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Dal 2008 a oggi, una lunga serie di proposte, in gran parte dell’Italia dei Valori, per tagliare gli sprechi della Casta. Tutte bocciate o “dimenticate” dal Governo. Vi propongo l’articolo di Paola Zanca su Il Fatto Quotidiano di oggi: Tutti i tagli mancati – un catalogo senza fine
È il 15 maggio 2008, la legislatura è cominciata da sedici giorni e in Parlamento approdano le “norme per il contenimento dei costi della politica, delle istituzioni e delle pubbliche amministrazioni”. Alla Camera le ha presentate la Radicale Rita Bernardini, al Senato il suo collega Marco Perduca. Con quelle proposte, spiegava la Bernardini agli onorevoli colleghi, si raccolgono “i dati-denuncia divulgati in più occasioni dai quotidiani nazionali e contenuti nei saggi Il costo della democrazia di Cesare Salvi e Massimo Villone (Mondadori, 2005) e La casta di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella (Rizzoli, 2007)”. Che fine hanno fatto? Sono in commissione Affari costituzionali da luglio di quell’anno. È così che ancora ieri, sulla prima pagina del Corriere della Sera, quattro anni dopo l’uscita di quel libro, Rizzo e Stella hanno potuto lanciare il loro avvertimento: quando Fini annuncia al Fatto l’intenzione di tagliare i costi della politica “non può pretendere che gli italiani gli credano sulla parola. Sono stati già scottati troppe volte”. Solo nel 2008, almeno altre quattro: due proposte dell’Idv, tutte e due a firma del deputato Antonio Borghesi, sono ferme nei cassetti della Camera una da giugno, l’altra da ottobre di tre anni fa. La prima chiedeva la “diminuzione del numero dei parlamentari, dei membri del governo e dei componenti dei consigli e delle giunte regionali, nonché soppressione del Cnel”, l’altra pure sognava una più generica “riduzione dei costi della politica”.
Chiuse nel cassetto anche le buone intenzioni della Pd Olga D’Antona: sia quelle “per la semplificazione istituzionale” (assegnate a giugno 2008), sia quelle contro gli “sprechi e i costi impropri della politica” (settembre 2008). Il 2009 non è andato meglio: al Senato è ferma dal 26 maggio di quell’anno la proposta presentata dal capogruppo dell’Italia dei Valori, Felice Belisario: chiede la “diminuzione del numero dei parlamentari, dei componenti dei consigli e delle giunte regionali, nonché la soppressione delle province”. Un disegno di legge costituzionale identico è depositato anche alla Camera, primo firmatario Antonio Di Pietro. Identico anche il destino: assegnato alla commissione Affari costituzionali il 30 giugno di due anni fa, non è nemmeno cominciata la discussione. Lo stesso giorno di primavera del 2009, Belisario e Di Pietro hanno presentato altri due progetti di legge, a Montecitorio e a Palazzo Madama. Si tratta di “disposizioni per la riduzione dei costi della politica e per il contenimento della spesa pubblica” che servivano ad “onorare – diceva Belisario due anni e due mesi fa – i programmi di tutti i partiti politici e di tutte le coalizioni, che (…) sono rimasti lettera morta”. Quelle depositate al Senato non hanno mai cominciato la loro corsa, il progetto presentato alla Camera, invece, è finito “assorbito” dalla Carta delle Autonomie di iniziativa governativa che dal 6 aprile scorso è all’esame delle commissioni del Senato. Tutto fermo come le altre decine di proposte presentate in passato da Diliberto, Giordano, La Malfa, Salvi, Valdo Spini, perfino dal tanto vituperato Turigliatto: 24 proposte di legge in cinque anni e nessuna che sia mai arrivata almeno a un voto in aula.
Se non altro, le proposte che il presidente della Camera Gianfranco Fini ha annunciato al Fatto, in aula ci arriveranno per forza. Sono contenute nel Bilancio interno di Montecitorio, e l’obiettivo è approvarlo prima della pausa estiva. Oggi, Fini si incontrerà con i parlamentari questori di Camera e Senato e insieme a loro elaborerà la bozza da portare giovedì mattina all’ufficio di presidenza. Gabriele Albonetti, questore in quota Pd, è fiducioso: “Da due anni non chiediamo un euro in più al ministero, ora credo si possa anche cominciare a ridurre”. Cosa? “Soprattutto le spese strutturali come quelle per la ristorazione: va rivisto il numero degli aventi diritto e anche i punti di ristoro: ne abbiamo tre, ne bastano meno”. E da gennaio, annuncia, risparmieremo almeno un po’ dei 14 milioni di euro che servivano a pagare l’affitto del palazzo di piazza San Claudio, visto che il contratto è stato disdettato: “Valorizzate questi passi – invita Albonetti –. Altrimenti date ragione a quei parlamentari che mi dicono: ‘non tagliamo, tanto non si accontenteranno mai’”.
Di Pietro annuncia l’intenzione di mettere in piedi una manifestazione a fine settembre che dica “basta con la Casta” e nel frattempo presenta “una manovra correttiva da oltre 15 miliardi per abbattere i costi della politica e liberare risorse che consentano di tagliare le tasse”. Anche il Pd vuole dare il suo “contributo concreto di sobrietà e di responsabilità”: cinque proposte di risparmio che verranno presentate durante la discussione sul Bilancio da lunedì. E ieri, l’altra faccia del palazzo, quella che poltrone non ne ha, ha scritto a Fini per ricordargli che ci sono anche loro. Si tratta del Coordinamento Collaboratori Parlamentari (Co.Co.Parl), 230 assistenti dei deputati che spesso sono costretti a lavorare in nero. Per loro imporre delle regole, significa anche risparmiare: “Ad ogni deputato vengono attribuiti mensilmente 3.690 euro per le spese di staff, indipendentemente dall’utilizzo che ne venga poi fatto. Nella sola Camera (…) ci sono 400 deputati che utilizzano il fondo per motivi diversi a quelli cui è destinato”, spiega il Co.co.parl.: se smettono di dare soldi a chi non li usa, si risparmiano quasi 18 milioni di euro all’anno.
