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Ora sulle frequenze facciamo sul serio

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Alla fine, dopo essersi arrampicato per molti giorni sugli specchi, dopo aver confessato in diretta tv che non può toccare gli interessi di Berlusconi sennò il PdL lo manda a casa, il governo si è impegnato a mettere all’asta le frequenze televisive invece di regalarle a Rai e Mediaset.
E’ merito dell’Italia dei Valori. Siamo stati gli unici a martellare contro questa ingiustizia quando tutti gli altri cercavano di farla passare sottobanco. Siamo stati i soli a denunciare lo scambio tra frequenze regalate e voto di fiducia al governo da parte del PdL, e per aver detto la verità ci siamo anche presi un sacco di insulti da parte del Pd e dello stesso governo.
Della Lega poi non parliamo proprio: quelli cambiano idea e voto a seconda che stiano al governo oppure all’opposizione. Per dieci anni hanno votato tutte le leggi ad personam di Berlusconi, gli hanno fatto ogni sorta di regali. Per rifarsi la verginità di oppositori è un po’ tardi.
Però io confesso che a questo impegno del governo ci credo poco. Se davvero hanno deciso di smettere di pagare il pizzo a Berlusconi, perché hanno bocciato in commissione le nostre mozioni e le nostre proposte? Se vogliono fare l’asta sul serio e non solo farsi belli a parole, perché non varano un provvedimento e ci mettono la fiducia sopra come hanno fatto con i pensionati, invece di essere forti con i deboli e deboli con in forti?
Di solito, nel Parlamento italiano il modo migliore per non fare un cosa è impegnarsi a farla e promettere che la si farà appena possibile, cioè mai. Non vorrei che questo impegno che abbiamo dovuto strappare con le tenaglie al governo fosse proprio di quel tipo lì.    
Per questo noi insisteremo e controlleremo, e siamo disponibili a votare il provvedimento che blocca il Beauty Contest e lancia l’asta per le frequenze televisive anche prima di Natale. Perché se il Parlamento è riuscito a fare le ore piccole per tartassare i pensionati, può approfittare dello spirito natalizio, magari rinunciando a qualche giorno di festa, per recuperare dai ricchi quel che si vuole togliere ai poveri.

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128 Commenti a “Ora sulle frequenze facciamo sul serio”

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    Le farmacie le ho citato a mo’ di esempio di come l’Italia sia arretrata. Il farmacista è l’archetipo delle mille moderne baronìe, quelle degli ordini e degli albi professionali, quelle dei taxisti o dei notai, dei distributori di carburanti che non permettono le aperture dei low cost o delle associazioni dei commercianti che gestiscono i piani provinciali del loro settore.
    Come faccia un Paese con simili tare ad affrontare l’era di Internet e della globalizzazione è un mistero. Ovvero è misterioso il modello mentale di chi possa immaginare che sia ancora possibile, e addirittura motivabile, il continuare tale pratica da medioevo economico e sociale.

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    A chi non non avrà la pensione rivalutata e dovrà continuare per due anni a 1200euro al mese che gliene frega della filosofia.
    Postato da: maffay paul | 17.12.11 10:38
    *******
    Uno che si lamenta che deve rimanere con 1.200 € al mese per due anni, non considerando che vi è che deve barcamenarsi con i 600, ha poco da strillare.
    Si deve a delle persone raffazzonate che dicono tutto va bene quando va gli bene, se siamo ridotti nelle condizioni attuali. Era già prevedibile da dieci anni, bastava avere una visione meno unilaterale. Infatti, da allora dicevo che vi erano tutti gli estremi per giungere a questo punto, ma siccome il mio parere valeva quanto il due nelle carte contro chi si spacciava di saperla più lunga, oggi si sbraita perché le cose vanno in questo modo. E che credevate! Questo è il risultato del non pensare in largo, occupandosi esclusivamente degli affari propri.

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    A questo impegno del governo ci credi poco? Nemmeno io, e chissà quanti altri ancora. Possiamo anche SCOMMETTERCI CHE NON SE NE FARA’ NULLA, se le notizie che circolano dopo una FIDUCIA TIRATA SU CON LE PINZE, e riportate stamattina su Repubblica dal titolo “MONTI TEME LE ELEZIONI ANTICIPATE” – http://www.repubblica.it/politica/2011/12/17/news/paura_monti-26752609/?ref=HREA-1 – non sono destituite di fondamento.
    L’articolo comincia così: “UN GRANDE partito è sempre in campagna elettorale”, dice Silvio Berlusconi a un gruppo di deputati. E con gli ospiti di Palazzo Grazioli fissa già la data: “A maggio si vota”.
    Se questa è l’aria che tira, nè il Prof. Monti nè nessun altro del “governo dei Professori”, possiamo starne certi, faranno la STRENNA AI POVERI per Natale NEMMENO RACCOGLIENDO LE BRICIOLE CHE CADRANNO DALLE TAVOLATE DEI CENONI DEI RICCHI. Forse le ore piccole le faranno pure, ma per partecipare magari a quegli stessi cenoni.

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    Caro Di Pietro, non ti crucciare.
    Anche se ultimamente hai fatto un po’ il cattivello, il sen prof Monti non ti farà certo mancare un generoso regalo sotto l’albero.
    E così, dopo aver incassato il contentino sulla questione delle frequenze televisive, avrai finalmente una buona scusa per restituire la fiducia al governissimo.
    Che bello!
    Tutto è bene quel che finisce bene e a Natale tutti i bambini sono più buoni.

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    Denunciando il fatto ai Carabinieri, nella migliore delle ipotesi si ritrovano le targhe dopo tre mesi.
    Denunciando il fatto al Capomandamento, invece, la macchina viene riconsegnata la mattina dopo davanti alla porta di casa e, pagando un piccolo supplemento sul pizzo di Natale, ti passano pure una mano di cera sulla carrozzeria.
    Postato da: ppbovio | 17.12.11 11:48
    *******
    Tranne poi fatti saltare in aria con il tritolo o sciogliere qualche parente nell’acido, vecchio o bambino non importa, se qualcosa non va secondo i loro desideri.
    Poi si lamentano se gli applicano il carcere duro, anche se hanno fatto stragi di persone.

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    I parlamentari Antonio Palagiano e Antonio Borghesi dell’IdV hanno presentato un odg sulla manovra finanziaria finalizzato a far recuperare allo Stato una parte dell’OttoperMille.
    Ultimamente il partito di Di Pietro mostra coraggio e coerenza e di ciò gli va dato atto.
    http://www.uaar.it/news/2011/12/16/manovra-palagiano-borghesi-idv-presentano-odg-otto-per-mille/

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    tv o non tv
    l’asta delle frequenze tv è aria fritta.
    Le tv commerciali stanno in piedi con i soldi della pubblicità.
    Paga sempre chi acquista il prodotto pubblicizzato anche se non vede la tv.
    Chi ritira le concessioni incassa sempre i soldi spesi e può continuare ad intascare la propria tassa personale sulla spesa dei cittadini.
    Tutti quanti al governo e all’opposizione, datevi una regolata, approntate una legge che impedisca questa presa in giro dei contribuenti e fate le cose meglio che è ora.
    Le frequenze concesse devono ritornare allo stato che provveda a ridistribuirle con criteri di vera democrazia.
    Ma chissà quanti anni ci vorranno ancora perché i miei concittadini sono proprio senza testa.
    Sono solo stupidi e litigiosi. Ha ragione Caensor.
    2011 Alberto Ragazzi
    edilcostruzioniecotecnica@gmail.com

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    TAXI! TAXI ! TAXI , come regolare dei privilegi a dei privilegiati che hanno colore unico ( nella mia città sicuramente). equità dicono loro ( i taxi) e hanno anche ragione dopo aver incassato per anni con abbondanza il triplo dei stipendi operai. il costo delle licenze? spalmiamole nei dieci anni come giusto rientro totale dei soldi spesi inizialmente, ora basta riconoscere agli anni rimasti quanto restituirà il comune agli ultimi taxisti che hanno pagato la licenza e messa nella dichiarazione dei loro redditi e restituendo le detrazioni godute OK ? SODISFATTI ?= X\10per.ANNI RESIDUI-Y DETRAZIONI GODUTE= CONTO RISTORO( = LIBERALIZZAZIONI) ,cari amici a quattro ruote.

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    “Il farmacista è l’archetipo delle mille moderne baronìe, quelle degli ordini e degli albi professionali”
    info 17.12.11 12:47
    è meno semplice di quanto pensiamo.
    è vero che alcune cose sono da modificare ma altre sono la difesa del consumatore che sopratutto ora vi sono mille mezzi d’inganno e tanti sono pronti ad applicarli.
    un saluto da web
    2011 edilcostruzioniecotecnica@gmail.com

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    Uno che si lamenta che deve rimanere con 1.200 € al mese per due anni, non considerando che vi è che deve barcamenarsi con i 600, ha poco da strillare.
    ….sopratutto se pensiamo che abbiamo corso o stiamo correndo il rischio che l’euro e quei pochi risparmi che abbiamo diventino carta straccia nel vero senso del significato. Non oso pensare come si potrebbe modificare la nostra vita.
    Esimio On . Di Pietro, pur comprendendo la Sua posizione nei confronti della manovra, potrebbe spiegarci quale potrebbe essere nell’immediato uno scenario alternativo a questo governo e scongiurando ciò che sopra ho citato?

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    Prova inserimento.
    VIVA LA DEMOCRAZIA!

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    E’ UN DELITTO CHE LO SCHIAVO VIVA ANCHE QUANDO NON SERVE PIU’
    Una giornalista in TV, ha affermato testualmente:“vanno in pensione a 59 anni e poi magari vivono fino a novant’anni!”.
    Già, essere anziani è diventato un torto; avere poi, dopo una vita di lavoro, spesso non priva di umiliazioni, una pensione che in qualche modo ti consente di sopravvivere, è un’altra grave colpa che va a sommarsi al peccato anagrafico.
    Quell’altro stron.zo da Santoro, ha affermato: “L’80% degli italiani hanno casa di proprietà, un caso unico al mondo!”. Eh già, sarebbe meglio pagare l’affitto alle immobiliari, vero stron.zo? Sono gli stessi apologeti della (grande) proprietà privata che storcono il naso quando la (piccola) proprietà appartiene al volgo. Sarebbe stato sufficiente chiedere: scusi, pezzo di mer.da, ma lei abita in affitto? Quante case e appartamenti di lusso appartengono a lei o alla sua cerchia familiare? Oppure le sue proprietà sono intestate a società fiduciarie? Sono domande che i grandi giornalisti, (compreso Travaglio) chissà perché, non pongono mai.
    E poi ancora ha detto che lui, “non ha il cuore di licenziare i suoi operai in eccedenza”.
    Siamo oramai entrati in un epoca, in cui i padroni pensano che “elargire una mancia alla miseria è più conveniente che riconoscere un diritto”.
    Ed a proposito di diritti, si legga questo link, sull’ACCORDO DELLA VERGOGNA:
    http://diciottobrumaio.blogspot.com/2011/12/laccordo-della-vergogna.html
    Al punto in cui siamo, urge una fuoriuscita non dall’euro, ma dal capitalismo stesso. Il superamento di un sistema corrotto e fallito come il capitalismo, non potrà avvenire solo con l’indignazione, ma serve una lotta cosciente e volontaria per eliminarlo. Servono l’azione e la creatività politica dell’odierno proletariato precario per elaborare la coscienza comune di questa necessità ed immaginare uno sbocco rivoluzionario in un’altra formazione storica.
    Per assurdo, il proletariato potrà vincere solo nel momento in cui abolirà se stesso in una realtà sociale senza antagonismi o divisioni tra le classi.
    ************
    ABOLIZIONE DEL SISTEMA DEL LAVORO SALARIATO!
    http://laclasseoperaia.blogspot.com/2009/12/la-fuoriuscita-dalla-crisi-e-nel.html

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    ..Mentre la casa ..BRUCIA..il problema delle frequenze ..è..un..diversivo..che MARIO MONTI..non..affronterà..perchè..BERLUSCONI..lo..fa. .cadere..quando..come e se vuole ..LUI.!-
    sempre d’accordo..col..^para*ssita^..NAPOLITANO!
    E’ stata tutta una sceneggiata..per fare fuori..anche..Antonio Di Pietro..mentre il ^cagnolino^..VENDOLA..ormai..vaticaneggiato..e..napolitaneggiato..si è..subito ACQUETATO..TACITATO e ALLINEATO!
    Il BALLANZONE ha continuato con i suoi ^sproloqiu^..al servizio di Napoltano e D’Alema..svillaneggiato oltre che da BOSSI ..anche..da ALFANO..e..le CASTE hanno stravinto con un GOVERNO..BERLUSCONI..travestito..da MONTI..e NAPOLITANO!
    Ma..le PIAZZE si stanno scaldando..incendiando..e..non solo per e con EQUITALIA!
    I GIOVANI..indiGnados e non ..ne hanno le scatole piene di essere presi per il KU*LO..anche e soprattutto dalle ISTITUZIONI!..e..il..banchiere..MONTI..il PROFESSORE..che con aria professorale ..continua a DISTILLARE..CULTURA finanziaria e bancaria..sta portando l’ITALIA alla RECESSIONE..più..NERA!
    Ma..solo perchè..e..purchè..BERLUSCONI..continuerà ad assicurargli..il..VOTO..fino al 2013..null’altro ..accadrà|
    Il DEFAULT e il FALLIMENTO..più..totale..ovviamente per colpa di MERKEL e SARKOZY!
    Mai un Parlamento ..EUROPEO..come quello ITALIANO..hanno seminato tanto ODIO e ..DISISTIMA..nei confronti di chi ci comanda e ci domina..come in questi giorni!..da..KAMIKAZE..KO*GLIONI!
    E Mario MONTI..con l’aria e la presunzione di sempre..sotto lo sguardo..DIVERTITO..di BERLUSCONI..ha esibito e muscoli..da bulletto..per accontentare..CASTE ..BERLUSCONI..e..NAPOLITANO..come..promesso!
    E Le BANCHE..infine saranno le uniche..BENEFICIATE..e..contente!
    I Poveri diavoli..italiani..continueranno a pagare per queste BANDE di LADRONI..!
    ..Nani..ballerine e servitori..sciocchi!
    E’ Antonio Di Pietro il vero..PROBLEMA..da eliminare!..da..fare..scomparire..e..per sempre!
    ..come sempre..bisogna ..DISTRUGGERE..Antonio Di Pietro!
    ..bravo Giorgio Napolitano e Mario MONTI!.
    AdP..disturba..come..sempre..i..LADRONI professionisti della POLITICA e delle ISTITUZIONI!..già dal 1990!
    Scarpe..troppo..grosse..e..cervello..molto..FINO!
    ..ma..ce ne fossero..altri..ne..mondo!
    lewis34venezia

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    “Se davvero hanno deciso di smettere di pagare il pizzo a Berlusconi, perché hanno bocciato in commissione le nostre mozioni e le nostre proposte?”?!…
    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
    Semplice… Tonino!… perché voi… per loro… avete avuto già abbastanza!… e non vogliono rischiare di continuare a “pagare il pizzo” stornandolo da Berlusconi agli amici vostri!…
    MA CHI LE VEDRA’ PIU’…
    LA RAI… E LE TIVU’?! .-|||

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    Ho letto circa una Sua partecipazione alla trasmissione sulla 7 “in onda” e me ne compiac-cio. Tutto questo sovraccarico di lavoro potrebbe arrecare danni alla Sua salute! Perchè non incarica qualcun’altro della direzione politica dell’Idv a tale compito, in questo frangente? Fraternamente Le consiglio un breve periodo (un paio di giorni) di riposo fisico per potere ricarica-re le “batterie” e nel contempo, con i Suoi più stretti collaboratori, studiare eventuali strategie da porre in atto su come affrontare le lotte e poi informare gli italiani sui problemi. Si ricordi che ogni uomo ha i suoi limiti di sopportazione, che non è bene superare per evitare di entrare in tilt. Le porgo i miei complimenti per tutto quanto sta facendo per noi Italiani, e La saluto con cordialità.

