Buongiorno a tutti, siamo nella relazione de Il Fatto Quotidiano perché questo passaparola viene registrato, oggi è venerdì pomeriggio e quindi viene registrato 3 giorni prima che vada on line il consueto lunedì, è la settimana di Tremonti che prima senza fare nulla per nascondersi dà del cretino al suo collega di governo Brunetta, interpretando un sentimento vastamente diffuso nel paese e credo anche nel mondo politico, poi viene travolto contemporaneamente dal disastro giudiziario che coinvolge colui che è stato a lungo il suo braccio destro e il suo consigliere politico Marco Milanese, un ex ufficiale della Guardia di Finanza che poi, come spesso avviene, è passato alla politica.
Tremonti: finanza e orologi(espandi | comprimi) Questo Milanese ospitava Tremonti in un gigantesco appartamento a Roma per il quale pagava la bellezza di 8500 Euro di affitto al mese e quindi le disavventure di Milanese e indirettamente di Tremonti coinvolgono e trascinano le condizioni finanziarie dell’Italia di cui Tremonti dovrebbe essere il responsabile in un gorgo di speculazione di cui non conosciamo ancora, mentre vi sto parlando, gli sviluppi del momento delicatissimo in cui l’Italia deve rendersi minimamente credibile di fronte all’Europa con una manovra finanziaria che cominci a rimettere in sesto quei conti pubblici che per anni ci è stato assicurato che erano assolutamente a posto e che invece non lo erano. Per Milanese c’è una richiesta di autorizzazione all’esecuzione di un mandato di cattura di un ordine di custodia cautelare a cui il Parlamento dovrà rispondere sì o no e come sempre è avvenuto in questi ultimi 20 anni è prevedibile che il Parlamento dirà no, Parlamento che tra l’altro continua a fare melina su altre due richieste di autorizzazione all’esecuzione dell’arresto nei confronti di un parlamentare del PD, il Sen. Alberto Tedesco e di un altro parlamentare del Pdl, il Magistrato in aspettativa Alfonso Papa. Diciamo che sta andando a finire questa seconda Repubblica come abbiamo più volte vaticinato in una gigantesca retata, stanno emergendo in questo crepuscolo dell’impero tutte le ruberie che in questi anni erano rimaste nascoste, mentre come alla fine di ogni impero, adesso è saltato il tappo e quindi da quel tappo, qua del vaso di Pandora sta uscendo di tutto e di più, stiamo assistendo anche a episodi di piccola meschineria, appartamenti, case, auto, regali, regalini, cose miserevoli, non giganteschi furti, poi certo ci sono anche i giganteschi furti come quelli degli appalti della cricca della protezione civile che invece ci sono costati un sacco di soldi e questa è la ragione per cui non abbiamo, nonostante le promesse visto approvare la legge anticorruzione, non abbiamo mai visto neanche discutere la legge sull’incandidabilità dei condannati, legge di iniziativa popolare su cui al V-day avevamo raccolto insieme a Beppe Grillo e a tanti altri, raccolto decine di centinaia di migliaia di firme.
Sono anche questi, però i giorni in cui si commemora una ricorrenza, una ricorrenza di un’intervista, pensate la forza di quell’intervista che viene ancora ricordata proprio a 30 anni di distanza, è l’intervista che il 28 luglio 1981 in pieno scandalo p2 l’allora Segretario del Partito Comunista Enrico Berlinguer rilascio a Eugenio Scalfari, nella quale Berlinguer non puntava il dito tanto sulle corruzioni, sulle concussioni, sui reati, quanto proprio sulla trasformazione, sull’involuzione del sistema dei partiti che da organizzatori del consenso, da intermediari tra noi cittadini e le istituzioni, erano diventati ciò che già lui aveva individuato 30 anni fa e ciò che oggi tutti abbiamo sotto gli occhi e cioè bande, clan dediti, prima ancora che all’appropriazione di denaro pubblico, all’opposizione dello Stato e di tutti gli spazi che sono pubblici e che quindi non dovrebbero essere occupati da associazioni private, quali sono i partiti in Italia.
Infatti Berlinguer diceva: le conclusioni, le conclusioni, le ruberie devono essere denunciate e perseguite, chi le commette deve essere messo in galera, ma qui il problema è anche a monte, anche chi non ruba comunque sta abusando del proprio potere perché occupa lo Stato, le istituzioni, gli enti locali, gli enti di previdenza, le banche, le aziende pubbliche, gli ospedali, le università, la RAI, alcuni giornali, questo diceva Berlinguer, la questione morale non si esaurisce nel fatto che essendoci dei corrotti nelle alte sfere della pubblica funzione bisogna scovarli, denunciarli e metterli in galera, la questione morale fa tutt’uno con l’occupazione dello Stato da parte dei partiti governativi e delle loro correnti, partiti che sono diventati macchine di potere e di clientela scarsa o mistificata conoscenza della vita e dei problemi della società, idee, ideali, programmi pochi o vaghi, sentimenti e passione civile zero!
Poi all’interno di questa occupazione che è formalmente legale perché non è proibita dal Codice penale ma è costituzionalmente illegale perché la Costituzione riconosce l’esistenza dei partiti come una delle tante forme attraverso le quali si può fare politica, ma non come l’Unica e soprattutto li riconosce come gli enti privati che non hanno quindi alcun diritto di mettere le mani su ciò che è nostro, la RAI, gli ospedali le fondazioni bancarie, le A.S.L., i giornali e tutto ciò che hanno occupato nel frattempo i partiti, pensate soltanto alle Authority indipendenti che sono diventate anche esse dei terreni di caccia per la lottizzazione dei partiti. L’intervista sulla questione morale di Berlinguer non è attuale soltanto per ricorrere i 30 anni di quell’intervista, ma è attuale perché vediamo cosa sono diventati i partiti, per quale motivo l’emendamento Di Pietro dell’altro giorno che prevedeva l’abrogazione delle province è stato bocciato da una maggioranza trasversale che va dal Pdl, alla Lega, al PD, hanno votato a favore soltanto quelli che non presiedono Province e cioè i finiani di FLI e i casiniani dell’Udc , ma perché non hanno posti da difendere nelle presidenze delle Province.
La bocciatura è avvenuta perché i partiti si ritengono i proprietari anche delle province, oltre che dei comuni e delle regioni, province dove devono scaricare una parte del loro ceto dirigente facendolo pagare a noi, anche se le Province sono notoriamente inutili perché dall’inizio degli anni 70, quando furono create le regioni, si stabilì che le regioni arrivavano a sostituire le province, adesso poi ci sono in arrivo e già in cantiere le aree metropolitane, quindi abbiamo una serie di enti territoriali che rendono assolutamente inutili le province, le province che ci costano 17 miliardi l’anno, 17 miliardi l’anno non vuole dire che se venissero abolite risparmieremmo 17 miliardi l’anno, ne risparmieremmo una decina perché poi è ovvio che il personale in parte andrebbe ridistribuito negli altri enti sostitutivi e che comunque ci sono delle spese che continuerebbero a esserci perché le province gestiscono le scuole, le strade e quindi qualcun altro lo dovrebbe fare al loro posto, ma il calcolo del risparmio che avremmo ogni anno è di una decina di miliardi di Euro, stiamo parlando di 1/4 della manovra finanziaria che naturalmente non sarebbe un taglio una tantum, quello delle province, ma sarebbe un taglio strutturale perché scomparirebbero e quindi ogni anno risparmieremmo quei 10 miliardi e ne avremmo quindi per fare ciò che serve naturalmente non al ceto politico, ma ai cittadini, questa proposta è stata bocciata dai 3 maggiori partiti che ci sono in Parlamento e che sono: Lega, Pdl (i partiti di governo) e poi il PD il principale partito che chiamiamo convenzionalmente di opposizione anche se poi l’opposizione è una parola grossa!
L’opposizione delle fondazioni(espandi | comprimi) Altro fatto, l’opposizione che non c’è, l’opposizione di carta velina nel momento in cui il governo è talmente sputtanato che ormai i Ministri si sputano in faccia e si danno del cretino l’uno con l’altro in pubblico, dov’è l’opposizione?Perché non produce un’immagine di alternativa credibile? Per la semplice ragione che evidentemente non se lo può permettere, quante volte ce lo siamo detto? Ancora una volta in questi giorni grazie alle indagini giudiziarie veniamo a scoprire dei particolari di una situazione, di un sistema che tutti conoscevano benissimo e cioè non solo il ritorno di tangentopoli che non è ritornata perché non se ne era mai andata, ma il ritorno a certe pratiche che accomunano ambienti e politici di centro-sinistra e di centro-destra rendendoli quasi indistinguibili, l’unica cosa che li distingue è che nel centro-destra ci sono personaggi che riescono a rubare molto di più di quello che non riescono a rubare esponenti del centro-destra, in particolare in questi giorni, proprio a proposito dell’invadenza ormai piovresca della partitocrazia, si parla di fondazioni, in particolare si parla di una fondazione, ma se ci fate caso e andate a controllate su Internet, quasi tutti i politici i leader o quelli che si credono leader, quelli che hanno un minimo di potere all’interno dei partiti di centro-destra e di centro-sinistra, hanno dietro di sé una fondazione, ce l’hanno davanti a sé come schermo, la fondazione per chi capisce di diritto molto meglio di me, è una società di un certo tipo che consente di raccogliere dei fondi per alcuni nobili scopi come quello di sviluppare un dibattito sulla politica, sull’economia, sulla società di fare ricerca, di organizzare convegni, di promuovere riviste, di pubblicare libri di editare i giornali etc. e naturalmente queste fondazioni raccolgono contributi in forma agevolata per chi li dà e per chi li riceve e soprattutto veniamo a scoprire, ma lo vediamo tra un attimo, che trincerandosi dietro la legge sulla privacy, le fondazioni che hanno dentro di sé nella loro presidenza, nel loro vertice uomini politici importanti, non rendicontano i finanziatori e i finanziamenti perché sostengono che i loro nomi sono coperti dalla privacy. Non ho gli strumenti giuridici per dire che questa scusa della privacy non ha un fondamento, può essere che la legge sulla privacy l’abbiano scritta così male, da proteggere addirittura i finanziatori di una fondazione attraverso la quale poi un politico svolge la sua attività politica, penso che se l’hanno fatta così male la dovrebbero cambiare per una ragione molto semplice che la privacy significa la tutela della vita privata di una persona, non la tutela del segreto sull’attività pubblica di una persona o di un’azienda, anche perché in Italia per legge i politici, singoli e i partiti, hanno l’obbligo per legge di dichiarare in un elenco che è pubblico alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica i nomi dei loro finanziatori e gli importi dei finanziamenti che ricevono, quindi se voi andate una Camera e chiedete l’elenco di quelli che finanziano il PD, Pdl, la Lega, l’Udc , l’Italia dei Valori etc., ve lo devono dare.
Possibile mai se se un politico crea una fondazione e quella fondazione riceve dei finanziamenti da aziende private, i finanziatori della fondazione del politico non devono essere resi noti perché coperti da privacy? ma io non voglio sapere con chi sono fidanzati questi signori, non voglio sapere chi sono le loro mogli, i loro figli, le loro cartelle cliniche, non mi interessa, quella è privacy, voglio sapere chi li finanzia e quello è un fatto anche mio, mio in qualità di elettore, mio in qualità di cittadino, se voto per quel partito o per quel politico, almeno quando si poteva votare per quello o per quell’altro politico, voglio sapere da chi è finanziato, perché abbiamo detto tante volte, se è ambientalista e è finanziato dai costruttori di inceneritori o di altri marchingegni inquinanti, lo voglio sapere se fa le battaglie per la questione morale e è finanziato da condannati o da delinquenti lo voglio sapere, se fa il pacifista e poi è finanziato dalle aziende che poi producono armi lo voglio sapere e anche se è finanziato da persone in assoluta trasparenza onestà lo voglio sapere lo stesso perché mi piace votare per qualcuno che è finanziato da gente coerente con il progetto di quel qualcuno.
Dico questo perché è venuta d’attualità una di queste fondazioni, mi concentro su questa perché è ai disonori delle cronache in questi giorni, ma il problema della trasparenza di queste fondazioni, riguarda tutte le fondazioni che hanno dentro di sé o dietro di sé dei politici, degli eletti, delle persone che devono rendere conto a noi di tutto quello che fanno in qualità di politici, tenete presente che in Inghilterra dove peraltro i politici guadagnano 1/3 di quello che guadagnano i nostri, hanno pensioni irrisorie rispetto a quelle dei nostri, i politici non solo mettono sul sito della Camera dei Comuni l’elenco dei loro finanziatori, cosa che devono fare anche i nostri, ma addirittura le pezze d’appoggio delle note spese che accollato allo Stato, dopo che è successo quel popò di scandalo su coloro che ricevevano rimborsi pubblici per delle spese un po’ allegre e molto poco documentate anche se stiamo parlando di importi irrisori di poche migliaia di sterline o di poche decine di migliaia di sterline, curiosamente da noi i finanziatori di queste fondazioni non sono noti, a meno che non vengano coinvolti in un’indagine, infatti abbiamo appreso i nomi e i cognomi di due dei finanziatori della fondazione di D’Alema e di Giuliano Amato italiani e europei proprio perché sono finiti in carcere, uno si chiama Paganelli e è un imprenditore che possiede degli aeroplani, è un’azienda aeronautica che si chiama Rotcof e che aspirava a gestire con questa sua azienda la linea aerea tra Firenze, Pisa e l’Isola d’Elba per dare modo a chi va o viene dall’Isola d’Elba di evitare di prendere il traghetto, ma di potersi prendere il suo aereo.
Paganelli, Paganelli padre e Paganelli figlio, il padre si chiama Viscardo ed il figlio si chiama Riccardo, questa Rotcof è risultata finanziare la Fondazione italiani e europei perché? Perché è finita sottoinchiesta e i Paganelli sono finiti in carcere, adesso tra un attimo vi dico perché sono finiti in carcere. L’altro finanziatore italiani e europei che abbiamo appreso grazie a un’indagine giudiziaria è un certo Pio Piccini, Pio Piccini è il fratello di Sergio Piccini, chi era Sergio Piccini? Era un signore, nel frattempo defunto che lavorava con Tanzi alla Parmalat e Tanzi ha raccontato che Piccini era quello che portava i soldi ai politici, Sergio Piccini, poi Sergio Piccini è morto e i soldi ai politici li ha portati un altro elemosiniere di Tanzi Romano Bernardoni.
Sergio Piccini portava i soldi per conto di Tanzi ai politici e poi è morto. Il fratello invece è vivo, si chiama Pio e è amministratore della Omega, ricordate lo scandalo Omega, Eutelia, quelle società, quelle scatole cinesi che arrivavano a Londra, se ne era occupato Annozero, se ne è occupato Report, se ne sono occupati i giornali, il risultato qual è? E’ che 6 mila lavoratori di Omega sono finiti senza lavoro sul lastrico e quanti articoli abbiamo dedicato allo scandalo Eutelia, allo scandalo Omega etc.. Piccini è l’amministratore di questo bel castello di carte, ma è anche un finanziatore della Fondazione Italiani europei perché Paganelli della Rotcof Aviation Italia e perché Piccini della Omega facevano pubblicità o finanziavano italiani e europei che è anche una rivista mensile, credo, perché gli piaceva la rivista? Perché pensavano che la rivista fosse molto letta? E’ una rivista sicuramente di livello, è una rivista molto di elite, perché finanziavano questa rivista della Fondazione Italiani e europei? Perché dicono loro o fanno capire loro, tenersi buoni gli uomini di D’Alema poteva servire loro per avere dei favori nelle gare e negli appalti.
Uno dei due, Piccini aspirava a aggiudicarsi l’appalto dalla Finmeccanica per la gestione delle intercettazioni giudiziarie, un amico di D’Alema, quello che raccoglieva i fondi della Fondazione italiani e europei, tale Vincenzo Morichini, ex amministratore delle agenzie Inas Italia, che era quello che si era dato da fare a proposito di una barca, la Icarus 2 di D’Alema, tant’è che alcuni hanno scritto che la barca di D’Alema la usava D’Alema ma era intestata a questo Morichini e a un altro amico di D’Alema che si chiama De Santis, questo Morichini che raccoglieva i finanziamenti per gli italiani e europei, amico decennale di D’Alema era intervenuto per aiutare Piccini a ottenere dalla Finmeccanica di Guarguaglini l’appalto per la gestione delle intercettazioni giudiziarie che, come sapete, vengono fatte fuori, vengono date in appalto a società terze perché lo Stato non se ne accolla i costi e la responsabilità, pensate in quali mani stava andando a finire il settore delle intercettazioni, grazie agli amici di D’Alema, a questo Piccini amministratore di Omega che naturalmente è stato arrestato per la bancarotta fraudolenta di Omega e arrestato per quella ha raccontato tra le altre cose, di avere finanziato italiani, europei con 30 mila Euro.
Perché? Perché serviva per introdursi in un certo ambiente e ottenere favori, l’altro Paganelli, quello della Rotcof Aviation voleva gestire la tratta aerea Firenze – Pisa – Elba, tratta aerea che poi non si è mai fatta, è stata bloccata proprio per i traffici di questi e per le inchieste che ne sono conseguite, quindi se oggi per andare all’Elba dovete ancora prendervi il traghetto come più o meno avveniva nel Medioevo, lo dovete a questi signori che hanno pasticciato e hanno fatto casino anche con tangenti, infatti il Paganelli con la sua Rotcof per avere il collegamento aereo tra la Toscana e l’Elba si era rivolto a chi? Anche lui a Morichini, quello che raccoglie i finanziari per italiani e europei e gli aveva chiesto una mano e Morichini cosa aveva fatto? Da un lato si era preso un finanziamento di 30 mila Euro anche da Paganelli per italiani e europei, dall’altro era andato a raccomandare Paganelli da un consigliere dell’Enac che è l’ente di controllo sui voli che era un certo Franco Pronzato che è uno del PD, era consigliere di Bersani quando Bersani era Ministro delle attività produttive e era membro del Consiglio di Amministrazione dell’Enac e era il responsabile per i trasporti del PD, uno che fa contemporaneamente il Consiglio di Amministrazione dell’Enac, l’ente di controllo sui voli e è anche responsabile trasporti del Partito Democratico, pensate il conflitto di interessi com’è vasto, ramificato e trasversale, Pronzato dall’Enac si dà da fare per aiutare questo Paganelli che Morichini gli ha raccomandato, naturalmente nessuno fa niente per niente, per amicizia e quindi Paganelli paga 40 mila Euro a Morichini, il quale divide la tangente, metà se la tiene, 20 mila e metà la gira a Pronzato e poi da Paganelli c’è pure il finanziamento alla rivista Italiani e europei per 30 mila Euro.
Tutti dentro i finanziatori di D’Alema(espandi | comprimi) Com’è finita questa storia? Morichini è indagano per corruzione e false fatture, Paganelli quello degli aerei è stato arrestato per corruzione, Pronzato, responsabile PD per i trasporti e consigliere di amministrazione dell’Enac è stato arrestato per corruzione, Paganelli che ha pagato la tangente è stato arrestato per corruzione, Piccini era già stato arrestato per il crac di Omega, questo è il quadro complessivo.Su Il Fatto Quotidiano ci siamo permessi, mi sono permesso io, di fare qualche domanda a D’Alema, 5 domande a partire dal fatto che questi episodi non sono episodi sporadici perché dal 1993, cioè da Mani Polite, che ogni volta che scoppia uno scandalo prima o dopo, più prima che dopo, salta fuori il nome o di D’Alema o di uno dei suoi amici, nel 1993 la prima volta fu quando il pool di Mani Pulite mandò un avviso di garanzia a un certo Cesare De Piccoli che era un parlamentare Veneto, dell’allora Pds, i magistrati scrissero che aveva ricevuto una tangente, un finanziamento illecito dalla FIAT Enginering di 300 o 200 milioni di lire nel 1992 per finanziare la corrente, facente capo a livello nazionale a Massimo D’Alema, D’Alema protestò, De Piccoli disse che era innocente, dopodiché ha preso la prescrizione e l’ha portata a casa perché il reato è stato accertato dal G.I.P. che ha negato a De Piccoli il proscioglimento nel merito e gli ha dato la prescrizione, lui non è che ha rinunciato per essere assolto nel merito dall’accusa addirittura di avere preso dei soldi dalla FIAT in Svizzera, lui ex comunista, no, ha preso la prescrizione e è andato a casa.
Nel 1995 ci fu lo scandalo di Affittopoli, scatenato da Il Giornale di Feltri per ragioni se volete strumentali, può darsi, però intanto D’Alema lasciò la casa che aveva da un ente previdenziale a un affitto irrisorio e ne prese un’altra, poi nel 1994/1995 ci fu anche l’inchiesta della Procura di Bari che un imprenditore malavitoso che poi ha patteggiato addirittura per concorso esterno in associazione mafiosa con la Sacra Corona Unita, Francesco Cavallari che aveva un sacco di cliniche private in Puglia, aveva raccontato di avere finanziato politici invece di sinistra tra i quali D’Alema cui aveva dato brevi manu una busta con 20 milioni dentro a metà degli anni 80, fortuna per D’Alema che era passato troppo tempo anche in quel caso il G.I.P. di Bari dichiarò la prescrizione, ma non disse che non si sapeva se il reato c’era o non c’era, disse che il finanziamento illecito era stato accertato, ma che non si poteva procedere oltre per prescrizione, anche perché D’Alema si guardò bene anche lui dal rinunciarvi.
Poi nel 2004 ci fu lo scandalo Parmalat, il crac più enorme della storia d’Europa con Tanzi che racconta le attività frenetiche dei suoi due elemosinieri, prima Piccini e poi Bernardoni e tra l’altro dice: Bernardoni si è occupato della sponsorizzazione della fondazione italiani e europei che non ho seguito direttamente, D’Alema attraverso Minniti altro deputato dalemiano DS è stato invece finanziato da Piccini, quindi Bernardoni dà i soldi alla Fondazione italiani e europei, Piccini, dice Tanzi, finanzia D’Alema tramite l’On. Minniti, chissà se è vero, io se dicessero a me, di me ho preso dei soldi dalla Parmalat, denuncerei per calunnia Tanzi che l’ha detto, invece D’Alema e credo neanche Minniti non denunciato Tanzi per calunnia, negano semplicemente che i finanziamenti siano veri, è la loro parola contro quella di Tanzi naturalmente anche perché nel frattempo Piccini è morto.
D’Alema però non può negare le sponsorizzazioni della Parmalat a questa rivista italiani e europei che doveva essere veramente appetitosissima visto che anche la Parmalat la finanziava, infatti dice a verbale, al magistrato che lo sente come testimone che la Parmalat aveva fatto dei contratti con italiani e europei per comprare delle pagine pubblicitarie e che tra l’altro non le aveva pagate neanche tutte perché le aveva fatte per 3 anni e le aveva pagate soltanto per un anno, per il 2002, tant’è che fondazione italiani e europei si era insinuata nel passivo della Parmalat.
Nel 2006 lo scandalo delle scalate bancarie dei furbetti del quartierino D’Alema c’è anche lì con le sue telefonate entusiastiche a Consorte e quando la Clementina Forleo, il G.I.P. di Milano chiede al Parlamento europeo, prima italiano e poi europeo l’autorizzazione a utilizzare anche nei confronti di D’Alema per eventuali concorsi nell’aggiotaggio contestato a Consorte, il Parlamento italiano, manda tutto al Parlamento europeo, il Parlamento europeo destra e sinistra insieme tutti amorevolmente affratellati vota l’immunità e cioè dice ai magistrati che non possono utilizzare le telefonate in cui D’Alema parla a Consorte di una scalata occulta e ritenuta illegale dai magistrati.
