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Ecco qui di seguito l’intervista che ho rilasciato oggi al Corriere della Sera.
La prima cosa da chiarire a questo governo è che di Ici e patrimoniali ed eventualmente pure di pensioni parleremo solo dopo aver presentato agli italiani la legge del buon esempio.
La legge del buon esempio? E che cos’è?
L’ho chiamata così io, mi piace, è un nome eloquente.
Sì, ma che legge è?
È la prima legge che il presidente Monti deve varare. È la legge contro la casta, contro noi politici… deve essere la legge che ci mette in riga, che ci sottrae benefici, prebende, privilegi, auto blu, grigie, viaggi gratuiti, rimborsi spesa e tutto il resto.
Qualcosa del genere dovrebbe essere allo studio dell’esecutivo.
Allo studio? No, scusi, allora non mi sono spiegato: questa deve essere una legge obbligatoria capito? E sa perché è obbligatoria? Perché è l’unica legge che consentirà poi al governo di presentarsi agli italiani e chiedere i sacrifici necessari. Noi politici dobbiamo essere i primi a dare l’esempio
Ne ha parlato con il presidente Monti?
Certo. E poi, guardi, con il presidente Monti sono stato chiaro: questo è un governo di emergenza. Che deve durare solo il tempo di risolvere, appunto, l’emergenza. Se no, da governo istituzionale, diventa governo incostituzionale.
Quindi?
L’ho detto al professore: risolva i nostri guai economici, facciamo il referendum, cambiamo la legge elettorale e, consentendo finalmente agli italiani di scegliersi i propri rappresentanti, andiamo a votare.
E il presidente Monti?
Gentile, mi ha detto: ‘Io non posso garantire la data certa del referendum… sa, devo risolvere tante di quelle emergenze…’. A quel punto gli ho risposto che, va bene, presidente, convengo, non le chiedo una data certa: le chiedo solo di non pretendere di risolverle proprio tutte le emergenze, se no invece che ‘senatore a vita’ avrebbe dovuto farsi nominare ‘presidente del Consiglio a vita’.
Parla come uno del Pdl. Risolvere l’emergenza e poi andare subito al voto.
Ma che c’azzecca, eh? Il Pdl non è nel comitato referendario, e io invece parlo a nome di un milione e duecentomila cittadini.
Parliamo di Ici
Io dico no ad una Ici indistinta.
Si spieghi.
Beh, non si può chiedere di pagare l’Ici ad una giovane coppia che il mutuo l’ha appena acceso, e nemmeno ad un pensionato che, con la sua pensioncina, vive in una casa di proprietà. Insomma i sacrifici non devono essere chiesti alle fasce sociali più deboli.
Patrimoniale.
Sacrosanta! Ma solo su grandi patrimoni. E poi, vede, io penso che per fare quadrare i conti si possano trovare soldi anche in altre maniere… tipo, non so: risparmiando sulle spese militari, colpendo gli evasori, rinunciando a quella follia del ponte sullo Stretto di Messina.
Sottosegretari.
Ci hanno contattato, offrendoci qualche tozzo di pane… Ma ho mantenuto il punto: non ci coinvolgerete. Dev’essere un governo tecnico? E che siano allora tecnici i sottosegretari… il guaio è che bisognerà stare con gli occhi ben aperti, sono dei furbastri… mica me lo dimentico che volevano infilare Gianni Letta a Palazzo Chigi! In quel caso fui durissimo.
Durissimo?
E certo! Dissi: oh, ma scherzate? Quello è stato il braccio destro di Berlusconi! Non vogliamo più vederlo. E devo dire che anche il segretario del Pd, Bersani, convenne.
La foto di Vasto, con lei, Bersani e Vendola: che dobbiamo farci?
Conservatela. Sulla scena politica bipolare, l’accordo programmatico è tra IdV, Pd e Sel. Poi chi si dovesse riconoscere…
Sta pensando a Casini e al Terzo Polo?
Scusi: ma se quello si chiama Terzo, come fa a stare dentro un sistema che ha già due poli?
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Tonino attento alle burocrazie del PD, l’inciucio permanente e presto al VOTO! Il PD vuole allearsi agli ex-dc lasciali morire
IDV partito della gente e per la gente
Forza Tonino
giusto principio ,discontinuita’ dunque cominciamo da patrimoniale,accordi con svizzera per tassare i capitali li’ imboscati e dismissioni tutti provvedimenti che abbasserebbero di molto il nostroo debito, NESSUN APPOGGIO A ULTERIORI INIQUE MANOVRE ALL’UKLTIMO ISTANTE SULLE PENSIONI GIA’ in linea con l’europa se non su base volontaria e senza disincentivi visto che sono già da fame. eliminazione dei vitalizi MA DA SUBITO NON COME E’ STATO FATTO A PARTIRE DALLA PROSSIMA LEGISLATURA mentre invece la Fornero vorrebbe da subito allungare alcora l’eta’ pensionabile dei cittadini onesti. Equirà vuol dire applicare davvero il principio da’ di piu’ chi ha meno dato.
Per questo giustamente sul sito di Bersani piovono le proteste.
UNA SOLA VOCE SI ALZA FRA TUTTI!! VI RENDETE CONTO !! QUESTO E’ L’UOMO CHE DOBBIAMO VOTARE ALLE PROSSIME ELEZIONI !! … Almeno è l’unico personaggio che parla sempre con la voce del popolo !!
Ma la fiat è morta tempo fa,il lutto è postumo caso mai.
E comunque la colpa è di chi ha dato cerdito a marchionne,operai compresi,che ora pagano giustamente la loro credulità.
Anzi,pare che ancora ci credano in fiat.
Un’azienda che non vende e che è chiaramente in coma prima chiude e meglio è per tutti.
Ma l’italiano,come sempre,ama piangersi addosso,dare le colpe agli altri e poi vota si ai referendum ricatto e vota berlusconi.
E’ giusto che sia punito !
Ma volete aspettare di conoscerli questi provvedimenti,ammesso che ci saranno !
Non sarebbe la prima volta che nasce il topolino,monti a parte,sempre italia è !
basta con le chiacchiere;lasciate un poco di silenzio !
Risparmiare il fiato serve;se l’italia,come credo,salta,ne avrete bisogno per la lunga strada che ci sarà da fare…..a piedi e con poco mangiare !
Lasciate perdere,i patrimoni non li toccano statene certi !
Il rischio serio che si intravede è che per tenere in piedi il governo e poichè nessuno vuol prendersi la responsabilità di farlo cadere,alla fine faranno fare a monti la figura del fesso e nulla accade,salvo il fallimento,unica strada percorribile.
Salta anche l’europa ? Non ne sono convinto,anche se la adolfa merkel non vede l’ora !
Prendete atto che ai politicanti tutti cale solo del loro sederino sulle seggiole;di voi e del paese se ne sbattono !
Monti se vede la malparata dovrebbe andarsene da solo,salva la faccia almeno.
L’augurio sarebbe che a fallimento avvenuto vengano cacciati tutti a calci;ma ci scommettiamo che rivotate per silvio ?
Fatelo,tanto non conterete nulla,anche meno di ora;e,personalemnte credo che non esisterebbe nemmeno più l’italia:una liberazione in fondo !
Di Pietro e la bufala della “legge del buon esempio”.
A distanza di oltre 15gg, dall’11/11/11, giorno in cui Monti mise piede in Senato, Di Pietro “si ricorda” di ICI e pensioni!
Non dice esplicitamente di essere d’accordo sul fatto che la crisi venga pagata con tali forme: dice che prima Monti ci dovrebbe dare il contentino della Legge del Buon Esempio!
Vorrei sapere a Di Pietro (preso come riferimento tipo di un soggetto politico, appartenente, suo malgrado, alla così detta casta) quanto gli verrebbe a costare, sul suo reddito, pagare la crisi con ICI, pensioni, IVA al 23%, accise sui carburanti (compreso quello per riscaldamento) e (se non ho capito male) aumento dei ticket sanitari!
Per poi paragonare lo stesso rapporto con quello di un lavoratore a 1200 euro, con fitto o mutuo, figli in età scolare o, peggio, con un precario di 30′anni o con un cassa integrato tipo Termine Imerese, o con un ultra 55′enne in mobilità estromesso dai cicli produttivi!
Di Pietro si vanta di rappresentare 1200000 firme: ma era l’Italia dei Valori, o l’Italia delle Firme?
Ai Valori, va subordinato il tutto, o alle Firme (alias “Voti”)?
Se ai “Valori”, il conto di chi ha mangiato senza pagare va presentato a chi lo ha generato: a chi evade, spreca, prende più di quel rende, ai corrotti e ai corruttori: e non ad altri!
Una volta Di Pietro osservò, per le intercettazioni telefoniche, che non si poteva abolirle per il fatto che venissero divulgate quando erano ancora cosa riservata!
(segue)
CARO ONOREVOLE DI PIETRO E TUTTI DEL’ITALIA DEI VALORI,
DOPO TANTA ESPERIENZA IN POLITICA NON BISOGNA SEMPRE DIRE AGLI ALTRI FATE QUESTO O FATE QUELLO,
INCOMINCIATE A DIRE FORTEMENTE E PROMETTETE PER IL VOSTRO PROGRAMMA,
CHE QUELLO CHE NON FANNO LORO LO FATE VOI,
LE TASSE CHE LORO ANNO MESSO INUTILE VOI LE LEVATE,
IL VITALIZIO SE NON LO ABOLISCONO LORO SE VINCETE E ANDATE VOI AL GOVERNO LO LEVATE VOI DA SUBITO APPENA ENTRATE NEL GOVERNO.
INCOMINCIATE ANCHE VOI A FARE PROMESSE,
IL MAFFIOSO A FATTO PROMESSE PER 17 ANNI SENZA FARNE UNA,
ULTIMAMENTE ERA ANDATO ANCHE A BRUXELLER PER FARE PROMESSE.
ONREVOLE DI PIETRO
ANDIAMO DA SOLI, LAGENTE SE CI VEDE CHE CERCHIAMO ALLEANZE VOTA SEMPRE PER I VECHI CHE A VOTATO SEMPRE,
TANTO DICONO CHE NON CAMBIA NIENTE,
ONOREVOLE DI PIETRO INCOMINCIATE A ALZARE LA VOCE COME A FATTO IL
PEDOFILO
PUTTANIERE
CORRUTTORE
CORROTTO
MAFFIOSO
EVASORE DI TASSE
AVANZO DI GALERA
LUI A ALZATO LA VOCE SENZA SAPERE COSA FARE
MA VOI TUTTI DAL’ITALIA DEI VALORI ORAMAI SIETE ABASTANZA AVANZATI DI SAPERE COSA FARE VERAMENTE.
VIVA DI PIETRO
DI PIETRO PER PRIMO MINISTRO
DI PIETRO PER PRIMO MINISTRO
E SUBITO
PER UNA ITALIA MIGLIORE.
Consultare questo blog x chi non lo conosce è molto interessante e si aggiorna quasi tutti i giorni.
http://isegretidellacasta.blogspot.com/
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NOI POLITICI DOBBIAMO ESSERE I PRIMI A DARE L’ESEMPIO
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On. Di Pietro,
non so perche’ Lei continui a vedere le cose ‘sottosopra’. Guardi che voi politici siete dei ladri perche’ siete stati eletti da noi Elettori ladri anche noi. Voi politici puzzate perche’ puzziamo noi Elettori che vi eleggiamo con il nostro voto di SCAMBIO.
FURBI noi Elettori a barattare il nostro voto per un piatto di lenticchie, e FURBONI voi politici ad ingrassarvi a più non posso a spese nostre.
E perche’ no? Disonesti noi, disonesti voi. Se c’e’ qualcuno qui’ che deve dare l’esempio, questo qualcuno siamo noi Elettori. Non nel prossimo futuro, ma fra un paio di secoli sono certo che noi Elettori FURBI capiremo – finalmente! – che a vendere il nostro voto per 100 euro e farcene fregare 10.000 da voi politici e’ un affare da FESSI.
Forse capiremo anche che la furbizia e solo l’altra faccia della fesseria. Ma questo lo capiremo solo quando la nostra FURBIZIA ritornerà ad essere INTELLIGENZA.
Ma non prima di almeno un paio di secoli. Nel frattempo ingrassatevi pure alla faccia della nostra furbizia.
Cordialmente,
jb Mirabile-caruso.
L’ Onorevole Di Pietro scrive bene dicendo della legge del Buon Senso (del buon sammaritano…) ma al Senato è passata ALL’ UNANIMITA’ la legge per togliere i vitalizi SOLAMENTE ai NeoParlamentari !!!
Nessuno si è opposto nel dire che SI DEVE iniziare anche per la legislatura in corso !!!
Nessuno si è messo davanti ai giornalisti obbiettando nel dire che si deve iniziare a togliere i privilegi da questa legislatura !!! Davanti ai giornalisti bisogna dirlo, davanti a tutti, non qui, tra pochi di noi…
(riprende)
Una volta Di Pietro osservò, per le intercettazioni telefoniche, che non si poteva abolirle per il fatto che venissero divulgate quando erano ancora cosa riservata!
Disse che se il problema era la divulgazione impropria, bisognava intervenire lì, non certo abolendole!
Fece pure un esempio, con l’abolire il bisturi del chirurgo, utile a salvare vite, perché potrebbe essere usato anche come arma impropria!
Visto che Di Pietro è tanto fine nei ragionamenti (quando vuole), perché quando si tratta di ICI e pensioni (a me pare) è così grossolano?
Perché, se per le intercettazioni il problema è la divulgazione impropria, bisogna agire sulla divulgazione impropria, se sull’uso improprio del bisturi, si deve impedire che il bisturi venga usato impropriamente… quando si tratta di far pagare la crisi causata da evasione e corruzione, e solo in questo caso, NON si deve agire lì, su evasione e corruzione, ma l’onere va ridistribuito un po’ tra tutti quanti?
Prendete atto di quanto sia sottile Di Pietro sulle intercettazioni:
arriva fino ad invocare la disobbedienza civile!
Disobbedienza civile, allora, anche per chi debba pagare la crisi: chi ha rubato!
Il contentino della Legge del Buon Esempio non cambia nulla, così come non cambia nulla applicare l’ICI a seconda del reddito, in un paese dove l’evasione e la corruzione raggiungono i 260MLD!
Li deve prendere da lì, Monti, i 25 che gli occorrono: meno del 10%!
Se non ne è capace: a casa!
abbiamo miliardi in beni rifugio come l’oro ed i diamanti… abbiamo miliardi e miliardi di beni mobili ed immobili … quadri e beni artistici di immenso valore…
Postato da: domenico scapati | 24.11.11 20:51
………………………………………
la Fiat … In 30 anni ha ricevuto la modica cifra di 8 miliardi di euro a cui devono essere aggiunti i costi sostenuti per gli ammortizzatori sociali. La Fiat tuttora utilizza lo Stato italiano come un vero e proprio bancomat, ricevendo, per esempio, sussidi ogni anno ingenti per la ricerca e l’innovazione grazie al suo Centro di ricerche (il Crf).
Postato da: Sante Marafini | 24.11.11 21:20
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Mi viene in mente una canzone di alcuni decenni or sono
Diceva, piu’ o meno:
“Se io fossi re, sul trono con me ti vorrei.
Fossi Robin Hood, nel bosco con me ti terrei.
Ma non sono che una vera nullita’,
sconfessata dalla sua mediocrita’.”
Non importa cio’, che si ha (questo e’ vero, soltanto per chi vive dominato dall’ avidita’).
Importa cio’, che si e’.
E noi siamo, quello che siamo: sudditi di un Paese, dove abbiamo SOLTANTO la liberta’, di scegliere da quale vampiro vogliamo farci dissanguare.
Se non cambiamo questo STATO di cose, se cioe’, non ridistribuiamo il POTERE, ancor prima delle ricchezze, non c’ e’ uscita.
La FIAT?
A quanto ne so io, nel solo 1982 (o ’83) ha ricevuto in “dono” la sommetta di 80.000 miliardi di lire. Altro, che 8 miliardi di euro in 30 anni.
L’ unica domanda e’: di tutti quei miliardi, quanti sono effettivamente entrati nelle capaci tasche degli Agnelli, e quanti invece non ne sono subito dopo usciti, per andare nelle tasche dei parlamentari DI TUTTI I PARTITI (ma proprio TUTTI)?
E ricomincia la musica: se non cambiamo questo STATO …
Bisogna imparare a non eleggerli più.
Postato da: alberto ragazzi | 24.11.11 22:41
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Lodevolissima intenzione, che condivido appieno.
Ma, per fare questo, occorre creare un’ alternativa.
Come?
La mia idea in proposito e’ nota.
Si auspicano controproposte SERIE.
Postato da: caensor | 25.11.11 10:33
Le sue sono ipotesi credibili.
Che non tocchino i patrimoni è cosa quasi certa visto che si parla di aumentare le tasse indirette come l’Iva o il ripristino dell’Ici che interessa ben poco chi ha redditi milionari.
Valida la possibilità che si cerchi di far fallire Monti semplicemente per dimostrare che i cosiddetti tecnici valgono poco o nulla e comunque senza il placet dei nostrani Mandarini nulla può muoversi.
Sono anche d’accordo, pur essendo fautore di elezioni al più presto, che gli italiani rivoterebbero in gran parte per Pd e Pdl.
giusto principio ,discontinuita’ dunque cominciamo da patrimoniale,accordi con svizzera per tassare i capitali li’ imboscati e dismissioni tutti provvedimenti che abbasserebbero di molto il nostroo debito, NESSUN APPOGGIO A ULTERIORI INIQUE MANOVRE ALL’UKLTIMO ISTANTE SULLE PENSIONI GIA’
Com’è che i paesi europei più civili,dove si sta meglio e c’è meno malavita(a parte l’alcolismo dovuto al clima)sono quelli nordici?
Semplice:lì i preti o non esistono o comandano solo nella loro chiesa.
Postato da: max trentini | 25.11.11 02:01
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Constatazione (abbastanza) corretta.
Ma a me fa venire in mente un’ altra domanda.
Come mai “i preti” (cioe’ il vaticano) in quei Paesi non sono riusciti a comandare?
Perche’ non e’, che non ci abbiano provato.
Inquisizione e roghi compresi.
Ma quelle popolazioni COMUNQUE non si sono piegate e lo hanno (il vaticano) “sfanculato” …
Perche’ loro si, e noi no?
