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Tra pochi giorni sapremo di che pasta sono fatti i professori che stanno al governo. Fino ad adesso ci siamo fidati della loro professionalità e delle loro biografie, adesso vedremo le loro politiche, e sarà su quelle che lo giudicheremo come Italia dei Valori e come cittadini.
Berlusconi era un Robin Hood al contrario. Ha fatto in modo che in Italia ci fossero pochi cittadini di serie A che non pagavano le tasse e stavano benissimo, e moltissimi cittadini di serie B che dovevano pagare il conto anche per quegli altri e tirare la carretta per tutti.
Un governo serio non può fare finta che questo non sia successo e prendere la solita scorciatoia aumentando le tasse per tutti, per gli onesti e per i disonesti, per chi in questi ultimi anni si è ingrassato e per chi è diventato sempre più povero.
In questo modo le persone per bene finirebbero cornute e mazziate, e i ladroni sarebbero ancora una volta premiati. Se fosse così non c’era bisogno di scomodare i professori e inventarsi il governo tecnico. Almeno questo Berlusconi lo sapeva fare benissimo!
Vedremo lunedì se il governo dei professori è meglio di quello dei malfattori, e lo vedremo nei fatti non dalle anticipazioni che ogni giorno dicono una cosa differente.
Vedremo presto anche se su Finmeccanica il governo si accontenterà della pessima soluzione che è stata trovata, senza Guargiuaglini ma con Orsi della cordata Lega sempre al suo posto, o se il presidente del consiglio Monti e il ministro dell’Economia, che è sempre Monti, decideranno di intervenire come è lecito aspettarsi che un governo serio faccia.
C’è solo un intervento che io non mi aspetto da questo governo e che non chiedo: la nuova legge elettorale. Senza il referendum per cui noi abbiamo raccolto le firme si sarebbero tenuti l’osceno porcellum facendo finta di non poter fare altro. Adesso, se la Consulta ammetterà i quesiti, il Parlamento sarà pieno di gente che cercherà di inventarsi una legge che faccia rientrare dalla finestra quello che noi abbiamo cacciato fuori dalla porta col referendum.
E’ proprio questo che il governo non deve permettere: deve solo farci fare il referendum senza inventare né avallare trucchi, in modo che siano i cittadini a scegliersi una legge elettorale vera e democratica con cui andare a votare il prima possibile.
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Postato da: RA | 04.12.11 11:42 |
caro RA, se non passa il principio che si dovrà instaurare una seria patrimoniale che renda tutti partecipi, adeguatamente e secondo le loro possibilità, delle spese comune dello Stato, non si potrà mai arrivare a quella omogeneizzazione fiscale europea che è alla base per un corretto funzionamento di una banca centrale vera, cioè in grado di esercitare il “quantitative easy” che attualmente pratica, quando serve, la FED amenricana.
La Merkel è questo che vuol vedere nella manovra. I tedeschi non hanno nessuna intenzione di accollarsi gli oneri causati dalla disonestà dei nostri grandi evasori. Loro pagano il dovuto al loro Stato e all’Europa. Senza la patrimoniale siamo destinati al dissolvimento di questa Europa e dell’euro. Dicono che la patrimoniale nella manovra di Monti non ci sia. Il disastro è inevitabile. A me basterà un tozzo di pane ammuffito, non so gli altri… e i giovani…
Qualcuno si sta mangiando a ”Bocconi” il Belpaese. Equità in Italia è soltanto sinonimo di ”Equitalia”.
A questo punto è chiaro che siamo sfruttati dall’Europa , non abbiamo vantaggi dal rimanere nell’euro,poichè avremo un lungo periodo di sacrifici al termine del quaLE SAREMO MORTI. Non è forse il caso di indire un referendum per4 uscire dall’euro e ritornare alla lira per riconquistare la nostra sovranità?
Antonio Giuseppe | 04.12.11 12:56 |:
Prodi non merita di essere denigrato da persone intelligenti se sono in buona fede. [...]
Egli in un’Italia [...] con il contropotere del vaticano [...] e da secoli assieme ai poteri occulti delle mafie e delle P2 condiziona la vita democratica al massimo grado in Italia e forse anche nel mondo, ha dimostrato nei pochi anni che questi poteri gli hanno permesso di governare [...]
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Denigrarlo no. Però quando scrivi che i poteri che citi e che condizionerebbero la vita democratica gli hanno “permesso” di governare, ti rendi conto dove potrebbe portare il tuo discorso?