Nel 2009/2010 tutti gli scandali pugliesi coinvolgono persone che sono considerate molto vicine a D’Alema, dall’ex Assessore alla sanità Tedesco, al Vicepresidente della Giunta Vendola Frisullo, Frisullo finisce in galera, Tedesco lo mandano in Parlamento poco prima che i giudici decidano di mandarlo in galera e poi ci sono gli scandali degli ultimi giorni, dai quali oltre a quei finanziamenti strani di 30 mila Euro da Piccini e di 30 mila Euro da Paganelli alla fondazione c’è pure un’altra notizia e cioè che Paganelli tramite Morichini aveva prestato i suoi aerei per far volare D’Alema, D’Alema non li ha pagati quei voli e uno di quei voli, almeno 1 è servito a D’Alema per fare campagna elettorale, capite che se uno fa la campagna elettorale si deve pagare l’aereo e un altro fa campagna elettorale e non si deve pagare l’aereo, quello che non si deve pagare l’aereo è avvantaggiato, perché? Perché è un modo comunque per finanziare una campagna elettorale quello di regalarti i voli aerei.
D’Alema ci ha risposto dicendo che gli aerei li aveva pagati Morichini, il suo amico che raccoglieva i finanziamenti per la Fondazione, il problema è che non li ha pagati D’Alema e non li ha pagati il PD e quindi c’è evidentemente un avvantaggiarsi di un volo gratis e bisognerebbe anche domandarsi perché Paganelli dà i voli gratis a D’Alema e poi finanzia la Fondazione italiani e europei e poi paga Morichini e Pronzato per avere i loro favori per ottenere la gara sulla tratta dell’Isola d’Elba, bisognerebbe domandarsi per quale motivo c’è questa fiumana di persone che decidono di finanziare ambienti vicini a D’Alema così per spirito missionario o perché in cambio avevano un tornaconto.
Su tutte queste vicende abbiamo posto 5 domande, 5 “dalemmi” li abbiamo chiamati a D’Alema buttandoli così, come si fa con i messaggi in bottiglia perché i politici italiani di solito non ti rispondono oppure ti insultano, oppure ti denunciato: 1) come ha potuto la Fondazione italiani e europei accettare contributi da un personaggio o già chiacchierato come Piccini, poi arrestato per bancarotta dopo avere gettato sul lastrico 6 mila lavoratori di Omega? 2) Piccini e Paganelli dicono di avere finanziato italiani e europei per essere favoriti in gare e appalti, non crede Presidente D’Alema di dover restituire quei contributi prima che la accusino di fare politica con soldi sporchi? 3) Francesco Cossiga dopo avere volato gratis con la Parmatour, la compagnia aerea della Parmalat quando venne fuori restituì alla Parmalat l’importo dei viaggi, non dovrebbe farlo anche lei con i voli gratuiti dei passaggi aerei da Paganelli e Morichini? Perché? Perché ogni passaggio aereo aveva un valore di 6 mila Euro, per 5 fa 30 mila Euro, sarebbero dei soldi che lui avrebbe dovuto pagare per quei viaggi se avesse pagato. 4) lo sa che mentre lei vola sul bimotore di Paganelli gli elbani continuano a viaggiare in traghetto perché i maneggi sull’appalto Enac hanno bloccato la linea aerea Firenze – Pisa – Isola d’Elba? 5) posto che i parlamentari devono dichiarare le loro fonti di finanziamento, posto che lei svolge la sua attività politica tramite la fondazione italiani e europei, posto che le indagini ne hanno svelato 3 finanziatori di quella fondazione: Tanzi, Piccini e Paganelli, tutti regolarmente finiti in galera, non è il caso di rendere pubblica la lista concreta dei finanziatori di italiani e europei, così magari nell’eventualità viene fuori pure qualche incensurato? Queste erano le domande che avevo posto incredibilmente e lodevolmente D’Alema ci ha risposto, la risposta la trovate su Il fatto Quotidiano, come trovate anche le obiezioni che gli abbiamo fatto accompagnate da un invito a venirci a trovare in redazione per un bel forum al quale possono partecipare non soltanto il sottoscritto, ma anche gli altri colleghi come Ferruccio Sansa, Marco Lillo, Antonio Massari che stanno seguendo le indagini nelle quali sono coinvolti uomini molto vicini a Massimo D’Alema.
Credo che proprio per questa ragione l’intervista di Berlinguer sulla questione morale è particolarmente attuale e quindi anche questa sul nostro sito de Il Fatto Quotidiano, ma anche Beppe Grillo l’ha pubblicata sul suo blog qualche mese fa, va riletta integralmente e soprattutto va domandato agli esponenti politici e ciascuno di noi qualcuno lo incontra a convegni etc., com’è stato possibile che Berlinguer 30 anni fa avesse capito tutto, avesse denunciato tutto e poi i suoi eredi invece di raccogliere la sua eredità l’abbiano dispersa preferendo l’eredità di Craxi? Telese l’altro giorno in un bell’articolo ha ricordato che tutti gli ultimi leader del Partito Democratico hanno fatto capire o dichiarato esplicitamente che Berlinguer rappresentava il vecchio, mentre Craxi rappresentava il nuovo, sarà un caso ma il partito di Craxi è morto e sepolto, mentre il partito di Berlinguer di cui loro continuano a beneficiare, sia pure per ragioni di memoria e abusivamente, è tutt’ora vivo e vegeto, l’ex PC oggi si chiama Partito Democratico con l’aggiunta di qualche democristiano, mentre l’ex Psi non esiste più, è stato raso al suolo, il che già dimostra che il vecchio era Craxi e il nuovo con tutti i suoi difetti, i suoi errori politici, ma non morali, era Berlinguer e in ogni caso se il nuovo è Craxi, io personalmente preferisco il vecchio e cioè Berlinguer e penso che se Berlinguer fosse il Segretario del Partito Democratico, molto probabilmente l’altro giorno avrebbe fatto votare i suoi per l’abrogazione delle Province e oggi pubblicherebbe su Internet i finanziatori della fondazione italiani e europei, passate parola!
e io pago!!!! diceva il grande TOTO’, tutti questi soldi da dove vengono? vengono dal perpetuo strozzinazzio che il governa effettua su chi lavora e paga, paga, paga, paga e paga, per ottenere in cambio che cosa? froodi e truffe-truffe e frodi messe in atto da chi è miliardario non dal morto di fame ma dall’ngordo da chi non si sazia mai.
Eg Sig Travaglio,
quando Sposetti ed altri ( tanti, compreso Di Stanislao che poi, da buon pentito, ritrattò) voi del FQ siete subito insorti ed avete segnalato la porcata che cercavano di portare avanti; è stato un punto di merito.
Però le chiedo: come mai non avete fatto la stessa cosa quando il Pisicchio portò in commissione la sua proposta di destinare un terzo dei rimborsi alle eventuali fondazioni?
Non sembra anche a lei, come credo io, che tale azione corrisponderebbe ad un riciclo o ripulita dei rimborsi stessi?
O forse questa vi sembra meno porcata perchè portata dall’idv?
Grazie per la risposta.
com’è stato possibile che Berlinguer 30 anni fa avesse capito tutto,
Postato Marco Travaglio.
Perchè già 30 anni fa, il sistema di corruttela, era presente nel nostro Paese.
I personaggi come Bisignani o Milanese, all’epoca di Berlinguer, già operavano per un sistema di governo parallelo, che cominciava a corrodere tutte le articolazioni dello Stato.
Berlinguer aveva capito tutto, perchè vedeva quello che la Magistratura e la classe giornalistica italiana, non volevano vedere e denunciare.
Non capisco perchè ma qualcuno s’è mangiato un rigo; lo riposto, anche se il senso era chiaro lo stesso.
Eg Sig Travaglio,
quando Sposetti ed altri ( tanti, compreso Di Stanislao che poi, da buon pentito, ritrattò) portò in commissione la sua proposta di legge sulle fondazioni, voi del FQ siete subito insorti ed avete segnalato la porcata che cercavano di portare avanti; è stato un punto di merito.
Però le chiedo: come mai non avete fatto la stessa cosa quando il Pisicchio portò in commissione la sua proposta di destinare un terzo dei rimborsi alle eventuali fondazioni?
Non sembra anche a lei, come credo io, che tale azione corrisponderebbe ad un riciclo o ripulita dei rimborsi stessi?
O forse questa vi sembra meno porcata perchè portata dall’idv?
Grazie per la risposta.
Postato da: osservatore attento | 12.07.11 19:45
Buonasera a tutti i naviganti. O Divina Artemide, non solo tecum sum per quanto riguarda ciò che hai detto su coloro che speculazione fanno, sed etiam penso che a qualcuno degli stessi ma non soltanto piaccia che la nostra Nazion governata da padronbanano sia. Giorni fa parlai con amici patavini, e dissi “Deh, ragazzi, derisi siamo all’estero, ma però pure la parte silviesca della gran bananiera sta dentro il PPE”, et “ratio tecum est” mi han risposto. Eh, io chiamo certe zone del mondo “aree depresse” e ciò non ha nulla da vedere con il campo della psichiatria, sed intelligenti pauca, ergo qui chiudo il discorso, ed un caro saluto alla divina io invio. Ma ora al mio carissimo amico Amedeo mi rivolgo e dico: deh, Tenente, anche con te sono, chè bello sarebbe una vera giustizia, nel vero senso del termine; utopia o non utopia, si deve sempre tendere alla stessa. Pure a te un caro saluto invio, fò così anche con il dottor Sante Marafini al quale nel modo seguente rivolgomi: deh, Sante, ratio tecum est quando dici “A casa!” a chi sappiamo noi, pure a quello con la voce fina e l’erre moscia che ad economista atteggiasi, et con rispetto verso chi è caratterizzato da rotacismo et una voce acuta ha; rabbia sovvien quando dicunt, egli e i suoi amici banani, che i ricchi pagheran, mentre sappiamo da chi provengono i danè in realtà, nunc et semper! Ma è classico il fatto che in certi ambienti fregnacce se sta a sparà, comunque è ora di finiamola, boia d’un mond lader! Auguri
x Gianfranco Chiarello: deh, caro Gianfranco, Enrico era molto perspicace, magari ci fosse uno così al giorno d’oggi. Ma di certe persone, ahimè, lo stampo si è perso! Un caro saluto. Auguri
Postato da: AlbaKiara | 12.07.11 19:46 |
Da parte mia non c’era alcun intento polemico nei tuoi confronti ma tendo a citare i post giusto per lasciare traccia dell’incipit.
Manovra, via libera dalle opposizioni: “Ma poi governo vada a casa”
Approvare la legge entro venerdì alla Camera: Pd, Idv, Udc, Fli, Api, Mpa e Liberaldemocratici hanno annunciato la disponibilità a votare in tempi brevi
Via libera alla manovra dalle opposizioni: sarà approvata alla Camera entro venerdì. Dario Franceschini ha comunicato la decisione unanime al termine di una riunione tra Pd, Idv, Udc, Fli, Api, Mpa e Liberaldemocratici. “Considerata la gravità del momento e raccogliendo l’appello del Presidente della Repubblica, fermo restando il giudizio negativo sulla manovra e l’azione emendativa, siamo disponibili a far concludere la votazione della manovra entro venerdì, per consentire al nostro Paese di presentarsi nelle annunciate sedi internazionali e all’apertura dei mercati con le norme già approvate”, ha detto Franceschini leggendo un comunicato congiunto. Accanto a Franceschini, nella sala stampa della Camera, c’erano Lorenzo Cesa (Udc), Massimo Donadi (Idv), Italo Bocchino (Fli), Pino Pisicchio (Api), Roberto Commercio (Mpa), Daniela Melchiorre (liberaldemocratici) e Giorgio La Malfa.
Andate a cag.re tutti quanti. Ancora una volta si sono fatti infinocchiare dal corruttore di giudici, dal Ministro salva evasori e da nonno giorno che vuole vivere tranquillo fino alla fine del mandato.
Questa manovra è vergognosa e inutile. Chi la fa passare si assumerà le conseguenze dei tagli ai poveri cristi.
Il parlamento è un’ accozzaglia di personaggi inutili e dannosi.
@ info
Purtroppo come vedi la vera Politica è morta. Qesti sono solo politicanti nel senso peggiore della parola.
@ marinaio, un caro saluto. Cerca di postare più spesso.
Si Legge:
Berlusconi:
“Momento difficile, serve unità”:
Quale unita’, il dispregio verso la bandiera Italiana di oggi!.
Per lui e’ il seguito di quando si leggeva il disprezzo generalizzato.
Questa lega che lui costretto ad accettare come stampella sostenitrice, che oggi si rivela, manifestando chiarmente il disprezzo verso lo Stato Italiano, occupante, come il Bossi dichiarava, che Lui oggi Presiede, parla di unita’ e di momento difficile.
—-
Questa era: Ed e’ tutt’ora.
—- http://forum.giovani.it/pdl/110959-cavalier-berluskaz-mafioso-fascista-citazioni-dai-discorsi-umberto-bossi.html
Silvio, non hai più l’upside. E il newsflow è negativo- 12.07.2011
Ennio Doris, che da suo socio in Mediolanum e amico di famiglia lo conosce bene e gli vuole bene, gli consiglia di lasciare la politica: “Ci guadagnerà in salute e qualità della vita”. E se lo dice Doris…
Noi di Affari lo avevamo già scritto su queste pagine un paio di settimane fa e lo ribadiamo ora: caro Presidente Berlusconi,faccia un passo indietro,si ritiri,lasci perdere.Si capisce che è come un pugile al tappeto,che si rialza e becca altri pugni e torna giù.E barcolla,ma non molla. Lei però non ha un trainer che getti la spugna in sua vece in segno di resa.Anche per proteggerla da altri pugni,che potrebbero farle del male in modo irreparabile.Deve farlo lei, autonomamente.Un appuntamento al Quirinale, un breve colloquio e via.Tutta salute.E qualità della vita,come dice Doris,beato lei.
Lo diciamo senza acrimonia e anche con simpatia umana.Noi non siamo mai stati tra i militanti con l’elmetto dell’antiberlusconismo in servizio permanente effettivo,non meno pernicioso per il Paese del dilagante berlusconismo come categoria dello spirito che le viene contestato e addebitato.Abbiamo seguito con obiettività la sua parabola politica.Abbiamo espresso critiche quando c’era da esprimerle,ma abbiamo saputo apprezzare ed esprimere plausi quando era giusto farlo.Di cose positive lei ne ha realizzate.Solo un fazioso non lo riconoscerebbe.E bisogna dargliene atto.A lei si devono tante performance di qualità,che col tempo non potranno essere disconosciute:è sua buona parte del merito dell’adozione in Italia di un sistema maggioritario bipolare,la costituzionalizzazione dei fascisti del Msi e dei secessionisti della Lega,il lancio di una generazione di politici giovani e capaci in grado di dare continuità alla sua azione,la costruzione di un partito di Centrodestra del 30 per cento sulle ceneri del Psi e della Dc,che ha dato in questi anni stabilità al sistema istituzionale e che ha stimolato la nascita,dall’altra parte,nel Centrosinistra,di un partito di dimensioni analoghe come il Pd.
E siamo d’accordo che lei è stato oggetto di un particolare accanimento giudiziario e di una sinergia pervasiva e demolitiva di procure e giornali,come nessuno al mondo mai.
Tutto ciò premesso,caro Cavaliere,il momento dell’addio è arrivato.
L’upside(per gli esperti di borsa,la potenzialità di crescita) del suo brand è terminata. http://affaritaliani.libero.it/politica/silvio_upside120711.html
Alla Camera è passata la legge sul Testamento biologico. Una brutta legge voluta dalla parte più retriva della Chiesa e della politica.
Adesso dovrà andare al Senato ma se le cose non cambiano è molto probabile che l’autunno veda il varo di questa legge liberticida. Chi ha già compilato e depositato il proprio Testamento biologico vedrà azzerate le proprie volontà, snaturato il proprio pensiero, inficiata la propria filosofia di vita.
Anche in questa occasione l’Idv si è mostrata pronta a difendere la libertà dei cittadini e si è battuta contro tale deriva illiberale.
Nel 1984 a Padova Berlinguer ha lasciato il suo testamento, una pesante eredità che i suoi “figli” non hanno saputo rispettare. Il figlio indegno, tale D’Alema ci vive di rendita, è cresciuto ed ha mparato solo a fare collezione di poltrone.L’assurdo è che Berlinguer oggi appare moderno , e i suoi ex rappresentano la vecchia politica conservatrice di se stessa.
Voglio bene a Berlinguer, la sua onestà politica è il primo valore che mi ha insegnato, quel giorno come molti ho pianto e non me ne vergogno, come del resto oggi non potrei piangere per nessuno dei suoi “figli”
..Sembrava..viglilia di..DEFAULT.!
Questa giornata.^storica^..iniziata malissimo..si sta chiudendo..troppo..in..euforia e all’insegna dell’^ottimismo^.
..All’appello di Napolitano..è stato risposto..^S I ^..ma non senza se e senza ma.
Il NANO..è troppo conosciuto per la sua inaffidabilità e ^delinquenzialità..politica e umana.!^
Come..un..^pugile suonato( scrivevano!)..si alza..ricade..si rialza e ..guadagna tempo per prendere fiato.
Il suo passato. è costellato di colpi di mano , di promesse e impegni..non mantenuti.
..Ha un PATRIMONIO..rubato..da difendere..-innanzitutto..,- e tutto il resto viene ..DOPO.!
Ha fatto..parlare..dichiarare e..assicurare a lungo..^troppo a ,lungo^..il suo..^mavalà..GHEDINI.!^
Non ci sarà..^assolutamente^..alcuna sorpresa..legislativa.!
Intanto..per la manovra..continua a tacere e indicare..il suo..^saccente e supponente^..ministro TREMONTI..quale unico delegato e autorizzato.!
La fanteria..dopo il..^volemose bene^..di Casini e Bersani..asseconda il fidanzamento ..sperando nel futuro..matrimonio.!
Bisogna TROVARE..subito..tanti altri soldi..^nuovi..freschi e disponibiloui..^e..non da delegare al GOVERNO che verrà..nel 2014.
La MERKEL..è stata..^categorica^..” SUBITO e MOLTI.!”
A mio avviso..l’EUFORIA..eccessiva..si scioglierà..come neve al sole in..PARLAMENTO.!
Se si toccheranno gli interessi dei COOPTATI..ricominceranno i ..RICATTI e i voti.
..di FIDUCIA.!
La LEGA..rialzerà..il DITO..^medio^..e..il..PADULO..volerà..per gli..ITALIANI!
..Il VATICANO..ricatterà..e..BERLUSCONI..
riprenderà..il suo..DELINQUERE..abituale.
..Io continuo a pensare..che..Il QUIRINALE..ormai..pensi..solo e soprattutto..al GOVERNISSIMO.!
..Garantiranno..le..BANCHE..?
luigi76venezia
Gli ultimi segreti dell’inchiesta che travolge Milanese – fin dal 2001 fedelissimo braccio destro del ministro Giulio Tremonti, poi suo consigliere politico, nonché deputato per il quale pende alla Camera la richiesta di arresto trasmessa dal Gip con le accuse di associazione per delinquere, corruzione e rivelazione di segreto – sono (o erano) forse nascosti in quel caveau della Banca del Credito Artigiano a Roma, a due passi dalla sede del Ministero di via XX Settembre.
Ma poiché quei contenitori sono equiparati ad una pertinenza di attività parlamentare, solo un’autorizzazione dedicata da parte dell’aula di Montecitorio, che si pronuncerà con un voto distinto rispetto all’eventuale esecuzione dell’ordinanza di custodia, potrà consentirne l’apertura alla giustizia. Sempre che qualcuno non ne abbia fatto già sparire il contenuto. Sarà una coincidenza, ma il perito Luigi Mancini, incaricato dal pm, ha già accertato che alcuni ripetuti accessi di Milanese a quelle cassette sono avvenuti a metà dicembre scorso: ovvero subito dopo l’arresto di Paolo Viscione, che già nelle intercettazioni a suo carico, ben note a Milanese, lanciava messaggi.
“Se mi stanno ascoltando è meglio, lo dico io che pezzo di m… è questo. Io voglio uscire da questa storia perché quando vengo ricattato dalla politica, da questo Milanese che si fotte i soldi, io non voglio averci più a che fare”. Viscione, imprenditore-faccendiere sotto accusa per una mega truffa da 30 milioni, una volta in carcere, si sarebbe trasformato nella gola profonda della “holding Milanese”, l’uomo che racconta di aver riversato sul consigliere del ministro “una milionata di euro cash” nel corso di quattro anni, oltre a lussuose auto, gioielli, orologi d’oro, viaggi. Dopo le sue parole, c’è chi s’affretta a far sparire gioiellini?
Questo personaggio è da 10 anni con il Ministro che ci sta facendo ingoiare una perfida manovra con la garanzia di quei cretini che vogliono farci credere che si oppongono.
Andate di nuovo a quel paese. Chi volete prendere per il c.lo.
Questa cosa vale anche per l’ IDV.
Loro l’ hanno concepita, loro ci hanno portato a questo disastro e loro dovevano restare soli a portarla avanti.
I salamelecchi della politica inciucista ci vogliono far credere che lo fanno per il bene del Paese.
Almeno le non-opposizioni avessero preteso l’ inversione dei tempi della manovra. Subito quello del 2013-2014 e poi il resto riveduto e corretto.
A CASA TUTTI!!!!!! BUGIARDI!!!!
..E..BERLUCONI..TACE..!
..non parla..non esterna..!
..NAPOLITANO..trama..e.
.distribuisce..^ottimismo..!
Bersani e Casini..sono stati..nominati..
..PRIMI ATTORI..
Devono organizzare..il COPIONE.
.la sceneggiatura e le COMPARSE.!
La regia è stata affidata a Renato SCHIFANI.
.al Senato della Repubblica.!
Dopo le prove generali..
si riproverà a Montecitorio.!
Una tregua..^armistiziale^..per
andare..in..VACANZA.?
..ma..SCILIPUOTI..e..ROMANO..con
..MILANESE e..PALMA..saranno d’accordo.?
..PECUNIA NON OLET..!
..e..BERLUSCONI..PAGA.?
..Anche..OBAMA..è..in..ansia!
..s’è..rivisto..Romano PRODI.!
luigi76venezia
Bersani telefona a Gianni Letta: ok sui tempi, ma resta il no alla manovra. Il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, ha chiamato oggi dal Cairo, dove si trova nell’ambito del giro in Medio Oriente, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, al quale ha ribadito la disponibilità del Pd per garantire tempi rapidi sull’approvazione della manovra, riaffermando però la contrarietà di merito che si tradurrà in un voto contrario in Parlamento. Bersani e Letta hanno convenuto di rimanere in contatto nelle prossime ore per seguire gli sviluppi della situazione economica e dei mercati «avendo chiaro – ha sostenuto Bersani – che ogni azione del Pd è volta al bene dell’Italia».
Per il bene dell’ Italia chiudete il Parlamento.
Bersani in Medio Oriente, RESTACI!!
***********
Dal 100% di riduzione
si passa al 30 %.
**************
”
L’Italia dei Valori ritiene che anche in questa manovra debba esserci un primo e chiaro segnale di riduzione dei costi della politica. Per questa ragione, il principale emendamento che presenteremo riguarderà un complesso di provvedimenti che segnino un sostanziale cambio di direzione, nel senso di abbattere i privilegi e gli sprechi della casta”. Così i Capigruppo dell’Italia dei Valori di Senato e Camera, Felice Belisario e Massimo Donadi.
Al tavolo delle opposizioni IdV presenterà i seguenti emendamenti:
abolizione del vitalizio dei parlamentari e dei consiglieri regionali e contributo di solidarietà per i vitalizi attualmente erogati e per le indennità nella misura del 10%;
obbligo di amministratore unico per gli enti controllati da Comuni, Province e Regioni e di tre amministratori per i Cda delle società di capitali controllate dagli stessi enti;
dimezzamento delle auto blu in un anno con vendita dei veicoli in esubero;
blocco delle consulenze nelle pubbliche amministrazioni;
riduzione del 30% dei rimborsi elettorali;
unione obbligatoria per i Comuni con meno di 15.000 abitanti;
aggregazione delle Province sotto i 500.000 abitanti nelle Regioni con più di 1 milione di abitanti.