È incredibile come il tempo favorisca questi miserabili politicanti che ci stanno rubando il passato, presente, futuro, e loro sempre lì ha a fare gnam gnam e raccontarci le solite stron@ate. Per entrare nell’euro il sig. pr@di ci fece pagare la tantum, oggi ci rivengono sotto per toglierci diritti, dignità, e gli ultimi centesimi rimasti per arrivare alla parità di bilancio, il tutto giustificato dall’economia e dalla speculazione finanziaria. Qualche mese fa scrissi che l’Italia sarebbe diventata presto una colonia di 2/3 Paesi Europei; ci siamo!. Per quanto riguarda la credibilità del nostro Paese nel mondo, ormai dovrebbe essere evidente a tutti che essa dipende dal livello di legalità che esiste nelle nostre istituzioni cosi dette democratiche, quindi, niente di strano se la Merkel è recalcitrante sul fondo salva stati.
Questo sistematico e continuo addossare le responsabilita’ al Governo ELETTO, invece di addossarle agli Elettori che di quel Governo eletto sono i MANDANTI, e’ come quel medico che si incaponisce a curare il sintomo invece che la malattia.
In Italia la malattia e’ il Popolo che NON e’ IDONEO all’esercizio della Democrazia. Più che di ‘Popolo’ dovremmo in verità parlare di una ‘colonia’ di servi che vivono all’insegna dell’ “ognuno per se e Dio per tutti”. Assolutamente privi di quella COSCIENZA CIVICA che li renderebbe ‘Cittadini’ e, quindi, IDONEI all’esercizio del voto.
E a me sembra eloquente il fatto che in Italia NON ci sia un solo leader politico – Lei incluso – che abbia riconosciuto questa problematica di fondo senza la cui soluzione TUTTO e’ destinato a ripetersi all’infinito. Eloquente perché a portare avanti un serio programma di MATURITA’ CIVICA popolare, la nostra cara Casta – a cui anche Lei appartiene – si darebbe la zappa sui piedi facendosi spazzare via nel giro di qualche decennio.
Tutti parlate di Democrazia, tutti parlate di Popolo Sovrano, ma tutti vi presentate come GOVERNANTI. Nessuno di voi parla di Democrazia VERA, nessuno di voi auspica un Popolo che, finalmente! – GOVERNI SE STESSO.
Eh gia’, che ci guadagneresti voi a cercarvi un nuovo VERO lavoro da mille euro al mese?
CITTADINI NON SI NASCE. LO SI DIVENTA CON L’ACQUISIZIONE DELLA MATURITA’ CIVICA
Postato da: jb Mirabile-caruso | 25.11.11 03:58
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Semplicemente inappuntabile.
Ma a questo punto sorgono alcune domande.
Vogliamo ripristinare il Fascismo, come la “cupola” sta facendo con Monti (con il consenso della “casta”), o vogliamo “crescere” e diventare civili e democratici?
Se la risposta scelta e’ la seconda, come fare, visto che su NESSUNO della “casta” si puo’ fare affidamento?
Gli Islandesi ci hanno indicato la via.
D’ accordo, per loro era piu’ facile: non sono neppure 500.000 …
Ma sono anche stati I PRIMI, e questo non ha mai semplificato le cose. Loro hanno dovuto INVENTARE E TESTARE la strada da percorrere.
A noi basterebbe imitarli, con i necessari aggiustamenti.
A noi la scelta.
A quanto ne so io, nel solo 1982 (o ’83) ha ricevuto in “dono” la sommetta di 80.000 miliardi di lire. Altro, che 8 miliardi di euro in 30 anni.
L’ unica domanda e’: di tutti quei miliardi, quanti sono effettivamente entrati nelle capaci tasche degli Agnelli, e quanti invece non ne sono subito dopo usciti, per andare nelle tasche dei parlamentari DI TUTTI I PARTITI (ma proprio TUTTI)?
E ricomincia la musica: se non cambiamo questo STATO …
Postato da: RA | 25.11.11 11:08
Non esageriamo. C’ è qualche zero di troppo negli 80.000 miliardi di lire.
I dati che ho riportato sono stati elaborati dalla Cgia di Mestre.
Sono poco più di 7,6 miliardi di euro i finanziamenti che lo Stato italiano ha erogato alla Fiat tra il 1977 e il 2009. Una cifra importante che ha toccato la dimensione economica più rilevante negli Anni 80.
In questo periodo di profonda ristrutturazione di tutto il settore automobilistico mondiale, la casa torinese ha ricevuto dallo Stato italiano oltre 5,1 miliardi di euro.
Sono dati raccolti dalla Cgia di Mestre (Associazione artigiani e piccole imprese)
Saluti.
mi ribello alla proposta di coloro che vogliono trasformare la Sicilia in esclusività del turismo
Postato da: Carlo Mascarino | 25.11.11 06:38
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La Sicilia evidenzia molte peculiarita’.
Per farla breve, finche’ non ci si rendera’ conto di cosa significhi il fatto, che lo Statuto della regione autonoma Sicilia e’ stato approvato con largo anticipo sulla Costituzione Italiana (il tutto sotto gli occhi compiaciuti degli U.S.A.), non ci saranno speranze, ne’ per la Sicilia, ne’ per l’ Italia.
Turismo o non turismo.
A Mattei … si guastò il timone di coda dell’aereo su cui volava.
E’ destino che crepino sempre le persone che hanno fatto del bene all’Italia.
Postato da: Riccardo Tucci | 25.11.11 08:15
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Nessun destino, ma ben precisa volonta’ della “cupola”, alla quale i POLLIticanti italiani da sempre servono quali “burattini”, per distrarre l’ opinione pubblica.
L’ aereo di Mattei, poco prima dell’ “incidente” mortale, aveva subito un altro “incidente”.
Poco prima del decollo un grosso giraviti era stato trovato all’ ingresso di uno dei due turboreattori.
L’ inchiesta UFFICIALE stabili’, che era stato “dimenticato” in quella posizione.
Peccato che, chi lo aveva “dimenticato”, lo avesse fissato in quella posizione con del nastro isolante, per cui il turboreattore cosi’ bloccato sarebbe esploso SOLTANTO nel momento, in cui l’ aereo avesse messo il naso in su e dato massima spinta ai motori.
La cosa agli occhi dell’ inchiesta UFFICIALE faceva parte della “dimenticanza”.
Anche nell’ imminenza del volo dell’ “incidente” mortale l’ aereo di Mattei subi’ una “strana” ispezione, da parte di due apparenti tecnici, accompagnati da un apparente ufficiale dei Carabinieri.
L’ ulteriore inchiesta ufficiale non riusci’ a dare un’ identita’ ai tre ASSASSINI.
Guarda il caso …
Di Pietro, punto per punto:
1) La Legge del Buon Esempio, che cos’è?
una legge “che ci sottrae benefici, prebende, privilegi, auto blu, grigie, viaggi gratuiti, rimborsi spesa e tutto il resto”: in altre parole, una legge che tolga il superfluo!
Non basta!
Altrimenti, poiché la legge è uguale per tutti, la stessa legge, e solo quella, dovrà valere anche per noi!
Anche i meno abbienti li si dovrà ritenere “assolti” dal pagare il debito, dopo che avranno rinunciato alle stesse cose!
Qualcuno obietterà che i meno abbienti, benefici, prebende, privilegi, auto blu, grigie, viaggi gratuiti, rimborsi spesa e tutto il resto non li hanno mai avuti: meglio! Vuol dire che è da sempre, che stanno pagando il conto!
In cambio del superfluo Di Pietro e la casta, cosa vorrebbero da quelli di Termini Imerese, dai precari, dai disoccupati, dai cassa integrati, dagli ultra 55enni buttati fuori dalle fabbriche, da chi tira avanti con 1200 euro al mese? La vita!
Non basta, la Legge del Buon Esempio!
La vera Legge del Buon Esempio non è quella formulata da Di Pietro!
La Legge del Buon Esempio è far pagare il conto (25MLD) agli evasori e ai corrotti (appena il 10%, su 260MLD).
Monti, lo stipendio, se lo deve sudare!
Troppo comodo, in due settimane, leggiucchiare quattro rapporti, due dati, applicare 3 formulette, ed uscirsene con ICI, pensioni, IVA, accise sul riscaldamento e Ticket sanitari!
Si deve fare il così detto “mazzo”, Monti!
Si deve sporcare le mani, andando a prendere i soldi dove sono stati occultati!
“A noi basterebbe imitarli, con i necessari aggiustamenti.”
Dici bene e forse si potrebbe anche fare.
Ma io non lo credo possibile.
Perche´c´e´una differenza sostanziale tra noi e gli Islandesi: la cultura.
E quella non si costruisce in cinque minuti.
Per cui forse il default significherebbe solo che I SOLITI sarebbero senza niente, inclusi i pochi soldi in banca.
Mentre I SOLITI altri ne trarrebbero come al solito un lauto guadagno e si proporrebbero sotto altre spoglie e l´andazzo ricomincerebbe.
Business as usual.
“È la prima legge che il presidente Monti deve varare. È la legge contro la casta, contro noi politici… deve essere la legge che ci mette in riga, che ci sottrae benefici, prebende, privilegi, auto blu, grigie, viaggi gratuiti, rimborsi spesa e tutto il resto”.
Sono d’accordo.
Se invece anche Monti partirà con ICI, IVA e Pensioni e con la solita corsia preferenziale dell’ approvazione urgente, commetterà un errore enorme.
Stamattina sentendo il primo telegiornale mi e´venuto un brivido nella schiena.
Le misure che Monti si appresta a varare sono state definite: IMPRESSIONANTI dai Merkosi.
E´quell´impressionante che mi spaventa…e anche il fatto che i primi a saperle siano i tedeschi e i francesi e gli ulimi quelli che devono impressionarsi.
Di Pietro, punto per punto:
1Bis) “una legge obbligatoria, che consentirà poi al governo di presentarsi agli italiani e chiedere i sacrifici necessari.”: loro fanno “la mossa”: «Vedete? Ci siamo tolti il privilegio! E ora voi toglietevi pure le mutande: pagate il conto!».
La carotina all’asino, per caricargli il basto con “i sacrifici necessari”!
“che consentirà poi al governo di presentarsi agli italiani…”: «Ma non vedete come siamo buoni, candidi, bendisposti? Su: pagate ‘sto benedetto conto! Così “poi” andremo alle elezioni, e questa volta – giuro! – chi governerà, e con quale programma, lo deciderete voi!»
Come si dice dalle mie parti? “Buono sì, ma “fesso” NO!”!
Ma non somiglia al tanto deprecato (da Di Pietro) vendere il fumo per fregarsi l’arrosto?
Non c’è nessun sacrificio da fare: basta prendere 25MLD dai 260 occultati tra evasione e corruzione!
Poi, tenetevi anche i benefici, i privilegi, le auto blu e i rimborsi spesa.
2, 3 e 4)sulla durata del Governo Monti e sul referendum: Monti ha già detto che il suo Governo durerà tutto il tempo necessario, ipotizzando almeno la fine legislatura del Governo Berlusconi, e non ritratta.
Per cui NON risulterà essere certo Di Pietro, colui che modificherà tali tempi: prendere o lasciare!
Di Pietro, nella sostanza, ha preso!.
In pratica non c’è “ciccia”, sotto questo profilo.
“Una volta sotto io, una volta sopra lui… me ne ha date per darmene! Ma quando se n’è andato gli ho fatto uno sguardo, che se mi ha voluto capire!”
Mossa doppia sull’immobiliare: torna l’ Ici e aumentano le rendite catastali. Ma si studia come rendere il nuovo prelievo equo, progressivo. Per recuperare risorse si punta anche all’aumento dell’ Iva e in molti chiedono che si proceda ad un prelievo sui patrimoni (oltre un milione). E alle cessioni immobiliari (5 miliardi l’anno). Poi arriverebbero le misure per rendere più equo il sistema delle pensioni (contributivo per tutti) e per riformare il mercato del lavoro (flessibilità in uscita). Sarebbe questa la lista delle ‘entrate’ sulla quale il governo starebbe ragionando, a partire dal Consiglio dei ministri di oggi, per garantire, come ha detto Mario Monti ieri dopo l’incontro con Angela Merkel e Nicolas Sarkozy, il pareggio di bilancio nel 2013.
E che c…o!!! Possibile che le ricette sono sempre ICI. IVA, Pensioni e i Licenziamenti facili?
Tu patrizia paga e taci.
Si vede che sei una di quelle che,possidenti,non vogliono sganciare.
Pagherei volentieri anche la tua parte se mi ti facessero vedere in galera.
Fosse per me eri già in siberia in un gulag !
Comunque tranquilli,nulla accade.
I partiti hanno ricominciato la solita caccia alle seggiole e se fossi ottimista direi che monti in settimana andrà al quirinale per dimettersi.
Io credo più nel fallimento che nel resto.
Mi auguro per le persone(poche)oneste che ci sono in italia che così non sia,tanto e comunque pagherete sempre voi.
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SCOPPIA IL CASO NUOVO MARCO
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La rinascita del marco diventa un giallo internazionale e sbarca in Italia: della voglia di Berlino di tornare alla sua moneta, sarebbero a conoscenza sia Silvio Berlusconi che il neo premier Mario Monti.
Di Pietro, punto per punto:
2, 3 e 4) “del referendum e della Legge Elettorale”.
Qui, a mio avviso, siamo proprio alla farsa!
Mi spiace non aver studiato abbastanza da poter citare altri paradossi storici, filosofici, o della commedia dell’arte: mi viene in mente qualcosa alla “Carlo Goldoni”…
Dopo aver fatto cenno alla data del referendum, sulla quale Monti (nemmeno a dirlo!) non si impegna manco per niente, Di Pietro gli dice: “le chiedo solo di non pretendere di risolverle proprio tutte, le emergenze..,”: e certo!
Qualcosina da far decidere al prossimo Governo burletta, insieme al “popolino sovrano”, speriamo che Monti ce la lasci, no?
Una crosta da rosicchiare, un ossicino da masticare!
Ma le firme raccolte da Di Pietro, siamo certi abbiano conservato lo stesso valore, da allora ad oggi?
Si votò per abrogare una legge elettorale stando sotto un Governo, quello Berlusconi, nato da tale legge, detta universalmente “Porcellum”: “Porcata!”.
Oggi Di Pietro si reca, “cappello in mano”, in udienza presso un altro Governo, “Governo nominato” da un Parlamento di Nominati dalla legge “Porcellum”, a chiedere “quando” il referendum votato dal “popolino sovrano” potrà trovare soddisfazione!
Se non è farsa questa!
E “quello” cosa gli risponde?
Se ho capito bene, che adesso non avrebbe tempo per certe “Beep!”!
Se non ci fosse da piangere, ci sarebbe da sbellicarsi dalle risate!
Ma secondo chi dovesse leggere, Monti, quando calibra le SUE scelte, a chi penserà: alla Merkel, a Sarkozy e alla BCE, o a Di Pietro e al suo (nostro?) referendum.
Affido alla clemenza divina la patrizia,implorando nostro signore che la sollevi dalle sue sofferenze terrene.
In quanto alla faccenda marco (tedesco) è una vita che la predico;ora ve ne accorgete ?
Duretti vero ?!
Di Pietro, punto per punto:
7)”Parla come uno del Pdl”!
«Ma che c’azzecca, eh?», replica Di Pietro: «Il Pdl non è nel comitato referendario, E IO INVECE PARLO A NOME DI UN MILIONE E DUECENTOMILA CITTADINI.»: e lo chiama “parlare”? Di fronte ad un Governo Nominato da un Parlamento di Nominati?
Secondo me, “sta zitto”, in nome di un milione e duecentomila cittadini!
“Parlare” a nome di quei cittadini, che hanno votato contro i nominati, si realizza dicendo NO, a Monti, “nominato al quadrato”!
8 e 9) “Parliamo di Ici”
«Io dico no ad una Ici indistinta: non si può chiedere di pagare l’Ici ad una giovane coppia che il mutuo l’ha appena acceso, e nemmeno ad un pensionato che, con la sua pensioncina, vive in una casa di proprietà.»: le trovo affermazioni orripilanti!
In primis, non vale affatto l’equazione che a me pare Di Pietro voglia spacciare, per cui ad una coppia che accenda un muto non possa far riscontro né una coppia benestante e né, peggio ancora, una coppia di evasori o di corrotti!
Come non è detto che un pensionato abbia una “pensioncina” (ne conosco uno da 100.000 euro l’anno), e né che, in un Paese con l’evasione e corruzione stimate in 260MLD, quel reddito di quella eventuale pensioncina sia attendibile.
Rabbrividisco al pensiero che i concetti base di un ex magistrato come Di Pietro, e ai quali lui parrebbe fare riferimento, possano essere quelli che io riesco a desumere da tali affermazioni!
“Insomma i sacrifici non devono essere chiesti alle fasce sociali più deboli”: questa è la prima cosa che trovo condivisibile, ma è cosa indissolubilmente legata a quel concetto sul quale io, e non Di Pietro, vado insistendo da sempre: individuare le VERE fasce più deboli! Distinguendole da chi evade, occulta, corrompe: ergo: la crisi la si deve far pagare agli evasori ed ai corrotti!
Sempre là, torniamo!
Io ho una casa in italia,non piccola,e pagherei volentieri quanto mi spetta.
C’è chi ne ha di più grandi ma con rendite falsamente più piccole.
Perchè non sarebbe giusto rivederle le rendite catastali ?
Perchè voi,possidenti,già ladri da tempo,vorreste continuare a ladrare ?
Condannarvi a trenta anni di lavori forzati e
sequestrarvi tutto sarebbe la minima giusta punizione.
La sicilia ?
Guardate messina,le frane sono fisse e i fessi siciliani rivotano sempre i soliti amministratori.
Giusto quindi che siano puniti dalla divina provvidenza !
Chi è causa del suo mal……
@caensor
Se fossi credente dormirei tranquilla.
Ma, come dici tu, essendo possidente manco mi devo fare problemi, tanto paga sempre chi non ha nulla.
E´per quello che siamo pieni di debiti, se paga chi non ha nulla, allora non paga nulla.
Quanto alle dimissioni di Monti, non mi sembra uno che si dia per vinto ancora prima di cominciare.
Io penso che prima ci spolperanno bene (tu non hai nulla da temere, non possedendo nulla)poi, dopo aver convinto la Merkel e la BCE a stampare trilioni di euro per pagare le banche (che si appresteranno ad uscire dall´euro)semplicemente ci lasceranno tutti con tanti soldi che non valgono niente.
Argentina insegna.
Allora o patrizia,oltre che a farci ci sei pure !
No,niente siberia per te,meglio la neuro !
Se fossi credente dormirei tranquilla….
io non dormirei affatto al tuo, posto;credente o meno che tu sia.
I fasci non hanno altro credo che la loro supponenza e non altro altro destino che l’oblio.
I ricchi che hanno rubato patiranno le infernali pene nell’aldilà e nell’aldiquà quando saranno chiamati a rispondere delle loro ruberie e prepotenze.
