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Quella di votare contro la manovra e contro la fiducia posta dal governo sulla manovra è una decisione sofferta ma obbligata, che noi dell’Italia dei Valori abbiamo preso con partecipazione. Dopo una lunga riunione dove abbiamo esaminato il merito e il metodo. Sia nel metodo che nel merito abbiamo visto che questa è una manovra classista, ingiusta, ingiustificata e iniqua.
Questo, in verità, lo dicono tutti. Però in Parlamento, dopo aver detto che questa manovra non va bene, la votano. Ma questa è una scelta di campo degli altri.
Noi vogliamo essere coerenti.
Non condividiamo innanzitutto l’assetto globale: è una manovra di tasse con degli emendamenti che hanno portato altre tasse. Votare un provvedimento così non crea alcun sviluppo, alcuna possibilità di rilanciare l’economia nel nostro Paese. Penalizza e riduce ancora di più ai minimi termini la possibilità, per le fasce sociali più deboli sulle quali la manovra pesa maggiormente, sul loro potere d’acquisto sulla necessità di creare sviluppo.
Fino all’ultimo momento abbiamo tentato di far capire che si poteva e si può agire diversamente. Tutti i gruppi politici hanno detto che si poteva fare un’altra manovra, ma tutti, pilatescamente, non la hanno fatta.
Questa è un’abdicazione al proprio ruolo. Il Parlamento serve a questo: nel convalidare un decreto legge, individuare se ci sono altre forme per intervenire in maniera più equa al fine di raggiungere lo stesso risultato.
Non solo noi ma anche gli altri gruppi hanno detto che si poteva intervenire diversamente sull’Ici, diversamente sulle frequenze televisive, diversamente sullo scudo fiscale, diversamente sulla convenzione con la Svizzera per il recupero dei capitali all’estero, diversamente sui costi e gli sprechi della politica, diversamente sulle liberalizzazioni.
Domanda: ma diversamente da cosa vi comportate voi, se dopo aver detto che la manovra fa schifo, la votate?
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bravo tonino !!!!
coerenza ci vuole coerenza !!
TUTTI DICONO CHE DEVE PAGARE DI HA DI PIU’ E POI SEI TU L’UNICO A DIRLO E PROPORLO IN MANIERA SERIAN.
Monti non sta facendo altro che quello che tutti hanno sempre fatto una volta arrivati lassù. Non esiste e non esisterà mai (almeno in questa Italia) un Governo che stia dalla parte del popolo. L’unico vero partito (o movimento che si voglia), che sta dalla parte del popolo, sarà SEMPRE quello che va all’opposizione… Lì, son tutti bravi, tutti sempre pronti a suggerire “manovre” pro-classe medio bassa… ma solo dall’opposizione, una volta al “comando” ci si scorda di tutto e si ripete la stessa storia di sempre. Io non lo so quale è la cosa migliore da fare, una cosa è certa però: se devo scegliere tra chi mi deve “fucilare” e chi mi vuole “impiccare”, beh… allora, o si ha la forza per controbattre, oppure, forse è meglio dare un segnale pacifico, forte e… insidioso, come il non andare più a votare… Sono certo che se si dovesse raggiungere una buona % di non votanti… chissà, i cari politici potrebbero porsi il dubbio che hanno esagerato, e magari indurre in loro il sospetto che ANCHE PER L’ l’ITALIANO, c’è un limite a tutto.
Postato da: Roberto Zuccalà | 15.12.11 09:23
Sig. Zuccalà,
il non voto, avrebbe un senso solo nel caso in cui ci fosse il quorum (50%).
Noi sappiamo che in alcuni Paesi occidentali, l’astensionismo supera quasi sempre il 50%, eppure nessuno parla di sfiducia nella politica.
Per quanto concerne le cose da fare, io penso che le cose più semplici, spesso sono anche le cose più produttive.
Noi sappiamo che annualmente, perdiamo 70/80 miliardi per corruzione politica/burocratica.
Inoltre sappiamo che per evasione fiscale (circa 300 miliardi), perdiamo un gettito di almeno 100 miliardi.
Siccome sappiamo anche che il nostro sistema giudiziario (160mo al mondo), è la causa di questo degrado, basterebbe attuare in Italia, un sistema rapido ed efficiente, come quello della Francia, Germania o Inghilterra.
Fino a quando la sinistra italiana si opporrà a la tal cosa, nessuna riforma ci potrà mai salvare.
Caro di Pietro sono simpatizzante e voto lega,ma seguo molto il suo partito,abito a mondolfo e lavoro a Senigallia.Io credo che questa manovra non servirà a niente,oltre che non è equa,per il semplice motivo che non servono 20 mld di euro ma ne servono 500.Se non si ridurranno di 1/3 la spesa corrente per mantenere i dipendenti statali,messi da 30 anni dalle varie coalizioni per mantenere saldo il potere nelle loro mani,fra 3 mesi ne serviranno altri.
grazie Brunetti Giuliano
Di Pietro ! Non condannare ma complimentare Barbato per quello che ha fatto, contro quei mascalzoni della CASTA IN PARLAMENTO.
La mia piena solidarieta’ all’ONOREVOLE BARBATO:
*******************************
“SAVOIR FAIRE DIPLOMATICO”
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Carlo Mascarino | 15.12.11 07:29 |
Eg. Carlo Mascarino
a suo parere queste frasi sono classificabili “Savoir Faire Diplomatico”?:
”
Qualcuno ha detto che noi questo lo abbiamo insinuato. Si sbaglia. Lo affermiamo e ce ne assumiamo la responsabilità. Non ha senso e non ha logica non mettere in gara le frequenze televisive, salvo che queste non siano state e non siano ancora adesso il corrispettivo di una corruzione politica, per cui da una parte Berlusconi si dimette e consente al governo Monti di nascere e dall’altro gli si dà garanzia che le frequenze televisive non saranno messe all’asta.
( Antonio Di Pietro 13 Dicembre 2011 )
”
PS
Spiace che lei mi qualifichi quale “cercatore di pelo nell’uovo”, in quanto il contenuto del mio commento ( lungo, ma documentato ) chiarisce che le contraddizioni in relazione alla questione delle frequenze si rintracciano nelle stesse parole od interventi parlamentari dell’On. Di Pietro.
Se un lettore qualunque dei Post dell’On. Di Pietro individua carenze o insufficienze nella linea politica, in generale o su fatti specifici, penso che spetterebbe all’On. ed ai suoi fedeli ammiratori provvedere al perfezionamento della stessa linea.
In democrazia, nessuno dovrebbe essere considerato perfetto.
Ricambio i Distinti Saluti.
Ho appena visto la puntata di Otto 1/2 di ieri sera della Gruber e con quell`arrogante pseudo giornalista del Corriere della Sera che risponde al nome di Massimo Franco : Con parole chiare e con argomenti ineccepibili ha messo in riga i due !!
Di Pietro e` stato semplicemente GRANDIOSO !!!
Quanti sono i politici che parlano cosi`?
Paragonando Di Pietro a gente come Bersani , Casini , D`Alema , Fini e tutto il resto di questa banda di farabutti , viene da chiedersi , ma come si fa ad non essere d`accordo ( e quindi a votarlo ) con Di Pietro ?
Non so cosa darei per avere come presidente del consiglio , uno come Antonio Di Pietro sono sicuro che avremmo un`italia migliore e con meno ladri e corrotti , almeno nel parlamento . Ma sarebbe gia` importante cominciare da li`. Perche` come si dice il pesce puzza gia` dalla testa :
Italiani se siete onesti e volete con i fatti e non solo a parole un `italia migliore non dovete fare altro che sostenere questo GRANDE UOMO !
Io lo sostengo e sono sempre piu` fiero e orgoglioso di farlo !!!!
Guardatevi
Qual’è la sua posizione riguardo al pareggio di bilancio in Costituzione?
Condivido Anna, una vergogna stratosferica. In questo paese non cambierà mai nulla. Non abbiamo alcun partito che difenda le classi più deboli. Non abbiamo piu’ voce. Tanto vale non votare.
Postato da: AlbaKiara | 15.12.11 13:15 |
Alba, anzi tutto, auguri di pronta guarigione.
Poi, condivido in toto, la risposta che hai dato ad Anna.
Il teatrino della democrazia parlamentare e governativa, è messo su, proprio per i gonzi, che ancora credono in esso.
Si gioca al politico buono, e a quello cattivo, e sei abbastanza arguta, da capire chi sottintendo come politico “buono”.
Ma alla fine, hanno tutti lo stesso obiettivo, di preservare questo sistema, basato sullo schiavismo del LAVORO SALARIATO.
Ma sopratutto, condivido pienamente, questa tua frase: “Non abbiamo alcun partito che difenda le classi più deboli. Non abbiamo piu’ voce”.
Sono anni, che predico la nascita di un partito dei Lavoratori (e quindi della vera classe subalterna a questo sistema).
Finchè, non vi sarà una forza politica che NON solo difenda gli interessi delle classi lavoratrici, ma si faccia carico anche (e sopratutto) di espletare un azione politica di ampio respiro, di cambiamento nei rapporti di produzione del sistema, che portino ad una vera e reale democrazia dal basso, segneremo il passo.
E’ sotto gli occhi di tutti, l’azione sindacale, è destinata a perire, senza la protezione politica.
A tal proposito, leggiti questo link:
http://diciottobrumaio.blogspot.com/2011/12/laccordo-della-vergogna.html
Dedico a te, e alla signora Mignogna, una massima assai arguta e all’istesso tempo spiritosa, di Petrolini.
Un caloroso saluto
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri.
Hanno pocco, ma sono in tanti”.
(Ettore Petrolini)
Antonio Di Pietro, chi le scrive è un pensionato di fascia medio-bassa ( più bassa che Media) che avrà notevoli batoste economiche; purtuttavia, per conto mio, lei sta sbagliando a Negare la fiducia alla manovra , come è uscita in questi giorni. Sono d’accordo con lei che la manovra poteva essere Diversa, molto più leggera per i meno ricchi (ci sono anch’io) e molto più pesante per i “veri” ricchi che “in vario modo” riescono a nascondersi. E’ giusto che lei faccia le sue rimostranze in tutte le sedi. Purtuttavia lei sa che: 1) Nulla è stato fatto dal Vecchio Governo; 2) che il Nuovo Governo è presente da 3 Settimane circa e Non può fare miracoli (soprattutto trovare 30 Miliardi di Euro); 3)che i Ministri sono Competenti e di ben Altro Stile;4) che i provvedimenti posso essere cambiati come è successo in questi giorni; 5)che siamo in EMERGENZA Economica Acuta; 6)che NON POSSIAMO FAR FALLIRE lo STATO (Responsabilità Eccessiva per chiunque); 7)che siamo già in RECESSIONE;
che in Caso di caduta dell’attuale Governo Monti i Mercati ci Massacrerebbero; 9) che i Nostri Titoli di Stato NON saranno Acquistati Indefinitivamente dall’ Europa; 10) ci Sono Troppe Corporazioni difese da Maggioranza e Opposizione. CI RIPENSI Antonio Di Pietro; è Sacrosanta la Protesta ma le ripeto: CI RIPENSI per il Bene dell’Italia!
Bravo Di Pietro! La mia stima per te è ai massimi storici. Io sono un comune impiegato pubblico e questa manovra mi penalizza enormemente. Io sto solo ai fatti, e i fatti sono che le penalizzazioni le ho cominciate ad avvertire dall’introduzione dell’euro. Prima con le lire ero riuscito a risparmiare tanto che mi son potuto acquistare una casa anche se con un mutuo. E anche se il mutuo aveva tassi più elevati di quelli d’oggi purtuttavia riuscivo a sostenerlo. Oggi non mi potrei più permettere l’acquisto di una casa, non riesco più a risparmiare, inoltre con la reintroduzione dell’ICI oltre al mutuo devo pagarci altre tasse. Per le pensioni per fortuna ero riuscito a sfuggire allo sciagurato taglio imposto da Dini che dal 1996 portava dal retributivo al contributivo tutti quelli che avevano meno di 18 anni di contribuzione al 31/12/1995. Ad un’analisi superficiale il fatto che tu riprenda ciò che hai versato sembrerebbe giusto ma in realtà ciò che succede con il sistema contributivo è che la tua pensione sarà il 60% del tuo stipendio mentre con il retributivo era del 90%. E ciò significa che il tuo tenore di vita sarà fortemente ridotto. L’idea del retributivo si basava su una solidarietà intergenerazionale che permetteva ai pensionati di ogni generazione di non vedersi abbassato troppo il livello di vita. Inoltre oggi più che mai i pensionati svolgono un ruolo anche di ammortizzatori sociali. Pertanto al contributivo al più ci sarebbero dovute passare solo le pensioni d’oro, non quelle comuni.
Invece che constato? La Casta o le caste non vengono minimamente toccate, se non in modo cosmetico, la varie Chiese fanno i pesci in barile a proposito dell’ICI, gli evasori, gli elusori, i corruttori, i corrotti, e chi più ne ha più ne metta, possono dormire fra quattro guanciali. Come tu giustamenti rilevi questa è una manovra classista, altro che tecnica, pura e semplice macelleria sociale.
Caro Antonio,
vedo veramente strano il fatto che nel tuo articolo non nomini affatto la Chiesa. Mi riferisco a quel 22% degli immobili che, IN TERRITORIO ITALIANO, sono di proprietà della Chiesa, e che non dovranno pagare l’ICI (=IMU).
La Chiesa, attraverso il suo giornale AVVENIRE, si nasconde dietro la “facciata” che trattasi di “situazioni no profit, non a scopo di lucro, ma per fini sociali”. Intanto incassa l’affitto di locazione, le suore fanno pagare la retta alle collegiali, etc. Insomma c’è un “giro di affari” e si elude l’ICI (=IMU).
Nel tuo articolo, caro Tonino, non nomini nemmeno le proprietà dei Sindacati, le sedi sparse per tutta l’Italia, da Essi definite “Associazioni non a scopo di lucro” e quindi anche lì l’ICI (=IMU) viene evasa.
Ma ora dimmi: La casa dove io abito e vivo è un immobile a scopo di lucro? Quale reddito mi produce?
Se non puoi rispondermi, accetto una risposta anche dal Cardinale Bertone o dalla Miss Italia Camusso della CGIL.
Postato da: Michele Siosti | 15.12.11 15:42 |
Anche a me, come Principio, il retributivo piace.
Cosa c’è di meglio di un patto fra Generazioni?
Però il Retributivo per poter esistere, deve rispettare, UNA PROPORZIONE MATEMATICA, cioè deve essere fissato il Rapporto fra quanti lavorano e quanti stanno a riposo, e se il Rapporto varia, bisogna intervenire per riportarlo al valore ottimale.
Affinchè questo possa avvenire, o meglio, affinchè questo sarebbe potuto avvenire, SI DOVEVANO ELIMINARE DA OGNI RAGIONAMENTO, FRASI COME DIRITTO ACQUISITO, oppure Dogmi come 35 anni, che invece sono stati CAVALCATI ALLA GRANDE DA LAVORATORI, SINDACATI E POLITICI MIOPI ALLA BERTINOTTI!
La Matematica, avrebbe dovuto Governare il Sistema, invece lo hanno governato gentaglia come Bertinotti e simili, ed i risultati sono che voi del Retributivo ve la potete godere, perchè le Generazioni a voi successive TOGLIERANNO AL LORO FUTURO PER DARE AL VOSTRO PRESENTE.
COMPLIMENTI !!!
Caro Antonio, concordo con te: NO A QUESTA MANOVRA ANTISOCIALE E PUNITIVA PER I POVERI E MENO ABBIENTI.
Bravo Di Pietro, è una questione di coerenza e di rispetto della democrazia parlamentare. Democrazia appunto un valore che in Italia sta scomparendo, nella politica, nella società e nel mondo del lavoro (vedere accordo marchionne dove viene impedito di fare attività sindacale al primo sindacato italiano,una stupro della democrazia appunto).
Si colpiscono sempre i più deboli e indifesi a vantaggio dei grandi capitali, delle lobby,delle multinazionali e degli evasori, ma una cosa è certa questo sistema collasserà presto e tutto si ritorcerà contro spazzando via questo schifo di politica che si nasconde dietro un governo tecnico semplicemente vergognoso,corrotto e miseramente di parte altro che equo!!!
Caro Di Pietro,
mentre l’esercito della mafia domina un quarto del territorio nazionale,
mentre una brigata di Penati si mangia per traverso gli enti locali,
mentre un reggimento di Guarguaglini si divora le aziende pubbliche,
mentre un battaglione di Scilipoti bivacca nelle grigie aule del parlamento,
il tutto finanziato dalla metà dei nostri stipendi,
tu ti metti a disquisire di ICI sulla prima casa e indicizzazione delle pensioni minime?