L’Italia dei Valori presenterà ulteriori emendamenti per rendere meno iniqua la manovra, evitando che a pagare siano le fasce economicamente e socialmente più deboli del nostro Paese. Per questo va introdotta subito l’aliquota del 20% sulle rendite finanziarie, con l’esclusione dei titoli di Stato; la tassazione del trading bancario e l’addizionale sulle transazioni, non applicando nessuna indicizzazione sulle pensioni più basse e la soppressione del bollo per il deposito titoli.
”
Commenti se ne possono fare molti.
Al momento preme segnalare che si propone la riduzione dei famosi rimborsi elettorali del 30%.
Ma come, dal 100% di riduzione si passa al 30 %!
Se non si crede a quanto sopradetto, basta consultare la originaria CONTROMANOVRA di IdV di 177 MILIARDI.
L’arlecchinata , a poco a poco, si manifesterà.
Voglio dire quello che penso e certamente sarò poco garbata, quindi , tanto è tardi e i bambini sono a letto, posso considerare la camera, quella che ha approvato il ddl sul biotestamento una emerita cazzata. Mi viene voglia di dire che a causa delle puttanate della chiesa si voglia far ripagare le colpe delle sottane porpora, colpevoli dei peggiori crimini, alla persona gravemente ammalata gravemente ferita nel corpo da non potersi muovere e mangiare ma solo di respirare e per questo in “vita”. La malattia dovrebbe punire tutti quelli che oggi hanno mortificato l’essere umano, io che non prego invoco senza pentirmi che questi signori finiscano la propria vita attorcigliati nei tubicini e aghi che allungano il sonno e non la vita . Bastardi tutti complici di una chiesa che mortifica la persona. Non è piacevole essere costretti e costringere la sofferenza, non è piacevole augurarsi che la sofferenza finisca da sola, non è piacevole proprio per niente
Parola di tremonti:nessuna manovra sarà necessaria in estate.
Amen
Parola di tremonti:torno a sistemare i conti dell’italia.
Amen
Parola del pd:noi siamo impegnati a mandare a casa quasto governo.
Amen.
Parola del presidente:operate per fare il bene del paese.
Amen.
E giuda chi è ?
Al tavolo delle opposizioni IdV presenterà i seguenti emendamenti:
..che non saranno approvati ma la manovra si.
Grazie anche al solerte traditore molisano.
Questo vi basterà per farvelo votare ancora ?
Contenti voi.
Anche in questa occasione l’Idv si è mostrata pronta a difendere la libertà dei cittadini e si è battuta contro tale deriva illiberale.
..ma alla prima occasione idv risalva silvio.
Affidabile idv ?
Non potendo far nulla grazie all’asservito pd,se snche idv non è asservita,almeno poteva farlo vedere(ma non ne ha mai avuto intenzione,forse noi,fessi,per un poco ci abbiamo creduto)uscendo dall’aula al momento del voto ieri e domani.
Scilipoti ? Un grande;è come tutti gli altri
Con una manovra vergognosa, sicuramente suggerita dall’Eminenza Grigia Gianni Letta, b. ha provato a migliorare i rapporti con il Vaticano logorati dalle sue continue pu..tta..na..te facendo approvare una legge che ci ESPROPRIA del diritto di porre fine alla nostra vita, o meglio dare disposizioni su come il medico si deve contenere in caso di “vita vegetativa” visto che la legge in questione “delega” solo al medico il diritto di stabilire il da farsi, SENZA TENERE CONTO DELLA VOLONTA’ DEL SOGGETTO UNICO PROPRIETARIO DI QUELLA VITA!!!!
Più volte è stato discusso che non si può legiferare su temi che riguardano le coscenze dei singoli, ma la sfacciataggine di questi politici non ha limite.
Credo che anche in questo caso una racolta firme per un referendum a due quesiti, abrogativo (per il mostro creato) e propositivo (per come gli italiani vorrebbero gestire la propria morte), sia necessaria.
La BCE rastrella i debiti italiano e spagnolo e Tremonti blinda la …
L’Occidentale -
Questo metterebbe la BCE nella posizione di essere l’unico attore in grado di agire, attraverso nuova emissione di moneta, a tendenze inflazionistiche (esattamente il contrario di ciò che per statuto la BCE dovrebbe fare). L’Italia è la terza economia …
Dietro il super-recupero l’ombra di un intervento della Bce
Milano Finanza –
Alcuni trader si spingono a dire che a favorire la ritirata e la corsa alle ricoperture sia stato il fatto che alcune banche centrali sono comparse a comprare, creando l’impressione di una Bce che riesumava il Securities Market Program (SMP), …
Paracadute Bce, tregua su Btp e Borsa
Quotidianamente –
Si materializza, anche se in assenza di conferme ufficiali, un intervento della Bce per sostenere i titoli italiani, mentre la Banca d’Italia si limita alle operazioni ordinarie. Il clima si rasserena ancora di più anche se resta l’attesa per le …
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D a quanto sopra si capisce la pochezza del governo italiano, il cui capo ha dovuto anche “ricevere” la telefonata “sollecitatrice” della Merkel domenica u.s.
Una casta politica , opposizione inclusa, che nel suo immobilismo, pochismo ed egoismo è riuscita persino a farsi superare dalla realtà, drammatica, di una serie di eventi prevedibili al pallottoliere da un qualsiasi alunno della 1° media.
Un controsenso che fa a pugni con il concetto della “politica” intesa come strumento atto a prevedere ed a influenzare il corso degli eventi, nel bene o nel male, a seconda delle capacità personali e di gruppo dei politici. Difatti, i “buoni o cattivi” politici si giudicano dal come sono riusciti a modulare o a mitigare effetti, altrimenti nocivi per la società.
Non da ultimo, sotto le imposizioni delle non più procrastinabili manovre di risanamento, adesso si assiste ad un’ammucchiata di consensi trasversali “per il bene del paese” che nei tempi ristrettissimi a disposizione per salvare almeno la capra, non auspicano nulla di buono per i cittadini di serie B.
Almeno le non-opposizioni avessero preteso l’ inversione dei tempi della manovra. Subito quello del 2013-2014 e poi il resto riveduto e corretto.
A CASA TUTTI! BUGIARDI!
Per il bene dell’ Italia chiudete il Parlamento.
Bersani in Medio Oriente,RESTACI!
Postato da: Sante Marafini | 12.07.11 23:35
Postato da: Sante Marafini | 13.07.11 00:04
@ Sante
Condivido:pretendere di svilupparla dopo l’approvazione,è come CEDERE=C*SSO/K*cca
°°°°
Il bisogno di”coesione”mette in crisi l’opposizione
L’emergenza l’ha costretta a non ostacolare
una manovra«iniqua»-FEDERICO GEREMICCA
ROMA
Non ci sono ambasciatori.E nemmeno telefoni roventi.In più,zero incontri segreti,zero patti e zero accordi intorno a quel che resta della legislatura.L’idea di un governo di «salvezza nazionale»,insomma,da ieri è materia buona per qualche titolo di giornale,e nulla più.Non ci voleva molto per averne conferma:e ora che la conferma è arrivata,i leader dell’opposizione sono lì a decantare al Paese il loro di senso di responsabilità,e a interrogarsi preoccupati- intorno a cosa sarà da lunedì in poi.
L’illusione che B. potesse favorire la propria cacciata da Palazzo Chigi,così come chiesto dai leader del centrosinistra(«noi favoriamo l’approvazione-lampo della manovra, ma lui poi si deve dimettere»)si è liquefatta a ora di pranzo,quando una lunga nota del premier ha triturato le speranze degli ottimisti a oltranza: non un cenno alle dimissioni chieste, non un ringraziamento alle opposizioni,nessun apprezzamento per l’intervento salvifico del capo dello Stato e addirittura la riaffermazione,un po’ surreale,che«il governo è stabile e forte,e la maggioranza coesa e determinata».
Per B. l’avventura di un governo che non sia presieduto da lui è finita prima ancora di cominciare.E il fatto che la sua posizione resti immutabile nonostante la sconfitta alle amministrative e al referendum,i ripetuti guai giudiziari di un bel pezzo di governo e lo spettro incombente della speculazione finanziaria,dimostra-anzi,conferma-una cosa della quale Bersani,Casini e Di Pietro sono in fondo consapevoli da tempo:B. non lascerà mai Palazzo Chigi,a meno che non vi sia letteralmente costretto.O dall’ennesimo rovescio giudiziario o da quella che un tempo si sarebbe chiamata«congiura di Palazzo»
Si hanno notizie di possibili«congiure di Palazzo»?Nel quartier generale delle opposizioni ci avevano sperato,qualche settimana fa. http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/411272/
Postato da: niccoletta fontanelli | 13.07.11 00:33 |
Che sul Testamento biologico sarebbe andata a finire così era nell’ordine delle cose. Non a caso si è cercato di creare ove possibile i Comitati Art. 32 che in molti Comuni sono riusciti a far approvare i Registri delle Disposizioni Anticipate di volontà (DAT), anche detti Testamenti biologici.
Anche se tali Comitati erano apartitici devo dire che Idv e Pd ci hanno spesso dato una mano anche se poi al momento dell’approvazione in Consiglio Comunale il Pd ha mostrato crepe ed incertezze che in alcuni casi (pochi a dire il vero) hanno portato alla bocciatura.
In attesa che il provvedimento passi al Senato sarebbe un buon segnale che i cittadini che risiedono nei Comuni che hanno approvato il Registro (basta chiedere all’Urp per sapere se tale servizio esiste nella propria città) compilassero e registrassero il proprio testamento biologico.
Postato da: Sante Marafini | 12.07.11 23:35 |
@ Sante
Pensare che
-chi definisce Tremonti il + grande ECONOMISTA della politica italiana”
-e sappia poi che abbia per più di 10 anni VISSUTO e CONDIVISO “VITA,IMPEGNI, INTENTI e DECISIONI,con un personaggio come Milanese,
-restando IGNARO di tutte le sue manovre e delle TRESCHE per il piazzamento di raccomandati da uomini della politica,
-in cambio di mazz*tte,fino ad accumulare un TES*RETTO,-5 cassette in banca!-
E non finisce QUI!
Restare con LUI,ospite nella sua casa, anche dopo aver saputo che era sotto inchiesta ,
-essendo LUI stato sentito fin dal 19 dicembre 2010, senza allontanarlo o dissociarsi da un consogliere che lo “USAVA”……
1) O Tremonti sapeva tutto ed ha fatto finta di niente per restare a galla, e perchè era comodo e faceva “COMODO al Potere”,(cos’ applicavano il Manuale CENCELLI- che la Lega disprezzava , ma che poi ha preteso di applicare-”Vogliamo le Banche!”)
2) O è uno ST*onzo , proprio perchè vuole e deve “restare a galla”(gli str*nzi galleggiano!)
3) O non vale NULLA!
…E così ha continuato a CONVIVERE con Milanese, indifferente dell’indagine , della quale era a conoscenza,
…E poi lasciare “CASA”, facendo credere di usarla “una tantum”,pur sapendo di accettare un dono-offerta , SENZA aver dato NULLA!
Invece ha CEDUTO gli incarichi delle Istituzioni, le CONSULENZE, le NOMINE, manovrato”a sua insaputa(?)”come un CRET*NO Qualunque.
PS
A me è apparso sempre un CRET*NO VERO, ben impersonato dal più grande imitatore:Corrado Guzzanti.
Bastardi tutti complici di una chiesa che mortifica la persona. Non è piacevole essere costretti e costringere la sofferenza, non è piacevole augurarsi che la sofferenza finisca da sola, non è piacevole proprio per niente
Postato da: n.. f..i | 13.07.11 00:33
Si..é proprio così..e..solo per motivi..elettorali.!
Il solito..cavalier servente..il convitato di pietra..^ONNIPRESENTE^.
teste di fatti e misfatti
si é conquistato il diritto al QUIRINALE..perchè..così..hanno chiesto e preteso..^delle sottane porpora^.
^farabutti^..é ancora una parola gentile.
..ma..come sai..ormai penso che,..malgrado alla fine..alla penultima fermata..difficilmente questi signori saranno disposti a ^scendere^..spontaneamente.
Sanno di avere in mano troppe leve di potere e ricatto , contro cui,-spesso,- la ragione poco può.!
E..allora..accantonata..^giocoforza^,,civiltà e democrazia..bisogna..porre mano a RONCOLE e quant’altro.
Hanno già stabilito gli organigrammi del potere..pe r i prossimi vent’anni , e..sono anche sicuri dell’incapacità dell’opposizione di ^potercela fare^..normalmente.
e..se l’anormalità del berlusconismo fuorilegge..non deve essere mai toccata..
..non vedrei altra..scelta.!
e..allora..cominciamo..col bruciare..i..CINQUE..portoni..delle istituzioni.!!?
..non è solo il ..berlusconismo di BERLUSCONI..ormai l’anormaltà.
..ascolta..quando capita..cosa dicono e come parlano..quando intercettati..!
..la sinistra,,^dalemiana^..è..anche..peggio.!
luigi76venezia
MA CHE BELLA MANOVRA GRAZIE PDL E PD -L SIETE LA VERGOGNA DI QUESTA NAZIONE, SIETE ROBIN HOOD AL CONTRARIO TOGLIETE AI POVERI PER DARE AI RICCHI
Brutte notizie dalla manovra economica per i contribuenti “minimi”, cioè quei lavoratori autonomi o imprese individuali che in virtù di un giro d’affari ridotto beneficiavano di una partita Iva agevolata. Un regime agevolato che doveva essere a tempo indeterminato (finché sussistevano certe condizioni) e che invece finisce sotto la scure della manovra e dall’anno prossimo verrà soppresso.
Al suo posto verrà introdotto una nuova agevolazione fiscale ma con caratteristiche diverse e soprattutto con un limite temporale. In sintesi il nuovo regime si applica per un massimo di 5 anni (non più a tempo indeterminato):
• a chi apre una partita Iva dal 1° gennaio 2012 o
• a chi l’ha aperta a partire dal 1° gennaio 2008 (il che significa che per i “minimi” della prima ora l’agevolazione decade a fine 2012)
Si prevede che saranno tagliati fuori oltre il 90% degli attuali beneficiari: si passerà da quasi mezzo milione di contribuenti a circa 50mila. Con un bel guadagno per le casse dello Stato.DOPO QUESTA PORCHERIA CARO DI PIETRO IL MIO VOTO NON LO PRENDERA’ PIU’, SI STA FACENDO DI TUTTO PER APPROVARE QUESTA MANOVRA ENTRO VENERDI CALPESTANDO LA POVERA GENTE E LEI NON HA DETTO NEMMENO UNA PAROLA…COMPLIMENTI ANCHE ALEI ONOREVOLE LA MIA FIDUCIA E’ SCADUTA…
Premesso che i mercati finanziari non sempre hanno una logica possiamo ora dire che:
- l’euro resta la moneta più forte e credibile a livello internazionale,
- molti articoli giornalistici e moltissime valutazioni di rating sovrani sono finalizzati solo ad aumentare il rendimento dei titoli di Stato e quindi hanno meri fini speculativi,
- i problemi veri verranno di nuovo dagli Usa e i target europei (Grecia, Pigs, etc) sono serviti e servono solo a confondere le acque.
Almeno qui sul blog non cadiamo quindi in trappole da disinformazione e valutiamo con attenzione prima di fare dei copia /incolla solo perchè funzionali alle proprie idee.
Premesso che i mercati finanziari non sempre hanno una logica …..
Postato da: info | 13.07.11 09:53
………………………….
Infatti mi piacerebbe capire perchè un’azienda che prevede di incassare 560 mld cash (la CIR) abbia avuto un andamento così negativo in borsa.
Infatti mi piacerebbe capire perchè un’azienda che prevede di incassare 560 mld cash (la CIR) abbia avuto un andamento così negativo in borsa.
Postato da: Lambruschino | 13.07.11 10:20 |
@ Lambruschino
perchè dalla precedente sentenza dovevano incassarne 750.
2011 Alberto Ragazzi
Infatti mi piacerebbe capire perchè un’azienda che prevede di incassare 560 mld cash (la CIR) abbia avuto un andamento così negativo in borsa.
Postato da: Lambruschino | 13.07.11 10:20
In effetti la cosa è parsa strana ai più. In parte la risposta potrebbe essere quella di una presa di beneficio da parte di quelli che da un po’ avevano il titolo in cassetta e poi ci sono quelli che fanno scalping. Ma anche di fondi esteri che temevano qualche legge che rimandasse sine die l’incasso dei 560 mln.
E non pensare che gli uffici finanziari Fininvest e sodali vari, italiani e non, non giochino anche sui titoli “nemici”!!!!
Tempo fa tom joad fece una profezia.
Io ho acquistato migliaia di bottiglie fra champagne e spumante per festeggiare con tutti coloro che festeggeranno.Saremo in tanti.
Ora però ognuno di noi giusti preghi il suo dio perchè cu liberi degli ingiusti.
Il nemico della civiltà,della giustizia è lui:silvio berlusconi,re degli ingiusti e capo della masnada di servi e dei venduti.
Preghiamo i nostri dei perchè ci liberino di tutti loro.
Che sia un arcangelo con la spada di fuoco,o l’irà di visnù,o quella di9 manitù o quel che vi pare,ma che sia ira distruttiva.
Che arcore subisca la stessa sorte di sodoma e gomorra.Che i traditori facciano tutti la fine del più grande traditore della storia.
Preghiamo.
E speriamo anche che non salvino anche il papa,domani,dalle giuste manette.
Per B. l’avventura di un governo che non sia presieduto da lui è finita prima ancora di cominciare.E il fatto che la sua posizione resti immutabile nonostante la sconfitta alle amministrative e al referendum,i ripetuti guai giudiziari di un bel pezzo di governo e lo spettro incombente della speculazione finanziaria,dimostra-anzi,conferma-una cosa della quale Bersani,Casini e Di Pietro sono in fondo consapevoli da tempo:B. non lascerà mai Palazzo Chigi,a meno che non vi sia letteralmente costretto.O dall’ennesimo rovescio giudiziario o da quella che un tempo si sarebbe chiamata«congiura di Palazzo»
Si hanno notizie di possibili«congiure di Palazzo»?Nel quartier generale delle opposizioni ci avevano sperato,qualche settimana fa. http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/411272/
Postato da: maria rosa | 13.07.11 08:33
Cara Maria Rosa,scusami, ma questi bastardi li vorrei vedere appesi ad un albero.
I paladini della finta opposizione vogliono passare per ” i capitani coraggiosi” che, per il bene del Paese, (si) sacrificano noi poveri cristi che subiremo ogni taglio e balzello della manovra insensata fatta dall’ amico (sembra anche qualcosa di più) di Milanese. Dieci anni di convivenza e il cartone animato non ha visto e non si è accorto di niente.
A chi vuole farlo credere? Agli allocchi che continuano a ritenerlo indispensabile mentre, anche alla luce dei misfatti dell’ amichetto, dovrebbe essere preso e accompagnato alla porta d’ uscita del ministero per farlo entrare in un altra porta, quella della …..
Basta, basta, basta, ormai ci vogliono solo i FORCONI. “Tutto il resto è noia” come dice la canzone di Califano.
Un caro saluto esteso a tutti i “capitani-ne? coraggiosi del blog” che nonostante tutto non si arrendono e sperano che qualcosa o qualcuno spazzi via questi politicanti, TUTTI.
così ha continuato a CONVIVERE con Milanese
Postato da: maria rosa | 13.07.11 09:08
grazie Maria Rosa
mi hai fatto venire in mente un altro binomio, oltre a questo di tremonti – milanese, quello di moro – freato, ma li c’era un vittima e i morti non si toccano.
2011 Alberto Ragazzi edilcostruzioniecotecnica@gmail.com
Postato da: alberto ragazzi | 13.07.11 10:31 |
…………………..
Grazie per la risposta ma trovo l’argomentazione debole per due motivi.
Il primo è che era abbondantemente risaputo che la cifra di 750 mln non sarebbe stata quella effettiva ma sarebbe stata ridimensionata. I 560 mln effettivi mi paiono in linea con le aspettative (avevo letto attorno ai 600). Quindi i mercati avrebbero dovuto aver già scontato questa differenza sul titolo.
In secondo luogo i 750 mln erano virtuali (nel senso che la loro esigibilità era sospesa fino alla sentenza di secondo grado che allora – cioè con sentenza di primo grado – non era dato sapere quando sarebbe stata pronunciata), mentre i 560 sono concreti e cash, appunto.
Infine mettiamoci anche il fattore psicologico connesso “all’immagine vincente” di CIR che in borsa ha il suo peso.
Postato da: Sante Marafini | 13.07.11 11:02 |
…………………..
Concordo. Il risultato finale sarà che PD & C. approveranno la manovra e Silvio rimarrà sempre lì. Altrochè dimettersi.
Quali garanzie ci sono che si dimetterà? Nessuna. Quindi finiremo cornuti e mazziati come al solito. Salvo ascoltare le false grida di chi invocherà le dimissioni già sapendo che non ci saranno.
Da un lato (economico sociale) la tragedia e dall’altro (politico) la farsa.
A questo punto io sarei per una opposizione dura alla manovra, in barba a giorgio e silvio, anche se questo potrà avere conseguenze finanziarie (che comunque oggi sarebbero solo rimandate). Non dovrebbe essere difficile per l’opposizione sostenere la tesi che gli italiani hanno votato berlusconi ed ora ne raccolgono i frutti.
Ma così non andrà. D’altra parte quando Silvio è in difficoltà c’è sempre qualcuno nel PD “responsabile” pronto a dargli una mano. Sicut erat in principio et nunc et semper.
@ Info
Questa è la riprova, insieme con le altre, come il capitalismo da sempre sia fondato sull’ipotetico e fittizio, adesso comincia a perdere colpi finché un giorno si arresterà per forza se non si trova un altro sistema che lo sostituisca e dia più sicurezza ed equanimità.
Se uno spende, vi deve per forza essere chi ci guadagna, e il rapporto tra energia spesa e profitto spesso è sproporzionato. In borsa poi è ancora più sperequativo, non necessariamente reindirizzeranno i capitali accumulati nella maniera più omogenia e costruttiva, è nella natura umana quello di essere insaziabile, ammucchiando più del dovuto.
E che dire poi delle risorse naturali sempre più saccheggiate in nome di queste aberrazione mentali. Le politiche devono tenere conto delle difformità comportamentali prendendo provvedimenti opportuni e non facendone parte.
Un’ora fa tremonti lo ha detto chiaro.
Il governo resta e lui pure.
Ora noi non chiediamo che se ne vada silvio,ma che se ne vada bersani e di pietro.
A casa.
Siete peggiori di silvio
ULTIMISSIME: Manovra/Tremonti non si dimette: accompagnero’ sviluppi dl
Tremonti/Dopo Dl manovra “Hic manebimus optime”
Draghi/”Nel secondo trimestre Pil in linea con la media dell’Eurozona”
Manovra/ Tremonti:decreto pareggio approvato entro venerdi’
Il Pd rilancia il governo di transizione
**** “Affrontiamo insieme le emergenze”****
“O si va a votare il prima possibile oppure, se si creano le condizioni, sarebbe assolutamente giusto un governo con ampio sostegno parlamentare per affrontare alcune emergenze e cambiare la legge elettorale”.
Paolo Gentiloni, leader con Veltroni e Fioroni dei Modem del Pd, con un’intervista ad Affaritaliani.it, rilancia il governo di transizione dopo l’approvazione della Finanziaria. E sulla proposta Fioroni, volta a introdurre le primarie anche per scegliere i parlamentari, dice: “La guarderò con attenzione ma non ho certamente partecipato a elaborarla”
Emma Bonino ad Affaritaliani.it: no a governi di transizione e al ritorno al ‘mattarellum’
*Saresti d’accordo con la formazione di un governo di transizione?
