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Oggi abbiamo inviato una lettera a mia firma e a firma del nostro capogruppo a palazzo Madama, Felice Belisario, al presidente del Senato, Renato Schifani. Nella missiva abbiamo chiesto un formale intervento affinché sia inserita al più presto all’ordine del giorno e sia discussa la proposta di iniziativa popolare, promossa da Grillo, riguardante la riforma della legge elettorale e i criteri di candidabilità ed eleggibilità. Questo silenzio delle istituzioni che dura da anni è una vergogna perché calpesta la volontà popolare e mortifica la sovranità dei cittadini.
Nel corso della legislatura abbiamo più volte sollecitato la calendarizzazione in commissione, ma il palazzo è rimasto sordo alle nostre richieste.
Antonio Di Pietro
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Al Presidente del Senato Renato Schifani
Onorevole Presidente,
Le chiediamo un formale intervento per la tutela della complessiva legalità costituzionale, legata indissolubilmente alla puntuale e corretta applicazione del Regolamento del Senato della Repubblica.
Con riferimento, infatti, all’esame dell’A.S. 3 di iniziativa popolare – concernente la Riforma della legge elettorale della Camera e del Senato in merito ai criteri di candidabilità ed eleggibilità, i casi di revoca e decadenza del mandato e le modalità di espressione della preferenza da parte degli elettori – constatiamo nuovamente una perdurante, e financo dolosa, inerzia da parte del ramo del Parlamento che Lei presiede.
La nostra Carta costituzionale, come noto, all’articolo 71 sancisce che il popolo esercita l’iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli. Il popolo può, dunque, esplicare la funzione legislativa, oltre che attraverso i suoi rappresentanti nelle Aule parlamentari, anche mediante referendum e, soprattutto, attraverso l’iniziativa legislativa. È evidente che, in tal modo, non soltanto è valorizzato il momento della partecipazione democratica alla gestione della res publica, ma è condensato il principio supremo della sovranità popolare. Il punto cruciale del rapporto tra Popolo e Parlamento, intrinseco a questo potere diretto del corpo elettorale, si sostanzia, tuttavia, nel peso che l’iniziativa legislativa popolare riesce ad assumere nel meccanismo di decisione parlamentare e, segnatamente, nei Regolamenti Parlamentari. Il Regolamento del Senato – in modo assai più incisivo rispetto a quello della Camera dei deputati – contiene un significativo favor nei confronti di tale istituto. In particolare, impone alle competenti commissioni l’inizio dell’esame dei progetti di legge di iniziativa popolare entro e non oltre un mese dall’assegnazione (art. 74, 3 Reg. Sen.).
Il provvedimento, invero, assegnato alla 1ª Commissione permanente in sede referente il 22 maggio 2008, ha iniziato il suo iter formale soltanto il 22 dicembre 2008: in grave ritardo, dunque, rispetto all’obbligo temporale sancito dalle disposizioni regolamentari vigenti.
__________________________________
Onorevole Senatore
Avv. Renato Schifani
Presidente del Senato della Repubblica
S E D E
In ogni caso, al netto delle questioni regolamentari, oltre che procedimentali, già reiteratamente evidenziate, ci duole profondamente constatare – dopo oltre tre anni – il perdurare del medesimo grave vulnus costituzionale e, quindi, democratico.
Come Lei certamente avrà modo di ricordare, sia attraverso alcune richieste formali (13 gennaio 2009, 27 gennaio 2010), sia in forza di numerosissime sollecitazioni dell’esame in seno alla Commissione Affari Costituzionali (riscontrabili attraverso la consultazione dei resoconti parlamentari), il nostro Gruppo Parlamentare ha tentato, in svariate occasioni, di velocizzare l’esame del provvedimento.
Il Senato della Repubblica ha, invece, risposto con indolenza. Indolenza che oltre a costituire un travisamento del dettato costituzionale, nonchè del nostro Regolamento – sia per il ritardo oggettivo con cui è iniziato l’esame in Commissione, sia per il vizio in procedendo rappresentato dal «non esame» del provvedimento – umilia un preziosissimo istituto di democrazia diretta: istituto volto al pieno, libero e responsabile esercizio della sovranità popolare
Nella convinta speranza di farlo per l’ultima volta, La preghiamo nuovamente, Onorevole Presidente, di voler assumere tutte le iniziative di Sua competenza per disporre l’immediata accelerazione del seguito dell’esame, in seno alla 1ª Commissione permanente, dell’Atto Senato n. 3: eventualmente anche con la fissazione di un termine temporale per la presentazione delle eventuali proposte emendative da parte dei singoli Senatori, ovvero attraverso il suo inserimento immediato nel programma dei lavori dell’Assemblea.
Questo, anche per tentare di dimostrare – in modo concreto e tangibile – una reattività positiva e costruttiva tra le legittime istanze dei cittadini ed i meccanismi che regolano la vita delle Istituzioni rappresentative.
Con i più cordiali saluti,
Sen. Felice Belisario
Capo Gruppo “Italia dei Valori”
Senato della Repubblica
On. Antonio Di Pietro
Presidente nazionale
“Italia dei Valori”
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…Dopo..il..RUSSO ,
..CAPIRE e PARLARE ..CINESE.!
..La CINA é una forma nuova
di Repubblica socialista con circa
UNMILIARDOeMEZZO di abitanti.!