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E’ evidente il fallimento del trio TRESCANO silvio-massimo baffetto-napoletano.
Il mondo ride e loro,assieme a tutta la masnada di politicanti,cominciano a preparare le valigge per la fuga.
Bisognerebbe processarli tutti e subito
In quanrto a coloro che vogliono fare analisi sociologiche,meglio che vadano a lavorare.Con il filosofeggio non si può nascondere la situazione da crollo e da terzomondo,magari serve ad autocompiangersi,ma anche questa è cosa inutile;se poi chi lo fa è convinto di fare del bene,allora l’inutile è lui.
Volenti o nolenti stiamo per tornare al periodo del -meglio un asino vivo che un dottore morto-,e,fino a quando non potremo ripermetterci di avere vivi asino e dottore,io scelgo l’asino
On.le Di Pietro, possibile che non si possano raccogliere firme per:
-Abolire le Provincie.
-Ridurre del 50% il numero dei parlamentari?
Due proposte semplici e chiare che, credo, gli elettori possano e debbano anzi, votare. Sarà poi la volta delle regioni, delle comunità montane, dei comuni ecc. per ridurre gli sprechi. Ma in altra occasione per non dar adito all’immancabile ostruzionismo e per essere semplici e chiari. Se chiede di ridurre del 50% i parlamentari, correranno elettori a frotte per sottoscrivere di tutti, dico tutti, i partiti. A scanso di equivoci. non ho mai votato IDV e partiti di sinistra, anzi Lei mi stà un pò….. ma le assicuro che tutti, proprio tutti, soprattuto leghisti e pdl, correranno. Un consiglio: ai tavoli, solo bandiere italiane. Se vuole, andrò anch’io ai banchetti per aiutare. Basta contattarmi con l’indirizzo mail e ne trovo almeno un’altra ventina disponibili.
sarebbe veramente ora che in parlamento seriamente approvassero la riduzione del numero dei parlamentari, l’abolizione delle provincie e anche l’accorpamento dei comuni con meno di 500 abitanti
..In..ITALIA..sempre ..più..penosi!
La GIORNATA GIUDIZIARIA di Silvio BERLUSCONI..alla Procura di MILANO..é..stata definita..16(sedici)..a 0..(zero).
I legali del NANO..specialmente il
^mavalà ghedini^..ha dichiarato..^In una PROPCURA di Milano era il minimo che
potesse accadere.!^..conviene
rinunziare ad un grado di giudizio!^
In Inghilterra..oggi..per il SOSPETTO DI REATO^..sono state arrestate e tradotte in CARCERE..ben quattro personalità
di primissimo piano..della politica e
dell”informazione.!
..in..INGHILTERRA..e..in..ITALIA..?
..leggi ad ..personam.!?
…NAPOLITANO..!!o0o0o0!!
luigi76venezia
..Il..POTERE..LOGORA..!
..LOGORA.?
..LOGORA..se..non.-.c’è..un..finto PRESIDENTE..finto..GARANTE..
..FINTO..DORMIENTE..-che…
….PRESIEDE….per….gli..AFFARI..
suoi..di sempre.!
..Il..FINTO..SAGGIO..!
..il..FINTO..pacificatore..!
..il..finto..DIALOGANTE..!
..il..FINTO..di ..tutto..!
..INASPETTATAMENTE…PRESIDENTE..
..e…PREVEDIBILMENTE..di..PARTE..!
…Deve portare ..l’ITALIA..a..D’ALEMA..!
..Ma adesso..BASTA..!
..perchè..la..misura ..*é..colma..e
…la..CASA..BRUCIA..!
E..ne fanno..e pagano..le..SPESE..
..solo gli ITALIANI..ONESTI..!
..E..MEMENTO..!..Presidente.!
…NOLI…TANGERE..TONINO..!!!??
..A BON INTENDUR,,sans..MOTS.!
luigi76venezia
Credo sia opportuno spiegare, per chi non lo sapesse, cosa sono le speculazioni finanziarie e quali interessi sottintendano.
Le speculazioni finanziarie sono di due tipi: rialziste e ribassiste; valutiamone l’impatto sociale.
Quando sono ribassiste e si rivolgono ai Titoli di stato:
Favoriscono i grandi speculatori che possono soltanto guadagnare, senza alcun rischio di perdita, coordinando le proprie iniziative a svantaggio degli altri inconsapevoli speculatori che si accodino alle operazioni al ribasso. Guadagnano anche le Banche e le Aziende Finanziarie con le commissioni di intermediazione, sugli immensi volumi negoziati.
Sfavoriscono il popolo, determinando la crescita del Debito Pubblico e, conseguentemente, del tasso di interesse pagato sui Titoli di Stato, da coprire con Leggi Finanziarie che, troppo solitamente, colpiscono in maniera inversamente proporzionale, in danno delle fasce più deboli.
Quando sono rialziste e si rivolgono alle materie prime:
Favoriscono gli stessi soggetti del punto precedente. Se la materia prima è il petrolio, avvantaggiano il Governo alla continua ricerca di liquidità da sprecare, faziosamente, in danno del popolo. Con prezzi in crescita che determinano un maggior gettito I.V.A. (mi piacerebbe valutare percentualmente quello sugli idrocarburi, confrontandolo con il dato complessivo) e, oltretutto, in grado di mascherare l’incremento delle accise.
Sfavoriscono il popolo, con la dinamica dei prezzi al consumo, gravando particolarmente sul Reddito Fisso.
Entrambe le iniziative, impoverendo le fasce più consistenti della popolazione, depauperano anche la capacità di spesa generalizzata. Di conseguenza coinvolgono gradualmente le attività imprenditoriali orientate al mercato interno, progressivamente più asfittico. In quel mercato che, qualcuno, si ostina pervicacemente a definire LIBERO.
Andando avanti di questo passo, qualcuno dovrebbe spiegarmi come si potrebbe evitare il default.
18 luglio 2011
-Incontro Napolitano -Berlusconi
1) In merito alsostituto di Angiolino Alfano-alla Giustizia, il PdC propone una rosa di nomi: Brunetta, Frattini, La Loggia, ecc
-Napolitano chiede un Guardasigilli di “ALTO PROFILO”. Berlusconi non fa nomi.