Di’ la tua (nel forum) http://affaritaliani.libero.it/index.html?refresh_ce
Intanto…
Via Marsala 42 a Roma.Parrocchia salesiana del Sacro Cuore di Gesù.Una delle basiliche minori più vistose di Roma.Dalla vicina stazione Termini entrano alla spicciolata una quarantina di persone.Sono i partecipanti ad un incontro”riservato”sul dopo Berlusconi promosso dal Vaticano per capire cosa fare. Un vertice”segretissimo”cui prendono parte rappresentanti dell’associazionismo ma anche politici cattolici di maggioranza e opposizione: come Pisanu(Pdl)e Fioroni (Pd).Un summit voluto,però,dalla Segreteria di Stato.
In prima fila,su invito del Vaticano,esponenti politici,da Fioroni e Gentiloni,Pd,a Pisanu,Pdl, Cesa,Buttiglione e Binetti dell’Udc,Bonanni,Cisl, e Pezzotta.All’ordine del giorno,il tema della formazione di un nuovo partito cattolico, un Ppe nazionale o la possibilità di organizzare un fronte politico trasversale a sostegno dei valori cattolici.Archiviato l’appoggio politico a Berlusconi,cattolici e politici si sono interrogati sulla possibilità di appoggiare,a certe condizioni, anche il lavoro del neo segretario del Pdl, Alfano”per un rinnovato e nuovo centrodestra”.
PS
Gentiloni?
-Vaffan…bicchiere!
Gentiloni? Uno della Cosa Bianca!
Il vertice segreto per la “Cosa bianca”-Summit con il cardinale Tarcisio Bertone
Un’Associazione”BENEDICTA”da Santa Romana Ecclesia, URGET!
^^Al momento preme segnalare che si propone la riduzione dei famosi rimborsi elettorali del 30%.
Ma come, dal 100% di riduzione si passa al 30 %!
Se non si crede a quanto sopradetto, basta consultare la originaria CONTROMANOVRA di IdV di 177 MILIARDI.
L’arlecchinata , a poco a poco, si manifesterà.^^
Sorvolando sul fatto che il 30%, casomai, dovrebbe essere retroattivo, almeno per le rateazioni ancora in corso, e pertanto essere calcolato sull’importo assegnato (sarebbe più giusto dire rubato) per ogni tornata elettorale.
Mi spiego meglio: nel 2008 furono assegnati all’idv oltre 21ml di euro (poco importa che le spese riconosciute furono di oltre 3 ml di euro) di questi, l’ 85% lo ha già incassato (4^ rata in questi giorni) resterebbe un 15% da incassare a luglio 2012.
E’ su questo 15% che il nostro arlecchino vorrebbe decurtare il 30%? Cioè il 4,5% dei 21 milioni?
O addirittura si riferisce a rimborsi futuri di elezioni che si dovranno tenere?
Questo giusto per chiarire, perchè, a mio parere, più che un’arlecchinata questa vuole essere un’altra furbata tipo la 1990 sull’abolizione delle province.Mi spiego:
lui presenterà l’emendamento che già sa tutti bocceranno o al massimo si asterranno, vista l’inutilità; però l’indomani si presenterà con un’altra grancassa a ribadire, come ha sempre fatto (A PAROLE) che l’idv è contro i rimborsi elettorali; magari proporrà un’altra inutile raccolta firme sulla rete che gli procurerà altri indirizzi a cui mandare i suoi deliranti messaggi pubblicitari, ma soprattutto denigranti nei confronti del suo vero nemico rimborsistico, che non è berlusconi, bensì bersani, ed anche vendola.
Da Milano Finanza
Dietro il super-recupero l’ombra di un intervento della Bce
Alcuni trader si spingono a dire che a favorire la ritirata e la corsa alle ricoperture di oggi sia stato il fatto che alcune banche centrali sono comparse a comprare, creando l’impressione di una Bce che riesumava il Securities Market Program (SMP), ovvero il programma di intervento sui mercati dei titoli di stato deciso nel maggio 2010 nell’ottica di assorbire gli eccessi….I trader interpellati propendono più per un intervento dei desk delle banche italiane per ottenere un effetto supporto delle proprie riserve. Altri dicono invece che l’ordine di scuderia alle banche è stato quello di partecipare in massa all’asta dei Bot, che infatti non ha visto operatori esteri. Insomma, i rumors si accavallano.
Ma su una cosa c’è unanimità: non sono state certamente le notizie e gli annunci politici del giorno a favorire l’inversione di tendenza di una delle più drammatiche sedute degli ultimi anni
———————-
Non volendo affatto proporre teorie personali, col rischio di creare confusione ed imbarazzo personale, vista la mia scarsa “expertise” in materia finanze, preferisco fare copia incolla di articoli fatti da esperti che magari vanno contro corrente, ma che hanno una loro inconfutabile valenza. (Nessun notiziario ha parlato di quanto sopra, ma hanno tutti glissato sul “miracolo del recupero”)
Che poi queste analisi vadano a comprovare una mia opinione – fra l’altro ora condivisa dalla maggioranza delgi italiani – in materia di reiterata incapacità da parte degli aristocratici della politica di governare, o meglio VOGLIONO governare come meglio gli pare, penso che stia nella libertà delle cose.
Se qualcuno è in grado di confutare l’ultima frase riportata dall’articolo……ma anche la prima parte…….
Mafia,la richiesta della Procura-”Processate il ministro Romano”
Scrivono i Pm:-”Nella sua veste di esponente politico di spicco avrebbe consapevolmente e fattivamente contribuito al sostegno ed al rafforzamento dell’associazione mafiosa”di ALESSADRA ZINITI
Dopo la decisione del gip di respingere la proposta di archiviazione e chiedere l’imputazione coatta, la Procura di Palermo ha impiegato soli quattro giorni per depositare la richiesta di rinvio a giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa per il ministro dell’Agricoltura Saverio Romano. Passaggio dovuto in attesa della fissazione dell’udienza preliminare nel corso della quale un gip diverso da quello che ha disposto l’imputazione coatta dovrà decidere se gli elementi in mano all’accusa sono tali da giustificare un processo.
“Nella sua veste di esponente politico di spicco, prima della Dc e poi del Ccd e Cdu e,dopo il 13 maggio 2001,di parlamentare nazionale- scrivono i magistrati nella richiesta di rinvio a giudizio-Romano avrebbe consapevolmente e fattivamente contribuito al sostegno ed al rafforzamento dell’associazione mafiosa, intrattenendo,anche alla fine dell’acquisizione del sostegno elettorale, rapporti diretti o mediati con numerosi esponenti di spicco dell’organizzazione tra i quali Angelo Siino,Giuseppe Guttadauro,Domenico Miceli,Antonino Mandalà e Francesco Campanella”. http://palermo.repubblica.it/cronaca/2011/07/13/news/procura_palermo_chiede_processo_per_mafia_per_ministro_romano-19056287/?ref=HREC1-3
Secondo il vaglio del gip,dalle carte proposte dalla Procura emerge”un quadro preoccupante di evidente contiguità con le famiglie mafiose”.Di più:le condotte del ministro”non appaiono arrestarsi alla soglia della contiguità dell’indagato al sistema mafioso ma rappresentano una perdurante consapevole e interessata apertura verso componenti di primaria importanza dell’organizzazione mafiosa che si è ripetutamente tradotta e concretizzata in specifici, consapevoli e volontari contributi rilevanti per la vita di Cosa nostra”.
Tra i fatti specifici ai quali il gip dà rilevanza l’appoggio che,così come l’ex governatore Cuffaro in carcere dopo la condanna a 7 anni, anche Romano avrebbe dato alle candidatuire alle Regionali del 2001 di uomini sponsorizzati dai capi di Cosa nostra,da Mimmo Miceli a Giuseppe Acanto,la visita all’allora boss poi diventito pentito Angelo Siino per chiedere sostegno elettorale, e soprattutto i suoi rapporti con la famiglia mafiosa di Villabate.
Questa l’ha detta fresca fresca CASINI:
-”Approvare la manovra entro veneredì significa
“Garantire che l’Italia è un paese affidabile”.
Sì, l’ITALIA è Affidabile”: Ma CHI PAGA?
Facendo così e mettendoci tutti insieme nella stesso fascio fate credere che “a pagare” sarete anche VOI: ma così NON E’!
A pagare saranno sempre e solo i cittadini ONESTI. Voi così facendo avete fatto solo “buon viso a cattivo gioco”.
E se gli Italiani Onesti sono sempre quelli che pagano e sono affidabili, ..
Voi della Casta vi siete messi al riparo per la fine legislatura ed AFFIDABILI NON LO SIETE nè avete dimostrato di ESSERLO e neppure di DIVENTARLO!
BUGIARDI!
BUGIARDI!
BUGIARDI!
Draghi: altri tagli o inevitabili più tasse
Tremonti: la manovra sarà rafforzata.
Tagli o tasse alla fine è sempre un cetr.olo che si infila in quel posto dei più deboli.
Ci fosse uno di questi scienziati dell’ economia che dica che la priorità per il Paese è COMBATTERE L’EVASIONE FISCALE e la CORRUZIONE.
Si risanerebbe in pochi anni il bilancio dello Stato, si potrebbero abbassare le tasse innescando un circuito virtuoso (aumento consumi con conseguente aumento produzione e, quindi, maggior occupazione…….), si ridarebbe alla gente la fiducia nello Stato e nella Giustizia facendo sembrare meno amare le tasse che uno paga. Mentre adesso chi le paga si sentre frust.ato e un pò cret.no.
Se poi si tagliano drasticamente le spese per la politica, riducendo stipendi, privilegi, pensioni, rimborsi elettorali, numero di Parlamentari, di consiglieri Regionali, Provinciali e comunali si potrebbe tornare a sognare di vivere in un Paese normale.
Invece non sarà cosi perché i figuranti della politica continuano ad essere impegnati a mandare il messaggio che loro sono il verbo, la luce e che si sacrificano in nome e per il bene del popolo.
Non hanno capito che quel popolo prima o poi gli chiederà il conto e che per loro saranno c…i amari.
Prepariamo i FORCONI.
l’acquisto dei bot da parte europea semplicemente pospone un fallimento inevitabile nei prossimi 5 anni, in quest’ottica giocare a fare gli adulti con il solito senso del dovere del vivere tranquilli, equivale a inciuciare col peggio, meglio non scimmiottare un pd sfiatato se si vogliono salvaguardare freschezza & reattività
*********
OCCASIONE
PERSA
*********
La logica di una VERA alternativa alla politica della maggioranza attuale richiederebbe la proposizione CHIARA e FORTE delle proprie scelte.
Al momento non si manifesta questa azione politica del partito dei VALORI , anzi sembra che lo stesso intenda seguire gli Alti suggerimenti tesi a costruire una sospensione del dibattito politico economico, e ad ottenere l’approvazione di una MaNoVrA ( a pezze multicolori come il vestito di Alrlecchino) all’Italiana.
Mi piace, On. Di Pietro, rammentarle quanto già scritto il | 10.07.11 19:39 |
”
***********
On. Di PIETRO
metta in campo
la sua contromanovra di
177 MILIARDI di EURO !
***********
E’ il suo momento On. Di Pietro!
La “manovrina” da 47 MILIARDI di Euro prevista dal governo appare di giorno in giorno insufficiente a colmare le necessità dei conti pubblici italiani.
I prevedibili aumenti dei costi collegati all’interesse crescente dei titoli di stato, alle necessità finanziarie per fare fronte a costi sociali e produttivi di un sistema paese in affanno, determinano l’urgenza di presentare subito e in modo determinato PROPOSTE alternative FORTI e risolutive, di portata notevolmente superiore a quella del governo.
Abbia coraggio!
Non si faccia anticipare dal PD e dal Terzo Polo, che hanno esplicitamente dichiarato di mettersi a disposizione per un dialogo aperto con il governo, al fine di migliorare la “manovrina” del governo.
Esponga chiaramente tutta la sua Contromanovra, interamente e con il maggior numero di dettagli tecnici.
PS
Insistere quasi esclusivamente sul problema dei costi della politica potrà esserle utile per incrementare la popolarità, ma il peso finanziario d’essi sulla sua manovra appare limitato.
”
PPS
La lettura delle ultime decisioni dei gruppi del partito dei VALORI conferma che il tasto dei costi della politica è trattato dal partito dei VALORI più per propaganda che per risolvere le questioni economico-sociali sottese alla MaNoVrA.
On. Di PIETRO
metta in campo
la sua contromanovra di
177 MILIARDI di EURO !
***********
E’ il suo momento On. Di Pietro!
La “manovrina” da 47 MILIARDI di Euro prevista dal governo appare di giorno in giorno insufficiente a colmare le necessità dei conti pubblici italiani.
I prevedibili aumenti dei costi collegati all’interesse crescente dei titoli di stato, alle necessità finanziarie per fare fronte a costi sociali e produttivi di un sistema paese in affanno, determinano l’urgenza di presentare subito e in modo determinato PROPOSTE alternative FORTI e risolutive, di portata notevolmente superiore a quella del governo.
Abbia coraggio!
Non si faccia anticipare dal PD e dal Terzo Polo, che hanno esplicitamente dichiarato di mettersi a disposizione per un dialogo aperto con il governo, al fine di migliorare la “manovrina” del governo.
Esponga chiaramente tutta la sua Contromanovra, interamente e con il maggior numero di dettagli tecnici.
PS
Insistere quasi esclusivamente sul problema dei costi della politica potrà esserle utile per incrementare la popolarità, ma il peso finanziario d’essi sulla sua manovra appare limitato.
”
PPS
La lettura delle ultime decisioni dei gruppi del partito dei VALORI conferma che il tasto dei costi della politica è trattato dal partito dei VALORI più per propaganda che per risolvere le questioni economico-sociali sottese alla MaNoVrA.
Postato da: Enzo Carraro ( il rosso mandrino ) | 13.07.11 14:00
Mi associo. Se non lo fa ha perso un’ altra Grossa e Ghiotta occasione per dimostrare la sua diversità dai partiti inciucisti.
Non si ottiene un bel niente con questa maledetta manovra iniqua e inadatta a sanare il deficit di bilancio se non erodere i redditi di chi già stenta ad arrivare a fine mese.
DI PIETRO, NON ESSERE COMPLICE DI TRUFFATORI E LADRI DI STATO!!!!!!!!!!
Il PD come vera opposizione non esiste, e se Berlinguer fosse ancora vivo manderebbe tutti a casa (a zappare) e senza un centesimo di pensione. Non possono parlare di moralità, perchè anche loro sono coinvolti nel calderone degli scandali.
Rush finale sulla manovra: non avevamo dubbi!. La partitocrazia accoglie all’unisono l’appello di Giorgio alla massima responsabilità, il momento è critico e richiede tutta la nostra attenzione!. Abbiamo convinto temporaneamente gli analisti delle agenzie di reating a stringere un occhio sulla nostra tenuta economica, (“S. MARIO”) altrimenti finisce male per tutti!. Ora tocca lavorare per far scendere i nostri Btp dall’ottovolante e ridurre lo spread per evitare di fare un altra manovra finanziaria a copertura degli interessi, dunque fermi con le mani!!!!.
..ma..che..ITALIA.!
Prepariamo i FORCONI.
Invece non sarà cosi perché i figuranti della politica continuano ad essere impegnati a mandare il messaggio che loro sono il verbo, la luce e che si sacrificano in nome e per il bene del popolo.
Non hanno capito che quel popolo prima o poi gli chiederà il conto e che per loro saranno c…i amari.
Prepariamo i FORCONI.
Postato da: Sante Marafini | 13.07.11 13:14 |
..@SANTE..e MARIAROSA.. ,,
parliamoci chiaro e gridiamolo ALTO e FORTE.!
..47MILIARDI..appena..per il solletico!
se non saranno 147..certamente..non meno di 80..MILIARDIdi €URO..e..pronta cassa..SUBITO..sull’unghia…spalmati..ed..entro
..maximum..18meai..e..sensa .
.bastonare..i..bastonati.
Percghè..in tutte le lingue e in tutte le sakse..da..OGNI PARTE..hanno..iniziato il DE PROFUNDIS..e..all’ITALIA..
..non..a..BERLUSCONI..che..^se ne fot*te^..perchè..sa benissimo di avere..CHIUSO.
E con lui e più di lui….los tesso TREMONTI e BOSSI..che..ormai..hanno capito di avere perso..l’ultimo treno.
Pe..^GIUSTIZIA..o..per..fanatica follia..non sanno più a che SANTO ..votarsi.!
E puntualissimo..come sempre e al solito..
…ECCO PRONTO…^ NAPOLITANO..e..il..
VATICANO..!^
Ma soprattutto..il tranello per Antonio Di Pietro.!
BERE o..AFFOGARE..!
meglio affogare..perchè..comunque..BERSANI ..D’Alema..e..NAPOLITANO..hanno già..DECISO.!
..SILENZIO..o..MATTEOTTI..!
E’ maturo il tempo per venire ..alloscoperto..fregandosene..anche di..Romano..PRODI..”!
SOLO..con..SEL..e..gli..ONESTI..
pittosto che con..CASINI..FRANCESCHINI e.la..MALAVITA..VATICANA.!
..ovviamente..non ho più voglia di ricordare..baffino..e..il vecchio..giorgino!
“”….Invece non sarà cosi perché i figuranti della politica continuano ad essere impegnati a mandare il messaggio che loro sono il verbo, la luce e che si sacrificano in nome e per il bene del popolo.
Non hanno capito che quel popolo prima o poi gli chiederà il conto e che per loro saranno c…i amari.”"
..incendiamo..i..CINQUE..PORTONI..!
luigi76venezia
Siamo arrivati all’assurdo, al paradosso dei paradossi della politica “nostrana” o “casereccia”.
Una maggioranza che deve approvare in tempi strettissimi una manovrina finanziaria da non-si-capisce-bene 50 o 60 miliardi (con un Draghi che parla a nuora perché suocera intenda di altri 20 – 30) mentre fino a ieri l’altro strenuamente ne negava la necessità, visto i “conti in ordine” tenuti dal nostromo Tremonti . Ma la prontezza con la quale hanno presentato la stessa, con le didascalie e peculiarità che il cittadino di serie B ha subitamente notato, lasciano piuttosto pensare che qualche idea e qualche annotazione questi signori se l’erano già fatte mooolto prima, mentendo così alla “Nazione” per mesi, a parte le false promesse sulla “riduzione delle tasse” ecc.
Ma l’opposizione non è da meno, anzi! Si trova nella non invidiabile (ma cercata) situazione dove deve validare la manovrina con il proprio consenso in parlamento, pena il default del paese, nonostante sia ben consapevole di ciò che contiene: praticamente contiene tutto quello, e di più, per il quale hanno fatto finta di combattere in tutti questi lunghi anni all’opposizione: la difesa delle classi deboli, la riduzione delle tasse, la difesa e coesione dello stato sociale e dell’unità nazionale (nel suo 150° di agonia), ecc.
Mi viene da domandare: ma approvata questa “manovra”, con che coraggio vi guarderete allo specchio? Di cosa vi rimarrà da discutere, in parlamento, che non avrete già svenduto?
Un saluto a tutti
..ma..che..ITALIA.!
…di..MER*DA..(avevo dimenticato!)
Prepariamo i FORCONI.
Invece non sarà cosi perché i figuranti della politica continuano ad essere impegnati a mandare il messaggio che loro sono il verbo, la luce e che si sacrificano in nome e per il bene del popolo.
Non hanno capito che quel popolo prima o poi gli chiederà il conto e che per loro saranno c…i amari.
Prepariamo i FORCONI.
Postato da: Sante Marafini | 13.07.11 13:14 |
..@SANTE..e MARIAROSA.. ,,
parliamoci chiaro e gridiamolo ALTO e FORTE.!
..47MILIARDI..appena..per il solletico!
se non saranno 147..certamente..non meno di 80..MILIARDI di €URO..e..pronta cassa..SUBITO..sull’unghia…spalmati..ed..entro
..maximum..18meai..e..senza .
.bastonare..i..soliti..bastonati…, già
..ncazzatissimi..abbastanza.
Perchè..in tutte le lingue e in tutte le salse..da..OGNI PARTE..hanno..iniziato il DE PROFUNDIS..e…all’ITALIA..
..non..a..BERLUSCONI..che..^se ne fot*te^..altissimamente..perchè..sa benissimo di avere..CHIUSO.
E con lui e più di lui….lo tesso TREMONTI e BOSSI..che..ormai..hanno capito di avere perso…l’ultimo treno.
Per..^GIUSTIZIA..glusta..o..per..fanatica follia..non sanno più a che SANTO ..votarsi.!
E puntualissimo..come sempre e al solito..
…ECCO PRONTO…^ NAPOLITANO..e..il..
VATICANO..!^
incredibile..e..^SFACCIATO.!^
Ma soprattutto..il tranello per Antonio Di Pietro.!
BERE o..AFFOGARE..!
meglio,(dico IO ) affogare..perchè..comunque..BERSANI ..D’Alema..e..NAPOLITANO..hanno già..DECISO.!
..SILENZIO..o..MATTEOTTI..!
E’ maturo il tempo per venire ..allo scoperto..fregandosene..anche di..Romano..PRODI..”!
..sulla..via de ritorno..?
..m e g l i o ..SOLO..con..SEL..e..gli..ONESTI..
piuttosto che con..CASINI..FRANCESCHINI e.la..MALAVITA..VATICANA/ruiniana.!
..ovviamente..non ho più voglia di ricordare..baffino..e..il vecchio..giorgino!
“”….Invece non sarà cosi perché i figuranti della politica continuano ad essere impegnati a mandare il messaggio che loro sono il verbo, la luce e che si sacrificano in nome e per il bene del popolo.
Non hanno capito che quel popolo prima o poi gli chiederà il conto e che per loro saranno c…i amari.”"
..incendiamo..i..CINQUE..PORTONI..!
…S U B I T O..!
luigi76venezia
Postato da: NonsolosudItaliaLewisaugel/stykazzy | 13.07.11 14:58
Tremonti: non mi dimetto. Il decreto che contiene la manovra, ha poi aggiunto il ministro smentendo quindi l’ipotesi di dimissioni, sarà «accompagnato da chi si è preso la responsabilità di presentarlo. Mi hanno consigliato di citare Tito Livio: “Hic manebimus optime” (Qui staremo benissimo)». «Mi hanno detto che è meglio non parlare, ma lavorare in Parlamento», e per parlare «è meglio, è più ottimo a mercati chiusi», aveva detto Tremonti aprendo il suo intervento all’assemblea dell’Associazione bancaria italiana (Abi). «Tutti i fattori di crisi sono ancora fra noi. Sono stati persi tre anni. Nulla è stato fatto di quello che andava fatto», ha continuato.
«Tutti i fattori di crisi sono ancora fra noi. Sono stati persi tre anni. Nulla è stato fatto di quello che andava fatto», ha continuato.
Non mi stancherò di dire che quest’ uomo è deleterio per il Paese e che come cervello ne ha pochino.
Basta leggere quello che ha affermato e confrontarlo con le sue dichiarazioni precedenti: “«Tutti i fattori di crisi sono ancora fra noi. Sono stati persi tre anni. Nulla è stato fatto di quello che andava fatto», ha continuato.
E chi lo doveva fare???????
Pd, Idv e Udc ribadiscono quindi il loro “no” al provvedimento del governo, ma garantiscono il via libera lampo per rassicurare i mercati. Dopo però, è la richiesta di tutta l’opposizione anche se con sfumature diverse, il premier Silvio Berlusconi se ne deve andare.
Questi ci sono o ci fanno? Appurato con dati di fatto che questa manovra è inadeguata a cosa serve se non a salvare il governo berlusconi.
@ Luigi, pronto a bruciare i 5 portoni come dici tu.