Se ti paice il panettone compralo e mangialo subito;hai visto mai !
“E che c…o!!! Possibile che le ricette sono sempre ICI. IVA, Pensioni e i Licenziamenti facili?”
Hai dimenticato l´aumento della benzina.
Quello e´un classico, io ne ho viste parecchie di “crisi” e di manovre “lacrime e sangue” di “tasse eccezionali una tantum” che sono diventate molte semper.
Le manovre per la crescita e lo sviluppo sono sempre le stesse, facili da applicare, casa, auto, stipendio, pensioni.
Forse crescita ha un significato diverso a seconda di quale parte uno si trova, se in quella del dare o in quella dell´avere.
Una costante e´che non hanno mai risolto nulla, anzi hanno sempre peggiorato la situazione.
Lentamente, ma inesorabilmente il corso della storia e´sempre lo stesso.
Con una rivoluzione si allarga la distribuzione della ricchezza, poi, a poco a poco, questa “scivola” lentamente e inesorabilmente nelle tasche dei pochi.
Altra rivoluzione, altro rimescolamento delle carte e la partita ricomincia.
“I ricchi che hanno rubato patiranno le infernali pene nell’aldilà”
vedo che sei incurabilmente ottimista e anche baciapile…
Dopo la decisione della Germania di non approvare (con le attuali condizioni) l’emissione degli Eurobond, l’uscita dall’Euro e dalla Comunità Europea, non è più solo una opzione, ma è diventata una necessità urgente.
Per correttezza, non possiamo dare la responsabilità esclusivamente alla Germania, anche perchè, i Paesi maggiormente indebitati, invece di dare segnali di responsabilità, hanno continuato nella loro gestione allegra dei conti.
Per tutto ciò, ed in considerazione delle evidenti difficoltà nel poter uniformare i Paesi aderenti all’Euro, a regole e Leggi uguali per tutti, la rapida uscita dall’Euro, è diventata l’unica strada percorribile.
In una fase di crisi, chi resterà fermo ad aspettare, ne uscirà con le ossa rotte, chi invece ne comprenderà le cause e si attiverà con le giuste modifiche, ne uscirà più forte di prima.
Ero una fan di Antonio Di pietro che seguivo fin dal tempo di MANI PULITI.In questi giorni sono profondamente delusa!!!!!!perchè,invece di dare un appoggio assoluto e incondizionato ad un governo di SALVEZZA NAZIONALE oltre il quale c’è solo il baratro,di pietro dà sfogo a risentimenti di bottega dando risalto a quelle che chiama riunioni carbonare ignorando????’ che esse sono in realtà necessari e diplomatici sondaggi per verificare la possibile convergenza su provvedimenti impopolari che sarebbe meglio minimizzare.Di pietro populista come Bossi secondo cui il governo Monti fa schifo(sic!!!!!)????????????????????????.
@gianfranco chiarello
Sembra che l´uscita dall´eurozona sia la prospettiva della maggioranza.
Va fatta subito e conil default sul debito.
Questo e´il motivo per cui era urgente avere Monti.
Perche´prima di lasciarci uscire ci spremeranno e obbligheranno la BCE a stampare euro per ripagare il debito.
Risultato: l´euro non varra´piu´nulla, la lira ancora meno, ma le banche si saranno assicurate il gruzzolo che avranno trasformato in oro o altro.
Noi ci ritroveremo poverissimi e senza futuro.
Grazie Monti!
Un quarto del territorio italiano è dominato da organizzazioni mafiose che, complessivamente, “fatturano” 150 milioni di euro all’anno (secondo una stima fornita dal procuratore nazionale antimafia). PRIMA di pensare all’ICI e alla patrimoniale, PRIMA di pensare alla “legge del buon esempio”, non sarebbe più opportuno trasferire tre divisioni di Carabinieri in Sicilia, Calabria e Campania?
Io ho una casa in italia,non piccola,e pagherei volentieri quanto mi spetta.
C’è chi ne ha di più grandi ma con rendite falsamente più piccole.
Perchè non sarebbe giusto rivederle le rendite catastali ?
Perchè voi,possidenti,già ladri da tempo,vorreste continuare a ladrare ?
Condannarvi a trenta anni di lavori forzati e
sequestrarvi tutto sarebbe la minima giusta punizione.
Postato da: caensor | 25.11.11 14:34
Josè Mourinho avrebbe considerato le Sue considerazioni, come il frutto di una prostituzione “intellettuale”.
Chiaramente per Lei intellettuale deve essere scritto tra virgolette.
Forse se rinunciassimo semplicemente di assistere seduti in platea ciò che la politica e la finanza ci mettono ogni giorno in scena, e osservassimo lo spettacolo dietro le quinte, potremmo senz’altro dare un giudizio più oggettivo su quanto ci sta succedendo. Infatti, secondo questo copione scellerato e criminale della politica e della finanza mondiale, tutto si sta muovendo secondo logica. Pertanto inviterei tutti blogger a pensare di dare un volto alla speculazione con la vostra testa, forse vi accorgerete dei motivi reali del perchè l’Europa (BCE) ed i governi che ne fanno parte non fanno nulla per evitarla. Pensate hai motivi reali nei quali l’Europa tutta è impegnata militarmente per esportare “democrazia e civiltà” quando sappiamo che il vero nemico da sconfiggere per il mondo contemporaneo è proprio la democrazia. Insomma, ciò che voglio suggerire a tutti è di guardare prima il negativo e poi stampare la foto, altrimenti gli esperti si accorgeranno sempre che stampiamo solo fotomontaggi.
lapsus:
il “fatturato” annuo della mafia non è di 150 milioni ma di 150 miliardi.
il governo di nani e ballerini doveva dimettersi sei mesi fà, ora è troppo tardi per salvare l’Italia e l’Europa .
Ungheria e Portogallo sono vicinissimi al default, così la Grecia.
L’ITALIA FA SCHIFO TUTTA. POLITICI E POPOLO. SULL’ITALIA CI PISCIO SOPRA. DI FAME DOVETE MORIRE.
ULTIMO GIORNO DI LAVORO ALLO STABILIMENTO FIAT DI TERMINI IMERESE E SUA CONSEGUENTE CHIUSURA.
La PRODUZIONE (da anni) è STATA DELOCALIZZATA IN POLONIA.
Al tempo del comunismo di stato, gli operai polacchi erano i meno produttivi dell’Europa dell’Est. Perfino il cardinale Wyszynski, il 26 agosto 1980, mentre era in atto un esteso sciopero degli operai di Danzica, ebbe a dire che i lavoratori polacchi erano famosi per la loro scarsa produttività, sottolineando che tutti, e non lo stato soltanto, erano responsabili del collasso economico. Tuttavia, alla popolazione era garantita l’istruzione (con precedenza per i figli dei ceti proletari), la sanità, modestissime abitazioni, il pane, le patate, il latte e anche la carne e qualche svago.
Lec Walesa, nel 1981, alla Tv francese, dichiarò: “Naturalmente voi vivete meglio di me, possedete più cose, ma siete anche più felici?”. Ai giapponesi disse invece che i loro diritti erano “schiacciati dal progresso”, che vivevano in un regime di “inarrestabile competizione”.
La Polonia era anche un paese dove c’era una diffusa piccola proprietà privata, però mancava soprattutto di un bene molto prezioso, la libertà.
Ora le cose sono cambiate.
L’operaio polacco è diventato il più produttivo. Negli stabilimenti della Fiat, dove si producono le Cinquecento, i risultati sono strabilianti.
Il salario medio è equivalente a circa 220 euro, ma nel 2009 si sono lavorati 38 sabati e 9 domeniche e coloro che fanno molti straordinari possono arrivare all’equivalente di oltre 400 euro mensili.
Quando escono dalla fabbrica, l’operaio e l’operaia polacchi non trovano più i negozi semivuoti, ma ben forniti. Solo che un paio di scarpe medie costa oltre l’equivalente di 50 euro, e le altre merci hanno ugualmente prezzi altissimi per i redditi operai.
Nemmeno le automobili che producono sono alla portata del loro salario: serve la paga di 4 anni per acquistarne una. Per non parlare poi dei prezzi delle abitazioni. Insomma, i negozi sono pieni ma le tasche sono vuote o quasi.
Comunque hanno conquistato finalmente la libertà. Possono pregare la Madonna nera, ma anche prima lo potevano fare; possono scioperare, ma sono 15 anni che alla Fiat non c’è un’ora di sciopero; possono protestare, ma non c’è più nessuno che raccoglie le loro doglianze.
A che serve la libertà se non la si può usare?
ABOLIZIONE DELLO SCHIAVISMO SALARIATO!
http://diciottobrumaio.blogspot.com/2011/11/necessario-e-urgente.html
“……. LA POLITICA GOVERNATIVA HA LASCIATO FARE ALLA FIAT CIO’ CHE SARKOZY
NON HA LASCIATO FARE ALLA RENAULT E LA MERKEL NON HA LASCIATO FARE ALLE
FABBRICHE TEDESCHE
***************************************************************************
**************
On. Di Pietro,
forse sarebbe opportuno osservare che, mentre il Popolo Francese votava
Sarkozy e quello Tedesco votava la Merkel, il Popolo Italiano votava
Berlusconi.
Una gran bella differenza!
Questo sistematico e continuo addossare le responsabilita’ al Governo
ELETTO, invece di addossarle agli Elettori che di quel Governo eletto sono
i MANDANTI, e’ come quel medico che si incaponisce a curare il sintomo
invece che la malattia.
In Italia la malattia e’ il Popolo che NON e’ IDONEO all’esercizio della
Democrazia. Più che di ‘Popolo’ dovremmo in verità parlare di una una
‘colonia’ di servi che vivono all’insegna dell’ “ognuno per se e Dio per
tutti”. Assolutamente privi di quella COSCIENZA CIVICA che li renderebbe
‘Cittadini’ e, quindi, IDONEI all’esercizio del voto.
E a me sembra eloquente il fatto che in Italia NON ci sia un solo leader
politico – Lei incluso – che abbia riconosciuto questa problematica di
fondo senza la cui soluzione TUTTO e’ destinato a ripetersi all’infinito.
Eloquente perché a portare avanti un serio programma di MATURITA’ CIVICA
popolare, la nostra cara Casta – a cui anche Lei appartiene – si darebbe la
zappa sui piedi facendosi spazzare via nel giro di qualche decennio.
..
Cordialmente,
jb Mirabile-caruso.
CITTADINI NON SI NASCE. LO SI DIVENTA CON L’ACQUISIZIONE DELLA MATURITA’
CIVICA
@ da: jb Mirabile-caruso | 25.11.11 03:58 |
..GRAZIE..@..
jb Mirabile-caruso
..l’ho..ripostato..appropriandomene..per
integrarlo..con..le.^.GENIA^..vaticana..cattolica..apostoloca..romana di
ROMA!
Rileggendo..gli atti pdel periodo..”Sandro PERTINI”..mi sorge il
DUBBIO..che anche..il..MANICO..sia..molto..PEGGIORATO!
..preceduto..da SCALFARO e COSSIGA..simo andati sempre indietro!
..e..gli..ITALIANI si sono ADEGUATI!
lewis34″
..oggi..ci..indiGniamo..ci..incaZZiamo..
..e..disperiamo..di..potercela..fare!
Abbiamo..cominciato..da Berlusconi..dobbiamo..continuare con i..b e r l u s c o n e s !
..che..sono..tanti..e..votano anche!
..e..ci..mancano..le patrie..GALERE!
la34venezia
IL VERO DRAMMA
Il vero dramma, è rappresentato dai Lavoratori.
E’ eclatante, come anche il Landini, non riconosce l’assurdità di un sistema, che per massimizzare i profitti e la produzione, non tiene conto della vita dei Lavoratori stessi.
E’ logico che nel nostro tempo, con tutte le sue conquiste in tutti i campi del sapere umano, e le applicazioni che ne conseguono, la produzione della ricchezza (che non è la produzione dei veri bisogni umani) si debba poggiare sul sistema del lavoro salariato?
E’ logico, che un sistema andato in crisi per sovrapproduzione, (eccesso di merci che restano invendute) e che quindi ha dimostrato, che l’umanità ha trovato il modo di provvedere a tutto ciò di cui abbisogna ai fini della sopravvivenza, e delle necessità, debba ancora chiedere ai suoi sudditi (i Lavoratori) di sacrificarsi, in nome del dio mercato, profitto o come diavolo si vuole chiamarlo?
Se non vivessimo in un sistema competitivo, la saturazione del mercato, equivarrebbe a ciò che anni fa definivano la fine del lavoro, perché finalmente l’umanità ha liberato tempo dalla produzione di sopravvivenza e potrebbe dedicarsi alla cura di una terra troppo a lungo sfruttata,(larga parte della nostra economia, è basata su bisogni indotti,quindi merci inutili che creano inquinamento e danni ambientali) alla redistribuzione della ricchezza,(basata sui bisogni umani, e non quelli autoindotti del mercato) e sopratutto, al rallentamento dei ritmi produttivi, (che comporterebbe la riappropriazione del proprio tempo) alla riconversione del mercato, tutte cose oggi a noi invisibili perché l’esubero, l’eccedenza produttiva, è offuscata da una diseguaglianza distributiva senza precedenti storici.
E cosa determina diseguaglianza distributiva?
LA PROPRIETA’ PRIVATA BORGHESE DEI MEZZI DI PRODUZIONE ECONOMICA!
Ecco il vero dramma, che i Lavoratori chiedono “diritto al lavoro”, ma non l’abolizione di tale proprietà privata, e di conseguenza del sistema schiavistico del lavoro salariato.
ABOLIZIONE DEL SISTEMA DEL LAVORO SALARIATO!
http://diciottobrumaio.blogspot.com/2011/11/di-che-classe-sei.html
L’ITALIA FA SCHIFO TUTTA. POLITICI E POPOLO. SULL’ITALIA CI PISCIO SOPRA. DI FAME DOVETE MORIRE.
Postato da: TARTAGLIA | 25.11.11 15:43 |
Augurare ad altri, quello che Lei sta patendo da una vita, non le sarà di conforto.
Se le resta un briciolo di dignità, trovi il coraggio per fare la cosa giusta.
A GGM
Abbiamo votato per il meno peggio, meditate con questa legge elettorale non è che il popolo Italiano abbia grandi chance!
Il dubbio permane andare a votare o votare il meno peggio? Il programma di B. era alettante poi ha fatto solo le porcate!
Prodi e le sinistre pensavano solo a tassare o ricattare i partner infatti sono stati mandati a casa nomi illustri, peccato che la legge elettorale non permetta di scegliere anche chi non vorremmo, ci sarebbe da divertirsi!!!
Ehh!
trovi il coraggio per fare la cosa giusta.
..anche lei lo trovi e si vergoni !
Ma si sa,i fasci sono tutti vigliacchi,capaci solo di farsi forza in gruppo e a starscico del capetto di turno.
Il salto di tiberio per lei è il luogo ideale.
Ma quelle popolazioni COMUNQUE non si sono piegate e lo hanno (il vaticano) “sfanculato” …
Perche’ loro si, e noi no?
Postato da: RA | 25.11.11 11:34 | Segnala commento inappropriato
@RA
Forse perche’ il popolo ha paura dell’inferno?
AH AH AH AH AH AH AH!!!!!!!!!!!
Dipendesse da me sti pretacci (pastore tedesco in testa ) li manderei tutti a fare volontariato in un lazzaretto di lebbrosi, con una palla al piede per impedire che scappano.
In un Paese dove il Popolo è sovrano, tutti i trattati sottoscritti dai rappresentanti politici, devono essere sottoposti alla Loro approvazione (Referendum).
Questo diritto, non è consentito al Popolo italiano.
Quindi i Rappresentanti (Parlamentari/Partiti), potranno decidere liberamente sul nostro futuro.
ecco,ti pareva murigno(come si scrive non me sbatte)è l’idolo di chiarello,un filosofo per lui.
Capito chi è chiarello ? Una mer….
Ma vai a buttarti a mare,paga le tasse e non scassare le persone civili !
pagliaccio !
Pare che l’osannato Monti sia un po’ scarso in fatto di miracoli. Forti dubbi anche sulla sue capacità di convincimento verso l’Europa e sulla velocità delle sue riforme.
Di aumentare l’iva, la benzina ed i redditi catastali ero capace anch’io, idem per non far cambiare idea alla Merkel e lasciare carta bianca a Marchionne. Sarei anche costato molto meno e avrei fatto meno scena e meno viaggi; alcune videoconferenze coi partners europei (a costo zero), un programma messo in Rete di pochi punti con le tempistiche. Ed al più presto le elezioni. Cribbio!
Il salto di tiberio per lei è il luogo ideale.
Postato da: caensor | 25.11.11 17:11
Capri, per Noi (evasori totali), è sempre stato un luogo speciale.
Se ci vieni a trovare ad agosto, non troverai neanche un panfilo, intestato ad una persona fisica.
Sono tutti intestati a società, che hanno la loro ragione sociale, in uno dei numerosissimi paradisi fiscali.
E poi dicono che il paradiso non esiste.
Forse ce ne sono troppi?
Vi sono molte attese sul professore, ma penso proprio che neanche lui ha la forza e la voglia di fare pagare i soliti furbi,politici compresi, toccherà come al solito ai soliti c…..i.
Caro Tonino, se così fosse ti dò il mio assenso a mollare costui o meglio (staccare la spina ), come direbbe il berlusca,tanto vedo che anche coloro che inneggiano alla serietà .all’onesta, sono caduti nella rete e possiamo proprio dire che per sedersi su quelle sedie bisogna essere o ladri o puttanieri., vedi FIN MECCANICA.
Caro Tonino , almeno tu fra questa gentalia, dacci l’oppurtunità di viaggiare a testa alta, e attenzione ai Scilipoti di turno.
Aldo
…sono pensionat a dei coltivatori diretti e vedova. per far fronte alle spese che un fondo richiede devo darmi da fare sulfondo agricolo (legna, orto, qualche animale da cortile, un po di frutta, un pò di uova..) Ora mi sichiede di pagare l’ICI sul fabbricato rurale oppure continuare a pagare i contributi ( che non verranno conteggiati agli effetti della pensione) Il Comune non ha mai preso alcun impegno per aiutarci a mantenere efficienti le strutture, tutte.. Tutte le spese di base, luce, telefono, trsporti ,acqua sono state sempre e sono a carico nostro( tutti gli agricoltori sono in questa posizione e sono alquanto arrabbiati ) . Penso che questa legge sia da approfondire e vedo che viene tenuta in conto nelle Sue proposte quando si parla di pensionati che vivono nella loro casa rurale. Molti attendono una modifica che tenga conto del disagio che vivono tanti piccoli agricoltori, con pensioni ridicole…
Un’altra cosa è quella di rivedere i bilanci INPS. Dividere l’assistenza dalla previdenza prima di rifare un’altra riforma delle pensioni.Sembra che tutti i mali dei bilanci dello stato sia dato dalle pensioni. Vediamoci fino in fondo. Cosa hanno fatto i fondi dei lavoratori che hanno optato di devolvere all’INPS la loro liquidazione?