Brunetta è autoescluso per il suo “basso profilo”: è un”basso cr*tino”-lo dice Tremonti!
2) Si parla di un RIMPASTO di Governo!
Un Voto per Papa in cambio di un ministro leghista. Un Papabile a caso:Reguzzoni !
è opportuno aprire un dibattito porta a porta in ogni sezione in ogni condominio per ridurre i privilegi della casta
Lettera ai parlamentari italiani……………….
Ill.mo on. mentre il popolo sta subendo il peso della crisi, la classe dei politici vive nel lusso ed è piena di privilegi odiosi ed antidemocratici. Chiedo che anche loro si adeguino alla penosa situazione economica italiana con provvedimenti immediati: 1) abolizione del vitalizio, per una normale pensione contributiva; 2) abolizione di tutti i privilegi a spese delle casse dello Stato; 3) limitazione delle auto blu alle quattro principali cariche della Stato, ministri, presidenti di Regione, sindaci di città con oltre 50.000 abitanti; 4) stipendi dei politici nella media europea. Queste 4 richieste vanno attuate subito. Inoltre occorre fare una Riforma che vada in vigore nella prossima legislatura per la riduzione dei politici, portanto i senatori a 1 ogni 500.000 abitanti, cioè 120 ed i deputati 1 ogni 250.000 abitanti, cioè 240. Inoltre, chiedo l’abolizione dei senatori a vita. Distinti saluti
Lettera da inviare ai Segretari dei Partiti ed al Ministro Calderoli ——————
Ill.mo on.
mentre il popolo sta subendo il peso della crisi, la classe dei politici vive nel lusso ed è piena di privilegi odiosi ed antidemocratici. Chiedo che anche loro si adeguino alla penosa situazione economica italiana con provvedimenti immediati:
1) abolizione del vitalizio, per una normale pensione contributiva;
2) abolizione di tutti i privilegi a spese delle casse dello Stato;
3) limitazione delle auto blu alle quattro principali cariche della Stato, ministri, presidenti di Regione, sindaci di città con oltre 50.000 abitanti;
4) stipendi dei politici nella media europea.
Queste 4 richieste vanno attuate subito.
Inoltre occorre fare una Riforma che vada in vigore nella prossima legislatura per la riduzione dei politici, portanto i senatori a 1 ogni 500.000 abitanti, cioè 120 ed i deputati 1 ogni 250.000 abitanti, cioè 240. E’ auspicabile un ricambio della classe politica, introducendo anche il limite di tre legislature, eventualmente una quarta solamente al Segretario e al Presidente del Partito. E’ assolutamente indispensabile, per evitare storture a favoreggiamenti, che nessun parlamentare possa far parte di un C.D.A. di qualsiasi società per azioni. Inoltre, chiedo l’abolizione dei senatori a vita.
Distinti saluti
18 luglio 2011
-Incontro Napolitano -Berlusconi
1) In merito alsostituto di Angiolino Alfano-alla Giustizia, il PdC propone una rosa di nomi: Brunetta, Frattini, La Loggia, ecc
-Napolitano chiede un Guardasigilli di “ALTO PROFILO”. Berlusconi non fa nomi.
Brunetta è autoescluso per il suo “basso profilo”: è un”basso cr*tino”-lo dice Tremonti!
2) Si parla di un RIMPASTO di Governo!
Un Voto per Papa in cambio di un ministro leghista. Un Papabile a caso:Reguzzoni !
A dire il vero,alle molteplici versioni del senatùr non avevamo dato peso alla cosa:pensavamo che sicuramente questa sera sotto il piatto della cena in ARCORE HOME,la letterima-sorpresa potesse contenere un bell’assegno.Invece conterrà un’ASSEGNAZIONE= incarico.
Bossi andrà a letto FIERO,incassando un Premio-Fedeltà:un altro MINISTERO a REGUZZONI.
Tutto ha un prezzo in nome del voto pro-Papa, accusato di
-estorsione,
-concussione,
-spionaggio.
E pensare che Salvini è sicuro del VOTO CONTRO Papa.
La spersonalizzazione è sempre in agguato.
Persino chi scrive nei blog può essere colto da questa sindrome se è fine a se stesso. Non ha importanza cosa si batte nella tastiera l’essenziale esserci, fare parte del gruppo. I pensieri possono essere anche di una certa levatura avendo corrispondenza con chi li esprime, ma quale probabilità vi è che si tramutino in atti concreti?!
Non è un’accusa rivolta ai Blogger, perché se così fosse dovrei mettermi in prima fila, ma una riflessione su quanto può capitare a chiunque, allorché entra a far parte di un certo ruolo. Nell’essere protesi nel compito da se stesso assegnato, spesso stringe la visuale a ciò che in quel momento interessa, tralasciando tutto il resto, per cui subentra la spersonalizzazione.
L’imprenditore, il politico, il professionista, il militare, il finanziere, ecc. non sono più uomini, ma categorie. Per come agiscono, può essere oggetto di discussione nel momento in cui la faziosità subentra al proprio elemento quando invece di risolvere problemi comuni, si diventa settoriali.
Postato da: Niro | 19.07.11 09:44
A quanto già esposto aggiungerei (anche se potrà sembrare un desiderio ovvio) la necessità di trovare alleanze che abbiano intese comuni fuori dagli schemi di partito o di movimento, AL SOLO SCOPO di deliberare urgentemente ciò che occorre per risanare quello che ha determinato in tutti questi anni il declino del paese.
Per troppi anni la politica è andata avanti attraverso le raccomandazioni, dando occupazione e lavoro anche a persone incompetenti e pur di ricevere in cambio il consenso elettorale.
Si è così giunti, nel suo complesso, ad un carico imprudente ed eccessivo sul bilancio della pubblica amministrazione ed a partire da istituzioni, quanto inutili e dispendiose, come gli enti locali e le province.
Oggi siamo così giunti al giro di boa. Il debito pubblico accumulato negli anni non ci consente più di sostenere un carico così pesante e, ciò nonostante, l’attuale governo per ovvi motivi di sopravvivenza, continua inesorabilmente a chiudere gli occhi su tali sprechi e inutili competenze territoriali.
