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Subito al voto, ma senza Porcellum

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porcellum1 Subito al voto, ma senza Porcellum
L’Italia dei Valori non è disponibile a governi balneari, di transizione o quant’altro. Tenere in vita questa legislatura serve solo perché qualcuno possa continuare a scaldare la poltrona e a difendere i propri interessi personali.
Per restituire credibilità al paese e frenare così la speculazione finanziaria c’è una sola via: quella che porta alla crisi di governo, allo scioglimento delle Camere e poi alle elezioni anticipate, senza perdere tempo e senza provare a fare pastrocchi.
Bisogna però evitare che gli elettori continuino a essere truffati dal porcellum, cioè da una legge elettorale che manda in Parlamento liste preconfezionate dai partiti, che non rispondono alle regole della rappresentanza né agli interessi dei territori. La prova del fuoco della volontà di fare davvero qualcosa per questo Paese, secondo noi, sta proprio nella volontà effettiva di cambiare la legge elettorale cancellando il porcellum.
Ma siccome sappiamo benissimo che ci sono moltissimi esponenti politici che a parole tuonano contro questa legge e nei fatti se la tengono ben stretta, non ci resta che lanciarci ventre a terra nel referendum abrogativo che abbiamo proposto, all’insegna della trasparenza e del rilancio del maggioritario.
Molti esponenti di spicco del Pd hanno preso insieme a noi questo impegno. Ma il tempo stringe. Facciamo quindi appello al segretario del Pd Bersani perché coinvolga e attivi tutto il suo partito, come abbiamo già fatto noi dell’Italia dei Valori, in questa battaglia fondamentale per la democrazia e per la trasparenza.

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17 Commenti a “Subito al voto, ma senza Porcellum”

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    non ho capito subito al voto, ma senza questa legge elettorale, SUBITO AL VOTO SENZA QUESTA LEGGE ELETTORALE mi sembra un imbroglio se si va subito al voto si vota OVVIAMENTE con questa legge eletorale, se poi con questa scusa di cambiar la legge elettorale mettiamo su un bel governo solo per accomodarci al posto di questi di ora e tassate TASSARE TASSARE TASSARE e sempre tassare

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    Questo governo non mi piace ma andare al voto senza avere un possibile governo di ricambio è da irresponsabili. Alle primne difficoltà per la formazione del nuovo governo i mercati ci catigherebbero e sarebbe il fallimento dell’Italia e di tutti gli italiani. Piaccia o non piaccia dovremo tenerci questo governo fino alla scadenza naturale della legislatura. Se poi al posto di Berluasoni verrà Vendola allora sarà la fine. Vendola ha una strana famiglia. E’ fratello dei rom e cugino dei rivoltosi neri sub-sahariani e che serietà ci può essere in lui se il giorno in cui la vittima milanese dei suoi fratelli rom andava la cimitero lui si recava bellamente al Gay Pride?
    Pe quanto a Di Pietro mi piace la sua lotta alla corruzione ma non si governa solo con l’onestà o assecondando le pulsioni popolare nei loro lati deteriori per poi combatterle quando sono sacrosante come nell’avere prudenza con la immigrazione?

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    Oggi 2 agosto è l’anniversario della strage di Bologna, i morti di quel giorno sono stati sbeffeggiati dal governo , anche il PDR ha mandato un messaggio scritto sicuramente non da Lui, probabilmente gli mancano i soldi del biglietto ferroviario, i 68 euro che si è tolto dalla sua “busta paga” lo hanno costretto a stare attento alle spese, certo è più facile essere presente ala menata della cerimonia del ventaglio.
    Quando anche Lui capirà che è arrivato il momento di prendere una decisione??la deve prendere solo una, se ci fosse Pertini !!

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    Nuovi ministeri da mandare in padania:
    Ministero della corruzione.
    Ministero associazione per delinquere.
    Ministero di disgrazia e ingiustizia.
    Ministero delle escort e putt.anacce varie.
    Ministero del fango e della menzogna.
    Ministero ladri e papponi ( con portafoglio )
    Ministero della demonizzazione.
    Ministero della complicazione.
    Lascio agli esperti il compito di assegnare ai piu’ meritevoli i sudetti
    ministeri.