Caro Antonio,
Spero che chi ti ha criticato in modo vergognoso alcune settimane fa’ quando non avevi dato il tuo appoggio incondizionato a Monti si stia ricredendo. Putroppo i fatti confermano che avevi fatto bene…Monti fa il lavoro per berlusconi senza che il nano ci rimetta la faccia….ma dove è l equitò in questa manovra?
non a casa il Berlusca non lo vuole per nulla questo limite…tutto in contanti
la soglia del contante fino a 1000 euro è uno schiaffo in faccia agli onesti ed un regalo ai Ladri
Ultime notizie :
Questa signora Fornero che, nessuno ha eletto democraticamente, parla di equità ed innalza di ben 5-6 anni l’eta’ pensionabile per chi doveva andarci tra pochi mesi ,senza alcuna graduazione e miseri ricavi giusto per continuare a far pagare gli stessi. Una cosa aberrante , che solo dei burotecnocrati privi di ogni senso di giustizia sociale potevano partorire.
LA LEGA PROPONE UN REFERENDUM ABROGATIVO SULLA LEGGE INIQUA PENSIONI.
Sarà demagogico …ma io ANDRO’ LO STESSO A FIRMARLO SPERANDO CHE SI MUOVA SULLA STESSA LINEA ANCHE LA SINISTRA PIU’ RESPONSABILE.,quella vera
In Italia non abbiamo ancora chiarito bene che l’EVASIONE FISCALE è un REATO PENALE. Chi commette evasione fiscale commette un DELITTO, pertanto gli EVASORI sono DELINQUENTI!
Invece i giornali li chiamano benevolmente furbi o furbetti: è ora di finirla! Chi non paga le tasse è un CRIMINALE. Se negli ospedali non si riescono a comprare abbastanza medicine e attrezzature per curare tutti, e magari ci scappa il morto, perchè qualche furbetto non paga le tasse, il sig. furbetto dovrebbe essere processato per omicidio, se non per crimini contro l’umanità. Non c’è un solo partito che dica chiaramente come stanno le cose, In Italia il debito non è colpa dei dipendenti pubblici e dei pensionati. Il debito è colpa dei criminali delinquenti parassiti evasori, e dei costi spropositati di una classe politica che non vuole affrontare il problema dell’evasione. Ciò non è accettabile da nessun politico, non dal liberista egoista imprenditore/costruttore/bottegaio, ma ancora meno può essere accettabile da chi si professa di sinistra a parole e poi nei fatti parlamentari si volta dall’altra parte lasciando il Paese in balia dell’evasione fiscale incontrollata. Gli evasori sono un cancro, bisogna ODIARLI con tutta l’anima, denunciarli se li conosciamo, ed augurare loro orribili malattie ed una morte in miseria, perché è questo che loro ci stanno facendo da 150 anni. Per l’evasione fiscale occorre la CONFISCA totale dei beni, e non ci starebbe male una condanna a morte, da ripristinare d’urgenza!
Postato da: mauro ciccarelli | 04.12.11 14:07
”Non è forse il caso di indire un referendum per4 uscire dall’euro e ritornare alla lira per riconquistare la nostra sovranità?”
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”Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”. Uscire dall’Euro prevede un costo molto alto, rimanerci anche… Siamo in un tunnel con entrambe le uscite bloccate.
Secondo uno studio della Bertelsmann Stiftung, riportato sel Sole24h ci costerebbe subito fra i 9.500 e gli 11.500 euro a cranio, pari al 40-50% del Pil. Poi,negli anni successivi, 3-4 mila euro ogni 12 mesi di permanenza della cara vecchia lira. Questo perché l’uscita dall’Euro innescherebbe un effetto domino:Per i Paesi più deboli e indebitati come Grecia, Portogallo, Spagna e Italia, un ritorno alle vecchie monete comporterebbe una svalutazione ipotizzata fino al 60% rispetto ai Paesi Euro ”forti”. Avremo sicuramente una forte inflazione che porterebbe al rialzo l’approvvigionamento energetico. Perchè ? Perchè una moneta ”leggera” come sarebbe la lira dovrebbe acquistare materie prime i cui prezzi sarebero fissati in valute ”forti”: ad esempio il prezzo di un barile di petrolio si calcola in Dollari. Sorvoliamo su tutti gli altri costi tecnici ed organizzativi della ”riconversione” monetaria….
Ancora… una svalutazione del 60% costringerebbe i partner Ue all’imposizione di dazi del 60% sull’export degli Stati separatisti. Fine anche dell’Unione europea e assenza di difese nelle dinamiche del mercato globale.
Era palesemente meglio il governo dei malfattori con cui questo comunque è in evidente continuità. Almeno non infierivano in modo così disumano contro chi già è alla fame come fanno questi banchieri. Di Pietro attendiamo tutti una presa di posizione del suo partito per il ritorno immediato alle urne in modo che si possa fare la patrimoniale, tagliare le spese inutili e un po’ di lotta seria all’evasione. NON ceda glielo chiediamo col cuore in mano
?.IMPEACHMENT.?
Se..^regnasse^l’INDIMENTICABILE..SANDRO!
e..non PENSO solo a BERLUSCONI.!
..non..posterei..questa nota!
GOVERNARE..o..dirigere lo STATO..non é..un..^HOBBY!^
IL..CORAGGIO!