A pagarne il prezzo sono tutti gli italiani, compresi gli occupanti degli stessi enti ed istituzioni pubbliche, ritrovandoci indistintamente tutti con un fisco sempre più iniquo, nonchè prezzi eccessivi anche sui generi di prima necessità.
La politica, per questo, non può più permettersi di fare orecchie da mercante. Da qui la necessità di uscire da un sistema vizioso di corruzione , attraverso misure drastiche e convincenti, su ciò che riguarda l’interesse collettivo e non più l’interesse del politico o del partito di turno.
L’attuale manovra finanziaria non prevede affatto niente di tutto questo, ma decisamente penalizzante e distruttiva la capacità produttività del nostro Paese.
Il governo si faccia carico del disastro economico che sta attuando!
«La situazione è delicata, ma la maggioranza è forte e coesa. La Lega è con me e completeremo la legislatura attuando le riforme previste nel programma». Un’ora di colloquio con il Capo dello Stato in compagnia di Gianni Letta e poi Silvio Berlusconi riprende l’aereo per tornare ad Arcore dove in serata incontra Umberto Bossi e lo stato maggiore della Lega. All’alleato il Cavaliere propone quel «patto di legislatura per i «restanti venti mesi» illustrato qualche ora prima al Capo dello Stato che lo ascolta per lo più in silenzio. Specie quando il Cavaliere apre la conversazione attaccando ancora una volta i giudici.
«Non voglio da lei una risposta, ma mi lasci sfogare». E Berlusconi si sfoga con un lungo monologo: comincia dai processi in corso, Mediatrade e Ruby, passa poi ad elencare le intercettazioni «fatte in dispregio delle prerogative parlamentari», parla della serie di richieste di arresto pendenti alla Camera e del «clima che ne tira altre». Si lamenta del rimborso milionario che Mondadori deve alla Cir di De Benedetti e conclude con un eloquente, ma «noi andiamo avanti», perché «la maggioranza è compatta, i voti di fiducia dei giorni scorsi l’hanno dimostrato e anche su Papa ce la faremo perché Bossi parla di galera, ma dopo il processo».
Napolitano ascolta in silenzio, ma poi passa a chiedere al premier se ritiene che il governo sia in grado di reggere «altre importanti decisioni» che probabilmente andranno prese a breve ed elogia, ovviamente, il metodo che ha permesso di varare la manovra in tempi rapidissimi grazie al contributo di Pd e Udc. In vista del consiglio europeo straordinario di dopodomani, il capo dello Stato chiede anche conto della posizione dell’Italia. Berlusconi mostra sicurezza quando sostiene che «la crisi non dipende da ciò che ha fatto o farà il governo» perché «la crisi è mondiale», «come dimostra le difficoltà dell’amministrazione americana di Obama», e che «a problemi globali servono risposte globali che speriamo l’Europa attuerà giovedì».
Forte e coesa e piena di delinquenti.
Da questi signori aspettiamoci altri danni.
E’ evidente il fallimento del trio TRESCANO silvio-massimo baffetto-napoletano.
Il mondo ride e loro,assieme a tutta la masnada di politicanti,cominciano a preparare le valigge per la fuga.
Bisognerebbe processarli tutti e subito
In quanrto a coloro che vogliono fare analisi sociologiche,meglio che vadano a lavorare.Con il filosofeggio non si può nascondere la situazione da crollo e da terzomondo,magari serve ad autocompiangersi,ma anche questa è cosa inutile;se poi chi lo fa è convinto di fare del bene,allora l’inutile è lui.
Volenti o nolenti stiamo per tornare al periodo del -meglio un asino vivo che un dottore morto-,e,fino a quando non potremo ripermetterci di avere vivi asino e dottore,io scelgo l’asino
Ma quali firme.Tutti via e processi sommari
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
(ANSA) – GERUSALEMME, 19 LUG – La marina militare israeliana ha abbordato lo yacht francese Dignity Al-Karame, con a bordo 17 attivisti filo-palestinesi diretti a Gaza. I militari hanno preso controllo dell’imbarcazione.
«Non voglio da lei una risposta, ma mi lasci sfogare». E Berlusconi si sfoga con un lungo monologo: comincia dai processi in corso, Mediatrade e Ruby, passa poi ad elencare le intercettazioni «fatte in dispregio delle prerogative parlamentari», parla della serie di richieste di arresto pendenti alla Camera e del «clima che ne tira altre». Si lamenta del rimborso milionario che Mondadori deve alla Cir di De Benedetti e conclude con un eloquente, ma «noi andiamo avanti», perché «la maggioranza è compatta, i voti di fiducia dei giorni scorsi l’hanno dimostrato e anche su Papa ce la faremo perché Bossi parla di galera, ma dopo il processo».
Forte e coesa e piena di delinquenti.
Da questi signori aspettiamoci altri danni.
Postato da: Sante Marafini | 19.07.11 12:46 |
@ Sante
In poche parole B. ha parlato principalmente di se stesso, ovvero dei suoi processi, e dei C@zzi suoi.
Si capisce che lui sta lì per difendersi dai SUOI Processi, come ha fatto in questo 3 anni, mentre dei problemi del paese Italia … Vada come Vada, in un modo o nell’altro si aggiusteranno, anche dovesse andare in malora ed in Fallimento il paese….. Non quello che aveva detto di AMARE!
Ricordate?
-Rio BO
Tre casettine dai tetti aguzzi,
un verde praticello,
un esiguo ruscello: rio Bo,
un vigile cipresso.
Microscopico paese, è vero,
paese da nulla, ma però…
c’è sempre disopra una stella,
una grande, magnifica stella,
che a un dipresso…
occhieggia con la punta del cipresso
di rio Bo.
Una stella innamorata?
Chi sa se nemmeno ce l’ha
una grande città.
(Aldo Palazzeschi)
La recitò nell’annuncio della sua DISCESA in Campo.