Lo dobbiamo ai nostri figli e nipoti. Se non lo facciamo ci malediranno per sempre.
Buongiorno a tutti i naviganti. Caro Sante, ti ringrazio per la stima e, ti dirò, tecum sum tanto che sempre più sono convinto di una cosa: reset unica via, come da tempo il mio amico Marco B. va dicendo! Eh, tutto un magna magna è sine dubio, e padronbanano sempre in salvo è, et chiaramente il prezzo pagato viene dalla tasca nostra, naturalmente! Ma oggigiorno non c’è proprio di che stupirsi, in ogni caso ratio tecum est a mandare tutti in quel posto nei cui muri qualcuno un giorno scrisse “saranno grandi i papi, saranno grandi i re, ma in questa posizione son tutti uguali a me”! Deh, Sante, a ‘sto giro la misura è proprio colma: l’opposizione dovrebbe picconare il cargo malefico, invece contribuisce a levare l’acqua imbarcata dallo stesso nella stiva; insomma, funge da pompa. Un caro saluto invioti, e saluto pure il dottor Enzo Carraro, trovandomi concorde con te: deh, Enzo, una cosa più che giusta hai detto, ma io purtroppo penso che interesse non abbiano a diversificarsi dal banano Giulio, chè forse è tutta una gran bananiera, o quantomeno tutti sono nella stessa rotta, così è se vi pare. Un caro saluto anche a Vince, che tempo fa monito diede riguardo a certi pesci che brillano di luce propria, e pure a Maria Rosa e a Paul: deh, Nobile Professoressa, quelli del quotidiano online che citi dicono “signor padronbanano, si ritiri”, però non solo sed etiam pure che birkermaier positivi lati ha avuto per l’italica Nazion: eiscum non sunt et non sumus, penso!Che cosa di buono ha mai fatto il conducator lumbard? Nimic, per dirlo alla romena!Ma non siamo nemmeno dalla parte della casta, cara Maria Rosa, chè veramente comincio a pensare che l’unico pensiero, l’unica ansia che i politici abbian sia rappresentata dal presente per quanto riguarda lo stipendio, che è un furto colossale, e dal futuro per quanto riguarda il vitalizio, altra ruberia! E rivolgendomi a Paul dico: deh, Paul, la formula religiosa ben si adatta al concetto da te espresso, il guaio è che non è solo il pidì a salvare padronbanano, ma pure qualcun altro, mi pare! Auguri
Ormai il popolo poroletario e’ esasperato: tutto il peso delle tasse e dei balzelli ricade su di lui. Bisogna che la CASTA sia per prima a dare un esempio: via tutti i privileghi e che vengano dimezzati i loro stipendi; le loro pensioni vengano abolite e percepite se non dopo due legislature consecutive; via anche i vitalizi!!!
[...] com’è stato possibile che Berlinguer 30 anni fa avesse capito tutto, avesse denunciato tutto e poi i suoi eredi invece di raccogliere la sua eredità l’abbiano dispersa preferendo l’eredità di Craxi? [...] tutti gli ultimi leader del Partito Democratico hanno fatto capire o dichiarato esplicitamente che Berlinguer rappresentava il vecchio, mentre Craxi rappresentava il nuovo, sarà un caso ma il partito di Craxi è morto e sepolto, mentre il partito di Berlinguer di cui loro continuano a beneficiare, sia pure per ragioni di memoria e abusivamente, è tutt’ora vivo e vegeto, l’ex PC oggi si chiama Partito Democratico con l’aggiunta di qualche democristiano, mentre l’ex Psi non esiste più, è stato raso al suolo [...]
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Marco… come fai a sfilare… dal tuo *cilindrico* argomentare… l’affermazione…
“il partito di Berlinguer [... ] è tutt’ora vivo e vegeto”?!…
Allora… per te… un partito si può dichiarare “morto e sepolto” quando… pur mantenedo il proprio nome si riduce a pochi sostenitori… mentre rimane “vivo e vegeto”… se i suoi capi gli cambiano continuamente il nome?!…
Il PD non è nemmeno l’ombra del PCI… ma… “preferendo l’eredità di Craxi”… altro non che è la fotocopia autenticata del PSI… anche se… per ovvi motivi… non ne ha potuto assumere il nome!…
Neanche un *prestigiatore* di quart’ordine
sarebbe così imbranato da non accorgersi del tuo *trucco*!…
Vattene un po’ al mare o in montagna… va’ e riposati che sei troppo stanco! .-|||
«Tutti i fattori di crisi sono ancora fra noi. Sono stati persi tre anni. Nulla è stato fatto di quello che andava fatto», ha continuato.
E chi lo doveva fare???????
Postato da: Sante Marafini | 13.07.11 15:28
Mi infastidisce dover polemizzare con Te che sei una delle persone più equilibrate (e dio sa se non ce n’è bisogno) del blog ma ritengo opportuno riportare la discussione sulla retta via, quella di ciò che è stato detto realmente.
Ho ascoltato lo streaming sul Corriere e se non ricordo male questa frase è stata detta dopo aver citato Churchill che riferendosi alla seconda guerra mondiale diceva che forse non si trattava di un’altra guerra ma solo della stessa che aveva vissuto un momento di stasi di vent’anni.
Quindi la frase di Tremonti va letta in un contesto europeo e mondiale dove i tre anni non sono quelli del governo attuale ma il periodo intercorso dallo scoppio della bolla dei derivati e l’accusa è verso coloro che nulla hanno fatto per eliminarne le cause. Cioè le istituzioni sovranazionali, dal Fmi alla Bce, dalla Fed alle varie Consob nazionali.
Ricordo bene che ha citato all’uopo i CDS chiedendo alla platea di banchieri chi può seriamente credere che ci si possa “assicurare contro la fine del mondo”! Facendo così un’aspra critica (l’ennesima) alla speculazione dei derivati e non solo.
Da sempre, poi, Tremonti critica le banche perchè risultano omertose o mendaci su quanti siano i titoli sporchi che hanno in pancia, aiutate in ciò proprio da chi dovrebbe controllarle. Ed avere avuto il coraggio di dirlo nella tana del lupo è certamente un merito.
Un’ora fa tremonti lo ha detto chiaro.
Il governo resta e lui pure.
Ora noi non chiediamo che se ne vada silvio,ma che se ne vada bersani e di pietro.
A casa.
Siete peggiori di silvio
Domani al mio balcone ci sarà una grande bandiera francese per festeggiare il quattordici luglio e le relative successive ghigliottine.
x Chip En Sai: caro Chip, anch’io pensai la stessa cosa, chè il partito di Enrico nulla ha a che vedere con quello di Pierluigi e, mi consenta, aggiungo pure che con molta probabilità il grande leader non militerebbe nel contenitore ne’ carne ne’ pesce, probabilmente vegetale visto che il banano salva. Si, il pidì probabilmente somiglia di più al partito di Benedetto: Marco un errore grossolano commette, dicendo che il PSI craxiano morto e sepolto è, in quanto, oltre alla somiglianza di cui sopra, ben sappiamo che la servitù di padronbanano pure da lì proviene. At salud! Auguri
@@Mi associo. Se non lo fa ha perso un’ altra Grossa e Ghiotta occasione per dimostrare la sua diversità dai partiti inciucisti.
Non si ottiene un bel niente con questa maledetta manovra iniqua e inadatta a sanare il deficit di bilancio se non erodere i redditi di chi già stenta ad arrivare a fine mese.
DI PIETRO, NON ESSERE COMPLICE DI TRUFFATORI E LADRI DI STATO!!!!!!!!!!@@
E poi ci sono anche coloro che, aggiungendosi alla lunga sfilza dei “quelli che…….”
hanno creato una nuova linea; ovvero quelli che,,,,,,
ad onta di quel che i fatti dimostrano, e nonostante la loro pazienza sia stata portata al limite, continuano a credere che esista, questa diversità dai partiti inciucisti.
Beati loro, perchè loro è il regno dei puri.
Il problema non è tanto l’ammontare della manovra, ma come tutti sappiamo, dove andargli a prendere i soldi visto che il popolo in tutti questi anni è stato gradatamente spremuto sovraccaricandoli di tasse senza mai riuscire a tappare il buco, come diceva Celentano in una sua canzone. E’ chiaro che gli pesa dover tirare i “danee” di tasca propria, abolendo anche privilegi e sistemazioni varie nelle province e regioni. Chi gli lo va a dire ai compagnucci che devono sloggiare. D’altronde, ormai, quando l’acqua arriva alla gola o alleggerirsi oppure affogare.
Oltre al pareggio di bilancio, penso che comprenderà anche la spesa sugli interessi, rimane la produzione che non tira, quindi in qualche modo bisognerà adottare misure atte a rilanciare le piccole imprese che abbiano sbocco nei mercati, cercando di non aumentare ulteriormente il debito pubblico.
Riusciranno i nostri eroi in questa titanica impresa?
Lo leggerete prossimamente in tutti i migliori Blog.
Sono circa 25 gli emendamenti alla manovra presentati dalle opposizioni (Pd, Idv e terzo polo) in Commissione Bilancio del Senato. Tra le proposte di modifica figurano
1)I VITALIZI PARLAMENTARI: gli uffici di Presidenza delle due Camere adottano sistemi previdenziali basati sul metodo di calcolo contributivo, prevedendo requisiti anagrafici e contributivi per l’accesso ai trattamenti corrispondenti a quelli applicati ai lavoratori dipendenti, ai sensi della disciplina pensionistica vigente.
2) I TICKET SANITARI:si proponep l’esenzione in relazione alla situazione economica del nucleo familiare.
3) LE RENDITE FINANZIARIE:innalzamento delle aliquote dal 12,5% al 20%, escludendo i titoli di Stato. Al contempo l’imposta sul conto corrente bancario scende dal 27% al 20.
4)LE QUOTE LATTE:un’altra proposta di modifica cancella l’articolo sulle quote latte. L’articolo incriminato toglie a Equitalia il compito di riscuotere le multe di chi ha sforato le quote e lo attribuisce all’Agea, che non ha gli strumenti della riscossione coatta. Di fatto un condono… (un piacere fatto alla Lega ?)
5) RIDUZIONE STIPENDI SENATORI, DEPUTATI e MINISTRI: scatta dal 2012 e non dalla prossima legislatura, come prevedeva il primo articolo della manovra. Inoltre è introdotta l’impossibilità di cumulo con altri stipendi.
6) ALTI DIRIGENTI PUBBLICI: le retribuzioni non potranno superare quelle del Primo Presidente della Corte di cassazione. Rigide anche per loro le regole per le auto blu e i voli di Stato.
Il testo integrale degli emendamenti presentati dalle opposizioni, dal titolo ”Emendamenti dell’Opposizione alla manovra” (A.S. 2814), lo trovate nel link a seguire : http://beta.partitodemocratico.it/doc/213238/emendamenti-dellopposizione-alla-manovra-as-2814.htm
Venti milioni d’italiani sono già alla FAO, si stima che nei prossimi 5/6 anni altrettanti se ne aggiungeranno mentre questo regime autarchico si ricicla attraverso un governo di responsabilità nazionale per evitare il default. Bisogna RESETTARE tutto il sistema se non vogliamo morire come schiavi e beoti. Abbiamo lasciato che il dettato costituzionale venisse divorato da queste bande di criminali senza onore ne patria: mandiamoli via con una nuova costituente, lo abbiamo fatto nel 46 e lo possiamo rifare. Lasciare che questa nomenclatura politica si ricicli è da irresponsabili, nessun popolo civile permetterebbe tanto! Mandiamoli via al più presto prima che ci tolgano gl’ultimi brandelli di dignità!!!!!!!! Viaaaaaaaaaaaaa!! Sciegliamo noi da chi farci governare, non lasciamo che decidano questi miserabili!!!!!!!!!!
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Ernesto G. | 13.07.11 16:48 |
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All’egregio Ernesto G. dedico il mio commento, per aver fornito il sito ( http://beta.partitodemocratico.it/doc/213238/emendamenti-dellopposizione-alla-manovra-as-2814.htm ) dal quale ho fatto la seguente cernita: fior da fiore.
”
Art. 40-bis.
(Commissione per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle amministrazioni pubbliche e la valutazione delle pubbliche amministrazioni e nuove norme in materia di retribuzioni dei dirigenti pubblici)
6. A decorrere dal 1 gennaio 2012, è fatto divieto di attribuire aumenti retributivi di qualsiasi genere ai dipendenti di uffici o strutture che siano stati individuati per grave inefficienza, improduttività, o SOVRADIMENSIONAMENTO dell’organico.
7. Dall’attuazione del presente articolo devono derivare risparmi per 250 MILIONI di euro a decorrere dall’anno 2012. I risparmi devono essere conseguiti da ciascuna amministrazione secondo un rapporto di diretta proporzionalità rispetto alla consistenza delle rispettive dotazioni di bilancio
”
”
Art. 20
3. Per i dirigenti delle pubbliche amministrazioni, la componente della retribuzione legata al risultato deve essere fissata in una misura NON INFERIORE al 30 per cento della retribuzione complessiva.
6. A decorrere dal 1 gennaio 2012, è fatto divieto di attribuire aumenti retributivi di qualsiasi genere ai dipendenti di uffici o strutture che siano stati individuati per grave inefficienza, improduttività, o SOVRADIMENSIONAMENTO dell’organico.
7. Dall’attuazione del presente articolo devono derivare risparmi NON inferiori a 800 MILIONI di euro a decorrere dall’anno 2012
”
Emendamenti dell’Opposizione alla manovra (A.S. 2814)
FINOCCHIARO, BELISARIO, D’ALIA, LEGNINI, AGOSTINI, CARLONI, DE ANGELIS, GALIOTO, GIARETTA, LUMIA, LUSI, MASCITELLI, MERCATALI, MILANA,MORANDO, PISTORIO
Alla confezione del vestito di ARLECCHINO si prestano anche i sarti:
FINOCCHIARO, BELISARIO, D’ALIA, LEGNINI, AGOSTINI, CARLONI, DE ANGELIS, GALIOTO, GIARETTA, LUMIA, LUSI, MASCITELLI, MERCATALI, MILANA,MORANDO, PISTORIO
PS
STRANAMENTE, MOLTO STRANAMENTE emendamenti in merito ai COMPENSI ELETTORALI ai partiti sono ASSENTI nel testo che si legge sul sito in premessa.
La fine dei tracchi!
( Ovvero scoppi, luci scintillanti variopinte per tutto l’aere … ed alla fine fumo per gli … spettatori )
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Clamoroso
Di Pietro svela l'imbroglio dei rimborsi elettorali
100 ambasciatori per cambiare il Paese
Il Paese non ne può più di organizzazioni verticali, dove i cittadini non contano niente, e di apparati che sono fatti apposta per garantire l'immobilismo e la sopravvivenza dei gruppi dirigenti. C'è bisogno di un ricambio qualitativo e generazionale. C'è bisogno di mettere al lavoro le energie migliori di questo Paese: tutte quelle capacità e professionalità a cui sinora la politica ha evitato di rivolgersi e che sono, invece, la sola risorsa che può salvare l'Italia. Abbiamo individuato 100 ambasciatori dell'Italia dei Valori non sono politici di professione. Sono cittadini che hanno deciso di mettere la loro esperienza, le loro capacità e il loro impegno al servizio del progetto di ricostruzione dell'Italia.
e io pago!!!! diceva il grande TOTO’, tutti questi soldi da dove vengono? vengono dal perpetuo strozzinazzio che il governa effettua su chi lavora e paga, paga, paga, paga e paga, per ottenere in cambio che cosa? froodi e truffe-truffe e frodi messe in atto da chi è miliardario non dal morto di fame ma dall’ngordo da chi non si sazia mai.
Eg Sig Travaglio,
quando Sposetti ed altri ( tanti, compreso Di Stanislao che poi, da buon pentito, ritrattò) voi del FQ siete subito insorti ed avete segnalato la porcata che cercavano di portare avanti; è stato un punto di merito.
Però le chiedo: come mai non avete fatto la stessa cosa quando il Pisicchio portò in commissione la sua proposta di destinare un terzo dei rimborsi alle eventuali fondazioni?
Non sembra anche a lei, come credo io, che tale azione corrisponderebbe ad un riciclo o ripulita dei rimborsi stessi?
O forse questa vi sembra meno porcata perchè portata dall’idv?
Grazie per la risposta.
com’è stato possibile che Berlinguer 30 anni fa avesse capito tutto,
Postato Marco Travaglio.
Perchè già 30 anni fa, il sistema di corruttela, era presente nel nostro Paese.
I personaggi come Bisignani o Milanese, all’epoca di Berlinguer, già operavano per un sistema di governo parallelo, che cominciava a corrodere tutte le articolazioni dello Stato.
Berlinguer aveva capito tutto, perchè vedeva quello che la Magistratura e la classe giornalistica italiana, non volevano vedere e denunciare.
Non capisco perchè ma qualcuno s’è mangiato un rigo; lo riposto, anche se il senso era chiaro lo stesso.
Eg Sig Travaglio,
quando Sposetti ed altri ( tanti, compreso Di Stanislao che poi, da buon pentito, ritrattò) portò in commissione la sua proposta di legge sulle fondazioni, voi del FQ siete subito insorti ed avete segnalato la porcata che cercavano di portare avanti; è stato un punto di merito.
Però le chiedo: come mai non avete fatto la stessa cosa quando il Pisicchio portò in commissione la sua proposta di destinare un terzo dei rimborsi alle eventuali fondazioni?
Non sembra anche a lei, come credo io, che tale azione corrisponderebbe ad un riciclo o ripulita dei rimborsi stessi?
O forse questa vi sembra meno porcata perchè portata dall’idv?
Grazie per la risposta.
Postato da: osservatore attento | 12.07.11 19:45
Buonasera a tutti i naviganti. O Divina Artemide, non solo tecum sum per quanto riguarda ciò che hai detto su coloro che speculazione fanno, sed etiam penso che a qualcuno degli stessi ma non soltanto piaccia che la nostra Nazion governata da padronbanano sia. Giorni fa parlai con amici patavini, e dissi “Deh, ragazzi, derisi siamo all’estero, ma però pure la parte silviesca della gran bananiera sta dentro il PPE”, et “ratio tecum est” mi han risposto. Eh, io chiamo certe zone del mondo “aree depresse” e ciò non ha nulla da vedere con il campo della psichiatria, sed intelligenti pauca, ergo qui chiudo il discorso, ed un caro saluto alla divina io invio. Ma ora al mio carissimo amico Amedeo mi rivolgo e dico: deh, Tenente, anche con te sono, chè bello sarebbe una vera giustizia, nel vero senso del termine; utopia o non utopia, si deve sempre tendere alla stessa. Pure a te un caro saluto invio, fò così anche con il dottor Sante Marafini al quale nel modo seguente rivolgomi: deh, Sante, ratio tecum est quando dici “A casa!” a chi sappiamo noi, pure a quello con la voce fina e l’erre moscia che ad economista atteggiasi, et con rispetto verso chi è caratterizzato da rotacismo et una voce acuta ha; rabbia sovvien quando dicunt, egli e i suoi amici banani, che i ricchi pagheran, mentre sappiamo da chi provengono i danè in realtà, nunc et semper! Ma è classico il fatto che in certi ambienti fregnacce se sta a sparà, comunque è ora di finiamola, boia d’un mond lader! Auguri
x Gianfranco Chiarello: deh, caro Gianfranco, Enrico era molto perspicace, magari ci fosse uno così al giorno d’oggi. Ma di certe persone, ahimè, lo stampo si è perso! Un caro saluto. Auguri
Postato da: AlbaKiara | 12.07.11 19:46 |
Da parte mia non c’era alcun intento polemico nei tuoi confronti ma tendo a citare i post giusto per lasciare traccia dell’incipit.
Manovra, via libera dalle opposizioni: “Ma poi governo vada a casa”
Approvare la legge entro venerdì alla Camera: Pd, Idv, Udc, Fli, Api, Mpa e Liberaldemocratici hanno annunciato la disponibilità a votare in tempi brevi
Via libera alla manovra dalle opposizioni: sarà approvata alla Camera entro venerdì. Dario Franceschini ha comunicato la decisione unanime al termine di una riunione tra Pd, Idv, Udc, Fli, Api, Mpa e Liberaldemocratici. “Considerata la gravità del momento e raccogliendo l’appello del Presidente della Repubblica, fermo restando il giudizio negativo sulla manovra e l’azione emendativa, siamo disponibili a far concludere la votazione della manovra entro venerdì, per consentire al nostro Paese di presentarsi nelle annunciate sedi internazionali e all’apertura dei mercati con le norme già approvate”, ha detto Franceschini leggendo un comunicato congiunto. Accanto a Franceschini, nella sala stampa della Camera, c’erano Lorenzo Cesa (Udc), Massimo Donadi (Idv), Italo Bocchino (Fli), Pino Pisicchio (Api), Roberto Commercio (Mpa), Daniela Melchiorre (liberaldemocratici) e Giorgio La Malfa.
Andate a cag.re tutti quanti. Ancora una volta si sono fatti infinocchiare dal corruttore di giudici, dal Ministro salva evasori e da nonno giorno che vuole vivere tranquillo fino alla fine del mandato.
Questa manovra è vergognosa e inutile. Chi la fa passare si assumerà le conseguenze dei tagli ai poveri cristi.
Il parlamento è un’ accozzaglia di personaggi inutili e dannosi.
@ info
Purtroppo come vedi la vera Politica è morta. Qesti sono solo politicanti nel senso peggiore della parola.
@ marinaio, un caro saluto. Cerca di postare più spesso.
Si Legge:
Berlusconi:
“Momento difficile, serve unità”:
Quale unita’, il dispregio verso la bandiera Italiana di oggi!.
Per lui e’ il seguito di quando si leggeva il disprezzo generalizzato.
Questa lega che lui costretto ad accettare come stampella sostenitrice, che oggi si rivela, manifestando chiarmente il disprezzo verso lo Stato Italiano, occupante, come il Bossi dichiarava, che Lui oggi Presiede, parla di unita’ e di momento difficile.
—-
Questa era: Ed e’ tutt’ora.
—-
http://forum.giovani.it/pdl/110959-cavalier-berluskaz-mafioso-fascista-citazioni-dai-discorsi-umberto-bossi.html
Silvio, non hai più l’upside. E il newsflow è negativo- 12.07.2011
Ennio Doris, che da suo socio in Mediolanum e amico di famiglia lo conosce bene e gli vuole bene, gli consiglia di lasciare la politica: “Ci guadagnerà in salute e qualità della vita”. E se lo dice Doris…
Noi di Affari lo avevamo già scritto su queste pagine un paio di settimane fa e lo ribadiamo ora: caro Presidente Berlusconi,faccia un passo indietro,si ritiri,lasci perdere.Si capisce che è come un pugile al tappeto,che si rialza e becca altri pugni e torna giù.E barcolla,ma non molla. Lei però non ha un trainer che getti la spugna in sua vece in segno di resa.Anche per proteggerla da altri pugni,che potrebbero farle del male in modo irreparabile.Deve farlo lei, autonomamente.Un appuntamento al Quirinale, un breve colloquio e via.Tutta salute.E qualità della vita,come dice Doris,beato lei.
Lo diciamo senza acrimonia e anche con simpatia umana.Noi non siamo mai stati tra i militanti con l’elmetto dell’antiberlusconismo in servizio permanente effettivo,non meno pernicioso per il Paese del dilagante berlusconismo come categoria dello spirito che le viene contestato e addebitato.Abbiamo seguito con obiettività la sua parabola politica.Abbiamo espresso critiche quando c’era da esprimerle,ma abbiamo saputo apprezzare ed esprimere plausi quando era giusto farlo.Di cose positive lei ne ha realizzate.Solo un fazioso non lo riconoscerebbe.E bisogna dargliene atto.A lei si devono tante performance di qualità,che col tempo non potranno essere disconosciute:è sua buona parte del merito dell’adozione in Italia di un sistema maggioritario bipolare,la costituzionalizzazione dei fascisti del Msi e dei secessionisti della Lega,il lancio di una generazione di politici giovani e capaci in grado di dare continuità alla sua azione,la costruzione di un partito di Centrodestra del 30 per cento sulle ceneri del Psi e della Dc,che ha dato in questi anni stabilità al sistema istituzionale e che ha stimolato la nascita,dall’altra parte,nel Centrosinistra,di un partito di dimensioni analoghe come il Pd.