.Dalla Cina milioni di turisti. “E’ il mercato del futuro”Corriere di Como on line 15367 10-9-2011- Gli operatori comaschi:”Inutile e dannoso promuovere il nostro territorio da soli” Una torta gigantesca e invitante, quasi pronta per essere divorata…
.L’Italia in vendita al miglior offerente
Di antonio lubrano • 14 set, 2011 • Categoria: Singolare/Plurale di Antonio Lubrano
Siamo proprio ridotti male se è vero che ci accingiamo a vendere i cosiddetti gioielli di famiglia. Dico “se” perché al momento si sa che il ministro Tremonti ha indetto per la fine di settembre un seminario sulle possibili dismissioni dei beni che costituiscono il patrimonio pubblico.
E’ la parola seminario che crea qualche incertezza. Non c’entrano niente,ovviamente,gli aspiranti al sacerdozio mentre appaiono più praticabili gli altri significati del termine: convegno di esperti, esercitazione universitaria,corso di specializzazione. Qualcuno,invece, ha parlato addirittura di asta.Cioè,fatemi capire,dalla fase di studio sui beni pubblici da alienare si passerebbe subito alla vendita? E ci sono già i compratori? Forse sì,se gli inviati di Pechino in Italia non essendo, pare,interessati ai Bot e ai Bpt, volessero partecipare al seminario di Tremonti..
Ma queste sono illazioni. Diciamo che in realtà per raddrizzare i conti il Paese ha bisogno di quattro-cinquecento miliardi.E dove li prende se non cede qualcosa, nel senso che mette all’asta chessò un aeroporto, un ospedale,un ente previdenziale oppure le Poste, le ferrovie, persino la Rai? Non c’è che da scegliere pescando nel patrimonio di ben undicimila amministrazioni pubbliche.
L’Italia in vendita al miglior offerente. Del resto anche il nostro inaudito debito pubblico ce lo impone.Finiremo con l’essere condizionati dagli acquirenti stranieri? Be’,direi che è inevitabile. Prendiamo la Grecia.I cinesi, per l’appunto, hanno comprato un cospicuo pacchetto di obbligazioni elleniche e in cambio Atene ha dato loro la disponibilità del porto del Pireo. Non solo: si è impegnata a comprare in Cina le navi che domani serviranno alla sua flotta.E noi? Sarà il caso di ricordare che la Francia detiene titoli italiani per 511 miliardi di euro e già sarebbe stata la nostra partner privilegiata per il nucleare..senza l’incidente in Giappone!
IMPARIAMO..il..CINESE!
luigi76ve
Quello schifo di schifani chiamato onorevole un po mi fa ridere e un po(di più) mi fa piangere…..come si dice a Napoli io lo schifo proprio quello schifoso di schifani….spero muoia presto(lui, sua moglie,i suoi figli e i suoi nipoti) tra ATROCI SOFFERENZE.
On Di Pietro,
lei è l’unico che si interessa all’Italia.
Temo che non sarà ascoltato dagli abusivi proprio per la ragione che sono abusivi.
ROMA – Il debito pubblico italiano a luglio è salito al livello record di 1.911,807 miliardi di euro, oltre 10 miliardi in più rispetto a giugno quando per la prima volta ha superato la barriera dei 1.900 miliardi.
In un Paese tutto in regressione, l’ inica cosa che cresce è il debito pubblico al ritmo di 120 miliardi l’ anno.
Grazie a chi continua a ripetere: “abbiamo fatto il miracolo di tenere a posto i conti pubblici”.
I soliti miracoli alla rovesca del ministrello che alcuni continuano a chiamare super-ministro (quel super starà forse per la capacità di far lievitare il debito pubblico?).
A casa lui, il Coso e l’ uomo che parla con il dito medio.
Ogni Nazione è formato da realtà diverse, ciò che va bene per taluni, non è così per altri. Chi ha mantenuto sinora da noi in piedi il paese, sono state le piccole e medie industrie, alle grandi, per lo più ci ha pensato lo Stato. Su questi discorsi possiamo anche perderci, come anche sul fatto di non aver tratto esempio dalla rivoluzione cinese, che dalla povertà più assoluta, nel giro di qualche decennio è divenuta una potenza mondiale in grado di assorbire i debiti degli altri paesi. Ma dato che noi li deprecavamo ora stiamo chiedendo se ci possono aiutare. Senza alcun dubbio, siamo diversi, e tutto quello che sinora abbiamo conquistato: diritti e socializzazione, li stiamo gradatamente perdendo e non per nostra inefficienza, giacché i prodotti sfornati sono rinomati ovunque, ma per tutt’atre cause dovute sia all’inadeguatezza politica, sia d’ammodernamento, ricerca, controllo del territorio, valorizzazione e anche, diciamolo francamente, per un alto grado di cialtroneria. I rimedi che adesso si vogliono prendere, servono solo a tamponare provvisoriamente le falle senza mettere la nave in condizione di navigare. Dire di tagliare qua e innalzare là serve solo a prolungare l’agonia se non si adottano rimedi sostanziali che rivoltino completamente la situazione. Spero che l’Onorevole Di Pietro, come anche chi ha veramente a cuore il destino della Nazione, riescano a convincere i più, che è il bene comune a condurre verso la salvezza.
Grande Tonino l’unico che ci rappresenta all’interno di un parlamento sempre più lontano dal paese e dai suoi cittadini. Continua così!
Dopo “l’attacco mirato” di Moody’s nei confronti di 2 banche francesi anche
Fitch potrebbe tagliare il rating alla Spagna : l’agenzia di rating Fitch
segnala che il rischio che la Spagna riceva un taglio è probabile, visto
il ritardo delle comunità autonome nell’adempiere alle richieste europee
circa il debito.