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    La preferenza negativa
    “Tonino… Vedi… Io sono “qualcuno a cui non va bene tutto questo”!… Io un’alternativa l’ho indicata (sistema elettorale con preferenza positiva e negativa!) “
    Egregio Chip en sai,
    mi permetto di riprendere un discorso interrotto qualche giorno fa.
    Non volevo leggere il foglio collegato. Mi irrita andare a scorrere informazioni che avevo un collegamento difficile e avrei perso tempo, che mi fa arrabbiare di più.
    Ma per coerenza e rispetto ho voluto vedere cosa fosse riportato per capire.
    Con mia sorpresa vedo che si tratta di un suo lavoro.
    Da una esperienza avuta in precedenza ha creato un sito che tratta di leggi e norme per studiare come evolvere le procedure da applicare alla politica.
    Oltre al voto dato a favore formula l’istituzione del voto dato contro la elezione dei candidati.
    Descrive e ipotizza il comportamento dell’elettorato nell’utilizzo del voto contrario.
    Faccio la critica.
    Il candidato, nella prima elezione, essendo sconosciuto, non potrà avere tanti riferimenti contro.
    Nella campagna elettorale, per una rielezione, non conta tanto quello che si dichiara che si farà, quanto quello che si è fatto durante il proprio mandato.
    Sono immancabilmente di più le persone che si ricordano dei dispiaceri di quelle che non conoscendolo danno il loro voto come fosse una prima elezione.
    In questo modo pochi sarebbero eletti e sarebbero sicuramente rieletti quelli che durante il mandato hanno intrallazzato un numero di volte maggiore degli altri. Cioè:
    I voti contro sono sicuramente di più dei voti dati a favore, anche se il … soprattutto se il ricandidato ha agito in modo giusto e imparziale durante la sua carica. Che ce li ha tutti contro.
    Per quanto riguarda l’informazione sulla diffusione del voto contro che alcune legislazioni applicano in modo diretto, posso aggiungere che noi italiani lo conosciamo applicato in modo indiretto: è il referendum.
    Credo che per quanto riguarda il voto contro non vi sia legislazione migliore della costituzione italiana.
    Ti posso dare del tu? Ti ringrazio e ti saluto.
    2011 Alberto Ragazzi

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    Postato da: Una voce fuori dal coro | 17.12.11 15:41
    Spet GGM.2,
    noto con piacere che nella versione “punto due” le sue opinioni hanno cominciato ad assumere quelle sfumature di grigio di cui si sente tristemente la mancanza leggendo i sacri testi del marxismo.
    Ergo il discorso comincia a farsi interessante.
    “Sono gli stessi apologeti della (grande) proprietà privata che storcono il naso quando la (piccola) proprietà appartiene al volgo.”
    Credo che abbia centrato esattamente il punto.
    Il che mi riporta (casualmente) a quel fondamentale punto della dottrina economica keynesiana così mirabilmente sviluppato nell’art. 47 della nostra Costituzione:
    “La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito.
    Favorisce l’accesso del risparmio popolare alla proprietà dell’abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese.”
    Stimolante, non trova?
    Sicuramente più libidinoso di certi libroni su cui si sono consumati gli occhi tanti nipotini di Lenin.
    PS
    Il suddetto art. 47 è lo stesso che rende incostituzionale l’ICI sulla prima casa.

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    Egr. On. Di Pietro, Evviva, vittoria sulle frequenze, teniamole d’occhio perchè fino all’espletamento della gara tutto può succedere!
    Ora insistere su giustizia, liberalizzazioni, lotta ai privilegi delle varie lobby.
    Possiamo essere un baluardo di rigorosa legalità e giustizia, senza compromessi.
    Solo il valore dei “VALORI” ci salverà.

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    Caro Di Pietro,
    tu sai bene come me che l’asta delle frequenze televisive non verrà mai fatta. Monti sa di essere sotto schiaffo del trio B.B.C. e che non può permettersi di fare nulla senza il consenso dei suoi tutori. Altrimenti non esisterebbe il pregevole elenco dei “se non ora, quando? ” di cui alla dichiarazione di voto sulla fiducia.
    Comunque è giusto che l’IDV faccia la sua battaglia anche su questo argomento che costituisce esso stesso un “valore”, non solo economico.
    Ai valori della lista dei “se non ora, quando?”,non dovremmo dimenticare di aggiungere il “PAGAMENTO DELL’ICI DA PARTE DEL VATICANO” almeno su quelle strutture che il Vaticano ha trasformato in alberghi di lusso e sulle quali non paga un solo euro di ICI.
    Concludo con una considerazione: un plauso al comportamento serio e composto tenuto dal gruppo IDV alla Camera, mentre la Lega dava in intemperanze ingiustificabili fatte da chi fino a pochi giorni fa era al governo e Berlusconi rideva con i suoi mentre Monti illustrava come sarebbero stati massacrati gli italiani.
    Un ultima considerazione: Monti mangerà l’agnello ? Direi di si, se gli piace, ma non credo più da premier e Pasqua è vicina.

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    ici sempre ici
    “Il suddetto art. 47 è lo stesso che rende incostituzionale l’ICI sulla prima casa.”
    ppbovio | 17.12.11 16:53 |
    la città,
    è l’organizzazione dei cittadini per offrire servizi di pubblica utilità.
    offre migliori servizi in centro.
    una casa in centro città vale più della stessa casa in periferia.
    la casa dà un reddito.
    il reddito è soggetto a tassazione.
    l’uso della città va pagato.
    Di più per chiarimento:
    ogni casa produce incontri a da incontri scaturisce il reddito
    quindi ogni casa produce un reddito.
    Devo scomodare le case di Berlusconi per chiarire?
    2008 Alberto Ragazzi

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    Il suddetto art. 47 è lo stesso che rende incostituzionale l’ICI sulla prima casa.
    a conti fatti sono contento per la manovra -monti-?si aprono spiragli per il paese per avere un sistema democratico degno dei maggiori paesi europei( francia, germania, spagna), eravamo scesi nelle classifiche per democraticità molto in basso . dicevo che sono contento per la manovra che ci fa anche pagare dei salassi economici a noi delle classi medio\piccolo borghesi -intendo gente che non supera 30\40 mila euro lordi l’anno fino ai soliti disperati sotto i 15 mila euro, pagare duro è un modo per superare i tanti vincoli da tifoseria che ci hanno divisi con il fenomeno vestitosi da statista. non esercitare il vincolo di cittadinanza e foderarsi gli occhi con veline e cotillon, ubbidire al piazzista di pentolame bucato oggi se ne paga il conto.sarà sufficiente la lezione? direi di no se non ci viene ben spiegata.il peggio può riservarci i soloni babbei che ci propinano vecchi stracci comunisti come se ne avessero coscienza dei loro farneticanti propositi. per costoro sarebbero opportune vacanze natalizie in bielorussia , senza possibilità di ritorno.

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    Egr.Presidente Antonio Di Pietro sono indignato per come le televisioni di stato, mediaset del nano di Arcore e anche la sette dedicano tutti i giorni ampi spazi alla lega nord per tutto quello che ha combinato!mentre noi di IDVnemmeno le briciole è ora di svegliarci!

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    Postato da: alberto ragazzi | 17.12.11 16:44
    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
    Alberto… dammi sicuramente del tu!…
    Rispondo alla conclusione della tua critica!…
    Tu concludi…
    “In questo modo pochi sarebbero eletti e sarebbero sicuramente rieletti quelli che durante il mandato hanno intrallazzato un numero di volte maggiore degli altri. Cioè:
    I voti contro sono sicuramente di più dei voti dati a favore, anche se il … soprattutto se il ricandidato ha agito in modo giusto e imparziale durante la sua carica. Che ce li ha tutti contro.”
    Chi ha intrallazzato di più ovvero chi è stato più ingiusto e parziale non potrtebbe che registrare il maggior numero di voti contrari e che… di conseguenza… precipitare in fondo alla classifica dei candidati iscritti in una lista.
    Il “ricandidato ha agito in modo giusto e imparziale” non può darsi a priori… come fai tu!… ma solo a posteriori e solo se… nella fattispecie della mia proposta… si realizzasse che nessuno gli votasse contro!…
    Quello che bisogna capire è che con questo sistema (molto simile a quello da poco in vigore in Lettonia!), senz’altro più incisivo di qualsiasi altro (anche di quello ad esso molto simile, da poco in vigore in Lettonia!), l’elettorato parteciperebbe con maggiore maturità!…
    Insomma, una nuova legge elettorale deve creare anche una cultura di partecipazione più avanzata ovvero più consapevole e responsabile!…
    Ciao! .-|||

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    Devo scomodare le case di Berlusconi per chiarire?
    Postato da: alberto ragazzi | 17.12.11 18:03 |
    Si.
    Abbiamo avuto uno scambio, qualche tempo fa, e continuo a non capire il suo punto di vista sull’argomento. La citta’ coacervo di cultura e servizi, scambi e fonte di ogni sollazzo tout court non esiste piu’. Il concetto di citta’=servizi e periferia uguale poverta’ e miseria e’ un concetto standard, spesso fuorviante, che va applicato con il beneficio d’inventario. Lei sembra invece applicarlo a pie’ pari, senza considerare la destinazione d’uso del cespite immobiliare, prima o seconda casa ad esempio, e senza considerare fattori puramente locali, come il quartiere in cui sorge. Basti pensare ai quartieri ghetto dei ricchi, in periferia, circondati da campi da golf. Nessun servizio, solo seclusione volontaria, alte cancellate che bordano le strade e aria pulita.
    Forse sono io che non comprendo bene il suo pensiero, ma diverso tempo fa, appresi che non e’ come lei sostiene. L’esperienza e l’osservazione diretta me lo hanno confermato. Potrebbe spiegarsi meglio?

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    TELEVISIONI GIORNALI GIORNALISTI OGNI GIORNO DAI LORO MICROFONI, DETTANO LE LINEE POLITICHE E I POLITICI SI ADEGUANO!

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    “Ora sulle frequenze facciamo sul serio”?!…
    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
    Tonino… correggi subito o elimina questo titolo (ti suggerisco quest’altro: «”Ora” gli conviene prenderci “sul serio”»!) !… altrimenti… lasceresti intendere che *finora* non avresti fatto “sul serio”!…
    Considera anche che… dovendosi quell’”ora” derivarsi oggettivamente e soprattutto dal mutato atteggiamento della Lega… invece di dire “ora… facciamo sul serio” faresti meglio a dire “ora… facciamo” solo *ridere*!…
    Ti assicuro che io ho riso! .-|||

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    L’On Di Pietro scrive; ”il governo si è impegnato a mettere all’asta le frequenze televisive invece di regalarle a Rai e Mediaset. E’ merito dell’Italia dei Valori. Siamo stati gli unici a martellare contro questa ingiustizia.”
    Questo tono trionfalistico è di pessimo gusto oltre che fuori luogo. Gli Ordini del Giorno per indurre il Governo a porre all’asta le frequenze TV sono stati presentati da Maroni per la Lega, da Gentiloni per il Pd e da Di Pietro per l’Idv. Sono stati accolti dal Governo subito, senza porre la votazione,perchè il Pdl ne sarebbe uscito in minoranza stante i ”rumors” sull’astensione quasi certa dell’Udc. E’ pur vero che Di Pietro ha sbraitato di più, ma la richiesta più efficace è risultata quella della Lega, mentre il Pd, apparentemente più soft, è stato fondamentale per il suo ”peso” rappresentativo. Quindi l’Onorevole Di Pietro avrebbe dovuto riconoscere l’apporto delle due altre parti politiche anzichè autoappuntarsi patacche al merito.
    PS – La Lega sta tartassando Berlusconi sulle frequenze ed altro per indurlo a togliere la fiducia al Governo Monti. Nessuno si illuda che abbiano rotto definitivamente: rinnoveranno l’alleanza con l’utile Porco per fare gli interessi padagni a discapito del centro/sud, a patto che Monti cada prima della scadenza prevista. Lo scontento dell’opinione pubblica per l’austerity potrebbe favorire questo insano progetto. Probabilmentte il Nano manterrebbe il grosso del pacchetto ”lacrime e sangue” dell’algido Prof adescando una quota di elettorato con la promessa di togliere l’Imu. Dire che la classe politica italiana è un mer.da.io, non è uno sfogo, nè un eufemismo ma un dato di fatto. E il PD ? Se non si sveglia, sarà ”cor.nuto e mazziato”. Come al solito.

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    caro St.ron.zio 90 la LEGA ORA GRIDA MA PRIMA CHE FACEVA? ANTONIO DA ANNI DICE BASTA GRATIS alle frequenze televisive gratis a Rai e Mediaset.
    E’ merito dell’Italia dei Valori?A noi dell’Italia dei Valori non importa di chi sia o no il merito ..ma che sia fatta la cosa giusta .A proposito caro St.ron.zio 90 la Lega ormai stà morendo …..

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    On. Di Pietro,
    la ringrazio per essersi battuto per l’asta delle frequenze tv.
    Ora rimane un’altra vergogna: la mancata indicizzazione fino al quarto del minimo della pensione, infatti parliamo di pensionati che guadagnano 1200 Euro netti ai quali è stata bloccata la rivalutazione per ben due anni.
    Io penso che con l’asta si possa ovviare a questa iniquità ed alzare il livello delle indicizzazioni fino al quarto del minimo.
    Grazie per le Vostre battaglie.

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    Caro Pres.te Di Pietro,
    avere ottenuto la messa all’asta delle frequenze digitali è senza dubbio una grande vittoria di IDV, ma il gioco politico è sempre in mano al Pdl, con questo governo dei sacrifici per la massa dei ceti popolari/medi e per la tutela/garanzia di sopravvivenza per banche e super ricchi. Se la crisi non sfocerà nel crack globale del 2012 – come tutti speriamo – a giugno la cricca politica di maggioranza relativa cercherà di andare all’incasso elettorale con il Porcellum, sbandierando le solite promesse di cancellazione dell’ICi-IMU prima casa e altri mirabolanti giochetti per gonzi. Con buone possibilità di successo, a meno che non si riesca a far fare il Referendum e/o a far votare una dignitosa nuova legge elettorale, avremo di nuovo un governo di cadaveri deambulanti. Occorre quindi cercare di vivacizzare il dibattito politico generale, sine ira et studio – diceva un certo Cornelio Tacito – per evitare finchè si è ancora in tempo questa jattura DEFINITIVA. Non sarebbe il caso di chiamare a raccolta gli economisti più provveduti e meno imbrancati, intanto che si pensa a come far fronte con Pd, Sel, Prc e Verdi, ed altri alla nuova deriva? Che fine hanno fatto gli economisti della scuola di Federico Caffè?, perchè non martellare continuamente con intellettuali come Luciano Gallino o Mario Pianta le casematte del nostrano neo-liberismo? Occorre riunire una sorta di “brain trust” per smantellare con proposte alternative praticabili la supponenza di Monti.

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    AH PERÒ!

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    In un tempo non molto lontano chiesero le fedi doro alla povera gente per salvare la Patria, oggi ci chiedono di diventare dei miserabili accattoni per salvare l’Italia dal default. La cosa triste di tutta questa faccenda è che il blog viene impegnato quotidianamente da improbabili intellettuali che si sfidano in analisi cotte, precotte, e scotte, invece di parlare del terribile; e per certi aspetti, irreversibile dramma in cui è scivolato il Paese. A questo punto è difficile pensare che basti internet per cambiare la cultura e le abitudini degli italiani nel fare la rota, farfalloni eravamo, e sciocchi rimaniamo, fatto salvo quei pochi che hanno ancora hanno il coraggio esporre logicamente e oggettivamente il loro pensiero. Che pena…………

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    Non ho capito bene, se é la messa all’asta delle frequenze, oppure 2 SOLO l’ACCETTAZIONE dell’Odg…
    Mi pare che non é il caso di gridare vittoria.
    Non dimentichiamo che come ministro dell’oggetto c’é PASSERA che é anche socio di Telecom La7 &Cie…

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    Postato da: alberto ragazzi | 17.12.11 18:03
    Spett Alberto Ragazzi,
    ben mi stà.
    Se invece di sbirciare le scollature delle compagne di corso avessi prestato più attenzione alle lezioni, oggi saprei risponderle con la squisita retorica del mio stimato professore di diritto pubblico.
    Purtroppo dovrà accontentarsi del mio linguaggio molto più terra terra.
    - la prima casa non produce un reddito reale ma figurativo.
    - l’interesse a ricavare un’imposta da tale reddito figurativo è gerarchicamente inferiore all’interesse “costituzionale” di incoraggiare e tutelare il risparmio.
    Per quanto riguarda le affascinanti tematiche riguardanti la storia dell’urbanistica devo purtoppo ammettere che le mie conoscenze non si spingono al di là delle teorie di Ricardo (delle quali, per altro, si teneva conto nella defunta INVIM).

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    Ringrazio l’IDV per il suo voto negativo.
    L’attuale governo è evidentemente influenzato dagli interessi politici di UDC, PDL, PD, delle varie caste, della chiesa cattolica, …. di tutti meno di chi lavora sodo per stipendi da fame.

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    Bravissimi!!! Insistete sull’asta delle frequenze. Queste sono le soluzioni tecniche che dovevano portare Monti e compagnia bella.
    Io insisterei anche sull’aumento della tassazione dei capitali scudati, almeno fino al 15%.
    I tagli alla politica rivolti anche ai politici del passato che ancora riscuotono pensioni d’oro. Tutti devono contribuire, anche i figli di Craxi, gli Andreotti, i Pomicino, i De Michelis, i Dell’Utri, ecc.