°°°°
Napolitano ascolta in silenzio, ma poi passa a chiedere al premier se ritiene che il governo sia in grado di reggere «altre importanti decisioni» che probabilmente andranno prese a breve ed *elogia, ovviamente, il metodo che ha permesso di varare la manovra in tempi rapidissimi grazie al contributo di Pd e Udc. In vista del consiglio europeo straordinario di dopodomani, il capo dello Stato chiede anche conto della posizione dell’Italia. Berlusconi mostra sicurezza quando sostiene che «la crisi non dipende da ciò che ha fatto o farà il governo» perché «la crisi è mondiale», «come dimostra le difficoltà dell’amministrazione americana di Obama», e che «a problemi globali servono risposte globali che speriamo l’Europa attuerà giovedì».
°°°
B. non ha mai responsabilità che chiama colpe.
A quando un GOVERNO RESPONSABILE?
Diciamocelo chiaramente, Tonino. L’INGIUSTA (come al solito sono sempre i soliti noti a pagare il conto) MANOVRA finanziaria architettata dal RAGIONIERE TREMONTI (per lui conta solo il pareggio di bilancio), passata in gran fretta (ma come è possibile che ci si sia accorti solo adesso dei rischi di tracollo del nostro Paese se è da mesi che ne hanno sentore anche i più sprovveduti amministratori di condominio?) con un incomprensibe APPIATTIMENTO delle OPPOSIZIONI e con il BENEPLACITO del PRESIDENTE della REPUBBLICA che l’ha promulgata, potrebbe comportare, tra gli altri catastrofici effetti, il definitivo ALLONTANAMENTO della GENTE dalla POLITICA.
E’ NECESSARIO che le iniziative di IDV giungano CHIARE e FORTI all’opinione pubblica e, soprattutto, si punti a CONCRETIZZARLE al più presto (se necessario anche creando movimenti di piazza), per far si che non vengano gettati alle ortiche I FORTI SEGNALI di VOLONTA’ DI CAMBIAMENTO che la gente comune ha espresso con il VOTO AMMINISTRATIVO e quello dei REFERENDUM.
@ Artemide
Cosa può fare contro JC Trichet (lo strangolatore) un greco o un portoghese o un irlandese? Non c’è nessun governo eletto da far cadere. Stiamo assistendo a una dittatura informale del capitalismo. In Europa la sovranità popolare non ha mai avuto grandi quotazioni, ma adesso è stata proprio degradata a ^titolo
spazzatura^. Ogni volta che ci parlano del ^popolo sovrano^ ci sentiamo presi in giro. Mai come oggi si pone un problema di democrazia. Ci vorrebbe, dopo le “primavere arabe”, una “primavera europea”. I finanzieri non devono rispondere a nessuno, neanche ai loro azionisti: tanto,
se mandano in rovina le proprie banche, ci pensano i provvidi Governi a salvarle. Infatti due anni fa le banche erano messe assai peggio di Grecia o Portogallo, ma questi templi della “razionalità del mercato” furono considerati too big to fail, e così gli Stati uniti cacciarono più di 3.000 miliardi di dollari per
“confortarli” (relief). E la Germania fu altrettanto prodiga verso i propri istituti di credito, anche se con più discrezione. Tutte queste banche sono state salvate con i nostri soldi. Invece Portogallo e Grecia sono evidentemente too small to save. Certo, il problema non si limita all’Europa dell’euro. Disoccupati,
pensionati e pubblici dipendenti inglesi stanno pagando con lacrime e sangue le sovvenzioni elargite alla Royal Bank of Scotland e ai Lloyds (una ragione non secondaria del trionfo degli indipendentisti scozzesi alle ultime, recenti elezioni). L’attacco alla Grecia è una scusa per attaccare l’euro (ça va sans dire) per
mano dei sicari dell’economia, che si chiamino FMI o BCE o pinco pallo poco importa, se dietro questi paraventi sappiamo chi ci sta. Come difenderci? Obbligando i governi conniventi alle dimissioni volontarie o forzate.
@ G G M
Risponderò al tuo post con piu’ calma.
Ciao.
La situazione è delicata, ma la maggioranza è forte e coesa…e anche l’opposizione(prezzolata e finta)lo è.
L’imperativo è uno solo,ca-te-go-ri-co.
SALVARE IL DERETANO del politicante del resto nulla gli fotte.
Processi subito e esecuzioni delle pene subito dopo.
Il MINISTRO ROMANO
..SAVERIO ROMANO!
Non c’è ancora alcuna certezza,ma i rumors sono sempre più insistenti:oggi potrebbe essere il big day, per Saverio Romano.L’enfant prodige tra i democristiani dell’Isola,leader dei Popolari di Italia Domani,che alla Camera fanno parte del gruppo dei ‘responsabili’ che garantiscono stabilità all’esecutivo di Berlusconi,sarà quasi certamente nominato ministro delle Politiche agricole.Si tratterebbe del quarto siciliano, oltre al presidente del Senato Renato Schifani, al guardasigilli Angelino Alfano, e al ministro per l’Ambiente Stefania Prestigiacomo, a conquistare un ruolo di punta all’interno delle istituzioni nazionali. Dunque il countdown sarebbe iniziato: pare che Romano sia giunto nella capitale ieri pomeriggio, ma dovrà attendere ancora un po’ prima di sapere qualcosa sulla guida del dicastero.
Già negli ultimi giorni, Romano era finito alla ribalta delle cronache dei quotidiani con una notizia, resa pubblica a quettro mesi di distanza. Su di lui, infatti, pendevano pesanti accuse rilasciate dal pentito Francesco Campanella.Il pm Nino Di Matteo ha chiesto l’archivizione lo scorso novembre. Romano, che resta incensurato, non aveva reso nota la notizia e quando un paio di giorni fa i fatti sono finiti sulla carta stampata, ha commentato precisando che non aveva niente da festeggiare dopo essere stato sotto indagini per ben otto anni.,!
.ALFONSO PAPA.!