E vieni a piagnucolare di decisioni sofferte ma obbligate?
Ma ti sei fumato il cervello?
Postato da: Ennio Demori | 15.12.11 15:41 |
Sig. Demori mi permetta di dissentire dalle sue deduzioni critiche per il voto contrario dell’IDV:
1. L’Italia ha bisogno urgentissimo di crescita. L’inflazione è oltre il 3% e il PIL è visto in calo del 2%, sommando le due cose in effetti la produttivà quantitativa del PIL cala del 5%, questa è recessione piena.
2. Questa manovra accentua quindi la recessione, cosa certificata dalla Banca d’Italia e dalla Corte dei Conti.
3. La manovra “salva Italia” è già stata mangiata dagli effetti che produrrà.
4. Il Governo Monti aveva tempo nel 2012 di aggiustare i conti per il 2013 e raggiungere il pareggio di bilancio e con la crescita avrebbe avuto vita più facile.
5. Il nostro è un paese vecchio, dove lavorano prevalentemente in nero e sottopagati moltissimi stranieri e 2.000.000 di giovani italiani ne studiano ne lavorano.
Il Governo doveva concentrare i suoi sforzi per l’obbligatorietà dell’assunzione a tempo indeterminato dei lavoratori con possibilità di licenziamento per problemi produttivi.
In questo modo venivano a cadere tutte le forme di precariato, con il pagamento dei contributi per una futura pensione dei giovani che oggi sono enormemente penalizzati.
Si poteva poi instaurare uno spietato controllo del lavoro in nero con reclusione per i datori di lavoro e intermediari.
Gli italiani venivano così messi in concorrenza con gli stranieri e riduceva l’evasione fiscale.
6. Avanti con la legge anti corruzione.
Postato da: Ennio Demori | 15.12.11 15:41 |
Sig. Demori mi permetta inoltre di aggiungere, visto che non ci stava, che anche i mercati avrebbero accolto molto favorevolmente una manovra simile.
Cordialmente la saluto.
IMPRECANDO CONTRO MONTI PRENDE A MARTELLATE SPORTELLO INPS
Si è avventato contro il computer dell’addetta allo sportello dell’Inps di Parma e lo ha distrutto a martellate imprecando contro la manovra Monti che lo avrebbe obbligato a ritardare la tanto agognata pensione. A compiere il gesto è stato un sessantenne parmigiano, ora denunciato per danneggiamento a cui è stato comunicato che la riforma Monti avrebbe ritardato la sua pensione. Lunedì scorso l’uomo è arrivato nella sede parmigiana dell’istituto di previdenza, ha ritirato il suo numero e si è seduto in sala di attesa. Poi, una volta scattato il suo turno, si è avvicinato allo sportello, ha salutato l’addetta ma a quel punto ha sfoderato un martello dalla tasca e ha iniziato a colpire il computer di servizio, distruggendo prima la tastiera e poi il monitor. Pochi seconda di rabbia con l’uomo che imprecava contro la manovra Monti che lo avrebbe obbligato a lavorare ancora qualche anno e non solo per pochi giorni.
p.s.
non era un black block…
http://laclasseoperaia.blogspot.com/2011/12/imprecando-contro-monti-prende.html
SIETE VERI UOMINI AIUTATE QUESTO DISGRAZIATO PAESE.
“La Matematica, avrebbe dovuto Governare il Sistema, invece lo hanno governato gentaglia come Bertinotti e simili, ed i risultati sono che voi del Retributivo ve la potete godere, perchè le Generazioni a voi successive TOGLIERANNO AL LORO FUTURO PER DARE AL VOSTRO PRESENTE.
COMPLIMENTI !!!
Postato da: Tom Joad | 15.12.11 16:13 | ”
Il retributivo dava ad ogni generazione la possibilità di mantenere un adeguato livello di vita. E’ il contributivo che toglie il futuro ai giovani. E’ la gente come Dini, Brunetta, Berlusconi, Fornero, Monti che ha tolto e va ancora togliendo il futuro ai giovani. Bertinotti e simili avevano altri torti ma non questi. In una economia sana, e non come la nostra inquinata da denaro mafioso, evasori, corrotti e corruttori, di privilegi assurdi, l’equilibrio del sistema previdenziale poteva sostenersi sempre. La verità è che i veri privilegiati vogliono far pagare le crisi, da essi stessi generate, alle fasce più deboli, e non mi riferisco ai veri poveracci perché questi sono fuori da sempre, ma alla classe media che è l’unica che sta pagando da decenni. Non vedo in che senso io me la starei godendo. Mi sembrava chiaro dalla mia esposizione che dovrò fare diversi anni con il sistema contributivo che mi impoverirà rispetto alle precedenti aspettative. La mia pensione non serve solo a me ma ad un’intera famiglia con moglie figli e nipoti che non lavorano. Io sono anche un ammortizzatore sociale. Non è togliendo ai vecchietti che si dà ai giovani,questa è un’illusione sbandierata dai subdoli per coglionare i superficiali.
Postato da: Michele Siosti | 15.12.11 17:22 |
Vedo che non hai capito di cosa si parla, e metti in mezzo un sacco di cose che non c’entrano nulla.
Il Retributivo, è un sistema, da se stesso, non da e non toglie nulla, ma da come lo si gestisce può dare a taluni e togliere a talaltri.
Il Retributivo, per poter funzionare, deve essere in Equilibrio, per cui, quando prevedi che possa andare in Disequilibrio, devi:
A) ..o impedire che un certo numero di soggetti Attivi passino fra i non Attivi
B) ..o aumentare il carico Contributivo sugli Attivi per compensare le maggiori uscite.
La soluzione “B” è una soluzione che se abusata, porta il Paese al Fallimento.
Ne consegue che, per far funzionare bene il sistema il Dogma dei 35 per molti e per tanti altri, ancor meno di 35 anni di Contributi, andava Cancellato da qualsiasi Ragionamento.
I Sindacati B.A.S.T.A.R.D.I., pur di vincere le singole battaglie, una volta per gli Statali, una volta per i Poliziotti, una volta per gli assistenti di volo, una volta per i cassintegrati, una volta per i Prepensionati etc., hanno fatto perdere la Guerra al più bel e Civile Sistema Pensionistico, cioè: il Retributivo.
Il Sindacato deve essere unico e trattare per tutte le Categorie, in modo che, parlando di Pensioni, se riconosceva per esempio, agli Edili, di fare un anno lavorativo in meno, AVREBBE DOVUTO AVERE LE PALLE PER DIRE ALLO STATALE CHE STA IN UFFICIO, DI FARE UN ANNO DI PIU’ AL LAVORO PER MANTENERE IN EQUILIBRIO IL SISTEMA.
E’ vero che il governo Monti ha deluso ma non si può farlo cadere in
questo momento perchè:
1)ha restituito dignità a noi Italiani nei confronti della UE
2) attualmente è condizionato dai parlamentari berlusconiani
3)dobbiamo dargli un po’ ditempo perchè solo dopo approvato il decreto
Salva Italia sarà più libero di apportare modifiche che rendano la
manovra più equa
4) in questo momento non abbiamo alternative con questa legge elettorale.
Per concludere la sinistra non deve dividersi ma prepararsi a vincere le
prossime elzioni
Postato da: anna magnifico | 15.12.11 17:50 |
Cara Signora,
1) La dignità che Monti ha restituito agli italiani è stata di breve
durata e fino a quando la UE non si è resa conto di aver a che fare con un
“pupazzo tecnico”
2) A dimostrazione di quanto sopra. Aggiungerei anche dai ricatti PD.
3) Non esiste un decreto Salva Italia e se ne accorgerà con la “manovra di
primavera”…ammesso che ci si arrivi!!
4) Concordo sulla legge elettorale meno con la conclusione…ma quando mai
la sinistra è stata più unita dopo la prima scissione di Occhetto??
Buonaserata.
“Vedo che non hai capito di cosa si parla, e metti in mezzo un sacco di cose che non c’entrano nulla.
Postato da: Tom Joad | 15.12.11 17:58 |”
Se tu non vedi la connessione tra le cose non so che farci. Per me è chiarissimo. I 35 anni non erano un dogma ma una stima che assicurava l’equilibrio in ogni caso. E poi a me non sembrano per niente pochi 35 anni di lavoro. Solo gli schiavi ci muoiono sul lavoro. Ma di che parliamo? Per decenni poi questo sistema aveva funzionato bene. Anche recentemente il direttore dell’INPS aveva affermato che il sistema era in equilibrio. Alcune delle storture che c’erano non riguardavano le pensioni comuni, ma quelle d’oro, quelle delle varie caste, i cumuli pensionistici dei boiardi di stato e affini. Questi privilegi andavano rimossi. Nulla di ciò è stato fatto e questo perché Monti, Fornero, Passera, ecc. sono organici alla Casta.
per favore sottoponete questa mia all’On Di Pietro
Propongo una vera norma di equità :
non pagare la pensione a chi svolge attività lavorativa , per esempio si potrebbe usare il sistema dell’Inps dell’assegno di invalidità che decurta la pensione in base a quanto si percepisce per ogni tipo di attività lavorativa.
Si potrebbe applicare a tutti i pensionati e così si impedirebbe a chi ha le pensioni baby di lavorare anche in nero perché la norma Inps prevede che se ti beccano devi restituire tutte le somme che hai versato , se vuoi lavorare lo puoi fare se percepisci un compenso buono sta a te scegliere se lavorare o stare in pensione, ci sono attualmente circa 200.000 pensionati che svolgono attività lavorativa tra consulenze ecc. tra cui anche molti nostri Onorevoli.
Faccio notare che IL retributivo con 40 anni di contributi effettivamente versati dopo le ultime riforme corrisponde più o meno a quanto versato, addirittura per stipendi lordi oltre i 3000 € mese netti da una pensione più bassa del contributivo.
Ma torniamo alle ingiustizie, va bene proporre un’età minima del pensionamento purché sia veramente equa, non si può paragonare a chi lavora in acciaieria e chi in banca.
Al punto in cui si è giunti non esistono nè “ricettine”, ne “scoperte”, nè formule, nè parole, nè idee, nè lacrime, nè miracoli divini che possano convincere l’italiano medio sulla bontà e sulla buona fede di qualsiasi azione o uomo. Soltanto coloro che avranno il CORAGGIO di far pagare PER INTERO e fino all’estinzione il nostro debito a quegl’appartenenti al ceto dirigenziale che han fatto man bassa dello Stato Italiano negli ultimi 25anni macchiandosi di qualsiasi reato (anche rubare una mela non dovrebbe essere concesso a chi viene “formato” per dirigere un gruppo sociale, ed in special modo per chi è già abbastanza agiato di suo), potranno sperare di RIESUMARE la fiducia degli italiani nello stare tutti assieme, che poi altro non è che la fiducia nello Stato.
E’ questo CORAGGIO coloro lo dovranno dimostrare quando ancora sarà evidente che avranno qualcosa da perdere. Dopo, non si chiamerebbe più CORAGGIO….
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri.
Hanno pocco, ma sono in tanti”.
(Ettore Petrolini)
Postato da: G G M | 15.12.11 15:40
°°°
E’ una frase che “gira” spesso ultimamente di bocca in bocca, ma calzante oggi piu’ che mai. E’ la strada piu’ facile da percorrere, anche se non si è bocconiani. Ti ringrazio per gli auguri, oggi mi sento già meglio e cercherò di eseguire, almeno in parte, i compitini a casa che mi hai assegnato. Per tornare ai ns post: i sindacati sono ormai da tempo politicizzati, quando si dovrebbero occupare solo ed esclusivamente della difesa del lavoratore. Un partito che ci difenda sarebbe una cosa santa, il fatto è che TUTTI quando si trovano sugli scranni, spesso dimenticano di tutelare gli interessi di CHI li ha fatti arrivare fin lì. Ci vorrebbero più persone ONESTE che facessero della politica una passione e non una professione..ma persone così, ammesso che non appartengano ad una razza estinta, riuscirebbero a sopravvivere in un Parlamento di sciacalli, licaoni, e caimani?
PS: Purtroppo non riusciamo a capire che, anche se abbiamo poco SIAMO IN TANTI e potremmo, volendo, ribaltare la situazione.
Con il dialogo democratico non ne usciamo.
Postato da: Tom Joad | 13.12.11 16:24 |
“…………..Poi, la faccenda di poter detrarre l’IVA, scordatevela, perchè, se alla fine tutti potessero detrarre l’IVA, chi la pagherebbe?……”
MINCHIA, MA POSSIBILE CHE DOPO CIRCA SEI ANNI NON HAI ANCORA CAPITO LA LOGICA DELLA DETRAZIONE DELL’I.V.A.???????????????????????
COMINCIO A PENSARE CHE FACCIANO BENE A PRENDERCI PER IL CULO.
L’I.V.A RACCOLTA DALLO STATO E’ DI CIRCA 90.000.000.000 / 100.000.000.000 L’ANNO, QUINDI, SE SI PERMETTESSE DI PORTARLA IN DETRAZIONE SI RESTITUIREBBE CIRCA 30.000.000.000 (“MEDIA” DELLE ALIQUOTE: DAL 23% AL 43,5%, TENUTO CONTO CHE GLI STIPENDI PIU’ BASSI SONO IN NUMERO MAGGIORE, VUOL DIRE 30% CHE, APPUNTO, AMMONTA A 30.000.000.000 (DA RESTITUIRE).
L’EVASIONE FISCALE, DICHIARAZIONI DI DRAGHI DEL MARZO 2010, AMMONTAVA AL 16% PERCENTO DEL P.I.L., QUINDI OLTRE 240.000.000.000 SI EURO ALL’ANNO (QUESTO ANNO E’ PURE AUMENTATA), INOLTRE, LA CORTE DEI CONTI QUALCHE GIORNO DOPO CONFERMANDO LE DICHIARAZIONI DI DRAGHI, ALLORA GOVERNATORE DELLA BANCA D’ITALIA, HA PRONUNCIATO CHE A QUELLE CIFRE SI DOVEVANO AGGIUNGERE ALTRI 50-60.000.000.000 DI EURO ALL’ANNO PER CORRUZIONE (QUESTO ANNO SONO AUMENTATI ANCHE QUESTI, CIRCA 70.000.000.000 DI EURO), PERTANTO, VISTO CHE LA CORRUZIONE SI PAGA CON FONDI NERI DELLE SOCIETA’, E QUINDI, ANCORA CON EVASIONE FISCALE, LA CIFRA ANNUA DI EVASIONE FISCALE E’ DI 300.000.000.000 DI EURO (RICORDO CHE IL GOVERNATORE DEL BANCA D’ITALIA E LA CORTE DEI CONTI SONO LE UNICHE DUE VOCI UFFICIALI DEL PAESE.
PERTANTO, 300.000.000.000 (EVASIONE FISCALE) – 30.000.000.000 (I.V.A. DA RESTITUIRE) = 270.000.000.000 DI EURO COME SALDO ATTIVO TUTTI GLIA ANNI IN PIU’ NELLE CASSE DELLE STATO.
SE POI VUOI CREDERE ALLE FAVOLE COME MOLTI POLITICI (MA ALMENO QUELLI HANNO UNA RAGIONE DI RACCONTARCELE), PUR PRENDENDO LO STUDIO DI CONFINDUSTRIA DEL 2009-2010, CHE STIMAVA L’EVASIONE FISCALE A 120.000.000.000 DI EURO (QUESTO ANNO A 130.000.000.000 DI EURO), SOMMANDO LA CORRUZIONE DENUNCIATA DALLA CORTE DEI CONTI FANNO 200.000.000.000 DI EURO.
IN QUESTO CASO: 200.000.000.000 (EVASIONE FISCALE) – 30.000.000.000 (I.V.A. DA RESTITUIRE) = 170.000.000.000 DI EURO COME SALDO ATTIVO OGNI ANNO IN PIU’ NELLE CASSE DELLO STATO.
SE NEMMENO COSI’ CAPISCI, PER I MIRACOLI NON SONO ANCORA ATTREZZATO.
p. s. COMUNQUE LA TUA IDEA DI DIMINUIRE LE TASSE PER FARLE PAGARE AGLI EVASORI E’ PROPRIO DEMENZIALE, SEMBRA L’IDEA FISSA DI BERLUSCONI. PENSA SE APPLICATA AGLI STUPRATORI POTRESTI AVERE
La manovra fà schifo.
Ecco, appunto.
I Partiti non la approvano però la votano.
Però, però, non è vero che non la approvano. La approvano eccome se la approvano.
Per esempio il PDL, anzi Berlusconi, la approva anche se dice di non approvarla. E come fà a non approvarla se gli italiani gli regalano almeno 4 miliardi di frequenze televisive? Che c’ha scritto in fronte “giocondo”?