La Francia pero’ già sta correndo ai ripari, sta pensando di
nazionalizzare almeno la metà di una delle 2, se vi riuscisse creerebbe un
precedente e forse molti governi europei chissà, potrebbero seguirne
l’esempio. ”
Un saluto a Niro.
Postato da: Lambruschino | 14.09.11 10:57
Ovviamente varrebbe solo per i residenti e per i capitali regolarmente scudati. Non oso pensare a quanti, pur di non aver un controllo della Finanza, abbandonerebbero i titoli lungo la strada. O proverebbero a venderli (cosa che ovviamente farebbe scattare i controlli).
Questa si sarebbe una proposta rivoluzionaria, talmente tanto che penso non troverebbe nessuno (ma proprio nessunissimo) disposto ad appoggiarla in Parlamento.
ciao, guarda ti dico solo una cosa nel giugno 193 Hitler nazionalizzò la Banca di Germania e solo 3 mesi dopo la plutocratica Inghilterra assieme alla Francia dichiararono guerra alla Germania, questo ti aiuta a capire i veri motivi della seconda guerra mondiale. Altro che corridoio di Danzica… Della Polonia a loro non interessava nulla visto che a guerra finita la lasciarono sotto il dominio sovietico. Sovran.ità mo.netaria, prendiamo esempio dall’Islanda, fuori B,CE e FM.I dalle scelte di ogni Stato. Le idee socialiste nazionali non potevano espandersi in Europa, i banchieri e l’usura internazionale non potevano permetterlo, ecco perchè con i loro uomini massoni dentro i governi decisero di entrare in guerra.
Buon pomeriggio a tutti i naviganti. Certamente giusta è la proposta di Beppe ma, boia d’un guvern lader, non penso che i banani qualcosa faranno a riguardo, visto che l’unica cosa in cui impareggiabili sono è far danni. Praemisso hoc, a Cinzia mi rivolgo: cara Cinzia, si nota eccome che tu ti diverti, anche per l’ironia che sovente dimostri. A te piace la democrazia, come al vetusto e ad altri nauti; qualcun altro disprezza questo termine, ma sfrutta abilmente la stessa per propagare il proprio amore per le tirannie: e di certo, e mo’ te faccio un esempio, se dicono “viva il comunismo nordcoreano!” si guardano bene dal dirigere le vele verso il paese del Presidente Eterno, et intelligenti pauca. Un caro saluto ti mando e con simpatia, cara Cinzia. Buona rotta. Auguri
Postato da: AlbaKiara | 14.09.11 12:53 |
Non dimentichiamo, nelle nnss. analisi, che Fitch è francese. Fa parte di un gruppo, francesissimo, con oltre 8.000 dipendenti.
Dubito che faccia qualcosa che vada a danno della nazione di Napoleone e Sarkozy, esattamente come Moody’s e S&P difficilmente andranno contro gli Usa.
Postato da: info | 14.09.11 13:13 |
…………………..
Tale proposta ha comunque almeno due elementi di criticità oggettiva.
1) Per un BTP 30 anni potrebbe essere difficile dimostrare, anche per il più onesto dei cittadini, quali soldi hai usato trent’anni fa per acquistarlo.
2) E’ comunque richiesto un avanzo primario d’esercizio in quanto tutte le finanziarie classificabili come “Mafia&gun offshore” persi i titoli in portafoglio non ne acquisterebbero senz’altro di nuovi; cosa drammatica per uno stato in deficit cronico come il nostro (ok… bisognerebbe stimare i flussi e fare due conti). In alternativa i titoli non piazzati alle “Mafia&gun offshore” vengono acquistati dalla BCE. In questo caso non ci sarebbe nemmeno bisogno di avere un avanzo primario.
3) Le banche internazionali avrebbero comunque buon gioco ad eludere il provvedimento, a meno di voler impedire i trasferimenti dalle filiali estere, cosa difficile e forse inutile (basta una semplice triangolazione) a farsi.
Però con alcuni correttivi come ad esempio escludere i titoli di durata superiore a 15 anni (ad esempio) il provvedimento avrebbe comunque l’effetto di ristrutturare automaticamente il debito con un scadenza più lunga e ad interessi più bassi. Per contro perderei buona parte “dell’effetto risparmio” dovuto alla mancata richiesta di rimborso del titolo, che comunque ci sarà.
Ma anche con questi limiti la proposta mi pare comunque vantaggiosa.
P.S. Mai dire mai. S&P ha declassato il debito USA
A parte le decisioni che provengono da chi controlla il flusso finanziario, avendo costoro un rilevante peso sui governi, ciò non toglie che a incidere sul declino di una nazione siano gli esponenti stessi cui fanno parte. Quando sento che in Giappone uno di questi per aver detto una battuta fuori posto si è dovuto dimettere, da lì possiamo vedere quale galassia ci separa pur abitando nello stesso pianeta.
Normalmente da noi quando si costruisce una casa, da buon padre di famiglia, oltre a vedere chi lo fa a un prezzo minore con i medesimi requisiti, stabilisce dei termini e penalità. Lo Stato invece bandisce una gara d’appalto, previo riscontrare semmai che l’ha vinto chi ha elargito la mazzetta. L’opera viene a costare normalmente quattro volte in più che da altre parti, senza stabilire un termine che porterà a un aumento sino anche a dieci volte. Può capitare che alla fine, per intoppi burocratici, tutto rimane inutilizzato e lasciato nell’incuria a disposizione dei vandali. Per come si amministrano le nostre cose, questo è solo la punta di ciò che è sommerso, e poi ci vengono a dire che fanno i miracoli per salvarci dalla catastrofe?