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    Caro Tonino,oggi:su frequenze televisive,permessi di sforare intorno,sputtanando il cittadino comune (ma e noi non lo siamo???),c’è il vizio sempre più che diffuso,anche da parte delle autorità più competenti,di confondere tutti!Tant’è che quando il cittadino:confuso,tradito,amareggiato e pentito,d’aver dato il suo voto,ad una manica di tali ladri e soverchiatori,dell’ordine costituito…La più clasica risposta che gli vien data è: “EH SAI COME GIRAN LE COSE,PURTROPPO NON è DIPESO DA NOI,MA SONO LE CIRCOSTANZE,CHE CI HANNO COSTRETTO A FARE COSì!…..”E via con la solita prosopopea dove ci si ritrova come…:A PRENDERE A PUGNI UN POUNGHINBALL FATTO D’ARIA!!Mentre il cittadino italiano si vien a trovare come:FREGATO SU TUTTA LA LINEA!Perciò,se bisognerà pur dire certe verità,assai amare(!),per il proprio “pubblico elettore”,bisognerà pur rendere conto che certe verità non potranno esser sottaciute più di tanto!!PERCHè ACCADE PUR SEMPRE CHE,PRIMA O POI,VENGA A GALLA QUALCOSA!Allora,l’italiano medio:unendo i puntini,si verrà pur a trovare davanti:L’IMMAGINE D’UN PAESE TOTALMENTE IMBARBARITO DA POLITICI CHE NON VALGòN NEMMENO,AD UNO SPETTACOLINO DA FIERA,DI PAESE!!!E perciò,ormai sedotto ed imbarbarito,dal suo…:(M)nullah betty,il Mister(Rim)Be(sùit) nazionale,continuerà ad apporre firma:ALLA PIU’ SQUALLIDA SERIE D’AZIONI IGNOBILI,CHE MAI ALCUNA POLITICA PLANETARIA:ABBIA POTUTO FARE PRIMA!!!MAREMMA MAIALA CHE SCHIFEZZE!
    MA E NOI,GRAZIE ANCHE A VOI,DOBBIAMO REAGIRE QUANTO PRIMA!!

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    @ Patrizia B.
    @ info
    Ho letto le vostre osservazioni sulla lobby dei farmacisti e sui farmaci. Condivido quanto affermato da qualcuno sul blog e cioè che alle spalle in realtà ci siano sicuramente le potenti industrie farmacetiche. Somministrare farmaci e soprattutto taluni farmaci rende. Le parafarmacie sarebbero un ostacolo agli enormi guadagni.
    Vi segnalo un video che sta girando sul web:
    John Rengen Virapen, ex-direttore della filiale svedese della Eli Lilly, racconta al Convegno AZK in Germania di aver corrotto il governo svedese per far approvare il Prozac.

    @ Luciano b.c.
    Anch’io come te affermavo anni fa che gli italiani avrebbero dovuto pagare amaramente il conto per aver scelto un clown a governare il Paese, fino a quando non mi sono convinta che ha sempre e solo vinto con i brogli messi in atto dai mafiosi e camorristi. Le ultime notizie su Cosentino e la camorra casalese ne è un esempio, In Sicilia non è mai stata una novità. Giovedi da Santoro nel vedere piangere quegli uomini e le donne mi ha fatto maledire ancora di più l’insopportabile pagliaccio che già si sta facendo avanti per riprendere il potere, dopo aver fatto fare “il lavoro sporco” dai tecnici. Parla di elezioni a maggio, dopo l’ennesima manovra di marzo-aprile. I mafiosi e i camorristi si saranno già messi al lavoro per procurargli i voti.

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    frequenze tv
    “Gli Ordini del Giorno per indurre il Governo a porre all’asta le frequenze TV sono stati presentati da Maroni per la Lega, da Gentiloni per il Pd e da Di Pietro per l’Idv. Sono stati accolti dal Governo subito, senza porre la votazione,perchè il Pdl ne sarebbe uscito in minoranza stante i ”rumors” sull’astensione quasi certa dell’Udc.”
    St.ron.zio 90 17.12.11 20:06
    questa sulle frequenze la vedo come una vittoria di Pirro. Non pensate a quello che gioca nella Juventus.
    Che tanto paga sempre pantalone, stavolta anche con gli interessi.
    Dopo il debito pubblico avremo anche il debito privato.
    La lega è all’opposizione perché cacciati dal governo non hanno nessuna voce in capitolo. Cosa che non è successa per il PDL che l’ex PDC continua a comandare il Governo nuovo.
    Il Calderoli ha detto che per il governo Monti si prospetta La fine per andare alle elezioni in primavera.
    Lo sventurato confusionario non parla di legge elettorale.
    Sono la vergogna della Padania.
    2011 Alberto Ragazzi

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    Postato da: alberto ragazzi | 17.12.11 21:59 |
    Non comprendo perchè la vendita delle frequenze dovrebbe essere una vittoria di Pirro. Piuttosto che regalarle sarà ben meglio fare un’asta e ricavare del denaro che altrimenti andrebbe perso?

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    .A proposito caro St.ron.zio 90 la Lega ormai stà morendo …..
    Postato da: Andrea Guarnieri | 17.12.11 20:20
    Ti sono grato per questo auspicio di speranza, però…più che morituri a me sembrano tanti zombies alla ricerca della palude perduta

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    Finalmente qualche studioso ci spiega che la manovra del governo Monti è VOLUTAMENTE RECESSIVA. Anzi la citazione testuale è “addirittura effetti espansivi sulla domanda per consumi e investimenti sarebbe un problema.” Perchè “l’aggiustamento degli squilibri intra-area è esclusivamente a carico dei paesi in deficit di competitività e indebitati. E si deve espletare attraverso la contrazione della loro domanda interna e l’abbassamento delle dinamiche di prezzi e salari”.
    Le simulazione che si fanno portano diversi esempi ma quello più vicino alla ns. reale situazione valuta ad un -8% il calo del Pil del triennio 2012/2014.
    http://www.lavoce.info/articoli/pagina1002741.html
    Quanto sopra è quello che dice l’articolo. Faccio quindi due semplici considerazioni. Immaginiamoci, con un tale sbandamento, dove arriverebbe il rapporto col debito: diciamo al 130% ad essere ottimisti. Quindi appoggiare Monti significa andare di corsa verso la miseria, addirittura una miseria programmata.

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    L’errore è credere che il piazzista abbia lasciato il potere ! il potere lo lascerà solo quando andremo al voto sperando che il popolo non sia così rimbecillito da votarlo di nuovo.E anche allora dovremo stare attenti perchè avrà sempre le sue televisioni e i suoi lacchè…

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    Sempre casa
    - la prima casa non produce un reddito reale ma figurativo.
    - l’interesse a ricavare un’imposta da tale reddito figurativo è gerarchicamente inferiore all’interesse “costituzionale” di incoraggiare e tutelare il risparmio.
    ppbovio 17.12.11 21:04
    La prima casa
    Domanda sul reddito:
    una cazzuola produce un reddito?
    Una mucca produce un reddito?
    Una macina da mulino produce un reddito?
    Un opificio produce un reddito?
    Un’auto produce un reddito?
    Una abitazione produce un reddito?
    La costituzione
    nell’art. 47 della nostra Costituzione:
    “La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito.
    Favorisce l’accesso del risparmio popolare alla proprietà dell’abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese.”
    In pratica la costituzione dice che il cittadino è protetto verso la forma di proprietà della casa, che viene presentata come un diritto, ma non dice che non può essere tassata.
    Ne prova che la proprietà contadina, che è menzionata insieme alla casa, è soggetta a tassazione.
    Come il reddito da capitale anche se tanti riescono a sfuggire.
    La città
    La casa in città permette di utilizzare i servizi cittadini che sono lì.
    Se invece di essere lì fuori della porta sono più distanti che per utilizzarli impiego tempo, che è denaro, la mia casa vale meno.
    Cioè mi produce meno reddito., perché il tempo perso è denaro che non guadagno.
    Per cui tutte le case sono tassabili chi più e chi meno.
    Sono ragionamenti terraterra.
    Un saluto
    2011 Alberto Ragazzi

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    Lo sventurato confusionario non parla di legge elettorale. Sono la vergogna della Padania.
    Postato da: alberto ragazzi | 17.12.11 21:59
    Quoto. Che siano definiti la vergogna della Padania e non più dell’Italia, è per me, un vero sollievo. Concettualmente ce ne siamo liberati.
    Non sarà facile trovare acquirenti per l’asta delle ultime frequenze TV: Santoro ha offerto un milione per l’inizio delle offerte e sembra che ci siano almeno un paio di acquirenti stranieri… Ma voglio essere incontentabile…..
    Non basta mettere all’asta le ultime frequenze rimaste: sarebbe giusto invalidare quelle assegnate dal Governo Berlusconi a se stesso e alla Rai.
    Rimettere tutto in ballottaggio e in libera concorrenza. Questo sì che sarebbe un atto di vera democrazia !
    .

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    Complimenti ! Ha sfondato ! Vede che qualche voto contrario sveglia il governo ? Lo dica ai Suoi che erano perplessi !
    Certo che conviene votare a favore per l’ asta sulle frequenze !

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    @ info | 17.12.11 14:00 |
    « Ultimamente il partito di Di Pietro mostra coraggio e coerenza e di ciò gli va dato atto.»
    No, egregio info, da sempre, non ultimamente, l’On. Di Pietro e tutti i parlamentari IdV hanno mostrato coraggio e coerenza, oltre che competenza, ma in questo blog non è di bon ton riconoscerlo.
    Grati saluti da La Plata.

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    E’ bene vendere le Frequenze, piuttosto che regalarle.
    Meglio sarebbe stato se lo Stato non avesse la necessità di fare cassa, per “apparare “qualcuno degli infiniti buchi, e le frequenze le “Fittasse”, in modo da avere una rendita.
    @ Anna Mingogna
    I Ferrovieri dei “Vagon Lits”, hanno amareggiato anche me, ma credo che il servizio televisivo non abbia fatto risaltare un aspetto che una delle ferrioviere cercava di esporre.
    Mi riferisco al fatto che questi treni, gli utenti reali e potenziale, a quanto affermava la tizia, ce li hanno, e che la scelta di sopprimerli, serve a favorire altri servizi Ferroviari, nella fattispecie: i treni veloci.
    Se quanto affermato dalla tizia è vero, ed io credo che sia vero, la giusta strategia di questi Ferrovieri, dovrebbe consistere nello spingere il Governo, i loro Sindacati (figuriamoci!!), oppure loro in prima persona (più realistico), a cercare o invitare altre compagnie, magari Tedesche o Svizzere ad investire in questo Servizio.
    Le Compagnie disposte ci sono, ma vengono boicottate dalle Ferrovie dello Stato, che vorrebbero rimanere l’unico “Gallo del Pollaio”.
    La lotta di questi Signori, dovrebbe indirizzarsi in prima battuta, ad Estorcere, con le Buone o con le Cattive la collaborazione delle Ferrovie, a che altri possano espletare il Servizio che Trenitalia ha soppresso.
    Non è semplice, anche Montezemolo ha dovuto combattere non poco, per mettere i suoi treni a camminare.
    Si deve battere su Passera proprio “a mal e’ cap”

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    frequenze tv
    info | 17.12.11 22:09
    ed io che pensavo di essere stato chiaro esauriente e noioso.
    chi ritira le concessioni si rivale della spesa nelle vedita degli spazi pubblicitari. la pubblicità è come l’iva la paga il consumatore.
    quindi anche il costo della concessione.
    il paradosso è che il concessionario pagherà subito con una fideiusione e gli interessi li pagherà il cittadino.
    ora si può dire che il cittadino dopo gli interessi sul debito pubblico paghèrà unche gli interessi sul debito privato.
    questi sono i geni che abbiamo votato.
    ciao info
    2011

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    @ info
    Sto provando, senza successo, ad inviare altri link che avevo appena letto a sostegno di quanto affermavi su Monti. Mi arrendo, però ti invio questo:
    THINK DIFFERENT!
    “Siate affamati, siate folli” – Steve Jobs (2005)
    “Siate affamati”. – Mario Monti (2011)
    Ciao.

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    Se quanto affermato dalla tizia è vero, ed io credo che sia vero, la giusta strategia di questi Ferrovieri, dovrebbe consistere nello spingere il Governo, i loro Sindacati (figuriamoci!!), oppure loro in prima persona (più realistico), a cercare o invitare altre compagnie, magari Tedesche o Svizzere ad investire in questo Servizio.
    Le Compagnie disposte ci sono, ma vengono boicottate dalle Ferrovie dello Stato, che vorrebbero rimanere l’unico “Gallo del Pollaio”.
    La lotta di questi Signori, dovrebbe indirizzarsi in prima battuta, ad Estorcere, con le Buone o con le Cattive la collaborazione delle Ferrovie, a che altri possano espletare il Servizio che Trenitalia ha soppresso.
    Non è semplice, anche Montezemolo ha dovuto combattere non poco, per mettere i suoi treni a camminare.
    Si deve battere su Passera proprio “a mal e’ cap”
    Postato da: Tom Joad | 17.12.11 23:19 |
    E’ vero. Considerando poi che, soppresso il treno del sud, ora chi dal nord deve recarsi al sud o fa diversi cambi oppure prende l’aereo e Passera dovrà riuscire a privatizzare il settore per sopperire a questa anomalia. Inoltre ora chi desidera viaggiare con treni decenti e puliti sceglierà i treni di Montezemolo ma pagando cifre molto alte.
    P.S. Tuo figlio tutto bene all’Università? Ha già deciso in quale paese si trasferirà dopo la laurea? Speriamo che nel frattempo qualcosa cambi… Ciao Tom.

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    info
    quello che mi ostino a dire che si va sull’onda delle chiacchiere dei meno fortunati intellettualmente.

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    @ Chip En Sai | 17.12.11 20:02
    « Tonino… correggi subito o elimina questo titolo (ti suggerisco quest’altro: «”Ora” gli conviene prenderci “sul serio”»!) !… altrimenti… lasceresti intendere che *finora* non avresti fatto “sul serio”!…
    Considera anche che… dovendosi quell’”ora” derivarsi oggettivamente e soprattutto dal mutato atteggiamento della Lega… invece di dire “ora… facciamo sul serio” faresti meglio a dire “ora… facciamo” solo *ridere*!…
    Ti assicuro che io ho riso! .-||| »
    Egregio sig. En Sai, lo ammiro come scientifico, ma come filosofo lo trovo arzigogolato, abbiamo capito tutti che cosa l’On. Di Pietro ha voluto dire con “facciamo sul serio”, semplicemente ha voluto dire INSISTEREMO, e la Lega proprio non c’entra, ma Lei è libero di riderci sopra.
    Quanto all’altro suo postato (Chip En Sai | 17.12.11 16:25 |), devo riconoscere la mia pochezza, perché proprio non l’ho capito, sebbene lo annuso come doppiamente calunnioso.
    Cordiali saluti da La Plata.

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    Vai Anto!!!!! Non sei una minoranza. Per quanto riguarda la liberalizazione dei carburanti nei centri commerciali etc…si è persa per strada? e le associazioni a delinquere delle Asicurazioni, raramente se ne parla, o si fa finta di tanto in tanto di dimenticarsi dell’argomento? più tante altre ed altre cose ricordate di volta in volta nei talk-show giusto per fare un pò di cinema preelettorale. Tonì… al momento è impotante forzare sulla nuova legge elettorale, con tutto quel che si dice, in più condita magari anche col vincolo di DUE, al massimo tre leggislature. Salutoni!!!!!

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    Postato da: Anna Mignogna | 17.12.11 23:48
    …tutto bene, tutto bene, più che lui, ti giuro che piacerebbe a me, andarmene, magari in Australia, una Terra che mi ha sempre ispirato tanta simpatia.
    Per quanto riguarda i Treni, trovo assurdo che i vari settori, di uno stesso corpo, si cannibalizzino.
    Guarda, non è questione di Ideologie o quanto altro, ma di Marketing bello e buono.
    Bisogna avere Prodotti per tutte le fasce di prezzo, è cosi che si incrementano le vendite ed i guadagni.
    Se sopprimono i Vagon Lits, è chiaro che qualcuno di quei clienti, passerà ai treni veloci, ma molti altri, non potendoselo permettere, o rinunceranno a qualche viaggio, oppure si orienteranno verso altri mezzi di trasporto.
    Invece, come avviene nel settore Automobilistico, il Costruttore, ha diversi Marchii, in modo da dare ad ognuno la sua Identità per poterlo posizionare in una determinata fascia di prezzo e coprire così tutto il Mercato .
    Salutoni…notte!!