Invece che c’hanno scritto in fronte “giocondo” sono gli italiani che in segno di protesta si arrampicano da qualche parte. Ma quando capiranno che per cambiare l’aria si devono arrampicare sul tetto di Monte Citorio?
Postato da: Tom Joad | 13.12.11 16:24 |
p. s. COMUNQUE LA TUA IDEA DI DIMINUIRE LE TASSE PER FARLE PAGARE AGLI EVASORI E’ PROPRIO DEMENZIALE, SEMBRA L’IDEA FISSA DI BERLUSCONI. PENSA SE APPLICATA AGLI STUPRATORI POTRESTI AVERE UN’IDEA DEL TIPO: ELIMINIAMO IL REATO, COSI’ ELIMINIAMO GLI STUPRATORI.
Postato da: info | 14.12.11 19:09
…………………….
Avevo visto anch’io l’articolo ( http://www.lavoce.info/articoli/pagina1002728.html ) e l’idea di dovermi addossare, come cittadino la garanzia di copertura delle emissioni bancarie mi piace per nulla.
Ma giusto stamattina parlavo con un imprenditore che opera nel settore dell’energia e fa l’85% del suo fatturato con l’estero il quale sostanzialmente diceva. Ho in corso una commessa per alcuni impianti da realizzare. L’importo complessivo è di alcuni milioni di euro ma sono comunque fuori dalle mie possibilità; ammesso che riesca a prenderla (e la concorrenza è forte ed i margini molto ridotti) ho pertanto assoluta necessità di essere finanziato dalle banche le quali mi hanno già fatto capire che non sarà semplice. Se non riuscirò a prendere questa commessa dovrò ridimensionare l’attività e licenziare; diversamente avrò un paio d’anni garantiti.
Abbiamo quindi alternative?
Sono deluso del PD legatosi al PDL si è legato a Berlusconi che minacciando di staccare la spina al governo, gestisce sempre il potere, complice incosciente anche il PD. Spero che Bersani vada a casa.
Io nel 2012 dovevo andare in pensione perchè raggiungevo 35 anni di contributi e 62 anni di età.
Ora dovrò aspettare e trovandomi in mobilità che fine farò ?
Postato da: Tom Joad | 15.12.11 17:58 |
CARO TOM JOSD, CREDO TU ABBIA MOLTI PROBLEMI E PROBABILMENTE SEI ANCHE GIOVANE, PER POSTARE CIO’ CHE POSTIM COMPRESO LA STRANZATA DELL’I.V.A. CHE NON SI POSSA DETRARRE (SPERO CHE CON L’ULTIMO POST ALMENO TU ABBIA FINALMENTE CAPITO COME FUNZIONA).
IN MERITO ALLE PENSIONI, APPUNTO NONO CAPENDO O SAPENDO COSA E’ AVVENUTO, TU SCRIVA ALTRETTANTE CAZZATE SENTENDO PARLARE GLI “ESPERTI” DEL RETRIBUTIVO.
IL SISTEMA PENSIONISTICO DELL’I..N.P.S. E’ ANCORA IN BILANCIO ED E’ ANCORA IL MIGLIOR SISTEMA PENSIONISTICO AL MONDO, QUESTO MALGRADO SIA STATO DEPREDATO DALLA SUA ISTITUZIONE AD OGGI.
PENSA, E’ STATO CAPACE DI ASSORBIRE SENZA BATTERE CIGLIO ANCHE IL FONDO PENSIONI DI QUELLA PLETORA DI INCAPACI DEI DIRIGENTI, APPUNTO, CHE TALMENTE INCAPACI CHE HANNO FATTO FALLIRE IL LORO ENTE PENSIONI.
INOLTRE, DAL 1968 CIRCA CISONO DELLE AZIENDE (VEDI FIAT) CHE HANNO CHIESTO ININTERROTTAMENTE LA CASSA INTEGRAZIONE FINO AI GIORNI NOSTRI.
CREDO CHE ALMENO TU ASPPIA CHE LA CASSA INTEGRAZIONE E’ PAGATA PER IL 98,5% DALL’I.N.P.S. E PER 1,5% DALLA CASSA UTILE E PROFITTI DELLE AZIENTDE.
INOLTRE, FINO ALLA FINE DEGLI ANNI 90 SI SENTIVANO PARECCHI PENSIONATI CHE HANNO SAPUTO DI ESSERE STATI MESSI IN CASSA INTEGRAZIONE ANNI PRIMA QUANDO HANNO RICHIESTO ALL’I.N.P.S. LA CERTIFICAZIONE DEI CONTRIBUTI VERSATI (CIOE’, DATORI DI LAVORO DISONESTI DICHIARAVANO I PRORI LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE MA NON ERA VERO).
TORNADO AL DISCORSO DEL CONTRIBUTIVO, SE I SOLDI VERSATI MENSILMENTE FOSSERO STATI INVESTITI (PER ESEMPIO BOT E CCT, ALCUNE TRANCE NEGLI ANNI 90 PAGAVANO ANCHE IL 25% DI INTERESSE) COME SVREBBE DOVUTO ESSERE QUEI SOLDI SAREBBERO STATI DECUPLICATI E FORSE PIU’ NEL CORSO, PRIMA DEI 35 ANNI, POI DEI 40 CHE SONO GIA’ DI FATTO 41 O 42.
TIENI POI PRESENTE, CHE IL DEPREDAMENTO DELLE CASSE DELL’I.N.P.S. AVVIENE ANCHE TRAMITE LE PENSIONI SOCIALI, QUELLE DI ACCOMPAGNAMENTO, ECC. CHE SEPPUR SACROSANTE DOVREBBERO USCIRE DALLE CASSE DELL’ERARIO DELLO STATO, MA NON ESSENDOCI MAI SOLDI LE PRENDONO APPUNTO DOVE C’E’ DENARO FRESCO, CIOE’ DALL’I.N.P.S.
ALTRA COSA CHE ANCORA NON HAI CAPITO, NON SOLO TU, QUESTA MANOVRA ANDRA’ AD ACCORPARE ALTRI FONDI STATALI CHE NON HANNO ACCANTONATO NULLA, PERCHE’ COME EBBE A DIRE PIU’ VOLTE IN INTERVISTE IL RAGIONIERE CAPO, ALLORA DOTTOR MONORCHIO, LO STATO FACEVA RISULTARE LE TRATTENUTE SULLA BUSTA PAGA DEL DIPENDENTE, MA NON LE VERSAVA NELLE CASSE PREVIDENZIALI PERCHE’ DICEVA ESSERE UN MERO GIRO
Postato da: Tom Joad | 15.12.11 17:58 |
ALTRA COSA IN USO FINO AD ANNI FA, MOLTI LAVORAVANO IN PROPRIO MA RISULTAVANO DIPENDENTI, A VOLTA ANCHE LORO PARENTI, E QUIDI PER 30 ANNI RISULTAVANO MANOVALI O FATTORINI, POI NEGLI ULTIMI 5 ANNI DIVENTAVANO FUNZIONARI, ECC. (ALLORA ERANO 35 ANNI, E LA PENSIONE SI CALCOLAVA SUI 5 ANNI MIGLIRI, QUINDI QUANDO ERANO DIVENTATI FUNZIONARI).
SE POI FAI CONTO CHE QUESTA BANDA DI INCAPACI, TUTTI I POLITICI, PRIMA IL CENTROSINISTRA CON I PRIMI 16 CONTRATTI A TERMINE, R.O.C.O.C.O. ECC. E POI IL CENTRO DESTRA CHE GLI A PORTATI A 42, SEMPRE NON CAPENDO UN C…O PER FAVORIRE GLI IMPRENDITORI PER QUESTI LAVORATORI LA CONTRIBUZIONE I.N.P.S. E’ MOLTO BASSA, QUANDO C’E’, RISPETTO AI LAVORATORI A TEMPO INDETERMNATO.
SE POI VUOI DIRE CHE I SINDACATI AVREBBERO DOVUTO VIGILARE MEGLIO SULL’I.N.P.S ED ALTRI ENTI PER EVITARE QUANTO SOPRA SONO D’ACCORDISSIMO, MA INVECE NON FA NULLA NEMMENO PER L’EVASIONE FISCALE CHE E’ LORO COMPITO, VISTO CHE I COSTO DEL LAVORO E’ COSI’ ALTO, CON BUSTE PAGA BASSISSIME, VISTO CHE L’80/90% DEL GETTITO E’ DATO DAI LAVORATORI E DAI PENSIONATI, MA L’UNICA PROTESTA PER QUESTO FATTA IN 65 ANNI DI PRESA PER IL CULO AI LAVORATORI ED AI PENSIONATI (CIOE’ DA QUANDO C’E’ LA REPUBBLICA) E’ STATA FATTA DI SABATO POMERIGGIO ALCUNI MESI FA, CIOE’ FUORI DALL’ORARIO DI LAVORO.
SPERO TU ABBIA CAPITO QUALCOSA
di un governo che ci ha restiuito dignità, ne siete certi? e che taglia le pensioni non sò che farmene. Di un governo di uno che non racconta barzellette e condanna la gente a lavorare fino a 67anni, quando con la recessione in atto molti saranno licenziati, non sò che farmene.
Di un governo che garantisce agli evasori fiscali l’anonimato a vita, con licenza di continuare ad evadere non so che farmene.
di un governo che non sai più se è ticattato dai pariti o ricatta i parititi, si ferma dinnanzi ala lobby dei farmacisti, non sò che farmene.
Di un governo di una che piange mette i pensionati sono dissanguati non sò che farmene.
Dopo tocca al tavolo su lavoto. Il sen. Ichino deel PD finalmente vedrà le sue teorie trionfare. Finiremo peggio che in mano a Sacconi. SICURO.
C’è un intento punitivo, se hai una pensione di 1400euro lordi sicuramente hai usufruito del retributivo, e questa è UNA VERGOGNA che io GRANDE PROFESSORE non posso permttere. IN nome dell’equità per due anni non ti do l’indicizzazione, così impoverendoti ti porto a livello di quelli del retributivo. GIUSTIZIA E’ FATTA. Che schifo, qui c’è gente che prende più di 1400euro lordi al mese e vogliono pure l’indicizzazione, non osassero lamentarsi, altrimenti…………
No, Sig. PROFESSORE, sia buono, non ci catighi di più, no la bacchetta sul palmo della mano, no, la prego Sig. PROFESSORE, non lo faccio più…….
Postato da: Tom Joad | 15.12.11 17:58 |
CARO TOM JOSD, CREDO TU ABBIA MOLTI PROBLEMI E PROBABILMENTE SEI ANCHE GIOVANE, PER POSTARE CIO’ CHE POSTI COMPRESO LA STRONZATA DELL’I.V.A. CHE NON SI POSSA DETRARRE (SPERO CHE CON L’ULTIMO POST ALMENO TU ABBIA FINALMENTE CAPITO COME FUNZIONA).
IN MERITO ALLE PENSIONI, APPUNTO, NON CAPENDO O SAPENDO COSA E’ AVVENUTO TU SCRIVA ALTRETTANTE CAZZATE SENTENDO PARLARE GLI “ESPERTI” DEL RETRIBUTIVO.
IL SISTEMA PENSIONISTICO DELL’I..N.P.S. E’ ANCORA IN BILANCIO ED E’ ANCORA IL MIGLIOR SISTEMA PENSIONISTICO AL MONDO, QUESTO MALGRADO SIA STATO DEPREDATO DALLA SUA ISTITUZIONE AD OGGI. PENSA, E’ STATO CAPACE DI ASSORBIRE SENZA BATTERE CIGLIO ANCHE IL FONDO PENSIONI DI QUELLA PLETORA DI INCAPACI DEI DIRIGENTI, APPUNTO, CHE TALMENTE INCAPACI CHE HANNO FATTO FALLIRE IL LORO ENTE PENSIONI.
INOLTRE, DAL 1968 CIRCA CISONO DELLE AZIENDE (VEDI FIAT) CHE HANNO CHIESTO ININTERROTTAMENTE LA CASSA INTEGRAZIONE FINO AI GIORNI NOSTRI.
CREDO CHE ALMENO TU SAPPIA CHE LA CASSA INTEGRAZIONE E’ PAGATA PER IL 98,5% DALL’I.N.P.S. E PER 1,5% DALLA CASSA UTILI E PROFITTI DELLE AZIENTDE.
INOLTRE, FINO ALLA FINE DEGLI ANNI 90 SI SENTIVANO PARECCHI PENSIONATI CHE HANNO SAPUTO DI ESSERE STATI MESSI IN CASSA INTEGRAZIONE ANNI PRIMA QUANDO HANNO RICHIESTO ALL’I.N.P.S. LA CERTIFICAZIONE DEI CONTRIBUTI VERSATI (CIOE’, DATORI DI LAVORO DISONESTI DICHIARAVANO I PROPRI LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE MA NON ERA VERO).
TORNADO AL DISCORSO DEL CONTRIBUTIVO, SE I SOLDI VERSATI MENSILMENTE FOSSERO STATI INVESTITI (PER ESEMPIO BOT E CCT, ALCUNE TRANCE NEGLI ANNI 90 PAGAVANO ANCHE IL 25% DI INTERESSE) COME AVREBBE DOVUTO ESSERE QUEI SOLDI SAREBBERO STATI DECUPLICATI E FORSE PIU’ NEL CORSO, PRIMA DEI 35 ANNI, POI DEI 40 CHE SONO GIA’ DI FATTO 41 O 42.
TIENI POI PRESENTE, CHE IL DEPREDAMENTO DELLE CASSE DELL’I.N.P.S. AVVIENE ANCHE TRAMITE LE PENSIONI SOCIALI, QUELLE DI ACCOMPAGNAMENTO, ECC. CHE SEPPUR SACROSANTE DOVREBBERO USCIRE DALLE CASSE DELL’ERARIO DELLO STATO, MA NON ESSENDOCI MAI SOLDI LE PRENDONO APPUNTO DOVE C’E’ DENARO FRESCO, CIOE’ DALL’I.N.P.S.
ALTRA COSA CHE ANCORA NON HAI CAPITO, NON SOLO TU, QUESTA MANOVRA ANDRA’ AD ACCORPARE ALTRI FONDI STATALI CHE NON HANNO ACCANTONATO NULLA, PERCHE’ COME EBBE A DIRE PIU’ VOLTE IN INTERVISTE IL RAGIONIERE CAPO, ALLORA DOTTOR MONORCHIO, LO STATO FACEVA RISULTARE LE TRATTENUTE SULLA BUSTA PAGA DEL DIPENDENTE, MA NON LE VERSAVA NELLE CASSE NELLE CASSE PREVIDENZIALI PERCHE’ DICEVA ESSERE UN M
alla luce delle ultime trasformazioni della manovra, per quanto personalemnte io sia critica e non poco, trovo che la posizione IDV dovrebbe essere astenuti e non un no secco…
peraltro, le ultime dichiarazioni di berlusconi riferite ansa fanno pensare non a una continuità, ma ad altro…con cui non vorreste penso, essere confusi..
la nora dolente dei contratti e le liberalizzazioni non chiarissime…giustificherebbero astensione trovo, ma il progetto eurpeo va difeso..io penso
salutie grazie della possibilità d’espressione!
Postato da: Tom Joad | 15.12.11 17:58 |
SEGUE:
DICEVA ESSERE UN MERO GIRO CONTABILE, IN QUANTO ALLA FINE DELL’ANNO LO STATO DOVEVA PAREGGIARE I CONTI E VERSARE ALTRI SOLDI, QUINDI LO PREFERIVANO FARE IN UNICA OPERAZIONE, APPUNTO ALLA FINE DELL’ANNO.
UN PAIO DI BALLE, E QUESTO POTRESTI CAPIRLO ANCHE TU, PERCHE’ APPUNTO SE AVESSERO VERSATO I SOLDI DELLE TRATTENUTE SALATE (PER QUESTO ANCHE UNO STIPENDIO DA FAME DEI DIPENDENTI PUBBLICI) FATTE RISULTARE SI DEI PENDENTI L’ENTE COME SOPRA SCRITTO AVREBBE POTUTO FARLI FRUTTARE.
ALTRA COSA IN USO FINO AD ANNI FA, MOLTI LAVORAVANO IN PROPRIO MA RISULTAVANO DIPENDENTI, A VOLTE ANCHE LORO PARENTI, E QUIDI PER 30 ANNI RISULTAVANO MANOVALI O FATTORINI, POI NEGLI ULTIMI 5 ANNI DIVENTAVANO FUNZIONARI, ECC. (ALLORA ERANO 35 ANNI, E LA PENSIONE SI CALCOLAVA SUI 5 ANNI MIGLIORI, QUINDI QUANDO ERANO DIVENTATI FUNZIONARI).