Ed è colpa dei mercati se ci ritroviamo questo spread che le banche applicano?
PS. Ricambio il saluto, cara Albakiara.
Postato da: marinaio | 14.09.11 15:36
………………….
Carissimo nauta, se la proposta di Beppe è giusta allora sostienila.
Da un lato è bello vedere quanti giovani prendono il mare, ma dall’altro è triste vedere che le vele dei loro alberi sono squarciate.
Oggi abbiamo inviato una lettera a mia firma e a firma del nostro capogruppo a palazzo Madama, Felice Belisario, al presidente del Senato, Renato Schifani. Nella missiva abbiamo chiesto un formale intervento affinché sia inserita al più presto all’ordine del giorno e sia discussa la proposta di iniziativa popolare, promossa da Grillo, riguardante la riforma della legge elettorale e i criteri di candidabilità ed eleggibilità. Questo silenzio delle istituzioni che dura da anni è una vergogna perché calpesta la volontà popolare e mortifica la sovranità dei cittadini.
Nel corso della legislatura abbiamo più volte sollecitato la calendarizzazione in commissione, ma il palazzo è rimasto sordo alle nostre richieste.
ADP
TUNINEEEE,
ti sei deciso a fare l’UNICA COSA che è FATTIBILE in questo momento storico .. !! E dire che è un PEZZO che RAGLI a VUOTO .. quando le LINEE GUIDA ce le hai sotto il NASO(o il K.ULO .. a seconda di come ti siedi)!! Adesso ROMPI i CO.GL.IONI alla PORCILAIA(parlamento)OGNI FO.TT.UTIS.SSI.MO giorno e SPENDI un pò di $$$$$$$$$ che TI SEI INGUAPPATO(FURTO)INDEGNAMENTE per fare PUBBLICITA’ all’EVENTO .. RIEMPI i GIORNALI e le TV di SPOT che CHIEDONO alla PORCILAIA(parlamento)di SOTTOPORRE a VOTAZIONE PUBBLICA(con DIRETTA TV)la PROPOSTA di LEGGE POPOLARE – PARLAMENTO PULITO .. come avreste già DOVUTO FARE dal 2008 .. così VEDIAMO(NOI CITTADINI e CONTRIBUENTI dei VOSTRI LAUTI STIPENDI e PREBENDE)CHI è FAVOREVOLE e CHI NO .. il MINIMO x QUANTO ci COSTATE a NOI!!
Postato da: Daniele B | 14.09.11 13:37 |
…………………….
Non condivido quelli che tu chiami i veri motivi della seconda guerra mondiale.
Resta comunque il fatto che Hitler, con i suoi certificati, in pochissimi anni trasformò la derelitta Germania di Weimar nella maggior potenza del tempo.
guarda ti dico solo una cosa nel giugno 1943 Hitler nazionalizzò la Banca di Germania e solo 3 mesi dopo la plutocratica Inghilterra assieme alla Francia dichiararono guerra alla Germania, questo ti aiuta a capire i veri motivi della seconda guerra mondiale. Altro che corridoio di Danzica… Della Polonia a loro non interessava nulla visto che a guerra finita la lasciarono sotto il dominio sovietico. Sovran.ità mo.netaria, prendiamo esempio dall’Islanda, fuori B,CE e FM.I dalle scelte di ogni Stato. Le idee socialiste nazionali non potevano espandersi in Europa, i banchieri e l’usura internazionale non potevano permetterlo, ecco perchè con i loro uomini massoni dentro i governi decisero di entrare in guerra.
@Daniele B | 14.09.11 13:37
TUTTO vero ciò che dici caro Daniele .. ma c’è un MA .. sarebbe corretto sostituire la plutocrazia massonicafinanziaria con un nazionalismo dittatoriale?! Oppure la “terza via” si dovrebbe RISOLVERE in un più DEMOCRATICO(il che significa LIBERTA’ di SCELTA)sistema socioeconomico a 2 VIE: SOCIAL DEMOCRAZIA(NON NAZIONALISMO SOCIALE) e LIBERAL DEMOCRAZIA(LIBERISMO)?! Prodotto questo di SISTEMA, resteranno ai cittadini sufficenti STRUMENTI(REFERENDUM, LEGGI POPOLARI, DEMOCRAZIA DIRETTA sulle DECISIONI STRATEGICHE e COSTITUZIONALI)per poter EVITARE(PREVENENDO)potenziali DITTATURE(POLLItiche, RELIGIOSE, ECONOMICHE)che SOLITAMENTE si instaurano una volta giunti al POTERE gli UNI o gli ALTRI?! Perchè il RISCHIO è FORTE .. la Storia ce lo insegna ..
Postato da: Lambruschino | 14.09.11 16:25 |
La mia proposta è allo stato grezzo e servirebbe, se mai, a lanciare il classico sasso in piccionaia. Ovvio che andrebbe calibrata (anche per non mettere alla fame un poveretto che ha solo quei diecimila euro in titoli) e valutata sul piano non solo economico ma anche sociale. Non sono mai stato un manettaro e, francamente, di Finanza e Magistratura mi fido fino a mezzogiorno. Dico questo perchè il mio post poteva dare un’idea errata, del tipo partiamo lancia in resta e non facciamo prigionieri.