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    Ritengo che, al di là e dopo la “manovra”, molti punti che IDV propone per il posiitivo rinnovamento del paese e per riprendersi dallo scempio che il berlusconismo ha fatto del ruolo dello stato e delle istituzioni, siano oggi da trattare.
    Infatti non sarà facile trovare in futuro momenti di “tregua” informativa (anzi dis-informativa) poichè sia PD che PDL saranno d’ora in poi, tra un po’, lì a fingere di scannarsi tra loro per ri-togliere potere a Monti per riappropriarsi della scena mediatica, cosa che già oggi brlusconi ha cominciato a fare con la solita regolarità visto che lo staff gli prepara il solito battage per essere sempre sulla scena anche a costo di sparare le solite fregnacce, per non dire peggio.
    Ovviamente per gli ATTUALI due partiti maggiori è tempo di FARE DIMENTICARE l’appoggio che danno ad una manovra iniqua, spacciandola per farina del sacco del solo Monti.
    E anche se Monti ha le spalle larghe, come oggi è necessario che sia per tener testa a questi due gruppi di potere (che, nel panorama mondiale sono meno che niente, ricordiamocelo, ma possono rovinare l’Italia e di conseguenza l’Europa !) è importante, credo, ricorreggere la rotta nazionale su tutti i temi, dopo la “ubriacatura velinistica” berlusconiana e le ministre e parlamentari (molte delle quali francamente più inutili che dannose) che ci ha propinato.
    I temi, quelli del programma di IDV, non saranno mai i temi cari al PD.
    Di questo ne sono convinto, perchè loro si credono partito di governo “a prescindere” indipendentemente da ciò che fanno (vedasi loro statuto).
    Quindi non condivideranno mai dei temi che altri propongono, neanche se fossero le Tavole Divine della Legge.
    E allora credo che sia OGGI il momento di proporle al Paese, senza lasciarci invischiare oltre sulle beghe di una manovra che altri hanno deciso e, riproponendo le migliorie proposte da IDV passare poi subito ai temi cari a IDV e di più ampio respiro.
    Non si può infatti attendere che i partiti maggiori tornino a stendere una cortina di nebbia intorno ai veri interessi del Paese afavore di lobby di questa o quella estrazione politica

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    Mi sbalordisco della cifra che ha raccolto Theleton. Ci pensate con un obolo spontaneo hanno RAGGIUNTO UN ‘IMPORTO DA MANOVRA!!!!! Possibile che nessuno si attivi per SANARE IL DEBITO PUBBLICO? Tutti pensano ad altro, mentre da li viene tutto il deficit del ns. Paese. Estinto quello e MORALIZZANDO la POLITICA, LA SOCIETA’ ED AMMINISTRANDO TUTTI CON PARSIMONIA SI ARRIVA AD ESSERE D’ESEMPIO ALL’EUROPA ed ASSUMERE FORSE LA LEADERSHIP

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    Chip En Sai | 17.12.11 19:29
    Provo a rifare la critica.
    Il candidato, nella prima elezione, essendo sconosciuto, non potrà avere tanti riferimenti, voti, contro.
    Saranno più quelli a favore che quelli contro
    Nella seconda campagna elettorale, per una rielezione, non conta tanto quello che si dichiara che si farà, quanto quello che si è fatto durante il proprio mandato. Tanti conoscono l’operato del candidato.
    Sono immancabilmente di più le persone che si ricordano se ha dato dei dispiaceri di quelle che non conoscendolo danno il loro voto come fosse una prima elezione.
    I voti contro sono sicuramente di più dei voti dati a favore, anche se il … soprattutto se il ricandidato ha agito in modo giusto e imparziale durante la sua carica. Che ce li ha tutti contro.
    L’elettore ragiona dal suo punto di vista: è parziale.
    In questo modo pochi sarebbero rieletti per meriti effettivi valutati da un elettore imparziale.
    Di contro il ricandidato che durante il suo mandato non ha tenuto un comportamento corretto come richiede la legge, nel difendere i diritti di tutti i cittadini, cioè senza favorire o l’uno o l’altro dei suoi amministrati, ma durante tutto l’arco del suo mandato si è comportato favorendo con sotterfugi ogni suo concittadino lasciando che vada al di fuori della legge, singolarmente contro l’interesse della collettività, questo amministratore inetto sarebbe sicuramente rieletto, che tutti gli elettori da lui favoriti durante il suo mandato lo rivoterebbero.
    Chiarendo: chi viene rieletto è nel maggior numero dei casi un intrallazzatore.
    Quello veramente bravo non sempre può venire rieletto.
    Che è quello che succede normalmente in pratica.
    Quindi il voto contro non da nessun vantaggio: il risultato è lo stesso.
    Sono crudele. è solo una battuta.
    Ciao, Alberto

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    Ritorno all’ici
    “Forse sono io che non comprendo bene il suo pensiero, ma diverso tempo fa, appresi che non e’ come lei sostiene …. Potrebbe spiegarsi meglio?”
    Eva Lubyn 17.12.11 19:40
    Le chiedo scusa ma la sua l’ho vista solo ora.
    Ho scritto prima rispondendo ad altri di questo problema.
    Vorrei che non fosse il mio pensiero ma il metodo di applicare le tasse dall’ufficio imposte.
    La casa non rappresenta un reddito ma lo dà materialmente nel momento che la uso.
    Uso gli strumenti di lavoro, quali essi siano non importa, essi mi danno un reddito. Mi produce un reddito un allevamento, un terreno dal momento che lo uso.
    Uso l’auto che mi aiuta a produrre il reddito, quindi essa mi dà un reddito.
    La casa mi dà un reddito perché nella casa io vivo, cioè mi ristoro,dormo, accolgo ed incontro persone con le quali intrattengo rapporti che anche mi portano a tenere contratti di lavoro, o mi preparo per essere in forma per poter lavorare durante il giorno.
    Tutte attività che portano ad un reddito, quindi uso la casa per avere un reddito che effettivamente vado ad ottenere. La casa dà un reddito.
    Senza casa tutto questo non c’è e quindi non ho reddito.
    Se sono in affitto e la casa non è mia pago la parte di reddito che viene tassata al proprietario. Sempre un reddito pago.
    Il comune
    Questo mi dà dei servizi nella città. La città non è tutta uguale e in funzione della immediata disponibilità di questi il mio reddito si modifica.
    I servizi forniti sono rappresentati da tutti i vantaggi che la città può dare. Dalla spazzatura alla vicinanza del teatro della scuola della biblioteca del passeggio della gente e di tutto quello che la città ha di bello. Anche non acquistabile.
    Più sono vicino a queste cose più mi sento meglio che così ho pure il vantaggio dalla mia casa di star bene. Di essere soddisfatto della vita.
    Quando il legislatore mette una tassa cerca di farlo in maniera da non offendere gli elettori e anche i non elettori. In linea di massima cerca di essere equo.
    L’applicazione dell’imposta sulla casa non la butterà lì tanto per far cassa ma provvederà a graduarla secondo la tipologia dell’immobile, la sua posizione cittadina, il reddito del suo proprietario.
    fine 1 parte

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    Ritorno all’ici 2 parte
    Quando il legislatore mette una tassa cerca di farlo in maniera da non offendere gli elettori e anche i non elettori. In linea di massima cerca di essere equo.
    L’applicazione dell’imposta sulla casa non la butterà lì tanto per far cassa ma provvederà a graduarla secondo la tipologia dell’immobile, la sua posizione cittadina, il reddito del suo proprietario.
    L’abitazione è catalogata da una moltitudine di parametri, la superficie … non sto a dirli tutti che le varianti sono qualche centinaio.
    L reddito del proprietario è considerato importante contribuendo ad identificare l’importo finale dovuto che è diverso dal valore espresso dall’immobile. Di solito meno per i meno fortunati.
    Le ville ed i castelli seguono una loro,logica misurazione.
    Per impedire che i proprietari di immobili storici, le ville venete, ma inagibili per decadimento dovuto alla vecchiaia alla quale i proprietari intervenivano con la demolizione, venne istituita una legge per la loro salvaguardia che prevedeva l’esenzione nel caso di ricupero del patrimonio edilizio.
    Questo nel dopoguerra. Da allora le cose sono cambiate ma la legge è rimasta.
    Insomma l’ici all’estero la pagano.
    Grazie per avermi letto e buona notte a tutti.
    2011 Alberto Ragazzi

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    Nel panorama politico italiano l’unico partito che è rimasto coerente e coraggioso nel contrastare misure ingiuste introdotte dalla manovra MONTI è stato l’ITALIA DEI VALORI ed in particolare il grande DI PIETRO .
    Ho sempre avuto simpatia per il PD ma da adesso in poi dopo questo tradimento che il PD ha sferzato contro la povera gente non lo voterò mai più e farò fare altrettanto ai miei amici e familiari e come me penso che lo faranno milioni di persone (almeno me lo auguro di cuore).
    A questo punto il mio auspicio è che si vada al più presto alle elezioni poichè più si ritarda più si rischia di ritrovarci ancora i soliti ipocriti del PD che faranno di tutto di fare credere che le leggi che loro stessi hanno approvato non sono farina del loro sacco.
    E credo che se non ci si sbriga al più presto possibile saranno introdotte ulteriori misure sul lavoro che consentiranno anche la possibilità di ricambi generazionali a basso prezzo con licenziamenti o dimissioni forzate soprattutto per quei lavoratori e lavoratrici con età superiore a 45 anni che alle aziende costano di più per rimpiazzarli con giovani che costano meno e consentono alle aziende la fruzionone di sconti fiscali appena introdotti.
    Anche il sindacato deve stare attento e smetterla di dividersi o di agire come partito politico altrimenti corre il rischio di essere estromesso dal mercato del lavoro con la perdita di rappresentanza. Penso che sia giunto il momento di una rifroma strutturale di tutta la rappresentanza sindacale perchè cosi non si puo piu andare avanti.
    QUINDI RITARDARE LE ELEZIONI SAREBBE UN ULTERIORE DANNO AGLI ITALIANI ONESTI
    E’ ora che i cialtroni spacciati di sinistra BERSANI, D’ALEMA & CO. vadano a casa o meglio vadano in galera in quanto li ritengo corresponsabili del degrado e della povertà degli italiani. Non dimentichiamo che se BERLUSCONI ha fatto quello che ha fatto e perchè qualcuno glielo ha permesso di fare anche con atti di omertà.
    Un grosso in bocca al lupo al grande DI PIETRO

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    in questa fase strorica dell’evoluzione della politica, IDV con i suoi rappresentanti politici, ha dimostrato che aveva perso il quadro del contesto generale in cui si stava operando, ed in questo contesto ha fatto a mio avviso tanta confusione, mettendo in parte in crisi una prospettiva di governo che se non veniva attuata, avrebbe portato l’italia alla rovina, e con essa tutta l’Europa ed il mondo intero, se nella vita si perdono di vista le priorità salta il banco.

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    Cos’era il beauty contest? Tette e culi? Non l’ho capito… Forse che sponsorizzavano i grandi pittori italiani? Non l’ho capito…

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    ..Mentre la casa ..BRUCIA..il problema delle frequenze ..è..un..diversivo..che MARIO MONTI..non..affronterà..perchè..BERLUSCONI..lo..fa. .cadere..quando..come e se vuole ..LUI.!-
    sempre d’accordo..col..^para*ssita^..NAPOLITANO!
    E’ stata tutta una sceneggiata..per fare fuori..anche..Antonio Di Pietro..mentre il ^cagnolino^..VENDOLA..ormai..vaticaneggiato..e..napolitaneggiato..si è..subito ACQUETATO..TACITATO e ALLINEATO!
    Il BALLANZONE ha continuato con i suoi ^sproloqiu^..al servizio di Napoltano e D’Alema..svillaneggiato oltre che da BOSSI ..anche..da ALFANO..e..le CASTE hanno stravinto con un GOVERNO..BERLUSCONI..travestito..da MONTI..e NAPOLITANO!
    Ma..le PIAZZE si stanno scaldando..incendiando..e..non solo per e con EQUITALIA!
    I GIOVANI..indiGnados e non ..ne hanno le scatole piene di essere presi per il KU*LO..anche e soprattutto dalle ISTITUZIONI!..e..il..banchiere..MONTI..il PROFESSORE..che con aria professorale ..continua a DISTILLARE..CULTURA finanziaria e bancaria..sta portando l’ITALIA alla RECESSIONE..più..NERA!
    Ma..solo perchè..e..purchè..BERLUSCONI..continuerà ad assicurargli..il..VOTO..fino al 2013..null’altro ..accadrà|
    Il DEFAULT e il FALLIMENTO..più..totale..ovviamente per colpa di MERKEL e SARKOZY!
    Mai un Parlamento ..EUROPEO..come quello ITALIANO..hanno seminato tanto ODIO e ..DISISTIMA..nei confronti di chi ci comanda e ci domina..come in questi giorni!..da..KAMIKAZE..KO*GLIONI!
    E Mario MONTI..con l’aria e la presunzione di sempre..sotto lo sguardo..DIVERTITO..di BERLUSCONI..ha esibito e muscoli..da bulletto..per accontentare..CASTE ..BERLUSCONI..e..NAPOLITANO..come..promesso!
    E Le BANCHE..infine saranno le uniche..BENEFICIATE..e..contente!
    I Poveri diavoli..italiani..continueranno a pagare per queste BANDE di LADRONI..!
    ..Nani..ballerine e servitori..sciocchi!
    E’ Antonio Di Pietro il vero..PROBLEMA..da eliminare!..da..fare..scomparire..e..per sempre!
    ..come sempre..bisogna ..DISTRUGGERE..Antonio Di Pietro!
    ..bravo Giorgio Napolitano e Mario MONTI!.
    AdP..disturba..come..sempre..i..LADRONI professionisti della POLITICA e delle ISTITUZIONI!..già dal 1990!
    Scarpe..troppo..grosse..e..cervello..molto..FINO!
    ..ma..ce ne fossero..altri..ne..mondo!
    lewis34venezia
    Postato da: lewis34venezia | 17.12.11 15:46 |

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    Gli ITALIANI siamo di bocca buona ma non del tutto..koglioni.!
    Quando il ^fenomeno..capolavoro..NAPOLITANO..ha..realizzato la sua creatura..^GOVERNO MONTI^..ci siamo resi conto,-spero,- che con lam FIDUCIA..abbiamo costituzionalmente ..questo GRUPPO di ARISTOCRATICI PROFESSORI a governarsi nsu tutto e per tutto.!
    Certamente non potevamo pensare di ..limitare e circoscrivere..gli ambiti di competenze e intervento!
    Ma a nessuno..sarà sfuggito che,-però,- nel sistema parlamentare italiano il bicameralismo perfetto ,..avrebbe continuato a condizionarne la possibilità dim successo me riuscita..con il suo voto e i suoi giochi di maggioranza..opposizioni..e..RICATTI..alternati!
    Per questo motivo , non possiamo sorprenderci,-dopo,- di ciò che dovevamo immaginare e sapere prima.
    I COOPTATI..e..i..PARTITI..con CASTE e CRICCHE..-come sempre,- hanno continuato a farla da padroni..e così continuerà..fino a quando..non rinnoveremmo parlamento e sistemi elettorali
    Certamente..,-invece,- in EUROPA..e..nei rapporti internazionali..abbiamo potuto MIGLIORARE a 360gradi..la ormai ridicolizzata immagine dell’ITALIA..^NAPOLITANO..compreso^.
    I MERCATI.., ma non soltanto nei nostri confronti , mai ci avrebbero rispettato, con una realtà portata alle peggiori condizioni dalla dissennata attività..governativa..parassitaria del GOVERNO ..Berlusconi.
    E’ sistematicamente ignorato e negato lo stato di CRISI e si è continuato a governare come cicale e benestanti.
    Per questo,-soprattutto,- il Capo dello Stato Napolitano,-moralità a parte,- andrebbe severamente e formalmente richiamato alle sue GRAVI RESPONSAQBILITA’!
    Berlusconi ha potuto fare tutti i suoi COMODI e affari,..non perché..il QUIRINALE non avesse poteri , ma soprattutto..perchè..con COLLE e VATICANO consenzienti..le CASTE..hanno continuato a spadroneggiare…l.addormentando..formalmente..i poteri/doveri del QUIRINALE!
    Non casualmente ..il nostro Capo dello Stato è stato relegato al 178° posto per..rappresentatività e credibilità!
    Per risalire questa disastrosa ^china^ nella quale ci troviamo..servirebbero uomini capaci e universalmente credibili..ma i De Gasperi..i..Fanfani..i..MORO..i..Pertini..i..BERLINGUER..i Giovanni Paolo 2°..non nascono due volte!
    Con gli squallisi..Bersani..Casini..Bossi..Fini..D’Alema..Ruini..ecc…non posiamo aspettarci nè sperare..in..molto!
    DI PIETRO..?..é..troppo poco e piccolo!
    lewis34venezia

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    IL LAVORO CHE NON ESISTE PIU’
    Ieri sera nella La 7 si discuteva sul come dilungare gli ammortizzatori sociali e offrire un’alternativa agli operai dimezzando gli stipendi per riuscire a lavorare, tutte proposte che dette da un professore e un’economista mi ha lasciato l’amaro in bocca, come se si potesse da noi mantenere una famiglia con 600 € al mese e trovare lavoro quando si sta assistendo alla dismissione per asfissia di tutte le attività.
    Giustamente un operaio ha fatto presente che forse non erano informati della realtà siciliana.
    Obbiettivamente non vedo come si possano fare certe proposte quando poi le manovre governative mirano esclusivamente a fare aumentare il costo della vita, di conseguenza diminuire ancor più il potere d’acquisto già pesantemente falcidiato. Facendo i conti della serva: assicurazione auto, luce, gas, carburanti, imposte sulla casa, immondizia, spese mediche, mutui e imposte varie, sono spese obbligate cui non ci si può sottrarre, senza contare gli imprevisti, se poi uno ha dei figli, ancora peggio, cosa rimane per mangiare e vestirsi dato che anche questi aumentano? Se poi vogliamo anche dimezzare gli stipendi, allora signori miei devo dire che vivete in un altro mondo e non vi è alcuna speranza che riusciate a rimettere in sesto la situazione.
    Ciò che voi dite si potrebbe fare a condizione che di pari passo fate in modo di diminuire le spese, mentre al contrario le aumentate e diminuite le entrate: me cojoni! Per dirla in romanesco.