Provate a descrivere l’ex magistrato Alfonso Papa,
^Mezzo pelato. Sguardo sfuggente. Sorrisetto. Telefonino all’orecchio.Volto nell’ombra.Pura foschia.Non ha praticamente segni caratteristici, a meno che non sia un segno caratteristico, quando non addirittura un superpotere tipo X Men, questa sua speciale facoltà d’annebbiarci la mente, trasformandosi ai nostri occhi in un’ombra nell’ombra, quando guardiamo una sua fotografia o leggiamo una sua intercettazione (sia pure indebita).
il magistrato e senatore Alfonso Papa era stato condannato alla galera prima della sentenza anche da Umberto Bossi,che però ci ha ripensato,come dicevamo più sopra, e adesso non vuole più che sia arrestato.
Un MAGISTRATO.!
ALBERTO TEDESCO.!
ROMA- L’aula del Senato voterà domani pomeriggio sulla richiesta di arresto formulata dal gip di Bari a carico di Alberto Tedesco in conseguenza dell’inchiesta sulla sanità pugliese. Lo ha deciso all’unanimità la conferenza dei capigruppo di palazzo Madama, su richiesta del gruppo del Pd.
Un..BORDELLO!
TRE MISERABILI !
..E Napolitano lo sapeva!
la76ve
..E Napolitano lo sapeva!
..E’..IMPOSSIBILE..IMPENSABILE..che..
il..QUIRINALE..^ISTITUZIONE SOMMA e MASSIMA….non sappia..ignori..!
Accadono e succedono fatti..avvenimenti..vicende..che ..il QUIRINALE..è..OBBLIGATO a CONOSCERE e a sapere.!
..e..a..PREVENIRE..!
Non ..può..oltre misura..Giorgio NAPOLITANO..IGNORARE..NON SAPERE..e..NON POTERE..!
Il suo ruolo e la sua ORGANIZZAZIONE direttamente..oltre alle strutture che presiede e coordina..sono..TENUTE..^OPELEGIS^..a..tenerlo informato e aggiornato su TUTTO.!
..SU TUTTO..!.altrimenti si configurerebbe di volta in volta una presunzione di omissione di atti e doveri di ufficio..^OPPURE^..di una semplice e VOLGARE PRESA PER IL KU*LO..degli ITALIANI..!
…ORGANISMO..e..PRESIDENTE.!
Vi risparmio l’elenco delle SIGLE..le più prestigiose istituzioni della repubblica..”laiche..militari e religiose.”.
..e..forse..anche..malavitose!?!?
..Banche..BanKitalia,IOR..ecc.
E..allora come la mettiamo con questo VECCHIO..che tempo ..addietro..aveva anche sfidato e provocato gli ITALIANI onesti ..tramite la STAMPA..a..chiedere il suo.
.^I M P E A C H M E N T.!^..perchè..mi sembrerebbe..arrivata ..l’ora.!
UN..MINUTO..PRIMA..di..cominciare..
…a…I N C E N D I A R E ….
…..i….C I N Q U E …..P O R T O N I ..!
..perchè..non ne possiamo..più..
di..essere..presi..per..il..KUL*O..da tutti.-!
luigi76venezia
Il problema, secondo me, degli atteggiamenti “schizzati”, immorali, illogici, mafiosi, criminali, trova una possibile giustificazione nella consapevolezza che non possono tornare più indietro avendo perso tutta la credibilità presso gli elettori ed i cittadini in genere.
Tale situazione sta sfociando in una sorta di “delirio pre morte” che li porta a compiere atti inaccettabili. Questa situazione continuerà all’infinito se il popolo non prenderà decisioni che vanno oltre…ma molto oltre il civile dialogo o l’assurda pretesa di essere ascoltati con petizioni popolari, referendum, manifestazioni di piazza, dalla maggioranza in primis e più in generale da tutta la casta politica.
@ G G M
Risponderò al tuo post con piu’ calma.
Ciao.
Postato da: AlbaKiara | 19.07.11 13:59
Scusala ma deve trovare qualche articolo da copiare e incollare che si adatti alla bisogna.
@ Postato da: AlbaKiara | 19.07.11 13:59 |
‘ Mai come oggi si pone un problema di democrazia. Ci vorrebbe, dopo le “primavere arabe”, una “primavera europea’
*
Sarà sufficiente un autunno caldo, anzi bollente. Non mi importa niente delle mancate rivalutazioni e dei tagli alle agevolazioni fiscali:sarei disposta a rinunciare ad un terzo del mio reddito pur di sloggiare questa massa di sanguisughe che infesta il Parlamento. Almeno sarebbe finita una volta per tutte !
‘L’attacco alla Grecia è una scusa per attaccare l’euro (ça va sans dire) per mano dei sicari dell’economia’
*
Sì, ma la chiave per distruggere l’Euro (che fa ombra al dollaro) non è la Grecia, il Portogallo o l’Irlanda, bensì l Italia che è il quarto detentore (quasi terzo per la verità) delle riserve auree mondiali. Un default dell’Italia potrebbe essere compensato dalla cessione dell’oro e dai nostri beni pubblici. Ti ricordo che l’oro di Bankitalia (siamo i secondi detentori in Europa dopo l’U.K.) è deposto anche a garanzia della tenuta dell’Euro. Quindi se ‘salta’ l’Italia, salta anche l’Euro e ritorniamo alle valute nazionali, storicamente più deboli del dollaro. Gheddafi era in procinto di proporre il dinaro d’oro come moneta unica africana e Chavez ha in mente di sostituire il dollaro (pura carta straccia) con il petro (garantito dalle riserve petrolifere venezuelane). Tutto pepe sotto il sedere del sogno americano che, a quanto pare, si sta trasformando in incubo.
P.S. Scappo perchè sta per arrivare il mio treno. Magari ritornerò sull’argomento stanotte…
@Postato da: INFO | 19.07.11 16:24
”Ciao.
Postato da: AlbaKiara | 19.07.11 13:59
Scusala ma deve trovare qualche articolo da copiare e incollare che si adatti alla bisogna.
Postato da: INFO | 19.07.11 16:24 ”
Ohhh … Nick a tutte maiuscole per un pallone gonfiato qual sei. Come al solito una perfida insinuazioe travestita da ”battuta”. Ma non sei Crozza, rassegnati. In compenso, come Cozza ottusamente abbarbicata al suo scoglio, un futuro ce l’hai di sicuro.