SE POI FAI CONTO CHE QUESTA BANDA DI INCAPACI, TUTTI I POLITICI, PRIMA IL CENTROSINISTRA CON I PRIMI 16 CONTRATTI A TERMINE, R.O.C.O.C.O. ECC. E POI IL CENTRO DESTRA CHE GLI HA PORTATI A 42, SEMPRE NON CAPENDO UN C…O PER FAVORIRE GLI IMPRENDITORI PER QUESTI LAVORATORI LA CONTRIBUZIONE I.N.P.S. E’ MOLTO BASSA, QUANDO C’E’, RISPETTO AI LAVORATORI A TEMPO INDETERMNATO.
SE POI VUOI DIRE CHE I SINDACATI AVREBBERO DOVUTO VIGILARE MEGLIO SULL’I.N.P.S ED ALTRI ENTI PER EVITARE QUANTO SOPRA SONO D’ACCORDISSIMO, MA INVECE NON FA NULLA NEMMENO PER L’EVASIONE FISCALE CHE E’ LORO COMPITO, VISTO CHE IL COSTO DEL LAVORO E’ COSI’ ALTO, CON BUSTE PAGA BASSISSIME, E CHE L’80/90% DEL GETTITO E’ DATO DAI LAVORATORI E DAI PENSIONATI, MA L’UNICA PROTESTA PER QUESTO FATTA IN 65 ANNI DI PRESA PER IL CULO AI LAVORATORI ED AI PENSIONATI (CIOE’ DA QUANDO C’E’ LA REPUBBLICA) E’ STATA FATTA DI SABATO POMERIGGIO ALCUNI MESI FA, CIOE’ FUORI DALL’ORARIO DI LAVORO.
SPERO TU ABBIA CAPITO QUALCOSA
@ Enzo Carraro ( il rosso mandrino ) | 15.12.11 14:26 |
Infatti, egregio sig. Carraro, ha ragione, in quella interrogazione a risposta immediata l’On. Di Pietro non è stato diplomatico, e si è anche esaltato, e questo sarà dispiaciuto a coloro che vogliono farci credere che egli ha intenzione di votare a favore della manovra, e cosí pure a quelli –anche qualcuno di IdV– che vorrebbero che votasse a favore (perché altrimenti “farebbe cadere questo governo e l’Italia si affonderebbe nel default”), insomma, come sempre, chi gli spara da una parte e chi gli spara dall’altra,
( ma diceva Don Quijote : “ladran, Sancho, señal que cabalgamos”, ovvero “abbaiano, segno che cavalchiamo”).
Io mi riferivo invece a questi giorni nei quali ha detto ripetutamente e diplomaticamente a Monti che avrebbe aspettato il dettaglio della manovra e analizzato una ad una le sue misure per controllare se rispettassero le necessità della popolazione piú indifesa.
Anche affermare che ADP abbia votato 20 giorni fa la fiducia al governo Monti non è esatto né corretto, non ho adesso gli elementi per fare qui il copia incolla, ma a memoria posso dirLe che è stata soltanto e appena un consenso per installare urgentemente un esecutivo che sostituisse l’avversato e dannoso Satrapo, concessione questa che non lo ha vincolato affatto ad un successivo voto favorevole.
In questa linea deduco (ma nessuno è “perfetto”) che le supposte contraddizioni “documentate” sono state altrettante interpretazioni errate (concedo che non malevole né malintenzionate) che da sempre La hanno messo fuori strada.
Rispettosi saluti da La Plata.
La Trappola del “NO”!
La Trappola del “NO”!
La critica o gli approfondimento del programma del Governo Monti sono legittimi e giuste, ma bisognerebbe avere il senso dell’equilibrio di non isolarsi mettendosi sullo stesso piano della lega. I berlusconiani, più passa il tempo, e più sembra superano lo stato di crisi in cui l’aveva messi il mercato. Costoro giocano contro la nostra democrazia e hanno interesse a radicalizzare il dissenso. La caduta di MOnti , senza elezioni fatte, porterebbe il nostro paese ,non solo sul piano economico, ma soprattutto sul piano istituzionale alla svolta autoritaria, che pare aleggi al disopra delle tensioni di crisi. Purtroppo lo stato dei rapporti di forza partitica, grazie alle manipolazioni berlusconiane del consenso, è quello che è; cioè a svantaggio delle forze progressiste. Pertanto Monti è quanto di meglio, a parte i sacrifici,, che possa strategicamente convenire ; ad elezioni fatte si vedrà!.
d’accordo, fossi io non mi presenterei in aula: non voglio che le mie ragioni siano mischiate con l’ignorante populismo della lega
Il mercato si e’ fatto due conti: ”Se arriva la recessione, il rapporto debito/pil dell’Italia si deteriora perche’ diminuisce il denominatore, mentre il numeratore difficilmente scendera’ dato che la manovra del governo e’ concentrata sulla riduzione del deficit e non del debito”, spiega un trader.
CAPITO !?!!???
la manovra del governo e’ concentrata sulla riduzione del deficit e non del debito !!
Per l’Italia la Confindustria stima per il 2012 una contrazione del Pil reale pari a -1,6%, probabile una recessione anche in Spagna, ma la crescita media del Pil spagnolo nel lungo periodo e’ pari a +1,5%, quella dell’Italia arriva a malapena a +0,8%. E’ vero che l’Italia si avvia a chiudere il 2011 con un deficit intorno al 4% del Pil mentre quello della Spagna viaggi al 6,5%, ma guardando al debito la situazione e’ molto differente. Il rapporto debito/pil della Spagna e’ del 68%, meglio anche di Germania e Francia, i cosiddetti virtuosi dell’Eurozona, mentre il Belpaese viaggia al 120%.
un PD incapace di rivestire il suo ruolo che baratta una vittoria sicura a marzo per un ben più proficuo quieto vivere dei suoi vari cosentino per altri 2 anni
Il mercato si e’ fatto due conti: ”Se arriva la recessione, il rapporto debito/pil dell’Italia si deteriora perche’ diminuisce il denominatore, mentre il numeratore difficilmente scendera’ dato che la manovra del governo e’ concentrata sulla riduzione del deficit e non del debito”, spiega un trader.
CAPITO !?!!???
il rapporto debito/pil dell’Italia si deteriora perche’ diminuisce il denominatore, mentre il numeratore difficilmente scendera’ dato che la manovra del governo e’ concentrata sulla riduzione del deficit e non del debito.
Per l’Italia la Confindustria stima per il 2012 una contrazione del Pil reale pari a -1,6%, probabile una recessione anche in Spagna, ma la crescita media del Pil spagnolo nel lungo periodo e’ pari a +1,5%, quella dell’Italia arriva a malapena a +0,8%. E’ vero che l’Italia si avvia a chiudere il 2011 con un deficit intorno al 4% del Pil mentre quello della Spagna viaggi al 6,5%, ma guardando al debito la situazione e’ molto differente. Il rapporto debito/pil della Spagna e’ del 68%, meglio anche di Germania e Francia, i cosiddetti virtuosi dell’Eurozona, mentre il Belpaese viaggia al 120%.
Di Pietro molla Monti e il Pd e il partito si spacca
Marco Sarti
Di Pietro decide di sganciarsi dal Pd e votare contro la manovra. Nel partito qualcuno non è d’accordo. Domani il deputato Cambursano si dimetterà dal gruppo in polemica. Ieri, in una lunga riunione tra parlamentari dipietristi, si sono levate diverse voci contro la strategia dell’ex pm. E per lunedì è convocato un nuovo incontro.
http://www.linkiesta.it/di-pietro-molla-monti-e-il-pd-e-il-partito-si-spacca
TUNINEE,
TER-RON.E .. G’NUR.ANTO’(NE) .. MALEDETTO .. !! stai a perder pezzi .. come ai tempi di De Gregorio .. Razzi e l’AMICO tuo .. Scilipoti .. !! Mò hai rotto li cojoni a basta col TUO tira e molla da SOMARO di BURIDANE .. !! mò pure il tesoriere del PARTITO AZIENDA ha deciso di SFANKULARTI .. TE e MOGLIERA TUA .. chissà poi per l’AMICA .. quella LA’ .. la FINTA DIVA che ti tesorizza la TUA FONDAZIONE(a SCOPO di LUCRO) che s’INGUAPPA i $$$$$$ dei RIMBORSI TRUFFA ELETTORALI del PARTITO AZIENDA TUO infarcito di TROMBATI, RICICLATI, FIGLI, FAMIGLI, MASSONI e SMIGNOTTAMENTI al seguito .. e pure Pardi e l’AVVOCATO FALLITO .. quello col cervello VUOTO a PERDERE .. TUO VICE in PORCILAIA .. TUNINEE .. TUNINEE .. mi sà che te sei INGUAIATO con il K.ULO tuo da solo stavolta .. MANNAGGIATE’ .. TER-RO.NE .. G’NUR.ANTO’(NE) .. MALEDETTO .. !!
PS:mò vai un pò a RAGLIA’ in TV .. è “poco”(IRONICO .. per i DIPIETRATI nel CERVELLO)che nun te se sente tanto RAGLIA’ de giudii e traditori .. fa audiense .. ce piace ..
Buon sera On. Di Pietro, fa benissimo a non votare la manovra, come al solito a pagare sono sempre gli stessi, mentre la casta gioisce, ha ragione lei si poteva intervenire su tanti altri comparti; continui la sua battaglia e tanti elettori secondo me appoggeranno il suo non voto alla manovra Monti.
è proprio vero che questo governo ce l’ha con i poveri, non ha aunebtato le sigarette, ma il tabacco trinciato, quello che i vechchie nuovi poveri usano per farsi una sigaretta da se, economica.
Signor Presidente della Repubblica nel messaggio di fine anno perchè non ci dice quali aragoste, ostriche, salmane, spigola freschissima, caviale, , dolci di primaria pasticceria, spumante (ma FERRARI) ha mangiato per i giorni di festa?
le saremo grati, almeno sentendo dalla sua voce queste prelibatezze, ci ritornanno alla mente, e forse un poco ce ne consoliamo.
Io non capisco,o sono stupido,o sono un’idiota .
Qualcuno mi può spiegare come faremo ad uscire dalla crisi,facendo una manovra da 60/100miliardi di euro quando solo gli interessi da pagare alla scadenza dei titoli “btp” di quest’anno dovremo pagare 120miliardi di interessi?
considerando che abbiamo un debito di 1900miliardi di debiti e finora riusciamo a pagare solo gli interessi….Quante manovre occorreranno per avere un pareggio di bilancio?
Scusate l’ignoranza ma io proprio non riesco a capire.
@ Postato da: Niro | 15.12.11 07:42
”IL PAESE SOTTO RICATTO? Perché non si era capito? Questa è la democrazia o la sua parvenza. La colpa è del Governo Monti? Non penso. Allora bisogna chiedere perché non hanno fatto loro quel che era da fare, come giustamente ha detto Il Professore. Avevano paura di perdere voti e di non essere più eletti… ”
# # #
Come al solito, i tuoi commenti esprimono equilibrio e ponderatezza. Posso capire che alcune misure, come la generalizzazione dell’Imu/Ici e il blocco delle indicizzazioni a carico delle pensioni oltre i 1400 euro lordi, siano particolarmente indigeste. Infatti non si tratta di un surplus di ricchezza sul bilancio familiare, ma di risparmi frutto di rinunce e sacrifici. Non capisco, invece, chi si illude di superare la crisi non approvando la manovra e andando ad elezioni anticipate come se questa procedura fosse di per sè salvifica, risolutiva e veloce, Da un punto di vista ”quantitativo”, i ”ricchi”, da soli, non sono sufficienti a rimpinguare le casse dello Stato; occorre il concorso dei redditi medi e medio/bassi. Siamo in emergenza, siamo sull’orlo del default e forse, a marzo, saremo ufficialmente falliti con pensioni e stipendi dimezzati. O forse no..vedremo. Comunque non è vero che la patrimoniale sia fuori dalla manovra essendo trasversale a più di un provvedimento. Ne parlo nel prossimo post.
FIRMATE E FATE FIRMARE LA PETIZIONE NAZIONALE PER UNA VERA ASTA DELLE FREQUENZE TV
http://www.avaaz.org/it/no_tv_gratis/?fp
Credo che ci sia molta coerenza nelle dichiarazioni di Di Pietro (ovunque e comunque espresse).
E’ vero che la manovra sarà votata, ma è altrettanto vero, tuttavia, che non tutti i partiti meritano di addossarsi le responsabilità delle lacrime e sangue che si prospettano…
Se l’addossino dunque, coerentemente con loro comportamento (anche di collusione), quei partiti (compreso il PD!) che non hanno adeguatamente vigilato affinchè l’Italia non scadesse così giù nell’ambito del contesto europeo…
Restare fuori pertanto non corrisponde ad un comportamento pilatesco, quanto piuttosto alla salvaguardia dei propri principi, delle proprie idee e delle proprie ragioni di vita politica coerentemente portate avanti da più di un decennio in quà – come ha avuto modo di ribadire Domenica scorsa l’on. Di Pietro, a Londra, ad una attenta platea di studenti e non) dall’I.d.V. e da chi degnamente la rappresenta.
Mai, ovviamente, qualcosa da spartire con “questa” Lega (oggi all’opposizione)!.
Saluti,un piccolo riassunto della coerenza di DI PIETRO e dell’IDV.
1°) De Luca ? mica c’è la imposto il padreterno? dopo una settimana vota per De Luca in Campania.
2°) Basta con i privilegi della casta e dei vitalizi: Antonio Di Pietro prende una pensione di 2644,57 euro al mese da quando aveva meno di QUARANTACINQUE ANNI ( 45 ).
Leoluca Orlando prende un vitalizio di OTTOMILA EURO AL MESE come ex consigliere regionale da quando aveva 50 anni.
3°) L’IDV è stato l’unico partito che ha presentato un disegno di legge per abolire le province: peccato che il deputato IGNAZIO MARINO IDV abbia presentato nel 2002 una inziativa per istituire la città di SCIACCA come decima provincia siciliana.
4° ) Di Pietro parla di nepotismo a proposito di Bossi, e poi LUI candida SUO figlio CRISTIANO alle provinciale e lo fa eleggere.
5°) Sempre LUI parla delle donne di Berlusconi e delle sue escort che fa eleggere al parlamento, dimentica di dire ” secondo Vittorio Sgarbi ) che anche Lui ha avuto due mogli, poi ” si è trombata” Silvana Mura e se lè portata in parlamento.
5°) Di Pietro ha raccolto le firme per il referendum sulla legge elettorale, si voleva abolire il ” porcellum, al momento del voto invitò i suoi adepti a votare contro o NON votare per non far superare il quorum.
6°) Quando qualcuno gli ha fatto notare la NON FELICE SCELTA dei suoi candidati, Di Pietro ha avuto la faccia tosta di dire ” anche gesu cristo ha sbagliato nello scegliere i suoi apostoli “, figuriamoci IO. non
@ Enzo Carraro ( il rosso mandrino ) | 15.12.11 14:26 |
Procedo a migliorare (a italianizzarla meglio) la traduzione della frase del Don Chisciotte :
( diceva Don Quijote : “ladran, Sancho, señal que cabalgamos” ;
letteralmente sarebbe “abbaiano, Sancio, segno che cavalchiamo”,
ma credo che renda meglio l’idea :
Don Chisciotte : “abbaiano, Sancio, si sono accorti che galoppiamo”).
Le chiedo scusa della perdita di tempo,
e reitero i miei rispettosi saluti da La Plata.
Leggo alcune critiche a Di Pietro ed al partito. Ovviamente solo chi non fa niente non sbaglia mai, e quindi anche Di Pietro dandosi da fare ha fatto qualche fesseria (soprattutto scegliendo un paio di persone che ha portato in parlamento). Ma iquesto non è il momento di criticare una persona o un partito che non mi sembra abbiano grosse responsabilità in quanto è successo e sta succedendo in Italia.
Ora si tratta di tenere con fermezza una posizione assolutamente contraria nei confronti del programma Monti e di votare contro una manovra distruttiva per la nostra economia.
Grazie all’inciucio Berlusconi-Bersani la manovra passerà, ma che siano il PD ed il PDL , ovvero gli autori dello sfascio, a prendersene la responsabilità.
LA PATRIMONIALE C’E’ MA NON SI VEDE. I ricchi, che di sicuro avranno più di un immobile, pagheranno le varie ICi maggiorate in Italia, sulla casa all’estero, sui patrimoni scudati e sull’imposta sui titoli. Non si chiama patrimoniale perché dispersa in mille voci diverse ma i singoli provvedimenti messi assieme, sono a pieno titolo “patrimoniali”. Monti era all’inizio favorevole ad una patrimoniale secca, ma i nodi tecnici da sciogliere avrebbero richiesto quasi due anni…In più, nel frattempo, il rischio di fuga di ulteriori capitali.