Bravo Tonino, c’è bisogno del buon esempio e mi pare che l’IDV lo stia dando. Dico sempre, attenzione alle “alleanze politiche”, le nostre, non mi convincono per niente. Meglio correre da soli e portare i “valori” sulle sole, nostre, spalle.
Un cordiale saluto.
Lo so che l’ho gia detto…ma se tu Antonio lo ripeti, allora anche io devo
ripetermi.
Ti hanno chiesto…o meglio, Monti ha chiesto al tuo Partito di esprimere
qualche nome per fare il Sottosegretario, e tu ( ovviamente, visto che del
Partito sei il Padrone) hai subito risposto (senza consultarti), di no, con
la motivazione (è questo il vero dramma, la motivazione addotta è il vero
dramma), che “non intendi partecipare, non intendi essere coinvolto”.
Ma dico, quale migliore occasione avresti, per proporre un nome di
altissimo livello, pescato fra le Mille Eccellenze che affollano il
Partito, uno che faccia vedere all’Italia tutta, di che stoffa pregiata
sono fatti, gli Eletti di IDV.
Ma che ca…°°o li hai fatti eleggere a fare i tuoi Parlamentari, se poi
al momento del Dunque, nel momento in cui possono Dimostrare il Loro
immenso Valore (Italia dei Valori, qualcosa dovrà pur significare!?), te
ne esci che non vuoi farti coinvolgere?.
Di Pietro, tu la devi smettere con questa manfrina della minchia, che tizio
non è buono… quell’altro fa schifo… quelli li sono degli incapaci…
noi siamo i migliori… però non abbiamo mai l’occasione per
Verificarlo!!!
…mi sorge un sospetto… …ma per caso ti fossi reso conto che in IDV
anche gli altri non sono poi così dissimili dai Razzi, Scilipoti, Di
Gregorio, La Mura… …e compagnia cantando…e quindi è meglio evitare!? “
Di Pietro punto per punto:
10) Patrimoniale.
“Sacrosanta! Ma solo su grandi patrimoni.”: anche qui, Di Pietro, a me pare dimostri di avere qualcosina proprio di culturale da dover rimuovere, nei suoi riferimenti circa la “giustizia”.
A me da l’idea di quelli convinti che i ricchi debbano dare i soldi ai poveri, a prescindere.
Secondo me è un modo troppo semplicistico di ragionare: alcune ricchezze sono del tutto lecite, e vanno piuttosto difese, proprio per dare all’esterno un segnale di stabilità.
In fondo, si spera che siano dei ricchi, a venire ad investire nel nostro paese: chi ci verrebbe tranquillo, sapendo che da un giorno all’altro un “Monti-Di Pietro” qualsiasi, gli potrebbe fare pelo e contro pelo?
Un patrimonio lecito, esemplificando, altro non è che la somma dei redditi cumulati nel tempo, sui quali si son già pagate le relative tasse: per cui, tassare quel patrimonio significherebbe far pagare le tasse una seconda volta!
È questa la più alta concezione di giustizia a cui arriva Di Pietro?
Spero di no!
Prendiamo due professionisti (un chirurgo e una professoressa?), che guadagnino netti 10.000 euro al mese: volete che dopo 25, 30, 40 anni di lavoro non abbiano diritto ad essersi costruiti una casa tutta loro? Magari acquistando anche un piccolo appartamento al mare? O che non abbiano diritto ad avere un certo gruzzolo da parte?
Se, dopo aver passato praticamente una vita sui libri, ed aver fatto coscienziosamente il loro lavoro, hanno raggiunto un certo benessere economico, verso chi, dovrebbero sentirsi debitori?
Verso Monti e verso Di Pietro?
O verso gli evasori e corrotti che né Di Pietro, e né tanto meno Monti, attaccano frontalmente?
Se li facessero dare da chi gestisce le autostrade con i pedaggi alle stelle, Di Pietro e Monti, i soldi!
Siamo alle solite: vanno colpiti i patrimoni illeciti, quelli fatti con le ruberie, evadendo, sfruttando il prossimo, prendendo finanziamenti a go-go per poi mettere la gente in mezzo ad una strada.
Di Pietro, Monti e compagnia bella: a lavorare, prego!
Postato da: mario gb | 25.11.11 17:23
Marione…ti ricordi, quando per illustrare l’andazzo dell’Economia Mondiale negli ultimi anni, ti feci l’esempio del Commercio con gli Assegni Postadati?
Bene, forse l’euro ha le Settimane contate per via degli assegni postadati (sarebbe più corretto dire Cambiali), che gli Stati hanno emesso.
Nessuno se li vuole più prendere…e non ci sono i soldi per pagare quelli fatti prima.
Caro Di Pietro ,ma quale legge del buon esempio!!io è da quando, sono nato che faccio sacrifici,basta non se ne puo piu .Credo lei sappia meglio di me che il pil italiano e costruito all’80% dal mercato interno,come cavolo faremo a sostenerlo con ulteriori sacrifici.Pensi un attimo alla grecia, quando gli avranno fatto vendere tutte quelle 4 cose che allo stato sono rimaste ,e massacrati i cittadini greci ,quale altra manovra potranno fargli fare ancora?
Orbene questa sembra la falsariga anche per noi,cosi facendo ,uno stato alla volta tutta l’europa verra massacrata dal cosiddemercato, AUGURI
On. Di Pietro… perchè non si fa promotore di un referendum per abolire tutti i privilegi della casta…. perchè temo come già è successo, che qualunque provvedimento del genere avrebbe tutti i voti contrari come già successo in passato. Poi perchè non abolire tutti i consulenti esterni alle amministrazioni? mangia soldi a tradimento…. perchè non obbligare le amministrazioni ad avere immobili propri per gli uffici.. esempio i locali adibiti ad uffici per il comune di catania patrimonio ed altro costano un mare di soldi di affitto e guarda caso ad affittare questi immobili è sempre lo stesso tale Virlinzi da Catania, così come i locali dell’Ufficio tecnico…. ora moltiplichi catania per tutti i comuni dell’italia e si renderà conto dei costi… perchè non abolire la menza dove la csta mangia… perchè non equiparare gli stipendi dei dipendenti pubblici uguali per tutti… forse che un meso regionale acquista il pane di più di un dioendente comunale…naturalmente è una goccia nell’oceano quello che ho detto ma se moltiplicati per tutti i comuni d’Italia… che cifra spaventosa ne verrebbe fuori…per il resto auguri e buon lavoro….
….sbalorditive, drammatiche, lacrime e sangue, drastiche, sacrifici, rinunce, tasse a raffica, ticket, aumenti, licenziamenti, pensioni a 70 anni….e poi, ogni tanto ho sentito dire la parola…equità!! Ma di che cosa..??!…Se i lavoratori fossero stati uniti, consapevoli e con un minimo di istruzione in più, non saremmo potuti arrivare a questo punto! L’Italia, potenzialmente, avrebbe potuto offrire standard di vita decisamente più elevati ai suoi cittadini! Peccato!!
Di Pietro punto per punto:
11) Sottosegretari.
“Dev’essere un governo tecnico? E che siano allora tecnici i sottosegretari…”
Qui l’ingenuità (?) di Di Pietro trovo sia tra il commovente ed il patetico!
Sembra davvero convinto che se nel Governo non ci saranno sottosegretari politici, allora la politica sarà fuori dal Governo!
Come dire che con la Fininvest e la Mondadori, essendo “intestate” a Piersilvio e a Mairna, Silvio Berlusconi non ci avrebbe più a che fare!
Incredibile!
Come sostenere che essendo diventato Angelino Alfano, segretario nel PDL, ora in quel partito Berlusconi ci entri meno di prima!
Da mettersi le mani nei capelli per la disperazione!
12)Durissimo?
“E certo! Dissi: oh, ma scherzate? Quello (Gianni Letta ndr) è stato il braccio destro di Berlusconi! Non vogliamo più vederlo. E devo dire che anche il segretario del Pd, Bersani, convenne.”
Ma pensa te che discorsi, di fronte a non saprei quanti, tra licenziati e cassa integrati, che passeranno l’ennesimo Natale a 700 euro/mese (come il costo di un paio di scarpe per quelli della casta), senza tredicesima, o di fronte a non saprei quanti disoccupati senza nemmeno uno straccio di sussidio!
“Durissimo!”: acciderbolina, che caratterino!
13) La foto di Vasto, con lei, Bersani e Vendola: che dobbiamo farci?
L’ha già detto, Di Pietro, che tra l’IdV e il PD c’è piena identità di vedute: le differenze, a suo dire, sarebbero banalmente su alcune sfumature linguistiche.
In fondo, stringi-stringi, Di Pietro è tutto sommato ben disposto a dire “SÌ” su ICI, pensioni e tutto il resto. La legge del Buon Esempio trovo sia solo uno stupido contentino: il fumo in cambio dell’arrosto!
Di Pietro è quella sponda provvidenziale che raccoglierà i consensi di coloro che dovessero porsi oltre il PD: quelli un pochino più “vivaci”.
Ma, alleandosi Di Pietro con il PD (che è più grosso), e dichiarando una stessa identità di vedute, la morale sarà che chi voterà Di Pietro, fatalmente voterà PD!
Forse ricordo male, ma a me pare che Di Pietro, quando per Berlusconi cominciava a profilarsi la defilata, e si intravedeva l’eventualità di un governo tecnico, avesse asserito che tale governo avrebbe dovuto prendere i denari dagli evasori, e che le pensioni non le si sarebbe dovute toccare: oggi, invece, tutto il contrario: ICI, IVA, pensioni, accise, ticket sono argomento di discussione: l’evasione, nemmeno a pensarci.
Antonio Di Pietro, “Cambiare l’Italia”?
Per adesso mi è sembrato capace solo di cambiare idea!
OK.
Che sia la volta bbuona…
Basta, non c e la faccio più! E famola finita co’ sti privilegi!!
Non ce la facciamo più!!
GRANDE ANTONIO ! ! Come al solito solo tu dici le cose si deve dire e proponi solo le cose da fare.Io voglio DEMOCRAZIA , e i miei DIPENDENTI devono dare l’esempio.In questo momento tragico per tutti, mi sembra ovvio che la CASTA molli TUTTI I PRIVILEGI che ancora ha.
FORZA ANTONIO ! ABBIAMO BISOGNO DI TE . . .
Caro Tonino,
noi elettori ti prendiamo in parola. Formula alcuni quesiti referendari per sopprimere le norme che sono alla base dei privilegi della casta e noi li voteremo all’unanimità.
Certo che la votazione in Senato sull’abolizione del vitalizio solo per coloro che verranno dopo fa ridere. La Binetti ieri sera ha parlato di diritti acquisiti.
E i diritti acquisiti dei cittadini italiani che fino hanno fatto?
Ma non facciamo ridere…!!!
Approfitto dell’occasione per far giungere la mia solidarietà agli operai licenziati della Fiat. Ma quelle fabbriche non sono state realizzate con i contributi dello Stato e delle Regioni. Cosa aspetta la magistratura a metetrci il becco?
Signor RA,
guardi che Lei ha mancato di fare un ulteriore passaggio nel tentativo di eliminare la corruzione politica: eliminare la corruzione degli Elettori Italiani che, con il loro voto di SCAMBIO, sostengono la corruzione partitocratica.
In Democrazia il pesce comincia a puzzare sempre dalla CODA. Solo al mercato ittico il pesce puzza dalla testa.
Postato da: jb Mirabile-caruso | 25.11.11 10:07
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Non e’ del tutto cosi’.
In realta’ sono assolutamente d’ accordo: ciascun Paese e’ cio’, che il suo popolo ha fatto in modo che fosse …
Identificate le cause, sono passato alla ricerca dei rimedi.
Il miglior possibile rimedio e’ la crescita CULTURALE dell’ intera popolazione, o quasi.
Ma, al contrario di quanto comunemente si ritiene, NON ESISTONO SCUOLE, che formino realmente la cultura di un individuo.
La Scuola ne forma il livello di istruzione, la scuola puo’ contribuire in maniera primaria allo sviluppo del quoziente intellettivo, ma il contributo che la scuola fornisce alla formazione della vera CULTURA, cioe’ dei criteri di scelta, e’ pressoche’ insignificante.
La cultura di un individuo si forma in primo luogo nella casa, dove viene allevato, e successivamente nelle strade.
Nell’ impossibilita’, almeno in un primo momento, di influire sulla formazione culturale durante la vita familiare, l’ UNICA possibilita’ concreta resta quella, di cambiare la “strada”, cioe’ le esperienze della vita quotidiana.
Dov’ e’ concentrata la corruzione? Nei partiti politici. Ergo, aboliamo quelli e ristrutturiamo la Costituzione in maniera tale, da rendere ciascun individuo il piu’ possibile RESPONSABILE delle cose, che gli accadono in strada.
Non sarebbe una “passeggiata primaverile”, ma e’ l’ UNICA strategia, che funzionerebbe nel breve volgere di un po’ di anni; forse qualche lustro; al massimo qualche decennio.
Tutto il resto, purtroppo, e’ destinato soltanto a farci stare sempre peggio.
Con buona pace di Di Pietro e dei suoi “pretoriani”.
Un saluto.
Bravo Di Pietro.Ottimo atteggiamento. L’arroganza, la prepotenza di coloro che vogliono il Potere fine a se stesso deve finire!Poi…è ora di finirla! Chi evade le tasse gode dei servizi pagati dai meno fortunati, quelli da 1500 euro al mese!Guerra totale agli evasori!! Meno fondi alla difesa! E poi..il ponte sullo stretto è il solito modo per distribuire denaro ai soliti noti..BASTA!
Condivido. io l’ho chiamato “Articolo 1″; qualsiasi manovra deve cominciare con l’articolo 2, perchè l’articolo 1 non può che essere quello del taglio dei costi della politica. Ritengo sia compatibile un target di taglio da 7 Miliardi il primo anno e 5 all’anno per i successivi tre (totalino 22 Miliardi fra 2012e 2015)
Si può fare un referendum per mettere una patrimoniale pesante ?
Semplicemente bravo Di Pietro!!
CITTADINI NON SI NASCE. LO SI DIVENTA CON L’ACQUISIZIONE DELLA MATURITA’
CIVICA
@ da: jb Mirabile-caruso | 25.11.11 03:58 |
..GRAZIE..@..
jb Mirabile-caruso
..l’ho..ripostato..appropriandomene..per
integrarlo..con..le.^.GENIA^..vaticana..cattolica..apostoloca..romana di
ROMA!
Rileggendo..gli atti del periodo..”Sandro PERTINI”..mi sorge il
DUBBIO..che anche..il..MANICO..sia..molto..PEGGIORATO!
..preceduto..da SCALFARO e COSSIGA..siamo andati sempre indietro!
..e..gli..ITALIANI si sono ADEGUATI!
lewis34″
..oggi..ci..indiGniamo..ci..incaZZiamo..
..e..disperiamo..di..potercela..fare!
Abbiamo..cominciato..da Berlusconi..dobbiamo..continuare con i..b e r l u s c o n e s !
..che..sono..tanti..e..votano anche!
..e..ci..mancano..le patrie..GALERE!
la34venezia
Postato da: lewis34venezia | 25.11.11 16:32
..e..sono ancora parole..mentre gli icontri notturni e segreti..cercano..consensi..compartecipazioni e connivenze!
E’..il tentativo di una DEMOCRAZIA..apparente..senza OPPOSIZIONE..né..discussioni!
La POLITICA e il PARLAMENTO..servono..per pagare stipendi..e..PERPETUARE..PRIVILEGI..!
Dopo il ^manager self/made..il nanetto muratore..il..PROFESSORE..incaricato dal VATE e benedetto..da..BAGNASCO!
..ma..i..cittadini..NORMALI..CHI li rappresenta?
Nonno GIORGIO.?..co le–credenziali..D’Alema?
lewis34venezia
O.T.
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UN’OFFERTA CHE NON SI PUÒ RIFIUTARE
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Dopo aver respinto l’intervento del Fondo Monetario Internazionale, il governo ungherese ha dovuto fare marcia indietro in seguito a una serie di attacchi speculativi. Ancora una volta la finanza ha avuto la meglio sulla politica.
La ripresa dei negoziati con il Fmi [il 21 novembre] equivale a una capitolazione.
Sembrava un distacco dall’organizzazione l’estate scorsa, come una “guerra di indipendenza” [l'Ungheria aveva rotto le discussioni con il FMI, di cui rifiutava le raccomandazioni. [leggi sottomissioni] Nel 2008 il paese aveva ricevuto 20
miliardi di euro dal Fmi, dalla Banca mondiale e dall’Ue]. La capitolazione è una cattiva notizia ed è umiliante per chi lotta per la propria indipendenza.
Tuttavia è molto irritante vedere fino a che punto i mercati hanno agito in maniera coordinata e sistematica per spingere il paese su questa strada, inoltre questa isteria dei mercati, basata su voci senza fondamento e molto probabilmente diffuse intenzionalmente, si è amplificata con l’arrivo della delegazione del Fmi [Il 24 novembre Moody's ha abbassato il rating del debito
ungherese a BA 1]. Così, dopo diversi mesi di relativa calma, l’Ungheria si è trovata al centro della crisi che attraversa l’Unione e, nel frattempo un collaboratore di Bloomberg l’ha definita spazzatura, due agenzie di rating hanno preso misure minacciose nei confronti del paese e il tasso di cambio tra il forint e l’euro ha battuto tutti i record. Il cappio si è stretto e tutti i commentatori, gli analisti e gli investitori hanno ripetuto giorno dopo giorno che questi problemi sarebbero scomparsi se gli ungheresi avessero firmato un nuovo accordo con il
Fondo Monetario Internazionale. E come per miracolo è stato proprio così: il Fmi e l’Ungheria si sono [forzosamente] ritrovati. Ma sembra che il loro matrimonio non sarà celebrato prima di gennaio. Inutile dire che durante questa campagna speculativa dei mercati l’Ungheria ha atteso invano l’aiuto, anche simbolico, di Bruxelles. L’Unione si è occupata solo dei problemi della zona euro dimentica del resto e il fatto che non si parli troppo della [finora] indipendenza ungherese dal FMI, probabilmente le fa comodo.