@INFO
Lei mi ha tolto le parole di bocca!
Le riporto il testo di un post che non ho spedito quando ho redatto, per pietas verso il soggetto in questione.
“Il tempo necessario per trovare in rete un articolo che riguardi da lontano le teorie di Engels e copia-incollarlo.
Glielo hanno insegnato alla facoltà: se non sai, copia-incolla, non citar la fonte, forse non si accorgeranno che hai copiato. Se giammai se ne
accorgessero, potrai sempre giustificarti dicendo di non essere un economista…”
Ad onor del vero, bisogna apprezzarne lo sforzo: da camionneuse tutta saluti ed ammiccamenti, a economista copia-incollatrice.
@O.A:
Bentrovato, un giorno magari mi mostrerai le strisce comiche. Il randellatore salernitano non si vede più?
@Amico bello.
Attenzione a non usurare le dita.
Il problema, secondo me, degli atteggiamenti “schizzati”, immorali, illogici, mafiosi, criminali, trova una possibile giustificazione nella consapevolezza che non possono tornare più indietro avendo perso tutta la credibilità presso gli elettori ed i cittadini in genere.
Tale situazione sta sfociando in una sorta di “delirio pre morte” che li porta a compiere atti inaccettabili. Questa situazione continuerà all’infinito se il popolo non prenderà decisioni che vanno oltre…ma molto oltre il civile dialogo o l’assurda pretesa di essere ascoltati con petizioni popolari, referendum, manifestazioni di piazza, dalla maggioranza in primis e più in generale da tutta la casta politica.
Postato da: Amedeo Moretti | 19.07.11 16:21
Sottoscrivo tutto.
FORCONI, MAZZA, PIETRE, OGGETTI CONTUNDENTI DI OGNI TIPO.
Questi ladri ci stanno depredando economicamente e moralmente.
Lasceranno solo macerie di quello che era e potrebbe ancora essere il più Bel Paese al mondo.
Buon giorno, ho appena letto l’articolo presente nel suo sito “I tagli mancati” e rimango esterefatto! Ovviamente quanto segue non è rivolto a Lei ma a quanti leggono i commenti: voglio soffermarmi solo sull’ultima frase
“…ci sono 400 deputati che utilizzano il fondo per motivi diversi a quelli cui è destinato”, spiega il Co.co.parl.: se smettono di dare soldi a chi non li usa, si risparmiano quasi 18 milioni di euro all’anno”
Ma vi rendete conto, cari connazionali, di che cifre si parla???? E questo solo a proposito dei portaborse… Siamo proprio ala follia.
Grazie per lo spazio e l’attenzione
@Amico bello.
Attenzione a non usurare le dita.
Postato da: Sociologo | 19.07.11 16:51 |
Et toi ? Ne touche plus ta vieille chatte, merdeuse
Alfonso Papa e l’ira civica
Nei Palazzi del potere c’è ancora qualcuno cui sia rimasta un’oncia di senso della responsabilità? Tra Montecitorio,Palazzo Madama e il Quirinale,i signori della politica riescono a rendersi conto dell’ira civica che cresce di ora in ora contro un’intera classe politica che oscilla tra inettitudine e ruberia,abissale incompetenza e spudorata criminalità?
Di Palazzo Chigi,ridotto a dependance di Palazzo Grazioli, non è neppure il caso di parlare: dovrebbe essere il tempio del governo,“ne hanno fatto una spelonca di ladri”(Luca, 19, 45),una suburra di menzogna, una cattedrale di malaffare. In 48 ore trecentomila cittadini furibondi si sono iscritti alla pagina facebook che riporta le vergogne dei privilegi minuti della“Casta”,la stessa che ha votato a tambur battente–in nome della responsabilità!–una manovra tanto inutile quanto iniqua.
Inutile(e vile),perché rimanda alla prossima legislatura i tagli che sarebbero necessari oggi. Iniqua(e vile) perché il poco che taglia oggi è tutto sulla pelle e la carne viva dei cittadini già“umiliati e offesi”,del pensionato o del precario che non conosce neppure da lontano cosa siano 1000€ al mese, ma per accedere al Pronto soccorso in caso di malore dovrà pagare il reddito di un’intera giornata.Se è irresponsabile che i politici facciano spallucce al ricatto dei mercati,l’irresponsabilità diventa criminale quando si trattano i propri cittadini come materia da spolpare,senza neppure qualche“sacrificio”di facciata e simbolico per l’establishment dei ricchi e potenti,a cominciare dai parlamentari stessi.
Per questo l’ira civica sta montando, l’indignazione diventa furia e diventerà rivolta, la marea tsunami:c’è un’Italia stremata la cui sacrosanta collera potrebbe virare a jacquerie. Quest’ira civica non fa distinzioni tra politico e politico,li accomuna tutti nel bouquet dell’ignominia.Giustamente.Non basta lo squittio di qualche distinguo per essere esonerati dal marchio della connivenza e dell’omertà.Chi all’opposizione non vuole essere–e neppure sembrare–“Casta”,proponga l’abrogazione immediata dei privilegi più sconci(dalle pensioni al barbiere gratis all’immunità contro le indagini),la sostituzione del ticket con la tassazione progressiva sui redditi più alti, l’obbligo dei parlamentari(già profumatamente pagati)di versare alla collettività eventuali proventi professionali(accade in molti paesi occidentali!)…
E domani non sputi in faccia ai cittadini,
Il Fatto Quotidiano,19.7.
Tagliare non è difficile. Basta assumere un tagliateste, cioè un personaggio formato per ridurre gli sprechi e le cose inutili e in poco tempo i costi della politica si riducono per incanto dell’80% – Un pò come nel film con Clooney, dove impersonava la figura di uno addetto a tagliare i posti inutili, con grande successo. Anni addietro nella siderugia pubblica c’è stato un passaggio verso il privato, e immediatamente i privati hanno assunto i tagliateste che hanno eliminato tutti gli sprechi e le persone inutili riportando in attivo i bilanci aziendali. Se così non fosse stato il fallimento sarebbe divenuto inevitabile. Ne bastano due ben determinati per far piazza pulita di tutto l’elefante politico. Perchè non provarci? Col risparmio ottenuto potrebbe restare qualche spicciolo in più nelle tasche dei poveri.