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    LA DEMOCRAZIA BORGHESE
    La democrazia borghese, è un’organizzazione dello Stato formalmente basata sulla cosiddetta “sovranità del popolo”, e in realtà fondata sulla sovranità dei poteri forti, e del loro sottobosco.
    La cornice istituzionale del Parlamento, del governo, dei partiti borghesi è solo la veste pubblica dello Stato.
    Ma il baricentro reale di questa “democrazia”,è il capitale e la classe che lo gestisce, per il proprio predominio di classe, cioè, la Borghesia.
    All’interno di questo gioco democratico borghese, troviamo una lotta tra bande (PdL e PD ad es.) per il controllo quotidiano del potere e delle decisioni che contano: promozioni di carriera, mediazioni d’affari, regolamento di conti,ecc.
    E questo,in ogni ambito della vita pubblica: ministeri, grandi aziende, vertici militari, servizi segreti, informazione televisiva e giornalistica, e persino relazioni internazionali.
    Una società questa dunque,basata sulla dittatura degli industriali, dei banchieri, e di tutta la borghesia che conta,e quindi sulla legge del profitto, che seleziona un apparato dello Stato a immagine e somiglianza di tali classi.
    Un apparato dello stato funzionale a perpetuare la dittatura di una minoranza sulla maggioranza della società non può fare a meno della separatezza dalla società,e di tenere con vari mezzi, disunito,il mondo dei salariati, affinchè esso, “non si riconosca in un’unica compagine portatrice di rivendicazioni”.
    Pensare che questa realtà possa cambiare sostituendo una maggioranza parlamentare con un’altra è pura utopia, ogni volta smentita dalla storia.
    Scriveva Lenin:“La repubblica democratica è il miglior involucro possibile per il capitalismo. Per questo il capitale, dopo essersi impadronito di questo involucro.. fonda il proprio potere in modo talmente saldo, talmente sicuro, che nessun cambiamento, né di persone, né di istituzioni, né di partiti, può scuoterlo”.
    (Stato e rivoluzione, luglio 1917)
    Questo Stato che tutti i borghesi difendono non è altro che l’organizzazione, l’istituzione che legittima gli sfruttatori; è l’organizzazione che essi si sono data per difendere e mantenere i loro privilegi.
    Già, proprio così.
    http://laclasseoperaia.blogspot.com/2011/06/le-illusioni-della-democrazia.html

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    quella proposta da di pietro mi sembra l’unica strada percorribile, per quanto difficile: elezioni il più presto possibile, ma con un’altra legge elettorale e senza governicchi di mezzo. insomma, missione molto difficile. ma è anche l’unica possibilità di salvare la nostra democrazia nel breve termine. non cìè battaglia più persa di quella che non si combatte, proviamoci!!

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    Referendum per il maggioritario.
    Va bene. E per le preferenze pure,ma bisogna raccogliere le firma poi portarle, ci vogliono due anni,
    Come facciamo a fare le elezioni subito ??
    o subito così o raccogliamo le firme per dopo, ma come facciamo afare tutte e due cose?
    Stiamo a depilare le scimmie con la pinzetta……..

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    Postato da: ferdinando gallozzi
    Ho citato il discorso di Pericle proprio per significare che anche il massimo di correttezza politica ed apertura verso il prossimo non esime da errori. Altro dato significante è la popolazione che a quei tempi era attorno ai 100 milioni in tutto il pianeta, 1/70esimo di oggi.
    Sull’emigrazione penso anch’io che sia un problema enorme, da gestire con intelligenza e razionalità. E con regole che prevedano numeri e tempistiche da verificare periodicamente e nel caso correggere.

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    Caro Antonio, ti chiedo di contattare Gaetano Ferrieri.
    h ttp://www.youtube.com/watch?v=bMnMtnTauTU&feature=share

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    Per cambiare la legge elettorale servono i numeri,
    al premier non conviene lasciare…
    motivi molto personali.
    Alla Lega non conviene lasciare: senza Berlusconi perderebbe tutto comprese le sedi a Monza.
    Tornerebbe fuori de’ ball.
    Bisogna ragionare con quello che c’è.
    Perchè non simulare le primarie in IDV
    non è esente dalla presenza di peones, cariatidi o semplici imbecilli.