E allora è stata trovata una via immediatamente praticabile quella per individuare chi ha barche, auto molto potenti, aerei personali o elicotteri, immobili all’estero, cospicue ricchezze finanziarie in Italia e fuori. E chi riceve pensioni e liquidazioni notevoli. La tassa sul lusso, innanzitutto, anche se con sconti che scattano dopo 5, 10 e 15 anni dalla data di costruzione dell’auto e della barca, dopo 20 anni non è più dovuta. Ma che comunque rimane. Per le auto sopra i 185 chilowatt, c’è l’addizionale erariale….
L’imposta di bollo sul deposito titoli viene estesa a tutte le tipologie di attività finanziarie: non più fissa per scaglioni (da 34,2 a 680 euro), ma proporzionale sul valore (1 per mille nel 2012 e 1,5 per mille dal 2013). Non solo. Dal 2013 salterà il tetto fissato in 1.200 euro. L’imposta dunque colpirà anche i capitali oltre 1,2 milioni di euro. In modo proporzionale: chi più ha, più paga…
DAI DATI ELABORATI DALLA CGIA di MESTRE – Prendiamo ad esempio un manager ed un super ricco, un soggetto “medio-alto” e uno “alto” quindi. Il primo, con due case in Italia con una rendita intorno ai 1200 euro ciascuna; un patrimonio di 900.000 euro, di cui una cinquantina all’estero ed un auto da 320 kw, pagherà nel 2012, tra Imu, imposte di bollo sui titoli e “super bollo”: 5750 euro, 3261 in più rispetto al 2011. Euro che diverranno poi 6160 dal 2013. Il “riccone” invece, con tre case dalla rendita alta (6000 la prima, 2500 la seconda e 3000 la terza, all’estero); un patrimonio di 3.5 milioni di euro di cui uno scudato; una supercar ed una barca di 13 metri, pagherà l’anno prossimo 31mila euro. Ben 24mila in più rispetto alla tassazione precedente. Cifra che lieviterà a 38mila euro nel 2013 per assestarsi, nel 2014, a 21mila euro. Da quattromila a ventiquattromila euro: questo il conto da pagare dal benestante al ricco. ( stralci dell’art. di Galli su Blitz quotidiano)
@Anna,
potrei sbagliarmi, ma credo che la trattenuta, venga effettuata non sull’ammontare della pensione, ma solo sulla quota eccedente i 200.000,00 euro.
Emergenza per emergenza, perchè allora non si è partiti da quota 100.000,00 euro?
Postato da: gianfranco chiarello | 15.12.11 13:24
Gianfranco, non ti sbagli, è sulla parte eccedente. E’ la solita presa per i c.lo per cercare di far arrabbiare meno chi da questa manovra si vedrà tartassato in modo vergognoso.
Non si deve votare la fiducia a chi chiama la manovra Salva-Italia mentre serve solo a salvare le banche.
Le misure prese sono indecenti come al solito.
Cambiano i Governi, ma chi se la prende sempre in quel posto è il ceto medio-basso. Questi geni hanno prese misure inique, insuffcienti, ridicole e che chiunque avrebbe potuto fare. TASSARE, TASSARE, TASSARE chi meno ha.
Postato da: Sante Marafini | 15.12.11 13:50 |
E’ proprio come voi affermate, sulla parte eccedente. Dopo aver appreso nei giorni scorsi che la tassa sulle auto di lusso era sparita, mi chiedevo come avrebbe compensato e poco fa leggevo in un articolo che ci sarà una toccatina anche sulle pensioni di invalidità, su quei miseri 260 euro. Ah, ecco! Mi pareva strano che gli invalidi finora non erano stati presi di mira. Vedremo in quale misura.
E i nostri deputati furbi cosa fanno? Dopo Ettore Pirovano della Lega Nord, un altro deputato leghista lascia in fretta e furia la poltrona di Montecitorio. Anche Luciano Dussin non vuol attendere i 60 anni per percepire il suo lauto vitalizio.
Se è vero, secondo quanto dicono alcuni, che con le manovre di quest’anno la pressione fiscale sarà del 54%, penso che gli effetti catastrofici li vedremo l’anno prossimo considerando anche i tanti posti di lavoro che verranno ulteriormente persi.
@d Albakiara
Guarisci presto. Un abbraccio.
@ G G M
Grazie. Un tempo, ma molto tempo, fa i lavoratori avevano rappresentanti che tutelavano i loro diritti. Dopo la morte di Berlinguer abbiamo avuto dei personaggi che di sicuro di sinistra non si possono definire. L’idea del Partito dei Lavoratori non mi dispiace.
P.S. Oggi parlando con una mia amica sono venuta a conoscenza che il fratello di Paolo Ferrero lavora ancora in fabbrica. Ho sempre saputo che le persone che appartengono alla Chiesa Valdese sono molto oneste.
”
In questa linea deduco (ma nessuno è “perfetto”) che le supposte contraddizioni “documentate” sono state altrettante interpretazioni errate (concedo che non malevole né malintenzionate) che da sempre La hanno messo fuori strada.
”
Carlo Mascarino | 15.12.11 19:58 |
Quale ammiratore dell’opera di Cervantes, coerentemente Lei dovrebbe ben comprendere che ogni azione umana è soggetta ad interpretazioni differenti.
Quest’ultime possono essere affette da errori o da imperfezioni o … da altro, in quanto la soggettività di ciascuno è spesso distante o non in linea con la durezza dei fatti esteriori.
Giudicare le mie interpretazioni errate “sistematicamente” ( quando dice “da sempre La hanno messo fuori strada ” ) mi appare un errore ( non grave la rassicuro) di … interpretazione.
Lei è libero di “interpretarmi” in tal modo; ma il sottoscritto esercita la stessa libertà di considerare “sistematici” i suoi giudizi.
PS
”
Ladran, amigo Sancho, luego cabalgamos
”
- non potrebbe applicarsi ai “latrati” leghisti ed ai mugugni, non troppo in sordina, di … altri partiti contro il governo Monti?
- non potrebbe applicarsi alle veementi reazioni di gruppi sociali, colpiti nei loro interessi da decisioni di qualsiasi maggioranza governativa, operante in ogni periodo storico e decisa ad affrontare e risolvere al meglio annose questioni socio-economiche?
-…
Rispettosi saluti
Bersani e papaveri del PD, vergognatevi! Avete venduto l’anima al diavolo o meglio ci avete venduti al diavolo Monty Pyton per far sì che Berlusconi fosse costretto a farsi da parte, non essendo stati capaci di batterlo in regolari elezioni, con il cinico calcolo che alle prossime elezioni dovreste essere voi ad andare al governo essendo il maggior partito d’opposizione. Così ci state facendo massacrare da quei feroci liberisti che avete sempre detto di combattere e questo in incestuosa complicità con PDL e Terzo Polo che avete sempre combattuto fino a ieri. Il mio voto certo non lo avrete e non solo il mio. Invito tutti gli Italiani ad aprire gli occhi, a non farsi imbrogliare e a votare in massa per IDV, Di Pietro, l’unico vero partito nazionale di opposizione che è in grado di assicurare la vera equità sociale e lo sta dimostrando con i fatti.
On. Di Pietro, sono profondamente delusa dalla recente deriva populista dell’Idv e con mio grande rammarico, se non cambiate linea, sarò costretta a diventare una vostra EX elettrice.
A mio parere l’unica “decisione sofferta ma obbligata” disponibile a questo punto è votare la manovra. L’ alternativa è portare l’Italia al default.
Ma non avete nessun esperto di economia nel partito che legga Krugman, Roubini, la stampa economica internazionale, etc. e che sia consapevole della gravità della crisi economica e dei rischi che corre l’Italia?
Non vi rendete conto che questa manovra è un’inezia rispetto a quello che potrebbe accadere all’Italia?
Non vi rendete conto del danno che fate sobillando la gente anzichè informarla sulla dura realtà della situazione economica italiana?
Ci ripensi, on. Di pietro, voti la manovra, se non vuole essere ricordato nei libri di storia come quel coraggioso magistrato che, dopo aver reso degli enormi servigi al paese al tempo di tangentopoli, ha contribuito, da politico, a portarla alla rovina.
Non credo che votare oggi no sia una mossa giusta, poiché è meglio accettare questa 1° fase del Governo Monti per salvare il salvabile, con altre misure la manovra rischierebbe la bocciatura. Adesso abbiamo tutto il tempo poi per dissentire e reclamare l’equità.
Pensiamo invece al dopo Monti, sperando che duri sino al 2013, bisogna cambiare la nostra forma di pseudo democrazia rappresentativa, oggi improponibile in ogni forma per via degli assurdi costi e il grande alone di corruttela della quale è impregnata e va sostituita con l’unica forma di reale concreta democrazia la: DEMOCRAZIA DIRETTA
Questa è la prima mossa sulla scacchiera per cambiare radicalmente l’Italia e per mandare a casa le varie esecrabili caste, che si servono della politica solo per fini legati ai propri interessi e privilegi e non certo per il bene comune. si può fare solo con la:
DEMOCRAZIA DIRETTA
-
Risparmiare ed eliminare gli sprechi, questa è la strada!
Non il consumismo per drogare l’Economia.
Al primo porre “la qualità della vita”,
non il PIl anche se ad essa correlato… ,
riscoprendo primariamente l’Etica dove: Amore, Creatività e Cura esprimano e rappresentino ogni nostra azione.
Senza questa “Etica”, l’Economia va in rovina insieme ai cittadini.
-
Se Voi pensate che quanto da me proposto possa essere utile alla rinascita “Etica, Economica ed Estetica”
della nostra disastrata Italia, cercate con tutti i mezzi che Voi
avete a disposizione di promuovere il Referendum Istituzionale
Buonanotte a tutti i naviganti. Nobile Alba, ego quoque raffreddato sono, ergo ti capisco benissimo; certo che il compagno GGM ha citato un gran bella frase del grande Ettore, et veritas est sine dubio, già parlai del controgradiente et un caro saluto ad entrambi mando, come pure alla Nobile Anna. Praemisso hoc, devo dire a Michele Siosti: caro Michele, ratio tecum est, quelli là non hanno gli zebedei e, mi consenta, rimandano l’appuntamento elettorale sia perchè di governar strizza anno ora, sia perchè ad una parte di lor il vitalizio corrisposto non è, chè sappiamo benissimo come la casta quadrato faccia nella bisogna. A me piacerebbe un’alleanza tra le forze popolari alla sinistra del pidì: d’altronde, diciamo sine verguenza che se il buongiorno si vede dal mattino veramente messi male siamo, e magari fosse Monty Pyton il governo! Che differenza intercorre, a questo punto, tra il pidì et il pidielle? Entrambi appoggiano il profesur, quindi allo stesso modo responsabili della macelleria sociale sono! Avessimo avuto un’opposizione con le palle, già una piattaforma con programmi come Dio comanda avremmo: sed ad imitazione di Muslein essi vanno, boia d’un mond lader, et la preoccupazione loro è rigidamente ad personam, come dissi poco fa! Compagno, lavora ti che mi magno, potrebbe dire skipper, ad esempio: ma rispondere è d’uopo come Gianfranco e Riki a quelli là, sine dubio; se continuan l’iniquità ad appoggiare, come possono presentarsi alla prossima tornata elettorale? Poi, vergognoso è un guvern tecnic che stralcia l’unica cosa positiva, appunto il taglio dei vitalizi, chè spetta al Parlamento stesso, dicunt: zet a cjase, dalle mie parti si dice, ma ciò fare non possono per antonomasia! Mandi. Auguri
Quelli del pd si sono arricchiti facendo politica: ormai fanno vita dorata e probabilmente non hanno nemmeno interesse ad andare al governo che così hanno meno pensieri… sono l’altra faccia del bunga bunga
Non c’è niente da salvare ne in questa manovra ne in questo governo ne in questa Italia salvo i privilegi di pochi ricchi e benestanti tutti gli altri sono già affondati e i loro corpi morti servono come zattera per far galleggia chi invece meriterebbe di affogare! SVEGLIAMOCI E RINASCIAMO DALLE NOSTRE CENERI. Compiamo un atto di MAGIA sociale… On. Di Pietro sei la nostra bacchetta magica!
marinaio
mi permetto di dedicarti una riflessione che mi è venuta ultimamente.
invenzioni e scoperte
Si dice che le scoperte sono frutto di casualità e le novità soggette a ricerca sono invenzioni, che se non vi fosse applicazione intellettuale non sarebbero realizzate.
La scoperta dell’America è invenzione.
Il Nuovo Mondo stava lì ma se Lui, Cristoforo Colombo, non avesse inventato il modo per raggiungerla noi non l’avremo conosciuta se non molto dopo.
Non è arrivato per caso girando l’angolo mentre andava a prendere le sigarette.
Ha dovuto penare non poco tutta la vita.
Cercava di giungere in un altro mondo e l’ha raggiunto.
Per farlo si è inventato una nuova rotta!
Ha usato lo stesso ingegno con cui Brunelleschi si è inventato il modo di costruire la cupola del duomo di Firenze.
Si dice che la cupola e una grande invenzione:
e allora diciamolo:“l’America è una grandissima invenzione”.
Rendiamo merito a Cristoforo Colombo il più grande genio dei marinai.
Se fossi rimasto a Ferrara forse sarei diventato marinaio anch’io.
Buona rotta Marinaio.
2011 Alberto Ragazzi
edilcostruzioniecotecnica@gmail.com
l’America
è la più grande invenzione che l’umanità abbia potuto usufruire.
così e meglio
buona notte a te e alla tua gola marinaio
Alberto
x Giuseppe Politi: caro Giuseppe, la tua metafora piuttosto macabra ma purtroppo reale la dice lunga sull’italico presente, et tecum sum, et quoque cum Ivan L, chè una cosa ha detto, a mio parere, cum grano salis; ergo, caro Ivan, abbiamo espresso il medesimo concetto, chè evidente è il disimpegno del pidì, et l’unica salvezza che potrebbe esser è quella di una base che una volta per tutte si facesse valere: ma ciò possibile è assai remotamente, sed intelligenti pauca, ergo non vado avanti nel discorso. Caro Ivan, mi consenta di dirti che bene fai ad affermar che il pidì è l’altra faccia del bunga bunga, anche perchè checchè se ne dica nel triumvirato essi stan con i terzopolisti ad appoggiar il profesur; ma egli, con i suoi, bunga bunga fan nell’italian dedrè nella speranza di recuperar danè, quando sarebbe cosa normale ch’esso vada preso dall’evasione fiscale! Doctor GV docet! Auguri
??????????11111111111 | 15.12.11 19:21 |:
su INPS ecc.
- – - -
Concordo in toto.
Napolitano ..i nostri freni i nostri guai sono in Parlamento/Senato .,..non Te nè rendi conto!!!!!!!!!!!!!!!!!
Dacci una mano ad uscirne…a mandarli a casa…o sarai Capo di Stato diNominati e non di eletti…Ti fà onore??!!!
St.ron.zio 90 | 15.12.11 21:10 |:
i ”ricchi”, da soli, non sono sufficienti a rimpinguare le casse dello Stato; occorre il concorso dei redditi medi e medio/bassi.
- – - -
Se devo dirla in due parole il fatto è che, nella manovra del Neosalvatore della Patria, non è che i ricchi “non sono suffcienti”, è che NON SONO NECESSARI.
Non so se mi sono spiegato.
E, proposito del Neosalvatore & C., l’ho già detto, ma non mi stanco di ripeterlo: già quando frequentavo le elementari i Meneni Agrippa non mi convincevano. Chissà perché, e ne è passato del tempo, non ho ancora cambiato idea.
E’ IN ARRIVO LA TASSA SUI PIEDI
Dopo la tassa sul possesso di un riparo anche modesto (ICI/IMU)
Dopo l’aumento del costo per nutrirsi, vestirsi, riscaldarsi, lavarsi, vivere.. (accise ed IVA)
Dopo l’aumento del costo anche per andare a lavorare (accise e carburanti)
Dopo l’aumento della tassa per lavorare (IRPEF regionale)
Dopo il taglio sulla sopravvivenza (pensioni rimandate e deindicizzazioni)
Dopo il costo del sequestro di pensioni da parte delle banche e dello Stato (imposizione di c/c)
Dopo tutto ciò
Consiglio a questo Governo di mettere la tassa sui piedi:
ce l’hanno tutti (o quasi) e non possono nasconderli.
@ Enzo Carraro ( il rosso mandrino ) | 15.12.11 22:24 | “,
Egregio sig. Carraro, non ho obiezioni da farle, il Suo attuale intervento è squisitamente equilibrato.