Signor RA,
guardi che Lei ha mancato di fare un ulteriore passaggio nel tentativo di eliminare la corruzione politica: eliminare la corruzione degli Elettori Italiani che, con il loro voto di SCAMBIO, sostengono la corruzione partitocratica.
In Democrazia il pesce comincia a puzzare sempre dalla CODA. Solo al mercato ittico il pesce puzza dalla testa.
Postato da: jb Mirabile-caruso | 25.11.11 10:07
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Non e’ del tutto cosi’.
In realta’ sono assolutamente d’ accordo: ciascun Paese e’ cio’, che il suo popolo ha fatto in modo che fosse …
Postato da: RA | 25.11.11 19:52
Permettetemi di essere in disaccordo con entrambi.
Se per ipotesi la Vostra diagnosi fosse giusta, diventerebbe inutile qualsiasi analisi sulla risoluzione dei problemi.
In pratica, per risanare l’Italia, serve solo annientare il Suo popolo.
Con questa motivazione, si rivalutata anche la decisione (che io reputo “criminale”) di non aver concesso agli italiani, un maggior potere decisionale (Democrazia Diretta).
Di conseguenza, se oggi la classe dirigente del Paese (politica e non) è marcia, non lo è perchè le principali “regole” del Paese, sono state disegnate per favorire il malaffare, ma perchè è il popolo che le ha volute così.
Scusate, ma credo che il detto “curnuti e mazziati”, calzi proprio a pennello.
Lo Spread sale…
I mercati scendono…
Prima era colpa del bunga bunga. Ora il bunga bunga non si fa piu’.
Sara’ colpa dei pensionati, se i mercati scendono.
Certo, di qualcuno, la colpa sara’. Dei disoccupati, forse.
Sicuramente non di Monti. Lui, e’ l’altro uomo della provvidenza. Il primo non ci era bastato. Il remake era fortemente necessario, ne sentivamo il bisogno.
Tutti buoni, zitti, in attesa, a garantirgli la fiducia. Tanto, comunque, tutti gli altri, non saprebbero cosa fare. Monti “impressiona” tutti. Anche la Merkel si e’ detta impressionata. Cosa le abbia fatto vedere, non si sa.
Eppure un aumento dell’Iva avrebbe potuto idearlo anche una qualsiasi delle sei rammendatrice di arazzi in stanza al Quirinale.
Da cosa derivi l”impressione”, non si capisce.
Che siano diventati tutti delle pellicole?
La cippa.
Parli subito di Ici e patrimoniale alla criminalità organizzata,all’evasione
fiscale,agli industriali e alle put.ane del Papi e parli subito di pensioni
ai burocrati siciliani che vanno in pensione con 10.000 euro al mese
senza aver mai fatto 1 ….. in vita loro !!!!!!!!!!!!!!!!
Non esageriamo. C’ è qualche zero di troppo negli 80.000 miliardi di lire.
Postato da: Sante Marafini | 25.11.11 12:02
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La cosa fu detta in un dibattito televisivo, e non contestata.
Nel 1982 (o 1983) i nostri politicanti effettuarono un “prestito” (forse per questo non risulta alla CGIA di Mestre) di 80.000 miliardi alla FIAT.
Peccato, che non solo non hanno chiesto interessi, ma si sono persino “dimenticati” di fissare una qualsiasi data per la restituzione del prestito.
Con le ovvie conseguenze.
Purtroppo il mio collegamento INTERNET, brontosaurico, non mi permette di effettuare ricerche approfondite.
Un saluto.
Quoto e condivido, parola per parola, quanto Postato da: Beppe Di Claudio | 25.11.11 19:47.
Mi limiterei soltanto a mettere in rilievo che la “LEGGE DEL BUON ESEMPIO” auspicata da Tonino (nonchè condivisa da tutti i cittadini, elettori e “contribuenti”, di buon senso) è QUELLA PIU’ URGENTE. Sempre che il Professor Monti abbia tra gli OBIETTIVI PRIORITARI anche QUELLO DI RIDARE DIGNITA’ ALLA POLITICA e recuperare la fiducia del “POPOLO SOVRANO” nella cosiddetta “democrazia rappresentativa”. ALTRIMENTI QUALSIASI ALTRO PROGETTO DI RISANAMENTO, ECONOMICO E SOCIALE, E’ DESTINATO A FALLIRE MISERAMENTE, non meno di come è miseramente fallita l’esperienza demagogica ed affaristica del governo Berlusconi.
Perche´c´e´una differenza sostanziale tra noi e gli Islandesi: la cultura.
E quella non si costruisce in cinque minuti.
Postato da: Patrizia B | 25.11.11 13:03
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Verissimo.
Ma la parte secondo me piu’ interessante della vicenda islandese non e’ come hanno affrontato il loro debito pubblico, ma come hanno affrontato LE CAUSE di tale debito:
HANNO RISCRITTO LA LORO COSTITUZIONE VIA INTERNET!
E quello, con un po’ di consapevolezza, potremmo farlo anche noi.
Ci vorrebbe la consapevolezza …
Cioe’ la “cultura” …
Non e’ facile, ma l’ UNICA alternativa alla riscrittura della Costituzione via INTERNET e’ quella, descritta da “caensor” …
Ed e’ l’ UNICA, per motivi culturali … proprio gli stessi …
La legge del buon esempio?
Vediamo un po’ come lorsignori che ci governano (si fa per dire) intendono il buon esempio.
Il Consiglio di Presidenza del Senato, presieduto da Schifani, ha deciso all’unanimità che DALLA PROSSIMA LEGISLATURA i nuovi eletti non riceveranno assegni vitalizi. Vedremo, visto che pare che dovrà essere una specie di bicamerale a studiare la materia.
Quasi contemporaneamente la ministra al lavoro ecc. ecc. ha spiegato che i cittadini dovranno perdere diritti acquisiti.
Intressante. I sudditi (lei ha detto “cittadini”, ma mi permetto di avere qualche dubbio sulla proprietà del suo vocabolario) dovrebbero perdere diritti già acquisiti, mentre i nostri parassiti (lei forse direbbe “i nostri governanti”), visto che la legislatura non è terminata e quindi finora non hanno acquisito un bel nulla sul fronte dei vitalizi, hanno messo già al sicuro i diritti “non” acquisiti, almeno fino al 2013.
Come inizio di buon esempio non c’è male.
I ricchi che hanno rubato patiranno le infernali pene nell’aldilà e nell’aldiquà quando saranno chiamati a rispondere delle loro ruberie e prepotenze.
Postato da: caensor | 25.11.11 14:45
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Quando saranno chiamati a rispondere delle loro ruberie e prepotenze?
“Caensor”, se non ti sapessi volentieri ironico e provocatorio, penserei che oggi con le birre hai esagerato.
Postato da: Emilio PERRI | 25.11.11 19:37
E famola finita co’ sti privilegi!!
Non ce la facciamo più!!
°°°
Temo che dovremo aspettare ancora un po’…fino alla prossima legislatura, (come per l’abolizione del vitalizio).
Giusto due conticini:
In tutto il Senato costa 600 milioni di euro l’anno e la Camera supera il miliardo di euro
il Senato nel 2011 ha speso 3.332.044 euro per un totale di 181 sedute, mentre la Camera per 152 sedute ha speso 7.046.017
sempre nell’anno in corso, gli stipendi degli eletti sono costati 71.225.000 nel caso dei Senatori e 167.050.000 nel caso dei Deputati
per le pensioni: ai Senatori abbiamo pagato 79.200.000 euro di pensione, mentre ai Deputati 138.200.000
le spese di locazione del Senato sono costate 9.037.000 euro, mentre quelle della Camera 35.625.000
Cifre da capogiro… IMMERITATE.
Un saluto a Sante e al Signor Carlo Mascarino.
@ Jb Mirabile Caruso
Grande la sua battuta “In Democrazia il pesce comincia a puzzare sempre dalla CODA” l’ho apprezzata molto..mirabile di nome e…di fatto.
Una buona serata.
Prima l’eliminazione dei benefici di cui gode la casta, poi si pensa a nuove tasse per gli italiani. Non sono ammessi rimandi, data l’urgenza tutti dobbiamo partecipare da subito.
Se per ipotesi la Vostra diagnosi fosse giusta, diventerebbe inutile qualsiasi analisi sulla risoluzione dei problemi.
In pratica, per risanare l’Italia, serve solo annientare il Suo popolo.
Postato da: gianfranco chiarello | 25.11.11 20:36
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Ad annientarsi il popolo (?) italiano sta gia’ pensando da solo … e anche molto bene …
Nella religione ebraico-cristiana l’ individuo possiede il “libero arbitrio”.
Nella filosofia buddista la nostra realta’ di oggi e’ DETERMINATA matematicamente dalle nostre scelte di ieri (“kharma”). In tal modo SEMBREREBBE che non esista possibilita’ di cambiamento. Ma la filosofia buddista ci dice anche che nel fondo dell’ animo di ciascuno di noi esiste una “scintilla di divinita’” la quale, se attivata, modifichera’ pian piano il nostro “kharma” in senso migliorativo.
La fisica ci dice, che il movimento dei corpi e’ DETERMINATO dalla velocita’ dei corpi medesimi e dalle accelerazioni che tali corpi subiscono. Ma Eisenberg ci avverte, che NON E’ esattamente cosi’, che esiste un certo livello di indeterminazione, di imprevedibilita’ …
Il nostro popolo (? – sempre che esista) e’ messo piuttosto male. Esso per migliaia di anni ha coltivato la menzogna, la disonesta’, il menefreghismo, quando non l’ aperta sopraffazione. TUTTO cio’ si e’ stampato sopra le nostre vite, come un tatuaggio pressoche’ indelebile.
Ma se veramente lo volessimo, anche noi potremmo vivere in un Paese moderno, civile, ricco, felice.
Se lo volessimo VERAMENTE …
Finche’ pero’ continueremo a ragionare da mendicanti, o meglio da autentici pezzenti, non potremo che costruire vite da autentici pezzenti …
DIPENDE SOLO DA NOI.
Ci piace l’ attuale Stato di cose, Costituzione in testa? Se e’ cosi’, e’ cio’ che avremo anche in futuro, ma sempre peggio.
Visto che qui si sta parlando “Troppo difficile”, voglio dire una cosa più “terra terra”.
Di Pietro, quando tu dici:
” Fate una Legge, toglieteci i Privilegi…!!”
Mi sembri come quelli che che fanno finta di lanciarsi in in uno scontro a cazzotti..sapendo che le buscheranno.. e gridano, “MANTENETEMIII…sennò io gli etc.” …e si vanno a mettere vicino a chi dovrebbe mantenerlo, sollecitando l’azione, al fine di evitare di impegnarsi nella Scazzottata!
…a me mi sembra così! …poi magari mi sbaglio, ma a me, mi sembra cosi.
Ma allora siete duri..!? Quelli non si taglieranno un bel niente..!! Caso mai taglieranno i soli vitalizi, ma a partire dalla prossima legislatura..!! Tanto poi i prossimi, se la ripristinano..!! Immediatamente..!! Ovvio!! Come hanno fatto con l’abolizione del finanziamento ai partiti..!? Alla faccia di uno dei pochi referendum che raggiunse il quorum..!! Ma siete ostinati..!! Mamma mia!? Siete insopportabili..!! Allora fanno bene che si riuniscono di nascosto..!? Loro sono loro e noi non siamo un ca@@o..!! Ma che volete..?? Il mondo è fatto a scale..!! E noi siamo i tappetini..!!
Monti guarda all’alleanza (e la riceve) di PDL – PD ed UDC e l’IDV – Lista DI PIETRO starà alla porta ma questo gli sta bene.
Molti dei suoi dirigenti vorrebbero un’alleanza con l’UDC ed in alcune regioni ciò è venuto (mi sembra nelle Marche) con amministrazione fra le ambigue che possano trovarsi.
l’UDC è CASINI e CASINI è BERLUSCONI sino a due anni fa. CASINI è FINI e FINI è BERLUSCONI sino all’anno scorso.
La novità è solo l’IDV a Napoli con la società civile e la sinistra.
Con la raccolta diffferenziata al 70%.
Tutto il resto è default.
…Anche a me sembra..!? Tonino Tonino..!? Furbacchione..!? Mica puoi infinocchiare tutti quelli che condividono i tuoi argomenti..?! I fatti sono più importanti..!! Non è che mentre uno ha la casa piena di cibo, e il suo vicino sta morendo di fame, deve pregare il governo che faccia una legge che gli permetta di regalargli un po di cibo..?! Tonino, dai..!? Smettila..! Lo stipendio te lo insacchi come gli altri..!
Caro RA (sei di Ravenna?)
una parola sola basta come risposta:
IGNORANZA!!!
Caro on. Di Pietro la prima legge che il prof. Monti deve fare è quella di VIETARE A NORMA DI COSTITUZIONE CHE I PARLAMENTARI POSSANO LEGGIFERARE PER SE STESSI. Ciò eviterebbe quel parassitismo esistente e i PRIVILEGI VOMITEVOLI. Poi condivido tutto il resto che proponete. Da cittadino qualunque dico a chi scrive su questo blog di essere propositivi e fattivi e, capire che se si affonda … muore Sansone con tutti i Filistei. Intendo dire che la PATRIMONIALE APPLICATA A TUTTI in forma contenuta es. 1%o la si può sopportare. La paghiamo sull’auto xrchè non su tutto il resto che fa la differenza tra cittadini di serie A e B
E come ciliegina sulla torta l’ultima notizai:il sozzo dell’Utri,l’elemento più schifoso mai comparso in un Parlamento,indagato e inquisito ancora per altri reati di stampo mafioso.
E sono ancora lì…
Parte 3/3.
Visto che sembra inevitabile il ripristinio dell’ICI sulla prima casa, la cui esenzione esiste solo in Italia,
ma allo scopo di non mettere sul lastrico i meno abbienti,
dovrebbe/potrebbe ripristinarsi con successive aliquote annuali crescenti,
per es. :
dal primo al quarto anno : soltanto un 10 % per anno, (parziale 40 %),
dal quinto all’ottavo anno : un 15 % per anno, (parziale 60 %),
e dall’anno successivo il pagamento completo.
Oppure :
dal primo al secondo anno : soltanto un 10 % per anno, (parziale 20 %),
dal terzo al sesto anno : un 15 % per anno, (parziale 60 %),
il settimo anno : il rimanente (parziale 20 %).
Oltre a questo l’esenzione per sette anni dei danneggiati da terremoti, frane e alluvioni,
e la considerazione giudiziale caso per caso di indigenti e disabili che lo richiedessero,
perché la nostra civiltà trimillenaria ci impone riguardare prima di tutto le fascie sociali piú deboli.
Cordiali saluti,
Carlo Mascarino,
da La Plata.
Parte 2/3
D’altra parte, sulla Sicilia, vorrei aggiungere :
@Paolo Zaffiro | 24.11.11 18:18 |, mi ribello alla proposta di coloro che vogliono trasformare la Sicilia in esclusività del turismo, è alla vista che l’abbandono di altre occupazioni come l’agricoltura e l’imboschimento ha causato le odierne alluvioni ;
come siciliano, invece, vorrei diversificare al massimo la produzione industriale.
E che c’entra l’ubicazione geografica della Sicilia o la sua vicinanza al Maghreb ?
(questo l’ha detto Eva Lubyn |24.11.11 21:59| )
Se fosse per il criterio di Paolo Zaffiro, tutta l’Italia, con le sue panoramiche bellezze, potrebbe trasformarsi in un gigantesco Ministero del Turismo.
È questo ciò che suggerisce ?
@Tom Joad |24.11.11 17:50|, assecondando il suo ragionamento, invece di fare uno stabilimento produttore di auto, ne farei due : uno negli U.S.A., dove convergono agevolmente ogni specie di materiali, e uno nella capitale del Paese dove ci sia un gran mercato di acquisto ; con i primi introiti organizzarei una rotta di unione tra i due punti.
Ma forse sarebbe meglio che Tom non cercasse di insegnare in questo blog le regole del mercato del Homo laborantis.
@Ferdinando Gallozzi |24.11.11 20:14|, quello che i sindacati e Di Pietro capiscono, è che non si può vivere civilmente schiavizzando gli operai, e che la vaganza egoista dei piccoli ladri è piú facile da correggere che il cieco egoismo dei ladri grandi.
Una minuzia : se lei vuole divertire i lettori scrivendo all’italiana il nome della VW, scriva VolksWagen e FolksVaghen.
segue parte 3/3
Parte 1/3
A volte, nei talkshows, Di Pietro perde le staffe e grida … allora tutti addosso …
sei ‘gnorantun, … terrun…, … è incolto (questa è di info) … , credi di essere un conduttore, … ti votavo ma adesso non ti voto piú …
Invece con Monti, il designato dal Presidente della Repubblica, che cosí almeno ci ha (quasi) tolto dai piedi il Satrapo,
con Monti Di Pietro parla formalmente, con aplomb (nondimeno gli lascia capire che a lui non l’inganna) ;
apriti cielo !! l’altra specie (o la stessa ?) di provocatori che intasano questo suo blog l’attacca :
Tonino…sei un Furbacchione…, hai cambiato casacca …, sei disposto di dire si a tutto …,
… la tua ingenuità è patetica …, nessuno dei possibili (ricchi) investitori investirebbe in Italia
se vedesse che un qualsiasi Monti-Di Pietro gli farebbe pelo e contropelo …, non attacchi frontalmente evasori e corrotti…,
perché non combatti prima la mafia del sud ?…, ora appoggi il governo … , accetti tutto a scatola chiusa … ;
ma dico io, non vi rendete conto che Di Pietro usa precisamente la diplomazia che altre volte avete rimpianto ?
O lo fate apposta cercando di far credere che Di Pietro non è quella sincera e schietta guida
che ha dimostrato di essere, in Aula e nelle piazze ?
Non sperateci, non ci caschiamo piú !
segue parte 2/3
L’ Euro diventerà un successo nonostante gli euroscettici, quelli nostrani poi hanno fatto e stanno facendo di tutto per screditarlo, sperando sotto sotto di rimettere in sella ber lusco ni.
Attenzione.
ADV punta al vice ministro sulla giustizia e a quello per l’istruzione e l’università.
Sono sicuro che Monti ti stima e come si dice una parola e poca e due sono troppe.
Sono d’accordo con antonio sapienza, dobbiamo tutti tifare per il nostro EURO.
Sono d’accordo anche per le nomine dei vice-ministri.