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    “Ora sulle frequenze facciamo sul serio”: e chi se ne fre.ga!?
    Con 6 anni da lavorare in più, l’IMU, l’IVA al 23%. le accise sui carburanti, le rimodulazioni dei ticket , la “manovrina” d’aggiustamento annunciata per la prossima primavera, secondo il soporifero, conservatore ADP, gli operai in cassa integrazione, in mobilità, i disoccupati, i precari senza speranza di stabilizzazione, i diplomati ed i laureati con contratti a TD, si sistemerebbero comodi in poltrona per assistere alla pietosa contesa de’ “Il pulcino che vuole pizzicare in cu.lo al gallo” (mi pare si dica in Sicilia!).
    Anzi: ai galli!
    Prima, di gallo ce n’era uno solo: Berlusconi.
    Oggi, grazie anche alle convinzioni di ADP (“Monti è meglio di Berlusconi!”), i galli si sono moltiplicati: Monti, Fini, Casini, Berlusconi, e pure Bersani!
    Tu, Caro ADP, “le fasce più deboli” non sai nemmeno dove stiano di casa!
    Più “ti leggo” e più mi rendo conto che tu e “le fasce più deboli” siete due realtà agli antipodi!
    Tu, caro ADP, vivi in un mondo fantastico nel quale non temi per il tuo futuro, né per quello della tua famiglia. Un mondo che facilmente assicura benessere per “enne” generazioni a venire (del proprio ceppo)!
    Non sai affatto cosa voglia dire, diplomatisi al liceo scientifico, intrapresi gli studi universitari, dover prendere in affitto un squallida camera a 150, 200€ al mese, ad oltre 100km da casa, per aver superato una selezione da call-center ed aver ottenuto un contratto a TD e TP, per 2 mesi, a 700-800€ al mese!
    Non sai affatto cosa voglia dire essere messi in mezzo ad una strada a 50, 55 anni (ma anche a 40 e 45!), con famiglia, mutuo o fitto da pagare, in una zona depressa del sud o del centro-sud, dove c’è il deserto “lavorativo”, avendo come uniche chance il caporalato, il nero, e la Mafia!
    Sentivo giorni fa un intervistato del posto commentare l’arreso di un latitante:
    «Ma quale Mafia? “Quelli” che stanno a Roma sono i veri mafiosi, che ci spremono “legalmente” con le tasse fino alla morte! “Lui” (il latitante!), dava lavoro a tutti! Altro che “mafioso”!»:
    hai capito che analisi lucida, e in due parole, della situazione?
    Forse non hai capito ancora, vivendo tu nel mondo di “Barbie e Kan”, che c’è gente che, svegliandosi la mattina, non sa come mettere insieme il pranzo con la cena!
    Tu puoi permetterti il grandissimo lusso di simulare quel nobile uscito di senno che si dispose a combattere contro i mulini a vento!
    Ora hai di nuovo il tuo vecchio palcoscenico: buona finzione!

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    Complimenti per la battaglia …quasi vinta, Tonino!!
    Ora, per favore, analoga forte battaglia per la significativa riduzione delle spese militari, particolarmente per la cancellazione degli indegni, incredibili, assurdi acquisti di cacciabombardieri, ecc.
    Grazie di esistere a te ed alla tua squadra

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    Signor Niro,lei forse si riferisce alla signora che male non se la passa vista la sua mastodontica mole.Certe dichiarazioni passano tutti i confini e si vengono sempre a sapere.Non esiterei a definirla una persona(la grassona)che ragiona solo col suo cervello pingue e limitato ai suoi interessi,come il bunga daltronde e come la maggioranza dei politicanti di tutte le bandiere.
    L’essere in questione ha portato esempi da india e da cina,una così dovrebbe stare nel suo posto naturale;la casa del suino !Fare paragoni con quanto accaduto,ad esempio,in volkswagen è del tutto fuori luogo,in quanto a stipendi ribassati e orario ridotto,in germania corrispondono sempre altre misure che non ti sbattono in mezzo alla strada,e poi le aziende tedesche non hanno chiuso,si sono e si stanno riprendendo.Ma quei signori siciliani le loro colpe le hanno.Rivedendo la trasmissione semiguidata da un agliotto che ancora non si è accorto che il suo padrone,almeno momentaneamente,è fuori gioco e che insiste ad avere quella faccia col sorrisetto che attira ceffoni,si nota con chiarezza il classico pianto vittimistico al quale va ribadito l’eterno concetto che se gli amministratori sono ladri,si cacciano.Ma loro li rivotano e quindi di che si lamentano ? Il cittadino per esigere diritti ha il dovere di votare persone oneste,se non lo fa è perchè o non capisce,o gli va bene così !In quanto al lavoro che non c’è,stiano tranquilli,non glielo trova nessuno,tantomeno la tribù dei politicanti italiani.Tutte le loro ricette sono chiacchiere alla marchionne.Eppure basterebbe affacciarsi in case altrui per scoprire che qualche ricetta esiste nonostante anche questi altri abbiano problemi.In quanto agli ammortizzatori con quali soldi li fate ? Con un altra manovra di tasse ? O con misure raffazzonate stile quella dell’ex ici,giusto farla pagare dico io e sarò felice di farlo,ma con tutte le deroghe e variazioni sarà il solito bordello pro furbi.Conosco dei disabili pieni di soldi:per questi è un regalo.Non era meglio dare più servizi al disabile che fa la fame ?Caro casini il tuo cattolicismo è puzzolente molto !Ti risulta che cristo abbia mai miracolato un ricco ? Vai,dai tutto ai poveri e poi torna da me;questo diceva;al servo bastonato dal padrone che si lamentava con lui da terra rispose:alzati e difenditi.Ma questo i preti hanno provveduto a cancellarlo dalle loro sacre scritture.In fondo era il primo esempio della teologia della liberazione.

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    Tonino, quando ai parlato alla camera ai preso il toro x le corna, è inutile dire che il governo è libero
    no’è vero il governo è sotto ricatto da silvio, vedrai quando affronteranno il problema patrimoniale, il governo caschera’,,,,,,, perchè al nano malefico non gli arriva la mano in tasca.

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    Di Pietro: “l’arraffone”!
    Ci avete fatto caso come Di Pietro, lentamente, ma a tempo, abbia cambiato la prospettiva dalla quale agire, passando da quella de’ “Le pensioni non si toccano!, a quella di “vediamo di arraffare da tutte e due le parti!”?
    Poi dice che cambia opportunisticamente posizione la Lega, dice…
    Magari ce l’avessero le fasce più deboli, un “Bossi” vero, a difenderle!
    Prima: “Le pensioni non si toccano!”. Dopo: evidentemente di fronte alla possibilità di maneggiare il miele e di leccarsi le dita: “Vediamo di arraffare da tutte e due le parti!”.
    Da a vedere di ridurre un tantinello la mazzata sui lavoratori, che non riusciranno più ad andare in pensione, mettendoci dentro l’arraffata anche sulle frequenze tv!
    Ma al lavoratore interessano fondamentalmente tre cose:
    - averci un lavoro
    - poter vivere di quel lavoro
    - con quel lavoro poterci andare in pensione
    “questo”, Di Pietro, non lo capisce: evidentemente non è un problema suo!
    Quando ad un lavoratore il lavoro lo hai tolto (nel caso di lavoratori non più giovani che lo hanno perso), o il lavoro non l’hai proprio mai dato (nel caso dei più giovani), o un lavoratore lo hai “caricato” così tanto che con quel suo lavoro non ci vive e non ci arriverà alla pensione, del far cassa con le frequenze tv di ADP, e che poi quei soldi spariscano, insieme ai nostri, nell’inghiottitoio senza fondo, ai lavoratori, a me, a quelli come me, cosa gliene potrà fregare di meno?
    Prima di far pagare le frequenze tv a Berlusconi, i lavoratori VOGLIONO IL LAVORO!
    Prima di far pagare le frequenze tv a Berlusconi, i lavoratori VOGLIONO ARRIVARE AD UNA PENSIONE DIGNITOSA, e ci vogliono arrivare ad un ‘età da potersela godere: non con flebo, ossigeno e catetere!
    Prima di far pagare le frequenze tv a Berlusconi, i lavoratori NON VOGLIONO che si modifichi il sistema pensionistico, in equilibrio, messo a punto da Maroni.
    Se l’unica sofferenza per Monti risiedeva nel fatto che alcuni non sarebbero andati con il contributivo, questa era l’unica modifica ammissibile!
    L’unica garanzia di equità in assoluto sta nel NON TOCCARE le pensioni!
    “Le pensioni” hanno diritto ad essere reintegrate di denaro sonante!
    “Le pensioni” vantano credito: non sono in debito con nessuno!
    E non lo dico io: lo scrive lo stesso ADP (sempre in contraddizione con se stesso!) sul sito dell’IDV: i soldi derivanti dal passaggio per le donne da 60 a 65 anni, non sono stati spesi per i servizi annunciati: sono stati dirottati per sanare il DP!

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    sulle frequenze facciamo sul serio”: e chi se ne fre.ga!?…………………
    Ecco,cari italiani,un fulgido esempio di pochezza.
    Questo signore,pur ponendo seri problemi,esprime un disinteresse per una delle cose che rendono un popolo civile e una democrazia funzionale.
    E’ il classico pollo subdotato che consente ai bungaioli di fare i loro comodi;non si accorge nemmeno che se li fanno a spese sue !
    Questo è l’italiano medio:servo per vocazione e pecora per cultura.Lui svende un suo diritto al padrone per ricevere un poco di carità fatta con soldi che lui stesso,il pollo,produce.
    Vedete quindi che è inutile prendersela col potere.Questo potere malato è frutto di persone scarse e incapaci.
    Dove metterle queste persone è difficile stabilirlo;ci vorrebbe un intervento di selezione naturale che non li faccia nè concepire,nè procreare,ma se sostieni questo ti dicono che sei un malvagio o peggio.
    Eppure questi esseri danneggiano i normali,qualcosa prima o poi andrà pur fatto !
    In quanto alla vittoria,presunta,di idv io aspetterei;guardate che a quei signori sta bene anche far saltare il paese;il bungaiolo quello spera ! Una guerra per la televisione:pensate che grande esempio di governo della cosa pubblica;mai sentita in giro per il mondo una simile cosa.Nel paesello,per la tv,rischiano di saltare i governi ! Già è un passo avanti;anni fa saltavano i tralicci dei ripetitori ! Non lo sapevate ? Informatevi !

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    Ma al lavoratore interessano fondamentalmente tre cose:
    - averci un lavoro
    - poter vivere di quel lavoro
    - con quel lavoro poterci andare in pensione
    dimentica di aggiungere:
    -una stalla dove essere ricoverato ogni notte
    -obbedire e sottostare
    -ragliare
    e alla fine andare a buttarsi a fiume !
    Quello che lei descrive non è un lavoratore;è uno schiavo !
    Si vergogni almeno per qualche ora e la pianti di scrivere pensieri dell’uomo qualunque.

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    Postato da: alberto ragazzi | 17.12.11 22:44 |
    Spett Alberto Ragazzi,
    evidentemente lei non avverte la rilevanza sociale che la Costituzione attribuisce alla proprietà della prima casa.
    Perciò non mi dilungo se non per constatare che un numero sempre maggiore di valori costituzionali è svanito dalla coscienza dei cittadini italiani.
    Peccato, era uno dei nostri patrimoni più preziosi.
    In quanto agricoltore la posso informare che le abitazioni rurali vengono considerate terreni improduttivi, perciò non producono ne’ reddito agrario ne’ reddito dominicale, perciò non pagano imposte.

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    On Di Pietro;
    sno d’accordo con Lei…è bene “sentinellare” perchè questa cosa puzza..????
    Azzardo una previsione…
    Nonostante la vigilanza dell’IDV, questo governo non farà niente perchè se si proverà a fare qualcosa sulle frequenze TV, il giorno dopo non essterà più..
    Inoltre si potrebbe azzardare l’ipotesi che questo non è altro che il pretesto per far cadere il governo. diciamo a ridosso del momento in cui
    la cassazione ha dato il via al referendum per la nuova lege elettorale sicchè che non esistano più le condizioni per votarlo questo referendum e andare alle elezioni con la vecchia legge elettorale..
    E il risultatoquale sarà???
    Che avremo perso altri 7 mesi..
    Che avremo dato 7 mesi di tempo al Mafioso di riorganizzarsi.
    Che andremo a votare con la vecchia legge elettorale
    Che nel frattempo la situazione economica da disastrosa si farà tragica
    Che nel frattempo l’allenza a sinistra sarà più difficile farla a causa dell’atteggiamento ondivago del PD..
    E tante altre “belle” cosette..
    Antonio Di Pietro IDV UNICA VERA OPPOSIZIONE.
    Saluti,
    Gianluca Visca

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    Vedo che il “benaltrismo” berlusconiano ha proseliti anche qui. Proseliti dell’altra parte o provocatori tout court poco cambia.
    Lo schema è quello classico: si critica perchè con le battaglie messe in piedi non si ottiene nulla e quando, invece, qualcosa si riesce ad avere si critica perchè l’obiettivo deve essere “ben altro”. Se fossero in buona fede (cosa che non sono) costoro dovrebbero, insieme ai dati negativi che vogliono segnalare, dire con pari forza che Di Pietro rappresenta una quota minimale di parlamentari e che più di tanto non può oggettivamente ottenere. Dimenticano costoro le battaglie e le raccolte firme nelle piazze, le lotte per l’acqua pubblica e contro il nucleare, i tanti mesi che hanno visto l’Idv come unica opposizione alle nefandezze del precedente governo, sola contro tutti. Invece questi fanno di ogni erba un “fascio” così da trovarsi a loro agio e nell’humus preferito.

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    Il reddito catastlale e´quell´invenzione che fa si´che si possano inventare nuove tasse e che queste si possano aumentare a piacere.
    E´come se dicessero che uno, siccome ha una laurea in medicina deve pagare sul reddito che non ha, ma che potrebbe avere, che questo reddito sia aumentato ad arbitrio, non tenendo conto del mercato, ma semplicemente ipotizzando una situazione economica ideale.
    Mi spiego meglio.
    Un alloggio in centro ad una grande citta´, abitato dal proprietario, non solo non produce alcun reddito, ma anzi costa un sacco in manutenzione.
    L´impianto di riscaldamento che va modernizzato, it tetto che va ripassato, finestre e porte che vanno cambiate, facciata che va ridipinta etc.
    Ora questo alloggio, se messo ora sul mercato, non sarebbe facilmente vendibile.
    Invece per lo stato il suo valore aumenta del 60%, il suo reddito ipotetico deve essere tassato, indipendentemente dal reddito del proprietario che deve pagare il 100% della tassa, pur al momento attuale possedendone magari solo il 30% perche´il resto e´mutuo.
    MA QUESTA E´EQUITA´E DEMOCRAZIA?
    Soprattutto quando c´e´gente che ha proprieta´(terreni agricoli) che producono UN REDDITO REALE, la CHIESA che trae il suo REDDITO con i luoghi di culto (battesimi, matrimoni funerali, questi NON sono gratuiti)sindacati che traggono un reddito dalle loro sedi e l´elenco sono sicura non finisce qui.
    L´IMU NON LA DOBBIAMO PAGARE!!!!

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    Propongo un nuovo partito:
    Il partiro della disobbedienza civile.
    Il partito del cittadino contro tutti i partiti.
    Se avessimo il 10 o 15% dei votanti in pochi giorni sconfiggeremmo gli altri.
    Come?
    Semplicemente tagliando loro i viveri: non pagando le tasse.( tutte quelle che possiamo NON pagare, che stanno diventando un buon numero…)

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    “Ora sulle frequenze facciamo sul serio”, sì: dopo aver giocato, come il gatto col topo, con i lavoratori e le loro pensioni!
    Fatta macelleria sociale con le pensioni, se uno mi dicesse: «Passiamo a farla con ammortizzatori sociali e lavoro», lo stimerei di più di chi dice : «Per il bene delle fasce più deboli, mettiamo mano anche ad ammortizzatori sociali e lavoro»: quest’ultimo lo considererei in assoluto l’essere più sordido, immondo, schifoso che possa esistere!
    In un Paese nel quale
    - non si riesce a stare quotidianamente dietro le mazzette che sbucano da ogni parte
    - l’evasione/corruzione è stimata per 300MLD di euro
    - Monti difende il regalo delle frequenze tv a Mediaset
    - un Presidente del Consiglio, a caccia di privilegi da estirpare, non dorme la notte perché alcuni, in un sistema pensionistico in equilibrio, non andranno in pensione con il contributivo per cui, partendo da questo pretesto, finisce con lo stravolgere gli schemi per far volgarmente cassa…
    …in un Paese così, ditemi come si fa a credere, o a proporre di credere, che si metterà mano agli ammortizzatori sociali e lavoro, se non per fare di peggio!
    Non ci si può credere!
    Solo uno in malafede, o un “ingenuissimo” ADP, lo potrebbero proporre!
    Cosa dissero, quando alzarono l’età pensionabile delle donne da 60 a 65 anni?
    «Utilizzeremo quei soldi per aumentarci i nostri stipendi, nel 2010, del 16,5%»?
    NO!
    «Utilizzeremo quei soldi per pagare il DP non pagato a causa delle frequenze tv regalate a Mediaset!»
    NO!
    Dissero: «Utilizzeremo quei soldi per farci asili nido, per i servizi di cura per gli anziani, per la copertura contributiva per la maternità per tutte le donne!»: ma dove? Ma quando? Maddeché?
    Ed invece, ci si son proprio aumentati gli stipendi del 16,5%!
    E ci hanno proprio pagato il DP non pagato con la non vendita delle frequenze a Mediaset!
    Ora, è possibile credere che su ammortizzatori sociali e lavoro ci diranno la verità?
    NO!
    NON È POSSIBILE!
    Ci diranno: «Toglieremo la cassa integrazione e la mobilità, ma per dare un sussidio di disoccupazione a tutti! Utilizzeremo tali risorse per una formazione finalizzata al reinserimento nel mondo del lavoro!»…
    MA… vi ricordate Di Pietro e “Le pensioni non si toccano!”?
    Prima!
    Dopo: “Bisogna vedere quali pensioni!”!
    Il sussidio di disoccupazione “a tutti”!
    Prima, “per prendere”, sarà “a tutti”, dopo, diventerà: “a tutti quelli che…”!
    La formazione? Altro bel magna-magna!
    Il Paese è al sacco di delinquenti senza scrupoli!