E siamo d’accordo che lei è stato oggetto di un particolare accanimento giudiziario e di una sinergia pervasiva e demolitiva di procure e giornali,come nessuno al mondo mai.
Tutto ciò premesso,caro Cavaliere,il momento dell’addio è arrivato.
L’upside(per gli esperti di borsa,la potenzialità di crescita) del suo brand è terminata.
http://affaritaliani.libero.it/politica/silvio_upside120711.html
Alla Camera è passata la legge sul Testamento biologico. Una brutta legge voluta dalla parte più retriva della Chiesa e della politica.
Adesso dovrà andare al Senato ma se le cose non cambiano è molto probabile che l’autunno veda il varo di questa legge liberticida. Chi ha già compilato e depositato il proprio Testamento biologico vedrà azzerate le proprie volontà, snaturato il proprio pensiero, inficiata la propria filosofia di vita.
Anche in questa occasione l’Idv si è mostrata pronta a difendere la libertà dei cittadini e si è battuta contro tale deriva illiberale.
Nel 1984 a Padova Berlinguer ha lasciato il suo testamento, una pesante eredità che i suoi “figli” non hanno saputo rispettare. Il figlio indegno, tale D’Alema ci vive di rendita, è cresciuto ed ha mparato solo a fare collezione di poltrone.L’assurdo è che Berlinguer oggi appare moderno , e i suoi ex rappresentano la vecchia politica conservatrice di se stessa.
Voglio bene a Berlinguer, la sua onestà politica è il primo valore che mi ha insegnato, quel giorno come molti ho pianto e non me ne vergogno, come del resto oggi non potrei piangere per nessuno dei suoi “figli”
..Sembrava..viglilia di..DEFAULT.!
Questa giornata.^storica^..iniziata malissimo..si sta chiudendo..troppo..in..euforia e all’insegna dell’^ottimismo^.
..All’appello di Napolitano..è stato risposto..^S I ^..ma non senza se e senza ma.
Il NANO..è troppo conosciuto per la sua inaffidabilità e ^delinquenzialità..politica e umana.!^
Come..un..^pugile suonato( scrivevano!)..si alza..ricade..si rialza e ..guadagna tempo per prendere fiato.
Il suo passato. è costellato di colpi di mano , di promesse e impegni..non mantenuti.
..Ha un PATRIMONIO..rubato..da difendere..-innanzitutto..,- e tutto il resto viene ..DOPO.!
Ha fatto..parlare..dichiarare e..assicurare a lungo..^troppo a ,lungo^..il suo..^mavalà..GHEDINI.!^
Non ci sarà..^assolutamente^..alcuna sorpresa..legislativa.!
Intanto..per la manovra..continua a tacere e indicare..il suo..^saccente e supponente^..ministro TREMONTI..quale unico delegato e autorizzato.!
La fanteria..dopo il..^volemose bene^..di Casini e Bersani..asseconda il fidanzamento ..sperando nel futuro..matrimonio.!
Bisogna TROVARE..subito..tanti altri soldi..^nuovi..freschi e disponibiloui..^e..non da delegare al GOVERNO che verrà..nel 2014.
La MERKEL..è stata..^categorica^..” SUBITO e MOLTI.!”
A mio avviso..l’EUFORIA..eccessiva..si scioglierà..come neve al sole in..PARLAMENTO.!
Se si toccheranno gli interessi dei COOPTATI..ricominceranno i ..RICATTI e i voti.
..di FIDUCIA.!
La LEGA..rialzerà..il DITO..^medio^..e..il..PADULO..volerà..per gli..ITALIANI!
..Il VATICANO..ricatterà..e..BERLUSCONI..
riprenderà..il suo..DELINQUERE..abituale.
..Io continuo a pensare..che..Il QUIRINALE..ormai..pensi..solo e soprattutto..al GOVERNISSIMO.!
..Garantiranno..le..BANCHE..?
luigi76venezia
Gli ultimi segreti dell’inchiesta che travolge Milanese – fin dal 2001 fedelissimo braccio destro del ministro Giulio Tremonti, poi suo consigliere politico, nonché deputato per il quale pende alla Camera la richiesta di arresto trasmessa dal Gip con le accuse di associazione per delinquere, corruzione e rivelazione di segreto – sono (o erano) forse nascosti in quel caveau della Banca del Credito Artigiano a Roma, a due passi dalla sede del Ministero di via XX Settembre.
Ma poiché quei contenitori sono equiparati ad una pertinenza di attività parlamentare, solo un’autorizzazione dedicata da parte dell’aula di Montecitorio, che si pronuncerà con un voto distinto rispetto all’eventuale esecuzione dell’ordinanza di custodia, potrà consentirne l’apertura alla giustizia. Sempre che qualcuno non ne abbia fatto già sparire il contenuto. Sarà una coincidenza, ma il perito Luigi Mancini, incaricato dal pm, ha già accertato che alcuni ripetuti accessi di Milanese a quelle cassette sono avvenuti a metà dicembre scorso: ovvero subito dopo l’arresto di Paolo Viscione, che già nelle intercettazioni a suo carico, ben note a Milanese, lanciava messaggi.
“Se mi stanno ascoltando è meglio, lo dico io che pezzo di m… è questo. Io voglio uscire da questa storia perché quando vengo ricattato dalla politica, da questo Milanese che si fotte i soldi, io non voglio averci più a che fare”. Viscione, imprenditore-faccendiere sotto accusa per una mega truffa da 30 milioni, una volta in carcere, si sarebbe trasformato nella gola profonda della “holding Milanese”, l’uomo che racconta di aver riversato sul consigliere del ministro “una milionata di euro cash” nel corso di quattro anni, oltre a lussuose auto, gioielli, orologi d’oro, viaggi. Dopo le sue parole, c’è chi s’affretta a far sparire gioiellini?
Questo personaggio è da 10 anni con il Ministro che ci sta facendo ingoiare una perfida manovra con la garanzia di quei cretini che vogliono farci credere che si oppongono.
Andate di nuovo a quel paese. Chi volete prendere per il c.lo.
Questa cosa vale anche per l’ IDV.
Loro l’ hanno concepita, loro ci hanno portato a questo disastro e loro dovevano restare soli a portarla avanti.
I salamelecchi della politica inciucista ci vogliono far credere che lo fanno per il bene del Paese.
Almeno le non-opposizioni avessero preteso l’ inversione dei tempi della manovra. Subito quello del 2013-2014 e poi il resto riveduto e corretto.
A CASA TUTTI!!!!!! BUGIARDI!!!!
..E..BERLUCONI..TACE..!
..non parla..non esterna..!
..NAPOLITANO..trama..e.
.distribuisce..^ottimismo..!
Bersani e Casini..sono stati..nominati..
..PRIMI ATTORI..
Devono organizzare..il COPIONE.
.la sceneggiatura e le COMPARSE.!
La regia è stata affidata a Renato SCHIFANI.
.al Senato della Repubblica.!
Dopo le prove generali..
si riproverà a Montecitorio.!
Una tregua..^armistiziale^..per
andare..in..VACANZA.?
..ma..SCILIPUOTI..e..ROMANO..con
..MILANESE e..PALMA..saranno d’accordo.?
..PECUNIA NON OLET..!
..e..BERLUSCONI..PAGA.?
..Anche..OBAMA..è..in..ansia!
..s’è..rivisto..Romano PRODI.!
luigi76venezia
Bersani telefona a Gianni Letta: ok sui tempi, ma resta il no alla manovra. Il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, ha chiamato oggi dal Cairo, dove si trova nell’ambito del giro in Medio Oriente, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, al quale ha ribadito la disponibilità del Pd per garantire tempi rapidi sull’approvazione della manovra, riaffermando però la contrarietà di merito che si tradurrà in un voto contrario in Parlamento. Bersani e Letta hanno convenuto di rimanere in contatto nelle prossime ore per seguire gli sviluppi della situazione economica e dei mercati «avendo chiaro – ha sostenuto Bersani – che ogni azione del Pd è volta al bene dell’Italia».
Per il bene dell’ Italia chiudete il Parlamento.
Bersani in Medio Oriente, RESTACI!!
***********
Dal 100% di riduzione
si passa al 30 %.
**************
”
L’Italia dei Valori ritiene che anche in questa manovra debba esserci un primo e chiaro segnale di riduzione dei costi della politica. Per questa ragione, il principale emendamento che presenteremo riguarderà un complesso di provvedimenti che segnino un sostanziale cambio di direzione, nel senso di abbattere i privilegi e gli sprechi della casta”. Così i Capigruppo dell’Italia dei Valori di Senato e Camera, Felice Belisario e Massimo Donadi.
Al tavolo delle opposizioni IdV presenterà i seguenti emendamenti:
abolizione del vitalizio dei parlamentari e dei consiglieri regionali e contributo di solidarietà per i vitalizi attualmente erogati e per le indennità nella misura del 10%;
obbligo di amministratore unico per gli enti controllati da Comuni, Province e Regioni e di tre amministratori per i Cda delle società di capitali controllate dagli stessi enti;
dimezzamento delle auto blu in un anno con vendita dei veicoli in esubero;
blocco delle consulenze nelle pubbliche amministrazioni;
riduzione del 30% dei rimborsi elettorali;
unione obbligatoria per i Comuni con meno di 15.000 abitanti;
aggregazione delle Province sotto i 500.000 abitanti nelle Regioni con più di 1 milione di abitanti.
L’Italia dei Valori presenterà ulteriori emendamenti per rendere meno iniqua la manovra, evitando che a pagare siano le fasce economicamente e socialmente più deboli del nostro Paese. Per questo va introdotta subito l’aliquota del 20% sulle rendite finanziarie, con l’esclusione dei titoli di Stato; la tassazione del trading bancario e l’addizionale sulle transazioni, non applicando nessuna indicizzazione sulle pensioni più basse e la soppressione del bollo per il deposito titoli.
”
Commenti se ne possono fare molti.
Al momento preme segnalare che si propone la riduzione dei famosi rimborsi elettorali del 30%.
Ma come, dal 100% di riduzione si passa al 30 %!
Se non si crede a quanto sopradetto, basta consultare la originaria CONTROMANOVRA di IdV di 177 MILIARDI.
L’arlecchinata , a poco a poco, si manifesterà.
Voglio dire quello che penso e certamente sarò poco garbata, quindi , tanto è tardi e i bambini sono a letto, posso considerare la camera, quella che ha approvato il ddl sul biotestamento una emerita cazzata. Mi viene voglia di dire che a causa delle puttanate della chiesa si voglia far ripagare le colpe delle sottane porpora, colpevoli dei peggiori crimini, alla persona gravemente ammalata gravemente ferita nel corpo da non potersi muovere e mangiare ma solo di respirare e per questo in “vita”. La malattia dovrebbe punire tutti quelli che oggi hanno mortificato l’essere umano, io che non prego invoco senza pentirmi che questi signori finiscano la propria vita attorcigliati nei tubicini e aghi che allungano il sonno e non la vita . Bastardi tutti complici di una chiesa che mortifica la persona. Non è piacevole essere costretti e costringere la sofferenza, non è piacevole augurarsi che la sofferenza finisca da sola, non è piacevole proprio per niente
Ora lo sappiamo.
Anche di pietro è al servizio di berlusconi
Del presidente e del pd sapevamo già
Parola di tremonti:nessuna manovra sarà necessaria in estate.
Amen
Parola di tremonti:torno a sistemare i conti dell’italia.
Amen
Parola del pd:noi siamo impegnati a mandare a casa quasto governo.
Amen.
Parola del presidente:operate per fare il bene del paese.
Amen.
E giuda chi è ?
Al tavolo delle opposizioni IdV presenterà i seguenti emendamenti:
..che non saranno approvati ma la manovra si.
Grazie anche al solerte traditore molisano.
Questo vi basterà per farvelo votare ancora ?
Contenti voi.
Anche in questa occasione l’Idv si è mostrata pronta a difendere la libertà dei cittadini e si è battuta contro tale deriva illiberale.
..ma alla prima occasione idv risalva silvio.
Affidabile idv ?
Non potendo far nulla grazie all’asservito pd,se snche idv non è asservita,almeno poteva farlo vedere(ma non ne ha mai avuto intenzione,forse noi,fessi,per un poco ci abbiamo creduto)uscendo dall’aula al momento del voto ieri e domani.
Scilipoti ? Un grande;è come tutti gli altri
Con una manovra vergognosa, sicuramente suggerita dall’Eminenza Grigia Gianni Letta, b. ha provato a migliorare i rapporti con il Vaticano logorati dalle sue continue pu..tta..na..te facendo approvare una legge che ci ESPROPRIA del diritto di porre fine alla nostra vita, o meglio dare disposizioni su come il medico si deve contenere in caso di “vita vegetativa” visto che la legge in questione “delega” solo al medico il diritto di stabilire il da farsi, SENZA TENERE CONTO DELLA VOLONTA’ DEL SOGGETTO UNICO PROPRIETARIO DI QUELLA VITA!!!!
Più volte è stato discusso che non si può legiferare su temi che riguardano le coscenze dei singoli, ma la sfacciataggine di questi politici non ha limite.
Credo che anche in questo caso una racolta firme per un referendum a due quesiti, abrogativo (per il mostro creato) e propositivo (per come gli italiani vorrebbero gestire la propria morte), sia necessaria.
La BCE rastrella i debiti italiano e spagnolo e Tremonti blinda la …
L’Occidentale -
Questo metterebbe la BCE nella posizione di essere l’unico attore in grado di agire, attraverso nuova emissione di moneta, a tendenze inflazionistiche (esattamente il contrario di ciò che per statuto la BCE dovrebbe fare). L’Italia è la terza economia …
Dietro il super-recupero l’ombra di un intervento della Bce
Milano Finanza –
Alcuni trader si spingono a dire che a favorire la ritirata e la corsa alle ricoperture sia stato il fatto che alcune banche centrali sono comparse a comprare, creando l’impressione di una Bce che riesumava il Securities Market Program (SMP), …
Paracadute Bce, tregua su Btp e Borsa
Quotidianamente –
Si materializza, anche se in assenza di conferme ufficiali, un intervento della Bce per sostenere i titoli italiani, mentre la Banca d’Italia si limita alle operazioni ordinarie. Il clima si rasserena ancora di più anche se resta l’attesa per le …
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D a quanto sopra si capisce la pochezza del governo italiano, il cui capo ha dovuto anche “ricevere” la telefonata “sollecitatrice” della Merkel domenica u.s.
Una casta politica , opposizione inclusa, che nel suo immobilismo, pochismo ed egoismo è riuscita persino a farsi superare dalla realtà, drammatica, di una serie di eventi prevedibili al pallottoliere da un qualsiasi alunno della 1° media.
Un controsenso che fa a pugni con il concetto della “politica” intesa come strumento atto a prevedere ed a influenzare il corso degli eventi, nel bene o nel male, a seconda delle capacità personali e di gruppo dei politici. Difatti, i “buoni o cattivi” politici si giudicano dal come sono riusciti a modulare o a mitigare effetti, altrimenti nocivi per la società.
Non da ultimo, sotto le imposizioni delle non più procrastinabili manovre di risanamento, adesso si assiste ad un’ammucchiata di consensi trasversali “per il bene del paese” che nei tempi ristrettissimi a disposizione per salvare almeno la capra, non auspicano nulla di buono per i cittadini di serie B.
Almeno le non-opposizioni avessero preteso l’ inversione dei tempi della manovra. Subito quello del 2013-2014 e poi il resto riveduto e corretto.
A CASA TUTTI! BUGIARDI!
Per il bene dell’ Italia chiudete il Parlamento.
Bersani in Medio Oriente,RESTACI!
Postato da: Sante Marafini | 12.07.11 23:35
Postato da: Sante Marafini | 13.07.11 00:04
@ Sante
Condivido:pretendere di svilupparla dopo l’approvazione,è come CEDERE=C*SSO/K*cca
°°°°
Il bisogno di”coesione”mette in crisi l’opposizione
L’emergenza l’ha costretta a non ostacolare
una manovra«iniqua»-FEDERICO GEREMICCA
ROMA
Non ci sono ambasciatori.E nemmeno telefoni roventi.In più,zero incontri segreti,zero patti e zero accordi intorno a quel che resta della legislatura.L’idea di un governo di «salvezza nazionale»,insomma,da ieri è materia buona per qualche titolo di giornale,e nulla più.Non ci voleva molto per averne conferma:e ora che la conferma è arrivata,i leader dell’opposizione sono lì a decantare al Paese il loro di senso di responsabilità,e a interrogarsi preoccupati- intorno a cosa sarà da lunedì in poi.
L’illusione che B. potesse favorire la propria cacciata da Palazzo Chigi,così come chiesto dai leader del centrosinistra(«noi favoriamo l’approvazione-lampo della manovra, ma lui poi si deve dimettere»)si è liquefatta a ora di pranzo,quando una lunga nota del premier ha triturato le speranze degli ottimisti a oltranza: non un cenno alle dimissioni chieste, non un ringraziamento alle opposizioni,nessun apprezzamento per l’intervento salvifico del capo dello Stato e addirittura la riaffermazione,un po’ surreale,che«il governo è stabile e forte,e la maggioranza coesa e determinata».
Per B. l’avventura di un governo che non sia presieduto da lui è finita prima ancora di cominciare.E il fatto che la sua posizione resti immutabile nonostante la sconfitta alle amministrative e al referendum,i ripetuti guai giudiziari di un bel pezzo di governo e lo spettro incombente della speculazione finanziaria,dimostra-anzi,conferma-una cosa della quale Bersani,Casini e Di Pietro sono in fondo consapevoli da tempo:B. non lascerà mai Palazzo Chigi,a meno che non vi sia letteralmente costretto.O dall’ennesimo rovescio giudiziario o da quella che un tempo si sarebbe chiamata«congiura di Palazzo»
Si hanno notizie di possibili«congiure di Palazzo»?Nel quartier generale delle opposizioni ci avevano sperato,qualche settimana fa.
http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/411272/
Postato da: niccoletta fontanelli | 13.07.11 00:33 |
Che sul Testamento biologico sarebbe andata a finire così era nell’ordine delle cose. Non a caso si è cercato di creare ove possibile i Comitati Art. 32 che in molti Comuni sono riusciti a far approvare i Registri delle Disposizioni Anticipate di volontà (DAT), anche detti Testamenti biologici.
Anche se tali Comitati erano apartitici devo dire che Idv e Pd ci hanno spesso dato una mano anche se poi al momento dell’approvazione in Consiglio Comunale il Pd ha mostrato crepe ed incertezze che in alcuni casi (pochi a dire il vero) hanno portato alla bocciatura.
In attesa che il provvedimento passi al Senato sarebbe un buon segnale che i cittadini che risiedono nei Comuni che hanno approvato il Registro (basta chiedere all’Urp per sapere se tale servizio esiste nella propria città) compilassero e registrassero il proprio testamento biologico.
Postato da: Sante Marafini | 12.07.11 23:35 |
@ Sante
Pensare che
-chi definisce Tremonti il + grande ECONOMISTA della politica italiana”
-e sappia poi che abbia per più di 10 anni VISSUTO e CONDIVISO “VITA,IMPEGNI, INTENTI e DECISIONI,con un personaggio come Milanese,
-restando IGNARO di tutte le sue manovre e delle TRESCHE per il piazzamento di raccomandati da uomini della politica,
-in cambio di mazz*tte,fino ad accumulare un TES*RETTO,-5 cassette in banca!-
E non finisce QUI!
Restare con LUI,ospite nella sua casa, anche dopo aver saputo che era sotto inchiesta ,
-essendo LUI stato sentito fin dal 19 dicembre 2010, senza allontanarlo o dissociarsi da un consogliere che lo “USAVA”……
1) O Tremonti sapeva tutto ed ha fatto finta di niente per restare a galla, e perchè era comodo e faceva “COMODO al Potere”,(cos’ applicavano il Manuale CENCELLI- che la Lega disprezzava , ma che poi ha preteso di applicare-”Vogliamo le Banche!”)
2) O è uno ST*onzo , proprio perchè vuole e deve “restare a galla”(gli str*nzi galleggiano!)
3) O non vale NULLA!
…E così ha continuato a CONVIVERE con Milanese, indifferente dell’indagine , della quale era a conoscenza,
…E poi lasciare “CASA”, facendo credere di usarla “una tantum”,pur sapendo di accettare un dono-offerta , SENZA aver dato NULLA!
Invece ha CEDUTO gli incarichi delle Istituzioni, le CONSULENZE, le NOMINE, manovrato”a sua insaputa(?)”come un CRET*NO Qualunque.
PS
A me è apparso sempre un CRET*NO VERO, ben impersonato dal più grande imitatore:Corrado Guzzanti.
Bastardi tutti complici di una chiesa che mortifica la persona. Non è piacevole essere costretti e costringere la sofferenza, non è piacevole augurarsi che la sofferenza finisca da sola, non è piacevole proprio per niente
Postato da: n.. f..i | 13.07.11 00:33
Si..é proprio così..e..solo per motivi..elettorali.!
Il solito..cavalier servente..il convitato di pietra..^ONNIPRESENTE^.
teste di fatti e misfatti
si é conquistato il diritto al QUIRINALE..perchè..così..hanno chiesto e preteso..^delle sottane porpora^.
^farabutti^..é ancora una parola gentile.
..ma..come sai..ormai penso che,..malgrado alla fine..alla penultima fermata..difficilmente questi signori saranno disposti a ^scendere^..spontaneamente.
Sanno di avere in mano troppe leve di potere e ricatto , contro cui,-spesso,- la ragione poco può.!
E..allora..accantonata..^giocoforza^,,civiltà e democrazia..bisogna..porre mano a RONCOLE e quant’altro.
Hanno già stabilito gli organigrammi del potere..pe r i prossimi vent’anni , e..sono anche sicuri dell’incapacità dell’opposizione di ^potercela fare^..normalmente.
e..se l’anormalità del berlusconismo fuorilegge..non deve essere mai toccata..
..non vedrei altra..scelta.!
e..allora..cominciamo..col bruciare..i..CINQUE..portoni..delle istituzioni.!!?
..non è solo il ..berlusconismo di BERLUSCONI..ormai l’anormaltà.
..ascolta..quando capita..cosa dicono e come parlano..quando intercettati..!
..la sinistra,,^dalemiana^..è..anche..peggio.!
luigi76venezia
MA CHE BELLA MANOVRA GRAZIE PDL E PD -L SIETE LA VERGOGNA DI QUESTA NAZIONE, SIETE ROBIN HOOD AL CONTRARIO TOGLIETE AI POVERI PER DARE AI RICCHI
Brutte notizie dalla manovra economica per i contribuenti “minimi”, cioè quei lavoratori autonomi o imprese individuali che in virtù di un giro d’affari ridotto beneficiavano di una partita Iva agevolata. Un regime agevolato che doveva essere a tempo indeterminato (finché sussistevano certe condizioni) e che invece finisce sotto la scure della manovra e dall’anno prossimo verrà soppresso.