Vedo che ha riportato differentemente, certo con esattezza, la frase di Cervantes, che io invece avevo citato a memoria,
Ed è vero che la frase “Ladran, amigo Sancho, luego cabalgamos”
può applicarsi a differenti soggetti, con comprensibili ma egoisti moventi, sebbene credo che quella di Don Chisciotte era di fierezza per la missione che l’ultimo “caballero andante” si era imposto, quella (anche qui cito a memoria) di “enderezar entuertos” e “proteger el honor de las doncellas”.
Come Lei dice, una delle numerose lezioni di vita che imparte Cervantes è appunto che “ogni azione umana è soggetta a interpretazioni differenti”, e Don Chisciotte dovette impararla a sue spese : il gigante minaccioso che lui volle combattere era in realtà un mulino a vento immerso nel suo monotono andazzo.
Come in tanti altri episodi Don Chisciotte finí mazziato, e qui scongiuro un’altra analogia con l’On. Di Pietro.
Riguardo a posizioni equilibrate, non le sembra apprezzabile quella di Michele Siosti | 15.12.11 22:52 | ?
Se mi permette, stavolta da La Plata le giungeranno saluti riguardosi.
FATTA LA LEGGE TROVATO L’INGANNO, CON RIPORTO
“Vogliamo liberalizzare taxi, farmacie, ecc”.
1) “Si taglieranno gli stipendi dei parlamentari”.
Insorgono i parlamentari al grido: “E’ incostituzionale!”.
Risponde il Governo: “Va bene, lasciamo stare per il momento”.
2) “Si proverà ad aumentare la tassazione sui capitali evasi e rientrati
con lo scudo fiscale”.
“Voi dite questo? E noi non ve li facciamo trovare più”.
Governo: “Allora noi mettiamo la tassa sugli immobili all’estero”.
3) “Si taglieranno le province, i consiglieri provinciali, gli enti inutili
(o quasi)”.
“Non è ammissibile, è anticostituzionale, e si mettono per strada decine
di migliaia di persone”.
Governo: “Va bene, rimandiamo all’anno prossimo la questione”.
4) “Ci sarà una tassa su aerei, elicotteri, barche ed auto di lusso”.
“Noooooo, non è giusto, non è giusto!”.
Governo: “Ci avete convinto, ve la diminuiamo.”
5) “Non si potrà usare il contante per pagamenti oltre i 1000 euro”.
“Saremo costretti a dividere in 3 pagamenti per 333 euro”.
Governo: “..ci dobbiamo pensare..”.
6) “Ecco, elimineremo il segreto bancario”.
“Benissimo, perderete molto più tempo a scovarci tra i milioni di conti
correnti”.
Governo: “Lo sappiamo, ma non lo dite in giro ad alta voce”.
7) “Aumenteranno le sigarette”.
“Uffa, saremo costretti a farcele con tabacco e cartina”.
“Allora noi aumentiamo il tabacco sfuso, e non quello delle sigarette”.
“NON SE NE PARLA PROPRIO, altrimenti blocchiamo il Paese”.
“Ok, va bene,avete vinto”.
(…)
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DI PIETRO: NOI VOGLIAMO ESSERE COERENTI
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On. Di Pietro,
la SOLA ragione per cui l’intero schieramento partitocratico – con le sole due eccezioni del Suo Partito e della Lega Nord – supporta il Governo Monti e’ quella di non mettersi di traverso con la maggioranza assoluta del Paese che percepisce il Governo Monti – a inoppugnabile ragione! – come una VIA DI USCITA dall’irresponsabile e distruttivo IMMOBILISMO della Politica – di cui Lei e Bossi fate entrambi parte – di fronte alla Nazione che precipita nel baratro del fallimento.
Il Suo voto di sfiducia, basato su una questione di coerenza, EVADE la percezione di cui sopra e, per questa ragione, e’ destinato ad essere perdente.
Molto più intelligente sarebbe stato e sarebbe, da parte Sua, l’assumere una posizione di pieno riconoscimento del fallimento della Politica e di pieno supporto del Governo Monti, indipendentemente e nonostante le Sue pur valide obiezioni.
Direi di più: sarebbe per l’IDV una strategia sicuramente vincente – e convincente, aggiungerei, presso l’Opinione Pubblica della Nazione – rompere i ponti con la Politica e schierarsi con Monti, proponendoGli la costituzione di una Lista Civica Nazionale con cui presentarsi alle prossime Elezioni Politiche.
Perche’ veda….. se pur vero e’ che il problema immediato della Nazione e’ quello di fronteggiare la grave crisi economica che minaccia di aggravarsi ancor di più nei prossimi due anni almeno, l’altro problema – per niente meno GRAVE e CRUCIALE – e’ quello relativo a come LIBERARE il Paese dall’OSTAGGIO della Partitocrazia.
Una Lista Civica Nazionale, all’insegna della liberazione dall’asfissiante ed affossante MAFIA partitocratica, riscuoterebbe con certezza il supporto della maggioranza assoluta dell’Elettorato Italiano.
Questo e’ un momento di potenziale SVOLTA STORICA per il nostro Paese: NON ne rimanga fuori! Al contrario, ne sia l’artefice, spronando Monti a superare Se stesso. Dopo tutto, Lei e’ il solo politico meritevolmente autorevole a giocare questo ruolo cruciale.
Cordialmente,
jb Mirabile-caruso.
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SONO RAZZISTA CONVINTO: CONTRO TUTTI I “PARASSITI” DELLA SOCIETA’
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Postato da: jb Mirabile-caruso | 16.12.11 02:12
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SONO RAZZISTA CONVINTO: CONTRO TUTTI I “PARASSITI” DELLA SOCIETA’
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NON SEMBREREBBE PROPRIO TENUTO CONTO DI CIO’ CHE SCRIVI E VISTO CHE IL GOVERNO MONTI CHE TANTO SPONSORIZZI ALTRO NON HA FATTO PER ORA CHE TUTELARE I PARASSITI QUALI GLI EVASORI FISCALI, I DELINQUENTI E GLI “SCUDATI”.
MA FORSE E’ L’ORARIO CHE TI FA “RAGIONARE” COSI’.
Le lobby a Monti: le liberalizzazioni non s’hanno da fare!
Monti come Don Abbondio: cede alle lobby e salva professioni, taxi e farmacie (ed edicolanti?).
Don Abbondio/Monti chiede un suggerimento ai Bravi: come poter soddisfare il potente: «Oh! suggerire a lei che sa di latino!». rispondo i Bravi!
Suggerire a Monti, a quel po’ po’ di Professorone che è, come NON deve fare le liberalizzazioni? Ma allora, cosa avrebbe studiato a fare!
Lo deve sapere lui, come non farle! Ed infatti: lo sa! E non le fa!
Poi i Bravi chiedono a Don Abbondio/Monti: «Via, che vuol che si dica in suo nome all’illustrissimo signor don Rodrigo?», «… Disposto… disposto sempre all’ubbidienza», «Benissimo, e buona notte, messere»!
DISPOSTO SEMPRE ALL’OBBEDIENZA!
Monti ostaggio delle lobby, ostaggio di Berlusconi… non ci porterà mai fuori dal pantano!
Già l’ho sentito accennare, ieri, in tv: fa capolino UNA MANOVRINA D’AGGIUSTAMENTO IN PRIMAVERA!
Le frequenza non si toccano.
I patrimoni non si toccano.
I 18 caccia bombardieri non si toccano.
Le Provincie non si toccano.
Il Ponte sullo stretto non si tocca…
…ma a leggere il significato della parola “responsabilità”, sul vocabolario, ci sarà mica scritto “prenderla in quel posto”?
Ma “la responsabilità” di non far crollare il mondo, la devono sentire solo quelli chiamati a lavorare 6 anni in più?
Visto che fine fanno “la responsabilità”, l’”altrimenti crolla il mondo”, quando si vanno a toccare certi interessi?
Ognuno difende i propri interessi con le unghie e con i denti: chi difenderà, allo stesso modo, gli interessi dei lavoratori dipendenti privati? Di chi il lavoro lo sta perdendo? Di chi il lavoro non ce l’ha?
Monti? Per favore!
-
L’ho già scritto: con questa manovra salta la coesione sociale! Dal Lazio in giù l’Italia sarà una polveriera! Se poi ci mettiamo anche la Lega al nord: siamo alla frutta!
Con l’annunciata manovrina correttiva in primavera, e l’arrembaggio agli ammortizzatori sociali, sarà guerra!
Quando si parla di mettere mano agli ammortizzatori sociali, nelle attuali circostanze, nessuno immagino pensi si intenda impiegare più risorse, no?
Non ce ne sono!
La fretta di metter mano agli ammortizzatori sociali è quella del ridurli per fare ancora cassa!
Metteranno un sussidio di disoccupazione, ma solo per dividere ed imperare: il saldo tra il vecchio ed il nuovo dovrà essere fatalmente positivo per le casse dello Stato: daranno complessivamente di meno!
Monti ci affossa!
Perciò lo fa gratis!
On. Di Pietro,
Le esprimo il mio profondo dissenso sull’atteggiamento che IDV ha dichiarato di assumere nei confronti della “manovra Monti”. Ritengo che in questo momento sia necessario comportarsi con assoluta responsabilità nei confronti del Paese, essere vicini al Governo aiutandolo a portarci fuori dalla crisi e contribuendo a migliorare le misure che ha adottato o che adotterà. Solo stando vicino al Governo si riuscirà ad ottenere la massima attenzione nei confronti dei più deboli e non facendo sterile demagogia elettorale. Se tutto il Parlamento si comportasse come Lei sostiene cosa succederebbe? Lei lo sa bene, ma preferisce fare il teorico paladino degli indifesi sperando però che gli altri si assumano le responsabilità del caso, perchè tanto non c’è alternativa. Proprio perchè ci aspettano tempi molto cupi è indispensabile cercare di salvare il Paese contribuendo, da vicino, a tutelare le categorie più deboli. Solo con un buon rapporto con il Governo è possibile portare avanti le giuste proposte che Lei suggerisce o attenuare quelle che stanno assumendo. Purtroppo le sue proposte non sono alternative a quelle del Governo, bensì complementari. Solo un Governo sostenuto da un’ampia fiducia parlamentare le può portare avanti. Si ricreda e contribuisca fattivamente alla soluzione dei problemi.
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MA FORSE E’ L’ORARIO CHE TI FA “RAGIONARE” COSI’.
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Signor ???????????11111111111,
mi consenta innanzitutto di esprimere il mio senso di imbarazzo profondo che io provo nell’interloquire con la Sua persona che mi parla con il volto mascherato.
Cio’ detto, desidero rassicurarLa di essere – malgrado l’orario – perfettamente CONSAPEVOLE della filosofia socio-economica che il Prof. Monti rappresenta. Ma sono al contempo CONSAPEVOLE della RAGIONE per cui una MAGGIORANZA ASSOLUTA dell’Elettorato Italiano approva il Suo Governo NONOSTANTE le Sue timide ed insoddisfacenti prese di posizione nei confronti dei “parassiti” della nostra Societa’.
E’ mia convinzione che se Lei si togliesse la maschera che indossa e – come inevitabile conseguenza – riflettesse più a lungo sulla RAGIONE per cui la Societa’ Civile – NONOSTANTE tutto – concede una così SOLIDA fiducia al Governo Monti, si accorgerebbe che questa RAGIONE e’ la medesima che e’ stata recentemente espressa in occasione delle Elezioni Amministrative di Napoli e Milano, e nuovamente espressa in occasione dell’ultimo Referendum ed ancora in occasione della raccolta delle firme per l’abrogazione di quel Porcellum tanto benamato da TUTTI i Partiti politici.
Comprenderebbe, cioè, che questa RAGIONE e’ quella di una lucida e profonda CONSAPEVOLEZZA, da parte di una trasversale Opinione Pubblica, della necessita’ di LIBERARSI dall’ostaggio della Partitocrazia che altro non e’ che il COVO del PARASSITISMO NAZIONALE che AFFOSSA il Paese.
Liberarci dalla DITTATURA partitocratica e’ l’obiettivo CRUCIALE a cui bisogna mirare per aprirci uno spiraglio di luce e di speranza per un nostro futuro realisticamente migliore. Che ad aprire questo spiraglio, le circostanze abbiano imposto un uomo della Destra come Monti, per me – Cittadino inequivocabilmente di Sinistra – NON costituisce elemento di obiezione.
NON può costituirlo! Perché QUESTA e’ la situazione storica del mio Paese, e SOLAMENTE accettandola posso dare il mio contributo di riscatto.
Fuori di essa c’e’ SOLO la perpetuazione di IERI.
Cordialmente,
jb Mirabile-caruso.
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SONO RAZZISTA CONVINTO: CONTRO TUTTI I PARASSITI DELLA NAZIONE
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Esprimo la mia totale contrarietà rispetto alla posizione assunta dall’IDV verso la manovra Monti.
Mi pare che il partito non tenga conto della situazione e delle forze in campo, che hanno impedito al governo di fare alcune cose che pure aveva intenzione di fare.
Mi chiedo: se l’IDV fosse stata meno ostile fin dall’inizio e Monti avesse potuto contare sul nostro appoggio, le lobbies avrebbero avuto lo stesso peso?
L’IDV voterà contro.
Immaginiamo per un momento che il governo cada per mancanza di voti sulla fiducia e che, per forza di cose, si vada al voto.
Sarebbe un bel disastro, del quale l’IDV porterebbe gran parte della responsabilità.
F.D. – componente del cordinamento prov. AQ
Postato da: Francesco D’Agostino | 16.12.11 07:45
Postato da: Leonardo Corsi | 16.12.11 07:21
Postato da: jb Mirabile-caruso | 16.12.11 02:12
Postato da: Paola G. | 16.12.11 00:21
Postato da: antonio puglisi | 15.12.11 20:00
Postato da: anna magnifico | 15.12.11 17:50
Postato da: Ennio Demori | 15.12.11 15:41
… e altri.
Spett signore e signori, capisco le vostre ansie ma vogliate gentilmente comprendere che l’on Di Pietro non può permettersi più di un Scilipoti per volta.
??????????11111111111 se non sapessimo che sei un servodisilvio saresti sicuramente un rifondarolo.
Solo chi ha la vocazione del pezzente ragiona così !
Vedete cosa significa elevare al rango di nazione civile un popolo che nemmeno da terzo mondo è !?
On. Di Pietro,
ha imboccato la strada giusta, negando al G. Monti-Berlusconi-Bersani-Lobby la Sua (Nostra!) fiducia.
Monti cerca di salvare solo una parte del Paese a scapito dell’altra, sacrificando chiunque non si sia garantito per tempo, prevaricando, un posto in scialuppa: per questo è una manovra classista!
Con la crisi si stan perdendo 800.000 posti di lavoro: per questi italiani, Monti-Berlusconi-Bersani han stipato un solo pane: i manganelli delle forze dell’ordine in tenuta antisommossa!
Monti ha una visione parziale della situazione: è condizionato, per non dire “servo”, delle forze in campo quali Berlusconi-BersaniCentro, Lobby, Banche, Assicurazioni e potentati vari.
Monti parla del poter continuare a pagare gli stipendi, riferendosi però a quelli del Pubblico: di quella parte di lavoratori che fornisce servizi, e non produce beni!
E non li salverà per tutti, né a lungo!
Parla di aver salvato i redditi degli italiani: di chi evidentemente ne ha!
Non certo i redditi dei lavoratori da anni in cassa integrazione o in mobilità, né dei disoccupati!
A questi provvederà presto, togliendogli tutto: approvata la manovra, infatti, metterà mano, ancora per fare cassa, sugli ammortizzatori sociali!
La manovra Monti è peggio del male che ci affligge: ha previsto anche l’aumento degli interessi sul debito pubblico che passerà da 70 a 90 MLD di euro… eppure: GIÀ SI ANNUNCIA UNA MANOVRA CORRETTIVA IN PRIMAVERA!
Il debito pubblico, così facendo, non lo si estinguerà mai!
E non perché sia cosa tecnicamente impossibile: perché è invece una gallina dalle uova d’oro alla quale mai e poi mai un sostenuto dai capitalisti, dalle Lobby, dalle Banche e dai potentati vari, tirerà il collo!
On.le Di Pietro: il suo tempo le offre di raccogliere una sfida epocale: salvarsi tutti e definitivamente è possibile.
Questo è il vero ottimismo di cui abbiamo bisogno, non quello mistificatorio e letale di Silvio Berlusconi!
Abbiamo bisogno però di uomini coraggiosi, integri, lungimiranti e responsabili: non di mercenari.
Lei è il solo uomo politico, al momento, davvero responsabile sulla scena: lei, responsabilmente, di fronte ad un’alternativa da tutti giudicata possibile, sceglie di non starci, alla macelleria sociale: e fa bene!
Lei è scomodo agli altri quanto mai: gli è scomodo come la Verità!
“Loro” stanno tutti insieme perché hanno paura!
Paura della folla, che lo sa, chi sono i responsabili!
