pietro. Mi è stato riferito da compagni di partito, che erano presenti, che qualcuno ha chiesto conto ad Antonio del perché due suoi deputati, (di cui uno è suo cognato!!), abbiano permesso, mancando al voto in Aula, che noi si pagasse una cifra mostruosa per la votazione referendaria. Di Pietro ha risposto testualmente:”Mi devo scusare………”
Eh no, Presidente, non è possibile che lei si debba scusare così spesso! C’è qualcosa che non va, anzi, più di qualcosa! Dica pubblicamente COSA stavano facendo i suoi due deputati che non fosse spostabile ad altro momento!
Le chiedo, personalmente, come fa a tuonare che “questi ci fanno spendere tutti quei soldi per non accorpare i referendum alle elezioni amministrative”, quando QUESTI sono i suoi deputati e Cimadoro suo cognato?!!! I voti sono stati 275 contro 276 o sono male informata?!
Se lei continua con questo andazzo vedrà andar via gente pulita e motivata, non solo i Tranfaglia opportunisti.
..salvare..la..vita..di GHEDDAFI.?
..una missione militare..con..^bombe^..armi..cannoni..che..non può..non..provocare..^MORTI^..eviti..tra gli altri e con gli altri..la..MORTE di GHEDDAFI.!
La sua eliminazione..scomparsa..fisica..come..è..accaduto..ma..per condanna a morte per Sadam HUSSEIN.!
..LASCIARE IN VITA..COMUNQUE..PERSONAGGI COME…g h e d d a f i..SONO..LA..non soluzione..DEFINITIVA..DEL problema.!
..TORNANO SEMPRE SUL LUOGO DEL DELITTO..SONO DELINQUENTI ABITUALI..con le infinite ricchezze..accumulate..ricomprano..il..potere..e ..
..ricominciano al punto in cui avevano..lasciato.
Le BOMBE sulla residenza fortificata.!
..L’azione promossa e iniziata dalla ..Francia..é condotta da TROPPI..tutti diversi..e con interessi..in contrasto.!
Vivo o MORTO.?
La comunità..internazionale..lo preferibbe MORTO..da dimenticare..piuttosto che..^pazzo^..e..vivo..da gestire!.
luigi76
*************
NICOLA TRANFAGLIA
“allievo”
alla SCUOLA DI IDV
*************
Il Prof.Nicola Tranfaglia assiste alla lezione del suo “Committente” politico Antonio Di Pietro, che parla dei “meloni” da vendere:
( ai minuti 10 ).
Dopo avere assistito alla lezione , il Prof N. Tranfaglia non si è reso conto che i suoi “meloni ” non sono particolarmente appetibili per i consumatori della “politica” della sinistra italiana, ed in particolare modo dell’area molisana.
Intanto urge proseguire con le bombe;gheddafi bleffa ed è giusto bombardare.I morti di oggi non li ha fatti la scarlattina ma la sua artiglieria.Nella riunione nato un accordo lo troveranno oggi.In quanto agli usa lo si sapeva che dopo la prima fase passavano il comando;a chi? Se non alla nato ai francoinglesi che già hanno un accordo in merito da mesi,e non solo per l’affare libia,me per l’affare mediterraneo che è la vera ragione(giusta per me e necessaria)del tutto.
..GUERRA…SI.?…GUERRA..NO.?
..per l’Italia..secondo l’art.11..della Costituzione..NO!
..i bombardamenti di PACE..per ..liberare,..i libici da GHEDDAFI..sono azioni militari di ..^PEACE PICKING^.di pace..anche se provocano..MORTI..perchè l’art.11..non lo permette.!
..e..non è la prima volta che..gli italiani..lo..credono e si fidano dei suoi ..governanti.!
Il VATICANO..tace..e..acconsente..( specialmente quando ..^fa comodo^..e..Napolitano..^garantisce^..con..^UMILTA’..che..così..é.!
..Forse è anche per questo che il Mondo..RIDE di..NOI.!
luigi76
Postato da: Rita Coltellese | 22.03.11 13:57
Non so cosa rispondere. Mi sono limitato a riportare la versione di Di Pietro dopo che in tanti avevano postato quella di Tranfaglia.
Sembra che la querelle tra Di Pietro e Tranfaglia è scoppiata sul rimborso spese mensile (1.500 euro) da attribuire al suo impegno per una scuola di formazione giovani IDV e che il partito abbia comunicato a Tranfaglia che questa attività sarebbe cessata. Dalla versione di Di Pietro, pare che Tranfaglia lo abbia minacciato di parlare male di lui se non gli avesse rinnovato l’ incarico.
Questo è quanto emerge dalle notizie che circolano confuse in rete.
Certamente questa è un’ altra tegola che cade sul capo di Di Pietro e già si sono messi in moto i giornali di berlusconi per attaccarlo.
E’ auspicabile un chiarimento più dettagliato e veritiero da parte di Di Pietro. Negli ultimi tempi sono successe cose poco chiare che non fanno bene all’ immagine del partito.
Saluti.
ma quale guerra ?!
Quello è un criminale amico di criminali molto nostrani e quindi bene fallo a “spianarlo”.
Agli zelanti ricordo che è amico di chavez e di fidel…..che mi dite adesso !Voglio vedere come vi arrampicate sugli specchi
Pagliacci ? Certo,ma non dimenticate i pulcinella naplitani e gli arlecchini padani !
@ Leandro Renzi | 22.03.11 13:04
La guerra in Libia
Mi chiedevo cosa stava succedendo in Libia
Ora lo so.
Me lo hai detto tu.
È un grande fratello.
C’è di mezzo l’audience.