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    @ Patrizia B | 18.12.11 09:34
    “Propongo un nuovo partito:
    Il partito della disobbedienza civile.
    Il partito del cittadino contro tutti i partiti.”
    Ci sto: hai idea da dove patire?

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    Ho letto che il nuovo presidente dell’Antitrust ha dato via libera all’acquisizione di DMT da parte di Mediaset. A questo punto credo che la tanto ipotetica asta delle frequenze televisive potrebbe andare veramente deserta. Se B diventerà padrone dell’azienda che gestisce ripetitori televisivi in tutta Italia converrà a nuovi entranti quest’asta? Potrebbero vedersi negare (o almeno doverlo pagare a caro prezzo) l’utilizzo di questi indispensabili strumenti.

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    Mesi fa scrivevo che una delle mosse da farsi era quella di emettere bond per dare liquidità al Sistema. I percorsi per far defluire denaro fresco dallo Stato ai cittadini sono diversi ma tra i più virtuosi ci sarebbe quello di usare tali soldi per pagare i debiti della Pubblica Amministrazione.
    I saldi consolidati dello Stato non cambierebbero ma ciò immetterebbe liquidità nelle casse delle ditte creditrici che potrebbero così pagare fornitori e maestranze (invece che interessi alle banche) e ridare spinta al volano della crescita. Si tratta di 60/70 miliardi, soldi che lo Stato comunque deve, che rappresenterebbero un aumento del debito/pil del 3,5%. Un dato insignificante in termini di valore assoluto, visto che in realtà si paga un debito e quindi è una semplice partita di giro, ma fondamentale per ridare fiato all’economia reale. Quella delle imprese e di chi lì lavora.

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    Se fossero in buona fede (cosa che non sono) costoro dovrebbero, insieme ai dati negativi che vogliono segnalare, dire con pari forza che Di Pietro rappresenta una quota minimale di parlamentari e che più di tanto non può oggettivamente ottenere. Dimenticano costoro le battaglie e le raccolte firme nelle piazze, le lotte per l’acqua pubblica e contro il nucleare, i tanti mesi che hanno visto l’Idv come unica opposizione alle nefandezze del precedente governo, sola contro tutti. Invece questi fanno di ogni erba un “fascio” così da trovarsi a loro agio e nell’humus preferito.
    Postato da: info | 18.12.11 09:24 |
    Concordo. Ci vorrebbero più Di Pietro.
    Proviamo ad immaginare cosa sarebbe il Parlamento senza IDV.

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    Signor Niro,lei forse si riferisce alla signora che male non se la passa vista la sua mastodontica mole.
    Postato da: caensor | 18.12.11 08:18
    *******
    Sì, esattamente, era lei. Vede sig. Caensor, per questo motivo mi riesce simpatico, nonostante soventemente interviene con il suo modo burbero e offensivo, sa anche scrivere cose sensate e intelligenti, questo le rende merito e non perché mi da ragione, non è a questo che miro, se si sbaglia è giusto intervenire, ma sempre educatamente se si vuole essere corrisposti alla stessa maniera.

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    Come tu dici, quando una cosa la si vuole fare, la si fa subito.
    Per colpire lavoratori e pensionati si è messa l’ennesima fiducia. Per le altre riforme serie si vedrà in futuro.
    Questo Governo tecnico viene da molto lontano: da quando, da anni, Confindustria, senza averne titolo istituzionale chiedeva di peggiorare le pensioni – scusate se non uso il termine improprio riformare che non dà l’idea della violazione contrattuale -.
    Da quando, da anni, Monti, che era al Parlamento europeo, senza averne titolo istituzionale, chiedeva lo stesso peggioramento delle pensioni.
    Da quando, da Banca d’Italia, Draghi, senza averne titolo istituzionale, chiedeva di peggiorare le pensioni.
    Ora, guarda caso, due di queste persone sono rispettivamente Presidente del Consiglio e alla BCE; e Confindustria applaude alla violazione legalizzata del contratto pensionistico.
    Violazione messa subito in atto ponendo la fiducia.
    Per il resto? Si vedrà.
    La mia impressione è che il Governo salva Italia sia nato solo per peggiorare le pensioni e regalare il permesso di licenziare eliminando l’articolo 18, altro provvedimento da anni nel mirino degli economisti di un certo tipo.

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    Nel post precedente ho dimenticato di citare il link, che riporto più sotto, dal quale si evince che i debiti dei soli Comuni ammontava nel 2008 a 70 miliardi di euro. L’articolo è di Rizzo sul Corriere e fa riferimento alla Corte dei Conti. Se a questi numeri aggiungiamo Province e Regioni andremmo probabilmente sui 100 miliardi. Sono sempre debiti della Holding Stato e quindi, come dicevo, si darebbe fiato alla gente senza intaccare minimamente i saldi.
    Un anno fa una tale mossa sarebbe stata un gioco da ragazzi mentre ora diventa complicata. E ancor più se attendiamo ancora. Ma visto che è a SALDO ZERO (il famoso saldo zero che tutti cercano nella presente manovra finanziaria) perchè non si fa? Perchè nessuno la propone?
    http://www.corriere.it/economia/10_agosto_25/rizzo-Debiti-Comuni-superano-Stato-Conti-in-rosso_3032e3b4-b00f-11df-817a-00144f02aabe.shtml

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    @Elson Carefading
    da tempo seguo i tuoi commenti e li trovo tra i migliori su questo blog.
    Io non ho idea da dove partire, e anche logisticamente parlando, vivendo fuori Italia non ho molte chances.
    Tempo fa iniziai un blog (qualche anno fa) chiamato appunto Disobbedienza Civile,in cui tra l´altro parlavo anche delle frequenza televisive non pagate da chi ne trae lucro e pagate astronomicamente da chi le usa come ad es i consumatori di telefoni cellulari.
    Il blog non ha avuto molto successo.
    Perche´non fare qualcosa su Facebook?
    Io non sono molto indicata perche´non ci vado e non lo conosco, ma potrebbe essere un modo di fare una sottoscrizioe e raccogliere adepti.
    Mio marito, informatico, sta facendo programmi per telefoni cellulari di ultima generazione e io ha scoperto cose interessantissime. Per esempio sarebbe possibile usare il proprio telefono per votare.
    Ogni telefono e´munito di Unique device ID e questo e´embedded nel telefono e non puo´essere falsificato.
    Inoltre c´e´un modo sicurissimo di far viaggiare informazioni via Internet che si chiama VPN.
    Questo anche garantirebbe al 100% la sicurezza del voto.
    Cioe´il votante sarebbe collegato ad un unico telefono e questo verrebbe collegato col server centrale via VPN.
    Si potrebbe cosi´votare quasi su TUTTO cio´che viene deliberato.
    La mia visione rivoluzionaria del futuro della politica e´:
    Rappresentanti dei cittadini in numero ridotto che discutono leggi suggerite dai cittadini.
    La discussione e´pubblica, trasmessa su Internet.
    Chi e´interessato puo´seguirla e farsi un´idea di cio´che si parla.
    Si prosegue a votazione.
    Tutti i cittadini votano e decidono.
    Questo si chiama democrazia diretta.
    Si eviterebbero scempi come il TAV o altri investimenti inutili e dispendiosi, si formulerebbero tassazioni piu´eque, in quanto la MAGGIORANZA deciderebbe.
    Si controllerebbe l´operato dei rappresentanti.
    Questo e´l´obiettivo per cui dobbiamo combattere.
    La tecnologia esiste e puo´coinvolgere la maggioranza.
    Io sono sicurissima che MOLTI di quelli che passano il tempo di fronte al televisore, si “divertirebbero” di piu´a decidere chi deve pagare l´IMU o quali tasse, quali sono le infrastrutture che il cittadino necessita (non TAV, ma treni per pendolari) e cosi´via…
    Non e´un sogno credimi, e´una realta´molto piu´avverabile di quanti pensano.

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    Tanto per …….
    NON DIMENTICARE:
    La sua storia.
    E che Mai si possa:
    CANCELLARE.

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    Mi si dice, e lo ritengo giusto, che molti palazzi della Chiesa che svolgono opera sociale, non devono pagare l’Imu perché non producono reddito.
    D’accordo; ma perché la cosa dove abito e, addirittura, l’altra, modesta, dove vado in vacanza per non spendere troppo e che mai ho affittato, producono reddito?
    A me risulta che producano debito per le spese fisse delle bollette che aumentano continuamente anche senza consumare – per la seconda – e per il mutuo enorme che faccio fatica a pagare, le spese di manutenzione e condominiali della prima.
    E allora vorrei anche io non pagare, dato che le mie due case non solo non producono reddito ma mi producono debito.

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    L’Imu, non si chiama così per i servizi municipali che fa pagare? Allora perché la tassa sui rifiuti me la fanno pagare di nuovo a parte?
    Giuseppe Casagrande
    pinocasagrande@iol.it

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    Il gruppo bildemberg deve preoccupare on. Di Pietro?
    Chissa perchè le discussioni dell’ultimo convegno di st.Moritz incentrate sull’euro e sull’europa sono la struttura dell’operato di Monti.
    Comunque sono convegni conservatori innocenti?
    Si può affrontare seriamente questa forza conservatrice che rallenta il progresso mondiale con la loro mentalità retorica?
    Oltre al bildemberg ci sono altre persone che la pensano così male del mondo forse è meglio che ci dessimo più da fare come progressisti!

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    Gentile On. Di Pietro,
    Ho apprezzato più il suo discorso alla Camera che quello di Bersani, siete riusciti a ottenere l’asta delle frequenze e per questo le sono grato.
    Ma esiste un’altra ingiustizia altrettanto grande: quella delle mancate indicizzazioni delle pensioni, una vergogna che grida vendetta.
    Spero che ai primi incassi dello Stato si possa rimediare a questa cattiveria e rivalutare le pensioni almeno fino ad un quarto del minimo, perchè stiamo parlando di pensioni di 1200,1300,1400,1500 Euro al mese.
    E’ dura vivere con poco, bloccare le indicizzazioni per ben due anni è stata veramente una carognata fatta a danno dei più poveri e dei più deboli.
    Battetevi anche per questo On. Di Pietro, rivalutate le pensioni almeno fino al quarto del minimo.
    Grazie.

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    Amici di IDV,
    un bravo a Tonino per l’azione in favore della gara sulle frequenze, non voluta da molti in modo inspiegabile a cominciare dal PD che viene a ruota come se avesse segreti accordi da mantenere. Che peccato e quanta insipienza.
    Questo Governo che ha bastonato i meno abbienti ed il ceto medio (ormai aalla frutta) deve usare il pugno duro contro i privilegi delle Corporazioni , altrimenti scoppierà veramente una rivolta sociale dai risultati pericolosi.

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    Insomma l?ici all?estero la pagano.
    Postato da: alberto ragazzi | 18.12.11 03:00
    Cominciamo dall’affermazione sopra. E’ errata.
    Nel mio paese europeo di residenza non si paga nessuna tassa sul possesso della prima casa. Il possesso non e’ tassato. E’ tassato l’uso. Chi vi
    abita deve pagare al comune tasse per servizi usufruiti, che ne sia proprietario o affittuario. L’ICI non e’ quindi una tassa europea.
    Il secondo concetto su cui non concordo e’ la citta’ come centro del mondo. O quantomeno dei computi dell’estimo catastale. Su questo potremmo parlare per giorni, ma dato che il blog non lo consente, cerchero’ di stringare. Nella realta’, le cose non sono cosi’ semplici e meccaniche: lei non tiene conto dell’accessibilita’ dei luoghi periferici, mediante infrastrutture, e negli ultimi decenni anche tramite collegamenti virtuali e web. Alcuni di questi luoghi periferici, distanti dalla citta’, sono spesso preferiti da fasce sociali abbienti, e sono spesso privi degli elementi urbani tipici della citta’: piazza centrale aggregante, chiesa, municipio, etc , ma non per questo dovrebbero essere considerati meno “produttivi” in termini di estimo catastale. Spesso questi “non luoghi” sorgono nei pressi di snodi infrastrutturali, che nell’accezione comune, citta’ non sono.
    Un saluto.

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    Io sono sicurissima che MOLTI di quelli che passano il tempo di fronte al televisore, si “divertirebbero” di piu´a decidere chi deve pagare l´IMU o quali tasse, quali sono le infrastrutture che il cittadino necessita (non TAV, ma treni per pendolari) e cosi´via…
    Non e´un sogno credimi, e´una realta´molto piu´avverabile di quanti pensano.
    @Patrizia B | 18.12.11 10:41
    è quanto già avviene in alcuni paesi/stati a DEMOCRAZIA DIRETTA(svizzera, islanda), attraverso l’utilizzo di REFERENDUM e LEGGI POPOLARI propositive(non SOLO abrogative come previsto dalla ns Costituzione)dove la RAPPRESENTANZA POLITICA è SOLO istituzionale, le LEGGI le VOTANO i CITTADINI .. ANCHE le MASSONERIE/LOBBIES sono PUBBLICHE e IDENTIFICABILI .. dietro alla facciata di uno Stato Liberale si nasconde DI FATTO uno Stato di Polizia(POCHE REGOLE, CHIARE e APPLICABILI, SEVERE e INOPUGNABILI, PUNITE anche con il CARCERE quando VIOLATE .. CHIUNQUE – fosse ANCHE il PAPA o Gesù Cristo in persona – a VIOLARLE) .. tu(VOI)credete sia POSSIBILE una cosa del genere in ItARGHia .. l’UTOPIA è la TOMBA delle IDEE .. !!
    PS:sarebbe BELLO assistere alle “votazioni da casa”(telefonino, TV, Internet .. la VPN si può creare ANCHE con altri MEDIA oltre al cellulare) .. magari sulle LIBERALIZZAZIONI dei farmaci di fascia C .. o quella x le LICENZE di farmacie/parafarmacie o quelle di taxi/avvocati/notai/medici/giornalisti .. chissà come la prenderebbero costoro .. ma sopratutto i PRINCIPALI ATTORI .. mi sà di BOTTO .. o no?!

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    Onorevole,
    non c’è rimasto che l’IDV a dare voce ai deboli.
    Come si vede le risorse ci sarebbero per finamziare i sopprusi passati con la recente manovra !
    Ma Le sembra possibile che un disoccupato che per pochi giorni non ha visto approvata la richiesta di prosecuzione volontaria andrà in pensione a Marzo del 2017 anzichè a Giugno del 2014!… e con quali risorse si pagherà i contributi ? Altrimenti in pensione nel 2019 !Prima si perde il lavoro, poi la possibilità di trovarne un altro e quindi con l’innalzamento dell’età pensionabile le risorse maturate,necessarie ad una vita dignitosa !CHE TRISTEZZA !!!

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    Case e terreni
    “In quanto agricoltore la posso informare che le abitazioni rurali vengono considerate terreni improduttivi, perciò non producono ne’ reddito agrario ne’ reddito dominicale, perciò non pagano imposte.”
    ppbovio | 18.12.11 08:49
    questa è una facilitazione nei confronti degli agricoltori.
    La casa non è tassata, ma il terreno su cui poggia che fa parte dell’attività produttiva sì.
    Quindi anche la casa finisce per essere tassata.
    Salvo particolari forme di agevolazioni fiscali.
    Per cui la casa dà un reddito al pari del terreno, sennò il contadino morirebbe di fame.
    Grazie PPBovio e buona domenica.
    2011 Alberto Ragazzi

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    Penso che ogni governo abbia bisogno di un’opposizione,altrimente non ci puó essere democrazia.
    Un’opposizione come quella di Idv,puó far in modo di apportare miglioramenti alla manovra del governo Monti,non si puó non far notare al governo i pericoli che corre il paese e che corrono i cittadini.
    Il Pd sbaglia ad accettare tutto con la scusa di salvare l’italia,cosí non fa del bene a nessuno.
    La lega,che adesso si oppone dopo aver contribuito, con la cricca berlusconiana ,a sfasciare il paese,dovrebbe sparire dal parlamento insieme ai suoi ex alleati,se ci fosse veramente giustizia.