Postato da: info | 14.09.11 16:13
“Non sono stata spiegata” il declassamento alle 2 banche francesi lo ha fatto Moody’s, Fitch sta per declassare la Spagna. E’ una guerra all’ultimo cent, una guerra senza bombe, ma sta facendo egualmente molti danni. Le mie non sono analisi, non ho questa facoltà, mi limito a fare qualche considerazione in base a quanto leggo in giro, (sia per passione, sia per interesse personale) la confusione è tanta anche tra i veri analisti del settore che spesso cadono in contraddizione..l’unica cosa certa è che siamo seduti su una bomba ad orologeria senza sapere quando scoppierà.
Saluti che estendo a Sante.
Dr.Di Pietro, mi limito a ringraziarla ancora per quello che sta facendo per noi.Non ho parole per dire quello che sento e mi sento ferita da questo comportamento che hanno verso i lavoratori del pubblico impiego(io sono in pensione da 3 anni) e verso i pensionati del…pubblico impiego.lei mi troverà sempre su Facebook a fare dei commenti, infatti sulla mia home page mi arrivano sempre i suoi aggiornamenti.Mi sarebbe piaciuto tanto venire a Vasto quest’anno, ma non posso e me ne dispiace.Spero di rivederla in Alessandria.Grazie.La saluto.Francesca Siravo
l’unica cosa certa è che siamo seduti su una bomba ad orologeria senza sapere quando scoppierà.
Saluti che estendo a Sante.
Postato da: AlbaKiara | 14.09.11 17:28
Ricambio i saluti e concordo sul fatto che la situazione è diventata insostenibile anche e soprattutto grazie ad un Coso che ci sta sputtanando in tutto il mondo. Nessuno, in questo dannato Paese, è in grado di fermarlo o, meglio, non vuole……………Siamo in ostaggio di un personaggio tra i peggiori che mai siano apparsi sulla scena politica mondiale di sempre.
Ma cosa è venuto a fare Silvio Berlusconi a Strasburgo? Più o meno si possono riassumere così i commenti fatti dai maggior leader politici dell’Unione europea che hanno criticato prima, durante e dopo l’arrivo del premier italiano a Bruxelles e Strasburgo proprio nel giorno stesso del suo interrogatorio a Napoli sul caso Tarantini (leggi). “Almeno avesse incontrato anche noi”, hanno commentato molti eurodeputati riuniti in sessione plenaria……
NON VOGLIO INVEIRE ANCORA SU DI TE, MA … NON E’ CHE E ‘ UM MEDICO DI IGIENE MENTALE CHE CERCA DI AIUTARTI?
Postato da: ??????????11111111111 | 28.08.11 00:55
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Ti auguro sinceramente di riprenderti presto
Postato da: ??????????11111111111 | 28.08.11 01:26
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Un saluto a tutti gli amici del “blog”; a quelli che sono ben consapevoli di esserlo e a quelli che consapevoli non lo sono …
Mi sono dovuto assentare di nuovo e non ho neppure avuto il tempo/energie, per leggere quello che scrivevate.
Prima ancora di allontanarmi, pero’, ho trovato questa “chicca”. Ora, cioe’ appena ho potuto, rispondo.
Mi sembra evidente, come ciascuno dei due messaggi sopra riportati renda non credibile l’ altro, visto che sono ambedue indirizzati alla medesima persona (che poi sono io).
Allo scrivente voglio solo proporre una riflessione: tu ce l’ hai con me; a torto o a ragione, ce l’ hai con me. Che c’ entra mia moglie, che tu hai decine di volte additato ai “bloggers” come probabile malvivente?
Io non mi sono mai permesso di avanzare dubbi di alcun genere sulla professione di persone a te vicine, massimamente tua madre.
Te lo dico, perche’ sento, nonostante tutto, che sei una brava persona. Avanzando quei dubbi su mia moglie, per il solo fatto di essere mosso da avversione contro di me, ti sei qualificato … o forse dovrei dire squalificato … giudica tu.
Pensierino della sera: ora che Berlusconi sta chiamando a gran voce quei co…comeri degli italiani alla guerra contro la piccola evasione (solo quella piccola, bada bene: esattamente come te), delle due l’ una: o persino Berlusconi puo’ fare cose buone, o tu stai sbagliando da venti anni.
Io almeno mi sono ravveduto; ora ti dico che secondo me Berlusconi una (sola) cosa di buono la sta facendo: come fa in…quietare gli italiani lui, non c’ era mai riuscito nessuno; sabato scorso a un “banchetto” IDV per la raccolta delle firme contro il “porcellum” c’ era la fila …
E ancora una volta, giudica tu.
Ancora un saluto a tutti; devo nuovamente assentarmi, ma spero di tornare presto.
l’unica cosa certa è che siamo seduti su una bomba ad orologeria senza sapere quando scoppierà.
Postato da: AlbaKiara | 14.09.11 17:28
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In poche parole è ciò che appare più evidente.
Postato da: AlbaKiara | 14.09.11 17:28
Tranquilla, ti sei spiegata benissimo.
E se parlo delle nnss. “analisi” lo intendo come sinonimo dei nnss. pensieri, tutti legittimi visto che qui non ci sono esperti conclamati e/o riconosciuti. Concordo anche sul fatto che siamo in un periodo tanto infame quanto pericoloso, un momento liquido come ama definirlo Zygmunt Bauman che già alcuni anni fa preconizzava che il mondo globalizzato era destinato a morire della stessa paura di cui si alimentava, una paura che partiva dagli uomini per impossessarsi poi delle istituzioni.