Adesso, anche i calciatori, che poche settimane fa hanno SCIOPERATO, all’ipotesi del contributo di solidarietà, si offrono per salvare la patria, comprandosi i bot..!! Al 7% di rendimento..!! Cosa dovremmo dirgli..? Grazie..?! Io, quando sento che gli fanno le rapine, sono contenta..!! Buffon poi..!? Più volte invischiato in scandali scommesse, e fa il moralizzatore..!! Ma sparategli un fumogeno nel culo, a lui e a quella escort di sua moglie..!! Anzi a sua moglie no, che a quella gli piace..!!
Questa mattina mi sono alzato con delle frasi che continuavano a ripetersi nella testa, era il “Va pensiero del Nabucco – ho mia patria, sì bella e perduta” e una commozione mi pervase che poi si tramutò in rabbia pensando a quegli scellerati che ci hanno portato in queste condizioni.
Avvolte per quanto uno è coinvolto nelle ineluttabilità delle debolezze umane, vi sono cose che sfuggono al normale raziocinio, se consideriamo che non basta essere intelligenti con un certo grado di cultura per non comportarsi da autentici idioti. Forse la risposta è racchiusa nel senso delle riflessioni Shakespeariane “vi sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quanto ne sogni la tua filosofia”. Perciò penso che l’ottusità non conosca frontiere né religione e si può annidare in ognuno di noi. Dire di più sa tento di retorica, ormai sappiamo tutti come soventemente ci si comporta quando a prevalere non è l’interesse comune ma un egocentrismo esasperato spesso camuffato d’altruismo, mentre la falsità e ipocrisia fa da contorno. Infatti, basta riflettere su quanto sta accadendo per rendersene conto. Vogliamo un Europa Unita, con quali basi?
bravissimo !!!!! si deve partire dalla LEGGE DEL BUON ESEMPIO !!!!! non serve cercare altrove nuove leggi , Bisogna dare il buon esempio a partire dai tagli alle pensioni: politicanti e caste devono rinunciare a le loro fiabesche pensioni ed infiniti privilegi “da subito”cosi’ come si richiede a tutto il popolo italiano “da subito” !!!!! dare il buon esempio aiuta a ricuperare credibilità alla classe politica corrotta altrimenti alle prossime elezioni pochi andrano ancora a votare e….fino a quando il popolo bruto resterà cieco e sordo ????
Come se un abitante della california volesse uscire dal dollaro, per esempio. Le differenze ci sono è vero ma pensare di tornare alla lira è semplicemente pazzesco.
E se ci vogliono frexare la maniera la trovano in Italia o in Europa
ADV anche io sono sicuro che Monti sotto sotto ti stima , e sono d’accordo anche sulla massima “una parola è poca e due sono troppe”
Postato da: Antonio Errico | 26.11.11 01:02 |
La Patrimoniale per essere equa deve avere due requisiti: essere proporzionale e prevedere una no tax area.
Quindi colpire solo le fasce medio alte, diciamo con un patrimonio netto (immobili – mutui + liquidità monetaria e portafoglio titoli) oltre gli 800.000 euro e con percentuali di tassazione dal 0,5% al 2%. Con questi protocolli si potrebbe rapidamente far incassare all’Erario una quarantina di miliardi all’anno.
Ma è mai possibile che continuiamo a subire passivamente tutte le malefatte possibili e immaginabili..!? I lavoratori dipendenti sono circa 20 milioni..!! Non è che ci vorrebbe molto a massacrarli..!! Ma quanto dobbiamo subire ancora..?! Ma un sussulto d’orgoglio no..??! Ma che popolo siamo..?! Ieri sera, ho visto alcuni operai fiat di Pomigliano, con i volti coperti da maschere..!! Per paura delle matematiche ritorsioni..!! Ma in che secolo siamo..?
C’è una campagna di stampa sfacciatamente pro Monti che ricorda i giornalacci filo berlusconiani. Leggere la Repubblica e Corriere è qualcosa che comincia a dare il voltastomaco: tutti ad osannare Monti senza dire ai lettori quale dovrebbe essere il motivo.
Dopo l’enfasi usata per l’inutile viaggio in Europa che non ha fatto cambiare di una virgola il pensiero della Merkel oggi possiamo leggere che anche il vicepresidente Ue Rehn (sconosciuto ai più) afferma che sono “giuste le priorità di Monti”. Peccato che a noi italiani non venga detto nulla.
Anche costoro (i nuovi governanti) quindi ritengono che noi si sia un popolo di imbecilli cui è inutile stare a spiegare cosa si intende fare ed i giornali di regime ci vorrebbero convincere che siccome all’estero sono d’accordo noi non potremo che seguire pedissequamente ciò che ci sarà propinato. Insomma, è cambiato l’autista ma la logica di chi ci amministra è rimasta la medesima: sudditi eravamo con Berlusconi e sudditi siamo rimasti con Monti.
La Merkel e gli Eurobond
(Il ragionamento è semplice!)
La Merkel è contraria agli Eurobond, ed ha portato come giustificativo il fatto che per l’UE non vigerebbe lo stesso sistema/controllo/politica fiscale: chiamala “fessa”!
Non me ne intendo affatto, ma credo che il ragionamento di fondo sia il seguente: con politiche/controlli/sistemi fiscali differenti, ci saranno Paesi che conseguiranno, nella lotta all’evasione, risultati differenti!
Adottare attualmente gli Eurobond, ovvero titoli a nome di tutta l’UE, significherebbe che i Paesi virtuosi risponderebbero, alias “pagherebbero”, per i Paesi che virtuosi non saranno.
Ove il caso, il ragionamento della Merkel non farebbe una piega.
Perciò la Merkel credo dica: prima un sistema/controllo/politica fiscale uguali per tutti, con criteri prestabiliti e risultati predefiniti, e solo “dopo” parlare di Eurobond.
Per cui basta, con il prendere un parametro italiano e raffrontarlo con tutta l’Europa: è strumentale!
L’ICI non si paga solo in Italia: e di tasse quante se ne pagano, altrove? E di disoccupazione quanta ce n’è, altrove? E la qualità dei servizi? Eccetera…
Il bello è che lo stessimo criterio sarebbe quello semplicemente da applicare al nostro interno!
Pescare da ICI, pensioni, IVA, accise, ticket sanitari et similia, con 260 MLD di euro tra evasione e corruzione, più 150MLD di fatturato Mafia, è proprio come emettere Eurobond in una UE dove però ogni singolo Stato continui a fare come gli pare!
Non ci potrà essere nessuna ICI, IVA, accise, ticket “giusti”, fin quando non saremo soggetti TUTTI, noi italiani, allo stesso sistema/controllo/politica fiscale!
Se ho costruito la casa in cooperativa, pagando letteralmente TUTTO, e con un mutuo a 30 anni praticamente a strozzo, mentre il mio vicino se l’è costruita non pagando l’IVA su cemento e ferro, prendendo muratori, elettricista, idraulico al nero, risparmiando (ipotizzo!) fino al 30% del costo totale, ma quale giustizia ci sarebbe, nell’applicare a entrambi una qualsiasi percentuale di ICI?
Con quello che ha sottratto all’erario il mio vicino, ci ha l’ICI pagata per oltre sette generazioni!
Grazie che lui sarà d’accordo, con la reintroduzione dell’ICI!
Grazie che a lui un po’ di ingiustizia, oggi, gli andrà anche bene: è perché ci ha nell’armadio uno scheletro ben più grande, da nascondere!
Perciò, per cambiare, per Giustizia, questa volta paghi chi ha evaso: 25MLD su 260 sono appena il 10%!
Monti?! A lavorare!
Hai ragione Info..!! Ogni tanto, compravo sia repubblica che corriere..!! Mai più..!! Cornuta purtroppo si..!! Mazziata purtroppo pure..! Ma non per mia stessa mano..!! Fino a quando, fino a che punto, ci accontenteremo di sfogarci a pagamento su un blog..? Qui ci vuole una rivolta, possibilmente armata..!! Non c’è altro da fare..!! Io non ce la faccio più ad assere presa per i fondelli..!! Ogni santo giorno..!! E’ pazzesco il grado di sopportazione che abbiamo..!? Roba da guiness dei primati..!! Siamo primati, siamo come le scimmie degli zoo..!! Ci tirano le noccioline, e noi ci accontentiamo..!! Le banane invece, c’è le mettono altrove..!!
Le soluzioni vi sono! Gli Stati dell’eurozona si devono mettere d’accordo a unificare i debiti con un unico interesse da elargire, non dando modo agli speculatori di poter scegliere, che lo chiamino pure come si vuole, ma l’unica strada da percorrere è questa. L’Europa deve essere confederata, con un Governo centrale, come negli Stati Uniti D’America. Non ha senso questo tipo di Unione che nelle loro autonomie, se mal governati, manda a catafascio gli altri. Tutto ciò è semplicemente assurdo. Nella mia ignoranza la penso così. O si corre da soli, oppure insieme sino a formare un’unica entità, diversamente ha le sembianze di un paraplegico.
Elson, tu hai ragione riguardo la Merkel e gli eurobond..!! Ma allora, perchè l’hanno fatta la moneta unica..? Che Europa unita è, se in Polonia gli stipendi sono di 300 euro..? Chi li ha controllati i conti truccati della Grecia..? Dove era Monti, mentre il debito italiano lievitava come una torta margherita..? Questi, sparano le cazzate che più gli conviene..! Io so solo, che con la lira stavo benino..!! Adesso sto malissimo..!! Solo questo so..! Il resto sono solo chiacchiere..!! Negli ultimi anni, c’è stato un transfert di ricchezza, dalle tasche dei lavoratori, a quelle dei tanti lavitola e simili..!! Se hanno messo insieme capre e cavoli, che vanno cercando poi..?! Ma comunque, per oggi mi sono sfogata..!! Le mie cazzate le ho sparate..!! Continuate voi, ci vediamo dopo..!!
che c’entra l’ubicazione geografica della Sicilia o la sua vicinanza al Maghreb ?
(questo l’ha detto Eva Lubyn |24.11.11 21:59| )
Postato da: Carlo Mascarino | 26.11.11 06:24
Signor Carlo Mascarino, la prossima volta, cerchi di LEGGERE le risposte che gli altri blogger le indirizzano, in risposta ai suoi stralci di copia-incolla. Io le ho risposto, nel thread precedente, e le ho esplicitato il mio pensiero in riferimento a quanto sopra. O lei non si e’ preso la briga di leggere quanto le ho risposto, oppure ha letto, ma insiste a scopiazzare parte dei miei postati, e a citare il mio nome, per ragioni che mi restano sconosciute.
Quale delle due?
Caro Tonino
perchè attendere una legge sapendo che potrebbe non arrivare ?!!!
la legge del buon esempio come tale dev’essere anzitutto IL DARE IL BUON ESEMPIO INDIPENDENTEMENTE DA UNA LEGGE.
Dimostrate voi dell’IDV che non vi serve una legge per devolvere ai meno fortunati parte dei vostri assegni mensili. Fatelo e pubblicate sul sito gli accrediti ai c/c destinatari.
Così, anche in questa battaglia, sarete un partito veramente credibile, diversamente sarete parte integrante del sistema che strilla ma sotto sotto…
Michele
Tutte le crisi portano con loro anche nuove opportunità! Non a caso, se guardiamo l’excursus storico, ci rendiamo conto che solo la fine dello status quo ante ha portato in superficie nuove idee; dagli Ittiti ai Comuni al Rinascimento alle rivoluzioni borghesi di cui siamo figli.
Ora possiamo individuare nell’unità politica europea questo obiettivo. Messi di fronte al bivio tra sopravvivenza e morte potremmo forse trovare la spinta a prendere la decisione tanto rimandata. So di peccare di ottimismo e so anche che molti bookmakers quoterebbero tale idea 1:50 ma penso sia corretto valutare anche i (pochi) pro che l’attuale situazione ci fornisce.
Monti!? A lavorare!
Da quanto riportato dai media fino ad oggi, sostanzialmente mi pare si sia parlato di ICI, pensioni, IVA, accise, ticket sanitari.
Ci fu anche un cenno alle misure contro l’evasione, se non erro, per un’entrata da 5MLD di euro: nemmeno presa in considerazione da Merkel/Sarkozy/BCE: non attendibile!
Meno del 2%, su 260MLD tra evasione e corruzione!
Senza contare i 150MLD di fatturato Mafia!
Se non ci credono Merkel/Sarkozy/BCE, alla lotta all’evasione italiana, ci vado a credere io?
E allora, Monti, come mai lo avrà steso in una settimana, questo piano di recupero di quei 25MLD di euro che occorrono?
Secondo me, semplicemente prendendo 4 tabelline, considerando qualche rapporto consolidato, facendosi due conti con qualche divisione… poi ha deciso: 3MLD li prendo con l’ICI, 3 sulle pensioni, altri 3 sulle accise, 4 con l’IVA al 23%… e via dicendo (che tutto, ancora non si sa!): e questo sarebbe “lavorare”?
Ma non sta facendo proprio come si fa con le discariche, quando sono piene? Una leggina che ne permetta l’uso per qualche altro migliaio di metri cubi in più, e si tira avanti così!
E no! LAVORARE è altra cosa!
Ma li guarda mai, Monti, programmi come Striscia, Le Iene, Report, Dossier?
Gente che chiede ad una persona anziana 300 euro per riparare cose che non hanno bisogno di riparazioni!
Chi vende le lauree a 100mila euro… e chi le compra!
Chi lottizza i funerali!
Chi ha una falsa residenza per pagare meno l’RCAuto!
Strutture pagate con i soldi pubblici fior di quattrini, abbandonate!
Truffatori dalla strafottenza inaudita!
L’arroganza dei posteggiatori abusivi sul territorio italiano, ovvero di tutti!
Pagando con ICI, IVA, accise, pensioni, ticket sanitari, non si paga affatto il debito pubblico: si paga il malcostume dilagante ed imperante!
Ed allora Monti deve mettersi a lavorare sul serio: si deve infilare un bel paio di guanti di gomma e galoche, afferrare lo stura cessi, e cominciare a stappare la fogna!
Ci si deve insozzare, sporcare, con la materia prima del suo lavoro, Monti!
Lo voglio vedere in tuta, ricoperto di schizzi e di patacche, finalmente dire: “Questo conto lo stiamo facendo pagare agli evasori, ai corruttori, ai furbi, ai parassiti, alle zecche, ai privilegi dei politici e dei sindacalisti…”, altro che ICI, IVA e tutto il resto!
Di Pietro stimò (c’è un link) un risparmio, dall’abolizione delle Provincie, di 20MLD di euro: li prenda lì, Monti, i soldi che servono!
Monti? A lavorare! O “a casa”!
La storia dell’Ici è come scoprire l’acqua calda. Prima che quel Signore lo abolisse, era un’imposta regolata abbastanza bene, con la sua fascia d’esenzione, per cui se uno rientrava nei parametri, non pagava nulla. Dopo quella sparata, come se avessero scoperto la pietra filosofale per trasformando il piombo in oro, i comuni si sono inevitabilmente sbizzarriti negli aumenti e a inventare nuove gabelle andando a colpire tutti indistintamente.
Io non sono un burocratese e le cose le vedo nel suo insieme. Evidentemente, non si vuole capire che pur studiando tutte le diavolerie possibili per impoverire chi ne ha sempre meno a vantaggio di quei pochi che ne hanno sempre più, andrà inevitabilmente a finire, visto che la matematica non è un’opinione, che anche i furbi ci rimetteranno alla grande, perché quando le pecore saranno finite, i lupi si dovranno per forza sbranare a vicenda. Evidentemente questi tipi, dalla proporzionalità naturale non hanno imparato un bel niente, e sì che di esempi ne hanno avuti.
Sottoscrivo in pieno “la legge del buon esempio”perchè riflette alla perfezione le convinzioni e le battaglie fatte da Italia dei Valori nel corso di questi anni.Da molte parti politiche, più o meno interessate a mantenere intatti i privilegi assurdi della “casta”, si afferma che togliere le auto blu, eliminare i vitalizi, le varie plebende dei politici, in fondo, lo Stato risparmierebbe solo pochi milioni di euro l’anno. Premesso che si risparmierebbero, a mio avviso,(anche a detta di molti economisti e specialisti del settore), molti milioni di euro,ma anche se il risparmio fosse esiguo, l’esempio, in politica e nella vita è qualche cosa che non ha prezzo e che sta alla base della società civile e del principio di uguaglianza che ha caratterizzato le grandi Rivoluzioni popolari della storia (vedi la Rivoluzione Francese del 1789). Un caro saluto dal prof. Francesco Paletta.
In tema di crescita il punto cardine è il finanziamento alle imprese per la gratuità contributiva per i giovani neo assunti a tempo indeterminato ,cosi’ che l’impresa sia incentivata ad assumere giovani e donne a tempo indeterminato riducendo la precarietà.I fondi vanno reperiti non stravolgendo ulterioriormente le pensioni di anzianità (anche la neo ministro Fornero ha affermato che la riforma è già stata fatta),ma in altre direzioni come:
.recupero fiscale sui capitali irregolarmente esportati;
.rimodulazione delle aliquote irpef (deve pagare di più chi ha di più e cio’ non è recessivo);
.lotta all’evasione con la tracciabilità dei contanti e facendo girare la finanza fuori dagli studi dei grandi professionisti (medici, avvocati,mediatori immobiliari,consulenti fiscali, etc,)
.reintroduzione ICI sulla prima casa nella formulazione che già esisteva nel governo Prodi (esenzione di 200-300 euro, in modo che chi ha una prima casa di 60 metri quadri non paghi nulla, chi ha un castello paghi il giusto);
.tagli al costo della politica e al numero dei parlamentari;
.tetto massimo per le pensioni INPS (penso che pensioni come quelle di alcuni onorevoli o dirigenti pubblici siano scandalose);
.eliminazione delle province e degli enti inutili;
.patrimoniale (almeno leggera, ma che non sia impalpabile);
.per le pensioni, sarebbe comunque giusto ed accettabile, l’introduzione del contributivo pro-rata dal 2012,ma non si tocchino i 40 anni di minimo contributivo.
@ Postato da: saratommasi | 26.11.11 08:37 |
mi ritrovo nelle tue considerazioni, circa la lira: da ignorante qual sono, e me ne vanto, anch’io stavo meglio con la lira. Mio zio, anni fa, venne licenziato da una fabbrica che chiuse: “prima” ci aveva 50MLN di lire di TFR, quando lo licenziarono gli diedero circa 25.000 euro! I 50MLN di lire equivalevano, allora, a circa 7 utilitarie, i 25000 euro, oggi, a meno della metà!
Se i soldi sono il corrispettivo del lavoro reso, la metà del lavoro di mio zio, chi se l’è fregata?
Verosimilmente chi sosteneva che l’euro, per così com’era impostato, era non solo cosa assolutamente buona e giusta, ma anche l’unica opzione possibile: a me pare appartenessero alla stessa risma di quelli che oggi ci scodellano, come unica opzione possibile, il pagare il conto con ICI, pensioni, IVA, accise e ticket sanitari!