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    io penso che dopo 17 anni di dittatura fisica e mediatica sia arrivata l’ora di cambiare per davvero facendo pagare proprio tutti. e l’asta televisiva e’ solo il primo piccolo passo. io sono un delegato rsu cisl e sono convinto che se questa manovra l’avesse fatta BERLUSCONI il nostro BONANNI non avrebbe fatto sciopero.(PURTROPPO)

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    L’equità del governo Monti è proprio Orwelliana: “Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri”.
    Se lo scopo del governo tecnico è riguadagnare credibilità a livello europeo chiedendo sacrifici all’intero paese, deve assolutamente iniziare lui a “sacrificare qualche mucca sacra”. Non si può risanare un’economia disastrata mantenendo dei parassiti: bisogna fare pagare le frequenze TV a Berlusconi, bisogna fare pagare l’ICI/IMU alla Chiesa, bisogna ridurre sia il numero che il compenso dei parlamentari.
    Bisogna farlo ora, domani è troppo tardi.

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    “Nel mio paese europeo di residenza non si paga nessuna tassa sul possesso della prima casa. Il possesso non e’ tassato. E’ tassato l’uso.”
    Verissimo.
    In UK si paga la Council tax che include anche la spazzatura e la paga chi ci abita, cioe´, se affittata la paga l´inquilino.
    In Germania si ha una specie di ICI pagata DALL`affittuario o dal proprietario se la abita.
    In Francia si paga la tassa d´abitazione e la paga chi ci abita.
    In Italia si spara e il proprietario DEVE pagare tasse altissime.
    Dimenticavo di dire che le tasse sono DAPPERTUTTO molto piu´basse che in Italia, forse ad esclusione in Germania di grosse citta´, dove gli affitti e le tasse sono piu´alte, ma anche gli stipendii, statali inclusi sono piu´alti.
    Insomma dovunque si cerca di colpire il meno possibile.
    In Italia invece a volte a me sembra che si cerchi la disubbidienza civile, che AVVERRA´con questa manovra, ne sono sicura.
    L´IMU e´come la tassa sul macinato, e´un peccato che Monti, oltre a capire poco di economia, non conosca la storia del suo paese…saprebbe che con una tassa,se non ricordo male del 2% si e´creata una rivoluzione.
    Quando il vaso e´pieno trabocca…

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    @ultima analisi
    Ho parlato di telefonino perche´TUTTI ne hanno uno.
    Ovviamente anche interent dovrebbe essere piu´diffuso.
    E non cominciamo a dire, ma la Svizzera…ma l´Islanda.
    In Svizzera e in Islanda allevavano pecore quando in Italia i Romani avevano un impero.
    Se e´possibile in Svizzera lo e´a maggior ragione in Italia.
    Come fare?
    On. Di Pietro, se legge ogni tanto i commenti, QUESTA e´la manovra strategica con cui fare riforme STRUTTURALI.
    Le riforme strutturali non sono solo le liberalizzazioni.
    La prima, la piu´importante, quella che cambierebbe VERAMENTE il paese e´costruire una VERA DEMOCRAZIA in cui il cittadino e´al centro della vita politica.
    Vuole riavvicinare i cittadini alle Istituzioni? VERAMENTE?
    Li renda protagonisti.
    Si faccia portavoce dell´unica vera riforma che riformera´TUTTO.
    La DEMOCRAZIA DIRETTA.
    La tecnologia c´e´, il momento e´opportuno, traformiamo questa crisi in una grande opportunita´: il cambiamento epocale, ridiamo la sovranita´a chi l´ha persa, chiamiamo il cittadino a decidere per se stesso.

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    UTE
    “Spesso questi “non luoghi” sorgono nei pressi di snodi infrastrutturali, che nell’accezione comune, citta’ non sono.”
    Eva Lubyn 18.12.11 11:22
    l’Ufficio Tecnico Erariale noto come Catasto, sia Urbano che Rurale, che nel Lombardo-Veneto venne istituito dall’Imperatrice Maria Teresa d’Austria, la madre di Maria Antonietta per intenderci, cioè nel settecento, provvede a catalogare gli immobili per poter applicare a loro una tassa dovuta. Non è una invenzione del governo Monti.
    La gente comune invece crede che il Catasto sia stato istituito per tenere la dimostrazione della loro proprietà: “non è segnata in catasto ma allora non ce l’ho!?” tremanti.
    Come ho scritto in precedenza l’UTE si avvale di diversi parametri per valutare il valore dell’immobile in qualsiasi luogo forma dimensione materiale esso sia costruito.
    Per cui avremo per ogni immobile la sua valutazione sulla quale, se l’autorità politico amministrativa decide, potrà applicare o meno una tassa, secondo come decide.
    La ringrazio e buona domenica.
    2011 Alberto Ragazzi

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    On. Di Pietro mi sento rappresentato da Lei. continui così.
    Mi rivolgo invece agli altri componenti del Parlamento, del Governo e al Capo dello Stato.
    Di certo sapete che tutti voi siete li per rappresntare tutti cittadini d’Italia.
    Ora provate a fare questo esperimento:
    Procuratevi un mappamondo.
    Bene, guardatelo!
    L’unica Nazione che ha una bellissima forma e che, guarda caso, assomiglia ad un oggetto che rappresenta il movimento, il cammino, l’avanzamento verso il futuro è proprio lo stivale Italiano.
    Questo condizione, UNICA sulla nostra ASTRONAVE TERRA, non vi fa pensare che tutti noi Cittadini Italiani dovremmo dare il Buon Esempio e dovremmo essere Degni di abitare su questo territorio così particolare?
    Gli umani che, prima di noi lo hanno abitato hanno lasciato opere grandiose ammirate da tutto i popoli del pianeta.
    Perchè adesso cerchiamo di rovinare tutto?
    Non sarebbe ora di lasciar perdere tutti gli interessi personali, le lobby, le caste, i privilegi vari e di pensare veramente al benessere della nostra intera Nazione e a tutti i suoi abitanti?
    Penso che, alla soglia del 2012, sia un’ottima occasione per iniziare a COSTRUIRE UNA SOCIETA’ DIVERSA da tutte le altre, dove ogni componente possa avere più o meno gli stessi benfici e non una società dove pochi hanno EFFETTIVAMENTE troppo e troppi, non dico che hanno poco, ma che hanno un reale timore che, a breve, non avranno di che vivere! PENSATECI! Potreste rischiare di passare alla storia!

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    Postato da: alberto ragazzi | 18.12.11 01:45
    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
    Alberto… i tuoi calcoli non reggono!..
    Tu dici…
    “Di contro il ricandidato che durante il suo mandato non ha tenuto un comportamento corretto come richiede la legge, nel difendere i diritti di tutti i cittadini, cioè senza favorire o l’uno o l’altro dei suoi amministrati, ma durante tutto l’arco del suo mandato si è comportato favorendo con sotterfugi ogni suo concittadino lasciando che vada al di fuori della legge, singolarmente contro l’interesse della collettività, questo amministratore inetto sarebbe sicuramente rieletto, che tutti gli elettori da lui favoriti durante il suo mandato lo rivoterebbero.”!…
    e metti a confronto un ricandidato disonesto con uno onesto… dando ancora per scontato che la loro condotta sia certificabile in un modo totalmente avulso dal risultato elettorale!… ma chi deve decidere dell’onestà o meno di un amministratore se non chi ne è amministrato?!…
    Ma l’errore più grosso che fai è quello di trascurare il confronto tra chi si candida per la prima volta nella lista più forte ovvero quella della formazione politica vincente… che otterrà l’amministrazione di un territorio… e chi si ricandida dopo aver amministrato intrallazzosamente!… in questa più probabile e reale ipotesi… non ci sarebbe storia… proprio perché il ricandidato avrebbe sicuramente un risultato negativo… mentre quello/i nuovo/i lo sopravanzerebbe/ebbero di sicuro!…
    Ergo… il voto contrario non solo cambierebbe tutto… ma creerebbe un costante avvicendamento nell’amministrazione della cosa pubblica!… e… così… non ci sarebbe neppure la preoccupazione di porre un limite ai mandati… perché sarebbe automatica una selezione sia di qualità che di quantità!…
    A presto! .-|||

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    Sta a vedere che ora, secondo alcuni scienziati del blog ad essere penalizzati fino in fondo, dovrebbero essere gli inquilini. Cioe’ chi, ha percepito stipendi da fame per una intera vita e non è riuscito ad acquistare una casa, allora va punito, con ulteriori tassazioni. Gli inquilini pagano già affitti stratosferici, molti dei quali per metà in nero.
    Ma siam pazzi?

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    @ Chip En Sai | 17.12.11 20:02
    [...]
    Quanto all’altro suo postato (Chip En Sai | 17.12.11 16:25 |), devo riconoscere la mia pochezza, perché proprio non l’ho capito, sebbene lo annuso come doppiamente calunnioso.
    Cordiali saluti da La Plata.
    Postato da: Carlo Mascarino | 17.12.11 23:56
    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
    Sig. Carlo… Lei ha senz’altro un buon olfatto… ma scambia le puzze con i profumi!…
    Io non ho denunciato Tonino alla magistratura per un reato che non ha commesso… perché lei possa dire che il mio postato in questione sia “calunnioso”!… esso si riferiva ad “amici” di Tonino che poi sono diventati suoi nemici… cominciando con De gregorio e finendo con Scilipoti!… anzi… finendo chi non si sa ancora chi! .-|||

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    Ho parlato di telefonino perche´TUTTI ne hanno uno.
    Ovviamente anche interent dovrebbe essere piu´diffuso.
    E non cominciamo a dire, ma la Svizzera…ma l´Islanda.
    In Svizzera e in Islanda allevavano pecore quando in Italia i Romani avevano un impero.
    @Patrizia B | 18.12.11 12:42
    eccolo l’ERRORE tipico ITALIOTA .. la RAGIONE per la quale le OVVIETA’ diventano IDEE RIVOLUZIONARIE .. l’AMMISSIONE del NOSTRO EGO passato .. e SEPOLTO .. dello STATUS millenario .. NOI che siamo RIMASTI all’IMPERO ROMANO VATICANEGGIANTE .. il MODELLO di FEUDALESIMO CORPORATIVO .. il DIODUCEMESSIAH luce e GUIDA del po”PP”olo in fuga dall’Egitto verso la FANTOMATICA Terra Promessa .. mancando COMPLETAMENTE le INNOVAZIONI e il PROGRESSO(sociale, civile e culturale)portati in Europa e nel MONDO da Illuminismo e Umanesimo .. la svizzera .. l’islanda .. terre di pastori quando NOI eravamo “quelli FORTI che COMANDANO” .. 1000 anni fa .. OGGI terre di BANCHE e IMPRESA .. NON un ERA GEOLOGICA fa .. ma OGGI c’è Internet(NON certo per MERITO NOSTRO) .. che può FARE la DIFFERENZA .. ma si DEVE averci il NOSTRO MARCHIO sulle INNOVAZIONI .. quello FEUDALE .. magari il MARCHIO dello SCUDO ROSSO(Rothschild) .. tanto per NON staccarci TROPPO dalla TRADIZIONE IMPERIALECATTOLICAPOSTOLICA .. quella che guarda dall’ALTO in BASSO i paesi e i POPOLI(LORO SI’ .. POPOLO) .. di pastori .. !!
    Come PREMESSE per INNOVARE e RIVOLUZIONARE mi sembrano un pò MOOLTO simili a quanto è già stato PROPOSTO in PASSATO .. millenario ..

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    il voto contrario
    “non solo cambierebbe tutto… ma creerebbe un costante avvicendamento nell’amministrazione della cosa pubblica!… e… così… non ci sarebbe neppure la preoccupazione di porre un limite ai mandati… perché sarebbe automatica una selezione sia di qualità che di quantità!”
    Postato da: Chip En Sai 18.12.11 13:11
    speriamo almeno qualcosa cambierebbe
    credo che sia un’altra cosa del tipo di quella che ho scritto a info alle 23 e 21.
    ciao
    2011 Alberto Ragazzi

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    Penso che dopo l’ennesima fubata del nostro amatissimo silvio i programmi mediaset non li dovremmo vedere mai più.

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    Grazie IDV e grazie Di Pietro. Ora , come dici tu, occorrerà vigilare affinchè il Governo passi dalle parole ai fatti.
    Monti, personalmente, mi pare una persona retta e leale ma purtroppo pressata non poco.
    Buone Feste a tutti.
    E.P.

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    la politica in diretta
    @ Patrizia B 18.12.11 10:41 del foglio di ieri
    Gentile signora,
    tanti di noi non capiscono di economia né di politica.
    il voto diretto non diventa efficace che la votazione sarebbe da audience tipo grande fratello.
    Chi si è occupato di scrivere la costituzione sapeva quello che faceva: “no grande fratello”
    e l’ha scritta com’è. Ha creato un parlamento dove la gente che ne capisce discuta per ricavarne la soluzione migliore.
    Mi piacerebbe mandarle la lettera di Mariano Taccola sulle raccomandazioni di Brunelleschi in merito alle conoscenze scientifiche e la valutazione da parte della gente sulle stesse per chiarire quanto dico.
    Le anticipo che in seicento anni non è cambiato niente. Il grande architetto ci mette in guardia dalla gente che non capisce e parla di tutto dicendo solo fesserie.
    Per la bellezza della Costituzione chieda a Giuseppe Vitali che lui ne sa di più.
    Di solito le leggi prima della tv avevano un nesso. Ora non più che la tv e i cittadini poco a conoscenza di regole basilari del funzionamento della politica finiscono per indurre i nostri rappresentanti a scelte mediocri se non infelici del tipo di quella sulle tassa alla tv.
    Legga la risposta che ho dato ad info su questo caso alle ore 23 e 21 minuti, che è emblematico.
    Se preferisce saperne di più legga tutti gli scritti che ho mandato per spiegare questa cosa sulle tv sulle pagine precedenti o mi chiede che le spiego.
    Comunque non mi fido di nessuno. Mi devo fidare del web?
    Se siamo arrivati qui lo si deve a tutti noi che incapaci di capire ci siamo votati dei fasulli che ora stanno lì a comandarci.
    Fortunatamente qualcuno di buono c’è ancora.
    Dobbiamo cercare quelli.
    Grazie. la saluto
    2011 Alberto Ragazzi

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    Parte I (inizio)
    Chi non capisce, o è troppo buono, o con questo “sistema” ci mangia.
    La messa all’asta delle emittenti tv ha un valore relativo, e va contestualizzata.
    Le pensioni.
    L’INPS è un contenitore nel quale i lavoratori versano dei soldi per riaverli poi sotto forma di pensione.
    Da quanto dice ADP, che molti osannano su questo blog, e come previsto nelle sue proposte, va separata l’assistenza dalla previdenza.
    Cosa vuol dire?
    Vuol dire che con l’INPS si pagano, oltre che le pensioni dei lavoratori che hanno versato contributi, anche cose come pensioni di vecchiaia e di invalidità.
    Queste vanno assolutamente pagate, ma da tutti: prevedendo una voce distinta a carico della fiscalità generale!
    Già prendendo in considerazione ciò risulta chiaro come i contributi versati dai lavoratori, se utilizzati solo per pagare le pensioni dei lavoratori stessi, basterebbero abbondantemente!
    Ci potremmo aggiungere che nessuno, in questi giorni, ha osato dire che il sistema pensionistico, così come messo a punto da Maroni, non fosse in equilibrio!
    L’unico neo ammissibile, proprio ad essere pignoli, starebbe nel fatto che non tutti andrebbero in pensione con il contributivo: concesso! La riforma Monti avrebbe dovuto prevedere solo questa modifica.
    Ancora: scrive lo stesso ADP (non io!):
    «Quando innalzarono l’età pensionabile delle donne da 60 a 65 anni, dissero che con il ricavato ci avrebbero fatto: asili nido (a vantaggio delle donne!), servizi di cura per gli anziani (a vantaggio delle donne!), copertura contributiva per la maternità per tutte le donne (a vantaggio delle donne!), ecc…. Invece, nell’ultima manovra questi soldi sono stati dirottati verso il ripianamento del debito.».
    È abbastanza chiaro?
    Avanti.
    È di dominio pubblico che i parlamentari si siano alzati i loro emolumenti, nel 2010, del 16,5%: secondo chi legge, questo, contribuisce o no, alla formazione o non estinzione del debito pubblico?
    E con quali entrate si sarebbero fatto questo bel regalino, i parlamentari, se non anche con i ricavi dell’aver alzato l’età pensionabile delle donne da 60 a 65 anni,?
    Ci siamo fin qui?
    Il G. Monti ha messo in prepensionamento 640 lavoratori di Termini Imerese, per 6 anni (2 cigs + 4 mobilità): l’accordo è siglato Passera, l’assegno mensile lo stacca l’INPS, ma i soldi all’INPS glieli dovrei dare io!
    Il “lavoro” di Passera, Ministro dello Sviluppo Economico, non è quello di dare all’INPS disposizioni di staccare assegni che dopo devo pagare io!
    (segue)

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    Siamo un Paese senza ideali e senza senso della giustizia. Il governo Monti non fa eccezione. Tramuterà in domiciliari gli ultimi 18 mesi di carcere. Così le vittime saranno beffate, e chi delinque premiato. Con la demagogia e il buonismo soffochiamo la giustizia, l’onestà e il rispetto per chi subisce furti e violenze. Le carceri si apriranno e assisteremo al solito aumento della microcriminalità. Maggiori furti, incremento dello spaccio, degli scippi, delle rapine e delle violenze in genere, perché le forze dell’ordine non hanno l’organico sufficiente per controllare questa massa di “carcerati in casa”, che, così, saranno liberi di andare a zonzo come meglio credono. Lo stato risparmierà qualcosa, ma i cittadini ci rimetteranno molto.
    Se questo è il governo che deve salvare l’Italia, siamo veramente messi male.