“Il termine di origine inglese impeachment (in italiano “stato d’accusa”, “imputazione”[1]), è un istituto giuridico col quale si prevede il rinvio a giudizio di titolari di cariche pubbliche qualora abbiano commesso determinati illeciti nell’esercizio delle loro funzioni. L’impeachment è un antico istituto del diritto anglosassone; sviluppatosi dapprima in Inghilterra in un arco di tempo che va dal 1376, anno in cui il Parlamento inglese mise in stato d’accusa alcuni ministri di Edoardo III e la sua amante Alice Perrers per corruzione e incapacità, al XVII secolo, è stato poi previsto e disciplinato dai padri costituenti degli Stati Uniti d’America nella Costituzione di Filadelfia del 1787, (all’articolo 1, sezione 3) attualmente vigente.
Questo particolare vocabolo della lingua inglese si allaccia ai termini francesi empêcher (letteralemente “impedire”) o empêchement (“impedimento”).
Soggetti passivi dell’impeachment (sottoposti al procedimento) sono i componenti del potere esecutivo, dal presidente al vicepresidente fino ai funzionari delle amministrazioni statali, ed i giudici intesi come membri delle giurisdizioni federali.
Soggetti attivi dell’impeachment (promotori del procedimento) sono la Camera dei Rappresentanti, investita della funzione di discutere i presupposti dell’accusa ed eventualmente elevarla (con voto a maggioranza semplice dei presenti),ed il Senato investito del ruolo di giudice (con voto a maggioranza dei due terzi dei presenti).
Le sanzioni contemplate sono la rimozione o destituzione dalla carica (removal from office) e l’interdizione dai pubblici uffici (disqualification). È ormai accettato nella giurisprudenza e nella letteratura giuridica statunitense che il soggetto passivo può essere sottoposto parallelamente a procedimento della giustizia ordinaria, anche in contemporanea alla celebrazione dell’impeachment.
Più ampiamente si parla di impeachment anche in altri paesi,quando l’accusato è una persona che ricopre importanti cariche istituzionali. In Italia ad esempio ciò è avvenuto in occasione del tentativo, da parte di alcune forze di opposizione parlamentare,di attivare la procedura prevista dall’articolo 90 della Costituzione italiana contro il Presidente della Repubblica Francesco Cossiga (1991).
lewis34ve
Attilio Befera, Amministratore Delegato di “Agenzia delle Entrate Equitalia” – 456.733 Euro di stipendio annuo (fonte Agenzia delle Entrate).
Quanto ed in qual modo la manovra sacrificale di Monti pesera’ su di lui? Boh!
Dopo Crante Cermania di Anghelona, i Leghisti annunciano a Vicenza la nascita di Crante Padania. Piccola sporca Italia, tuona kapò Calderolen, non defe concedere cittatinanza ai 18enni stranieri. Lui vete in ciò fregaturen: ”più voti a Roma ladrona”.
Lega dice:”A casa nostra non deve decidere l’Europa… non vogliamo stare con il Sud… non vogliamo Cinesi e Magrebini”. Cioè esporteranno i prodotti padagni sull’asse BergamoVeronaPadova andata e ritorno.
Postato da: Elson Carefading | 04.12.11 13:45
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Sai… Elson… quante volte ho rappresentato a Tonino le tue *matematiche* osservazioni?!…
Se ti sintonizzi su su qualche canale televisivo… forse anche in questo momento stanno dibattendo di come colpire gli evasori!…
Eppure non sembra difficile capire come la soluzione di questo problema possa trovarsi in un unico modo!…
Faccio un esempio terra terra!… se c’è una perdita in una rete idrica… ovvero… se a monte si misura una certa portata e a valle essa risulta dimezzata… l’unico modo è quello di controllare uno per uno tutti i tubi e *riparare* quelli che *perdono*!… ma… se la quantità dei tubi *rotti* è tale che le spese di riparazione non compensano il valore delle perdite… allora o lasci perdere o trovi un altro sistema di distribuzione dell’acqua!…
Insomma… stante l’attuale sistema fiscale… quanto costerebbe al nostro Stato individuare tutta l’evasione che si ritrova?!…
Il problema… nel nostro caso… può dunque solo sperare di essere risolto solo se si interviene a monte ovvero se lo Stato non si affida più alla libera dichiarazione dei propri *impresari* ma a un controllo capillare di ogni individuo!… e che ciò sia possibile già oggi non è chi non lo capisca!…
Si è parlato ti tracciabilità sopra i 500 euro per non togliere il denaro contante e non far crescere le commissioni!…
Mi è venuta un’idea…
Rendere elettroniche e sensibili a ogni mano tutte le banconote (ma forse anche le monete!)… in modo tale che esse registrino direttamente all’ufficio delle entrate ogni transazione… pena la loro invalizazione (cioè… se non sensibilizzato… diventa all’istante denaro falso!)!… giacché… come è ovvio… non è possibile tassare… se non risulta alcun passaggio di denaro o di altro bene!…
Ecco risolto a monte il problema della *commissione* bancaria!…
Anche l’eventuale messa a punto di questo sistema (si dirà!) avrà un costo… ma sarà soltanto una tantum! .-|||
Chip En Sai 04.12.11 11:27
vedi, per spiegare una cosa semplice hai scritto una pagina intera.
il voto a favore di un candidato è un voto contro l’avversario .
che bisogno c’è di puntare anche il dito?
sono cose infantili che legislatori infantili traducono in legge.
il guaio è che non ce ne sono pochi.
si perde solo tempo, e soldi.
gli italiani non perdono nemmeno il tempo per tenere a mente il nome del candidato per un voto solo, figurati se si ricordano e che confusione fanno per scriverne due.