Bersani, con Lei, potrebbe ribaltare la situazione: è lui l’IRRESPONSABILE!
La risposta è semplice.
Di Pietro non ha capito la gravità della situazione e comunque cerca di restarne fuori caso mai andasse male,ma non mi pare che sarà una scelta che porterà frutti ad idv.
Ribadito che questa manovra fa schifo,non ce ne era una alternativa.
Il bunga con la sua banda farebbero tranquillamente cadere governo e paese;a quello hanno sempre mirato assieme all’accolito bergamasco:uno che,codice penale alla mano,dovrebbe stare in galera.A questi delinquenti conviene avere un paese di m. popolato,questa è realtà dei fatti,da tanti m…ioli.
Il tappo è convinto di tornare se salta monti del resto a lui nulla importa e per accontentare voi popolicchio gli basterà farvi vedere qualche sedrino in più in tv !
Non vi viene voglia di suicidarvi ?
Monti cerca di salvare solo una parte del Paese a scapito dell’altra………………..tu invece vuoi affogarle tutte due !
A me farebbe piacere sia chiaro;non so quanto vi convenga !
Secondo i cardinali, gli Schifani e i Monti l’antipolitica consiste nel mancare di rispetto alla Santa Madre Chiesa, alla Onorata Famiglia e al Grande Oriente.
A loro e ai loro chierichetti, picciotti e apprendisti giunga la sfiducia e una sonora pernacchia.
CARO ON. DIPIETRO
LEI CONTINUA A SBAGLIARE:
FACCIAMO PASSARE LA BUFERA EUROPEA
E POI, A PARTIRE DA GENNAIO,
IMPONGA AL GOVERNO MONTI
DI FARE GLI INTERVENTI SULLA CRESCITA
E, A PROPOSITO, VEDA CHE AL SUD
SI POTREBBERO INTERCETTARE MOLTI
POSTI DI LAVORO IN AGRICOLTURA
PURTROPPO NON NE PARLA NESSUNO!
A mio avviso bisognerebbe cambiare qualche cosa all’interno della Costituzione.Mi spiego. Un governo tecnico che viene chiamato per supplire alla incapacità di un governo politico(vedi governo Berlusconi), deve avere la possibilità di governare senza l’avallo del Parlamento. La casta non deve porre veti di alcun genere. Non si può dire no alla patrimoniale ,no alle liberalizzazioni, no alla riforma fiscale, no alla abolizione delle Province, di fatto no alla diminuzione degli stipendi dei politici quando tassiamo tutti i cittadini onesti e le categorie più deboli. La stragrande maggioranza di questi politici non permetterà nessun cambiamento riformatore e di progresso per il nostro Paese! Se non cambiano le regole questa classe politica (salvo poche eccezioni), farà fallire miseramente la nostra Nazione insieme ai sogni e alle aspettative di milioni di persone per bene. Un saluto amaro dal prof. Francesco Paletta.
«L’Italia deve far fronte a grossi rischi per la propria finanza, per la propria economia» e «quindi chiede sacrifici agli italiani di tutti i ceti sociali, ANCHE agli italiani dei ceti meno abbienti, perché si facciano le scelte indispensabili al fine di preservare lo sviluppo della nostra economia», ha detto oggi il presidente della Repubblica.
Non è detto bene. Basta mettere “SOLO” al posto di “ANCHE”.
OGGI E’ UNA PESSIMA GIORNATA PER LA GIOVANE REPUBBLICA ITALIANA perchè una improbabile accozzaglia di partiti di destra e di sinistra si appresta a votare la fiducia ad un governo che non è stato eletto dal popolo sovrano, ma nominato dal presidente della repubblica e che si appresta a fare UNA MANOVRA CHE NON SALVERA’ L’ITALIA, MA AFFOSSERA’ GLI ITALIANI PRECIPITANDOLI IN RECESSIONE ECONOMICA.
L’Italia dei Valori non ha nessuna colpa per la situazione che si è creata e non si vede proprio perchè ora dovrebbe diventare complice di una manovra distruttiva.
BENE DI PIETRO E CHI AFFERMA CHE NON CI SAREBBERO STATE ALTRE MANOVRE POSSIBILI O E’ IN MALAFEDE O DEVE ANDARE A SCUOLA.
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PER CHI AVESSE A CUORE IL PLURALISMO DELL’INFORMAZIONE
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Chiedo venia per il ‘fuori tema’, ma desidero vivamente chiamare l’attenzione di quanti hanno a cuore il pilastro portante della nostra Democrazia – l’Informazione Plurale – alla lodevole iniziativa portata avanti presso il sito seguente:
**** http://www.avaaz.org/it/notvgratis/?tta ******
Grazie per la Vostra visita e la Vostra partecipazione.
jb Mirabile-caruso.
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SONO RAZZISTA CONVINTO: CONTRO TUTTI I PARASSITI DELLA NAZIONE
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On.le Di Pietro,
fa benissimo a non votare la fiducia, ed il solo irresponsabile è Bersani, che unendosi a lei, in questo frangente con la Lega all’opposizione, avrebbe ora davvero potuto imporre a Monti una manovra molto diversa, nella quale pagassero quelli che non pagano mai, salvando così tutti, e non solo i soliti noti!
Bersani ha la possibilità di dimostrare quanto sia in grado di Governare, e non lo fa!
Un falso!
Non sia pretigno, vendendo fumo e rimandando all’aldilà le ricompense ai poveri per le sofferenze inflitte: non c’è nessun paradiso che ci aspetta: già si annuncia una manovra d’aggiustamento in primavera!
Non c’è nessun Monti che si lascerà imporre da un Di Pietro alcunché!
La prossima mossa è già stabilità: le mani sugli ammortizzatori sociali e sul lavoro!
Se tanto mi da tanto: se un Monti, in un Paese dove si fa fatica a star dietro alle mazzette che sbucano fuori da ogni dove, perde il sonno perché non tutti andranno in pensione con il contributivo, sistema INPS in equilibrio, fa cinicamente cassa con le pensioni, è chiaro che per gli ammortizzatori sociali sarà una strage!
Al futuro, ci sta già pensando Berlusconi!
Ha chiaramente detto che presto, tornando al governo, rimetterà a posto tutte le storture da Monti operate: resteranno solo i 6 anni in più per andare in pensione!
Lei non è responsabile di nulla: non prima che le frequenze tv vengano messe all’asta, non prima che le lobby capitolino dai loro “arrocamenti”, non con 18MLD di spesa per aerei che non servono, con l’evasione e corruzione a 300MLD di €, non con la Chiesa che non paga l’ICI, non con il mancato risparmio di 20MLD dell’abolizione delle Provincie, non con i soldi sperperati per un ponte immaginario…
Se crollerà tutto, ce lo dirà la gente inferocita, chi sarà ritenuto come vero responsabile: lei non ha nulla da temere.
I responsabili sono Monti, Berlsuconi, le lobby che non cedono di un passo per difendere i propri interessi, messi in contrapposizione con quelli del Paese.
Le Banche, che immagino abbiamo più volte salvato e risanato affinché -pensate!- potessimo contrarre ancora debiti con esse!
-
Il debito pubblico è una miniera d’oro senza fine!
Un mutuo inestinguibile!
Cosa interessa, ad un banca? Riavere presto la somma prestata, o percepire gli interessi per quella somma?
Gli interessi!
Magari una banca potesse avere un muto che non si estinguesse mai!
Questo è il nostro DP!
E non lo estinguerà certo l’inciuciato Monti!
Lei, stia tranquillo.
A Monti piace fare il paragone dell´Italia con il malato grave.
Anchío lo faro´.
L´Italia e´un malato grave che e´stato curato per 50 anni da medici della mutua.
Questi non hanno fatto altro che prescrivere farmaci sintomatici, senza curarsi delle vere cause della malattia.
Si e´nominato un “grande professore” con la scusa che questi avrebbe FINALMENTE curato il malato.
Questi non ha fatto altro che AUMENTARE le dosi di farmaci sintomatici, andare in vacanza per Natale e promettere per il futuro qualcosa di migliore…
Agli Italiani, nelle fattispecie parenti del malato grave, non resta altro che pagare la fattura astronomica del “professore” per una ricetta che ricopia le ricette precedenti.
Questa NON e´una manovra “salva Italia”, ma non e´neppure una manovra “salva banche” e´una manovra che procrastina, a spese dei parenti, l´inevitalbile decesso, dopo l´aggravamento della malattia, del paziente.
La manovra Monti è classista! (I)
Il termine “classe” ha significato, in una società, quando si dimostrasse l’impossibilità oggettiva, per un qualsiasi cittadino, di passare da una determinata condizione ad una migliore: è proprio il nostro caso!
Ieri sentivo in tv che il Governo Monti si farà carico dei 700 dipendenti INPDAP a rischio licenziamento.
Si tratta di dipendenti pubblici.
Perché il Governo sceglie di farsi carico di questi 700 lavoratori, e non si fa carico anche DI TUTTI i lavoratori privati che si dovessero trovare obbiettivamente nelle stesse condizioni?
Questa è una barriera classista che il Governo Monti erge tra lavoratore e lavoratore: un qualsiasi lavoratore, infatti, nelle stesse oggettive condizioni di quei 700 lavoratori INPDAP, NON potrà passare dalla sua condizione di abbandonato a quella di “assistito”, nel senso nobile del termine!
Si obietterà che, trattandosi di dipendenti dello Stato, lo Stato, alias il Governo, è tenuto ad occuparsene. Non è proprio così!
Il Governo, infatti, NON È il Governo dello Stato!
È il Governo di tutti!
La riprova sta nel fatto che il Governo, i 6 anni necessari in più per andare in pensione, non li ha previsti solo i dipendenti statali (i suoi!) ma, appunto, per tutti!
Per cui, il Governo, se non fosse classista, così come impone uguali oneri a tutti, dovrebbe fornire a tutti pari mezzi e modalità di assistenza!
La manovra di Monti sui 6 anni in più per arrivare alla pensione, se non poggiasse sui dipendenti privati, ed in particolare su quelli che producono beni, risulterebbe assolutamente fallimentare!
Per il Governo Monti sono INDISPENSABILI i 6 anni in più richiesti ai lavoratori privati: INDISPENSABILI!
Questo da automaticamente diritto, ai lavoratori privati, alle stesse attenzioni E SOLUZIONI che il Governo Monti riserverà ai dipendenti 700 dipendenti INPDAP!
Ove così non fosse, ed io credo che così non sarà, il Governo Monti, manovra compresa, è classista!
Come ex farmacista, che peraltro non ha alcun interesse nello status quo, mi sento in dovere di spiegare la manovra del governo, e le direttive europee.
Io ho viagiato e risieduto parecchio all´estero e, paragonando la legislazionee italiana con quella dei paesi anglosassoni, ho sempre ritenuto che la nostra fosse molto, molto migliore.
La nostra legislazione prevede che la titolarieta´e la conduzione e distribuzione del farmaco debba essere esclusivamente nelle mani del FARMACISTA ed esclude la possibilita´di avere corporazioni o societa´distributrici del farmaco al pubblico.
Ebbene, l´Europa vuole ESATTAMENTE l´opposto.
Chi e´stato in Inghilterra o America avra´visto che non esistono quasi piu´farmacie in mano a farmacisti.
Boots, Save on Drugs ad esempio,supermercati in mano alle GROSSE CORPORAZIONI FARMACEUTICHE.
Questo NON ha diminuito il costo dei farmaci, anzi, in USA il costo e´astronomico, ma ha diminuito il servizio.
I farmacisti sono ridotti a meri commessi obbligati a fare gli interessi del datore di lavoro, cioe´a VENDERE quello che fa comodo alla ditta farmaceutica.
Il consumo di farmaci e´aumentato a sproposito e non e´certamente migliorata la salute dei pazienti.
E´come se il medico fosse direttamente al servizio delle case farmaceutiche multinazionali.
Vi sentireste MEGLIO curati?
O ravvisereste una qualche anomalia?
E io sto parlando dei farmaci OTC, quelli venduti senza prescrizione medica, ma CONSIGLIATI dal farmacista di turno.
Piu´farmacie si, monopoli n
Non capisco a quale logica di un pur semplice ragionamento, alcuni esprimono il loro dissenso alle posizioni prese dall’IDV di non votare la manovra, accusandolo di irresponsabilità. Mentre si giustificano le posizioni e i VETI delle altre forze politiche nonchè le lobby, che vivono e persistono nel parlamento.
Allora la logica secondo questi “dissenzienti”, è che il buonismo DEVE sopperire alle arroganze e sopraffazioni. Vanno bene i veti e sono giustificati messi dal PDL (altrimenti il berlusca stacca la spina), non c’è responsabilità invece se l’IDV, pur avendo espresso e suggerito modalità di intervento alla manovra, vota contro.
La verità signori, e certamente nessuno c’è l’ha in tasca, il governo Monti, da tecnico, doveva esprimere una manovra tecnica ma equa, mettendo mano in tutti quei rivoli che la politica non ha mai messo in atto. Aveva/ha il compito da tecnico di risanare i conti senza influenze politiche. Ma visto che ha preferito dare ascolto e cedere ad alcune parti politiche, saranno questi a votarla. Non vedo perchè l’IDV si deve porre il problema morale e altri no, ESENTATI come le tasse in manovra.
L’IDV viene tacciato da irresponsabile, Gli altri, scusate, come vogliamo/volete definirli??
In passato qualcuno accusò Bertinotti (R.C.) di aver fatto cadere il Prodi ma, si nascosero sotto la sabbia come struzzi, le responsabilità dell’allora PDS – d’alema, che voleva governare. Qualcuno la defini “la sindrome di palazzo chigi”.
Le solite logiche prevalgono!!?
Ho volutamente storpiato Monty Python in Monty Pyton per richiamare il Pitone in italiano. Volendo rimanere nell’ambito inglese si potrebbe anche dire Monty Piton essendo piton=chiodo. Comunque c’è poco da scherzare, più studio la manovra e gli emendamenti più mi accorgo che è piena di nuove e salate gabelle per noi comuni mortali. Mi meraviglia la superficialità e la rassegnazione che percepisco in giro anche se favorite da una moltitudine di cinici politici, giornalisti ecc. che sulla pelle degli altri azzardano la costruzione delle loro fortune. Purtroppo per tutti noi i più si accorgeranno di quanto ci stanno danneggiando tra alcuni mesi quando sarà troppo tardi per rimediare. Se ci fosse stata una sollevazione di popolo contro Napolitano in primis, il cosiddetto Presidente Impopolare, per averci cacciato in questa situazione e contro questi feroci tecnici non eletti da nessuno, questa Manovra Iniqua non sarebbe mai passata. Se ne avessi le possibilità francamente cambierei volentieri paese. Invito i giovani a pensarci seriamente. Gli Italiani, in senso proprio, sono destinati all’estinzione per decreto e a causa del masochismo di una certa presunta intellighenzia nostrana.
@Patrizia B | 16.12.11 10:43
interessante osservazione e riporto diretto in merito ai FATTI .. però .. c’è un però .. anche in QUESTO caso che NON merita di essere tralasciato. NON è affatto VERO che in Italia NON esistono le corporazioni ANCHE in ambito farmaceutico .. basta leggere le SIGLE delle associazioni (produttori, distributori, venditori) farmaceutiche per CONCLUDERE che ANCHE in Italia, sebbene la TITOLARITA’ sia del farmacista (il padrone della farmacia), la vendita di farmaci (specie quelli riconosciuti e RIMBORSATI dal SSN) è SUBORDINATA ad accordi COMMERCIALI tra i produttori nazionali(Angelini, Menarini, ASTRA ZENECA, ALFA WASSERMANN, SIGMA TAU, ecc.) e sopratutto .. INTERNAZIONALI (Glaxo-Smith-Kline, BristolMayersSquibb, Roche, Bayern, Sanofi-Aventis, Pfizer, ecc.) con il Ministero della Salute, e che finiscono in quegli STESSI MAGAZZINI di distribuzione per le FARMACIE che SPESSO sono partners dei DISTRIBUTORI .. quindi di fatto la CATENA tra PRODUTTORE-DISTRIBUTORE-VENDITORE del PRODOTTO FARMACO è continuativa .. senza INTERRUZIONE di continuità .. in VIOLAZIONE di quella NORMA volta a liberalizzare il COMMERCIO di cui prima .. quindi DI FATTO .. in mano a QUELLE corporazioni multinazionali e nazionali che DI FATTO costituiscono monopolio o oligopolio .. COME le industrie petrolifere e di gas e energia .. ECCO perchè una LIBERALIZZAZIONE del farmaco con OBBLIGATORIETA’ di prescrizione medica indurrebbe un cambiamento al SISTEMA CORPORATIVO farmaceutico ..