@ Postato da: info | 26.11.11 08:50 |
credo tu abbia detto proprio bene!
Se non erro, il concetto di fondo dovrebbe essere quello del filosofo Hegel: tesi, antitesi e sintesi.
Traslato poi nel sociale con Marx (sempre se non sbaglio).
Per i “comunisti”, “l’esigenza della rivoluzione”, appoggiando la classe meno abbiente o, se si vuole, “il proletariato”, non nascerebbe da un sentimento affettivo verso chi è oppresso e/o sfruttato, ma proprio dalla necessità di accelerare quel processo tra tesi e antitesi per arrivare ad un nuova sintesi, che porterebbe tutti ad un livello superiore di organizzazione sociale, di giustizia, eccetera.
L’avversione del “comunismo” verso la Chiesa è, quindi, in ragione del fatto che la Chiesa, con la sua visione del mondo con un “aldilà”, ed una vita eterna a venire, rinvierebbe “lo stato migliore”, la sintesi migliore, a “dopo”! Mettendosi così di traverso nel processo prima descritto.
Analogamente per la così detta “reazione”: coloro che hanno vantaggi dal conservare un determinato stato di cose: i “reazionari”, alias “i conservatori” (?).
Per cui vedo come molto coraggiosa la tua lettura dei fatti: piuttosto che una lunga agonia per alcuni, a vantaggio di una lunga egemonia per altri, potrebbe essere meglio accelerare quel processo che, concludendosi, facesse ripartire tutti da una nuova sintesi.
Ed in genere credo sia proprio vero, che ad ogni ripartenza tutto è migliore di quanto non lo fosse stato prima.
giustissime osservazioni è questo quello che chiediamo noi italiani, spero che non siano solo osservazioni ma dati di fatto.
Gli italiani sanno come crescere.
Di certo, rispetto a tedeschi e francesi, non hanno meno intelligenza o voglia di lavorare.
Anzi, può darsi che ne abbiano di più.
Ma, per quanto intelligente e laborioso, nessuno può crescere con un peso attaccato ai piedi che lo tira giù.
Il nostro peso è lo stato.
Un mostro che sembra creato apposta per favorire ogni tipo di inefficienza, privilegio, nepotismo, clientela, corruzione, furto, cricca massonica, associazione a delinquere di stampo mafioso.
E, invece di liberarci da questo peso, la politica che cosa pensa di fare?
Aumentare ancora una volta le tasse.
E’ come bastonare un asino sovraccarico che già non riesce ad andare avanti.
Il problema è che questo peso ce lo trasciniamo dietro già da troppo tempo e troppa gente ci vive sopra.
Centinaia di migliaia di famiglie, pur di avere uno stipendio/pensione/prebenda con cui sopravvivere sono costrette a leccare il culo del politico/notabile/mafioso di turno.
In pratica siamo noi che, decennio dopo decennio, abbiamo finito con il pesare su noi stessi.
La soluzione?
Una soluzione politica potrebbe anche non esistere.
Ma di certo esiste una soluzione traumatica.
Sinceramente non ne ho paura: ne’ per me ne’ per gli italiani.
Quando si tratta di risorgere, di resistere sul Piave o di ricostruire non c’è nessuno che ci batta.
E puffete!!!!!!!!!!
U’naltra infornata di sottosegretari e personale aggiunto!
Ma non si era detto che si doveva ridurre il costo della politica?
Questi nuovi PARASSITI vanno ad aggiungersi alle centinaia di SCROCCONI che da sempre ruotano intorno al parlamento…e anche se non sono piu’ al governo, continuano a mungere le casse dello stato senza vergogna.
A casa sto cogli.one di monti e tutta la sua nuova banda…di ladroni.
Svegliati popolo!!!!!!!!!!!!
SONO CAMBIATI GLI ATTORI…MA IL FILM E SEMPRE IL SOLITO POLPETTONE!!!!!!!
Ancora non si conosce un bel niente sul ‘sottobosco’ di sottosegretari arruolato da Monti, che, comunque, è un uomo che da sicuramente maggiori garanzie del suo predecessore….
Prima di sparare a zero contro di lui, mi sembrerebbe quantomeno prudente e opportuno usare un minimo di pazienza e aspettare un momento per conoscere quali frutti può dare questo nuovo albero, peraltro appena piantato….
Caro RA (sei di Ravenna?)
Postato da: max trentini | 25.11.11 22:17
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No, sono di Roma.
Un po’ mi dispiace, non essere emiliano-romagnolo; qualche decennio fa ho lavorato per un po’ da quelle parti (anche a Ravenna, presso la sede centrale della Cassa di Risparmio, nei pressi del Municipio) e ho concluso, che la gente emiliano-romagnola era la piu’ bella d’ Italia: molto sociale, senza del tutto rinunciare a essere socievole.
Mi dicono che la gente emiliano-romagnola di quei tempi non c’ e’ piu’, stroncata dallo spettacolo del degrado umano-politico, nel quale il Paese e’ precipitato dopo il referendum del 1993.
Peccato.
RA sono semplicemente le iniziali del nome di mia moglie: scacciato ripetutamente dal “blog” per il mio pensiero “scomodo”, ho anche utilizzato alcune sue “mail” …
la nostra civiltà trimillenaria ci impone riguardare prima di tutto le fascie sociali piú deboli
Postato da: Carlo Mascarino | 26.11.11 06:10
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E se, per caso, a “quelli” “nu’ je ne potesse frega’ dde meno”?
Di Pietro compreso, se non per motivi elettorali?
Ieri sera, ho visto alcuni operai fiat di Pomigliano, con i volti coperti da maschere..!! Per paura delle matematiche ritorsioni..!! Ma in che secolo siamo..?
Postato da: saratommasi | 26.11.11 07:41
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I valori culturali di un popolo non sono aria fritta, e i nostri sono decisamente “evanescenti”.
Circa un anno e mezzo fa esposi una mia considerazione: il mondo e’ governato dai vincitori della Seconda Guerra Mondiale, i quali vi hanno imposto i LORO “valori culturali”.
Ma i vincitori della Seconda Guerra Mondiale, PURTROPPO, sono stati quegli USA, nei quali l’ unico vero valore e’ quello del dollaro …
Certo: se avessero vinto i tedeschi, avremmo dovuto subire per qualche tempo la follia di Hitler e dei suoi “pretoriani: non sarebbe stato un bel periodo.
Ma dietro Hitler e i suoi “pretoriani” c’ era il popolo tedesco, uno tra i piu’ “morali” del mondo, se e’ vero, come e’ vero, che ben quattro volte Hitler sfuggi’ ad attentati, organizzati alcuni addirittura da generali e colonnelli della Wehrmacht.
Se avessero vinto i tedeschi, dopo qualche anno i loro valori morali avrebbero eliminato l’ anomalia-Hitler e oggi governerebbero il mondo.
Ma noi siamo vivi e, in quanto tali, abbiamo la possibilita’ di DECIDERE quali valori vinceranno la guerra, per il dominio del NOSTRO cuore e del NOSTRO comportamento.
Per ora stiamo facendo vincere il dollaro …
Operai di Pomigliano compresi …
Caro di Pietro ti consiglio di prendere una boccata d ossigeno , datti una calmata e riponiun attimo le armi . Questo governo no si neppure ancora insediato perbene è sei già all’attacco . Dai un pò di fiducia come io ho fatto con te. Per quanto riguarda i privilegi di voi casta , perchèp oltre a fare “battaglia” non date voi Idv il buon esempio e rinunciate ai privilegi a favore di qualcosa????.
Allora davvero avrai la fiducia di tante persone che probabilmente ti voteranno. Riceverai la tua ricompensa.
Va tutto bene caro “Tonino” ma il problema e che siamo in Italia e ci chiamiamo “italiani”,popolo di furbi e furbastri, tangentisti, corrotti, vigliacchi senza pa….le ecc. Vai un pò a dire a gente come Rotondi, Castelli che devono rinunciare a quei “sostanziosi stipendi ed agevolazioni varie, quando hanno dichiarato in TV, che “muoiono di fame” La Casta e sempre lei, abbiamo avuto un esempio qualche mese fa, quando non hanno fatto passare la legge per abolire “l’albo professionale” I signori “onorevoli avvocati” “doppiolavoristi” si sono scatenati il finimondo!!
“Il costoso addio al turismo del ministro Brambilla”
al link in calce si legge:
“Già passata alla storia per un sito sul turismo criticatissimo e poco funzionale, la Brambilla ha provato a replicare l’impresa attraverso un quotidiano on line,”
Costi onerosi e stipendi lauti al tempo della crisi.
“L’investimento di partenza prevedeva circa 4 milioni e mezzo di euro, al momento è stato speso più di 1 milione e mezzo. Molti dei soldi sono serviti per pagare gli stupendi di 5 project manager, ingaggiati con un contratto triennale.”
Lavorasse un po’, Monti, che i soldi li tiene già in casa! E se li tiene già in casa è perché il soliti “—-” hanno già pagato.
Si desse un po’ da fare, prima atteggiarsi a “frate cercataro” e scocciare chi ha diritto invece a starsene un po’ tranquillo.
http://it.finance.yahoo.com/notizie/Il-costoso-addio-al-turismo-yfin-337737719.html?x=0
Se avessero vinto i tedeschi, dopo qualche anno i loro valori morali avrebbero eliminato l’ anomalia-Hitler e oggi governerebbero il mondo.
Postato da: RA | 26.11.11 11:30
Nelle more dell’eliminazione dell’anomalia, avrebbero anche eliminato tutte le voci dissidenti, tutti gli e.br.ei, i Rom, i g.ay, gli storpi, i malati incurabili, vari ed eventuali.
Hitler non fu l’anomalia, Hitler fu il leader che incarnava il forte sentimento nazionalistico proprio, anche oggi, del popolo tedesco. La convinzione che i valori morali dei tedeschi siano i piu’ elevati del mondo moderno e’ infondata.
Essere, come tu sei, contro gli USA o il dollaro non dovrebbe implicare l’esaltazione di sentimenti nazionalsocialisti e la minimizzazione ad “anomalia” di uno dei momenti piu’ bui della storia dell’uomo.
Mi ritengo fortunata a non vivere in un mondo governato dai tedeschi: posso ancora ascoltare la musica di una fisarmonica Rom o di un violino suonato da Heifetz, spingere una carrozzina o comprare da uno stilista g.a.y.
Finché si useranno due pesi e due misure non ci sarà equità!
Nello stesso giorno in cui si chiudevano i cancelli di Termini Imerese dietro le spalle di 1600 dipendenti, il Senato prima e la Camera poi, approvavano lo stop al vitalizio dei Parlamentari, ma mantenendo i diritti acquisiti.
E i diritti acquisiti dei lavoratori della Fiat e delle altre aziende che hanno chiuso i battenti non contano? Quando hanno iniziato la loro attività lavorativa i diritti erano diversi: Ci sono lavoratori che con più di 30-35 anni di servizio non posso andare in pensione e neppure sperare più di trovare un altro posto di lavoro. Ma allora, perchè questa regola vale solo per i politici? Perchè la mamnnaia cade subito sui lavoratori e invece colpirà i Parlamentari solo dalla prossima legislatura?
NON E’ COSI’ che si fa giustizia sociale!
Se crolla l’Italia…dovremmo riflettere tutti e investire, se pèossibile, in btp italiani…
Non sono d’accordo sulle esenzioni dall’ ICI. Il dovere di pagare le tasse e’ un problema culturale che deve coinvolgere tutti i cittadini, sulla base della ricchezza di ciascuno. E’ sbagliato creare delle fasce sociali che non si sentano culturalmente coinvolte nel pagamento delle tasse. Cio’ che conta e’ che chi ha di piu’ deve pagare molto di piu’. Puoi benissimo far pagare un centesimo al piu’ povero degli italiani se contemporaneamente fai pagare molti milioni a quelli come Berlusconi.
Credo nella buona fede delle affermazioni dell’On. Dott. DI PIETRO ma il problema non è che l’IDV resta fuori bensì che l’IDV non è invitata.
Che cos’è l’U.D.C. (Unione Dei Condannati) è noto a tutti meno a quella parte dell’IDV che a livello locale ricerca e vuole maggioranze solo con l’UDC senza SEL o F.D.S..
Al contrario la logica e la recente cronaca ci insegnano che l’unica novità sarebbe un’alleanza veramente di centro – sinsitra (cioè con la sinistra ora escluso tenuto conto che il PD è un partito di centro) o un’alleanza dell’IDV, con la sinistra e la società civile.
In quest’ultimo caso si potrebbero avere i risultati che si stanno avendo a Napoli.
Il giovane manager ROSSI che sta facendo miracoli a Napoli con l’ASIA nella raccolta di rifiuti è un iscritto a RC che ha denunciato fatti gravi, nonostante fosse in maggioranza, presso l’Ente ove era vice presidente.
Non è stato il bancomat di qualcuno.
Dentro l’UDC trovare uomini così è difficile o pressoche impossibile.
Quando ho visto in TV Bersani seduto accanto ad Angelino Alfano ho pensato quanto segue:” Bersani è uno Scilipoti serio, che non fa ridere. Fa peggio”.
Bravo Tonino, quello che hai detto mi soddisfa al 100% , ma quante volte ti ho detto di sganciarti dal Pd? non’è un partito x te, mi spiego, loro sono quelli della prima repubblica e non cambieranno mai, fino che ci sara’ baffino sara’ cosi’,,,,,, lui è un’uomo di Silvio lo vuoi capire o no’, ricordati MEGLIO SOLI CHE MALE ACCOMPAGNATI.
CERVELLONE!!!!!!!!!!
Ritengo che la sua Posizione onorevole sia corretta.
ma secondo me sarebbe ancora più corretto e importante porre dei termini a questo governo, pochi mesi e andare a votare. nessuno di questo governo é stato eletto dai cittadini. scelte importanti vanno fatte da chi è stato eletto non da persone che nessuno ha voluto, tranne un sistema che vuole scavalcare le libertà di ognuno di noi.
Perchè nessuno lo dice? i nostri politici sono tutti ricattabili dalla finanza??
Caro Di Pietro, la legge del buon esempio è sacrosanta, ma lei sa meglio di me che non sarà mai varata. La Casta è come il cappone a cui il Natale non piace affatto. Del resto i segnali di debolezza del povero Monti già si vedono. Lui ha di fronte un muro solido fatto d’interessi, inciuci e quel che sappiamo. Il muro di Berlino è caduto, questo temo proprio di no. E sotto elezioni, a disastro molto più vicino, il Cavaliere tirerà fuori dal cilindro il ritorno alla cara, vecchia lira e la maggioranza degli italiani ci cadrà di nuovo, per stanchezza e nostalgia. Sono pronto a giurarci! Io al suo posto eserciterei un po’ di sano realismo (che peraltro non le manca affatto) e comincerei a lavorare al piano B da tirare fuori solo se necessario. Ma dev’essere qualcosa d’assolutamente inedito, tipo la restituzione nelle mani del Presidente Napolitano del diritto dovere di voto da parte di un numero congruo di cittadini. Alla casta deve essere chiaro che torneremo a votare solo se e quando il nostro voto tornerà ad avere un minimo di senso e valore politico e che nel frattempo è sola. Buon lavoro a lei e alla sua squadra, un elettore profondamente deluso.
Vorrei suggerire, se non è già stato fatto da qualcuno (ammetto di non aver letto ancora tutti i commenti) la riapertura delle case chiuse. Otterremmo quattro vantaggi enormi:
1) Niente più degrado per le strade
2) Niente più rischi di pestaggio ed omicidio per le
lucciole.
3) Maggiore salute pubblica.
4) ENORMI ENTRATE PER LO STATO.
Ma i grandi rapporti che pure Monti ha con il Vaticano … impediranno questa opera di civilizzazione …. e rimarrà lo status quo.
Mi piacerebbe che l’ IDV abbracciasse anche questa causa e sarebbe interessante quantificare (visto che viene quantificato tutto) quanti maggiori entrate si otterrebbero.
Inoltre si potrebbero utilizzare in quel senso alcuni edifici pubblici … anziché dismetterli.
Caro Tonino.Ti seguo e ammiro,ma permettimi se ti paragono a Peppone,la tua è la battaglia che ha sempre sostenuto rifondazione Comunista,una fusione tra le due correnti sarebbe un grande avvenimento.Guarda un po’ il povero Occhetto che fine ha fatto?Avrei ancora molto da dire ma quando si apre la finestra,si apre il sipario sul palcoscenico.
Ciao tieni duro.(non alla Bossi)
Giovanni.
Viene da PIANGERE!
LETTI a..caso!
Addio Fiat e senza rimpianti!!!..25 novembre 2011/ 19:49:16
Finalmente i succhiasoldi torinesi si son tolti dai piedi!Spremuta per bene la “vacca” siciliana, non appena la pappatoria è finita han tolte le tende.”BRAVI”!! Spero andiate VIA dall’Italia il più presto possibile,mentre altri Costruttori SERI e MOTIVATI subentrino al vostro posto (purchè la politica, finalmente,si apra favorevolmente a chi vuol portare sviluppo e benessere, senza guardarne la bandiera).VERGOGNATEVI!
Porgo, invece,i MIGLIORI AUGURI di BUON LAVORO alla DR Motor!!
26 /11/2011 09:10:36
Molto dispiacere x gli operai siciliani.
.ma bisogna andare avanti. Ironia della sorte DR motors (la più disprezzata) pùò essere il futuro dell’industria automobilistica italiana! Fiat ti abbiamo tanto amato,ma tu ci hai pugnalato alle spalle.Adesso che ti sei fusa con gli americani vuoi essere internazionale, ma ho l’impressione che stai viaggiando con dieci anni di ritardo. L’unica cosa buona la stai facendo in Sud-America.Le difficili scelte di 40 anni fa in quel continente danno i loro frutti.Ciao
Fiat e Dr..26/11/2011 09:06:43
Traspare dai post precedenti la radicatissima convizione che il vero business della Fiat non sia stato costruire vetture giacchè quella è stata solo un’attività secondaria, per così dire di facciata.La mission reale dei torinesi è quella di succhiare soldi ai poveri italiani.Vivendo a Torino e avendo seguito la storia automobilistica della Fiat degli ultimi 30 anni,posso dire forte e chiaro che semmai è esattamente l’opposto.Termini Imerese come anche Mirafori a Torino sono fabbriche che da almeno 10 anni non hanno più i requisiti per costruire in modo profittevole veicoli.Possono provarci i cinesi o anche i tedeschi: con quel modello di fabbrica non si va più da nessuna parte.E allora per evitare la chiusura già 15 anni fa, in tempi forse meno negativi per l’economia di oggi,i governi che si sono succeduti hanno preferito fornire fondi o sgravi fiscali alla Fiat affinchè non licenziasse quei lavarotari,che tra l’altro di lavorare non hanno mai avuto troppa voglia.Con Berlusconi i finanziamenti alla Fiat sono finiti, ma con questa politica la Fiat è oggi sparita dall’Italia,sia a livello produttivo, sia come vendite.”Chissenefrega” direte voi.Meglio le renault, meglio le Volkswagen, perfino meglio le Dr. Ve ne accorgerete tra non molto.Ogni volta che qualcuno di voi acquista un auto straniera..licenzia un ITALIANO!