Anzi, adesso cerco il testo e poi ne dò gli estremi: è un libro illuminante e profetico. Occhio che è un vecchio (viaggia verso i novantanni) sociologo e filosofo, polacco ed ebr.eo!
Ossobuco e stato appena visto nei pressi dello stadio di S. Siro, era dietro ad un banchetto, e gridava:
LUPINIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!
LUPINIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!
Semi di cucuzzaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!
Zygmunt Bauman venne a Modena nel Settembre 2007 a presentare il suo libro “Modus vivendi-Inferno ed Utopia del mondo liquido” dove sosteneva che la globalizzazione non poteva che esaltare “il demone più sinistro che si annida nella società: la paura”.
Il mondo stava rapidamente passando dalla fase solida (quello delle certezze) alla fase liquida (quello delle mille precarietà).
La paura e la provvisorietà sarebbero state, insieme, causa ed effetto a ruoli continui ed intercambiabili, delle nuove società che si stavano strutturando su una triade micidiale: globalizzazione, deregulation, individualismo. Un processo puramente negativo, parassitario e predatorio che avrebbe usato la globalizzazione per spostarsi rapidamente ai quattro angoli del mondo con la deregulation che diventava illegalità diffusa e con l’individualismo che portato all’eccesso travolgeva lo Stato sociale e lo stesso concetto di solidarietà.
Il risultato: milioni e milioni di “scarti umani”, una società indifesa ed abbandonata a sè stessa, l’impossibilità di programmare qualsiasi futuro. Insomma la rottamazione umana che travolge non solo i derelitti ed i profughi ma si insinua sempre più nelle fasce delle popolazioni autoctone.
Poi c’è la proposta per la soluzione… ma a questo punto occorre comprare e leggere il libro.
GRANDE TONINO!!!E L’HO APPENA LETTA,LA LETTERA CHE HAI INVIATO,ALL’ONOREVOLE ……!Con tutto (o quasi!)il condensato delle parole che dovremo riuscire TUTTI AD IMPORRE A COTàL ESECUTIVO DELLA MAGGIORANZA!!!Che poi,fra noi,SONO ARRIVATI COSì VICINI AL BARATRO PIù INESORABILE,IN CUI FINIRàNNO, BEN PRESTO,TUTTI!!!MA PORCA PALETTA!!S’andrhò
Poi c’è la proposta per la soluzione… ma a questo punto occorre comprare e leggere il libro.
Postato da: info | 14.09.11 19:40
Grazie, del consiglio lo leggero’ senz’altro.
*
Ma cosa è venuto a fare Silvio Berlusconi a Strasburgo?
Postato da: Sante Marafini | 14.09.11 18:40
Ma come non lo sanno? Si è autocreato un legittimo
impedimento per non farsi interrogare.
@ Niro
E’ evidente per chi “sta informato” ma non per tutti..per farti un esempio pratico giorni fa mi recai in banca, per non farmi trovare impreparata nella malaugurata ipotesi che i nostri timori si trasformino in un incubo. Pensavo di trovare lunghe code di gente preoccupata e invece… Ho chiesto spiegazioni ad un funzionario con il quale ho un rapporto confidenziale.. mi ha risposto che la maggior parte dei clienti sono tranquilli..la mia deduzione è che siano piuttosto disinformati o non percepiscano il pericolo così come viene percepito da noi…stiamo forse esagerando?
Un bentornato a Daniele B.
…Ancora?
E baaasta!!!
Ma cos’altro devono fare per farci arrabbiare veramente tutti?
teniamo duro alle prossime elezioni arriveremo a + del 15% (idv soppianteremo la lega) e poi li mandiamo tutti a casa.
siamo stufi di questi cialtroni in democrazia è il popolo che comanda questi sono solo dittatori incollati con attack alle poltrone ma il popolo li caccerà, abbiamo la memoria lunga
Voglio fare anche qual che proposta anch’io. Primo eliminare l’eta minima della pensione, en contrario a quello che chieddno tutti, per che e bugia, una spetativa de vità maggiore, sempre muore la gente più giovanne, i tumori, provocato principalmente del inquinamento, già per il monossido di carbonio, già per scorie atomica stanno facendo stragine in tutto il mondo. Chi vuole andare in oensione a 55 con cinque anni di contributi, prenderebbe d’accordo al contributo, quello che a 10 o 15 se dovrebbe fare una scala d’accordo al contributo, l’età massima per il ritiro 62/63 anni, cosi se creare lavoro per i giovanni oggi 30% disocupato, chi abbiamo in torno a 60 anni non abbiamo più voglio e se produrre poco,al contario dei giovanni, è truffa elevare l’eta pensionabile a chi lavoro una vità per arribare a 60 e avere la meritata tranquilità e dirle debe lavorare a 68, o a quell estraniero che arrivo 10 anni fa e se le fa pagare i contributi e dopo le diciamo non ti puoi pensionare per che solo hai aportato 10 anni, allora per che acetare suoi contributi?. Quelli tangenti, masette, salvafininvest, ecc… quanto miliardi si portanno via? Se vuole reforma del fisco,elettorale, stipendio e pensioni più alta per aumentare i consumi, internamente siamo allo sbaraglio, la patrimoniale e una soluzioni, l’eliminazioni delle provincia, diminuzione delle tasse a la industria e incetivi per chi impiega i giovanni, comercio estero più agresivo x esportazioni, dobbiamo muovere la macchina.