2011 Alberto Ragazzi
edilcostruzioniecotecnica@gmail.com
”Sono addolorato per Gheddafi: quello che accade mi colpisce personalmente”, ha commentato il premier. Questo dichiarò il nostro presidente del consiglio e capo del governo italiano Silvio Berlusconi.
Ovviamente Berlusconi rappresenta Gheddafi e non l’Italia e Italiani (che saranno elettori…)
Alberto Ragazzi…non capisci nulla !
Tu sei da grande rratello
E’ ben triste verificare continuamente il miserevole comportamento del nostro presidente del consiglio (che non merita neanche il titolo con lettere maiuscole) Si è comportato come un perfetto lecchino con Gheddafi (il baciamano) gesto che, probabilmente, è diventato per lui un gesto abituale a furia di baciare le mani (leggi mafia).Certamente, se Gheddafi glielo avesse chiesto,gli avrebbe baciato qualche parte più intima.Quale splendido esempio per i giovani ma,dico io i figli come lo giudicano? Se di fronte a tutta l’immoralità di quest’uomo restano indifferenti devo pensare che saranno peggio di lui.
ATTENZIONE! A Lampedusa si sta cercando deliberatamente di creare una situazione di ingorgo in modo che le popolazioni locali in prima istanza e delle altre regioni d’italia, in particolare le meridionali, si rendono sempre piu’ conto della gravita’ del fenomeno dell’immigrazione clandestina, plaudendo a chi vuole combatterlo ed inveendo contro chi si dimostra in qualche modo compiacente. In effetti la gente e’ esasperata per le problematiche generate da questa gente che, non trovando sbocchi lavorativi come e’ logico che sia, si adatta a ruoli diversi compreso il delinquere. Lungi dall’essere razzista, nel caso specifico occorre percepire lo stato d’animo della gente che, dati I diversi interessi che animano alcuni partiti politici, si e’ persa l’abitudine. Eppure, per non dirla in latino, “ Voce di popolo, voce di Dio”. Tale principio, ormai sacrosanto, e’ importante per non favorire Berlusconi e la Lega in questa fase estremamente delicata per il Paese.-
I FRANCESI VOGLIONO SOLO IL PETROLIO
SIAMO ONESTI
..ma com’è che ci siete ricaduti ancora con questa storia della guerra umanitaria?..allora siete tutti contro la nostra Costituzione..inoltre mi sembra che la cosiddetta opposizione si stia dimenticando che si DEVE far cadere questo governo di criminali! Se aveste votato contro l’intervento in Libia oltre ad essere fedeli alla Costituzione, il governo sarebbe CADUTO!
Mi sa che ve ne dovete proprio andare tutti!
Ve ne accorgete adesso che i manifestanti pro-Silvio sono tutti comparse di Mafiaset?e che le cclamazioni sono aggiunte col computer?
Sinceramente non capisco tutta questa gente che scappa dal proprio paese mentre altri stanno lottando per mandar via un dittatore criminale e conquistare libertà e democrazia. A me sembra che gruppi di disperati, criminali e terroristi, approfittando della guerra cercano di inserirsi in europa e nella nostra economia, mettendo a repentaglio la nostra sicurezza, fisica ed economica. Secondo me bisognerebbe bloccarli fuori dalle nostre acque territoriali e riportarli nei loro paesi di origine, e caso mai aiutarli in tutti i modi, ma lasciandoli nei loro paesi.
Sull’intervento militare in Libia sono pienamente d’accordo. Vero è che la nostra costituzione condanna la guerra, ma dal momento che facciamo parte di una colalizione internazionale non possiamo sottrarci ai nostro doveri, sopratutto se si tratta di difendere popoli dal genocidio da parte di un ditattore criminale e spietato, ma questo dovrebbe essere fatto in difesa di tutti i poli oppressi da dittature crudeli, e non soltanto per quei paesi che detengono petrolio e gas.
Caro on. DiPietro: a che gioco giochiamo?
Lei si sbraita a destra ed a manca per “raddrizzare”, se possibile, il comportamento indecoroso in aula dei politici del PdL ( sono usciti dall’aula quando lei ha preso la parola, per sdegno nei suoi confronti). Ora mi accorgo che la data dei referendum, ancora non fissata con esattezza, è stata spostata da maggio a giugno ed in aula erano assenti cioè MANCAVANO due onorevoli (tra cui suo genero) del suo partito. Perché? E così la frittata é stata fatta. Il comportamento (di Scilipoti memoria) lascia sconfortati, delusi e molto perplessi non solo il sottoscritto ma anche tutti quelli che, come me, la seguono in Puglia!
Inoltre vorrei far presente a tutti voi della sinistra, che, senza por tempo in mezzo, si potrebbe far decadere il nostro “beneamato” presidente del consiglio con una semplice dimissione in blocco ed all’unanimità.
Perchè non si fa? Domande senza risposta.
……Inoltre vorrei far presente a tutti voi della sinistra, che, senza por tempo in mezzo, si potrebbe far decadere il nostro “beneamato” presidente del consiglio con una semplice dimissione in blocco ed all’unanimità.
Perchè non si fa? Domande senza risposta.
Postato da: tiggi | 23.03.11 12:51
Già visto: nei primi anni ’20, per protestare contro i fascisti, l’opposizione “si ritirò sull’Aventino” e permise a Mussolini di padroneggiare sul paese.
Hanno ottenuto la maggioranza relativa che ha consentito loro di ottenere la maggioranza dei seggi e quindi la possibilità di legiferare e di autoassolversi.
Agli altri, ai soli presenti, resta il compito di smascherarli nella speranza che gli elettori in futuro siano più avveduti