Al suo posto verrà introdotto una nuova agevolazione fiscale ma con caratteristiche diverse e soprattutto con un limite temporale. In sintesi il nuovo regime si applica per un massimo di 5 anni (non più a tempo indeterminato):
• a chi apre una partita Iva dal 1° gennaio 2012 o
• a chi l’ha aperta a partire dal 1° gennaio 2008 (il che significa che per i “minimi” della prima ora l’agevolazione decade a fine 2012)
Si prevede che saranno tagliati fuori oltre il 90% degli attuali beneficiari: si passerà da quasi mezzo milione di contribuenti a circa 50mila. Con un bel guadagno per le casse dello Stato.DOPO QUESTA PORCHERIA CARO DI PIETRO IL MIO VOTO NON LO PRENDERA’ PIU’, SI STA FACENDO DI TUTTO PER APPROVARE QUESTA MANOVRA ENTRO VENERDI CALPESTANDO LA POVERA GENTE E LEI NON HA DETTO NEMMENO UNA PAROLA…COMPLIMENTI ANCHE ALEI ONOREVOLE LA MIA FIDUCIA E’ SCADUTA…
Premesso che i mercati finanziari non sempre hanno una logica possiamo ora dire che:
- l’euro resta la moneta più forte e credibile a livello internazionale,
- molti articoli giornalistici e moltissime valutazioni di rating sovrani sono finalizzati solo ad aumentare il rendimento dei titoli di Stato e quindi hanno meri fini speculativi,
- i problemi veri verranno di nuovo dagli Usa e i target europei (Grecia, Pigs, etc) sono serviti e servono solo a confondere le acque.
Almeno qui sul blog non cadiamo quindi in trappole da disinformazione e valutiamo con attenzione prima di fare dei copia /incolla solo perchè funzionali alle proprie idee.
Premesso che i mercati finanziari non sempre hanno una logica …..
Postato da: info | 13.07.11 09:53
………………………….
Infatti mi piacerebbe capire perchè un’azienda che prevede di incassare 560 mld cash (la CIR) abbia avuto un andamento così negativo in borsa.
Hops! ….. mln…. ovviamente
Infatti mi piacerebbe capire perchè un’azienda che prevede di incassare 560 mld cash (la CIR) abbia avuto un andamento così negativo in borsa.
Postato da: Lambruschino | 13.07.11 10:20 |
@ Lambruschino
perchè dalla precedente sentenza dovevano incassarne 750.
2011 Alberto Ragazzi
Infatti mi piacerebbe capire perchè un’azienda che prevede di incassare 560 mld cash (la CIR) abbia avuto un andamento così negativo in borsa.
Postato da: Lambruschino | 13.07.11 10:20
In effetti la cosa è parsa strana ai più. In parte la risposta potrebbe essere quella di una presa di beneficio da parte di quelli che da un po’ avevano il titolo in cassetta e poi ci sono quelli che fanno scalping. Ma anche di fondi esteri che temevano qualche legge che rimandasse sine die l’incasso dei 560 mln.
E non pensare che gli uffici finanziari Fininvest e sodali vari, italiani e non, non giochino anche sui titoli “nemici”!!!!
Tempo fa tom joad fece una profezia.
Io ho acquistato migliaia di bottiglie fra champagne e spumante per festeggiare con tutti coloro che festeggeranno.Saremo in tanti.
Ora però ognuno di noi giusti preghi il suo dio perchè cu liberi degli ingiusti.
Il nemico della civiltà,della giustizia è lui:silvio berlusconi,re degli ingiusti e capo della masnada di servi e dei venduti.
Preghiamo i nostri dei perchè ci liberino di tutti loro.
Che sia un arcangelo con la spada di fuoco,o l’irà di visnù,o quella di9 manitù o quel che vi pare,ma che sia ira distruttiva.
Che arcore subisca la stessa sorte di sodoma e gomorra.Che i traditori facciano tutti la fine del più grande traditore della storia.
Preghiamo.
E speriamo anche che non salvino anche il papa,domani,dalle giuste manette.
Per B. l’avventura di un governo che non sia presieduto da lui è finita prima ancora di cominciare.E il fatto che la sua posizione resti immutabile nonostante la sconfitta alle amministrative e al referendum,i ripetuti guai giudiziari di un bel pezzo di governo e lo spettro incombente della speculazione finanziaria,dimostra-anzi,conferma-una cosa della quale Bersani,Casini e Di Pietro sono in fondo consapevoli da tempo:B. non lascerà mai Palazzo Chigi,a meno che non vi sia letteralmente costretto.O dall’ennesimo rovescio giudiziario o da quella che un tempo si sarebbe chiamata«congiura di Palazzo»
Si hanno notizie di possibili«congiure di Palazzo»?Nel quartier generale delle opposizioni ci avevano sperato,qualche settimana fa.
http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/411272/
Postato da: maria rosa | 13.07.11 08:33
Cara Maria Rosa,scusami, ma questi bastardi li vorrei vedere appesi ad un albero.
I paladini della finta opposizione vogliono passare per ” i capitani coraggiosi” che, per il bene del Paese, (si) sacrificano noi poveri cristi che subiremo ogni taglio e balzello della manovra insensata fatta dall’ amico (sembra anche qualcosa di più) di Milanese. Dieci anni di convivenza e il cartone animato non ha visto e non si è accorto di niente.
A chi vuole farlo credere? Agli allocchi che continuano a ritenerlo indispensabile mentre, anche alla luce dei misfatti dell’ amichetto, dovrebbe essere preso e accompagnato alla porta d’ uscita del ministero per farlo entrare in un altra porta, quella della …..
Basta, basta, basta, ormai ci vogliono solo i FORCONI. “Tutto il resto è noia” come dice la canzone di Califano.
Un caro saluto esteso a tutti i “capitani-ne? coraggiosi del blog” che nonostante tutto non si arrendono e sperano che qualcosa o qualcuno spazzi via questi politicanti, TUTTI.
così ha continuato a CONVIVERE con Milanese
Postato da: maria rosa | 13.07.11 09:08
grazie Maria Rosa
mi hai fatto venire in mente un altro binomio, oltre a questo di tremonti – milanese, quello di moro – freato, ma li c’era un vittima e i morti non si toccano.
2011 Alberto Ragazzi
edilcostruzioniecotecnica@gmail.com
Postato da: alberto ragazzi | 13.07.11 10:31 |
…………………..
Grazie per la risposta ma trovo l’argomentazione debole per due motivi.
Il primo è che era abbondantemente risaputo che la cifra di 750 mln non sarebbe stata quella effettiva ma sarebbe stata ridimensionata. I 560 mln effettivi mi paiono in linea con le aspettative (avevo letto attorno ai 600). Quindi i mercati avrebbero dovuto aver già scontato questa differenza sul titolo.
In secondo luogo i 750 mln erano virtuali (nel senso che la loro esigibilità era sospesa fino alla sentenza di secondo grado che allora – cioè con sentenza di primo grado – non era dato sapere quando sarebbe stata pronunciata), mentre i 560 sono concreti e cash, appunto.
Infine mettiamoci anche il fattore psicologico connesso “all’immagine vincente” di CIR che in borsa ha il suo peso.
Postato da: Sante Marafini | 13.07.11 11:02 |
…………………..
Concordo. Il risultato finale sarà che PD & C. approveranno la manovra e Silvio rimarrà sempre lì. Altrochè dimettersi.
Quali garanzie ci sono che si dimetterà? Nessuna. Quindi finiremo cornuti e mazziati come al solito. Salvo ascoltare le false grida di chi invocherà le dimissioni già sapendo che non ci saranno.
Da un lato (economico sociale) la tragedia e dall’altro (politico) la farsa.
A questo punto io sarei per una opposizione dura alla manovra, in barba a giorgio e silvio, anche se questo potrà avere conseguenze finanziarie (che comunque oggi sarebbero solo rimandate). Non dovrebbe essere difficile per l’opposizione sostenere la tesi che gli italiani hanno votato berlusconi ed ora ne raccolgono i frutti.
Ma così non andrà. D’altra parte quando Silvio è in difficoltà c’è sempre qualcuno nel PD “responsabile” pronto a dargli una mano. Sicut erat in principio et nunc et semper.
@ Info
Questa è la riprova, insieme con le altre, come il capitalismo da sempre sia fondato sull’ipotetico e fittizio, adesso comincia a perdere colpi finché un giorno si arresterà per forza se non si trova un altro sistema che lo sostituisca e dia più sicurezza ed equanimità.
Se uno spende, vi deve per forza essere chi ci guadagna, e il rapporto tra energia spesa e profitto spesso è sproporzionato. In borsa poi è ancora più sperequativo, non necessariamente reindirizzeranno i capitali accumulati nella maniera più omogenia e costruttiva, è nella natura umana quello di essere insaziabile, ammucchiando più del dovuto.
E che dire poi delle risorse naturali sempre più saccheggiate in nome di queste aberrazione mentali. Le politiche devono tenere conto delle difformità comportamentali prendendo provvedimenti opportuni e non facendone parte.
BUFFONI VENDUTI
Un’ora fa tremonti lo ha detto chiaro.
Il governo resta e lui pure.
Ora noi non chiediamo che se ne vada silvio,ma che se ne vada bersani e di pietro.
A casa.
Siete peggiori di silvio
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Tremonti/Dopo Dl manovra “Hic manebimus optime”
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Manovra/ Tremonti:decreto pareggio approvato entro venerdi’
Il Pd rilancia il governo di transizione
**** “Affrontiamo insieme le emergenze”****
“O si va a votare il prima possibile oppure, se si creano le condizioni, sarebbe assolutamente giusto un governo con ampio sostegno parlamentare per affrontare alcune emergenze e cambiare la legge elettorale”.
Paolo Gentiloni, leader con Veltroni e Fioroni dei Modem del Pd, con un’intervista ad Affaritaliani.it, rilancia il governo di transizione dopo l’approvazione della Finanziaria. E sulla proposta Fioroni, volta a introdurre le primarie anche per scegliere i parlamentari, dice: “La guarderò con attenzione ma non ho certamente partecipato a elaborarla”
Emma Bonino ad Affaritaliani.it: no a governi di transizione e al ritorno al ‘mattarellum’
*Saresti d’accordo con la formazione di un governo di transizione?
Di’ la tua (nel forum)
http://affaritaliani.libero.it/index.html?refresh_ce
Intanto…
Via Marsala 42 a Roma.Parrocchia salesiana del Sacro Cuore di Gesù.Una delle basiliche minori più vistose di Roma.Dalla vicina stazione Termini entrano alla spicciolata una quarantina di persone.Sono i partecipanti ad un incontro”riservato”sul dopo Berlusconi promosso dal Vaticano per capire cosa fare. Un vertice”segretissimo”cui prendono parte rappresentanti dell’associazionismo ma anche politici cattolici di maggioranza e opposizione: come Pisanu(Pdl)e Fioroni (Pd).Un summit voluto,però,dalla Segreteria di Stato.
In prima fila,su invito del Vaticano,esponenti politici,da Fioroni e Gentiloni,Pd,a Pisanu,Pdl, Cesa,Buttiglione e Binetti dell’Udc,Bonanni,Cisl, e Pezzotta.All’ordine del giorno,il tema della formazione di un nuovo partito cattolico, un Ppe nazionale o la possibilità di organizzare un fronte politico trasversale a sostegno dei valori cattolici.Archiviato l’appoggio politico a Berlusconi,cattolici e politici si sono interrogati sulla possibilità di appoggiare,a certe condizioni, anche il lavoro del neo segretario del Pdl, Alfano”per un rinnovato e nuovo centrodestra”.
PS
Gentiloni?
-Vaffan…bicchiere!
Gentiloni? Uno della Cosa Bianca!
Il vertice segreto per la “Cosa bianca”-Summit con il cardinale Tarcisio Bertone
Un’Associazione”BENEDICTA”da Santa Romana Ecclesia, URGET!
^^Al momento preme segnalare che si propone la riduzione dei famosi rimborsi elettorali del 30%.
Ma come, dal 100% di riduzione si passa al 30 %!
Se non si crede a quanto sopradetto, basta consultare la originaria CONTROMANOVRA di IdV di 177 MILIARDI.
L’arlecchinata , a poco a poco, si manifesterà.^^
Sorvolando sul fatto che il 30%, casomai, dovrebbe essere retroattivo, almeno per le rateazioni ancora in corso, e pertanto essere calcolato sull’importo assegnato (sarebbe più giusto dire rubato) per ogni tornata elettorale.
Mi spiego meglio: nel 2008 furono assegnati all’idv oltre 21ml di euro (poco importa che le spese riconosciute furono di oltre 3 ml di euro) di questi, l’ 85% lo ha già incassato (4^ rata in questi giorni) resterebbe un 15% da incassare a luglio 2012.
E’ su questo 15% che il nostro arlecchino vorrebbe decurtare il 30%? Cioè il 4,5% dei 21 milioni?
O addirittura si riferisce a rimborsi futuri di elezioni che si dovranno tenere?
Questo giusto per chiarire, perchè, a mio parere, più che un’arlecchinata questa vuole essere un’altra furbata tipo la 1990 sull’abolizione delle province.Mi spiego:
lui presenterà l’emendamento che già sa tutti bocceranno o al massimo si asterranno, vista l’inutilità; però l’indomani si presenterà con un’altra grancassa a ribadire, come ha sempre fatto (A PAROLE) che l’idv è contro i rimborsi elettorali; magari proporrà un’altra inutile raccolta firme sulla rete che gli procurerà altri indirizzi a cui mandare i suoi deliranti messaggi pubblicitari, ma soprattutto denigranti nei confronti del suo vero nemico rimborsistico, che non è berlusconi, bensì bersani, ed anche vendola.
Da Milano Finanza
Dietro il super-recupero l’ombra di un intervento della Bce
Alcuni trader si spingono a dire che a favorire la ritirata e la corsa alle ricoperture di oggi sia stato il fatto che alcune banche centrali sono comparse a comprare, creando l’impressione di una Bce che riesumava il Securities Market Program (SMP), ovvero il programma di intervento sui mercati dei titoli di stato deciso nel maggio 2010 nell’ottica di assorbire gli eccessi….I trader interpellati propendono più per un intervento dei desk delle banche italiane per ottenere un effetto supporto delle proprie riserve. Altri dicono invece che l’ordine di scuderia alle banche è stato quello di partecipare in massa all’asta dei Bot, che infatti non ha visto operatori esteri. Insomma, i rumors si accavallano.
Ma su una cosa c’è unanimità: non sono state certamente le notizie e gli annunci politici del giorno a favorire l’inversione di tendenza di una delle più drammatiche sedute degli ultimi anni
———————-
Non volendo affatto proporre teorie personali, col rischio di creare confusione ed imbarazzo personale, vista la mia scarsa “expertise” in materia finanze, preferisco fare copia incolla di articoli fatti da esperti che magari vanno contro corrente, ma che hanno una loro inconfutabile valenza. (Nessun notiziario ha parlato di quanto sopra, ma hanno tutti glissato sul “miracolo del recupero”)
Che poi queste analisi vadano a comprovare una mia opinione – fra l’altro ora condivisa dalla maggioranza delgi italiani – in materia di reiterata incapacità da parte degli aristocratici della politica di governare, o meglio VOGLIONO governare come meglio gli pare, penso che stia nella libertà delle cose.
Se qualcuno è in grado di confutare l’ultima frase riportata dall’articolo……ma anche la prima parte…….
Mafia,la richiesta della Procura-”Processate il ministro Romano”
Scrivono i Pm:-”Nella sua veste di esponente politico di spicco avrebbe consapevolmente e fattivamente contribuito al sostegno ed al rafforzamento dell’associazione mafiosa”di ALESSADRA ZINITI
Dopo la decisione del gip di respingere la proposta di archiviazione e chiedere l’imputazione coatta, la Procura di Palermo ha impiegato soli quattro giorni per depositare la richiesta di rinvio a giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa per il ministro dell’Agricoltura Saverio Romano. Passaggio dovuto in attesa della fissazione dell’udienza preliminare nel corso della quale un gip diverso da quello che ha disposto l’imputazione coatta dovrà decidere se gli elementi in mano all’accusa sono tali da giustificare un processo.
“Nella sua veste di esponente politico di spicco, prima della Dc e poi del Ccd e Cdu e,dopo il 13 maggio 2001,di parlamentare nazionale- scrivono i magistrati nella richiesta di rinvio a giudizio-Romano avrebbe consapevolmente e fattivamente contribuito al sostegno ed al rafforzamento dell’associazione mafiosa, intrattenendo,anche alla fine dell’acquisizione del sostegno elettorale, rapporti diretti o mediati con numerosi esponenti di spicco dell’organizzazione tra i quali Angelo Siino,Giuseppe Guttadauro,Domenico Miceli,Antonino Mandalà e Francesco Campanella”.
http://palermo.repubblica.it/cronaca/2011/07/13/news/procura_palermo_chiede_processo_per_mafia_per_ministro_romano-19056287/?ref=HREC1-3
Secondo il vaglio del gip,dalle carte proposte dalla Procura emerge”un quadro preoccupante di evidente contiguità con le famiglie mafiose”.Di più:le condotte del ministro”non appaiono arrestarsi alla soglia della contiguità dell’indagato al sistema mafioso ma rappresentano una perdurante consapevole e interessata apertura verso componenti di primaria importanza dell’organizzazione mafiosa che si è ripetutamente tradotta e concretizzata in specifici, consapevoli e volontari contributi rilevanti per la vita di Cosa nostra”.
Tra i fatti specifici ai quali il gip dà rilevanza l’appoggio che,così come l’ex governatore Cuffaro in carcere dopo la condanna a 7 anni, anche Romano avrebbe dato alle candidatuire alle Regionali del 2001 di uomini sponsorizzati dai capi di Cosa nostra,da Mimmo Miceli a Giuseppe Acanto,la visita all’allora boss poi diventito pentito Angelo Siino per chiedere sostegno elettorale, e soprattutto i suoi rapporti con la famiglia mafiosa di Villabate.
Questa l’ha detta fresca fresca CASINI:
-”Approvare la manovra entro veneredì significa
“Garantire che l’Italia è un paese affidabile”.
Sì, l’ITALIA è Affidabile”: Ma CHI PAGA?
Facendo così e mettendoci tutti insieme nella stesso fascio fate credere che “a pagare” sarete anche VOI: ma così NON E’!
A pagare saranno sempre e solo i cittadini ONESTI. Voi così facendo avete fatto solo “buon viso a cattivo gioco”.
E se gli Italiani Onesti sono sempre quelli che pagano e sono affidabili, ..
Voi della Casta vi siete messi al riparo per la fine legislatura ed AFFIDABILI NON LO SIETE nè avete dimostrato di ESSERLO e neppure di DIVENTARLO!
BUGIARDI!
BUGIARDI!
BUGIARDI!
Draghi: altri tagli o inevitabili più tasse
Tremonti: la manovra sarà rafforzata.
Tagli o tasse alla fine è sempre un cetr.olo che si infila in quel posto dei più deboli.
Ci fosse uno di questi scienziati dell’ economia che dica che la priorità per il Paese è COMBATTERE L’EVASIONE FISCALE e la CORRUZIONE.
Si risanerebbe in pochi anni il bilancio dello Stato, si potrebbero abbassare le tasse innescando un circuito virtuoso (aumento consumi con conseguente aumento produzione e, quindi, maggior occupazione…….), si ridarebbe alla gente la fiducia nello Stato e nella Giustizia facendo sembrare meno amare le tasse che uno paga. Mentre adesso chi le paga si sentre frust.ato e un pò cret.no.
Se poi si tagliano drasticamente le spese per la politica, riducendo stipendi, privilegi, pensioni, rimborsi elettorali, numero di Parlamentari, di consiglieri Regionali, Provinciali e comunali si potrebbe tornare a sognare di vivere in un Paese normale.
Invece non sarà cosi perché i figuranti della politica continuano ad essere impegnati a mandare il messaggio che loro sono il verbo, la luce e che si sacrificano in nome e per il bene del popolo.
Non hanno capito che quel popolo prima o poi gli chiederà il conto e che per loro saranno c…i amari.
Prepariamo i FORCONI.
l’acquisto dei bot da parte europea semplicemente pospone un fallimento inevitabile nei prossimi 5 anni, in quest’ottica giocare a fare gli adulti con il solito senso del dovere del vivere tranquilli, equivale a inciuciare col peggio, meglio non scimmiottare un pd sfiatato se si vogliono salvaguardare freschezza & reattività
*********
OCCASIONE
PERSA
*********
La logica di una VERA alternativa alla politica della maggioranza attuale richiederebbe la proposizione CHIARA e FORTE delle proprie scelte.
Al momento non si manifesta questa azione politica del partito dei VALORI , anzi sembra che lo stesso intenda seguire gli Alti suggerimenti tesi a costruire una sospensione del dibattito politico economico, e ad ottenere l’approvazione di una MaNoVrA ( a pezze multicolori come il vestito di Alrlecchino) all’Italiana.
Mi piace, On. Di Pietro, rammentarle quanto già scritto il | 10.07.11 19:39 |
”
***********
On. Di PIETRO
metta in campo
la sua contromanovra di
177 MILIARDI di EURO !
***********
E’ il suo momento On. Di Pietro!
La “manovrina” da 47 MILIARDI di Euro prevista dal governo appare di giorno in giorno insufficiente a colmare le necessità dei conti pubblici italiani.
I prevedibili aumenti dei costi collegati all’interesse crescente dei titoli di stato, alle necessità finanziarie per fare fronte a costi sociali e produttivi di un sistema paese in affanno, determinano l’urgenza di presentare subito e in modo determinato PROPOSTE alternative FORTI e risolutive, di portata notevolmente superiore a quella del governo.
Abbia coraggio!
Non si faccia anticipare dal PD e dal Terzo Polo, che hanno esplicitamente dichiarato di mettersi a disposizione per un dialogo aperto con il governo, al fine di migliorare la “manovrina” del governo.
Esponga chiaramente tutta la sua Contromanovra, interamente e con il maggior numero di dettagli tecnici.
PS
Insistere quasi esclusivamente sul problema dei costi della politica potrà esserle utile per incrementare la popolarità, ma il peso finanziario d’essi sulla sua manovra appare limitato.
”
PPS
La lettura delle ultime decisioni dei gruppi del partito dei VALORI conferma che il tasto dei costi della politica è trattato dal partito dei VALORI più per propaganda che per risolvere le questioni economico-sociali sottese alla MaNoVrA.
On. Di PIETRO
metta in campo
la sua contromanovra di
177 MILIARDI di EURO !
***********
E’ il suo momento On. Di Pietro!
La “manovrina” da 47 MILIARDI di Euro prevista dal governo appare di giorno in giorno insufficiente a colmare le necessità dei conti pubblici italiani.
I prevedibili aumenti dei costi collegati all’interesse crescente dei titoli di stato, alle necessità finanziarie per fare fronte a costi sociali e produttivi di un sistema paese in affanno, determinano l’urgenza di presentare subito e in modo determinato PROPOSTE alternative FORTI e risolutive, di portata notevolmente superiore a quella del governo.
Abbia coraggio!
Non si faccia anticipare dal PD e dal Terzo Polo, che hanno esplicitamente dichiarato di mettersi a disposizione per un dialogo aperto con il governo, al fine di migliorare la “manovrina” del governo.
Esponga chiaramente tutta la sua Contromanovra, interamente e con il maggior numero di dettagli tecnici.
PS
Insistere quasi esclusivamente sul problema dei costi della politica potrà esserle utile per incrementare la popolarità, ma il peso finanziario d’essi sulla sua manovra appare limitato.
”
PPS
La lettura delle ultime decisioni dei gruppi del partito dei VALORI conferma che il tasto dei costi della politica è trattato dal partito dei VALORI più per propaganda che per risolvere le questioni economico-sociali sottese alla MaNoVrA.
Postato da: Enzo Carraro ( il rosso mandrino ) | 13.07.11 14:00
Mi associo. Se non lo fa ha perso un’ altra Grossa e Ghiotta occasione per dimostrare la sua diversità dai partiti inciucisti.
Non si ottiene un bel niente con questa maledetta manovra iniqua e inadatta a sanare il deficit di bilancio se non erodere i redditi di chi già stenta ad arrivare a fine mese.
DI PIETRO, NON ESSERE COMPLICE DI TRUFFATORI E LADRI DI STATO!!!!!!!!!!