Buongiorno a tutti i naviganti. Carissimo architetto Alberto Ragazzi, ti ringrazio di avermi dedicato la tua profonda riflessione et, mi consenta, devo dir che Frara l’è na bela zità. Un caro saluto, et la favella rivolgo a Michele Reini: caro Michele, m’aggrada assai la tua riflessione. Chè il guvern tecnic, appunto, doveva pescare in ben altri mari, ma ciò non ha fatto; d’altra parte, il nostro sistema fiscale banano assaje contempla come contribuenti chi la busta paga ha come lavoratore dipendente, o come pensionato, chè son danè sicuri, et non solo sed etiam, tartassa i piccoli imprenditori: le tasse le pagano le masse, i padroni evadono milioni. Ma ciò risaputo è, in ogni caso il guvern come tu detto hai abbisogna del voto dei nominati, ergo cede appunto ai diktat degli stessi: io già dissi che el profesùr de Vares l’è stè mes lì ad criccam, quoque per salvar padronbanano, e convinto sono di ciò che penso. Alla fine della fiera, comunque, l’idivì benissimo fa a dir di no. At salud,chè ora mi rivolgo ad Elson Carefading: tecum sum, Elson, sul fatto che la manovra di classe sia; e ti dirò che a mio parere il compagno GGM ragione ha a dir che l’alto ceto lotta di classe sta facendo con chi sotto sta, dal momento che prove evidentissime di ciò abbiamo. Chi ha il danè di più ne avrà, chi poco ne ha la legge del menga proverà, se così continuerà, questa è la verità! Mandi. Auguri
Per il Governo Monti sono INDISPENSABILI i 6 anni in più richiesti ai lavoratori privati: INDISPENSABILI!
Questo da automaticamente diritto, ai lavoratori privati, alle stesse attenzioni E SOLUZIONI che il Governo Monti riserverà ai dipendenti 700 dipendenti INPDAP!
Ove così non fosse, ed io credo che così non sarà, il Governo Monti, manovra compresa, è classista!
Postato da: Elson Carefading | 16.12.11 10:32 |
Infatti è proprio così. La verità è che il governo è organico alle Caste, fa i loro interessi, e ci includo anche il Presidente Impopolare Napolitano che ha determinato tutto ciò. Secondo me questo progetto veniva architettato da anni.
x Michele Reino: scusami Michele per aver sbagliato di scrivere il cognome tuo. Un saluto, buona rotta. Auguri
dalla diretta di Repubblica,
09:44 Napolitano: “SACRIFICI PER TUTTI,ANCHE PER I MENO ABBIENTI” 1 – “L’Italia deve far fronte a grossi rischi per la propria finanza, per la propria economia” e “quindi chiede sacrifici agli italiani di tutti i ceti sociali, anche agli italiani dei ceti meno abbienti, perché si facciano le scelte indispensabili al fine di preservare lo sviluppo della nostra economia”. Lo afferma Giorgio Napolitano nel videomessaggio per la XXII edizione di Telethon
=> eh si i ricchi versano lacrime e sangue,
ergo anche i poveri devono dare il loro contributo..
L`HA DETTO VERAMENTE ?
incredibile..
x Michele Siosti: deh, caro Michele, homo faber fortunae suae, dicunt, sed veritas non est, molte volte, dal momento che a determinare il destino dello stesso ci son molti fattori, et tralasciato non può essere quello sel sior paron da li beli braghi bianchi. Ergo, tecum sum sine dubio. At salud. Auguri
la vendita di farmaci (specie quelli riconosciuti e RIMBORSATI dal SSN) è SUBORDINATA ad accordi COMMERCIALI tra i produttori
Dici bene, soprattutto per i farmaci del SSN.
Ma un grande passo e´stato fatto con l´ammissione dei “generici” cioe´il medico e´libero di prescrivere il “prodotto attivo” es Lorazepam indipendentemente da chi lo produce…
La Mafia e´sempre esistita e sempre esistera´, quello che e´negativo e´diventare “servitori” ufficiali della Mafia.
Quello che non ancora è chiaro di questo Governo,è chi prende le decisioni ed in base a che.Per esempio chi e perchè dice no ai sindacati od a un partito e poi dice si ai farmacisti o ai tassinari?In altre parole chi e che cosa c’è dietro le decisioni del Governo. Immagino che guidare un Paese “tecnicamente”.deve essere molto più difficile,anche perchè sostenuto da una base così etereogenea ( mi viene in mente l’asino di Burano)e le spinte sono troppe e la sua chiusura a riccio può avere una sua giustificazione. Troppi galli stanno nel pollaio ed ognuno canta a modo suo..Mi immagino il frastuono interno alle commissioni,quello esterno è stato platealmente messo in opera dal partito dell’osteria,cioè la Lega, che sta facendo una demagogia becera e , sembra essere stata sempre all’opposizione e solo ora scopre le tasse e la ripresa.Non sono mai riuscito a capire come abbia fatto una zona, che si dice avanzata e sviluppata, a far nascere e sviluppare un tal partito, che giustamente mette le corna sugli elmi, ognuno ha l’emblema che si merita.Forse molte zone del Nord ,ancora tanto avanzate non sono,anche se il quattrino circola più in abbondanza.
Comunque a me Monti piace,perchè è una persona seplice ma seria , preparata ed equilibrata ( mi viene in mente De Gasperi), per cui se fossi al parlamento gli darei fiducia anche se in questa prima fase il bicchiere può essere considerato mezzo vuoto, le difficoltà sono oggettive e tante.
IDV ha fatto bene a non votare la fiducia.
E’ da risolvere la questione dei vitalizi, NON in parlamento ma tramite referendum !!!
x Marco B., Patrizia B. e Mauro Dattilo: vobiscum sum. Auguri
Nel suo post delle 08:38 ppbovio, irritato dalla mia critica, mi accomuna a Scilipoti.La cosa mi disturba non tanto in sé, quanto piuttosto per la constatazione che tanti sono i laudatores a prescindere e gli ottusi a tempo pieno.
Gentile ppbovio, come hai potuto vedere io mi sono firmato per esteso ed ho indicato anche il ruolo, ancorché modestissimo, che rivesto all’interno dell’IDV, al quale, ovviamente, sono iscritto.
Tempi brutti si apprestano quando non si ha la possibilità di criticare le scelte del partito al quale si appartiene.
Mi fermo qui, per trattenere i conati di vomito che la lettura del tuo post mi ha provocato.
Di Pietro: fatti spiegare da Monti dove metterà i 700 lavoratori INPDAP a rischio licenziamento!
Nella PA? Dopo aver aggiunto 6 anni in più per andare in pensione a quelli che già ci stanno?
E a fare cosa? Da tappo per le assunzioni dei più giovani?
Concordo . Niente fiducia ed alle elezioni subito. Amen
Postato da: caensor | 16.12.11 08:42 |
??????????11111111111 se non sapessimo che sei un servodisilvio saresti sicuramente un rifondarolo.
Solo chi ha la vocazione del pezzente ragiona così !
Vedete cosa significa elevare al rango di nazione civile un popolo che nemmeno da terzo mondo è !?
caensor SEI SOLO UN POVERO STRO.ZO. MA COSA HAI CAPITO DI CIO’ CHE HO SCRITTO??????????????????????
DICI CHE SONO UN SERVO DI SILVIO, MA SEI SOTTO L’EFFETTO DI QUALCHE DROGA??????????????
ID..TA, PER ANNI HO SCRITTO CONTRO SILVIO DICENDO PURE CHE A MILANO LO SI CONOSCE DA MOLTO PRIMA CHE ENTRASSE IN POLITICA. LA LOTTA CONTRO L’EVASIONE FISCALE ED I RESTO E’ PROPRIO CONTRO SILVIO IN MODO PARTICOLARE.
RIBATTI SULLE ARGOMENTAZIONI CHE HO SCRITTO SE NON CREDI SIANO VERITIERE, ID..TA.
p.s. COSA SEI UN POVERO IMPRENDITORE INCAPACE CHE PER SOPRAVVIVERE, FINCHE’ QUELLI CHE TE LO CONSENTONO TI LASCIANO FARE (CENTINAIA DI IMPRNDITORI SONO ANDATI A GAMBE ALL’ARIA) DEVE RUBARE I DIRITTI DEGLI ALTRI (VEDI EVASIONE FISCALE)??????????????????
OPPURE SEI IL SOLITO TONTO CON ALTRO NOME???????????????
Postato da: jb Mirabile-caruso | 16.12.11 07:25 |
Gentilissimo jb Mirabile-caruso,
lei però non risponde alla questione che Le pongo, ossia: perché è favorevole a questa manovra-governo, visto che colpisce i ceti medio bassi (cioè i soliti noti), mentre per gli evasori, ladri, ecc. (CIOE’ I PARASSITI) non prende nessun provvedimento.
Quindi, visto che dice che non comprendo io, mi/ci spiega come fa, oltre che favorire questa manovra, scrivere in calce che Lei è contro:
” jb Mirabile-caruso.
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SONO RAZZISTA CONVINTO: CONTRO TUTTI I “PARASSITI” DELLA SOCIETA’
*************************************************************************************”
p.s. SONO SICURO CHE DALL’ALTO DELLE SUE CONVINZIONI NELL’ESSERE NEL GIUSTO LEI CI SPIEGHERA’ CORTESEMENTE SE CONSIDERA QUELLI CHE VIVONO SULLE SPALLE DI ALTRI, GLI EVASORI FISCALI, LADRI, ECC., LI CONSIDERA PARASSITI O MENO.
claudio monfalcone | 16.12.11 09:39 |:
FACCIAMO PASSARE LA BUFERA EUROPEA
E POI, A PARTIRE DA GENNAIO,
IMPONGA AL GOVERNO MONTI
DI FARE GLI INTERVENTI SULLA CRESCITA
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In che modo? Spiegare, pergo.
La verità è che comanda ancora lui! Supermario governa e Supersex Silvio comanda. Se così non fosse non si regalerebbero agli amici Raiset le frequenze del digitale terrestre rinunciando a 16 miliardi di euro. Se così non fosse, come la Germania, avremmo concordato con la Svizzera una tassazione del 26% dei capitali esportati illegalmente e avremmo recuperato le risorse per gli investimenti e la crescita. Perchè Supermario non l’ha fatto??? Perchè è arrivato il ricatto del Pdl a tutela delle Tv e della banca svizzera Arner con filiale a Milano ed in alcuni paradisi fiscali (di cui Supersexsilvio è il correntista n° 1). Come poteva Supermario vendere le frequenze e tassare i capitali esportati in Svizzera se il primo degli esportatori e il padrone delle Tv è il suo principale dante causa ????
Credo che la mancanza di fiducia da parte di Di Pietro, sia stato il gesto + politicamente masochista che abbia mai visto. Vera miopia politica. La sinistra ringrazia per il cordiale aiuto, che una voce in più può dare, all’Onorevole che non ha voluto sedersi al tavolo delle trattative per i prossimi 12 mesi.
Io penso che anziché un governo di professori sarebbe stato necessario un governo di robot. Se noi fornissimo i dati della situazione attuale dell’Italia ad un computer e gli chiedessimo quali sono i provvedimenti da prendere per risolvere i problemi, molto probabilmente, risponderebbe:
eliminazione immediata del segreto bancario ad uso della finanza e contemporaneo controllo delle frontiere per evitare il trasferimento dei capitali all’estero;
creazione di un’anagrafe patrimoniale ed inserimento nel 730 dei dati sulle proprietà o, se ciò non fosse efficace, emissione di un apposito censimento;
confisca dei fondi neri scoperti;
confisca dei beni di chi è stato condannato in via definitiva per corruzione o per frode ai danni dello stato;
allontanamento permanente dalle istituzioni di chi è stato condannato in via definitiva;
prelievo patrimoniale permanente;
messa all’asta delle frequenze televisive;
revisione delle tassazioni effettuate per i condoni;
tetto massimo dei compensi annui dei manager statali di 300.000 euro;
tetto massimo delle liquidazioni dei manager di 600.000 euro;
possibilità per le famiglie di mettere in detrazione sul 730 delle spese documentate.
Il computer, volendolo ascoltare, sarebbe sicuramente in grado di dare altre indicazioni.
Cordialmente.
On. Di Pietro ha fatto benissimo a non votare la manovra, io sono totalmente d’accordo con lei su tutto e continuerò a difendere il suo operato. In Italia non c’è niente da salvare se prima non mandiamo a casa chi ci ha causato tutto questo e chi continua ancora a farci del male, accollando tutto sempre al solito onesto: http://www.scrivitalia.it/2011/12/italia-in-recessione-e-il-governa-aumenta-le-tasse-ai-soliti-basta/. Tante parole si sono spese su super Mario Monti, ma oggi abbiamo avuto un segnale, non certo positivo, che dalle parole si passa ai fatti. Le auguro buon lavoro ricordando che PER IL RILANCIO DELLO SVILUPPO DEL NOSTRO PAESE OCCORRE RIDURRE LE TASSE E FAR CASSA RISPARMIANDO IN PRIMIS SULLA SPESA PUBBLICA.
ON.Di Pietro,i tempi di vacche magre deve essere per tutti.Iniziando da quelli del Governo che chiedono i sacrifici ai cittadini di lacrime e sangue.Non danno il buono esempio,come il siciliano Catricalà ho sentito che riscuote ancora N.2 stipendi che sono anche molti grassi pagati con i contributi dei cittadini a cui si chiede i sacrifici.Il 1° stipendio da ex presidente di autorità ANTITRUST-il 2° stipendio da incarico attuale nel Governo Monti.E’ questo sono i nostri rappresentanti dal pulpito chiedono i sacrifici a cittadini con paghe che non arrivano a metà mese.Ma in Europa non le vedono queste cose? Sono tutti così?
Guarda amico Alberto che Colombo non partì per scoprire un nuovo mondo,ma per dimostrare che si poteva arrivare alle Indie anche da Ovest,essendo la Terra rotonda.
ottima cosa non dare la fiducia a questi sfiduciatori!
L’unica è indire subito un referendum e capire se l’italiano medio preferisce stare sotto schiaffo per sempre e pagare manovre vieppiù pesanti ad una finanza internazionale malata che guadagna sui nostri debiti (vedi sorella Grecia) o se preferisce uscire da questo vicolo cieco dell’eurodollaro!!
Anche questa volta, come in tante passate occasioni, il popolo si affanna a dibattere, a tentare una reazione ed è naturale che sia cosi perchè è naturale che il sangue ribolla di fronte all’ennesimo, palese sopruso. Ma, mi duole dirlo, credo che anche stavolta il popolo (che dai potenti e arroganti viene considerato plebaglia) soccomberà, perchè nella storia è stato sempre cosi. Quello che accade non è casuale ma è stato studiato, pianificato dai potenti che governano il mondo e strumentalizzano le masse a loro piacimento. La crisi è voluta, perchè è un pretesto per sfruttare ancora di più le masse. La disoccupazione è voluta affinchè per un posto di lavoro si sia disposti anche a pagare o dare voti o accettare condizioni disumane. Il degrado della scuola pubblica è voluto perchè vogliono che il popolo sia ignorante oltre che rimbecillito dai social network, da iPod, iPad, videogiochi, da droghe, alcool , dal calcio e dalle scommesse, dai
gratta e vinci, dai giornali e dalla tv spazzatura, tutte cose che servono ad arricchire i furbi ma anche a distrarre il popolo dalla verità.
Allora non facciamoci più distrarre dalle cose inutili, futili o addirittura dannose, non permettiamo che rimbecilliscano noi e i nostri figli, non cadiamo in tutte le trappole che ci tendono. proviamo ad essere PIU FURBI ANCHE NOI !!!
Giusto! A propopsito di diventare più furbi vorrei dire questo: non sono mai stato una cima in matematica ma secondo me lo SPREAD come indice non dice molto essendo una differenza tra due variabili; perchè non dicono solo il rendimento dei BTP?? Es. pratico oggi sta scendendo lo spread solo perchè stanno salendo i bunds tedeschi.
Non credo che i parlamentari italiani siano tutti privi di una sia pur minima briciola di senso dell’onore e del dovere verso quei poveracci che hanno avuto fiducia in loro. Prima di consegnarsi alla storia come traditori e assassini dell’Italia, si rendano conto che, rifiutando il proprio consenso e pretendendo il ritorno alla sovranità monetaria, sarebbero ancora in grado di salvare gli Italiani in modo legittimo dal prossimo futuro di insurrezione e di guerra in Europa. E’ un appello che scrivo nella speranza di un ultimo ravvedimento; ma anche perché i testimoni della orribile tragedia che stiamo vivendo, hanno il dovere di lasciare agli storici di domani una documentazione certa sui responsabili della fine della civiltà europea.
Ida Magli
http://www.italianiliberi.it
Roma, 17 Dicembre 2011