TUNINEEEE .. TU CHE SEI G’NUR-ANTO’,
ma che bravo il giornalista(o pennivendolo?)de il Fatto Quotidiano .. che riporta le proposte IdV dal 2008 ad oggi .. quelle ANTI CASTA .. come piace al TUNINEEEEE O’GNUR-ANTO’ da piazza e raccolta firme, MEGLIO se referendarie($$$$$$$$$$$) .. PECCATO che COME AL SOLITO(tipico di VOI POLLItici e dei SOLITI NOTI, A”MM”ICI VOSTRI)ci si DIMENTICA(che CASO .. vero?)del BIENNIO precendete .. quello in cui TUNINEEEEE O’GNUR-ANTO’ s’è fatto incoronare MINISTRO dei LAVORI PUBBLICI(o come diavolo si chiama da un ventennio a questa parte) .. con proseliti, famigli, trombati, riciclati, inciucioni, vaticaneggianti e smignottamenti al seguito .. sì perchè è BENE ricordarlo che il TUNINEEEE O’GNUR-ANTO’ è pure stato ministro .. per BEN 2 VOLTE(quindi al GOVERNO)del paese .. allora(come ADESSO)POCO o NULLA importava al TUNINEEEEE O’GNUR-ANTO’con la SEDIA ministeriale di occuparsi di CASTA e PREBENDE dei POLLItici SUOI COMPARI nella MANGIATOIA di Stato .. soltanto una volta tornato all’OPPOSIZIONE si è RI-SCOPERTO un uomo dell’ANTI CASTA .. eeeeh, TUNINE TU CHE SEI G’NUR-ANTO’ .. TROPPO FACILE l’arringa .. TU che sei PORTATORE INSANO di Di Gregorio, Razzi, SCILIPOTI e altri BABBOMINKIE che NEMMENO le LORO MADRI avrebbero MAI considerato degni di fare politica .. ma in POLLItica se esiste un NANO .. esiste anche un TUNINEEEEE O’GNUR-ANTO’ .. e le CORTI al LORO seguito lo sanno BENE .. vero TUNINEEEE O’GNUR-ANTO’ .. ??!!
RESET .. UNICA VIA ..
Buonasera a tutti i naviganti. Caro Tenente Amedeo Moretti, c’è poco da fare, la misura è colma, come anche dice il dottor Sante Marafini: non ce la facciamo più a tollerare una classe politica che definire “banana” è troppo poco; si, perchè più che di banano, che è una musacea, si potrebbe parlare di altre forme, peronospora e oidio in primis, ma qui siamo nel campo fitopatologico e quindi è meglio fermarci qui in tal senso. Un saluto ad entrambi, buona rotta. Auguri
ESPRESSO
Ci sono circa 19 milioni di pensionati contro qualche decina di milioni di italiani che invece in pensione non ci andrà mai. E’ il “pension divide”. Chi ha avuto ha avuto. Chi continuerà a dare non avrà mai nulla. E’ necessario introdurre un tetto pensionistico massimo (3.000 euro?) per chi già percepisce la pensione e garantire a tutti la pensione dopo 30/35 anni di lavoro. C’è gente in pensione da quando aveva 45/50 anni, parlamentari che hanno maturato la pensione dopo una legislatura. Doppi pensionati. Assessori regionali con pensioni d’oro. Questo sconcio è ormai intollerabile. Per farvi venire la bile ecco qualche pensionato parlamentare eccellente (*): Rosa Russo Jervolino: 9.947, Nicola Mancino: 9.947, Pino Rauti: 9.387, Alfredo Reichlin: 9.947, Stefano Rodotà: 8.455, Vittorio Sgarbi: 8.455, Giuliano Urbani: 6.590, Walter Veltroni: 9.014.
Quando si viene insultati non uno,ma ogni giorno e da molti anni,e ci fanno credere che stanno lavorando per noi,forse è bene dire:
-”Ci pisciano addosso e dicono che piove!”
INDEGNI ed INSOPPORTABILI!
Napolitano l’ha mandato VIA con la lista del RIMPASTO che sarebbe un PUGNO in faccia al Paese.
Ne ha di coraggio il TYCOON arricchitosi con le menzogne e gli inganni mediatici,la pubblicità del Mulino Bianco e la”Banca intorno a te”.
Tutto appare DISGUSTOSO.
E i semplici ingenui ItaliOTI MILI-tonti ci sono cascati senza aver avuto il tempo di potere sviluppare ed acquisire le tecniche della difesa: hanno abboccato!
Hanno scelto un simbolo proprio come si sceglie un prodotto al Supermercato,perchè l’hanno visto di più in TIVU’ e l’hanno messo nel cassetto della memoria e quando sono stati nel segreto dell’urna,l’hanno Votato…. perchè B. era Ricco e non poteva Rubare:e lui invece ha rubato loro il libero pensiero,la capacità di ragionare, la possibilità di sapere e di essere informati perchè LUI controllava tutto!
Poveri d’intelletto e con le tasche vuote: ci ha rubato tutto.
Ed a lui si sono omologati tutti gli altri che hanno beneficiato dei privilegi:”A stare con i Porci ci si comporta come loro”.
L’illegalità è diventata la norma;la corruzione la strada per raggiungerla e realizzarla.
E per fare questo si sono insediati nel Governo dello Stato calpestando le leggi e le regole più elementari,legittimando i privilegi e negandoil Bene Comune per cui erano lì.
Berlusconi è come la regina M.Antonietta che disse ai parigini “se non c’è pane mangiate le brioche,stia attento a non fare la fine di Maria Antonietta.ìììììììììììììì
capita che personaggi compromessi nell’immagine politica provino a flertare con IDV pubblicamente al solo scopo di aumentare il potere contrattuale all’interno del loro stesso partito. IDV non sarà il magico bidet che ricostruisce la loro verginità. IDV parla al popolo, non più a degli Scilipoti con il loro seguito personale. Abbiamo imparato la lezione!