Non vanno a votare che è il loro interesse.
grazie chi pensai o ci pensai
2011 Alberto Ragazzi
edilcostruzioniecotecnica@gmail.com
Postato da: alberto ragazzi | 04.12.11 15:59
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Alberto… hai ragione!… ma cosa vuoi che sia una sola pagina?!… quando le cose semplici non si capiscono… altro che una pagina ci vorrebbe!…
Beh… allora ti mando direttamente alla mia proposta… questa volta tramite una sola riga…
http://www.webarchia.org/leggi/Preferenza-perfetta-(positiva-e-negativa)-4.php
.-|||
Nel diario di Ciano c’e’ una citazione di Bismarck secondo cui un filosofo greco affermava che la peggiore disgrazia per un popolo e’ quella di essere governato da un dittatore vecchio. Ogni riferimento a Berlusconi e’ puramente voluto. Non so se il popolo italiano si rende sufficientemente conto che tutti i guai che stiamo attraversando dipendono massimamente da questo triste figuro che ha tenuto per vent’anni nelle mani il destino dell’Italia.
Via questo governo scellerato !!! Subito elezioni.
Voi dell IDV come avete subito trovato l’accordo con monti per fargli fare stò governo.,.. trovate l’accordo pure con la Lega (unico partito intelligente) e mandatelo subito a casa e poi subito elezioni !!!
Voglio vedere la faccia di quei spaventapassesri della commissione UE che punizioni vogliono infliggersi…tanto stanno dicendo che l’euro crolla e allora a che serve massacrarci per loro ? A questo punto se vogliono fare i tignosi, via dall’euro…
SIA NELLO SPORT CHE NELLA POLITICA, OGGI DATE POTERE A PERSONE CHE UN TEMPO NON LONTANO NOI, DELLA NOSTRA EPOCA, SI DIVERTIVAMO A PRENDERLI PER IL CULO, E QUESTI SORRIDEVANO FELICI.
ORA CON QUESTI IDENTICI PERSONAGGI CHE AVERE SCELTO, SPERATE POTERVI SALVARE DAI GUAI, QUANDO INVECE, E’ CERTO, I GUAI AUMENTERANNO SEMPRE PIU’.
SE NON CREDETE, RICORDATEVI IL QUANTO.
Prima di condannare il governo tecnico sarebbe bene sentire quello che vuole fare,direttamente dalla bocca di Monti e non dalle indiscrezioni che circolano sui giornali,o nelle trasmissioni televisive nelle quali non si riesce a distinguere il bene dal male.
@ cænsor | 04.12.11 00:36 |
egregio cænsor, visto che Lei ribadisce che lo scientifico Chip En Sai dice fesserie, le domando :
Lei conosce il suo curriculum vitae ? sa com’è denso di studi e scoperte scientifiche ?
Sa che ”dietro questo nome che odora di fritto” (secondo lei) non si nasconde nulla, ma è il suo nome e cognome (madre cinese En, e padre italiano Sai) ?
Sull’altro tema : le ho domandato dianzi (| 04.12.11 00:34 |) se il suo nik vuole essere il nome latino che significa “riprensore” e Le ho chiarito che in quel caso si scrive “censor”, senza la “a” (e si pronunzia con la “c” come in “censura”), ma non mi ha risposto e continua a firmarsi in quel modo errato (che i latini forse avrebbero pronunziato “kènsor”).
Se lei pensa che sono affari suoi le dico che ha ragione e non insisto,
altrimenti me lo faccia sapere, grazie.
Riguardo alle PREFERENZE NEGATIVE, mi sembrano intelligenti, utili, e fattibili (e per nulla offensive).
Un cordiale saluto da La Plata.
Santa Lucia, San Tommaso e… …San Calderoli!
Chi lo avrebbe mai detto, dopo aver riposto tanta fiducia nell’ADP dell’era Berlusconiana, votarsi a San Calderoli per sperare di veder difesi legittimi diritti e sacrosanti interessi?
San Calderoli, aiutaci tu!
Anch’io andrò a firmare, e di corsa, per il referendum contro la contro-riforma della Fornero/Monti/Di Pietro/Berlusconi… ..ammesso che sia il referendum che intendo.