Il PD come vera opposizione non esiste, e se Berlinguer fosse ancora vivo manderebbe tutti a casa (a zappare) e senza un centesimo di pensione. Non possono parlare di moralità, perchè anche loro sono coinvolti nel calderone degli scandali.
Rush finale sulla manovra: non avevamo dubbi!. La partitocrazia accoglie all’unisono l’appello di Giorgio alla massima responsabilità, il momento è critico e richiede tutta la nostra attenzione!. Abbiamo convinto temporaneamente gli analisti delle agenzie di reating a stringere un occhio sulla nostra tenuta economica, (“S. MARIO”) altrimenti finisce male per tutti!. Ora tocca lavorare per far scendere i nostri Btp dall’ottovolante e ridurre lo spread per evitare di fare un altra manovra finanziaria a copertura degli interessi, dunque fermi con le mani!!!!.
..ma..che..ITALIA.!
Prepariamo i FORCONI.
Invece non sarà cosi perché i figuranti della politica continuano ad essere impegnati a mandare il messaggio che loro sono il verbo, la luce e che si sacrificano in nome e per il bene del popolo.
Non hanno capito che quel popolo prima o poi gli chiederà il conto e che per loro saranno c…i amari.
Prepariamo i FORCONI.
Postato da: Sante Marafini | 13.07.11 13:14 |
..@SANTE..e MARIAROSA.. ,,
parliamoci chiaro e gridiamolo ALTO e FORTE.!
..47MILIARDI..appena..per il solletico!
se non saranno 147..certamente..non meno di 80..MILIARDIdi €URO..e..pronta cassa..SUBITO..sull’unghia…spalmati..ed..entro
..maximum..18meai..e..sensa .
.bastonare..i..bastonati.
Percghè..in tutte le lingue e in tutte le sakse..da..OGNI PARTE..hanno..iniziato il DE PROFUNDIS..e..all’ITALIA..
..non..a..BERLUSCONI..che..^se ne fot*te^..perchè..sa benissimo di avere..CHIUSO.
E con lui e più di lui….los tesso TREMONTI e BOSSI..che..ormai..hanno capito di avere perso..l’ultimo treno.
Pe..^GIUSTIZIA..o..per..fanatica follia..non sanno più a che SANTO ..votarsi.!
E puntualissimo..come sempre e al solito..
…ECCO PRONTO…^ NAPOLITANO..e..il..
VATICANO..!^
Ma soprattutto..il tranello per Antonio Di Pietro.!
BERE o..AFFOGARE..!
meglio affogare..perchè..comunque..BERSANI ..D’Alema..e..NAPOLITANO..hanno già..DECISO.!
..SILENZIO..o..MATTEOTTI..!
E’ maturo il tempo per venire ..alloscoperto..fregandosene..anche di..Romano..PRODI..”!
SOLO..con..SEL..e..gli..ONESTI..
pittosto che con..CASINI..FRANCESCHINI e.la..MALAVITA..VATICANA.!
..ovviamente..non ho più voglia di ricordare..baffino..e..il vecchio..giorgino!
“”….Invece non sarà cosi perché i figuranti della politica continuano ad essere impegnati a mandare il messaggio che loro sono il verbo, la luce e che si sacrificano in nome e per il bene del popolo.
Non hanno capito che quel popolo prima o poi gli chiederà il conto e che per loro saranno c…i amari.”"
..incendiamo..i..CINQUE..PORTONI..!
luigi76venezia
Siamo arrivati all’assurdo, al paradosso dei paradossi della politica “nostrana” o “casereccia”.
Una maggioranza che deve approvare in tempi strettissimi una manovrina finanziaria da non-si-capisce-bene 50 o 60 miliardi (con un Draghi che parla a nuora perché suocera intenda di altri 20 – 30) mentre fino a ieri l’altro strenuamente ne negava la necessità, visto i “conti in ordine” tenuti dal nostromo Tremonti . Ma la prontezza con la quale hanno presentato la stessa, con le didascalie e peculiarità che il cittadino di serie B ha subitamente notato, lasciano piuttosto pensare che qualche idea e qualche annotazione questi signori se l’erano già fatte mooolto prima, mentendo così alla “Nazione” per mesi, a parte le false promesse sulla “riduzione delle tasse” ecc.
Ma l’opposizione non è da meno, anzi! Si trova nella non invidiabile (ma cercata) situazione dove deve validare la manovrina con il proprio consenso in parlamento, pena il default del paese, nonostante sia ben consapevole di ciò che contiene: praticamente contiene tutto quello, e di più, per il quale hanno fatto finta di combattere in tutti questi lunghi anni all’opposizione: la difesa delle classi deboli, la riduzione delle tasse, la difesa e coesione dello stato sociale e dell’unità nazionale (nel suo 150° di agonia), ecc.
Mi viene da domandare: ma approvata questa “manovra”, con che coraggio vi guarderete allo specchio? Di cosa vi rimarrà da discutere, in parlamento, che non avrete già svenduto?
Un saluto a tutti
..ma..che..ITALIA.!
…di..MER*DA..(avevo dimenticato!)
Prepariamo i FORCONI.
Invece non sarà cosi perché i figuranti della politica continuano ad essere impegnati a mandare il messaggio che loro sono il verbo, la luce e che si sacrificano in nome e per il bene del popolo.
Non hanno capito che quel popolo prima o poi gli chiederà il conto e che per loro saranno c…i amari.
Prepariamo i FORCONI.
Postato da: Sante Marafini | 13.07.11 13:14 |
..@SANTE..e MARIAROSA.. ,,
parliamoci chiaro e gridiamolo ALTO e FORTE.!
..47MILIARDI..appena..per il solletico!
se non saranno 147..certamente..non meno di 80..MILIARDI di €URO..e..pronta cassa..SUBITO..sull’unghia…spalmati..ed..entro
..maximum..18meai..e..senza .
.bastonare..i..soliti..bastonati…, già
..ncazzatissimi..abbastanza.
Perchè..in tutte le lingue e in tutte le salse..da..OGNI PARTE..hanno..iniziato il DE PROFUNDIS..e…all’ITALIA..
..non..a..BERLUSCONI..che..^se ne fot*te^..altissimamente..perchè..sa benissimo di avere..CHIUSO.
E con lui e più di lui….lo tesso TREMONTI e BOSSI..che..ormai..hanno capito di avere perso…l’ultimo treno.
Per..^GIUSTIZIA..glusta..o..per..fanatica follia..non sanno più a che SANTO ..votarsi.!
E puntualissimo..come sempre e al solito..
…ECCO PRONTO…^ NAPOLITANO..e..il..
VATICANO..!^
incredibile..e..^SFACCIATO.!^
Ma soprattutto..il tranello per Antonio Di Pietro.!
BERE o..AFFOGARE..!
meglio,(dico IO ) affogare..perchè..comunque..BERSANI ..D’Alema..e..NAPOLITANO..hanno già..DECISO.!
..SILENZIO..o..MATTEOTTI..!
E’ maturo il tempo per venire ..allo scoperto..fregandosene..anche di..Romano..PRODI..”!
..sulla..via de ritorno..?
..m e g l i o ..SOLO..con..SEL..e..gli..ONESTI..
piuttosto che con..CASINI..FRANCESCHINI e.la..MALAVITA..VATICANA/ruiniana.!
..ovviamente..non ho più voglia di ricordare..baffino..e..il vecchio..giorgino!
“”….Invece non sarà cosi perché i figuranti della politica continuano ad essere impegnati a mandare il messaggio che loro sono il verbo, la luce e che si sacrificano in nome e per il bene del popolo.
Non hanno capito che quel popolo prima o poi gli chiederà il conto e che per loro saranno c…i amari.”"
..incendiamo..i..CINQUE..PORTONI..!
…S U B I T O..!
luigi76venezia
Postato da: NonsolosudItaliaLewisaugel/stykazzy | 13.07.11 14:58
Tremonti: non mi dimetto. Il decreto che contiene la manovra, ha poi aggiunto il ministro smentendo quindi l’ipotesi di dimissioni, sarà «accompagnato da chi si è preso la responsabilità di presentarlo. Mi hanno consigliato di citare Tito Livio: “Hic manebimus optime” (Qui staremo benissimo)». «Mi hanno detto che è meglio non parlare, ma lavorare in Parlamento», e per parlare «è meglio, è più ottimo a mercati chiusi», aveva detto Tremonti aprendo il suo intervento all’assemblea dell’Associazione bancaria italiana (Abi). «Tutti i fattori di crisi sono ancora fra noi. Sono stati persi tre anni. Nulla è stato fatto di quello che andava fatto», ha continuato.
«Tutti i fattori di crisi sono ancora fra noi. Sono stati persi tre anni. Nulla è stato fatto di quello che andava fatto», ha continuato.
Non mi stancherò di dire che quest’ uomo è deleterio per il Paese e che come cervello ne ha pochino.
Basta leggere quello che ha affermato e confrontarlo con le sue dichiarazioni precedenti: “«Tutti i fattori di crisi sono ancora fra noi. Sono stati persi tre anni. Nulla è stato fatto di quello che andava fatto», ha continuato.
E chi lo doveva fare???????
Pd, Idv e Udc ribadiscono quindi il loro “no” al provvedimento del governo, ma garantiscono il via libera lampo per rassicurare i mercati. Dopo però, è la richiesta di tutta l’opposizione anche se con sfumature diverse, il premier Silvio Berlusconi se ne deve andare.
Questi ci sono o ci fanno? Appurato con dati di fatto che questa manovra è inadeguata a cosa serve se non a salvare il governo berlusconi.
@ Luigi, pronto a bruciare i 5 portoni come dici tu.
Lo dobbiamo ai nostri figli e nipoti. Se non lo facciamo ci malediranno per sempre.
Buongiorno a tutti i naviganti. Caro Sante, ti ringrazio per la stima e, ti dirò, tecum sum tanto che sempre più sono convinto di una cosa: reset unica via, come da tempo il mio amico Marco B. va dicendo! Eh, tutto un magna magna è sine dubio, e padronbanano sempre in salvo è, et chiaramente il prezzo pagato viene dalla tasca nostra, naturalmente! Ma oggigiorno non c’è proprio di che stupirsi, in ogni caso ratio tecum est a mandare tutti in quel posto nei cui muri qualcuno un giorno scrisse “saranno grandi i papi, saranno grandi i re, ma in questa posizione son tutti uguali a me”! Deh, Sante, a ‘sto giro la misura è proprio colma: l’opposizione dovrebbe picconare il cargo malefico, invece contribuisce a levare l’acqua imbarcata dallo stesso nella stiva; insomma, funge da pompa. Un caro saluto invioti, e saluto pure il dottor Enzo Carraro, trovandomi concorde con te: deh, Enzo, una cosa più che giusta hai detto, ma io purtroppo penso che interesse non abbiano a diversificarsi dal banano Giulio, chè forse è tutta una gran bananiera, o quantomeno tutti sono nella stessa rotta, così è se vi pare. Un caro saluto anche a Vince, che tempo fa monito diede riguardo a certi pesci che brillano di luce propria, e pure a Maria Rosa e a Paul: deh, Nobile Professoressa, quelli del quotidiano online che citi dicono “signor padronbanano, si ritiri”, però non solo sed etiam pure che birkermaier positivi lati ha avuto per l’italica Nazion: eiscum non sunt et non sumus, penso!Che cosa di buono ha mai fatto il conducator lumbard? Nimic, per dirlo alla romena!Ma non siamo nemmeno dalla parte della casta, cara Maria Rosa, chè veramente comincio a pensare che l’unico pensiero, l’unica ansia che i politici abbian sia rappresentata dal presente per quanto riguarda lo stipendio, che è un furto colossale, e dal futuro per quanto riguarda il vitalizio, altra ruberia! E rivolgendomi a Paul dico: deh, Paul, la formula religiosa ben si adatta al concetto da te espresso, il guaio è che non è solo il pidì a salvare padronbanano, ma pure qualcun altro, mi pare! Auguri
Ormai il popolo poroletario e’ esasperato: tutto il peso delle tasse e dei balzelli ricade su di lui. Bisogna che la CASTA sia per prima a dare un esempio: via tutti i privileghi e che vengano dimezzati i loro stipendi; le loro pensioni vengano abolite e percepite se non dopo due legislature consecutive; via anche i vitalizi!!!
[...] com’è stato possibile che Berlinguer 30 anni fa avesse capito tutto, avesse denunciato tutto e poi i suoi eredi invece di raccogliere la sua eredità l’abbiano dispersa preferendo l’eredità di Craxi? [...] tutti gli ultimi leader del Partito Democratico hanno fatto capire o dichiarato esplicitamente che Berlinguer rappresentava il vecchio, mentre Craxi rappresentava il nuovo, sarà un caso ma il partito di Craxi è morto e sepolto, mentre il partito di Berlinguer di cui loro continuano a beneficiare, sia pure per ragioni di memoria e abusivamente, è tutt’ora vivo e vegeto, l’ex PC oggi si chiama Partito Democratico con l’aggiunta di qualche democristiano, mentre l’ex Psi non esiste più, è stato raso al suolo [...]
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Marco… come fai a sfilare… dal tuo *cilindrico* argomentare… l’affermazione…
“il partito di Berlinguer [... ] è tutt’ora vivo e vegeto”?!…
Allora… per te… un partito si può dichiarare “morto e sepolto” quando… pur mantenedo il proprio nome si riduce a pochi sostenitori… mentre rimane “vivo e vegeto”… se i suoi capi gli cambiano continuamente il nome?!…
Il PD non è nemmeno l’ombra del PCI… ma… “preferendo l’eredità di Craxi”… altro non che è la fotocopia autenticata del PSI… anche se… per ovvi motivi… non ne ha potuto assumere il nome!…
Neanche un *prestigiatore* di quart’ordine
sarebbe così imbranato da non accorgersi del tuo *trucco*!…
Vattene un po’ al mare o in montagna… va’ e riposati che sei troppo stanco! .-|||
«Tutti i fattori di crisi sono ancora fra noi. Sono stati persi tre anni. Nulla è stato fatto di quello che andava fatto», ha continuato.
E chi lo doveva fare???????
Postato da: Sante Marafini | 13.07.11 15:28
Mi infastidisce dover polemizzare con Te che sei una delle persone più equilibrate (e dio sa se non ce n’è bisogno) del blog ma ritengo opportuno riportare la discussione sulla retta via, quella di ciò che è stato detto realmente.
Ho ascoltato lo streaming sul Corriere e se non ricordo male questa frase è stata detta dopo aver citato Churchill che riferendosi alla seconda guerra mondiale diceva che forse non si trattava di un’altra guerra ma solo della stessa che aveva vissuto un momento di stasi di vent’anni.
Quindi la frase di Tremonti va letta in un contesto europeo e mondiale dove i tre anni non sono quelli del governo attuale ma il periodo intercorso dallo scoppio della bolla dei derivati e l’accusa è verso coloro che nulla hanno fatto per eliminarne le cause. Cioè le istituzioni sovranazionali, dal Fmi alla Bce, dalla Fed alle varie Consob nazionali.
Ricordo bene che ha citato all’uopo i CDS chiedendo alla platea di banchieri chi può seriamente credere che ci si possa “assicurare contro la fine del mondo”! Facendo così un’aspra critica (l’ennesima) alla speculazione dei derivati e non solo.
Da sempre, poi, Tremonti critica le banche perchè risultano omertose o mendaci su quanti siano i titoli sporchi che hanno in pancia, aiutate in ciò proprio da chi dovrebbe controllarle. Ed avere avuto il coraggio di dirlo nella tana del lupo è certamente un merito.
Un’ora fa tremonti lo ha detto chiaro.
Il governo resta e lui pure.
Ora noi non chiediamo che se ne vada silvio,ma che se ne vada bersani e di pietro.
A casa.
Siete peggiori di silvio
Domani al mio balcone ci sarà una grande bandiera francese per festeggiare il quattordici luglio e le relative successive ghigliottine.
x Chip En Sai: caro Chip, anch’io pensai la stessa cosa, chè il partito di Enrico nulla ha a che vedere con quello di Pierluigi e, mi consenta, aggiungo pure che con molta probabilità il grande leader non militerebbe nel contenitore ne’ carne ne’ pesce, probabilmente vegetale visto che il banano salva. Si, il pidì probabilmente somiglia di più al partito di Benedetto: Marco un errore grossolano commette, dicendo che il PSI craxiano morto e sepolto è, in quanto, oltre alla somiglianza di cui sopra, ben sappiamo che la servitù di padronbanano pure da lì proviene. At salud! Auguri
@@Mi associo. Se non lo fa ha perso un’ altra Grossa e Ghiotta occasione per dimostrare la sua diversità dai partiti inciucisti.
Non si ottiene un bel niente con questa maledetta manovra iniqua e inadatta a sanare il deficit di bilancio se non erodere i redditi di chi già stenta ad arrivare a fine mese.
DI PIETRO, NON ESSERE COMPLICE DI TRUFFATORI E LADRI DI STATO!!!!!!!!!!@@
E poi ci sono anche coloro che, aggiungendosi alla lunga sfilza dei “quelli che…….”
hanno creato una nuova linea; ovvero quelli che,,,,,,
ad onta di quel che i fatti dimostrano, e nonostante la loro pazienza sia stata portata al limite, continuano a credere che esista, questa diversità dai partiti inciucisti.
Beati loro, perchè loro è il regno dei puri.
Il problema non è tanto l’ammontare della manovra, ma come tutti sappiamo, dove andargli a prendere i soldi visto che il popolo in tutti questi anni è stato gradatamente spremuto sovraccaricandoli di tasse senza mai riuscire a tappare il buco, come diceva Celentano in una sua canzone. E’ chiaro che gli pesa dover tirare i “danee” di tasca propria, abolendo anche privilegi e sistemazioni varie nelle province e regioni. Chi gli lo va a dire ai compagnucci che devono sloggiare. D’altronde, ormai, quando l’acqua arriva alla gola o alleggerirsi oppure affogare.
Oltre al pareggio di bilancio, penso che comprenderà anche la spesa sugli interessi, rimane la produzione che non tira, quindi in qualche modo bisognerà adottare misure atte a rilanciare le piccole imprese che abbiano sbocco nei mercati, cercando di non aumentare ulteriormente il debito pubblico.
Riusciranno i nostri eroi in questa titanica impresa?
Lo leggerete prossimamente in tutti i migliori Blog.
Sono circa 25 gli emendamenti alla manovra presentati dalle opposizioni (Pd, Idv e terzo polo) in Commissione Bilancio del Senato. Tra le proposte di modifica figurano
1)I VITALIZI PARLAMENTARI: gli uffici di Presidenza delle due Camere adottano sistemi previdenziali basati sul metodo di calcolo contributivo, prevedendo requisiti anagrafici e contributivi per l’accesso ai trattamenti corrispondenti a quelli applicati ai lavoratori dipendenti, ai sensi della disciplina pensionistica vigente.
2) I TICKET SANITARI:si proponep l’esenzione in relazione alla situazione economica del nucleo familiare.
3) LE RENDITE FINANZIARIE:innalzamento delle aliquote dal 12,5% al 20%, escludendo i titoli di Stato. Al contempo l’imposta sul conto corrente bancario scende dal 27% al 20.
4)LE QUOTE LATTE:un’altra proposta di modifica cancella l’articolo sulle quote latte. L’articolo incriminato toglie a Equitalia il compito di riscuotere le multe di chi ha sforato le quote e lo attribuisce all’Agea, che non ha gli strumenti della riscossione coatta. Di fatto un condono… (un piacere fatto alla Lega ?)
5) RIDUZIONE STIPENDI SENATORI, DEPUTATI e MINISTRI: scatta dal 2012 e non dalla prossima legislatura, come prevedeva il primo articolo della manovra. Inoltre è introdotta l’impossibilità di cumulo con altri stipendi.
6) ALTI DIRIGENTI PUBBLICI: le retribuzioni non potranno superare quelle del Primo Presidente della Corte di cassazione. Rigide anche per loro le regole per le auto blu e i voli di Stato.
Il testo integrale degli emendamenti presentati dalle opposizioni, dal titolo ”Emendamenti dell’Opposizione alla manovra” (A.S. 2814), lo trovate nel link a seguire :
http://beta.partitodemocratico.it/doc/213238/emendamenti-dellopposizione-alla-manovra-as-2814.htm
Venti milioni d’italiani sono già alla FAO, si stima che nei prossimi 5/6 anni altrettanti se ne aggiungeranno mentre questo regime autarchico si ricicla attraverso un governo di responsabilità nazionale per evitare il default. Bisogna RESETTARE tutto il sistema se non vogliamo morire come schiavi e beoti. Abbiamo lasciato che il dettato costituzionale venisse divorato da queste bande di criminali senza onore ne patria: mandiamoli via con una nuova costituente, lo abbiamo fatto nel 46 e lo possiamo rifare. Lasciare che questa nomenclatura politica si ricicli è da irresponsabili, nessun popolo civile permetterebbe tanto! Mandiamoli via al più presto prima che ci tolgano gl’ultimi brandelli di dignità!!!!!!!! Viaaaaaaaaaaaaa!! Sciegliamo noi da chi farci governare, non lasciamo che decidano questi miserabili!!!!!!!!!!
*************
Ernesto G. | 13.07.11 16:48 |
*************
All’egregio Ernesto G. dedico il mio commento, per aver fornito il sito ( http://beta.partitodemocratico.it/doc/213238/emendamenti-dellopposizione-alla-manovra-as-2814.htm ) dal quale ho fatto la seguente cernita: fior da fiore.
”
Art. 40-bis.
(Commissione per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle amministrazioni pubbliche e la valutazione delle pubbliche amministrazioni e nuove norme in materia di retribuzioni dei dirigenti pubblici)
6. A decorrere dal 1 gennaio 2012, è fatto divieto di attribuire aumenti retributivi di qualsiasi genere ai dipendenti di uffici o strutture che siano stati individuati per grave inefficienza, improduttività, o SOVRADIMENSIONAMENTO dell’organico.
7. Dall’attuazione del presente articolo devono derivare risparmi per 250 MILIONI di euro a decorrere dall’anno 2012. I risparmi devono essere conseguiti da ciascuna amministrazione secondo un rapporto di diretta proporzionalità rispetto alla consistenza delle rispettive dotazioni di bilancio
”
”
Art. 20
3. Per i dirigenti delle pubbliche amministrazioni, la componente della retribuzione legata al risultato deve essere fissata in una misura NON INFERIORE al 30 per cento della retribuzione complessiva.
6. A decorrere dal 1 gennaio 2012, è fatto divieto di attribuire aumenti retributivi di qualsiasi genere ai dipendenti di uffici o strutture che siano stati individuati per grave inefficienza, improduttività, o SOVRADIMENSIONAMENTO dell’organico.
7. Dall’attuazione del presente articolo devono derivare risparmi NON inferiori a 800 MILIONI di euro a decorrere dall’anno 2012
”
Emendamenti dell’Opposizione alla manovra (A.S. 2814)
FINOCCHIARO, BELISARIO, D’ALIA, LEGNINI, AGOSTINI, CARLONI, DE ANGELIS, GALIOTO, GIARETTA, LUMIA, LUSI, MASCITELLI, MERCATALI, MILANA,MORANDO, PISTORIO
Alla confezione del vestito di ARLECCHINO si prestano anche i sarti:
FINOCCHIARO, BELISARIO, D’ALIA, LEGNINI, AGOSTINI, CARLONI, DE ANGELIS, GALIOTO, GIARETTA, LUMIA, LUSI, MASCITELLI, MERCATALI, MILANA,MORANDO, PISTORIO
PS
STRANAMENTE, MOLTO STRANAMENTE emendamenti in merito ai COMPENSI ELETTORALI ai partiti sono ASSENTI nel testo che si legge sul sito in premessa.
La fine dei tracchi!
( Ovvero scoppi, luci scintillanti variopinte per tutto l’aere … ed alla fine fumo per gli … spettatori )