Carlos Alberto… hai ragione! Bisogna far muovere la macchina.
Ma per muoverla dobbiamo ormai spingerla a mano perchè è finita la benzina.
Anche tu che sei venuto in Italia indipendentemente se percepirai o meno la pensione.
Anche molti italiani oggi variamente vittime di quella che non si sa far altro che chiamarla crisi credo che non possano vedere pensione nel loro futuro.
… mi ha risposto che la maggior parte dei clienti sono tranquilli..la mia deduzione è che siano piuttosto disinformati o non percepiscano il pericolo così come viene percepito da noi…stiamo forse esagerando?
Postato da: AlbaKiara | 14.09.11 21:38
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E’ impossibile che la gente non sia a conoscenza di quel che sta accadendo, è stato divulgato troppe volte nei telegiornali, specie dalla La 7, ritengo piuttosto che molti non conoscano nei dettagli come siamo messi e che tanti economisti non lo spiegano bene per non creare allarmismi. Inoltre penso che rimanga una certa dose di fiducia verso i nostri politici, ciò che noi in parte abbiamo perso da qualche tempo. D’altronde perora, non è così imminente e quindi molti sperano, per la verità, anch’io, che si trovi una qualche soluzione quando diventerà ancor più pressante.
A mio avviso (questo dipende dal tipo di carattere che ognuno ha) piuttosto di una morte lenta e rassegnata, preferirei giocarmi il tutto per tutto, anche a costo di chiedere un sacrificio, con patti ben chiari, a ogni cittadino in base alle proprie possibilità per cercare d’estinguere questo debito, invece che dipendere da altri Stati come un cappio al collo che ci strangola sempre più.
Insomma ci occorre un governo con le palle non legato ai molteplici interessi.
Svegliati Schifano e Napolitano ti dia uno schiaffo, se può…
Tanto di cappello a Beppe Grillo ed alla sua raccolta di firme per una causa giusta che, vergognosamente, non viene iscritta nel calendario parlamentare, ma in qusti giorni c’è una cosa che mi spaventa ancor di più, ossia che sia data la possibilità ai cinesi di comprare il nostro debito. Il popolo cinese ha ancora una cultura “incivile” basti pensare alla pena di morte o alla NON libertà di parola. Un chiaro esempio lo abbiamo avuto con il premio Nobel per la pace che non è stato permesso di ritirare a Liu Xiaobo incarcerato proprio per la sua lotta per i principi civili. Siamo andati alle Olimpiadi in Cina, perché tutti i paesi nonostante condannino la Cina, sono sotto ricatto perché hanno venduto parte del proprio debito. Non è per magnanimità che la Cina vuole entrare nelle economie “occidentali”, ma per una banalissima volontà di espansione. Una volta si facevano le guerre con le armi, ora si fanno le guerre in “borsa”. Trovo pericolosamente miope permettere che una civiltà così arretrata, entri troppo nel nostro “mondo”. Non voglio diventare cinese, non voglio rischiare che i miei diritti civili regrediscano di un centinaio di anni ed invece già ci stanno abituando a sentire che per essere competitivi dobbiamo fare come i cinesi: senza pause, senza diritto allo sciopero, con la paga di un pugnio di riso. E’ TUTTO SBAGLIATO, sono i paesi “emergenti” come la Cina o l’India che per essere competitivi dovrebbero prima adeguarsi ala nostra civiltà. Supertassa per l’inciviltà
ON.LE DI PIETO,ON.BELISARIO, sono pienamente consapevole,che con tutte le vs. iniziative,per salvare il nostro paese sono ineccepibilili piene di concretezza a mio modo di vedere e credo che tanti la vedano come me,perciò le chiedo come italiano di aumentare la pressione su questo tema che tutela il corpo elettorale,unico garante della ns. COSTITUZIONE,facciamo presto,siamo ancora in tempo.ma non per molto tempo ancora………..GRAZIE
Qualcuno si è chiesto come mai tutti i paesi “occidentali” sono in crisi per il proprio debito pubblico? Gli Stati Uniti sono indebitati, l’Italia, anzi l’Europa è indebitata… ma chi è a credito? Perché se c’è un debitore, c’è ovviamente un creditore! Ecco, i grandi statisti, i grandi pensatori, i grandi economisti di tutto il mondo “occidentale” hanno svenduto i propri paesi proprio alla Cina, e ancor prima ai paesi arabi. Siamo in un periodo storico dove la mediocrità della classe dirigente fà i conti solo a breve termine, tappando i buchi che nel futuro diventeranno dei baratri. ricavandone nel contempo dei profitti personali. Immagino il livello di trattativa con ‘sti personaggi: “dai, prendi il petrolio da me, ti regalo una villa, una barca, metto i miei capitali nelle tue banche e tu mi applichi un d’interesse maggiore, ecc.” Pensate che sia poi così lontano dalla realtà?!?!?! Purtroppo è proprio così e le conseguenze le stiamo già subendo. Ci vuole una rivoluzione culturale che capovolga la filosofia sociale ristabilendo i giusti equilibri.La tecnologia ha agevolato il lavoro, ma i benefici non sono stati spalmati tra lavoratori e datori di lavoro. Le innovazioni avrebbero dovuto migliorare la qualità di vita oltre che la produzione.Esempio, se prima per montare un bullone ci voleva un’ora e ora ci voglio 10 minuti, perché l’operaio, che deve essere specializzato, deve lavorare sempre 8 ore? Il progresso dovrebbe essere un patrimonio dell’umanità, ma questa è utopia