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    Parte II
    Chi non capisce, o è troppo buono, o con questo “sistema” ci mangia.
    Il G. Monti (Passera) ha messo in prepensionamento 640 dipendenti di T. I..
    Si tratta di 6 anni: 2 di CIG e 4 di mobilità: chi li paga?
    L’accordo è siglato “Passera”, l’assegno mensile lo stacca l’INPS, ma i soldi dovrei metterceli io!
    Il “lavoro” di Passera, Ministro dello Sviluppo Economico, non è quello di dare all’INPS disposizioni di staccare assegni che dopo dovrò pagare io!
    Passera, Ministro dello Sviluppo Economico, deve “sviluppare l’economia” in maniera tale che a quei 640 dipendenti arrivi lavoro!
    Tanto più facente parte, Passera, di un Governo che allontana l’accesso alla pensione di oltre 6 anni!
    Passera, rappresentante ed omologo dei suoi predecessori, è (politicamente parlando) un gran lavativo! Un furbetto del piffero!
    Invece ci fare sviluppo, ha messo una firmetta sotto un accordo!
    Gli anni di assegni INPS, poi, sono “solo” 6 perché l’accordo è stato siglato prima che venisse approvata la manovra Monti!
    Altrimenti sarebbero stati 10, 12, 15!
    Negli anni ’80-’90 alcune aziende han mandato in prepensionamento, grazie ad una legge apposita (legge 223?), dipendenti fino ad 11 anni prima del tempo!
    E insieme ci son stati i così detti baby-pensionati, con soli 15 anni di contributi!
    Verso i contributi per LA MIA pensione all’INPS, e con questi ci si pagano:
    - le pensioni di invalidità e accompagnamento
    - le pensioni di vecchiaia
    - la cassa integrazione e mobilità dei prepensionamenti passati, presenti e futuri
    - gli assegni familiari
    - le baby pensioni
    - vengono dirottati sul debito pubblico
    - permettono ai parlamentari di elevarsi gli emolumenti del 16,5%!
    Cosa vien fuori, dopo che Monti ha innalzato l’età per la pensione di 6, 9 anni?
    Che altrimenti non si sarebbero potuti pagare gli stipendi dei dipendenti pubblici!
    GLI STIPENDI! NEMMENO “LE PENSIONI”!
    Sarei anche disposto a pagare, ma non con:
    - l’evasione e corruzione a 300MLD l’anno
    - il mancato risparmio di 20MLD dall’abolizione delle Provincie
    - i 18MLD per aerei che non servono
    - i 25MLD di evasione contributiva
    - gli scudati, anonimi, e al 5%
    - gli emolumenti dei politici alzati del 16,5%
    - le emittenti tv regalate a RAI e Mediaset
    - lo sperpero di un ponte sullo stretto che è servito solo a dare posti di lavoro (e stipendi) senza nessuna utilità
    - varie ed eventuali…
    (segue)

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    Parte III (fine)
    Chi non capisce, o è troppo buono, o con questo “sistema” ci mangia.
    Come dicevo, con i miei contributi si pagano:
    - pensioni di invalidità e di accompagnamento
    - pensioni di vecchiaia
    - cassa integrazione e mobilità dei prepensionati passati, presenti e futuri
    - assegni familiari
    - baby pensioni
    - vengono dirottati sul debito pubblico
    - permettono ai parlamentari di elevarsi gli emolumenti del 16,5%!
    e con:
    - evasione e corruzione a 300MLD l’anno
    - mancato risparmio di 20MLD dall’abolizione delle Provincie
    - 18MLD per aerei che non servono
    - 25MLD di evasione contributiva
    - scudati, anonimi, e al 5%
    - emolumenti dei politici alzati del 16,5%
    - emittenti tv regalate a RAI e Mediaset
    - sperpero di un ponte sullo stretto che è servito solo a dare posti di lavoro (e stipendi) senza nessuna utilità…
    aumentare l’età pensionabile in tale contesto vuol dire utilizzare i contributi per fare cassa per pagare il DP: conservare i privilegi di chi ne ha: niente di più, niente di meno.
    Il DP è determinato certamente da cose quelle opere pubbliche i costi delle quali si centuplicano negli anni affinché i maiali ci mangiano sopra!
    O cose come le assunzioni clientelari di maiali.
    Aumentare l’età per andare in pensione, in tale contesto, vuol dire essere determinati a conservare i privilegi dei suddetti maiali!
    Aumentare l’età per andare in pensione, per pagarci gli stipendi dei dipendenti pubblici, in tale contesto, vuol dire sottomettere dei lavoratori ad altri affinché “gli facciano” lo stipendio.
    Dovremmo lavorare 6 anni di più per “fare lo stipendio” a chi è stato assunto -tempo?- nelle società del ponte dello stretto!
    Per pagare i 18MLD di aerei che non servono!
    In un contesto nel quale i più deboli vengono sacrificati, sottomessi, volenti o nolenti, ai più forti, mai poi mai i soldi eventualmente ricavati dalla vendita delle frequenze tv andranno a benefico delle fasce più deboli: è per questo che, nell’attuale contesto, la guerra annunciata da Di Pietro per le frequenze tv è un’emerita buffonata!
    -
    In quanti processi sarebbe coinvolto Berlusconi?
    25?
    Da quanti anni è oggetto delle attenzioni della magistratura?
    18?
    Com’è la fedina penale di Berlusconi?
    Immacolata?
    La guerra annunciata da Di Pietro sulle frequenze tv è come mandare il 26° avviso di garanzia a Berlusconi: non serve a niente!
    Il problema non è la quantità di processi: il problema è che dopo 18 anni di “attenzioni”, Berlusconi ha la fedina penale immacolata!

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    Sulle pensioni stanno dando un’informazione da “BUGIARDI DOLOSI”! Quando dicono che devono riformare le pensioni perché l’Europa lo chiede; OMETTONO di segnalare che in Europa i cittadini senza reddito e senza lavoro vengono sostenuti dallo stato quindi, per loro andare in pensione cambia poco. Per gli italiani invece è fondamentale andare in pensione quando scattano i requisiti, perchè se perdi il lavoro sei morto come in Giappone. Anche i giornalisti italiani sono corresponsabili, perchè quando intervistano il delinquente statista di turno sul problema delle pensioni, non lo controbattono con una semplice domanda: perchè in Italia non esiste una politica sociale come in Europa? Mi piacerebbe sentire cosa risponderebbero i cialtroni di stato a una simile domanda. Mi meraviglia anche la magistratura che non ha ancora provveduto ad indagare su di loro, visto l’aumento di queste tragedie, per istigazione al suicidio di persone che si tolgono la vita a causa del malgoverno di questa classe politica marcia e corrotta.

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    Un mio conoscente, tale Riccardo Bellusca di Montezufolo, ringrazia Mario Monti perché non ha istituito la patrimoniale, non ha aumentato l’Irpef sugli alti redditi, non ha fatto trattati con la Svizzera per snidare i grandi evasori, ha messo una tassa irrisoria sui capitali scudati, ha tentato di regalare le frequenze TV ecc. , mentre ha colpito i pensionati (tanto sono mezzi morti e non protestano), ha progettato di far andare a lavorare fino a 68 anni, con la badante (più in là si va, più lavoratori muoiono sulla breccia, o tirano le cuoia dopo il pensionamento, e più si risparmia), ha ricreato l’ICI, che colpirà soprattutto i più poveri (per lo meno Prodi l’aveva abbassata per i meno abbienti), e si propone di eliminare l’art. 18 con la scusa di creare più tutele per i giovani, si trattano le lavoratrici con due pesi e due misure ecc.
    Io non sono d’accordo con questo Riccardo Bellusca di Montezufolo, e mi meraviglio che il
    PD non muova un dito per fermare lo scempio. Fortunatamente l’Italia dei Valori lotta per la giustizia sociale, contro gli imbrogli di Monti che è anche ricattato da Berlusconi. Non importa se per ora al Parlamento le voci di libertà e giustizia sono poche: la maggioranza del Paese è con voi !
    Anche il nostro Risorgimento partì da pochi coraggiosi ! Ben presto il popolo si sveglierà e i valori di giustizia, di libertà e di verità saranno riaffermati ! Coraggio, e avanti, continuiamo la lotta ! Prof. Antonio Rosi – Livorno

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    Buona la vostra possizione sulle frequenze televisive che, a quanto sembra, saranno prese in seria considerazione dal governo. Non penso che questa posizione possa essere definita come contro Berlusconi, ma come a favore del popolo italiano tutto.
    Adesso cercate di darvi da fare per:
    1) Riduzione drastica delle spese militari
    2) Convenzione con la Svizzera come già fatto da Germania ed Inghilterra.
    3) appoggiare tutte le norme che contrastano l’evasione/elusione fiscale.
    Poi cìè molto altro, ma iniziate con almeno questi tre punti, che sono facilmente condivisibili.
    Gian Franco Mascoli.

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    cmq la rivalutazione della rendita catastale almeno andrebbe aggiornata ogni anno perché…tra poco le case non varranno una amata mazza secondo me!!
    Nella mia provincia x es. in 2 anni il prezzo a mq delle abitazioni è sceso quasi del 40%!
    Think different…vai TONI’!!

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    La coalizione con il PD è importante che non venga messa in discussione,pur nella necessaria dialettica. Solo così si può essere efficaci. Gli Italiani devono aver ben chiaro chi fra gli esponenti del PD pensa di poter mettere fuori gioco l’IDV, senza discutere civilmente e chiaramente sui provvedimenti utili al Paese e agli interessi dello Stato,ridotto in rovina.

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    Segue per Grasso Michele….
    Dicevo sta bene per tutte quelle privatizzazioni menzionante, ma l’Acqua NO !!! l’acqua non la produce l’uomo con le sue tecniche e conoscenze scentifiche ! l’acqua è un dono della natura e non c’è nessuno al mondo che è autorizzato per nessun motivo a gestirla e tanto meno a commercializzarla ! e poi, la rete idrica è una sola ! mi rimane difficile immaginare tante reti a seconda di questo o quell’eventuale gestore ! lo si può fare per delle reti elettriche, per le frequenze, ma l’acqua no ! e quindi quali interessi giganteschi si celerebbero dietro accordi commerciali con l’accordo di questa o quella classe politica, o governo del momento ?
    Quindi lotta dura sui provvedimenti del Governo ma senza essere emarginati ed additati come disfattisti e irresponsabili !

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    nicola giuliani non hai capito ninete, il PD sta mostrando il suo vero volto. si è già alleato con casini a scapito di IDV, IDV ha davati a se la sola strada della dura opposizione.
    Come ha detto oggi susanna camusso: questo governo mostra di avere dei tratti autoritari
    Le prossime vittime dopo i pensionati e pensioanandi, saranno altri soliti noti. I LAVORATORI IN GENERE, che con l’abolizione dello statuto dei lavoratori saranno carne da macello nelle mani dei padroni che potranno licenziarli quando vogliono
    IO DICO: IL VERO E PEGGIOR NEMOCI E’ QUELLO CHE TI TRADISCE, E IL PD HA TRADITO I SUOI STESSI IDEALI, HA TRADITO IL SUO PROGRAMMA ELETTORALE, HA TRADITO LAVORATORI E PENSIONATI, (DOVE SONO ORA I 40.000 PRECARI ANTIGELMINI)(QUANDO LI ASSUMONO) HA TRADITO L’ITALIA
    QUESTA GENTAGLIA DEL PD VA COMBATTUTA IN OGNI DOVE, IN OGNI MOMENTO, TRATTIAMOLI COME FACEMMO CON PANNELLA, IO C’ERO E GLI SPUTAI IN FACCIA, FACCIAMO LO STESSO CON BINDI, FRAMCESCHINI, FASSINA, BERSANI, LETTA E TUTTA QUEST’ACCOZZAGLIA AMICA DEI BANCHIERI
    IDV opposizione, dura, convinta, per anni e anni se necessario, MA NON SI PUò ESSERE ALLEATI CON CHI VUIOL SMANTELLARE LO STATO SOCIALE
    hanno tolto 20euro al mese di rivalutazioni alle pensioni di gente che prende 1100 1200 euro netti.
    Intanto aumentano le addizionali irpef, aumenteno in media di 53euro all’anno gas e luce, non si tassano le sigarette (marlboro)(merit) ma il tabacco trinciato, quello che usano i poveri.
    I pensionati si stanno impoverendo BASTA

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    basta
    FALLIAMO NOI
    PRIMA CHE CI FACCIANO FALLIRE LORO
    DISCONOSCIAMO IL DEBITO ESTERO, USCIAMO DA UN E BCE E EURO
    IL SOLO DEBITO E’ QUELLO VERSO I CITADINI ITALIANI+OGGI L’ARGENTINA E’ SECONDA NELLA CRESCITA SOLO ALLA CINA
    E CHE CI FANNO LA GUERRA?
    l’UNICO PATTO DA CONSERVARE è LA nato, DIAMO AGLI USA L’USO GRATUITO DELLE BASI, NON PAGHIAMO IL DEBITO ESTERO, GLI USA CI PROTEGERANNO DA STRANE IDEE DI INVASATI TIPO SARKOZY
    SCAMBIAMO I NOSTRI EURO CON UNA MONETA DETTA LA NUONA lira, CAMBIO ALLA PARI, COSì I NEGOZIANTI NON POSSONO ARROTONDARE I PREZZI.
    1euro =1nuova lira, CON I SUOI CENTESIMI, E LA BANCA D’italia IN TRE, SEI MESI RITIRA GLI EURO IN CIRCOLAZIONE EIMMETTE IL CORRISPETTIVO IL NUOVE LIRE
    FALLIRE SI PUò, A MARZO FALLISCE LA GRECIA E FALLIRà COME VOGLIONO BCE E FME E LICENZIANO 150MILA IMPIEGATI PUBBLICI, MEGLIO CHE FALLIAMO DI NOSTRO, E KA NUOVA LIRA SVALUTATA SARà COMPETITIVA COME LO YUAN CINESE,, DELL’EURO CE NE FOTTIAMO, ANZI NON LO ACCETTIAMO, PER SCAMBI ESTERI RICONOSCIAMO SOLO YEN , E DOLLARI, A MORTE L’EURO, L’ARGENTINA E’ FALLIA, L’ISLANDA A PRESO A CALCI NEL SEDERE GLI ISPETTORI DEL FMI E CHE GLI HANNO FATTO? fACCIAMOLO ANCHE NOI, FALLIAMO NOI PRIMA CHE CI IMPONGANO UNA CURA CHE CI STRONCA. qUESTI NON CI GUARISCONO, NON E’ VERO CI CONDURANNO ALLA MORTE A MARZO LA GRECIA USCIRA DALL’EURO E DOPO TOCHERA’ A NOI, E NON AVREMO NEMMENO LE PEZZE AL K.UL.O AVREMO IL K.UL.O ALL EINTEMPERIE E BASTA, RAGGELATO, DALLA FREDDO E DALLA FAME CHE CI COLPIRA’
    MONTI IL BECCHINO

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    Un “bravissimo” ai parlamentari dell’Italia dei valori, che sono riusciti a far tornare il governo sui suoi passi a proposito dell’asta sulle frequenze radio tv. Ora non dovete mollare!

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    5000 famiglie postali distrutte dalla riforma delle pensioni. Aiuto

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    Ma Giarda non potrebbe turbare l’asta delle frequenze secondo voi??
    Le capta tutte lui!!
    @@@

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    resistere resistere resistere. incarica qualche tuo collaboratore per vedere cosa si nasconde in questo famoso auditel, mi gioco la faccia che anche questo strumento di rilevamento degli ascolti(è gestito sicuramente da una solita casta all’italiana)se dovesse scoppiare il bubbone,chissa quante sorprese per i publicitari, e magari salta fuori che gli amici degli amici VEDI P2 CHISSA.MI PIACEREBBE CHE QUALCUNO CI METESSE IL NASO TU PUOI, PROVA A VEDERE UN PO CHE SUCEDE SOLO A PARLARNE RESISTI RESISTI RESISTI E BUON LAVORO

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