MAI.FIAT!
lewis34
Caro Ministro, la situazione è alquanto grave. Mi fanno ridere alcuni politici del PLD quando si riempiono la bocca dicendo”Avete visto? Lo spread che si alza in continuazione non era colpa del precedente presidente del consiglio”…Già, ma è pure vero che in 20 anni non ha fatto nulla se non i suoi interessi. Se fossi Monti, a mio modo di vedere, agirei su “Patrimoniale, Enti statali in disuso, caserme, toglierei le spese militari, dimezzarei i politici e loro stipendi, ridurrei a poche unità le auto blu, e se proprio servisse un prelievo sui c/c del 3 o al massimo 6% ed altre cose, (perchè ce ne sono)… ma la cosa più importante, è l’introduzione di una tessera magnetica caricata dal proprio conto bancario, evitando così di far girare moneta, si eviterebbe totalmente l’evasione fiscale che è il male peggiore a mio modo di vedere. Saluti
Seguo Di Pietro su tutto, comprese le giustissime parole di questa intervista al Corsera. Ma su una cosa non sono convinto: sul bipolarismo. Per me difenderlo e’, ormai, accanimento terapeutico!
Caro Di Pietro
sono commerciante,appartengo a quella parte di umanità che ogni giorno si rimbocca le maniche per cercare di tirare avanti .Di sacrifici non ne vogliamo sentire parlare anche perchè già ne facciamo abbastanza.E poi perchè dovremmo farli? Per finire di ingrassare i ladroni che stanno al governo? tutto quel carrozzone di succhiasangue .La politica ?Quella serve solo come sonnifero.Non abbiamo capito bene da che parte stai perchè quando parli di sacrifici ti rivolgi a tutti,quando parli di lotta all’evasione punti il dito su tutti.insomma anche tu pensi che dovremmo accettare di pagare per quello che non abbiamo contribuito a creare.Non può funzionare la tua idea.C’è la necessità di uomini che scelgano di stare da una parte e non tra le parti.non accetteremo di essere tritati da politici che spingono i cittadini a pagare i conti non saldati da altri.Abbiamo bisogno di rivoluzione e le tasse le pagheremo quando ci torneranno i conti,quando avremo un serio motivo di credere che possano servire alla comunità intera
@ Sig. anonimo RA | 26.11.11 11:06 |, come altri provocatori lei accusa Di Pietro di essere un ipocrita ricercatore di voti.
Lui però dal 1992 (diciamo vent’anni) ci mette la faccia e rischia la pelle, in Aula e nelle piazze.
E lei ? Che ha fatto in tutto questo tempo ??
Caro Di Pietro
Sono in tanti a “fare i conti senza l’oste”, lasciali fare, forse il popolo è MATURATO, dalle mie parti si dice : alla squagliata della neve si vedono gli stronzi.
Vedremo se Monti aprirà i “GRANAI” STRACOLMI oppure quelli VUOTI, noi seguiamo attentamente tutte le manovre, non ci accontentiamo di qualche “AMPOLLA D’ACQUA DEL PO” o di “QUALCHE BER-ZELLETTA”.
Ho notato che, anche in queti MOMENTI DI ENORME DIFFICOLTA’, nessuno parla di “FARMACIE”, a Roma ne è stata venduta una a 36 milioni di euro, in un piccolo paese della provincia di CS, l’unica farmacia esistente è stata venduta per un milione di euro, LE LICENZE sono di proprietà dello stato e non dei “SUPERPROTETTI” FARMACISTI. In 8000 comuni italiani, lo stato potrebbe incassare almeno 200 miliardi di euro e creare decine di migliaia di posti di lavoro, perchè NESSUNO NE PARLA?????, i casi sono 2 :
CORROTTI O INCAPACI??????………
orfanodipatria@alice.it
@ gentile ( e suscettibile) sra. Eva Lubyn,
Sa, non dedico molto tempo a ricorrere i numerosi e kilometrici post del blog, un po’ perché non so di quanto tempo di vita dispongo (classe 1935), e un po’ perché ho altri interessi familiari e diciamo intellettuali.
Di risposte che altri bloggers mi abbiano indirizzato ne avevo visto una sola, dell’anonimo BA, con ironie contro Di Pietro, e gli ho risposto a parte.
Ne avevo dedotto che i miei interventi, (per es. 26.11.11, 06:44 ) non interessassero nessuno, occupati come sono tutti a criticare Di Pietro
o, al massimo, a darli consigli di cui sono convinti che abbia bisogno, poverino.
Spronato dalla Sua contestazione ho cercato altre risposte senza trovarle.
Le sarei grato se Lei mi volesse indicare l’ora in cui sono state postate, e risponderò volentieri.
Le spiego che sono solito fare “stralci di copia-incolla” al solo scopo di far risaltare che non invento nulla.
Nel Suo caso, siccome ho letto, circa la Sicilia (terra della metà dei miei antecessori), una Sua osservazione criticando la installazione colà di una fabbrica di auto, menzionando mancanza di infrastrutture e vicinanza al Maghreb, mi sono domandato che c’entrasse.
Potrei aver “scopiazzato” una porzione piú ampia del Suo postato, ma lo cito a memoria, con pericolo di sviste.
Distinti ossequi.
@ gentile sra. Albakiara,
la ringrazio del Suo saluto, che ricambio calorosamente.
Carlo Mascarino, da La Plata.
Come farà il nuovo governo Monti a dare fiducia a tutti gli italiani mettendo fisicamente le mani nelle loro tasche senza dare loro nulla in cambio.
Finora dal suo insediamento non ho sentito che chiacchere,mentre c’è gente che ha perso il lavoro,c’è chi non riesce a trovarlo,e chi ancche dopo aver alungo studiato non glielo hanno mai dato.
Questo nuovo governo se vuole prelevare soldi agli italiani,deve dargli modo di rimediarli…
Finora abbiamo visto il PD fare i bacini con l’ UDC e poi con il PDL “DISGUSTOSO”.
Diversi anni fa ricordo che il governo aveva messo un’iva diversa tra ivari beni di consumo 36% su prodotti di lusso e tra questi anche televisori.
Potrebbe farlo ora con macchine di lusso,yacht,gioielli,ed altre amenità,e potrebbe abbassare l,iva per tutti quei prodotti che il ceto medio “come me”non aquisterà più per iprossimi vent’anni tipo,utilitarie,se la gente non avrà più soldi da spendere l’italia morirà .
x Giovanni Priano
Se leggo la storia scopro che i COMUNISTI rappresentano il GRANDE NEMICO del socialismo e che insieme ai FASCISTI ed ai NAZISTI sono i naturali nemici della democrazia, l’unica forma di governo che offre liberà ai cittadini.
locchi.centerblog.net
Per migliorare la situazione dei nostri conti pubblici, negli ultimi 12 anni abbiamo subito 19 manovre correttive. Se aggiungiamo anche quella che si appresta a fare nei prossimi giorni il Governo Monti, la dimensione economica complessiva di queste 20 finanziarie ammonta a 575,5 miliardi di euro. Se invece analizziamo gli effetti economici complessivi che gravano sulle tasche dei cittadini italiani, nel periodo compreso tra il 2000 ed il 2014, anno quest’ultimo in cui dovrebbero terminare gli effetti delle misure economiche prese in quest’ultima legislatura, ciascun italiano, al fine di correggere il nostro deficit pubblico, si sara’ sobbarcato un costo totale di 6.178 euro.
Non ricordo dove abbia studiato il neo ministro del consiglio.
Io ho solo la licenza media e non mi risulta che se tutto il debito lo pagherà la povera gente,coloro che hanno perso il lavoro,i disoccupati,i poveri cristi in somma.
Una volta spremuta tutta questa gente,quanto toccherà poi spremere quelli che i soldi li hanno veramente.
Ma il ministro in questione non pensa che questa gente finita l’euforia dei nostri politici,possa mettersi a pensare e vedere che i sacrifici li dovranno fare sempre i soliti, e possa che so incazzarsi un pochino verso tutta la classe politica?
Volevo dire a tutti politici e non.
Caro Di Pietro in questo momento, ci vorrebbe solo, come si direbbe in France la revolution, perchè l’uguaianza e libertà ormai non esiste più.
Cè un Politico che possa portare, tutti a Roma e ristabilire i diritti per Tutti e non per Pochi ?
Parole se ne sentono tante, ma poco si guarda alla gente che piange, perchè perde il lavoro e i giovani in atesa di lavoro ed in ultimo le famiglie che non riescono a far quadrare i bilanci.
Cosa vogliono, ancora, da noi- la Vita?
sono pienamente in sintonia, i politici devono dare l’esempio, prima devono modificare le leggi che gli garantiscono i privilegi poi pssono chiedere a noi sacrifici. Personalmente non mi fido dei personaggi che oggi dichiarano di voler cambiare le regole anche per la classe politica, per cui prima loro e poi noi, questo è parlare chiaro.
Queste cose le sento dire solo a Di Pietro e ciò avvolara la tesi che non possiamo fidarci di questi lupi famelici travestiti da nonnette, sono, ricordiamolo una masa di mascalzoni che hanno portato l’Italia al fallimento e non dovrebbero avere neppure il diritto di parlare.
Non dimentichiamoci quello che è venuto fuori dalle intercettazioni e cosa sono capaci di fare questi personaggi, molti di loro dovrebbero stare in galera ma purtroppo così non è per cui grazie Di Pietro noi speriamo in Te non ci deludere.
eh,caro RA,gli emiliani non ci sono più…
non vorrei passare per leghista(orrore!!!)ma qui invece di”socmel”è già un pezzo che si sente”Allah akbar”"multumesc”o qualche parola monosillabica cinese.
ma forse è giusto così-Intanto un socmel a Bossi e un”se vedemio” a te.
Saluti, credo che la gente che posta su questo blog abbia dei problemi di comprensione, mi spiego.
Come cavolo fate ad avere fiducia in un uomo che chiede al nuovo presisente del consiglio di togliere a che c’è l’ha, cioè a se stesso i privilegi?
ANTONIO DI PIETRO DAL 1° settembre del 1995 prende una pensione di 2660 euro, ( 45 anni di età )cumulabile con lo stipendio da parlamentare.
LEOLUCA ORLANDO coordinatore nazionale dell’IDV prende un VITALIZIO DA 8000, OTTOMILA EURO al mese come EX consigliere regionale Sicilia, ( credo da quando aveva 50 anni , ci sono in ITALIA solo altri 12 fortunati come lui), naturalmente anche questo vitalizio è comulabile con l’indennità parlamentare e con qualsiasi altro reddito.
ORA VI CHIEDO ? credete veramente che questi signori ( si fa per dire ) voglino veramente perdere i loro privilegi? meditare per favore prima di rispondere. buona serata
p.s. credo che IDV sapendo che la stragrande maggioranza dei parlamentari E’ CONTRO ogni limitazione dei privilegi, ogni tanto fa finta di lanciare il sasso nello stagno, c’è sempre qualche fesso che ci crede. Saluti
Certo caro Antonio Di Pietro i sacrifici li deve fare per primo la casta, ritengo doveroso però una precisazione: il sacrificio della casta deve avvenire anche prima dei detentori dei grandi patrimoni, essi sono tra i massimi responsabili nel creare una classe politica con tanti privilegi e in tanti casi zero qualità.
Questa scellerata politica tramata dai ricchi e ricchissimi ha permesso loro di navigare a proprio piacimento nell’economia affaristica, di corruzione, di evasione.
Ora se i politici dovessero chiedere a loro per primo sacrfici sarebbe una ingratidudine. E’ giusto allora che la casta dei politici paghi per primo e a caro prezzo. Nella speranza che una nuova legge elettorale ci consenta di mandarli a casa, senza vendetta ma senza vederli più, sperando di non incontrarli neppure per strada.
…Di Pietro… di pietro… tu parli bene ma… razzoli male… molto male… mi hai parlato del fantomatico ponte… mi hai parlato delle spese militari… mi hai parlato di etc, etc… ma lascia stare il solito ponte, vostro cavallo di battaglia, e piuttosto parliamo del FINANZIAMENTO DEI PARTITO che il tuo partito, caro DI PIETRO, se ne intasca una buona fetta! CARO DI PIETRO si tratta di 250 milioni di Euro all’anno rubati dalle tasche dei contribuenti… altro che ponte!
Gent.mo Dott. Di Pietro, potrebbe spiegare ai pensioati italiani, come mai si annienterà l’adeguamento annuale delle pensioni e non viene presa la decisione di tassare almeno di 5.000 Euro i politici? I pensionati hanno già perso il 60% del potere d’acquisto e con l’aumento dell’IVA, anche quella del 10%, Il potere d’acquisro dei pensionati sarà ancora ridotto e sarà difficile per molti poter acquistare anche una pagnotta. Lei mi insegna che la remunerazione dei politici italiani è di 60.000 Euro/anno superiore a quello dei tedeschi ed il fatto è desolante per i poveri Italiani!
x Corrado Agresti.
CARISSIMO CORRADO, E INUTILE FARE FALSA IRONIA, IL PARTITO DI ANTONIO DI PIETRO, NON DICE SOLTANTO DI RIDURRE I PRIVILEGI DEI PARLAMENTARI, ALCUNI MESI FA L’ONOREVOLE BORGHESI DI IDV CHIESE CHE VENISSE MESSO ALL’ORDINE DEL GIORNO LA RIDUZIONE DEI VITALIZI, NON FU ACCOLTO NE DALLA CAMERA DEI DEPUTATI, E NESSUN’ALTRO PARTITO APPOGGIO’ TALE PROPOSTA .
MI SONO PERMESSO DI RIBADIRE CIO’ PERCHE’ E’ GIUSTO DARE MERITO CHI SI BATTE DA CIRCA UN ANNO CONTRO I PRIVILEGI DELLA CASTA, POLITICI COMPRESI, E SE TAGLIASSERO ANCHE LE PROVINCE, LA RIDUZIONE DEI PARLAMENTARI, PRIVILEGI COMPRESI INSIEME ALLA CORRUZIONE DEGLI APPALTI PUBBLICI ALTRO CHE FINANZIARIA ANNUA NE USCIREBBE, BATTAGLIE CHE IDV PORTA AVANTI DA UN BEL PO.
IL PROBLEMA CHE CON IL BERLUSCONISMO E PASSATO IL MESSAGGIO (GRAVE!) CHE CHI VIENE ELETTO PUO’ PERMETTERSI DI FARE TUTTO QUELLO CHE VUOLE, ( VEDI GLI ULTIMI SVILUPPI E DEGLI ARRESTI DI IERI)E FOTTERSENE DELLE DIFFICOLTA’ DI CHI RIESCE A STENTI AD ANDARE AVANTI.
DIAMO FORZA AD ANTONIO DI PIETRO L’ITALIA AL PRIMO POSTO HA BISOGNO DI PIU’ LEGALITA’, NON SOLO DI METTERE I CONTI A POSTO.
Penso che siamo nei guai proprio a causa di una politica
che finora ha mirato esclusivamente a riempirsi
le tasche a scapito della gente onesta che lavora.
E’ ora di dire basta , proviamo a calcolare quante manovre
si potrebbero evitare diminuendo gli stipendi stratosferici e
tutti i benefici assurdi dei nostri politici.
Se un lavoratore sbaglia ora viene licenziato, perchè loro
che hanno mandato in rovina l’Italia sono ancora
sulle poltrone????
Gaby
Egregio signor Carmine M. Non volevo fare ironia ma solo portare a conoscenza di quei pochi NON informati il famoso detto ” predica bene e razzola male “. In altri termini, IDV sapendo bene che gli altri MAI diranno Si all’obolizione dei LORO privilgegi, ogni tanto fa una proposta DEMAGOGICA sperando che qualcuno abbocchi.
Capisci a me , direbbe qualcuno.
Visto che LEI , come tanti, carica la colpa di TUTTI MALI DELL’ITALIA A ” berlusconi ” vorrei modestamente farle notare quanto segue:
fu il governo Mariano RUMOR nel lontano 1967/68 se non sbaglio ,a concedere ad impiegate pubbliche di lasciare il servizio con 14 anni 6 mesi ed un giorno di contributi, mentre per gli statali era possibile con 19 anni 6 mesi ed 1 giorno; mentre per i locali tale facoltà “ARRIVAVA ” solo dopo 25 anni.
Berlusconi come gli altri ci ha messo del suo, ma se questi privilegi risalgono alla notte dei tempi, cosa C A Z Z O c’entra berlusconi?
Cerchiamo di NON litigare fra di noi, comuni cittadini, come io penso di essere, e facciamo fronte comune per abolire i PRIVILEGI. QUINDI su le mani sulle pensioni, ma quelle cosiddette D’ORO.
L. DINI : 18000 da Bankitalia+7000 inps+19053 stipendio da parlamentare.
G. AMATO : 22048 INPDAP+9363 parlamento+ stipendio Deutsche Bank.
C. Azeglio Ciampi: 30000 Bankitalia+4000 INPS +19053 parlamento.
G. Andreotti 5823 INPDAP + 5086 INPGI +stipendio parlamento.
R. Prodi : 4246 INPDAP +4725 parlamento +5283 Unione europea.
L. VIOLANTE : 7317 INPDAP + 9363 parlamento
Egr. dott. Di Pietro, leggevo qua e la dell’esigenza di trovare misure eque che riportino ordine nei conti dello stato. Mi chiedevo se nessuno avesse mai proposto di toccare si le “pensioni”, ma dal verso GIUSTO. Mi spiego meglio: si potrebbe mettere un tetto massimo magari di duemila euro, non dico in modo definitivo ma almeno finquando lo stato di necessità lo esiga. Sono certo che la maggior parte dei cittadini approverebbe . E allora si che trionferebbe la democrazia. So che si violerebbero i diritti delle persone “coinvolte”, ma almeno non toglieremo la dignità ai più deboli. Volevo solo dare uno spunto affinchè possa essere più DEMOCRATICO uno stato, non me ne vogliano i pensionati più ricchi.