Nel 1950 i lavoratori portuali di Catania, che per lo più scaricavano carbone dalle navi a forza di braccia e spaccandosi letteralmente la schiena, comprarono CON I LORO SOLDI la prima gru…. L’obbiettivo era quello di migliorare la loro condizione di lavoratori e di vita, e visto che I PADRONI non ne volevano proprio sentire di sborsare una sola lira, se la comprarono da soli con sacrifici economici pazzeschi x l’epoca. Ovviamente non tutti i lavoratori parteciparono, tuttavia la prima gru di li a poco diventò operativa…. Nell’arco di poco tempo, gli operai, che al tempo erano pagati a cottimo (più carbone scaricavano più guadagnavano) non solo riuscirono effettivamente a migliorare le condizioni di lavoro, ma iniziarono a guadagnare qualcosa in più (scaricavano più carbone con meno fatica )….. Visti i risultati, decisero di comprare una seconda gru, sempre CON I LORO SOLDI….. Beh, sapete cosa accadde..?? Ai PADRONI questa situazione cominciò a non andare più bene, non riuscivano a digerire il fatto che gli operai lavorassero meno e guadagnassero di più ( anche se ovviamente guadagnavano di più anche loro )……si inventarono così LA PAGA MECCANIZZATA……. Volevano cioè imporre agli operai una diminuzione dei compensi per via del fatto che grazie alle macchine (le gru) il loro lavoro era diminuito sia in termini di fatica che di tempo, non dando alcun rilievo però al fatto che le gru non le avevano pagate loro…… Le proteste che ne scaturirono furono pagate a caro prezzo dagli operai. Mio Nonno, fu pestato ed arrestato ( 4 mesi di galera ) e con lui molti altri xchè impedivano che le stive piene di carbone venissero scaricate…. Molti ma non tutti. GLI ALTRI (gli altri siamo noi ), visto che durante la protesta si erano accumulate decine di tonnellate di carbone da scaricare, si VENDETTERO AI PADRONI X UN PACCO DI BISCOTTI (non è una metafora, i biscotti allora erano un lusso x pochi fortunati )….ho finito lo spazio….
…….Così accadde che GLI ALTRI OPERAI nottetempo scaricarono le stive, portando ai loro figli UN BEL PACCO DI BISCOTTI CHE MAI AVEVANO VISTO PRIMA….. Uscito di prigione mio Nonno, per la prima volta in vita sua, si mise a piangere come un bambino…. Non voglio dilungarmi, ma a distanza di 60 anni, quando leggo ciò che all’epoca scrisse mio Nonno, mi viene la pelle d’oca e gli occhi mi diventano lucidi…. Ciao Nonno, ovunque tu adesso sia…..
Avendo partecipato, con entusiasmo ed impegno, a tante iniziative del Popolo Viola, IDV, Grillo-Parlamento Pulito e relativa Raccolta FIRME, aderiamo con vero piacere alla MOZIONE del Presidente Nazionale IDV perchè vi sia la dovuta risposta Istituzionale a quasi mezzo milione di Firme che Schifani ha messo “in quarantena” dopo vari anni dalla consegna.
In attesa , cordialità ed antenne alzate !!!
DANTE SODA
CIRCOLO IDV SKANDERBEG -BARILE (PZ)
COMITATO SPONTANEO “NO PORCELLUM & CASTA” MELFI .
Tonino, questo no’è un governo regolare è un governo ha delinquere, la peggio razzumaglia è qui’
mi vergogno di essere un cittadino Italiano, ha ragione Silvio questo è un paese di merda , ma piu’ del paese sono gli Italiani di merda, gente senza spina dorsale , mollicciosi , gente senza carattere che x una caramella si vendono anche l’anima , se quello che è succ’esso nel nostro paese fosse successo in francia avrebbero rovesciato il mondo , da noi tutto normale anzi si implora ancora Silvio, ma li vuio piu’ stronzi di cosi’.
ciao Tonino oggi giovedi 15 settembre ho notato che dai sondaggi abbiamo guadagnato un puntoemezzo in più come vedi l’onestà paga.cerca di far rispettare sempre questo concetto di legalità..”p.s. il toro sta inguaiato tra poco sarà col culo a terra” benvenga la fine di questo nano …. nano in tutti sensi
Gli ultimi sondaggi(non quelle delle ditte del Luridi)ci danno all’8,2%.
Con buona pace dei signori troll.
Se sono state raccolte le firme ed è stato raggiunto il quorum!? DOMANDA: “IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, NON PUO’ INTERVENIRE? PER TUTELARE LA VOLONTA’ POPOLARE? NON FA PARTE DEI SUOI POTERI?”
la lega e il PDL continuano a dire che ” il popolo e’ sovrano ” ma perche’ non possono decidere i loro parlamentari??
On. Di Pietro,
dal 2007.
istanze più urgenti possono aver avuto precedenza, qualcuna forse anche “più importante”.. dal 2007.
per discuterne, se non trovate spazio nei serratissimi OdG della “normale settimana corta”, dovreste organizzare una riunione di lunedì, in via del tutto eccezionale: dal 2007..
è vergognosa e deludente la supponenza con cui il senato (le altre istituzioni e i politici tutti) mancano di rispetto sostanziale alla volontà popolare e alla Costituzione.
dal 2007.. nessuna giustificazione giustifica più. dovrebbe essere riproposto tutti i giorni. ogni giorno con più Forza.
Grazie per l’attenzione.