@ Chip En Sai 04.12.11 15:43
Ammetto di non aver capito se fai anche dell’ironia, ma non fa molta differenza.
Se la questione è che combattere l’evasione è cosa assai intricata, contorta, costando più la spesa che l’impresa, eccetera, eccetera… …sai cosa significherebbe, questo?
Significherebbe che chi ha fatto della lotta all’evasione, magari stando all’opposizione, un cavallo di battaglia, o era un tonto, che non si rendeva bene conto di cosa stesse parlando, o era un truffatore, che vendeva fumo per racimolare consensi.
Non aspiro ad essere rappresentato da nessuno dei due!
Mi risulterebbe che Merkel\Sarkozy\BCE, quando Tremonti, o Monti, han fatto cenno ai “ricavi” dalla lotta all’evasione fiscale, inserendoli nei programmi di ripianamento, non ne avrebbero voluto nemmeno sentir parlare, tanto sono “inattendibili”.
Posso crederci io?
Al fatto che la lotta all’evasione si possa fare o meno, convenga o no, io ne antepongo semplicemente un altro: il conto, questa volta NON LO VOGLIO PAGARE!
Devo difendermi, perché sono arrivato ad un limite che non intendo oltrepassare.
Fatto 1.000 il mio introito, ci devo togliere il 33% di contributi previdenziali, ma se mi rivolgessi all’INPS per sapere quando andrò in pensione e cosa percepirò, mi riderebbero in faccia!
Al 670 restante devo togliere il 23% di IRPEF: rimane 516, da dove devo togliere il 21% di IVA, che pagherò appena spenderò: resta 408.
Se li deposito su un CC, devo pagare bollo e tasse sugli interessi.
Inoltre pago bollo auto, RCAuto alle stelle, TARSU, canone RAI. iscrizione figli scuola, caro libri, accise sui carburanti, buoni pasto scuola, pedaggi autostradali, inflazione… … e le tasse che non pagano gli evasori: quanto mi resta, effettivamente? 300?
La società che mi prospetti, con la lotta all’evasione che non si può fare, o che si può fare solo “a capocchia”, NON MI INTERESSA!
Il mio contributo, il mio avallo a tale società, NON LO VOGLIO DARE!
Una società con 38.000 dipendenti tra Regione Sicilia e Comune di Palermo, ma solo per citare un caso, non la voglio sostenere!
Una società dove un’ecografia va a 3 mesi, con lo stesso primario che le fa “subito” anche nel suo studio privato, appena a qualche euro in più del ticket, non mi interessa!
Una società nella quale, quando mi presentano un conto, se chiedo la fattura mi sento rispondere: “Allora è di più, perché ci va messa anche l’IVA”: non mi sta bene!
…e mi fermo per non tediare, non certo per mancanza di argomenti..
Padri e figli
Sapete che non me ne ero accorto
Ma quel signore lì è il papà di quell’altro?
2011 Alberto Ragazzi
Il pianto della Fornero assomiglia molto al pianto coccodrillo.
Con l’eliminazione delle quote e l’innalzamento a 42 anni e 1 mese della contribuzione minima mai nessun governo della repubblica aveva così pesantemente inciso sui diritti acquisiti dei lavoratori che già da anni avevano acquisito il diritto ad andare in pensione. Quella fatta dal prof.Monti e dai suoi ministri è una grande porcata che serve a fare cassa sui soliti noti senza avere minimamente intaccato i privilegi, e sono tanti, della casta (molti politici hanno due o tre pensioni) nè avere inciso sulle grandi ricchezze. Alla faccia dell’equità, quella presentata dal prof.Monti è una vera e propria controriforma
dettata dalla destra economica internazionale. Del resto cosa ci si poteva aspettare da un governo, non legittimato dal voto popolare , il cui presidente del consiglio ed i cui ministri sono stati consulenti finanziari delle grandi banche di affari nazionali ed internazionali che per ripianare i buchi di bilancio accumulati con una gestione criminale dei derivati hanno pensato bene(per loro) di rapinare le tasche dei cittadini italiani ed europei.
Vogliono farci credere che basta una manovra per fermare la speculazione internazionale. Se è per questo di manovre dall’estate ad oggi ne sono state fatte quattro ma lo spread è sempre aumentato.
Loro lo sanno che per fermare il gioco al massacro basterebbe che la BCE facesse quello che fanno tutte le banche centrali del mondo, coniare moneta.
Egregio Riccardo,
verifico, purtroppo, che piuttosto che arrivare al cuore del male, i commentatori professionisti preferiscono invece fare sfoggio di date, dati e varia cultura che spesso è totalmente inconferente con gli argomenti da trattare.
Combattere l’evasione significa innanzi tutto farsi nemico il prossimo intendendo per prossimo chi è fisicamente vicino.
Chi non ha in famiglia uno o più evasori anche totali?
Ma quanti hanno il coraggio di dire loro in faccia che lo sono?