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    Buon pomeriggio a tutti i naviganti. Carissimo Marione, ti ringrazio per la nomina a Palazzo Chigi, sed non sum dignus! Chè sai, essere là in luogo di padronbanano bello sarebbe ma sine dubio troppo impegnativo, anche se ci vuol poco per governare come birkermaier, chè dell’italico suol se ne è sempre strafregato! Quindi, declinando l’invito, propongo a te invece il ministero del Turismo, se ti è gradito. Mandandoti un abbraccio fraterno ti saluto, chè devo pure io rivolgermi a Ferdinando Gallozzi: caro Ferdinando, vedo che tu preoccupatissimo sei per la presenza di stranieri sul nostro suolo, soprattutto quelli di pelle scura, mi pare, e non gradisco ciò che hai detto di Nichi, poichè se uno ha determinate tendenze sessuali sono affari suoi, e poi il DSM-IV ha depennato l’omosessualità dalle patologie di interesse psichiatrico. Praemisso hoc, voglio dirti una cosa: io non sono assolutamente buonista, chi delinque dev’essere spedito a casa propria, a farsi un duro periodo di galera conclamata nel proprio paese d’origine, questo è poco ma sicuro! Ma prestiamo un attimo di attenzione all’aspetto statistico del problema criminalità: a tuo parere, sono più perniciosi gli sbarchi a Lampedusa oppure l’oltrepassare gli italici confini via terra? E, per quanto concerne l’immigrazione tout court, chi è che la caldeggia? Saprai benissimo che molti immigrati in nero o comunque sottopagati lavorano, e a chi fanno comodo? Agli imprenditori, mi risponderai. Ma, boia d’un mond lader, essi sono tutti di sinistra, forse? Non credo proprio. Deh, Ferdinando, comodo sta a certa gente che odio verso lo straniero si sviluppi a casa nostra, chè non c’è di meglio per i padroni di una guerra tra poveri! E la destra banana, cos’ha fatto per la sicurezza dei cittadini? Forse tagliando le forze dell’Ordine ha ottenuto qualcosa? O propagandando la creazione delle guardie padane? Alla radice di tutto ciò c’è uno squilibrio, caro Ferdinando, e comunque a rompere gli zebedei a chi di pelle nera è chi furono i primi, se non appartenenti alla razza ariana? At salud! Auguri

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    ,,GRAZIE..MARIO gb..ma
    @..mario gb
    ..Esteri:
    LUIGI 76.
    ..devo iscrivermi..urgentemente ad un corso di FORMAZIONe..^DIPLOMATICO^..e..LINGUE..!
    ..e..l’ARABO..e’..difficile:!
    ..ma..perchè..NO?..RAPPORTI col VATICANO.?
    ..per la revisione del CONCORDATO..e..SACRIFICI UGUALI ..per..TUTTI.?
    ..un..nuovo..ministero.!
    luigi76venezia
    Postato da: lewisaugel | 01.08.11 22:35 |

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    caro info. Sei una persona intelligente. O forse hai solo del buon senso che manca a tantissima gente che si fodera gli occhi con la religione o con le più strane ideologie che gli svuotano il cervello.

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    Art.1 PROGETTO LAVORO HA L OBBLIGO DA SUBITO UNA VOLTA AL POTERE DI RIFORMARE LE REGOLE ECONOMICHE IN FUNZIONE DEL LAVORO CHE E’ L UNICA GARANZIA E DEL PROGRESSO.
    ART2………………………….
    Ciao a tutti

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    Per la serie stevem’ scarz, Mr Gianfranco Fini, (da un bel po che non andava in onda nel teatrino politico).
    la Camera dei deputati ha annunciato al suo bilancio, il taglio annunciato di 150 milioni di euro in tre anni: 474 sì e 27 no. hanno votato contro l’Italia dei valori e i deputati Radicali. L’Idv ha poi votato a favore del bilancio preventivo, per il quale ci sono stati dunque 492 sì e sei no, quelli dei deputati radicali. E’ polemica, però, sui vitalizi degli ex parlamentari. L’Italia dei valori vorrebbe impegnare la Camera con un ordine del giorno ad abolirli da subito, trasferendo le pensioni degli ex deputati sotto la disciplina dell’Inps per tutti i lavoratori. Ma Gianfranco Fini dice no a interventi retroattivi, sollecitando le forze politiche a intervenire per il futuro.
    Cacciate Fini dal palchetto

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    Caro Tonino, se sei in parlamento, lo devi alla legge elettorale porcellum. Se fosse stato in vigore lo sbarramento del 5%, dove saresti adesso? Pensaci.

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    http://www.quiquotidiano.it/wordpress/?p=24461
    http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12180
    http://francescopaolodadamo.blogspot.com/2011/08/se-larte-da-cortile-manca-e-la-vergogna.html
    http://francescopaolodadamo.blogspot.com/2011/08/la-pezza-e-peggiore-del-buco-che.html
    I link sopra riportati per portare all’attenzione dell’IDV quanto in essi detto, visto che in certo modo, a Palazzo D’Avalos del Vasto …vi è ormai di casa.
    Potrebbe venirne un qualcosa di buono. Buono per tutti.
    GFP

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