Beh… che piaccia o meno, quel comportamento si chiama omertà da ugualmente perseguire
E codesta, prerogativa tutta italiana vanifica i buoni propositi che diventano solo vessazione verso gli onesti.
E’ inutile pertanto girare intorno alle parole se non si vogliono affrontare le radici dei problemi.
Per quanto poi riguarda il giudizio su tutti gli egregi commentatori di questa, come di tutte le altre rubriche, lo stesso non può essere emesso tenendo conto di ignoti titoli posseduti ma solo ed unicamente in funzione di quello che ognuno di essi scrive e solo in quel momento.
La libertà, infine, non è un’invenzione ma un diritto di natura dell’uomo e va difesa contro OGNI attentatore.
Non esiste ragione che possa giustificare l’attentato alla libertà individuale se non la presenza di un precedente conclamato reato.
E libertà è essenzialmente poter fare ciò che si vuole dei propri onesti soldi in CONTANTI.
Quanto alla Costituzione, se è ottusa, ottuso potrebbe essere invece chi la critica
Denigrarlo no. Però quando scrivi che i poteri che citi e che condizionerebbero la vita democratica gli hanno “permesso” di governare, ti rendi conto dove potrebbe portare il tuo discorso?
Postato da: Gian Carlo
…lo ribadisco quello che ho detto, in Italia viene permesso di tanto in tanto di governare a gente onesta ed in buona fede, per dare all’estero un’immagine buona , alla bisogna e nei momenti in cui l’Italia deve dare credibilità all’esterno. Così hanno fatto “i mafiosi e piduisti” con l’onesto Prodi usandone l’immagine affinchè si entrasse in Europa nonostante i pessimi parametri economici. Prodi vinse alle elezioni perchè fu lasciato vincere! Una volta raggiunto l’obiettivo di essere entrati nell’euro un tale Bertinotti lo fece cadere. Oggi la situazione non è diversa le stesse persone e gruppi di allora stavolta per non uscire dall’Euro, per loro interesse, “lasciano” governare Monti stavolta anche in modo ancor più palese . Ma già la lega che serve da bacino di voti per “i soliti” si prepara il terreno per la prossima vittoria elettorale non appena sarà passata l’emergenza, cominciando da subito quello che fece Bertinotti col governo Prodi che appoggiava dall’esterno. La differenza tra Prodi e Monti è che Prodi ci aveva creduto davvero e per questo lo difendo e ne difendo l’onestà e la buona fede, oltre che ammirarne l’intelligenza, non mi sento invece di poter dire lo stesso di Monti, non fosse altro perchè non “l’avrei” eletto me lo ritrovo!
Tonino buongiorno,
due cose;-1 Per questa manovra che colpisce i soliti noti e non vi è traccia di qualche cosa di nuovo per creare lavoro e sviluppo ero capace anche io . senza scendere nello scurrile…..
2- vengono chiesti pesanti sacrifici e poi vediamo, ultimo caso ma non solo, che a Guarguaglini per aver partecipato ad un sistema di truffe gli diamo una buona uscita di 5milioni di euro!!!! ma ci prendiamo per il sedere???? Devi farti sentire, come sempre, sei l’unico che ancora difende chi già strapaga per le ruberie e sprechi vari. Un caro saluto..
D’accordo sul fatto che si debba tenere alta la guardia, ma occorre anche lasciarli lavorare, perchè SONO SENZA DUBBIO MEGLIO DELL’ASSOCIAZOIONE A DELINQUERE DI STAMPO MAFIOSO CHE CI HA GOVERNATO FINO A POCO FA E CHE CI HA PORTATO IN QUESTA ROVINA, CON QUESTA EMERGENZA!Occorre avere pochi chiari obiettivi: il cambio della legge elettorale e comunque un controllo da parte delle forze democratiche che impedisca alla maggioranza di B. di riprendere il potere, prima di essere tornati a votare.Sono convinta che siano gli italiani a dover “crescere” ed imparare a ragionare con la testa, ma quella vera, che hanno sul collo, e non appoggiarsi al primo millantatore che gliela sa raccontare,anzi urlare meglio! Non dimentichiamoci che se siamo arrivati a questo punto è perchè gli itali…oti hanno votato la BB.. legittimandola così a portarci alla rovina…
Oggi , dopo aver visto ed ascoltato su La7:
IL LUNGO INTERVENTO DI MARIO MONTI ED I SUOI PRESCELTI MINISTRI. CI E’ TORNATA LA CONVINZIONE CHE L’ITALIA A RICONQUISTATO LA SUA DIGNITA’ PERDUTA.
Bossi: “L’Italia ha perso” – Torna lo slogan “secessione”
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Ma e’ possibile che il grande popolo Milanese, la sua storia fatta di grandi uomini debba subire una lega, che nella sua breve storia a cambiato gia’ diversi colori, si permetta di chiedere, come minaccia a qualcuno, nuove elezioni e sia creduta? Quando qui’ a Milano Noi che vi abitiamo da anni, per l’aria che tira possa raccogliere qualche voto,
Non sara’ mai,
Che piacere vedere persone che lavorano seriamente e non sentir parlare solo di puttane e facendieri, e che differenza dai nostri politici impreparati e volgari che pensano solo a farsi votare fregandosene del bene del paese, e se questo governo prende provvedimenti impopolari la colpa è solo loro che pur di mantenere poltrone e privilegi hanno portato l’italia allo sfascio.
Spero non rivederli…
SI COLPISCONO SEMPRE GLI STESSI.
IN PENSIONE A 40 ANNI. CHE SCHIFO.
Lacrime di coccodrillo.
Poverina piange; … sapesse noi!
Noto che la manovra non solo è iniqua ma inquietante per l’assoluta mancanza di contrattazione con le parti sociali e ancor più grave se verrà messa la fiducia, quando già c’è ben poca opposizione al governo tecnico.
C’è l’attacco ai diritti acquisiti e alle pensioni, il blocco delle pensioni già basse e degli stipendi degli statali proprio in un momento in cui si prevede l’aumento dell’inflazione a cui dovrebbero esser adeguati, calcolando che già ci troviamo in un momento in cui gli stipendi dei lavoratori italiani sono bloccati a venti anni fa e i più bassi d’Europa;
c’è l’aumento delle tariffe addizionali regionali che graveranno su pensioni e salari;
c’è l’aumento della sanità che i lavoratori pagano in busta paga.
Di controcanto non c’è la patrimoniale, sennò il PDL non gli votava la fiducia;
invece di arrestarli e fargli pagare il 38% di Irpef come pagano i lavoratori a quelli che hanno riportato, se hanno riportato, i capitali in Italia, si applica l’1,5% di imposta.
Per la tassa sul lusso: se ho ben capito non si tassano i proprietari di Yachts costosissimi ma viene solo aumentato il prezzo del parcheggio: irrisorio!
Per l’Ici calcolata in base all’aumento del valore catastale aumentato del 60%: se ho ben capito non si risolve il problema: 1 né del fatto che molti proprietari in realtà sono proprietari non di casa ma del relativo mutuo e che già faticano a pagarlo; 2 si aumenta solo il valore catastale senz
senza agire sulla categoria relativa. Intendo dire che, per esempio a Roma ci sono, magari a Piazza di Spagna, case vecchissime accatastate ancora come A4 (si paga pochissimo) del valore reale di 30.000 euro al mq. e magari in periferia case popolari accatastate come A2 (si paga di più) del valore commericale di 3.000 euro al mq. Ebbene non viene equiparata l’imposta al valore reale dell’immobile e dei servizi della zona aumentando la categoria catastale adeguandola al reale valore attuale ma solo aumentata l’Ici del 60% sulla categoria preesistente; col risultato che chi ha una casa di cento metri quadri del valore di tre milioni di euro nella zona più ricca di Roma pagherà meno di chi abbia una casa di cento metri quadrati del valore di 300.000 euro in periferia.
Qualcuno faccia qualcosa, a costo di far cadere il Governo tecnico e non tecnico.
Meglio salvare gli italiani, quelli che lavorano, che l’Euro, lo spread e la borsa borsa e quelli che non lavorano.
Nel 2004, circa 600 dipendenti della Banca Intesa hanno fatto causa al dott. Passera perchè questi li ha obbligatoriamente mandati in pensione anticipata con 55/57 anni di età e 35 di contributi. l’anno prima altri 7.500 dipendenti erano stati mandati in pensione anticipata in modo volontario, con ben 5 anni di scivolo.
Oggi si trova al governo e fa esattamente il contrario dice che è assurdo andare in pensione a 60 anni. (indagate e consultate i sindacati del credito).
La ministra che piange poi è la più coerente. Si parlava di manovra “lacrime e sangue”, bene lei ha messo le lacrime e il cittadino metterà il sangue. Bella equità!!!
No questo governo dei professori non è meglio di quello dei malfattori.
meditate! meditate!
Questa è l’Italia dei “Benpensanti” e degli individui che agiscono in malafede: entrambi le categorie hanno scelto la stessa Italia. Quella che adesso si meritano!
Adesso, non è possibile tornare indietro: almeno, questa indecorosa manovrà di recupero proposta da questi tecnici di pappe intestinali è da approvare ad ogni costo.
La banda di Governo inganna il popolo per tornaconto, quest’ultimo, per i diversi e perversi motivi, l’ha favorisce.
Non si può sconquassare ancora, e questa volta, l’Italia per difendere gli “Indifesi”. Indifesi che con la loro superficialità e, spesso, indifferenza hanno approvato tutti i crimini di stato. Inclusi quelli che hanno portato all’eliminazione di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e degli Agenti di scolta o scorta.
Indifesi e/o impotenti cittadini che condannano all’isolamento e/o alla “scelta” dell’esilio volontario i Connazionali che non si adeguano. Fanno anche tant’altro quando il male li colpisce al cuore.
Antonio, per me è “Si” il prossimo passo da fare.
Hai tre mesi di tempo per fare sentire la tua voce come sempre e più di prima circa le manovre di sviluppo che guardano alle piccole e piccolissime realtá lavorative.
L’economia parte dal basso. Gli industriali esportano e vendono le aziende dell’Italia all’estero.
Antonio, capisco il tuo sentimento e la tua posizione: ma sei un uomo di Stato. Anche Ferrero, che condivido, deve convincersi che questo è il prossimo passo da fare. Tutto è graduale, “Step by step”.
La disgregazione ci mette in evidenza, ma ci estrapola. Ci vuole un fegato di plastica! Bisogna resistere!
Stessa cosa per altre grandi banche italiane: hanno dato incentivi perché i lavoratori che potevano continuare a lavorare se ne andassero anzitempo in pensione: un nuovo assunto costa meno.
E ora dal Governo ci dicono che si va in pensione troppo giovani. In tv uno ha detto che è equo che dopo la pensione si campi sette o otto anni.
Dopo aver regalato il 33% dello stipendio per 35 o 40 anni?
Regalato perché per loro è una concessione non un diritto.
Allora ci diano la possibilità di scegliere di fare i versamenti o prendere lo stipendio pieno che ci gestiremo noi per i restanti sette o otto anni di vita che ci lasciano dopo la pensione.
E noi gli lasciamo il diritto alla pensione.
Basta con questo salasso continuo operato a spese delle persone oneste.
Distruggeranno lo Stato e lo stato sociale.
Perché piange se ha fatto una cosa equa?
E se non è equa perché l’ha fatta?
Si decida se la cosa è giusta o meno, invece di piangere.
Per me fa bene a piangere perché la cosa non è equa.
Se metteranno l’ennesima fiducia, che mi risulta andrebbe usata solo in casi eccezionalissimi e, dal Governo Berlusconi saremmo circa alla 58a, qualcuno dovrà chiedersi della legittimità dell’operato che si sta avendo in Italia da qualche anno in qua in merito alla rappresentanza ed alla democrazia?
O il parere del Parlamento eletto, diciamo così, anche se col porcellum, dai cittadini, è superfluo?
Attenzione, perché quando, e se, non mi riferisco allo specifico ma parlo in generale, si aggira la democrazia c’è il rischio della guerra civile.
Io non la voglio ma non vorrei che mi si faccia correre il rischio che accada.
Purtroppo il governo di professori è molto,moltissimo peggiore (mi si perdoni la grammatica) dei malfattori!
egr. on.DI PIETRO le chiedo,anche come suo elettore da sempre,di chiedere quando verra’ discussa la legge 201 cosa ne pensano gli illustri professori,dell’odioso art.5 della medesima.Io sono un papa’ con una figlia handiccapata dalla nascita e che ora ha 35 anni.L’invalidita’ purtroppo e’ del 100/100.Riceve l’indennita’ di accompagnamento,fatte tutte le visite di controllo.Cosa vogliono questi illustri signori,forse ripristinare i forni crematori,cosi’ si tolgono tutti i problemi e ci saranno piu’ soldi per i malviventi.Nel salutarla cordialmente confido in un suo intervento.
Questo governo tecnico è già sul filo del rasoio come legittimità costituzionale; quando poi vara manovre impopolari dicendo che tanto a lui non interessa di essere impopolare perché tanto non ha problemi di elezioni, dimostra in che conto tenga la democrazia e la relativa rappresentatività. Quando poi accetta la tesi della Merkel di rinunciare a un pezzo di sovranità nazionale si compie la tragedia: sacrifici per rinunciare alla sovranità nazionale: Se proprio devo rinunciare alla sovranità nazionale allora mi sento un po’ più inglese che tedesco o europeo. Viva la dignità!
Per quanto mi riguarda, non essendo stata sottoposa a nessun refrendum, in Italia, la scelta dell’euro, vorrei un referendum in merito prima che Monti decida per me se rinunciare alla sovranità nazionale; anche a un pezzo, come dice la Merkel.
L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro? O l’Italia è una Repubblica fondata sullo spread?
Questo governo cosa ha di democratico quando dice di non aver problemi perché tanto non ha problemi di elezioni?
Cosa ha di democratico se dovesse mettere la fiducia per votare la manovra esautorando il Parlamento?
Cosa ha di democratico quando invece di colpire le ricchezze colpisce le povertà?
Cosa ha di democratico quando accetta un patto in cui la Merkel chiede di rinunciare a un pezzo di sovranità nazionale senza prima consultare il Parlamento, in un contesto in cui si è entrati in Euro senza prima indire un referendum?
Cosa c’è di democratico nell’imporre sacrifici passati, presrnti e, soprattutto futuri, facendoli pagare a chi ha sempre pagato e lasciando liberi di continuare a ridere di loro i ricchi?
Fuori dall’euro!